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Circolazione stradale - Patente di guida - Revoca nei confronti di coloro che siano sottoposti a misura di sicurezza personale - Applicazione automatica, anziché discrezionale, da parte del prefetto - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza, proporzionalità e ragionevolezza - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale in parte qua della norma censurata - Conseguente sopravvenuta carenza di oggetto - Manifesta inammissibilità della questione.. È dichiarata manifestamente inammissibile, per sopravvenuta carenza di oggetto, la questione di legittimità costituzionale - sollevata dal Tribunale di Reggio Calabria in riferimento all'art. 3 Cost. - dell'art. 120, comma 2, del d.lgs. n. 285 del 1992, nella parte in cui dispone che il prefetto "provvede" - invece che "può provvedere" - alla revoca della patente di guida nei confronti di coloro che sono o sono stati sottoposti a misura di sicurezza. Con la sentenza n. 24 del 2020, la disposizione censurata è già stata dichiarata costituzionalmente illegittima in senso puntualmente conforme al petitum del rimettente. ( Precedente citato: sentenza n. 24 del 2020 )