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ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA UNITA DI TANZANIA PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana, ed il Governo della Repubblica Unite di Tanzania, (da qui appresso denominati "le Parti Contraenti"); - Desiderando creare condizioni favorevoli agli investimenti realizzati da cittadini e società di uno Stato nel territorio dell'altro Stato; - Riconoscendo che la promozione e la reciproca proiezione di detti investimenti, in base ad un accordo internazionale, contribuiscono a stimolare iniziative imprenditoriali individuali, e favoriscono la prosperità in entrambi gli Stati Hanno convenuto quanto segue: ARTICOLO 1 Definizioni Ai fini del presente Accordo, s'intende per: 1. "Investimento", ogni bene investito da persone fisiche o giuridiche di una delle Parti Contraenti nel territorio dell'altra, in conformità con le leggi ed i regolamenti di quest'ultima, indipendentemente dalla forma prescelta o dal contesto giuridico. Fatte salve le disposizioni generali dì cui sopra, il termine "investimento" comprende in particolare, ma non esclusivamente: a) beni mobili ed immobili, nonché ogni altro diritto reale di proprietà, inclusi i diritti reali di garanzia di un terzo, purché possano essere investiti; b) azioni ed obbligazioni, quote sociali, ed ogni altro titolo di credito, nonché titoli di Stato e titoli pubblici in generale; c) crediti finanziari ed ogni altro diritto per il servizio, avente valore economico, relativi ad investimenti, nonché i redditi reinvestiti e gli utili da capitale; d) diritti d'autore, marchi commerciali, brevetti, design industriali e altri diritti relativi alla proprietà intellettuale ed industriale, al know-how, ai segreti commerciali, alla denominazione ed all'avviamento commerciali; e) ogni diritto di natura economica concesso per legge o per contratto, nonché ogni licenza e concessione rilasciate in conformità alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti ai fini dell'esercizio di attività economiche, incluse quelle di prospezione, estrazione e sfruttamento di risorse naturali; f) ogni incremento del valore dell'investimento iniziale. Eventuali modifiche della forma giuridica in cui sono stati investiti i beni non incide sulla loro qualifica d'investimento. 2. "Investitore", ogni persona fisica o giuridica di una delle Parti Contraenti che investe nel territorio dell'altra Parte Contraente, nonché società straniere consociate, affiliate o succursali controllate in qualche modo dalle predette persone fisiche o giuridiche. 3. "Persona fisica", con riferimento ad una della Parti Contraenti, ogni persona fisica avente la nazionalità di quello Stato in ottemperanza alle sue leggi. 4. "Persona giuridica", con riferimento ad entrambe le Parti, ogni entità avente la sua sede sociale principale ubicata nel territorio di una delle Parti Contraenti, e come tale da essa riconosciuta, sia essa istituzione pubblica, società di persone o di capitali, fondazione o associazione, indipendentemente dal fatto che la loro responsabilità sia limitata o meno. 5. "Redditi", le somme derivanti da un investimento, incluso, segnatamente, i profitti e gli interessi, i redditi da interesse, gli utili da capitale, i dividendi, le royalties, le retribuzioni per l'assistenza o per servizi tecnici ed emolumenti diversi, nonché ogni altro pagamento in natura come, inter alia, le materie prime, i prodotti agricoli, altri prodotti o il bestiame. 6. "Territorio", oltre alle superfici delimitate dalle frontiere terrestri, le zone marittime. Queste includono le zone marine e sottomarine sotto la sovranità delle Parti Contraenti o sulle quali esse esercitano diritti di sovranità o di giurisdizione, in conformità con I diritto internazionale. 7. "Accordo d'investimento", un accordo tra una Parte Contraente ed un investitore dell'altra Pane Contraente volto a regolare le relazioni legali specifiche riguardanti l'investimento.