Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Istruzione pubblica - Esami di Stato presso istituti scolastici paritari - Candidati esterni eccedenti il cinquanta per cento dei candidati interni - Previsione della costituzione di commissioni esclusivamente presso gli istituti statali - Denunciata violazione del principio di libertà di iniziativa economica - Esclusione - Non fondatezza della questione.. Infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, sollevata, in riferimento all'art. 41 della Costituzione, in quanto discriminerebbe le scuole paritarie, così offuscandone la considerazione presso la pubblica opinione, in termini di efficienza e di qualità del servizio pubblico erogabile, con possibili e significative ricadute sul piano della loro sfera imprenditoriale. Infatti, la libertà dell'iniziativa economica privata dei gestori di scuole paritarie è garantita nei limiti della parità di cui all'art. 33, quarto comma, Cost. e, inoltre, la scuola paritaria non rileva come impresa quando sono in questione le modalità di svolgimento degli esami.