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Art. 8 Alla copertura dei posti previsti in aumento nel ruolo della carriera esecutiva, detratte le aliquote di cui agli articoli 8 e 27 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077, si provvede mediante concorso, indetto su base distrettuale, riservato al personale assunto in servizio negli uffici giudiziari ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1971, n. 276, e successive modificazioni, e che, alla data del bando, ha i requisiti di ammissione previsti dall'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3. ((Per quanto concerne il requisito dell'età, esso va riferito all'epoca della prima assunzione del candidato presso gli uffici giudiziari, purché alla data del bando non sia superiore agli anni quaranta)). I posti rimasti scoperti all'esito del concorso medesimo in ciascun distretto sono attribuiti a coloro che, nello stesso distretto, risultino idonei nel primo concorso pubblico indetto su base distrettuale per la copertura dei posti vacanti nel ruolo medesimo alla data del presente decreto. ((I candidati possono presentare domanda di ammissione al concorso relativo ad un solo distretto)). ((L'espletamento delle prove d'esame dei concorsi previsti nel primo comma è organizzato con la collaborazione delle amministrazioni regionali)). Il concorso per la nomina nella carriera esecutiva delle cancellerie e segreterie giudiziarie e in quella dei coadiutori istituita con gli articoli 1 e 6 della legge 12 luglio 1975, n. 322, consiste nella prova pratica di dattilografia e in un colloquio sulle materie previste per i concorsi di accesso alle rispettive carriere. Tale disposizione si applica anche ai concorsi già indetti e non ancora espletati.