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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 240 PARRINI La seduta inizia alle ore 9,05 IN SEDE REFERENTE 2167 (d-l 44/2021 - misure contenimento COVID-19) DDL 2167 Conversione in legge del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri, martedì 20 aprile. Il PRESIDENTE comunica che il ministro Brunetta ha dato la propria disponibilità a essere sentito, unitamente agli Uffici del Dipartimento della funzione pubblica, martedì 27 aprile. Essendo già state svolte numerose audizioni, propone di fissare fin d'ora il termine per la presentazione di emendamenti alle ore 12 di giovedì 29 aprile. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. 2172 (d-l 22/2021 - riordino Ministeri) DDL 2172 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri, martedì 20 aprile. Il PRESIDENTE avverte che la senatrice Nugnes ha ritirato l'emendamento 4.12, e ha aggiunto la propria firma all'emendamento 1.1. Avverte inoltre che è pervenuto il parere della Commissione bilancio. Poiché nessuno chiede di intervenire per l'illustrazione degli emendamenti, si passa all'esame e alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Il relatore GRIMANI ( IV-PSI ) esprime parere contrario sugli emendamenti 1.1, 1.2 e 1.3, nonché sugli emendamenti 1.4 e 1.5, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. In assenza delle proponenti, la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) fa proprio l'emendamento 1.1. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, è posto ai voti l'emendamento 1.1, che risulta respinto. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) trasforma l'emendamento 1.2 nell'ordine del giorno G/2172/7/1, pubblicato in allegato. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che, in assenza dei proponenti, occorre dichiarare decaduti i relativi emendamenti. Il PRESIDENTE dichiara decaduti per assenza dei proponenti gli emendamenti 1.3, 1.4 e 1.5. Si passa all'esame e alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il relatore GRIMANI ( IV-PSI ) esprime parere contrario sugli emendamenti 2.1, 2.2 e 2.3. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Gli emendamenti 2.1, 2.2 e 2.3 sono dichiarati decaduti per assenza dei proponenti. Si passa all'esame e alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 3. Il relatore GRIMANI ( IV-PSI ) esprime parere contrario sull'emendamento 3.1. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. L'emendamento 3.1 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. Si passa all'esame e alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 4. Il relatore GRIMANI ( IV-PSI ) esprime parere contrario sugli emendamenti identici 4.1 e 4.2, sugli emendamenti 4.3, 4.4, 4.5, 4.6, 4.7 e 4.8, nonché sugli emendamenti 4.9, 4.10, 4.11 e 4.13, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Gli emendamenti identici 4.1 e 4.2, nonché gli emendamenti 4.3, 4.4, 4.5, 4.6, 4.7, 4.8, 4.9, 4.10, 4.11 e 4.13 sono dichiarati decaduti per assenza dei proponenti. Non essendo stati presentati emendamenti all'articolo 5, si passa alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il relatore GRIMANI ( IV-PSI ) esprime parere contrario sull'emendamento 6.1, sul quale peraltro la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, e sull'emendamento 6.0.1. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. L'emendamento 6.1 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. In assenza del proponente, il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) fa proprio l'emendamento 6.0.1 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2172/8/1, pubblicato in allegato. Si passa all'esame e alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 7. Il relatore GRIMANI ( IV-PSI ) esprime parere contrario sull'emendamento 7.1 e sull'emendamento 7.3, sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, nonché sugli emendamenti identici 7.4 e 7.5. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Gli emendamenti 7.1 e 7.3 nonché gli identici 7.4 e 7.5 sono dichiarati decaduti per assenza dei proponenti. Si passa all'esame e alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 8. Il relatore GRIMANI ( IV-PSI ) esprime parere contrario sull'emendamento 8.1. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. L'emendamento 8.1 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. Non essendo stati presentati emendamenti all'articolo 9, si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 10. Il relatore GRIMANI ( IV-PSI ) esprime parere contrario sull'emendamento 10.1. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. L'emendamento 10.1 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. Si passa quindi all'esame e alla votazione degli ordini del giorno. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) chiede di aggiungere la propria firma e quelle dei senatori Garruti, Perilli e Santangelo all'ordine del giorno G/2172/1/1. Il sottosegretario BERGAMINI si dichiara disponibile ad accoglierlo come raccomandazione a condizione che, nella parte dispositiva, siano espunte le parole: «nel prossimo provvedimento utile». Il senatore TONINELLI ( M5S ), accogliendo l'invito della rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2172/1/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Rileva, tuttavia, la necessità di improntare il processo di transizione ecologica a principi di solidarietà e condivisione. L'affermazione di un nuovo paradigma economico e sociale, infatti, potrebbe recare svantaggi ad alcune categorie di lavoratori, che dovrebbero quindi essere accompagnate e aiutate a ricollocarsi sul mercato del lavoro, anche per prevenire eventuali movimenti di protesta come quello dei gilet gialli in Francia. Auspica quindi che si avvii un modello di sviluppo incentrato sulla persona, che non lasci nessuno indietro. Per questo motivo, ritiene utile iniziare comunque a indicare il MiTE come il "Ministero della transizione ecologica e solidale", in attesa di poterlo prevedere formalmente con un provvedimento ad hoc. L'ordine del giorno G/2172/1/1 (testo 2) è quindi accolto come raccomandazione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma e quelle dei senatori Grassi, Calderoli, Pirovano e Riccardi all'ordine del giorno G/2172/2/1, che è accolto dal Governo. L'ordine del giorno G/2172/3/1 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'ordine del giorno G/2172/4/1. Il sottosegretario BERGAMINI invita il proponente a riformulare la parte dispositiva dell'ordine del giorno G/2172/4/1 come segue: «a provvedere ad una puntuale ricognizione dei compiti attribuiti ai commissari governativi già in essere, valutando l'eventuale razionalizzazione, con l'obiettivo di rendere più agevole ed efficace la programmazione e la gestione dell'attività». Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito della rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2172/4/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Auspica, in ogni caso, che si persegua l'obiettivo di una ottimizzazione dei costi, evitando duplicazioni delle strutture governative già esistenti. L'ordine del giorno G/2172/4/1 (testo 2) è quindi accolto. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) fa proprio l'ordine del giorno G/2172/5/1, che è sottoscritto anche dai senatori Perilli, Garruti, Toninelli e Santangelo. Il sottosegretario BERGAMINI invita i proponenti a riformulare la parte dispositiva dell'ordine del giorno G/2172/5/1 come segue: «a valutare l'opportunità di identificare la struttura che offrirà supporto alle attività di programmazione, adozione e monitoraggio del Piano della transizione ecologica, garantendo che le risorse economiche stanziate dallo Stato e dall'Unione Europea per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio vengano impiegate in base ai criteri di efficienza, efficacia, economicità, semplicità e trasparenza». La senatrice MANTOVANI ( M5S ), accogliendo l'invito della rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2172/5/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2172/5/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il senatore GARRUTI ( M5S ) aggiunge la propria firma e quelle dei senatori Perilli, Santangelo e Toninelli all'ordine del giorno G/2172/6/1, che è accolto dal Governo. Si passa all'esame degli ordini del giorno G/2172/7/1 e G/2172/8/1. Il sottosegretario BERGAMINI chiede una breve pausa per poter valutare gli ordini del giorno presentati nel corso della seduta. La seduta, sospesa alle ore 9,20, riprende alle ore 9,30. Il sottosegretario BERGAMINI esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/2172/7/1. Per quanto riguarda l'ordine del giorno G/2172/8/1, si dichiara disponibile ad accoglierlo come raccomandazione, purché, nella parte dispositiva, dopo la parola «impegna», siano inserite le seguenti: «a valutare l'opportunità di». La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) esprime sconcerto per la contrarietà del Governo, in quanto l'ordine del giorno è volto a salvaguardare le precedenti competenze del Ministero dell'ambiente, nel processo di trasformazione in Ministero della transizione ecologica, anche in relazione alla tutela del territorio e del mare. Del resto, nel provvedimento in esame non sono soppresse le attuali Direzioni generali. Il sottosegretario BERGAMINI sottolinea che analoga questione è stata affrontata alla Camera dei deputati in riferimento al Ministero dei trasporti, che assume la denominazione di Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Sottolinea che il provvedimento è frutto di un accordo politico ampio e condiviso, che sarebbe opportuno rispettare anche al Senato. Il senatore PERILLI ( M5S ) ritiene che si potrebbe superare la difficoltà con una riformulazione della parte dispositiva negli stessi termini proposti per l'ordine del giorno G/2172/8/1. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) precisa che il significato dell'ordine del giorno di cui è prima firmataria è garantire l'efficienza del nuovo Ministero, in capo al quale restano in ogni caso le competenze in materia di ambiente e tutela del mare e del territorio. Il sottosegretario BERGAMINI, modificando il parere precedentemente espresso, si dichiara disponibile ad accogliere l'ordine del giorno G/2172/7/1 come raccomandazione, purché, nella parte dispositiva, dopo la parola «impegna», siano inserite le seguenti: «a valutare l'opportunità di». La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) riformula l'ordine del giorno G/2172/7/1 in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato. L'ordine del giorno G/2172/7/1 (testo 2) è accolto come raccomandazione. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2172/8/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2172/8/1 (testo 2) è accolto come raccomandazione. È quindi conferito al relatore il mandato a riferire all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte nel corso dell'esame e con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale. POSTICIPAZIONE DI SEDUTA Il PRESIDENTE avverte che la seduta odierna, già convocata per le ore 14, è posticipata alle ore 16 o al termine dei lavori dell'Assemblea. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,35. Allegato