Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

PROTOCOLLO FINALE Al momento della firma della Convenzione sulle assicurazioni sociali, conclusa oggi tra la Repubblica italiana e la Repubblica Federale di Germania, i Plenipotenziari dei due Stati contraenti dichiarano di essere d'accordo su quanto segue: 1. La Convenzione si applica ai cittadini italiani e tedeschi e alle persone ad essi equiparate secondo le legislazioni dei due Stati contraenti. 2. Per assicurati ai sensi della Convenzione si intendono le persone che, secondo le disposizioni interne di uno dei due Stati contraenti tenuto conto della Convenzione stessa, hanno diritti in base a un rapporto di assicurazione proprio o altrui. 3. Ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1, n. 2, lettere a), c) e d) della Convenzione s'intendono: per assicurazione-malattie, l'assicurazione per i casi di malattia, maternità e morte (indennità funerarie); per assicurazione-infortuni, l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; per assicurazione-pensioni degli operai (Invalidenversicherung), assicurazione-pensioni degli impiegati (Angestelltenversicherung) e assicurazione-pensioni dei minatori, le assicurazioni per i casi di invalidità o di incapacità professionale, di vecchiaia e di morte (pensioni). 4. Per assicurazione volontaria ai sensi della Convenzione s'intende l'assicurazione volontaria nelle assicurazioni sociali di uno dei due Stati contraenti. 5. a) Per periodi contributivi e sostitutivi delle assicurazioni-pensioni ai sensi dell'articolo 29, n. 2, lettera a) in collegamento con l'articolo 38 della Convenzione, compiuti nel Land Berlin, si intendono i periodi contributivi e sostitutivi compiuti: fino al 30 giugno 1945 presso gli enti legali per l'assicurazione-pensioni degli operai e per l'assicurazionepensioni degli impiegati, per il periodo dal 1 luglio 1945 al 31 gennaio 1949 presso la Versicherungsanstalt Berlin (Ente assicuratore di Berlino), per il periodo dal 1 febbraio 1949 al 31 marzo 1952 presso la Versicherungsanstalt Berlin-Wilmersdorf (Ente assicuratore di Berlino-Wilmersdorf), a decorrere dal 1 aprile 1952 presso la Landesversicherungsanstalt Berlin (Ente assicuratore del Land Berlin); b) per enti assicuratori con sede nel Land Berlin ai sensi dell'articolo 29, n. 2, lettera b), comma bb) in collegamento con l'articolo 38 della Convenzione, s'intendono, per i periodi di cui alla lettera a), gli enti assicuratori ivi citati; c) per enti assicuratori con sede nel territorio della Repubblica Federale di Germania e del Land Berlin ai sensi dell'articolo 29, n. 2, lettera b), comma bb) in collegamento con l'articolo 38 della Convenzione, non s'intendono la Reichsversicherungsanstalt fuer Angestellte (Ente assicuratore del Reich per gli impiegati), la Reichsknappschaft (Ente assicuratore del Reich per i minatori) e la Landesversicherungsanstalt Brandenburg (Ente assicuratore della Provincia di Brandenburgo). 6. Il Governo della Repubblica Federale di Germania provvederà immediatamente a quanto occorre per poter fare la comunicazione prevista dall'articolo 38 della Convenzione. Resta inteso che le disposizioni della Convenzione e del Protocollo finale, nonché le disposizioni degli Accordi aggiuntivi e amministrativi, entreranno in vigore nel Land Berlin alla stessa data stabilita per il territorio della Repubblica Federale di Germania. 7. Le disposizioni della Convenzione si applicano in modo analogo alle prestazioni previste dalla legislazione tedesca sulla tutela della madre lavoratrice (articolo 1, paragrafo 1, n. 2, lettera b) della Convenzione). 8. Non è derogato, in virtù delle disposizioni della Convenzione, alla, decisione dei Consiglio della Società delle Nazioni del 21 giugno 1921 (Reichsgesetzblatt 1921, pagina 1289) secondo la quale gli enti dell'assicurazione legale contro gli infortuni nel territorio della Repubblica Federale di Germania sono obbligati a concedere prestazioni per infortuni sul lavoro e malattie professionali, verificatisi fuori del territorio della Repubblica Federale. Fatto in Roma, il 5 maggio 1953, in quattro originali, due in lingua italiana e due in lingua tedesca, i cui testi fanno ugualmente fede. Per la Repubblica Federale di Germania SAUERBORN Per la Repubblica italiana DOMINEDÒ Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PICCIONI