Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

--------------------------------------------------------------------- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE --------------------------------------------------------------------- Scheda n. 5 --------------------------------------------------------------------- FINALITÀ DI INTERESSE PUBBLICO PERSEGUITE DAL TRATTAMENTO Attività di controllo (art.67 del decreto legislativo n. 196/2003) --------------------------------------------------------------------- DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO Controllo sull'utilizzo dei fondi comunitari e corrispondenti risorse di cofinanziamento nazionale --------------------------------------------------------------------- FONTE NORMATIVA Le disposizioni indicate si intendono comprensive di tutte le successive modifiche e integrazioni Regolamento CE 1681/1994; Regolamento CE 1260/1999; Legge n. 183/1987; D.P.R. n. 568/1988 Disposizioni applicative in materia di utilizzo di fondi comunitari --------------------------------------------------------------------- TIPI DI DATI TRATTATI - Dati giudiziari --------------------------------------------------------------------- OPERAZIONI ESEGUITE Trattamento "ordinario" dei dati - Raccolta presso terzi - Elaborazione: in forma cartacea Particolari forme di trattamento diverse da quelle ordinarie e standard - Comunicazioni alla Commissione europea e all'OLAF,Ufficio europeo per la lotte antifrode (Regolamento CE 1681/1994, Regolamento CE 1260/1999) --------------------------------------------------------------------- SINTETICA DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO E DEL FLUSSO INFORMATIVO L'attività di controllo, che si fonda su un accordo bilaterale con la Commissione europea effettuato in base al regolamento CE 1260/1999, attua un programma annuale condiviso con le autorità comunitarie, finalizzato a pianificare i controlli da effettuare nel corso dell'anno sugli interventi finanziati in Italia con risorse comunitarie. Nel corso dell'attività di controllo, svolta presso amministrazioni centrali, regioni o altri enti pubblici, titolari di programmi comunitari, i controllori possono venire a conoscenza di dati giudiziari riguardanti persone fisiche o giuridiche beneficiarie di contributi comunitari . Qualora i dati giudiziari si ritengano indispensabili ai fini del controllo, vengono inseriti nella relazione che viene inviata alla Commissione europea, all'OLAF,Ufficio europeo per la lotte antifrode, nonché alle pubbliche amministrazioni che subiscono il controllo. ---------------------------------------------------------------------