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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 8ª RIUNITE 8ª(Lavori pubblici, comunicazioni) 13 COLTORTI La seduta inizia alle ore 14. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE informa che il senatore Margiotta, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso alla trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. Le Commissioni riunite convengono. SULL'ESAME IN SEDE REFERENTE DEL DISEGNO DI LEGGE N. 989 (D.L. 135/2018 SEMPLIFICAZIONI) La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede una sospensione di un'ora, per consentire un'ulteriore riflessione su alcuni emendamenti. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) concorda sulla opportunità di una sospensione, se la maggioranza necessita di più tempo per raggiungere un orientamento condiviso, purché sia possibile completare l'esame in sede referente del provvedimento in titolo. Non essendovi ulteriori osservazioni, il PRESIDENTE sospende i lavori. La seduta, sospesa alle ore 14,05, è ripresa alle ore 15,15. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) chiede un'ulteriore sospensione. Il senatore MARGIOTTA ( PD ), ribadendo la disponibilità del proprio Gruppo a proseguire l'esame del provvedimento anche oltre l'orario precedentemente concordato, ritiene necessario chiedere un rinvio a domani dell'inizio della discussione in Assemblea, per consentire agli uffici di predisporre i fascicoli degli emendamenti e procedere quindi in modo ordinato. Il senatore NENCINI ( Misto-PSI ) osserva che la richiesta di un'ulteriore sospensione discende da motivi di carattere politico e non istituzionali. Sarebbe opportuno, pertanto, che la maggioranza spiegasse i motivi per cui chiede un rinvio dei lavori. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) esprime forti riserve sulla capacità di organizzazione dei lavori da parte della maggioranza, che evidentemente non riesce a raggiungere un punto di equilibrio su alcune questioni politicamente rilevanti. Rileva, peraltro, che alcune misure erano comprese nel programma di centro-destra - e, quindi, sostenute anche dalla Lega durante la campagna elettorale - ma sono state espunte proprio per la necessità di trovare un accordo politico all'interno della maggioranza. Ritiene opportuno, quindi, sospendere i lavori fino a quando non sia possibile riprenderli e procedere in modo ordinato senza soluzione di continuità. A suo avviso, le difficoltà sono determinate anche dalla scelta di inserire nel provvedimento molti temi differenti dal contenuto originario del decreto, attraverso emendamenti aggiuntivi di articoli. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) chiede che, a fronte dell'ampia disponibilità e collaborazione dimostrata dalle opposizioni, vi sia un'assunzione di responsabilità da parte della maggioranza nell'organizzazione dei lavori, per consentire un approfondito dibattito sui temi ancora accantonati, come gli emendamenti relativi al rilascio di permessi di prospezione, di ricerca o coltivazione di idrocarburi. Il senatore SCHIFANI ( FI-BP ) rileva che le difficoltà nella prosecuzione dei lavori derivano dalla scelta della maggioranza di inserire nel testo all'esame questioni estranee all'oggetto del provvedimento promulgato dal Capo dello Stato, sulle quali il dibattito si sarebbe dovuto svolgere all'interno di provvedimenti specifici, nelle Commissioni competenti per materia. Nell'auspicare che la maggioranza raggiunga quanto prima un accordo al proprio interno sulle questioni più complesse, sottolinea l'impossibilità di iniziare già stasera l'esame del provvedimento in Assemblea, come rilevato anche dal senatore Margiotta. Il PRESIDENTE osserva che i lavori delle Commissioni riunite potrebbero proseguire al termine della seduta dell'Assemblea, consentendo così anche alla Commissione bilancio di completare l'esame delle riformulazioni trasmesse. Il senatore NENCINI ( Misto-PSI ) ribadisce la richiesta di conoscere le ragioni politiche per cui la maggioranza necessita di un'ulteriore sospensione dei lavori. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ) precisa che, all'interno della maggioranza, sono in corso valutazioni approfondite su alcuni emendamenti riferiti all'articolo 11 e accantonati. Il senatore RUSPANDINI ( FdI ) nota che all'interno della maggioranza continuano ad emergere gravi contraddizioni. Pertanto, sarebbe preferibile riprendere i lavori solo nel momento in cui tutte le questioni in sospeso saranno state definite. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ), per evitare il rischio di dover sospendere nuovamente la seduta, propone di riprendere la discussione intorno alle ore 19. Il senatore COLLINA ( PD ) puntualizza che, se da un lato è legittimo che la maggioranza si confronti al proprio interno al fine di pervenire a una posizione condivisa, dall'altro, è indispensabile che anche alle opposizioni sia consentito l'esercizio delle proprie prerogative, nell'ambito della dialettica parlamentare. Pertanto, auspica che il tempo a disposizione per l'approvazione del provvedimento in prima lettura non sia assorbito dai continui rinvii chiesti dalla maggioranza. Il senatore PATUANELLI ( M5S ) ricorda che, secondo quanto stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo sull'organizzazione dei lavori in Assemblea, il provvedimento sarà oggetto di un ampio dibattito, così come peraltro avvenuto finora in sede referente. A suo avviso, infatti, è stata svolta una discussione molto più approfondita, rispetto al passato, su temi che sono oggettivamente complessi. Per quanto riguarda la ripresa dei lavori delle Commissioni riunite, ritiene necessario attendere le determinazioni della Conferenza dei Capigruppo - che sarà probabilmente convocata dal Presidente del Senato - sulla proposta di un rinvio dell'inizio della discussione in Assemblea. Eventualmente, in serata si potrebbe incardinare il provvedimento in Aula, con lo svolgimento della relazione illustrativa. Il senatore SCHIFANI ( FI-BP ) ritiene che sia impossibile l'avvio della discussione in Assemblea già stasera, poiché non vi sarebbe il tempo di predisporre la documentazione sugli emendamenti. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) chiede che la Presidenza precisi quale proposta intende formulare alla ripresa dei lavori in Assemblea, alle ore 17. Il senatore FERRARI ( PD ) ribadisce l'esigenza di rinviare a domani mattina l'inizio della discussione in Assemblea, per avere un quadro complessivo delle misure inserite nel testo. Propone, inoltre, di convocare alle ore 18 un Ufficio di Presidenza, per la programmazione dei lavori delle Commissioni riunite. Il PRESIDENTE conferma l'intenzione di chiedere alla Presidenza del Senato un rinvio a domani dell'inizio della discussione in Assemblea. Accogliendo la proposta del senatore Ferrari, convoca un Ufficio di Presidenza alle ore 18 per l'organizzazione dei lavori. La seduta, sospesa alle ore 15,55, è ripresa alle ore 18,30. Il PRESIDENTE comunica l'esito della riunione degli Uffici di Presidenza integrati dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari appena conclusa, nella quale si è convenuto di convocare una ulteriore seduta per le ore 20. Le Commissioni riunite prendono atto. CONVOCAZIONE DI UN'ULTERIORE SEDUTA Il PRESIDENTE avverte che è convocata un'ulteriore seduta per le ore 20 di oggi, mercoledì 23 gennaio. Le Commissioni riunite prendono atto. La seduta termina alle ore 18,35.