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SENT. 272/05 G. AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - REGIME DELLE QUOTE LATTE - QUOTE INDIVIDUALI ASSEGNATE A CIASCUN PRODUTTORE - SUPERAMENTO - APPLICAZIONE DI UN PRELIEVO SUPPLEMENTARE - RICORSO DELLA REGIONE LOMBARDIA - DEDOTTA MANCANZA DI PREVIA CONSULTAZIONE CON LESIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE, VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, DEL PRINCIPIO DI UTILITÀ SOCIALE DELL’INIZIATIVA ECONOMICA PRIVATA, DEI VALORI DELL’ORDINAMENTO COMUNITARIO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Non è fondata, in relazione agli artt. 3, 5, 11, 97, 115, 117 e 118 Cost., nonché agli artt. 12 della legge n. 400 del 1988 e 2 del d.lgs. n. 143 del 1997, la questione di legittimità costituzionale del decreto-legge n. 411 del 1997, convertito, con modificazioni, nella legge n. 5 del 1998 e del decreto-legge n. 43 del 1999, convertito, con modificazioni, nella legge n. 118 del 1999. Infatti l’adozione dei decreti legge ovvero delle leggi di conversione non è condizionata dalla necessità dell'intervento della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome. Ciò in quanto non è individuabile un fondamento costituzionale all'obbligo di procedure legislative ispirate alla leale collaborazione tra Stato e Regioni, dovendo piuttosto lo scrutinio di costituzionalità essere svolto con riferimento alla verifica del rispetto del principio di leale collaborazione in relazione alle singole disposizioni di disciplina della fase di attuazione delle disposizioni stesse. - Sulla insussistenza di un fondamento costituzionale all'obbligo di procedure legislative ispirate alla leale collaborazione tra Stato e Regioni e sulla c.d. “consultazione successiva”, v. citata sentenza n. 196/2004, punto 27 del 'Considerato in diritto'.