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Tabella A ELENCO RUOLI E QUALIFICHE CARATTERISTICHE DEI PROFILI CONTENUTI DEI PROFILI 1. OPERATORI TECNICI: a)agente tecnico; b)agente scelto tecnico; c) assistente tecnico; d)assistente capo tecnico. TITOLO DI STUDIO: possesso della scuola dell'ob- bligo con cono- scenze di tipo operativo genera- le. PROFESSIONALITÀ: attività carat- terizzata da ade- guata conoscenza di tecniche di lavoro o di pro- cedure predeter- minate acquisibi- li dopo un periodo di forma- zione, addestra- mento e verifica. AUTONOMIA OPERA- TIVA: limitata all'esecuzione del lavoro nel- l'ambito delle disposizioni ed istruzioni impar- tite e dei requi- siti posseduti. RESPONSABILITÀ: limitata alla corretta esecu- zione del proprio lavoro e dei compiti affidati- gli Gli operatori tecnici provvedono all'apertura, chiusura, custodia e sorveglianza dei locali e degli uffici del Laboratorio Centrale per la banca dati nazionale del DNA. Svolgono mansioni esecutive relative al trattamento della corrispondenza in arrivo ed in partenza. Provvedono al trattamento del materiale d'ufficio, fascicoli e documenti, collaborando con il responsabile alla gestione dell'archivio degli stessi, curano la riproduzione di atti e documenti ed eseguono gli incarichi attinenti alle mansioni, anche all'esterno del luogo di lavoro. Provvedono alle operazioni di trasporto, carico e scarico con mezzi idonei, dei materiali occorrenti al funzionamento degli uffici e dei locali di Laboratorio. Provvedono alla pulizia dei materiali e degli attrezzi d'uso. Provvedono alla manovra di macchine, come riportato nell'istruzione d'uso. Provvedono alle operazioni di apertura e chiusura dei magazzini, alla custodia delle merci curandone la loro catalogazione, archiviazione e conservazione. Sono in possesso dell'elementare conoscenza di base delle norme relative all'antinfortunistica, all'igiene ed alla sicurezza dei luoghi di lavoro. Utilizzano sistemi informatici base di video scrittura, database, software grafico e fogli elettronici e di scanner e lettori codici a barre, qualora necessari per la scansione di documenti, plichi e campioni. 2. REVISORI TECNICI: a)vice revisore tecnico; b)revisore tecnico; c) revisore capo tecnico. TITOLO DI STUDIO: possesso del di- ploma di istruzione professionale almeno triennale conseguito presso un istituto sta- tale, o, comun- que, riconosciuto dallo Stato, in materie afferenti i settori tecnici di riferimento (chimico-biologi- co, informatico); ovvero, ove non sia previsto il suddetto diploma, di un diploma o di un attestato di qualifica ri- lasciato dalle Regioni al termi- ne di corsi di durata almeno triennale nel- l'ambito della formazione professionale nelle medesime materie. PROFESSIONALITÀ: è richiesta una preparazione professionale anche acquisita dopo un periodo di formazione, addestramento e verifica. AUTONOMIA OPERA- TIVA: piena nell'ambito delle istruzioni e delle direttive tecniche ricevu- te, non necessa- riamente detta- gliate, e dei requisiti posse- duti, con margini valutativi nel- l'esecuzione del- la prestazione RESPONSABILITÀ: limitata al cor- retto svolgimento delle mansioni affidategli e ai risultati ottenu- ti con il proprio lavoro, nell'am- bito di più ampi processi produt- tivi. L'attività può comportare il raccordo di addetti con qua- lifica inferiore. I revisori tecnici svolgono, con mansioni esecutive, attività richiedenti conoscenze tecniche per l'espletamento delle attività del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, con capacità di utilizzazione di mezzi e strumenti, anche complessi, nell'ambito di procedure predeterminate, secondo le modalità fissate nei manuali d'istruzioni d'uso e nel regolamento di attuazione di cui all'articolo 16 della legge 30 giugno 2009 n. 85. In possesso di un'ottima conoscenza delle norme in materia antinfortuni- stica, di igiene e di sicurezza dei luoghi di lavoro, provvedono alla preparazione di strumenti e dei materiali necessari all'attività di laboratorio. Sono responsabili della registrazione e della gestione degli strumenti e dei materiali utilizzati nell'ambito delle attività di laboratorio e di ufficio. Posseggono conoscenze di base di informatica e dei vari componenti che costituiscono una postazione di lavoro, costituita dal personal computer e dalle sue diverse periferiche, hanno una conoscenza di base dei sistemi operativi più comuni ed una adeguata conoscenza dei pacchetti applicativi più utilizzati per la gestione del lavoro di ufficio. Sono in grado, quindi, di svolgere tutte le attività di ufficio con l'ausilio del personal computer, di gestire la postazione di lavoro, di identificare e segnalare eventuali guasti alle attrezzature. Sono inoltre competenti nell'uso dei servizi di comunicazione offerti dalla rete internet (e-mail-motori di ricerca-videoconferenze). 3. PERITI TECNCI A) profilo professionale biologo: a) vice perito; b) perito; c) perito capo; d) perito superiore. TITOLO DI STUDIO: possesso del di- ploma di perito in chimica e bio- tecnologie o di- ploma equipol- lente con indi- rizzo in biote- cnologie ovvero diploma di scuola secondaria di se- condo grado e corso di forma- zione in tecnico di laboratorio, di durata com- plessiva non in- feriore alle 600 ore, con esame finale certifica- to, rilasciato da istituto legal- mente riconosciu- to. PROFESSIONALITÀ: è richiesta una preparazione pro- fessionale speci- fica. AUTONOMIA OPERA- TIVA: ampia nell'ambito di istruzioni e direttive genera- li, non neces- sariamente det- tagliate, e dei requisiti posse- duti RESPONSABILITÀ: piena e completa nell'ambito del- l'unità organiz- zativa in cui è inquadrato limi- tatamente alla corretta esecu- zione del proprio lavoro e agli obiettivi affida- ti. L'attività comporta il coordinamento di più unità ope- rative in equipe. I periti tecnici del ruolo biologo, svolgono, con autonomia tecnico professionale e con apporto di competenze che richiedono preparazione specifica, le loro prestazioni lavorative in diretta collaborazione con il personale appartenente al ruolo dei direttori tecnici del ruolo biologo. Utilizzano strumenti complessi richiedenti particolari conoscenze delle relative tecnologie. Sono responsabili del corretto adempimento delle procedure analitiche e del loro operato, nell'ambito delle loro funzioni, in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai superiori; verificano la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura; controllano e verificano il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedono alla manutenzione ordinaria ed alla gestione dei prodotti e servizi non conformi; partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente al loro aggiornamento. Organizzano la distribuzione del lavoro, verificando che la esecuzione delle analisi avvenga in conformità alle documentazioni tecniche di riferimento e nello scrupoloso rispetto delle norme antinfortunistiche, di sicurezza ed igiene del lavoro; registrano i reattivi e i materiali consumati dall'unità organizzativa in cui sono inquadrati. Sostituiscono in caso di impedimento o assenza, il titolare dell'unità organizzativa in cui sono inquadrati. Posseggono conoscenze di informatica sui sistemi operativi più comuni e dei i vari pacchetti applicativi più utilizzati per la gestione del lavoro di ufficio. Sono in grado quindi di svolgere tutte le attività di ufficio con l'ausilio del personal computer dotato di accessori e di periferiche. Sono, inoltre, competenti nell'uso degli strumenti di comunicazione legati a internet (e-mail-videoconferenze), nella ricerca di informazioni sul web. Partecipano alle commissioni di collaudo degli strumenti e sovrintendono alla manutenzione degli stessi. Sono in grado di comprendere i manuali d'uso ed i documenti tecnici redatti in lingua inglese. Sono tenuti nel quadro dell'aggiornamento professionale alla frequenza di corsi specialistici. 4. PERITI TECNCI A) profilo professionale informatico: a) vice perito; b) perito; c) perito capo; d) perito superiore. TITOLO DI STUDIO: possesso del di- ploma di perito in informatica o diploma equipol- lente con specia- lizzazione in in- formatica ovvero diploma di scuola secondaria di se- condo grado e corso di forma- zione in informa- tica, di durata complessiva non inferiore alle 600 ore, con esa- me finale certi- ficato, rilascia- to da istituto legalmente rico- nosciuto. PROFESSIONALITÀ: è richiesta una preparazione professionale specifica AUTONOMIA OPERA- TIVA: ampia nell'ambito di istruzioni e direttive genera- li, non necessa- riamente detta- gliate, e dei requisiti posse- duti RESPONSABILITÀ: piena e completa nell'ambito del- l'unità organiz- zativa in cui è inquadrato limi- tatamente alla corretta esecu- zione del proprio lavoro e agli obiettivi affi- dati. L'attività comporta il coordinamento di equipe. I periti tecnici del ruolo informatico svolgono, con autonomia tecnico professionale e con apporto di competenze che richiedono preparazione specifica, le loro prestazioni lavorative in diretta collaborazione con il personale appartenente al ruolo dei direttori tecnici del ruolo informatico. Posseggono conoscenze professionali di informatica e dei vari componenti che costituiscono una postazione di lavoro costituita dal personal computer e dei suoi diversi componenti; conoscono i sistemi operativi e i pacchetti applicativi più utilizzati in modo completo per la gestione automatizzata del lavoro di ufficio. Sono, inoltre, competenti nell'uso degli strumenti di comunicazione legati a internet (e-mail-motori di ricerca- videoconferenze). Posseggono, inoltre, le conoscenze di base necessarie per partecipare alla realizzazione e alla gestione di sistemi complessi basati sull'elaborazione dei dati. Sono in grado di analizzare, dimensionare, gestire e progettare sistemi per l'elaborazione dei dati nonché la trasmissione, l'acquisizione e la condivisione delle informazioni. Risolvono problemi di automazione in applicazioni sviluppate con linguaggi di programmazione e sistemi applicativi di diverse tipologie Utilizzano componenti hardware e software e si occupano inoltre della loro manutenzione, sia a livello di server che di postazioni client. Installano e configurano la strumentazione informatica; selezionano, installano, connettono e mettono in esercizio le varie componenti; installano e configurano sistemi operativi e programmi applicativi, aggiornano i programmi con le nuove versioni; garantiscono il salvataggio dei dati, il loro recupero, eliminano guasti o malfunzionamenti; identificano nei dati e nei programmi la presenza di virus e sono in grado di procedere alla loro eliminazione; installano sistemi in rete e procedono alla loro manutenzione; localizzano e eliminano errori nel materiale e nei programmi; intervengono in caso di difficoltà o quando vengono installati nuovi programmi; istruiscono il personale sottordinato all'uso delle varie apparecchiature (computer e le diverse periferiche quali stampanti, scanners, ecc.). Partecipano alle commissioni di collaudo degli strumenti e sovrintendono alla manutenzione degli stessi. Sono in grado di comprendere i manuali d'uso e i documenti tecnici redatti in lingua inglese. 5. DIRETTORI TECNICI A) profilo professionale biologo: a) vice diret- tore tecnico; b) direttore tecnico; c) direttore tecnico capo; d) direttore tecnico coordinatore. TITOLO DI STUDIO: possesso di laurea speciali- stica, laurea magistrale o di- ploma di laurea vecchio ordina- mento in biolo- gia, scienze bio- logiche o biote- cnologie ed equi- pollenti. Iscrizione al- l'Ordine dei bio- lolgi nella se- zione A dell'Albo professionale PROFESSIONALITÀ: preparazione pro- fessionale di livello univer- sitario speciali- stico con connes- sa abilitazione professionale AUTONOMIA OPERA- TIVA: completa nella determinazione di processi lavora- tivi in ordine agli obiettivi da conseguire. RESPONSABILITÀ: piena e completa della corretta esecuzione dei lavori, sia per quanto attiene al corretto uso dei materiali e/o at- trezzi in dota- zione, sia per quanto attiene al rispetto di leggi e disposizioni varie. È responsabile dei risultati relativi alle attività diret- tamente svolte, nonché di quelle del gruppo coor- dinato o diretto. I direttori tecnici del ruolo biologo svolgono attività richiedente preparazione professionale di livello universitario in genetica umana e biologia molecolare, con conseguente apporto di competenza specialistica in analisi di genetica forense; procedono direttamente a tutte le operazioni di tipizzazione del profilo del DNA dei soggetti di cui all'articolo 9 della legge 30 giugno 2009 n. 85, rientranti nella sfera di competenza dell'Amministrazione penitenziaria, ed alla conservazione dei campioni biologici dai quali sono tipizzati i profili del DNA. Alla suddetta attività provvedono secondo le tecniche e le modalità fissate nel regolamento di attuazione emanato ai sensi dell'articolo 16 della legge 30 giugno 2009 n. 85. Sono preposti al laboratorio scientifico con facoltà di decisione sull'adozione delle varie tecniche e di approvazione dei metodi di analisi, con poteri di direzione ovvero di coordinamento della struttura medesima o di una o più unità organizzativa a rilevanza esterna di cui si compone il Laboratorio. Provvedono alla certificazione delle attività svolte anche per la parte condotta dal personale alle loro dipendenze; interpretano e valutano i risultati di analisi, redigono e sottoscrivono i rapporti di prova, con responsabilità degli atti prodotti e dei risultati conseguiti e della loro attendibilità. Svolgono compiti di istruzione del personale dipendente. In tutte le fasi di lavoro, assicurano che siano osservate le norme relative all'igiene ed alla sicurezza sul lavoro, provvedendo direttamente, in caso di insufficienza dei dispositivi o delle norme, a proporre le necessarie integrazioni o modifiche a tutela degli operatori contro i rischi derivanti dalla specifica attività. Svolgono attività di studio, ricerca e sperimentazione per la soluzione di quesiti inerenti l'attività di tipizzazione del DNA in ambito forense; rappresentano l'amministrazione in organi collegiali, convegni e congressi. Partecipano a commissioni di valutazione o di collaudo; sovrintendono alle analisi di costo ed alle valutazioni tecnico- economiche delle attrezzature e della fornitura di lavori, nonché alla stesura di capitolati tecnici. Nel quadro dell'aggiornamento professionale sono tenuti alla frequenza di corsi specialistici. 6. DIRETTORI TECNICI A) profilo professionale informatico: a) vice diret- tore tecnico; b) direttore tecnico; c) direttore tecnico capo; d) direttore tecnico coordinatore. TITOLO DI STUDIO: possesso di laurea speciali- stica, laurea magistrale o di- ploma di laurea vecchio ordina- mento in informa- tica, ingegneria informatica ed equipollenti PROFESSIONALITÀ: preparazione pro- fessionale di li- vello universita- rio specialistico AUTONOMIA OPERA- TIVA: completa e piena nella determina- zione dei proces- si lavorativi in riferimento agli obiettivi da con- seguire. RESPONSABILITÀ: piena e completa della corretta esecuzione dei lavori, sia per quanto attiene al corretto uso dei materiali e/o at- trezzi in dota- zione, sia per quanto attiene al rispetto di leggi e disposizioni varie (di sicu- rezza, antinfor- tunistiche, ecc.). È responsabile dei risultati re- lativi alle atti- vità direttamen- te svolte, non- chè di quelle del gruppo coor- dinato. I direttori tecnici del ruolo informatico, nell'ambito dell'organizzazione, sono preposti alla direzione di una equipe di lavoro, svolgono attività richiedente preparazione professionale di livello universitario, con conseguente apporto di competenza specialistica, nell'ambito delle procedure informatiche e nell'utilizzo delle tecniche per la gestione delle diverse fasi del ciclo di vita di un sistema informativo (progettazione, realizzazione, collaudo, produzione, conduzione operativa, Manutenzione evolutiva). Sperimentano modelli applicativi di tipo informatico e supportano l'uso di sistemi informativi complessi basati su reti locali e geografiche. Svolgono attività di analisi e progettazione dei flussi informativi; scelgono le metodologie di lavoro; predispongono le istruzioni operative e la relativa documentazione, svolgono analisi dei processi amministrativi in funzione della loro automazione; provvedono all'analisi dell'impatto organizzativo delle procedure informatiche; provvedono al controllo e alla verifica della sicurezza dei sistemi. Vigilano sulla corretta tenuta dei sistemi informatici monitorando l'attività delle ditte di assistenza. Partecipano a commissioni di valutazione o di collaudo; provvedono alla stesura di capitolati tecnici. Esprimono pareri tecnico/economici che richiedono approfondite conoscenze teorico/pratiche. Partecipano all'attività didattica dell'Amministrazione per le materie di competenza.