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Enti pubblici - Camere di commercio - Attività e funzionamento - Ricorso della Regione Lombardia - Denunciata violazione della legge di delega, del riparto di competenze tra Stato e Regioni nonché del principio di leale collaborazione - Questione non contemplata nella delibera autorizzativa - Inammissibilità della questione.. È dichiarata inammissibile - per difetto di corrispondenza con la delibera autorizzativa alla proposizione del ricorso e per carenza del necessario supporto argomentativo - la questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2, 3 e 4 del d.lgs. n. 219 del 2016, che disciplinano l'attività e il funzionamento delle camere di commercio, promossa dalla Regione Lombardia, in riferimento agli artt. 76, 117, terzo e quarto comma, Cost., nonché al principio di leale collaborazione di cui agli artt. 5 e 120 Cost. Nella delibera di autorizzazione alla proposizione del ricorso non vi è traccia della questione e quest'ultima, sollevata soltanto nelle conclusioni del ricorso, è carente del supporto argomentativo minimo che deve connotare il ricorso in via principale. ( Precedente citato: sentenza n. 197 del 2017 ).