Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

PROTOCOLLO ANNESSO N. 1 1. Il numero indice del costo della vita sarà calcolato dalla Commissione di cui al successivo punto 4 in base al bilancio già considerato ai fini dell'accordo 21 marzo 1951 - bilancio che, con le modifiche successivamente già apportate, si considera parte integrante del presente accordo (v. dichiarazione a verbale) - ed alle norme di rilevazione ed elaborazione dei dati adottate dall'Istituto Centrale di Statistica per il calcolo dell'indice ufficiale del costo della vita. 2. Le parti si danno reciprocamente atto che il sistema di rilevazione dei prezzi e quello di costruzione degli indici attualmente vigenti fanno parte integrante del presente accordo e non potranno essere modificati ai fini dell'accordo stesso se non col consenso delle parti stipulanti. 3. Il numero indice complessivo ai fini del presente accordo risulterà dalla media degli indici calcolati per i seguenti capoluoghi di provincia: Milano, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona, L'Aquila, Perugia, Roma, Napoli, Potenza, Bari, Reggio Calabria, Palermo e Cagliari. Detti indici saranno ponderati in base ai dati sulla popolazione attiva di ciascuna delle predette province desunti dal censimento demografico del 1951. 4. La Commissione Nazionale per gli indici del costo della vita, costituita presso l'Istituto Centrale di Statistica, comunicherà il valore dell'indice del costo della vita di ciascun trimestre, a decorrere dal trimestre novembre 1956-gennaio 1957 (come precisato dall'art. 3), rispetto alla base maggio-giugno 1956 fatta uguale a 100. La comunicazione sarà normalmente fornita entro il mese terminale di ciascun trimestre. PROTOCOLLO ANNESSO N. 2 Le parti convengono che quando le attuali quote di contingenza saranno incrementate di ulteriori 10 punti, e comunque non prima del 31 dicembre 1957, daranno luogo ai necessari incontri per discutere un trasferimento a paga base di parte delle quote di contingenza, tale da assicurare il funzionamento della scala mobile in discesa, senza che in tale eventualità si ponga un problema di scorporo della retribuzione conglobata.