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Art. 22. PRIMI DI ANZIANITÀ Agli operai all'atto del compimento del decimo e del ventesimo anno di anzianità di servizio presso la stessa azienda, calcolato a partire dal 1.1.1944, verrà corrisposto, una volta tanto, un premio di anzianità nelle seguenti misure: - al compimento del 100 anno: 125 ore di retribuzione globale; - al compimento del 200 anno: 250 ore di retribuzione globale. L'importo di detti premi e computato secondo la retribuzione in vigore all'atto della maturazione del diritto al premio. Ai fini del computato delle anzianità pregresse al 1 gennaio 1944, agli effetti della maturazione del premi di cui al presente articolo in armonia con quanto previsto dal precedente C.C.N. 12 marzo 1919, si stabilisce che le anzianità comunque risultanti residue alla data del 31 dicembre 1943 (intendendo come tali quelle che per non aver raggiunto i termini previsti per la maturazione dei premi non sono state liquidate) saranno computate nella misura del 50% e si aggiungeranno alla anzianità che maturano successivamente al 1 gennaio 1944. (Vedi allegato prontuario per il pagamento dei premi di anzianita). Comunque il cumulo del premi di anzianità previsti dal presente articolo e di quelli di cui al 3° comma dell'art. 22 del Contratto Nazionale 12 marzo 1949 non potrà superare per ogni operaio le 375 ore. CHIARIMENTO A VERBALE Le parti danno atto che l'anzianità valida agli effetti del diritto al premio di anzianità non deve essere stata interrotta da risoluzioni del rapporto di lavoro, salvo naturalmente il caso che tale risoluzione sia stata revocata dall'azienda, con riconoscimento di anzianità pregressa.