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DICHIARAZIONI EFFETTUATE ALL'ATTO DELLA FIRMA DEGLI ATTI I A nome della Repubblica Argentina "È ribadita la riserva formulata all'atto della ratifica della Costituzione dell'Unione postale universale firmata a Vienna (Austria) il 10 luglio 1964, con la quale il Governo argentino ha espressamente fatto rilevare che l'articolo 23 di detta carta organica non riguarda, ne include, le isole Malvine, le isole della Georgia del Sud, le isole Sandwich del Sud e l'Antartide argentina. Di conseguenza la Repubblica argentina ribadisce la sua sovranità su detti territori che sono parte integrante del suo territorio nazionale. Si ricorda inoltre che l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato le risoluzioni 2065(XX), 3160(XVIII), 31/49, 37/9, 38/12, 39/6, 40/21, 41/40, 42/19 e 43/25 con le quali si riconosce l'esistenza di una controversia di sovranità e si chiede ai Governi dell'Argentina e del Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord di iniziare negoziati al fine di risolvere la controversia e di trovare una soluzione pacifica e definitiva ai problemi in sospeso tra i due paesi, comprese tutte le questioni concernenti l'avvenire delle isole Malvine in conformità con la Carta delle Nazioni Unite. Inoltre la Repubblica argentina segnala che la disposizione contenuta nell'articolo 30 paragrafo 1 della Convenzione postale universale sulla circolazione di francobolli valevoli nel paese d'origine non sarà considerata obbligatoria per la Repubblica se questi deformano la realtà geografica e giuridica argentina, fatta salva l'applicazione del paragrafo 15 della Dichiarazione comune argentino-britannica del 1 luglio 1971 sulle comunicazioni e sui movimenti tra il territorio continentale argentino e le isole Malvine, approvato con scambio di lettere tra i due Governi il 5 agosto 1971". (Congres -Doc 87) II A nome del Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord, isole della Manica e isola di Man: "Il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord non ha alcun dubbio per quanto riguarda la sovranità del Regno Unito sulle isole Falkland, la Georgia del Sud e le isole Sandwich del Sud, nonché sul Territorio britannico antartico. A questo proposito esso richiama l'attenzione sull'articolo IV del trattato dell'Antartico cui il Regno unito e l'Argentina sono parti. Il Governo del Regno Unito non accetta dunque la dichiarazione della Repubblica argentina che pretende di contestare la sovranità dei territori menzionati sopra, ne accetta la dichiarazione della Repubblica argentina relativa all'articolo 30, paragrafo 1 della Convenzione postale universale. Per quanto concerne le altre questioni di cui nella dichiarazione della Repubblica argentina, il Governo del Regno Unito riserva la sua posizione". (Congres -Doc 90) III A nome della Repubblica dell'Afghanistan, della Repubblica algerina democratica e popolare, del Regno dell'Arabia Saudita, dello Stato di Bahrain, di Brunei Darussalam, della Repubblica di Djibouti, degli Emirati arabi uniti, della Repubblica d'Indonesia, della Repubblica dell'Iraq, della Jamahiriya araba libica popolare socialista, del Regno hashemita di Giordania, del Kuwait, della Repubblica libanese, della Malesia, del Regno del Marocco, della Repubblica islamica di Mauritania, del Sultanato di Oman, della Repubblica islamica del Pakistan, dello Stato del Qatar, della Repubblica araba siriana, della Repubblica tunisina, della Repubblica araba dello Yemen, della Repubblica democratica popolare dello Yemen: "Le summenzionate delegazioni, considerando la Quarta Convenzione di Ginevra del 1949 relativa alla protezione dei civili in tempi di guerra da una parte, e la decisione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite n. 3379 D.30 del 10 novembre 1975, che qualifica il sionismo come forma di razzismo e di discriminazione razziale, d'altra parte, ricordando che il sionismo presenta tutti i caratteri dell'imperialismo per il fatto che è una forma costante di conflitto e di guerra con i paesi del Medio Oriente (limitrofi), constatando che il sionismo pratica, tenuto conto della sua filosofia fondamentale, un espansionismo dichiarato poiché occupa territori riconosciuti de facto e de jure come appartenenti a paesi limitrofi indipendenti e membri della comunità internazionale, consapevoli che il popolo palestinese subisce i tormenti di una guerra che gli è imposta e che, di conseguenza la difesa di detto popolo è una causa giusta in quanto mira alla cessazione del suo martirio, al ricupero dei suoi diritti umani e sociali, ed al diritto all'auto-determinazione ed alla edificazione del suo Stato indipendente sul territorio della Palestina, considerando che il denominato Israele è la punta di lancia di tale filosofia imperialista, espansionista e razzista, confermano la loro dichiarazione n. IX effettuata al congresso di Vienna 1964, la loro dichiarazione n. III effettuata al Congresso di Tokyo 1969, la loro dichiarazione n. III effettuata al Congresso di Losanna 1974, la loro dichiarazione n. V effettuata al Congresso di Rio de Janeiro 1979 e la loro dichiarazione n. XXVII effettuata al Congresso di Amburgo 1984 e ribadiscono che la loro firma di tutti gli Atti dell'Unione postale universale (Congresso di Washington 1989) nonché l'eventuale ulteriore ratifica di questi Atti da parte dei loro rispettivi governi non sono valide nei confronti del membro iscritto con il nome d'Israele e non implicano in alcun modo il suo riconoscimento". (Congres: -Doc 90/Add 1/Rev 1) IV A nome d'Israele A "La delegazione d'Israele al XX Congresso dell'Unione postale universale respinge senza riserve e nella loro integralità tutte le dichiarazioni o riserve effettuate da alcuni Paesi membri dell'Unione al XV Congresso dell'Unione (Vienna 1964), al XVI Congresso (Tokyo 1969), al XVII Congresso (Losanna 1974) al XVIII Congresso (Rio de Janeiro 1979) al XIX Congresso (Amburgo 1984) ed al XX Congresso (Washington 1989) che pretendono di non tener conto dei suoi diritti di membro dell'UPU. Infatti esse sono incompatibili con lo statuto di membro dell'ONU e dell'UPU di Israele. Inoltre queste dichiarazioni sono state effettuate nell'intento di non applicare le disposizioni degli Atti dell'UPU e sono pertanto contrarie alla lettera ed allo spirito della Costituzione, della Convenzione e degli Accordi. Per questo fatto la delegazione d'Israele considera queste dichiarazioni come illegali, nulle e non avvenute" (Congres -Doc 90/Add 2) B "La delegazione d'Israele deplora il tentativo di una certa delegazione al XX Congresso di introdurre a sproposito proposte o questioni di carattere strettamente politico per minare gli sforzi miranti a raggiungere gli obiettivi di collaborazione internazionale dell'UPU nel campo culturale, sociale ed economico. Tale politicizzazione è contraria allo scopo essenzialmente tecnico e specializzato dell'UPU e reca pregiudizio al ruolo prezioso che l'Unione svolge nella comunità internazionale. La delegazione d'Israele dichiara di opporsi ad ogni proposta o risoluzione che contravviene al principio di universalità della qualità di membro dell'UPU o di ogni altro organismo o istituzione specializzata dell'Organizzazione delle Nazioni Unite" (Congres -Doc 90/Add 3) V A nome del Cile "Tutti gli Uffici postali del Cile sono istituiti sul suo territorio di cui il settore antartico cileno è parte integrante" (Congres - Doc 90/Add 4) VI A nome del Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord, isole della Manica e isola di Man "Per quanto riguarda la dichiarazione effettuata dalla delegazione del Cile, il Regno Unito desidera dichiarare che il Governo di Sua Maestà non ha dubbi riguardo alla propria sovranità sul Territorio britannico dell'Antartico e desidera attirare l'attenzione sull'articolo 4 del Trattato sull'Antartico del 1959 di cui il Governo cileno ed il Governo di sua Maestà sono entrambe parti". (Congres - Doc 90/Add 5) VII A nome degli Stati Uniti d'America: "In considerazione della dichiarazione effettuata riguardo agli Uffici postali situati nell'Antartico, gli Stati Uniti d'America dichiarano che riservano la loro posizione e che prendono nota dell'articolo 4 del Trattato del 1959 sull'Antartico". (Congres - Doc 90/Add 6) VIII A nome dell'Australia: "In considerazione della dichiarazione resa dalla delegazione del Cile, l'Australia attira l'attenzione sull'articolo 4 del Trattato sull'Antartico e dichiara che considera i propri Uffici postali situati nel Territorio australiano dell'Antartico come facenti parte del Territorio australiano". (Congres: -Doc 90/Add 7) IX A nome d'Israele: "La delegazione d'Israele si oppone fermamente alla mutata designazione dell'OLP come "Palestina" sul cartello sul quale sono iscritti i nomi dei paesi al XX Congresso. La delegazione d'Israele mantiene la sua obiezione alla concessione all'OLP dello statuto di osservatore, sotto qualsivoglia designazione, per ragioni ben note. La delegazione d'Israele considera questo provvedimento come un'azione che aggrava ulteriormente la situazione". (Congres - Doc 90/Add 8)