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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 241 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 9,10. IN SEDE REFERENTE Contrasto della discriminazione o violenza per sesso, genere o disabilità DDL 2005 Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità DDL 2205 Modifiche al codice penale in materia di circostanze aggravanti nei casi di violenza commessa in ragione dell'origine etnica, credo religioso, nazionalità, sesso, orientamento sessuale, età e disabilità della persona offesa (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 25 maggio. Il PRESIDENTE dà conto dell'assegnazione della petizione n. 873, che come le altre all'ordine del giorno e come il voto regionale è connessa ai disegni di legge in titolo. Stante la calendarizzazione in Assemblea del disegno di legge n. 2005, con data 13 luglio alle ore 16,30, occorre in primo luogo dare una risposta ai soggetti che sono stati coinvolti nell'attività conoscitiva deliberata dalla Commissione e che va formalmente chiusa. Propone quindi, con l'avviso unanime favorevole dell'Ufficio di Presidenza integrato svoltosi ieri, di deliberare la trasformazione della richiesta di audizione in richiesta di memoria scritta, con l'intesa che tutto ciò che perverrà da tali soggetti prima delle ore 16,30 di martedì prossimo sia reso pubblico nelle modalità usuali che qui si ricapitolano: i testi saranno scaricati sul sito Internet curato dalla Commissione, ad eccezione di quelli che contengano dati personali, per i quali ci si limiterà alla messa a disposizione dei senatori mediante il circuito "Theca" condiviso tra i soli utenti interni del Senato. Dopo interventi dei senatori BALBONI ( FdI ) e GRASSO ( Misto-LeU-Eco ) (che invitano ad affiancare, per quanto possibile, la pubblicità notiziale del resoconto con una comunicazione diretta agli interessati, nella quale preavvertirli che l'esigenza conoscitiva sarà meglio soddisfatta trasmettendo quanto prima i contributi scritti in questione), non facendosi ulteriori osservazioni la proposta del Presidente, posta ai voti, è accolta dalla Commissione. Il PRESIDENTE dà poi conto dei riferimenti, fatti nel corso della seduta d'Assemblea del 6 luglio, ad una sua ipotesi di sintesi delle posizioni emendative emerse all'interno della maggioranza: essa è stata affacciata al termine di una serie di riunioni che hanno coinvolto i Presidenti dei Gruppi parlamentari della maggioranza di governo, con la partecipazione dei rappresentanti dei medesimi Gruppi in Commissione. Invita la Commissione a non arrendersi a coloro che operano per impedire l'approdo in Gazzetta Ufficiale di un testo condiviso: ancora uno spazio di riflessione può esserci ed il suo contributo rappresenta una modalità per valorizzarlo, possibile fino all'ultimo minuto. La formulazione da lui proposta trae spunto da una serie di critiche costruttive, emerse nel corso delle audizioni svolte, al testo del disegno di legge n. 2005, cui è riferita nei seguenti termini: Sostituire l'articolo 1 con il seguente: "Art.1 (Finalità) 1. La presente legge ha la finalità, in attuazione dell'articolo 3 della Costituzione, di offrire la più ampia tutela contro ogni forma di discriminazione fondata sul sesso, genere e orientamento sessuale, quali espressioni di diritti inviolabili di ciascun individuo, nonché contro ogni forma di discriminazione fondata sulla disabilità." Sostituire l'articolo 2 con il seguente: "Art. 2. (Modifiche all'articolo 604- bis del codice penale) 1. All'articolo 604- bis del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a ) al primo comma, lettera a ), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « oppure fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sulla disabilità »; b ) al primo comma, lettera b ), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «oppure fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sulla disabilità »; c ) al secondo comma, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «oppure fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sulla disabilità »; d ) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, istigazione a delinquere e atti discriminatori e violenti per motivi razziali, etnici, religiosi o fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sulla disabilità » ". Sostituire l'articolo 3 con il seguente: "Art. 3. (Modifica all'articolo 604- ter del codice penale) 1. All'articolo 604- ter , primo comma, del codice penale, dopo le parole: « o religioso, » sono inserite le seguenti: « oppure per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sulla disabilità,»." All'articolo 4, comma 1, sopprimere le parole: ", purché non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti." Sostituire l'articolo 7 con il seguente: "Art. 7. (Istituzione della Giornata nazionale contro la discriminazione) 1. La Repubblica riconosce il giorno 17 maggio quale Giornata nazionale contro ogni discriminazione al fine di promuovere la cultura del rispetto e dell'inclusione nonché di contrastare le violenze, le discriminazioni e i pregiudizi motivati dal sesso, dal genere, dall'orientamento sessuale o dalla disabilità, in attuazione dei princìpi di eguaglianza e di pari dignità sociale sanciti dalla Costituzione. 2. (identico al comma 2 dell'art. 7 del ddl 2005) 3. In occasione della Giornata nazionale contro la discriminazione, al fine di promuovere la cultura del rispetto e dell'inclusione, possono essere intraprese iniziative volte a contrastare le discriminazioni e le violenze motivate dal sesso, dal genere, dall'orientamento sessuale o dalla disabilità, compatibilmente con le risorse disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica." Conseguentemente, nel disegno di legge, eliminare, ovunque ricorrano, le parole "identità di genere". Stante l'imminente inizio dei lavori dell'Assemblea, il seguito dell'esame congiunto è rinviato ad altra seduta. La seduta termina alle ore 9,30.