Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 7 aprile 1925, n. 405, convertito nella legge 21 marzo 1926, n. 597; Visto l'art. 87 della Costituzione; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i trasporti, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: Art. 1 Gli agenti non di ruolo ed in prova delle Ferrovie dello Stato che, in conseguenza di infortunio sul lavoro o di malattia professionale o, comunque, per cause di servizio, siano divenuti fisicamente inidonei al servizio inerente alla qualifica rivestita, possono essere adibiti, qualora lo richiedano, ad altre mansioni per le quali a giudizio dell'Amministrazione siano ritenuti idonei. La relativa domanda deve essere presentata dagli interessati nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione ai medesimi dell'avvenuto riconoscimento dell'inabilità, da parte dei sanitari dell'Amministrazione; in merito alla domanda decide il direttore generale. La qualifica che detti agenti possono rivestire deve essere di grado pari o inferiore a quello raggiunto; la nuova qualifica non può comunque comportare uno sviluppo di carriera migliore di quello che gli agenti non di ruolo avrebbero avuto in caso di sistemazione a ruolo, e quelli in prova nella qualifica di provenienza. L'esonero definitivo di tali agenti, ove consegnano la nomina a stabile in una qualifica che comporti un elevamento dei limiti massimi di età per l'esonero rispetto alla qualifica precedente, ha luogo in base all'art. 83-a) del Regolamento del personale delle Ferrovie dello Stato, approvato con regio decreto-legge 7 aprile 1925, n. 405, e successive modificazioni.