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Demanio e patrimonio dello stato - Concessioni d’uso del demanio marittimo per finalità turistico ricreative - Canoni annui - Rideterminazione con decreto del ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Ricorso della regione emilia-romagna - Asserita violazione del principio di leale collaborazione - Non fondatezza della questione.. Non sussiste la violazione del principio di leale collaborazione qualora, come nella specie, il procedimento di determinazione dei canoni d’uso per le concessioni dei beni demaniali preveda espressamente il coinvolgimento diretto delle Regioni, chiamate a classificare le aree del demanio marittimo in ragione della diversa valenza turistica delle stesse, nonché ad essere sentite attraverso lo strumento della Conferenza Stato-Regioni. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 32, commi 21 e 22, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, nel testo risultante dalla legge di conversione 24 novembre 2003, n. 326, sollevata in riferimento al principio di leale collaborazione.