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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 108 LICHERI La seduta inizia alle ore 12,40. SULLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE dà il benvenuto alla senatrice Kristalia Rachele Papaevangeliu, che entra a far parte della Commissione, subentrando alla senatrice Bonfrisco, divenuta nel frattempo membro del Parlamento europeo. Formula alla Senatrice i più fervidi auguri di buon lavoro. La Commissione si associa. IN SEDE REFERENTE legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 2 luglio. Il PRESIDENTE propone di procedere alla votazione degli emendamenti a partire dalla seduta delle ore 14 di martedì prossimo. Tuttavia, considerata la possibilità di non concludere le votazioni in tale seduta, propone di chiedere l'autorizzazione alla Presidenza del Senato di poter proseguire con le votazioni anche nei due giorni successivi, durante le sospensioni dei lavori dell'Assemblea. La Commissione conviene. IN SEDE CONSULTIVA Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, in materia di ambiti territoriali e chiamata diretta dei docenti DDL 763 Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, in materia di ambiti territoriali e chiamata diretta dei docenti (Parere alla 7ª Commissione su ulteriori emendamenti. Esame. Parere non ostativo) La senatrice ANGRISANI ( M5S ), relatrice, dà conto dell'emendamento 1.100, riferito al disegno di legge in titolo. L'emendamento, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge, lascia in vigore il comma 71 dell'articolo 1 della legge n. 107 del 2015, che disciplina il contenuto degli accordi di rete. Inoltre, sostituisce il comma 79, prevedendo che, per la copertura dei posti dell'istituzione scolastica, i docenti di ruolo vengano assegnati prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni. Nella riformulazione del comma 68 si prevede che, dall'anno scolastico 2019/2020, l'organico dell'autonomia sia ripartito tra le istituzioni scolastiche senza la possibilità dell'assegnazione a una oppure a più istituzioni scolastiche. Infine, al comma 73 viene soppressa la previsione secondo cui, dall'anno scolastico 2016-2017, la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali. La relatrice ritiene quindi che l'emendamento non presenti profili di incompatibilità con il diritto dell'Unione europea e propone di esprimere, per quanto di competenza della Commissione, un parere non ostativo. Il senatore PITTELLA ( PD ) preannuncia il suo voto contrario. La senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) si associa alla valutazione della relatrice sui profili di compatibilità con l'ordinamento europeo, precisando che ciò lascia impregiudicata a la valutazione sul merito del provvedimento. Preannuncia, pertanto, il suo voto favorevole. Verificata la presenza del numero legale, lo schema di parere proposto dalla relatrice, allegato al resoconto di seduta, è posto in votazione. La Commissione approva. ANTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata per domani, giovedì 4 luglio, avrà luogo alle ore 10,30 anziché alle ore 11. La seduta termina alle ore 13,05. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SU ULTERIORI EMENDAMENTI RELATIVI AL DISEGNO DI LEGGE N. 763 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SU ULTERIORI EMENDAMENTI RELATIVI AL DISEGNO DI LEGGE N. 763 La 14a Commissione permanente, esaminato l'emendamento 1.100 riferito al provvedimento in titolo, volto ad abolire l'istituto della chiamata diretta e alla revisione degli ambiti territoriali; rilevato che con l'emendamento in esame: - si lascia in vigore il comma 71 dell'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n.107, che disciplina il contenuto degli accordi di rete; - si sostituisce il comma 79 (che con la modifica alla legge 13 luglio 2015, n, 107 veniva invece abrogato) con il quale si prevedeva parte della la disciplina per l'attribuzione da parte dei dirigenti degli incarichi di insegnamento ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento. Si prevede che per la copertura dei posti dell'istituzione scolastica, i docenti di ruolo vengano assegnati prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni; - nella riformulazione del comma 68, nell'ambito del quale si prevede che a decorrere dall'anno scolastico 2019/2020, con decreto del dirigente preposto all'ufficio scolastico regionale, l'organico dell'autonomia sia ripartito tra le istituzioni scolastiche, viene soppressa la possibilità dell'assegnazione a una oppure a più istituzioni scolastiche; - al comma 73, viene soppressa la previsione secondo cui dall'anno scolastico 2016 -2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali; valutato che l'emendamento in oggetto non presenta profili di incompatibilità con il diritto dell'Unione europea, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.