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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1098; modificato con regi decreti 5 ottobre 1939, n. 1743; 26 marzo 1942, n. 328; con decreto del Capo provvisorio dello Stato 22 ottobre 1946, n. 398 e con decreti del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1949, n. 1027; 11 aprile 1951, n. 565; 23 gennaio 1952, n. 365; 26 ottobre 1952, n. 4542; 10 febbraio 1953, n. 550; 30 luglio 1953, n. 716; 6 ottobre 1953, n. 1097 e 29 maggio 1954, n. 752; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli da 43 a 50 sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali Art. 43. - La Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali conferisce le seguenti lauree: in scienze matematiche; in fisica; in chimica; in scienze naturali. Impartisce inoltre gli insegnamenti per il biennio di studi propedeutici per le lauree in ingegneria. Art. 44. - Il professore di ruolo della Facoltà di farmacia, il quale sia titolare di chimica farmaceutica e tossicologica, è aggregato alla Facoltà. Art. 45. - La durata del corso degli studi per la laurea in scienze matematiche è di quattro anni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva e geometria descrittiva con disegno (biennale); 3) Analisi superiore; 4) Geometria superiore; 5) Meccanica razionale con elementi di statica grafica e disegno; 6) Fisica sperimentale con esercitazioni (biennale); 7) Fisica matematica; 8) Chimica generale ed inorganica con elementi di organica. Sono insegnamenti complementari: 1) Matematiche superiori; 2) Matematiche complementari; 3) Calcolo delle probabilità; 4) Calcoli numerici e grafici; 5) Teoria delle funzioni; 6) Teoria dei numeri; 7) Geometria differenziale; 8) Geometria algebrica; 9) Fisica teorica; 10) Fisica superiore; 11) Meccanica superiore; 12) Astronomia; 13) Topologia; 14) Storia delle matematiche. L'insegnamento di "analisi matematica" importa due esami distinti. L'insegnamento biennale di geometria analitica con elementi di proiettiva e geometria descrittiva con disegno importa due esami distinti. L'insegnamento biennale di fisica sperimentale importa un unico esame alla fine del biennio, mentre le relative esercitazioni importano un esame alla fine di ogni anno. Per essere ammesso all'esame di laurea che è preceduto da un esame di cultura generale, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti tra i complementari. Art. 46. - La durata del corso degli studi per la laurea in fisica è di quattro anni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva; 3) Analisi superiore; 4) Meccanica razionale con elementi di statica grafica; 5) Fisica sperimentale (biennale); 6) Esercitazioni di fisica sperimentale (triennale); 7) Fisica matematica; 8) Fisica teorica; 9) Fisica superiore; 10) Chimica fisica; 11) Chimica generale ed inorganica con elementi di organica; 12) Preparazioni chimiche. Sono insegnamenti complementari: 1) Chimica organica; 2) Spettroscopia; 3) Elettrotecnica; 4) Radioattività; 5) Astronomia; 6) Mineralogia; 7) Fisica terrestre; 8) Calcolo delle probabilità; 9) Meccanica superiore; 10) Meccanica statistica; 11) Geometria differenziale. L'insegnamento biennale di fisica sperimentale importa un unico esame alla fine del biennio; le esercitazioni di fisica sperimentale (triennali) importano un esame alla fine di ogni anno. Per l'insegnamento di analisi matematica vale la norma stabilita per la laurea in scienze matematiche. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in due da lui scelti fra i complementari. Art. 47. - La durata del corso degli studi per la laurea in chimica è di cinque anni, divisi in un biennio di studi propedeutici e in un triennio di studi di applicazione. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Biennio di studi propedeutici: Sono insegnamenti fondamentali: 1) Istituzioni di matematiche (biennale); 2) Chimica generale ed inorganica (biennale); 3) Chimica organica (biennale); 4) Chimica analitica; 5) Fisica sperimentale (biennale); 6) Mineralogia con esercitazioni pratiche (corso speciale per chimici); 7) Esercitazioni di matematiche (biennale); 8) Esercitazioni di preparazioni chimiche; 9) Esercitazioni di disegno di elementi di macchine; 10) Esercitazioni di analisi chimica qualitativa; 11) Esercitazioni di fisica sperimentale. Triennio di studi di applicazione: Il triennio ha due diversi indirizzi: organico biologico e inorganico-chimico-fisico. Sono insegnamenti fondamentali comuni ai due indirizzi: 1) Chimica fisica (biennale); 2) Esercitazioni di analisi chimica quantitativa; 3) Esercitazioni di chimica fisica (biennale); 4) Esercitazioni di chimica organica e di analisi organica; 5) Esercitazioni di preparazioni chimiche ovvero di analisi chimica applicata (a scelta dello studente). Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo organico biologico: 1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva; 3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica; (*) 4) Chimica organica industriale; (*) 5) Chimica biologica; (*) 6) Chimica farmaceutica; 7) Chimica bromatologica; (*) 8) Farmacologia; (*) 9) Chimica delle fermentazioni e batteriologia industriale; (*) 10) Chimica agraria; 11) Chimica di guerra; (*) 12) Elettrochimica. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo inorganico-chimico-fisico: 1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva; 3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica; (*) 4) Fisica superiore; (*) 5) Fisica tecnica (corso speciale per chimici e chimici industriali); (*) 6) Elettrochimica.; 7) Geochimica; (*) 8) Chimica applicata (ai materiali da, costruzione); (*) 9) Spettroscopia; (*) 10) Misure elettriche (corso speciale per chimici e chimici industriali); (*) 11) Chimica industriale. I tre insegnamenti complementari di analisi matematica, di geometria con elementi di proiettiva e di meccanica razionale con elementi di statica grafica possono sostituire l'unico insegnamento fondamentale di istituzioni di matematica (biennale). Per l'insegnamento di analisi matematica vale la norma stabilita per la laurea in scienze matematiche. Tutti gli insegnamenti biennali importano un esame alla fine di ogni anno. Per ottenere l'iscrizione al triennio di applicazione lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fissati per il biennio di studi propedeutici. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali prescritti per il triennio di applicazione e almeno in sette da lui Scelti tra i complementari del gruppo seguito. L'esame di laurea comprende una prova di analisi qualitativa e quantitativa. I sette insegnamenti complementari, che per ciascuno dei due indirizzi del triennio di applicazione sono segnati con asterisco, si intendono consigliati in via preferenziale. Tuttavia, ove lo studente intenda scegliere per l'indirizzo prescelto uno o più insegnamenti complementari diversi dai predetti, deve, all'atto della iscrizione al primo anno degli studi di applicazione, chiederne convalida alla Facoltà. La scelta fatta in tal modo è impegnativa e non può subire comunque variazioni durante il corso degli studi. Art. 48. - La durata del corso degli studi per la laurea in scienze naturali è di quattro anni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Istituzioni di matematiche; 2) Fisica; 3) Chimica generale ed inorganica; 4) Chimica organica; 5) Mineralogia; 6) Geologia; 7) Geografia; 8) Botanica (biennale); 9) Zoologia (biennale); 10) Anatomia comparata; 11) Anatomia umana; 12) Fisiologia generale (biennale). Sono insegnamenti complementari: 1) Chimica fisica; 2) Biologia generale; 3) istologia ed embriologia; 4) Chimica biologica; 5) Antropologia; 6) Biologia delle razze umane; 7) Paleontologia; 8) Fisiologia vegetale; 9) Patologia vegetale; 10) Genetica; 11) Geografia fisica; 12) Geochimica; 13) Petrografia; 14) Fisica terrestre e climatologia; 15) Oceanografia; 16) Igiene. Gli insegnamenti biennali di botanica e di zoologia comprendono tanto la parte generale quanto quella sistematica ed importano un esame ciascuno a fine di ogni anno. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in quattro da lui scelti fra i complementari. L'esame di laurea comprende una prova di cultura generale. Art. 49. - Per il biennio propedeutico per la laurea in ingegneria è titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva e descrittiva con disegno (biennale); 3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica e disegno; 4) Fisica sperimentale con esercitazioni (biennale); 5) Chimica generale ed inorganica con elementi di organica; 6) Disegno (biennale); 7) Mineralogia e geologia. Lo studente è tenuto inoltre a prendere parte alle esercitazioni di: Analisi matematica; Geometria; Meccanica applicata; Mineralogia e geologia. Per l'insegnamento di analisi matematica, per quello di geometria e per quello di fisica sperimentale e le relative esercitazioni, valgono le norme stabilite per la laurea in scienze matematiche. Alla fine del corso biennale di studi propedeutici lo studente deve aver superato una prova attestante la conoscenza di due lingue straniere moderne a sua scelta. Art. 50. - Per la laurea in scienze matematiche e per quella in fisica, non si ammetteranno agli esami del terzo anno quegli studenti che non abbiano superato tutti gli esami dei primi due anni. Per la laurea in scienze naturali non saranno ammessi agli esami del terzo anno quegli studenti che non abbiano superati gli esami di fisica, chimica generale ed inorganica, chimica organica, zoologia, botanica, mineralogia e istituzioni di matematiche. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Dogliani, addì 24 settembre 1954 EINAUDI ERMINI Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 dicembre 1954 Atti del Governo, registro n. 87, foglio n. 111. - CARLOMAGNO