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Regione valle d’aosta - Impiego pubblico - Personale già in servizio con rapporto di diritto privato a tempo indeterminato - Inquadramento nel ruolo unico regionale - Corsi-concorso riservati per il cento per cento - Lesione del principio inderogabile del concorso pubblico quale strumento di accesso ai posti di ruolo del pubblico impiego, a garanzia della eguaglianza di tutti i cittadini - Illegittimità costituzionale.. Sono costituzionalmente illegittimi gli artt. 1 e 2 della legge della Regione Valle d’Aosta 14 novembre 2002, n. 23, che disciplina l’inquadramento nel ruolo unico regionale del personale assunto con contratti di lavoro di natura privatistica, a tempo indeterminato, attraverso corsi-concorso riservati a coloro i quali abbiano in essere il predetto rapporto di lavoro da almeno tre anni e siano in possesso dei titoli di studio indicati dalla norma. Infatti, la giurisprudenza costituzionale ha più volte affermato che il concorso pubblico costituisce la forma generale ed ordinaria di reclutamento per il pubblico impiego e tale regola può dirsi rispettata solo quando le selezioni non siano caratterizzate da arbitrarie ed irragionevoli forme di restrizione dell’ambito dei soggetti legittimati a parteciparvi. E’ stato, altresì, sottolineato che il principio del concorso pubblico pur non essendo incompatibile con la previsione per legge di condizioni di accesso intese a consentire il consolidamento di pregresse esperienze lavorative maturate nella stessa amministrazione, tuttavia non tollera la riserva integrale dei posti disponibili in favore di personale interno. Tali principi valgono anche quando viene istituita una procedura di corso-concorso, anche se non mirante ad attribuire funzioni più elevate, riservata al personale in servizio presso la medesima amministrazione e non reclutato, a suo tempo, mediante pubblico concorso. - Sentenze citate nn. 34/2004; 194/2002 e 1/1999.