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ALLEGATO B DESIGNAZIONE E SCELTA DEGLI AMMINISTRATORI Parte prima Designazione degli amministratori da parte della Banca 1. Il presidente della Banca notifica al Fondo, al momento di ogni designazione di amministratori del Fondo da parte della Banca: (i) i nomi degli amministratori così designati; (ii) il numero di voti di cui dispone ciascuno di essi. 2. Se il posto di un amministratore designato dalla Banca resta vacante, il presidente notifica al Fondo il nome dell'amministratore designato dalla Banca perché venga rimpiazzato. Seconda parte Scelta degli amministratori da parte dei governatori rappresentanti gli Stati partecipanti 1. Per l'elezione degli amministratori, ogni governatore che rappresenta uno Stato partecipante deve dare ad un solo candidato tutti i voti attribuiti allo Stato partecipante che rappresenta. I sei candidati che raccolgono il maggior numero di voti sono dichiarati amministratori, con la riserva che nessuno è ritenuto eletto se ottiene meno del dodici per cento della totalità dei voti di cui dispongono i governatori che rappresentano gli Stati partecipanti. 2. Se sei amministratori non sono eletti al primo scrutinio, si procede ad un secondo scrutinio; il candidato che ottiene il minor numero di voti al primo scrutinio è ineleggibile e votano soltanto: a) i governatori che hanno votato al primo scrutinio per un candidato che non è stato eletto e b) i governatori i cui voti dati ad un candidato eletto sono ritenuti, ai sensi del paragrafo 3 che segue, aver portato il numero dei voti raccolti da tale candidato a più del quindici per cento della totalità dei voti attribuiti agli Stati partecipanti. 3. Per stabilire se i voti espressi da un governatore devono essere ritenuti aver portato la totalità dei voti ottenuti da un qualsiasi candidato a più del quindici per cento della totalità dei voti attribuiti agli Stati partecipanti, questo quindici per cento è ritenuto comprendere, in primo luogo, i voti del governatore che ha apportato il maggior numero di voti al detto candidato, poi quelli del governatore che ha espresso il numero di voti immediatamente inferiore, e così di seguito sino alla concorrenza del quindici per cento. 4. Ogni governatore i cui voti devono essere parzialmente contati per portare la totalità dei voti ottenuti da un candidato a più del dodici per cento è ritenuto dare tutti i suoi voti al detto candidato, anche se la totalità dei voti ottenuti dall'interessato viene, in tal modo, a superare il quindici per cento. 5. Se, dopo il secondo scrutinio, non sono ancora stati eletti sei candidati, si procede, in base ai principi precedentemente enunciati, a scrutini supplementari, con la riserva che dopo la elezione di cinque amministratori, il sesto possa essere eletto alla maggioranza semplice dei voti restanti e sia ritenuto eletto dalla totalità dei detti voti. 6. Le norme che precedono possono essere modificate dai governatori che rappresentano gli Stati partecipanti con una maggioranza del settantacinque per cento della totalità dei voti di cui dispongono gli Stati partecipanti. 7. Si procede ad una nuova scelta di amministratori che rappresentino gli Stati partecipanti nel corso di ciascuna delle tre prime assemblee annuali del consiglio dei governatori. 8. Ogni amministratore nomina un amministratore supplente che è pienamente autorizzato a sostituirlo in sua assenza. Gli amministratori e gli amministratori supplenti devono essere cittadini di Stati partecipanti. (Seguono le firme).