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Il Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri Roma, 16 maggio 1995 Egregio Direttore Generale, ho l'onore di confermare che il Governo italiano prende atto della volontà di trasferire l'Istituto Interregionale di Ricerca per la Criminalità e la Giustizia delle Nazioni Unite da Roma a Torino, espressa dal Segretario Generale delle Nazioni Unite nella lettera indirizzata al Ministro degli Affari Esteri italiano il 17 maggio 1993. Il Governo italiano si impegna a sostenere, in collaborazione con il Consiglio Comunale di Torino, le spese necessarie ad impiantare l'Istituto nei locali messi a sua disposizione, incluse le spese per il trasferimento del mobilio e delle installazioni. Per quanto riguarda i costi di gestione relativi alla manutenzione dei locali ed alla corrente elettrica, acqua e riscaldamento, rimarranno in vigore le intese di cui ai punti 2 e 5 dell'accordo firmato il 16 gennaio 1968 dal Governo italiano e dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. Propongo che la presente lettera e la Sua risposta costituiscano un addendum all'accordo di cui sopra, che resterà peraltro in vigore. Tale addendum sarà soggetto a ratifica da parte del Parlamento della Repubblica Italiana, ed entrerà in vigore nel momento in cui le Nazioni Unite avranno ricevuto notifica dal Governo dell'avvenuto espletamento delle formalità richieste. Egregio Direttore Generale, La prego di accettare i sensi della mia più alta considerazione. (Walter Gardini) _________________________________ S.E. Amb. Giorgio Giacomelli Direttore Generale Ufficio delle Nazioni Unite Vienna UFFICIO DELLE NAZIONI UNITE A VIENNA Il Direttore Generale 16 maggio 1995 Egregio Sottosegretario di Stato, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera del 16 maggio 1995, il cui testo è il seguente: "Ho l'onore di confermare che il Governo italiano prende atto della volontà di trasferire l'Istituto Interregionale di Ricerca per la Criminalità e la Giustizia delle Nazioni Unite da Roma a Torino, espressa dal Segretario Generale delle Nazioni Unite nella lettera indirizzata al Ministro degli Affari Esteri italiano il 17 maggio 1993. Il Governo italiano si impegna a sostenere, in collaborazione con il Consiglio Comunale di Torino, le spese necessarie ad impiantare l'Istituto nei locali messi a sua disposizione, incluse le spese per il trasferimento del mobilio e delle installazioni. Per quanto riguarda i costi di gestione relativi alla manutenzione dei locali ed alla corrente elettrica, acqua e riscaldamento, rimarranno in vigore le intese di cui ai punti 2 e 5 dell'accordo firmato il 16 gennaio 1968 dal Governo italiano e dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. Propongo che la presente lettera e la Sua risposta costituiscano un addendum all'accordo di cui sopra, che resterà peraltro in vigore. Tale addendum sarà soggetto a ratifica da parte del Parlamento della Repubblica Italiana, ed entrerà in vigore nel momento in cui le Nazioni Unite avranno ricevuto notifica dal Governo dell'avvenuto espletamento delle formalità richieste." Desidero comunicare che le Nazioni Unite hanno accettato i termini della Sua lettera e che il presente scambio di lettere costituirà un addendum all'accordo firmato il 16 gennaio 1968 dal Governo italiano e dalle Nazioni Unite, che resterà peraltro in vigore. Egregio Sottosegretario di Stato, La prego di accettare i sensi della mia più alta considerazione. Giorgio Giacomelli _________________________ S.E. Amb. Walter Gardini Sottosegretario di Stato Ministero degli Affari Esteri Roma