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DECISIONI DEL CONGRESSO DI SEUL 1994 DIVERSE DA QUELLE CHE MODIFICANO GLI ATTI (RISOLUZIONI, DECISIONI, RACCOMANDAZIONI, AUSPICI, ECC..) INDICE DELLE RISOLUZIONI, DECISIONI, RACCOMANDAZIONI, AUSPICI ECC., DEL CONGRESSO DI SEUL 1994 Chiave di classifica Oggetto Tipo e n. della decisione 1. Generalità relative all'Unione 1.1 Paesi membri Abolizione del divieto di riammissione dell'Africa del Sud all'UPU Notifica, dei Paesi membri, all'Ufficio internazionale riguardo alla designazione dell'ente o degli enti che devono assumersi la respon- sabilità di soddisfare gli obblighi derivanti dalla adesione alla Convenzione ed agli Accordi e notifica della separazione delle attività regolamentari dalle attività commerciali ed operative, nel caso dei paesi che applicano questa separazione ai servizi postali Risoluzione C 4 Risoluzione C 29 1.3 Dibattito generale, programma di azione e strategia postale Ammissione dei mass-media al Dibattito generale Strategia postale di Seul Decisione C 7 isoluzione C 95 1.4 Varie Funzioni e responsabilità in materia di pianificazione strategica e d'iscrizione al bilancio per programm Relazioni postali nella penisola Coreana Prosieguo dello studio sul miglioramento della gestione di lavoro dell'Unione dopo il Congresso di Seul Piano strategico, piano operativo e piano finanziario dell'UPU Studio sul sistema linguistico dell'Unione Proposte trasmesse al CA ed al CEP Finanziamento delle attività prioritarie dell'Unione Risoluzione C 46 Risoluzione C 55 Risoluzione C 59 Risoluzione C 76 Risoluzione C 77 Risoluzione C 89 Risoluzione C 91 2. Atti dell'Unione 2.1 Generalità Notifica dei Paesi membri all'Ufficio internazionale riguardo alla designazione dell'ente o degli enti che devono assumersi la responsabilità di soddisfare gli obblighi derivanti dall'adesione alla Convenzione ed agli Accordi e notifica della separazione delle attività regolamentari dalle attività commerciali ed operative, nel caso dei paesi che applicano questa separazione ai servizi postali Applicazione immediata delle norme relative al Consiglio d'Amministrazione (CA) ed al Consiglio di gestione postale (CEP) adottate dal Congresso Entrata in vigore degli Atti del Congresso di Seul 1994 Risoluzione C 29 Risoluzione C 41 Decisione C 54 2.3 Regolamento generale Studio sul sistema linguistico dell'Unione Decisione C 77 2.4 Convenzione Modifica della Convenzione e dell'Accordo sui pacchi postali e dei relativi Regolamenti di esecuzione Proposte rinviate al CEP per esame relative ai Regolamenti di esecuzione della Convenzione Risoluzione C 6 Risoluzione C 94 2.4.1 Questioni comuni ai vari servizi postali internazionali Istituzione ed attuazione della nuova edizione della lista degli oggetti vietati dell'UPU Applicazione di un nuovo principio di numerazione dei moduli Completamento dei lavori per la razionalizzazione dei moduli dell'UPU Ricostituzione del Comitato di contatto CCD/UPU (Consiglio di cooperazione doganale/Unione postale universale) Programma "Qualità di servizio" per 1995-1999 Ricostituzione del Comitato di contatto Editori/CCD/UPU Attività dell'UPU nel settore EDI 1995-1999 Miglioramento dei servizi Politica di protezione dell'ambiente in seno all'UPU Politica e strategia in materia di sicurezza postale Responsabilità Esclusione di merci vietate e pericolose dal servizio postale Definizione di una norma per l'introduzione di un sistema di codici postali internazionali Relazioni postali nella penisola Coreana Ricostituzione del Comitato di contatto Operatori privati/UPU Elaborazione di documenti contabili trasmessi tra Amministrazioni Ampliamento della compensazione dei conti stabilita dall'Ufficio internazionale Responsabilità Corrispondenza commerciale -risposta internazionale per le merci Servizio di raggruppamento "Consignment" Ampliamento della compensazione dei conti stabilita dall'Ufficio internazionale Determinazione e regolamento dei conti. Controllo del sistema di fatturazione diretta mediante i rendi- conti AV 5 e CP 16 Determinazione e regolamento dei conti. Revisione della formulazione dei Regolamenti d'esecuzione della Convenzio ne e dell'Accordo concernenti pacchi postali. Stesura di una raccolta operativa della contabilità Trasmissione al CEP delle proposte relative ai Regolamenti d'esecuzione trattati dal Congresso Risoluzione C 12 Risoluzione C 13 Risoluzione C 14 Risoluzione C 15 Risoluzione C 17 Risoluzione C 20 Risoluzione C 27 Risoluzione C 33 Risoluzione C 34 Risoluzione C 35 Risoluzione C 36 Risoluzione C 39 Decisione C 40 Risoluzione C 55 Risoluzione C 71 Raccomandazione C 82 Risoluzione C 83 Risoluzione C 36 Risoluzione C 66 Risoluzione C 72 Risoluzione C 83 Decisione C 84 Decisione C 86 Risoluzione C 94 2.6 Servizi finanziari postali Modifica degli Atti dei servizi finanziari postali Programma d'azione mirante a rendere più dinamici i servizi finanziari postali Proposte relative ai Regolamenti di esecuzione degli Accordi concernenti i servizi finanziari postali rinviati al CEP Trasmissione al CEP delle proposte relative ai Regolamenti d'esecuzione trattati dal Congresso Risoluzione C 60 Risoluzione C 61 Risoluzione C 62 Risoluzione C 94 2.4.3 Spese di transito e spese terminali Spese di trattamento degli invii via aerea in transito Studio permanente delle spese terminali Decisione C 9 Risoluzione C 32 2.4.4 Posta aerea Spese di trattamento degli invii via aerea in transito Ampliamento della compen- sazione dei conti stabilita dall'Ufficio internazionale Istituzione e regolamento dei conti.Controllo del sistema di fatturazione diretta mediante i rendiconti AV 5 e CP 16 Decisione C 9 Risoluzione C 83 2.4.5 Servizio EMS Servizio EMS Progetto di programma di studi per il periodo 1995-1999 Risoluzione C 48 Decisione C 69 2.5 Pacchi postali Modifica della Convenzione e dell'Accordo sui pacchi postali e loro Regolamenti di esecuzione Introduzione e estensione del servizio dei pacchi postali Sdoganamento dei pacchi postali contenenti doni o ricordini Revisione delle quote territoriali o marittime Transito territoriale e marittimo dei pacchi in sacchi chiusi Controllo delle quote territoriali di arrivo Quote territoriali di transito eccezionali Proposte relative al Regolamento d'esecuzione dell'Accordo sui pacchi postali rinviati al CEP Determinazione e regolamento dei conti. Controllo del sistema di fatturazione diretta con i rendiconti AV 5 e CP 16 Miglioramento della qualità di servizio degli invii spediti in transito allo scoperto Istituzione e compilazione dei conti. Revisione della formulazione dei Regolamenti di esecuzione della Conven- zione e dell'Accordo sui pacchi postali. Stesura di una Raccolta operativa della contabilità Risoluzione C 6 Risoluzione C 10 Risoluzione C 11 Risoluzione C 23 Risoluzione C 25 Risoluzione C 25 Risoluzione C 26 Risoluzione C 10 Risoluzione C 84 Raccomandazione Decisione C 86 2.4.2 Posta- lettere Responsabilità Servizio di posta elettronica Servizio degli invii assicurati Studio dei buoni-risposta internazionali Servizio di corrispondenza commerciale - risposta internazionale (CCRI) Rispedizione e rettifica degli indirizzi Invii espresso Invii non recapitabili Servizio internazionale di recapito a domicilio d'invii senza indirizzo Posta pubblicitaria internazionale (corri- spondenza commerciale - risposta internazionale : risposta a livello locale) Servizio di raggruppamento "Collettame" Istituzione e formulazione dei conti. Revisione della formulazione dei Regolamenti d'esecuzione della Convenzione e dell'Accordo concernenti i pacchi postali. Stesura di una raccolta operativa della contabilità Risoluzione C 36 Risoluzione C 47 Risoluzione C 49 Risoluzione C 50 Risoluzione C 51 Risoluzione C 52 Raccomandazione C 53 Decisione C 65 Risoluzione C 67 Risoluzione C 68 Risoluzione C 72 Decisione C 86 2.7 Programma generale di azione di Washington (PGAW) e Strategia postale di Seul Programma "Qualità di servizio" per 1995-1999 Strategia postale di Seul Risoluzione C 17 Risoluzione C 95 3. Organi dell'Unione 3.1 Generalità Organizzazione di conferenze e di riunioni dell'UPU Prosieguo dello studio sul miglioramento della gestione di lavoro dell'Unione dopo il Congresso di Seul Comitato di coordinamento dei lavori degli organi permanenti dell'Unione Istituzionalizzazione di una riunione ad alto livello tra i Congressi Piano strategico, piano operativo e piano finanziario dell'UPU Raccomandazione C 58 Risoluzione C 59 Risoluzione C 73 Risoluzione C 75 Risoluzione C 76 3.2 Congressi Vice-presidenze del XXI Congresso Presidenza e vice- presidenze delle Commissioni del XXI Congresso Membri delle Commissioni ristrette Studio sull'eventualità "Commissione degli interessi dei clienti" al prossimo Congresso postale universale Ammissione dei mass-media al Dibattito generale Partecipazione della Camera di Commercio internazionale, in qualità di osservatore, ad alcune Commissioni del Congresso Entrata in vigore degli Atti del Congresso di Seul 1994 Luogo del XXII Congresso postale internazionale Decisione C 1 Decisione C 2 Decisione C 3 Decisione C 5 Decisione C 7 Decisione C 8 Decisione C 54 Decisione C 93 3.3 Consiglio esecutiv (CE) Consiglio di Amministrazione (CA) Numero dei gruppi geografici per la ripartizione dei seggi del Consiglio d'amministrazione Ripartizione dei seggi del Consiglio d'amministrazione Consiglio d'amministrazione e Consiglio di gestione postale - Struttura mediante Commissioni Applicazione immediata delle norme relative al Consiglio d'amministrazione (CA) ed al Consiglio di gestione postale (CEP) adottate dal Congresso Approvazione del Rapporto sull'insieme dell'attività del Consiglio esecutivo 1989-1994 Avvicendamento obbligatorio dei membri del Consiglio d'amministrazione Funzioni e responsabilità in materia di pianificazione strategica e di iscrizione al bilancio per programma Decisione C 18 Risoluzione C 19 Raccomandazione C 28 Risoluzione C 41 Decisione C 42 Decisione C 45 Risoluzione C 46 3.4 Consiglio consultivo di studi postali (CCEP) Consiglio di gestione postale (CEP) Consiglio d'amministrazione e Consiglio di gestione postale - Struttura mediante Commissioni Composizione del Consiglio di gestione postale Applicazione immediata delle norme relative al Consiglio d'amministrazione (CA) ed al Consiglio di gestione postale (CEP) adottate dal Congresso Approvazione del Rapporto sull'insieme dell'attività del Consiglio consultivo di studi postali 1989-1994 Funzioni e responsabilità in materia di pianificazione strategica e di iscrizione al bilancio per programma Progetto di programma di studi per il periodo 1995-1999 Progetto di programma di studi per il periodo 1995-1999 Raccomandazione C 28 Risoluzione C 30 Risoluzione C 41 Decisione C 43 Risoluzione C 46 Decisione C 69 Risoluzione C 70 3.5 Ufficio Internazionale Attività dell'UPU nel settore EDI 1995-1999 Approvazione del Rapporto del Direttore generale dell'Ufficio Internazionale 1989-1994 Efficacia dei servizi di traduzione in seno all'Unione Studio del sistema linguistico dell'Unione Risoluzione C 27 Decisione C 44 Risoluzione C 74 Decisione C 77 3.5.1 Personale Elezione del Direttore generale e del Vice-Direttore generale dell'Ufficio internazionale dell'Unione Postale universale Decisione C 92 3.5.2 Documentazione e pubblicazioni Efficacia dei servizi di traduzione in seno all'Unione La gestione dell'informazione in quanto attività strategica dell'UPU Risoluzione C 74 Risoluzione C 78 4. Finanze Finanziamento delle attività di assistenza tecnica dell'UPU Attività dell'UPU nel settore EDI 1995-1999 Approvazione dei conti dell'Unione per gli anni da 1989 a 1993 Aiuto concesso dal Governo della Confederazione elvetica nel settore delle finanze dell'Unione Funzioni e responsabilità in materia di pianificazione strategica e di iscrizione al bilancio per programma Piano strategico, piano operativo e piano finanziario dell'UPU dell'Unione Proposte trasmesse al CA e al CEP Data di fatturazione delle quote contributive Finanziamento delle attività prioritarie dell'Unione Principio di crescita effettiva zero in materia di bilancio preventivo Risoluzione C 22 Risoluzione C 27 Risoluzione C 37 Risoluzione C 38 Risoluzione C 46 Risoluzione C 76 Decisione C 88 Decisione C 89 Decisione C 90 Risoluzione C 91 Risoluzione C 96 5. Cooperazione tecnica 5.1 Generalità Priorità e principi d'azione dell'UPU in materia di assistenza tecnica Rafforzamento della presenza dell'UPU in loco Finanziamento delle attività di assistenza tecnica dell'UPU Politica di protezione dell'ambiente in seno all'UPU Cooperazione tecnica tra i paesi in via di sviluppo (CTPD) Azione dell'UPU a favore dei paesi meno avanzati (PMA) Sviluppo delle risorse umane e della formazione Programma di lavoro del GADP 1995-1999 Creazione di un istituto di alti studi postali sotto l'egida dell'UPU Risoluzione C 16 Risoluzione C 21 Risoluzione C 22 Risoluzione C 34 Risoluzione C 63 Risoluzione C 64 Risoluzione C 79 Risoluzione C 80 Risoluzione C 81 6. Relazioni esterne 6.2 delle Nazioni Unite (ONU) Organizzazione Relazioni con l'Organizza- zione delle Nazioni Unite e con altre organizzazioni internazionali Applicazione della Dichia- razione sulla concessione dell'indipendenza ai paesi ed ai popoli coloniali da parte delle istituzioni specializzate Decisione C 56 ìDecisione C 57 6.4 Altre organizzazioni Partecipazione della Camera di Commercio internazionale, in qualità di osservatore, ad alcune Commissioni del Congresso Ricostituzione del Comitato di contatto CCD/UPU (Consiglio di cooperazione doganale/Unione postale universale) Ricostituzione del Comitato di contatto Editori/UPU Ricostituzione del Comitato di contatto Operatori privati/UPU Decisione C 8 Risoluzione C 15 Risoluzione C 20 Risoluzione C 71 Decisioni diverse da quelle che modificano gli Atti Lista delle risoluzioni, decisioni, raccomandazioni, auspici ecc. (in ordine alfabetico) Natura e numero della decisione Titolo Decisione C 1 Vice-presidente del XXI Congresso Decisione C 2 Presidenze e vice-presidenze delle Decisione C 3 Membri delle Commissioni ristrette Risoluzione C 4 Abolizione del divieto di riammissione dell'Africa del Sud all'Unione postale Universale Decisione C 5 Studio sull'eventualità della creazione di una "Commissione degli interessi dei clienti" nel prossimo Congresso postale universale Risoluzione C 6 Modifica della Convenzione e dell'Accordo relativo ai pacchi postali ed ai loro Regolamenti di esecuzione Decisione C 7 Ammissione dei mass-media al Dibattito generale Decisione C 8 Partecipazione della Camera di Commercio internazionale in qualità di osservatore ad alcune Commissioni del Congresso Decisione C 9 Spese di trattamento degli invii in transito via aerea Risoluzione C 10 Introduzione ed estensione del servizio dei pacchi postali Raccomandazione C 11 Sdoganamento dei pacchi postali contenenti doni o ricordini Risoluzione C 12 Compilazione e realizzazione della nuova edizione della lista degli oggetti vietati dell'UPU Risoluzione C 13 Applicazione di un nuovo principio di numerazione dei moduli Raccomandazione C 14 Completamento dei lavori sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU Risoluzione C 15 Ricostituzione del Comitato di contatto CCD/UPU (Consiglio di cooperazione doganale/ Unione postale universale) Risoluzione C 16 Priorità e principi d'azione dell'UPU in materia di assistenza tecnica Risoluzione C 17 Programma "Qualità di servizio" per 1995-1999 Decisione C 18 Numero di gruppi geografici per la ripartizione dei seggi del Consiglio d'Amministrazione Risoluzione C 19 Ripartizione dei seggi del Consiglio d'amministrazione Risoluzione C 20 Ricostituzione del Comitato di contatto Editori/UPU Risoluzione C 21 Rafforzamento della presenza dell'UPU in loco Risoluzione C 22 Finanziamento delle attività d'assistenza tecnica dell'UPU Risoluzione C 23 Revisione delle quote territoriali e marittime Risoluzione C 24 Transito territoriale e marittimo dei pacchi in sacchi chiusi Risoluzione C 25 Controllo delle quote territoriali e marittime Risoluzione C 26 Quote territoriali di transito eccezionali Risoluzione C 27 Attività dell'UPU nel settore EDI 1995-1999 Raccomandazione C 28 Consiglio d'amministrazione e Consiglio di gestione postale - Struttura mediante Commissioni Risoluzione C 29 Notifica dei Paesi membri all'Ufficio Internazionale riguardo alla designazione dell'ente o degli enti che devono assumersi la responsabilità di soddisfare gli obblighi derivanti dall'adesione alla Convenzione ed agli Accordi e notifica della separazione delle attività regolamentari dalle attività commerciali ed operative, nel caso dei paesi che applicano questa separazione ai servizi postali Risoluzione C 30 Composizione del Consiglio di gestione postale Risoluzione C 31 Proposte, rinviate al CEP, relative al Regolamento d'esecuzione dell'Accordo relativo ai pacchi postali Risoluzione C 32 Studio permanente delle spese terminali Risoluzione C 33 Miglioramento dei servizi postali nelle zone rurali Risoluzione C 34 Politica di protezione dell'ambiente in seno all'UPU Risoluzione C 35 Politica e strategia in materia di sicurezza postale Risoluzione C 36 Responsabilità Risoluzione C 37 Approvazione dei conti dell'Unione dagli anni 1989 a 1993 Risoluzione C 38 Aiuto fornito dal Governo della Confederazione elvetica nel settore delle finanze dell'Unione Risoluzione C 39 Esclusione delle merci vietate e pericolose del servizio postale Decisione C 40 Definizione di una norma per l'introduzione di un sistema di codici postali internazionali Risoluzione C 41 Applicazione immediata delle norme relative al Consiglio d'amministrazione (CA) ed al Consiglio di gestione postale (CEP) adottate dal Congresso Decisione C 42 Approvazione del Rapporto sull'insieme dell'attività del Consiglio esecutivo 1989-1994 Decisione C 43 Approvazione del Rapporto sull'insieme dell'attività del Consiglio consultivo degli studi postali 1989-1994 Decisione C 44 Approvazione del Rapporto del Direttore generale dell'Ufficio internazionale 1989-1994 Decisione C 45 Alternanza obbligatoria dei membri del Consiglio d'Amministrazione Risoluzione C 46 Funzioni e responsabilità in materia di pianificazione strategica e di iscrizione al bilancio per programma Risoluzione C 47 Servizi di posta elettronica Risoluzione C 48 Servizio EMS Risoluzione C 49 Servizio degli invii assicurati Risoluzione C 50 Studi relativi ai buoni - risposta internazionali Risoluzione C 51 Servizio di corrispondenza commerciale - risposta internazionale (CCRI) Risoluzione C 52 Rispedizione e rettifica degli indirizzi Raccomandazione C 53 Invii espresso Decisione C 54 Entrata in vigore degli Atti del Congresso di Seul 1994 Risoluzione C 55 Relazioni postali nella penisola Coreana Decisione C 56 Relazioni con l'Organizzazione delle Nazioni Unite e con altre organizzazioni internazionali Decisione C 57 Applicazione della dichiarazione sulla concessione dell'indipendenza ai paesi ed ai popoli coloniali da parte delle istituzioni specializzate Raccomandazione C 58 Organizzazione di conferenze e riunioni dell'UPU Risoluzione C 59 Prosieguo dello studio sul miglioramento della gestione del lavoro dell'Unione dopo il Congresso di Seul Risoluzione C 60 Modifica degli Atti dei servizi finanziari postali Risoluzione C 61 Programma d'azione volto a rendere più dinamici i servizi finanziari postali Risoluzione C 62 Proposte, rinviate al CEP, relative ai Regolamenti di esecuzione degli Accordi relativi ai servizi finanziari postali Risoluzione C 63 Cooperazione tecnica tra i paesi in via di sviluppo (CTPD) Risoluzione C 64 Azione dell'UPU a favore dei paesi meno avanzati (PMA) Decisione C 65 Invii non recapitabili Risoluzione C 66 Corrispondenza commerciale-risposta internazionale per le merci Risoluzione C 67 Servizio internazionale di recapito a domicilio di invii senza indirizzo Risoluzione C 68 Posta pubblicitaria internazionale (corrispondenza commerciale-risposta internazionale: risposta a livello locale) Decisione C 69 Progetto di programma di studi per il periodo 1995-1999 Risoluzione C 70 Progetto di programma di studi per il periodo 1995-1999 Risoluzione C 71 Ricostituzione del Comitato di contatto Operatori privati/UPU Risoluzione C 72 Servizio di Collettame Risoluzione C 73 Comitato di coordinamento dei lavori degli organi permanenti dell'Unione Risoluzione C 74 Efficacia dei servizi di traduzione in seno all'Unione Risoluzione C 75 Istituzionalizzazione di una riunione ad alto livello tra i Congressi Risoluzione C 76 Piano strategico, piano operativo e piano finanziamento dell'UPU Decisione C 77 Studio sul sistema linguistico dell'Unione Risoluzione C 78 La gestione dell'informazione come attività strategica dell'UPU Risoluzione C 79 Sviluppo delle risorse umane e della formazione Risoluzione C 80 Programma di lavoro del GADP 1995-1999 Risoluzione C 81 Creazione di uno studio di alti studi postali sotto l'egida dell'UPU Raccomandazione C 82 Elaborazione di documenti contabili trasmessi tra Amministrazioni Risoluzione C 83 Ampliamento della compensazione dei conti stabilita dall'Ufficio internazionale Risoluzione C 84 Determinazione e regolamento dei conti. Controllo del sistema di fatturazione diretta mediante i rendiconti AV 5 e CP 16 Raccomandazione C 85 Miglioramento della qualità di servizio degli invii spediti in transito allo scoperto Decisione C 86 Compilazione e regolamento dei conti. Revisione della formulazione dei Regolamenti di esecuzione della Convenzione e dell'Accordo sui pacchi postali. Stesura di una Raccolta operativa della contabilità. Risoluzione C 87 Proposte, rinviate al CEP per esame, relative al Regolamento di esecuzione della Convenzione Decisione C 88 Finanziamento delle attività dell'Unione Decisione C 89 Proposte trasmesse al CA e al CEP Decisione C 90 Data di fatturazione delle quote contributive Risoluzione C 91 Finanziamento delle attività prioritarie dell'Unione Decisione C 92 Elezione del Direttore generale e del Vice-Direttore generale dell'Ufficio internazionale dell'Unione postale universale Decisione C 93 Luogo del XXII Congresso postale universale Risoluzione C 94 Trasmissione al CEP delle proposte relative ai Regolamenti d'esecuzione trattati dal Congresso Risoluzione C 95 Principio di crescita effettiva zero in materia di bilancio preventivo DECISIONI DEL CONGRESSO DI SEUL 1994 DIVERSE DA QUELLE DI MODIFICA DEGLI ATTI (RISOLUZIONI, DECISIONI, RACCOMANDAZIONI, AUSPICI ECC.) Decisione C 1/1994 Vice-presidenze del XXI Congresso Il Congresso, decide di approvare la lista in appresso dei Paesi membri designati dal CE in quanto suscettibili di assumere le vice-presidenze del Congresso: - Etiopia - Italia - Russia (Federazione di) - Venezuela (Proposta 012, prima sessione plenaria) Decisione C 2/1994 Presidenza e Vice-presidenze delle Commissioni del XXI Congresso Il Congresso, decide di approvare la lista in appresso dei Paesi membri designati dal CE in quanto suscettibili di assumere la presidenza e le vice-presidenze delle Commissioni del Congresso: Commissione Presidenza Vice-presidenze 1. Verifica delle credenziali Polonia (Rep.) Equatore Spagna Tunisia 2. Finanze Germania Kuwait Mongolia Senegal 3. Affari generali e struttura dell'Unione Australia Bolivia Danimarca Egitto 4.Convenzione Giordania Lettonia Perù San Marino 5.Servizi nuovi e mercati Brasile Costa Rica Singapore Ucraina 6.qualità del servizio 7. Pacchi postali Gran Bretagna Cina (Rep. pop.) Malesia Slovenia Zimbabwe El Salvador Kenia Norvegia 8. Servizi postali finanziari Marocco Qatar Svezia Uruguay 9. Cooperazione tecnica Zambia Georgia Grecia Libano 10. Redazione Belgio Centrafrica Romania thailandia (Proposta 013, prima sessione plenaria) Decisione C 3/1994 Membri delle Commissioni ristrette Il Congresso, decide di approvare la lista di seguito dei Paesi membri designati dal CE in quanto suscettibili di essere membri delle seguenti Commissioni ristrette: Commissione (Verifica delle credenziali) Presidenza: Polonia (Rep.) Vice-Presidenze: Equatore, Spagna, Tunisia Membri: Cile, Emirati arabi uniti, Etiopia, Guinea equatoriale, Irlanda, Singapore, Slovacchia Commissione 10 (Redazione) Presidenza: Belgio Vice-Presidenze: Centrafrica, Romania, Tailandia, Membri: Algeria, Benin, Francia, Gran Bretagna, Italia, Svizzera, Togo, Tunisia. (Proposta 014, prima sessione plenaria) Risoluzione C 4/1994 Abolizione del divieto di riammissione dell'Africa del Sud all'Unione postale universale Il Congresso, ricordando che il Congresso di Amburgo, nella sua Risoluzione C 7/1984: - ha ribadito la validità della Risoluzione C 6 del Congresso di Rio de Janeiro 1979; - ha confermato l'esclusione della Repubblica dell'Africa del Sud dall'Unione postale universale, fino a quando un successivo congresso dell'UPU non abbia adottato una diversa decisione; - ha deciso che fino a quando continuerà a praticare la sua politica di apartheid, la Repubblica dell'Africa del Sud non potrà prevalersi della sua qualità di paese membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per ottenere di essere riammessa nell'Unione, considerando la risoluzione 48/1 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite dell'8 ottobre 1993, con la quale quest'ultima, avendo constatato che il passaggio alla democrazia figura ormai nella legislazione Sud- africana, ha eliminato le sanzioni contro l'Africa del Sud, constatando la concreta attuazione del processo di democratizzazione grazie alle elezioni organizzate nell'aprile del 1994, decide di abolire il divieto alla Repubblica dell'Africa del Sud di avvalersi della sua qualità di paese membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per essere riammessa all'Unione. (Proposta 025/Rev. 2, prima sessione plenaria) Decisione C 5/1994 Studio sull'eventuale creazione di una "Commissione degli interessi dei clienti" nel prossimo Congresso postale universale Il Congresso, incarica il Consiglio di amministrazione di intraprendere uno studio sull'eventuale creazione di una "Commissione degli interessi dei clienti" nel prossimo Congresso postale universale. (Proposta 038, seconda sessione plenaria) Risoluzione C 6/1994 Modifica della Convenzione e dell'Accordo relativo ai pacchi postali ed ai loro Regolamenti di esecuzione Il Congresso, Visto le risoluzioni C 2 e C 14 del Congresso di Washington 1989, relative alla seconda fase del trasferimento al CE di una parte della funzione legislativa del Congresso, ed allo studio della struttura della Convenzione, degli Accordi e dei loro Regolamenti di esecuzione, avendo preso conoscenza con soddisfazione, dei risultati dello studio del CE sulla modifica della Convenzione e dell'Accordo relativo ai pacchi postali nonché ai loro Regolamenti di esecuzione, in considerazione del fatto che, nelle consultazioni ordinate dal CE, tutti i Paesi-membri dell'Unione hanno avuto la possibilità di formulare osservazioni riguardo ai testi modificati, notando che i nuovi testi tengono conto delle osservazioni formulate dai Paesi-membri, decide di adottare, per servire da base a queste deliberazioni, i progetti definitivi dei seguenti Atti riveduti: - Convenzione postale universale (Congresso - Doc 60/Add. 1); - Regolamento di esecuzione della Convenzione postale universale (Congresso - Doc 60/Add. 2); - Accordo sui pacchi postali (Congresso - doc. 60/Add. 3); - Regolamento di esecuzione dell'Accordo relativo ai pacchi postali (Congresso - doc 60/Add. 4) (Proposta 01, terza sessione plenaria) Decisione C 7/1994 Ammissione dei mass-media al dibattito generale Il Congresso, decide di ammettere la presenza dei mass-media nel dibattito generale del XXI Congresso in qualità di uditori e senza diritto d'intervento. (Proposta 026, prima sessione plenaria) Decisione C 8/1994 Partecipazione della Camera di commercio internazionale in qualità di osservatore, ad alcune Commissioni del Congresso Il Congresso, decide 1. di ammettere la Camera di commercio internazionale in qualità di osservatore e senza diritto di voto alle sedute delle seguenti Commissioni del Congresso se la Commissione interessata vi consente: - Commissione 3 (Affari generali e struttura dell'Unione) - Commissione 4 (Convenzione) - Commissione 5 (Nuovi servizi e mercati) - Commissione 6 (Qualità del servizio) - Commissione 7 (Pacchi postali) 2. di incaricare le Commissioni di stabilire le condizioni di questa partecipazione, in particolare le date delle riunioni, ed i punti dell'ordine del giorno, per i quali la Camera di commercio internazionale è ammessa. (Congresso - Doc. 91, terza seduta plenaria) Decisione C 9/1994 Spese di trattamento degli invii per via aerea in transito Il Congresso, avendo accettato il principio della rimunerazione dell'Amministrazione di transito affinchè quest'ultima possa coprire le spese del trattamento dei dispacci via-aerea in transito per il suo tramite incarica il Consiglio di gestione postale: - di stabilire, dopo uno studio, il tasso adeguato; - di istituire le modalità di applicazione da far figurare nel Regolamento di esecuzione (Proposta 20.46.91, Commissione 4, prima seduta) Risoluzione C 10/1994 Introduzione ed estensione del servizio dei pacchi postali Il Congresso, prendendo atto dei risultati dello studio effettuato dal Consiglio d'amministrazione in esecuzione della risoluzione C 16 del Congresso di Washington del 1989, notando che, secondo i risultati di detto studio, 22 dei 189(1) Paesi membri dell'Unione non hanno aderito all'Accordo relativo ai pacchi postali, convinto della necessità di creare un servizio universale per i pacchi postali, al fine di servire più adeguatamente la clientela postale e di far fronte alla concorrenza, rinnova il suo invito alle Amministrazioni dei Paesi membri che non hanno ancora aderito all'Accordo, ad introdurre questo servizio nei loro scambi postali internazionali, incarica l'Ufficio internazionale di continuare le attività intraprese in seguito alla risoluzione C 16 del Congresso di Washington del 1989, incoraggiando i Paesi membri non firmatari dell'Accordo relativo ai pacchi postali ad aderire allo stesso. (Proposta 30.01/Rev. 1. Commissione 7, prima sessione) (1) Alla data del 22 agosto 1994 Raccomandazione C 11/1994 Sdoganamento dei pacchi postali contenenti doni o ricordini Il Congresso, consapevole dei vantaggi derivanti dall'applicazione ai pacchi postali, delle procedure di sdoganamento concesse ai bagagli dei viaggiatori, raccomanda a tutte le Amministrazioni dei Paesi membri d'intervenire presso la loro autorità doganale nazionale affinchè siano estese, ai pacchi postali contenenti doni o ricordini, le procedure di sdoganamento applicate ai bagagli dei viaggiatori, a condizione che tali procedure siano più liberali delle regole previste per i pacchi postali. (Proposta 30.0.6, Commissione 7, prima sessione) (1) Alla data del 22 agosto 1994 Risoluzione C 12/1994 Istituzione e attuazione della nuova edizione della Lista degli oggetti vietati dell'UPU Il Congresso, prendendo atto dei lavori in corso volti a predisporre e ad attuare una nuova edizione della Lista degli oggetti vietati dell'UPU sulla base di un nuovo modello approvato dal Congresso di Washington 1989, convinto della necessità che questa nuova lista sia a disposizione delle Amministrazioni postali dei Paesi membri dell'UPU, per agevolare la realizzazione dei procedimenti di gestione dei servizi postali internazionali, consapevole dell'opportunità di informatizzare talune pubblicazioni dell'UPU, comprese quella della Lista degli oggetti vietati dell'UPU, invita le Amministrazioni postali dei Paesi membri dell'Unione a: - compilare il prima possibile la lista dei loro oggetti vietati sulla base del modello approvato dal Congresso di Washington 1989 e con la partecipazione della loro amministrazione doganale; - comunicare la propria lista all'Ufficio internazionale al fine di predisporre, e di rendere possibile, una nuova edizione della Lista degli oggetti vietati nell'UPU, che raggruppi i dati relativi al maggior numero possibile dei Paesi membri dell'Unione. incarica l'Ufficio internazionale dell'UPU a continuare i lavori per la preparazione della nuova edizione della Lista degli oggetti vietati, incarica il Consiglio di gestione postale, con la partecipazione dell'Ufficio internazionale: - di esaminare le possibilità di informatizzare la nuova presentazione della Lista degli oggetti vietati; - di effettuare, se del caso, l'informatizzazione di questa Lista. (Proposta 20.0.10, Commissione 4, seconda seduta) Risoluzione C 13/1994 Applicazione di un nuovo criterio per la numerazione dei moduli Il Congresso, prendendo atto dei risultati dello studio del CE sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU (CE 1993/C 4 - Doc quarta), considerando che gli impatti causati dalla soppressione di alcune disposizioni della Convenzione (Washington 1989), dalle proposte di incorporazione e di soppressione di alcuni moduli e dai lavori del CE sulla modifica degli Atti, rimetteranno in questione o addirittura perturberanno la successiva numerazione dei moduli dell'UPU, consapevole della necessità di armonizzare per quanto possibile la presentazione dei testi modificati degli Atti dell'Unione, incarica il Consiglio di gestione postale di applicare il nuovo criterio di numerazione dei moduli dell'UPU, che consiste nel 1. raggruppare le serie attuali dei moduli "C", "AV", e "VD" della Convenzione in un'unica serie con la denominazione "CN 1 a CN XX" senza aggiunta di "bis" "ter" e "S", laddove i numeri "XX" corrisponderanno ad un numero d'ordine specifico che indica l'ordine nel quale i moduli si susseguiranno nei futuri Atti dell'Unione; 2. introdurre una certa flessibilità nella nuova numerazione dei moduli; sono stati riservati due numeri liberi per decina che potranno essere ulteriormente utilizzati in caso di inserimento di un nuovo modulo, senza nessun cambiamento nella numerazione dei moduli esistenti; 3. conservare, in tutti i moduli, l'indicazione del vecchio numero, in caratteri piccoli e tra parentesi, sotto il nuovo numero, per un periodo transitorio fino al 2001. incarica di conseguenza l'Ufficio internazionale: - di adattare i testi degli Atti modificati a seguito dell'applicazione del nuovo criterio di numerazione dei moduli; - di procedere ad una nuova numerazione dei moduli nella fase definitiva del progetto quando il nuovo testo degli Atti modificati sarà stato approvato dal Congresso. (Proposta 20.0.13, Commissione 4, seconda seduta) Raccomandazione C 14/1994 Completamento dei lavori sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU Il Congresso, avendo preso atto con soddisfazione del risultato dello studio del CE sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU, rilevando l'importanza degli obiettivi stabiliti dalla decisione C 84 del Congresso di Washington 1989 mirante a limitare il numero dei moduli dell'UPU, a semplificarli e ad adeguarli alle nuove tecnologie, riconoscendo che le decisioni finali del dibattito sui problemi generali della gestione postale, in particolare circa la realizzazione di un nuovo sistema di spese terminali, nonché le altre proposte al Congresso potrebbero dar luogo a numerose modifiche dei moduli, considerando preferibile, in queste condizioni, che l'adeguamento dei moduli sia effettuato in maniera razionale immediatamente dopo il Congresso, raccomanda - che i lavori sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU proseguano dopo il Congresso fino alla prima sessione del Consiglio di gestione postale, al fine di adeguare i moduli dell'UPU in funzione delle decisioni del Congresso; - che questo compito sia affidato al paese relatore dello studio già effettuato dal CE, con l'assistenza dell'Ufficio internazionale; - che la razionalizzazione dei moduli continui ad essere oggetto di studio da parte del Consiglio di gestione postale, in particolare per quanto concerne l'uso dei codici a barre dinamici (Proposta 20.0.12, Commissione 4, seconda seduta) Risoluzione C 15/1994 Ricostituzione del Comitato di contatto CCD/UPU (Consiglio di cooperazione doganale/Unione postale universale) Il Congresso, visto il risultato positivo dei lavori svolti dal Comitato di contatto CCD/UPU, ritenendo che gli sforzi volti ad accelerare e a semplificare il trattamento doganale degli invii postali debbano essere proseguiti, tenendo conto delle questioni il cui studio deve essere sviluppato, in considerazione del fatto che la collaborazione instauratasi sin dal 1965 tra l'UPU e il CCD serve nel migliore dei modi gli interessi di ciascuna delle due organizzazioni, autorizza il Consiglio di gestione postale a ricostituire il Comitato di contatto CCD/UPU in vista di proseguire lo studio dei problemi comuni. (Proposta 20.0.17, Commissione 4, seconda seduta) Risoluzione C 16/1994 Priorità e principi di azione dell'UPU in materia di assistenza tecnica. Il Congresso, Visto i rapporti presentati dal Consiglio esecutivo sull'assistenza tecnica in seno all'UPU, consapevole dell'importanza e dell'urgenza, per i paesi in via di sviluppo, di proseguire gli sforzi di modernizzazione dei loro servizi postali il cui andamento avviene attualmente in un contesto economico critico, convinto che l'UPU debba: a) accrescere il suo aiuto ai paesi in via di sviluppo intensificando le sue azioni di assistenza tecnica ed orientandole verso settori ritenuti prioritari, in particolare per favorire la realizzazione delle attività identificate nel Piano strategico; b) concentrare il suo aiuto su un numero limitato di paesi per i quali l'aiuto è vitale e urgente; preoccupato di garantire all'assistenza tecnica una maggiore efficacia grazie a misure contrattuali stabilite tra l'Unione ed i paesi beneficiari, convinto della necessità di inserire l'aiuto dell'UPU nel quadro generale della strategia delle Nazioni Unite e in quelle del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, privilegiando la realizzazione degli obiettivi del Piano strategico dell'UPU, decide 1. di determinare come segue i gruppi di paesi beneficiari: - paesi meno progrediti: prima priorità; - altri paesi a basso reddito e paesi a reddito intermedio (fascia inferiore) secondo la classifica della Banca mondiale: seconda priorità; 2. di riconoscere come prioritari, per l'insieme dei paesi in via di sviluppo, gli obiettivi miranti a: - migliorare il sistema dei conti internazionali; - migliorare la gestione e la qualità del servizio; - individuare i mercati ed i fabbisogni della clientela in vista di soddisfarli; - rafforzare ed ammodernare le strutture e le modalità operative incarica l'organo interessato dell'UPU: 1. di orientare le azioni dell'UPU in materia di assistenza tecnica sulla base delle priorità stabilite per quanto concerne i paesi beneficiari e gli obiettivi sopra descritti; 2. di programmare le azioni di assistenza tecnica dell'UPU integrandole in programmi di sviluppo coerenti, realizzati dai paesi beneficiari; 3. di vigilare sull'applicazione dei seguenti principi di azione: - sensibilizzare i paesi beneficiari degli aiuti riguardo alla necessità di assicurare una stretta connessione tra il loro programma nazionale e gli obiettivi del settore postale; - elaborare, a favore dei paesi meno progrediti, un programma speciale cui potrebbero partecipare altri paesi in determinati casi; - adottare misure per garantire una decentralizzazione realistica ed efficace delle attività di assistenza tecnica; - incoraggiare le iniziative miranti ad accrescere la cooperazione tecnica tra i paesi in via di sviluppo; - mantenere e migliorare il sistema dei contratti di sviluppo conclusi sotto forma di progetti integrati pluriennali finanziati nell'ambito delle risorse proprie dell'UPU; - garantire che i patners dell'UPU in materia di assistenza tecnica contribuiscano alla realizzazione di un meccanismo efficace di coordinamento e di mobilitazione delle risorse; - continuare a migliorare la valutazione ed il seguito dei progetti nonché il controllo del loro impatto effettivo sul funzionamento dei servizi; - potenziare le relazioni di cooperazione esistenti tra l'UPU e le Unioni ristrette, nello spirito degli accordi conclusi con queste organizzazioni regionali; - mantenere e sviluppare le relazioni con le Commissioni economiche regionali dell'ONU; - mantenere informate le Amministrazioni postali su fonti di finanziamento dell'assistenza tecnica diverse da quelle dell'UPU e del PNUS, nonché sulle procedure per ottenere fondi da tali fonti. incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di fare tutto il possibile per assicurare la realizzazione, in condizioni favorevoli, delle attività individuate nell'ambito degli obiettivi prioritari e dei principi di azione stabiliti dal Congresso seguendo le direttive fornite dal Consiglio esecutivo. (Proposta 029, Commissione 9, seconda seduta) Risoluzione C 17/1994 Programma "Qualità di servizio" per 1995-1999 Il Congresso, considerando che il miglioramento delle qualità, dovuto all'accorciamento dei tempi di spedizione negli scambi internazionali ed alla maggiore affidabilità della rete postale mondiale e degli invii postali, costituisce un obiettivo primordiale per salvaguardare l'immagine della posta presso il pubblico, constatando i risultati incoraggianti della realizzazione del Progetto permanente volto a salvaguardare ed a potenziare la qualità del servizio postale internazionale e ad ammodernarlo (Risoluzione C 22 del Congresso di Washington), notando il bisogno di proseguire i lavori dell'Unione sul miglioramento delle qualità, decide la realizzazione di un programma "Qualità di servizio" per il periodo 1995-1999 che consenta di migliorare sensibilmente la qualità del servizio postale internazionale, in particolare con le seguenti azioni: - sollecitare le Amministrazioni ad applicare le norme di qualità del servizio postale internazionale, in particolare le norme da un'estremità all'altra; - controllo permanente della qualità del servizio postale internazionale a livello mondiale; - attuazione di un controllo complementare sulla qualità del servizio postale da capo a capo; - missioni di consulenti "Qualità di servizio" in loco; - controllo permanente dell'efficacia della rete postale mondiale; - aggiornamento permanente di una banca dati sui risultati del controllo di qualità a livello mondiale; - creazione di un centro d'informazione e di assistenza sulle modalità di avviamento internazionale approva il tetto di credito richiesto per l'esecuzione del piano sopra citato, stabilito in 3 6888 000 Franchi svizzeri per il periodo 1995- 1999; incarica il Consiglio di amministrazione, in collaborazione con il Consiglio di gestione postale e l'Ufficio internazionale, di adottare le misure necessarie per pervenire a risultati significativi nei vari settori coperti dal programma "Qualità di servizio" e di fare rapporto sulla sua attuazione al prossimo Congresso. esorta a) i Paesi-membri dell'Unione: - a fare il possibile per migliorare la qualità delle prestazioni postali in particolare mediante l'applicazione delle norme di qualità già stabilite o da stabilire; - a cooperare pienamente ad ogni progetto destinato a stimolare le loro iniziative ed a trarre il massimo profitto dalla realizzazione delle azioni intraprese; b) i Paesi membri, e le Unioni ristrette, a fornire un appoggio attivo alle operazioni intraprese nel quadro del programma "Qualità di servizio". (Proposta 037, Commissione 6, prima seduta) Decisione C 18/1994 Numero di gruppi geografici per la ripartizione dei seggi del Consiglio d'amministrazione. Il Congresso, decide di trasferire al Consiglio d'amministrazione, per esame, la proposta 05/Rev 1 relativa al numero di gruppi geografici per la ripartizione dei seggi del Consiglio d'amministrazione (Proposta 05/Rev 1. Commissione 3, seconda seduta) Risoluzione C 19/1994 Ripartizione dei seggi del Consiglio d'Amministrazione Il Congresso, avendo approvato la norma dell'articolo 102 del Regolamento generale che stabilisce la composizione del Consiglio d'amministrazione, decide 1. di ripartire nel modo seguente i seggi di tale Consiglio tra i vari gruppi geografici: Emisfero occidentale 8 seggi Europa orientale e Asia del Nord 5 seggi Europa occidentale 6 seggi Asia e Oceania 10 seggi Africa 11 seggi oltre ad un seggio per la presidenza del paese ospite del Congresso. In caso di rinuncia di detto paese, il suo gruppo geografico di appartenenza dispone di un seggio supplementare, secondo l'articolo 102, paragrafo 2 del Regolamento generale; 2. di annullare la risoluzione C 11/Losanna 1974 (Proposta 15.102.5/Rev. 1, Commissione 3, seconda seduta) Risoluzione C 20/1994 Ricostituzione del Comitato di contatto Editori/UPU Il Congresso, avendo preso atto dei risultati dei lavori del Comitato di contatto Editori/UPU ritenendo che occorra perseguire gli sforzi volti ad ammodernare ed a semplificare la regolamentazione sugli stampati; tenendo conto delle questioni di cui occorre sviluppare lo studio, ritenendo che la collaborazione instaurata tra l'UPU e gli editori serve gli interessi delle due organizzazioni, considerando che le relazioni tra le due organizzazioni dovrebbero avere un orientamento più commerciale, autorizza il Consiglio di gestione postale a ricostituire il Comitato di contatto Editori/UPU al fine di proseguire lo studio dei problemi comuni (Commissione 4, terza seduta) Risoluzione C 21/1994 Rafforzamento della presenza dell'UPU in loco Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo relativo alla presenza più diffusa dell'UPU sul territorio, in materia di assistenza tecnica (Congresso - Doc. 54), notando che il Consiglio esecutivo 1993 ha esaminato il rapporto sulla valutazione dei risultati dell'attuazione del sistema e che ha dato il suo accordo al prosieguo di tali attività, considerando che la maggioranza dei paesi in via di sviluppo che ha partecipato all'inchiesta svolta dall'Ufficio internazionale considera che la presenza di un Consigliere regionale dell'UPU in loco offre la possibilità di discutere i loro problemi con un interlocutore sufficientemente competente ed agevolmente accessibile, consapevole - degli importanti cambiamenti politici intervenuti nei paesi d'Europa centrale ed orientale, nonché dell'importanza e dell'urgenza dei fabbisogni delle Amministrazioni postali di questo paese; - dei fabbisogni particolari della sotto-regione dei Caraibi e dell'incarico rappresentato, per il Consigliere regionale, dalla responsabilità dell'insieme dei paesi d'America Latina e dei Caraibi, convinto che, oltre ai compiti che già sono loro attribuiti, i consiglieri regionali dovranno in futuro svolgere un ruolo dinamico in materia di promozione e di gestione del settore postale in quanto impresa globale, in particolare aiutando i paesi in via di sviluppo ad attuare le attività del Piano strategico dell'UPU, incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di: - portare ad otto il numero di incarichi di Consigliere regionale, creandone uno per i paesi d'Europa centrale ed orientale ed uno per la sotto-regione dei Caraibi, quest'ultimo incarico risultante dalla trasformazione di un incarico (P3) della Divisione della cooperazione allo sviluppo dell'Ufficio internazionale, in incarico di Consigliere regionale; - adottare le misure necessarie per rafforzare ed allargare gli uffici dei consiglieri regionali, in particolare grazie all'intervento degli esperti associati o dei volontari e delle equipe operative, incarica altresì il Consiglio di amministrazione: - di fornire gli orientamenti necessari affinchè la presenza dell'UPU sul terreno sia la più efficace possibile; - di reperire i mezzi finanziari supplementari appropriati. (Proposta 034, Commissione 9, terza seduta) Risoluzione C 22/1994 Finanziamento delle attività di assistenza tecnica dell'UPU Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo relativo al finanziamento delle attività di assistenza tecnica, consapevole del fatto che, pur essendo una fonte essenziale di finanziamento del programma di assistenza tecnica dell'UPU, il PNUS offre sempre meno possibilità al settore postale, sia in ragione del calo della capacità finanziaria di questa istituzione e del mutato rapporto tra gli incarichi a livello nazionale ed i Governi dal punto di vista statutario, in considerazione dei fabbisogni prioritari e crescenti dei paesi in via di sviluppo, preoccupato del fatto che le risorse complementari disponibili per l'UPU, per coprire i fabbisogni di aiuto non soddisfatti dal PNUS continuano ad essere insufficienti malgrado gli sforzi di alcuni paesi donatori, in considerazione della necessità di aiutare i paesi in via di sviluppo a realizzare gli obiettivi, programmi e progetti identificati come prioritari nell'ambito del Piano strategico dell'UPU e del documento di orientamento prodotto dal Dibattito generale di Seul, decide 1. di concentrare le risorse a vantaggio dei paesi per i quali l'aiuto si rivela necessario; 2. di concedere la priorità alla realizzazione degli obiettivi del Piano strategico 1995-1999 e di fornire mezzi finanziari adeguati a tal fine; 3. di compensare l'inflazione registrata a partire dal Congresso di Washington del 1989, fissando in 2.290.000 franchi svizzeri nel 1996 il credito stanziato nel bilancio preventivo per l'assistenza tecnica; tale importo va rettificato annualmente secondo lo stesso tasso d'inflazione di cui si tiene conto nella rettifica del bilancio dell'Unione. raccomanda 1. ai paesi beneficiari dell'aiuto: a) di prendersi a carico, secondo i mezzi di cui dispongono, una parte delle spese inerenti alle attività di assistenza tecnica, secondo la prassi del PNUS (ripartizione dei costi); b) di partecipare, nella misura dal 25% al 50% per cento a seconda delle loro risorse, al costo dei progetti integrati pluriennali finanziati a loro favore a titolo delle risorse dell'UPU; 2. a tutti i paesi: a) di partecipare su base pluriennale, all'alimentazione del fondo speciale UPU mediante contributi volontari il cui importo andrebbe aumentato per far fronte ai fabbisogni crescenti, in particolare in materia di formazione; b) di raddoppiare gli sforzi per convincere le autorità governative ad incrementare le risorse stanziate per l'assistenza tecnica al fine di poter disporre di fondi per aiutare il miglioramento dei servizi postali dei paesi in via di sviluppo, sia direttamente, sia tramite l'UPU; c) di ricorrere al sistema di partenariato tra le Amministrazioni per il trasferimento di tecnologie in condizioni di finanziamento prestabilite e facendo appello al metodo denominato "Build - Lease - Transfer" (costruisci - affitta - trasferisci) incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale: 1. di ricorrere pienamente ai mezzi offerti dalla decentralizzazione per far leva sui donatori ed i finanziatori circa i progetti di ammodernamento dei servizi postali dei paesi in via di sviluppo; 2. di intervenire presso i donatori ed i finanziatori per ottenere un aumento dei finanziamenti destinati alle attività di assistenza tecnica dell'UPU; 3. di concentrare le risorse di bilancio stanziate per l'assistenza tecnica sugli obiettivi, i programmi ed i progetti che favoriscono la realizzazione delle attività prioritarie individuate nel Piano strategico dell'UPU; 4. di incoraggiare le iniziative delle Amministrazioni che intendono effettuare trasferimenti di tecnologia nel settore postale su base di partenariato (Proposta 035, Commissione 9, terza seduta) Risoluzione C 23/1994 Revisione delle quote-parti territoriali e marittime Il Congresso, avendo adottato le nuove quote-parti territoriali e marittime proposte dal Consiglio esecutivo in conclusione degli studi derivanti dalle risoluzioni C 17 e C 18 del Congresso di Washington 1989, considerando - che il sistema delle quote-parti territoriali e marittime fissate secondo tassi per pacco e per chilogrammo di peso lordo del dispaccio, riflette meglio la realtà dei costi, e semplifica il calcolo di tali quote-parti; - che i tassi indicativi applicabili alle quote-parti territoriali di arrivo sono stati istituiti in modo tale che le quote-parti consentano alle Amministrazioni di coprire le spese di trattamento dei pacchi in arrivo, pur vigilando affinchè il servizio dei pacchi postali continui ad essere competitivo; - che le quote-parti territoriali di transito e le quote-parti marittime sono state fissate con riferimento alle spese di transito della postalettere secondo il "metodo comparativo postalettere - pacchi postali" descritto nel Congresso - Doc. 13 di Tokyo 1969 (Documenti di Tokyo 1969, tomo II, pagine da 449 a 452). incarica il Consiglio di gestione postale: 1. di procedere ad un nuovo studio sull'importo dei tassi indicativi applicabili alle quote-parti territoriali di arrivo previste all'articolo 34 dell'Accordo relativo ai pacchi postali (Seul 1994) e di sottoporre al prossimo Congresso, se del caso, le proposte risultanti da tale studio; 2. secondo gli articoli 35.4 e 36.4 dell'Accordo, di adeguare le quote-parti territoriali di transito e le quote-parti marittime previste agli articoli 35 e 36 di tale Accordo in caso di revisione delle spese di transito della postalettere (Proposta 30.03., Commissione 7, seconda seduta) Risoluzione C 24/1994 Transito territoriale e marittimo dei pacchi in sacchi chiusi Il Congresso, in considerazione delle conseguenze prodotte dal numero e volume dei sacchi sui costi di transito territoriale e marittimo dei pacchi in sacchi chiusi, consapevole della semplificazione delle procedure contabili che potrebbe derivare dall'adozione di un tasso per chilogrammo per il traffico in questione, incarica il Consiglio di gestione postale - di svolgere uno studio sulla possibilità di introdurre, per il transito territoriale e marittimo dei pacchi in sacchi chiusi, un tasso per chilogrammo che tenga conto del numero di sacchi e del loro volume; - di sottoporre al prossimo Congresso, se del caso, le proposte derivanti da questo studio (Commissione 7, seconda seduta) Risoluzione C 25/1994 Controllo delle quote-parti territoriali d'arrivo Il Congresso, avendo soppresso il controllo tra le quote-parti territoriali di partenza e di arrivo, consapevole della situazione competitiva del mercato dei pacchi e dell'esigenza primordiale di praticare prezzi non eccessivi, incarica il Consiglio di gestione postale - di esaminare i mezzi atti a scoraggiare ogni eventuale abuso, in materia di quote-parti territoriali di arrivo; - di sottoporre, se del caso, le proposte derivanti da tale studio, al prossimo Congresso. (Commissione 7, seconda seduta). Risoluzione C 26/1994 Quote-parti territoriali di transito eccezionali Il Congresso, avendo adottato la proposta 30.34.1, che auspica quote-parti territoriali calcolate combinando un tasso per pacco ed un tasso per chilogrammo, ritenendo che le risorse figuranti agli articoli IX e XI paragrafo 2, del Protocollo finale dell'Accordo sui pacchi postali, circa i gradi di peso previsti all'art. 34 paragrafo 1 dell'Accordo (Congresso - Doc. 60/Add. 3) sono divenute inadeguate; decide di sopprimere queste riserve invitando le Amministrazioni dei Paesi membri dell'Unione che necessitano di quote-parti supplementari per far fronte ai loro costi, a presentare nuove riserve in base al sistema aggiornato. (Proposta 33.0.2, Commissione 7, seconda seduta) Risoluzione C 27/1994 Attività dell'UPU nel settore EDI 1995-1999 Il Congresso, richiamando le risoluzioni del Congresso di Washington volte ad introdurre la telematica nell'Unione, visto il rapporto del Consiglio esecutivo e del Consiglio consultivo degli studi postali relativo alle attività intraprese in seno all'UPU nel settore della telematica (Congresso - Doc. 75a) notando che un progetto telematico è stato realizzato in seno all'UPU, comportante in particolare una rete mondiale di telecomunicazione postale e di servizi di rete associati, a beneficio di tutte le imprese postali, considerando che la maggioranza delle Amministrazioni postali dei Paesi membri che ha partecipato alle indagini svolte dall'Ufficio internazionale ha manifestato un vivo interesse a partecipare al progetto e ad accedere alla rete ed ai servizi telematici posti a sua disposizione, consapevole dell'importanza strategica del progetto telematico dell'UPU per tutti i Paesi membri dell'Unione, convinto che questo progetto telematico accelererà notevolmente le azioni miranti a migliorare i mezzi di comunicazione telematica tra le imprese postali, a ridurre il divario tecnologico fra le stesse, a far risaltare la qualità dei servizi postali a livello mondiale e ad agevolare l'estensione dei prodotti esistenti nonché la creazione di nuovi prodotti; in considerazione del rapporto del Consiglio esecutivo relativo alle attività dell'UPU nel settore dell'EDI 1995-1999 e delle sue conclusioni (Congresso - Doc. 75b), esorta le Amministrazioni postali dei Paesi membri nonché le Unioni ristrette a partecipare al progetto telematico dell'UPU ed a fornire contributi volontari a questo progetto; incarica il Consiglio di gestione postale: - di istituire un Gruppo direttivo EDI sotto la sua autorità, formato da rappresentanti dei Paesi membri e ai cui lavori parteciperà l'Ufficio internazionale. Questo Gruppo direttivo EDI avrà la responsabilità di realizzare gli obiettivi generali di seguito enunciati: a) stabilire la politica e gli orientamenti delle attività nel settore dell'EDI, in base ai principi ed agli obiettivi approvati dal Consiglio di gestione postale; b) mobilitare i fondi necessari al prosieguo dei lavori intrapresi nel settore dell'EDI, avvalendosi in particolare dei contributi obbligatori di tutte le Amministrazioni postali che partecipano al progetto telematico, dei proventi derivanti dai canoni calcolati in base ai costi dei prodotti e dai servizi forniti nell'ambito del progetto, nonché dei contributi volontari versati per le attività di sviluppo ed i progetti speciali; c) proporre al Consiglio di gestione postale procedure finanziarie applicabili alle attività EDI; - adottare le iniziative ritenute utili per un funzionamento efficace del progetto telematico dell'UPU incarica l'Ufficio internazionale di confermare l'unità di sviluppo EDI nel suo statuto di unità tecnica dipendente dal Direttore generale dell'Ufficio internazionale, con la responsabilità: a) di gestire il progetto telematico in modo efficace e flessibile, seguendo i principi e gli obiettivi approvati dal Consiglio di gestione postale; b) di fare rapporto regolarmente al Gruppo direttivo EDI sui risultati e le realizzazioni, in base alle procedure in vigore nell'Ufficio internazionale; c) di preparare le riunioni del Gruppo direttivo EDI. invita il Consiglio di amministrazione a co-finanziare le attività EDI mediante un contributo, prelevato dal bilancio preventivo ordinario, di un importo equivalente ad almeno 1 milione di franchi svizzeri per anno, incrementato annualmente in funzione del tasso d'inflazione applicabile al bilancio preventivo, fino a quando gli altri proventi non coprano le spese. (Proposta 010, Commissione 6, seconda seduta) Raccomandazione C 28/1994 Consiglio di Amministrazione e Consiglio di gestione postale - Struttura mediante Commissioni Il Congresso, vista la riforma della gestione del lavoro dell'Unione e la ristrutturazione dei suoi organi, in considerazione della creazione di due nuovi organi, il consiglio d'amministrazione ed il Consiglio di gestione postale, e della responsabilità di ciascuno di tali organi di organizzare il proprio lavoro e di determinare la propria struttura sotto forma di Commissioni, nonché gruppi di lavoro ed altri organi, secondo le sue funzioni e le sue responsabilità come stipulate nelle disposizioni pertinenti degli Atti dell'Unione e come potrebbero essere completate dalle decisioni del Congresso, in considerazione inoltre delle raccomandazioni del Consiglio esecutivo basate sugli studi svolti sulla gestione dell'Unione, invita il Consiglio di amministrazione ed il Consiglio di gestione postale a studiare il documento del Congresso - doc. 70 come riterranno utile e ad ispirarsi in particolare ai pareri del Consiglio esecutivo di cui agli annessi 1 e 2 per quanto concerne la composizione e le competenze delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro. (Proposta 017, Commissione 3, quarta seduta) Annesso 1 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Comitato di gestione (composto dal Presidente del CA, dai Presidenti delle Commissioni e dal Presidente del Gruppo di lavoro responsabile della pianificazione strategica) - Coordinare il lavoro del CA - Coordinare tutte le attività del CA svolte nell'ambito del piano strategico, istituire un programma annuale e riunirsi se del caso, con il Comitato di gestione del CEP, nell'ambito di un foro di pianificazione comune. - Sovraintendere ai piani strategico e finanziario - Esaminare annualmente le proposte vertenti sulla revisione delle attività e delle priorità del CA - Esaminare ogni altra questione affidata dal CA e dagli altri organi dell'Unione. Struttura per Commissioni Settori di responsabilità 1. Affari generali - Costituzione e struttura e struttura dell'Unione dell'Unione - Questioni di politica generale: (commercio dei servizi, controllo sulla concorrenza) - Prosieguo dello studio sulla gestione del lavoro dell'Unione 2. Finanze - Bilancio preventivo per programmi in base al piano strategico - Esame del rapporto finanziario annuale - Risorse 3. Risorse umane - Applicazione del regime comune delle Nazioni Unite al personale - Sviluppo della formazione e della gestione in seno all'Ufficio internazionale - Metodi di lavoro dell'Ufficio internazionale - Necessità di personale 4. Servizio e norme - Servizi obbligatori per tutti i (questioni di politica e di Paesi membri (Convenzione) principio) - Servizi facoltativi (Accordi) - Qualità di servizio - Norme tecniche (conseguenze per gli altri settori eventualmente interessati dalle norme postali) 5. Cooperazione tecnica - Politica ed esame - Programmi del PNUS - Gruppo di azione per lo sviluppo postale (GASP) 6. Strategia postale di Seul - Esame dell'attuazione da parte dei Paesi-membri. CONSIGLIO DI GESTIONE POSTALE Comitato di gestione (composto dal Presidente e Vice-Presidente del CEP, dai Presidenti delle Commissioni e dal Presidente del Gruppo di lavoro responsabile della pianificazione strategica) - Coordinare il lavoro del CEP - Coordinare tutte le attivitàdel CEP svolte nell'ambito del piano strategico e riunirsi se del caso, con il Comitato di gestione del CA, nell'ambito di un foro di pianificazione comune. - Esaminare i progetti del piano strategico e finanziario predisposti dal GT e dall'Ufficio internazionale. - contatti con i fattorini privati 1. Postalettere - Convenzione (questioni commerciali e operative) - Contabilità, statistiche, tasse, spese terminali e di transito - Dogane, contatto CCD/UPU - Posta aerea, contatto IATA/UPU - Regolamento di esecuzione 2. Pacchi postali - Accordo e Regolamento - Tasse - Sviluppo 3. Servizi finanziari - Assegni postali - Invii con assegno - Vaglia postali 4. EMS - Sviluppo del servizio - Accordo-quadro 5. Qualità del servizio - Elaborazione delle norme - Controllo - Misure correttive 6. Sicurezza - Norme di sicurezza - Formazione e assistenza tecnica - Contatti con altre organizzazioni 7. Marketing e concezione di - Studi di mercato prodotti - Rapporti con la clientela - Nuovi prodotti - Stampa ed editori 8. Ammodernamento - GNTE - Unità EDI - Posta elettronica, contatto UIT/UPU - Contatto ISO/UPU - Automatizzazione - Tecnologie postali 9. Sviluppo postale e - Sviluppo della rete mondiale Strategia postale di Seul - Sostegno della cooperazione tecnica - Strategia - Ambiente _____________________________________________________________________ Risoluzione C 29/1994 Notifica dei Paesi membri all'Ufficio internazionale riguardo alla designazione della o delle entità che debbono assumersi la responsabilità di adempiere agli obblighi derivanti dall'adesione alla Convenzione e agli Accordi, e notifica della separazione dalle attività regolamentari dalle attività commerciali e operative per i paesi che applicano questa separazione ai servizi postali. Il Congresso, in considerazione del fatto che si assiste, in una quantità di paesi sempre maggiore, ad una separazione tra il potere esercitato dal Governo sui servizi postali e la gestione commerciale ed operativa vera e propria di tali servizi, il primo organo essendo spesso denominato "regolatore" e il secondo "operatore pubblico", considerando l'eventualità che un Paese membro decida di designare più entità, pubbliche o private a svolgere il ruolo di operatore ed adempiere agli obblighi derivanti dall'adesione alla Convenzione ed agli Accordi, raccomanda affinchè l'Ufficio internazionale possa prendere nota dei cambiamenti verificatisi nello statuto giuridico e nell'organizzazione dei membri dell'Unione: 1. ai Paesi membri che prevedono la separazione tra attività governative e regolamentari ed attività commerciali ed operative, di informare l'Ufficio internazionale, nei sei mesi successivi alla firma degli Atti dell'Unione, del nome e dell'indirizzo dell'organo pubblico incaricato della supervisione degli affari postali, e di indicare il nome e l'indirizzo della o delle entità designate ad adempiere agli obblighi derivanti dall'adesione alla Convenzione ed agli Accordi, 2. ai Paesi membri di comunicare ogni eventuale cambiamento relativo a tali informazioni all'Ufficio internazionale, almeno tre mesi prima del giorno in cui tali cambiamenti hanno effetto, decide che, nel caso in cui un Governo deferisca a più di una entità la responsabilità ufficiale di adempiere agli obblighi derivanti dall'adesione alla Convenzione ed agli Accordi secondo la legislazione nazionale e la politica governativa del paese, ciascuna di queste entità può essere rappresentata nelle riunioni degli organi dell'Unione che vertono sui servizi di cui è responsabile, dichiara ufficialmente che 1. il termine "Amministrazione postale" figurante negli Atti dell'Unione deve essere definito da ciascun Paese membro nel quadro della sua legislazione nazionale; 2. le menzioni di ordine formale e istituzionale contenute nella Costituzione o nel regolamento generale e miranti le Amministrazioni postali, si applicheranno agli operatori del servizio pubblico ed alle autorità governative, in funzione delle legislazioni nazionali di ciascun paese. (Proposta 040, Commissione 3, quarta sessione) Risoluzione C 30/1994 Composizione del Consiglio di gestione postale Il Congresso, considerando la revisione dell'articolo 104, paragrafo 2, del Regolamento generale ricordando che le Amministrazioni postali che non appartengono al Consiglio di gestione postale possono a loro domanda collaborare agli studi intrapresi, secondo le condizioni eventualmente stabilite dal Consiglio per garantire il rendimento e l'efficacia del lavoro, e che possono inoltre essere sollecitate a presiedere Gruppi di lavoro quando le loro conoscenze o la loro esperienza lo giustifichino, decide che, secondo come specificato nella ripartizione geografica di cui all'articolo 104, paragrafo 2 del Regolamento generale, il 60 per cento dei seggi del Consiglio di amministrazione (CA) destinati a ciascun gruppo saranno riservati allo stesso gruppo nella composizione del Consiglio di gestione postale. La ripartizione dei seggi nel Consiglio di gestione postale, riservati in funzione della ripartizione geografica, sarà dunque la seguente: Numero dei seggi del CEP riservati in funzione della ripartizione geografica Gruppo CA 60% del CA (arrotondato all'unità superiore) Minimo garantito ai paesi in via di sviluppo 1. Emisfero occidentale 8 5 (3) 2. Europa orientale e Asia del Nord 5 3 (3) 3. Europa occidentale 6 4 (0) 4. Asia del Sud e Oceania 10 6 (3) 5. Africa 11 7 (7) Totale dei seggi riservati in funzione della ripartizione geografica 40 25 (16) (Proposta 016, Commissione 3, quarta seduta) Risoluzione C 31/1994 Proposte relative al Regolamento di esecuzione dell'Accordo relativo ai pacchi postali rinviati al CEP Il Congresso, visto l'articolo 15, paragrafi 2, 3 e 10 del regolamento interno dei Congressi, incarica il Consiglio di gestione postale di esaminare le seguenti proposte relative al Regolamento di esecuzione dell'Accordo sui pacchi postali: 35. RE 306.1 35. RE 1902.1 35. RE 306.2 35. RE 1902.2 35. RE 306.3 35. RE 1903.1 35. RE 306.4 35. RE 1904.1 35. RE 307.1 35. RE 1904.3 35. RE 307.2 35. RE 1904.4 35. RE 307.3 35. RE 1904.5 35. RE 307.4 35. RE 2101.1 35. RE 307.5 35. RE 2601.1 35. RE 307.6 35. RE 2602.1 35. RE 1102.1 35. RE 2801.1 35. RE 1503.1/Rev 2 35. RE 2801.2 35. RE 1503.2 35. RE 2801.3 35. RE 1601.1 35. RE 2801.4 35. RE 2801.5 35. RE 3203.1 35. RE 2802.1 35. RE 3205.1 35. RE 3106.1 35. RE 3604.1/Rev 2 35. RE 3107.1 35. RE 3604.2 35. RE 3110.1 35. RE 3604.3 35. RE 3111.1 35. RE 3605.1/Rev 2 35. RE 3112.1 35. RE 3605.2 35. RE 3112.2 35. RE 3803.1 35. RE 3114.1 39. 0.1 35. RE 3115.1 39. 0.2 35. RE 3116.1 39. 2.1 35. RE 3117.1/Rev 1 39. 20.1 35. RE 3118.1 35. RE 3118.2 (Congr»s - Doc 13/Rev 2/Annexe 1, Commission 7, 3e s!ance) Risoluzione C 32/1994 Studio permanente delle spese terminali Il Congresso, avendo preso atto dei lavori effettuati dal Consiglio esecutivo, considerando che i problemi suscitati dal corrispettivo per i servizi resi dai paesi destinatari, sono tra le principali preoccupazioni dell'Unione, ritenendo che i rapporti finanziari tra paesi mittenti e paesi destinatari debbano essere fondati su criteri economici, in considerazione non solo dei costi e dei servizi resi, ma anche dell'ambiente nel quale sono localizzati gli incarichi, in particolare nei confronti della concorrenza, notando che, per questo motivo, alcune Amministrazioni hanno introdotto nelle loro relazioni reciproche un sistema di spese terminali diverse da quello previsto dalla Convenzione e che queste Amministrazioni - alle quali si sono aggiunte altre Amministrazioni soggette ad analoghe pressioni commerciali e regolamentari - si adoperano per migliorare questo sistema affinchè rifletta i costi specifici per ciascun paese di destinazione, constatando che questi sistemi, fondati su un principio di calcolo delle spese terminali comprendenti due elementi (un tasso per Kg. ed un tasso per oggetto) consentono - per il fatto che tengono conto dei costi del recapito in relazione alla quantità di oggetti - ai paesi di destinazione, di garantire una copertura ottimale dei loro costi, ed ai paesi mittenti di farsi carico unicamente dei costi inerenti agli invii che spediscono, e che il criterio sotteso a tali sistemi è stato perfezionato in modo da consentire l'imposizione di tassi sempre più vicini ai costi, in funzione dei vari formati, lettere, grandi buste e invii voluminosi. notando che il lavoro del Consiglio esecutivo comprende studi preliminari miranti a collegare i costi del recapito e la compensazione delle spese terminali con i formati della posta. considerando l'importanza di adottare disposizioni per destinare tutti gli utili ricavati dalle spese terminali, alla rimunerazione per il trattamento della posta nel paese di arrivo e soprattutto al rimborso dei costi di attuazione dei programmi di sostituzione e di miglioramento delle infrastrutture postali, e di utilizzare gli stessi utili per organizzare e perfezionare i servizi postali a livello internazionale secondo l'articolo primo, paragrafo 2 della Costituzione dell'Unione, considerando inoltre che i sistemi di spese terminali adottati dall'Unione devono proteggere l'integrità dell'intera rete postale internazionale, salvaguardando gli interessi finanziari ed economici dei paesi in via di sviluppo nonché dei paesi progrediti che hanno interesse a mantenere la loro parte di mercato postale interno in un ambiente commerciale e concorrenziale. incarica il Consiglio di amministrazione ed il Consiglio di gestione postale, per quanto li concerne rispettivamente: - di proseguire lo studio sulla questione delle spese terminali in vista di garantire alle Amministrazioni di destinazione un'equa rimunerazione per il trattamento della posta proveniente dall'estero, in considerazione degli elementi esposti nei considerando di cui sopra; - di esaminare la possibilità di determinare una rimunerazione fondata sui costi specifici degli invii che sono oggetto di un servizio speciale, e di procedere a titolo prioritario ad uno studio sugli invii raccomandati; - di continuare ad esaminare la possibilità di stabilire un legame specifico tra i costi ed i formati della posta, e come tenerne conto nella rimunerazione delle spese terminali, in considerazione dei sistemi operativi dei paesi in via di sviluppo; - di esaminare il funzionamento del processo contabile applicabile alla postalettere in soprannumero e raccomandare le modifiche da apportarvi nell'intervallo tra i Congressi; - di vedere se il sistema contabile applicabile alla postalettere in soprannumero è tuttora appropriato, in modo da rimediare ad eventuali abusi del sistema di spese terminali; - di seguire il funzionamento dei sistemi statistici e contabili utilizzati per il calcolo e la fatturazione delle spese terminali e decidere sulle modifiche da apportare nell'intervallo tra i Congressi per migliorarne le regole; - di presentare se del caso, in occasione di ciascun Congresso, raccomandazioni sugli adeguamenti da apportare al sistema di spese terminali, nonché proposte di modifica dei relativi Atti. (Proposta 039, Commissione 4, quinta seduta) Risoluzione C 33/1994 Miglioramento dei servizi postali nelle zone rurali Il Congresso, in considerazione dell'articolo primo, paragrafo 2, della Costituzione, il quale stabilisce l'obiettivo dell'Unione che è di "assicurare l'organizzazione ed il perfezionamento dei servizi postali e di favorire in questo settore lo sviluppo della collaborazione internazionale" notando che la maggioranza della popolazione dei vari paesi vive in zone rurali, notando inoltre che i servizi postali nelle zone rurali di questi paesi hanno una qualità inferiore alle aspettative, considerando che i servizi postali mondiali non riusciranno a conseguire i loro obiettivi se la qualità dei servizi postali delle zone rurali dei Paesi membri non viene elevata al livello desiderato, ammettendo l'urgenza di migliorare i servizi postali nelle zone rurali dei Paesi membri, considerando che vi sono vari fattori di natura sostanziale che ostacolano il miglioramento dei servizi postali, considerando inoltre che è al di là delle possibilità di un'Amministrazione postale, di sormontare la maggior parte di questi ostacoli, riconoscendo che è essenziale adottare un approccio mondiale univoco per sormontare le difficoltà e conseguire gli obiettivi, incarica il Consiglio di gestione postale: a) d'intraprendere uno studio approfondito sullo stato attuale dei servizi postali rurali nei Paesi-membri; b) di identificare gli ostacoli che intralciano il miglioramento dei servizi postali rurali; c) di raccomandare i mezzi per sormontare questi ostacoli e raggiungere gli obiettivi; d) di sottoporre a tal fine proposte al prossimo Congresso; e) di raccomandare, se del caso, misure provvisorie al Consiglio di amministrazione, il quale ne chiederà la realizzazione. (Proposta 09, Commissione 6, terza seduta) Risoluzione C 34/1994 Politica di protezione dell'ambiente in seno all'UPU Il Congresso, richiamando la Dichiarazione di Rio de Janeiro del 1992 rilasciata dal "Vertice della Terra" organizzato dalle Nazioni Unite sotto l'egida della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD) per la protezione dell'ambiente, che rappresenta un modello di strategia dello sviluppo e di protezione dell'ambiente da seguire nel XXI secolo e che mette in risalto il ruolo fondamentale che devono svolgere tutte le organizzazioni delle Nazioni Unite e di conseguenza l'Unione postale universale, consapevole a) della necessità categorica di ridurre l'inquinamento e di riciclare i rifiuti; b) del fatto che le Amministrazioni postali che trattano quotidianamente prodotti di tutti i tipi da gettare dopo l'uso, hanno la possibilità di introdurre cambiamenti sia sul piano interno che su quello esterno in materia di protezione dell'ambiente: - riducendo l'inquinamento; - acquistando e vendendo prodotti innocui per l'ambiente al fine di conservare la ricchezza delle risorse naturali; - consumando energia in maniera efficace ed economica; - promuovendo azioni di sviluppo dell'economia e delle risorse atte ad essere perseguite in maniera sostenuta, in considerazione di una proposta sottoposta dal Presidente del Consiglio esecutivo che invita il CCEP ad intraprendere uno studio sulla posta e l'ambiente prima del XXI congresso, prendendo nota della decisione CCEP 7/1992 che sancisce l'avvio di questo studio e designa gli Stati Uniti d'America come paese relatore, considerando a) i risultati del colloquio del 1993 "Posta e ambiente", che sono oggetto del rapporto CCEP 1993 - Doc 17 e relativi annessi; b) le conclusioni cui è pervenuto il Gruppo di lavoro istituito a seguito della decisione CCEP 1/1993, sottolineando la necessità di elaborare una politica postale in materia di ambiente; c) l'esame dei problemi dell'ambiente nel futuro programma degli studi dell'UPU; d) l'inserimento, nella pianificazione strategica dell'UPU, delle misure di protezione dell'ambiente raccomandate alle Amministrazioni postali, incarica i due Consigli dell'UPU, ciascuno nel suo settore di competenza: a) di elaborare ed adottare misure, norme e programmi ad intenzione delle Amministrazioni postali, per l'attuazione di una politica di protezione dell'ambiente, in base ai seguenti principi: Politica La protezione dell'ambiente è una prassi che va anche nel senso degli interessi commerciali. Le economie realizzate grazie ad una buona politica in materia di ambiente si sono rilevate vantaggiose per le imprese commerciali, i settori industriali ed i servizi pubblici, tra cui le Amministrazioni postali. Il fondamento dell'azione dell'Unione postale universale, è di contribuire ad uno sviluppo durevole della società. Questa azione sarà accuratamente pianificata e gestita di comune accordo con le realtà tecniche ed economiche. Principi direttivi - corrispondere alle aspirazioni del pubblico e delle altre Parti rispettando e persino andando al di là di tutte le leggi e regole applicabili in materia di ecologia; - tener conto, a tutti i livelli di gestione delle Amministrazioni postali ed il prima possibile, delle preoccupazioni ecologiche in quanto elementi integrali dalla pianificazione, della formazione del bilancio preventivo, e dell'adozione di decisioni; - incoraggiare l'uso duraturo delle risorse naturali promuovendo la prevenzione dell'inquinamento, la riduzione dei rifiuti, la riutilizzazione ed il riciclaggio dei materiali; - potenziare, in maniera continuativa, le azioni a favore dell'ambiente mano a mano che pervengono nuove informazioni sull'ambiente e nei limiti delle risorse disponibili; - misurare e far conoscere i progressi compiuti dalle Amministrazioni postali in materia di protezione dell'ambiente grazie ai vari metodi adottati; - incoraggiare tutti gli impiegati postali a prestare attenzione all'ambiente in tutti gli aspetti della loro vita professionale e privata; - agire in stretto rapporto con i clienti, i fornitori, i servizi pubblici, le industrie, i governi, le associazioni ed altri gruppi d'interessi a favore della promozione di pratiche innocue per l'ambiente; b) formare un gruppo di esperti in materia ambientale avente mandato di consigliare, di raccomandare azioni e di garantire l'attuazione delle proposte; c) verificare che vi siano risorse umane e finanziarie sufficienti per l'applicazione della politica dell'UPU in materia di ambiente; d) verificare che l'Ufficio internazionale includa la politica di protezione dell'ambiente tra le sue attività prioritarie ed adotti ogni disposizione necessaria per fornire l'assistenza richiesta, incita i Paesi membri a: a) familiarizzare con i principi della politica di protezione dell'ambiente in seno all'UPU; b) prendere immediatamente tutte le misure appropriate e possibili, nei loro settori di competenza, al fine di conformarsi a questa politica; c) mantenere contatti regolari con l'Ufficio internazionale riguardo alle misure prese, all'assistenza desiderata o offerta, nonché con le autorità nazionali responsabili della protezione dell'ambiente; d) utilizzare gli strumenti messi a disposizione dell'Ufficio internazionale (manuali, schede operative ecc.) (Proposta 07, Commissione 6, terza seduta) Risoluzione C 35/1994 Politica e strategia in materia di sicurezza postale Il Congresso, ricordando la risoluzione C 12/1989 del Congresso di Washington che sollecita le Amministrazioni ad adottare provvedimenti per rafforzare la sicurezza e l'integrità dei dispacci internazionali considerando - la necessità di salvaguardare la qualità dei servizi postali; - che, per rimanere competitive sui mercati postali mondiali, le poste devono prevedere la garanzia della sicurezza per le loro attività postali; - la vulnerabilità del sistema postale internazionale rispetto alle infrazioni commesse nell'ambito dei servizi postali o a spese di questi ultimi (furti, frodi, traffico di stupefacenti, pornografia, ecc.) - la specificità di conoscenze e di competenze necessaria per impedire la commissione di infrazioni a spese del servizio postale, nonché le limitate risorse disponibili per prevenire tali infrazioni, consapevole - dell'importanza sociale e commerciale rappresentata dal mantenimento della fiducia del pubblico per quanto riguarda la sicurezza degli invii postali, - dell'importanza e della complessità dei problemi di sicurezza postale a livello delle politiche di gestione e delle attività operative, tanto che la sicurezza dovrebbe essere considerata come un settore di attività a pieno titolo; - del bisogno urgente di adottare misure di sicurezza postale, in considerazione - dei risultati dei due colloqui sulla sicurezza postale organizzati in aprile 1990 ed in maggio 1991 e della creazione del Gruppo d'azione dell'UPU per la sicurezza postale (GASP); - dei successi ottenuti grazie alle varie decisioni e raccomandazioni adottate in materia di sicurezza dal CE e dal CCPE a seguito dei lavori del GASP di cui si fa una descrizione dettagliata nel Congresso - Doc. 23, nei seguenti settori: - qualità del servizio; - istituzione di norme e di politiche in materia di sicurezza; - istituzione di reti di sicurezza postale; - miglioramento delle misure di sicurezza aerea; - organizzazione e promozione di azioni di formazione e di assistenza tecnica; - protezione e produzione crescente di reddito; - miglioramento dei contatti con le Unioni ristrette, le Organizzazioni internazionali e le altre organizzazioni interessate in materia di sicurezza; - del fatto che le questioni di sicurezza postale coprono tutti gli aspetti, regolamentari ed operativi, delle attività postali e che il loro studio ed il loro monitoraggio dovrebbero essere oggetto di attenzione sia del Consiglio di amministrazione che del Consiglio di gestione postale, ciascuno nell'ambito del suo settore di competenza, notando - che il Consiglio esecutivo ha convalidato lo studio sulla ristrutturazione dell'Unione, una delle cui raccomandazioni verte sulla creazione di una Commissione consacrata alle questioni di sicurezza; - che le attività relative alla sicurezza sono state incorporate nella pianificazione strategica dell'UPU per il futuro; - che le questioni di sicurezza sono state incluse nel futuro programma di studio dell'UPU; - i notevoli progressi già compiuti dal Gruppo di azione dell'UPU sulla sicurezza postale, per attirare l'attenzione sull'importanza della sicurezza in seno all'Unione. sollecita le Amministrazioni postali: - ad adottare una strategia in materia di sicurezza a tutti i livelli della gestione postale, al fine di conservare e di accrescere i loro vantaggi concorrenziali sul mercato e migliorare la loro immagine presso il pubblico; - ad organizzare corsi di formazione regionale in materia di sicurezza ed a istituire delle reti speciali per la divulgazione dei messaggi; - ad utilizzare gli strumenti messi a disposizione e preparati dall'Ufficio internazionale dell'UPU (manuali, guide per l'uso, repertori, classificatori e raccolte operative ecc.) al fine di accrescere la sicurezza della posta, decide di ricostituire, in seno all'UPU, il Gruppo di azione per la sicurezza postale, chiamato a fare rapporto direttamente nelle riunioni plenarie del Consiglio di amministrazione e del Consiglio di gestione postale, incarica il Consiglio di amministrazione, il Consiglio di gestione postale e l'Ufficio internazionale, ciascuno nel proprio settore di competenza, di verificare che siano adottate misure appropriate in materia di sicurezza postale, e di prevedere risorse umane e finanziarie sufficienti a garantire la realizzazione dei relativi provvedimenti. (Proposta 046, Commissione 6, terza seduta) Risoluzione C 36/1994 Responsabilità Il Congresso, facendo riferimento alle disposizioni relative alle questioni di responsabilità di varia natura di cui agli articoli 34 a 38 e 46 della Convenzione nonché agli articoli 26 a 30 e 33 dell'Accordo relativo ai pacchi postali, consapevoli del fatto che gli operatori postali devono fornire servizi di alta qualità ai clienti, considerando che la regolamentazione postale in materia di responsabilità deve essere adeguata alle esigenze del mercato di distribuzione in generale, constatando che tutte le procedure postali per la determinazione della responsabilità devono essere semplificate per ridurre sia il lavoro amministrativo che i costi relativi, raccomanda agli operatori postali di corrispondere alle legittime attese dei clienti, e di accelerare il trattamento dei reclami di questi ultimi, nonché il regolamento che ne risulta; incarica il Consiglio di gestione postale di compilare e di presentare all'organo competente, per approvazione, proposte relative a tutti gli aspetti della responsabilità riconosciuta dagli operatori postali per quanto riguarda gli invii postali (Proposta 20.0.3, Commissione 4, sesta seduta) Risoluzione C 37/1994 Approvazione dei conti dell'Unione degli anni 1989 a 1993 Il Congresso, visto a) il rapporto del Direttore generale sulle finanze dell'Unione (Congresso - Doc 19); b) il rapporto della sua Commissione delle finanze (Congresso - Doc 83), approva i conti dell'Unione postale universale degli anni 1989 a 1993 (Congresso - Doc 19, Commissione 2, prima seduta) Risoluzione C 38/1994 Aiuto fornito dal Governo della Confederazione svizzera nel settore delle finanze dell'Unione Il Congresso, avendo esaminato il rapporto presentato dal Direttore generale sulle finanze dell'Unione (Congresso - Doc 19), esprime la sua riconoscenza al Governo della Confederazione svizzera: 1. per il suo generoso contributo al Fondo delle attività speciali ed al Fondo speciale dopo la rinuncia dell'Unione ad essere rimborsata degli anticipi versati a titolo del precedente regime finanziario concluso il 31 dicembre 1990; 2. per l'aiuto generoso fornito all'Unione nel settore delle finanze, controllando la contabilità dell'Ufficio internazionale ed assumendosi la revisione esterna dei conti dell'Unione; 3. per la sua disponibilità a rimediare alle insufficienze provvisorie di tesoreria, facendo a breve gli anticipi necessari secondo condizioni da stabilire di comune accordo. (Congresso - Doc 19, Commissione 2, prima seduta) Risoluzione C 39/1994 Esclusione delle merci vietate e pericolose dal servizio postale Il Congresso, considerando le disposizioni degli articoli della Convenzione sul divieto di inviare per posta determinate materie ed oggetti pericolosi, avendo preso nota delle discussioni del gruppo d'azione dell'UPU per la sicurezza postale (GASP) e del Gruppo di lavoro paritetico IATA/UPU/-GASP relative alle merci vietate e pericolose, discussioni che, una volta ancora, hanno sottolineato la gravità dei particolari pericoli inerenti al trasporto via aerea di oggetti pericolosi, prendendo atto delle misure auspicate dal GASP e dal sotto-gruppo "Merci pericolose" del GT IATA/UPU/GASP e convalidate dal Consiglio esecutivo, volte ad eliminare l'inclusione di merci vietate e pericolose negli invii postali, e degli sforzi prodigati di educazione e di sensibilizzazione diretti al personale delle poste ed ai clienti, mediante tra l'altro, esposizioni, proiezioni di pellicole cinematografiche e pubblicazioni, cartelloni e opere che trattano di merci pericolose, consapevole del lavoro che rimane ancora da fare alle Amministrazioni postali per impedire l'inclusione nella posta di merci vietate e pericolose, essendo a conoscenza del fatto che gli oggetti vietati e pericolosi continuano a circolare negli invii postali, e che continuano a verificarsi gravi incidenti che mettono a repentaglio la vita delle persone e dei beni, invita con urgenza le Amministrazioni postali, aiutate dall'Ufficio internazionale dell'UPU, a : a) rafforzare le misure volte ad impedire ed individuare l'inclusione di oggetti vietati e pericolosi negli invii postali; b) prendere a tal fine le misure educative adeguate alla situazione locale e destinate ai clienti ed al personale della posta; c) garantire un'ampia divulgazione di tali misure ed una formazione adeguata del personale mediante i mezzi tecnici moderni più efficaci; (Proposta 028, Commissione 6, terza seduta) Decisione C 40/1994 Definizione di una norma per l'introduzione di un sistema di codici postali internazionali. Il Congresso, incarica Il Consiglio di gestione postale di proseguire lo studio mirante a definire una norma per l'introduzione di un sistema di codici postali internazionali, in considerazione, da un lato, dei risultati del sotto-studio 741.1 del CCEP e d'altro lato delle riserve e raccomandazioni formulate al riguardo al momento del Congresso. (Proposta 20.0.14, sesta Commissione, terza seduta) Risoluzione C 41/1994 Immediata applicazione delle norme relative al Consiglio di amministrazione (CA) ed al Consiglio di gestione postale (CEP) adottate dal Congresso Il Congresso, visto che il compito del Consiglio di amministrazione (CA) e del Consiglio di gestione postale (CEP) è di assicurare, ciascuno per quanto di sua competenza, la continuità dei lavori dell'UPU tra due Congressi, considerando che la durata del mandato dei due organi corrisponde all'intervallo tra due Congressi, constatando che un termine separa la chiusura del Congresso dall'entrata in vigore degli Atti conclusi in tale Congresso, in considerazione della composizione e delle competenze stabilite dal Congresso, ritenendo che il Consiglio di amministrazione ed il Consiglio di gestione postale devono funzionare senza indugio e riunirsi prima della chiusura del Congresso, decide di attuare immediatamente le disposizioni relative al Consiglio di amministrazione ed al Consiglio di gestione postale (Proposta 023, ottava seduta plenaria) Decisione C 42/1994 Approvazione del Rapporto sull'insieme dell'attività del Consiglio esecutivo 1989-1994 Il Congresso, decide di approvare il Rapporto sull'insieme dell'attività del Consiglio esecutivo 1989-1994 (Congresso - Doc 16, ottava sessione plenaria) Decisione C 43/1994 Approvazione del Rapporto sull'insieme dell'attività del Consiglio consultivo degli studi postali 1989-1994 Il Congresso, decide di approvare il Rapporto sull'insieme dell'attività del Consiglio consultivo degli studi postali 1989-1994 (Congresso - Doc 17, ottava sessione plenaria) Decisione C 44/1994 Approvazione del Rapporto del Direttore generale dell'Ufficio internazionale 1989-1994 Il Congresso, decide di approvare il Rapporto del Direttore generale dell'Ufficio internazionale 1989-1994 (Congresso - Doc 18, ottava sessione plenaria) Decisione C 45/1994 Alternanza obbligatoria dei membri del Consiglio di Amministrazione Il Congresso, decide di respingere l'appello presentato dal Giappone, di esaminare in seduta plenaria la proposta 015, vertente sulla non-applicazione temporanea dell'alternanza obbligatoria dei membri del Consiglio di amministrazione. (Congresso - Doc 92, proposta 015, nona seduta plenaria) Risoluzione C 46/1994 Funzioni e responsabilità in materia di pianificazione strategica e di iscrizione al bilancio per programma Il Congresso, vista la riforma della gestione di lavoro dell'Unione, comportante l'introduzione di una pianificazione strategica e di un sistema di iscrizione al bilancio per programma, nonché la ristrutturazione degli organi dell'Unione, in considerazione della creazione di due nuovi organi, un Consiglio di amministrazione ed un Consiglio di gestione postale e delle responsabilità che questi nuovi organi dovranno assumersi con l'appoggio e la partecipazione attiva dell'Ufficio internazionale, consistenti nella realizzazione del piano strategico adottato dal Congresso, nell'aggiornamento annuale di questo piano, e nella realizzazione in comune di tali nuove attività di pianificazione strategica e di iscrizione al bilancio per programma, riconoscendo che rileva della responsabilità del nuovo Consiglio di amministrazione e del nuovo Consiglio di gestione postale di organizzare e di adeguare il loro lavoro mano a mano che acquisiscono esperienza, e di consultare l'Ufficio internazionale su come effettuare e migliorare la pianificazione strategica e l'iscrizione al bilancio per programma, invita il Consiglio di amministrazione, il Consiglio di gestione postale e l'Ufficio internazionale ad ispirarsi alle raccomandazioni del Consiglio esecutivo nella conduzione delle operazioni di pianificazione strategica, di iscrizione al bilancio per programma, nel periodo fino al prossimo Congresso, seguendo le procedure indicate negli annessi allegati, i.e.: Annesso 1 - Pianificazione strategica/Iscrizione al bilancio per programma/Funzioni e responsabilità Annesso 2 - Processo di pianificazione strategica nel quadro della nuova struttura Annesso 3 - Pianificazione strategica in seno all'UPU - Anno del Congresso - Nuovo piano quinquennale Annesso 4 - Pianificazione strategica in seno all'UPU - Ciclo annuale (anno diverso da quello in cui si è svolto il Congresso) - Aggiornamento del piano annuale Annesso 5 - Pianificazione strategica/Iscrizione al bilancio per programma/Calendario delle attività corrispondenti all'esercizio delle funzioni e delle responsabilità (Proposta 020, 3 Commissione, quinta sessione)