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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 210 NENCINI La seduta inizia alle ore 12,35. IN SEDE REFERENTE dl n. 5/2021 CONI DDL 2077 Conversione in legge del decreto-legge 29 gennaio 2021, n. 5, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 febbraio. Il PRESIDENTE riferisce sulle proposte di audizioni avanzate in merito al disegno di legge in titolo, da svolgere nel corso della prossima settimana compatibilmente con i lavori dell'Assemblea. Il relatore VERDUCCI ( PD ) propone quindi un programma per le audizioni informali in questione, su cui concorda la Commissione. Il PRESIDENTE propone di fissare sin d'ora alle ore 12 di giovedì 18 febbraio il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno al disegno di legge in titolo. Concorda la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto ministeriale recante l'elenco delle proposte di istituzione e finanziamento di comitati nazionali ed edizioni nazionali per l'anno 2020 Doc n. 239 Schema di decreto ministeriale recante l'elenco delle proposte di istituzione e finanziamento di comitati nazionali ed edizioni nazionali per l'anno 2020 (Parere al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, della legge 1° dicembre 1997, n. 420. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 febbraio. Poiché nessuno chiede di intervenire in sede di discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Il relatore, presidente NENCINI ( IV-PSI ), presenta e illustra una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato. La senatrice BORGONZONI ( L-SP-PSd'Az ) presenta e illustra una proposta di parere favorevole con una osservazione, alternativa a quella del relatore; con tale proposta si intende sollecitare il Governo, senza voler minimamente recriminare sui fondi assegnati, a una riflessione sul senso di frazionare tra tanti beneficiari i finanziamenti, impedendo così in molti casi un reale respiro nazionale e internazionale delle celebrazioni. Si sofferma criticamente sull'esclusione delle celebrazioni per la ricorrenza della nascita di Caravaggio, considerata la rilevanza internazionale e la potenzialità attrattiva dal punto di vista culturale e di conseguenza turistico dell'artista, sull'esclusione del comitato per i 150 anni di Roma Capitale e sulla mancata istituzione del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario del Vittoriale degli Italiani. La senatrice CORRADO ( M5S ) sottolinea con rammarico come le risorse ripartite, per la prima volta dopo molti anni, siano state ridotte; considerata la misura della riduzione - pari a oltre il 9 per cento rispetto all'anno precedente - chiede al Presidente relatore di integrare la sua proposta di parere con un invito al Governo a invertire tale tendenza nell'anno in corso. Concorda con la sottolineatura positiva che viene data nella proposta di parere del relatore al passaggio delle competenze in materia di comitati nazionali ed edizioni nazionali dalla Direzione generale biblioteche alla Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali. Giudica positivamente altresì l'impegno, anch'esso richiamato nella proposta di parere del Presidente, assunto dalla Consulta dei Comitati e delle Edizioni Nazionali a valutare, a partire dal 2021, anche tutte le richieste di contributi provenienti dalle edizioni nazionali attivate precedentemente all'entrata in vigore della legge n. 420 del 1997, alcune delle quali assai risalenti: tale decisione ribalta una prassi consolidata ma confliggente con la ratio della normativa che disciplina comitati ed edizioni nazionali. Chiede quindi al Presidente relatore di integrare la sua proposta con una osservazione in merito, a sostegno di tale decisione, che sottopone alla valutazione della Consulta anche tali finanziamenti. Il PRESIDENTE avverte che la seduta sarà sospesa per qualche minuto. Prende atto la Commissione. La seduta, sospesa alle ore 12,55, riprende alle ore 13. Il relatore, presidente NENCINI ( IV-PSI ), presenta e illustra una nuova proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato, che tiene conto del dibattito. Il sottosegretario Anna Laura ORRICO esprime parere favorevole sulla nuova proposta di parere del relatore e contrario su quella alternativa a prima firma della senatrice Borgonzoni. La senatrice BORGONZONI ( L-SP-PSd'Az ), pur ringraziando il Presidente relatore per la disponibilità dimostrata nell'accogliere nella sua nuova proposta di parere alcune sollecitazioni, dichiara l'astensione del suo Gruppo su tale nuova proposta. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la nuova proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore è posta ai voti e approvata, restando preclusa la votazione della proposta di parere alternativo a prima firma della senatrice Borgonzoni. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE ricorda che, come convenuto poc'anzi, nella prossima settimana saranno svolte le audizioni informali sul disegno di legge n. 2077 in date che ne consentano la conclusione, compatibilmente con i lavori dell'Assemblea, prima della scadenza del termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno. Propone poi di concludere, non appena possibile, le audizioni informali nell'ambito dell'affare assegnato n. 607 sulle misure di salvaguardia e tutela di piazza San Marco in Venezia, con specifico riferimento al progetto per la protezione dell'insula di piazza San Marco dalle maree fino a 110 cm, al fine di concludere l'esame dell'affare assegnato stesso. Concorda la Commissione. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) propone di svolgere appena possibile un'audizione del nuovo Commissario straordinario per il risanamento delle fondazioni lirico sinfoniche. Esprime apprezzamento per le dichiarazioni del presidente Nencini che hanno richiamato l'attenzione sull'impatto dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale italiano come una delle priorità da affrontare. Si unisce la senatrice BORGONZONI ( L-SP-PSd'Az ), che propone di svolgere audizioni sul tema; concorda inoltre sulla proposta di audire il nuovo Commissario per le fondazioni lirico sinfoniche. Il senatore VERDUCCI ( PD ) sollecita la ripresa delle audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla condizione studentesca nelle università e sul precariato nella ricerca universitaria. Il senatore IANNONE ( FdI ) si unisce alle proposte delle senatrici Montevecchi e Borgonzoni. Anche il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ) si unisce a tali proposte; sollecita inoltre la prosecuzione delle audizioni nell'ambito dell'affare assegnato n. 621 sull'impatto della didattica digitale integrata (DDI) sui processi di apprendimento e sul benessere psicofisico degli studenti e l'avvio dell'affare assegnato n. 690 sulla riapertura delle scuole e sulle attività didattiche volte a recuperare le carenze formative conseguenti allo svolgimento dell'attività didattica in forma integrata ovvero a distanza, anche al fine di offrirne le conclusioni al Ministro dell'istruzione del nuovo Governo in via di formazione. Condivide l'opportunità di proseguire le audizioni e concludere l'esame dell'affare assegnato n. 621 la senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), che sollecita anche una riflessione sull'attività legislativa della Commissione. Si unisce a quest'ultima sollecitazione la senatrice MONTEVECCHI ( M5S ), che preannuncia una proposta di deferimento di un affare assegnato in merito all'impatto dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale in Italia. Il PRESIDENTE ricorda come l'attività delle Commissioni sia ancora limitata a causa della crisi di Governo e assicura che, non appena sarà possibile, la Commissione riprenderà con l'ordinaria programmazione dei lavori. Alla senatrice GRANATO ( M5S ), che lamenta la scarsa pertinenza di alcuni interventi nel corso delle audizioni nell'ambito dell'affare assegnato n. 621 rispetto ai temi oggetto della procedura, risponde il PRESIDENTE . La seduta termina alle ore 13,20. Allegato SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 239 SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 239 La Commissione, esaminato lo schema di decreto in titolo, preso atto di alcune novità per l'annualità 2020, tra cui il passaggio delle competenze in materia di comitati nazionali ed edizioni nazionali dalla Direzione generale biblioteche alla Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali; considerato favorevolmente l'impegno assunto dalla Consulta, risultante dal verbale della riunione del 26 novembre 2020 a valutare, a partire dal 2021, anche tutte le richieste di contributi provenienti dalle edizioni nazionali attivate precedentemente all'entrata in vigore della legge n. 420 del 1997, alcune delle quali assai risalenti; esprime parere favorevole. Allegato SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 239 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 239 La Commissione, esaminato lo schema di decreto in titolo, preso atto di alcune novità per l'annualità 2020, tra cui il passaggio delle competenze in materia di comitati nazionali ed edizioni nazionali dalla Direzione generale biblioteche alla Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali; considerato favorevolmente l'impegno assunto dalla Consulta dei comitati e delle edizioni nazionali, risultante dal verbale della riunione del 26 novembre 2020, a valutare, a partire dal 2021, anche tutte le richieste di contributi provenienti dalle edizioni nazionali attivate precedentemente all'entrata in vigore della legge n. 420 del 1997, alcune delle quali assai risalenti; considerato che le risorse a disposizione hanno subito una contrazione, rispetto all'anno precedente, che occorre ribaltare per l'anno 2021; esprime parere favorevole, con le seguenti osservazioni: si invita il Governo a svolgere una riflessione sull'eccessivo frazionamento dei finanziamenti tra tanti beneficiari, che rischia di pregiudicare in molti casi un reale rilievo a livello nazionale e internazionale delle celebrazioni; si invita altresì il Governo ad assicurare, a partire dall'anno 2021, che siano oggetto delle valutazioni della Consulta tutte le richieste di istituzione e finanziamento concernenti comitati nazionali ed edizioni nazionali anche attivati precedentemente all'entrata in vigore della legge n. 420 del 1997. Allegato SCHEMA DI PARERE ALTERNATIVO PROPOSTO DAI SENATORI Lucia BORGONZONI, Valeria ALESSANDRINI, PITTONI, Maria SAPONARA, Francesca ALDERISI, CANGINI, GIRO, MOLES, BARBARO e IANNONE SCHEMA DI PARERE ALTERNATIVO PROPOSTO DAI SENATORI Lucia BORGONZONI, Valeria ALESSANDRINI, PITTONI, Maria SAPONARA, Francesca ALDERISI, CANGINI, GIRO, MOLES, BARBARO e IANNONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 239 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo che reca l'elenco, per l'anno 2020, dei comitati nazionali di cui si propone l'istituzione, nonché dei comitati nazionali e delle edizioni nazionali già operanti di cui si propone il rifinanziamento, considerato che: per il 2020 sono stati ripartiti complessivamente 1.100.256 euro, con una riduzione del 9,3 per cento rispetto ai fondi erogati nel 2019, pari a 1.213.256 euro. Peraltro, sul cap. 2551/2, per il triennio 2021-2023, in base alla legge n. 178 del 2020 sono previsti 1.100.256 per ciascun anno del triennio 2021-2023; ammontano a 529.000 euro le risorse stanziate per i nuovi comitati per cui sarebbe auspicabile una ponderata valutazione dell'effettivo interesse culturale dei futuri percettori; la Consulta dei comitati nazionali e delle edizioni nazionali, alla quale la legge n. 420 del 1997 ha affidato il compito di deliberare sulla costituzione dei comitati nazionali per le celebrazioni o manifestazioni culturali, sull'ammissione al contributo finanziario statale e sulla misura dello stesso, ha deciso di finanziare 12 nuove richieste, delle 24 domande di nuova istituzione di comitati presentate nel 2020, rigettando tra le altre le istanze per la costituzione del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 450 anni della nascita di Michelangelo Merisi da Caravaggio, del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni di Roma capitale e del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario del Vittoriale degli Italiani; per quanto riguarda l'esclusione del Comitato per Caravaggio, la motivazione addotta ovvero che nel 2008 fu già istituito un comitato nazionale celebrativo per i IV centenario dalla morte dell'artista appare debole, vista la rilevanza internazionale e la potenzialità attrattiva dal punto di vista culturale e di conseguenza turistico del Caravaggio. Senza contare che il 2008 era un'altra "epoca", per cui sarebbe stato opportuno valutare l'istituzione del comitato soprattutto per la promozione e messa a sistema, attraverso le potenzialità offerte dai nuovi mezzi tecnologici, dell'immenso patrimonio di uno dei più grandi artisti del nostro Paese, le cui opere si trovano in numerose città italiane quali Roma, Milano, Genova, Napoli, Messina e Siracusa, per le quali le celebrazioni costituirebbero un ottimo volano economico, specie dopo le restrizioni derivanti dalla pandemia che hanno bloccato ogni attività culturale; riguardo all'istituzione del comitato per i 150 anni di Roma Capitale, si potrebbero impiegare risorse adeguatamente ponderate, in considerazione dei fondi già destinati dall'art 1 comma 377 della legge finanziaria 2020, ma il comitato è necessario per gestire gli interventi e dettare una linea di intervento che, ad oggi, sembra mancare; le celebrazioni del centenario del Vittoriale degli Italiani sarebbero state importanti e si ritiene un errore non avere istituito un comitato, visto che l'Edizione Nazionale delle opere di Gabriele D'annunzio, costituita con decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 1981, ed ancora attiva, citata dalla consulta, per bocciare la richiesta, risponde ad esigenze diverse e si ritiene che non possa svolgere pienamente tale celebrazione in tutte le sue articolazioni. Non è possibile trascurare l'importanza di questo complesso che ricordo: "Le opere di trasformazione di Villa Cargnacco erano appena iniziate e già Gabriele d'Annunzio, il 22 dicembre 1923, faceva dono all'Italia del complesso monumentale che stava costruendo con l'architetto Gian Carlo Maroni, chiamato 'Il Vittoriale degli Italiani'". La donazione fu perfezionata con successivi atti (6 novembre 1930) e decreti che dichiararono il Vittoriale monumento nazionale (28 maggio 1925, n. 1050), eleggendolo a Fondazione amministrata da un Presidente e da un Consiglio nominati dal Capo dello Stato (17 luglio 1937, n. 1447), decreto che divenne operante all'indomani della morte di Gabriele d'Annunzio, avvenuta il 1° marzo 1938, esprime parere favorevole, con la seguente osservazione: senza voler minimamente recriminare sui fondi assegnati, si invita il Governo a farsi interprete presso la Consulta dei Comitati e delle Edizioni nazionali, affinchè venga fatta una riflessione sul senso di frazionare tra tanti beneficiari i finanziamenti, impedendo così in molti casi un reale respiro nazionale e laddove internazionale delle celebrazioni.