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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 136 CANDURA La seduta inizia alle ore 15,40. IN SEDE CONSULTIVA Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: 'Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021' Doc n. 1055 Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Esame e rinvio) Introduce l'esame il relatore CORBETTA ( M5S ), ricordando come la Commissione sia chiamata a rendere un parere alle Commissioni riunite bilancio e politiche dell'Unione europea sulla "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)", documento che il Governo ha presentato alle Camere lo scorso 23 dicembre, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera e), del decreto-legge n. 77 del 2021 recante governance del PNRR, nonché misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure. La relazione è stata deferita, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, a tutte le Commissioni permanenti e su di essa le Commissioni 5 a e 14 a hanno chiesto l'assegnazione di uno specifico affare, rispetto al quale tutte le Commissioni sono chiamate a esprimere un parere per le parti di competenza. Il documento in esame costituisce la prima relazione governativa sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell'ambito delle relazioni semestrali previste dalla relativa disciplina nazionale, e concerne in modo particolare gli obiettivi e i traguardi previsti per la fine dell'esercizio 2021, oggetto della rendicontazione alla Commissione europea ai fini del riconoscimento della prima rata di finanziamento. Nel documento si precisa che, a partire dal 2022, le relazioni saranno trasmesse al Parlamento entro la prima metà di aprile ed entro la fine di settembre e che, di conseguenza, ciascuna relazione recherà sia le indicazioni conclusive sulla rata semestrale di finanziamento oggetto della precedente rendicontazione (effettuata alla Commissione europea), sia lo stato di avanzamento degli interventi oggetto della successiva rata semestrale. Le valutazioni sull'attuazione del Piano sono condotte sulla base di indicatori associati a ciascuna riforma o investimento, strutturati in traguardi (relativi alle fasi dell'attuazione delle misure) e obiettivi (indicatori misurabili dello stato di attuazione delle misure). La prima rata semestrale era prevista in relazione a 51 traguardi od obiettivi da conseguire entro il 31 dicembre 2021; tale prima rata consiste in un contributo finanziario di 11,5 miliardi di euro e in un prestito di 12,6 miliardi di euro, per un totale di 24,1 miliardi di euro; da tali valori deve essere detratta una quota del prefinanziamento già corrisposto all'Italia. L'importo complessivo della prima rata, al netto del prefinanziamento, è pari a 21 miliardi di euro. Secondo quanto rappresentato dalla relazione, l'Italia ha conseguito i 51 obiettivi e traguardi richiesti entro il 31 dicembre scorso, di cui 27 connessi all'attuazione delle riforme e 24 all'attuazione di investimenti. Per ogni traguardo o obiettivo, il Ministero dell'economia e delle finanze ha effettuato la verifica sulla documentazione necessaria ad attestare il rispetto delle condizionalità previste dalla Decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea, in modo da consentire che la documentazione trasmessa per la rendicontazione abbia una valutazione positiva da parte della Commissione europea. La seconda rata è prevista per il 30 giugno 2022 e prevede il raggiungimento di altri 47 traguardi/obiettivi per un importo di 24,1 miliardi di euro. La relazione in esame fornisce, quindi, elementi di sintesi relativi alle iniziative adottate dalle amministrazioni titolari degli interventi per conseguire i traguardi e gli obiettivi fissati. Riguardo ai profili di interesse della Commissione difesa, ricorda che il Piano nazionale di ripresa e resilienza non ha posto, per la scadenza del 31 dicembre scorso, specifici obiettivi per il dicastero di riferimento. Tuttavia, nell'ambito delle schede di sintesi delle attività delle amministrazioni titolari di misure del PNRR possono richiamarsi aspetti che interessano gli ambiti di pertinenza del Ministero della difesa. In particolare fra i traguardi compresi nella rata del 31 dicembre 2021 nella titolarità del Ministero della transizione ecologica, si segnala quello relativo alla capacità gestionale per i servizi idrici integrati (Missione 2, Componente 4  Investimento 3.5) relativa al ripristino e alla tutela dei fondali e degli habitat marini, per un importo di 400 milioni di euro. In tale ambito il documento ricorda come, oltre alla sottoscrizione il 7 dicembre scorso di un apposito protocollo d'intesa con l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) per l'attuazione della misura, sia in corso di sottoscrizione un analogo protocollo di intesa con il Ministero della difesa - Marina Militare per il supporto tecnico alla redazione del bando di gara per la costruzione delle navi da ricerca. Fra le attività del Ministero per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, si richiama, nell'ambito della Missione 1, Componente 1, l'Investimento 1.6, (per 611 milioni di euro) relativo alla digitalizzazione delle grandi amministrazioni centrali, distinto in 7 sub-investimenti, riferiti rispettivamente al Ministero dell'Interno, al Ministero della Giustizia, al Ministero della Difesa, all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), all'Istituto Nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul Lavoro (INAIL), al Consiglio di Stato e alla Guardia di Finanza. Al riguardo il documento segnala come siano stati già sottoscritti gli accordi con il Ministero dell'Interno (15 dicembre 2021), con l'INPS (9 dicembre 2021), con l'INAIL (10 dicembre 2021), con il Ministero della giustizia (14 dicembre 2021) e con il Consiglio di Stato (15 dicembre 2021), mentre siano in corso di finalizzazione gli altri, incluso quello con il dicastero della Difesa. Stante il rilievo che la materia ha assunto anche per la difesa, richiama inoltre, sempre nell'ambito delle attività del Ministero per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale (Missione 1, Componente 1), l'Investimento 1.5 (per 623 milioni di euro) sulla cybersecurity . Il documento ricorda come in tale ambito nel 2021 sia stato sottoscritto un accordo tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e l'Agenzia per la cybersecurity italiana (in veste di soggetto attuatore per l'intero investimento), rimarcando altresì come nel corso del 2022 saranno adottate le iniziative attuative dell'accordo di collaborazione. Il sottosegretario di Stato per la difesa Stefania PUCCIARELLI, nel ringraziare il relatore per l'attenta disamina del provvedimento, interviene in merito al richiamato investimento per il ripristino e la tutela dei fondali e degli habitat marini, rientrante nella titolarità del Ministero della transizione ecologica, per segnalare la sottoscrizione, sempre nel mese di dicembre, di un analogo protocollo di intesa con il Ministero della difesa - Marina Miliare per il supporto tecnico alla redazione del bando di gara per la costruzione delle navi da ricerca. Con tale documento si è dato formalmente avvio alle attività di progettazione e realizzazione di una nuova unità navale multipurpose dedicata alla ricerca scientifica ed ambientale nel Mar Mediterraneo, in particolare al monitoraggio dei fondali e degli habitat marini. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 341) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 15/2021, relativo alla SPIRA 2 - Programma Air Expeditionary Task Force - Combat Service Support (AETF-CSS) per Initial Operating Capability (IOC) velivoli 4^/5^ generazione Doc n. 341 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 15/2021, relativo alla SPIRA 2 - Programma Air Expeditionary Task Force - Combat Service Support (AETF-CSS) per Initial Operating Capability (IOC) velivoli 4^/5^ generazione (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 gennaio. Il PRESIDENTE informa che sul provvedimento il Governo intende fornire un chiarimento. Il sottosegretario di Stato per la difesa Stefania PUCCIARELLI segnala un disallineamento tra i dati riportati nella scheda illustrativa nel Documento Programmatico Pluriennale, per un mero refuso sulla quota ancora da finanziare per il completamento del programma. Evidenzia che il DPP riporta un onere complessivo di 365 milioni di euro, ma che viene chiaramente specificato che: «il programma ha un fabbisogno complessivo stimato in 365 milioni di euro di cui risulta già conclusa una prima quota parte ammontante a 66 milioni complessivi». Rileva che, di contro, la scheda illustrativa allegata allo schema di decreto (par. 5), indica che «l'onere previsionale complessivo previsto per il completamento del programma è stimato in 299 milioni di euro (condizioni economiche 2021). La prima fase del progetto (del valore complessivo di 66 milioni di euro) si è già conclusa con la consegna dei primi assetti ed equipaggiamenti nel periodo compreso tra il 2010 ed il 2019. La seconda fase del progetto si svilupperà in accordo a quanto descritto nel presente paragrafo». In buona sostanza, spiega che il DPP considera il programma nel suo complesso, mentre la scheda soltanto la seconda fase di esso. Fa presente che il dato corretto risulta 275,2 milioni di euro e, come anticipato, la differenza è da attribuire ad un refuso compiuto in sede redazionale relativamente allo scomputo dell'onere legato alla prima fase, già conclusa (66 milioni di euro). Pertanto conclude che, ove si addivenga all'auspicato parere favorevole da parte della Commissione parlamentari, il Governo s'impegna a produrre una nuova scheda, emendata con la correzione del refuso presente nella scheda illustrativa, prima della conclusione dell' iter approvativo. Il PRESIDENTE , apprezzati i chiarimenti offerti, informa che la Commissione bilancio ha formulato le sue osservazioni sul provvedimento, rilevando che il programma in esame non è ancora finanziato nella sua totalità. Anche al fine di recepire tali indicazioni, d'accordo il relatore, assente nella seduta odierna, propone di inserire nel parere favorevole l'impegno al Governo a dare puntuale informazione sull'andamento del programma nel prossimo Documento di Programmazione Pluriennale. Il PRESIDENTE constata che non vi sono iscritti a parlare in discussione generale, né per dichiarazioni voto. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore viene approvata dalla Commissione. Il PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. (AG 346) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 26/2021, relativo all'acquisizione di 197 veicoli tattici medi multiruolo di seconda generazione (VTMM 2) in versione posto comando (PC) e 150 VTMM 2 nelle versioni specialistiche per le unità dell'Esercito Italiano, comprensivi di supporto logistico decennale Doc n. 346 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 26/2021, relativo all'acquisizione di 197 veicoli tattici medi multiruolo di seconda generazione (VTMM 2) in versione posto comando (PC) e 150 VTMM 2 nelle versioni specialistiche per le unità dell'Esercito Italiano, comprensivi di supporto logistico decennale (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 gennaio. Il PRESIDENTE ricorda che la collega Rauti - assente nella seduta odierna - ha già svolto la sua relazione, anticipando una proposta di parere favorevole. Informa altresì che la Commissione bilancio, nel suo parere, osserva che il programma non è interamente finanziato. In veste di relatore, in sostituzione della collega Rauti, propone quindi, analogamente a quanto fatto per il provvedimento appena votato, di inserire una raccomandazione al Governo a dare puntuale informazione sull'andamento del programma nel prossimo Documento programmatico pluriennale. Non essendoci iscritti a parlare in discussione generale, né per dichiarazioni voto, previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole viene approvata dalla Commissione. Il PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. Il PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. (AG 347) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 34/2021, relativo alla digitalizzazione dei sensori terrestri di difesa aerea Fixed Air Defence Radar (FADR), alla fornitura di corsi addestrativi e al supporto logistico per l'Aeronautica Militare Doc n. 347 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 34/2021, relativo alla digitalizzazione dei sensori terrestri di difesa aerea Fixed Air Defence Radar (FADR), alla fornitura di corsi addestrativi e al supporto logistico per l'Aeronautica Militare (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 gennaio. Il presidente CANDURA informa che la Commissione bilancio ha formulato le proprie osservazioni, evidenziando che, anche in questo caso, il programma in esame non è ancora finanziato nella sua totalità. Ricorda altresì come il senatore Vattuone avesse già svolto la sua relazione, preannunciando un parere favorevole. Al fine di recepire le indicazioni della Commissione bilancio, concorde il relatore, propone di inserire nel parere favorevole l'impegno al Governo a dare puntuale informazione sull'andamento del programma nel prossimo Documento di Programmazione Pluriennale. Il relatore VATTUONE ( PD ) conviene con quanto proposto dal Presidente. Il PRESIDENTE constata che non vi sono iscritti a parlare in discussione generale, né per dichiarazioni voto. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore viene approvata dalla Commissione. Il PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. IN SEDE REDIGENTE (1371) Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini DDL 1371 Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 15 febbraio. Il PRESIDENTE ricorda come, nella scorsa seduta, il senatore Gasparri aveva annunciato la disponibilità a raccogliere l'invito del relatore a ritirare il proprio emendamento, da trasformare in un ordine del giorno. Informa altresì che la Commissione è ancora in attesa dei prescritti pareri. Il relatore VATTUONE ( PD ) preannuncia la presentazione di un ordine del giorno che faccia proprio il contenuto dell'emendamento a prima firma del senatore Gasparri. Il seguito della discussione è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16.