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Art. 8 Termini nel procedimento d'ingiunzione e di convalida 1. Nel primo comma dell'articolo 641 del codice di procedura civile le parole: "venti giorni," sono sostituite dalle seguenti: "quaranta giorni,". 2. Il primo periodo del secondo comma dell'articolo 641 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: "Quando concorrono giusti motivi, il termine può essere ridotto sino a dieci giorni oppure aumentato a sessanta.". (( 3. Al secondo comma dell'articolo 634 del codice di procedura civile, dopo le parole: 'somministrazioni di merci e di denarò, sono inserite le seguenti: 'nonché per prestazioni di servizì. 3-bis. All'articolo 644 del codice di procedura civile, le parole: 'quaranta giornì sono sostituite dalle seguenti: 'sessanta giornì. 3-ter. All'articolo 660 del codice di procedura civile, dopo il secondo comma, sono inseriti i seguenti: 'La citazione per la convalida, redatta a norma dell'articolo 125, in luogo dell'invito e dell'avvertimento al convenuto previsti nell'articolo 163, terzo comma, numero 7), deve contenere, con l'invito a comparire nell'udienza indicata, l'avvertimento che se non comparisce o, comparendo, non si oppone, il giudice convalida la licenza o lo sfratto ai sensi dell'articolo 663. Tra il giorno della notificazione dell'intimazione e quello dell'udienza debbono intercorrere termini liberi non minori di venti giorni. Nelle cause che richiedono pronta spedizione il pretore può, su istanza dell'intimante, con decreto motivato, scritto in calce all'originale e alle copie dell'intimazione, abbreviare fino alla metà i termini di comparizione. Le parti si costituiscono depositando in cancelleria l'intimazione con la relazione di notificazione o la comparsa di risposta, oppure presentando tali atti al giudice in udienza. Ai fini dell'opposizione e del compimento delle attività previste negli articoli da 663 a 666, è sufficiente la comparizione personale dell'intimatò ))