Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 46. INDENNITÀ DI LICENZIAMENTO All'atto del licenziamento, attuato non ai sensi dell'art. 44, l'azienda deve corrispondere al lavoratore una indennità ragguagliata a: a) giorni 6 (48 ore) per ciascuno dei primi 5 anni di anzianità ininterrotta; b) giorni 10 (80 ore) per ciascuno dei successivi anni di anzianità ininterrotta oltre i 5 e fino ai 10 anni c) giorni 12 (96 ore) per ciascuno dei successivi anni di anzianità ininterrotta oltre i 10 e fino ai 18 anni d) giorni 15 (120 ore) per ciascuno dei successivi anni di anzianità ininterrotta oltre i 18 anni. Trascorso il primo anno di servizio le frazioni di anno sono conteggiate per dodicesimi, calcolandosi come mese intero le frazioni di mese superiori a 15 giorni. Le misure delle indennità di cui al comma 1° si adottano per le anzianità maturate dall'operaio a partire dall'1 gennaio 1947 e sono calcolate in base alla intera retribuzione (paga, più indennità di contingenza, ed eventuale terzo elemento non conglobati). Per gli operai normalmente retribuiti a cottimo si conteggia la media di guadagno realizzata negli ultimi tre mesi. Per quanto riguarda l'anzianità maturata dall'operaio anteriormente al 1 gennaio 1947, al numero di giorni di indennità di licenziamento spettantigli in applicazione del precedente contratto nazionale si aggiunge un giorno per ogni anno intero di anzianità ininterrotta. Agli operai che nell'ultimo anno abbiano prestato servizio effettivo in turni avvicendati nel ciclo completo con carattere di prevalenza nel tempo (almeno sei mesi) la percentuale di maggiorazione media sarà computata nella retribuzione ai fini del calcolo dell'indennità. La gratifica natalizia sarà conteggiata nell'indennità maggiorando gli elementi costitutivi della retribuzione dell'8,33%