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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 43 BORGHESI La seduta inizia alle ore 16,35 SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE informa che la Commissione bilancio non ha ancora espresso il parere sui restanti emendamenti trasmessi, che dovrebbe comunque pervenire nelle prossime ore. Propone, pertanto, di sospendere la seduta fino alle ore 18,30. Il senatore PARRINI ( PD ) ringrazia preliminarmente il Presidente per come ha condotto i lavori della Commissione, in una situazione oggettivamente complessa. Purtroppo, la Commissione bilancio non solo non ha ancora espresso il parere sui restanti emendamenti, ma sta procedendo in modo a suo avviso confuso, assumendo spesso determinazioni assai discutibili, non fondate su valutazioni tecniche. Censura tale atteggiamento, riservandosi di rappresentare il problema direttamente alla Presidenza del Senato. Ritenendo improbabile che i pareri attesi possano arrivare nelle prossime ore, anche a causa di evidenti divisioni nella maggioranza, propone di rinviare il seguito dell'esame a una nuova seduta della Commissione da convocare nella mattinata di lunedì 5 novembre. Nel rimarcare l'atteggiamento sempre collaborativo e costruttivo tenuto dal Gruppo del Partito Democratico, pur nella valutazione assai negativa sul provvedimento in esame, auspica che la sua proposta sia accolta, preannunciando in caso contrario l'abbandono dei lavori in Commissione. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), pur confermando nel merito la forte contrarietà del suo Gruppo al disegno di legge in esame, dà atto della correttezza e della disponibilità mostrate dal presidente Borghesi nella conduzione dei lavori. Rimarca, quindi, come anche il suo Gruppo abbia sempre assunto un atteggiamento collaborativo, nonostante la Commissione si ritrovi nell'impossibilità di lavorare a causa del ritardo nell'espressione dei pareri, peraltro improntati a criteri a suo avviso assai discutibili, da parte della Commissione bilancio. Osserva, in proposito, la necessità di riconsiderare la portata dei pareri espressi dalla 5 a Commissione, anche alla luce della proposta, da lei avanzata con un apposito disegno di legge costituzionale, volta ad abrogare la norma, contenuta nell'articolo 81 della Costituzione, che prevede l'obbligo dell'equilibrio di bilancio. Concorda quindi con la proposta del senatore Parrini per un rinvio dell'esame, preannunciando, in caso contrario, che il suo Gruppo non prenderà più parte ai lavori della Commissione. Il senatore VITALI ( FI-BP ) manifesta anch'egli l'insoddisfazione del proprio Gruppo, criticando i continui rinvii dei lavori della Commissione, dovuti ai ritardi della Commissione bilancio. Poiché ritiene improbabile che i pareri richiesti sugli emendamenti potranno pervenire per le ore 18,30, chiede di convocare una nuova seduta della Commissione nei prossimi giorni, quando tutti i pareri saranno effettivamente disponibili, preannunciando anch'egli, in caso contrario, l'abbandono dei lavori della Commissione. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) si unisce alle critiche dei colleghi, chiedendo anch'egli che la Commissione sia convocata quando saranno pervenuti i prescritti pareri della Commissione bilancio. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) condivide il disagio espresso dai colleghi per l'andamento discontinuo dei lavori in Commissione. Se vi sono difficoltà, anche di tipo politico, che non consentono alla Commissione bilancio di esprimere i pareri richiesti, reputa preferibile rinviare il seguito della trattazione ai prossimi giorni, sottolineando che vi sarebbero comunque tutte le condizioni per concludere l'esame del provvedimento in tempo utile. Il senatore GRASSI ( M5S ), pur condividendo l'opportunità di rivedere l'obbligo del pareggio di bilancio e quindi il valore cogente dei pareri della 5 a Commissione, contesta le critiche dei colleghi sull'operato di quest'ultima, che sta lavorando con serietà e diligenza. Sottolinea come i ritardi nell'espressione dei pareri siano in realtà dovuti all'atteggiamento ostruzionistico tenuto dai senatori dell'opposizione nella Commissione bilancio. Il PRESIDENTE dichiara di condividere il disagio manifestato dai colleghi, che ringrazia per lo spirito collaborativo sempre manifestato durante i lavori. Sottolinea, tuttavia, di aver ricevuto precise rassicurazioni che gli attesi pareri della Commissione bilancio saranno presto disponibili. Conferma quindi la sospensione già preannunciata della seduta. La Commissione prende atto. La seduta, sospesa alle ore 16,55, riprende alle ore 18,30. IN SEDE REFERENTE (840) d-l 113/18 - sicurezza pubblica DDL 840 Conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Seguito e conclusione dell'esame) Riprende l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi e rinviato nella prima seduta pomeridiana di oggi. La senatrice BERNINI ( FI-BP ), intervenendo sull'ordine dei lavori, esprime il proprio disappunto per la dichiarazione di improponibilità - peraltro con motivazioni, a suo avviso, assolutamente non condivisibili - di numerosi emendamenti presentati dal Gruppo di Forza Italia, nonostante l'atteggiamento costruttivo e collaborativo dimostrato nel corso dell'esame del decreto-legge. Critica, inoltre, il ripetuto slittamento dell'orario delle sedute, a causa del ritardo della Commissione bilancio nell'espressione dei pareri. Il disordinato svolgimento dei lavori, infatti, potrebbe incidere negativamente sulla qualità del provvedimento all'esame. Auspica, pertanto, che sia ancora possibile apportare qualche miglioramento al testo, magari nel corso dell'esame in Assemblea. Riprende l'esame degli emendamenti precedentemente accantonati o riformulati. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 1.9 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ), in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 1.9 (testo 2), sul quale annuncia un voto favorevole. Previa verifica del prescritto numero di senatori, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 1.9 (testo 2) è respinto. Con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 2.12 (testo 2). Il subemendamento 5.0.600/1 decade per assenza dei proponenti. Il subemendamento 5.0.600/2, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 5.0.600 del relatore. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 6.0.1 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ), in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 6.0.1 (testo 2), sul quale annuncia un voto favorevole. Sottolinea che con la proposta di modifica in esame si prevede l'applicazione di direttive europee vigenti. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 6.0.1 (testo 2) è respinto. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sui subemendamenti 12.601/7 e 12.601/8. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ), intervenendo in dichiarazione di voto, sottolinea che i richiedenti asilo che hanno falsamente dichiarato di essere minorenni dovrebbero essere immediatamente espulsi. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, i subemendamenti 12.601/7 e 12.601/8 sono respinti. Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 12.601 del relatore. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 14.32 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ), in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 14.32 (testo 2). Intervenendo in dichiarazione di voto, ritiene incomprensibili le ragioni della contrarietà del relatore e del Governo. La proposta di modifica è volta a concedere il permesso di soggiorno ai cittadini di origine italiana residenti in Venezuela, considerata la situazione di grave crisi economica e sociale in cui versa quel Paese. Il senatore MALAN ( FI-BP ) chiede di sottoscrivere l'emendamento in esame. Associandosi alle considerazioni del senatore La Pietra, annuncia - a nome del Gruppo - un voto favorevole. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 14.32 (testo 2) è respinto. Con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 15.0.3 (testo 2). Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 18.10 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) ritiene necessario consentire l'accesso al Centro elaborazione dati, ai fini del controllo e dell'identificazione delle persone, alla polizia municipale anche nei Comuni con popolazione superiore ai centomila abitanti e in quelli che presentano specifiche esigenze di controllo del territorio, secondo la valutazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Ritiene, infatti, che i parametri previsti dall'emendamento 18.600 del relatore - cioè la consistenza demografica, il rapporto numerico tra il personale della polizia municipale assunto a tempo indeterminato e il numero degli abitanti residenti, o il numero delle infrazioni alle norme sulla sicurezza - non siano assolutamente indicativi della necessità di un particolare controllo del territorio. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 18.10 (testo 2) è respinto. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sul subemendamento 18.600/1. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ), in assenza dei proponenti, fa proprio il subemendamento 18.600/1, con il quale si intende aumentare a 500.000 euro per il 2018 e a 300.000 euro per il 2019 le risorse destinate al personale della polizia municipale. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, il subemendamento 18.600/1 è respinto. Il subemendamento 18.600/2 decade per assenza dei proponenti. Con il parere favorevole del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento del relatore 18.600, riformulato in un testo 2, pubblicato in allegato, allo scopo di recepire una condizione posta nel parere espresso dalla Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 19.9 (testo 2). Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) annuncia il proprio voto favorevole, ritenendo indispensabile estendere anche alla polizia penitenziaria l'utilizzo dell'arma ad impulsi elettrici per motivi di difesa, come peraltro richiesto dai sindacati del settore. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 19.9 (testo 2) è respinto. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 21.0.7 (testo 2), a condizione che sia riformulato sostituendo, ovunque ricorra, la parola: "molesto" con l'altra: "vessatorio". Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo la proposta del relatore, riformula l'emendamento 21.0.7 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato. Con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 21.0.7 (testo 3). A seguito di distinte votazioni, con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, sono accolti gli emendamenti 21.0.10 (testo 2) e 22.0.3 (testo 2). Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere favorevole sul subemendamento 23.0.600/1, a condizione che sia riformulato come segue: «All'articolo 23- bis , comma 1, lettera a) , capoverso "Art. 213", sostituire il comma 3 con il seguente: "3. Nelle ipotesi di cui al comma 5, qualora il soggetto che ha eseguito il sequestro non appartenga ad una delle Forze di polizia di cui all'articolo 16 della legge 1° aprile 1981, n. 121, le spese di custodia sono anticipate dall'amministrazione di appartenenza. La liquidazione delle somme dovute alla depositeria spetta alla prefettura  ufficio territoriale del Governo. Divenuto definitivo il provvedimento di confisca, la liquidazione degli importi spetta all'Agenzia del demanio, a decorrere dalla data di trasmissione del provvedimento"». Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore PAGANO ( FI-BP ), accogliendo la proposta del relatore, riformula il subemendamento 23.0.600/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è accolto il subemendamento 23.0.600/1 (testo 2). I subemendamenti 23.0.600/2 e 23.0.600/3 decadono per assenza dei proponenti. Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 23.0.600 (testo corretto) del relatore, così come modificato a seguito dell'approvazione del subemendamento 23.0.600/1 (testo 2). Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 23.0.8 (testo 2), 23.0.9 (testo 2) e 23.0.10 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ), in assenza del proponente, fa propri gli emendamenti 23.0.8 (testo 2), 23.0.9 (testo 2) e 23.0.10 (testo 2), con cui si propone il potenziamento dell'operazione "Strade sicure", al fine di ripristinare le attività di pattugliamento delle forze dell'ordine. Tale misura, infatti, ha un effetto di deterrenza nei confronti della criminalità, come riconosciuto anche da molti sindaci. Posti separatamente ai voti, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 23.0.8 (testo 2), 23.0.9 (testo 2) e 23.0.10 (testo 2) risultano respinti. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 24.0.1 (testo 2), sul quale peraltro la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 24.0.1 (testo 2). Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 24.0.1 (testo 2) è respinto. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere favorevole sull'emendamento 26.0.600 del relatore, riformulato in un testo 2, pubblicato in allegato, al fine di recepire la condizione posta nel parere espresso dalla Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il senatore MALAN ( FI-BP ), intervenendo in dichiarazione di voto, ribadisce le considerazioni critiche già espresse dalla senatrice Bernini a proposito della valutazione sull'ammissibilità degli emendamenti. Infatti, la proposta di modifica del relatore introduce un articolo aggiuntivo su materia che appare estranea all'oggetto del provvedimento. Posto ai voti, l'emendamento 26.0.600 (testo 2) del relatore è accolto. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 29.0.3 (testo 2), sul quale peraltro la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ), in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 29.0.3 (testo 2) e insiste per la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 29.0.3 (testo 2) è respinto. Il PRESIDENTE , relatore, ritira l'emendamento 31.0.600. Pertanto, i relativi subemendamenti 31.0.600/1, 31.0.600/2, 31.0.600/3, 31.0.600/4, 31.0.600/5, 31.0.600/6, 31.0.600/7, 31.0.600/8, 31.0.600/9, 31.0.600/10, 31.0.600/11, 31.0.600/12 e 31.0.600/13 decadono. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'emendamento 31.0.600 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/840/14/1, pubblicato in allegato. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) esprime forti riserve sulla proposta di modifica, sebbene trasformata in un atto di indirizzo, in quanto rischia di arrecare un grave pregiudizio al diritto di proprietà. Il rappresentante del GOVERNO accoglie l'ordine del giorno G/840/14/1, che quindi non è posto in votazione. In assenza dei proponenti, il subemendamento 32.0.501/1 decade. Con il parere favorevole del relatore, è accolto l'emendamento 32.0.501 del Governo. Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 32.0.600 del relatore. Con il parere favorevole del relatore e rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 32.0.2 (testo 2). Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 35.0.600 (testo 2) del relatore. Il PRESIDENTE , relatore, ritira l'emendamento 35.0.601. Pertanto, i relativi subemendamenti 35.0.601/1 e 35.0.601/2 decadono. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'emendamento 35.0.601 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/840/15/1, pubblicato in allegato. La senatrice BERNINI ( FI-BP ) sottoscrive l'ordine del giorno G/840/15/1. Il rappresentante del GOVERNO accoglie l'ordine del giorno G/840/15/1, che quindi non è posto in votazione. Il PRESIDENTE , relatore, ritira l'emendamento 35.0.602. Pertanto, il relativo subemendamento 35.0.602/1 decade. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'emendamento 35.0.602 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/840/16/1, pubblicato in allegato. Il rappresentante del GOVERNO accoglie l'ordine del giorno G/840/16/1, che quindi non è posto in votazione. Il PRESIDENTE , relatore, ritira l'emendamento 35.0.603. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'emendamento 35.0.603 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/840/17/1, pubblicato in allegato. Il rappresentante del GOVERNO accoglie l'ordine del giorno G/840/17/1, che quindi non è posto in votazione. Il PRESIDENTE , relatore, ritira l'emendamento 38.0.600 (testo corretto). Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'emendamento 38.0.600 (testo corretto) e lo trasforma nell'ordine del giorno G/840/18/1, pubblicato in allegato. Il rappresentante del GOVERNO accoglie l'ordine del giorno G/840/18/1, che quindi non è posto in votazione. Si passa all'esame dell'emendamento del relatore e dei relativi subemendamenti riferiti al testo del disegno di legge di conversione. In assenza dei proponenti, i subemendamenti x1.600/1, x1.600/2, x1.600/3, x1.600/4, x1.600/5, x1.600/6, x1.600/7 e x1.600/9 decadono. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sul subemendamento x1.600/8. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ) dichiara il proprio voto favorevole, ritenendo opportuno che, nel procedere al riordino delle carriere delle forze dell'ordine, siano sentite le organizzazioni sindacali delle polizie civili e il consiglio centrale di rappresentanza militare delle Forze armate. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, il subemendamento x1.600/8 è respinto. Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento x1.600 (testo corretto) del relatore. Riprende l'esame degli emendamenti al testo del decreto-legge, precedentemente accantonati. Con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 10.5. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 12.19. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ), a nome del Gruppo, dichiara un voto favorevole, ritenendo indispensabile che, nell'ambito del sistema di ripartizione dei richiedenti asilo e dei rifugiati sul territorio nazionale, almeno dieci giorni prima dell'avvio delle procedure di allocazione, sia ascoltato il parere dei sindaci degli enti locali coinvolti. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame, di contenuto analogo all'emendamento 12.37, dei senatori Iannone e la Russa, con il quale si prevede un assenso scritto da parte dei sindaci. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 12.19 è respinto. È quindi posto ai voti, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 12.30, che risulta respinto. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti identici 12.37 e 12.38 sono respinti. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 12.41 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/840/13/1, pubblicato in allegato. Il rappresentante del GOVERNO accoglie l'ordine del giorno G/840/13/1, che quindi non è posto in votazione. Posti separatamente ai voti con il parere favorevole del relatore e rappresentante del GOVERNO, sono accolti gli emendamenti 12.46 e 12.50. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 12.0.2, sul quale peraltro la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 12.0.2, con cui si prevede che lo Stato concorra al finanziamento dei livelli essenziali e delle funzioni fondamentali garantite dai Comuni nelle fasi di accoglienza di minori stranieri non accompagnati. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 12.0.2 è respinto. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 16.3, sul quale peraltro la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 16.3, al fine di stanziare risorse aggiuntive per garantire la effettiva disponibilità dei braccialetti elettronici. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 16.3 è respinto. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 16.0.6, sul quale peraltro la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 16.0.6, che prevede la detraibilità delle spese per l'installazione nelle abitazioni private di sistemi di sicurezza, al fine di prevenire furti e violazioni di domicilio. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 16.0.6 è respinto. L'ordine del giorno G/840/6/1 decade per assenza del proponente. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 18.3, 18.5, 18.6, 18.7, 18.9, 18.12, 18.0.1, 18.0.2 e 18.0.3, sui quali peraltro la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ) insiste per la votazione degli emendamenti 18.3, 18.5, 18.6 e 18.7. In assenza dei proponenti, fa propri gli emendamenti 18.9 e 18.12 e ne chiede la votazione. Insiste, inoltre, per la votazione degli emendamenti 18.0.1, 18.0.2 e 18.0.3. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 18.3, 18.5, 18.6, 18.7, 18.9, 18.12, 18.0.1, 18.0.2 e 18.0.3 sono respinti. Con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 18.0.5. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 18.0.6 e 18.0.7, sui quali peraltro la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALAN ( FI-BP ) insiste per la votazione degli emendamenti 18.0.6 e 18.0.7. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 18.0.6 e 18.0.7 risultano respinti. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti identici 19.1 e 19.2 sono respinti. Con il parere favorevole del relatore e rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 19.3. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti identici 19.4 e 19.5 sono respinti. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 19.6. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole, per le medesime ragioni illustrate con riferimento all'emendamento 18.10 (testo 2). Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 19.6 è respinto. Con il parere favorevole del relatore e rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 19.7. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 19.0.1 è respinto. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 19.0.2, purché sia riformulato come segue: «Dopo l'articolo, inserire il seguente: "Art 19- bis . - (Interpretazione autentica dell'articolo 109 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773) - 1. L'articolo 109 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 recante il "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" si interpreta nel senso che gli obblighi in esso previsti si applicano anche con riguardo ai locatori o sublocatori che locano immobili o parti di essi con contratti di durata inferiore a trenta giorni"». Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore PAGANO ( FI-BP ), accogliendo la proposta del relatore, riformula l'emendamento 19.0.2 in un testo 2, pubblicato in allegato. Con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 19.0.2 (testo 2). Con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è accolto l'emendamento 19.0.3. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 21.0.8. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 21.0.8 è accolto. Posti separatamente ai voti con il parere favorevole del relatore e rappresentante del GOVERNO, sono accolti gli emendamenti 29.0.1 e 32.0.1 (testo 2). Il senatore GRASSI ( M5S ) presenta gli ordini del giorno G/840/11/1 e G/840/19/1, pubblicati in allegato. Il senatore PERILLI ( M5S ) presenta l'ordine del giorno G/840/12/1, pubblicato in allegato. Il rappresentante del GOVERNO accoglie gli ordini del giorno G/840/11/1 e G/840/12/1, che quindi non sono posti in votazione. Accoglie invece come raccomandazione l'ordine del giorno G/840/19/1. Il senatore GRASSI ( M5S ) non insiste perché sia posto in votazione. La Commissione conferisce, quindi, al Presidente, relatore, il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea per l'approvazione del disegno di legge n. 840, con le modifiche accolte nel corso dell'esame, con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale. La seduta termina alle ore 19,35. Allegato