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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 416 PESCO La seduta inizia alle ore 14,15. IN SEDE CONSULTIVA A.S. 2271 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 DDL 2271 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Parere alla 1 a Commissione sul testo e sugli emendamenti. Esame. Parere non ostativo sul testo. Parere in parte non ostativo e in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti) La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), sul disegno di legge in titolo ed i relativi emendamenti, segnala, per quanto di competenza, in relazione al testo, nel rinviare per ulteriori approfondimenti alla Nota n. 224 del Servizio del bilancio, più nel dettaglio, che con riguardo all'articolo 2- bis sulle misure concernenti gli accessi alle strutture sanitarie e socio-sanitarie, occorre acquisire conferma che l'adozione delle misure necessarie finalizzate alla prevenzione del contagio sia sostenibile da parte delle strutture sanitarie e socio-sanitarie nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente. Relativamente all'articolo 2- ter , ove vengono previste una serie di misure per mantenere le relazioni dei pazienti affetti da Covid-19 con i relativi familiari, si chiede conferma dell'effettiva possibilità di dare attuazione alla norma senza aggravi di costi per le strutture sanitarie. Occorre altresì acquisire conferma, con riguardo all'articolo 3, della congruità delle risorse previste a legislazione vigente per i servizi di trasporto aggiuntivi. Risulta poi necessario avere ulteriore conferma della neutralità delle disposizioni sui certificati verdi di cui all'articolo 9, considerata l'ampia platea interessata per la quale potrebbero non rivelarsi sufficienti gli attuali stanziamenti. In particolare, occorre valutare i profili finanziari dei commi 3, 6- bis e 6- ter del medesimo articolo, introdotti dalla Camera dei deputati, che ampliano il numero dei certificati, prevedendone il rilascio già contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e la redazione anche in lingua inglese. Relativamente all'articolo 11- novies , che posticipa il termine entro il quale gli interventi rientranti nei piani di sviluppo finanziati con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione devono generare obbligazioni vincolanti, andrebbe confermato che la norma non determini un effetto negativo sui saldi di finanza pubblica. Con riguardo all'articolo 11- undecies sui controlli radiometrici, sarebbe opportuno acquisire conferma della compatibilità delle proroghe ivi previste con la normativa europea. Si chiedono poi chiarimenti sugli effetti finanziari dell'articolo 11- quinquiesdecies , che posticipa di un anno gli adempimenti previsti dal decreto di finanziamento di alcuni interventi infrastrutturali. Con riferimento all'articolo 11- sexiesdecies che proroga l'entrata in vigore di alcune sanzioni comminate nei confronti di imprese che non indichino nei documenti di bilancio le sovvenzioni pubbliche ricevute superiori a duemila euro, si chiede conferma, con riguardo ad eventuali sanzioni già accertate, che le relative entrate non siano state scontate nei tendenziali di finanza pubblica. Da ultimo, con riguardo all'articolo 12 recante misure in materia di trasporto aereo di linea di passeggeri, occorre un chiarimento sui relativi effetti sui saldi di finanza pubblica, considerato che trattasi di somme con competenza pari a zero nel 2021 e non erogate negli anni precedenti. Occorre poi chiarire se trattasi di utilizzo di somme in conto residui conforme alla legge di contabilità. Al fine di chiarire i profili finanziari sopra illustrati e garantire la neutralità finanziaria complessiva del provvedimento, risulta necessario acquisire la relazione tecnica aggiornata di cui all'articolo 17, comma 8, della legge di contabilità e di finanza pubblica. Per quanto riguarda gli emendamenti, occorre valutare i profili finanziari della proposta 3.1, che estende all'anno scolastico 2021-2022 le disposizioni per lo svolgimento dei servizi per l'infanzia e didattici nelle scuole di ogni ordine e grado stabilite per la fase conclusiva dell'anno scolastico 2020-2021. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 3- bis .0.1, 3- bis .0.2 e 3- bis .0.3. Appare suscettibile di determinare maggiori oneri l'emendamento 8- ter .0.1. Occorre valutare la portata finanziaria della proposta 9.3, nella parte in cui amplia l'ambito dei certificati verdi ai test salivari per bambini. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 9.4 e 9.5, che dispongono la gratuità di alcune tipologie di test effettuati per motivi di lavoro, di salute e di studio, nonché sulla proposta 9.6, recante una detrazione d'imposta per analoghe spese, anche al fine di verificare la congruità delle coperture ivi previste e la disponibilità delle relative risorse a valere sul Fondo emergenze nazionali. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 9.10 e 9.0.1. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 11.1, recante esonero dall'IMU per il 2021 a favore dei possessori di immobili interessati dalla sospensione delle esecuzioni. Occorre valutare i possibili effetti finanziari dell'emendamento 11.2, che pospone il termine per la comunicazione necessaria per fruire della proroga della moratoria a favore delle piccole e medie imprese. Chiede conferma dell'assenza di oneri della proposta 11- sexies .0.1, che proroga, per il trasposto pubblico locale, l'autorizzazione all'acquisto di autobus tramite la convenzione Consip Autobus 3. Occorre valutare gli eventuali effetti finanziari dell'emendamento 11- duodecies .0.1, nella parte in cui la proroga degli adempimenti relativi alla pubblicità degli aiuti di Stato per il 2021 potrebbe incidere su sanzioni già accertate. Occorre valutare la portata finanziaria della proposta 11- sexiesdecies .0.1, con riguardo all'impatto che la proroga degli obblighi informativi sulle erogazioni pubbliche previsti per il 2020 potrebbe avere su sanzioni già accertate. Su tutti i restanti emendamenti, non vi sono osservazioni da formulare. Il sottosegretario Alessandra SARTORE deposita l'aggiornamento della relazione tecnica sul testo, positivamente verificata, recante le risposte ai rilievi avanzati dalla relatrice. In relazione agli emendamenti, esprime un avviso contrario, in assenza di relazione tecnica necessaria a verificare gli effetti finanziari, sulle proposte 3.1, 9.3, 9.4, 9.5, 9.6, 11.1, 11.2, 11- sexies .0.1, 11- duodecies .0.1 e 11- sexiedecies .0.1. Concorda con la relatrice sull'onerosità degli emendamenti 3- bis .0.1, 3- bis .0.2, 3- bis .0.3, 8- ter .0.1, 9.10 e 9.0.1, nonché sull'assenza di osservazioni per i restanti. Non essendovi richieste di intervento, la RELATRICE, alla luce dei chiarimenti forniti dal Governo, illustra la seguente proposta di parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, alla luce della relazione tecnica aggiornata positivamente verificata, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. In relazione agli emendamenti, esprime parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 3.1, 3- bis .0.1, 3- bis .0.2, 3- bis .0.3, 8- ter .0.1, 9.3, 9.4, 9.5, 9.6, 9.10, 9.0.1, 11.1, 11.2, 11- sexies .0.1, 11- duodecies .0.1 e 11- sexiesdecies .0.1. Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti.". Verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere è messa in votazione e approvata. A.S. 2271 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 DDL 2271 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Parere all'Assemblea sul testo e sugli emendamenti. Esame. Parere non ostativo sul testo. Parere in parte non ostativo e in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti) La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) formula, sulla base dell'esito dell'esame del testo e degli emendamenti per la Commissione di merito, la seguente proposta di parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, alla luce della relazione tecnica aggiornata positivamente verificata, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. In relazione agli emendamenti, esprime parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 3.1, 3- bis .0.1, 3- bis .0.2, 3- bis .0.3, 8- ter .0.1, 9.3, 9.4, 9.5, 9.6, 9.10, 9.0.1, 11.1, 11.2, 11- sexies .0.1, 11- duodecies .0.1 e 11- sexiesdecies .0.1. Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti.". La rappresentante del GOVERNO esprime un avviso conforme. Verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere è posta in votazione e risulta approvata. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti DDL 2207 Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 10 giugno. Il presidente PESCO comunica che è stata presentata la riformulazione 4.0.4 (testo 3), pubblicata in allegato. Avverte inoltre che è stato presentato l'ordine del giorno G/2207/34/5 (testo 3), pubblicato in allegato. Comunica poi che è stato ritirato l'emendamento 2.3. Comunica inoltre che, per un mero errore materiale, risulta ritirato l'emendamento 2.2. Tale ritiro si intende pertanto revocato. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) chiede chiarimenti sui tempi e sulle modalità d'esame del provvedimento in titolo, che tra l'altro risulta inserito nel calendario dei lavori dell'Assemblea della settimana corrente. Il PRESIDENTE fa presente che sono in corso interlocuzioni politiche tra i Gruppi parlamentari di maggioranza e il Governo, al fine di verificare i margini per l'approvazione di proposte emendative su tematiche ritenute di particolare rilevanza. Reputa opportuno che il confronto in corso sia portato all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo convocata per oggi, auspicando che venga fatto uno sforzo ulteriore per giungere a un punto di equilibrio condiviso. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) richiama l'esigenza che il confronto politico si svolga in Commissione, in modo da far emergere pubblicamente, in conformità alle regole parlamentari, le posizioni dei vari Gruppi. Dichiara quindi la disponibilità dei senatori di "Fratelli d'Italia" ad avviare immediatamente l'esame delle singole proposte emendative; al riguardo, sottolinea che il proprio Gruppo ha posto, con i suoi emendamenti, una serie di temi di grande rilievo, tra cui la questione dell' ecobonus e del superbonus , su cui si attende di avere le dovute risposte dal Governo, anche al fine di salvaguardare la dignità dei lavori della Commissione. Il PRESIDENTE condivide l'esigenza di dare riscontro, nel merito, alle proposte avanzate dai Gruppi parlamentari, per cui diventa essenziale fare chiarezza sui tempi d'esame del provvedimento. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) concorda sull'opportunità di attendere le determinazioni della Conferenza dei Capigruppo, con l'augurio possa registrarsi un'apertura su alcune tematiche oggettivamente importanti e congruenti con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritiene che, alla luce della prassi invalsa negli ultimi mesi nell'esame dei provvedimenti d'urgenza, vi siano ancora spazi e tempi adeguati per svolgere un lavoro ordinato, anche al fine di scongiurare soluzioni non condivise, che rappresenterebbero una sconfitta per tutti. Il sottosegretario Alessandra SARTORE ribadisce la diponibilità del Governo ad esaminare nel merito gli emendamenti, concordando comunque con la necessità di verificare le determinazioni della prossima Conferenza dei Capigruppo. Il PRESIDENTE, all'esito del dibattito, invita i senatori della Commissione ad attivarsi presso i rispettivi Capigruppo affinché sia fatto ogni sforzo per dare risposta, nel merito, alle questioni di maggiore significato avanzate in sede parlamentare in relazione al provvedimento in titolo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA A.S. 2129 - Modifiche all'articolo 25 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di procedura di nomina dei rappresentanti di lista DDL 2129 Modifiche all'articolo 25 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di procedura di nomina dei rappresentanti di lista (Parere alla 1 a Commissione sul nuovo testo e sugli emendamenti. Esame e rinvio) Il relatore DELL'OLIO ( M5S ) illustra il disegno di legge in titolo ed i relativi emendamenti, segnalando, per quanto di competenza, in riferimento al testo, che occorre chiedere chiede conferma della compatibilità del Nuovo testo del disegno di legge con l'invarianza dei saldi di finanza pubblica, con particolare riferimento agli adempimenti posti a carico degli uffici elettorali previsti dall'articolo 3, commi 2 e 3, nonché agli adempimenti posti a carico dei tribunali per effetto delle modifiche recate dall'articolo 4. Occorre valutare, , in ogni modo, con riguardo al Nuovo testo disegno di legge nel suo complesso, l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria e amministrativa. Per quanto riguarda gli emendamenti, occorre valutare, in relazione al parere che sarà reso sul testo, l'emendamento 4.1, sempre al fine di verificare la compatibilità con l'invarianza dei saldi di finanza pubblica degli adempimenti posti in capo ai tribunali. Sui restanti emendamenti non vi sono osservazioni da formulare. La rappresentante del GOVERNO, nel far presente che risultano ancora in corso gli approfondimenti istruttori, si riserva di fornire riscontro ai rilievi formulati dal relatore. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Doc. XXII, n. 32 - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul settore del gioco pubblico in Italia e sul contrasto del gioco illegale Doc Doc. XXII, n. 32 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul settore del gioco pubblico in Italia e sul contrasto del gioco illegale (Parere alla 6 a Commissione sul testo e sugli emendamenti. Esame. Parere non ostativo) Il relatore CALANDRINI ( FdI ) illustra il documento in titolo segnalando, per quanto di competenza, che, in considerazione del fatto che gli oneri per il funzionamento della Commissione - stabiliti dall'articolo 4 nel limite massimo di 15.000 euro per il 2021 e 75.000 euro per ciascun anno successivo di durata - sono posti a carico del bilancio interno del Senato, non vi sono osservazioni da formulare. In relazione agli emendamenti, non vi sono osservazioni di competenza da formulare. Non essendovi richieste di intervento, illustra la seguente proposta di parere: " Verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere è messa in votazione e approvata. A.S. 2169 - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 (Parere Parere alla 14 a Commissione sugli emendamenti. Seguito dell'esame. Parere in parte non ostativo, in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione e in parte condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 10 giugno. La relatrice GALLICCHIO ( M5S ) in merito agli emendamenti precedentemente accantonati, segnala, che per quanto di competenza, che riguardo alle proposte riferite all'articolo 1, si rende necessaria la predisposizione della relazione tecnica sull'emendamento 1.0.1, in tema di circolazione in Italia di veicoli immatricolati all'estero. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 2, occorre valutare la proposta 2.1, soppressiva dell'articolo, segnalata dal Governo. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 3, non vi sono osservazioni sull'emendamento 3.1 (testo 2). Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 4, occorre valutare i profili finanziari degli emendamenti 4.0.1 (testo 2), 4.0.1 (testo 3) e 4.0.2 (testo 2), in tema di ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina, nonché della proposta 4.0.3 (testo 2), in tema di esercizio dell'attività di medico di medicina generale da parte degli specializzati in medicina di comunità. Con riferimento agli emendamenti riferiti all'articolo 7, non vi sono osservazioni sulle proposte 7.0.1 (testo 2) e 7.0.1 (testo 3). Con riferimento all'articolo 8, occorre valutare i profili finanziari della proposta 8.4, sul concorso alla formazione del reddito imponibile dei servizi di ingegneria e architettura. Occorre valutare gli emendamenti 8.13, 8.14, 8.15, 8.16, 8.17, 8.18 e 8.19, segnalati dal Governo e recanti varie modifiche al codice dei contratti pubblici, prevalentemente con riguardo alla disciplina del subappalto. Richiede la relazione tecnica per gli analoghi emendamenti 8.22, 8.23, 8.24 e 8.25, sul computo degli interessi moratori nel caso di ritardati pagamenti nell'ambito dei contratti pubblici. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 10, occorre valutare l'emendamento 10.0.1 (testo 2), recante un'articolata normativa in materia di immissione sul mercato e uso di precursori di esplosivi, segnalato dal Governo. In relazione agli emendamenti riferiti all'articolo 13, occorre valutare la proposta 13.5, in tema di requisiti per la proroga del visto richiesto per il soggiorno di breve durata, segnalata dal Governo. Relativamente agli emendamenti riferiti all'articolo 17, richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 17.0.1 (testo 2), 17.0.2 (testo 2), 17.0.3 e 17.0.4, in materia di videosorveglianza a tutela dei soggetti fragili. Riguardo alle proposte relative all'articolo 23, occorre valutare la proposta 23.0.1, recate attuazione di una direttiva in materia di mercato degli strumenti finanziari, segnalata dal Governo. Richiede la relazione tecnica sull'emendamento 23.0.2, recante attuazione di direttive in materia assicurativa e finanziaria. Con riferimento agli emendamenti riferiti all'articolo 28, non vi sono osservazioni sulla proposta 28.13 (già 28.0.2). In riferimento all'articolo 30, chiede la relazione tecnica, anche al fine di verificare la sostenibilità della relativa clausola di invarianza, sull'emendamento 30.0.1 (testo 2), che prevede l'istituzione di sedi dell'Osservatorio euro-mediterraneo anche nelle città di Roma e Napoli. Per quanto concerne gli emendamenti riferiti all'articolo 36, occorre acquisire la relazione tecnica sugli emendamenti 36.0.2, 36.0.2 (testo 2) e 36.0.2 (testo 3), sul rafforzamento e la riorganizzazione interna della Corte dei conti. Il sottosegretario Alessandra SARTORE, in relazione alla proposta 1.0.1, comunica che è pervenuta una relazione tecnica nella quale si ribadisce che l'istituzione, presso l'archivio informativo del pubblico registro automobilistico "P.R.A." dell'elenco ivi indicato, è prevista senza oneri per l'erario. Al riguardo, preso atto dell'invarianza finanziaria dell'istituzione di tale elenco e della sua gestione in condizioni di equilibrio finanziario, segnala la necessità di inserire nella proposta emendativa una clausola di invarianza amministrativa. Formula quindi un avviso contrario sull'emendamento 2.1, atteso che la soppressione della disposizione comporta oneri non quantificati e non coperti per la finanza pubblica, perché non consentirebbe di chiudere la procedura di infrazione n. 2019/2100. Non ha osservazioni da formulare, analogamente al relatore, sull'emendamento 3.1 (testo 2). La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) chiede di accantonare l'esame della proposta 2.1. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) chiede chiarimenti sulla valutazione dell'emendamento 3.1 (testo 2), esprimendo forti perplessità sulla possibilità di conciliare la libertà di impresa con l'obbligo di iscrizione, ivi previsto per le società di odontoiatria, al relativo albo professionale, che darebbe avvio a una probabile procedura di infrazione. La rappresentante del GOVERNO, nel rilevare come si tratti di profili più attinenti al merito che ai profili finanziari, concorda sull'opportunità di un ulteriore approfondimento sui possibili rischi di infrazione derivanti dall'approvazione della proposta 3.1 (testo 2). Il PRESIDENTE, dopo un breve dibattito nel quale intervengono i senatori DELL'OLIO ( M5S ), Antonella FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) e STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), dispone l'accantonamento della proposta 3.1 (testo 2), nonché dell'emendamento 2.1. Il sottosegretario Alessandra SARTORE, proseguendo nella valutazione degli emendamenti, si esprime in senso contrario sulla proposta 4.0.1 (testo 2), in assenza di una relazione tecnica, anche al fine di scongiurare l'eventuale insorgenza di un contenzioso con le Istituzioni europee, nonché sull'emendamento 4.0.3 (testo 2). Non riscontra invece oneri correlati alle proposte 4.0.1 (testo 3) e 4.0.2 (testo 2). Concorda quindi con la relatrice sull'assenza di osservazioni con riguardo alle proposte 7.0.1 (testo 2) e 7.0.1 (testo 3). Formula una valutazione contraria, per i profili finanziari, sull'emendamento 8.4, nonché sulle proposte 8.13, 8.14, 8.15, 8.16, 8.17, 8.18 e 8.19. Si dichiara in senso contrario, in assenza di relazione tecnica necessaria a valutarne i riflessi finanziari, anche sugli emendamenti 8.22, 8.23, 8.24 e 8.25. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) chiede chiarimenti sulle ragioni dell'avviso contrario del Governo relativamente alle proposte emendative in tema di subappalto, trattandosi di questioni oggetto di ampia discussione e in corso di superamento, in linea con le esigenze poste dall'attuazione del PNRR. Con riguardo agli emendamenti 8.22, 8.23, 8.24 e 8.25, ritiene che non siano ravvisabili oneri per la finanza pubblica, trattandosi di forme di semplificazione delle modalità operative per il computo degli interessi moratori nell'ambito dei contratti pubblici. La rappresentante del GOVERNO fa presente che la posizione contraria è volta ad evitare l'insorgenza di contenziosi con le Istituzioni europee; tuttavia non si oppone a un ulteriore rinvio dell'esame delle proposte emendative in questione. Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'esame delle proposte da 8.13 a 8.19 e da 8.22 a 8.25. La rappresentante del GOVERNO esprime un avviso contrario sugli emendamenti 10.0.1 (testo 2) e 13.5, dal momento che le relazioni tecniche pervenute al riguardo non superano le criticità sui profili finanziari. Alla richiesta della senatrice TESTOR ( L-SP-PSd'Az ) di valutare l'accantonamento della proposta 13.5, il PRESIDENTE risponde che, a fronte di una relazione tecnica negativamente verificata sul testo base, appare più congruo valutare la presentazione di un testo riformulato. La sottosegretaria SARTORE ribadisce l'avviso contrario sugli emendamenti 17.0.1 (testo 2) e 17.0.2 (testo 2), in assenza di una relazione tecnica necessaria a verificarne gli effetti finanziari, nonché, per le medesime ragioni, sulle proposte 17.0.3 e 17.0.4, a proposito delle quali dà conto, inoltre, dell'avviso contrario nel merito del Ministero dell'interno, che dichiara di non essere in grado di fornire alcun elemento per la predisposizione della relazione tecnica. Su richiesta della senatrice TESTOR ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE dispone l'ulteriore accantonamento dell'esame delle proposte 17.0.1 (testo 2), 17.0.2 (testo 2), 17.0.3 e 17.0.4. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) osserva che la legge europea non appare il veicolo legislativo più appropriato per affrontare la questione dedotta negli emendamenti appena accantonati. La rappresentante del GOVERNO fa quindi presente che, a seguito di approfondimenti istruttori, non si ravvisano profili finanziari con riguardo agli emendamenti 23.0.1 e 23.0.2, concordando altresì con la valutazione non ostativa della relatrice in merito alla proposta 28.13 (già 28.0.2). Formula un avviso contrario sull'emendamento 30.0.1 (testo 2), in assenza di relazione tecnica, nonché sulle proposte 36.0.2 e 36.0.2 (testo 2), mentre ritiene opportuno valutare l'accantonamento della proposta 36.0.2 (testo 3), in attesa dell'acquisizione di elementi istruttori, necessari a verificarne l'asserita invarianza finanziaria. Non essendovi ulteriori richieste di intervento la RELATRICE, sulla base delle indicazioni emerse dalla discussione e alla luce dei chiarimenti forniti dal Governo, formula la seguente proposta di parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, precedentemente accantonati, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 4.0.1 (testo 2), 4.0.3 (testo 2), 8.4, 10.0.1 (testo 2), 13.5, 30.0.1 (testo 2), 36.0.2 e 36.0.2 (testo 2). Sulla proposta 1.0.1, esprime parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'aggiunta, alla fine del comma 3, del seguente periodo: "Le amministrazioni interessate alla relativa attuazione vi provvedono con le sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.". Il parere è non ostativo sulle proposte 4.0.1 (testo 3), 4.0.2 (testo 2), 7.0.1 (testo 2), 7.0.1 (testo 3), 23.0.1, 23.0.2 e 28.13 (già 28.0.2). L'esame resta sospeso sulle proposte 2.1, 3.1 (testo 2), 8.13, 8.14, 8.15, 8.16, 8.17, 8.18, 8.19, 8.22, 8.23, 8.24, 8.25, 17.0.1 (testo 2), 17.0.2 (testo 2), 17.0.3, 17.0.4 e 36.0.2 (testo 3).". La Commissione approva la proposta di parere della relatrice. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.S. 2065 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulle infrazioni relative ai beni culturali, fatta a Nicosia il 19 maggio 2017 DDL 2065 Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulle infrazioni relative ai beni culturali, fatta a Nicosia il 19 maggio 2017 (Parere alla 3ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana del 26 maggio. La rappresentante del GOVERNO deposita una relazione tecnica, positivamente verificata, sul provvedimento in titolo. Il relatore CALANDRINI ( FdI ) propone pertanto l'approvazione del seguente parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, alla luce della relazione tecnica positivamente verificata, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo.". Non essendovi richieste di intervento, verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta di parere del relatore. La seduta termina alle ore 15,25. Allegato