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Art. 7 Dopo l'art. 652, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inserti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione presso la seconda facoltà di medicina e chirurgia delle scuole di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso, in dermatologia e venereologia, in tecniche semeiologiche speciali chirurgiche: Scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso Art. 653. - La scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso ha sede presso la cattedra di chirurgia d'urgenza. Art. 654. - Il corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso ha la durata di cinque anni accademici. Art. 655.- Alla scuola possono iscriversi i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio, professionale rilasciato dall'autorità competente. Il numero massimo degli iscritti è di tre per anno di corso. Non sono ammesse abbreviazioni di corso. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 656. - La frequenza alle lezioni, esercitazioni e seminari è obbligatoria per tutti gli iscritti. L'esercitazione pratica nei reparti è obbligatoria durante tutti i cinque anni di corso sotto forma di permanenza costante in istituto durante le ore della sua attività. Art. 657. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso; patologia chirurgica; anatomia chirurgica; semeiotica; anestesiologia; ricerche di laboratorio; anatomia patologica; endoscopia; fisiopatologia chirurgica; chirurgia sperimentale; trattamento pre e post-operatorio in chirurgia d'urgenza; rianimazione; chirurgia vascolare d'urgenza; traumatologia dell'apparato locomotore; neurotraumatologia; terapia intensiva; radiologia; chirurgia ginecologica d'urgenza; chirurgia pediatrica d'urgenza; chirurgia plastica e riparatrice; chirurgia toracica d'urgenza; cardiochirurgia d'urgenza; angioradiologia; chirurgia urologica d'urgenza; traumatologia maxillo-facciale; trattamento del politraumatizzato; medicina legale. Art. 658. - Le materie di insegnamento sono così distribuite: 1° Anno: 1) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso I; 2) patologia chirurgica I; 3) anatomia chirurgica; 4) semeiotica I; 5) anestesiologia; 6) ricerche di laboratorio; 7) chirurgia sperimentale. 2° Anno: 8) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso II; 9) patologia chirurgica II; 10) anatomia patologica; 11) endoscopia; 12) fisiopatologia chirurgica I; 13) semeiotica II; 14) trattamento pre e post-operatorio in chirurgia d'urgenza; 15) rianimazione. 3° Anno: 16) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso III; 17) patologia chirurgica III; 18) chirurgia vascolare d'urgenza; 19) traumatologia dell'apparato locomotore I; 20) neurotraumatologia I; 21) fisiopatologia chirurgica II; 22) terapia intensiva I; 23) radiologia. 4° Anno: 24) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso IV; 25) chirurgia ginecologica d'urgenza; 26) chirurgia pediatrica d'urgenza; 27) chirurgia plastica e riparatrice I; 28) traumatologia dell'apparato locomotore II; 29) neurotraumatologia II; 30) chirurgia toracica d'urgenza I; 31) terapia intensiva II. 5° Anno: 32) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso V; 33) chirurgia plastica e riparatrice II; 34) chirurgia toracica d'urgenza II; 35) cardiochirurgia d'urgenza; 36) chirurgia urologica d'urgenza; 37) angioradiologia; 38) traumatologia maxillo-facciale; 39) trattamento del politraumatizzato; 40) medicina legale. Art. 659. - Alla fine di ogni anno gli specializzandi per poter ottenere l'ammissione all'anno successivo devono superare un esame di profitto comprensivo degli insegnamenti previsti per l'anno di corso; per le materie a corso pluriennale, l'esame è sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Art. 660. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una tesi su un tema preventivamente approvato dal direttore della scuola. Il direttore della scuola è il professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, il professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Le norme per l'iscrizione, gli esami, le tasse, ecc. sono quelle generali per le scuole di specializzazione dell'Università di Napoli. Scuola di specializzazione in dermatologia e venereologia Art. 661. - La scuola di specializzazione in dermatologia e venereologia ha sede presso la cattedra di clinica dermosifilopatica della II facoltà di medicina e chirurgia e conferisce il diploma di specialista in dermatologia e venereologia. Art. 662. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 663. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 664. - La durata del corso di studi è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Art. 665. - Il numero massimo degli allievi è di sette per anno di corso e complessivamente di ventuno iscritti per l'intero corso di studi. Art. 666. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 667. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia ed istologia normale della cute; 2) fisiologia della cute e degli annessi; 3) anatomia e fisiologia dell'apparato genitale; 4) microbiologia e parassitologia applicate; 5) tecniche di laboratorio applicate alla disciplina; 6) semeiotica dermatologica e venereologica. 2° Anno: 1) patologia delle malattie cutanee; 2) patologia delle infezioni veneree; 3) istopatologia e citologia dermatologica e venereologica; 4) immunopatologia cutanea; 5) dermatologia allergologica e professionale; 6) angiologia; 7) sessuologia. 3° Anno: 1) clinica delle malattie cutanee; 2) clinica delle infezioni veneree; 3) dermatologia pediatrica; 4) farmacologia e terapia; 5) fisioterapia dermatologica; 6) cosmetologia; 7) chirurgia plastica riparatrice; 8) igiene e profilassi delle malattie cutanee e veneree e relativa legislazione. Art. 668. - Il corso di lezioni deve essere impartito mediante almeno cinquanta lezioni annuali, comprensive delle varie materie e la frequenza giornaliera degli iscritti non deve essere inferiore alle quattro ore effettive per tutta la durata dell'anno accademico. Gli specializzandi hanno perciò obblighi di seguire i corsi di lezioni ed effettuare contemporaneamente esperienze nei reparti di degenza, nelle corsie, negli ambulatori e nei laboratori. Gli esami di profitto sono sostenuti in due sessioni. L'esame di diploma consiste nella esposizione e discussione di un argomento della disciplina su un tema dato al candidato ventiquattro ore prima della prova. Scuola di specializzazione in tecniche semeiologiche speciali chirurgiche Art. 669. - La scuola di specializzazione in tecniche semeiologiche speciali chirurgiche ha sede presso la cattedra di semiotica chirurgica della seconda facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Napoli e conferisce il diploma di specialista in tecniche semeiologiche speciali chirurgiche. Art. 670. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo in materia affine. Art. 671. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia in possesso all'inizio del corso dell'abilitazione all'esercizio professionale rilasciata dall'autorità competente previo concorso di ammissione per titoli e prova scritta, inerente un argomento di cultura medico-chirurgica generale con particolare riguardo agli aspetti diagnostici nelle malattie dell'apparato digerente. Art. 672. - La durata del corso è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazioni di corso per alcun motivo. Art. 673. - Il numero massimo degli allievi è di nove per anno di corso e complessivamente di ventisette iscritti per l'intero corso di studi. Art. 674. - Gli insegnamenti impartiti sono i seguenti: 1° Anno: anatomia umana normale; anatomia patologica (I anno); fisiopatologia (I anno); semeiotica (I anno); chimica clinica; tecniche e diagnostica endoscopica dell'apparato digerente (I); tecniche e diagnostica endoscopica dell'apparato bronchiale; radiologia (I anno); mediastinoscopia (conferenze); elementi di fisica applicata all'endoscopia; manometria esofago-gastro-enterica (conferenze); nozioni di diagnostica strumentale cardiaca; nozioni di diagnostica strumentale vascolare; tecniche di diagnostica endoscopica urologica. 2° Anno: anatomia patologica (II anno); fisiopatologia (II anno); semeiotica (II anno); tecniche e diagnostica endoscopiche dell'apparato digerente (II anno); radiologia (II anno); malattie del tubo digerente; angiografia-flebografia-linfoangiografia; nozioni di endocrinologia speciale; endocrinologia digestiva di interesse chirurgico; clinica medica (I anno); clinica chirurgica (I anno); manometria delle vie biliari e indagini colangiografiche intra operatorie (conferenze); l'endoscopia nelle sindromi chirurgiche d'urgenza. 3° Anno: tecniche diagnostiche endoscopiche; clinica medica (II anno); clinica chirurgica (II anno); diagnostica radiologica speciale (conferenze); chirurgia operativa endoscopica (conferenze); malattie del fegato e del pancreas; l'endoscopia nell'età pediatrica; aspetti medico-legali delle indagini strumentali; la semeiotica strumentale nell'età pediatrica (indicazioni e limiti); le indagini funzionali respiratorie (conferenze); valutazione pre-operatoria del paziente sul piano cardio-vascolare (conferenze); valutazione pre-operatoria del paziente sul piano delle malattie dismetaboliche (conferenze); nozioni di terapia intensiva e parenterale totale del paziente chirurgico (conferenze); nozioni di monitoraggio continuo del paziente chirurgico (conferenze). Art. 675. - I docenti della scuola sono proposti dal direttore della scuola di specializzazione e sono nominati dal consiglio della seconda facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Napoli. Art. 676. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria per l'ammissione agli esami. Il superamento degli esami dell'anno precedente è condizione indispensabile per la iscrizione all'anno successivo. Art. 677. - Al termine del triennio per ottenere il diploma di specializzazione, i candidati devono presentare una dissertazione scritta su di un argomento di tecniche semeiologiche chirurgiche da discutere davanti ad una commissione appositamente istituita. Art. 678. - Durante il triennio di insegnamento sono invitati cultori italiani e stranieri della materia, sono programmati films scientifici e sono organizzati seminari. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 15 settembre 1979 PERTINI VALITUTTI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 20 ottobre 1979 Registro n. 76 Istruzione, foglio n. 30