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Bilancio e contabilità pubblica - Patto di stabilità interno - Concorso delle autonomie speciali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica - Disposizioni inerenti agli accordi tra lo Stato e gli enti territoriali - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Asserita violazione dell'autonomia finanziaria speciale - Ius superveniens satisfattivo delle pretese della ricorrente - Cessazione della materia del contendere.. È cessata la materia del contendere relativamente alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, comma 17, della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge di stabilità 2012) - impugnato dalla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, in riferimento agli artt. 3, 5, 117, commi 3 e 6, 118, 119, 120, Cost., all'art. 10 della l. cost. 18 ottobre 2001, n. 3, nonché a diverse disposizioni dello statuto speciale, che prevede che le modalità di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica delle singole Regioni e dei rispettivi enti locali siano definite, a partire dall'anno 2013, attraverso il sistema dell'«accordo integrato» tra Stato e Regioni. Poiché disposizione impugnata non ha avuto concreta applicazione nei tre anni di vigenza - in quanto la sua entrata in vigore è stata posticipata dall'art. 1, comma 433, lettere a ), b ) e c ), della legge n. 228 del 2012 e successivamente dall'art. 1, comma 505, lettere a ), b ), c ) e d ) della legge 27 dicembre 2013, n. 147 - l' abrogazione prevista dall'art. 1, comma 493, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 a decorrere dal 1° gennaio 2015 è completamente satisfattiva delle pretese della ricorrente.