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Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Difesa del suolo e lotta alla desertificazione - Potere del Presidente del Consiglio dei ministri e del Comitato dei ministri per gli interventi nel settore di adottare atti di indirizzo e coordinamento, sentita la Conferenza Stato-Regioni per la definizione dei princìpi dei medesimi atti - Ricorsi delle Regioni Emilia Romagna, Calabria, Toscana, Piemonte e Marche - Denunciato eccesso di delega per violazione del principio direttivo di "riaffermazione del ruolo delle Regioni" - Esclusione, non essendo la riduzione delle competenze regionali già conferite alle Regioni dal decreto legislativo n. 112 del 1998 di per sé in contrasto con i principi contenuti nella legge delega - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 57, commi 1, lettera a) , n. 4), 3, 4 e 6 del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dalle Regioni Emilia Romagna, Calabria, Toscana, Piemonte e Marche, sul presupposto che la disposizione censurata violerebbe il principio direttivo stabilito dall'art. 1, comma 8, lettera m) , della legge di delega n. 308 del 2004, relativo alla "riaffermazione del ruolo delle Regioni". Invero, premesso che si verte in materia di tutela dell'ambiente e, quindi, di materia rispetto alla quale lo Stato ha competenza legislativa esclusiva, la riduzione delle attribuzioni regionali derivante dalla disciplina posta dal d.lgs. n. 152 del 2006 rispetto a quella contenuta nel d.lgs. n. 112 del 1998 non è di per sé in contrasto con i principi contenuti nella legge delega.