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Art. 17 Nei casi previsti dai numeri 1), 2) e 3) dell'art. 3, della legge, l'assicurato, per avere diritto all'indennizzo, è tenuto a provare che l'insolvenza del debitore è dovuta agli eventi di cui ai numeri suddetti e a dimostrare di avere fatto quanto possibile per il recupero del credito e per assicurarne in futuro il pagamento. Nel caso previsto dal n. 4) dell'art. 3 della legge, l'assicurato è parimenti tenuto a provare di aver esercitato le possibili azioni necessarie per dare corso al contratto o per proseguirne l'esecuzione. Nel caso previsto dal n. 5) dell'art. 3 della legge, l'assicurato è tenuto ad esibire una dichiarazione rilasciate dai componenti uffici, attestanti che l'incasso lire è ritardato da oltre sei mesi, a termine del quinto comma dell'art. 6 della legge, per difficoltà di trasferimento valutario. Nel caso previsto dal n. 6) dell'art. 3 della legge l'assicurato è tenuto a dimostrare di aver dato corso alle possibili azioni necessarie per ottenere il pagamento del credito assicurato, nascente dalla regolare esecuzione della fornitura, e per evitare la perdita dei diritti nei quali dovrà, surrogarsi l'I.N.A. ai sensi dell'art. 64. Nel caso previsto dal n. 7) dell'art. 3 della legge, l'assicurato è tenuto a provare le sopravvenute circostanze di carattere generale che abbiano influito sul costi di produzione, precisando, sulla base di idonea documentazione, le variazioni percentuali, in più o in meno, verificatesi negli elementi di costo già comunicati ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 16 e che siano stati accettati, dal Comitato ai sensi della lettera h) dell'art. 4. Tali variazioni debbono essersi verificate nel periodo intercorrente tra la data di inizio dell'espletamento della fornitura, se posteriore a quella di esecutività della relativa delibera di concessione di garanzia, o tra questa ultima data, se quella di inizio sia ad essa anteriore, e la data di avvenuto espletamento della fornitura stessa. Sono prese in considerazione le variazioni soltanto se comportino un aumento complessivo di costi di produzione superiore al 5 per cento. L'assicurato deve anche comunicare all'I.N.A. la data di ultimazione dei lavori della fornitura; la successiva spedizione deve essere provata mediante i documenti di spedizione.