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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Istituto universitario statale di architettura di Reggio Calabria, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1972, n. 1073; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Istituto anzidetto; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Istituto universitario statale di architettura di Reggio Calabria e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Istituto universitario statale di architettura di Reggio Calabria, approvato con il decreto sopraindicato, è ulteriormente modificato come appresso, per l'istituzione del corso di laurea in urbanistica: L'art. 2, relativo alle disposizioni generali, è abrogato e sostituito dal seguente: Presso la facoltà di architettura si seguono i seguenti corsi di laurea: 1) Architettura; 2) Urbanistica. L'art. 4, relativo alle finalità degli istituti, è abrogato e sostituito dal seguente: Nell'ambito della facoltà sono costituiti istituti scientifici aventi lo scopo di contribuire al progresso degli studi della progettazione ambientale, di promuovere la ricerca scientifica e l'addestramento ed il perfezionamento di studenti e studiosi. L'art. 8, relativo all'elencazione degli istituti, è modificato nel senso che il primo comma e così integrato: Presso la facoltà sono costituiti i seguenti istituti scientifici di progettazione ambientale: ". L'art. 18, relativo all'ordinamento del corso di laurea in architettura, è integrato nel senso che vengono aggiunti al principio i seguenti comma: "La durata del corso degli studi per il conseguimento della laurea in architettura è di cinque anni. Il titolo di ammissione è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge.". Dopo l'art. 21, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi all'ordinamento degli studi per il conseguimento della laurea in urbanistica: Art. 22. - La durata del corso degli studi per il conseguimento della laurea in urbanistica è di cinque anni. Il titolo di ammissione è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Teorie urbanistiche (triennale); 2) Analisi delle strutture urbanistiche (triennale); 3) Progettazione urbanistica (quinquennale); 4) Geografia urbana e regionale (semestrale); 5) Fondamenti di ecologia (semestrale); 6) Fondamenti di matematica; 7) Fondamenti di statistica (semestrale); 8) Economia urbana e regionale; 9) Infrastrutture di viabilità e trasporti; 10) Tipologia strutturale; 11) Disegno e comunicazioni visive; 12) Cartografia tematica (semestrale); 13) Storia delle dottrine politiche (semestrale); 14) Storia delle dottrine economiche (semestrale); 15) Storia delle strutture urbane e territoriali (semestrale); 16) Sociologia urbana e regionale (semestrale); 17) Diritto urbanistico e legislazione urbanistica; 18) Gestione urbanistica. Sono insegnamenti complementari: 1) Evoluzione del pensiero scientifico (semestrale); 2) Epistemologia e metodologia (semestrale); 3) Fondamenti di logica formale (semestrale); 4) Fondamenti di fisica (semestrale); 5) Fondamenti di biologia (semestrale); 6) Fondamenti di geografia (semestrale); 7) Elementi di geologia e idrologia (semestrale); 8) Fondamenti di botanica (semestrale); 9) Fondamenti di metodologia della storia (semestrale); 10) Storia delle teorie urbanistiche; 11) Storia dell'architettura; 12) Teorie urbanistiche, complementi (biennale); 13) Analisi delle strutture urbanistiche, complementi (biennale); 14) Fondamenti di sociologia (semestrale); 15) Fondamenti di antropologia (semestrale); 16) Sociologia dei gruppi (semestrale); 17) Teorie matematiche (triennale); 18) Fondamenti di cibernetica (semestrale); 19) Fondamenti di statica e scienza delle costruzioni; 20) Evoluzione dei processi tecnologici (semestrale); 21) Produzione e distribuzione dell'energia (semestrale); 22) Impianti tecnici urbani e regionali; 23) Fondamenti di economia (semestrale); 24) Elementi di econometria e sociometria; 25) Elementi di demografia economica (semestrale); 26) Elementi di economia agraria (semestrale); 27) Elementi di economia dei trasporti (semestrale); 28) Fondamenti di diritto pubblico e amministrativo; 29) Regolamentazione urbanistica ed edilizia; 30) Tecniche della comunicazione fra cui: a) elementi di tecnica fotografica b) elementi di tecnica cinematografica biennale c) elementi di comunicazione auditiva 31) Elementi di aereofotogrammetria e di rappresentazione cartografica (semestrale); 32) Tecniche di rappresentazione dei fenomeni territoriali ed urbani; 33) Tecniche relative all'uso del laboratorio di calcolo (semestrale); 34) Metodologia della documentazione urbanistica (semestrale); 35) lingua inglese. Il consiglio di facoltà stabilirà alla fine dei primi due anni di corso una prova di conoscenza di almeno due lingue straniere moderne. Art. 23. - Devono essere osservate le seguenti propedeuticità:===================================================================== Non si puo essere ammessi _ se non e stato superato a sostenere l'esame di: _ l'esame di:=================================================================== == | | Teorie urbanistiche; | Analisi delle strutture urbanistiche; | Geografia urbana e regionale; | Fondamenti di ecologia; Progettazione urbanistica III | Fondamenti di matematica; | Disegno e comunicazione visiva; | Fondamenti di statistica; | Cartografia tematica; | Economia urbana e regionale; ------------------------------------------------------------------- | Infrastrutture di viabilita e |trasporti; | Tipologia strutturale; | Storia delle dottrine politiche; | Storia delle dottrine economiche; Progettazione urbanistica V | Storia delle strutture urbane e |territoriali; | Sociologia urbana e regionale; | Diritto urbanistico e legislazione | urbanistica; | Gestione urbanistica. | Non si può essere ammesso, inoltre, a sostenere l'esame di uno dei corsi annuali di teorie urbanistiche, analisi delle strutture urbanistiche, progettazioni urbanistiche, se non si è superato l'esame del corso precedente. L'art. 24 (già 22), è abrogato e sostituito dai seguenti con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi: Art. 24. - L'esame di laurea consiste nella valutazione dell'attività svolta dal candidato durante il corso degli studi e nella discussione della tesi riguardante una ricerca che implica di regola l'elaborazione individuale di un progetto. Art. 25. - Per essere ammesso all'esame di laurea in architettura e a quello in urbanistica lo studente deve aver seguito le lezioni e le esercitazioni dei rispettivi corsi e deve aver superato i relativi esami di tutti gli insegnamenti fondamentali e di sei insegnamenti complementari della durata di un anno da lui scelti nel piano studi. Art. 26. - Per poter sostenere l'esame di laurea lo studente deve presentare richiesta al preside della facoltà non meno di sei mesi prima dell'appello prescelto indicando, tra i professori ufficiali, il relatore. È in facoltà del candidato, per motivate ragioni, chiedere al preside della facoltà di modificare la precedente decisione. Il consiglio di facoltà esamina la domanda, conferma il relatore; questi, d'accordo con il candidato definisce il tema, ne segue lo sviluppo consigliando eventuali correlatori, e ne garantisce l'originalità davanti alla commissione giudicatrice. Titolo V DISPOSIZIONE TRANSITORIA Art. 27. - Fino alla costituzione del consiglio di amministrazione e del consiglio di facoltà, le attribuzioni demandate dal presente statuto e dalla legislazione vigente al presidente e al consiglio di amministrazione sono esercitate dal commissario governativo di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 1970, n. 750; quelle demandate al consiglio di facoltà e al preside sono esercitate rispettivamente dal comitato previsto dall'art. 6 dello stesso decreto del Presidente della Repubblica n. 750 e dal presidente di questo. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1974 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 26 febbraio 1975 Atti di Governo, registro n. 8, foglio n. 146