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Art. 7 Norma transitoria 1. A decorrere dal 1 gennaio 1997 e fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 3, comma 78, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, con il quale saranno disciplinati, fra l'altro, gli aspetti organizzativi e funzionali delle scommesse relative alle corse dei cavalli, il mandato affidato alla Società italiana degli autori ed editori - SIAE, con la convenzione approvata con il decreto ministeriale 11 aprile 1988, è esteso all'accertamento, alla liquidazione e alla riscossione dell'imposta unica sulle scommesse. 2. Fino alla data di entrata in vigore del citato regolamento restano valide le autorizzazioni ministeriali date per la gestione degli impianti automatizzati di accettazione e raccolta delle scommesse. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 16 maggio 1997 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 16 maggio 1997 Il Ministro: Visco Visto, il Guardasigilli: Flick Registrato alla Corte dei conti il 28 maggio 1997 Registro n. 1 Finanze, foglio n. 316 Nota all'art. 7: - Il testo del comma 78 dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) è il seguente: "78. Con regolamento da emanare ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo parere delle competenti commissioni parlamentari, si provvede al riordino della materia dei giuochi e delle scommesse relativi alle corse dei cavalli, per quanto attiene agli aspetti organizzativi, funzionali e fiscali, nonché al riparto dei relativi proventi. Il regolamento è ispirato ai seguenti principi: a) individuazione dei casi in cui all'organizzazione ed alla gestione dei giochi, secondo criteri di efficienza e di economicità, provvede direttamente l'amministrazione ovvero è opportuno rivolgersi a terzi; b) scelta del terzo concessionario secondo criteri di trasparenza ed in conformità alle disposizioni, anche comunitarie; c) gestione congiunta tra i Ministeri delle finanze e delle risorse agricole, alimentari e forestali, dell'organizzazione e della gestione dei giochi e delle scommesse compatibilmente con quanto indicato nel criterio di cui alla lettera a) e assicurando il coordinamento tra le amministrazioni; d) ripartizione dei proventi al netto delle imposte in modo da garantire l'espletamento dei compiti istituzionali dell'Unione nazionale incremento razze equine (UNIRE) ed il finanziamento del montepremi delle corse e delle provvidenze per l'allevamento secondo programmi da sottoporre all'approvazione del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali".