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ALLEGATO TABELLA DELLE ROTTE I. Rotte della Costa d'Avorio Punti nella Costa d'Avorio, Roma, Parigi e viceversa. II. Rotte italiane Punti in Italia, Accra, Abidjan e viceversa. III. Frequenze Un volo a settimana in ciascuno dei due sensi. IV. Capacità 1) Per la Costa d'Avorio a) Costa d'Avorio-Roma (50 passeggeri per volo non cumulabili); b) Roma-Costa d'Avorio (50 passeggeri per volo non cumulabili). 2) Per l'Italia a) Italia-Abidjan (50 passeggeri per volo non cumulabili); b) Abidjan-Italia (50 passeggeri per volo non cumulabili). Note: 1) Le compagnie aeree designate dalle due Parti contraenti avranno la facoltà di omettere degli scali sui servizi concordati. 2) È stato convenuto tuttavia che il numero delle frequenze ed il contingente indicati potranno essere aumentati secondo le necessità del traffico e che le compagnie aeree potranno, su richiesta di una di esse, consultarsi a tale scopo dopo un anno di esercizio. Gli aumenti di frequenze o di contingente concordati dalle compagnie dovranno essere sottoposti all'approvazione delle rispettive autorità aeronautiche. Abidjan, 19 febbraio 1968 A S.E. Vincenzo BOLASCO Ambasciatore della Repubblica italiana ABIDJAN ---------------------------------------- Signor ambasciatore, facendo riferimento all'accordo aereo tra i nostri due Paesi, firmato il 19 febbraio 1968 ed all'allegato del suddetto accordo, ho l'onore di proporle che per l'applicazione delle disposizioni relative ai contingenti indicati al paragrafo IV-1-a) e b) e IV-2-a) e b) l'aviolinea designata da ogni Parte contraente avrà il diritto di trasportare un totale di 100 passeggeri per ogni viaggio, andata e ritorno, tra l'Italia e la Costa d'Avorio. La prego di voler confermare che il Governo italiano è d'accordo sul contenuto della presente lettera e di gradire la rinnovata espressione della mia massima stima. A. KACOU Abidjan, 19 febbraio 1968 Al Ministro dei lavori pubblici e dei trasporti della Repubblica della Costa d'Avorio ABIDJAN ---------------------------------------------- Signor Ministro, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna così concepita: "Signor ambasciatore, facendo riferimento all'accordo aereo tra i nostri due Paesi, firmato il 19 febbraio 1968 ed all'allegato del suddetto accordo, ho l'onore di proporLe che per l'applicazione delle disposizioni relative ai contingenti indicati al paragrafo IV-1-a) e b) e IV-2-a) e b) l'aviolinea designata da ogni Parte contraente avrà il diritto di trasportare un totale di 100 passeggeri per ogni viaggio, andata e ritorno, tra l'Italia e la Costa d'Avorio. La prego di voler confermare che il Governo italiano è d'accordo sul contenuto della presente lettera e di gradire la rinnovata espressione della mia massima stima". Ho l'onore di confermarLe che il Governo italiano concorda sul contenuto della lettera succitata e La prego di gradire l'espressione della mia massima stima. Vincenzo BOLASCO Abidjan, 19 febbraio 1968 Al Ministro dei lavori pubblici e dei trasporti della Repubblica della Costa d'Avorio ABIDJAN ------------------------------------- Signor Ministro, facendo riferimento all'accordo aereo tra i nostri due Paesi firmato il 19 febbraio 1968, ho l'onore di proporLe che per quanto riguarda la rotta italiana specificata nell'allegato all'accordo, lo scalo di Accra possa essere servito sia come scalo intermedio che come scalo "oltre". In quest'ultimo caso non verrà fissato alcun contingente. Ma quando Accra sarà utilizzata come scalo intermedio i contingenti saranno i seguenti: Abidjan-Accra: 50 passeggeri per volo non cumulabili. Accra-Abidjan: 50 passeggeri per volo non cumulabili. Ho l'onore di proporLe inoltre, in previsione delle esigenze operative dell'azienda italiana designata, che sia anche in futuro consentito l'uso della rotta qui di seguito indicata: Punti in Italia-Abidjan-Monrovia e viceversa (senza determinazione di contingenti tra Abidjan e Monrovia) al posto della rotta italiana designata nell'allegato all'accordo aereo Italia-Costa d'Avorio. La prego, signor Ministro, di volermi confermare che il Governo della Costa d'Avorio è d'accordo sul contenuto della presente lettera e di gradire l'espressione della mia massima considerazione. Vincenzo BOLASCO Abidjan, 19 febbraio 1968 A S.E. Vincenzo BOLASCO Ambasciatore della Repubblica italiana ABIDJAN ----------------------------- Signor ambasciatore, con lettera in data odierna, Lei mi ha comunicato quanto segue: "Signor Ministro, facendo riferimento all'accordo aereo tra i nostri due Paesi firmato il 19 febbraio 1968, ho l'onore di proporLe che per quanto riguarda la rotta italiana specificata nell'allegato all'accordo, lo scalo di Accra possa essere servito sia come scalo intermedio che come scalo "oltre". In quest'ultimo caso non verrà fissato alcun contingente. Ma quando Accra sarà utilizzata come scalo intermedio i contingenti saranno i seguenti: Abidjan-Accra: 50 passeggeri per volo non cumulabili. Accra-Abidjan: 50 passeggeri per volo non cumulabili. Ho l'onore di proporLe inoltre, in previsione delle esigenze operative dell'azienda italiana designata, che sia anche in futuro consentito l'uso della rotta qui di seguito indicata: Punti in Italia-Abidjan-Monrovia e viceversa (senza determinazione di contingenti tra Abidjan e Monrovia) al posto della rotta italiana designata nell'allegato all'accordo aereo Italia-Costa d'Avorio. La prego, signor Ministro, di volermi confermare che il Governo della Costa d'Avorio è d'accordo sul contenuto della presente lettera e di gradire l'espressione della mia massima considerazione". Ho l'onore di informarLa che il Governo della Costa d'Avorio concorda su quanto precede. Voglia gradire, signor ambasciatore, l'assicurazione della mia massima stima. A. KACOU