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Giudizio possessorio - Incompatibilità del giudice - Incompatibilità del giudice del merito possessorio, il quale abbia deciso in esito alla fase sommaria, a decidere sulla base dell’identico materiale probatorio, già disponibile nella fase sommaria - Mancata previsione - Assunto contrasto con il principio di ragionevolezza e con il diritto di difesa - Questione sostanzialmente coincidente con altra già respinta - Manifesta infondatezza.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 51 del codice di procedura civile, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, nella parte in cui, con riferimento al procedimento possessorio, non prevede l'incompatibilità del giudice che ha trattato la precedente fase sommaria a decidere nella fase del merito possessorio sulla base dell'identico materiale probatorio già disponibile nella fase sommaria. Ed invero, analoga questione è stata già decisa, nel senso della manifesta infondatezza, con ordinanza n. 220 del 2000, essendosi in tale sede evidenziato come sia del tutto erroneo attribuire alla fase del merito possessorio – caratterizzata dalla compiuta esplicazione della dialettica processuale delle parti e dalla cognizione piena su un materiale probatorio niente affatto necessariamente identico a quello acquisito senza formalità nella precedente fase – un contenuto formale e sostanziale di mera pedissequa duplicazione di giudizio vertente sulla medesima 'res iudicanda' della precedente fase sommaria.