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Bilancio e contabilità pubblica - Contributi alla finanza pubblica imposti alle Regioni ordinarie - Ulteriori proroghe temporali - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione dei principi di razionalità, proporzionalità, efficacia e sostenibilità, nonché di leale collaborazione - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.. Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale, promosse dalla Regione Veneto in riferimento all'art. 3 e al principio di leale collaborazione di cui agli artt. 5 e 120 Cost., dell'art. 1, comma 527, della legge n. 232 del 2016, il quale ha esteso temporalmente l'ambito di operatività dei contributi alla finanza pubblica imposti alle Regioni a statuto ordinario dall'art. 46, comma 6, primo e terzo periodo, del d.l. n. 66 del 2014, come convertito. La Regione ricorrente non ha dimostrato l'impossibilità di assicurare un adeguato soddisfacimento dei bisogni connessi alle prestazioni sociali, pur in assenza della determinazione statale dei livelli essenziali di assistenza socio-assistenziale (LIVEAS), eventualmente mediante la riallocazione delle risorse disponibili. ( Precedente citato: sentenza n. 154 del 2017).