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Art. 7 I posti di ruolo per l'insegnamento della musica e del canto nelle scuole elementari per ciechi previsti dalla legge 3 marzo 1960, n. 190, sono conferiti mediante concorso per titoli ed esami, riservato ai soli candidati ciechi che siano forniti del diploma di composizione o di musica corale o direzione di coro o di organo o di pianoforte. Gli aspiranti devono essere forniti altresì del diploma rilasciato dalla Scuola statale di metodo "Augusto Romagnoli" per gli educatori dei ciechi di Roma, o dall'Istituto in cui detta scuola è stata trasformata con la legge 30 dicembre 1960, n. 1734. Per quanto attiene al bando di concorso ed alla determinazione del numero dei posti da conferire si applica l'art. 2 del presente decreto. La Commissione giudicatrice è così composta: 1) un professore di conservatorio del corso superiore di composizione, con funzione di presidente; 2) un direttore della scuola elementare per ciechi; 3) un professore di musica e canto di ruolo ordinario di un istituto magistrale; 4) un professore di educazione musicale della scuola media per ciechi; 5) un insegnante di musica e canto di r. o. delle scuole elementari per ciechi. L'esame di concorso comprende tre prove dirette ad accertare la preparazione didattica musicale speciale e la preparazione professionale dei candidati. Esso consiste nelle seguenti prove: a) prova scritta su un argomento di didattica della musica applicata nelle scuole elementari per ciechi, da svolgersi sotto forma di composizione letteraria; b) prova pratica, consistente in una lezione assegnata 24 ore prima, riguardante un argomento del programma previsto per l'insegnamento della musica e del canto nelle scuole elementari per ciechi; c) colloquio diretto ad accertare: 1) la preparazione in didattica della musica in generale; 2) la conoscenza dell'arte musicale nei suoi aspetti storico-estetici e fisico-acustici; 3) i principi di psicologia e pedagogia applicati ai minorati della vista. Il programma dettagliato verrà pubblicato nel provvedimento con cui si indicono i concorsi.