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ART. 40 - Libera professione 1. Fermo restando quanto previsto dall'art. 6, comma 2, al di fuori delle modalità e dei compiti previsti dal presente Accordo nonché dagli accordi regionali ed aziendali relativi all'ambito di iscrizione del pediatra, al pediatra iscritto negli elenchi è consentito svolgere attività di libera professione onorata dal paziente anche nei confronti dei propri assistiti e nei confronti degli assistiti dei pediatri eventualmente operanti nella medesima forma associativa, purché questo non comporti pregiudizio o interferenze con l'attività convenzionata. 2. Si definisce "attività libero professionale occasionale" quella esercitata occasionalmente in favore del cittadino e su richiesta dello stesso. 3. Si definisce "attività libero professionale strutturata" quella erogata in forma organizzata, coordinata e continuata che comporta un impegno orario settimanale definito e costante. 4. Il pediatra che eserciti libera professione strutturata è tenuto a comunicare entro 30 gg. dal suo avvio le modalità di esercizio dell'attività libero professionale, gli orari relativi, l'ubicazione dello studio e quanto altro necessario a consentire la verifica da parte della A.S.L.. 5. Il pediatra è tenuto a comunicare eventuali variazioni di esercizio dell'attività. 6. Il pediatra convenzionato è tenuto a informare preliminarmente il legale rappresentante dell'assistito della possibilità di fruire di prestazioni analoghe a carico del SSN presso le strutture pubbliche e/o private accreditate. 7. Fermo restando quanto previsto dall'art. 6, comma 2, i pediatri iscritti negli elenchi possono svolgere attività di libera professione nei confronti dei propri assistiti per le categorie di seguito specificate: a) prestazioni non comprese nel presente Accordo o negli accordi regionali o aziendali, relativi all'ambito regionale o aziendale di iscrizione del pediatra; b) prestazioni richieste e prestate nelle fasce notturne, prefestive e festive. 8. L'attività specialistica non pediatrica eventualmente svolta dal pediatra nei confronti dei propri assistiti non può essere considerata libera professione se inquadrabile nelle normali visite ambulatoriali anche se mirata a particolari organi od apparati. 9. Ai pediatri che non esercitano attività libero professionale strutturata nei confronti dei propri assistiti è riconosciuto il diritto di accesso preferenziale agli istituti normativi incentivanti previsti dal presente Accordo.