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ORD. 282/06. TELECOMUNICAZIONI - LEGGE DELLA REGIONE VENETO - INSTALLAZIONI DI STAZIONI RADIO PER TELEFONIA CELLULARE - PREVISIONE, IN AGGIUNTA ALL'AUTORIZZAZIONE PREVISTA DALL'ART. 87 DEL CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE, DI UN ULTERIORE TITOLO ABILITATIVO PER FINI EDILIZI - LAMENTATA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI STABILITI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA E STATALE IN MATERIA - SOPRAVVENUTA DECLARATORIA DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLA DISPOSIZIONE CENSURATA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.. Va ordinata le restituzione degli atti al giudice rimettente nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 14 della legge della Regione Veneto 25 febbraio 2005, n. 8, nella parte in cui prevede che per l'autorizzazione all'installazione, modifica ed adeguamento degli impianti di telefonia mobile, il richiedente debba ottenere sia l'autorizzazione, prevista dall'art. 87 del d.lgs. n. 259 del 2003, ai fini della verifica di compatibilità igenico-sanitaria, sia il permesso di costruire, ai sensi degli artt. 3 e 10 del d.P.R. n. 380 del 2001, ai fini della conformità urbanistica ed edilizia. Invero, successivamente all'ordinanza di rimessione, è intervenuta la sent. n. 265 del 2006, con la quale è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale della norma impugnata, sicchè compete al giudice a quo valutare se la sollevata questione di legittimità costituzionale sia tuttora rilevante. > >- Sentenza richiamata n. 336/2005. > >- Sentenze richiamate nn. 265 e 129/2006, ordinanza n. 203/2006.