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Art. 50 Per la provvista di fondi necessari fino al 31 dicembre 1969, per il funzionamento degli enti di cui all'art. 1 della legge 14 luglio 1965, n. 901, il Ministero dell'agricoltura e delle foreste può autorizzare gli enti stessi a contrarre mutui, fissandone il relativo importo entro il limite complessivo di lire 22 miliardi. Il Ministero dell'agricoltura e delle foreste, al fine di accelerare l'esecuzione degli interventi e di assicurare condizioni di convenienza economica nelle zone interessate, può altresì autorizzare gli enti di sviluppo e quelli di irrigazione a contrarre mutui entro il limite complessivo di lire 20 miliardi per integrare le quote dei finanziamenti concessi in base alle leggi ed alle disposizioni vigenti, relativi ad opere pubbliche e collettive, riguardanti soprattutto l'irrigazione, la ristrutturazione fondiaria, la viabilità ed altre infrastrutture rurali nonché per incrementare i fondi di garanzia degli enti diretti a promuovere e sostenere gestioni collettive di valorizzazione della produzione agricola. L'importo di lire 20 miliardi è ripartito tra gli enti di sviluppo e quelli di irrigazione con le modalità di cui all'art. 6 della legge 14 luglio 1965, n. 901. I mutui di cui al presente articolo sono rimborsabili in un periodo da stabilirsi dallo stesso Ministero dell'agricoltura e delle foreste, sentito il Ministero del tesoro, con oneri di ammortamento a carico dello Stato a partire dall'anno 1971, e possono essere concessi, oltre che da enti ed istituti di credito, anche da istituti assicurativi e previdenziali, i quali sono autorizzati ad accordarli in deroga alle proprie norme statutarie. Agli oneri di ammortamento posti a carico dello Stato in applicazione del presente articolo, valutati in complessive lire 2 miliardi nell'anno 1971, si provvede con corrispondente riduzione del fondo iscritto al capitolo n. 5381 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'anno medesimo. Il Ministro per il tesoro è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio.