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Contenzioso tributario - Commissioni tributarie - Rappresentanza e difesa in giudizio - Abilitazione all’assistenza tecnica conferita ai soggetti iscritti nei ruoli dei periti ed esperti delle camere di commercio (c.d. tributaristi) alla data del 30 settembre 1993 - Mancata estensione dell’abilitazione anche agli iscritti in data successiva - Prospettata irragionevole disparità di trattamento tra soggetti in possesso di identici requisiti professionali - Natura eccezionale della disciplina, non estensibile ad altri beneficiari oltre quelli già previsti - Non fondatezza della questione.. La scelta del legislatore di chiudere il ruolo dei c.d. "tributaristi" (periti tributari svolgenti funzioni di assistenza tecnica nel processo tributario), non consentendo ulteriori iscrizioni in quel ruolo successivamente al 30 settembre 1993, si pone come disciplina eccezionale di mediazione tra l'interesse della categoria - che aveva fino ad allora svolto attività difensiva - e l'interesse dei contribuenti parti nel processo tributario: sicché la denunciata delimitazione temporale e soggettiva non può considerarsi lesiva del principio di eguaglianza. Non è pertanto fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sollevata in riferimento all'art. 3 della Costituzione. - Per l'affermazione secondo la quale non può considerarsi lesiva dal principio di eguaglianza la delimitazione temporale e soggettiva di una disciplina eccezionale, per lo stretto collegamento che essa presenta con le specifiche particolarità del caso, v. citata sentenza n. 178/2000.