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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 1932, n. 355, che approva il piano regolatore della città di Roma e detta norme per la sua esecuzione; Visti il regio decreto-legge 17 ottobre 1935, n. 1987, convertito, con modificazioni, nella legge 4 giugno 1930, n. 1210, contenente norme integrative della legge suddetta nonché il successivo regio decreto-legge 7 agosto 1938, n. 1223, convertito nella legge 19 gennaio 1939, n. 401, e la legge 29 maggio 1939, n. 913; Vista la domanda in data 13 maggio 1961, con la quale il sindaco di Roma, in base a deliberazione della Giunta municipale 29 settembre 1960, n. 5641, approvata dal Ministero dell'interno con nota 5 aprile 1961, n. 16170, ha chiesto l'approvazione della variante XVII al piano particolareggiato n. 42 di esecuzione della zona compresa fra via Nomentana, la ferrovia, via Salaria, via di Novella e il vicolo di Sant'Agnese, approvato con regi decreti 12 settembre 1935 e 15 marzo 1937; Ritenuto che il procedimento seguito è regolare e che, a seguito della pubblicazione degli atti, non sono state presentate osservazioni; Ritenuto che la proposta variante interessa due zone nel perimetro del piano particolareggiato n. 42 e cioè: a) la zona di via Cheren, dove è prevista l'abolizione di un raccordo su detta via, in modo da realizzarsi una migliore sistemazione urbanistica; b) la zona di via Trasone, ove è imposto il vincolo di edilizia speciale in aderenza alla costruzione della clinica "Sanatrix"; Considerato che la variante proposta, la quale modifica il piano di massima del 1931, appare meritevole di approvazione; Considerato, in particolare, per quanto riguarda la zona di via Cheren, che si ritiene opportuna l'abolizione del raccordo previsto su detta via, in quanto con tale abolizione si verrà a realizzare una migliore soluzione urbanistica, sia sotto il profilo viario che nei riguardi della sistemazione edilizia; che è altresì opportuno che vengano mantenuti per tale zona il rispetto delle alberature esistenti e i vincoli derivanti dall'acquedotto vergine, in sottopasso alla località; Considerato, per quanto riguarda la zona di via Trasone, che il vincolo ad "edilizia speciale" imposto sull'area di pertinenza della clinica Sanatrix appare informato alla necessità di conferire alla località un particolare carattere edilizio, che si armonizzi con lo ambiente, nel frattempo sviluppatosi all'intorno, e con l'andamento del terreno; che tale caratterizzazione trova la sua validità in raffronto alla tipologia edilizia del quartiere ed alla conformazione di rilievo assunta dal terreno compreso nell'ansa formata dalla via Trasone e sulla quale, pertanto, la realizzazione di un tipo edilizio più unitario e di maggiore importanza appare esteticamente più piacevole e rappresenta, altresì, una soluzione di continuità con gli svolgimenti della edificazione circostante destinata in parte a ville signorili e parte a villini; che nella specie il vincolo di che trattasi limita necessariamente le costruzioni e quelle già esistenti secondo quanto dettagliatamente specificato nella planimetria in iscala 1: 500 costituente l'allegato "C" alla variante in parola; Considerato che la realizzazione della variante non comporta operazioni di esproprio o esecuzioni di opere pubbliche e pertanto non sono necessarie né la presentazione di un piano finanziario né la fissazione di un termine; Visto il voto n. 739 emesso dalla Commissione per lo esame dei piani particolareggiati di esecuzione del piano regolatore di Roma nella seduta del 14 giugno 1961; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: È approvata la variante XVII al piano particolareggiato n. 12 di esecuzione della zona compresa fra via Nomentana, la ferrovia, via Salaria, via di Novella e il vicolo di Sant'Agnese approvato con regi decreti 12 settembre 1935 e 15 marzo 1937. Il progetto sarà vistato dal Ministro per i lavori pubblici in una planimetria in scala 1: 1000, in una planimetria in scala 1: 300, costituente l'allegato "C", in una planimetria in scala 1: 5000 e in una relazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 25 ottobre 1961 GRONCHI FANFANI - ZACCAGNINI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 16 marzo 1962 Atti del Governo, registro n. 144, foglio n. 81. - VILLA