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PROTOCOLLO AGGIUNTIVO alla Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica Socialista Democratica di Sri Lanka per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e prevenire le evasioni fiscali. All'atto della firma della Convenzione conclusa in data odierna tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica Socialista Democratica di Sri Lanka per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e prevenire le evasioni fiscali, i sottoscritti hanno convenuto le seguenti disposizioni supplementari che formeranno parte integrante della detta Convenzione. Resta inteso: a) che, con riferimento alle disposizioni dell'articolo 2, se dovesse essere successivamente istituita in Italia un'imposta sul patrimonio, la Convenzione si applicherà anche a detta imposta b) che l'imposta srilanchese sul patrimonio prelevata in base alla Convenzione sarà portata in detrazione dall'imposta sul patrimonio successivamente istituita in Italia con le modalità previste al paragrafo 2 dell'articolo 24 c) che, con riferimento al paragrafo 3 dell'articolo 7, l'espressione "spese sostenute per gli scopi perseguiti dalla stabile organizzazione" designa le spese direttamente connesse con l'attività della stabile organizzazione d) che il livello di imposizione delle imprese di navigazione dovrà essere identico a quello cui sono assoggettate le imprese di navigazione di altre nazionalità, una volta prese in considerazione le riduzioni di imposta concesse da Sri Lanka in base alle Convenzioni contro le doppie imposizioni che prevedono la tassazione in Sri Lanka del 50 per cento degli utili o del reddito delle imprese di navigazione; e) che l'onere fiscale nei confronti dei canoni dovrà essere identico a quello riservato ai canoni ricevuti da un residente di altri Paesi in base alle Convenzioni concluse da Sri Lanka che prevedono aliquote più basse di quelle delle lettere (a) e (b) del paragrafo 2 dell'articolo 12 (f) che, con riferimento al paragrafo 1 dell'articolo 26, l'espressione "'indipendentemente dai ricorsi previsti dalla legislazione nazionale" significa che l'attivazione della procedura amichevole non è in alternativa con la procedura contenziosa nazionale che va, in ogni caso, preventivamente instaurata laddove la controversia concerne una applicazione delle imposte non conforme alla Convenzione; g) le disposizioni del paragrafo 3 dell'articolo 29 non impediscono alle competenti Autorità degli Stati contraenti di stabilire di comune accordo procedure diverse per l'applicazione delle riduzioni di imposta previste dalla presente Convenzione h) le remunerazioni corrisposte ad una persona fisica in relazione a servizi resi alle Ferrovie dello Stato italiano (FF.SS), all'Azienda di Stato italiana delle Poste e Telegrafi (PP.TT.), all'Istituto italiano per il Commercio con l'Estero (I.C.E.) a all'Ente italiano per il Turismo (E.N.I.T.) sono regolate dalle disposizioni concernenti le funzioni pubbliche e, in particolare, dai paragrafi 1 e 2 dell'articolo 19 della Convenzione. Fatto in duplice esemplare a Colombo il 28 marzo 1984 nelle lingue italiana, cingalese ed inglese, tutti i testi facenti egualmente fede. In caso di divergenza di interpretazione prevarrà il testo inglese. Per il Governo della Per il Governo della Repubblica Italiana Repubblica Socialista Democratica di SRI LANKA Parte di provvedimento in formato grafico Visto, il Ministro degli affari esteri DE MICHELIS