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Art. 61. Valutazione della produttività Fermo restando l'obbligo dell'attività ambulatoriale da prestarsi nel normale orario di servizio, viene valutata come produttività aggiuntiva la quota parte delle prestazioni complessive prodotte dall'equipe in plus orario in rapporto proporzionale a quanto effettuato nell'orario ordinario o secondo altre modalità operative che comportino un incremento di impegno dei componenti dell'equipe stessa. Detta attività viene organizzata attraverso la predisposizione di orari o turni che garantiscano un'equa rotazione di tutto il personale sanitario in modo da assicurare la presenza di tutti i componenti dell'equipe, ognuno nell'ambito delle rispettive attribuzioni e delle rispettive posizioni funzionali, nonché l'espletamento dell'attività stessa in tutti i giorni feriali. Ai fini del computo economico del presente istituto il numero delle prestazioni effettuate secondo le predette modalità e soggette a tale valutazione non può eccedere nei servizi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione il 50% del volume complessivo - compresa l'attività svolta in dei pazienti ricoverati - di attività dell'unità operativa, tenendo anche conto dell'attività lavorativa prestata per altri istituti contrattuali. Fino al raggiungimento del predetto 50% (vedi tabella A allegata) le prestazioni effettuate sono considerate tutte utili ai fini della determinazione dei tetti consentiti e concordati. Per le attività ambulatoriali svolte da equipes operanti in unità operative con posti letto l'attività di maggiore produttività rivolta ai non ricoverati verrà valutata sulla base delle prestazioni effettivamente erogate in plus orario senza le limitazioni di cui ai commi precedenti. Al fine di determinare una base omogenea degli incrementi di produttività realizzati nei servizi o strutture per i quali non era previsto l'ex istituto delle compartecipazioni di derivazione ospedaliera, viene convenzionalmente stabilito di prendere a base come normale indice di produttività l'attività effettivamente svolta e documentata attraverso apposite rilevazioni statistiche nell'anno 1982 o, in carenza di rivelazioni per tale anno, quelle relative all'anno 1981. Gli incrementi di produttività realizzati nell'anno 1983, e seguenti, che non derivino da aumenti di organico, vengono valutati con le modalità generali che disciplinano l'istituto ai fini dell'attribuzione dei corrispettivi economici al personale interessato, fermo restando l'obbligo dell'effettiva e proporzionale prestazione di plus orario. Le somme dovute da enti e da privati per prestazioni richieste al S.S.N. ed effettuate in plus orario da personale medico dipendente, non comprese nei compiti di istituto, entrano a far parte del fondo per l'incentivo della produttività. Le voci sono previste nell'apposito tariffario di cui al successivo art. 62. TABELLA A Attività per interni Attività per esterni Quota da attribuire al personale 50% 50% 100,00% 49% 51% 98,00% 48% 52% 96,15% 47% 53% 94,33% 46% 54% 92,59% 45% 55% 90,90% 44% 56% 89,28% 43% 57% 87,71% 42% 58% 86,20% 41% 59% 84,74% 40% 60% 83,33% 39% 61% 81,96% 38% 62% 80,64% 37% 63% 79,36% 36% 64% 78,12% 35% 65% 76,92% 34% 66% 75,75% 33% 67% 74,62% 32% 68% 73,52% 31% 69% 72,46% 30% 70% 71,42% 29% 71% 70,42% 28% 72% 69,44% 27% 73% 68,49% 26% 74% 67,56% 25% 75% 66,66% 24% 76% 65,78% 23% 77% 64,93% 22% 78% 64,10% 21% 79% 63,29% 20% 80% 62,50% 19% 81% 61,72% 18% 82% 60,97% 17% 83% 60,24% 16% 84% 59,52% 15% 85% 58,82% 14% 86% 58,13% 13% 87% 57,47% 12% 88% 56,81% 11% 89% 56,17% 10% 90% 55,55% 9% 91% 54,94% 8% 92% 54,34% 7% 93% 53,76% 6% 94% 53,19% 5% 95% 52,63% 4% 96% 52,08% 3% 97% 51,54% 2% 98% 51,02% 1% 99% 50,50%