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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 583 RIVOLTA La seduta inizia alle ore 12,10. IN SEDE REFERENTE 2668 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina DDL 2668 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina (Esame e rinvio) Il senatore CALANDRINI ( FdI ) interviene preliminarmente sull'ordine dei lavori, chiedendo alla Presidenza delucidazioni circa il metodo di esame che si intende adottare. Ricorda, altresì, che il disegno di legge in titolo è stato trasmesso dalla Camera dei deputati soltanto da poche ore e che, per una questione di dignità istituzionale, è necessario rispettare tutte le fasi procedurali previste dal Regolamento, esaminando gli emendamenti e gli ordini del giorno che verranno presentati. La presidente RIVOLTA ricorda che, come convenuto nel corso dell'ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi tenutosi lo scorso 6 luglio, il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno è fissato alle ore 13 di oggi. Successivamente, fornisce alcune delucidazioni sulle prospettive di esame del disegno di legge, ricordando che, al momento, esso è calendarizzato in Assemblea per le ore 16,30 di oggi, ferme restando ulteriori determinazioni della Conferenza dei Capigruppo convocata per le ore 15,30. Fa, peraltro, presente che il decreto dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 16 luglio, a pena di decadenza. Prospetta quindi di avviare l'esame del provvedimento, aprendo poi la discussione generale per riprendere la seduta alle ore 16, anche al fine di individuare un metodo di esame condiviso, alla luce del numero di emendamenti e ordini del giorno presentati, nonché delle determinazioni della Conferenza dei Capigruppo. La Commissione conviene. La presidente RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), in qualità di relatrice, illustra il disegno di legge in titolo, segnalando che l'articolo 1 del disegno di legge di conversione prevede, oltre alla conversione in legge del provvedimento in esame, anche l'abrogazione del decreto-legge n. 80 del 2022, con salvezza degli effetti. Il decreto legge si compone di 59 articoli. In particolare, il Titolo I reca disposizioni in materia di energia e imprese. L'articolo 1 dispone che le agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute e la compensazione per la fornitura di gas naturale siano rideterminate dall'ARERA entro il 30 giugno. L'articolo 1- bis interviene sul settore del mercato tutelato, attribuendo alla società Acquirente unico Spa la funzione di approvvigionamento utilizzando tutti gli strumenti disponibili sui mercati regolamentati dell'energia elettrica. L'articolo 1- ter attribuisce all'ARERA il compito di annullare per il terzo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate ad alcune utenze domestiche e non domestiche. L'articolo 1- quater estende l'applicazione dell'Iva agevolata al 5 per cento anche alle somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022 e rinnova il compito conferito a ARERA di ridurre le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas. L'articolo 2 incrementa alcuni crediti d'imposta concessi alle imprese del settore energetico con il decreto-legge n. 21 del 2022 e ne precisa le modalità di fruizione. L'articolo 2- bis prevede il riconoscimento per l'anno 2022 di un'indennità una tantum di 550 euro ai dipendenti di aziende private titolari di un contratto a tempo parziale ciclico verticale, che preveda periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa e complessivamente non inferiori alle 7 e non superiori alle 20 settimane. L'articolo 3 concede alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, esercenti le attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta; esso è pari al 28 per cento della spesa sostenuta, nel primo trimestre 2022, per l'acquisto del gasolio impiegato in veicoli, di categoria euro 5 o superiore, utilizzati per l'esercizio delle predette attività di trasporto, al netto dell'imposta sul valore aggiunto e purché l'acquisto sia comprovato mediante le relative fatture. L'articolo 3- bis proroga al secondo trimestre solare 2022 il credito di imposta, pari al 20 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto del carburante disciplinato dall'articolo 18 del decreto-legge n. 21 del 2022, limitatamente alle imprese esercenti la pesca. L'articolo 4 prevede che alle imprese a forte consumo di gas naturale sia riconosciuto un credito di imposta in ragione del 10 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto di gas nel primo trimestre 2022. L'articolo 5 definisce i rigassificatori come "interventi di pubblica utilità indifferibili e urgenti" e definisce le regole per la realizzazione di nuovi impianti. L'articolo 5- bis stabilisce che il GSE provvede a erogare un servizio di riempimento di ultima istanza tramite l'acquisto di gas naturale. L'articolo 6 introduce norme di ulteriore semplificazione dei procedimenti di autorizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. L'articolo 7 reca norme in materia di semplificazione delle procedure di autorizzazione per l'installazione degli impianti di energia da fonti rinnovabili disciplinate dal decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387. L'articolo 7- bis prevede il prolungamento a tre anni dal rilascio del permesso di costruire del termine entro cui devono iniziare i lavori per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. L'articolo 8 ammette la concessione di aiuti in favore delle imprese del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale per la realizzazione di impianti di produzione, sulle coperture delle proprie strutture produttive. L'articolo 9 interviene sulle disposizioni previste dal cosiddetto "decreto energia" relative all'installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sui beni del demanio militare o comunque in uso al Ministero della difesa. L'articolo 10 reca novelle alla disciplina della valutazione di impatto ambientale (VIA) contenuta nella parte seconda del Codice dell'ambiente. L'articolo 11 contiene una norma di semplificazione delle opere volte al miglioramento delle prestazioni di esercizio di linee esistenti oppure a consentire l'esercizio delle linee esistenti in corrente continua, funzionale al trasporto delle energie rinnovabili. L'articolo 12 interviene sulla disciplina relativa alla sicurezza del sistema nazionale del gas naturale. L'articolo 13 dispone, con riferimento al territorio di Roma capitale, il trasferimento al Commissario straordinario per il Giubileo 2025 delle competenze regionali in materia di rifiuti previste dal Codice dell'ambiente. L'articolo 14 proroga di tre mesi il termine previsto per realizzare il 30 per cento dei lavori effettuati sulle unità immobiliari dalle persone fisiche, soglia necessaria per avvalersi nel 2022 dell'applicazione della detrazione cd. Superbonus al 110 per cento. L'articolo 14- bis stabilizza l'inclusione delle categorie N2 e N3 tra i veicoli il cui motore può essere trasformato in ibrido o motore esclusivamente elettrico. L'articolo 15 contiene una misura finalizzata a sopperire alle esigenze di liquidità delle imprese con sede in Italia, riconducibili alle conseguenze economiche negative derivanti dalla aggressione militare russa contro la Repubblica ucraina. L'articolo 15- bis innalza a 120.000 euro (in luogo di 60.000 euro) la soglia per ottenere la rateizzazione con modalità semplificata, per ogni singola cartella, del pagamento delle somme iscritte a ruolo. L'articolo 15- ter dispone una estensione delle garanzie di cui all'articolo 15 del decreto legge n. 50 anche alle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale nel rispetto dei criteri e delle condizioni previste dal medesimo articolo e in conformità alla normativa europea in materia di aiuti di Stato. L'articolo 16 contiene misure di sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese per far fronte alle difficoltà derivanti dall'interruzione delle catene di approvvigionamento e dal rincaro dei prezzi di materie prime e fattori di produzione, dovuti alle sanzioni e contro-sanzioni adottate a seguito dell'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia. L'articolo 17 modifica la disciplina relativa alle garanzie che SACE in via ordinaria è autorizzata a rilasciare a condizioni di mercato sui finanziamenti alle imprese italiane. L'articolo 18 istituisce per l'anno 2022, nello stato di previsione del MISE, un Fondo con una dotazione di 130 milioni di euro per il sostegno alle piccole e medie imprese danneggiate dalla crisi ucraina, diverse da quelle agricole. L'articolo 18- bis estende la disciplina degli accordi di foresta ad alcune tipologie di imprese forestali. L'articolo 18- ter estende dal 31 luglio 2022 al 30 settembre 2022 il termine finale di efficacia delle disposizioni relative all'obbligo di notifica al MISE e al MAECI delle operazioni di esportazione dal territorio nazionale fuori dall'Unione europea delle "materie prime critiche" e dei rottami ferrosi anche non originari dell'Italia. L'articolo 19 rifinanzia il Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura con una dotazione pari a 20 milioni di euro per l'anno 2022. L'articolo 20 prevede che sono ammissibili alla garanzia diretta dell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), con copertura al 100 per cento, i nuovi finanziamenti concessi da banche, intermediari finanziari autorizzati, iscritti nell'albo unico tenuto dalla Banca d'Italia e dagli altri soggetti abilitati alla concessione di credito in favore di piccole e medie imprese agricole e della pesca che abbiano registrato un incremento dei costi per l'energia, per i carburanti o per le materie prime nel corso del 2022 come da dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Il comma 2- bis dell'articolo 20 interviene sulla procedura relativa all'assegnazione dei terreni demaniali o soggetti al regime dei beni demaniali di qualsiasi natura o del patrimonio indisponibile appartenenti ad enti pubblici, territoriali o non territoriali. L'articolo 20- bis prevede disposizioni in materia di prelazione per favorire la continuità aziendale delle imprese agricole. L'articolo 20- ter estende la platea dei soggetti che possono compensare crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle amministrazioni pubbliche con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo. L'articolo 21 eleva dal 20 al 50 per cento la misura del credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali immateriali tecnologicamente avanzati funzionali ai processi di trasformazione 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022 (ovvero, a specifiche condizioni, entro il 30 giugno 2023). L'articolo 22 rimodula complessivamente l'aliquota del credito d'imposta Formazione 4 per le piccole e medie imprese. L'articolo 23 eleva al 40 per cento (per due anni) la misura massima del credito d'imposta riconosciuto alle sale cinematografiche per i costi di funzionamento delle sale stesse se riferiti a grandi imprese, o del 60 per cento dei medesimi costi, se eseguiti da piccole o medie imprese. L'articolo 24 rifinanzia di 150 milioni di euro per l'anno 2022, di 200 milioni per l'anno 2023 e di 150 milioni per l'anno 2024 il Fondo IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo), per sostenere le imprese che partecipano alla realizzazione dei progetti stessi. L'articolo 24- bis dispone la convocazione, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del provvedimento in esame, presso il MISE, di un comitato di coordinamento finalizzato ad individuare soluzioni per il rilancio delle attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali e il sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale delle aree industriali di Brindisi e Civitavecchia. L'articolo 25 istituisce nello stato di previsione del MISE un fondo per il potenziamento dell'attività di attrazione degli investimenti esteri, con una dotazione di 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2022. L'articolo 25- bis concede alle imprese aventi sede operativa nel territorio nazionale che partecipano alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia un buono del valore di 10.000 euro, autorizzando a tal fine una spesa di 34 milioni di euro per l'anno 2022. L'articolo 26 reca alcune disposizioni volte a fronteggiare, nel settore degli appalti pubblici di lavori, gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici. L'articolo 26- bis reca novella alla disciplina inerente all'affidamento dei servizi sostitutivi di mensa, resi, in particolare, a mezzo dei "buoni pasto", contenuta nell'articolo 144, comma 6, del codice dei contratti pubblici. L'articolo 27 consente ai concessionari di cui all'articolo 142, comma 4, del previgente Codice dei contratti pubblici e a quelli di cui all'articolo 164, comma 5, del Codice dei contratti pubblici di aggiornare, utilizzando il prezzario di riferimento più recente, il quadro economico o il computo metrico del progetto esecutivo, in corso di approvazione o approvato alla data di entrata in vigore del presente decreto, in relazione al quale è previsto l'affidamento entro il 31 dicembre 2023, al fine di fronteggiare, nell'anno 2022, gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, anche in conseguenza della grave crisi internazionale in atto in Ucraina. L'articolo 28 istituisce la figura dei "patti territoriali dell'alta formazione delle imprese". L'articolo 28, commi 2- bis , 2- ter e 2- quater , istituisce presso il MUR la Struttura tecnica di valutazione dei progetti di ricerca. L'articolo 29 prevede che le disponibilità del Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato a favore delle imprese italiane che operano sui mercati esteri possono essere utilizzate per concedere finanziamenti agevolati alle imprese esportatrici per fare fronte ai comprovati impatti negativi sulle esportazioni derivanti dalle difficoltà o rincari degli approvvigionamenti a seguito della crisi in atto in Ucraina. L'articolo 30 stabilisce una serie di poteri sostitutivi del MISE. L'articolo 30- bis apporta modifiche al Codice delle comunicazioni elettroniche volte a semplificare la disciplina per la realizzazione di opere e impianti di telecomunicazioni. Il Titolo II reca misure in materia di politiche sociali, accoglienza e finanziarie. In particolare, gli articoli 31 e 32 riconoscono una somma di 200 euro, a titolo di indennità una tantum, da erogare a lavoratori dipendenti, pensionati e altre categorie di soggetti. L'articolo 32- bis prevede il riconoscimento, nel 2022, di un'indennità una tantum al personale dell'Ispettorato nazionale del lavoro. L'articolo 33 istituisce un Fondo, con una dotazione di 500 milioni di euro per il 2022, ai fini della concessione, per il medesimo 2022, con un successivo decreto ministeriale, di un'indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi, ivi compresi i professionisti iscritti a regimi previdenziali obbligatori gestiti da enti di diritto privato. L'articolo 33- bis proroga dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022 la concessione dell'indennità riconosciuta in favore dei lavoratori delle aree di crisi industriale complessa della Sicilia e pari al trattamento di mobilità in deroga previsto dalla normativa vigente, qualora tali lavoratori abbiano presentato la relativa richiesta nel corso del 2020. L'articolo 34 dispone che Anpal Servizi S.p.A. ricontrattualizzi per due mesi, decorrenti dal 1° giugno 2022 e prorogabili per un periodo massimo di tre mesi, il personale che presta assistenza tecnica presso le regioni per il funzionamento del reddito di cittadinanza con incarico di collaborazione ancora attivo al 30 aprile 2022 e terminato alla medesima data (cosiddetti navigator ). L'articolo 34- bis prevede che i datori di lavoro privati possano proporre offerte di lavoro congrue direttamente ai percettori del reddito di cittadinanza, salvo comunicarne l'eventuale mancata accettazione al centro per l'impiego competente anche ai fini della decadenza del beneficio. Al fine di mitigare i costi di trasporto, soprattutto per studenti e lavoratori, l'articolo 35 autorizza l'erogazione di un buono per l'acquisto di abbonamenti per i servizi TPL, regionale e interregionale nonché per i servizi di trasporto ferroviario nazionale. L'articolo 36 incrementa di 50 milioni di euro per il 2022 il fondo per consentire l'erogazione, fino al 30 giugno 2022, dei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale destinati anche a studenti. L'articolo 36- bis contiene una norma interpretativa che precisa la portata di alcune agevolazioni IVA per il settore dell'autotrasporto di persone. L'articolo 37 prevede un finanziamento di 100 milioni di euro per il 2022 a favore del Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione. L'articolo 37- bis reca misure per favorire l'incremento dell'offerta di alloggi in locazione per uso residenziale di lunga durata nella città storica di Venezia. L'articolo 38 prevede la stipula di convenzioni tra il Ministero dello sviluppo economico e le amministrazioni pubbliche per realizzare il progetto "Polis - Case dei servizi di cittadinanza digitale", introdotto dal Fondo complementare al PNRR. L'articolo 39 dispone che le risorse stanziate sul Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche, già nella disponibilità del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, sono portate ad incremento, nell'ambito del medesimo bilancio, delle risorse provenienti dal Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano. L'articolo 39- bis riconosce un contributo di 2 milioni di euro per il 2022 in favore delle associazioni di volontariato per l'acquisto di materiali connessi allo svolgimento delle attività istituzionali collegate all'ambito trasfusionale. L'articolo 40 dispone una misura per far fronte ai maggiori costi a carico degli enti del SSN dovuti all'aumento dei prezzi delle fonti energetiche, prevedendo l'incremento, per l'anno 2022, del livello del finanziamento corrente del Servizio sanitario nazionale cui concorre lo Stato per un importo di 200 milioni di euro. L'articolo 40 incrementa di 170 milioni di euro per l'anno 2022 l'importo del contributo straordinario previsto per gli enti locali al fine di garantire la continuità dei servizi erogati dagli enti in relazione alla maggiore spesa per utenze di energia elettrica e gas derivante dalla crisi energetica. L'articolo 40- bis consente di destinare solo per il 2022 alle spese energetiche degli enti locali i proventi delle sanzioni amministrative per eccesso di velocità e dei parcheggi a pagamento comunali. L'articolo 41 istituisce un fondo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024 (in luogo degli originari 80 milioni) destinato alle province e città metropolitane delle regioni a statuto ordinario e della Regione Siciliana e Sardegna, che hanno subito una riduzione del gettito dell'Imposta provinciale di trascrizione (IPT) o dell'Imposta sulle assicurazioni sulla responsabilità civile auto (RC Auto). L'articolo inoltre istituisce un ulteriore fondo di 60 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, destinato alla Città metropolitana di Roma, finalizzato alla gestione delle spese correnti. L'articolo 42 istituisce un Fondo con una dotazione complessiva di 665 milioni di euro per gli anni 2023-2026, volto a rafforzare gli interventi del PNRR da parte dei comuni con più di 500.000 abitanti: si tratta dei comuni di Roma (258 milioni di euro), Milano (129 milioni), Napoli (85 milioni), Torino (80 milioni), Palermo (60 milioni) e Genova (53 milioni). L'articolo 43 istituisce presso il Ministero dell'interno un fondo finalizzato a favorire il riequilibrio finanziario delle province e delle città metropolitane che sono in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale o che si trovano in stato di dissesto finanziario, con una dotazione di 30 milioni di euro per l'anno 2022 e di 15 milioni di euro per l'anno 2023. L'articolo 44 estende l'ambito di applicazione delle misure di assistenza e accoglienza in favore delle persone provenienti dall'Ucraina, già adottate in attuazione del decreto-legge n. 21 del 2022. L'articolo 45 è inteso a semplificare e accelerare il dispiegamento delle misure di intervento all'estero del Servizio nazionale di protezione civile, novellando una previsione del Codice di settore. L'articolo 46 prevede che, per l'anno scolastico 2021/2022, con una o più ordinanze del Ministro dell'istruzione, possano essere adottate specifiche misure per la valutazione degli apprendimenti e per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione dei profughi ucraini accolti nelle scuole italiane. L'articolo 47 consente ai rifugiati di guerra provenienti dall'Ucraina di ottenere il cambio delle banconote denominate in hryvnìa ("banconote ucraine") con banconote denominate in euro - a determinate condizioni - presso le filiali territoriali della Banca d'Italia e quelle delle banche aventi sede e succursali in Italia che intendono partecipare allo schema nazionale di cambio. L'articolo, inoltre, dispone e disciplina l'erogazione di uno o più prestiti a beneficio del Governo dell'Ucraina per un importo non superiore a 200 milioni di euro. L'articolo 48 autorizza le Autorità di Gestione di Programmi Operativi 2014-2020 attuativi dei Fondi strutturali europei e del Fondo europeo per gli aiuti agli indigenti, a richiedere l'applicazione del tasso di cofinanziamento fino al 100 per cento a carico dei Fondi UE per le spese dichiarate nelle domande di pagamento nel periodo decorrente dal 1° luglio 2021 fino al 30 giugno 2022. L'articolo 48- bis riguarda l'immatricolazione nei registri italiani dei natanti congelati in ragione della crisi bellica ucraina. L'articolo 48- ter dispone l'estensione a rifugiati e migranti delle disposizioni in materia di agricoltura sociale per consentire loro di usufruire di livelli adeguati di assistenza socio-sanitaria, educativa e di supporto all'inserimento socio-lavorativo. L'articolo 49, commi 1-3, provvede ad incrementare, nel limite massimo del 50 per cento, il valore iniziale di determinati strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dal Codice dei contratti pubblici, finalizzati all'acquisto di servizi e attività per la digitalizzazione della PA. L'articolo 49, comma 4, modifica la disciplina dell'acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche prevedendo che, come avviene per le convenzioni, anche gli accordi quadro stipulati da Consip S.p.A. possono essere stipulati per specifiche categorie di amministrazioni ovvero per specifici ambiti territoriali, ove previsto dal bando di gara. L'articolo 49, comma 5, modifica composizione e funzionamento del Comitato scientifico per le attività inerenti alla revisione della spesa, istituito presso la Ragioneria generale dello Stato. L'articolo 49, commi 6-8, prevede che la Ragioneria generale dello Stato possa avvalersi, mediante la stipula di apposite convenzioni, della società Eutalia s.r.l. per il rafforzamento delle capacità di analisi, monitoraggio, valutazione e controllo del Ministero dell'economia e delle finanze, in relazione alle politiche di spesa pubblica connesse alla realizzazione del PNRR e degli altri interventi finanziati con risorse europee e nazionali. L'articolo 49, comma 9, incrementa di 40 milioni di euro per l'anno 2022 il limite fissato dalla legislazione vigente per le spese di acquisto di beni e servizi dell'INPS. L'articolo 50, comma 1, modifica la disciplina antiriciclaggio identificando come unica Autorità di vigilanza europea competente in materia l'autorità bancaria europea (ABE). Il comma 2 modifica il Testo unico della finanza per dare attuazione alla riforma adottata a livello europeo in materia di autorizzazione e vigilanza sui servizi di comunicazione dei dati sulle operazioni effettuate sui mercati finanziari. L'articolo 51, al comma 1, reca disposizioni in materia di rinnovo di incarichi di collaborazione presso il Ministero della cultura, nonché di autorizzazione di ulteriori incarichi presso il medesimo Ministero, provvedendo alla quantificazione dei relativi limiti di spesa. L'articolo 51, al comma 2, autorizza l'integrazione della segreteria tecnica costituita presso la Soprintendenza speciale per il PNRR con ulteriori esperti di comprovata qualificazione professionale. Il comma 5 dell'articolo 51 introduce la proroga di due anni della validità delle graduatorie di un concorso pubblico per il reclutamento di 13 unità di personale dirigenziale di seconda fascia da inquadrare nel ruolo speciale della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, al fine di garantire la pronta operatività e la funzionalità del Dipartimento della protezione civile. L'articolo 51, comma 6, è volto a precisare che, fermo restando il numero massimo di 3 sedi della Scuola superiore della magistratura, gli uffici di ciascuna sede possono essere ubicati in immobili diversi. L'articolo 51, comma 7, è volto ad includere il CSM tra i soggetti che possono avvalersi della SOGEI (Società generale d'informatica) s.p.a per lo sviluppo e la sicurezza del proprio sistema informatico. L'articolo 51, comma 8, reca alcune modifiche al Codice dell'ordinamento militare (COM) che riconfigurano il Comando operativo di vertice interforze quale vertice militare al pari e in aggiunta a quelli già annoverati dall'ordinamento militare. L'articolo 51, comma 8- bis apporta alcune modifiche al Codice dell'ordinamento militare (COM) riguardanti l'Arma dei Carabinieri. L'articolo 51, con i commi 8- ter e 8- quater istituisce la qualifica del soccorritore militare per le forze speciali delle Forze Armate. Con l'obiettivo di superare eventuali disagi derivanti dal temporaneo blocco informatico del sito del Ministero della transizione ecologica, disposto per preservarlo da un recente attacco hacker , il comma 9 dell'articolo 51 proroga di 60 giorni tutti i termini relativi allo svolgimento dei procedimenti amministrativi di competenza del medesimo dicastero e pendenti alla data del 6 aprile 2022, ad eccezione dei termini relativi ai procedimenti per l'attuazione dei traguardi e degli obiettivi del PNRR da realizzarsi entro il secondo trimestre 2022. L'articolo 51, comma 10, attribuisce all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni il compito di vigilare sull'osservanza, da parte degli operatori del settore, del divieto di diffondere o consentire la diffusione dei contenuti proposti dai canali di informazione Russia Today e Sputnik . L'articolo 51- bis interviene sull'accorpamento delle camere di commercio in Sicilia. L'articolo 51- ter reca alcune modifiche dei termini temporali e delle procedure sanzionatorie in materia di obblighi di vaccinazione contro il COVID-19. L'articolo 52, comma 1, individua, a decorrere dal 25 maggio 2022, la Società "Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A", quale soggetto attuatore degli interventi previsti per lo svolgimento delle finali di coppa del mondo e dei campionati mondiali di sci alpino di Cortina d'Ampezzo 2020-2021 e non completati alla data del 30 aprile 2022. L'articolo 52- bis estende il periodo di utilizzo del credito d'imposta per le società benefit, eliminando il riferimento all'anno 2021. L'articolo 53 autorizza l'apertura di apposita contabilità speciale intestata al Commissario straordinario per l'emergenza della peste suina africana nella quale confluiscono le risorse assegnate allo scopo di contrastare la malattia. L'articolo 54 reca modifiche all'articolo 10 del codice della strada. L'articolo 55 aumenta dal 10 al 25 per cento l'imposta sugli extraprofitti nel settore energetico e ne estende il periodo di applicazione di un mese, fino al 30 aprile 2022. L'articolo 56 dispone, al comma 1, l'incremento delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, della programmazione 2021-2027, di 1.500 milioni di euro per il 2025, in termini di competenza. L'articolo 57 reca disposizioni transitorie. L'articolo 58 reca disposizioni di carattere finanziario. L'articolo 58- bis stabilisce che le disposizioni del decreto-legge in esame sono applicabili nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano, solo se non in contrasto con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. L'articolo 59 reca l'entrata in vigore. Per ulteriori approfondimenti, rinvia al Dossier n. 554 dei Servizi studi del Senato e della Camera dei deputati, nonché alla Nota n. 322 del Servizio del bilancio. E' quindi aperta la discussione generale. In assenza di richieste di intervento, l'avvio della discussione generale viene rinviato alla ripresa della seduta. La seduta, sospesa alle ore 12,50, riprende alle ore 16,05. La presidente RIVOLTA comunica che sono stati presentati 126 emendamenti e 16 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Dispone quindi la ripresa della discussione generale sul provvedimento in esame. Il senatore DE CARLO ( FdI ) osserva come l'andamento dell' iter del provvedimento in titolo sia rappresentativo di uno stato confusionale caratterizzato dall'inesistenza della maggioranza, ormai effimera e a geometria variabile. Nel merito del decreto-legge in esame, lamenta come l'opposizione non abbia avuto l'effettiva possibilità di apportare modifiche migliorative. E' del tutto evidente l'esistenza di una situazione caotica, in cui le forze della maggioranza appaiono terrorizzate dall'ipotesi del ricorso alle elezioni anticipate, mentre il Gruppo di Fratelli d'Italia rappresenta l'unica forza portatrice di una linea politica coerente. Stigmatizza poi lo svilimento del ruolo del Parlamento e la prassi oramai consolidata del monocameralismo di fatto a corrente alternata, sottolineando, da ultimo, come ogni tentativo di migliorare la situazione risulti sistematicamente mortificato. Il senatore SACCONE ( FIBP-UDC ) comprende lo sconforto espresso dal senatore De Carlo, rilevando tuttavia che sarebbe opportuno non imputare agli avversari la paura del ricorso alle elezioni anticipate. Infatti, non è pensabile ricorrere alle elezioni ogni volta che l'orientamento dell'opinione pubblica sembra essere mutato. Richiama poi la necessità di rispettare la sensibilità di tutte le parti politiche, ritenendo incomprensibile la condotta di una componente della maggioranza che rischia di logorare quotidianamente il Governo. Se la prospettiva è quindi quella del logoramento, allora, effettivamente, sarebbe più utile il ricorso alle elezioni anticipate. Auspica poi che i nodi problematici esistenti siano sciolti tempestivamente, dal momento che non sono venute meno le ragioni fondative alla base del Governo Draghi e che peraltro, l'Italia potrebbe assumere un ruolo guida all'interno dell'Unione europea, anche in virtù dell'autorevolezza del Presidente del Consiglio. Nel richiamare quindi tutti i soggetti istituzionali e politici all'assunzione delle proprie responsabilità, stigmatizza la prassi del monocameralismo a corrente alternata, che risulta svilente del ruolo del Parlamento. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) si associa alle considerazioni dei senatori precedentemente intervenuti, censurando lo svilimento del ruolo del Parlamento, in base alla prassi del monocameralismo alternato che, oggi, costringe il Senato a ratificare quanto deciso presso l'altro ramo del Parlamento su un provvedimento della portata di circa 20 miliardi, ossia l'equivalente di una legge di bilancio. Constata con rammarico l'impossibilità di incidere sul merito delle questioni, con particolare riguardo per esempio, al superbonus che, a causa dell'impossibilità di esercitare la cessione dei crediti, rischia di condurre molte imprese al fallimento. Si sofferma poi sul tema della rottamazione fiscale, ricordando come il Governo sistematicamente neghi la disponibilità delle risorse necessarie ad attivare un istituto che, invece, sarebbe utile in questa fase straordinaria, al fine di riaprire la precedente rottamazione ferma al 2017. Evidenza, da ultimo, la necessità di concentrare adeguate risorse per la riduzione del cuneo fiscale. La presidente RIVOLTA , nel rinviare ad una prossima seduta il seguito della discussione generale, comprende il disagio manifestato dai senatori intervenuti, per l'impossibilità di incidere sul merito di un provvedimento importante, richiamando anche la particolarità di una legislatura estremamente complicata, caratterizzata da eventi eccezionali come la pandemia e la guerra in Ucraina e dall'adozione di numerosi decreti-legge, oggetto di altrettante fiducie, aventi una portata finanzaria analoga alle leggi di bilancio. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,35. Allegato