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ALLEGATO 2 Scheda per la descrizione dei caratteri morfologici e fenologici. Notizie generali 1. Nome del clone 2. Nomi e/o sigle utilizzati durante la sperimentazione 3. Selezionatore 4. Detentore 5. Responsabile della conservazione in purezza proposto dal Selezionatore 6. Riferimenti ad eventuali brevetti per novità vegetali 7. Specie 8. Origine 9. Notizie sui genitori e/o sulle località di raccolta Caratteri sessuali (alberi adulti) 10. Sesso 11. Numero di stami (per cloni maschili) 12. Numero di valve nelle capsule (per cloni femminili) 13. Lunghezza dei grappoli maturi (per cloni femminili) 14. Colore degli stimmi (per cloni femminili) Fenologia fogliare (pioppelle in vivaio) 15. Precocità dello sboccio 16. Colore allo sboccio Foglie (pioppelle in vivaio) 17. Lunghezza del lembo fogliare 18. Larghezza massima del lembo fogliare 19. Rapporto larghezza massima/lunghezza (in per cento) 20. Lunghezza del picciolo 21. Rapporto lunghezza picciolo/lunghezza lembo (in per cento) 22. Angolo tra la nervatura mediana e la seconda nervatura laterale inferiore 23. Numero di glandule alla base delle foglie 24. Forma generale del lembo fogliare 25. Forma generale della base del lembo fogliare 26. Forma dell'inserzione del picciolo 27. Forma dell'apice 28. Pubescenza pagina inferiore 29. Pubescenza del picciolo 30. Ondulazione del margine Fusto (pioppelle in vivaio) 31. Sezione del fusto 32. Pubescenza del fusto 33. Forma delle lenticelle 34. Dispersione delle lenticelle 35. Angolo tra il fusto e i rami nelle pioppelle di un anno Gemme (pioppelle in vivaio) 36. Lunghezza 37. Forma 38. Forma dell'apice 39. Disposizione Note esplicative per la compilazione della scheda di cui all'All. 2 I rilevamenti necessari a raccogliere le informazioni elencate nella scheda vanno eseguiti sugli alberi adulti dei pioppeti di cui all'All. 4 e delle pioppelle dei vivai di cui all'All. 6. Per l'espressione dei caratteri quantitativi (11, 12, 13, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 35 e 36): dovrà essere riportato il valore medio seguito da più o meno deviazione standard: esempio: m più o meno s Parte di provvedimento in formato grafico con i: numero di pioppelle/ amenti/ grappoli j: numero di foglie/ fiori/ capsule Per l'espressione dei caratteri qualitativi si dovrà fare riferimento alle categorie utilizzate dall'UPOV per i caratteri corrispondenti. Si indicherà per ciascuno la classe modale (tra parentesi la sua frequenza relativa) e le altre classi in cui cadono le altre osservazioni: esempio: 3 (0,5) + 2,4 classe modale 3 con metà delle osservazioni altre classi rappresentate la 2 e la 4 1. Il nome dovrà essere approvato dalla Commissione Nazionale del Pioppo su proposta del Selezionatore, in osservanza delle norme del Codice Internazionale di Nomenclatura delle Varietà Vegetali. 3, 4, 5. Nome (o ragione sociale) e indirizzo. 7. Nome botanico della specie cui appartiene il clone ovvero cui appartengono i genitori nel caso si tratti di ibrido interspecifico. 8. a. Incrocio controllato (madre e padre noti) b. impollinazione libera di un soggetto femminile noto c. Propagazione vegetativa di un soggetto appartenente a cultivar già esistente d. Propagazione vegetativa di un soggetto spontaneo 9. Con riferimento a quanto riportato al punto 8 andranno indicati nel caso: a. Identità e luogo d'origine di entrambi i genitori b. Identità e luogo d'origine della madre nonché la località dove sono stati raccolti i semi c. Nome della cultivar, sua zona di coltivazione e luogo dove è avvenuto il prelievo di materiale per la propagazione d. Identità e ubicazione del genotipo moltiplicato In ogni caso, se possibile, indicare latitudine e longitudine dei luoghi d'origine. 11. Si dovrà contare il numero di stami di 2 fiori prelevati dalla porzione centrale di ciascuno di 5 amenti. 12. Si dovrà contare il numero di valve di 3 capsule prelevate dalla porzione centrale di ciascuno di 10 amenti. 13. Si dovrà esprimere il dato come valore medio e deviazione standard di 30 grappoli maturi. 14. Si dovranno esaminare almeno dieci amenti: - verde 1 - rosa 2 15. Si dovrà considerare la data di raggiungimento della fase fenologica 2 (metodo Castellani et al. - fig. 1) esaminando le prime quattro gemme, ben conformate, al di sotto di quella apicale in almeno 3 pioppelle all'inizio del secondo anno di vivaio. I dati saranno espressi in base alle categorie seguenti (tra parentesi i cloni di riferimento che dovranno essere presenti nei vivai in cui verranno compiute le osservazioni): - molto precoce 1 - tra molto precoce e precoce ('Rochester') 2 - precoce ('Fritzi Pauley') 3 - tra precoce e media ('I-214') 4 - media (P. nigra var. italica) 5 - tra media e tardiva ('I-45/51') 6 - tardiva ('Marilandica) 7 - tra tardiva e molto tardiva ('Blanc du Poitou) 8 - molto tardiva 9 16. Si dovrà considerare il colore al momento del raggiungimento della fase fenologica 4-5 (metodo Castellani et al.): - bianco 1 - grigio 2 - giallo 3 - verde 4 - rosso 5 - violetto 6 - bruno 7 17 - 30. Modalità di campionamento delle foglie: dovranno essere esaminate almeno 3 foglie, prelevate dal tratto di fusto in cui esse abbiano raggiunto le massime dimensioni, di almeno 10 pioppelle. Il prelievo dovrà essere effettuato nei mesi di agosto o settembre in vivaio al primo anno di vegetazione. 22. Si dovrà determinare l'angolo compreso tra la nervatura mediana e la seconda nervatura laterale inferiore. Dal momento che tale nervatura non ha un andamento rettilineo nelle misurazioni verrà considerata soltanto la prima parte della nervatura (3 cm). 24. Si dovrà considerare la forma generale del lembo fogliare con riferimento alla presenza di eventuali lobi laterali. - assenti 1 - presenti 2 25. Per quanto riguarda la forma della base del lembo fogliare si farà riferimento ai modelli proposti dall'UPOV (fig. 2) - cuneiforme convessa 1 - cuneiforme diritta 2 - cuneiforme concava 3 - largamente cuneiforme convessa 4 - arrotondata 5 - largamente cuneiforme diritta 6 - largamente cuneiforme concava 7 - diritta 8 - leggermente cordata 9 - mediamente cordata 10 - fortemente cordata 11 26. Per quanto riguarda la forma dell'attaccatura del picciolo con la lamina fogliare si farà riferimento ai modelli proposti dell'UPOV (fig. 3) - diritta 1 - poco incavata 2 - largamente cuneiforme 3 - incavata 4 - parallela 5 - sovrapposta alla base della foglia 6 - pieghettata 7 - discendente 8 27. Per quanto riguarda la forma dell'apice fogliare si farà riferimento ai modelli proposti dall'UPOV (fig. 4) - strettamente acuta 1 - acuta 2 - largamente acuta 3 - strettamente lungo-acuminata 4 - largamente lungo-acuminata 5 - strettamente corto-acuminata 6 - largamente corto-acuminata 7 - mucronata 8 - ottusa 9 28. Pubescenza pagina inferiore: - assente o molto debole 1 - solo lungo le nervature 2 - su tutto il lembo 3 29. Pubescenza picciolo: - assente o molto debole 1 - debole 2 - media 3 - forte 4 - molto forte 5 30. Ondulazione del margine: - assente o leggera 1 - media 2 - forte 3 31 - 34. I rilievi andranno effettuati al termine del primo anno di vegetazione su almeno 10 pioppelle considerando la porzione di fusto a 3/4 di altezza: 31. Sezione del fusto: - rotonda 1 - leggermente angolosa 2 - angolosa 3 - alata 4 32. Pubescenza del fusto: - assente 1 - presente 2 33. Forma delle lenticelle: - rotonda 1 - ellittica 2 - lineare corta 3 - lineare lunga 4 34. Forma delle lenticelle: - regolare 1 - in gruppi regolari 2 - in gruppi alla base delle foglie 3 - irregolare 4 35. Si dovrà considerare l'angolo compreso tra il fusto e i primi 15 cm di almeno 3 rami di 10 pioppelle in vivaio al termine della prima stagione vegetativa. La misura sarà presa nella porzione di fusto in cui i rami risultano più frequenti. 36 - 39. Modalità di campionamento delle gemme: dovranno essere esaminate almeno 3 gemme, presenti nella porzione di fusto a 3/4 di altezza, di almeno 10 pioppelle. Il rilievo dovrà essere effettuato in vivaio al termine del primo anno di vegetazione. 37. Forma delle gemme: - strettamente ovata 1 - ovata 2 - largamente ovata 3 38. Forma dell'apice delle gemme: - ottusa 1 - acuta 2 - molto acuta 3 - acuminata 4 33. Si dovrà valutare la posizione delle gemme rispetto al fusto: - appressata 1 - appressata con apice divergente 2 - divergente 3 Figura 1 Stadi di schiusura delle gemme Parte di provvedimento in formato grafico 0 Gemme dormienti ancora completamente racchiuse dalle squame (perule). 1 Gemme ingrossate con perule appena divaricate e presentanti un orlo giallastro. Presenza di una o più guttule di resina. 2 Gemme aprentesi alla sommità per divaricazione delle perule con fuoriuscita della parte apicale delle foglioline. 3 Gemme completamente aperte. Foglioline ancora riunite tra di loro. Perule ancora presenti. 4 Foglioline divaricate con lembo ancora involuto. Perule presenti o non. 5 Foglioline completamente aperte (ma di dimensioni inferiori a quelle delle foglie adulte. Evidente allungamento dell'asse del germoglio. Perule assenti. Parte di provvedimento in formato grafico