Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 53 SILERI La seduta inizia alle ore 9,45. VARIAZIONE NELLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che il senatore Faraone ha cessato di fare parte della Commissione, mentre il senatore Collina è entrato a farne parte. Prende atto la Commissione. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REDIGENTE Disposizione di corpo e tessuti post mortem DDL 733 Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, formazione e di ricerca scientifica DDL 122 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione DDL 176 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione DDL 697 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 22 gennaio. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati tre subemendamenti (pubblicati in allegato) riferiti all'emendamento 3.300 del Relatore. Dichiara improponibile, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, il subemendamento 3.300/3 (delle senatrici Ginetti e Bodrini), volto a modificare la legge in materia di disposizioni anticipate di trattamento (legge n. 219 del 2017). Chiede quindi ai proponenti se intendano illustrare i restanti subemendamenti all'emendamento 3.300 del Relatore (3.300/1 e 3.300/2). La senatrice BOLDRINI ( PD ), nel prendere atto della dichiarazione di improponibilità, fa presente che il subemendamento 3.300/3 è la mera riproposizione di una proposta emendativa già presentata in altra sede. Dà per illustrati, quindi, i subemendamenti 3.300/1 e 3.300/2. Il PRESIDENTE avverte che il seguito della discussione congiunta dovrà essere rinviato, non essendo ancora stati acquisiti tutti prescritti pareri: mancano, in particolare, i pareri della Commissione bilancio e quello della Commissione per le questioni regionali, mentre la 1 a Commissione si è già espressa, in termini non ostativi, anche sull'emendamento 3.300 e sui subemendamenti ad esso riferiti. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. disturbi del comportamento alimentare DDL 189 Introduzione dell'articolo 580-bis del codice penale, concernente il reato di istigazione al ricorso a pratiche alimentari idonee a provocare l'anoressia o la bulimia, nonché disposizioni in materia di prevenzione e di cura di tali patologie e degli altri disturbi del comportamento alimentare DDL 903 Disposizioni in materia di prevenzione e di cura delle patologie e dei disturbi del comportamento alimentare (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 10 gennaio. Il PRESIDENTE , dopo aver riepilogato lo stato dell' iter , dà atto del parere favorevole reso dalla 7 a Commissione sul testo del disegno di legge n. 189. La senatrice BINETTI ( FI-BP ), intervenendo in discussione generale, premette che l'approvazione di un disegno di legge di iniziativa parlamentare in una materia così delicata rappresenterebbe una vittoria del Parlamento, nonché un segnale di attenzione ad un problema di salute caratterizzato da epidemiologia crescente. A giudizio dell'oratrice, le persone affette da disturbo del comportamento alimentare devono essere sempre trattate come pazienti, anche quando a causa della malattia, o in concomitanza di essa, pongono in essere condotte volte alla divulgazione della sottocultura proanoressica. Ritiene, al contempo, che debbano essere individuati strumenti adeguati per contrastare le insidie nascoste nei siti "pro-ana", nonché per evitare la rincorsa, da parte degli operatori del settore della moda, a modelli di bellezza sempre più irraggiungibili (la "taglia 36"), che possono mettere a rischio la salute dei soggetti più fragili e suggestionabili. In conclusione, pone in rilievo la difficoltà di affrontare il problema del rifiuto del cibo, in un contesto sociale e ordinamentale in cui il consenso alle cure è imprescindibile, a meno di ipotizzare il ricorso a forme di trattamento sanitario obbligatorio. Il senatore SICLARI ( FI-BP ) rimarca l'opportunità di individuare forme di intervento precoce per aiutare le persone affette da disturbi del comportamento alimentare, specie quando queste ultime sono giovani donne con figli in tenera età. La senatrice MARIN ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che non si debbano penalizzare le aziende che operano nel settore della moda, ciò che a suo avviso avverrebbe imponendo loro discutibili criteri di reclutamento delle modelle, asseritamente volti alla tutela delle fragilità. Soggiunge che i disturbi del comportamento alimentare dovrebbero essere trattati congiuntamente alla più ampia problematica del disturbo mentale, e tenendo presente che, in linea di massima, le persone non possono essere costrette alle cure e occorre quindi intervenire a livello preventivo, prima che si manifesti il rifiuto del cibo come comportamento patologico. Il PRESIDENTE osserva che i nodi problematici da sciogliere sono sottesi all'articolo 2 del testo base: auspica, a tal proposito, che possano essere individuati emendamenti condivisi, anche alla luce delle audizioni svolte, così da pervenire ad un'approvazione del provvedimento possibilmente unanime. Seguono interventi sull'ordine dei lavori delle senatrici RIZZOTTI ( FI-BP ) (che preannuncia emendamenti riferiti all'articolo 2) e BINI ( PD ) (che auspica vi saranno occasioni di confronto, anche in sede informale, per individuare proposte emendative condivise). Il sottosegretario BARTOLAZZI, intervenendo nel dibattito, esprime il convincimento che occorrono interventi per intercettare i segnali premonitori dei disturbi, ritenendo che i modelli di bellezza proposti dal mondo della moda possano rappresentare, al più, l'innesco del meccanismo patologico, ma non la causa profonda della malattia. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Proposta di indagine conoscitiva sul contrasto al doping nella pratica sportiva Il PRESIDENTE avverte che, se non vi sono obiezioni, come concordato in sede di Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sarà trasmessa alla Presidenza del Senato la richiesta di autorizzazione allo svolgimento di un'indagine conoscitiva sul contrasto al doping nella pratica sportiva. Fa presente che la procedura informativa in questione, il cui programma potrà essere definito in un secondo momento, potrebbe essere svolta in sede riunita con la 7 a Commissione, che è del pari competente in materia di doping e ha già convenuto di richiedere al Presidente del Senato l'autorizzazione a svolgere un'indagine conoscitiva sul tema. Quindi, constatato il consenso unanime della Commissione, invita i Gruppi a far pervenire le richieste di audizione entro le ore 12 del prossimo mercoledì 6 febbraio, fermo restando che la programmazione della procedura informativa sarà definita successivamente, se del caso congiuntamente alla 7 a Commissione. Auspica che i Gruppi presentino richieste di audizione mirate e numericamente circoscritte. IN SEDE CONSULTIVA prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private DDL 897 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale (Parere alla 1 a Commissione. Rinvio del seguito dell'esame) La Commissione conviene di rinviare il seguito dell'esame. Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (Relazione alla 14 a Commissione. Rinvio del seguito dell'esame) La Commissione conviene di rinviare il seguito dell'esame. La seduta termina alle ore 10,10. Allegato