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MODALITÀ PER LA RICHIESTA DI AIUTO (Art. 4, comma 3) Regolamento (CEE) n. 615/92 della Commissione del 10 marzo 1992, che stabilisce modalità d'applicazione del regime di sostegno per i produttori di semi di soia, di colza e ravizzone e di girasole. "Art. 14. - 1. Qualora la domanda di pagamento diretto o la dichiarazione di raccolta sia presentata all'autorità competente dopo le date precisate dallo Stato membro conformemente agli articoli 3 e 5, il produttore è soggetto, salvo caso di forza maggiore, alla riduzione cumulativa e progressiva del pagamento. Per i produttori di semi oleosi in coltura principale la riduzione è pari all'1% rispettivamente dell'importo di riferimento regionale previsionale o di quello finale per ogni giorno di ritardo nella presentazione del documento. Per i produttori di semi di soia in coltura intercalare la riduzione è pari all'1% del pagamento di sostegno per ogni giorno di ritardo nella presentazione dell'uno o dell'altro documento. Tale riduzione viene applicata, ove l'uno o l'altro dei documenti sia presentato in ritardo, fino ad un massimo di 30 giorni per documento, dopo i quali - tranne nel caso previsto al paragrafo 2 - la domanda non sarà più valida e la superficie interessata non sarà più presa in considerazione per successivi aiuti durante la campagna 1992-1993. Questa disposizione non si applica in caso di conferma dell'avvenuta semina di soia in coltura intercalare. 2. Qualora la dichiarazione di raccolta non venga presentata entro il termine di 30 giorni indicato al paragrafo 1, il produttore, decorsi 60 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione di raccolta per i semi oleosi e la regione di cui trattasi stabilito dallo Stato membro conformemente all'articolo 5, decade - salvo caso di forza maggiore - dal diritto ai pagamenti diretti ed è tenuto a rimborsare eventuali anticipi già riscossi. Tuttavia, se entro detti 60 giorni è in grado di dimostrare che la raccolta ha avuto luogo, il produttore può trattenere l'anticipo eventualmente già versatogli, fino ad un massimo pari all'importo di riferimento regionale finale diminuito mediante le riduzioni cumula- tive da applicarsi per la domanda". PAGAMENTO DELL'AIUTO (Art. 5, comma 3) Regolamento (CEE) n. 615/92 della Commissione del 10 marzo 1992, che stabilisce modalità d'applicazione del regime di sostegno per i produttori di semi di soia, di colza e ravizzone e di girasole. "Art. 2. - 1. A norma dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3766/91, i pagamenti diretti destinati ai produttori di semi oleosi coltivati in via principale, ed effettuati dallo Stato membro nel cui territorio è situata l'azienda produttrice, includono due elementi: a) un pagamento anticipato, di importo non superiore al 50% dell'importo di riferimento regionale previsionale; b) un pagamento finale, di importo pari alla differenza tra il pagamento anticipato e l'importo di riferimento regionale finale. 2. Fatte salve le disposizioni riportate in appresso, i pagamenti di cui al presente regolamento devono essere versati ai produttori senza alcuna detrazione, salvo che il presente regolamento disponga altrimenti". "Art. 4. - Qualora, a seguito dei controlli amministrativi di cui all'allegato VIII, l'autorità competente accerti che le condizioni di cui all'articolo 3 sono soddisfatte, il pagamento anticipato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), viene versato al produttore quanto prima e comunque - fatto salvo il disposto dell'articolo 13, paragrafi 2 e 3 - non oltre il 30 settembre 1992". "Art. 5. - Il diritto a beneficiare del pagamento definitivo è riconosciuto al produttore esclusivamente nei casi in cui, una volta effettuata la raccolta sull'intera superficie coltivata a semi oleosi per la quale è stata presentata domanda a norma dell'articolo 3, una dichiarazione di raccolta recante almeno le informazioni minime specificate nell'allegato III sia stata presentata all'autorità competente entro la data indicata dallo Stato membro per i semi oleosi e la regione di cui trattasi o, se del caso, per l'unità amministrativa; tale data non deve essere posteriore a quella indicata nell'allegato I". "Art. 8. - Fatto salvo il disposto dell'articolo 13, paragrafi 2 e 3, gli Stati membri versano il pagamento definitivo ai produttori che ne hanno diritto entro 60 giorni a decorrere dalla pubblicazione degli importi di riferimento regionali finali nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee". IRREGOLARITÀ (Art. 7, comma 1) Regolamento (CEE) n. 615/92 della Commissione del 10 marzo 1992, che stabilisce modalità d'applicazione del regime di sostegno per i produttori di semi di soia, di colza e ravizzone e di girasole. "Art. 13. - 1. Salvi gli articoli 10, 11 e 12, gli Stati membri provvedano affinchè tutte le domande di pagamenti diretti siano sottoposte a controlli amministrativi, in particolare a quelli menzionati negli allegati VIII e IX. 2. Qualora i controlli di cui al paragrafo 1 diano adito a gravi dubbi quanto alla validità o all'esattezza della domanda, non viene effettuato alcun pagamento, tranne nei casi di manifesto errore materiale, finchè mediante ispezione in loco non venga accertata la validità o l'esattezza della domanda. 3. Qualora, successivamente ai controlli di cui al paragrafo 1, circostanze eccezionali inducano a dubitare che il produttore abbia ancora diritto ai pagamenti diretti, non viene più effettuato alcun pagamento in relazione alla sua domanda finchè non venga accertato la perdurante validità della medesima". "Art. 14. - 1. Qualora la domanda di pagamento diretto o la dichiarazione di raccolta sia presentata all'autorità competente dopo le date precisate dallo Stato membro conformemente agli articoli 3 e 5, il produttore è soggetto, salvo caso di forza maggiore, alla riduzione cumulativa e progressiva del pagamento. Per i produttori di semi oleosi in coltura principale la riduzione è pari all'1% rispettivamente dell'importo di riferimento regionale previsionale o di quello finale per ogni giorno di ritardo nella presentazione del documento. Per i produttori di semi di soia in coltura intercalare la riduzione è pari all'1% del pagamento di sostegno per ogni giorno di ritardo nella presentazione dell'uno o dell'altro documento. Tale riduzione viene applicata, ove l'uno o l'altro dei documenti sia presentato in ritardo, fino ad un massimo di 30 giorni per documento, dopo i quali - tranne nel caso previsto al paragrafo 2 - la domanda non sarà più valida e la superficie interessata non sarà più presa in considerazione per successivi aiuti durante la campagna 1992-1993. Questa disposizione non si applica in caso di conferma dell'avvenuta semina di soia in coltura intercalare. 2. Qualora la dichiarazione di raccolta non venga presentata entro il termine di 30 giorni indicato al paragrafo 1, il produttore, decorsi 60 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione di raccolta per i semi oleosi e la regione di cui trattasi stabilito dallo Stato membro conformemente all'articolo 5, decade - salvo caso di forza maggiore - dal diritto ai pagamenti diretti ed è tenuto a rimborsare eventuali anticipi già riscossi. Tuttavia, se entro detti 60 giorni è in grado di dimostrare che la raccolta ha avuto luogo, il produttore può trattenere l'anticipo eventualmente già versatogli, fino ad un massimo pari all'importo di riferimento regionale finale diminuito mediante le riduzioni cumula- tive da applicarsi per la domanda. 3. Qualora venga accertato che la superficie seminata dichiarata nella domanda è: i) superiore di oltre il 10% o di oltre 5 Ha alla superficie totale seminata, il produttore decade dal beneficio dei pagamenti diretti e deve restituire l'anticipo eventualmente già riscosso, oppure ii) fino a un massimo del 10% o fino a 5 Ha superiore alla superficie totale seminata, la domanda viene riferita ad una superficie pari alla superficie di semina accertata con l'ispezione, previa detrazione del doppio della percentuale dichiarata in eccesso; se complessivamente le correzioni non sono superiori a 0,1 Ha, può non esserne tenuto conto, oppure iii) inferiore alla superficie seminata, la domanda rimane riferita alla superficie inferiore. 4. Qualora venga accertato che: i) oltre il 5% o più di 5 Ha della superficie per la quale è stata presentata la domanda non sono costituiti da seminativo, il produttore decade dal beneficio dei pagamenti diretti e deve restituire l'anticipo eventualmente già riscosso; ii) il 5% o meno del 5% ovvero massimo 5 Ha o meno di 5 Ha della superficie per la quale è stata presentata la domanda non sono costituiti da seminativo, la domanda stessa viene riferita ad una superficie pari alla superficie seminata sovvenzionabile, previa detrazione del doppio della percentuale dichiarata in eccesso. 5. Qualora venga accertato che i semi di colza o di ravizzone seminati non sono conformi alle disposizioni dell'articolo 6, il produttore decade dal beneficio dei pagamenti diretti e deve restituire l'anticipo già riscosso. 6. In tutti i casi in cui deve restituire l'anticipo, il produttore è altresì tenuto a pagare gli interessi calcolati in base alla durata del periodo intercorso tra il versamento dell'anticipo e la sua restituzione da parte del beneficiario. Ogni Stato membro fissa il tasso di tali interessi in misura pari ai tassi interbancari vigenti l'ultimo giorno lavorativo del mese in cui il richiedente ha ottenuto il pagamento, più 2 unità percentuali. 7. Nei casi in cui, per le disposizioni del paragrafo 2, del paragrafo 3, punto i), del paragrafo 4, punto i) o del paragrafo 5, e poiché la domanda è stata giudicata, secondo il diritto dello Stato membro, un tentativo di frode ai danni del bilancio comunitario, oppure per la ripetuta inottemperanza alle disposizioni del presente regolamento, il produttore perda ogni diritto ai pagamenti diretti e in particolare debba restituire l'anticipo, detto produttore perderà il diritto a ricevere, rispetto all'anno successivo, qualsiasi tipo di sostegno basato sulla superficie ed erogato dalla Comunità (FEAOG, sezione garanzia), per una superficie uguale a quella investita a semi oleosi costituente oggetto della domanda respinta. 8. Qualora un produttore sia stato escluso dal beneficio dei pagamenti per una determinata superficie in applicazione del paragrafo 7, lo Stato membro provvede a che venga svolta un'indagine su ogni domanda di aiuto che, durante il periodo di esclusione di tale produttore, venga presentata da un altro produttore per la stessa superficie che formava oggetto della domanda respinta del produttore escluso. La seconda domanda può essere considerata ammissibile soltanto se all'autorità competente vengono fornite valide prove del fatto che la domanda stessa non è stata presentata con lo scopo fraudolento di eludere il provvedimento di esclusione dal beneficio dei pagamenti. 9. In tutti gli altri casi in cui venga accertato l'inottemperanza alle norme del presente regolamento, lo Stato membro può escludere il produttore di cui trattasi, integralmente o parzialmente, dal beneficio dei pagamenti diretti, tenuto conto della natura e della gravità della inottemperanza e provvede, se del caso, a farsi restituire dal medesimo ogni importo eventualmente già versatogli".