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Amministrazione pubblica - Assegnazioni di personale, ivi compresi gli incarichi di livello dirigenziale, le consulenze e i contratti, anche a termine, nell'ambito degli uffici di diretta collaborazione con il Ministro - Decadenza automatica in assenza di conferma entro trenta giorni dal giuramento del nuovo Ministro (c.d. " spoils system ") - Eccezioni di inammissibilità della questione per difetto di motivazione in ordine alla rilevanza e alla non manifesta infondatezza e per mancata contestazione del provvedimento di conferimento dell'incarico alla parte controinteressata - Reiezione.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 24- bis , del d.l. 18 maggio 2006, n. 181 (Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, impugnato in riferimento agli artt. 97 e 98 Cost., devono essere rigettate le eccezioni di inammissibilità della questione sollevate dalla parte controinteressata nel giudizio principale e basate sul presupposto dell'assenza di motivazione in ordine alla rilevanza e alla non manifesta infondatezza, nonché della mancata contestazione del provvedimento di conferimento dell'incarico dirigenziale. Invero, il giudice a quo ha adeguatamente indicato le ragioni che, a suo avviso, depongono per il contrasto della norma con gli evocati parametri costituzionali e, per quanto attiene al giudizio sulla rilevanza, ha addotto una motivazione non implausibile, senza che possa essere di ostacolo l'omessa contestazione dell'incarico medio tempore assegnato ad altro dirigente; tale ultimo profilo potrebbe incidere eventualmente soltanto sulle modalità di tutela ottenibili all'esito del giudizio.