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Art. 14 Stipendio tabellare 1. A decorrere dal 1° gennaio 2002 lo stipendio tabellare è stabilito per ciascuna qualifica della carriera prefettizia nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: prefetto: Euro 74.100,00; viceprefetto: Euro 47.770,00; viceprefetto aggiunto: Euro 35.344,00. 2. A decorrere dal 1° gennaio 2003 lo stipendio tabellare è rideterminato per ciascuna qualifica della carriera prefettizia nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: prefetto: Euro 79.260,00; viceprefetto: Euro 51.150,00; viceprefetto aggiunto: Euro 37.140,00. 3. Lo stipendio tabellare di cui ai commi 1 e 2 contiene ed assorbe l'indennità integrativa speciale negli importi di cui all'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica 23 maggio 2001, n. 316. Il conglobamento dell'indennità integrativa speciale nello stipendio tabellare non modifica le modalità di determinazione della base di calcolo in atto del trattamento pensionistico anche con riferimento all'articolo 2, comma 10, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e non ha effetti diretti o indiretti sul trattamento economico complessivo fruito dal personale in servizio all'estero in base alle vigenti disposizioni. Note all'art. 14: - Si trascrive il testo dell'art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica 23 maggio 2001, n. 316: «Art. 18 (Indennità integrativa speciale). - 1. A decorrere dal 17 giugno 2000 l'indennità integrativa speciale spettante per ciascuna qualifica della carriera prefettizia è determinata nei seguenti importi annui lordi per dodici mensilità: prefetto: L. 17.498.000; viceprefetto: L. 16.006.000; viceprefetto aggiunto: L. 12.860.000». - Si trascrive il testo del comma 10 dell'art. 2 della legge 8 agosto 1990, n. 335, recante la «Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare»: «10. Nei casi di applicazione dei commi 1 e 2 dell'art. 15 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, in materia di assoggettamento alla ritenuta in conto entrate del Ministero del tesoro della quota di maggiorazione della base pensionabile, la disposizione di cui al comma 9 opera per la parte eccedente l'incremento della base pensionabile previsto dagli articoli 15, 16 e 22 della legge 29 aprile 1976, n. 177, rispettivamente, per il personale civile, militare, ferroviario e per quello previsto dall'art. 15, comma 2, della citata legge n. 724 del 1994».