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Imposta comunale sugli immobili (ICI) - Esenzioni dall'imposta - Esenzione a favore degli immobili destinati ad edilizia residenziale pubblica posseduti dai Comuni al di fuori del proprio territorio - Insussistenza, in base all'interpretazione della Cassazione elevata a "diritto vivente" - Denunciata disparità di trattamento rispetto agli immobili di proprietà degli IACP - Esclusione - Manifesta infondatezza delle questioni.. Sono manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, lett. a ), del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, impugnato, in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui prevede che gli immobili destinati ad edilizia residenziale pubblica posseduti da un Comune ed ubicati nel territorio di un altro Comune non beneficiano dell'esenzione dall'ICI. Infatti, il rimettente invoca quali tertia comparationis le agevolazioni in tema di ICI relative agli immobili posseduti dagli IACP, previste per periodi d'imposta successivi a quelli rilevanti nei giudizi a quibus (anni dal 1993 al 1996). Pertanto, nei periodi di imposta interessati dai giudizi principali, gli immobili posseduti dagli IACP non godevano delle agevolazioni fiscali indicate dal rimettente, con conseguente palese insussistenza della denunciata disparità di trattamento rispetto agli immobili posseduti dai Comuni.