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INTESA PER L'EMIGRAZIONE ASSISTITA FINANZIARIAMENTE DALL'ITALIA ALL'AUSTRALIA Clausola 1 Disposizioni dell'Accordo di Emigrazione e Stabilimento I lavoratori italiani e le persone a loro carico che emigrino in Australia ai sensi di questa Intesa avranno diritto ai benefici contenuti nelle disposizioni dell'Accordo di emigrazione e di stabilimento italo-australiano salvo condizioni più favorevoli previste dalla presente Intesa. Clausola 2 Domande e Autorità Competenti 1. Il Rappresentante australiano per l'immigrazione svolgerà in Italia per conto del Governo australiano ed il Ministero italiano del lavoro e della previdenza sociale svolgerà per conto del Governo italiano i compiti previsti dai rispettivi Governi in base alla presente Intesa. 2. Moduli di domanda saranno predisposti dal Governo australiano d'accordo col Governo italiano e potranno essere distribuiti agli aspiranti all'emigrazione dal Ministero italiano del lavoro e della previdenza sociale e dal Rappresentante australiano per la immigrazione. I cittadini italiani residenti in Italia potranno presentare domanda in base alla presente Intesa e potranno inoltrare i moduli riempiti al Ministero italiano del lavoro e della previdenza sociale o al Rappresentante australiano per l'immigrazione. Tali moduli, presentati al Rappresentante australiano per l'immigrazione, saranno inoltrati da questi al Ministero italiano del lavoro e della previdenza sociale per un primo esame. 3. Il reclutamento di gruppi di lavoratori italiani che vengano richiesti per speciali settori di lavoro dal Governo australiano sarà curato in Italia dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale. 4. Ove non sia altrimenti previsto spetterà al Dipartimento dell'immigrazione di portare a buon fine i compiti spettanti in Australia al Governo australiano in base alla presente Intesa. Clausola 3 Informazioni La distribuzione ai lavoratori italiani delle informazioni previste all'art. 2 dell'Accordo di emigrazione e di stabilimento avrà inizio, da parte dei competenti uffici italiani o dagli Uffici australiani in Italia, non appena tali lavoratori abbiano richiesto ragguagli circa l'emigrazione in Australia prevista dalla presente Intesa. Informazioni del caso, ivi comprese quelle riguardanti il luogo di destinazione in Australia, saranno fornite nella più larga maniera possibile prima del momento del loro imbarco per l'Australia. Clausola 4 Vaglio dei candidati 1. Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale inoltrerà al Rappresentante australiano per l'immigrazione in Italia tutte le domande ricevute a norma della Clausola 2 della presente Intesa. Il Rappresentante australiano per l'immigrazione prenderà in considerazione per l'emigrazione prevista dalla presente Intesa solo le domande inoltrate dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale. 2. Il Ministero italiano del lavoro e della previdenza sociale si consulterà con il Rappresentante australiano per l'immigrazione nei riguardi di qualsiasi richiedente che, a suo avviso, non dovrebbe essere prescelto in base alla presente Intesa. Clausola 5 Selezione definitiva dei candidati 1. La selezione definitiva dei candidati sarà fatta dal Rappresentante australiano per l'immigrazione. 2. Il Rappresentante australiano per l'immigrazione accerterà se i candidati rispondono ai requisiti (ivi compresi quelli sanitari) previsti per l'immigrazione in Australia. 3. Salvo in casi speciali che saranno notificati alle Autorità italiane, la decisione in merito a ciascuna domanda sarà notificata dal Rappresentante australiano per l'immigrazione al candidato e al Ministero italiano del lavoro e della previdenza sociale entro cinque mesi dalla data in cui la richiesta viene trasmessa al Rappresentante australiano per l'emigrazione. 4. Il Governo italiano si accollerà il costo del viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza originario e dell'alloggio dei candidati e delle persone a loro carico chiamati per la selezione definitiva. Clausola 6 Impiego 1. I lavoratori italiani che emigrano in Australia a seguito di accordi diretti con i datori di lavoro in Australia in base all'art. 6 dell'Accordo di emigrazione e stabilimento e che siano finanziariamente assistiti in base alla presente Intesa, all'atto del loro arrivo in Australia dovranno assumere lavoro secondo le condizioni convenute con i datori di lavoro australiani. 2. Per quel che riguarda i lavoratori italiani che emigrino in Australia a norma della Clausola 2 della presente Intesa, il Governo australiano si assume la piena responsabilità per il loro accoglimento ai porti di sbarco stabiliti in Australia e successivamente per il loro smistamento e l'alloggio provvisorio, e per facilitare il collocamento, non appena essi siano giunti in Australia, in impieghi adatti alle loro qualifiche professionali. La assistenza del Governo australiano attraverso il "Commonwealth Employment office" continuerà ad essere messa a disposizione dei lavoratori italiani in ogni momento dopo il loro arrivo in Australia. 3. Il Governo australiano regolerà la partenza dall'Italia di lavoratori italiani che emigrino in base alla presente Intesa secondo le possibilità di impiego esistenti in Australia per lavoratori della loro qualifica nella loro futura destinazione. 4. I lavoratori italiani che emigrino in Australia a seguito della presente Intesa, per quanto riguarda il riconoscimento della loro qualifica professionale, usufruiranno degli stessi diritti elencati nell'articolo 8 dell'Accordo di emigrazione e stabilimento. Clausola 7 Rimpatrio Ove il Governo italiano ritenga che vi siano basi sufficienti per il rimpatrio di un cittadino italiano immigrato in Australia secondo la presente Intesa, esso potrà esporre il caso al Governo australiano, che lo prenderà in considerazione con benevolenza. Il rimpatrio, se accordato, sarà a spese del Governo australiano. Clausola 8 Preparativi per la partenza 1. Il Governo italiano assisterà i candidati e le persone a loro carico che siano state prescelte per l'immigrazione in base alla presente Intesa nell'ottenere i documenti necessari per la loro emigrazione, li informerà in merito alle misure prese per il loro viaggio in Australia, si accollerà il costo del viaggio dal luogo di loro residenza al porto o aeroporto di imbarco in Italia e li alloggerà in appositi centri per l'emigrazione in Italia in attesa del loro imbarco per l'Australia. 2. Ognuno dei candidati prescelti, prima della partenza dall'Italia, dovrà firmare, secondo il modulo di cui all'allegato A della presente Intesa, una dichiarazione con cui egli si impegna a rimborsare l'ammontare della assistenza finanziaria ricevuta da lui e dalle persone a suo carico attraverso il Comitato Intergovernativo per le Migrazioni Europee, nel caso che egli stesso o le persone a suo carico dovessero decidere di lasciare l'Australia prima che siano trascorsi due anni dalla data del loro arrivo in Australia. Clausola 9 Rinvio della partenza Qualora il Governo australiano, o quello italiano, dopo essersi consultato con l'altro Governo, ritenga che si sia verificata una situazione di urgenza, avrà il diritto di annullare o di rinviare la partenza dei candidati prescelti e delle persone a loro carico a norma della presente Intesa. In tal caso il costo dell'annullamento o del rinvio - ivi compreso il costo del ritorno al domicilio originario in Italia dei candidati già presceltisarà sostenuto in base ad accordi da prendere separatamente dai due Governi. Clausola 10 Trasporto 1. Il trasporto dei lavoratori italiani in base alla presente intesa sarà intrapreso dal Comitato Intergovernativo per le Migrazioni Europee rispettando i seguenti principi: a) i viaggi via mare saranno effettuati su navi battenti bandiera italiana; b) i viaggi via aerea saranno limitati alle linee aeree italiane e australiane. Ogni anno il traffico di migrazione assistita finanziariamente sarà ripartito egualmente fra di esse. Ove la linea aerea italiana o quella australiana, per una ragione qualsiasi, non potesse trasportare sui propri aeromobili (o su aeromobili noleggiati su base "charter" d'accordo fra i due Governi) la quota del traffico di migrazione assistita finanziariamente alla quale ha diritto in base alla presente Clausola, detta quota o una qualsiasi parte di essa sarà assegnata all'altra linea aerea. 2. Le tariffe per i viaggi dall'Italia all'Australia via mare o via aerea per i lavoratori italiani che emigrino in base alla presente Intesa saranno stabilite in anticipo periodicamente tra il Comitato Intergovernativo per le Migrazioni Europee ed i due Governi. Nessuna modifica alle tariffe potrà essere effettuata dal Comitato Intergovernativo per le Migrazioni Europee senza il consenso dei due Governi. 3. Se per qualsiasi ragione il trasporto di lavoratori italiani in base alla presente Intesa dovesse cessare di essere effettuato dal Comitato Intergovernativo per le Migrazioni Europee i due Governi si consulteranno allo scopo di poter stabilire accordi alternativi per il trasporto. Clausola 11 Rappresentanti a bordo delle navi 1. Ciascun Governo avrà il diritto di nominare uno o più rappresentanti che viaggino a bordo delle navi che trasportano lavoratori italiani in Australia in base alla presente Intesa allo scopo di fornire ai lavoratori ulteriori informazioni, riguardanti l'Australia previste dallo Articolo 2 dell'Accordo di emigrazione e stabilimento e allo scopo di insegnare loro la lingua inglese. 2. I rappresentanti si daranno aiuto scambievole per fornire ai lavoratori italiani la migliore assistenza. 3. Le spese di viaggio dei singoli rappresentanti resteranno a carico dei rispettivi Governi. Clausola 12 Sbarco Coloro che emigrino in base alla presente Intesa e che viaggino per via marittima avranno diritto allo stesso trattamento degli altri passeggeri. All'atto del loro arrivo nei porti australiani sarà loro permesso lo sbarco appena possibile e senza discriminazioni con gli altri passeggeri. Clausola 13 Accoglienza e trasporto all'atto dell'arrivo in Australia 1. All'atto dell'arrivo in Australia di un lavoratore italiano e delle persone a suo carico che emigrino in base alla presente Intesa, il Governo australiano: a) provvederà al trasporto gratuito dalla banchina o aeroporto dove egli e le persone a suo carico siano sbarcate ad un alloggio privato, all'alloggio fornito dal suo datore di lavoro, o ad un ostello gestito dal Commonwealth Hostels Ltd. situato nella zona ove si prevede che il lavoratore sarà impiegato; b) fornirà il trasporto gratuito, per i bagagli provenienti dall'Italia, dalla banchina o dall'aeroporto allo alloggio al quale sono stati condotti in base al sottocomma a) del comma 1 della presente Clausola; c) ove siano stati alloggiati in un ostello: 1) provvederà vitto e alloggio gratuito in tale ostello per i primi sette giorni in cui il lavoratore sia in attesa di impiego, e 2) a partire dall'ottavo giorno, quando normalmente al lavoratore ancora disoccupato viene pagato un sussidio di disoccupazione o di servizio sociale dedurrà da tale sussidio la somma necessaria per saldare la spesa di vitto e d'alloggio del lavoratore e delle persone a suo carico. 2. Il lavoratore alloggiato in un ostello a cui venga offerto un conveniente impiego sarà responsabile per il pagamento del proprio vitto e alloggio e di quello delle persone a suo carico, nel caso che siano con lui alloggiate nell'ostello, alle tariffe settimanali in vigore in quel momento. 3. Lo stesso trattamento previsto nei comma precedenti verrà riservato alle persone a carico di un lavoratore che emigrino a norma della presente Intesa e che lo raggiungano successivamente in Australia. Clausola 14 Riunione di famiglie 1. Nell'intento di favorire la riunione di famiglie in Australia, un lavoratore italiano che sia stato autorizzato ad emigrare in Australia in base alla presente Intesa prima della moglie e dei figli a suo carico, può, in Australia, richiamare la moglie e i figli a carico (a condizione che abbiano i requisiti per l'ingresso in Australia) per emigrare in qualità di emigranti assistiti finanziariamente in base alla presente Intesa. Inoltre persone residenti in Australia potranno richiamare, in base alla presente Intesa, le sorelle nubili, la fidanzata e la moglie sposata per procura. 2. Le persone richiamate indicate nella presente clausola saranno considerate alla stessa stregua di aspiranti alla emigrazione secondo quanto previsto dalla presente Intesa. Clausola 15 Statistiche Alla fine di ciascun mese il Governo australiano fornirà al Governo italiano in merito all'emigrazione prevista dalla presente Intesa: a) il numero dei visti concessi, elencando separatamente il numero dei lavoratori e delle persone a carico, e b) il numero dei lavoratori sbarcati in Australia, elencando separatamente il numero dei lavoratori e delle persone a carico. Clausola 16 Contributi finanziari 1. Con speciale riguardo al comma 2 della presente clausola l'ammontare del costo delle spese di viaggio per ogni emigrante assistito finanziariamente e trasportato dal CIME in base alla clausola 10 della presente Intesa sarà rimborsato al CIME nel modo seguente: a) ciascun cittadino italiano (lavoratore o persona a suo carico) che emigri e che abbia compiuto o superato i 19 anni di età alla data del suo imbarco pagherà l'equivalente di dollari australiani 25 (venticinque). Nessun pagamento sarà richiesto ai cittadini italiani che non abbiano raggiunto i 19 anni di età; b) per ogni emigrante che abbia raggiunto o superato i 19 anni di età il Governo australiano pagherà la minor somma fra il saldo delle spese di viaggio e l'equivalente di dollari australiani 335. Per ogni emigrante che non abbia raggiunto i 19 anni di età il Governo australiano pagherà la minor somma fra il saldo delle spese di viaggio e l'equivalente di dollari australiani 360. 2. Ove la somma di cui ai sotto-commi a) e b) del comma 1 della presente clausola sia insufficiente a coprire le spese di viaggio di ciascun emigrante, la somma addizionale richiesta sarà pagata dall'emigrante, in aggiunta alla somma a lui richiesta dal sotto-comma a) del comma 1. Clausola 17 Rimborso dell'assistenza finanziaria 1. I lavoratori italiani che siano emigrati in base alla presente Intesa e che desiderino lasciare l'Australia prima che siano trascorsi due anni dalla data del loro arrivo, salvo quanto previsto dal comma 2 della presente clausola, dovranno rimborsare al Governo australiano, secondo la dichiarazione firmata prima della partenza dall'Italia (allegato A), l'ammontare delle somme pagate dal Governo australiano, in base alla clausola 16 della presente Intesa. Simili rimborsi saranno effettuati al Governo australiano dai lavoratori italiani nel caso in cui le persone a loro carico, che siano emigrate in base alla presente Intesa, desiderino lasciare l'Australia prima che siano trascorsi due anni dalla data del loro arrivo. 2. Ove il Governo australiano ritenga che speciali circostanze possano essere prese in considerazione, esso potrà rinunciare all'obbligo del rimborso di cui al comma 1 della presente clausola.