Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 222 PARRINI La seduta inizia alle ore 8,35. IN SEDE REFERENTE D-L 183/2020 pROROGA TERMINI DDL 2101 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall'Unione europea. Proroga del termine per la conclusione dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto" (Seguito dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri, mercoledì 24 febbraio. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati 145 emendamenti e 44 ordini del giorno, pubblicati in allegato. In attesa del parere sugli emendamenti della Commissione bilancio, convocata per le ore 8,45, propone di iniziare l'esame degli ordini del giorno. La Commissione conviene. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/1/1. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, lo ritira. L'ordine del giorno G/2101/2/1 è accolto dal Governo, mentre l'ordine del giorno G/2101/3/1 è accolto come raccomandazione. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/4/1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, lo ritira. L'ordine del giorno G/2101/5/1 è accolto dal Governo. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/6/1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, lo ritira. L'ordine del giorno G/2101/7/1 è accolto dal Governo, mentre l'ordine del giorno G/2101/8/1 è accolto come raccomandazione. È quindi accolto l'ordine del giorno G/2101/9/1. Il ministro D'INCÀ accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno G/2101/10/1, a condizione che, dopo le parole "impegna il Governo", siano aggiunte le altre "a valutare la possibilità di". Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma e quella dei senatori Calderoli, Grassi, Riccardi e Pirovano. Riformula l'ordine del giorno G/2101/10/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/10/1 (testo 2) è quindi accolto come raccomandazione. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/11/1. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottoscrive l'ordine del giorno G/2101/11/1 e, accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, lo ritira. Chiede quindi di aggiungere la sua firma e quella dei senatori Calderoli, Grassi, Riccardi e Pirovano agli ordini del giorno G/2101/12/1, G/2101/13/1, G/2101/15/1, G/2101/22/1 e G/2101/34/1. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/12/1, a condizione che, dopo le parole "impegna il Governo", siano aggiunte le altre "a valutare l'opportunità di". Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'ordine del giorno G/2101/12/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/12/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/13/1. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, lo ritira. L'ordine del giorno G/2101/14/1 è accolto dal Governo. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/15/1, a condizione che, per entrambi i punti della parte dispositiva, siano premesse le parole "a valutare l'opportunità di". Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'ordine del giorno G/2101/15/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/15/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il ministro D'INCÀ accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno G/2101/16/1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) chiede al rappresentante del Governo di rivalutare il parere espresso e di accogliere l'atto di indirizzo, in cui - facendo riferimento a una segnalazione dell'AgCom del mese scorso sulla disparità accertata in sede di ripartizione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione tra le emittenti televisive e radiofoniche - si impegna il Governo a intervenire per evitare che sia alterata la concorrenza. Il ministro D'INCÀ, tenuto conto della segnalazione dell'AgCom, modifica il parere precedentemente espresso e accoglie l'ordine del giorno G/2101/16/1. Invita quindi i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/17/1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, lo ritira. L'ordine del giorno G/2101/18/1 è accolto come raccomandazione. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/19/1, a condizione che, dopo le parole "impegna il Governo", siano aggiunte le altre "a valutare l'opportunità di". Il senatore SANTANGELO ( M5S ) aggiunge la propria firma all'ordine del giorno G/2101/19/1. Il senatore TONINELLI ( M5S ) riformula l'ordine del giorno G/2101/19/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/19/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede di aggiungere la propria firma e quella dei senatori Calderoli, Grassi, Riccardi e Pirovano all'ordine del giorno G/2101/20/1, che risulta accolto dal Governo. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/21/1, a condizione che il dispositivo sia riformulato come l'ordine del giorno G/2101/20/1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) insiste per mantenere lo stesso testo, aggiungendo, eventualmente, dopo le parole "misure di modifica dell'istituto della prescrizione" le altre "compatibilmente con i principi sopra esposti". Il ministro D'INCÀ invita i proponenti ad accogliere la proposta di modifica, che è frutto di una valutazione all'interno della maggioranza e con il ministro della giustizia Cartabia. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2101/21/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/21/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. È altresì accolto dal Governo l'ordine del giorno G/2101/22/1. Il ministro D'INCÀ accoglie gli ordini del giorno G/2101/23/1 e G/2101/24/1, a condizione che per entrambi, dopo le parole "impegna il Governo", siano aggiunte le altre "a valutare la possibilità di". Il senatore SANTANGELO ( M5S ) sottoscrive gli ordini del giorno G/2101/23/1 e G/2101/24/1 e li riformula rispettivamente in un testo 2, pubblicati in allegato. Gli ordini del giorno G/2101/23/1 (testo 2) e G/2101/24/1 (testo 2) sono quindi accolti dal Governo. È quindi accolto dal Governo l'ordine del giorno G/2101/25/1, mentre l'ordine del giorno G/2101/26/1 è accolto come raccomandazione. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/27/1, a condizione che le parole "fino al 31 dicembre 2021" siano sostituite dalle altre "fino alla cessazione dello stato d'emergenza". Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2101/27/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/27/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/28/1, a condizione che le parole "fino al 30 aprile 2021" siano sostituite dalle altre "fino alla cessazione dello stato d'emergenza". Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2101/28/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/28/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo, come anche gli ordini del giorno G/2101/29/1 e G/2101/30/1. Il ministro D'INCÀ accoglie gli ordini del giorno G/2101/31/1 e G/2101/32/1, a condizione che la parte dispositiva sia riformulata come segue: "ad adottare le opportune iniziative, anche normative, volte a: a) verificare la congruità dei termini di scadenza della sospensione degli sfratti per morosità, per gli immobili anche ad uso non abitativo, distinguendo tra le situazioni di morosità pregressa e successiva rispetto all'insorgenza della crisi pandemica; b) prevedere, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, forme di ristoro economico o di agevolazione fiscale in favore dei proprietari degli immobili interessati dalla sospensione del rilascio per morosità; c) dare risposte alle situazioni di difficoltà sociale, valutando la previsione di un piano pluriennale di edilizia residenziale pubblica e potenziando, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, le risorse relative al fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione e quello per la morosità incolpevole". Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2101/31/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Il senatore RUOTOLO ( Misto ) riformula l'ordine del giorno G/2101/32/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Gli ordini del giorno G/2101/31/1 (testo 2) e G/2101/32/1 (testo 2) sono quindi accolti dal Governo. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/33/1, a condizione che, dopo le parole "impegna il Governo", siano aggiunte le altre "a valutare l'opportunità di". Il senatore SANTANGELO ( M5S ) ritiene non condivisibile la proposta del rappresentante del Governo, in quanto già alla Camera dei deputati è stato accolto un ordine del giorno dello stesso tenore che tuttavia risulta poco stringente. Sottolinea che vi è un'ampia convergenza sulla possibilità di estendere ulteriormente la validità della misura del cosiddetto Superbonus, che sta già generando ricadute particolarmente positive sull'economia del Paese. Chiede pertanto che il Governo si impegni formalmente in tal senso. Il ministro D'INCÀ assicura che il Governo riconosce pienamente la rilevanza economica delle detrazioni del 110 per cento per l'ammodernamento e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Ritiene tuttavia necessario un confronto fra le forze politiche di maggioranza sul tema, considerato che il nuovo Esecutivo è in carica solo da pochi giorni. Proprio al fine di avviare questo percorso sui tavoli istituzionali, nell'altro ramo del Parlamento è stato approvato un ordine del giorno che invita il Governo a valutare l'opportunità di prorogare ulteriormente la misura del Superbonus. Il senatore SANTANGELO ( M5S ) insiste perché l'ordine del giorno sia posto in votazione nel testo originario. Il ministro D'INCÀ chiede di accantonare l'ordine del giorno in esame. L'ordine del giorno G/2101/33/1 è quindi accantonato. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/34/1. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, lo ritira. Gli ordini del giorno G/2101/35/1, G/2101/36/1, G/2101/37/1, G/2101/38/1 e G/2101/39/1 sono accolti. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma e quella dei senatori Augussori, Calderoli, Riccardi e Grassi all'ordine del giorno G/2101/39/1. Il senatore COLLINA ( PD ) sottoscrive l'ordine del giorno G/2101/40/1, che è accolto dal Governo. Sono quindi accolti dal Governo gli ordini del giorno G/2101/41/1 e G/2101/42/1. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/43/1, a condizione che sia espunto il quinto capoverso, dalle parole "le gravi crisi" alle parole "considerazione dal Governo". Il senatore NASTRI ( FdI ) ne chiede l'accantonamento. L'ordine del giorno G/2101/43/1 è quindi accantonato. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/44/1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) auspica un ripensamento da parte del Governo, in quanto l'ordine del giorno mira a favorire la concessione delle agevolazioni del cosiddetto "sisma bonus", che al momento risulta ostacolata dalla prassi e da una circolare interpretativa dell'Agenzia delle entrate. A suo avviso, è necessario precisare che deve essere presa in considerazione la data di inizio dei lavori per il deposito dell'asseverazione, uniformando la disciplina ai procedimenti dei permessi di costruire avviati prima e dopo il 1° maggio 2019. Si dichiara disponibile a modificare la parte dispositiva, inserendo, dopo le parole "impegna il Governo", ad aggiungere le altre "a valutare l'opportunità di", per consentire una più approfondita valutazione degli aspetti tecnici. Il ministro D'INCÀ, mutando il proprio parere, si dichiara disponibile ad accogliere l'ordine del giorno in esame, con la modifica proposta dal senatore Vitali. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2101/44/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/44/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. La seduta, sospesa alle ore 9,05, riprende alle ore 9,20. Si passa all'esame degli ordini del giorno G/2101/33/1 e G/2101/43/1, precedentemente accantonati. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) accoglie la proposta del rappresentante del Governo e riformula l'ordine del giorno G/2101/33/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Il senatore COLLINA ( PD ) sottoscrive l'ordine del giorno in esame. Il senatore RUOTOLO ( Misto ) aggiunge la propria firma e quella della senatrice De Petris. L'ordine del giorno G/2101/33/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il senatore DE CARLO ( FdI ) sottoscrive l'ordine del giorno G/2101/43/1. Precisa che l'atto di indirizzo mira a estendere per l'anno 2021 la possibilità di esercitare il golden power al fine di tutelare il comparto siderurgico, che è un asse strategico per il Paese. Per consentire una più ampia convergenza sul testo in esame, accoglie la proposta del rappresentante del Governo di espungere il capoverso che fa riferimento alle crisi dell'ILVA di Taranto, della Lucchini di Piombino e dell'AST di Terni. Riformula pertanto l'ordine del giorno G/2101/43/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/43/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio, pur essendosi pronunciata in senso non ostativo sul testo in esame, non ha ancora espresso il parere sugli emendamenti. Avverte quindi che riferirà in Assemblea circa l'impossibilità di concludere l'esame in sede referente del provvedimento in titolo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,30. Allegato