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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 129 PINOTTI La seduta inizia alle ore 16,05. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) sollecita la ripresa dell'esame del disegno di legge 1371 (Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini). Ricorda che il proprio Gruppo ha espresso disponibilità a possibili modifiche al disegno di legge approvato dalla Camera, ma che tale disponibilità è condizionata alle sole modifiche che non ne stravolgano l'impianto. Auspica che si possa presto arrivare alla votazione del testo in Commissione. La presidente PINOTTI accoglie la sollecitazione, assicurando che il provvedimento sarà nuovamente all'esame della Commissione alla ripresa delle attività dopo la pausa festiva. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA (2470) d-l n. 209/2021 - misure urgenti finanziarie e fiscali DDL 2470 Conversione in legge del decreto-legge 10 dicembre 2021, n. 209, recante misure urgenti finanziarie e fiscali (Parere alla 5ª Commissione. Esame e rinvio) La presidente PINOTTI ( PD ) informa che il contenuto del decreto legge è confluito in un emendamento governativo al disegno di legge di bilancio. Ricorda comunque alcune disposizioni di interesse, in particolare riguardo la proroga di interventi per la funzionalità delle Forze di polizia e delle Forze armate. Viene assicurata la copertura, fino al 31 dicembre, del dispositivo di pubblica sicurezza preordinato al contenimento del contagio, nonché per lo svolgimento dei maggiori compiti svolti dalle Forze di Polizia connessi all'emergenza. Risorse per circa 50 milioni sono destinate al pagamento dei servizi espletati congiuntamente dal personale della Polizia di Stato e dal personale delle Forze armate, degli oneri connessi all'impiego del personale delle polizie locali, e delle prestazioni di lavoro straordinario. Per la Polizia di Stato si è previsto un impiego di 7.500 unità, per l'Arma dei Carabinieri di 10.000 unità e per la Guardia di Finanza di 3.000 unità. Per l'Arma dei Carabinieri, gli oneri complessivi del provvedimento - per il lavoro straordinario, i servizi di mensa e l'alloggiamento - vengono stimati, per il periodo considerato, in poco più di 21 milioni. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 334) Schema decreto Comando di competenza aerea interforze (JFACC) - programma A/R n. SMD 18/2021 Doc n. 334 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 14/2021, relativo al potenziamento e ammodernamento del Joint Force Air Component Command (JFACC) nazionale (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Esame e rinvio) Il relatore MININNO ( Misto ) evidenzia come la Commissione sia chiamata a formulare, entro il prossimo 11 gennaio, un parere, ai sensi dell'articolo 536 del Codice dell'ordinamento militare, sullo schema di decreto del Ministro della Difesa relativo al programma pluriennale per il potenziamento e ammodernamento del Comando di Componente Aerea Interforze ( Joint Force Air Component Command - JFACC). L'obiettivo è ampliare la capacità operativa della struttura, per condurre operazioni aeree di ampia portata nell'ambito interforze, di carattere sia nazionale che multinazionale. Il progetto mira a permettere di esercitare le funzioni di Comando e Controllo a livello operativo e tattico, sia per la componente stanziale che per quella rischierabile. Secondo il concetto NATO, infatti, quando le capacità di comunicazione del comando non consentono la gestione in tempo reale delle operazioni aeree con un adeguato livello di proiezione e ritorno, è necessario proiettare gli elementi del Comando e Controllo aereo in posizione avanzata (in modalità scalare e modulare) per realizzare una maggiore aderenza al teatro operativo. Ricorda che, in ambito Nato, la missione di un Comando di Componente Aerea Interforze è pianificare, sviluppare, assegnare e condurre missioni aeree in conformità alle direttive del Comando alleato. Per l'ambito italiano, la sua struttura permanente di comando è situata a Poggio Renatico, ove ha sede il Comando Operazioni Aeree (COA). I settori industriali interessati dal programma sono relativi soprattutto alle componenti di telecomunicazioni, con possibili ricadute sulle piccole e medie imprese del territorio nazionale. Stante la connotazione internazionale del programma, la scheda evidenzia come esso presenti potenziali opportunità di cooperazione, con conseguenti positive prospettive di export . L'onere complessivo del programma, articolato lungo un arco temporale che va dal 2021 al 2033, è stimato - come evidenziato dalla scheda tecnica dello Stato Maggiore della Difesa - in 33,32 milioni, assicurato a valere sui capitoli del settore investimento del bilancio ordinario del Ministero della difesa, nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente. L'intervento sarebbe destinato alla realizzazione di una soluzione temporanea basata su tende e moduli abitativi, con lo sviluppo della componente e xpeditionary , nonché al passaggio ad una soluzione infrastrutturale definitiva, con l'incremento della capacità proiettabile, fino al raggiungimento della capacità operativa completa. Su costi e durata del programma evidenzia come sia necessario un chiarimento. Nella scheda illustrativa che accompagna il decreto, viene indicata un costo leggermente maggiore (33,8 milioni invece di 33,32) e una durata più lunga del programma (che finirebbe nel 2034 e non più nel 2023). Su questi aspetti sarebbe utile che il Governo fornisca elementi di chiarimento. Evidenzia come il progetto sia citato nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 (pag. 98), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti evidenziati nella scheda dello Stato Maggiore della Difesa. Il sottosegretario Stefania PUCCIARELLI ringrazia il relatore, riservandosi di fornire, in una prossima seduta, elementi di chiarimento sugli aspetti richiesti. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. (AG 335) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 18/2021, relativo all'acquisizione di munizionamento per cannoni e lanciatori per razzi di contromisura elettromagnetica navali Doc n. 335 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 18/2021, relativo all'acquisizione di munizionamento per cannoni e lanciatori per razzi di contromisura elettromagnetica navali (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Esame e rinvio) Introduce l'esame la relatrice CASOLATI ( L-SP-PSd'Az ), rilevando come la Commissione sia chiamata a formulare, entro il prossimo 11 gennaio, un parere, ai sensi dell'articolo 536 del Codice dell'ordinamento militare, sullo schema di decreto del Ministro della Difesa relativo al programma pluriennale per l'acquisizione di munizionamento per cannoni e lanciatori per razzi di contromisura elettromagnetica navali. Questi strumenti saranno impiegati a bordo delle unità Cavour e Trieste, delle navi classe Orizzonte, per le FREMM e per i nuovi Pattugliatori Polivalenti di Altura, che peraltro la Commissione ha avuto modo di visitare durante la missione del 13 dicembre scorso. Il progetto mira a garantire il progressivo ripristino delle scorte, acquisendo forniture dalle prestazioni accresciute, adatte alle tattiche di impiego della Marina Militare italiana e dei Paesi Alleati. Per quanto concerne i settori industriali interessati dal programma in esame, la scheda dello Stato Maggiore della Difesa sottolinea che i prodotti sono costruiti con componenti realizzati e/o commercializzati da fornitori italiani. La produzione coinvolge principalmente comparti industriali del Centro e del Nord Italia, specializzati nei settori della meccanica, anche di alta precisione, dell'elettronica. Per la componente delle polveri da sparo, il progetto coinvolge il Centro Interforze di Munizionamento Avanzato - CIMA, ad Aulla (Massa Carrara), gestito dalla Marina Militare). Il munizionamento di contromisura elettronica è prodotto dalla società tedesca Rheinmetall, commercializzato in Italia dalla Ditta Podestà di Genova. L'onere complessivo del programma, articolato lungo un arco temporale che va dal 2022 al 2026, è stimato - come evidenziato dalla scheda tecnica dello Stato Maggiore della Difesa - in 60 milioni di euro. La prima tranche , pari a 45,69 milioni di euro, è finanziata a valere sui capitoli del bilancio ordinario del Ministero della difesa. La tranche successiva - per i restanti 14,31 milioni - è finalizzata all'acquisizione di ulteriori scorte e relativo supporto logistico, e sarà contrattualizzata subordinatamente dopo aver individuato le relative coperture finanziarie. Il programma è citato nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 (pag. 90), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti evidenziati nella scheda dello Stato Maggiore della Difesa. Il sottosegretario Stefania PUCCIARELLI ringrazia il relatore, sottolineando l'importanza del programma. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. (AG 336) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 22/2021, relativo alla capacità Multi Data Link (MDL) della Difesa nell'ambito del più ampio progetto Defence Information Infrastructure (DII) e della sua evoluzione in Defence Cloud Doc n. 336 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 22/2021, relativo alla capacità Multi Data Link (MDL) della Difesa nell'ambito del più ampio progetto Defence Information Infrastructure (DII) e della sua evoluzione in Defence Cloud (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Esame e rinvio) Il relatore ORTIS ( Misto ) evidenzia come la Commissione sia chiamata a formulare, entro il prossimo 11 gennaio, un parere, ai sensi dell'articolo 536 del Codice dell'ordinamento militare, sullo schema di decreto del Ministro della Difesa relativo al programma pluriennale relativo alla capacità di collegamento multi dati (Multi Data Link - MDL) della Difesa nell'ambito del progetto di infrastruttura informativa della difesa ( Defence Information Infrastructure - DII) e della sua evoluzione in Defence Cloud . La capacità datalink si innesta nel nuovo più ampio alveo della Defence Cloud , la nuova infrastruttura, sicura ed accessibile, che dovrà unire in un continuum informativo, di Comando e Controllo Multidominio, le forze schierate. La natura diversificata e mutevole delle attuali operazioni militari impone la disponibilità di un flusso informativo robusto, efficiente e tempestivo. I sistemi di interconnessione di rete e di fruizione delle informazioni connotate dal maggior grado di qualità e aggiornamento garantiscono infatti un vantaggio operativo in termini di efficienza collettiva. In tale contesto, i sistemi di comunicazione relativa ai dati tattici ( Tactical Data Link - TDL) rappresentano un " enabler " (un "abilitatore") imprescindibile, in quanto consentono lo scambio di informazioni tattiche e di ordini in modo sicuro, in tempo reale, in formato digitale, senza l'utilizzo di comunicazioni voce radio tra Sistemi di Comando e Controllo, piattaforme e sistemi d'arma. In ambito NATO sono stati sviluppati diversi sistemi TDL e protocolli, implementati in ambito Difesa. La necessità di rendere i sopracitati sistemi interoperabili ha stimolato lo sviluppo di un Sistema di comunicazione e informazione basato sulla possibilità di gestire contemporaneamente anche più sistemi Tactical Data Link (c.d. Multi-TDI, o MDL). A riguardo, il Multi-Data Link Processor (MDLP) rappresenta il Sistema multi-link attraverso cui condividere e "tradurre" comunicazioni tra più link tattici, integrando linguaggi diversi in un unico linguaggio comune per la compilazione della "Immagine operativa congiunta" ( Joint Operational Picture - JOP), integrata con i dati tattici di tutte le Unità cooperanti nella scena d'azione. Il programma si inserisce quindi nell'ambito della più ampia iniziativa della Difesa volta al potenziamento del settore capacitivo di Comando e Controllo Multidominio dello Strumento. In tale prospettiva, la scheda dello Stato Maggiore della Difesa evidenzia come, ad oggi, risultino necessari i seguenti interventi: - l'aggiornamento tecnologico degli apparati in virtù dell'introduzione di nuovi standard di riferimento, comprensivi degli interventi tecnici necessari a garantire la compatibilità/integrazione dei componenti aggiornati con le piattaforme interessate; - il rinnovamento/ammodernamento dei sistemi TDL più datati per via della raggiunta obsolescenza; - il potenziamento della capacità MDL delle Forze Armate in ottica Defence Cloud; - la definizione di un programma di supporto logistico decennale in virtù dei prevedibili adeguamenti tecnologici che saranno necessari nel medio-lungo termine. Gli interventi richiamati risultano indispensabili per continuare a garantire un elevato livello di interoperabilità tra le Unità operative, e incrementare il livello generale di sicurezza del personale e delle operazioni, contribuendo in maniera significativa all'innalzamento dell'efficacia ed efficienza dello Strumento. Per quanto concerne i settori industriali interessati, il programma ha una forte connotazione nazionale, perché le piattaforme di cui si necessita l'aggiornamento sono di Leonardo S.p.A. è l'autorità responsabile. C'è però anche una componente internazionale, per quegli assetti per i quali l'industria nazionale non detiene il ruolo di autorità responsabile. La scheda dello Stato Maggiore della Difesa sottolinea che le aree geografiche di produzione sono individuate nel Lazio, in Abruzzo, in Liguria e Puglia e con il potenziale coinvolgimento di piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale. L'onere previsionale complessivo del programma, articolato lungo un arco temporale che va dal 2021 al 2035, è stimato - come evidenziato dalla scheda tecnica dello Stato Maggiore della Difesa - in 532 milioni di euro, finanziati a valere sui capitoli di investimento del Ministero della Difesa, nell'ambito delle risorse rese disponibili all'uopo sul Fondo stabilito dall'articolo 1, comma 14, della legge di bilancio 2020 (per 515,9 milioni di euro), e sul bilancio ordinario (per 16,1 milioni). Il programma è citato nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 (pag. 67), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti evidenziati nella scheda dello Stato Maggiore della Difesa. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. (AG 327) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 36/2021, relativo allo sviluppo di una architettura complessa e interoperabile basata su un 'Sistema di sistemi' di combattimento aereo di 6ª generazione - Future Combat Air System (FCAS) Doc n. 327 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 36/2021, relativo allo sviluppo di una architettura complessa e interoperabile basata su un "Sistema di sistemi" di combattimento aereo di 6ª generazione - Future Combat Air System (FCAS) (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 23 novembre. La presidente PINOTTI ( PD ), in veste di relatrice, ricorda che sul programma la Commissione ha svolto una attenta attività di approfondimento. Informa altresì che è pervenuto il parere non ostativo della Commissione bilancio. Illustra quindi la propria proposta di parere favorevole con osservazioni (pubblicato in allegato). Il sottosegretario PUCCIARELLI esprime apprezzamento per la proposta di parere e assicura fin d'ora che il Governo soddisferà le richieste informative della Commissione. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole con osservazioni della relatrice viene approvata dalla Commissione. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. (AG 330) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 12/2021, relativo alla realizzazione di un sistema integrato per il comando e controllo per le operazioni aeree (ACCS - Air Command Control System) Doc n. 330 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 12/2021, relativo alla realizzazione di un sistema integrato per il comando e controllo per le operazioni aeree (ACCS - Air Command Control System) (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 15 dicembre. La PRESIDENTE ricorda che il senatore Causin ha già svolto la sua relazione. Accogliendo un rilievo formulato dalla Commissione bilancio, sentito informalmente il relatore, propone di esprimere parere favorevole all'approvazione del provvedimento, raccomandando al Governo di fornire informazione sul prosieguo del programma nel prossimo Documento programmatico pluriennale. La PRESIDENTE constata che non vi sono iscritti a parlare in discussione generale, né per dichiarazioni voto. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore viene approvata dalla Commissione. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. (AG 332) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 37/2021, finalizzato alla progressiva implementazione di suite operative 'multi-missione multi-sensore' su piattaforma condivisa Gulfstream G-550 Doc n. 332 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 37/2021, finalizzato alla progressiva implementazione di suite operative "multi-missione multi-sensore" su piattaforma condivisa Gulfstream G-550 (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 15 dicembre. La PRESIDENTE ricorda che il senatore Vattuone ha già svolto la sua relazione. Ricorda che la Commissione si è già occupata di questo velivolo tra la fine del 2020 e l'inizio di quest'anno, in occasione dell'esame del programma che riguardava l'acquisizione delle piattaforme aeree. Poiché nel proprio parere la Commissione aveva richiesto al Governo un aggiornamento periodico sull'andamento del progetto, la scorsa seduta il Governo era stato sollecitato a fornire tali informazioni. Nella scorsa seduta il sottosegretario MULE' aveva fornito i primi elementi, riservandosi però di tornare sul tema nella seduta odierna. Chiede pertanto al Rappresentante del Governo se intenda integrare tali elementi informativi. Informa altresì che sono pervenute le osservazioni non ostative della Commissione bilancio. In relazione alla richiesta di chiarimenti avanzata dal senatore Vattuone, il sottosegretario PUCCIARELLI, informa che il programma SMD 03/2020 ha avuto esecuzione nel maggio del 2021, con la registrazione presso la Corte di Conti del relativo contratto " Purchase Order 2631 USA ". Tale contratto, recependo le condizioni poste dalla Commissione Difesa, prevede termini e condizioni per il ritorno industriale del progetto, corredati da penali per il loro mancato adempimento. Nel mese di settembre è stato definito un Piano preliminare di ritorno industriale che, oltre a presentare il quadro di riferimento e gli indirizzi generali entro cui si svolgeranno le specifiche attività di ritorno industriale, riporta anche il dettaglio di 12 progetti di ritorno industriale indiretto. In aggiunta, sono stati effettuati incontri, alla presenza di L3 Harris e di Leonardo, al fine di avviare l'ìmplementazione dell'apposito Memorandum di collaborazione sottoscritto dalle due aziende prima della stipula del contratto, e inserito tra gli allegati contrattuali. Conclude sottolineando che il ritorno industriale, diretto e indiretto, per il nostro Paese si può attualmente valutare nell'ordine di circa 430 milioni di dollari. Tale ritorno include l'avvio dello sviluppo, di un Centro di manutenzione per i velivoli Gulfstream in Italia. Considerati gli elementi informativi forniti dal Governo, il relatore VATTUONE ( PD ) propone l'emissione di un parere favorevole, raccomandando al Governo di fornire informazioni sul prosieguo del programma nel prossimo Documento programmatico pluriennale. La PRESIDENTE constata che non vi sono iscritti a parlare in discussione generale, né per dichiarazioni voto. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore viene approvata dalla Commissione. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La PRESIDENTE informa di aver provveduto, sulla base di sollecitazioni di diversi colleghi, a richiedere un affare assegnato sulle prospettive del rafforzamento della difesa comune europea, sotto il profilo della razionalizzazione in chiave europea dei relativi settori di produzione. Tale attività si iscrive nel lavoro che la Commissione ha avviato da tempo sulla dimensione europea della cooperazione nel settore della difesa, e assume particolare urgenza in relazione ad alcune vicende che riguardano da vicino il nostro Paese, e in particolare le annunciate operazioni di riassetto proprietario del comparto "Sistemi di difesa" di Leonardo spa, di cui la Commissione si è occupata anche nel corso della recente missione a La Spezia. Il relatore Vattuone invierà una bozza di risoluzione, aperta alle integrazioni dei colleghi, per consentire alla Commissione di esprimersi su tali importante tema. La Commissione concorda. La seduta termina alle ore 16,35. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 327 La Commissione difesa, esaminato l'atto del Governo in titolo, apprezzati gli ulteriori elementi informativi emersi nel corso delle audizioni del generale Luca Goretti, Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica e dell'ingegner Guglielmo Maviglia, direttore del programma Tempest di Leonardo s.p.a.; rilevato che l'acquisizione, da parte del nostro Paese, di una posizione rilevante nel programma in esame, fin dalle sue fasi iniziali, rappresenta un asset significativo anche nella prospettiva di una possibile convergenza con altri analoghi programmi in corso di avvio in ambito europeo; preso atto delle osservazioni non ostative espresse della Commissione bilancio; preso atto che, come chiarito dal Governo, le fasi 3 e 4 del programma, relative rispettivamente alla produzione iniziale ( Initial Production ) e alla produzione avanzata ( Full Production ) saranno oggetto di ulteriori decreti approvativi, non essendo al momento ancora definita l'entità dell'esigenza operativa; raccomandando comunque al Governo di fornire puntuale informazione sul prosieguo del programma nel prossimo Documento programmatico pluriennale della difesa, esprime parere favorevole, con le seguenti osservazioni: valuti il Governo l'opportunità di massimizzare, anche mediante le necessarie modifiche organizzative, le possibilità del programma di usufruire degli strumenti di sostegno, anche di carattere finanziario, esistenti nell'ambito dell'Unione europea; valuti il Governo l'opportunità di mantenere un'attenzione costante alle prospettive di convergenza tra il programma in esame e altri analoghi programmi in corso di avvio nel contesto europeo.