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DICHIARAZIONE A VERBALE N. 1 Le parti chiariscono che le dizioni regioni, amministrazione regionale, giunta regionale, assessore regionale alla sanità usate nel testo dell'accordo valgono ad individuare anche i corrispondenti organismi delle province autonome di Trento e Bolzano. DICHIARAZIONE A VERBALE N. 2 Le parti convengono che i compiti affidati dal presente accordo all'A.N.C.I. regionale saranno espletati dall'assemblea dei Presidenti delle UU.SS.LL. interessate quando la sezione regionale dell'A.N.C.I. non risulti costituita. DICHIARAZIONE A VERBALE N. 3 Ferma restando l'applicazione data a livello regionale alla norma di cui al punto f) dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 13 agosto 1981, le parti concordano che la relativa materia sarà definitivamente regolamentata con il prossimo accordo. DICHIARAZIONE A VERBALE N. 4 Le parti si impegnano a riesaminare entro il 31 dicembre 1984 lo schema di domanda per la partecipazione alle graduatorie regionali, di cui all'art. 3 dell'Accordo. In conseguenza di quanto sopra il presente testo di accordo è privo dell'allegato F menzionato nel 4° comma del citato art. 3. DICHIARAZIONE A VERBALE N. 5 La parte pubblica sottolinea il problema dei medici portatori di gravi handicaps fisici, per i quali si impegna a prevedere, nella prossima convenzione, opportuna valutazione nella formazione della graduatoria. DICHIARAZIONE A VERBALE N. 6 Il medico di medicina generale convenzionato, in quanto operatore del Servizio sanitario nazionale a livello del distretto di base previsto dal 3° comma dell'art. 10 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 collabora al pieno funzionamento del distretto stesso, inteso come struttura tecnico funzionale per l'erogazione dei servizi di primo livello e di pronto intervento. A tal fine utilizza, in particolare, la scheda sanitaria individuale e gli altri strumenti all'uopo predisposti, partecipando al processo di informatizzazione diffusa dei medici di base, secondo modalità concordate a livello regionale. L'impegno di cui al 1° comma del presente articolo è mirato alla formulazione di un giudizio collettivo sulle principali caratteristiche e bisogni sanitari della popolazione in determinati ambiti territoriali, nonché all'avvio in concreto di atti di politica preventiva, di aggiornamento professionale e di educazione sanitaria, in un rapporto organizzato con le popolazioni interessate e le loro rappresentanze istituzionali e non può di conseguenza prescindere da un lavoro collegiale di tutti gli operatori del distretto, allo svolgimento del quale pertanto, il medico di medicina generale convenzionato è tenuto. DICHIARAZIONE A VERBALE N. 7 Al fine di evitare per il futuro l'adozione di difformi provvedimenti a livello locale in relazione all'astensione dei medici convenzionati dall'attività assistenziale in dipendenza di agitazioni sindacali, le parti convengono: a) entro tre mesi dalla pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo si farà luogo ad apposito incontro al fine di concordare codici di comportamento per la disciplina uniforme dei fenomeni di astensione dall'attività assistenziale; b) fino a quando non saranno concordati i suddetti criteri di comportamento, a far data dalla sottoscrizione del presente accordo qualsiasi forma di inadempimento, anche parziale, degli obblighi convenzionali da parte dei medici comporterà la trattenuta integrale dei compensi corrispettivi dovuti dalle UU.SS.LL. Tale intesa verrà meno con il 31 gennaio 1985 qualora entro tale data non risultino concordati i codici di comportamento; c) ove le agitazioni cosiddette "burocratiche" attuate dai medici convenzionati fino alla data di sottoscrizione del presente accordo si siano concretizzate esclusivamente nell'uso del ricettario privato senza di conseguenza comportare danno patrimoniale alle UU.SS.LL., possono essere corrisposti i normali compensi fissati in convenzione. DICHIARAZIONE A VERBALE N. 8 Le parti concordano sull'opportunità di riesaminare il problema della certificazione di malattia per i lavoratori dipendenti nel corso di appositi incontri con le parti sociali, promossi dalla parte pubblica, con la partecipazione anche di rappresentanti dell'INPS. DICHIARAZIONE A VERBALE N. 9 Le parti si impegnano ad incontrarsi entro 6 mesi dalla pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente Accordo al fine di verificare la rispondenza dei contenuti dell'art. 38 del presente accordo a quanto stabilito nell'art. 24, legge 27 dicembre 1983, n. 730 e di concordare un regolamento generale per il migliore funzionamento e composizione delle Commissioni regionali professionali.