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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 156 VALLARDI La seduta inizia alle ore 15,30. IN SEDE CONSULTIVA Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza' Doc Doc. XXVII, n. 18 Proposta di "Piano nazionale di ripresa e resilienza" (Parere alle Commissioni 5 a e 14 a riunite. Esame e rinvio) Il relatore TARICCO ( PD ) illustra l'atto in esame, presentato il 15 gennaio 2021 e deferito alle Commissioni riunite 5ª e 14ª con il parere di tutte le altre Commissioni. Con riferimento al documento in esame, ricorda preliminarmente che lo scorso mese di settembre il Governo aveva presentato la proposta di linee guida per la redazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), su cui l'assemblea del Senato si era pronunciata con un atto di indirizzo il 13 ottobre 2020. Il 12 gennaio 2021 il Consiglio dei ministri ha quindi approvato la proposta di PNRR che viene sottoposta all'esame del Parlamento. In linea generale il Piano intende delineare una azione di rilancio del Paese, condivisa a livello europeo, attraverso obiettivi e interventi connessi a tre assi strategici: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale. Il Piano si articola quindi in sei missioni, che a loro volta raggruppano sedici componenti funzionali a realizzare gli obiettivi economico-sociali definiti nella strategia del Governo. Tali componenti si articolano poi in 48 linee di intervento per progetti omogenei e coerenti. Nel documento si sottolinea che "i singoli progetti di investimento sono stati selezionati secondo criteri volti a concentrare gli interventi su quelli trasformativi, a maggiore impatto sull'economia e sul lavoro". Le sei missioni del PNRR sono: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute. Le risorse complessive dedicate alle sei missioni del PNRR nel periodo 2021-2026 ammontano a 311,9 miliardi. Con riferimento ai contenuti del documento di più diretto interesse della Commissione, segnala in particolare la missione 2 (rivoluzione verde e transizione ecologica), concernente i grandi temi dell'agricoltura sostenibile, dell'economia circolare, della transizione energetica, della mobilità sostenibile, dell'efficienza energetica degli edifici, delle risorse idriche e dell'inquinamento. Gli investimenti in cui si concretizzano le quattro componenti di questa missione sono distribuiti su diverse linee progettuali per un ammontare complessivo di risorse pari a 69,8 miliardi di euro. Il documento precisa che tali linee progettuali verranno più puntualmente definite, con le relative concrete iniziative di investimento, in coerenza con la strategia nazionale complessiva in corso di definizione e alla capacità di raggiungere gli obiettivi del Piano nazionale integrato energia clima (PNIEC). La componente "agricoltura sostenibile, impresa verde ed economia circolare" ha come obiettivi prioritari la promozione della sostenibilità ambientale nella filiera dell'agricoltura, il sostegno a progetti innovativi di decarbonizzazione tramite processi di economia circolare, nonché la definizione di un piano nazionale per l'economia circolare. In particolare la prima linea d'azione, "agricoltura sostenibile", prevede iniziative per la competitività, la riqualificazione energetica e la capacità logistica del comparto agroalimentare italiano. Le altre due linee di azione concernono invece, rispettivamente: l'economia circolare e la valorizzazione del ciclo integrato dei rifiuti; i progetti di economia circolare per la riconversione di processi industriali. Per quanto concerne in particolare la linea progettuale "agricoltura sostenibile", avente un costo complessivo di 2,5 miliardi, questa risulta articolata in tre progetti. Il primo, denominato "contratti di filiera", prevede incentivi per progetti nei settori agroalimentari, ittici, forestali e florovivaistici che prevedano investimenti in beni materiali ed immateriali finalizzati alla riconversione delle imprese verso modelli di produzione sostenibile. L'individuazione delle priorità di intervento è prevista entro il secondo trimestre del 2021, la pubblicazione del bando per la selezione dei programmi di investimento entro il quarto trimestre e l'approvazione delle graduatorie definitive dei bandi pubblici per la concessione degli aiuti entro il secondo trimestre del 2023. La realizzazione degli investimenti avverrà entro il 2026. Il secondo progetto, denominato "parchi agrisolari", prevede incentivi per l'ammodernamento dei tetti degli immobili ad uso produttivo nel settore agricolo, zootecnico e agroindustriale (quali installazione di pannelli solari, isolamento termico, sostituzione di coperture in eternit ecc.) per incrementare la sostenibilità e l'efficienza energetica del comparto, realizzando inoltre sistemi decentrati di produzione di energia. Il programma sarà attuato tramite bandi e la procedura per la presentazione delle domande sarà avviata entro il quarto trimestre del 2021 con l'obiettivo di ottenere entro il 2026 una superficie coperta con pannelli fotovoltaici pari a 13.250 m 2 , tale da produrre 1.300-1.400 GWh a regime. Il terzo progetto è denominato "logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, forestale, florovivaistica" ed opererà tramite incentivi agli investimenti per il miglioramento della capacità di stoccaggio delle materie prime agricole, il potenziamento delle infrastrutture dei mercati agricoli e per lo sviluppo di un sistema logistico integrato per le filiere dei comparti coinvolti. L'obiettivo è realizzare 60 interventi entro il 2026. Sempre nell'ambito della missione 2, segnala anche la componente "tutela del territorio e della risorsa idrica", che mira a migliorare la resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici e all'incremento degli stress conseguenti, migliorando lo stato di qualità ecologica e chimica dei corpi idrici, la gestione a livello di bacino e l'allocazione efficiente della risorsa idrica tra i vari usi/settori, tra cui quello agricolo. Si prevede che per la mitigazione dei rischi dal dissesto vadano realizzate misure di tipo estensivo nelle superfici forestali presenti nei bacini idrografici, con interventi di gestione forestale sostenibile e di sistemazioni di idraulica forestale; si afferma altresì che per il raggiungimento degli obiettivi in tale ambito sia indispensabile accompagnare i progetti di investimento con un'azione di riforma che - tra le altre cose - dovrà essere volta a potenziare la capacità progettuale dei consorzi di bonifica anche mediante centrali di progettazione regionali, promuovendo la revisione e il rafforzamento dei consorzi nelle regioni del Mezzogiorno. Argomenti di interesse della Commissione sono presenti anche nella missione 1 (digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura) avente l'obiettivo della innovazione del Paese in chiave digitale, laddove viene ricordata la necessità di un continuo aggiornamento tecnologico nell'agricoltura. Nell'ambito degli interventi per la digitalizzazione della pubblica amministrazione si prevede anche la digitalizzazione e reingegnerizzazione del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN). Nell'ambito invece degli interventi per la digitalizzazione delle imprese vengono espressamente menzionate le filiere agroalimentari del Mezzogiorno e si prevedono interventi di sostegno alle imprese che promuovono nel mondo i prodotti del Made in Italy , in particolare in favore di quelle di minori dimensioni. Nell'ambito infine degli interventi in favore del turismo e della cultura 4.0, si prevedono tra l'altro interventi di valorizzazione dei piccoli centri, anche favorendo la rinascita delle antiche strutture agricole e dei mestieri tradizionali, nonché interventi per la rivitalizzazione del tessuto socio-economico dei luoghi, contrastando lo spopolamento dei territori e favorendo la conservazione del paesaggio e delle tradizioni. Segnala infine la missione 5 (inclusione e coesione), in particolare nella sezione dedicata agli interventi speciali di coesione territoriale. In tale ambito sono previste misure a sostegno dell'imprenditoria giovanile, in particolare nel settore turistico e agroalimentare, e del reinsediamento abitativo e produttivo, nonché uno specifico finanziamento di 180 milioni per le infrastrutture digitali per le filiere agroalimentari del Mezzogiorno. Nell'ambito degli interventi per le aree terremotate è poi previsto il sostegno alle attività economiche e produttive locali, anche attraverso la valorizzazione delle risorse ambientali ed agroalimentari. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il presidente VALLARDI , in riferimento al disegno di legge n. 1324 (Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa) comunica di aver designato quale nuova relatrice la senatrice Naturale in sostituzione della senatrice Caligiuri. La seduta termina alle ore 16.