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NOTA VERBALE Il Governo della Repubblica di Malta presenta i suoi complimenti all'Ambasciata d'Italia in La Valletta e, in relazione alle conversazioni che hanno avuto luogo fra i Rappresentanti dei due Governi, ha l'onore di confermare che emetterà una Dichiarazione di neutralità del territorio su cui esercita la propria sovranità, nei termini del testo allegato alla presente Nota, e di chiedere che il Governo della Repubblica italiana emetta una Dichiarazione di riconoscimento di tale neutralità, nei termini del testo parimenti allegato alla presente Nota. Il Governo della Repubblica di Malta conferma il proprio assenso a che, in connessione a tali Dichiarazioni, entri contemporaneamente in vigore il Protocollo, concordato fra i Rappresentanti dei due Governi nei termini del testo allegato alla presente Nota, relativo all'assistenza finanziaria, economica e tecnica che la Repubblica di Malta riceverà dalla Repubblica italiana. La presente Nota Verbale e la Nota Verbale di risposta del Governo italiano all'Ambasciata della Repubblica di Malta in Roma costituiranno un accordo fra i due Paesi, che verrà sottoposto alle rispettive istanze costituzionali competenti ad autorizzarne la ratifica. Non appena intervenuto lo scambio degli strumenti di ratifica, le Dichiarazioni predette saranno emanate dai due Governi ed il Protocollo ad esso connesso entrerà in vigore. I testi costituenti l'accordo tra i due Paesi saranno registrati presso il Segretariato delle Nazioni Unite, in base a quanto prescritto per i membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite dall'articolo 102 dello Statuto dell'Organizzazione. Al testo della presente Nota Verbale, redatto in lingua inglese, è allegata una traduzione ufficiale in lingua, italiana, i due testi facenti entrambi fede. Il Governo della Repubblica di Malta si avvale dell'occasione per rinnovare all'Ambasciata d'Italia in La Valletta i sensi della sua più alta considerazione. 15 settembre 1980 Alla Ambasciata d'Italia La Valletta MALTA DICHIARAZIONE del Governo della Repubblica di Malta sulla neutralità di Malta Il Governo della Repubblica di Malta Fedele alla decisione del popolo della Repubblica di Malta di porre fine a tutte le basi militari straniere dopo il 31 marzo 1979 e di contribuire alla pace ed alla stabilita della regione mediterranea mediante un mutamento del ruolo di fortezza militare, innaturale per il suo Paese, in un centro di pace ed in un ponte di amicizia tra i popoli dell'Europa e del Nord Africa; Conscio dello speciale contributo che la Repubblica di Malta può dare a questo fine, assumendo uno status di neutralità rigorosamente fondato sui principi di non allineamento; Consapevole dell'appoggio che gli Stati mediterranei europei ed arabi vicini daranno al nuovo ruolo di Malta ed a tale status di neutralità; 1. Solennemente dichiara che la Repubblica di Malta è uno Stato neutrale, che intende perseguire attivamente la pace, la sicurezza ed il progresso sociale fra tutte le nazioni aderendo ad una politica di non-allineamento e rifiutando di partecipare ad alleanze militari; 2. Afferma che tale status comporterà, in particolare, che: a) non sarà consentita l'esistenza di alcuna base militare straniera sul territorio maltese; b) non sarà consentito ad alcuna forza militare straniera di usufruire in Malta di alcuna installazione militare salvo che a richiesta del Governo di Malta e solamente nei seguenti casi: i) nell'esercizio del diritto naturale di legittima difesa, in caso di violazione armata dello spazio sul quale la Repubblica di Malta esercita la propria sovranità; nonché quando si tratti di dare attuazione a misure decise dal Consiglio ·di sicurezza delle Nazioni Unite; ii) oppure quando esista una minaccia alla sovranità, indipendenza, neutralità, unità od integrità territoriale della Repubblica di Malta; provvedendosi da parte del Governo di Malta ad informare immediatamente delle misure adottate in forza di quanto sopra detto gli Stati mediterranei vicini autori di Dichiarazioni analoghe per recepire la presente dichiarazione ed assumere impegni approvati; c) salvo quanto sopra detto, non verrà consentito l'uso di alcuna altra installazione in Malta in maniera tale od in misura tale da condurre alla presenza in Malta di una concentrazione di forze armate straniere; d) salvo quanto sopra detto, sul territorio maltese non verrà ammesso personale militare straniero, con l'eccezione di quello che stia eseguendo o stia assistendo l'esecuzione di lavori o attività civili e con l'eccezione di personale militare tecnico, in numero ragionevole, che presti assistenza alla difesa della Repubblica di Malta; e) i cantieri della Repubblica di Malta saranno usati per scopi civili commerciali, ma potranno anche essere usati, entro ragionevoli limiti di numero e di tempo, per la riparazione di navi militari messe preventivamente in condizioni di non combattimento oppure per la costruzione di navi, e in aderenza ai principi di non-allineamento, l'uso dei cantieri della Repubblica di Malta sarà negato alle navi militari delle due superpotenze; 3. Esprime la speranza che da parte di Stati mediterranei vicini saranno fatte, di concerto col Governo della Repubblica di Malta, Dichiarazioni analoghe per recepire la presente Dichiarazione ed assumere impegni appropriati. Il Governo della Repubblica di Malta informerà ciascuno di tali Stati delle Dichiarazioni fatte da altri Stati. DICHIARAZIONE del Governo della Repubblica italiana sulla neutralità di Malta Il Governo della Repubblica italiana Accogliendo con soddisfazione la Dichiarazione con la quale la Repubblica di Malta ha fatto conoscere, nell'esercizio della sua sovranità, di aver assunto uno status di neutralità; Prendendo nota di tale Dichiarazione che, di concerto col Governo della Repubblica di Malta, è incorporata alla presente Dichiarazione quale sua parte integrante ed il cui testo è il seguente: Il Governo della Repubblica di Malta Fedele alla decisione del popolo della Repubblica di Malta di porre fine a tutte le basi militari straniere dopo il 31 marzo 1979 e di contribuire alla pace ed alla stabilità della regione mediterranea mediante un mutamento del ruolo di fortezza militare, innaturale per il suo Paese, in un centro di pace ed in un ponte di amicizia tra i popoli dell'Europa e del Nord Africa; Conscio dello speciale contributo che la Repubblica di Malta può dare a questo fine, assumendo uno status di neutralità rigorosamente fondato sui principi di non allineamento; Consapevole, dell'appoggio che gli Stati mediterranei europei ed arabi vicini daranno a nuovo ruolo di Malta ed a tale status di neutralità; 1. Solennemente dichiara che la Repubblica di Malta è uno Stato neutrale, che intende perseguire attivamente la pace, la sicurezza ed il progresso sociale fra tutte le nazioni aderendo ad una politica di non-allineamento e rifiutando di partecipare ad alleanze militari; 2. Afferma che tale status comporterà, in particolare, che: a) non sarà consentita l'esistenza di alcuna base militare straniera sul territorio maltese; b) non sarà consentito ad alcuna forza militare straniera di usufruire in Malta di alcuna installazione militare salvo che a richiesta del Governo di Malta e solamente nei seguenti casi: i) nell'esercizio del diritto naturale di legittima difesa, in caso di violazione armata dello spazio sul quale la Repubblica di Malta esercita la propria sovranità; nonché quando si tratti di dare attuazione a misure decise dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite; ii) oppure quando esista una minaccia alla sovranità, indipendenza, neutralità, unità od integrità territoriale della Repubblica di Malta; provvedendosi da parte del Governo di Malta ad informare immediatamente delle misure adottate in forza di quanto sopra detto gli Stati mediterranei vicini autori di Dichiarazioni analoghe per recepire la presente Dichiarazione ed assumere impegni appropriati; c) salvo quanto sopra detto, non verrà consentito l'uso di alcuna altra installazione in Malta in maniera tale od in misura tale da condurre alla presenza in Malta di una concentrazione di forze armate straniere; d) salvo quanto sopra detto sul territorio maltese non verrà ammesso personale militare straniero, con l'eccezione di quello che stia eseguendo o stia assistendo l'esecuzione di lavori o attività civili e con l'eccezione di personale militare tecnico, in numero ragionevole, che presti assistenza alla difesa della Repubblica di Malta; e) i cantieri della Repubblica di Malta saranno usati per scopi civili commerciali, ma potranno anche essere usati, entro ragionevoli limiti di numero e di tempo, per la riparazione di navi militari messe preventivamente in condizioni di non combattimento oppure per la costruzione di navi; in aderenza ai principi di non-allineamento, l'uso dei cantieri della Repubblica di Malta sarà negato alle navi militari delle due superpotenze; 3. Esprime la speranza che da parte di Stati mediterranei vicini saranno fatte, di concerto col Governo della Repubblica di Malta, Dichiarazioni analoghe per recepire la presente Dichiarazione ed assumere impegni appropriati. Il Governo della Repubblica di Malta informerà ciascuno di tali Stati delle Dichiarazioni fatte da altri Stati. 1. Solennemente dichiara di riconoscere e rispettare la sovranità, indipendenza, neutralità, unità ed integrità territoriale della Repubblica di Malta, e di conformarvisi sotto tutti gli aspetti. 2. Si impegna in particolare: a) a non intraprendere alcuna azione di sorta che possa in qualsiasi modo, direttamente o indirettamente, mettere in pericolo la sovranità, indipendenza, neutralità, unità od integrità territoriale della Repubblica di Malta; b) a non intraprendere alcuna azione di sorta che possa in qualsiasi modo, direttamente o indirettamente, mettere in pericolo la pace e la sicurezza della Repubblica di Malta; c) a non prendere in alcun modo parte ad alcuna azione di tale natura; d) a non indurre la Repubblica di Malta ad aderire ad una alleanza militare, o a firmare un accordo di questa natura, o ad accettare la protezione di un'alleanza militare. 3. Invita tutti gli altri Stati a riconoscere e rispettare la sovranità, indipendenza, neutralità, unità ed integrità territoriale della Repubblica di Malta, a conformarvisi sotto tutti gli aspetti ed ad astenersi dall'intraprendere qualsiasi azione che sia incompatibile con questi principi. 4. Si impegna a consultarsi, a richiesta del Governo della Repubblica di Malta o del Governo di uno degli Stati mediterranei vicini autori di una Dichiarazione analoga alla presente, con i Governi della Repubblica di Malta e degli altri Stati suddetti ogni qualvolta uno di essi dichiari che esiste una minaccia di violazione od una violazione della sovranità, indipendenza, neutralità, unità ed integrità territoriale della Repubblica di Malta. 5.1. Senza pregiudizio dell'applicazione dell'articolo 35 dello Statuto delle Nazioni Unite, si impegna, quando si verifichino i casi previsti nel paragrafo 2 (b) della Dichiarazione Maltese, ad investire o ad informare della situazione il Consiglio di Sicurezza; 5.2. Si impegna altresì ad adottare, previa consultazione con gli Stati suddetti, su richiesta della Repubblica di Malta, nei casi ed alle condizioni di cui al precedente paragrafo 4 della Dichiarazione italiana o nei casi di legittima difesa ed alle condizioni previsto dall'articolo 51 dello Statuto delle Nazioni Unito, ogni altra misura, non esclusa l'assistenza militare, che giudicherà necessaria per far fronte alla situazione. 6. Si riserva il diritto, nel caso ritenga che si siano prodotti cambiamenti che alterino sostanzialmente a neutralità della Repubblica di Malta, quale è prevista dalla Dichiarazione sopra riportata del Governo della Repubblica di Malta, di richiedere che abbiano luogo a tale riguardo consultazioni fra esso ed i Governi della Repubblica di Malta e di altri Paesi mediterranei vicini autori di una Dichiarazione analoga alla presente, e se, a seguito di tali consultazioni, ritenga che non sia assicurato il mantenimento della neutralità di Malta, può decidere di cessare di essere vincolato dalla presente Dichiarazione. Tele decisione sarà notificata alla Repubblica di Malta ed agli altri Stati interessati.