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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 30 dicembre 1923, n. 3267, relativo ai riordinamento ed alla riforma della legislazione in materia di boschi e terreni montani; Visti il regio decreto 16 maggio 1926, n. 1126, che approva il regolamento per l'applicazione del suindicato regio decreto e l'art. 3, lettera a) del regio decreto 27 settembre 1929, n. 1726; Ritenuta, la necessità di procedere alla determinazione del perimetro del bacino montano del torrente "Veses" in provincia di Belluno; Visti gli atti concernenti tale delimitazione e l'annessa carta corografica su scala di 1/25.000, da cui rilevasi che la linea del perimetro è delimitata come segue: a nord: dalla linea spartiacque del Monte Pizzocco Passo di Forca; ad est: dalla dorsale della Valle Scura Monte Pia, casera Ere San Felice, abitato di Roncoi, sinistra di San Gregorio nelle Alpi, abitato di Santa, Giustina, perimetro del comprensorio idraulico di 3ª categoria della sponda destra del Piave dal ponte di San Felice al ponte di Busche; a sud: dal perimetro settentrionale del predetto comprensorio di 3ª categoria in destra del fiume Piave; ad ovest: dalle creste dei monti Pievidur, cima di Monte Tre Pietre, Col Grande, Monte Calmar, Prà della Madonna, abitato di Cergnai, Villa di Pria, e, attraversando la strada nazionale n. 50, si ricongiunge al perimetro settentrionale del predetto comprensorio di 3ª categoria in destra del fiume Piave; Visti inoltre il verbale 19 gennaio 1949 redatto dall'Ufficio del genio civile e dall'Ispettorato ripartimentale di Belluno, nonché i pareri del Comitato tecnico provinciale per la bonifica di Belluno in data 19 gennaio 1949 e del Comitato tecnico-amministrativo del Magistrato alle acque di Venezia in data 5 gennaio 1949, n. 88; Sulla proposta del Ministro per l'agricoltura e per le foreste; Decreta: Art. 1 Le opere occorrenti per la sistemazione del bacino montano del torrente "Veses", nei comuni di Cesio - maggiore-San Gregorio nelle Alpi e Santa Giustina in provincia di Belluno, rivestono i caratteri di cui al citato regio decreto-legge 30 dicembre 1923 e saranno eseguite a spese dello Stato.