Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 36. Varie All'amministrazione e al funzionamento del convitto di cui al precedente art. 34 provvede il servizio affari generali, del personale e logistici secondo le disposizioni vigenti in materia. Al convitto sono ammessi i frequentatori dei corsi di alta formazione e di aggiornamento. I frequentatori residenti a Roma possono chiedere di essere esonerati dal convitto. L'autorizzazione è concessa dal direttore della Scuola, tenuto conto delle esigenze didattiche e funzionali dell'istituto. Analoga autorizzazione può essere concessa ai frequentatori in occasione delle festività anche infrasettimanali dell'attività didattica. Compatibilmente con la ricettività delle strutture, i funzionari e gli ufficiali e il personale in servizio presso la Scuola possono essere autorizzati, su esplicita richiesta, dal direttore della Scuola ad usufruire del vitto, a pagamento, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia. L'agente incaricato della riscossione di detti proventi versa giornalmente la somma introitata all'apposito capitolo dell'entrata ed è tenuto alla resa del conto giudiziale, ai sensi dell'art. 74 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive modificazioni. Presso la Scuola è istituito un centro stampa e riproduzione che provvede a soddisfare le esigenze di predisposizione della documentazione e delle pubblicazioni necessarie per ciascuna delle materie di insegnamento e per le attività didattiche e culturali dell'istituto. Il centro di cui al precedente comma dipende dal servizio studi, ricerche e corsi. Presso di esso viene stampata la rivista trimestrale della Scuola, diretta dal direttore della Scuola e in cui sono riportati saggi, articoli, note, legislazione, giurisprudenza e quanto altro possa contribuire ad elevare la preparazione professionale dei frequentatori. Presso il centro stampa sono altresì riprodotti quei lavori originali dei frequentatori che a giudizio unanime del direttore della Scuola e del collegio dei docenti meritino la pubblicazione. Salvo quanto previsto dall'art. 8 del presente regolamento, alla Scuola di perfezionamento per le forze di polizia non si applicano le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1972, n. 472, e successive modificazioni, e del regolamento di esecuzione approvato con decreto del Presidente della Repubblica 20 giugno 1977, n. 701. Il Ministro dell'interno SCALFARO