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Conversione in legge del decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169, recante disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della NATO, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l'AIFA. PARERE DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, EDITORIA, DIGITALIZZAZIONE) sul disegno di legge (Estensore: Parrini ) 22 novembre 2022 La Commissione, esaminato il disegno di legge e rilevato che: – l'articolo 1 del decreto-legge dispone la prosecuzione, fino al 31 dicembre 2022, della partecipazione di personale militare italiano alle iniziative della NATO per l'impiego della forza ad elevata prontezza, denominata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), già autorizzata, fino al 30 settembre 2022, dall'articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 14 del 2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 28 del 2022; – l'articolo 2, intervenendo sull'articolo 7 del decreto-legge n. 150 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 181 del 2020, stabilisce l'estensione da 24 a 30 mesi della durata del periodo massimo previsto per l'applicabilità di alcune misure a sostegno del Servizio sanitario della regione Calabria; – l'articolo 3, modificando l'articolo 38 del decreto-legge n. 152 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 233 del 2021, dispone l'ulteriore proroga al 28 febbraio 2023 della permanenza in carica dei componenti di due commissioni consultive operanti presso l'AIFA, considerato il contenuto circoscritto delle tre distinte proroghe recate dai suddetti articoli e la loro immediata applicazione, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. sugli emendamenti approvati (Estensore: Tosato) 29 novembre 2022 La Commissione, esaminati gli emendamenti approvati dalle Commissioni di merito e riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: - sull'emendamento 2.3, parere non ostativo, segnalando l'opportunità di valutare la coerenza della previsione che consente al Commissario ad acta per il servizio sanitario della regione Calabria di continuare ad avvalersi della collaborazione dell'Agenzia delle entrate, di cui all'articolo 5, comma 1- bis , del decreto-legge n. 150 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 181 del 2020, rispetto all'articolo 2, comma 1, primo periodo, del decreto-legge in esame, che esclude dalla proroga di efficacia anche il menzionato articolo 5 del decreto-legge n. 150 del 2020; - sugli identici emendamenti 3.1 (testo 2) e 3.2 (testo 2), parere non ostativo, rappresentando alla Commissione di merito l'opportunità di far decorrere l'abrogazione della lettera a) dell'articolo 48, comma 4, del decreto-legge n. 269 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 326 del 2003 - sulla figura del direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) - dalla data di efficacia del provvedimento di nomina del primo presidente dell'AIFA, al fine di evitare la vacanza dell'organo di vertice dell'Agenzia; - sui restanti emendamenti, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa del Governo Testo proposto dalle Commissioni riunite Conversione in legge del decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169, recante disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della NATO, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l'AIFA Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169, recante disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della NATO, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l'AIFA . Differimento dei termini per l'esercizio delle deleghe in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari Art. 1. Art. 1. 1. È convertito in legge il decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169, recante disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della NATO, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l'AIFA. 1. Il decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169, recante disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della NATO, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l'AIFA , è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge . 2. Alla legge 28 aprile 2022, n. 46, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 16, comma 1, alinea, le parole: « sei mesi » sono sostituite dalle seguenti: « diciotto mesi »; b) all'articolo 9, comma 15, le parole: « sei mesi » sono sostituite dalle seguenti: « diciotto mesi ». 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 3. Identico. Decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 261 dell'8 novembre 2022. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalle Commissioni riunite Disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della NATO, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l'AIFA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 32, 77 e 87 della Costituzione; Visti gli articoli 3 e 4 del Trattato del Nord-Atlantico, ratificato con legge 1° agosto 1949, n. 465; Vista la legge 21 luglio 2016, n. 145, recante « Disposizioni concernenti la partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali »; Visto il decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2020, n. 181, recante « Misure urgenti per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario »; Visto il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante « Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose », e, in particolare, l'articolo 38 concernente la proroga della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso operanti presso l'Agenzia italiana del farmaco; Visto l'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28, recante « Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina » il quale, in deroga alla richiamata legge 21 luglio 2016, n. 145, autorizza, fino al 30 settembre 2022, la partecipazione di personale militare alle iniziative della NATO per l'impiego della forza ad elevata prontezza, denominata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF); Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza, connessa con il perdurare della grave crisi internazionale in Ucraina, di emanare disposizioni in deroga alla richiamata legge 21 luglio 2016, n. 145, per assicurare la proroga della partecipazione di personale militare alle iniziative della NATO per l'impiego della forza ad elevata prontezza VJTF fino al 31 dicembre 2022; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di prorogare le misure eccezionali per il sistema sanitario della regione Calabria, al fine di garantire il rispetto dei livelli essenziali di assistenza (LEA), di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m) , della Costituzione, nonché per assicurare il fondamentale diritto alla salute attraverso il raggiungimento degli obiettivi previsti nei programmi operativi di prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi sanitari; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 4 novembre 2022; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, della difesa e della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; emana il seguente decreto-legge: Articolo 1. (Proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento del dispositivo NATO VJTF) Articolo 1. (Proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento del dispositivo NATO VJTF) 1. È autorizzata, fino al 31 dicembre 2022, la proroga della partecipazione di personale militare alle iniziative della NATO per l'impiego della forza ad elevata prontezza, denominata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28. 1. Identico. 2. Si applicano le disposizioni di cui ai capi III, IV e V della legge 21 luglio 2016, n. 145. 2. Identico. 3. Dall'attuazione del presente articolo non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 3. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Articolo 2. (Proroga delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria) Articolo 2. (Proroga delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria) 1. Il termine di 24 mesi di cui all'articolo 7, comma 1, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2020, n. 181, è prorogato di 6 mesi, fatta eccezione per le disposizioni di cui agli articoli 2, comma 3, secondo e terzo periodo, 5 e 6, del medesimo decreto. I Commissari straordinari, nominati ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del citato decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, decadono, ove non confermati con le medesime procedure di cui all'articolo 2, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. 1. Il termine di 24 mesi di cui all'articolo 7, comma 1, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2020, n. 181, è prorogato di 6 mesi, fatta eccezione per le disposizioni di cui agli articoli 2, comma 3, secondo e terzo periodo, 5 e 6, del medesimo decreto e fatto salvo quanto stabilito dal comma 1- bis del presente articolo . I Commissari straordinari, nominati ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del citato decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, decadono, ove non confermati con le procedure di cui al medesimo articolo 2, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. È fatta salva, in ogni caso, la facoltà del Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario regionale della regione Calabria di nominare i direttori generali degli enti del servizio sanitario regionale, con le procedure previste dal decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171. 1- bis. Il Commissario ad acta , nell'esercizio delle proprie funzioni, può avvalersi, per il medesimo periodo di cui al comma 1, della collaborazione dell'Agenzia delle entrate, ai sensi dell'articolo 5, comma 1- bis, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2020, n. 181. La collaborazione è prestata, nell'ambito delle attività di competenza dell'Agenzia delle entrate e previa stipula di un'apposita convenzione tra la regione Calabria e l'Agenzia delle entrate, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 1- ter . All'articolo 16- septies , comma 2, lettera a ), ultimo periodo, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, dopo le parole: « Dipartimento tutela della salute, servizi sociali e socio-sanitari della Regione Calabria e » sono inserite le seguenti: « dell'Azienda per il governo della sanità della Regione Calabria - Azienda zero, nonché presso ». 1- quater . Alla lettera d ) del comma 2 dell'articolo 16- septies del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, sono premesse le seguenti parole: « per le finalità del presente comma e ». 2. Agli oneri derivanti dal comma 1, relativi alla proroga delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2020, n. 181, si provvede, nel limite di 256.700 euro per l'anno 2022 e di 577.500 per l'anno 2023, utilizzando l'avanzo di amministrazione dell'AGENAS, come approvato in occasione del rendiconto generale annuale. Alla compensazione degli effetti finanziari in termini di fabbisogno e indebitamento netto, pari a euro 132.200 per l'anno 2022 e a euro 297.500 per l'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della salute. 2. Agli oneri derivanti dal comma 1, relativi alla proroga delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2020, n. 181, si provvede, nel limite di 256.700 euro per l'anno 2022 e di 577.500 per l'anno 2023, utilizzando l'avanzo di amministrazione dell' Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali ( AGENAS ) , come accertato in sede di approvazione del rendiconto generale annuale. Alla compensazione degli effetti finanziari in termini di fabbisogno e indebitamento netto, pari a euro 132.200 per l'anno 2022 e a euro 297.500 per l'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della salute. 3. Ai fini dell'immediata attuazione delle disposizioni recate dal presente decreto, il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 3. Ai fini dell'immediata attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo , il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Articolo 3. (Proroga della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso operanti presso l'Agenzia italiana del farmaco) Articolo 3. (Proroga della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso operanti presso l'Agenzia italiana del farmaco , loro successiva soppressione e istituzione della Commissione scientifica ed economica del farmaco ) 1. All'articolo 38, comma 1, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, le parole « 15 ottobre 2022 » sono sostituite dalle seguenti: « 28 febbraio 2023 ». 1. Identico. 1- bis. Dalla scadenza del termine di cui al comma 1, la Commissione consultiva tecnico-scientifica (CTS) e il Comitato prezzi e rimborso (CPR) sono soppressi e le relative funzioni sono attribuite ad una commissione unica denominata Commissione scientifica ed economica del farmaco (CSE). La Commissione è costituita da dieci componenti, nominati nel rispetto dei criteri e con le modalità individuati con decreto da adottare ai sensi dell'articolo 48, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Con lo stesso decreto sono disciplinate le modalità di nomina e le funzioni del presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), quale organo e rappresentante legale dell'Agenzia, nonché del direttore amministrativo e del direttore tecnico-scientifico istituiti dall'articolo 13, comma 1 -bis , del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2019, n. 60. 1 -ter. Dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 1- bis , all'articolo 48, comma 4, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la lettera a) è abrogata a decorrere dalla data di efficacia del provvedimento di nomina del primo presidente dell'AIFA; b) la lettera b ) è sostituita dalla seguente: « b) il consiglio di amministrazione costituito dal presidente e da quattro componenti, di cui due designati dal Ministro della salute e due dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ». 1- quater. All'articolo 13, comma 1- bis , primo periodo, del decreto- legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2019, n. 60, le parole: « del direttore generale » sono soppresse. 1- quinquies . Dall'attuazione dei commi 1- bis , 1- ter e 1- quater non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Articolo 4. (Entrata in vigore) 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 novembre 2022 MATTARELLA Meloni , Presidente del Consiglio dei ministri Tajani , Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Crosetto , Ministro della difesa Schillaci , Ministro della salute Giorgetti , Ministro dell'economia e delle finanze Visto, il Guardasigilli: Nordio