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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 77 della Costituzione; Visto il disegno di legge n. 895, presentato alla Camera dei deputati l'8 novembre corrente anno, avente per oggetto il nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza; Rilevato che la commissione interni della Camera in sede referente ha approvato gli articoli 4, 5, 6, 13 e 14 del predetto disegno di legge, concernenti rispettivamente l'istituzione e l'articolazione del Dipartimento della pubblica sicurezza, nonché le competenze dello stesso in materia di coordinamento e di direzione unitaria delle forze di polizia, l'istituzione del Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica o le relative attribuzioni; Considerato che occorre aumentare tempestivamente la capacità operativa delle forze di polizia per fronteggiare le manifestazioni terroristiche ed eversive e che, a tal fine, è necessario coordinarne in modo più organico ed efficace l'azione; Ritenuto pertanto necessario ed urgente attuare immediatamente le norme contenute nel sopraindicato disegno di legge per la parte concernente l'attività di coordinamento e di direzione unitaria delle forze di polizia; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 14 dicembre 1979; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri della difesa, di grazia e giustizia e delle finanze; Emana il seguente decreto: Art. 1 Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica Presso il Ministero dell'interno è istituito il Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica quale organo ausiliario di consulenza del Ministro dell'interno per l'esercizio delle sue attribuzioni di alta direzione e di coordinamento in materia di ordine e sicurezza pubblica. Il Comitato è presieduto dal Ministro dell'interno ed è composto da un Sottosegretario di Stato per l'interno, designato dal Ministro con funzioni di vice presidente, dal capo della polizia, dal comandante generale dell'Arma dei carabinieri, dal comandante generale del Corpo della guardia di finanza. Il Ministro dell'interno può chiamare a partecipare alle riunioni del Comitato: dirigenti generali del Ministero dell'interno, l'ispettore generale del Corpo delle capitanerie di porto, nonché altri rappresentanti dell'Amministrazione dello Stato, delle Forze armate e può invitare alle stesse riunioni componenti dell'Ordine giudiziario. Un funzionario con qualifica dirigenziale espleta le funzioni di segretario del Comitato.