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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 85 SILERI La seduta inizia alle ore 12,35. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta, da parte del Gruppo PD, la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REFERENTE d-l n. 35/2019, misure urgenti in materia sanitaria DDL 1315 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 13 giugno. Il PRESIDENTE ricorda che, nella seduta dello scorso 13 giugno, si sono concluse le fasi di illustrazione e discussione degli emendamenti e degli ordini del giorno. Comunica che sono pervenuti i seguenti pareri: della 5 a Commissione, sul testo e su parte degli emendamenti (quelli riferiti agli articoli da 1 a 8 e all'articolo 11); della 6 a Commissione, sul testo; della 14 a Commissione, sul testo. Dichiara quindi improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, i seguenti emendamenti riferiti al testo del decreto-legge in conversione: 11.14, in quanto recante una novella, all'articolo 20 del decreto legislativo n. 75 del 2017, che modifica uno dei requisiti generali per la stabilizzazione del personale precario della pubblica amministrazione; 11.0.1 e 11.0.2, in quanto recanti norme ordinamentali relative alle aree della contrattazione collettiva nel settore sanitario; 12.33, in quanto volto a rendere libero l'accesso alla Facoltà di medicina e chirurgia e alle scuole di specializzazione della regione Calabria; 12.0.4 (e relativo testo 2), in quanto recante modifiche alla disciplinain materia di limite massimo di età per il collocamento a riposo dei dirigenti medici, non espressamente collegate alla finalità di sopperire ad accertate carenze di organico; 13.0.3, in quanto volto a prevedere interessi di mora in caso di violazione dei tempi medi di pagamento dei fornitori sanitari; 13.0.5, in quanto volto a facoltizzare le regioni all'adozione di disposizioni in materia di punti nascita delle aree montane, derogatorie rispetto agli standard fissati dalla normativa vigente (decreto del Ministro della salute 2 aprile 2015, n. 70). Prende atto la Commissione. Si passa all'esame degli ordini del giorno. La relatrice CASTELLONE ( M5S ) invita al ritiro dell'ordine del giorno G/1315/1/12 e dell'ordine del giorno G/1315/13/12, sostanzialmente identici. Esorta i firmatari dei predetti ordini del giorno a sottoscrivere l'ordine del giorno G/1315/9/12, a prima firma del presidente Sileri, che interviene - con formulazione ritenuta preferibile - sulla stessa materia, ossia sulla retribuzione individuale di anzianità. Si associa il rappresentante del GOVERNO. La senatrice BOLDRINI ( PD ) ritira l'ordine del giorno G/1315/1/12 e sottoscrive l'ordine del giorno G/1315/9/12, che viene firmato anche dai senatori Caterina BINI ( PD ) e COLLINA ( PD ). La senatrice BINETTI ( FI-BP ) ritira l'ordine del giorno G/1315/13/12 e sottoscrive a sua volta l'ordine del giorno G/1315/9/12, che viene firmato anche dalle senatrici STABILE ( FI-BP ) e RIZZOTTI ( FI-BP ). La RELATRICE esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1315/2/12, a condizione che lo stesso sia inteso come raccomandazione. Concorda il rappresentante del GOVERNO. Poiché la senatrice BOLDRINI ( PD ) accetta la condizione testé posta e non insiste per la votazione, l'ordine del giorno G/1315/2/12 risulta accolto come raccomandazione. La RELATRICE esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1315/3/12, a condizione che lo stesso sia riformulato in testo 2 (pubblicato in allegato). Si associa il rappresentante del GOVERNO. Poiché il senatore ZAFFINI ( FdI ) accetta la richiesta di riformulazione e non insiste per la votazione, l'ordine del giorno G/1315/3/12 risulta accolto nel testo 2. L'ordine del giorno G/1315/4/12 è ritirato dal senatore ZAFFINI ( FdI ), conformemente all'invito in tal senso della RELATRICE e del rappresentante del GOVERNO. La RELATRICE esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1315/5/12, a condizione che dallo stesso siano espunte le parole da "e che in ogni caso" fino alla fine, eliminando così il riferimento alla necessaria gratuità dell'incarico di commissario ad acta eventualmente conferito ad un soggetto in quiescenza. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello della relatrice. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) dichiara di non poter accettare la richiesta riformulazione e ritira l'ordine del giorno in questione, riservandosi di tornare sull'argomento nel corso dell'esame dell'Assemblea. Gli ordini del giorno G/1315/6/12, G/1315/7/12 e G/1315/8/12 sono ritirati dal senatore ZAFFINI ( FdI ), conformemente all'invito in tal senso della RELATRICE e del rappresentante del GOVERNO. La RELATRICE esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1315/9/12. Concorda il rappresentante del GOVERNO. Non insistendo il presidente SILERI ( M5S ) - primo firmatario - per la votazione, previa aggiunta di firma da parte del senatore ZAFFINI ( FdI ), l'ordine del giorno in questione risulta accolto. Dopo averlo sottoscritto, il senatore COLLINA ( PD ) ritira l'ordine del giorno G/1315/10/12, conformemente all'invito in tal senso della RELATRICE e del rappresentante del GOVERNO. La RELATRICE esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1315/11/12. Si associa il rappresentante del GOVERNO. La senatrice BINETTI ( FI-BP ) non insiste per la votazione e dichiara di essere consapevole che l'ordine del giorno in esame rappresenta probabilmente il massimo che si possa ottenere, nell'attuale contesto, riguardo alla formazione e agli sbocchi professionali dei giovani medici. L'ordine del giorno G/1315/11/12 risulta quindi accolto, previa aggiunta di firma da parte dei senatori Paola BOLDRINI ( PD ), COLLINA ( PD ) e Caterina BINI ( PD ). La RELATRICE esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1315/12/12, a condizione che sia soppresso il primo punto della parte dispositiva. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello della relatrice. Pur manifestando rammarico, la senatrice BINETTI ( FI-BP ) accetta la condizione posta e riformula l'ordine del giorno in questione in un testo 2 (pubblicato in allegato), che, in assenza di richiesta di votazione, risulta accolto. La RELATRICE esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1315/14/12, a condizione che lo stesso sia inteso come raccomandazione. Concorda il rappresentante del GOVERNO. La senatrice BINETTI ( FI-BP ) dichiara di accettare la condizione posta sull'ordine del giorno in esame, che risulta pertanto accolto come raccomandazione. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ), nell'aderire all'invito al ritiro dell'ordine del giorno G/1315/15/12, formulato dalla RELATRICE e dal rappresentante del GOVERNO, sottolinea che la finalità dell'atto d'indirizzo in questione era quella di prefigurare il riconoscimento della medicina estetica tra le specializzazioni delle scuole post laurea dell'area sanitaria. Il PRESIDENTE dichiara conclusa la trattazione degli ordini del giorno e avverte che è appena pervenuto il parere della 14 a Commissione sugli emendamenti. Si passa dunque all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Previa verifica del numero legale, è posto ai voti e respinto l'emendamento 1.1. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 1.2, 1.3 e 1.4. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 2.1, 2.2, 2.3, 2.4 e 2.5. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3, 3.4 e 3.5. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 3.6, 3.7 e 3.8. Con votazione congiunta, sono respinti gli identici emendamenti 3.9, 3.10 e 3.11. Posto ai voti, è respinto l'emendamento 3.12. Il senatore SICLARI ( FI-BP ), intervenendo sull'ordine dei lavori, riferisce di una manifestazione di cittadini e imprenditori calabresi nei pressi della Camera dei deputati e dell'intendimento, manifestato dal Ministro della salute, di concedere ad essi udienza. Auspica una sospensione dei lavori. Il PRESIDENTE ritiene che, alla luce dell'imminente avvio dell'esame in Assemblea, si debba ora procedere con la votazione degli emendamenti, riservandosi di valutare l'opportunità di una breve sospensione nel prosieguo dei lavori. Dopo che l'emendamento 3.13 è stato dichiarato decaduto per assenza dei proponenti, sono posti congiuntamente ai voti e respinti gli identici emendamenti 3.14 e 3.15. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 3.16, 3.17, 3.18, 3.19 e 3.20. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli emendamenti identici 3.21, 3.22 e 3.23. Dopo che l'emendamento 3.24 è stato ritirato dal senatore COLLINA ( PD ), sono posti distintamente ai voti e respinti gli emendamenti 3.25, 3.26, 3.27 (sottoscritto dal senatore COLLINA ( PD )), 3.28, 3.29, 3.30 (sottoscritto dal senatore COLLINA ( PD )) e 3.31. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli emendamenti identici 3.32 e 3.33. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 4.1 e 4.2. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Posto ai voti, l'emendamento 5.1 è respinto. In esito a votazione congiunta, sono respinti gli emendamenti identici 5.2 e 5.3. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 5.4 (sottoscritto dal senatore COLLINA ( PD )), 5.5, 5.6 e 5.7. In esito a votazione congiunta, sono respinti gli emendamenti identici 5.8 e 5.9. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 5.10 (previa dichiarazione di voto favorevole del senatore SICLARI ( FI-BP )), 5.11, 5.12 e 5.13. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Posto ai voti, l'emendamento 6.1 è respinto. Con votazione congiunta, sono respinti gli emendamenti identici 6.2 e 6.3. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 6.4, 6.5, 6.6, 6.7, 6.8, 6.9, 6.10, 6.11 (sottoscritto dal senatore COLLINA ( PD )), 6.12, 6.13 e 6.14 (sottoscritto dal senatore COLLINA ( PD )). In esito a votazione congiunta sono respinti gli emendamenti identici 6.15 e 6.16. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 6.17, 6.18, 6.19, 6.20, 6.21, 6.22 (sottoscritto dal senatore COLLINA ( PD )) e 6.23. Si passa all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 8. Previo parere contrario della RELATRICE e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti, è respinto l'emendamento 8.1. Il PRESIDENTE dispone la sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 13,20, riprende alle ore 14,40. IL PRESIDENTE comunica che la 5 a Commissione si è appena pronunciata sui restanti emendamenti riferiti all'articolato del decreto-legge in conversione, completando così il proprio esame in sede consultiva. Prende atto la Commissione. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 10.1, 10.2, 10.3, 10.4 e 10.0.1. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 11. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 11.1 (sottoscritto dal senatore COLLINA ( PD )), 11.2, 11.3, 11.4, 11.5, 11.6, 11.7, 11.8, 11.9 (previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice BINETTI ( FI-BP )), 11.10, 11.11, 11.12 (previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice BINETTI ( FI-BP )), 11.13, 11.15 e 11.16 (sottoscritto dalla senatrice BINETTI ( FI-BP )). Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 12. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Posto ai voti, è respinto l'emendamento 12.1. Con votazione congiunta, sono respinti gli identici emendamenti 12.2 e 12.3. Posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 12.4, 12.5 e 12.6. In esito a votazione congiunta, sono respinti gli identici emendamenti 12.7, 12.9, 12.11 e 12.12. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 12.8 e 12.10. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 12.13, 12.14, 12.15, 12.16, 12.17, 12.18 (sottoscritto dalla senatrice STABILE ( FI-BP )), 12.19, 12.20, 12.21, 12.22 e 12.23. Con votazione congiunta, sono respinti gli emendamenti identici 12.24 e 12.25. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 12.26, 12.27, 12.28, 12.29, 12.30, 12.31, 12.32, 12.0.1, 12.0.2 e 12.0.3. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 13. La RELATRICE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 13.1, 13.2 (sottoscritto dalla senatrice STABILE ( FI-BP )), 13.3, 13.4, 13.5, 13.0.1, 13.0.2 e 13.0.4. Si passa all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 15. Posto ai voti con il parere contrario della RELATRICE e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 15.1 è respinto. Il PRESIDENTE avverte che si passerà ora al conferimento del mandato alla relatrice. La senatrice BINETTI ( FI-BP ), intervenendo sull'ordine dei lavori, prende atto che, come previsto, le forze di maggioranza e il Governo si sono mostrati sordi a ogni richiesta di miglioramento del testo. La senatrice BOLDRINI ( PD ), nell'annunciare il voto contrario del proprio Gruppo, osserva che meglio avrebbero fatto i Gruppi di maggioranza e il Governo ad annunciare per tempo l'indisponibilità ad ogni emendamento migliorativo, evitando così, per lo meno, di far svolgere ai commissari un lavoro inutile. Il senatore ENDRIZZI ( M5S ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo e rileva che le doglianze testé espresse provengono da chi, nella passata legislatura, ha propugnato una riforma costituzionale che prefigurava un sistema sostanzialmente monocamerale. Soggiunge che il diritto delle forze di opposizione di discutere e avanzare proposte non è stato in alcun modo compresso, ma è stato contemperato con l'esigenza di addivenire alla conversione di un decreto-legge molto importante, anzitutto per la sanità calabrese. Non essendovi altre richieste di intervento, la Commissione conferisce mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge di conversione del decreto-legge in esame, nel testo come modificato dalla Camera dei deputati, autorizzandola alla richiesta di svolgimento della relazione orale. La senatrice BOLDRINI ( PD ) annuncia la presentazione di una relazione di minoranza all'Assemblea. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 15,20. Allegato