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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 283 PARRINI La seduta inizia alle ore 9,05. IN SEDE REFERENTE 2394 (d-l 127/21 - estensione certificazione verde Covid-19 e rafforzamento screening) DDL 2394 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (Esame e rinvio) La relatrice VALENTE ( PD ) illustra il decreto-legge n. 127 del 21 settembre 2021, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening . Il provvedimento si compone di 11 articoli. Gli articoli 1 e 3 apportano alcune modifiche al testo del decreto-legge n. 52 del 2021 finalizzate a disporre, per il periodo dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021, l'obbligo di possesso e di esibizione su richiesta di un certificato verde COVID-19 ai fini dell'accesso ai luoghi di lavoro, sia nel settore lavorativo pubblico sia in quello privato. Nello specifico, l'articolo 1 concerne i dipendenti pubblici e gli altri soggetti che svolgano, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso le amministrazioni pubbliche, anche sulla base di contratti esterni, mentre l'articolo 3 concerne i lavoratori - compresi i soggetti in formazione o volontari - operanti nel settore privato. Le norme poste per il settore pubblico e per quello privato sono in larghissima parte identiche; una delle differenze riguarda la possibilità, prevista per le imprese private con meno di quindici dipendenti, nel rispetto di determinati limiti e condizioni, di sostituire provvisoriamente i lavoratori che non possono svolgere la prestazione in quanto inadempienti all'obbligo di possesso - o di esibizione su richiesta - di un certificato verde COVID-19. Sia nel settore lavorativo pubblico sia in quello privato viene prevista l'esenzione dal possesso del certificato verde per i soggetti per i quali un'idonea certificazione medica attesti una controindicazione relativa alla vaccinazione contro il COVID-19. Per le ipotesi in cui un lavoratore (non esente) comunichi di non essere in possesso della certificazione verde o ne risulti privo al momento dell'accesso al luogo di lavoro, si prevede che il soggetto sia considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della suddetta certificazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata è prevista la sospensione della retribuzione o degli altri compensi o emolumenti. Le norme in esame pongono altresì a carico dei datori di lavoro, pubblici e privati, l'obbligo di definizione delle modalità operative per l'organizzazione delle verifiche del rispetto della citata condizione di accesso nonché l'obbligo di svolgimento delle medesime verifiche. Per l'ipotesi di accesso nei luoghi di lavoro in mancanza delle condizioni summenzionate e per l'inadempimento degli obblighi a carico del datore di lavoro sono previste sanzioni amministrative pecuniarie. L'articolo 1 dispone, inoltre, l'obbligo di certificazione verde anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice. Stabilisce altresì che gli organi costituzionali, ciascuno nell'ambito della propria autonomia, adeguino il proprio ordinamento alle disposizioni di cui al medesimo articolo 1. L'articolo 2, attraverso una novella al decreto-legge n. 52 del 2021, prevede che i magistrati, anche onorari, debbano possedere ed esibire le certificazioni verdi per poter accedere agli uffici giudiziari. L'assenza dall'ufficio conseguente alla carenza o alla mancata esibizione della certificazione è considerata assenza ingiustificata, con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro ma senza retribuzione né altro compenso o emolumento. L'accesso dei magistrati agli uffici giudiziari senza le certificazioni verdi è configurato come illecito disciplinare. Ulteriori disposizioni riguardano le modalità di verifica delle certificazioni e il regime sanzionatorio in caso di mancato rispetto dell'obbligo. Sono, infine, espressamente esclusi da tali disposizioni i soggetti diversi dai magistrati che accedono agli uffici giudiziari, ivi inclusi gli avvocati e gli altri difensori, i consulenti, i periti e gli altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia, i testimoni e le parti del processo. L'articolo 4 reca misure urgenti per la somministrazione di test antigenici rapidi. In particolare, proroga dal 30 novembre al 31 dicembre 2021 la somministrazione a prezzi contenuti di test antigenici rapidi, stabilendo l'obbligo, per le farmacie e tutte le strutture sanitarie autorizzate dalle Regioni a effettuare tali test, di applicare il prezzo calmierato secondo il protocollo d'intesa siglato dal commissario straordinario per l'emergenza COVID-19. Per le farmacie vengono anche stabilite, in caso di inosservanza, le relative sanzioni amministrative. È prevista inoltre l'esecuzione gratuita di test antigenici rapidi per i soggetti che non possono ricevere o completare la vaccinazione anti SARS-CoV-2. Per tali interventi è autorizzata la spesa di 115,85 milioni di euro per il 2021. L'articolo 5 reca alcune novelle all'articolo 9 del decreto-legge n. 52 del 2021, concernenti la disciplina generale delle certificazioni verdi COVID-19. Le modifiche riguardano: l'inserimento, tra le fattispecie a cui può essere connessa la generazione di un certificato verde COVID-19, delle vaccinazioni riconosciute come equivalenti alla vaccinazione contro il COVID-19; l'inquadramento, sempre ai fini della certificazione, dell'ipotesi della avvenuta guarigione successiva alla somministrazione di un vaccino contro il COVID-19; la modifica della decorrenza della validità del certificato verde generato in base alla somministrazione di una sola dose di vaccino, relativamente ai soggetti in precedenza guariti dal COVID-19. L'articolo 6 prevede che le somme trasferite a Sport e Salute S.p.A. per il pagamento delle indennità per i collaboratori sportivi connesse all'emergenza epidemiologica (secondo quanto disposto dall'articolo 44 del decreto-legge n. 73 del 2021), ma non utilizzate, siano riassegnate al «Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano» e al «Fondo per il rilancio del Sistema sportivo nazionale». L'articolo 7 novella l'articolo 1, comma 621- bis , della legge n. 178 del 2020 (legge di bilancio 2021) al fine di trasferire al Ministero della salute il servizio di " contact center " per l'acquisizione delle certificazioni verdi COVID-19, stanziando a tal fine un finanziamento aggiuntivo di 3 milioni di euro. L'articolo 8 stabilisce che, entro il 30 settembre 2021, il Comitato tecnico-scientifico esprima il proprio parere sulle misure di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative, in vista dell'adozione di ulteriori misure e tenendo conto dell'andamento dell'epidemia, dell'estensione dell'obbligo del possesso della certificazione verde COVID-19 e dell'evoluzione della campagna vaccinale. L'articolo 9 detta una norma di coordinamento. L'articolo 10 reca disposizioni finanziarie. L'articolo 11, infine, dispone sull'entrata in vigore del decreto-legge. Il PRESIDENTE propone di svolgere un ciclo di audizioni informali e di far pervenire le indicazioni dei soggetti da audire entro le ore 18 di mercoledì 29 settembre. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. 2395 (dl 111/21 - esercizio in sicurezza delle attività scolastiche e trasporti) DDL 2395 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, recante misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti Doc n. 915 Doc n. 925 (Seguito dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di ieri, mercoledì 23 settembre. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati 22 ordini del giorno e 69 emendamenti, pubblicati in allegato. Avverte che, come convenuto nella seduta di ieri, si passerà all'esame dei soli ordini del giorno, dato che il provvedimento è all'ordine del giorno dell'Assemblea per la seduta di questa mattina. Sospende la seduta per consentire al rappresentante del Governo di concludere la valutazione degli ordini del giorno. La seduta, sospesa alle ore 9,10, riprende alle ore 9,20 . Si passa quindi all'esame degli ordini del giorno. Il sottosegretario SILERI esprime parere contrario sugli ordini del giorno G/2395/1/1 e G/2395/2/1. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, in esito a distinte votazioni, gli ordini del giorno G/2395/1/1 e G/2395/2/1 sono respinti. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sugli ordini del giorno G/2395/3/1, G/2395/4/1, G/2395/5/1 e G/2395/6/1. Gli ordini del giorno G/2395/3/1, G/2395/4/1, G/2395/5/1 e G/2395/6/1 sono quindi accolti dal Governo. Il sottosegretario SILERI esprime parere contrario sugli ordini del giorno G/2395/7/1, G/2395/8/1 e G/2395/9/1. Posti separatamente ai voti, gli ordini del giorno G/2395/7/1, G/2395/8/1 e G/2395/9/1 sono respinti. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2395/10/1, a condizione che la parte dispositiva sia riformulata come segue: «a valutare l'opportunità di prevedere la proroga della validità del green pass in favore di studenti universitari guariti dall'infezione da SARS COV-2, al fine di tutelare la salute dei giovani studenti e garantire l'accesso agli atenei.» Il senatore MALAN ( FdI ), accogliendo la proposta di modifica del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2395/10/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2395/10/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2395/11/1, a condizione che nel dispositivo sia inserita la seguente precisazione: «compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica». Il senatore MALAN ( FdI ), accogliendo la proposta di modifica del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2395/11/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2395/11/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2395/12/1 e contrario sugli ordini del giorno G/2395/13/1, G/2395/14/1 e G/2395/15/1. L'ordine del giorno G/2395/12/1 è quindi accolto dal Governo. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'ordine del giorno G/2395/13/1. Gli ordini del giorno G/2395/14/1 e G/2395/15/1 decadono per assenza dei proponenti. Su richiesta del rappresentante del Governo, il PRESIDENTE dispone una breve sospensione. La seduta, sospesa alle ore 9,25, riprende alle ore 9,30 . Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2395/16/1. L'ordine del giorno G/2395/16/1 è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2395/17/1, a condizione che nel dispositivo sia inserita la seguente precisazione: «compatibilmente con l'evoluzione della curva epidemiologica». Il senatore MALAN ( FdI ), accogliendo la proposta di modifica del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2395/17/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2395/17/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2395/18/1, a condizione che, al secondo punto della parte dispositiva, siano inserite le seguenti parole: «compatibilmente con le coperture finanziarie». La senatrice MANTOVANI ( M5S ) accoglie la proposta di modifica del rappresentante del Governo, pur sottolineando che permane una disparità di trattamento tra società organizzatrici di piccoli e grandi eventi, dal punto di vista degli oneri per l'esecuzione dei controlli. Riformula quindi l'ordine del giorno G/2395/18/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2395/18/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario SILERI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2395/19/1, a condizione che, a entrambi i punti del dispositivo, siano premesse le seguenti parole: «a valutare l'opportunità di adottare» e che, nel primo punto, sia inserita la seguente precisazione: «compatibilmente con le risorse disponibili». Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo la proposta di modifica del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2395/19/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Auspica, tuttavia, che siano finalmente reperite le risorse per la copertura delle misure indicate, che il Governo è stato più volte sollecitato ad adottare. L'ordine del giorno G/2395/19/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario SILERI esprime parere contrario sugli ordini del giorno G/2395/20/1, G/2395/21/1 e G/2395/22/1. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'ordine del giorno G/2395/20/1. Posti separatamente ai voti, gli ordini del giorno G/2395/21/1 e G/2395/22/1 sono respinti. Il PRESIDENTE avverte quindi che, come concordato, riferirà in Assemblea circa l'impossibilità di concludere l'esame in sede referente del provvedimento in titolo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,35. Allegato