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TESTO DELLE LETTERE S.E. On. Dott. Emilio Colombo Ministro degli Affari Esteri della Repubblica italiana Berlino, 27 gennaio 1983 Eccellenza, ho l'onore di riferirmi alla Convenzione consolare firmata in data odierna fra la Repubblica Democratica Tedesca e la Repubblica italiana e sono autorizzato a confermarle la seguente intesa al riguardo: "In base ai principi del diritto internazionale generalmente riconosciuti, tra i quali è compreso il diritto sovrano di ciascuno Stato di determinare le condizioni per l'acquisto, il mantenimento e la perdita della cittadinanza, le due Parti Contraenti convengono che, agli effetti dell'applicazione dell'articolo 43 della Convenzione consolare da esse firmata in data odierna, i funzionari consolari di ciascuno Stato di invio hanno diritto di visitare, nel rispettivo Stato di residenza, le persone in possesso della cittadinanza dello Stato di invio". Qualora V.E. concordi su quanto precede ho l'onore di proporre che la presente lettera e la sua risposta costituiscano un accordo aggiuntivo alla Convenzione consolare firmata in data odierna, che entrerà in vigore alla stessa data della Convenzione. Voglia gradire, Eccellenza, l'espressione della mia più alta considerazione. OSKAR FISCHER Ministro per gli Affari Esteri della Repubblica Democratica Tedesca S.E. Oskar Fischer S.E. Oskar Fischer Ministro per gli Affari Esteri Della Repubblica Democratica Tedesca Berlino, 27 gennaio 1983 Eccellenza, Le confermo di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Ho l'onore di riferirmi alla Convenzione consolare firmata in data odierna fra la Repubblica Democratica Tedesca e la Repubblica italiana e sono autorizzato a confermarLe la seguente intesa al riguardo: "In base ai principi del diritto internazionale generalmente riconosciuti, tra i quali è compreso il diritto sovrano di ciascuno Stato di determinare le condizioni per l'acquisto, il mantenimento e la perdita della cittadinanza, le due Parti Contraenti convengono che, agli effetti dell'applicazione dell'articolo 43 della Convenzione consolare da esse firmata in data odierna, i funzionari consolari di ciascuno Stato di invio hanno diritto di visitare, nel rispettivo Stato di residenza, le persone in possesso della cittadinanza dello Stato di invio". Qualora V.E. concordi su quanto precede ho l'onore di proporre che la presente lettera e la sua risposta costituiscano un accordo aggiuntivo alla Convenzione consolare firmata in data odierna, che entrerà in vigore alla stessa data della Convenzione". Desidero confermarLe che la Sua lettera e la mia risposta costituiscono un accordo aggiuntivo alla Convenzione consolare fra i nostri due Stati. Voglia gradire, Eccellenza, l'espressione della mia più alta considerazione. EMILIO COLOMBO Ministro degli Affari Esteri della Repubblica italiana Visto, il Ministro degli affari esteri ANDREOTTI