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Art. 3 1. Le indennità di cui all'art. 19 del decreto sono aumentate del 55 per cento. Gli onorari a vacazione di cui all'art. 20, secondo comma, del decreto sono fissati in L. 13.000. Nota all'art. 3: Il testo degli articoli 19 e 20 del D P.R. n. 567/1974, come modificati dal presente articolo, è il seguente: "Art. 19 (Spese e indennità). - È sempre riconosciuto al ragioniere ed ai suoi collaboratori, sostituti ed ausiliari, unitamente agli onorari, il rimborso delle spese documentate, nonché di quelle altre per le quali non sia possibile o non si usi rilasciare ricevuta, e siano giustificabili. Sono in particolare riconosciute, le seguenti spese e indennità: I. - Spese. 1) di scritturazione: I - per ogni facciata dell'originale . . . . . L. 100 II - per ogni facciata di ciascuna copia . . . . " 50 2) di viaggio: per i trasferimenti fuori della sede dello studio oltre i 200 km., al ragioniere spetta l'uso del mezzo pubblico con diritto alla 1a classe e le relative spese saranno rimborsate con una maggiorazione del 25% a titolo di rimborso delle spese accessorie. Entro i 200 km., in caso di mancanza o deficenza del servizio pubblico, è concesso l'uso del mezzo privato con diritto ad una indennità di 100 lire al chilometro, con la maggiorazione del 25% a titolo di rimborso delle spese accessorie; 3) di soggiorno: il rimborso delle spese di soggiorno (pernottamento e vitto) è dovuto in base alla tariffa d'albergo di prima categoria con l'aumento del 10% per spese accessorie. È altresì dovuto il rimborso delle spese postali, telegrafiche, telefoniche, di bollo e simili; 4) generali di studio: il rimborso delle spese generali di studio può superare l'importo totale dei compensi esposti nella parcella sino ad un massimo del 15% se il ragioniere esercita la professione in una città con almeno 200.000 abitanti, e sino ad un massimo del 10% se egli esercita la professione in una città con un numero di abitanti inferiore. II. - Indennità. Al ragioniere, indipendentemente dal rimborso delle spese e dagli onorari determinati in base alla presente tariffa, e sempre cumulativamente con essi, spettano le seguenti indennità: a) di trasferta e di assenza dallo studio: per brevi accessi nel luogo di residenza da L. 9.300 a L. 15.500; per mezza giornata nel luogo di residenza da L. 15.500 a L. 31.000; per una giornata nel luogo di residenza da L. 31.000 a L. 46.500; per brevi accessi fuori del luogo di residenza da L. 15.500 a L. 31.000; per mezza giornata fuori del luogo di residenza da L. 31.000 a L. 46.500; per una giornata fuori del luogo di residenza da L. 49.600 a L. 65.100. La mezza giornata e l'intera giornata sono determinate con riferimento all'orario normale degli studi professionali nella città di residenza del ragioniere; b) di scritturazione: per scritturazione, riproduzione o stampa per ogni facciata degli originali e per i frontespizi L. 775; per ogni facciata di ogni copia successiva L. 465; c) di protocollo e archivio: per protocollo ed archiviazione della pratica, formazione del fascicolo L. 6.200; d) di ricerca di archivio: per ricerca di atti e documenti nel proprio archivio: 1) per i primi tre anni dall'inizio, oltre alle sessioni col cliente, eventuale corrispondenza e spedizione a domicilio ed ai diritti di cui al punto precedente: da L. 6.200 a L. 15.500; 2) successivamente ai primi tre anni: aumento del 10% per il cliente e del 20% per i terzi, per ciascun anno o frazione di anno; e) di copia e autenticazione: per il rilascio di copie e di estratti di atti e documenti nel proprio archivio (oltre le indennità di scritturazione): L. 6.200; f) di visura: per ispezione di registri, atti o documenti presso uffici pubblici o privati, professionisti e simili: diritto fisso, oltre alla vacazione, da L. 6.200 a L. 12.400; g) di deposito e ritiro atti: per deposito, richiesta, ritiro di documenti, certificati, copie di atti, per bollatura, vidimazione, legalizzazione ed altro, per ciascun documento o copia: da L. 6.200 a L. 12.400; h) per pagamenti: per pagamento di somme per conto del cliente: 0,05% degli importi pagati, con un minimo di L. 4.650 (oltre al diritto di accesso); i) di richiesta ed esame certificati: per richiesta di documenti e certificati da rilasciarsi da pubblici uffici, enti, notai e altri: L. 6.200; l) di carteggio: per deposito, ritiro di atti e documenti per la loro registrazione, bollatura, vidimazione, legalizzazione e altro L. 6.200; m) di disamina: 1) di corrispondenza, memorie e documentazione del cliente o della controparte (oltre agli onorari di cui al titolo III, capi I e II - e) da L. 3.100 a L. 6.200; 2) delle deduzioni dell'ufficio (oltre agli onorari) L. 3.100; 3) dei verbali degli organi di vigilanza tributaria, del lavoro ecc. (oltre agli onorari): da L. 3.100 a L. 31.000; n) di redazione scritture: per ogni ricorso, memoria, istanza e scritto in genere nell'interesse del cliente (oltre agli onorari ed alle spese): da L. 3.100 a L. 15.500; o) di mandato: per il mandato di rappresentanza del contribuente dinanzi agli uffici ed alle commissioni tributarie L. 3.100; p) di intervento: per l'intervento alle udienze quale consulente tecnico, o dinanzi alle commissioni tributarie (oltre agli onorari): da L. 6.200 a L. 46.500; q) di pubblicazioni o vidimazioni: per ogni inserzione nella Gazzetta Ufficiale ed in altro periodico o per la vidimazione di ciascun registro: da L. 3.100 a L. 9.300; r) di spedizione parcelle: per la redazione della parcella (oltre alle spese di scritturazione ed all'onorario a vacazione): da L. 3.100 a L. 9.300; s) di revisione parcelle: per la richiesta del parere e liquidazione della parcella al consiglio del collegio: da L. 3.100 a L. 15.500; t) di deposito somme e valori: per ogni deposito presso uffici pubblici o privati, banche, ecc. di somme di denaro, titoli, effetti e valori in genere (oltre al compenso dello 0,50 sull'ammontare del deposito): da L. 3.100 a L. 15.500". "Art. 20 - Le prestazioni valutate in relazione al tempo impiegato sono compensate a vacazione. Ogni vacazione ha la durata di un'ora e per ciascuna è dovuto un compenso di L. 13.000. Le vacazioni non possono superare il numero di otto in una stessa giornata. In caso di particolare disagio il compenso può essere aumentato fino al 50 per cento".