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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 418 PESCO La seduta inizia alle ore 8,30. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti DDL 2207 Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta notturna del 15 giugno. Il presidente PESCO comunica che sono stati presentanti gli emendamenti 1.0.11 (testo 2) (già 4.0.6 (testo 3)) e Coord. 1, pubblicati in allegato. Comunica, altresì, che l'emendamento 4.0.3 è stato rinumerato come 1.0.12 (già 4.0.3) e pubblicato in allegato. Segnala quindi che sono stati presentanti gli ordini del giorno G/2207/34/5 (testo 4) e G/2207/36/5 (testo 2), pubblicati in allegato. Comunica poi che gli emendamenti 1.10 (testo 2), 1.12, 1.0.1, 1.0.2, 1.0.3, 1.0.4, 1.0.5, 4.0.5, 1.1, 1.15, 1.88, 1.0.12 (già 4.0.3), 1.5, 1.6, 1.7, 1.16, 1.22, 1.23, 1.25, 1.26, 1.27 (testo 2), 1.34, 1.36, 1.37, 1.39, 1.40, 1.41, 1.42, 1.43, 1.46, 1.47, 1.48, 1.49, 1.50, 1.51, 1.52, 1.53, 1.54, 1.59, 1.60, 1.62, 1.65, 1.66 (testo 2), 1.75, 1.92, 1.13, 1.21, 1.58, 1.76, 1.93, 1.97, 1.99, 1.100, 1.101, 1.104, 1.0.8, 4.0.8, 1.38 e 1.71, sono stati ritirati e trasformati, rispettivamente, negli ordini del giorno G/2207/35/5, G/2207/36/5, G/2207/37/5, G/2207/38/5, G/2207/39/5, G/2207/40/5, G/2207/41/5, G/2207/42/5, G/2207/43/5, G/2207/44/5, G/2207/45/5, G/2207/46/5, G/2207/47/5, G/2207/48/5, G/2207/49/5, G/2207/50/5, G/2207/51/5, G/2207/52/5, G/2207/53/5, G/2207/54/5, G/2207/55/5, G/2207/56/5, G/2207/57/5, G/2207/58/5, G/2207/59/5, G/2207/60/5, G/2207/61/5, G/2207/62/5, G/2207/63/5, G/2207/64/5, G/2207/65/5, G/2207/66/5, G/2207/67/5, G/2207/68/5, G/2207/69/5, G/2207/70/5, G/2207/71/5, G/2207/72/5, G/2207/73/5, G/2207/74/5, G/2207/75/5, G/2207/76/5, G/2207/77/5, G/2207/78/5, G/2207/79/5, G/2207/80/5, G/2207/81/5, G/2207/82/5, G/2207/83/5, G/2207/84/5, G/2207/85/5, G/2207/86/5, G/2207/87/5, G/2207/88/5, G/2207/89/5, G/2207/90/5, G/2207/91/5, G/2207/92/5 e G/2207/93/5, pubblicati in allegato. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ), al fine di assicurare un ordinato svolgimento dei lavori, propone di esaminare, in primo luogo, gli emendamenti su cui, all'esito di un complesso e fruttuoso confronto politico, è stata raggiunta una posizione condivisa tra Commissione e Governo. Sui restanti emendamenti, formula un invito al ritiro delle proposte presentate dalla maggioranza, mentre le opposizioni, com'è naturale, faranno le proprie valutazioni. Si passerà infine all'esame degli ordini del giorno. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) esprime soddisfazione per il raggiungimento, al termine di un percorso faticoso ma proficuo, di una sintesi politica, che consente ora di procedere rapidamente all'esame degli emendamenti, per affrontare alla fine la valutazione degli ordini del giorno. Si passa all'esame degli emendamenti. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) esprime un parere favorevole sugli identici emendamenti 1.44 e 1.45. La sottosegretaria SARTORE esprime un parere conforme alla relatrice. Previa verifica del numero legale, gli identici emendamenti 1.44 e 1.45 sono posti congiuntamente in votazione e approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) formula quindi un parere favorevole sulle proposte 1.57, 1.109, identico a 1.110 e 1.111, nonché sull'emendamento 2.1. Con il parere conforme della rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 1.57, 1.109, identico a 1.110 e 1.111, nonché la proposta 2.1, sono posti distintamente in votazione e approvati. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) esprime un avviso favorevole sugli emendamenti 1.8, 1.9, 1.18, 1.24, 2.2, 2.4, 2.7, 3.0.6 e 4.2, a condizione che siano rispettivamente riformulati in un identico testo, messo a disposizione della Commissione. Il senatore DAMIANI ( FIBP-UDC ) fa presente che l'emendamento 2.3 è identico alle proposte 2.2 e 2.4. Il PRESIDENTE comunica che l'emendamento 2.3 si intende presentato, dal momento che il ritiro è stato dovuto ad un errore meramente materiale. Il senatore MISIANI ( PD ) segnala che gli emendamenti 3.0.5 e 3.0.7 sono identici all'emendamento 3.0.6. Con il parere favorevole del Governo, previa accettazione delle riformulazioni dei rispettivi presentatori, gli identici emendamenti 1.8 (testo 2), 1.9 (testo 2), 1.18 (testo 2), 1.24 (testo 2), 2.2 (testo 2), 2.3 (testo 2), 2.4 (testo 2), 2.7 (testo 2), 3.0.5 (testo 2), 3.0.6 (testo 2), 3.0.7 (testo 2) e 4.2 (testo 2), pubblicati in allegato, sono posti congiuntamente in votazione e approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) esprime un avviso favorevole sull'emendamento 1.28, a condizione che venga riformulato nel testo messo a disposizione della Commissione. Il GOVERNO esprime un avviso conforme. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) accetta la richiesta di riformulazione. L'emendamento 1.28 (testo 2), pubblicato in allegato, è posto in votazione, risultando approvato. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) formula un parere favorevole sugli emendamenti 1.29, 1.31, 1.32, 1.35 e 1.64, a condizione che siano rispettivamente riformulati in un identico testo, messo a disposizione dei senatori della Commissione. I rispettivi presentatori accettano la richiesta di riformulazione avanzata dalla relatrice. Gli identici emendamenti 1.29 (testo 2), 1.31 (testo2), 1.32 (testo 2), 1.35 (testo 3) e 1.64 (testo 2), pubblicati in allegato, sono posti congiuntamente in votazione e approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) esprime quindi un parere favorevole sugli emendamenti 1.38 e 1.56, a condizione che vengano rispettivamente riformulati nei testi messi a disposizione della Commissione. Il sottosegretario Alessandra SARTORE manifesta un parere conforme alla relatrice. Previa accettazione delle riformulazioni da parte dei rispettivi proponenti, le proposte 1.38 (testo 2) e 1.56 (testo 2), pubblicate in allegato, sono distintamente poste in votazione e approvate. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) formula un avviso favorevole sugli emendamenti 1.67, 1.116 e 1.117 a condizione che vengano rispettivamente riformulati in un identico testo, messo a disposizione della Commissione. La rappresentante del GOVERNO concorda con il parere della relatrice. I rispettivi presentatori accettano la richiesta di riformulazione proposta dal Governo. Gli identici emendamenti 1.67 (testo 2), 1.116 (testo 2) e 1.117 (testo 2), pubblicati in allegato, sono posti al voto, risultando approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) manifesta quindi un parere favorevole sull'emendamento 1.103, a condizione che venga riformulato nei termini di cui dà sinteticamente conto. La sottosegretaria SARTORE formula un parere conforme alla relatrice. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), pur ringraziando la Commissione e in particolare la rappresentante del GOVERNO per gli sforzi compiuti al fine di addivenire a un punto di convergenza, non ritiene soddisfacente la soluzione proposta. Non accetta pertanto la riformulazione e comunica il ritiro dell'emendamento, il cui contenuto corrisponde all'ordine del giorno G/2207/20/5, di cui preannuncia la richiesta di accoglimento. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) esprime poi un parere favorevole sulle proposte 1.112 e 1.107, a condizione che siano rispettivamente riformulate nell'identico testo già reso disponibile alla Commissione. Con l'avviso conforme del Governo, previa accettazione della riformulazione da parte dei rispettivi proponenti, gli identici emendamenti 1.112 (testo 2) e 1.107 (testo 2), pubblicati in allegato, sono posti congiuntamente al voto e approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) formula quindi un avviso favorevole sull'emendamento 1.0.9, a condizione che venga riformulato nel testo messo a disposizione della Commissione. Interviene la senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) per chiedere chiarimenti sulla portata normativa dell'emendamento, che sembrerebbe più coerente con il contenuto del provvedimento d'urgenza in materia di semplificazioni, all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Previo intervento della sottosegretaria SARTORE, il PRESIDENTE sospende la seduta per consentire un breve approfondimento sul testo, anche al fine di verificare alcuni profili concernenti la sua proponibilità. La seduta, sospesa alle ore 8,55, riprende alle ore 9,05. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) propone di rendere più chiaro l'ambito di applicazione dell'emendamento, con riguardo al comma 1, limitandolo agli investimenti indicati all'articolo 1 del provvedimento in esame. Il presidente PESCO ritiene che la modifica prospettata dalla relatrice consenta di superare eventuali problemi di improponibilità, già indicati con riguardo al testo base, fatta salva la valutazione da parte della Presidenza del Senato al riguardo. Il senatore MANCA ( PD ) accetta la riformulazione proposta. L'emendamento 1.0.9 (testo 2), nel testo pubblicato in allegato, è posto in votazione e approvato. I senatori MANCA ( PD ), ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), DAMIANI ( FIBP-UDC ), DELL'OLIO ( M5S ) e Roberta FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) dichiarano il ritiro dei restanti emendamenti presentati dai senatori dei rispettivi Gruppi parlamentari, con riserva di trasformarli in ordini del giorno. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) chiede che vengano votati i residui emendamenti presentati dal Gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia. Gli emendamenti 1.3, 1.11, 1.17, 1.33, 1.55, 1.63, 1.73, 1.74, 1.78, 1.95, 1.102 e 1.105, con il parere contrario delle RELATRICI e del GOVERNO, sono distintamente posti in votazione e respinti. Si intendono altresì respinti i restanti emendamenti presentati da altri senatori di opposizione. Si passa all'esame degli ordini del giorno. La sottosegretaria SARTORE ricorda, in via preliminare, che la logica con cui è stato predisposto il Piano nazionale per gli investimenti complementari non prevede l'assegnazione di risorse alle amministrazioni per interventi ancora da individuare, ma il finanziamento di interventi in gran parte già valutati ai fini del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e comunque di progetti il cui fabbisogno finanziario è stato puntualmente individuato sulla base delle effettive esigenze e di un cronoprogramma di spesa coerente con l'obiettivo concordato con la Commissione europea, nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione contenuta nel PNRR, del raggiungimento di un elevato livello di spesa. Pertanto, gli ordini del giorno che intervengono su fondi relativi al PNRR ovvero al Fondo complementare, andrebbero riformulati come impegni a valutare la possibilità di realizzare, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, l'intervento richiesto con nuove risorse da reperire in successivi provvedimenti, ove si tratti di progetti dotati delle caratteristiche richieste. Passando alla valutazione degli ordini del giorno, subordina il parere favorevole sull'ordine del giorno G/2207/17/5 alla soppressione del secondo capoverso degli impegni. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ) accetta la richiesta e riformula l'ordine del giorno G/2207/17/5 in un testo 2, pubblicato in allegato. Il senatore PRESUTTO ( M5S ) preannuncia la trasformazione in ordini del giorno degli emendamenti 1.113 e 4.7. La senatrice DRAGO ( FdI ) chiede alla presentatrice, senatrice Ferrero, di valutare la riformulazione dell'ordine del giorno G/2207/36/5 al fine di inserire nell'impegno il riferimento anche alle aree colpite dai fenomeni sismici del 2018, domandando, in caso di risposta positiva, di poter aggiungere la firma. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) accetta la richiesta di riformulazione avanzata dalla senatrice Drago. All'esisto di una breve interlocuzione, nella quale intervengono i senatori ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), Antonella FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), DAMIANI ( FIBP-UDC ), FERRO ( FIBP-UDC ), Laura BOTTICI ( M5S ) e MANCA ( PD ), la sottosegretaria SARTORE dichiara la disponibilità del Governo ad accogliere tutti gli ordini del giorno presentati come impegni a valutare l'opportunità di darne attuazione, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e della normativa dell'Unione europea. I senatori DELL'OLIO ( M5S ), Roberta FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), DAMIANI ( FIBP-UDC ), Donatella CONZATTI ( IV-PSI ), ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), MANCA ( PD ) e CALANDRINI ( FdI ) accettano la proposta della rappresentante del Governo. Il senatore MANCA ( PD ) chiede ai rappresentanti dei Gruppi parlamentari in Commissione l'impegno ad attivarsi presso i rispettivi Capigruppo affinché gli ordini del giorno presentati in Assemblea vengano ritirati, anche al fine di valorizzare il complesso e fruttuoso lavoro politico svolto nelle ultime settimane dai senatori della Commissione bilancio con il Governo. Registra con piacere, al riguardo, la convergenza di tutti i Gruppi parlamentari in Commissione. Il PRESIDENTE ricorda i limiti degli accordi politici raggiunti in Commissione rispetto alle determinazioni di spettanza dell'Assemblea. Si passa alla votazione della proposta di coordinamento presentata dalle relatrici. Il PRESIDENTE pone in votazione la proposta di coordinamento Coord. 1, che risulta approvata. Il senatore DE CARLO ( FdI ) annuncia che il senatore Calandrini svolgerà le funzioni di relatore di minoranza in Assemblea. Il PRESIDENTE pone quindi in votazione il mandato alle relatrici a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in titolo, con le modifiche approvate nel corso dell'esame e con l'autorizzazione a chiedere alla Presidenza del Senato di svolgere la relazione oralmente. La Commissione approva. La seduta, sospesa alle ore 10, riprende alle ore 12,30. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti DDL 2207 Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti (Parere all'Assemblea sugli emendamenti. Esame. Parere in parte non ostativo e in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione) Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, illustra gli emendamenti relativi al disegno di legge in titolo, trasmessi dall'Assemblea, segnalando, per quanto di competenza, in merito agli emendamenti riferiti all'articolo 1, che risulta necessario acquisire la relazione tecnica sulle proposte 1.3, 1.11, 1.17 e 1.18, che intervengono sulle destinazioni del fondo complementare, con copertura sulle risorse residue derivanti dall'abolizione del cashback . Occorre valutare, anche attraverso l'acquisizione della relazione tecnica, la portata normativa e finanziaria dell'emendamento 1.32 che consente la fruizione del superbonus per gli interventi effettuati da soggetti esercenti attività di impresa, arti o professioni. In relazione all'emendamento 1.56, chiede conferma dell'assenza di profili di criticità, sotto il profilo contabile, con riguardo ai capoversi "7- bis " e "7- ter ", concernenti, rispettivamente, la procedura di revoca dei finanziamenti e le condizioni per l'accesso al finanziamento integrativo del Servizio sanitario nazionale. Presenta profili di criticità, sotto il profilo finanziario, la proposta 1.63, recante un finanziamento per le funzioni amministrative di Roma Capitale, di cui va verificata la congruità della copertura. In relazione alla proposta 1.64, che introduce un'ulteriore linea di investimento, articolata in tre programmi, a favore del Ministero del Turismo, per complessivi 1.224,9 milioni di euro, occorre verificare gli effetti finanziari, con particolare riguardo alla riduzione dello stanziamento di cui alla lettera m) , che risulta correlato agli oneri di cui ai successivi commi 3 e 4 dell'articolo 1. Occorre richiedere la relazione tecnica per verificare la quantificazione degli oneri e la congruità della copertura delle proposte 1.73, 1.74 e 1.75, recanti ampliamento dell'ambito della proroga del superbonus 110 per cento. Risulta necessario verificare gli effetti finanziari anche degli emendamenti 1.76, 1.77, 1.78, 1.79, 1.80 e 1.81, in tema di estensione temporale del bonus del 110 per cento, che appaiono suscettibili di determinare maggiori oneri. Richiede la relazione tecnica sulle proposte 1.82, 1.83, 1.84, 1.85 e 1.86, che ampliano l'ambito degli edifici che accedono alla detrazione del 110 per cento. Occorre valutare i profili finanziari dell'emendamento 1.87, che interviene sui presupposti per il rilascio dell'attestato di prestazione energetica, ai fini della fruizione della detrazione del 110 per cento. Comporta maggiori oneri la proposta 1.88. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 1.89 e 1.90, recanti estensione dell'ambito applicativo del superbonus 110 per cento, i quali presentano profili di criticità sia per la quantificazione degli oneri sia per la copertura finanziaria. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica ai fini di verificare la corretta quantificazione degli oneri per gli emendamenti 1.91 (che estende l'ambito applicativo del superbonus del 110 per cento) e 1.92, 1.94, 1.95 e 1.96 (che dispongono l'applicazione del superbonus del 110 per cento alle spese sostenute entro il 2022 per la riqualificazione del patrimonio edilizio e la riqualificazione energetica degli edifici funzionali alla riduzione del rischio sismico). Comporta maggiori oneri l'emendamento 1.93. Occorre valutare la portata finanziaria delle proposte 1.97 (che rimuove, per alcuni interventi che possono fruire del superbonus , il limite attuale dei comuni montani non interessati da procedure di infrazione) e 1.98 (che sembra facilitare l'applicazione del superbonus agli interventi effettuati sui condomìni). Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 1.99 e 1.100 che introducono ulteriori tipologie di interventi per i quali può essere applicato il superbonus del 110 per cento, con copertura dei maggiori oneri a valere sul Fondo di rotazione per l'attuazione del Next Generation EU -Italia. Occorre valutare la portata finanziaria della proposta 1.101 che disciplina il riconoscimento di prezzo nell'esecuzione degli interventi effettuati dagli Istituti autonomi case popolari. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 1.102 (che comunque reca oneri non quantificati). Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 1.103 recante l'interpretazione autentica della tipologia di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) che possono accedere al superbonus . Richiede la relazione tecnica sulle proposte 1.104, 1.105, 1.106 e 1.108 che estendono agli interventi effettuati nel 2023 la possibilità di usufruire del superbonus attraverso la cessione del credito o lo sconto del corrispettivo, anziché avvalendosi della detrazione fiscale. Chiede conferma dell'assenza di oneri correlati agli analoghi emendamenti 1.109, 1.110 e 1.111 che derogano alle previsioni della legge sulla concorrenza. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica per verificare la corretta quantificazione degli oneri e la congruità della copertura delle proposte 1.0.1, 1.0.2, 1.0.3, 1.0.4 e 1.0.5 che finanziano una serie di interventi per l'economia e il territorio della Provincia di Trento. Chiede conferma dell'assenza di oneri derivanti dalla proposta 1.0.6 che dispone la disapplicazione di diverse disposizioni del codice dei contratti pubblici. Richiede la relazione tecnica sull'emendamento 1.0.7 che istituisce un fondo di 50 milioni di euro per l'anno 2021 presso il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, al fine di far fronte all'aumento dei prezzi dei materiali da costruzione. Occorre acquisire la relazione tecnica sull'emendamento 1.0.8 che dispone un finanziamento a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione per l'adeguamento della strada statale 7 - Ofantina, presso Avellino. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 1.0.9 che semplifica le modalità di stanziamento delle risorse per investimenti da parte dei comuni. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 1.0.10 sull'allocazione di posizioni dirigenziali presso le unità tecniche di supporto alla programmazione, valutazione e monitoraggio di investimenti pubblici. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 1. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 2, comporta maggiori oneri la proposta 2.7. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 2.0.1. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 2. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 3, appare necessario acquisire una relazione tecnica sull'emendamento 3.1, sulla cedibilità del credito d'imposta Industria 4.0. In relazione agli emendamenti 3.0.1, 3.0.2, 3.0.3 e 3.0.4, concernenti l'attribuzione alla regione Piemonte di un contributo straordinario per la chiusura delle partite pregresse con Trenitalia S.p.A. e l'attribuzione di risorse alle regioni al fine di sostenere gli oneri di ammortamento del materiale rotabile ferroviario, si richiedono elementi informativi in merito alla disponibilità delle risorse indicate nelle clausole di copertura, che peraltro non appaiono conformi alle regole di contabilità, e fornire assicurazioni che il loro utilizzo non pregiudichi le finalità di spesa a cui tali risorse erano preordinate. Occorre acquisire una relazione tecnica sull'emendamento 3.0.8, recante estensione dei contributi a fondo perduto a favore delle partite IVA. Appare suscettibile di comportare maggiori oneri l'emendamento 3.0.9. Per quanto riguarda l'emendamento 3.0.10, occorre valutare la legittimità di una disposizione avente carattere emergenziale, derogatoria del limite di 24 mesi per i contratti di somministrazione a tempo determinato, privata di una scadenza, e gli eventuali effetti, anche per possibili contenziosi, nel caso in cui il soggetto utilizzatore sia un soggetto pubblico. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 3. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 4, per quanto concerne l'emendamento 4.1, osserva che il parere di nulla osta dovrebbe essere condizionato alla sostituzione delle parole: "13 milioni di euro per l'anno 2021" con le parole: "8 milioni di euro per l'anno 2021" e andrebbe rivalutata la compensazione in termini di indebitamento netto di cui al comma 3 dell'articolo 4, in relazione alla sostituzione del comma 1 dell'articolo 4. In relazione all'emendamento 4.4, dovrebbero valutarsi i profili normativi e finanziari della proposta; altresì, si osserva che dovrebbero essere inserite, dopo le parole: "Agli oneri aggiuntivi di cui all'articolo 4, comma 2," le parole: "relativi alla realizzazione della tratta che si estende da Sibari a Tarsia,". Con riferimento all'emendamento 4.5, sulla realizzazione della stazione AV "Vesuvio Est - linea Monte Vesuvio", il Governo dovrebbe fornire informazioni in merito alla disponibilità delle risorse indicate per la copertura finanziaria, nonché assicurazioni che il loro utilizzo non pregiudichi le finalità di spesa a cui tali risorse erano preordinate. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sugli emendamenti 4.7, in materi di adeguamento della linea AV Salerno-Reggio Calabria, e 4.0.1, sull'impiego dei buoni orari per le prestazioni di lavoro occasionale. Appare suscettibile di determinare maggiori oneri l'emendamento 4.0.2. Occorre valutare gli effetti finanziari dell'emendamento 4.0.4. Appare necessario, altresì, acquisire dal Governo elementi informativi sulla disponibilità delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione con riferimento all'emendamento 4.0.5. Appare suscettibile di determinare maggiori oneri l'emendamento 4.0.6. Occorre acquisire chiarimenti sulla disponibilità delle risorse del Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili, in relazione all'emendamento 4.0.7, in materia di erogazione di ausili per fronteggiare disabilità uditive. Appare necessario altresì acquisire dal Governo elementi informativi sulla disponibilità delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, con riferimento all'emendamento 4.0.8., sulla realizzazione del collegamento ferroviario tra Avellino e Codola. Appare suscettibile di determinare maggiori oneri l'emendamento 4.0.9. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 4. Per ragioni di economia procedimentale, fa poi presente che l'esame verrà limitato ai soli emendamenti dei quali non sia stato comunicato il ritiro in Assemblea. Pertanto, avverte che occorre esaminare, rispetto alla relazione svolta, le sole proposta emendative 1.3, 1.11, 1.17, 1.63, 1.73, 1.74, 1.78, 1.95, 1.102, 1.105 e 4.4. Il sottosegretario Alessandra SARTORE esprime un avviso contrario sulle proposte da ultimo richiamate dal Presidente, per assenza di relazione tecnica, necessaria a verificare la corretta quantificazione degli oneri e la congruità della copertura. Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, esprime poi una valutazione non ostativa sugli emendamenti approvati dalla Commissione, in sede referente, nell'odierna seduta. La rappresentante del GOVERNO esprime un avviso conforme. Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, propone quindi l'espressione del seguente parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti trasmessi dall'Assemblea, riferiti al provvedimento in titolo, preso atto delle proposte ritirate, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 1.3, 1.11, 1.17, 1.63, 1.73, 1.74, 1.78, 1.95, 1.102, 1.105 e 4.4. Sui restanti emendamenti, il parere è non ostativo.". Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dal relatore. La seduta termina alle ore 12,35. Allegato