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ALLEGATO 1/C Parte di provvedimento in formato grafico LEGGE N. 317/1991 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE PER LA CONCESSIONE DEL DECRETO D'IMPOSTA O DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE AVVERTENZE I) La dichiarazione o domanda deve essere compilata esclusivamente sull'apposito modulo predisposto per la lettura ottica, disponibile presso l'Associazione bancaria italiana (ABI), l'Unione italiana delle Camere di commercio industria artigianato ed agricoltura (UNIONCAMERE), l'Associazione degli istituti regionali di mediocredito (ASSIREME), l'Associazione italiana leasing (ASSILEA), l'Istituto centrale per il credito a medio termine (MEDIOCREDITO CENTRALE), la Cassa per il credito alle imprese artigiane (ARTIGIANCASSA), gli istituti di credito, le società di locazione finanziaria, le Camere di commercio industria, artigianato ed agricoltura di ciascuna provincia, e, d'intesa con queste ultime, le associazioni imprenditoriali. Non è ammesso l'utilizzo di fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere del suddetto modulo. L'originale del modulo prestampato deve essere trasmesso al Ministero dell'Industria del commercio e dell'artigianato mediante raccomandata con avviso di ricevimento. La prima copia, corredata di copia della certificazione e della perizia giurata, deve essere inviata, anch'essa mediante raccomandata con avviso di ricevimento all'Istituto di credito o Ente prescelto dall'impresa, unitamente alla documentazione indicata nell'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione, entro e non oltre quarantacinque giorni dalla ricezione della comunicazione di concessione del credito d'imposta o di erogazione del contributo in conto capitale. II) Il credito d'imposta può essere concesso, e il contributo in conto capitale può essere erogato contestualmente alla concessione, soltanto nel caso di beni che, alla data della dichiarazione o domanda: - se oggetto di acquisizione, risultino già interamente consegnati e fatturati e per i quali siano già stati pagati importi, canoni o rate pari almeno al 30% del totale dei relativi costi; *(vedi nota) - se oggetto di realizzazione, siano stati già totalmente realizzati ed i relativi costi risultino interamente sostenuti per quanto concerne il personale ed i materiali prelevati dal magazzino e sostenuti in misura almeno pari al 30% per quanto concerne il totale della parte fatturata. III) Il contributo in conto capitale può essere concesso anche nel caso di beni che, alla data della domanda, non siano stati ancora interamente consegnati e fatturati, o realizzati, e/o per i quali non siano stati ancora pagati importi, canoni o rate pari almeno al 30% del totale dei relativi costi. *(vedi nota) Per ottenere l'erogazione del contributo concesso l'impresa beneficiaria, entro 420 giorni dalla data della comunicazione di concessione del contributo, dovrà inoltrare al Ministero apposita domanda, redatta in base allo schema di cui all'Allegato 7, a fronte di beni che, entro 360 giorni dalla data della comunicazione di concessione medesima: - se oggetto di acquisizione, risultino già consegnati e fatturati, e per i quali siano stati già pagati importi, canoni o rate pari almeno al 30% del totale dei relativi costi; - se oggetto di realizzazione, risultino già totalmente realizzati ed i relativi costi siano stati interamente sostenuti per quanto concerne il personale ed i materiali prelevati dal magazzino e sostenuti in misura almeno pari al 30% per quanto concerne il totale della parte fatturata. IV) Tutti i dati e le notizie riportati nella dichiarazione o domanda dovranno corrispondere a quanto risulterà dalla documentazione che, ai sensi dell'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione dovrà essere trasmessa all'Istituto di credito o Ente prescelto dall'impresa tra quelli indicati nell'Allegato 6 al decreto medesimo. V) Compilare la dichiarazione usando la macchina da scrivere (a 12 o, preferibilmente, a 10 caratteri per pollice e, comunque, non superando i 78 caratteri per riga) ed attenersi alle istruzioni di seguito riportate con riferimento ai corrispondenti punti della dichiarazione stessa. Non sono ammesse cancellazioni o correzioni di alcun tipo. Le parti del modulo che, in base alla presenti istruzioni, non debbono essere compilate, vanno lasciate in bianco. Nei campi riservati all'indicazione di date devono essere utilizzati obbligatoriamente due numeri, rispettivamente, per giorno, mese e anno, senza alcun segno di separazione tra gli stessi (ad esempio il primo gennaio 1992 dovrà essere indicato con 010192). Analogamente, nei campi riservati all'indicazione di importi, che devono sempre essere indicati in migliaia di lire, non devono essere apposti punti di separazione tra le cifre (ad esempio l'importo di lire un milione dovrà essere indicato con 1000). * NOTA: I beni acquisiti mediante locazione finanziaria si considerano interamente fatturati quando il relativo costo sia stato interamente fatturato dal fornitore alla Società locatrice. ALLEGATO 1/A) - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE N. Iscrizione registro ditte: riportare nella intestazione di ogni pagina, il numero di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura e la sigla della provincia in cui è ubicata la sede legale dell'impresa. OGGETTO: barrare la casella corrispondente al tipo di agevolazione richiesta, tenendo presenti le avvertenze di cui ai precedenti punti II e III. Cognome e nome: riportare, negli appositi spazi, cognome e nome del/della firmatario/a della dichiarazione o domanda. A) NOTIZIE SULL'IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione: riportare esattamente quella indicata nel certificato di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura competente, come sopra specificato, rilasciato in data non anteriore a 30 giorni dalla data della dichiarazione o domanda di contributo. A2) Codice natura giuridica: riportare il codice corrispondente, individuato sulla base della seguente tabella: --------------------------------------------------------------------- SOCIETÀ PER AZIONI 0 SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA 6 SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SOCIETÀ COOPERATIVA A SEMPLICE 1 RESPONSABILITÀ LIMITATA 7 SOCIETÀ IN ACCOMANDITA CONSORZIO COOPERATIVO A PER AZIONI 2 RESPONSABILITÀ LIMITATA 8 SOCIETÀ IN NOME IMPRESA ARTIGIANA 9 COLLETTIVO 3 SOCIETÀ DI FATTO 4 ALTRI A DITTA INDIVIDUALE 5 --------------------------------------------------------------------- A3) Sede legale: riportare comune, provincia, CAP, vi e n. civico indicati nel certificato di cui al presente punto A1). A4) Stabilimento interessato all'investimento: riportare comune, provincia, CAP, via e n. civico dell'unità locale interessata all'investimento, come indicati nel certificato di cui al precedente punto A1). A5) Codice fiscale: riportare quello indicato nel certificato di cui al precedente punto A1). A6) Partita IVA: riportare quella indicata nel certificato di cui al precedente punto A1). A7) Telefono, telex e telefax: riportare quelli della sede legale dell'impresa e, se diversi, anche quelli dell'unità locale indicata al precedente punto A4). A8) Rappresentanti dell'impresa: indicare, negli appositi spazi, cognome, nome, data di nascita e codice fiscale di tutti i legali rappresentanti dell'impresa, come risultanti dal certificato di cui al precedente punto A1). Utilizzare la prima riga della tabella per i dati relativi al firmatario della dichiarazione. Nella colonna relativa ai "codici carica", indicare, accanto a ciascun nominativo, il relativo codice corrispondente alla carica sociale detenuta, individuato sulla base della tabella seguente: --------------------------------------------------------------------- TITOLARE DITTA INDIVIDUALE 0 AMMINISTRATORE UNICO 6 SOCIO ACCOMANDATARIO 1 AMMINISTRATORE DELEGATO 7 SOCIO ACCOMANDANTE 2 CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE 8 SOCIO SOCIETÀ IN NOME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COLLETTIVO 3 DI AMMINISTRAZIONE 9 SOCIO SOCIETÀ DI FATTO 4 ALTRO TIPO DI LEGALE RAPPRESENTANTE (Procuratore, etc.) A SOCIO SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI 5 --------------------------------------------------------------------- A9) Firmatario della certificazione: indicare cognome e nome del firmatario della certificazione allegata in calce alla dichiarazione ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso. --------------------------------------------------------------------- Presidente del Collegio sindacale 1 Ragioniere 4 Revisore dei conti 2 Perito commerciale 5 Dottore commercialista 3 --------------------------------------------------------------------- N.B. Qualora il Collegio sindacale, la certificazione dovrà essere necessariamente firmata dal relativo Presidente. Indicare, inoltre, la data (giorno/mese/anno) apposta sulla predetta certificazione. A10) Firmatario della perizia giurata: indicare cognome e nome del firmatario della perizia allegata alla dichiarazione ai sensi dell'art. 10, comma 2 della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso: --------------------------------------------------------------------- Ingegnere iscritto nel Perito industriale iscritto nel relativo Albo 1 relativo Albo 2 --------------------------------------------------------------------- Indicare, inoltre, la data (giorno/mese/anno) della predetta perizia giurata. A11) Certificazione antimafia: barrare la casella interessata a seconda che si alleghi la certificazione prefettizia o l'autodichiarazione prevista dalla legge n. 55/1990 nel caso di richiesta di contributi non superiori a L. 50.000.000. Indicare inoltre la data (giorno/mese/anno) nella quale la predetta certificazione (o autodichiarazione) è stata rilasciata con riferimento all'impresa richiedente. Per ulteriori informazioni consultare il punto A7) dell'Allegato 3 del decreto ministeriale di attuazione. A12) Codice piccola impresa: riportare il codice individuato dalla tabella seguente, conformemente al ramo di iscrizione risultante dal certificato di iscrizione all'INPS rilasciato in data non anteriore a 90 giorni dalla data della dichiarazione o domanda di contributo. --------------------------------------------------------------------- Piccola impresa industriale 1 Impresa artigiana 3 Piccola impresa di servizi 2 --------------------------------------------------------------------- Le imprese di servizi, indipendentemente dall'inquadramento INPS, devono operare nel campo dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture ed impianti, dei servizi di informatica e dei servizi di raccolta ed elaborazione dati. Dette imprese hanno facoltà di essere considerate come piccole imprese "di servizi" indicando il relativo codice. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, potranno indicare il codice ritenuto opportuno, conformemente a quanto esse dichiareranno nel relativo atto notorio previsto al punto A2) dell'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione. A13) Dipendenti in costanza di rapporto di lavoro: riportare il numero dei dipendenti occupati dall'impresa alla data della dichiarazione o domanda. Devono essere considerati tutti i lavoratori iscritti nel libro matricola, ad eccezione di quelli con contratto di formazione. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, dovranno indicare "O", conformemente a quanto esse dichiareranno nel relativo atto notorio previsto al punto A2) dell'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione. A14) Capitale investito (da indicare soltanto per le piccole imprese industriali e di servizi); riportare il valore in migliaia di lire delle immobilizzazioni tecniche, al netto dei relativi ammortamenti e delle eventuali rivalutazioni per conguaglio monetario con riferimento all'ultimo bilancio approvato, ovvero alla situazione patrimoniale tratta dal libro inventari relativo all'ultimo esercizio antecedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione o la domanda di contributo. Le imprese di nuova costituzione che, alla data della dichiarazione o domanda di contributo, non abbiano ancora chiuso il primo esercizio, potranno indicare il valore in parola conformemente a quanto risulti dal libro inventari in data non anteriore a 90 giorni dalla data della dichiarazione o domanda medesima. Le imprese che, ai sensi dell'art. 18 del DPR 29/9/1973, n. 600, siano esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e dalla redazione del bilancio, potranno indicare il valore in parola conformemente a quanto risulti da un "prospetto delle attività e delle passività" redatto con i criteri di cui al DPR n. 689/1974. A15) Appartenenze ad un gruppo imprenditoriale: barrare la casella interessata. In caso di risposta affermativa, indicare, negli appositi spazi, i dati richiesti, utilizzando i criteri esposti ai precedenti punti A13) e A14) per il calcolo dei dipendenti e del capitale investito complessivi del gruppo imprenditoriale. Per l'individuazione dei codici concernenti la natura giuridica, fare riferimento alla tabella di cui al precedente punto A2). A16) Attività esercitata: indicare l'attività svolta nell'unità locale oggetto dell'investimento. Tale attività dovrà risultare coerente con la "attività dichiarata" dell'impresa, riportata nel certificato di cui al precedente punto A1). A17) Codice attività: riportare il codice ISTAT 1991 tratto dall'Allegato 5 al decreto ministeriale di attuazione, relativo all'"attività dichiarata" di cui al punto precedente. A18) Fatturato: indicare negli appositi spazi, in migliaia di lire, i dati richiesti con riferimento all'esercizio precedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione. B) NOTIZIE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI: B1) Descrizione sintetica degli investimenti: elencare e descrivere i sistemi, le unità di lavoro, le unità elettroniche, i programmi, le licenze, i brevetti e l'attività di formazione del personale acquisiti o realizzati, indicando i relativi costruttori e forniti, nonché, ove possibile, anche i relativi numeri di matricola. B2) Origine dei beni: suddividere i beni di cui al precedente punto B1) in relazione alla nazionalità dei costruttori, indicandone il numero ed i corrispondenti costi in migliaia di lire. Per i beni fatturati in valuta estera, il costo dovrà essere determinato sulla base del tasso di cambio indicato nella relativa dichiarazione di importazione. Nel caso di programmi, brevetti, licenze e formazione del personale fa fede la nazionalità dei relativi fornitori. B3) Costo dei beni: indicare, in migliaia di lire, i costi complessivi dei beni oggetto della dichiarazione o domanda di contributo, suddivisi con riferimento alle tipologie di cui all'art. 5 della legge n. 317/91. Detti costi dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili e ogni altro onere accessorio (interessi passivi, trasporto, imballaggio opere murarie, materiali di consumo e quegli accessori che non siano indispensabili al funzionamento dei beni). Nel caso di beni acquisiti mediante locazione finanziaria il costo deve essere quello sostenuto dalla società di locazione finanziaria, al netto di I.V.A.. Nel caso di beni realizzati direttamente dall'impresa richiedente, nei suddetti costi potrà essere compreso un importo non superiore al 10% del totale delle spese sostenute per il personale e per i materiali prelevati dal magazzino aziendale, conformemente a quanto risulterà dalla dichiarazione di cui al punto C4) del modulo. Nel caso di domanda di concessione del contributo in conto capitale a fronte di beni non ancora consegnati né pagati, ovvero non ancora realizzati, fa fede l'indicazione di congruità del relativo costo contenuta nella perizia giurata di cui all'Allegato 1/C) al decreto ministeriale di attuazione. B4-B5-B6-B7) Date di consegna e fatturazione: indicare negli appositi spazi le date richieste (giorno/mese/anno). Per i beni acquisiti, fare riferimento alle relative bolle o verbali di consegna e fatture. Per i beni realizzati, fare riferimento alle date effettive di inizio e termine dei lavori, nonché alle relative fatture. Nel caso di beni non ancora interamente consegnati o fatturati, lasciare in bianco, rispettivamente, le date di cui ai punti B5) e B7). Per i beni acquisiti mediante locazione finanziaria, le date di prima ed ultima fattura devono essere quelle delle fatture intestate dal fornitore alla Società locatrice. B8) Agevolazione spettante: indicare il relativo importo in migliaia di lire, tenendo presenti le corrispondenze indicate nella tabella seguente: --------------------------------------------------------------------- NUMERO DIPENDENTI UBICAZIONE STABILIMENTO CONTRIBUTO SPETTANTE IMPRESA --------------------------------------------------------------------- 0-100 Centro-Nord 25% 101-200 Centro-Nord 20% 0-100 "Obiettivo 2" e Mezzogiorno 37,5% 101-200 "Obiettivo 2" e Mezzogiorno 30% --------------------------------------------------------------------- N.B. Le aree rientranti nel "Mezzogiorno" e nell'"Obiettivo 2" dei Fondi strutturali CEE sono indicate nell'Allegato 4 del decreto di attuazione B9) Modalità di effettuazione e di pagamento degli investimenti: indicare, nelle righe e colonne corrispondenti, gli importi in migliaia di lire relativi alle diverse modalità di acquisizione dei beni ed ai pagamenti già effettuati alla data della dichiarazione o domanda. I costi dei beni acquisiti mediante locazione finanziaria, ai sensi della legge n. 1329/1965 o ai sensi dell'art. 1523 C.C., dovranno essere riportati al netto di imposte, spese notarili ed oneri per interessi. Gli importi relativi ai beni fatturati dovranno essere indicati al netto degli oneri accessori di cui al precedente punto B3). Nel caso di beni acquisiti mediante locazione finanziaria il costo deve essere quello sostenuto dalla società di locazione finanziaria. Nel caso di beni realizzati dall'impresa richiedente, nella corrispondente, nella corrispondente riga a) dovrà essere indicato un importo non superiore al 10% del totale delle spese sostenute per il personale e per i materiali prelevati dal magazzino aziendale, conformemente a quanto risulterà dalla dichiarazione di cui al punto C4) del modulo. Detto importo dovrà essere indicato nella colonna concernente il "costo totale" i costi oggetto di fatturazione andranno invece ripartiti tra le righe b), c), d) ed e) in relazione alle diverse modalità di acquisizione. B10) Estremi delle operazioni: in relazione ai beni acquisiti, indicare: - data (giorno/mese/anno) del/i relativo/i contratto/i stipulato/i ai sensi dell'art. 1523 C.C. - denominazione e sede legale dell'Istituto di credito a medio termine, nonché data del/i relativo/i contratto/i stipulato/i ai sensi della legge n. 1929/1965 ("Sabatini"); - denominazione e sede legale della Società locatrice, nonché numero e data del/i relativo/i contratto/i di leasing. B11) Altre dichiarazioni presentate: indicare, negli appositi spazi, data di spedizione (giorno/mese/anno) e costo complessivo degli investimenti per ciascuna altra dichiarazione spedita al Ministero, contestualmente o antecedentemente alla data della presente dichiarazione, a fronte di beni rientranti nelle tipologie di cui all'art. 5 della legge n. 317/1991. Qualora, rispetto alle precedenti dichiarazioni o domande, sia variato il codice fiscale dell'impresa richiedente, indicare, nell'apposito spazio, il precedente numero di codice fiscale. B12) Istituto di credito a medio termine o Ente: indicare l'Istituto di credito a medio termine, o l'Ente, cui sarà inviata copia della dichiarazione, o domanda di contributo, nonché copia della certificazione e della perizia giurata ad esse allegate, unitamente alla documentazione di cui all'Allegato 3 al decreto ministeriale di attuazione. Nel caso di scelta del Mediocredito Centrale o dell'Artigiancassa, barrare le rispettive caselle. Nel caso di scelta di altro degli Istituti convenzionati con il Ministero per l'effettuazione dei controlli di cui all'art. 4 della legge n. 317/91, indicare, nell'apposito spazio, il relativo codice, individuato dalla tabella seguente: --------------------------------------------------------------------- Cod. DENOMINAZIONE ENTE Cod. DENOMINAZIONE ENTE O ISTITUTO O ISTITUTO --------------------------------------------------------------------- 01 Istituto Mobiliare Italiano 18 Mediocredito Toscano - I.M.I 02 Consorzio di Credito per le 19 Mediocredito dell'Umbria Opere Pubbliche - C.R.E.D.I.O.P. 03 Ist. Naz. di Credito per il 20 Mediocredito delle Marche Lavoro all'Estero - I.C.L.E. 04 Banca di Credito Finanziario 21 Mediocredito del Lazio - MEDIOBANCA 05 Banca Centrale di Credito 22 Mediocredito Abruzzese Popolare - CENTROBANCA 06 Ente Finanziario Interbanca- 23 Mediocredito della Puglia rio - EFIBANCA 07 Banca per i Finanziamenti a 24 Mediocredito della Calabria Medio e Lungo Termine - INTERBANCA 08 Istituto per lo Sviluppo Eco- 25 Mediocredito della Basilicata nomico dell'Italia Meridionale - I.SV.E.I.MER. 09 Istituto Regionale per il 26 B.N.L. Sezione Credito Finanziamento alle Industrie Industriale in Sicilia - I.R.F.I.S 10 Credito Industriale Sardo 27 B.N.L. Sezione Credito - C.I.S. Cooperazione 11 Mediocredito Piemontese 28 Banco di Napoli Sezione Credito Industriale 12 Mediocredito Lombardo 29 Banco di Sicilia Sezione Credito Industriale 13 Mediocredito delle Venezie 30 Consorzio Nazionale per il Credito Agrario di Migliora- mento 14 Mediocredito del Friuli 31 Istituto Bancario San Paolo Venezia Giulia di Torino Sezione Credito Fondiario 15 Mediocredito Trentino Alto 32 Istituto Federale di Credito Adige Agrario per il Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta 16 Mediocredito Ligure 33 Cassa di Risparmio delle Pro- vince Lombarde Sezione Credito Agrario 17 Mediocredito Emilia Romagna 34 Istituto Federale delle Casse di Risparmio delle Venezie 35 Istituto Federale di Credito Agrario per l'Italia Centrale --------------------------------------------------------------------- B13) Coordinate bancarie (da indicare soltanto nel caso di domanda di contributo in conto capitale per beni già consegnati, e fatturati, per i quali siano già stati pagati importi, canoni o rate pari ad almeno il 30% del totale dei relativi costi ovvero per beni già realizzati i cui costi siano stati interamente sostenuti per quanto concerne il personale ed i materiali prelevati dal magazzino e sostenuti in misura almeno pari al 30% per quanto concerne il totale della parte fatturata): indicare, negli appositi spazi, gli estremi del conto corrente bancario sul quale si richiede l'accreditamento del contributo. Detto conto corrente deve risultare intestato all'impresa beneficiaria. Non sono ammesse altre forme di liquidazione del contributo. N.B.: Per i punti A8) - B1) e B10) del modulo, nel caso di insufficienza di spazio, utilizzare un foglio aggiuntivo per integrare le informazioni necessarie. C) ULTERIORI DICHIARAZIONI Le dichiarazioni C1, C3, C5, C6, C7, C8 e C9 debbono rimanere come riportate nel modulo prestampato. Qualsiasi modifica apportata alle stesse determina la non concendibilità dell'agevolazione. Nella dichiarazione C2 devono essere barrate le parole non corrispondenti alle circostanze materiali che vengono dichiarate. Ad esempio, deve essere barrata la parola "saranno" o la parola "sono", a seconda che gli investimenti oggetto della dichiarazione o domanda siano stati realizzati o meno. Le parti delle suddette dichiarazioni nelle quali non siano previste variabili, debbono rimanere come riportate nel modulo prestampato. Qualsiasi modifica diversa da quelle previste, determina la non concedibilità dell'agevolazione. Nella dichiarazione C4 devono essere indicati, e suddivisi come richiesto, i costi complessivi sostenuti per il personale ed i materiali prelevati dal magazzino per i beni realizzati direttamente dall'impresa. Detta dichiarazione deve essere sbarrata qualora i costi sostenuti dall'impresa risultino interamente fatturati da terzi. Firma: la firma apposta dal legale rappresentante dell'impresa richiedente deve essere autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 14/1/1968, n. 15. ALLEGATO 1/B) CERTIFICAZIONE Riportare, negli appositi spazi, cognome e nome del firmatario della certificazione e barrare la casella corrispondente alla carica detenuta dal firmatario stesso. Qualora l'impresa richiedente abbia il Collegio sindacale, la certificazione dovrà essere necessariamente firmata dal relativo Presidente. In mancanza di detto collegio, l'impresa ha facoltà do utilizzare, alternativamente, un revisore dei conti, un dottore commercialista, un ragioniere o un perito commerciale, iscritti nei rispettivi albi professionali. Qualsiasi modifica apportata al testo prestampato della certificazione determina la non concedibilità dell'agevolazione. Firma: la firma apposta da chi rilascia la suddetta certificazione deve essere autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 14/1/1968, n. 15 ALLEGATO 1/C) SCHEMA PERIZIA GIURATA Lo schema allegato ha soltanto valore di orientamento per l'impostazione del relativo documento.