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Programma PROFILO PROFESSIONALE L'ottico deve conoscere i metodi oggettivi e soggettivi della misurazione della vista; deve saper determinare le caratteristiche ottiche delle lenti oftalmiche ed individuarne e localizzarne i difetti; deve conoscere l'uso e la manutenzione degli strumenti ottici e dei loro derivati; deve essere capace di assestare nella armatura lenti oftalmiche in base ai dati di una ricetta medica o da lui stesso rilevati nell'ambito delle vigenti disposizioni di legge; deve saper aggiustare e ritoccare meccanicamente le lenti a contatto secondo i dati della prescrizione medica. Durata normale del ciclo di istruzione: anni 3. PROVE DI ESAME A) Prova scritta: Relazione culturale riguardante l'attività professionale del qualificato. B) Prove pratiche: 1) Esecuzione della misurazione della vista con metodi oggettivi e soggettivi secondo le attribuzioni e nei limiti professionali delle vigenti norme di legge e confezione razionale dell'occhiale. Montaggio di lenti astigmatiche su montatura metallica secondo ricetta prescrittiva assegnata. 2) Rilievo delle caratteristiche ottiche di occhiali montati e compilazione della relativa prescrizione. 3) Aggiustaggio e ritocco meccanico di lenti a contatto in base ai dati della prescrizione medica. Le prove pratiche dovranno essere corredate da una relazione tecnica che illustri i mezzi adottati ed i risultati ottenuti. C) Prova orale: Il candidato deve dimostrare: capacità di esprimersi chiaramente e correttamente nella lingua italiana; sufficiente capacità di effettuare nella lingua estera una conversazione di carattere tecnico; di saper risolvere problemi di carattere tecnico attinenti alla sua professione che richiedano conoscenza dell'aritmetica, dell'algebra, della geometria e della trigonometria, secondo i programmi di insegnamento; di saper interpretare il disegno di strumenti ottici e loro particolari costruttivi; di conoscere le leggi fondamentali della fisica, dell'ottica fisiologica, dell'ottometria e nozioni di anatomia e patologia oculare, che abbiano attinenza con la sua attività professionale; di conoscere i procedimenti di fabbricazione delle lenti e delle montature di ogni tipo; i mezzi ed i metodi per il razionale montaggio dell'occhiale, le verifiche ed i collaudi e i principi ottici degli strumenti; di conoscere gli elementi fondamentali di pratica commerciale relativi alla sua attività professionale; nozioni di igiene e principi di legislazione sanitaria e sociale e rapporti contrattuali; lo sviluppo tecnologico ed economico della società moderna. MATERIE E ORE SETTIMANALI DI INSEGNAMENTO ===================================================================== | Ore settimanali Materie di insegnamento |-------------------- | I | II | III --------------------------------------------------------------------- | | | Cultura generale ed educazione civica . . . . . | 4 | 4 | 4 Matematica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . | 4 | 2 | - Fisica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . | 2 | 2 | - Conversazione tecnica in lingua estera. . . . . | 3 | 2 | 2 Ottica e laboratorio. . . . . . . . . . . . . . | 2 | 3 | 4 Tecnologia, elementi di chimica, laboratorio. . | 2 | 2 | 4 Disegno tecnico . . . . . . . . . . . . . . . . | 2 | 2 | - Anatomia, ottica fisiologica e patologia. . . . | - | 2 | 4 Igiene e legislazione sanitaria . . . . . . . . | - | 1 | 1 Elementi di pratica commerciale . . . . . . . . | - | - | 1 Esercitazioni pratiche. . . . . . . . . . . . . | 5 | 4 | 4 |------|------|------ Totali . . . | 24 | 24 | 24 |======|======|====== PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA Classi I - II - III (ore 4). L'insegnamento della cultura generale e dell'educazione civica concorre all'elevazione professionale dei giovani col promuovere la loro formazione umana e sociale, in quanto sollecita le attitudini a comprendere le manifestazioni della civiltà passata e soprattutto di quella contemporanea, nell'unità sintetica dei suoi vari fattori, ideali, religiosi, culturali, sociali, economici, militari, interni e internazionali, e in quanto educa ad una ricerca e ad una cultura autonoma, al senso di responsabilità personale, alla consapevolezza della propria funzione sociale. Considerando inopportuno e didatticamente nocivo tenere distinti e separati l'italiano, la storia ed educazione civica, la geografia, si suggerisce una impostazione didattica globale dello insegnamento, imperniata su un nucleo fondamentale e finalizzata: a promuovere il gusto della lettura; a favorire la capacità e l'interesse ad allargare la propria cultura; ad effettuare personali ricerche; a rendersi conto dei termini culturali dello sviluppo tecnologico, professionale, economico-sociale dell'azienda, dell'industria, della società moderna; ad esprimersi disinvoltamente con la parola parlata e scritta. Sono da considerare indispensabili sussidi didattici per lo svolgimento del programma un'adeguata biblioteca di classe, un'organica scelta di buone riproduzioni per le arti figurative, l'uso di buoni dischi di musica sinfonica, da camera e operistica, l'uso del cineforum, le esercitazioni scritte. Il contenuto del programma viene indicato complessivamente; la sua ripartizione in ciascuno degli anni di durata dei corsi è opera dell'insegnante, che ogni anno deve formulare il suo piano didattico. - Approfondimento dello studio della lingua, evitando un corso teorico sistematico di grammatica. La grammatica dovrà dedursi dalla lingua viva e dalle letture. Ricerche sul lessico, abituando gli alunni a servirsi correttamente del dizionario. - Esercitazioni scritte: relazioni di osservazioni, su argomenti offerti dalle materie tecniche, su ricerche individuali o di gruppo, su libri letti e films veduti o che abbiano formato oggetto di discussione in classe. - Lettura di alcuni capitoli dei "Promessi Sposi" e di pagine scelte di un'opera narrativa contemporanea. - Il Risorgimento nazionale: figure, fatti, ideali. - I grandi problemi mondiali alla fine dell'800: trasformazioni, sviluppi nel mondo della produzione e del lavoro; il travaglio economico-sociale e le lotte di classe; imperialismi e colonizzazioni. - Le due guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la formazione della Repubblica; ideali e realizzazioni della democrazia. - Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli - Comunità europea. - Correlazioni dei motivi della storia: politici, geografici, economici, sociali, culturali. - Problemi umani nel lavoro e nell'industria: organizzazioni di lavoratori, questioni sociali. Caratteri dell'azienda moderna. - Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro. La solidarietà nelle sue varie forme. - La civiltà dell'ultimo secolo nelle pagine dei poeti e di scrittori, nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica. Il programma indicato si riferisce prevalentemente ai primi due anni. Negli anni successivi esso dovrà essere adeguatamente ampliato. Mantenendo all'insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalità, si spingerà lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civiltà moderna, con particolare riferimento alla civiltà italiana del Rinascimento (Secoli XV e XVI e dei secoli XVII e XVIII). MATEMATICA L'insegnamento della matematica deve mirare a sviluppare gradualmente negli alunni la capacità di astrazione come elemento essenziale di penetrazione logica. Partendo da esempi tratti dalle conoscenze acquisite nella scuola media, da fatti rilevati dalla diretta esperienza degli alunni o da questioni concrete riferite alle altre discipline scientifiche, tecniche e alle esercitazioni pratiche l'insegnante deve promuovere negli alunni le capacità di osservazione, di intuizione, di analisi, di sintesi, guidandoli gradualmente verso questioni e impostazioni astratte. Per seguire una siffatta impostazione metodologica è indispensabile assicurare un costante e non sporadico coordinamento della matematica con la fisica, le materie tecniche, le esercitazioni pratiche attingendo da esse elementi concreti per lo sviluppo della materia e fornendo alle stesse discipline spunti per applicazioni dello strumento matematico talchè l'astrazione talvolta segue l'applicazione e tal'altra la precede, attraverso un processo di osmosi continuo e fecondo. Classe I (ore 4). Aritmetica: Richiami sulle frazioni ed operazioni su di esse. Frazioni decimali. Numeri periodici e loro frazioni generatrici. Sistema metrico decimale. Sistemi di misure non decimali. Misure del tempo e degli angoli. Proporzioni. Proporzionalità diretta ed inversa. Calcoli percentuali. Algebra: Richiami sulle operazioni con numeri relativi e sul calcolo letterale. Prodotti notevoli. Divisibilità di un polinomio per un monomio e per un binomio. Scomposizione di un polinomio nei casi più semplici. Operazioni con le frazioni algebriche. Espressioni letterali. Equazioni e sistemi di primo grado e loro applicazioni per la risoluzione dei problemi, particolarmente di carattere tecnico. Geometria: Elementi geometrici fondamentali. Poligoni e loro principali proprietà. Poligoni regolari. Parallelogramma. Luoghi geometrici. Rette perpendicolari e rette parallele. Problemi geometrici elementari. Superfici piane equivalenti. Teorema di Pitagora. Segmenti proporzionali. Triangoli e poligoni simili. Area del poligono. Costruzione dei poligoni. Circonferenza e cerchio. Angoli al centro ed angoli alla circonferenza. Lunghezza di una circonferenza. Ampiezza e lunghezza di un arco. Area del cerchio. Settore circolare. Segmento circolare. Calcolo delle superfici ed equivalenza di figure piane. Prismi. Piramidi. Cilindro. Cono e tronco di cono. Sfera. Regole pratiche per la misura delle superfici e dei volumi dei più comuni solidi geometrici. Classe II (ore 2). Algebra: Cenni sulle potenze ad esponente razionale. Calcolo dei radicali. Cenni sulle equazioni di secondo grado. Concetto di funzione. Riferimento a grandezze ed a leggi fisiche. Rappresentazione grafica in coordinate cartesiane. Cenni su retta, parabola, ellisse ed iperbole e loro rappresentazione grafica. Nozioni su logaritmi e loro impiego. Uso delle tavole logaritmiche. Calcolo di espressioni numeriche. Cenno sui diagrammi logaritmici e loro applicazioni. Uso del regolo calcolatore. Trigonometria: Funzioni circolari principali ed elementi di trigonometria in relazione alle applicazioni al triangolo rettangolo. Applicazioni mediante l'uso delle tavole trigonometriche. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Grandezze alternative con particolare riferimento a quelle ottiche ed elettriche e loro rappresentazione grafica. Grandezze di ugual periodo in fase e sfasate. FISICA Classe I (ore 2). Meccanica dei solidi: Nozioni generali. Materia. Corpi. Fenomeni. Proprietà dei corpi. Movimento e grandezze cinematiche. Studio dei movimenti. Forze e loro rappresentazione. Equilibrio delle forze. Corpo girevole interno ad un asse. Momento di rotazione. Baricentri. Equilibrio di un corpo pesante. Corpo vincolato e reazioni dei vincoli. Macchine semplici. Relazione fra forze e movimenti. Massa. Forza centrifuga. Lavoro prodotto da una forza costante. Potenza. Energia cinetica ed energia potenziale. Trasformazione dell'energia. Equivalenza. Grandezze fisiche, mezzi e metodi per la loro misurazione, errori. Meccanica dei fluidi: Statica dei liquidi. Principio di Pascal. Torchio idraulico. Pressione dei liquidi. Vasi comunicanti. Principio di Archimede. Peso specifico e sua determinazione. Capillarità. Aeriformi. Pressione atmosferica. Barometri. Legge di Boyle e Mariotte e di Gay Lussac. Manometri. Cenni di acustica. Classe II (ore 2). Termologia: Calore e temperatura e loro misura. Dilatazione termica. Propagazione del calore. Cambiamento di stato dei corpi. Produzione del calore. Combustibili e loro potere calorifero. Calore e lavoro meccanico. Equivalenza. Elettricità: Elementi di elettrologia. Cariche elettriche. Corpi conduttori, semiconduttori e coibenti. Campo elettrostatico. Induzione elettrostatica. Condensatori. Energia elettrica. Differenza di potenziale. Misura delle cariche e della differenza di potenziale. Corrente elettrica. Circuito elettrico, forza elettromotrice, tensione, intensità della corrente e relative unità di misura. Resistenza elettrica e legge di Ohm. Misura delle resistenze. Energia elettrica, potenza elettrica, e loro unità di misura. Inserzione dei voltmetri, degli amperometri e dei wattmetri. Effetti della corrente elettrica. Magnetismo. Cenni sulla produzione, distribuzione ed utilizzazione dell'energia elettrica e sugli strumenti elettrici di misura. CONVERSAZIONE TECNICA IN LINGUA ESTERA Lo studio della lingua estera deve mirare principalmente a far acquisire rapidamente agli alunni la capacità di partecipare ad una conversazione in una lingua straniera con particolare riferimento ad argomenti di carattere tecnico relativi alla sezione di qualifica frequentata dai giovani. Nel primo anno lo insegnante curerà in modo particolare la ortoepia facendo apprendere agli allievi dalla sua viva voce suoni, ritmo, intonazione. Sarà molto opportuno ricorrere al costante uso di sussidi audio con modelli di conversazione e di pronuncia. Dall'uso palato della lingua si dovrà trarre un corredo di vocaboli tali da poter impostare una conversazione. Nel secondo anno si dovrà in modo particolare curare la conversazione facendo acquisire agli alunni un corredo sufficiente di termini tecnici relativi alla sezione di qualifica. Eventuali esercitazioni scritte dovranno essere svolte solo dopo che gli alunni avranno acquistata la capacità di intendere la lingua parlata e ad esprimersi con essa. Classe I (ore 3). Esercitazioni orali di nomenclatura e di pronuncia. Modelli semplici di conversazione nella lingua estera. Esercizi di lettura su argomenti della vita quotidiana e del lavoro. Classe II e III (ore 2). Esercitazioni di conversazione tecnica in lingua estera, con particolare riferimento al tipo di qualifica. Esercizi di letture su testi di carattere tecnico. OTTICA E LABORATORIO Classe I (ore 2). Ottica geometrica: La luce. Sorgenti luminose. Corpi opachi e trasparenti. Superficie di separazione fra due mezzi otticamente diversi. Riflessione e sue leggi. Specchio piano. Specchio diedro e triedro. Specchi sferici, concavi e convessi. Costruzione grafica delle immagini. Relazioni fra le coordinate dei punti coniugati. Specchi non sferici. Rifrazione e sue leggi. Indice di rifrazione. Angolo limite e riflessione totale. Rifrazione attraverso una lastra piano parallela. Rifrazione attraverso i prismi deflettori. Deviazione minima. Dispersione della luce. Spettri di emissione e di assorbimento. Prismi a riflessione totale. Classe II (ore 3). Il diottro sferico. Le lenti sottili. Le lenti spesse. Costruzione grafica delle immagini. Relazione fra le coordinate dei punti coniugati. Metodi di misura delle distanze focali e dei poteri diottrici. Le aberrazioni delle lenti sferiche. Correzione delle aberrazioni. Applicazioni alle lenti oftalmiche. Astigmatismo dei fasci obliqui. Lenti ad immagine puntiforme. Diagramma di Tscherning. Varie forme delle lenti sferiche. Lenti asferiche. Lenti bifocali. Lenti prismatiche. Lenti astigmatiche. Fotometria. Le grandezze fotometriche e loro unità. I fotometri di uso più comune. Classe III (ore 4). Ottica ondulatoria: Ipotesi sulla natura della luce. La velocità della luce. Lunghezza d'onda e frequenza. Colore della luce. Temperatura di colore della luce. Interferenza della luce. Applicazioni delle interferenze nel campo dei controlli ottici e delle misure. Diffrazione della luce. Reticolo di diffrazione. Potere risolutivo. Polarizzazione della luce. Il nicol. Polarimetri e saccarimetri. Tensiometri. Strumenti ottici e derivati: Microscopio semplice e composto. Cannocchiale galileiano ed astronomico. Apparecchio fotografico. Macchine per proiezione fissa e cinematografica. Strumenti topografici. Strumenti meteorologici. Strumenti oftalmologici. TECNOLOGIA - ELEMENTI DI CHIMICA - LABORATORIO Classe I (ore 2). Tecnologia e laboratorio: Vetro. Origine. Materie prime. Fusione. Crogiuoli. Forni. Vari metodi di fabbricazione industriale del vetro. Vetri naturali ed artificiali. Composizione e caratteristiche dei principali vetri industriali. Vetri ottici e per semiottica. Classificazione. Difetti. Abrasivi. Tipi. Classificazione e cernita. Impiego e caratteristiche. Chimica generale: Struttura della materia. Simboli. Formule molecolari. Valenza. Leggi fondamentali. Reazioni ed equazioni chimiche. Nomenclatura chimica. Classe II (ore 2). Tecnologia e laboratorio: Lavorazione ottica. Suoi principi e caratteristiche. Fasi di lavorazione. Velocità periferica, frequenza e pressione unitaria optimum. Macchine utensili ed attrezzature. Difetti di lavorazione. Collaudi. Misura del raggio di curvatura di una superficie sferica. Sferometro e frecciometro. Diottrometro. Lenti oftalmiche assosimmetriche. Lenti prismatiche. Lenti astigmatiche. Macchine, utensili ed attrezzature. Lenti oftalmiche in crown, flint e resine acriliche. Caratteristiche ottiche e meccaniche. Lavorazioni speciali. Lenti spianate, lenticolari, bifocali ed asferiche. Macchine e realizzazioni. Trattamenti superficiali per via chimica e fisica. Lenti e vetri protettivi. Vetri colorati. Trasparenza, assorbimento, perdita di luce. Diagrammi relativi. Montaggio razionale di un occhiale. Distanza interpupillare e sua correzione per vicino. Decentramento per effetto prismatico. Orientamento dell'asse astigmatico. Tolleranza e collaudo. Lenti oftalmiche a contatto. Macchine e realizzazioni. Chimica inorganica: Idrogeno. Ossigeno. Cloro. Zolfo. Azoto. Fosforo. Carbonio. Silicio. Sodio. Potassio. Calcio. Magnesio. Alluminio. Rame. Zinco. Stagno. Piombo. Cromo. Manganese. Ferro. Metalli nobili con i principali composti. Classe III (ore 4). Tecnologia e laboratorio; Occhiali telescopici. Caratteristiche. Funzionamento ed uso. Potere risolutivo delle ottiche. Mire e griglie. Potere risolutivo dell'occhio. Ottotipo. Campo apparente delle lenti oftalmiche, campo reale ed apparente negli strumenti ottici. Variazione dell'effetto delle lenti oftalmiche in funzione della distanza lente-apice corneale. Correzione del potere. Collaudi in luce polarizzata. Collaudi con il sistema delle ombre portate. Collaudi con il sistema della pupilla esploratrice. Difetti di struttura grossa e fine. Inomogeneità. Tensioni. Planarità e sfericità delle superfici nell'ordine interferenziale. Processi di tempera, per indurimento, delle lenti oftalmiche. Occhiali con filtri polarizzanti. Caratteristiche ed uso. Tecnologia delle montature per occhiali. Materie prime e metodi di fabbricazione. Materiale fotografico sensibile. Cenni di chimica fotografica. Chimica organica: Generalità sui composti organici. Principali composti del carbonio della serie aromatica e della serie alifatica. Combustibili. Materie plastiche. Cenni sulle sostanze colloidali impiegate in fotografia. DISEGNO TECNICO Classe I (ore 2). Problemi di disegno geometrico di particolare interesse per i disegni tecnici. Semplici proiezioni ortogonali. Principali tabelle UNI e progressivo uso delle convenzioni. Norme di quotatura. Rappresentazione quotata di pezzi elementari. Scale dimensionali. Natura delle superfici. Sezioni e rotture e relative convenzioni. Sezioni. Intersezioni e sviluppi di solidi. Cenno sulle proiezioni assonometriche. Schizzi di rilievo dal vero e disegno quotato di semplici pezzi meccanici. Classe II (ore 2). Rappresentazione, secondo le norme UNI, di organi di collegamento, giunzioni saldate, ingranaggi cilindrici, filettature, bulloni, viti semplici, vite senza fine e ruote elicoidali, schizzi e disegni quotati di parti meccaniche dei normali strumenti ottici. ANATOMIA OTTICA, FISIOLOGIA E PATOLOGIA Classe II (ore 2). Anatomia e fisiologia: Cenni di anatomia e fisiologia generale. Concetto di cellula, tessuto ed organo. Vari tipi di tessuto. Il sistema scheletrico. Nozioni riguardanti il sistema muscolare, l'apparato circolatorio, l'apparato respiratorio, l'apparato digerente, l'apparato urogenitale, il sistema nervoso, il sistema ormonale, gli organi di senso. Nozioni generali di fisiologia degli organi, apparati e sistemi predetti. Anatomia macro e microscopica dei vari costituenti del globo oculare. Membrana fibrosa: cornea e sclera. Membrana vascolare: coroide, corpi ciliari, iride. Membrana nervosa: retina. Sistema della accomodazione: cristallino, zonula, muscolo e processi ciliari. Contenuto del globo oculare: umor acqueo ed umor vitreo. Cenni di anatomia delle vie ottiche e loro decorso. Anatomia macro e microscopica degli annessi oculari. Orbita e suo contenuto. Palpebre. Congiuntiva. Cenni sul metabolismo dell'occhio. Pressione intraoculare e sue variazioni. Fisiologia dell'accomodazione e sua ampiezza. Equilibrio muscolare dei globi oculari: l'ortoforia e le eteroforie. Gli strabismi. Fisiologia della visione monoculare: variazioni morfologiche e biochimiche della retina sotto l'influsso degli stimoli luminosi. Formazione delle immagini. Visione centrale e periferica. Acutezza visiva. Percezione luminosa e percezione cromatica. Visione binoculare. Sendo stereoscopico. Classe III (ore 4). La presbiopia e la sua correzione. La miopia, suoi gradi e sua correzione. L'ipermetropia, suoi gradi e sua correzione. L'afachia: fisiopatologia dell'occhio afachico e sua correzione. Gli astigmatismi semplici, composti e misti. Astigmatismi secondo regola e contro regola. Correzione degli astigmatismi. Tecniche oftalmometriche. Gli ottotipi. Principi teorici e tecnica costruttiva degli ottotipi. Loro uso corretto. Cassette oculistiche. Loro uso. Foro e fessura stenopeica. Principi teorici e loro uso. Cheratometria e cheratoscopia: i principali strumenti di determinazione. Determinazioni obiettive della rifrazione: refrattometria, schiascopia con vari metodi. Determinazione subiettiva della rifrazione: metodo di Donders. Metodi di misurazione e di calcolo delle lenti a contatto. Patologia generale e oculare: Concetto di malattia. Cause delle malattie: agenti fisici, agenti chimici, agenti di infezione, condizioni morbose dipendenti dall'alimentazione. Nozioni generali sui processi infiammatori, sui processi regressivi (atrofia, alterazioni degenerative, necrosi) e sui processi progressivi (ipertrofia, tumori). Cenni sulle malattie più comuni dell'organo della vista, e sui metodi e mezzi di prevenzione. IGIENE E LEGISLAZIONE SANITARIA. Classe II (ore 1). L'aria atmosferica: composizione, inquinamento, aerazioni degli ambienti. Igiene della persona. Educazione sanitaria. Nozioni generali di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive con particolare riguardo a quelle dell'organo della vista e alle precauzioni da adottare nei confronti dei soggetti con malattie infettive contagiose in atto. Classe III (ore 1). Ordinamento sanitario italiano. Cenni alle leggi riguardanti le malattie infettive, le malattie sociali e del lavoro. Norme fondamentali sull'assistenza sanitaria. Professioni sanitarie. Professioni sanitarie ausiliarie. Arti ausiliari sanitarie. Leggi riguardanti le protezioni sanitarie dei lavoratori. ELEMENTI DI PRATICA COMMERCIALE Classe III (ore 1). Calcoli percentuali. Interesse e sconto. La cambiale e gli altri titoli di credito. La compravendita: modalità, pagamento, fattura. L'impresa individuale e l'impresa collettiva. Amministrazione del personale: disciplina del rapporto di lavoro; i contributi dovuti all'I.N.P.S., all'I.N.A.M. e all'I.N.A.I.L. Gli assegni familiari. Concetto di sistema tributario. Imposte dirette: in particolare le imposte sui redditi di lavoro, l'imposta di ricchezza mobile e l'imposta complementare. La dichiarazione dei redditi. Imposte indirette: in particolare, l'imposta generale sull'entrata e l'imposta di bollo. La contabilità: libro giornale, libro inventari e fascicolo della corrispondenza. Rapporti con i clienti e i fornitori. Scadenzario degli impegni attivi e passivi. Contabilità di magazzino. ESERCITAZIONI PRATICHE Classe I (ore 5). Sgrezzatura di lenti oftalmiche mediante pinze a sgranare secondo le varie forme usate in occhialeria. Montatura delle lenti sgrezzate. Classe II (ore 4). Montaggio ed assestamento nella montatura di lenti assosimmetriche e prismatiche. Montaggio ed assestamento nella montatura di lenti astigmatiche. Montaggio ed assestamento nella montatura di lenti speciali. Esercitazioni di esame ottometrico con vari metodi. Classe III (ore 4). Lettura, interpretazione ed esecuzione delle ricette oculistiche. Adattamento all'occhiale. Aggiustaggio delle varie parti meccaniche dell'occhiale. Aggiustaggio e ritocchi meccanici delle lenti a contatto. Smontaggio, revisione delle parti ottiche e meccaniche. Montaggio e rettifica di strumenti ottici di vario tipo. Esercitazioni di gabinetto fotografico. Esercitazioni di esame ottometrico con vari metodi. Torino, addì 30 giugno 1970 Il presidente del Consorzio provinciale per l'istruzione tecnica PREVER Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la sanità MARIOTTI