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Bilancio e contabilità pubblica - Attuazione della legge delega n. 42 del 2009 in materia di federalismo fiscale - Meccanismi premiali e sanzionatori nei confronti di Regioni ed enti locali - Scioglimento del Consiglio regionale e rimozione del Presidente della Giunta, in conseguenza della fattispecie di "grave dissesto finanziario" - Ricorso delle Regioni Emilia-Romagna, Umbria e Calabria - Asserito contrasto con il principio e criterio direttivo posto dall'art. 17 della legge delega secondo cui tra i casi di grave violazione di legge di cui all'art. 126, primo comma, Cost., rientrano le attività che abbiano causato un grave dissesto nelle finanze regionali - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.. Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2, commi 1, 2, 3 e 5, del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149 (in tema di meccanismi premiali e sanzionatori nei confronti di Regioni ed Enti locali), impugnato dalla Regione Emilia-Romagna in riferimento all'art. 76 della Costituzione, per ritenuto eccesso di delega, rispetto a quanto consentito dall'art. 17, lett. e ), della legge n. 42 del 2009, poiché invece la delega consente l'introduzione di meccanismi automatici sanzionatori degli "organi di governo" delle Regioni: ciò è indiscutibile, posto che tali misure scattano «nel caso di mancato rispetto degli equilibri e degli obiettivi economico-finanziari assegnati alla regione», oltre che agli enti locali.