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ORD. 126/06. GIURISDIZIONE - AZIONI DI RISARCIMENTO DEL DANNO PRODOTTO DA INTESE ANTICONCORRENZIALI DI CUI ALLA LEGGE N. 287 DEL 1990 - DEDOTTA CONTRADDIZIONE TRA DUE SENTENZE DELLA CORTE DI CASSAZIONE - TOTALE CARENZA DI DESCRIZIONE DELLA FATTISPECIE OGGETTO DEL GIUDIZIO PRINCIPALE E DI MOTIVAZIONE IN ORDINE AI PARAMETRI EVOCATI, ARGOMENTAZIONI INCONFERENTI DIRETTE ESCLUSIVAMENTE AD EVIDENZIARE CONTRASTI GIURISPRUDENZIALI - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 33, comma 2 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, censurato in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost.: nell'ordinanza di rimessione, infatti, manca la descrizione della fattispecie oggetto del giudizio principale e la motivazione in ordine ai parametri è stata affidata ad argomentazioni palesemente inconferenti rispetto alla questione sollevata, poiché dirette esclusivamente a evidenziare un contrasto presente nella giurisprudenza della Corte di cassazione in ordine alla consistenza della posizione giuridica soggettiva della parte lesa da un'intesa anticoncorrenziale. > >