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AREA TECNICO-OPERATIVA Profilo Qualifica funzionale - - 20 Assistente di sezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 21 Assistente ai lavori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 22 Assistente addetto alla gestione del centro manutentorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 23 Assistente tecnico per l'elettrotecnica . . . . . . . . . . 6a 20 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE DI SEZIONE della qualifica IV 1) Collabora alla esecuzione di indagini, rilievi, misurazioni, perizie tecniche, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi ed accertamenti tecnici ovvero collaudi funzionali su lavori di manutenzione. Sviluppa - su indicazioni di massima e utilizzando dati tecnici e schemi specifici - le procedure e l'ordine degli interventi sia per l'attuazione di costruzioni che di allestimenti. 2) Collabora, inoltre, per l'attuazione dei programmi della Sezione. 3) Sorveglia l'esecuzione di lavorazioni alle quali è direttamente ed occasionalmente preposto e intervenendo personalmente, anche in corso d'opera, secondo le norme e le eventuali procedure specifiche. 4) Collabora con le professionalità superiori alla progettazione ed al collaudo di opere, nonché alla rilevazione topografica ed espropriativa. 5) Può essere chiamato, per esigenze di servizio, previo consenso dell'interessato, a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale. Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione secondaria di 1› grado. Modalità di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40% dei posti disponibili è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello. Mobilità verticale: Assistente ai lavori. Mobilità orizzontale: Verso profili della medesima qualifica funzionale previo corso di qualificazione a cura dell'Amministrazione. Non è richiesto il superamento del corso per accedere al profilo di dattilografo. Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessa- riamente dettagliate. Responsabilità: Limitata alla esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni. ========== 21 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE AI LAVORI della qualifica V 1) Collabora nelle indagini, rilievi, misurazioni, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi ed accertamenti tecnici ovvero collaudi funzionali su lavorazioni nel campo delle costruzioni nel suo complesso. 2) Accerta i requisiti di accettazione dei materiali in collaborazione con le professionalità superiori, nell'ambito della competenza prevista da norme o regolamenti. Verifica - su indicazione di massima e utilizzando dati tecnici e schemi specifici - le proce- dure e l'ordine degli interventi sia per l'attuazione di costruzioni che di allestimenti. 3) Verifica, altresì, l'attuazione ed il coordinamento dei programmi assegnati al cantiere, nonché le priorità, le procedure e i tempi di attuazione, assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme. 4) Esegue interventi specializzati anche avvalendosi di professionalità inferiori e collaborando a sua volta con professionalità superiori. 5) Sorveglia l'esecuzione delle lavorazioni alle quali è direttamente ed occasionalmente preposto e intervenendo personalmente, anche in corso d'opera, secondo le norme e le eventuali procedure specifiche. 6) Collabora con le professionalità superiori alla progettazione e al collaudo di opere e procedimenti. 7) Cura che siano osservate le norme di esercizio della strada e di sicurezza del lavoro intervenendo in caso di carenze ed inosservanze, provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso, accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare la incolumità del personale e la sicurezza degli impianti, dei prodotti e dei materiali. 8) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio cantiere sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli. 9) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce, a chi previsto dalle norme, su necessità, inconvenienti e ritardi. Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione secondaria di 1› grado ed attestato professionale. Modalità di accesso: Concorso. La totalità dei posti è riservata al personale interno appartenente al profilo di assistente di sezione con permanenza di 5 anni nel livello, previo corso di riqualificazione a cura dell'Amministrazione. Mobilità verticale: Verso profili di VI qualifica funzionale, purché in possesso degli specifici requisiti culturali. Mobilità orizzontale: Verso altri profili della medesima quali- fica funzionale, previo superamento di apposito corso di qualificazione e con il possesso dei requisiti culturali richiesti. Sfera di autonomia: Nell'ambito di procedure predeterminate e delle istruzioni non necessariamente dettagliate. Responsabilità: Limitata alla esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni. ========== ---------- 22 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE ADDETTO ALLA GESTIONE DEL CENTRO MANUTENTORIO della qualifica VI 1) Garantisce la corretta esecuzione del programma dei lavori di manutenzione da eseguire ed il perfetto funzionamento dei mezzi nell'ambito del centro. 2) Controlla che il programma dei lavori previsto sia eseguibile con i mezzi disponibili. 3) Distribuisce il lavoro impartendo direttive. 4) Interviene direttamente, nei casi di emergenza, per la soluzione di qualsiasi problema di carattere operativo. 5) Concorre alla rilevazione delle eventuali deficienze nelle istruzioni operative al fine di renderle chiare ed esatte. 6) Segnala anche direttamente alle ditte fornitrici le necessità di manutenzione straordinaria delle macchine in dotazione al fine di assicurarne il buon funzionamento. 7) Garantisce l'integrità e il corretto impiego dei materiali a disposizione per le lavorazioni. 8) Addestra il personale nelle operazioni. 9) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado ed attestato professionale. Modalità di accesso: Concorso pubblico. Il trenta per cento dei posti è riservato al personale interno appartenente al profilo di as- sistente ai lavori con permanenza di cinque anni nel medesimo profilo. Mobilità orizzontale: Verso profili della sesta qualifica, purché in possesso degli specifici requisiti culturali e previo corso di riqualificazione a cura dell'Ammini- strazione. Mobilità verticale: Verso profili alla qualifica superiore purché in possesso del titolo di studio. Autonomia: Nell'ambito delle procedure. Responsabilità: Limitata ai suoi compiti. ========== 23 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE TECNICO PER L'ELETTROTECNICA della qualifica VI 1) Nell'ambito della specifica professionalità tecnica posseduta e delle norme speciali che eventualmente la regolano nonché della specializzazione conseguita, sulla scorta di documentazione tecnica ed in attuazione delle specifiche istruzioni impartite dalle professionalità superiori, esegue nell'area dell'elettrotecnica: a) rilievi, misurazioni di laboratorio, verifiche, controlli e sperimentazioni di apparati, strumenti, impianti, equipaggiamenti e circuiti nonché di componenti di parti; b) progettazione, realizzazione e collaudo di apparecchi e strumenti semplici propri della ricerca e della operatività del settore di applicazione; c) organizzazione, controllo e collaudo funzionale - sulla base di progetti delle professionalità superiori - di impianti, apparati ed equipaggiamenti che producono, trasformano, utilizzano e controllano l'energia elettrica, di allestimenti ovvero di interventi, riparazioni effettuate anche in collaborazione con altre professionalità e dove la dimensione e le caratteristiche del guasto lo richiedano sotto la direzione delle professionalità superiori; d) controlli sulla impostazione funzionale di operazioni, analisi, avvio di procedure e di interventi nonché sullo sviluppo delle une e delle altre anche se effettuate da professionalità di livello inferiore ovvero controlli di sistemi, impianti, cicli operativi sia nell'attuazione di prove funzionali programmate e previste da specifiche attività, sia nei processi produttivi e sia in occasione di acquisizione di materiali, apparecchiature, impianti, prodotti e servizi; e) manutenzione della strumentazione affidatagli nonché degli impianti, sistemi, apparati ai quali è addetto - e nei limiti della applicazione personale - ovvero ai quali è preposto programmandone, per la parte di competenza, la programmazione ordinaria se non altrimenti disposto nell'ambito di un piano di revisione periodica generale e complessiva; f) interpretazione - per l'attuazione personale ovvero per guidare professionalità di livello inferiore - di progetti tecnici connessi alle specifiche del proprio settore di specializzazione ovvero del settore di applicazione riproducendo graficamente situazioni, stati di essere, fenomeni, processi, caratteri dell'ambiente - nell'accezione più ampia del termine - dei prodotti, dei materiali nonché di analisi effettuate con i procedimenti, le strumentazioni ed i sistemi propri al settore di applicazione; g) sopralluoghi, accertamenti tecnici e rilevazioni nonché riscontri e collaudi su lavorazioni non ricorrenti eseguite da professionalità di livello inferiore ovvero richiesti dalla impostazione e realizzazione di documenti tecnici, rappresentazioni grafiche e di progetti da redigere autonomamente ovvero quale fase preliminare o intermedia di lavori di competenza delle professionalità di livello superiore; h) a seconda del settore specifico di applicazione manipola personalmente - nel rispetto delle norme di sicurezza personali e generali prescritte od opportune - materiali, impianti, sistemi ed apparati. 2) Cura l'attuazione ed il coordinamento - nell'ambito delle istruzioni ricevute - dei programmi di studio, rilevazione, produzione, manutenzione, riparazione, verifica, revisione e valutazione assegnati al reparto distribuendo le lavorazioni tra gli addetti, stabilendo altresì priorità, procedure e tempi di attuazione e provvedendo personalmente all'esecuzione delle operazioni alle quali è direttamente applicato. 3) Indica mezzi e strumenti idonei a garantire una più razionale esecuzione delle operazioni previste dal ciclo di lavorazione. Controlla i risultati tecnici e la funzionalità degli interventi assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme ed alle compatibilità standard. 4) Esegue personalmente interventi specializzati anche avvalendosi della collaborazione di professionalità inferiori ed assistendo a sua volta professionalità superiori. Sorveglia l'esecuzione di lavorazioni alle quali è direttamente od occasionalmente preposto e intervenendo personalmente, anche in corso d'opera, secondo le norme e le eventuali procedure specifiche. 5) Collabora con le professionalità superiori alla progettazione ed al collaudo di opere e di procedimenti. 6) Cura che siano osservate le norme di esecuzione e di sicurezza del lavoro intervenendo personalmente in caso di carenze ed inosservanze provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare l'incolumità del personale e la sicurezza degli impianti e dei prodotti e dei materiali. 7) Partecipa alla attività di studio e di ricerca nel settore di impiego nonché alla eventuale sperimentazione di metodi, materiali ed applicazioni. 8) Collabora alla predisposizione dei capitolati speciali di appalti e convenzioni per cottimi fiduciari. 9) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio reparto o unità e sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli. 10) Elabora perizie tecniche commisurate al proprio grado di professioanalità e nell'ambito di istruzioni e procedure predetermi- nate. 11) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce a chi previsto dalle norme di esercizio necessità, inconvenienti e ritardi. 12) Cura l'addestramento teorico e pratico delle professionalità inferiori durante le lavorazioni e partecipa all'attività didattica dell'Amministrazione. 13) Si assicura che tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali è addetto siano posti in op- era ed osservati, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze, mantiene e fa mantenere, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali: Diploma di perito industriale per l'elettronica od elettrotecnica. Modalità di accesso: Concorso pubblico. Il trenta per cento dei posti è riservato al personale interno inquadrato nel profilo di elettrauto - elettrotecnico specializzato con cinque anni di permanenza nel profilo e previo superamento di apposito corso di qualificazione professionale. Mobilità verticale: Verso profili tecnici di qualifica superiore purché in possesso dei requisiti culturali previsti. Mobilità orizzontale: Verso altri profili previo superamento di apposito corso di qualificazione e pos- sesso dei requisiti culturali prescritti dal nuovo profilo. Autonomia: Nell'ambito delle procedure e delle istruzioni. Responsabilità: Limitata ai suoi compiti. AREA DI ESERCIZIO Profilo Qualifica funzionale - - 24 Cantoniere . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 25 Capo cantoniere . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 26 Conducente di automezzi . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 27 Conducente di autocarri, automezzi speciali e macchine operatrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 28 Operatore provetto addetto ai centri di rilevamento radiofonia e controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 24 - PROFILO PROFESSIONALE: CANTONIERE della qualifica IV 1) Svolge, insieme agli altri componenti la squadra di manutenzione o di pronto intervento, un'articolata gamma di prestazioni di lavoro fra di loro inscindibili aventi attinenza con le specificità professionali necessarie alla manutenzione del piano viabile, alla sicurezza della circolazione stradale, rimuovendo gli ingombri dalla sede stradale determinati da neve, frane e da altre cause ed installando sollecitamente i prescritti segnali di pericolo e di obbligo sia per le limitazioni di transito che per le interruzioni della strada in relazione a situazioni di pericolo riscontrate dal capo della squadra od in relazione a disposizioni impartite da professionalità superiori. 2) Svolge, altresì, le mansioni di conducente del mezzo in dotazione, provvedendo ad una sommaria pulizia del mezzo stesso, nonché attività di ascolto lungo le strade ed autostrade statali (S.O.S.) in conformità delle prescrizioni e dei turni di lavoro stabiliti. 3) Esercita, inoltre, tutti gli altri compiti, previsti dal regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1981, n. 1126, non richiamati nel presente profilo. Requisiti culturali: Diploma di istituti di istruzione secondaria di primo grado. Patente di guida B. Modalità di accesso: Secondo la normativa vigente. Il venti per cento dei posti disponibili è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di cinque anni nel livello. Mobilità verticale: Capo cantoniere - Verso i profili della qualifica funzionale superiore. Mobilità orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo corso professionale a cura dell'Amministra- zione. Sfera di autonomia: Secondo istruzioni prederminate. Responsabilità: Limitata alla corretta esecuzione del lavoro e alla conduzione di automezzi e macchinari. ========== 25 - PROFILO PROFESSIONALE: CAPO CANTONIERE della qualifica V 1) Svolge attività di conduzione e coordinamento dell'intervento della squadra manutentoria, stabilendo di volta in volta le mansioni dei singoli componenti, attenendosi, per la esecuzione dei lavori, alle disposizioni impartite dai superiori. 2) Promuove la tempestiva provvista dei materiali occorrenti per la esecuzione dei lavori, inviando al Capo nucleo, ai fini del controllo della produttività della squadra, un rapporto settimanale dei lavori eseguiti con le opportune indicazioni circa le zone di intervento, i materiali impiegati, con le eventuali osservazioni e proposte del caso. 3) Assiste o, se delegato, provvede alla misurazione del materiale di rifornimento, firma il verbale di accertamento, riceve in consegna il materiale approvvigionato sul tronco assegnatogli. 4) Assolve, ai sensi dell'art. 137 del codice della strada, ai servizi di polizia stradale, compresi quelli riguardanti la circolazione stradale. 5) In caso di necessità, collabora con i rimanenti componenti la squadra manutentoria. 6) Se addetto alla sorveglianza, percorre il tronco assegnatogli non meno di una volta al giorno, con l'automezzo dell'Amministrazione posto a sua disposizione, per constatare lo stato della strada e delle sue pertinenze; qualora dovesse rilevare condizioni anomale tali che possano essere causa di pericolosità per la circolazione stradale, deve eliminarle nei limiti delle sue possibilità ovvero provvedere alla posa in opera, subito, dei cartelli di pericolo e di obbligo facenti parte della sua normale dotazione e, con ogni sollecitudine, deve adottare ogni iniziativa per la installazione dei segnali integrativi e definitivi, per richiamare l'attenzione degli utenti della strada su eventuali limitazioni, deviazioni o interruzioni del traffico. 7) Esegue, con ogni possibile diligenza, ricognizioni e tiene sotto osservazione, secondo le disposizioni dei superiori, i ponti, i tombini, i muri di sostegno e gli altri manufatti stradali, denunciando subito le anomalie esterne riscontrate nelle varie strutture, specie a seguito di piene, valanghe, frane ed altri eventi riferendone sollecitamente al Capo nucleo. 8) Vigila sullo stato della segnaletica stradale esistente e sulla pubblicità stradale, riferendo sollecitamente per iscritto ai superiori su ogni fatto che possa pregiudicare la sicurezza stradale. 9) Svolge, inoltre, tutti gli altri compiti ed attività, previsti dal regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1981, n. 1126, non richiamati nel presente profilo. Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado con attestato di idoneità nell'ap- posito corso di qualificazione professio- nale predisposto dall'Amministrazione. Modalità di accesso: Concorso interno per titoli ed esami e permanenza di almeno un quinquennio nella quarta qualifica - profilo cantoniere. Mobilità orizzontale: Verso altri profili della medesima qua- lifica funzionale previo corso di quali- ficazione a cura dell'Amministrazione. Mobilità verticale: Verso profili della qualifica funzionale superiore, purché in possesso degli specifici requisiti. Grado di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessa- riamente dettagliate. Responsabilità: Limitata alla esecuzione dei compiti da svolgere sulla base delle norme regolamentari e delle prescrizioni ricevute. ========== 26 - PROFILO PROFESSIONALE: CONDUCENTE DI AUTOMEZZI della qualifica IV 1) È addetto alla guida di autoveicoli, autocarri, mezzi speciali, macchine operatrici e motoveicoli per il trasporto di persone e cose. Cura l'efficienza, la pulizia e l'ordinaria manutenzione. 2) Durante i periodi di servizio custodisce il veicolo affidatogli ed i relativi documenti di pertinenza, seguendo le prescritte annotazioni sul relativo libretto. 3) Segnala al capo officina-garage gli eventuali guasti e difetti di funzionamento del mezzo affidatogli. 4) È addetto nei periodi di attesa, con provvedimento del capo del servizio, senza pregiudizio delle proprie mansioni, alla individuazione di difetti, guasti ed anomalie di funzionamento di tipo semplice e/o ricorrente, effettuando interventi di smontaggio, controllo, riparazione e rimontaggio dei singoli componenti. Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado. Patente di guida C. Modalità di accesso: Secondo la normativa vigente. Il quaranta per cento dei posti disponibili è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di cinque anni nel livello ed in possesso di patente C. Mobilità verticale: Conducente di autocarri, automezzi speciali e macchine operatrici. Mobilità orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale, previo apposito corso professionale a cura dell'Ammini- strazione. Autonomia: Limitata alla guida del veicolo, alle modalità di carico ed ai criteri di scelta dei tragitti di percorrenza. Responsabilità: Connessa alla ordinaria manutenzione ed alla conduzione del veicolo, nonché alla custodia del veicolo stesso fuori sede. Responsabilità per la regolare tenuta del libretto di percorrenza. ========== 27 - PROFILO PROFESSIONALE: CONDUCENTE DI AUTOCARRI, AUTOMEZZI SPECIALI E MACCHINE OPERATRICI della qualifica V 1) È addetto alla conduzione di autocarri, mezzi speciali, autoarticolati, macchine operatrici, sgombraneve etc. in dotazione dell'Azienda. 2) Cura l'efficienza, la pulizia, l'ordinaria manutenzione ed esegue le piccole riparazioni del mezzo affidatogli. 3) Durante i periodi di servizio custodisce il mezzo affidatogli e i relativi documenti di pertinenza; esegue le prescritte registrazioni. 4) Segnala al responsabile del coordinamento gli eventuali guasti e difetti di funzionamento del mezzo affidatogli. 5) È addetto, nei periodi di attesa, con provvedimento del capo del servizio, senza pregiudizio alle proprie mansioni, ad attività di altri profili della medesima qualifica funzionale o di quella immediatamente inferiore tenuto conto della organizzazione del lavoro del settore di applicazione. Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado. Patente di guida C/D. Modalità di accesso: Secondo la normativa vigente. Il trenta per cento dei posti disponibili è riservato al personale interno del profilo di conducente di automezzi con cinque anni di permanenza nel profilo ed il possesso della patente C/D. Mobilità verticale: Verso profili della qualifica funzionale immediatamente superiore, purché in pos- sesso degli specifici requisiti culturali e con almeno cinque anni di permanenza nel presente profilo. Mobilità orizzontale: Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo corso di qualificazione a cura dell'Amministra- zione. Grado di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessaria- mente dettagliate. Responsabilità: Limitata alla esecuzione dei compiti da svolgere sulla base delle norme regola- mentari e delle prescrizioni ricevute. 28 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE PROVETTO ADDETTO AI CENTRI DI RILEVAMENTO RADIOFONIA E CONTROLLO della qualifica V 1) È addetto ad attività di monitoraggio e ad apparecchiature riceventi e trasmittenti su rete locale e nazionale anche automatiche ovvero ad apparecchiature radio trasmittenti. 2) Seleziona e commuta i messaggi in arrivo ed in partenza permettendo la corretta destinazione. Utilizza i prefissi e gli altri codici necessari. Opera anche con cuffie di ascolto ed altre strumentazioni previste. 3) Effettua le proprie prestazioni lavorative in tutti i settori del sistema delle comunicazioni dell'unità organica alla quale è addetto. 4) Cura la conservazione dei materiali, parti e strumenti in dotazione ovvero necessari alla gestione della centrale ovvero sul posto di lavoro. 5) Cura la tenuta degli elenchi degli utenti dei quali provvede all'aggiornamento segnalando variazioni ed inesattezze. Segnala le usure e guasti delle apparecchiature che utilizza. 6) Provvede alle registrazioni prescritte. 7) Si assicura che funzionino gli impianti sussidiari e di allarme e li attiva in caso di necessità ovvero nelle situazioni di esercizio prescritte. 8) Utilizza e fa utilizzare i presidi antinfortunistici ed osserva le norme sull'igiene del lavoro. Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado ed attestato professionale. Modalità di accesso: Secondo la normativa vigente. Il trenta per cento dei posti disponibili è ri- servato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di cinque anni nel livello ed in possesso di attestato professionale. Mobilità verticale: Verso i profili della qualifica funzional immediatamente superiore, purché in possesso degli specifici requisiti culturali e con almeno cinque anni di permanenza nel presente profilo. Mobilità orizzontale: Verso i profili della medesima qualifica funzionale previo superamento di corso di riconversione professionale a cura dell'Amministrazione. Sfera di autonomia: Nell'ambito di procedure predeterminate e delle istruzioni non necessariamente det- tagliate. Responsabilità: Limitata alla esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni.