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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 121 PINOTTI La seduta inizia alle ore 14,05. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 311) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 6/2021 Doc n. 311 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 6/2021, relativo all'acquisto di munizioni a guida remota (Loitering Ammunitions) per il comparto Forze speciali (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 ottobre. La PRESIDENTE ricorda che il senatore Candura ha già svolto la sua relazione e che la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo sul provvedimento. Chiede quindi al relatore di formulare una proposta di parere. Il relatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) propone alla Commissione l'espressione di un parere favorevole. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore viene approvata. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. (AG 312) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 11/2021 Doc n. 312 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 11/2021, relativo all'ammodernamento, rinnovamento e potenziamento della capacità nazionale di difesa aerea e missilistica a protezione del territorio nazionale e dell'Alleanza atlantica e a garantire la protezione di teatro alle forze schierate in aree di operazione (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 ottobre. La PRESIDENTE ricorda che il senatore Vattuone ha già svolto la sua relazione e che la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo, con il rilievo di valutare l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo è circoscritto alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie. Chiede quindi al relatore di formulare una proposta di parere. Il relatore VATTUONE ( PD ) propone alla Commissione l'espressione di un parere favorevole sullo schema di decreto in esame inserendo, in riferimento al parere espresso dalla Commissione bilancio, la raccomandazione al Governo di fornire adeguata informazione sullo stato di avanzamento del programma pluriennale nel prossimo Documento programmatico pluriennale della difesa. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore viene infine approvata dalla Commissione. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. (AG 314) Schema decreto ministeriale approvazione del programma di A/R n. SMD 27/2021 Doc n. 314 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 3/2021, relativo all'acquisizione di due unità navali d'altura di nuova generazione per il supporto logistico a gruppi navali (Logistic Support Ship - LSS) e relativo sostegno tecnico-logistico decennale (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Esame e rinvio) La relatrice DONNO ( M5S ) ricorda che la Commissione è chiamata a formulare, entro il prossimo 22 novembre, un parere sul programma pluriennale per l'acquisizione di due unità navali d'altura di nuova generazione per il supporto logistico a gruppi navali, comprensivo del relativo sostegno tecnico-logistico decennale. La finalità del programma, denominato SMD 3/2021, è di rinnovare due Unità navali di precedente generazione (in servizio rispettivamente dagli anni Settanta e dai primi anni Novanta), con due nuove Unità logistiche tipo LSS. Si tratta di mezzi di moderna concezione, dotati di capacità di supporto logistico ad ampio spettro, elevata modularità e flessibilità d'impiego e di un sistema di propulsione dal minimo impatto ambientale. Le Unità avranno capacità operative per il supporto logistico ad altri gruppi navali, nonché per interventi tecnici ad uso duale, ad esempio in occasione di eventi straordinari o calamità naturali. La scheda illustrativa sottolinea che il programma - della durata complessiva di 15 anni - può essere di rapida attuazione, perché basato su un progetto già realizzato e in fase di consegna, con la Nave Vulcano acquisita a valere sulle risorse della legge di stabilità 2014. Segnala la presenza a bordo di una struttura sanitaria dotata di posti di terapia intensiva, e la capacità di operare in presenza di minaccia chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBNR). Le navi saranno inoltre dotate di sistemi che permetteranno l'integrazione tra diverse navi, l'invio e o la ricezione dei dati sulle principali dorsali logistiche NATO e UE, e la disseminazione dei dati provenienti dai sensori in supporto a quadro operativo comune. Per quanto concerne i settori industriali coinvolti nell'attività produttiva, la scheda illustrativa sottolinea come il programma, reiterando un progetto già realizzato dalla cantieristica nazionale, coinvolgerà principalmente alcuni cantieri in Liguria, in Campania e nel Lazio, con un indotto esteso anche ad alcune piccole e medie imprese in Puglia, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. A queste attività si aggiungerà peraltro anche l'indotto derivante dalle attività manutentive, che coinvolgeranno gli Arsenali militari di Taranto e La Spezia. Il costo complessivo del programma, come evidenziato dalla scheda tecnica SMD, è 823 milioni di euro, per le due unità. L'atto in esame contiene il finanziamento della prima tranche (411,5 milioni di euro), che corrisponde all'acquisizione della prima Unità LSS e al relativo sostegno tecnico-logistico decennale. Tali risorse sono a valere sugli stanziamenti derivanti dalla ripartizione del fondo investimenti della legge di Bilancio 2020 (cap. 7120-42), per 179,5 milioni di euro, oltre che sui capitoli del settore investimento del bilancio ordinario del Ministero della Difesa nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente (capitolo 7120-03), per i restanti 232 milioni di euro. La scheda precisa peraltro come la tranche successiva sarà contrattualizzata subordinatamente all'identificazione delle necessarie risorse a valere su distinti provvedimenti finanziari di eventuale futura istituzione, e dovrà pertanto formare oggetto di un successivo schema di decreto, da sottoporre all'esame del Parlamento, una volta reperite le necessarie risorse finanziarie. Si evidenzia come nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 il programma per l'acquisizione di due unità d'altura in sostituzione delle unità logistiche in linea più obsolete, viene riportato tra le schede dei programmi maggiori di previsto avvio (pag. 86), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (AG 308) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 27/2021 Doc n. 308 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 27/2021, riferito alla prosecuzione del programma di A/R n. SMD 40/2019 e relativo alla seconda fase di acquisizione fino a 2.200 veicoli di nuova generazione "VTLM Lince 2" per le unità dell'Esercito Italiano (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 27 ottobre. La PRESIDENTE ricorda che la senatrice Rauti ha già svolto la sua relazione e che la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo con il rilievo di valutare l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo è circoscritto alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie. La PRESIDENTE ricorda altresì che nella scorsa seduta, in sede di discussione generale, erano emerse alcune richieste di chiarimento al Governo in merito ai profili finanziari del programma in esame. Il sottosegretario di Stato per la difesa MULE' risponde alla questione sollevata dal senatore Auddino nella precedente seduta, evidenziando che, rispetto alle acquisizioni precedenti, il programma in esame prevede un ampliamento dell'assistenza logistica, prolungandone la durata a dieci anni. Ciò determina - attesa la peculiarità degli interventi di supporto logistico su una piattaforma complessa quale il VTLM Lince 2 - un previsionale aumento dei costi unitari. Inoltre, nell'ottica di capitalizzare l'esperienza maturata nei diversi teatri operativi e anche al fine di perfezionare i prodotti per il mercato dell' export , la nuova piattaforma presenta significativi aggiornamenti tecnologici degli apparati di comando e controllo, con riferimento sia alle comunicazioni radio e satellitari che al software . Il programma prevede inoltre che una percentuale maggiore di veicoli sia dotata della torretta remotizzata. Interviene il senatore AUDDINO ( M5S ) che, pur rilevando il notevole aggravio dei costi, ringrazia comunque per i chiarimenti forniti. La relatrice RAUTI ( FdI ), alla luce dei chiarimenti forniti dal Governo, propone alla Commissione l'espressione di un parere favorevole. La PRESIDENTE propone, in relazione al parere della Commissione bilancio, di raccomandare al Governo di fornire indicazioni nel prossimo Documento programmatico pluriennale della difesa, sullo stato di avanzamento del programma in esame. La relatrice RAUTI ( FdI ) conviene. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole della relatrice viene infine approvata dalla Commissione. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. IN SEDE CONSULTIVA (2426) d-l n. 146/2021 in materia fiscale e tutela del lavoro DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Parere alle Commissioni 6 a e 11 a riunite. Esame. Parere favorevole) Il relatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia come la Commissione sia chiamata a rendere un parere, per i profili di competenza, alle Commissioni riunite Finanze e Lavoro sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge n. 146 del 2021. Il provvedimento introduce misure urgenti in materia economica e fiscale (artt. 1-7), a tutela del lavoro (artt. 8-13) e infine misure per esigenze indifferibili di varia natura, ad esempio in tema di risarcimenti per calamità naturali (14-17). Segnala alcuni profili di competenza della Commissione Difesa, seguendo la numerazione degli articoli di riferimento. L'articolo 13, che introduce norme per rafforzare e semplificare le attività di vigilanza delle norme sulla sicurezza sul lavoro, definisce in maniera più chiara il ruolo del Comando provinciale dei vigili del fuoco territorialmente competente per l'accertamento delle violazioni in materia di prevenzione incendi, provveda La norma precisa anche che ove organi di vigilanza o altre amministrazioni rilevino possibili violazioni in materia, siano tenuti a darne segnalazione al competente Comando dei vigili del fuoco. Il medesimo articolo, sempre al fine di rafforzare l'attività di vigilanza in materia di diritto del lavoro, legislazione sociale e sicurezza sui luoghi di lavoro, prevede un incremento di 90 unità, in soprannumero rispetto all'organico attuale, del contingente di personale dell'Arma dei carabinieri. L'Arma è quindi autorizzata ad assumere 45 unità del ruolo ispettori e 45 unità del ruolo appuntati e carabinieri, a decorrere dal 1° settembre 2022. La spesa autorizzata è di circa 650 mila euro per il 2022, 3 milioni e 750 mila euro per il 2023, e poi in lieve crescita fino ai 4 milioni e 846 mila nel 2033. L'articolo 14 introduce invece alcune novità in materia di avanzamento e di indennità dei cappellani militari. Ricorda che la disciplina in materia è stata recentemente modificata a seguito della ratifica dell'Intesa tra Italia e la Santa Sede sull'assistenza spirituale alle Forze Armate, di cui alla legge 22 aprile 2021, n. 70, esaminata in consultiva dalla Commissione Difesa il 7 luglio 2020. In quell'occasione è stato eliminato il grado più alto di terzo cappellano militare capo, assimilato al grado di colonnello (fino ad allora previsto in un organico di 9 unità), mentre il numero dei secondi cappellani militari capo è stato fissato in 10 unità (mentre la legislazione previgente non poneva un limite specifico). Sono state inoltre modificate le procedure di avanzamento. Il decreto legge stabilisce che le promozioni da attribuire ai primi cappellani militari capo avvengono - "a regime" - nei casi in cui vi sia una vacanza nell'organico dei secondi cappellani militari capo, fissato in 10 unità. Per quanto riguarda il periodo transitorio, il decreto chiarisce che, fino al collocamento in congedo dei terzi cappellani militari capo in servizio al 22 maggio 2021 (data di entrata in vigore della legge di ratifica dell'Intesa) e al raggiungimento del numero complessivo di 10 unità dei secondi cappellani militari capo, le immissioni dei cappellani militari sono determinate nel limite dell'onere finanziario complessivo "a regime". Viene anche stabilito che non abbia luogo l'avanzamento dei primi cappellani militari capo e che cessano anche le promozioni a terzo cappellano militare capo. Ai cappellani militari non sono più attribuite le maggiorazioni delle indennità di impiego operativo, ad esclusione dell'indennità di imbarco e delle indennità per servizio d'istituto. Ai cappellani militari in servizio alla data del 21 maggio 2021, che percepiscano l'indennità di impiego operativo ovvero l'indennità per servizio di istituto superiore, la differenza è attribuita sotto forma di assegno ad personam , riassorbibile con i futuri incrementi dell'indennità di impiego operativo di base. L'articolo 15 proroga l'operazione "Strade sicure" e prevede alcune misure urgenti per il presidio del territorio in occasione del vertice G-20 appena conclusosi. Viene prorogata al 31 dicembre 2021 l'impiego delle 753 unità aggiuntive di personale in relazione all'emergenza Covid, con una spesa stimata di circa 5 milioni. Per la sicurezza del vertice G-20 di Roma, si è stabilito un incremento del contingente di 400 unità, e viene autorizzato altresì l'impiego di assetti aero-navali. L'articolo 16 stabilisce un incremento (20 milioni per il 2021), per il potenziamento della componente aeronavale del Corpo delle capitanerie di porto. Conclude segnalando la misura di maggior interesse per la Commissione Difesa. Il provvedimento - sempre all'articolo16 - autorizza la spesa di 340 milioni per incrementare le risorse disponibili nell'anno in corso per i programmi di ammodernamento e rinnovamento destinati alla difesa nazionale. Lo stanziamento è finalizzato ad accelerare il completamento dei programmi di ammodernamento e rinnovamento relativi all'acquisizione dei sistemi d'arma, delle opere e dei mezzi direttamente destinati alla difesa nazionale, di cui agli articoli 536 e seguenti del Codice dell'ordinamento militare. Il Ministero della difesa provvede alla corrispondente rimodulazione delle consegne e dei relativi cronoprogramma. Per queste ragioni propone alla Commissione la formulazione di un parere favorevole. La PRESIDENTE constata che non vi sono iscritti a parlare in discussione generale, né per dichiarazioni voto. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore viene approvata dalla Commissione. (2407) Ratifica Accordo Italia Ghana in materia di cooperazione nel settore della difesa DDL 2407 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ghana in materia di cooperazione nel settore della difesa, fatto ad Accra il 28 novembre 2019 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere favorevole) La relatrice DONNO ( M5S ) evidenzia come la Commissione sia chiamata a rendere un parere alla Commissione affari esteri sul disegno di legge, di ratifica dell'Accordo di cooperazione in materia di difesa, sottoscritto dall'Italia e dal Ghana nel novembre 2019. L'Accordo in esame consente l'avvio di forme strutturate di cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Stati, al fine di consolidare le rispettive capacità difensive, di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza, nonché di indurre positivi effetti, indiretti, nei settori produttivi e commerciali coinvolti dei due Paesi. L'intesa bilaterale ripropone una struttura pressoché standard , già vista in numerosi analoghi documenti di intesa nel settore della Difesa ed è composto da un breve preambolo (che richiama l'impegno dei due Paesi al rispetto della Carta delle Nazioni Unite) e da 16 articoli. Dopo aver indicato le definizioni utilizzate (art. 1), individua gli obiettivi e le modalità della cooperazione bilaterale, che sono: lo sviluppo e l'aggiornamento della politica della difesa, la partecipazione del personale militare ad esercitazioni e programmi di formazione, la lotta alla pirateria marittima e ad altre attività sulla sicurezza marittima, lo scambio di esperienze tramite esercitazioni congiunte e la partecipazione alle operazioni ONU (art. 2). Fra gli ambiti di cooperazione, sono annoverati la ricerca, sviluppo e acquisto di materiali e servizi per la difesa, le operazioni umanitarie e di mantenimento della pace, la formazione del personale e la sanità militare (art. 2). I Ministeri della difesa delle due Parti sono indicate quali autorità competenti per l'attuazione dell'Accordo (art. 3). I successivi articoli disciplinano l'organizzazione delle attività addestrative (art. 5), la cooperazione nel settore degli equipaggiamenti militari (art. 6), gli aspetti finanziari (art. 7) e quelli giurisdizionali (art. 8). Ulteriori misure riguardano il risarcimento dei danni provocati alla Parte ospitante (art. 10), la regolazione dei trasferimenti del personale (art. 11), i requisiti sanitari per l'attuazione dell'intesa (art. 12), la possibilità di cessazione anticipata di un programma di scambio (art. 13) e le modalità per la protezione e il trattamento di informazioni classificate (art. 14). L'Accordo definisce infine le modalità di risoluzione delle eventuali controversie interpretative o applicative (art. 15) e i termini per la sua entrata in vigore, per la sua durata, oltre che i termini per la possibilità di emendarne i contenuti (art. 16). Nel caso di cessazione anticipata dell'Accordo, le attività intraprese durante la sua vigenza saranno portate a termine, se non diversamente concordato tra le Parti. Il disegno di legge di ratifica, presentato dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con i Ministri della difesa, della giustizia Cartabia e dell'economia e delle finanze, si compone di 5 articoli: autorizzazione alla ratifica (art. 1), ordine di esecuzione (art. 2), copertura finanziaria (art. 3), clausola d'invarianza finanziaria (art. 4) ed entrata in vigore immediata (art. 5). Il testo è corredato da una relazione tecnica, dall'analisi tecnico-normativa e dichiarazione di esclusione dall'analisi dell'impatto della regolamentazione (AIR), in quanto disegno di legge di ratifica di un trattato internazionale. Gli oneri, individuati dall'articolo 3 del disegno di legge, discendono dall'attuazione degli articoli 2, 3, 4 e 5 dell'Accordo. La relazione tecnica specifica che le spese da sostenere per l'invio di due rappresentanti nazionali ad Accra, per tre giorni, ammonterebbero a 4.872 euro annui ad anni alterni, a decorrere dal 2021. Ad essi si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023 nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'anno 2021, a tal scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. All'articolo 4 del disegno di legge si precisa che dall'attuazione degli impegni di cui agli altri articoli dell'accordo non dovranno discendere nuovi oneri. Per quanto riguarda eventuali oneri derivanti dalle attività di cui agli articoli 10, 12, par. 1, lett. d) e 16 si farà fronte alla loro copertura tramite apposito provvedimento legislativo. Le prescrizioni dell'articolo 6 sulla cooperazione nel campo dei materiali d'armamento, essendo "mero elemento di definizione della cornice giuridica di regolamentazione della eventuale attività di procurement " militare, non comportano oneri per lo Stato. Ricorda infine che il Ghana è un Paese di oltre 30 milioni di abitanti, e occupa un'area di notevole importanza strategica in Africa occidentale, fra il Golfo di Guinea, la Costa d'Avorio, il Burkina Faso e il Togo. È stata la prima tra le nazioni dell'Africa sub-sahariana ad ottenere l'indipendenza dal Regno Unito nel 1957. Da allora è diventata una delle economie più solide della regione occidentale del continente africano, forte soprattutto dell'industria estrattiva e della produzione di cacao, di cui è il secondo esportatore al mondo. È membro attivo dell'Unione Africana e della Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale e vanta ottime relazioni bilaterali con l'Italia. Per quanto gli aspetti più legati alla Difesa, sottolinea che il Ghana è un importante fornitore di truppe per le operazioni di peace-keeping delle Nazioni Unite, il decimo contributore in assoluto, con oltre 2.200 militari attualmente impegnati nelle diverse operazioni. Stante il rilievo dell'Accordo e considerati i suoi contenuti, propone alla Commissione l'espressione di un parere favorevole. La PRESIDENTE constata che non vi sono iscritti a parlare in discussione generale, né per dichiarazioni voto. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole della relatrice viene approvata dalla Commissione. IN SEDE REDIGENTE (1371) Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini DDL 1371 Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 12 maggio 2020. La PRESIDENTE ricorda l' iter in Commissione del provvedimento, già approvato dalla Camera dei deputati. Dopo la relazione svolta del senatore Vattuone, si è svolto un ciclo di audizioni, che ha coinvolto il Presidente del Consiglio nazionale delle Associazioni d'Arma, il Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito e il Presidente dell'Associazione nazionale alpini. Sottolinea la delicatezza del provvedimento, considerata la necessità di evitare che il meritato riconoscimento per l'intensa attività associazionistica espressa dagli Alpini venga percepita negativamente dalle altre componenti delle Forze armate. Propone pertanto al relatore di avviare gli opportuni approfondimenti per proseguire nel migliore dei modi l'esame del provvedimento, coinvolgendo in particolare i colleghi che hanno sollecitato il tema. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia la Presidente per l'impegno assunto per la ripresa dell'esame del provvedimento. La Commissione prende atto. La PRESIDENTE , apprezzate le circostanze, rinvia il seguito della discussione del provvedimento. La seduta termina alle ore 14,40.