Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 5 Vigilanza e sanzioni 1. L'art. 490 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, è sostituito dal seguente: "Art. 490 (art. 84 T.U.) - (Vigilanza e sanzioni). - 1. La vigilanza sulle autoscuole e sui centri di istruzione deve essere esercitata dall'Autorità che ha rilasciato l'autorizzazione o il riconoscimento al fine di controllarne sia il regolare funzionamento sia il permanere delle condizioni in base alle quali è stata concessa l'autorizzazione o effettuato il riconoscimento. 2. L'autorità che esercita la vigilanza reprime l'attività di chi, non occasionalmente, insegna teoria o istruisce alla guida in assenza di autorizzazione. Essa procede altresì all'accertamento delle infrazioni previste dall'art. 84, comma undicesimo, del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, nel testo sostituito dall'art. 7 della legge 18 marzo 1988, n. 111, denunciando i contravventori all'Autorità competente. 3. La vigilanza può essere altresì svolta dalla Direzione Generale della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione durante l'effettuazione delle sedute di esame. Tale vigilanza dovrà essere volta, fra l'altro, alla verifica della percentuale degli allievi che non hanno superato la prova d'esame nell'arco di sei mesi. 4. Qualora si verifichi una percentuale anomala di respinti, nonostante il parere favorevole del titolare o del legale rappresentante o del socio amministratore o responsabile del Centro d'istruzione, e degli insegnanti e istruttori dell'autoscuola espresso su tali allievi ai fini dell'ammissione alle prove d'esame, oltrechè in caso di altra riscontrata irregolarità o inottemperanza, il Direttore dell'Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione provvede ad informarne l'Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione per l'adozione dei conseguenziali provvedimenti sanzionatori. 5. In occasione dell'attività di vigilanza viene redatto un apposito verbale in cui si evidenziano le irregolarità riscontrate nel funzionamento dell'autoscuola o del centro d'istruzione. Esse sono contestate immediatamente al titolare, al legale rappresentante o al socio amministratore o al responsabile del centro d'istruzione, mediante consegna di copia del verbale da sottoscrivere per ricevuta o mediante invio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento. 6. Il titolare dell'autoscuola o il legale rappresentante o socio amministratore o il responsabile legale del centro d'istruzione, entro trenta giorni dalla consegna del verbale o dalla data di ricezione della lettera raccomandata, può far pervenire all'Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione le proprie giustificazioni. 7. Tale Autorità, qualora le giustificazioni non siano ritenute sufficienti ovvero non siano pervenute nei termini di cui al comma precedente, diffida il titolare o il legale rappresentante o il socio amministratore o il responsabile del centro d'istruzione con raccomandata con ricevuta di ritorno, invitandolo ad eliminare le irregolarità entro un termine che in ogni caso non potrà essere inferiore a trenta giorni. 8. Nel caso di inottemperanza alla diffida, nel termine da questa fissata, si provvede all'emanazione del provvedimento sanzionatorio previsto dall'art. 84, comma 8 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale come sostituito dall'art. 7 della legge 18 marzo 1988, n. 111. 9. Un fatto causato dalla condotta di un insegnante o di un istruttore non può dar luogo all'irrogazione di sanzioni a carico dell'autoscuola o del centro d'istruzione. Peraltro, il titolare, o il legale rappresentante o il responsabile dell'autoscuola o del centro d'istruzione deve provvedere alla loro sostituzione, previa diffida dell'Autorità che esercita la vigilanza. Nel caso di inottemperanza, si potrà procedere a loro carico. 10. L'Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione deve inoltre accertare, le tariffe minime praticate per le prestazioni dalle autoscuole ai fini della vigilanza sulla loro applicazione. Il tariffario deve essere esposto nei locali dell'autoscuola". Nota all'art. 5: - Per l'art. 84 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con D.P.R. n. 393/1959, si veda nelle note alle premesse.