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Bilancio e contabilità pubblica - Concorso delle autonomie speciali alla riduzione del fabbisogno finanziario del Servizio sanitario nazionale - Determinazione unilaterale dello Stato in attesa dell'attuazione della procedura d'intesa - Accantonamento annuale a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali - Ricorsi della Regione Friuli-Venezia Giulia e delle Province di Trento e di Bolzano - Sopravvenuta conclusione di accordi con lo Stato in materia di finanza pubblica - Rinunce ai ricorsi accettate dalla controparte - Estinzione dei processi.. Sono estinti i giudizi - promossi dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e dalle Province autonome di Bolzano e di Trento - relativi alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 481, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, impugnato, in riferimento all'art. 117, comma terzo, Cost., letto in combinato disposto con l'art. 10 della l. cost. n. 3 del 2001, ed a varie norme statutarie, in quanto impone anche alle Regioni ad autonomia speciale ed alle Province autonome una riduzione del fabbisogno finanziario del Servizio sanitario nazionale, stabilendo che le medesime assicurano il concorso mediante le procedure previste dall'art. 27 della l. n. 42 del 2009, ad esclusione della Regione siciliana, e che, fino all'emanazione delle norme di attuazione di cui al predetto art. 27, l'importo del concorso finanziario è annualmente accantonato, a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali. La rinuncia ai ricorsi (conseguente agli accordi conclusi con lo Stato in materia di finanza pubblica), accettata dalla parte resistente costituita, determina, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, l'estinzione del giudizio.