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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 137 COLLINA La seduta inizia alle ore 8,45. IN SEDE REFERENTE dl 30/2020 - studi epidemiologici e statistiche su sars-cov-2 DDL 1800 Conversione in legge del decreto-legge 10 maggio 2020, n. 30, recante misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 26 maggio. Il PRESIDENTE comunica che, entro la scadenza del termine stabilito, sono stati presentati 4 ordini del giorno e 24 emendamenti (pubblicati in allegato). Informa che, sul testo del provvedimento, sono pervenuti i pareri delle Commissioni 1 a (non ostativo con osservazioni), 5 a (non ostativo condizionato), 8 a (favorevole), 14 a (non ostativo) e per le Questioni regionali (favorevole con osservazioni), mentre manca ancora il parere della 2 a Commissione. Soggiunge che, sugli emendamenti, sono pervenuti il parere della 1 a Commissione e quello della 5 a Commissione (quest'ultima deve ancora pronunciarsi solo sull'emendamento 1.7). Avverte infine che, in relazione alla condizione contenuta nel parere sul testo della 5 a Commissione, formulata ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, la relatrice ha presentato l'emendamento 1.100 (pubblicato in allegato). Si procede all'illustrazione e discussione di ordini del giorno ed emendamenti. La senatrice LUNESU ( L-SP-PSd'Az ) dichiara di ritirare l'emendamento 1.1 al fine di trasformare lo stesso nell'ordine del giorno G/1800/5/12 (pubblicato in allegato), di cui dà lettura. Illustra, quindi, gli emendamenti 1.2 (il quale è volto a specificare che le attività svolte ai sensi del decreto-legge in esame sono oggetto di relazione annuale al Parlamento) e l'emendamento 1.9 (il quale è volto a precisare che è necessario indicare ai soggetti contattati dove possono essere reperite le informazioni integrali in ordine al trattamento dei dati personali). Il PRESIDENTE si riserva di valutare l'ammissibilità dell'ordine del giorno risultante dalla trasformazione dell'emendamento 1.1, il cui testo è stato appena posto nella disponibilità della Presidenza. La senatrice BINETTI ( FIBP-UDC ) dichiara di ritirare l'ordine del giorno G/1800/3/12, ritenendolo assorbito nel più ampio ordine del giorno G/1800/5/12, da lei sottoscritto. La senatrice RIZZOTTI ( FIBP-UDC ) illustra l'ordine del giorno G/1800/4/12 (che impegna il Governo a valutare l'opportunità di specificare quali siano i fornitori di servizi telefonici cui sono richieste le utenze di telefonia e in base a quali parametri le modalità di riscontro dei fornitori stessi possano essere considerate sicure) e gli emendamenti 1.4 (che prevede la sottoposizione alle analisi sierologiche degli operatori sanitari sull'intero territorio nazionale) e 1.16 (che stabilisce l'obbligo di sottoposizione al test molecolare per i soggetti i cui campioni raccolti risultino positivi). La senatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 1.7 (che assegna i compiti operativi già attribuiti alla Croce Rossa italiana ai Dipartimenti di prevenzione) e 1.20 (il quale prevede che l'ISTAT svolga le attività previste dal provvedimento in esame con le risorse disponibili a legislazione vigente). La relatrice CASTELLONE ( M5S ) illustra gli emendamenti 1.8 (che persegue finalità analoga a quella dell'emendamento 1.9, recependo un'osservazione contenuta nel parere della 1 a Commissione), 1.12 (il quale specifica che spetta ai laboratori comunicare i risultati delle analisi, recependo l'invito al chiarimento del testo contenuto nel parere della Commissione per le questioni regionali), 1.100 (che recepisce la condizione, formulata ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, contenuta nel parere della 5 a Commissione), e 1.0.1 (che adegua i requisiti per la stabilizzazione del personale sanitario ed è volto a dare risposta in tempi brevi alle istanze dei medici precari che si sono impegnati in prima linea durante la fase emergenziale). In sede di discussione sugli emendamenti, ribadisce che il fine dello studio epidemiologico è quello di condurre un'indagine di siero prevalenza su un campione longitudinale: l'aggiunta di ulteriori soggetti senza l'osservanza di rigorosi criteri scientifici avrebbe degli effetti distorsivi. Soggiunge che la sottoposizione a test molecolare dei soggetti con risposta anticorpale è già prevista, e ricorda che il test sierologico non ha valenza diagnostica. La senatrice MARIN ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 1.14 (il quale prevede che i soggetti contattati debbano essere informati circa gli ulteriori passaggi ed accertamenti da attivare nel caso in cui il risultato dell'analisi sia positivo) e 1.19 (volto a sopprimere la disposizione che prevede la possibilità, per l'Istat, di conferire dieci incarichi di lavoro autonomo). La senatrice BOLDRINI ( PD ) illustra l'emendamento 1.0.2, identico all'emendamento 1.0.1, finalizzato a rafforzare il Servizio sanitario nazionale attraverso la stabilizzazione del personale sanitario precario, con modalità equiparate a quelle previste per il restante personale interinale della pubblica amministrazione. Non essendovi altre richieste d'intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la fase di illustrazione e discussione degli ordini del giorno e degli emendamenti. Si riserva di pronunciarsi in ordine alla proponibilità degli emendamenti e degli ordini del giorno presentati, ivi incluso l'ordine del giorno G/1800/5/12 risultante dalla trasformazione dell'emendamento 1.1. Osserva, sul piano politico, che non si aiuta il dialogo in corso per addivenire ad un accordo in vista della discussione delle mozioni sui test sierologici, con operazioni come quella che ha portato alla presentazione del predetto ordine del giorno G/1800/5/12. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) sottolinea, incidentalmente, che l'inopinata conclusione dell' iter dell'Affare assegnato sulla fase 2 ha turbato il clima collaborativo che tradizionalmente si respira in Commissione. Esprime l'auspicio che l'ordine del giorno G/1800/5/12 superi il vaglio della Presidenza, posto che la decisione di non ammetterlo rappresenterebbe un segnale del tutto negativo sul piano politico e sarebbe non agevolmente comprensibile in base al Regolamento. Evidenzia che il suo Gruppo crede ancora nella possibilità di convergenza su un atto unitario e si è speso a tal fine, in sede di Conferenza dei Capigruppo, per ottenere il rinvio della discussione delle mozioni sui test sierologici. Ribadisce infine che l'eventuale decisione di non ammettere l'ordine del giorno G/1800/5/12 apparirebbe come un atto di rottura, considerato che tale strumento ingloba anche il dispositivo dell'ordine del giorno G/1800/3/12 della senatrice Binetti, presentato nei termini. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) si associa alle considerazioni svolte dai senatori dei Gruppi d'opposizione nel corso della seduta odierna e rimarca che l'ordine del giorno G/1800/5/12 non ha alcun intento strumentale, essendo semplicemente volto ad accompagnare l'esame del decreto-legge con la sottoposizione all'Assemblea di un contributo della Commissione in termini di indirizzi condivisi al Governo. Soggiunge di non ravvisare, a norma di Regolamento, profili ostativi all'ammissibilità e alla proponibilità dell'ordine del giorno in questione. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE propone, a partire dalla prossima settimana, di integrare l'ordine del giorno della Commissione con l'esame, in sede consultiva, del disegno di legge n. 1812 (decreto-legge n. 33/2020 - ulteriori misure COVID-19, in trattazione in sede referente presso la 1 a Commissione). Fa presente, inoltre, che il disegno di legge in materia di sicurezza degli operatori sanitari, che come noto è stato approvato dal Senato e poi modificato dalla Camera durante l'esame in seconda lettura (ddl 867-B), è stato assegnato alla Commissione in sede redigente. Avverte che, in assenza di obiezioni, anche questo provvedimento sarà iscritto all'ordine del giorno. Propone, infine, di iscrivere all'ordine del giorno la trattazione, in sede consultiva, dei documenti inerenti alla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, in corso d'esame congiunto presso la 14 a Commissione: Legge di delegazione europea 2019, Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2020 e Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019. Conviene la Commissione. SCONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che la seduta pomeridiana odierna, convocata alle ore 14, non avrà più luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,25. Allegato