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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 164 GIROTTO La seduta inizia alle ore 9. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane DDL 169 Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane DDL 739 Norme in materia di produzione e vendita del pane (Seguito della discussione congiunta e rinvio. Adozione di un testo unificato) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 7 luglio, nel corso della quale - ricorda il PRESIDENTE - il relatore ha illustrato uno schema di testo unificato, pubblicato in allegato al resoconto di quella seduta. Il relatore VACCARO ( M5S ) presenta un nuovo schema di testo unificato, pubblicato in allegato, a cui dichiara di aver apportato alcune correzioni di carattere formale. Alla luce delle osservazioni rese dai commissari nella scorsa seduta, tiene a precisare che il nuovo testo semplifica la disciplina attuale, recependo ciò che si intende mantenere in vigore e abrogando il resto. In particolare, fa presente che gli articoli 3 e 4 riproducono disposizioni della legge n. 580 del 1967 e dunque, anche se fossero eliminati dal testo, sarebbero ancora in vigore. Il presidente GIROTTO propone quindi di adottare il nuovo schema di testo unificato quale testo base per il seguito della discussione e di fissare un termine per la presentazione degli emendamenti, considerando ritirati i precedenti emendamenti già riferiti al disegno di legge n. 739, assunto a suo tempo quale testo base. Il senatore MOLLAME ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che il testo rappresenti una sintesi ben fatta e chiede che sia fissato sin d'ora un termine per la presentazione degli emendamenti, accelerando le ulteriori fasi procedurali. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ), pur adeguandosi alla volontà della maggioranza, si augura che il nuovo testo non rappresenti un'ulteriore complicazione per gli operatori del settore. Si riserva, pertanto, di approfondirne i contenuti nella fase emendativa, non concordando pienamente con le considerazioni del relatore. Il senatore PARAGONE ( Misto ) dissente dalla ricostruzione del relatore, in quanto al Legislatore spetta anche la facoltà di individuare e poi sopprimere norme non più efficaci, attraverso un approccio di tipo diverso. Prende brevemente la parola il senatore MOLLAME ( L-SP-PSd'Az ) per segnalare come alcune disposizioni abbiano lo scopo di tutelare un prodotto-base della cultura e della tradizione italiana, per evitare che sia confuso con prodotti di altri Paesi. Ciò, nell'ottica di preservare il lavoro degli artigiani. Dopo che il senatore PARAGONE ( Misto ) ha negato l'intenzione di ledere il Made in Italy , il relatore VACCARO ( M5S ) rileva come, dopo più di un decennio, il comparto della panificazione riesca ad avere una disciplina chiara ed uniforme. Nel condividere pertanto l'esigenza di semplificazione, sollecita ad individuare puntualmente le norme ritenute non necessarie, evitando generalizzazioni. Invoca dunque un confronto fattivo, considerato peraltro che ciò sarà possibile anche nella trattazione degli emendamenti. Il senatore MARTELLI ( Misto ), non opponendosi all'adozione del nuovo testo del relatore quale testo base, giudica sbagliato l'assunto per cui si debba legiferare per accontentare specifiche categorie, tanto più che nel comparto della panificazione vanno tutelati tutti i soggetti coinvolti. Dopo aver osservato che il pane italiano può essere fatto anche con grano straniero, auspica un'azione di tutela per tutta la filiera. Dopo una breve interlocuzione della senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ), che mira a scongiurare a sua volta il rischio di legiferare per categorie, prende la parola la senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) per condividere le opinioni poc'anzi espresse, sottolineando nuovamente che approvare leggi rivolte a singoli operatori non rappresenta il metodo giusto di legiferare. Prende poi atto delle considerazioni del relatore circa la tutela del Made in Italy , pur ritenendo che il nuovo testo rischi di appesantire la disciplina con ripercussioni sul prodotto e sui consumatori. Il senatore COLLINA ( PD ) concorda con l'ipotesi di adottare a base della discussione il nuovo testo del relatore, tanto più che nella fase emendativa si potrà discutere nel merito dei singoli argomenti. Tiene peraltro a precisare che il nuovo testo rappresenta un tentativo per ricondurre le disposizioni vigenti ad un unico corpus normativo, con un'azione di semplificazione dell'ordinamento a suo avviso convincente, anche dal punto di vista degli operatori e dei consumatori. Il senatore BIASOTTI ( Misto-IeC ) chiede al relatore chiarimenti sull'articolo 15, relativo al Made in Italy 100 per cento, segnalando in chiave problematica l'assenza di grano italiano sufficiente per realizzare il pane. Domanda quindi quali siano gli eventuali rischi per i consumatori e se siano stati fatti approfondimenti sul punto. Il presidente GIROTTO propone di demandare le questioni di merito all'esame delle proposte emendative e suggerisce - dopo aver assunto a base il nuovo testo - di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle ore 12 del 29 luglio. Risponde altresì ad un quesito del senatore MARTELLI ( Misto ), precisando che sono già state svolte numerose audizioni. Conferma il relatore VACCARO ( M5S ). La Commissione conviene quindi di adottare il nuovo testo unificato del relatore quale testo base per il seguito della discussione congiunta e di fissare a giovedì 29 luglio, alle ore 12, il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Gli emendamenti già presentati al disegno di legge n. 739, assunto a suo tempo quale testo base, sono considerati ritirati. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 9,25. Allegato