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IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE Visto il programma quadro del Piano agricolo nazionale, approvato dal Comitato interministeriale per la politica agricola ed alimentare - CIPAA, il 1 agosto 1985; Vista la legge 8 novembre 1986, n. 752, per l'attuazione di interventi programmati in agricoltura, ed in particolare l'art. 4, comma 2, lettera c), che ammette, tra l'altro, al finanziamento azioni dirette all'innovazione e sviluppo della meccanizzazione agricola, anche mediante incentivi per la sperimentazione e contributi per la sostituzione di macchine agricole; Vista la delibera CIPE in data 17 dicembre 1986 ed in particolare l'allegato C/1, lettera c), che destina per lo stesso anno 1986 lo stanziamento complessivo di lire 105 miliardi per l'innovazione e lo sviluppo della meccanizzazione agricola e per la sostituzione delle macchine; Considerato che in armonia con le linee del suddetto programma quadro del Piano agricolo nazionale è opportuno procedere all'adeguamento tecnologico del macchinario agricolo ed alla riduzione dei costi di produzione dell'agricoltura perseguendo l'obiettivo del risparmio energetico, della polivalenza di impiego, dell'eliminazione dei mezzi insicuri, della diminuzione dell'inquinamento atmosferico ed acustico nonché del miglioramento del comfort e dell'ergonomia; Ritenuto che per le sopra esposte considerazioni si rende necessario disciplinare le iniziative da intraprendere per l'erogazione dei relativi contributi; Decreta: Art. 1 Al fine di realizzare le azioni di cui all'art. 4, comma 2, lettera c), della legge 8 novembre 1986, n. 752, lo stanziamento di lire 105 miliardi destinato, ai sensi della delibera CIPE richiamata nelle premesse, all'innovazione, allo sviluppo della meccanizzazione agricola ed alla sostituzione delle macchine, è così suddiviso: a) lire 102 miliardi da ripartire tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano per la concessione di contributi diretti a favorire la sostituzione di macchine agricole, contro rottamazione di una o più macchine della stessa categoria, con anzianità di quindici o più anni, e l'acquisizione di macchine innovative; b) lire 3 miliardi da destinare, con apposito provvedimento, al finanziamento o al cofinanziamento con le regioni e le province autonome, della sperimentazione a cura di organismi specializzati, di macchine agricole ad alto contenuto tecnologico, incluso il finanziamento di prototipi, con particolare riguardo alle macchine operatrici per la raccolta meccanica ed alle macchine per la collina. La ripartizione dello stanziamento di lire 102 miliardi fra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano è riportata nella tabella allegata al presente decreto, di cui è parte integrante.