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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 38 GIROTTO La seduta inizia alle ore 9,05. IN SEDE CONSULTIVA Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 (Parere alla 14ª Commissione. Esame e rinvio) Il presidente relatore GIROTTO introduce la Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019, che contiene il programma di fine mandato della Commissione Juncker. Ricorda inoltre che la Presidenza del Consiglio dell'UE è in capo alla Romania per il periodo 1° gennaio-30 giugno 2019, nonché al Trio delle Presidenze del Consiglio dell'UE (Romania, Finlandia e Croazia) per il periodo 1° gennaio 2019-30 giugno 2020. In tema di imprese, concorrenza e consumatori, sono indicate nel documento alcune priorità per il 2019, quali la trasformazione digitale dell'industria e dell'intero settore pubblico e privato attraverso la diffusione dei temi dell'high performance computing (HCP), dell'intelligenza artificiale (AI), della cybersecurity e delle competenze digitali; la prosecuzione del programma per favorire le PMI e le Start up; l'impegno a tutela dei consumatori. In materia di ristrutturazione e insolvenza delle imprese in difficoltà, nel novembre 2016, la Commissione europea ha presentato una proposta di direttiva (COM (2016)723) sulle procedure di ristrutturazione e insolvenza, al fine di armonizzare le diverse discipline degli Stati membri. Inoltre, il Governo parteciperà ai lavori avviati presso il Consiglio dell'UE sulle proposte normative sul cd. New Deal per i consumatori. In tema di energia, le priorità indicate riguardano la definizione del Piano nazionale per l'Energia e il clima e un efficiente funzionamento del mercato elettrico ai fini della decarbonizzazione. Si sottolinea inoltre che, dopo la recente entrata in vigore dei provvedimenti in materia di fonti rinnovabili ed efficienza energetica (Direttiva 2018/2001/UE, Direttiva 2018/2002/UE e Regolamento UE 2018/1999), nel corso della prima parte del 2019 si attende la conclusione dell'iter di adozione del pacchetto di misure legislative denominato "Energia pulita per tutti gli europei". Il Governo ritiene prioritario assicurare che il quadro normativo europeo sul funzionamento dei mercati dell'elettricità favorisca il settore delle rinnovabili, anche nel settore dei trasporti, e lo sviluppo e l'integrazione dell'autoconsumo. Ulteriori priorità riguardano il negoziato sulla revisione della direttiva gas del 2009 (COM(2017) 660 definitivo) e il negoziato sulla dotazione finanziaria destinata ad infrastrutture energetiche nel quadro della cosiddetta Connecting Europe Facility. Nel programma di lavoro per il 2019 sono ricordate le iniziative legislative adottate per promuovere approvvigionamenti energetici sostenibili, indipendenti e sicuri per i cittadini e le azioni intraprese per ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Tali iniziative comprendono altresì l'attuazione del pacchetto normativo "economia circolare", che permette di potenziare il sistema di raccolta differenziata dei materiali con tempistiche certe per la dismissione delle discariche e il progressivo superamento degli impianti di recupero energetico, qualora non alimentati esclusivamente da rifiuti residuali di raccolta differenziata. In tema di turismo, è indicata come priorità l'impostazione del Piano strategico di sviluppo del Turismo (PST) 2017-2022, prevedendo una nuova governance che includa agricoltura, territori ed economia rurale, e la definizione un codice identificativo delle strutture ricettive e dell'extra-alberghiero, favorendo la trasformazione digitale e la semplificazione burocratica. Si apre la discussione generale. Prende la parola il senatore PAROLI (FI-BP), il quale, pur apprezzando l'intenso programma di lavoro che il Governo italiano intende perseguire in tema di economia circolare, paventa la non applicabilità degli obiettivi prefissati che rischiano di rimanere solo sulla carta. Ritiene inoltre che il tema della gestione integrale dei rifiuti non sia stato ancora coerentemente affrontato, in quanto non esiste una linea univoca a livello nazionale sul tema dei termovalizzatori e delle discariche. Cita, ad esempio, lo smaltimento dei rifiuti della Capitale che, in assenza di strutture adeguate nella Regione Lazio, avviene in altre Regioni. Svolge poi un'approfondita riflessione sul tema del trasporto dei rifiuti transfrontalieri, ferrosi e non ferrosi, materie prime secondarie che hanno costi onerosi, che ricadono sulle aziende italiane. In alcuni paesi dell'Unione europea, così come in Russia, tale problematica ha un impatto economico sulle aziende molto ridotto, poiché i rifiuti ferrosi e non ferrosi vengono riciclati in filiere nazionali che consentono di contenere i costi di trasporto. Per rendere competitiva l'azione industriale del Paese, in un mercato fortemente concorrenziale, è necessario dare segnali chiari e certi alle imprese in termini di riduzione dei costi dell'energia e del trasporto e smaltimento dei rifiuti. Concorda sul tema delle materie prime secondarie il presidente relatore GIROTTO (M5S), che invita il senatore Paroli a suggerire osservazioni da inserire nello schema di parere. Nel replicare alle considerazioni sulla gestione dei rifiuti nella Capitale, fa presente che l'Ama SpA, l'azienda municipalizzata per i servizi ambientali di Roma, ha presentato il nuovo piano industriale per superare i rilievi evidenziati. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane DDL 169 Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane DDL 739 Norme in materia di produzione e vendita del pane (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 9 gennaio. Il presidente GIROTTO dichiara aperta la discussione generale congiunta. Il relatore VACCARO (M5S) riepiloga brevemente l'intenso programma di audizioni, al quale alcuni soggetti e associazioni della grande distribuzione non hanno dato riscontro, nonostante sia stato richiesto, informalmente, il loro intervento. Il presidente GIROTTO propone di adottare l'atto Senato n. 739, quale testo base per la prosecuzione dell'esame, e suggerisce di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle ore 12 del 25 febbraio. La Commissione conviene. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il presidente GIROTTO rinvia il seguito della discussione congiunta. La seduta termina alle ore 9,20.