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IL MINISTRO DELLA SANITÀ Visti gli articoli 5, lettera g), 7 e 22 della legge 30 aprile 1962, n. 283; Visto l'art. 57, commi 2 e 3 della legge 19 febbraio 1992, n. 142; Visto il decreto ministeriale 31 marzo 1965 concernente la disciplina degli additivi alimentari consentiti nella preparazione e per la conservazione delle sostanze alimentari, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 22 aprile 1965, modificato da ultimo con il decreto 27 ottobre 1994, n. 759; Visto il decreto ministeriale 22 dicembre 1967 concernente la disciplina delle materie coloranti autorizzate nella lavorazione delle sostanze alimentari, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 1 febbraio 1968, modificato da ultimo con il decreto ministeriale 27 ottobre 1994, n. 759; Visto il decreto ministeriale 3 maggio 1971 concernente la disciplina degli amidi modificati destinati all'alimentazione umana, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 18 maggio 1971, modificato da ultimo con il decreto ministeriale 27 ottobre 1994, n. 759; Ritenuto di dover provvedere ad ulteriori modificazioni ed integrazioni dei decreti ministeriali sopra citati; Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Sentito il Consiglio superiore di sanità; Udito il parere del Consiglio di Stato reso nell'adunanza generale del 9 febbraio 1995; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, effettuata con nota dell'11 aprile 1995; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. L'allegato I del decreto ministeriale 31 marzo 1965 e sue modificazioni è modificato come segue: a) Titolo I - A Conservanti: - Alle voci "E 200 acido sorbico, E 201 sodio sorbato, E 202 potassio sorbato ed E 203 calcio sorbato" sono aggiunti il seguenti casi d'impiego: i) "bevande aromatizzate analcooliche, 300 mg/l" (*); ------------ (*) In caso di impiego di miscela di benzoati e sorbati le dosi massime sono rispettivamente 150 mg/l per l'acido benzoico e 250 mg/l per l'acido sorbico. Escluse le bevande a base di latte e derivati. ii) "preparazioni di frutta ed ortaggi comprese le salse a base di frutta, ad esclusione di purea, spuma composta, insalate e prodotti simili in recipienti, 1000 mg/kg"; iii) "olive conservate, 1000 mg/kg". - Alle voci "E 210 acido benzoico, E 211 sodio benzoato, E 212 potassio benzoato e E 213 calcio benzoato" la dizione: "bibite analcooliche gassate e non gassate, contenenti non meno di 12 g di succo di frutta per 100 ml, 160 mg/l" è sostituita dalla seguente "bevande aromatizzate analcooliche 150 mg/l" (*). ------------ (*) In caso di impiego di miscela di benzoati e sorbati le dosi massime sono rispettivamente 150 mg/l per acido benzoico e 250 mg/l per l'acido sorbico. Escluse le bevande a base di latte e derivati. - Alle voci "E 220 anidride solforosa, E 221 sodio solfito, E 222 sodio bisolfito, E 223 sodio metabisolfito, E 224 potassio metabisolfito, E 226 calcio solfito, E 227 calcio bisolfito, E 228 potassio solfito acido: i) è aggiunto il seguente caso d'impiego "pesche ed uva secche, 2000 mg/kg"; ii) la dizione "prodotti dolciari, limitatamente ai biscotti a pasta laminata, 5 mg/kg (come residuo)" è sostituita dalla seguente "biscotti secchi, 50 mg/kg". b) Titolo I - C Antiossidanti: - Alle voci "E 300 acido ascorbico, E 301 sodio ascorbato, E 302 calcio ascorbato": i) la dizione: "vegetali per sott'aceti e sott'olio o in salamoia o al naturale, 0,2%" è sostituita dalla seguente: "preparazioni a base di frutta e vegetali, S.B.T.I."; ii) sono aggiunti i seguenti casi d'impiego: a) salse a base di vegetali, S.B.T.I.; b) fette biscottate, S.B.T.I. c) Titolo II - A Stabilizzanti, addensanti e gelificanti: - Alle voci: "E 400 acido alginico, E 401 alginato di sodio, E 402 alginato di potassio, E 403 alginato di ammonio, E 404 alginato di calcio, E 406 agar agar, E 407 carragenine, E 410 farina di semi di carrube, E 412 farina di semi di guar, E 413 gomma adragante, E 414 gomma arabica, E 415 gomma xantano, E 440 pectina, E 460 cellulosa microcristallina ed in polvere, E 461 metilcellulosa, E 466 carbossimetilcellulosa" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "preparazioni a base di frutta e vegetali, non destinate al consumo diretto, S.B.T.I.". - Alle voci "E 400 acido alginico ed E 404 calcio alginato" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "creme per pasticceria, S.B.T.I.". - Alla voce "E 407 carragenine" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "preparato per budino, S.B.T.I.". - Alle voci "E 412 farina di semi di guar ed E 415 gomma xantano" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "pastelle per panatura, S.B.T.I.". - Alla voce "E 415 gomma xantano" sono aggiunti i seguenti casi d'impiego: i) "prodotti dolciari, limitatamente al ripieno, S.B.T.I."; ii) "preparato per budino, S.B.T.I.". - Alla voce "E 420 sorbitolo" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "prodotti dolciari da forno, anche farciti, S.B.T.I.". - Alla voce "E 422 glicerolo": i) la dizione: "prodotti dolciari, 1%" è sostituita dalla seguente: "prodotti dolciari, S.B.T.I."; ii) la dizione: "preparati per gelati (limitatamente a quelli destinati ad uso familiare), 1%" è sostituita dalla seguente: "gelati, S.B.T.I."; iii) è aggiunto il seguente caso d'impiego: "frutta secca e/o disidratata, S.B.T.I.". - Alla voce "E 450 a) pirofosfato disodico" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "prodotti da forno fini, 20 gr/kg". - Alle voci "E 461 metilcellulosa, E 465 etilmetilcellulosa, E 466 carbossimetilcellulosa" le dizioni: "caramelle e pastigliaggi, 0,2%" e "confetteria, limitatamente ai prodotti 'colatì, 0,2%" sono sostituite dalla seguente: "prodotti della confetteria (chewing-gum, caramelle, compresse, confetti e pastigliaggi), S.B.T.I.". d) Titolo II - B Emulsionanti: - Alla voce "E 322 lecitine" sono aggiunti i seguenti casi d'impiego: i) margarina leggera a ridotto e basso tenore di materia grassa, S.B.T.I.; ii) snack a base di farina di mais, farina di riso, farina e/o fiocchi e/o fecola di patate, estrusi e/o tostati e/o fritti, S.B.T.I. - Alla voce "E 471 mono e digliceridi degli acidi grassi" sono aggiunti i seguenti casi d'impiego: a) margarina leggera a ridotto e basso tenore di materia grassa, S.B.T.I."; b) fette biscottate, S.B.T.I. - Alle voci "E 472 a) esteri acetici dei mono e digliceridi degli acidi grassi, E 472 b) esteri lattici dei mono e digliceridi degli acidi grassi, E 472 c) esteri citrici dei mono e digliceridi degli acidi grassi, E 472 d) esteri tartarici dei mono e digliceridi degli acidi grassi, E 472 e) esteri mono e diacetiltartarici dei mono e digliceridi degli acidi grassi, E 472 f) esteri misti acetico-tartarici dei mono e digliceridi degli acidi grassi" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "crackers senza aggiunta di grassi, S.B.T.I.". - Alla voce "E 473 sucresteri" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "prodotti dolciari, 5 g/kg". - Alla voce "E 475 esteri poliglicerici degli acidi grassi" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "prodotti da forno fini, 5 g/kg". - Alla voce "E 481 stearoil-2-lattilato di sodio" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "prodotti da forno fini, 5 g/kg". e) Titolo VI - Agenti di rivestimento: - Alla voce: "E 414 gomma arabica" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "prodotti dolciari, compresi i prodotti a base di cioccolata, S.B.T.I.". - È inserita la seguente voce: "talco (esente da asbesto): confetti, anche al cioccolato, S.B.T.I.". - Alla voce: "cera d'api": i) la dizione "pastigliaggi, S.B.T.I." è sostituita dalla seguente: "prodotti della confetteria (compreso il cioccolato), S.B.T.I."; ii) sono aggiunti i seguenti casi d'impiego: a) piccoli prodotti da forno fini ricoperti di cioccolato, S.B.T.I."; b) spuntini, S.B.T.I.". f) Titolo VII - Acidificanti: - Alla voce "acido malico": i) la dizione "caramelle, S.B.T.I." è sostituita dalla seguente: "prodotti della confetteria (chewing-gum, caramelle, compresse, confetti e pastigliaggi), S.B.T.I."; ii) è inserito il seguente caso d'impiego: "gelati, S.B.T.I.". - Alla voce "E 338 acido fosforico" le dizioni: "bevande analcooliche tipo cola 600 mg/l, chinotto 500 mg/l e ginger 300 mg/l" sono sostituite dalla seguente: "bevande aromatizzate analcooliche, 700 mg/l". g) Titolo IX - Agenti lievitanti: - Alle voci "sodio bicarbonato" e "ammonio bicarbonato" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "pastelle, S.B.T.I.". - Alla voce "sodio bicarbonato" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "snack salati a base di mais aromatizzati al formaggio, S.B.T.I.". - Alla voce "E 450 a i) pirofosfato disodico" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "pastelle, 5 g/kg". 2. Fatto salvo quanto previsto nella tabella B del decreto 14 febbraio 1994, n. 225, le dosi d'impiego numericamente definite previste per gli additivi "E 334 acido tartarico, E 335 tartrati di sodio, E 336 tartrati di potassio ed E 337 tartrato doppio di sodio e potassio" sono sostituite da S.B.T.I. h) Al Titolo XIII - Vari: - Alla voce "idrossido di sodio" è inserito il seguente caso d'impiego: "prodotti della biscotteria, S.B.T.I.". - È inserita la seguente voce: "acidi grassi: prodotti della confetteria (chewing-gum, caramelle, compresse, confetti e pastigliaggi), S.B.T.I.". i) Titolo XIV - Correttori di acidità: - Alla voce "E 330 acido citrico" è inserito il seguente caso d'impiego: "preparazioni per infusi a base di frutta, S.B.T.I.". - Alla voce "E 331 citrato di sodio" è inserito il seguente caso d'impiego: "sorbetti, prodotti a base di latte e/o frutta pronti da congelare, S.B.T.I.". - Alla voce "idrossido di sodio" è aggiunto il seguente caso d'impiego: "infusi di caffè ottenuti per estrazione a caldo, S.B.T.I.". 3. Nella sezione B dell'elenco allegato al decreto ministeriale del 22 dicembre 1967 è inserita la seguente disposizione: "i coloranti E 170 carbonato di calcio ed E 171 biossido di titanio possono essere impiegati nei prodotti della confetteria (chewing-gum, caramelle, compresse, confetti e pastigliaggi) S.B.T.I.". 4. Nella parte II dell'allegato al decreto ministeriale 3 maggio 1971 riguardante gli amidi modificati è inserito il seguente caso d'impiego: "Ketchup, S.B.T.I.". AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si trascrive il testo dell'art. 5, lettera g), e degli articoli 7 e 22 della legge n. 283/1962, sulla disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande: "Art. 5. - È vietato impiegare nella preparazione di alimenti o bevande, vendere, detenere per vendere o somministrare come mercede ai propri dipendenti, o comunque distribuire per il consumo, sostanze alimentari: a)-f) (omissis); g) con aggiunta di additivi chimici di qualsiasi natura non autorizzati con decreto del Ministro per la sanità o, nel caso che siano autorizzati, senza l'osservanza delle norme prescritte per il loro impiego. I decreti di autorizzazione sono soggetti a revisioni annuali". "Art. 7. - Il Ministro per la sanità con proprio decreto, sentito il Consiglio superiore di sanità, può consentire la produzione ed il commercio di sostanze alimentari e bavande che abbiano subito aggiunte o sottrazione o speciali trattamenti, ivi compreso l'impiego di raggi ultravioletti, radiazioni ionizzanti, antibiotici, ormoni, prescrivendo, del pari, anche le indicazioni che debbono essere riportate sul prodotto finito". "Art. 22. - Il Ministro per la sanità, entro sei mesi dalla pubblicazione della presente legge, sentito il Consiglio superiore di sanità, pubblicherà con suo decreto, l'elenco degli additivi chimici consentiti nella preparazione e per la conservazione delle sostanze alimentari, nel quale dovranno essere specificate, oltre le loro caratteristiche chimico-fisiche, i requisiti di purezza, i metodi di dosaggio negli alimenti, i casi d'impiego e le dosi massime d'uso degli stessi. Entro un anno il Ministro per la sanità pubblicherà l'elenco dei metodi ufficiali d'analisi delle sostanze alimentari. Il Ministro per la sanità è autorizzato a provvedere con successivi decreti ai periodici necessari aggiornamenti". - Il testo dell'art. 57, commi 2 e 3, della legge n. 142/1992, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee (legge comunitaria per il 1991), è il seguente: "2. A partire dalla data di entrata in vigore del provvedimento di attuazione della direttiva 89/107/CEE, e comunque con effetto dal 1 luglio 1992, è soppressa la lettera f) dell'art. 5 della legge 30 aprile 1962, n. 283. 3. Al primo comma dell'art. 10 della legge 30 aprile 1962, n. 283, le parole: 'nella colorazione delle sostanze alimentari e della carta o degli imballaggi destinati ad involgere le sostanze stessé sono sostituite dalle seguenti: 'nella colorazione della carta o degli imballaggi destinati ad involgere le sostanze alimentarì". - I decreti ministeriali che hanno modificato ed aggiornato in precedenza il D.M. 31 marzo 1965 sono i seguenti: 19 febbraio 1966, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 23 marzo 1966; 28 luglio 1967, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 16 agosto 1967; 20 febbraio 1968, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 5 aprile 1968; 14 giugno 1968, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 10 luglio 1968; 12 febbraio 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 14 aprile 1969; 10 luglio 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 23 luglio 1969; 12 agosto 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 220 del 29 agosto 1969; 15 dicembre 1970, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 1971; 3 maggio 1971, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 26 maggio 1971; 30 luglio 1971, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 229 dell'11 settembre 1971; 9 maggio 1972, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 135 del 25 maggio 1972; 1 luglio 1972, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 19 luglio 1972; 31 ottobre 1972, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 18 novembre 1972; 22 giugno 1973, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 194 del 28 luglio 1973; 29 dicembre 1973, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 15 gennaio 1974; 6 marzo 1974, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 3 aprile 1974; 6 dicembre 1975, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 342 del 30 dicembre 1975; 31 marzo 1976, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 5 maggio 1976; 15 luglio 1976, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 211 dell'11 agosto 1976; 30 dicembre 1976, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 1977; 18 maggio 1978, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 dell'8 giugno 1978; 28 luglio 1978, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 231 del 19 agosto 1978; 20 ottobre 1978, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 337 del 2 dicembre 1978; 16 gennaio 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 22 gennaio 1979; 7 marzo 1980, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 114 del 28 maggio 1980; 21 gennaio 1981, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 9 febbraio 1981; 14 ottobre 1981, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 30 ottobre 1981; 14 aprile 1983, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 120 del 4 maggio 1983; 1 agosto 1983, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 20 agosto 1983; 29 novembre 1983, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 331 del 2 dicembre 1983; 13 luglio 1984, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 25 luglio 1984; 20 febbraio 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 7 marzo 1985; 7 febbraio 1986, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 1986; 18 settembre 1986, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 231 del 4 ottobre 1986; 12 agosto 1987, n. 396, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 229 del 1 ottobre 1987; 31 dicembre 1988, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 1989; 24 luglio 1990, n. 252, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 1 settembre 1990; 6 novembre 1992, n. 525, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 1993; 2 agosto 1993, n. 582, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 agosto 1994; 14 febbraio 1994, n. 225, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 5 aprile 1994; 6 aprile 1994, n. 288, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 1994; 6 aprile 1994, n. 334, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4 giugno 1994; 26 luglio 1994, n. 558, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre 1994; 27 ottobre 1994, n. 759, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 1995. - I decreti ministeriali che hanno modificato ed aggiornato in precedenza il D.M. 22 dicembre 1967 sono i seguenti: 10 luglio 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 189 del 26 luglio 1969; 15 dicembre 1970, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 1971; 6 marzo 1975, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 71 del 13 marzo 1975; 3 settembre 1976, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 18 settembre 1976; 21 marzo 1977, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 5 aprile 1977; 26 luglio 1994, n. 558, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre 1994; 27 ottobre 1994, n. 759, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 1995. - Il D.M. 3 maggio 1971 è stato modificato in precedenza unicamente dal D.M. 27 ottobre 1994, n. 759, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 1995. - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Note all'art. 1: - L'allegato I al D.M. 31 marzo 1965 riporta l'elenco degli additivi che possono essere aggiunti agli alimenti e prevede i casi e le dosi d'impiego nei singoli alimenti come pure le caratteristiche chimico-fisiche e di purezza degli additivi stessi. - La tabella B annessa al D.M. n. 225/1994, di aggiornamento del citato D.M. 31 marzo 1995, riporta l'elenco degli additivi alimentari ammessi negli alimenti di proseguimento per soggetti in buona salute. - La sezione B dell'allegato al D.M. 22 dicembre 1967 riporta l'elenco degli alimenti di cui si autorizza la colorazione. - L'allegato al D.M. 3 maggio 1971 riporta gli amidi modificati mediante procedimenti fisici ed enzimatici, nonché quelli modificati mediante mezzi chimici, assimilati per quanto concerne l'utilizzazione per usi alimentari agli amidi nativi, con la precisazione dei casi e delle dosi massime d'impiego (parte I), nonché gli amidi modificati mediante mezzi chimici, assimilati, ai fini della utilizzazione negli alimenti, agli additivi chimici, con la precisazione dei casi e delle dosi massime d'impiego (parte II).