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ANNESSO V COMPAGNIA DI COLONIZZAZIONE E DI IMMIGRAZIONE La Compagnia di Colonizzazione e di Immigrazione prevista nel presente Accordo sottoporrà all'approvazione del Governo brasiliano i propri statuti, nonché le eventuali loro future modifiche. La Compagnia, rispettati i regolamenti vigenti, sarà autorizzata ad eseguire i lavori, le opere e le costruzioni necessarie ai fini del benessere dei coloni, alla facilità delle comunicazioni, alla coltivazione delle terre ed alla gestione delle aziende agricole da essa gestite, ecc. Resta inteso che l'Ente non sarà costretto ad impiegare i suoi mezzi anche al servizio degli interessi immigratori di altri Paesi. La Compagnia godrà di tutti i privilegi e vantaggi già concessi o che venissero in futuro concessi dal Governo brasiliano alle imprese congeneri. Inoltre il Governo Federale si impegna ad impiegare i suoi buoni uffici affinchè lo stesso trattamento venga assicurato dagli Stati della Unione in seguito alle convenzioni che essi abbiano già stipulato o stipulassero in futuro con imprese brasiliane o straniere aventi scopi analoghi a quelli della Compagnia. Saranno applicabili alla Compagnia le norme che saranno in vigore e siano le più favorevoli, tanto pei trasferimenti di lucri e di capitali, investiti nel Paese senza garanzia del Governo, quanto per le importazioni ritenute necessarie allo sviluppo delle imprese. Fino a quando il finanziamento della Compagnia non abbia raggiunto il previsto importo complessivo di 300 milioni di Cruzeiros, il Governo brasiliano potrà incaricare il Banco do Brasil (Sezione di Credito Rurale) di esaminare i bilanci e i conti della Compagnia prima della loro presentazione alle Assemblee generali degli azionisti, e ciò all'esclusivo fine di verificare che le spese fatte corrispondano ai bisogni ed agli scopi. In caso di contestazioni dei conti, non accettate dagli amministratori, la controversia verrà risolta a mezzo arbitrato giudiziale, o, se le Parti lo concorderanno, a mezzo di arbitro extra-giudiziale, a meno che la materia investa l'esecuzione e l'interpretazione dell'Accordo, nel qual caso, se il Governo interessato lo richiede, troverà applicazione la procedura prevista dall'articolo X. Per il Governo della Repubblica degli Stati Uniti Brasiliani RAUL FERNANDES Per il Governo della Repubblica italiana MARIO A. MARTINI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA