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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto della libera Università degli studi dell'Aquila degli Abruzzi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 1964, n. 921 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1965, n. 1516, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'Istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici della libera Università degli studi dell'Aquila degli Abruzzi e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto della libera Università degli studi dell'Aquila degli Abruzzi, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Articolo unico Gli articoli 86, 87 e 88, concernenti la facoltà di ingegneria, sono soppressi e sostituiti come segue: Art. 86. - TRIENNIO DI APPLICAZIONE. A. - Corso di laurea in ingegneria civile - Sezione edile Il corso di laurea in ingegneria civile, sezione edile, comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: architettura tecnica; architettura e composizione architettonica; elettrotecnica; estimo civile (semestrale); fisica tecnica (civili); geologia applicata all'ingegneria (semestrale); geotecnica; idraulica; legislazione dei lavori (semestrale); matematica applicata (semestrale); meccanica applicata alle macchine e macchine; scienza delle costruzioni; tecnica delle costruzioni; tecnologia dei materiali e chimica applicata; topografia (semestrale). I restanti corsi, fino al raggiungimento del numero di ventotto insegnamenti, sono a scelta dello studente. B. - Corso di laurea in ingegneria elettrotecnica Il corso di laurea in ingegneria elettrotecnica comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: campi elettromagnetici e circuiti; complementi di matematica; controlli automatici; economia industriale; elettrotecnica I; elettrotecnica II; elettronica applicata; fisica tecnica (industriali); idraulica; impianti elettrici; macchine; macchine elettriche; materiali; meccanica applicata alle macchine; misure elettriche; scienza delle costruzioni. I restanti corsi, fino al raggiungimento di ventotto insegnamenti, sono a scelta dello studente. C. - Corso di laurea in ingegneria chimica Il corso di laurea in ingegneria chimica comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: chimica applicata; chimica fisica; chimica industriale; elementi introduttivi all'ingegneria chimica; elettrotecnica; fisica tecnica (industriali); idraulica; impianti chimici; impianti chimici II; macchine; materiali metallici; meccanica applicata alle macchine; principi di ingegneria chimica; scienza delle costruzioni. I restanti corsi, fino al raggiungimento del numero di ventotto insegnamenti, sono a scelta dello studente. D. - Corso di laurea in ingegneria meccanica Il corso di laurea in ingegneria meccanica comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: complementi di macchine; complementi di matematica; costruzioni di macchine; elettrotecnica; fisica tecnica (industriali); idraulica; impianti meccanici; macchine; materiali metallici; meccanica applicata alle macchine; misure metalliche, termiche e collaudi; progetti di macchine; scienza delle costruzioni; tecnologia meccanica. I restanti corsi, fino al raggiungimento del numero di ventotto insegnamenti, sono a scelta dello studente. Art. 87. - Ogni anno la facoltà indicherà nel manifesto degli studi quelle materie, del seguente elenco, che verranno attuate, raggruppandole in modo da costituire piani di studio specializzati e finalizzati per ogni particolare corso di laurea: analisi dei sistemi residenziali; applicazioni elettriche; assestamento idrogeologico ed opere idrauliche relative; caratteri distributivi degli edifici; chimica fisica applicata; complementi di controlli automatici; complementi di geologia applicata; trasmissione dell'energia elettrica; complementi di macchine elettriche; complementi di misure elettriche; complementi di scienza delle costruzioni; complementi di tecnica delle costruzioni; architettura e composizione architettonica II; comunicazioni elettriche; dinamica e controllo dei processi chimici; costruzione di impianti chimici; costruzione di ponti; costruzione di strade, ferrovie e aeroporti; costruzioni elettromeccaniche; costruzioni idrauliche; costruzioni metalliche; dinamica della struttura; economia applicata; elettrochimica; geofisica applicata (semestrale); igiene applicata (semestrale); impianti tecnici dell'edilizia; legislazione dell'ambiente; linguaggio e programmazione (semestrale); organizzazione delle aziende; organizzazione del cantiere (semestrale); pedologia applicata all'ingegneria; pendii e strutture in terra (semestrale); pianificazione territoriale; programmazione e calcolatori elettronici; reattori chimici; sintesi delle reti elettriche; sistemazione agraria e forestale del terreno; statistica, probabilità e teoria delle decisioni per l'ingegneria; storia dell'architettura; storia delle trasformazioni territoriali; tecniche automatiche di rilevamento e rappresentazione; tecnica dei ripristini e dei consolidamenti; tecnica delle alte tensioni; tecnica delle fondazioni; tecnica delle strutture prefabbricate; tecnica ed economia dei trasporti; tecnica urbanistica; tecnologie speciali chimiche; teoria dei sistemi; teoria dell'informazione e della trasmissione; teoria e sviluppo dei processi chimici; termotecnica industriale; tecnica urbanistica II. Art. 88. - La facoltà di ingegneria comprende i seguenti istituti, cui afferiscono le discipline elencate: Istituto di architettura e urbanistica: 1) analisi dei sistemi residenziali; 2) architettura tecnica; 3) architettura e composizione architettonica; 4) caratteri distributivi degli edifici; 5) architettura e composizione architettonica II; 6) costruzione di strade, ferrovie e aeroporti; 7) disegno I (due cattedre); 8) disegno II; 9) estimo civile (semestrale); 10) legislazione dei lavori (semestrale); 11) pianificazione territoriale; 12) storia dell'architettura; 13) storia delle trasformazioni territoriali; 14) tecniche automatiche di rilevamento e rappresentazione; 15) tecnica ed economia dei trasporti; 16) tecnica urbanistica; 17) tecnica urbanistica II; 18) topografia (semestrale). Istituto di chimica applicata e industriale: 1) chimica (due cattedre); 2) chimica applicata; 3) chimica fisica; 4) chimica fisica applicata; 5) chimica industriale; 6) chimica organica; 7) dinamica e controllo dei processi chimici; 8) costruzione di impianti chimici; 9) elementi introduttivi all'ingegneria chimica; 10) elettrochimica; 11) impianti chimici; 12) impianti chimici II; 13) legislazione dell'ambiente; 14) materiali; 15) materiali metallici; 16) organizzazione delle aziende; 17) principi di ingegneria chimica; 18) reattori chimici; 19) tecnologia dei materiali e chimica applicata; 20) tecnologie speciali chimiche; 21) teoria e sviluppo degli impianti chimici. Istituto di elettrotecnica: 1) applicazioni elettriche; 2) campi elettromagnetici e circuiti; 3) complementi di controlli automatici; 4) trasmissione dell'energia elettrica; 5) complementi di macchine elettriche; 6) complementi di misure elettriche; 7) comunicazioni elettriche; 8) controlli automatici; 9) costruzioni elettromeccaniche; 10) economia industriale; 11) elettronica applicata; 12) elettrotecnica; 13) elettrotecnica I; 14) elettrotecnica II; 15) impianti elettrici; 16) linguaggio e programmazione (semestrale); 17) macchine elettriche; 18) misure elettriche; 19) programmazione e calcolatori elettronici; 20) sintesi delle reti elettriche; 21) tecnica delle alte tensioni; 22) teoria dei sistemi; 23) teoria della informazione e della trasmissione. Istituto di fisica tecnica: 1) fisica I (due cattedre); 2) fisica II; 3) fisica tecnica (civili); 4) fisica tecnica (industriali); 5) igiene applicata (semestrale); 6) impianti tecnici dell'edilizia; 7) termotecnica industriale. Istituto di idraulica e costruzioni idrauliche: 1) assestamento idrogeologico ed opere idrauliche relative; 2) complementi di geologia applicata; 3) costruzioni idrauliche; 4) geofisica applicata (semestrale); 5) geologia applicata (semestrale); 6) geotecnica; 7) idraulica; 8) pedologia applicata all'ingegneria; 9) pendii e strutture in terra; 10) sistemazione agraria e forestale del terreno. Istituto di matematica applicata: 1) analisi matematica I (due cattedre); 2) analisi matematica II; 3) complementi di matematica; 4) economia applicata; 5) geometria I (due cattedre); 6) geometria II; 7) matematica applicata (semestrale); 8) statistica, probabilità e teoria delle decisioni per l'ingegneria. Istituto di meccanica e macchine: 1) complementi di macchine; 2) costruzione di macchine; 3) disegno; 4) impianti meccanici; 5) macchine 6) meccanica applicata alle macchine; 7) meccanica applicata alle macchine e macchine; 8) meccanica razionale; 9) misure meccaniche, termiche e collaudi; 10) progetti di macchine; 11) tecnologia meccanica. Istituto di scienza delle costruzioni: 1) complementi di scienza delle costruzioni; 2) complementi di tecnica delle costruzioni; 3) costruzione di ponti; 4) costruzioni metalliche; 5) dinamica delle strutture; 6) organizzazione del cantiere (semestrale); 7) scienza delle costruzioni (due cattedre); 8) tecnica delle costruzioni; 9) tecnica dei ripristini e dei consolidamenti; 10) tecnica delle fondazioni; 11) tecnica delle strutture prefabbricate. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 ottobre 1981 PERTINI BODRATO Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 30 gennaio 1982 Registro n. 12 Istruzione, foglio n. 38