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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 411 PESCO La seduta inizia alle ore 15,20. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti DDL 2207 Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 26 maggio. Il presidente PESCO comunica che sono stati presentati 166 emendamenti e 34 ordini del giorno (pubblicati in allegato al resoconto di seduta). Segnala inoltre che sono stati presentati gli emendamenti 1.10 (testo 2), 1.27 (testo 2), 1.35 (testo 2), 1.66 (testo 2) e 4.0.6 (testo 2), pubblicati in allegato. Informa poi che sono stati ritirati gli emendamenti 2.2, 2.5 e 2.6. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) integra la relazione sul disegno di legge in titolo, segnalando che, in relazione all'articolo 4, recante interventi di finanziamento in materia di linee ferroviarie ad alta velocità, occorre rilevare che per il lotto prioritario Battipaglia-Praia della linea ferroviaria AV/AC Salerno-Reggio Calabria, di cui al comma 2, è prevista la realizzazione di un tracciato di 127 chilometri per un costo di 6.100 milioni di euro. Da ciò si deduce che il lotto sopra menzionato ha una spesa prevista a chilometro di 48 milioni di euro. Al riguardo, secondo la Corte dei conti europea (Relazione speciale n. 19 del 2018, paragrafo 37), il costo medio, a livello europeo, di un chilometro di infrastruttura ferroviaria ad alta velocità è di 25 milioni di euro. Fa quindi presente che andrebbero pertanto forniti elementi di chiarimento sulla corretta e congrua quantificazione degli oneri, sulla base di una valutazione accurata delle esigenze infrastrutturali e di mobilità dell'area su cui si intende intervenire, anche al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi di servizio entro tempi ragionevoli. Il PRESIDENTE chiede se vi siano richieste di intervento in discussione generale. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) avanza la richiesta di un chiarimento sulla scheda progetto riguardante la realizzazione delle case dei servizi di cittadinanza digitale correlati al progetto "POLIS", domandando peraltro se sia già stato definito l'elenco dei comuni che beneficeranno della realizzazione del progetto. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) chiede chiarimenti sul percorso metodologico che verrà seguito della Commissione per l'esame del provvedimento, alla luce della calendarizzazione in Assemblea, fissata dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi per la prossima settimana. Altresì, evidenzia come le proposte emendative del proprio Gruppo siano focalizzate sul problema del super bonus del 110 per cento, al fine di favorirne l'ampliamento e la proroga dei termini, andando così incontro alle aspettative di diversi soggetti come le strutture ricettive e alberghiere. Altresì, altre tematiche affrontate dagli emendamenti dei senatori di Fratelli d'Italia attengono all'utilizzo, come mezzo di copertura, delle risorse residue del cashback , nonché al potenziamento del settore dei trasporti. Per quanto attiene sempre al superbonus , chiede alla rappresentante del Governo elementi informativi sui tempi di proroga dello strumento e, in particolare, se sarà necessario attendere la prossima legge di bilancio oppure si potrà intervenire già prima con altri provvedimenti legislativi. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) avanza una richiesta di chiarimento sulla metodologia con cui saranno esaminate le proposte emendative, anche in considerazione del carattere localistico di alcuni emendamenti. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ), in sede di replica, giudica meritevoli di approfondimento gli spunti di riflessione formulati dai senatori intervenuti e, con riguardo all'istituto del superbonus , ricorda che occorre approfondire alcune tematiche legate alla estensione dell'ambito soggettivo, alla proroga dei termini di utilizzo e alla cedibilità del credito di imposta. In merito al carattere localistico di alcune proposte emendative, fa presente come le risorse del Fondo complementare siano comunque destinate ad avere ricadute su molteplici realtà territoriali. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), svolgendo l'intervento di replica, evidenzia che la Commissione si sarebbe aspettata un maggiore grado di dettaglio dalle schede progetto, con particolare riguardo alla localizzazione dei diversi investimenti. Pur riconoscendo che ulteriori elementi informativi sono stati acquisiti attraverso le audizioni dei vari rappresentanti del Governo, auspica comunque, nell'ottica della leale collaborazione tra Parlamento e Governo, l'acquisizione di ulteriori e più precisi elementi. Relativamente all'istituto del superbonus , rimarca le forti aspettative riposte da diversi soggetti - come famiglie, condomini e categorie produttive, quale quella degli albergatori - in un ampliamento dell'istituto. Il PRESIDENTE , prima di dare la parola alla rappresentante del Governo, fa presente che è in corso l'istruttoria sugli emendamenti per la valutazione delle improponibilità per estraneità di materia, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento. In considerazione delle ricadute territoriali degli interventi finanziati con il Fondo complementare, sarebbe orientato, in linea di massima, a ritenere proponibili gli emendamenti localistici, per consentire un esame nel merito. Invece, appare più problematica la proponibilità di emendamenti che introducono misure di sostengo e di ristoro alle categorie produttive e che quindi si adatterebbero maggiormente ad altre tipologie di provvedimento. Il sottosegretario Alessandra SARTORE si sofferma sulla richiesta di chiarimento avanzata dalla senatrice Modena, riservandosi, relativamente al progetto "POLIS", di fornire i dati sui comuni beneficiari dell'iniziativa, sottolineando che si tratta di enti comunali con popolazione fino a 15 mila abitanti, situati in settantadue aree interne. In particolare, si riserva di acquisire maggiori elementi informativi all'esito dell'interlocuzione con Poste Italiane, ricordando che il progetto in questione consiste nella realizzazione di uno sportello unico di prossimità, che assicuri ai cittadini residenti nei comuni più piccoli la possibilità di fruire di tutti i servizi pubblici, in modalità digitale, per il tramite di un unico punto di accesso alla piattaforma di servizio multicanale di Poste Italiane. Peraltro, all'interno di tale progetto, 120 milioni sono destinati a finanziare le "officine municipali", ossia servizi alla cittadinanza basati sul co-working pubblico-privato. Con riguardo alle considerazioni sul superbonus del 110 per cento, ricorda che, nell'audizione di ieri presso la Commissione bilancio della Camera dei deputati, il Ministro dell'economia e delle finanze ha fornito rassicurazioni sulla proroga di tale istituto. A tale riguardo, la legge di bilancio rappresenta lo strumento presumibilmente più idoneo per intervenire; peraltro, rammenta come, in base al comma 5 dell'articolo 1 del decreto in esame, il monitoraggio degli oneri derivanti dalla misura del superbonus consentirà di utilizzare le eventuali economie di spesa previste anche in via prospettica per la proroga dell'istituto stesso, da definire con successivi provvedimenti legislativi. Resta comunque ferma la disponibilità del Governo ad individuare ulteriori soluzioni e a studiare coperture alternative. Auspica poi, di qui ai prossimi due giorni, l'acquisizione delle valutazioni della Ragioneria generale dello Stato sugli emendamenti presentati. Assicura quindi la disponibilità del Governo ad approfondire le implicazioni di eventuali schede progetto che la Commissione ritenesse meritevoli di attenzione, anche fornendo maggiori elementi di dettaglio. Da ultimo, relativamente alla richiesta di chiarimenti sul costo dell'alta velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, per il lotto Battipaglia-Praia, illustra una Nota che mette a disposizione della Commissione, dalla quale risulta che le caratteristiche orografiche del territorio italiano incidono sul costo degli interventi, contribuendo ad una conseguente lievitazione del costo medio. In particolare, fa presente che, come precisato nel richiamato paragrafo 37 della Relazione speciale n. 19 del 2018 della Corte dei Conti europea, il costo indicato di un chilometro di infrastruttura ferroviaria ad alta velocità rappresenta una media europea. Tuttavia, la stessa Corte evidenzia che particolari situazioni ambientali, territoriali e costruttive costituiscono elementi che possono determinare un incremento del costo chilometrico delle tratte ad alta velocità, portando alcuni significativi esempi, tra cui antropizzazione, lunghezze delle gallerie e dei viadotti. In particolare, per quanto attiene la tratta alta velocità Battipaglia-Praia della Salerno-Reggio Calabria, è da sottolineare come i territori interessati dalla realizzazione dell'infrastruttura, in termini orografici, geologici, idraulici e sismici, risultano particolarmente complessi ed eterogenei. I precedenti studi (2005) dimostravano che l'incidenza delle gallerie era variabile dal 63 per cento al 74 per cento (a seconda dei corridoi scelti: tirrenico, autostradale). Nello studio del 2021, al fine di rendere l'iniziativa più sostenibile, sia dal puto di vista ambientale che realizzativo e, soprattutto, finanziario, si è ripreso il corridoio autostradale che allora presentava un minor numero di gallerie cercando, laddove possibile, di ottimizzarlo con i criteri attuali, aumentando, ad esempio, le pendenze longitudinali dal 12 al 18 per mille, in modo da ridurre la necessità di gallerie lunghe, ovvero ricercando dei tracciati planimetrici che consentano di sfruttare le (poche) pianure presenti. Applicando tali criteri, il primo lotto di tale corridoio presenta, infatti, un'incidenza di gallerie pari a circa il 42 per cento del totale (52 km su 127), incidendo in modo particolare, oltre agli altri elementi citati, sul costo chilometrico dell'opera. Il PRESIDENTE , nel ringraziare la rappresentante del Governo per i chiarimenti forniti, osserva, con riguardo al costo dell'alta velocità ferroviaria, come questo rimanga ad un livello medio elevato, anche dopo scelte progettuali funzionali al mantenimento della sostenibilità finanziaria. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) osserva incidentalmente come la conformazione del nostro territorio renda inevitabili dei costi che determinano conseguenti riflessi progettuali. Il PRESIDENTE, non registrandosi richieste di illustrazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, rinvia ad una successiva seduta il prosieguo dell'esame del provvedimento, riservandosi, nella giornata di domani, la possibilità di dichiarare le improponibilità per estraneità di materia. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA 1280 - Ratifica ed esecuzione del Protocollo emendativo dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Armenia sull'autotrasporto internazionale di passeggeri e di merci, firmato il 7 agosto 1999, fatto a Jerevan il 31 luglio 2018 DDL 1280 Ratifica ed esecuzione del Protocollo emendativo dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Armenia sull'autotrasporto internazionale di passeggeri e di merci, firmato il 7 agosto 1999, fatto a Jerevan il 31 luglio 2018 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere non ostativo) Il relatore CALANDRINI ( FdI ) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che non vi sono osservazioni da formulare. Propone, quindi, l'espressione di un parere non ostativo. Il sottosegretario Alessandra SARTORE esprime un avviso conforme a quello del relatore. Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta di parere non ostativo avanzata dal relatore. 2132 - Ratifica ed esecuzione dello Statuto dell'East Mediterranean Gas Forum (EMGF), fatto al Cairo il 22 settembre 2020 DDL 2132 Ratifica ed esecuzione dello Statuto dell'East Mediterranean Gas Forum (EMGF), fatto al Cairo il 22 settembre 2020 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere non ostativo) Il relatore CALANDRINI ( FdI ) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, preso atto dei chiarimenti acquisiti nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento, la necessità di avere conferma del carattere prudenziale della quantificazione dell'onere, stimato dall'articolo 3 in 138.800 euro annui, considerato che - come esplicitato nella relazione tecnica - i criteri di suddivisione dei costi tra i Paesi membri del Forum non sono ancora stati precisati nelle riunioni ministeriali, ancorché il principio di base previsto dall'articolo 23, comma 3, dello Statuto sia quello della ripartizione su base paritaria. Chiede, inoltre, conferma dell'idoneità della copertura anche nel caso in cui le riunioni ministeriali del Forum si svolgano in luoghi diversi dalla sede dell'organizzazione, ossia Il Cairo, oppure nel caso in cui vengano indette riunioni straordinarie. La rappresentante del GOVERNO mette a disposizione una Nota nella quale viene confermata la prudenzialità della quantificazione degli oneri e la congruità della copertura sia nel caso in cui le riunioni del Forum si dovessero tenere in una località diversa dalla sede istituzionale, ossia il Cairo, sia nel caso di riunioni straordinarie. Il relatore CALANDRINI ( FdI ), alla luce delle rassicurazioni fornite dal Governo, propone quindi l'espressione di un parere non ostativo. Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta di parere non ostativo avanzata dal relatore. A.S. 2169 - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 (Parere Parere alla 14 a Commissione sugli emendamenti. Seguito dell'esame. Parere in parte non ostativo e in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana del 26 maggio. La relatrice GALLICCHIO ( M5S ) illustra gli ulteriori emendamenti riformulati, relativi al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che occorre valutare i profili finanziari degli analoghi emendamenti 4.0.1 (testo 3) e 4.0.2 (testo 2), in materia di ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina, nonché della proposta 4.0.3 (testo 2), in tema di esercizio dell'attività di medico di medicina generale da parte degli specializzati in medicina di comunità. Chiede conferma dell'assenza di oneri degli emendamenti 4.0.4 e 4.0.4 (testo 2), che intervengono sulla disciplina di recepimento della normativa europea in tema di libera circolazione dei medici e reciproco riconoscimento dei titoli nel settore. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 17.0.1 (testo 2) e 17.0.2 (testo 2), in materia di videosorveglianza dei soggetti fragili. Non vi sono osservazioni sulle proposte 3.1 (testo 2), 7.0.1 (testo 3), 10.0.1 (testo 2) e 28.13 (già 28.0.2). Riepiloga poi gli emendamenti illustrati nella seduta del 26 maggio, segnalando, per quanto di competenza, con riguardo alle proposte riferite all'articolo 1,chel'emendamento 1.2 comporta maggiori oneri. Occorre invece valutare i profili finanziari della proposta 1.3, che modifica la copertura finanziaria del medesimo articolo. Comporta maggiori oneri la proposta 1.5, che sopprime la copertura finanziaria dell'articolo 1. Circa l'emendamento 1.0.1, in tema di circolazione in Italia di veicoli immatricolati all'estero, rende necessaria la predisposizione della relazione tecnica. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 4, chiede conferma dell'assenza di oneri degli analoghi emendamenti 4.0.1, 4.0.1 (testo 2) e 4.0.2, nonché della proposta 4.0.3, in tema di ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina. In riferimento all'articolo 8, occorre valutare i profili finanziari della proposta 8.4, sul concorso alla formazione del reddito imponibile dei servizi di ingegneria e architettura. Richiede la relazione tecnica per gli analoghi emendamenti 8.22, 8.23, 8.24 e 8.25, sul computo degli interessi moratori nel caso di ritardati pagamenti nell'ambito dei contratti pubblici. Relativamente agli emendamenti riferiti all'articolo 17, le proposte 17.0.1 e 17.0.2 comportano maggiori oneri. Rende necessaria la relazione tecnica per gli emendamenti 17.0.3 e 17.0.4, in tema di videosorveglianza a tutela dei soggetti fragili. Riguardo alle proposte relative all'articolo 23, richiede la relazione tecnica sull'emendamento 23.0.2, recante attuazione di direttive in materia assicurativa e finanziaria. In riferimento all'articolo 30, chiede la relazione tecnica sull'emendamento 30.0.1, che prevede l'istituzione di sedi dell'Osservatorio euro-mediterraneo anche nelle città di Roma e Napoli. Rispetto alle proposte relative all'articolo 33, risulta necessario acquisire la relazione tecnica sull'emendamento 33.0.1, che istituisce un credito d'imposta per incentivare la produzione d'idrogeno con copertura mediante tetto di spesa. Per quanto concerne gli emendamenti riferiti all'articolo 36, chiede la relazione tecnica sulla proposta 36.0.1, sul ricollocamento nei ruoli dei magistrati candidati o eletti a cariche elettive. Occorre acquisire la relazione tecnica sugli emendamenti 36.0.2 e 36.0.2 (testo 2) sul rafforzamento e la riorganizzazione interna della Corte dei conti. Comporta maggiori oneri la proposta 36.0.3, in quanto a fronte di un onere a regime è prevista una copertura temporanea fino al 2027. In relazione alle proposte riferite all'articolo 38, non appare in linea con le regole di contabilità e finanza pubblica l'emendamento 38.1, che estende la clausola di neutralità a disposizioni recanti effetti finanziari. Su tutti i restanti emendamenti, fa presente che non vi sono osservazioni da formulare. In merito agli emendamenti all'articolo 1 segnalati dalla relatrice, il sottosegretario Alessandra SARTORE esprime un avviso contrario sulla proposta 1.2, rilevando che essa comporta maggiori oneri. Sull'emendamento 1.3 formula un avviso contrario, in quanto l'emendamento potrebbe comportare effetti pregiudizievoli per il funzionamento dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Sull'emendamento 1.5 formula una valutazione contraria, in quanto la proposta sopprime la copertura finanziaria dell'articolo 1, determinando maggiori oneri. Chiede poi di accantonare l'esame dell'emendamento 1.0.1, dal momento che la relazione tecnica è in verifica presso la Ragioneria Generale dello Stato. Richiama poi l'attenzione su alcuni emendamenti all'articolo 2 non segnalati dalla relatrice, tra cui la proposta 2.1, sulla quale esprime un avviso contrario in quanto essa genera oneri non quantificati e non coperti a carico dei saldi di finanza pubblica, con il rischio altresì di non chiudere una procedura di infrazione. Su richiesta della senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 2.1. Il sottosegretario Alessandra SARTORE esprime poi un avviso contrario per assenza di relazione tecnica sull'emendamento 2.3. Con riguardo agli emendamenti all'articolo 4 segnalati dalla relatrice, esprime un avviso contrario sulle proposte 4.0.1, 4.0.2, 4.0.3 e 4.0.4 per assenza di relazione tecnica. Il PRESIDENTE avverte che restano invece accantonate le riformulazioni dei predetti emendamenti, ove presentate. Con riferimento agli emendamenti all'articolo 8, la rappresentante del GOVERNO chiede di accantonare la proposta 8.4, sulla quale si è in attesa di acquisire la relazione tecnica. Segnala poi gli emendamenti da 8.13 a 8.19, non riportati dalla relatrice, sottolineando l'esigenza di acquisire la relazione tecnica. Altresì, risulta necessaria la relazione tecnica anche sulle proposte 8.20 e 8.21 non segnalate dalla Commissione. Con riguardo agli emendamenti 8.22, 8.23, 8.24 e 8.25, rappresenta la necessità di acquisire l'apposita relazione tecnica, in assenza della quale il parere è contrario. Sulla portata normativa degli emendamenti 8.20 e 8.21 si apre un dibattito in cui intervengono la senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), il sottosegretario Alessandra SARTORE e il senatore MANCA ( PD ), all'esito del quale il PRESIDENTE reputa opportuno formulare un avviso contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) si sofferma poi sull'avviso contrario espresso dal Governo in merito agli emendamenti 8.22, 8.23, 8.24 e 8.25, sottolineando l'esigenza di conformare alle direttive europee diversi profili dell'ordinamento nazionale. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento delle suddette proposte, per consentire un approfondimento. Il sottosegretario Alessandra SARTORE segnala poi l'emendamento 10.0.1, sul quale rileva la necessità di acquisire la relazione tecnica. Altresì, analoga necessità attiene all'emendamento 13.5 per il quale prospetta la possibilità di una riformulazione con l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento delle proposte 10.0.1 e 13.5. In merito agli emendamenti all'articolo 17 segnalati dalla relatrice, la rappresentante del GOVERNO esprime un parere contrario sulle proposte 17.0.1 e 17.0.2, in quanto foriere di maggiori oneri. Peraltro, il comma 6 di tali proposte determina oneri a carico della finanza pubblica privi di copertura finanziaria, ferma restando la necessità di acquisire apposita relazione tecnica che chiarisca il profilo finanziario della disposizione nel suo complesso e fornisca elementi informativi in ordine all'impatto sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. Peraltro, rappresenta, ai fini del necessario coordinamento, che sono attualmente in discussione, presso la competente Commissione parlamentare, i disegni di legge n. 897 e connessi sulla prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private. Il PRESIDENTE prospetta l'espressione di un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sui testi base delle proposte emendative, mantenendo accantonate le riformulazioni. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) fa presente che il disegno di legge n. 897 richiamato dal Sottosegretario è da tempo all'esame della Commissione affari costituzionali, senza progressi significativi. E' quindi inevitabile che si utilizzino altri provvedimenti legislativi per veicolare le proposte sulla videosorveglianza attraverso appositi emendamenti. Auspica quindi un approfondimento, alla luce delle indicazioni fornite dal Governo. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) rileva che, a prescindere da considerazioni di merito, gli emendamenti in esame non dovrebbero recare profili di criticità di ordine finanziario. Il PRESIDENTE evidenzia che gli emendamenti 17.0.1 e 17.0.2 estendono la portata temporale dell'onere, senza adeguarne la copertura, il che rende inevitabile l'espressione di un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), dopo aver riepilogato le precedenti fasi di esame del disegno di legge n. 897, auspica che le interlocuzioni in corso tra i Ministeri competenti favoriscano una celere soluzione, prospettando anche la possibile disgiunzione tra la tematica della tutela delle persone disabili, quella dei minori e quella delle persone ricoverate presso residenze sanitarie assistenziali. Il senatore MANCA ( PD ), nel concordare con la valutazione del Presidente sui profili di onerosità degli emendamenti 17.0.1 e 17.0.2, pone l'accento sulla tipicità di contenuto che dovrebbe caratterizzare il disegno di legge europea, evitandone un utilizzo improprio attraverso la presentazione di proposte emendative che risultano estranee. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce la necessità di fornire un'urgente risposta ai problemi connessi al disegno di legge sulla videosorveglianza, esprimendo il proprio imbarazzo per l'incapacità del Parlamento di legiferare sul tema. Il senatore MANCA ( PD ) ribadisce la necessità di legiferare utilizzando gli strumenti e le sedi opportune. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), pur comprendendo le considerazioni svolte dal senatore Manca, osserva come la tematica della videosorveglianza richieda soluzioni rapide, anche per scongiurare il mancato utilizzo di risorse già stanziate per la copertura. Il senatore DAMIANI ( FIBP-UDC ) si associa alle considerazioni sull'urgenza della tematica della videosorveglianza, osservando come, ogni volta, i veicoli normativi individuati non siano mai considerati opportuni, sia che si tratti della legge europea, piuttosto che della legge di bilancio o del decreto semplificazioni. Chiede quindi una rapida soluzione della problematica in esame. Relativamente agli emendamenti all'articolo 23, il sottosegretario Alessandra SARTORE chiede l'accantonamento della proposta 23.0.2, sulla quale è in corso di verifica la relazione tecnica. Per lo stesso motivo, chiede di accantonare anche l'esame dell'emendamento 23.0.1. Alla luce del dibattito svoltosi, la relatrice GALLICCHIO ( M5S ) propone quindi l'espressione del seguente parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti agli articoli da 1 a 23 del disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 1.2, 1.3, 1.5, 2.3, 4.0.1, 4.0.2, 4.0.3, 4.0.4, 8.20, 8.21, 17.0.1 e 17.0.2. Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti riferiti agli articoli da 1 a 23, fatta eccezione per le proposte 1.0.1, 2.1, 3.1 (testo 2), 4.0.1 (testo 2), 4.0.1 (testo 3), 4.0.2 (testo 2), 4.0.3 (testo 2), 4.0.4 (testo 2), 7.0.1 (testo 2), 7.0.1 (testo 3), 8.4, 8.13, 8.14, 8.15, 8.16, 8.17, 8.18, 8.19, 8.22, 8.23, 8.24, 8.25, 10.0.1, 10.0.1 (testo 2), 13.5, 17.0.1 (testo 2), 17.0.2 (testo 2), 17.0.3, 17.0.4, 23.0.1 e 23.0.2, il cui esame resta sospeso. L'esame resta altresì sospeso sugli emendamenti riferiti agli articoli da 24 alla fine, ivi compresa la proposta 28.13 (già 28.0.2).". Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dalla relatrice. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA NOTTURNA DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che l'odierna seduta notturna della Commissione bilancio, già convocata per le ore 20,30, non avrà più luogo. La seduta termina alle ore 16,25. Allegato