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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la domanda in data 2 agosto 1963, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura ha chiesto la classifica in comprensorio di bonifica, ai sensi dell'art. 3 del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, del territorio dei bassi bacini del Musone, del Potenza e del Chienti e dei bacini dell'Asola e del Pilocco dell'estensione complessiva di ha. 113.731, di cui ha. 94.500 in provincia di Macerata ed ha. 19.231 in provincia di Ancona; Visti sulla proposta: il voto del comitato tecnico provinciale per la bonifica di Macerata in data 9 e 17 marzo 1965, n. 624; il voto del comitato tecnico provinciale per la bonifica di Ancona in data 7 maggio 1965, n. 434; il parere dell'ispettorato compartimentale agrario di Ancona in data 28 luglio 1965; il parere dell'ispettore generale di zona addetto presso il provveditorato regionale alle opere pubbliche di Ancona del 23 settembre 1965; il voto del Consiglio superiore dell'agricoltura in data 3 maggio 1967, n. 37; le note del Ministero del tesoro n. 161695 in data 5 febbraio 1968 e del Ministero dei lavori pubblici n. 464 in data 28 marzo 1968; Ritenuto che ricorrono le condizioni per procedere alla richiesta classifica del suddetto territorio, il cui perimetro è contraddistinto nell'allegata corografia in scala 1: 100.000, con linea continua gialla, affiancata da altra a linee e punti in nero; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste, di concerto col Ministro per il tesoro e col Ministro per i lavori pubblici; Visto l'art. 3 del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215; Decreta: Art. 1 Il territorio dei bassi bacini del Musone, del Potenza e del Chienti e dei bacini litoranei dell'Asola e del Pilocco, dell'estensione complessiva di ha. 113.731, di cui ha. 94.500 in provincia di Macerata e ha. 19.231 in provincia di Ancona, è classificato, ai sensi e per gli effetti del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, comprensorio di bonifica di seconda categoria, il cui perimetro è distinto in linea continua gialla affiancata da altra a linee e punti in nero nella corografia in scala 1: 100.000, che, vistata dal Ministro proponente forma parte integrante del presente decreto.