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PROFILI PROFESSIONALI I livello professionale - DIRIGENTE DI RICERCA. Capacità acquisita, comprovata da elementi oggettivi nel determinare autonomamente avanzamenti di particolare originalità, significato e valore internazionale nel settore prevalente di ricerca. Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli. Si prescinde dai limiti di età previsti dalla vigente normativa. II livello professionale - PRIMO RICERCATORE. Capacità acquisita, comprovata da elementi oggettivi, nel determinare autonomamente avanzamenti significativi nelle conoscenze nel settore preminente di attività. Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esame; titolo di studio richiesto: diploma di laurea; età non superiore a quarantacinque anni, salvo che per il personale in servizio; conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. III livello professionale - RICERCATORE. Attitudine comprovata da elementi oggettivi, a determinare avanzamenti nelle conoscenze nello specifico settore. Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esami; titolo di studio richiesto: diploma di laurea; esperienza di lavoro di almeno due anni post-laurea in attività di ricerca acquisita attraverso borse di studio, dottorati di ricerca o da altri canali equivalenti di formazione; conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. I livello professionale - DIRIGENTE TECNOLOGO. Capacità acquisita di svolgere in piena autonomia funzioni di progettazione, di elaborazione e di gestione correlate ad attività tecnologiche e/o professionali di particolare complessità e/o di coordinamento e di direzione di servizi e di strutture tecnico- scientifiche complesse di rilevante interesse e dimensione anche in settori in cui è richiesto l'espletamento di attività professionali. Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esame, si prescinde dai limiti di età previsti dalla vigente normativa; titolo di studio richiesto: diploma di laurea; superamento dell'esame di stato ed iscrizione all'albo ove richiesto per le funzioni da svolgere; almeno 12 anni di specifica esperienza professionale; conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. II livello professionale - PRIMO TECNOLOGO. Capacità acquisita di svolgere autonomamente funzioni di progettazione, di elaborazione e di gestione correlate all'attività tecnologiche e/o professionali e/o di coordinare a tali fini competenze tecniche, anche in settori in cui è richiesto l'espletamento di attività professionali. Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esami; titolo di studio richiesto: diploma di laurea; superamento dell'esame di stato ed iscrizione all'albo ove richiesto per le funzioni da svolgere; almeno 8 anni di specifica esperienza professionale; età non superiore a 45 anni, salvo che per il personale in servizio; conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. III livello professionale - TECNOLOGO. Capacità acquisita di svolgere compiti di revisione di analisi, di collaborazione tecnica correlata ad attività tecnologiche e/o di svolgere attività professionale nelle strutture dell'Ente e di svolgere compiti di revisioni di analisi. Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esami; titolo di studio richiesto: diploma di laurea; superamento dell'esame di stato ed iscrizione all'albo, ove richiesto, per le funzioni da svolgere; conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. Dirigenza amministrativa Al dirigente amministrativo sono conferiti, in rapporto alla struttura cui è preposto od ai compiti di staff assegnatigli, autonomia organizzativa e poteri gestionali, con assunzione di dirette ed effettive responsabilità. Il dirigente generale - I livello, deve altresì garantire il coordinamento delle strutture gerarchicamente dipendenti in base a quanto previsto dal Regolamento interno di ciascun Ente, nonché l'osservanza degli indirizzi programmatici prefissati dai competenti Organi di gestione dell'Ente stesso. I livello professionale - DIRIGENTE GENERALE. Modalità di accesso: fino al 50% dei posti disponibili, nomina tra i dirigenti di I fascia con almeno 3 anni di effettivo servizio nel II livello e qalifiche equiparate. Per i restanti posti disponibili, concorso pubblico nazionale; titolo di studio richiesto: diploma di laurea; documentata esperienza professionale. II livello professionale - DIRIGENTE I FASCIA. Modalità di accesso: concorso interno per titoli riservato ai dirigenti con almeno 3 anni di effettivo servizio nel III livello e qualifiche equiparate; titolo di studio richiesto: diploma di laurea. III livello professionale - DIRIGENTE. Modalità di accesso: fino al 50% dei posti disponibili, concorso speciale riservato ai funzionari di amministrazione con almeno 5 anni di effettivo servizio nel profilo e nei profili amministrativi delle qualifiche funzionali VIII e IX del precedente ordinamento. Per i restanti posti disponibili, concorso pubblico nazionale; titolo di studio richiesto: diploma di laurea; specifica esperienza professionale. FUNZIONARIO DI AMMINISTRAZIONE. Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esami. Requisiti culturali: diploma di laurea al settore di applicazione e conoscenza di una lingua straniera parlata e scritta. Sfera di autonomia: nell'ambito di norme generali per tutto ciò che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conseguente utilizzazione funzionale del personale eventualmente assegnatogli. Grado di responsabilità: piena e diretta riferita al conseguimento degli obiettivi previsti dai piani e dai programmi di lavoro. Nell'ambito di indirizzi generali in materia tecnico- amministrativa-economica, finanziaria, promozionale, attua i programmi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi, svolge attività di studio e di programmazione anche dirette alla organizzazione, razionalizzazione delle procedure e delle nuove tecniche e metodologie di lavoro, assicurandone, con piena autonomia, anche l'attuazione. Partecipa all'individuazione degli obiettivi e dei volumi di produzione. Provvede direttamente alla redazione e sottoscrizione di atti e provvedimenti di natura amministrativa, contabile e finanziaria attribuiti alla sua competenza specifica, ovvero alla predisposizione di quelli di competenza dei livelli superiori. Svolge attività di collaborazione direttiva ed attività di stu- dio bibliografico e della formazione del personale eventualmente assegnatogli. Svolge le funzioni di segretario di comitati, commissioni e simili. Esplica attività istruttoria inerente la risoluzione delle vertenze normative ed economiche in materia di rapporto di lavoro. Nell'ambito dell'attività di programmazione, pianificazione e controllo cura la raccolta delle informazioni necessarie per l'analisi del lavoro, l'applicazione dei metodi di misurazione e degli standards di produttività, vanificando altresì i risultati ed i costi dei piani di intervento provvedono alla redazione dei consuntivi di gestione. Rilascia copie, estratti e certificati nell'ambito della propria attribuzione. Oltre le mansioni già indicate il funzionario di amministrazione di IV livello professionale può essere preposto a strutture organizzative anche a rilevanza esterna non attribuibili al Dirigente, adottare, ove previsto dalle funzioni attribuite al settore, documenti ed atti di natura vincolata previsti da procedure predeterminate aventi anche rilevanza esterna, sostituire il Dirigente in caso di assenza od impedimento. Collaboratore tecnico degli Enti di ricerca Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esami. Requisiti culturali: diploma di istruzione secondaria di II grado. Specializzazioni: attinenti alla professionalità richiesta. Sfera di autonomia: nell'ambito delle direttive ricevute. Grado di responsabilità: piena e riferita all'attività svolta ed ai relativi risultati. Svolge mansioni tecniche specializzate la cui esecuzione: richiede una visione d'insieme di più attività interrelate per soddisfare esigenze operative diverse; presuppone la completa conoscenza delle tecniche del funzionamento e delle modalità di uso di macchine, strumenti e/o impianti e/o elaborazione di dati complessi; comporta la capacità di valutazione per la scelta di elementi e l'esame dell'attendibilità dei risultati. In campo informatico provvede alla realizzazione tecnica di procedure ed archivi e cura la gestione operativa dei sistemi e delle reti. Esegue lavori tecnici che richiedono un approccio di tipo teorico per applicare tecniche, procedure e metodi di lavori di tipo specialistico. Svolge mansioni specializzate che comportino le capacità di valutazione per l'adozione di scelte operative e per la validazione di risultati; sviluppare le progettazioni di procedure e archivi nel campo informatico. Il profilo di collaboratore tecnico degli Enti di ricerca è articolato, oltre che sulla posizione di collaboratore tecnico Enti di ricerca VI livello professionale, sulle ulteriori posizioni di collaboratore tecnico Enti di ricerca V livello professionale e collaboratore tecnico Enti di ricerca IV livello professionale; ulteriori posizioni in corrispondenza delle quali è riconosciuta una maggiore capacità professionale da collocare nell'ambito della organizzazione del lavoro dell'Ente, nonché in particolare per il collaboratore tecnico Enti di ricerca IV livello professionale, la possibilità di assumere anche la funzione di coordinamento delle professionalità attinenti al medesimo profilo. Collaboratore di amministrazione Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esami. Requisiti culturali: diploma di istruzione secondaria di II grado. Sfera di autonomia: nell'ambito di prescrizioni generali contenute in norme o in procedure definite ed in direttive di massima o prescrizioni di superiori. Grado di responsabilità: riferita alle attività direttamente svolte e/o del gruppo eventualmente coordinato. Svolge attività istruttoria e di revisione di atti, provvedimenti e documenti anche di natura contabile finanziaria, comportante anche l'applicazione di norme, avvalendosi all'accorrenza di procedure e strumenti informatici. Cura i servizi di cassa, economato e di sportello con rilascio di informazioni all'utenza, utilizzando anche procedure automatizzate interrative. Esplicita attività di segreteria e funzione di Segretario di Comitati, Commissioni e simili. Cura la tenuta dei registri, libri contabili e documenti specifici del settore di appartenenza; provvede alla tenuta degli schedari bibliografici. Utilizza le procedure anche di tipo informatico per la gestione, preparazione, integrazione e ricerca dei dati, dei testi e delle informazioni. Svolge mansioni che comportino capacità di valutazione per l'adozione delle procedure amministrative e, nell'ambito delle proprie attribuzioni, rilascia copie di estratti e certificati. Il profilo di collaboratore di amministrazione è articolato, oltre che sulla posizione di collaboratore di amministrazione VIII livello professionale, sulle ulteriori posizioni di collaboratore di amministrazione VI livello professionale e collaboratore di amministrazione V livello professionale; ulteriori posizioni in corrispondenza delle quali è riconosciuta una maggiore capacità professionale da collocare nell'ambito della organizzazione del lavoro dell'Ente nonché, in particolare per il collaboratore di amministrazione V livello professionale, la possibilità di assumere anche la funzione di coordinamento delle professionalità attinenti al medesimo profilo. Operatore di amministrazione Modalità di accesso: selezione per accertamento idoneità (prova pratica). Requisiti culturali: diploma di istruzione secondaria di I grado. Sfera di autonomia: nell'ambito delle istruzioni ricevute. Grado di responsabilità: relativa alla corretta esecuzione del lavoro. Cura la tenuta di archivi, schedari, registri, repertori, bollettini e simili. Provvede a tutte le operazioni di ricezione, protocollazione, smistamento, preparazione e spedizione di corrispondenza plichi, valori e materiali. Svolge anche attività di dattilografia, perforazione, mera digitazione su terminale, composizione e duplicazione; utilizza macchine cifranti nonché apparecchiature riceventi e trasmittenti su rete locale e internazionale anche automatica. Seleziona, commuta e smista i messaggi in arrivo o in partenza. Svolge mansioni di stenografia e dattilografia - anche a tempo pieno - e di digitazione provvedendo alla trascrizione a macchina dei lavori stenografati e/o registrati nonché dei dati videoteletrasmessi e alla dattiloscrittura anche di testi e documenti in lingue straniere. Effettua ricerche e caricamento dati via terminale per elaborazioni informatiche anche mediante il dialogo interrattivo con il sistema, attivando i relativi programmi applicativi. Il profilo di operatore di amministrazione è articolato oltre che sulla posizione di operatore di amministrazione IX livello professionale, sulle ulteriori posizioni di operatore di amministrazione VIII livello professionale e operatore di amministrazione VII livello professionale. Ulteriori posizioni in corrispondenza delle quali è riconosciuta una maggiore capacità professionale da collocare nell'ambito dell'organizzazione del lavoro dell'Ente, nonché, in particolare per l'operatore di amministrazione VII livello professionale la possibilità di assumere anche la funzione di coordinamento delle professionalità attinenti al medesimo profilo. Operatore tecnico Modalità di accesso: concorso pubblico nazionale per titoli ed esami. Requisiti culturali: diploma di istruzione secondaria di I grado; specializzazione/i richiesta/e: qualificazione professionale, conoscenza della funzionalità delle attrezzature da utilizzare. Sfera di autonomia: nell'ambito delle istruzioni ricevute. Grado di responsabilità: relativa alla corretta esecuzione del lavoro. Svolge le attività proprie della qualificazione di mestiere posseduta ed assiste le professionalità superiori eseguendo le operazioni indicategli. Svolge attività connesse con la rilevazione e la raccolta dei dati statistici utilizzando anche procedure ed apparecchiature di tipo informatico. Esegue operazioni di lavoro tecnico-manuali per l'installazione, manutenzione, conduzione e riparazione di impianti, macchine, arredi, manufatti strumenti ed apparecchiature controllandone lo stato di efficienza ed assicurandone la regolare funzionalità. Nell'ambito dei centri stampa, centri di riproduzione, centri meccanografici e strutture analoghe provvede con le macchine ausiliare alle operazioni necessarie alla finitura degli elaborati curando l'ordinaria manutenzione delle macchine stesse. Il profilo di operatore tecnico è articolato, oltre che nella posizione di operatore tecnico VIII livello professionale, sulle ulteriori posizioni di operatore tecnico VII livello professionale ed operatore tecnico VI livello professionale. Ulteriori posizioni in corrispodenza delle quali è riconosciuta una maggiore capacità professionale da collocare nell'ambito dell'organizzazione del lavoro dell'Ente, nonché in particolare per l'operatore tecnico VI livello professionale, la possibilità di assumere la funzione di coordinamento delle professionalità attinenti al medesimo profilo. Ausiliario tecnico Modalità di accesso: selezione per accertamento idoneità (prova pratica). Requisiti culturali: assolvimento dell'obbligo scolastico e licenza elementare, nonché, ove richiesto, patente di guida e/o patente nautica; Sfera di autonomia e grado di responsabilità: limitata alla corretta esecuzione del proprio lavoro. Utilizza attrezzature e macchine di uso semplice, provvedendone alla piccola manutenzione. È addetto alla guida di autoveicoli, natanti ed automezzi speciali e ne controlla lo stato di efficienza provvedendo alle eventuali riparazioni con le attrezzature ed i mezzi tecnici in dotazione. Manovra gli impianti di sicurezza e dei servizi generali. Provvede all'immagazzinaggio, alla spedizione, alla consegna di materiali e generi vari e relativi trasporti, nonché alla manovra delle attrezzature affidategli (carrelli, nastri trasportatori e simili) delle quali cura l'ordinaria manutenzione. Provvede anche mediante l'utilizzo di apparecchiature di uso semplice ad operazioni di carattere elementare e/o ripetitive curando la preparazione dei materiali da porre in opera nell'ambito del proprio livello di preparazione tecnica. Il profilo di ausiliario tecnico è articolato oltre che sulla posizione di ausiliario tecnico X livello professionale, sulle ulteriori posizioni di ausiliario tecnico IX livello professionale e ausiliario tecnico VIII livello professionale; ulteriori posizioni in corrispondenza quali è riconosciuta una maggiore capacità professionale da collocare nell'ambito dell'organizzazione del lavoro dell'Ente, nonché, in particolare per l'ausiliario tecnico VIII livello professionale la possibilità di assumere anche la funzione di coordinamento delle professionalità attinenti al medesimo profilo. Ausiliario di amministrazione Modalità di accesso: selezione per accertamento idoneità (prova pratica). Requisiti culturali: assolvimento dell'obbligo scolastico e licenza elementare. Sfera di autonomia: nell'ambito delle istruzioni predeterminate. Grado di responsabilità: relativa alla corretta esecuzione del proporio lavoro. Cura la pulizia, il riordino e la sistemazione degli ambienti interni ed esterni, compresi i servizi di pertinenza in uso all'amministrazione, nonché dei servizi connessi con detti ambienti. Provvede all'apertura, aereazione e chiusura degli uffici, dei parcheggi e dei locali - ivi compresi quelli utilizzati dall'ente fuori dalla sede istituzionale per attività relative a mostre, esposizioni e simili - curandone il mantenimento dell'ordine, la custodia e la buona conservazione di opere, beni, impianti. Regola e vigilia sull'accesso del pubblico e dei mezzi meccanici provvedendo, ove previsto, all'identificazione e al controllo di documenti e di ricevute di pagamento. Fornisce al pubblico informazioni, stampati e materiale illustrativo. Provvede al prelievo, alla sistemazione e consegna dei materiali e dei fascicoli. Regola il servizio di anticamera. All'ausiliario di amministrazione di IX livello, inoltre, può essere attribuita una più ampia sfera di autonomia nell'ambito delle istruzioni di carattere generale, ricevute nonché il coordinamento e la supervisione dell'attività dei singoli ausiliari o di gruppi di ausiliari di livello inferiore. PROFILI PROFESSIONALI TABELLA 1 ORDINAMENTO DEL PERSONALE Livello professionale --- I Dirig. ricerca (20%) Dirig. tecnologo (20%) Dirig. generale II Primo ricercatore (40%) Primo tecnologo (40%) Dirig. I fascia (40%) III Ricercatore (40%) Tecnologo (40%) Dirigente (60%) IV Collab. T.E.R. (25%) Funzionario amm. (50%) V Collab. T.E.R. (35%) Funzionario amm. (50%) Collab. amm. (20%) VI Collab. T.E.R. (40%) Operat. tecnico (20%) Collab. amm. (30%) VII Operat. tecnico (30%) Operat. amm. (20%) Collab. amm. (50%) VIII Ausiliario tecnico (20%) Operat. tecnico (50%) Operat. amm. (30%) IX Ausiliario tecnico (30%) Operat. amm. (50%) Ausil. amm. (50%) X Ausiliario tecnico (50%) Ausil. amm. (50%) TABELLA 2 TABELLA DI EQUIPARAZIONE Livelli Nuovi profili Preesistenti profili ------- ------------- -------------------- I livello Dirig. ricerca Dirig. ricerca Dirig. generale Dirig. generale II livello Primo ricercatore Primo ricercatore Dirigente I fascia Dirigente superiore III livello Ricercatore Ricercatore Dirigente Dirigente Tecnologo Collaboratore professionale Enti di ricerca IV livello Coll. tecn. Enti ric. - IV livello Specialista tecnico Enti ricerca (6> comma, ultima parte, art.20 D.P.R. n.568) Specialista tecnico statistico (6> comma, ultima parte, art. 20 D.P.R. n. 568) Funzionario di amm. - IV livello Funzionario capo Esperto di amministrazione Personale destinatario art. 15 della L. n. 88/89 V livello Coll. tecn. Enti ric. - V livello Specialista tecnico Enti ricerca Specialista tecnico statistico Funzionari di amm. - V livello Funzionario amministrativo VIII q.f. VI livello Coll. tecn. Enti ric. - VI livello Collaboratore tecnico Enti ricerca Collaboratore tecnico statistico VII livello Collaboratore di amministrazione Assistente amministrativo Consolista VIII livello Operatore tecn. Operatore specializzato Operatore di vigilanza Operatore di amm. - VIII livello Operatore amministrativo V q.f. IX livello Operatore di amministrazione Archivista Ausiliario tecnico Operatore qualificato, autista meccanico, addetto macchine ausiliarie X livello Ausiliario tecnico Ausiliario delle lavorazioni Ausiliario di amministrazione Ausiliario amministrativo o inferiori TABELLA 3 TABELLA DI EQUIPARAZIONE PER IL PERSONALE DEI RUOLI DELLA RICERCA E SPERIMENTAZIONE AGRARIA DEL MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE Livelli Nuovi profili Preesistenti profili ------- ------------- -------------------- II livello Primo ricercatore Sperimentatore alla II fascia retributiva di cui al decreto del Presidente della Repubblica, n. 568 III livello Ricercatore Sperimentatore La dotazione organica dei profili di dirigente di ricerca, primo ricercatore e ricercatore sono stabilite nelle percentuali, rispettivamente,del 7%, 40% e 53% dell'attuale dotazione organica degli sperimentatori. La dotazione organica annessa ai profili dei dirigenti amministrativi non potrà superare le nove unità ed è limitata al profilo di dirigente di amministrazione, III livello. Per l'accesso a detto profilo si adotta unicamente la procedura del pubblico concorso. La dotazione organica dei profili dei tecnologi è pari ai posti occupati nel livello IV dei profili di chimico, chimico direttore, biologo, biologo direttore, collaboratore agrario laureato e funzionario agrario ed è attribuita per intero al profilo di tecnologo, III livello. I profili sopra indicati sono conservati ad personam con assegnazione al IV livello professionale. I posti di tecnologo, III livello possono essere messi a concorso in corrispondenza dei posti vacanti nei profili di cui al comma precedente, riservandone un terzo al personale dei profili medesimi. Livelli Nuovi profili Preesistenti profili ------- ------------- -------------------- IV livello Funzionario di amministrazione Funzionario amministrativo del IX livello economico e quelli dell'VIII con anzianità superiore a cinque anni nell'ex carriera di appartenenza V livello Funzionario di amministrazione Funzionario amministrativo Nel profilo di funzionario di amministrazione, V livello, sono inquadrati altresì i segretari amministrativi contabili forniti di laurea di indirizzo giuridico, amministrativo o economico ed i collaboratori amministrativo-contabili che alla data del decreto che rende esecutivo il presente accordo, hanno svolto e svolgono le funzioni di segretario amministrativo da almeno tre anni in virtù del provvedimento formale. Livelli Nuovi profili Preesistenti profili ------- ------------- -------------------- VI livello Collab. tecnico Enti ricerca Assistente tecnico agrario, assistente idrogeocartografico, assistente agritecnico, assistente tecnico di laboratorio di analisi, assistente tecnico elettrico All'attribuzione del IV livello professionale del profilo di collaboratore tecnico Enti di ricerca concorreranno coloro che abbiano almeno 12 anni di anzianità nell'ex carriera di apparteneza; all'attribuzione del V livello coloro che abbiano almeno 8 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. Livelli Nuovi profili Preesistenti profili ------- ------------- -------------------- VI livello Collaboratore di amministrazione Collaboratore amministrativo-contabile con almeno 5 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza o con l'attribuzione dell'ex VII qualifica funzionale VII livello Collaboratore di amministrazione Collaboratore amministrativo-contabile, consollista Nell'attribuzione del V livello professionale del profilo di collaboratore di amministrazione concorrono coloro che abbiano oltre 10 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. VIII livello Operatore di amministrazione Operatore amministrativo con almeno 5 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza o con attribuzione dell'ex V qualifica funzionale IX livello Operatore di amministrazione Operatore amministrativo All'attribuzione del VII livello professionale del profilo di operatore di amministrazione concorrono coloro che abbiano almeno 8 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. VIII livello Operatore tecnico Tecnico agrario, addetto alle lavorazioni agrarie, agente ausiliario di laboratorio tecnico, operatore tecnico specialista di laboratorio, addetti a terminali evoluti, tecnico agrario specializzato All'attribuzione del VI livello professionale del profilo di operatore tecnico concorrono coloro che hanno almeno 12 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del VII livello professionale coloro che abbiano almeno un'anzianità di 9 anni nell'ex carriera di appartenenza. X livello Ausiliario di amministrazione Addetti ai servizi ausiliari e di anticamera All'attribuzione del IX livello professionale del profilo di ausiliario di amministrazione concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. X livello Ausiliario tecnico Conducenti di automezzi - autista All'attribuzione dell'VIII livello professionale del profilo di ausiliario tecnico concorrono coloro che hanno almeno 8 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del IX livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. TABELLA 4 TABELLA DI EQUIPARAZIONE DEL PERSONALE DEL RUOLO DELLE STAZIONI SPERIMENTALI PER L'INDUSTRIA II livello Ricercatore Sperimentatori alla II fascia retributiva di cui al D.P.R. n. 568/87 III livello Ricercatore Sperimentatori di cui alla fascia retributiva iniziale di cui al D.P.R. n. 568/87 Le dotazioni organiche annesse a dirigente di ricerca, primo ricercatore e ricercatore sono stabilite, rispettivamente in n. 8, n. 14 e n. 15 posti. V livello Funzionario di amministrazione Collaboratore amministrativo Collaboratore amministrativo contabile - che alla data del decreto che rende esecutivo il presente accordo abbia un'anzianità di servizio non inferiore a 7 anni nel profilo di collaboratore amministrativo VII qualifica funzionale o in possesso di diploma di laurea. Le dotazioni del profilo di funzionario di amministrazione è stabilita in n. 8 unità. Per l'inquadramento al IV livello in sede di prima applicazione si rinvia all'articolo 14, comma 4, lettera a), del presente accordo. VI livello Collaboratore tecnico enti di ricerca Capo tecnico La dotazione organica del profilo di collaboratore tecnico enti di ricerca è stabilita in n. 6 unità. In primo inquadramento all'attribuzione del IV livello concorrono coloro che hanno un'anzianità di almeno 12 anni all'ex carriera di appartenenza. All'attribuzione del V livello concorrono coloro che hanno un'anzianità di servizio nell'ex carriera di appartenenza di almeno 8 anni. appartenenza. All'attribuzione del V livello concorrono coloro che hanno un'anzianità di servizio nell'ex carriera di appartenenza di almeno 8 anni. VI livello Collaboratore di amministrazione Collaboratore amministrativo- contabile con almeno 6 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza o con l'attribuzione dell'ex VII qualifica funzionale VII livello Collaboratore di amministrazione Collaboratore amministrativo-contabile Per l'attribuzione del V livello professionale del profilo di collaboratore di amministrazione si rinvia all'articolo 14, comma 5, del presente accordo. VIII livello Operatore tecnico Operatore tecnico specializzato All'attribuzione del VI livello professionale del profilo di operatore tecnico concorrono coloro che hanno almeno 12 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza all'attribuzione del VII livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno un'anzianità di 9 anni nell'ex carriera di appartenenza. VIII livello Operatore di amministrazione Operatore amministrativo e operatore amministrativo- contabile con almeno 5 anni di anzianità nell'ex carriera di appertenenza o con l'attribuzione dell'ex V qualifica funzionale IX livello Operatore di amministrazione Operatore amministrativo e operatore amministrativo- contabile Per l'attribuzione del VII livello professionale del profilo di operatore di amministrazione concorrono coloro che abbiano almeno 8 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. X livello Ausiliario di amministrazione Addetti ai servizi ausiliari e di anticamera All'attribuzione dell'VIII livello professionale del profilo di ausiliario tecnico concorrono coloro che abbiano almeno 8 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del IX livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. IX livello Ausiliario tecnico Operatore qualificato X livello Ausiliario tecnico Agente ausiliario di laboratori - tecnico All'attribuzione dell'VIII livello professionale del profilo di ausiliario tecnico concorrono coloro che abbiano almeno 8 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del IX livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. IX livello Ausiliario tecnico Operatore qualificato X livello Ausiliario tecnico Agente ausiliario di laboratori - tecnico All'attribuzione dell'VIII livello professionale del profilo di ausiliario tecnico concorrono coloro che abbiano almeno 8 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del IX livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni di anzianità nell'ex carriera di appartenenza. SCAGLIONAMENTO DEGLI ONERI (mld) 1) - Altro personale 1988 1989 1990 Totale 1991 -- -- -- -- -- Stipendio ................. 3,1 5,8 30,0 38,9 38,9 Anzianità................. 4,3 4,3 8,6 4,3 Ordin ..................... 5,5 5,5 10,2 Esp. prof. ................ 0,4 0,4 0,7 Produtt ................... 0,0 0,0 0,0 Totale .................... 3,1 10,1 40,2 53,4 54,1 O.R. ...................... 0,9 2,8 11,3 15,0 15,1 Complesso ................. 4,0 12,9 51,5 68,4 69,2 2) - Dirigenti, ricercatori e tecnologi 1988 1989 1990 Totale 1991 -- -- -- -- -- Stipendio .................. 0,0 0,0 22,3 22,3 29,0 Anzianità ................. 0,0 8,4 8,4 15,7 Ordin. ..................... 0,0 0,0 2,6 Esp. prof. ................. 0,0 0,0 0,0 Produtt. ................... 0,0 0,0 0,0 Totale ..................... 0,0 0,0 30,7 30,7 47,2 O.R. ....................... 0,0 0,0 8,6 8,6 13,2 Complesso .................. 0,0 0,0 39,3 39,3 60,4 3) - Complesso 1988 1989 1990 Totale 1991 -- -- -- -- -- Stipendio ................. 3,1 5,8 52,3 61,3 68,0 Anzianità ................ 4,3 12,7 17,0 19,9 Ordin. .................... 5,5 5,5 12,8 Esp. prof. ................ 0,4 0,4 0,7 Produtt. .................. 0,0 0,0 0,0 Totale .................... 3,1 10,1 70,9 84,3 101,4 O.R. ...................... 0,9 2,8 19,8 23,6 28,4 Complesso ................. 4,0 12,9 90,7 107,8 129,7 VALUTAZIONE DEGLI ONERI CONTRATTUALI Parte di provvedimento in formato grafico PROTOCOLLO D'INTESA Preliminare all'accordo per il triennio 1988-1990 riguardante il personale dipendente degli enti e delle istituzioni di ricerca e sperimentazione quali definiti attraverso l'art. 9 della legge n. 168/1989. L'anno 1990 alle ore 13,40 del giorno 15 del mese di maggio in Roma, nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica - Palazzo Vidoni; La delegazione di parte pubblica composta da: on. Remo Gaspari, Ministro per la funzione pubblica - Presidente; on. Paolo Cirino Pomicino, Ministro del bilancio e della programmazione economica; prof. Antonio Ruberti, Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; on. Angelo Pavan, Sottosegretario di Stato al Ministero del tesoro; on. Graziano Ciocia, Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e previdenza sociale; prof. Antonio Manzoli, Direttore dell'Istituto superiore di sanità; prof. Guido Mario Rey, Presidente dell'I.S.T.A.T.; prof. Luigi Rossi Bernardi, Presidente del C.N.R.; prof. Nicola Cabibbo, Presidente dell'Istituto nazionale di fisica nucleare; prof. Antonio Braibanti, Presidente della Stazione sperimentale delle conserve alimentari di Parma, e la delegazione sindacale composta dai rappresentanti delle confederazioni ed organizzazioni sindacali: Confederazioni Organizzazioni C.G.I.L. CGIL/Ricerca C.I.S.L. CISL/Ricerca U.I.L. UIL/Ricerca C.I.S.A.L. CISAL/Ricerca C.I.D.A. ANPRI/EPR (con riserva dell'esito finale del giudizio pendente) C.I.S.N.A.L. CONF.S.A.L. DIRSTAT/CONFEDIR (con riferva dell'esito finale del giudizio pendente) C.O.N.F.E.D.I.R. PREMESSO che, ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1988, n. 395, devono essere concordare, prima dell'inizio delle trattative per l'accordo, norme dirette a garantire la continuità delle prestazioni indispensabili, in relazione alla essenzialità dei servizi, per assicurare il rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati; che tali norme dovranno far parte integrante dell'accordo e del rispettivo decreto del Presidente della Repubblica che lo rende esecutivo. CONVENGONO E SOTTOSCRIVONO per il triennio 1988-90, in attuazione dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 395/1988, le norme di garanzia per il funzionamento dei servizi pubblici essenziali nelle istituzioni e negli enti di ricerca e sperimentazione nel testo allegato che costituisce parte integrante del presente verbale. Contestualmente alla sottoscrizione del presente protocollo le confederazioni ed organizzazioni sindacali sottoscrivono e depositano il codice di autoregolamentazione dell'esercizio del diritto di sciopero, unificato per le istituzioni e gli enti di ricerca e sperimentazione, che si allega al presente verbale unitamente alla dichiarazione di impegno della parte pubblica concernente le norme di comportamento nelle relazioni sindacali. NORME DI GARANZIA DEL FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI Art. 1. Servizi pubblici essenziali 1. Ai sensi dell'art. 10 decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1988, n. 395, i servizi da considerare essenziali nelle istituzioni e negli enti di ricerca e sperimentazione sono i seguenti: 1) igiene e sanità pubblica; 2) attività connessa alla tutela della sicurezza pubblica; 3) sicurezza e prevenzione sul lavoro; 4) sicurezza e salvaguardia dei laboratori, degli impianti e dei materiali; 5) racolta, allontanamento e smaltimento dei rifiuti speciali, tossici e nocivi; 6) centri elaborazione dati e banche dati; 7) protezione civile e tutela dell'ambiente e del territorio; 8) erogazione di assegni e di indennità con funzione di sostentamento. 2. Nell'ambito dei servizi essenziali di cui al comma 1, dovrà garantirsi, con le modalità di cui al successivo articolo 2, la continuità delle seguenti prestazioni indispensabili per assicurare il rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati: a) sicurezza e salvaguardia dei laboratori, delle apparecchiature e degli impianti anche a ciclo continuo laddove l'interruzione del funzionamento comporti danni alle persone o alle apparecchiature stesse, con particolare riferimento agli impianti dove vengono esplicate attività di ricerche scientifiche per le quali sono utilizzate sostanze radioattive naturali o artificiali, nonché ai depositi di materie fissili speciali, di materie grezze, di minerali e di materie radioattive; b) sicurezza e funzionamento degli impianti termoelettrici e di emergenza per quanto necessario ad assicurare la continuità dei servizi essenziali; c) salvaguardia degli esperimenti in corso laddove la loro interruzione ne pregiudichi il risultato; d) cura degli animali, delle piante destinate alla sperimentazione e delle colture biologiche; e) sicurezza e funzionamento dei centri elaborazione dati e delle banche dati per non compromettere la continuità dei servizi essenziali; f) attività di sorveglianza permanente del livello di radioattività per prevenire le irradiazioni e le contaminazioni; g) attività di sorveglianza e osservazione per il controllo sismico e vulcanologico; h) trattamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi solidi, liquidi o gassosi; i) informazioni e notizie per il servizio meteorologico; l) prestazioni attinenti ai servizi di protezione civile; m) attività relative ad emergenza nel campo della salute pubblica, della sicurezza e della prevenzione sul lavoro; n) ogni intervento richiesto in situazioni di emergenza di settori e di territori; o) attività di controllo dell'inquinamento del mare, dei laghi, dei fiumi e dei bacini idrici, in situazioni di emergenza; p) pagamento degli stipendi e certificazione per l'adeguamento delle rendite previdenziali, per il periodo di tempo, strettamente necessario in base all'organizzazione delle singole amministrazioni. Art. 2. Prestazioni indispensabili e contingenti di personale per il funzionamento dei servizi pubblici essenziali 1. Al fine di cui all'art. 1 e con le modalità di cui al presente articolo, saranno individuati, per i diversi livelli professionali addetti ai servizi pubblici essenziali indicati nello stesso articolo 1, appositi contingenti di personale che dovranno essere esonerati dallo sciopero per garantire, senza ricorso al lavoro straordinario, la continuità delle prestzioni indispensabili inerenti ai servizi medesimi. 2. Entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo l'accordo, con apposito accordo decentrato a livello nazionale per ciascun ente - da definirsi prima dell'inizio di ogni altra trattativa decentrata - saranno individuati i livelli professionali di personale che formeranno i contingenti e saranno disciplinati i criteri per la determinazione dei contingenti medesimi, necessari a garantire la continuità delle prestazioni indispensabili per tutelare l'interesse pubblico nel rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati. 3. La quantificazione dei contingenti numerici di cui ai commi 1 e 2 sarà effettuata in sede di contrattazione decentrata a livello lo- cale entro quindici giorni dall'accordo di cui al citato comma 2 e comunque prima dell'inizio di ogni altra trattativa decentrata. Nelle more delle definizioni degli accordi di cui ai commi 2 e 3, le parti dichiarano che assicureranno comunque i servizi pubblici essenziali. 4. In conformità agli Accordi di cui ai commi 2 e 3, le Amministrazioni individuano, in occasione di ciascuno sciopero che interessi i servizi essenziali di cui all'articolo 1, i nominativi dei dipendenti in servizio presso le aree interessate tenuti alle prestazioni indispensabili ed esonerati dallo sciopero stesso per garantire la continuità delle predette prestazioni, comunicando - sette giorni prima della data di effettuazione dello sciopero - i nominativi inclusi nei contingenti, come sopra individuati, alle organizzazioni sindacali locali ed ai singoli interessati. Il lavoratore individuato ha il diritto di esprimere, entro ventiquattro ore dalla ricezione della comunicazione, la volontà di aderire allo sciopero chiedendo la conseguente sostituzione, nel caso sia possibile. 5. Gli accordi decentrati di cui ai commi 2 e 3 hanno validità per il periodo di vigenza del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo l'accordo. PERSONALE DELLE ISTITUZIONI E DEGLI ENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI SCIOPERO Confederazioni sindacali: CGIL, CISL, UIL, CIDA, CISNAL, CISAL, CONFSAL e CONFEDIR. Organizzazioni sindacali: CGIL/Ricerca, CISL/Ricerca, UIL/Ricerca, CISAL/Ricerca, ANPRI/EPR, DIRSTAT/Ricerca. PREMESSA Lo sciopero è un diritto del lavoratore, sancito dalla Costituzione, e costituisce patrimonio inalienabile del movimento dei lavoratori. La complessità della società moderna rende necessario peraltro coniugare le esigenze dei cittadini e degli utenti dei servizi, la sicurezza degli impianti tecnici e scientifici dei laboratori, con la tutela e la salvaguardia del lavoro anche attraverso l'autoregolamentazione dell'esercizio del diritto di sciopero, che va collocata in un quadro comprendente sia i codici dell'autoregolamentazione sia l'impegno della parte pubblica all'osservanza di corrette norme di condotta nelle procedure di risoluzione e attuazione degli accordi e nel sistema di relazioni sindacali. Il quadro predetto è perseguito dal sindacato in coerenza con l'obiettivo del rafforzamento dell'intervento pubblico e della sua efficacia nella ricerca scientifica e tecnologica. L'attività degli Enti di ricerca, peraltro, è finalizzata quasi esclusivamente a esigenze dell'insieme della collettività nazionale. Punto 1.0 - Area di applicazione. Il presente codice di autoregolamentazione impegna le organizzazioni sindacali firmatarie a ogni livello, territoriale e aziendale, e per ogni attività di lavoro dipendente esercitata dal personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione. Il presente codice si applica nelle azioni sindacali del Settore ed aziendali relative alle politiche di riforma, rivendicative e contrattuali. Il diritto di sciopero, che costituisce fondamentale libertà del lavoratore, si esercita senza limitazione alcuna nei casi in cui siano in gioco i valori primari delle libertà civili e sindacali, della democrazia e della pace e nelle vertenze di carattere generale che interessano l'intero mondo del lavoro. Punto 2.0 - Titolarità. Competenti a proclamare gli scioperi, a definirne le modalità, a sospenderli o revocarli sono: gli organismi nazionali, regionali, comprensoriali o provinciali del Settore delle singole organizzazioni sindacali ai vari livelli; gli organismi delle organizzazioni sindacali di ente e di posto di lavoro, per vertenze che riguardano la propria sfera di competenza, congiuntamente alle rispettive strutture sindacali del Settore di livello corrispondente. Se l'oganizzazione sindacale non è strutturata territorialmente, la proclamazione congiunta avverrà con la struttura nazionale di Settore. Punto 3.0 - Termini di preavviso. La proclamazione di sciopero avverrà con preavviso di quindici giorni, con l'indicazione delle relative modalità. Punto 4.0 - Comunicazione alle controparti. La proclamazione degli scioperi relativi alle vertenze nazionali di settore sarà comunicata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica ed ai Ministeri vigilanti; La proclamazione di scioperi relativi a vertenze di contrattazione nazionale sarà comunicata all'amministrazione con cui si ha la vertenza, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica ed ai Ministeri vigilanti; La proclamazione di scioperi relativi a vertenze di livello territoriale o di posto di lavoro sarà comunicata alle controparti con cui si ha la vertenza. Punto 5.0 - Cause di sospensione e di esclusione della proclamazione di sciopero. Le organizzazioni sindacali firmatarie non effettueranno proclamazioni di sospensioni dal lavoro, e sospenderanno agitazioni già indette, nel caso del verificarsi di calamità nazionali o di avvenimenti di eccezionale e particolare gravità, per tutte le attività a questi avvenimenti connesse. Punto 6.0 - Durata dello sciopero. Le sottoscritte organizzazioni sindacali si impegnano a che la durata della prima proclamazione di sciopero, in relazione all'insorgere di situazioni vertenziali, dopo aver espletato le pro- cedure previste dall'Accordo abbia durata non superiore alle 24 ore; l'eventuale sciopero successivo al primo per la stessa vertenza non supererà le due giornate di lavoro in un'unica soluzione. Punto 7.0 - Forme di lotta. Le sottoscritte organizzazioni sindacali si impegnano a non proclamare scioperi con modalità anomale rispetto a quanto previsto nel presente codice. Punto 8.0 - Continuità delle prestazioni. Negli scioperi di lunga durata le organizzazioni sindacali terranno nella dovuta attenzione le attività svolte in turno continuativo e il personale che, in ogni contingenza, deve garantire lo svolgimento delle suddette attività in condizioni di sicurezza. Punto 9.0 - Periodi di esclusione. Non saranno proclamati scioperi nei seguenti periodi: dai cinque giorni che precedono ai cinque giorni che seguono le consultazioni elettorali europee, nazionali e referendarie; dai cinque giorni che precedono ai cinque giorni che seguono le consultazioni elettorali regionali, provinciali e comunali per i rispettivi ambiti territoriali. Punto 10.0 - Sanzioni. Il presente codice vincola le strutture sindacali a tutti i livelli di ciascuna organizzazione firmataria ed i lavoratori iscritti. Ogni comportamento difforme costituisce violazione dei rispettivi statuti di organizzazione ed è, come tale, soggetto alle relative sanzioni. Punto 11.0 - Termini di validità. Il presente codice di autoregolamentazione ha validità fino al termine della vigenza contrattuale. DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DELLA PARTE PUBBLICA La parte pubblica - preso atto delle norme intese a garantire la continuità delle prestazioni indispensabili per assicurare il rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati e preso atto della presentazione da parte delle Confederazioni ed organizzazioni sindacali del codice unificato di autoregolamentazione dell'esercizio del diritto di sciopero nelle istituzioni e negli enti di ricerca e sperimentazione - si impegna all'osservanza delle seguenti norme di comportamento: 1) realizzare ed attuare nella loro interezza, e nell'osservanza dei termini prescritti, le norme risultanti dagli accordi nazionali e decentrati riguardanti il personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione; 2) intraprendere, nei confronti delle parti pubbliche abilitate alla contrattazione decentrata, tanto di livello nazionale quanto di livello locale, che ostacolino, ritardino o attuino non correttamente le norme contrattuali, le necessarie iniziative volte a garantire il rispetto e l'attuazione corretta degli accordi; 3) intrattenere corrette relazioni sindacali definite negli Accordi, anche ricercando preventivamente tutti gli strumenti più idonei per comporre le controversie al fine di evitare agitazioni pregiudizievoli del corretto funzionamento dei servizi demandati alle istituzioni ed agli enti di ricerca e sperimentazione; 4) escludere dai procedimenti contrattuali nazionali e decentrati le confederazioni e le organizzazioni sindacali che adottino comportamenti in violazione dei codici di autoregolamentazione dell'esercizio del diritto di sciopero. IPOTESI DI ACCORDO RIGUARDANTE IL PERSONALE DIPENDENTE DELLE ISTITUZIONI E DEGLI ENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE QUALI DEFINITI ATTRAVERSO L'ARTICOLO 9 DELLA LEGGE 9 MAGGIO 1989, N. 168 - TRIENNIO 1988-1990. L'anno 1991 alle ore 14,15 del giorno 10 del mese di gennaio in Roma, nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica; La delegazione di parte pubblica composta da: on. Remo Gaspari, Ministro per la funzione pubblica - Presidente; prof. Antonio Ruberti, Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; on. Angelo Pavan, Sottosegretario di Stato al Ministero del tesoro; on. Angelo Picano, Sottosegretario di Stato al Ministero del bilancio e della programmazione economica; on. Graziano Ciocia, Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e previdenza sociale; sen. Learco Saporito, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; prof. Guido Mario Rey, Presidente dell'I.S.T.A.T.; prof. Luigi Rossi Bernardi, Presidente del C.N.R.; prof. Antonio Manzoli, Direttore dell'Istituto superiore di sanità; prof. Nicola Cabibbo, Presidente dell'Istituto nazioanle di fisica nucleare; rag. Mario Pretti, Presidente della Consiglio di amministrazione della Stazione sperimentale delle conserve alimentari di Parma, e la delegazione sindacale composta dai rappresentanti delle confederazioni ed organizzazioni sindacali: Confederazioni Organizzazioni C.G.I.L. C.G.I.L./Ricerca C.I.S.L. C.I.S.L./Ricerca U.I.L. U.I.L./Ricerca C.I.S.A.L. CISAL/Ricerca CONFE.D.I.R. DIRSTAT/CONFEDIR (con riferva dell'esito finale del giudizio pendente) C.I.D.A. CONF.S.A.L. ANPRI/EPR (con riserva dell'esito finale del giudizio pendente) C.I.S.N.A.L. PRESO ATTO della deliberazione n. 88/90 adottata dalla Corte dei conti a seguito dell'adunanza del 6 dicembre 1990 della sezione del controllo ai sensi dell'art. 18 della legge 12 giugno 1990, n. 146, che ha modificato i commi ottavo e nono dell'art. 6 della legge-quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93. RITENUTO di non condividere le osservazioni formulate dalla Corte dei conti con la citata deliberazione in ordine ad alcune disposizioni contenute nella ipotesi di accordo per il triennio 1988-90 riguardante il personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione quali definiti attraverso l'articolo 9 della legge 9 maggio 1989, n. 168, sottoscritta il 14 novembre 1990; CONVENGONO di confermare l'ipotesi di accordo per il triennio 1988-90 riguardante il personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione quali definiti attraverso l'articolo 9 della legge 9 maggio 1989, n. 168, sottoscritta il 14 novembre 1990, che costituisce parte integrante del presente verbale. (Seguono le firme). DICHIARAZIONE CONGIUNTA Per quanto concerne l'art. 38 dell'ipotesi di accodo relativo alla soppressione delle commissioni del personale e delle commissioni di consultazione, le parti convengono che tale articolo è da intendere come disposizione programmatica in attesa di idonei strumenti normativi per l'effettiva applicazione nell'ottica del principio di omogeneizzazione.