Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 4 1. Il terzo comma dell'art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 settembre 1978, n. 775, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1984, n. 797, è sostituito dal seguente: "Tra i componenti passivi della situazione patrimoniale è iscritto il fondo di riserva speciale previsto dall'art. 21, secondo comma.". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 settembre 1990 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri FORMICA, Ministro delle finanze CARLI, Ministro del tesoro Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti il 19 ottobre 1990 Atti del Governo, registro n. 81, foglio n. 16 Nota all'art. 4: - Il testo dell'art. 25 del D.P.R. n. 775/1978, come sostituito dal D.P.R. n. 797/1984 poi modificato dall'art. 4 del decreto qui pubblicato, è il seguente: "Art. 25 (Rendiconto generale). - Il rendiconto generale è costituito dal conto consuntivo della gestione finanziaria e dalla situazione patrimoniale nonché dal conto economico. Il conto consuntivo pone in evidenza i risultati della gestione finanziaria, in un unico documento, distintamente per competenza, per residui e per cassa, sia per le entrate che per le spese e sia per singoli capitoli che per aggregazioni di bilancio. La situazione patrimoniale espone i componenti attivi e passivi del patrimonio del Fondo quali risultano all'inizio e al termine dell'anno finanziario nonché le variazioni verificatesi per effetto della gestione del bilancio e per altre cause. Tra i componenti passivi della situazione patrimoniale è iscritto il fondo di riserva speciale previsto dall'art. 21, secondo comma (per il nuovo testo dell'art. 21 v. l'art. 3 del decreto qui pubblicato, n.d.r.). Il conto economico pone in evidenza le proprie componenti, ripartite tra entrate e spese finanziarie correnti e quelle che non danno luogo a movimenti finanziari. Esso costituisce il documento di raccordo tra la gestione finanziaria e quella patrimoniale ed il suo risultato finale deve corrispondere all'incremento e decremento del patrimonio netto realizzato nell'esercizio".