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Art. 12 Della polizia della navigazione 1. Il terzo comma dell'articolo 800 del codice della navigazione è abrogato. 2. Nel secondo comma dell'articolo 802 del codice della navigazione, le parole da: «pagamento» a: «Enav» sono sostituite dalle seguenti: «pagamento di tasse, diritti e tariffe, anche di pertinenza di Enav S.p.a.». 3. Il terzo comma dell'articolo 805 del codice della navigazione è abrogato. 4. Nell'articolo 807 del codice della navigazione è aggiunto il seguente comma: «Si applica, altresì, la disciplina sanzionatoria attuativa delle norme comunitarie direttamente applicabili.». Note all'art. 12: - Il testo dell'art. 800 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 300 (Aeromobili diretti all'estero). - Gli aeromobili diretti all'estero possono partire soltanto dagli aeroporti doganali, salvo speciale autorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Si considera diretto all'estero l'aeromobile destinato a uscire dal territorio doganale dell'Unione europea.». - Il testo vigente dell'art. 802 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 802 (Divieto di partenza). - L'ENAC vieta la partenza degli aeromobili quando, a seguito dei controlli previsti dall'art. 801, emergono situazioni di pregiudizio per la sicurezza della navigazione aerea, nonché quando risultano violati gli obblighi previsti dalle norme di polizia e per la sicurezza della navigazione, ovvero quando risulta accertato dalle autorità competenti che l'esercente ed il comandante non hanno adempiuto agli obblighi previsti dalla normativa di interesse pubblico in materia sanitaria e doganale. Fermo restando quanto stabilito dall'art. 1058, l'ENAC, anche su segnalazione del gestore aeroportuale o della società Enav, vieta altresì la partenza degli aeromobili quando risultano violati gli obblighi relativi al pagamento di tasse, diritti e tariffe, anche di pertinenza dell'Enav S.p.a.». - Il testo dell'art. 805 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 805 (Approdo di aeromobili provenienti dall'estero). (Testo in vigore dal 21 ottobre 2005). - Gli aeromobili provenienti dall'estero possono approdare soltanto negli aeroporti abilitati secondo le norme doganali o sanitarie, salvo quanto previsto dagli accordi internazionali e salvo speciale autorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentite le Amministrazioni interessate. Si considera proveniente dall'estero l'aeromobile che entra nel territorio doganale dell'Unione europea.». - Il testo vigente dell'art. 807 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 807 (Utilizzazione degli aeroporti coordinati). - La partenza e l'approdo di aeromobili negli aeroporti coordinati, come definiti dalla normativa comunitaria, sono subordinati all'assegnazione della corrispondente banda oraria ad opera del soggetto allo scopo designato. L'assegnazione delle bande orarie, negli aeroporti coordinati, avviene in conformità delle norme comunitarie e dei relativi provvedimenti attuativi. Si applica, altresì, la disciplina sanzionatoria attuativa delle norme comunitarie direttamente applicabili.».