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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 8ª e 13ª RIUNITE 13ª(Territorio, ambiente, beni ambientali) 18 MORONESE La seduta inizia alle ore 14,45. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI La PRESIDENTE informa che il senatore Margiotta, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Se non ci sono osservazioni sarà dunque attivata la trasmissione della seduta tramite il circuito interno. Le Commissioni riunite convengono. IN SEDE REFERENTE ddl 1248 - (d-l 32/2019 - sblocca cantieri) DDL 1248 Conversione in legge del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame del disegno di legge, sospeso nella seduta pomeridiana del 16 maggio. La PRESIDENTE comunica che gli emendamenti 4.6 (testo 2), 23.80, 23.84 e 25.1 sono stati ritirati. Comunica inoltre che sono stati presentati dai Relatori gli emendamenti 4.500, 4.501, 25.500 e 28.500, al fine di recepire il parere espresso dalla 5 a Commissione sul testo, nonché l'emendamento 18.5 che effettua un coordinamento all'articolo 18 e che viene pertanto accantonato. Tali emendamenti sono pubblicati in allegato. Infine fa presente che, a seguito della riformulazione di talune proposte emendative, sono disponibili gli emendamenti 1.119 (testo 2), 1.699 (testo 3), 5.14 (testo 2), 5.22 (testo 2), 19.0.1 (testo 2), 21.9 (testo 2), 22.4 (testo 2), 22.18 (testo 2), 22.0.9 (testo 2), 23.4 (testo 2), 23.22 (testo 2) e 23.0.5 (testo 2), pubblicati in allegato. Si procede quindi all'esame degli emendamenti all'articolo 21. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice per la 13ª Commissione, d'intesa con il senatore Santillo, relatore per l'8ª Commissione, esprime parere contrario sugli emendamenti 21.12 (già 21.0.6), 21.1, 21.8 (testo 2), 21.2, 21.3, 21.6, 21.7, 21.10, 21.11, 21.0.1, 21.0.2, 21.0.3, 21.0.5, 21.0.7, 21.0.8, 21.0.9, 21.0.10, 21.0.11, 21.0.12, 21.0.17, 21.0.18, 21.0.19, 21.0.20, 21.0.21 e 21.0.22. Il parere è favorevole sugli emendamenti 21.4 e 21.5. Chiede l'accantonamento dell'emendamento 21.9 (testo 2) e invita al ritiro dell'emendamento 21.0.4. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Si passa dunque alle votazioni. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 21.12 (già 21.0.6), 21.1, 21.8 (testo 2), 21.2 e 21.3, mentre gli emendamenti 21.4 e 21.5 risultano approvati. Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli identici emendamenti 21.6 e 21.7, che risultano respinti. Le Commissioni riunite convengono di accantonare gli emendamenti 21.9 (testo 2), 21.10 e 21.11. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 21.0.1, 21.0.2 e 21.0.3. Il sottosegretario CRIMI osserva che l'emendamento 21.0.4 è compreso nell'emendamento 26.0.4. Propone pertanto di rinviarne la votazione al momento dell'esame degli emendamenti all'articolo 26. Le Commissioni riunite convengono sulla proposta del rappresentante del Governo e l'emendamento 21.0.4 è pertanto accantonato. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 21.0.5. Le Commissioni riunite convengono di accantonare gli identici emendamenti 21.0.7 e 21.0.8. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 21.0.9 e 21.0.10. Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli identici emendamenti 21.0.11 e 21.0.12, che risultano respinti. All'esito di un'unica votazione, gli identici emendamenti 21.0.17 e 21.0.18 sono respinti. Con un unico voto sono respinti anche gli emendamenti 21.0.19 e 21.0.20. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 21.0.21 e 21.0.22. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 22. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice per la 13ª Commissione, d'intesa con il senatore Santillo, relatore per l'8ª Commissione, esprime parere contrario sugli emendamenti 22.2, 22.3, 22.36 (già 23.0.10), 22.6, 22.8, 22.7 (testo 2), 22.9, 22.10, 22.11, 22.16, 22.17 (testo 2), 22.19, 22.20, 22.21, 22.22, 22.23, 22.24, 22.25, 22.28, 22.29, 22.30, 22.33, 22.34, 22.1, 22.0.1, 22.0.2, 22.0.3, 22.0.4 (testo 2), 22.0.7 e 22.0.8. Il parere è favorevole sugli emendamenti 22.5, a condizione che sia riformulato in un testo 2 che recepisca la condizione posta dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, e 22.27. Chiede l'accantonamento degli emendamenti 22.4 (testo 2), 22.12, 22.13, 22.14, 22.15, 22.18 (testo 2), 22.26, 22.31, 22.32, 22.35, 22.0.5, 22.0.6, 22.0.9 (testo 2) e 22.0.10. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Il senatore PATUANELLI ( M5S ) accetta di riformulare l'emendamento 22.5 in un testo 2, pubblicato in allegato, che recepisce la condizione posta dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Si passa dunque alle votazioni. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 22.2 e 22.3. L'emendamento 22.4 (testo 2) è accantonato. All'esito di votazioni successive, l'emendamento 22.36 (già 23.0.10) è respinto, mentre l'emendamento 22.5 (testo 2) risulta approvato. Posti congiuntamente ai voti sono respinti gli identici emendamenti 22.6 e 22.8. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 22.7 (testo 2) e 22.9. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 22.10, richiamandone le finalità volte a favorire i Comuni dei crateri sismici dell'Italia centrale, con particolare riferimento alle attività e all'assunzione di personale negli Uffici speciali per la ricostruzione. Il sottosegretario CRIMI rileva la necessità di copertura finanziaria sottesa all'emendamento 22.10 e comunica che è all'esame del Governo una proposta di emendamento di segno analogo. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 22.10, 22.11, 22.17 (testo 2), 22.16, 22.19, 22.20 (congiuntamente all'identico emendamento 22.29), 22.21, 22.22, 22.23, 22.24 e 22.25, mentre risulta invece approvato l'emendamento 22.27. Sono accantonati gli emendamenti 22.12, 22.13, 22.14, 22.15, 22.18 (testo 2) e 22.26. E' posto quindi ai voti e respinto l'emendamento 22.28. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 22.30 che verte sul tema della ricostruzione privata. Pur riconoscendo la rilevanza del tema trattato dall'emendamento 22.30, il sottosegretario CRIMI rileva talune criticità della sua formulazione che inducono il Governo a esprimere un orientamento contrario. Posto ai voti, l'emendamento 22.30 è respinto. Gli emendamenti 22.31, 22.32 e 22.35 sono accantonati. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 22.33 e 22.34. Il senatore FERRAZZI ( PD ) fornisce un chiarimento in merito alla portata dell'emendamento 22.1. Posto ai voti, l'emendamento 22.1 risulta respinto. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 22.0.1. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 22.0.2 e 22.0.3. È altresì respinto l'emendamento 22.0.4 (testo 2). Gli emendamenti 22.0.5, 22.0.6, 22.0.9 (testo 2) e 22.0.10 sono accantonati. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 22.0.7 e 22.0.8. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 23. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice per la 13ª Commissione, d'intesa con il senatore Santillo, relatore per l'8ª Commissione, esprime parere contrario sugli emendamenti 23.2, 23.3, 23.5, 23.6 (testo 2), 23.7 (testo 2), 23.8, 23.9, 23.10, 23.11, 23.12, 23.14, 23.15, 23.16, 23.17, 23.18, 23.23, 23.24, 23.25, 23.26, 23.27, 23.28, 23.29, 23.30, 23.31, 23.32, 23.33, 23.34, 23.35, 23.36, 23.37, 23.38, 23.40, 23.41, 23.42, 23.43, 23.44, 23.45, 23.46, 23.48, 23.47, 23.49, 23.51, 23.52, 23.53, 23.54, 23.55, 23.56, 23.57, 23.58 (testo 2), 23.59, 23.60, 23.61, 23.62, 23.63, 23.64, 23.65, 23.66, 23.67, 23.68, 23.69, 23.70, 23.71, 23.72, 23.73, 23.74, 23.76, 23.77, 23.78, 23.79, 23.82, 23.83, 23.85, 23.86, 23.87, 23.88, 23.89, 23.90 (testo 2), 23.92, 23.93, 23.94, 23.1, 23.0.1, 23.0.2, 23.0.3, 23.0.4, 23.0.6, 23.0.7 e 23.0.8. Il parere è favorevole sugli emendamenti 23.13, 23.75 e 23.81, a condizione che venga recepita la condizione della Commissione bilancio. Chiede l'accantonamento degli emendamenti 23.4 (testo 2), 23.19, 23.20, 23.21, 23.22 (testo 2), 23.39, 23.50, 23.91, 23.95, 23.0.5 (testo 2). Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori, riservandosi di approfondire contenuti e risvolti dell'emendamento 23.81. Si passa dunque alle votazioni. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 23.2, 23.93 e 23.0.1 sono respinti. Posto in votazione, l'emendamento 23.3 è respinto. Gli emendamenti 23.4 (testo 2), 23.5, 23.6 (testo 2) e 23.7 (testo 2) sono accantonati. Gli identici emendamenti 23.8 e 23.9 sono posti congiuntamente ai voti e respinti. In esito a distinte votazioni, gli emendamenti 23.10, 23.11 e 23.12 sono respinti, mentre l'emendamento 23.13 è approvato. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 23.14 e 23.15 sono respinti. Con un'unica votazione sono altresì respinti gli identici emendamenti 23.16, 23.17 e 23.18. Gli emendamenti 23.19, 23.20, 23.21, 23.22 (testo 2) sono accantonati. È posto ai voti e respinto l'emendamento 23.23. Con un'unica votazione, sono respinti gli identici emendamenti 23.24, 23.25 e 23.86. All'esito di un'unica votazione sono altresì respinti gli emendamenti 23.26, 23.27, 23.33 e 23.87. È posto ai voti e respinto l'emendamento 23.28. Con un'unica votazione, sono poi respinti gli identici emendamenti 23.29, 23.30 e 23.34. In esito ad un'unica votazione, sono respinti gli identici emendamenti 23.31 e 23.32. Con un'unica votazione sono inoltre respinti gli identici emendamenti 23.35 e 23.36. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 23.37 e 23.40. È posto ai voti e respinto l'emendamento 23.38. L'emendamento 23.39 è accantonato. È posto ai voti e respinto l'emendamento 23.41. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 23.42, 23.43, 23.44, 23.45 e 23.71. Con un'unica votazione, sono respinti gli identici emendamenti 23.46 e 23.48. Sempre con un unico voto sono respinti gli identici emendamenti 23.47 e 23.92. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 23.49, 23.51 e 23.52, mentre gli emendamenti 23.50 e 23.53 sono accantonati. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 23.54, 23.55, 23.56, 23.57, 23.58 (testo 2) e 23.59. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 23.60 e 23.61. Sempre in esito a un'unica votazione, sono poi respinte le identiche proposte 23.62, 23.63, 23.64 e 23.65. È posto ai voti e respinto l'emendamento 23.66. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 23.67 e 23.73. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 23.68, 23.69, 23.72 e 23.74, mentre l'emendamento 23.75 risulta approvato. L'emendamento 23.70 è invece accantonato. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 23.76 e 23.77. Dopo che il senatore VERDUCCI ( PD ) ha espresso il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 23.78, in tema di applicazione dei contratti collettivi per la protezione dei lavoratori, sono posti separatamente ai voti e respinti gli emendamenti 23.78 e 23.79. Prima che si proceda alla votazione dell'emendamento 23.81, il sottosegretario CRIMI ne chiede il temporaneo accantonamento. Le Commissioni riunite convengono sulla richiesta del rappresentante del Governo. Con un'unica votazione sono quindi respinti gli identici emendamenti 23.82 e 23.83. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) fa incidentalmente presente l'intenzione di presentare l'emendamento 23.84, già ritirato, per l'esame dell'Assemblea, sostenendone la rilevanza dei contenuti. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 23.85, volto a prevedere l'estensione dell'applicazione delle disposizioni del comma 1 dell'articolo 1- sexies del decreto-legge n. 55 del 2018 ad ulteriori casi di lievi difformità edilizie per le quali venga accertato il nesso di causalità tra i danni subiti e gli eventi sismici. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 23.85 e 23.88. Sono quindi accantonati gli emendamenti 23.89, 23.90 (testo 2), 23.91, 23.95, 23.0.5 (testo 2) e 23.1. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 23.94, che mira a consentire alle piccole e medie imprese l'effettiva partecipazione agli appalti "sotto soglia", banditi dai Comuni nei crateri sismici. Pur apprezzando le finalità dell'emendamento 23.94, il sottosegretario CRIMI sostiene che il tenore della sua formulazione non è in grado di assicurarne il conseguimento. Posto ai voti, l'emendamento 23.94 è respinto. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole sugli emendamenti 23.0.2 e 23.0.3, che mirano a contrastare lo spopolamento delle aree colpite dagli eventi sismici, concedendo una deroga che permette di completare gli organici degli istituti scolastici presenti in quei territori. Il sottosegretario CRIMI rileva l'assenza della copertura finanziaria per gli interventi proposti dagli emendamenti 23.0.2 e 23.0.3. Considerata la rilevanza del tema, invita il senatore Verducci a ritirare tali emendamenti per riproporli all'Assemblea del Senato, con il corredo di risorse necessarie. Su richiesta del senatore VERDUCCI ( PD ), le Commissioni riunite convengono di accantonare i due emendamenti. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 23.0.4, 23.0.6, 23.0.7 e 23.0.8. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 24. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice per la 13ª Commissione, d'intesa con il senatore Santillo, relatore per l'8ª Commissione, raccomanda l'approvazione dell'emendamento 24.1 ed esprime avviso contrario sugli emendamenti 24.2, 24.0.1, 24.0.2, 24.0.3, 24.0.4, 24.0.6 e 24.0.7. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Si passa dunque alle votazioni. In esito a distinte votazioni l'emendamento 24.1 è approvato, mentre gli emendamenti 24.2, 24.0.1, 24.0.2, 24.0.3, 24.0.4, 24.0.6 e 24.0.7 risultano respinti. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 25. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice per la 13ª Commissione, d'intesa con il senatore Santillo, relatore per l'8ª Commissione, raccomanda l'approvazione degli emendamenti 25.2 e 25.500 ed esprime avviso contrario sugli emendamenti 25.3, 25.4, 25.5, 25.6, 25.0.1 e 25.0.2. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Si passa dunque alle votazioni. In esito a distinte votazioni gli emendamenti 25.2 e 25.500 sono approvati, mentre gli emendamenti 25.3 e 25.4 risultano respinti. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 25.5, che mira a sospendere i mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti ai Comuni e alle Province che ricadono nei crateri sismici. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 25.5, 25.6, 25.0.1 e 25.0.2. Dopo che il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) ha riformulato l'emendamento 23.81, precedentemente accantonato, nell'emendamento 23.81 (testo 2) pubblicato in allegato - recependo in tal modo la condizione posta nel parere della Commissione bilancio - il sottosegretario CRIMI, in esito ad un approfondimento istruttorio, esprime parere favorevole sull'emendamento 23.81 (testo 2), che viene quindi posto ai voti e approvato. Sul prosieguo dei lavori delle Commissioni riunite interviene la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), la quale ricorda come già nell'ultima seduta di giovedì scorso siano state chieste indicazioni più precise sugli emendamenti del Governo il cui arrivo è stato, in via informale, più volte preannunciato. Rinnova pertanto tale richiesta ai rappresentanti del Governo. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) chiede invece alla Presidenza delle Commissioni riunite di sapere, se possibile, se i lavori delle Commissioni riunite proseguiranno con l'esame degli emendamenti riferiti agli ultimi articoli del decreto-legge o se si riprenderà l'esame degli emendamenti precedentemente accantonati, in particolare di quelli relativi all'articolo 1. La presidente MORONESE fa presente al senatore Margiotta che non è possibile dare risposta precisa alla sua domanda in questo momento, essendo ancora in corso i lavori della Commissione bilancio il cui esito non è ipotizzabile. Il sottosegretario CRIMI fa presente che gli emendamenti già preannunciati arriveranno comunque in tempo utile per consentire un congruo spazio di esame degli stessi. Gli emendamenti verranno presentati in Commissione, se al momento del loro arrivo saranno ancora in corso i lavori delle Commissioni riunite, e saranno invece presentati per l'esame in Aula in caso contrario. Ritiene che, compatibilmente con i tempi dell'attività istruttoria ancora in corso sugli stessi, gli emendamenti potranno essere presentati entro questa settimana. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) rileva come a fronte di un atteggiamento indiscutibilmente collaborativo e responsabile da parte dei Gruppi dell'opposizione - che sono presenti oggi nelle Commissioni riunite e che certo non hanno fatto nulla per ostacolare l'esame - è il minimo chiedere che l'ulteriore seguito di questo si svolga sulla base di date certe. Il senatore VERDUCCI ( PD ), con specifico riferimento alle problematiche concernenti le aree del centro Italia colpite da eventi sismici degli ultimi anni, evidenzia come il provvedimento in esame, nella sua versione originaria, sia assolutamente inidoneo a dare una risposta soddisfacente alle esigenze e alle problematiche di questi territori. Il gruppo del Partito Democratico ha dimostrato in modo chiaro la propria disponibilità a collaborare per raggiungere l'obiettivo di un provvedimento che sia realmente utile. A fronte di ciò, il ritardo del Governo nella presentazione di emendamenti che contengono misure senz'altro necessarie non può essere di certo valutato positivamente. Spera che quanto prima le proposte in questione siano sottoposte all'esame del Parlamento. Segue un ulteriore intervento del sottosegretario CRIMI, il quale ritiene opportuno precisare che il Governo non ha, ovviamente, nessuna pretesa di determinare i lavori delle Commissioni, i cui tempi sono decisi dalle Commissioni medesime nel contesto della programmazione dei lavori. Ribadisce invece che gli emendamenti cui si è testé fatto riferimento saranno presentati in Commissione - se al momento della loro presentazione i lavori delle Commissioni riunite saranno ancora in corso - e saranno invece presentati in Aula, qualora i lavori delle Commissioni riunite si siano già conclusi. Interviene il senatore PATUANELLI ( M5S ) il quale, con riferimento al tema dell'ulteriore prosecuzione dei lavori, sottolinea da un lato che l'andamento di questi non potrà che dipendere dai lavori della Commissione bilancio e dal modo in cui perverranno, in progresso di tempo, i pareri della stessa e, dall'altro, che un'eventuale prosecuzione dei lavori oltre la giornata di oggi sarebbe comunque subordinata ad una convergenza unanime di tutti i Gruppi parlamentari. La presidente MORONESE ribadisce ancora una volta quanto già emerso nel corso del dibattito, e cioè che soltanto quando si avrà quadro più chiaro dell'andamento dei lavori della Commissione bilancio sarà possibile avere una prospettiva più chiara per il proseguo dell'esame nelle Commissioni riunite. Rileva, in proposito, come in concomitanza con la seduta di questa sera dovrebbe essere possibile avere tutti gli elementi per pervenire ad una decisione al riguardo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,40. Allegato