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Bilancio e contabilità pubblica - Decreto legge n. 174 del 2012 in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali - Disposizioni per il rafforzamento della partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria delle Regioni - Previsione che "Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano il proprio ordinamento alle disposizioni del presente articolo entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto" - Ricorso della Provincia di Trento - Mancata impugnazione delle altre disposizioni contenute nell'art.1, alle quali il censurato comma 16 impone che la Provincia si adegui - Inammissibilità della questione.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 16, del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174 in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 7 dicembre 2012, n. 213) - promossa dalla Provincia autonoma di Trento in riferimento alle proprie prerogative costituzionali ed ai principi relativi alla disciplina dei rapporti finanziari tra lo Stato e gli enti ad autonomia differenziata - il quale prevede che le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano adeguano il proprio ordinamento alle disposizioni del citato art. 1 entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto. Infatti, una norma che, come quella impugnata, impone a un ente di adeguare il proprio ordinamento ad altre disposizioni può essere lesiva delle attribuzioni di quell'ente non di per sé, ma soltanto in quanto lo siano le altre disposizioni alle quali esso si deve adeguare. La ricorrente non poteva perciò limitarsi a impugnare il solo comma 16 dell'art. 1, ma avrebbe dovuto impugnarlo unitamente agli altri commi dello stesso articolo ai quali il comma 16 le imponeva di adeguarsi.