Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONE SPECIALE PER L'ESAME DEGLI ATTI URGENTI PRESENTATI DAL GOVERNO 22 RIVOLTA La seduta inizia alle ore 20,30. IN SEDE REFERENTE (435) D-l 55/2018 - ulteriori misure urgente eventi sismici agosto 2016 DDL 435 Conversione in legge del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana. Riprende l'esame degli emendamenti. Il sottosegretario CASTELLI chiede di accantonare gli ordini del giorno presentati, al fine di compiere gli opportuni approfondimenti per valutarne l'accoglimento. Anche su alcuni emendamenti il Governo ritiene necessario un supplemento di istruttoria, in particolare per verificarne la copertura finanziaria. Chiede pertanto l'accantonamento degli emendamenti identici 01.10, 01.11 e 01.12, nonché degli emendamenti 01.20 e 01.21. Esprime parere contrario sull'emendamento 01.23 e favorevole sull'emendamento 01.28. Chiede inoltre l'accantonamento dell'emendamento 01.31 (testo 2), nonché degli emendamenti 01.32 (testo 2) e 01.35 (testo 2). Chiede quindi che siano accantonati gli emendamenti 01.36, 01.37 e 01.38, nonché gli identici 01.39 e 01.40, come anche gli identici 01.44 e 01.45. Esprime parere favorevole sugli emendamenti del relatore 1.3, 1.15, 1.20 e 1.81. Chiede l'accantonamento degli emendamenti identici 1.90 e 1.91, nonché degli identici 1.106 e 1.107. Quanto agli emendamenti 1.115, 1.116 (testo 2) e 1.117 - per i quali conviene con il relatore sull'opportunità di un accantonamento - anticipa che il Governo presenterà una proposta di riformulazione. Chiede di accantonare l'emendamento 1.120. Esprime quindi parere favorevole sugli emendamenti del relatore 1.124, 1.125 e 1.0.130. Chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.0.4, mentre sull'emendamento 1.0.6 si rimette alla Commissione. Chiede quindi di accantonare gli emendamenti 1.0.11, 1.0.25 e 1.0.26. Sull'emendamento 1.0.33, pur concordando con la proposta del relatore di accantonarne l'esame, anticipa un parere contrario. Chiede inoltre di accantonare gli emendamenti identici 1.0.50 e 1.0.51, nonché gli identici 1.0.106 e 1.0.107. Sui restanti emendamenti, il parere è conforme a quello del relatore. Il senatore VERDUCCI ( PD ) chiede una breve sospensione dei lavori per consentire un approfondimento sul complesso delle proposte di modifica, anche alla luce del parere espresso dalla rappresentate del Governo. La seduta, sospesa alle ore 21,20, riprende alle ore 21,50. La PRESIDENTE avverte che si passerà alla votazione degli emendamenti. Invita quindi i proponenti dell'emendamento 01.5 a ritirare la proposta per convergere sull'emendamento 01.6. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) ritira l'emendamento 01.5 e chiede di aggiungere le firme dei proponenti all'emendamento 01.6. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira l'emendamento 01.7 e chiede di aggiungere le firme dei proponenti all'emendamento 01.6. Ritira altresì l'emendamento 01.8. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 01.6. Su richiesta del senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ), l'emendamento 01.9 è accantonato. Sono inoltre accantonati gli emendamenti identici 01.10, 01.11 e 01.12. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira gli emendamenti 01.15 e 01.16 e chiede di aggiungere le firme dei proponenti all'emendamento 01.13 (testo 2). Posti ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, sono accolti gli identici emendamenti 01.13 (testo 2) e 01.14 (testo 2). Posti ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, sono accolti gli identici emendamenti 01.17, 01.18 e 01.19. Si passa alla votazione dell'emendamento 01.20. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) insiste perché l'emendamento sia posto in votazione, precisando che la proposta di modifica è volta a consentire ai piccoli nuclei familiari di definire le opere da realizzare, senza dover sottostare ad adempimenti particolarmente onerosi, quale la selezione dell'impresa esecutrice dei lavori mediante procedura concorrenziale, che spetterebbero solo alle stazioni appaltanti. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) osserva che la selezione mediante procedura concorrenziale, alla quale devono partecipare almeno tre ditte, è volta a garantire la competitività tra imprese, evitando la costituzione di grandi cluster in grado di aggiudicarsi tutte le gare d'appalto. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP ) ritiene che la procedura determini un aggravio minimo. Il sottosegretario SANTANGELO ritiene necessario accantonare gli emendamenti 01.20 e 01.21, per una più approfondita valutazione. La PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento degli emendamenti 01.20 e 01.21. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ), accogliendo l'invito del relatore, trasforma l'emendamento 01.22 nell'ordine del giorno G/435/10/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i senatori Marsilio e Zaffini, presentatori dell'emendamento 1.0.5, di contenuto identico all'emendamento 01.22. Anche il senatore Verducci chiede di aggiungere la propria firma all'ordine del giorno G/435/10/CS. L'ordine del giorno G/435/10/CS è quindi accolto dal Governo. L'emendamento 01.23 è accantonato. Si passa alla votazione degli identici emendamenti 01.24, 01.25, 1.0.6 e 1.0.7. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) osserva che gli interventi locali di rafforzamento antisismico dovrebbero riguardare il complesso dell'edificio e non singole unità immobiliari. In assenza di tali misure, infatti, l'efficienza sismica e la sicurezza dell'intero stabile potrebbero risultare compromesse. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP ), pur condividendo l'osservazione del senatore Errani, ritiene che si potrebbe consentire ai singoli di eseguire in autonomia gli interventi asseverati dal professionista, qualora questi abbiano carattere non strutturale. Posti ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, sono accolti gli identici emendamenti 01.24, 01.25, 1.0.6 e 1.0.7. Il sottosegretario SANTANGELO chiede di accantonare l'emendamento 01.28. L'emendamento 01.28 è quindi accantonato, insieme agli emendamenti 01.26 e 01.27. I senatori MARSILIO e ZAFFINI chiedono di sottoscrivere l'emendamento 01.29. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 01.29. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) chiede l'accantonamento dell'emendamento 01.30. L'emendamento 01.30 è quindi accantonato, come anche gli emendamenti 01.31 (testo 2) e 01.32 (testo 2). Si passa all'emendamento 01.33. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP ) sottolinea che la fattispecie prevista dalla proposta di modifica in esame non può realizzarsi, in quanto all'interno dei piani attuativi è previsto il potere sostitutivo dei Comuni per la ricostruzione dei centri storici. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 01.33 nell'ordine del giorno G/435/11/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i senatori Marsilio e Zaffini, presentatori dell'emendamento 1.0.19, di contenuto identico all'emendamento 01.33. L'ordine del giorno G/435/11/CS è accolto dal Governo come raccomandazione. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 01.34. Gli emendamenti 01.35 (testo 2), 01.36, 01.37 e 01.38, nonché gli identici 01.39 e 01.40 sono accantonati. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) chiede di accantonare l'emendamento 01.41. Il senatore MARSILIO ( FdI ) chiede l'accantonamento dell'emendamento 01.42. Gli emendamenti 01.41 e 01.42 sono quindi accantonati. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 01.43 nell'ordine del giorno G/435/12/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Gli identici emendamenti 01.44 e 01.45 sono quindi accantonati. Si passa all'emendamento 01.46. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) insiste per la votazione. Sottolinea che l'emendamento introduce una misura di equità a favore dei Comuni, prevedendo la sospensione del pagamento delle rate in scadenza dei mutui a prescindere dall'istituto di credito con cui siano stati contratti. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 01.46 è respinto. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) ritira gli emendamenti 01.48 e 01.52. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira gli emendamenti 01.49 e 01.50 e chiede di aggiungere le firme dei proponenti all'emendamento 01.47. Il senatore MARSILIO ( FdI ) ritira l'emendamento 01.51 e chiede di aggiungere le firme dei proponenti all'emendamento 01.47. È quindi posto ai voti, con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 01.47, che risulta approvato. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) insiste perché l'emendamento 01.53 sia posto in votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 01.53 è respinto. L'emendamento 01.54 è accantonato. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) insiste perché l'emendamento 01.55 sia posto in votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 01.55 è respinto. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) chiede la votazione dell'emendamento 1.1. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.1 è respinto. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.2. Posto ai voti con il parere favorevole del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 1.3. Il senatore MARSILIO ( FdI ) insiste per la votazione dell'emendamento 1.4. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.4 è respinto. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira gli emendamenti 1.5 e 1.6. L'emendamento 1.7 (testo 2) è accantonato. Si passa all'emendamento 1.8. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) sottolinea che la proposta di modifica è volta ad aumentare a 120 il numero delle rate per la restituzione dei versamenti tributari e contributivi. Tuttavia, poiché la misura necessita di adeguata copertura finanziaria, ritira l'emendamento, annunciando che presenterà un ordine del giorno per l'esame in Assemblea. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) concorda con il senatore Arrigoni e ritira l'emendamento 1.9, di contenuto analogo all'emendamento 1.8. Il senatore MARSILIO ( FdI ) insiste per la votazione dell'emendamento 1.10, auspicando che il relatore e il rappresentante del Governo possano modificare il loro orientamento. L'emendamento, infatti, prevede che il termine per la restituzione dei versamenti tributari e contributivi decorra solo dalla data di cessazione dello stato emergenziale. Sarebbe incomprensibile, a suo avviso, pretendere il pagamento di tali somme da cittadini che ancora si trovano in una situazione di difficoltà. Il sottosegretario SANTANGELO chiede di accantonare l'emendamento 1.10 per un'ulteriore riflessione sul tema segnalato dal senatore Marsilio. Assicura, quindi, la piena disponibilità del Governo a rivalutare le questioni che necessitano di un approfondimento. Il senatore VERDUCCI ( PD ) segnala che la proposta di aumentare le rate per la restituzione di tributi e contributi da 60 a 120 è contenuta anche nell'emendamento 1.7 (testo 2) a sua firma, che è stato accantonato. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) osserva che l'accantonamento dell'emendamento 1.7 (testo 2) si è reso necessario per consentire di esaminare in modo più approfondito il nuovo testo, ma difficilmente sarà possibile trovare la copertura finanziaria per la misura proposta, quanto meno in prima lettura. L'emendamento 1.10 è quindi accantonato. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) ritira gli emendamenti 1.12 e 1.24, chiedendo di aggiungere le firme dei proponenti all'emendamento 1.11. Anche il senatore CASTALDI ( M5S ) chiede di aggiungere la propria firma all'emendamento 1.11. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 1.11. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.13 e insiste per la votazione dell'emendamento 1.14. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.14 è respinto. Posto ai voti con il parere favorevole del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 1.15. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 1.16 nell'ordine del giorno G/435/13/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Ritira, quindi, l'emendamento 1.17. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) chiede la votazione dell'emendamento 1.18. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.18 è respinto. L'emendamento 1.19 è accantonato. Posto ai voti con il parere favorevole del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 1.20. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) trasforma l'emendamento 1.21 nell'ordine del giorno G/435/14/CS, pubblicato in allegato, al quale i presentatori dell'emendamento 1.22, di contenuto analogo, aggiungono la propria firma. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira, quindi, l'emendamento 1.22. Ritira, inoltre, l'emendamento 1.23. L'ordine del giorno G/435/14/CS è accolto dal Governo. Gli emendamenti 1.25, 1.26, 1.27, 1.28, 1.29, 1.30, 1.31 e 1.32 sono accantonati. Il senatore MARINO ( PD ), in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 1.33 e ne chiede la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.33 è respinto. Si passa all'emendamento 1.34, limitatamente al comma 1- bis , lettera a) . Il senatore VERDUCCI ( PD ) ne chiede la votazione, in quanto la proposta prevede la proroga della struttura commissariale, che a suo avviso è indispensabile per proseguire i lavori di ricostruzione. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), nel condividere la considerazione del senatore Verducci, chiede se l'orientamento del Governo sia comunque contrario alla proroga della struttura commissariale o se si tratti semplicemente di un problema di copertura finanziaria. Il sottosegretario SANTANGELO assicura che l'orientamento contrario sull'emendamento discende dalla difficoltà di individuare le necessarie risorse finanziarie. Invita, quindi, i proponenti a trasformare l'emendamento 1.34, limitatamente alla lettera a) del comma 1- bis , in un atto di indirizzo. Il senatore VERDUCCI ( PD ), ringraziando il Governo per la disponibilità, trasforma l'emendamento 1.34, limitatamente alla lettera a) del comma 1- bis , nell'ordine del giorno G/435/15/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Gli emendamenti 1.35 e 1.36 sono accantonati. Il senatore VERDUCCI ( PD ) ritira l'emendamento 1.37 e insiste per la votazione dell'emendamento 1.38. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.38 è respinto. L'emendamento 1.39 è accantonato, mentre l'emendamento 1.40 risulta assorbito dall'approvazione dell'emendamento 01.29. Il senatore VERDUCCI ( PD ) chiede la votazione dell'emendamento 1.41, che consente ai Comuni del cratere di finanziare lavori per il recupero del tessuto urbano, senza recare oneri per il bilancio statale. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.41 è respinto. Il senatore VERDUCCI ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 1.42, finalizzato a consentire il recupero di immobili danneggiati dal sisma del 1997, per i quali non sono previsti i benefici assegnati in relazione al terremoto del 2016. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.42 è respinto. Gli emendamenti 1.43, 1.44 e 1.45 sono accantonati. Il sottosegretario SANTANGELO chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.46, sebbene inizialmente fosse stato espresso un parere favorevole, in quanto si è resa necessaria una ulteriore istruttoria. L'emendamento 1.46 è quindi accantonato, come anche l'emendamento 1.47. Il senatore VERDUCCI ( PD ), accogliendo l'invito del relatore, trasforma l'emendamento 1.49 nell'ordine del giorno G/435/16/CS, pubblicato in allegato, ricordando che la misura è volta a garantire l'intera indennità di funzione ai sindaci che intendano usufruire dell'aspettativa. L'ordine del giorno G/435/16/CS è accolto dal Governo. Gli emendamenti 1.50, 1.51 e 1.52, nonché gli identici 1.53 e 1.54 sono accantonati. Il senatore VERDUCCI ( PD ), accogliendo l'invito del relatore, trasforma l'emendamento 1.55 nell'ordine del giorno G/435/17/CS, pubblicato in allegato, volto a impegnare il Governo a incrementare gli stanziamenti previsti per i progetti di servizio civile nazionale finalizzati a favorire la ripresa della vita civile delle popolazioni colpite dagli eventi sismici. L'ordine del giorno G/435/17/CS è accolto dal Governo. Il senatore VERDUCCI ( PD ) chiede la votazione dell'emendamento 1.56, che - a fronte di stanziamenti a suo avviso non rilevanti - finanzia la proroga delle assunzioni a tempo determinato nei territori colpiti dal terremoto. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.56 è respinto. Gli emendamenti 1.58, 1.57 e 1.59 sono accantonati. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira gli emendamenti 1.60 e 1.61. Il senatore MARSILIO ( FdI ) chiede la votazione dell'emendamento 1.62, con il quale si intende assegnare ai segretari comunali un'indennità aggiuntiva a fronte della significativa mole di lavoro da svolgere. In tal modo, le amministrazioni comunali sarebbero agevolate nel reperimento di queste figure professionali. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), pur condividendo le finalità dell'emendamento, ritiene che la misura premiale dovrebbe essere estesa allora a tutto il personale interessato da un aumento del carico di lavoro per la gestione delle pratiche legate alla ricostruzione post sisma. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.62 è respinto. Il senatore VERDUCCI ( PD ) chiede la votazione degli emendamenti 1.63 e 1.64. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 1.63 e 1.64 sono respinti. Il sottosegretario SANTANGELO chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.66, in attesa della relazione tecnica. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) ritira l'emendamento 1.67, preannunciando la presentazione di un ordine del giorno per l'esame in Assemblea. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.68. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ), accogliendo l'invito del relatore, trasforma l'emendamento 1.69 nell'ordine del giorno G/435/18/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori degli emendamenti 1.70, 1.103 e 1.104, di contenuto analogo. Anche il senatore CASTALDI ( M5S ) aggiunge la propria firma all'ordine del giorno G/435/18/CS. L'ordine del giorno G/435/18/CS è accolto dal Governo. Il senatore PUGLIA ( M5S ) ritira quindi l'emendamento 1.70. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) chiede la votazione dell'emendamento 1.71, che risponde a concrete esigenze segnalate dal coordinatore dei sindaci del cratere, nel corso delle audizioni informali. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.71 è respinto. L'emendamento 1.72 risulta assorbito a seguito dell'approvazione dell'emendamento 01.47. Si passa all'emendamento 1.73. Il senatore VERDUCCI ( PD ) chiede al Governo la ragione dell'orientamento contrario, su una misura di proroga della sospensione dei versamenti di tributi locali. Il sottosegretario SANTANGELO precisa che il parere contrario è stato determinato dalla ristrettezza dei tempi entro cui reperire le risorse necessarie per la copertura della norma. Un ulteriore approfondimento potrà essere compiuto quando il provvedimento sarà esaminato dall'altro ramo del Parlamento. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) propone di trasformare l'emendamento in un ordine del giorno. Il senatore VERDUCCI ( PD ) trasforma l'emendamento 1.73 nell'ordine del giorno G/435/19/CS, pubblicato in allegato, che è accolto come raccomandazione dal Governo. Gli emendamenti 1.74, 1.75 e 1.77 sono accantonati. Il senatore VERDUCCI ( PD ), accogliendo l'invito del relatore, ritira l'emendamento 1.76 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/435/20/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori degli emendamenti 1.0.79, 1.0.80, 1.0.81 e 1.0.82, di contenuto analogo. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP ), nell'aggiungere la propria firma, ritiene che, nell'ordine del giorno, bisognerebbe prendere in considerazione anche le aree occupate e non solo quelle espropriate ai sensi dell'ordinanza n. 408 del Capo del Dipartimento della protezione civile. L'ordine del giorno G/435/20/CS è accolto dal Governo. Gli emendamenti 1.78 e 1.79 sono accantonati. Il sottosegretario SANTANGELO chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.80, sebbene in prima istanza il Governo si fosse pronunciato favorevolmente. L'emendamento 1.80 è quindi accantonato. Posto ai voti con il parere favorevole del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 1.81. L'emendamento 1.82 è accantonato. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritira gli emendamenti 1.83 e 1.84. Quanto all'emendamento 1.85, lo trasforma nell'ordine del giorno G/435/21/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori dell'emendamento 1.86, di contenuto analogo. L'ordine del giorno G/435/21/CS è accolto dal Governo. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.87 e trasforma l'emendamento 1.88 nell'ordine del giorno G/435/22/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori dell'emendamento 1.89, di analogo contenuto. L'ordine del giorno G/435/22/CS è accolto dal Governo. Gli identici emendamenti 1.90 e 1.91 sono accantonati. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.92. Gli emendamenti 1.93, 1.94, 1.95, 1.96, 1.97 e 1.98, nonché gli identici 1.99 e 1.100 sono accantonati. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.101, prendendo atto del parere contrario del Governo. L'emendamento 1.105 è accantonato. Il sottosegretario SANTANGELO chiede l'accantonamento anche dell'emendamento 1.102. L'emendamento 1.102 è quindi accantonato. Gli emendamenti 1.103 e 1.104 son ritirati. Sono quindi accantonati gli emendamenti identici 1.106 e 1.107, nonché l'emendamento 1.108. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira gli emendamenti 1.109, 1.110 e 1.111. Il senatore VERDUCCI ( PD ), accogliendo l'invito del relatore, trasforma l'emendamento 1.112 nell'ordine del giorno G/435/23/CS, pubblicato in allegato, volto a istituire un fondo per sostenere le spese di mantenimento dell'efficienza delle strutture abitative d'emergenza. Auspica che in seconda lettura sia possibile reperire le risorse per finanziare tale misura. L'ordine del giorno G/435/23/CS è accolto dal Governo. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.113. Il senatore VERDUCCI ( PD ), accogliendo l'invito del relatore, trasforma l'emendamento 1.114 nell'ordine del giorno G/435/24/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Gli emendamenti 1.115, 1.116 (testo 2) e 1.117 sono accantonati. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.126 e chiede di accantonare l'emendamento 1.118. L'emendamento 1.118 è quindi accantonato, come anche l'emendamento 1.119. Il sottosegretario SANTANGELO chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.120. Il senatore MARSILIO ( FdI ) trasforma l'emendamento 1.121 nell'ordine del giorno G/435/25/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori dell'emendamento 1.123, di analogo contenuto. L'ordine del giorno G/435/25/CS è accolto dal Governo. L'emendamento 1.122 è accantonato. Posti separatamente ai voti con il parere favorevole del rappresentante del Governo, sono accolti gli emendamenti 1.124, 1.125 e 1.0.130. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) chiede l'accantonamento degli emendamenti identici 1.0.12, 1.0.13 e 1.0.14. Gli emendamenti identici 1.0.12, 1.0.13 e 1.0.14 sono quindi accantonati. Il senatore MARSILIO ( FdI ) ritira l'emendamento 1.0.1. Gli emendamenti 1.0.2, 1.0.3 e 1.0.4 sono accantonati. L'emendamento 1.0.5 è ritirato. Il sottosegretario SANTANGELO chiede di accantonare gli emendamenti 1.0.8 e 1.0.9. Gli emendamenti 1.0.8 e 1.0.9 sono quindi accantonati, come anche l'emendamento 1.0.10. L'emendamento 1.0.11 risulta assorbito a seguito dell'approvazione dell'emendamento 01.29. È quindi accantonato l'emendamento 1.0.15. Il ZAFFINI ( FdI ), accogliendo l'invito del relatore, riformula l'emendamento 1.0.18 in un testo 2, pubblicato in allegato. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 1.0.18 (testo 2). L'emendamento 1.0.19 è ritirato. Gli emendamenti 1.0.20, 1.0.21 e 1.0.22 sono accantonati. Il senatore MARSILIO ( FdI ) chiede la votazione dell'emendamento 1.0.23, che risponde a un'esigenza rappresentata dal Coordinamento comitati terremoto. La misura è diretta a istituire un reddito di cratere, in territori dove è particolarmente difficile trovare un posto di lavoro. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.23 è respinto. Il senatore MARSILIO ( FdI ) ritira l'emendamento 1.0.24. L'emendamento 1.0.25 è accantonato. L'emendamento 1.0.26 risulta assorbito a seguito dell'approvazione dell'emendamento 01.47. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.0.27. L'emendamento 1.0.27 è quindi accantonato, come anche l'emendamento 1.0.28. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) segnala che l'emendamento 1.0.29 è diretto a ridurre i tempi per la valutazione delle aree acquisite dagli enti locali per interventi di ricostruzione. Non comprende, quindi, le ragioni per cui è stato espresso un parere contrario. Il senatore MARSILIO ( FdI ) sottolinea l'importanza di stabilire termini entro i quali la valutazione di congruità del prezzo, in caso di acquisizione di aree per la realizzazione delle strutture di emergenza, possa essere effettuata da altri organi dell'amministrazione pubblica o enti pubblici dotati della necessaria qualificazione e capacità tecnica, in luogo dell'Agenzia delle entrate. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP ) rileva che i ritardi sono più che altro dovuti alla mancanza, nelle pubbliche amministrazioni, di una figura professionale disponibile ad assumere la responsabilità di certificare il valore delle aree da acquisire. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) ritiene condivisibili le perplessità del senatore Pazzaglini. Peraltro, bisognerebbe valutare con attenzione l'individuazione degli enti incaricati di compiere tale attività, in quanto dovrebbero essere dotati di capacità tecniche specifiche. Pertanto, ritiene preferibile approfondire il tema. Invita quindi i proponenti a trasformare l'emendamento in un ordine del giorno. Il senatore ZAFFINI ( FdI ), accogliendo l'invito del relatore, trasforma l'emendamento 1.0.29 nell'ordine del giorno G/435/26/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 1.0.30 nell'ordine del giorno G/435/27/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori degli emendamenti 1.0.31 e 1.0.32, di contenuto analogo, che vengono ritirati. L'ordine del giorno G/435/27/CS è accolto dal Governo. Gli emendamenti 1.0.33, 1.0.34, 1.0.35, 1.0.36 e 1.0.37 sono accantonati. Il senatore MARSILIO ( FdI ) ritira l'emendamento 1.0.38. Gli emendamenti 1.0.39 e 1.0.41, nonché gli identici 1.0.42 e 1.0.43, gli identici 1.0.44 e 1.0.45, l'emendamento 1.0.46 e gli identici 1.0.47 e 1.0.48 sono accantonati. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 1.0.49 nell'ordine del giorno G/435/28/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Sono quindi accantonati gli identici emendamenti 1.0.50 e 1.0.51, gli identici 1.0.16, 1.0.17 e 1.0.40, gli identici 1.0.52, 1.0.53 e 1.0.54, nonché gli emendamenti 1.0.55 e 1.0.56, gli identici 1.0.57 e 1.0.58, gli emendamenti 1.0.59, 1.0.60 e 1.0.61, gli identici 1.0.129 e 1.0.62 e l'emendamento 1.0.63. Si passa quindi all'emendamento 1.0.64. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) sottolinea che, dalle audizioni informali, è emersa la necessità di correggere un errore materiale in relazione alla individuazione della zona franca urbana. Rileva che le agevolazioni dovrebbero essere riconosciute ai Comuni di cui all'allegato 1, che sono quelli più colpiti dal sisma. Pertanto, ritiene indispensabile trovare la copertura finanziaria necessaria, per evitare situazioni di disparità ingiustificate. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) chiede al rappresentante del Governo un'ulteriore riflessione sul tema, quanto meno con riferimento agli emendamenti 1.0.66 e 1.0.67. Il sottosegretario SANTANGELO acconsente a un breve rinvio della questione, per un approfondimento. Il senatore CASTALDI ( M5S ) ritira gli emendamenti 1.0.64 e 1.0.68. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) ritira gli emendamenti 1.0.65, 1.0.69 e 1.0.70. Gli emendamenti 1.0.66, 1.0.67 e 1.0.71 sono quindi accantonati. Gli emendamenti identici 1.0.72 e 1.0.73 e gli identici 1.0.74 e 1.0.75, nonché gli emendamenti 1.0.76, 1.0.77 e 1.0.78 sono accantonati. Gli emendamenti 1.0.79, 1.0.80, 1.0.81 e 1.0.82 sono ritirati. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 1.0.83 nell'ordine del giorno G/435/29/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma di presentatori dell'emendamento 1.0.84, di analogo contenuto, che viene ritirato. L'ordine del giorno G/435/29/CS è accolto dal Governo. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) trasforma l'emendamento 1.0.85 nell'ordine del giorno G/435/30/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori dell'emendamento 1.0.86, di analogo contenuto, che viene ritirato. L'ordine del giorno G/435/30/CS è accolto dal Governo. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) trasforma l'emendamento 1.0.87 nell'ordine del giorno G/435/31/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori degli emendamenti 1.0.88, 1.0.89 e 1.0.90, di contenuto analogo, che vengono conseguentemente ritirati. L'ordine del giorno G/435/31/CS è accolto dal Governo. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) trasforma l'emendamento 1.0.91 nell'ordine del giorno G/435/32/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori degli emendamenti 1.0.92 e 1.0.93, di contenuto analogo, che vengono ritirati. L'ordine del giorno G/435/32/CS è accolto dal Governo. Il senatore DE SIANO ( FI-BP ) trasforma gli emendamenti 1.0.94 e 1.0.95, rispettivamente, negli ordini del giorno G/435/33/CS e G/435/34/CS, pubblicati in allegato, che sono accolti dal Governo. Il senatore PUGLIA ( M5S ) trasforma l'emendamento 1.0.97 nell'ordine del giorno G/435/35/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori dell'emendamento 1.0.96, di contenuto analogo, che viene ritirato. L'ordine del giorno G/435/35/CS è accolto dal Governo. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) trasforma l'emendamento 1.0.98 nell'ordine del giorno G/435/36/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 1.0.99 nell'ordine del giorno G/435/37/CS, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i presentatori dell'emendamento 1.0.100, di contenuto analogo, che viene ritirato. L'ordine del giorno G/435/37/CS è accolto dal Governo. Gli identici emendamenti 1.0.101 e 1.0.102 sono accantonati. Il senatore VERDUCCI ( PD ) ritira l'emendamento 1.0.105. Gli identici emendamenti 1.0.106 e 1.0.107, nonché gli emendamenti 1.0.108 e 1.0.109 sono accantonati. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.110 è accolto. Sono quindi posti ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, gli identici emendamenti 1.0.111 e 1.0.112, che risultano accolti. Sono accantonati gli emendamenti identici 1.0.113, 1.0.114 1.0.115, nonché gli identici 1.0.116, 1.0.117 e 1.0.118. L'emendamento 1.0.119 risulta assorbito dall'approvazione dell'emendamento 01.4. Gli emendamenti 1.0.120 e 1.0.121 sono accantonati. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 1.0.123 nell'ordine del giorno G/435/38/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.0.124. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) ritira l'emendamento 1.0.125. Il senatore MARSILIO ( FdI ) chiede la votazione dell'emendamento 1.0.126, che è volta a evitare - attraverso una moratoria decennale - tagli di spesa dei servizi essenziali nei Comuni interessati dagli eventi sismici a partire dal 2016. Solo in questo modo, a suo avviso, si potrà contrastare la riduzione della densità di popolazione in quelle zone. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.126 è respinto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI E CONVOCAZIONE DI UNA NUOVA SEDUTA La PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata per domani, martedì 19 giugno alle ore 8,45 è sconvocata. È convocata un'ulteriore seduta per domani martedì 19 giugno alle ore 18 o comunque al termine dei lavori dell'Assemblea. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 00,05. Allegato