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PROCEDURA PER IL RICONOSCIMENTO DELLE COPRODUZIONI ITALO-AUSTRIACHE (23 marzo 1957) Per la concessione del benestare per le coproduzioni cinematografiche è competente nella Repubblica Federale d'Austria: - Das Bundesministerium fur Handel und Wiederaufbau ed in Italia: - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Direzione generale dello spettacolo. La procedura di approvazione comprende: la concessione di un benestare definitivo di coproduzione; i due coproduttori debbono presentare contemporaneamente non più tardi di due settimane prima di iniziare la ripresa del film, la richiesta della approvazione definitiva della coproduzione. Alla richiesta debbono essere allegati i seguenti documenti redatti nelle due lingue: 1) la sceneggiatura definitiva con i dialoghi (due copie);. 2) un documento comprovante l'acquisto dei diritti di autore necessari o di una opzione relativa; 3) il contratto definitivo di coproduzione tra i due coproduttori (quattro copie). Da tale contratto dovrà risultare fra l'altro: a) la specificazione della quota di partecipazione dei due gruppi; b) la divisione dei mercati di sfruttamento dei film e la spartizione dei relativi proventi; 4) il piano di finanziamento definitivo (due copie); 5) la distinta completa del personale da impiegarsi nella coproduzione (artisti e tecnici) in due copie; 6) il piano di lavorazione completo (due copie); 7) il preventivo di spesa secondo le voci d'uso (due copie); 8) il documento comprovante che è stata presentata una domanda di iscrizione di contratto di coproduzione al Pubblico registro cinematografico internazionale nel caso in cui venisse istituito presso la Federazione internazionale delle associazioni di produttori di film; 9) contratto di locazione dei teatri di posa; 10) le garanzie finanziarie. L'approvazione definitiva comprende il benestare degli uffici competenti dei due Paesi per effettuare una coproduzione nella forma prevista dai contratti ed in conformità, delle eventuali disposizioni emanate dai detti uffici. È tuttavia in facoltà dei coproduttori di presentare, prima dell'incartamento definitivo, alle Autorità dei due Paesi, il soggetto del producendo film, prospettando tutti gli elementi tecnici, artistici e finanziari, al fine di ottenere una autorizzazione di massima. Tale autorizzazione, qualora il film realizzato si distanzi da elementi di prima valutazione, non pregiudica comunque le decisioni che potranno essere adottate dalle Autorità stesse nei riguardi del riconoscimento della coproduzione.