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Art. 14 Dotazioni organiche della Direzione generale della difesa del suolo 1. A modifica del decreto ministeriale 26 settembre 1985, n. 16415, sono attribuiti alla Direzione generale della difesa del suolo, nell'ambito della dotazione organica prevista dalla tabella 10, quadri A e B, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748, i seguenti uffici: a) a livello di dirigente superiore: tre; b) a livello di primo dirigente: nove. 2. I dirigenti superiori sono chiamati a svolgere le seguenti funzioni: vice direttore generale; consigliere ministeriale aggiunto con compiti di coordinamento dei rapporti con le altre amministrazioni; consigliere ministeriale aggiunto con compiti di coordinamento degli uffici con competenze territoriali nei confronti degli uffici con competenza di supporto giuridico, tecnico e amministrativo ai fini dell'unità d'azione ed indirizzo. Inoltre i dirigenti superiori espletano compiti di studio e di ricerca su specifiche questioni attinenti la materia della difesa del suolo, non ricomprese nelle attribuzioni di cui ai precedenti articoli. 3. I dirigenti sono assegnati agli uffici di cui al comma 1 conformemente al disposto di cui all'art. 15 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748. 4. Il personale non dirigente necessario per l'espletamento dei compiti della Direzione generale è provvisoriamente individuato nella tabella A allegata al presente decreto, in attesa della rideterminazione delle dotazioni organiche del Ministero dei lavori pubblici in conformità di quanto disposto dall'art. 24 della legge n. 183/1989. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 6 ottobre 1990 Il personale non dirigente necessario per l'espletamento dei compiti della Direzione generale è provvisoriamente individuato nella tabella A allegata al presente decreto, in attesa della rideterminazione delle dotazioni organiche del Ministero dei lavori pubblici in conformità di quanto disposto dall'art. 24 della legge n. 183/1989. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 6 ottobre 1990 Il Ministro: PRANDINI Visto, il Guardasigilli: MARTELLI Registrato alla Corte dei conti il 13 marzo 1991 Registro n. 5 Lavori pubblici, foglio n. 321 Note all'art. 14: - Il D.M. 26 settembre 1985, n. 16415, individua le unità organiche e gli uffici cui è preposto un dirigente, nei limiti dei posti di funzione dirigenziale attribuiti allo stesso dicastero ai sensi del D.P.R. n. 748/1972, e successive modifiche ed integrazioni. - La tabella X, quadri A e B, dell'allegato II al D.P.R. n. 748/1972 (Disciplina delle funzioni dirigenziali nelle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo) fissa i posti di qualifica e di funzione dei dirigenti amministrativi e tecnici del Ministero dei lavori pubblici. Detti posti sono stati successivamente incrementati con D.P.R. n. 1186/1973 e dalle leggi n. 457/1978 e n. 46/1986. - Il testo dell'art. 15 del D.P.R. n. 748/1978 è il seguente: "Art. 15. - La preposizione dei dirigenti agli uffici centrali e periferici e l'attribuzione delle altre funzioni dirigenziali previste dal presente decreto sono disposte, o revocate, ai dirigenti di corrispondente qualifica o livello della stessa amministrazione, con decreti del Ministro competente, sentito il Presidente del Consiglio dei Ministri, se trattisi di dirigenti generali o superiori, e con decreto del Ministro, sentito il consiglio di amministrazione, negli altri casi. Il passaggio da una funzione ad un altra di corrispondente livello, o dalla dirigenza di un ufficio a quella di un altro analogo, è disposto con le stesse modalità. Per i dirigenti di cui ai precedenti commi che prestino servizio presso un'amministrazione diversa da quella di appartenenza, si provvede analogamente, sostituendosi al Ministro ed al consiglio di amministrazione indicati, i corrispondenti organi dell'amministrazione presso cui i dirigenti medesimi sono comandati o collocati fuori ruolo". - Per il testo dell'art. 24 della legge n. 183/1989 si vedano le note all'art. 13.