Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Responsabilità amministrativa e contabile - Danno all'immagine della pubblica amministrazione - Limitazione dell'esercizio dell'azione di risarcimento da parte della procura della Corte dei conti ai soli casi di sentenze di condanna per i delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione - Denunciata violazione del principio di eguaglianza e del principio di effettività della tutela giudiziaria in sede contabile - Difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione.. È dichiarata manifestamente inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale - sollevata dalla Corte dei conti, sez. giur. reg. Liguria in riferimento agli artt. 3 e 103, secondo comma, Cost. - dell'art. 17, comma 30- ter , secondo periodo, del d.l. n. 78 del 2009, conv. con modif. nella legge n. 102 del 2009, come modificato dall'art. 1, comma 1, lett. c ), n. 1), del d.l. n. 103 del 2009, conv. con modif. nella legge n. 141 del 2009, che non consente al PM contabile di agire per il risarcimento del danno all'immagine in caso di prescrizione del reato presupposto commesso dal pubblico dipendente. Essendo stata dichiarata manifestamente infondata la questione sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97, secondo comma, Cost., l'ulteriore nucleo di censure, sotto il profilo della violazione del principio di eguaglianza e del principio di effettività della tutela giudiziaria in sede contabile, diviene privo di rilevanza rispetto al giudizio principale, poiché osta in ogni caso alla proponibilità dell'azione risarcitoria il fatto che le condotte accertate a carico dei convenuti non rientrano nel novero dei reati che la consentono.