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Imposte e tasse - Norme della Regione autonoma Sardegna - Promozione, nel rispetto della normativa vigente, di tutte le azioni necessarie per il riconoscimento in capo alla Regione della piena titolarità nella materia dell'accertamento e della riscossione dei tributi derivati e compartecipati - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con la norma statutaria relativa all'accertamento e riscossione dei soli tributi regionali propri nonché asserita violazione della competenza statale esclusiva in materia di sistema tributario e contabile dello Stato - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.. Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, della legge reg. Sardegna n. 25 del 2016, promosse dal Governo in riferimento agli artt. 117, secondo comma, lett. e), Cost. e 9 dello statuto reg. Sardegna. Lungi dall'esprimere una disciplina sostanziale immediatamente applicabile, la disposizione impugnata ha il contenuto precettivo di impegnare l'Amministrazione regionale a promuovere, nel rispetto della normativa vigente, tutte le azioni necessarie al fine di ottenere il riconoscimento in capo alla Regione (per il successivo esercizio da parte dell'ASE) della piena titolarità nella materia dell'accertamento e della riscossione dei tributi derivati e compartecipati, anche attraverso la richiesta di trasferimento o la delega di funzioni statali riferite alle agenzie fiscali dello Stato. La prescrizione di tale obiettivo, in quanto indirizzata dal legislatore regionale alla stessa Regione, è adottata nell'ambito delle attribuzioni regionali e non è suscettibile di esprimere contenuti lesivi dell'assetto costituzionale delle competenze in materia tributaria. ( Precedenti citati: sentenze n. 256 del 2012, n. 94 del 2011 e n. 308 del 2009, dichiarative della non fondatezza di questioni relative a norme regionali a contenuto precettivo programmatico ).