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Art. 3 Attribuzioni del direttore esecutivo 1. Il direttore esecutivo conformemente alle direttive del presidente: a) provvede alla raccolta e al coordinamento dei dati e degli elementi forniti nei vari settori dalle unità operative, utili per l'elaborazione di relazioni, pareri, osservazioni e proposte; b) sovrintende all'organizzazione del personale di supporto di cui al comma 7 dell'art. 6 del decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1995, n. 341, tenendo conto anche delle esperienze professionali acquisite ed attribuisce ad un dirigente di detto personale le funzioni di responsabile dei servizi di segreteria; c) ai fini della gestione contabile per le spese di funzionamento e di personale della Cabina di regia nazionale intrattiene i rapporti con il Servizio degli affari generali e del personale del Ministero del bilancio e della programmazione economica; d) intrattiene i rapporti inerenti all'utilizzazione di sistemi informatici e statistici ed organizza l'attività informatica della Cabina di regia nazionale, in armonia con la struttura informatica sottostante al progetto di monitoraggio degli interventi di politica comunitaria attivato, ai sensi dell'art. 7 della legge 16 aprile 1987, n. 183, nell'ambito del sistema informativo della Ragioneria generale dello Stato. Note all'art. 3: - Per il testo dell'art. 6 del D.L. n. 244/1995 si veda in nota alle premesse. - Il testo dell'art. 7 della legge 16 aprile 1987, n. 183, è il seguente: "Art. 7 (Informazione finanziaria). - 1. Il fondo di rotazione, di cui all'art. 5, assicura la raccolta e la elaborazione dei dati contabili concernenti i flussi finanziari delle Comunità europee riguardanti l'Italia e quelli nazionali ad essi collegati. 2. Per le finalità di cui al comma 1 affluiscono al fondo di rotazione, a cura della rappresentanza permanente di Italia presso le Comunità europee e di tutte le amministrazioni ed enti interessati, i dati ed ogni altro utile elemento relativo ai flussi finanziari, di cui allo stesso comma 1. 3. Al fondo di rotazione sono altresì comunicati, a cura di tutte le amministrazioni statali, regionali e delle province autonome, competenti all'attuazione delle politiche comunitarie, gli elementi relativi alle provvidenze comunitarie ed a quelle interne ad esse collegate, distintamente per ciascuno dei fondi comunitari cui fanno capo, con indicazione delle azioni finanziate, dei destinatari, dello stato dei progetti e di ogni altra utile notizia. 4. Le modalità per l'espletamento delle procedure di raccolta e di elaborazione dei dati saranno rese note alle amministrazioni ed agli enti interessati dal fondo di rotazione, che curerà all'occorrenza ogni iniziativa, anche presso la Commissione delle Comunità europee, per acquisire le ulteriori notizie ritenute necessarie. 5. Il Ministro del tesoro, di concerto con il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie, pubblica ogni due mesi un bollettino del fondo di rotazione, contenente l'ammontare e la provenienza dei fondi e i finanziamenti erogati".