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Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE NON UFFICIALE UNIONE INTERNAZIONALE DELLE TELECOMUNICAZIONI ATTI FINALI DELLA CONFERENZA AMMINISTRATIVA MONDIALE DELLE RADIOCOMUNICAZIONI PER LA PIANIFICAZIONE DELLE BANDE D'ONDE DECAMETRICHE ATTRIBUITE AL SERVIZIO DI RADIODIFFUSIONE (HFBC-87) GINEVRA, 1987 OSSERVAZIONI I seguenti simboli sono stati utilizzati per indicare la natura della revisione di ogni disposizione: ADD = aggiunta di una nuova disposizione MOD = modifica di una disposizione esistente (MOD) = modifica, di carattere redazionale, di una dispozione esistente NOC = disposizione immutata SUP = soppressione di una disposizione esistente ATTI FINALI della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (HFBC-87) GINEVRA, 1987 PREMESSA La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra 1979) considerando nella sua Risoluzione 508, tra le altre disposizioni, "che la situazione attualmente esistente nelle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione non è soddisfacente", ha deciso che l'utilizzazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione doveva essere l'oggetto di una pianificazione mediante una conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni comportando due sessioni. La Conferenza dei plenipotenziari (Nairobi, 1982) ha deciso nella sua Risoluzione 1, che questa Conferenza doveva tenersi in 2 sessioni e ha preso delle disposizioni necessari in merito. Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato, durante la seduta di apertura della sua 38a sessione, la Risoluzione 508 della CAMR-79 e ha preso disposizioni necessarie per la convocazione della prima sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione adottando la Risoluzione 874. La prima sessione, che si è tenuta a Ginevra dal 10 Gennaio all'11 Febbraio 1984, ha stabilito nella sua Relazione alla seconda sessione, i parametri tecnici da utilizzare per la pianificazione nonché i principi che regolano l'utilizzazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva ai servizio di radiodiffusione. Avendo adottato un metodo di pianificazione associata, la prima sessione ha incaricato l'IFRB di mettere a punto i programmi informatici e le procedure di prova necessarie per preparare l'applicazione del metodo di pianificazione. Inoltre, ha richiesto al CCIR di continuare e di portare a termine gli studi complementari relativi a certi elementi tecnici. Il Consiglio di amministrazione ha stabilito nella sua 39a sessione, con sua Risoluzione 912, l'ordine del giorno della seconda sessione e nel corso della sua 41a sessione, tenuto conto dei risultati delle consultazioni precedenti, esseo ha modificato questa Risoluzione e ha deciso che la seconda sessione sarà convocata a Ginevra per la durata di cinque settimane iniziando da Lunedì 2 Febbraio 1987. Di consequenza, la seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite a servizi di radiodiffusione è stata tenuta a Ginevra dal 2 Febbraio all'8 Marzo 1987 e ha adottato una revisione parziale del Regolamento delle radiocomunicazioni che comprende i seguenti elementi: MOD Art. 8 Attribuzione delle bande di frequenze MOD Art. 12 Notifica e iscrizione nello Schedario di riferimento internazionale delle frequenze delle assegnazioni di frequenza alle stazioni di radiocomunicazione di Terra MOD Art. 17 Pianificazione e procedure relative alle bande attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione tra le 5 950 kHz e le 26 100 kHz; MOD Art. 30 Servizio di radiodiffusione e servizio di radiodiffusione via satellite; MOD App. 2 Informazioni da fornire alla IFRB per i fabbisogni relativi alla radiodiffusione in onde decametriche. MOD App. 7 Tavola di telleranze di frequenza dei trasmettitori. ADD App. 45 Parametri tecnici relativi all'utilizzazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione. La revisione parziale del Regolamento delle radiocomunicazioni, così come descritta qui sopra, forma parte integrante del detto Regolamento ed entrerà in vigore il 1 Settembre 1988 a 0001 ora UTC., a meno che una data di entrata in vigore differente non venga stipulata riguardo ad uno qualunque, o una parte qualunque degli elementi menzionati nel paragrafo precedente. Inoltre, la Conferenza ha adottato Risoluzioni e Raccomandazioni relative ai programmi d'azione a breve e a medio termine che conviene applicare per migliorare l'utilizzazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva ai servizio di radiodiffusione. I delegati nel firmare questa revisione parziale del Regolamento delle radiocomunicazioni dichiarono che, se una amministrazione formula delle riserve riguardanti l'applicazione di una o più delle disposizioni riviste del Regolamento delle radiocomunicazioni, nessun altra amministrazione serà tenuta a rispettare tale disposizione o disposizioni nei suoi rapporti con l'amministrazione in questione. I membri dell'Unione informeranno il Segretario generale della loro approvazione della revisione parziale del Regolamento delle radiocomunicazioni da parte della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987). Il Segretario generale informerà i Membri, senza indugi, della ricezione di queste notifiche di approvazione. IN FEDE DI QUANTO SOPRA, i delegati dei Membri dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni sopra indicati hanno, a nome delle loro rispettive autorità competenti, firmato una copia dei presenti Atti finali nelle lingue inglese, araba, cinese, spagnola, francese e russa. In caso di contestazione fa fede il testo francese. La presente copia rimarrà depositata negli archivi dell'Unione. Il Segretario generale ne rimetterà una copia conforme ad ognuno dei Membri dell'Unione Internazionale delle telecomunicazioni. Fatto a Ginevra, l'8 marzo 1987 Revisione parziale del Regolamento delle radiocomunicazioni e dei supplementi al detto Regolamento ARTICOLO 8 MOD 531 HFBC-87 Le bande 9 775 - 9 900 kHz, 11 650 - 11 700 kHz, 11 975 - 12 050 kHz, 13 600 - 13 800 kHz, 15 450 - 15 600 kHz, 17 550 17 700 kHz e 21 750 - 21 850 kHz sono attribuite al servizio fisso a titolo primario, con riserva della procedura descritta nella Risoluzione 8. L'utilizzazione di queste bande da parte del servizio di radiodiffusione sarà regolata dalle disposizioni che saranno adottate dalla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Vedi la Risoluzione 508). Le disposizioni della Risoluzione 512 (HFBC-87) vengono ugualmente applicate. In queste bande, la data alla quale potranno iniziare le emissioni del servizio di radiodiffusione in un canale pianificato non dovrà essere anteriore alla data nella quale verrà completato in modo soddisfacente, in conformità alle procedure descritte nella Risoluzione 8, il trasferimento di tutte le assegnazioni di frequenza alle stazioni del servizio fisso che funzionano in conformità alla Tabella e ad altre disposizioni del Regolamento delle radiocomunicazioni che sono iscritte nello Schedario di riferimento e che sono suscettibili di essere influenzate dalle emissioni si radiodiffusione in questo canale. ARTICOLO 12 MOD 1350 HFBC-87 28. Le assegnazioni di frequenza alle stazioni di radiodiffusione nelle bande attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione tra i 5 950 ed i 26 100 kHz sono trattate in conformità alle disposizioni dell'articolo 17. ARTICOLO 17 HFBC-87 Pianificazione e procedure relative alle bande attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione tra i 5 950 e 26 100 kHz. Le seguenti 3 sezioni nuove (sezioni I, II, III) sono aggiunte ADD HFBC-87 Sezione I. Introduzione ADD 1736 HFBC-87 0. Nel corso della messa in opera della procedura della sezione IV del presente articolo, tutte le amministrazioni sono vivamente pregate di conformarsi, nella maggior misura possibile, ai principi della sezione II del presente articolo. ADD HFBC-87 Sezione II. Principi di pianificazione ADD 1737 HFBC-87 OA (1). La pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite alla radiodiffusione, deve essere fondata sul principio di uguaglianza dei diritti di tutti i paesi, grandi e piccoli, ad accedere a queste bande, in maniera equa. Nel corso della pianificazione, si cercherà anche di ottenere una utilizzazione efficace di queste bande di frequenza pur tenendo conto dei vincoli tecnici ed economici che potrebbero esistere in alcuni casi. Tenuto conto di quanto precede, devono essere applicati i seguenti principi di pianificazione. ADD 1738 HFBC-87 (2) Tutti i fabbisogni di radiodiffusione presenti e futuri formulati dalle amministrazioni devono essere presi in considerazione e trattati su una base equa in modo da garantire l'uguaglianza dei diritti prefissi nel numero 1737 e di permettere ad ogni amministrazione di assicurare un servizio soddisfacente. ADD 1739 HFBC-87 (3) Tutti i fabbisogni di radiodiffusione, nazionali ed internazionali devono essere trattati su un piano di uguaglianza, tenendo debitamente conto delle differenze che esistono tra questi due tipi di fabbisogni di radiodiffusione. ADD 1740 HFBC-87 (4) Nel corso dell'applicazione della procedura di pianificazione, si cercherà di assicurare, nella misura del possibile, la continuità dell'utilizzazione di una frequenza o di una banda di frequenze. Tuttavia, questa continuità non deve ostacolare l'uguaglianza di trattamento e un trattamento ottimale, dal punto di vista tecnico, di tutti i fabbisogni di radiodiffusione. ADD 1741 HFBC-87 (5) La procedura di pianificazione periodica deve essere fondata unicamente sui fabbisogni di radiodiffusione espressi durante il periodo preso in considerazione. Essa deve inoltre, essere flessibile in modo da prendere in considerazione i nuovi fabbisogni di radiodiffusione e le modifiche dei fabbisogni di radiodiffusione esistente. 1739.1 HFBC-87 Si considera che la radiodiffusione a onde decametriche assicura una copertura nazionale quando la stazione emittente e la zona di servizio richiesta ad essa associata, sono entrambe ubicate nel territorio dello stesso paese. ADD 1742 HFBC-87 (6) La procedura di pianificazione deve essere fondata sulla emissioni a doppia banda laterale. Le emissioni a banda laterale unica che le amministrazioni desidererebbero effettuare, possono essere tuttativa autorizzate al posto delle emissioni a doppia banda laterale previste, a condizione che esse non aumentino il livello di disturbi provocati alle emissioni a doppia banda laterale. ADD 1743 HFBC-87 (7) Per ottenere una utilizzazione efficace dello spettro, conviene impiegare possibilmente una unica frequenza per rispondere ad un dato fabbisogno di radiodiffusione in una data zona di servizio richiesta; in tutti i casi, il numero delle frequenze utilizzate serà il numero minimale ocorrente per assicurare una specificata qualità di ricezione. ADD 1744 HFBC-87 (8) I fabbisogni di radiodiffusione per i quali il campo minimale utilizzabile convenuto non viene garantito in un punto qualsiasi della zona di servizio richiesta, in mancanza delle installazioni tecniche necessarie, possono beneficiare di una protezione contro i disturbi proporzionalmente ridotta. ADD 1745 HFBC-87 (9) Nella prima fase della applicazione equa di una nuova procedura di pianificazione, si cercherà di includere il massimo dei fabbisogni richiesti, assicurando contemporaneamente il livello della qualità desiderata. I rimanenti fabbisogni saranno trattati, fermo restando che i livelli di qualità più bassi siano accettabili. ADD 1746 HFBC-87 (10) Il metodo di pianificazione dovrà soddisfare, su un piano di uguaglianza, un minimo dei fabbisogni di radiodiffusione richiesti dalle amministrazioni con il livello di qualità desiderato. Faranno oggetto di particolare attenzione i fabbisogni delle amministrazioni che, nei primi tempi, non possono raggiungere questo livello di qualità. ADD HFBC-87 Sezione III. Sistema di pianificazione ADD 1747 HFBC-87 OB. Il sistema di pianificazione messo a punto nell'applicare i principi prefissi nella sezione II del presente articolo e le decisioni della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra 1987), sarà migliorato e messo alla prova in conformità alle istruzioni date nella Risoluzione 511 (HFBC-87) per la sua adozione, qualora una conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni competente lo giudicasse accettabile. La sezione I attuale diventa la sezione IV con il seguente nuovo titolo MOD HFBC-87 Sezione IV. Procedura di consultazione NOC 1748 MOD 1749 HFBC-87 2. Le date limite entro le quali occorre che gli orari pervengano al Comitato, sono determinate da quest'ultimo in modo che l'anticipo con cui gli orari gli debbano pervenire sia progressivamente ridotto fino al minimo che sarà ritenuto appropriato dal Comitato stesso. Quelle assegnazioni che figurano in un determinato orario e le cui caratteristiche sono suscettibili di non essere modificate, possono essere presentate al Comitato, al più presto un anno in anticipo e devono essere confermate non oltre la data limite di ricezione da parte del Comitato degli orari relativi alle stagioni interessate. Il Comitato deve prendere le misure necessarie per ricordare alle amministrazioni in tempo utile le diverse tappe della presente procedura. NOC 1750 a 1752 MOD 1753 HFBC-87 6. Le frequenze indicate negli orari devono corrispondere alle disposizioni del numero 1240 del presente Regolamento. La sezione II attuale divente la sezione V Sezione V. Esame preliminare e istituzione dell'Orario provvisorio di radiodiffusione a onde decametriche NOC 1754 a 1760 La Sezione III attuale diventa la Sezione VI Sezione VI. Esame tecnico e revisione dell'Orario provvisorio NOC 1761 a 1765 La Sezione IV attuale diventa la sezione VII Sezione VII. Pubblicazione dell'Orario di radiodiffusione a onde decametriche NOC 1766 e 1767 (MOD) 1768 HFBC-87 b) le assegnazioni non comprese nell'orario provvisorio e di cui il Comitato ha tenuto conto nell'esame che ha effettuato ai sensi della sezione VI del presente articolo. La sezione V attuale è soppressa SUP HFBC-87 Sezione V. La lista annuale delle frequenze di radiodiffusione a onde decametriche SUP 1769 HFBC-87 La sezione VI attuale diventa la sezione VIII Sezione VIII. Disposizioni diverse NOC 1770 a 1772 ARTICOLO 30 ADD 2673 HFBC-87 C. Bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione ADD 2673B HFBC-87 2A. Le stazioni di emissione a doppia banda laterale e a banda laterale unica che funzionano nelle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione devono rispondere alle specifiche dei sistemi indicati nel supplemento 45. MOD SUPPLEMENTO 2 HFBC-87 Presentazione dei fabbisogni di radiodiffusione in onde decametriche all'IFRB (vedi articolo 17) Sezione A. Introduzione Un fabbisogno di radiodiffusione è una necessità, esposta da una amministrazione, di assicurare un servizio di radiodiffusione in periodi specificati da una data stazione di emissione verso una zona di ricezione specificata. Una amministrazione che desidera notificare al Comitato un fabbisogno di radiodiffusione, lo farà sulla base delle informazioni indicate alla sezione B del presente supplemento. I ragguagli necessari sono indicati nel formulario di presentazione dei fabbisogni, elaborato dal Comitato. Un formulario separato viene inviato all'IFRB per notificare: -ogni fabbisogno da utilizzare per delle stagioni particolari; -qualsiasi modifica riguardante le caratteristiche del fabbisogno; -ogni rinuncia di fabbisogno. Sezione B. Informazioni relative al servizio di radiodiffusione nelle bande attribuite in esclusiva alla radiodiffusione a onde decametriche, da fornire nel formulario di presentazione dei fabbisogni* 1. Amministrazione notificatrice (1) L'amministrazione notificatrice deve essere designata per mezzo dei somboli che appaiono nella Prefazione alla Lista Internazionale delle frequenze. 1.1. Numero di riferimento attribuito dall'amministrazione all'occorrenza 1) Informazioni di base che le amministrazioni sono tenute a fornire *Nota: L'IFRB elaborerà un formulario di presentazione dei fabbisogni di radiodiffusione a onde decametriche sulla base degli elementi d'informazione descritti nel presente supplemento e delle note esplicative che vi riferiscono. Inoltre, esso potrà aggiungere a tale formulario altri punti di natura amministrativa, ma la comunicazione delle informazioni così richieste non è obbligatoria. 2. Nominativo della stazione emittente (1) 3. Simbolo del paese o della zona geografica dove si trova la stazione emittente (1) 4. Coordinate geografiche della stazione emittente (1) Quando due o più stazioni sono situate praticamente nella stessa area, l'amministrazione indicherà, per quanto possibile, le stesse coordinate. 5. Zone di servizio richieste (1) Per indicare la zona di servizio richiesta, converrà riferirsi a una combinazione: - di zone CIRAF; (2) - di quadranti di zone CIRAF. - di parti di quadranti specificate dall'insieme dei punti di misura che esse contengono. Quando occorre indicare una zona di servizio richiesta meno estesa della totalità di una zona o di un quadrante, lo si può fare indicando i limiti della zona sotto forma di due azimut o di due distanze iniziando dalla posizione dell'emittente. La carta delle zone CIRAF da utilizzare per modificare un fabbisogno è indicata alla sezione C del presente supplemento. 6. Stagione (1) 1) Informazioni di base che le Amministrazioni devono fornire obbligatoriamente. 2) CIRAF = Conferencia Internarional de Radiodifusion por Altas Frequencias (Conferenza internazionale di radiodiffusione ad alte frequenze) Messico, 1948. Si tratta della o delle stagioni per le quali devono essere applicati i fabbisogni. Quando i fabbisogni non devono essere messi in opera quotidianamente, devono essere indicati i giorni durante i quali lo saranno. Ore di funzionamento (UTC) (1) 7.1 Indicazione delle modifiche dell'ora legale 8. Indicazione delle interruzioni momentanee dei servizi di radiodiffusione (dovute, per esempio, a catastrofi naturali o ad altri tipi di disastri). 9. Caratteristiche dell'antenna di emissione (1) 9.1 Per tutti i tipi di antenne indicare: 9.1.1 Il tipo di antenna che sarà utilizzata, con riferimento al tipo di antenne che figurano nelle Norme tecniche dell'IFRB (vedi la Risoluzione 516 (HFBC-87). 9.1.2 L'azimut di irradiazione massimale in gradi, iniziando dal Nord geografico nel senso orario. 9.1.3 Il guadagno massimale (isotropo G1, dB) se è diverso da quello associato al diagramma pertinente nella serie di antenne di riferimento. In caso di reti di dipoli orizzontali a spostamento di lobo tale guadagno massimale è il guadagno in modo spostato. 9.1.4 Le bande di frequenze quella più bassa e quella più alta (in MHz) per le antenne multibande, o la banda di frequenze per le antenne a banda unica. 9.2 Per le reti di dipoli orizzontali, indicare inoltre i parametri di cui sopra. 1) Informazioni di base che le Amministrazione devono fornire obbligatoriamente. 2) Solo per informazione. 9.2.1 Il tipo di elemento irradiante (elementi di dipoli a alimentazione dalle estremità o centrale). 9.2.2 Il tipo di riflettore (dipoli accordati o schermo aperiodico) 9.3 Per le reti di dipoli orizzontali multibanda, indicare inoltre i parametri di cui sopra. 9.3.1 La frequenza nominale, in MHz. Se non è indicata, si ammette che essa corrisponde alla media aritmetica delle frequenze centrali delle bande di frequenze la più bassa e la più alta coperte dall'antenna. 9.4 Per le reti di dipoli orizzontali a spostamento, indicare inoltre i parametri di cui sopra. 9.4.1 L'azimut della normale al piano degli irradianti (in gradi in rapporto al Nord geografico, nel senso orario). 10. Potenza di emissione (dBW) (1) 1) Per le emissioni a doppia banda laterale, indicare la potenza portante in dBW. 2) Per le emissioni a banda laterale unica, indicare la potenza di picco in dBW. 3) Indicare la gamma di potenze disponibili. 11. Classe di emissione (1) Indicare se si tratta di una emissione a doppia banda laterale o di una emissione a banda laterale unica con una portante ridotta 1) Informazioni di base che le amministrazioni devono fornire obbligatoriamente. di 6 dB o di 12 dB in rapporto alla potenza di picco. (vedi articolo 4). 11.1 Indicare se il trasmettitore può funzionare secondo le due tecniche (a doppia banda laterale e a banda laterale unica) (2) 12. Frequenza assegnata (per l'applicazione dell'articolo 17 o della sezione 2 dell'allegato 1 alla Risoluzione 515 (HFBC-87). Le amministrazioni potranno indicare: - la frequenza assegnata (in kHz) (3) - altre frequenze (in kHz) (3) - la banda di frequenze (in MHz) Se non viene fornita informazione alcuna, il Comitato sceglierà la banda e le frequenze appropriate in conformità all'allegato 1 alla Risoluzione 515 (HFBC-87). 13. Frequenza preregolata (in kHz) (1) 14. Frequenza preferita (in kHz) (1) 15. Banda di frequenze preferita (in MHz) 16. Disponibilità di attrezzature 1) Solo per informazione 2) a) per una emissione a doppia banda laterale, la frequenza assegnata deve essere espressa in kHz e terminare in 0 o in 5 b) per una emissione a banda laterale unica, la frequenza assegnata deve essere espressa in kHz e terminare in 2,5 o in 7,5 Indicare il numero di trasmettitori che possono essere utilizzati simultaneamente e le bande corrispondenti che possano essere utilizzate quando è necessario utilizzare più frequenze per raggiungere l'affidabilità di riferimento di radiodiffusione (BBR) richiesta (vedi il supplemento alla sezione 3 dell'allegato alla Risoluzione 515 (HFBC-87). 17. Tipi di continuità d'utilizzazione di frequenze richieste (tipi 2, 3 4 e/o 5) (vedi paragrafo IV.3 del supplemento alla Sezione 3 dell'Annesso 1 alla Risoluzione 515 (HFBC-87). 17.1 Identificazione dei fabbisogni collegati da questi tipi di continuità. 18. Il valore più basso della BBR da utilizzare per questo fabbisogno (vedi paragrafo IV.3.3 del supplemento alla sezione 3 dell'allegato 1 alla Risoluzione 515 (HFBC-87). 19. Indicazione dell'utilizzazione di trasmettitori sincronizzati. 20. Indicazione delle limitazioni delle attrezzature (per esempio le bande di frequenze disponibili) 21. Indicazione se le consultazioni sono richieste qualora il rapporto di protezione RF nello stesso canale è inferiore a 17 dB. 22. Natura del fabbisogno (per esempio, nazionale o internazionale). 23. Indirizzo postale e telegrafico dell'amministrazione responsabile della stazione. Soltanto per l'applicazione della Risoluzione 515 (HFBC-87). (Vedi anche il numero 1739.1). 24. Osservazioni e informazioni supplementari. Indicare, dopo il simbolo COORD/, il nome di ogni amministrazione con la quale è stato fatto il coordinamento per l'utilizzazione della frequenza. Indicare qualsiasi altra informazione di cui il Comitato potrebbe aver bisogno per valutare il Sistema di pianificazione HFBC migliorato (vedi Risoluzione 515 (HFBC-87)). Parte di provvedimento in formato grafico Nota: Le informazioni riguardanti i punti di misura associati a queste zone CIRAF sono indicate nelle Norme tecniche dell'IFRB. SUPPLEMENTO 7 Rinvio della tavola delle tolleranze di frequenza dei trasmettitori MOD HFBC-87 15) Per le emissioni di classe A3E, d'una potenza portante inferiore o uguale a 10 kW, che funzionano nelle bande 1 606,5 (1 605 Regione 2) - 4 000 kHz, 4 - 5,95 MHz e 5,95 - 29,7 MHz, la tolleranza è rispettivamente di 20 milionesimi, di 15 milionesimi e di 10 milionesimi. MOD HFBC-87 21) Si suggerisce che le amministrazioni evitino delle differenze di frequenza portante dell'ordine di qualche hertz, che provocano delle degradazioni analoghe a quelle degli affievolimenti periodici. Conviene, per farlo, che la tolleranza di frequenza sia di 0,1 Hz; questa tolleranza sarebbe ugualmente conveniente per le emissioni a banda laterale unica. ADD HFBC-87 * Nota: Il sistema a banda laterale unica adottato per le bande attribuite in esclusiva alla radiodiffusione a onde decametriche non richiede una tolleranza di frequenza inferiore a 10 Hz. Il degrado sopraindicato appare quando il rapporto segnale utile/segnale disturbante è nettamente inferiore al rapporto di protezione occorrente. Questa osservazione si riferisce tanto alle emissioni a doppia banda laterale quanto alle emissioni a banda laterale unica. ADD SUPPLEMENTO 45 Specifiche del sistema a doppia banda laterale (DBL) e del sistema a banda laterale unica (BLU) nelle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione. PARTE A Sistema a doppia banda laterale (DBL) 1. Parametri del sistema 1.1 Spaziatura dei canali Nei sistemi DBL, la spaziatura nominale deve essere di 10 kHz. Tuttavia, si può utilizzare i canali intercalati con uno scarto di 5 kHz, in conformità ai criteri di protezione relativa, con la riserva che la emissione intercalata non sia destinata alla stessa zona geografica dell'una o dell'altra delle due emissioni tra le quali essa si intercala. 2. Caratteristiche di emissione 2.1 Frequenze portanti nominali Le frequenze portanti nominali devono essere le multiple intere di 5 kHz. 2.2 Banda audiofrequenza Il limite superiore della banda audiofrequenza (a-3 dB) del trasmettitore non deve superare i 4,5 kHz ed il limite inferiore deve essere di 150 Hz, con, per le frequenze inferiori, un'attenuazione di pendenza di 6 db per ottava. 2.3 Trattamento della modulazione Nel caso di trattamento del segnale di audiofrequenza, la gamma dinamica del segnale di modulazione non deve essere inferiore a 20 dB. 2.4 Larghezza di banda necessaria La larghezza di banda necessaria non deve superara i 9 kHz. PARTE B Sistema a banda laterale unica (BLU) 1. Parametri del sistema 1.1 Spaziatura dei canali Durante il periodo di transizione (vedi la Risoluzione 517 (HFBC-87), la spaziatura dei canali sarà di 10 kHz. Per economizzare lo spettro, si potràa anche durante il periodo di transizione, intercalare delle emissioni BLU a uguale distanza dei due canali DBL adiacenti, cioè con uno scarto di 5 kHz tra le frequenze portanti, con riserva che l'emissione intercalata non sia destinata alla stessa zona geografica dell'una o dell'altra delle due emissioni tra le quali essa si intercala. Una volta terminato il periodo di transizione, la spaziatura dei canali e lo scarto delle frequenze portanti saranno di 5 kHz. 1.2 Potenza equivalente della banda laterale Quando l'attenuazione della portante in rapporto alla potenza di picco è di 6 dB, una emissione BLU equivalente è quella che dà lo stesso rapporto segnale audiofrequenza/rumore all'uscita del dal ricevitore che la corrispondente emissione DBL quando viene ricevuta con un ricevitore DBL a rivelazione di inviluppo. È quello che succede quando la potenza della banda laterale dell'emissione BLU è superiore di 3 dB alla potenza totale delle bande laterali dell'emissione DBL. (La potenza di picco dell'emissione BLU equivalente nonché la potenza portante sono le stesse di quelle dell'emissione DBL). 2. Caratteristiche di emissione 2.1 Frequenze portanti nominali Le frequenze portanti nominali saranno multipli interi di 5 kHz. 2.2 Tolleranza di frequenza La tolleranza di frequenza sarà di 10 Hz1. 2.3 Banda audiofrequenza Il limite superiore della banda audiofrequenza (a - 3dB) del trasmettitore non deve superare i 4,5 kHz, l'attenuazione oltre questo valore essendo di 35 dB/kHz e il limite inferiore deve essere di 150 Hz con, per le frequenze inferiori, una attenuazione di pendenza da 6 dB per ottava. 2.4 Trattamento della modulazione Nel caso di trattamento del segnale audiofrequenza, la gamma dinamica del segnale di modulazione non deve essere inferiore a 20 dB. 2.5 Larghezza di banda necessaria La larghezza di banda necessaria non deve superare i 4,5 kHz. 1) Vedi il rinvio 21. al supplemento 7. 2.6 Riduzione della portante (in rapporto alla potenza di picco) Durante il periodo di transizione, la riduzione della portante sarà di 6 dB per permettere alle emissioni BLU di essere ricevute dai ricevitori DBL classici funzionanti con la rivelazione di inviluppo senza un degrado eccessivo della qualità di ricezione. Al termine del periodo di transzione, la riduzione della portante sarà di 12 dB. 2.7 Banda laterale per l'emissione Verrà utilizzata esclusivamente la banda laterale superiore. 2.8 Attenuazione della banda laterale non desiderata l'attenuazione della banda laterale non desiderata (banda laterale inferiore) ed i prodotti d'intermodulazione in questa parte dello spettro dell'emissione deve essere di almeno 35 dB in rapporto al livello del segnale della banda laterale utile. Tuttavia, dato che in pratica esiste una grande differenza di amplitudine tra i segnali dei canali adiacenti, è raccomandabile un'attenuazione più consistente. 3. Caratteristiche del ricevitore di riferimento Le principali caratteristiche del ricevittore di riferimento sono indicate qui appresso. Per maggiori dettagli, consultare le Raccomandazioni pertinenti del CCIR. 3.1 Sensibilità limitata dal rumore Il valore della sensibilità limitata dal rumore è inferiore o uguale a 40 dB(V/m). 3.2 Demodulatore e rienserrimento della portante Il ricevitore di riferimento è munito di un demodulatore sincrono che utilizza, per il reinserimento della portante, un dispositivo che rigenera una portante, per mezzo di un circuito di comando appropriato che aggancia il ricevitore alla portante ricevuta. Il ricevitore di riferimento dovrebbe funzionare tanto con le emissioni DBL che con le emissioni BLU avendo un livello di portante inferiore alla potenza di picco di 6 dB o di 12 dB. 3.3 Selettività globale Il ricevitore di riferimento ha una larghezza di banda globale (a - 3 dB) di 4 kHz, con una attenuazione di pendenza da 35 dB/kHz. Nota: qui appresso sono indicate altre combinazioni possibili di larghezza di banda e di attenuazione di pendenza che danno gli stessi risultati per uno scarto tra portanti di 5 kHz. Attenuazione di pendenza Larghezza di banda globale (a - 3 dB) 25 dB 3 300 Hz 15 dB 2 700 Hz PROTOCOLLO FINALE Al momento di firmare gli Atti Finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande ad onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), i delegati sottoscritti prendono atto delle seguenti dichiarazioni fatte dalle delegazioni firmatarie. Originale: inglese N. 1 Per la Repubblica delle Maldive La Delegazione della Repubblica delle Maldive presente alla seconda sessione della conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande ad onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), riserva al suo Governo il diritto di prendere le misure che giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi e rispondere, all'occorrenza, ai fabbisogni del servizio di radiodiffusione. Originale: inglese N. 2 Per la Repubblica Democratica d'Afganistan, la Repubblica algerina democratica e popolare, il Regno dell'Arabia saudita, gli Emirati arabi uniti, la Repubblica islamica d'Iran, la Repubblica d'Iraq, il Regno hascemita di Giordania, lo Stato del Kuwait, la Girmehiria araba libica popolare e socialista, il Regno del Marocco, la Repubblica islamica di Mauritania, il Sultanato Oman, la Repubblica islamica del Pakistan, lo Stato del Qatar, la Repubblica araba siriana, la Repubblica democratica somala, la Tunisia, la Repubblica araba dello Yemen, la Repubblica popolare dello Yemen. Nota del Segretario Generale: I testi del Protocollo sono messi in ordine cronologico a secondo del loro deposito. Nell'indice questi testi sono classificati nell'ordine alfabetico dei nomi dei Paesi. Le Delegazioni dei paesi sopracitati presenti alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), dichiarano che la firma e la eventuale approvazione, da parte dei loro rispettivi Governi o delle loro autorità competenti, degli Atti finali della presente Conferenza, non sono valide per quel che riguarda l'entità sionista citata nell'Allegato 1 alla Convenzione sotto la pretesa denominazione di Israele e non implicano in nessun modo il riconoscimento di quest'ultimo. Originale: inglese N. 3 Per il Regno dell'Arabia saudita La Delegazione del Regno dell'Arabia saudita presente alla seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), riserva alla sua Amministrazione il diritto di prendere ogni misura che riterrà necessaria per proteggere i suoi interessi nei campi prefissati dalla presente Conferenza, nel caso in cui una amministrazione contravenisse in qualsiasi modo, alle disposizioni degli Atti finali della presente Conferenza e dove ciò potrebbe avere un qualsiasi effetto sul servizio di radiodiffusione del Regno dell'Arabia saudita. Originale: inglese N. 4 Per la Repubblica della Liberia Nel firmare gli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, riunitasi a Ginevra dal 2 febbraio all'8 marzo 1987, la Delegazione della Repubblica della Liberia riserva al suo Governo il diritto di prendere ogni misura che riterrà necessaria per proteggere i suoi interessi ed i suoi diritti nel caso in cui uno o più Stati o Amministrazioni Membri non osservassero le disposizioni degli Atti finali e dei loro allegati adottati dalla presente Conferenza. Se il trasferimento di fabbisogni, o qualsiasi altra restrizione ai fabbisogni di radiodiffusione, nazionale o internazionale portasse pregiudizio ai diritti sovrani della Repubblica della Liberia, la nostra Delegazione riserva alla Repubblica della Liberia il diritto di prendere ogni misura o di adottare qualsiasi decisione atta a preservare la sua sovranità. Originale: inglese N. 5 Per la Repubblica islamica del Pakistan Considerando a) che la messa in applicazione della utilizzazione pianificata delle bande d'onde decametriche attribuite alla radiodiffusione è ancora una volta ritardata; b) che né il testo attuale né il testo modificato dell'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni assicurano una equa ripartizione tra tutti i paesi delle bande d'onde decametriche attribuite alla radiodiffusione; c) che le bande di frequenza di 6 e di 7 MHz attribuite alla radiodiffusione sono particolarmente ingombre; La Delegazione del Pakistan si riserva il diritto di prendere ogni misura che giudicherà necessaria per proteggere gli interessi del Pakistan in materia di radiodiffusione in onde decametriche. Tale riserva rimarrà valida fino alla messa in opera del Piano per la per la radiodiffusione in onde decametriche. Originale: spagnolo N. 6 Per la Repubblica dell'Honduras La Delegazione della Repubblica dell'Honduras presente alla seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande di onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), dichiara quanto segue: 1. tutti i paesi devono esercitare i loro diritti sovrani per quel che riguarda l'accesso alla utilizzazione delle bande di onde decametriche attribuite alla radiodiffusione; 2. l'applicazione congiunta dell'articolo 17 migliorato e del sistema di pianificazione HFBC migliorato garantirà una utilizzazione efficace ed equa dello spettro radioelettrico attribuito a queste bande; 3. il documento d'insieme presentato a questa sessione della Conferenza costituisce, in misura accettabile, una soluzione adeguata del problema; 4. è estremamente preoccupante che una CAMR competente possa rivedere l'attribuzione delle bande e, di conseguenza, allargare le bande attribuite alla radiodiffusione in onde decametriche a spese dei servizi fissi e mobili, dato che tali servizi assicurati nelle bande d'onde decametriche costituiscano un mezzo inestimabile di progresso per i paesi in via di sviluppo; 5. la Delegazione dell'Honduras riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che giudicherà necessarie ed appropriate per proteggere i suoi interessi nazionali. Originale: francese N. 7 Per la Tunisia La Delegazione della Tunisia presente alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, profondamente preoccupata dall'indirizzo imposto ai lavori della Conferenza, che tende a privileggiare l'applicazione dell'articolo 17 migliorato al detrimento del sistema di pianificazione HFBC, e delusa dai risultati ottenuti, dichiara che nel firmare gli Atti finali, essa riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure atte ad assicurare il migliore funzionamento dei suoi servizi di radiodiffusione, ed a soddisfare i suoi fabbisogni in onde decametriche. Originale: inglese N. 8 Per Antigua e Barbuda Nel firmare gli Atti finali della CAMR per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione - HFBC (2), Ginevra, 1987, la Delegazione di Antigua e Barbuda riserva al suo Governo il diritto di prendere ogni misura che potrebbe rivelarsi necessaria per assicurare il funzionamento soddisfacente dei suoi servizi di telecomunicazione nel caso in cui un paese qualsiasi non rispettasse le disposizioni adottate dalla Conferenza. Originale: inglese N. 9 Per lo Stato d'Israele 1. Questione di disturbi pregiudizievoli I risultati dei programmi di controllo delle emissioni effettuati dall'IFRB hanno permesso d'identificare e di localizzare con precisione circa 1375 stazioni che provocano i disturbi pregiudizievoli e di confermare la posizione geografica più probabile di numerose altre stazioni (vedi il paragrafo 2.8 della Relazione dell'IFRB presentata alla seconda sessione della presente Conferenza, contenuto nel Documento 9). La relazione dell'IFRB mette nettamente in evidenza il carattere e l'effetto nefasto di questi disturbi pregiudizievoli intenzionali per la ricezione delle emissioni in onde decametriche di quasi tutte le amministrazioni. Questi disturbi fatti deliberatamente sono una violazione flagrante della lettera e dello spirito della Convenzione e del Regolamento delle radiocomunicazioni (per esempio, l'articolo 4 della Convenzione relativo allo scopo dell'Unione; l'art. 35 della Convenzione relativo ai disturbi pregiudizievoli; l'art. 18 del Regolamento delle Radiocomunicazioni relativo ai disturbi pregiudizievoli) oltre al fatto che essi trasgrediscono ad altri principi internazionali comuni che interessano diversi organismi internazionali. L'IFRB ha dichiarato ufficialmente nel corso di una seduta plenaria che il sistema di pianificazione sarebbe annientato se una sola amministrazione utilizzasse frequenze diverse da quelle attribuite nel quadro del sistema - senza parlare dei disturbi provocati deliberatamente in modo massiccio. Purtroppo, questi consigli avveduti e obiettivi dell'UIT nonché altri avvertimenti lanciati pubblicamente dagli esperti in radiodiffusione a onde decametriche sono stati quasi totalmente ignorati e sono tante voci che predicano nel deserto. In tali condizioni, Israele si riserva il diritto e l'obbligo, di prendere ogni misura necessaria per assicurare il buon funzionamento ed una protezione adeguata dei suoi servizi di radiodiffusione in onde decametriche. Ciò facendo, Israele tuttavia si sforzerà - come nel passato - nella misura del possibile, di rispettare i diritti delle amministrazioni i cui servizi sono utilizzati in conformità alla Convenzione ed al Regolamento delle radiocomunicazioni. 2. Varie La Delegazione d'Israele dichiara che la firma che essa apporrà all'Accordo e l'eventuale approvazione di questo Accordo da parte della sua Amministrazione, avranno effetto ed implicheranno per Israele degli obblighi solo nei confronti di quelle amministrazioni che applicheranno le disposizioni della Convenione e del Regolamento delle radiocomunicazioni nei loro rapporti con lo Stato di Israele. Originale: francese N. 10 Per la Repubblica popolare di Bulgaria La Delegazione della Repubblica popolare di Bulgaria alla CAMR per la pianficazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione e presente alla seconda sessione a Ginevra nel febbraio-marzo 1987, riserva al suo Governo il diritto di prendere le misure appropriate che esso considererà indispensabili, nel caso in cui ci fosse abuso dei principi esposti negli Atti finali. Originale: spagnolo N. 11 Per la Repubblica del Paraguay La Delegazione della Repubblica del Paraguay accreditata presso la "seconda sessione della Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione" riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per salvaguardare i suoi interessi se, per il loro tenore, gli Atti finali della presente Conferenza o una parte di essi, o anche le dichiarazioni di altre amministrazioni recassero pregiudizio ai suoi servizi di radiocomunicazione. Originale: inglese N. 12 Per la Papuasia-Nuova Guinea La Delegazione di Papuasia-Nuova Guinea riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per salvaguardare i suoi interessi nel caso che alcuni Membri mancassero in qualsiasi modo di conformarsi alle disposizioni dei presenti Atti finali, nonché della Convenzione internazionale di Nairobi, 1982 e dei suoi allegati o dei verbali ivi allegati, o nel caso che le riserve formulate da altri Membri compromettessero il buon funzionamento dei servizi di telecomunicazione della Papuasia-Nuova Guinea. Originale: francese N. 13 Per la Repubblica del Camerun Al nome del suo Governo, la Delegazione camerunese dichiara: 1. l'accesso equo alle risorse naturali, rare e comuni a tutta l'umanità, particolarmente lo spettro radioelettrico nella sua parte di bande d'onde decametriche riservate alla radiodiffusione, tanto nazionale che internazionale, è una necessità attuale; 2. il processo intrapreso dalla presente Conferenza che mira a razionalizzare l'uso delle bande d'onde decametriche, e in particolare quelle riservate alla radiodiffusione, ci sembra positivo sotto ogni punto di vista e portatore di speranza; 3. fedele al principio di dialogo e d'umanismo che sottende alla sua politica di cooperazione internazionale, la Repubblica del Camerun non risparmierà alcun sforzo per rispettare gli impegni presi al momento della firma dei presenti Atti finali; tuttavia, si riserva il diritto di prendere le misure appropriate se, per mancanza di osservanza delle decisioni della Conferenza da parte di alcuni paesi, il funzionamento della sua rete di radiodiffusione in onde corte fosse perturbata. Originale: spagnolo N. 14 Per la Repubblica di Colombia Nel firmare gli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (CAMR HFBC Ginevra, 1987) la Delegazione di Colombia dichiara che la Colombia non si ritiene vincolata dagli atti, dagli accordi, dalle risoluzioni e dalle disposizioni della presente Conferenza nella misura in cui essi recano pregiudizio alle sue stazioni di radiodiffusione a copertura nazionale nelle bande d'onde decametriche o ad altri suoi servizi di telecomunicazione, riservando al proprio Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà opportune per salvaguardare gli interessi del paese in queste materie e, nel caso in cui ciò fosse necessario, per l'applicazione o l'interpretazione di una qualsiasi disposizione della Conferenza. La Delegazione colombiana riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che ritiene necessarie, in conformità alla sua legislazione nazionale e al diritto internazionale, per proteggere i suoi interessi nazionali nel caso in cui le riserve formulate dai rappresentanti di altri paesi compromettessero il buon funzionamento dei servizi di telecomunicazione della Colombia o pregiudicassero la pienezza dei suoi diritti sovrani. Originale: inglese N. 15 Per il Regno di Swaziland Considerando le delibere ed il risultato della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), l'Amministrazione del Regno di Swaziland nota con profonda inquietudine che la Conferenza non ha risposto a quanto ci si aspettava e in particolare non ha trattato la questione dei fabbisogni nazionali e internazionali. Inoltre, l'Amministrazione del Regno di Swaziland deplora i risultati del sistema di pianificazione HFBC che non hanno permesso di trovare le frequenze per un numero abbastanza considerevole di assegnazioni di frequenza e, ciò che è ancora più grave, il fatto che anche i fabbisogni che sono stati presi in considerazione, sono privi di continuità di frequenze. Di conseguenza, l'Amministrazione del Regno di Swaziland riserva il suo diritto sovrano di prendere delle decisioni che essa giudicherà necessarie per proteggere e per mantenere la continuità dei suoi servizi di radiodiffusione nonché dei suoi interessi per quel che concerne le questioni trattate nel corso della seconda sessione della presente Conferenza, nel caso in cui qualsiasi amministrazione partecipante alla Conferenza prendesse una misura qualsiasi che potesse recare pregiudizio ai suoi servizi di radiodiffusione. Originale: inglese N. 16 Per la Repubblica - Unita di Tanzania Visto il risultato della seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), la Repubblica - Unita di Tanzania fa la seguente dichiarazione: 1. l'Amministrazione tanzaniana è costernata dal fatto che la Conferenza non abbia né esaminato in dettaglio né abbia preso in considerazione le differenze tra i fabbisogni di radiodiffusione nazionali ed internazionali, quando ciò è stato stipulato nel capitolo 4 (paragrafo 4.1.2.2) della relazione della prima sessione alla seconda sessione; essa nota inoltre che la questione è stata sollevata per la prima volta ormai 40 anni fa (Conferenza di Atlantic City, 1947); 2. che i risultati del sistema di pianificazione HFBC si sono rivelati deludenti per la maggior parte delle amministrazioni; 3. tuttavia, l'Amministrazione tanzaniana riserva il suo diritto sovrano di prendere ogni misura che giudicherà appropriata per proteggere i suoi fabbisogni di radiodiffusione contro qualunque paese che le potesse recare danno. Originale: inglese N. 17 Per la Repubblica d'Indonesia La Delegazione della Repubblica d'Indonesia presente alla seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987) riserva al suo Governo il diritto di prendere: 1. qualsiasi disposizione che esso giudicherà necessaria per salvaguardare i suoi interessi, nel caso in cui dei Membri mancassero in qualsiasi modo a conformarsi alle disposizioni degli Atti finali della Conferenza o se le riserve formulate da altri Membri tendessero a compromettere il suo servizio di radiodiffusione in onde decametriche; 2. qualsiasi altra misura conforme alla Costituzione ed alla legislazione in vigore nella Repubblica d'Indonesia. Originale: inglese N. 18 Per la Repubblica popolare ungherese Le Delegazione della Repubblica popolare ungherese presente alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987) riserva il diritto al suo Governo di prendere ogni misura che esso giudicherà necessaria per salvaguardare i suoi interessi, nel caso in cui un qualsiasi Membro dell'Unione mancasse di conformarsi alle disposizioni della presente Conferenza, o se le riserve formulate da altri paesi dovessero compromettere il suo servizio di radiodiffusione in onde decametriche. Originale: inglese N. 19 Per la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia Nel firmare gli Atti finali, la Delegazione della Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, accreditata alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, fa la seguente dichiarazione: La Delegazione jugoslava tiene ad esprimere la sua preoccupazione e deplora che non sia stato possibile ottenere migliori risultati per dare seguito alla Risoluzione N 508 della CAMR-79 e nel quadro di un approccio metodico verso una utilizzazione armoniosa dello spettro delle onde decametriche. Contemporaneamente la Delegazione jugoslavia esprime la speranza che dei successi negli anni a venire vengano a compensare questo fallimento. Di conseguenza, la Delegazione jugoslava riserva alla sua Amministrazione il diritto di prendere ogni misura che essa giudicherà necessaria per proteggere gli interessi del suo servizio di radiodiffusione a onde decametriche. Ciò facendo la Amministrazione jugoslava terrà conto degli interessi degli altri paesi, nella massima misura possibile. Originale: inglese N. 20 Per la Giamairia araba libica popolare e socialista La Giamairia araba libica popolare e socialista ritiene che le bande di frequenze radioelettriche costituiscono una risorsa naturale e che ogni paese dovrebbe averne la parte che gli spetta naturalmente. Il principio di uguaglianza dei diritti dei grandi paesi e dei paesi piccoli non può essere applicato se non si garantisce un minimo di fabbisogno ad ogni paese al livello voluto, tenuto conto dei fabbisogni nazionali, nel quadro dell'utilizzazione ideale organizzata di un Piano HFBC per tutte le bande. Riteniamo che la Conferenza non sia stata in grado di raggiungere i suoi obiettivi perché la via che porta a questi è stata bloccata volutamente da un piccolo numero di amministrazioni le quali dispongono di numerosi trasmettitori radioelettrici funzionanti in onde decametriche, e che desiderano ritardare o addirittura impedire ogni successo possibile. Mentre noi consideriamo che la presente Conferenza riveste un carattere tecnico, è diventato evidente che altre amministrazioni obbedivano ad altri motivi allo scopo di ottenere degli obiettivi politici e culturali, affinchè duri il più lungo possibile l'anarchia che regna attualmente nelle bande d'onde decametriche attribuite alla radiodiffusione. Dato che la Giamairia araba libica popolare e socialista crede nel principio di uguaglianza dei diritti tra paesi, la Amministrazione libica si riserva il diritto di continuare ad operare per raggiungere lo scopo già definito, nel corso delle prossime occasioni e cioè nel corso della futura CAMR 1992. Essa desidera anche sottolineare che è il dovere dell'IFRB di migliorare i due sistemi (sistema di pianificazione HFBC e procedure di coordinamento) e di trovare delle soluzioni positive per tutti i paesi da qui alla CAMR 1992. Originale: inglese N. 21 Per la Repubblica d'Iraq Nel firmare gli Atti finali della Conferenza, la Delegazione della Repubblica d'Iraq fa la seguente dichiarazione: 1. quando l'IFRB studierà, nel periodo successivo alla Conferenza, i fabbisogni delle amministrazioni, in applicazione della Risoluzione N 515, esso dovrà conformarsi al principio di uguaglianza di trattamento di tutti i fabbisogni ed alla definizione ennunciata nella Nota 1 relativa ai principi di pianificazione (articolo 17, numero 1744); in questo modo, i miglioramenti apportati al sistema HFBC non dovrebbero in nessun modo introdurre un trattamento preferenziale dei fabbisogni, per quel che rigarda la loro natura, in nessuna fase della sua futura elaborazione; 2. il principio secondo il quale un uguale minimo di fabbisogni deve essere garantito a tutte le amministrazioni non è stato applicato in modo adeguato negli Atti finali, benchè sia stato largamente accettato; è increscioso che una decisione appropriata in riguardo non sia stata presa; 3. essa riserva il diritto al suo Governo di prendere, nel caso di una qualsiasi interpretazione contraria a quel che precede o di una utilizzazione di queste bande in modo contrario al Regolamento delle radiocomunicazioni ed agli Atti finali, ogni misura appropriata che esso giudicherà necessaria per salvaguardare gli interessi nazionali per quel che riguarda la utilizzazione delle bande d'onde decametriche attribuite alla radiodiffusione. Originale: francesa N. 22 Per la Repubblica della Costa d'Avorio La Delegazione della Costa d'Avorio accreditata alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, seconda sessione, (Ginevra, 1987) (HFBC(2), in uno spirito di compromesso accetta di apporre la sua firma agli Atti Finali della presente Conferenza. Essa riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure necessarie per proteggere i suoi interessi in materia di radiodiffusione in onde decametriche se una qualisiasi amministrazione presente a questa Conferenza non applicasse le decisioni stabilite per compromesso. N. 23 (numero non utilizzato) Originale: spagnolo N. 24 Per la Repubblica del Venezuela Al momento di firmare gli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, la Delegazione della Repubblica del Venezuela riserva al suo Governo il diritto di ratificare o meno il contenuto parziale o totale di questio Atti finali, nonché il diritto di prendere le misure che esso giudicherà le più appropriate per proteggere i suoi interessi nel caso in cui un Membro qualsiasi attuale o futuro, mancasse di conformarsi alle disposizioni degli Atti citati o che potesse, mediante altri atti, violare la sovranità del Venezuela o il suo ordine giuridico interno. La Delegazione Venezuelana riserva al suo Governo anche il diritto di non accettare un aumento alcuno del contributo del Venezuela alle spese dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni che potesse risultare dalle misure o dalle riserve da parte di altre amministrazioni. Originale: francese N. 25 Per la Repubblica socialista del Viet Nam La Delegazione della Reppublica socialista del Viet Nam presente alla seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione tenuta a Ginevra nel 1987 (CAMR HFBC-87), nel prendere nota dei principi e dei metodi della pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, tiene a dichiarare quanto segue: 1. Per porre in applicazione le frequenze BLU al servizio di radiodiffusione, la Delegazione vietnamita augura che la UIT e i suoi Stati Membri rinforzino di più le loro relazioni di cooperazione e la loro assistenza tecnica ai paesi in via di sviluppo, e in particolare ai paesi la cui infrastruttura di radiodiffusione rimane ancora fragile; 2. in base ai principi di uguaglianza, di sovranità e di integrità territoriale e allo scopo di soddisfare al massimo i fabbisogni di radiodiffusione e dell'utilizzazione delle frequenze senza recare pregiudizio ai servizi di radiodiffusione nazionale ed internazionale di altri Membri dell'UIT, la Delegazione vietnamita riafferma la posizione del Governo vietnamita già espressa nella sua dichiarazione alla prima sessione della CAMR HFBC-87 (Documento HFBC(1)/245-F) e dichiara inoltre che il Governo della Repubblica socialista del Vietnam si riserva il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per opporsi a qualsiasi utilizzazione abusiva dei principi adottati dalla presente Conferenza che possano recare pregiudizio al servizio di radiodiffusione del suo paese. Originale: francese N. 26 Per la Repubblica di Senegal Nel firmare gli Atti finali della seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, la Delegazione della Repubblica di Senegal riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi nel caso in cui alcuni Membri non si conformassero, in qualsiasi maniera, alle disposizioni dei presenti Atti finali, o se le riserve formulate da altri Membri dovessero compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi di telecomunicazione. Originale: francese N. 27 Per il Burkina Faso Nel firmare gli Atti finali della CAMR HFBC(2), Ginevra 1987, la Delegazione del Burkina Faso riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esseo potrà giudicare necessarie per salvaguardare i suoi interessi nel caso in cui le disposizioni prese dalla presente Conferenza non fossero rispettate o se le riserve formulate da altri Membri compromettessero i suoi servizi di radiodiffusione. La patria o la morte noi vinceremo_ Originale: inglese n. 28 Per la Repubblica algerina democratica e popolare, il Regno dell'Arabia Saudita, gli Emirati arabi uniti, la Repubblica di Iraq, il Regno ascemita di Giordania, lo Stato del Kuwait, la Giamairia araba libica popolare e socialista, il Regno del Marocco, la Repubblica islamica di Mauritania, il Sultanato d'Oman, lo Stato del Qatar, la Repubblica araba siriana, la Repubblica democratica somala, la Tunisia, la Repubblica araba dello Yemen, la Repubblica democratica popolare dello Yemen: Le Delegazioni dei paesi di cui sopra presenti alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987): 1. riservano i loro diritti per quel che riguarda i risultati non soddisfacenti della detta Conferenza, che non ha raggiunto gli obiettivi prefissi; 2. dichiarono che esse non sono soddisfate del fatto che i risultati di questa Conferenza non garantiscono nemmeno i minimi fabbisogni soddisfacenti per i loro servizi di radiodiffusione nelle bande d'onde decametriche; 3. deplorano la maniera in cui si sono svolti i lavori della Conferenza. Originale: inglese N. 29 Per la Repubblica del Kenia La Delegazione della Repubblica del Kenia, a nome del Governo della Repubblica del Kenia ed in conformità ai poteri che le sono stati conferiti da quest'ultimo, dichiara quanto segue: 1. che essa appoggia pienamente e approva il metodo di pianificazione HFBC elaborato dalla prima sessione della Conferenza HFBC e modificato dalla seconda sessione della Conferenza; 2. che essa conferma il suo impegno per quel che riguarda la Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni del 1992 che dovrà assicurare l'adozione e l'estensione, non oltre il 1994, del metodo sopramenzionato a tutte le bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione; 3. che essa riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per salvaguardare e proteggere i suoi interessi, nel caso in cui uno dei Membri dell'Unione mancasse di conformarsi, come viene richiesto, alle disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Nairobi, 1982) ed in particolare a quelle della Risoluzione N 9 della Convenzione di Nairobi; 4. che il Governo della Repubblica del Kenia declina ogni responsabilità per quel che riguarda le conseguenze che potrebbero risultare dalle riserve formulate dai Membri dell'Unione per quanto concerne i presenti Atti finali. Originale: inglese N. 30 Per la Malaysia La Delegazione della Malaysia, a nome del suo Governo e della sua Amministrazione: 1. si associa ai principi direttivi relativi alla pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione, così come essi figurano nella Relazione fatta per la seconda sessione della Conferenza, e riafferma il principio di uguaglianza dei diritti di tutti i paesi ad accedere in modo equo allo spettro delle frequenze per il servizio di radiodiffusione; 2. nota che le questioni riguardanti i fabbisogni nazionali ed internazionali sono diverse e che conviene esaminarle con cura nel corso di una futura Conferenza competente; 3. e si riserva il diritto in tutti i casi ed in tutti i tempi di salvaguardare i suoi interessi riguardanti l'accesso allo spettro delle frequenze per il servizio di radiodiffusione in onde decametriche fino a che l'Unione non risolverà tutti i problemi che compromettono i suoi fabbisogni in materia di radiodiffusione. Originale: inglese N. 31 Per la Repubblica federale della Germania Nel firmare gli Atti finali della CAMR HFBC 1987, la Delegazione della Repubblica federale della Germania dichiara che gli Atti finali, le Risoluzioni e le Raccomandazioni della presente Conferenza non pregiudicano in alcun modo la posizione che il suo Governo prenderà nel corso di una CAMR competente riguardante il Sistema di Pianificazione HFBC migliorato e la Procedura di consultazione migliorata ai sensi dell'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni. La Delegazione della Repubblica Federale della Germania riserva espressamente al suo Governo il diritto, tra l'altro: -di subordinare le decisioni che esso prenderà nel corso di una CAMR competente, al criterio di accettabilità dei risultati delle prove; -di decidere, nel corso di una CAMR competente, in quali parti delle bande attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione, il Sistema di pianificazione e la Procedura di consultazione saranno rispettivamente applicate per mantenere l'aumento dell'ingombro al livello più basso possibile nelle parti dello spettro regolate dalla Procedura di consultazione; inoltre, la Delegazione mantiene la riserva N.35 fatta dalla Repubblica federale della Germania al momento della firma degli Atti finali della CAMR 1979; -di subordinare la sua decisione al trattamento appropriato dei servizi di radiodiffusione nazionali ed internazionali relativamente al N.954 del Regolamento delle radiocomunicazioni; -di subordinare la sua decisione in merito al Sistema di pianificazione HFBC all'inclusione di disposizioni appropriate in caso di disturbi pregiudizievoli. Originale: inglese N. 32 Per la Tailandia La Delegazione della Tailandia riserva al suo Governo il diritto di prendere ogni misura che essa giudicherà necessaria per protegge i suoi interessi nel caso in cui un paese mancasse in qualsiasi modo di conformarsi agli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (HFBC-1987) o ancora se le riserve formulate da altri paesi minacciassero la sua sovranità e compromettessero i servizi di radiocomunicazione della Tailandia. Originale: inglese N. 33 Per la Repubblica di Singapore La Delegazione della Repubblica di Singapore riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere il suo servizio di radiodiffusione in onde decametriche nel caso in clui un Membro mancasse in qualsiasi modo di conformarsi agli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (HFBC-87), o ancora se le riserve formulate da un altro paese compromettessero il funzionamento del suo servizio di radiodiffusione a onde decametriche. Originale: inglese N. 34 Per la Reppubblica popolare socialista d'Albania Dato che la seconda sessione della Conferenza HFBC non è riuscita a stabilire un piano in accordo con i principi adottati durante la prima sessione, e dato che l'attuale articolo 17 non garantisce un servizio di radiodiffusione a onde decametriche soddisfacente per numerosi paesi, tra cui la Repubblica Popolare socialista d'Albania, la Delegazione di questo paese riserva al suo Governo il diritto di prendere le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi in materia di radiodiffusione a onde decametriche. Originale: spagnolo N. 35 Per la Repubblica argentina In conformità alla riserva di cui si tiene conto nel verbale della diciasettesima seduta plenaria della presente Conferenza, la Delegazione della Repubblica argentina riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure giudicate necessarie per garantite il proseguimento del funzionamento soddisfacente delle sue stazioni fisse e mobili utilizzate sul suo territorio le quali sono protette dalle assegnazioni che hanno ricevuto esito favorevole da parte del Comitato internazionale di registrazione delle frequenze, nelle porzioni di bande attribuite al servizio fisso e che la CAMR-79 ha previsto per allargare le bande di radiodiffusione in onde decametriche (N 351 del Regolamento delle radiocomunicazioni), dato che la maggioranza dei canali che devono permettere il trasferimento delle assegnazioni fisse e mobili non è viabile a causa della grande densità delle stazioni di questo tipo in servizio. Originale: inglese N. 36 Per la Repubblica di Malta La Delegazione di Malta presente alla seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987) dichiara che la sua Amministrazione si riserva il diritto di prendere tutte le misure che essa potrà giudicare necessarie per proteggere i suoi interessi nel caso in cui un Membro dell'Unione non si conformasse, in qualsiasi modo, alle disposizioni degli Atti finali o se le riserve formulate da un paese compromettessero il servizio di radiodiffusione della Repubblica di Malta o i suoi servizi di telecomunicazioni. La Delegazione riserva inoltre al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie, che si tratti di misure tecniche o d'altre misure, per assicurare con tutti i mezzi l'integrità del suo territorio nazionale in caso di disturbi esterni e per proteggere il suo servizio di radiodiffusione. Originale: russo N. 37 Per la Repubblica socialista sovietica di Bielorussia, la Repubblica socialista sovietica di Ucraina e l'Unione delle Repubbliche socialista sovietiche Nel firmare gli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, seconda sessione (Ginevra, 1987), le Delegazioni della Repubblica socialista sovietica di Bielorussia, della Repubblica socialista sovietica di Ucraina e dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche dichiarano che la revisione parziale del Regolamento delle radiocomunicazioni adottata dalla Conferenza, il metodo di pianificazione elaborato e il Sistema di pianificazione informatizzato migliorato, nonché le modifiche apportate all'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni, devono essere messi alla prova sulla base dei piani stagionali e degli elenchi di frequenze sperimentali, e devono essere analizzati prima della loro presentazione ad una futura conferenza competente. Nel caso in cui i piani sperimentali elaborati in base alle decisioni della presente Conferenza non permettessero di soddisfare i fabbisogni, in materia di radiodiffusione a onde decametriche, della Repubblica socialista sovietica di Bielorussia, della Repubblica socialista sovietica di Ucraina e dell'Unione delle Repubbliche socialista sovietiche, le Amministrazioni di questi paesi entrerebbero in consultazione con le parti interessate e con l'IFRB e, se fosse il caso, prenderebbero le misure che esse giudicheranno necessarie per salvaguardare i loro interessi. Originale: spagnolo N. 38 Per il Messico La Delegazione del Messico, tenendo conto del fatto che nelle decisioni adottate nel corso della seconda sessione della CAMR per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), viene raccomandato di esaminare la necessità di organizzare una CAMR al cui ordine del giorno figurasse la possibilità di allargare lo spettro delle onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione, riserva al suo Governo il diritto di prendere le misure che esso giudicherà appropriate per proteggere come opportuno i suoi servizi di radiocomunicazione funzionanti in queste bande. Originale: inglese N. 39 Per il Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord I. Richiamandosi alla dichiarazione N 36 del Verbale finale degli Atti finali della CAMR-1979, il Regno Unito nota che il carattere inadeguato delle bande a onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione è stato dimostrato dai risultati inaccettabili delle prove realizzate dall'IFRB sul sistema di pianificazione HFBC e di conseguenza, si riserva il diritto di prendere tutte le misure necessarie, in conformità al Regolamento delle radiocomunicazioni, per assicurare il proseguimento della gestione dei suoi servizi di radiodiffusione a onde decametriche. II. Richiamandosi ai risultati dei programmi di controllo delle emissioni messo a punto dall'IFRB in conformità alla Risoluzione COM5/1 della prima sessione della CAMR HFBC, e l'identificazione positiva di numerose stazioni che causano notevoli disturbi dannosi ai servizi di radiodiffusione, il Regno Unito chiede vivamente alle amministrazioni in questione di prendere, quanto prima, le misure che mirano a far cessare la utilizzazione di queste stazioni e di evitare con ciò, di recare pregiudizio alla eventuale riuscita della messa in opera delle decisioni che potrebbe prendere una CAMR competente. III. Richiamandosi al funzionamento inaccettabile del sistema di pianificazione HFBC messo a punto in conformità alle istruzioni date dalla prima sessione della CAMR HFBC-1987, come lo dimostra il documento 120 della seconda sessione, il Regno Unito riserva la sua posizione per quel che riguarda il futuro carattere accettabile del sistema fino a che quest'ultimo non sarà stato migliorato dall'IFRB, fino a che il sistema migliorato non avrà subito delle prove complete e che le sua interazioni con l'articolo 17 rivisto non saranno state studiate, e fino a che i risultati non saranno stati esaminati e giudicati accettabili da una CAMR competente. IV. Richiamandosi all'articolo 80 della Convenzione ed alla Risoluzione N 48 della Conferenza dei plenipotenziari (Nairobi, 1982), il Regno Unito riserva la sua posizione su tutte le ripercussioni finanziarie delle decisioni della CAMR HFBC 1987, ivi comprese le spese dei lavori successivi alla Conferenza riguardante il sistema HFBC migliorato e l'articolo 17 migliorato, nonché le spese eventuali che sarebbero incorse dall'UIT per la messa in opera di questi due miglioramenti. Originale: spagnolo N. 40 Per Cuba: Nel firmare gli Atti finali della seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, la Delegazione della Repubblica di Cuba fa la seguente dichiarazione: 1. Essa denuncia il carattere aggressivo delle emissioni di radiodiffusione provenienti dal territorio degli Stati Uniti d'America, nelle diverse bande attribuite o meno al servizio di radiodiffusione. Queste emissioni, come ciò è stato già denunciato in varie occasioni, manifestano l'intenzione determinata di diffondere delle informazioni false e ingannatrici che attentano quotidianamente alla sovranità nazionale ed alla stabilità politica ed economica del paese, il che costituice una violazione flagrante della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Nairobi, 1982) e causano inoltre, gravi disturbi ai vari servizi di radiocomunicazione che funzionano a Cuba in conformità al Regolamento delle radiocomunicazioni. Tenuto conto di questi fatti, la Delegazione della Repubblica di Cuba riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudica appropriate per proteggere i suoi diritti nazionali nelle diverse bande e più particolarmente nelle bande attribuite al servizio di radiodiffusione. 2. Riserva, a sua volta, al suo Governo, il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per salvaguardare i suoi interessi nel caso in cui: a) i risultati dell'applicazione di qualunque disposizione o metodo di pianificazione della radiodiffusione a onde decametriche, adottato dalla presente Conferenza, potessero compromettere i servizi esistenti o previsti di radiodiffusione a onde decametriche della Repubblica di Cuba; b) le riserve e le dichiarazioni formulate da altre amministrazioni portassero pregiudizio ai detti servizi; c) altri Membri dell'Unione non si conformassero a una disposizione qualsiasi adottata dalla presente Conferenza. Originale: inglese N. 41 Per l'Australia Richiamandosi all'articolo 80 della Convenzione ed alla Risoluzione N 48 della Conferenza dei plenipotenziari (Nairobi, 1982), l'Australia riserva la sua posizione su tutte le ripercussioni finanziarie delle decisioni della CAMR HFBC 1987, ivi compreso il costo di tutti i lavori successivi alla Conferenza riguardante lo sviluppo di sistemi, nonché gli eventuali costi incorsi per la messa in opera di questi sistemi. Originale: spagnolo N. 42 Per la Repubblica orientale dell'Uruguay Nel firmare gli Atti finali della seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), la Delegazione della Repubblica Orientale dell'Uruguay riserva al suo Governo il diritto di adottare tutte le misure che esso giudicherà necessarie per assicurare lo sviluppo e l'utilizzazione soddisfacente del suo servizio di radiodiffusione a onde decametriche, nel caso in cui i suoi interessi venissero colpiti dalle Risoluzioni, dalle Raccomandazioni e dai loro allegati completi e, in genere, dalle disposizioni adottate dalla presente Conferenza. Parimenti, ci riserviamo il diritto di prendere ogni misura giudicata necessaria per evitare che sia recato pregiudizio ai nostri servizi di radiodiffusione a onde decametriche a causa delle riserve formulate da altre amministrazioni ed a causa dell'adesione e/o del non-adempimento degli obblighi da parte di qualsiasi altro Membro dell'Unione. Originale: francese N. 43 Per la Repubblica gabonese Nel firmare gli Atti finali della CAMR HFBC, la Delegazione della Repubblica gabonese riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure necessarie che mirano a proteggere i suoi interessi in materia di radiodiffusione a onde decametriche se: 1. alcuni Membri non osservassero in qualsiasi modo le disposizioni adottate dalla presente Conferenza; 2. le riserve formulate da altri Membri avessero come effetto di compromettere il funzionamento normale dei suoi servizi di radiodiffusione. Originale: francese N. 44 Per la Repubblica popolare di Angola La Delegazione della Repubblica popolare di Angola, tenuto conto delle dichiarazioni formulate da parecchie delegazioni riguardanti i risultati della CAMR HFBC(87), riserva al suo Governo il diritto di prendere tutti i suoi interessi qualora alcuni Membri dell'Unione non si conformassero alle disposizioni degli Atti finali della CAMR HFBC(87). Originale: inglese N. 45 Per gli Stati Uniti d'America I. La Delegazione degli Stati Uniti d'America, ricordando le riserve che essa aveva formulato nei N 36 e 38 del Protocollo finale della CAMR-79, riguardante l'insufficienza delle attribuzioni ai servizi di radiodiffusione a onde decametriche, riafferma la sua opinione secondo cui, senza attribuzioni sufficienti, non sarà possibile pianificare l'utilizzazione di tutte le bande di frequenza per permettere ai vari paesi di assicurare i loro servizi di radiodiffusione nel caso di variazione delle condizioni in tutta la estensione del ciclo dell'attività solare. In assenza di uno spettro sufficiente, l'Amministrazione degli Stati Uniti d'America si riserva il diritto di prendere le misure necessarie per rispondere ai fabbisogni dei suoi servizi di radiodiffusione a onde decametriche. II. L'Amministrazione degli Stati Uniti d'America attira l'attenzione sul fatto che alcune sue emissioni di radiodiffusione nelle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione subiscono dei disturbi pregiudizievoli in contravvenzione all'articolo 35 della Convenzione e che la continuazione di questi disturbi pregiudizievoli renderebbero impossibile un'efficiente messa in opera delle nuove Procedure di pianificazione proposte che sono state discusse nel corso della presente Conferenza; in merito a questi disturbi essa si riserva il diritto di prendere, le misure necessarie ed appropriate per proteggere gli interessi dei suoi servizi di radiodiffusione. Ciò facendo, essa intende tuttavia, rispettare, nella misura del possibile, i diritti delle amministrazioni i cui servizi sono utilizzati in conformità alla Convenzione ed al Regolamento delle radiocomunicazioni. III. L'Amministrazione degli Stati Uniti d'America dichiara che, nel firmare i presenti Atti finali che autorizzano la messa a punto di un programma di software per verificare la qualità delle nuove Procedure di pianificazione proposte per le bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione essa non accetta alcun obbligo riguardante la messa in opera di queste Procedure, in attesa, da un lato dell'esecuzione della valutazione delle prove adeguate e, dall'altra, delle decisioni che saranno prese ulteriormente da una Conferenza amministrativa delle radiocomunicazioni competente. IV. L'Amministrazione degli Stati Uniti d'America riserva la sua posizione per quel che riguarda le ripercussioni finanziarie delle decisioni prese dalla CAMR HFBC(2), ivi comprese le spese che sarebbero incorse a titolo di attività post-conferenza e le spese future che sarebbero incorse dall'UIT per l'applicazione di questa o quella decisione. Originale: inglese N. 46 Per la Repubblica algerina democratica e popolare, il Regno dell'Arabia saudita, gli Emirati arabi uniti, la Repubblica di Iraq, il Regno ascemita di Giordania, lo Stato del Kuwait, la Giamairia libica popolare e socialista, il Regno del Marocco, la Repubblica islamica di Mauritania, il Sultanato di Oman, lo Stato del Qatar, la Repubblica araba siriana, la Tunisia, la Repubblica araba dello Yemen, la Repubblica democratica popolare dello Yemen La Delegazioni dei paesi sopracitati, presenti alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiodiffusioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite alla radiodiffusione (CAMR HFBC-87, Ginevra), riservano ai loro Governi o alle Autorità competenti i diritti di prendere le misure che essi giudicheranno necessarie per proteggere i loro interessi qualora una o più decisioni prese da questa Conferenza fossero contrarie al rispetto della Risoluzione N 9 tra le altre disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Nairobi, 1982). Questi Governi o queste Autorità competenti formulano le stesse riserve qualora uno o più Membri mancassero di osservare queste disposizioni. Originale: inglese N. 47 Per la Repubblica dell'India Nel firmare gli Atti Finali della Conferenza amministrativa mondiale per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), la Delegazione della Repubblica dell'India riserva alla sua Amministrazione il diritto di prendere delle misure appropriate, se fosse il caso, per assicurare il buon funzionamento dei suoi servizi di radiodiffusione, qualora un paese formulasse delle riserve e/o non osservasse una o più delle disposizioni del Regolamento delle radiocomunicazioni o della Convenzione. Originale: inglese N. 48 Per la Repubblica islamica d'Iran La Delegazione della Repubblica d'Iran riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi nel caso in cui quest'ultimi venissero colpiti dalle decisioni prese durante la presente Conferenza, o se qualsiasi altro paese o qualsiasi altra amministrazione non osservasse in qualsiasi maniera le prescrizioni della Conferenza internazionale delle telecomunicazioni (Nairobi, 1982), o dei supplementi dei Protocolli o dei Regolamenti ad essa allegati, o ancora dei presenti Atti finali o se le riserve o le dichiarazioni fatte da altri paesi o amministrazioni compromettessero il funzionamento appropriato ed efficente dei suoi servizi di telecomunicazioni, o recassero danno all'esercizio pieno dei diritti sovrani della Repubblica islamica d'Iran. Originale: inglese N. 49 Per la Finlandia e la Svezia Le Delegazioni della Finlandia e della Svezia presenti alla seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande di onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), constatano con rammarico che la Conferenza non abbia preso le decisioni necessarie che, nel prossimo avvenire, porterebbero alla messa in opera delle disposizioni rivendicate dalla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) per migliorare la situazione insoddisfacente che attualmente caratterizza le bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione. Di conseguenza, nel firmare gli Atti finali, le Delegazioni sopraindicate riservano alle loro amministrazioni il diritto di prendere le misure giudicate necessarie per rispondere ai fabbisogni dei servizi di radiodiffusione in onde decametriche dei loro rispettivi paesi. Così facendo, le Amministrazioni della Finlandia e della Svezia terranno conto, nella massima misura possibile, degli interessi dei servizi di altri paesi funzionanti in conformità al Regolamento delle radiocomunicazioni ed alle decisioni della presente Conferenza. Originale: inglese N. 50 Per la Repubblica popolare di Cina Nel firmare gli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), la Delegazione cinese fa la seguente dichiarazione: L'Amministrazione cinese ha sempre considerato che la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione fosse una misura efficace per razionalizzare l'utilizzazione dello spettro delle frequenze e per rimediare alla situazione attualmente insoddisfacente delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione. Grazie agli sforzi congiunti delle Delegazioni partecipanti, la presente Conferenza ha fatto progressi in questo senso, ma non è stata in grado di prendere la decisione finale per quel che riguarda la messa in opera del Piano. Di conseguenza, la Delegazione cinese riafferma che la dichiarazione fatta dalla Repubblica Popolare di Cina nel Protocollo finale degli Atti finali della CAMR-79 rimane valida. Originale: inglese N. 51 Per la Repubblica democratica d'Afganistan La Delegazione della Repubblica democratica d'Afganistan riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure giudicate necessarie per proteggere i suoi interessi, nel caso in cui la amministrazioni degli Atti finali e dei loro allegati, così come adottati dalla presente Conferenza. Originale: francese N. 52 Per la Repubblica islamica di Mauritania La Delegazione della Repubblica islamica di Mauritania, nel firmare gli Atti finali della presente Conferenza, riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi, nel caso in cui uno o più Membri qualsiasi, non osservassero in qualunque modo, le disposizioni degli Atti finali di questa Conferenza, o se le riserve formulate da altre amministrazioni dovessero compromettere i suoi servizi di telecomunicazione o comportare un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione. Originale: francese N. 53 Per il Belgio, l'Irlanda ed il Lussemburgo Il paragrafo 10 della nuova sezione 2 dell'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni tratta il concetto di un minimo di fabbisogno da soddisfare per ogni amministrazione con un livello accettabile di qualità. Secondo il parere delle Delegazioni summenzionate, la procedura di consultazione ed il sistema di pianificazione descritti nell'allegato 1 della Risoluzione N 515 (HFBC-87) non postrollo delle emissioni nelle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione. Questa relazione elenca un grande numero di emissioni che hanno una classe diversa da quella utilizzata per la radiodiffusione, che non sono conformi ai numeri 340 e 341 ed all'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni e che sono ritenute di aver causato dei disturbi pregiudizievoli ad altre stazioni di radiodiffusione funzionanti in conformità al Regolamento delle radiocomunicazioni. Nel firmare gli Atti finali, il Canada sottolinea il fatto che il successo della messa in opera di un Sistema di pianificazione HFBC sarebbe compromesso dalla presenza di disturbi pregiudizievoli. Originale: spagnolo N. 56 Per il Cile La Delegazione del Cile accreditata alla CAMR HFBC(2) riserva al suo Governo il diritto di prendere le misure che esso giudicherà necessarie per garantire il buon funzionamento dei suoi servizi di telecomunicazione e la salvaguardia della sua sovranità nazionale. Originale: inglese N. 57 Per la Repubblica araba d'Egitto La Delegazione della Repubblica araba d'Egitto riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure giudicate necessarie per salvaguardare i suoi interessi nel caso in cui una amministrazione mancasse in qualsiasi modo di osservare le disposizioni degli Atti finali della presente Conferenza e dei loro allegati, o nel caso in cui le dichiarazioni fatte da altre amministrazioni recassero pregiudizio ai suoi servizi di telecomunicazione o di radiodiffusione. Originale: francese N. 58 Per la Francia A. La Delegazione francese riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso potesse considerare necessarie per proteggere i suoi interessi qualora alcuni Membri mancassero in qualsiasi modo di conformarsi alle disposizioni della Convenzione e dei Regolamenti ivi allegati, o ancora se le riserve formulate da altre amministrazioni compromettessero il buon funzionamento dei suoi servizi di radiocomunicazione. B. La firma degli Atti finali da parte della Delegazione francese non pregiudica la posizione che il suo Governo sarà indotto a prendere al momento di esaminare le implicazioni di bilancio delle decisioni della Conferenza. Originale: spagnolo N. 59 Per l'Ecuador La Delegazione dell'Ecuador, a nome del suo Governo dichiara che la sua Amministrazione cercherà di rispettare tutte le disposizioni della revisione parziale del Regolamento delle radiocomunicazioni adottate dalla presente Conferenza e si riserva il diritto: a) di adottare le misure che essa giudicherà necessarie per proteggere i servizi di radiocomunicazione dello Ecuador nel caso in cui sarebbero colpiti dalle disposizioni degli Atti finali della presente Conferenza o dei loro allegati o se altri Membri dell'Unione mancassero di osservare queste disposizioni; b) di comunciare ad utilizzare il sistema di emissione a banda laterale unica (BLU) quando si saranno verificate le condizioni favorevoli per la sua applcazione; e c) di non accettare le riserve formulate da altri paesi se esse vanno contro gli interessi nazionali dell'Ecuador. Infine, essa ratifica, in tutte le loro parti, la dichiarazione N 66 formulata alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) e la dichiarazione N 80 formulata alla Conferenza dei plenipotenziari (Nairobi, 1982). Originale: inglese N. 60 Per la Repubblica democratica di Corea La Delegazione della Repubblica popolare democratica di Corea ha partecipato alla seconda sessione della HFBC persuasa che il Sistema di pianificazione HFBC potesse essere fondato, in una certa misura, sui principi adottati alla prima sessione. Tuttavia, essa tiene ad esprimere la sua preoccupazione e il suo rammarico perché i risultati globali delle prove non sonno stati soddisfacenti come è stato analizzato e riconosciuto nel corso della Conferenza. Essa esprime la sua ferma speranza che la prossima CAMR competente metterà a punto a adotterà un Sistema di pianificazione HFBC migliorato in conformità alle Risoluzioni ed alle Raccomandazioni adottate alla presente Conferenza ed alle esperienze acquisite dall'IFRB durante il periodo di intersessione, affinchè lo spettro delle onde decametriche possa essere utilizzato in modo equo, in particolare nell'interesse dei paesi in via di sviluppo, in conformità allo spirito della Conferenza dei plenipotenziari di Nairobi. Originale: inglese N. 61 Per gli Stati Uniti d'America Prendendo nota della dichiarazione N 40 formulata dall'Amministrazione di Cuba, gli Stati Uniti d'America respingono le allegazioni ivi contenute e riaffermano il loro diritto di emettere verso Cuba sulle frequenze appropiate, libere di perturbazioni o altri disturbi pregiudizievoli e si riservano il diritto di prendere tutte le misure necessarie per quel che riguarda i disturbi esistenti ed ogni eventuale disturbo che Cuba causerebbe al servizio di radiodiffusione degli Stati Uniti. Originale: inglese N. 62 Per lo Stato d'Israele Essendo le dichiarazioni fatte da alcune Delegazioni al n. 2 del Protocollo finale in contrasto flagrante con i principi e gli obiettivi dell'Unione internazionale delle telecomunicazione e, di conseguenza giuridicamente nulle, il Governo di Israele tiene a ben sottolineare che esso le respinge categoricamente e che intende agire considerando che le dette dichiarazioni sono prive di ogni valore per quel che riguarda i diritti e gli obblighi di ogni Stato Membro dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni. In ogni modo, il Governo d'Israele farà valere i suoi diritti per proteggere i suoi interessi nel caso in cui i Governi di queste Delegazioni violassero in qualsiasi modo le disposizioni della Convenzione, degli Allegati, Protocolli o Regolamenti relativi o le disposizioni degli Atti finali della presente Conferenza. La Delegazione d'Israle nota inoltre, che nella dichiarazione N 2 lo Stato d'Israle non è designato con il suo nome completo e corretto. Questa dichiarazione così formulata è totalmente inammissibile e deve essere denunciata come una violazione delle regole riconosciute di comportamento internazionale. Originale: inglese N. 63 Per la Giamairia araba libica popolare e socialista Avendo notato le dichiarazioni che sono state fatte, nel firmare gli Atti finali ed il Protocollo finale, la Giamairia araba libica popolare e socialista, si riserva il diritto di prendere tutte le misure appropriate che essa potrà giudicare necessarie per la salvaguardia degli interessi nazionali libici del suo servizio di radiodiffusione a onde decametriche, nel caso in cui le riserve formulate da altri paesi compromettessero il buon funzionamento dei suoi servizi di radiodiffusione, o nel caso che un Membro mancasse di conformarsi alle disposizioni adottate dalla presente Conferenza, al Regolamento delle radiocomunicazioni o alla Convenzione stessa. Originale: francese N. 64 Per la Repubblica socialista di Romania A. Nel prendere atto delle riserve formulate da varie Delegazioni presenti alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (seconda sessione), la Delegazione della Repubblica socialista di Romania riserva al suo Governo il diritto di prendere le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi e rispondere ai fabbisogni del suo servizio di radiodiffusione nel caso in cui alcuni Membri mancassero in qualche modo di conformarsi alle disposizioni della Convenzione e dei Regolamenti ivi allegati, o ancora se le riserve formulate da altre amministrazioni compromettessero il buon funzionamento di questo servizio. B. La firma degli Atti finali da parte della Delegazione della Repubblica socialista di Romania non pregiudica la posizione che il suo Governo sarà costretto a prendere al momento di esaminare le implicazioni di bilancio delle decisioni prese dalla Conferenza. Originale: inglese N. 65 Per il Regno dei Paesi Bassi La Delegazione del Regno dei Paesi Bassi, delusa dal gran numero di riserve formulate da una maggioranza delle Delegazioni presenti alla seconda sessione della CAMR HFBC-87, in merito all'utilizzazione delle bande attribuite alla radiodiffusione a onde decametriche, si vede costretta a riservare i suoi diritti e di prendere tutte le misure che essa giudicherà necessarie per proteggere gli interessi del suo servizio di radiodiffusione a onde decametriche. Così facendo, l'Amministrazione del Regno dei Paesi Bassi terrà conto, nella maggior misura praticamente possibile, degli interessi dei servizi d'altri paesi, funzionanti in conformità alle disposizioni del Regolamento delle radiocomunicazioni ed alle decisioni della presente Conferenza. Originale: inglese N. 66 Per la Turchia Avendo preso nota delle dichiarazioni già depositate, la Delegazione della Turchia presente alla seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianifcazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure giudicate necessarie per proteggere i suoi interessi allo scopo di rispondere ai fabbisogni del suo servizio di radiodiffusione. Originale: francese N. 67 Per la Repubblica del Mali Dopo aver preso nota delle dichiarazioni già depositate, la Delegazione della Repubblica del Mali, nel firmare gli Atti finali della seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni HFBC, riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso potrà ritenere necessarie per proteggere i suoi interessi nel caso in cui: a) le riserve e le dichiarazioni formulate da altre amministrazioni recassero pregiudizio al buon funzionamento delle sue installazioni di radiocomunicazione; b) altri Membri mancassero in qualunque modo di conformarsi alle disposizioni della Convenzione e del Regolamento delle radiocomunicazioni. Originale: inglese N. 68 Per la Repubblica socialista democratica di Sri Lanka La Delegazione della Repubblica socialista democratica di Sri Lanka, delusa dal gran numero di riserve formulate da una maggioranza delle Delegazioni presenti alla seconda sessione della CAMR HFBC-87 in merito all'utilizzazione delle bande attribuite alla radiodiffusione a onde decametriche, si vede costretta a riservare alla sua Amministrazione il diritto di proteggere gli interessi del suo servizio di radiodiffusione a onde decametriche. Così facendo, l'Amministrazione della Repubblica socialista democratica di Sri Lanka terrà conto, nella maggior misura praticamente possibile, degli interessi dei servizi d'altri paesi funzionanti in conformità alle disposizioni del Regolamento delle radiocomunicazioni ed alle decisioni della presente Conferenza. Originale: inglese N. 69 Per la Republica popolare di Cina Nel firmare gli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), ed avendo preso nota della dichiarazion N 25, la Delegazione cinese ritira la posizione del Governo cinese già esposta nella sua dichiarazione (N 115) inclusiva nel Verbale finale alla Convenzione internazionale della telecomunicazioni (Nairobi, 1982). (Seguono le firme) (Le firme che seguono il Protocollo finale sono le stesse menzionate nelle pagine 4 a 20, all'eccezione di quella della Repubblica popolare di Polonia che non l'ha firmato). Aggiunta di un riferimento alla RISOLUZIONE N 8 Sotto il titolo della Risoluzione 8 ADD (vedi anche la Risoluzione 512 (HFBC-87) RISOLUZIONE N 91 (HFBC-87) Revisione, sostituzione ed abrogazione di Risoluzioni e Raccomandazioni della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987). considerando il suo ordine del giorno come esso figura nella Risoluzione N 912 adottato dal Consiglio di Amministrazione durante la sua 39a sessione (1984), in particolare il punto 2.1.6 di questo ordine del giorno e le misure prese in merito ad una Risoluzione ed alle tre Raccomandazioni della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979), considerando inoltre a) che la Risoluzione e la Raccomandazione seguenti sono rivedute come segue: Risoluzione 641 relativa all'utilizzazione della banda di frequenze 7000-7100 kHz, è sostituita dalla Risoluzione 641 (Rev. HFBC-87) Raccomandazione 503 relativa alla radiodiffusione in onde decametriche, sostituita dalla Raccomandazione 503 (Rev. HFBC-87) b) che tutte le misure prevista nelle seguenti Raccomandazioni sono state prese: Raccomandazione 500 relativa alla elaborazione della documentazione tecnica necessaria per la Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la radiodiffusione a onde decametriche; Raccomandazione 501 relativa allo studio dell'introduzione della tecnica della banda laterale unica nelle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione, per la preparazione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la radiodiffusione a onde decametriche. decide che la Risoluzione 641 e le Raccomandazioni 500, 501 e 503 della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) sono abrogate. RISOLUZIONE N 511 (HFBC-87) Programma d'azione relativo al miglioramento, alla prova, all'adozione ed alla messa in opera pratica del sistema di pianificazione per le bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione e le disposizioni connesse La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), considerando la necessità di adottare un programma di azione, decide 1. che il sistema di pianificazione HFBC ed il programma (software che ad esso è associato, devono essere migliorati in conformità alle istruzioni complementari contenute nella Risoluzione 515 (HFBC-87); 2. che il sistema di pianificazione HFBC migliorato deve essere messo alla prova in conformità alle istruzioni contenute nella Risoluzione 515 (HFBC-87), per la sua adozione qualora una conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni competente giudichi questo metodo accettabile, e per la sua applicazione nelle bande attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione come segue: banda di 26 MHz: 25 900 - 26 100 kHz banda di 21 MHz: 21 650 - 21 850 kHz banda di 17 MHz: 17 550 - 17 750 kHz banda di 15 MHz: 15 400 - 15 600 kHz banda di 13 MHz: 13 600 - 13 800 kHz banda di 11 MHz: 11 650 - 11 700/11 975 - 12 050 kHz banda di 9 MHz: 9 775 - 9 900 kHz (1) 1) Questa banda sarà disponibile solo dal 1 luglio 1994 (Risoluzione 8) decide inoltre di raccomandare che una conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (CAMR) dovrà essere convocata non oltre il 1992, che questa conferenza dovrà: - esaminare i risultati forniti dall'IFRB del sistema di pianificazione HFBC migliorato e della procedura di consultazione di cui all'articolo 17; - esaminare gli effetti dell'interazione tra i due "sistemi" (sistema di pianificazione HFBC migliorato e procedura di consultazione contenuta nell'articolo 17); - decidere gli eventuali miglioramenti di apportare ai due "sistemi"; - in funzione dell'analisi dei risultati delle prove, stabilire la data della messa in applicazione dei due sistemi, che dovrebbe essere subito dopo la CAMR del 1992; - decidere la data della messa in applicazione del sistema di pianificazione HFBC nella banda di estensione di 9 MHz; - prendere le misure necessarie per risolvere la questione del trattamento dei fabbisogni in materia di radiodiffusione nazionale; - stabilire un piano a lungo termine in vista di pianificare tutte le bande attribuite in esclusiva alla radiodiffusione in onde decametriche; invita la Conferenza dei plenipotenziari a prendere, a titolo prioritario, le disposizioni necessarie per includere la CAMR del 1992 nel programma di conferenze che essa deve stabilire, invita il Consiglio d'amministrazione ad adoperarsi affinchè questa conferenza abbia luogo al più tardi nel 1992. incarica l'IFRB di apportare i miglioramenti necessari al programma software del sistema di pianificazione HFBC, di mettere alla prova il sistema e di presentare i risultati dei suoi lavori alle amministrazioni nonché alla CAMR sopraindicata, incarica il Segretario Generale di portare la presente Risoluzione all'attenzione del Consiglio di Amministrazione. ALLEGATO ALLA RISOLUZIONE N 511 (HFBC-87) Programma d'azione 1987 HFBC(2) Adozione dei principali ------- elementi del metodo di pianificazione Miglioramento e prove del sistema di di pianificazione HFBC 1988 ------- e messa a punto della procedura di consultazione contenuta nell'articolo 17 dello IFRB 1.9.1988 Entrata in vigore degli Atti finali HFBC(2) 1989 Applicazione dell' attuale articolo 17 come misura transitoria Conferenza dei nelle bande di frequenze plenipotenziari, attribuite al servizio Nizza, maggio 1989 di radiodiffusione in di radiodiffusione in in onde decametri prima della CAMPR-79 1990 Sistema di pianificazione HFBC migliorato pronto ad essere applicato 1991 Procedura di consultazione ------- contenuta nell'articolo 17 pronta ad essere applicata 1992 CAMR competente Adozione definitiva del sistema di pianificazione HFBC migliorato Adozione definitiva della procedura di consultazione contenuta nell'articolo 17 Appena possibile dopo Messa in opera del sistema di la CMR 1992 pianificazione HFBC migliorato Messa in applicazione della procedura di consultazione contenuta nell'articolo 17 Bande di frequenze, vedi Ris. 515 (HFBC -87) 1994 Sistema di pianificazione HFBC messa in opera nelle bande di estensione di 9 MHz Eventuali nuove bande di estensione aperte Sistema di pianificazione HFBC ugualmente messo in opera nelle eventuali nuove bande di estensione RISOLUZIONE N 512 (HFBC-87) utilizzazione di trasmettitori di radiodiffusione a onde decametriche nelle bande allargate al di sopra di 10 Mhz La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987) considerando a) che la Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) (CAMR-79) ha attribuito nuove bande di onde decametriche a titolo esclusivo al servizio di radiodiffusione; b) in applicazione della Risoluzione 8, queste bande potranno essere utilizzate dal servizio di radiodiffusione a partire dal 1 luglio 1989 (vedi la Risoluzione 8); c) che in applicazione del numero 531 del Regolamento delle radiocomunicazioni, l'utilizzazione da parte del servizio di radiodiffusione di queste bande allargate sarà regolata dalle disposizioni da adottare dalla CAMR per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (vedi la Risoluzione 508), considerando inoltre che il sistema di pianificazione HFBC migliorato potrà essere applicato nelle bande d'onde decametriche allargate, specificate al N 531 del Regolamento delle radiocomunicazioni, solo dopo l'entrata in vigore delle disposizioni della CAMR competente prevista per il 1992, decide 1. che la stazioni di emissione in onde decametriche nelle bande superiore ai 10 MHz specificate al numero 531 del Regolamento delle radiocomunicazioni saranno utilizzate solo alla data che sarà decisa dalla futura CAMR menzionata nella Risoluzione 511 (HFBC-87); 2) che la data del 1 luglio 1989, indicata al paragrafo 17 dell'allegato A alla Risoluzione 8, è riportata alla data che sarà decisa dalla futura CAMR competente menzionata nella Risoluzione 511 (HFBC-87) per quel che riguarda le seguente bande di frequenze: 11 650 - 11 700 11 975 - 12 050 13 600 - 13 800 15 450 - 15 600 17 550 - 17 700 21 750 - 21 850 RISOLUZIONE N 513 (HFBC-87) Miglioramento dell'utilizzazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione evitando i disturbi pregiudizievoli La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), considerando a) l'articolo 4 (numero 19) della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni, relativo al soggetto dell'Unione; b) l'articolo 10 (numeri 79 e 80) della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni, relativo ai compiti dell'IFRB; c) l'articolo 35 (numero 158) della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni, relativo ai disturbi pregiudizievoli; d) l'articolo 54 (numero 209) della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni, relativo alle direttive che possano essere date all'IFRB da parte di una conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni; e) l'articolo 20 del Regolamento delle radiocomunicazioni relativo ai controllo internazionale delle emissioni; f) l'articolo 18 (numero 1798) del Regolamento delle radiocomunicazioni, relativo alle misure contro i disturbi pregiudizievoli; g) l'articolo 22 del Regolamento delle radiocomunicazioni, relativo alla procedura da seguire nel caso di disturbi pregiudizievoli; h) la Relazione dell'IFRB sull'applicazione della Risoluzione COM5/1 della prima sessione (Ginevra, 1984); notando a) che i disturbi pregiudizievoli hanno degli effetti negativi sull'utilizzazione dello spettro delle frequenze in genere e dei caneli di frequenze disponibili per la radiodiffusione a onde decametriche in particolare; b) che le emissioni di radiodiffusione nei canali adiacenti a quelli che sono direttamente colpiti, possono ugualmente subire dei danni; c) che in varie parti del mondo, un notevole numero di canali di radiodiffusione a onde decametriche sono resi inutilizzabili dai disturbi pregiudizievoli; d) che la buona messa in opera del sistema di pianificazione HFBC sarebbe compromessa dall'esistenza di disturbi pregiudizievoli; riconoscendo a) che è augurabile disporre periodicamente di informazioni dettagliate sull'ampiezza e sull'effetto dei disturbi pregiudizievoli; b) che sarebbe di grande utilità aumentare il numero delle stazioni partecipanti al controllo internazionale delle emissioni e di utilizzare efficacemente le informazioni fornite da queste stazioni, prega vivamente le amministrazioni di evitare di causare i disturbi pregiudizievoli incarica l'IFRB in conformità alle disposizioni del Regolamento delle radiocomunicazioni, 1) di organizzare periodicamente dei programmi specializzati di controllo delle emissioni nelle bande attribuite al servizio di radiodiffusione ad onde decametriche per identificare le stazioni che provocano i disturbi pregiudizievoli; 2) di ricercare, eventualmente, la cooperazione delle amministrazioni per identificare le fonti delle emissioni che provocano i disturbi pregiudizievoli e fornire queste informazioni alle amministrazioni; 3) di pubblicare i riassunti dei dati provenienti dal controllo delle emissioni, ivi compresa l'identificazione di tutte le emissioni che sono state segnalate come aventi una classe di emissione diversa da quella utilizzata per la radiodiffusione; 4) di informare la Conferenza amministrativa citata nella Risoluzione 511 (HFBC-87) dei risultati delle attività menzionati ai punti 1, 2 e 3 cui sopra, invita le amministrazioni 1) a participare ai programmi di controllo delle emissioni stabiliti dall'IFRB in conformità alle disposizioni della presente Risoluzione; 2) a applicare le disposizioni dell'articolo 22 del Regolamento delle radiocomunicazioni in caso di disturbi pregiudizievoli. RISOLUZIONE N 514 (HFBC-87) Procedura destinata ad essere applicata dall'IFRB nel corso della revisione delle parti pertinenti delle sue Norme tecniche utilizzate nelle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), considerando a) che ha esaminato in dettaglio i parametri tecnici utilizzati nelle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva ai servizio di radiodiffusione; b) che gli esercizi di pianificazione effettuati dall'IFRB nel corso dell'intersessione abbiano rivelato che occorrerebbe eventualmente migliorare alcuni criteri tecnici come quelli utilizzati nel metodo di previsione della propagazione, ed applicarli con una certa flessibilità tenendo conto dei risultati dell'applicazione effettiva regolare dei piani e degli studi tecnici del CIIR; c) che in conformità al N 1001 del Regolamento delle radiocomunicazioni, il Comitato ha per funzione, tra le altre, di elaborare le sue Norme tecniche; d) che in conformità alle disposizioni del numero 1454 del Regolamento delle radiocomunicazioni, le Norme tecniche dell'IFRB sono fondate tra l'altro, su: - le disposizioni pertinenti del Regolamento delle radiocomunicazioni e dei suoi supplementi; - le decisioni, eventualmente, delle conferenze amministrative dell'Unione; - le Raccomandazioni del CCIR; - lo stato di avanzamento della tecnica radioelettrica; - i perfezionamenti delle nuove tecniche di trasmissione, tenuto conto delle condizioni di propagazione eccezionale che possano predominare in alcune regioni; e) che ai sensi del numero 1770 del Regolamento delle radiocomunicazioni, le Norme tecniche dell'IFRB saranno fondate sulle basi indicate al paragrafo d) di cui sopra, sull'esperienza del passato in materia di stabilimento di piani di radiodiffusione e sull'esperienza acquisita dal Comitato nell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni; f) che per quel che riguarda le Norme tecniche dell'IFRB, il CCIR potrebbe fornire dei pareri competenti sulle questioni tecniche; g) l'importanza di una partecipazione attiva delle amministrazioni al processo di revisione dei parametri tecnici; decide 1) che in seguito ad ogni Assemblea plenaria del CCIR, il IFRB esaminerà le sue Norme tecniche relative ai parametri tecnici di radiodiffusione a onde decametriche, alla luce delle Raccomandazioni del CCIR, nuove o modificate, e che esso comunicherà a tutte le amministrazioni i risultati di tale esame indicando le ragioni delle misure che propone; 2) che ogni qualvolta che l'IFRB giudicherà opportuno di riesaminare le sue Norme tecniche relative ai parametri tecnici di radiodiffusione a onde decametriche senza allontanarsi dalle decisioni prese dalla presente conferenza, esso comunicherà a tutte le amministrazioni le modifiche proposte e i loro motivi; 3) che prima di applicare una modifica qualsiasi, l'IFRB pregherà le ammministrazioni di formulare, entro 4 mesi, le loro osservazioni riguardanti le questioni mirate ai punti 1 e 2 di cui sopra e che esso terrà conto di queste osservazioni a meno che non si trovasse nell'impossibilità di farlo; 4) che l'IFRB diffonderà un riassunto delle osservazioni ricevute dalle amministrazioni, nonché il suo parere sulle dette osservazioni, indicando se è necessario o meno di organizzare una riunione di esperti prima di prendere una decisione definitiva. Se le risposte ricevute ulteriormente dalle amministrazioni sono, in numero notevole, favorevoli alla necessità di tenere una simile riunione, allora il Comitato agirà di conseguenza. Nel caso contrario, esso ne informerà le amministrazioni e disporrà un periodo adeguato per la formulazione di osservazioni supplementari prima di prendere una decisione definitiva sulla messa in opera delle modifiche proposte; 5) che se, per quel che riguarda la questione mirata al punto 1 di cui sopra e in seguito all'azione prevista ai punti 3 e 4 come sopra, le norme tecniche dell'IFRB non saranno modificate, l'IFRB stabilità a favore del CCIR un contributo indicando le disposizioni delle Raccomandazioni del CCIR, nuove o modificate, che non sono state riprese nelle Norme tecniche dell'IFRB e che comprendono tutte le informazioni necessarie per un ulteriore esame della questione. RISOLUZIONE N 515 (HFBC-87) Miglioramento delle procedure del sistema di pianificazione HFBC e delle procedure di consultazione La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), considerando a) che la prima sessione che si èe tenuta dal 10 gennaio all'11 febbraio 1984, ha adottato un metodo di pianificazione basato sulla pianificazione stagionale e che essa ha incaricato il IFRB di preparare i programmi software appropriati e di metterli alla prova utilizzando delle varianti di criteri; b) la Relazione dell'IFRB sulle sue attività durante l'intersessione; c) che gli esercizi di pianificazione abbiano dimostrato che il sistema di pianificazione HFBC elaborato dall'IFRB in base alle decisioni della prima sessione non permette di includere nei progetti dei piani stagionali tutti i fabbisogni presentati dalle amministrazioni; d) che perché le amministrazioni possano mettere in opera tutti i loro fabbisogni di radiodiffusione nelle bande d'onde decametriche, conviene migliorare la procedura dell'attuale articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni e di applicarla in combinazione con un sistema di pianificazione HFBC migliorato; e) che le ipotesi di lavoro utilizzate dall'IFRB per gli esercizi di pianificazione sono state riesaminate e che il sistema di pianificazione è stato riveduto; f) che è necessario, di conseguenza, di modificare i programmi software pertinenti e di mettere alla prova il sistema di pianificazione HFBC prima della sua adozione definitiva da una conferenza amministrativa mondiale per le radiocomunicazioni competente (vedi la Risoluzione 515 (HFBC-87)). decide che l'IFRB 1) migliorerà, durante il periodo che seguirà la Conferenza, il programma software da utilizzare per le procedure relative ai sistemi di pianificazione HFBC (sezione 3 dell'allegato 1) e per le procedure fondate sulle consultazioni (sezione 2 dell'allegato 1 alla presente Risoluzione; 2) metterà alla prova queste due procedure, durante il periodo che seguirà la Conferenza utilizzando i fabbisogni che si trovano nello schedario dei fabbisogni. Quando le amministrazioni quelli che devono essere trattati nel quadro del sistema di pianificazione HFBC e quelli che devono esserlo in conformità alla procedura di consultazione; 3) effettuerà le prova summenzionate nelle bande indicate nell'allegato 2 alla presente Risoluzione; 4) renderà periodicamente conto alle amministrazioni, ad intervalli massimi di sei mesi, dei risultati dei suoi lavori effettuati a titolo dei punti 1, 2 e 3 di cui sopra; 5) stabilirà e comunicherà alle amministrazioni una relazione finale dodici mesi prima della convocazione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni competente (vedi la Risoluzione 511 (HFBC-87)). ALLEGATO 1 ALLA RISOLUZIONE N 515 (HFBC-87) Sezione 1. Schedario dei fabbisogni HFBC 1)Le amministrazioni presentano all'IFRB i loro fabbisogni di radiodiffusione operativi e quelli che si prevede di rendere operativi nelle bande attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione tra i 5 950 i 26 100 kHz. Questi fabbisogni sono iscritti nello schedario dei fabbisogni HFBC, che comprende: -i fabbisogni che si intende utilizzare nel corso delle prossime stagioni; -tutti i fabbisogni di cui si tiene conto nella elaborazione di un orario o di un piano stagionale; -i fabbisogni utilizzati durante i 5 anni precedenti. 2) Una iscrizione nello schedario dei fabbisogni HFBC corrisponde alla necessità esposta da una amministrazione per assicurare un servizio di radiodiffusione in periodi specificati verso una zona di ricezione specificata, a partire da una data stazione di emissione. 3) Ogni fabbisogno che figura nello schedario dei fabbisogni HFBC contiene almeno le informazioni fondamentali specificate nel supplemento 2 (HFBC-87) nonché una indicazione della stagione o delle stagioni durante le quali il fabbisogno è stato o sarà utilizzato. 4) Ogni orario o piano stagionale che sarà stabilito coprirà uno dei periodi di propagazione qui appresso indicati. Il mese indicato tra parentesi è il mese che deve essere utilizzato per la previsione della propagazione: - Stagione D - novembre-febbraio (gennaio) - Stagione M - marzo-aprile (aprile) - Stagione J - maggio-agosto (lugio) - Stagione S - settembre-ottobre (ottobre) Ogni piano o ogni orario stagionale diventerà effettivo a 0100 ore UTC la prima domenica della stagione relativa. 5) Le amministrazioni notificano al Comitato, utilizzando il supplemento 2 (HFBC-87), qualsiasi aggiunta, modifica o soppressione riguardanti i fabbisogni che figurano nello schedario dei fabbisogni HFBC. Le aggiunte, le modifiche o le soppressioni notificate al Comitato per una data stagione, sono prese in considerazione in vista dell'aggiornamento dello schedario dei fabbisogni affinchè, dopo il loro esame da parte del Comitato, sia stabilito che esse contengano le informazioni fondamentali menzionate nel supplemento 2 (HFBC-87). 6) Alla ricezione delle notifiche in conformità al paragrafo 5 di cui sopra, il Comitato verifica che le informazioni fondamentali specificate nel supplemento 2 (HFBC-87) ci sono e sono corrette; eventualmente, esso richiederà all'amministrazione che ha inviato la notifica di fornire le informazioni mancanti o corrette. In seguito a questo esame, il Comitato indica le incompatibilità che possano essersi verificate senza che siano necessari dei calcoli dettagliati e informa le amministrazioni in questione dei risultati ottenuti, formulando nel contempo le raccomandazioni che aiuterebbero eventualmente ad evitare l'incompatibilità. 7) Dopo la fine di ogni periodo stagionale, il Comitato iscrive nello schedario dei fabbisogni, per ogni fabbisogno, la frequenza o le frequenze utilizzate nonché qualsiasi altra informazione fornita dall'amministrazione in merito all'utilizzazione effettiva del fabbisogno. I fabbisogni già utilizzati sono mantenuti nello schedario dei fabbisogni HFBC per un periodo di cinque anni. Nessuna priorità consegue da questa anteriorità. 8) Quando un fabbisogno di radiodiffusione è provvisoriamente ritirato per motivi di una catastrofe naturale o altro disastro, per un periodo che non superi i cinque anni, l'amministrazione in questione ne avverte il Comitato. Il Comitato identifica il fabbisogno nello schedario con l'aiuto di un appropriato simbolo. Quando la amministrazione in questione informa il Comitato che il fabbisogno può essere rimesso in servizio e richiede la soppressione del simbolo, il Comitato agisce in conformità a tale richiesta. Se il Comitato non riceve la domanda di soppressione del simbolo durante il periodo di cinque anni di cui sopra, il fabbisogno è cancellato dallo schedario dei fabbisogni. Sezione 2. Procedure basate sulle consultazioni 9) Periodicamente, le amministrazioni confermano all'IFRB i loro fabbisogni che figurano nello schedario dei fabbisogni di radiodiffusione a onde decametriche che devono essere utilizzati durante una data stagione. Possono anche notificare le aggiunte, le modifiche o le soppressioni. A tale fine, le amministrazioni indicano al Comitato almeno le informazioni fondamentali di cui al supplemento 2 (HFBC-87). Quando il Comitato constata che le informazioni presentate dalle amministrazioni sono conformi al detto supplemento, esso aggiorna di conseguenza lo schedario stagionale. Le amministrazioni possono: - presentare per la totalità o per una parte dei loro fabbisogni le frequenze che esse prevedono di utilizzare; - pregare il Comitato di scegliere le frequenze appropriate ai loro fabbisogni; Uno schedario stagionale è stabilito in base a queste informazioni. 10) Le frequenze da includere nell'orario stagionale devono essere in conformità al numero 1240 del Regolamento delle Radiocomunicazioni. 11) La data limite prima della quale ocorre che le informazioni indicate al paragrafo 9 pervengano al Comitato, viene stabilita da quest'ultimo. Progressivamente, il Comitato ridurrà al minimo possibile, l'intervallo compreso tra la data limite e l'inizio della stagione. 12) Se, malgrafo i suoi solleciti, il Comitato non ha ricevuto risposta da una amministrazione alla data fissata come indicato al paragrafo 11, esso considera che i fabbisogni che figurano nello schedario dei fabbisogni per la stagione in esame sono confermati se questi fabbisogni avevano funzionato durante la stagione precedente. 13) L'IFRB identifica le bande appropriate ad ogni fabbisogno e calcola il campo ad ogni punto di misura, nonché l'affidabilità di riferimento di radiodiffusione (BBR)1 in ognuna di queste bande. A tale scopo, esso tiene conto della necessità di assicurare una continuità nell'utilizzazione delle frequenze come viene indicato nel supplemento alla sezione 3 del presente allegato. 14) I fabbisogni che, dopo l'applicazione della procedura del sistema di pianificazione descritta alla sezione 3 del presente allegato, non possono essere inclusi nel corrispondente piano stagionale, sono iscritti nello schedario stagionale e sono trattati come indicato nei paragrafi seguenti. 15) I risultati definitivi ottenuti in merito ai fabbisogni di una amministrazione in conformità al paragrafo 13 nonché i fabbisogni menzionati al paragrafo 14, sono inviati alle amministrazioni in questione con l'indicazione, all'occorrenza, del numero di frequenze necessarie per ottenere la BBR richiesta. l) Le abbreviazioni dei termini inglesi vengono utilizzate nelle tre lingue di lavoro ai fini di uniformazione. 16) Al momento dell'invio dei risultati menzionati al paragrafo 13, il Comitato richiede alle amministrazioni di fargli sapere, entro 8 settimane secondo il caso: - se esse hanno l'intenzione di utilizzare la totalità o una parte delle frequenze che figurano già nello schedario stagionale; - se esse hanno l'intenzione di utilizzare una o più frequenze oltre a quelle che figurano schedario stagionale; - quale o quali frequenze hanno intenzione di utilizzare per i fabbisogni che risultano senza assegnazione di frequenza nello schedario stagionale; - se esse richiedono al Comitato di scegliere la o le frequenze appropriate; Tenendo conto delle informazioni di cui al paragrafo 9, il Comitato sceglie una o più frequenze per ogni fabbisogno per il quale esso ha ricevuto una risposta senza indicazione di frequenza come per qualsiasi altro fabbisogno per il quale esso non ha ricevuto risposta da parte di una amministrazione alla scadenza del periodo sopraindicato. 17. La amministrazioni possono, dopo aver ricevuto le informazioni indicate al paragrafo 13, comunicare i fabbisogni suppelementari come viene specificato nel supplemento 2 (HFBC-87), con o senza indicazione della frequenza prescelta. Questi fabbisogni supplementari saranno inclusi nello schedario stagionale. 18. Alla scadenza del periodo indicato al paragrafo 16, il Cominato ripete i calcoli menzionati al paragrafo 13 e determina il numero di frequenze appropriate occorrenti ad ogni fabbisogno. Se una amministrazione ha indicato, per un fabbisogno, un numero di frequenze superiore al numero risultante dai calcoli del Comitato secondo il supplemento alla sezione 3 del presente allegato, il Comitato, d'accordo con l'amministrazione notificatrice, riduce il numero di frequenze per il fabbisogno in questione al numero che risulta dai suoi calcoli. 19. Il Comitato sceglie le frequenze per i fabbisogni che non hanno le frequenze scelte dall'amministrazione notificatrice né frequenze preselezionate. Per farlo, il Comitato tiene conto della necessità di assicurare la continuità d'utilizzazione delle frequenze così come indicato al paragrafo IV.3 del supplemento alla sezione 3 del presente allegato. Effettua il calcolo delle eventuali incompatibilità tra tutti i fabbisogni e una valutazione della qualità di funzionamento per ogni fabbisogno come indicato alla sezione VIII del supplemento sopraindicato. 20. Un orario stagionale viene preparato in vista della sua pubblicazione con l'indicazione, per ogni fabbisogno, della o delle frequenze notificate o scelte nonché le caratteristiche di base che permettono alle amministrazioni di identificarlo facilmente. Questo orario viene inviato alle amministrazioni due mesi prima dell'inizio di ogni stagione. Nel contempo il Comitato invia ad ogni amministrazione i risultati dettagliati dei calcoli e della valutazione della qualità di funzionamento dei suoi fabbisogni indicando, per ogni fabbisogno, i fabbisogni con i quali esso è incompatibile. Inoltre, su richiesta, il Comitato comunica rapidamente tutte le altre informazioni che una amministrazione possa giudicare necessarie. Tuttavia, le amministrazioni sono vivamente pregate di prendere tutte le misure possibili, per risolvere le incompatibilità prima dell'inizio della stagione. Nei loro tentativi di risolvere queste incompatibilità, le amministrazioni prenderanno in considerazione i principi esposti alla sezione II dell'articolo 17. 21. Tenendo conto di tutti i dati disponibili, il Comitato formula ogni qualvolta che ciò è possibile, le raccomandazioni allo scopo di eliminare le incompatibilità e le comunica alle amministrazioni insieme all'orario stagionale. Per preparare le raccomandazioni alle amministrazioni, il Comitato tiene conto dei risultati del controllo delle emissioni e di qualsiasi altro dato di cui dispone. Tuttavia, quando sembra che l'utilizzazione di una frequenza non sia conforme alle assegnazioni che figurano nell'orario presentato da una amministrazione, il Comitato si rivolge a questa amministrazione per ottenerne conferma. 22. Dopo la pubblicazione dell'orario stagionale, le amministrazioni possono notificare le aggiunte, le modifiche e le soppresioni dei loro fabbisogni stagionali. Tuttavia, a questo stadio le amministrazioni sono vivamente pregate di astenersi dal presentare dei fabbisogni supplementari. 23. Per quel che riguarda i cambiamenti notificati in conformità al paragrafo 22, il Comitato applica la procedura specificata al paragrafo 18. Queste revisioni degli orari stagionali sono pubblicate nella circolare settimanale dell'IFRB. Registro dell'utilizzazione stagionale 24. Quando un periodo stagionale è terminato, il Comitato aggiorna lo schedario dei fabbisogni in modo da tener conto dell'utilizzazione effettiva nel corso della stagione, così come gli è stata notificata. Le assegnazioni che le amministrazioni hanno giudicato non soddisfacenti in pratica sono segnalate al Comitato e contrassegnate nello schedario dei fabbisogni con un simbolo apposito. 25. L'IFRB comunica su un bando informativo o sotto ogni altra forma utilizzabile da una macchina, alle amministrazioni che gliele chiedono, le informazioni relative all'utilizzazione delle frequenze durante la stagione. Disposizioni varie 26. Conviene che le Norma tecniche utilizzate dal Comitato nell'applicare le disposizioni del presente allegato, siano fondate, non solo sulle basi indicate al numero 1454 del Regolamento delle radiocomunicazioni, ma anche sull'esperienza del passato in materia di stabilimento di piani di radiodiffusione e sull'esperienza acquisita dal Comitato nell'applicare le disposizioni dell'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni (vedi anche la Risoluzione 514 (HFBC-87)). 27. In vista dell'ulteriore elaborazione dei piani tecnicamente compatibili per le bande di frequenza in questione, il Comitato prende tutte le misure necessarie per procedere agli studi tecnici a lungo termine. Esso utilizza a tale scopo tutte le informazioni sullo sfruttamento delle frequenze messe a sua disposizione nel corso dell'applicazione della procedura descritta nel presente allegato. A intervalli regolari, il Comitato informa le amministrazioni dell'avanzamento e dei risultati di questi studi. 28. Applicando le disposizioni dell'articolo 22 del Regolamento delle radiocomunicazioni, le amministrazioni devono fare prova di un massimo di buona volontà e di spirito di cooperazione per risolvere i problemi di disturbi pregiudizievoli che possano porsi durante l'utilizzazione delle frequenze nelle bande in questione; esse devono prendere debitamente in considerazione tutti i fattori pertinenti, tecnici o quelli legati alla gestione. Sezione 3. Procedure riguardanti il sistema di pianificazione HFBC 29. Periodicamente, le amministrazioni confermano all'IFRB i loro fabbisogni che durante una data stagione devono essere utilizzati tra quelli che figurano nello schedario dei fabbisogni di radiodiffusione a onde decametriche. Esse possono anche notificare le aggiunte, le modifiche o le soppressioni. Quando il Comitato constata che le informazioni presentate dalle amministrazioni sono conformi al supplemento 2 (HFBC-87), esso stabilisce di conseguenza lo schedario stagionale. 30. I fabbisogni di radiodiffusione delle amministrazioni sono presentate nel formulario di presentazione dei fabbisogni specificato nel supplemento 2 (HFBC-87), che indica le informazioni da fornire. 31. La data limite prima della quale occorre che le informazioni menzionate al paragrafo 29 pervengano al Comitato, viene determinata da quest'ultimo. Progressivamente, il Comitato ridurrà al minimo possibile l'intervallo compreso tra la data limite e l'inizio della stagione. Se, malgrado i suoi solleciti, il Comitato non ha ricevuto risposta da una amministrazione entro la data limite che esso ha fissato, considera che i fabbisogni che compaiono nello schedario dei fabbisogni per la stagione in esame sono confermati se questi fabbisogni avevano funzionato durante la stagione precedente. 32. L'IFRB calcola il campo ad ogni punto di misura nonché l'affidabilità di riferimento di radiodiffusione (BBR) in ognuna di queste bande e identifica per ogni fabbisogno le bande appropriate. A tale scopo, esso tiene anche conto della necessità di assicurare una continuità nell'utilizzazione delle frequenze come indicato nel supplemento alla presente sezione. 33. Basandosi sui calcoli di cui sopra, l'IFRB applica le regole descritte nel supplemento alla presente sezione che permettono di ottenere per ogni ora/banda i seguenti risultati: a) un elenco dei fabbisogni soddisfatti che saranno iscritti nel piano stagionale, ivi compresi: i) i fabbisogni soddisfati con un rapporto di protezione RF uguale o superiore a 17 dB; ii) i fabbisogni soddisfatti con un rapporto di protezione RF inferiore a 17 dB. Occorre consultare le amministrazioni che hanno indicato nei loro formulari di presentazioni dei fabbisogni, che esse desiderano essere consultate; b) un elenco dei fabbisogni che non hanno potuto essere iscritti nel piano stagionale secondo il punto a) di cui sopra e che saranno trattati in conformità alla sezione 2 del presente allegato. 34) Il Comitato consulta le amministrazioni che desiderano essere consultate e che hanno dei fabbisogni descritti al punto a) i) del paragrafo 33 per sapere se esse desiderano che i loro fabbisogni figurini nel piano stagionale assieme alle caratteristiche notificate e ai rapporti di protezione RF che ne risultano. 35. Quando le amministrazioni che desiderano essere consultate e che hanno dei fabbisogni descritti al punto a)ii) del paragrafo 33 hanno indicato che esse non desiderano che i loro fabbisogni siano inseriti nel piano stagionale in conformità alle condizioni specificate, il Comitato trasferisce questi fabbisogni nella lista di cui al punto b) del paragrafo 33. 36. Il Comitato fissa una data limite alle amministrazioni per la presentazione dei nuovi fabbisogni, tratta questi fabbisogni e si sforza d'inserirli nei piani stagionali seguendo le tappe indicate nel supplemento alla presente sezione senza colpire sfavorevolmente1 i fabbisogni già iscritti in questi piani. 37. Le amministrazioni che lo desiderano, possono richiedere al Comitato di selezionare altre frequenze per i loro fabbisogni. Il Comitato si sforzerà di farlo senza colpire sfavorevolmente (1) i fabbisogni che figurano nel piano. Se il Comitato, dopo la pubblicazione del piano stagionale non riceverà dalle amministrazioni le osservazioni, considererà che le frequenze indicate in quel piano stagionale saranno assegnate da parte delle amministrazioni alle loro stazioni. 1) I criteri che permettono di determinare se un fabbisogno è colpito sfavorevolmente sono indicati al paragrafo IV.4.2.12 del supplemento alla presente sezione. SUPPLEMENTO ALLA SEZIONE 3 DELL'ALLEGATO 1 ALLA RISOLUZIONE N 515 (HFBC-87) Regole applicabili alle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione che devono essere pianificate I. Introduzione L'applicazione delle disposizioni di questo supplemento assicurerà la migliore utilizzazione possibile di tutti i canali disponibili. II. Definizioni II.1 Bande di frequenze appropriate La banda di frequenze appropriata per un fabbisogno è la banda che assicurerà la continuità d'utilizzazione della stessa frequenza nel corso del periodo di gestione il più lungo possibile, con i migliori valori possibili di affidabilità di radiodiffusione di riferimento (BBR), tenuto conto delle condizioni di propagazione, delle restrizioni di funzionamento nonché della disponibilità e dei limiti delle attrezzature. II.2 Affidabilità di circuito Probabilità, per un circuito, che una qualità di funzionamento specificata sia raggiunta con un'unica frequenza. II.3 Affidabilità di ricezione Probabilità, per un ricevitore, che una qualità di funzionamento specificata sia raggiunta tenendo conto di tutte le frequenze emesse. II.4 Affidabilità di radiodiffusione Probabilità, per una zona di servizio, che una qualità di funzionamento specificata sia raggiunta tenendo conto di tutte le frequenze emesse. Nota 1: Nelle espressioni di cui sopra, si intende per circuito una emissione unidirezionale a partire dal trasmettitore verso il luogo di ricezione. Nota 2: il termine "affidabilità" è qualificata dalle parole "di riferimento", quando si considera solo il rumore di fondo. Nota 3: Quando si considera il rumore di fondo ed il disturbo, il termine "affidabilità" può riferirsi sia agli effetti di una unica fonte di disturbo sia ai disturbi multipli provenienti da emissioni nello stesso canale e nei canali adiacenti. Nota 4: La qualità di funzionamento specificata è espressa da un valore dato del rapporto segnale/rumore o del rapporto segnale/rumore più i disturbi. Nota 5: Devono essere indicati i periodi ai quali si riferisce il termine"affidabilità". II.5 Percentile Il valore del percentile X(X%) per una data serie di valori è definito dalle seguenti condizioni: 1) il valore X% è un elemento dell'insieme dei valori; 2) il valore X% è il valore raggiunto o superato di almeno X per cento degli elementi della serie; 3) il valore X% è il valore più elevato che risponde alle condizioni 1) e 2). II.6 Rapporto segnale utile/segnale disturbante in radiofrequenza (RF) Rapporto, espresso in DB, tra i valori della tensione in radiofrequenza dal segnale utile e la tensione in radiofrequenza del segnale disturbante, essendo queste tensioni misurate ai limiti di entrata del ricevitore in determinate condizioni.1 II.7 Rapporto relativo di protezione in radiofrequenze Differenza, espressa in dB, tra il rapporto di protezione per una emissione utile e una emissione disturbante i cui portanti differiscono di diametro F (Hz o kHz) ed il rapporto i di protezione delle stesse emissioni per i portanti della stessa frequenza. II.8 Termine relativo alla zona di servizio - Zona di servizio occorrente (per la radiodiffusione a onde decametriche) Zona nella quale una amministrazione si propone di assicurare un servizio di radiodiffusione. 1) Queste condizioni determinate comprendono vari fattori, come lo scarto di diametro F tra portanti utile e disturbante, le caratteristiche dellèemissione (tipo di modulazione, tasso di modulazione, tolleranza sulla frequenza portante ecc), il livello all'entrata del ricevitore nonché le caratteristiche del ricevitore (selettività, sensibilità all'intermodulazione, ecc). II.9 Campo minimale utilizzabile (Emin) (1) Il valore minimale che permette la ricezione della qualità voluta, nelle condizioni di ricezione specificate, in presenza di rumori naturali ed artificiali ma in assenza di disturbi dovuti ad altri trasmettitori. II.10 Campo utilizzabile (Emu) (1) Il valore minimale del campo che permette la ricezione della qualità voluta, nelle condizioni di ricezione specificate, in presenza di rumori e di disturbi sia che questo valore corrisponda ad una situazione reale, sia che esso risulti da accordi o da piani di frequenze. III. Metodo di previsione della propagazione Il metodo di previsione della propagazione da utilizzare sarà quello descritto nelle Norme tecniche2 dell'IFRB. Per i fabbisogni delle previsioni della propagazione, l'anno sarà suddiviso in quattro stagioni e le previsioni saranno fatte per un solo mese che rappresenta la stagione, come specificato nella sezione 1 dell'allegato 1 alla presente Risoluzione (schedario dei fabbisogni HFBC) 1) I termini "campo minimale utilizzabile" e "campo utilizzabile" corrispondono ai valori specificati del campo del segnale utile che permette di ottenere la qualità di ricezione voluta. Per stabilire se queste condizioni sono soddisfatte si utilizza il valore mediano (50%) di un segnale sottoposto ad affievolimenti. 2) Vedi anche la Raccomandazione 512 (HFBC-87). L'indice d'attività solare da utilizzare per la pianificazione sarà la media slittante sui 12 mesi dei numero delle macchie solari R12. Il piano stagionale è stabilito secondo i valori di R12 per il periodo in questione. Viene utilizzato il più piccolo valore mensile di R12 previsto per questa stagione. IV. Sistema di pianificazione HFBC IV.1 Punti di misura L'insieme dei punti di misura specificati nella Norme tecniche dell'IFRB permetterà di rappresentare le zone CIRAF e i quadranti per i fabbisogni di pianificazione (vedi anche il paragrafo IV.4.1.1.). Quando una zona di servizio richiesta, così come notificata da una amministrazione in conformità al supplemento 2 (HFBC-87), non contiene un punto di misura, l'IFRB stabilirà un nuovo punto di misura e lo includerà nelle Norme tecniche. Tali aggiunte alle Norme tecniche saranno comunicate alle amministrazioni (numeri 1001 e 1001.1 del Regolamento delle radiocomunicazioni). IV.2 Vincoli di pianificazione IV.2.1 Frequenze preregolare Quando una amministrazione segnala che le sue installazioni possono funzionare solo su un numero limitato di date frequenze fisse, il metodo di pianificazione ne terrà conto come indicato al paragrafo IV.4.2.10. IV.2.2 Funzionamento limitato ad alcune bande di frequenze a) Quando una amministrazione segnala che le sue installazioni possono funzionare solo su una data banda di frequenza, soltanto le frequenze di questa banda saranno incluse nel piano. b) Quando una amministrazione segnala una banda di frequenza preferita, il sistema cercherà di scegliere una frequenza in questa banda. Se la scelta è impossibile, esso proverà le frequenze della banda appropriata più vicina. Altrimenti il sistema sceglierà le frequenze della banda appropriata tenendo conto dei vincoli imposti dalle attrezzature, come indicato al paragrafo IV.2.1. IV.2.3 Potenza a) Quando una amministrazione segnala un solo valore di potenza a causa dei vincoli imposti dalle attrezzature, questa potenza sarà utilizzata nel processo di pianificazione. b) Quando una amministrazione segnala più valori di potenza possibili, la potenza appropriata sarà utilizzata per ottenere l'affiadabilità di riferimento di circuito, e un solo valore di potenza sarà determinato per la durata dell'emissione. IV.2.4 Antenna Quando una amministrazione segnala che l'antenna di cui dispone può funzionare soltanto in una data banda di frequenza, solo le frequenze di questa banda saranno incluse nel piano. IV.2.5 Frequenza preferita In conformità ai principi di pianificazione e senza imporre dei vincoli alla pianificazione, le seguenti disposizioni devono essere applicate nei piani stagionali: 1) le amministrazioni possono indicare una frequenza preferita; 2) ci si sforzerà, nel corso del processo di pianificazione, di includere nel piano la frequenza preferita; 3) se ciò non è possibile, ci si sforzerà di scegliere una frequenza nella stessa banda. Altrimenti, si utilizzerà il sistema di pianificazione HFBC per scegliere le frequenze appropriate che permettano di corrispondere al maggior numero di fabbisogni, tenendo conto dei vincoli imposti dalle caratteristiche tecniche dette attrezzature. IV.3 Continuità d'utilizzazione delle frequenze IV.3.1 Introduzione La continuità nell'utilizzazione di una frequenza è una questione importante tanto per il radiodiffusiore che per l'ascoltatore; è una caratteristica inerente alla diffusione di un programma. Inoltre, i limiti imposti dalle caratteristiche tecniche dei mezzi di trasmissione di cui dispongono alcune amministrazioni, implicano anche dei fabbisogni imperativi di continuità di frequenza. È augurabile che i cambiamenti di frequenza siano limitati a quelli che impongono le variazioni delle condizioni di propagazione. Le regole di applicazione della continuità di frequenza sono date nei paragrafi IV.3.4 di cui sopra. IV.3.2 Definizioni IV.3.2.1 Continuità interstagionale IV.3.2.1.1 Continuità di tipo 1 Continuità d'utilizzazione della stessa frequenza all'interno di un'ora o da un'ora all'ora successiva per un fabbisogno. IV.3.2.1.2 Continuità di tipo 2 Continuità d'utilizzazione della stessa frequenza durante la stessa stagione passando da un fabbisogno all'altro o da una fetta d'orario all'altra. IV.3.2.2 Continuità interstagionale IV.3.2.2.1 Continuità di tipo 3 Continuità d'utilizzazione della stessa frequenza per lo stesso fabbisogno durante due stagioni consecutive. IV.3.2.2.2 Continuità di tipo 4 Continuità d'utilizzazione della stessa frequenza per lo stesso fabbisogno durante due stagioni equinoziali consecutive. IV.3.2.2.3 Continuità di tipo 5 Continuità d'utilizzazione della stessa frequenza per lo stesso fabbisogno nel corso di due anni consecutivi. IV.3.3 Rapporto tra la continuità d'utilizzazione delle frequenze e la banda o le bande appropriate IV.3.3.1 Nel caso in cui una sola frequenza sia sufficiente ad assicurare l'affidabilità di radiodiffusione di riferimento (BBR) uguale o superiore al valore di riferimento convenuto, la banda appropriata deve essere determinata dal sistema di pianificazione HFBC tenuto conto particolarmente delle regole esposte nel paragrafo IV.3.4 relative al mantenimento di una continuità d'utilizzazione delle frequenze la maggiore possibile, nei limiti del valore di riferimento convenuto per la BBR (80%). Tuttavia, una amministrazione può scegliere una continuità d'utilizzazione delle frequenze allargate a detrimento della BBR; in questo caso, essa deve indicare il valore più basso della BBR da utilizzare. Siccome in questa parte del fabbisogno, la BBR ricade al di sotto del valore di riferimento sopramenzionato, la seconda e/o la terza frequenza sono autorizzate solo se l'applicazione della continuità d'utilizzazione delle frequenze non porta a un numero di frequenze supplementari superiore a quello che sarebbe necessario alla gestione nelle bande appropriate. IV.3.3.2 Nel caso in cui la BBR che si possa ottenere mediante l'impiego di una sola frequenza, è inferiore all'80%, la continuità d'utilizzazione della prima frequenza o dell'unica frequenza di sfruttamento sarà assicurata nel limite inferiore della BBR indicato dall'amministrazione. Quando una amministrazione segnala che può emettere su più di una frequenza, l'utilizzazione di questo valore più basso della BBR non implicherà l'utilizzzazione di una terza frequenza. IV.3.3.3 Quando il fabbisogno preso in esame permette di utilizzare una seconda o una terza frequenza in conformità alle procedure stabilite al punto VII del presente supplemento, la continuità di frequenza deve anche essere applicata alla seconda (e alla terza) frequenza, nello stesso modo come per la prima. IV.3.3.4 Quando la continuità di tipo 2 è richiesta (da un fabbisogno all'altro), il sistema di pianificazione HFBC identificherà la banda appropriata separatamente per ognuno dei fabbisogni in questione. La frequenza assegnata al primo di questi fabbisogni sarà assegnata all'altro fabbisogno connesso se quest'ultimo si trova nella sua banda appropriata. IV.3.4 Applicazione della continuità IV.3.4.1 La continuità di tipo 1 sarà applicata automaticamente a tutti i fabbisogni nelle condizioni indicate al paragrafo IV.3.3 di cui sopra. IV.3.4.2 Su richiesta di una amministrazione, la continuità di tipo 2 sarà applicata qualora essa corrispondesse ai vincoli riguardanti le attrezzature. Tuttavia, in altri casi, questa continuità potrà essere applicata nella misura del possibile (vedi il paragrafo IV.3.3.4 di cui sopra). IV.3.4.3 La continuità di tipi 3.4 e 5 sarà applicata nella misura del possibile, su richiesta delle amministrazioni in questione. IV.4 Fasi di pianificazione e regole relative al trattamento dell'incompatibilità IV.4.1 Definizioni IV.4.1.1 Unità di zona di servizio Ogni zona CIRAF è divisa in una a quattro zone chiamate "quadranti"; queste unità sono indicate sulla carta della sezione C del supplemento 2 (HFBC-87). Ogni "quadrante" così definito contenente almeno un punto di misura di un dato fabbisogno è chiamato "unità di zona di servizio" per il fabbisogno considerato. IV.4.1.2 Un gruppo di fabbisogni incompatibili (GIR) è un insieme di fabbisogni di cui ognuno è incompatibile (1) con tutti gli altri fabbisogni dell'insieme. IV.4.1.3 Il GGIR (1) (il più grande GIR) è il GIR che contiene il più grande numero di fabbisogni. IV.4.1.4 Il MGIR (1) (massimo GIR) è l'insieme di tutti i fabbisogni contenuti in almeno uno GGIR. IV.4.2 Fasi e regole di pianificazione IV.4.2.1 Nel metodo di pianificazione viene utilizzato per valutare l'ingombro, la nozione MGIR. IV.4.2.2 Si valuta l'ingombro determinando il GGIR e paragonando il numero di canali richiesto da questo gruppo con il numero di canali disponibili nella banda in esame. 1) Riferirsi alle Norme tecniche dell'IFRB. IV4.2.3 Quando non appare alcun ingombro in una data ora/banda, i fabbisogni in questione per i quali ai determina una frequenza, sono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfati". IV.4.2.4 Quando viene identificato un ingombro in una data ora/banda mediante un GGIR, si riduce di 3 dB il rapporto di protezione RF dei fabbisogni inclusi nel MGIR per risolvere l'ingombro. Se dopo ciò, l'ingombro persiste, si identifica un altro MGIR e si ripete il processo fino a che non sia possibile trovare una soluzione con un rapporto di protezione RF da 17 dB. I fabbisogni che, in una data ora/banda possano essere soddisfati in questo modo, vengono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfatti". IV.4.2.5 Se l'ingombro non viene risolto dopo l'applicazione del punto IV.4.2.4, si determina un nuovo MGIR e, nella banda in esame si determina una serie di fabbisogni di tutte le amministrazioni che hanno zone di servizio identiche. Il processo di pianificazione, allo scopo di risolvere l'ingombro, identifica allora un certo numero di questi fabbisogni per trasferirli alla procedura della sezione 2 del supplemento 1 alla presente Risoluzione. Per identificare i fabbisogni da trasferire in primo, le amministrazioni che hanno dei fabbisogni nel MGIR sono classificate nell'ordine decrescente del numero di questi fabbisogni. Il processo viene ripetuto tante volte quanto necessario fino a che l'ingombro non venga risolto o che il numero dei fabbisogni in questione non diventi uguale a uno per amministrazione. I fabbisogni che in una data ora/banda, possano essere soddisfatti in questo modo, sono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfati". IV.4.2.6 Se l'ingombro non viene risolto dopo l'applicazione del punto IV.4.2.5, tutti i fabbisogni di una data amministrazione che figurano in un MGIR hanno delle zone di servizio diverse, alcuni tra di loro avendo delle unità di zona di servizio comuni. Altri trasferimenti possono essere necessari per risolvere l'ingombro; si effettua questi trasferimenti ricorrendo all'identificazione dell'unità di zona di servizio che appare molto spesso nei fabbisogni di una data amministrazione nell'ora/banda considerata. Una volta identificate questa unità di zona di servizio, si classifica in ordine decrescente al numero dei loro fabbisogni nei quali appare questa unità, le amministrazioni che l'hanno inclusa nei loro fabbisogni allo scopo di trasferire, alla procedura della sezione 2, i fabbisogni che contengono l'unità di zona di servizio che appare il più spesso. Il GGIR viene ricalcolato per determinare se esite un ingombro e il processo viene ripetuto tante volte quanto è necessario fino a che l'ingombro non venga risolto o che il numero dei fabbisogni in questione non diventi uguale a uno per ogni amministrazione in esame. Questa regola viene applicata in modo che ogni quadrante notificato da una amministrazione in una ora/banda in questione appaia almeno una volta nel piano. I fabbisogni che, in una data ora/banda possono essere soddisfati in questo modo, vengono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfati". IV.4.2.7 Se l'ingombro non viene risolto dopo l'applicazione del punto IV.4.2.6, si applica la stessa regola tenendo conto dei fabbisogni in tutte le bande allo scopo di identificare quelli che contengono l'unità di zona di servizio che appare più spesso. I fabbisogni che in una data ora/banda possono essere soddisfatti in questo modo vengono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfatti". IV.4.2.8 Se l'ingombro non viene risolto dopo l'applicazione del punto IV.4.2.7, si verifica ogni fabbisogno che figura nel MGIR per controllare se compare in due o tre bande in ragione della sua BBR poco elevata. Questo fabbisogno può essere trasferito alla procedura della sezione 2 se compare in un'altra banda con una migliore BBR. I fabbisogni che, in una data ora/banda possono essere soddisfati in questo modo sono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfati". IV.4.2.9 Se l'ingombro non viene risolto dopo l'applicazione del punto IV.4.2.8, si riduce di 3 dB il rapporto di protezione RF dei fabbisogni inclusi nel MGIR. Dopo di chè, un altro MGIR viene identificato e viene applicata la riduzione di 3 dB ai fabbisogni che, nel nuovo MGIR non sono ancora colpiti da questa riduzione. Il processo di riduzione per scaglioni da 3 dB viene ripetuto fino alla eliminazione dell'ingombro. Nello stesso modo, si procede alle riduzioni supplementari del rapporto di protezione RF per scaglioni da 3dB fino a che tutti i rimanenti fabbisogni non vengano inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfati". Così, tutti i fabbisogni che, in seguito alle fasi precedenti, non sono stati trasferiti alla procedura della sezione 2, sono stati messi in uno "schedario dei fabbisogni soddisfati". Questo schedario contiene dunque tutti i fabbisogni che figureranno sempre nel "piano stagionale". Tale sarà il caso dei fabbisogni che hanno un rapporto di protezione RF inferiore a 17 dB; tuttavia, i fabbisogni delle amministrazioni che lo desiderano, altermine delle consultazioni con l'IFRB, possono essere trasferiti alla procedura della sezione 2. IV.4.2.10 Dopo l'applicazione delle fasi di cui sopra per la soluzione delle incompatabilità, si identificano le frequenze per i fabbisogni inclusi nello "schedario dei fabbisogni soddisfati", procedendo come segue: - quando i fabbisogni hanno una frequenza preregolata unica, questa frequenza viene loro accordata; - quando i fabbisogni hanno più di una frequenza preregolata, viene loro accordata la frequenza che ha il minimo grado d'incompatibilità; - se due fabbisogni hanno la stessa frequenza preregolata, da cui, dopo un'analisi risulta una incompatibilità, il caso viene rinviato all'amministrazione o alle amministrazioni in questione; - quando i fabbisogni hanno una frequenza preferita, ci si sforza di accordare loro questa frequenza. IV.4.2.11 Prima di trasferire un fabbisogno alla procedura della sezione 2, il Comitato verifica se l'amministrazione ha segnalato che la continuità d'utilizzazione delle frequenze deve essere applicata ad ogni modo. In tal caso, il fabbisogno, durante tutta la durata del suo periodo di emissione nella banda appropriata, sarà trasferito alla procedura della sezione 2. IV.4.2.12 I fabbisogni comunicati all'IFRB dopo l'inizio dell'esercizio di pianificazione sono inseriti nel piano a condizione che non influiscano sfavorevolmente sui fabbisogni che già vi figurano. Per applicare tale condizione, si considera che un fabbisogno già iscritto nel piano con un rapporto di protezione RF superiore a 17 dB è influenzato sfavorevolmente se il suo rapporto di protezione RF è ridotto al di sotto di 17 dB. Si considera che un fabbisogno già iscritto nel piano con un rapporto di protezione RF inferiore a 17 dB è colpito sfavorevolmente se il suo rapporto di protezione RF viene ridotto di più di 1 dB. IV.4.3 Misure collegate ai disturbi pregiudizievoli In caso di un disturbo pregiudizievole causato a un servizio di radiodiffusione a onde decametriche utilizzante una assegnazione in conformità al piano stagionale in corso, l'amministrazione in questione ha il diritto di richiedere all'IFRB di aiutarla, quanto prima, a trovare un'altra frequenza affinchè il suo servizio venga ristabilito col livello di qualità menzionato nel piano. Nessun'altra nuova frequenza proposta dall'IFRB deve colpire sfavorevolmente il piano stagionale in corso. Il sistema centrale automatizzato deve essere capace di rispondere nella misura del possibile, a queste richieste di nuove frequenze provenienti dalle amministrazioni. La causa di una situazione di disturbo pregiudizievole deve trovare la sua soluzione definitiva in conformità alle disposizioni dell'articolo 22 del Regolamento delle radiocomunicazioni. La frequenza iniziale ridiventerà disponibile in vista di una ulteriore utilizzazione, appena il problema avrà trovato una soluzione. V. Affidabilità V.1. Calcolo di affidabilità di riferimento di circuito (BCR) Il metodo di calcolo della BCR viene indicato nella tavola 1 che descrive le fasi (1) a (11). Il valore mediano del campo per il segnale utile alla fase (1) è determinato dal metodo di previsione del campo stesso. I valori dei decili superiori e inferiori, fasi (2) a (5), sono anch'essi determinati, tenendo conto degli affievolimenti di lunga durata (da un giorno all'altro) e di breve durata (nel corso di una ora). I decili superiori e inferiori combinati del segnale utile sono allora calcolati nelle fasi (6) e (7) al fine di ottenere i livelli dei segnali superati durante il 10% ed il 90% del tempo alle fasi (8) e (9). Parte di provvedimento in formato grafico La distribuzione di probabilità del segnale utile, che si suppone essere log-normale, è illustrata nella figura 1 che indica (con una scala di probabilità normale per le ascisse), il livello del segnale (in dB) in funzione della probabilità perché il valore del livello del segnale sia superato. Questa distribuzione serve a ottenere l'affidabilità di riferimento di circuito (11) che è il valore di probabilità corrispondente al campo minimo utilizzabile (10) Parte di provvedimento in formato grafico Probalità perché l'ordinato sia superato FIgura 1 Parametri utilizzati per calcolari l'affidabilità di riferimento di circuito (BCR) (Le cifre messe tra parentesi si riferisco alle fasi indicate nella Tavola I). L'affidabilità di riferimento di circuito è data dalla formula seguente: Parte di provvedimento in formato grafico V. Calcolo del rapporto segnale/disturbo mediano (S/ ) Il metodo è descritto nella tavola 2. Alla fase (1) il livello mediano del segnale utile è calcolato mediante il metodo di previsione della propagazione. Alla fase (2) si ottengono i livelli del campo mediano (E1) per ogni fonte di disturbo mediante il metodo di previsione. Alla fase (3), per una sola fonte di disturbo, si utilizza il valore mediano previsto del campo e per più fonti di disturbo, si ottiene il valore mediano con il seguente calcolo: i campi di segnali disturbanti E1 sono classificati nell'ordine decrescente, poi si calcola successivamente le somme quadratiche dei campi E1 fino al momento in cui la differenza tra la risultante dei campi ed il campo successivo è superiore a 6 dB. L'ultimo valore calcolato rappresenta la risultante dei campi disturbanti I alla fase (3). I valori del segnale utile e del segnale disturbante determinati alle fasi (1) e (3) sono combinati alla fase (4) per dare il valore mediano del rapporto segnale/disturbo. Parte di provvedimento in formato grafico V.3. Il metodo di calcolo dell'affidabilità di riferimento di ricezione è indicato nella tavola 3. Con una sola frequenza, l'affidabilità di riferimento di ricezione (BRR) è la stessa della affidabilità di riferimento di circuito (BCR) definita nel paragrafo V.1. Con più frequenze, l'interdipendenza tra le condizioni di propagazione a frequenze diverse porta al metodo di calcolo indicato nella tavola 3. Alle fasi (4) e (6), BCR (n) rappresenta l'affidabilità di riferimento di circuito per la frequenza n, dove n = F1,F2, ecc. L'affidabilità di riferimento di ricezione è ottenuta alla fase (2) per una sola frequenza, alla fase (4) per un paio di frequenze e alla fase (6) per un gioco di tre frequenze.