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N. 167/11 MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI NOTA VERBALE Il Ministero degli affari esteri presenta i suoi complimenti all'ambasciata di Francia e, in relazione alla nota verbale del 15 settembre 1976, n. 573, concernente la definizione delle questioni ancora pendenti in merito alla restituzione dei beni già sottoposti a sequestro, ha l'onore di comunicare l'accordo del Governo italiano sui seguenti principi: 1) Per i beni i cui proprietari francesi o i loro aventi diritto non si siano potuti rintracciare (eredi Ardizzone ed eredi Denojelle e Petit Le Brun) si procederà alla loro alienazione e il ricavato dalla vendita sarà versato alla Cassa depositi e prestiti in un conto aperto a nome del proprietario o dei suoi aventi diritto. Trascorsi cinque anni dal deposito della somma senza che venga presentata alcuna richiesta, la somma medesima potrà essere acquisita dallo Stato italiano. 2) La procedura di cui al precedente n. 1 sarà seguita anche per i casi Martini-De Gubernatis ed eredi Ghignone, se i medesimi, che verranno nuovamente invitati a produrre la necessaria documentazione, non provvederanno a detto adempimento entro tre mesi dall'invito. 3) Il terreno adibito a pascolo che il comune di Cervieres possedeva nel 1940 nel territorio di Cesana (in località denominata Bousson) sarà restituito al sindaco di Cervieres a mezzo delle competenti autorità di Cesana. I beni appartenenti a titolo privato ad alcuni abitanti di Cervieres nel territorio di Cesana (località denominata Bousson) formeranno oggetto di atti di notorietà, di comune accordo tra le amministrazioni italiane e francesi, in modo da permettere agli aventi diritto di recuperare la piena proprietà dei loro beni. Ove da parte francese si concordi sul contenuto della presente nota, questa e la relativa risposta costituiranno la base di un accordo che avrà esecuzione dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica italiano di approvazione dello scambio di note. Il Ministero degli affari esteri coglie l'occasione per rinnovare all'ambasciata di Francia gli atti della sua alta considerazione. Roma, addì 26 marzo 1977 All'ambasciata di Francia - ROMA