Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 4. Attribuzioni dei direttori degli istituti centrali Fatte salve le prerogative da esercitarsi in relazione alle particolari funzioni di ciascun istituto, il direttore sovrintende all'attività e al funzionamento dell'istituto, ne determina le linee di ricerca e gli indirizzi tecnici, in base alla programmazione di cui all'art. 1, comma primo, del presente regolamento. Dispone tutto quanto, riguarda i particolari incarichi da svolgersi, dal personale per il migliore raggiungimento delle finalità dell'istituto. Impegna e ordina, nei limiti dei fondi stanziati in bilancio e previa deliberazione del comitato di gestione, le spese dello istituto, e emette e firma congiuntamente con il capo del servizio amministrativo le reversali di incasso ed i mandati di pagamento. Entro il primo semestre di ogni anno presenta al competente ufficio centrale del Ministero il rapporto di cui all'art. 3, primo comma, lettera c), del citato decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1975, n. 805, sull'attività svolta dall'istituto nell'anno precedente e sul programma predisposto per l'anno in corso. Detto rapporto viene trasmesso dall'ufficio centrale competente, corredato da eventuali osservazioni, al Consiglio nazionale per i beni culturali e ambientali il quale lo trasmette al Ministro, con la apposita relazione di verifica ai fini di quanto disposto dal citato art. 3, primo comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1975, n. 805. In caso di temporanea assenza o impedimento, il direttore dell'istituto è sostituito da un funzionario della carriera direttiva, in servizio presso l'istituto con qualifica dirigenziale o, in mancanza, dal funzionario della carriera direttiva più anziano. Per il coordinamento dell'attività dell'istituto il direttore si avvale di una segreteria tecnica composta da personale dell'istituto stesso.