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Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Ricorso del Tribunale di Milano nei confronti della Camera dei deputati - Eccezione di inammissibilità per mancanza di uno specifico 'petitum' - Reiezione.. Nel giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato sollevato dal Tribunale di Milano, sezione settima penale, nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione 4 febbraio 2004 (doc. IV- quater , n. 86) con la quale è stato affermato che le dichiarazioni rese da un deputato, per le quali pende procedimento penale per diffamazione dinanzi a quel Tribunale, costituiscono opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni e sono, perciò, insindacabili ex art. 68, primo comma, Cost., deve essere rigettata l'eccezione di inammissibilità per mancanza del petitum , in quanto, dall'atto introduttivo, emerge con chiarezza la pretesa del giudice volta alla dichiarazione di non spettanza del potere alla Camera e all'annullamento della delibera impugnata e ciò è sufficiente a palesare la volontà del ricorrente. - Sulla sufficienza di qualsiasi espressione idonea a palesare, in modo univoco e chiaro, la volontà del ricorrente v., citata, ex plurimis , sentenza n. 452/2006.