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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 196 VALLARDI La seduta inizia alle ore 15,30. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, recante disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile DDL 2381 Conversione in legge del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, recante disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile (Parere alla 13 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore PUGLIA ( M5S ) illustra il decreto-legge in esame, assegnato in sede referente alla 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali), che viene esaminato in prima lettura dal Senato. Il provvedimento interviene con una serie di misure in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, al fine di integrare il quadro normativo ed operativo esistente. Per quanto attiene ai profili di interesse della Commissione agricoltura, segnala anzitutto l'articolo 1 che disciplina un nuovo strumento di programmazione statale a fini di coordinamento nelle azioni di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Esso è volto sia all'aggiornamento tecnologico sia all'accrescimento della capacità operativa di tali azioni. Il comma 3 in particolare prevede l'approvazione di un Piano nazionale di coordinamento con tali finalità, avente validità triennale, aggiornabile annualmente ed approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previa intesa in sede di Conferenza unificata, di concerto di un novero di Ministri, tra cui quello delle politiche agricole alimentari e forestali. Tale Piano nazionale è redatto sulla base degli esiti di una ricognizione condotta dal Dipartimento della protezione civile, che a tal fine, ai sensi del comma 2, si avvale di un Comitato tecnico di cui fanno parte "qualificati rappresentanti" dei Ministeri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, per l'innovazione tecnologica, della transizione ecologica, delle politiche agricole alimentari e forestali, della cultura, per gli affari regionali e le autonomie, nonché, tra gli altri, del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri. L'articolo 2 stanzia 40 milioni per l'acquisto di mezzi operativi e di attrezzature per la lotta attiva agli incendi boschivi. Di tali risorse, 4,6 milioni sono destinati alle esigenze del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri. L'articolo 4 reca misure finalizzate al rafforzamento delle attività di previsione e prevenzione degli incendi boschivi, mediante misure di potenziamento dei piani regionali (comma 1) nonché stanziando fondi specifici nell'ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) per il finanziamento di interventi volti a prevenire gli incendi boschivi nelle aree interne del Paese in cui il rischio di incendio è elevato (comma 2). Ai fini dell'individuazione degli interventi in questione, tale comma dispone che l'istruttoria sia effettuata con il coinvolgimento delle Regioni interessate, nell'ambito della procedura prevista in via generale per l'attuazione della SNAI, e con la partecipazione del Dipartimento della protezione civile, del Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali, nonché del Ministero dell'interno - Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Infine l'articolo 8 destina 150 milioni di euro disponibili nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2, componente 4, alle misure di lotta contro gli incendi boschivi, e in particolare alla realizzazione di un sistema avanzato e integrato di monitoraggio del territorio. Ricorda che la Missione 2 concerne i temi dell'agricoltura sostenibile, dell'economia circolare, della transizione energetica, della mobilità sostenibile, dell'efficienza energetica degli edifici, delle risorse idriche e dell'inquinamento e che le risorse destinate alla tutela del territorio e della risorsa idrica sono allocate nella componente 4 della Missione 2, per un importo complessivo di 15,06 miliardi di euro. Il relatore invita infine i colleghi ad inviare eventuali osservazioni e rilievi sul disegno di legge utili ai fini della predisposizione di una proposta di parere. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti DDL 2305 Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti (Parere alla 7 a Commissione. Esame e rinvio) La relatrice BITI ( PD ) illustra il disegno di legge in esame, assegnato in sede referente alla 7 a Commissione (Istruzione pubblica, beni culturali), che è stato approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati lo scorso 18 giugno 2021. Fa presente inoltre che la Commissione di merito ha fissato alle ore 12 di domani, mercoledì 22 settembre, il termine per la presentazione degli emendamenti. Il provvedimento, d'iniziativa governativa e collegato alla manovra di finanza pubblica, ha come finalità quella di semplificare le procedure per l'abilitazione all'esercizio di alcune professioni regolamentate, attribuendo all'esame di laurea l'effetto abilitante; in tal modo, non essendo più necessario il superamento dell'esame di Stato, si ridurrebbero i tempi di inserimento dei laureati nel mercato del lavoro. Il disegno di legge, composto da 8 articoli, si ricollega ad uno degli interventi di riforma indicati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Per quanto concerne le disposizioni di interesse della Commissione agricoltura, segnala l'articolo 2 il quale stabilisce che l'esame finale per il conseguimento delle lauree professionalizzanti in professioni tecniche per l'edilizia e il territorio (classe LP-01), in professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali (classe LP-02) e in professioni tecniche industriali e dell'informazione (classe LP-03) abilita all'esercizio delle professioni di geometra laureato, di agrotecnico laureato, di perito agrario laureato e di perito industriale laureato. La relatrice segnala in conclusione che il contenuto del disegno di legge, per quanto attiene agli argomenti di interesse della Commissione, risulta piuttosto chiaro. Invita comunque i colleghi a trasmettere eventuali osservazioni di cui terrà conto per la predisposizione del parere. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nel corso dell'audizione in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, in relazione al disegno di legge n. 2243 (disposizioni per la tutela e la valorizzazione dell'agricoltura contadina), di rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e organismi della cooperazione, svoltasi il 14 settembre scorso, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale provvedimento. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,50.