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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 253 MORONESE La seduta inizia alle ore 10,05. IN SEDE REFERENTE d-l 120/21 contrasto degli incendi boschivi DDL 2381 Conversione in legge del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, recante disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana del 21 ottobre e si procede nell'esame degli emendamenti pubblicati in allegato ai resoconti delle sedute del 12, del 13, del 19, del 20 e del 21 ottobre scorso. La presidente MORONESE comunica che l'emendamento 1.0.3 (testo 4) è stato riformulato nell'emendamento 1.0.3 (testo 5), pubblicato in allegato. Comunica, poi, che sul tema delle proponibilità e delle inammissibilità ha avuto luogo - a suo avviso in modo senz'altro opportuno nonché corretto dal punto di vista regolamentare - un'interlocuzione con la Presidenza del Senato, ferma restando l'autonomia delle valutazioni sia di questa, sia della Presidenza di commissione. All'esito di tale confronto ha potuto registrare in linea generale una convergenza delle valutazioni effettuate, fatta eccezione per alcune proposte emendative sulle quali ritiene doveroso modificare le proprie precedenti valutazioni conformandosi a quelle della Presidenza del Senato. Dichiara conseguentemente ammissibili i subemendamenti 1.100/3 e 1.100/4 nonché l'emendamento 1.53, revocando le dichiarazioni di inammissibilità adottate nella seduta di mercoledì 20 ottobre 2021. A scioglimento, poi, della riserva formulata nella ricordata seduta del 20 ottobre, dichiara improponibili l'emendamento 1.0.3 (testo 5) limitatamente alle parole " L'assenza ingiustificata alle prove di reclutamento del personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco di cui alla graduatoria formata ai sensi dell'articolo 1, comma 295, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, produce l'esclusione del candidato dalla graduatoria; l'assenza giustificata del candidato alle prove di reclutamento per ragioni di certificata indisposizione sanitaria, comporta la ripetizione della prova alla scadenza del certificato medico; la mancata partecipazione del candidato alle prove di reclutamento per ragione di certificata indisposizione sanitaria per due volte, produce l'esclusione del candidato dalla graduatoria ", nonché le parti corrispondenti degli emendamenti 1.0.4 (testo 2),1.0.300 (testo 2), 1.0.400 (testo 2), 1.0.100 (testo 2) e 1.0.500 (testo 2). Al riguardo, rileva come si tratti di un intervento di carattere ordinamentale, in quanto in deroga alle previsioni sulle modalità di assunzione del personale, indicato nel comma 295 dell'articolo 1 della legge n. 205 citata, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in particolare con riferimento alla disciplina delle ipotesi di esclusione dalla graduatoria - di cui al richiamato comma 295 - sotto lo specifico profilo del rilievo della " certificata indisposizione sanitaria " ai fini della possibilità di ripetere la prova di reclutamento prevista ai sensi della normativa di carattere straordinario di cui al predetto comma 295. In proposito fa presente in primo luogo che, proprio per il loro carattere ordinamentale, sono già state dichiarate improponibili altre proposte emendative relative al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (ad esempio si vedano gli emendamenti 2.14, 2.15, 2.0.6). In via ulteriore evidenzia poi come la Presidenza non sia riuscita a individuare alcun collegamento, anche minimo, indiretto, eventuale o ipotetico, fra la finalità prevalente del decreto legge in conversione - e cioè, per quanto qui rileva, il rafforzamento del dispositivo del sistema di protezione civile ai fini del contrasto degli incendi boschivi - e l'oggetto della richiamata parte dei citati emendamenti (e cioè la disciplina amministrativa delle situazioni di " certificata indisposizione sanitaria " ai fini della possibilità di ripetere o non ripetere una prova di reclutamento da parte di un aspirante all'ingresso nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco). Si è dovuto quindi concludere che, per la parte richiamata, i suddetti emendamenti perseguono una finalità sicuramente meritevole, ma altrettanto sicuramente estranea al decreto legge in conversione e all'oggetto del medesimo. In via ulteriore evidenzia che la valutazione di proponibilità della restante parte dei sopra richiamati emendamenti - così come per l'emendamento 1.0.2 (testo 3), identico agli emendamenti 1.0.200 (testo 3), 1.0.600 (testo 3) e 1.0.700 (testo 3) - è motivata dal fatto che tali proposte si limitano, mediante la riduzione della durata del corso per capisquadra, in via eccezionale per una volta soltanto, ovvero mediante la proroga della validità di alcune graduatorie, ad accelerare le procedure di ingresso di nuovo personale o di assunzione di determinate qualifiche all'interno del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, al quale, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo n. 177 del 2016, sono attribuite le funzioni statali in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi. Pertanto le proposte dichiarate proponibili da un lato non hanno carattere ordinamentale e, dall'altro, si traducono in modo diretto in un potenziamento del dispositivo di protezione civile per il contrasto del fenomeno degli incendi boschivi, risultando per tali ragioni coerenti con la finalità prevalente del decreto legge in titolo. Interviene il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ), il quale prende atto della decisione della Presidenza, rilevando però che la dichiarazione di improponibilità dell'intervento proposto con la lettera b) dell'emendamento 1.0.3 (testo 5) significa rinunciare ancora una volta a trovare una soluzione ad uno stato di cose che, inaccettabilmente, ormai si protrae da troppo tempo e sul quale si è sentito in dovere di richiamare con forza l'attenzione anche nel corso della sua esperienza come Sottosegretario di Stato al Ministero dell'interno. La presidente MORONESE avverte che in attesa del parere della 5ª Commissione sugli emendamenti accantonati si passerà all'esame degli ordini del giorno, pubblicati in allegato. Le senatrici NUGNES ( Misto ) e LA MURA ( Misto ) aggiungono la propria firma agli ordini del giorno G/2381/4/13, G/2381/6/13, G/2381/10/13 e G/2381/11/13. Il senatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma e quella dei componenti del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione all'ordine del giorno G/2381/1/13. I senatori BUCCARELLA ( Misto-LeU-Eco ), Alessandra GALLONE ( FIBP-UDC ), LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) e Laura GARAVINI ( IV-PSI ) aggiungono la propria firma all'ordine del giorno G/2381/1/13. La senatrice PAVANELLI ( M5S ) aggiunge la propria firma all'ordine del giorno G/2381/1/13. Il senatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma all'ordine del giorno G/2381/7/13. Aggiungono la propria firma all'ordine del giorno G/2381/7/13 anche i senatori Alessandra GALLONE ( FIBP-UDC ), LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ), Loredana DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) e BUCCARELLA ( Misto-LeU-Eco ). Aggiungono infine la propria firma all'ordine del giorno G/2381/5/13 i senatori CALIGIURI ( FIBP-UDC ), FLORIS ( FIBP-UDC ), Laura GARAVINI ( IV-PSI ), nonché il senatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ), a nome proprio e dei componenti del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione. Il relatore QUARTO ( M5S ), d'intesa con il relatore Briziarelli, si rimette alla Commissione sull'ordine del giorno G/2381/1/13 . Il sottosegretario SIBILIA, a nome del Governo, si rimette anch'egli alla Commissione. Il relatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), d'intesa con il relatore Quarto, esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2381/2/13, che, a nome del Governo, è accolto dal sottosegretario SIBILIA. I RELATORI esprimono parere favorevole anche sull'ordine del giorno G/2381/3/13, che è anch'esso accolto dal sottosegretario SIBILIA a nome del Governo. I RELATORI si rimettono poi alla Commissione sull'ordine del giorno G/2381/4/13 e nello stesso senso si esprime il sottosegretario SIBILIA. I RELATORI esprimono quindi parere favorevole sull'ordine del giorno G/2381/5/13. Il sottosegretario SIBILIA, a nome del Governo, si dichiara disponibile a valutare favorevolmente l'ordine del giorno G/2381/5/13, ove riformulato. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma all'ordine del giorno G/2381/5/13 e lo riformula nell'ordine del giorno G/2381/5/13 (testo 2), pubblicato in allegato. I RELATORI esprimono poi parere favorevole sugli ordini del giorno G/2381/6/13, G/2381/7/13, G/2381/8/13, G/2381/9/13, G/2381/10/13, G/2381/11/13 e G/2381/12/13. Il sottosegretario Sibilia, a nome del Governo, accoglie gli ordini del giorno G/2381/6/13, G/2381/7/13, G/2381/8/13, G/2381/9/13, G/2381/10/13, G/2381/11/13 e G/2381/12/13. È quindi posto ai voti ed approvato l'ordine del giorno G/2381/1/13. Posto ai voti, è respinto l'ordine del giorno G/2381/4/13. Posto ai voti, è infine approvato l'ordine del giorno G/2381/5/13 (testo 2). La Presidente MORONESE decide di sospendere brevemente la seduta. La seduta, sospesa alle ore 10,40 riprende alle ore 11,25. Si passa all'esame degli emendamenti precedentemente accantonati. La presidente MORONESE comunica che la Commissione bilancio ha espresso parere su tali emendamenti. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) ritira l'emendamento 3.16 (testo 2). Il relatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore Quarto, esprime parere favorevole sul subemendamento 1.100/5 (testo 3) e sugli emendamenti 1.100, 1.53 (a condizione che sia riformulato così come richiesto dalla 5ª Commissione), 1.0.3 (testo 5) limitatamente alla parte proponibile, nonché sugli emendamenti identici 1.0.4 (testo 2), 1.300 (testo 2), 1.0.400 (testo 2), 1.0.100 (testo 2) e 1.0.500 (testo 2), a condizione che siano riformulati in un testo identico alla parte proponibile dell'emendamento 1.0.3 (testo 5). Il parere è altresì favorevole sugli emendamenti 3.100 (testo 2), 5.18 (testo 2), a condizione che sia riformulato nel senso richiesto dalla 5ª Commissione permanente, 5.29 (testo 2), 5.28, a condizione che sia riformulato in un testo identico all'emendamento 5.29 (testo 2), e 7.0.12 (testo 2). I relatori si rimettono alla Commissione sull'emendamento 1.52 (testo 2). Esprimono invece parere contrario sui restanti emendamenti precedentemente accantonati. Il sottosegretario SIBILIA esprime parere conforme a quello dei relatori. Le senatrici PAVANELLI ( M5S ), NUGNES ( Misto ) e LA MURA ( Misto ) aggiungono la propria firma all'emendamento1.52 (testo 2). Il senatore PERILLI ( M5S ) aggiunge la propria firma, e quella della senatrice Maiorino, all'emendamento 1.52 (testo 2). La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma e quella dei componenti del Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC all'emendamento 1.0.3 (testo 5), limitatamente alla parte proponibile. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.0.3 (testo 5), limitatamente alla parte proponibile. Posto ai voti, è approvato il subemendamento 1.100/5 (testo 3). Conseguentemente sono preclusi i subemendamenti 1.100/1 e 1.100/2. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ), recependo la condizione posta dalla 5ª Commissione, riformula il subemendamento 1.100/3 nel subemendamento 1.100/3 (testo 2), pubblicato in allegato, che posto ai voti è respinto. La senatrice ritira quindi il subemendamento 1.100/4. E' poi posto ai voti e approvato l'emendamento 1.100, come da ultimo modificato. Posto ai voti, è respinto l'emendamento 1.52 (testo 2). Dopo che la senatrice PAVANELLI ( M5S ) ha riformulato l'emendamento 1.53 nell'emendamento 1.53 (testo 2), pubblicato in allegato, quest'ultimo è posto ai voti ed approvato. Il senatore NASTRI ( FdI ) riformula l'emendamento 1.0.4 nell'emendamento 1.0.4 (testo 3), pubblicato in allegato. Il senatore MIRABELLI ( PD ) aggiunge la propria firma agli emendamenti 1.0.300 (testo 2) e 1.0.500 (testo 2). Ritira quindi quest'ultimo, mentre riformula l'emendamento 1.0.300 (testo 2) nell'emendamento 1.0.300 (testo 3), pubblicato in allegato. La senatrice PAVANELLI ( M5S ) riformula l'emendamento 1.0.400 (testo 2) nell'emendamento 1.0.400 (testo 3), pubblicato in allegato. La presidente MORONESE riformula l'emendamento 1.0.100 (testo 2) nell'emendamento 1.0.100 (testo 3), pubblicato in allegato Il senatore FERRAZZI ( PD ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.0.300 (testo 3). Posto ai voti è poi approvato l'emendamento 1.0.3 (testo 5) limitatamente alla parte proponibile, di contenuto identico agli emendamenti 1.0.4 (testo 3), 1.0.300 (testo 3), 1.0.400 (testo 3) e 1.0.100 (testo 3). Dopo che la senatrice NUGNES ( Misto ) ha ritirato l'emendamento 3.6 e la presidente MORONESE ha ritirato l'emendamento 3.7, in ordine all'emendamento 3.100 (testo 2), si svolge un breve dibattito nel quale intervengono la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) - che auspica una riformulazione dell'emendamento più vicina all'impostazione della versione originaria - il senatore MIRABELLI ( PD ) - che giudica troppo ampio il termine di 60 giorni previsto dalla formulazione in votazione, tenuto conto in particolare delle ulteriori implicazioni dello stesso sul piano dell'operatività delle misure previste nell'articolo 10 della legge n. 353 del 2000 - il senatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ) - che auspica anch'egli un termine ridotto rispetto a quello di 60 giorni previsto nell'attuale formulazione dell'emendamento - il relatore QUARTO ( M5S ) - che, d'intesa con il relatore Briziarelli, si riserva un ulteriore approfondimento delle problematiche evidenziate in vista dell'esame in Assemblea - il sottosegretario SIBILIA - che ritiene anch'egli preferibile rinviare all'esame in Assemblea un ulteriore approfondimento delle problematiche oggetto dell'emendamento - e il sottosegretario Caterina BINI, che concorda quanto osservato dal sottosegretario Sibilia. Posto ai voti, è approvato l'emendamento 3.100 (testo 2). Risultano conseguentemente preclusi i restanti emendamenti riferiti al comma 1 dell'articolo 3. La senatrice PAVANELLI ( M5S ) modifica l'emendamento 5.18 (testo 2) nell'emendamento 5.18 (testo 3) ), pubblicato in allegato. La presidente MORONESE riformula l'emendamento 5.28 nell'emendamento 5.28 (testo 2), pubblicato in allegato. Sono quindi separatamente posti ai voti e approvati l'emendamento 5.18 (testo 3), nonché l'emendamento 5.29 (testo 2), di contenuto identico all'emendamento 5.28 (testo 2). Posto ai voti è approvato l'emendamento 7.0.12 (testo 2). La seduta, sospesa alle ore 12,05 riprende alle ore 12,40. Dopo che il relatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), d'intesa con il relatore Quarto, ha presentato e illustrato le proposte di coordinamento Coord. 1.1, Coord.1.2 e Coord. 1.3, pubblicate in allegato, queste sono separatamente poste ai voti e approvate. La Commissione conferisce infine mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 2381, con le modificazioni apportate nel corso dell'esame, autorizzandoli altresì a richiedere lo svolgimento della relazione orale e ad effettuare le eventuali ulteriori modifiche di coordinamento che si rendessero necessarie. La seduta termina alle ore 12,45. Allegato