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CIRCOLAZIONE STRADALE - CONDOTTA DI GUIDA - RICORSO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ASSERITA LESIONE DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA DELLA PROVINCIA IN MATERIA DI STRADE E VIABILITÀ, DELLA CORRELATA COMPETENZA AMMINISTRATIVA, DELLE NORME PROCEDURALI PER LA MODIFICA DELLE NORME DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. E’ infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata dalla Provincia di Bolzano in riferimento all'art. 117 Cost., in relazione all'art. 10 della legge cost. n. 3 del 2001, agli artt. 8, numeri 17 e 18, 16 e 107 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, ed all'art. 19, secondo comma, del d.P.R. n. 381 del 1974, dell'art. 3, comma 6, lettera a), comma 7, lettere a) e d), comma 8, comma 9, comma 10, lettera a), comma 11, lettere a) e b), e comma 16, lettere b), c), d) ed e), del decreto-legge n. 151 del 2003, convertito, con modificazioni, nella legge n. 214 del 2003, che, in tema di regole di condotta nella guida, hanno modificato le disposizioni del nuovo codice della strada. Esse non violano le norme dello statuto evocate, trattandosi di norme di comportamento, espressione della competenza statale in tema di circolazione stradale: in particolare, le norme impugnate non riguardano le competenze provinciali sulla viabilità di interesse provinciale e sulle comunicazioni e trasporti di interesse provinciale, né (di riflesso) l'attribuzione alla Provincia delle funzioni amministrative in tali materie, né violano la delega alle Province delle funzioni in materia di viabilità stradale dello Stato quale ente proprietario e dell'Ente Nazionale per le Strade, e non modificano le norme di attuazione dello statuto.