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Art. 5 Versamento del prelievo 1. I primi acquirenti devono versare l'importo del prelievo esclusivamente in una contabilità speciale, ai sensi dell'art. 1223, lettera a), delle istruzioni generali servizi Tesoro, intestata al "Ministero del tesoro - Ragioneria generale dello Stato - Prelievo di corresponsabilità sui cereali", aperta presso le sezioni delle tesorerie provinciali dello Stato. 2. I versamenti devono essere effettuati entro le seguenti scadenze: entro il 31 ottobre per le somme trattenute nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre per tutti i cereali con eccezione del mais e del sorgo; per questi ultimi entro il 31 di ottobre per le somme trattenute nei mesi di luglio, agosto e settembre; entro il 31 gennaio per le somme trattenute nei mesi di ottobre, novembre e dicembre; entro il 30 aprile per le somme trattenute nei mesi di gennaio, febbraio, e marzo; entro il 31 luglio per le somme trattenute nei mesi di aprile e maggio per tutti i cereali ad eccezione del mais e del sorgo; entro il 31 luglio per questi ultimi cereali per le somme trattenute nei mesi di aprile, maggio e giugno. 3. Ogni acquirente è tenuto ad effettuare separati versamenti per ciascuna delle province di ubicazione delle aziende agricole produttrici. 4. L'ammontare di ogni versamento è costituito dalle somme trattenute dal primo acquirente nei riguardi dei produttori di ciascuna provincia, risultanti dalle dichiarazioni compilate in conformità al modulo 1. 5. Non appena eseguiti i versamenti, ed entro i termini indicati nel secondo comma del presente articolo, i primi acquirenti devono inviare agli organi appresso indicati, una comunicazione per ciascun versamento da essi effettuato, indicando il proprio indirizzo ed il codice fiscale o partita IVA. 6. La comunicazione deve essere inviata ai seguenti uffici a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento: per le province delle regioni Liguria e Piemonte, ai rispettivi servizi regionali decentrati dell'agricoltura; per le province delle regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Trentino-Alto Adige, ai rispettivi Ispettorati provinciali dell'agricoltura; per le province della regione Marche, ai rispettivi servizi decentrati dell'agricoltura, delle foreste e dell'alimentazione, sezione alimentazione; per le province della regione Calabria, ai rispettivi ispettorati provinciali dell'alimentazione - servizi di coordinamento regionale interventi A.I.M.A.; per le province delle regioni Puglia, Umbria, Molise e Basilicata ai rispettivi enti di sviluppo agricolo; per le province della regione Toscana, ai rispettivi assessorati all'agricoltura delle amministrazioni provinciali; per le province della regione Lazio, ai rispettivi settori decentrati provinciali dell'agricoltura; per le province della regione Abruzzo, alle rispettive unità territoriali per l'agricoltura - U.T.A.; per le province della regione Emilia-Romagna, ai rispettivi servizi provinciali agricoltura e alimentazione; per le province della regione Lombardia ai rispettivi servizi provinciali agricoltura, foreste e alimentazione - S.P.A.F.A. per le province delle altre regioni, ai rispettivi assessorati regionali all'agricoltura. 7. I primi acquirenti devono allegare ad ogni comunicazione un elenco (in triplice copia), sottoscritto in ogni pagina e redatto in conformità al modulo 2 allegato al presente decreto, dei produttori della provincia nei confronti dei quali è stato trattenuto il prelievo. 8. Ad ogni comunicazione deve essere altresì allegato l'originale della ricevuta di versamento del prelievo e la terza parte di tutti i moduli 1 riguardanti il versamento medesimo, coincidenti con l'elenco di cui al comma precedente. 9. Il mancato rispetto dei termini di versamento, previsti al comma 2, degli importi di cui al comma 4, comporta, a carico del primo acquirente, il pagamento di un interesse di mora calcolato sulla base del tasso d'interesse annuo dei buoni ordinari del Tesoro emessi con scadenza trimestrale. 10. Il Ministero del tesoro - Direzione generale del tesoro, comunica al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli - Divisione IV, entro il giorno 10 dei mesi di ottobre, gennaio, aprile e luglio di ogni anno il tasso annuo dei buoni ordinari del Tesoro trimestrali risultante dall'asta dell'emissione rispettivamente di fine settembre, dicembre, marzo e giugno. 11. Ove non ci sia stata emissione di titoli con scadenza trimestrale alla fine dei mesi sopra indicati, viene comunicato il tasso annuo relativo all'emissione dei buoni ordinari del Tesoro con scadenza semestrale effettuata in pari date. 12. Il Ministero dell'agricoltura e delle foreste provvede a maggiorare il tasso così comunicato di un punto percentuale e a notificarlo tempestivamente agli organi di controllo competenti per territorio indicati al precedente comma 6 e alle associazioni professionali delle varie categorie dei primi acquirenti. Il primo acquirente verserà, con distinte quietanze specificandone la causale, rispettivamente l'importo dovuto a titolo di prelievo e quello dovuto a titolo di interesse secondo le modalità di cui ai precedenti commi 3, 7 e 8. 13. Lo stesso primo acquirente ha l'obbligo di trasmettere all'organo di controllo, competente per territorio, gli originali delle quietanze dei versamenti effettuati in applicazione delle disposizioni di cui al comma precedente, con allegata una lettera contenente, ai fini di consentire il riscontro contabile, gli elementi di calcolo relativo all'importo versato, a titolo di interesse di mora, secondo la seguente formula: somma versata = prelievo x saggio interesse (r) ------------------------------- x numero giorni di ritardo 365 14. Gli organi di controllo provvederanno a trasmettere al Ministero dell'agricoltura - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli - Divisione IV - Via XX Settembre, 20 - Roma, copia delle quietanze relative alle somme versate a titolo di interesse di mora, indipendentemente dal periodo cui gli stessi versamenti si riferiscono, entro il mese successivo a ciascuno dei periodi di cui al precedente comma 2, art. 5. La trasmissione deve essere accompagnata da prospetto riepilogativo (per quantità e somme versate), per ciascuno dei richiamati periodi, del totale dei versamenti effettuati a titolo di mora. ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (2) Il Decreto 23 luglio 1990, n. 228 ha disposto (con l'art. 16, comma 1) che "Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, entra in vigore dal giorno della sua pubblicazione ed è applicabile dal 1 luglio 1990 per mais e sorgo e dal 1 giugno 1990 per gli altri cereali." --------------- AGGIORNAMENTO (3) Il Decreto 23 maggio 1991 (in G.U. 27/05/1991, n. 122) nel modificare il Decreto 23 luglio 1990, n. 228 ha conseguentemente disposto (con l'art. 1, comma 1) che "È revocato l'art. 15 del decreto ministeriale n. 228/90 nella parte in cui abroga il decreto ministeriale n. 242/89, del quale si conferma la vigenza, per quanto non diversamente disciplinato dal decreto ministeriale n. 228/90".