Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Interpretazione della norma censurata - Conformazione ad un consolidato “diritto vivente” ovvero ricerca di una interpretazione conforme a costituzione - Facoltà del rimettente - Eccezione di inammissibilità - Rigetto.. Va disattesa l'eccezione di inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, lettera b), della legge 29 gennaio 1994, n. 87, sollevata in riferimento agli artt. 36 e 38 della Costituzione, sull'assunto che il remittente avrebbe dovuto egli stesso attribuire alla norma impugnata il significato ritenuto più idoneo a superare i prospettati dubbi di legittimità costituzionale. Infatti in presenza di un orientamento giurisprudenziale consolidato che abbia acquisito i caratteri del "diritto vivente", la valutazione se uniformarsi o meno a tale orientamento è una mera facoltà del giudice, e quindi qualora il giudice 'a quo' – come nel caso di specie - assuma l'interpretazione censurata in termini di "diritto vivente", allora e' consentito richiedere l'intervento del giudice delle leggi, affinché controlli la compatibilità dell'indirizzo consolidato con i principi costituzionali.