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Articolo 11 Disposizioni finali 1. Il presente Accordo entrerà in vigore il 1° giugno 2013, subordinatamente all'avvenuta notifica finale ad opera delle Parti circa il completamento delle necessarie formalità previste dai rispettivi ordinamenti di ciascuna parte, ivi compresa la ratifica parlamentare. 2. L'effettiva attuazione del presente Accordo è subordinata all'adozione da parte della Regione del Veneto dei necessari atti amministrativi connessi con gli impegni finanziari di cui agli articoli 3 e 4. 3. Il presente Accordo resterà in vigore per 5 anni, dalla data della sua entrata in vigore. Potrà essere rinnovato per ulteriori periodi di 5 anni sulla base di un accordo tra l'OMS/EURO, il Ministero della Salute e la Regione del Veneto e di una valutazione del Liason Board dopo 4 anni. 4. Ognuna delle parti potrà recedere dal presente Accordo in ogni momento, dando un preavviso di sei mesi per iscritto, trascorsi i quali cesserà ogni obbligo assunto dalle parti e le attività dovranno essere terminate. A seguito della chiusura di tutti gli impegni finanziari relativi all'Ufficio di Venezia e al suo personale, l'OMS fornirà un resoconto finanziario relativo alle spese sostenute e a ogni eventuale residuo di fondi di pertinenza dell'Ufficio. Tali eventuali residui di fondi dovranno essere restituito al Governo della Repubblica Italiana o alla Regione del Veneto, in base alle circostanze, entro sei mesi dalla data di risoluzione dell'Accordo. 5. Qualsiasi emendamento al presente Accordo dovrà essere effettuato per reciproco accordo tra le parti mediante un documento scritto presentato come emendamento al presente Accordo. 6. Qualsiasi notifica o richiesta obbligatoria, facoltativa o comunque effettuata in virtù del presente Accordo dovrà essere fatta per iscritto. 7. Su richiesta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità o del Governo della Repubblica Italiana, si terranno delle consultazioni relativamente all'attuazione, modifiche o revisioni del presente Accordo. 8. Ogni disaccordo che dovesse insorgere relativamente all'interpretazione e attuazione del presente Accordo e che non potrà essere composto amichevolmente sarà soggetto a procedura di conciliazione. In caso di fallimento di quest'ultima, la controversia sarà sottoposta ad arbitrato. Quest'ultimo sarà condotto secondo modalità sulle quali le parti dovranno convenire, oppure, in mancanza di accordo, in base alle norme di Arbitrato della Commissione delle Nazioni Unite per il Diritto Commerciale Internazionale in vigore alla data di sottoscrizione del presente Accordo. Il giudizio arbitrale sarà accettato dalle parti in quanto inappellabile. I sottoscritti, debitamente nominati in rappresentanza del Governo della Repubblica Italiana e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno rispettivamente firmato, a nome delle parti, il presente Accordo a Roma in data 23/11/2012 in due originali, ciascuno nelle lingue italiana e inglese, tutti i testi facenti egualmente fede. In caso di divergenze nell'interpretazione, prevarrà il testo in lingua inglese. Il Ministro della Salute Il Direttore dell'Ufficio Regionale d'Italia per l'Europa dell'Organizzazione (Firma) Mondiale della Sanità (Firma) Data: Data: Il Presidente della Regione del Veneto (Firma) Data: Parte di provvedimento in formato grafico