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Art. 3 Sono esclusi dal diritto speciale i pagamenti relativi alle seguenti operazioni: importazione di frumento (tariffa doganale numero 10.01); importazione di stampa estera quotidiana e periodica; corresponsione a non residenti di pensioni e risparmi nonché altre prestazioni derivanti da assicurazioni sociali e contributi alimentari dovuti per legge; trasferimenti di stipendi ad agenti italiani all'estero; assegnazioni ad espatriandi, nei limiti previsti di lire 5 milioni a persona, oltre l'assegnazione turistica; erogazioni, mediante accreditamenti in conti dell'estero, di crediti accordati in base alla legge 28 febbraio 1967, n. 131; rimesse di risparmi su redditi di lavoro (rimesse di immigrati, ivi comprese le rimesse di risparmi di lavoratori non residenti, in temporaneo soggiorno in Italia); accreditamenti in conti esteri di compagnie di navigazione marittima ed aerea di ricavi derivanti da noli, noleggi e biglietti di passaggio; indennizzi di compagnie di assicurazioni per responsabilità civile di residenti verso non residenti; trasferimenti all'estero a seguito di sentenze passate in giudicato; ((importazioni di reni artificiali e ricambi, di prodotti emoderivati nonché di carrozzine per il trasporto di spastici)); disinvestimenti esteri e redditi da investimenti esteri in Italia, nonché il riconoscimento della pertinenza estera di beni e valori posseduti in Italia; contributi ad organismi internazionali cui partecipa l'Italia; pagamenti all'estero disposti dall'Italcable, Telespazio ((, Società italiana radio marittima)) e Telemar in relazione alla loro attività; trasferimenti di diritti consolari; estinzione di finanziamenti di valuta alla scadenza convenuta se facoltativi, al verificarsi dell'evento previsto, se obbligatori; trasferimenti effettuati tramite l'Ufficio italiano dei cambi; pagamenti effettuati per disposizione del commissario straordinario per le zone terremotate del Friuli-Venezia Giulia; pagamenti effettuati con disponibilità esistenti nei conti valutari alla data del 22 ottobre 1976; pagamenti effettuati con disponibilità in valuta derivanti da acquisti a termine effettuati sino al 22 ottobre 1976; accreditamenti in lire di conto estero necessari per il trasferimento a favore di residenti della titolarità di beni e attività in Italia, in applicazione della legge 8 ottobre 1976, n. 689; trasferimenti per investimenti all'estero di imprese italiane; trasferimenti in valuta o in lire di conto estero effettuati in base ad apposita autorizzazione, a titolo di cura, studio, affari e sostentamento; utilizzi su disponibilità in conti "autorizzati" "speciali" e "di attesa ed altri"; accreditamenti in lire o in valuta a favore dell'estero da utilizzare dalla controparte estera per il regolamento di esportazioni di merci e servizi effettuate da imprese italiane; pagamenti per acquisti di titoli che saranno emessi dalla B.E.I., e dalla C.E.C.A. ed ammessi al collocamento in Italia; acquisti di valuta per viaggi all'estero fino al controvalore di lire centomila; pagamenti per acquisti all'estero di provviste e dotazioni di bordo, destinate a navi o aeromobili nazionali.