Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Processo penale - Immediatezza della deliberazione e immutabilità del giudice - Rinnovazione del dibattimento dopo il mutamento della persona fisica del giudice - Necessità, secondo l'interpretazione della Cassazione a sezioni unite, di procedere alla riassunzione della prova dichiarativa, in caso di richiesta di parte e sempre che l'atto non risulti impossibile - Eccezione di inammissibilità della questione per insufficiente descrizione della fattispecie e difetto di motivazione sulla rilevanza - Reiezione.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 525, comma 2, cod. proc. pen., impugnato, in riferimento agli artt. 3, 101 e 111 Cost., nella parte in cui prevede che alla deliberazione debbano concorrere a pena di nullità assoluta i medesimi giudici che hanno partecipato al dibattimento, non è fondata l'eccezione di inammissibilità della questione, formulata dalla difesa erariale, per insufficiente descrizione della fattispecie e difetto di motivazione sulla rilevanza, poiché la descrizione della vicenda processuale, contenuta nell'ordinanza di rimessione, per quanto assai sintetica, è comunque sufficiente a consentire la verifica positiva della rilevanza. Infatti, un'eventuale pronuncia di incostituzionalità eviterebbe al rimettente di dover accogliere l'istanza della difesa di rinnovazione dell'esame dei testi già escussi davanti al precedente giudice.