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PROFILO PROFESSIONALE, ORARIO E PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO ODONTOTECNICO - SCUOLA DIURNA A CICLO INTEGRALE Profilo professionale L'odontotecnico costruisce, su modelli tratti dalle impronte fornite dai medici chirurghi e dagli abilitati all'esercizio dell'odontoiatria e protesi dentaria, con le indicazioni del tipo di protesi da eseguire, apparecchi di protesi dentaria di qualsiasi tipo impiegando i materiali usati nell'arte odontotecnica. Durata normale del ciclo di istruzione: Anni 4. PROVE DI ESAME A) Prova scritta Relazione culturale riguardante l'attività professionale del qualificato. B) Prove pratiche Esecuzione di uno o più lavori scelti dalla commissione esaminatrice fra quelli sotto elencati: 1) montaggio e modellazione di una dentiera completa o parziale su articolatore semplice o anatomico; 2) progettazione ed esecuzione completa, su modello di gesso, di un apparecchio scheletrato; 3) modellazione in cera di elementi vari e di elementi di ponte; 4) costruzione di un apparecchio parziale con ganci di autore; 5) costruzione di un apparecchio parziale ammortizzato con impiego di ammortizzatori, snodi, frizioni e cerniere; 6) costruzione su modello di gesso, appositamente preparato, di una protesi fissa singola per protezione e ricostruzione di elementi dentari; 7) costruzione di una protesi di fissazione; 8) costruzione di un apparecchio ortodontico elementare; 9) costruzione di una corona di porcellana. C) Prova orale Il candidato deve dimostrare: capacità di esprimersi chiaramente e correttamente nella lingua italiana; di conoscere i momenti essenziali della storia nazionale nei suoi vari aspetti; l'organizzazione dello Stato; le istituzioni politico-sociali fondamentali nella società nazionale e internazionale; capacità di esprimersi nella lingua estera in una conversazione di carattere tecnico; di sapere risolvere problemi di carattere tecnico attinenti alla sua professione che richiedano conoscenza dell'aritmetica, dell'algebra e della geometria, secondo i programmi di insegnamento; di conoscere la tecnologia riguardante la lavorazione, delle leghe nobili e speciali, delle resine, delle porcellane e loro comportamento nel tempo e con l'uso; nonché quella dei materiali ausiliari occorrenti alla corretta lavorazione delle protesi dentarie; di conoscere gli impianti e le attrezzature necessarie al funzionamento di un moderno laboratorio odontotecnico; deve sapere impostare in modo organico, completo e razionale il piano di lavoro tecnico ed economico per la lavorazione di protesi sociali; deve conoscere i requisiti biologici, igienici, funzionali, meccanici, cinematici, estetici e fonetici propri delle moderne protesi dentarie; il candidato deve inoltre conoscere la struttura e la funzione dei principali apparati del corpo umano ed in particolare l'anatomia della bocca, la sua fisiologia e le principali anomalie; di conoscere infine le norme fondamentali sulla legislazione sociale, sui rapporti di lavoro, sulla prevenzione degli infortuni, sulla igiene e sui principi di legislazione sanitaria sociale; deve sapere effettuare il preventivo e consuntivo di spesa e compilare la relativa fatturazione. Materie e ore settimanali di insegnamento ===================================================================== | Ore settimanali Materie di insegnamento |--------------------------------------- |Classe 1ª|Classe 2ª|Classe 3ª|Classe 4ª --------------------------------------------------------------------- Religione. . . . . . . . . . 1 | 1 | 1 | 1 Cultura generale ed educa- zione civica . . . . . . . 6 | 4 | 4 | 4 Matematica . . . . . . . . . 5 | 2 | - | - Fisica . . . . . . . . . . . 4 | 2 | - | - Chimica. . . . . . . . . . . 2 | 2 | 2 | - Conversazione tecnica in lingua estera. . . . . . . 1 | 2 | 2 | 2 Anatomia, fisiologia e pato- logia dell'apparato masti- catorio. . . . . . . . . . - | 3 | 2 | - Igiene e legislazione sani- taria. . . . . . . . . . . - | - | 1 | 1 Biomeccanica masticatoria e protesi applicata. . . . . - | - | 2 | 4 Tecnologia e laboratorio tecnologico per odontotec- nici . . . . . . . . . . . 3 | 3 | 4 | 4 Modellazione e disegno pro- fessionale . . . . . . . . 6 | 3 | - | - Elementi di pratica commer- ciale. . . . . . . . . . . - | - | - | 2 Esercitazioni pratiche . . . 8 | 14 | 18 | 18 Educazione fisica. . . . . . 2 | 2 | 2 | 2 --------- --------- --------- --------- Totali . . . . . . . . . . . 38 38 38 38 ========= ========= ========= ========= PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO DELLE MATERIE SPECIFICHE FISICA Classe 1ª (ore 4). Cenni sulla costituzione fisica della materia. Proprietà dei corpi con particolare riguardo a quelle interessanti l'elasticità e la resistenza dei materiali. Meccanica: a) Statica: forza e suoi elementi. Cenno sui vettori. Equilibrio delle forze. Vari casi di composizione e scomposizione delle forze. Coppie. Equilibrio dei corpi vincolati. Momenti. Baricentri. Macchine semplici limitatamente alla leva e al piano inclinato. Applicazione alla statica mandibolare. b) Cinematica: concetti fondamentali di traiettoria, velocità accelerazione moto rettilineo uniforme, circolare uniforme e uniformemente vario. Cenno sulle curve polari fisse e mobili. Applicazioni alla cinematica mandibolare. c) Dinamica: i tre principi della dinamica. Forza centrifuga e centripeta, applicazione al rame. Lavoro; energia, potenza e loro misura. Principio della conservazione dell'energia. Meccanica dei fluidi: Concetto di pressione. Principi di Pascal e di Archimede e relative applicazioni. Pressione atmosferica: barometri, manometri e pompe; applicazione al ramo. Termologia: Calore e sua propagazione. Temperatura e sua misura: termometri e scale termometriche, loro conversione. Quantità di calore e calorimetri. Calori specifici e capacità termica. Cenni sulla condizione termica. Dilatazione termica e applicazione. Cambiamenti di stato con particolare riguardo alla fusione e alla solidificazione: applicazioni al ramo. Classe 2ª (ore 2) Ottica: Luce e concetti elementari sulla riflessione, rifrazione, diffusione, dispersione, fluorescenza. Colori. Proprietà ottiche dei materiali dentari. Microscopio. Elettrologia: La corrente elettrica e il circuito elettrico. Resistenze e reostati. Legge di Ohm. Energia e potenza della corrente. Equivalenza tra energia termica ed energia meccanica. Effetto termico della corrente ed applicazione ad apparecchi di riscaldamento e di illuminazione. Arco voltaico. Effetto chimico della corrente: dissociazione elettrolitica ed elettrolisi; applicazioni: galvanoplastica e galvanostegia; pile ed accumulatori. Cenni di magnetismo ed elettromagnetismo. Elettrocalamite e strumenti di misura. Induzione elettromagnetica. Corrente alternata. Dinamo, alternatori e motori elettrici. Trasformatori. Cenno sulla scarica attraverso i gas. CHIMICA Classe 1ª (ore 2) Chimica generale: Struttura della materia: atomi, molecole. Simboli e formule molecolari, valenze, modello atomico, teoria elettronica. Elementi e composti. Metalli e metalloidi, loro composti ossigenati ed idrogenati. Reazioni chimiche: principali tipi di reazioni; formazione degli ossidi, anidridi, acidi, basi e sali. Catalizzatori. Legge delle combinazioni chimiche. Idrolisi, PH, elettrolisi con particolare riguardo alla galvanoplastica ed alla galvanostegia. Mineralogia: Cristalli, leggi cristallografiche, elementi di simmetria. Cenni sui sistemi cristallini. Proprietà fisiche dei minerali. Proprietà chimiche dei minerali. Struttura reticolare. Classe 2ª (ore 2) Chimica inorganica descrittiva: Ossigeno, idrogeno, alogeni (cloro e fluoro) e loro composti (acido cloridrico e cloruri), zolfo e suoi composti: acido solforico, solfati (gesso). Azoto e acido nitrico, acqua regia, fosforo e fosfati, silicio, silicati e materiali refrattari e loro uso nel ramo (cementi dentari, porcellane, rivestimenti). Acqua e aria. Carbonio e suoi composti inorganici. Metalli di interesse odontotecnico dal punto di vista chimico con cenni sui metalli che li contengono e sui metodi di estrazione. Leghe per odontoiatria. Affinazione dei preziosi e loro estrazioni dalle leghe. Classe 3ª (ore 2) Chimica organica: Carbonio e sue proprietà. Struttura chimica dei composti organici. Composti ciclici ed aciclici. Classificazione dei composti organici. Composti di particolare interesse nel ramo: idrocarburi, acetilene, petrolio gas illuminante, benzene, caucciù ordinari e dentari, cenni sugli alcooli, le aldeidi e gli acidi organici; cere. Idrati di carbonio: cellulosa, celluloide. Cenni sulla polimerizzazione: Resine sintetiche. Chimica della alimentazione: Gli zuccheri, le proteine, i grassi. Gli enzimi. Le vitamine. Reazioni chimiche a livello orale. Cenni sulla chimificazione, chilificazione ed assorbimento. ANATOMIA, FISIOLOGIA E PATOLOGIA DELL'APPARATO MASTICATORIO Classe 2ª (ore 3) Cenni di anatomia e fisiologia generale. Concetto di cellula, tessuto ed organo. Vari tipi di tessuto. Il sistema scheletrico. Nozioni riguardanti il sistema muscolare, l'apparato circolatorio, l'apparato respiratorio, l'apparato digerente, l'apparato urogenitale, sistema nervoso, il sistema ormonale, gli organi di senso. Nozioni generali di fisiologia degli organi, apparati e sistemi predetti. Morfologia e struttura della cavità orale: lingua, labbra, ghiandole salivari, vari tipi di mucose. Ossa mascellari e volta palatina; palato duro e palato molle. Formule dentarie; dentizione decidua, mista e permanente. Arcate dentarie. Morfologia dei denti permanenti. Struttura dei tessuti duri e dei tessuti molli del dente: smalto, dentina, cemento, polpa dentaria. Anatomia macro e microscopica del paradenzio. Classe 3ª (ore 2) Occlusione dentaria. Anatomia e fisiologia dell'articolazione temporo-mandibolare. Muscoli masticatori e loro azione. Modificazione dell'apparato dentario in seguito all'invecchiamento. Anatomia della bocca parzialmente e totalmente edentula. Concetto di malattia. Cause delle malattie: agenti fisici, agenti chimici, agenti di infezione, conduzioni morbose dipendenti dall'alimentazione. Nozioni generali dei processi infiammatori, sui processi regressivi (atrofia, alterazioni degenerative, necrosi) e sui processi progressivi (ipertrofia, tumori). Cenni sulle malattie più comuni dell'apparato masticatorio e del paradenzio e vari metodi e mezzi di prevenzione. IGIENE E LEGISLAZIONE SANITARIA Classe 3ª (ore 1) L'aria atmosferica: composizione, inquinamento, areazione degli ambienti. Concetto di salute e di malattia. Cause esterne di malattia. Batteri e malattie batteriche. Igiene personale e del vestiario. Igiene dell'ambiente di vita e di lavoro. Educazione sanitaria. Nozioni generali di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive con particolare riguardo a quelle dell'organo della mastificazione. Classe 4ª (ore 1) Ordinamento sanitario italiano. Cenni sulle leggi riguardanti le malattie infettive, le malattie sociali e del lavoro. Norme fondamentali sulla assistenza sanitaria. Professioni sanitarie ed ausiliarie. Arti ausiliarie sanitarie. Leggi riguardanti le protezioni sanitarie dei lavoratori. BIOMECCANICA E PROTESI APPLICATA Classe 3ª (ore 2) Posizione di riposo della mandibola. Occlusione centrica e relazione centrica. Spazio libero fisiologico. Movimenti della mandibola. Ciclo masticatorio. Sollecitazioni meccaniche dei denti: carichi verticali e trasversali. Occlusori. Articolatori a valori medi e articolatori razionali adattabili a valori individuali. Arco facciale. Classe 4ª (ore 4) Definizione di protesi. Classificazione biologica degli apparecchi di protesi dentaria. Protesi chirurgica. Protesi di ricostruzione: intarsi, corone parziali, corone totali con o senza spalla, denti a perno. Protesi di sostituzione totale; parziale; removibile: ad appoggio mucoso, paradentale, misto; fissa. Protesi di fissazione. Impianti. Funzioni della protesi dentaria: masticatoria, fonetica, estetica. Requisiti igienici della protesi. Direttive per la costruzione dei diversi tipi di protesi. Apparecchi ortodontici. TECNOLOGIA PROFESSIONALE Classe 1ª (ore 3) Cenni storici dell'odontotecnica. La protesi dentaria: sua evoluzione nel tempo. L'ambiente di lavoro. Strumenti e apparecchiature elementari: nomenclatura, caratteristiche e norme pratiche per il loro corretto uso. Strumenti semplici di misura e loro uso. Semplici problemi di tracciatura nel piano e nello spazio: esercitazioni varie e semplici. Modelli e impronte. Gessi comuni, cere: loro manipolazione. Classe 2ª (ore 3) Descrizione delle apparecchiature ordinarie di lavoro e degli, impianti fissi di laboratorio: norme pratiche di uso. Le sorgenti di calore. Proprietà generali dei corpi: tecnologiche, meccaniche e d'uso, fisiche e chimiche. Cenni di metallografia. Confezione e struttura delle leghe. Proprietà generali delle leghe. Classe 3ª (ore 4) Apparecchiature speciali di laboratorio. Articolatori. Parallelometri isoparallelometri. Impianti per la lavorazione degli acciai e delle stelliti. Materiali metallici per la confezione di protesi: leghe d'oro da lavoro e da fusione, acciai e stelliti. Materiali non metallici per la confezione di protesi: resine termoindurenti, auto-indurenti e termoplastiche; caucciù e porcellane. Materiali ausiliari metallici e non metallici. Metallo-tecnica: lavorazioni a freddo e a caldo. Classe 4ª (ore 4) Comportamento dei materiali protesici nel tempo e con l'uso. Corrosione dei materiali metallici nella bocca. Alterazione delle materie, plastiche. Caratteristiche elastiche dei materiali odontotecnici. Apparecchiature per fusioni di precisione di leghe nobili. Forni per porcellana. Studio delle tecniche razionali di lavoro per la confezione di protesi semplici e complesse e relativi indirizzi esecutivi. MODELLAZIONE E DISEGNO Classe 1ª (ore 6) Numerose esercitazioni di disegno a mano libera; copia dal vero di gruppi di solidi e nature morte. Risoluzione grafica di problemi elementari di proiezioni ortogonali, della retta e di solidi semplici. Tavole riproducenti dal vero (scala 5: 1) le cinque viste ortogonali dei denti di due emiarcate antagoniste complete. Completamento delle tavole con pandette descriventi la morfologia di ogni singolo dente riprodotto. Esecuzione di varie figure piane semplici e geometriche, gradualmente più complesse, mediante riporti di cera su fogli di cera. Modellazione con cera di tutti i denti superiori e inferiori in scala 2: 1 e successiva loro disposizione su appositi tracciati. Modellazione in cera dei denti di un'arcata inferiore e superiore con radice (scala 1: 1). Classe 2ª (ore 3) Disegno: Di arcate in occlusione rappresentate nelle viste: frontale, occlusale e sagittale; Di arcate complete: i tre tipi principali ad U, ellittica ed iperbolica viste sul piano occlusale; Di parti delle ossa craniche e dei muscoli masticatori; Di arcate dentarie parzialmente edentule e delle relative appropriate protesi; Di arcate dentarie complete anormali richiedenti l'uso di apparecchi protettivi. ELEMENTI DI PRATICA COMMERCIALE Classe 4ª (ore 2) Calcoli percentuali. Interesse e sconto. Le cambiali e gli altri titoli di credito. La compravendita: modalità, pagamento, fattura. Disciplina giuridica dell'impresa artigiana. Le assicurazioni obbligatorie dell'artigianato. Amministrazione del personale: disciplina del rapporto di lavoro. I contributi dovuti all'INPS, all'INAM e all'INAIL. Gli assegni familiari. Concetto di sistema tributario. Imposte dirette: in particolare le imposte sui redditi di lavoro, la imposta di R.M. e l'imposta complementare. La dichiarazione dei redditi. Imposte indirette: in particolare l'IGE e l'imposta di bollo. La contabilità: libro di cassa inventario rapporti con i clienti e fornitori, scadenzario impegni attivi e passivi contabilità di magazzino. Conservazione dei documenti. Costi di produzione: materiale, manodopera, spese generali. ESERCITAZIONI PRATICHE Classe 1ª (ore 8) Impasto, colatura, tracciatura e squadratura di blocchetti gesso. Costruzione, a misura, di una serie di solidi geometrici con gesso e lastre di cera mediante l'uso delle attrezzature elementari. Colatura di gesso in impronte di arcate diverse e costruzione di gesso di arcate superiori ed inferiori con denti di riproduzione preventivamente preparati e relative mascherine completi di zoccolo base. Costruzione di basi di articolazione con piano di masticazione di cera. Serie di esercizi di: piegatura a mano di fili di acciaio di diverso diametro; limatura; tracciatura e taglio di lastre di ottone. Imbottitura e stampaggio a freddo di laminati metallici. Classe 2ª (ore 14) Ricostruzione in cera di arcate parzialmente edentule. Lavorazione di materiale plastico termo-indurente, auto-indurente e termoplastico. Costruzione di porta-impronte individuali in "base-plates" e resina antipolimerizzante. Costruzione di basi di articolazione con piano di masticazione di cera. Lavorazione dei metalli: a freddo: costruzione di corone, ganci a filo e a fascia; a caldo: saldatura a fiamma ed elettrica; fusione a fiamma ed elettrica. Classe 3ª (ore 18) Costruzione di: a) ancoraggi per protesi fisse e mobili; b) protesi parziali mobili con materiali termo-indurenti; c) protesi fisse di ricostruzione e sostituzione in metallo, miste e in resina. Esercizi introduttivi alle tecniche per la costruzione di apparecchi elementari di ortodonzia e protesi di porcellana. Classe 4ª (ore 18) Costruzione di: a) protesi mobile completa superiore, inferiore e totale; b) protesi parziale scheletrata; c) protesi ammortizzata e combinata. Esecuzione di apparecchi elementari di ortodonzia, di fissazione e di ricostruzione fissa in porcellana. Il programma sarà opportunamente integrato con altre idonee esercitazioni attraverso le quali l'alunno raggiungerà la necessaria autonoma capacità esecutiva. PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO DELLE MATERIE CULTURALI E SCIENTIFICHE RELIGIONE Poichè nel terzo ciclo della scuola d'obbligo il giovane studente ha seguito lezioni sistematiche sul dogma cattolico compendiato nel simbolo, sulla morale cristiana riassunta nei comandamenti di Dio e nei precetti della Chiesa, sulla vita di grazia ottenuta e sviluppata mediante i sacramenti e l'orazione, si impone ora una conoscenza più approfondita di alcuni punti fondamentali della dottrina cattolica. Valore perenne del Libro sacro. La Chiesa depositaria e interprete infallibile della parola divina. La Tradizione: Il messaggio di Gesù. Dignità e immortalità della persona umana. Vita di grazia e Corpo mistico. Concetto cristiano del lavoro. Valore e uso dei beni della terra. Collaborazione fraterna sul piano familiare, professionale e sociale. Santificazione nell'ambito dei doveri del proprio stato. Impegno apostolico per la formazione del regno di Dio. Nello svolgimento del programma si tengano presenti i seguenti criteri: attraverso una lettura antologica delle pagine più accessibili della Sacra Bibbia, si mettano in evidenza le principali verità dogmatiche; con letture dei brani più significative dei Vangeli, degli Atti e delle Lettere, si introduca alla realtà del Corpo mistico, in cui ogni membro collabora alla formazione del Regno di Dio; dalle concrete situazioni della odierna società organizzata e dal mondo economico-sociale si risalga agli scopi ultraterreni della vita, nella restaurazione dell'ordine soprannaturale operato da Nostro Signore Gesù Cristo; illustrando come con la vita di grazia e con la testimonianza delle opere ogni fedele attua nel mondo il messaggio cristiano di salvezza, nell'ambito della sua vita professionale sociale, si guidi il giovane ad attingere la santificazione personale nella valorizzazione cristiana del proprio lavoro. CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA L'insegnamento della cultura generale e dell'educazione civica concorre alla elevazione professionale dei giovani col promuovere la loro formazione umana e sociale, in quanto sollecita le attitudini a comprendere le manifestazioni della civiltà passata e soprattutto di quella contemporanea, nell'unità sintetica dei suoi vari fattori, ideali, religiosi, culturali, sociali, economici, militari, interni e internazionali, in quanto educa ad una ricerca ed a una cultura autonoma, al senso di responsabilità personale, alla consapevolezza della propria funzione sociale. Considerando inopportuno e didatticamente nocivo tenere distinti e separati l'italiano, la storia e l'educazione civica, la geografia, si suggerisce una impostazione didattica e globale dell'insegnamento, imperniata su un nucleo fondamentale e finalizzato: a promuovere il gusto della lettura; a favorire la capacità e l'interesse ad allargare la propria cultura; ad effettuare personali ricerche; a rendersi conto dei termini culturali dello sviluppo tecnologico, professionale, economico-sociale dell'azienda, dell'industria, della società moderna; ad esprimersi disinvoltamente con la parola parlata e scritta. Sono da considerare indispensabili sussidi didattici per lo svolgimento del programma una adeguata biblioteca di classe, un'organica scelta di buone riproduzioni per le arti figurative, l'uso di buoni dischi di musica sinfonica, da camera e operistica, l'uso del cineforum, le esercitazioni, scritte. Il contenuto del programma viene indicato complessivamente; la sua ripartizione in ciascuno degli anni di durata del corso è operata dall'insegnante, che ogni anno deve formulare il suo piano didattico. Il Risorgimento nazionale: figure, fatti, ideali. I grandi problemi mondiali alla fine dell'800: trasformazioni, sviluppi nel mondo della produzione e del lavoro; il travaglio economico-sociale e le lotte di classi; imperialismi e colonizzazioni. Le due guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la formazione della Repubblica; ideali e realizzazioni della democrazia. Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli. Comunità europea. Correlazioni dei motivi della storia: politici, geografici, economici, sociali, culturali. Problemi umani nel lavoro e nell'industria: organizzazioni di lavoratori, questioni sociali. Caratteri dell'azienda moderna. Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro. La solidarietà nelle sue varie forme. La civiltà dell'ultimo secolo nelle pagine di poeti e di scrittori nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica. Il programma indicato si riferisce prevalentemente ai primi due anni. Negli anni successivi esso dovrà essere adeguatamente ampliato. Mantenendo all'insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalità, si spingerà lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civiltà moderna, con particolare riferimento alla civiltà italiana dei secoli XV e XVI e dei secoli XVII e XVVIII. MATEMATICA L'insegnamento della matematica deve mirare a sviluppare negli alunni la capacità di astrazione come elemento essenziale di penetrazione logica. Partendo dagli esempi tratti dalle conoscenze acquisite nella scuola media, da fatti rilevati dalla diretta esperienza degli alunni o da questioni concrete riferite alle altre discipline scientifiche, tecniche e alle esercitazioni pratiche, l'insegnante deve promuovere negli alunni le capacità di osservazione, di intuizione, di analisi, di sintesi, guidandoli gradualmente verso questioni e impostazioni astratte. Per seguire una siffatta impostazione metodologica è indispensabile assicurare un costante e non sporadico coordinamento della matematica con la fisica, le materie tecniche, le esercitazioni pratiche attingendo da esse elementi concreti per lo sviluppo della materia e fornendo alle stesse discipline punti per applicazioni dello strumento matematico talchè la astrazione talvolta segue l'applicazione e tal'altra la precede, attraverso un processo di osmosi continuo e fecondo. Classe 1ª (ore 5) Aritmetica: Approfondimento delle nozioni ed esercizi sui numeri decimali e periodici e loro frazioni generatrici. Rapporti approssimati. Funzioni continue. Cenno sul sistema di numerazione binario e binario decimale. Sistemi di misura non decimali. Algebra: Operazione con i numeri relativi. Approfondimento delle nozioni ed esercizi di calcolo letterario: prodotti notevoli, frazioni algebriche, semplici casi di scomposizione di un polinomio in fattori. Equazioni e sistemi di equazioni di primo grado e problemi relativi con riferimento alla fisica, alla tecnologia, alle esercitazioni pratiche. Geometria: Approfondimento delle nozioni sulle proprietà e gli elementi delle figure piane. Uguaglianza, equivalenza, similitudine delle figure piane. Mutuo comportamento di rette e circonferenze. Angoli al centro e alla circonferenza. Misura delle grandezze. Approssimazione ed errori. Proporzionalità fra grandezze. Aree delle figure geometriche e loro parti e volumi di solidi geometrici e loro parti. Classe 2ª (ore 2) Algebra: Cenno sulle potenze ad esponente reale. Calcolo dei radicali e risoluzione di equazione di primo grado. Potenze ad esponente intero con base 10. Definizione di logaritmi. Operazione con logaritmi a base 10 con l'uso delle tavole numeriche. Calcolo di semplici espressioni numeriche mediante logaritmi. Uso del regolo calcolatore. Semplici esempi di monogrammi con riferimento alle applicazioni tecniche. Media aritmetica, ponderale e geometrica. Coordinate cartesiane. Tracciamento di diagrammi relativi a fenomeni scientifici e questioni tecniche. Tracciamenti di rette e di coniche in base alla loro equazione. Trigonometria: Funzioni circolari ed elementi di trigonometria con applicazioni alla risoluzione dei triangoli rettangoli mediante l'uso dei valori naturali delle funzioni trigonometriche. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Tracciamenti di curve di grandezze alternative, con particolare riferimento a quelle elettriche, in fase e sfasate. CONVERSAZIONE TECNICA IN LINGUA ESTERA Lo studio della lingua estera deve mirare principalmente a far acquisire agli alunni la capacità di partecipare ad una conversazione in lingua straniera con particolare riferimento ad argomenti di carattere tecnico della sezione. Nel 1° e 2° anno l'insegnante curerà in modo particolare la ortoepia facendo apprendere agli allievi dalla sua viva voce suoni, ritmo, intonazione. Sarà molto opportuno ricorrere al costante uso di sussidi audio con modelli di conversazione di pronuncia. Dall'uso parlato della lingua si dovrà trarre un corredo di vocaboli tali da potere impostare una conversazione. Nel 3° e 4° anno si dovrà in modo particolare curare la conversazione facendo acquisire agli alunni un corredo sufficiente di termini tecnici relativi alla sezione. Eventuali esercitazioni scritte dovranno essere svolte solo dopo che gli alunni avranno acquistato la capacità di intendere la lingua parlata e ad esprimersi con essa. Classi 1ª e 2ª (ore 1 classe 1ª - ore 2 classe 2ª) Esercitazioni orali di nomenclatura e di pronuncia. Modelli semplici di conversazione nella lingua estera. Esercizi di lettura su argomenti della vita quotidiana e del lavoro. Classi 3ª e 4ª (ore 2 per classe) Esercitazioni di conversazione tecnica in lingua estera, con particolare riferimento alla sezione. Esercizi di lettura su testi di carattere tecnico. EDUCAZIONE FISICA Valgono i programmi fissati dall'ispettorato per l'educazione fisica e sportiva. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la sanità MARIOTTI