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ATTO FINALE La dichiarazione di Casablanca, emanata dai partecipanti al Vertice economico sul Medio Oriente/Nordafrica svoltosi dal 30 ottobre al 1 novembre 1994, ha richiesto per l'esame delle differenti opzioni per i meccanismi finanziari compresa la creazione di una "Banca di sviluppo del Medio Oriente e Nordafrica". Nel dare seguito alla dichiarazione di Casablanca, i rappresentanti delle parti e delle istituzioni interessate hanno partecipato ad incontri per considerare i mezzi per accrescere lo sviluppo economico nel Medio Oriente e nel Nordafrica, e, in particolare, per discutere l'istituzione di una banca di sviluppo per quella regione. Al Vertice economico per il Medio Oriente e Nordafrica tenutosi ad Amman dal 29 al 31 ottobre 1995, i partecipanti hanno raggiunto l'accordo per la creazione al Cairo di una Banca per la cooperazione economica e lo sviluppo. Il 13/14 febbraio 1996 su invito del Governo della Repubblica araba d'Egitto, i rappresentanti dell'Algeria, la Repubblica araba d'Egitto, Austria, Canada, Cipro, Grecia, Israele, Italia, Giappone, Giordania, Corea, Malta, Marocco, Paesi Bassi, Organizzazione per la liberazione della Palestina, Russia, Tunisia, Turchia, e gli Stati Uniti d'America hanno partecipato all'incontro al fine, tra l'altro, di adottare e autenticare l'accordo istitutivo della Banca per la Cooperazione economica e lo sviluppo nel Medio Oriente e Nordafrica (da qui in poi "l'Accordo"). Partecipavano anche come osservatori delegati di: Australia, Bahrein, Francia, Norvegia, Oman, Qatar, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Ukraina e Yemen. A seguito di questo incontro, i rappresentanti dei partecipanti hanno adottato per consenso l'accordo, allegato di seguito. Questo atto finale farà parte integrante dell'accordo. Le rappresentanze hanno anche autorizzato gli Stati Uniti d'America in qualità di segretario ad inviare questo atto finale e l'accordo al Segretario Generale delle Nazioni Unite che ha acconsentito a farsi depositario dell'accordo. Come notato nell'articolo 53 dell'accordo, esso sarà aperto alla firma presso il quartier generale delle Nazioni Unite a New York da, per o per conto di tutti gli aspiranti membri i cui nomi sono inseriti nel prospetto A dell'Accordo. I rappresentanti hanno inoltre adottato per consenso l'allegata dichiarazione esplicativa sull'accordo che fornisce l'interpretazione chiarificatrice di alcuni aspetti dell'accordo. Fatto il 28.8.1996, in lingua inglese.