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Processo penale - Dibattimento - Formazione della prova - Contestazioni - Limiti alla utilizzabilità delle dichiarazioni rese da testimoni nella fase preliminare - Prospettata lesione del principio di eguaglianza e di ragionevolezza, nonché compromissione dei diritti fondamentali, del diritto di azione e difesa, del principio di legalità, del libero convincimento del giudice e della indefettibilità della giurisdizione - Questione già esaminata - Mancata prospettazione di argomenti nuovi o diversi - Manifesta infondatezza.. Manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 500, commi 2, 4 e 7, del codice di procedura penale, censurato, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, primo e secondo comma, 25, 101 e 111, secondo, terzo e sesto comma, della Costituzione, in quanto non prevede che le dichiarazioni lette per le contestazioni possano essere acquisite al fascicolo del dibattimento e valutate come prova dei fatti in esse affermati. Trattasi infatti di questioni già ampiamente scrutinate, sotto tutti i profili prospettati, in ordine alle quali non sono stati addotti argomenti nuovi o diversi. - V., quali precedenti richiamati, le ordinanze n. 36 e n. 365/2002.