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Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione autonoma Valle d'Aosta - Salvaguardia dell'efficacia dei contratti e delle convenzioni stipulati e in essere alla data di entrata in vigore di altra legge regionale, a conferma di una disciplina già oggetto di impugnativa e dichiarata non fondata - Ricorso del Governo - Lamentata violazione dei principi in materia di coordinamento della finanza pubblica ed eccedenza dalle competenze regionali statutarie - Insussistenza - Non fondatezza della questione.. È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale - promossa dal Governo in riferimento all'art. 117, terzo comma, Cost. e all'art. 2 dello statuto speciale per la Valle d'Aosta - dell'art. 6, comma 7, della legge reg. Valle d'Aosta n. 4 del 2019, che conferma quanto stabilito dall'art. 6, comma 5- bis , della legge reg. Valle d'Aosta n. 12 del 2018, secondo cui, per l'anno 2019, gli enti locali possono avvalersi di personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa nel limite del 70% della media della spesa sostenuta nel triennio 2007/2009 per le medesime finalità. Come affermato in occasione dello scrutinio della norma confermata - già dichiarata non fondata con la medesima pronuncia - la disposizione dettata dall'art. 9, comma 28, del d.l. n. 78 del 2010, evocata come parametro interposto, non è applicabile alla Regione autonoma Valle d'Aosta, in ragione dello specifico quadro regolatorio che rimette al metodo pattizio la determinazione delle modalità del concorso della medesima Regione all'assolvimento degli obblighi derivanti dalle misure di coordinamento della finanza pubblica stabilite dalla normativa statale. Ciò comporta la non configurabilità, ad opera della disposizione in esame, della lesione della competenza statale in materia di coordinamento della finanza pubblica.