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Art. 4 Iscrizione sulla base di titolo riconosciuto in via transitoria 1. Coloro i quali siano in possesso di un diploma, certificato o titolo riconosciuto in via transitoria, ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo, presentano, con la domanda di iscrizione, i seguenti documenti: a) il titolo medesimo in originale o in copia autenticata; b) il certificato, attestato o dichiarazione solenne di cui all'art. 4, comma 2, lettera b), del decreto legislativo; c) il certificato di cittadinanza; d) il certificato di residenza o la dichiarazione sostitutiva attestante il proprio domicilio in Italia. 2. Nel caso di fondato dubbio sull'autenticità del titolo presentato, o nel caso che l'Ordine venga a conoscenza di fatti gravi e specifici avvenuti fuori del territorio nazionale che potrebbero avere conseguenze sulla ammissione all'esercizio della professione o sulla libera prestazione dei servizi, il Consiglio dell'Ordine chiede informazioni al riguardo, per il tramite del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, alla competente autorità dello Stato membro di origine o di provenienza del pofessionista. Note all'art. 4: - Il testo dell'art. 11 del D.Lgs. n. 129/1992 è il seguente: "Art. 11 (Riconoscimento di titoli in via transitoria). - 1. Sono in via transitoria riconosciuti, ai fini dell'accesso alle attività disciplinate dal presente decreto e del loro esercizio: a) i diplomi, i certificati e gli altri titoli rilasciati negli Stati membri delle Comunità europee, fino al 5 agosto 1985, elencati nell'allegato A; b) i diplomi, i certificati e gli altri titoli rilasciati negli Stati membri delle Comunità europee a coloro che abbiano iniziato la relativa formazione al massimo durante il terzo anno accademico successivo al 5 agosto 1985 ed elencati nell'allegato A; c) gli attestati, rilasciati negli Stati membri delle Comunità europee, sulla base di disposizioni anteriori al 5 agosto 1985, da cui risulti che il titolare è stato autorizzato, prima della data di entrata in vigore del presente decreto, a far uso del titolo di architetto ed ha effettivamente svolto, per almeno tre anni consecutivi, nel corso dei cinque anni precedenti il rilascio dell'attestato, le attività relative; d) gli attestati, rilasciati negli Stati membri delle Comunità europee, sulla base di disposizioni emanate nel periodo tra il 5 agosto 1985 e la data di entrata in vigore del presente decreto, da cui risulti che il titolare è stato autorizzato, alla data suddetta, a fare uso del titolo di architetto ed ha effettivamente svolto, per almeno tre anni consecutivi, nel corso dei cinque anni precedenti il rilascio dell'attestato, le attività relative". - Per il testo dell'art. 4 del D.Lgs. n. 129/1992 si veda in nota all'art. 1.