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AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE E ATTRIBUZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE CENTRALE - LAMENTATA LESIONE DELLE AUTONOMIE REGIONALI, NEL QUADRO COSTITUZIONALE RIFORMATO (CON LA LEGGE COSTITUZIONALE N. 3 DEL 2001) - RIPROPOSIZIONE DI QUESTIONE GIÀ SOLLEVATA, A SEGUITO DI RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL RIMETTENTE - DIFETTO DI ADEGUATA MOTIVAZIONE IN ORDINE ALLA RILEVANZA E ALLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 33, 34, 55, comma 6, e 78 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; degli artt. 1, 2, commi 1 e 2, 3, comma 2, 4 e 5 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143; del decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165; del decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188; dell'art. 6, commi 2, 5 e 7, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419; del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 449; del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454; dell'art. 2 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173, sollevata, in riferimento agli artt. 70, 76, 95, 117, 118 e 119 della Costituzione e alle norme in materia di agricoltura contenute negli statuti delle regioni a statuto speciale, sotto il profilo del riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni nella materia dell'agricoltura e dei limiti della funzione statale di indirizzo e coordinamento. Infatti la questione - già sollevata e riproposta alla stregua delle modifiche intervenute nel complessivo quadro costituzionale di riferimento, a seguito dell'entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 - è prospettata con motivazione carente e puramente assertiva, nonché per taluni rilievi, apodittica e ipotetica. - V. citata ordinanza di restituzione degli atti della medesima questione, n. 382/2001. - In tema di motivazione 'per relationem' ad altro provvedimento, anche se dello stesso giudice e anche se già sottoposto al controllo della Corte costituzionale, v. citate ordinanza n. 232/2000, sentenze n. 117/1974 e n. 310/2000.