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Impiego pubblico - Organizzazione delle agenzie fiscali - Istituzione di posizioni organizzative di elevata responsabilità (POER) - Asserita attribuzione di poteri tipici della qualifica dirigenziale, con conseguente progressione di carriera verticale riservata - Denunciata violazione del giudicato costituzionale - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.. Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal TAR Lazio in riferimento all'art. 136 Cost., dell'art. 1, comma 93, lett. a ), b ), c ) e d ), della legge n. 205 del 2017, che consentono alle Agenzie fiscali di istituire posizioni organizzative di elevata responsabilità (POER). La sentenza n. 37 del 2015 ha censurato un meccanismo legislativo - previsto dall'art. 8, comma 24, del d.l. n. 16 del 2012 - che aveva consentito alle Agenzie fiscali un indefinito protrarsi nel tempo dell'assegnazione di funzioni dirigenziali a funzionari della terza area, senza provvedere alla indizione della necessaria procedura concorsuale. Al contrario, le posizioni organizzative in esame, oltre ad avere ad oggetto funzioni di natura non dirigenziale e non estranee a quelle già proprie della terza area, sono fisiologicamente temporanee, sicché non può dirsi che la nuova disciplina miri a perseguire e raggiungere, anche se indirettamente, esiti corrispondenti a quelli già dichiarati incostituzionali. ( Precedenti citati: sentenze n. 101 del 2018, n. 231 del 2017, n. 5 del 2017, n. 73 del 2013, n. 245 del 2012, n. 922 del 1988, n. 223 del 1983 e n. 88 del 1966 ).