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Articolo 6 Assemblea generale 1. a) È istituita un'Assemblea generale comprendente gli Stati partecipi della presente Convenzione che sono membri di almeno una delle Unioni. b) Il Governo di ogni Stato membro è rappresentato da un delegato, che può essere assistito da supplenti, consiglieri ed esperti. c) Le spese di ciascuna delegazione sono a carico del Governo che l'ha designata. 2. L'Assemblea generale: i) nomina il Direttore generale su proposta del Comitato di coordinamento; ii) esamina e approva le relazioni del Direttore generale concernenti l'Organizzazione e gli impartisce le necessarie direttive; iii) esamina e approva le relazioni e le attività del Comitato di coordinamento e gli impartisce direttive; v) adotta il bilancio preventivo triennale delle spese comuni alle Unioni; v) approva le disposizioni proposte dal Direttore generale per l'amministrazione relativa all'attuazione degli impegni internazionali contemplati nell'articolo 4 iii); vi) adotta il regolamento finanziario dell'Organizzazione; vii) determina le lingue di lavoro della Segreteria, tenendo presente la prassi delle Nazioni Unite; viii) invita a partecipare alla presente Convenzione gli Stati contemplati nell'articolo 5.2 ii); ix) decide quali Stati non membri dell'Organizzazione, quali organizzazioni intergovernative e quali organizzazioni internazionali non governative possono essere ammessi alle sue riunioni come osservatori; x) svolge qualsiasi altro compito utile nel quadro della presente Convenzione. 3. a) Ciascuno Stato, sia esso membro di una o più Unioni, dispone di un voto nell'Assemblea generale. b) La metà degli Stati membri dell'Assemblea generale costituisce il quorum. c) Nonostante le disposizioni del comma b), qualora il numero degli Stati rappresentati in una sessione risulti inferiore alla metà, ma uguale o superiore a un terzo degli Stati membri dell'Assemblea generale, questa può deliberare; tuttavia, le risoluzioni dell'Assemblea generale, eccettuate quelle concernenti la procedura, divengono esecutorie solo quando siano soddisfatte le condizioni seguenti: l'Ufficio internazionale comunica dette risoluzioni agli Stati membri dell'Assemblea generale che non erano rappresentati, invitandoli a esprimere per iscritto, entro tre mesi dalla data della comunicazione, il loro voto o la loro astensione. Se, allo scadere del termine, il numero degli Stati che hanno espresso il loro voto o la loro astensione risulta almeno uguale al numero degli Stati mancanti per il conseguimento del quorum durante la sessione, le dette risoluzioni divengono esecutorie, purché nel contempo sia acquisita la maggioranza necessaria. d) Riservate le disposizioni dei commi e) ed f), l'Assemblea generale decide con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi. e) L'accettazione delle disposizioni per l'amministrazione relativa all'attuazione degli impegni internazionali contemplati nell'articolo 4, iii) richiede la maggioranza dei tre quarti dei voti espressi. f) L'approvazione di un accordo con l'Organizzazione delle Nazioni Unite conformemente alle disposizioni degli articoli 57 e 63 della Carta delle Nazioni Unite richiede la maggioranza dei nove decimi dei voti espressi. g) La nomina del Direttore generale (alinea 2, i), l'approvazione delle disposizioni proposte dal Direttore generale per l'amministrazione relativa all'attuazione degli impegni internazionali (alinea 2, v) e il trasferimento della sede (articolo 10) richiedono la maggioranza prevista, non solo nell'Assemblea generale, bensì anche nell'Assemblea dell'Unione di Parigi e nell'Assemblea dell'Unione di Berna. h) L'astensione non è considerata voto. i) Un delegato può rappresentare un solo Stato e votare soltanto a nome di esso. 4. a) L'Assemblea generale si riunisce una volta ogni tre anni in sessione ordinaria; essa è convocata dal Direttore generale. b) L'Assemblea generale è convocata in sessione straordinaria dal Direttore generale, a richiesta del Comitato di coordinamento o d'un quarto degli Stati membri dell'Assemblea generale. c) Le riunioni hanno luogo nella sede dell'Organizzazione. 5. Gli Stati partecipi della presente Convenzione che non sono membri di una delle Unioni sono ammessi alle riunioni dell'Assemblea generale come osservatori. 6. L'Assemblea generale stabilisce il suo regolamento interno.