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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 235 VALLARDI La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE CONSULTIVA Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2022 Doc Doc. LXXXVI, n. 5 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2022 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2021 Doc Doc. LXXXVII, n. 5 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2021 (Parere alla 14 a Commissione. Esame congiunto con esiti distinti. Parere favorevole sul Doc. LXXXVI, n. 5. Parere favorevole sul Doc. LXXXVII, n. 5) Il presidente VALLARDI cede la parola al relatore per l'illustrazione dei due documenti che vengono esaminati congiuntamente. Ricorda che l'esame congiunto si conclude con l'approvazione di due pareri distinti destinati alla 14 a Commissione, che prevede di concludere l'esame nella seduta di oggi. Il relatore TARICCO ( PD ) riferisce alla Commissione innanzitutto sulla Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2022 illustrando le iniziative in corso e gli obiettivi che il Governo intende perseguire in relazione allo sviluppo del processo di integrazione europea, alle politiche orizzontali e settoriali, nonché alla dimensione esterna dell'Unione europea. Il documento è suddiviso in quattro parti, dedicate, rispettivamente, al processo di integrazione europea, alle politiche strategiche, alla dimensione esterna dell'UE e al coordinamento nazionale delle politiche europee. Con riferimento ai temi di più stretto interesse della Commissione agricoltura, segnala soprattutto, nella seconda parte della Relazione dedicata alle politiche strategiche, una serie di schede nell'ambito dell'obiettivo del Green Deal europeo. Nella scheda 27, dedicata alla promozione delle agroenergie, il Governo ritiene si debba puntare appunto sulle agroenergie, a partire dalla produzione di biometano da fermentazione anaerobica da sottoprodotti e residui agricoli, agroalimentari e forestali; in questo senso si dovrà promuovere l'utilizzo di sottoprodotti e residui agricoli, agroindustriali e forestali nell'ottica dell'economia circolare. Andrà assicurato il finanziamento di interventi a favore della sostenibilità offrendo agli agricoltori nuove fonti di reddito (es. carbon farming , produzione di biogas e biometano da rifiuti e residui agricoli), anche valorizzando il ruolo di certificazioni etiche ed ambientali e incentivando il sistema delle assicurazioni. La scheda 28, dedicata all'adozione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030, prevede che, al fine di dare piena attuazione a detta Strategia ed agli impegni in materia di conservazione della biodiversità, siano favorite le sinergie fra politiche settoriali diverse, tra cui le politiche in ambito agricolo e della pesca e la strategia forestale. Nella scheda 32, dedicata al miglioramento della sostenibilità dei processi produttivi e della capacità di adattamento del settore agricolo e forestale ai cambiamenti climatici, si prevede che orientando opportunamente le politiche di sostegno allo sviluppo agricolo, sia a livello nazionale che europeo, siano ridotte le emissioni nell'ambiente e migliorate la capacità di adattamento del settore agricolo ai cambiamenti climatici. A tal fine sono previste varie azioni: tra queste il finanziamento di interventi a favore della sostenibilità, la valorizzazione delle certificazioni etiche ed ambientali e del sistema delle assicurazioni; il miglioramento della conoscenza degli attuali strumenti di gestione del rischio (assicurazioni e fondi mutualistici) nell'ambito della campagna di comunicazione del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2020; il prolungamento al 2022 della programmazione strategica di risk management , attraverso l'istituzione prevista dalla PAC di un fondo di mutualità nazionale per i rischi catastrofali (gelo, siccità, alluvioni), cui contribuiranno gli stessi agricoltori, attraverso una piccola quota dei pagamenti diretti della PAC (fino al 3 per cento). La scheda 33, concernente la transizione verde sostenibile delle aziende agricole, è dedicata all'obiettivo dello sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia. A tal fine il Governo prevede di procedere all'elaborazione del piano sementiero, di incentivare la ricerca in agricoltura biologica ed il Fondo per l'agricoltura biologica, nonché di realizzare un sistema informatico di tracciabilità delle transazioni. La scheda 34, dedicata a promuovere filiere agroalimentari sostenibili e combattere gli sprechi alimentari, tutelando anche il settore delle indicazioni geografiche, prevede interventi diretti a rafforzare le filiere agroalimentari italiane, in particolare le piccole e medie imprese che ne rappresentano la spina dorsale, favorendo la transizione ecologica verso modelli produttivi più sostenibili e integrati. A tal fine il Governo prevede anzitutto di realizzare azioni legate al finanziamento di contratti di filiera e di distretto ai sensi del regime di aiuti SA 42821; sul fronte delle indicazioni geografiche intende proseguire nell'anno 2022 verso la procedura nazionale di ratifica parlamentare dell'Atto di Ginevra (2015) e, più in generale, proteggere le Indicazioni geografiche italiane mediante accordi con Paesi terzi. Nella scheda 35, dedicata alle misure per le filiere agroalimentari legate alla crisi Ucraina, il Governo sottolinea la necessità di prevedere uno strumento che ricalchi la ratio del Temporary Framework , adottato dalla Commissione Europea per far fronte alle difficoltà economiche legato all'emergenza da COVID-19. A tal fine sono attesi interventi a sostegno delle filiere del grano, considerata la drammatica situazione del settore delle colture cerealicole e delle imprese che trovano nel grano un bene di primaria utilità (imprese che allevano animali che si alimentano con grano). La scheda 36, concernente lo sviluppo della crescita blu e dell'economia del mare, è dedicata alla sostenibilità ambientale ed economica del settore della pesca e dell'acquacoltura, al fine di favorire la mitigazione degli effetti negativi causati dalla attuale crisi socio economica generata dalla pandemia da COVID 19. In tale ambito il Governo proseguirà le azioni avviate nel 2021, tra cui il finanziamento di misure per l'adattamento e la modernizzazione della flotta; supporto per il controllo dell'attività di pesca; raccolta, condivisione e elaborazione dei dati in mare; investimenti innovativi produttivi per la crescita sostenibile in acquacoltura; miglioramento della organizzazione del settore attraverso le organizzazioni dei produttori. La scheda 37, dedicata alle misure per la pesca legate alla crisi Ucraina, prevede interventi diretti a mitigare gli impatti dell'aggressione militare subita dall'Ucraina, che stanno causando gravi perturbazioni nel mercato ed impattando sulle imprese della pesca e acquacoltura sia a livello di mancato guadagno che di costi aggiuntivi nonché sulla catena di approvvigionamento dei prodotti della pesca e acquacoltura. La scheda 38, dedicata al miglioramento della competitività e della sostenibilità del settore agricolo, agroalimentare e forestale, ricorda che nel 2023 avrà avvio il nuovo ciclo di programmazione della PAC, maggiormente orientato al miglioramento della sostenibilità ambientale e climatica delle pratiche agricole e alla competitività delle imprese. In tale ambito - secondo la Relazione - tra le varie azioni saranno previste le misure derivanti dalla riorganizzazione dei pagamenti diretti, gli interventi delle varie Organizzazioni comuni di mercato e altri strumenti in passato frammentati tra i vari programmi regionali; è prevista l'emanazione di appositi bandi da parte delle Autorità di gestione, sia regionali che nazionali, dei programmi finanziati da fondi FEASR; saranno intraprese azioni per aumentare il potenziale di produzione agricola destinata all'alimentazione umana e del bestiame; si attuerà il progetto "Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare" al fine di sostenere, con contributi in conto capitale, l'ammodernamento dei macchinari agricoli, l'introduzione di tecniche di agricoltura di precisione e l'utilizzo di tecnologie di agricoltura 4.0. Un coinvolgimento, seppure più marginale, del settore agricolo è infine previsto anche in altre schede della Relazione programmatica, in particolare nella scheda n. 29 (aumento della resilienza dei territori agli effetti dei cambiamenti climatici sui fenomeni di dissesto idrogeologico), n. 30 (riduzione degli inquinanti delle acque sotterranee e superficiali), n. 46 (diffusione della cultura trasversale della sostenibilità), n. 49 (quadro statistico a supporto del Green Deal europeo), n. 79 (tutela dei consumatori e della proprietà intellettuale e industriale) e n. 107 (quadro statistico a supporto della crescita). Passando alla Relazione consuntiva, ricorda che si tratta del documento con cui il Governo dà conto delle attività e delle iniziative intraprese nell'ambito della partecipazione dell'Italia all'Unione europea nel corso del 2021. Il documento si suddivide in quattro parti, la prima delle quali è dedicata all'esposizione delle tematiche relative al quadro istituzionale dell'Unione europea e allo sviluppo del processo di integrazione. La seconda parte dà conto degli aspetti su cui si è concentrata l'attenzione del Governo nell'ambito delle politiche strategiche (parte in cui vengono individuati i temi di interesse per la 9ª Commissione). La terza parte espone le questioni relative alla dimensione esterna della UE in rapporto all'Italia, mentre la quarta parte illustra le attività di coordinamento nazionale delle politiche europee svolte nel corso dell'anno. La Relazione è completata da cinque allegati. I primi tre concernono i Consigli dell'Unione e i Consigli europei, i flussi finanziari dall'UE all'Italia e il recepimento delle direttive nell'anno di riferimento. Il quarto allegato contiene un elenco degli atti di indirizzo adottati dal Senato e dalla Camera nel 2021 su proposte legislative e altri documenti europei, mentre il quinto allegato reca l'elenco degli acronimi. Riguardo agli aspetti di più stretto interesse della Commissione, nella seconda parte della Relazione, concernente le politiche strategiche, segnala anzitutto la scheda n. 18, dedicata allo sviluppo sostenibile del sistema produttivo agricolo, alla strategia forestale nazionale, alla crescita blu e dell'economia del mare. La relazione ricorda che nel corso del 2021 si sono conclusi i negoziati sulla riforma della PAC 2023-2027, basata sulle Strategie Biodiversità e "Dal produttore al consumatore" (c.d. Farm to fork ). Nel negoziato, particolare attenzione è stata posta dal Governo alla tutela delle peculiarità nazionali in temi chiave quali la salvaguardia del reddito degli agricoltori, il ricambio generazionale in agricoltura, il sostegno ai settori agricoli in difficoltà, avendo riguardo alla semplificazione normativa e alla riduzione dei costi amministrativi per gli agricoltori e le Amministrazioni pubbliche. Per quanto concerne la lotta agli sprechi, è proseguita la partecipazione alla piattaforma europea contro gli sprechi alimentari ed è stato completato l' iter del bando per i progetti finalizzati alla riduzione degli sprechi. Relativamente al settore vitivinicolo, il Governo ha contribuito attivamente alla fase ascendente della nuova normativa, finalizzata a dare un ulteriore impulso al settore da un punto di vista economico, di sostenibilità ambientale e condizionalità sociale. È proseguita l'attuazione del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR), nella parte dedicata alla promozione della sostenibilità ambientale, anche attraverso una cabina di regia, volta tra l'altro allo sviluppo della logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo, all'innovazione nel settore agricolo e alla migliore gestione delle risorse idriche. Sul piano internazionale, il Governo ha partecipato attivamente ai negoziati in materia commerciale dell'UE. Particolare attenzione è stata posta ai rapporti commerciali con il Regno Unito. Con riferimento alla Strategia forestale nazionale, nel corso del 2021 si è perfezionato il relativo provvedimento di adozione. Gli obiettivi generali di tale Strategia sono sintetizzabili in tre pilastri: gestione forestale sostenibile e ruolo multifunzionale delle foreste; efficienza dell'impiego delle risorse forestali per uno sviluppo sostenibile delle economie nelle aree rurali interne ed urbane del Paese; responsabilità e conoscenza globale delle foreste. Con riferimento all'obiettivo di incentivare lo sviluppo dell'agricoltura biologica per rendere l'agricoltura sempre più sostenibile ed al passo con le nuove politiche europee, per quanto riguarda la elaborazione di un Piano sementiero, è stata attivata la cabina di regia per la realizzazione del piano di settore (pluriennale) volto all'individuazione delle strategie migliori per incentivare la produzione di materiale riproduttivo vegetale biologico al fine di ridurre l'impiego di quello non biologico. Sempre in tema di agricoltura biologica, sono stati attivati 4 gruppi di lavoro per la revisione della normativa nazionale. Per promuovere filiere agroalimentari sostenibili e combattere gli sprechi alimentari, si è rafforzato il sistema delle filiere agroalimentari italiane, anche grazie allo strumento dei contratti di filiera e di distretto. Relativamente al settore delle indicazioni geografiche ed alla loro tutela, nel 2021 si è conclusa la revisione dei regolamenti (UE) 1151/2012 e 1308/2013 con la pubblicazione dei regolamenti PAC 2023-2027. Con la riforma sono state semplificate le procedure oggi esistenti di modifica dei disciplinari delle DOP e delle IGP registrate, preservando il ruolo dello Stato membro e rendendo più efficace la protezione e la tutela delle DOP e delle IGP. Sulla proposta di revisione delle norme dell'UE sulle informazioni fornite ai consumatori nella strategia Farm to fork dell'UE, relativa all'introduzione di un'etichettatura nutrizionale obbligatoria sulla parte anteriore dell'imballaggio, il Governo ha partecipato attivamente all'analisi di impatto indetta dalla Commissione europea. Con riferimento ai risultati attesi dalle azioni per lo sviluppo della crescita blu e dell'economia del mare, ovvero al raggiungimento degli obiettivi del Programma Operativo in ambito FEAMP 2014-2020, segnala che nel 2021 gli impegni di spesa, inclusa l'assistenza tecnica, sono stati complessivamente di circa 690,6 milioni di euro (quota UE + quota nazionale), ovvero del 71 per cento della dotazione del Programma che ammonta a circa 979,4 milioni di euro (quota UE + quota nazionale). I pagamenti effettuati sono stati di circa 470 milioni di euro (quota UE + quota nazionale), che rappresentano il 48 per cento della dotazione. Da ultimo, nel 2021 è stato predisposto il testo di Programma Operativo IT, finalizzato a contribuire alla sostenibilità ambientale ed economica del settore della pesca e dell'acquacoltura, favorendo, al contempo, la mitigazione degli effetti negativi causati dalla attuale crisi socio economica generata dalla pandemia da COVID-19. Segnala poi la scheda n. 40, dedicata alla modernizzazione dell'agricoltura. Al riguardo la Relazione ricorda che, nell'ambito dell'attuazione della Programmazione dello Sviluppo Rurale 2014-2022, è proseguita l'attuazione degli interventi per la diffusione nelle aree rurali della Banda Ultra Larga (BUL) quale fattore di miglioramento delle condizioni economiche, sociali e di gestione delle risorse naturali e strumento di diffusione di tecniche di agricoltura di precisione e dei servizi offerti dalla tecnologia satellitare, in linea anche con gli obiettivi della strategia Farm to fork . Nel medesimo ambito, è stata avviata la riorganizzazione del SIAN (Sistema informativa agricolo nazionale) ed è stata realizzata, proprio nell'ambito del SIAN, una nuova funzionalità informatica diretta al miglioramento e alla semplificazione delle procedure di gestione della Banca dati nazionale ortofrutta degli operatori ortofrutticoli (BDNOO) e di emissione dei certificati di conformità dei prodotti ortofrutticoli nelle fasi di importazione e esportazione. Profili di interesse della Commissione sono rinvenibili anche in altre schede della Relazione. In particolare nella scheda n. 24, dedicata al quadro statistico a supporto del Green Deal europeo e della crescita, si ricorda che le tre proposte di regolamento all'esame delle istituzioni europee, rivolte alla modernizzazione delle statistiche agricole, sono giunte a uno stato avanzato del processo legislativo. Proseguono altresì le discussioni intorno alla proposta relativa alle statistiche sulla pesca, attesa nel 2023. Nella scheda n. 42, dedicata ad una maggiore tutela e qualità del lavoro, vengono elencate le azioni compiute per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato e l'attuazione del Piano triennale (2020-22), dedicato in particolare al settore agricolo. Viene tra l'altro ricordato che nel 2021 è stata avviata una rilevazione nazionale sulla presenza di lavoratori stranieri impiegati in agricoltura. Propone in conclusione l'espressione di un parere favorevole su entrambi i documenti all'esame della Commissione. Nessuno chiedendo di intervenire in discussione generale viene considerata esperita tale fase procedurale. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, viene pertanto posta in votazione ed approvata la proposta di parere favorevole del relatore sulla Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2022. Viene successivamente posta in votazione ed approvata la proposta di parere favorevole sulla Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2021. Schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53, per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429 Doc n. 382 Schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53, per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429 (Osservazioni alla 12 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 24 maggio. Il presidente VALLARDI ricorda che la relatrice ha già illustrato il provvedimento, su cui la Commissione dovrà rendere le proprie osservazioni alla 12 a Commissione. Fa presente che il termine per l'espressione delle osservazioni scadrebbe giovedì 16, ma risulta che il Governo abbia dato la propria disponibilità ad attendere oltre tale data per l'emanazione definitiva dell'atto. Ritiene pertanto possibile rinviare l'espressione delle osservazioni indicativamente sino al prossimo 30 giugno. La relatrice BITI ( PD ) concorda con la proposta del Presidente e sottolinea come siano tuttora in corso audizioni presso la 12 a Commissione. Schema di decreto legislativo recante disposizioni di attuazione del regolamento (UE) 2016/429 in materia di commercio, importazione e conservazione di animali della fauna selvatica ed esotica e formazione per operatori e professionisti degli animali, anche al fine di ridurre il rischio di focolai di zoonosi, nonché l'introduzione di norme penali volte a punire il commercio illegale di specie protette Doc n. 383 Schema di decreto legislativo recante disposizioni di attuazione del regolamento (UE) 2016/429 in materia di commercio, importazione e conservazione di animali della fauna selvatica ed esotica e formazione per operatori e professionisti degli animali, anche al fine di ridurre il rischio di focolai di zoonosi, nonché l'introduzione di norme penali volte a punire il commercio illegale di specie protette (Osservazioni alle Commissioni 12 a e 13 a riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 24 maggio. Il presidente VALLARDI ricorda che il relatore ha già illustrato il provvedimento, su cui la Commissione dovrà rendere le proprie osservazioni alle Commissioni 12 a e 13 a . Fa presente che il termine per l'espressione delle osservazioni scadrebbe giovedì 16, ma risulta che il Governo abbia dato la propria disponibilità ad attendere oltre tale data per l'emanazione definitiva dell'atto. Ritiene pertanto possibile rinviare l'espressione delle osservazioni indicativamente sino al prossimo 30 giugno. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) concorda con la proposta del Presidente. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni per il sostegno dell'agroecologia e per la tutela del settore agricolo, forestale e rurale DDL 2213 Disposizioni per il sostegno dell'agroecologia e per la tutela del settore agricolo, forestale e rurale (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 19 ottobre 2021. Il presidente VALLARDI ricorda che il 19 ottobre 2021 è stato incardinato in Commissione il disegno di legge in titolo. La relatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) propone di svolgere un ciclo di audizioni invitando i colleghi a trasmettere celermente agli uffici i nominativi dei soggetti che si intendono audire. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI Affare sulle problematiche riguardanti aspetti di mercato e tossicologici della filiera del grano duro Doc n. 215 Problematiche riguardanti aspetti di mercato e tossicologici della filiera del grano duro (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 24 maggio. Il presidente VALLARDI ricorda che in una precedente seduta il relatore ha presentato una proposta di risoluzione, invitando i colleghi a trasmettere proposte ed osservazioni. Il relatore DE BONIS ( FIBP-UDC ) informa di aver praticamente completato la stesura di una nuova versione della risoluzione, già messa informalmente a disposizione dei colleghi. Tale testo sarà formalmente presentato in una prossima seduta. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni per la ricerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi destinati al consumo DDL 810 Disposizioni per la ricerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi destinati al consumo DDL 918 Norme in materia di ricerca, raccolta, coltivazione, trasformazione e commercializzazione dei tartufi freschi o conservati destinati al consumo DDL 933 Disposizioni in materia di cerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi destinati al consumo (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 18 gennaio. Il presidente VALLARDI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, comunica di aver presentato gli emendamenti 3.100, 4.100, 4.101, 5.100, 7.100 e 14.100, diretti a superare alcuni aspetti problematici del testo evidenziati in via informale dagli uffici del Ministero. Si resta in attesa del parere della Commissione bilancio sia sul testo che sugli emendamenti per poter proseguire con l'esame dei disegni di legge. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione delle attività del settore florovivaistico DDL 2009 Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione delle attività del settore florovivaistico (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 18 gennaio. Il presidente VALLARDI comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio sul testo del provvedimento. Si resta in attesa del parere della stessa Commissione sugli emendamenti nonché del parere di altre Commissioni per proseguire l'esame. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) esprime soddisfazione per il fatto che l' iter del provvedimento si sia finalmente sbloccato. Comunica che presenterà prossimamente alcuni emendamenti diretti a superare le obiezioni formulate dalla Commissione bilancio. Auspica che tale Commissione possa concludere l'esame degli emendamenti in tempi rapidi in modo da poter consentire di avviare le votazioni come da più parti auspicato. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Disposizioni relative alla definizione della relazione tecnica di competenza della professione regolamentata di tecnologo alimentare DDL 1130 Disposizioni relative alla definizione della relazione tecnica di competenza della professione regolamentata di tecnologo alimentare (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 18 febbraio 2020. Il presidente VALLARDI ricorda che in data 18 febbraio 2020 è iniziato l'esame del disegno e di legge e che successivamente si sono svolte una serie di audizioni. D'accordo con la relatrice Abate, ritiene che il ciclo di audizioni possa considerarsi concluso. Propone pertanto di fissare il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti alle ore 12 di martedì 28 giugno. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Disposizioni in materia di trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola e di elaborazione dei costi medi di produzione dei prodotti ortofrutticoli DDL 1583 Disposizioni in materia di trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola e di elaborazione dei costi medi di produzione dei prodotti ortofrutticoli (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 18 gennaio. Il presidente VALLARDI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che sul disegno di legge sono già stati presentati ed illustrati gli emendamenti. Avverte che sono pervenuti i pareri sul testo delle Commissioni 1 a , 5 a , 11 a , 14 a e Questioni regionali, nonché i pareri sugli emendamenti delle Commissioni 1 a , 5 a e 14 a . Comunica che la relatrice ha presentato gli emendamenti 1.100 e 1.101, diretti a recepire le condizioni poste dalle Commissioni 14 a e Questioni regionali, e che ha ritirato l'emendamento 1.8. Il sottosegretario CENTINAIO interviene sui contenuti del disegno di legge sottolineando innanzitutto che l'attuale formulazione dell'articolo 1, comma l, lettera a), appare in contrasto con il decreto legislativo n. 198 del 2021, in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare, mentre le lettere d) e g) presentano profili di onerosità. Nel complesso l'intero articolo appare in gran parte sovrapporsi al citato decreto legislativo n. 198 del 2021. L'articolo 2non sembra presentare profili di contrasto con il decreto legislativo n. 198 del 2021; il comma 1, lettera a) , presenta, tuttavia, possibili profili di onerosità. In merito agli emendamenti, il rappresentante del Governo rileva che le proposte emendative 1.1, 1.2 e 1.3 hanno il pregio di modificare il comma l, lettera a) , espungendo il riferimento alla fissazione di prezzi minimi di vendita, ma presentano possibili profili di onerosità. Gli emendamenti 1.4 e 1.5 risolvono in modo diverso il contrasto con il comma 1, lettera a) , del decreto legislativo n. 198 del 2021; l'emendamento 1.5 sembra perseguibile, anche se permangono i profili di possibile onerosità delle lettere d) e g) . L'emendamento 1.6 modifica la lettera g) senza tuttavia risolvere i possibili profili di onerosità e introducendo altre criticità di ordine tecnico. Riferisce poi sui contenuti degli emendamenti 1.7, 1.9, 1.10, 2.1 e 2.2. Il Sottosegretario ritiene in conclusione che, a prescindere dal contenuto delle proposte emendative presentate, il disegno di legge è, nei contenuti, non più attuale in quanto con il decreto legislativo n. 198 del 2021 è stata normata, con disposizioni cogenti e non più con semplici linee guida, come previsto dal testo in esame, l'intera materia. La disposizione contenuta all'articolo 1, comma 1, lettera a) , risulta altresì in contrasto sia con la normativa nazionale sia con la normativa unionale. Il presidente VALLARDI , considerata l'assenza della relatrice, propone di rinviare il seguito dell'esame, al fine di verificare come procedere con l'esame del disegno di legge. La senatrice ABATE ( CAL-Alt-PC-IdV ) concorda con la proposta del Presidente e stigmatizza il comportamento del Governo che ha deciso di comunicare le proprie valutazioni in merito ai contenuti del disegno di legge proprio in assenza della relatrice. Nel prendere atto del parere espresso dal Governo si riserva di esprimere valutazioni più approfondite in una prossima seduta. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Ordinamento della professione di enologo e della professione di enotecnico DDL 2118 Ordinamento della professione di enologo e della professione di enotecnico (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 18 gennaio. Il presidente VALLARDI avverte che sono pervenuti i pareri sul testo e sugli emendamenti delle Commissioni 1 a e 5 a . È altresì pervenuto il parere della Commissione Questioni regionali. Comunica che la relatrice ha presentato gli emendamenti 5.100 e 8.0.100, diretti a recepire le condizioni poste dalla Commissione bilancio. Sono stati altresì presentate riformulazioni degli emendamenti 5.6, 5.0.1 e 6.3. D'accordo con la relatrice, propone di rinviare ad una successiva seduta la fase di illustrazione degli emendamenti. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Disposizioni in materia di riconoscimento della figura di agricoltore custode dell'ambiente e del territorio DDL 2023 Disposizioni in materia di riconoscimento della figura di agricoltore custode dell'ambiente e del territorio (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 22 febbraio. Il presidente VALLARDI , dopo aver rilevato che non sono ancora pervenuti i pareri delle Commissioni consultate, propone, d'accordo con il relatore, di rinviare ad una successiva seduta la fase di illustrazione degli emendamenti. Il seguito della discussione è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La senatrice LONARDO ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) ricorda che quasi due anni fa la Commissione ha approvato all'unanimità una risoluzione sulle problematiche della filiera bufalina e che non risulta ancora pervenuta alcuna risposta da parte del Governo ad una sua interrogazione, presentata oltre un anno fa, in cui chiedeva tra l'altro quale fosse lo stato di attuazione di quanto previsto nella stessa risoluzione. Fa notare come nel frattempo lo stato di crisi degli allevatori di bufale nei territori campani si è ulteriormente aggravato e chiede se possa essere utile ipotizzare un coinvolgimento anche della 12 a Commissione al fine di poter fornire risposte certe ad un settore in profonda crisi, come peraltro recentemente rilevato anche da una trasmissione televisiva. Il senatore TRENTACOSTE ( M5S ) condivide il sollecito rivolto dalla senatrice Lonardo al Governo e ricorda di aver recentemente incontrato una delegazione di allevatori con cui è stato fatto il punto sui numerosi tentativi posti in essere per eliminare la brucellosi. Chiede poi se si possa ipotizzare un coinvolgimento congiunto dei Ministri delle politiche agricole e della salute per provare ad affrontare tali problematiche in modo concreto. Il rappresentante del GOVERNO riferisce come la mancata risposta all'interrogazione presentata dalla senatrice Lonardo non sia imputabile al Ministero delle politiche agricole ma al fatto che altre amministrazioni coinvolte non hanno ancora trasmesso gli elementi necessari per poter fornire una risposta. La seduta termina alle ore 15,25. Allegato