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Allegato al D.P.R. 10 marzo 1998, n. 76 Allegato B (previsto dall'articolo 5, comma 1-bis) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA Solo per i soggetti giuridici privati senza fine di lucro: documentazione attestante il possesso dei requisiti soggettivi indicati nell'articolo 3, comma 2, D.P.R. n. 76/1998. Documentazione tecnica relativa a: 1. Interventi per la conservazione di beni culturali (1) Relazione tecnica completa delle seguenti voci: 1. descrizione particolareggiata dell'intervento che si intende realizzare e delle singole fasi di attuazione; 2. descrizione degli obiettivi dell'iniziativa; 3. luogo di svolgimento dell'intervento sul territorio italiano (regione, provincia e comune); 4. documentazione comprovante la qualifica dell'oggetto dell'intervento come "bene culturale" ai sensi del decreto legislativo 29 ottobre 1999 n. 490; 5. per gli interventi di conservazione di beni culturali, eventuale documentazione comprovante la preventiva autorizzazione ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490; 6. situazione giuridica del bene: proprieta/detentore (nel caso di detenzione indicare il proprietario ed allegare il relativo assenso ai lavori), eventuali vincoli urbanistici paesaggistici o di altra natura, destinazione del bene attuale e futura, se diversa; 7. notizie storiche relative al bene; 8. indicazione dell'eventuale appartenenza del bene ad un sistema omogeneo di beni culturali (fortificazioni, circuiti teatrali, abbazie di ordini monastici, biblioteche, archivi, raccolte ecc.) ovvero della pluralità di valenze riconducibili al bene (villa con parco, pinacoteca con biblioteca); 9. descrizione del bene e del suo stato di conservazione ed eventuali situazioni di rischio di perdita o deterioramento del bene, ovvero pericoli per la pubblica incolumità; 10. dichiarazione del legale rappresentante che l'intervento non è stato inserito nella programmazione ordinaria, accompagnata da specifica illustrazione del requisito della straordinarietà dell'intervento secondo le indicazioni di cui all'articolo 2, comma 6, D.P.R. n. 76/1998; 11. dichiarazione che l'intervento consente il completamento dell'iniziativa o di un lotto funzionale; 12. risorse finanziarie richieste a valere sulla quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale; 13. indicazione dell'eventuale stato di attuazione dell'intervento al momento della domanda; 14. indicazione dell'eventuale stato della progettazione (preliminare, definitiva, esecutiva) allegando - laddove già esistente - il progetto e relative planimetrie disegni; 15. documentazione fotografica; 16. precisa indicazione dei tempi di realizzazione dell'intervento e delle singole fasi dello stesso (cronogramma); 17. specifica indicazione del costo totale dell'intervento, suddiviso nelle principali voci di spesa previste (1) Resta ferma l'applicazione delle disposizioni in materia dei beni culturali dettate dal decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490. (es. opere edili, impianti, consolidamenti ecc., progettazione e direzione dei lavori, ecc.); le spese devono essere riportate al netto e a parte deve essere specificata l'IVA; 18. specifica indicazione dei costi delle singole fasi di attuazione dell'intervento, con relativa suddivisione nelle principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce precedente; 19. computo metrico estimativo per le opere relative ad interventi di conservazione di beni immobili; 20. precedenti assegnazioni del contributo otto per mille e/o precedenti richieste; 21. eventuali contributi ottenuti per la stessa iniziativa; 22. situazione, alla data della domanda, dei pareri, nulla osta, concessioni, licenze, autorizzazioni, assensi, eventualmente richiesti dalla vigente normativa per la realizzazione dell'opera. 2. Interventi per calamità naturali Relazione tecnica completa delle seguenti voci: 1. descrizione particolareggiata dell'intervento che si intende realizzare e delle singole fasi di attuazione; 2. descrizione degli obiettivi dell'iniziativa; 3. descrizione del bene e del suo stato attuale e delle eventuali situazioni di rischio e pericolo per la pubblica incolumità; 4. dichiarazione del legale rappresentante che l'intervento non è stato inserito nella programmazione ordinaria accompagnata da specifica illustrazione del requisito della straordinarietà dell'intervento secondo le indicazioni di cui all'articolo 2, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica n. 76/1998; 5. dichiarazione che l'intervento consente il completamento dell'iniziativa o di un lotto funzionale; 6. risorse finanziarie richieste a valere sulla quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale; 7. indicazione dell'eventuale stato di attuazione dell'intervento al momento della domanda; 8. luogo di svolgimento dell'intervento sul territorio italiano individuato con apposita corografia su scala adeguata sulla quale verranno indicati i punti di osservazione dai quali è stata realizzata la documentazione fotografica; 9. eventuale appartenenza del luogo di svolgimento dell'intervento a territori ricompresi nella perimetrazione di cui al decreto-legge n. 180/1998 convertito nella legge n. 267/1998 con specifica della categoria di rischio e/o per i quali sia stato riconosciuto lo stato di emergenza ai sensi della legge n. 225/1992; 10. indicazione dell'eventuale stato della progettazione (preliminare, definitiva, esecutiva) allegando - laddove già esistente - il progetto e relative planimetrie e disegni; 11. documentazione fotografica; 12. precisa indicazione dei tempi di realizzazione dell'intervento e delle singole fasi dello stesso (cronogramma); 13. specifica indicazione del costo totale dell'intervento, suddiviso nelle principali voci di spesa previste (es. opere edili, impianti, consolidamenti ecc., progettazione e direzione dei lavori, ecc.); le spese devono essere riportate al netto e a parte deve essere specificata l'IVA; 14. specifica indicazione dei costi delle singole fasi di attuazione dell'intervento, con relativa suddivisione nelle principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce precedente; 15. computo metrico estimativo; 16. precedenti assegnazioni del contributo otto per mille e/o precedenti richieste; 17. eventuali contributi ottenuti per la stessa iniziativa; 18. situazione, alla data della domanda, dei pareri, nulla osta, concessioni, licenze, autorizzazioni, assensi, eventualmente richiesti dalla vigente normativa per la realizzazione dell'opera. 3. Interventi di assistenza ai rifugiati Relazione tecnica completa delle seguenti voci: 1. descrizione particolareggiata dell'intervento che si intende realizzare e delle singole fasi di attuazione; 2. descrizione degli obiettivi dell'iniziativa; 3. indicazione dei soggetti destinatari; 4. luogo di svolgimento dell'intervento sul territorio italiano; 5. dichiarazione del legale rappresentante che l'intervento non è stato inserito nella programmazione ordinaria accompagnata da specifica illustrazione del requisito della straordinarietà dell'intervento secondo le indicazioni di cui all'articolo 2, comma 6, D.P.R. n. 76/1998; 6. risorse finanziarie richieste a valere sulla quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale; 7. indicazione dell'eventuale stato di attuazione dell'intervento al momento della domanda; 8. dichiarazione che l'intervento consente il completamento dell'iniziativa o di un lotto funzionale; 9. precisa indicazione dei tempi di realizzazione dell'intervento e delle singole fasi dello stesso (cronogramma); 10. specifica indicazione del costo totale dell'intervento, suddiviso nelle principali voci di spesa; le spese devono essere riportate al netto e a parte deve essere specificata l'IVA; 11. specifica indicazione dei costi delle singole fasi di attuazione dell'intervento, con relativa suddivisione nelle principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce precedente; 12. precedenti assegnazioni del contributo otto per mille e/o precedenti richieste; 13. eventuali contributi ottenuti per la stessa iniziativa; 14. situazione, alla data della domanda, dei pareri, nulla osta, concessioni, licenze, autorizzazioni, assensi, eventualmente richiesti dalla vigente normativa. 4. Interventi per fame nel mondo Relazione tecnica completa delle seguenti voci: 1. descrizione particolareggiata dell'intervento che si intende realizzare e delle singole fasi di attuazione; 2. descrizione degli obiettivi dell'iniziativa; 3. indicazione dei soggetti destinatari; 4. luogo di svolgimento dell'intervento; 5. dichiarazione del legale rappresentante che l'intervento non è stato inserito nella programmazione ordinaria accompagnata da specifica illustrazione del requisito della straordinarietà dell'intervento secondo le indicazioni di cui all'articolo 2, comma 6, D.P.R. n. 76/1998; 6. risorse finanziarie richieste a valere sulla quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale; 7. indicazione dell'eventuale stato di attuazione dell'intervento al momento della domanda; 8. dichiarazione che l'intervento consente il completamento dell'iniziativa o di un lotto funzionale; 9. precisa indicazione dei tempi di realizzazione dell'intervento e delle singole fasi dello stesso (cronogramma); 10. specifica indicazione del costo totale dell'intervento, suddiviso nelle principali voci di spesa; le spese devono essere riportate al netto e a parte deve essere specificata l'IVA; 11. specifica indicazione dei costi delle singole fasi di attuazione dell'intervento, con relativa suddivisione nelle principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce precedente; 12. precedenti assegnazioni del contributo otto per mille e/o precedenti richieste; 13. eventuali contributi ottenuti per la stessa iniziativa; 14. situazione, alla data della domanda, dei pareri, nulla osta, concessioni, licenze, autorizzazioni, assensi, eventualmente richiesti dalla vigente normativa. L'Amministrazione si riserva di escludere le voci di spesa non congruenti con le finalità perseguite dall'intervento o con il requisito della straordinarietà.