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Art. 1 N. 1037. Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1969, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Giorgio Cini", con sede in Venezia, viene autorizzata ad accettare le seguenti tre donazioni: 1) la donazione disposta dalla signora Elsa Olivieri Sangiacomo vedova Respighi al fine di costituire il "Fondo Ottorino Respighi", in omaggio alla memoria del Maestro, come da atto a rogito dott. Giovanni Candiani, notaio residente in Venezia, in data 11 luglio 1967, n. 29089 di repertorio; la liberalità anzidetta ha per oggetto: a) i libri, le pubblicazioni, le lettere e i documenti costituenti l'archivio del Maestro Ottorino Respighi, le stampe, i quadri e i mobili di cui agli elenchi allegati sotto le lettere A e B del citato atto notarile; b) la nuda proprietà dei diritti di autore ed ogni altro provento derivante dalla esecuzione, adattamento e pubblicazione delle opere di Ottorino Respighi, di cui agli elenchi allegati sotto le lettere C e D del medesimo atto notarile, essendosi la donante riservata il relativo diritto di usufrutto totale vitalizio; la donazione ammonterebbe a L. 20.780.000; 2) la donazione disposta dalla menzionata signora Elsa Olivieri Sangiacomo vedova Respighi al fine di incrementare il patrimonio del "Fondo Ottorino Respighi", destinato a far vivere nelle future generazioni il ricordo del Maestro attraverso manifestazioni di alto livello artistico e culturale fra i quali, in particolare, la costituzione del "Quartetto Respighi della fondazione Giorgio Cini", come da atto a rogito del suindicato notaio dott. Giovanni Candiani, in data 15 settembre 1967, n. 29486 di repertorio; detta liberalità ha per oggetto la nuda proprietà di n. 4000 azioni (del valore complessivo di lire 4 milioni) della "Società immobiliare Villa ai Pini - Società per azioni" con sede in Roma e di n. 250 azioni (del valore complessivo di L. 250.000) della Società "Residenza al Parco - Società per azioni", con sede in Roma, essendosi la donante riservata il relativo usufrutto totale vitalizio; le azioni di cui innanzi sono descritte nel citato atto notarile; 3) la donazione disposta dal signor Pierre Le Bas con atto a rogito del notaio dott. Giovanni Candiani, in data 24 giugno 1967, n. 28887 di repertorio; detta liberalità ha per oggetto una imbarcazione a vela denominata "Bessay", descritta nello stesso atto notarile e valutata in L. 1.200.000. Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 30 dicembre 1969 Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 183. - CARUSO