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Art. 26 (Fondo per la previdenza e fondo per l'assistenza) 1. Presso la Cassa sono istituiti due fondi: a) il fondo per la previdenza; b) il fondo per l'assistenza. 2. L'importo complessivo annuo delle entrate della Cassa, dopo il prelievo delle somme occorrenti per le spese di gestione della Cassa, è così ripartito: a) il 5 per mille dell'importo residuo è assegnato al fondo per l'assistenza; b) la parte rimanente è assegnata al fondo per la previdenza. 3. Dal fondo per la previdenza sono prelevate le somme necessarie per l'erogazione di tutti i trattamenti pensionistici previsti dall'articolo 1 e per la restituzione dei contributi prevista dall'articolo 23. 4. Dal fondo per l'assistenza sono prelevate le somme necessarie per l'erogazione del trattamento di assistenza di cui all'articolo 10 e per l'erogazione delle pensioni concesse in applicazione dell'articolo 5 della legge 12 marzo 1968, n. 410. 5. L'ammontare complessivo dei fondi per la previdenza e l'assistenza, che alla data di entrata in vigore della presente legge risulti accantonato al bilancio, è trasferito nella misura dell'uno per mille al fondo per l'assistenza e per il restante importo al fondo per la previdenza. Nota all'art. 26: - Il testo dell'art. 5 della citata legge n. 410/1968 è il seguente: "Art. 5. - La Cassa dei dottori commercialisti e quella di ragionieri e periti commerciali, a richiesta, corrispondono la pensione ai professionisti delle rispettive categorie che all'entrata in vigore delle leggi 3 febbraio 1963, n. 10 e 9 febbraio 1963, n. 160, avevano superato il settantesimo anno di età, con almeno 25 anni di esercizio professionale".