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ALLEGATO I NORME PER IL CALCOLO DELLA STAZZA LORDA E DELLA STAZZA NETTA DELLE NAVI Norma 1 Generalità 1) La stazza di una nave consta della stazza lorda e della stazza netta. 2) La stazza lorda e la stazza netta saranno calcolate in base alle disposizioni delle presenti norme. 3) Sarà compito dell'amministrazione determinare la stazza lorda e la stazza netta dei nuovi tipi di mezzi navali le cui caratteristiche di costruzione sono tali per cui l'applicazione delle presenti norme sarebbe difficoltosa o darebbe adito a risultati errati. In tal caso, quest'ultima dovrà specificare all'Organizzazione il metodo seguito, che verrà diffuso a titolo indicativo a tutti i Governi contraenti. Norma 2 Definizione delle espressioni usate negli allegati 1) Ponte superiore Per ponte superiore, si intende l'intero ponte più elevato, esposto alle intemperie ed al mare, le cui aperture, situate nelle parti esposte alle intemperie, sono tutte dotate di dispositivi permanenti di chiusura stagna alle intemperie, e sotto al quale tutte le aperture praticate nelle murate della nave sono munite di dispositivi permanenti di chiusura stagna alle intemperie. Ove il ponte superiore presenti degli stacchi, esso sarà delimitato dalla linea della parte inferiore del ponte esposto alle intemperie e dal suo prolungamento, parallelamente alla parte superiore del ponte. 2) Puntale dello scafo a) Per puntale dello scafo si intende la distanza calcolata in verticale tra la parte superiore della chiglia e il piano inferiore del ponte superiore, al punto di intersezione tra il ponte e la murata della nave. Nelle navi in legno o di costruzione mista, tale distanza sarà calcolata partendo dallo spigolo inferiore della battuta di chiglia. Ove le forme della parte inferiore dell'ordinata maestra siano cave, o esistano spessi garbi, tale distanza sarà calcolata partendo dal punto in cui il prolungamento in direzione dell'asse della linea della parte piatta del fondo interseca i lati della chiglia. b) Nelle navi con trincarino arrotondato, il puntale dello scafo sarà calcolato fino all'intersezione delle linee, fuori ossatura, del ponte e del fasciame, prolungate come se il trincarino avesse una forma angolare. c) Ove il ponte superiore presenti degli stacchi, e la sua sovrastruttura si trovi al di sopra del punto adottato per determinare il puntale di chiglia, questo ultimo sarà calcolato fino in corrispondenza di una linea di riferimento, prolungante la linea della parte inferiore del ponte parallelamente alla sua sovrastruttura. 3) Larghezza Per larghezza di una nave, si intende la larghezza massima al centro della nave, calcolata fuori ossatura per le navi a scafo metallico, e fuori fasciame per le navi a scafo non metallico. 4) Spazi chiusi Per spazi chiusi si intendono tutti gli spazi delimitati dallo scafo della nave, da paratie fisse o mobili, da ponti o strutture di riparo, che non siano teloni fissi o amovibili. Nessuna discontinuità del ponte, e nessuna apertura praticata nello scafo della nave, in un ponte, in una struttura di riparo o nelle pareti divisorie delimitanti uno spazio, né l'assenza di pareti divisorie, ostano a considerare uno spazio come spazio chiuso. 5) Spazi esclusi Indipendentemente dalle disposizioni del paragrafo 4 della presente norma, gli spazi contemplati ai capoversi a)-e) del presente paragrafo sono da definirsi spazi esclusi, e non rientrano nel volume degli spazi chiusi. Nondimeno, gli spazi così definiti che rispondano ad almeno uno dei tre seguenti requisiti debbono considerarsi spazi chiusi: - spazi dotati di dormienti o di altri dispositivi che consentano di stimare un carico o delle provviste; - spazi muniti di dispositivi di chiusura delle aperture; - costruzione che consenta una qualsiasi forma di chiusura. a) i) Gli spazi situati all'interno di una costruzione davanti ad un'apertura di estremità da ponte a ponte, fatta eccezione per una fascia che non superi di oltre 25 mm (un pollice) l'altezza dei bagli contigui del ponte, e la cui larghezza sia pari o superiore al 90% della larghezza del ponte al traverso dell'apertura. Tale disposizione sarà attuata in modo da escludere dagli spazi chiusi unicamente lo spazio compreso tra l'apertura vera e propria e una linea parallela alla linea o al frontone dell'apertura, tracciata ad una distanza da questa pari a metà della larghezza del ponte per il traverso dell'apertura (appendice 1, fig. 1). a) ii) Se, in base ad una qualsivoglia disposizione, fatta eccezione per la convergenza del fasciame esterno, la larghezza dello spazio considerato corrisponde a meno del 90% della larghezza del ponte, dal volume degli spazi chiusi verrà unicamente escluso lo spazio compreso tra il piano dell'apertura ed una linea parallela che passi per il punto in cui la larghezza dello spazio è pari o inferiore al 90% della larghezza del ponte (appendice 1, fig. 2, 3, 4). a) iii) Ove un intervallo completamente aperto, fatta eccezione per pavesi o parapetti, separi due qualsiasi spazi di cui almeno uno può considerarsi escluso in virtù dei capoversi a) i) e/o ii), tale esclusione verrà meno se la distanza che separa questi due spazi è inferiore alla minor semi-larghezza del ponte, verticalmente a tale distanza (appendice 1, figg. 5 e 6). b) Gli spazi situati sotto i ponti o le strutture di riparo, esposti al mare ed alle intemperie, e, sui lati esposti, unicamente collegati col corpo della nave dai sostegni necessari alla loro solidità. Un parapetto, un pavese e un cornicione potranno esser installati, come pure dei sostegni sul fasciame della nave, purché l'apertura tra la parte superiore del parapetto o del pavese ed il cornicione abbia un'altezza minima di 0,75 m (2,5 piedi), ovvero corrisponda a un terzo dell'altezza dello spazio considerato, ove questo valore sia superiore (appendice 1, fig. 7). c) Gli spazi che, in una costruzione che va da un bordo all'altro, si trovino direttamente di fronte ad aperture laterali opposte la cui altezza corrisponda almeno a 0,75 m (2,5 piedi), ovvero a un terzo dell'altezza della costruzione, ove questo valore sia superiore. Se vi è apertura solo su di un lato, lo spazio da escludere dal volume degli spazi chiusi sarà limitato allo spazio interno compreso fra l'apertura e, al massimo, una semilarghezza di ponte, verticalmente all'apertura (appendice 1, fig. 8). d) Gli spazi situati direttamente al di sotto di una apertura non coperta praticata nel ponte, purché tale apertura sia esposta alle intemperie e lo spazio non compreso negli spazi chiusi riguardi solo la superficie dell'apertura di ponte (appendice 1, fig. 9). e) Le nicchie formate dai tramezzi delimitanti una costruzione, esposte alle intemperie e la cui apertura si estenda da ponte a ponte, senza possibilità di chiusura, purché la larghezza interna delle nicchie sia superiore alla larghezza dell'imboccatura, e la sua profondità all'interno della costruzione non sia superiore a due volte la larghezza dell'imbocco (appendice 1, fig. 10). 6) Passeggeri Per passeggeri si intendono tutti coloro che non siano: a) il capitano od i membri dell'equipaggio o altri impiegati o addetti ai servizi di bordo; nonché b) bambini di età inferiore ad 1 anno. 7) Spazi adibiti al carico Per spazi adibiti al carico, rientranti nel calcolo della stazza netta, si intendono quegli spazi chiusi destinati al trasporto di merci da scaricare dalla nave, calcolati nel determinare la stazza lorda. Gli spazi adibiti al carico dovranno esser contrassegnati dalle lettere SC (stiva adibita al carico), alte non meno di 100 mm (4 pollici) e scritte con caratteri indelebili e poste in bella vista. 8) Stagno alle intemperie Un dispositivo è "stagno alle intemperie" se non lascia penetrare acqua con qualsiasi condizione di tempo riscontrabile in mare. Norma 3 Stazza lorda La stazza lorda (GT) di una nave sarà calcolata in base alla seguente formula: GT = K1 V in cui: V = volume complessivo di tutti gli spazi chiusi della nave espresso in metri cubi; K1 = 0,2 + 0,02 log10 V (K1 potra anche esser ottenuto per mezzo della tabella riportata nell'appendice 2). Norma 4 Stazza netta 1) La stazza netta (NT) di una nave sarà calcolata in base alla seguente formula: NT =K2 VC (4d/3D) al quadrato + K3 (N1 + N2/10) in cui: a) il fattore (4d/3D) al quadrato non dovra essere superiore a 1; b) il termine K2 Vc (4d/3D) non dovra essere inferiore a 0,25 GT; c) NT non dovra essere inferiore a 0,30 GT, ed in cui: Vc = volume complessivo degli spazi zi adibiti al carico, espresso in metri cubi; K2 = 0,2 + 0,02 log10 Vc (K2 potrà anche essere ottenuto per mezzo della tabella riportata nell'appendice 2); K3 =1,25 GT + 10.000 ----------- ; 10.000 D = puntale dello scafo al centro della nave, espresso in metri, cosi come definito dalla norma 2-2; d = pescaggio, fuori ossatura, calcolato al centro della nave, espresso in metri, cosi come definito dalla presente norma, paragrafo 2; N1 = numero di passeggeri in cabine con non oltre 8 cuccette; N2 = numero di passeggeri, a prescindere da quelli di cabine con non oltre 8 cuccette; N1 + N2 = numero complessivo dei passeggeri che la nave e autorizzata a trasportare, conformemente alle indicazioni del certificato rilasciato alle navi passeggeri; ove N1 + N2 sia inferiore a 13, N1 e N2 saranno considerati eguali a zero; GT = stazza lorda della nave calcolata in base alle disposizioni della norma 3. 2) Per pescaggio fuori ossatura (d), di cui si parla al paragrafo 1 della presente norma, si intende uno dei seguenti pescaggi: a) per le navi cui si applica la vigente convenzione internazionale sulle linee di carico, il pescaggio corrispondente alla linea di carico estiva (da non confondere con le linee di carico per il trasporto di legname in coperta), fissato conformemente alla convenzione suddetta; b) per le navi passeggeri, il pescaggio corrispondente alla massima linea di carico per compartimenti, fissata in base alla vigente convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare, o, eventualmente, in base a qualsiasi altro accordo internazionale; c) per le navi non contemplate dalla convenzione internazionale sulle linee di carico, per le quali è tuttavia fissato un bordo libero in base a regolamenti nazionali, il pescaggio corrispondente alla linea di carico estiva così fissata; d) per le navi per le quali non è stato fissato un bordo libero, ma aventi un pescaggio limitato, in conformità dei regolamenti nazionali, il pescaggio massimo autorizzato; e) per le altre navi, il 75% del puntale dello scafo al centro della nave, così come definito dalla norma 2-2. Norma 5 Modifica della stazza netta 1) Qualora le caratteristiche di una nave, quali V, Vc, d, N1 , N2 , definite in base alle norme 3 e 4 siano modificate con conseguente aumento della stazza netta determinata in base alla norma 4, la stazza netta della nave corrispondente alle nuove caratteristiche dovrà essere prontamente calcolata e applicata. 2) Alle navi che dispongano di più bordi liberi conformemente alla norma 4, paragrafo 2, capoversi a) e b) dovrà esser riconosciuta un'unica stazza netta, che verrà determinata conformemente alle disposizioni della norma 4 e corrisponderà al bordo libero attribuito a seconda del tipo d'impiego della nave. 3) Qualora vengano modificate le caratteristiche di una nave, quali V, Vc, d, N1 , N2 , definite in base alle norme 3 e 4, o venga modificato il suo bordo libero, di cui al paragrafo 2 della presente norma, e qualora tali modifiche determinino una riduzione della stazza netta, calcolata in base alle disposizioni contemplate dalla norma 4, un nuovo certificato di stazzatura (1969) indicante la nuova stazza della nave non potrà esser rilasciato prima dello scadere di dodici mesi dalla data di rilascio del certificato ancor valido. Questa disposizione non si applica tuttavia: a) alle navi che cambino bandiera; b) alle navi che subiscano trasformazioni o modifiche ritenute importanti dall'amministrazione, quali la soppressione di una sovrastruttura con conseguente modifica del bordo libero attribuito; c) alle navi passeggeri destinate al trasporto di un gran numero di passeggeri non provvisti di cuccette, per viaggi di particolare natura, quali dei pellegrinaggi. Norma 6 Calcolo dei volumi 1) Tutti i volumi rientranti nel computo della stazza lorda e della stazza netta dovranno esser misurati, indipendentemente dagli impianti di isolamento o altri sistemi, fino alla parte interna del fasciame o delle lamiere di rivestimento struttura, trattandosi di navi costruite in metallo, e fino alla parte esterna del fasciame o alla parte interna delle superfici di rivestimento struttura, trattandosi di navi costruite con altro materiale. 2) Il volume delle appendici dovrà esser incluso nel volume globale. 3) Il volume degli spazi esposti al mare potrà esser escluso dal volume globale. Norma 7 Misurazioni e calcoli 1) Tutte le misure utilizzate per calcolare i volumi dovranno presentare uno scarto massimo di 1 cm o di 1/20 di piede. 2) I volumi saranno calcolati ricorrendo ai metodi comunemente usati per lo spazio considerato e con uno scarto giudicato soddisfacente dall'amministrazione. 3) I calcoli dovranno essere adeguatamente dettagliati per poter essere facilmente controllati.