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Rilevanza della questione incidentale - Denuncia di norma processuale entrata in vigore successivamente all'instaurazione del giudizio a quo - Immediata applicabilità al segmento processuale cui si riferisce - Esclusione della necessità di specifica motivazione sul punto - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per omessa motivazione sulla rilevanza, formulata rispetto alla questione incidentale di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 1, lett. f ), del d.lgs. n. 156 del 2015, nella parte in cui, introducendo il comma 2- quater dell'art. 15 del d.lgs. n. 546 del 1992, dispone che la Commissione tributaria, con l'ordinanza che decide sulle istanze cautelari, provvede sulle spese della relativa fase. Il dato temporale che rileva ai fini della individuazione della norma da applicare nel giudizio a quo è quello relativo all'adozione della pronuncia cautelare, alla quale è immediatamente applicabile, in quanto di natura processuale, la nuova disciplina, pur se entrata in vigore successivamente alla data in cui l'istanza è stata formulata. Contrariamente all'assunto da cui muove l'eccezione, su tale punto non è necessaria una motivazione specifica da parte del rimettente, trattandosi di un principio pacifico. Del tutto ininfluente è, poi, la circostanza che l'ordinanza di rimessione segua di pochi giorni l'entrata in vigore della disciplina censurata.