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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 150 PINOTTI La seduta inizia alle ore 15,05. SULLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE La presidente PINOTTI informa che il senatore Fede entra a far parte della Commissione. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA (2646) d-l 68/2022 Infrastrutture e mobilità DDL 2646 Conversione in legge del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Parere alla 8 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore VATTUONE ( PD ) illustra il provvedimento in titolo, rilevando che il decreto legge è composto di 13 articoli ed è finalizzato ad introdurre, in coerenza con gli obiettivi del PNRR e in continuità con le misure introdotte dal decreto-legge n. 121 del 2021 in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture e dei trasporti, misure urgenti per l'ulteriore snellimento degli iter amministrativi e autorizzativi per la realizzazione di opere sostenibili e resilienti. Il provvedimento contiene, fra le altre, disposizioni finalizzate alla sperimentazione di nuove forme di mobilità e al potenziamento e al miglioramento della programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale (articolo 8), nonché misure urgenti per la realizzazione di opere di viabilità per la città di Roma in vista del Giubileo 2025 (articolo 1) e in materia di dighe (articolo 2), misure di adeguamento infrastrutturale delle Capitanerie di Porto  Guardia Costiera, dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza (articolo 3) e in materia di trasporto marittimo di passeggeri e di adeguamenti infrastrutturali portuali (articolo 4). Ulteriori obiettivi sono poi relativi al miglioramento dei servizi di trasporto aereo (articolo 6) e della sicurezza stradale (articolo 7), a garantire la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile (articolo 9), nonché a disciplinare taluni aspetti normativi in relazione ad opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto (articolo 10). Il decreto-legge reca altresì disposizioni per l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto e in altre strutture (articolo 11) e misure per consentire il corretto funzionamento delle Commissioni tecniche VIA-VAS (Valutazione impatto ambientale e Valutazione Ambientale Strategica) e PNRR-PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030) (articolo 12). Per quanto concerne gli aspetti di competenza della nostra Commissione, essi si rinvengono in relazione all'articolo 3, che reca - come anticipato - misure per l'adeguamento infrastrutturale delle Capitanerie di Porto  Guardia Costiera, dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza (commi 1-4) e per l'ammodernamento del parco infrastrutturale dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza (comma 5). Nello specifico, l'articolo 3, commi da 1 a 4, istituisce un fondo per il finanziamento di opere di adeguamento infrastrutturale delle Capitanerie di Porto  Guardia Costiera e disciplina alcuni aspetti procedurali relativi all'individuazione, all'approvazione ed alla realizzazione degli interventi. Il comma 1, in particolare, prevede l'istituzione di un fondo (con una dotazione di 1,3 milioni di euro per l'anno 2022, di 500 mila euro per l'anno 2023, di 6,4 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, ed infine di 4,4 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2036) destinato ad assicurare la funzionalità delle Capitanerie di Porto  Guardia Costiera anche mediante la realizzazione di interventi di adeguamento infrastrutturale  da realizzarsi in un arco temporale superiore ai dieci anni  aventi ad oggetto la costruzione di nuove sedi e infrastrutture, la ristrutturazione, l'ampliamento, il completamento, l'esecuzione di interventi straordinari, l'efficientamento energetico, l'acquisto degli arredi e il miglioramento antisismico delle sedi e infrastrutture già esistenti, oltre che delle annesse pertinenze, comprese quelle confiscate alla criminalità organizzata. Il testo esclude espressamente che tali interventi possano riguardare immobili in locazione passiva alle Capitanerie di Porto  Guardia Costiera. Sulle modalità di utilizzo di tali risorse, il comma 1 rinvia, in relazione ad opere destinate alla difesa militare, all'articolo 33, comma 1, della legge n. 166 del 2002 (recante disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti), che equipara alle opere destinate alla difesa militare quelle di edilizia relative a fabbricati, pertinenze e opere accessorie destinate a comandi e reparti delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. Il comma 2 dell'articolo 3 reca, quindi, alcune previsioni relative alle fasi di individuazione, approvazione e realizzazione degli interventi, stabilendo che l'approvazione dei progetti delle opere previste dal comma 1 equivalga ad ogni effetto ad una dichiarazione di pubblica utilità, nonché di urgenza ed indifferibilità. L'elenco degli interventi da realizzare è previsto venga predisposto dal Comando generale delle Capitanerie di Porto  Guardia Costiera, approvato dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) con proprio decreto, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sentiti il Ministero della difesa e l'Agenzia del demanio, nonché comunicato alle competenti Commissioni parlamentari entro trenta giorni dalla sua approvazione. Il MIMS è inoltre tenuto a riferire, con cadenza annuale, alle Commissioni parlamentari competenti sullo stato di attuazione degli interventi. L'articolo 3, comma 5, apporta alcune modifiche alle disposizioni della legge di bilancio per il 2022 (articolo 1, commi 475 e 476) che istituiscono due fondi per la costruzione di nuove caserme e per l'esecuzione di interventi straordinari su quelle già esistenti, rispettivamente, nello stato di previsione del Ministero della difesa per l'Arma dei carabinieri e nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per la Guardia di Finanza. Le modifiche introdotte sono finalizzate a rendere la finalità delle disposizioni previste dal comma 475 più generale, riferendola alla "funzionalità dell'Arma dei carabinieri", ad espungere ogni riferimento ad un "programma di interventi", sostituendolo più genericamente con un "elenco di interventi", riferito comunque ad un arco temporale ultradecennale, nonché a ricomprendere, tra gli interventi finanziabili, più genericamente il "miglioramento antisismico" anziché richiedere l'adeguamento antisismico. Inoltre, tra le priorità di intervento, l'acquisto di immobili privati già sede di presidi territoriali dell'Arma dei carabinieri o di comandi o reparti della Guardia di finanza in regime di locazione viene sostituito prevedendo in via generale l'acquisto di immobili privati, tra cui quelli già in locazione come sede di presidi territoriali, comandi o reparti. Da ultima, una modifica relativa al comma 475 dell'articolo 1 della legge di bilancio 2022, stabilisce che per l'approvazione dell'elenco di interventi relativo agli immobili dell'Arma dei carabinieri non sia più richiesto un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, emanato su proposta del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell'interno, il Ministro della difesa e il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita l'Agenzia del demanio, ma un decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (con le medesime procedure di consultazione e concertazione). Conclude proponendo l'espressione di un parere favorevole. La PRESIDENTE sottolinea l'importanza del provvedimento, sia per l'entità delle risorse disponibili, sia per le significative semplificazioni di carattere procedurale. Pone quindi in votazione la proposta di parere favorevole che, previa verifica della presenza del prescritto numero legale, risulta approvata. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG. 393) Schema decreto acquisizione di 13 radar controfuoco (programma pluriennale di A/R n. SMD 44/2021) Doc n. 393 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 44/2021, relativo all'acquisizione di 13 radar controfuoco, comprensiva di supporto logistico, corsi formativi e correlati adeguamenti/potenziamenti infrastrutturali (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b ), del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 21 giugno. Il relatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) propone l'espressione di un parere favorevole, che possa raccogliere le indicazioni espresse dalla Commissione bilancio. La PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero legale, pone in votazione la proposta di parere favorevole del relatore, che risulta approvata. IN SEDE REFERENTE (2597) Revisione del modello di Forze armate. Delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale DDL 2597 Disposizioni di revisione del modello di Forze armate interamente professionali, di proroga del termine per la riduzione delle dotazioni dell'Esercito italiano, della Marina militare, escluso il Corpo delle capitanerie di porto, e dell'Aeronautica militare, nonché in materia di avanzamento degli ufficiali. Delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 21 giugno. La PRESIDENTE informa che la Commissione affari costituzionali ha espresso parere non ostativo sul testo e sugli emendamenti, mentre non sono stati ancora espressi i prescritti pareri da parte della Commissione bilancio. Propone di procedere alla illustrazione degli emendamenti e degli ordini del giorno. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il ritiro del proprio ordine del giorno e chiede di aggiungere la propria firma all'ordine del giorno del senatore Gasparri. Chiedono di aggiungere le proprie firme al medesimo ordine del giorno anche i senatori VATTUONE ( PD ), PETRENGA ( FdI ) e ORTIS ( Misto ). La PRESIDENTE informa di aver ricevuto tale richiesta anche da parte della senatrice Donno. Il senatore GASPARRI ( FIBP-UDC ) accetta l'aggiunta delle firme da parte dei predetti senatori, che ringrazia per la condivisione dell'iniziativa. Evidenzia che il suo ordine del giorno intende rappresentare proposta di agenda di lavoro sia per la Commissione che per il Governo, su alcune questioni che non sono affrontate dal provvedimento in esame. La scelta di non intervenire in via emendativa sul disegno di legge risponde infatti all'opportunità che tale testo, nei cui confronti esprime comunque un giudizio positivo, possa essere rapidamente approvato, vista anche la prossima conclusione della legislatura. Sottolinea come le Forze armate, in una situazione geopolitica sempre più difficile, abbiano bisogno sia di personale che di qualità di mezzi ed equipaggiamenti. Rileva che l'ordine del giorno raccoglie anche osservazioni espresse dalle rappresentanze del personale militare, in particolare il tema delle code contrattuali e quello della previdenza, rispetto ai quali segnali positivi da parte del Governo potrebbero giungere anche nella orami imminente manovra di bilancio. La presidente PINOTTI , apprezzando l'iniziativa del senatore Gasparri e l'ampia condivisione da parte dei colleghi, sottolinea che la Commissione abbia condiviso, per senso di responsabilità, l'esigenza che il provvedimento possa essere concluso nei tempi più rapidi possibili, rispetto alla possibilità di introdurre alcune modifiche, che pure avrebbero potuto migliorare il testo. Apprezza gli elementi di maggiore flessibilità nella struttura delle Forze armate introdotte dal disegno di legge in esame, così come le nuove modalità di reclutamento, che potranno garantire una maggiore funzionalità delle strutture e allo stesso tempo una maggiore stabilità del personale. Ricorda che il ciclo di audizioni svolte è stato limitato ai soli vertici delle Forze armate, anche per l'esigenza, già sottolineata, di favorire una rapida approvazione del testo. Concorda sulla necessità di interventi migliorativi sul sistema previdenziale del personale militare, che, nella sua configurazione attuale, pone in prospettiva un serio problema di dignità dei trattamenti pensionistici. Auspica che il disegno di legge n. 2180, a sua prima firma, e ampiamente condiviso dai Gruppi della Commissione, possa avviare rapidamente il suo esame da parte della Commissione competente. Il sottosegretario MULE' ringrazia la Commissione per l'unanime supporto alle Forze armate espresso da un ordine del giorno il cui contenuto è importante e ampiamente condiviso. Propone tuttavia due piccole modifiche al documento, per meglio chiarire i temi della Commissione di avanzamento di vertice e della cassa previdenziale del ruolo graduati. Il senatore GASPARRI ( FIBP-UDC ) accetta le modifiche proposte dal Governo. Il sottosegretario MULE' dichiara pertanto l'accoglimento da parte del Governo di tale ordine del giorno (G/2597/274 (testo 2)) (pubblicato in allegato). La presidente PINOTTI , apprezzando tale decisione del Governo, dispone il rinvio del seguito dell'esame del provvedimento alla prossima seduta. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. MATERIE DI COMPETENZA (Doc. n. LXVII, n.5) Relazione sulle operazioni svolte per il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, relativa all'anno 2021 Doc Doc. LXVII, n. 5 Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, relativa all'anno 2021 (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 21 giugno. Il relatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) informa che sono in corso approfondimenti, anche con la partecipazione del Governo, per la finalizzazione del testo della relazione da sottoporre al voto della Commissione. La presidente PINOTTI sottolinea l'opportunità che la Commissione, come sollecitato nel corso delle audizioni, attraverso la relazione in esame, possa fornire una utile sollecitazione al Governo per approntare ogni misura utile alla miglior efficienza della cooperazione governo-governo, sempre in spirito di collaborazione tra Parlamento ed Esecutivo. Il sottosegretario MULE' conferma l'interlocuzione in atto, esprimendo comunque soddisfazione sulla condivisione dell'esigenza di un "sistema nazionale" di tale forma di cooperazione. La presidente PINOTTI rinvia pertanto il seguito dell'esame alla prossima seduta. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SU UNA RECENTE MISSIONE IN ROMANIA DELLA COMMISSIONE DIFESA La PRESIDENTE dà conto della missione svolta la scorsa settimana, insieme alla collega Donno e ai colleghi Fusco e Vattuone, per visitare il contingente italiano impegnato nella base aerea di Costanza per le attività di rafforzamento della presenza della NATO sul fianco Est dell'Alleanza. Informa che la delegazione ha incontrato anche il presidente della Commissione difesa della Camera dei deputati rumena, che ha espresso riconoscenza al nostro Paese per l'attività di sostegno alla difesa collettiva. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,40. Allegato