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Art. 199 1. L'articolo 567 del codice di procedura penale è così modificato: a) nel comma 1 le parole "stabilite per il procedimento davanti al tribunale" sono sostituite dalle parole "previste dai titoli II e III del libro VII"; b) nei commi 4 e 5 la parola "pretore" è sostituita dalla parola "giudice"; c) nel comma 6 la parola "pretore" è sostituita dalla parola "giudice" e le parole "del circondario" sono soppresse. Nota all'art. 199: - Il testo vigente dell'art. 567 del codice di procedura penale, come modificato dal presente decreto, è il seguente: "Art. 567 (Dibattimento). - 1. Il dibattimento si svolge secondo le norme previste dai titoli II e III del libro VII, in quanto applicabili. 2. Le liste dei testimoni, periti o consulenti tecnici di cui le parti intendono chiedere l'esame a norma dell'art. 468 devono, a pena di inammissibilità, essere depositate in cancelleria almeno due giorni prima della data fissata per il dibattimento. 3. Anche fuori dei casi previsti dall'art. 140, il verbale di udienza è redatto soltanto in forma riassuntiva se le parti vi consentono. 4. Sull'accordo delle parti, l'esame dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle parti private può essere condotto dal giudice sulla base delle domande e contestazioni proposte dal pubblico ministero e dai difensori. 5. Subito dopo la redazione e la sottoscrizione del dispositivo, il giudice redige anche la motivazione, a meno che questa non risulti di particolare complessità. 6. In caso di impedimento del giudice la sentenza è sottoscritta da presidente del tribunale previa menzione della causa della sostituzione.".