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Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Questioni aventi ad oggetto norme legislative siciliane - Asserito contrasto con norme statali di grande riforma economico-sociale - Omessa indicazione della norma statutaria che si assume violata - Individuazione del parametro desumibile in modo chiaro dall'interpretazione complessiva dell'ordinanza di rimessione - Ammissibilità delle questioni - Rigetto dell'eccezione formulata dalla Regione Siciliana.. Va respinta l'eccezione di inammissibilità sollevata dalla interveniente Regione Siciliana deducendo l'omessa indicazione espressa, nell'ordinanza di rimessione, delle norme dello Statuto siciliano che si assumono violate, giacché tale omissione può essere superata dalla Corte mediante i suoi poteri di interpretazione dell'atto introduttivo del giudizio incidentale, dal cui testo complessivo risulta che il giudice a quo denuncia la violazione di un limite all'esercizio della potestà legislativa regionale di tipo esclusivo, indicando le norme fondamentali di riforma economico-sociale che si assumono violate, onde risultano chiaramente desumibili i termini delle questioni proposte. - Le norme fondamentali di riforma economico-sociale della Repubblica costituiscono limiti alla potestà legislativa della Regione Siciliana: si vedano le citate sentenze n. 308/2006, n. 4/2000 e n. 153/1995. - Sull'ammissibilità del ricorso qualora il parametro costituzionale sia chiaramente desumibile dal testo dell'ordinanza di rimessione: si vedano le citate sentenze n. 352/1996, n. 305/1994 e n. 115/1993.