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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 290 VERDUCCI La seduta inizia alle ore 15,05. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazioni Il sottosegretario Lucia BORGONZONI risponde all'interrogazione n. 3-02903 segnalando che, a seguito dell'emanazione del decreto ministeriale 9 ottobre 2020, n. 451, recante "Riparto del fondo per il funzionamento dei piccoli musei di cui all'articolo 1, comma 359, della legge 27 dicembre 2019, n. 160", presso la Direzione generale Musei del Ministero della cultura è stato istituito un Gruppo di lavoro con lo scopo di fornire supporto istruttorio al Responsabile Unico del Procedimento designato per la procedura di selezione. Il decreto ministeriale prevedeva inoltre di destinare le risorse del fondo, con dotazione di 2 milioni di euro a partire dal 2020, ai musei regionali, provinciali, civici o privati, gestiti da soggetti pubblici o da organizzazioni no profit , che non sono stati destinatari, nell'ultimo biennio, di contributi o finanziamenti statali. I soggetti hanno potuto partecipare alle procedure, attraverso la predisposizione di specifici progetti riguardanti il miglioramento del funzionamento ordinario del museo, la realizzazione di interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'implementazione della fruizione del patrimonio in esso contenuto, l'adeguamento alle norme di sicurezza, anche mediante l'adozione di misure di contenimento in conseguenza dell'emergenza da Covid-19 e il potenziamento delle attività di comunicazione e di promozione, anche attraverso la creazione di un sito web del museo. Conseguentemente, in data 23 dicembre 2020 è stato pubblicato sul sito della Direzione Generale Musei l'avviso pubblico recante le modalità di presentazione delle domande, con la relativa modulistica, e dal 1° al 25 gennaio 2021 i richiedenti hanno potuto presentare domanda di contributo in via telematica. Alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande di contributo ha preso tempestivamente avvio la fase istruttoria ai fini della verifica della regolarità delle 911 istanze pervenute. Mentre veniva avviata l'istruttoria sulle domande presentate ai sensi del DM. 9 ottobre 2020, n. 451, veniva emanato il decreto ministeriale 28 gennaio 2021, n. 62 recante "Modifiche dal decreto ministeriale 8 ottobre 2020, n. 451, recante Riparto del fondo per il funzionamento dei piccoli musei di cui all'articolo 1, comma 359, della legge 27 dicembre 2019, n. 160". Tale nuova disposizione ha comportato la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo e la necessaria predisposizione di un nuovo avviso pubblico, in considerazione della necessità di regolare le modalità di presentazione delle domande per l'assegnazione dell'incremento, nella misura di 1 milione di euro, del fondo per i piccoli musei da destinare alla digitalizzazione del patrimonio nonché alla progettazione di podcast e di percorsi espositivi funzionali alla fruizione delle opere e alla predisponine di programmi di didattica telematica (e-learning). Il termine per la presentazione delle istanze di contributo, inizialmente previsto a 10 giorni dalla pubblicazione dell'avviso, è stato in seguito prorogato al 12 marzo 2021 e le domande pervenute con riferimento all'incremento del fondo sono state 212. Per quanto riguarda il termine di 90 giorni per la conclusione della procedura, precisa che si trattava di un termine meramente ordinatorio e che il protrarsi della fase istruttoria è stato determinato, oltre che dalla necessaria attenta verifica degli oltre mille progetti presentati, anche dalle numerosissime incompletezze riscontrate nelle domande presentate, che hanno conseguentemente comportato la necessità di richiedere un supplemento istruttorio per la quasi totalità di domande pervenute. La Direzione Generale musei è attualmente impegnata nell'avvio dei pagamenti in base alla graduatoria degli aventi diritto. Con riferimento, invece, all'istituzione presso la Direzione Generale Musei dell'Osservatorio sui piccoli musei, rileva che l'osservatorio, ha il compito di analizzare la realtà dei piccoli musei e presentare proposte per accrescerne l'attrattività e l'integrazione nello sviluppo culturale del territorio, compresa l'istituzione del marchio "piccoli musei" nonché di promuovere la rete dei piccoli musei, favorendo la sinergia con gli enti locali e i soggetti operanti sul territorio di riferimento. In conclusione evidenzia come all'interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza siano previsti diversi interventi riguardanti i musei statali, compresi i piccoli musei, e a favore degli istituti e luoghi della cultura pubblici non statali. Tra questi, segnala che è previsto, in primo luogo, un investimento di 300 milioni di euro per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei musei statali; al riguardo precisa che la Direzione Generale Musei sta procedendo all'acquisizione da parte dei musei statali delle proposte progettuali e che si prevede l'emanazione di un decreto di ammissione al finanziamento, per un importo di 120 milioni di euro, entro il prossimo mese di giugno. La medesima Direzione Generale, inoltre, sta predisponendo un avviso pubblico in favore di istituti e dei luoghi della cultura pubblici non statali per un importo pari a 7 milioni e 460 mila euro. In secondo luogo, è previsto un investimento di 300 milioni di euro per le migliorie energetiche in cinema, teatri e musei, compresi i piccoli musei; al momento la Direzione generale sta valutando la selezione dei musei statali a cui destinare la quota di 100 milioni per gli interventi previsti. Sottolinea infine come nel decreto-legge n. 4 del 2022, cosiddetto Sostegni- ter , è stato previsto un incremento di 30 milioni di euro del fondo per i musei e gli istituti della cultura non statali. La senatrice DE LUCIA ( M5S ) si dichiara parzialmente soddisfatta: infatti, se da un lato lo stanziamento di risorse per le finalità in questione è fonte di soddisfazione, dall'altro non si può sottacere un protrarsi dei tempi. In ogni caso, registra con piacere che si sta procedendo all'effettiva erogazione di risorse a piccoli musei, presidio di cultura sul territorio, auspicando che tale sostegno possa proseguire anche al di là degli interventi previsti dal PNRR. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI risponde poi all'interrogazione n. 3-03045 del senatore De Bertoldi. Sottolinea che il 23 novembre 2018 la Soprintendenza ha autorizzato l'intervento di restauro dell'organo Facchetti-Lanzi conservato nella chiesa di San Sisto in Piacenza. A partire dal mese di marzo del 2019 sono stati svolti, nelle more dell'ordinaria azione di controllo della Soprintendenza, diversi sopralluoghi di verifica e controllo, nel corso dei quali si è convenuto sulle modalità di intervento per il restauro dello strumento. Nei primi mesi del 2021 l'organo ha fatto rientro presso la chiesa di San Sisto. In relazione all'ultimo sopralluogo citato dall'interrogante, ovvero quello del giugno 2021, evidenzia che, nella piena consapevolezza del pregio e del valore storico artistico del manufatto in questione, tutti i necessari sopralluoghi di verifica, così come le funzioni di alta sorveglianza, sono stati regolarmente svolti dal funzionario storico dell'arte competente per territorio, compreso quello del 2 luglio 2021, durante il quale quest'ultimo ha avuto pieno riscontro del rientro e del buon funzionamento dell'organo. Infine, per quanto riguarda la nomina di altre figure quali ispettori onorari per l'ambito di vigilanza e tutela degli organi storici siti nei territori di Parma e Piacenza, la Soprintendenza competente è in attesa del nulla osta della Prefettura di Parma. In conclusione, sottolinea che l'intervento, finalizzato al recupero del buon funzionamento dello strumento, si è svolto sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio competente, di concerto con la diocesi di Piacenza-Bobbio e con la parrocchia e le operazioni sono state svolte in linea con i criteri del restauro scientifico, che non hanno compromesso o messo a rischio l'organo della chiesa di San Sisto. Conclude mettendo a disposizione dell'interrogante una documentazione dettagliata. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ringrazia il Sottosegretario per la risposta e per la documentazione, che si riserva di valutare nel dettaglio, dichiarandosi soddisfatto. Il PRESIDENTE dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE , con riferimento al ciclo di audizioni informali che la Commissione ha deciso di svolgere in merito all'impatto della pandemia sulla condizione studentesca nelle scuole secondarie, propone di fissare alle 12 di lunedì 21 febbraio il termine entro cui far pervenire le proposte di audizioni. Concorda la Commissione. IN SEDE REFERENTE Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali. Delega al Governo in materia di cammini DDL 2367 Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali. Delega al Governo in materia di cammini (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 18 gennaio. Il PRESIDENTE avverte le rispettive prime firmatarie hanno presentato riformulazioni degli emendamenti 3.6, 1.5, 1.6 e 5.2 e che la relatrice ha presentato un testo corretto del suo emendamento 5.4. Tali riformulazioni e il testo corretto sono pubblicati in allegato. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. IN SEDE REDIGENTE celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi DDL 2414 Disposizioni per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 18 gennaio scorso. Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati 14 emendamenti al disegno di legge in titolo, pubblicati in allegato. Il seguito della discussione è, quindi rinviata. IN SEDE CONSULTIVA Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: 'Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021' Doc n. 1055 Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Esame e rinvio) Il relatore VERDUCCI ( PD ) illustra per le parti di interesse la Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), trasmessa ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera e) , del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, in base al quale il Governo è tenuto a riferire alle Camere semestralmente. La relazione è centrale nell'ambito dei compiti di monitoraggio spettanti al Parlamento sull'attuazione dei progetti previsti dal PNRR. Si sofferma in primo luogo sui 51 obiettivi e traguardi conseguiti entro il 31 dicembre 2021, sottolineando come essi siano stati tutti conseguiti entro la scadenza. Fa presente inoltre che per tale scopo, che consente lo sblocco della prima rata di rimborso, pari a 24,1 miliardi di euro, ha contribuito fattivamente anche l'attività della Commissione, in particolare con l'approvazione del disegno di legge sulle lauree abilitanti. Il documento in titolo individua i traguardi e gli obiettivi conseguiti di interesse della Commissione, tra i quali cita innanzitutto la riforma delle classi di laurea - riforma 1.5 (M4C1-1) -, delle lauree abilitanti e dei dottorati di ricerca, per le quali richiama le disposizioni di legge di attuazione adottate. Con riferimento all'investimento relativo alle borse di studio (M4C1-2 Investimento 1.7 - Borse di studio per l'accesso all'università), nel documento si registra l'avvenuta modifica del quadro derogatorio, culminato nell'adozione di decreti ministeriali, volto all'incremento dell'importo e del numero dei beneficiari; in tema di alloggi per studenti (M4C1-27 Riforma 1.7) si segnala l'avvenuta approvazione della legislazione volta a modificare le norme vigenti in materia. Quanto alle altre strutture ministeriali operanti negli ambiti di interesse della Commissione (Ministero dell'istruzione, ministero della cultura e Dipartimento per lo sport), esse non erano titolari di traguardi e obiettivi da perseguire entro lo scorso 31 dicembre. La Relazione si sofferma altresì sulle principali iniziative intraprese dal Governo in relazione alle successive scadenze. Con riferimento al Ministero dell'istruzione, segnala anzitutto le iniziative riguardanti l'edilizia scolastica, quelle concernenti l'organizzazione scolastica e la formazione del personale: in merito a queste ultime, ricorda la disciplina introdotta con la legge di bilancio per il 2022 relativa al numero degli studenti per classe, il dimensionamento della rete scolastica e la riforma del sistema di reclutamento dei docenti (M4C1-Riforma 2.1), contenuta all'articolo 59 del decreto-legge n. 73 del 2021. Soggiunge che l'impegno assunto in sede di Unione europea è che la riforma della carriera degli insegnanti entri in vigore entro il 30 giugno 2022. Circa l'investimento sulla didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del percorso scolastico (M4C1-Investimento 2.1), precisa che entro dicembre 2021 sarà attivato il portale per la DDI con una sezione specifica dedicata alla formazione del personale scolastico e una sezione sui contenuti per l'educazione digitale a disposizione di docenti e studenti. Riguardo all'investimento "Scuola 4.0: scuole innovative, nuove aule didattiche e laboratori" (M4C1- Investimento 3.2), segnala che entro marzo 2022 verrà pubblicato l'avviso pubblico rivolto alle scuole per l'assegnazione delle risorse disponibili. In merito alla riforma del sistema di orientamento (M4C1- Riforma 1.4), la relazione dà conto dell'adozione di linee guida entro l'anno 2022. Circa l'Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nei cicli I e II della scuola secondaria di secondo grado (M4C1- Investimento 1.4), la relazione precisa che l'implementazione dell'obiettivo europeo da raggiungere entro il secondo trimestre del 2026 avviene per fasi e che entro la fine del 2021 sarebbe stato definito il modello per l'individuazione delle istituzioni scolastiche che necessitano del supporto. Riguardo l'investimento nuove competenze e nuovi linguaggi (M4C1- Investimento 3.1), il Documento evidenzia chel'avviso pubblico per il potenziamento dell'apprendimento delle discipline STEM e delle lingue nelle istituzioni scolastiche verrà pubblicato entro marzo 2022. Sulla formazione professionale terziaria (ITS), il relatore segnala che la Commissione sta proseguendo la discussione dell'A.S. n. 2333, così come evidenziato anche nel Documento, e ricorda che nel medesimo Documento è prevista altresì l a contestuale entrata in vigore della riforma degli istituti tecnici e professionali (M4C1-R.1.1). Infine, nell'ambito delle misure previste nel Piano con scadenza nel corrente anno, segnala l'istituzione (entro dicembre 2022) della Scuola di alta formazione e formazione obbligatoria per dirigenti scolastici, docenti e personale tecnico-amministrativo (M4C1-R.2.2-6). Con riferimento al Ministero dell'università e della ricerca, in merito all'investimento su "Orientamento attivo nella transizione scuola - università" (M4C1 - Investimento 1.6),rammenta chesono in corso iniziative per la sottoscrizione di accordi tra le scuole e le università per l'erogazione dei corsi di orientamento e di transizione scuola - università. In tema di "Alloggi per gli studenti e riforma della legislazione sugli alloggi per gli studenti" (M4C1 - Riforma 1.7), la relazione preannuncia l'imminente pubblicazione del V bando di finanziamento, sulla base delle modifiche apportate alla legge n. 338 del 2000. Riguardo alle borse di studio per l'accesso all'università (M4C1 - Investimento 1.7),la relazionerichiama l'impegno a procedere con l'erogazione delle borse per realizzare l'obiettivo della misura di sostenere lo studio di almeno 300.000 studenti entro il 2023. Quanto alla"Didattica e competenze universitarie avanzate" (M4C1 - Investimento 3.4), registra l'impegno, da concretizzare nel primo trimestre del 2022, ad accreditare ed attivare, per l'anno accademico 2022-23 e per i due successivi, i programmi di dottorato dedicati alla transizione digitale e a quella ambientale. Circa l'estensione del numero di dottorati di ricerca e dottorati innovativi per la PA e il patrimonio culturale (M4C1 - Investimento 4.1), sin dai primi mesi del 2022 segnala che saranno avviate le interlocuzioni con il Ministero della cultura e con il Dipartimento della Funzione pubblica, al fine di procedere con l'accreditamento e l'attivazione, per l'anno accademico 2022-23 e per i due successivi, di dottorati triennali generici e dedicati alla pubblica amministrazione e al patrimonio culturale. In materia di "Attuazione di misure di sostegno alla R&S per promuovere la semplificazione e la mobilità" (M4C2- Riforma 1.1), nella relazione si dà conto dell'avvenuta adozione deldecreto per la semplificazione della gestione dei fondi per la ricerca e dell'imminente adozione (entro marzo 2022) del provvedimento finalizzato a sostenere la mobilità reciproca di figure di alto profilo tra Università, infrastrutture di ricerca e aziende. Dopo aver segnalato gli impegni relativamente al Fondo per il Programma Nazionale della Ricerca (PNR) e Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) (M4C2- Investimento 1.1), si sofferma sul finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori (M4C2 - Investimento 1.2), rilevando che nei primi mesi del 2022 si procederà ad individuare le modalità normative per consentire ai ricercatori che rientrano dall'estero di poter stipulare con le Università contratti a tempo indeterminato (RTD-B) e cheentro giugno 2022 sarà emanato il bando di finanziamento dedicato al sostegno dei giovani ricercatori. Relativamente ai partenariati estesi a Università, centri di ricerca, imprese e finanziamento di progetti di ricerca (M4C2 - Investimento 1.3), entro il mese di marzo 2022 sarà pubblicato l'avviso pubblico per il finanziamento dei Partenariati estesi, mentre, in merito al potenziamento delle strutture di ricerca e creazione di "campioni nazionali" di R&S su alcune Key enabling technologies (M4C2 - Investimento 1.4), la relazione riferisce che entro il mese di giugno 2022 si concluderà la procedura di valutazione delle richieste di finanziamento dei Centri Nazionali. Riguardo all'investimento su "Creazione e rafforzamento di "ecosistemi dell'innovazione per la sostenibilità"" (M4C2 - Investimento 1.5) e al Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione (M4C2 - Investimento 3.1), il relatore ricorda che entro giugno 2022 saranno valutate le proposte progettuali presentate. Riguardo alla "Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l'assunzione dei ricercatori da parte delle imprese" (M4C2 - Investimento 3.3), la relazione riferisce che entro il primo trimestre del 2022 saranno accreditati ed attivati, per l'anno accademico 2022-23 e per i due successivi, i programmi di dottorati innovativi afferenti alle aree delle Key Enabling Technologies ; entro il 2022 sarà predisposta ed adottata la normativa per incentivare l'assunzione di ricercatori e borsisti da parte di soggetti privati. Nell'evidenziare le iniziative intraprese dal Ministero della cultura, si sofferma anzitutto sulle strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale (M1C3 Investimento 1.1), per le quali sono in corso una serie di iniziative, nonché sulla rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi (M1C3 Investimento 1.2), che prevede l'attuazione di un piano sull'eliminazione delle predette barriere. Riguardo all'investimento volto a migliorare l'efficienza energetica, in cinema, teatri e musei (M1C3 - Investimento 1.3), in data 22 dicembre 2021 è stato pubblicato il bando per la selezione dei cinema e teatri, mentre è in corso la selezione dei progetti relativi ai musei statali da parte della Direzione generale Musei. In merito alla misura sulla "Attrattività dei borghi" (M1C3 - Investimento 2.1), rammenta che è previsto uno stanziamento di 420 milioni di euro in favore di 21 borghi individuati da Regioni e Province autonome e un finanziamento di 580 milioni di euro per 229 borghi selezionati tramite avviso pubblico rivolto ai Comuni. Al momento è stato già pubblicato l'avviso per quest'ultima linea di azione (229 comuni/borghi), cui seguirà la fase della valutazione delle proposte. Quanto alla prima, la relazione informa che sono state inviate alle Regioni le Linee guida per l'avvio delle procedure di selezione (di 21 Comuni/Borghi). Circa la tutela e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale (M1C3 - Investimento 2.2), i programmi per valorizzare l'identità dei luoghi: parchi e giardini storici (M1C3 Investimento 2.3) e l'investimento su sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio del Fondo edifici di culto (FEC) e siti di ricovero per le opere d'arte ( Recovery Act ) (M1C3  Investimento 2.4) dà conto dell'imminente o comunque prossima adozione di decreti per l'assegnazione delle risorse. In merito allo sviluppo dell'industria cinematografica (Progetto Cinecittà) (M1C3-Investimento 3.2), la relazione riferisce sulle misure intraprese con riferimento all'investimento relativo alla costruzione/ricostruzione di nove teatri di posa nel comprensorio di Cinecittà, per le quali si prevede entro il 2022 la pubblicazione della gara d'appalto, l'aggiudicazione definitiva e la stipula dei contratti. Entro giugno 2022 è altresì prevista la stipula del contratto di acquisizione del terreno su cui realizzare otto nuovi teatri di posa su nuova area adiacente Cinecittà, di proprietà di Cassa depositi e prestiti. Con riguardo all'investimento su " Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde" (M1C3 - Investimento 3.3), la relazione preannuncia la finalizzazione dell'atto di programmazione del regime di aiutodelle imprese entro marzo 2022; entro la medesima data è prevista la stipula della convenzione tra la Direzione generale Creatività contemporanea e il soggetto gestore del regime; entro giugno 2022 saranno definite ed approvate le Linee di indirizzo capacity building per gli operatori. Con riferimento alle iniziative intraprese in vista dei traguardi e degli obiettivi a partire successivi al 2021 da parte del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio di Ministri, nella relazione si segnala che entro il primo semestre 2022 si procederà alla pubblicazione di bandi/avvisi pubblici/manifestazioni di interesse per la presentazione di proposte progettuali di propria competenza. Conclude ricordando che, come convenuto, saranno programmate audizioni dei Ministri di riferimento, ricordando quella del ministro Franceschini, programmata per il 22 febbraio. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,40. Allegato