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1.2 CILA e SCIA nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (concentrazione di regimi giuridici ai sensi dell'art. 19-bis, commi 2 e 3 della legge 241 del 1990) ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERI- MENTI NORMATIVI 59. Interventi edilizi riconducibili alla tabella di cui all'allegato I del D.P.R. n. 151/2011, categorie B e C. CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 380/2001, art. 10 D.P.R. n. 151/2011, art. 3 - Allegato I, attività categorie B e C 60. Attività di utilizzo di terre e rocce da scavo come sottoprodotti che provengono da opere soggette a VIA o AIA. CILA/SCIA più autoriz- zazione/ silenzio assenso decorso il termine di 90 giorni L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.M. n. 161/2012, art. 5 D.Lgs. n. 152/2006, art. 184-bis 61. Interventi edilizi che alterano lo stato dei luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici e che ricadono in zona sottoposta a tutela paesaggistica. CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 42/2004, art. 146 62. Interventi che rientrano fra gli interventi di lieve entità elencati nell'elenco dell'Allegato I al D.P.R. n. 139/2010, ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica , e che alterano lo stato dei luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici. CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 139/2010 63. Interventi edilizi in zone classificate come località sismiche a bassa sismicità SCIA unica La segnalazione deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica. D.P.R. n. 380/2001, art. 93 64. Interventi edilizi in zone classificate come località sismiche ad alta e media sismicità CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 380/2001, art. 94 65. Interventi aventi ad oggetto l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 42/2004, artt. 21, c. 4 e 22 66. Interventi su immobili sottoposti a vincolo idrogeologico CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 152/2006, art. 61, c. 5 R.D. n. 3267/1923 67. Interventi su immobili in area sottoposta a tutela (fasce di rispetto dei corpi idrici) CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 152/2006, art. 115, c. 2 R.D. 523/1904 68. Costruzioni in area di rispetto del demanio marittimo CILA/SCIA più autoriz- zazione (È prioritaria la richiesta di rilascio della concessione demaniale rispetto a quella del titolo abilitativo, dovendo, a stretto rigore, l'autorità amministrativa rilasciare il titolo edificatorio solo al soggetto che sia già concessionario del bene. In ogni caso, la compresenza dei due provvedimenti è indispensabile al fine del concreto inizio dei lavori.) All'art. 49 cod. nav. dal titolo "devoluzione di opere non amovibili",è previsto che alla scadenza della concessione, salvo che non sia diversamente stabilito nell'atto, le opere "non amovibili" restano acquisite allo Stato (o Regione, Comune...) senza alcun compenso o rimborso. Ne deriva una particolare e specialissima caratteristica tecnica riguardante tutte le opere costruite sulle zone costiere che, secondo il Codice, dovrebbero quindi realizzarsi in modo tale da potersi definire di facile rimozione (senza essere incardinate al suolo, fatte con materiali privi di c.a. ecc...). L'autorizzazione paesaggistica, definita quale atto autonomo e presupposto tanto del permesso di costruire quanto degli altri titoli che legittimano l'intervento edilizio, potrebbe essere richiesta anche dopo l'ottenimento del titolo edificatorio ma, nel caso, quest'ultimo rimane inefficace sino al rilascio dell'auto- rizzazione, della quale peraltro deve recepire eventuali prescrizioni e limiti. È possibile ricorrere allo strumento della Conferenza dei servizi per esaminare conte- stualmente tutti gli interessi coinvolti nella procedura di rilascio del permesso a costruire e per acquisire da parte delle altre amministrazioni i relativi atti di assenso. D.P.R. n. 380/2001, art. 8 Codice della navigazione di cui al R.D. n. 327/1942, art. 49 D.Lgs. 42/2004, art. 142 69. Costruzioni o opere in prossimità della linea doganale in mare territoriale CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 374/1990, art. 19 70. Interventi da realizzare in aree naturali protette CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. L. n. 394/1991, art. 13 71. Interventi nelle zone appartenenti alla rete "Natura 2000" CILA/SCIA più autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 357/1997, art. 5 D.P.R. n. 120/2003 72. Impianti o attività produttive soggette a documentazione di impatto acustico. a) SCIA unica (se non si superano le soglie della zoniz- zazione comunale) b) CILA/SCIA più autoriz- zazione (in caso di emissioni superiori ai limiti della zoniz- zazione) a) La comuni- cazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla SCIA Unica b) L'istanza e la documentazione di impatto acustico redatta da un tecnico competente in acustica, con l'indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore, deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza del servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. L. n. 447/1995, art. 8, commi 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 73. Realizzazione di opere in conglomerato cementizio e armato normale, precompresso e a struttura metallica SCIA Unica La comunicazione asseverata deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla SCIA Unica. D.P.R. n. 380/2001, art. 65, c. 1 74. Cantieri in cui operano più imprese esecutrici oppure un'unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno SCIA Unica La comunicazione deve essere presentata al Comune contestualmente alla SCIA Unica. D.Lgs. n. 81/2008, art. 99 1.3. Attività edilizia libera: casi in cui è necessario acquisire preventivamente altri titoli di legittimazione ai sensi dell'art. 5, comma 3, D.P.R. n. 380/2001) ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 75. Interventi edilizi riconducibili alla tabella di cui all'allegato I del D.P.R. n. 151/2011, categorie B e C Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 10 D.P.R. n. 151/2011, art. 3 - Allegato I, attività categorie B e C 76. Attività di utilizzo di terre e rocce da scavo come sottoprodotti che provengono da opere soggette a VIA o AIA. Autorizzazione/ Silenzio assenso decorso il termine di 90 giorni L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.M. n. 161/2012, art. 5 D.Lgs. n. 152/2006, art. 184-bis 77. Interventi edilizi che alterano i luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici e che ricadono in zona sottoposta a tutela paesaggistica. Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 42/2004, art. 146 78. Interventi che rientrano fra gli interventi di lieve entità elencati nell'elenco dell'Allegato I al D.P.R. n. 139/2010, ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica , e che alterano i luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici. Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 139/2010 79. Interventi edilizi in zone classificate come località sismiche a bassa sismicità SCIA La segnalazione è presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 93 80. Interventi edilizi in zone classificate come località sismiche ad alta e media sismicità Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 94 81. Interventi aventi ad oggetto l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 42/2004, artt. 21, c. 4 e 22 82. Interventi su immobili sottoposti a vincolo idrogeologico Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 152/2006, art. 61, c. 5 R.D. n. 3267/1923 83. Interventi su immobili in area sottoposta a tutela (fasce di rispetto dei corpi idrici) Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 152/2006, art. 115, c. 2 R.D. 523/1904 84. Costruzioni in area di rispetto del demanio marittimo Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 8 Codice della navigazione di cui al R.D. n. 327/1942, art. 49 D.Lgs. 42/2004, art. 142 85. Costruzioni o opere in prossimità della linea doganale in mare territoriale Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 374/1990, art. 19 86. Interventi da realizzare in aree naturali protette Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune L. n. 394/1991, art. 13 87. Interventi nelle zone appartenenti alla rete "Natura 2000" Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione è presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 357/1997, art. 5 D.P.R. n. 120/2003 88. Impianti o attività produttive soggette a documentazione di impatto acustico. a) Comunicazione (se non si superano le soglie della zonizzazione comunale) b) autoriz- zazione (in caso di emissioni superiori ai limiti della zonizzazione) La comuni- cazione o l'istanza sono presentate allo sportello unico del Comune L. n. 447/1995, art. 8, commi 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 89. Realizzazione di opere in conglomerato cementizio e armato normale, precompresso e a struttura metallica Comunicazione asseverata La comuni- cazione asseverata è presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 65, c.1 90. Cantieri in cui operano più imprese esecutrici oppure un'unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno Comunicazione La comuni- cazione è presentata allo sportello del Comune D.Lgs. n. 81/2008, art. 99 2. ALTRI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL'INTERVENTO EDILIZIO ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 91. Agibilità Ai fini dell'agibilità, la segnalazione è presentata con riferimento ai seguenti interventi: a) nuove costruzioni; b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali; c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati. SCIA D.P.R. n. 380/2001, art. 24 92. Relazione a strutture ultimate delle opere in conglomerato cementizio armato normale, precompresso ed a struttura metallica Comunicazione asseverata D.P.R. n. 380/2001, art. 65 93. Comunicazione di fine lavori Comunicazione D.P.R. n. 380/2001 94. Messa in esercizio e omologazione degli impianti elettrici di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche Comunicazione D.P.R. n. 462/2001, artt. 2 e 5 95. Messa in esercizio degli ascensori, montacarichi e apparecchi di sollevamento rispondenti alla definizione di ascensore Comunicazione D.P.R. n. 162/1999, art. 12 3. IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERI- MENTI NORMATIVI 96. Costruzione, esercizio e modifica di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili oltre determinate soglie di potenza: - Eolico > 60 kW - Fotovoltaico > 20 kW - Biomasse > 200 kW - Biogas > 250 kW - Idroelettrico e geotermico > 100 kW(28) Autoriz- zazione D.Lgs. n. 387/2003, art. 12 97. Costruzione, esercizio e modifica di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili al di sotto della soglia SCIA(29) I lavori oggetto della segnalazione possono essere avviati decorsi 30 gg dalla presentazione D.Lgs. n. 387/2003, art. 12, c. 5 98. Installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili Comuni- cazione(30) D.Lgs. n. 28/2011, art. 6, c. 11 99. Realizzazione di impianti solari termici qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: i. siano installati impianti aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi; b) la superficie dell'impianto non sia superiore a quella del tetto su cui viene realizzato; c) gli interventi non ricadano nel campo di applicazione del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni. Comunicazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 7, c. 1 100. Realizzazione di impianti solari termici, qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: i. gli impianti siano realizzati su edifici esistenti o su loro pertinenze, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici; i.. gli impianti siano realizzati al di fuori della zona A), di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444. Comunicazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 7, c. 2 D.P.R. n. 380/2001, artt. 6, c. 2, lett. a) e 123, c. 1 101. Installazione di impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, ivi incluse le pompe di calore destinate alla produzione di acqua calda e aria o di sola acqua calda con esclusione delle pompe di calore geotermiche diversi da quelli di cui ai commi da 1 a 4 dell'art. 7 del d.lgs. n. 28/2011 e dagli interventi di installazione di pompe di calore geotermiche, realizzati negli edifici esistenti e negli spazi liberi privati annessi e destinati unicamente alla produzione di acqua calda e di aria per l'utilizzo nei medesimi edifici Comunicazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 7, c. 5 D.P.R. n. 380/2001, art. 6 102. Realizzazione impianti di produzione di biometanoidi con capacità produttiva non superiore a 500 standard metri cubi/ora Autoriz- zazione/ silenzio assenso D.Lgs. n. 28/2011, art. 8-bis, lett. a) 103. Realizzazione, connessione e esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili soggetti alla previsione dell'articolo 6, comma 11, d.lgs. 3 marzo 2011, n. 28 e di unità di microco- generazione, come definite dall'articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20, disciplinata dal comma 20 dell'articolo 27 della legge 23 luglio 2009, n. 99, Comunicazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 7-bis 104. Realizzazione di impianti di produzione di biometanoidi Autoriz- zazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 8-bis, lett. b) 105. Denuncia dell'inizio dei lavori relativi alle opere volte al contenimento dei consumi energetici di cui agli artt. 122 e 123 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Comunicazione asseverata D.P.R. n. 380/2001, art. 125 ---------------- (28) Salvo che non rispettino le condizioni di cui al paragrafo 12.7 del DM sviluppo economico 10 settembre 2010, n. 47987 nel qual caso, se con potenza fino a 200 kW, fanno una mera comunicazione; (29) Le Regioni e le Province autonome possono estendere la soglia di applicazione di tale procedura agli impianti di potenza nominale fino ad 1 MW elettrico, definendo altresì i casi in cui, essendo previste autorizzazioni ambientali o paesaggistiche di competenza di amministrazioni diverse dal Comune, la realizzazione e l'esercizio dell'impianto e delle opere connesse sono assoggettate all'autorizzazione unica (30) Le Regioni e le Province autonome possono estendere il regime della comunicazione di cui al precedente periodo ai progetti di impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza nominale fino a 50 kW, nonché agli impianti fotovoltaici di qualsivoglia potenza da realizzare sugli edifici, fatta salva la disciplina in materia di valutazione di impatto ambientale e di tutela delle risorse idriche. SEZIONE III - AMBIENTE 1.1. AIA - Autorizzazione integrata ambientale ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 1. Realizzazione di una nuova installazione o modifica sostanziale di una installazione in cui si svolgono una o più attività elencate all'Allegato VIII alla parte II del d.lgs. n. 152/2006 Rinnovo/Riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale per le installazioni esistenti Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, Parte II, Titolo III-bis D.Lgs. n. 152/2006, art. 29-octies 2. Modifica non sostanziale di impianti già in possesso di A.I.A. Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.Lgs. n. 152/2006,art. 29-nonies c.1 3. Voltura dell'Autoriz- zazione Integrata Ambientale Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 29-nonies, c. 4 1.2. VIA - Valutazione di impatto ambientale ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 4. Progetti di opere o interventi assoggettati a procedura di VIA: - elencati agli allegati II e III alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006;; - elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 che servono esclusi- vamente o essenzialmente per lo sviluppo ed il collaudo di nuovi metodi o prodotti e non sono utilizzati per più di due anni, qualora, all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, l'autorità competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente; - modifiche o estensioni dei progetti elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006, qualora, all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, l'autorità competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente; - elencati all'allegato IV alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 qualora si tratti di opere o interventi di nuova realizzazione, che ricadono, anche parzialmente, all'interno di aree naturali protette come definite dalla legge 6 dicembre 1991, n. 394; - elencati nell'allegato IV, qualora all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto ministeriale 30 marzo 2015, n. 52, recante "Linee guida per la verifica di assog- gettabilità a VIA dei progetti di competenza delle Regioni e Province autonome", l'autorità competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente. Autoriz- zazione Ai sensi del combinato disposto dell'art. 25, comma 3 e dell'art. 26 comma 4 del D.Lgs. 152/2006 tutte le autoriz- zazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati in materia ambientale sono acquisiti nell'ambito del procedimento di VIA e sono sostituiti o coordinati nel provvedimento di VIA. Per i procedimenti relativi a progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale di competenza delle regioni e delle Province Autonome, ai sensi dell'art. 14, comma 4, della L. 241/90 nell'ambito della Conferenza di Servizi della VIA vengono acquisiti tutti gli atti di assenso comunque denominati necessari per la realizzazione dell'opera o intervento D.Lgs. n. 152/2006, Parte II, Titoli I e III D.M. n. 52/2015 5. Progetti di opere o interventi assoggettati a procedura di verifica di assog- gettabilità alla VIA: - elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006, che servono esclusi- vamente o essenzialmente per lo sviluppo ed il collaudo di nuovi metodi o prodotti e non sono utilizzati per più di due anni; - le modifiche o le estensioni dei progetti elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006 la cui realizzazione potenzialmente possa produrre effetti negativi significativi sull'ambiente; - elencati nell'allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/06, in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto ministeriale 30 marzo 2015, n. 52, recante "Linee guida per la verifica di assog- gettabilità a VIA dei progetti di competenza delle Regioni e Province autonome"; Autoriz- zazione Ai sensi dell'art. 10, comma 3, del D.Lgs. n. 152/06, il provvedimento conclusivo di verifica di assog- gettabilità comprende, se necessario, la Valutazione di Incidenza di cui all'art 5 del DPR 357/97 D.Lgs. n. 152/2006, Parte II, Titoli I e III, art. 20 D.M. n. 52/2015 1.3. AUA - Autorizzazione unica ambientale ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 6. Realizzazione di impianti non soggetti ad AIA e/o a VIA nel caso in cui siano assoggettati al rilascio, alla formazione, al rinnovo o all'aggiornamento di almeno uno dei seguenti titoli abilitativi: a) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; b) comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste; c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; d) autorizzazione generale di cui all'articolo 272 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; e) comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447; f) autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99; g) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Autoriz- zazione È fatta salva la possibilità, per il gestore, di non avvalersi dell'AUA nel caso in cui si tratti di attività soggetta solo a comunicazione ovvero ad autoriz- zazione di carattere generale D.P.R. n. 59/2013, art. 3 7. Modifica sostanziale di impianto AUA Rinnovo dell'AUA Autoriz- zazione D.P.R. n. 59/2013, art. 6 D.P.R. n. 59/2013, art. 5 8. Modifica non sostanziale di impianti AUA Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.P.R. n. 59/2013, art. 6 1.4. Emissioni in atmosfera ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 9. • Installazione di nuovo stabilimento che produce emissioni in atmosfera • trasferimento da un luogo all'altro di uno stabilimento che produce emissioni in atmosfera • modifica sostanziale di uno stabilimento esistente • rinnovo dell'auto- rizzazione alle emissioni in atmosfera Autoriz- zazione Nell'ipotesi di avvio di manifatture o fabbriche che producono vapori, gas o altre esalazioni insalubri o che possono riuscire in altro modo pericolose alla salute degli abitanti, l'autoriz- zazione comprende la comunicazione al Comune che può vietarne l'attivazione o subordinarla a determinate cautele. D.Lgs. n. 152/2006, art. 269 R.D. n. 1265/1934, art. 216 10. Messa in esercizio dello stabilimento Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 269, c. 6 11. Modifica non sostanziale dello stabilimento Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.Lgs. n. 152/2006, art. 269, c. 8 12. • Installazione • modifica di stabilimenti in cui sono presenti esclusi- vamente gli impianti e le attività in deroga elencati nella parte II dell'allegato IV alla parte quinta del d.lgs. n. 152/2006 per i quali sono previste autoriz- zazioni di carattere generale Autoriz- zazione/ Silenzio assenso Nel caso di impianti o attività in deroga sottoposti ad AUA, l'autoriz- zazione può o deve essere acquisita nell'ambito dell'AUA. Nei casi di impianti o stabilimenti in deroga soggetti a VIA e/o AIA, questo titolo è acquisito nell'ambito del procedimento di VIA o di AIA D.Lgs. n. 152/2006, art. 272, c. 2 e parte II dell'Allegato IV alla Parte V D.P.R. n. 59/2013, art. 7 - Allegato I 1.5. Gestione rifiuti ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 13. Iscrizione all'Albo nazionale dei gestori ambientali per le seguenti attività di gestione dei rifiuti elencate all'articolo 8, comma 1 del D.M. n. 120/2014: a) categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani; b) categoria 2-bis; produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all'articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; c) categoria 3-bis: distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), trasportatori di rifiuti di apparec- chiature elettriche ed elettroniche in nome dei distributori, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparec- chiature di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65; d) categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi; e) categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi; f) categoria 6: imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti di cui all'articolo 194, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; g) categoria 7: operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione, gli scali merci e i porti ai quali, nell'ambito del trasporto intermodale, sono affidati rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa ferroviaria o navale o dell'impresa che effettua il successivo trasporto; h) categoria 8: Intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi; i) categoria 9: bonifica di siti; l) categoria 10: bonifica di beni contenenti amianto. Iscrizione all'Albo mediante procedura semplificata per: • aziende speciali, consorzi di comuni e le società di gestione dei servizi pubblici di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi comuni • produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché di produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno imprese che effettuano la raccolta e trasporto di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi del D.M. 8 marzo 2010, n. 65 Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 212 D.M. n. 120/2014, art. 15 D.Lgs. n. 152/2006, art. 212, c. 5 D.M. n. 120/2014, art. 16, lett a), b), c) 14. Rinnovo dell'iscrizione all'Albo Prosecuzione delle attività in pendenza di procedura di rinnovo dell'iscrizione all'Albo da parte di imprese che risultino registrate ai sensi del regolamento CE n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 o certificati UNI-EN ISO 14001. Comuni- cazione D.M. n. 120/2014, art. 22 D.Lgs. n. 152/2006, art. 209, c. 1 D.M. n. 120/2014, art. 22, c. 3 15. Realizzazione e gestione di nuovi impianti di smaltimento e recupero rifiuti anche pericolosi Realizzazione di varianti sostanziali in corso d'opera o di esercizio che comportino modifiche a seguito delle quali gli impianti di smaltimento e recupero rifiuti non sono più conformi all'autorizzazione rilasciata. Rinnovo dell'auto- rizzazione all'esercizio di un impianto di smaltimento/recupero rifiuti. Autorizzazione all'esercizio di un impianto mobile di smaltimento/ recupero rifiuti Autoriz- zazione Nel caso di impianti sottoposti a VIA, la VIA, ai sensi dell'art. 14, c. 4. Della L. 241/90, comprende e sostituisce tutti gli atti di assenso comunque denominato necessari per la realizzazione dell'impianto. Nel caso di impianti sottoposti ad AIA, l'autoriz- zazione unica di cui all'articolo 208 del D.lgs. n. 152/06 è compresa e sostituita dall'AIA (ex Allegato IX alla parte seconda del D.Lgs. n. 152/06) D.Lgs, n. 152/2006, art. 208 D.Lgs. n. 152/2006, art. 208, c. 19 D.Lgs. n. 152/2006, art. 208, c. 12 D.Lgs. n. 152/2006,art. 208, c. 15 1.6. Inquinamento acustico ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 16. Attività rumorose soggette all'obbligo di predisposizione della documen- tazione di impatto acustico le cui emissioni di rumore superano i limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del territorio comunale di riferimento ovvero, ove questo non sia stato adottato, i limiti individuati dal DPCM 14 novembre 1997. Autoriz- zazione L. n. 447/1995, art. 8, commi 2, 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 17. Attività rumorose soggette all'obbligo di predisposizione della documen- tazione di impatto acustico le cui emissioni di rumore non superano i limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del territorio comunale di riferimento ovvero, ove questo non sia stato adottato, i limiti individuati dal DPCM 14 novembre 1997. Comuni- cazione L. n. 447/1995, art. 8, commi 2, 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 18. Valutazione previsionale del clima acustico delle aree interessate alla realizzazione di: a) scuole e asili nido b) ospedali c) case di cura e di riposo d) parchi pubblici urbani ed extraurbani e) nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere di cui al comma 2 dell'art 8 della L. n. 447/1995. Comuni- cazione L. n. 447/1995, art. 8, c. 3 19. Svolgimento di attività temporanee e di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico qualora esso comporti l'impiego di macchinari o di impianti rumorosi, anche in deroga ai valori limite. Autoriz- zazione L. n. 447/1995, artt. 4 e 6 1.7. Scarichi idrici ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 20. Nuovo Scarico di acque reflue industriali recapitante e rinnovo - in rete fognaria pubblica - in corpo idrico superficiale o sul suolo Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, artt. 124-125 21. • Trasferimento dell'attività • Mutamento destinazione d'uso dell'insediamento/ edificio/stabilimento • Ampliamento, ristrut- turazione dell'insediamento/ edificio/stabilimento da cui derivi uno scarico di acque reflue avente caratteristiche qualitativamente e/o quantitativamente diverse da quelle dello scarico preesistente Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 124, c. 12 22. • Trasferimento dell'attività • Mutamento destinazione d'uso dell'insediamento/ edificio/stabilimento • Ampliamento, ristrut- turazione dell'insediamento/ edificio/stabilimento da cui derivi uno scarico di acque reflue non avente caratte- ristiche qualita- tivamente e/o quantita- tivamente diverse da quelle dello scarico preesistente Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 124, c. 12 23. Rinnovo dell'auto- rizzazione allo scarico di acque reflue industriali recapitante - in rete fognaria pubblica - in corpo idrico superficiale o sul suolo Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 124, c. 8 24. Smaltimento in fognatura di rifiuti organici provenienti dagli scarti dell'alimentazione trattati con apparecchi dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 107, c. 3 25. Approvvigionamento idrico da fonti diverse rispetto al pubblico acquedotto di distribuzione Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 165, c. 2 26. Scarico in mare dei materiali derivanti da attività di prospezione, ricerca e coltivazione di giacimenti idrocarburi liquidi e gassosi. Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 104, c. 5 D.M. 28 luglio 1994 1.8. Dighe ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 27. Operazioni di invaso, sghiaiamento, sfangamento e manovra degli scarichi delle dighe Autoriz- zazione/ Silenzio assenso Qualora l'invaso artificiale o la diga siano ricompresi in un sito natura 2000 o in sua prossimità, è necessario sottoporre il progetto a valutazione di incidenza (V.Inc.A) ai sensi dell'art 5 del dpr 357/97 e s.m.i. In tale caso è necessario procedere ad autoriz- zazione espressa in ragione delle previsioni di cui all'art. 6 della Direttiva 92/43/CEE "Habitat". D.Lgs. n. 152/2006, art. 114, commi 2 e 3 1.9. Altri procedimenti in materia di tutela dei corpi idrici ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 28. Utilizzo da parte dei consorzi di bonifica e irrigui delle acque fluenti nei canali per usi diversi da quello irriguo Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.Lgs. n. 152/2006, art. 166, c. 1 29. Immersione in mare di materiali di escavo di fondali marini o salmastri o di terreni litoranei emersi; Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 109, commi 1, lett. a) e 2 D.M. n. 173/2016 30. Immersione in mare di inerti, materiali geologici inorganici e manufatti al solo fine di utilizzo, ove ne sia dimostrata la compatibilità e l'innocuità ambientale Autoriz- zazione Sono esclusi i nuovi manufatti soggetti alla valutazione di impatto ambientale D.Lgs. n. 152/2006, art. 109, commi 1 e 3 31. Movimentazione dei fondali marini connessa all'attività di posa in mare di cavi e condotte Autoriz- zazione Nel caso di cavi e condotte sottoposti a Via, l'autorizzazione alla movimentazione dei fondali è acquisita nell'ambito del procedimento di VIA D.Lgs. n. 152/2006, art. 109, commi 5 e 5-bis 32. Ripristino, senza aumenti di cubatura, delle opere immerse in mare Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 109 33. Trattamento di rifiuti presso impianti di trattamento reflui Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 110 34. Utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari nonché dalle acque reflue provenienti dalle aziende di cui all'articolo 101, comma 7, lettere a), b) e c) del d.lgs. 152/2006, e da piccole aziende agroalimentari Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 112, c. 1 D.L. n. 5046/2016 (( Tabella B.I - Artigianato - elenco attivita1 N. Attività Descrizione Codici ATECO pertinenti all'attività 1. Addobbatore per feste e cerimonie Attività di realizzazione di composizioni con palloncini o altro materiale, gadget, manufatti o simili in carta, tessuto e cartone • 96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie 2. Allestitore di stands Attività di montaggio di palchi, stand e altre strutture simili per manifestazioni • 43.29.09 Altri lavori di costruzione e installazione n.c.a 3. Artigiano edile / Carpentiere / Muratore / Scavatore / Operatore di movimento terra Attività di costruzione, ricostruzione e ristrutturazione di tutti i tipi di edifici residenziali (case monofamiliari, case plurifamiliari, inclusi edifici multipiano) e non residenziali (fabbricati a uso industriale - ad es. fabbriche, officine, capannoni -, ospedali, scuole, fabbricati per uffici, alberghi, negozi, centri commerciali, ristoranti, aeroporti, impianti sportivi al coperto, parcheggi coperti, inclusi i parcheggi sotterranei, magazzini, edifici religiosi) Attività di demolizione e di preparazione del cantiere edile, di trivellazione e perforazione e movimento della terra per diversi usi Attività di realizzazione di piccoli lavori edili cimiteriali, installazione di caminetti, costruzione di sottofondi per pavimenti Attività di realizzazione di coperture, quali: costruzione e copertura di tetti, installazione di grondaie e pluviali • 41.2 Costruzione di edifici residenziali e non residenziali • 43.1 Demolizione e preparazione del cantiere edile • 43.39.01 Attività non specializzate di lavori edili (muratori) • 43.39.09 Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici n.c.a. • 43.9 Altri lavori specializzati di costruzione (coperture ecc.) 4. Attacchino Attività di volantinaggio e/o affissione di manifesti • 82.99.99 Altri servizi di sostegno alle imprese n.c.a. 5. Cestaio Attività di fabbricazione e riparazione di ceste e oggetti in vimini e di altri prodotti in materiale da intreccio: stuoie, divisori, contenitori ecc. • 16.29.30 Fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio 6. Graphic designer Attività di disegno grafico di pagine web, grafica pubblicitaria, illustratore • 74.10.2 Attività dei disegnatori grafici 7. Imbianchino / Tinteg- giatore / Pittore edile/ Intonacatore/ Decoratore Attività di: di intonacatura e stuccatura interna ed esterna di edifici o di altre opere di costruzione, inclusa la posa in opera dei relativi materiali di stuccatura; tinteggiatura interna ed esterna di edifici; verniciatura di strutture di genio civile; verniciatura di infissi già installati; installazione di caminetti; costruzione di sottofondi per pavimenti; pulizia a vapore, sabbiatura e attività simili per pareti esterne di edifici; applicazione di stucchi ornamentali • 43.31.00 Intonacatura e stuccatura • 43.33.00 Rivestimento di pavimenti e di muri • 43.34.00 Tinteggiatura e posa in opera di vetri 8. Organizzatore di corsi professionali Attività di organizzazione di: corsi di formazione in informatica; corsi di formazione per chef, albergatori e ristoratori; corsi di formazione per estetisti e parrucchieri; corsi di formazione per riparazione di computer; corsi di primo soccorso, antincendio, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e/o responsabile servizio prevenzione e protezione • 85.59.20 Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale 9. Piastrel- lista / Posatore / Pavimentista Attività di: posa in opera, applicazione o installazione, in edifici o in altre opere di costruzione, di: piastrelle in ceramica, calcestruzzo o pietra da taglio per muri o pavimenti, accessori per stufe in ceramica, parquet e altri rivestimenti in legno per pavimenti e pareti, moquette e rivestimenti di linoleum, gomma o plastica per pavimenti, rivestimenti alla veneziana, in marmo, granito o ardesia, per pavimenti o muri, carta da parati; trattamento di pavimenti: levigatura, lucidatura, rasatura eccetera; realizzazione di pavimenti continui in resina, cemento ecc. • 43.33.00 Rivestimento di pavimenti e di muri 10. Ponteggista / Operatore di edilizia acrobatica Attività di montaggio e smontaggio di ponteggi per l'edilizia e di edilizia aerea e acrobatica senza l'ausilio di ponteggi • 43.99.09 Altre attività di lavori specializzati di costruzione n.c.a. 11. Prestatore di servizi informatici multimediali Attività di servizi tecnici di informatica • 62.09.01 Configurazione di personal computer: • 62.09.09 Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell'informatica n.c.a 12. Produttore di software non connesso all'edizione Attività di scrittura, modifica, verifica, documentazione e assistenza di software; progettazione della struttura e dei contenuti e/o compilazione dei codici informatici necessari per la creazione e implementazione di: software di sistema (inclusi gli aggiornamenti), applicazione di software (inclusi gli aggiornamenti) database, pagine web - personalizzazione di software • 62.01 Produzione di software non connesso all'edizione 13. Sarto / Modista / Modellista Attività di sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno, camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima, accessori per l'abbigliamento; rifinitura (attacco bottoni, taglio fili in avanzo, ripulitura dei capi di abbigliamento) Attività di modifica e riparazione di articoli di vestiario • 14.13.20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno • 14.14.00 Confezione di camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima • 14.19.10 Confezioni varie e accessori per l'abbigliamento • 95.29.03 Modifica e riparazione di articoli di vestiario non effettuate dalle sartorie 14. Spazzacamino Attività di mera pulizia e manutenzione ordinaria della canna fumaria (compresa la video ispezione del camino) • 81.22.02 Altre attività di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari industriali 15. Tecnico audio video e luci Attività di supporto a manifestazioni, eventi e cerimonie • 90.02.09 Altre attività di supporto alle manifestazioni artistiche 16. Vetrinista / Visual merchandiser Attività di allestimento di vetrine, progettazione di sale d'esposizione; ideazione di stand e altre strutture e spazi espositivi Attività di consulenza sulla disposizione dei prodotti all'interno del punto vendita • 73.11.01 Ideazione di campagne pubblicitarie • 73.11.02 Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari Tabella B.II - Artigianato - elenco attivita1 N. Attività Descrizione Codici ATECO pertinenti all'attività 17. Biciclettaio Attività di fabbricazione artigianale, montaggio, manutenzione e riparazione di biciclette e altri mezzi sportivi non motorizzati • 30.92.10 Fabbricazione e montaggio di biciclette • 95.29.02 Riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio (incluse le biciclette) 18. Calzolaio / Creatore di calzature su misura Attività di riparazione di stivali, scarpe, valigie e articoli simili Attività di fabbricazione di calzature su misura, di qualsiasi materiale, stampaggio incluso • 15.20.10 Fabbricazione di calzature • 95.23.00 Riparazione di calzature e articoli da viaggio in pelle, cuoio o in altri materiali simili 19. Ceramista Attività di fabbricazione di vasellame e di altri articoli di uso domestico e da toletta di ceramica, statuette e altri articoli ornamentali di ceramica, ceramica artistica e tradizionale • 23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali 20. Coltel- linaio / Affilatore / Arrotino Attività di fabbricazione, manutenzione e riparazione di: articoli di coltelleria e posateria: coltelli, forchette, cucchiai ecc.; altri articoli di coltelleria: mannaie e scuri, rasoi e lame, forbici e sfoltitrici per capelli; sciabole, spade, baionette ecc. Attività di affilatura di coltelli e forbici, lame e seghe • 25.71.00 Fabbricazione di articoli di coltelleria, posateria e armi bianche • 33.12.91 Riparazione e manutenzione di parti intercambiabili per macchine utensili • 95.29.04 Servizi di riparazioni rapide, duplicazione chiavi, affilatura coltelli, stampa immediata su articoli tessili, incisioni rapide su metallo non prezioso 21. Corniciaio Attività di fabbricazione di cornici per specchi, fotografie e/o tele da pittura • 16.29.40 Laboratori di corniciai 22. Costruttore di strumenti musicali / Riparatore di strumenti musicali / Accordatore Attività di fabbricazione artigianale e riparazione di strumenti musicali: a corda; a corda con tastiera, inclusi i pianoforti automatici; organi a canne con tastiera, inclusi armonium e strumenti simili a tastiera ad ance metalliche libere; fisarmoniche e strumenti simili, incluse le armoniche a bocca; strumenti musicali a fiato; strumenti musicali a percussione; scatole musicali, orchestrion, organi a vapore ecc.; parti e accessori per strumenti musicali: metronomi, accordatori, diapason, schede, dischi e rulli per strumenti meccanici automatici ecc.; fischietti, corni di richiamo e altri strumenti di richiamo e di segnalazione a bocca • 32.20.00 Fabbricazione di strumenti musicali (incluse parti e accessori) • 95.29.01 Riparazione di strumenti musicali 23. Creatore di articoli di bigiotteria Attività di: fabbricazione di gioielleria in metalli non preziosi (non soggetti alla licenza del Questore di cui all'art. 127 R.D. n. 773/1931): posateria, vasellame, pentole, articoli da toletta, articoli per ufficio o da scrittoio, oggetti religiosi ecc., e/o di articoli tecnici o di laboratorio in metalli non preziosi (esclusi strumenti o parti di essi): crogiuoli, spatole, anodi per galvanostegia ecc., e/o di cinturini e bracciali per orologi, polsini e portasigarette in metalli non preziosi, e/o di bigiotteria o imitazione di gioielleria: anelli, braccialetti, collane e articoli di gioielleria simili; incisione personalizzata di oggetti in metalli non preziosi; incastonatura di pietre non preziose • 32.13 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili 24. Fabbro / Ramaio / Tornitore del metallo Attività di fabbricazione e/o riparazione e manutenzione di oggetti in ferro, rame o altri metalli Attività di fabbricazione (anche al tornio) di telai e strutture metalliche, o parti di esse, per le costruzioni (torri, pali, travi, ponti ecc.), elementi modulari per esposizioni, tettoie, serre, chioschi, grondaie, coperture per tetti, lucernai, cupole mobili, sipari di sicurezza, paratoie metalliche per la regolazione delle acque, cappe, camini e tubazioni in lamiera e altre ossature metalliche per le costruzioni • 25.11.00 Fabbricazione di strutture metalliche e parti assemblate di strutture • 25.99.30 Fabbricazione di oggetti in ferro, in rame e altri metalli • 33.11.09 Riparazione e manutenzione di altri prodotti in metallo 25. Falegname / Ebanista / Tornitore del legno Attività di fabbricazione (anche al tornio) e/o riparazione di prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio, quali mobili, complementi d'arredo, oggetti di arredamento, fogli da impiallacciatura, pannelli a base di legno, pavimenti artigianali in parquet assemblato, porte e finestre in legno (escluse porte blindate), pallets e contenitori in legno per trasporto, e altri prodotti in legno, stand e strutture simili per convegni e fiere, altri elementi in legno e di falegnameria per l'edilizia • 16.21 Fabbricazione di fogli da impiallacciatura e di pannelli a base di legno • 16.22 Fabbricazione di pavimenti in parquet assemblato • 16.23.10 Fabbricazione di porte e finestre in legno (escluse porte blindate) • 16.23.21 Fabbricazione di stand e altre strutture simili per convegni e fiere prevalentemente in legno • 16.23.22 Fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l'edilizia (esclusi stand e strutture simili per convegni e fiere) • 33.19.01 Riparazioni di pallets e contenitori in legno per trasporto • 33.19.04 Riparazioni di altri prodotti in legno n.c.a. • 95.24.01 Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento 26. Gastronomo / Rosticciere / Friggitore Attività di preparazione e vendita di arrosti, cibi, anche fritti, e pasta fresca. Per la vendita di beni diversi da quelli di propria produzione, restano ferme le disposizioni previste dalla normativa di settore relative all'attività commerciale, nonché quelle di cui al d.lgs. n. 222/2016. • 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto 27. Gelatiere Attività di preparazione e vendita di gelati. Per la vendita di beni diversi da quelli di propria produzione, restano ferme le disposizioni previste dalla normativa di settore relative all'attività commerciale, nonché quelle di cui al d.lgs. n. 222/2016 • 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie 28. Giocattolaio Attività di fabbricazione, manutenzione e riparazione di bambole e di vestiti, parti ed accessori per bambole, animali giocattolo, giocattoli a ruote destinati a essere montati, inclusi i tricicli, strumenti musicali giocattolo • 32.40.20 Fabbricazione di giocattoli (inclusi i tricicli e gli strumenti musicali giocattolo) 29. Magliaio Attività di fabbricazione artigianale e riparazione di tessuti a maglia, pullover, cardigan, articoli di calzetteria e altri articoli simili a maglia Attività di rimagliatura, trapuntatura di tessuti • 13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia • 14.31.00 Fabbricazione di articoli di calzetteria in maglia • 14.39.00 Fabbricazione di pullover, cardigan e altri articoli simili a maglia 30. Marmista Attività di taglio, modellatura e finitura di pietre grezze estratte da cave e in uso nell'edilizia, nei lavori stradali, nella costruzione di tetti eccetera; attività di fabbricazione di mobili (o parti di essi) in pietra • 23.70.10 Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo 31. Mosaicista Attività di lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico per diversi usi in edilizia • 23.70.20 Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico 32. Ombrellaio Attività di fabbricazione artigianale, manutenzione e riparazione di ombrelli, ombrelloni, bastoni da passeggio o bastoni-sedile • 32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini 33. Operatore di studio di registrazione discografica Attività di registrazione sonora, inclusa la registrazione su nastro (ossia, non dal vivo) di programmi radiofonici • 59.20.30 Studi di registrazione sonora 34. Orologiaio Attività di fabbricazione e/o riparazione di orologi e di loro parti, quali casse e custodie di materiali non preziosi; ingranaggi, cronometri eccetera; attività di riparazione di gioielli • 95.25.0 Riparazione di orologi e di gioielli • 26.52.00 Fabbricazione di orologi 35. Parruccaio Attività di fabbricazione artigianale, manutenzione e riparazione di parrucche, barbe e sopracciglia finte • 32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini 36. Pasticciere Attività di preparazione e vendita di prodotti di pasticceria, dolci, torte e biscotti. Per la vendita di beni diversi da quelli di propria produzione, restano ferme le disposizioni previste dalla normativa di settore relative all'attività commerciale, nonché quelle di cui al d.lgs. n. 222/2016. • 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie, 37. Pizzaiolo Attività di preparazione e vendita di pizze da asporto. Per la vendita di beni diversi da quelli di propria produzione, restano ferme le disposizioni previste dalla normativa di settore relative all'attività commerciale, nonché quelle di cui al d.lgs. n. 222/2016. • 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto, 38. Restauratore Attività di conservazione, restauro e riparazione di creazioni artistiche e letterarie • 33.19.09 Riparazione di altre apparecchiature n.c.a. • 95.24.01 Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento 39. Rilegatore / Legatore di libri Attività di: legatoria, preparazione dei campioni e servizi successivi a supporto delle attività di stampa (ad es. legatura e finissaggio di libri, opuscoli, riviste, cataloghi ecc., tramite piegatura, taglio e rifilatura, assemblaggio, cucitura a filo refe, brossura, taglio e adattamento copertine, incollatura fascicolatura, imbastitura, impressione in oro, rilegatura a spirale e a punto metallico); rilegatura e finissaggio di carta e cartone stampati, tramite piegatura, stampigliatura, foratura, fustellatura, goffratura, incollatura, laminatura; servizi finalizzati alla corrispondenza: personalizzazione, imbustamento e preparazione alla spedizione; altre attività di finissaggio quali: fustellatura, stampigliatura e copia in Braille • 18.14.00 Legatoria e servizi connessi 40. Riparatore di elettro- domestici e apparecchi elettronici Attività di manutenzione e riparazione di computer, periferiche, telefoni di tutti i tipi, altre apparecchiature per le comunicazioni, prodotti elettronici di consumo audio e video, elettrodomestici e articoli per la casa e il giardinaggio • 95.11.00 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche • 95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari • 95.21.00 Riparazione di prodotti elettronici di consumo audio e video • 95.22.01 Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa • 95.22.02 Riparazione di articoli per il giardinaggio 41. Riparatore di macchinari e utensili Attività di riparazione e manutenzione di stampi, portastampi, sagome, forme per macchine, utensileria ad azionamento manuale, macchine di impiego generale, forni, fornaci e bruciatori, macchine e apparecchi di sollevamento e movimentazione (esclusi ascensori), attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione, altre macchine di impiego generale, altre macchine per l'agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia, altre macchine per impieghi speciali (incluse le macchine utensili), apparecchi per uso domestico non elettrici e altri beni per uso personale e per la casa • 33.11 Riparazione e manutenzione di prodotti in metallo • 33.12 Riparazione e manutenzione di macchinari • 95.29.09 Riparazione di altri beni di consumo per uso personale e per la casa n.c.a. 42. Serramen- tista / Produttore di casseforti Attività di fabbricazione, posa in opera, manutenzione e riparazione di porte, finestre e loro telai, infissi, imposte e cancelli in metallo, pareti divisorie in metallo da fissare al pavimento, e/o di casseforti, forzieri e porte metalliche blindate • 25.12.10 Fabbricazione di porte, finestre e loro telai, imposte e cancelli metallici • 25.99.20 Fabbricazione di casseforti, forzieri e porte metalliche blindate • 33.11.04 Riparazione e manutenzione di casseforti, forzieri, porte metalliche blindate • 43.32.01 Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate • 43.32.02 Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili 43. Stiratore (senza attività di tinto- lavanderia e senza mercerizza- zione) Attività di apprettatura, asciugatura, vaporizzazione, sanforizzazione di tessili e di articoli tessili, inclusi gli articoli di vestiario; pieghettatura di tessuti e lavori simili; stiratura, applicazione di etichette su capi di abbigliamento, piegatura • 13.30.00 Finissaggio dei tessili, degli articoli di vestiario e attività similari 44. Tappezziere Attività di creazione/ riparazione di imbottiture e rivestimenti di stoffa, pelle o altri materiali per mobili imbottiti come divani, poltrone, sedie, interni di auto e veicoli, barche, ovvero di rifinitura e imbottitura di pareti con carta e stoffe • 95.24.02 Laboratori di tappezzeria 45. Vetraio Attività di posa in opera di vetrate, specchi, pellicole per vetri ecc., e/o di riparazione di articoli in vetro • 33.19.03 Riparazione di articoli in vetro • 43.34.00 Tinteggiatura e posa in opera di vetri )) ((1 Per le attività indicate nelle tabelle, a seconda delle caratteristiche dell'attività e delle attrezzature utilizzate, deve essere verificata l'eventuale ricorrenza di regimi amministrativi e adempimenti previsti dalla normativa di settore, ivi compresi quelli ambientali, di salute e di sicurezza, soggetti alla presentazione dell'apposita pratica (SCIA, autorizzazione, comunicazione) al SUAP competente per territorio. A titolo esemplificativo: - in caso di scarichi idrici, è necessario verificare l'eventuale ricorrenza dell'obbligo di AUA o di dichiarazione di assimilazione agli scarichi idrici domestici; - in caso di emissioni in atmosfera, è necessario verificare se l'attività rientri nell'ambito di applicazione dell'articolo 272, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) relativo all'autorizzazione c.d. "in deroga" alle emissioni in atmosfera e, in particolare, se sia riconducibile all'elenco di impianti e attività di cui alla Parte II dell'Allegato IV alla parte V del citato decreto legislativo n. 152 del 2006, ovvero se rientri nell'autorizzazione ordinaria all'emissioni di cui all'articolo 260 del medesimo decreto legislativo n. 152 del 2006 con conseguente obbligo di AUA; - è necessario verificare l'eventuale ricorrenza di adempimenti in materia di impatto acustico (L. 447/1995 e D.P.R. 227/2011); - in caso di detenzione o impiego di prodotti infiammabili, incendiabili o esplodenti che comportano in caso di incendio gravi pericoli per l'incolumità della vita e dei beni (cfr. Allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151) è necessaria la SCIA per la prevenzione incendi. Per le attività di produzione, trasformazione e vendita di alimenti e bevande è sempre necessario presentare la notifica sanitaria, ai sensi dell'articolo 6 del regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004. Resta fermo che la detenzione e l'impiego di prodotti infiammabili, incendiabili o esplodenti che comportano in caso di incendio gravi pericoli per l'incolumità della vita e dei beni (cfr. Allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151) sono soggette alla SCIA per la prevenzione incendi.))