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Articolo 7 Responsabilità per le indicazioni della lettera di vettura. Provvedimenti nei casi di sopraccarico. Soprattasse par. 1. - Il mittente è responsabile dell'esattezza delle indicazioni e dichiarazioni esposte a sua cura nella lettera di vettura; egli sopporta tutte le conseguenze delle indicazioni o delle dichiarazioni che fossero irregolari, inesatte, incomplete o che fossero inserite in uno spazio diverso da quello che è assegnato a ciascuna di esse; se tale spazio è insufficiente, il mittente vi deve apporre una annotazione che rinvii alla parte della lettera di vettura dove ha trovato posto il completamento dell'iscrizione. par. 2. - La ferrovia ha sempre il diritto di verificare se la spedizione corrisponde alle indicazioni della lettera di vettura e se sono state osservate le prescrizioni relative al trasporto delle merci ammesse a determinate condizioni. Se si tratta della verifica del contenuto della spedizione, il mittente o il destinatario devono essere invitati ad assistervi, a seconda che essa sia eseguita nella stazione di partenza o nella stazione destinataria. Se l'interessato non si presenta o se la verifica è eseguita in corso di trasporto e in mancanza di altre prescrizioni legali o regolamentari in vigore nello Stato nel quale si effettua la verifica stessa, vi si deve procedere con l'assistenza di due testimoni estranei alla ferrovia. La ferrovia può però procedere ad una verifica del contenuto durante il trasporto soltanto se tale operazione è imposta dalle necessità dell'esercizio o dai regolamenti delle autorità doganali o di altre autorità amministrative. Il risultato della verifica delle indicazioni contenute nella lettera di vettura deve essere iscritto su detto documento. Se la verifica è eseguita nella stazione di partenza, il risultato deve essere annotato anche sul duplicato della lettera di vettura, se questo è ancora in possesso della ferrovia. Se la spedizione non corrisponde alle indicazioni della lettera di vettura o se non sono state osservate le prescrizioni relative al trasporto delle merci ammesse a determinate condizioni, le spese provocate dalla verifica gravano sulla merce, a meno che non siano state pagate subito. par. 3. - Le leggi ed i regolamenti di ciascuno Stato stabiliscono le condizioni in cui la ferrovia è tenuta a constatare il peso della merce o il numero dei colli, nonché la tara effettiva dei carri. La ferrovia ha l'obbligo di indicare nella lettera di vettura il risultato delle constatazioni eseguite circa il peso, il numero dei colli e la tara effettiva dei carri. par. 4. - Nel caso di pesatura con bilance a ponte, il peso viene stabilito deducendo, dal peso totale del carro carico, la tara iscritta sul medesimo, a meno che dalla apposita pesatura del carro vuoto non risulti una tara differente. Le pesature effettuate con bilance a ponte di privati sono assimilate a quelle eseguite con le bilance a ponte della ferrovia, purché siano soddisfatte le condizioni all'uopo stabilite dalla competente ferrovia. par. 5. - Se dalla pesatura effettuata dalla ferrovia dopo la conclusione del contratto di trasporto risulti una differenza di peso, il peso constatato dalla stazione mittente, o, in mancanza di esso, il peso dichiarato dal mittente, resta determinante per il calcolo del prezzo del trasporto nei casi seguenti: a) se la differenza è manifestamente dovuta alla natura della merce o alle influenze atmosferiche; b) se dalla pesatura effettuata dalla ferrovia dopo la conclusione del contratto di trasporto, ed eseguita con bilancia a ponte, non risulta una differenza superiore al due per cento del peso constatato dalla stazione mittente, o, in mancanza di ciò, del peso dichiarato dal mittente. par. 6. - Per le spedizioni le cui operazioni di carico incombono al mittente, questi deve rispettare il limite di carico. Le prescrizioni concernenti i limiti di carico da osservare sono pubblicate nelle stesse forme delle tariffe. La ferrovia indica al mittente che ne faccia domanda il limite di carico da osservare. par. 7. - Senza pregiudizio del pagamento della differenza del prezzo del trasporto e di una indennità per eventuali danni, la ferrovia può percepire una soprattassa nei casi ed alle condizioni di cui appresso: a) la soprattassa è di due franchi per Kg. di peso lordo dell'intero collo: 1° in caso di dichiarazione irregolare, inesatta o incompleta delle materie e degli oggetti esclusi dal trasporto in base all'Allegato I; 2° nel caso di dichiarazione irregolare, inesatta o incompleta delle materie e degli oggetti ammessi al trasporto a determinate condizioni in base all'Allegato I, sia di inosservanza di dette condizioni; b) la soprattassa è di quindici franchi per ogni 100 Kg. di peso eccedente il limite di carico, nel caso di sopraccarico di un carro caricato dal mittente; c) la soprattassa è uguale al doppio della differenza: 1° tra le tasse di porto che avrebbero dovuto essere riscosse dal punto di partenza al punto di arrivo e quelle che sono state calcolate, nel caso di dichiarazione irregolare, inesatta od incompleta della natura di una spedizione composta di merci diverse da quelle previste alla lettera a) o in generale in caso di dichiarazione che possa far beneficiare la spedizione di una tariffa più ridotta di quella effettivamente applicabile; 2° tra le tasse di porto relative al peso dichiarato e quelle relative al peso constatato, nel caso di indicazione di un peso inferiore a quello reale. Quando una spedizione è costituita da merci tassate a prezzi differenti ed il peso di ciascuna di esse può essere determinato senza difficoltà, la soprattassa è calcolata secondo la tassa applicabile a ciascuna merce, se da tale calcolo risulta una soprattassa inferiore; d) se per un medesimo carro si verificano indicazione di peso inferiore al peso reale e sopraccarico, sono riscosse cumulativamente le soprattasse spettanti per queste due infrazioni. par. 8. - La soprattassa da riscuotere in base al par. 7 grava sulla merce trasportata, qualunque sia il luogo nel quale furono constatati i fatti che la giustificano. par. 9. - L'ammontare delle soprattasse e il motivo della loro riscossione devono essere indicati nella lettera di vettura. par. 10. - La soprattassa non è dovuta: a) in caso di indicazione inesatta del peso, quando la ferrovia, secondo le norme in vigore nella stazione di partenza, ha l'obbligo di eseguire la pesatura; b) in caso di indicazione inesatta del peso o in caso di sopraccarico, se il mittente abbia domandato nella lettera di vettura che la pesatura sia eseguita dalla ferrovia; c) in caso di sopraccarico derivato, in corso di trasporto, da influenze atmosferiche, quando sia provato che il carico del carro non superava il limite di carico al momento in cui la stazione di partenza accettò il trasporto; d) in caso di aumento di peso sopravvenuto durante il trasporto, senza che vi sia sopraccarico, se è provato che l'aumento è dovuto ad influenze atmosferiche; e) in caso di indicazione inesatta del peso senza che vi sia sopraccarico, quando la differenza fra il peso indicato nella lettera di vettura e il peso constatato non superi il tre per cento del peso dichiarato; f) in caso di sopraccarico di un carro, se la ferrovia non ha pubblicato né indicato al mittente il limite di carico in modo tale da permettergli di osservarlo. par. 11. - Quando il sopraccarico di un carro viene constatato dalla stazione di partenza o da una stazione intermedia, l'eccedenza di carico può essere scaricata dal carro, anche se non vi sia luogo alla percezione di una soprattassa. Il mittente è, se del caso, invitato, senza ritardo, a far conoscere come intenda disporre della eccedenza di carico. Tuttavia, il destinatario che abbia modificato il contratto di trasporto in base all'articolo 22 deve essere avvisato e invitato a dare istruzioni circa l'eccedenza di carico. Il sopraccarico è tassato, per il percorso effettuato, in base al prezzo di trasporto applicato al carico principale, con l'eventuale soprattassa prevista nel par. 7; in caso di scarico, le spese di questa operazione sono riscosse in base alla tariffa delle tasse accessorie della ferrovia che vi provvede. Se l'avente diritto dispone di spedire il sopraccarico alla stazione di destinazione del carico principale, a un'altra stazione destinataria, o di restituirlo alla stazione di partenza, esso è considerato come una spedizione separata.