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Protocollo di modifica dell'accordo sui trasporti aerei tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo degli Stati Uniti d'America, firmato a Roma il 22 giugno 1970 Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo degli Stati Uniti d'America, desiderosi di includere un articolo sulla sicurezza dell'aviazione nell'Accordo bilaterale sui Trasporti Aerei, firmato a Roma il 22 giugno 1970 (qui di seguito denominato "l'Accordo"), intenzionati a concludere un Protocollo di modifica dell'Accordo, hanno convenuto sul seguente articolo: ARTICOLO 10 BIS A. In conformità con i loro diritti ed obblighi ai sensi del diritto internazionale, le parti contraenti ribadiscono che il loro obbligo di proteggere, nelle loro relazioni reciproche, la sicurezza dell'aviazione civile contro gli atti di interferenza illecita costituisce parte integrante del presente Accordo. B. Le Parti contraenti si forniranno reciprocamente su richiesta tutta l'assistenza necessaria per prevenire gli atti di cattura illecita di aeromobili civili e gli altri atti illeciti contro la sicurezza di detti aeromobili, dei loro passeggeri ed equipaggi, degli aeroporti e delle installazioni per la navigazione aerea, e qualsiasi altra minaccia alla sicurezza dell'aviazione civile. C. Le Parti contraenti agiranno in conformità delle disposizioni della Convenzione relativa alle Infrazioni ed altri Atti Commessi a Bordo degli Aeromobili, firmata a Tokyo il 14 Settembre 1963, della Convenzione per la Repressione della Cattedra Illecita di Aeromobili, firmata all'Aja il 16 dicembre 1970, e della Convenzione per la repressione degli Atti Illeciti contro la sicurezza dell'Aviazione Civile, firmata a Montreal il 23 settembre 1971. D. Le Parti contraenti, nelle loro relazioni reciproche, agiranno in conformità con le norme nella sicurezza dell'aviazione e, nella misura in cui sono da esse applicate, con le pratiche raccomandate stabilite dall'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile, e designate con annessi alla Convenzione sull'Avizione Civile Internazionale, ed esigeranno che gli operatori di aeromobili del loro registro, gli operatori che hanno nel loro territorio la sede d'affari principale o la residenza permanente, e gli operatori di aeroporti nel loro territorio, agiscano nel rispetto delle predette disposizioni sulla sicurezza dell'aviazione. In questo paragrafo il riferimento alle norme sulla sicurezza dell'aviazione include ogni differenza notificata dalla Parte contraente interessata. Ciascuna Parte Contraente informerà l'altra in anticipo della sua intenzione di notificare una differenza rispetto alle predette norme. E. Ciascuna Parte contraente conviene che ai predetti operatori di aeromobili potrà essere richiesto di osservare le Disposizioni sulla sicurezza dell'aviazione stabilite dall'altra Parte contraente per l'ingresso, la partenza o la permanenza nel territorio dell'altra Parte contraente. Ciascuna Parte contraente adotterà nel suo territorio ogni ragionevole misura per proteggere gli aeromobili e per ispezionare i passeggeri, gli equipaggi, il bagaglio a mano, il cargo e le provviste di bordo prima e durante le operazioni di imbarco e di carico. Ciascuna Parte contraente esaminerà con favore per il seguito del caso qualsiasi richiesta dell'altra Parte contraente di ragionevoli misure di sicurezza speciali per far fronte ad una specifica minaccia. F. Quando si registri un caso oppure la minaccia di un caso di cattura illecita di un aeromobile oppure altri atti illeciti contro la sicurezza dei passeggeri, equipaggi, aeromobili, aeroporti ed installazioni per la navigazione aerea, le Parti contraenti si assisteranno reciprocamente facilitando le comunicazioni e qualsiasi altra misura appropriata volte a porre termine rapidamente al caso o alla minaccia. G. Quando una delle Parti contraenti ha fondati motivi di ritenenre che l'altra Parte contraente si è discostata dalle disposizioni sulla sicurezza dell'aviazione di questo articolo, la prima Parte contraente può richiedere consultazioni immediate all'altra Parte contraente. L'impossibilità di raggiungere un'intesa soddisfacente entro 15 giorni dalla data di ricezione di tale richiesta di consultazione costituirà la premessa per sospendere o limitare i diritti di entrambe le Parti contraenti ai sensi del presente Accordo entro 90 giorni. Quando lo giustifichi un'emergenza che comporti una minaccia immediata per i passeggeri, l'equipaggio o l'aeromobile e quando l'altra Parte contraente non abbia soddisfacentemente adempiuto ai suoi obblighi ai sensi dei paragrafi D e E del presente articolo, una Parte contraente potrà adottare le misure protettive immedite e provvisorie appropriate per far fronte alla minaccia. Qualsiasi misura adottata ai sensi del presente paragrafo sarà sospesa quando l'altra parte contraente avrà adempiuto alle disposizioni del presente articolo." L'articolo 4 dell'Accordo è emendato con l'aggiunta del seguente paragrafo: "c. il presente articolo non limita i diritti di ciascuna delle parti di sospendere, limitare o condizionare i servizi aerei in conformità con le disposizioni dell'articolo 10 bis (sicurezza dell'aviazione)." Il presente Protocollo formerà parte integrante dell'Accordo ed entrerà in vigore ai sensi dell'Articolo 11 B dell'Accordo il quindicesimo giorno successivo alla data dello scambio di note che avrà luogo in relazione alla consegna dello strumento italiano di ratifica. Esso resterà in vigore fin quando l'Accordo resterà in vigore. In fede di che i sottoscritti, debitamente autorizzati dai rispettivi Governi, hnno firmato il presente Protocollo. Fatto a Washington, D.C., il 25 ottobre 1988, in duplice originale nelle lingue italiana e inglese, ambedue i testi facenti ugualmente fede. Per il Governo della Per il Governo degli Repubblica Italiana Stati Uniti d'America (firma illeggibile) (firma illeggibile)