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Parlamento - Immunità parlamentari - Giudizio penale a carico di un parlamentare per il reato di diffamazione a mezzo stampa - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Riproposizione negli identici termini di ricorso per conflitto di attribuzione, già proposto dallo stesso giudice (tribunale di caltanissetta), dichiarato ammissibile in prima delibazione ma non notificato - Necessaria definizione del giudizio entro termini certi non rimessi alle parti confliggenti - Inammissibilità del ricorso.. E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato riproposto negli "identici termini" dal Tribunale di Caltanissetta - che non aveva ulteriormente adempiuto alla prescritta notificazione disposta con l'ordinanza ammissiva del primo ricorso - nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione con la quale l'Assemblea parlamentare ha dichiarato insindacabili - ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost. - le opinioni manifestate da un proprio membro, per le quali era in corso davanti al medesimo tribunale il giudizio per il reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa. Ciò in quanto le regole fissate, in sede di delibazione del ricorso, dalla Corte costituzionale, nell'esercizio dell'ampio potere conferitole dalla legge del 1953 - regole che necessariamente definiscono la "materia" del conflitto, stabilendo inderogabilmente soggetti e termini per lo svolgimento del processo - non possono essere eluse, neppure invocando - ai fini di un'eventuale riproposizione del medesimo ricorso già dichiarato improcedibile per tardività della notifica o del deposito degli atti - la mancata previsione di termini di decadenza: di fronte a questioni di equilibrio tra i poteri dello Stato - le quali postulano che siano ristabilite certezza e definitività di rapporti, al fine di assicurare il regolare esercizio delle funzioni costituzionali - sussiste invero l'esigenza costituzionale che il giudizio, una volta instaurato, sia concluso in termini certi non rimessi alle parti confliggenti. - Per l'ammissibilità del primo ricorso, in sede di delibazione senza contraddittorio, v. ordinanza n. 499/2000. - Per l'ammissibilità in prima delibazione del conflitto, qui esaminato, v. ordinanza n. 253/2002.