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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 7ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 2 NENCINI La seduta inizia alle ore 12,10. IN SEDE REDIGENTE Statuto delle arti e dei lavoratori nel settore della cultura DDL 2039 Statuto sociale dei lavori nel settore creativo, dello spettacolo e delle arti performative DDL 2090 Disposizioni in favore delle attrici e degli attori professionisti e delle produzioni teatrali, nonché istituzione del liceo delle arti e dei mestieri dello spettacolo DDL 2127 Disposizioni sul riconoscimento della figura professionale dell'artista e sul settore creativo (Discussione congiunta e rinvio) Introduce i lavori il presidente della 7 a Commissione NENCINI , che sottolinea l'importanza delle materie oggetto dei tre disegni di legge all'ordine del giorno e che ricorda l'ampia attività conoscitiva svolta dalla 7 a Commissione nell'ambito di diverse procedure, nonché dall'altro ramo del Parlamento. Il relatore per la 7 a Commissione, senatore RAMPI ( PD ), nel sottolineare l'importanza dei provvedimenti in discussione, si sofferma sulla necessità di disciplinare la figura dell'artista, non solo per la sua funzione pubblica e sociale, ma anche per garantire il dovuto riconoscimento dal punto di vista lavoristico. La crisi pandemica ha fatto emergere le debolezze che già connotavano il settore, caratterizzato da precarietà e discontinuità dell'attività lavorativa, che comportano spesso uno spreco di talenti. Rimarca l'importanza dell'avvio della discussione da parte delle Commissioni riunite e della designazione come correlatrice della senatrice Catalfo, che ha ricoperto il ruolo di Ministro del lavoro e delle politiche sociali, auspicando un esito celere dell' iter . Suggerisce sin d'ora la possibilità di elaborare un testo unificato dei disegni di legge. La senatrice CATALFO ( M5S ), relatrice per l'11 a Commissione, pone in evidenza l'importanza del tema oggetto dei disegni di legge in esame, facendo particolare riferimento alle fragilità amplificate dall'emergenza sanitaria. Nota infatti che, in assenza di specifiche tutele legislative, il settore delle arti e dello spettacolo risulta uno dei più penalizzati nell'attuale contesto. Prospetta quindi l'opportunità di svolgere audizioni mirate con riguardo agli aspetti della tutela dei lavoratori, al fine in particolare di pervenire alla redazione di un testo unificato dei disegni di legge. D'intesa con il relatore per la 7 a Commissione, mette infine a disposizione delle Commissioni riunite una nota di sintesi sui punti principali dei disegni di legge in titolo. Il presidente delle Commissioni riunite NENCINI dichiara aperta la discussione generale. Il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ), associandosi alle valutazioni dei relatori sulla necessità di migliorare le condizioni lavorative degli artisti, si sofferma sull'importanza della funzione pubblica e sociale della cultura, del settore creativo e dello spettacolo nel Paese. Concorda con i relatori sull'opportunità di predisporre un testo unificato per le iniziative in titolo. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), dopo aver ricordato le numerose audizioni svolte dalla 7 a Commissione, che hanno coinvolto nei mesi scorsi diverse articolazioni del settore artistico e culturale, giudica i provvedimenti in esame, che si integrano tra loro, una preziosa opportunità per definire una riforma fondamentale che consentirà di valorizzare tutto il comparto creativo e dello spettacolo. Suggerisce di programmare audizioni di attori e di operatori del settore. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) ritiene che il riconoscimento della funzione pubblica dello spettacolo e del settore creativo non possa prescindere dal riconoscimento dei diritti assistenziali e previdenziali e dalle necessarie tutele. Dopo aver ricordato come il Codice dello spettacolo dal vivo approvato nel 2017 non abbia regolato questa materia, dichiara di ritenere indispensabile definire una normativa organica dei lavoratori del settore, connotato in Italia da altissime professionalità e da gravi fragilità. Dopo aver osservato la rilevanza a livello collettivo della tutela della salute individuale, il senatore LAUS ( PD ) esprime il favore del proprio Gruppo rispetto a un intervento legislativo. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) si associa a quanto espresso dal senatore Cangini ed esprime condivisione riguardo le finalità dei disegni di legge in esame. Auspica pertanto che in tempi brevi, e dopo gli opportuni approfondimenti, venga predisposto un testo unificato. La senatrice DRAGO ( FdI ) riconosce l'insufficienza delle tutele di cui possono attualmente fruire i lavoratori dei settori dello spettacolo e delle arti. Segnala inoltre la necessità di una valorizzazione della funzione terapeutica delle attività teatrali. La senatrice DE LUCIA ( M5S ) sottolinea come per la prima volta si affronti la definizione di una disciplina del settore creativo in tutte le sue articolazioni e ribadisce l'importanza di inquadrare il lavoro artistico all'interno di una cornice lavoristica. Il senatore VERDUCCI ( PD ), nel rimarcare l'importanza dei provvedimenti in discussione, si sofferma sull'esigenza assai avvertita di una riforma strutturale e radicale del settore artistico che, anche a causa delle fragilità, delle disparità e delle molte questioni irrisolte già esistenti, ha subito forse i maggiori contraccolpi della crisi economica e sociale conseguente alla pandemia, per lenire i quali non sono sufficienti le misure di sostegno. Lamenta il vuoto normativo che caratterizza i lavoratori nel settore creativo, dello spettacolo e delle arti performative, culla di sempre nuove professioni, ai quali occorre garantire le medesime tutele previdenziali e assistenziali assicurate agli altri lavoratori. Suggerisce la possibilità di prevedere, tra l'altro, una indennità di discontinuità, legata alla preparazione della performance artistica. Conclude ricordando i contenuti di una audizione informale del presidente dell'INPS svolta dalla Commissione 7 a . Il PRESIDENTE sottopone quindi alle Commissioni riunite la proposta di svolgere un breve ciclo di audizioni informali entro un ristretto orizzonte temporale, prediligendo un approfondimento degli aspetti lavoristici. Propone di fissare alle ore 10 di domani 28 aprile il termine per la presentazione di proposte di audizione. Le Commissioni riunite convengono. Il PRESIDENTE comunica inoltre che le documentazioni acquisite nel corso di tali audizioni, al pari di quelle che dovessero essere comunque trasmesse, saranno rese disponibili per la pubblica consultazione nella pagina web delle Commissioni. Le Commissioni riunite prendono atto. Il relatore per la 7 a Commissione, senatore RAMPI ( PD ), nell'unirsi all'invito formulato dal Presidente di limitare le richieste di audizioni, osserva che spazi di confronto, anche documentali, potranno comunque essere recuperati quando sarà elaborato - come auspica - un testo unificato. La relatrice per l'11 a Commissione CATALFO ( M5S ) ribadisce l'opportunità di audizioni specifiche riguardo i profili lavoristici, nonché la finalità di predisporre una proposta di testo unificato da sottoporre alle Commissioni riunite. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 12,50.