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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Vista, la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741; Visto il contratto collettivo nazionale 14 maggio 1960, e relative tabelle, per i lavoratori dipendenti dalle aziende fabbricanti maglierie e calzetterie, stipulato tra l'Associazione italiana Produttori Maglierie e Calzetterie, con l'assistenza della Confederazione Generale dell'Industria italiana, e la Federazione italiana Lavoratori Abbigliamento, con l'assistenza della Confederazione Generale italiana del Lavoro, la Federazione Unitaria italiana Lavoratori Abbigliamento, con l'assistenza della Confederazione italiana Sindacati Lavoratori, l'Unione italiana, Lavoratori Abbigliamento, con l'assistenza dell'Unione italiana Lavoratori; e, in pari data, tra l'Associazione italiana Produttori Maglierie e Calzetterie e la Federazione Nazionale Lavoratori Abbigliamento - -C.I.S.N.A.L. -; Visti il regolamento del lavoro a domicilio, l'accordo sulla commissione tecnica e paritetica per le controversie relative all'assegnazione in categoria o grado degli impiegati, alla attribuzione della qualifica impiegatizia ed alla attribuzione della qualifica di appartenente alle categorie speciali o intermedie, l'accordo per le categorie speciali ed intermedie, richiamati dal predetto contratto collettivo nazionale ed allo stesso allegati; Visto l'accordo collettivo nazionale 14 maggio 1960, per la parità retributiva tra lavoratori e lavoratrici dipendenti dalle aziende fabbricanti maglierie e calzetterie, stipulato tra l'Associazione italiana Produttori Maglierie e Calzetterie e la Federazione italiana Lavoratori Abbigliamento, la Federazione Unitaria italiana Lavoratori Abbigliamento, la Unione italiana Lavoratori Abbigliamento, la Federazione Nazionale Lavoratori Abbigliamento - C.I.S.N.A.L. -; Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 191 in data 11 agosto 1961, del contratto e dell'accordo collettivi sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per le attività per le quali sono stati stipulati il contratto collettivo nazionale 14 maggio 1960, relativo ai lavoratori dipendenti dalle aziende fabbricanti maglierie e calzetterie, e l'accordo collettivo nazionale in pari data, relativo alla parità retributiva tra lavoratori e lavoratrici dipendenti dalle aziende fabbricanti maglierie e calzetterie, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole del contratto e dell'accordo collettivi anzidetti, annessi al presente decreto, nonché alle clausole del regolamento del lavoro a domicilio, dell'accordo sulla commissione tecnica e paritetica per le controversie relative all'assegnazione in categoria o grado degli impiegati, alla attribuzione della qualifica impiegatizia ed alla attribuzione della qualifica di appartenente alle categorie speciali o intermedie, e dell'accordo relativo alle categorie speciali ed intermedie, richiamate dal predetto contratto collettivo nazionale ed allo stesso allegate. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti dalle imprese fabbricanti maglierie e calzetterie. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 maggio 1962 Atti del Governo, registro n. 148, foglio n. 59. - VILLA