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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 498 PESCO La seduta inizia alle ore 10,15. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. 333 - Schema di decreto legislativo recante istituzione dell'assegno unico e universale per i figli a carico Doc n. 333 Schema di decreto legislativo recante istituzione dell'assegno unico e universale per i figli a carico (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1, 2 e 5 della legge 1° aprile 2021, n. 46. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo con presupposto ed osservazione) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 15 dicembre. La relatrice CONZATTI illustra una proposta di parere non ostativo con un presupposto e una osservazione, pubblicata in allegato al resoconto di seduta. La sottosegretaria SARTORE esprime un avviso conforme alla relatrice. Non essendovi richieste di intervento, verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dalla relatrice. IN SEDE REFERENTE 2483 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose DDL 2483 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose (Esame e rinvio) Il relatore Marco PELLEGRINI ( M5S ) dà conto del provvedimento in titolo, sottolineando che il decreto-legge, composto inizialmente di 51 articoli, a seguito delle modifiche introdotte dalla Camera dei deputati, risulta ora composto di 96 articoli, suddivisi in quattro Titoli. Il Titolo I, composto dagli articoli da 1 a 15, reca misure urgenti finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PNRR per il 2021 e si compone di sei Capi. Il Capo I, dall'articolo 1 all'articolo 4, detta disposizioni in materia di turismo. L'articolo 1 attribuisce alle imprese del settore turistico, ricettivo, fieristico e congressuale un credito di imposta e un contributo a fondo perduto. L'articolo 2, utilizzando i fondi previsti dal PNRR, istituisce, nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, una Sezione speciale turismo per la concessione di garanzie alle imprese alberghiere, alle strutture agrituristiche, alle strutture ricettive all'aria aperta, alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici. L'articolo 3 prevede contributi alla spesa per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale. L'articolo 3- bis modifica le modalità di rifinanziamento del Fondo turismo. L'articolo 4 attribuisce ad agenzie viaggi e a tour operator un credito d'imposta nella misura del 50 per cento dei costi sostenuti per investimenti e attività di sviluppo digitale. Il Capo II, che va dall'articolo 5 all'articolo 6- quater , detta disposizioni in materia di infrastrutture ferroviarie, edilizia giudiziaria e opere pubbliche. L'articolo 5 modifica le procedure di approvazione del contratto di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili e RFI. L'articolo 6 detta norme volte ad accelerare i tempi di realizzazione delle infrastrutture ferroviarie e all'edilizia giudiziaria. L'articolo 6- bis introduce alcune disposizioni volte a promuovere la massima partecipazione ai bandi di assegnazione delle risorse destinate alla realizzazione di opere pubbliche. L'articolo 6- ter riscrive la disciplina sugli effetti della pubblicazione degli avvisi relativi alle procedure negoziate per gli investimenti finanziati con le risorse previste dal PNRR, dal PNC e dai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell'Unione europea. L'articolo 6- quater riguarda i compensi dei collegi consultivi tecnici delle stazioni appaltanti. Il Capo III, composto solo dall'articolo 7, detta disposizioni in materia di innovazione tecnologica e transizione digitale. Il Capo IV, articoli dall'8 al 10- bis , detta disposizioni relative alle procedure di spesa e controllo parlamentare. Si segnala in particolare che l'articolo 9-bis detta norme volte a rafforzare il ruolo di controllo del Parlamento nel processo di attuazione e valutazione delle spese del PNRR. Il Capo V detta disposizioni in materia di zone economiche speciali (ZES) prevedendo, all'articolo 11, lo sportello unico digitale per la presentazione dei progetti di nuove attività nelle Zone economiche speciali (ZES), nonché semplificazioni procedurali e per la risoluzione delle controversie nei casi di opposizione delle amministrazioni interessate nell'ambito della conferenza dei servizi. Il Capo VI (articoli 12-15) detta disposizioni in materia di università e ricerca. L'articolo 12 semplifica i requisiti di eleggibilità per l'accesso, da parte degli studenti universitari e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM). L'articolo 13 autorizza il Ministero dell'università e della ricerca ad acquisire, attraverso l'attivazione delle convenzioni previste dal Programma di gare strategiche ICT di Consip, servizi professionali di assistenza tecnica per la trasformazione digitale, il data management , la definizione di strategie e soluzioni per il cloud e per la cyber -sicurezza. L'articolo 14 stabilisce, in attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR, che una parte dei crediti formativi universitari (CFU) può essere riservata ad attività affini o integrative, comunque relative a settori scientifico-disciplinari (SSD) o ad ambiti disciplinari non previsti per le attività di base o per le attività caratterizzanti del corso di studi. L'articolo 15 interviene sulla disciplina in materia di realizzazione di alloggi e residenze per gli studenti universitari, con l'obiettivo di semplificare le procedure e di favorire il rispetto di elevati standard ambientali. Il Titolo II, composto dagli articoli da 16 a 40, reca ulteriori misure urgenti finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PNNR e si compone di cinque Capi. Il Capo I (articoli 16 - 19- ter ) detta disposizioni in materia di ambiente. L'articolo 16 reca varie norme in materia di risorse idriche. L'articolo 16-bis proroga di due anni l'affidamento del servizio idrico integrato alla società Acquedotto pugliese Spa. L'articolo 16- ter prevede una disciplina di accompagnamento all'apertura del mercato per i clienti domestici con riferimento alla fornitura di energia elettrica. L'articolo 17 prevede l'adozione, da parte del Ministro della transizione ecologica, di un Piano d'azione per la riqualificazione dei siti inquinati orfani, attuativo delle previsioni del PNRR. L'articolo 17- bis prevede l'emanazione di decreti del Ministro della transizione ecologica per la ricognizione e la riperimetrazione dei siti contaminati attualmente classificati di interesse nazionale (SIN). L'articolo 18 prevede una serie di modifiche alla disciplina della valutazione ambientale strategica (VAS). L'articolo 18- bis reca modifiche alla disciplina del Commissario straordinario unico per la progettazione, l'affidamento e la realizzazione degli interventi necessari all'adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione. L'articolo 19 reca disposizioni in materia di obblighi dei produttori relativamente alla gestione del fine vita degli impianti fotovoltaici. L'articolo 19- bis modifica la disciplina degli impianti a fonti rinnovabili beneficiari di incentivi più risalenti (Certificati Verdi, Tariffe Onnicomprensive e tariffe premio). L'articolo 19- ter disciplina le sanzioni amministrative per la violazione dell'obbligo, da parte di commercianti e professionisti, di accettare pagamenti con carte di debito o di credito precisando che la sanzione è applicabile in caso di rifiuto del pagamento di qualsiasi importo. Il Capo II (articoli 20-23) detta disposizioni in materia di efficientamento energetico, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, messa in sicurezza degli edifici e del territorio e di coesione territoriale. L'articolo 20 introduce norme relative all'attribuzione di contributi statali ai comuni, in materia di efficientamento energetico, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana e messa in sicurezza e valorizzazione del territorio. L'articolo 20- bis detta norme volte alla semplificazione e accelerazione degli interventi per la ricostruzione e il rilancio dei territori interessati dagli eventi sismici del 2009, avvenuti in Abruzzo. L'articolo 21 dispone l'assegnazione di risorse alle città metropolitane. L'articolo 22 disciplina l'assegnazione delle risorse previste dal PNRR per l'attuazione di nuovi interventi pubblici volti a fronteggiare il rischio di alluvione e il rischio idrogeologico. L'articolo 23 consente l'utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) del ciclo di programmazione 2021-2027 anche per il completamento degli interventi in corso previsti dalla precedente programmazione 2014-2020. Il Capo III del Titolo II detta disposizioni in materia di scuole innovative, progetti di rilevante interesse nazionale e mobilità dei docenti universitari. L'articolo 24 demanda al Ministero dell'Istruzione il compito di indire un concorso di progettazione per la costruzione di scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale. L'articolo 24-bis stabilisce che, a partire dall'anno scolastico 2025/2026, nelle scuole di ogni ordine e grado si prosegua lo sviluppo delle competenze digitali. L'articolo 25 prevede la possibilità di destinare le risorse relative al finanziamento, nel 2021, del nuovo programma per lo sviluppo di progetti di rilevante interesse nazionale allo scorrimento delle graduatorie del bando PRIN 2020. L'articolo 25- bis reca disposizioni relative alle attività della ricerca svolte dalle società a partecipazione pubblica e dagli enti pubblici di ricerca per la realizzazione degli interventi compresi nel quadro di attuazione del PNRR. L'articolo 25- ter stanzia 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e un milione di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026 per l'avvio e il primo sviluppo di progetti di ricerca ed alta formazione nella regione mediorientale, quale legacy della partecipazione italiana ad Expo 2020 a Dubai. L'articolo 26 reca disposizioni in materia di chiamata diretta nelle università e di mobilità dei professori universitari e dei ricercatori. Il Capo IV (articoli da 27 a 30) detta disposizioni in materia di servizi digitali. L'articolo 27 reca misure in materia di digitalizzazione dei servizi delle pubbliche amministrazioni. L'articolo 28 prevede che le camere di commercio assicurino alle imprese un servizio di collegamento telematico con la Piattaforma digitale nazionale dati. L'articolo 28- bis dispone che le amministrazioni pubbliche possano erogare benefici economici a favore di persone fisiche o giuridiche, destinati a specifici acquisti da effettuarsi mediante terminali di pagamento, mediante l'utilizzo della piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni e i prestatori di servizi di pagamento abilitati. L'articolo 29 istituisce il Fondo per la Repubblica digitale. L'articolo 30 detta norme volte ad accelerare il conseguimento degli obiettivi del PNRR relativi alla digitalizzazione della logistica, semplificando il quadro delle convenzioni in essere. L'articolo 30- bis modifica la disciplina delle spedizioni contenuta nel codice civile. Gli articoli dal 30- bis al 30- sexies integrano la disciplina relativa alla procedura della composizione negoziata per la soluzione della crisi di impresa. Il Capo V (articoli da 31 a 40- bis ) detta disposizioni in materia di personale e organizzazione delle pubbliche amministrazioni e servizio civile. L'articolo 31 dispone che i professionisti assunti a tempo determinato per l'attuazione dei progetti previsti dal PNRR non sono tenuti alla cancellazione dall'albo, collegio o ordine professionale di appartenenza e possono mantenere l'iscrizione agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria. L'articolo 31- ter reca norme per il potenziamento amministrativo del Ministero dell'Università. L'articolo 32 reca disposizioni finalizzate all'ampliamento del novero dei soggetti istituzionali che possono fare parte dell'associazione Formez PA. L'articolo 33 istituisce presso il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri il Nucleo per il coordinamento delle iniziative di ripresa e resilienza tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, denominato "Nucleo PNRR Stato-Regioni". L'articolo 34 assegna al Ministero della Transizione digitale, per gli anni 2022-2023, un contingente di personale fino a 152 unità. L'articolo 34- bis autorizza l'assunzione di 100 unità di personale a contratto delle rappresentanze diplomatiche, degli istituti italiani di cultura e delle delegazioni diplomatiche speciali. L'articolo 34- ter autorizza il Ministro del lavoro e delle politiche sociali ad assumere un ulteriore contingente di 10 unità di personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. L'articolo 35 reca disposizioni concernenti l'organizzazione del Ministero della Giustizia. L'articolo 35- bis prevede che i capi degli uffici giudiziari, entro il 31 gennaio di ogni anno, debbano redigere un programma per la gestione anche dei procedimenti penali pendenti. L'articolo 35- ter prevede specifici obblighi di formazione per i magistrati ordinari che si occupano di procedure concorsuali. L'articolo 36 detta alcune disposizioni per il potenziamento della dotazione organica dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione, già incardinata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'articolo 36- bis innalza a tre senatori e tre deputati il numero dei rappresentanti del Parlamento che fanno parte del tavolo istituzionale avente il compito di coordinare le iniziative e la realizzazione degli interventi e delle opere necessari allo svolgimento del Giubileo della Chiesa cattolica previsto per l'anno 2025. L'articolo 36- ter , introdotto nel corso dell'esame in Commissione, modifica il decreto­-legge n. 77 del 2021 in materia di governance del PNRR per la parte relativa al coordinamento tra organi centrali e regioni. L'articolo 37 integra la composizione della Commissione tecnica per i fabbisogni standard al fine di ricomprendervi anche un delegato del Ministero per il Sud e la coesione territoriale. L'articolo 38 dispone la proroga, entro il termine massimo del 28 febbraio 2022, in attesa della riorganizzazione dell'Aifa diretta all'attuazione degli investimenti previsti dal PNRR, dei componenti della Commissione consultiva tecnico-scientifica per la valutazione dei farmaci e del Comitato prezzi e rimborso, già scaduti il 4 novembre 2021. L'articolo 38- bis prevede, a partire dal triennio formativo 2023-2025, che l'efficacia delle polizze assicurative alla cui stipula sono tenute le strutture sanitarie sociosanitarie pubbliche e private per danni cagionati dal personale a qualunque titolo, sia condizionata all'assolvimento, in misura non inferiore al 70 per cento, dell'obbligo formativo individuale dell'ultimo triennio utile. L'articolo 38- ter dispone che, per l'attuazione dei programmi di competenza del Ministero della Salute ricompresi nel PNRR, il Ministro promuova e stipuli appositi contratti istituzionali di sviluppo e ne coordini la successiva attuazione. L'articolo 38- quater interviene sulla disciplina relativa all'innovatività terapeutica, con l'obiettivo di rendere disponibili in tempi certi i farmaci innovativi per le malattie rare su tutto il territorio nazionale. L'articolo 38- quinquies prevede che, con decreto del Ministro della Salute, vengano definiti i criteri e le modalità per l'introduzione di un sistema di valutazione volto al potenziamento della ricerca biomedica, in relazione ai progetti nel campo delle malattie rare, dei tumori rari e delle malattie altamente invalidanti. L'articolo 39 limita la possibilità di conferire l'incarico di Inviato speciale per il cambiamento climatico esclusivamente ai soli dipendenti di amministrazioni pubbliche. L'articolo 40 semplifica il procedimento di programmazione del sistema del servizio civile universale. L'articolo 40- bis , introdotto nel corso dell'esame in Commissione, detta disposizioni relative al personale che presta assistenza tecnica presso le sedi territoriali delle regioni per il funzionamento del reddito di cittadinanza. Il Titolo III, composto dagli articoli da 41 a 46- bis , reca disposizioni in materia di gestioni commissariali, imprese agricole e sport. L'articolo 41 interviene sulla normativa che disciplina la nomina e le funzioni del commissario straordinario per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana dell'area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio. L'articolo 42 detta norme volte a rafforzare i poteri del commissario straordinario per l'attuazione degli interventi di risanamento ambientale e riqualificazione del territorio della città di Taranto. L'articolo 43 detta norme volte a potenziare la struttura del commissario unico per la bonifica delle discariche abusive. L'articolo 43- bis incrementa il Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate del 2016 e 2017. L'articolo 43- ter stabilisce che il credito d'imposta riconosciuto agli investimenti effettuati per l'acquisizione dei beni strumentali nuovi dalle imprese situate nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016, si applichi nel rispetto dei limiti e delle condizioni della comunicazione della Commissione europea. L'articolo 43- quater modica la disciplina relativa all'azione commissariale di risanamento del Servizio sanitario della regione Calabria. L'articolo 44 autorizza l'utilizzo del fondo già istituito per indennizzare i titolari di biglietti e voucher non utilizzati, emessi da Alitalia in conseguenza delle misure di contenimento previste per l'emergenza epidemiologica da COVID-19, anche per il rimborso di biglietti o voucher emessi non connessi con l'emergenza epidemiologica da COVID-19. L'articolo 44- bis detta norme volte ad accelerare la chiusura della procedura della gestione commissariale di liquidazione della società Expo 2015. L'articolo 45 dispone alcune modificazioni alla vigente disciplina che autorizza gli organismi pagatori a compensare gli aiuti comunitari con i contributi previdenziali dovuti dall'impresa agricola beneficiaria, già scaduti alla data del pagamento degli aiuti medesimi. L'articolo 46 riconosce a Sport e Salute SpA, per l'anno 2021, un contributo di 27,2 milioni di euro, destinato al finanziamento delle federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate, degli enti di promozione sportiva, dei gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato e delle associazioni benemerite. L'articolo 46- bis destina alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate, agli enti di promozione sportiva, ai gruppi sportivi militari e ai corpi civili dello Stato e alle associazioni benemerite una quota non inferiore al cinquanta per cento del fondo per il potenziamento dell'attività sportiva di base. Il Titolo IV, composto dagli articoli da 47 a 49, reca disposizioni in materia di investimenti e rafforzamento del sistema di prevenzione antimafia. L'articolo 47 modifica l'articolo 34- bis del codice antimafia, in tema di controllo giudiziario delle aziende che abbiano occasionalmente agevolato indiziati di appartenere ad associazioni criminali. L'articolo 48 introduce il contraddittorio endoprocedimentale in materia di informazione antimafia. L'articolo 48- bis modifica il codice antimafia prevedendo che, nel caso di elargizione di fondi europei legata al possesso di terreni agricoli a qualunque titolo acquisiti, sia la documentazione antimafia che l'informazione antimafia debbano essere richieste nel caso in cui l'importo dei fondi sia superiore a 25.000 euro. L'articolo 49 introduce nel codice antimafia la previsione di misure amministrative di prevenzione collaborativa, applicabili in alternativa all'interdittiva antimafia allorquando i tentativi di infiltrazione mafiosa siano riconducibili a situazioni di agevolazione occasionale. L'articolo 49- bis introduce uno specifico obbligo di comunicazione nel caso di cambiamento della sede del soggetto sottoposto a verifica per il rilascio della comunicazione antimafia. L'articolo 50 prevede, in particolare, che non possano essere espropriati dall'agente della riscossione i beni assolutamente impignorabili ai sensi del codice di procedura civile; modifica, inoltre, la composizione del tavolo tecnico permanente per la fatturazione elettronica. L'articolo 51 autorizza il MEF ad apportare, con propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti ai fini dell'immediata attuazione delle disposizioni contenute nel decreto-legge in esame. L'articolo 51- bis , introdotto durante l'esame in Commissione, inserisce nel testo la cosiddetta clausola di salvaguardia per le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano. Infine, l'articolo 52 dispone che il decreto-legge entri in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Per approfondimenti, rinvia al Dossier dei Servizi studi del Senato e della Camera dei deputati n. 471/2, nonché alla Nota n. 281 del Servizio del bilancio. La sottosegretaria SARTORE consegna la relazione tecnica aggiornata, di cui all'articolo 17, comma 8 della legge di contabilità, verificata positivamente. Il presidente PESCO fa presente la necessità di organizzare la tempistica di esame del provvedimento, anche sulla base delle determinazioni che saranno assunte dalla Conferenza dei Presidenti di Gruppo. Tenuto conto che, presumibilmente, il decreto legge potrebbe essere esaminato dall'Assemblea già nel pomeriggio, prospetta di fissare per le ore 13 odierne il termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno. Il senatore DE CARLO ( FdI ), pur comprendendo l'imbarazzo delle forze di maggioranza, stigmatizza fortemente l'assurda compressione dei tempi di esame di importanti provvedimenti, con conseguente lesione dei diritti della minoranza. Ritiene in particolare assurdo che, in questo momento, siano contestualmente in corso la seduta della Commissione bilancio sull'esame del decreto legge sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la seduta dell'Assemblea per la discussione generale sul disegno di legge di bilancio e la Conferenza dei Presidenti di Gruppo. Fa quindi presente che la proposta del Gruppo di Fratelli d'Italia è di fissare il termine di presentazione degli emendamenti per la giornata del 28 dicembre, ritenendo doveroso che il Senato esamini in maniera ponderata un provvedimento di tale importanza, utilizzando anche le giornate tra Natale e Capodanno. Reputa infine che i parlamentari del MoVimento 5 Stelle abbiano tradito i propri ideali iniziali, ricorrendo sistematicamente a pratiche lesive della democrazia parlamentare. Il senatore SACCONE ( FIBP-UDC ), pur comprendendo la legittima irritazione del senatore De Carlo, ricorda come il Paese stia vivendo in un'epoca del tutto anomala, nella quale risulta inevitabile assistere ad alterazioni della fisiologica dinamica parlamentare. Tuttavia, è necessario assicurare in tempi brevi un ritorno alla dialettica ordinaria. In caso contrario, i parlamentari si troveranno, a seconda della contingente collocazione in maggioranza o in minoranza, a rivestire ruoli sempre più ingessati, rinunciando all'effettivo esercizio delle proprie prerogative. Indica poi l'equilibrio trovato sulla legge di bilancio, grazie alla corretta collaborazione tra maggioranza e opposizione, come un modello da seguire. Il relatore Marco PELLEGRINI ( M5S ) respinge nettamente le accuse formulate dal senatore De Carlo, rammentando come il MoVimento 5 Stelle abbia sempre tenuto una condotta rispettosa di tutte le altre forze politiche. Si associa infine alle argomentazioni svolte dal senatore Saccone, sottolineando che, nel corso dell'esame della legge di bilancio, il Gruppo di Fratelli d'Italia ha ottenuto l'approvazione di numerose proposte emendative, anche oltre il proprio peso politico. Il senatore DE CARLO ( FdI ) manifesta preliminarmente un grande rispetto nei confronti dell'elettorato del MoVimento 5 Stelle. Tuttavia, rivendica il diritto del principale gruppo di opposizione di denunciare le gravi forzature perpetrate, senza che possa essere rinfacciato il fatto di avere legittimamente ottenuto l'approvazione di emendamenti al disegno di legge di bilancio. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) chiede alla Presidenza di fissare un termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno che tenga conto dei tempi di calendarizzazione in Assemblea del decreto-legge, in modo da garantire la possibilità per i parlamentari di discutere in Commissione gli atti di indirizzo, considerato che, presumibilmente, non vi saranno margini per modificare il contenuto del decreto. Il PRESIDENTE , anche alla luce delle determinazioni della Conferenza dei Presidenti di Gruppo acquisite per le vie brevi, propone di fissare per le ore 15 di oggi il termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Parere al Presidente del Senato, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento. Esame. Parere favorevole) Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, fa presente che il disegno di legge di iniziativa del Governo (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021) è stato trasmesso alla Commissione dal Presidente del Senato, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento, affinché essa formuli il parere circa la corretta qualifica del provvedimento stesso quale "collegato" alla manovra di finanza pubblica 2022-2024. Al riguardo, ricorda che la legge n. 196 del 2009 (Legge di contabilità e finanza pubblica) prevede, all'articolo 7, comma 2, lettera f) , che, entro il mese di gennaio di ogni anno, il Governo presenti i disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica, nonché, all'articolo 10, comma 6, che, in allegato al Documento di economia e finanza (DEF), siano indicati gli eventuali disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica. In base all'articolo 10- bis , comma 7, della medesima legge di contabilità, gli eventuali disegni di legge collegati possono essere indicati anche in allegato alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF). Ai sensi del citato articolo 10, comma 6, della legge di contabilità, i disegni di legge collegati devono recare disposizioni omogenee per materia, tenendo conto delle competenze delle amministrazioni, e concorrere al raggiungimento degli obiettivi programmatici, con esclusione di quelli relativi alla fissazione dei saldi, nonché all'attuazione del Programma nazionale di riforma, anche attraverso interventi di carattere ordinamentale, organizzatorio ovvero di rilancio e sviluppo dell'economia. Al riguardo, la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2021, come approvata con risoluzione nella seduta dell'Assemblea del 6 ottobre 2021, dichiara collegato, a completamento della manovra di bilancio 2022-2024, fra gli altri, un disegno di legge recante "Legge annuale della concorrenza 2021". Ai fini del parere al Presidente del Senato sul provvedimento in titolo, rileva preliminarmente il rispetto del termine di presentazione (31 gennaio), termine che comunque - in base alla prassi consolidata - riveste carattere ordinatorio, con la conseguenza che l'eventuale presentazione oltre il termine non avrebbe inficiato la qualifica di "collegato" del disegno di legge. Per quanto riguarda il requisito della rispondenza agli obiettivi programmatici, ribadisce in primo luogo che il disegno di legge in esame risulta sostanzialmente corrispondente a quello indicato nella citata NADEF 2021. Inoltre, considerando che il provvedimento risulta composto di 32 articoli raccolti nelle seguenti nove sezioni: Sezione I - Finalità; Sezione II - Rimozione di barriere all'entrata nei mercati: i regimi concessori; Sezione III - Servizi pubblici locali e trasporti; Sezione IV - Concorrenza, energia e sostenibilità ambientale; Sezione V - Concorrenza e tutela della salute; Sezione VI - Concorrenza, sviluppo delle infrastrutture digitali e servizi di comunicazione elettronica; Sezione VII - Concorrenza, rimozione degli oneri per le imprese e parità di trattamento tra gli operatori; Sezione VIII - Rafforzamento dei poteri di antitrust enforcement ; Sezione IX - Nomine nelle Autorità indipendenti, esso appare coerente rispetto ai parametri dell'omogeneità del contenuto e della competenza delle amministrazioni di riferimento. La rappresentante del GOVERNO esprime un avviso conforme al relatore. Non essendovi richieste di intervento, il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, propone quindi l'approvazione del seguente parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento, e sentito il rappresentante del Governo, rileva che la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2021, come approvata con risoluzione nella seduta dell'Assemblea del 6 ottobre 2021, ha dichiarato collegato, a completamento della manovra di bilancio 2022-2024, fra gli altri, un disegno di legge recante "Legge annuale della concorrenza 2021". Ai fini del parere al Presidente del Senato sul provvedimento in titolo, collegato alla manovra di finanza pubblica 2022-2024, si evidenzia preliminarmente il rispetto del termine di presentazione (31 gennaio), termine che comunque - in base alla prassi consolidata - riveste carattere ordinatorio, con la conseguenza che l'eventuale presentazione oltre il termine non avrebbe inficiato la qualifica di "collegato" del disegno di legge. Per quanto riguarda il requisito della rispondenza agli obiettivi programmatici, si osserva che il disegno di legge in esame risulta sostanzialmente corrispondente a quello indicato nella citata NADEF 2021. Inoltre, considerato che il provvedimento risulta composto di 32 articoli raccolti nei seguenti nove Capi: Capo I - Finalità; Capo II - Rimozione di barriere all'entrata nei mercati. Regimi concessori; Capo III - Servizi pubblici locali e trasporti; Capo IV - Concorrenza, energia e sostenibilità ambientale; Capo V - Concorrenza e tutela della salute; Capo VI - Concorrenza, sviluppo delle infrastrutture digitali e servizi di comunicazione elettronica; Capo VII - Concorrenza, rimozione degli oneri per le imprese e parità di trattamento tra gli operatori; Capo VIII - Rafforzamento dei poteri in materia di attività antitrust; Capo IX - Nomine nelle Autorità indipendenti, esso appare coerente rispetto ai parametri dell'omogeneità del contenuto e della competenza delle amministrazioni di riferimento. Le disposizioni appaiono, altresì, conformi al contenuto proprio dei collegati alla manovra di finanza pubblica, come disciplinato dall'articolo 10, comma 6, della legge di contabilità e finanza pubblica.". Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva. CONVOCAZIONE DI UN'ULTERIORE SEDUTA DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che la Commissione è ulteriormente convocata alle ore 18 di oggi mercoledì 22 dicembre 2021, per il seguito dell'esame degli argomenti all'ordine del giorno. La commissione prende atto. La seduta termina alle ore 10,50. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 333 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e acquisiti gli elementi informativi forniti dal Governo, da cui risulta che: - in relazione agli articoli da 1 a 8, per i profili di quantificazione, viene riportato che il modello tax benefit del Dipartimento delle finanze, come accennato nella relazione tecnica, è costruito sulla base dati campionaria dell'indagine Istat EU-Silc a cui vengono associati in maniera puntuale dati di differente fonte amministrativa; viene aggiunto che è stato elaborato un nuovo vettore di pesi campionari tale da riprodurre con ridotti margini di errore le principali distribuzioni demografiche, reddituali e patrimoniali; sulla base di questi dati è stato ricostruito in maniera endogena l'indicatore ISEE, in parte confortato dal riscontro sul dato amministrativo per quei nuclei presenti nell'archivio delle Dichiarazioni sostitutive uniche (DSU); viene quindi sottolineato che il set informativo alla base delle elaborazioni contiene la quasi totalità delle grandezze necessarie alla stima: sulla base di tali elaborazioni sono state costruite le tabelle recanti, rispettivamente, la distribuzione dei nuclei potenzialmente interessati all'assegno unico, la distribuzione dei figli potenzialmente destinatari dell'assegno unico e la distribuzione per classi di ISEE e numerosità dei figli degli importi medi potenzialmente attribuibili su base annua all'intera platea interessata; - con riguardo alla rivalutazione degli importi dell'assegno unico, si rappresenta che la proiezione delle stime dell'assegno negli anni successivi segue l'andamento riportato nella relazione tecnica per l'abolizione della spesa relativa agli assegni ai nuclei familiari (ANF); - in relazione all'articolo 6, con riferimento agli adempimenti posti a carico dell'INPS, con particolare riguardo al monitoraggio degli oneri derivanti dal riconoscimento dell'assegno unico e universale e all'erogazione degli importi entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, si conferma che tali attività possono effettivamente essere svolte nell'ambito delle risorse strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente; - con riguardo all'articolo 10, commi 4 e 5, viene precisato che la stima degli effetti finanziari relativi all'abolizione delle detrazioni per figli è stata effettuata in maniera puntuale col modello di microsimulazione Irpef, basato sulle dichiarazioni fiscali della totalità dei contribuenti: con questo modello vengono stimati tutti gli interventi chedeterminano una variazionedel gettito Irpef; le elaborazioni hanno evidenziato una platea di riferimento costituita da 7,5 milioni di soggetti che a seguito dell'abolizione delle suddette detrazioni subirebbero un maggior prelievo pari in media a 810 euro circa; viene inoltre chiarito che, analogamente a quanto fatto per l'assegno, anche l'andamento nel tempo del minor gettito tiene conto di un tasso di inflazione, seppur contenuto, che determinerebbe una crescita dei redditi imponibili e, di conseguenza, un maggior peso delle detrazioni abolite; - con riferimento all'articolo 12, viene fatto presente che nell'attuale testo della disposizione in esame gli oneri assunzionali sono puntualmente determinati (euro 8.015.336 per l'anno 2022 ed euro 16.030.671 annui a decorrere dall'anno 2023) e risultano, pertanto, coerenti con la previsione di un contingente di personale da assumere parimenti definito in maniera puntuale; preso atto del parere espresso dalla Conferenza unificata, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, nel presupposto che i requisiti concernenti la residenza, di cui all'articolo 3 dello schema in esame, siano compatibili con la pertinente disciplina europea sulle prestazioni sociali accessibili ai cittadini di Paesi terzi titolari di alcune categorie di permessi di soggiorno per lavoro, studio e ricerca, e con la seguente osservazione: - si valuti la possibilità di specificare che i benefici in denaro a favore dei figli a carico erogati dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dagli enti locali non siano computati ai fini dell'accesso, della quantificazione e del mantenimento dell'assegno unico e universale.