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ALLEGATO 3 Decisione relativa alla circolazione delle merci rientranti nel campo di applicazione del Trattato costituente la Comunità Economica Europea, ottenute in uno Stato membro con impiego di prodotti di Paesi extra comunitari rientranti nella competenza della C.E.C.A. e che non siano stati sottoposti in nessuno degli Stati membri al pagamento dei dazi e delle tasse di effetto equivalente loro applicabili, ovvero che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse. LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in particolare quelle previste all'art. 10, paragrafo 2; Vista la decisione della Commissione in data 28 giugno 1960, relativa alla circolazione delle merci nella cui fabbricazione sono stati impiegati prodotti non assoggettati al pagamento dei dazi e delle tasse di effetto equivalente loro applicabili, ovvero che sono stati ammessi a beneficiare del ristorno totale o parziale di tali dazi e tasse; Considerato che le merci rientranti nella competenza, della Comunità Economica Europea, ottenute in uno Stato membro nella cui produzione sono stati impiegati prodotti C.E.C.A. non assoggettati in alcuno Stato membro ai dazi ed alle tasse di effetto equivalente loro applicabili, ovvero che abbiano beneficiato del ristorno totale o parziale di tali dazi e tasse, devono essere ammessi al beneficio della, eliminazione dei dazi doganali, delle restrizioni quantitative e di ogni altra misura di effetto equivalente tra gli Stati membri; HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE NEI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI Art. 1. 1. Senza pregiudizio, se del caso, dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 3 della Decisione in data 28 giugno 1960, l'ammissione delle merci, rientranti nella competenza della Comunità Economica, Europea che sono state ottenute in uno Stato membro con impiego di prodotti C.E.C.A. di provenienza extra comunitaria non sottoposti in alcuno Stato membro al pagamento dei dazi e delle tasse di effetto equivalente loro applicabili ovvero che abbiano beneficiato del ristorno totale o parziale di tali dazi e tasse, il beneficio della criminazione dei dazi, delle restrizioni quantitative e di ogni altra misura di effetto equivalente tra gli Stati membri, è subordinata alla percezione, nello Stato membro di fabbricazione, di un prelevamento la cui aliquota è uguale a una percentuale di dazio inscritto nella tariffa doganale autorizzata applicabile ai detti prodotti in tale Stato membro. 2. Sono assimilati ai prodotti dei Paesi non comunitari indicati al paragrafo 1, i prodotti C.E.C.A. nella cui fabbricazione sono stati impiegati prodotti di Paesi non comunitari che in nessuno degli Stati membri sono stati sottoposti al pagamento dei dazi e delle tasse di effetto equivalente loro applicabili o che hanno beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi e tasse quando i prodotti così ottenuti sono stati fabbricati in uno Stato membro diverso da quello nel quale è stata effettuata. l'ultima lavorazione.