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Interventi in favore del Comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII, della Provincia di Bergamo e della Regione Lombardia in occasione della canonizzazione di Papa Giovanni XXlII. Onorevoli Senatori. -- Il comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII, sito nel territorio della provincia di Bergamo, è conosciuto in tutto il mondo, perché il 25 novembre 1881, vi nacque in località Brusicco il cosiddetto «Papa buono». Così è definito Angelo Giuseppe Roncalli, il cui nome pontificale è Giovanni XXIII, per le sue straordinarie doti di apertura e di rinnovamento dell’azione di evangelizzazione, che hanno caratterizzato i quasi cinque anni di pontificato. Angelo Giuseppe Roncalli fu eletto papa il 28 ottobre 1958 e fu dichiarato «beato» da papa Giovanni Paolo II il 3 settembre del 2000. Il 5 luglio 2013 papa Francesco ha firmato il decreto per la canonizzazione di papa Giovanni XXIII, che avverrà entro il prossimo dicembre 2013. A tal proposito si rende necessario e opportuno lo stanziamento di un contributo, al fine di consentire la valorizzazione dei luoghi meta di pellegrinaggio, il miglioramento delle strutture ricettive, la realizzazione di infrastrutture viabilistiche, ma anche il recupero delle opere già esistenti. Il comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII, che conta oggi circa 4300 abitanti, già visitato oggi da centinaia di migliaia di fedeli, si stima che a seguito della canonizzazione di Papa Roncalli sarà raggiunto da milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Gli investimenti stanziati con il presente disegno di legge, saranno utilizzati per realizzare infrastrutture, strutture ricettive e di servizio adeguate, mirando al contenimento del consumo di suolo agricolo e conseguentemente valorizzando immobili, come il Convitto di Celana, di cui fu allievo Angelo Giuseppe Roncalli, che per vicinanza, dimensione ed essenzialità, rappresenta al meglio le caratteristiche dei siti da recuperare e riconvertire. Per coordinare la realizzazione di tutti gli interventi, sarà necessario provvedere alla formazione di una Cabina di Regia, con la partecipazione di tutti gli Enti interessati, indicati in premessa. Si propone a tal fine di assegnare i fondi in oggetto alla regione Lombardia, per superare la problematica del vincolo del patto di stabilità per gli Enti Locali in questione, evidenziando come le scelte sulla finalizzazione degli interventi debbano comunque essere assunte in sede di Cabina di Regia. Alla stessa gli Enti indicati in premessa possono invitare ad intervenire anche altri soggetti interessati dall’evento, come la Curia Vescovile e la Società Expo 2015, stabilendone le funzioni e i poteri.. Art. 1. 1. Per gli anni 2013, 2014 e 2015 è autorizzato un contributo straordinario di ulteriori 10 milioni di euro annui alla regione Lombardia, da utilizzare per le infrastrutture viabilistiche e per la valorizzazione dei diversi luoghi legati alla vita e alla memoria di Papa Angelo Giuseppe Roncalli, nonché alla realizzazione e al miglioramento delle strutture esistenti per l’accoglienza e l’accesso dei visitatori, in previsione della canonizzazione prevista a dicembre 2013 di Papa Giovanni XXIII. 2. Per le finalità previste al comma 1, è istituita presso la regione Lombardia una cabina di regia, formata dal presidente della regione Lombardia o da un suo delegato, dal presidente della provincia di Bergamo o da un suo delegato, e dal Sindaco del comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII o da un suo delegato. 3. La cabina di regia adotta un regolamento, approvato a maggioranza dai suoi membri, ed esprime un parere vincolante sull’autorizzazione delle spese relative all’impiego del contributo straordinario assegnato alla regione Lombardia, al fine del raggiungimento degli obiettivi di cui al comma 1. 4. La Cabina di Regia può decidere di invitare a far parte della stessa altri soggetti interessati all’evento della canonizzazione di Papa Giovanni XXIIl, stabilendone le funzioni e i poteri. Art. 2. 1. All’onere derivante dall’attuazione dell’articolo 1, valutato in 30 milioni di euro, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2013-2015, nell’ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2013, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. 2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.