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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 299 MATRISCIANO La seduta inizia alle ore 15,05. IN SEDE CONSULTIVA (841) Accesso carriera militare soggetti affetti da celiachia e intolleranze alimentari DDL 841 Delega al Governo in materia di accesso alla carriera militare per i soggetti affetti da celiachia e da intolleranze alimentari (Parere alla 4 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore SERAFINI ( FIBP-UDC ) rileva che l'articolo 1 del disegno di legge in esame delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi allo scopo di eliminare ogni preclusione all'accesso alla carriera militare per le persone affette da celiachia o da altre intolleranze alimentari incluse nell'elenco delle imperfezioni e delle infermità causa di inidoneità di cui al testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare. Specifica inoltre che i decreti legislativi devono essere finalizzati a favorire il rispetto dei principi di equità, di giustizia e di non discriminazione nei concorsi pubblici per l'arruolamento nelle Forze armate. Successivamente dà conto dei principi e criteri direttivi per l'esercizio della delega di cui all'articolo 2. Il senatore DE VECCHIS ( Misto-IpI-PVU ) sottolinea che la tutela del personale militare, oggetto del disegno di legge in esame, dovrebbe essere prioritaria particolarmente in relazione all'attuale stato di allarme delle Forze armate cagionato dalla situazione di crisi internazionale. La presidente MATRISCIANO nota che il disegno di legge n. 841 riguarda comunque un aspetto specifico relativo all'idoneità per il personale militare. La senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ), premessa una valutazione complessivamente positiva del provvedimento, propone di attendere, per il prosieguo dell'esame, la conclusione del ciclo di audizioni previsto presso la Commissione di merito, così da potersi giovare di approfondimenti su aspetti specifici. Il senatore MAFFONI ( FdI ) ritiene che le limitazioni attualmente previste dall'ordinamento militare in ordine all'arruolamento di soggetti affetti da celiachia risultino ormai ingiustificate alla luce dei progressi compiuti a tale riguardo dall'industria alimentare. Si riserva peraltro ulteriori approfondimenti in merito ai contenuti del disegno di legge. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) considera vaga la formulazione recata dal disegno di legge relativa alla possibilità di esclusione dalla carriera militare dei soggetti con sintomatologia particolarmente grave, tale da lasciare margini di discrezionalità eccessivamente ampi. Il senatore LAUS ( PD ) reputa utile attendere lo svolgimento del ciclo di audizioni al fine di disporre dei necessari elementi di valutazione. Si esprime nello stesso senso il senatore ROMANO ( M5S ), il quale manifesta peraltro favore rispetto alle finalità del provvedimento. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (2485) Ratifica eEmendamento Convenzione Italia-Monaco sicurezza sociale DDL 2485 Ratifica ed esecuzione dell'Emendamento n. 1 alla Convenzione generale di sicurezza sociale tra la Repubblica italiana e il Principato di Monaco del 12 febbraio 1982, fatto a Monaco il 10 maggio 2021 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore CARBONE ( IV-PSI ) segnala preliminarmente che il disegno di legge in esame reca l'autorizzazione alla ratifica e l'ordine di esecuzione dell'Emendamento n. 1 alla Convenzione generale di sicurezza sociale tra la Repubblica italiana e il Principato di Monaco del 12 febbraio 1982, fatto il 10 maggio 2021. Per quanto di competenza, si sofferma sulle modifiche alla Convenzione vigente in materia di telelavoro svolto da residenti in uno dei due Stati alle dipendenze di un datore di lavoro avente la sede sociale o il domicilio nel territorio dell'altro Stato, di cui all'articolo 1 dell'Emendamento, volte a prevedere, a determinate condizioni, l'assoggettamento dei lavoratori subordinati o assimilati alla legislazione dello Stato nel quale il datore di lavoro ha la sede sociale o il domicilio. Segnala quindi le previsioni recate dal successivo articolo 2 riguardo alla verifica dell'applicazione delle nuove disposizioni e dall'articolo 3 relativamente al rispetto delle legislazioni italiana e monegasca, oltre che del diritto internazionale applicabile e degli obblighi derivanti dall'appartenenza italiana all'Unione europea. Propone infine l'espressione di un parere favorevole. La senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) pone in evidenza il favore del proprio Gruppo riguardo al contenuto dell'Emendamento n. 1, in quanto costituisce un progresso relativamente alla tutela dei lavoratori frontalieri impegnati nello svolgimento di mansioni in telelavoro. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) esprime la valutazione positiva della propria parte politica riguardo l'Emendamento n. 1, il quale rappresenta aggiornamento opportuno della Convenzione del 1982. Verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere favorevole formulata dal relatore è infine posta in votazione, risultando approvata a maggioranza. IN SEDE REDIGENTE (2347-934) Inserimento infermieri e OSS in categorie usuranti DDL 2347 Modifiche al decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, ai fini dell'introduzione del personale infermieristico e degli operatori socio-sanitari tra le categorie usuranti DDL 934 Modifiche al decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, in materia di introduzione degli operatori socio-sanitari tra le categorie usuranti (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 2 marzo. La presidente MATRISCIANO dà conto della presentazione degli emendamenti riferiti al disegno di legge n. 2347 (pubblicati in allegato). Avverte quindi che si procederà alla loro illustrazione. L'emendamento 1.1 è dato per illustrato. La senatrice DRAGO ( FdI ) illustra l'emendamento 1.2. Il senatore MAFFONI ( FdI ) dà conto degli emendamenti 1.3, 1.4 e 1.5. Il senatore DE VECCHIS ( Misto-IpI-PVU ) aggiunge la propria firma agli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5. Il senatore SERAFINI ( FIBP-UDC ) sottoscrive l'emendamento 1.6. Il senatore DE VECCHIS ( Misto-IpI-PVU ) aggiunge a sua volta la firma all'emendamento 1.6, che illustra, mettendone in evidenza le finalità e auspicandone l'accoglimento da parte della Commissione. La senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) dà ragione dell' emendamento 1.7. Il senatore CARBONE ( IV-PSI ) illustra l'emendamento 1.8. Per l'illustrazione dell'emendamento 1.0.1 ha quindi la parola la senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ). La senatrice DRAGO ( FdI ) dà conto dell'emendamento 1.0.2, volto alla tutela del personale con qualifica di sanificatore. I senatori DE VECCHIS ( Misto-IpI-PVU ) e MAFFONI ( FdI ) aggiungono le rispettive firme all'emendamento 1.0.2. La PRESIDENTE dichiara dunque conclusa l'illustrazione degli emendamenti. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. (1419) Tutela dei lavoratori dalle maculopatie DDL 1419 Disposizioni per la tutela dei lavoratori dalle maculopatie e inserimento nei livelli essenziali di assistenza della maculopatia degenerativa miopica e senile (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta antimeridiana del 9 marzo. La PRESIDENTE rende noto che non è ancora stato trasmesso il parere della 12 a Commissione sul disegno di legge in titolo. Ritiene pertanto di rinviare il seguito della discussione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE (2459) Delega famiglia DDL 2459 Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (Esame e rinvio) La presidente relatrice MATRISCIANO ( M5S ) segnala innanzitutto le finalità fondamentali del disegno di legge in esame, recante deleghe legislative al Governo, esplicitate dall'articolo 1, comma 1, consistenti nel sostegno della genitorialità e della funzione sociale ed educativa delle famiglie, nel contrasto alla denatalità, nella valorizzazione della crescita armoniosa e inclusiva di bambini e giovani, nel sostegno all'indipendenza e all'autonomia finanziaria dei giovani e nella conciliazione della vita familiare con il lavoro. Illustra quindi i principi e i criteri direttivi generali di delega, recati dal successivo comma 2. Dà poi conto dell'articolo 2, che conferisce al Governo la delega ad adottare uno o più decreti legislativi volti al riordino e al rafforzamento delle misure di sostegno all'educazione dei figli a carico, nonché all'introduzione di nuovi benefici da erogare alle famiglie, sulla base di ulteriori principi e criteri direttivi. Passa quindi alle disposizioni concernenti la delega finalizzata al riordino della disciplina relativa ai congedi parentale, di paternità e di maternità, di cui all'articolo 3, e successivamente illustra quanto previsto dall'articolo 4 in materia di delega per il riordino e il rafforzamento delle misure volte a incentivare il lavoro femminile e ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Rileva che la delega legislativa recata dall'articolo 5 riguarda il riordino e il rafforzamento delle misure volte a sostenere la spesa delle famiglie per la formazione dei figli e il conseguimento dell'autonomia finanziaria da parte dei giovani. Segnala inoltre i relativi principi e criteri direttivi, di cui al comma 2. Richiama poi l'attenzione sulle finalità, nonché sui criteri direttivi specifici, della delega prevista dall'articolo 6 in materia di sostegno e promozione delle responsabilità familiari. Riferisce successivamente in merito agli aspetti procedurali concernenti l'adozione dei decreti legislativi, con particolare riferimento all'esame parlamentare, disciplinati dall'articolo 7, nonché sulle disposizioni relative alla copertura finanziaria di cui all'articolo 8. Osserva infine che in base all'articolo 9 le disposizioni contenute nel provvedimento in esame e nei successivi decreti legislativi sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. Avviandosi alla conclusione, osserva che il disegno di legge in esame adegua l'ordinamento italiano ad altri sistemi europei, colmando un ritardo ormai notevole. Osserva inoltre che, considerate le sempre maggiori difficoltà che gravano sulle famiglie italiane, il disegno di legge, già oggetto del dovuto approfondimento da parte dell'altro ramo del Parlamento, dovrebbe essere auspicabilmente approvato in tempi rapidi. Nota inoltre che la Commissione potrà esaminare con particolare approfondimento gli schemi di decreto legislativo presentati dal Governo. La senatrice FEDELI ( PD ) richiama l'attenzione sull'opportunità di un aggiornamento delle espressioni utilizzate nella legislazione, con particolare riferimento al carattere educativo dei servizi per l'infanzia nella fascia fino ai tre anni di età e alla materia dei congedi di paternità, nonché dei consultori in relazione alle scelte sulla genitorialità, tenendo presente la necessaria armonia con le scelte legislative già compiute a favore dell'autonomia delle donne. Richiama inoltre l'esigenza di tenere conto del coordinamento delle disposizioni recate dal disegno di legge in esame e dai successivi decreti legislativi con gli interventi finanziati a valere sulle risorse del PNRR. La presidente relatrice MATRISCIANO ( M5S ) osserva la necessità di una sintesi oculata in sede di esercizio della delega legislativa. Il senatore SERAFINI ( FIBP-UDC ) richiama l'attenzione sulle esigenze specifiche e urgenti poste dall'arrivo di nuclei familiari giunti in conseguenza dell'attacco all'Ucraina. La senatrice DRAGO ( FdI ) chiede ragguagli in ordine all'assegnazione di disegni di legge affini al provvedimento in titolo. Fa presente inoltre l'opportunità di una trattazione in Senato utile ad approfondire il testo in esame al fine di apportare eventuali miglioramenti. La PRESIDENTE sottolinea la specificità del disegno di legge in esame e ribadisce l'opportunità di una conclusione positiva e in tempi rapidi dell' iter , funzionale a fornire risposte alle esigenze delle famiglie, anche per consentire alla Commissione un apporto rilevante in sede di trattazione dei successivi schemi di decreto legislativo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA ALLARGATO AI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI La PRESIDENTE avverte che l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi è convocato, per la programmazione dei lavori, al termine della seduta. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16. Allegato