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Art. 2 Il settimo comma dell'art. 1 del decreto del Ministro di grazia e giustizia, di concerto con il Ministro del tesoro, del 21 maggio 1987, n. 224, è sostituito dai seguenti: "7. I magistrati della giurisdizione ordinaria, i magistrati della giurisdizione amministrativa, contabile e militare, nonché gli avvocati e procuratori dello Stato sono ammessi - anche successivamente alla cessazione dal servizio, purché non iscritti in albi professionali - a fruire gratuitamente del servizio, con le modalità di cui all'art. 1, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 21 maggio 1981, n. 322, sia mediante apparecchiature idonee collocate presso gli uffici giudiziari di appartenenza, sia mediante un collegamento compatibile con la rete a carattere personale. 8. Il venir meno dei requisiti che giustificano la fruizione gratuita del servizio da parte del titolare del collegamento a carattere personale deve essere comunicata senza ritardo al Centro. 9. La fruizione gratuita del servizio è estesa ai magistrati onorari presso la sede di servizio per la durata e in occasione della funzione loro affidata. 10. Il Centro elettronico è autorizzato, per esigenze transitorie di carattere sperimentale o nell'ambito dello svolgimento delle proprie attività di coordinamento e controllo degli archivi o in funzione di organizzazione, su base di reciprocità, delle interconnessioni di reti, a consentire collegamenti gratuiti annuali, rinnovabili". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 28 novembre 1995 Il settimo comma dell'art. 1 del decreto del Ministro di grazia e giustizia, di concerto con il Ministro del tesoro, del 21 maggio 1987, n. 224, è sostituito dai seguenti: "7. I magistrati della giurisdizione ordinaria, i magistrati della giurisdizione amministrativa, contabile e militare, nonché gli avvocati e procuratori dello Stato sono ammessi - anche successivamente alla cessazione dal servizio, purché non iscritti in albi professionali - a fruire gratuitamente del servizio, con le modalità di cui all'art. 1, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 21 maggio 1981, n. 322, sia mediante apparecchiature idonee collocate presso gli uffici giudiziari di appartenenza, sia mediante un collegamento compatibile con la rete a carattere personale. 8. Il venir meno dei requisiti che giustificano la fruizione gratuita del servizio da parte del titolare del collegamento a carattere personale deve essere comunicata senza ritardo al Centro. 9. La fruizione gratuita del servizio è estesa ai magistrati onorari presso la sede di servizio per la durata e in occasione della funzione loro affidata. 10. Il Centro elettronico è autorizzato, per esigenze transitorie di carattere sperimentale o nell'ambito dello svolgimento delle proprie attività di coordinamento e controllo degli archivi o in funzione di organizzazione, su base di reciprocità, delle interconnessioni di reti, a consentire collegamenti gratuiti annuali, rinnovabili". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 28 novembre 1995 Il Ministro di grazia e giustizia MANCUSO p. Il Ministro del tesoro VEGAS Visto, il Guardasigilli: CAIANIELLO Registrato alla Corte dei conti il 18 giugno 1996 Registro n. 1 Giustizia, foglio n. 373 Note all'art. 2: - Il testo del settimo comma dell'art. 1 del decreto del Ministro di grazia e giustizia, di concerto con il Ministro del tesoro, del 21 maggio 1987, n. 224, è il seguente: "I magistrati della giurisdizione ordinaria, amministrativa, contabile e militare, nonché gli avvocati e procuratori dello Stato sono ammessi ad usufruire gratuitamente del servizio con le modalità di cui all'art. 1, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 21 maggio 1981, n. 322, nell'esercizio della funzione loro affidata". - Il testo dell'art. 1, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 21 maggio 1981, n. 322, citato nel predetto settimo comma e riportato nell'art. 2 è il seguente: "I collegamenti degli organi costituzionali, giurisdizionali e delle amministrazioni centrali e periferiche, di livello almeno provinciale, dello Stato sono effettuati di diritto, gratuitamente e su semplice richiesta".