Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 8 Misure di sostegno per i comuni interessati da arrivi consistenti e ravvicinati di migranti 1. Al fine di supportare i comuni interessati da arrivi consistenti e ravvicinati di migranti sul proprio territorio, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche speciali, connesso alle attività dei centri governativi di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 ((,)) e dei punti di crisi allestiti, anche occasionalmente, ai sensi dell'articolo 10-ter del ((testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e al transito di migranti nei comuni di frontiera situati presso il confine con altri Stati europei)) può essere assicurato dal prefetto territorialmente competente fino al 31 dicembre 2025. 2. Per le finalità di cui ((al comma 1 è)) consentito il ricorso alle procedure di affidamento diretto, anche in deroga all'articolo 50 del ((codice dei contratti pubblici, di cui al)) decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36. 3. Con decreto del Ministro dell'interno, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono individuati, sulla base di parametri relativi alla media degli ospiti accolti su base annua nelle strutture di cui al comma 1 ((e delle presenze di migranti in transito riscontrate nel territorio dei comuni di frontiera)), gli ambiti territoriali per i quali si applica la disposizione di cui al comma 1 e gli importi da attribuire ai prefetti interessati dalle procedure previste dal medesimo comma, nel limite delle risorse finanziarie di cui al comma 4. 4. Agli oneri connessi alle attività di cui al comma 1, nella misura massima ((di euro)) 500.000,00 per l'anno 2023 ((e di euro)) 2.000.000,00 per ciascuno degli anni 2024 e 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'interno.