Document Type: ddlpres
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Disposizioni per la costituzione del Centro studi nazionale per le innovazioni in ambito delle politiche produttive. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge persegue l'obiettivo di offrire una maggiore garanzia e tutela per la popolazione. Abbiamo tutti evidenza dei problemi scaturiti dall'impiego di materiali che seppure considerati come « innovativi » al tempo della loro introduzione sul mercato fino ad un periodo medio lungo, nell'utilizzo quotidiano si sono poi rivelati tossici e cancerogeni. Un esempio noto fu la produzione di Eternit. A tal proposito, il presente disegno di legge intende implementare – mediante la creazione di un ente a scopo di ricerca senza limiti temporali – degli studi scientifici che vadano ad indagare le eventuali ripercussioni ambientali e sanitarie di alcuni prodotti considerati futuribili ma composti da materiali che potrebbero invece presentare, attraverso l'impiego su larga scala, problemi di entità variabile. Ciò nell'ottica che prevenire è meglio che tentare di rimediare, per quanto possibile, ad errori che si ripercuoterebbero sulle generazioni future. Il presente disegno di legge consta di quattro articoli di cui si illustra il contenuto. L'articolo 1, oltre a prevedere la costituzione del Centro studi nazionale per le innovazioni in ambito delle politiche produttive, dispone le modalità attraverso le quali individuare la località in cui stabilire tale Centro. L'articolo 2 prevede le finalità del Centro studi nazionale per le innovazioni in ambito delle politiche produttive riscontrabili nello studio dei vantaggi e dei rischi dei materiali « innovativi ». L'articolo 3 stabilisce le collaborazioni che il Centro studi dovrà intraprendere per raggiungere i propri obiettivi. L'articolo 4, infine, dispone che la copertura economica per la formazione e sussistenza del Centro studi debba essere quantificata in euro 40.000.000, erogati direttamente dal Ministero dell'economia e delle finanze tramite la Cassa depositi e prestiti Spa.. 1 (Centro studi nazionale per le innovazioni in ambito delle politiche produttive) 1 È costituito un Centro studi nazionale per le innovazioni in ambito delle politiche produttive (CSIPP). 2 La località presso la quale stabilire la sede del CSIPP è individuata entro sessanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, da una commissione presieduta da dirigenti del Ministero dello sviluppo economico. 2 (Attività del CSIPP) 1 Il CSIPP individua e studia l'implementazione, le fasi produttive, i vantaggi e i rischi di materiali innovativi, che siano potenzialmente meno impattanti sull'ambiente dei materiali correntemente in uso. Il CSIPP studia a priori lo smaltimento del fine vita del prodotto innovativo ritenuto idoneo, di qualunque natura e specie, dall'imballaggio al prodotto finito; stila annualmente una relazione sull'attività svolta e i materiali analizzati con indicazione delle rischiosità nell'utilizzo; rilascia un brevetto a favore dello Stato per le innovazioni scientifiche che realizza; all'insorgenza di potenziali problematiche nell'utilizzo di materiali, segnala immediatamente al Ministero dello sviluppo economico quanto risultante dalla propria indagine. Il Ministero dello sviluppo economico procede a bloccare l'utilizzo del materiale individuato, potenzialmente pericoloso, stabilendo le tempistiche del ritiro per le aziende, non superiori a dodici mesi. 3 (Collaborazioni) 1 Il CSIPP si avvale di collaborazioni, nell'ottica del raggiungimento dei risultati su specifiche tematiche, con tutte le organizzazioni culturali e di studio, in special modo con le università italiane e straniere e con attività economiche pubbliche e private italiane. 4 (Disposizioni finanziarie) 1 Il CSIPP è finanziato a cadenza annuale dal Ministero dell'economia e delle finanze tramite la Cassa depositi e prestiti Spa con l'erogazione di 40.000.000 di euro. Nel corso dell'anno la Cassa depositi e prestiti Spa può erogare all'occorrenza altri finanziamenti richiesti dal CSIPP.