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Articolo 23 Esecuzione degli ordini ulteriori par. 1. La ferrovia non può rifiutarsi di eseguire gli ordini che le vengono dati in base agli articoli 21 o 22, né può ritardarne l'esecuzione, salvo nei casi seguenti: a) l'esecuzione non sia più possibile nel momento in cui gli ordini pervengono alla stazione che deve eseguirli; b) l'esecuzione sia tale da perturbare il regolare svolgimento dell'esercizio; c) l'esecuzione, quando trattasi di cambiare la stazione destinataria, sia in opposizione alle leggi ed ai regolamenti in vigore in uno dei territori da percorrere, specie per quanto si riferisce alle prescrizioni delle autorità doganali e di altre autorità amministrative; d) il valore della merce, quando trattasi di cambiare la stazione destinataria, non copra, presumibilmente, tutte le spese delle quali la merce stessa sarebbe gravata all'arrivo nella sua nuova destinazione, a meno che l'ammontare di dette spese non sia subito pagato o garantito. Nei casi sopra previsti, chi ha dato ordini ulteriori viene avvisato, il più presto possibile, degli impedimenti che si oppongono all'esecuzione dei suoi ordini. Se la ferrovia non è in grado di prevedere questi impedimenti, chi ha dato ordini ulteriori sopporta tutte le conseguenze derivanti dal fatto di aver dato inizio all'esecuzione dei suoi ordini. par. 2. - Se l'ordine ulteriore prescrive la riconsegna della merce in una stazione intermedia, le tasse di porto sono calcolate dalla stazione di partenza fino a quella intermedia. Se tuttavia la merce ha già oltrepassato la stazione intermedia, le tasse di porto sono calcolate dalla stazione di partenza fino alla stazione di fermata e da questa fino alla stazione intermedia. Se l'ordine ulteriore prescrive di trasportare la merce ad altra stazione destinataria o di rinviarla alla stazione di partenza, le tasse di porto sono calcolate dalla stazione di partenza fino a quella di fermata e da questa fino alla nuova stazione destinataria o fino alla stazione mittente. Le tariffe applicabili sono quelle in vigore su ognuno di tali percorsi il giorno della conclusione del contratto di trasporto. Le disposizioni che precedono sono applicabili per analogia alle tasse accessorie ed alle altre spese. par. 3. - Le spese risultanti dall'esecuzione di un ordine del mittente o del destinatario, ad eccezione di quelle derivanti da colpa della ferrovia, gravano sulla merce. par. 4. - Salvo le disposizioni di cui al par. 1, la ferrovia è responsabile, in caso di sua colpa, delle conseguenze della mancata o inesatta esecuzione di un ordine dato in base agli articoli 21 o 22. Tuttavia, l'indennizzo che essa è tenuta a pagare non dovrà mai essere superiore a quello che sarebbe dovuto in caso di perdita della merce.