Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Allegato 1 (Art. 3) a) Rifiuti ammissibili Per la produzione di aggregato recuperato sono utilizzabili esclusivamente i rifiuti inerti dalle attività di costruzione e di demolizione non pericolosi elencati nella Tabella 1, punto 1, e i rifiuti inerti non pericolosi di origine minerale elencati nella Tabella 1, punto 2. Non sono ammessi alla produzione di aggregato recuperato i rifiuti dalle attività di costruzione e di demolizione abbandonati o sotterrati. Tabella 1 - Rifiuti ammessi per la produzione di aggregato recuperato 1. Rifiuti inerti dalle attività di costruzione e di demolizione (Capitolo 17 dell'elenco europeo dei rifiuti) 170101 Cemento 170102 Mattoni 170103 Mattonelle e ceramiche 170107 Miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce 170106 170302 Miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce 170301 170504 Terre e rocce da scavo, diverse da quelle di cui alla voce 170503 170508 Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello di cui alla voce 170507 170904 Rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci 170901, 170902 e 170903 2. Altri rifiuti inerti di origine minerale (non appartenenti al Capitolo 17 dell'elenco europeo dei rifiuti) 010408 Scarti di ghiaia e pietrisco, diversi da quelli di cui alla voce 010407 010409 Scarti di sabbia e argilla 010410 Polveri e residui affini, diversi da quelli di cui alla voce 010407 010413 Rifiuti prodotti dal taglio e dalla segagione della pietra, diversi da quelli di cui alla voce 010407 101201 Residui di miscela di preparazione non sottoposti a trattamento termico 101206 Stampi di scarto costituiti esclusivamente da sfridi e scarti di prodotti ceramici crudi smaltati e cotti o da sfridi di laterizio cotto e argilla espansa eventualmente ricoperti con smalto crudo in concentrazione <10% in peso 101208 Scarti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione (sottoposti a trattamento termico) 101311 Rifiuti della produzione di materiali compositi a base di cemento, diversi da quelli di cui alle voci 101309 e 101310 120117 Residui di materiale di sabbiatura, diversi da quelli di cui alla voce 120116 costituiti esclusivamente da sabbie abrasive di scarto 191209 Minerali (ad esempio, sabbia, rocce) b) Verifiche sui rifiuti in ingresso I rifiuti ammessi alla produzione di aggregato recuperato devono essere sottoposti ad esame della documentazione a corredo dei rifiuti in ingresso, a controllo visivo e, qualora se ne ravveda la necessità, a controlli supplementari. A tal fine, il produttore dell'aggregato recuperato deve dotarsi di un sistema per il controllo di accettazione dei rifiuti atto a verificare che gli stessi corrispondano alle caratteristiche previste dal presente regolamento. Per le imprese registrate ai sensi del regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, e per le imprese in possesso della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 rilasciata da organizzazione accreditata ai sensi della normativa vigente, il suddetto sistema è integrato nel sistema di gestione ambientale. Il sistema deve garantire almeno il rispetto dei seguenti obblighi e presuppone la predisposizione di una procedura per la gestione, la tracciabilità e la rendicontazione delle non conformità riscontrate: esame della documentazione a corredo del carico dei rifiuti in ingresso da parte di personale con appropriato livello di formazione e addestramento; controllo visivo del carico di rifiuti in ingresso; accettazione di tali rifiuti solo ove l'esame della documentazione a corredo e il controllo visivo abbiano esito positivo sotto il controllo di personale con formazione e aggiornamento almeno biennale che provvede alla selezione dei rifiuti, rimuove e mantiene separato qualsiasi materiale estraneo; pesatura e registrazione dei dati relativi al carico dei rifiuti in ingresso; stoccaggio separato dei rifiuti non conformi ai criteri di cui al presente regolamento in area dedicata; messa in riserva dei rifiuti conformi, di cui alla tabella l del presente Allegato, nell'area dedicata esclusivamente ad essi, la quale è strutturata in modo da impedire la miscelazione anche accidentale con altre tipologie di rifiuti non ammessi; movimentazione dei rifiuti avviati alla produzione di aggregato recuperato realizzata da parte di personale con formazione e aggiornamento almeno biennale in modo da impedire la contaminazione degli stessi con altri rifiuti o materiale estraneo; svolgimento di controlli supplementari, anche analitici, a campione ovvero ogniqualvolta l'analisi della documentazione o il controllo visivo indichi tale necessità. c) Processo di lavorazione minimo e deposito presso il produttore Il processo di trattamento e di recupero dei rifiuti inerti dalle attività di costruzione e demolizione e degli altri rifiuti inerti di origine minerale, come definiti dalle lettere a) e b) dell'articolo 2, finalizzato alla produzione dell'aggregato recuperato, avviene mediante fasi meccaniche e tecnologicamente interconnesse, quali, a mero titolo esemplificativo: la macinazione, la vagliatura, la selezione granulometrica, la separazione della frazione metallica e delle frazioni indesiderate. Il processo di recupero, a seconda del tipo di materiale, si realizza tramite il compimento di tutte o alcune delle suddette fasi, ovvero di altri processi di tipo meccanico che consentano il rispetto dei criteri previsti dal presente regolamento. Durante la fase di verifica di conformità dell'aggregato recuperato, il deposito e la movimentazione presso il produttore sono organizzati in modo tale che i singoli lotti di produzione non siano miscelati. In attesa del trasporto al sito di utilizzo, l'aggregato recuperato è depositato e movimentato nell'impianto in cui è stato prodotto e nelle aree di deposito adibite allo scopo. Sono fatte salve tutte le disposizioni vigenti in materia di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro e le disposizioni autorizzative specifiche. d) Requisiti di qualità dell'aggregato recuperato d.1) Controlli sull'aggregato recuperato Per ogni lotto di aggregato recuperato prodotto è garantito il rispetto dei parametri di cui alla tabella 2. Tabella 2 - Parametri da ricercare e valori limite Parametri Unità di misura Concentrazioni limite Amianto mg/kg espressi come sostanza secca 100(1) (IDROCARBURI AROMATICI) Benzene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Etilbenzene mg/kg espressi come sostanza secca 0.5 Stirene mg/kg espressi come sostanza secca 0.5 Toluene mg/kg espressi come sostanza secca 0.5 Xilene mg/kg espressi come sostanza secca 0.5 Sommatoria organici aromatici (da 20 a 23) (²) mg/kg espressi come sostanza secca 1 (IDROCARBURI AROMATICI POLICICLICI) Benzo(a)antracene mg/kg espressi come sostanza secca 0.5 Benzo(a)pirene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Benzo(b)flourantene mg/kg espressi come sostanza secca 0.5 Benzo(k)fluorantene mg/kg espressi come sostanza secca 0.5 Benzo(g, h, i­) perilene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Crisene mg/kg espressi come sostanza secca 5 Dibenzo(a,e)pirene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Dibenzo(a,l)pirene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Dibenzo(a,i)pirene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Dibenzo(a,h)pirene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Dibenzo(a,h) antracene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Indenopirene mg/kg espressi come sostanza secca 0.1 Pirene mg/kg espressi come sostanza secca 5 Sommatoria policiclici aromatici (da 25 a 34) (³) mg/kg espressi come sostanza secca 10 Fenolo mg/kg espressi come sostanza secca 1 PCB mg/kg espressi come sostanza secca 0.06 C>12 mg/kg espressi come sostanza secca 50 Cr VI mg/kg espressi come sostanza secca 2 Materiali galleggianti (4) cm³/kg <5 Frazioni estranee (4) % in peso <1% (1) Corrispondente al limite di rilevabilità della tecnica analitica (microscopia e/o equivalenti in termini di rilevabilità). In ogni caso dovrà utilizzarsi la metodologia ufficialmente riconosciuta per tutto il territorio nazionale che consenta di rilevare valori di concentrazione inferiori. (2) Sommatoria organici aromatici (da 20 a 23):20-Etilbenzene, 21-Stirene, 22-Toluene, 23-Xilene, secondo la numerazione di cui all'Allegato 5 alla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (3) Sommatoria policiclici aromatici (da 25 a 34): 25-Benzo(a)antracene, 26-Benzo(a)pirene, 27-Benzo(b)fluorantene, 28-Benzo(k,)fluoranten, 29-Benzo(g,h,i,)perilene, 30-Crisene, 31-Dibenzo(a,e)pirene, 32- Dibenzo(a,l)pirene, 33-Dibenzo(a,i)pirene, 34-Dibenzo(a,h)pirene, secondo la numerazione di cui all'Allegato 5 alla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (4) Ove non definito da standard tecnici applicabili. d.2) Test di cessione sull'aggregato recuperato Ogni lotto di aggregato recuperato prodotto, ad esclusione di quelli destinati al confezionamento di calcestruzzi di cui alla Norma UNI EN 12620 con classe di resistenza Rck/leq ≥ 15 MPa, deve essere sottoposto all'esecuzione del test di cessione per valutare il rispetto delle concentrazioni limite dei parametri individuati in tabella 3. Per la determinazione del test di cessione si applica l'appendice A alla norma UNI 10802 e la metodica prevista dalla norma UNI EN 12457-2. Solo nei casi in cui il campione da analizzare presenti una granulometria molto fine, si deve utilizzare, senza procedere alla fase di sedimentazione naturale, una ultracentrifuga (20000 G) per almeno 10 minuti. Solo dopo tale fase si può procedere alla successiva fase di filtrazione secondo quanto riportato al punto 5.2.2 della norma UNI EN 12457-2. Tabella 3 - Analiti da ricercare e valori limite Parametri Unità di misura Concentrazioni limite Nitrati mg/l 50 Fluoruri mg/l 1,5 Cianuri microgrammi/l 50 Bario mg/l 1 Rame mg/l 0,05 Zinco mg/l 3 Berillio microgrammi/l 10 Cobalto microgrammi/l 250 Nichel microgrammi/l 10 Vanadio microgrammi/l 250 Arsenico microgrammi/l 50 Cadmio microgrammi/l 5 Cromo totale microgrammi/l 50 Piombo microgrammi/l 50 Selenio microgrammi/l 10 Mercurio microgrammi/l 1 COD mg/l 30 Solfati mg/l 750 Cloruri mg/l 750 PH 5,5 < > 12,0 e) Norme tecniche di riferimento per la certificazione CE dell'aggregato recuperato In tabella 4 sono riportate le norme tecniche di riferimento per l'attribuzione della marcatura CE all'aggregato recuperato. Tabella 4 - Norme tecniche per certificazione CE Norma Titolo UNI EN 13242 Aggregati per materiali non legati e legati con leganti idraulici per l'impiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade UNI EN 12620 Aggregati per calcestruzzo UNI EN 13139 Aggregati per malta UNI EN 13043 Aggregati per miscele bituminose e trattamenti superficiali per strade, aeroporti e altre aree soggette a traffico UNI EN 13055 Aggregati leggeri UNI EN 13450 Aggregati per massicciate per ferrovie UNI EN 13383-1 Aggregati per opere di protezione (armourstone) - Specifiche