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Allegato XI CRITERI PER IL FERMO DI UNA NAVE (Articolo 22, comma 5) Introduzione. Per stabilire se le deficienze rilevate durante un'ispezione giustificano il fermo della nave, l'ispettore si conforma ai criteri menzionati nei punti 1) e 2) in appresso. Nel punto 3) è riportato un elenco di deficienze che possono di per sé giustificare il fermo della nave (( (cfr. articolo 22, comma 5) )). Quando il motivo del fermo deriva da un'avaria accidentale subita nel viaggio della nave verso un porto, il provvedimento di fermo non è emanato semprechè: a) sia stato tenuto debito conto degli obblighi di cui alla regola I/11, lettera c), della SOLAS 74 concernente la notifica all'Amministrazione dello Stato di bandiera, all'ispettore nominato o all'organismo riconosciuto competente per il rilascio del certificato pertinente; b) prima dell'ingresso nel porto, il comandante o il proprietario della nave abbia trasmesso all'autorità competente dello Stato di approdo informazioni sulle circostanze dell'avaria accidentale e del danno subito ed informazioni sulla notifica obbligatoria all'amministrazione dello Stato di bandiera; c) sia stata intrapresa dalla nave un'idonea azione intesa ad ovviare alla carenza e sufficiente a soddisfare l'autorità; d) l'autorità, dopo aver ricevuto notifica del completamento dei lavori intesi ad ovviare alla carenza, abbia constatato che le deficienze chiaramente pericolose per la sicurezza, la salute o l'ambiente sono state eliminate. 1. Criteri principali. Nell'esprimere il suo giudizio professionale sull'opportunità di sottoporre una nave a fermo, l'ispettore deve attenersi ai seguenti criteri: determinazione dei tempi. Le navi che presentano un rischio per la navigazione devono essere sottoposte a fermo subito dopo la prima ispezione, a prescindere dal periodo di tempo in cui la nave rimane nel porto; criterio. La nave deve essere sottoposta a fermo se le deficienze sono sufficientemente gravi da giustificare il fatto che l'ispettore ritorni sulla nave stessa per verificare che vi sia stato posto rimedio prima che essa salpi. La necessità che l'ispettore ritorni sulla nave qualifica la gravità delle deficienze. Tuttavia ciò non impone tale obbligo in ogni caso. Ciò implica che l'autorità deve verificare in un modo o nell'altro, preferibilmente mediante un'ulteriore visita, che si sia posto rimedio alle deficienze prima della partenza. 2. Applicazione dei criteri principali. Nel decidere se le deficienze riscontrate in una nave sono sufficientemente gravi da giustificare il fermo, l'ispettore deve porsi i seguenti quesiti: 1) la nave ha la pertinente e valida documentazione? 2) la nave dispone dell'equipaggio richiesto nel documento sulla composizione minima degli equipaggi? Durante l'ispezione l'ispettore deve inoltre verificare se, nel corso di tutto il successivo viaggio, la nave e/o l'equipaggio siano in grado di: 3) navigare in maniera sicura; 4) effettuare in sicurezza le operazioni di carico e di trasporto e controllarne le condizioni; 5) far funzionare la sala macchine in maniera sicura; 6) mantenere propulsione e governo adeguati; 7) disporre di efficaci attrezzature antincendio in ogni parte della nave, se necessario; 8) abbandonare la nave velocemente e in maniera sicura e effettuare salvataggi, se necessario; 9) prevenire l'inquinamento dell'ambiente; 10) mantenere un'adeguata stabilità; 11) mantenere un'adeguata tenuta stagna; 12) comunicare in situazioni di pericolo, se necessario; 13) provvedere affinchè vi siano condizioni di sicurezza e di igiene a bordo; 14) fornire tutte le informazioni possibili in caso di incidente. Se la risposta a uno di questi quesiti è negativa, tenuto conto di tutte le deficienze riscontrate, è assolutamente necessario prendere in considerazione il fermo della nave. Anche una combinazione di deficienze di tipo meno grave può dar luogo al fermo della nave. 3. Per agevolare l'ispettore nell'applicazione dei presenti orientamenti, segue un elenco di deficienze, in base alle diverse convenzioni e/o codici, che, per la loro gravità, possono giustificare il fermo della nave. L'elenco non vuole essere completo. 3.1. Aspetti generali: mancanza dei certificati e documenti validi richiesti dagli strumenti pertinenti. Tuttavia, le navi battenti bandiera di uno Stato che non è parte di una convenzione pertinente o che non ha attuato un altro strumento pertinente non devono recare a bordo i certificati previsti da detta convenzione o altro strumento pertinente. La mancanza dei certificati richiesti non potrebbe quindi costituire in sé motivo per sottoporre a fermo tali navi; applicando tuttavia la clausola che esclude un trattamento più favorevole, è necessario assicurare la conformità sostanziale con le disposizioni in questione prima della partenza della nave. 3.2. Ambito di pertinenza della SOLAS 74: 1) mal funzionamento dell'apparato motore, di altri apparati essenziali nonché degli impianti elettrici; 2) pulizia insufficiente della sala macchine, eccessiva presenza di miscele di acque oleose nelle sentine, isolamento dei tubi, inclusi i tubi di scarico motore nella sala macchine contaminati da olio, uso improprio del sistema di pompaggio della sentina; 3) mancato funzionamento o funzionamento imperfetto del generatore di emergenza, delle illuminazioni, delle batterie e degli interruttori; 4) mal funzionamento del sistema di governo principale ed ausiliario; 5) assenza, quantità insufficiente o serio deterioramento dei mezzi individuali di salvataggio, mezzi di salvataggio e relativi sistemi di ammaino; 6) mancanza, mancata conformità o deterioramento sostanziale - nella misura in cui non è conforme all'uso destinato - del sistema per il rilevamento di incendi, degli allarmi antincendio, dei mezzi antincendio, degli estintori fissi, delle valvole di ventilazione, delle serrande tagliafuoco, dei dispositivi di chiusura rapida; 7) mancanza, sostanziale deterioramento o funzionamento imperfetto della protezione antincendio sul ponte di carico delle navi cisterna; 8) mancanza, non conformità o sostanziale deterioramento dei fanali, delle sagome o dei segnali sonori; 9) mancanza o funzionamento imperfetto delle apparecchiature radio per comunicazioni di pericolo e di sicurezza; 10) mancanza o funzionamento imperfetto delle apparecchiature di navigazione, tenuto conto delle disposizioni della SOLAS 74, regola V/16.2; 11) mancanza di carte nautiche corrette e/o di altre pubblicazioni nautiche pertinenti necessarie per il viaggio previsto, tenendo presente la possibilità di sostituirle con un sistema informatico e indicatore di carta elettronica omologato (ECDIS) operante sui dati ufficiali; 12) assenza di estrattori antiscintille per il locale pompe di carico; 13) gravi deficienze a livello dei requisiti operativi, come indicato nella sezione 5.5 dell'allegato 1 del MOU di Parigi; 14) numero, composizione o certificati dell'equipaggio non conformi al documento di composizione minima degli equipaggi; 15) mancata esecuzione del programma di ispezioni estese previste dalla regola 2 del capitolo XI della SOLAS. 3.3. Ambito di pertinenza del codice IBC: 1) trasporto di sostanze non menzionate nel certificato di idoneità o scarse informazioni sul carico; 2) dispositivi di sicurezza ad alta pressione mancanti o danneggiati; 3) impianti elettrici non intrinsecamente sicuri o che non soddisfano i requisiti del codice; 4) sorgenti di ignizione ubicate in luoghi pericolosi; 5) infrazione di requisiti specifici; 6) superamento del volume massimo ammissibile del carico per cisterna; 7) insufficiente protezione termica per i prodotti sensibili. 3.4. Ambito di pertinenza del codice IGC: 1) trasporto di sostanze non menzionante nel certificato di idoneità o scarse informazioni sul carico; 2) mancanza dei dispositivi di chiusura degli alloggi o dei locali di servizio; 3) paratie non stagne al gas; 4) camere di equilibrio difettose; 5) valvole a chiusura rapida mancanti o difettose; 6) valvole di sicurezza mancanti o difettose; 7) impianti elettrici non intrinsecamente sicuri o che non soddisfano i requisiti del codice; 8) mancato funzionamento dei ventilatori dei vani carico. 9) mancato funzionamento degli allarmi di pressione nelle cisterne di carico; 10) impianto per il rilevamento di gas e/o impianto per il rilevamento di gas tossici difettoso; 11) trasporto di sostanze con inibitori, senza certificato valido. 3.5. Ambito di pertinenza della LL 66: 1) vaste superfici danneggiate o corrose oppure vaiolatura del fasciame, unita ad un irrigidimento dei ponti di coperta e dello scafo, che incidono sulla navigabilità o sulla resistenza a carichi locali, a meno che non siano state effettuate adeguate riparazioni temporanee in vista del trasferimento in un porto in cui si proceda alle riparazioni definitive; 2) insufficiente stabilità riconosciuta; 3) mancanza di informazioni sufficienti e affidabili, con un formulario approvato, che consenta, in maniera rapida e semplice, al comandante di effettuare il carico e lo zavorramento della nave in modo tale da mantenere un sicuro margine di stabilità in tutte le fasi e nelle varie condizioni del viaggio e da evitare intollerabili sollecitazioni nella struttura della nave; 4) mancanza, deterioramento sostanziale o difetti nei dispositivi di chiusura, nei dispositivi di chiusura dei boccaporti e nelle porte a chiusura stagna; 5) sovraccarico; 6) assenza o impossibilità di lettura dei pescaggi. 3.6. Ambito di pertinenza della MARPOL 73/78, allegato I: 1) mancanza, grave deterioramento o mal funzionamento del sistema di filtraggio delle acque oleose, del sistema di monitoraggio della discarica di idrocarburi e il suo sistema di controllo, o del dispositivo di allarme del 15 ppm; 2) insufficiente capacità delle casse slop e/o morchie a contenere miscele di idrocarburi per il previsto viaggio; 3) mancata disponibilità del registro idrocarburi (O.R.B.); 4) installazione di una deviazione di scarico non autorizzata; 5) mancanza o inadeguatezza della documentazione di conformità alla regola 13G, paragrafo 3, lettera b), della MARPOL 73/78. 3.7. Ambito di pertinenza della MARPOL 73/78, allegato II: 1) assenza del manuale P &amp;amp;amp; A; 2) carico non classificato; 3) mancata disponibilità del registro del carico; 4) trasporto di sostanze simili ad oli (oil-like) senza che siano soddisfatte le relative prescrizioni o senza un certificato adeguatamente modificato; 5) discarica non autorizzata attraverso l'istallazione di un by-pass. 3.8. Ambito di pertinenza della MARPOL 73/78, allegato V: 1) assenza del piano di gestione dei rifiuti; 2) mancata disponibilità del registro dei rifiuti; 3) il personale di bordo non ha familiarità sulla gestione della raccolta e della discarica dei rifiuti di bordo come previsto dal piano di gestione dei rifiuti. 3.9. Ambito di pertinenza della STCW 78/95 e direttiva 2008/106/CE: 1) mancato possesso da parte del marittimo di un appropriato certificato, di un valido certificato di dispensa o prova documentale di richiesta di vidimazione dell'appropriato certificato all'Amministrazione dello Stato di bandiera della nave; 2) prova che un certificato è stato ottenuto con la frode o che il titolare di un certificato non è la persona alla quale esso è stato originariamente rilasciato; 3) non conformità con gli obblighi di composizione minima dell'equipaggio applicabili dell'amministrazione dello Stato di bandiera; 4) mancata conformità delle disposizioni di navigazione o di guardia in macchina per conformarsi ai requisiti specificati dall' Amministrazione dello Stato di bandiera della nave; 5) assenza, nella guardia, di una persona qualificata ad operare le apparecchiature essenziali per la sicurezza della navigazione, per la sicurezza delle comunicazioni radio o per la prevenzione dell'inquinamento marino; 6) mancata produzione della prova di idoneità professionale per i compiti assegnati ai marittimi per quanto riguarda la sicurezza della nave e la prevenzione dell'inquinamento; 7) incapacità di disporre, per la prima guardia all'inizio di un viaggio e per i successivi cambi della guardia, di persone che siano sufficientemente riposate o altrimenti idonee al servizio. 3.10. ((Ambito di pertinenza della CLM 2006)): 1) insufficienza di generi alimentari per il viaggio fino al porto successivo; 2) insufficienza di acqua potabile per il viaggio fino al porto successivo; 3) condizioni sanitarie non soddisfacenti a bordo; 4) mancanza di riscaldamento negli alloggi di una nave che naviga in zone in cui le temperature possono essere eccessivamente basse; 5) insufficienza di ventilazione negli alloggi di una nave; 6) eccesiva presenza di rifiuti, ostruzioni da equipaggiamenti o carico o altre condizioni non sicure nei passaggi/alloggi; 7) chiara evidenza che il personale di guardia o altri lavori, della prima guardia e delle successive guardie, sono indeboliti dal lavoro; ((8) Le condizioni a bordo presentano un chiaro rischio per l'incolumità, la salute o la sicurezza dei marittimi; 9) La non conformità costituisce una violazione grave o ripetuta delle prescrizioni della CLM 2006 (inclusi i diritti dei marittimi) relative alle condizioni di vita e di lavoro dei marittimi a bordo della nave, quale previsto dal certificato di lavoro marittimo della nave e dalla dichiarazione di conformità del lavoro marittimo.)) 3.11. Aree in cui non si giustifica il fermo, ma in cui debbono, ad esempio, essere sospese le operazioni di carico: la mancanza di un corretto funzionamento (o manutenzione) del sistema di gas inerte, dei dispositivi di carico o delle macchine è considerata un motivo sufficiente per sospendere le operazioni di carico.