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Assistenza - Invalidità civile - Indennità di accompagnamento - Revoca della prestazione assistenziale per insussistenza dei presupposti sanitari - Irripetibilità delle somme indebite percepite prima della sospensione dell’erogazione - Mancata previsione - Lamentata disparità di trattamento in relazione al momento della revoca e in relazione ad altre prestazioni, inadeguata tutela dell’assistito - Insufficiente motivazione sull’applicabilità della disposizione censurata nel giudizio 'a quo' - Manifesta inammissibilità della questione.. E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 37, comma 8, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 38, primo comma, della Costituzione, nella parte in cui non prevede l’irripetibilità delle somme indebitamente percepite prima della sospensione dell’erogazione dell’indennità. Il giudice ‘a quo’, infatti, a fronte di una articolata disciplina della materia, non ha motivato in ordine al carattere ritenuto retroattivo della norma e alla ipotizzata sua applicabilità ad una fattispecie di indebito interamente maturata ben prima della sua entrata in vigore.