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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 326 PARRINI La seduta inizia alle ore 15,30. IN SEDE REDIGENTE 2185 - Modifiche disciplina Corte dei conti DDL 2185 Modifiche alla disciplina relativa alla Corte dei conti a tutela del corretto riavvio del Paese (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta dell'8 marzo. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio ha richiesto la relazione tecnica sul testo del provvedimento in titolo, ai sensi dell'articolo 76- bis , comma 3, del Regolamento. Avverte che l'esame del provvedimento sarà seguito, in rappresentanza del Governo, dal Sottosegretario Bini. Il relatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ribadisce di aver concluso l'istruttoria sugli emendamenti ma, prima di procedere, sarebbe preferibile conoscere il parere della Commissione bilancio. Il senatore MALAN ( FdI ) rileva la necessità di affrontare la questione della mancata nomina dei giudici delle Sezioni regionali della Corte dei conti da parte delle Regioni, per evitare ulteriori oneri a carico del bilancio regionale. Alla luce del nuovo ordinamento che si intende approvare, si potrebbe trasferire questo onere a carico della Corte dei conti. Una eventuale modifica in tal senso, tuttavia, potrebbe essere inserita solo dal relatore, essendo ormai scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti. Il relatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) osserva che già l'esame del disegno di legge in titolo, di carattere ordinamentale, sta richiedendo più tempo per i necessari approfondimenti da parte della Commissione bilancio. L'introduzione di una modifica nel senso indicato dal senatore Malan, pur essendo del tutto condivisibile, ostacolerebbe l' iter del provvedimento, impedendone probabilmente l'approvazione. Il senatore MALAN ( FdI ) prende atto che sia preferibile intervenire all'interno di un altro provvedimento. Il PRESIDENTE , in attesa del parere della Commissione bilancio, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta. Il seguito della discussione è quindi rinviato. 2495 (rappresentanza di interessi) DDL 2495 Disciplina dell'attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta dell'8 marzo. Il PRESIDENTE comunica che sono pervenute circa quaranta richieste di audizione, che potranno essere programmate a partire dalla prossima settimana. Trattandosi tuttavia di un provvedimento approvato quasi all'unanimità dalla Camera dei deputati, invita i Gruppi - in particolare quelli di Forza Italia e Partito democratico, oltre a quelli del Movimento 5 Stelle e di Italia Viva - a ridurre della metà le audizioni proposte, limitandosi ad acquisire eventualmente un contributo scritto da parte dei soggetti che non saranno auditi. In ogni caso, entro domani mattina, mercoledì 16 marzo, dovranno essere segnalati i nominativi dei soggetti da convocare effettivamente in audizione. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritiene opportuno riflettere sulla effettiva utilità delle audizioni richieste, dal momento che il disegno di legge ha ricevuto un ampio consenso in prima lettura e considerato che l'inserimento di eventuali modifiche finirebbe per ostacolarne l'approvazione definitiva. Il senatore RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) concorda con il senatore Bressa. Il senatore TONINELLI ( M5S ) ribadisce l'inopportunità di apportare correttivi al testo, seppure condivisi ed effettivamente migliorativi, in quanto si finirebbe per compromettere il raggiungimento dell'obiettivo finale, cioè quello di disciplinare finalmente l'attività di rappresentanza di interessi. Si potrebbe quanto meno ridurre il numero delle audizioni, contenendole in due giorni al massimo. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene condivisibili le osservazioni del senatore Bressa. Tuttavia, pur convenendo sull'opportunità di accelerare l' iter del provvedimento, respinge l'ipotesi di decidere fin d'ora di recepirlo senza modifiche, anche se è già stato esaminato a lungo nell'altro ramo del Parlamento. Peraltro, la Camera spesso dedica molto tempo e cura all'esame di disegni di legge approvati anche all'unanimità dal Senato. Il PRESIDENTE , alla luce del dibattito, ribadisce la propria proposta di ridurre almeno della metà il numero delle audizioni richieste. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità DDL 1650 Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità (Rinvio del seguito della discussione) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta di martedì 8 marzo. Il relatore TONINELLI ( M5S ) informa che la scorsa settimana si è svolta una proficua riunione del Comitato ristretto, nel corso della quale è iniziato l'esame degli emendamenti. Giovedì 17 marzo si terrà una nuova riunione del Comitato ristretto, alla quale auspica che partecipino tutti i Gruppi, in modo da completare poi l'esame del provvedimento. Il seguito della discussione è quindi rinviato. 1359 - Istituzione giornata in memoria delle vittime dell'amianto DDL 1359 Istituzione della Giornata in memoria delle vittime dell'amianto e assegnazione di un riconoscimento onorifico ai comuni maggiormente colpiti (Rinvio del seguito della discussione) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 1° marzo e rinviata nella seduta dell'8 marzo. Il PRESIDENTE avverte che la Commissione bilancio non ha ancora espresso il parere. Rinvia pertanto il seguito della discussione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA (2471) Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note emendativo dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Qatar sulla cooperazione nel settore della difesa, del 12 maggio 2010, fatto a Doha il 9 luglio e il 22 ottobre 2019 DDL 2471 Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note emendativo dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Qatar sulla cooperazione nel settore della difesa, del 12 maggio 2010, fatto a Doha il 9 luglio e il 22 ottobre 2019 (Parere alla 3 a Commissione. Rinvio del seguito dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 marzo. Il PRESIDENTE avverte che il Gruppo M5S ha chiesto un ulteriore rinvio per poter svolgere altre verifiche. Nel ricordare che la Commissione è chiamata a pronunciarsi sui profili di costituzionalità dell'atto, acconsente alla richiesta, pur sottolineando che non sarebbe giustificabile un tempo eccessivamente lungo per l'espressione del parere. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 369) Piano integrato di attività e organizzaizone Doc n. 369 Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente regolamento recante individuazione e abrogazione degli adempimenti relativi ai piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 6, comma 5, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, e dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400. Esame e rinvio) Il relatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) illustra lo schema di decreto del Presidente della Repubblica in esame, che contiene il regolamento recante individuazione e abrogazione degli adempimenti relativi ai piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione. Il provvedimento è stato predisposto ai sensi dell'articolo 6, comma 5, del decreto-legge n. 80 del 2021, recante misure per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia. In via preliminare, ricorda che l'articolo 6 del predetto decreto-legge prevede che le pubbliche amministrazioni con più di 50 dipendenti, con esclusione delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni educative, di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, adottino entro il 31 gennaio di ogni anno il Piano integrato di attività e organizzazione. Con tale Piano si intende assorbire, in un'ottica di massima razionalizzazione e semplificazione, molti degli atti di pianificazione cui sono tenute le amministrazioni, racchiudendoli in un unico atto. Lo stesso articolo 6, al comma 5, dispone che entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto-legge (termine prorogato al 31 marzo 2022 dal decreto-legge n. 228 del 2021 recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi), con uno o più decreti del Presidente della Repubblica, emanati ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge n. 400 del 1988, previa intesa in sede di Conferenza unificata, siano individuati e abrogati gli adempimenti relativi ai piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione. Lo schema di regolamento si compone di due articoli. L'articolo 1 dispone l'abrogazione delle disposizioni di legge che prevedono gli adempimenti relativi ai piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione. L'articolo 2 prevede modifiche, soppressive o sostitutive, di parole o proposizioni di altre norme primarie, anche al fine di espungere il riferimento agli adempimenti assorbiti dal Piano per sostituirli con l'indicazione della relativa sezione/sottosezione del Piano stesso. Segnala che il Consiglio di Stato e la Conferenza unificata hanno evidenziato alcune modifiche che sarebbe necessario apportare. Il PRESIDENTE invita il relatore a predisporre già questa settimana uno schema di parere, sul quale potrà poi svolgersi la discussione. Il relatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) anticipa che intende formulare una proposta di parere favorevole, con osservazioni o condizioni che recepiscano le segnalazioni della Conferenza unificata - che a sua volta ripropone i rilievi dell'ANCI e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - e del Consiglio di Stato. I senatori VITALI ( FIBP-UDC ) e RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) concordano con le considerazioni del relatore. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: 'Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021' Doc n. 1055 Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana del 23 febbraio. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di giovedì 10 marzo si sono svolte le audizioni del Ministro per le pari opportunità e del Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale. Il relatore GARRUTI ( M5S ) precisa che il ministro Colao, nella sua relazione, ha illustrato anche una previsione delle attività che saranno svolte nel breve termine. Sebbene la Commissione dovrebbe esprimersi sulla prima relazione relativa allo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021, valuterà se integrare la proposta di parere anche con rilievi sulle misure da adottare nei prossimi mesi. Il testo sarà presentato informalmente questa settimana, in modo da porlo in votazione nel corso della prossima. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,55.