Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

ACCORDO INTERCONFEDERALE DEL 20 DICEMBRE 1950 PER I LICENZIAMENTI PER RIDUZIONE DI PERSONALE 29 dicembre 1950, la CONFEDERAZIONE GENERALE DELL'INDUSTRIA ITALIANA rappresentata dal suo Presidente dott. Angelo Costa e dal Vice-Presidente on. Eugenio Rosasco, assistiti dal Segretario Generale avv. Mario Morelli, dal ViceSegretario Generale avv. Rosario Toscani e dall'avvocato Riccardo Cocco; e la CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO rappresentata, dal Segretario Generale on. Giuseppe Di Vittorio, dai Segretari on.li Fernando Santi e Renato Bitossi e dai Vice Segretari Luciano Lama e Domenico Bianco; la CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI rappresentata dal Segretario Generale on. Giulio Pastore, dal Segretario Sindacale on. Luigi Morelli, dai ViceSegretari dott. Bruno Storti, dott. Dionigi Coppo, dott. Amleto Mantegazza e dall'on. Armando Sabatini; la UNIONE ITALIANA DEL LAVORO rappresentata dal dottor Renato Bulleri, dal sig. Arturo Chiari, dal ragioniere Franco Novaretti, dal dott. Italo Viglianesi, e dal dott. Raffaele Vanni; hanno proceduto alla sottoscrizione del seguente testo dell'accordo interconfederale per i licenziamenti per riduzione di personale già siglato il 21 aprile 1950, confermadone la decorrenza da tale ultima data e la durata di un anno dalla data stessa, prorogabile salvo disdetta: premesso che la presenza del personale esuberante determina aggravi nei costi di produzione dannosi alla vita delle aziende e che, d'altra parte, nell'attuale situazione di disoccupazione il licenziamento di tale personale preoccupa dal punto di vista sociale le organizzazioni dei lavoratori stessi, con spirito di mutua comprensione le parti hanno stabilito quanto appresso: Art. 1. INIZIO DELLA PROCEDURA Allorquando la Direzione dell'azienda dovesse ravvisare la necessità di attuare una riduzione nel numero del personale dell'azienda, per riduzione o per trasformazione di attività o di lavoro, ne informerà la propria Associazione territoriale comunicandone i motivi del divisato provvedimento, la data di attuazione e la entità numerica.