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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il decreto legislativo luogotenenziale 28 settembre 1944, n. 297, e successive modificazioni, con il quale è stata istituita in Reggio Calabria una sezione distaccata di corte di appello, passata alle dipendenze della corte di Catanzaro con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 25 gennaio 1947, n. 323; Constatato che la sezione di corte di appello di Reggio Calabria e la relativa procura generale, non hanno un organico autonomo di magistrati, essendo in servizio presso tali uffici personale compreso nell'organico della corte di appello di Catanzaro; Considerato che con legge 18 dicembre 1975, n. 708, è stata, tra l'altro, disposta l'aggregazione dei tribunali di Locri e Palmi alla sezione distaccata di corte di appello di Reggio Calabria, aggregazione che ha avuto decorrenza dal 1 giugno 1976; Avuto riguardo alle accresciute esigenze della nominata sezione distaccata di corte di appello e ritenuto necessario istituire un organico autonomo di magistrati per tale ufficio e per la procura generale presso la citata corte, potenziandolo adeguatamente; Ritenuto che nel contempo occorre ridurre l'organico della corte di appello di Catanzaro e relativa procura generale a seguito della prevedibile diminuzione di lavoro derivante dalla aggregazione dei tribunali di Locri e Palmi alla sezione distaccata di corte di appello di Reggio Calabria; Vista la tabella B annessa al decreto presidenziale 31 dicembre 1966, n. 1185, e successive variazioni, che riguarda le piante organiche dei magistrati addetti alle corti di appello e alle procure generali presso le suddette corti; Sentito il Consiglio superiore della magistratura che ha espresso al proposito parere favorevole nella seduta del 15 luglio 1976; Visto l'art. 1, ultimo comma, della legge 4 gennaio 1963, n. 1; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: La tabella B allegata al decreto presidenziale 31 dicembre 1966, n. 1185, e successive variazioni, viene modificata per la parte relativa agli uffici cui si riferisce, come dalla tabella A annessa al presente decreto, vistata dal Ministro proponente. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 luglio 1976 LEONE BONIFACIO Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 12 ottobre 1976 Atti di Governo, registro n. 9, foglio n. 62