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PROTOCOLLO DI MODIFICA DELLA CONVENZIONE DEL 31 GENNAIO 1963 COMPLEMENTARE ALLA CONVENZIONE DI PARIGI DEL 29 LUGLIO 1960 SULLA RESPONSABILITÀ CIVILE NEL CAMPO DELL'ENERGIA NUCLEARE, EMENDATA CON IL PROTOCOLLO ADDIZIONALE DEL 28 GENNAIO 1964 I Governi della Repubblica federale di Germania, della Repubblica d'Austria, del Regno del Belgio, del Regno di Danimarca, del Regno di Spagna, della Repubblica della Finlandia, della Repubblica francese, della Repubblica italiana, del Granducato del Lussemburgo, del Regno di Norvegia, del Regno dei Paesi Bassi, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, del Regno di Svezia e della Confederazione svizzera, Considerando che alcune disposizioni della Convenzione del 29 luglio 1960 sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare, emendata dal Protocollo addizionale del 28 gennaio 1964, sono state modificate dal Protocollo concluso a Parigi il 16 novembre 1982, di cui sono firmatari, Considerando auspicabile modificare pure la Convenzione del 31 gennaio 1963, complementare alla Convenzione di Parigi del 29 luglio 1960, emendata dal Protocollo addizionale del 28 gennaio 1954, Hanno convenuto quanto segue: I La Convenzione del 31 gennaio 1963, complementare alla Convenzione di Parigi del 29 luglio 1960 sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare, come emendata dal Protocollo addizionale del 28 gennaio 1964, è modificata come segue: A. Il secondo paragrafo del preambolo è sostituito dal testo seguente: "Parti contraenti della Convenzione del 29 luglio 1960 sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare, conclusa nell'ambito dell'Organizzazione europea per la cooperazione economica, ora Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici, quale è stata modificata dal Protocollo addizionale concluso a Parigi il 28 gennaio 1964 e dal Protocollo concluso a Parigi il 16 novembre 1982 (qui di seguito denominata "Convenzione di Parigi")". B. Il paragrafo (b) dell'articolo 2 è sostituito dal testo seguente: "(b) Qualsiasi Stato che sottoscriva o aderisca alla presente Convenzione può, all'atto della firma o dell'adesione oppure al momento del deposito dell'atto, dichiarare di assimilare ai propri cittadini, ai fini dell'applicazione del precedente paragrafo (a) (ii) (3), le persone fisiche, o alcune categorie di esse, che ai sensi della sua legislazione hanno la residenza abituale sul suo territorio". C. L'articolo 3 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 3 (a) Alle condizioni stabilite dalla presente Convenzione, le Parti contraentisi impegnano a provvedere in modo che il risarcimento dei danni di cui all'articolo 2 sia effettuato sino a concorrenza di 300 milioni di diritti speciali di prelievo per incidente. (b) Tale risarcimento viene effettuato: (i) sino ad un importo di almeno 5 milioni di diritti speciali di prelievo, fissato a tal fine dalla legislazione della Parte contraente sul cui territorio è situato l'impianto nucleare dell'esercente responsabile, mediante fondi provenienti da un'assicurazione o altra garanzia finanziaria; (ii) fra l'importo di cui alla lettera precedente e l'importo di 175 milioni di diritti speciali di prelievo, mediante fondi pubblici da corrispondersi dalla Parte contraente sul cui territorio è installato l'impianto dell'esercente responsabile; (iii) fra 175 e 300 milioni di diritti speciali di prelievo, mediante fondi pubblici da corrispondersi dalle Parti contraenti secondo il criterio di ripartizione previsto dall'articolo 12. (c) A tal fine, ciascuna Parte contraente deve: (i) stabilire, conformemente all'articolo 7 della Convenzione di Parigi, in 300 milioni di diritti speciali di prelievo, l'importo massimo della responsabilità dell'esercente e disporre che questa responsabilità sia coperta dall'insieme dei fondi di cui al precedente paragrafo (b); (ii) stabilire l'importo massimo della responsabilità dell'esercente in un ammontare almeno pari a quello stabilito conformemente al precedente paragrafo (b) (i) e disporre che, oltre tale importo e fino a 300 milioni di diritti speciali di prelievo, i fondi pubblici di cui al precedente paragrafo (b) (ii) e (iii) siano corrisposti a titolo diverso dalla responsabilità dell'esercente; ferme restando tuttavia le norme sostanziali e di procedura stabilite dalla presente Convenzione. (d) I crediti derivanti dall'obbligo dell'esercente di risarcire il danno o di pagare interessi e spese con i fondi resi disponibili ai sensi dei paragrafi (b) (ii), (iii) e (f) del presente articolo, divengono esigibili rei confronti dell'esercente medesimo soltanto nella misura e dal momento in cui tali fondi sono effettivamente assegnati. (e) Nel dare esecuzione alla presente Convenzione le Parti contraenti si impegnano a non valersi della facoltà, prevista dall'articolo 15 (b) delle Convenzione di Parigi, di stabilire condizioni particolari: (i) per il risarcimento dei danni effettuato mediante i fondi di cui al precedente paragrafo (b) (i): (ii) diverse da quelle previste dalla, presente Convenzione, per il risarcimento dei danni effettuato mediante i fondi pubblici di cui al precedente paragrafo (b) (ii) e (iii). (f) Oltre agli importi di cui al paragrafo (b) possono essere corrisposti gli interessi e le spese di cui all'articolo 7 (g) della Convenzione di Parigi. Nella misura in cui tali interessi e spese vengono corrisposti a titolo di risarcimento imputabile sui fondi considerati: (i) al paragrafo (b) (i) del presente articolo, essi sono a carico dell'esercente responsabile; (ii) al paragrafo (b) (ii) del presente articolo, essi sono a carico della Parte contraente sul territorio della quale e situato l'impianto nucleare di detto esercente; (iii) al paragrafo (b) (iii) del presente articolo, essi sono a carico delle Parti contraenti nel loro insieme. (g) Ai sensi della presente Convenzione, per "diritto speciale di prelievo" si intende il diritto speciale di prelievo come definito dal Fondo monetario internazionale. Gli importi menzionati nella presente Convenzione saranno convertiti nella valuta nazionale di una delle Parti contraenti secondo il valore di detta valuta alla data dell'incidente, a meno che un'altra data non sia fissata di comune accordo dalle Parti contraenti per un dato incidente. Il valore in diritti speciali di prelievo della valuta nazionale di una delle Parti contraenti è calcolato secondo il metodo di valutazione applicato alla data in questione dal Fondo monetario internazionale per le sue proprie operazioni e transazioni". D. L'articolo 4 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 4 (a) Qualora l'incidente nucleare cagioni un danno coinvolgente la responsabilità di più esercenti, il cumulo di responsabilità previsto all'articolo 5 (d) della Convenzione di Parigi opera, nella misura in cui entrano in gioco i fondi pubblici di cui all'articolo 3 (b) (ii) e (iii), solo a concorrenza della somma di 300 milioni di diritti speciali di prelievo. (b) L'importo complessivo dei fondi pubblici, da corrispondere a norma dell'articolo 3 (b) (ii) e (iii), non può superare, nel caso di cui al paragrafo precedente, la differenza tra 300 milioni di diritti speciali di prelievo e la somma degli importi fissati per gli esercenti interessati, in conformità all'articolo 3 (b) (i) oppure, nel caso di un esercente il cui impianto nucleare sia situato sul territorio di uno Stato non contraente della presente Convenzione, in conformità all'articolo 7 della Convenzione di Parigi. Qualora più Parti contraenti siano tenute a corrispondere fondi pubblici conformemente all'articolo 3 (b) (ii), l'onere viene ripartito tra di esse proporzionalmente al numero degli impianti nucleari situati sul territorio di ciascuna delle Parti contraenti che risultino coinvolte nell'incidente nucleare ed i cui esercenti siano responsabili". E. L'articolo 8 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 8. Le persone che beneficiano delle disposizioni della presente Convenzione hanno diritto all'integrale risarcimento del danno subito secondo le norme del diritto interno applicabile. Ciascuna Parte contraente può tuttavia fissare equi criteri di ripartizione per i casi in cui l'ammontare dei danni superi o si ritiene possa superare: (i) 300 milioni di diritti speciali di prelievo, o (ii) la somma più elevata che risulti disponibile per effetto di cumulo di responsabilità ai sensi dell'articolo 5 (d) della Convenzione di Parigi, purché non ne derivino, quale che sia l'origine dei fondi e fatte salve le disposizioni dell'articolo 2, discriminazioni fondate sulla nazionalità, sul domicilio o sulla Presidenza della persona che ha subito il danno". F. Il paragrafo (a) dell'articolo 10 è sostituito dal testo seguente: "(a) La Parte contraente i cui tribunali sono competenti ha l'obbligo di informare le altre Parti contraenti di ogni incidente nucleare e delle circostanze in cui esso è avvenuto non appena risulti che i danni causati da tale incidente superano o possono superare l'importo di 175 milioni di diritti speciali di prelievo. Le Parti contraenti adottano al più presto le misure necessarie per regolare le modalità di tali loro rapporti". G. Il paragrafo (b) dell'articolo 14 è sostituito dal testo seguente: "(b) Tuttavia, le disposizioni adottate da una Parte contraente conformemente agli articoli 2 e 9 della Convenzione di Parigi non sono opponibili ad un'altra Parte contraente, per lo stanziamento dei fondi pubblici di cui all'articolo 3 (b) (ii) e (iii), se questa non vi abbia consentito". H. L'allegato è sostituito dal testo seguente: