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Roma, 10 settembre 1971 Signor Ministro, a termini dell'art. 1 della Convenzione di amicizia e di buon vicinato tra San Marino e l'Italia, conclusa a Roma il 31 marzo 1939, quale risulta modificato a seguito dell'Accordo aggiuntivo firmato a Roma in data odierna, è stato stabilito - nell'intento di assicurare la più ampia cooperazione tra i due Stati - che il Governo italiano ed il Governo sammarinese procederanno a regolari consultazioni sui problemi di comune interesse. Affinchè l'iniziativa possa esplicare la sua funzione ed inserirsi efficacemente nel sistema di fiduciosi e fecondi rapporti, tra i due Stati, il Governo della Repubblica di San Marino propone l'istituzione di una Commissione mista della quale siano chiamati a far parte funzionari ed esperti nominati rispettivamente dal due Governi, con il compito di esaminare in periodiche riunioni, da tenersi alternativamente a San Marino e a Roma, i problemi di comune interesse e proporre adeguate soluzioni per le ulteriori e più opportune decisioni nelle sedi competenti. Se il Governo italiano concorda su quanto precede, la presente lettera e quella di assenso che Vostra Eccellenza vorrà indirizzarmi costituiranno un accordo in materia tra i due Stati. Voglia gradire, Signor Ministro, gli atti della mia più alta considerazione. BIGI S. E. l'on. prof. Aldo MORO Ministro per gli affari esteri Roma, 10 settembre 1971 Signor Segretario di Stato, ho l'onore di accusare ricezione della lettera di Vostra Eccellenza in data odierna così concepita: "A termini dell'art. 1 della Convenzione di amicizia e di buon vicinato tra San Marino e l'Italia, conclusa a Roma il 31 marzo 1939, quale risulta modificato a seguito dell'Accordo aggiuntivo firmato a Roma in data odierna, è stato stabilito - nell'intento di assicurare la più ampia cooperazione tra i due Stati - che il Governo italiano ed il Governo sammarinese procederanno a regolari consultazioni sui problemi di comune interesse. Affinchè l'iniziativa possa esplicare la sua funzione ed inserirsi efficacemente nel sistema di fiduciosi o fecondi rapporti tra i due Stati, il Governo della Repubblica di San Marino propone l'istituzione di una Commissione mista della quale siano chiamati a far parte funzionari ed esperti nominati rispettivamente dai due Governi, con il compito di esaminare in periodiche riunioni, da tenersi alternativamente a San Marino e a Roma, i problemi di comune interesse e proporre adeguate soluzioni per le ulteriori e più opportune decisioni nelle sedi competenti. Se il Governo italiano concorda su quanto precede, la presente lettera e quella di assenso che Vostra Eccellenza vorrà indirizzarmi costituiranno un accordo in materia tra i due Stati". Al riguardo, ho l'onore di informare Vostra Eccellenza che il Governo italiano concorda con quanto precede. Voglia accogliere, Signor Segretario di Stato, gli atti della mia più alta considerazione. Aldo MORO S. E. prof. avv. Federico BIGI Segretario di Stato per gli affari esteri della Repubblica di San Marino Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MEDICI