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Art. 9 Cooperative, consorzi e trasformazione di imprese 1. La misura dell'ulteriore aumento previsto dall'articolo 2, comma 5, del decreto legislativo n. 85/1998, è pari al 15% della capacità di carico attribuibile all'impresa. 2. Il beneficio di cui al comma 1 viene concesso a condizione che l'impresa ovvero il raggruppamento cui la stessa aderisce abbia presentato domanda di ristrutturazione ai sensi dell'articolo 4 della legge 23 dicembre 1997, n. 454, e la stessa sia stata giudicata ammissibile anche se non risultante beneficiaria delle agevolazioni previste dalla stessa legge n. 454/1997. 3. A tal fine le imprese indicano nella domanda di conversione delle antorizzazioni, che intendono avvalersi della disposizione al comma 1 ed allegare alla domanda: a) per gli imprenditori di cui alla lettera a) del comma 5 dell'articolo 2 del decreto legislativo n. 85/1998, copia dell'atto costitutivo della società; b) per le imprese di cui alla lettera b) del comma 5 dell'articolo 2 del decreto legislativo n. 85/1998 copia dell'atto di conferimento, di incorporazione, o di fusione. Note all'art. 9: - L'art. 2, comma 5, del D.Lgs. 14 marzo 1998, così recita: "5. Il Ministro dei trasporti e della navigazione può concedere un ulteriore aumento della capacità di trasporto riferita all'autorizzazione di cui al comma 1: a) agli imprenditori iscritti all'albo che, entro il 31 dicembre 2000, realizzino ovvero entrino a far parte di società costituite ai sensi delle norme di cui al libro V, titolo VI, capo I o del libro V, del titolo X, capo II, sezioni II e II-bis del codice civile; b) alle imprese risultanti dai processi di conferimento, incorporazione o fusione tra più imprese iscritte all'albo degli autotrasportatori". - L'art. 4 della legge 23 dicembre 1997, n. 454, è il seguente: "Art. 4 (Incentivi per l'aggregazione delle imprese di autotrasporto al fine di operare nel comparto dei servizi intermodali e razionalizzare l'offerta di trasporto stradale). - 1. Per i processi di aggregazione di imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, iscritte all'albo di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, preferenzialmente finalizzati ad operare nel comparto dei servizi intermodali e del trasporto combinato, tali anche da realizzare una riduzione della capacità di carico complessiva, nel pieno rispetto dell'ambiente e delle condizioni di sicurezza della circolazione, maggiori e più adeguati livelli di efficienza gestionale, mediante una migliore utilizzazione dell'offerta di trasporto, da realizzare attraverso un utilizzo ottimale dei veicoli, delle loro capacità di carico e dei percorsi intermodali, sono concessi contributi per l'impianto delle nuove strutture societarie, per gli investimenti connessi al progetto di aggregazione ed agevolazioni sui costi del personale occupato nelle nuove strutture risultanti dalle aggregazioni. Il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, sentiti il Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori e le competenti commissioni parlamentari, stabilisce i criteri e le procedure per la concessione dei benefici tenuto conto di quanto previsto dal comma 2 e della necessità di assicurare che i progetti di aggregazione non risultino distorsi della libera concorrenza e producano una effettiva riduzione della capacità di trasporto. 2. Possono beneficiare dei contributi di cui all'art. 1, comma 3, lettera c), e al comma 1 del presente articolo: a) le imprese che risultano da fusioni o sono destinatarie di conferimenti da parte di imprese di autotrasporto. Possono essere conferiti, oltre alle aziende o a complessi aziendali, anche altri beni materiali o immateriali ammortizzabili, nonché partecipazioni azionarie e non azionarie. La medesima impresa non può utilizzare i benefici per più di una volta in un biennio. Sono escluse le imprese risultanti da fusioni o conferimenti tra società appartenenti al medesimo gruppo, controllate o collegate; b) le imprese che si associano in raggruppamenti ovvero aderiscono a raggruppamenti già esistenti. Possono beneficiare del contributo anche le imprese che hanno effettuato operazioni di raggruppamento nei sei mesi precedenti la data di entrata in vigore della presente legge; c) i raggruppamenti di imprese già esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, che associano nuove imprese che non abbiano effettuato analoghi raggruppamenti nei cinque anni precedenti la data medesima. Analogamente possono beneficiare delle agevolazioni i raggruppamenti che provvedano a fondersi tra loro. 3. Alle imprese risultanti dalle operazioni di cui al comma 2 sono concessi contributi per la partecipazione dei propri dipendenti e dei soci d'opera a corsi di formazione e aggiornamento professionale fino al 50 per cento del costo di partecipazione e comunque per importi non superiori a 100 milioni di lire per ciascun corso. 4. Il comitato di cui all'art. 8 delibera l'ammissione delle imprese di autotrasporto e dei raggruppamenti ai contributi di cui al presente articolo sulla base della istruttoria eseguita dai soggetti di cui all'art. 10, comma 1, nei limiti delle risorse autorizzate, tenuto conto: a) del numero di imprese monoveicolari che partecipano al raggruppamento degli effetti occupazionali indotti e dei benefici, rapportati ai costi, dei processi di cui al comma 1; b) del numero di imprese monoveicolari che siano coinvolte nei processi di fusione tra raggruppamenti, oltre che degli effetti occupazionali indotti e dei benefici rapportati ai costi dei processi di cui al comma 1".