Document Type: massime
Token Count: $#tokens

SENT. 264/05 B. LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI - IMMOBILI AD USO ABITATIVO DI PROPRIETÀ DELLO STATO - AGGIORNAMENTI DEL CANONE RIDETERMINATO NEL 1995 - CALCOLO EFFETTUATO IN BASE ALL’INTERA VARIAZIONE ISTAT DEI PREZZI AL CONSUMO - DENUNCIATA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO IN RELAZIONE AI CONDUTTORI CUI SI APPLICA LA LEGGE SULL’EQUO CANONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Il diverso trattamento in punto di rivalutazione annuale del canone adottato dal legislatore non può reputarsi irragionevole e discriminatorio rispetto al regime degli aggiornamenti del canone valido per i rapporti di locazione tra privati alla luce della maggior durata dei rapporti di locazione degli immobili di proprietà statale rispetto a quella, quadriennale, stabilita per gli immobili privati, stante la non omogeneità tra le situazioni poste a confronto, tenuto anche conto del limite posto dal comma 6 dello stesso art. 5, in base al quale l’ammontare complessivo del canone non può, in ogni caso, superare la media dei prezzi praticati in regime di mercato per immobili aventi caratteristiche analoghe. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 5, comma 7-bis, del decreto-legge 2 ottobre 1995, n. 415, convertito, con modificazioni, nella legge 29 novembre 1995, n. 507, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, il quale prevede che il canone di locazione rideterminato nel 1995 venga aggiornato negli anni successivi in base all’intera variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertata dall’ISTAT.