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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 178 PESCO La seduta inizia alle ore 15,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che il senatore Misiani, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene. IN SEDE CONSULTIVA A.S. 987-A - Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica federale della Nigeria, fatto a Roma l'8 novembre 2016; b) Accordo di mutua assistenza in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica federale della Nigeria, fatto a Roma l'8 novembre 2016; c) Accordo sul trasferimento delle persone condannate tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica federale della Nigeria, fatto a Roma l'8 novembre 2016 DDL 987-A Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica federale della Nigeria, fatto a Roma l'8 novembre 2016; b) Accordo di mutua assistenza in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica federale della Nigeria, fatto a Roma l'8 novembre 2016; c) Accordo sul trasferimento delle persone condannate tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica federale della Nigeria, fatto a Roma l'8 novembre 2016 (Parere all'Assemblea. Esame. Parere non ostativo) Il relatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustrando il disegno di legge in titolo, segnala che, per quanto di competenza, atteso che la 3ª Commissione permanente ha recepito la condizione posta, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, al parere non ostativo reso da questa Commissione, non vi sono osservazioni da formulare, proponendo pertanto di esprimere un parere non ostativo. Non essendovi richieste di intervento, con l'avviso conforme del rappresentante del GOVERNO e verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere. A.S. 1110 - Modifica all'articolo 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, concernente le partecipazioni in società operanti nel settore lattiero-caseario DDL 1110 Modifica all'articolo 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, concernente le partecipazioni in società operanti nel settore lattiero-caseario (Parere alla 9ª Commissione. Esame. Parere non ostativo) Il relatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo presso l'altro ramo del Parlamento, che non vi sono osservazioni. Propone pertanto di esprimere un parere non ostativo. In assenza di richieste di intervento, con l'avviso conforme del rappresentante del GOVERNO e previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere è approvata. A.S. 1123 - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra, con Allegati, fatto a Bruxelles il 24 novembre 2017 DDL 1123 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra, con Allegati, fatto a Bruxelles il 24 novembre 2017 (Parere alla 3ª Commissione. Esame. Parere non ostativo) La relatrice LUNESU ( L-SP-PSd'Az ) illustra il disegno il titolo in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che non vi sono osservazioni da formulare, alla luce delle rassicurazioni contenute nella relazione tecnica, secondo cui gli oneri derivanti dall'attuazione dell'Accordo graveranno completamente sul bilancio dell'Unione europea, senza necessità di contributi addizionali né di cofinanziamento aggiuntivo da parte degli Stati membri. Altresì, precisa che le attività di collaborazione nel settore doganale non comporteranno nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, trovando copertura finanziaria nella legge n. 215 del 2016 recante la ratifica dell'Accordo di cooperazione e mutua assistenza in materia doganale tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Armenia. Propone pertanto l'espressione di un parere non ostativo. Nessuno chiedendo di intervenire, con l'avviso conforme del rappresentante del GOVERNO, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere. Il presidente PESCO , intervenendo incidentalmente, ricorda che, con riguardo ai disegni di legge di ratifica di trattati internazionali, il parere espresso alla Commissione di merito si intende reso, in assenza di modifiche, anche all'Assemblea. A.S. 1136 - Ratifica ed esecuzione dell'accordo quadro tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'Australia, dall'altra, fatto a Manila il 7 agosto 2017 DDL 1136 Ratifica ed esecuzione dell'accordo quadro tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'Australia, dall'altra, fatto a Manila il 7 agosto 2017 (Parere alla 3ª Commissione. Esame. Parere non ostativo) Il relatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che non vi sono osservazioni da formulare; propone pertanto l'espressione di un parere non ostativo. Non essendovi richieste di intervento, con l'avviso conforme del rappresentante del GOVERNO e previa verifica della presenza del numero legale, la proposta di parere è posta ai voti e approvata. A.S. 1201 - Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie DDL 1201 Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie (Parere alla 12ª Commissione sul testo e sugli emendamenti. Esame e rinvio) La relatrice PIRRO ( M5S ) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che è necessario richiedere la relazione tecnica aggiornata, di cui all'articolo 17, comma 8, della legge di contabilità, al fine di avere conferma dell'adeguatezza dell'autorizzazione di spesa prevista dall'articolo 5, comma 9, funzionale all'istituzione e alla gestione del registro pubblico telematico "Sanità trasparente". Altresì, chiede conferma che le attività di vigilanza poste in capo all'Arma dei carabinieri e alla Guardia di finanza rispettivamente dai commi 8 e 10 dell'articolo 6 possano essere svolte nell'ambito delle risorse previste a legislazione vigente per l'assolvimento dei compiti istituzionali. Per quanto riguarda gli emendamenti, occorre valutare, in relazione al parere che sarà reso sul testo, le proposte 5.6 e 5.7 che introducono ulteriori criteri da seguire per la determinazione della struttura e delle caratteristiche tecniche del già citato registro pubblico "Sanità trasparente". Occorre, altresì, valutare la portata finanziaria della proposta 6.100 recante l'istituzione del registro unico dei portatori e dei rappresentanti di interessi particolari, ferma restando l'opportunità di inserire una clausola di invarianza finanziaria. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti. Il sottosegretario BITONCI si riserva di fornire i chiarimenti richiesti, trasmettendo, appena disponibile, la relazione tecnica aggiornata. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.S. 1374 - Conversione in legge del decreto-legge 28 giugno 2019, n. 59, recante misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico sinfoniche, di sostegno del settore del cinema e audiovisivo e finanziamento delle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e per lo svolgimento della manifestazione UEFA Euro 2020 DDL 1374 Conversione in legge del decreto-legge 28 giugno 2019, n. 59, recante misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico sinfoniche, di sostegno del settore del cinema e audiovisivo e finanziamento delle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e per lo svolgimento della manifestazione UEFA Euro 2020 (Parere alla 7ª Commissione. Esame e rinvio) La relatrice ACCOTO ( M5S ) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che risulta opportuno acquisire maggiori elementi in merito agli effetti finanziari dell'articolo 1, comma 2, laddove modifica l'articolo 22 del decreto legislativo n. 367 del 1996, sul rapporto di lavoro dei dipendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche, prevedendo, nel nuovo comma 2 del suddetto articolo 22, che queste procedano al reclutamento del personale con contratti di lavoro a tempo indeterminato, previo esperimento di apposite procedure selettive pubbliche: al riguardo, andrebbe chiarito se dalla nuova disciplina possa derivare il rischio per le pubbliche amministrazioni di dover intervenire per remunerare i dipendenti assunti dalle fondazioni, in caso di difficoltà finanziaria di queste ultime. Con riferimento poi all'articolo 1, capoverso "Art. 22", comma 2- sexies , laddove dispone che le assunzioni a tempo indeterminato siano effettuate in coerenza con il fabbisogno della fondazione e previa verifica da parte del collegio dei revisori dei conti della compatibilità con le voci del bilancio preventivo e del rispetto del limite della dotazione organica, sarebbe opportuno acquisire chiarimenti circa le possibili conseguenze di ordine finanziario derivanti da eventuali scostamenti tra il bilancio preventivo e quello consuntivo. Altresì, andrebbe chiesta conferma del carattere strutturale delle voci del bilancio preventivo delle fondazioni, ai fini della sostenibilità di assunzioni a tempo indeterminato, considerato che le entrate delle fondazioni possono dirsi certe solo per i finanziamenti pubblici e che le asseverazioni del collegio dei revisori dei conti potrebbero non essere compatibili con il carattere strutturale degli impegni legati ad assunzioni a tempo indeterminato. Analoga richiesta attiene alla disciplina transitoria di cui al comma 2- octies , laddove, nel penultimo periodo, subordina le assunzioni al rispetto del comma 2- sexies sopra richiamato e del limite della dotazione organica approvata previa verifica da parte del collegio dei revisori dei conti della compatibilità con le voci del bilancio preventivo e in coerenza con l'effettivo fabbisogno della fondazione. Risulta poi opportuno acquisire chiarimenti sul comma 2- nonies del novellato articolo 22, dal momento che il possibile utilizzo di risorse originariamente destinate a contratti a tempo determinato non appare del tutto compatibile con le assunzioni a tempo indeterminato, potendo inoltre comportare l'irrigidimento del bilancio delle fondazioni. Con riguardo all'articolo 2, comma 1, che reca un'autorizzazione di spesa di 15,4 milioni di euro per il 2019, per assicurare lo svolgimento dei servizi generali di supporto alle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e delle sue strutture periferiche, mediante corrispondente riduzione del fondo speciale di parte corrente, occorre acquisire conferma che gli ulteriori fabbisogni del Ministero beneficiari del presente stanziamento siano legati alla sola annualità 2019 e non abbiano un carattere strutturale. Per ulteriori osservazioni, rinvia alla Nota del Servizio del bilancio n. 81 del 2019. Il sottosegretario BITONCI si riserva di dare le risposte ai quesiti posti dalla relatrice. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.S. 641 -.Modifiche al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, in materia di formazione del personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola dell'infanzia DDL 641 Modifiche al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, in materia di formazione del personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola dell'infanzia (Parere alla 7ª Commissione sul testo e sugli emendamenti. Esame e rinvio) Il relatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra il disegno di legge in titolo e i relativi emendamenti, segnalando, per quanto di competenza, con riguardo al testo, che occorre verificare la compatibilità della clausola di invarianza finanziaria di cui al comma 4 del capoverso "Art. 3- bis ", con la previsione, al comma 1, di un obbligo di formazione alle manovre di disostruzione per tutto il personale docente e ATA della scuola dell'infanzia, da attuare nell'ambito delle norme sull'autonomia scolastica e, se necessario, nei limiti delle risorse iscritte nei bilanci delle istituzioni scolastiche, secondo quanto previsto dal comma 2 del citato capoverso. Con riguardo agli emendamenti, occorre valutare, in relazione al parere sul testo, le proposte 1.2 e 1.3. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 1.8, 1.11, 1.12 e 1.13. Chiede conferma delle disponibilità delle risorse poste a copertura della proposta 1.15, che istituisce un Fondo per garantire alle istituzioni scolastiche la possibilità di stipulare contratti di prestazione d'opera con esperti. Comporta maggiori oneri l'emendamento 1.16. Occorre verificare la portata finanziaria della proposta 1.20 che, a partire dall'anno scolastico 2022/2023, estende l'obbligo di formazione ai docenti e al personale ATA di asili nido e della scuola primaria, nonché al personale addetto alle mense scolastiche, con disposizione che peraltro non risulta coperta dalla clausola di invarianza finanziaria. Occorre valutare altresì i profili finanziari dell'emendamento 1.0.1, che impone un obbligo di formazione specifica per il personale delle mense scolastiche e correlati doveri di informazione, mediante infografiche, nei locali delle scuole. Occorre valutare, anche mediante l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria, la proposta 1.0.2, che prevede l'adozione di iniziative di formazione alle manovre di disostruzione anche nei corsi di accompagnamento al parto. Appare suscettibile di determinare maggiori oneri l'emendamento 1.0.3, che prevede l'adozione di iniziative di formazione in materia nei luoghi di lavoro ove si prevedono servizi di ristorazione. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti. Il sottosegretario BITONCI si riserva di trasmettere alla Commissione gli elementi di riscontro richiesti dal relatore. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.S. 944 - Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (Parere alla 14ª Commissione sugli ulteriori emendamenti. Esame. Parere non ostativo) La relatrice PIRRO ( M5S ) illustra gli ulteriori emendamenti e subemendamenti trasmessi dalla Commissione di merito, segnalando, per quanto di competenza, che non vi sono osservazioni da formulare. Propone, pertanto, l'espressione di un parere non ostativo. Il rappresentante del GOVERNO esprime un avviso conforme a quello della relatrice. In mancanza di richieste di intervento, la Commissione approva la proposta di parere formulata dalla relatrice. 1111 - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato sulle relazioni e la cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Nuova Zelanda, dall'altra, fatto a Bruxelles il 5 ottobre 2016 DDL 1111 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato sulle relazioni e la cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Nuova Zelanda, dall'altra, fatto a Bruxelles il 5 ottobre 2016 (Parere alla 3 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 luglio. La relatrice LUNESU ( L-SP-PSd'Az ) richiama brevemente le richieste di chiarimento avanzate nella seduta del 2 luglio. Il sottosegretario BITONCI mette a disposizione dei senatori alcune note recanti elementi di risposta ai rilievi formulati dalla relatrice. La RELATRICE, sulla base delle risposte rese disponibili dal rappresentante del Governo, propone l'approvazione del seguente parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, alla luce degli elementi istruttori forniti dal Governo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Non essendovi richieste di intervento, con l'avviso favorevole del rappresentante del GOVERNO e verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere. 1100 - Definizione del piano triennale di interventi per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici adibiti ad uso scolastico DDL 1100 Definizione del piano triennale di interventi per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici adibiti ad uso scolastico (Parere alla 7 a Commissione sul testo e sugli emendamenti. Seguito dell'esame e rinvio ) Prosegue l'esame sospeso nella seduta dell'11 giugno. Il PRESIDENTE, in relazione alla necessità di evitare disagi o problemi in vista del prossimo avvio dell'anno scolastico, sollecita il rappresentante del Governo a fornire i necessari riscontri alle richieste già avanzate, a partire dalla predisposizione della relazione tecnica sul testo, richiesta l'11 giugno scorso dalla Commissione. Il rappresentante del GOVERNO prende atto della sollecitazione, riservandosi di fornire, appena possibile, le risposte alle richieste della Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. 1144 - Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione DDL 1144 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione (Parere alla 1 a Commissione sul testo e sugli emendamenti. Seguito dell'esame e rinvio ) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 25 giugno. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) chiede al rappresentante del Governo se siano stati predisposti gli elementi istruttori sui rilievi sollevati in relazione al testo. Il sottosegretario BITONCI, nel far presente che sono in corso le interlocuzioni tra i ministeri interessati, si riserva di fornire gli opportuni chiarimenti appena questi saranno disponibili. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.G. 93 - Schema di decreto ministeriale recante organizzazione e servizio degli steward negli impianti sportivi Doc n. 93 Schema di decreto ministeriale recante organizzazione e servizio degli steward negli impianti sportivi (Osservazioni alla 1ª Commissione. Esame. Osservazioni non ostative) La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando per quanto di competenza, alla luce delle rassicurazioni contenute nella relazione tecnica, che non vi sono rilievi da formulare. Il sottosegretario BITONCI ritiene che la Commissione possa esprimersi in senso non ostativo. Nessuno chiedendo di intervenire, la RELATRICE avanza pertanto la proposta di osservazioni non ostative che, previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, è messa in votazione e approvata dalla Commissione. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. 87 - Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente l'amministrazione e la contabilità delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 4, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91 Doc n. 87 Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente l'amministrazione e la contabilità delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 4, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91 (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 4, comma 8, del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 4 luglio. Il PRESIDENTE fornisce ragguagli sul possibile calendario di un breve ciclo di audizioni, che preveda l'intervento dei rappresentanti dell'INPS e dell'INAIL. Il relatore PRESUTTO ( M5S ) rimarca l'importanza di acquisire il punto di vista dei maggiori enti previdenziali coinvolti nella applicazione delle nuove regole di armonizzazione contabile, al fine di avere un quadro più compiuto dell'impatto del provvedimento sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE 1383 - Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica DDL 1383 Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 4 luglio. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta precedente ha avuto inizio la discussione generale, chiedendo se vi siano ulteriori richieste di intervento. Il senatore MISIANI ( PD ) fa presente che il decreto-legge in esame e il disegno di legge di assestamento delineano una corposa manovra correttiva, vicina al valore di 8 miliardi di euro, che coinvolge risorse relative a numerose voci del bilancio dello Stato. A tale proposito, richiama il contenuto della Nota del Servizio del bilancio, che pone una serie di questioni di notevole rilevanza, con particolare riguardo alla natura e alla sostenibilità degli accantonamenti di somme rese indisponibili a salvaguardia dell'effettivo realizzo dei risparmi previsti. Ritiene quindi utile svolgere un ciclo di audizioni che consenta di raccogliere elementi di approfondimento non solo sugli effetti finanziari della manovra sul 2019, ma anche sulle prospettive e sugli obiettivi di finanza pubblica per il 2020. Pertanto, chiede formalmente l'audizione del Ministro dell'economia e delle finanze, anche per acquisire elementi ulteriori sul carattere strutturale o meno dei risparmi di spesa oggetto della manovra correttiva; dell'Agenzia delle entrate o del Dipartimento delle finanze, con particolare riguardo ai profili connessi alle maggiori entrate derivanti dall'introduzione della fatturazione elettronica; dell'INPS, che potrà dare informazioni aggiornate per quanto concerne il "tiraggio" degli stanziamenti destinati al reddito di cittadinanza e all'anticipazione pensionistica denominata "quota 100", e quindi sulle previsioni dei risparmi attesi sul 2019 e, per quanto possibile, anche sul 2020; infine, dell'Ufficio parlamentare di bilancio, per avere un quadro analitico dei profili macroeconomici e di finanza pubblica della manovra correttiva. Chiede, inoltre, al Governo di fornire l'elenco finale degli stanziamenti di bilancio, per un valore di 2 miliardi di euro, accantonati nell'ultima legge di bilancio e ora definitivamente destinati al miglioramento dei saldi di finanza pubblica. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) condivide le richieste di audizione avanzate dal senatore Misiani, che reputa necessarie per lo svolgimento di un esame completo e consapevole del decreto-legge in titolo, che si inserisce in una operazione più ampia e complessa di finanza pubblica. Pur ritenendo apprezzabili le correzioni in positivo apportate dalla manovra correttiva, che peraltro dimostrano gli errori di previsione contenuti nella precedente manovra di bilancio, ritiene essenziale ampliare il quadro conoscitivo del Parlamento sui dati di finanza pubblica, chiedendo al Governo di attivarsi per mettere la Commissione, che procede in sede referente, in condizione di svolgere un proficuo confronto nel merito delle questioni. Il PRESIDENTE, nel prendere atto delle richieste avanzate, segnala la difficoltà di organizzare un ciclo di audizioni in relazione al decreto-legge in titolo, in considerazione dei tempi di esame che appaiono, ormai, piuttosto stretti; ritiene pertanto più agevole svolgere le audizioni nel corso della trattazione dei disegni di legge di rendiconto e assestamento, assicurando comunque che la questione potrà essere approfondita nell'Ufficio di Presidenza convocato per domani. Il senatore MARINO ( PD ) evidenzia, in un'ottica costruttiva, l'importanza che le audizioni si tengano prima che il decreto-legge in titolo approdi all'esame dell'Assemblea, in modo da consentire l'acquisizione, per tempo, di elementi utili al confronto politico. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), pur comprendendo e condividendo la volontà di approfondire provvedimenti che risultano, con tutta evidenza, corposi e complessi, ritiene comunque necessario che il ciclo di audizioni richiesto si svolga in modo da consentire la conclusione dell'esame del decreto-legge in tempi rapidi, sfruttando eventualmente anche i giorni tradizionalmente privi di attività parlamentare. Il PRESIDENTE, non essendovi ulteriori richieste di intervento, dichiara conclusa la discussione generale e invita la relatrice a svolgere l'intervento di replica. La relatrice ACCOTO ( M5S ) tiene a sottolineare come il provvedimento in titolo, insieme al disegno di legge di assestamento, non costituisca affatto una manovra correttiva in senso tradizionale, dal momento che non vi è stato né un incremento delle imposte né un doloroso taglio delle spese: si è trattato invece di un aggiustamento dei saldi pubblici, reso possibile da una oculata gestione contabile e dalla predisposizione, a tempo debito, di misure di carattere prudenziale, che hanno consentito di evitare l'avvio, da parte delle Istituzioni europee, di una procedura d'infrazione che avrebbe causato gravi difficoltà al Paese. In relazione alle richieste di approfondimento avanzate da alcuni senatori della Commissione, anche con riguardo alle differenti valutazioni avanzate da alcuni esperti sulla stima dei risparmi di spesa correlati al reddito di cittadinanza e a "quota 100", fa presente che, per avere maggiore certezza, sarà comunque necessario attendere i dati sul monitoraggio condotto dall'Inps che saranno resi pubblici a settembre. Il PRESIDENTE, in relazione alle richieste di chiarimento avanzate nel corso della discussione, osserva che il Governo potrà fornire le necessarie risposte in sede di replica, che è rinviata ad altra seduta. A tale proposito, rappresenta l'opportunità che il Governo dia riscontro anche ai rilievi sollevati nel dossier del Servizio del bilancio. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che l'ordine del giorno della Commissione è integrato, in sede consultiva, con l'esame del disegno di legge 739, recante disposizioni in materia di produzione e vendita del pane. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta antimeridiana di domani, mercoledì 10 luglio 2019, già convocata per le ore 9, non avrà più luogo. La seduta termina alle ore 16.