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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 144 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 14,45. IN SEDE REFERENTE 1659 - d.l. 161/2019 - Intercettazioni DDL 1659 Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, recante modifiche urgenti alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana. Il PRESIDENTE esordisce evidenziando che, nei lavori della seduta antimeridiana, si è proceduto nelle votazioni respingendo un emendamento - recante il numero 2.38 - di contenuto identico a quello appena prima formulato dal Relatore, con il numero 2.218, ed immediatamente accantonato. Il contrasto di deliberati, tra reiezione ed accantonamento di testi identici, sarebbe esaltato laddove l'emendamento 2.218 fosse votato; piuttosto che ravvisare una preclusione, la Presidenza preferisce affacciare, nel consenso di tutti i Commissari, la soluzione del coordinamento formale di cui all'articolo 103 del Regolamento, da svolgersi nella seduta appositamente prevista al comma 6. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) ed il sottosegretario GIORGIS apprezzano la soluzione prefigurata dal Presidente, mentre il senatore MIRABELLI ( PD ) riconosce che essa risolve in modo ineccepibile un errore dovuto alla confusa fase procedurale nella quale il relatore riteneva di poter proporre la riformulazione dell'emendamento 2.48, in realtà già ritirato. Il relatore GIARRUSSO ( M5S ) invoca precedenti a suo avviso perspicui della scorsa legislatura nella medesima Commissione, fondati sul nemine contradicente ; per il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) è invece preferibile il coordinamento suggerito dal Presidente, al quale dovrebbe unirsi un "bagno di umiltà" da parte di una maggioranza spesso proterva nel non accondiscendere neppure ai suggerimenti più ovvi della restante parte della Commissione. Non facendosi ulteriori osservazioni, la questione s'intende rimessa ad una diversa fase procedurale, da attivare ai sensi dell'articolo 103 del Regolamento prima del conferimento del mandato al Relatore. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza, l'emendamento 2.124. In attesa dell'espressione del prescritto parere da parte della 5 a Commissione permanente, l'emendamento 2.129 - già riformulato in un testo 2 sul quale il RELATORE ed il GOVERNO si sono espressi favorevolmente - è accantonato. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) invita il Relatore ad un ripensamento rispetto al parere contrario espresso sul proprio emendamento 2.127. Non facendosi osservazioni, la Commissione conviene in ordine all'accantonamento di tale emendamento. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza, in unica votazione, gli emendamenti 2.130, 2.136 e 2.131, di contenuto identico. In attesa dell'espressione del prescritto parere da parte della 5 a Commissione permanente, gli identici emendamenti 2.132 e 2.133, sui quali il RELATORE ed il GOVERNO si sono espressi favorevolmente, sono accantonati; analogo esito hanno, per ragioni di connessione, gli emendamenti 2.134 e 2.135, sui quali è stato espresso parere contrario del RELATORE e del GOVERNO. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza, l'emendamento 2.139. In attesa dell'espressione del prescritto parere da parte della 5 a Commissione permanente, l'emendamento 2.142, sul quale il RELATORE ed il GOVERNO si sono espressi favorevolmente, è accantonato. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza, con separate votazioni, gli emendamenti 2.144 e 2.145. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza, con unica votazione, gli emendamenti 2.146, 2.147 e 2.148, di contenuto identico. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza l'emendamento 2.151. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza, con unica votazione, gli emendamenti 2.149 e 2.150 di contenuto identico. In attesa dell'espressione del prescritto parere da parte della 5 a Commissione permanente, l'emendamento 2.152, sul quale il RELATORE ed il GOVERNO si sono espressi favorevolmente, è accantonato. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza, con unica votazione, gli emendamenti 2.153, 2.154 e 2.155 di contenuto identico. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza l'emendamento 2.156. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) dichiara voto favorevole sull'emendamento 2.157, persuadendo il relatore GIARRUSSO ( M5S ) a modificare il proprio parere contrario. Tale rimane invece il parere del sottosegretario GIORGIS, per cui la Commissione, non facendosi osservazioni, conviene sull'accantonamento del testo, in attesa di una sua possibile riformulazione. Stante il parere contrario della 1 a Commissione permanente, il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 2.177, sul quale si erano dichiarati contrari il RELATORE ed il GOVERNO. Previ pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, la Commissione respinge a maggioranza, con separate votazioni, gli emendamenti 2.203 e 2.215 (su quest'ultimo previa dichiarazione di voto favorevole del senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az )). Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 3, tutti proposti a prima firma del senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ): egli ne mantiene soltanto il primo che, previ pareri contrari del RELATORE e del GOVERNO, risulta respinto a maggioranza dalla Commissione. Essendo stati ritirati tutti gli altri emendamenti all'articolo 3 e non risultando altri emendamenti oltre a quelli accantonati, il seguito dell'esame è rinviato ad altra seduta. La seduta termina alle ore 15,30.