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Art. 2 Disposizioni di coordinamento normativo 1. Al decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nell'articolo 20, comma 3, le parole: "h-ter", sono sostituite dalle seguenti: "h-quater"; b) nell'articolo 21, comma 2, le parole: "dalla legge 22 dicembre 1951, n. 1379", sono sostituite dalle seguenti: "dall'articolo 4, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504". Nota all'art. 2: - Si riporta il testo degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60, sopra citato, così come modificati dal presente decreto. "Art. 20 (Credito di imposta per esercenti sale cinematografiche). - 1. Agli esercenti sale cinematografiche è riconosciuto un credito degli abbuoni previsti ai fini del versamento dell'imposta sugli spettacoli che non concorre alla formazione del reddito imponibile e può essere compensato ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. 2. Con decreto del Ministro delle finanze, di concerto coni Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per i beni e le attività culturali, sono determinati l'ammontare del credito, le condizioni ed i criteri per la sua concessione, nonché le modalità dei controlli. 3. All'art. 17, comma 2, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, dopo la lettera h -bis) è aggiunta, in fine, la seguente: ''(hquater) al credito d'imposta spettante agli esercenti sale cinematografichè'". "Art. 21 (Norma di copertura a norma dell'art. 1 comma 1, lettera o), della legge di delega). -1. Nei concorsi pronostici il cui esercizio è riservato al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), la quota destinata allo stesso ente, ai sensi dell'art. 3, comma 4, della legge 29 dicembre 1988, n. 555, è determinata nella misura del 23 per cento. 2. Per i concorsi pronostici indicati nel comma 1, l'aliquota dell'imposta unica prevista dall'art. 4, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, è fissata nella misura del 29 per cento della base imponibile. 3. Il comma 1 dell'art. 3 della legge 29 dicembre 1988, n. 555, è abrogato".