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Art. 3 Dopo l'art. 266 sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi all'istituzione della scuola di specializzazione in "chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso", nonché al riordinamento della scuola di specializzazione in "malattie infettive", afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia. Scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso Art. 267. - È istituita la scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso presso la seconda Università degli studi di Roma. La scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso ha lo scopo di fornire le competenze professionali sia per il trattamento delle urgenze chirurgiche spontanee e traumatiche, sia per il trattamento dei politraumatizzati in corso di pubbliche calamità. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso. Art. 268. - La scuola ha la durata di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Ciascun anno di corso prevede non meno di ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quattro per ciascun anno di corso, per un totale di venti specializzandi. Art. 269. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Art. 270. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale. Art. 271. - La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area di chirurgia e propedeutica chirurgica; b) area di chirurgia d'urgenza; c) area di pronto soccorso; d) area di diagnostica; e) area di anestesia e rianimazione; f) area di medicina sociale. Art. 272. - Gli insegnamenti a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area di chirurgia e propedeutica chirurgica: chirurgia generale; tecniche operatorie; fisiopatologia chirurgica; chirurgia sperimentale. b) Area di chirurgia d'urgenza: chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso; chirurgia di guerra; chirurgia ginecologica; chirurgia maxillo-facciale; chirurgia pediatrica; chirurgia plastica e riparatrice; chirurgia del politraumatizzato; chirurgia toracica; chirurgia urologica; chirurgia vascolare; cardiochirurgia; microchirurgia; neurochirurgia; tecniche di alimentazione artificiale nel paziente critico; traumatologia dell'apparato locomotore. c) Area di pronto soccorso: organizzazione chirurgica delle grandi calamità; metodologia organizzativa dei disastri sul territorio; chirurgia di piccolo pronto soccorso. d) Area di diagnostica: patologia clinica; anatomia e istologia patologica; radiologia e tecniche eidologiche (diagnostica per analisi di immagini); endoscopia diagnostica ed operativa; angioradiologia. e) Area di anestesia e rianimazione: anestesiologia; rianimazione e terapia intensiva. f) Area di medicina sociale: medicina legale e delle assicurazioni; medicina delle comunità; lingua straniera (inglese scientifico). Art. 273. - L'attività didattica comprende ogni anno non meno di ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Area di chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 160): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia sperimentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Area di chirurgia d'urgenza (ore 70): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 Area di pronto soccorso (ore 60): chirurgia di piccolo pronto soccorso . . . . . . . . . . . . . ore 60 Area di diagnostica (ore 60): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Area di anestesia e rianimazione (ore 40): anestesiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Area di medicina sociale (ore 20): lingua straniera (inglese scientifico) . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno. Area di chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 100): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Area di chirurgia d'urgenza (ore 70): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 Area di pronto soccorso (ore 50): chirurgia di piccolo pronto soccorso . . . . . . . . . . . . . ore 50 Area di diagnostica (ore 100): anatomia e istologia patologia . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endoscopia diagnostica e operativa . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Area di anestesia e rianimazione (ore 60): rianimazione e terapia intensiva . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Area di medicina sociale (ore 20): medicina delle comunità. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Area di chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Area di chirurgia d'urgenza (ore 170): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 microchirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia vascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecniche di alimentazione artificiale nel paziente critico . . ore 30 Area di pronto soccorso (ore 30): organizzazione chirurgica delle grandi calamità. . . . . . . . ore 30 Area di diagnostica (ore 80): radiologia e tecniche eidologiche (diagnostica per l'analisi di immagini). . . . . . . . . . . . ore 50 endoscopia diagnostica e operativa . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Area di anestesia e rianimazione (ore 60): rianimazione e terapia intensiva . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Area di chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Area di chirurgia d'urgenza (ore 260): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia ginecologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia vascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 neurochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 traumatologia dell'apparato locomotore . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Area di pronto soccorso (ore 40): metodologia organizzativa dei disastri sul territorio. . . . . ore 40 Area di diagnostica (ore 40): angioradiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Area di chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 50): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Area di chirurgia d'urgenza (ore 310): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 chirurgia plastica e riparatrice . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 cardiochirurgia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia toracica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia del politraumatizzato. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia maxillo-facciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia di guerra. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Area di medicina sociale (ore 40): medicina legale e delle assicurazioni. . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 274. - Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti o servizi: chirurgia d'urgenza con particolare riguardo alle urgenze toraco-addominali; chirurgia generale; patologia clinica per l'urgenza; terapia intensiva; endoscopia; diagnostica eidologica. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando e al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Scuola di specializzazione in malattie infettive Art. 275. - È istituita la scuola di specializzazione in malattie infettive presso la seconda Università degli studi di Roma "Tor Vergata". La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel campo delle malattie infettive e di fornire le competenze professionali relative alle malattie infettive, all'epidemiologia, alla diagnostica di laboratorio in malattie infettive; alla medicina delle comunità, con le conseguenti possibilità operative nel Servizio sanitario nazionale. La scuola rilascia il titolo di specialista in malattie infettive. Art. 276. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in due per ciascun anno di corso per un totale di otto specializzandi. Art. 277. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Art. 278. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 279. - La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) etiologia e patogenesi; b) epidemiologia e prevenzione; c) metodologie diagnostiche di laboratorio; d) patologia e clinica delle malattie infettive. Art. 280. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Etiologia e patogenesi: batteriologia medica; virologia medica; parassitologia e micologia medica; immunologia delle malattie infettive. b) Epidemiologia e prevenzione: epidemiologia, statistica e informatica delle malattie infettive; medicina delle comunità; legislazione sanitaria delle malattie infettive. c) Metodologie diagnostiche di laboratorio: tecniche batteriologiche; tecniche virologiche; tecniche parassitologiche e micologiche; tecniche immunologiche. d) Patologia e clinica delle malattie infettive: clinica delle malattie infettive; terapia delle malattie infettive; malattie tropicali e subtropicali; metodologia clinica delle malattie infettive. Art. 281. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Etiologia e patogenesi (ore 150): batteriologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 virologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 parassitologia e micologia medica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Epidemiologia e prevenzione (ore 70): epidemiologia, statistica ed informatica delle malattie infettive. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 180): metodologia clinica delle malattie infettive. . . . . . . . . ore 180 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Etiologia e patogenesi (ore 50): immunologia delle malattie infettive . . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche di laboratorio (ore 200): tecniche batteriologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 tecniche virologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 tecniche parassitologiche e micologiche. . . . . . . . . . . . ore 60 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 150): malattie tropicali e subtropicali . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Epidemiologia e prevenzione (ore 60): medicina delle comunita. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 legislazione sanitaria delle malattie infettive. . . . . . . . ore 20 Metodologie diagnostiche di laboratorio (ore 80): tecniche immunologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 260): clinica delle malattie infettive. . . . . . . . . . . . . . . ore 260 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 400): clinica delle malattie infettive. . . . . . . . . . . . . . . ore 300 terapia delle malattie infettive. . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 282. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/laboratori: laboratorio di microbiologia, virologia, parassitologia, immunologia, epidemiologia e biostatistica; ambulatorio, Day Hospital e reparto di degenza di malattie infettive. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 ottobre 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 18 novembre 1986 Registro n. 85 Istruzione, foglio n. 94