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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 292 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 15,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata richiesta la trasmissione sul canale satellitare del Senato e diretta sulla web -tv, e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori. PROCEDURE INFORMATIVE Audizione del direttore dell'Agenzia del Demanio, dottoressa Alessandra Dal Verme, su questioni attinenti alla gestione degli immobili demaniali Il presidente D'ALFONSO introduce i temi dell'audizione. Intervenendo da remoto, la dottoressa DAL VERME illustra in premessa le modifiche introdotte nel Regolamento e nell'attività dell'Agenzia a partire dal mese di aprile del 2021, data di assunzione dell'incarico di Direttore generale, al fine di orientare l'attività dell'Agenzia al raggiungimento degli obiettivi fissati in sede europea di sostenibilità, innovazione e digitalizzazione. Sono stati pertanto adeguati i processi attraverso i quali l'Agenzia ha orientato la propria attività al fine di trasfondere in essa gli obiettivi determinati nei progetti di transizione digitale e di transizione ecologica. In particolare, per quanto riguarda gli immobili afferenti al Demanio dello Stato, la loro gestione e valorizzazione è inquadrata nel contesto urbano con particolare attenzione alla qualità progettuale degli investimenti di valorizzazione. A tali fini, prosegue l'audita, è stata creata una struttura di progettazione che oggi ha assunto la forma di Direzione centrale del Demanio, resa operativa superando le lentezze delle passate gestioni, alla quale è affidata la funzione essenziale di assicurare qualità della progettazione per riqualificare gli immobili della Pubblica amministrazione e non solo. In tale ambito, l'Agenzia sta costituendo una rete di supporto coinvolgendo i dipartimenti competenti delle università di Milano, Napoli e Roma per la redazione di linee guida da rassegnare alle stazioni appaltanti al fine di migliorare i requisiti progettuali degli interventi da mettere a gara con attenzione specifica ai requisiti ambientali e al risparmio energetico. Ulteriore elemento innovativo è la creazione di un Comitato composto da esperti interni del Demanio e da soggetti provenienti dal mondo accademico con il compito di valutare i progetti, ai fini della migliore e più corretta impostazione degli stessi. Sottolinea inoltre come i contatti e la collaborazione con le primarie sedi universitarie forniscano all'Agenzia un ausilio di competenze che sono poi utilizzate dall'amministrazione per fornire tutta la collaborazione necessaria alle stazioni appaltanti e agli enti locali. Conclude il proprio intervento dando sinteticamente conto dell'attività istituzionale ordinaria dell'Agenzia, in ordine alla riqualificazione degli edifici, la ricontrattazione dei canoni di locazione e la gestione patrimoniale in genere. Interviene quindi il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), il quale sottopone al Direttore un quesito circa l'utilizzazione di immobili dello Stato da parte di enti pubblici di ricerca, oggetto di una recente iniziativa emendativa al decreto-legge n. 146, a sua firma, volto a razionalizzare la disciplina normativa uniformando tutte le realtà ormai sedimentate degli enti di ricerca che utilizzano a canone agevolato immobili pubblici. Chiede inoltre informazioni circa l'onere di una esenzione dal versamento dei canoni agevolati degli enti di ricerca coinvolti, ammontante a circa 90.000 euro. Il presidente D'ALFONSO chiede di specificare lo stato dell'arte delle attività di sdemanializzazione di alcune aree e edifici del comune di Chioggia. Il direttore DAL VERME risponde al senatore Bagnai chiarendo che la questione è all'attenzione dell'Agenzia, per affrontare, anche in via interpretativa, un percorso di razionalizzazione normativa in modo tale da consentire agli enti interessati, ricompresi tra quelli di cui al comma 1 dell'articolo 1 del decreto legislativo n. 218 del 2016, di continuare a fruire degli immobili in locazione, superando l'attuale regime agevolativo, consentendo loro di operare in regime di gratuità. Tale soluzione, dalla quale deriva automaticamente che la manutenzione straordinaria degli immobili ricade in capo agli enti gestori, pur comportando un onere quantificabile in euro 90.000 annui, determina di converso un risparmio per il bilancio dello Stato pari al costo della manutenzione straordinaria, di gran lunga superiore, ragion per cui non dovrebbero sorgere criticità in merito alla copertura dei maggiori oneri della norma di esenzione. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) si dichiara soddisfatto della ricognizione normativa e del chiarimento offerto. La dottoressa DAL VERME risponde poi analiticamente sulla questione Chioggia, ricordando di aver attivato l'attenzione dell'Agenzia fin dai primi mesi dell'assunzione dell'incarico, sottolineando l'indirizzo da subito fornito di intervenire in via amministrativa senza ulteriori misure di rango primario. In sostanza, si è agito attraverso la revisione degli indici di edificabilità da parte del comune di Chioggia, in modo da ridurre il valore dei beni oggetto di trasferimento e consentendo quindi ai privati la possibilità di riscattare gli edifici costruiti su aree demaniali. Allo stato attuale sono pervenute all'Agenzia 49 istanze di richiesta di sdemanializzazione, una quota delle quali rimane in fase istruttoria restando ancora da acquisire la documentazione sulla regolarità catastale dei beni, che il comune si è impegnato a trasmettere. Dà quindi conto di ulteriori situazioni la cui complessità deriva dalla presenza contigua di aree non appartenenti al demanio disponibile, più precisamente appartenenti al demanio marittimo, il cui decreto di sdemanializzazione vede coinvolto anche il Ministero delle infrastrutture. Data la contiguità tra aree appartenenti al demanio marittimo e quelle sulle quali insistono gli immobili oggetto di trasferimento, assicura che l'azione amministrativa sarà completata in tempi ristretti. Conclude ribadendo la volontà di completare tutto l' iter del dossier Chioggia in tempi ben più rapidi rispetto al decennale contenzioso che ha riguardato tale area. Il presidente D'ALFONSO apprezza la disponibilità dell'Agenzia e sottolinea il valore della collaborazione con il comune di Chioggia, ricordando che la questione era stata particolarmente seguita dallo scomparso senatore Saviane. Interviene da remoto la senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ), la quale auspica che l'apprezzabile lavoro compiuto dall'Agenzia del Demanio e dal Comune potrebbero trovare compimento in tempi ravvicinati. La dottoressa DAL VERME ritiene che la vicenda di Chioggia possa essere paradigmatica di un iter amministrativo viziato da inerzia e atteggiamenti non proattivi; viceversa, una volta imboccata la strada dell'azione amministrativa diretta anche il comune di Chioggia ha avviato un'azione mirata che darà certamente risultati, avendo a supporto e sostegno la Direzione generale del Demanio, così come avviene con tutti gli enti locali impegnati nella progettazione degli interventi di cui al PNRR. Il PRESIDENTE congeda l'audita e dichiara conclusa la procedura informativa. SUI LAVORI DEL DISEGNO DI LEGGE N. 2426 (DECRETO-LEGGE IN MATERIA FISCALE E TUTELA DEL LAVORO) DELLE COMMISSIONI 6ª E 11ª RIUNITE Il presidente D'ALFONSO comunica di aver ricevuto dal senatore Montani, capogruppo della Lega in Commissione Finanze, una comunicazione sul processo verbale relativa all'andamento dei lavori del disegno di legge in titolo e, in particolare, una precisazione circa l'aggiunta di firme su un emendamento approvato. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,45.