Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 6 Ai titolari di pensione a carico dell'I.N.P.S., residenti nei comuni indicati a norma del precedente articolo 1, che abbiano dovuto abbandonare per ordine dell'autorità la propria abitazione, i quali fruiscono di un trattamento che da solo o cumulato con altri trattamenti pensionistici non superi la somma di lire 100.000 mensili, nonché ai titolari di ((pensione sociale o di rendita)) da infortunio sul lavoro o malattia professionale di importo non superiore alla somma medesima, è corrisposta una sovvenzione speciale di lire 200.000 una tantum. La stessa sovvenzione spetta, altresì, ai titolari di pensioni a carico di trattamenti di previdenza sostitutivi dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti e che ne comportino ((l'esclusione o l'esonero, che da soli o cumulati)) con altri trattamenti pensionistici non superino la somma suddetta. La prestazione di cui ai precedenti commi è anticipata dall'I.N.P.S. o dagli altri enti che erogano i trattamenti di pensione e le rendite e non è cumulabile con le provvidenze di cui agli articoli 3 e 4. La sovvenzione speciale di cui al primo comma è corrisposta a carico del Ministero dell'interno anche ai mutilati e invalidi civili, ciechi civili e sordomuti titolari di pensione o assegni ai sensi delle leggi 30 marzo 1971, n. 118, 26 maggio 1970, n. 381, 27 maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni ((nonché a carico del Ministero del tesoro, ai mutilati e invalidi di guerra titolari di pensione o assegni ai sensi delle leggi vigenti)). Tale sovvenzione non è cumulabile con le provvidenze di cui agli articoli 3 e 4 del presente decreto.