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Demanio e patrimonio marittimo dello Stato e delle Regioni - Legge della Regione Molise - Aree demaniali marittime della costiera molisana e delle antistanti zone del mare territoriale ricomprese nel Comune di Termoli, litorale sud - Individuazione e delimitazione con legge regionale - Denunciata violazione della competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile - Eccepita inammissibilità della questione per insufficiente motivazione sulla rilevanza - Reiezione.. In relazione alle questioni di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera l ), della Costituzione, dell'art. 3, comma 1, della legge della Regione Molise 5 maggio 2006, n. 5, nella parte in cui dispone che «Le aree demaniali marittime della costiera molisana e delle antistanti zone del mare territoriale ricomprese nel comune di Termoli, litorale sud, sono individuate dalla linea di demarcazione determinata con verbale dell'undici dicembre 1984 della Capitaneria di porto di Pescara», e dell'art. 12, comma 6, della legge della Regione Molise 27 settembre 2006, n. 28, nella parte in cui dispone che «Le disposizioni di cui al comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 5 maggio 2006, n. 5, si interpretano nel senso di determinare quali sono nella Regione Molise le zone di cui agli articoli 822 del codice civile e 28 del codice della navigazione», va disattesa l'eccezione di inammissibilità delle questioni stesse per omessa motivazione sulla rilevanza. L'ordinanza riporta, infatti, nel dettaglio il percorso argomentativo circa la sussistenza della natura demaniale del terreno sul quale insistono gli immobili in sequestro e, in sede di valutazione cautelare, tale motivazione è ampiamente sufficiente.