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Art. 6. PASSAGGIO DALLA QUALIFICA DI OPERAIO A QUELLA DI IMPIEGATO L'operaio che passi alla qualifica di impiegato nella stessa azienda nella quale presta la propria opera, verrà liquidata di tutto quanto gli spetta fino al giorno del passaggio di qualifica, come in caso di licenziamento, e dal giorno della sua assunzione ex-novo ad impiegato gli verrà riconosciuta - per tenere conto del servizio precedentemente prestato - agli effetti del preavviso, della indennità di anzianità, delle ferie e del trattamento di malattia, una anzianità convenzionale come impiegato, pari a 6 mesi per ogni anno e mezzo di anzianità maturata con la qualifica di operaio. Il riconoscimento della suddetta anzianità convenzionale, non avrà luogo a favore del lavoratore, che, all'atto del passaggio di qualifica, non abbia maturato un'anzianità di almeno 4 anni come operaio. All'operaio che, successivamente alla data di applicazione del presente contratto, consegna il passaggio alla categoria impiegatizia e nei cui confronti si interrompa, quindi, il decorso di qualche scaglione di anzianità utile al conseguimento del premio di anzianità di cui all'art. 41 del C.C.N. di lavoro 31 gennaio 1957 per gli operai della ceramica, deve essere concesso il relativo premio con le modalità sottoindicate, al compimento del periodo interrotto, indipendentemente dall'avvenuto passaggio di qualifica. La misura del premio, da calcolare in base alla retribuzione che, al momento del concretarsi del diritto al premio vige per la categoria, da cui proviene il lavoratore, è ragguagliata a: tanti quindicesimi quanti sono gli anni di servizio maturati come operaio, se l'interruzione è avvenuta nel primo scaglione; oppure, tanti ottavi quanti sono gli anni di servizio maturati come operaio, se l'interruzione è avvenuta, nel corso del secondo scaglione; infine, tanti settimi quanti sono gli anni di servizio maturati come operaio, se l'interruzione è avvenuta nel corso del terzo scaglione. Restando esclusi bene inteso i periodi per i quali vengono calcolati gli aumenti periodici di anzianità di cui all'art. 16.