Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 20 1. La rubrica e i primi tre commi dell'articolo 261 del codice di procedura penale sono sostituiti dai seguenti: "Art. 261. - (Casi nei quali può emettersi mandato di comparizione o d'accompagnamento). - Fuori dei casi preveduti dall'articolo 253, può essere emesso soltanto mandato di comparizione. Tuttavia, il mandato di comparizione può sempre essere convertito in quello d'accompagnamento se l'imputato non si presenta senza un legittimo impedimento. Il mandato di accompagnamento può altresì emettersi per i reati preveduti dall'articolo 253 quando vi è fondato motivo per ritenere che il mandato di comparizione abbia a rimanere senza effetto". Nota all'art. 20. La rubrica e il testo vigente dell'art. 261 del codice di procedura penale, come modificati dalla legge qui pubblicate, sono i seguenti: "Art. 261 (Casi nei quali può emettersi mandato di comparizione o d'accompagnamento). - Fuori dei casi preveduti dall'art. 253, può essere emesso soltanto mandato di comparizione. Tuttavia, il mandato di comparizione può sempre essere convertito in quello d'accompagnamento se l'imputato non si presenta senza un legittimo impedimento. Il mandato di accompagnamento può altresì emettersi per i reati preveduti dall'art. 253 quando vi è fondato motivo per ritenere che il mandato di comparizione abbia a rimanere senza effetto. L'imputato contro il quale è stato emesso mandato d'accompagnamento non può essere privato della libertà in forza di tale mandato oltre il giorno successivo a quello del suo arrivo nel luogo in cui si trova il giudice. Dopo il mandato di comparizione o d'accompagnamento può essere emesso il mandato di cattura, se risultano elementi che autorizzano la cattura".