Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

PROTOCOLLO XVII RIGUARDANTE LE AERODINE, LORO PARTI E PEZZI STACCATI (voci ex 88.02 B II, 88.02 B I, 84.06 B I, B II e E I, ex 84.08 e 88.03 B) Gli Stati membri della Comunità Economica Europea, Nel firmare l'Accordo riguardante la fissazione di una parte della tariffa doganale comune relativa al prodotti dell'elenco "G" che figurano nell'allegato I del Trattato che Istituisce la Comunità Economica Europea, Hanno convenuto le seguenti disposizioni che sono allegate all'Accordo: I. - Aeroplani completi: A) fino al 31 dicembre 1963: 1) nel fissare i dazi applicabili agli aeroplani completi (ex 8.03 B II), gli Stati membri ne decidono la sospensione fino al 31 dicembre 1963 per gli aeroplani del peso a vuoto superiore a kg. 5.000; 2) al termine di questo periodo, i dazi vengono automaticamente ripristinati per gli aeroplani del peso a vuoto non superiore a kg. 15.000. B) a datare dal 1 gennaio 1964: 1) per gli aeroplani del peso a vuoto superiore a kg. 15.000, i dazi rimangono sospesi sino al 31 dicembre 1966; 2) il 1 gennaio 1967, i dazi sono automaticamente ripristinati, salvo che il Consiglio non decida alla unanimità una nuova. sospensione valida per tre o cinque anni, limitatamente per gli aeroplani del peso a vuoto superiore a kg. 15.000; 3) il ripristino dei dazi per gli aeroplani di un peso a vuoto superiore a kg. 15.000, in qualsiasi epoca avvenga, è accompagnato dalla concessione, fin da ora decisa, di un contingente comunitario con esenzione da dazio. Il volume di questo contingente comunitario rappresenterà la somma dei bisogni d'importazione segnalati dai Governi dei vari Stati membri; 4) può essere escluso dal diritto al contingente qualsiasi tipo di aeroplano, qualora tipi di aeroplani analoghi e rispondenti a tutte le condizioni di competitività richieste siano prodotti nella Comunità. La richiesta di esclusione dal contingente dovrà essere presentata e motivata dinanzi al Consiglio, che dovrà decidere all'unanimità. II. - Elicotteri: 1) nel fissare i dazi applicabili agli elicotteri (voce 88.02 B I), gli Stati membri ne decidono la sospensione fino al 31 dicembre 1963 per gli elicotteri del peso a vuoto superiore a kg. 2000; 2) il 1 gennaio 1964 i dazi sono automaticamente ripristinati, salvo che il Consiglio non decida all'unanimità una nuova sospensione valida per tre anni e rinnovabile; 3) il ripristino del dazi, a qualsiasi epoca intervenga, è accompagnato dalla concessione, fin da ora decisa, di un contingente comunitario. Il volume di questo contingente comunitario rappresenterà la somma dei bisogni di importazione segnalati dai Governi dei vari Stati membri; 4) può essere escluso dal diritto al contingenze qualsiasi tipo d'apparecchio, qualora tipi d'apparecchi analoghi e rispondenti a tutte le condizioni di competitività richieste siano prodotti nella Comunità. La richiesta di esclusione dal contingente dovrà essere presentata e motivata dinanzi al Consiglio che dovrà decidere all'unanimità. III. - Parti e pezzi staccati di aerodine: I dazi sui materiali destinati ad aerodine e menzionati nell'elenco "G" (voci 84.06 B I, B II e E I, ex 84.08 e 88.03 B) sono sospesi alle condizioni qui appresso indicate: la sospensione si applica al sopraindicati materiali, importati e destinati ad essere montati sulle aerodine che abbiano beneficiato a loro volta della franchigia doganale o che siano costruite nella Comunità; l'ammissione a questa sospensione è subordinata al rispetto delle modalità e condizioni da determinarsi dalle autorità nazionali competenti. Entro il 31 dicembre 1963, il Consiglio deciderà alla unanimità se detta saspensione debba essere abrogata o se debba limitarsi ai suddetti materiali importati e destinati ad essere montati sulle aerodine che abbiano beneficiato a loro volta della franchigia doganale. Fatto a Roma, addì 2 marzo 1960 Per il Regno del Belgio JACQUES VAN DER SCHUEREN Per la Repubblica federale di Germania ALFRED MULLER-ARMACK Per la Repubblica Francese VALERY GISCARD D'ESTAING Per la Repubblica italiana EMILIO COLOMBO Per il Granducato del Lussemburgo PAUL ELVINGER Per il Regno dei Paesi Bassi J. W. DE POUS Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI