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Rep. n. 157 Atto aggiuntivo alla convenzione per l'istituzione di un posto di professore di ruolo per l'insegnamento di "coltivazioni arboree" presso la facoltà di agraria dell'Università degli studi di Sassari, stipulata addì 6 febbraio 1961, repertoriata al n. 73, registrata a Sassari il stesso mese al n. 2452, mod. 1, vol. 299, ed approvata con decreto del Presidente della Repubblica n. 892 del 5 giugno 1961. REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentosessantotto, addì cinque del mese di ottobre a Sassari in una sala del palazzo dell'Università degli studi e precisamente nell'ufficio del rettore innanzi a me rag. Pietro Puccini, direttore amministrativo dell'Università degli studi di Sassari, delegato con decreto rettoriale in data 7 febbraio 1964 a redigere gli atti ed i contratti per conto della università medesima senza l'assistenza dei testimoni, avendovi le parti infranominande, che ne hanno i requisiti di legge, di comune accordo e col mio consenso espressamente rinunciato, sono personalmente comparsi i signori: prof. Sergio Costa, nato a Sassari il 5 dicembre 1904, domiciliato per la carica presso il rettorato dell'Università degli studi di Sassari, nella sua esclusiva qualità di rettore e legale rappresentante della medesima autorizzato alla stipulazione del presente atto come da deliberazione del consiglio di amministrazione dell'università stessa in data 8 luglio 1968 (all'. A); on.le Antonio Giagu De Martini, nato a Thiesi (Sassari) il 17 marzo 1925, domiciliato per la carica presso la Regione autonoma della Sardegna, nella sua esclusiva qualità di assessore al lavoro e pubblica istruzione e legale rappresentante della Regione autonoma della Sardegna, autorizzato alla stipulazione della presente convenzione aggiuntiva in forza della legge regionale 21 giugno 1967, n. 6, pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (parte 1ª e 2ª) in data 24 giugno 1967, n. 20 (all'. B) e in forza del mandato ricevuto dalla Giunta regionale della Sardegna, conferitogli nell'adunanza del 2 maggio 1968 (all'. C). Premesso a) che tra la Regione autonoma della Sardegna e l'Università degli studi di Sassari, rappresentate rispettivamente dall'assessore al lavoro e pubblica istruzione on.le prof. Paolo Dettori ed il rettore prof. Pasquale Marginesu, addì 6 febbraio 1961 a Sassari è stata stipulata, per la istituzione del posto di "coltivazioni arboree", apposita convenzione, a rogito del dottor Giuseppe Pitzorno, funzionario amministrativo dell'Università degli studi di Sassari, addetto alla stipulazione degli atti e contratti per conto dell'Università medesima, convenzione che è stata registrata a Sassari il giorno 18 febbraio 1961, al n. 2452, mod. 1, vol. 299, approvata con decreto del Presidente della Repubblica n. 892 del 5 giugno 1961; b) che la Regione autonoma della Sardegna con la convenzione su calendata, tra le altre obbligazioni, ha assunto quella di corrispondere all'Università degli studi di Sassari per il mantenimento del predetto posto di professore di ruolo di "coltivazioni arboree" la somma annua di L. 3.600.000, più che sufficiente all'atto della stipula della cennata convenzione; c) che tale importo, per l'art. 3 della legge regionale 15 maggio 1959, n. 10, non poteva essere travalicato, in quanto per la dizione del medesimo, la spesa per l'attuazione della suddetta legge regionale non poteva essere superiore a lire 3.600.000, mentre nel contempo il costo medio per il funzionamento del posto di professore di ruolo universitario è aumentato, con il conseguente obbligo dell'aumentato onere per l'amministrazione regionale; d) che la Regione autonoma della Sardegna si è fatta promotrice di apposito provvedimento legislativo per la modifica della citata legge regionale 15 maggio 1959, n. 10 al fine di autorizzare la medesima amministrazione regionale a determinare le spese per il posto di ruolo in parola in sede di convenzione sulla base del costo medio delle cattedre universitarie indicato dal Ministero della pubblica istruzione, da aggiornarsi costantemente in relazione alle modificazioni successive sulla base delle comunicazioni dello stesso Ministero; e) che con legge regionale 21 giugno 1967, n. 6, pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione sarda (parte 1ª e 2ª) in data 24 giugno 1967, n. 20, l'amministrazione regionale è autorizzata a determinare, in sede di convenzione la spesa per il posto di ruolo del professore di "coltivazioni arboree" sulla base del predetto costo medio e a determinare il versamento all'Università degli studi di Sassari, per gli anni accademici 1964-65, 1965-66 e 1966-67 la differenza tra il cennato costo medio e la somma di L. 3.600.000, già stabilito dall'art. 3 della legge regionale 15 maggio 1959, n. 10 (all'. D); f) che si rende, pertanto, per le causali sue esposte, opportuno stipulare il presente atto aggiuntivo alla succitata convenzione e che la Giunta regionale, con deliberazione in data 2 maggio 1968 ne ha approvato lo schema, disponendone in pari tempo la stipulazione (all'. C); g) che il consiglio di amministrazione dell'Università degli studi di Sassari nella seduta dell'8 luglio 1968 (all'. A) ha approvato lo schema del presente atto aggiuntivo, autorizzando il rettore dell'Università predetta alla stipulazione dell'atto aggiuntivo medesimo. Tutto ciò premesso, i suddetti signori, della cui identità personale e piena capacità giuridica sono personalmente certo e che, col mio consenso, hanno dichiarato di rinunciare alla assistenza dei testimoni, in esecuzione dell'autorizzazione ricevuta dagli enti che rispettivamente rappresentano, convengono e stipulano quanto appresso: Art. 1. La convenzione per l'istituzione di un posto di professore di ruolo per l'insegnamento di "coltivazioni arboree" presso Ha facoltà di agraria dell'Università degli studi di Sassari, stipulata a Sassari, addì 6 febbraio 1961, registrata a Sassari il 18 febbraio 1961, al n. 2452, mod. 1, vol. 299, tra la Regione autonoma della Sardegna e la predetta Università di Sassari, approvata con decreto del Presidente della Repubblica n. 892 del 5 giugno 1961 viene così modificata e integrata: Nell'art. 2 la dizione dicente "la somma annua di L. 3.000.000" viene sostituita ed integrata con la seguente: "la somma annuale di L. 5.000.000 (cinquemilioni) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo di un professore universitario di ruolo". Nell'art. 3 la dizione dicente "la ulteriore somma di lire 600.000 annue" e seguenti va sostituita ed integrata con la seguente: "la ulteriore somma di L. 1.000.000 (unmilione) annue, pari al 20% (venti per ogni cento lire) del contributo di lire 5.000.000, per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 7-bis, nonché per rimborso dell'onere a carico dello Stato, per il trattamento di assistenza sanitaria". Nell'art. 5 l'ultimo comma è soppresso. Il testo dell'art. 7 è soppresso e sostituito dal seguente: Qualora a seguito di miglioramenti economici o di carriera disposti dallo Stato, il costo medio di un professore universitario di ruolo risulti per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo di importo superiore a quello indicato dall'art. 2, la Regione autonoma della Sardegna si obbliga ad elevare il relativo contributo fino ad adeguarlo al nuovo costo medio, e, conseguentemente, ed in proporzione, anche il contributo di cui all'art. 3. Nel caso in cui siano adottati provvedimenti che comportino maggiori oneri allo Stato per i trattamenti di quiescenza e previdenza a favore dei professori universitari, la Regione autonoma della Sardegna si impegna altresì ad adeguare proporzionalmente ed in corrispondenza, l'aliquota del 20% indicata nell'art. 3. L'aumento dei contributi suindicati avrà effetto dalla stessa data dalla quale decorreranno i miglioramenti di cui al presente articolo". Fra gli articoli 7 ed 8 della numerazione vigente è assunto il nuovo articolo con la indicazione di art. 7-bis: "Qualora la convenzione non sia rinnovata alla scadenza, ovvero vengano meno, in tutto o in parte, per qualsiasi motivo i contributi in essa previsti, il posto di cui trattasi resterà senz'altro soppresso con corrispondente cessazione del titolare".