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Art. 15 Momenti del controllo Il controllo qualitativo e quantitativo del prodotto di cui al precedente art. 14, va riferito al momento del ritiro dal mercato, all'atto cioè in cui le organizzazioni effettuano le necessarie valutazioni, ai fini del calcolo delle indennità che esse devono corrispondere ai propri associati per il prodotto che rimane invenduto. Lo stesso controllo, ai soli fini quantitativi, deve essere esercitato anche all'atto dell'avvio del prodotto alle previste destinazioni. Tuttavia, ove la commissione lo ritenga sufficiente, potrà effettuarsi un unico controllo al momento della destinazione, soprattutto nei casi in cui, fra ritiro dal mercato ed utilizzazione, intercorra un periodo di tempo tale da non provocare alterazioni qualitative del prodotto. Allo scopo di consentire l'afflusso alle distillerie o agli stabilimenti aggiudicatari dei quantitativi giornalieri di prodotti di cui alle apposite gare di asta indette dall'AIMA e nell'intento di agevolare la necessaria speditezza delle operazioni di scarico nonché evitare ingorghi di mezzi di trasporto, previ i necessari controlli, le operazioni di scondizionamento dei prodotti possono essere preventivamente effettuate presso i centri di ritiro che dispongono di attrezzature e personale necessario. In tal caso è data facoltà al presidente della commissione, di intesa con le associazioni interessate, di predisporre l'accertamento dello stato di condizionamento della merce presso i centri di ritiro. Il carico relativo al prodotto da avviare alle distillerie, dovrà essere opportunamente piombato a cura del militare della Guardia di finanza membro della commissione di controllo di cui al successivo art. 16. La destinazione "a distillazione" si intende accertata, previa constatazione, da parte del rappresentante dell'UTIF, dell'integrità dei sigilli, condizione essenziale per la successiva operazione di spiombatura e di scarico alla rinfusa della frutta presso le apposite strutture di ricevimento delle materie prime esistenti entro l'area di recinto della distilleria e con il riscontro degli estremi delle prescritte bollette UTIF relative a ciascun carico di sostanze alcoligene in entrata nello stabilimento.