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ARTICOLO 28. Quotazione giornaliera e prezzo indicativo. 1. Ai fini del presente Accordo, il prezzo del cacao in grani viene determinato in relazione alla quotazione giornaliera e ad un prezzo indicativo. 2. Fatto salvo il paragrafo 4, la quotazione giornaliera rappresenta la media, calcolata quotidianamente, dei corsi del cacao in grani registrati, nei tre mesi attivi a termine più vicini alla Borsa del cacao di New York a mezzogiorno ed alla Borsa del cacao di Londra alla chiusura. I corsi di Londra vengono convertiti in centesimi di dollaro statunitense per libbra, al tasso di cambio giornaliero a 6 mesi stabilito a Londra alla chiusura. Il Consiglio decide sul modo di calcolo da applicare qualora siano disponibili soltanto i corsi su uno dei due mercati del cacao o se la borsa di Londra è chiusa. Il passaggio al successivo periodo di tre mesi viene effettuato il 15 del mese che precede immediatamente il mese di attività più vicino in cui scadono i contratti. 3. Il prezzo indicativo è rappresentato dalla media dei prezzi quotidiani fissati su un periodo di 15 giorni di mercato consecutivi oppure ai fini del comma c) del paragrafo 2 dell'articolo 34, su un periodo di 22 giorni di mercato consecutivi. Quando nel presente Accordo si parla del prezzo indicativo pari, inferiore o superiore ad una cifra qualsiasi, si deve intendere che la media dei prezzi quotidiani per il periodo richiesto di giorni di mercato consecutivi è stato pari, inferiore o superiore a questa cifra. Il Consiglio approva regolamenti per l'applicazione del presente paragrafo. 4. Al fine di determinare il prezzo quotidiano ed il prezzo indicativo il Consiglio può decidere con votazione speciale di applicare qualsiasi altro modo di calcolo da esso ritenuto più soddisfacente di quello stabilito ai paragrafi 2 e 3.