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Allegato DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 17 settembre 1984 per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni in materia di attrezzature e macchine per cantieri edili (84/532/CEE) Il CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 100, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che, in ogni Stato membro, le attrezzature e le macchine per cantieri devono essere presentate determinate le caratteristiche tecniche oggetto di norme cogenti; che tali norme differisocno da uno Stato membro all'altro e che, a causa delle loro disparità ostacolano gli scambi all'interno della Comunità Europea; considerando che tali ostacoli all'istituzione ed il funzionamento del mercato comune possono essere ridotti o eliminati se le stesse prescrizioni sono applicate da tutti gli Stati membri a titolo complementare o in sostituzione delle legislazioni attuali; considerando che le disposizioni della presente direttiva si applicano alle attrezzature e macchine per cantieri; che lo scopo principale di tali disposizioni è di garantire la protezione dell'ambiente dai rumori trasmessi attraverso l'aria nonché la prevenzione degli infortuni sul lavoro, ad eccezione di quella direttamente legata ai mezzi di sollevamento; che perciò i mezzi di sollevamento per cantieri saranno eventualmente oggetto di disposizioni particolari; considerando che per proteggere efficacemente gli utenti ed i terzi è necessario un controllo dell'osservanza di dette disposizioni tecniche, che le procedure di controllo esistenti differiscono da uno Stato membro all'altro; che per realizzare la libera circolazione di attrezzature e macchine per cantieri all'interno del mercato comune e per evitare molteplici controlli che costituiscono altrettanti ostacoli alla libera circolazione di attrezzature e macchine è opportuno istituire fra gli Stati membri un reciproco riconoscimento delle operazioni di controllo; considerando che, per facilitare questo reciproco riconoscimento dei controlli, è opportuno istituire in particolare idonee procedure amministrative che precedano l'immissione sul mercato di tali macchine, e precisamente: l'omologazione CEE, la certificazione CEE, la verifica CEE, e l'autocertificazione CEE, è opportuno armonizzare i criteri da prendere in considerazione per designare gli organismi autorizzati incaricati di effettuare la certificazione CEE; considerando che i regolamenti nazionali nel settore delle attrezzature e macchine per cantieri, hanno come oggetto numerose categorie, di attrezzature e di macchine, di uso molto diverso, che è opportuno fissare mediante presente direttiva le disposizioni generali riguardanti le procedure di omologazione CEE, di certificazione CEE, di verifica CEE e di autocerficazione CEE, che direttive particolari per ogni categoria di attrezzatura e macchine per cantieri definiscono le prescrizioni relative alla realizzazione tecnica, alle modalità di controllo di tali attrezzature e macchine, e se necessario le condizioni di cui le prescrizioni tecniche e comunitarie si sostituiscono alle disposizioni nazionali preesistenti; considerando che la presente direttiva non pregiudica le disposizioni della direttiva 70/156/CEE del consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente legislazione degli stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi modificata da ultimo dalla direttiva 80/1267/CEE, considerando che alcune attrezzature o macchine per cantiere immerse sul mercato, pur essendo conformi alle direttive speciali che li riguardano, possono compromettere la sicurezza o la salute; che pertanto è opportuno definire una procedure destinata a ovviare a questo pericolo; considerando che per tener conto del progresso della tecnica è necessario un sollecito adeguamento delle prescrizioni tecniche defi- nite nelle direttive relative alle attrezzature e macchine per centieri; che è opportuno, facilitare l'applicazione dei provvedimenti all'uopo necessari, prevedere una procedure che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione, nell'ambito di un comitato per l'adeguamento al progresso tecnico delle direttive volte ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi intracomunitari nel settore delle attrezzature e macchine per cantieri, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA Articolo 1 1. A norma della presente direttiva con il termine "attrezzatura" si intendono le attrezzature, le apparecchiature, gli impianti e le macchine per centieri, o i loro elementi che, a seconda del tipo di costruzione, servono ad effettuare lavori nei cantieri edili e di ingegneria civile senza essere destinati principalmente al trasporto delle merci o delle persone. 2. La presente direttiva si applica solo alle attrezzature dei cantieri edili e di ingegneria civile di cui al precedente paragrafo 1, per le quali modalità di applicazione particolareggiare sono def- inite nelle direttive particolari di cui all'articolo 3. 3. Dal settore di applicazione della presente direttiva sono esclusi i trattori agricoli e forestali e gli apparecchi di sollevamento.