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Roma, 16 luglio 1959. Eccellenza, Ho l'onore di riferirmi all'Accordo relativo ai servizi aerei tra il Governo italiano e il Governo indiano firmato in data odierna e di riportare qui di seguito il giudizio del Governo indiano per ciò che riguarda l'interpretazione e l'applicazione dell'articolo IV (4) dei predetto Accordo. Ai fini del paragrafo 4 dell'articolo IV di cui sopra, l'espressione "proprietà sostanziale e l'effettivo controllo" significa che, in qualsiasi caso in cui l'impresa designata esercisca i suoi servizi, di cui in questo Accordo, attraverso il raggiungimento di un'intesa con l'impresa di traspoto aereo di qualsiasi altro Paese o il Governo o i cittadini di qualsiasi altro Paese, la Parte Contraente che ha designato l'impresa (o i suoi cittadini) non sarà considerata come avente la proprietà sostanziale e l'effettivo controllo della impresa designata, a meno che la Parte Contraente (o i suoi cittadini), in aggiunta alla proprietà della maggior parte dei beni della impresa designata, abbia (abbiano) anche: I) il controllo effettivo nella direzione dell'impresa designata, e II) la proprietà e il controllo effettivo della maggior parte degli aeromobili e dell'equipaggiamento usati nell'esercizio dei servizi. 2. Ho l'onore di chiederLe cortesemente di confermare che questo è anche il pensiero del Governo italiano. Sinceramente Suo KHUB CHAND S. E. ALBERTO FOLCHI Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI Roma, 16 luglio 1959. Eccellenza, Ho l'onore di riferirmi alla Sua lettera in data odierna contenente il seguente testo: "Ho l'onore di riferirmi all'Accordo relativo ai servizi aerei tra il Governo italiano e il Governo indiano firmato in data odierna e di riportare qui di seguito il giudizio del Governo indiano per ciò che riguarda l'interpretazione e l'applicazione dell'articolo IV (4) del predetto Accordo. Ai fini del paragrafo I dell'articolo l' di cui sopra, l'espressione "proprietà sostanziale e l'effettivo controllo" significa che, in qualsiasi caso in cui l'impresa designata esercisca i suoi servizi, di cui in questo Accordo, attraverso il raggiungimento di un'intesa con l'impresa di trasporto aereo di qualsiasi altro Paese o il Governo o i cittadini di qualsiasi altro Paese, la Parte Contraente che ha designato l'impresa (o i suoi cittadini) non sarà considerata come avente la proprietà sostanziale e l'effettivo controllo della impresa designata, a meno che la l'arte Contraente (o i suoi cittadini), in aggiunta alla proprietà della maggior parte dei beni della impresa designata, abbia (abbiano) anche: I) il controllo effettivo nella direzione dell'impresa designata, e II) la proprietà e il controllo effettivo della maggior parte degli aeromobili e dell'equipaggiamento usati nell'esercizio dei servizi. 2. Ho l'onore di chiederLe cortesemente di confermare che questo è anche il pensiero del Governo italiano". Ho l'onore di confermarLe che quanto sopra rappresenta anche l'intendimento del Governo italiano. Sinceramente Suo FOLCHI S. E. KHUB CHAND Ambasciatore dell'India - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI Roma, 16 luglio 1959. Eccellenza, In riferimento al paragrafo 5 dell'articolo VI dell'Accordo relativo ai servizi aerei tra il Governo italiano e il Governo indiano firmato in data odierna, ho l'onore di riportare qui di seguito il giudizio del Governo indiano per ciò che riguarda, l'interpretazione e l'applicazione dei paragrafi 1, 2, 3 e 4 del predetto articolo: A) i) Le Delegazioni del Governo italiano e del Governo indiano hanno convenuto che le prevedibili esigenze di traffico giustificavano, inizialmente, l'esercizio di tre servizi settimanali di transito in ciascuna direzione da parte di ciascuna impresa designata. ii) La Delegazione del Governo indiano ha convenuto che l'impresa italiana sarà autorizzata ad esercire due servizi settimanali in ciascuna direzione con scalo terminale in India a Bombay come desiderato dalla Delegazione del Governo italiano; e in via di reciprocità la Delegazione del Governo italiano ha convenuto che l'impresa indiana avrà l'autorizzazione di esercire quattro servizi settimanali di transito in ciascuna direzione attraverso l'Italia. B) Le Delegazioni del Governo italiano e del Governo indiano hanno convenuto che qualora l'impresa italiana sospendesse l'esercizio di entrambi i servizi terminali e si proponesse di esercire in luogo di questi, dei servizi in transito, la, suddetta impresa sarà autorizzata ad esercire lo stesso numero di servizi in transito in atto eserciti dall'impresa indiana, con un minimo di tre servizi di transito settimanali in ciascuna direzione. È stato anche convenuto che qualora l'impresa italiana sospendesse soltanto uno dei suoi servizi settimanali con scalo terminale a Bombay, la suddetta impresa sarà autorizzata ad esercire due servizi di transito in luogo di quel servizio terminale Sospeso. C) Conformemente al desiderio espresso dalla Delegazione di Governo indiano, la Delegazione del Governo italiano ha convenuto che l'impresa indiana sarà autorizzata ad esercire due servizi settimanali di sole merci in transito attraverso l'Italia in ciascuna direzione, oltre alle autorizzazioni di cui al precedente paragrafo A); e in via di reciprocità, la Delegazione del Governo indiano ha convenuto che l'impresa italiana sarà autorizzata ad esercire due servizi settimanali di sole merci in transito attraverso l'India in ciascuna direzione oltre alle autorizzazioni di cui ai precedenti paragrafi A) e B). D) Le Delegazioni del Governo italiano e del Governo indiano hanno convenuto che qualsiasi proposta relativa alle autorizzazioni di aumento di frequenza di cui ai precedenti paragrafi A), B) e C), sarà discussa, in prima istanza, tra le imprese designate delle Parti Contraenti conformemente alle disposizioni dei paragrafi 1, 2, 3 e 4 dell'articolo VI dell'Accordo. Qualsiasi accordo così ottenuto dalle imprese designate entrerà in vigore dopo essere stato approvato dalle Autorità aeronautiche delle Parti contraenti. Nel caso di disaccordo tra le imprese designate, le Autorità aeronautiche medesime cercheranno di pervenire ad un accordo e adotteranno tutti quei provvedimenti necessari a dare effetto a tale accordo. In attesa dell'accordo medesimo, le autorizzazioni di frequenza già in vigore prevarranno. 2. Ho l'onore di chiederLe cortesemente di confermare che questo è anche il pensiero del Governo italiano. Sinceramente Suo KHUIB CHAND B. E. ALBERTO FOLCHI Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI Roma, 16 luglio 1959. Eccellenza, Ho l'onore di riferirLe alla Sua lettera in data odierna contenente il seguente testo: "In riferimento al paragrafo 5 dell'articolo VI dell'Accordo relativo ai servizi aerei tra il Governo italiano e il Governo indiano firmato in data odierna, ho l'onore di riportare qui di seguito il giudizio del Governo indiano per ciò che riguarda l'interpretazione e l'applicazione dei paragrafi 1, 2, 3 e 4 del predetto articolo: A) i) Le Delegazioni del Governo italiano e del Governo indiano hanno convenuto che le prevedibili esigenze di traffico giustificavano, inizialmente, l'esercizio di tre servizi settimanali di transito in ciascuna direzione da parte di ciascuna impresa designata. ii) La Delegazione del Governo indiano ha convenuto che l'impresa italiana sarà autorizzata ad esercire due servizi settimanali in ciascuna direzione con scalo terminale in India a Bombay come desiderato dalla Delegazione del Governo italiano; e in via di reciprocità la Delegazione del Governo italiano ha convenuto che l'impresa indiana avrà l'autorizzazione di esercire quattro servizi settimanali di transito in ciascuna direzione attraverso l'Italia. B) Le Delegazioni del Governo italiano e del Governo indiano hanno convenuto che qualora l'impresa italiana sospendesse l'esercizio di entrambi i servizi terminali e si proponesse di esercire, in luogo di questi, dei servizi in transito, la suddetta impresa sarà autorizzata ad esercire lo stesso numero di servizi in transito in atto eserciti dall'impresa indiana, con un minimo di tre servizi di transito settimanali in ciascuna direzione. È stato anche convenuto che qualora l'impresa italiana sospendesse soltanto uno dei suoi servizi settimanali con scalo terminale a Bombay, la suddetta impresa sarà autorizzata ad esercire due servizi di transito in luogo di quel servizio terminale sospeso. C) Conformemente al desiderio espresso dalla Delegazione del Governo indiano, la Delegazione del Governo italiano ha convenuto che l'impresa indiana sarà autorizzata ad esercire due servizi settimanali di sole merci in transito attraverso l'Italia in ciascuna direzione oltre alle autorizzazioni di cui al precedente paragrafo A): e in via di reciprocità, la Delegazione del Governo indiano ha convenuto che l'impresa italiana sarà autorizzata ad esercire due servizi settimanali di sole merci in transito attraverso l'India in ciascuna oltre alle autorizzazioni di cui ai precedenti paragrafi A) e B). D) Le Delegazioni del Governo italiano e del Governo indiano hanno convenuto che qualsiasi proposta relativa alle autorizzazioni di aumento di frequenza di cui ai precedenti paragrafi A), B) e C), sarà discussa, in prima istanza, tra le imprese designato delle Parti Contraenti conformemente alle disposizioni dei paragrafi 1, 2, 3 e 4 dell'articolo VI dell'Accordo. Qualsiasi accordo così ottenuto dalle imprese designate entrerà, in vigore dopo essere stato approvato dalle Autorità aeronautiche delle Parti contraenti. Nel caso di disaccordo tra le imprese designate, le Autorità aeronautiche medesime cercheranno di pervenire ad un accordo e adotteranno tutti quei provvedimenti necessari a dare effetto a tale accordo. In attesa dell'accordo medesimo, le autorizzazioni di frequenza già in vigore prevarranno. 2. Ho l'onore di chiederLe cortesemente di confermare che questo è anche il pensiero dei Governo italiano". Ho l'onore di confermarLe che quanto sopra rappresenta anche l'intendimento del Governo italiano. Sinceramente Suo FOLCHI S. E. KHUB CHAND Ambasciatore dell'India - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per affari esteri SEGNI