Document Type: massime
Token Count: $#tokens

SENT. 323/05 B. PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ISTRUZIONE - PERSONALE DOCENTE DELLE SCUOLE A CARATTERE STATALE - INCARICHI DI SUPPLENZA DI DURATA PLURIENNALE - RICORSO DEL GOVERNO - LAMENTATA DEROGA ALLA DISCIPLINA STATALE CHE FISSA QUALE DURATA MASSIMA DELLE SUPPLENZE QUELLA ANNUALE - CARENZA DI MOTIVAZIONE DEL RICORSO - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E’ inammissibile la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 97, commi primo e terzo, 117, commi secondo, lettera n), e terzo, e 119 della Costituzione, agli artt. 9, numero 2, e 19, comma decimo, dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, al d.P.R. 20 gennaio 1973, n. 116, art. 12, comma primo, come modificato dal d.P.R. 4 dicembre 1981, n. 761; all’art. 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124 e all’art. 2, comma 1, lettera dd) della legge 23 ottobre 1992, n. 421, dell’art. 19, comma 4 della legge della Provincia autonoma di Bolzano 8 aprile 2004, n. 1, il quale, “per soddisfare le esigenze di continuità didattica”, affida alla Giunta provinciale il potere di disciplinare la stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato di durata pluriennale con il personale docente delle scuole a carattere statale, derogando alla disciplina dettata dall’art. 4 della legge statale 3 maggio 1999, n. 124, che fissa quella annuale come durata massima delle supplenze scolastiche. Non viene, infatti, precisato sotto quale profilo il contrasto tra legge provinciale e legge statale si traduca in un vizio di legittimità costituzionale della medesima legge provinciale, con conseguente elusione dell’onere di allegazione gravante sul ricorrente.