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Art. 2 Dopo l'art. 432, e con lo spostamento della numerazione successiva, sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in "farmacia industriale" afferente alla facoltà di farmacia. Scuola di specializzazione in farmacia industriale Art. 433. - È istituita presso l'Università di Pavia la scuola di specializzazione in farmacia industriale che conferisce il diploma di specialista in farmacia industriale. Art. 434. - La direzione della scuola ha sede presso la facoltà di farmacia dell'Università di Pavia. Art. 435. - La scuola ha lo scopo di preparare specialisti in grado di ricoprire posti dirigenziali nell'industria farmaceutica quali direttore tecnico, capo controllo di qualità, direttore di reparto, responsabile ricerche tecnica farmaceutica etc. Art. 436. - La durata del corso è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Art. 437. - Il numero massimo degli iscritti è di venti per ogni anno, complessivamente di sessanta per l'intero corso di studi. La facoltà si riserva di attivare il corso del primo anno in funzione del numero di coloro che hanno presentato domanda di iscrizione (minimo cinque). Il secondo corso verrà comunque attivato qualunque sia il numero degli iscritti. Art. 438. - Alla scuola sono ammessi i laureati in farmacia, in chimica e tecnologia farmaceutiche, in chimica ed in chimica industriale. L'ammissione è subordinata al possesso anche del diploma di abilitazione professionale, qualora prescritto come previsto dal secondo comma dell'art. 13 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/1982. Art. 439. - Per l'ammissione alla scuola è richiesto il superamento di un esame consistente in una prova scritta che dovrà svolgersi mediante domande a risposte multiple, integrata eventualmente da un colloquio e da una valutazione, in misura non superiore al 30% del punteggio complessivo a disposizione della commissione, dei seguenti titoli: a) la tesi nella disciplina attinente alla specializzazione; b) il voto di laurea; c) il voto riportato negli esami di profitto del corso di laurea nelle materie concernenti la specializzazione; d) le pubblicazioni nelle predette materie. Il punteggio dei predetti titoli è quello stabilito dal decreto ministeriale del Ministero della pubblica istruzione 16 settembre 1982. Sono ammessi alla scuola di specializzazione coloro che in relazione al numero dei posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nelle graduatorie compilate sulla base del punteggio complessivo riportato. Art. 440. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: chimica farmaceutica (I); formulazione farmaceutica; metodologie analitiche; farmacologia applicata; statistica ed elementi di informatica (semestrale); legislazione farmaceutica (semestrale). 2° Anno: chimica farmaceutica (II); biofarmaceutica-farmacocinetica; analisi dei costituenti delle forme farmaceutiche (I); tecnologia industriale delle forme farmaceutiche (I); organizzazione della produzione farmaceutica (semestrale); tecnologia e controllo dei preparati cosmetici (semestrale). 3° Anno: tecnologia e controllo dei preparati dietetici (semestrale); tecnologia industriale delle forme farmaceutiche (II); controlli tecnologici delle forme farmaceutiche; analisi e controlli microbiologici e biologici; tecnologia dei materiali di confezionamento (semestrale); controllo di qualità e norme di buona fabbricazione. Tutti gli insegnamenti afferiscono alla facoltà di farmacia. Art. 441. - Gli specializzandi dovranno partecipare alle attività della scuola. Le attività della scuola sono rappresentate: a) dalle lezioni teoriche; b) dalle esercitazioni pratiche di laboratorio; c) da seminari e conferenze. La frequenza alle attività precitate è obbligatoria. Lo specializzando non potrà sostenere gli esami previsti per ogni anno di corso qualora: non abbia assistito almeno all'ottanta per cento delle lezioni teoriche impartite per ogni materia di insegnamento dell'anno in corso; non abbia partecipato a tutte le esercitazioni pratiche; non abbia partecipato ad almeno l'ottanta per cento dei seminari e conferenze indette. Il consiglio della scuola, presieduto dal suo direttore, è l'unico organismo valido a valutare i motivi che, eventualmente, abbiano impedito allo specializzando di ottemperare a quanto sopra richiesto. Ai fini della frequenza alle attività della scuola è riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. Alla fine di ogni anno accademico lo specializzando deve sostenere un esame teorico-pratico per il passaggio all'anno di corso successivo. La commissione d'esame, di cui fanno parte, il direttore della scuola ed i docenti delle materie relative all'anno in corso, esprime un giudizio globale sul livello di preparazione del candidato nelle singole discipline e relative attività pratiche prescritte per l'anno in corso. Coloro che non superano detto esame potranno ripetere l'anno di corso una sola volta. Art. 442. - In aggiunta agli insegnamenti precedenti gli iscritti alla scuola dovranno seguire uno o più corsi universitari, tra quelli impartiti dalla facoltà di farmacia, per colmare eventuali lacune in relazione al tipo di laurea conseguito. Gli insegnamenti da seguire verranno indicati ad ogni iscritto, dal consiglio direttivo della scuola, tenendo conto del suo curriculum e dei suoi interessi scientifici. Art. 443. - Superato l'esame teorico-pratico dell'ultimo anno, il corso di studio delle scuole di specializzazione si conclude con un esame finale consistente nella discussione di una dissertazione scritta su una o più materie del corso. A coloro che abbiano superato l'esame finale viene rilasciato il diploma di specialista, la commissione per l'esame di diploma è composta da cinque membri nominati dal rettore, su proposta del direttore della scuola e composta dal direttore presidente e da quattro membri scelti tra i docenti della scuola stessa. Art. 444. - L'importo delle tasse e soprattasse dovute dagli iscritti alla scuola è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge; i contributi sono stabiliti anno per anno dal consiglio di amministrazione. Art. 445. - Il consiglio della scuola è composto dai docenti universitari di ruolo e dai professori a contratto previsti dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, ai quali sono affidate attività didattiche nella scuola, nonché da una rappresentanza di tre specializzandi eletti secondo le modalità di cui all'art. 99 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. Il consiglio esercita le competenze spettanti, ai sensi dell'art. 94 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382, al consiglio di corso di laurea in materia di coordinamento di insegnamenti. La direzione della scuola è affidata a professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima. Il direttore della scuola è nominato dal rettore su proposta del consiglio della scuola; ha mandato triennale ed è rieleggibile. In caso di decadenza il nuovo eletto resta in carica per la parte restante del triennio. Art. 446 (Norme transitorie). - Gli studenti iscritti alla scuola di perfezionamento in analisi e tecnologia farmaceutiche dovranno sostenere l'esame di diploma entro l'anno accademico antecedente a quello della trasformazione in scuola di specializzazione in farmacia industriale. Gli iscritti ai diversi anni della scuola di perfezionamento in analisi e tecnologie farmaceutiche potranno ottenere il passaggio al medesimo anno od all'anno successivo della scuola di specializzazione con motivata delibera del consiglio della scuola che procederà alla eventuale convalida degli esami superati stabilendo altresì gli eventuali esami da sostenere, relativi agli anni di corso precedenti a quello di ammissione, non previsti nel vecchio ordinamento. Qualora il passaggio degli iscritti dalla scuola di perfezionamento a quella di specializzazione determini il superamento del numero dei posti disponibili, le ammissioni degli stessi avvengono in soprannumero e verranno riassorbite con la riduzione del numero dei posti disponibili per gli anni successivi. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 ottobre 1984 PERTINI FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 18 gennaio 1985 Registro n. 2 Istruzione, foglio n. 351