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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta Legge 14 luglio 1959, n. 741; Visto il contratto collettivo nazionale 2 marzo 1955, per il personale dipendente dalle cooperative di consumo e dai consorzi da queste costituiti; Visto l'accordo collettivo nazionale 22 luglio 1957, per l'attuazione del congegno di scala mobile in favore del personale dipendente dalle cooperative di consumo e dai consorzi da queste costituiti; Visto l'accordo collettivo nazionale S maggio 1958, modificativo del predetto contratto collettivo nazionale 2 marzo 1955 e di conglobamento delle voci della retribuzione per il personale dipendente dalle cooperative di consumo e dai consorzi da queste costituiti; Visto, per la provincia di Brescia, il contratto collettivo integrativo 29 settembre 1959, e relativi allegati, stipulato tra la Federazione Nazionale delle Cooperative di Consumo - Confederazione Cooperativa italiana -, la Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue e la Federazione italiana Sindacati Addetti al Commercio ed Affini - C.I.S.L. - la Federazione italiana Lavoratori del Commercio ed Aggregati - C.G.I.L. -, la Unione italiana Dipendenti Aziende Commerciali ed Affini - U.I.L. -; Visto, per la provincia di Como il contratto collettivo integrativo 30 settembre 1959, stipulato tra l'Associazione Provinciale Comasca Enti Cooperativi e Mutualistici, la Federazione Provinciale Cooperative e Mutue e l'Unione Provinciale Sindacati Lavoratori di Como, l'Unione Sindacale Lavoratori di Lecco, le Camere Confederali del Lavoro di Como e di Lecco; Visto, per la provincia di Cremona, il contratto collettivo integrativo 24 maggio 1956, e relative tabelle, stipulato tra la Federazione Provinciale delle Cooperative e Mutue, l'Unione Provinciale delle Cooperative e Mutue e il Sindacato Provinciale Lavoratori del Commercio ed Aggregati, l'Unione Sindacale Provinciale; Visto, per la provincia di Ferrara, il contratto collettivo integrativo 14 maggio 1959, stipulato tra la Associazione Provinciale delle Cooperative di Consumo e la Federazione Provinciale Lavoratori del Commercio - C.G.I.L. -; Visto, per la provincia di Lucca, l'accordo collettivo integrativo 23 gennaio 1959, e relativa tabella, stipulato tra l'Unione Provinciale Cooperative e Mutue - Confederazione Cooperativa italiana -, la Federazione Interprovinciale di Pisa e Lucca - Lega Nazionale delle Cooperative -, l'Ente Cooperative Autonomo di Lucca e la, Camera Confederale del Lavoro, l'Unione Sindacale Provinciale, la Camera Sindacale Provinciale; Visto, per la provincia di Mantova, il contratto collettivo integrativo 12 ottobre 1956, e relativa tabella, stipulato tra la Federazione Provinciale Mantovana delle Cooperative e Mutue - Lega Nazionale delle Cooperative - la Federazione Nazionale delle Cooperative di consumo - Confederazione Cooperativa italiana - e la Federazione italiana Lavoratori del Commercio - C.G.I.L. -, la Federazione italiana Sindacati Addetti al Commercio ed Affini - C.I.S.L. -; Visto, per la provincia di Milano, il contratto collettivo integrativo 15 luglio 1960, e relativo allegato, stipulato tra la Federazione Provinciale Cooperative e Mutue, l'Associazione Provinciale delle Cooperative di Consumo, la Associazione Provinciale Milanese delle Cooperative e Mutue e la Federazione italiana Provinciale Lavoratori Commercio ed Aggregati - C.G.I.L. -, la Federazione Provinciale Sindacati Addetti al Commercio ed Affini - C.I.S.L. -, l'Unione Provinciale Dipendenti Aziende Commerciali ed Affini - U.I.L. -; Visto, per la provincia di Novara, il contratto collettivo integrativo 23 dicembre 1958, e relativi allegati, stipulato tra la Federazione delle Cooperative e Mutue, l'Associazione Provinciale degli Enti Cooperativi e Mutualistici e la Federazione italiana Sindacati Addetti ai Servizi Commerciali ed Affini - C.I.S.L. -, la Federazione italiana Lavoratori del Commercio ed Aggregati - C.G.I.L. -, l'U.I.D.A.C. - U.I.L. -; Visto, per la provincia di Pavia, il contratto collettivo integrativo 10 ottobre 1955, stipulato tra la Federazione Provinciale delle Cooperative e Mutue, l'Associazione Provinciale Enti Cooperativi e Mutualistici e la Federazione Provinciale del Commercio ed Aggregati - C.G.I.L. -, la Federazione Provinciale Sindacati Addetti al Commercio ed Affini - C.I.S.L. -, il Sindacato Lavoratori del Commercio - U.I.L. -, cui ha aderito, in data 23 luglio 1960, l'Unione Provinciale dei Lavoro - C.I.S.N.A.L. -; Visto per la provincia di Pisa il contratto collettivo integrativo 29 settembre 1959, e relative tabelle, stipulato tra l'Unione Provinciale delle, Cooperative e Mutue - Confederazione Cooperativa italiana -, la Federazione Interprovinciale delle Cooperative di Pisa e Lucca - Lega Nazionale delle Cooperative - e l'Unione Provinciale Sindacale - C.I.S.L. -, la Camera Confederale del Lavoro - C.G.I.L. -, la Camera Sindacale Provinciale - U.I.L. -; Visto, per la provincia di Savona, l'accordo collettivo integrativo 7 gennaio 1959, stipulato tra la Federazione Interprovinciale delle Cooperative e Mutue di Savona ed Imperia, e la Federazione Provinciale dei Lavoratori del Commercio ed Aggregati - C.G.I.L. -; Visti, per la provincia di Trento, l'accordo collettivo integrativo 24 settembre 1958, stipulato tra la Federazione Provinciale dei Consorzi Cooperativi e la Federazione Provinciale Sindacati Addetti Servizi Commerciali e Affini - C.I.S.L. -; l'accordo collettivo integrativo 24 giugno 1960, stipulato tra le medesime parti di cui all'accordo 24 settembre 1958 che precede; Visto, per la provincia di Udine, il contratto collettivo integrativo 1 ottobre 1959, e relative tabelle, stipulato tra l'Associazione Cooperative Friulane, l'Unione Cooperative Mutue Destra Tagliamento, la Federazione Friulana delle Cooperative e Mutue e la Federazione italiana Sindacati Addetti ai Servizi Commerciali ed Affini - C.I.S.L. -, la Federazione italiana Lavoratori del Commercio e Turismo - C.G.I.L. -, la Unione italiana Dipendenti Aziende Commerciali ed Affini - U.I.L. -; Visto, per la provincia di Venezia, il contratto collettivo integrativo 23 maggio 1951, e relativo allegato, stipulato tra la Federazione Provinciale delle Cooperative e la Camera Confederale del Lavoro - Federazione Provinciale Lavoratori Commercio -; Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino n. 7 della provincia di Brescia, in data 29 aprile 1960, n. 10 della provincia di Como, in data 26 agosto 1960, n. 2 della provincia di Cremona, in data 20 aprile 1960, n. 10 della provincia di Ferrara, in data 25 luglio 1961, n. 7 della provincia di Lucca, in data 30 agosto 1960, n. 2 della provincia di Mantova, in data 12 maggio 1960, n. 37 della provincia di Milano, in data 12 giugno 1961, n. 4 della provincia di Novara, in data 29 agosto 1960, n. 3 della provincia di Pavia, in data 4 giugno 1960, n. 1 della provincia di Pisa, in data 14 luglio 1960, n. 8 della provincia di Savona, in data 3 agosto 1960, n. 8 della provincia di Trento, in data 31 luglio 1961, n. 12 della provincia di Udine, in data 10 agosto 1960, n. 44 della provincia di Venezia, in data 28 luglio 1961, dei contratti e degli accordi sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla, proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per l'attività per la quale sono stati stipulati i contratti e gli accordi collettivi integrativi sotto elencati, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dei contratti e degli accordi stessi annessi al presente decreto: per la provincia di Brescia, contratto collettivo integrativo 29 settembre 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo; per la provincia di Como, contratto collettivo integrativo 30 settembre 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Cremona, contratto collettivo integrativo 24 maggio 1956, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Ferrara, contratto collettivo integrativo 14 maggio 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo; per la provincia di Lucca, contratto collettivo integrativo 23 gennaio 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Mantova, contratto collettivo integrativo 12 ottobre 1956, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Milano, contratto collettivo integrativo 15 luglio 1960, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Novara, contratto collettivo integrativo 23 dicembre 1958, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituite; per la provincia di Pavia, contratto collettivo integrativo 10 ottobre 1955, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo; per la provincia di Pisa, contratto collettivo integrativo 29 settembre 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Savona, accordo collettivo integrativo 7 gennaio 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Trento, accordo collettivo integrativo 24 settembre 1958, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo, e accordo collettivo integrativo 24 giugno 1960, relativo alle famiglie cooperative e al personale da esse dipendente; per la provincia di Udine contratto collettivo integrativo 1 ottobre 1959, relativo al personale dipendente dalle cooperative di consumo; per la provincia di Venezia, contratto collettivo integrativo 23 maggio 1951, relativo al personale dipendente dalle cooperative di consumo. Le norme di cui al primo comma sono integrative di quelle concernenti la disciplina nazionale della categoria, purché con esse compatibili. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori, dipendenti dalle cooperative di consumo e dai consorzi da queste costituiti esercenti le attività considerate nei contratti e negli accordi di cui al primo comma, delle province di Brescia, Como, Cremona, Ferrara, Lucca, Mantova, Milano. Novara, Pavia, Pisa, Savona. Trento, Udine, Venezia. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 19 giugno 1962 Atti del Governo, registro n. 151, foglio n. 38. - VILLA