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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 296 NENCINI La seduta inizia alle ore 14,50. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto ministeriale recante rimodulazione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2016-2018, con riferimento alla Regione Lazio Doc n. 358 Schema di decreto ministeriale recante rimodulazione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2016-2018, con riferimento alla Regione Lazio Schema di decreto ministeriale recante rimodulazione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2016-2018, con riferimento alla Regione Puglia Doc n. 359 Schema di decreto ministeriale recante rimodulazione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2016-2018, con riferimento alla Regione Puglia (Parere al Ministro della cultura, ai sensi dell'articolo 1, commi 9 e 10, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Esame congiunto con esiti separati. Pareri favorevoli) La relatrice RUSSO ( M5S ) illustra congiuntamente gli schemi di decreto in titolo. Dopo aver ricordato il contesto normativo da cui entrambi scaturiscono, si sofferma sull'atto di Governo n. 358, che propone una rimodulazione, senza oneri aggiuntivi, del programma triennale relativo alle annualità 2016-2018, per la regione Lazio, per un importo complessivo pari a 400.000 euro. Dalla documentazione trasmessa, emerge che, nell'ambito degli interventi riguardanti "Il Mausoleo dei Plautii " di Tivoli (RM), parte delle risorse, pari a 400.000 euro, destinate alla "Manutenzione, recupero e valorizzazione", sono, invece, destinate a "Lavori complementari di valorizzazione" dello stesso bene. L'atto del Governo n. 359 riguarda una proposta di rimodulazione, concernente la Regione Puglia, del programma 2016-2018, che incide sull'intervento relativo ai lavori di manutenzione degli impianti della Biblioteca Nazionale "Sagarriga Visconti" di Bari, a cui sono destinati 300.000 euro complessivi nel triennio di riferimento. La rimodulazione del programma 2016-2018, pari a 13.000 euro, consiste nella riduzione del richiamato importo complessivo in favore dei lavori di manutenzione degli impianti della Biblioteca nazionale. Sul punto segnala che dall'esame della successiva programmazione, riferita agli anni 2019-2020, risultano ulteriori iniziative in favore della Biblioteca Nazionale di Bari, fra le quali, per l'anno, 2019, "la manutenzione straordinaria dell'immobile ex frigorifero ed ex mercato ittico" (per un importo pari a 35.000 euro). Con riguardo più in generale alla programmazione relativa al triennio 2016-2018 (così come invero anche in quella riguardante il successivo biennio), come segnalato anche dalla Corte dei Conti (nella deliberazione n. 15/2020/G), sono intervenute nel tempo diverse rimodulazioni - per importi limitati - delle originarie programmazioni con modalità semplificate e comunque - come precisato dal Ministero in una nota pervenuta stamattina - con il coinvolgimento dei diversi soggetti istituzionali competenti quali Soprintendenze, Segretariati regionali, competenti Direzioni generali, Comitati tecnico-scientifici e, infine, Organi di controllo. Rileva infine che, con riguardo alla gestione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, la Corte dei Conti ha segnalato alcune criticità, sulle quali si sofferma. Poiché nessuno chiede di intervenire, il PRESIDENTE dà nuovamente la parola alla relatrice, avvertendo che l'esame procederà con esiti e votazioni separate su ciascuno dei due schemi di decreto ministeriali. La relatrice RUSSO ( M5S ) presenta e illustra una proposta di parere favorevole sull'atto del Governo n. 358, pubblicata in allegato, sulla quale si esprime favorevolmente il sottosegretario Barbara FLORIDIA. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole della relatrice sull'atto del Governo n. 358 è posta ai voti e approvata. La relatrice RUSSO ( M5S ) presenta quindi e illustra una proposta di parere favorevole sull'atto del Governo n. 359, pubblicata in allegato, sulla quale si esprime favorevolmente il sottosegretario Barbara FLORIDIA. Nessuno chiedendo di intervenire, la proposta di parere favorevole della relatrice sull'atto del Governo n. 359 è posta ai voti e approvata. Proposta di nomina della dottoressa Marina Valensise a componente, in qualità di consigliere delegato, su designazione del Ministro dell'Università e della Ricerca, del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Nazionale per il dramma antico Doc n. 107 Proposta di nomina della dottoressa Marina Valensise a componente, in qualità di consigliere delegato, su designazione del Ministro dell'Università e della Ricerca, del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Nazionale per il dramma antico Proposta di nomina della professoressa Margherita Rubino a componente, su designazione del Ministro dell'Università e della Ricerca, del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Nazionale per il dramma antico Doc n. 108 Proposta di nomina della professoressa Margherita Rubino a componente, su designazione del Ministro dell'Università e della Ricerca, del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Nazionale per il dramma antico (Parere al Ministro della cultura, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 29 gennaio 1998, n. 20, come sostituito dall'articolo 5 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 33. Esame congiunto con esiti separati. Pareri favorevoli) La relatrice RUSSO ( M5S ) illustra congiuntamente le proposte di nomina in titolo, sulle quali propone di esprimersi favorevolmente. Nessuno chiedendo di intervenire, si passa quindi alle votazioni a scrutinio segreto sulle proposte di nomina in titolo. Alle votazioni partecipano i senatori: Valeria ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ), Luisa ANGRISANI ( Misto ), BARBARO ( FdI ), Margherita CORRADO ( Misto ), Danila DE LUCIA ( M5S ), GIRO ( FIBP-UDC ), IANNONE ( FdI ), LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ), NENCINI ( IV-PSI ), PITTONI ( L-SP-PSd'Az ), Loredana RUSSO ( M5S ), Maria SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), Daniela SBROLLINI ( IV-PSI ), Orietta VANIN ( M5S ) e VERDUCCI ( PD ). La proposta di nomina n. 107 è approvata con 13 voti favorevoli e 2 astenuti. La proposta di nomina n. 108 è approvata con 11 voti favorevoli e 4 astenuti. IN SEDE REDIGENTE Celebrazione ottavo centenario della morte di S. Francesco d'Assisi DDL 2414 Disposizioni per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 16 febbraio. Il senatore VERDUCCI ( PD ) presenta e illustra la riformulazione del suo emendamento 3.1, pubblicata in allegato, che tiene conto dell'interlocuzione con il Governo e accorpa in un'unica proposta di modifica altri emendamenti all'articolo 3 a sua firma. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione è, quindi, rinviato. Norme per il riconoscimento e il sostegno delle imprese cinematografiche e audiovisive indipendenti DDL 2147 Norme per il riconoscimento e il sostegno delle imprese cinematografiche e audiovisive indipendenti (Discussione e rinvio) La relatrice DE LUCIA ( M5S ) illustra il disegno di legge in titolo, che contiene misure di sostegno al settore del cinema e dell'audiovisivo, con particolare attenzione alle produzioni indipendenti, con l'obiettivo di favorire la diversificazione e la pluralità dei contenuti culturali. L'articolo 1, tramite novelle al testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, introduce la definizione di imprese cinematografiche o audiovisive indipendenti; l'articolo 2 novella la legge 14 novembre 2016, n. 220, recante disciplina del cinema e dell'audiovisivo, al fine di tener conto dell'introduzione delle nozioni di imprese indipendenti di primo e di secondo livello; l'articolo 3 interviene sul riparto del Fondo per il cinema e l'audiovisivo fra le tipologie di contributi previsti dalla legge n. 220 del 2016. L'articolo 4 novella la disciplina vigente in materia di credito di imposta per la produzione di opere cinematografiche o audiovisive - di cui all'articolo 15 della legge n. 220 del 2016 - circoscrivendo tale beneficio fiscale alle imprese indipendenti; l'articolo 5 novella la disciplina dei crediti di imposta per la distribuzione di opere cinematografiche o audiovisive - di cui all'articolo 16 della citata legge n. 220 - in analogia a quanto disposto dall'articolo 4 del sul versante della produzione; l'articolo 6 infine reca alcune modifiche in materia di contributi automatici e selettivi previsti dagli articoli 23 e 26 della citata legge n. 220 del 2016. Su proposta del PRESIDENTE e con l'assenso della relatrice DE LUCIA ( M5S ) e del senatore VERDUCCI ( PD ), primo firmatario del disegno di legge in titolo, la Commissione conviene di svolgere un ciclo di audizioni informali e di fissare alle ore 12 di giovedì 17 marzo il termine entro cui far pervenire proposte in merito. Il seguito della discussione è rinviato. Disposizioni in materia di formazione integrata e integrale della persona e di insegnamento dell'educazione emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado DDL 1601 Disposizioni in materia di formazione integrata e integrale della persona e di insegnamento dell'educazione emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado DDL 1635 Disposizioni in materia di insegnamento dell'educazione emozionale nelle scuole d'infanzia, primaria e secondaria DDL 2283 Istituzione del progetto «Èthos» per l'educazione al rispetto degli altri e alla non violenza DDL 2493 Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale (Discussione congiunta e rinvio) La relatrice DE LUCIA ( M5S ) illustra il disegno di legge n. 2493, approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati, concernente le competenze non cognitive (o non cognitive skills -NCS o soft skills o character skills ), che costituiscono abilità legate agli ambiti emotivi e psicosociali: può trattarsi di profili della personalità - quali l'apertura all'esperienza, la coscienziosità, l'estroversione, l'amicalità, la stabilità emotiva -, di caratteristiche psicologiche - ottimismo, resilienza, speranza -, di sistemi motivazionali, di forme di autodisciplinamento, di modelli di pensiero, di strategie metacognitive. L'iniziativa intende promuovere, nelle attività educative e scolastiche, lo sviluppo della persona da tutti i punti di vista, non solo cognitivo e accademico, ma anche sociale e relazionale introducendo nei percorsi delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, di ogni ordine e grado, a decorrere dall'anno scolastico 2022/2023, lo sviluppo delle competenze non cognitive. Riferisce quindi sui singoli articoli del disegno di legge. Passa quindi a illustrare il disegno di legge n. 1601, che prevede l'integrazione dell'offerta formativa degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, nell'ambito delle attività alternative e in via sperimentale, per la durata di un triennio, con l'insegnamento dell'educazione emotiva, avente carattere interdisciplinare, mirato alla formazione integrale e integrata della persona. Riferisce poi sulle singole disposizioni previste. Il disegno di legge n. 1635 introduce l'insegnamento dell'educazione emozionale nella scuola dell'infanzia e nell'ambito delle discipline curricolari obbligatorie previste per le scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Si sofferma sugli obiettivi di tale insegnamento, tra i quali vi sono: prevenire e fronteggiare ogni forma di disagio dell'infanzia e dell'adolescenza in ambito scolastico, familiare, sociale nonché comportamenti quali bullismo, cyberbullismo; qualificare l'offerta formativa nell'ottica della valorizzazione della progettualità scolastica; l'educazione emozionale, e non emotiva, che è appannaggio della psicologia, va considerata come processo formativo volto ad ottimizzare la consapevole conoscenza e il controllo di sé stessi e delle proprie emozioni in età evolutiva e nell'infanzia; sviluppare l'intelligenza emotiva quale capacità di riconoscere le proprie emozioni in relazione a quelle di chi ci circonda, gestendo le proprie e imparando ad interagire in modo costruttivo ed armonico con gli altri. Dà quindi conto dell'articolato. Il disegno di legge n. 2283 intende attivare strumenti didattici e interventi educativi mirati all'acquisizione del rispetto di sé stessi e degli altri nonché alla prevenzione di manifestazioni di violenza, rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado e affidati a professionisti psicologi specializzati nel trattamento delle dinamiche e delle problematiche adolescenziali. Segnala come, tra gli obiettivi perseguiti vi sia anche quello di prevenzione del consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche, che favorisce l'alterazione dei comportamenti individuali. Conclude illustrando i singoli articoli del disegno di legge. Il seguito della discussione congiunta è rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE propone di integrare l'ordine del giorno delle sedute che saranno convocate la prossima settimana con l'esame in sede redigente dei disegni di legge n. 2527 , recante "Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunità educante" e n. 2416 , recante "Dichiarazione di monumento nazionale del Teatro Regio di Parma", nonché con l'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 2459 , recante "Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia", di iniziativa governativa e già approvato dalla Camera dei deputati. La Commissione concorda con le proposte del Presidente. Il PRESIDENTE sottopone poi alla Commissione l'elenco delle audizioni da svolgere sull'impatto della pandemia sulla condizione studentesca nelle scuole secondarie nonché quello nell'ambito dell'affare assegnato sul valore culturale della moneta nei contesti archeologici, di cui è stato deciso di chiedere il deferimento. La Commissione concorda su tali programmi di audizioni. La seduta termina alle ore 15,40. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 358 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo, considerato che: la legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015) ha istituito, nello stato di previsione del Ministero della cultura, il richiamato Fondo per la tutela del patrimonio culturale con lo scopo di assicurare risorse stabili alla tutela del patrimonio culturale, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione; le risorse del Fondo sono utilizzate nell'ambito di un programma triennale, che individua: i) gli interventi prioritari da realizzare; ii) le risorse agli stessi destinate; iii) il relativo cronoprogramma. Il programma è trasmesso dal Ministro della cultura, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge medesima; il programma triennale 2016-2018 (interessato dalle rimodulazioni proposte nel provvedimento in esame) è stato approvato con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 57 del 28 gennaio 2016. Per completezza, si ricorda che con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 265 del 4 giugno 2019 è stato approvato il successivo programma, relativo al biennio 2019-2020, che tuttavia non è interessato dalle rimodulazioni in esame; lo schema di decreto in titolo propone una rimodulazione  senza oneri aggiuntivi  del programma triennale relativo alle annualità 2016-2018, per la regione Lazio, per un importo complessivo pari a 400.000 euro; in particolare, si propone che, nell'ambito degli interventi riguardanti il Mausoleo dei Plautii di Tivoli (RM), parte delle risorse, pari a 400.000 euro, destinate alla "Manutenzione, recupero e valorizzazione", siano, invece, destinate a "Lavori complementari di valorizzazione" (non presenti tra gli interventi prima della proposta di rimodulazione in esame); la premessa dello schema e la relazione che accompagna lo stesso evidenziano che la proposta di rimodulazione è stata avanzata alla Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della cultura dal Segretariato regionale per il Lazio, con allegata la proposta della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l'area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti. A sua volta, la Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio ha sottoposto la proposta di rimodulazione al Comitato tecnico scientifico per le belle arti, che ha espresso parere favorevole alla rimodulazione; dalla documentazione trasmessa emerge che la proposta di rimodulazione muove dalla necessità di utilizzare le economie derivanti dai lavori di "Manutenzione, recupero e valorizzazione" del Mausoleo dei Plautii in Tivoli, a favore di lavori complementari di valorizzazione dello stesso bene, non previsti nel progetto originario, "ma che sono necessari per garantire sia la manutenzione ordinaria che la fruizione del sito archeologico; con riguardo più in generale alla programmazione relativa al triennio 2016-2018 (così come invero anche in quella riguardante il successivo biennio), come segnalato anche dalla Corte dei Conti (nella deliberazione n. 15/2020/G) sono intervenute nel tempo diverse rimodulazioni delle originarie programmazioni, spesso senza il previsto passaggio parlamentare (come segnalato nella relativa documentazione parlamentare); la Corte dei Conti ha segnalato, con riguardo alla gestione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, i seguenti aspetti: i) l'assenza di un quadro strategico complessivo in cui inserire gli interventi, che si fondano piuttosto su logiche emergenziali (con la prevalenza di interventi con finalità manutentive); ii) la necessità di rafforzare il coordinamento tra i diversi livelli di Governo soprattutto nella fase di programmazione degli interventi; iii) l'inadeguatezza delle risorse complessive, rispetto alla vastità del patrimonio culturale; iv) l'esigenza di un potenziamento del personale ministeriale in possesso delle necessarie competenze tecnico-scientifico; v) l'inadeguatezza del sistema di monitoraggio, conseguente all'assenza di un cronoprogramma degli interventi; vi) l'effettuazione di numerose rimodulazioni in cui risulta carente la motivazione e per le quali è stata spesso adottata una procedura semplificata; tenuto conto dei chiarimenti forniti dal Governo esprime, per quanto di competenza, parere favorevole. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 359 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo, considerato che: la legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015) ha istituito, nello stato di previsione del Ministero della cultura, il richiamato Fondo per la tutela del patrimonio culturale con lo scopo di assicurare risorse stabili alla tutela del patrimonio culturale, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione; le risorse del Fondo sono utilizzate nell'ambito di un programma triennale, che individua: i) gli interventi prioritari da realizzare; ii) le risorse agli stessi destinate; iii) il relativo cronoprogramma. Il programma è trasmesso dal Ministro della cultura, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge medesima; il programma triennale 2016-2018 (interessato dalle rimodulazioni proposte nel provvedimento in esame) è stato approvato con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 57 del 28 gennaio 2016. Per completezza, si ricorda che con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 265 del 4 giugno 2019 è stato approvato il successivo programma, relativo al biennio 2019-2020, che tuttavia non è interessato dalle rimodulazioni in esame; lo schema di decreto in titolo riguarda una proposta di rimodulazione, concernente la Regione Puglia, del programma 2016-2018 finanziato con le risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, che incide sull'intervento relativo ai lavori di manutenzione degli impianti della Biblioteca Nazionale "Sagarriga Visconti" di Bari, a cui sono destinati 300.000 euro complessivi nel triennio di riferimento; la rimodulazione del programma 2016-2018, pari a 13.000 euro, consiste nella riduzione del richiamato importo complessivo in favore dei lavori di manutenzione degli impianti della Biblioteca nazionale, per la contestuale destinazione in favore di lavori di manutenzione straordinaria dell'immobile ex frigorifero ed ex mercato ittico, con particolare riguardo al restauro e consolidamento del prospetto est della Biblioteca medesima; il Ministero intende dunque utilizzare le economie (quantificate in 13.000 euro) che sono derivate dall'affidamento dei lavori di manutenzione degli impianti della Biblioteca al fine di finanziare un ulteriore intervento a beneficio della medesima Biblioteca; la proposta di rimodulazione, come risulta dalla Relazione illustrativa, è stata trasmessa dal Segretariato regionale per la Puglia alla Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio, la quale l'ha sottoposta al Comitato tecnico-scientifico per le Belle Arti, che si è espresso favorevolmente; dall'esame della successiva programmazione, riferita agli anni 2019-2020, risultano ulteriori iniziative in favore della Biblioteca Nazionale di Bari, fra le quali, per l'anno, 2019, "la manutenzione straordinaria dell'immobile ex frigorifero ed ex mercato ittico" (per un importo pari a 35.000 euro); al riguardo, nel silenzio della Relazione illustrativa, parrebbe trattarsi proprio della stessa tipologia di lavoro alla quale lo schema in esame destina le risorse derivanti dalle richiamate economie relativi alla programmazione 2016-2018; con riguardo più in generale alla programmazione relativa al triennio 2016-2018 (così come invero anche in quella riguardante il successivo biennio), come segnalato anche dalla Corte dei Conti (nella deliberazione n. 15/2020/G) sono intervenute nel tempo diverse rimodulazioni delle originarie programmazioni, spesso senza il previsto passaggio parlamentare (come segnalato nella relativa documentazione parlamentare); la Corte dei Conti ha segnalato, con riguardo alla gestione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, i seguenti aspetti: i) l'assenza di un quadro strategico complessivo in cui inserire gli interventi, che si fondano piuttosto su logiche emergenziali (con la prevalenza di interventi con finalità manutentive); ii) la necessità di rafforzare il coordinamento tra i diversi livelli di Governo soprattutto nella fase di programmazione degli interventi; iii) l'inadeguatezza delle risorse complessive, rispetto alla vastità del patrimonio culturale; iv) l'esigenza di un potenziamento del personale ministeriale in possesso delle necessarie competenze tecnico-scientifico; v) l'inadeguatezza del sistema di monitoraggio, conseguente all'assenza di un cronoprogramma degli interventi; vi) l'effettuazione di numerose rimodulazioni in cui risulta carente la motivazione e per le quali è stata spesso adottata una procedura semplificata; tenuto conto dei chiarimenti forniti dal Governo esprime, per quanto di competenza, parere favorevole. Allegato