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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Genova, approvato con regio decreto 7 ottobre 1926, numero 2054 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2846, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071. convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Genova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 23. - L'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in economia e commercio è modificato nel senso che gli insegnamenti di "Lingua ungherese" e di "Lingua romena" vengono soppressi. Nello stesso articolo l'insegnamento di "Tecnica delle assicurazioni marittime" muta denominazione in quella di "Diritto e tecnica delle assicurazioni marittime". Art. 24, relativo alle propedeuticità di esami del corso di laurea in economia e commercio viene soppresso e sostituito dal seguente: "Gli insegnamenti di istituzioni di diritto privato e di istituzioni di diritto pubblico sono considerati propedeutici a tutti gli altri insegnamenti di diritto. L'economia politica è considerata propedeutica alla scienza delle finanze e diritto finanziario, all'economia e politica agraria, alla storia economica, alla politica economica e finanziaria, all'economia dei trasporti, alla economia internazionale, all'econometrica, all'economia e finanza della sicurezza sociale ed alla storia sociale. L'economia politica primo anno è propedeutica alla economia e finanza delle imprese di assicurazione, alla economia e tecnica dell'armamento e della navigazione, alla storia delle dottrine economiche, all'economia e tecnica industriale. La statistica primo anno è propedeutica alla politica economica e finanziaria, alla scienza delle finanze e diritto finanziario, all'econometrica, alla demografia ed alla ricerca operativa. La matematica generale è considerata propedeutica alla matematica finanziaria, alla statistica, all'economia politica secondo anno ed alla ricerca operativa. La ragioneria generale ed applicata primo anno è considerata propedeutica a tutti gli insegnamenti di tecnica, nonché all'economia e finanza delle imprese di assicurazione, alla ragioneria delle imprese marittime, alla ragioneria degli enti pubblici ed all'economia e tecnica industriale. La scienza delle finanze e diritto finanziario è considerata propedeutica al diritto tributario, alla politica economica e finanziaria, all'economia e finanza della sicurezza sociale. Per ciascuno dei gruppi sopra indicati debbono essere superati prima gli esami sugli insegnamenti propedeutici. Art. 25, relativo alle prove scritte e orali dell'insegnamento triennale delle lingue estere nel corso di laurea in economia e commercio è modificato nel senso che viene soppresso l'ultimo periodo relativo al "voto di approvazione assegnato alla prova orale soltanto nella stessa sessione". Art. 26, relativo alle dissertazioni e tesi orali viene abrogato e sostituito dal seguente: Le dissertazioni e le tesi orali devono vertere su argomenti appartenenti a gruppi diversi di materie. A tale fine le materie si intendono ripartite in tre gruppi: 1) Tecnico: Economia e tecnica dell'armamento e della navigazione; Economia e tecnica industriale; Matematica generale; Matematica finanziaria; Merceologia; Ragioneria generale ed applicata; Ragioneria delle imprese marittime; Ragioneria degli enti pubblici; Ricerca operativa; Tecnica amministrativa delle imprese marittime; Tecnica bancaria e professionale; Tecnica commerciale dei prodotti agricoli; Tecnica del commercio internazionale; Tecnica delle ricerche di mercato e della distribuzione generale; Tecnica industriale e commerciale; Tecnologia dei cicli produttivi. 2) Giuridico: Diritto amministrativo; Diritto commerciale; Diritto comunitario; Diritto della navigazione; Diritto del lavoro; Diritto e tecnica delle assicurazioni marittime; Diritto industriale; Diritto internazionale; Diritto processuale civile; Diritto pubblico dell'economia; Diritto tributario; Istituzioni di diritto privato; Istituzioni di diritto pubblico; Legislazione bancaria. 3) Economico: Demografia; Econometrica; Economia politica; Economia e politica agraria; Economia dei trasporti; Economia e finanza delle imprese di assicurazione; Economia e finanza della sicurezza sociale; Economia internazionale; Economia montana e forestale; Geografia economica; Geografia regionale; Politica economica e finanziaria; Scienza delle finanze e diritto finanziario; Statistica; Storia delle dottrine economiche; Storia dell'esplorazione geografica; Storia economica; Storia sociale. Art. 50. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in medicina e chirurgia sono aggiunti i seguenti: Chemioterapia; Organizzazione dei servizi sanitari; Scienza dell'alimentazione e dietetica. Nello stesso articolo l'insegnamento di "Oncologia sperimentale" muta denominazione in quella di "Oncologia". Art. 57, relativo al corso di laurea in fisica viene modificato nel senso che tra il sesto e il settimo comma viene inserito il seguente: "L'insegnamento biennale di "Esperimentazioni di fisica" comporta un esame alla fine di ogni anno". Art. 69. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in farmacia sono aggiunti quelli di: Chimica delle fermentazioni e microbiologia industriale; Stechiometria. Nello stesso articolo l'insegnamento di e Complementi di chimica tossicologica" muta denominazione in quello di "Chimica tossicologica". Art. 74, relativo alle modalità degli esami di laurea in farmacia è abrogato e sostituito dal seguente: L'esame di laurea in farmacia consiste nella discussione di una dissertazione scritta e di una tesi orale svolte dal candidato in temi relativi ad insegnamenti fondamentali o complementari del corso di laurea in farmacia. L'argomento della tesi orale deve riferirsi a materia diversa da quella in cui è stata compilata la dissertazione scritta. Il consiglio di facoltà può decidere che i candidati all'esame di laurea vengano sottoposti anche ad una prova pratica e ad un esame di cultura generale. Art. 77. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche è aggiunto quello di: "Stechiometria". Nello stesso articolo l'insegnamento di "Complementi di chimica tossicologica" muta la denominazione in quella di "Chimica tossicologica". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1972 LEONE SCALFARO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 20 marzo 1973 Atti di Governo, registro n. 256, foglio n. 101. - CARUSO