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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 160 MORONESE La seduta inizia alle ore 8,50. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La presidente MORONESE comunica che, nel corso della riunione del 9 settembre 2020, l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi ha innanzitutto convenuto sull'elenco definitivo delle audizioni da svolgere in relazione alla prossima ripresa dell'esame del disegno di legge n. 1571 - recante disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne - e dei disegni di legge connessi. L'Ufficio di Presidenza ha quindi concordato sull'inserimento all'ordine del giorno della Commissione del disegno di legge n. 1131, recante misure per la rigenerazione urbana, nonché degli ulteriori eventuali disegni di legge connessi già assegnati. Si è poi convenuto di integrare l'elenco degli affari di cui richiedere l'assegnazione alla Presidenza del Senato con un ulteriore affare avente ad oggetto il tema dello scioglimento dei ghiacciai, nonché di valutare la richiesta di assegnazione di due ulteriori affari, uno concernente le problematiche connesse alla mobilità sostenibile, anche sotto il profilo dell'approvvigionamento energetico a supporto della stessa, e l'altro dedicato alla crisi ambientale che sta interessando il lago Trasimeno, colpito da anni da un processo di accumulo di materiale organico e di terra sul fondale e sulle sponde. Per quanto concerne i tempi e le modalità di esame degli affari assegnati, l'Ufficio di Presidenza si è riservato un'ulteriore valutazione, in particolare alla luce delle esigenze connesse con il complessivo andamento dei lavori della Commissione. Prende atto la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA d-l n. 104/2020 - sostegno e rilancio economia DDL 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (Parere alla 5ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. La relatrice PAVANELLI ( M5S ) illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. Il senatore QUARTO ( M5S ) annuncia il voto favorevole della sua parte politica, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dalla relatrice e richiamando in particolare l'attenzione sulle proposte contenute nello schema di parere relative alla neoistituita Autorità per la laguna di Venezia. Tali proposte si pongono condivisibilmente nella prospettiva di intendere la salvaguardia della laguna di Venezia come un insieme di problematiche suscettibili di ricomprendere non soltanto la dimensione della tutela idraulica, ma anche le esigenze di tutela ambientale e paesaggistica. Il senatore MARTELLI ( Misto ) annuncia il voto contrario sullo schema di parere, esprimendosi in modo critico in particolare in merito alle proposte riguardanti il tema della mobilità sostenibile. Al riguardo sottolinea l'esigenza che la convenienza delle misure di incentivazione volte a favorire la diffusione dei motori elettrici e ibridi sia valutata - a differenza di quanto è avvenuto finora - tenendo conto dell'utilizzo reale dei propulsori. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il voto di astensione della sua parte politica, evidenziando l'inadeguatezza complessiva del provvedimento d'urgenza in titolo, in particolare anche sotto il profilo dell'insufficienza delle risorse stanziate per le finalità di tutela ambientale, rispetto alle attese che lo hanno accompagnato e alle risorse mobilitate per lo stesso. Esprime poi più specificamente valutazioni critiche sia con riferimento al modo in cui è inteso il ruolo del Ministero dell'ambiente in taluni contesti normativi sia, in ordine al tema della mobilità sostenibile, per la mancanza di un'adeguata considerazione delle problematiche concernenti le isole minori. La senatrice PAPATHEU ( FIBP-UDC ) annuncia il voto di astensione della sua parte politica, rifacendosi alle considerazioni svolte dal senatore Briziarelli. Il senatore FERRAZZI ( PD ) annuncia il voto favorevole della sua parte politica, sottolineando come il decreto-legge in titolo si inserisca nel contesto di una manovra complessiva voluta dal Governo, alla quale si aggiungeranno successivamente le risorse che verranno mobilitate grazie al cosiddetto Recovery Fund , risorse pari a complessivi 209 miliardi di euro e delle quali il 37 per cento sarà destinato alle problematiche ambientali. In termini più specifici esprime una valutazione positiva per i suggerimenti contenuti nello schema di parere relativi alla neoistituita Autorità per la laguna di Venezia. Previa verifica del prescritto numero di senatori, lo schema di parere presentato dalla relatrice è quindi posto ai voti e approvato. Rendiconto 2019 e assestamento 2020 DDL 1912 Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2019 DDL 1913 Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2020 (Parere alla 5ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti distinti. Parere favorevole sul disegno di legge n. 1912. Parere favorevole sul disegno di legge n. 1913) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) formula una proposta di parere favorevole relativamente al disegno di legge n. 1912. Non essendovi richieste di intervento per dichiarazione di voto, previa verifica del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole è posta ai voti e approvata. Il RELATORE formula quindi una proposta di parere favorevole anche in ordine al disegno di legge n. 1913. Non essendovi richieste di intervento per dichiarazione di voto, la proposta di parere favorevole è infine posta ai voti e approvata. La seduta termina alle ore 9,20. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1925 La 13ª Commissione permanente, esaminato per le parti di propria competenza il disegno di legge in titolo, considerato che: l'articolo 40 incrementa di 300 milioni di euro il fondo per il ristoro parziale dei comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell'imposta di soggiorno o del contributo di sbarco, già istituito dall'articolo 33 della legge n. 221 del 2015, e demanda ad un decreto ministeriale la ripartizione di tali risorse aggiuntive; la crisi economica connessa all'emergenza epidemiologica da COVID-19 ha colpito in modo significativo l'economia delle isole minori, riducendo a soli due mesi il turismo, che costituisce la principale, se non esclusiva, attività di cui le stesse vivono; l'articolo 74 prevede misure dirette ad incentivare la mobilità sostenibile, intervenendo, tra l'altro, sul contributo, introdotto dal decreto-legge n. 34 del 2020, per l'acquisto di autoveicoli nuovi, elettrici e ibridi con emissioni fino a 60 g/km di CO 2 nonché con emissioni di CO 2 fino a 110 g/km, con o senza rottamazione, e agevolando l'acquisto o il noleggio da parte di pubbliche amministrazioni di veicoli ad alimentazione elettrica, ibrida o a idrogeno, eliminando i previgenti limiti di cilindrata; l'articolo 74 incrementa in particolare le risorse stanziate con il citato decreto legge n. 34 del 2020 per l'acquisto di autoveicoli nuovi con emissioni fino a 60g/km di CO 2 , nonché con emissioni di CO 2 fino a 110g/km, apparendo a tal fine auspicabile un ulteriore incremento delle risorse disponibili a quest'ultimo riguardo; l'utilizzo di imbarcazioni con motori elettrici o ibridi potrebbe altresì rispondere all'esigenza di salvaguardare l'ecosistema marino, anche alla luce dei cambiamenti climatici in atto; l'articolo 95 istituisce l'Autorità per la Laguna di Venezia, quale ente pubblico non economico di rilevanza nazionale, sottoposta all'indirizzo e alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e che, rispetto a tale previsione, sembrerebbe auspicabile assicurare un maggiore coinvolgimento del Ministero dell'ambiente, del territorio e del mare; il medesimo articolo 95 prevede che l'Autorità svolga anche attività di edilizia demaniale relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili destinati alle attività di competenza e di immobili di particolare interesse storico, artistico, architettonico e monumentale e di uso pubblico rientranti nell'ambito lagunare, adottando una soluzione normativa che suscita perplessità in quanto rischia di creare duplicazioni e sovrapposizioni con le attività già svolte da altri Enti che non vengono soppressi, come in particolare le attività residuali del Provveditorato interregionale alle Opere Pubblico del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e quelle della Direzione regionale del Veneto dell'Agenzia del Demanio; l'articolo 100 ridefinisce i criteri di calcolo dei canoni in tema di concessioni del demanio marittimo, lacuale e fluviale, apparendo a tale proposito opportuna una diversa configurazione delle relative modalità di intervento, nonché la finalizzazione dei proventi dei canoni al fine di tutelare e salvaguardare i territori in concessione, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: a) all'articolo 40,si valuti l'opportunità di prevedere in favore dei comuni delle isole minori il ristoro totale delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione del contributo di sbarco istituito dall'articolo 33 della legge 28 dicembre 2015, n. 221; b) all'articolo 74, si valuti l'opportunità di un incremento delle risorse per l'acquisto dei veicoli che hanno emissioni di CO 2 comprese fra 91/110g/km; c) all'articolo 74, si valuti l'opportunità di prevedere misure volte ad incentivare l'acquisto di motori ibridi per imbarcazioni da pesca e ibridi o elettrici per le imbarcazioni da diporto e per l'esercizio delle attività di diving e di pescaturismo; d) all'articolo 74, si valuti l'opportunità di vietare l'utilizzo di motori endotermici alimentati da carburanti di origine fossile per le manovre di ormeggio di imbarcazioni nelle seguenti aree: 1) aree marine protette; 2) piccole isole marine; e) all'articolo 95: · al comma 5, secondo periodo, si valuti l'opportunità di inserire, dopo le parole "Ministro delle infrastrutture e dei trasporti", le seguenti "di concerto con il Ministro dell'Ambiente, del territorio e del mare"; · al comma 6, si valuti l'opportunità di inserire, dopo le parole "per l'approvazione di concerto", le seguenti "con il Ministro dell'ambiente, del territorio e del mare e"; f) all'articolo 95, al comma 2, alla lettera c), sopprimere le parole "e svolge attività tecnica per l'edilizia demaniale statale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili destinati alle attività di competenza e di immobili di particolare interesse storico, artistico, architettonico e monumentale e di uso pubblico rientranti nell'ambito lagunare;"; g) all'articolo 100, si valuti l'opportunità, per quanto riguarda i nuovi canoni minimi stabilitiper le concessioni del demanio marittimo, lacuale e fluviale, di prevedere: 1. che gli stessi siano utilizzati per attività di tutela e salvaguardia ambientale delle località su cui insistono le concessioni; 2. che gli stessi siano determinati mediante più fasce di calcolo, suddividendo le zone a seconda della loro valenza turistica e richiedendo importi differenziati in relazione al tipo di attività e, quindi, al maggiore o minore "sfruttamento" del territorio, nonché assicurando un incremento complessivo dei proventi dei canoni medesimi.