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Art. 2 La tassa sulle merci, imposta, per i porti di Genova, Venezia, Livorno e Napoli, rispettivamente con l'articolo 2, lettera b) del regio decreto-legge 15 settembre 1923, n. 1997, con l'art. 7 del regio decreto-legge 9 dicembre 1923, n. 3233, con l'art. 6 del regio decreto - legge 16 dicembre 1923, n. 3249, e con l'art 4, lettera h), del regio decreto-legge 20 gennaio 1924, n. 239, modificati dall'art. 1 del regio decreto-legge 28 dicembre 1924, n. 2101, dal regio decreto-legge 24 novembre 1938, n. 1976, e dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 4 maggio 1947, n. 730, è fissata, per ogni tonnellata metrica di merci sbarcate ed imbarcate nella misura seguente: 1. - Merci sbarcate. A) Per quelli fra i porti sopraindicati il cui movimento complessivo di merci imbarcate e sbarcate sia superiore a 5.000.000 di tonnellate annue: lire 15 quando si tratti di sabbia, ghiaia e pozzolana; argilla e terre refrattarie; caolino e quarzite non macinati, calce viva e spenta; pietra da cemento e da calce; cementi ed agglomerati cementizi; piastrelle e pietre da pavimentazione; laterizi, pietre da costruzione; lire 25 quando si tratti di carbone e oli minerali alla rinfusa; lire 70 quando si tratti di articoli di abbigliamento; cacao; caffè; colofonia e resine; droghe e coloniali, glucosio; gomma in genere; macchine e veicoli; oli minerali in fusti, paraffina; prodotti alimentari in conserva; tabacco; tamarindo, the e trementina; lire 35 per le altre merci non indicate nelle categorie sopraindicate. B) Per quelli fra i porti sopraindicati il cui movimento complessivo annuo di merci imbarcate e sbarcate sia inferiore a 5.000.000 di tonnellate le tasse di cui alla precedente lettera A) sono ridotte rispettivamente a lire 10, 20, 60 e 30. 2. - Merci imbarcate. A) Per quelli fra i sopraindicati porti il cui movimento complessivo di merci imbarcate e sbarcate sui superiore a 5.000.000 di tonnellate annue: lire 10 quando si tratti di sabbia, ghiaia, pozzolana; argilla e terre refrattarie; caolino e quarzite non macinati; calce viva e spenta; pietra da cemento e da calce; cementi ed agglomerati cementizi; piastrelle e pietre da pavimentazione; laterizi; pietre da costruzione; lire 35 quando si tratti di articoli di abbigliamento; cacao; caffè; colofonia e resine; droghe e coloniali; glucosio gomma in genere; macchine e veicoli: oli minerali in fusti; paraffina; prodotti alimentari in conserva tabacco; tamarindo; the e trementina; lire 15 per tutte le altre merci. B) Per quelli fra i porti suddetti il cui movimento complessivo annuo di merci imbarcate e sbarcate sia inferiore a 5.000.000 di tonnellate le tasse di cui alla precedente lettera A) sono rispettivamente ridotte a lire 6, 35 e 9. 3. - Merci in transito. Le merci in transito provenienti o dirette a paesi esteri pagheranno sia all'imbarco che allo sbarco: lire 1.5 quando si tratti di carbone e oli minerali alla rinfusa; lire 30 per tutte le altre merci. 4. - Restano invariate le misure delle tasse stabilite con l'art. 2 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 4 maggio 1947, n. 730, per i fosfati, nitrati e cereali, sbarcati, imbarcati o in transito.