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REGOLAMENTO PER I LAVORI, LE PROVVISTE E I SERVIZI DA ESEGUIRSI IN ECONOMIA DA PARTE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Art. 1. I lavori, le provviste ed i servizi che, ai sensi dell'art. 8 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, per loro natura debbono farsi in economia, sempre che essi non siano attribuiti dalla legge al Provveditorato generale dello Stato o all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sono i seguenti: 1) lavori di riparazione, adattamento e manutenzione dei locali demaniali con i relativi impianti - ivi compresi i giardini ed i parchi annessi agli immobili - infissi e manufatti adibiti ad uso degli uffici, degli alloggi di rappresentanza e degli alloggi di servizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, salva la competenza degli uffici del genio civile per i lavori di straordinaria manutenzione; 2) lavori ordinari di manutenzione, adattamento e riparazione di locali con i relativi impianti - ivi compresi i giardini ed i parchi annessi agli immobili - infissi e manufatti, presi in affitto ad uso degli uffici, degli alloggi di rappresentanza e degli alloggi di servizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nei casi in cui per legge o per contratto le spese siano a carico del locatario; 3) locazione per breve tempo di immobili con attrezzature di funzionamento, eventualmente già installate, per l'espletamento di corsi e concorsi indetti dai competenti uffici centrali e per l'organizzazione di convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre ed altre manifestazioni culturali e scientifiche nonché per esigenze diverse connesse con l'attività della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quando non vi siano locali disponibili sufficienti ovvero idonei locali demaniali; 4) partecipazione a convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre ed altre manifestazioni culturali e scientifiche nell'interesse della Presidenza del Consiglio dei Ministri; 5) divulgazione dei bandi di concorso a mezzo stampa o altri mezzi di informazione; 6) acquisto e rilegatura di libri, riviste, giornali e pubblicazioni di vario genere ed abbonamenti a periodici e ad agenzie di informazioni; 7) lavori di traduzione e compensi ad interpreti da liquidarsi comunque su presentazione di fatture, qualora l'amministrazione non possa provvedervi con proprio personale, ed eccezionalmente lavori di copia da liquidarsi dietro presentazione di apposita fattura e da affidare unicamente a imprese commerciali nei casi in cui l'amministrazione non possa provvedervi con proprio personale; 8) riparazione, manutenzione, noleggio di automezzi; acquisto di materiali di ricambio ed accessori; spese per le autofficine e le autorimesse; provviste di carburanti, lubrificanti ed altri materiali di consumo; 9) lavori di stampa, tipografia, litografia, qualora ragioni di urgenza lo richiedano; 10) spedizioni, imballaggi, magazzinaggio e facchinaggio; 11) spese postali, telefoniche e telegrafiche; 12) acquisto di generi di cancelleria, di materiale per disegno e di valori bollati; 13) acquisti di coppe, medaglie, diplomi, bandiere ed altri oggetti per premi; spese inerenti a solennità, feste nazionali, manifestazioni e ricorrenze varie; 14) spese di rappresentanza con l'osservanza dell'art. 141 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, come modificato dall'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 1973, n. 537; 15) spese casuali, con l'osservanza dell'art. 141 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, come modificato dall'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 1973, n. 537; 16) pulizia, illuminazione e riscaldamento dei locali adibiti a sede degli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri; 17) acquisto di materiali, utensili ed altri oggetti necessari per l'esecuzione in economia di lavori e servizi; 18) acquisto o noleggio, manutenzione e riparazione di mobili e suppellettili per ufficio, apparecchiature elettroniche, macchine da calcolo e da scrivere, macchine da stampa e fotoriproduttrici e relativo materiale tecnico, ove esistano negli stati di previsione capitoli per la imputazione della spesa; 19) noleggio, manutenzione e riparazione di macchine, utensili, strumenti e materiali scientifici e di laboratorio; 20) noleggio di materiale didattico, mezzi audiovisivi, fotografici e cinematografici; 21) funzionamento di comitati, commissioni e consigli, con esclusione delle spese relative ai gettoni di presenza; 22) spese per lo svolgimento di corsi di formazione e perfezionamento del personale; 23) spese minute, non previste nei precedenti paragrafi, fino all'importo di L. 5.000.000. Per le spese di cui ai numeri 1), 2), 3), 4), 5), 8), 10), 16), 18) e 22) il ricorso alla gestione in economia è ammesso nei casi in cui il relativo importo non sia superiore a lire 200 milioni; per quelle di cui ai numeri 6), 7), 9), 12), 13), 14), 15), 17), 19), 20) e 21) nei casi in cui non sia superiore a lire 100 milioni.