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Sanità pubblica - Modalità di compartecipazione al costo delle prestazioni sanitarie (cosiddetto ticket ) - Ripristino anticipato della disciplina già introdotta dalla legge n. 296 del 2006 e transitoriamente abolita dalla legge n. 133 del 2008 - Ricorso delle Regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia - Eccepito difetto di interesse a ricorrere - Reiezione.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 17, comma 6, del d.l. n. 98 del 2011 - il quale ripristina anticipatamente l'efficacia del ticket previsto dall'art. 1, comma 796, lett. p ), della legge n. 296 del 2006 che era stato «abolito» per il triennio 2009-2011 dall'art. 61, comma 19, del d.l. n. 112 del 2008 - deve essere disattesa l'eccezione di inammissibilità per difetto di interesse a ricorrere prospettata dal Presidente del Consiglio dei ministri, in quanto l'intesa tra Stato e Regioni del 3 dicembre 2009, sottoscritta anche dalle ricorrenti, non dispone la reintroduzione del suddetto ticket , ma prevede misure di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e fa salve le competenze delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Pertanto, non si può ritenere che, attraverso la sottoscrizione della suddetta intesa, le Regioni ricorrenti abbiano espresso un assenso preventivo alla reintroduzione dello specifico ticket previsto dalla disposizione impugnata.