Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 200 NENCINI La seduta inizia alle ore 16. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE riferisce sugli esiti della riunione dell'Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari che si è appena conclusa; in quella sede si è convenuto di integrare il programma dell'indagine conoscitiva sull'impatto del digitale sugli studenti con particolare riferimento ai processi di apprendimento con un'ulteriore audizione. Si è inoltre programmata l'attività della prossima settimana. Prende atto la Commissione. PROCEDURE INFORMATIVE Interrogazione Il sottosegretario Lorenza BONACCORSI risponde all'interrogazione 3-01926, a firma della senatrice De Petris sulla riqualificazione e valorizzazione di Palazzo Giustiniani (o Villa Giustiniani Odescalchi), a Bassano Romano, in provincia di Viterbo. Acquistato nel 2003 dallo Stato italiano, è proprietà del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (Mibact), dal dicembre 2014 ed è gestito dal Polo museale del Lazio, nel dicembre 2019 divenuto Direzione Regionale Musei. Terminato il restauro delle coperture, l'edificio principale della Villa  che contiene le principali decorazioni a fresco  è stato riaperto al pubblico il 24 maggio 2016. Ricorda che Villa Giustiniani nasce come residenza estiva e tenuta di caccia e che oltre al Palazzo, la Villa comprende il parco con la casina di caccia. Il parco occupa la parte più consistente della proprietà, circa 23 ettari. La sua realizzazione risale agli inizi del '600, a opera di Vincenzo Giustiniani, che era rimasto molto colpito dai parchi presenti nei palazzi francesi e inglesi, ed è oggi in via di ristrutturazione. Il parco era costituito da numerose soluzioni decorative: viali, di cui alcuni anche coperti, ognuno costeggiato da siepi e arbusti di ogni specie e piccole piazzette dotate di gruppi scultorei e arredi in pietra, il tutto in modo da rispettare i canoni rinascimentali nella sintesi tra natura e arte. Al parco si accede per mezzo di un ponte che lo collega al Palazzo Giustiniani-Odescalchi e al termine del quale si trovano due eleganti rampe di scale, che racchiudono un ninfeo. Seguiva poi un giardino all'italiana, le cui condizioni sono oggi di effettivo degrado. Il parco è tuttora dotato di uno splendido patrimonio arboreo: lecci, abeti, cipressi, pecci, castagni e alberi da frutto quali ciliegi, peschi, peri e molti altri tipi di piantagione che testimoniano il suo essere stato concepito come un giardino produttivo. Proprio quest'ultimo, costituisce l'oggetto del finanziamento volto al recupero della componente naturalistica per una piena valorizzazione del patrimonio arboreo e forestale del complesso. Ciò premesso, per rispondere al primo quesito posto dalla senatrice interrogante, sottolinea che il Mibact ha stanziato per Villa Giustiniani 4.000.000 di euro già destinati, con D.M. del 29 settembre 2017, integrati con ulteriori 4.000.000 di euro, di prossima destinazione, con D.M. dell'11 gennaio 2018. La Direzione Regionale Musei Lazio, l'istituto da cui dipende Villa Giustiniani, ha sottoscritto con il Segretariato generale del Mibact il "Disciplinare d'obblighi", atto propedeutico all'utilizzo dei fondi. Quanto alle risorse utilizzate preliminarmente per la messa in sicurezza del Palazzo, la Direzione ha deciso di destinare circa 300.000 euro al ripristino degli infissi del Palazzo, così da garantire la tutela degli interni e soprattutto degli affreschi. I restanti 3.700.000 euro sono stati destinati al parco di Villa Giustiniani. La Direzione, infatti, ha previsto di intervenire nel parco sia sul verde sia sulle strutture architettoniche: per l'esattezza il muro di cinta e la casina di caccia; considerata, però, la natura specialistica, la complessità e la rilevanza dell'intervento, l' ex Polo Museale ha affidato la redazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica al Prof. Arch. Franco Zagari, che sta concludendo la versione definitiva del progetto di fattibilità, che dovrebbe essere consegnato nei prossimi giorni. Da quel momento l'Amministrazione potrà procedere alla pubblicazione dei bandi di gara necessari per l'affidamento degli incarichi di progettazione esecutiva prima e per la realizzazione dei lavori poi. Relativamente al secondo quesito, per quanto riguarda il pericolo di incendi e di frane, come detto, la Direzione Regionale ha deciso di concentrare tutte le risorse stanziate in un progetto complessivo, evitando di disperderle in interventi "puntiformi" che non garantirebbero la tutela e costituirebbero soltanto un dispendio di fondi pubblici. Ad ogni modo la Direzione sta comunque effettuando i necessari monitoraggi e gli interventi mirati di messa in sicurezza del complesso. In particolare: la perizia sulle condizioni di stabilità meccanica delle alberature; la messa in sicurezza dei viali del parco, effettuando il necessario disboscamento; la manutenzione straordinaria sul verde, effettuando per esempio a maggio 2020 la disinfestazione delle siepi del "Giardino dei Quadri" al fine di preservarle dall'attacco della piralide; la messa in sicurezza del muro di cinta. Per quanto riguarda il terzo quesito, in cui si chiede di verificare l'inquinamento ambientale per cui il Comune di Bassano Romano è stato denunciato dall' ex Polo Museale del Lazio, va detto che il problema dello sversamento dei reflui e dei rifiuti nel Fosso del Vignale e quindi all'interno del Parco, risulta ad oggi risolto grazie all'azione mirata della Direzione Regionale. Infatti a seguito della diffida, presentata in data 30 luglio 2019, il Comune di Bassano Romano è intervenuto al fine di risolvere le criticità rappresentate così come risulta accertato dal sopralluogo, del 20 ottobre scorso, effettuato proprio da uno specialista incaricato dalla Direzione Regionale. Infine, per rispondere all'ultimo quesito, in cui si chiede contezza dei lavori di ripristino di alcuni tratti di mura perimetrali crollate nel 2019, fa presente che l'intero muro perimetrale risulta essere in condizioni precarie e, per ragioni tecniche facilmente comprensibili, interventi di ripristino di tratti crollati tra due tratti ammalorati avrebbero scarsa efficacia. È stato, pertanto, ritenuto più opportuno intervenire con opere previsionali di puntellamenti (nel maggio 2019), in attesa della realizzazione del progetto complessivo che, come si è detto, prevede un intervento organico su tutto il perimetro della Villa. Conclude dichiarandosi disponibile a fornire aggiornamenti sui futuri lavori di ristrutturazione e valorizzazione dell'intera Villa. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) si dichiara soddisfatta; si dichiara abbastanza soddisfatta del progetto di recupero della Villa Giustiniani a Bassano Romano - intendendo sia il Palazzo sia il suo parco - luogo di particolare pregio e scenario di film di grande importanza; al contempo, manifesta preoccupazione per i tempi degli interventi previsti, auspicando un'accelerazione che consenta di portarli a termine rapidamente. Il PRESIDENTE ringrazia il Sottosegretario e dichiara concluso lo svolgimento dell'interrogazione iscritta all'ordine del giorno. IN SEDE REDIGENTE Dichiarazione momumento nazionale ex campo prigionia Servigliano DDL 1658 Dichiarazione di monumento nazionale dell'ex campo di prigionia di Servigliano (Discussione e rinvio) Il relatore RAMPI ( PD ) illustra l'articolo unico del disegno di legge in titolo, con il quale si dichiara monumento nazionale l' ex campo di prigionia di Servigliano, soffermandosi sulla sua storia intrecciata alle vicende più drammatiche del Novecento. Auspica una sollecita conclusione della discussione e un'ampia convergenza sull'iniziativa, segnalando che, dal punto di vista meramente formale, sarebbe opportuno inserire - in fase di coordinamento del testo - l'inciso "in provincia di Fermo"dopo la parola "Servigliano", come di norma si prevede in provvedimenti di questo genere. Si apre la discussione generale. Il senatore VERDUCCI ( PD ) ringrazia il relatore e sottolinea che il disegno di legge è sottoscritto, oltre che dalla senatrice a vita Segre, da tutti i Presidenti dei Gruppi parlamentari presenti in Senato. Interviene quindi la senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) che dichiara la sua piena e convinta adesione al disegno di legge in titolo. Nessun altro chiedendo di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Dopo che il relatore e la rappresentante del Governo hanno rinunciato a svolgere la replica, il PRESIDENTE propone di fissare alle ore 12 di domani, mercoledì 18 novembre, il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno. La Commissione concorda. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE DELIBERANTE Celebrazioni per il sessantesimo anniversario della scomparsa di Luigi Einaudi DDL 1977 Celebrazioni per il sessantesimo anniversario della scomparsa di Luigi Einaudi (Discussione e rinvio) Il relatore CANGINI ( FIBP-UDC ) riferisce sull'iniziativa in titolo, soffermandosi sulla figura di Luigi Einaudi e sulle numerose ragioni per rendergli onore. Anche l'altra relatrice, senatrice SBROLLINI ( IV-PSI ), sottolinea l'importanza della figura di Luigi Einaudi; illustra quindi l'articolato del disegno di legge n. 1977 e le sue finalità. Poiché nessuno chiede di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Dopo che i relatori vi hanno rinunciato, il sottosegretario Lorenza BONACCORSI interviene in replica, dichiarando il pieno favore del Governo e suo personale all'iniziativa legislativa. Il PRESIDENTE , nel preannunciare la presentazione di un emendamento per adeguare alcuni punti dell'articolato, propone di fissare alle ore 12 di domani, mercoledì 18 novembre, il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno. La Commissione concorda sulla proposta del Presidente. Il seguito della discussione è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,40.