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TABELLA B Ogni avvocato o procuratore legale è tenuto a corrispondere alla Cassa un contributo quando esercita il proprio ministero in qualsiasi procedimento civile o penale di competenza delle sottoindicate autorità giudiziarie, anche in sede di volontaria giurisdizione. Tale contributo è dovuto per ciascun grado di giurisdizione. AUTORITA GIUDIZIARIA Misura del contributo -- | 1. - Davanti agli uffici di conciliazione. . . . | L. 1.000 | 2. - Davanti alle preture. . . . . . . . . . . . | " 2.000 | 3. - Davanti ai tribunali ordinari e militari, | " 4.000 alle corti di assise di primo grado ed ai | tribunali amministrativi regionali | | 4. - Davanti alle corti di appello, ai tribunali | " 6.000 regionali delle acque pubbliche, alle corti | di assise di appello, alle sezioni specia- | lizzate per gli usi civici | | 5. - Davanti alla Corte di cassazione, al Tribu- | " 10.000 nale superiore delle acque pubbliche, al | Tribunale supremo militare, al Consiglio di | Stato, alla Corte dei conti ed al consiglio | di giustizia amministrativa per la regione | siciliana | | Il contributo, nei procedimenti civili ed amministrativi, è corrisposto, se vi è costituzione o comparizione in giudizio, mediante applicazione di apposita marca sulla nota di iscrizione a ruolo o sul verbale che dà atto della comparizione del procuratore o dell'intervento per assistenza dell'avvocato; ed in ogni altro caso mediante applicazione della marca sulla prima istanza, ricorso, memoria od altro atto introduttivo qualsiasi, sottoscritto dall'avvocato o dal procuratore, ed in mancanza sul processo verbale o altro documento relativi al primo atto compiuto con l'intervento dell'avvocato o del procuratore. Il contributo è dovuto anche per le istanze, gli atti od i ricorsi introduttivi, sottoscritti o presentati dalle parti personalmente con elezione di domicilio presso avvocato o procuratore. In materia penale il contributo viene corrisposto in ogni stato e grado del procedimento mediante applicazione della marca sul primo atto processuale sottoscritto o presentato dal difensore o per il quale vi sia intervento dello stesso difensore. I rappresentanti e i difensori della parte civile o del responsabile civile corrispondono il contributo nella misura stabilita per i procedimenti civili all'atto della costituzione in giudizio. Nei procedimenti avanti la Corte dei conti in materia di pensioni di guerra i contributi previsti dalla tabella sono ridotti a metà. In deroga a quanto stabilito dall'articolo 17 della legge 24 dicembre 1969, n. 991, nelle controversie di lavoro ed in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie sono dovuti i contributi previsti dalla presente tabella. I contributi non sono dovuti dagli avvocati e procuratori legali dipendenti dagli istituti previdenziali ed iscritti negli elenchi speciali. Chi assume nello stesso procedimento la duplice funzione di avvocato o di procuratore è tenuto a corrispondere soltanto un contributo. I contributi sono a carico degli avvocati o procuratori e non sono ripetibili dalle parti, e sono dovuti anche dalle persone che non siano né avvocati né procuratori legali, quando esercitino il patrocinio nelle sedi giudiziarie sopra indicate. ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 20 settembre 1980, n. 576 ha disposto (con l'art. 14, comma 2) che "I contributi di cui alla tabella b allegata alla legge 22 luglio 1975,n.319,nonché quelli di cui alla legge 12 marzo 1968,n.410 ,possono essere ridotti o soppressi con decreto del ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il ministro di grazia e giustizia e con le modalità prescritte dall' articolo 13 , terzo comma,della presente legge,in relazione all'andamento finanziario della cassa e comunque entro il 31 dicembre 1988".