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ARTICOLO 7 COMITATO TECNICO MISTO ITALO-ROMENO Per l'applicazione dei provvedimenti del presente Accordo nel settore della produzione di sistemi ed ausili tecnici necessari alle proprie esigenze di difesa, le Parti costituiranno un Comitato tecnico misto italo-romeno, denominato in seguito "Comitato tecnico misto". Il Comitato tecnico-misto sarà costituito da: un presidente, un segretario ed i membri di ciascuna delle Parti. Se e quando sarà necessario, il Comitato tecnico misto coopterà anche altri esperti. Per la parte italiana, la co-presidenza sarà assicurata dal Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti o dal suo delegato. Per la parte romena, la co-presidenza sarà assicurata dal Segretario di Stato e Capo del Dipartimento Dotazioni e Logistica dell'Esercito o dal suo delegato. Come segretario del Comitato tecnico misto, per la parte italiana sarà designato, l'Ufficiale responsabile delle relazioni italo-romene nel campo della produzione di sistemi ed ausili tecnici necessari per le esigenze difensive, proveniente dal III Reparto - Politica degli Armamenti, dell'Ufficio del Segretario Generale della Difesa della Repubblica Italiana. Come segretario del Comitato tecnico misto, per la parte romena sarà designato l'Ufficiale responsabile delle relazioni romeno-italiane nel campo della produzione di sistemi ed ausili tecnici necessari per le esigenze difensive del Dipartimento Dotazioni e Logistica dell'Esercito del Ministero della Difesa Nazionale della Romania. Il Comitato tecnico misto si riunirà, normalmente, una volta all'anno, alternativamente, nella Repubblica Italiana ed in Romania, in periodi che verranno stabiliti, mentre le sessioni dello stesso saranno presiedute dal Capo delegazione della Parte ospitante. Come membri permanenti del Comitato tecnico misto saranno ufficiali e/o esperti dei settori direttamente interessati nell'attuazione dei provvedimenti del presente Accordo. Il Comitato tecnico misto adempierà ai seguenti compiti: 1. Determinare e stabilire i settori possibili per collaborare e promuovere gli studi ai fini di delineare le caratteristiche dei sistemi e degli ausili tecnici necessari alle esigenze difensive; 2. Favorire e promuovere la cooperazione industriale, comprese le attività di produzione, per la realizzazione dei sistemi e degli ausili tecnici necessari alle esigenze difensive; 3. Facilitare le attività, le relazioni e le transazioni dirette tra le società produttrici di sistemi e materiali tecnici per le esigenze della difesa, nonché fra queste e gli enti governativi dei due Paesi; 4. Sostenere l'assistenza tecnica e di addestramento richieste dallo sviluppo dei programmi di cooperazione; 5. Sottoporre all'esame delle autorità nazionali le proposte e le raccomandazioni per raggiungere nelle migliori condizioni gli obiettivi del presente Accordo. Per lo studio e l'approfondimento di problematiche specifiche, il Comitato tecnico misto potrà proporre, se sarà necessario, la costituzione di gruppi di lavoro composti da ufficiali delle due Parti e/o da esperti provenienti da altri dipartimenti, enti governativi o da settori industriali. Questi gruppi saranno subordinati al Comitato tecnico misto. I capi dei gruppi di lavoro saranno designati di comune accordo fra le autorità delle due Parti. Le Parti nominano il III Reparto - Politica degli Armamenti, dell'Ufficio del Segretario Generale della Difesa della Repubblica Italiana e, rispettivamente, la Sezione Cooperazioni Tecniche con l'Estero del Dipartimento Dotazioni e Logistica dell'Esercito del Ministero della Difesa Nazionale della Romania, come organi specializzati e punti di contatto per il coordinamento delle attività relative alla cooperazione nel settore della produzione di sistemi e ausili difensivi. Ciascuna delle Parti presterà i propri buoni uffici affinchè le società onorino gli impegni contrattuali, assunti nell'ambito della cooperazione prevista nel presente Accordo.