Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 16 (Regolamenti in lire non convertibili) 1. I regolamenti tra residenti e non residenti possono essere eseguiti in lire non convertibili in valuta estera mediante: a) biglietti di banca italiani, ovvero assegni tratti su conti interni intrattenuti da non residenti ai sensi dell'articolo 1 del presente decreto, se effettuati da non residenti a residenti per l'acquisto di beni e servizi collegati al soggiorno dei primi in Italia. b) biglietti di banca italiani e assegni espressi in lire se effettuati da residenti a non residenti che intendono utilizzare tali disponibilità per gli scopi di cui alla lettera a). 2. Per i beni di cui al comma 1, che non rientrino tra quelli la cui esportazione agevolata è consentita dalle Dogane al seguito del non residente, il relativo regolamento, se di importo superiore a Lit. 20.000.000 deve avvenire mediante canalizzazione. 3. I regolamenti tra residenti e non residenti possono altresì essere eseguiti in lire non convertibili quando effettuati da residenti che si surrogano nel credito verso non residenti derivante dall'utilizzazione in Italia di carte di credito. 4. I rapporti tra i residenti e i soggetti non residenti appartenenti allo Stato della Città del Vaticano e della Repubblica di S. Marino sono equiparati a quelli tra residenti. I soggetti appartenenti agli Stati di cui sopra possono, tra l'altro, intrattenere conti in lire interne. 5. La consegna in Italia di mezzi di pagamento in lire da parte di debitori a residenti mandatari dei creditori non residenti non costituisce regolamento. Il successivo trasferimento in favore dei non residenti deve avvenire mediante canalizzazione.