Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 3 L'aumento dell'imposta e sovrimposta di confine derivante dall'applicazione dell'aliquota, di cui al precedente art. 1, si applica sui prodotti (acquaviti, spiriti e prodotti con essi fabbricati) gravati d'imposta esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto nei magazzini e depositi fiduciari dei fabbricanti, dei rettificatori, dei commercianti o in qualsiasi altro locale soggetto alla vigilanza finanziaria o comunque viaggianti in cauzione, nonché sui prodotti di provenienza estera, esistenti alla data predetta in recinti, spazi o locali nei quali viene esercitata la vigilanza finanziaria o in altri magazzini o depositi fiduciari di qualsiasi specie((.)) ((L'aumento dei tributi di cui al precedente articolo 1 si applica anche agli spiriti, alle acqueviti, ai liquori, agli estratti alcoolici, alle profumerie alcooliche, nonché ai marsala, ai vermut ed agli altri vini aromatizzati ed alle specialità medicinali, liberi da imposta, da chiunque e comunque detenuti, anche se viaggianti alla data di entrata in vigore del presente decreto, in quantità superiore a 200 litri idrati. Per i marsala, i vermut e gli altri vini aromatizzati e le specialità medicinali la misura del contenuto alcoolico da assoggettare all'aumento dell'imposta è determinata, in via forfettaria, in litri anidri due di alcole per ettolitro di prodotto finito. I possessori dei prodotti liberi da imposta indicati nel presente articolo dovranno fare denuncia delle quantità possedute, anche se viaggianti, entro i primi venti giorni successivi a quello di entrata in vigore del presente decreto al competente Ufficio tecnico delle imposte di fabbricazione anche tramite il più vicino Ufficio doganale o Comando della Guardia di finanza)).