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Art. 26 1. La cessione delle monete, di cui all'articolo precedente, a privati, enti e associazioni italiani e stranieri può essere affidata all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con provvedimento del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. Con successivo provvedimento saranno altresì stabiliti i termini e le modalità di versamento dei ricavi netti che l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato dovrà versare ai sensi dell'articolo 8 della legge 6 marzo 1996, n. 110. 2. Le somme corrisposte per la cessione di cui al primo comma affluiranno ad un apposito conto corrente infruttifero presso la Tesoreria centrale dello Stato intestato alla "Cassa speciale per le monete ed i biglietti a debito dello Stato - Sezione monete - Conto numismatico". Nota all'art. 26: - Il testo dell'art. 8 della legge 6 marzo 1996, n. 110 (Conversione in legge del decreto-legge 8 gennaio 1996, n. 6, recante disciplina operativa concernente partecipazioni e proventi del Tesoro, nonché norme sugli organismi e sulle procedure attinenti ai mercati e alla Tesoreria), è il seguente: "Art. 8 (Monete commemorative o celebrative). - 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la produzione delle monete a corso legale, di speciale scelta, da cedere, per finalità commemorative o celebrative a privati, enti ed associazioni, la cui coniazione è affidata alla sezione Zecca dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ai sensi del comma 2 dell'art. 1 della legge 20 aprile 1978, n. 154, fa direttamente carico al bilancio dell'Istituto stesso, cui è demandata anche la provvista dei relativi metalli, anche preziosi. 2. Con i decreti del Ministro del tesoro che fissano le caratteristiche tecnico artistiche delle singole emissioni di monete commemorative o celebrative e ne determinano i relativi contingenti di emissione, sono determinati i ricavi netti che l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato versa ad apposito capitolo dello stato di previsione delle entrate statali per ciascuna delle suddette emissioni, commisurati al contingente per le stesse stabilito. 3. Nulla è innovato per quanto attiene alle procedure e alle modalità relative alla produzione delle monete di Stato di ordinaria circolazione".