Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 20 giugno 1935, n. 1251, con la quale venne istituito l'Ente autonomo del Monte di Portofino; Visto il regio decreto 15 aprile 1937, n. 1777, che ha approvato il regolamento per l'esecuzione di detta legge, nonché il proprio decreto 15 luglio 1951, n. 1048, che ha modificato l'art. 6 del regolamento medesimo; Visto l'art. 1 della legge 31 gennaio 1926, n. 100; Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per l'interno, di concerto col Ministro per il turismo e coi Ministri per le finanze, per il tesoro e per la pubblica istruzione; Decreta: L'art. 6 del regolamento approvato con regio decreto 15 aprile 1937, n. 1777, modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1951, n. 1018, è sostituito dal seguente: L'Ente provvede, ai sensi dell'art. 10 della legge, alla attuazione dei suoi compiti con i seguenti mezzi finanziari: a) contributi annui dalla Provincia, dei comuni di Genova, Camogli, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Portofino e Recco; b) contributo annuo della Camera di commercio, industria e agricoltura; c) eventuale contributo annuo dell'Ente provinciale per il turismo; d) contributi annui da parte di altri eventuali Enti; e) introiti dei permessi e delle concessioni che siano rilasciati dall'Ente; f) proventi dei diritti di entrata, di rifugio e simili; g) ogni altro contributo, dato a qualsiasi titolo, da enti, associazioni o privati. La misura complessiva dei contributi di cui alle lettere a) e b) del comma precedente è determinata annualmente, osservato il limite minimo previsto dalla legge, sulla base delle risultanze del bilancio di previsione dell'Ente, ed è approvata con decreto prefettizio che la ripartisce fra gli enti interessati, il contributo di ciascuno dei quali non potrà superare di quarantacinque volte la misura prevista dall'art. 6 del regolamento approvato con regio decreto 15 aprile 1937, n. 1777. Il pagamento dei contributi deve essere effettuato in due rate, la prima non oltre il primo trimestre e la seconda non oltre il terzo trimestre dell'anno al quale il contributo si riferisce. In caso di ritardo del versamento delle rate dei contributi suddetti, la Giunta provinciale amministrativa, od il Prefetto, secondo la rispettiva, competenza, provvede alla spedizione del mandato nei confronti dell'ente debitore moroso. Il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 aprile 1962 GRONCHI FANFANI - TAVIANI - FOLCHI - TRABUCCHI - TREMELLONI - GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 3 agosto 1962 Atti del Governo, registro n. 157, foglio n. 85. - VILLA