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Art. 14 Per l'anno 1978 è istituita un'addizionale ai tributi di competenza dei comuni e delle province nelle seguenti percentuali:((3)) 1) imposta sulla pubblicità: 50 per cento;((2)) 2) diritti sulle pubbliche affissioni: 80 per cento;((2)) 3) imposta sui cani: 100 per cento; 4) tassa per l'occupazione permanente di spazi ed aree pubbliche: 100 per cento; 5) tassa per l'occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche: 100 per cento. Le addizionali di cui sopra sono devolute ai comuni ed alle province e da questi riscosse con le stesse modalità dei relativi tributi. I comuni entro il 31 marzo devono, in deroga alle disposizioni vigenti, deliberare per l'anno 1978 l'aumento della tassa per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani interni in misura tale che il gettito del tributo sia pari al costo del relativo servizio. L'aumento non può in ogni caso superare il 100 per cento degli importi previsti nelle tariffe già deliberate.((2)) Ove dalla applicazione dell'aumento massimo di cui al comma precedente non si raggiunga nel 1978 un gettito pari al costo del servizio, l'ulteriore aumento per perequare le entrate al costo del servizio deve essere applicato a fare tempo dal 1 gennaio 1979 nei limiti massimi di un ulteriore cento per cento delle tariffe in vigore nel 1977.((2)) Le addizionali di cui ai numeri 1), 2) e 5) del primo comma si applicano con decorrenza dal 1 aprile 1978; le addizionali di cui ai numeri 3) e 4) del primo comma nonché l'aumento di cui al terzo comma si applicano con decorrenza dal 1 gennaio 1978. Entro il 31 marzo 1978 i comuni procedono alla revisione dei proventi e dei diritti relativi alle entrate extra-tributarie propriamente comunali riscosse a tariffa, quando l'ultima revisione della tariffa stessa sia entrata in applicazione prima del 31 dicembre 1974. L'aumento non potrà essere inferiore al 20 e superiore al 100 per cento avuto riguardo alla data alla quale risale l'ultimo aggiornamento. Le nuove tariffe hanno decorrenza dal 1 aprile 1978. Per le tariffe relative ad entrate soggette alle disposizioni sui prezzi amministrati, l'obbligo sopra stabilito è subordinato all'espletamento delle relative procedure per la preventiva autorizzazione. Sulle maggiori entrate derivanti dalla applicazione del presente articolo, non riscosse direttamente dai comuni e dalle province, è applicato a favore dei concessionari od appaltatori l'aggio in misura fissa del 4 per cento in deroga alle condizioni del contratto sia esso ad aggio o a canone fisso.((2)) ---------- AGGIORNAMENTO (2) La L. 21 luglio 1978, n. 416 ha disposto (con l'art.1) che:" L'aumento della tassa per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani previsto dai commi terzo e quarto dell'articolo 14 del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946, convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43, non può superare il 100 per cento, nel 1978, e un ulteriore 100 per cento, nel 1979, delle tariffe in vigore nel 1977, Tuttavia - per il 1978 - rimarranno operanti le determinazioni di tariffa che - per tutti o per alcuni tipi di utenza - eccedono - per tale anno - il limite del 100 per cento rispetto a quella in vigore per il 1977, se già deliberata nel termine fissato all'articolo 273 del testo unico delle leggi sulla finanza locale, approvato con regio decreto 14 settembre 1931, n. 1175, e successive modificazioni." Ha inoltre disposto (con l'art.2) che:" Agli effetti dei numeri 1) e 2) del primo comma dell'articolo 14 del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946, convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43, si intende che le percentuali di addizionale, rispettivamente del 50 per cento all'imposta sulla pubblicità e dell'80 per cento ai diritti sulle pubbliche affissioni, devono applicarsi sull'intero importo del tributo determinato in base alle tariffe deliberate o prorogate per il 1978, comprensivo delle maggiorazioni e, nel caso siano ammissibili, al netto delle riduzioni stabilite a norma del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 639." Ha inoltre disposto (con l'art.3) che:" La presente legge costituisce interpretazione autentica dell'articolo 14 del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946, convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43." -------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 21 dicembre 1978, n.843 ha disposto (con l'art.9 comma 1) che:" L'addizionale istituita con il primo comma dell'articolo 14 del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946, convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43, è prorogata per l'anno 1979 nella misura unica del 100 per cento, con esclusione dell'imposta sui cani."