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Articolo 18 1) Il capo dell'ufficio consolare può prestare aiuto ed assistenza alle navi dello Stato d'invio che sono entrate in porto nella sua circoscrizione consolare. Egli può salire a bordo della nave dopo che questa sia stata ammessa a libera pratica e prendere contatto con l'equipaggio della nave dello Stato d'invio. 2) Il capo dell'ufficio consolare può: a) senza ledere i diritti delle autorità dello Stato di residenza, svolgere indagini per qualsiasi incidente verificatosi sulle navi dello Stato d'invio durante il viaggio; interrogare il comandante o qualsiasi membro dell'equipaggio; controllare le carte di bordo; decidere le controversie tra il comandante, gli ufficiali ed i marinai, nei limiti consentiti dall'ordinamento dello Stato d'invio, nonché facilitare l'entrata, l'uscita e la permanenza della nave nel porto; b) prendere provvedimenti relativi al ricovero in ospedale o rimpatrio del comandante o di qualsiasi membro dell'equipaggio della nave; c) ricevere, redigere o certificare qualsiasi dichiarazione o altro documento previsti dalla legislazione dello Stato d'invio relativa alle navi; d) il capo dell'ufficio consolare può rivolgersi per assistenza alle competenti autorità dello Stato di residenza nello svolgere dette funzioni. 3) Nel caso in cui le competenti autorità dello Stato di residenza intendano adottare provvedimenti coercitivi sulla nave dello Stato d'invio la quale si trovi nelle acque dello Stato di residenza, dette autorità prima di adottare tali provvedimenti informano in tempo utile l'ufficio consolare affinchè il capo dell'ufficio consolare o un suo delegato possa assistere alla esecuzione di detti provvedimenti. Se il capo dell'ufficio consolare o il suo delegato non sono stati presenti a quanto sopra, le citate autorità danno al più presto possibile la piena informazione di ciò che ha avuto luogo. Questa disposizione si applica anche nel caso in cui i membri dell'equipaggio della nave debbano essere interrogati a terra dalle autorità del luogo in cui si trova il porto. 4) Il punto 3) del presente articolo non si applica al controllo doganale, dei passaporti ed a quello sanitario. 5) Nel termine di nave impiegato nella presente convenzione non sono comprese le navi da guerra.