Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Bilancio e contabilità pubblica - Concorso degli enti territoriali alla finanza pubblica - Determinazione delle entrate e delle spese valevoli per l'equilibrio di bilancio - Limitazione, per l'anno 2016, della considerazione del saldo del fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa - Ricorso della Regione autonoma Sardegna - Denunciata violazione dell'autonomia finanziaria degli enti territoriali - Ius superveniens abrogativo della norma impugnata - Rinuncia al ricorso - Mancanza di formale accettazione da parte della Regione costituita - Cessazione della materia del contendere.. È dichiarata cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale - promossa, in riferimento agli artt. 3, 81, 117, 118 e 119 Cost., nonché agli artt. 7 e 8 della legge cost. n. 3 del 1948, dalla Regione autonoma Sardegna - dell'art. 1, comma 711, della legge n. 208 del 2015, laddove prevede che, limitatamente all'anno 2016, al fine di determinare le entrate e le spese finali in termini di competenza, valevoli per la determinazione dell'equilibrio di bilancio, è considerato il fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa, al netto della quota riveniente dal ricorso all'indebitamento. La Regione ricorrente - considerato che, successivamente alla proposizione della questione di legittimità costituzionale, l'art. 1, comma 463, della legge n. 232 del 2016 ha disposto che, a decorrere dall'anno 2017, il comma impugnato cessa di avere applicazione - ha rinunciato al ricorso e, al riguardo, non è intervenuta accettazione della rinuncia a opera del resistente né risulta un contrario interesse di questo a coltivare il giudizio.