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ALLEGATO CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA relativo a carni fresche (1) di animali domestici delle specie bovina, suina, ovina e caprina destinate alla spedizione verso la Comunità economica europea. Paese di destinazione: ............................................ Numero del certificato di sanità (2): ............................ Paese speditore: Bulgaria (ad esclusione dei comuni di Achtopol, Malko Tirnovo, Groudovo, Boliarovo, Topolovgrad, Svilengrad e Liubimetz) Ministero: ........................................................ Dipartimento: .................................................... Riferimenti: ...................................................... (facoltativo) I. Identificazione delle carni: Carni di: ........................................................ (specie animale) Natura dei pezzi: ................................................ Natura dell'imballaggio: .......................................... Numero dei pezzi o degli imballaggi: .............................. Peso netto: ...................................................... II. Provenienza delle carni: Indirizzo/i e numero/i di riconoscimento veterinario (2) del/i macello/i riconosciuto/i: ...................................... Indirizzo/i e numero/i di riconoscimento veterinario (2) del/i laboratorio/i di sezionamento riconosciuto/i: .................. III. Destinazione delle carni: Le carni sono spedite da: ........................................ (luogo di spedizione) a: ........................................ (Paese e luogo di destinazione) col seguente mezzo di trasporto (3): .............................. Nome e indirizzo dello speditore: ................................ Nome e indirizzo del destinatario: ................................ IV. Attestato di polizia sanitaria: Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che: 1. Le carni fresche sopra descritte derivano: da animali che non sono nati e non sono stati allevati e macellati nei comuni di Achtopol, Malko Tirnovo, Groudovo, Boliarovo, Topolovgrad, Svilengrad e Liubimetz; da animali che hanno soggiornato in territorio bulgaro (ad esclusione dei comuni di Achtopol, Malko Tirnovo, Groudovo, Boliarovo, Topolovgrad, Svilengrad e Liubimetz) per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi; da aninali provenienti da allevamenti nei quali non si sono verificati casi di afta epizootica nei precedenti trenta giorni, ed intorno ai quali, nel raggio di 10 chilometri, non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi trenta giorni; nel caso di carni fresche di suini, da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi ovina o caprina nelle sei settimane precedenti; nel caso delle carni fresche di ovini e caprini, da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi ovina o caprina nelle sei settimane precedenti. 2. Le carni fresche sopra descritte derivano da uno stabilimento o da stabilimenti in cui, dopo la diagnosi di un caso di afta epizootica, l'ulteriore preparazione di carni destinate alla spedizione verso la Comunità è stata autorizzata soltanto dopo l'abbattimento di tutti gli animali presenti, l'allontanamento di tutte le carni e la pulizia e la disinfezione totali dello stabilimento o degli stabilimenti, effettuate sotto il controllo del veterinario ufficiale. Fatto a .......................... il.......................... Bollo ...................................... (Firma del veterinario) ...................................... (Nome in lettera maiuscola, titolo e qualifiche) _______________ (1) Carni fresche: tutte le parti adatte al consumo umano di animali domestici dalle specie bovina, suina, ovina e caprina che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione; sono tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo. (2) Facoltativo allorquando il Paese destinatario autorizza l'importazione di carne fresca per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell'articolo 19, lettera a), della direttiva n. 72/462/CEE. (3) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.