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IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO Visto il decreto-legge 20 giugno 1994, n. 396, convertito nella legge 3 agosto 1994, n. 481, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione del piano di ristrutturazione del comparto siderurgico" e in particolare l'articolo 1-bis, che prevede l'istituzione di un osservatorio finalizzato alla verifica degli obiettivi dello stesso decreto-legge; Visto il proprio decreto in data 12 ottobre 1994, recante il regolamento di attuazione dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 20 giugno 1994, n. 396, convertito nella legge 3 agosto 1994, n. 481, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 292 del 15 dicembre 1994, con il numero 683; Rilevata, all'articolo 8, comma 1, del predetto regolamento n. 683, la presenza di un errore nell'indicazione del numero del capitolo di spesa (1100 invece di 1110) e la omissione delle parole "capitoli degli" nell'ultimo periodo ("corrispondenti esercizi successivi" invece di "corrispondenti capitoli degli esercizi successivi"); Riscontrato che trattasi di un refuso già presente nel testo originale dell'atto normativo; Ravvisata la necessità di apportare le opportune modifiche; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 26 luglio 1999; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. All'articolo 8, comma 1, del proprio decreto in data 12 ottobre 1994, recante il regolamento di attuazione dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 20 giugno 1994, n. 396, convertito nella legge 3 agosto 1994, n. 481, il numero "1100" è sostituito dal numero "1110" e dopo la parola "corrispondenti" sono aggiunte le seguenti parole: "capitoli degli". II presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 16 dicembre 1999 Il Ministro: Bersani Visto, il Guardasigilli: Diliberto Registrato alla Corte dei conti il 17 febbraio 2000 Registro n. 1 Industria, commercio e artigianato, foglio n. 15 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il decreto ministeriale 12 ottobre 1994, n. 683, reca: "Regolamento recante norme di attuazione dell'art. 1, comma 4, del decretolegge 20 giugno 1994, n. 396, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1994, n. 481, concernente disposizioni urgenti per l'attuazione del piano di ristrutturazione del comparto siderurgico". - Si riporta il testo dell'art. 8, comma 1, del citato decreto ministeriale n. 683/1994, come modificato dal presente regolamento: "1. Quale organo per l'accertamento e la realizzazione dei programmi, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato provvede, con proprio decreto, alla costituzione presso il Ministero dell'industria dell'"Osservatorio , di cui all'art. 8 del decreto-legge n. 396 del 20 giugno 1994, convertito nella legge 3 agosto 1994, n. 481, le cui spese di funzionamento fanno carico al capitolo 1110 dello stato di previsione del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato per l'esercizio finanziario 1995 e corrispondenti capitoli degli esercizi successivi". - Si riporta il testo dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione". Nota all'art. 1: - Per il testo dell'art. 8, comma 1, del citato decreto ministeriale n. 683/1994, come modificato dal presente regolamento, si veda nelle note alle premesse.