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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 217 VALLARDI La seduta inizia alle ore 18,30. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente VALLARDI comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per il prosieguo dei lavori. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario CENTINAIO risponde all'interrogazione n. 3-02926, presentata dal senatore Bergesio e da altri senatori, sottolineando che certificare l'origine italiana dei prodotti agroalimentari mediante l'indicazione dell'origine in etichetta della materia prima è stata da sempre una priorità perseguita dal Governo che ha promosso e adottato, per taluni prodotti, iniziative volte alla tutela del consumatore e del Made in Italy . In tale direzione, nelle more dell'adozione degli atti di esecuzione da parte della Commissione europea, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1169/2011, relativi alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, al fine di garantire una maggiore sicurezza e trasparenza verso i consumatori, il Ministero ha introdotto una disciplina sperimentale dell'etichettatura. Sono stati pertanto adottati una serie di decreti, recanti norme sull'etichettatura obbligatoria dell'origine della materia prima, relativamente a prodotti specifici come pasta, riso, prodotti derivati dal pomodoro, latte e prodotti lattiero-caseari e carni suine trasformate. Alla luce delle consultazioni in corso sulla modifica del predetto Regolamento (UE) n. 1169/2011, con decreto interministeriale n. 680636 del 28 dicembre scorso si è proceduto a prorogare fino al 31 dicembre 2022 i regimi sperimentali dell'indicazione di origine da riportare nell'etichetta per i prodotti sopra indicati. Assicura il Senatore interrogante che sarà cura del Ministero continuare a seguire la tematica con estrema attenzione con l'intento di garantire sempre l'origine dei prodotti. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia il Sottosegretario e si dichiara soddisfatto della risposta, alla luce del fatto che con il decreto interministeriale dello scorso 28 dicembre si è proceduto alla proroga dei regimi sperimentali dell'indicazione di origine da riportare nell'etichetta. Reputa che si tratti di una iniziativa importante anche se sicuramente andrà accompagnata nel prossimo futuro da ulteriori misure di sostegno. Il presidente VALLARDI dichiara concluso lo svolgimento dell'interrogazione. SULLA RISPOSTA AD UN ATTO DI SINDACATO ISPETTIVO La senatrice LONARDO ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) sollecita ancora una volta la risposta ad un proprio atto di sindacato ispettivo presentato lo scorso 7 luglio, concernente una serie di problematiche inerenti alla filiera bufalina in Campania. Il sottosegretario CENTINAIO assicura che informerà gli uffici del Ministero ai fini di una rapida risposta alla sollecitazione della senatrice. IN SEDE REDIGENTE Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile DDL 878 Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile (Seguito e conclusione della discussione) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 22 febbraio. Il presidente VALLARDI avverte che, se il relatore è d'accordo, la Commissione è nella condizione di procedere alla votazione degli emendamenti e dell'ordine del giorno del disegno di legge. Si passa all'esame dell'unico ordine del giorno presentato. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/878/1/9 a condizione che venga riformulato impegnando il Governo a valutare la possibilità di adottare adeguate iniziative volte a tutelare le imprese produttrice italiane interessate dalla nuova normativa europea. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) sottoscrive l'ordine del giorno G/878/1/9 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, che viene accolto dal rappresentante del Governo. Si passa alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sugli emendamenti 1.1, 1.2, 1.3 e gli identici 1.4 e 1.5, 1.6 e gli identici 1.7 e 1.8. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore TARICCO ( PD ) ritira l'emendamento 1.2 alla luce del fatto che le specificazioni contenute nella sua proposta risulterebbero già ricomprese nella definizione originaria del testo. Ritira altresì l'emendamento 1.5 dal momento che l'aggiunta della specificazione "di origine locale" risulterebbe ultronea in quanto già ricompresa nella definizione di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a). La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) ritira gli emendamenti 1.3 e 1.8. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 1.4. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, viene posto in votazione e respinto l'emendamento 1.1. L'emendamento 1.6 decade per assenza dei presentatori. Viene posto in votazione e respinto l'emendamento 1.7. Viene quindi posto in votazione ed approvato l'articolo 1. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sugli identici emendamenti 2.1 e 2.2; sull'emendamento 2.3 esprime parere favorevole limitatamente alla lettera b) , mentre il parere è contrario sul resto della proposta emendativa. Esprime poi parere contrario sugli emendamenti 2.4, 2.5, 2.6 identico al 2.7, 2.8 e gli identici 2.9 e 2.10, 2.11, 2.12, 2.13 e 2.14. Esprime parere favorevole sull'emendamento 2.15 e raccomanda l'approvazione dell'emendamento 2.100; esprime parere contrario sull'emendamento 2.16 mentre esprime parere favorevole sugli emendamenti 2.17, 2.18 e l'identico 2.19. Esprime infine parere contrario sull'emendamento 2.20. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore TARICCO ( PD ) ritira gli emendamenti 2.2, 2.4, 2.11 e 2.20. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 2.3 in un testo 2, pubblicato in allegato. Ritira inoltre l'emendamento 2.7. La senatrice LONARDO ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) ritira l'emendamento 2.6 e sottoscrive l'emendamento 2.8. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) ritira gli emendamenti 2.9, 2.12, 2.13 e 2.14. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 2.10. L'emendamento 2.1 viene posto in votazione e respinto. Viene posto in votazione ed approvato l'emendamento 2.3 (testo 2) e gli identici emendamenti 2.18 e 2.19. Vengono quindi posti distintamente in votazione e respinti gli emendamenti 2.5 e 2.8. Vengono poi distintamente posti in votazione ed approvati all'unanimità gli emendamenti 2.15 e 2.100. L'emendamento 2.16 viene posto in votazione e respinto. Viene successivamente posto in votazione ed approvato all'unanimità l'emendamento 2.17. Viene infine posto in votazione ed approvato l'articolo 2, come modificato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sull'emendamento 3.1 e gli identici emendamenti 3.2 e 3.3, mentre esprime parere favorevole sugli emendamenti 3.4, 3.5 e 3.6. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 3.1. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) ritira l'emendamento 3.3. L'emendamento 3.2 decade per assenza dei presentatori. Vengono posti in votazione ed approvati all'unanimità l'emendamento 3.4 e l'identico emendamento 3.5; viene successivamente posto in votazione ed approvato all'unanimità l'emendamento 3.6. Viene quindi posto in votazione ed approvato l'articolo 3, come modificato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sull'emendamento 4.1 e gli identici emendamenti 4.2 e 4.3; il parere è altresì contrario sull'emendamento 4.4. Esprime poi parere favorevole sull'emendamento 4.5 e sugli identici emendamenti 4.6 e 4.7. Sull'emendamento 4.8 il parere è favorevole limitatamente alla proposta di modifica riferita al comma 1, mentre è contrario sulla restante parte dell'emendamento. Esprime quindi parere contrario sugli identici emendamenti 4.9 e 4.10 mentre esprime parere favorevole sugli identici emendamenti 4.11, 4.12, 4.13 e 4.14. Il rappresentante del GOVERNO si esprime in maniera conforme a quella del relatore. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 4.2. Il senatore TARICCO ( PD ) ritira l'emendamento 4.10. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 4.8 in un testo 2, pubblicato in allegato. Vengono posti distintamente in votazione e respinti gli emendamenti 4.1 e 4.4, mentre l'emendamento 4.3 decade per assenza dei presentatori. Viene quindi posto in votazione ed approvato all'unanimità l'emendamento 4.5. Vengono poi posti in votazione ed approvati all'unanimità gli emendamenti 4.6, 4.7 e 4.8 (testo 2). Viene posto in votazione e respinto l'emendamento 4.9. Vengono successivamente posti in votazione ed approvati all'unanimità gli identici emendamenti 4.11, 4.12, 4.13 e 4.14. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) preannuncia il proprio voto di astensione sull'articolo 4. Viene quindi posto in votazione ed approvato l'articolo 4, come modificato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) raccomanda l'approvazione degli emendamenti 5.100, 5.101 e 5.102; esprime parere favorevole sugli emendamenti 5.1, 5.2, 5.3 e 5.4. Esprime parere contrario sugli emendamenti 5.5 e 5.6, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento 5.7. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. La senatrice LONARDO ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) ritira l'emendamento 5.5. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 5.6. Vengono quindi posti in votazione ed approvati all'unanimità l'emendamento 5.100 e l'identico emendamento 5.1. Vengono poi posti in votazione ed approvati all'unanimità l'emendamento 5.2 e l'identico emendamento 5.3. Risulta di conseguenza assorbito l'emendamento 5.4. Con distinte votazioni vengono successivamente approvati all'unanimità gli emendamenti 5.101, 5.102 e 5.7. Viene quindi posto in votazione ed approvato all'unanimità l'articolo 5, come modificato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere favorevole sull'emendamento 6.1; esprime altresì parere favorevole sugli emendamenti 6.2, 6.3 e 6.4. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti 6.5 e 6.6. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore TARICCO ( PD ) ritira l'emendamento 6.5. Viene quindi posto in votazione ed approvato l'emendamento 6.1. Risultano di conseguenza preclusi gli emendamenti 6.2, 6.3 e 6.4 a seguito dell'approvazione dell'emendamento 6.1. Viene successivamente posto in votazione e respinto l'emendamento 6.6. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) preannuncia il proprio voto di astensione sull'articolo 6. Viene quindi posto in votazione ed approvato l'articolo 6, come modificato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 7. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere favorevole sugli emendamenti 7.1 e 7.2 e raccomanda l'approvazione dell'emendamento 7.100 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore TARICCO ( PD ) riformula l'emendamento 7.2 in un testo 2, pubblicato in allegato. Vengono quindi posti in votazione ed approvato all'unanimità gli identici emendamenti 7.1 e 7.2 (testo 2). Viene altresì posto in votazione ed approvato all'unanimità l'emendamento 7.100 (testo 2). Viene quindi posto in votazione ed approvato all'unanimità l'articolo 7, come modificato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 8. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sugli identici emendamenti 8.1 e 8.2. Il senatore TARICCO ( PD ) ritira l'emendamento 8.1. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) ritira l'emendamento 8.2. Viene quindi posto in votazione ed approvato all'unanimità l'articolo 8. Si passa alla votazione sul conferimento del mandato al relatore. La senatrice FATTORI ( Misto ) preannuncia il proprio voto di astensione. Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione conferisce pertanto mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul testo degli articoli del disegno di legge n. 878, come approvati dalla Commissione, autorizzandolo a richiedere lo svolgimento della relazione orale e ad effettuare gli interventi di coordinamento e correzione formale del testo che dovessero risultare necessari. IN SEDE CONSULTIVA Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 DDL 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 (Relazione alla 14 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Relazione favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 22 febbraio. Il relatore TARICCO ( PD ) presenta ed illustra una proposta di relazione favorevole con osservazioni (pubblicata in allegato) in cui ha provveduto a raccogliere i suggerimenti e le proposte avanzate dai colleghi senatori. Dopo un ringraziamento della senatrice LONARDO ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) al relatore per la grandissima disponibilità dimostrata anche in questa occasione, si passa alle dichiarazioni di voto. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo su un testo che dimostra l'ottimo lavoro svolto sia dal relatore che dagli altri componenti della Commissione. A suo parere la relazione potrà essere un importante punto di partenza per la predisposizione di emendamenti al testo del disegno di legge presso la Commissione 14 a . Sottolinea in conclusione l'importanza dell'osservazione inserita nella proposta riferita ai prodotti fertilizzanti per i quali si auspica un intervento di riduzione degli oneri burocratici. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo e ringrazia il relatore per la proposta presentata, in cui ha saputo cogliere anche i suggerimenti emersi nel corso delle recenti audizioni svoltesi presso la Commissione. Il senatore LA PIETRA ( FdI ), nonostante permangano a suo parere notevoli perplessità in merito alle deleghe previste dal disegno di legge in favore del Governo, esprime apprezzamento per il lavoro svolto e preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo. Anche la senatrice BITI ( PD ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo in virtù dell'ottimo lavoro svolto dal relatore e dalla Commissione. La senatrice NATURALE ( M5S ) il ringrazia il relatore e preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo. La senatrice LONARDO ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) preannuncia il voto favorevole della componente Italia al Centro (Idea-Cambiamo!, Europeisti, Noi di Centro (Noi Campani) del Gruppo Misto. Nessun altro chiedendo di intervenire, verificata la presenza del prescritto numero di senatori la proposta di relazione viene posta in votazione ed approvata all'unanimità. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nel corso dell'audizione in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, in relazione all'affare assegnato n. 1090 (Problematiche relative alla riforma del sistema delle Indicazioni Geografiche (IG)), di rappresentanti Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, svoltasi in data odierna, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale provvedimento. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 19,25. Allegato RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2481 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, per quanto di competenza, premesso che: il disegno di legge reca disposizioni di delega riguardanti il recepimento di dieci direttive europee inserite nell'allegato A e contiene inoltre principi e criteri direttivi specifici per l'esercizio della delega relativa a cinque direttive, nonché per l'adeguamento della normativa nazionale a venti regolamenti europei e a una raccomandazione; considerato che: l'articolo 10 reca una delega al Governo per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2018/848 relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e al regolamento (UE) 2017/625, limitatamente - quest'ultimo - ai controlli ufficiali riguardanti la produzione biologica e l'etichettatura dei prodotti biologici; l'articolo 15 reca una delega al Governo per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/4 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, relativo alla fabbricazione, all'immissione sul mercato e all'utilizzo di mangimi medicati; l'articolo 16 dispone circa i criteri e i principi di delega per l'adozione dei decreti di adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2019/6 in materia di immissione sul mercato, fabbricazione, importazione, esportazione, fornitura, distribuzione, farmacovigilanza, controllo e impiego di medicinali veterinari; l'articolo 17 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per l'attuazione del regolamento (CE) n. 1099/2009, relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento; l'articolo 18 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/1009, che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti dell'UE, esprime relazione favorevole con le seguenti osservazioni: valuti la commissione di merito, in relazione alla delega al Governo, prevista all'articolo 10, per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2018/848, di prevedere il coinvolgimento delle commissioni parlamentari competenti ed un coordinamento con il quadro normativo vigente; valuti la commissione di merito, in relazione alla delega al Governo, prevista all'articolo 16, per l'adozione dei decreti di adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2019/6 in materia di immissione sul mercato, fabbricazione, importazione, esportazione, fornitura, distribuzione, farmacovigilanza, controllo e impiego di medicinali veterinari, - di prevedere un percorso per consentire la pubblicità dei medicinali veterinari immunologici soggetti a prescrizione veterinaria rivolta ad allevatori professionisti, come previsto dall'articolo 120, paragrafo 2 dello stesso Regolamento, definendo in modo puntuale i requisiti di formazione e professionalità di questi ultimi, anche prevedendo apposito requisito formativo presso le Asl territoriali (Servizio veterinario), e nel materiale di comunicazione il richiamo esplicito alla consultazione del veterinario; -di adottare interventi volti a favorire l'uniformità dei criteri di scelta degli antibiotici da utilizzare negli animali, così come stabiliti nel Regolamento delegato UE del 26 maggio 2021 (C/2021/3552 final), che integra il Regolamento (UE) 2019/6, al fine di poter agevolare un percorso di armonizzazione a livello comunitario; -di prevedere i necessari interventi normativi volti a consentire al medico veterinario la possibilità, al momento della visita, di cedere i medicinali della propria scorta, anche da confezioni multiple in frazioni distribuibili singolarmente, nel rispetto dei principi di appropriatezza delle cure e tracciabilità delle terapie; valuti la commissione di merito, in relazione alla delega al Governo, prevista all'articolo 18, ad adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/1009, che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti dell'UE, ponendo particolare attenzione a non creare appesantimenti burocratici non indispensabili alle aziende agricole utilizzatrici. Allegato