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ORD. 165/05. IMPOSTE E TASSE - IMPOSTA SULLE SCOMMESSE - DEFINIZIONE AGEVOLATA - ABROGAZIONE RETROATTIVA - INCIDENZA ANCHE SU AGEVOLAZIONI GIÀ PERFEZIONATE, CON ESCLUSIONE DI RESTITUZIONE DELLE SOMME VERSATE - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA, LESIONE DEI PRINCIPI SULL’AFFIDAMENTO, LESIONE DELLA LIBERTÀ DI IMPRESA, DEI PRINCIPI IN MATERIA TRIBUTARIA E DI EFFICIENZA E BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SOPRAVVENUTA MODIFICA DEL COMPLESSIVO QUADRO NORMATIVO - RIESAME SULLA PERDURANTE RILEVANZA DELLE QUESTIONI - NECESSITÀ - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AI GIUDICI RIMETTENTI.. Va ordinata la restituzione degli atti ai giudici remittenti nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 5-ter del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, nella parte in cui dispone l'abrogazione, con efficacia retroattiva (dal 1° gennaio 2003), dell'art. 8, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, - il quale prevede la definizione agevolata dei versamenti relativi alla imposta sulle scommesse - anche per l'ipotesi in cui il contribuente abbia tempestivamente provveduto a perfezionare l'agevolazione prevista dalla norma abrogata, anteriormente all'abrogazione di questa, con riferimento agli artt. 3, 41, 53 e 97 della Costituzione, a causa dell’asserita irragionevolezza, nonché della lesione dei principi dell’affidamento e della libertà di impresa, dei principi in materia tributaria e di quelli di efficienza e buon andamento della pubblica amministrazione. Ed invero, il quadro normativo di settore è stato parzialmente modificato sia dall'art. 39, comma 12-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ed entrato in vigore il 26 novembre 2003 (successivamente, perciò, all'ordinanza di rimessione registrata al n. 323 del 2004), sia dall'art. 4, comma 194, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, entrato in vigore l'11 gennaio 2004 (successivamente, perciò, ad entrambe le ordinanze di rimessione). Pertanto, in via del tutto preliminare ad ogni più approfondito scrutinio delle ordinanze di rimessione, si rende necessaria la restituzione degli atti ai giudici rimettenti, ai quali spetta di valutare se, alla luce dell'intervenuto mutamento del complessivo quadro normativo, perduri la rilevanza delle questioni.