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Regione veneto - Commercio - Orari di vendita degli esercizi commerciali - Deroghe agli orari di vendita nei comuni a prevalente economia turistica e nelle città d'arte - Requisiti per l’individuazione dei comuni in questione e delle città d’arte - Prospettato indebito e irragionevole esercizio in materia sottratta alla potestà legislativa regionale, in contrasto con il principio di buon andamento - Sopravvenuta modifica del parametro costituzionale - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Restituzione degli atti al giudice rimettente perché - alla luce della modifica costituzionale operata dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, il cui art. 3 ha sostituito interamente l'art. 117 della Costituzione, invocato come parametro di giudizio - si riesamini la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2 e 3 della legge della Regione Veneto 28 dicembre 1999, n. 62 che recano disposizioni per l'individuazione dei Comuni a prevalente economia turistica e delle città d'arte, ai fini delle deroghe agli orari degli esercizi commerciali, questione sollevata in riferimento agli artt. 3, 97 e 117 Cost. ritenendosi, per un verso, che la materia del commercio sia sottratta alla potestà legislativa regionale e, per altro verso, che, ove pure si ammettesse tale potestà legislativa, ne risulterebbe comunque un esercizio irragionevole e privo di coerenza. - Per analoghe statuizioni di restituzione atti, v. ordinanze n. 80, n. 76, n. 73, n. 72, n. 60, n. 26, n. 14, n. 13, e n. 9/2002 (tutte richiamate).