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Tutela della salute - Divieto di fumo - Sanzioni amministrative - Disciplina statale - Ricorso della regione toscana - Lamentata lesione della competenza legislativa regionale concorrente - Natura di principio fondamentale della disciplina censurata - Non fondatezza della questione.. Stante il parallelismo tra potere di predeterminazione delle fattispecie da sanzionare e potere di determinare la sanzione, non può non riconoscersi al legislatore statale, nel campo della tutela della salute, il potere di prevedere le fattispecie da sanzionare e, correlativamente, deve essergli riconosciuto il potere di determinare le sanzioni per il caso di violazione dei divieti e degli obblighi stabiliti. (Non è, pertanto, fondata, la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all’art. 117, terzo comma, della Costituzione, dell’art. 52, comma 20, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, che, inserendosi, modificandola nella legge n. 584 del 1975, fissa regole uniformi contenenti divieti ed obblighi, validi su tutto il territorio nazionale, per tutelare la salubrità dell’ambiente atmosferico in determinati luoghi e, per garantirne l’osservanza, commina sanzioni di natura amministrativa, ugualmente valide su tutto il territorio nazionale, rivolte a rendere effettivamente osservati i divieti che essa stabilisce).