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Art. 5 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la legge 16 maggio 1989, n. 184, è abrogata. 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), si estinguono le convenzioni di cui all'articolo 2, comma 2, della legge 16 maggio 1989, n. 184, e di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 19 febbraio 1991, n. 46. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Roma, 10 giugno 1998 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Roma, 10 giugno 1998 Il Ministro: Berlinguer Visto, il Guardasigilli: Flick Registrato alla Corte dei conti il 7 luglio 1998 Registro n. 1 Università e ricerca, foglio n. 142 Note all'art. 5: - L'art. 2 della legge 16 maggio 1989, n. 184, è il seguente: "Art. 2. - 1. Per l'attuazione dei compiti indicati all'art. 1, comma 2, e sulla base delle risorse finanziarie indicate nello stesso articolo, la CIRA S.p.a. presenta al Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, tenendo conto dei connessi aspetti d'impatto ambientale, valutati secondo le vigenti disposizioni, il piano delle opere e degli impianti da realizzare, corredato del progetto di massima, da sottoporre all'esame del comitato tecnicoscientifico di cui all'art. 7. Detto piano concerne, sulla base dello studio di fattibilità approvato dal CIPE il 28 novembre 1985, in particolare, gli occorrenti edifici nonché laboratori, centri di calcolo, grandi impianti di prova e relative infrastrutture di supporto. Le opere relative sono dichiarate di pubblica utilità, indifferibili e urgenti. Il piano è sottoposto a valutazione della compatibilità ambientale ai sensi delle disposizioni vigenti, con particolare riguardo agli aspetti della sicurezza. 2. Sulla base del parere del comitato tecnicoscientifico di cui all'art. 7, il Ministro del tesoro regola, su proposta del Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica, con apposita convenzione, da concludere entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'espletamento dei compiti affidati alla CIRA S.p.a. e, in particolare, i relativi rapporti finanziari. 3. La convenzione di cui al comma 2 ha durata ventennale e potrà formare oggetto di proroghe successive, ciascuna di durata quinquennale". - L'art. 1 della legge 14 febbraio 1991, n. 46 (Contributo dello Stato alle spese di gestione del programma nazionale di ricerche aerospaziali - PRORA), così recita: "Art. 1. - 1. Quale concorso dello Stato alle spese complessive, necessarie a fronteggiare le esigenze connese alla gestione delle opere progettate e realizzate dalla CIRA S.p.a. nell'ambito del programma nazionale di ricerche aerospaziali (PRORA), di cui al comma 2 dell'art. 1 della legge 16 maggio 1989, n. 184, ivi comprese per la formazione del personale di cui al comma 1 dell'art. 1 della medesima legge 16 maggio 1989, n. 184, è autorizzata la spesa di lire 9,5 miliardi per l'anno 1991, di lire 14,5 miliardi per l'anno 1992, di lire 19,5 miliardi per l'anno 1993 e di lire 40 miliardi annui a regime a decorrere dal 1994. 2. I criteri e le modalità di spesa per i compiti affidati alla CIRA S.p.a. per l'attuazione e la gestione del programma nazionale di ricerche aerospaziali (PRORA), nonché i rapporti finanziari scaturenti dalla susseguente gestione delle opere realizzate, sono fissati con convenzione da stipulare con le modalità di cui al comma 2 dell'art. 2 della legge 16 maggio 1989, n. 184. 3. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1, pari a lire 9,5 miliardi per l'anno 1991, a lire 14,5 miliardi per l'anno 1992 ed a lire 19,5 miliardi per l'anno 1993, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1991/1993, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1991, all'uopo utilizzando lo specifico accantonamento ''Concorso dello Stato nelle spese di gestione del programma nazionale di ricerche aerospaziali (PRORA)''. 4. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio".