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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 77 BORGHESI La seduta inizia alle ore 11. SULLA DEFINIZIONE DEL CALENDARIO DELLE AUDIZIONI PER L'INDAGINE CONOSCITIVA SUL FENOMENO DELLA PROSTITUZIONE Il PRESIDENTE comunica che sono pervenute ulteriori richieste di audizione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul fenomeno della prostituzione: - Per-Anders Sunesson, ambasciatore per la lotta al traffico di esseri umani, Ministero degli affari esteri del regno di Svezia; - Ingeborg Kraus, psicotraumatologa e terapista; - Lella Paladino, Donne in Rete contro la violenza (D.i.Re.); - Elisa Ercoli, Differenza Donna; - Enrica Rigo, Università Roma 3, clinica del diritto immigrazione e cittadinanza; - Michelangela Barba, Associazione Ebano (unità di strada). Precisando che lo scopo dell'indagine resta l'acquisizione di elementi oggettivi in relazione ai profili di competenza della Commissione affari costituzionali, quali le libertà fondamentali, la parità di genere, l'ordine e la sicurezza pubblica, con esclusione degli aspetti di competenza della Commissione giustizia, ovvero quelli civilistici, penalistici e sanzionatori, propone quindi di integrare conseguentemente il programma - già deliberato nella seduta di ieri, mercoledì 10 aprile - da sottoporre alla Presidenza del Senato per l'autorizzazione. La Commissione conviene. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore ZANDA ( PD ) ricorda che la recente modifica dell'articolo 53 del Regolamento del Senato, volta a favorire la razionalizzazione dei lavori parlamentari, riserva due settimane ogni mese all'attività delle Commissioni permanenti. Tale innovazione, che è ormai applicata in modo costante, dovrebbe favorire non solo una istruttoria più completa dei disegni di legge, il cui esame in Assemblea risulterebbe così agevolato, ma anche un approfondimento delle tematiche di competenza delle Commissioni. Rappresenta perciò l'esigenza di porre all'ordine del giorno temi di più ampio respiro, calendarizzando rilevanti provvedimenti e atti assegnati alla Commissione per la definizione di interventi che possano incidere sulla qualità dell'ordinamento, in primis quello costituzionale. Pur ritenendo importante - nell'esame dei singoli provvedimenti - lo svolgimento di audizioni, ritiene inoltre opportuna un'autoregolamentazione da parte dei Gruppi soprattutto sul loro numero. Il PRESIDENTE prende atto della richiesta del senatore Zanda e assicura che la questione sarà affrontata nella prossima riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi. Il senatore GRASSI ( M5S ) ritiene non condivisibile l'osservazione sulla necessità di un contenimento del numero di audizioni, che - a suo avviso - rappresentano una forma di espressione democratica, in quanto consentono ai parlamentari di ascoltare le istanze dei cittadini e il punto di vista degli esperti su problemi concreti, in un momento successivo alla consultazione elettorale. Il senatore PARRINI ( PD ) osserva che la Commissione è assegnataria di provvedimenti che, anche se considerati singolarmente, possono determinare un impatto significativo sull'ordinamento. Pertanto, sarebbe opportuno affrontare questi temi con un approccio complessivo. Apprezza, quindi, la disponibilità del Presidente a sottoporre all'Ufficio di Presidenza l'esame della proposta avanzata dal senatore Zanda. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ), nel concordare con il senatore Zanda, ritiene preferibile definire una sessione dei lavori specificamente dedicata alle implicazioni di carattere costituzionale che sarebbero determinate dai singoli provvedimenti all'esame della Commissione. A tale proposito, giudica con favore che tale iniziativa sia di carattere parlamentare. Il senatore VITALI ( FI-BP ) si riserva di esplicitare il proprio orientamento in occasione della riunione dell'Ufficio di Presidenza. Il PRESIDENTE propone altresì, con riferimento alla prossima settimana, di sottoporre alla Presidenza del Senato, ove necessario, la richiesta di potersi convocare anche per svolgere attività ulteriori rispetto all'esame dei decreti-legge e degli atti del governo in scadenza. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE (1144 e 720) Distacco-aggregazione comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio DDL 1144 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione DDL 720 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione (Esame congiunto e rinvio) Il relatore GRASSI ( M5S ) dà conto del disegno di legge n. 1144 , approvato dalla Camera dei deputati, e del disegno di legge n. 720 , d'iniziativa del senatore Barboni e altri, che prevedono il distacco dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio, della Provincia di Pesaro e Urbino, dalla Regione Marche e la successiva aggregazione alla Regione Emilia-Romagna, nell'ambito della Provincia di Rimini. Dal momento che i referendum previsti dall'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, si sono svolti nei due Comuni il 24 e 25 giugno 2007, ritiene opportuno verificare se, in questi anni, le comunità locali non abbiano modificato il loro orientamento a proposito del distacco dalla Regione Marche. Propone, pertanto, di svolgere un ciclo di audizioni. Il senatore PARRINI ( PD ), nel ringraziare il relatore per la disponibilità a una riflessione più approfondita sui disegni di legge in titolo, sottolinea che i cittadini dei territori interessati sembrano manifestare un orientamento differente rispetto al risultato del referendum svolto 12 anni fa, come dimostrerebbe la petizione sottoscritta da un elevato numero di aventi diritto al voto. Da ciò discende la necessità di un chiarimento, prima di procedere con l'esame dei provvedimenti. Assicura che la propria parte politica proporrà un ristretto elenco di soggetti da audire. Il PRESIDENTE , considerato che i due disegni di legge in titolo hanno un contenuto analogo, propone che siano esaminati congiuntamente. La Commissione conviene. Il PRESIDENTE , dando conto della richiesta di essere audito sulla questione da parte del Presidente della Regione Marche, che si intende acquisita, propone altresì di fissare per le ore 15 di domani, venerdì 12 aprile, il termine entro il quale indicare i nominativi dei soggetti da convocare in audizione. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 11,15.