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Oslo, 25 agosto 1961 Signor Ambasciatore, In occasione della firma, in data odierna, della Convenzione tra il Governo norvegese ed il Governo italiano per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, ho l'onore, in nome del Governo norvegese, di precisare che secondo l'interpretazione data dal Governo norvegese alle disposizioni dell'articolo VI, paragrafo 1, le disposizioni stesse non significano che i cittadini italiani possano rivendicare il particolare trattamento fiscale di cui godono i cittadini norvegesi e le persone aventi l'indigenato norvegese in virtù delle disposizioni contenute nelle leggi fiscali norvegesi del 18 agosto 1911, numero 8, articolo 22, alinea 2, e del 18 agosto 1911, numero 9, articolo 17, alinea 2. Qualora Ella accetti detta interpretazione della Convenzione, La pregherei di darmene cortese conferma. Propongo, nel caso di risposta affermativa, che la presente lettera e la Sua risposta formino parte integrante della Convenzione. Voglia gradire, signor Ambasciatore, l'assicurazione della mia più alta considerazione. HALVARD LANGE Eccellenza, Signor GUIDO COLONNA DI PALIANO Ambasciatore d'Italia. - OSLO AMBASCIATA D'ITALIA Oslo, 25 agosto 1961 Signor Ministro degli affari esteri, Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera, in data odierna, relativa alla firma della Convenzione tra il Governo norvegese ed il Governo italiano per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, in ordine alla quale mi ha comunicato quanto segue: "In occasione della firma, in data odierna, della Convenzione tra il Governo norvegese ed il Governo italiano, per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, ho l'onore, in nome del Governo norvegese, di precisare che secondo l'interpretazione data dal Governo norvegese alle disposizioni dell'articolo VI, paragrafo 1, le disposizioni stesse non significano che i cittadini italiani possano rivendicare il particolare trattamento fiscale di cui godono i cittadini norvegesi e le persone aventi l'indigenato norvegese in virtù delle disposizioni contenute nelle leggi fiscali norvegesi del 18 agosto 1911, numero 8, articolo 22, alinea 2, e del 18 agosto 1911, numero 9, articolo 17, alinea 2. Qualora Ella accetti detta interpretazione della Convenzione, La pregherei di darmene cortese conferma. Propongo, nel caso di risposta affermativa, che la presente lettera e la Sua risposta formino parte integrante della Convenzione". Ho l'onore di confermare che il Governo italiano accetta detta interpretazione, e che la Sua lettera e la mia risposta formano parte integrante della Convenzione. Voglia gradire, Signor Ministro degli affari esteri, l'assicurazione della mia più alta considerazione. GUIDO COLONNA A Sua Eccellenza il Signor HALVARD LANGE Ministro degli affari esteri della Norvegia. - OSLO Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PICCIONI