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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Costa Rica, fatto a Roma il 27 maggio 2016. Onorevoli Senatori . – Con il presente disegno di legge si intende ratificare l'Accordo sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Costa Rica, fatto Roma il 27 maggio 2016. Le relazioni bilaterali fra Italia e Costa Rica sono tradizionalmente molto cordiali e improntate a grande amicizia e collaborazione. In occasione della visita ufficiale in Italia il 25-26 maggio 2016, il Presidente Solís è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Mattarella. La visita del Presidente costaricense, a oltre dieci anni di distanza dalla visita in Italia della massima autorità della Repubblica di Costa Rica, ha dimostrato la volontà del Presidente Solís di rilanciare le relazioni e di espandere la cooperazione bilaterale a nuovi settori. Durante la visita del Presidente Solís, che è anche capo dell'Esecutivo, sono stati firmati accordi bilaterali di cooperazione nei settori della giustizia, della lotta ai cambiamenti climatici e dello scambio di informazioni in materia fiscale. L'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica si inserisce quindi nel contesto di un rilancio delle relazioni bilaterali dell'Italia con uno dei partner tradizionali dell'America centrale, che si caratterizza per la stabilità politica e gli indici di sviluppo tra i più elevati dell'area. Non è infatti mai stato firmato uno specifico Accordo nel settore, che era ricompreso nell'ambito dell'Accordo quadro tra Italia e Costa Rica firmato il 24 ottobre 1983 riguardante in particolare, la cooperazione economica, finanziaria, sociale e culturale. Il rafforzamento della cooperazione bilaterale è favorito dai solidi rapporti commerciali tra Italia e Costa Rica, che sono attestati su livelli più che soddisfacenti in quanto il Costa Rica è risultato il quarto più importante partner dell'Italia in Centro America (dopo Messico, Panama e Cuba). L'ottimo andamento delle relazioni bilaterali è anche confermato dalla piena collaborazione, soprattutto nei fori multilaterali, con numerosi casi di sostegno reciproco alle rispettive candidature internazionali. Analisi dell'articolato dell'Accordo L'articolo 1 prevede che, nel rispetto della normativa nazionale e degli impegni internazionali esistenti, le parti si adoperino per promuovere la cooperazione culturale, scientifica e tecnologia così come la diffusione della propria lingua e del proprio patrimonio culturale nel territorio dell'altra Parte. Gli articoli 2 e 3 riconoscono la collaborazione tra le rispettive istituzioni accademiche, universitarie e archivistiche, nonché tra le biblioteche e i musei, quali partners dell'Accordo attraverso lo scambio di risorse umane, di banche dati e di esperti, nel quadro di un'intensificazione delle relazioni culturali bilaterali. L'articolo 4 prevede la possibilità di partecipazione di organismi internazionali al finanziamento o all'attuazione di progetti derivanti dalle forme di cooperazione contemplate nell'Accordo, previo accordo dei due Paesi. L'articolo 5 prevede la possibilità di creazione di istituzioni culturali e scolastiche nei due Paesi. L'articolo 6 definisce l'attività di collaborazione nel settore dell'istruzione favorendo lo scambio di esperti e di informazioni sulle rispettive metodologie didattiche ed ordinamenti scolastici. L'articolo 7 propone l'impegno di scambio di documentazione sulle rispettive legislazioni concernenti le università al fine di verificare i presupposti per una equa valutazione dei titoli di studio tra i due Paesi. L'articolo 8 introduce l'offerta di borse di studio mediante programmi di esecuzione dell'Accordo. Gli articoli 9, 10 e 11 prevedono la collaborazione nei settori dell'editoria, della musica, della danza, del cinema e del teatro, nonché nei settori della radio e della televisione. L'articolo 12 riguarda l'impegno di collaborazione nell'ambito della repressione del traffico illegale di opere d'arte, di beni e documenti soggetti a protezione. L'articolo 13 è volto ad incoraggiare lo cambio di informazioni ed esperienze nel settore dello sport e della gioventù. L'articolo 14 favorisce lo scambio di esperienze nel settore dei diritti umani e delle libertà civili e politiche nonché in quello delle pari opportunità tra i due sessi e della tutela delle minoranze etniche, culturali e linguistiche. L'articolo introduce l'impegno di promozione dello sviluppo nel campo della cooperazione scientifica, tecnologica, ambientale e sanitaria, mediante intese ed Accordi fra le rispettive università ed enti di ricerca. L'articolo 16 è volto a favorire la cooperazione nei settori dell'archeologia, dell'antropologia e scienze affini. L'articolo 17 prevede l'impegno a facilitare la circolazione e a permanenza di persone, di materiali ed attrezzature previste da attività indicate nell'Accordo. L'articolo 18 reca l'impegno di protezione dei diritti sulla proprietà intellettuale. Viene stabilito altresì l'impegno di non divulgare le informazioni scientifiche e tecnologiche relative ai diritti sulla proprietà intellettuale a terzi senza il consenso di entrambe le parti. Le due parti si impegnano inoltre a favorire il trasferimento di tecnologie fra i rispettivi enti interessati. L'articolo 19 istituisce una Commissione mista ai fini dell'esame dello sviluppo della cooperazione culturale e della redazione dei rispettivi programmi esecutivi. L'articolo 21 reca l'entrata in vigore e la durata dell'Accordo.. Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Costa Rica, fatto Roma il 27 maggio 2016. Art. 2. (Ordine di esecuzione) 1. Piena ed intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 21 dell'Accordo medesimo. Art. 3. (Disposizioni finanziarie) 1. Per l'attuazione degli articoli 2, 3, 6, 8, 9, 10, 13, 15, 16 e 19 dell'Accordo di cui all'articolo 1, è autorizzata la spesa di 230.000 euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024, e di 240.000 euro a decorrere dall'anno 2025. 2. Agli oneri derivanti dal comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 4. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .