Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 139 BAGNAI La seduta inizia alle ore 9,10. IN SEDE CONSULTIVA n. 118 - Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate Doc n. 118 Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate (Osservazioni alla 4ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievo) Riprende l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il relatore D'ALFONSO ( PD ) presenta uno schema di osservazioni favorevoli con un rilievo concernente la questione dei vincitori del concorso per allievi agenti della Polizia di Stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 maggio 2017 risultati successivamente privi del requisito anagrafico per il reclutamento, il cui testo è pubblicato in allegato. La senatrice BOTTICI ( M5S ) considera meritevole di attenzione la questione oggetto del rilievo contenuto nello schema di parere, per quanto estranea all'ambito di stretta competenza della Commissione. Preannuncia quindi il voto favorevole del proprio Gruppo. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) interviene per dichiarazione favorevole a nome del Gruppo, apprezzando l'attenzione contestuale del relatore alla tutela dei diritti degli interessati e alla gestione delle finanze pubbliche. Il senatore SIRI ( L-SP-PSd'Az ) rileva l'importanza, colta dal relatore, di segnalare la necessità di tutelare aspettative legittime di un gruppo di cittadini. Dichiara pertanto il voto favorevole del proprio Gruppo. Intervengono per dichiarazione di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi, associandosi alle considerazioni già richiamate, i senatori STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), DE BERTOLDI ( FdI ) e PEROSINO ( FI-BP ). Il presidente BAGNAI conviene circa la fondatezza e l'urgenza del rilievo recato dallo schema di parere, pur facendo presente che l'esame dell'Atto del Governo n. 119, riguardante le Forze di polizia, costituirebbe una sede più adeguata per esprimere tale rilievo. Non escludendo comunque che analogo rilievo possa essere espresso in riferimento a tale atto, prende atto dell'orientamento della Commissione. Lo schema di osservazioni è quindi posto in votazione. Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva. Il presidente BAGNAI registra l'unanimità della Commissione. IN SEDE REDIGENTE Destinazione del 5 per mille alle forze di Polizia DDL 1443 Modifica al decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, in materia di destinazione del 5 per mille alla Guardia di finanza, alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri o al Corpo nazionale dei vigili del fuoco (Esame e rinvio) Il relatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che la legge 23 dicembre 2005, n. 266, ai commi 337-340, ha introdotto a titolo sperimentale una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) da destinare, a scelta del contribuente, alle organizzazioni senza scopo di lucro, in base alle preferenze espresse nella dichiarazione dei redditi. Questa novità si è rivelata, nel corso degli anni, uno strumento preziosissimo che rappresenta per il cittadino un concreto esercizio di democrazia fiscale e sussidiaria poiché attribuisce al contribuente la facoltà di scegliere come utilizzare una parte delle proprie imposte per finalità valutate all'interno di una lista di destinatari pubblici e privati, controllata e certificata dal Governo. Dopo questa prima applicazione in via sperimentale, il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, all'articolo 2, comma 4- novies ha previsto che per l'anno finanziario 2010, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2009, sulla base dei criteri e delle modalità di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 gennaio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 27 gennaio 2006, fermo quanto già dovuto dai contribuenti a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, sia devoluta una quota pari al cinque per mille dell'imposta stessa, per sostenere: il volontariato, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali, le associazioni e fondazioni riconosciute che svolgono attività nei settori propri delle ONLUS, il finanziamento della ricerca scientifica e sanitaria, dell'università e delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente, nonché le associazioni sportive dilettantistiche, riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. Con l'articolo 1 comma 154, del 23 dicembre 2014, n. 190 si afferma che le disposizioni di cui all'articolo 2, commi da 4- novies a 4- undecies , del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, relative al riparto della quota del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche in base alla scelta del contribuente, si applicano anche relativamente all'esercizio finanziario 2015 e ai successivi. L'obiettivo del disegno di legge in esame consiste nell'estendere la destinazione del 5 per mille al finanziamento della Guardia di finanza, della Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri o del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in quanto istituzioni di estrema importanza per il bene della comunità e al pari di altre associazioni, bisognose di contributi. Grazie alle risorse ottenute da questo contributo, per esempio, il Corpo dei vigili del fuoco sarà in grado di concretizzare i propri scopi a favore del servizio di soccorso svolto a beneficio di tutta la comunità e acquistare importanti attrezzature fondamentali per fronteggiare situazioni di emergenza. Il contributo del 5 per mille si rivelerebbe un valido strumento di supporto per le Forze dell'ordine: la sicurezza rappresenta infatti un fattore determinante per il rilancio economico del Paese, per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini, per lo svolgimento di attività sociali, culturali e imprenditoriali. Attraverso la sicurezza si misura la visibilità e lo sviluppo di un Paese, destinare perciò il 5 per mille alla Polizia di Stato, alla Guardia di finanza, all'Arma dei carabinieri o al Corpo nazionale dei vigili del fuoco realizzerebbe i buoni propositi di tutti quei cittadini che vedono in questo strumento un mezzo utile per sostenere la propria convivenza democratica e partecipare attivamente a migliorare la sicurezza delle proprie città. Il senatore DI NICOLA ( M5S ), pur riservandosi ulteriori approfondimenti, rileva il carattere contraddittorio del disegno di legge in esame rispetto alle finalità proprie dell'istituto del cinque per mille, osservando che il funzionamento delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è ordinariamente garantito da specifiche poste del bilancio dello Stato. Il senatore PEROSINO ( FI-BP ) considera l'iniziativa legislativa in esame giustificata in conseguenza dei tagli al finanziamento delle forze dell'Ordine intervenuti negli ultimi anni, che ne hanno minato la capacità operativa. Chiede inoltre al Governo ragguagli in merito all'effettiva fruizione delle quote del cinque per mille da parte dei beneficiari. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) riconosce la priorità, da accordare, a un finanziamento adeguato delle forze di Polizia e del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, da garantire in un quadro ordinato di gestione delle risorse pubbliche; sottolinea peraltro che tale esigenza difficilmente potrebbe conciliarsi con il ricorso a strumenti di natura straordinaria e rimessi a scelte dei singoli contribuenti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI OGGI Il presidente BAGNAI avverte che la seduta già convocata alle ore 15 di oggi non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,30. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 118 La Commissione Finanze e tesoro, esaminato, per quanto di competenza, lo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate, esprime osservazioni favorevoli con il seguente rilievo: in riferimento ai programmi di reclutamento di allievi agenti della Polizia di Stato, di cui al concorso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 26 maggio 2017, si sottolinea la circostanza che la previsione contenuta nel decreto legge n. 137 del 2018, convertito dalla legge n. 12 del 2019, all'articolo 11, ha consentito, da un lato, di reclutare solo una quota del contingente di più di mille allievi, ma, al contempo, per ragioni legate alle risorse stanziate per il 2019, ha limitato il reclutamento di candidati che hanno superato le prove, ma sono risultati nel 2019 - per il tempo trascorso - privi del requisito anagrafico (età non superiore a ventisei anni); appare pertanto necessario un intervento normativo, rimesso alla Commissione di merito, ma che sia di indirizzo anche in futuro per l'Esecutivo, che conservi l'efficacia della procedura concorsuale, a favore di tali soggetti, anche per non disperdere le risorse finanziarie impiegate per la procedura di selezione, tenute ferme le esigenze di immissione di un contingente adeguato ai fini dell'attività di tutela della sicurezza e di contrasto della criminalità.