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SENT. 119/06. SANITÀ PUBBLICA - FONTI DEL DIRITTO - NORME DELLA REGIONE CAMPANIA - PROCEDURE PER L'ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DEI SOGGETTI CHE EROGANO ASSISTENZA SPECIALISTICA DI EMODIALISI E DI RIABILITAZIONE AMBULATORIALE - EMANAZIONE DI ATTI DI NATURA REGOLAMENTARE - ATTRIBUZIONE ALLA COMPETENZA DELLA GIUNTA - CONTRASTO CON LO STATUTO REGIONALE CHE RISERVA AL CONSIGLIO IL POTERE REGOLAMENTARE - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA'.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 9, comma 1, della legge della Regione Campania 24 dicembre 2003, n. 28, nella parte in cui non esclude gli atti di natura regolamentare dai "provvedimenti" ivi previsti, attribuiti alla competenza della Giunta regionale. L'ordine delle competenze stabilito nello Statuto, infatti, non può essere alterato dalla esigenza di rapidità che è richiesta all' iter del processo di accreditamento indicato dalla norma impugnata. La Corte, invero, ha già chiarito che pur essendo stata eliminata, per effetto del nuovo testo del secondo comma dell'art. 121 Cost., la riserva di competenza regolamentare in favore del Consiglio regionale, una diversa scelta organizzativa non può, tuttavia, che essere contenuta in una disposizione dello statuto regionale modificativa di quello attualmente vigente, con la conseguenza che, nel frattempo, vale la distribuzione delle competenze normative già stabilita nello statuto medesimo, di per sé non incompatibile con il nuovo art. 121 della Costituzione. > >- Sentenze citate n. 993/1988, n. 48/1983 e n. 313/2003. > >- In tema di eliminazione, nel nuovo testo dell'art. 121, secondo comma, della Costituzione della riserva di competenza del Consiglio regionale relativamente alla potestà regolamentare, v. sentenza n. 87/2002.