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ANNESSO IV Parametri di efficacia ferroviaria e norme minime applicabili alle infrastrutture A. Condizioni da soddisfare per assicurare l'efficacità dei servizi di trasporto internazionale combinato. 1. Per garantire uno scorrimento efficace e rapido dei trasporti, come richiesto dai metodi moderni di fabbricazione e di distribuzione delle merci, i servizi internazionali di trasporto combinato dovranno soddisfare in particolare alle seguenti condizioni: a) partenze/arrivi conformi alle esigenze dei clienti (in particolare, orari prolungati per il carico e possibilità di avere accesso di buonora alle merci), servizi regolari; b) rapidità del trasporto porta a porta, massima puntualità, rispetto degli orari stabiliti per il trasporto; c) informazioni attendibili e tempestive sulle procedure di trasporto, documentazione semplice, basso rischio di danneggiamento; d) capacità di trasportare tutti i tipi di contenitori standardizzati e tutte le unità di carico che possono essere trasportate con i trasporti stradali internazionali in Europa. In questo contesto, occorre tenere conto dell'andamento previsibile dei pesi e dimensioni delle unità di carico. 2. Queste condizioni dovranno essere soddisfatte mediante: a) un'elevata velocità di trasporto (misurata dal punto di partenza al luogo di destinazione, in considerazione di tutte le fermate) che dovrebbe essere circa la stessa di quella del trasporto testa a testa su strada o eventualmente superiore a quest'ultima; b) l'utilizzazione delle ore in cui i destinatari non lavorano (ad esempio trasporto notturno) per consegnare loro le merci la mattina di buonora, come richiesto dai clienti; c) impianti e capacità d'infrastruttura adeguati e sufficienti (ad esempio adeguate sagome di carico); d) treni diretti, se possibile (vale a dire escludendo o riducendo al minimo il trasbordo, durante il percorso, di merci su altri treni); e) mezzi organizzativi per migliorare lo scorrimento del traffico grazie a sistemi moderni di telecomunicazione. 3. Per soddisfare alle condizioni di cui sopra, i treni e gli impianti di infrastrutture dovrebbero avere un'efficienza soddisfacente, vale a dire che dovrebbero soddisfare ad alcune norme minime, che devono essere rispettate da tutte le autorità implicate in un determinato collegamento di trasporto. 4. I parametri di prestazione e le norme in appresso sono stati stabiliti in particolare per i volumi importanti di trasporto internazionale, i.e. per i collegamenti per i quali esiste un traffico regolare di treni diretti o almeno di gruppi di carri importanti. Tuttavia carri isolati o trasporti speciali potrebbero ancora essere trasportati con i treni merci convenzionali se ciò è conforme alle esigenze della clientela e degli enti ferroviari interessati. B. Parametri di prestazione dei treni 5. I treni utilizzati per il trasporto internazionale combinato dovranno corrispondere alle seguenti norme minime: Norme minime Attualmente Obiettivi --------------------------------------------------------------------- Velocità minima di definizione 100 Km/h 120 Km/h --------------------------------------------------------------------- Lunghezza dei treni 600 m 750 m Peso dei treni 1 200 t 1 500 t Carico per asse (carri) 20 t 20 t (22,5 t ad una velocità di 100 Km/h) --------------------------------------------------------------------- * Tali cifre dovranno essere raggiunte all'incirca entro l'anno 2000. Non si escludono parametri più elevati raggiunti in precedenza, fermo restando che tali norme non intralcino lo sviluppo internazionale del trasporto combinato. Qualora non sia possibile utilizzare treni diretti, i treni dovrebbero se possibile essere composti da un numero ridotto di gruppi di vagoni, tutti i vagoni in ciascun gruppo aventi la medesima destinazione. Nella misura del possibile non vi dovrebbero essere fermate per motivi operativi durante il percorso né controlli all'attraversamento delle frontiere. 6. Il materiale rotabile dovrà essere conforme alle norme di cui sopra relative alla velocità ed al carico assiale ed essere in grado di trasportare tutte le unità di carico di cui occorre tener conto dal punto di vista del peso e delle dimensioni. 7. I treni di trasporto combinato dovranno essere considerati come aventi la precedenza assoluta. I loro orari dovranno essere elaborati in modo tale da corrispondere alle esigenze dei clienti, di servizi di trasporto attendibili e regolari. C. Norme minime per le linee ferroviarie 8. Le linee ferroviarie destinate ad essere utilizzate per il trasporto combinato dovranno fornire una sufficiente capacità giornaliera per evitare tempi di attesa ai treni di trasporto combinato. Tali treni non dovrebbero inoltre subire ritardi dovuti ad orari non lavorativi. 9. Per quanto riguarda l'ammodernamento delle linee ferroviarie, saranno applicati i parametri d'infrastruttura indicati all'Annesso III. D. Norme minime per le stazioni di partenza e d'arrivo 10. Per una efficace manutenzione delle merci nelle stazioni, dovranno essere osservate le seguenti condizioni: a) la durata di tempo che intercorre tra l'orario limite stabilito per l'accettazione delle merci e la partenza dei treni, e tra l'arrivo dei treni ed il momento in cui i vagoni sono pronti per lo scarico delle unità di carico, non dovrà essere superiore ad un'ora a meno che non si possa soddisfare alle richieste della clientela in altro modo per quanto concerne l'ora limite di accettazione o quella in cui le merci sono disponibili. b) I tempi di attesa per i veicoli stradali che consegnano o raccolgono le unità di carico dovranno essere i più brevi possibili (20 minuti al massimo). c) Il sito della stazione di arrivo e di partenza dovrà essere selezionato in modo tale: - che sia agevolmente e rapidamente raggiungibile via strada dai centri economici; - nell'ambito della rete ferroviaria, adeguatamente collegata con le linee a lunga distanza e, per quanto riguarda i collegamenti di trasporto per il traffico dei gruppi di carri, fornisca un accesso agevole ai treni merci rapidi di trasporto combinato. 11. Le norme minime per le stazioni intermedie stabilite in appresso si applicano anche alle stazioni di partenza e di arrivo. E. Norme minime per le stazioni intermedie 12. Le fermate durante il percorso dei treni di trasporto combinato, necessarie per motivi tecnici o operativi ad esempio nei punti di scambio di gruppi di vagoni o nei punti di scartamento, dovranno essere utilizzate anche per effettuare determinate funzioni che diversamente richiederebbero ulteriori fermate (ad esempio controlli alle frontiere, cambiamento di locomotiva). Le infrastrutture di tali stazioni intermedie dovranno conformarsi ai seguenti requisiti: Dovranno disporre di una sufficiente capacità giornaliera sulle linee di alimentazione per evitare i ritardi dei treni di trasporto combinato. Le entrate e le uscite sulla linea di alimentazione dovranno consentire ai treni di inserirsi e di uscire senza perdita di tempo. La loro capacità dovrà essere sufficientemente ampia da evitare che i treni di trasporto combinato siano ritardati all'arrivo e/o alla partenza. Dovranno disporre di una capacità di binari sufficiente per i vari tipi di binari come necessario per le operazioni specifiche da effettuare in una stazione, in particolare binari di arrivo/partenza, binari di formazione, binari di smistamento e di servizio, binari di carico e binari di scartamento. I binari di cui sopra devono avere sagome corrispondenti a quelle delle linee ferroviarie che devono essere utilizzate (UIC B o UIC C1). La lunghezza dei binari dovrà essere sufficiente per ricevere treni completi di trasporto combinato. In caso di trazione elettrica, i binari devono poter essere utilizzati da unità a trazione elettrica (nelle stazioni di frontiera: da unità a trazione elettrica della ferrovia di collegamento). La capacità di trasbordo, di scambio di gruppi di vagoni, di scartamento e di controllo alle frontiere dovrà essere tale da garantire che le fermate obbligatorie siano le più brevi possibili. a) Stazioni per lo scambio di gruppi di vagoni 13. Il trasporto combinato dovrà se possibile essere effettuato da treni diretti tra le stazioni di partenza e di arrivo. Se ciò non è fattibile da un punto di vista economico a causa del basso volume di merci trasportate ed il trasbordo di merci del trasporto combinato è pertanto inevitabile, esso dovrà almeno essere fatto per mezzo di gruppi di vagoni. Le fermate necessarie per effettuare tali operazioni non dovranno superare 30 minuti ciascuna. Ciò sarà possibile grazie ad un'adeguata formazione dei treni (i percorsi dovrebbero essere i più lunghi possibili anche se ciò comporta degli attraversamenti di frontiera) e equipaggiando le stazioni di scambio di gruppi di vagoni con adeguate infrastrutture. b) Punti di attraversamento delle frontiere 14. I treni utilizzati per il trasporto combinato dovranno per quanto possibile percorrere grandi distanze attraverso le frontiere fino ad una stazione in cui lo scambio di gruppi di vagoni è necessario in ogni caso o fino alla loro destinazione finale, senza dover effettuare fermate durante il percorso. Non vi saranno, per quanto possibile, fermate alle frontiere, oppure, se ciò è inevitabile, unicamente fermate brevissime (30 minuti al massimo). Ciò potrà essere realizzato: Non procedendo alle operazioni di regola effettuate alla frontiera oppure, qualora ciò sia impossibile, rimandando lo svolgimento di tali operazioni in altre stazioni situate all'interno del paese in cui i treni devono comunque fermarsi per motivi tecnici e/o amministrativi; Facendo tutt'al più una sola fermata alle stazioni comuni di frontiera. c) Punti di scartamento 15. Occorrerà elaborare metodi rapidi ed al contempo economici per la conformità ai futuri requisiti in questo settore. Al momento del trasbordo di unità di carico su vagoni aventi un'altra sagoma, converrà applicare in maniera analoga le prescrizioni enunciate sopra per i trasbordi in stazione. Le fermate nei punti di scartamento dovrebbero essere le più brevi possibili. Gli scartamenti disponibili e la capacità di trasbordo dovranno essere sufficienti in modo tale che le fermate siano brevi. d) Collegamento mediante navi traghetto/porti 16. I servizi di trasporto dovranno corrispondere ai servizi di traghetto previsti. Le fermate nei porti per le merci trasportate in trasporto combinato dovranno essere le più brevi possibile in misura fattibile (se possibile non oltre un'ora). A tal fine oltre ad una adeguata infrastruttura della stazione di trasbordo e delle navi- traghetto adeguate (Vedere paragrafo 17 in appresso), saranno attuati i seguenti provvedimenti: - Attuazione delle condizioni enumarate al paragrafo 14 per quanto riguarda i provvedimenti necessari di controllo alle frontiere; - coordinamento degli orari delle navi traghetto e dei treni ed ottenimento rapido di informazioni al fine di accelerare il carico delle navi e/o la composizione dei treni. 17. Le navi traghetto utilizzate per il trasporto combinato dovranno conformarsi ai seguenti requisiti: Navi di dimensioni e di tipo adeguato come richiesto dalle unità di carico; vagoni merci utilizzati. Rapido carico e scarico rapido dei bastimenti ed immagazzinaggio delle unità di carico/vagoni in conformità con le prescrizioni rel- ative ad un ulteriore trasporto su ferrovia (divisione, se del caso, del trasporto combinato dal trasporto passeggeri e/o dal trasporto stradale). Se le unità di carico rimangono sui vagoni durante la traversata, le navi-traghetto dovranno essere di accesso agevole e non si dovrà procedere ad operazioni di smistamento che richiedono molto tempo. La sagoma, la massa assiale ecc. devono essere conformi ai parametri della linea di cui all'Annesso III. Se il trasbordo di unità di carico deve essere effettuato senza i vagoni, l'eventuale trasporto da effettuarsi su strada tra il porto delle navi-traghetto e la stazione ferroviaria dovrebbe essere di breve durata e poter avvalersi di buoni collegamenti stradali. Parte di provvedimento in formato grafico