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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 1 del decreto legislativo 6 marzo 1948, n. 518; Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89; Visto il regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2141, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai; Visto il decreto legislativo luogotenenziale 29 marzo 1946, n. 192, con il quale sono stati ricostituiti i comuni di Portico di Caserta e Macerata Campania, già riuniti in unico comune denominato Casalba con regio decreto 18 ottobre 1928, n. 2548; Visto l'art. 8 del regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666; Ritenuta l'opportunità di istituire ora un posto di notaio nel comune di Macerata Campania in sostituzione di quello già esistente nell'ex comune di Casalba (il quale, pertanto, deve ritenersi soppresso) e di aggregarvi, ai fini dell'assistenza notarile, l'altro comune di Portico di Caserta; Visti i pareri della Corte d'appello di Napoli e del Consiglio notarile di Santa Maria Capua Vetere; Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2141, è modificata nel senso che il posto di notaio nell'ex comune di Casalba è assegnato al comune di Macerata Campania, del distretto notarile di Santa Maria Capua Vetere e che l'altro comune di Portico di Caserta è aggregato ad esso, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Capraiola, addì 30 luglio 1951 EINAUDI ZOLI Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 1 settembre 1951 Atti del Governo, registro n. 42, foglio n. 8. - CARLOMAGNO