Document Type: massime
Token Count: $#tokens

PARLAMENTO - IMMUNITÀ PARLAMENTARI - PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI DEPUTATO PER DICHIARAZIONI ASSERITAMENE DIFFAMATORIE RESE NEL CORSO DI UNA TRASMISSIONE RADIOFONICA - DELIBERAZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI DI INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI ESPRESSE - RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO PROPOSTO DALLA CORTE DI APPELLO DI ROMA, SEZIONE QUARTA PENALE - LAMENTATA LESIONE DELLA SFERA DELLE PROPRIE ATTRIBUZIONI COSTITUZIONALMENTE GARANTITA - DELIBAZIONE PRELIMINARE DI AMMISSIBILITÀ - SUSSISTENZA DEI REQUISITI SOGGETTIVO ED OGGETTIVO DI UN CONFLITTO TRA POTERI DELLO STATO - AMMISSIBILITÀ DEL RICORSO - COMUNICAZIONE E NOTIFICAZIONE CONSEGUENTI.. E’ ammissibile il conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato proposto dalla Corte d’appello di Roma nei confronti della Camera dei deputati avverso la deliberazione, adottata il 17 aprile 2002, con la quale l’Assemblea ha dichiarato che i fatti oggetto del giudizio penale per diffamazione nei confronti di un parlamentare concernono opinioni espresse da questo nell’esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell’art. 68, prima comma, Cost., in quanto vi è materia di un conflitto la cui risoluzione spetti alla Corte costituzionale, sussistendo i requisiti soggettivo e oggettivo di cui all’art. 37, primo comma, l. n. 87 del 1953, atteso che, in particolare, il giudice ricorrente lamenta la lesione delle proprie attribuzioni, costituzionalmente garantite, da parte della deliberazione della Camera di cui chiede l’annullamento.