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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 309 PARRINI La seduta inizia alle ore 9,50. IN SEDE REFERENTE 2463 (dl 172/2021 - obblighi vaccinali e rafforzamento certificazioni verdi Covid - 19) DDL 2463 Conversione in legge del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri, martedì 11 gennaio. Il PRESIDENTE avverte che la senatrice BOLDRINI ( PD ) ha aggiunto la propria firma agli emendamenti 4.28 e 5.0.6 e che l'emendamento 3.11 è stato ritirato. Comunica quindi che la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 1.9, 1.20, 1.22, 1.23, 1.26, 2.5, 2.15, 2.29, 2.30, 2.45, 2.56, 2.0.3, 4.6, 4.7, 4.17, 5.0.3, 7.9, 8.4, 9.0.2, 9.03 e 9.0.4. L'esame resta sospeso sulle proposte 1.4, 1.21, 1.0.1, 2.16, 2.17, 2.32, 2.33, 2.0.1, 2.0.2, 3.14, 4.27, 5.0.1, 5.0.2, 5.0.4, 5.0.5, 5.0.6, 5.0.7, 6.5, 7.3 e 7.8. Sui restanti emendamenti il parere è non ostativo. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ) aggiunge la propria firma a tutti gli emendamenti presentati, rispettivamente, dalle senatrici Angrisani e Granato. La senatrice DRAGO ( FdI ) sottoscrive l'emendamento 4.19. Si passa all'esame degli ordini del giorno. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2463/1/1, a condizione che il dispositivo sia riformulato come segue: «a mettere in atto tutte le azioni necessarie affinché coloro che accedono all'accoglienza procedano alla vaccinazione evitando i rischi di focolaio per il Covid-19, pericolosi per la salute degli ospiti, di tutti coloro che a vario titolo operano nelle strutture e per i cittadini tutti, in caso di allontanamento non autorizzato o di fuga». Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo la proposta del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2463/1/1 in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato. L'ordine del giorno G/2463/1/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario SILERI invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2463/2/1. Il senatore TONINELLI ( M5S ) sottoscrive l'atto di indirizzo in esame e lo ritira, pur insistendo sulla esigenza di consentire la scelta tra i vaccini disponibili. Il senatore MALAN ( FdI ) fa proprio l'ordine del giorno G/2463/2/1 e ne chiede la votazione. Previa verifica del numero legale, l'ordine del giorno G/2463/2/1, sottoscritto anche dalla senatrice DRAGO ( FdI ) è posto ai voti e respinto. La senatrice MALPEZZI ( PD ) sottolinea che l'organizzazione in materia di somministrazione dei vaccini è di competenza delle Regioni, tanto è vero che, per esempio, nel Lazio il cittadino può scegliere quale vaccino farsi inoculare, mentre ciò non è consentito in Lombardia. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sia sull'ordine del giorno G/2463/3/1, che viene sottoscritto dai senatori Toninelli, Mantovani, Perilli e Santangelo, sia sull'ordine del giorno G/2463/4/1. Gli ordini del giorno G/2463/3/1 e G/2463/4/1 sono quindi accolti dal Governo. Il sottosegretario SILERI invita la proponente a ritirare l'ordine del giorno G/2463/5/1. La senatrice PARENTE ( IV-PSI ) ritira l'ordine del giorno G/2463/5/1, in quanto la parte dispositiva risulta superata dai decreti-legge successivamente adottati dal Governo. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sugli ordini del giorno G/2463/6/1 e G/2463/7/1, che risultano pertanto accolti dal Governo. Gli ordini del giorno G/2463/8/1, G/2463/9/1, G/2463/10/1 e G/2463/11/1 sono improponibili. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2463/12/1, a condizione che il dispositivo sia modificato premettendo la formula: «a valutare l'opportunità di» e aggiungendo in fine le seguenti parole: «e compatibilmente con l'acquisizione dei relativi dati». Il senatore MALAN ( FdI ), accogliendo la proposta del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2463/12/1 in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato. I senatori CRUCIOLI ( Misto ), DRAGO ( FdI ) e GRANATO ( Misto ) aggiungono la propria firma. L'ordine del giorno G/2463/12/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Gli ordini del giorno G/2463/13/1 e G/2463/14/1 sono improponibili. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli emendamenti identici 1.1 e 1.2, nonché sugli emendamenti 1.30 e 1.3. Chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.4. Esprime parere contrario sull'emendamento 1.5. Invita i proponenti degli emendamenti 1.6 e 1.7 a riformularli come segue: « Al comma 1, lettera b) , capoverso «Art. 4», dopo il comma 1, inserire il seguente: "1- bis ) L'obbligo di cui al comma 1 è esteso, a decorrere dal 15 febbraio, anche agli studenti dei corsi di laurea impegnati nello svolgimento dei tirocini pratico-valutativi finalizzati al conseguimento dell'abilitazione all'esercizio delle professioni sanitarie. La violazione dell'obbligo di cui al primo periodo determina l'impossibilità di accedere alle strutture ove si svolgono i tirocini pratico-valutativi. I responsabili delle strutture di cui al secondo periodo sono tenuti a verificare il rispetto delle disposizioni di cui al presente comma secondo modalità a campione individuate dalle istituzioni di appartenenza". Conseguentemente, al comma 1, lettera b) , capoverso «Art. 4», comma 2, dopo le parole "obbligo di cui al comma 1" inserire le seguenti "e 1- bis "». Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.8, 1.9, 1.10 e 1.11. Invita i proponenti dell'emendamento 1.12 a riformularlo aggiungendo, in fine, le seguenti parole: «ovvero dal medico vaccinatore». Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.13, 1.14 e 1.15 e favorevole sugli emendamenti 1.16, 1.17 e 1.18. Il parere è contrario sugli emendamenti 1.19 e 1.20. Chiede di accantonare l'emendamento 1.21. Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.22, 1.23 e 1.24 e favorevole sull'emendamento 1.25. Il parere è altresì contrario sugli emendamenti 1.26, 1.27 e 1.28. Esprime parere favorevole sull'emendamento 1.29 e chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.0.1. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 1.1 e 1.2. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole sugli emendamenti in esame, con cui si propone la soppressione dell'articolo 1, che introduce gli obblighi vaccinali. Ritiene che tale obbligo sia ingiustificato e pericoloso. Infatti, le persone costrette a iniziare adesso il ciclo vaccinale non potranno poi ricevere anche quello aggiornato alle nuove varianti. Peraltro, la stessa Organizzazione mondiale della sanità auspica la preparazione di vaccini più efficaci di quelli attualmente in uso. L'emendamento 1.2 decade per assenza del proponente. Posto ai voti, l'emendamento 1.1 è respinto. Si passa all'emendamento 1.30 (già 2.10 testo 2). La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento in esame, in quanto superato dai decreti emanati successivamente. Auspica tuttavia che per il futuro si tenga in considerazione la necessità di porre termine agli obblighi vaccinali con la cessazione dello stato di emergenza. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.3. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame. A suo avviso, eventuali limitazioni ai diritti costituzionali dovrebbero essere introdotte per legge e non attraverso una mera circolare del Ministero della salute. Posto ai voti, l'emendamento 1.3 è respinto. L'emendamento 1.4 è accantonato. Si passa all'emendamento 1.5. I senatori CRUCIOLI ( Misto ) e GRANATO ( Misto ) chiedono di apporre la propria firma. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritiene incomprensibili le ragioni della contrarietà sull'emendamento in esame, con il quale si prevede che i medici possano rilasciare certificati di esenzione dall'inoculazione di ulteriori dosi di vaccino, nel caso di reazioni avverse. Preannuncia quindi la trasformazione dell'emendamento in un ordine del giorno. La senatrice VALENTE ( PD ), accogliendo l'invito del relatore, riformula l'emendamento 1.7 in un testo 2, pubblicato in allegato. In assenza del proponente, la senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) fa proprio l'emendamento 1.6 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.7 (testo 2). Posti ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti identici 1.6 (testo 2) e 1.7 (testo 2) sono approvati. È quindi posto ai voti l'emendamento 1.8, che risulta respinto. È successivamente posto ai voti e respinto l'emendamento 1.9, sottoscritto anche dalla senatrice GRANATO ( Misto ). Posto ai voti, è altresì respinto l'emendamento 1.10. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.11. Il senatore MALAN ( FdI ) sottolinea che dalla contrarietà del relatore e del rappresentante del Governo sull'emendamento in esame, peraltro non argomentata, discende la impossibilità di includere le reazioni avverse gravi tra le cause di esenzione dalla somministrazione di ulteriori dosi del vaccino. Posto ai voti, l'emendamento 1.11, sottoscritto anche dalla senatrice GRANATO ( Misto ), è respinto. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 1.12 in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato dal relatore. Posto ai voti, l'emendamento 1.12 (testo 2) è approvato. In assenza del proponente, la senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) fa proprio l'emendamento 1.13 e lo ritira. Posto ai voti, l'emendamento 1.14 è respinto. In assenza del proponente, la senatrice TOFFANIN fa propri gli emendamenti 1.15, 1.16, 1.17, 1.18 e 1.19. Ritira quindi gli emendamenti 1.15 e 1.19. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 1.16 e 1.17 sono approvati. L'emendamento 1.18 risulta assorbito a seguito dell'approvazione dell'emendamento 1.17. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 1.20. L'emendamento 1.21 è accantonato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.22. Il senatore MALAN ( FdI ) ritiene che sarebbe opportuno esentare dalla sospensione dall'esercizio delle professioni sanitarie quanto meno le donne in congedo di maternità, oltre alle persone assenti per malattia o in ferie, per non privarle dei relativi emolumenti. Tuttavia, dalla mancanza di copertura finanziaria della norma, evidenziata dalla Commissione bilancio, si dovrebbe dedurre paradossalmente che sarebbe preferibile se queste persone non si vaccinassero. Infatti, se tornassero in servizio, avrebbero diritto a percepire i rispettivi compensi. La senatrice DRAGO ( FdI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.22. Posto ai voti, l'emendamento 1.22 è respinto. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore MALAN ( FdI ), l'emendamento 1.23 è posto ai voti e respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.24. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame, con il quale si prevede che gli obblighi vaccinali cessino con la fine dello stato di emergenza. Posto ai voti, l'emendamento 1.24 è respinto. In assenza del proponente, la senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) fa proprio l'emendamento 1.25 che, posto ai voti, è approvato. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore MALAN ( FdI ), l'emendamento 1.26 è posto ai voti e respinto. A seguito di distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 1.27 e 1.28, quest'ultimo previa dichiarazione di voto favorevole del senatore MALAN ( FdI ) In assenza del proponente, la senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) fa proprio l'emendamento 1.29 che, posto ai voti, è approvato. L'emendamento 1.0.1 è accantonato. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli identici 2.1, 2.2, 2.3 e 2.4, nonché sugli emendamenti 2.5, 2.6, 2.7 e 2.8. Esprime parere favorevole sull'emendamento 2.9 e contrario sugli emendamenti 2.11, 2.12, 2.13, 2.14 e 2.15, nonché sugli identici 2.16 e 2.17. Il parere è favorevole sull'emendamento 2.18 e contrario sugli identici 2.19 e 2.20, nonché sugli emendamenti 2.21, 2.22 e 2.23. Esprime parere contrario sugli identici 2.24 e 2.25, nonché sugli emendamenti 2.26, 2.27, 2.28, 2.29, 2.30 e 2.31. Chiede di accantonare gli identici 2.32 e 2.33. Esprime parere contrario sugli identici 2.34 e 2.35, gli identici 2.36 e 2.37, gli identici 2.38 e 2.39, gli identici 2.40 e 2.41 e gli identici 2.42 e 2.43, nonché sugli emendamenti 2.44 e 2.45. Il parere è favorevole sull'emendamento 2.46 e contrario sugli identici 2.47 e 2.48, gli identici 2.49 e 2.50, gli identici 2.51 e 2.52 e gli identici 2.53 e 2.54. Esprime altresì parere contrario sugli emendamenti 2.55 e 2.56. Chiede di accantonare gli emendamenti 2.0.1 e 2.0.2. Esprime parere contrario sull'emendamento 2.0.3 e chiede di accantonare gli identici 2.0.4 e 2.0.5. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. La senatrice DRAGO ( FdI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 2.1. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 2.1, 2.2, 2.3 e 2.4. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento 2.1, volto a sopprimere l'articolo 2 del decreto-legge, con il quale si prevede l'estensione dell'obbligo vaccinale a ulteriori categorie di lavoratori. Gli emendamenti 2.3 e 2.4 decadono per assenza dei proponenti. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.1 e 2.2 sono respinti. In esito a distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 2.5, 2.6, 2.7 e 2.8. In assenza del proponente, la senatrice PARENTE ( IV-PSI ) fa proprio l'emendamento 2.9 che, posto ai voti, è approvato. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 2.11, 2.12, 2.13, 2.14 e 2.15 sono respinti. Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli identici emendamenti 2.16 e 2.17, che risultano respinti. In assenza del proponente, la senatrice VALENTE ( PD ) fa proprio l'emendamento 2.18 che, posto ai voti, è approvato. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti 2.19 e 2.20 sono respinti. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore MALAN ( FdI ), gli emendamenti identici 2.21 e 2.22 sono posti congiuntamente ai voti e respinti. È quindi posto ai voti l'emendamento 2.23, che risulta respinto. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli emendamenti identici 2.24 e 2.25. In esito a distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 2.26, 2.27 e 2.28. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore MALAN ( FdI ), è posto in votazione e respinto l'emendamento 2.29. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 2.30 e 2.31. Gli emendamenti identici 2.32 e 2.33 sono accantonati. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.34 e 2.35 sono respinti. Posti congiuntamente ai voti, sono altresì respinti gli identici emendamenti 2.36 e 2.37. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.38 e 2.39 sono respinti. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.40 e 2.41 sono respinti. Si passa alla votazione degli identici emendamenti 2.42 e 2.43. Il senatore MALAN ( FdI ) sottolinea che gli emendamenti in esame sono volti a evitare che le restrizioni inflitte ai cittadini siano prolungate oltre la durata dello stato di emergenza. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.42 e 2.43 sono respinti. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 2.44 e 2.45. È quindi posto ai voti l'emendamento 2.46, che risulta approvato. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.47 e 2.48 sono respinti. Si passa alla votazione degli identici emendamenti 2.49 e 2.50. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole sugli emendamenti in esame, che prevedono la sospensione dell'obbligo nel periodo in cui il dipendente ha provveduto alla prenotazione del vaccino, per tenere conto del sovraffollamento che si registra negli hub vaccinali. Posti congiuntamente ai voti, gli identici 2.49 e 2.50 sono respinti. Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli identici emendamenti 2.51 e 2.52, che risultano respinti. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.53 e 2.54 sono respinti. Posti distintamente ai voti, sono quindi respinti gli emendamenti 2.55 e 2.56 è respinto. Gli emendamenti 2.0.1 e 2.0.2 sono accantonati. Posto ai voti, l'emendamento 2.0.3, sottoscritto dal senatore MALAN ( FdI ) è respinto. Gli emendamenti 2.0.4 e 2.0.5 sono accantonati. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il PRESIDENTE comunica che l'emendamento 3.8 è stato trasformato nell'ordine del giorno G/2463/21/1, pubblicato in allegato, e che l'emendamento 3.11 è stato ritirato. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.9, 3.12, 3.10, 3.13, 3.14 e 3.15. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 3.1 e 3.2. L'emendamento 3.3 decade per assenza del proponente. Posto ai voti, l'emendamento 3.4 è respinto. Gli identici emendamenti 3.5 e 3.6 sono posti ai voti congiuntamente e respinti. Sono quindi respinti gli emendamenti 3.7 e 3.9. Si passa alla votazione dell'emendamento 3.12. Il senatore MALAN ( FdI ) auspica l'approvazione dell'emendamento in esame, che prevede di estendere a nove mesi la durata del green pass a seguito di guarigione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) interviene per ricordare che anche l'emendamento 3.11, già ritirato, riguardava il medesimo argomento. Tuttavia, nel frattempo il Governo, in base a evidenze scientifiche, ha ridotto a sei mesi anche la durata del green pass a seguito di vaccinazione. In tal modo, le due certificazioni hanno per lo meno pari durata, sebbene sarebbe stata auspicabile una equiparazione sui nove mesi. Posto ai voti, l'emendamento 3.12 è respinto. Il senatore TONINELLI ( M5S ) aggiunge la propria firma all'emendamento 3.10 e lo ritira. Posto ai voti, l'emendamento 3.13 è respinto. Si passa all'emendamento 3.14. Il senatore TONINELLI ( M5S ) sottolinea la necessità di risolvere il problema degli aggiornamenti automatici della piattaforma nazionale, con la sospensione o revoca delle certificazioni per i soggetti in quarantena o isolamento, per consentire alle forze dell'ordine di accertare eventuali casi di violazione delle norme per il contrasto della pandemia. In considerazione del parere contrario del relatore e del Governo, trasforma l'emendamento in esame nell'ordine del giorno G/2463/18/1, pubblicato in allegato. Si passa alla votazione dell'emendamento 3.15. Il senatore MALAN ( FdI ) rileva l'esigenza di riconoscere la validità delle vaccinazioni approvate in altri Stati e di quelle praticate nell'ambito della sperimentazione per il preparato Reithera, come proposto con l'emendamento 3.15, a sua prima firma. Posto ai voti, l'emendamento 3.15 è respinto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 4. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli identici emendamenti 4.1, 4.2 e 4.3, nonché sugli emendamenti 4.4, 4.5, 4.6, 4.7, 4.8, 4.9 e 4.10. Il parere è altresì contrario sugli identici emendamenti 4.11 e 4.12 e sugli emendamenti 4.13, 4.14, 4.15, 4.16, 4.17, 4.18, 4.19, 4.20, 4.21, 4.22, 4.23, 4.24, 4.25 e 4.26. Chiede di accantonare l'emendamento 4.27. Esprime parere favorevole sull'emendamento 4.28. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione. Gli identici emendamenti 4.1 e 4.3 decadono per assenza dei rispettivi proponenti. Posto ai voti, l'emendamento 4.2 è respinto. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 4.4, 4.5, 4.6, 4.7 e 4.8. Si passa alla votazione dell'emendamento 4.9. Il senatore MALAN ( FdI ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento in esame, con il quale si prevede il rilascio della certificazione verde anche nel caso di possesso di certificazione medica attestante la presenza di anticorpi in base a un test sierologico. Del resto, tale valore viene preso in esame per stabilire l'efficacia dei vaccini. Posto ai voti, l'emendamento 4.9 è respinto. L'emendamento 4.10 decade per assenza dei proponenti. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 4.11 e 4.12 sono respinti. E' quindi respinto l'emendamento 4.13. L'emendamento 4.14 decade per assenza del proponente. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 4.15, 4.16 e 4.17. L'emendamento 4.18 decade per assenza dei proponenti. Si passa all'emendamento 4.19. La senatrice DRAGO ( FdI ) richiama l'attenzione sull'emendamento in esame, con il quale si propone di esentare dal green pass rafforzato gli abitanti delle isole in caso di utilizzo dei trasporti marittimi nello Stretto di Messina e di quelli da e per l'arcipelago delle isole Tremiti, in modo da consentire loro di spostarsi sul territorio nazionale con un proprio mezzo. Chiede pertanto al Governo una riflessione ulteriore su questo tema. Il sottosegretario SILERI chiede di accantonare la proposta di modifica in esame. L'emendamento 4.19 è quindi accantonato. Posto ai voti, l'emendamento 4.20 è respinto. L'emendamento 4.21 decade per assenza dei proponenti. Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 4.22 e 4.23. Si passa alla votazione dell'emendamento 4.24. Il senatore MALAN ( FdI ) sollecita l'approvazione dell'emendamento in esame, per consentire quanto meno gli spostamenti in nave e traghetti dei residenti nelle piccole isole, che spesso risultano prive di servizi essenziali, quali ospedali e tribunali. Posto ai voti, l'emendamento 4.24 è respinto. È quindi posto ai voti l'emendamento 4.25, che risulta respinto. Si passa all'emendamento 4.26. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) sottolinea che la proposta in esame intende esentare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado dall'obbligo di possesso del green pass per l'accesso ai mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale. Considerato il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, trasforma l'emendamento nell'ordine del giorno G/2463/19/1, pubblicato in allegato. La senatrice PARENTE ( IV-PSI ) sottolinea che anche l'ordine del giorno G/2463/6/1, a sua firma, già accolto dal Governo, riguarda lo stesso argomento: l'obiettivo è garantire il diritto allo studio ed evitare che aumentino le disuguaglianze. L'emendamento 4.27 è accantonato. In assenza del proponente, la senatrice VALENTE ( PD ) fa proprio l'emendamento 4.28, che estende l'obbligo del green pass anche ai titolari dei servizi di ristorazione o somministrazione di pasti e bevande, considerato che ciò è già previsto per clienti e dipendenti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che l'emendamento riguardi anche i titolari che non lavorano nella loro struttura, quindi l'obbligo a suo avviso è ingiustificato. La senatrice GRANATO ( Misto ) ritiene che l'estensione del green pass rafforzato anche ai titolari di attività private sia privo di qualsiasi pubblica utilità. Posto quindi ai voti, l'emendamento 4.28 è approvato. La seduta, sospesa alle ore 11,45, è ripresa alle ore 12,25. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il PRESIDENTE avverte che gli emendamenti 5.3 e 5.5 sono stati trasformati, rispettivamente, negli ordini del giorno G/2463/15/1 e G/2463/20/1, pubblicati in allegato. Inoltre, gli emendamenti identici 5.6 (testo 2), 5.7 (testo 2), 5.8 (testo 2), 5.9 (testo 2) e 5.10 (testo 2) sono stati trasformati nell'ordine del giorno G/2463/16/1, anch'esso pubblicato in allegato. Il senatore TONINELLI ( M5S ) ritira l'emendamento 5.0.4. La senatrice GRANATO ( Misto ) aggiunge la propria firma all'emendamento 5.0.7. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli identici emendamenti 5.1 e 5.2 e sull'emendamento 5.4. Invita la proponente a ritirare l'emendamento 5.11. Esprime parere contrario sull'emendamento 5.12. Chiede l'accantonamento degli emendamenti 5.0.2, 5.0.6, 5.0.5 e 5.0.7. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione degli identici emendamenti 5.1 e 5.2. L'emendamento 5.2 decade per assenza del proponente. Posto ai voti, l'emendamento 5.1 è respinto. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 5.4. La senatrice VALENTE ( PD ), accogliendo l'invito del relatore, ritira l'emendamento 5.11. Posto ai voti, l'emendamento 5.12 è respinto. Gli emendamenti 5.0.2, 5.0.6, 5.0.5 e 5.0.7 sono accantonati. La seduta, sospesa alle ore 12,35, è ripresa alle ore 12,45. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 6.1, 6.2, 6.3 e 6.4. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che la Lega, pur ritenendo complessivamente condivisibile il provvedimento, aveva già espresso al Governo le proprie perplessità in merito all'articolo 6 del decreto-legge in esame. Tale disposizione, infatti, ha modificato in modo irragionevole la classificazione delle Regioni, trasformando le zone bianche in zone gialle in occasione delle festività. La norma, peraltro, è stata resa permanente, in seguito, dal decreto-legge n. 221 del 2021. A suo avviso, questa misura non solo è inutile ma finisce per scoraggiare i comportamenti virtuosi, in quanto viene meno ogni incentivo al ritorno in zona bianca. Per questi motivi, auspica la soppressione dell'articolo 6. Il senatore MALAN ( FdI ) concorda sulla necessità di sopprimere l'articolo 6, anche se ormai l'intervento sarebbe tardivo, in quanto la disposizione è valida fino al 15 gennaio, ormai prossimo. L'emendamento 6.3 decade per assenza del proponente. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti 6.1, 6.2 e 6.4 sono respinti. Si passa all'emendamento 6.5. Il senatore TONINELLI ( M5S ) aggiunge la propria firma all'emendamento in esame e lo ritira, pur sottolineandone l'importanza, in quanto si prevede la gratuità dei tamponi per coloro che abbiano la prenotazione per la dose di richiamo nel periodo compreso tra la scadenza di validità della certificazione verde e la somministrazione del vaccino. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ) fa proprio l'emendamento 6.5. Posto ai voti, l'emendamento 6.5 è respinto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 7. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli emendamenti identici 7.1 e 7.2. Invita i proponenti a ritirare l'emendamento 7.3. Esprime parere contrario sugli emendamenti 7.4, 7.5, 7.6, 7.7, 7.8 e 7.9. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione degli identici emendamenti 7.1 e 7.2. L'emendamento 7.2 decade per assenza del proponente. Posto ai voti, l'emendamento 7.1 è respinto. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) mantiene l'emendamento 7.3, per includere anche il personale del Corpo forestale, assorbito nell'Arma dei carabinieri, tra le forze dell'ordine incaricate di eseguire i controlli relativi al rispetto delle disposizioni per il contenimento e la prevenzione del Covid-19. È infatti necessario che siano classificati come addetti all'ordine pubblico per poter agire in tal senso. Posto ai voti, l'emendamento 7.3 è respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 7.4. Il senatore MALAN ( FdI ) ritiene inconcepibile che ai prefetti sia richiesto non solo di predisporre un piano per l'effettuazione costante di controlli per il rispetto delle disposizioni anti Covid, ma persino di trasmettere una relazione settimanale al Ministero dell'interno in merito ai controlli eseguiti. Pertanto, con l'emendamento 7.4 si prevede che tali ulteriori compiti siano svolti compatibilmente con quelli attribuiti in via ordinaria. Anticipa che, con l'emendamento 7.5, si propone di sopprimere la norma sull'invio di una relazione al Ministero dell'interno, mentre con gli emendamenti 7.6 e 7.7 si intende prevedere una cadenza mensile invece che settimanale. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), a nome del Gruppo, annuncia un voto di astensione sull'emendamento 7.4. Posto ai voti, l'emendamento 7.4 è respinto. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 7.5, 7.6 e 7.7 sono respinti. Si passa all'emendamento 7.8. Il senatore TONINELLI ( M5S ) sottolinea di aver ricevuto una relazione del Ministero dell'interno in cui si afferma che già da alcuni mesi le forze dell'ordine possono accedere alle informazioni della piattaforma nazionale-DGC per i controlli su eventuali violazioni del regime di isolamento o quarantena. Pertanto, con l'auspicio che tale possibilità sia effettiva, ritira l'emendamento. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che questo problema è stato posto durante le audizioni sul provvedimento, quindi sarà stato risolto verosimilmente subito dopo e non mesi fa. Del resto, anche il Ministro dell'interno aveva dichiarato che le forze dell'ordine non avevano tale facoltà. Pertanto, le informazioni contenute in quella relazione non sono a suo avviso corrette. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) evidenzia che i malfunzionamenti del sistema informatico delle certificazioni verdi si manifestano non solo con revoche tardive per i soggetti posti in isolamento o quarantena, ma anche con ritardi nella riattivazione a seguito di guarigione. Occorre, quindi, garantire un servizio efficiente in entrambi i casi. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 7.9. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 8. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli identici emendamenti 8.1 e 8.2, nonché sugli emendamenti 8.3 e 8.4. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. L'emendamento 8.2 decade per assenza del proponente. Posto ai voti, l'emendamento 8.1 è respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 8.3. Il senatore MALAN ( FdI ) annuncia un voto favorevole sull'emendamento in esame, in base al quale si prevede che nelle campagne informative non possano essere diffuse notizie false né utilizzate immagini di bambini. Posto ai voti, l'emendamento 8.3 è respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 8.4. Il senatore MALAN ( FdI ) ritiene incomprensibile la contrarietà del relatore e del Governo a un emendamento che prevede la pubblicazione dei dati, di cui l'ISTAT già dispone, sulla mortalità mensile degli ultimi cinque anni, suddivisi per classi di età. Posto ai voti, l'emendamento 8.4 è respinto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 9. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli emendamenti identici 9.1 e 9.2. Invita il proponente a riformulare l'emendamento 9.3 (testo 2), espungendo la lettera a) . Esprime parere favorevole sull'emendamento 9.0.1. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. L'emendamento 9.2 decade per assenza del proponente. Posto ai voti, l'emendamento 9.1 è respinto. In assenza del proponente, il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'emendamento 9.3 (testo 2) e lo riformula in un testo 3, pubblicato in allegato, a cui aggiungono le firme i senatori Grassi, Pirovano, Riccardi e Rufa. Posto ai voti, l'emendamento 9.3 (testo 3) è approvato. È quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 9.0.1. Il PRESIDENTE comunica che restano da votare alcuni emendamenti accantonati su cui ancora manca il parere della Commissione bilancio, che si riunirà alle ore 13,45. Pertanto, sospende la seduta. La seduta, sospesa alle ore 13,25, è ripresa alle ore 14,25. Riprende l'esame. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 1 precedentemente accantonati. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli emendamenti 1.21 e 1.0.1. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore TONINELLI ( M5S ) aggiunge la propria firma e li ritira. Resta accantonato l'emendamento 1.4. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 2 precedentemente accantonati. Il PRESIDENTE comunica che gli identici emendamenti 2.0.4 e 2.0.5 sono stati riformulati in un testo 2, pubblicato in allegato. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli emendamenti identici 2.32 e 2.33. Chiede di accantonare gli identici emendamenti 2.0.4 (testo 2) e 2.0.5 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.32 e 2.33 sono respinti. Restano accantonati gli emendamenti 2.0.1 e 2.0.2 e gli identici emendamenti 2.0.4 (testo 2) e 2.0.5 (testo 2). Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 4 precedentemente accantonati. Il sottosegretario SILERI invita a ritirare l'emendamento 4.19 o a trasformarlo in ordine del giorno con la formula introduttiva: «a valutare l'opportunità di», in modo che la questione dei trasporti marittimi da e per le isole sia affrontata in un prossimo decreto. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ) insiste affinché l'emendamento sia posto in votazione. Posto ai voti, l'emendamento 4.19 è respinto. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 4.27. Il PRESIDENTE avverte che, in attesa del parere della Commissione bilancio su alcuni emendamenti e riformulazioni, si passerà all'esame degli ordini del giorno. Comunica che l'emendamento 1.5 è stato trasformato nell'ordine del giorno G/2463/17/1. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sugli ordini del giorno G/2463/17/1 (già em. 1.5), G/2463/21/1 (già em. 3.8), G/2463/18/1 (già em. 3.14), G/2463/19/1 (già em. 4.26), G/2463/15/1 (già em. 5.3), G/2463/20/1 (già em. 5.5), che quindi sono accolti dal Governo. E' altresì accolto l'ordine del giorno G/2463/16/1 [già em. 5.6 (testo 2), 5.7 (testo 2), 5.8 (testo 2), 5.9 (testo 2), 5.10 (testo 2)]. La seduta, sospesa alle ore 14,40, è ripresa alle ore 16,15. Riprende l'esame. Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati gli emendamenti Coord. 1 e Coord. 2, pubblicati in allegato al resoconto. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti Coord. 1 e Coord. 2 sono approvati. Si passa all'esame dell'emendamento 1.4, precedentemente accantonato. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), prendendo atto della disponibilità del Governo - acquisita per le vie brevi - ad affrontare in uno dei prossimi provvedimenti relativi al contrasto della pandemia la questione degli indennizzi per i soggetti che abbiano riportato danni irreversibili a seguito della vaccinazione, trasforma l'emendamento 1.4 nell'ordine del giorno G/2463/22/1, su cui potrebbero convergere i proponenti di altri emendamenti sul medesimo argomento. Data la rilevanza di questo tema, chiede che l'ordine del giorno sia comunque posto in votazione. Il PRESIDENTE , in qualità di primo firmatario dell'emendamento 2.0.1, accoglie l'invito del senatore Augussori e converge sull'ordine del giorno G/2463/22/1. Sottolinea che, qualora il Governo non adempisse all'impegno assunto, la questione verrebbe senz'altro inserita per via emendativa in sede di conversione dei decreti-legge n. 221 e n. 229, già all'esame della Commissione. Il senatore TONINELLI ( M5S ) fa confluire l'emendamento 2.0.2 nel medesimo testo dell'ordine del giorno presentato dal senatore Augussori, con l'auspicio che il Governo mantenga l'impegno preso. Il sottosegretario SILERI assicura che il Governo ha assunto l'impegno ad affrontare la questione degli indennizzi in modo chiaro e inequivocabile. Si passa alla votazione dell'ordine del giorno G/2463/22/1. Il senatore MALAN ( FdI ), pur ritenendo condivisibile il contenuto dell'atto di indirizzo, ritiene preferibile non sottoscriverlo, per mancanza di fiducia nella capacità del governo di mantenere gli impegni assunti. A tale proposito, ricorda che anche l'emendamento 5.0.7, a sua prima firma, affrontava la medesima questione degli indennizzi e tuttavia è stato respinto. Posto ai voti, l'ordine del giorno G/2463/22/1 (già em. 1.4, 2.0.1, 2.0.2) è approvato. Il PRESIDENTE sospende la seduta per comunicare all'Assemblea che l'esame del provvedimento non si è ancora concluso. La seduta, sospesa alle ore 16,35, è ripresa alle ore 17,05. Riprende l'esame. Si passa agli identici emendamenti 2.0.4 (testo 2) e 2.0.5 (testo 2) precedentemente accantonati. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo, a condizione che sia espunto il riferimento al settore privato. In assenza dei proponenti, la senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) fa proprio l'emendamento 2.0.4 (testo 2) e - al fine di recepire il parere della Commissione bilancio - lo riformula in un testo 3, pubblicato in allegato, a cui aggiungono le firme il senatore Perosino e la senatrice Gallone. Il senatore MALAN ( FdI ) riformula l'emendamento 2.0.5 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 2.0.4 (testo 3). Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere favorevole. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 2.0.4 (testo 3) e 2.0.5 (testo 3). Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) esprime rammarico per la modifica apportata agli emendamenti in esame, poiché in questo modo si introduce una discriminazione tra i lavoratori delle pubbliche amministrazioni, la cui assenza per la somministrazione del vaccino sarà giustificata e non comporterà alcuna decurtazione economica, e quelli del settore privato. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti identici 2.0.4 (testo 3) e 2.0.5 (testo 3) sono approvati. Si passa agli emendamenti aggiuntivi riferiti all'articolo 5, precedentemente accantonati. Il PRESIDENTE comunica che gli emendamenti 5.0.2 e 5.0.6 (testo corretto) sono stati riformulati in altrettanti testi 2, di identico contenuto, pubblicati in allegato. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) esprime parere favorevole sugli emendamenti identici 5.0.2 (testo 2) e 5.0.6 (testo corretto) (testo 2). Il parere è contrario sugli emendamenti 5.0.5 e 5.0.7. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione degli identici emendamenti 5.0.2 (testo 2) e 5.0.6 (testo corretto) (testo 2). Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che il testo sia stato migliorato, ma restano due criticità. Innanzitutto, non è possibile per le parafarmacie inserire i dati nella piattaforma esistente, per cui si dovrà prevedere un nuovo canale informatico, che sarà da testare. In secondo luogo, con l'ampliamento dei punti per l'esecuzione dei test antigenici rapidi, vi sarà un aumento del numero dei tamponi e - di conseguenza - un incremento degli oneri per lo Stato, considerato che il prezzo di questi test è calmierato. Il senatore TONINELLI ( M5S ) osserva che la Ragioneria generale dello Stato e la Commissione bilancio, in altri casi molto rigorose nel valutare eventuali oneri aggiuntivi per il bilancio statale, in questa circostanza effettivamente non hanno proposto obiezioni sulla copertura. In ogni caso, si tratta di una proposta importante per i cittadini, che consentirà di snellire le file per l'effettuazione dei tamponi. Pertanto, non è comprensibile - a suo avviso - la contrarietà di alcune forze politiche che sostengono la maggioranza. Rileva, inoltre, che la trasmissione dei dati avviene in forma protetta, anche nel caso di ampliamento delle modalità di invio telematico. La senatrice PARENTE ( IV-PSI ) annuncia il proprio voto contrario. Sottolinea l'esigenza di garantire la sicurezza dei dati sensibili dei cittadini: a tal fine i farmacisti hanno seguito specifici corsi di formazione per l'inserimento delle informazioni nel circuito della tessera sanitaria. Peraltro, le parafarmacie sono esercizi commerciali e non fanno parte del sistema sanitario nazionale. Nota che i disagi derivano dalla inefficacia del sistema di tracciamento, più che dai tempi necessari per l'esecuzione del tampone. A suo avviso, per migliorare il sistema bisognerebbe renderlo più sicuro e precisare in quali casi il test va fatto, piuttosto che ampliare indiscriminatamente i punti di somministrazione. Infine, esprime il proprio convincimento che la misura è onerosa e che la Commissione bilancio ha espresso il proprio parere senza attendere la relazione tecnica. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) precisa che la proposta in esame è volta ad agevolare i cittadini che hanno bisogno di effettuare un test antigenico rapido, evitando le lunghe file che si sono formate soprattutto nei giorni festivi. Il medesimo problema andrebbe affrontato anche con riferimento ai tamponi molecolari. Precisa che la piattaforma per la trasmissione dei dati non è alternativa ma è comunque inserita nel circuito della tessera sanitaria. Peraltro, nell'emendamento si specifica che le parafarmacie debbano avvalersi di modalità telematiche sicure, che dovranno essere definite previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, proprio per accogliere una richiesta in tal senso da parte delle Regioni. La senatrice DRAGO ( FdI ) dichiara il proprio voto contrario. Ricorda che i test antigenici rapidi non sono sicuri, in quanto spesso danno risultati falsi positivi o negativi. Bisognerebbe piuttosto calmierare il prezzo dei tamponi molecolari, che sono indispensabili per uscire dall'isolamento. Vi è poi la questione dei test antigenici rapidi "fai da te", il cui esito non è tracciabile: a tale proposito, ricorda di aver sollevato invano il problema già un anno fa. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti identici 5.0.2 (testo 2) e 5.0.6 (testo corretto) (testo 2) sono respinti. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 5.0.5 e 5.0.7. La Commissione conferisce quindi il mandato al relatore a riferire all'Assemblea sul provvedimento, con le modifiche accolte nel corso dell'esame e autorizzandolo a richiedere lo svolgimento della relazione orale. . SCONVOCAZIONE DI SEDUTA Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata per le ore 9 di domani, giovedì 13 gennaio, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 17,30. Allegato