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Art. 2 Elezione dei rappresentanti dei professori e ricercatori universitari 1. Per l'elezione dei rappresentanti dei professori ordinari, associati e ricercatori universitari, l'elettorato attivo e passivo è attribuito congiuntamente, senza distinzione di categorie, a tutto il predetto personale inquadrato nei settori scientificodisciplinari afferenti alle aree di riferimento di cui al comma 1 dell'articolo 1, secondo la allegata tabella di corrispondenza n. 1. In relazione alle modifiche dei settori scientificodisciplinari di cui all'articolo 17, comma 99, della legge 15 maggio 1997, n. 127, la tabella è aggiornata con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, di seguito denominato: "Ministro", sentito il CUN. Ai fini dell'elezione valgono le disposizioni in materia di ineleggibilità e di incompatibilità previste della normativa vigente per l'elezione alle cariche accademiche. 2. Per ciascuna delle aree di riferimento è costituito un unico collegio elettorale, che elegge 5 rappresentanti. Ogni elettore esprime una sola preferenza. 3. Ai fini della proclazione degli eletti è compilata, per ciascuna area di riferimento, una graduatoria nella quale sono inseriti i candidati, in ordine decrescente, in relazione al numero dei voti ricevuti. Risultano eletti i tre professori ordinari, il professore associato e il ricercatore che ottengono il maggior numero di voti. A parità di voti in ciascuna categoria prevale il più anziano in ruolo e, in caso di ulteriore parità, il candidato più anziano di età. Nota all'art. 2: - Si riporta il testo dell'art. 17, comma 99, della legge 15 maggio 1997, n. 127 (Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo): "99. Dalla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede, con uno o più decreti del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, su proposta del Consiglio universitario nazionale, secondo criteri di affinità scientifica e didattica, all'accorpamento e al successivo aggiornamento dei settori scientificodisciplinari, nell'ambito dei quali sono raggruppati gli insegnamenti, anche al fine di stabilire la pertinenza della titolarità ai medesimi settori, nonché i raggruppamenti concorsuali".