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SENT. 456/05 A. ENTI LOCALI - COMUNITÀ MONTANE - NORME DELLA REGIONE PUGLIA - NUOVE NORME IN MATERIA DI RIORDINO DELLE COMUNITÀ MONTANE - DISCIPLINA DELL'ORDINAMENTO, DEI COMPITI E DEL FUNZIONAMENTO DELLE MEDESIME - DISPOSIZIONI SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI E LORO FUNZIONI - DISCIPLINA DELLE IPOTESI DI INCOMPATIBILITÀ RELATIVE ALLA CARICA DI PRESIDENTE - PREVISIONE DELLA INCOMPATIBILITÀ DELLA CARICA DI PRESIDENTE DELL’ORGANO ESECUTIVO DELLA COMUNITÀ MONTANA CON QUELLA DI PARLAMENTARE - INCOMPETENZA DEL LEGISLATORE REGIONALE - VIOLAZIONE DELLA RISERVA DI LEGGE STATALE IN ORDINE ALLA DETERMINAZIONE DEI CASI DI INELEGGIBILITÀ ED INCOMPATIBILITÀ CON L’UFFICIO DI DEPUTATO O DI SENATORE - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN PARTE QUA.. Illegittimità costituzionale, per contrasto con l’art. 65 della Costituzione, dell’art. 16, comma 1, secondo periodo, della legge della Regione Puglia 4 novembre 2004, n. 20, nella parte in cui prevede che la carica di presidente dell’organo esecutivo (della Comunità montana) è incompatibile con quella di parlamentare: infatti, l’art. 65 Cost. – stabilendo che la legge determina i casi di ineleggibilità e incompatibilità con l’ufficio di deputato o di senatore – pone una precisa riserva di legge statale, con la conseguenza che viene precluso al legislatore regionale, anche se fornito, come nella specie, di potestà legislativa residuale in materia di ordinamento delle Comunità montane, di determinare le cause di incompatibilità. - V., citate, sentt. n. 127 del 1987 e n. 60 del 1966.