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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 2 aprile 1885, n. 3095, sui porti, spiagge e fari ed il relativo regolamento approvato con regio decreto 26 settembre 1904, n. 713; Considerato che lungo il tratto di litorale jonico tra Reggio Calabria e Crotone non esiste alcun rifugio in cui il naviglio, sorpreso dal maltempo, possa ricoverarsi; Ritenuta la necessità di provvedere, nell'interesse della navigazione generale, alla creazione di un porto rifugio lungo il tratto di litorale suddetto; Considerato che la rada di "Casciolino" nel comune di Catanzaro Marina, ha i necessari requisiti per la creazione di un porto-rifugio; Ritenuta, pertanto, l'opportunità di iscrivere la citata rada nella 1ª categoria ai fini della creazione del porto rifugio; Visti il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici e quello del Consiglio Superiore della marina mercantile; Ritenuto che trattandosi di classificare la rada per la sola causa del rifugio, non è necessario il parere del Consiglio superiore del commercio; Sentito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per i lavori pubblici; Decreta: La rada di Casciolino (Catanzaro), ai fini della creazione di un porto-rifugio nell'interesse della navigazione generale, è iscritta, ai sensi e per gli effetti del regio decreto 2 aprile 1855, n. 3095; nella 1ª categoria. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 settembre 1951 EINAUDI ALDISIO Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 25 febbraio 1952 Atti del Governo, registro n. 50, foglio n. 46. - FRASCA