Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Scambio di note tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America per l'acquisto di eccedenze agricole americane per un importo di 20 milioni di dollari in base alla Sezione 402 del "Mutual Security Act" del 1954 (Roma, 9 febbraio 1961). PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA RICOSTRUZIONE Roma, lì 9 febbraio 1961 Caro Signor Ainsworth, il Governo della Repubblica italiana ha preso nota del fatto che l'International Cooperation Administration (I.C.A.) ha in programma di vendere delle eccedenze agricole statunitensi in cambio di valuta dei Paesi acquirenti delle derrate. Il Governo della Repubblica italiana desidera acquistare determinati prodotti agricoli in base a detto programma. Il Governo della Repubblica italiana è informato del fatto che il finanziamento in dollari di qualsiasi derrata agricola che esso può importare nel quadro di questo programma proviene da fondi originariamente stanziati a favore di Paesi che ricevono aiuto di sicurezza reciproca dagli Stati Uniti, e che è compito dell'I.C.A. di assicurare che il ricavato delle vendite delle derrate sia impiegato in modo economico e spedito, per la piena attuazione dei programmi di aiuto alle Nazioni per le quali i fondi in dollari erano stati originariamente stanziati. Con riferimento ai colloqui che hanno avuto luogo tra i rappresentanti dei nostri due Governi, desidero confermare le seguenti intese: 1) l'I.C.A. stabilirà un programma in base al quale il Governo della Repubblica italiana potrà acquistare negli Stati Uniti fino a 20 milioni di dollari di eccedenze agricole, in base alla Sezione 402 del "Mutual Security Act" del 1954, e successivi emendamenti, e trasportare le stesse in Italia. 2) Il programma prevede, per la sua esecuzione, una serie di autorizzazioni d'acquisto, emesse dall'I.C.A., basate sui specifiche richieste del Governo della Repubblica italiana per particolari eccedenze agricole. 3) Sebbene le autorizzazioni di acquisto emesse in base al presente Accordo facciano riferimento alle disposizioni del "Regolamento I.C.A. N. 1", resta specificamente inteso che le Sezioni 201.20 e 201.21 del "Regolamento" suddetto non si applicano agli acquisti di eccedenze agricole effettuati dal Governo della Repubblica italiana in base al presente Accordo, nonostante qualsiasi dicitura contraria, eventualmente riportata sulle autorizzazioni d'acquisto stesso. 4) Il Governo della Repubblica italiana depositerà in Italia, nel conto intestato allo "United States Disbursing Officer", su notificazione degli esborsi di dollari da, parte dell'I.C.A. per l'acquisto di derrate agricole da parte italiana nel quadro di questo programma, un ammontare in lire equivalente a tali esborsi di dollari. 5) Le lire depositate nel conto di cui ai precedente paragrafo (4) saranno utilizzate dall'I.C.A. o per trasferimento in contanti a favore dei Paesi terzi beneficiari degli aiuti statunitensi, oppure per finanziare l'acquisto, in tutto il mondo libero, da parte di tali Paesi, di determinate merci, utilizzando la procedura della "I.C.A. Foreign Currency Authorization". Le lire dovranno essere liberamente convertibili in altra valute a scelta dei Paesi beneficiari degli aiuti, nel caso di trasferimento in contanti, oppure a scelta dei fornitori di merci, nel caso di esportazioni verso i Paesi assistiti in base alla procedura I.C.A. I fornitori di cittadinanza italiana saranno soggetti alle leggi ed alle disposizioni italiane in materia di convertibilità dei propri proventi in dollari. 6) Il tasso del cambio da usare nel determinare l'importo del controvalore in lire che deve essere depositato nel conto speciale, conformemente al precedente paragrafo (4), sarà quello applicato a tutte le operazioni di carattere governativo effettuate in Italia dagli Stati Uniti, in conformità con l'Accordo stipulato il 25 gennaio 1947 e con l'Accordo contenuto nel successivo Scambio di Note in data 15 aprile 1948 tra il Governo degli Stati Uniti e quello della Repubblica italiana. 7)Il trasporto delle derrate agricole effettuato nel quadro di questo programma avverrà su navi passeggeri, oppure su navi mercantili di linea o da carico (secco o liquido) battenti bandiera statunitense, per almeno il 50 per cento del tonnellaggio per ciascuna categoria di naviglio suddetta. L'I.C.A. rimborserà al Governo della Repubblica italiana un ammontare in lire pari alla differenza, tra il costo del trasporto per la, spedizione delle derrate su navi mercantili battenti bandiera statunitense ed il costo che sarebbe stato sostenuto qualora la spedizione stessa fosse stata effettuata su navi mercantili non battenti bandiera statunitense. La differenza tra le rate del nolo relative a tali spedizioni sarà stabilita dall'"Office of Transportation" dell'International Cooperation Administration in base a richiesta del Governo della Repubblica italiana accompagnata da documentazione comprovanti tale differenza. Tali richieste devono essere ricevute dall'I.C.A. entro e non oltre sessanta giorni dopo che ogni spedizione delle derrate agricole sia stata registrata, o che sia stato provveduto ai noleggio relativo. L'I.C.A. non effettuerà il finanziamento dei noli in dollari relativi a quei quantitativi di derrate agricole che saranno spediti su navi non battenti bandiera statunitense. 8) Il Governo della Repubblica, italiana conviene che l'utilizzo da parte dell'I.C.A. di un qualsiasi ammontare in lire depositate in conformità coi paragrafi (4) e (5) di cui sopra non costituirà alcun obbligo a carico del Governo degli Stati Uniti di effettuare rimborsi di sorta al Governo della Repubblica italiana eccezione fatta per rimborsi in eccedenze agricole statunitensi nel quadro del programma descritto nel presente Accordo. 9) Questo Accordo può venire emendato o modificato da successivi Accordi tra il Governo della Repubblica italiana e l'I.C.A., e tali accordi aggiuntivi saranno conclusi ove essi si rendano necessari per portare a compimento gli obiettivi fissati dal presente Accordo, ivi compresi gli accordi intesi ad aumentare il quantitativo delle eccedenze agricole che il Governo della Repubblica italiana, dovrà acquistare oltre a quello indicato al paragrafo (1) di cui sopra. Mi sarebbe gradito ricevere una Sua risposta che confermi l'accordo dell'I.C.A. su quanto precede. Il Sottosegretario al Bilancio Segretario Generale del C.I.R. ENRICO ROSELLI Signor H. GARDNER AINSWORTH Consigliere per gli Affari Economici Ambasciata degli Stati Uniti d'America - ROMA THE FOREIGN SERVICE OF THE UNITED STATES OF AMERICA Parte di provvedimento in formato grafico