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Art. 19 1. Nel secondo comma dell'art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1976, n. 431, e successive modificazioni, la lettera c) è sostituita dalla seguente: " c) proposta di concessione dei benefici indicati negli articoli 47, 47-bis, 47-ter, 50, 52, 53, 54 e 56 della legge, semprechè ne ricorrano i presupposti". Nota all'art. 19: Il testo dell'art. 71 del D.P.R. n. 431/1976, come modificato dal D.P.R. qui pubblicato, è il seguente: "Art. 71. (Ricompense). - Le ricompense sono concesse, su iniziativa del direttore, ai detenuti e agli internati che si sono distinti per: a) particolare impegno nello svolgimento del lavoro; b) particolare impegno e profitto nei corsi scolastici e di addestramento professionale; c) attiva collaborazione nell'organizzazione e nello svolgimento delle attività culturali, ricreative e sportive; d) particolare sensibilità e disponibilità nell'offrire aiuto ad altri detenuti o internati, per sostenerli moralmente nei momenti di difficoltà di fronte a loro problemi personali; e) responsabile comportamento in situazioni di turbamento della vita dell'istituto, diretto a favorire atteggiamenti collettivi di ragionevolezza; f) atti meritori di valore civile. I comportamenti suindicati sono ricompensati con: a) encomio; b) autorizzazione alla visita da parte di congiunti e conviventi, con il permesso di trascorrere parte della giornata insieme a loro in appositi locali, o all'aperto, e di consumare un pasto in compagnia, ferme restando le modalità prevedute dal secondo comma dell'articolo 18 della legge; c) proposta di concessione dei benefici indicati negli articoli 47, 47-bis, 47-ter, 50, 52, 53, 54 e 56 della legge, semprechè ne ricorrano i presupposti; d) proposta di grazia, di liberazione condizionale e di revoca anticipata della misura di sicurezza. La ricompensa di cui alla lettera a) è concessa dal direttore; quelle di cui alle lettere b), c) e d) sono concesse dal consiglio di disciplina. Nei confronti degli imputati l'esecuzione della ricompensa di cui alla lettera b) e condizionata all'autorizzazione della competente autorità giudiziaria. Nella scelta del tipo e delle modalità delle ricompense da concedere si deve tener conto della rilevanza del comportamento nonché della condotta abituale dell'individuo. Delle ricompense concesse all'imputato è data comunicazione all'autorità giudiziaria che procede.".