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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 23 BORGHESI La seduta inizia alle ore 20,35. IN SEDE REFERENTE (717-B) D-l 91/2018 - proroga termini DDL 717-B Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana di oggi. La senatrice Malpezzi ( PD ) rileva l'assenza di ogni ragionevole motivazione relativamente alla proroga sulla facoltà di presentare l'autocertificazione riguardante le vaccinazioni. Segnala, quindi, criticamente la proroga in materia di prove INVALSI, che pure sono indispensabili per indirizzare in maniera mirata le politiche per la scuola. Il senatore Cucca ( PD ) ritiene che il decreto-legge in esame sia esclusivamente finalizzato a smantellare le riforme avviate nella scorsa legislatura. Rileva, quindi, che gli emendamenti presentati in materia di obblighi vaccinali sono volti a circoscrivere la portata di una disciplina dannosa per la salute pubblica. Si esprime, inoltre, criticamente sulla proroga relativa alla partecipazione a distanza ai processi penali, la quale, a suo avviso, risulta del tutto immotivata. Il senatore Rampi ( PD ) fa presente l'attuale necessità di un intervento dello Stato, al fine di porre l'obbligo vaccinale quale presidio a tutela della convivenza civile. In particolare, rileva come, in assenza di obblighi, risulterebbe compromesso il diritto alla frequenza scolastica dei bambini immunodepressi, ritenendo inadeguato, in tale ambito, il ricorso all'autocertificazione. La senatrice Rossomando ( PD ) rammenta le proposte emendative presentate dalla propria parte politica, volte a garantire la copertura di una quota del 95 per cento di soggetti vaccinati. Pone quindi un interrogativo circa le motivazioni che muovono la maggioranza, la quale si dimostra ambigua e incline ad assecondare pericolose opinioni antiscientifiche, in contrasto con il proclamato impegno a favore del bene comune. La senatrice Biti ( PD ) ritiene che il ricorso all'autocertificazione possa essere accettabile ove ottenuto l'obiettivo di una copertura vaccinale che assicuri la cosiddetta "immunità di gregge". Ritiene peraltro che, qualora la finalità della maggioranza fosse il superamento dell'obbligo vaccinale, sarebbe doveroso dichiararlo esplicitamente. Si sofferma, quindi, sull'importanza della cosiddetta "immunità di gregge", riconosciuta dalla comunità scientifica, anche con riferimento, in ambito veterinario, alla recente campagna di vaccinazione antirabbica in Friuli Venezia Giulia. Il senatore PARRINI ( PD ), intervenendo sull'ordine dei lavori, comunica che i senatori del Gruppo Partito Democratico hanno abbandonato la Commissione bilancio, in segno di protesta nei confronti delle determinazioni assunte dal suo Presidente, il quale ha sostanzialmente impedito il confronto e l'esame nel merito in sede di trattazione del parere sugli emendamenti, decidendo di porre in votazione un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, in assenza di relazione tecnica, riferito a un unico blocco di circa duecento emendamenti, con l'evidente fine di comprimere in misura intollerabile il dibattito e di impedire una riflessione compiuta su aspetti di assoluto rilievo. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) giudica grave quanto avvenuto nel corso dell'esame in sede consultiva, presso la Commissione bilancio, degli emendamenti al decreto legge all'esame, dal momento che si è sostanzialmente impedito di discutere in modo compiuto e approfondito le diverse proposte emendative valutandone con attenzione i profili di copertura finanziaria. Si è infatti proceduto alla votazione di un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione su un intero blocco composto da circa duecento emendamenti. Al riguardo, ricorda che, in sede di Conferenza dei Capigruppo, è già stata sollevata la questione relativa alla tendenza, da parte della Commissione bilancio, di esprimere parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sugli emendamenti solo perché privi relazione tecnica. Riprende l'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il senatore COLLINA ( PD ) rileva che le scelte del Governo e della maggioranza riguardo agli obblighi vaccinali contraddicono gli indirizzi condivisi in sede internazionale, consistendo in provvedimenti nocivi per la salute dei bambini e delle loro famiglie. La senatrice Bellanova ( PD ) invita la maggioranza a riconoscere gli errori finora compiuti in materia di disciplina degli obblighi vaccinali. Osserva che le disposizioni in esame, ponendo a rischio la salute di numerosi bambini, danno luogo a un insanabile contrasto fra due diritti costituzionalmente garantiti, il diritto all'istruzione e il diritto alla salute, i quali, al contrario, dovrebbero essere adeguatamente bilanciati. Osserva, infine, che l'impostazione della maggioranza è riconducibile a una mentalità fondamentalmente oscurantista. Il senatore Marcucci ( PD ), intervenendo sull'ordine dei lavori, osserva che lo svolgimento dei lavori presso la Commissione bilancio in sede consultiva sugli emendamenti al decreto-legge in titolo ha irragionevolmente compresso il diritto delle opposizioni a un esame compiuto delle proposte emendative, con verifica puntuale delle coperture. Stigmatizza la scelta, compiuta dal Presidente di quella Commissione, di porre in votazione, in mancanza di relazione tecnica, uno schema di parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione su un intero plesso di duecento emendamenti, al solo scopo di impedire il confronto sul merito degli aspetti finanziari, anche in relazione a questioni di particolare rilevanza sul piano della tutela della salute pubblica. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 21,25.