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Ambiente - Codice dell'ambiente (d.lgs n. 152 del 2006) - Disciplina della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani - Ricorsi delle Regioni Calabria, Toscana, Marche ed Emilia-Romagna - Ritenuta violazione della competenza legislativa regionale a regolare le tariffe - Esclusione - Ascrivibilità della disciplina alla competenza esclusiva dello Stato, sia che la si qualifichi come corrispettivo del servizio reso (in quanto inquadrabile nelle materie "ordinamento civile", "tutela della concorrenza" e "tutela dell'ambiente") sia che la si qualifichi quale tributo ("sistema tributario dello Stato"), comunque rientrante nella materia "tutela dell'ambiente" - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 238 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, sollevata in relazione agli artt. 117, commi quarto e sesto, 118 e 119, commi primo e secondo Cost. La nuova tariffa per la gestione dei rifiuti urbani e la relativa disciplina è comunque ascrivibile alla competenza esclusiva dello Stato. Infatti, tanto se la si ritenga un'imposizione di tipo tributario quanto se la si qualifichi come corrispettivo per il servizio reso, inquadrabile nelle materie ordinamento civile, tutela della concorrenza e tutela dell'ambiente, non è possibile ricondurla ad alcun titolo competenziale regionale.