Document Type: massime
Token Count: $#tokens

SENT. 431 I. PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO – SERVIZIO CIVILE NAZIONALE – ATTRIBUZIONE ALLA PROVINCIA DEL COMPITO DI PROMUOVERE LA FORMAZIONE DI BASE DEI VOLONTARI - RICORSO DEL GOVERNO – DENUNCIATA INVASIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA STATALE – NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 117, secondo comma, lettere d) ed e), terzo e quarto comma, e 119, sesto comma, della Costituzione ed agli artt. 8, 9 e 80 dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige - dell’art. 7, comma 1, lettera b), della legge della Provincia autonoma di Bolzano 19 ottobre 2004, n.7, che attribuisce alla Provincia il compito di promuovere la formazione di base dei volontari del servizio civile, fissando nell’ambito della relativa programmazione annuale le materie e gli aspetti fondamentali da sviluppare in tale contesto. Infatti, in base all’art. 11, comma 3, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, l’Ufficio nazionale, sentita la Conferenza Stato-Regioni, definisce i contenuti base per la formazione, ed i corsi di formazione generale sono organizzati dall’Ufficio nazionale, dalle Regioni e dalle Province autonome. Pertanto, la Provincia autonoma non è estranea né alla formazione di base dei volontari del servizio civile nazionale né alla individuazione delle materie, posto che la riserva in favore dell’Ufficio nazionale riguarda solo la definizione dei “contenuti base” per la formazione.