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Appalti pubblici - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Modifiche alla legge regionale sui lavori pubblici n. 14 del 2002 - Aggiudicazione degli incarichi di progettazione - Preferenza per il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con obbligo di specifica ed adeguata motivazione per il caso in cui la stazione appaltante decida di ricorrere al criterio del prezzo più basso - Ricorso del Governo - Eccezione di inammissibilità della questione per omessa indicazione delle ragioni in base alle quali il Codice degli appalti sarebbe espressione di principi fondamentali di riforma economico-sociale - Reiezione.. In relazione alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 5, lett. b ) e c ), della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 4 giugno 2009, n. 11, che ha modificato gli artt. 9 e 17 della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 31 maggio 2002, n. 14, va rigettata l'eccezione di inammissibilità della questione per omessa indicazione delle ragioni in base alle quali il Codice degli appalti sarebbe espressione di principi fondamentali di riforma economico-sociale, in quanto il ricorso specifica, nella parte introduttiva, le ragioni per le quali le disposizioni del Codice degli appalti pubblici, prese in considerazione, possono essere qualificate come espressione di principi fondamentali di riforma economico-sociale, nonché le ragioni del riferimento anche alle disposizioni del novellato titolo V della parte seconda della Costituzione.