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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 10ª RIUNITE 10ª(Industria, commercio, turismo) 8 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 9,05. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina DDL 2564 Conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 13 aprile. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati 1.421 emendamenti e 17 ordini del giorno, pubblicati in allegato. Comunica inoltre che è stato presentato l'emendamento governativo 29.1000, pubblicato in allegato, e le seguenti riformulazioni: 3.42 (testo 2), 6.8 (testo 2), 10.0.37 (testo 2), 10.0.42 (testo 2), 13.0.3 (testo 2), 17.0.23 (testo 2), 18.5 (testo 2), 19.0.8 (testo 2), 22.0.11 (testo 2), 22.0.54 (testo 2), 29.1 (testo 2), 31.16 (testo 2), 32.1 (testo 2), 32.5 (testo 2), 34.2 (testo 2), 36.27 (testo 2), 36.31 (testo 2), 37.27 (testo 2), 37.46 (testo 2), 37.0.14 (testo 2) e 37.0.49 (testo 2), pubblicate in allegato. Fa presente altresì che l'emendamento 3.43 è stato ricollocato all'articolo 4 e denominato 4.30 (già 3.43). Informa inoltre che sono stati ritirati gli emendamenti 10.0.78 e 22.0.50. Ricorda poi, come concordato nelle precedenti sedute, che il numero di emendamenti cui può essere dedicata una proficua istruttoria si attesta sulle 350 proposte emendative, che andranno ripartite con metodo proporzionale, in ragione della consistenza dei Gruppi, tenendo conto però delle peculiarità dei Gruppi non appartenenti nella maggioranza. Nel rilevare come tra le proposte emendative siano riscontrabili numerosi punti di convergenza tra le forze politiche, fa presente che l'individuazione degli emendamenti prioritari da parte dei Gruppi dovrebbe avvenire entro oggi. La senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) pone l'accento sulla particolare condizione del proprio Gruppo quale forza di opposizione e preannuncia l'intenzione di indicare gli emendamenti di maggior interesse anche a prescindere dal limite numerico previsto per il suo schieramento. La relatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) domanda se le proposte emendative comuni a più Gruppi possano essere scomputate dal tetto massimo delle proposte emendative indicato dal Presidente. Il PRESIDENTE assicura che saranno garantiti margini di elasticità. Il senatore COMINCINI ( PD ) rammenta a sua volta che, nelle precedenti sedute, erano emersi dei temi trasversali ritenuti di particolare rilevanza, su cui potrebbe essere impostato un dialogo tra le forze politiche, ferma restando l'esigenza di mantenere il limite numerico concordato. A una richiesta di chiarimento del senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) sulla possibilità di individuare prima gli emendamenti comuni a tutti i Gruppi, risponde il presidente D'ALFONSO , ricordando che occorre mantenere le tempistiche concordate. Il relatore FENU ( M5S ) ritiene che potranno essere i Gruppi a individuare i cosiddetti "macro temi" più rilevanti. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ribadisce a sua volta che, anche in altre Commissioni, era stato garantito un margine più ampio di emendamenti prioritari per le forze di opposizione. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) prende atto con favore che saranno assicurati criteri flessibili, ma reputa preferibile concordare prioritariamente gli argomenti più importanti. La senatrice BOTTICI ( M5S ) fa presente che, nel lavoro sulle proposte emendative, qualora un Gruppo non abbia indicato alla Presidenza un proprio emendamento affine ai temi affrontati, si potrà elaborare una riformulazione tale da raccogliere il consenso di tutte le forze politiche. Prendono brevemente la parola le senatrici TOFFANIN ( FIBP-UDC ), per rilevare l'esigenza di lavorare sui temi di interesse trasversale, e GARNERO SANTANCHE' ( FdI ), per evidenziare criticamente come l'unica finalità emersa oggi sia quella di ridurre il numero degli emendamenti. Il presidente D'ALFONSO osserva che per consentire agli uffici governativi di valutare nel merito le proposte emendative occorre un tempo congruo. Prospetta peraltro la possibilità di fissare un termine per la presentazione dei subemendamenti all'emendamento governativo 29.1000 già nella giornata di oggi. Il senatore COMINCINI ( PD ) domanda al rappresentante del Governo se vi sia una quota di risorse a disposizione per le coperture degli emendamenti parlamentari. La sottosegretaria GUERRA afferma che non vi sono, in questo provvedimento, risorse per le proposte emendative parlamentari, ma è in elaborazione un altro provvedimento di urgenza verso il quale convogliare eventuali esigenze specifiche, anche messe in luce da un atto di indirizzo presentato in questa sede. Su proposta del PRESIDENTE , le Commissioni riunite convengono quindi di fissare alle ore 17 di oggi, 21 aprile, il termine per la presentazione dei subemendamenti all'emendamento 29.1000 e per far pervenire, da parte dei Gruppi le indicazioni circa gli emendamenti prioritari di maggior interesse. Il seguito dell'esame è rinviato. La seduta termina alle ore 9,30. Allegato