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Art. 20 ((Tutte le provvidenze stabilite dalla legge 21 luglio 1960, n. 739, e successive modificazioni, con le integrazioni di cui al presente decreto, si applicano: a) per la sistemazione ai fini della coltivabilità dei terreni, compreso lo scavo e il trasporto a rifiuto dei materiali alluvionali sterili, per il ripristino delle piantagioni arboree ed arbustive; b) per la ricostruzione e riparazione di fabbricati ed altri manufatti rurali, per la riparazione e ricostruzione dei muri di sostegno, di strade poderali, di canali di scolo e delle opere di provvista di acqua, di adduzione di energia elettrica, di ripristino degli impianti per la conservazione e la trasformazione dei prodotti di aziende singole od associate; c) per la ricostituzione delle scorte vive e morte danneggiate o distrutte; d) per la dissalazione delle zone sommerse dalle acque salse; e) per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica e di bonifica montana; f) per la sistemazione idraulico-forestale ed agraria nei territori montani e per la ricostituzione dei capitali di conduzione; g) per tutte le altre opere necessarie alla ripresa dell'efficienza produttiva delle aziende agricole e forestali. Le provvidenze anzidette si applicano alle entità ed aziende danneggiate nei territori indicati nei decreti emanati o da emanarsi a norma dell'articolo 1 del decreto-legge 9 novembre 1966, n. 914, salvo quanto riguarda la materia fiscale. Le stesse provvidenze si applicano anche per il ripristino degli impianti di piscicoltura nelle acque interne, nonché per gli impianti di allevamento avicunicolo, di allevamento di animali da pelliccia e di fiori coltura)). Le aliquote di contributo previste dall'articolo 1 della citata legge 21 luglio 1960, n. 739, per le spese relative alla rimozione e trasporto a rifiuto di materiali alluvionali sterili sono aumentate del 10 per cento. ((Nel caso che l'alluvione abbia depositato materiale sterile su terreni coltivati di notevole estensione per quali sia necessario provvedere alla rimozione, ovvero abbia causato erosioni di rilevante entità, nonché distruzione o danneggiamento di strade di servizio di patrimoni agricoli, forestali e pastorali e si renda indispensabile il loro ripristino, e qualora ciò comporta: l'impiego di complesse attrezzature, o non sia agevolata l'iniziativa di singoli proprietari, il Ministero dell'agricoltura e delle foreste può assumere, a suo totale carico i relativi interventi che rientrano ad ogni effetto tra quelli contenuti dall'articolo 8 della legge 21 luglio 1960, n. 739)).