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ALLEGATO D CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO CONF.S.A.L. La CONF.S.A.L. nell'approvare il seguente codice di autoregolamentazione dello sciopero - come diritto irrinunciabile sancito dalla Carta costituzionale inteso quale mezzo per tutelare gli interessi legittimi dei lavoratori - afferma in linea di principio che al senso di responsabilità delle organizzazioni dei lavoratori deve corrispondere un atteggiamento adeguato delle controparti che deve sostanziarsi nel rispetto integrale degli accordi in tutti i loro aspetti, al di fuori di ogni forma di rinvio o di lentezza che pregiudichi la realizzazione degli obiettivi e delle finalità di esse. L'autoregolamentazione va intesa non come rinuncia o limitazione del diritto di sciopero costituzionalmente garantito ma come insieme di comportamenti che assicurino i diritti fondamentali dell'utenza e del Paese. La CONF.S.A.L. nel rendere pubblico il codice di autoregolamentazione che sarà adottato dalle Federazioni e dai sindacati aderenti rileva che, persistendo l'attuale situazione di mancata attuazione delle norme costituzionali (articoli 39 e 40 della Costituzione) si è di fronte ad una regolamentazione giurisprudenziale di fatto e ad una discrezionalità della pubblica amministrazione che non possono avere quei caratteri di obiettività, di univocità e di validità generale necessari allo sviluppo dell'azione sindacale. Il codice di autoregolamentazione è così articolato: 1) la proclamazione dello sciopero, così come la sospensione e la revoca, è demandata alle Federazioni nazionali di categoria, d'intesa con la Confederazione, se trattasi di sciopero a carattere nazionale, ed ai corrispondenti organismi regionali o provinciali se trattasi di sciopero a carattere territoriale; 2) la proclamazione dello sciopero sarà preceduta da un preavviso di almeno quindici giorni e sarà notificata alle amministrazioni ed agli enti interessati a comporre la vertenza; 3) gli scioperi dichiarati o in corso di attuazione saranno sospesi in casi di emergenza quali calamità naturali o altri eventi eccezionali; 4) le modalità di svolgimento dello sciopero saranno fissate di volta in volta ed in relazione alle specifiche caratteristiche dei vari comparti garantendo, nei servizi pubblici essenziali, le prestazioni indispensabili all'utenza nonché la sicurezza dei lavoratori e degli impianti: 5) dei contenuti e delle ragioni della lotta sarà data tempestiva comunicazione all'utenza e all'opinione pubblica attraverso i normali canali dell'informazione. Le regole di comportamento sopra riportate si riferiscono alle azioni sindacali collegate alle iniziative di riforme, ai contratti ed alle altre rivendicazioni. La CONF.S.A.L. intende conservare la più ampia facoltà di iniziativa quando si profili un effettivo pericolo per le istituzioni democratiche e siano in gioco i valori fondamentali delle libertà civili e sindacali.