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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 10ª RIUNITE 10ª(Industria, commercio, turismo) 14 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 18,35. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina DDL 2564 Conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina (Seguito e conclusione dell'esame) Riprende l'esame, sospeso nella seduta del 5 maggio. Il presidente D'ALFONSO comunica che sono stati presentati gli emendamenti di coordinamento dei relatori Coord. 1 e Coord. 2, pubblicati in allegato. Comunica inoltre che sono state presentate le seguenti riformulazioni: 2.7 (testo 2), 2.8 (testo 2), 2.9 (testo 2), 2.10 (testo 2), 2.0.4 (testo 2), 5.0.13 (testo 2), 5.0.14 (testo 2), 5.0.15 (testo 2), 5.0.23 (testo 2) (già 37.0.44), 5.0.24 (testo 2), 6.0.9 (testo 2), 7.6 (testo 2), 7.0.1 (testo 2), 7.0.24 (testo 3), 7.0.33 (testo 2), 8.29 (testo 2), 8.0.16 (testo 2), 8.0.22 (testo 2), 8.0.24 (testo 2), 8.0.25 (testo 2), 8.0.25 (testo 3), 8.0.39 (testo 2), 8.0.40 (testo 2), 8.0.41 (testo 2), 8.0.48 (già 8.48 (testo 2)), 10.0.30 (testo 2), 10.0.30 (testo 3), 10.0.32 (testo 2), 10.0.32 (testo 3), 10.0.63 (testo 2), 10.0.71 (testo 3), 10.0.74 (testo 2), 10.0.74 (testo 3), 10.0.74 (testo 4), 10.0.75 (testo 3), 10.0.77 (testo 2), 10.0.99 (testo 2), 10.0.100 (testo 2), 10.0.102 (testo 2), 10.0.103 (testo 2), 10.0.107 (già 23.0.15 (testo 2)), 12.0.8 (testo 2), 12.0.22 (testo 2), 12.0.23 (testo 3), 12.0.23 (testo 4), 12.0.24 (testo 2), 12.0.26 (testo 2), 12.0.26 (testo 3), 12.0.32 (testo 2), 12.0.44 (testo 2), 13.0.5 (testo 2), 13.0.6 (testo 2), 13.0.8 (testo 2), 13.0.8 (testo 3), 17.1 (testo 3), 17.0.19 (testo 2), 19.0.6 (testo 2), 19.0.8 (testo 4), 19.0.9 (testo 2), 20.0.6 (testo 2), 21.0.15 (testo 2), 22.2 (testo 2), 22.0.19 (testo 2), 22.0.54 (testo 4), 22.0.63 (già 11.52 (testo 2)), 23.0.14 (testo 2), 25.1 (testo 3), 28.5 (testo 2), 28.8 (testo 2), 28.9 (testo 2), 29.2 (testo 2), 29.3 (testo 2), 29.5 (testo 2), 29.6 (testo 2), 30.2 (testo 2), 30.3 (testo 2), 30.4 (testo 2), 31.1 (testo 2), 31.3 (testo 2), 31.3 (testo 3), 31.0.1 (testo 2), 31.0.3 (testo 2), 31.0.7 (testo 2), 31.0.8 (testo 2), 31.0.15 (testo 2), 31.0.17 (già 31.15 (testo 2)), 32.8 (testo 2), 32.0.3 (testo 2), 32.0.3 (testo 3), 34.9 (testo 2), 34.10 (testo 2), 36.21 (testo 2), 36.27 (testo 3), 37.0.5 (testo 2), 37.0.8 (testo 2), 37.0.10 (testo 2), 37.0.14 (testo 3), 37.0.19 (testo 2), 37.0.20 (testo 2), 37.0.21 (testo 2), 37.0.23 (testo 2), 37.0.25 (testo 2), 37.0.26 (testo 2) e 37.0.50 (testo 2), pubblicati in allegato. Comunica altresì che l'emendamento 18.46 è stato riformulato in un testo 2, aggiuntivo all'articolo 18 ed è stato ridenominato 18.0.19 (già 18.46 testo 2)) e pubblicato in allegato. L'emendamento 31.13 è stato riformulato in un testo 2 recante un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 31; conseguentemente assume la nuova denominazione di 31.0.18 (già 31.13 (testo 2)) ed è pubblicato in allegato. Informa che sono stati ritirati gli emendamenti 10.6, 10.0.33 e 12.0.23 (testo 3). Informa inoltre che il senatore Puglia ha aggiunto la propria firma al subemendamento 25.1000/1. Il PRESIDENTE avvisa che l'elenco delle riformulazioni potrà completarsi o meno nel corso della giornata. Il senatore BARBARO ( FdI ) conferma che alcune proposte del Gruppo di Fratelli d'Italia sono in fase di ultimazione. Il senatore LANNUTTI ( CAL-Pc-Idv ), dopo aver richiamato il contenuto dell'intervento svolto in occasione della seduta del 5 maggio, chiede delucidazioni sull'andamento dei lavori. La senatrice FATTORI ( Misto ) lamenta le difficoltà dei senatori di opposizione del Gruppo Misto nel seguire l'evolversi dei lavori delle Commissioni, nonché l'andamento delle interlocuzioni in corso sugli emendamenti da riformulare. Chiede quindi al Presidente di farsi carico delle esigenze di tutti i senatori, a prescindere dal Gruppo di appartenenza. Il PRESIDENTE assicura che terrà conto della sollecitazione appena pervenuta. Sospende quindi la seduta, in attesa dei pareri della Commissione bilancio. La seduta, sospesa alle ore 18,45, riprende alle ore 23,35. Il PRESIDENTE avverte che non è ancora pervenuto il parere della 5 a Commissione sugli emendamenti riformulati dei Gruppi. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) sottoscrive, insieme ai senatori Alessandrini e Rufa, gli emendamenti presentati da altri senatori del Gruppo della Lega. Il PRESIDENTE , per economicità dei lavori, propone alle Commissioni di avviare un esame degli emendamenti considerati prioritari e sui quali è emersa una valutazione favorevole del Governo. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) raccomanda al Presidente una gestione ordinata della seduta, senza accelerazioni in sede di voto, concedendo attenzione ai lavori del Parlamento, che è mancato invece da parte di alcuni Ministeri nelle sedi istruttorie. Si associa il senatore LANNUTTI ( CAL-Pc-Idv ), che trasforma l'emendamento 18.0.19 in un ordine nell'ordine del giorno G/2564/29/6 e 10, pubblicato in allegato. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) sottolinea che Fratelli d'Italia ha accettato un accordo politico con il Governo e la maggioranza su quattro emendamenti e un ordine del giorno. Chiede quindi che quegli emendamenti non abbiano abbinati identici emendamenti di altri Gruppi per dare maggiore rilevanza e forza al risultato raggiunto da un Gruppo di opposizione. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) contesta la richiesta appena espressa, che se venisse avanzata anche da altri senatori limiterebbe, di fatto, l'attività emendativa dei senatori sui medesimi argomenti. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ribadisce la propria richiesta, citando gli emendamenti 20.0.5, 12.0.8, 2.10 e 37.0.50: l'iniziativa politica in tal caso deve essere totalmente lasciata al proprio Gruppo, pena la decadenza di qualsiasi accordo; in tale ipotesi, preannuncia la richiesta di esaminare tutti gli emendamenti. Il PRESIDENTE rileva l'importanza politica del tema sollevato. La senatrice BERNINI ( FIBP-UDC ) chiarisce di non aver condotto trattative politiche che prevedessero anche la concessione di priorità alle opposizioni. Anticipa quindi che eventuali emendamenti di Forza Italia identici a quelli del Gruppo di Fratelli d'Italia non verranno ritirati. Si associa il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ). Il sottosegretario FRENI illustra le modalità operative delle interlocuzioni con i Gruppi. Il PRESIDENTE conferma che il tema della esclusività non è stato oggetto di trattativa politica ed è stato sollevato solo in questa sede. In attesa del parere della Commissione bilancio sospende quindi la seduta, sollecitando i Gruppi a comporre le diverse sensibilità, senza perdere di vista l'obiettivo di poter concludere l'esame del decreto. La seduta, sospesa alle ore 00,00, riprende alle ore 00,20. Il PRESIDENTE avverte che è pervenuto il parere della 5 a Commissione. Dopo una richiesta di chiarimento del senatore MARINO ( IV-PSI ), il PRESIDENTE avverte che le votazioni avranno ad oggetto gli emendamenti sui quali la Commissione bilancio si è espressa con parere non ostativo, ovvero condizionato a riformulazioni. Su tutti gli altri auspica che i presentatori - come da intese - non insistano per la votazione. Prendono atto le Commissioni riunite. Si passa quindi alla votazione dell'emendamento 1.0.1000, sul quale i RELATORI esprimono parere favorevole. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.0.1000, posto ai voti, è approvato, risultando quindi assorbito l'emendamento 38.1000. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 2.7 (testo 2), 2.8 (testo 2), 2.9 (testo 2) e 2.10 (testo 2), in identico testo, che viene sottoscritto dal senatore CALANDRINI ( FdI ), 2.0.4 (testo 2) e 5.0.15 (testo 2), in identico testo agli emendamenti 5.0.13 (testo 2) e 5.0.14 (testo 2), posti separatamente ai voti, sono accolti. Si passa alla votazione dell'emendamento 5.0.23 (testo 2), identico all'emendamento 5.0.25 (già 10.0.87 (testo 2)), sul quale i RELATORI esprimono parere favorevole, mentre il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA si rimette alla Commissione. Il presidente D'ALFONSO ( PD ), preso atto del parere espresso dal rappresentante del Governo, chiarisce che l'emendamento consente al gestore del deposito di proseguire per un anno l'attività, fino al ripristino dei requisiti richiesti, tenuto soprattutto conto che l'emergenza da Covid-19 ha impedito di raggiungere tali requisiti quantitativi; del resto il nulla osta della Commissione bilancio esclude che esso sia oneroso. L'emendamento 5.0.23, identico all'emendamento 5.0.25 (già 10.0.87 (testo 2)), messo in votazione, è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 5.0.24 (testo 2) (già 33.0.5), sul quale i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole. Previa dichiarazione di voto di astensione, a nome dei rispettivi Gruppi, dei senatori Roberta TOFFANIN ( FIBP-UDC ) e STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), l'emendamento 5.0.24 (testo 2), posto ai voti, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 6.1000, sul quale il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprime parere favorevole. Posto ai voti, l'emendamento 6.1000 è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 6.2000, sul quale il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprime parere favorevole. Posto ai voti, l'emendamento 6.2000 è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 6.0.10, sul quale i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole. Messo ai voti, l'emendamento 6.0.10, in testo identico all'emendamento 6.0.9 (testo 2) e 8.29 (testo 2), è accolto. Posti separatamente ai voti sono quindi approvati, con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 7.6 (testo 2), 7.8 e 7.0.1 (testo 2). Si passa alla votazione dell'emendamento 7.0.22 (testo 2), sul quale i RELATORI esprimono parere favorevole, mentre il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA si rimette alla Commissione. Messo in votazione, l'emendamento 7.0.22 (testo 2) è approvato. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 7.0.24 (testo 3), 7.0.33 (testo 2) e 10.0.63 (testo 2), posti ai voti in testo identico, sono accolti. Si passa alla votazione dell'emendamento 7.0.40 (già 28.0.8), sul quale i RELATORI esprimono parere favorevole, mentre il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA si rimette alla Commissione. Previa dichiarazione di voto contraria, a nome del Gruppo, del presidente GIROTTO ( M5S ), l'emendamento 7.0.40 (già 28.0.8), posto ai voti, risulta accolto. Il PRESIDENTE propone di passare alla votazione dell'emendamento 22.0.54 (testo 4), che affronta la questione del sostegno finanziario alle imprese analoga a quella degli emendamenti aggiuntivi all'articolo 8, sul quale i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole, confermando l'accordo raggiunto in maggioranza. Convengono le Commissioni riunite. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) riformula l'emendamento 21.0.18 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 22.0.54 (testo 4). L'emendamento 22.0.54 (testo 4), identico agli emendamenti 8.0.16 (testo 2), 8.0.22 (testo 2), 8.0.24 (testo 2), 8.0.25 (testo 3), 8.0.39 (testo 2), 8.0.40 (testo 2), 8.0.41 (testo 2), 8.0.48 (già 8.48 (testo 2)) e 21.0.18 (testo 2), messo ai voti, è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 10.0.30 (testo 3), identico agli emendamenti 10.0.32 (testo 3), 10.0.74 (testo 4) e 10.0.107 (già 23.0.15 (testo 2)), sul quale i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole. Posto ai voti, l'emendamento 10.0.30 (testo 3), identico agli emendamenti 10.0.107 (già 23.0.15 (testo 2)), 10.0.32 (testo 3) e 10.0.74 (testo 4), è approvato. Anche in mancanza di un parere espresso dalla Commissione bilancio, il relatore FENU ( M5S ) chiede la votazione degli emendamenti 10.3 e 10.5, che assumono grande rilevanza politica per il Movimento 5 Stelle. Il senatore COLLINA ( PD ) ritiene che tale richiesta, motivata esclusivamente da esigenze politiche, rappresenti una forma di scorrettezza nei confronti delle altre forze di maggioranza, nel contesto degli accordi di metodo e di merito raggiunti tra i Gruppi. Il senatore MARINO ( IV-PSI ), che considera legittima la richiesta del relatore Fenu, chiede che si apra uno spazio di dibattito politico, che finora è mancato, sui temi più delicati in esame. Su proposta del PRESIDENTE , gli emendamenti 10.3 e 10.5 vengono accantonati. Si passa alla votazione dell'emendamento 10.0.71 (testo 3). Il senatore COMINCINI ( PD ) riformula l'emendamento 10.0.9 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 10.0.71 (testo 3). Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 10.0.71 (testo 3), identico all'emendamento 10.0.9 (testo 2), posto ai voti, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 10.0.77 (testo 2), identico all'emendamento 10.0.75 (testo 3). Il senatore FENU ( M5S ) riformula l'emendamento 10.0.76 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 10.0.77 (testo 2). Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 10.0.77 (testo 2), identico agli emendamenti 10.0.75 (testo 3) e 10.0.76 (testo 2), posto ai voti, è accolto. Posto ai voti con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 10.0.95 (già 20.0.12), è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 10.0.99 (testo 2), identico agli emendamenti 10.0.100 (testo 2), 10.0.102 (testo 2) e 10.0.103 (testo 2), sui quali i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole. Messo in votazione, l'emendamento 10.0.99 (testo 2), identico agli emendamenti 10.0.100 (testo 2), 10.0.102 (testo 2) e 10.0.103 (testo 2), è accolto. Posto ai voti con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 10.0.105 (già 37.0.4), è approvato. Risulta pertanto assorbito l'emendamento 10.0.106. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 22.0.63 (già 11.52 (testo 2)), identico all'emendamento 22.0.33, posto ai voti, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 12.0.8 (testo 2), al quale aggiunge la firma il senatore CALANDRINI ( FdI ). Posto ai voti con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 12.0.8 (testo 2), cui aggiungono la firma il presidente D'ALFONSO ( PD ) e il senatore CALANDRINI ( FdI ), è approvato. Il PRESIDENTE registra il rilievo dell'emendamento in relazione a tutti gli ambiti nei quali il mancato adempimento dei professionisti causa Covid potrebbe avere effetti sui contribuenti, così come su altri operatori economici la cui attività è certificata o validata da atti dei professionisti. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) sollecita un approfondimento del Governo sull'emendamento 12.0.11, che a suo parere non comporta oneri per il bilancio dello Stato. Si dichiara disponibile al confronto se accantonato. L'emendamento 12.0.11 viene accantonato. L'emendamento 12.0.22 (testo 2), posto ai voti con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 12.0.23 (testo 4), sul quale i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole. Previa dichiarazione di astensione, a nome dei rispettivi Gruppi, dei senatori Roberta TOFFANIN ( FIBP-UDC ) e DE BERTOLDI ( FdI ), l'emendamento 12.0.23 (testo 4), posto ai voti, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 12.0.26 (testo 3), sottoscritto, su indicazione della senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ), da tutti i senatori del Gruppo di Forza Italia, identico all'emendamento 12.0.24 (testo 2), sul quale i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole. Previa dichiarazione di astensione, a nome del Gruppo, del senatore FENU ( M5S ), l'emendamento 12.0.26 (testo 3), identico all'emendamento 12.0.24 (testo 2), posto ai voti, è accolto. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 12.0.32 (testo 2), previa dichiarazione di astensione, a nome del Gruppo, della senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ), e 12.0.44 (testo 2) (già 36.0.23), posti separatamente ai voti, sono accolti. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ritira l'emendamento 9.1 e ne preannuncia la trasformazione in ordine del giorno. Posti ai voti in testo identico, gli emendamenti 13.0.5 (testo 2), sottoscritto dal senatore COMINCINI ( PD ), e 13.0.6 (testo 2), sui quali i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole, sono accolti. Si passa alla votazione dell'emendamento 13.0.8, riformulato in un testo 3 in ossequio al parere espresso dalla Commissione bilancio. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) dichiara di non condividere tale parere. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 13.0.8 (testo 3), di identico contenuto all'emendamento 13.0.3 (testo 2), posto ai voti, è approvato. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 17.1 (testo 2) e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2564/37/6 e 10, cui aggiunge la firma il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ). Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 17.0.19 (testo 2), 19.6, 19.0.6 (testo 2), identico a 19.0.9 (testo 2), sono accolti. Il presidente D'ALFONSO , dando risalto al tenore sostanziale delle disposizioni, prima di procedere alla votazione dell'emendamento 19.0.8 (testo 4), fa presente che il prima comma è sostanzialmente identico agli emendamenti 20.0.3 e 20.0.5, mentre i commi 3 e 4 sono identici all'emendamento 20.0.6 (testo 2). Ferma restando la necessaria opera di coordinamento con l'emendamento 12.0.26 (testo 2) già approvato, dichiara che sarà posto in votazione prima l'emendamento 19.0.8 riformulato in un testo 5, privo del comma 1, e poi gli emendamenti 20.0.3 e 20.0.5, in identico contenuto, e l'emendamento 20.0.6 riformulato in un testo 3, recante le disposizioni del comma 2. Su tale proposta concordano i senatori DE BERTOLDI ( FdI ) e TOFFANIN ( FIBP-UDC ), apprezzando la sensibilità per le diverse posizioni dei Gruppi. Le Commissioni riunite convengono. Posto ai voti, è quindi approvato l'emendamento 19.0.8 (testo 5), pubblicato in allegato; successivamente gli emendamenti 20.0.3 e 20.0.5, in testo identico, e l'emendamento 20.0.6 in testo 3, pubblicato in allegato. A seguito di distinte votazioni, gli emendamenti 20.0.10, 21.0.15 (testo 2), 22.0.47, 22.0.51, identico all'emendamento 22.0.19 (testo 2) pubblicato in allegato, e 23.36, identico agli emendamenti 23.34 e 23.35, sui quali i RELATORI e il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprimono parere favorevole, sono approvati. Si passa alla votazione dell'emendamento 23.0.14. Su richiesta della senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ), il senatore FENU ( M5S ) ne spiega la ratio , dopo averlo sottoscritto. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 23.0.14 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 23.0.31, preannunciandone la trasformazione in un ordine del giorno. L'emendamento 24.1000, sul quale il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprime parere favorevole, messo in votazione, è accolto. Previo parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 25.1 (testo 3), messo ai voti, è approvato. L'emendamento 25.1000, sul quale il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprime parere favorevole, messo in votazione, è approvato. Posti separatamente ai voti sono quindi approvati, con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 28.5 (testo 2), sottoscritto dal senatore COMINCINI ( PD ), identico agli emendamenti 28.8 (testo 2), 28.10, 28.11 e 28.12, e successivamente l'emendamento 28.9 (testo 2). Con il parere favorevole dei RELATORI, l'emendamento 29.1000, messo ai voti, è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 29.2 (testo 2). Il senatore COLLINA ( PD ) riformula l'emendamento 29.3 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 29.2 (testo 2). Analogamente sono riformulati gli emendamenti 29.5 e 29.6. Previo parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 29.2 (testo 2), identico agli emendamenti 29.3 (testo 2), 29.5 (testo 2) e 29.6 (testo 2), messo ai voti, è approvato. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 29.0.2, messo in votazione, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 30.2 (testo 2). Il presidente D'ALFONSO ( PD ) riformula l'emendamento 30.4 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 30.2 (testo 2). Analogamente è riformulato l'emendamento 30.3 (testo 2). L'emendamento 30.2 (testo 2), identico agli emendamenti 30.3 (testo 2) e 30.4 (testo 2), con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, messo ai voti, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 31.1 (testo 2). Previo parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 31.1 (testo 2) e 31.3 (testo 3), posti separatamente ai voti, sono approvati. Il senatore LANZI ( M5S ) riformula l'emendamento 31.0.2 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 31.0.1 (testo 2). L'emendamento 31.0.1 (testo 2), identico agli emendamenti 31.0.2 (testo 2), 31.0.3 (testo 2), 31.0.16, 31.0.17 e 31.0.18, con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, messo ai voti, è accolto. Il senatore COLLINA ( PD ) sottoscrive e riformula l'emendamento 31.0.8 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 31.0.7 (testo 2). L'emendamento 31.0.7 (testo 2), identico all'emendamento 31.0.8 (testo 2), con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, messo ai voti, è accolto. Espresso parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA sull'emendamento 31.0.15 (testo 2), il presidente D'ALFONSO ( PD ), presentatore dell'emendamento, fa presente che la previsione di un incentivo alla fusione di città di medie dimensioni - oltre ad essere innovativa nel solco della migliore programmazione urbanistica di stampo europeo - offre una strumentazione giuridico-istituzionale a processi aggregativi ordinati e funzionali alla resilienza economica di territori già messi in difficoltà dalla pandemia e dalla crisi economica derivante anche dalla guerra in Ucraina. Posto ai voti l'emendamento 31.0.15 (testo 2) è approvato. Con il parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, gli emendamenti 32.7, sottoscritto dal senatore LANZI ( M5S ), 32.8 (testo 2) e 32.0.1, identico all'emendamento 32.0.2, posti separatamente ai voti, sono approvati. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) rileva polemicamente l'onerosità di alcuni emendamenti approvati, stante la richiesta del Governo di non insistere su iniziative onerose. Chiede quindi al Governo se, al contrario di quanto affermato in altra seduta, siano state individuate successivamente delle risorse per l'esame parlamentare. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA conferma quanto affermato in precedenza, ossia che non vi sono risorse aggiuntive rispetto alle poste di bilancio a disposizione del Parlamento. Evidenzia poi che alcuni emendamenti trovano la loro copertura nelle dotazioni a legislazione vigente dei singoli Ministeri. A seguito di distinte votazioni sono quindi approvati, con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 32.0.3 (testo 3) e 34.9 (testo 2), identico all'emendamento 34.10 (testo 2). Previo parere favorevole del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, gli emendamenti 35.1000 e 35.2000, messi separatamente ai voti, sono approvati. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 36.17 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 36.16 (testo 2). Analogamente la senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) riformula l'emendamento 36.21 in un testo 2. L'emendamento 36.16 (testo 2), identico agli emendamenti 36.17 (testo 2) e 36.21 (testo 2), con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, messo ai voti, è accolto. Il PRESIDENTE dichiara improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1 del Regolamento, i commi 2- ter e 2- quater dell'emendamento 36.27 (testo 3). Rileva altresì che sul comma 2- ter la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Pertanto, il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 36.27 (testo 3) in un testo 4, pubblicato in allegato, anche in ossequio al parere espresso dalla 5a Commissione, che posto ai voti con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA è approvato. Il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 36.28 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 36.30. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 36.30, sottoscritto dal senatore COLLINA ( PD ), identico all'emendamento 36.28 (testo 3), messo in votazione, è accolto. A seguito di distinte votazioni, con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, sono posti ai voti e approvati gli emendamenti 36.0.3, 37.21, identico agli emendamenti 37.8 (testo 2) pubblicato in allegato, 37.20 e 37.22, 37.47, 37.0.8 (testo 2) pubblicato in allegato, identico all'emendamento 37.0.10 (testo 2), 37.0.23 (testo 2), identico agli emendamenti 37.0.14 (testo 3), 37.0.19 (testo 2), 37.0.20 (testo 2) pubblicato in allegato, 37.0.21 (testo 2), 37.0.25 (testo 2) e 37.0.26 (testo 2). La senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda di aver ritirato gli emendamenti 37.0.15 e 37.0.16 per trasformarli in ordini del giorno, n. G/2564/27/6 e 10 e n. G/2564/28/6 e 10 pubblicati in allegato. Sollecita quindi il Governo a pronunciarsi in proposito. Il sottosegretario FRENI dichiara la disponibilità, chiarendo che la questione trattata dagli ordini del giorno è già stata disciplinata in un decreto-legge appena approvato dal Consiglio dei Ministri. Gli emendamenti 37.0.36, identico all'emendamento 37.0.5 (testo 2), e 37.0.50 (testo 2), sottoscritto dal senatore CALANDRINI ( FdI ), posti separatamente ai voti con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, sono approvati. Si passa quindi all'esame dell'emendamento al disegno di legge di conversione X1.1, sul quale i RELATORI esprimono parere favorevole, volto a fare salvi gli effetti del decreto-legge n. 38 abrogato. Posto ai voti, è approvato. Vengono poi separatamente poste ai voti le proposte Coord. 1 e Coord. 2, volte ad effettuare meri interventi di correzione formale, pubblicate in allegato, sulle quali il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprime parere favorevole. Sono accolte. Si passa all'esame degli emendamenti precedentemente accantonati, a partire dalla proposta 10.3. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ), nell'illustrare le finalità dell'emendamento, contesta la scelta di destinare parte delle risorse finalizzate alle bonifiche collegate all'attività del siderurgico di Taranto a favore all'attività produttiva di Acciaierie d'Italia, quando peraltro il Governo avrebbe potuto individuare altre fonti di finanziamento a favore dell'azienda. Tale scelta, infatti, è del tutto incomprensibile a fronte delle sofferenze patite dal territorio colpito dall'inquinamento. Ricorda, in proposito, le recenti sentenze di condanna dell'Italia da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) per violazione del diritto alla salute dei cittadini di Taranto. Infine, ne chiede la votazione. La relatrice per la 10a Commissione, senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ), esprime parere contrario. Il relatore per la 6a Commissione, senatore FENU ( M5S ), si rimette alle Commissioni riunite. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprime parere contrario. Il PRESIDENTE chiede ai proponenti se, alla luce dei pareri espressi, intendano insistere sulla votazione. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) conferma la richiesta di voto. Il senatore COLLINA ( PD ) sottolinea la rilevanza del tema interessato dall'emendamento, evidenziando politicamente la contraddittorietà del comportamento del Movimento 5 Stelle, che chiede la votazione su un emendamento sul quale vi è la contrarietà del Governo facendo pesare l'onere di garantire la maggioranza sugli altri partiti che ne fanno parte. Chiede quindi senso di responsabilità e di rinviare ad altra sede la discussione sul tema, senza procedere al voto. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) considera ingiustificato che il Governo possa essere battuto in ambito parlamentare su una proposta di parte su cui non c'è convergenza politica delle forze di maggioranza. Nel caso in cui tuttavia, questo dovesse accadere, allora si porrebbe l'esigenza di una valutazione politica complessiva. Invita quindi al ritiro dell'emendamento e propone di affrontare il tema in un altro provvedimento. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ), a supporto della richiesta avanzata, chiarisce che il Parlamento ha il diritto di svolgere liberamente la propria funzione legislativa. Nello specifico il Movimento sostiene con ragioni politiche la proposta di sopprimere il comma 2 dell'articolo 10 perché la fonte di finanziamento dell'attività produttiva del siderurgico è sbagliata e va individuata altrove. La senatrice BERNINI ( FIBP-UDC ) condivide le argomentazioni del senatore Di Piazza sulla funzione legislativa del Parlamento, tuttavia rileva la particolarità della situazione politica corrente, che probabilmente non si verificherà nella prossima legislatura, con un Governo sostenuto da una maggioranza molto eterogenea, che è sempre in bilico su alcune questioni importanti e non condivise. Non contesta dunque il contenuto dell'emendamento, ma ne chiede il ritiro in assenza di una attività di coordinamento tra le forze politiche che compongono la maggioranza, al termine di una seduta nella quale ogni sforzo è stato indirizzato a comporre le diverse esigenze dei Gruppi. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) esprime un giudizio negativo sulla scelta del Governo su un tema così complesso e delicato, che coinvolge direttamente la popolazione di Taranto. A suo parere, il dibattito non è terminato e occorre rispondere al diritto alla salute dei cittadini, portando avanti il lavoro delle bonifiche ambientali: l'articolo 10 contiene una disposizione fortemente contestata e che ha un presupposto errato. Già in passato alla Camera era emersa una posizione contraria. È possibile esprimerla anche in Senato sul decreto in esame, senza alcuna posizione ideologica. Il voto può anche rappresentare una indicazione al Governo affinché individui le risorse altrove, non toccando quelle destinate alle bonifiche, che non sono mai sufficienti. Il presidente GIROTTO ricorda il voto espresso alla Camera e sostiene la fondatezza delle ragioni a supporto della richiesta del proprio Gruppo. Il senatore LANNUTTI ( CAL-Pc-Idv ) interviene a difesa delle prerogative del Parlamento e dei singoli senatori in materia legislativa. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) non trova anomala la richiesta di voto avanzata, che potrebbe anche essere un modo per riappropriarsi delle funzioni parlamentari, legislative, di indirizzo e di controllo, che lentamente sono state fortemente limitate, con risultati negativi. Il tema quindi non tocca solo l'acciaieria di Taranto, ma indirettamente anche il rapporto tra Governo e Parlamento, sbilanciato ormai a favore del primo. Anticipa infine che chiederà la votazione anche dell'emendamento 23.0.31. Il PRESIDENTE avverte quindi che si passerà alla votazione dell'emendamento 10.3. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) chiede una breve sospensione. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) richiama l'attenzione sulla procedura di voto indetta dal Presidente. Il PRESIDENTE invita i senatori Segretari a prepararsi per il conteggio dei voti espressi. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) insiste nella richiesta di sospensione. Il PRESIDENTE sospende la seduta. La seduta, sospesa alle ore 2,10, riprende alle ore 2,20. Il PRESIDENTE pone in votazione l'emendamento 10.3, che risulta respinto, dopo conteggio da parte dei senatori Segretari. Il PRESIDENTE registra la parità dei voti espressi. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) aggiunge la firma all'emendamento 10.5 e, dopo intervento della senatrice BERNINI ( FIBP-UDC ), lo ritira. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) contesta il parere contrario del Ministero della giustizia sull'emendamento 23.0.31, che riguarda procedure di appalti tra privati, probabilmente perché non è stato condotto il necessario approfondimento. Ne chiede quindi la votazione. Il PRESIDENTE condivide la portata della proposta del senatore Marino e sollecita il Governo a esprimersi. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA evidenzia che alcuni rilievi avevano natura puramente formale. Comunque, chiede di affrontare il tema con un ordine del giorno, sul quale anticipa l'orientamento favorevole del Governo. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) ritira dunque l'emendamento 23.0.31 e lo trasforma nell'ordine del giorno n. G/2564/43/6 e 10. I senatori RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) e STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) evidenziano la portata, rispettivamente, degli emendamenti 12.0.11 e 12.0.16, tra loro identici. Il PRESIDENTE li invita a trasformarli in ordini del giorno. I senatori RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) e STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) accolgono l'invito del Presidente, ritirano gli emendamenti e ne preannunciano la trasformazione in ordini del giorno. Il PRESIDENTE avverte che sono da considerarsi respinti tutti i restanti emendamenti non oggetto di specifico esame da parte delle Commissioni riunite. Avverte inoltre che si passerà all'esame degli ordini del giorno originariamente presentati ovvero risultanti dalla trasformazione di emendamenti in corso di seduta. Comunica quindi che sono stati presentati gli ordini del giorno G/2564/20/6 e 10 e G/2564/21/6 e 10, pubblicati in allegato, derivanti, rispettivamente, dal ritiro e dalla trasformazione degli emendamenti 1.25 e 31.19. Rende noto altresì che i relatori hanno presentato l'ordine del giorno G/2564/22/6 e 10, pubblicato in allegato. Il sottosegretario FRENI dichiara di accogliere l'ordine del giorno G/2564/1/6 e 10, purché siano espunti l'ultima premessa e il primo impegno. Il senatore LANNUTTI ( CAL-Pc-Idv ), dopo aver sottoscritto l'ordine del giorno G/2564/1/6 e 10, non accoglie la riformulazione proposta. Il sottosegretario FRENI dichiara poi di accogliere gli ordini del giorno G/2564/2/6 e 10, G/2564/4/6 e 10, G/2564/6/6 e 10 (sottoscritto dalla senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC )), G/2564/8/6 e 10, G/2564/9/6 e 10, G/2564/18/6 e 10, G/2564/19/6 e 10, G/2564/21/6 e 10 e G/2564/22/6 e 10. Con riferimento all'ordine del giorno G/2564/3/6 e 10, propone una riformulazione dell'impegno volta a sostituire le parole: "con destinazione" con le seguenti: "attribuendo idonee risorse finanziarie a copertura dei costi relativi all'adeguamento strutturale e tecnologico, al personale necessario e ai costi di funzionamento, al fine di destinarla a". Il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) recepisce la proposta di modifica e riformula conseguentemente l'ordine del giorno G/2564/3/6 e 10 in un testo 2, pubblicato in allegato, che viene accolto dal sottosegretario FRENI. Quanto agli ordini del giorno G/2564/5/6 e 10, G/2564/7/6 e 10, G/2564/10/6 e 10, G/2564/11/6 e 10, G/2564/12/6 e 10, G/2564/13/6 e 10, G/2564/14/6 e 10, G/2564/16/6 e 10, G/2564/17/6 e 10 e G/2564/20/6 e 10, il sottosegretario FRENI dichiara di accoglierli purché, nei rispettivi impegni al Governo, siano aggiunte le parole "a valutare l'opportunità di". I proponenti degli ordini del giorno G/2564/5/6 e 10, G/2564/7/6 e 10, G/2564/10/6 e 10, G/2564/11/6 e 10, G/2564/12/6 e 10, G/2564/13/6 e 10, G/2564/14/6 e 10, G/2564/16/6 e 10, G/2564/17/6 e 10 e G/2564/20/6 e 10, recependo l'invito del Sottosegretario, li riformulano in testi 2, pubblicati in allegato, che vengono accolti dal sottosegretario FRENI. Con riferimento all'ordine del giorno G/2564/15/6 e 10, il sottosegretario FRENI propone una riformulazione nell'impegno al Governo volta a sopprimere le parole da: "anche prevedendo" fino a: "finalità del concorso". Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) sottoscrive l'ordine del giorno G/2564/15/6 e 10 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, che risulta accolto dal sottosegretario FRENI. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati gli ordini del giorno G/2564/30/6 e 10 (già 1.1), G/2564/31/6 e 10 (già 7.0.8), G/2564/32/6 e 10 (già 7.0.10), G/2564/33/6 e 10 (già 7.0.12), G/2564/34/6 e 10 (già 9.1), G/2564/35/6 e 10 (già 12.0.11), G/2564/36/6 e 10 (già 12.0.16), G/2564/37/6 e 10 (già 17.1 testo 3), G/2564/38/6 e 10 (già 18.0.11), G/2564/39/6 e 10 (già 21.8), G/2564/40/6 e 10 (già 22.2 testo 2), sottoscritto anche dal senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), G/2564/41/6 e 10 (già 22.0.41), cui aggiungono la firma i senatori STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), LANNUTTI ( CAL-Pc-Idv ) ed ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), G/2564/42/6 e 10 (già 22.0.46), G/2564/43/6 e 10 (già 23.0.31), G/2564/44/6 e 10 (già 1.0.1000/2) e G/2564/45/6 e 10 (già 7.0.34). Il sottosegretario FRENI accoglie i citati ordini del giorno. Si passa al conferimento del mandato al Relatore. Non essendoci richieste di intervento per dichiarazione di voto, le Commissioni riunite conferiscono quindi mandato ai relatori a riferire favorevolmente in Assemblea sul testo del decreto-legge, con le modifiche apportate, chiedendo l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale, e ad apportare le modifiche di coordinamento che si rendessero necessarie. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) stigmatizza le modalità con cui hanno proceduto le Commissioni riunite, in quanto non è stato dato a tutte le forze politiche il tempo necessario per la valutazione delle riformulazioni. Sollecita vivamente la Presidenza a evitare il ripetersi di episodi analoghi. La seduta termina alle ore 2,50. Allegato