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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 84 BORGHESI La seduta inizia alle ore 15,15. SULL'ESAME DEI DISEGNI DI LEGGE NN. 1144 E CONNESSI (DISTACCO-AGGREGAZIONE COMUNI DI MONTECOPIOLO E SASSOFELTRIO) Il PRESIDENTE comunica che, in riferimento a quanto stabilito dall'ordine del giorno G/1144/1/1, presentato dal senatore Calderoli e approvato nella seduta plenaria del 28 maggio, il comune di Sassofeltrio ha trasmesso la delibera n. 1 approvata l'8 febbraio 2019, con la quale è stata respinta la proposta di deliberazione avente ad oggetto il "parere contrario al disegno di legge sul distacco del comune di Sassofeltrio dalla Regione Marche e sua aggregazione alla Regione Emilia-Romagna". Pertanto, con tale rigetto risulta chiaramente confermata la volontà dei cittadini già espressa con il referendum del 24 e 25 giugno 2007. Comunica, altresì, che il comune di Montecopiolo ha provveduto a trasmettere la delibera n. 19 del 18 maggio 2019, con la quale è stata confermata la volontà di distaccarsi dalla Regione Marche, già validamente espressa con il referendum del 24 e 25 giugno 2007. Tuttavia, in seguito alle elezioni amministrative svoltesi il 26 maggio scorso è stato eletto un nuovo consiglio comunale, che entra nel pieno delle funzioni in data odierna. Pertanto, occorre attendere che tale organo si pronunci. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA (1315) d-l 25/2019- Srvizio sanitario Regione Calabria DDL 1315 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria (Parere alla 12ª Commissione su testo ed emendamenti. Esame. Parere non ostativo con osservazioni sul testo; parere in parte contrario, in parte non ostativo sugli emendamenti) Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, riferisce sul disegno di legge in titolo, rimesso alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri, e sui relativi emendamenti. Propone, quindi, di esprimere, per quanto di competenza, parere non ostativo segnalando, all'articolo 11, comma 1, l'opportunità di specificare il tipo di provvedimento che dovrà stabilire la metodologia per la determinazione del fabbisogno di personale degli enti del Servizio sanitario nazionale. Esaminati altresì i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: - sull'emendamento 12.33 parere contrario, in quanto la proposta, volta a disporre - per i residenti in Calabria e per coloro che si impegnino a prestare la propria attività professionale per dieci anni all'interno della regione Calabria - la sospensione dell'accesso programmato alla facoltà di medicina e chirurgia in tutte le università della Calabria nonché a rendere libero l'accesso alle scuole di specializzazione della medesima Regione, presenta profili di irragionevole discriminazione; - sui restanti emendamenti parere non ostativo. Il senatore FARAONE ( PD ) rileva profili di illegittimità costituzionale, ai sensi degli articoli 3 e 97 della Costituzione, in particolare con riferimento all'articolo 12 del decreto-legge, con il quale si prevede l'assunzione con contratti a tempo parziale di medici in formazione specialistica, i quali risulteranno sostanzialmente equiparati a coloro che hanno già conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione. Il senatore GRASSI ( M5S ) sottolinea che il provvedimento è ancora oggetto di valutazione politica e tecnica per superare le criticità rilevate, tanto che ancora ieri si è svolto un incontro tra i Ministri dell'istruzione e della salute e i rappresentanti del Consiglio universitario nazionale, della Conferenza dei rettori delle università italiane, della Conferenza dei presidi di medicina e dell'Intercollegio dell'area medica. In ogni caso, ritiene che le misure siano di particolare rilevanza perché volto a sopperire alla contingente carenza dei medici nel Servizio sanitario nazionale. A suo avviso, non si configurerebbe una disparità di trattamento a vantaggio dei medici in formazione specialistica, i quali infatti sarebbero assunti con contratti a tempo parziale. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere non ostativo con osservazioni sul testo e in parte contrario e in parte non ostativo sui relativi emendamenti, avanzata dal relatore e pubblicata in allegato. IN SEDE REFERENTE 1089 (Disposizioni in materia di iniziativa legislativa popolare e di referendum DDL 1089 Disposizioni in materia di iniziativa legislativa popolare e di referendum (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 maggio scorso. Riprende la discussione generale. Il senatore PARRINI ( PD ) si riserva di intervenire ulteriormente in sede di esame degli emendamenti. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) osserva che dalle audizioni sono emersi significativi spunti di riflessione, da tenere presente in sede di predisposizione degli emendamenti, nonostante alcuni miglioramenti già apportati in prima lettura, in particolare con riferimento all'introduzione del quorum approvativo del 25 per cento per il referendum propositivo. Restano tuttavia ulteriori questioni da affrontare, a partire dalla definizione dell'ambito di applicazione del controllo preventivo di legittimità costituzionale, che a suo avviso non dovrebbe essere esteso ai disegni di legge approvati dal Parlamento. Inoltre, ritiene opportuno evitare contrapposizioni tra l'iniziativa legislativa popolare, rafforzata dalla consultazione referendaria, e le prerogative parlamentari, al fine di favorire la coesistenza degli strumenti di democrazia partecipativa con quelli della democrazia rappresentativa. Occorre poi precisare le materie da sottrarre all'iniziativa legislativa popolare, quali le leggi costituzionali e di revisione costituzionale, ai sensi dell'articolo 138 della Costituzione, e le leggi di amnistia e d'indulto, ai sensi dell'articolo 79 della Costituzione. Infine, occorre definire nella legge costituzionale il numero massimo di proposte presentabili per anno o per legislatura, e distinguere in modo puntuale i confini tra il referendum abrogativo e quello propositivo, alla luce della casistica in materia di quesiti manipolativi quale la consultazione sulla disciplina elettorale del 1993. Poiché nessun altro chiede di intervenire, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale. Il relatore GRASSI ( M5S ), nel concordare sulla rilevanza e utilità dei contributi emersi dalle audizioni, esprime l'auspicio che sia possibile pervenire a un testo condiviso. Considerata anche la cospicua documentazione lasciata agli atti dagli esperti di diritto costituzionale, chiede al Presidente di fissare un termine congruo per la presentazione delle proposte di modifica. Il PRESIDENTE propone di fissare per martedì 18 giugno il termine per la presentazione di emendamenti. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ), nell'apprezzare la disponibilità del relatore al dialogo con le opposizioni, ritiene opportuno fissare un termine più ampio, in modo da favorire l'interlocuzione con i relatori e risolvere le questioni più critiche già in fase di predisposizione degli emendamenti. Il PRESIDENTE propone, quindi, di fissare per le ore 15 di venerdì 21 giugno il termine per la presentazione di eventuali emendamenti. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (1124) DDL 1124 Abrogazione dell'articolo 99 della Costituzione, concernente il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 maggio scorso. Ha inizio la discussione generale. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) sottolinea che sul tema dell'abolizione del CNEL si registra ormai da tempo un generale orientamento favorevole, come è emerso anche in occasione della proposta di riforma costituzionale del 2016. Pur condividendo in linea di principio tale intervento, tuttavia, ritiene inopportuno riformare la Costituzione attraverso interventi puntuali, senza una visione organica complessiva. In tale ottica, esprime perciò un avviso contrario sul disegno di legge costituzionale all'esame. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale e propone di fissare il termine per la presentazione di eventuali emendamenti alle ore 18 di martedì 18 giugno. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,45. Allegato SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1315 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1315 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo segnalando, all'articolo 11, comma 1, l'opportunità di specificare il tipo di provvedimento che dovrà stabilire la metodologia per la determinazione del fabbisogno di personale degli enti del Servizio sanitario nazionale. Esaminati altresì gli emendamenti ad esso riferiti, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: - sull'emendamento12.33 parere contrario, in quanto la proposta, volta a disporre - per i residenti in Calabria e per coloro che si impegnino a prestare la propria attività professionale per dieci anni all'interno della regione Calabria - la sospensione dell'accesso programmato alla facoltà di medicina e chirurgia in tutte le università della Calabria nonché a rendere libero l'accesso alle scuole di specializzazione della medesima regione, presenta profili di irragionevole discriminazione; - sui restanti emendamenti parere non ostativo.