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Beni culturali - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Disposizioni concernenti il diritto di prelazione dello Stato e degli enti territoriali sulle cessioni di immobili dichiarati d'interesse storico e artistico - Beni oggetto di contratto c.d. 'lease-back' - Esclusione dell'applicazione della prelazione nell'ipotesi in cui il locatario si obbliga contrattualmente ad esercitare il diritto di riscatto previsto nel contratto di 'leasing' - Ricorso del Governo - Lamentato contrasto con i principi costituzionali in materia di tutela dei beni culturali ed in materia di tutela del patrimonio artistico e culturale - Esclusione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 17, comma 2, secondo periodo, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 23 dicembre 2005, n. 13, promossa dal Presidente del Consiglio dei ministri, in riferimento agli artt. 9 e 117, secondo comma, lettera s ), della Costituzione e agli artt. 4 e 8, numero 3, del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, anche in relazione all'art. 6, secondo comma, del d.P.R. 1° novembre 1973, n. 690. Invero, la seconda parte della disposizione censurata la quale, per le cessioni di immobili dichiarati d'interesse storico e artistico oggetto di contratto c.d. lease-back , esclude l'applicazione della prelazione nell'ipotesi in cui il locatario si obbliga contrattualmente ad esercitare il diritto di riscatto previsto nel contratto di leasing e prevede che, in caso di inadempimento dell'obbligo contrattuale di esercitare il diritto di riscatto, il diritto di prelazione può essere esercitato entro 60 giorni dalla scadenza del rispettivo contratto di leasing , non compromette gli interessi pubblici alla tutela del bene culturale. Questi, infatti, risultano garantiti, da un lato, dalla permanenza dell'obbligo di denuncia del trasferimento dei beni culturali, che ha la funzione fondamentale di rendere nota la titolarità dei beni in questione e l'identità del soggetto che li detiene; dall'altro, dalla previsione dell'insorgenza del diritto di prelazione in caso di mancato esercizio del riscatto. - In relazione alla funzione dell'obbligo di denuncia del trasferimento dei beni culturali, vedi sentenza n. 405/2006.