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Scambio di Note tra l'Italia e la Svizzera relativo alle norme di polizia veterinaria disciplinanti la circolazione di animali alla frontiera ed il pascolo di lunga durata. LEGATION DE SUISSE EN ITALIE Roma, 20 ottobre 1954 Signor Ministro, Ho l'onore di riferirmi a quanto disposto dall'articolo 10 della "Convenzione tra l'Italia e la Svizzera per il traffico di frontiera ed il pascolo" firmata a Roma il 2 luglio 1953, il quale - al suo ultimo capoverso - rinviava ad un successivo scambio di Note fra i due Governi la fissazione delle misure di polizia veterinaria da applicarsi al movimento del bestiame. In base alle intese che sono nel frattempo intervenute tra le competenti Autorità tecniche dei due Paesi, ho l'onore di sottoporre qui unito il testo delle "Norme di polizia veterinaria disciplinanti la circolazione di animali alla frontiera italo-svizzera ed il pascolo di lunga durata", che il Governo svizzero è pronto ad accettare ad integrazione delle disposizioni contenute nella sopracitata Convenzione e ad applicare a decorrere dall'entrata in vigore della Convenzione stessa. Le sarò grato se vorrà cortesemente confermarmi che il Governo italiano è d'accordo su quanto precede. Voglia gradire, signor Ministro, gli atti della mia alta considerazione. Il Ministro di Svizzera Sua Eccellenza CELIO il Ministro A. CORRIAS Direzione Generale degli Affari Economici Ministero degli Affari Esteri. - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MARTINO ----------------------------------- MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI Roma, 20 ottobre 1954 Signor Ministro, Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data di oggi, del seguente tenore: "Ho l'onore di riferirmi a quanto disposto dall'articolo 10 della "Convenzione tra l'Italia e la Svizzera per il traffico di frontiera ed il pascolo" firmata a Roma il 2 luglio 1953, il quale - al suo ultimo capoverso - rinviava ad un successivo scambio di Note fra i due Governi la fissazione delle misure di polizia veterinaria da applicarsi al movimento del bestiame. In base alle intese che sono nel frattempo intervenute tra le competenti Autorità tecniche dei due Paesi, ho l'onore di sottoporre qui unito il testo delle "Norme di polizia veterinaria disciplinanti la circolazione di animali alla frontiera italo-svizzera ed il pascolo di lunga durata", che il Governo svizzero è pronto ad accettare ad integrazione delle disposizioni contenute nella sopracitata Convenzione e ad applicare a decorrere dall'entrata in vigore della Convenzione stessa. Le sarò grato se vorrà cortesemente confermarmi che il Governo italiano è d'accordo su quanto precede". Nel confermarLe l'accordo del Governo italiano su quanto precede, Le porgo, signor Ministro, gli atti della mia alta considerazione. CORRIAS Sua Eccellenza il signor Enrico CELIO Inviato straordinario Ministero degli Affari Esteri. - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MARTINO --------------------------------