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ALLEGATO C) (art. 19 p. 7) PROCEDURE TECNICHE PER L'APPLICAZIONE DEL RAPPORTO OTTIMALE 1. Stabilito per determinazione della Regione l'ambito territoriale, ai fini dell'acquisizione delle scelte, nello stesso va applicato il cosiddetto rapporto ottimale. 2. Si procede in questo modo. 3. Si stabilisce quale è la popolazione 0-6 anni dell'ambito risultante alla data del 31 dicembre dell'anno precedente. 4. A parte si prende l'elenco dei medici pediatri già operanti nell'ambito in questione. 5. Ognuno di essi ha un proprio massimale o quota individuale derivante anche dalla applicazione delle limitazioni o della autolimitazione. 6. Ad ogni medico viene attribuito un valore ai fini dell'applicazione del rapporto ottimale. 7. Esso sarà: - uguale a 600 per tutti coloro che usufruiscono della quota individuale o che hanno un massimale superiore a 600; - pari al loro massimale se esso è inferiore a 600. 8. Fatta la somma di questi valori la si sottrae al numero degli abitanti valido al fine dell'applicazione del rapporto ottimale. 9. La zona è carente se il risultato della sottrazione comporta un numero superiore a 300 e si inserirà un medico per ogni 600 abitanti o frazione superiore a 300 in relazione al risultato della sottrazione. 10. Esempio Ambito territoriale 52.000 abitanti; popolazione pediatrica 6.050 abitanti al fine dell'applicazione del rapporto ottimale abitanti 6.050. Ambito territoriale 52.000 abitanti; popolazione pediatrica 6.050 abitanti. Al fine del rapporto ottimale: Popolazione pediatrica 6.050. Medici inseriti nell'ambito: 2 a 1000 scelte di massimale valgono 600 1.200 (2 x 600) 3 a 800 scelte di massimale valgono 600 1.800 (3 x 600) 6 a 350 scelte di massimale valgono 350 2.100 (6 x 350) ---------- Totale 5.100 La zona è carente: 6.050 - 5.100 = 950 Devono essere inseriti 2 medici