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Ricorso in via principale - Parametri evocati - Corrispondenza con quelli individuati nella delibera autorizzativa dell'impugnazione - Indicazione, in aggiunta a parametro statutario, di parametri costituzionali ritenuti limitativi dell'autonomia speciale - Possibilità - Ammissibilità delle questioni - Rigetto di eccezione preliminare.. Nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale dell'art. 4 della legge prov. Trento n. 9 del 2015, non è accolta l'eccezione di inammissibilità proposta per asserito difetto di corrispondenza tra ricorso e delibera autorizzativa. Contrariamente a quanto eccepito, l'art. 73 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige è individuato come parametro di legittimità costituzionale non solo nel ricorso, ma anche nella relazione del Dipartimento affari regionali, cui rinvia la delibera del Consiglio dei ministri; né l'inammissibilità può derivare dalla circostanza che il ricorso pone a suo fondamento contemporaneamente una norma dello statuto speciale e gli artt. 117 e 119 Cost., atteso che il ricorrente ricava da questi ultimi un limite comunque opponibile all'autonomia speciale a titolo di principio dell'ordinamento giuridico della Repubblica, e l'eventuale erroneità di tale presupposto renderebbe il ricorso (non già inammissibile, ma) infondato quanto ai parametri in tal modo richiamati. ( Precedenti citati: sentenza n. 220 del 2013; sentenze n. 151 del 2015, n. 315 del 2013 e n. 187 del 2013 ).