Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 28 PARRINI La seduta inizia alle ore 12,25. IN SEDE REFERENTE ddl 227 d-l 80/2021 rafforzamento pubbliche amministrazioni e giustizia DDL 2272 Conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di ieri. Il PRESIDENTE comunica che è pervenuto un ulteriore parere della Commissione bilancio espresso nella seduta di questa mattina. IL PRESIDENTE avverte che l'emendamento 1.29 (testo 2) è stato riformulato in un testo corretto, pubblicato in allegato. Inoltre, avverte che gli emendamenti 1.69. 1.86, 1.87, 3.8, 3.11 e 7.5 sono stati riformulati in altrettanti testi 2, pubblicati in allegato Riprendono le votazioni degli emendamenti precedentemente accantonati. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), è posto ai voti l'emendamento 1.24, che risulta approvato. Si passa all'emendamento 1.29 [testo 2 (testo corretto)]. Il senatore MALAN ( FdI ) riformula l'emendamento 1.30 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.29 [testo 2 (testo corretto)]. Il senatore BALBONI ( FdI ) riformula l'emendamento 1.31 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.29 [testo 2 (testo corretto)]. Posti congiuntamente ai voti, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, sono approvati gli emendamenti identici 1.29 [testo 2 (testo corretto)], 1.30 (testo 2) e 1.31 (testo 2). Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 1.37, che risulta approvato. Si passa all'emendamento 1.38 (testo 2). La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere favorevole. Il sottosegretario Caterina BINI esprime parere conforme a quello della relatrice. Posto ai voti, l'emendamento 1.38 (testo 2) è approvato. Si passa all'emendamento 1.40 (testo 2). Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 1.40 (testo 2), che risulta approvato. Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 1.42, che risulta approvato. Si passa agli identici 1.45 (testo 2) e 1.47 (testo 2). Il senatore MALAN ( FdI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.48 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico agli emendamenti 1.45 (testo 2) e 1.47 (testo 2). Con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, sono posti congiuntamente ai voti gli emendamenti identici 1.45 (testo 2), 1.47 (testo 2) e 1.48 (testo 2), che risultano approvati. Si passa all'emendamento 1.49. La relatrice VALENTE ( PD ) conferma il parere contrario, per la genericità dell'espressione proposta con l'emendamento, a meno che non si sostituiscano le parole: "enti pubblici e privati nazionali" con le altre: "organismi pubblici nazionali accreditati presso l'Unione europea". Il PRESIDENTE segnala che anche gli emendamenti 1.50, 1.51, 1.52, 1.53, 1.54 e 1.55 riguardano lo stesso tema, per cui sarebbe preferibile individuare una unica formulazione. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) esprime dubbi sulla modifica proposta dalla relatrice: l'espressione "accreditati presso l'Unione europea", oltre a generare incertezze interpretative, sembra escludere rilevanti organismi pubblici nazionali: basti pensare, ad esempio, agli organi costituzionali. Ribadisce, inoltre, che probabilmente le persone dotate di alta professionalità traferitesi all'estero per sfuggire la precarietà non sarebbero incentivate a ottenere un impiego a tempo determinato nella pubblica amministrazione italiana. Il sottosegretario Caterina BINI, pur comprendendo che l'emendamento intende evitare discriminazioni tra persone che hanno gli stessi titoli, acquisiti in Italia o all'estero, e ampliare la platea dei partecipanti alle selezioni per evitare che non siano coperti tutti i posti messi a concorso, conferma il parere contrario, a meno che il testo non sia riformulato secondo la proposta della relatrice. Il senatore GARRUTI ( M5S ) ritiene inaccettabile il parere contrario, soprattutto perché l'emendamento sembrerebbe condivisibile, sulla base delle motivazioni riconosciute dallo stesso rappresentante del Governo. In ogni caso, la modifica proposta dalla relatrice non sembra poter risolvere le difficoltà interpretative. Il relatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) ripropone la modifica già formulata nella seconda seduta pomeridiana di ieri, cioè sostituire le parole: "enti pubblici e privati nazionali" con le altre: "enti pubblici nazionali". Il senatore GARRUTI ( M5S ) accoglie la proposta di modifica del relatore. Su richiesta del rappresentante del GOVERNO, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 1.49, 1.50, 1.51, 1.52, 1.53, 1.54 e 1.55. Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, in esito a distinte votazioni, sono approvati gli emendamenti 1.56 (testo 2), 1.58 (testo 2) e 1.62. Posti congiuntamente ai voti, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, gli emendamenti identici 1.64, 1.65, 1.66 e 1.67 sono approvati. Si passa all'emendamento 1.106 (testo 3). Il senatore TONINELLI ( M5S ) chiede un chiarimento sull'emendamento in esame, paventando il rischio che le misure straordinarie per il reclutamento nelle pubbliche amministrazioni siano estese a progetti non strettamente connessi con l'attuazione del Piano nazionale. Ritiene necessario, quindi, un approfondimento sull'impatto della norma. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che l'emendamento estende fino al 2023 le misure per l'accelerazione delle assunzioni da parte delle pubbliche amministrazioni, comprendendo anche quelle relative all'attuazione dei progetti inclusi nel PNRR. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 1.106 (testo 3) e degli identici 1.68, 1.69 (testo 2) e 1.70. Si passa all'emendamento 1.77 (testo 3). Il senatore TONINELLI ( M5S ) esprime preoccupazione per la previsione di individuare la società Ales Spa come centrale di committenza esclusiva per il Ministero della cultura, a cui sono destinati 5 milioni di euro all'anno dal 2021 al 2026. Ritiene che il Ministero si sarebbe potuto avvalere della Consip, oppure di altre strutture interne per assicurare il funzionamento degli Archivi di Stato e garantire l'attuazione dei progetti connessi al PNRR, piuttosto che di una società peraltro oggetto di accertamenti giudiziari. Il senatore MIRABELLI ( PD ) precisa che la Ales Spa è una società in house del Ministero della cultura e che, in ogni caso, per l'attuazione del PNRR anche il Ministero dovrà avvalersi di una centrale di committenza, alla pari delle altre pubbliche amministrazioni. Sottolinea, inoltre, che la corte dei conti ha chiesto all'ANAC di effettuare una verifica sulla gestione dei fondi da parte della società, ma i controlli non hanno evidenziato criticità. Il senatore GARRUTI ( M5S ) osserva che con l'emendamento in esame si attribuiscono fondi alla Ales Spa "comunque fino al 31 dicembre 2026", quindi eventualmente anche oltre l'attuazione dei progetti del PNRR, qualora fossero completati in anticipo. Inoltre, la Ales Spa è qualificata centrale di committenza sine die , a prescindere dalla realizzazione del PNRR. Il senatore TONINELLI ( M5S ) si dichiara non convinto dai chiarimenti del proponente. A suo avviso, vi è il rischio di uno spreco di denaro pubblico, attribuendo fondi consistenti a una società incaricata di svolgere le attività di competenza del Ministero. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che i commi 10 e 11 dell'emendamento prevedono oneri, per il finanziamento della società, rispettivamente, a decorrere dal 2027 e dal 2024. Il relatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) precisa che la Ales Spa è una società in house , quindi un'articolazione del Ministero della cultura. Pertanto, dopo aver completato l'attuazione dei progetti legati al PNRR, continuerà a svolgere la sua attività per il Ministero. Il senatore MIRABELLI ( PD ), nel replicare al senatore Augussori, precisa che i commi 10 e 11 indicano solo la copertura degli oneri derivanti dallo stanziamento dei fondi necessari per l'attività della società. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) e il senatore BALBONI ( FdI ), a nome dei rispettivi Gruppi, annunciano un voto di astensione. Con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 1.77 (testo 3), che risulta approvato. Si passa all'emendamento 1.78 (testo 3). Il sottosegretario Caterina BINI invita il proponente a integrare l'emendamento in esame con la previsione, al comma 8 dell'articolo 1, che le amministrazioni, in linea con il rispetto della parità di genere, possano invitare "almeno quattro professionisti o esperti", in luogo di tre, per il colloquio selettivo. Il senatore TONINELLI ( M5S ) chiede di verificare se, con l'emendamento in esame, sarà garantito il rispetto dell'ordine di graduatoria, considerato che - al comma 8 - queste parole sono invece soppresse. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del Governo, riformula l'emendamento 1.78 (testo 3) in un testo 4, pubblicato in allegato. La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere favorevole sull'emendamento 1.78 (testo 4). Si passa alla votazione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che, mentre il testo originario dell'emendamento 1.78 era molto simile all'emendamento 1.86 (testo 2) a sua prima firma, la nuova riformulazione se ne discosta significativamente. Pertanto, pur annunciando il proprio voto favorevole, ritiene che il proprio emendamento non possa risultare assorbito o precluso da un'eventuale approvazione dell'emendamento 1.78 (testo 4). La senatrice MANTOVANI ( M5S ) sottolinea che l'emendamento in esame riguarda una funzione innovativa della pubblica amministrazione, che utilizzerà un portale telematico per la registrazione e selezione di professionalità avanzate, sulla base di criteri specifici, quali determinate competenze o la provenienza geografica. Ritiene condivisibile la modifica apportata su richiesta del Governo, in quanto con quattro professionisti anziché tre sarà possibile rispettare il principio della parità di genere. Il senatore BALBONI ( FdI ), a nome del Gruppo, annuncia un voto di astensione. Posto ai voti, l'emendamento 1.78 (testo 4) è approvato. Si passa nuovamente all'emendamento 1.49. Il sottosegretario Caterina BINI propone di modificarlo nel senso indicato dal relatore Caliendo, sostituendo le parole: "enti pubblici e privati nazionali" con le altre: "enti pubblici nazionali". Tuttavia, evidenzia la necessità di coordinare eventualmente il nuovo testo con gli emendamenti 1.50 e 1.51, su cui era già stato espresso un parere favorevole. Il senatore GARRUTI ( M5S ) accoglie le modifiche proposte dal Governo, inserendo anche la prima parte degli emendamenti 1.50 (testo 2) e 1.51 (testo 2) e identici. Riformula pertanto l'emendamento 1.49 in un testo 2, pubblicato in allegato, a cui aggiungono la propria firma i proponenti degli emendamenti 1.50 (testo 2) e 1.51 (testo 2) e identico 1.54 (testo 2), 1.52 e identici 1.53 e 1.55. Posto ai voti, è approvato l'emendamento 1.49 (testo 2). Gli emendamenti 1.50 (testo 2), 1.51 (testo 2), 1.52, 1.53, 1.54 (testo 2) e 1.55 sono quindi assorbiti. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 1.79. Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 1.80 (testo 2), che risulta approvato. Si passa agli identici 1.86 (testo 2) e 1.87 (testo 2), su cui la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 1.86 (testo 2). La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) ritira l'emendamento 1.87 (testo 2). Previa astensione del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), è posto ai voti l'emendamento 1.88, su cui la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, che risulta respinto. Si passa all'emendamento 1.92 (testo 2), sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo condizionato alla soppressione della lettera c) del comma 15- quinquies , nonché all'espunzione del comma 15- sexies . Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 1.92 (testo 2) e lo riformula in un testo 3, pubblicato in allegato. Posto ai voti, l'emendamento 1.92 (testo 3) è approvato. Sono quindi posti ai voti e approvati gli emendamenti identici 2.4 (testo 2), 2.5 (testo 2) e 2.6 (testo 2). Si passa agli emendamenti identici 3.1 (testo 2), 3.5 (testo 2), 3.8 (testo 2), 3.9 (testo 2), 3.10 (testo 2) e 3.11 (testo 2), su cui la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo, a condizione che venga espunta la lettera b) . I proponenti degli emendamenti identici 3.1 (testo 2), 3.5 (testo 2), 3.8 (testo 2), 3.9 (testo 2), 3.10 (testo 2) e 3.11 (testo 2), accogliendo la condizione posta dalla Commissione bilancio, riformulano, rispettivamente, gli emendamenti in esame in altrettanti testi 3, pubblicati in allegato. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime preoccupazione per l'applicazione della norma. L'individuazione, in sede di contrattazione collettiva, di una quarta area per l'inquadramento del personale di elevata qualificazione sarà particolarmente onerosa soprattutto per i piccoli Comuni. Sarebbe stato preferibile, allora, stanziare risorse adeguate per gli enti locali, oppure escluderli dall'applicazione di tale misura. Posti congiuntamente ai voti, gli identici 3.1 (testo 3), 3.5 (testo 3), 3.8 (testo 3), 3.9 (testo 3), 3.10 (testo 3) e 3.11 (testo 3) sono approvati. Gli emendamenti 3.13 e 3.14 sono assorbiti. Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 3.36 (testo 3), che risulta approvato. Gli emendamenti 3.48 e 3.49 sono preclusi o assorbiti. Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, in esito a distinte votazioni, sono approvati gli emendamenti 3.38 (testo 2) e 3.45, che risultano approvati. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), in assenza delle proponenti, fa proprio l'emendamento 3.52 che, posto ai voti con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è approvato. Si passa all'emendamento 3.58. La relatrice VALENTE ( PD ) invita la proponente a riformularlo nello stesso testo dell'emendamento 3.66 (testo 2). La senatrice PIARULLI ( M5S ) ritiene non condivisibile la prima parte dell'emendamento 3.66 (testo 2), poiché si lascerebbe alla discrezionalità dell'amministrazione la decisione sulla mobilità dei dipendenti, che invece bisognerebbe agevolare, anche secondo gli indirizzi dell'Unione europea. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che l'emendamento 3.66 (testo 2) si limita a precisare che è l'amministrazione che cede il personale in mobilità a dover dichiarare quali siano le posizioni infungibili. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) evidenzia che, sulla mobilità del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni, il Movimento 5 stelle ha una posizione diversa da quella espressa dalla Lega. La senatrice PIARULLI ( M5S ) ritira l'emendamento 3.58. Si passa agli emendamenti identici 3.66 (testo 2), 3.60 (testo 3) e 3.74 (testo3). La relatrice VALENTE ( PD ) invita i proponenti degli emendamenti 3.62 (testo 2), 3.67 (testo 2), 3.68 (testo 2) e 3.69 (testo 2) a riformularli nello stesso testo degli identici 3.60 (testo 3) e 3.66 (testo 2). I proponenti degli emendamenti 3.62 (testo 2), 3.67 (testo 2), 3.68 (testo 2) e 3.69 (testo 2), accogliendo l'invito della relatrice, li riformulano, rispettivamente, in altrettanti 3, pubblicati in allegato. La senatrice MANTOVANI ( M5S ), a nome del Gruppo, dichiara un voto di astensione. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti identici 3.66 (testo2), 3.60 (testo 3), 3.62 (testo 3), 3.67 (testo 3), 3.68 (testo 3), 3.69 (testo 3) e 3.74 (testo3) sono approvati. L'emendamento 3.61 è assorbito, mentre l'emendamento 3.70 è precluso. Si passa all'emendamento 3.72 (testo 2), sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, al capoverso "7- bis ", dopo le parole: "soggetto interessato" delle seguenti: "e nei limiti dei posti disponibili nella dotazione organica dell'amministrazione di destinazione", nonché all'espunzione del capoverso "7- ter ". In assenza del proponente, il senatore MIRABELLI ( PD ) fa proprio l'emendamento 3.72 (testo 2) e, accogliendo la condizione posta dalla Commissione bilancio, lo riformula in un testo 3, pubblicato in allegato. Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), è posto ai voti l'emendamento 3.72 (testo 3), che risulta approvato. È quindi posto ai voti, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.76, che risulta approvato. Si passa all'emendamento 3.79. Il sottosegretario Caterina BINI esprime parere favorevole, modificando l'orientamento contrario manifestato in precedenza. Posto ai voti, l'emendamento 3.79 è approvato. Si passa all'emendamento 3.84 (testo 2). Il sottosegretario Caterina BINI esprime parere contrario, modificando l'orientamento favorevole manifestato in precedenza. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) ritiene incomprensibile il cambiamento di valutazione, di cui peraltro non si è fatto cenno nelle riunioni di maggioranza. Il sottosegretario Caterina BINI assicura che effettuerà una ulteriore verifica. L'emendamento 3.84 (testo 2) è quindi accantonato. Si passa all'emendamento 3.100, su cui vi è una contrarietà semplice della Commissione bilancio, mentre i relatori e il Governo hanno espresso un parere favorevole. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) chiede di porre in votazione l'emendamento. Ritiene comunque opportuno che un rappresentante del Ministero dell'università partecipi ai lavori, per favorire una interlocuzione diretta. Posto ai voti, l'emendamento 3.100 è approvato. Si passa agli emendamenti identici 3.0.2 e 3.0.3, limitatamente ai commi 1 e 3, su cui il Governo aveva già espresso parere contrario. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea la particolare onerosità della norma, che si intende così modificare, che impone la pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta ufficiale . Ciò appare ingiustificabile anche alla luce del processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti identici 3.0.2 e 3.0.3, limitatamente ai commi 1 e 3, sono respinti. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 3.0.4. La seduta, sospesa alle ore 13,35, riprende alle ore 13,50. Posto ai voti, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.0.5 (testo 2) è approvato. Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli emendamenti identici 3.0.6 (testo 2), 3.0.7 (testo 2),, 3.0.8 (testo 2), e 3.0.9 (testo 2) riformulati e pubblicati in allegato, limitatamente al comma 4, che risultano approvati. Posti congiuntamente ai voti, sono approvati gli emendamenti identici 4.1 (testo 2), 4.2 (testo 2), 4.3 (testo 2), 4.4 (testo 2), 4.5 (testo 2) e 4.6 (testo 2). È quindi posto ai voti e approvato il subemendamento 5.1000/15 (testo 2). Il subemendamento 5.1000/17 è precluso. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritira il subemendamento 5.1000/18 (testo 2) e chiede l'accantonamento dei subemendamenti 5.1000/31 (testo 2) e 5.1000/32 (testo 2), in quanto sono ancora in corso interlocuzioni con il Governo. I subemendamenti 5.1000/31 (testo 2) e 5.1000/32 (testo 2) sono quindi accantonati. Si passa al subemendamento 5.1000/41 (testo 2), sul quale il sottosegretario Caterina BINI, modificando la precedente valutazione favorevole, esprime un parere contrario, stante la contrarietà della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ritira il subemendamento 5.1000/41 (testo 2). Si passa nuovamente all'emendamento 3.84 (testo 2). La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere favorevole. Il sottosegretario Caterina BINI esprime parere conforme a quello della relatrice. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma. Posto ai voti, l'emendamento 3.84 (testo 2) è approvato. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) fa proprio e ritira il subemendamento 5.1000/42, sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il sottosegretario Caterina BINI esprime parere contrario sul subemendamento 5.1000/43. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira il subemendamento 5.1000/43. In assenza della proponente, il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) fa proprio il subemendamento 5.1000/50 (testo 4). Con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti e approvato il subemendamento 5.1000/50 (testo 4). Su richiesta del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), è accantonato il subemendamento 5.1000/56 (testo 2): sul testo base era un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Si passa all'esame dell'emendamento 5.2. Previ pareri favorevoli di relatori e Governo, l'emendamento 5.2 viene approvato a maggioranza dalle Commissioni riunite in un testo 2, pubblicato in allegato, nel quale il senatore Mirabelli accoglie la proposta del Governo di aggiunta di un termine fissato al 31 dicembre 2026. Previ pareri favorevoli di relatori e Governo, le Commissioni riunite approvano l'emendamento 6.1 (testo 2). Previ pareri favorevoli di relatori e Governo, le Commissioni riunite convengono, in un'unica votazione, gli emendamenti 6.2 (testo 2), 6.3 (testo 2), 6.4 (testo 2) e 6.5 (testo 2), di contenuto identico. Previ pareri favorevoli di relatori e Governo, le Commissioni riunite approvano l'emendamento 6.9. Previ pareri favorevoli di relatori e Governo, le Commissioni riunite approvano a maggioranza sull'emendamento 6.10. Previ pareri favorevoli di relatori e Governo, le Commissioni riunite accolgono, in unica votazione, gli emendamenti 6.12, 6.13 e 6.14, di contenuto identico. I senatori Loredana DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ), RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ), GRASSO ( Misto-LeU-Eco ) e MIRABELLI ( PD ) aggiungono la firma all'emendamento 6.18 e la senatrice De Petris anche all'emendamento 6.21 (testo 2). Previ pareri favorevoli di relatori e Governo, le Commissioni riunite approvano, in unica votazione, gli emendamenti identici 6.18, 6.21 (testo 2) e 6.22 (testo 2). La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 6.20. Su invito della relatrice VALENTE ( PD ), il senatore MIRABELLI ( PD ) ritira l'emendamento 6.2,3 avendo aggiunto la firma all'emendamento 6.18. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, gli emendamenti identici 6.30 e 6.31 sono approvati dalle Commissioni riunite. Il sottosegretario Caterina BINI comunica l'esito dell'approfondimento sull'emendamento 6.34, dichiarandosi favorevole. Dopo le espressioni di soddisfazione dei senatori AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) e MANTOVANI ( M5S ), l'emendamento 6.34 è approvato dalle Commissioni riunite. Le Commissioni riunite, previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, approvano in unica votazione gli emendamenti 6.42, 6.43, 6.44, 6.45 e 6.46 (testi 2), di contenuto identico. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, le Commissioni riunite convengono a maggioranza sull'emendamento 7.0.1 (testo 3). Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) interviene sull'emendamento 7.5 (testo 2) presentato dopo che l'emendamento 7.5 era stato ritirato per errore: ne chiede pertanto la riammissione e l'accantonamento, concesse dalla Presidenza. Su invito del sottosegretario Caterina BINI, il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) si riserva di valutare la proposta di riformulazione sottopostagli dal Governo dell'emendamento 8.0.1, che resta accantonato. Le Commissioni riunite, previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, approvano l'emendamento 9.1 (testo 3). Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, le Commissioni riunite, in unica votazione, approvano gli emendamenti 9.4, 9.5, 9.6 e 9.7, di contenuto identico. Su invito del PRESIDENTE , i senatori GRIMANI ( IV-PSI ) e VITALI ( FIBP-UDC ) riformulano gli emendamenti 10.1 (testo 3) e 10.2 (testo 2) rispettivamente, nell'emendamento 1.0.1 (testo 4) e 1.0.2 (testo3), pubblicati in allegato, per adempiere alla condizione contenuta nel parere della Commissione bilancio: in tale versione gli emendamenti, di contenuto identico, previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, sono posti unitamente ai voti ed approvati dalle Commissioni riunite. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 10.0.1 in ragione del parere contrario espresso dalla Commissione bilancio. L'identico emendamento 10.0.2 è invece mantenuto dal senatore BALBONI ( FdI ) ed è respinto a maggioranza dalle Commissioni riunite. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, l'emendamento 11.1 è approvato dalle Commissioni riunite, così come, con separate votazioni, l'emendamento 11.100 (testo corretto) e l'emendamento 13.100. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ), su richiesta della relatrice, riformula l'emendamento 14.8 in un testo 2, identico all'emendamento dei relatori 14.300 (testo2) e pubblicato in allegato. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, gli emendamenti identici 14.300 (testo 2) e 14.8 (testo 2) sono approvati. Indi, con separate votazioni, le Commissioni riunite approvano gli emendamenti 14.100, 14.200, 14.300, 14.400 e 17.1. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, l'emendamento 17.2 è approvato a maggioranza dalle Commissioni riunite. Indi, previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, è approvato, l'emendamento 17.3. Dopo che il Presidente ha disposto l'accantonamento degli emendamenti 17.200, 17.0.1 e 17.0.2, il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) interviene sull'emendamento 17.0.4, dando lettura di dati statistici raccolti sulla stampa in ordine alla prevalenza numerica del genere femminile nella magistratura italiana, e non solo. Il senatore BALBONI ( FdI ) dichiara che, al di là dei paradossi sin qui esposti, un ragionamento serio vorrebbe che il principio della parità di genere non fosse richiamato in questa sede: il reclutamento conosce come unico principio quello del riconoscimento del merito, mentre la legislazione nazionale già tutela in altri ambiti la parità di genere. In ogni caso le quote non sono la metodologia giusta per approcciare la questione. Il relatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) invita a modificare l'emendamento 17.0.4, chiarendo che siano escluse dalla sua previsione le modalità di reclutamento per concorso. La senatrice MALPEZZI ( PD ) replica che quanto richiesto dal relatore è già implicito nella norma in esame, come già chiarito dal Dipartimento della funzione pubblica nelle interlocuzione sin qui avute. Solo laddove vi è una scelta discrezionale, come negli incarichi a tempo determinato, opererà la previsione della parità di genere. Alle considerazioni polemicamente esposte dal senatore Pillon replica che le donne vincono i concorsi solo grazie ai propri meriti, mentre il tema della discriminazione è reale dove operano componenti discrezionali, come nella progressione in carriera. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) invita a modificare l'emendamento nei termini proposti dal relatore Caliendo, che consentirebbero al suo Gruppo di convergere nel voto favorevole. La senatrice EVANGELISTA ( M5S ), concordando con le considerazioni espresse dalle senatrice Malpezzi, aggiunge la propria firma all'emendamento. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) invita a rendere esplicito quanto è stato dichiarato essere stato implicito nel testo, riformulando l'emendamento nei termini suggeriti dal relatore. La relatrice VALENTE ( PD ) ribatte dichiarando che il meccanismo delle azioni positive opera anche nei concorsi, sia pure come criterio tendenziale. I senatori MIRABELLI ( PD ) e RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) aggiungono la firma all'emendamento 17.0.4. Il presidente PARRINI dà lettura di una riformulazione nel senso richiesto dal relatore Caliendo, richiedendo quale dei firmatari intenda farla propria. Il senatore MIRABELLI ( PD ) si dichiara ostile alla riformulazione. Dopo che il relatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) ha minacciato le dimissioni dal mandato, la senatrice MALPEZZI ( PD ) replica che il parere del Governo è stato sin qui sempre favorevole e, semmai, è il relatore ad aver cambiato idea. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 17.0.4. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, le Commissioni riunite approvano, in unica votazione, gli emendamenti 18.0.1, 18.0.2, 18.0.3 e 18.0.4, di contenuto identico. Il PRESIDENTE dà conto della presentazione, da parte dei relatori, dell'emendamento 17.0.200, avente ad oggetto la magistratura onoraria: se i Gruppi non chiedono termine per subemendamenti, alla ripresa dei lavori il testo - immediatamente trasmesso alla 5 a Commissione - potrà essere esaminato, unitamente agli accantonati. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI UN'ULTERIORE SEDUTA Il PRESIDENTE comunica che le Commissioni riunite sono ulteriormente convocate oggi, mercoledì 28 luglio, alle ore 16, con il medesimo ordine del giorno. La seduta termina alle ore 14,50. Allegato