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SENT. 49/06 GG. EDILIZIA E URBANISTICA - CONDONO EDILIZIO STRAORDINARIO - REGIONE MARCHE - NORME SULLA SANATORIA DEGLI ABUSI EDILIZI - OPERE ABUSIVE SUSCETTIBILI DI SANATORIA - SOPPRESSIONE DEL LIMITE DEL 30 PER CENTO DELLA VOLUMETRIA E DEL LIMITE DI 3.000 METRI CUBI PREVISTI DALL'ART. 32 D.L. N. 269 DEL 2003 - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI POSTI DALLA LEGISLAZIONE STATALE IN MATERIA DI CONDONO EDILIZIO - LESIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA STATALE ESCLUSIVA IN MATERIA DI SISTEMA TRIBUTARIO E CONTABILE DELLO STATO NONCHÉ DI ORDINAMENTO CIVILE E PENALE - LESIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA NONCHÉ DEL PRINCIPIO DI COORDINAMENTO STATALE DELLA FINANZA PUBBLICA - LESIONE DEL PRINCIPIO DI COPERTURA FINANZIARIA - MANCATA DIFFERENZIAZIONE DELLE NUOVE COSTRUZIONI NON RESIDENZIALI - CONTRASTO CON IL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA DETERMINAZIONE DEL LIMITE DI SANABILITÀ CON RIFERIMENTO AL CRITERIO DELLA VOLUMETRIA - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA'.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 3, comma 1, della legge della Regione Marche 29 ottobre 2004, n. 23, nella parte in cui non prevede, quali ulteriori condizioni per la conseguibilità della sanatoria, che le opere abusive non residenziali non abbiano comportato un ampliamento del manufatto superiore al trenta per cento della volumetria della costruzione originaria, e che le nuove costruzioni residenziali non superino complessivamente i 3.000 metri cubi. Con riguardo all'ampliamento degli immobili non residenziali, infatti, l'art. 3 legge reg. n. 23 del 2004 determina il limite in relazione (non già al volume, ma) al diverso criterio della superficie realizzabile, sicché, non ponendo alcun limite volumetrico, né richiamando le limitazioni del 30% e dei 750 metri cubi previsti - sia pure in via alternativa - dall'art. 32, comma 25, del decreto-legge n. 269 del 2003, rende possibile, per gli immobili non residenziali, la realizzazione di ampliamenti superiori a quelli massimi previsti dalla normativa statale, in violazione dell'art. 117, comma terzo, della Costituzione.