Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Testo delle modifiche dello statuto dell'Università di Perugia relative all'ordinamento della Facoltà di magistero Art. 1. - Dopo le parole Facoltà di lettere e filosofia vengono aggiunte le parole "Facoltà di magistero". Dopo l'art. 30 sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi all'ordinamento della Facoltà di magistero con il conseguente spostamento della numerazione e degli articoli successivi. Art. 31. - La Facoltà di magistero conferisce le lauree e i diplomi seguenti: a) laurea in Materie letterarie; b) laurea in Pedagogia; c) diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari. Art. 32. - La durata del corso degli studi per la laurea in materie letterarie è di quattro anni. Sono titoli di ammissione il diploma di abilitazione magistrale e il concorso; diploma di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Lingua e letteratura italiana (triennale); 2) Lingua e letteratura latina (triennale); 3) Storia (triennale); 4) Geografia (triennale); 5) Pedagogia; 6) Storia della filosofia; 7) Lingua e letteratura moderna straniera a scelta (biennale). Sono insegnamenti complementari: 1) Grammatica latina; 2) Filologia romanza; 3) Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; 4) Storia dell'arte medioevale e moderna; 5) Etnologia; 6) Psicologia; 7) Storia delle dottrine politiche; 8) Una seconda lingua e letteratura moderna straniera; 9) Storia della musica; 10) Storia della grammatica della lingua italiana. Il concorso di ammissione consiste: a) nella valutazione dei voti riportati agli esami per il conseguimento del diploma di abilitazione magistrale, nel gruppo delle materie letterarie; b) in una prova scritta di cultura generale, per la quale sono concesse sei ore di tempo. Il terzo anno di corso di "Geografia" deve essere differenziato come corso di applicazione. Nel corso di "Storia" (triennale) un anno deve essere dedicato alla Storia romana, un anno alla Storia medioevale e un anno alla Storia moderna, alternativamente. Lo studente deve sostenere una prova scritta di traduzione latina, una della lingua straniera scelta ed una di coltura generale. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve avere seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in quattro da lui scelti tra i complementari. Art. 33. - La durata del corso degli studi per la laurea in Pedagogia è di quattro anni. Sono titoli di ammissione: il diploma di abilitazione magistrale e il concorso; diploma di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Lingua e letteratura italiana (biennale); 2) Lingua e letteratura latina (biennale); 3) Storia della filosofia (biennale); 4) Filosofia (biennale); 5) Pedagogia (triennale); 6) Storia (biennale); 7) Lingua e letteratura moderna straniera a scelta (biennale); Sono insegnamenti complementari: 1) Filologia romanza; 2) Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; 3) Psicologia; 4) Storia dell'arte medioevale e moderna; 5) Sociologia; 6) Storia delle dottrine politiche; 7) Storia della grammatica. Il concorso di ammissione consiste: a) nella valutazione dei Voti riportati, agli esami per il conseguimento del diploma di abilitazione magistrale, nella filosofia e nella pedagogia. b) in una prova scritta di cultura generale, per la quale sono concesse sei ore di tempo. Nel corso di "Storia" (biennale) un anno deve essere dedicato alla Storia medioevale ed un anno alla Storia moderna, alternativamente. Lo studente deve sostenere una prova scritta di italiano una traduzione latina, una della lingua straniera a scelta, ed una di cultura generale sulle discipline fisolosofiche. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in quattro da lui scelti tra i complementari. Art. 34. - La durata del corso degli studi per il diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole secondarie è di tre anni. Sono titoli di ammissione: Il diploma di abilitazione magistrale e concorso; diploma di maturità classica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Pedagogia (triennale); 2) Lingua e letteratura italiana (biennale); 3) Lingua e letteratura latina (biennale); 4) Storia (biennale); 5) Geografia (biennale); 6) Storia della filosofia (biennale); 7) Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; 8) Igiene; Insegnamento complementare: 1) Lingua moderna straniera a scelta (biennale). Il concorso di ammissione consiste: a) nella valutazione dei voti riportati, agli esami per il conseguimento del diploma di abilitazione magistrale, nel gruppo delle materie letterarie e nella filosofia e pedagogia; b) in una prova scritta di cultura generale, per la quale sono concesse sei ore di tempo. Lo studente deve sostenere una prova scritta di pedagogia, una di italiano ed una della lingua straniera scelta. Per conseguire il diploma lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed in quello complementare. Per partecipare all'esame di concorso l'aspirante non deve avere superato il quarantesimo anno di età. Art. 35. - Gli esami di profitto devono essere tali da accertare la maturità intellettuale del candidato e la sua preparazione nella materia sulla quale verte l'esame, senza limitarsi alle nozioni impartite dai professori nei corsi ai quali lo studente è stato iscritto. Art. 36. - Per gli insegnamenti pluriennali sono prescritti distinti esami annuali. Art. 37. - La prova scritta, per le materie in cui è contemplata, si sostiene quando l'insegnamento ad esso relativo sia frequentato per il prescritto numero di anni; la prova deve precedere l'ultimo esame orale della relativa materia ed a esclude da questo se non viene sostenuta con esito positivo. Art. 38. - Con pubblico manifesto sono comunicati annualmente i piani di studio consigliati per i singoli corsi di laurea e di diploma e sono prescritte le esercitazioni e le eventuali prove per gli insegnamenti per i quali siano ritenute opportune dal Consiglio della Facoltà. Gli studenti che aspirano alla esenzione dalle tasse scolastiche, sono tenuti a seguire i piani di studio consigliati, con le norme stabilite dalle vigenti disposizioni di legge. Art. 39. - La prova scritta di cultura generale, nei corsi di laurea, deve essere preceduta da tutti gli altri esami di profitto. La prova scritta di Pedagogia, nel corso del diploma, è preceduta da tutti gli altri esami di profitto, salvo che dal terzo ed ultimo esame orale di pedagogia, ed esclude da queste se non viene sostenuto con esito positivo. Art. 40. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta, svolta su un tema consigliato dal professore della materia scelta dal candidato. L'argomento della dissertazione deve essere letterario, storico o geografico per gli aspiranti alla laurea in materie letterarie, di carattere filosofico per gli aspiranti alla laurea in Pedagogia. Art. 41. - L'insegnamento delle materie comuni ai corsi di laurea e di diploma della Facoltà può essere impartito a classi riunite. Taluni corsi possono essere mutuati dalla Facoltà di lettere e filosofia e dalle altre Facoltà. Art. 42. - Il Consiglio di Facoltà esprime il parere sulla domanda di passaggio da uno ad altro corso di laurea o diploma e sulla eventuale iscrizione ad anno successivo al primo, nonché su ulteriore carriera scolastica degli studenti che si trasferiscano da altre Facoltà o Istituti superiori di magistero. Art. 43. - Nella Facoltà possono essere istituiti Seminari ed Istituti con particolare riguardo alle discipline pedagogiche e psicologiche ed alla didattica delle singole discipline di insegnamento. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI