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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 176 PARRINI La seduta inizia alle ore 14. IN SEDE CONSULTIVA 1925 (D-L 104/20 - sostegno e rilancio economia) DDL 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (Parere alla 5 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 settembre. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) assicura che il Gruppo della Lega contribuirà in modo costruttivo alla definizione del testo, come già avvenuto in occasione dell'esame del decreto semplificazioni (decreto-legge n. 76 del 2020) Auspicando che la maggioranza sia disponibile a un'ampia collaborazione, si riserva di approfondire il merito del provvedimento nelle sedi competenti. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), a nome del Gruppo, annuncia che si asterrà dalla votazione, rinviando la valutazione complessiva del provvedimento all'esame in sede referente. Previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva lo schema di parere favorevole con osservazioni, proposto dal relatore e pubblicato in allegato al resoconto della seduta di ieri. IN SEDE REFERENTE 1928 (d-l 83/2020 - proroga emergenza Covid-19) DDL 1928 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 settembre. Il PRESIDENTE ricorda che il termine per la presentazione di eventuali emendamenti scadrà alle ore 18 di oggi. Il sottosegretario MALPEZZI fornisce alcuni chiarimenti in merito ai quesiti posti nella seduta di ieri dal senatore Augussori. Precisa, innanzitutto, che è stata prorogata la norma di cui al comma 2- bis dell'articolo 2 del decreto-legge n. 33 del 2020, con la quale si prevede che i proventi derivanti dalle sanzioni per l'inosservanza delle misure di contenimento della pandemia sono devoluti alle Regioni, alle Province e ai Comuni quando le violazioni siano accertate da loro funzionari, ufficiali ed agenti. Quanto ai lavoratori fragili, tra i quali sono compresi anche coloro che usufruiscono dei congedi straordinari di cui alla legge n. 104 del 1992 per i parenti con disabilità, conferma l'impegno del Governo a salvaguardarne le tutele nell'ambito di un altro provvedimento, anche in via emendativa. Tuttavia, occorre attendere una relazione tecnica da parte dell'INPS per la quantificazione degli oneri. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) chiede, a questo proposito, se in questo momento le tutele previste siano venute meno. In ogni caso, sottolinea la particolare urgenza dell'intervento in questo ambito. Il sottosegretario MALPEZZI assicura che il Governo è pienamente consapevole della particolare urgenza di un intervento sul sistema di tutele per i cosiddetti lavoratori fragili, che al momento risulta sospeso, a partire dal 31 luglio. In ogni caso, ribadisce la volontà di intervenire per ampliare e potenziare questo sistema di tutele. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (1924) D-l 103/2020 - consutazioni 2020 in sicurezza DDL 1924 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 103, recante modalità operative, precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2020 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 settembre. Il sottosegretario MALPEZZI risponde ai quesiti formulati nella seduta di ieri dai senatori Pirovano e Augussori. Conferma la natura perentoria del termine di cinque giorni antecedenti la votazione per la comunicazione da parte dell'elettore che si trovi nella necessità di effettuare le operazioni di voto presso il proprio domicilio. Ciò discende dalla necessità per gli amministratori locali di individuare per tempo la sezione elettorale ospedaliera alla quale l'elettore ammesso al voto domiciliare risulta iscritto. Ricorda, inoltre, che - secondo quanto stabilito dal comma 1 dell'articolo 3 - gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in quarantena possono votare solo presso il Comune di residenza. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che, in caso di isolamento domiciliare in un Comune diverso da quello di residenza, dovrebbe essere comunque consentito il voto e, in ogni caso, il problema non dovrebbe sussistere per il referendum , considerato che la consultazione ha carattere nazionale. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ricorda che già in passato si è tentato di affrontare la questione, resa ora più complessa dalle misure di contenimento della diffusione del Covid-19. In occasione dell'ultima consultazione referendaria costituzionale, fu avviata perfino una raccolta di firme per consentire la partecipazione al voto degli studenti fuori sede. A suo avviso, si potrebbe applicare - attraverso una circolare esplicativa dell'Ufficio elettorale del Ministero dell'interno - la soluzione prevista per il voto dei militari, ai quali è consentito votare nella sede in cui prestano servizio. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che analoga esigenza potrebbe porsi anche per le elezioni regionali, almeno nei casi in cui il Comune rientri nella stessa circoscrizione elettorale. Chiede inoltre un'integrazione della risposta, con riferimento alla opportunità di estendere la validità del certificato medico, che - secondo quanto previsto dal testo in esame - non deve essere anteriore al quattordicesimo giorno antecedente le elezioni. Il sottosegretario MALPEZZI assicura che consulterà gli uffici competenti per fornire una risposta più dettagliata. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,30.