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Testo delle modifiche allo statuto dell'Università di Firenze relativo all'istituzione della facoltà di ingegneria Art. 1. - È modificato nel senso che all'elenco delle facoltà che comprende l'Università di Firenze è aggiunta la seguente: "Facoltà di ingegneria". L'articolo relativo al biennio propedeutico agli studi in ingegneria esistente presso la facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università di Firenze che passa a far parte integrante della facoltà di ingegneria, assume una nuova numerazione contraddistinta con il n. 104. Dopo il n. 104 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi all'istituzione del triennio di applicazione dei corsi di laurea in ingegneria chimica, in ingegneria meccanica, in ingegneria elettronica ed in ingegneria civile (sezioni edile, idraulica e trasporti). Art. 105. - Gli insegnamenti del triennio di applicazione (3°, 4° e 5° anno) in ingegneria chimica sono i seguenti: a) Insegnamenti obbligatori su piano nazionale: 1) Scienza delle costruzioni; 2) Meccanica applicata alle macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Chimica fisica; 6) Chimica applicata; 7) Macchine; 8) Principi di ingegneria chimica; 9) Chimica industriale; 10) Impianti chimici. b) Insegnamenti obbligatori comuni agli indirizzi proposti su piano locale: 1) Teoria e sviluppo dei processi chimici; 2) Chimica industriale II; 3) Complementi di ingegneria chimica; 4) Chimica fisica tecnica; 5) Automazione e servomeccanismi; 6) Economia e organizzazione aziendale. c) Insegnamenti caratterizzanti i singoli indirizzi: Gruppo A (organico-industriale): Tessile 1) Tecnologia delle fibre tessili; 2) Chimica macromolecolare e tecnologia degli alti polimeri; 3) Tecnologie tintorie; 4) Chimica delle sostanze coloranti. Gruppo B (inorganico-industriale): Vetro-ceramica 1) Complementi di chimica fisica; 2) Chimica e tecnologia del vetro; 3) Chimica e tecnologia dei prodotti ceramici; 4) Tecnologia dei materiali sintetizzati. Gruppo C (metallurgica speciale) 1) Elettrochimica; 2) Tecnologie speciali metallurgiche; 3) Scienze dei metalli; 4) Chimica fisica dello stato solido e delle superfici. Art. 106. - Gli insegnamenti del triennio di applicazione (3°, 4° e 5° anno) in ingegneria meccanica sono i seguenti: a) Insegnamenti obbligatori su piano nazionale: 1) Scienza delle costruzioni; 2) Meccanica applicata alle macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Idraulica; 6) Chimica applicata; 7) Macchine; 8) Costruzioni di macchine; 9) Impianti meccanici; 10) Tecnologia meccanica. b) Insegnamenti obbligatori comuni agli indirizzi su piano locale: 1) Complementi di macchine; 2) Costruzioni di macchine II; 3) Progetti di macchine; 4) Macchine utensili; 5) Controlli e servomeccanismi; 6) Economia e organizzazione aziendale. c) Insegnamenti caratterizzanti i singoli indirizzi: Gruppo A - Meccanica di precisione 1) Meccanica cinematica; 2) Ottica; 3) Misure di precisione; 4) Trattamenti termici. Gruppo B - Meccanica tessile 1) Tecnologie tessili; 2) Macchine tessili; 3) Impiantistica dell'industria tessile; 4) Progetti di macchine II. Art. 107. - Gli insegnamenti del triennio di applicazione (3°, 4° e 5° anno) in ingegneria elettronica sono i seguenti: a) Insegnamenti comuni su piano nazionale: 1) Scienze delle costruzioni; 2) Meccanica delle macchine e macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Campi elettromagnetici e circuiti; 6) Misure elettriche; 7) Comunicazioni elettriche; 8) Elettronica applicata; 9) Controlli automatici; 10) Radiotecnica. b) Insegnamenti obbligatori - comuni agli indirizzi - su piano locale: 1) Elettronica generale; 2) Teoria dell'informazione; 3) Tecnologie elettroniche; 4) Teoria delle reti elettriche; 5) Misure elettroniche; 6) Teorie dei sistemi. c) Insegnamenti caratterizzanti i singoli indirizzi: Gruppo A - Telecomunicazioni e comunicazioni 1) Teoria dei sistemi di comunicazione; 2) Comunicazioni spaziali; 3) Ponti radio; 4) Elettronica spaziale. Gruppo B - Elaborazione dell'informazione 1) Teoria del rumore e dei fenomeni causali; 2) Teoria dei codici; 3) Logica dei circuiti; 4) Sistemi per elaborazione dell'informazione. Gruppo C - Radiolocalizzazione 1) Teoria e tecnica; 2) Teoria e tecnica delle microonde; 3) Metodi elettronici della geodesia; 4) Radioaiuti alla navigazione. Art. 108. - Gli insegnamenti del triennio di applicazione (3°, 4° e 5° anno) in ingegneria civile sono i seguenti: a) Insegnamenti comuni su piano nazionale: 1) Scienza delle costruzioni; 2) Meccanica applicata alle macchine e macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Idraulica; 6) Tecnologie dei materiali e chimica applicata; 7) Tecnica delle costruzioni; 8) Architettura tecnica; 9) Topografia; per edili: 10) Architettura e composizione architettonica; per idraulici: 10) Costruzioni idrauliche; per trasporti: 10) Costruzioni di strade, ferrovie ed aeroporti. b) Insegnamenti obbligatori su piano locale, comuni a tutte le sezioni: 1) Complementi di scienza delle costruzioni; 2) Materie giuridiche; 3) Geologia applicata; 4) Architettura ed urbanistica tecniche; 5) Principi di economia ed estimo; per edili: 6) Architettura e composizione urbanistica; per idraulici: 6) Impianti idraulici; per trasporti: 6) Progetti di costruzioni stradali e ferroviarie. c) Insegnamenti caratterizzanti le singole sezioni: per edili: 1) Tecnica urbanistica; 2) Costruzioni edili; 3) Progetti di strutture; 4) Complementi di tecnica delle costruzioni; per idraulici: 1) Impianti speciali per idraulici; 2) Geotecnica; 3) Complementi di idraulica; 4) Acquedotti e fognature; per trasporti: 1) Costruzioni di ponti; 2) Tecnica ed economia dei trasporti; 3) Macchine ed organizzazione dei cantieri; 4) Legislazione del lavoro ed opere pubbliche. Art. 109. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superati gli esami di tutti gli insegnamenti prescritti per il corso di laurea prescelto. Lo studente deve svolgere per la laurea un elaborato consistente nello sviluppo di un progetto specifico, attinente alle materie in cui egli intende laurearsi, sotto il controllo di insegnanti di tali materie e con le modalità stabilite dal consiglio di facoltà. Tale elaborato potrà essere sostituito da una tesi di carattere teorico sperimentale o monografico da svolgersi sotto la guida di uno o più relatori. Art. 110. - L'esame di laurea consiste nella discussione dell'elaborato o della tesi, estesa in modo da accertare le cognizioni del candidato nelle materie fondamentali ed in modo particolare in quelle attinenti alla laurea da lui scelta. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione MISASI