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ALLEGATO 3 Scheda per la descrizione della qualità del legno Min. Media Max. Densità basale (g/cm3) Massa volumica a umidità del 12 % (g/cm3) Ritiro tangenziale (%) Ritiro radiale (%) Ritiro volumetrico (%) Nervosità Eccentricità del midollo (%) Superficie del durame (%) Raggio massimo del durame (%) Legno di tensione (%) EVENTUALI ESPERIENZE DI LAVORAZIONE Segagione: Sfogliatura: Tranciatura: Essiccazione: Impregnabilità: Finitura: Altro: Note esplicative per la compilazione della scheda di cui all'All. 3 I caratteri indicati nella scheda dovranno essere ricavati da piante campione prelevate in numero di 3 per ognuna delle piantagioni di cui all'All. 4, scelte a caso fra le piante di area basimetrica media (a seguito di cavallettamento totale). Da ognuna delle piante campione dovranno essere prelevate quattro rotelle di circa 10 cm di spessore immediatamente al di sopra delle seguenti frazioni dell'altezza cormometrica (diametro minimo di 3 cm): 1/8, 3/8, 5/8, 7/8 (fig. 5). Al momento dell'abbattimento dovranno inoltre essere rilevati i diametri alla base e alle seguenti frazioni dell'altezza cormometrica: 1/4, 1/2, 3/4. Le rotelle dovranno essere ricavate immediatamente dopo l'abbattimento, opportunamente contrassegnate, poste in contenitori impermeabili, e trasportate entro un tempo massimo di due giorni presso l'Istituto incaricato dell'esecuzione delle determinazioni, dove le misurazioni relative al legno allo stato fresco dovranno essere condotte entro una settimana. Misurazioni e calcoli da effettuare Sulle rotelle intere dovranno essere effettuate le sottoindicate misurazioni. - Raggio massimo del durame e raggio corrispondente della rotella sotto corteccia: calcolare la percentuale di raggio della rotella interessata dal durame. - Superficie interessata dal durame e superficie della rotella sotto corteccia: calcolare la percentuale di area della rotella interessata dal durame. - Distanza del midollo dal centro geometrico della rotella e raggio sotto corteccia sulla retta così individuata: esprimere l'eccentricità in percentuale del raggio. - Superficie interessata da legno di tensione (se necessario, ricorrere all'evidenziazione con reagente di Herzberg): calcolare la percentuale di area della rotella interessata da legno di tensione. Le rotelle dovranno quindi essere suddivise in due metà, da ognuna delle quali dovrà essere ottenuto un provino a forma di cubo di 4 cm di lato, sul quale verranno effettuate le previste determinazioni fisiche, secondo le modalità previste dalle norme sottoelencate. - Massa volumica a umidità normale e densità basale: UNI-ISO 3131. - Ritiro radiale e tangenziale: UNI-ISO 4469. - Ritiro volumetrico: UNI-ISO 4858. Indicare la nervosità come rapporto tra il ritiro tangenziale e quello radiale precedentemente calcolati. Strumenti di misurazione Le misure lineari effettuate sulle rotelle intere dovranno essere rilevate mediante strumento in grado di permettere letture con l'accuratezza del millimetro. Le determinazioni di superfici possono essere effettuate con mezzi elettronici, meccanici o grafici. Le misurazioni sui provini per le caratteristiche fisiche dovranno essere effettuate con gli strumenti previsti dalle relative norme. Espressione dei risultati Per ognuna delle caratteristiche indicate nella scheda occorrerà eseguire il calcolo del valore medio per pianta ponderato sul volume secondo la formula: Parte di provvedimento in formato grafico dove: Db = diametro sopra corteccia alla base, in metri; Di (i= 1.2.3.4) = diametro sopra corteccia a una distanza dalla i base di - H,in metri, 4 essendo H l'altezza cormometrica della pianta (diametro minimo di 3 cm); Xj(j=1.3.5.7) = valore della variabile ottenuto dalla rotella j prelevata a una distanza dalla base di - H; 8 La media aritmetiche per tutte le piante andrà riportata, unitamente ai valori massimo e minimo assoluti riscontrati, nelle corrispondenti caselle della scheda. Le eventuali osservazioni sulle esperienze di lavorazione possono condotte facendo riferimento alle schede tecnologiche proposte dalla Commissione Internazionale per il Pioppo in occasione della seconda sessione tenutasi in Italia dal 20 al 28 aprile 1948. Fig. 5 - Schema per prelievi per la determinazione delle caratteristiche del legno. Parte di provvedimento in formato grafico