Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 19 Commissioni provinciali per i danni di guerra In ogni capoluogo di provincia è costituita, con decreto del Ministro per il tesoro, una Commissione tecnico-amministrativa, composta dal presidente del tribunale o da un magistrato da lui delegato che la presiede, da un funzionario dell'Intendenza di finanza, da un funzionario della prefettura, da un funzionario dell'Ufficio tecnico erariale, da uno dell'Ufficio del genio civile e da tre rappresentanti dei danneggiati di guerra. Fanno parte della Commissione un rappresentante dell'Ispettorato compartimentale delle ferrovie dello dello Stato, della Capitaneria di porto, dell'Ispettorato provinciale dell'agricoltura e di un rappresentante dell'Ufficio del commercio e dell'industria, i quali intervengono alle sedute e al voto allorché la Commissione deve pronunciarsi su istanze relative ai beni indicati alle lettere b) e c) dell'art. 4 di rispettiva competenza. Per ciascun componente della Commissione è nominato un supplente, il quale interviene alle sedute in caso di assenza o di impedimento del titolare. Per la validità della deliberazione dei pareri della Commissione è necessaria la presenza di metà più uno dei suoi componenti. Nelle votazioni, in caso di parità, prevale il voto del presidente. Le mansioni di segretario sono esercitate da un funzionario dell'Intendenza di finanza. ((Quando in una Provincia le denunce per danni di guerra superano il numero di 20.000 o di 50.000, il Ministro per il tesoro ha facoltà di istituire una seconda ed una terza Commissione, le quali potranno essere successivamente soppresse in relazione alle diminuite esigenze. Quando in una Provincia il numero delle denunce ancora da liquidare ai sensi dell'articolo 17 della presente legge risulti irrilevante il Ministro per il tesoro ha facoltà di procedere allo scioglimento della relativa Commissione provinciale e di attribuirne i compiti ad altra Commissione provinciale.)) ((6)) -------------- AGGIORNAMENTO (6) la L. 29 settembre 1967, n. 955 ha disposto (con l'art. 14, comma 1) che " I componenti delle Commissioni di cui agli articoli 19, 20 e 21 della legge 27 dicembre 1953, n. 968, e del Comitato consultivo di cui all'articolo 7 della legge 9 gennaio 1951, n. 10, restano in carica per la durata di un triennio e possono essere riconfermati."