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8.3. "Pronto per il controllo della comunicazione" 8.3.1. Approntamento per la comunicazione Nella norma di segnalazione in Parte 1a, Sezione 2, i termini "sganciamento" e "riagganciamento" indicano che l'utente e' pronto per la comunicazione. Questi termini sono stati usati per fare un parallelo che la rete telefonica fissa, dove, togliendo il ricevitore dal supporto, si e' pronti per la comunicazione (sganciamento). Quando il ricevitore e' appoggiato sulsupporto, si supponeche l'utente non sia pronto per la comunicazione. E' necessario avere un'indicazione del fatto che un utente e' pronto per la chiamata allo scopo di permettere le funzioni seguenti. a. per permettere all'utente di ordinare all'unita' radio di tentare di trasmettere una richiesta di chiamata per l'indirizzo di un utente chiamato indicato da una preselezione o da altri sistemi (sganciamento dell'utente chiamante); b. nei sistemi in cui la procedura di chiamata e' totalmente via ra- dio, per permettere all'utente di indicare all'unita' radio di essere pronto ad accettare una chiamata in arrivo (sganciamento dell'utente chiamato). Questa funzione non e' applicabile alle chiamate a gruppi. c. Per permettere all'utente di ordinare all'unita' radio di tentare di annullare una richiesta precedente durante la fase di inoltro della chiamata, oppure per richiedere l'abbandono di una chiamata in corso (sganciamento dell'utente chiamante). d. Per permettere all'utente di ordinare all'unita' radio di tentare di annullare l'istruzione di sganciamento di un utente chiamato durante la fase di inoltro della chiamata, oppure di richiedere l'abbandono di una chiamata in corso (riagganciamento dell'utente chiamato). e. Per permettere all'utente di annullare qualunque segnalazione di funzionamento generata dall'unita' radio in seguito ad un tentativo di chiamata fallito (riagganciamento dell'utente chiamante o chiamato). Per comodita', queste funzioni sono considerate eseguibili con un unico comando che dovrebbe poter essere attivato su tutte le unita' radio, nonostante sia possibile usare piu' di un comando a questo fine. Tale comando, o gruppo di comandi, e' chiamato "Comando di approntamento alla comunicazione" (RFCC). Il comando RFCC deve indicare all'unita' se l'utente e' pronto, allo scopo di avviare queste funzioni. Analogamente, l'utente non potra' predisporre il comando RFCC per effettuare lo sgancio, se tale non e' realmente lo stato dell'utente stesso. 8.3.2. Forma del comando di approntamento alla comunicazione La presente specifica non intende limitare senza motivo la possibilita' di progettazione delle unita' radio. Quindi, non vi sono prescrizioni relativamente alla forma fisica del comando RFCC. Tuttavia, vengono presentate di seguito alcune osservazioni generali che dovrebbero essere di ausilio al progettista di unita' radio. La mancata richiesta dell'abbandono del canale di traffico alla fine della comunicazione e', potenzialmente, una causa grave di spreco di tempo di impegno del canale. E' preferibile utilizzare dispositivi RFCC che non si affidino unicamente al comportamento dell'utente. E' preferibile scegliere dispositivi RFCC progettati per permettere l'accettazione delle chiamate in arrivo totalmente via radio, anche quando l'utente non si e' comportato correttamente l'abbandono delle chiamate precedenti (per esempio, un'unita' rimasta sganciata in seguito ad una chiamata precedente dovrebbe essere in grado di segnalare una transizione dallo stato di riagganciamento a quello di sganciamento per una nuova chiamata in arrivo). Un progetto che utilizzi un supporto ricevitore normale non e' generalmente applicabile alle unita' portatili e potrebbe non essere la soluzione migliore in molte altre applicazioni. La progettazione del dispositivo RFCC dovrebbe considerare debitamente gli effetti del funzionamento normale dal punto di vista della sicurezza stradale. 8.3.3. Requisiti di comando Il comando, o il gruppo di comandi RFCC permettera' all'utente di segnalare quanto segue all'unita' radio, che prendera' i provvedimenti necessari stabiliti in questa specifica: - una istruzione di richiesta di chiamata verso l'indirizzo di un utente chiamato, indicato attraverso la preselezione, oppure in altro modo; "avvio di richiesta di chiamata" - un'istruzione di risposta dall'utente chiamato, in seguito alla ricezione di AHY (CHECK = '1'); "risposta dell'utente chiamato" (ved. Parte 1a, Sezione 2, sezione 13.1.2.1) - un'istruzione di abbandono della chiamata per una chiamata individuale cui partecipa l'utente; "richiesta di fine chiamata"; (ved. Parte 1a, Sezione 2, sezione 9.2.3.5) - un'istruzione di annullamento della chiamata dell'utente chiamante in qualunque momento prima della ricezione di un messaggio GTC relativo alla chiamata richiesta; "annullamento inoltro chiamata" (ved. Parte 1a, Sezione 2, sezione 9.2.1.7) - un'istruzione verso un'unita' radio, che indichi la mancata chiamata o la fine di questa con una segnalazione di funzionamento continua, per annullare questa segnalazione; "annulla segnalazione" (ved. 8.1). I comandi, o i gruppi di comandi, RFCC possono inoltre permettere all'utente di segnalare quanto segue all'unita' radio: - un'istruzione di rifiuto di una chiamata in arrivo; "rifiuto di chiamata in arrivo" (ved. Parte 1a, Sezione 2, sezione 13.1.2.1) - un'istruzione di annullamento dello stato di sganciamento dell'utente chiamato segnalato in precedenza; "annulla la risposta dell'utente chiamato" (ved. Parte 1a, Sezione 2, sezione 13.1.2.6). 9. ACQUISIZIONE E TENUTA DEL CANALE DI CONTROLLO 9.1. Introduzione Se non assegnata ad un canale di traffico (anche immediatamente dopo l'accensione), l'unita' radio tentera' di trovare un canale di controllo adeguato alla rete selezionata. Questa necessita', il comportamento delle unita' radio durante la loro permanenza su un canale di controllo e le circostanze che portano alla ricerca di un nuovo canale di controllo sono gli argomenti trattati nel paragrafo ||6.2.1|| della parte 1a, Sezione 2. Tuttavia, le normative di protocollo ivi riportate designano aree in cui possono essere specificati i requisiti dipendenti dal sistema, in particolare: - il metodo con cui un'unita' radio ricerca un adeguato canale di controllo - i criteri che devono essere soddisfatti da una canale di controllo affinche' esso sia considerato adeguato dall'unita' radio - regole aggiuntive, oltre quelle specificate nel paragrafo ||6.2.1.2||, per ritornare alle procedure di acquisizione del canale di controllo. Questa sezione della specifica di interfaccia radio riguarda questi requisiti dipendenti dal sistema. I metodi specificati in questa sezione permettono ai progettisti di reti multiaccesso di scegliere varie strategie per il canale di controllo, tra cui: - canali di controllo dedicati - canali di controllo dedicati con ripartizione del carico - canali di controllo a divisione di tempo - canali di controllo non dedicati. Questi metodi possono far si' che l'unita' radio si trovi in condizioni diverse per quanto riguarda il canale di controllo, tra cui: - ricezione di un canale di controllo che e' sottoposto a interruzioni a breve termine (canali di controllo a divisione di tempo). - che sia sottoposta ad interruzioni a lungo termine della ricezione del canale di controllo, durante le quali l'unita' radio non riesce a ricevere un canale di controllo adeguato (canali di controllo non dedicati, o che escono dal campo dei canali di controllo della rete). - che si trovi in un luogo dove e' possibile ricevere piu' di un canale di controllo dalla rete selezionata, per cui l'unita' deve effettuare una scelta. - che debba abbandonare il canale di controllo, per permettere di usarlo come canale di traffico (canali di controllo non dedicati). - che debba abbandonare, oppure che venga impedito l'accesso ad un canale di controllo, in seguito ad una soluzione di ripartizione carico della rete. Le procedure specificate in questa sezione sono state definite il meno possibile per ricoprire tutti questi tipi di situazioni, nonostante la diversita' di condizioni operative richieste dalle di- verse situazioni necessiti di qualche limitazione nella tolleranza, per poter ottenere una efficiente operativita'. In particolare, va sottolineato che una strategia che si basi su canali di controllo non dedicati potrebbe essere non efficiente in una situazione multi-sito, dove l'unita' radio deve effettuare una scansione su molti canali; tuttavia questa tecnica potrebbe essere adeguata per piccole reti che utilizzano pochi canali. Le procedure sono state messe a punto anche in modo che l'unita' ra- dio riesca a conservare il canale di controllo attuale il piu' a lungo possibile, coerentemente con le necessita' di un servizio di qualita' per l'utente. Inoltre, un'unita' radio che cerchi un nuovo canale di controllo, e' orientata verso sistemi in modo che la registrazione non sia necessaria. Queste due caratteristiche delle procedure sono volte a minimizzare il carico dei canali di controllo. 9.2. Requisiti di memoria dell'unita' radio 9.2.1. Requisiti di memoria obbligatoria Per seguire le procedure specificate nel presente paragrafo, l'unita' radio fornira' la memoria seguente, in relazione alla rete selezionata: a. Memoria di sola lettura: i. la categoria di controllo dell'unita' radio per la rete selezionata (ved. 9.5.2). Solo una categoria di controllo sara' memorizzata con riferimento ad una rete. ii. i numeri di canale (CHAN) applicabili ad una "normale sequenza di scansione" per la rete selezionata (ved. 9.3.3.6). L'unita' radio potra' abilitare fino ad un massimo di 32 valori per il numero di canale, definendo il dominio della "normale sequenza di scansione" da memorizzare, e fissera' qualunque valore di numero di canale da 1 a 32, secondo la quantita' di numeri di canali presenti nella memoria di sola lettura (cio' e' possibile memorizzando, come parametro separato, il numero di canali nella "sequenza di scansione normale", oppure usando il numero di canale zero come valore nullo nelle posizioni non utilizzate della memoria di 32 valori). Per ogni numero di canale memorizzato, l'unita' radio terra' un archivio per cui sapra' se, su un determinato numero di canale, e' possibile incontrare un canale di controllo a divisione di tempo oppure no. iii. i numeri di canale minimo e massimo (CHAN) che possono essere usati dalla rete selezionata. iv. dati di autorizzazione all'acquisizione per la rete selezionata (ved. 9.3.4.2.3.) v. un indicatore per la soppressione della "sequenza completa di scansione" per la rete selezionata (ved. 9.3.3.5). b. Nella memoria di lettura e scrittura, che sara' protetta dagli effetti dello spegnimento dell'unita' radio oppure dell'asportazione della sorgente di alimentazione dall'unita' radio in modo che i dati contenuti nella memoria non verranno danneggiati per almeno 120 ore dopo tale evento: i. un valore del sottocampo AREA di un codice di identificazione di sistema ricevuto (oppure un valore NULL), relativo al tentativo di registrazione piu' recente sulla rete selezionata. Cio' sara' conforme alle procedure di registrazione specificate nel paragrafo 10. Nota: I dati possono essere conservati in una memoria di lettura e scrittura non protetta durante il funzionamento, e possono essere trasferiti alla memoria protetta allo spegnimento o in seguito ad azioni equivalenti. L'unita' radio rifiutera' eventuali dati mantenuti nella memoria di lettura e scrittura non protetta, a meno che la loro validita' non sia ragionevolmente assicurata. c. Nella memoria di lettura e scrittura: i. il numero di canale (CHAN) del canale di controllo su cui e' attualmente confermata l'unita' radio, oppure, se questa non e' confermata attualmente su un canale di controllo, ma e' stata confermata su uno di questi dopo l'accensione, il numero del canale di controllo su cui e' stata confermata piu' recentemente. ii. (NA-1) valori del sottocampo AREA dei codici di identificazione di sistema ricevuti (o valori NULL), relativi ai tentativi di registrazione su un minimo di 8 archivi di registrazioni negate, in conformita' con le procedure di registrazione specificate nella sezione 10. 9.2.2. Requisiti di memoria facoltativa Inoltre, l'unita' radio puo' soddisfare i seguenti requisiti di memoria: a. nella memoria di lettura e scrittura: i. il numero di canale (CHAN), l'indicatore a divisione di tempo (TSI) e il codice di identificazione del sistema (SYS) contenuti in qualsiasi messaggio BCAST (SYSDEF = '00000') (comunica il canale di controllo) ricevuto dalla rete selezionata (ved. 9.3.3.4). ii. il numero di canale (CHAN) e il codice di identificazione di sistema (SYS) contenuti in qualunque messaggio BCAST (SYSDEF = '00001') (ritira canale di controllo) ricevuto dalla rete selezionata (ved. 9.3.3.4) iii. il numero di canale (CHAN), l'indicatore a divisione di tempo (TSI) e il numero seriale della sede adiacente (ADJSITE), eventualmente anche con il codice identificativo di sistema (SYS), contenuti in qualsiasi messaggio BCAST (SYSDEF = '00100') (trasmette il numero del canale di controllo del sito adiacente) e in qualunque messaggio BCAST (SYSDEF = '00101) (vote now advice) ricevuto dalla rete selezionata. Se l'unita' radio ha esaminato i canali annunciati, il livello del segnale del nuovo canale puo' essere registrato (ved. 9.3.3.3. e 9.3.3.6). Nota: poiche' i dati relativi alla rete selezionata e memorizzati come a) i+ iii possono essere modificati da successivi messaggi BCAST, si consiglia di eliminare questi dati in un momento qualsiasi dopo lo spegnimento dell'unita' radio e prima del suo approntamento al servizio dopo essere stata riaccesa. Per questo scopo, il cambio della rete selezionata avviato dall'utente dovrebbe essere considerato analogo allo spegnimento dell'unita'. iv. il numero di canale (CHAN) del canale di controllo su cui l'unita' radio e' stata confermata per l'ultima volta per ciascuna area di registrazione per la quale si e' effettuata una registrazione nella memoria di lettura e scrittura delle unita' radio. Se attualmente l'unita' radio e' confermata su un canale di controllo, allora e' questo canale ad essere considerato come quello in cui essa e' stata confermata per l'ultima. b. nella memoria di sola lettura: i. il numero di canale (CHAN) di un numero non specificato di canali che non sono utilizzati dalla rete selezionata e che, quindi, possono essere tralasciati nella "sequenza completa di scansione" (ved. 9.3.3.5). 9.3. Procedure di acquisizione del canale di controllo 9.3.1. Ingresso nelle procedure di acquisizione del canale di controllo Le procedure di acquisizione del canale di controllo permettono ad una unita' radio che non e' assegnata ad un canale di traffico di tentare di selezionare un canale di controllo. L'acquisizione del canale di controllo e' una procedura che consiste nella scansione dei canali di controllo possibili e nel cercare di confermare l'eventuale idoneita' di questi canali all'acquisizione. L'unita' radio avviera' le procedure di acquisizione del canale di controllo descritte in questa sezione, nelle circostanza seguenti: - immediatamente dopo l'accensione o dopo un cambiamento di rete selezionata avviato dall'utente - quando ha abbandonato l'attuale canale di controllo, secondo le procedure obbligatorie specificate nella sezione 9.4 - quando ha ricevuto un messaggio di CLEAR su un canale di traffico (ved. ||9.2.3.8||) - quando ha inviato messaggi di scollegamento (MAINT (OPER = '011')) o ha esaurito un tempo limite su un canale di traffico (ved. ||9.2.3.5|| e ||9.2.3.6||) - quando ha ricevuto un messaggio di mantenimento della chiamata MAINT (OPER = '110') su un canale di traffico che richiede la liberazione del canale stesso (ved. ||9.2.3.7||). Inoltre, l'unita' radio puo' avviare le procedure di acquisizione del canale di controllo nelle condizioni seguenti: - quando l'unita' radio ha esaurito il tempo limite in un tentativo di accesso casuale dovuto al raggiungimento di un NR o di un NE, oppure al superamento di un TC (ved. ||7.3.8||) - quando l'unita' radio ha ricevuto un messaggio di "sovraccarico del sistema" (ACKX (QUAL = '1')) in seguito all'invio di un messaggio di richiesta di accesso causale, diverso da RQR - in qualsiasi momento, mentre l'unita' radio si trova nel modo di funzionamento di riserva, per permetterle di raggiungere un canale di controllo alternativo. Le procedure che l'unita' radio deve adottare per questa opzione, comprese l'entrata e l'uscita dalle procedure di scansione, non sono specificate. Quindi, non vengono descritte insieme alle sequenze di scansione del para. 9.3.3. Comunque, durante le procedure di acquisizione del canale di controllo, l'unita' radio silenzia l'audio ricevuto e non trasmettera'. 9.3.2. Sensibilita' del ricevitore durante l'acquisizione del canale di controllo L'unita' radio non cerchera' di diventare attiva su qualunque canale per il quale il livello di segnale ricevuto sia inferiore alla soglia di acquisizione specificata. La soglia di acquisizione L.2. sara' impostata ad un livello di segnale compreso nel campo che va da -88 dBm a -106 dBm all'ingresso del ricevitore. Il livello all'interno di questo campo deve essere determinato dal costruttore e deve essere impostato sul valore piu' basso possibile, conforme alla tolleranza di fabbricazione raggiungibile e alla stabilita' di aggiustamento in condizioni di servizio. Quando l'unita' radio e' impostata ad una soglia di acquisizione L.2. o superiore, non deve confermare il canale finche' la soglia L.2. non viene superata continuativamente per almeno 100ms. Tale intervallo di tempo deve essere idoneo per ricevere una parola di codice di sistema di canale di controllo decodificabile con il valore del campo SYS selezionato per la verifica (vedi 9.3.4.2.1). L.0. sara' posta ad un livello determinato dal costruttore dell'unita', permettendo il completamento della scansione il piu' rapidamente possibile, per esempio rifiutando i canali sui quali il segnale ricevuto non e' adeguato per rivelare i dati. L'unita' radio portatile puo' operare con una singola soglia di acquisizione L.1. che sara' impostata per un livello di segnale di -98 dBm (piu' o meno) 6 dB all'ingresso del ricevitore. L'unita' ra- dio non confermera' il canale finche' la soglia L.1. viene continuativamente superata per un minimo di 100 ms. Tale intervallo di tempo deve essere idoneo per ricevere una parola di codice di sistema di canale di controllo decodificabile con il valore del campo SYS selezionato per la verifica (vedere 9.3.4.2.1). 9.3.3. Procedure di scansione del canale di controllo 9.3.3.1. Introduzione Allo scopo di trovare e di acquisire un canale di controllo trasmesso dalla rete selezionata, l'unita' radio deve eseguire la scansione delle frequenze dei possibili canali di controllo uscenti, fino a localizzare e confermare un canale adeguato. Questa scansione puo' comportare una serie di sequenze, che dipendono dalle circostanze stesse della scansione. Queste sequenze di scansione sono descritte in questa sezione - alcune scansioni sono obbligatorie come specificate, altre sono obbligatorie con procedure facoltative, e un esempio di quest'ultima categoria puo' essere eliminato attraverso la personalizzazione dell'unita' radio. Le fasi della Procedura di Scansione del Canale di Controllo descritte sono: a. "Recupero della sequenza di un canale di controllo" o "Sequenze per scansione di un singolo canale". Sono entrambe obbligatorie limitate ad un numero di canale singolo. Il "Recupero della sequenza di un canale di controllo" permette ad un'unita' radio, dopo un periodo di attivita' su un canale di traffico, di recuperare il canale di controllo su cui e' stata confermata per l'ultima volta prima dell'attivita' sul canale di traffico. La "sequenza di scansione su canale singolo" e' utilizzata quando il TSC dirige l'unita' radio verso un particolare canale di controllo (indicato da un valore di campo CONT in un messaggio MOVE o CLEAR), oppure, quando cerca di riprendere il canale di controllo dopo un periodo di inattivita' sulla rete selezionata (cio' e' dovuto allo spegnimento oppure ad un cambiamento della rete selezionata avviato dall'utente, quando i dettagli del numero di canale confermato per ultimo sono stati mantenuti dall'unita' radio in conformita' con 9.2.1). b. "Sequenza di scansione preferenziale". E' una sequenza di scansione obbligatoria, con procedure facoltative, che comprende tutti i numeri di canale che potrebbero essere utilizzati come canali di controllo dalla rete selezionata, ma non permette all'unita' radio di acquisire, un canale di controllo che richieda la registrazione. Le procedure facoltative sono volte principalmente a migliorare l'efficienza della sequenza di scansione, permettendo all'unita' ra- dio di campionare per prima i canali su cui ha attualmente portato a buon fine una registrazione e poi i canali di controllo trasmessi dalle stazioni radio base vicine (come viene dedotto dai messaggi trasmessi dalla rete selezionata). Inoltre, le procedure facoltative permettono di aumentare o di diminuire la dimensione della sequenza di scansione, sulla base dei messaggi trasmessi dalla rete selezionata. c. "Sequenza di scansione normale". Una sequenza di scansione obbligatoria, con procedure facoltative, che comprende tutti i numeri di canale che potrebbero essere usati come canali di controllo dalla rete selezionata e permette all'unita' radio di acquisire un canale di controllo, anche se dovesse verificarsi la necessita' di registrazione. Le procedure facoltative permettono di aumentare o di diminuire la dimensione della sequenza di scansione, sulla base dei messaggi di diffusione ricevuti dalla rete selezionata. d. "Sequenza di scansione completa". Sequenza di scansione obbligatoria, che puo' essere eliminata, per la rete selezionata, attraverso la personalizzazione dell'unita' radio. Comprende tutti i numeri di canale possibili usati dalla rete, compreso quelli che generalmente sono usati soltanto come canali di traffico. Questa sequenza di scansione permette di acquisire i canali di controllo anche con numeri di canale che normalmente non si utilizzano per questo scopo (in situazioni di riconfigurazione di emergenza, per esempio). Una procedura facoltativa permette di sospendere temporaneamente la "sequenza di scansione completa", in favore della "sequenza di scansione normale". Quando "recupera un canale di controllo" o esegue una "sequenza di ricerca su canale singolo", la sequenza di scansione si considera completa se l'unita' radio si e' sintonizzata direttamente sul canale radio, e se sono state eseguite le corrette procedure di conferma specificate nel paragrafo 9.3.4. Altre sequenze di scansione comportano la scansione attraverso numeri di canali adeguati alla sequenza di scansione. La scansione viene eseguita in una o piu' fasi. Per ciascuna fase di scansione, l'unita' radio fissera' la soglia di acquisizione del ricevitore ad un dato livello, ed esaminera' eventuali segnali ricevuti sui canali campionati che superano tale soglia. L'unita' radio applichera' quindi le verifiche per la conferma del canale di controllo descritti nel para. 9.3.4 (la "procedura di conferma del canale di controllo"). La sequenza di scansione puo' essere considerata completa se: - si trova un canale che supera le verifiche per la conferma del canale di controllo descritti nel para. 9.3.4. La sequenza di scansione e' completata con successo. - tutti i numeri di canale compresi nella sequenza di scansione sono stati verificati, a tutti i livelli adeguati di soglia di acquisizione, senza pero' trovare un canale che superi le prove di conferma del canale di controllo del para. 9.3.4. La sequenza di scansione e' considerata completata con insuccesso. L'unita' radio eseguira' le sequenze di scansione nell'ordine descritto in questa sezione. Se una sequenza di scansione viene completata con insuccesso, l'unita' radio avviera' la sequenza di scansione successiva, La sequenza finale e' la "sequenza di scansione completa". Questa non puo' essere completata con insuccesso. La radio restera' in tale sequenza di scansione fino a quando non verra' confermato un canale di controllo. Tuttavia, le condizioni qui descritte possono essere non rispettate nei casi seguenti: - la "sequenza di scansione completa" puo' essere soppressa con la personalizzazione dell'unita' radio relativa ad una rete (ved. 9.3.3.5) - un'unita' radio che si trova in una "sequenza di scansione completa puo' scegliere di eseguire sequenze di scansione completa di qualunque altro tipo, ritornando poi alla "sequenza di scansione completa" qualora non riesca a confermare un canale di controllo adeguato (ved. 9.3.3.5) - un'unita' radio funzionante nel modo di riserva, che stia cercando un canale di controllo alternativo immediatamente dopo aver ricevuto un ALHF sull'ultimo canale di controllo confermato, e che non riesca a trovare e a confermare un canale di controllo nel modo di funzionamento normale durante la scansione (devono essere completate tutte le sequenze di scansione prescritte), ritornera' al suo canale nel modo di riserva e tentera' di confermare quest'ultimo. - un'unita' radio che si trovi nel modo di funzionamento di riserva ed e' su un canale di riserva e che scelga di cominciare la scansione del canale di controllo, puo' farlo in modo non prescritto (ved. 13.5). Quando una fase di scansione riguarda piu' di un canale, non viene specificato l'ordine nel quale sono campionati i canali. Tuttavia, per evitare che vi sia una ricorrenza verso certi canali, le unita' radio assicureranno un grado di casualita' nell'ordine in cui sono campionati i canali. - eseguendo la scansione dei numeri dei canali in sequenza (es. dal numero minimo al numero massimo), ma cominciando la fase di scansione in una posizione casuale nella sequenza dei numeri dei canali - oppure eseguendo la scansione dei numeri dei canali in modo casuale - oppure con qualunque altro metodo casuale. Le procedure obbligatorie definite in questa specifica sono volte a fornire un'ampia gamma di metodi che verranno impiegati per la progettazione delle unita' radio. Le procedure obbligatorie specificate sono il requisito minimo delle unita' radio. L'utilizzo di altre procedure non e' pribito, purche' esse siano compatibili con quelle obbligatorie. Va notato che, per esempio, un'unita' radio che trova un canale che supera le prove di conferma del canale di controllo specificate nel para. 9.3.4 puo' continuare la scansione, nella speranza di trovare un canale di controllo alternativo con un livello del segnale ricevuto piu' alto. Inoltre, le unita' radio non possono limitare le procedure di scansione ai livelli specificati di soglia di sensibilita' del ricevitore e possono eseguire altre scansioni ad altri livelli. Eseguendo le procedure di scansione descritte in questo paragrafo, le unita' radio possono campionare qualunque segnale ricevuto, ottenuto sintonizzandosi su qualsiasi frequenza richiesta dall'applicazione delle procedure. Si ritiene che cio' possa comportare il campionamento di canali di uso privato o di canali usati dalle reti commerciali, diversi dalla rete selezionata. Cio' a condizione che l'unita' radio permettera' che qualunque informazione riservata ricevuta durante le procedure di scansione sia resa disponibile all'utente; inoltre, non trasmettera' mai durante le procedure di scansione. 9.3.3.2. Indirizzamento verso un canale di controllo In alcune circostanze, l'unita' radio puo' ricevere ordini dal TSC riguardanti il numero del canale di controllo su cui l'unita' radio dovrebbe cercare la conferma. Oppure, l'ordine puo' essere implicito nel protocollo. Vengono specificate due procedure. La procedura utilizzata dall'unita' radio dipendera' dalle circostanze dell'ordine impartito relativamente al numero di canale di controllo. 9.3.3.2.1. Recupero della sequenza di un canale di controllo Durante il "recupero di un canale di controllo", l'unita' radio si risintonizzera' sul numero del canale di controllo su cui e' stata confermata l'ultima volta, indipendentemente dall'area di registrazione, cosi' come e' stato registrato nella memoria di lettura e scrittura (ved. 9.2). L'unita' radio sara' in grado di ricevere sul canale di controllo uscente entro 35 ms dagli eventi seguenti: - la fine di qualsiasi messaggio CLEAR in cui il valore del campo CHAN e' uguale al numero di canale del canale di traffico su cui e' stato ricevuto il messaggio, il campo REVS e' pari a '101010101010' e il valore del campo CONT e' 0 (ved. 11.5.5.4.3 e ||9.2.3.8||) - la fine dell'ultimo messaggio di scollegamento (MAINT (OPER = '011')) inviato dall'unita' radio su un canale di traffico, oppure la fine del tempo limite TN - la fine di un messaggio "pressel off" (MAINT (OPER = '001')) inviato dall'unita' radio su un canale di traffico in seguito alla fine del timeout TT, quando l'unita' radio non deve inviare messaggi di scollegamento (MAINT (OPER = '001')) (ved. ||9.2.3.5|| e ||9.2.3.6||) - la fine di qualunque messaggio di mantenimento della chiamata (MAINT (OPER = '110')) ricevuto su un canale di traffico che soddisfa le condizioni stabilite in ||9.2.3.7|| - l'attivazione, da parte dell'utente, del comando RFCC "richiesta di fine chiamata" (8.3.3), durante una chiamata di gruppo quando l'unita' radio non ha originato la chiamata (ved. ||9.2.3.5||) Prima di confermare il canale di controllo, l'unita' radio verifichera' qualunque codice di identificazione di sistema ricevuto sul canale, in conformita' con le procedure definite in 9.3.4.2. Se il codice di identificazione del sistema non rispetta le procedure di verifica, la sequenza di scansione sara' considerata completata con insucesso. In caso di insuccesso della "sequenza di recupero del canale di controllo", l'unita' radio iniziera' la "sequenza di scansione preferenziale". 9.3.3.2.2. Sequenza di scansione del canale singolo La "scansione di un canale singolo" verra' effettuata quando l'unita' radio e' inviata dal TSC verso un canale di controllo diverso da quello in cui e' stata confermata l'ultima volta, indipendentemente dall'area di registrazione, oppure quando viene accesa mentre ha ancora informazioni valide riguardanti l'attivita' precedente sulla rete selezionata, oppure quando l'utente avvia un cambiamento di rete selezionata e l'unita' radio conserva ancora informazioni valide sull'attivita' precedente nella nuova rete selezionata. Il ricevitore sara' sintonizzato per ricevere il canale assegnato entro 35 ms a partire da: - la fine di qualsiasi messaggio CLEAR in cui il valore del campo CHAN e' uguale al numero di canale del canale di traffico su cui il messaggio e' stato ricevuto, il campo REVS e' pari a '101010101010' e il valore del campo CONT non e' 0 (ved. ||5.5.4.3|| e ||9.2.3.8||) - la fine di qualunque messaggio MOVE applicabile all'unita' radio e in cui il valore del campo FIELD non sia 0 (ved. ||7.4.2||). Il ricevitore si sintonizzera' immediatamente sul canale assegnato dopo gli eventi seguenti, ma non sara' necessario che si trovi sul canale entro 35 ms: - accensione dell'unita' radio, purche' l'unita' abbia un archivio valido del numero di canale su cui l'unita' radio e' stata confermata piu' di recente - il cambiamento della rete selezionata avviato dall'utente, purche' l'unita' radio conservi un archivio valido del numero di canale su cui l'unita' radio e' stata confermata per l'ultima volta sulla nuova rete selezionata. Il canale assegnato sara': - il numero di canale indicato nel campo CONT del messaggio CLEAR, quando CONT non e' uguale a O (ved. ||5.5.4.3||) oppure - il numero di canale consevato nel campo CONT del messaggio MOVE, quando CONT non e' uguale a 0 (vedi ||5.5.4.4) oppure - il numero di canale conservato nella memoria di lettura e scrittura dell'unita' radio come il canale di controllo su cui l'unita' e' stata confermata per l'ultima volta sulla rete selezionata. L'unita' radio non effettuera' trasmissioni su un canale di controllo fino a quando non avra' confermato il canale, in conformita' con la procedura specificata nel paragrafo 9.3.4. Se il canale di controllo non corrisponde ai criteri di conferma di canale, la sequenza di scansione sara' considerata completata con insuccesso. In caso di insuccesso della "sequenza di scansione di un canale singolo", l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione preferenziale". 9.3.3.3. Sequenza di scansione preferenziale La sequenza di scansione preferenziale e' obbligatoria e ha lo scopo di assicurare che un'unita' radio nella procedura di scansione acquisisca, ove possibile, un canale di controllo che contenga un sottocampo AREA nel campo SYS, che sia in relazione con un archivio di registrazione valida conservato dall'unita' radio. Analogamente, la "sequenza di scansione preferenziale" dovrebbe contribuire a ridurre il carico totale di messaggi di registrazione sulle reti. Verra' eseguita una "fase di scansione preferenziale", almeno, con la soglia di acquisizione del ricevitore impostata ad un livello L.0. (L.1. per un portatile con una singola soglia di acquisizione). Cio' riguardera' i canali di controllo conservati nella memoria di sola lettura dell'unita' radio, come nel caso di una "sequenza di scansione normale". L'unita' radio modifichera' la sequenza di scansione rispetto le informazioni conservate nella sua memoria di lettura/scrittura come segue: - aggiungendo i numeri di canale ricevuti con messaggi BCAST (SYSDEF = '00000') provenienti dalla rete selezionata - togliendo dalla sequenza di scansione i numeri di canale ricevuti con messaggi BCAST (SYSDEF = '00001') provenienti dalla rete selezionata - aggiungendo nella sequenza di scansione i numeri di canale ricevuti con messaggi BCAST (SYSDEF = '00100') provenienti dalla rete selezionata - aggiungendo nella sequenza di scansione i numeri di canale ricevuti con messaggi BCAST (SYSDEF = '00101') provenienti dalla rete selezionata - aggiungendo nella sequenza di scansione i numeri di canale su cui l'unita' radio e' stata confermata per l'ultima volta su un canale di controllo della rete selezionata, per ciascuna area di registrazione per cui si ha una registrazione completata con successo nella memoria di lettura e scrittura dell'unita' (ved. 9.2) I numeri di canale che possono appartenere a piu' di una categoria tra quelle qui presentate saranno aggiunti soltanto una volta nella sequenza di scansione. Un'unita' radio inserira' la "sequenza di scansione preferenziale" quando: - si e' avuto l'insuccesso nel completamento di una "sequenza di recupero di un canale di controllo" - si e' avuto l'insuccesso nel completamento di una "sequenza di un scansione di canale singolo" - l'unita' radio e' accesa e informazioni valide sull'attivita' precedente nella rete selezionata sono ancora conservate nella memoria di lettura e scrittura dell'unita' radio, ma queste informazioni non comprendono il numero di canale su cui l'unita' ra- dio e' stata confermata per l'ultima volta sulla rete selezionata (ved. 9.2.1) - l'utente esegue un cambiamento nella rete selezionata e le informazioni valide riguardanti l'attivita' precedente sulla nuova rete selezionata sono ancora conservate nella memoria di lettura e scrittura delle unita' radio, ma queste informazioni non comprendono il numero di canale su cui l'unita' radio e' stata confermata per l'ultima volta sulla rete selezionata (ved. 9.2.1.) - l'unita' radio ha abbandonato il suo attuale canale di controllo, a causa del mancato ricevimento di un codice di identificazione di sistema valido (SYS), in conformita' con le condizioni 9.4.1. b) e c). - si riceve un messaggio Aloha oppure, in caso di unita' radio che sono attrezzate per usare un messaggio MARK, un messaggio MARK, in cui CHAN4 non corrisponde ai quattro bit meno significativi del numero di canale di controllo su cui il messaggio e' stato ricevuto, e non c'e corrispondenza anche nel messaggio Aloha o MARK decodificabile successivo (ved. ||6.2.1.2||) - l'unita' audio ha abbandonato il suo attuale canale di controllo, a causa dell'applicazione dei criteri di errore della parola codice, descritti nei paragrafi 9.3.4.3 e 9.4 - si riceve un messaggio MOVE applicabile all'unita' radio e in cui il valore del campo CONT e' 0 (ved. ||7.4.2|| e 11.5.5.4.4) - si riceve una parola codice di sistema del canale di controllo sull'attuale canale di controllo, in cui il valore del sottocampo LAB del codice di identificazione del sistema indica che la categoria di controllo dell'unita' radio della rete selezionata non puo' accedere a quel canale di controllo e questa condizione si ripete nella parola di codice del sistema del canale di controllo decodificabile successiva - si riceve un messaggio GTC con CHAN = canale attuale che non e' applicabile all'unita' - si riceve un messaggio ALHF sull'attuale canale di controllo e l'unita' radio non e' nel modo di funzionamento di riserva (ved. 13.3.) - si riceve un messaggio ACKX (QUAL = '0') conseguente ad un tentativo di registrazione da parte dell'unita' radio, in seguito ad una richiesta da parte del TSC affinche' l'unita' radio tentasse la registrazione (ved. ||8.3.2.2||) - l'unita' radio ha esaurito il tempo limite dopo un tentativo di registrazione ad accesso casuale (RQR) dovuto al fatto che si e' raggiunto NR o che si e' superato TC (ved. ||7.3.8||) in qualunque momento, purche' non sia prima dell'esito positivo di una registrazione su un canale di controllo appena confermato - l'unita' radio ha esaurito il tempo limite perche' ha superato TJ mentre era in attesa di segnalazione relativa alla trasmissione di un messaggio RQR in qualunque momento, purche' non sia prima dell'esito positivo di una registrazione su un canale di controllo appena confermato. Inoltre, le unita' radio possono avviare la "sequenza di scansione preferenziale": - in qualunque momento durante la "sequenza di scansione completa", a discrezione dell'unita' radio - quando l'unita' radio ha esaurito il tempo limite dopo un tentativo di accesso casuale, ma non nel caso di RQR, dovuto al raggiungimento di NR o NE o al superamento di TC (ved. ||7.3.8||) - quando l'unita' radio ha ricevuto ACKX (QUAL = '1') in seguito all'invio di un messaggio di accesso casuale, diverso da RQR Durante una "sequenza di scansione preferenziale", l'unita' radio campionera' i canali in modo casuale, come descritto nel paragrafo 9.3.3.1, tranne nel caso dell'esecuzione di una o due delle procedure facoltative seguenti, per permettere di campionare dei canali selezionati prima del campionamento casuale dei restanti: - campionamento, prima di tutti gli altri canali, dei numeri di canali registrati nella memoria di lettura e scrittura come canale di controllo della rete selezionata per le aree di registrazione per le quali sono memorizzate registrazioni terminate con successo (ved. 9.2). Non e' specificato l'ordine in cui sono campionati questi canali - campionare, prima di tutti gli altri canali, eventuali numeri di canale registrati nella memoria di lettura e scrittura dell'unita' radio e dedotti da messaggi BCAST (SYSDEF = '00100'') o BCAST (SYSDEF = '00100') ricevuti dalla rete selezionata (ved. 9.2 e 9.3.3.6). Non e' specificato l'ordine in cui vengono selezionati questi canali. Quando entrambe queste procedure facoltative sono selezionate, l'unita' radio dovrebbe campionare tutti i canali registrati tra i dati di registrazione, prima di procedere al campionamento di qualunque altro canale dedotto da messaggi BCAST. L'unita' radio non effettuera' trasmissioni sul canale di controllo allocato durante la "sequenza di scansione preferenziale", prima di avere conferma del canale seguendo la procedura descritta nel paragrafo 9.3.4 (compresa la verifica del sottocampo AREA specificata nel para. 9.3.4.2.6). Se la memoria di lettura e scrittura dell'unita' radio non contiene dati validi per il sottocampo AREA relativamente alla rete selezionata, oppure se viene completata una fase di scansione a livello L.0. (L.1. per un portatile con una singola soglia di acquisizione) senza trovare un canale che superi le prove di conferma del canale di controllo descritti nel para. 9.3.4, allora la "sequenza di scansione preferenziale" sara' considerata completata con esito negativo. In questo caso, l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione normale", a meno che la "sequenza di scansione preferenziale" non fosse stata avviata partendo dalla "sequenza di scansione completa", perche', in tal caso, l'unita' radio ritornera' a quest'ultimo tipo di sequenza. 9.3.3.4. Sequenza di scansione normale La fase iniziale della "sequenza di scansione normale" sara' eseguita con la soglia di acquisizione del ricevitore fissata al livello L.2 (L.1 per un portatile con una singola soglia di acquisizione) o superiore. Essa riguardera' i canali di controllo conservati nella memoria di sola lettura dell'unita' radio, applicabili ad una "sequenza di scansione normale". L'unita' radio puo' modificare la sequenza di scansione partendo dalle informazioni conservate nella sua memoria di lettura e scrittura nel modo seguente: - aggiungendo alla sequenza di scansione i numeri di canale ricevuti in messaggi BCAST (SYSDEF = '00000') provenienti dalla rete selezionata - togliendo dalla sequenza di scansione i numeri di canale ricevuti con messaggi BCAST (SYSDEF = '00001') provenienti dalla rete selezionata L'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione normale": - quando una "sequenza di scansione preferenziale" si e' conclusa con insuccesso - immediatamente dopo l'accensione, quando la memoria di lettura e scrittura delle unita' radio non conserva piu' informazioni valide relative all'attivita' precedente sulla rete selezionata - quando l'utente chiede un cambiamento della rete selezionata e la memoria di lettura e scrittura dell'unita' radio non conserva piu' informazioni valide relative all'attivita' precedente sulla rete appena selezionata L'unita' radio puo' avviare la "sequenza di scansione normale": - in qualunque momento durante la "sequenza di scansione completa", a discrezione dell'unita' radio. L'unita' radio non effettuera' trasmissioni sul canale di controllo allocato durante la "sequenza di scansione normale", fino a quando non avra' confermato il canale in conformita' con le procedure specificate nel para. 9.3.4. Se una "fase di scansione normale" di livello L.2. o superiore e' stata completata senza aver trovato un canale che superi i test di conferma del canale di controllo descritti nel paragrafo 9.3.4, allora e' possibile ripetere una "fase di scansione normale" ad altri livelli. Tuttavia, prima di terminare con insuccesso una "sequenza di scansione normale", bisognera' completare almeno due volte una "fase di scansione normale, una volta con la soglia di acquisizione del ricevitore impostata su L.2. e una volta con la soglia impostata su L.0. (Cio' non si riferisce ad un portatile con una singola soglia di acquisizione.). Dopo aver concluso con insuccesso la "sequenza di scansione normale", l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione completa", tranne nel caso in cui quest'ultima sequenza sia stata annullata dalla personalizzazione dell'unita' radio per una determinata rete (ved. 9.3.3.5). 9.3.3.5. Sequenza di scansione completa La fase iniziale della "sequenza di scansione completa" sara' eseguita ponendo la soglia di acquisizione del ricevitore al livello L.2. (L.1. per un portatile con una singola soglia di acquisizione) o superiore. Di regola, essa riguardera' qualunque canale compreso entro il campo fissato dai numeri di canale minimo e massimo scelti dal gestore e conservati nella memoria di sola lettura dell'unita' radio. Tuttavia, le unita' radio possono essere configurate in modo da tralasciare dei numeri di canale compresi nel campo della "scansione generale", in base ad accordi raggiunti con il gestore della rete e alla personalizzazione della rete stessa. Un'unita' radio avviera' la "sequenza di scansionecompleta" quando: - si e' avuto il completamento con insuccesso di una "sequenza di scansione normale" Se si termina una "fase di scansione completa" di livello L.2. o superiore senza trovare un canale che superi i test di conferma del canale di controllo descritti nel paragrafo 9.3.4, allora si puo' ripetere una "fase di scansione completa" agli altri livelli. Se non si trovano canali che superino le prove di conferma di cui sopra dopo varie scansioni e, purche' sia stata completata una fase di scansione completa ponendo la soglia di acquisizione del ricevitore ad un livello L.2, l'unita' radio rieseguira' una "fase di scansione completa" ponendo la soglia di acquisizione del ricevitore ad un livello L.0. Ripetera' quindi la "fase di scansione completa" fino a trovare un canale che superi le prove specificate in 9.3.4, tranne nel caso in cui l'unita' radio ha iniziato la "sequenza di scansione completa" partendo dalla "sequenza di scansione preferenziale" in seguito alla ricezione di un ALHF, oppure quando l'unita' radio e' in modo di funzionamento di riserva, in cui le azioni eseguite per la sequenza di scansione completa sono fissate nella sezione 13. Per un portatile con una singola soglia di acquisizione che sta completando una "sequenza di scansione completa" senza che sia stato trovato un canale che superi i test di conferma del canale di controllo specificati in 9.3.4, allora' l'unita' radio portatile ripetera' la "sequenza di scansione completa" finche' non ha trovato un canale che superi i test di conferma del canale di controllo specificati in 9.3.4., tranne quando la radio e' entrata nella "sequenza di scansione completa" partendo dalla "sequenza di scansione preferenziale", in seguito al fatto che ha ricevuto ALHF, e l'unita' radio e' in modo di funzionamento di riserva, in cui le azioni eseguite per la sequenza di scansione completa sono fissate nella sezione 13. L'unita' radio non effettuera' trasmissioni sul canale di controllo allocato durante la "sequenza di scansione generale", fino a quando non avra' confermato il canale in conformita' con le procedure specificate nel para. 9.3.4. In qualunque momento durante la "sequenza di scansione completa", una unita' radio puo' iniziare una "sequenza di scansione preferenziale" oppure una "sequenza di scansione normale", ritornando ad una "sequenza di scansione completa" nel caso in cui quella preferenziale o quella normale siano terminate con insuccesso. Sara' possibile eliminare la "sequenza di scansione completa" attraverso la personalizzazione dell'unita' radio per una rete. In questo caso, l'unita' radio restera' nella "sequenza di scansione normale", con la soglia di acquisizione ad un livello L.0. (L.1. per un portatile con una singola soglia di acquisizione) fino a quando non avra' trovato un canale che superi le prove di conferma del canale di controllo descritti nel paragrafo 9.3.4, a meno che l'unita' radio non si trovi nel modo di funzionamento di riserva, in cui i provvedimenti relativi alla sequenza di scansione normale sono descritti nella sezione 13. 9.3.3.6. Nota sull'uso di dati relativi a sedi adiacenti Quando utilizza la "sequenza di scansione preferenziale", un'unita' radio puo' usare le informazioni tratte da messaggi BCAST (SYSDEF = '00100') e BCAST (SYSDEF = '00101'). Questi messaggi possono essere trasmessi dalla rete selezionata e contenere informazioni riguardanti i canali di controllo usati da sedi vicine a quella di trasmissione (dati della sede vicina) per aiutare le unita' radio ad acquisire un canale di controllo adeguato dopo aver lasciato il canale di controllo attuale. Ogni sede puo' trasmettere dati riguardanti un massimo di 15 canali di controllo alternativi che sono trasmessi da altre sedi vicine a quella che trasmette messaggi BCAST (SYSDEF = '00100') e BCAST (SYSDEF = '00101'). Ai messaggi viene attribuito un numero di serie locale (ADJSITE) per specificare la posizione della sede, indipendentemente dal numero del canale di controllo e dal codice SYS. Inoltre, il messaggio di trasmissione contiene il numero di canale e il codice SYS trasmessi dalla sede annunciata. Nel memorizzare i dati ricevuti l'unita' puo' pre-filtrare i dati per vedere se possono essere usati, esaminando il codice SYS preannunciato. In caso di BCAST (SYSDEF = '00101'), l'unita' puo' usare lo slot successivo per esaminare il canale seguente preannunciato e per annotare il livello del segnale ricevuto, senza correre il rischio di perdere dati di chiamata importanti sul canale di controllo su cui ha la conferma. L'unita' costruisce una tabella a 15 posizioni che contiene i dati relativi ad ogni sede annunciata. Questi dati possono comprendere eventuali informazioni sul livello del segnale, che possono essere raccolte dall'esame del canale annunciato. I dati sono usati per modificare le ricerche del canale di controllo, favorendo canali che, probabilmente, forniranno un servizio piu' soddisfacente rispetto ad altri canali richiesti dai parametri di ricerca. Poiche' il campo ADJSITE e' specifico della sede di trasmissione, e' possibile aggiornare qualunque tabella che utilizzi ADJSITE con dati ricevuti dalla stessa sede. Dovrebbe essere creata una nuova tabella quando si acquisisce un nuovo canale di controllo. Il progetto permette di visualizzare la vacchia tabella, i cui dati possono essere usati con riferimento al codice SYS, oppure si puo' distruggere la tabella quando l'unita' acquisisce un nuovo canale di controllo. 9.3.4. Conferma del canale di controllo 9.3.4.1. Individuazione di un possibile canale di controllo Durante qualsiasi procedura di scansione descritta nella sezione 9.3.3, l'unita' radio esaminera' eventuali segnali individuati, verificando che siano conformi alla struttura del canale di controllo. l'unita' accettera' come potenziale canale di controllo qualunque canale su cui sia individuata una sequenza di sincronizzazione della parola codice del canale di controllo. Il metodo con cui l'unita' radio individua canali di controllo possibili durante la scansione non viene qui descritto. In particolare, non e' specificato un tempo massimo per questa procedura, nonostante vada sottolineato che bisogna completare i test appena possibile, in particolare sui canali che possono essere facilmente respinti come possibili canali di controllo (es. non vengono individuati dati FFSK). Infatti, la velocita' totale della scansione (e quindi l'efficienza del servizio reso all'utente) dipende dalla rapidita' con cui si eseguono questi test. Tuttavia, se il numero dei canali campionati risulta essere un numero su cui un canale di controllo a divisione di tempo puo' trovarsi nella memoria relativa conservata della ROM dell'unita' e applicabile ad una "normale sequenza discansione" (ved. 9.2.1), oppure se e' presente nella memoria di dati ricevuti dai messaggi BCAST e conservati nella memoria di lettura/scrittura (ved. 9.2.2) oppure nel campo TSI di un messaggio MOVE o CLEAR ricevuto, allora l'unita' radio campionera' il canale per un periodo minimo di TS , prima di respingere il canale perche' non e' riuscita ad individuare una sequenza di sincronizzazione della parola codice del canale di controllo. 9.3.4.2. Verifica del codice identificativo del sistema 9.3.4.2.1. Necessita' di verificare il codice identificativo del sistema Quando l'unita' radio ha individuato un canale di controllo possibile, in conformita' con la sezione 9.4.3.1, esamina i valori dei campi del codice identificativo di sistema (SYS) contenuti nelle parole codice del sistema del canale di controllo ricevute sul canale. Quando le parole codice del sistema del canale di controllo NV sono state ricevute insieme allo stesso valore del campo SYS, l'unita' ra- dio tenta di verificare tale valore. L'unita' radio considerera' due errori alternativi di NV: - un valore di NV sara' utilizzato per controllare un canale allo scopo di selezionare un valore del campo SYS per la verifica, quando il numero del canale e' identificato come uno su cui si possono provare canali di controllo a divisione di tempo nella memoria dei numeri di canale conservata sulla ROM dell'unita' radio come applicabile ad una "sequenza di scansione normale" (ved. 9.2.1), oppure se e' presente nella memoria di dati ricevuti dai messaggi BCAST conservati nella memoria di lettura e scrittura (ved. 9.2.2), oppure nel campo TSI di un messaggio MOVE o CLEAR ricevuto. - L'altro valore di NV sara' utilizzato per controllare un canale e selezionare un valore del campo SYS da usare come verifica nel momento in cui il numero di canale non e' individuato nelle memorie o nei campi suddetti come numero in cui si possano trovare canali di controllo a divisione di tempo. Se si individua il numero del canale secondo la procedura appena descritta, in cui si potra' trovare un canale di controllo a divisione di tempo, e se l'unita' radio non riesce a selezionare un valore del campo SYS da verificare prima che passi un periodo TS, a partire dall'istante in cui il canale e' stato ricevuto per la prima volta, allora l'unita' radio respingera' il possibile canale di controllo e riprende la sequenza di scansione. Se non si individua il numero di canale secondo la procedura appena descritta in cui si potra' trovare un canale di controllo a divisione di tempo, non e' specificato il tempo durante il quale l'unita' radio puo' continuare la ricerca di un valore di campo SYS per eseguire la verifica. Tuttavia, fatta attenzione ad assicurare che questo intervallo sia il piu' breve possibile, per cercare di minimizzare il tempo di scansione, come richiesto nel para. 9.3.4.1, ma che sia comunque sufficiente a permettere di ricevere le NV parole di codice di sistema per il canale di controllo consecutive. Quando l'unita' radio ha selezionato un valore per il campo SYS a scopo di verifica, deve decidere se vi e' l'autorizzazione ad acquisire il canale di controllo (ved. da 9.3.4.2.3 a 9.3.4.2.6). Se e' permessa l'acquisizione, allora l'unita' radio diventa attiva sul canale di controllo. Inoltre, se si intraprende la fase di scansione ad un livello di soglia di acquisizione inferiore ad L2, l'unita' ra- dio iniziera' la procedura di verifica di errore specificata nel para. 9.3.4.4, immediatamente dopo la verifica. Mentre e' attiva sul canale di controllo, dopo la verifica ma prima della conferma, l'unita' radio non trasmette messaggi ad accesso casuale, ma obbedisce a qualsiasi messaggio applicabile ricevuto, secondo le necessita', purche' cio' non comporti la trasmissione sul canale di controllo 9.3.4.2.2. Struttura del codice di identificazione di sistema Allo scopo di aiutare le unita' radio a verificare l'autorizzazione all'acquisizione per i codici di identificazione di sistema e per facilitare la suddivisione geografica del servizio abbonamenti offerto dal gestore della rete, l'uso del campo dell'identificazione di sistema nelle reti multiaccesso commerciali, sara' strutturato come segue: Con il bit 1 del campo SYS posto su '0' bit n. di SYS 1 2-8 9-12 13-15 | 0 | OPID | NDD | LAB | | | | | | OPID - Identificativo del gestore di rete NDD - Dati dipendenti dalla rete (vedi sotto) LAB - Etichetta per i canali di controllo multipli (ved. 9.5.3) Con il bit 1 del campo SYS posto su '1' bit n. di SYS 1 2-3 4-12 13-15 | 0 | NET | NDD | LAB | | | | | | NET - Identificativo del gestore di rete '00' rete nazionale n. 1 '01' rete nazionale n. 2 '10' riservato '11' riservato NDD - Dati dipendenti dalla rete (vedi sotto) LAB - Etichetta per i canali di controllo multipli (ved. 9.5.3) Formato dei dati dipendenti dalla rete Il gestore della rete puo' usare liberamente il sottocampo di dati dipendenti dalla rete in qualunque modo, purche' vengano rispettati i criteri generali seguenti: bit n. 9 12 bit n. 1 di SYS = '0' | ZONA | | | | | | LIBERO | | AREA | | | | | bit n. 4 12 bit n. 1 di SYS = '1' ZONA - un sottocampo la cui lunghezza e' fissata dal gestore di rete. Inizia con il bit n. 9 (bit di SYS n. 1 = '0') o con il bit 4 (bit di SYS n. 1 = '1'), che indica la zona di abbonamenti a cui appartiene il codice di identificazione del sistema. AREA - sottocampo la cui lunghezza e' fissata dal gestore della rete. Inizia con il bit 9 (bit di SYS n. 1 = '0') o con il bit 4 (bit di SYS n. 1 = '1'), che indica l'area di registrazione a cui appartiene il codice identificativo del sistema. LIBERO - sottocampo la cui lunghezza e' fissata dal gestore della rete. Termina al bit 12 del campo SYS, che puo' essere usato per l'identificazione di qualunque canale di controllo, secondo quanto stabilito dal gestore di rete. Una lunghezza pari a zero bit e' valida per qualunque sottocampo; in tal caso, il sottocampo in questione non ha nessun effetto sulle pro- cedure di autorizzazione all'acquisizione. 9.3.4.2.3. Dati di autorizzazione all'acquisizione L'unita' radio fara' in modo che i dati di autorizzazione all'acquisizione siano inseriti con la personalizzazione della rete, allo scopo di permettere all'unita' radio di eseguire la procedura di verifica specificata nel para. 9.3.4.2.1 per ogni possibile rete selezionata (ved. 9.2). Questi dati di autorizzazione all'acquisizione comprenderanno le informazioni seguenti per ciascuna rete selezionata possibile: - lunghezza del sottocampo ZONA (LZ) - lunghezza del sottocampo AREA (LA) Inoltre, la memoria di autorizzazione all'acquisizione fornira' qualunque combinazione tra le tre categorie di dati di acquisizione seguenti, per almeno otto inserimenti in totale: - identificativo di zona: numero binario di lunghezza pari a LZ, che autorizza l'acquisizione dei canali di controllo che inviano i codici identificativi di sistema con quel valore di zona; - identificativo di area: numero binario di lunghezza pari a LA, che autorizza l'acquisizione dei canali di controllo che inviano i codici identificativi di sistema con quel valore di area; - Identificativo completo: numero binario di lunghezza pari a 4 bit (bit di SYS n. 1 = '0') o a 9 bit (bit di SYS n. 1 = '1'), che autorizza l'acquisizione dei canali di controllo che inviano i singoli codici identificativi nella rete che ha quel valore sui bit da 9 a 12 (bit di SYS n. 1 = '0') o nei bit da 4 a 12 (bit di SYS n. 1 = '1'). L'inserimento degli identificativi di zona, area o completi nella memoria comprendera' un identificatore che permettera' di distinguere le tre classi di dati (la forma di quest'ultimo non e' specificata). 9.3.4.2.4. Utilizzo dei dati di autorizzazione all'acquisizione L'unita' radio applichera' le procedure seguenti almomento della verifica del codice identificativo del sistema selezionato per la verifica dei dati di autorizzazione all'acquisizione relativi alla rete selezionata. Se il bit 1 del SYS selezionato e' '1', l'unita' radiomobile controllera' che la rete selezionata sia nazionale e che vi sia corrispondenza tra il campo NET del SYS selezionato e quello autorizzato per la rete selezionata. Se il bit 1 del SYS ricevuto e' '0', l'unita' radiomobile controllera' che la rete selezionata sia regionale e che esista una corrispondenza tra il campo OPID del SYS selezionato e quello autorizzato per la rete selezionata. - Se l'unita' radio non ha dati relativi di zona, di area o identificativo completo per l'autorizzazione all'acquisizione per la rete selezionata, allora potra' acquisire qualsiasi canale di controllo appartenente a quella rete - Se la radio ha dati di zona, di area o identificativi completi relativi all'autorizzazione all'acquisizione per la rete selezionata, si procedera' come segue: a. l'unita' radio controllera' dapprima se esiste una corrispondenza tra qualunque dato di identificativo di zona di autorizzazione all'acquisizione e il codice identificativo di sistema selezionato. Se trova una corrispondenza, autorizza l'acquisizione. b. In caso di mancanza di autorizzazione a livello di identificativo di zona, l'unita' radio verifichera' se esiste una corrispondenza tra qualsiasi identificativo di area dell'autorizzazione all'acquisizione e il codice identificativo di sistema selezionato. Se esiste tale corrispondenza, si autorizza l'acquisizione. c. In mancanza di autorizzazione a livello di identificativo di zona o di area, l'unita' radio verifichera' se esiste una corrispondenza tra qualunque dato di identificativo completo di autorizzazione all'acquisizione e il codice identificativo del sistema selezionato. Se si trova tale corrispondenza, si autorizza l'acquisizione. Se l'esito di tutti i tre livelli di verifica e' negativo, l'unita' radio assume di non essere autorizzata ad acquisire il canale di controllo considerato. 9.3.4.2.5. Verifica del sottocampo LAB Se l'unita' radio ha verificato con successo il codice identificativo del sistema con i suoi dati di autorizzazione all'acquisizione relativi alla rete selezionata, esaminera' il sottocampo LAB alla luce della classe di controllo conservata nella memoria di sola lettura (ved. 9.2). Se la classe di controllo dell'unita' radio non e' una di quelle che puo' accedere al valore di sottocampo LAB (ved. 9.5.3), allora l'unita' radio assume di non essere autorizzata ad acquisire il canale di controllo considerato. 9.3.4.2.6. Verifica del sottocampo AREA Se l'unita' radio ha verificato con successo il codice identificativo del sistema con i suoi dati di autorizzazione per l'acquisizione relativi alla rete selezionata e ha verificato che puo' acquisire il valore del campo LAB, esaminera' il sottocampo AREA alla luce degli archivi attualmente validi, riguardanti le registrazioni a buon fine e rifiutate applicabili alla rete selezionata conservata nella memoria di lettura e scrittura (ved. 9.2). Se il valore del sottocampo AREA esaminato e' presente nell'archivio attualmente valido delle registrazioni rifiutate applicabili alla rete selezionata, allora l'unita' radio assume di non essere autorizzata ad acquisire il canale di controllo considerato. Inoltre, se la conferma del canale di controllo si ottiene durante una "scansione preferenziale" e se il valore del sottocampo AREA esaminato non e' presente nell'archivio di registrazioni terminate con successo attualmente valido per la rete selezionata nella memoria di lettura e scrittura dell'unita', allora l'unita' radio assumera' di non essere autorizzata ad acquisire il canale di controllo in esame. 9.3.4.3. Verifica degli errori su un canale di controllo Mentre riceve un canale di controllo, un'unita' radio controllera' la percentuale di errori nella parola codice e contera' le parole codice ricevute con errori (dopo l'applicazione delle procedure di correzione adottate) in NC1 o NC2 campioni successivi di parole codice (i valori dipendono dalla rete). Campioni di parole di codice di lunghezza NC1 saranno prelevati durante la verifica del canale allo scopo di eseguire un controllo finale prima della conferma (9.3.4.4) e di lunghezza NC2 dopo la conferma. In questo contesto, una "parola codice" sara' considerata come i contenuti della prima o della seconda meta' di uno slot sul canale di controllo uscente (ved. ||3.3.3.1||)), indipendentemente dal contenuto di quello slot. Qualunque parola di codice non decodificabile sara' considerata errata. L'unita' radio conteggera' come errate anche tutte le parole di codice ricevute tra la prima parola di sistema del canale di controllo con un valore del campo SYS diverso da quello selezionato per la verifica e la prima parola dicodice di sistema del canale di controllo con il valore del campo SYS uguale a quello selezionato per la verifica, compresa la prima parola di codice di sistema del canale di controllo con valore del campo SYS diverso. Se, in qualunque campione di NC1 parole codice, il conteggio delle parole ricevute con errori supera NX1 (dipendente dalla rete), oppure se in un qualunque campione di NC2 parole di codice il conteggio delle parole ricevute con errori supera NX2 (dipendente dalla rete), allora l'unita' radio registrera' che si e' verificato un errore sul campione di parole codice. L'unita' radio avra' due valori alternativi di NC1/NX1 e di NC2/NX2 come segue: - un gruppo di valori di NC1 e NX1 saranno usati per il controllo fi- nale del canale prima della conferma quando il numero del canale dovrebbe essere quello di un canale su cui ci si puo' aspettare un canale di controllo a divisione di tempo nella memoria ROM dell'unita' radio come per una "sequenza di scansione normale" (ved. 9.2.1) o in una memoria dati ricevuti dai messaggi BCAST conservati nella memoria di lettura e scrittura (ved. 9.2.2), oppure nel campo TSI di un messaggio MOVE o CLEAR ricevuto; - l'altro gruppo di valori di NC1 e NX1 sara' utilizzato per il controllo finale di un canale prima della conferma, quando il numero del canale non e' individuato nelle memorie dati o nei campi di cui sopra come contenente canali di controllo a divisione di tempo - un gruppo di valori di NC2 e NX2 saranno utilizzati per il controllo del canale dopo la conferma, quando si stabilisce che il numero di canale puo' contenere canali di controllo a divisione di tempo nella memoria di sola lettura della radio, come nel caso di una "sequenza di scansione normale" (ved. 9.2.1) o nei dati ricevuti dai messaggi BCAST conservati nella memoria di lettura e scrittura (ved. 9.2.2), oppure nel campo TSI di un messaggio MOVE o CLEAR ricevuto - l'altro gruppo di valori di NC2 e NX2 sara' utilizzato per il controllo di un canale dopo la conferma, quando si stabilisce che il numero di canale trovato negli archivi dati o campi summenzionati non possa contenere canali di controllo a divisione di tempo. In attesa della segnalazione su un canale di controllo (es. dopo la trasmissione di un messaggio ad accesso casuale), l'unita' radio arrestera' il conteggio delle parole di codice ricevute errate. Qualsiasi conteggio in corso al momento in cui l'unita' radio va in stato di riposo sara' annullato insieme al suo risultato. Quando l'unita' radio lascia il canale di controllo in seguito alle circostanze specificate in 9.4.1. parti (b), (c), (d), (f), (g) o (m), o (h) quando cio' e' dovuto ad una richiesta di registrazione, essa deve ritornare alla verifica di errori. Quando essa acquisisce e verifica un nuovo canale, confermera' il canale (9.3.4.4) e sospendera' la verifica degli errori, fino a quando rimarra' in attesa di segnalazione. 9.3.4.4. Controllo finale prima dell'accesso Se un canale di controllo ottenuto secondo le procedure descritte nei paragrafi 9.3.4.1 e 9.3.4.2 e' stato campionato durante una scansione ad un livello inferiore a L.2., esso non potra' essere confermato definitivamente prima di aver ottenuto NZ1 campioni dalle NC1 parole di codice con la procedura di verifica errori descritta nel para. 9.3.4.3. Inoltre, se uno dei NZ1 campioni dalle NC1 parole di codice ha prodotto un evento di errore del campione di parole codice, l'unita' radio rifiutera' il canale e riprendera' la scansione. Quando un canale di controllo campionato ha superato tutte le prove descritte nei para. 9.3.4.1, 9.3.4.2 e 9.3.4.3, l'unita' radio considerera' completa quella sequenza di scansione e confermato il canale di controllo. 9.4. Abbandono del canale di controllo 9.4.1. Motivi per l'abbandono di un canale di controllo mentre non si attende la segnalazione Mentre e' attiva su un canale di controllo, prima della conferma dell'acquisizione o durante l'attivita' successiva alla conferma del canale di controllo stesso, l'unita' radio controllera' le condizioni su quel canale e sara' pronta ad abbandonarlo e tornare alle proce- dure di scansione dei canali di controllo. Questa operazione continuera' mentre l'unita' e' in attesa della segnalazione da parte del TSC, pero' le circostanze che causano l'abbandono del canale di controllo da parte dell'unita' sono ridotte e prescritte secondo quanto segue in 9.4.2. Quando non si trova in attesa della segnalazione dal TSC, l'unita' radio abbandonera' il canale di controllo attuale e avviera' la fase di scansione del canale di controllo prescritta quando: a. dopo la conferma, e' stato registrato un evento di errore nel campione di NC2 parole codice (ved. 9.3.4.3) e questi eventi vengono registrati in ciascuno degli NZ2 campioni successivi di NC2 parole codice. In questo caso, l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione preferenziale". b. Il valore dei bit da 1 a 12 del SYS ottenuto dalle parole di codice di sistema del controllo del canale decodificabili ricevute differisce dal valore dei bit verificato durante l'autorizzazione all'acquisizione (ved. 9.3.4.2.1) per un periodo continuativo TS ed anche, la parola di codice di sistema del controllo del canale decodificabile successiva che viene ricevuta dopo la fine di TS da un valore di SYS diverso dal valore verificato (ved. ||6.2.1.2||). L'unita' radio restera' attiva sul canale dopo la prima non corrispondenza, ma non trasmettera' alcun messaggio di accesso casuale fino a quando non ricevera' un valore valido di SYS. In questo caso, potra' riprendere il funzionamento normale (||6.2.1.2||). Dopo aver abbandonato un canale di controllo in questo modo, l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione preferenziale", a meno che cio' non avvenga prima della conferma, quando deve riprendere le procedure di scansione. c. Nessuna parola di codice di sistema di controllo del canale decodificabile sara' ricevuta per un periodo continuativo che superi TS (ved. ||6.2.1.2||). In questo caso, l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione preferenziale", purche' cio' non avvenga prima della conferma, quando deve riprendere la procedura di scansione. d. Si riceve un messaggio Aloha o, nel caso di unita' che possano ricevere messaggi MARK, un messaggio MARK, in cui il valore di CHAN4 non corrisponde ai quattro bit meno significativi del numero di canale del canale di controllo e non vi e' corrispondenza nel messaggio Aloha o MARK successivo. L'unita' radio restera' attiva sul canale dopo la prima non corrispondenza, ma non trasmettera' alcun messaggio di accesso casuale e abbandonera' il canale immediatamente dopo la seconda corrispondenza, a meno che non sia ricevuto nel frattempo un valore valido di CHAN4. In questo caso, potra' riprendere il funzionamento normale (||6.2.1.2||). Dopo aver abbandonato un canale di controllo in tali condizioni, l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione preferenziale", a meno che cio' non avvenga prima della conferma quando deve riprendere le procedure di scansione. e. L'utente avvia una modifica della rete selezionata. In questo caso, l'unita' radio eseguira' procedure di acquisizione del canale di controllo sulla rete appena selezionata con la "sequenza di scansione su canale singolo", "sequenza di scansione preferenziale" o "sequenza di scansione normale" a secondo delle informazioni valide riferite all'attivita' precedente sulla nuova rete, che sono conservate nella memoria di lettura e scrittura dell'unita'. f. Si riceve un messaggio MOVE applicabile all'unita' radio (ved. ||7.4.2||). In questo caso, l'unita' radio annotera' il valore del campo TSI e avviera' la "sequenza di scansione a canale singolo" o la sequenza di scansione preferenziale", secondo il valore del campo CONT contenuto nel messaggio MOVE, a meno che cio' non avvenga prima della conferma quando deve riprendere le procedure di scansione. g. Si riceve una parola di codice di sistema del controllo del canale, in cui il valore del sottocampo LAB nel codice identificativo del sistema indica che la categoria di controllo dell'unita' radio per la rete selezionata non puo' accedere all'attuale canale di controllo e anche il valore LAB nella parola di codice di sistema del canale di controllo decodificabile successiva indica che la categoria di controllo delle unita' radio non e' accettabile. L'unita' radio restera' attiva sul canale dopo il primo insuccesso, ma non trasmettera' alcun messaggio di accesso casuale e abbandonera' il canale immediatamente dopo il secondo insuccesso, a meno che non si riceva un valore del sottocampo LAB nel frattempo, che permette l'accesso dell'unita', per cui si riprenderebbe il funzionamento normale (ved. 9.5.3). Dopo l'abbandono di un canale di controllo in questo modo, l'unita' radio avvia la "sequenza di scansione preferenziale", a meno che cio' non avvenga prima della conferma, quando deve riprendere le procedure di scansione. h. L'unita' radio riceve ACKX (QUAL = '0') in seguito all'invio di un messaggio di registrazione ad accesso casuale (RQR) (ved. ||8.2.2.3||) oppure come risposta ad un RQR inviato in risposta ad una richiesta di registrazione da parte del TSC (ved. ||8.3.2.2||). In caso di una richiesta di registrazione ad accesso casuale (che non e' possibile prima della conferma) oppure di una richiesta di registrazione ricevuta mentre l'unita' radio sta cercando di effettuare una richiesta di registrazione ad accesso casuale, l'unita' radio avviera' la fase di scansione che ha effettuato per ultima prima del tentativo di registrazione. Puo' riprendere la fase di scansione dal numero di canale che avrebbe campionato subito dopo oppure cominciare la fase da capo. Nel caso in cui si sia ricevuta una richiesta di registrazione in qualunque altro momento, l'unita' radio avviera' la "fase di scansione preferenziale", a meno che cio' non avvenga prima della conferma, quando deve riprendere le procedure di scansione. j. Dopo la conferma, l'unita' radio riceve ACKX (QUAL = '1') in seguito all'invio di un messaggio di richiesta di registrazione ad accesso casuale (RQR) (ved. ||8.2.2.3||). In questo caso, l'unita' radio assumera' l'ultima fase di scansione effettuata prima del tentativo di registrazione. Puo' riprendere la fase di scansione dal numero di canale che avrebbe campionato subito dopo oppure cominciare la fase da capo. k. Dopo la conferma, l'unita' radio ha esaurito il tempo limite dopo un tentativo di registrazione ad accesso casuale (RQR) dovuto al raggiungimento di NR o al superamento di TC (ved. ||7.3.8.||). In questo caso, se il tentativo di registrazione avviene prima di portare a termine con successo una riregistrazione su un canale di controllo appena confermato, l'unita' radio si portera' nell'ultima fase di scansione che ha effettuato prima del tentativo di registrazione. Puo' riprendere la fase di scansione dal numero di canale che avrebbe campionato subito dopo oppure cominciare la fase da capo. Se il tentativo di registrazione avviene in qualunque altro momento, l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione preferenziale" l. Quando l'unita' radio riceve un messaggio ALHF o un messaggio equivalente (ved. 13.6) e l'unita' radio non si trova nel modo di funzionamento di riserva (ved. 13.3). In questo caso, l'unita' radio avviera' la "fase di scansione preferenziale". Se l'unita' radio e' provvista dell'opzione di funzionamento di riserva, rispettera' le procedure presentate nella sezione 13. m. Quando l'unita' radio riceve un messaggio GTC che essa non ha rispettato in cui il canale di traffico designato e' il canale di controllo su cui e' stato ricevuto il messaggio (ved. ||9.2.2.5||). In questo caso, l'unita' radio avviera' la "sequenza di scansione preferenziale". Oltre a queste condizioni obbligatorie, un'unita' radio puo' abbandonare l'attuale canale di controllo e avviare le procedure di acquisizione del canale di controllo quando: n. Dopo la conferma, l'unita' radio riceve ACKX (QUAL = '1') in seguito all'invio di un messaggio di richiesta ad accesso casuale, che non sia RQR. Se l'unita' radio abbandona il canale di controllo in seguito all'utilizzo di questa opzione, essa avviera' la "sequenza di scansione preferenziale". p. Dopo la conferma, l'unita' radio ha esaurito il tempo limite dopo un tentativo di accesso casuale, diverso da RQR, dovuto al raggiungimento di NR o NE o al superamento di TC (ved. ||7.3.8||). Se l'unita' radio abbandona il canale di controllo in seguito all'utilizzo di questa opzione, essa avviera' la "sequenza di scansione preferenziale". 9.4.2. Abbandono di un canale di controllo mentre si attende la segnalazione Un'unita' radio che attende la segnalazione abbandonera' il canale di controllo su cui e' attiva al verificarsi di uno degli eventi elencati nel para. 9.4.1: b) c), d), f), g), h), a causa della richiesta di registrazione, e m). In tali circostanze, l'unita' radio conservera' il proprio stato di attesa della segnalazione durante qualunque procedura di scansione e le prove seguenti di conferma del canale di controllo. Si manterranno eventuali temporizzatori relativi allo stato di attesa. Inoltre, un'unita' radio che esaurito il tempo limite alla scadenza del temporizzatore TJ, mentre e' in attesa della segnalazione relativa alla trasmissione di un messaggio RQR deve: i. Se il tentativo di registrazione e' eseguito prima di riuscire a riregistrarsi per un canale di controllo appena confermato, assumera' l'ultima fase di scansione in cui si e' trovata prima del tentativo di registrazione. Potra' riprenderla sia dal numero di canale che avrebbe campionato subito dopo, oppure potra' cominciare la fase di scansione da capo. ii. Se il tentativo di registrazione avviene in qualunque altro momento, avviera' la "sequenza di scansione preferenziale". Un'unita' radio che avvia le procedure di acquisizione del canale di controllo mentre si trova in stato di attesa seguira' le procedure di scansione specificate nel para. 9.3.3 e le procedure di conferma del canale di controllo descritte nel 9.3.4. Inoltre, mentre si trova in stato di attesa, l'unita' radio confermera' soltanto un canale di controllo in cui il valore dei bit 1-12 del codice identificativo di sistema (SYS) esaminati secondo il para. 9.3.4.2 corrisponda ai bit 1-12 del codice identificativo di sistema esaminato per autorizzare l'acquisizione del canale di controllo su cui e' stata confermata l'unita' per l'ultima volta. Un'unita' radio che, avendo avviato le procedure di acquisizione del canale di controllo ed e' in stato di attesa, esaurisce il tempo limite riferendosi a qualunque tra i temporizzatori TA, TC, TJ o TW secondo la sua condizione, continuera' a cercare un canale di controllo ma riprendera' le procedure di acquisizione, tuttavia senza eseguire la verifica ulteriore del codice SYS come appena spiegato. Un'unita' radio in attesa di segnalazione, che abbandoni il canale di controllo su cui e' attualmente attiva in seguito agli eventi e) o 1) del para. 9.4.1, abbandonera' il suo stato di attesa di segnalazione avviando le procedure di acquisizione del canale di controllo. Va sottolineato che gli eventi a) e h) per una richiesta di registrazione casuale, j), k), n) e p) non sono applicabili ad una unita' radio nello stato di attesa della segnalazione. 9.5. Canali di controllo multipli 9.5.1. Introduzione Le reti commerciali, possono funzionare con canali di controllo multipli in un'unica sede e possono richiedere la suddivisione della flotta di unita' radio per permettere una distribuzione del carico tra i canali di controllo. Questa funzione e' fornita dal sottocampo LAB nel codice identificativo di sistema (ved. 9.5.3) e dalla classificazione di controllo della unita' radio (ved. 9.5.2). 9.5.2. Classificazione di controllo delle unita' radio Quando si esegue la personalizzazione della rete, all'unita' radio verra' assegnata una categoria di controllo (CCAT) e questa categoria sara' memorizzata nella ROM dell'unita' radio. Sono disponibili quattro categorie di controllo, chiamate per comodita' A, B, C e D. La categoria di controllo regolamenta l'acquisizione e la tenuta di un canale di controllo, in quanto il sottocampo LAB nel codice identificativo di sistema indica quali categorie di controllo dell'unita' radio possono usare un canale di controllo (ved. 9.3.4.3 e 9.4). 9.5.3. Sottocampo LAB Il sottocampo LAB occupa i bit da 13 a 15 del codice identificativo di sistema (ved. 9.3.4.2.2). Il significato assegnato agli otto valori possibili di LAb sara': '000' Riservato (da definirsi) '001' Sono permesse tutte le categorie '010' Sono permesse solo le categorie A e B '011' Sono permesse solo le categorie C e D '100' E' permessa solo la categoria A '101' E' permessa solo la categoria B '110' E' permessa solo la categoria C '111' E' permessa solo la categoria D 9.6 Parametri Significato Simbolo Rif. Numero di parole codice in un campione NC1 9.3.4.3 di verifica di errori durante la verifica del canale di controllo Numero di parole di codice in un campione NC2 9.3.4.3 di verifica di errori durante la verifica di un canale di controllo acquisito Numero massimo di parole di codice ricevute NX1 9.3.4.3 in condizione di errore per non registrare un evento di errore sul campione di parole di codice durante la verifica del canale di controllo Numero massimo di parole di codice ricevute NX2 9.3.4.3 in condizione di errore per non registrare un evento di errore sul campione di parole di codice durante la verifica di un canale acquisito Numero di campioni di parole di codice NZ1 9.3.4.4 che devono essere decodificate senza presentare un evento errore per confermare un canale di controllo Numero di ulteriori eventi di errore NZ2 9.4 su campioni successivi di parole codice che seguono l'evento iniziale, per iniziare l'abbandono di un canale di controllo Numero di parole di codice di sistema NV 9.3.4.2.1 del canale di controllo consecutive con lo stesso valore del codice SYS necessario per selezionare SYS e verificarlo 10. REGISTRAZIONE 10.1. Generalita' 10.1.1. Introduzione La registrazione e' un metodo che consente di registrare l'area o il gruppo di aree in cui e' probabile ritrovare un'unita' radio all'interno di una rete. Queste informazioni evitano la ricerca di unita' radio lungo tutta la rete, riducendo cosi' il tempo di inoltro della chiamata e il carico del canale di controllo. Una caratteristica secondaria consiste nel fatto che questa funzione fornisce un mezzo per restringere il servizio di unita' radio singole, permettendo alla rete di negare le richieste di registrazione. La strategia di registrazione permette alle unita' radio di operare su reti che utilizzano la registrazione multipla o singola, o che non la utilizzano affatto. La strategia di registrazione e' determinata dalla rete e puo' essere trasmessa alle unita' radio per permettere loro di eseguire azioni appropriate. Poiche' un'unita' radio percorre un'area maggiore di una area di registrazione, si consiglia di non procedere a riregistrazioni frequenti, per non generare un'eccessiva segnalazione sul canale di controllo. La procedura di registrazione multipla descritta nella presente sezione ha lo scopo di minimizzare questo problema. Il fondamento di questa procedura e' il fatto che l'unita' radio e' registrata in piu' di un'area contemporaneamente, quindi puo' spostarsi liberamentre tra queste aree senza necessariamente riregistrarsi. Per minimizzare il numero di unita' radio registrate contemporaneamente in varie aree (minimizzando cosi' la quantita' di segnalazione Ahoy, esiste un meccanismo di tempi limite per cui le "vecchie" registrazioni terminano se l'unita' radio non esegue chiamate in quella zona per un tempo determinato. La specifica definisce il tempo limite nell'unita' radio; la rete puo' avviare un timeout corrispondente. Nonostante le vecchie registrazioni dell'unita' radio terminano dopo un tempo limite, la registrazione piu' recente - o primaria - non termina, allo scopo di permettere la riregistrazione periodica. E' importante che ci sia corrispondenza tra gli archivi di registrazione memorizzati nell'unita' radio e nella rete. Se un'unita' radio crede di essere registrata in un'area determinata, ma la rete no, allora l'unita' radio non ricevera' chiamate mentre si trova in quell'area. E' necessario mantenere questacorrispondenza ilpiu'fedelmente possibile, nonostante i disturbi sui segnali. Qualunque discordanza deve essere "file-safe", cioe' la rete puo' conservare un archivio che l'unita' radio non ha, ma l'unita' radio non deve credere di essere registrata in un'area che la rete non ha registrato. La strategia di registrazione descrive due tipi di registrazione. Il primo di questi e' la registrazione esplicita, in cui la registrazione e' possibile grazie ad un messaggio RQR (sia ad accesso casuale che richiesto). Il secondo e' la registrazione implicita, in cui la registrazione e' possibile grazie a messaggi scambiati durante l'inoltro della chiamata. Nella registrazione implicita si usano soltanto i messaggi che pongono fine alla segnalazione del canale di controllo. E' possibile che, a causa di un guasto, non sia in grado di conservare le registrazioni, ma chieda alle unita' radio di usare la rete come se fossero registrate. La rete puo' trasmettere un messaggio per indicare che e' attivo il modo di registrazione temporanea. Le unita' radio che ricevono questo messaggio riconosceranno il modo di registrazione temporanea e puo' essere richiesto di riregistrarsi quando ricevono un ulteriore messaggio di diffusione che indichi che la rete si trova in modo di registrazione normale. 10.1.2. Principio La procedura di registrazione multipla viene qui descritta facendo riferimento agli esempi seguenti che indicano, nel caso di una tripla registrazione, che cosa succede quando un'unita' radio si sposta su aree di registrazione diverse. La figura 10.1 illustra il funzionamento di base. All'inizio, l'unita' radio e' registrata in un'area A e si trova in modo di registrazione normale. Quando passa ad un'area B, deve registrare prima di entrare nella rete. Le informazioni di registrazione ricavate dall'area A sono conservate sia nell'unita' radio sia nella rete per un tempo determinato dal gestore della rete. Ora, l'unita' radio ritorna nell'area A e non deve necessariamente riregistrarsi. Tuttavia, siccome B era l'area di registrazione piu' recente (primaria), la registrazione dell'unita' radio per l'area A andra' in tempo limite. In tal caso, l'unita' radio si rende conto immediatamente di non essere piu' registrata nell'area che corrisponde al canale di controllo attualmente ricevuto e tenta quindi di registrarsi. Di conseguenza, B diventa una registrazione temporizzata, quindi andra' in tempo limite sia nell'unita', sia nella rete. La figura 10.2 mostra cio' che succede se non vi e' risposta ad un tentativo di registrazione durante lo spostamento dell'unita' radio. Si vedra' che l'archivio unita' radio e l'archivio rete non corrispondono piu', pero' inserendo un archivio nullo sull'unita' ra- dio non risulta alcuna ambiguita'. Mostra anche come vengono aggiornati gli archivi di registrazione con la registrazione implicita, quando l'unita' radio esegue una chiamata in un'area in cui esiste gia' un archivio di registrazione. Posizione A B A A A unita' radio Azione Registra Registra Non ri- Timeout Timeout unita' radio su A su B registra di A e di B registra Archivio re- A B B A A gistrazione primaria Archivi unita' Archivi re- NULLO A A B NULLO radio gistrazione NULLO NULLO NULLO NULLO NULLO temporizzata Archivi re- A B B A A gistrazione primaria Archivi rete Archivi re- NULLO A A B NULLO gistrazione NULLO NULLO NULLO NULLO NULLO temporizzata FIGURA 10.1 - ESEMPIO 1 Posizione A B C A A unita' radio Azione Registra Tenta di Registra Non Fa una unita' radio su A registra- su C registra chiamata re su B - registra- risposta zione impli- non ricevuta cita su A Archivio re- A NULLO C C A gistrazione primaria Archivi unita' Archivi re- NULLO A NULLO NULLO C radio gistrazione NULLO NULLO A A NULLO temporizzata Archivi re- A B C C A gistrazione primaria Archivi rete Archivi re- NULLO A B B C gistrazione NULLO NULLO A A B temporizzata FIGURA 10.2 - ESEMPIO 2 10.2. Necessita' di memoria e di temporizzazione 10.2.1. Requisiti Allo scopo di applicare le procedure descritte nella presente sezione, l'unita' radio avra' i seguenti requisiti di memoria, adeguati alla rete selezionata: a) La memoria di lettura/scrittura, che sara' protetta dagli effetti dello spegnimento dell'unita' radio o dall'asportazione della sorgente di alimentazione dell'unita', in modo che la memoria non venga danneggiata per almeno 120 ore dopo tale evento. i. L'ultimo valore di NA (numero massimo di archivi di registrazione che l'unita' radio conservera' contemporaneamente), adeguato alla rete selezionata, secondo qualsiasi messaggio BCAST (SYSDEF = '00011') che sia stato decodificato con successo durante l'attivita' sulla rete selezionata. Se non sono conservati dati validi per il valore di NA, allora l'unita' radio assume un valore di default NA = 1 e lo mantiene fino a quando un messaggio BCAST (SYSDEF = '00011') viene decodificato dalla rete selezionata. ii. L'archivio di registrazione primaria applicabile alla rete selezionata. L'archivio di registrazione comprendera' il valore del codice AREA verificato (oltre ad un indicatore NULL, se possibile) e potra' comprendere il numero di canale di controllo su cui e' stato eseguito quel tentativo di registrazione esplicita od implicita. L'archivio di registrazione comprendera' anche un indicatore che indichera' se l'archivio di registrazione primaria e' normale o temporaneo. Fino allo spegnimento dell'unita' radio - o si esegue un'operazione equivalente - l'indicatore sara' anche in grado di indicare uno stato indefinito prima di essere fissato. Nota: L'unita' radio rifiutera' eventuali dati conservati nella memoria protetta di lettura/scrittura, a meno che la loro validita' non sia ragionevolmente garantita. Va anche sottolineato che i valori descritti nei sottoparagrafi a)i e a)ii possono esserre conservati in una RAM non protetta mentre sono operativi, per essere poi trasferiti ad una RAM protetta al momento dello spegnimento dell'unita' o di un'operazione equivalente. b) Nella memoria di lettura/scrittura: i. (NA-1) archivi di registrazione temporizzata che, con l'archivio di registrazione primario specificato nel punto a)ii, formano gli archivi di registrazione NA applicabili alla rete selezionata. Ogni archivio comprendera' il codice AREA verificato (oltre ad un indicatore NULL, se possibile) e un indicatore per indicare se l'archivio di registrazione e' normale o temporaneo (l'indicatore sara' anche in grado di indicare uno stato non definito, prima di essere fissato). Ciascuno archivio potra' comprendere il numero di canale di controllo su cui sono stati eseguiti i tentativi di registrazione esplicita od implicita. L'unita' radio rifiutera' qualsiasi archivio di registrazione temporizzata conservato nella sua memoria di lettura/scrittura quando sara' trascorso un tempo TD dal momento in cui l'archivio di registrazione e' stato scritto nella memoria di lettura/scrittura. ii. Almeno 8 valori diversi del sottocampo AREA del codice identificativo di sistema ricevuto, verificato al momento dell'acquisizione del canale di controllo su cui e' stato negato un tentativo di registrazione dell'unita' radio. Questi saranno gestiti da un elenco FIFO: quando l'unita' radio ha un elenco completo di voci, qualunque aggiunta all'elenco eliminera' la voce inserita per prima. iii. Il valore piu' recente del parametro REG ricevuto sul canale di controllo, per indicare se il canale di controllo si trova in modo di registrazione normale o temporanea (verra' indicato uno stato indefinito prima della ricezione di REG in una sessione). c) Nella memoria di sola lettura, che sara' fissata con la personalizzazione della rete: i. Un valore del campo ZONA che sara' designato come ZONA "di residenza" dell'unita' radio. 10.2.2. Azione al momento dello spegnimento o dell'accensione o in caso di azioni equivalenti I dati previsti al punto 10.2.1 b) saranno eliminati ad un certo punto, tra lo spegnimento dell'unita' radio e l'approntamento al servizio dopo essere stata riaccesa. Per questi motivi, un cambiamento sulla rete selezionata avviato dall'utente sara' considerato come equivalente allo spegnimento dell'unita' radio. Se, al momento dello spegnimento (o azione equivalente), l'archivio di registrazione primaria e' considerato indefinito (ved. sezioni 10.4.1.1, 10.4.2.1, 10.5.1.1 e 10.5.2.1), esso verra' marcato come normale ad un certo punto, compreso tra lo spegnimento dell'unita' e il suo approntamento al servizio dopo essere stata riaccesa. 10.2.3. Valore di un archivio NULL Un archivio NULL contiene il codice AREA e un indicatore NULL. 10.3. Operazioni al momento della conferma di un canale di controllo Un'unita' radio non eseguira' tentativi di accesso casuale prima di aver ottenuto la conferma del canale di controllo (ved. 9.3.4.4). Quando un'unita' radio conferma un canale di controllo, dovra' allora: 1. se il codice AREA verificato e' zero, oppure se l'unita' radio e' personalizzata con un campo AREA di lunghezza zero, oppure se essa si trova in modo di riserva, l'unita' non cerchera' di registrare con accesso casuale e non creera' od alterera' qualunque archivio di registrazione. L'unita' radio annotera' che non e' necessaria la registrazione e sara' libera di inoltrare le chiamate. Altrimenti: 2. se il codice di area verificato si trova nell'elenco delle registrazioni negate, l'unita' radio riprendera' la scansione (ved. sezione 9). Altrimenti: 3. se l'unita' radio non conserva un archivio di registrazione per il codice AREA verificato, l'unita' radio tentera' di registrare con accesso casuale (ved. sezione 10.4), secondo le regole ordinarie (ved. ||7.3||). Altrimenti: 4. se l'unita' radio conserva un archivio di registrazione del Codice AREA verificato, non tentera' di registrare. Se l'unita' radio e' del tipo che permette di memorizzare il numero di canale relativo in ogni archivio di registrazione e, se il numero di canale memorizzato e' diverso dal numero attuale, allora l'unita' radio sostituira' il numero di canale memorizzato nell'archivio con il numero di canale attuale, senza peraltro influire sull'archivio di registrazione o sul temporizzatore ad esso associato. Dopo essere confermata su un canale di controllo, l'unita' radio trasmettera' soltanto messaggi RQR, oppure un riconoscimento in risposta ad un messaggio Ahoy con IDENT1 = REGI (||8.2.2.4||), fino a quando non otterra' un archivio di registrazione relativo al codice AREA verificato (a meno che il codice AREA verificato non sia zero, oppure l'unita' radio sia personalizzata con un campo AREA di lunghezza zero, oppure essa si trovi in modo di riserva). Se mentre e' attiva su un canale di controllo l'unita' radio non conserva piu' un archivio di registrazione relativo al codice AREA verificato, trasmettera' soltanto messaggi RQR o un riconoscimento in risposta ad un messaggio Ahoy con IDENT1 = REGI (||8.2.2.4||), fino ad ottenere un archivio di registrazione relativo al codice AREA verificato (a meno che il codice AREA verificato non sia zero, oppure l'unita' ra- dio sia personalizzata con una lunghezza di codice AREA pari a zero, oppure si trovi in modo di riserva). Se la trasmissione viene limitata perche' non e' presente un archivio di registrazione adeguato, l'unita' radio obbedira' a qualunque messaggio applicabile ricevuto, cosi' come viene acquisito, purche' facendo cio' non debba trasmettere sul canale di controllo (diverso da RQR o da un ACK ad un AHY con IDENT1 = REGI). In qualunque momento l'unita' radio entri in possesso di un archivio di registrazioni a buon fine riferito al codice area verificato, essa potra' trasmettere liberamente qualunque messaggio, in conformita' con questa specifica. 10.4. Procedure di registrazione 10.4.1. Registrazione con accesso casuale Quando un'unita' radio determina la necessita' di registrarsi, tentera' di farlo ad accesso casuale, usando le procedure definite in parte 1a, Sezione 2, sezione 8.2.2. Va notato che se la registrazione determinata dalla ricezione di unmessaggio BCAST (SYSDEF = '00011'), allora le azioni prescritte nella sezione 10.7 c) o d) saranno eseguite prima di quelle definite piu' avanti. Se il tempo limite ad accesso casuale TC termina e l'unita' radio non ha inviato una richiesta di registrazione (||8.2.2.2||), essa avviera' le procedure di acquisizione del canale di controllo (sezione 9). Purche' l'archivio di registrazione primaria non sia gia' un NULL contenente lo stesso codice AREA di quello attualmente verificato, l'unita' radio trasmettera' immediatamente il primo messaggio di richiesta registrazione ad accesso casuale e: a. Trasformera' l'archivio di registrazione primario in un archivio temporizzato con un temporizzatore appena avviato e, se necessario, ritardera' l'archivio di registrazione temporizzata piu' prossimo all'esaurimento (ved. sezione 10.6), e b. creera' un archivio NULL come archivio di registrazione primaria. Va notato che i requisiti di questo paragrafo non si applicano alla ripetizione della trasmissione del messaggio di richiesta nello stesso tentativo di registrazione. Le operazioni eseguite dopo la trasmissione di una richiesta di registrazione ad accesso casuale saranno quelle specificate nei paragrafi da 10.4.1.1 a 10.4.1.5. 10.4.1.1. Registrazione accettata Il tentativo di registrazione sara' considerato a buon fine al ricevimento di ACK (QUAL = '0'). L'unita' radio: a. Convertira' l'archivio primario NULL in un archivio di registrazione primaria a buon fine, togliendo l'indicatore NULL, e b. se l'unita' radio ha ricevuto un parametro REG (ved. 10.7) dall'inizio della sezione, essa marchera' l'archivio di registrazione come normale o temporaneo corrispondente all'ultimo valore di REG ricevuto. Se l'unita' radio non ha ricevuto un parametro di REG (ved. 10.7) dall'inizio della sessione, essa marchera' l'archivio di registrazione come indefinito (ved. anche 10.2.2 e 10.7). 10.4.1.2. Registrazione negata Il tentativo di registrazione sara' considerato negato alla ricezione di un ACKX (QUAL = '0'). L'unita' radio: a. scrivera' il codice AREA nell'elenco degli archivi di registrazione negata (ved. sezione 10.2) e b. avviera' le procedure di acquisizione del canale di controllo (vedi sez. 9) 10.4.1.3. Registrazione fallita Il tentativo di registrazione sara' considerato fallito quando ricevera' ACKX (QUAL = '1'). L'unita' radio ricomincera' la scansione, vedere 9.4.1, e dopo aver confermato un canale di controllo ed aver ricevuto un messaggio Aloha confacente, ricomincera' un tentativo di registrazione ad accesso casuale, in conformita' con la sezione 8.2.2. di Parte 1a, Sezione 2. Va notato che, fino a quando non si ottiene una registrazione andata a buon fine, l'unita' radio non tentera' di trasmettere messaggi diversi da RQR, oppure un riconoscimento in risposta ad un messaggio Ahoy con IDENT1 = REGI (||8.2.2.4||), ma continuera' ad obbedire a qualsiasi messaggio ricevuto, purche' facendo cio' non debba trasmettere sul canale di controllo (diverso da RQR, o da un ACK ad un Ahoy con IDENT1 = REGI). 10.4.1.4. Tempo limite del tentativo di registrazione Se l'unita' radio va in tempo limite aspettando ulteriori segnalazioni relative alla registrazione (||8.2.2.4||), oppure se annulla il suo stato di attesa come definito nella zezione 9.4.2, avviera' le procedure di acquisizione del canale di controllo (sezione 9). 10.4.1.5. Richiesta di registrazione ricevuta durante una transazione di registrazione ad accesso casuale Se, aspettando una risposta ad un messaggio di richiesta di registrazione ad accesso casuale, l'unita' radio riceve una messaggio ALHR inviato ad essa singolarmente, l'unita' radio inviera' una richiesta di registrazione RQR in conformita' con Parte 1a, Sezione 2, sezione 8.3.2.1 a2 (l'unita' radio non inviera' una richiesta di emergenza RQE). Si proseguira' quindi come definito nelle sezioni da 10.4.1.1 a 10.4.1.4 e nelle sezioni 7.3 e 8.2.2.2 della Parte 1a, Sezione 2. 10.4.2. Registrazione su richiesta Se, essendo confermata su un canale di controllo e non cercando di registrarsi con accesso casuale, un'unita' radio riceve un ALHR applicabile inviato ad essa singolarmente, essa convertira' l'archivio di registrazione esistente per il codice AREA, che e' attualmente utilizzato, in un archivio NULL e cerchera' di registrare, in conformita' alle procedure descritte in Parte 1a, Sezione 2, sezione 8.3.2. Purche' l'archivio di prima registrazione non sia ora NULL, e contenga un codice AREA uguale a quello attualmente verificato, allora, quando viene eseguito un tentativo di registrazione (in seguito ad una richiesta), l'unita': a. modifichera' l'archivio di registrazione primaria che diventera' un archivio di registrazione temporizzata, cancellando, se necessario, l'archivio di registrazione piu' vicino all'esaurimento (ved. sezione 10.6), e b. creera' un archivio NULL come archivio di registrazione primaria. L'unita' radio, dopo aver trasmesso un RQR su richiesta e non tentando di registrare con accesso casuale, eseguira' le operazioni descritte nelle sezioni da 10.4.2.1 a 10.4.2.3. 10.4.2.1. Registrazione accettata Al ricevimento di ACK (QUAL = '0'), la registrazione sara' considerata accettata e l'unita' radio: a. convertira' l'archivio primario NULL in un archivio di registrazioni a buon fine (togliendo l'indicatore NULL), e b. se l'unita' radio ha ricevuto un parametro REG (ved. 10.7) dall'inizio della sezione, essa marchera' l'archivio di registrazione come normale o temporaneo, secondo il valore ultimo di REG ricevuto. Se l'unita' radio non ha ricevuto un parametro REG (ved. 10.7) dall'inizio della sessione, essa marchera' l'archivio di registrazione come indefinito (ved. anche 10.2.2 e 10.7). 10.4.2.2 Registrazione negata La registrazione sara' negata ricevendo ACKX (QUAL = '0'). Quando viene ricevuto questo messaggio, l'unita' radio: a. scrivera' il codice AREA nell'elenco degli archivi delle registrazioni negate, e b. avviera' le procedure di acquisizione del canale di controllo (sezione 9). 10.4.2.3. Nessun riconoscimento ricevuto Se non viene ricevuta una risposta entro WAIT+1 slot, l'unita' radio non eseguira' modifiche conseguenti all'archivio di registrazione. Se, in seguito all'azione prescritta nel para. 10.4.2, l'unita' radio non presenta un archivio di registrazione per il codice AREA verificato, essa cerchera' di registrarsi con accesso casuale. 10.5. Registrazione implicita Quando un'unita' radio partecipa ad una transazione di segnalazione su un canale di controllo per cui essa conserva un archivio di registrazione temporizzata, allora, nelle circostanze definite in questa sezione, l'unita' radio e' implicitamente riregistrata e viene creato un archivio di registrazione primaria per il codice AREA verificato. Va notato che le condizioni richieste in questa sezione si applicano soltanto quando l'unita' radio e' sintonizzata su un canale di controllo per il quale conserva un archivio di registrazioni temporizzate a buon fine e soltanto quando essa funziona in modo normale (e non in modo di riserva). 10.5.1. Registrazione implicita dell'unita' radio chiamante La trasmissione di un messaggio ad accesso casuale, diverso dalla segnalazione di RQR, RQX o RQQ puo' comportare una registrazione implicita, come definito nelle sezioni da 10.5.1.1 a 10.5.1.4. 10.5.1.1. Registrazione implicita a buon fine La registrazione implicita sara' considerata andata a buon fine quando si ricevera' qualunque dei seguenti messaggi applicabili alla chiamata: - ACK (QUAL = '0) - ACK (QUAL = '1') se e' necessario l'annullamento della chiamata - ACKV - ACKE (QUAL = '0') - ACKT (QUAL = '0') - ACKB (QUAL = '0') - GTC Al ricevimento di qualunque di questi messaggi (tranne nel caso in cui l'archivio di registrazione primaria corrisponda ora al codice AREA verificato), l'unita' radio: a. cancellera' l'archivio di registrazione primaria corrispondente al codice AREA verificato (se l'archivio esiste ancora) e b. convertira' l'archivio di registrazione primaria in un archivio di registrazione temporizzata con un temporizzatore appena avviato, e c. creera' un archivio di registrazione primaria per il codice AREA verificato, e d. se l'unita' radio ha ricevuto un parametro REG (ved. 10.7) dall'inizio della sessione, marchera' il nuovo archivio di registrazione primaria come normale o temporaneo, in relazione all'ultimo valore di REG ricevuto. Se l'unita' radio non ha ricevuto un parametro REG (ved. 10.7) dall'inizio della sessione, essa marchera' l'archivio di registrazione come indefinito (ved. anche 10.2.2 e 10.7). Se l'archivio di registrazione primaria e NULL per il codice area verificato, allora ricevendo questi messaggi, l'unita' radio convertira' l'archivio primario in un archivio di registrazione a buon fine (togliendo l'indicatore NULL). 10.5.1.2. Registrazione implicita fallita La registrazione implicita si considera' fallita se si riceve un ACKX relativo alla chiamata. Ricevendo l'ACKX, l'unita' radio non eseguira' modifiche consequenziali sugli archivi di registrazione e ritornera' in stato di riposo. 10.5.1.3. Tempo limite della registrazione implicita Se l'unita' radio va in tempo limite in attesa di ulteriori segnalazioni relative ad una chiamata (tempo limite di TA, TJ o TW), oppure se annulla il proprio stato di attesa per avviare le procedure di acquisizione del canale di controllo (ved. 9.4.2), allora (a meno che l'archivio di registrazione primaria corrisponda ora al codice AREA verificato, compreso il caso in cui sia NULL), l'unita' radio: a. convertira' l'archivio di registrazione primaria esistente in un archivio di registrazione temporizzata con un temporizzatore appena avviato, cancellando, se necessario, l'archivio di registrazione temporizzata piu' prossimo all'esaurimento, e b. creera' un archivio NULL come archivio di registrazione primaria. Se l'unita' radio e' andata in tempo limite durante l'attesa (cioe', se non ha annullato il proprio stato di attesa), essa ritornera' allo stato di riposo oppure avviera' le procedure di acquisizione del canale di controllo (sezione 9). 10.5.1.4. Operazioni in caso di spegnimento o di eventi equivalenti Se, mentre l'unita' radio e' in attesa di ulteriore segnalazione per la chiamata, essa viene spenta (o subisce eventi simili), oppure se l'utente seleziona una rete diversa, l'unita' radio creera' (a meno che l'archivio di registrazione primaria ora corrisponda al codice AREA verificato, anche se NULL) un archivio NULL come archivio di registrazione primaria (va notato che l'unita' radio puo' essere progettata in modo da non richiedere elaborazione dopo lo spegnimento). 10.5.2. Registrazione implicita dell'unita' radio chiamata Se l'unita' radio trasmette ACK (QUAL = '0') o ACKI (QUAL = '0') in risposta ad un messaggio AHY per una chiamata in arrivo sul canale di traffico (||9.2.2.2A||), cio' puo' comportare la registrazione implicita, descritta nei punti da 10.5.2.1 a 10.5.2.4. 10.5.2.1. Registrazione implicita a buon fine La registrazione implicita sara' considerata andata a buon fine se si ricevera' un messaggio GTC o AHYX relativo alla chiamata in arrivo. Ricevendo uno di questi due messaggi (a meno che l'archivio di registrazione primaria corrisponda ora al codice AREA verificato), l'unita' radio: a. cancellera' l'archivio di registrazione temporizzata corrispondente al codice AREA verificato (se esiste ancora l'archivio e indipendentemente dal fatto che esso sia normale o temporaneo) e b. convertira' l'archivio di registrazione primaria in un archivio di registrazione temporizzata con un temporizzatore appena avviato, e c. creera' un archivio di registrazione primaria per il codice AREA verificato, e d. se l'unita' radio ha ricevuto un parametro REG (ved. 10.7) dall'inizio della sessione, essa marchera' il nuovo archivio di registrazione, primaria come normale o temporaneo, secondo l'ultimo valore di REG ricevuto. Se l'unita' radio non ha ricevuto un parametro REG (ved. 10.7) dall'inizio della sessione, essa marchera' l'archivio come indefinito (ved. anche punti 10.2.2 e 10.7). 10.5.2.2. Registrazione implicita fallita Se, aspettando ulteriori segnalazioni relative ad una chiamata in arrivo su un canale di traffico, l'unita' radio riceve un messaggio AHY relativo ad una chiamata entrante su un canale di traffico diverso, e se invia ACK (QUAL = '0') o ACKI (QUAL = '0'), l'unita' radio non eseguira' modifiche conseguenti agli archivi di registrazione e seguira' le procedure descritte al punto 10.5.2 secondo il nuovo AHY. 10.5.2.3. Tempo limite della registrazione implicita Se l'unita' radio va in tempo limite aspettando ulteriori segnalazioni relative ad una chiamata entrante su un canale di traffico (tempo limite di TA), oppure se annulla il proprio stato di attesa a causa dell'avvio delle procedure di acquisizione del canale di controllo (ved. 9.4.2), allora (a meno che l'archivio di registrazione primaria corrisponda ora al codice AREA verificato, anche se NULL) l'unita' radio: a. convertira' l'archivio di registrazione primaria esistente in un archivio di registrazione temporizzata con un temporizzatore appena avviato, ritardando, se necessario, l'archivio di registrazione temporizzata piu' vicino all'esaurimento e b. creera' un archivio NULL come archivio di registrazione primaria. Se l'unita' radio e' andata in tempo limite durante l'attesa (cioe', se non ha annullato il proprio stato di attesa), essa tornera' allo stato di riposo. 10.5.2.4. Operazioni in caso di spegnimento o di eventi equivalenti Se, mentre l'unita' radio e' in attesa di ulteriore segnalazione per la chiamata entrante sul canale di traffico, essa viene spenta (o subisce eventi simili), oppure se l'utente seleziona una rete diversa, l'unita' radio creera' (a meno che l'archivio di registrazione primaria ora corrisponda al codice AREA verificato, anche se NULL) un archivio NULL come archivio di registrazione primaria (va notato che l'unita' radio puo' essere progettata in modo da non richiedere elaborazione dopo lo spegnimento). 10.6. Tempo limite dell'archivio di registrazione Il temporizzatore per un archivio di registrazione (valore di tempo limite TD) sara' avviato quando l'archivio non e' piu' archivio di registrazione primaria. L'unita' radio cancellera' qualunque archivio di registrazione (anche un archivio NULL) che cessi di essere un archivio di registrazione primaria in seguito all'esaurimento del tempo TD. Se la cancellazione in seguito al tempo limite si verifica mentre l'unita' radio e' attiva su un canale di controllo e se porta l'unita' radio a non avere un archivio di registrazione a buon fine che corrisponda ad un codice AREA di cui si e' ricevuta conferma, l'unita' cerchera' di registrarsi esplicitamente con accesso casuale, come descritto nel para. 10.4.1. 10.7. Operazioni eseguite in seguito al ricevimento dei parametri di registrazione di trasmissione a. Se il valore di NA ricevuto e' inferiore al numero di archivi di registrazione attualmente memorizzati, l'unita' radio cancellera' il numero di archivi in eccesso, conservando soltanto l'archivio di registrazione primaria e (NA-1) archivi di registrazione temporizzata piu' recenti. b. Se l'unita' radio conserva un archivio di registrazione indefinito per il codice AREA verificato, l'archivio sara' considerato normale o temporaneo, secondo il valore di REG ricevuto. c. Se l'unita' radio riceve REG = '0' mentre e' attiva su un canale di controllo, essa registra che il canale si trova in stato di registrazione normale. Se l'unita' radio conserva un archivio di registrazione temporanea per il codice AREA verificato, essa cancella l'archivio e tenta di registrare ad accesso casuale. d. Se l'unita' radio riceve REG = '1' mentre e' attiva su un canale di controllo, essa registra che il canale si trova in stato di registrazione temporanea. Se l'unita' radio conserva un archivio di registrazione normale (non temporanea) per il canale di controllo e il valore ZONE del codice identificativo di sistema verificato e'diversodalla ZONE"di residenza" dell'unita' radio, allora quest'ultima indichera' come temporaneo l'archivio di registrazione. Va sottolineato che b), c) e d) sono applicabili a tutti gli archivi di registrazione conservati dall'unita' radio, e non solo agli archivi primari. 10.8. Modo di riserva Qualsiasi unita' radio (che attui o meno l'opzione di servizio in riserva) che riceva un messaggio ALHF su un canale di controllo per il quale il codice AREA verificato corrisponde all'archivio di registrazione, ma per il quale il codice ZONE verificato non corrisponda alla propria residenza, marchera' tale archivio di registrazione come temporaneo. 10.8.1. Inserimento del modo di riserva Inserendo il modo di riserva (ved. 13.3), l'unita' radio continua a conservare gli archivi di registrazione. Mentre si trova in modo di riserva ed e' confermata sul canale di riserva, l'unita' radio non tenta di registrarsi ad accesso casuale o utilizza i messaggi del canale di controllo per eseguire una registrazione implicita. L'unita' radio puo' inoltrare e ricevere chiamate liberamente, anche se l'unita' non ha un archivio di registrazione per il codice AREA verificato. 10.8.2. Abbandono del modo di riserva Abbandonando il modo di riserva, l'unita' radio tenta di registrarsi, come specificato nei para. 10.3 o 10.7. 11. ELABORAZIONE DELLE CHIAMATE In questa sezione, la numerazione dei paragrafi e' ottenuta facendoprecederela numerazione della Parte 1a, Sezione 2 da "11". Quindi, i sottoparagrafi si riferiscono direttamente - e dovrebbero essere letti in parallelo con esse - alle sezioni della Parte 1a,, Sezione 2. Le condizioni fissate dalla Parte 1a, Sezione 2 sono anche obbligatorie in questa specifica. Ciascuno dei sottoparagrafi seguenti definisce irequisiti delle funzioni e dei dispositivi relativi all'unita' radio per l'elaborazione delle chiamate. Questi requisiti sono classificati nel modo seguente: Obbligatorio - L'unita' radio dovra' realizzare questa funzione d'utente. Opzione normalizzata - Se l'unita' radio realizza questa funzione, deve farlo almeno nel modo specificato. Disponibile per la personalizzazione - Se il TSC realizza tale funzione personalizzata e se l'unita' radio realizza la funzione, cio' deve avvenire nel modo fissato dal gestore di rete di quel TSC. Tali funzioni non modificheranno le funzioni normalizzate esistenti. Se l'unita' radio non capisce la funzione personalizzata nel contesto del sistema che sta utilizzando, ignora la funzione stessa. L'unita' radio non contravverra' ad alcuno dei requisiti fissati nella sezione 5 della Parte 1a, Sezione 2. Facoltativo - L'unita' radio puo' usare queste informazioni o realizzare la funzione a discrezione del costruttore. Informativo - La sezione corrispondente di Parte 1a, Sezione 2 e' soprattutto informativa o relativa soltanto alle specifiche di TSC, senza fissare direttamente requisiti per l'unita' radio. I requisiti relativi possono comunque essere trovati in altre sezioni. L'unita' radio ignorera' i campi dei messaggi ricevuti che non capira'. 11.1. Introduzione Informativo. 11.1.1. Funzioni a disposizione dell'utente Informativo. 11.1.1.1. Tipi di chiamata Informativo. 11.1.1.2. Inoltro di chiamate L'unita' radio dovra' obbligatoriamente essere in grado di inoltrare chiamate ad unita' radio singole e ad unita' collegate sulla linea. La capacita' di inoltrare chiamate alle altre destinazioni elencate e' un'opzione normalizzata. L'unita' radio dovra' obbligatoriamente essere in grado di eseguire chiamate a conversazione inter-preffiso, nonostante cio' non richieda necessariamente che l'utente inserisca il numero di prefisso (ved. sezione 8.2). La sezione 8.1 definisce i requisiti dell'unita' radio per l'utilizzo di informazioni sull'andamento della chiamata inviata dal TSC. 11.1.1.3. Ricezione di chiamate E' obbligatorio poter rispondere alle chiamate entranti indirizzate correttamente e ricevute. Questo requisito comprende le chiamate inter-prefisso. Tuttavia, la risposta puo' essere un rifiuto della chiamata stessa; per esempio nel caso in cui l'unita' radio non abbia un particolare dispositivo non obbligatorio, oppure se l'utente ha disposto di rifiutare determinate chiamate. La realizzazione di un controllo di occupato e' un'opzione normalizzata. La realizzazione di un controllo di ripetizione della chiamata e' un'opzione normalizzata. La realizzazione di un "controllo della condizione di pronto per comunicare" (RFCC) e' obbligatoria. I requisiti delle segnalazioni di funzionamento sono specificati nella sezione 8.1. 11.1.1.4. Deviazione delle chiamate La deviazione delle chiamate e un'opzione standard. La riselezione automatica per l'IDENT di deviazione e' facoltativa. 11.1.2. Caratteristiche e funzioni del sistema 11.1.2.1. Dimensioni del sistema L'unita' radio dovra' obbligatoriamente essere in grado di memorizzare come indirizzo singolo qualunque indirizzo compreso nel campo completo di indirizzamento. Inoltre, essa dovra' obbligatoriamente essere in grado di memorizzare come propri indirizzi di gruppo fino a 4 indirizzi tra quelli compresi nel campo di indirizzamento completo (ved. sezione 6). 11.1.2.2. Controllo del sistema Informativo. Ved. sezione 13 della presente specifica per aver dettagli sul funzionamento in modo di riserva, che e' un'opzione normalizzata. 11.1.2.3. Gestione delle chiamate Informativo. I requisiti di riservatezza sono definiti nella sezione 11.15. 11.1.2.4. Sistema multi-sito Informativo. Le procedure di registrazione sono definite nella Sezione 10 della presente specifica. 11.1.3. Guida ad alcuni aspetti chiave di protocollo Informativo. 11.1.3.1. Struttura della segnalazione del canale di controllo Informativo. 11.1.3.2. Messaggi di segnalazione del canale di controllo Informativo. 11.1.3.3. Protocollo ad accesso casuale 11.1.3.3.1. Principio di funzionamento Informativo. 11.1.3.3.2. Caratteristiche del protocollo ad accesso casuale Informativo. 11.1.3.4. Indirizzamento Informativo. L'utilizzo dell'indirizzamento esteso e' obbligatorio nelle unita' radio che inoltrano una semplice chiamata ad un'altra unita' radio o ad un terminale d'utente a connessione diretta. 11.1.3.5. Esempi delle sequenze di segnalazione Informativo. 11.1.3.5.1. Esempio: l'unita' radio chiama un gruppo La possibilita' di fare chiamate a gruppi e' un'opzione normalizzata. 11.1.3.5.2. Esempio: l'unita' radio chiama un'unita' con lo stesso prefisso La possibilita' di fare chiamate di questo tipo e' obbligatoria. 11.1.3.5.3. Esempio: l'unita' radio chiama un'unita' con un prefisso diverso La possibilita' di fare chiamate di questo tipo e' obbligatoria. 11.1.3.5.4. Esempio: l'unita' radio invia un messaggio dati breve La possibilita' di fare chiamate di questo tipo e' un'opzione stand- ard. 11.2. Definizioni Le definizioni elencate nella sezione 2 della Parte 1a, Sezione 2 sono coerenti con quelle elencate nella sezione 3 della presente specifica. 11.3. Formati di segnalazione Informativo. I requisiti elencati in questa sezione si riferiscono soltanto alla segnalazione prescritta. Le segnalazioni non prescritte non sono trattate in questo documento. 11.3.1. Formato base Obbligatorio come specificato. 11.3.1.1. LET Obbligatorio come specificato. 11.3.1.2. Preambolo Obbligatorio come specificato. 11.3.1.3. Messaggio Obbligatorio come specificato. 11.3.1.4. Bit di hangover, H Obbligatorio come specificato. 11.3.2. Formato di messaggio Obbligatorio come specificato. 11.3.2.1. Sequenza di sincronizzazione della parola codice Obbligatorio come specificato. 11.3.2.1.1. Sequenza di sincronizzazione della parola codice del canale di controllo Obbligatorio come specificato. 11.3.2.1.2. Sequenza di sincronizzazione della parola codice del canale di traffico Obbligatorio come specificato. 11.3.2.2. Parole codice Obbligatorio come specificato. 11.3.2.3. Codifica e verifica errori La codifica e' obbligatoria come specificato. L'unita' radio non accettera' evntuali parole codice da cui il bit di parita' e la sindrome derivata indichino che si sono verificati 3 o piu' errori hardware in una serie di errori di lunghezza pari a 6 bit o piu'. L'unita' radio rifiutera' qualsiasi parola di codice se non corregge potenziali errori di bit indicati dal coinsieme principale della sindrome. L'unita' radio non deve necessariamente eseguire la correzione dell'errore, nonostante questa potrebbe semplificare la progettazione del ricevitore e del modem, a livello di prestazioni del ricevitore, come specificato nell'Allegato A. 11.3.3. Varianti per la trasmissione di segnalazioni L'unita' radio sara' progettata per accogliere le varianti specificate. 11.3.3.1. Formato del messaggio singolo Obbligatorio come specificato. 11.3.3.2. Formato del messaggio multiplo sul canale di traffico Obbligatorio come specificato. 11.3.3.3. Formato del canale di controllo uscente 11.3.3.3.1. Formato del canale di controllo di base Obbligatorio come specificato. 11.3.3.3.2. Spostamento della parola codice dati Obbligatorio come specificato. 11.4. Indirizzamento L'unita' radio capira' gli speciali IDENTS o DUMMYI che sono necessari alle procedure di chiamata obbligatorie e anche quelli necessari alle altre opzioni normalizzate realizzate nell'unita'. 11.5. Strutture delle parole codice I messaggi normalizzati compresi dall'unita' radio sono definiti nelle sezioni seguenti. Campi normalizzati Obbligatorio come specificato. Campi riservati Obbligatorio come specificato. Campi di riserva e parole codice Disponibili per la Personalizzazione nel modo specificato. 11.5.1. Parola codice di sistema del canale di controllo (CCSC) E' obbligatorio usare la CCSC per la sincronizzazione degli slot. 11.5.2. Strutture delle parole codice di indirizzo generale Informativo. 11.5.3. Elenco delle parole codice di indirizzo I messaggi ricevuti dall'unita' radio che sono compresi da questa e per cui essa esegue qualsiasi azione obbligatoria necessaria: GTC, ALH, ALHS, ALHX, ALHR, ALHF ACK, ACKI, ACKQ, ACKV, ACKT, ACKB, ACKX ACKE (se configurata per inviare messaggi RQE) AHY, AHYX, AHYQ, AHYC MAINT, MOVE, CLEAR, BCAST I messaggi ricevuti dall'unita' radio che sono compresi da questa e per cui essa esegue qualsiasi azione obbligatoria necessaria se e' stata indirizzata selettivamente, e che sono usati come opzione normalizzata dall'unita' se l'indirizzo non e' selettivo: ALHD, ALHE Messaggi ricevuti dall'unita' radio che essa comprende come opzione normalizzata: MARK, HEAD Messaggi le cui funzioni non sono ancora state definite (informativi): SAMO Messaggi che l'unita' radio dovra' inviare per protocollo (obbligatori): ACKI (QUAL = '0') ACK, ACKX RQS, RQX, RQR, RQQ (indicanti lo stato di gancio) MAINT (ved. sezione 11.5.5.4.2. per i messaggi applicabili) SAMIS Messaggi che l'unita' radio puo' inviare in formato normalizzato, se ammesso dal protocollo (opzione normalizzata): ACKV, ACKB RTQ, RQE, RQC, RQQ (non per lo stato di gancio) HEAD Messaggi le cui funzioni devono ancora essere definite (informativi): SAMIU, RQD I campi di messaggio riservati e di riserva saranno quelli previsti. 11.5.4. Messaggio Vai al Canale di Traffico - GTC Obbligatorio come specificato. 11.5.5. Messaggi della categoria '000' 11.5.5.1. Messaggi Aloha (tipo '00') L'unita' radio dovra' usare obbligatoriamente i messaggi ricevuti seguenti nell'esecuzione di tentativi ad accesso casuale: ALH, ALHS, ALHX, ALHR Come opzione normalizzata, l'unita' radio utilizzera' i messaggi ricevuti seguenti, nei suoi tentativi di accesso casuale: ALHD, ALHE L'unita' radio dovra' obbligatoriamente comprendere il messaggio ALHF; la realizzazione del modo di riserva e' un'opzione normalizzata dell'unita' (ved. sezione 13). L'uso dei campi WT, M, CHAN4 e N sara' obbligatorio quando si utilizzano i messaggi Aloha. I bit CHAN4 corrispondono ai 4 bit meno significativi del numero di canale CHAN a 10 bit (ved. sezione 5). L'unita' radio dovra' obbligatoriamente rispondere a tutti i messaggi Aloha ad indirizzo selettivo (cioe', quelli indirizzati verso quell'unita' specifica, ved. ||7.4.1||). 11.5.5.2. Messaggi di riconoscimento (tipo '01') I messaggi ricevuti dall'unita' radio che la stessa comprende e per cui esegue eventuali azioni obbligatorie: ACK, ACKI, ACKQ, ACKX, ACKV, ACKT, ACKB Messaggi ricevuti dall'unita' radio, compresi da questa e per cui essa esegue eventuali azioni obbligatorie, se e' configurata per inviare messaggi RQE: ACKE Messaggi che l'unita' radio inviera' quando richiesto dal protocollo (obbligatori): ACK, ACKX, ACKI, (QUAL = '0') Messaggi inviati dall'unita' radio in formato normalizzato, se permesso dal protocollo (opzione normalizzata): ACKV, ACKB 11.5.5.2.1. Riconoscimento di messaggi inviati dal TSC Messaggi ricevuti e compresi dall'unita' radio, e per i qualli essa eseguira' eventuali azioni obbligatorie necessarie: ACK, ACKI, ACKQ, ACKX, ACKV, ACKT, ACKB ACKE (se configurata per inviare messsaggi RQE) L'uso del campo QUAL del messaggio ricevuto e' un'opzione normalizzata, tranne nel caso in cui: 1. segnalazioni di funzionamento obbligatorie siano richieste nella sezione 8.1. 2. il protocollo di Parte 1a, Sezione 2 richieda un'azione obbligatoria diversa, basata sul campo QUAL. L'utilizzo dell'indirizzo di deviazione o del numero delle parole codice dati accodate ad ACKT (QUAL = '0') e' facoltativo. ACKT (QUAL = '1') e' riservato. 11.5.5.2.2. Riconoscimenti inviati dalle unita' radio Messaggi inviati dall'unita' radio quando richiesto dal protocollo (obbligatori): ACK (QUAL = '0' e QUAL = '1'), ACKX (QUAL = '0'), ACKI (QUAL = '0') Messaggi inviati dall'unita' radio in formato normalizzato, se cio' e previsto dal protocollo (opzione normalizzata): ACKV (QUAL = '1'), ACKX (QUAL = '1') ACKB (QUAL = '0' e QUAL = '1') 11.5.5.3. Messaggi di tipo '10' (richieste e Ahoy) Informativo. 11.5.5.3.1. Messaggi di richiesta (tipo '10') Messaggi inviati dall'unita' radio quando richiesto dal protocollo per l'esecuzione delle chiamate (obbligatori): RQS, RQX, RQR RQQ (per lo stato di gancio) Messaggi inviati dall'unita' radio in formato normalizzato, se previsto dal protocollo (opzione normalizzata): RQT, RQE, RQC RQQ (non nello stato di gancio) RQD e' riservato. 11.5.5.3.1.1. Richiesta di messaggio di chiamata "semplice", RQS Obbligatorio per gli RQS contenenti: (IDENT1 = Identificativo o IPFIXI) e DT = '0' e LEVEL = '1' e EXT = '0' e FLAG1 = '0' e FLAG2 = '0' Opzione normalizzata per altre combinazioni. 11.5.5.3.1.2. Richiesta di comunicazione dati standard, RQD Informativo. 11.5.5.3.1.3. Messaggio di richiesta di transazione di annullamento/eliminazione chiamata, RQX Obbligatorio come specificato. 11.5.5.3.1.4. Messaggio di richiesta di deviazione di chiamata, RQT Opzione normalizzata. 11.5.5.3.1.5. Messaggio di richiesta di chiamata di emergenza, RQE Opzione normalizzata. 11.5.5.3.1.6. Messaggio di richiesta di registrazione, RQR Obbligatorio come specificato. Il campo "Info" sara' costituito solo da zeri, salvo altrimenti specificato per la rete. 11.5.5.3.1.7. Richiesta di transazione di stato, RQQ Obbligatoria per la segnalazione dello stato di gancio (ved. Parte 1a, Tomo 2, sezione 13). Altrimenti e' un'opzione normalizzata. 11.5.5.3.1.8. Messaggio di richiesta di trasmissione breve di dati, RQC Opzione normalizzata. 11.5.5.3.2. Messaggi di Ahoy (tipo '10') Messaggi ricevuti e compresi dall'unita' radio, e per i quali questa esegue eventuali azioni obbligatorie richieste: AHY, AHYX, AHYQ, AHYC 11.5.5.3.2.1. Messaggio di verifica della disponibilita' generale, AHY L'unita' radio deve rispondere obbligatoriamente ad un messaggio AHY ad indirizzo selettivo. L'utilizzo dell'indirizzo in qualunque parola codice dati accodata all'AHY e' un'opzione normalizzata. 11.5.5.3.2.2. Sezione riservata Informativa 11.5.5.3.2.3. Messaggio di annullamento dello stato di allerta, AHYX Obbligatorio come specificato. 11.5.5.3.2.4. Sezione riservata Informativo. 11.5.5.3.2.5. Sezione riservata Informativo. 11.5.5.3.2.6. Sezione riservata Informativo. 11.5.5.3.2.7. Messaggio Ahoy di stato, AHYQ Obbligatorio come specificato. 11.5.5.3.2.8. Messaggio di invito per dati brevi, AHYC Obbligatorio come specificato. 11.5.5.4. Messaggio di controllo vari (Tipo '11') Messaggi ricevuti e compresi dall'unita' radio e per i quali essa esegue eventuali azioni obbligatorie richieste. MAINT, MOVE, CLEAR, BCAST Messaggi ricevuti dall'unita' radio che il terminale radiomobile comprende come opzione normalizzata: MARK Messaggi che l'unita' radio inviera' dove richiesto dal protocollo (obbligatori): MAINT (ved. sezione 11.5.5.4.2. per i messaggi applicabili) 11.5.5.4.1. Marcatore del canale di controllo, MARK Si tratta di un'opzione normalizzata per l'unita' radio che utilizza il messaggio MARK. I bit CHAN4 corrispondono ai 4 bit meno significativi del numero di canale a 10 bit (ved. sezione 5). 11.5.5.4.2. Messaggio di mantenimento della chiamata, MAINT Messaggi ricevuti e compresi dall'unita' radio e per i quali essa esegue eventuali azioni obbligatorie richieste. MAINT (OPER = '110', '111') Messaggi che l'unita' radio inviera' dove richiesto dal protocollo (obbligatori): MAINT (OPER = '000', '001', '010', '011') 11.5.5.4.3. Messaggio di chiusura collegamento, CLEAR Obbligatorio come specificato. Se l'unita' radio riceve un messaggio CLEAR mentre il campo CONT e' composto da '0000000000', l'unita' radio potra' ritornare sull'ultimo canale di controllo attivo, oppure rimanere sul canale di riserva nominato se si trova in modo di riserva (ved. sezione 9 e 13). Il formato del messaggio e' il seguente: | | |1 CHAN CONT 1 CAT TYPE FUNC RSVD TSI SPARE REVS P | | | | 000 11 010 101010101010 | | | 1 10 10 1 3 2 3 4 1 1 12 16 Le definizioni dei campi rispettano quanto precisato nella Parte 1a, Tomo 2, con l'aggiunta di: TSI = Indicatore del canale di controllo a divisione di tempo. Ved. sezione 9. '0' - I canali di controllo a divisione di tempo non sono previsti sul numero di canale CONT. '1' - I canali di controllo a divisione di tempo possono essere presenti sul numero di canale CONT. 11.5.5.4.4. Vai al canale di controllo, MOVE Obbligatorio come specificato. L'unita' radio avviera' una "scansione preferenziale" se ricevera' un messaggio MOVE con il campo CONT contenente '0000000000' (ved. sezione 9). Il formato del messaggio e' il seguente: | | |1 PFIX IDENT1 1 CAT TYPE FUNC CONT (M) RSVD TSI P | | | | 000 11 011 | | | 1 7 13 1 3 2 3 10 5 2 1 16 Le definizioni dei campi rispettano quanto precisato nella Parte 1a, Tomo 2, con l'aggiunta di: TSI = Indicatore del canale di controllo a divisione di tempo. Ved. sezione 9. '0' - I canali di controllo a divisione di tempo non sono previsti sul numero di canale CONT. '1' - I canali di controllo a divisione di tempo possono essere presenti sul numero di canale CONT. 11.5.5.4.5. Messaggio di diffusione BCAST Obbligatorio per il seguente valore di SYSDEF: '00010' Specifica i parametri di mantenimento della chiamata '00011' Specifica i parametri di registrazione Opzione normalizzata per i valori SYSDEF seguenti: '00000' Annuncia canale di controllo '00001' Ritira canale di controllo '00100' Trasmette numero del canale di controlo in una sede adiacente '00101' Avviso di adesione immediata 11.5.5.4.5. a) Annuncia canale di controllo (SYSDEF = '00000') Opzione normalizzata. Il formato del messaggio e' il seguente: | | |1 SYSDEF SYS 1 CAT TYPE FUNC CHAN TSI SPARE RVSD P | | | | 00000 000 11 100 | | | 1 5 15 1 3 2 3 10 1 1 6 16 Le definizioni dei campi rispettano quanto precisato nella Parte 1a, Sezione 2, con l'aggiunta di: TSI = Indicatore del canale di controllo a divisione di tempo. Ved. sezione 9. '0' - I canali di controllo a divisione di tempo non sono previsti sul numero di canale CHAN. '1' - I canali di controllo a divisione di tempo possono essere presenti sul numero di canale CHAN. 11.5.5.4.5. b) Ritira canale di controllo (SYSDEF = '00001') Opzione normalizzata. 11.5.5.4.5. c) Specifica parametri di mantenimento della chiamata (SYSDEF = '00010') Tutte le funzioni elencate sono obbligatorie. 11.5.5.4.5. d) Specifica parametri di registrazione (SYSDEF = '00011') L'unita' radio deve obbligatoriamente comprendere e prendere provvedimenti in seguito a questo messaggio. Il formato del messaggio e' il seguente: | | |1 SYSDEF SYS 1 CAT TYPE FUNC RSVD NA REG SPARE RFFD P | | | | 00011 000 11 100 | | | 1 5 15 1 3 2 3 4 2 1 5 6 16 Le definizioni dei campi rispettano quanto precisato nella Parte 1a, Sezione 2, con l'aggiunta di: NA - Specifica il numero massimo di archivi di registrazione che dovranno essere memorizzati da un'unita' radio (ved. sezione 10) '00' riservato per futura definizione '01' archivio con una registrazione '10' archivi con due registrazioni '11' archivi con tre registrazioni REG - specifica il modo di registrazione (ved. sezione 10) '0' normale '1' temporanea RFFD - riservato per futura definizione Valore di default = '000000' 11.5.5.4.5. e) Trasmette numero del canale di controllo di una sede adiacente (SYSDEF = '00100') Opzione normalizzata. Il formato del messaggio e' il seguente: | | |1 SYSDEF SYS 1 CAT TYPE FUNC CHAN TSI SPARE RVSD ADJSITE P | | | | 00100 000 11 100 | | | 1 5 15 1 3 2 3 10 1 1 2 4 16 Le definizioni dei campi rispettano quanto precisato nella Parte 1a, Sezione 2, con l'aggiunta di: TSI = Indicatore del canale di controllo a divisione di tempo. Ved. sezione 9. '0' - I canali di controllo a divisione di tempo non sono previsti sul numero di canale CHAN. '1' - I canali di controllo a divisione di tempo possono essere presenti sul numero di canale CHAN. 11.5.5.4.5. f) Avviso di adesione immediata (SYSDEF = '00101') Opzione normalizzata. Il formato del messaggio e' il seguente: | | |1 SYSDEF SYS 1 CAT TYPE FUNC CHAN TSI SPARE RVSD ADJSITE P | | | | 00101 000 11 100 | | | 1 5 15 1 3 2 3 10 1 1 2 4 16 Le definizioni dei campi rispettano quanto precisato nella Parte 1a, Sezione 2, con l'aggiunta di: TSI = Indicatore del canale di controllo a divisione di tempo. Ved. sezione 9. '0' - I canali di controllo a divisione di tempo non sono previsti sul numero di canale CHAN. '1' - I canali di controllo a divisione di tempo possono essere presenti sul numero di canale CHAN. 11.5.6. Messaggi di categoria '001' 11.5.6.1. Messaggi ad indirizzo selettivo (tipo '0') 11.5.6.1.1. Messaggi outbound ad indirizzo selettivo, SAMO Il formato base della parola e' informativo. 11.5.6.1.2. Messaggi entranti ad indirizzo selettivo 11.5.6.1.2.1. Messaggio entrante ad indirizzo selettivo non sollecitato, SAMIU Il formato base della parola e' informativo. 11.5.6.1.2.2. Messaggio entrante ad indirizzo selettivo sollecitato, SAMIS Obbligatorio per il Modo 1, DESC = '000' (Chiamate interprefisso) Obbligatorio per Modo 2, DESC = '000' (Trasferimento numero seriale) Altrimenti si tratta di un'opzione normalizzata. 11.5.6.2. Titolo di messaggio dati breve, HEAD (Tipo '1') Opzione normalizzata. 11.6. Disciplina del canale Informativo. 11.6.1. Disciplina del canale per TSC 11.6.1.1. Disciplina del canale di controllo per TSC Informativo. 11.6.1.2. Disciplina del canale di traffico per TSC 11.6.1.2.1. Controllo Informativo. 11.6.1.2.2. Temporizzazione del segnale Informativo 11.6.2. Disciplina del canale per le unita' radio 11.6.2.1. Disciplina del canale di controllo per le unita' radio 11.6.2.1.1. Acquisizione del canale di controllo Obbligatorio dove specificato. L'unita' radio dovra' inoltre essere conforme a quanto specificato nella sezione 9 della presente. 11.6.2.1.2. Conservazione di un canale di controllo Obbligatorio come specificato, dove: - un codicedi identificazione di sistema non applicabile e' unqualsiasi codice di identificazione del sistema in cui ibit1-12 differiscono dal valore verificato o dove i bit 13-15 (LAB) sono un valore che non permette di accedere alla categoria di controllo assegnata all'unita' radio, - le parole di codice appropriate sono CCSC e, se l'unita' radio e' abilitata a riceverli, i messaggi MARK, - il valore corretto del codice di identificazione del sistema e' uno in cui i bit 1-12 del campo SYS derivante da una parola codice appropriata corrispondono ai bit 1-12 del valore verificato e i bit 13-15 (LAB) sono un valore che permette di accedere alla categoria di controllo assegnata all'unita' radio. L'unita' radio soddisfera' anche le richieste della sezione 9 delle presenti specifiche. 11.6.2.1.3. Temporizzazione del segnale Obbligatorio dove specificato. I limiti di tempo di risintonizzazione da ricezione a ricezione, fissati nella Parte 1a, Sezione 2, (6.2.1.3), (6.2.2.1), (7.4.2), (9.2.2.5), (9.2.3.4) e (9.2.3.8) si riferiscono tutti al tempo che trascorre tra la fine della relativa parola codice di richiesta e l'inizio degli ultimi 16 bit del preambolo al messaggio dati normalizzato sul nuovo canale. L'unico requisito e' di essere capace di decodificare tale messaggio. I limiti di tempo per una ricezione soddisfacente difonia o dati non normalizzati non sono specificati. 11.6.2.2. Disciplina del canale di traffico per le unita' radio 11.6.2.2.1. Controllo Obbligatorio come richiesto. Per la definizione dei limiti di tempo di risintonizzazione vedi paragrafo 11.6.2.1.3. 11.6.2.2.2. Temporizzazione del segnale Obbligatorio come specificato. 11.6.2.2.2.1. Risposta all'unita' radio Obbligatorio come specificato. 11.6.2.2.2.2. Trasmissione non sollecitata che richiede una risposta Opzione normalizzata. 11.7. Protocollo di accesso casuale Informativo. 11.7.1. Principio Informativo. 11.7.2. Funzioni di accesso casuale TSC 11.7.2.1. Marcatura delle trame accesso casuale Informativo. 11.7.2.2. Suddivisione della flotta di unita' radio Informativo. 11.7.2.3. Invito per tipi specifici di trama d'accesso casuale Informativo. 11.7.2.4. Risposte TSC Informativo. 11.7.2.5. Ritiro degli slot dalle trame Informativo. 11.7.3. Protocollo di accesso casuale delle unita' radio Obbligatorio come specificato. 11.7.3.1. Verifica dei sottoinsiemi della flotta di unita' radio Obbligatorio come specificato. 11.7.3.2. Verifica della funzione Aloha Obbligatorio come specificato. Il riconoscimento di ALHF e' obbligatorio; l'attuazione del modo di riserva e' un'opzione normalizzata (ved. sezione 13). 11.7.3.3. Trame definiti dai numeri Aloha Obbligatorio come specificato. 11.7.3.4. Opzione di primo tentativo Opzione normalizzata come specificato. 11.7.3.5. Scelta di uno slot da una nuova trama Obbligatorio come specificato. 11.7.3.6. Verifica di slot ritirato Obbligatorio come specificato. L'unita' radio e' obbligata a non eseguire un accesso casuale quando una parola codice non e' decodificabile (oppure se non e' ricevuto alcun segnale) (capoverso d. della Parte 1a, Sezione 2, sezione 7.3.6). 11.7.3.7. Annotazione del ritardo di risposta Obbligatorio come specificato. Il valore richiesto del parametro NW e' definito nell'appendice B della presente specifica. 11.7.3.8. Decisione di secondo tentativo e tempo limite Obbligatorio come specificato. La necessita' di segnalazioni riservate e' specificata nella sezione 8.1. I valori richiesti dei parametri di tempo limite e di default elencati sono definiti nella sezione 6 e nell'appendice B della presente specifica. 11.7.4. Procedure relative per tutte le unita' radio presenti su un canale di controllo 11.7.4.1. Messaggio Aloha ad indirizzo selettivo Obbligatorio come specificato. 11.7.4.2. Messaggio MOVE Obbligatorio come specificato (ved. anche sezione 11.5.5.4.4). Per la definizione dei limiti di tempo di risintonizzazione, ved. 11.6.2.1.3. 11.8. Procedure di registrazione Informativo. I requisiti obbligatori della registrazione sono specificati alla Sezione 10 della presente specifica. 11.8.1. Funzioni di registrazione Informativo. La funzione di ALHF e' specificata alle sezioni 9 e 13. 11.8.2. Procedure di registrazione ad accesso casuale 11.8.2.1. Procedure TSC Informativo. 11.8.2.1.1. Risposte ad un messaggio RQR ad accesso casuale Informativo. 11.8.2.1.2. Riconoscimenti inviati per indicare il proseguimento della registrazione Informativo. 11.8.2.1.3. Tempo limite TSC Informativo. 11.8.2.2. Procedure dell'unita' radio per la registrazione su richiesta casuale 11.8.2.2.1. Criteri per la registrazione Obbligatorio come specificato. I requisiti che devono essere soddisfatti dall'unita' radio per quanto riguarda la registrazione sono elencati nella sezione 10. L'unita' radio non tentera' l'accesso casuale ad un sistema, a meno che la personalizzazione del sistema non contenga la sua identificazione (ved. sezione 6). Se il sistema chiede all'unita' radio di registrarsi, questa dovra' portare a buon fine la registrazione prima di cercare di fare eventuali chiamate. 11.8.2.2.2. Richiesta di registrazione e risposte valide Obbligatorio come specificato. I valori richiesti dei parametri di tempo limite e di default elencati sono definiti nella sezione 6 e nell'appendice B della presente specifica. L'unita' radio definira' il campo INFO con tutti zero, se non altrimenti permesso dalla rete. 11.8.2.2.3. Riconoscimento ricevuto Obbligatorio come specificato. Le operazioni eseguite dall'unita' ra- dio in seguito alla negazione di una registrazione sono definite nella sezione 10 della presente specifica. 11.8.2.2.4. Tempo limite dopo l'attesa Obbligatorio come specificato. Le operazioni eseguite dall'unita' ra- dio in seguito alla negazione di una registrazione sono definite nella sezione 10 della presente specifica. 11.8.3. Procedure per la registrazione su richiesta 11.8.3.1. Procedure TSC per richiedere la registrazione Informativo. 11.8.3.2. Procedure dell'unita' radio per la registrazione su richiesta 11.8.3.2.1. Messaggio ALHR ad indirizzo selettivo Punti a1 e a2 sono obbligatori come specificato. Punto b: tutte le unita' radio saranno in grado di registrarsi, quindi risponderanno con un RQR in questo caso. Punto c: non applicabile. 11.8.3.2.2. Risposta ad un RQR inviato su richiesta Obbligatorio come specificato. Altri requisiti obbligatori sono definiti nella sezione 10 della presente specifica. 11.9. Procedure di chiamata base Informativo. L'unita' radio dovra' obbligatoriamente essere in grado di effettuare chiamate "semplici" verso i destinatari seguenti: Unita' radio e terminali di utente a connessione diretta con lo stesso prefisso. Unita' radio e terminali di linea a connessione diretta con prefisso diverso. Come opzione normalizzata, l'unita' radio puo' effettuare chiamate "semplici" verso destinatari diversi da quelli sopraelencati. Come opzione normalizzata, l'unita' puo' effettuare le chiamate seguenti: Chiamate ad un gruppo. Chiamate a tutte le unita' di un sistema. 11.9.1. Procedure base di chiamata per TSC Informativo. 11.9.1.1. Procedure base TSC per l'inoltro delle chiamate 11.9.1.1.1. Risposte ad un messaggio di indirizzamento breve RQS Informativo. 11.9.1.1.2. Risposte ad un messaggio di indirizzamento esteso RQS Informativo. 11.9.1.1.3. Istruzioni per inviare informazioni su indirizzi estesi Informativo. 11.9.1.1.4. Riconoscimenti inviati ad un'unita' chiamante per indicare lo stato di avanzamento di una chiamata semplice Informativo. 11.9.1.1.5. Verifica di disponibilita' sull'unita' radio chiamata Informativo 11.9.1.1.6. Verifica di disponibilita' per chiamate alle Estensioni PABX Informativo 11.9.1.1.7. Verifica di disponibilita' sull'unita' radio chiamante Informativo 11.9.1.1.8. Annullamento di chiamata Informativo 11.9.1.1.9. Amalgamazione di chiamate Informativo. 11.9.1.1.10. Gestione code e tempo limite delle code Informativo. 11.9.1.1.11. Risoluzione di conflitti tra le chiamate Informativo. 11.9.1.1.12. Attribuzione del canale di traffico Informativo. 11.9.1.2. Procedure TSC di base per il mantenimento e l'abbandono di chiamate Informativo. 11.9.1.2.1. Opzioni di mantenimento chiamate Informativo. 11.9.1.2.2. Verifica di disponibilita' sul canale di traffico Informativo. 11.9.1.2.3. Disabilitazione della trasmissione dell'utente Informativo. 11.9.1.2.4. Attribuzione del canale di traffico sostitutivo Informativo. 11.9.1.2.5. Abbandono di unita' radio indesiderate durante una chiamata Informativo. 11.9.1.2.6. Abbandono della chiamata Informativo. 11.9.2. Procedure di base di chiamata per le unita' radio Obbligatorio dove specificato. L'unita' radio deve obbligatoriamente essere munita di un "controllo di pronto per la comunicazione" (RFCC). 11.9.2.1. Procedure per l'esecuzione di chiamate semplici da parte delle unita' radio Obbligatorio dove specificato. 11.9.2.1.1. Richiesta di chiamata semplice Obbligatorio dove specificato. L'unita' radio dovra' obbligatoriamente essere in grado di effettuare chiamate semplici verso destinatari con lo stesso prefisso o con prefisso diverso. L'esecuzione di chiamate dati e' un'opzione normalizzata. 11.9.2.1.2. Risposte valide all'indirizzamento breve RQS Obbligatorio dove specificato. 11.9.2.1.3. Risposte valide all'indirizzamento esteso RQS Obbligatorio dove specificato. 11.9.2.1.4. Riconoscimento ricevuto Obbligatorio dove specificato. I requisiti relativi alla segnalazione di funzionamento sono descritti nella sezione 8.1. L'unita' radio segnalera' all'utente la ricezione di ACKB (QUAL = '0'). La funzione che permette di annullare una chiamata che e' stata accettata per essere ripetuta usando un messaggio RQQ (STATUS = '11111') e' un'opzione normalizzata. Le richieste di deviazione (RQT) e l'uso di informazioni di deviazione costituiscono un'opzione normalizzata. La riselezione automatica dell'IDENT di deviazione e' facoltativa. 11.9.2.1.5. Verifica di disponibilita' e attribuzione di un canale per chiamata propria Obbligatorio dove specificato. 11.9.2.1.6. Tempo limite dopo l'attesa Obbligatorio dove specificato. I requisiti riguardanti le segnalazioni di funzionamento sono descritti nella sezione 8.1. 11.9.2.1.7. Annullamento della chiamata Obbligatorio. L'utente potra' annullare la chiamata. I requisiti riguardanti le segnalazioni di funzionamento sono descritti nella sezione 8.1. 11.9.2.2. Procedure base per tutte le unita' radio appartenenti ad un canale di controllo Informativo. 11.9.2.2.1. Istruzioni per inviare informazioni relative agli indirizzi o messaggi dati Obbligatorie per la funzione seguente: Chiamate inter-prefisso. Opzione normalizzata per gli altri tipi di transazione elencati. 11.9.2.2.2. Verifica di disponibilita' dell'unita' radio chiamata Obbligatoria dove specificato. E' facoltativa se l'unita' radio indica l'IDENT del chiamante all'utente. E' facoltativa se l'unita' radio da' una segnalazione distinta per una chiamata di emergenza. Se, aspettando una chiamata entrante su un canale di traffico, l'unita' radio riceve un AHY di ripetizione, e se l'utente ha gia' attivato l'RFCC, l'unita' non eseguira' una seconda segnalazione per l'utente. Nel caso di una chiamata entrante su un canale di traffico (IDENT2 = Ident (1-8100), INCI, IPFIXI o PABXI) l'unita' rispondera' con un ACK (QUAL = '0'), ACKI (QUAL = '0'), ACKB (QUAL = '0'), ACKB (QUAL = '1'); ACKV (QUAL = '1') o ACKX (QUAL = '0'), in conformita' conParte 1a, Tomo 2. Inoltre, l'unita' radio rispondera' soltanto con ACKX (QUAL = '0') se si verifica una delle condizioni seguenti: 1. il bit D del messaggio AHY ricevuto e' '0' e l'unita' non accetta le chiamate per conversazione. 2. il bit D del messaggio AHY ricevuto e' '1' e l'unita' non accetta o non e' pronta per le chiamate dati (ved. Sezione 12). L'unita' radio non accettera' una chiamata con procedura di richiamata (usando ACKB (QUAL = '0')), a meno che non sia predisposta per effettuare la richiamata. L'unita' radio dovra' obbligatoriamente inviare una segnalazione RQQ di sgancio/riaggancio. 11.9.2.2.3. Verifica di disponibilita' sull'unita' radio chiamante Obbligatoria come specificato. 11.9.2.2.4. Annullamento dello stato di allerta dell'unita' chiamata Obbligatorio dove specificato. I requisiti relativi alle segnalazioni di funzionamento sono descritti nella sezione 8.1. 11.9.2.2.5. Assegnazione del canale di traffico Obbligatorio come specificato. La segnalazione per l'utente dell'IDENT chiamante e' facoltativa. Per la definizione dei limiti di tempo di risintonizzazione, ved. 11.6.2.1.3. 11.9.2.2.6. Memorizzazione dei parametri di mantenimento della chiamata Obbligatoria come specificato. 11.9.2.3. Procedure per tutte le radio unita' che si trovano su un canale di traffico assegnato Obbligatorio come specificato. 11.9.2.3.1. Messaggi di mantenimento della chiamata Obbligatorio come specificato. 11.9.2.3.2. Verifica di disponibilita' sul canale di traffico. Obbligatorio come specificato. 11.9.2.3.3. Disabilitazione della trasmissione dell'utente Obbligatorio come specificato. 11.9.2.3.4. Sostituzione del canale di traffico Obbligatorio come specificato. Per la definizione dei limiti di tempo della risintonizzazione, ved. para. 11.6.2.1.3. L'unita' radio soddisfera' eventuali predisposizioni eseguite per quando riguarda l'invio di messaggi periodici durante le chiamate dati (ved. sezione 6). 11.9.2.3.5. Riaggancio sul canale di traffico Obbligatorio come specificato. 11.9.2.3.6. Tempo limite sul canale di traffico Obbligatorio come specificato. I requisiti relativi alle segnalazioni di funzionamento sono descritti nella sezione 8.1. La definizione di inattivita' utilizzata nella presente sezione della Parte 1a, Sezione 2 e' la seguente: un'unita' radio e' considerata inattiva su un canale di traffico, quando non sta trasmettendo e l'audio ricevuto e' silenziato perche' il silenziamento del ricevitore e' insufficiente. 11.9.2.3.7. Messaggio di abbandono "selettivo" MAINT con OPER = '110' Obbligatorio come specificato. I requisiti per le segnalazioni di funzionamento sono descritti nella sezione 8.1. 11.9.2.3.8. Messaggio CLEAR Obbligatorio come specificato (ved. anche 11.5.5.4.3.). Per la definizione dei limiti di tempo di risintonizzazione, ved. 11.6.2.1.3. I requisiti per le segnalazioni di funzionamento sono descritti nella sezione 8.1. 11.10. Procedure per la chiamata di emergenza Opzione normalizzata. Non sono esclusi altri modi di servizio di emergenza personalizzato. 11.10.1. Procedure normalizzate per le chiamate di emergenza per TSC Tutto il sottoparagrafo: informativo. 11.10.2. Procedure normalizzate per le chiamate di emergenza per le unita' radio Tutto il sottoparagrafo: opzione normalizzata. Le procedure normalizzate per le chiamate di emergenza su un canale di traffico sono definite nella Parte 1a, Sezione 2, sezione 9.2.3. 11.11. Procedure di chiamate di inclusione Opzione normalizzata. 11.11.1. Procedure TSC per le chiamate di inclusione Tutto il sottoparagrafo: informativo. 11.11.2. Procedure per le unita' radio che chiedono un'inclusione Tutto il sottoparagrafo: opzione normalizzata. 11.11.3. Procedure per le unita' radio operanti su un canale di traffico assegnato 11.11.3.1. Istruzioni per l'invio di informazioni di indirizzi estesi Opzione normalizzata. 11.12. Procedure di deviazione della chiamata Opzione normalizzata. 11.12.1. Procedure TSC per le richieste di deviazione della chiamata Tutto il sottoparagrafo: informativo. 11.12.2. Procedure per le unita' radio che richiedono la deviazione della chiamata Tutto il sottoparagrafo: opzione normalizzata. 11.13. Procedure dei messaggi di stato Tutto il sottoparagrafo: le procedure riguardanti la segnalazione RFCC sono obbligatorie. Altrimenti: opzione normalizzata. 11.14. Procedure per messaggi dati brevi Tutto il paragrafo: opzione normalizzata. 11.15. Procedure di interrogazione dati Informativo. 11.15.1. Procedure di interrogazione dati per TSC 11.15.1.1. Interrogazione dati su un canale di controllo Informativo. 11.15.1.2. Interrogazione dati su un canale di traffico Informativo. 11.15.2. Procedure per tutte le unita' radio Le unita' radio dovranno obbligatoriamente riconoscere i messaggi AHYC di Modo 2 e rispondere con la trasmissione del numero di serie, come specificato piu' avanti. 11.15.2.1. Messaggio di interrogazione dati (AHYC, Modo 2) su un canale di controllo L'unita' radio sara' predisposta per trasmettere il proprio numero di serie quando verra' interrogata con il messaggio SAMIS. La forma del numero di serie trasmesso e' definita nella sezione 7. 11.15.2.2. Messaggio di interrogazione dati (AHYC, Modo 2) su un canale di traffico assegnato L'unita' radio sara' predisposta per trasmettere il proprio numero di serie quando verra' interrogata con il messaggio SAMIS. La forma del numero di serie trasmesso e' definita nella sezione 7. 12. INTERFACCIA PER DATI NON NORMALIZZATI Predisporre il servizio per dati non normalizzati su un'unita' radio e' un'opzione standard. Nell'ambito delle procedure RQS e RQE con DT=1, e' possibile predisporre il collegamento di apparecchiature dati esterne alle unita' radio, per ottenere la trasmissione su percorsi di segnalazione trasparenti. La qualita' dei percorsi dara' determinata dalle singole reti. 12.1. Silenziamento Le apparecchiature saranno costruite in modo che il percorso dati non sia mai disturbato dal dispositivo silenziatore per la ricezione della fonia. Durante la ricezione dati, l'audio del ricevitore sara' silenziato. 12.2. Cattiva regolazione L'utente non potra' accedere facilmente ai comandi del ricetrasmettitore che, se mal regolati, potrebbero aumentare la potenziale interferenza. 12.3. Segnalazione normalizzata Durante una chiamata dati e durante la ricezione di segnali da TSC, l'unita' radio monitorera' continuamente il canale per i messaggi provenienti da TSC e agira' appropriatamente. L'unita' radio non inviera' messaggi di mantenimento della chiamata, tranne quello di sconnessione. 12.4. Manipolazione della chiamata dati L'unita' radio avra' incorporato un timer TU di durata della chiamata dati e una indicatore di soppressione associata come parte della sua personalizzazione di rete. 12.4.1. Instaurazione delle chiamate Le chiamate vengono stabilite dall'unita' che riceve un GTC (D=1). Iltimer TU partira' con la sintonizzazione sul canale di traffico. 12.4.2. Cancellazione della chiamata L'unita' radio invia messaggi di sconnessione come specificato in Parte 1a, Sezione 2, sezione 9.2.3.5. o: quando scade il Timer di durata delle chiamate dati, o: alla fine di un trasferimento di dati, quando e' rilevato dall'unita' radio (prima che il timer TU sia disattivato), tra le due opzioni quelle che interviene per prima. 12.5. Interfaccia elettrica della presa B.F. ausiliaria L'apparato che non ha integrato la tastiera e il display o altri strumenti per l'ingresso o il recupero dati nel ricetrasmettitore, verra' fornito di una presa b.f. ausiliaria. Questa deve prevedere almeno i punti di interfaccia di seguito indicati. Il livello dei criteri logici d'interfaccia deve essere come segue: - statologico '0': circuito aperto, resistenza > 100 kohm - stato logico '1': contatto di massa, resistenza <1 kohm a) ingressi - TX Audio: livello nominale - 10 dBm +- 2 dB su 600 ohm sbilanciati; tale livello deve garantire i requisiti di deviazione richiesti (tono di prova 1 KHz con deviazione di frequenza nominale) - criterio di gancio: lo stato logico "0" si ha per gancio abbassato e "1" per gancio alzato - comando parla/ascolta (PTT): lo stato logico "0" indica lo stato di ricezione, lo stato logico "1" indica quello di trasmissione - criterio presenza dispositivo esterno: lo stato logico "1" indica la connessione di un dispositivo esterno b) uscite - RX audio: livello nominale -6dBm +- 2 dB su 600 ohm sbilanciato (la misura e' effettuata senza espansore e deenfasi) tale livello non deve essere influenzato dal controllo di volume dell'unita' radio - chiamata entrante (CH): lo stato logico "1" indica l'arrivo della chiamata/permanenza nello stato di trasmissione, mentre quello "0" indica lo stato di riposo. Deve essere inoltre previsto il contatto di massa. 12.5.1. Deroghe sull'interfaccia B.F. Qualora l'apparato non riporti direttamente alla presa ausiliaria b.f. i criteri logici e i livelli elettrici di interfaccia come previsto dal presente documento, e' consentito l'inserimento di un apposito dispositivo convertitore che permetta di ottenere tali livelli e criteri. Tale dispositivo puo' essere posto all'interno o all'esterno dell'apparato propriamente detto.