Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Allegato II PRIVILEGI E IMMUNITÀ Clausola 1 Inviolabilità dei locali 1. I locali sono inviolabili. Nessun ufficiale o funzionario della Repubblica italiana, o altra persona che eserciti alcuna forma di pubblica autorità all'interno della Repubblica italiana, può avere accesso ai locali per compiervi alcun tipo di compito al loro interno senza il consenso del Capo del Segretariato. 2. Il consenso del Capo del Segretariato ai fini del predetto accesso sarà presunto in caso di calamità naturale, incendio o altro tipo di emergenza che richieda un'azione immediata nell'interesse della sicurezza pubblica. 3. I locali non saranno utilizzati in alcun modo che non sia compatibile con le Attività Ufficiali del del Segretariato. Clausola 2 Protezione dei locali Le autorità italiane competenti adotteranno le misure ritenute necessarie per la protezione dei locali e per il mantenimento dell'ordine pubblico nelle sue prossimità. Inoltre le autorità italiane competenti possono, su richiesta del Capo del Segretariato, adottare tali misure all'interno dei locali del Segretariato. Clausola 3 Inviolabilità degli archivi Gli archivi del Segretariato sono inviolabili. L'inviolabilità conferita da questo paragrafo si estende a tutti i registri, la corrispondenza, i documenti, i manoscritti, i registri informatici, i fotogrammi e le immagini cinematografiche, i film, le registrazioni sonore e qualsiasi altro materiale mediatico, ovunque essi siano, purché appartenenti a o detenute dal Segretariato nonché a tutte le informazioni contenute al loro interno. Clausola 4 Immunità del segretariato 1. Nell'ambito delle proprie attività ufficiali, il Segretariato godrà dell'immunità di giurisdizione e di esecuzione, tranne: a) casi specifici in cui il Capo del Segretariato vi abbia espressamente rinunciato. Tuttavia, si considererà che il Segretariato abbia rinunciato a tale immunità qualora, ricevuta la richiesta di rinuncia all'immunità da parte dell'autorità nazionale dinnanzi alla quale l'azione è promossa, non abbia comunicato, entro quindici giorni dalla ricezione della richiesta, di non voler rinunciare a tale immunità; b) nel caso di azione civile intentata da un terzo per il danno derivante da un incidente provocato da un veicolo appartenente o utilizzati per conto del Segretariato o nel caso di infrazione stradale; c) nel caso di pignoramento, a seguito di decisione dell'autorità amministrativa o giudiziaria, delle indennità, delle retribuzioni e degli emolumenti dovuti dal Segretariato ad un membro del suo personale. 2. Fatto salvo il paragrafo 1, le proprietà e i beni del Segretariato ovunque situati godono dell'immunità da qualsiasi forma di provvedimento cautelare amministrativo o giudiziario come la requisizione, confisca, espropriazione o sequestro, tranne per quanto temporaneamente necessario in relazione alla prevenzione e all'indagine su incidenti che coinvolgano veicoli appartenenti o utilizzati per conto del Segretariato. L'immunità conferita dai paragrafi 1 e 2 si estende ai mezzi di trasporto utilizzati dal Segretariato nelle sue Attività Ufficiali, inclusi quelli noleggiati o presi in prestito per tali scopi. Il Segretariato adotta le misure necessarie ad assicurare che i mezzi di trasporto utilizzati nelle sue Attività Ufficiali possano essere identificati. Clausola 5 Servizi 1. Il Governo si adopera per fare in modo che il Segretariato sia fornito con i servizi pubblici necessari per il corretto funzionamento del Segretariato, compresi elettricità, acqua, gas, comunicazioni postali e telefoniche, raccolta di rifiuti e protezione antincendio. In caso di interruzione o minacciata interruzione di tali servizi, il Governo adotta tutte le misure necessarie per garantire che le attività del Segretariato non subiscano conseguenze negative. 2. Il Governo adotta tutte le misure idonee a garantire al Segretariato l'accesso più ampio possibile alla rete Internet e ad altri canali di comunicazione. 3. Il Segretariato ha il diritto di installare e di gestire sistemi di telecomunicazione nei locali. Il Governo provvede al rilascio tempestivo delle autorizzazioni necessarie al Segretariato per l'installazione e l'esercizio di antenne fisse e mobili e qualsiasi altra apparecchiatura relativa alle comunicazioni radio satellitari. Clausola 6 Bandiera e simbolo Il Segretariato ha la facoltà di esporre la sua bandiera ed il suo simbolo nonché le bandiere dei suoi membri e degli Stati che cooperano con esso sui locali e sui mezzi di trasporto che utilizza nelle proprie attività ufficiali. Clausola 7 Esenzione dalle imposte 1. Il Segretariato e le sue proprietà, nello svolgimento delle proprie Attività Ufficiali, sono esenti da tutte le imposte dirette. 2. Con riferimento agli acquisti, ai servizi e alle transazioni effettuate nell'ambito delle attività ufficiali, il Segretariato è esente dalle relative imposte indirette. 3. In deroga al paragrafo 2, si applica quanto segue: a) Il Segretariato è esentato dal pagamento dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) sugli acquisti sostanziali connessi alla realizzazione delle proprie attività ufficiali e allo svolgimento delle proprie funzioni. Ai fini del presente Accordo, per «acquisti sostanziali» si intendono gli acquisti di beni o prestazioni di servizi per i quali il valore della fattura supera il limite fissato dalle norme nazionali applicabili alle organizzazioni internazionali in Italia. b) Il Segretariato è esentato da dazi doganali e altre imposte, divieti o restrizioni alle merci di qualsiasi natura, importate o esportate dal Segretariato nell'ambito delle sue Attività Ufficiali. c) Il Segretariato è esonerato dall'imposta sul valore aggiunto (IVA), dai dazi doganali e da altri doveri per l'acquisto e l'importazione di tre veicoli per l'uso ufficiale del Segretariato e dei loro pezzi di ricambio. Il Segretariato è inoltre esentato dalle imposte sui veicoli a motore su questi veicoli, che devono essere registrati in una serie speciale. I combustibili e i lubrificanti per tali veicoli possono essere acquistati o importati senza dazi doganali, entro i limiti quantitativi concessi alle missioni diplomatiche accreditate presso la Repubblica italiana. 4. Il Segretariato è esonerato dalle imposte locali sulle proprietà e imposte sulle attività, di registrazione dei terreni, ipoteca e imposte sul terreno, compresi i diritti di bollo su atti, contratti e formalità che sono strumentali alla concessiOne dell'uso dei locali ed alla tipologia di acquisti, servizi e transazioni che sono necessari per intraprendere le Attività Ufficiali del Segretariato. 5. Il Segretariato è inoltre esentato dall'accisa e dai sovrapprezzi collegati all'utilizzo dell'energia elettrica e gas naturale consumati all'interno dei locali ad eccezione dell'installazione per uso privato. 6. Le esenzioni e le concessioni di cui alla presente Clausola non si applicano ai dazi e alle tasse, che non sono altro che i pagamenti per i servizi di pubblica utilità. Clausola 8 Esenzione dai controlli finanziari Senza essere sottoposto a controlli finanziari da parte delle Autorità Italiane, regolamentari o moratori di qualsiasi natura, al fine di svolgere le proprie Attività Ufficiali, il Segretariato può liberamente: a) acquistare o ricevere fondi, titoli, oro e valute attraverso canali autorizzati e possederli e utilizzarli; b) gestire e operare su conti, fondi, dotazioni o altri mezzi finanziari esteri o locali in qualsiasi valuta all'interno o all'esterno della Repubblica italiana; c) trasferire i propri fondi, titoli, oro, valute e altri valori di valore da o verso la Repubblica italiana, verso o da qualsiasi altro Paese o all'interno della Repubblica italiana e convertire qualsiasi valuta detenuta in qualsiasi altra valuta. Clausola 9 Comunicazioni 1. Tutte le comunicazioni dirette ai locali o al personale presente presso i locali e tutte le comunicazioni verso l'esterno in partenza dai locali, con qualunque mezzo o in qualsiasi forma siano trasmesse, non sono soggette a censura o ad alcuna altra forma di intercettazione o interferenza. Tale esenzione si estende, tra l'altro, a pubblicazioni, registrazioni di computer, fotogrammi e immagini cinematografiche, pellicole e registrazioni sonore. 2. Il Segretariato ha il diritto di utilizzare i codici e di inviare e ricevere comunicazioni ufficiali tramite corriere o sacchetti sigillati che godono degli stessi privilegi e immunità dei corrieri e delle valigie diplomatiche. Clausola 10 Rappresentanti I rappresentanti beneficeranno: a) dell'esenzione dalle tariffe per i visti; b) degli stessi privilegi per quanto concerne i regolamenti in materia di valuta e di cambio accordati nella Repubblica italiana agli agenti diplomatici dello Stato che rappresentano; c) degli stessi servizi doganali per quanto riguarda i loro bagagli personali, accordati alla Repubblica italiana agli agenti diplomatici. Clausola 11 Membri dello staff l . I membri del personale godono, all'interno e con riferimento alla Repubblica italiana, dei seguenti privilegi e immunità: a) l'immunità dal sequestro di bagagli ufficiali; b) l'immunità da procedimenti giurisdizionali di qualsiasi tipo per quanto concerne le parole pronunciate o scritte e tutti gli atti da essi compiuti nell'esercizio delle loro funzioni ufficiali, inteso che tale immunità continui anche quando il personale in questione abbia cessato di esercitare le predette funzioni; c) l'esenzione per i membri del personale che non siano cittadini italiani e non residenti permanenti in Italia da qualsiasi forma di imposizione diretta su stipendi, emolumenti e indennità che vengano ad essi corrisposti da o per conto del Segretariato; d) l'esenzione per i membri del personale che non siano cittadini italiani e non residenti permanenti in Italia da qualsiasi forma di imposizione diretta sui redditi diversi da quelli di cui alla lettera (c) provenienti da fonti esterne alla Repubblica italiana; e) esenzione nei confronti dei medesimi, dei loro familiari e del loro personale domestico al seguito, da tutte le forme di restrizione all'immigrazione e di registrazione degli stranieri; f) per i membri del personale che non sono cittadini italiani e non residenti permanenti in Italia, la libertà di mantenere all'interno della Repubblica italiana o altrove valute straniere, valuta estera e conti in qualsiasi valuta, altri beni mobili e immobili. I membri del personale che non sono cittadini italiani e non residenti permanenti in Italia possono liberamente portare all'esterno della Repubblica italiana i loro titoli o valuta estera o procedere al trasferimento di effetti personali al di fuori della Repubblica italiana non superando il limite stabilito dall'attuale normativa UE e nazionale. I membri del personale che non sono cittadini italiani e non residenti permanenti in Italia possono, durante la loro collocazione presso il Segretariato o alla cessazione di tale impiego, esportare dalla Repubblica italiana qualsiasi somma ricevuta dal Segretariato nonché un importo pari all'importo totale dei fondi importata nella Repubblica italiana in qualsiasi moneta tramite organi autorizzati, non superando il limite stabilito dall'attuale normativa nazionale e dell'Unione europea; g) per i membri del personale che non sono cittadini italiani e non residenti permanenti in Italia, il diritto di importare senza dazi e tutti gli altri tributi, divieti e restrizioni all'importazione, dal momento della loro assegnazione, i loro effetti e mobilio, includendo un veicolo a motore in una o più spedizioni separate che devono essere spedite entro un periodo di tempo ragionevole e comunque entro 18 mesi dalla loro assegnazione al Segretariato. h) i membri del personale che non sono cittadini italiani e che non sono residenti permanenti in Italia, possono acquistare, senza dazi ed altri tributi, divieti e restrizioni all'importazione, un nuovo veicolo a motore al momento della prima nomina. Tale diritto è esercitato entro 18 mesi dalla data in cui è stata avviata l'attività presso il Segretariato. Tale veicolo non può essere venduto nei primi 36 mesi dalla data di acquisto in Italia. 2. Il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica italiana rilascia ai membri del personale e ai membri delle loro famiglie che fanno parte delle loro famiglie, una carta d'identità che specifica lo status del titolare. 3. Su richiesta del Segretariato, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale può autorizzare i familiari che fanno parte della famiglia di un membro del personale per svolgere attività autonome o salariate in Italia. I suddetti familiari e i loro datori di lavoro sono soggetti alla legislazione italiana applicabile in materia fiscale, sicurezza sociale e diritto del lavoro. Nel caso in cui un familiare desideri intraprendere nuove attività o riavviare lavori già conclusi, il Segretariato effettua una nuova richiesta di autorizzazione ai sensi del presente paragrafo. I privilegi e le immunità previsti dal presente accordo non si applicano alle attività di lavoro autorizzate ai sensi del presente paragrafo. 4. Oltre ai privilegi e alle immunità di cui alla presente clausola, al Capo del segretariato sono concessi i privilegi, le immunità e le facoltà concesse agli Ambasciatori che sono capi di missione ma che non sono cittadini italiani o residenti in Italia. 5. Il Segretariato comunica annualmente al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale un elenco del suo personale e eventuali variazioni. 6. 11 paragrafo 1, lettera (f), e il paragrafo 2 si applicano anche alle persone a servizio domestico dei membri del personale del Segretariato per la durata della missione di questi ultimi. 7. Le locazioni di immobili residenziali per i membri del personale sono esentati dalla tassa di registrazione. Ai fini dell'applicazione dell'esenzione, il personale interessato presenta all'ufficio competente dell'Agenzia delle Entrate un certificato del Ministero degli Affari Esteri che indichi l'esistenza dei requisiti necessari per concedere il beneficio fiscale. 8. Durante il loro periodo di lavoro con il Segretariato, i membri del personale, i metnbri delle loro famiglie e i loro dipendenti domestici, gli esperti e ì membri della loro famiglia, possono continuare a guidare veicoli a motore utilizzando la propria patente dì guida straniera valida, a condizione che il titolare sia in possesso di una carta d'identità valida rilasciata dall'Italia ai sensi d.el paragrafo 2, o ottenere una patente di guida italiana alla presentazione della patente di guida straniera valida, nel qual caso la patente di guida ottenuta è valida solo per il periodo in cui il titolare è impiegato dal Segretariato. Clausola 12 Esperti Gli esperti godono degli stessi privilegi per quanto concerne i regolamenti in materia di valuta e di cambio accordali alla Repubblica italiana agli agenti diplomatici dello Stato di residenza. Clausola 13 Previdenza sociale Il Segretariato si assicura che i membri del personale siano coperti da un'adeguata assicurazione sanitaria e di previdenza sociale tramite istituti di assicurazione pubblici o privati della Repubblica italiana o di qualsiasi altro Stato che fornisce una copertura all'interno della Repubblica italiana, le cui norme devono essere rese note alle autorità italiane competenti. L'assicurazione sanitaria comprende anche i familiari che fanno parte della famiglia di un membro del personale, identificati in conformità con il relativo regolamento. 2. I membri del personale sono esenti da tutti i contributi obbligatori agli organismi di previdenza sociale italiana. Tuttavia, i membri del personale hanno la possibilità di contribuire al sistema di previdenza sociale italiana su base volontaria e di conseguenza trarre vantaggio da esso. 3. Possono essere stipulati accordi complementari al fine di conferire ai membri del personale la possibilità di fruire dei servizi forniti dal sistema sanitario italiano. 4. Le disposizioni del paragrafo 2 si applicano ai membri delle famiglie dei membri del personale, a meno che non siano lavoratori autonomi in Italia e siano autorizzati a ricevere prestazioni di previdenza sociale da parte dell'Italia. Clausola 14 Disposizioni speciali l . Fatti salvi i loro privilegi e immunità, i beneficiari dei privilegi e delle immunità previste da questo allegato e dal presente Accordo hanno il dovere di rispettare le leggi ed i regolamenti in vigore nel territorio della Repubblica italiana e non interferiscono negli affari interni dello Stato. 2. I privilegi e le immunità concessi nel quadro dell'Allegato e del presente Accordo non sono stabiliti per il beneficio personale dei loro destinatari. Sono accordati unicamente nell'interesse del Segretariato, in particolare per garantire, in ogni circostanza, la libertà di azione dell'assemblea e la totale indipendenza delle persone interessate. 3. l'assemblea ed il Segretariato collaborano in ogni momento con le competenti Autorità italiane per agevolare l'applicazione delle leggi italiane e per prevenire il verificarsi di qualsiasi abuso connesso ai citati privilegi e immunità. 4. Il segretariato ha il diritto ed il dovere di rinunciare alle immunità del proprio personale ove ritenga che tali immunità potrebbero ostacolare il normale corso della giustizia, e qualora sia possibile rinunciarvi senza pregiudicare gli interessi dell'Assemblea. Il Segretariato comunica alle competenti Autorità Italiane la rinuncia alle immunità il prima possibile e al più tardi entro un mese.