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Art. 2 Quantificazione del fondo e criteri applicativi 1. Il fondo di cui all'articolo 18, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, è riferito ai soli lavori effettivamente appaltati ed è determinato sulla base dell'importo lordo posto a base di gara, in misura pari all'l,5% per i lavori delle classi e categorie I c), I d), I e), I f), I g), II b), III a), III b), III c), IV c), VIII, IX a), IX b) e all'l% per i lavori delle classi e categorie I a), I b), VI a), VI b), previsti dall'articolo 14 del testo unico della tariffa degli onorari per le prestazioni professionali dell'ingegnere e dell'architetto, di cui alla legge 2 marzo 1949, n. 143, e successive modificazioni, di seguito definito "testo unico". Eventuali varianti suppletive ai lavori appaltati non comportano aumento del fondo stesso. 2. Il personale destinatario del compenso è individuato tra coloro che hanno concorso o comunque contribuito alle attività di progettazione, affidamento, esecuzione e collaudo dei lavori. 3. L'effettivo coinvolgimento del personale destinatario del compenso è comprovato con atti o documenti firmati dagli interessati e vistati dall'Amministrazione appaltante, dai quali si evince il tipo di attività svolta. 4. La misura del compenso di cui all'articolo 2 della legge 26 giugno 1965, n. 812, è aggiornata secondo le modalità e criteri del presente regolamento. Note all'art. 2: - Il testo dell'art. 18, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, è richiamato nella nota al titolo. - La legge 2 marzo 1949, n. 143, reca: "Approvazione della tariffa professionale degli ingegneri ed architetti" ed è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 aprile 1949. - Si riporta il testo dell'art. 14: "Art. 14. - Agli effetti della determinazione degli oneri a percentuale dovuti al professionista le opere considerate in questo capo vengono suddivise nelle classi e categorie descritte nell'elenco seguente, avvertendo che, se un lavoro professionale interessa più di una categoria, gli onorari spettanti al professionista vengono commisurati separatamente agli importi dei lavori di ciascuna categoria e non globalmente. Classe Ctg. OGGETTO I Costruzioni rurali, industriali civili artistiche e decorative a) Costruzioni informate a grande semplicità, fabbricati rurali, magazzini, edifici industriali semplici e senza particolari esigenze tecniche, capannoni, baracche, edifici provvisori senza importanza e simili. Solai in cemento armato o solettoni in laterizi per case di abitazione appoggianti su murature ordinarie per portate normali fino a 5 metri. b) Edifici industriali di importanza costruttiva corrente. Edifici rurali di importanza speciale. Scuole, piccoli ospedali, case popolari, caserme, prigioni, macelli, cimiteri, mercati, stazioni e simili qualora siano di media importanza. Organismi costruttivi in metallo. c) Gli edifici di cui alla lettera b) quando siano di importanza maggiore, scuole importanti ed istituti superiori, bagni e costruzioni di carattere sportivo, edifici di abitazione civile e di commercio, villini semplici e simili. d) Palazzi e case signorili, ville e villini signorili, giardini, palazzi pubblici importanti, teatri, cinema, chiese, banche, alberghi, edifici provvisori di carattere decorati-vo, serre ornamentali, ed in genere tutti gli edifici di rilevante importanza tecnica ed architettonica. Costruzioni industriali con caratteristiche speciali e di peculiare importanza tecnica. Restauri artistici e piani regolatori parziali. e) Costruzioni di carattere prettamente artistico e monumentale. Chioschi, padiglioni. fontane, altari, monumenti commemorativi, costruzioni funerarie. Decorazione esterna o interna ed arredamento di edifici e di ambienti. Disegno di mobili, opere artistiche in metallo, in vetro, ecc. f) Strutture o parti di strutture complesse in cemento armato. g) Strutture o parti di strutture in cemento armato richiedenti speciale studio tecnico, ivi comprese strutture antisismiche. II Impianti industriali completi e cioè: macchinario, apparecchi, servizi generali ed annessi necessari allo svolgimento dell'industria e compresi i fabbricati, quando questi siano parte integrante del macchinario e dei dispositivi industriali. a) Impianti per le industrie molitorie, cartarie, alimentari, delle fibre tessili naturali, del legno, del cuoio e simili. b) Impianti della industria chimica inorganica, della preparazione e distillazione dei combustibili, impianti siderurgici, officine meccaniche, cantieri navali, fabbriche di cemento, calce, laterizi, vetrerie e ceramiche, impianti per le industrie della fermentazione, chimico-alimentari e tintorie. c) Impianti della industria chimica organica, della piccola industria chimica speciale, impianti di metallurgia (esclusi quelli relativi al ferro), impianti per la preparazione ed il trattamento dei minerali per la sistemazione e coltivazione delle cave e miniere. III Impianti di servizi generali interni e stabilimenti industriali od a costruzioni o gruppi di costruzioni civili, e cioè macchinario, apparecchi ed annessi non strettamente legati al diagramma tecnico e non facenti parte di opere complessivamente considerate nelle precedenti classi. a) Impianti per la produzione e la distribuzione del vapore, della energia elettrica e della forza motrice, per l'approvvigionamento, la preparazione e la distribuzione di acqua nell'interno di edifici o per scopi industriali, impianti sanitari, impianti di fognatura domestica od industriale ed opere relative al trattamento delle acque di rifiuto. b) Impianti per la produzione e la distribuzione del freddo, dell'aria compressa, del vuoto, impianti di riscaldamento, di inumidimento e ventilazione, trasporti meccanici. c) Impianti di illuminazione, telefoni, segnalazioni, controlli, ecc. IV Impianti elettrici a) Impianti termoelettrici, impianti dell'elettrochimica e dell'elettrometallurgia. b) Centrali idroelettriche, stazioni di trasformazione e di conversione, impianti di trazione elettrica. c) Impianti di linee e reti per trasmissione e distribuzione di energia elettrica, telegrafia, telefonia, radiotelegrafia e radiotelefonia. V Macchine isolate e loro parti VI Ferrovie e strade a) Strade ordinarie, linee tramviarie e strade ferrate in pianura e collina, escluse le opere d'arte di importanza da compensarsi a parte. b) Strade ordinarie, linee tramviarie e ferrovie in montagna o comunque con particolari difficoltà di studio, escluse le opere d'arte di importanza e le stazioni di tipi speciali, da compensarsi a parte. Impianti teleferici e funicolari. VII Bonifiche, irrigazioni, impianti idraulici per produzione di energia elettrica e per forza motrice, opere portuali e di navigazione interna, sistemazione di corsi d'acqua e di bacini montani, opere analoghe, escluse le opere d'arte di importanza da computarsi a parte. a) Bonifiche ed irrigazioni e deflusso naturale, sistemazione di corsi d'acqua e di bacini montani. b) Bonifiche ed irrigazioni con sollevamento meccanico di acqua (esclusi i macchinari). - Derivazioni di acqua per forza motrice, e produzione di energia elettrica. c) Opere di navigazione interna e portuali. VIII Impianti per provvista, condotta, distribuzione d'acqua Fognature urbane IX Ponti, manufatti isolati, strutture speciali a) Ponti di muratura o di legname, costruzioni ed edifici per opere idrauliche. Strutture in legno o metallo dei tipi ordinari. b) Dighe, conche, elevatori. Ponti di ferro. Opere metalliche di tipo spieciale di notevole importanza costruttiva e richiedenti calcolazioni particolari. - Si riporta il testo dell'art. 2, della legge 26 giugno 1965, n. 812 riportato nelle note all'art. 1: "Art. 2. - Le misure del compenso ordinario sono le seguenti: per i generali di corpo di armata e gradi corrispondenti L. 900 per i generali di divisione e di brigata e gradi corrispondenti .... " 800 per i colonnelli .... " 700".