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Allegato 1 TERMINAZIONE TELEFONICA UNIFICATA TRIPOLARE 1 - Generalità. Il presente allegato definisce le caratteristiche tecniche della terminazione telefonica tripolare utilizzata per l'allacciamento: alla rete telefonica commutata; alla rete "foniadati", allacciamento a due fili; ai circuiti diretti analogici, ad esclusione dei collegamenti per dati. Tale terminazione potrà essere: senza protezioni longitudinali; con fusibili; con fusibili e impedenza; con PTCR con PTCR ed impedenza. Indipendentemente dalla particolare configurazione di cui sopra, saranno comunque garantite la compatibilità meccanica con le spine tripolari degli altri tipi sopra citati e la compatibilità elettrica con i diversi tipi di terminali analogici dotati di spine tripolari. 2 - Caratteristiche e prescrizioni costruttive. 2.1 - Dimensioni. All'interno della terminazione telefonica tripolare unificata possono essere presenti: dei dispositivi di protezione longitudinali come ad esempio fusibili, PTCR o qualsiasi altro dispositivo con caratteristiche elettrico/funzionali equivalenti o migliorative; un'opportuna impedenza di chiusura. Forma e dimensioni corrispondono a quanto indicato nel disegno allegato per la terminazione telefonica unificata tripolare (fig. 1). Nelle figure sono riportate le quote essenziali inerenti: il dimensionamento di massima della terminazione; l'accoppiamento della presa e degli spinotti cilindrici presenti nella spina del terminale d'utente. 2.2 - Tolleranze. Per le quote riportate sui disegni di cui al paragrafo precedente e per le quali non sono indicate tolleranze, sono possibili i seguenti scostamenti: + o - 0,1 mm per i particolari metallici lavorati; + o - 0,3 mm per gli spessori delle pareti (da misurare sul bordo superiore) delle parti stampate in termoplastica; + o - 0,4 mm per le rimanenti quote indicate nelle parti stampate in termoplastica. 2.3 - Materiali. Per le prese senza protezione, per quelle con fusibili e per quelle con PTCR: a) corpo: materiale termoplastico con bassa tendenza alla carica elettrostatica. Il corpo della presa è ricavato in un solo pezzo mediante stampaggio ad iniezione; b) coperchio: come nel punto a); c) molle di contatto: bronzo fosforo Cu-Sn 7 UNI 2527-74 spessore 0,4 mm, nichelate; le molle possono essere anche realizzate in alpacca laminata per molle (vedi fig. 2). Per le prese con PTCR ed impedenza: a) corpo, coperchio e molle di contatto: stessi materiali di cui sopra; b) fondello di chiusura posteriore: stesso materiale del corpo. La chiusura è sigillata in modo che il grado di protezione all'umidità della parte posteriore della presa risulta maggiore o uguale a IP55C. 2.4 - Spinottti cilindrici. Gli spinotti cilindrici sono realizzati secondo quanto indicato nella fig. 2. 2.5 - Proprietà del materiale termoplastico. Il materiale termoplastico impiegato per lo stampaggio delle terminazioni ha le seguenti proprietà: a) proprietà elettriche: la rigidità dielettrica, determinata secondo quanto indicato nella tabella UNI 4291, non è inferiore a 10 KV/mm; b) altre caratteristiche: astatico: bassa tendenza alla carica elettrostatica. 3 - Caratteristiche elettriche. 3.1 - Tensioni. La tensione continua nominale presente tra i morsetti di attestazione della linea di utente è pari a 60V o 48V. Non è stabilito quali dei due morsetti sia il positivo e quale il negativo. 3.2 - Correnti. La corrente continua massima che può attraversare i contatti è pari a 110 mA. 3.3 - Impedenza caratteristica. Qualora presente nella presa, l'impedenza citata all'art. 3.1 può essere realizzata come segue: connessione serie di un resistore del valore di 12 kohm + o - 10%, 0,5 W e di un condensatore da 1 micron F + o - 10%, 0,5 W e V lav = 250 V; un condensatore da 1 micron F + o - 10%, 0,5 W e V lav = 250 V. Tale impedenza deve essere collegata in parallelo alle connessioni per l'attestazione della linea. Visto, il Ministro delle comunicazioni Maccanico Parte di provvedimento in formato grafico