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Esecuzione mobiliare - Pignoramento del saldo di conto corrente presso istituto di credito - Conseguente aggredibilità senza limitazione, da parte del terzo creditore, dei redditi da lavoro o da pensione versati in conto - Censura riferita a disciplina (limitata alla riscossione coattiva dei tributi) di cui il rimettente non deve fare applicazione - Difetto di rilevanza - Inammissibilità della questione.. E' inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 38, secondo comma, Cost., dell'art. 3, comma 5, lettera b ), del d.l. 2 marzo 2012, n. 16 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 26 aprile 2012, n. 44). Infatti, il giudice rimettente non deve fare applicazione della disciplina censurata, la quale prevede limiti alla pignorabilità degli emolumenti derivanti da redditi di lavoro o di pensione, valevoli per le sole "esecuzioni esattoriali" e non estensibili anche alle procedure esecutive dove il creditore agente sia un soggetto privato e non Equitalia spa.