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SENT. 372/06 A. PROCESSO PENALE - INDAGINI PRELIMINARI - ACQUISIZIONE DEI TABULATI TELEFONICI PER FINALITÀ DI ACCERTAMENTO E REPRESSIONE DEI REATI - ATTRIBUZIONE AL GIUDICE DEL POTERE DI AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA E DI DIRETTA ACQUISIZIONE DEI DATI SULLE COMUNICAZIONI - OMESSA INDICAZIONE DEI CRITERI PER L'ESERCIZIO DI TALE POTERE - VAGLIO PREVENTIVO DEL GIUDICE SULLA RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO - MANCATA PREVISIONE - LAMENTATA IRRAGIONEVOLEZZA NONCHÉ VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA FRA LE PARTI PROCESSUALI E DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI OBBLIGATORIETÀ DELL'AZIONE PENALE E DEL GIUSTO PROCESSO NONCHÉ DELL'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DEI PROVVEDIMENTI LIMITATIVI DELLA SEGRETEZZA DELLA CORRISPONDENZA - INTERVENUTA MODIFICA LEGISLATIVA SUCCESSIVA ALLE ORDINANZE DI RIMESSIONE - NECESSITÀ DI NUOVO ESAME SULLA RILEVANZA DELLE QUESTIONI - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AI GIUDICI 'A QUIBUS'.. Deve essere disposta la restituzione ai giudici a quibus degli atti relativi alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 132, comma 3, del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, censurato per contrasto con gli artt. 3, 15, 97, 111 e 112 Cost. Infatti, successivamente alle ordinanze di rimessione, la materia è stata profondamente innovata dall'art. 6 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, con conseguente necessità di restituire gli atti ai rimettenti per un nuovo esame della rilevanza delle questioni.