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Art. 4 La garanzia globale, di cui all'art. 30 del regolamento CEE n. 222/77, deve essere prestata in relazione alla presunta entità dei diritti e tributi commisurati al prevedibile volume delle spedizioni effettuate dall'obbligato principale in regime di transito comunitario in un determinato periodo dell'anno. La garanzia, di cui all'art. 33 del regolamento CEE n. 222/77, qualora non sia costituita da un deposito in contanti, deve essere prestata per una somma indeterminata. Per la costituzione nello Stato delle garanzie previste dalla normativa comunitaria nel quadro del regime del transito comunitario, si osservano le modalità indicate nell'art. 87 del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43, salvo che non sia diversamente disposto dai competenti organi delle Comunità europee. Note all'art. 4: - Il testo degli articoli 30 e 33 del regolamento CEE n. 222/77 è il seguente: "Art. 30. - 1. La garanzia globale è costituita presso l'ufficio di garanzia. 2. L'ufficio di garanzia determina l'importo della garanzia, accetta l'impegno del garante e concede un'autorizzazione preventiva che permette all'obbligato principale, nel limite della garanzia, di svolgere ogni operazione di transito comunitario, qualunque sia l'ufficio di partenza. 3. A chiunque abbia ottenuto un'autorizzazione preventiva è rilasciato, alle condizioni fissate dalle autorità competenti degli Stati membri, un certificato relativo alla garanzia in uno o più esemplari. Il modello del certificato relativo alla garanzia è determinato secondo la procedura prevista all'art. 57. 4. In ogni dichiarazione T/1 è fatto riferimento a detto certificato". "Art. 33. - 1. La garanzia prestata isolatamente per una sola operazione di transito comunitario è costituita presso l'ufficio di partenza. 2. Essa può consistere in un deposito in contanti. In questo caso il relativo importo è fissato dalle autorità competenti degli Stati membri ed essa deve essere rinnovata in ogni ufficio di passaggio ai sensi dell'art. 11, lettera d), primo trattino". - L'art. 87 del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con D.P.R. n. 43/1973 (pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 28 marzo 1973) è così formulato: "Art. 87 (Cauzioni a garanzia del pagamento di diritti doganali). - In tutti i casi in cui è prevista la prestazione di una cauzione a garanzia del pagamento di somme dovute alla dogana, la cauzione stessa può essere prestata, oltrechè mediante deposito delle somme stesse con le modalità indicate nell'art. 77, mediante deposito di titoli di debito emessi o garantiti dallo Stato ovvero fidejussione rilasciata da un'azienda di credito, sotto osservanza delle disposizioni per le cauzioni in materia contrattuale stabilite dalle norme sulla contabilità generale dello Stato, ovvero polizza fidejussoria emessa da un istituto di assicurazione accreditato presso l'amministrazione. Nel regolamento per l'esecuzione del presente testo unico possono essere previste, in aggiunta a quelle indicate nel precedente comma, altre forme di garanzia per determinate operazioni doganali".