Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 3 Rifiuto dell'assistenza 1. L'assistenza è rifiutata: a) se il fatto in relazione al quale si procede è considerato dalla Parte richiesta reato di carattere politico. Questo principio si applica anche se la Parte richiesta ha seri motivi di ritenere che la domanda di assistenza, motivata per un reato comune, sia stata presentata allo scopo di perseguire o di punire una persona per considerazioni razziali, di religione, di nazionalità o di opinioni politiche, ovvero che la situazione di detta persona rischi di essere aggravata da uno qualsiasi dei motivi suddetti; b) se il fatto in relazione al quale si procede è considerato dalla Parte richiesta reato esclusivamente militare; c) se l'esecuzione della domanda può portare pregiudizio alla sovranità e alla sicurezza della Parte Richiesta o se è contraria alla legge od ai principi fondamentali dell'ordinamento giuridico di tale Parte; d) se la persona nei confronti della quale si procede nella Parte richiedente è già stata giudicata per lo stesso fatto nella Parte richiesta, sempre che non si sia sottratta all'esecuzione della pena. 2. Tuttavia nei casi previsti nelle lettere a), b) e d) del paragrafo 1, l'assistenza è prestata se risulta che la persona nei confronti della quale si procede ha espresso liberamente il suo consenso.