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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 208 GIROTTO La seduta inizia alle ore 9,45. IN SEDE REDIGENTE Disciplina dell'attività di perito assicurativo DDL 1217 Modifica del capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, per l'istituzione dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni DDL 1666 Disciplina dell'inquadramento ai fini previdenziali e assistenziali degli esercenti attività di perito assicurativo (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 23 febbraio. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta del 23 febbraio il relatore ha illustrato uno schema di testo unificato, pubblicato in allegato al resoconto di quella seduta. Propone pertanto di adottarlo quale testo base per il prosieguo dei lavori. Conviene la Commissione. Su proposta del relatore VACCARO ( M5S ), la Commissione conviene altresì di fissare a lunedì 21 marzo, alle ore 15, il termine per la presentazione degli emendamenti al testo unificato adottato a base dell'esame. Il seguito della discussione congiunta è rinviato. Tutela e sviluppo dell'artigianato artistico DDL 2117 Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 23 febbraio. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione affari costituzionali ha reso il parere sul testo e sugli emendamenti, mentre la Commissione bilancio sta svolgendo ulteriori approfondimenti in attesa della relazione tecnica del Governo. Il seguito della discussione è rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore DDL 2542 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore (Parere alle Commissioni 1ª e 12ª riunite. Esame. Parere favorevole con raccomandazione) Riferisce la relatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ), premettendo che il provvedimento reca un complesso di interventi connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e che la Camera ha anche trasposto in esso larga parte del decreto-legge 4 febbraio 2022, n. 5. Riguardo alle materie di competenza della Commissione segnala, in primo luogo, l'articolo 1 che introduce, fino al 15 giugno 2022, l'obbligo di vaccinazione contro il COVID-19 per i soggetti di età pari o superiore a cinquanta anni, con applicazione delle norme sanzionatorie per i casi di mancato adempimento. Fa presente poi che il capoverso articolo 4- quinquies introduce, con decorrenza dal 15 febbraio 2022 e fino al 15 giugno 2022, l'obbligo di possesso di un certificato verde COVID-19 "rafforzato" - generato, cioè, esclusivamente da vaccinazione o da guarigione - per l'accesso ai luoghi di lavoro, pubblico e privato, e agli uffici giudiziari da parte dei soggetti di età pari o superiore a cinquanta anni. I datori di lavoro e i responsabili della sicurezza delle strutture in cui si svolge l'attività giudiziaria sono tenuti a verificare il rispetto del possesso del certificato verde "rafforzato". Si dispone altresì che il datore di lavoro adibisca i lavoratori ultracinquantenni aventi una controindicazione alla vaccinazione contro il COVID-19 a mansioni - anche diverse dalle precedenti e senza decurtazione della retribuzione - che evitino il rischio di diffusione del contagio in oggetto. Illustra poi l'articolo 2- bis , che sopprime il limite temporale di validità del certificato verde COVID-19 per i casi in cui esso sia generato in relazione all'assunzione della dose di richiamo del vaccino contro il COVID-19 (successiva al completamento del ciclo primario) ovvero in relazione ad una guarigione successiva al completamento del ciclo primario del vaccino o successiva all'assunzione della dose di richiamo. Per gli altri casi di certificato generato da guarigione dal COVID-19 e per i certificati generati dal completamento del ciclo primario suddetto resta fermo il vigente limite di sei mesi (decorrenti, rispettivamente, dalla guarigione o dal completamento del ciclo). Dà indi conto dell'articolo 2- ter , che estende l'applicazione del regime di autosorveglianza ai casi in cui il contatto stretto con un soggetto positivo al virus SARS-CoV-2 riguardi un soggetto guarito dal COVID-19 dopo il completamento del ciclo primario di vaccinazione contro la medesima malattia (oppure dopo l'assunzione della successiva dose di richiamo). Ricorda in proposito che il regime di autosorveglianza ha sostituito l'obbligo di quarantena precauzionale prevista in via generale in caso di contatto stretto con un soggetto positivo al virus SARS-CoV-2. Evidenzia altresì che la lettera a) del comma 1 dell'articolo 3 reca, con vari termini di decorrenza e fino al 31 marzo 2022, un ampliamento delle fattispecie di ambiti ed attività il cui accesso è riservato ai soggetti in possesso di un certificato verde COVID-19, generato da vaccinazione contro il COVID-19, da guarigione o da un test molecolare o un test antigenico rapido, mentre la lettera c) del comma 1 estende alle imprese private con più di quattordici dipendenti la norma che consente, nel rispetto di determinati limiti e condizioni, di sostituire il lavoratore privo del certificato verde COVID-19 (di base o "rafforzato", a seconda dei casi) con esclusione provvisoria del diritto, per quest'ultimo lavoratore, di rientro. Pone inoltre l'accento sull'articolo 3- ter in virtù del quale, a decorrere dal 10 marzo 2022, è consentito il consumo di cibi e bevande nelle sale teatrali, da concerto e cinematografiche, nei locali di intrattenimento e di musica dal vivo e in quelli assimilati, nonché nei luoghi in cui si svolgono eventi e competizioni sportive. Si sofferma infine sull'articolo 5- ter , che definisce le possibilità di applicazione transitoria dell'istituto del lavoro agile in deroga rispetto al requisito dell'accordo tra datore di lavoro e dipendente, con riferimento ai genitori lavoratori che abbiano almeno un figlio in condizioni di disabilità grave riconosciuta o almeno un figlio con bisogni educativi speciali. Conclude illustrando uno schema di parere favorevole con raccomandazione, pubblicato in allegato. Il vice ministro PICHETTO FRATIN si esprime in senso favorevole sullo schema di parere. Per dichiarazione di voto contrario a nome della propria parte politica, prende la parola la senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ), ribadendo ancora una volta la ferma contrarietà su tutta la linea del Governo ed in particolare alla scelta di adottare il cosiddetto super green pass , in luogo della possibilità - per i lavoratori - di eseguire i tamponi antigenici, peraltro impiegati anche durante l'elezione del Capo dello Stato. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara l'astensione del proprio Gruppo. Nessun'altro chiedendo di intervenire, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva lo schema di parere favorevole con raccomandazione della relatrice. Conversione in legge del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, recante misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA) DDL 2533 Conversione in legge del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, recante misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA) (Parere alle Commissioni 9ª e 12ª riunite. Esame e rinvio) Riferisce alla Commissione il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ), rammentando in premessa che dal 7 gennaio 2022 è stata accertata la presenza della peste suina africana (PSA) nelle popolazioni di cinghiali nei territori delle Regioni Piemonte e Liguria, e che la PSA è una malattia virale, non trasmissibile all'uomo, altamente contagiosa. Illustra quindi l'articolo 1, che prevede l'adozione di piani regionali relativi a interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della PSA nei suini da allevamento e nei cinghiali, definisce le procedure e le competenze per l'attuazione dei medesimi piani, ivi comprese le attività relative agli animali abbattuti, e demanda ad un decreto ministeriale la definizione dei parametri tecnici di biosicurezza per gli allevamenti suinicoli. Il comma 1 del successivo articolo 2 disciplina la nomina di un commissario straordinario con compiti di coordinamento e monitoraggio delle azioni e delle misure poste in essere per prevenire e contenere la diffusione della PSA. Dà indi conto dei compiti del commissario straordinario, ai sensi del comma 2, il quale si avvale del supporto dell'Unità centrale di crisi del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro malattie animali, istituito presso il Ministero della salute; l'Unità è allo scopo integrata con un rappresentante dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e un rappresentante del Ministero della transizione ecologica. Il Commissario straordinario si avvale altresì degli enti del Servizio sanitario nazionale e degli uffici competenti in materia di malattie animali delle pubbliche amministrazioni indicate dal comma 5. Accenna poi all'articolo 3, che introduce un obbligo di segnalazione di rinvenimento di cinghiali feriti o deceduti ed una sanzione amministrativa pecuniaria per l'inadempimento di tale obbligo, nonchè ai successivi articoli 4 e 5 recanti, rispettivamente, le clausole di salvaguardia, con riferimento alle autonomie territoriali speciali, e di invarianza degli oneri a carico della finanza pubblica. Il PRESIDENTE propone di rinviare la votazione dello schema di parere alla settimana prossima. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: 'Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021' Doc n. 1055 Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Riprende l'esame, sospeso nella seduta dell'8 febbraio. Il presidente relatore GIROTTO ( M5S ) ricorda che la Commissione ha svolto, in sede congiunta con la X Commissione della Camera dei deputati, le audizioni dei Ministri Garavaglia, Colao e Giorgetti riferite all'atto in titolo. Rammenta altresì che è in programma l'audizione del Ministro Cingolani, in sede riunita con le Commissioni 5ª, 13ª e 14ª, che era stata fissata per lo scorso lunedì 28 febbraio ma rimandata per una concomitante riunione del Consiglio energia a Bruxelles. A conclusione delle audizioni presenterà, in qualità di relatore, uno schema di parere sull'atto in titolo. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. IN SEDE REFERENTE Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 23 febbraio. Il PRESIDENTE fa presente che questa settimana termineranno le audizioni programmate, nel corso delle quali sono stati presentati numerosi documenti, com'è noto pubblicati sulla pagina web della Commissione. Comunica poi che il Governo ha presentato l'emendamento 2.0.1000, pubblicato in allegato, che affronta la questione dei balneari, rispetto al quale si era deciso di svolgere nuovamente le audizioni delle associazioni di categoria, presumibilmente nella giornata di martedì 8 marzo. Ricorda infine che questa settimana è aperta la discussione generale. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI OGGI Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata alle ore 18,30 di oggi, compatibilmente con i lavori dell'Assemblea, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 10. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2542 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2542 La 10ª Commissione, esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge in titolo, premesso che esso reca un complesso di interventi connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19, prevedendo tra l'altro: - l'introduzione, fino al 15 giugno 2022, dell'obbligo di vaccinazione contro il COVID-19 per i soggetti di età pari o superiore a cinquanta anni; - l'introduzione, con decorrenza dal 15 febbraio 2022 e fino al 15 giugno 2022, dell'obbligo di possesso di un certificato verde COVID-19 "rafforzato" - generato, cioè, esclusivamente da vaccinazione o da guarigione - per l'accesso ai luoghi di lavoro, pubblico e privato; - la soppressione del limite temporale di validità del certificato verde COVID-19 per i casi in cui esso sia generato in relazione all'assunzione della dose di richiamo del vaccino contro il COVID-19 (successiva al completamento del ciclo primario) ovvero in relazione ad una guarigione (dal medesimo COVID-19) successiva al completamento del ciclo primario del vaccino o successiva all'assunzione della dose di richiamo; - l'ampliamento delle fattispecie di ambiti ed attività il cui accesso è riservato ai soggetti in possesso di un certificato verde COVID-19, generato da vaccinazione contro il COVID-19, da guarigione o da un test molecolare o un test antigenico rapido; esprime parere favorevole, con la seguente raccomandazione: si invita la Commissione di merito a sollecitare il Governo - che, nella persona del Presidente del Consiglio, ha più di una volta fornito assicurazioni circa la fine dello stato emergenza al 31 marzo 2022 -affinché si proceda velocemente all'eliminazione dell'obbligo di esibire il certificato verde da parte di coloro che hanno eseguito il ciclo vaccinale, anche in considerazione dell'avvicinarsi della fine della pandemia e dell'ampia diffusione dei vaccini; del resto, questa circostanza ha consentito di pervenire a una situazione di maggiore sicurezza sanitaria, indispensabile a far ripartire l'economia, che tuttavia è ancora parzialmente frenata dalle restrizioni, per quanto più attenuate rispetto ai mesi precedenti, e da paure e timori, che non hanno ancora lasciato spazio a un diffuso sentimento di fiducia nel futuro. Allegato