Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Maso chiuso - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Svincolo del maso chiuso - Imposizione al proprietario della aggregazione delle particelle già facenti parte del maso ad altri masi - Asserita violazione dei principi di ragionevolezza, della libertà di iniziativa economica privata e del libero godimento della proprietà privata - Astrattezza della questione per carente descrizione della fattispecie - Inadeguata sperimentazione del tentativo di interpretazione conforme a Costituzione - Impossibilità di valutare la rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.. È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 36, comma 1, legge Provincia autonoma di Bolzano 28 novembre 2001, n. 17, come sostituito dall'art. 33, comma 3, legge Provincia autonoma di Bolzano 23 giugno 2007, n. 6, censurato in riferimento agli artt. 3, 41, 42, 97, 117 della Costituzione, nella parte in cui, contestualmente all'atto di revoca della qualifica di maso chiuso, la commissione locale per i masi chiusi deve disporre l'aggregazione delle particelle ad altri masi chiusi, anche nei casi in cui l'interessato non sia proprietario di altri masi chiusi. La questione è, infatti, formulata in termini astratti, e la carenza di descrizione della fattispecie nell'ordinanza di rimessione impedisce alla Corte di valutarne la rilevanza ai fini della definizione del giudizio a quo . Inoltre il giudice rimettente ha omesso di sperimentare una lettura costituzionalmente orientata della norma censurata, o quantomeno di motivare l'impossibilità di pervenire ad essa. Sull'inammissibilità di pronunce per carente descrizione della fattispecie e conseguente insanabile astrattezza della questione v., citate, ex plurimis , ordinanze nn. 12/2008, 398/2008, 127/2009.