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Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee ed i loro Stati membri, da una parte, e la Romania, dall'altra, con allegati, protocolli e relativo atto finale, fatto a Bruxelles il 1 febbraio 1993, con protocollo aggiuntivo, firmato a Bruxelles il 21 dicembre 1993. ACCORDO EUROPEO CHE ISTITUISCE UN'ASSOCIAZIONE TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E I LORO STATI MEMBRI, DA UNA PARTE, E LA REPUBBLICA DI ROMANIA, DALL'ALTRA IL REGNO DEL BELGIO, IL REGNO DI DANIMARCA, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, LA REPUBBLICA ELLENICA, IL REGNO DI SPAGNA, LA REPUBBLICA FRANCESE, L'IRLANDA, LA REPUBBLICA ITALIANA, IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO, IL REGNO DEI PAESI BASSI, LA REPUBBLICA PORTOGHESE, IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, parti contraenti del trattato che istituisce la COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO e del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA, qui di seguito denominati " Stati membri ", e la COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA e la COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, qui di seguito denominate " Comunità ", da una parte, e la Romania, dall'altra, CONSIDERANDO l'importanza dei legami tradizionali esistenti fra la Comunità, e i suoi Stati membri e la Romania e i valori comuni che condividono, RICONOSCENDO che la Comunità e la Romania desiderano rafforzare tali legami e instaurare una relazione intensa e duratura, basata sul reciproco interesse, che favorisca la partecipazione della Romania al processo di integrazione europea, consolidando e ampliando i rapporti già avviati in passato, in particolare con l'Accordo sugli scambi e sulla cooperazione economica e commerciale, firmato il 22 ottobre 1990, CONSIDERANDO le possibilità di instaurare un rapporto qualitativamente diverso offerte dall'affermarsi di una nuova democrazia in Romania, CONSIDERANDO che la Comunità, gli Stati membri e la Romania si sono impegnati a rafforzare le libertà politiche ed economiche che costituiscono le fondamenta dell'associazione, RICONOSCENDO la necessità di portare avanti e di completare, con l'assistenza della Comunità, il passaggio della Romania a un nuovo sistema politico ed economico che rispetti lo stato di diritto e i diritti umani, ivi compresi i diritti delle persone appartenenti alle minoranze, che si basi su un sistema multipartitico con elezioni libere e democratiche e che proceda alla liberalizzazione dell'economia al fine di istituire un'economia di mercato, CONSIDERANDO il preciso impegno assunto dalla Comunità, dagli Stati membri e dalla Romania per la piena applicazione di tutti i principi e le disposizioni contenuti nell'atto finale della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa (CSCE), nei documenti conclusivi delle riunioni di Vienna e di Madrid e nella Carta di Parigi per una nuova Europa, nel documento "La sfida del cambiamento" della Conferenza CSCE di Helsinki e nella Carta europea dell'energia, CONSAPEVOLI dell'importanza del presente accordo per instaurare e far progredire in Europa un sistema stabile basato sulla cooperazione, che abbia nella Comunità uno dei suoi fondamenti, PERSUASI che la piena realizzazione dell'associazione sia inscindibile dalla prosecuzione del processo di riforma politica, economica e legislativa attualmente in corso in Romania, nonché dall'introduzione dei fattori necessari alla cooperazione e al ravvicinamento in atto tra i sistemi delle parti, segnatamente alla luce delle conclusioni della conferenza CSCE di Bonn, DESIDERANDO istituire e sviluppare un dialogo politico continuativo sulle questioni bilaterali e internazionali di reciproco interesse, TENENDO CONTO dell'intenzione della Comunità di fornire alla Romania un appoggio determinante per l'attuazione delle riforme e di aiutarla a sostenere le conseguenze sociali ed economiche del riadeguamento strutturale, TENENDO CONTO altresì dell'intenzione della Comunità di creare strumenti di cooperazione e di assistenza economica, tecnica e finanziaria su basi globali e pluriennali, CONSIDERANDO l'impegno assunto dalla Comunità e dalla Romania in materia di libero scambio, e in particolare di rispetto dei diritti e degli obblighi derivanti dall'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, CONSAPEVOLI della necessità di creare le condizioni necessarie per la libertà di stabilimento, per la libertà di prestare servizi e per la libera circolazione dei capitali, TENENDO PRESENTI le disparità economiche e sociali esistenti tra la Comunità e la Romania e riconoscendo pertanto che gli obiettivi dell'associazione dovrebbero essere conseguiti tramite adeguate disposizioni del presente accordo, CONVINTI che il presente accordo creerà un nuovo clima per le loro relazioni economiche e in particolare per lo sviluppo degli scambi e degli investimenti, strumenti indispensabili della ristrutturazione economica e dell'ammodernamento tecnologico, DESIDERANDO instaurare una cooperazione culturale e sviluppare gli scambi di informazioni, COSCIENTI che l'obiettivo finale della Romania è entrare a far parte della Comunità e che la presente associazione, a giudizio delle parti, contribuirà al raggiungimento di tale obiettivo, HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari: PER IL REGNO DEL BELGIO: Willy CLAES, Ministro degli Affari esteri; PER IL REGNO DI DANIMARCA: Niels HELVEG PETERSEN, Ministro degli Affari esteri; PER LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA: Klaus KINKEL, Ministro federale degli Affari esteri; PER LA REPUBBLICA ELLENICA: Michel PAPACONSTANTINOU, Ministro degli Affari esteri; PER IL REGNO DI SPAGNA: Javier SOLANA, Ministro degli Affari esteri: PER LA REPUBBLICA FRANCESE: Roland DUMAS, Ministro di Stato, Ministro degli Affari esteri; PER L'IRLANDA: Dick SPRING, Ministro degli Affari esteri; PER LA REPUBBLICA ITALIANA: Emilio COLOMBO, Ministro degli Affari esteri; PER IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO: Jacques POOS, Ministro degli Affari esteri; PER IL REGNO DEI PAESI BASSI: P. KOOIJMANS, Ministro degli Affari esteri; PER LA REPUBBLICA PORTOGHESE: J.M. DURAO BARROSO, Ministro degli Affari esteri; PER IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD: Douglas HURD, Ministro degli Affari esteri; PER LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA E LA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO: Niels HELVEG PETERSEN, Ministro degli Affari esteri del Regno di Danimarca, Presidente in esercizio delle Comunità economiche europee; Leon BRITTAN, Membro della Commissione; H. VAN DEN BROEK, Membro della Commissione; PER LA ROMANIA: Nicolae VACAROIU, Primo ministro; Teodor Viorel MELESCANU, Ministro di Stato, Ministro degli Affari esteri; I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: ARTICOLO 1 È istituita un'associazione tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte, e la Romania, dall'altra. Obiettivi di tale associazione sono: - costituire un ambito adeguato per il dialogo politico tra le parti che consenta lo sviluppo di strette relazioni politiche; - promuovere l'espansione degli scambi nonché relazioni economiche armoniose tra le parti, incentivando così uno sviluppo economico della Romania; - gettare le basi della cooperazione economica, sociale, finanziaria e culturale; - sostenere gli sforzi della Romania volti a sviluppare la sua economia e a portare a termine la sua trasformazione in un'economia di mercato, e consolidarne la democrazia; - creare le adeguate istituzioni per rendere efficace l'associazione; - costituire un contesto adeguato per la graduale integrazione della Romania nella Comunità. A tal fine, la Romania dovrà adoperarsi per soddisfare a tutti i requisiti.