Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Energia - Norme della legge finanziaria 2006 - Concessioni idroelettriche - Modifiche all'art. 12 del decreto legislativo n. 79 del 1999 e disciplina transitoria - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Asserita lesione delle attribuzioni statutarie - Conferimento della potestà legislativa concorrente in materia di energia in virtù del richiamo operato dall'art. 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001 - Conseguente legittimazione a sollevare questione di legittimità costituzionale.. La Regione Friuli Venezia Giulia è legittimata a sollevare questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi da 483 a 492, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), recanti disposizioni in materia di grandi derivazioni di acqua a scopo idroelettrico, in riferimento alle potestà legislative concorrenti che il Titolo V, parte II, della Costituzione, in virtù del richiamo dell'art. 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001, le ha conferito nella materia della produzione, trasporto e distribuzione nazionale di energia. La medesima Regione, invece, non può lamentare lesione, ad opera dei commi impugnati, delle sue attribuzioni statutarie, poiché, in relazione alla materia delle concessioni di grandi derivazioni di acque pubbliche a scopo idroelettrico, essa è semplicemente delegata ad esercitare funzioni amministrative e non è titolare di potestà legislativa. Pertanto, le censure proposte in ordine ai suddetti commi vanno valutate in relazione, non alle potestà conferite alla Regione dallo statuto speciale, ma alle competenze legislative di cui all'art. 117, terzo comma, della Costituzione.