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Articolo della tariffa 28 ===================================================================== | Imposte | | | dovute | | | (lire) | | Indicazione degli|---------| | atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e imposta | |por-| | |Fis-|zio-| | |se |nali| | ===================================================================== |1. Tipi, | |1. All'ufficio del | | |disegni, | |registro o con | | |modelli, piani, | |marche. | | |dimostrazioni, | | | | |calcoli ed altri| | | | |lavori degli | | | | |ingegneri, | | | | |architetti, | | | | |periti, geometri| | | | |e misuratori; | | | | |liquidazioni, | | | | |dimostrazioni, | | | | |calcoli ed altri| | | | |lavori contabili| | | | |dei liquidatori,| | | | |ragionieri e | | | | |professionisti | | | | |in genere: per | | | | |ogni foglio o | | | | |esemplare.......|600 | | | --------------------------------------------------------------------- ((53)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue: a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000; b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20 della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800; c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500; d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L. 4.000; e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di cui all'art. 825 del codice di procedura civile: da L. 10.000 a L. 80.000". Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. ------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333, convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 1992, n. 359, ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 è elevata a lire 15.000". Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (53) Il Decreto 24 maggio 2005 (in G.U. 28/05/2005, n. 123) ha disposto (con l'art. 1, comma 2, lettera c)) che "Alla tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, recante disciplina dell'imposta di bollo, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992, e modificata dall'art. 1-bis, comma 10, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito dalla legge 30 luglio 2004, n. 191, sono apportate le seguenti modifiche: [...] c) all'art. 28 le parole «lire 600» sono sostituite dalle seguenti: «euro 0,52»". Ha inoltre disposto (con l'art. 3, comma 1) che la presente modifica avrà effetto dal 1 giugno 2005.