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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 62 SILERI La seduta inizia alle ore 14,40. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta, da parte del Gruppo PD, la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che, conformemente a quanto convenuto nel corso dell'ultima riunione dell'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sarà richiesta alla Presidenza del Senato, ai sensi dell'articolo 34, comma 1 e per gli effetti dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, l'assegnazione di un affare relativo all'uso del medicinale Triptorelina. Inoltre, in relazione al calendario dei lavori dell'Assemblea, avverte che la Commissione, nel corso della prossima settimana, si riunirà in sede plenaria solo per il seguito dell'esame dell'atto del Governo n. 72. Prende atto la Commissione. IN SEDE REFERENTE Disposizioni in materia di prevenzione vaccinale DDL 770 Disposizioni in materia di prevenzione vaccinale DDL 363 Modifiche al decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, in materia di prevenzione vaccinale (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di ieri si è dato atto della presentazione di un ordine del giorno e di 151 emendamenti (pubblicati in allegato) e informa, inoltre, che il senatore Endrizzi ha riformulato l'emendamento 5.41 in un testo corretto (denominato 5.41 CORR e del pari pubblicato in allegato). La senatrice STABILE ( FI-BP ), intervenendo in discussione generale, esprime il convincimento che il provvedimento in esame, nel prefigurare un obbligo vaccinale di carattere flessibile, da introdurre in concreto solo in relazione a eventuali situazioni di emergenza, determini un pericoloso abbassamento della guardia sul fronte delle coperture vaccinali. Ritiene che l'eventuale superamento della disciplina introdotta dal decreto-legge Lorenzin dovrebbe essere preso in considerazione solo dopo l'entrata a regime dell'Anagrafe nazionale vaccinale. Riguardo all'impatto del testo sul settore scolastico, rileva che, rispetto ai soggetti non vaccinabili, vengono assegnate ai dirigenti responsabilità e compiti difficilmente sostenibili, specie all'interno degli istituti di minori dimensioni. Infine, segnala che sarà difficile per le aziende del settore approntare i vaccini on demand , al di fuori di una programmazione ed a fronte di possibili, inopinate richieste delle pubbliche autorità. Auspica che vi sarà la possibilità di intervenire con emendamenti migliorativi, almeno sugli aspetti più problematici del disegno di legge. Il presidente SILERI ( M5S ) fa rilevare che il disegno di legge in esame non correla l'eventuale introduzione dell'obbligo vaccinale a situazioni di emergenza già in atto, ma a significativi scostamenti dagli obiettivi del Piano nazionale di prevenzione vaccinale: si prevede, pertanto, un intervento idoneo a scongiurare il rischio di compromissione dell'immunità di gruppo. La senatrice BOLDRINI ( PD ) ricorda preliminarmente che il decreto-legge Lorenzin fu giustificato da una situazione emergenziale, legata alla crescita dell'esitazione vaccinale. Rammenta, inoltre, che il predetto decreto, come modificato in sede parlamentare, prevede un'attività di monitoraggio periodica, eventualmente prodromica alla soppressione di almeno alcuni degli obblighi vaccinali. Ciò posto, evidenzia che l'immediato superamento della normativa vigente comporta notevoli rischi, derivanti anche dalla mancata implementazione delle anagrafi vaccinali in diverse aree del Paese. Soggiunge che il provvedimento in esame pone a rischio la frequenza scolastica dei soggetti non vaccinabili ed appare inoltre discutibile nella parte in cui stabilisce la durata quinquennale dei piani nazionali di prevenzione vaccinale, apparendo necessarie, in materia, revisioni più frequenti. Ritiene che occorrerebbe riflettere a fondo prima di superare una normativa che sta dimostrando di funzionare, fermo restando che occorre dare ascolto alle preoccupazioni dei genitori, prevedendo forme di controllo rigorose sugli eventi avversi e canali di dialogo costantemente aperti. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che lo snodo cruciale del disegno di legge in esame è rappresentato dal passaggio da una impostazione di tipo prescrittivo a una di tipo persuasivo. Ritiene che, rafforzando gli interventi a livello di prevenzione, informazione ed educazione e accompagnando questi ultimi con una effettiva integrazione e cooperazione tra sistema sanitario e comparto scolastico, nello scambio di informazioni, gli obiettivi di copertura vaccinale potranno comunque essere garantiti. La senatrice CATTANEO ( Aut (SVP-PATT, UV) ) invita a non stravolgere un impianto normativo che sta evidentemente funzionando. Reputa tuttavia che la visione sottesa al disegno di legge in esame possa essere conciliata con quella caratterizzante il decreto-legge Lorenzin: si potrebbe prevedere, con apposito intervento emendativo, che l'efficacia della nuova normativa sia differita e condizionata agli esiti del monitoraggio, già previsto dalla disciplina vigente, sui livelli di immunizzazione. Il sottosegretario BARTOLAZZI è dell'avviso che la discussione sulla prevenzione vaccinale debba essere svolta, come avviene negli altri Paesi, alla luce dei dati epidemiologici. A tal proposito, rileva che la normativa introdotta dal decreto-legge Lorenzin è suscettibile di una valutazione in chiaroscuro: è vero, da una parte, che a seguito della sua entrata in vigore si è verificato un innalzamento dei livelli di copertura vaccinale; dall'altra, tuttavia, restano delle lacune legate alla condizione degli adulti esposti al contagio e non sottoposti a obbligo vaccinale; si tratta, dunque, di una disciplina alla quale occorre in ogni caso mettere mano. Dopo aver richiamato le argomentazioni del Presidente Sileri, circa la pretesa correlazione tra obblighi vaccinali flessibili e situazioni di emergenza, segnala che la presenza di alunni non vaccinati all'interno delle scuole, difficilmente scongiurabile in assoluto, può essere gestita dai dirigenti scolastici con il supporto del Ministero della salute, che potrebbe su richiesta fornire una valutazione di rischio epidemiologico all'interno dei singoli istituti. Soggiunge che, qualora i livelli di copertura vaccinale della singola scuola non fossero tali da assicurare l'immunità di gregge, si potrebbe ricorrere alla misura estrema dello spostamento dei soggetti non vaccinati in altri istituti, a tutela degli studenti non vaccinabili. Fa infine rilevare che, anche a fronte di sanzioni di tipo draconiano, rimarrebbero sempre sacche di riluttanza vaccinale legate a convincimenti di carattere personale. Con il consenso della Commissione, la senatrice CATTANEO ( Aut (SVP-PATT, UV) ) interviene nuovamente per far notare che il sottosegretario Bartolazzi trascura di considerare il rischio di mutazione dei patogeni portati dagli alunni non vaccinati. Il sottosegretario BARTOLAZZI ribadisce che l'eventualità di alunni non vaccinati non è scongiurabile in assoluto e che occorre puntare all'implementazione dell'Anagrafe nazionale vaccini per avere dati certi sui quali basare le politiche del settore. Il PRESIDENTE manifesta apprezzamento per il livello del dibattito ed auspica che, anche grazie al contributo costruttivo dei Gruppi che non fanno parte della maggioranza, il provvedimento potrà essere migliorato. Ricorda, quindi, che la discussione generale proseguirà nella seduta di domani. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE fibromialgia DDL 299 Disposizioni in favore delle persone affette da fibromialgia DDL 485 Disposizioni per il riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante DDL 672 Disposizioni per il riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante DDL 899 Disposizioni per il riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 5 marzo. Il PRESIDENTE ricorda che il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato già fissato e scadrà il prossimo 12 aprile, alle ore 12. La senatrice BOLDRINI ( PD ), intervenendo in discussione generale, fa presente che il provvedimento in esame fornisce risposte molto attese da una fetta importante della popolazione, affetta da una sindrome molto invalidante e foriera di notevoli problemi in ambito lavorativo. Sottolinea che il testo intende delineare una sorta di cornice normativa, affrontando, oltre a quelle del riconoscimento della malattia, anche le problematiche legate ai centri di riferimento, alla formazione e all'informazione. Si riserva di intervenire più diffusamente in sede di discussione degli emendamenti. Il presidente SILERI ( M5S ) si associa alle considerazioni della precedente oratrice, segnalando che il numero di persone affette da fibromialgia è, probabilmente, addirittura sottostimato. Ritiene quindi che sia opportuno dare risposta ai pazienti e alle loro famiglie, anche in sede legislativa e parallelamente al lavoro svolto dal Governo sui LEA. La senatrice MARIN ( L-SP-PSd'Az ), posto che la sindrome fibromialgica non è riconosciuta in ambito medico scientifico, se non da parte dei reumatologi, che si sono da ultimo intestati tale tematica, si domanda in termini problematici su quali basi il legislatore possa disporre in tema di formazione. La senatrice BOLDRINI ( PD ) fa rilevare, incidentalmente, che alla fibromialgia sono già dedicate diverse linee guida regionali e pertanto, a suo giudizio, è inesatta l'affermazione secondo la quale tale sindrome sarebbe priva di qualsivoglia inquadramento scientifico. Il PRESIDENTE ricorda che il seguito della discussione generale avrà luogo nella seduta di domani. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il PRESIDENTE comunica che, nel corso delle audizioni svolte ieri, in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sull'atto del Governo n. 72, concernente il riassetto e riforma della normativa in materia di sperimentazione clinica dei medicinali ad uso umano, è stata consegnata documentazione che, ove nulla osti, sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale argomento. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,15. Allegato