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Imposte e tasse - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento - Eccepita inammissibilità della questione per omessa o insufficiente motivazione della rilevanza delle questioni - Reiezione.. In relazione alla questione di legittimità costituzionale del combinato disposto del terzo comma dell'art. 57 del decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 - comma inserito dal comma 25 dell'art. 37 del decreto-legge del 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 -, e del comma 26 dell'art. 37 del decreto-legge n. 223 del 2006, va rigettata l'eccepita inammissibilità della questione per omessa o insufficiente motivazione sulla rilevanza delle questioni. Il rimettente non affronta espressamente il tema dell'incidenza del perfezionamento del "condono tombale" sul potere accertativo dell'amministrazione finanziaria; tuttavia, il silenzio serbato sul punto dall'ordinanza di rimessione non integra l'eccepita insufficiente motivazione della rilevanza, perché è giustificato dalla notorietà ed evidenza della ragione adducibile a sostegno dell'assoluta irrilevanza del condono (ancorché perfezionato) sui poteri di accertamento dell'amministrazione finanziaria con riferimento alla sussistenza dei crediti vantati dal contribuente. Va inoltre rigettata l'eccezione di inammissibilità della questione per irrilevanza perché proprio l'evidente adesione del rimettente al suddetto notorio e consolidato principio giurisprudenziale gli ha fatto ritenere superflua l'indicazione nell'ordinanza di rimessione di una espressa motivazione al riguardo. Circa il principio secondo cui il condono impedisce di accertare i debiti tributari coperti dall'agevolazione, ma non esclude il potere dell'amministrazione finanziaria di accertare la sussistenza dei crediti vantati dal contribuente, v. citata ordinanza n. 340/2005 e Corte di cassazione civile, v. citate sentenze n. 5586/2010 e n. 375/2009; ordinanze n. 12337/2011 e n. 18942/2010; Cassazione penale, sentenza n. 42462/2010. In tema di rapporti tra ordinamento comunitario e diritto nazionale riguardanti il condono, v. citate pronunce della Cassazione civile, sezioni unite, dal n. 3673 al n. 3677 del 2010; sezione semplice, n. 24586 e n. 24587/2010.