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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 191 PARENTE La seduta inizia alle ore 8,35. IN SEDE REFERENTE d.l 150/2020 - d-l Calabria DDL 2045 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, recante misure urgenti per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. La PRESIDENTE dà conto dei pareri delle Commissioni 1 a (su testo ed emendamenti), 8 a , 11 a e 14 a , nonché del parere della 2 a Commissione (sull'emendamento 3.13). Si riserva di pronunciarsi sulla proponibilità e sull'ammissibilità di ordini del giorno ed emendamenti. Riprende la discussione generale. La senatrice BINETTI ( FIBP-UDC ) ricorda l'ampio dibattito svoltosi durante l'esame del decreto legge n. 35 del 2019, in merito alla prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario regionale, nonché all'erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Fa presente che nella Regione Calabria il tema sanitario è strettamente connesso ad altri aspetti di fragilità, da tempo conosciuti: il sistema universitario, l'amministrazione della giustizia, l'edilizia e la costruzione di strutture sanitarie, la gestione delle risorse economiche. Sostiene inoltre che il piano di risanamento della sanità è percepito da molti calabresi, anche da quanti si sono distinti fuori Regione per meriti professionali di altissimo livello, come una mission impossible : lo testimonia, a suo avviso, il rifiuto dell'incarico di commissario da parte dell'ex rettore dell'Università "La Sapienza", Eugenio Gaudio. Osserva che l'impianto del decreto in esame non tiene compiutamente conto della complessità della situazione e del disagio ad essa connesso: manca, a suo giudizio, una diagnosi approfondita che permetta di individuare soluzioni adeguate. Considerato che una parte dei fondi del Recovery fund saranno destinati al recupero di competitività del Meridione, paventa che una mancata trasparenza nella gestione di tali risorse possa togliere ulteriori possibilità di sviluppo per le giovani generazioni, che saranno costrette a lasciare la loro terra d'origine per trovare altrove possibilità di lavoro. Da ultimo, fa rilevare che non è con la creazione di ospedali da campo che si può immaginare di risolvere i problemi della sanità calabrese. Nessun altro chiedendo di intervenire, la PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale e cede la parola alla relatrice per la replica. La senatrice CASTELLONE ( M5S ), nel ringraziare gli intervenuti per gli spunti di riflessione offerti, sottolinea che il decreto legge n. 35 del 2019 non ha prodotto gli effetti sperati. Rileva che la gestione puramente manageriale della sanità, basata sullo smantellamento dei posti letto e sulla riduzione delle strutture ospedaliere, ha creato quelle debolezze che oggi occorre affrontare. Si dichiara convinta che il commissario Longo potrà svolgere un lavoro adeguato, grazie anche al supporto umano e strumentale che gli è stato messo a disposizione. Giudica inoltre inaccettabile che i cittadini calabresi siano privati da anni dei livelli essenziali di assistenza. Si sofferma poi sugli aspetti innovativi che caratterizzano l'impianto del decreto in esame: assunzione di personale, anche per la gestione dell'emergenza da COVID 19, verifica periodica dei bilanci delle Aziende sanitarie, criteri di valutazione delle performance . In conclusione, si dice certa che il superamento del commissariamento della sanità sia un obiettivo comune a tutte le forze politiche, nell'ottica della tutela del diritto alla salute dei cittadini calabresi. Il rappresentante del GOVERNO rinunzia allo svolgimento della replica. Si passa all'illustrazione degli ordini del giorno. La senatrice BINETTI ( FIBP-UDC ), in premessa alla fase illustrativa degli ordini del giorno, esprime disagio per le restrizioni che la maggioranza impone alle opposizioni, riducendo la fase emendativa ad un mero accoglimento di ordini del giorno di limitata incisività. Annuncia, nondimeno, che i Gruppi di opposizione stanno lavorando alla presentazione di un ordine del giorno unitario, che potrebbe derivare dalla trasformazione dell'emendamento 6.0.1. Il senatore SICLARI ( FIBP-UDC ) illustra l'ordine del giorno G/2045/4/12, ribadendo che i cittadini calabresi sono stati privati del tutto del diritto alla salute. Segnala che la struttura commissariale, a causa delle divergenze con i vertici regionali, ha di fatto intralciato il raggiungimento dell'obiettivo di risanamento del deficit . Ciò premesso, invita l'Esecutivo al ritiro del decreto in esame, ritenuto non funzionale al raggiungimento degli obiettivi ivi previsti. In subordine, auspica sia accolto l'ordine del giorno di cui ha testé dato conto, che prefigura il termine del commissariamento entro il 30 giugno 2021. Nessun altro chiedendo di intervenire, la PRESIDENTE dà per illustrati i restanti ordini del giorno. Si passa all'illustrazione degli emendamenti. Gli emendamenti riferiti agli articoli da 1 a 5 sono, in assenza di richieste d'intervento, dati per illustrati. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 6.0.1, suggerendone un accoglimento bipartisan . Si sofferma altresì sulla visione sottesa allo strumento contrattuale e al modello promosso, rilevando la specificità della fase transitoria di implementazione applicativa, posta l'evidente portata innovativa e le infrastrutture tecnologiche ed organizzative che la debbono accompagnare. A garanzia di piena attuazione dei nuovi LEA, in particolare telemedicina e SOS da remoto, osserva che l'intervento "preclude" ma "non include" in sperimentazione la novella del decreto legislativo n. 502 del 1992, limitandosi nel medio tempore a intervenire sulle strutture di alta specialità da individuare come Second Opinion Supporting-Teaching Hospital, valorizzandone sia la funzione assistenziale sia la funzione formativa. Precisa inoltre che con in tale prospettiva si avvierebbero i primi passi di un disegno riformatore del nuovo sistema IRCCS, attraverso un potenziamento e un migliore utilizzo di ospedali di ricerca a missione traslazionale nell'ambito della biomedicina, centri che erogano prestazioni di eccellenza su casi complessi ( second opinion ), con un ruolo specifico secondo il modello Virtual Hospital per le cure croniche, integrato capillarmente a servizio e supporto di contesti profondamente critici come la Calabria e funzionale al rilancio di tutto il SSN. Reputa che approcciare alle criticità del Servizio sanitario calabrese senza agire nella prospettiva legislativa indicata vuol dire non creare le precondizioni per traghettare la Calabria dall'arretratezza al futuro. A suo giudizio, non è ulteriormente dilazionabile che il sistema delle specializzazioni mediche venga ripensato e rigenerato per assicurare, a cominciare dalla Calabria, la tempestiva implementazione e messa a regime delle soluzioni per livelli di appropriatezza e congruenza di assistenza e cura ( teaching hospital , telemedicina con i moduli di second opinion supporting ) in una rete formativa di clinica e ricerca veramente integrata ospedale/territorio. Evidenzia la necessità che tutti gli erogatori pubblici e privati, per essere contrattualizzati, debbano essere messi a sistema nella prevenzione, formazione e cura, IRCSS compresi, quali incubatoi di ricerca applicata e di conoscenza clinica. Ritiene che, così facendo, si correggerebbe il modello attuale di formazione, sia specialistica che continua; si sfrutterebbe il potenziale impatto formativo della ricerca scientifica; si porterebbe un contributo nella clinica e si garantirebbe preparazione, conduzione e raccolta dei risultati secondo parametri di rigore e analisi critica. Conclude rappresentando che il recepimento dell'aggiornamento regolatorio promosso, anche a titolo di impegno politico condiviso, consentirebbe di colmare almeno in parte le lacune e le criticità che discendono da quanto in modo parziale e disarticolato è stato sin qui previsto, nei provvedimenti emergenziali, in chiave meramente incrementale delle borse di studio per specializzandi. I restanti emendamenti all'articolo 6 sono dati per illustrati, così come gli emendamenti riferiti agli articoli 7 e 8. La PRESIDENTE , nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara conclusa la fase di illustrazione e discussione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. CONVOCAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA La PRESIDENTE comunica che l'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, è immediatamente convocato per la programmazione dei lavori. Dispone pertanto la sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 9,10, riprende alle ore 9,25. CONVOCAZIONE DI UN'ULTERIORE SEDUTA La PRESIDENTE avverte che la Commissione tornerà a riunirsi alle ore 15 di oggi - compatibilmente con i lavori dell'Assemblea - per concludere l'esame del disegno di legge n. 2045. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 9,30.