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Art. 2. Cooperazione generale 1. Attuazione 1) Sulla base del presente Accordo gli organismi autorizzati dalle Parti potranno elaborare piani annuali e pluriennali di cooperazione bilaterale nel settore della Difesa, con i quali determineranno le linee guida della stessa cooperazione e prevederanno i luoghi, le date, il numero dei partecipanti nonché le modalità di attuazione delle stesse attività. 2) Il Piano di cooperazione annuale dovrà essere sottoscritto dagli Ufficiali autorizzati dalle Parti, di comune accordo. 3) Le concrete attività di cooperazione nel campo della Difesa saranno organizzate e condotte dal Ministero della difesa della Repubblica italiana e dal Ministero della difesa della Repubblica dell'Armenia. 4) Eventuali consultazioni degli organismi autorizzati dalle Parti avverranno secondo principi di rotazione a Yerevan ed a Roma allo scopo di elaborare ed approvare, ove opportuno e previo consenso bilaterale, eventuali accordi specifici ad integrazione e completamento del presente Accordo, nonché eventuali programmi di cooperazione tra le Forze Armate della Repubblica italiana e le Forze Armate della Repubblica dell'Armenia. 2. Campi La Cooperazione tra le Parti potrà includere, ma non sarà limitata alle seguenti aree: 1) politica di sicurezza e difesa; 2) formazione militare-legale; 3) ricerca e sviluppo, supproto logistico ed acquisizione di prodotti e servizi per la Difesa; 4) operazioni umanitarie e di mantenimento della pace; 5) strutture ed equipaggiamento di unità militari, gestione del personale; 6) organizzazione ed impiego delle Forze Armate; 7) formazione nell'ambito dell'organizzazione per la mobilitazione; 8) questioni relative all'ambiente ed all'inquinamento provocato da attività militari; 9) formazione ed addestramento in campo militare; 10) sanità militare; 11) storia militare; 12) sport militare; 13) altri settori militari di interesse comune delle Parti. 3. Modalità La cooperazione tra le Parti in materia di Difesa potrà avvenire secondo le seguenti modalità: 1) visite reciproche di delegazioni di enti civili e militari; 2) scambio di esperienze tra esperti delle Parti; 3) incontri tra rappresentanti autorizzati dalle Parti nel settore della Difesa; 4) addestramento del personale e riqualificazione professionale presso gli istituti formativi militari; 5) scambio di relatori e di personale di formazione, nonché di studenti provenienti da Istituzioni militari; 6) partecipazione a corsi teorici e pratici, a periodi di orientamento, a seminari, conferenze, dibattiti e simposi, organizzati presso organi civili e militari della Difesa, di comune accordo tra gli organismi autorizzati dalle Parti; 7) partecipazione ad esercitazioni militari; 8) visite di navi, aeromobili ed altre strutture militari; 9) scambio nel campo degli eventi culturali e sportivi; 10) supporto alle iniziative commerciali relative ai materiali ed ai servizi della Difesa ed associate a questioni attinenti alla Difesa; 11) altre campi militari reciprocamente concordati dalle Parti.