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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 299 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 15,40. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE , in qualità di relatore del disegno di legge n. 2607, avverte che la sua individuazione, da parte dell'Ufficio di Presidenza integrato nell'ultima seduta, ne ha determinato la messa all'ordine del giorno. Poiché però nella medesima materia è pendente, nella medesima sede, anche il disegno di legge n. 2548 della senatrice Boldrini ed altri, soprassiede alla relazione e avverte che svolgerà una relazione congiunta che avrà luogo nella seduta supplementare di domani. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) dichiara che è in via di assegnazione anche il disegno di legge n. 2643, a sua prima firma, nella medesima materia. IN SEDE REDIGENTE equo compenso prestazioni professionali DDL 2419 Disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali DDL 1425 Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all'evasione fiscale (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 22 giugno. Il PRESIDENTE dà conto dell'aggiunta di firma dei senatori Gaudiano e Nannicini all'emendamento 5.25, con l'assenso della firmataria senatrice D'Angelo fatto pervenire fuori seduta. Si dà conto altresì che, sempre fuori seduta, il senatore Mirabelli ha ritirato i seguenti emendamenti a sua prima firma 2.5, 2.9, 2.10, 2.16, 2.20, 2.31, 2.39, 3.11, 4.2, 5.6, 5.7, 7.3, 7.6, 11.5 e ha trasformato l'emendamento 5.19 in un ordine del giorno. Si dà conto inoltre che, ancora fuori seduta, i senatori Mirabelli, Cirinnà e Rossomando aggiungono la loro firma all'emendamento 10.5 del senatore Nannicini. Allo scopo di agevolare l'approvazione del disegno di legge entro la legislatura, ma riservandosi iniziative ulteriori per il suo miglioramento, annunciano il ritiro di tutti gli emendamenti dei loro Gruppi i senatori MODENA ( FIBP-UDC ), PILLON ( L-SP-PSd'Az ) e BALBONI ( FdI ). Il senatore MIRABELLI ( PD ) avverte che il suo Gruppo ha mantenuto sei emendamenti sui quali, in sede di riunione di maggioranza, il Governo non diede parere negativo: si tratta di testi non residuali, ma "chirurgici", in quanto una celere seconda lettura della Camera consentirebbe ugualmente l'approvazione entro la legislatura, con un effetto decisamente migliorativo del testo. La senatrice MAIORINO ( M5S ) ritira gli emendamenti del proprio Gruppo sui quali la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ), in accordo con il senatore Cucca, annuncia il ritiro degli emendamenti 2.12, 2.13, 3.15, 5.2, 5.21, 7.4 e 9.0.1, sui quali aveva aggiunto firma. Si passa all'articolo 1 ed ai relativi emendamenti, già in precedenza dati per illustrati. Previo parere contrario del relatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ), il sottosegretario SISTO si rimette alla Commissione sull'emendamento 1.1, al quale il senatore CRUCIOLI ( CAL-Alt-PC-IdV ) dichiara voto contrario. Previo accertamento della presenza del numero prescritto di senatori, la Commissione respinge a maggioranza l'emendamento 1.1. Essendo stati ritirati gli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5, il PRESIDENTE dichiara decaduto per assenza del proponente l'emendamento 1.6. Essendo stati ritirati gli emendamenti 1.7 e 1.8, il RELATORE esprime parere contrario all'emendamento 1.9, sul quale il Governo si rimette alla Commissione. Con l'astensione della senatrice Unterberger, la Commissione respinge a maggioranza l'emendamento 1.9. Essendo stato ritirato l'emendamento 1.10, si passa all'emendamento 1.11, che il PRESIDENTE dichiara decaduto per assenza del proponente. Previo parere contrario del RELATORE e dopo che il GOVERNO si è rimesso alla Commissione, quest'ultima respinge a maggioranza l'emendamento 1.12. Il PRESIDENTE dichiara decaduti per assenza del proponente gli emendamenti 1.13 e 1.14. Essendo stati ritirati gli emendamenti 1.15 e 1.16, si passa all'emendamento 1.17: previo parere contrario del RELATORE, il GOVERNO si rimette alla Commissione, la quale respinge a maggioranza l'emendamento 1.17. La Commissione poi approva all'unanimità l'articolo 1 del disegno di legge, nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati. Si passa all'articolo 2 ed ai relativi emendamenti, già in precedenza dati per illustrati. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) trasforma l'emendamento 2.1, al quale aveva aggiunto firma, nell'ordine del giorno n. 2, che viene accolto dal sottosegretario SISTO come raccomandazione. La proponente del testo (pubblicato in allegato al resoconto) non insiste per la votazione. Essendo stati ritirati gli emendamenti 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 2.8, 2.9, 2.10, 2.11, 2.12, 2.13, 2.14, 2.15, 2.16, 2.17, 2.18, 2.19, 2.20, 2.21 e 2.22, il PRESIDENTE dichiara decaduto per assenza del proponente l'emendamento 2.23. Essendo stati ritirati gli emendamenti 2.24 e 2.25, il PRESIDENTE dichiara decaduto per assenza del proponente l'emendamento 2.26. Essendo stati ritirati gli emendamenti 2.27, 2.28, 2.29, 2.30, 2.31, 2.32, 2.33, 2.34, 2.35, 2.36, 2.37, 2.38, 2.39, 2.40, 2.41, 2.42 e 2.0.1, il PRESIDENTE dichiara decaduto per assenza del proponente l'emendamento 2.0.2. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ritira l'emendamento 2.0.3, stante il parere contrario espresso dalla 5 a Commissione permanente ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendo stati ritirati gli emendamenti 2.0.4 e 2.0.5, la Commissione passa alla votazione dell'articolo 2 nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati: esso è approvato all'unanimità. Si passa all'articolo 3 ed ai relativi emendamenti, già in precedenza dati per illustrati. Essendo stati ritirati gli emendamenti 3.1, 3.2 e 3.3, il RELATORE esprime parere contrario all'emendamento 3.4; indi il GOVERNO si rimette alla Commissione, che respinge a maggioranza tale emendamento 3.4. Il RELATORE esprime parere contrario all'emendamento 3.5, sul quale il GOVERNO si rimette alla Commissione. La senatrice ROSSOMANDO ( PD ) dichiara voto favorevole all'emendamento 3.5, che risolve una vexata quaestio , fonte di distorsioni applicative che valeva la pena di modificare in questa sede. La Commissione respinge a maggioranza l'emendamento 3.5. Dopo che il PRESIDENTE ha dichiarato decaduti, per assenza del proponente, gli emendamenti 3.6 e 3.7, essendo stati ritirati gli emendamenti 3.8, 3.9, 3.10, 3.11 e 3.12, si passa all'emendamento 3.13, al quale la senatrice GAUDIANO ( M5S ) aggiunge firma. Previ parere contrari di RELATORE e GOVERNO, l'emendamento 3.13 è respinto dalla Commissione. La senatrice MAIORINO ( M5S ) aggiunge firma all'emendamento 3.14 e lo ritira. Essendo stato ritirato l'emendamento 3.15, si passa alla votazione dell'articolo 3 nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati: esso è accolto all'unanimità dalla Commissione. Si passa all'articolo 4 ed ai relativi emendamenti, già in precedenza dati per illustrati. Essendo stati ritirati gli emendamenti 4.1, 4.2, 4.3, 4.4 e 4.5, il PRESIDENTE dichiara decaduto per assenza del proponente l'emendamento 4.0.1. La Commissione approva all'unanimità l'articolo 4 nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati. Si passa all'articolo 5 ed ai relativi emendamenti, già in precedenza dati per illustrati. Essendo stati ritirati gli emendamenti 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 5.5, 5.6, 5.7 e 5.8, l'emendamento 5.9 - sul quale il RELATORE esprime parere contrario ed il GOVERNO si rimette alla Commissione - è respinto. Essendo stati ritirati gli emendamenti 5.10 e 5.11, il PRESIDENTE dichiara decaduto per assenza del proponente l'emendamento 5.12. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ritira l'emendamento 5.13, preferendo convergere sull'emendamento 5.16 nella medesima materia. Essendo stati ritirati gli emendamenti 5.14 e 5.15, l'emendamento 5.16 - previo parere contrario del RELATORE e dichiarazione del GOVERNO di rimettersi alla Commissione - risulta respinto a maggioranza. Essendo stati ritirati gli emendamenti 5.17 e 5.18, la senatrice ROSSOMANDO ( PD ) illustra l'ordine del giorno n. 1 (il cui testo è pubblicato in allegato al resoconto), nel quale era stato trasformato l'emendamento 5.19. Il sottosegretario SISTO, pur propenso ad accogliere l'ordine del giorno come raccomandazione, invita i proponenti a modificarne il testo. Il senatore MIRABELLI ( PD ) preferirebbe che rimanesse la parola "automatico", ma accede alla fine al testo suggerito dal Governo. L'ordine del giorno n. 1 testo 2 (il cui testo è pubblicato in allegato al resoconto) riceve il parere favorevole del RELATORE ed è pienamente accolto dal GOVERNO. Su di esso aggiungono firma, anche a nome dei componenti dei rispettivi Gruppi, i senatori MAIORINO ( M5S ), BALBONI ( FdI ), PILLON ( L-SP-PSd'Az ), Fiammetta MODENA ( FIBP-UDC ), CRUCIOLI ( CAL-Alt-PC-IdV ), GRASSO ( Misto-LeU-Eco ) e GIARRUSSO ( Misto-IpI-PVU ). La senatrice PIARULLI ( M5S ) insiste per la votazione dell'ordine del giorno n. 1 testo 2 che, posto ai voti, è approvato all'unanimità dalla Commissione. Essendo stati ritirati gli emendamenti 5.20, 5.21, 5.22, 5.23 e 5.24, la senatrice GAUDIANO ( M5S ) ritira l'emendamento 5.25, in quanto assorbito dall'ordine del giorno testé approvato. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) aggiunge firma all'emendamento 5.26, sul quale il RELATORE esprime parere contrario e il GOVERNO si rimette alla Commissione, che lo respinge. La Commissione approva all'unanimità l'articolo 5, nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati. Si passa all'articolo 6 ed ai relativi emendamenti, già in precedenza dati per illustrati. Essendo stato ritirato l'emendamento 6.1, il RELATORE ed il GOVERNO esprimono parere contrario all'emendamento 6.2 che, posto ai voti, è respinto a maggioranza dalla Commissione. Essendo stato ritirato l'emendamento 6.3, la senatrice GAUDIANO ( M5S ) aggiunge firma all'emendamento 6.4: su di esso il RELATORE esprime parere contrario mentre il GOVERNO si rimette alla Commissione, la quale respinge l'emendamento. Il senatore LOMUTI ( M5S ) si dichiara disponibile a trasformare l'emendamento 6.5 in un ordine del giorno, ma - espressi i pareri contrari di RELATORE e GOVERNO - accede alla decisione di votare il testo originario: tale emendamento 6.5 è respinto a maggioranza dalla Commissione. La Commissione approva poi l'articolo 6 nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati, all'unanimità. Si passa all'articolo 7 ed ai relativi emendamenti, già in precedenza dati per illustrati. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, l'emendamento 7.1 è respinto all'unanimità dalla Commissione. Essendo stati ritirati gli emendamenti 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 7.6 e 7.0.1, la senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) trasforma l'emendamento 7.0.2 (a cui aveva aggiunto firma) nell'ordine del giorno n. 3, il cui testo è pubblicato in allegato al resoconto. Previ pareri favorevoli del RELATORE e l'accoglimento da parte del GOVERNO, l'ordine del giorno n. 3 - al quale aggiungono firma, a nome anche dei componenti dei rispettivi Gruppi, i senatori PILLON ( L-SP-PSd'Az ), Fiammetta MODENA ( FIBP-UDC ), BALBONI ( FdI ), MIRABELLI ( PD ), MAIORINO ( M5S ) , GRASSO ( Misto-LeU-Eco ) e GIARRUSSO ( Misto-IpI-PVU ) - è approvato a maggioranza dalla Commissione. La Commissione poi approva, con separate votazioni, gli articoli 7 e 8 nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati. Il seguito della discussione congiunta, è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI UN'ULTERIORE SEDUTA Il PRESIDENTE comunica che la Commissione è ulteriormente convocata domani, mercoledì 29 giugno, alle ore 15 o comunque alla prima sospensione dei lavori d'Aula se successiva. La seduta termina alle ore 16,30. Allegato