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ANNESSO B DISPOSIZIONI TRANSITORIE RELATIVE ALLE OPERAZIONI DI RIACQUISTO, AL PAGAMENTO DI QUOTE SUPPLETIVE, ALL'ORO E AD ALCUNI PROBLEMI OPERATIVI 1. Gli obblighi di riacquisto, di cui all'articolo V, sezione 7, lettera b), maturati prima della data del secondo emendamento del presente Accordo e che non siano stati adempiuti a quella data, dovranno essere assolti non oltre la data, o le date, alle quali essi avrebbero dovuto essere assolti, in conformità alle disposizioni del presente Accordo, prima del secondo emendamento. 2. Ciascun paese membro assolverà, mediante diritti speciali di prelievo, qualsiasi obbligo di pagare in oro al Fondo, a titolo di riacquisto o di sottoscrizione, in essere alla data del secondo emendamento; tuttavia il Fondo può stabilire che tali pagamenti vengano effettuati, in tutto o in parte, nelle valute degli altri paesi membri indicati dal Fondo. Un non partecipante ottempererà ad un obbligo, che deve essere assolvibile in diritti speciali di prelievo in conformità della presente disposizione, con le valute di altri paesi membri indicati dal Fondo. 3. Ai fini di quanto disposto al paragrafo 2 di cui sopra, 0.888671 grammi di oro fino equivarranno ad un diritto speciale di prelievo, e l'importo della valuta pagabile ai sensi del precedente paragrafo 2 verrà determinato su tale base, e sulla base del valore della valuta in termini di diritti speciali di prelievo, al momento del pagamento. 4. La valuta di un paese membro in possesso del Fondo, in eccesso del 75 per cento della quota del membro stesso alla data del secondo emendamento del presente Accordo e che non sia soggetta all'obbligo di riacquisto ai sensi del paragrafo 1 di cui sopra, verrà riacquistata in conformità alle seguenti norme: 1) le disponibilità derivanti da un acquisto verranno riacquistate secondo i criteri di utilizzo delle risorse generali del Fondo, in base ai quali l'acquisto è stato effettuato; 2) altre disponibilità verranno riacquistate non oltre quattro anni dalla data del secondo emendamento del presente Accordo. 5. I riacquisti effettuati ai sensi del precedente paragrafo 1, non soggetti a quanto disposto dal paragrafo 2 di cui sopra, i riacquisti effettuati ai sensi del precedente paragrafo 4, e ogni indicazione di valute di cui al precedente paragrafo 2 devono essere conformi al disposto dell'articolo V, sezione 7, lettera i). 6. Tutte le norme ed i regolamenti, i tassi, le procedure e le decisioni adottati ai sensi delle disposizioni contenute nel presente Accordo, in vigore alla data del secondo emendamento, rimarranno in vigore finchè non verranno variati secondo le disposizioni del presente Accordo. 7. Nella misura in cui le operazioni di cui alle seguenti lettere a) e b) non siano state portate a termine prima della data del secondo emendamento del presente Accordo, il Fondo a) venderà fino a 25 milioni di once di oro fino in suo possesso alla data del 31 agosto 1975 ai paesi che erano suoi membri a quella data e che sono d'accordo di acquistarlo, in proporzione alle loro quote a tale data. La vendita ad ogni paese membro ai sensi della presente lettera a) verrà fatta contro la valuta di tale paese e al prezzo corrispondente, al momento della vendita, ad un diritto speciale di prelievo per 0.888671 grammi di oro fino, e b) venderà fino a 25 milioni di once di oro fino in suo possesso alla data del 31 agosto 1975 a beneficio dei paesi in via di sviluppo che erano suoi membri a tale dati; tuttavia, quella parte di profitto o maggior valore dell'oro che corrisponda al rapporto tra la quota del paese membro al 31 agosto 1975 e il totale delle quote di tutti i paesi membri alla stessa data, verrà direttamente trasferita ad ognuno di tali paesi membri. L'obbligo da parte del Fondo di consultare, ai sensi dell'articolo V, sezione 12, lettera c), ogni paese membro, di ottenerne il consenso, o di convertire la moneta di un paese membro nelle valute di altri paesi membri, in particolari circostanze, si applicherà nei confronti della valuta ricevuta dal Fondo a seguito di vendite di oro, ai sensi della presente disposizione, diverse dalle vendite fatte ad un paese membro in cambio della sua valuta, e collocata nel Conto risorse generali. Nella vendita di oro ai sensi del presente paragrafo 7, un ammontare dei ricavi nelle valute ricevute, corrispondenti, al momento della vendita, ad un diritto speciale di prelievo per 0.888671 grammi di oro fino, verrà collocato nel Conto risorse generali, e le altre attività in possesso del Fondo in connessione con le operazioni di cui alla precedente lettera b) verranno tenute separate dalle risorse generali del Fondo. Le attività che rimangono soggette alle disposizioni del Fondo in materia di cessazione di accordi ai sensi della lettera b) di cui sopra, verranno trasferite al Conto spese speciali.