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Art. 39 Assicurazione 1. Sono coperti da una assicurazione contro gli infortuni connessi con la loro attività, dai quali derivi la morte o una invalidità permanente i responsabili degli uffici provinciali di censimento ed i loro collaboratori, che svolgano attività ispettiva, i rilevatori ed i coordinatori. Tale assicurazione è stipulata a cura dell'ISTAT alle condizioni stabilite dai competenti organi dell'Istituto. Per il personale dipendente da pubbliche amministrazioni il massimale individuale non può superare la misura massima dell'equo indennizzo spettante per le infermità dipendenti da causa di servizio ai dipendenti civili dello Stato con qualifica equivalente a quella rivestita dal personale anzidetto. Per i rilevatori non dipendenti dalla pubblica amministrazione il massimale individuale non può superare la misura massima dell'equo indennizzo spettante per le infermità dipendenti da causa di servizio ai dipendenti civili dello Stato appartenenti alla sesta qualifica funzionale. 2. Per i pubblici dipendenti, quanto percepito per effetto della suddetta assicurazione viene dedotto dall'indennizzo eventualmente ad essi spettante in base alle norme che regolano i rispettivi rapporti di impiego. 3. La spesa relativa alla stipulazione dell'assicurazione prevista dal comma 1 grava sui fondi di cui all'art. 2 della legge 9 gennaio 1991, n. 11. Nota all'art. 39: - Il testo dell'art. 2 della legge n. 11/1991 è il seguente: "Art. 2. - 1. Per far fronte a tutte le spese per l'esecuzione dei censimenti di cui all'articolo 1, è autorizzata la spesa di lire 446.200 milioni, da assegnare all'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), che provvede ad eseguire i censimenti ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322. 2. Per l'attuazione della presente legge sono estese all'Istituto nazionale di statistica le disposizioni di cui al primo comma dell'articolo 2 ed al terzo comma dell'articolo 5 della legge 13 luglio 1966, n. 559. 3. La spesa di cui al comma 1 è iscritta nello stato di previsione del Ministero del tesoro in ragione di lire 262.000 milioni per l'anno finanziario 1991 e di lire 184.200 milioni per l'anno finanziario 1992".