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Sostituzione dell'articolo 3 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in materia di voli di stato. Onorevoli Senatori. -- Il presente disegno di legge è finalizzato ad evitare ogni abuso nell'utilizzo degli aerei di Stato. La legge attuale prevede che detti voli debbano essere limitati al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio dei ministri e al Presidente della Corte costituzionale. Sono previste eccezioni che devono essere specificatamente autorizzate e rese pubbliche sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri, salvi i casi di segreto per ragioni di Stato. Con il presente disegno di legge, si: -- sancisce con maggior forza che l'utilizzo degli aerei blu debba essere finalizzato esclusivamente all'adempimento del mandato istituzionale. Ogni altro utilizzo è tassativamente vietato; -- esclude il Presidente della Corte costituzionale dalle cariche che possono utilizzare i voli di Stato; -- vieta ai familiari del Presidente della Repubblica, del Presidenti di Camera e Senato e del Presidente del Consiglio dei ministri di utilizzare i voli di Stato, salvo che la loro presenza a bordo non sia giustificata da ragioni di rappresentanza protocollare. Dette eccezioni potranno essere autorizzate solo sulla base di evidenti e documentate necessità ed esigenze di urgenza.. 1 1 L'articolo 3 del decreto-legge n. 98 del 6 luglio 2011 è sostituito dal seguente: «Art. 3. - (Aerei blu). -- 1. I voli di Stato devono essere limitati al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio dei Ministri i quali ne possono fare uso esclusivamente ai fini dell'adempimento del mandato istituzionale. Ogni altro utilizzo è vietato. 2. Ai familiari del Presidente della Repubblica, del Presidenti di Camera e Senato, del Presidente del Consiglio dei Ministri è fatto divieto di utilizzare i voli di Stato, salvo che la loro presenza a bordo non sia giustificata da ragioni di rappresentanza protocollare. 3. Eccezioni rispetto a quanto disposto nel comma precedente possono essere specificatamente autorizzate solo sulla base di evidenti e documentate necessità ed esigenze di urgenza, soprattutto con riferimento agli impegni internazionali, e dovranno essere rese pubbliche sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, salvi i casi di segreto per ragioni di Stato». 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .