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Art. 66. Aggiunte e modifiche consentite sulle stampe non periodiche Sulle stampe non periodiche, o considerate come tali, è permesso apportare, a mano o mediante qualsiasi processo meccanico, le modificazioni ed aggiunte seguenti: 1) indicare il nome, la qualità, la professione, la ragione sociale e l'indirizzo del mittente e del destinatario, la data di spedizione, la firma, il numero di telefono, il numero di avviamento postale ed il codice telegrafico, il numero del conto corrente postale o bancario del mittente, come pure un numero d'ordine o di matricola riferentesi esclusivamente all'invio; 2) correggere gli errori di stampa; 3) correggere le bozze di stampa con modificazioni ed aggiunte e con l'indicazione delle variazioni da apportarsi alla forma e alla stampa. Se manchi lo spazio, o quando abbiano carattere di generalità, le correzioni e le aggiunte possono essere fatte su foglio a parte. Alle bozze può essere unito il relativo manoscritto; 4) cancellare, sottolineare, o inquadrare, con tratti, parole o parti del testo stampato, per renderle illeggibili o per richiamare l'attenzione su di esse; nel caso in cui tali operazioni siano fatte allo scopo di costituire una corrispondenza epistolare vale il disposto del terzo comma del precedente art. 65. 5) indicare sugli avvisi, concernenti le partenze e gli arrivi delle navi, le date e le ore delle partenze e degli arrivi, nonché i nomi delle navi e dei porti di partenza, di scalo e di arrivo; 6) segnare o correggere le cifre sui listini di prezzi correnti, sulle offerte di annunzi, sulle quotazioni di borsa e di mercato, sulle circolari di commercio e sui programmi, manifesti o prospetti; 7) indicare sugli avvisi di passaggio il nome del viaggiatore, la data, l'ora e il nome della località dove egli conta di passare o scendere; 8) indicare sui bollettini o cedole di commissione o di sottoscrizione relativi a libri, giornali, incisioni, spartiti di musica, i titoli delle opere e la quantità degli esemplari richiesti od offerti, l'edizione, il numero del catalogo, il modo di rilegatura, i prezzi, le modalità di pagamento e di spedizione. Non sono consentite modificazioni o sollecitazioni di ordini, né comunicazioni degli editori ai committenti in rapporto alle ordinazioni ricevute; 9) colorare i figurini di moda, le carte geografiche, ecc.; 10) aggiungere una dedica sui libri, sulle carte da musica, sui giornali, sulle incisioni e sulle fotografie le quali possono recare anche una brevissima leggenda esplicativa o altre succinte indicazioni; 11) aggiungere sui brani tagliati dai giornali o dalle pubblicazioni periodiche il titolo, la data, il numero e l'indirizzo della pubblicazione dalla quale l'articolo è estratto; 12) unire una cartolina postale oppure una busta o una fascia, affrancata o meno, con o senza l'indirizzo del mittente; 13) indicare sui biglietti d'invito o carte di convocazione a manifestazioni collettive il nome della persona invitata, la data, lo scopo ed il luogo della riunione; 14) indicare i numeri d'ordine, i nomi degli elettori, le date delle elezioni ed i luoghi di riunione sui certificati elettorali diramati dai comuni in base a disposizioni legislative o regolamentari dello Stato; 15) aggiungere su elenchi, avvisi e simili, spediti in forma ufficiale dagli esattori tributari ai contribuenti, il nome, cognome e qualità del debitore e l'importo delle imposte dovute, con l'indicazione di quali precisamente si tratti, nonché delle rispettive rate o scadenza. La stessa disposizione è applicabile agli avvisi di pagamento predisposti a stampa riguardanti la riscossione di contributi sindacali, di tasse di iscrizione e di quote annuali, spediti dai sindacati o da organi statali e parastatali; 16) riempire i diplomi, i certificati e gli atti in genere rilasciati in forma autentica su modelli a stampa da enti morali o da uffici ed istituti cui sono affidati pubblici servizi, purché le aggiunte siano limitate a quelle poche strettamente necessarie alla completa intelligenza del testo e non abbiano il carattere di corrispondenza epistolare; 17) riempire a mano gli avvisi di arrivo e di giacenza di merci, spediti dalle ferrovie dello Stato o da società ferroviarie; 18) scrivere sui bollettini di versamento in conto corrente le indicazioni richieste dallo stampato e la causale del versamento a tergo della ricevuta e del certificato di allibramento; 19) applicare marche da bollo, giusta le disposizioni vigenti in materia di bollo; 20) accludere francobolli per una ulteriore spedizione o per il rinvio delle stampe; 21) allegare fatture commerciali riferentisi alle stampe stesse.