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REPERTORIO N. 647 Convenzione tra l'Università degli studi di Firenze e la Associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare ordine di Malta, per la istituzione di un posto di professore di ruolo di puericultura presso la facoltà di medicina e chirurgia. REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentosessantotto, il giorno 29, del mese di ottobre, alle ore 11,30, in una sala del rettorato della Università degli studi (piazza S. Marco 4), dinanzi a me dott. Antonino Spitali, nato a Grotte di Agrigento il 10 agosto 1903, direttore amministrativo e funzionario delegato ai rogiti, con decreto rettoriale n. 6403 del 5 luglio 1967, alla presenza dei sottonotati testimoni noti ed idonei: Assini dott. Nicola nato a San Marco dei Cavoti (Benevento) il 28 febbraio 1931, Di Masa dott. Giuseppe, nato a Sezze (Latina) il 28 settembre 1935, entrambi funzionari dell'Università degli studi di Firenze e cittadini italiani, sono comparsi e si sono costituiti; da una parte: L'Università degli studi di Firenze, nella persona del professore Carlo Alberto Funaioli, nato a Firenze il 7 novembre 1914, il quale interviene al presente atto nella qualità di pro-rettore dell'Università degli studi di Firenze, presso la quale è domiciliato, a tanto autorizzato dal consiglio di amministrazione dell'ateneo in data 8 febbraio 1968 il cui verbale, per estratto autentico, si allega al presente atto sotto la lettera "A"; e dall'altra: L'Associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare ordine di Malta, nella persona del dott. Armando Morini, cavaliere di grazia magistrale, e vice-commissario magistrale della medesima associazione, nato a Roma il 17 settembre 1895 e residente per la carica a Roma in piazza del Grillo, 1, il quale interviene nella qualità di legale rappresentante dell'Ordine medesimo come risulta dall'apposito decreto magistrale n. 39/1681 del 21 ottobre 1963, col quale gli viene affidata la gestione commissariale dell'associazione predetta, in caso di impedimento o assenza di don Ugo dei marchesi Theodoli. Il relativo decreto si allega sub lettera "B". Il Gran Maestro ha dato il proprio assenso alla stipula della presente convenzione, come risulta dall'allegato sub lettera "C". I comparenti della cui identità personale, io ufficiale rogante, sono personalmente certo. Premesso che lo statuto dell'Università degli studi di Firenze nell'ordinamento didattico della facoltà di medicina e chirurgia comprende l'insegnamento di puericultura; che l'Associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare ordine di Malta ha proposto con lettera in data 14 ottobre 1968, che sia istituita una cattedra convenzionata di puericultura, assumendosene l'onere finanziario; che il consiglio della facoltà di medicina e chirurgia e il senato accademico dell'Università degli studi di Firenze, rispettivamente nelle sedute del 18 ottobre 1968 e 26 ottobre 1968, che si allegano sub lettera "D" ed "E", hanno esaminato ed approvato, entro i limiti della rispettiva competenza, lo schema della proposta convenzione; che il consiglio di amministrazione dell'università stessa nella seduta del 21 ottobre 1968, il cui verbale, in estratto autentico, si allega sub lettera "F" ha deliberato di accettare la proposta convenzione; che le parti hanno riconosciuto essere necessaria l'istituzione di detta cattedra, per la sua decisiva importanza ai fini di studiare e valorizzare i metodi di protezione del bambino durante il suo sviluppo e particolarmente per dare un concreto impulso allo studio delle malattie congenite, metaboliche ed acquisite del bambino. Tutto ciò premesso e considerato le parti, mentre confermano le premesse di cui sopra, che formano parte integrante e sostanziale del presente atto, ognuna nella sua veste e qualità, convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. L'Associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare ordine di Malta affinchè venga effettuato l'insegnamento di puericultura presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Firenze, si impegna a versare all'Università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di professore di ruolo da istituire a tale uopo, a norma degli articoli 63 e 100 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592: a) L. 5.000.000 (lire cinquemilioni) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività spettante, a qualsiasi titolo, di un professore universitario; b) L. 1.000.000 (lire unmilione) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a), per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possono eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 6, nonché per rimborso dell'onere a carico dello Stato, per il trattamento di assistenza sanitaria.