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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 123 BAGNAI La seduta inizia alle ore 14,25. IN SEDE REDIGENTE Parità di accesso agli organi Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, per l'equilibrio tra i generi negli organi delle società quotate DDL 1028 Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati DDL 1095 Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, per l'equilibrio tra i generi negli organi delle società quotate (Rinvio del seguito della discussione congiunta) Il presidente BAGNAI constata l'assenza del Governo e rinvia il seguito della discussione congiunta dei disegni di legge in titolo. IN SEDE CONSULTIVA Deleghe al Governo e altre disposizini in maeria di ordinamento sportivo Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione DDL 1372 Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione (Parere alla 7 a Commissione. Esame e rinvio) Dopo aver ricapitolato le linee generali del provvedimento in esame, la relatrice DRAGO ( M5S ) nota che tra i principi e i criteri direttivi di carattere generale ricorrenti nelle varie previsioni di delega vi sono: l'organizzazione delle disposizioni per settori omogenei o per specifiche attività o gruppi di attività; il coordinamento, sotto il profilo formale e sostanziale, del testo delle disposizioni legislative vigenti, anche apportando le opportune modifiche volte a garantire o migliorare la coerenza giuridica, logica e sistematica della normativa e ad adeguare, aggiornare e semplificare il linguaggio normativo; l'indicazione esplicita delle norme da abrogare, fatta salva comunque l'applicazione dell'articolo 15 delle disposizioni sulla legge in generale premesse al codice civile. Gli schemi dei decreti - adottati su proposta del Presidente del Consiglio, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con altri Ministri di volta in volta interessati - saranno trasmessi alle Camere per il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che devono esprimersi entro 45 giorni dalla data di trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono essere comunque emanati. Per quanto riguarda la figura del lavoratore sportivo, i criteri di delega di cui all'articolo 5, comma 1, lettera c) , contemplano la definizione, indipendentemente dalla natura dilettantistica o professionistica, della relativa disciplina fiscale. In particolare si prevede l'individuazione della figura del lavoratore sportivo, compresa la figura del direttore di gara, senza distinzioni di genere e indipendentemente dalla natura dilettantistica o professionistica dell'attività sportiva svolta, nonché definizione della relativa disciplina in materia di tutela assicurativa, previdenziale e fiscale e delle regole di gestione del relativo fondo di previdenza. Il suddetto criterio di delega prospetta, come accennato, l'inserimento della figura del direttore di gara - attualmente in genere ricondotta ad un rapporto associativo con la federazione sportiva - nell'ambito del lavoro sportivo. L'articolo 6, comma 1, lettera f) , reca il criterio di delega concernente il trattamento fiscale dei compensi percepiti da chi esercita la professione di agente sportivo. Si prevede l'individuazione, anche in ragione dell'entità del compenso, di modalità di svolgimento delle transazioni economiche che ne garantiscano regolarità, trasparenza e conformità alla normativa vigente, comprese previsioni di carattere fiscale e previdenziale. L'articolo 7 riguarda la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi. Tra i criteri di delega di cui al comma 2, la lettera g) prevede l'individuazione di strumenti economico-finanziari da affidare alla gestione e al coordinamento dell'Istituto per il credito sportivo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta, sospesa alle ore 14,35 riprende alle ore 14,45. 1437 - d-l 53/2019 ordine e sicurezza pubblica DDL 1437 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 giugno 2019, n. 53, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica (Parere alla 1ª Commissione. Esame e rinvio) Il presidente BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), in sostituzione del relatore Montani, riferisce sugli aspetti di competenza, in sostituzione del relatore designato, segnalando in primo luogo che l'articolo 2, comma 1, del decreto-legge in esame prevede che all'autore della violazione del divieto di ingresso, transito o sosta nel mare territoriale disposto con provvedimento adottato ai sensi dell'articolo 1, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria si applichi la sanzione amministrativa accessoria della confisca dell'imbarcazione utilizzata per commettere la violazione. Le modifiche introdottenel corso dell'esame presso la Camera dei deputati prevedono il sequestro immediato e la conseguente confisca senza attendere una seconda violazione. È inoltre previsto che a seguito del provvedimento definitivo di confisca, gli oneri di custodia delle imbarcazioni sottoposte a sequestro cautelare siano imputati all'armatore e al proprietario della nave. Viene altresì disposto l'inserimento nell'articolo 12 del testo unico sull'immigrazione del comma 6- ter , in base al quale le navi sequestrate, in applicazione della sanzione amministrativa accessoria, possono essere affidate in custodia dal prefetto, previa richiesta, agli organi di polizia, alle capitanerie di porto o alla Marina militare perché ne facciano uso per attività istituzionali, facendosi carico dei relativi oneri. Qualora al sequestro faccia seguito la confisca definitiva dell'imbarcazione, in base al citato comma 6- ter , la stessa sarà acquisita al patrimonio dello Stato per essere: assegnata all'amministrazione che l'ha utilizzata durante il sequestro, oppure assegnata ad altre pubbliche amministrazioni per fini istituzionali, oppure venduta anche per parti separate. Qualora l'imbarcazione non sia utilmente impiegabile e sia rimasta invenduta per due anni, si procederà alla distruzione, applicando le pertinenti disposizioni del testo unico in materia doganale. Il comma 1- bis prevede che le somme derivanti dall'applicazione delle sanzioni amministrative nonché quelle derivanti dalla vendita delle navi o di parti di esse, confluiscano in un apposito fondo da istituire nello stato di previsione del Ministero dell'interno per essere utilizzate, su richiesta delle amministrazioni interessate, quale concorso agli oneri di custodia e gestione delle navi assegnate o delle spese di distruzione. L'articolo 8- bis dispone che, per la progettazione necessaria agli enti previdenziali pubblici per la valutazione degli investimenti immobiliari, siano utilizzate le risorse disponibili a legislazione vigente iscritte nei pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze trasferite o da trasferire all'Agenzia del demanio, previo accordo tra gli enti interessati e la medesima Agenzia limitatamente al processo di individuazione dei predetti investimenti. La disposizione è volta ad agevolare la destinazione di immobili pubblici a presidi delle Forze di polizia. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,55.