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ORD. 110/06. STRANIERO - PROCESSO PENALE - GIUDICE DI PACE - COMPETENZA AL GIUDIZIO DI CONVALIDA DEL PROVVEDIMENTO DEL QUESTORE DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO NAZIONALE - OMESSA DESCRIZIONE DELLA FATTISPECIE DEL GIUDIZIO 'A QUO' - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.. Manifesta inammissibilità, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5- bis , del decreto legislativo n. 286 del 1998, convertito, con modificazioni, nella legge n. 271 del 2004, «nella parte in cui prevede che sia il giudice di pace a disporre la convalida del provvedimento del questore di allontanamento dal territorio nazionale». Il giudice a quo omette di fornire indicazioni in ordine alla fattispecie concreta sulla quale è chiamato a pronunciarsi, affermando apoditticamente la rilevanza delle questioni proposte avverso l'art. 13, comma 5- bis , del d.lgs. n. 286 del 1998, recante la disciplina concernente la convalida del provvedimento di accompagnamento coattivo alla frontiera; sicché non è dato comprendere su quale dei due differenti provvedimenti adottabili dall'autorità di pubblica sicurezza il rimettente è chiamato a pronunciarsi e, di conseguenza, quali siano le disposizioni che lo stesso giudice a quo è tenuto effettivamente ad applicare.