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Art. 3 1. La conoscenza della lingua italiana e di quella tedesca è requisito per l'assunzione del personale di cui all'art. 2, escluso quello di cui al comma 8, ed è accertata ed attestata secondo le norme di cui agli articoli 3, 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, come modificati dal decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1982, n. 327, e dal decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 1987, n. 521. Per l'effettiva immissione in una posizione dirigenziale è richiesto il possesso dell'attestato di conoscenza delle due lingue di cui al predetto art. 4, comma terzo, n. 4. 2. Mediante convenzione tra l'ente e la provincia sono istituiti corsi di addestramento linguistico specificatamente inerente all'attività delle ferrovie. I relativi oneri fanno carico per metà alla provincia e per metà all'ente. Nota all'art. 3: - Il testo degli articoli 3, 4 e 5 del D.P.R. n. 752/1976 (per il titolo si veda nelle premesse al presente decreto) è il seguente: "Art. 3. (come modificato dal D.P.R. n. 327/1982 e dal D.P.R. n. 571/1978). - L'accertamento della conoscenza delle lingue italiana e tedesca è affidata ad una o più commissioni nominate, di intesa con la provincia, con decreto del commissario del Governo. Le commissioni nominate per un triennio, sono composte di quattro membri effettivi e quattro supplenti, scelti per metà tra i cittadini di madre lingua italiana e per metà tra i cittadini di madre lingua tedesca della provincia di Bolzano. Un impiegato appartenente alla quarta, quinta o sesta qualifica funzionale dell'amministrazione dello Stato o dell'amministrazione provinciale di Bolzano svolge le funzioni di segretario. Tutti i commissari ed il segretario devono avere piena conoscenza delle lingue italiana e tedesca. L'elenco dei candidati che hanno superato l'esame deve essere trasmesso al commissario del Governo ed alla provincia di Bolzano. La conoscenza della lingua ladina viene accertata con un colloquio da una commissione composta da due membri appartenenti al gruppo ladino nominati, d'intesa con la provincia, con decreto del commissario del Governo". "Art. 4 (come modificato dal D.P.R. n. 327/1982). - Le commissioni sono presiedute da un commissario appartenente al gruppo linguistico diverso da quello cui appartiene l'esaminando. I due commissari che svolgono funzioni di presidente sono indicati nel decreto di cui al precedente art. 3. Per superare l'esame il candidato deve ottenere la maggioranza dei voti dei componenti della commissione. Le comissioni rilasciano attestati di conoscenza delle due lingue riferiti ai titoli di studio prescritti per l'accesso al pubblico impiego nelle varie qualifiche funzionali o categorie comunque denominate e cioè: 1) licenza di scuola elementare; 2) diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado; 3) diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado; 4) diploma di laurea. Il candidato, indipendentemente dal possesso del corrispondente titolo di studio, può sostenere l'esame per il conseguimento dell'attestato di conoscenza delle due lingue riferito ai titoli di studio di cui ai numeri 1) e 2) del precedente comma dopo il compimento del quattordicesimo anno di età e l'esame per il conseguimento dell'attestato di conoscenza delle due lingue riferito ai numeri 3) e 4) dopo il compimento del diciassettesimo anno di età. Gli attestati hanno validità di sei anni. La destinazione ad una funzione superiore comunque denominata per l'accesso alla quale sia prescritto un titolo di studio superiore è subordinata al possesso dell'attestato di conoscenza delle due lingue corrispondente al predetto titolo di studio". "Art. 5 (così sostituito dal D.P.R. n. 327/1982). - L'esame per l'accertamento della conoscenza delle due lingue consiste nelle seguenti prove: 1) per l'attestato di conoscenza delle due lingue riferito al titolo di studio di cui al numero 1) del precedente articolo, una traduzione orale e una conversazione di difficoltà equivalente nelle due lingue; 2) per gli altri tre attestati, due prove scritte e una orale graduate in rapporto ai tre diversi titoli di studio. Le prove scritte consistono in traduzioni scritte di testi originali di difficoltà equivalente delle due lingue nell'altra lingua. Per esse il candidato può consultare un dizionario della lingua italiana ed uno della lingua tedesca. La prova orale consiste in una conversazione di difficoltà equivalente nelle due lingue. D'intesa tra commissario del Governo e provincia verranno periodicamente concordati i criteri per la valutazione della conoscenza delle due lingue onde assicurare il buon andamento del servizio e corrispondere sempre meglio alle esigenze delle popolazioni, nonché le modalità per consentire l'effettuazione delle prove di esame da parte dei ciechi, sordomuti e altre categorie di invalidi. Tali criteri e modalità devono essere pubblicati nel Bollettino ufficiale della regione".