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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 20 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 21,05. IN SEDE REFERENTE 2426 - d-l n. 146/2021 in materia fiscale e tutela del lavoro DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati i seguenti ordini del giorno: G/2426/53/6 e 11 (già em. 7.0.5 (testo 2)), G/2426/54/6 e 11 (già em. 13.86), G/2426/55/6 e 11 (già em. 16.0.28 (testo 2)), G/2426/56/6 e 11 (già em. 5.0.22), G/2426/57/6 e 11 (già em. 7.0.47) e G/2426/58/6 e 11 (già em. 7.0.15) e G/2426/59/6 e 11 (già em. 11.36 (testo 2)), G/2426/60/6 e 11 (già em. 7.0.20), G/2426/61/6 e 11 (già em. 2.0.1 (testo 3)) e G/2426/62/6 e 11 (già em. 12.0.49), pubblicati in allegato. La senatrice BOTTICI ( M5S ) sottoscrive e ritira l'emendamento 5.0.22 e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno. Si passa alla votazione dell'emendamento 5.0.47 (testo 2), sul quale i RELATORI e il sottosegretario FRENI esprimono parere favorevole. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ) annuncia che, a fronte delle interlocuzioni avute con il Governo, rinuncia a svolgere dichiarazioni di voto a carattere ostruzionistico. L'emendamento 5.0.47 (testo 2), posto ai voti, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 5.0.55, sul quale i RELATORI e il sottosegretario FRENI esprimono parere favorevole. Il senatore LAUS ( PD ) sottoscrive l'emendamento 5.0.56 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 5.0.55. Posto ai voti, l'emendamento 5.0.55, identico all'emendamento 5.0.56 (testo 2), è accolto. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 5.0.59 (testo 2). Previo parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, gli emendamenti 5.0.63 (testo 3), sottoscritto dalla senatrice BOTTICI ( M5S ), 5.0.65 (testo 2), 5.0.81, 5.0.93 e 5.0.100 (testo 2), posti separatamente ai voti, sono approvati. Il PRESIDENTE , in conseguenza dell'accoglimento dell'emendamento 5.0.63 (testo 3), dichiara assorbito l'emendamento 17.3. Si passa alla votazione dell'emendamento 7.5 (testo 2), che viene sottoscritto dalla senatrice BOTTICI ( M5S ). I RELATORI esprimono parere favorevole. Il sottosegretario FRENI si esprime in maniera conforme. Interviene in dichiarazione di voto favorevole il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), che sottolinea l'importanza di giungere ad accordi politici prima di procedere al voto in Aula e il contributo fornito dal proprio Gruppo. Il senatore COMINCINI ( PD ) chiede l'accantonamento dell'emendamento 7.0.15, esprimendo perplessità sull'ipotesi di prevedere il principio di rotazione degli operatori, che potrebbe determinare, causa perdita di condizioni economiche di favore, anche l'abbandono di uno scalo da parte di alcuni vettori aerei a discapito dell'economia locale. La senatrice DI GIROLAMO ( M5S ) chiarisce la ratio dell'emendamento, che intende rendere più trasparente il sistema di incentivi ai vettori aerei e garantire condizioni più eque a tutti gli operatori. Il PRESIDENTE ne dispone l'accantonamento per un approfondimento ulteriore, che si renderà necessario anche per l'emendamento 6.0.3 (testo 2), a prima firma del senatore Bagnai, che riguarda gli immobili demaniali. Dispone poi l'accantonamento anche dell'emendamento 7.0.20. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 7.0.1 e ne preannuncia la trasformazione in un ordine del giorno. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, l'emendamento 7.0.44 (testo 4), pubblicato in allegato, posto ai voti, è accolto. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 8.0.6, 8.0.7 (testo 2), 8.0.8, sottoscritto dalla senatrice GARAVINI ( IV-PSI ), 8.0.9 e 8.0.10, che verranno esaminati in occasione della votazione dell'emendamento 12.0.16 (testo 2). Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, l'emendamento 9.0.8 (testo 2), posto ai voti, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 11.10 (testo 3), sul quale i RELATORI e il sottosegretario FRENI esprimono parere favorevole. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) richiama l'attenzione sulla riformulazione da lei predisposta, rivendicando l'iniziativa politica del proprio Gruppo su tale materia. Sottolinea inoltre che il lavoro di sintesi svolto dai Gruppi con il Governo deve comunque garantire l'attribuzione chiara dell'iniziativa di ciascuna forza politica. La presidente MATRISCIANO riformula l'emendamento 11.0.7 in un testo 2, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 11.10 (testo 3). Posto ai voti, l'emendamento 11.10 (testo 3), identico all'emendamento 11.0.7 (testo 2), è accolto. Il PRESIDENTE specifica che l'emendamento è aggiuntivo e non modificativo dell'articolo 11. Si passa alla votazione dell'emendamento 11.16 (testo 2), sul quale i RELATORI e il sottosegretario FRENI esprimono parere favorevole. La senatrice CATALFO ( M5S ) riformula gli emendamenti 11.2 (testo 2) e 11.8 (testo 2) in identico testo all'emendamento 11.16 (testo 2). Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti 11.16 (testo 2), 11.2 (testo 2) e 11.8 (testo 3), pubblicati in allegato, sono accolti. Si passa alla votazione dell'emendamento 11.28 (testo 2), che viene sottoscritto dai senatori Laura BOTTICI ( M5S ) e LAFORGIA ( Misto-LeU-Eco ), sul quale i RELATORI e il sottosegretario FRENI esprimono parere favorevole. Previa dichiarazione di astensione, a nome dei rispettivi Gruppi, dei senatori Roberta TOFFANIN ( FIBP-UDC ) e DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 11.28 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 11.0.3 (testo 3). La senatrice CATALFO ( M5S ) riformula l'emendamento 11.36 in un testo 3, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 11.0.3 (testo 3). Annuncia infine che la seconda parte dell'emendamento 11.36 diventerà oggetto di specifico ordine del giorno e il tema verrà riproposto in occasione dell'esame della legge di bilancio. Previa dichiarazione di astensione, a nome del Gruppo, del senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 11.0.3 (testo 3), posto ai voti, è approvato. Il presidente D'ALFONSO dispone l'accantonamento dell'emendamento 11.0.4. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, gli emendamenti 12.2 (testo 2) e 12.0.4 (testo 2), posti separatamente ai voti, sono approvati. Si passa alla votazione degli emendamenti 12.0.9 (testo 2) e 12.0.10 (testo 2), tra loro identici. Il senatore ROMANO ( M5S ) informa che aggiungono la propria firma tutti i senatori del Gruppo del MoVimento 5 Stelle delle due Commissioni. Previo parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, gli emendamenti 12.0.9 (testo 2) e 12.0.10 (testo 2), posti separatamente ai voti, sono approvati. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 12.0.11 (testo 4). Si passa alla votazione dell'emendamento 12.0.16 (testo 2). Il senatore MISIANI ( PD ) riformula l'emendamento 8.0.7 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, di tenore identico all'emendamento 12.0.16 (testo 2). Il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ), le senatrici GARAVINI ( IV-PSI ), CATALFO ( M5S ) e MATRISCIANO ( M5S ) riformulano rispettivamente gli emendamenti 8.0.6, 8.0.8, 8.0.9 e 8.0.10 in testi 2, pubblicati in allegato, di tenore identico all'emendamento 12.0.16 (testo 2). Previo parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, l'emendamento 12.0.16 (testo 2), identico agli emendamenti 8.0.7 (testo 3), 8.0.8 (testo 2), 8.0.9 (testo 2) e 8.0.10 (testo 2), posti congiuntamente ai voti, sono approvati. Posti separatamente ai voti con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, gli emendamenti 12.0.52 (testo 3) e 13.25 (testo 3) sono approvati. Si passa alla votazione dell'emendamento 13.34 (testo 2), sul quale i RELATORI e il sottosegretario FRENI esprimono parere favorevole. Previa dichiarazione di voto di astensione, a nome dei rispettivi Gruppi, dei senatori Roberta TOFFANIN ( FIBP-UDC ) e BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 13.34 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, l'emendamento 13.56 (testo 2), posto ai voti, è accolto. Si passa all'esame dell'emendamento 13.57. I RELATORI propongono ai firmatari una riformulazione del testo, che prevede di sostituire, alla lettera d)- bis , le parole: "nominare con incarico formale", con l'altra: "individuare". Il senatore ROMANO ( M5S ) accoglie la proposta e riformula l'emendamento 13.57 in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato dai relatori. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, l'emendamento 13.57 (testo 2), sottoscritto dai senatori LAFORGIA ( Misto-LeU-Eco ) e Tiziana DRAGO ( FdI ), posto ai voti, è accolto. Previo parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, l'emendamento 13.58, sottoscritto dai senatori LAFORGIA ( Misto-LeU-Eco ), Laura BOTTICI ( M5S ) e Tiziana DRAGO ( FdI ), posto ai voti, è accolto. Posti separatamente ai voti con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI, gli emendamenti 13.66, 13.71, 13.74, 13.84 (testo 2), sottoscritto dalla senatrice PAPATHEU ( FIBP-UDC ), e 13.97 (testo corretto), pubblicato in allegato, sono approvati. Il PRESIDENTE specifica che il testo approvato dell'emendamento 13.97 è il testo corretto. Si passa alla votazione dell'emendamento 13.108, al quale aggiungono la firma i senatori LAFORGIA ( Misto-LeU-Eco ) e Laura BOTTICI ( M5S ). I RELATORI e il sottosegretario FRENI esprimono parere favorevole. Previa dichiarazione di astensione, a nome dei rispettivi Gruppi, dei senatori Roberta TOFFANIN ( FIBP-UDC ), STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), DE BERTOLDI ( FdI ) e BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 13.108, posto ai voti, è accolto. Si passa alla votazione dell'emendamento 13.123. Il sottosegretario FRENI dichiara il parere contrario del Governo, in quanto, alla luce delle interlocuzioni con il Ministero competente, la questione potrà essere affrontata e risolta con un atto di natura amministrativa. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) fa notare che, pur in presenza delle risorse necessarie, il parere del Ministero infrastrutture è cambiato in corso d'opera, ipotizzando una motivazione politica e non tecnica. Esprime quindi la propria profonda amarezza per l'accaduto. Dopo breve discussione alla quale prendono parte a più riprese il sottosegretario FRENI, il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) e il senatore LAUS ( PD ), relatore per l'11 a Commissione e il PRESIDENTE , quest'ultimo dispone l'accantonamento dell'emendamento in esame. Si passa all'esame dell'emendamento 13.0.24. Il relatore per la 6 a Commissione FENU ( M5S ) esprime parere favorevole sull'emendamento 13.0.24 (testo 2). Il sottosegretario FRENI esprime parere conforme al relatore. Posto in votazione, l'emendamento 13.0.24 (testo 2) risulta accolto. Con il parere favorevole dei RELATORI e del sottosegretario FRENI è successivamente messo ai voti e approvato l'emendamento 15.0.7 (testo 5), pubblicato in allegato. Il relatore per l'11° Commissione LAUS ( PD ) e il sottosegretario FRENI si esprimono favorevolmente circa l'emendamento 16.10 (testo 3). L'emendamento 16.10 (testo 3) viene quindi posto in votazione, risultando approvato. Sul subemendamento 16.1000/1 (testo 2) il parere dei RELATORI è favorevole. IL sottosegretario FRENI esprime parere conforme. Le Commissioni riunite approvano quindi il subemendamento 16.1000/1 (testo 2). Viene posto in votazione l'emendamento 16.1000, così come modificato. Con il parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, le Commissioni riunite approvano. L'emendamento 16.22 (testo 2) viene sottoscritto dai senatori MISIANI ( PD ), MONTANI ( L-SP-PSd'Az ), ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) e RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), nonché dalla senatrice GARAVINI ( IV-PSI ). Con il parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, l'emendamento 16.22 (testo 2) è posto in votazione e approvato. L'emendamento 16.0.2 (testo 4) viene sottoscritto dai componenti del Gruppo Movimento 5 stelle e dal presidente D'ALFONSO . Posto in votazione, con il parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, l'emendamento 16.0.2 (testo 4) è accolto. In esito a successive e distinte votazioni, con il parere favorevole del RELATORE e del GOVERNO, risultano accolti gli emendamenti 16.0.3 (testo 2), 16.0.23 e 16.0.24 (testo 2). E' quindi posto in votazione l'emendamento 16.0.25 (testo 2), sul quale i pareri dei RELATORI e del GOVERNO sono favorevoli. Il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto contrario del proprio Gruppo. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) dichiara il voto di astensione del suo Gruppo. Le Commissioni riunite approvano quindi l'emendamento 16.0.25 (testo 2). Sull'emendamento 16.0.27 (testo 3) il parere dei RELATORI è favorevole. Il parere del GOVERNO è conforme. Posto in votazione, l'emendamento 16.0.27 (testo 3) è approvato. I RELATORI e il GOVERNO esprimono parere favorevole sull'emendamento 16.0.31, al quale aggiunge la propria firma la senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ). L'emendamento 16.0.31 viene quindi posto in votazione e approvato. La senatrice BOTTICI ( M5S ) fa proprio l'emendamento 6.0.4 e lo ritira per trasformarlo in ordine del giorno. Sull'emendamento 13.60 si esprimono in senso favorevole il relatore per l'11 a Commissione LAUS ( PD ) e il sottosegretario FRENI. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ) sottoscrive l'emendamento 13.60, che, posto in votazione, risulta accolto. L'emendamento 11.10 viene sottoscritto dalle senatrici PAPATHEU ( FIBP-UDC ) e GALLONE ( FIBP-UDC ), nonché dal senatore PEROSINO ( FIBP-UDC ). La seduta, sospesa alle ore 22,45, riprende alle ore 23,05. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) presenta l'emendamento 2.0.1 (testo 3). Sull'emendamento 2.0.1 (testo 3) ha la parola il sottosegretario FRENI, il quale ribadisce la contrarietà. L'emendamento 2.0.1. (testo 3) è quindi accantonato. Il senatore ROMANO ( M5S ) ritira l'emendamento 7.0.4 per trasformarlo in ordine del giorno. Sull'emendamento 5.0.12 (testo 4) ha la parola la senatrice BOTTICI ( M5S ), segnalando che non è disponibile il parere della Commissione bilancio. Dopo un intervento del sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, l'emendamento 5.0.12 (testo 4) viene accantonato. Sull'emendamento 5.0.59 (testo 2) hanno la parola le senatrici GARAVINI ( IV-PSI ) e TOFFANIN ( FIBP-UDC ) e il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), esprimendo l'orientamento contrario dei rispettivi Gruppi. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) esprime l'intenzione del proprio Gruppo di astenersi in relazione alla medesima proposta. La senatrice FEDELI ( PD ) ritira l'emendamento 5.0.59 (testo 2). Sull'emendamento 7.0.15 ha la parola il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, che esprime orientamento contrario. Il relatore per l'11 a Commissione LAUS ( PD ) esprime parere contrario sul medesimo emendamento. La senatrice BOTTICI ( M5S ) si esprime favorevolmente rispetto all'emendamento 7.0.15. Le senatrici FEDELI ( PD ) e TOFFANIN ( FIBP-UDC ) esprimono un orientamento contrario sull'emendamento 7.0.15, che è quindi accantonato. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) lamenta di non aver avuto la possibilità di richiedere l'accantonamento di propri emendamenti successivamente all'espressione di orientamenti contrari. Il presidente D'ALFONSO rileva la linearità dei lavori. La senatrice BOTTICI ( M5S ) ritira l'emendamento 7.0.15, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. Il PRESIDENTE avverte che si passerà all'emendamento 7.0.20, precedentemente accantonato. Il relatore per la 6 a Commissione FENU ( M5S ) si esprime in senso favorevole all'emendamento 7.0.20. Il sottosegretario FRENI si esprime conformemente. Il senatore CORTI ( L-SP-PSd'Az ) esprime la contrarietà della propria forza politica riguardo l'emendamento 7.0.20, mettendone in evidenza i prevedibili effetti fortemente negativi, specialmente sul piano economico. Si esprime in senso analogo, a nome del proprio Gruppo, il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), mettendo particolarmente in evidenza le conseguenze negative rispetto alle stesse entrate pubbliche dell'approvazione dell'emendamento. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) si associa, paventando le ripercussioni negative, riguardanti gli ambiti economico e culturale, dell'eventuale approvazione dell'emendamento. La senatrice DI GIROLAMO ( M5S ) sottolinea, a nome del proprio Gruppo, l'opportunità di accogliere l'emendamento 7.0.20, specie al fine di una razionalizzazione della normativa in materia di auto storiche, in linea con la disciplina dell'Unione europea. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ) esprime l'orientamento contrario del proprio Gruppo relativamente all'emendamento 7.0.20. In considerazione dell'andamento del dibattito, il relatore per la 11 a Commissione LAUS ( PD ) suggerisce il ritiro dell'emendamento 7.0.20. A titolo personale, la senatrice GUIDOLIN ( M5S ) esprime la propria contrarietà rispetto all'emendamento 7.0.20. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) invita a procedere alla votazione. Successivamente a un invito del relatore per la 6 a Commissione FENU ( M5S ), la senatrice DI GIROLAMO ( M5S ) ritira l'emendamento 7.0.20 per trasformarlo in ordine del giorno. La senatrice BOTTICI ( M5S ) ricorda il favore già manifestato dal Governo relativamente all'emendamento 7.0.20 e sottolinea la necessità di un riordino normativo in materia di auto storiche. Il senatore CORTI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda l'avvio di un tavolo per il confronto sulla questione già avviato presso il Ministero competente. Si passa all'emendamento 5.0.12 (testo 4), precedentemente accantonato, sul quale esprimono parere favorevole i RELATORI e il GOVERNO. L'emendamento 5.0.12 (testo 4), sottoscritto dalla senatrice GARAVINI ( IV-PSI ), è posto in votazione, risultando approvato. Si passa all'emendamento accantonato 2.0.1 (testo 3). Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprime parere contrario sull'emendamento 2.0.1 (testo 3). Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) insiste per la votazione. Il presidente D'ALFONSO rileva l'opportunità che, come già avvenuto in situazioni analoghe riguardo emendamenti di altre forze politiche, l'emendamento 2.0.1 (testo 3) sia ritirato. Il relatore per l'11 a Commissione LAUS ( PD ) invita altresì al ritiro dell'emendamento 2.0.1 (testo 3). Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) rileva che la formulazione dell'emendamento deriva da un precedente confronto con il Governo, il quale non è stato in grado di definire una posizione univoca al riguardo. Ritiene quindi preferibile che le Commissioni riunite procedano alla votazione, a fini di chiarezza, della proposta, tra l'altro priva di conseguenze finanziarie. Il sottosegretario FRENI osserva che la posizione del Governo rispetto agli emendamenti è quella espressa dai suoi rappresentanti durante le sedute delle Commissioni riunite e ribadisce l'orientamento contrario sull'emendamento 2.0.1 (testo 3). Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) considera forzata la ricerca costante di una posizione comune di tutte le forze di maggioranza sulle singole proposte, nulla precludendo l'affermazione delle rispettive posizioni in sede di votazione. Il presidente D'ALFONSO fa riferimento alla responsabilità che necessariamente caratterizza la condotta delle parti politiche che formano la maggioranza. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) si esprime a sua volta a favore della votazione dell'emendamento 2.0.1 (testo 3), rilevando la mancanza di chiarezza da parte del Governo. Il senatore COMINCINI ( PD ) ritiene che un'eventuale votazione costituirebbe un fattore di indebolimento della maggioranza, particolarmente negativo nella prospettiva dell'esame del disegno di legge di bilancio. Il presidente D'ALFONSO ritiene che le forze di maggioranza e il Governo abbiano necessità di disporre di tempi più ampi per il confronto riguardante le rispettive proposte. Dopo aver osservato che il contenuto dell'emendamento 2.0.1 (testo 3) potrà essere oggetto di ulteriore valutazione in sede di trattazione del disegno di legge di bilancio, dispone l'accantonamento di tale proposta emendativa. Si passa all'esame dell'emendamento 6.0.3 (testo 2), precedentemente accantonato. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) chiarisce la portata della riformulazione in esame, che ha escluso, rispetto alla versione originaria, la parte relativa alla fiscalità a favore del rientro dei lavoratori in Italia, e ora si limita a estendere agli enti pubblici di ricerca la disciplina prevista dall'articolo 46 del Testo unico delle leggi sull'istruzione superiore. L'emendamento tuttavia ha ricevuto il parere contrario del Governo in quanto oneroso, ma il fatto che anche tali enti, invece di rivolgersi al mercato, possano beneficiare del gratuito e perpetuo uso degli immobili dello Stato posti al loro servizio, rappresenterebbe un evidente risparmio, che compenserebbe - anche se non è ora prevedibile in quale parte - i mancati introiti cui i beni potrebbero dare luogo. Esprimendo l'auspicio che il tema possa essere ripreso, con maggiore successo, in un prossimo provvedimento, ritira l'emendamento. Il PRESIDENTE ricorda il principio di leale collaborazione in base al quale diversi livelli di governo, tra i quali rientra il Demanio, devono cooperare tra loro in ragione dell'appartenenza al medesimo ordinamento. Assicura che la questione verrà sottoposta al direttore dell'Agenzia del demanio in occasione di una sua prossima audizione. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) prende atto. Il PRESIDENTE considera rinviata a tale successiva occasione la discussione sul punto intendendosi quindi ritirato l'emendamento 6.0.3 (testo 2). Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 7.0.4 e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno. Si passa all'esame dell'emendamento 11.0.4, precedentemente accantonato. La presidente MATRISCIANO , nel rilevare con amarezza l'insufficiente attenzione che il decreto ha rivolto alla sicurezza e alla salute sui luoghi di lavoro e alle giuste retribuzioni e ai diritti dei lavoratori, ritira l'emendamento e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno. La senatrice CATALFO ( M5S ) evidenzia che la salvaguardia contenuta nell'emendamento in esame è già stata adottata in altri provvedimenti a favore dei lavoratori in cassa integrazione a causa del Covid per evitare che dovessero restituire il trattamento integrativo di 100 euro. La senatrice BOTTICI ( M5S ) sollecita un'attenzione del Governo sul tema dei bonus e alla tutela dei lavoratori, che spesso sono costretti a subire forti decurtazioni per restituirli. La senatrice FEDELI ( PD ) sottoscrive l'emendamento e invita il Governo a valutare con attenzione la situazione relativa ai lavoratori in cassa integrazione per Covid. Si passa all'esame dell'emendamento 12.0.11 (testo 3), precedentemente accantonato. La senatrice CASTELLONE ( M5S ) chiarisce che con l'emendamento si intende estendere l'esercizio della medicina generale anche a specialisti in medicina di comunità e cure primarie, già formati e in possesso di tutti i requisiti necessari, il cui contributo potrebbe risultare prezioso anche per alleviare la cronica carenza di medici del territorio. Esprime quindi forte disappunto per il parere contrario espresso dal Governo - sulla base delle indicazioni del Ministero della salute -, fondato su una imminente e più volta annunciata riforma del settore, che tuttavia stenta a concretizzarsi. In conclusione, sottolineando il proprio disagio per l'ennesima posizione contraria in materia, ritira l'emendamento e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno, riservandosi di riproporre il tema in occasione dell'esame della legge di bilancio. Si passa all'esame dell'emendamento 13.123, precedentemente accantonato. Il PRESIDENTE ricorda l'invito al presentatore a ritirare l'emendamento e trasformarlo in ordine del giorno. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) segnala che un ordine del giorno sul punto è già stato accolto recentemente in 8 a Commissione, senza che si sia dato seguito all'impegno assunto. Esprime quindi perplessità sull'opportunità di adottare nuovamente il medesimo strumento parlamentare. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ) rivolge un appello Governo affinché individui la soluzione idonea al tema ricordato dal senatore Ripamonti, peraltro già sollevato in entrambi i rami del Parlamento, e si possa così dare risposta alle numerose famiglie coinvolte. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA ribadisce il parere già espresso dal sottosegretario Freni in precedenza ed evidenzia che la copertura dell'emendamento è comunque inidonea in quanto riguarda solo il fabbisogno e non anche l'indebitamento netto e il saldo da finanziare. All'esito di un dibattito in cui prendono la parola a più riprese il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), il sottosegretario FRENI, il senatore COMINCINI ( PD ) e il PRESIDENTE , il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno, avente carattere vincolante per il Governo e con la previsione esplicita di una scadenza temporale per l'adempimento dell'impegno. Si passa quindi all'esame dell'emendamento 2.0.1 (testo 3)precedentemente accantonato. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) stigmatizza il comportamento del Governo, che ha cambiato opinione in corso di esame del provvedimento, evidenziando uno scarso raccordo tra i vari Ministeri. Ritira comunque l'emendamento e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno. Vengono separatamente posti ai voti gli emendamenti dei Relatori di più precisa redazione normativa e l'emendamento Coord. 1,volto ad effettuare meri interventi di correzione formale agli articoli 3, 5, 6 e 8, pubblicati in allegato, sui quali il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole. Sono accolti. Il PRESIDENTE avverte che sono da considerarsi respinti tutti i restanti emendamenti non oggetto di specifico esame. Avverte inoltre che si passerà all'esame degli ordini del giorno originariamente presentati ovvero risultanti dalla trasformazione di emendamenti in corso di seduta. Prendono atto le Commissioni riunite. Il senatore DE BERTOLDI riformula l'ordine del giorno n. 52 sostituendo le parole "a valutare la possibilità di prevedere la rateizzazione fino al 31 marzo 2023" con le altre "a prevedere nel disegno di legge di bilancio per il 2022 la rateizzazione fino al 31 dicembre 2022". I RELATORI esprimono parere favorevole su tutti gli ordini del giorno. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA svolge un intervento complessivo sugli ordini del giorno presentati e formula la richiesta ai proponenti di considerare il parere esclusivamente riferito alla parte del dispositivo, dichiarando di accoglierne i contenuti, nella formula "impegna il Governo a valutare l'opportunità di", considerandoli quindi come raccomandazioni. Una specifica valutazione favorevole meritano invece gli ordini del giorno G/2426/30/6 e 11 e G/2426/52/6, nonché i due ordini del giorno appena annunciati dal senatore Ripamonti e dal senatore Floris, che vengono accolti. I firmatari non insistono per la votazione degli ordini del giorno. Si passa alla votazione del mandato ai relatori. Nessuno chiedendo di intervenire in dichiarazione di voto, le Commissioni riunite conferiscono quindi mandato ai relatori, senatori Fenu e Laus, a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge n. 2426, di conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, unitamente alle modifiche accolte, autorizzandoli ad apportare le modifiche eventualmente necessarie di carattere meramente redazionale e a richiedere l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. La seduta termina alle ore 00,55. Allegato