Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Atto aggiuntivo alla convenzione per la istituzione di un posto di ruolo per l'insegnamento della statistica sanitaria presso la Facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali della Università di Roma. L'anno millenovecentocinquantasei questo giorno trenta del mese di novembre in Roma in una sala del Rettorato della Città Universitaria, avanti a me dott. Alfredo Masdea del fu Arturo, direttore amministrativo dell'Università di Roma delegato con decreto rettorale del 14 dicembre 1949 a redigere e ricevere gli atti e i contratti che si stipulano per conto dell'Università stessa ai sensi e per gli effetti dell'art. 129 del regolamento generale universitario, approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674 e alla presenza dei sottoelencati testimoni idonei a termini di legge ed a me noti: dott. Francesco Ruggeri del fu Antonio, funzionario dell'Università di Roma, domiciliato in Roma; dott. Duilio Presutti di Nicola, funzionario della Federazione italiana contro la tubercolosi, domiciliato in Roma; sono comparsi i signori: prof. Papi Giuseppe Ugo del fu Celestino, nato a Capua e domiciliato a Roma, Magnifico rettore della Università degli studi di Roma e legale rappresentante della medesima, debitamente autorizzato alla stipulazione del presente atto aggiuntivo con la deliberazione del Consiglio di amministrazione in data 28 novembre 1956 (allegato A) che fa parte integrante del presente atto; prof. Eugenio Morelli del fu Giuseppe, nato a Teglio (Sondrio) e domiciliato per la carica presso la Federazione italiana contro la tubercolosi, delegato alla stipulazione della presente convenzione come da deliberazione dell'Ufficio di presidenza della Federazione italiana contro la tubercolosi in data 7 novembre 1956 (allegato B) che si allega come parte integrante del presente atto; Premesso che la Federazione italiana contro la tubercolosi ha espresso l'intendimento di istituire, mediante convenzione, un posto di professore di ruolo da riservare all'insegnamento della "statistica sanitaria al fine di assicurare un incremento delle indagini nel settore della statistica sanitaria che costituisce la base per una auspicata evoluzione sociale della lotta antitubercolare; che in conseguenza di quanto sopra, la predetta Federazione italiana contro la tubercolosi ha dichiarato di voler assumere a proprio carico la spesa per il mantenimento del posto del professore di ruolo di cui sopra; che la Facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali presso la quale l'insegnamento viene impartito, nella seduta del 7 gennaio 1956, ha riconosciuto come pienamente corrispondente all'interesse degli studi l'istituzione del posto di ruolo suddetto; che il Ministero della pubblica istruzione con lettera n. 7501 del 7 agosto 1956 ha reso noto che a seguito della emanazione del decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 1950, n. 19, concernente il conglobamento totale delle retribuzioni dal 10 luglio 1956, il contributo annuo fissato in L. 2.200.000 deve essere elevato a L. 2.600.000, mentre l'ulteriore somma annua che la Federazione italiana contro la tubercolosi dovrà corrispondere per provvedere all'eventuale trattamento economico di cessazione dal servizio, che possa spettare al titolare dell'istituendo posto dovrà essere determinata in misura pari al 20% del contributo sopra indicato di L. 2.600.000. che la Federazione italiana contro la tubercolosi ha dichiarato di accettare quanto prospettato dal Ministero della pubblica istruzione; che il Consiglio di amministrazione nell'adunanza del 28 novembre 1956 ha esaminato ed approvato il testo del presente atto aggiuntivo alla convenzione del 14 luglio 1956; Tutto ciò premesso si conviene e stipula quanto segue: Art. 1. Fermi restando tutti i patti e le clausole contenute nella convenzione stipulata il 14 luglio 1956, ufficiale rogante il dott. Alfredo Masdea, direttore amministrativo dell'Università di Roma, gli articoli 2, 5 e 6 della convenzione stessa sono così modificati: Art. 2: "La Federazione italiana contro la tubercolosi si obbliga a versare, in due rate semestrali uguali ed anticipate all'Università di Roma per il mantenimento del posto di ruolo di statistica sanitaria di cui all'art. 1, il contributo annuo di L. 2.600.000 (duemilioniseicentomila) pari all'importo della spesa media prevista per un posto di professore di ruolo universitario. Art. 5: La Federazione italiana contro la tubercolosi si obbliga inoltre a versare all'Università di Roma anche per il periodo successivo ai primi venti anni, nel caso di rinnovo della convenzione, oltre a quanto indicato negli articoli precedenti una ulteriore somma annua in misura pari al 20% del contributo di L. 2.600.000 per costituire uno speciale fondo per provvedere all'eventuale trattamento di cessazione dal servizio spettante al titolare della cattedra di statistica sanitaria nel caso in cui egli abbia a cessare dal servizio entro o dopo i primi venti anni di durata della presente convenzione, maturando il diritto al trattamento medesimo. La Federazione predetta si obbliga inoltre a corrispondere la suddetta percentuale del 20% anche sul nuovo maggiore contributo che la Federazione stessa è obbligata a versare all'Università di Roma a norma dell'art 3 della convenzione del 14 luglio 1956, in seguito ad eventuali futuri miglioramenti economici che dovessero essere disposti a favore dei professori universitari. La decorrenza dell'aumento della predetta somma dovrà essere fissata dalla stessa data in cui verranno concessi eventuali miglioramenti economici a favore dei professori universitari". Art. 6: "L'Università di Roma si obbliga, in esecuzione delle deliberazioni sopra citate, a versare annualmente allo Stato, l'ammontare complessivo degli emolumenti spettanti al titolare di ruolo dell'insegnamento di statistica sanitaria compresi i relativi oneri fiscali, nonché l'ammontare delle ritenute che, sullo stipendio del predetto professore, dovranno essere operate in conto entrate del Tesoro. L'Università verserà altresì annualmente allo Stato, con esonero di ogni altro obbligo e responsabilità, una somma in misura pari al 20% del contributo di L. 2.600.000 prevista dal primo comma del precedente art. 5 o del nuovo maggiore contributo di cui al secondo comma dello stesso art. 5 e per gli effetti ivi indicati. Detto versamento sarà fatto in conto entrate del Tesoro, al capo e al capitolo che verranno istituiti dal Ministero del tesoro".