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SENT. 406/06 A. LAVORO E OCCUPAZIONE - FORMAZIONE PROFESSIONALE - LEGGE DELLA REGIONE TOSCANA - VALORIZZAZIONE E CERTIFICAZIONE DEI CONTENUTI FORMATIVI NEI CONTRATTI DI APPRENDISTATO E INDIVIDUAZIONE DI CRITERI E REQUISITI DI RIFERIMENTO PER LA CAPACITÀ FORMATIVA DELLE IMPRESE - DISCIPLINA, CON REGOLAMENTO, DEI PROFILI FORMATIVI E DELLE MODALITÀ ORGANIZZATIVE E DI EROGAZIONE DELL'ATTIVITÀ FORMATIVA ESTERNA PER L'APPRENDISTATO - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DELLO STATO IN MATERIA DI ORDINAMENTO CIVILE - LAMENTATO CONTRASTO CON I PRINCIPI FONDAMENTALI IN MATERIA DI TUTELA E SICUREZZA DEL LAVORO - ATTINENZA DELLA NORMATIVA IMPUGNATA ALLA FORMAZIONE ESTERNA ALLE IMPRESE, COMPRESA NELLA COMPETENZA REGIONALE IN MATERIA DI ISTRUZIONE PROFESSIONALE - PREVISIONE DI PROCEDURE DI CONCERTAZIONE CON I SOGGETTI ISTITUZIONALI E CON QUELLI ECONOMICI E SOCIALI - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI.. Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2, lettere a ) e d ), e 3 della legge della Regione Toscana 1° febbraio 2005, n. 20, sollevate, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera l ), e terzo comma, della Costituzione. Difatti, considerato che il censurato art. 2, lettere a ) e d ), contiene disposizioni di carattere generale e programmatico, il cui contenuto normativo si definisce considerandole congiuntamente a quelle del successivo art. 3 ed all'intero contesto in cui entrambe s'inseriscono, va rilevato che l'art. 3 della legge della Regione Toscana n. 20 del 2005 espressamente si riferisce alla formazione esterna, di competenza regionale, e ne prevede la disciplina mediante il regolamento di cui all'art. 32 della medesima legge regionale, da emanare «attuando le procedure di concertazione con i soggetti istituzionali e con i soggetti economici e sociali», con ciò assicurando procedure di concertazione con detti soggetti. - Sullo scrutinio di numerose disposizioni della legge n. 30/2003 e del d.lgs. n. 276/2003, v. citata sentenza n. 50/2005. - Sul riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni in materia di formazione professionale, v. citate sentenze n. 279/2005 e 286/2006.