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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 54 BAGNAI La seduta inizia alle ore 9,20. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente BAGNAI comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito interno e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REFERENTE 886 - decreto-legge n. 119/2018, in materia fiscale DDL 886 Conversione in legge del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta notturna di ieri. Il relatore FENU ( M5S ), intervenendo sugli emendamenti all'articolo 5, esprime parere contrario su tutte le proposte, ad eccezione dell'emendamento 5.7. Il sottosegretario BITONCI esprime parere favorevole sull'emendamento 5.7 e parere contrario su tutti gli altri emendamenti. Il senatore GRIMANI ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 5.1, soppressivo dell'intero articolo. Posto in votazione, l'emendamento 5.1 risulta respinto. Il senatore COMINCINI ( PD ) aggiunge la propria firma all'emendamento 5.2 sul quale si sofferma, preannunciando il voto favorevole su tale proposta. L'emendamento 5.2, posto in votazione, è respinto. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) richiama le finalità dell'emendamento 5.3, rispetto al quale dichiara l'intenzione di voto favorevole. L'emendamento 5.3, posto in votazione, è respinto. La Commissione respinge quindi l'emendamento 5.4. Sull'emendamento 5.5 ha la parola il senatore D'ALFONSO ( PD ), il quale motiva il proprio voto favorevole. L'emendamento 5.5, messo hai voto, risulta respinto. L'emendamento 5.6 è dichiarato decaduto per assenza del proponente. La Commissione accoglie quindi l'emendamento 5.7. Per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 5.8 ha la parola il senatore GRIMANI ( PD ), il quale ribadisce le finalità del lavoro emendativo del proprio Gruppo. Posto in votazione, l'emendamento 5.8 è respinto. Si passa quindi alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il parere del relatore FENU ( M5S ) è contrario su tutti gli emendamenti, ad eccezione delle proposte 6.5, 6.6, 6.9 (testo 2), 6.12 (testo 2), 6.13, 6.14, 6.100/1, 6.100, 6.30 e 6.31, per i quali propone l'accantonamento, e dell'emendamento 6.25. Il sottosegretario BITONCI esprime parere favorevole sull'emendamento 6.25. Condivide inoltre le proposte di accantonamento del relatore e il parere contrario sui restanti emendamenti. Gli emendamenti 6.5, 6.6, 6.9 (testo 2), 6.12 (testo 2), 6.13, 6.14, 6.100/1, 6.100, 6.30 e 6.31 sono quindi accantonati. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 6.1, soppressivo dell'articolo, richiamando altresì la necessità di disporre di una magistratura dedicata alla materia tributaria. Posto in votazione, l'emendamento 6.1 è respinto. Con distinte votazioni la Commissione respinge poi gli emendamenti 6.2, 6.3, 6.4, 6.7 e 6.8. Il senatore COMINCINI ( PD ) preannuncia il voto favorevole sull'emendamento 6.10, volto a tutelare la finanza locale. Posto in votazione, l'emendamento 6.10 è respinto. Il senatore GRIMANI ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 6.11, menzionando alcuni dati relativi al volume del contenzioso tributario. Dopo un'osservazione del sottosegretario BITONCI in merito all'intervento del senatore Grimani, la Commissione respinge l'emendamento 6.11. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 6.15. Gli emendamenti 6.16 e 6.17, in assenza dei rispettivi firmatari, sono dichiarati decaduti. Dopo l'intervento per dichiarazione di voto favorevole del senatore D'ALFONSO ( PD ), posto in votazione, l'emendamento 6.18 risulta respinto. La Commissione respinge quindi l'emendamento 6.19. Dopo la dichiarazione di voto favorevole del senatore COMINCINI ( PD ) la Commissione respinge l'emendamento 6.21. In esito a successive e distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 6.22 e 6.23. Il senatore GRIMANI ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 6.24, che, posto in votazione, è respinto. L'emendamento 6.25, posto in votazione, è accolto. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) motiva l'orientamento di voto favorevole alla proposta 6.26, che viene quindi respinta dalla Commissione. Posto in votazione, viene respinto l'emendamento 6.27. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) richiama le finalità dell'emendamento 6.28, preannunciando i voto favorevole su tale proposta, che, messa in votazione, è respinta. Il senatore COMINCINI ( PD ) esprime condivisione rispetto alle finalità dell'emendamento 6.29, rispetto al quale preannuncia il proprio voto favorevole. Con votazioni separate la Commissione respinge le proposte emendative 6.29 e 6.32. La seduta, sospesa alle ore 10,30, riprende alle ore 11,10. Il relatore FENU ( M5S ) esprime parere contrario sugli emendamenti 7.1, 7.2, 7.4, 7.5, 7.6, 7.7, 7.8 e 7.9. chiede invece l'accantonamento dell'emendamento 7.3 (testo 2) e dell'emendamento 7.0.100 del Governo e dei relativi subemendamenti. Il GOVERNO si esprime in modo conforme. Il presidente BAGNAI dispone l'accantonamento degli emendamenti citati. Fa presente che è stato presentato l'emendamento 25.0.31 (testo 2) - pubblicato in allegato -, a cui aggiunge la firma il senatore DE BERTOLDI ( FdI ). Interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 7.1 il senatore D'ALFONSO ( PD ) argomentando tale orientamento anche in relazione alla non chiarita scelta del Governo in merito all'articolo 9. Posto ai voti l'emendamento viene respinto. Interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 7.2 il senatore COMINCINI ( PD ), svolgendo una serie di osservazioni e considerazioni in merito all'articolo 7. Posto ai voti l'emendamento è respinto. In merito all'emendamento 7.4 interviene per dichiarazione di voto favorevole il senatore GRIMANI ( PD ), motivando ampiamente le ragioni di tale orientamento. Posto ai voti l'emendamento viene respinto. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) svolge una serie di considerazioni relative alla opportunità di approvare l'emendamento 7.5. Interviene il senatore PEROSINO ( FI-BP ) il quale sollecita il Governo a inserire una specifica disposizione agevolativa per le attività delle proloco. Posto ai voti l'emendamento 7.5. viene respinto. Il senatore GRIMANI ( PD ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 7.6, motivando ampiamente tale scelta. Posto ai voti l'emendamento 7.6 viene respinto. Dopo che la Commissione ha respinto l'emendamento 7.7, con l'aggiunta di firma della senatrice CONZATTI ( FI-BP ), viene posto ai voti e respinto l'emendamento 7.8, dopo la dichiarazione di voto favorevole del senatore GRIMANI ( PD ). Il senatore D'ALFONSO ( PD ) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 7.9 motivando ampiamente tale scelta. Posto ai voti l'emendamento 7.9 è respinto. Si passa quindi alla votazione degli emendamenti all'articolo 8. Il relatore FENU ( M5S ) esprime parere contrario sugli emendamenti 8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 8.5, 8.6, 8.7, 8.8, 8.10, 8.11 e 8.12; propone di accantonare l'emendamento 8.0.1. Il presidente BAGNAI dispone l'accantonamento dell'emendamento 8.0.1. Il sottosegretario BITONCI esprime parere favorevole sull'emendamento 8.9. Sui restanti emendamenti il parere è conforme a quello del relatore. Il senatore D'ARIENZO ( PD ), intervenendo sull'ordine dei lavori, raccomanda di tenere presente, nella trattazione degli emendamenti all'articolo 8, delle questioni poste dal Servizio del bilancio del Senato. Il presidente BAGNAI replica osservando che le questioni di carattere finanziario sono state già esaminate dalla 5 a Commissione. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) ritiene che le questioni richiamate rientrino nell'ambito di competenza della Commissione. Il presidente BAGNAI pone in votazione l'emendamento 8.1, limitatamente alla prima parte, soppressiva dell'articolo 8. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole, richiamando la giurisprudenza costituzionale in materia e l'impatto dell'entità del beneficio riconosciuto dall'articolo 8 sull'assetto del sistema tributario. Il sottosegretario BITONCI pone in rilievo la finalità del beneficio fiscale riconosciuto, teso a incentivare il consumo di prodotti da fumo che hanno ridotto impatto sulla salute. L'emendamento 8.1 posto in votazione limitatamente alla prima parte risulta quindi respinto. Sono di conseguenza preclusi gli emendamenti 8.2, 8.3, 8.4, 8.5, 8.6 e 8.7. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) interviene preannunciando il voto favorevole sull'emendamento 8.8, rilevando l'incongruità di giustificare con lo scopo della tutela della salute una misura di condono fiscale. Il sottosegretario BITONCI fa presente che il Governo dedica la propria attenzione a disciplinare la materia riguardo al futuro, in un'ottica di complessiva riduzione del danno da tabagismo. Il presidente BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) considera corretto il ricorso alla leva fiscale rispetto a finalità sanitarie. Osserva inoltre l'opportunità di chiudere un contenzioso derivante da una confusione normativa ereditata dall'attuale maggioranza. Posto in votazione, l'emendamento 8.8 è respinto. La Commissione accoglie quindi l'emendamento 8.9. Interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 8.10 il senatore D'ALFONSO ( PD ), il quale pone in evidenza le sue perplessità in ordine alla disciplina di cui all'articolo 8. L'emendamento 8.10, posto in votazione, è respinto. Il senatore D'ARIENZO ( PD ), intervenendo per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 8.11, rileva gli alti costi per la collettività delle disposizioni recate dall'articolo 8. La senatrice BOTTICI ( M5S ), intervenendo per dichiarazione di voto contrario, rammenta gli interventi dell'attuale Governo in materia di giochi, di segno contrario rispetto alle iniziative del precedente Governo. Il presidente BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che la preoccupazione per l'andamento del gettito dovrebbe essere accompagnata da un'adeguata attenzione alla questione della crescita, impedita dall'adesione a un quadro di regole, quello dell'Unione europea, deflattivo. Intervenendo sull'ordine dei lavori, la senatrice DRAGO ( M5S ), richiama l'attenzione sulla necessità di evitare durante il dibattito espressioni scarsamente rispettose. La Commissione respinge quindi l'emendamento 8.11. Il senatore COMINCINI ( PD ), intervenendo per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 8.12, fa riferimento all'evoluzione favorevole degli indicatori economici a partire dal 2014 e all'illusorietà di aspettative fondate su un cambiamento della politica europea. L'emendamento 8.12, posto in votazione, è respinto. Il presidente BAGNAI dispone l'accantonamento di tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 9. Dà quindi la parola al relatore per il parere sugli emendamenti all'articolo 10. Il relatore FENU ( M5S ) propone di accantonare gli emendamenti 10.100 (testo 2) - con i relativi subemendamenti -, 10.2, 10.6, 10.11, 10.12, 10.13, 10.14, 10.15, 10.17, 10.20 (testo 2), 10.0.100 e 10.0.200, con i relativi subemendamenti. Esprime inoltre parere contrario sui restanti emendamenti. Il parere del GOVERNO è conforme. Viene quindi disposto l'accantonamento delle proposte 10.100 testo 2/1, 10.100 testo 2/2, 10.100 (testo 2), 10.2, 10.6, 10.11, 10.12, 10.13, 10.14, 10.15, 10.17, 10.20 (testo 2), 10.0.100/1, 10.0.100/2, 10.0.100, 10.0.200/1, 10.0.200/2 e 10.0.200. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), il quale sottolinea l'importanza di un confronto il più possibile rispettoso delle diverse forze politiche e dei singoli parlamentari. Il presidente BAGNAI condivide quanto espresso dal senatore Romeo. Il senatore DI NICOLA ( M5S ) stigmatizza alcuni toni utilizzati da appartenenti al gruppo del Partito democratico, richiamando la necessità del rispetto per tutti i parlamentari, in quanto rappresentanti degli elettori e a tutela del decoro delle istituzioni parlamentari. Dopo un breve intervento del senatore DE BERTOLDI ( FdI ), il quale sottolinea il comportamento corretto della propria parte politica, ha la parola il senatore D'ALFONSO ( PD ), il quale ritiene che le scelte del gruppo Partito democratico riguardante la propria partecipazione ai lavori si concretizzano in modalità di espressione che, lungi dall'essere irrispettose, non possono essere oggetto di sindacato. Il presidente BAGNAI sollecita un comune impegno al fine di un sereno prosieguo dei lavori. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 13,05. Allegato