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Repertorio n. 256 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Convenzione per la istituzione di un posto di professore di ruolo di chirurgia plastica ricostruttiva presso la Facoltà di Medicina e chirurgia. L'anno millenovecento sessantatre e questo giorno ventitre del mese di settembre in Milano, in una sala del Rettorato dell'Università, avanti a me dott. Roberto Buongiovanni direttore amministrativo della Università degli studi di Milano, nella veste di funzionario delegato, con decreto rettorale, a ricevere in forma pubblica amministrativa gli atti e i contratti che si stipulano nell'interesse della Università medesima, ai sensi dell'art. 129 del vigente regolamento generale universitario ed alla presenza dei signori: dott. Maurizio Aureli: funzionario; Sig. Piero Rossi: funzionario, testimoni noti ed idonei a termine di legge e da me personalmente conosciuti, si sono costituiti Da una parte il prof. gr. uff. C. Mario Cattabeni, nato a Mestre (Venezia) il 17 ottobre 1911, rettore della Università degli studi di Milano, autorizzato alla stipulazione del presente atto con deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Università del 31 luglio 1963; Dall'altra il sig. don Ugo dei Marchesi Theodoli nato a Roma il 25 agosto 1886 delegato dall'Associazione dei Cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, debitamente autorizzate dal Consiglio di reggenza della Associazione stessa alla firma del presente atto con deliberazione del 22 agosto 1963. Premesso che lo statuto dell'Università degli studi di Milano, nell'ordinamento didattico della Facoltà di Medicina e chirurgia, comprende fra gli insegnamenti complementari quello di Chirurgia plastica ricostruttiva; che la Facoltà di Medicina e chirurgia, considerata l'importanza assunta da tale disciplina, sia ai fini didattici che della ricerca scientifica, ha ravvisato l'opportunità di offrire agli studenti una più completa specifica cultura, mediante la istituzione della cattedra di ruolo; che l'Associazione del Cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, sicura di facilitare i compiti della Facoltà di Medicina e chirurgia in questo particolare settore dell'insegnamento, è venuta nella determinazione di assumere l'onere finanziario per la istituzione della cattedra di ruolo destinata all'insegnamento di Chirurgia plastica ricostruttiva; che il Consiglio della Facoltà di Medicina e chirurgia, il Senato accademico ed il Consiglio di amministrazione della Università degli studi di Milano hanno esaminato ed approvato nei limiti delle rispettive competenze la proposta per la istituzione di un posto convenzionato di professore di ruolo, destinato alla disciplina stessa; Tutto ciò premesso fra l'Associazione del Cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, rappresentata come sopra e l'Università degli studi di Milano nella persona del suo rettore prof. C. Mario Cattabeni si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1. L'Associazione del Cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, affinchè presso la Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Milano, con sede negli Istituti clinici di perfezionamento, venga attuato l'insegnamento di Chirurgia plastica ricostruttiva si impegna a versare alla Università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di professore di ruolo da istituire a tale scopo a norma degli articoli 63 e 100 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; a) L. 4.700.000 (lire quattromilionisettecentomila) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di un professore universitario di ruolo; b) L. 940.000 (lire novecentoquarantamila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a), per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 6, nonché per rimborso dell'onere a carico dello Stato, per il trattamento di assistenza sanitaria.