Document Type: massime
Token Count: $#tokens

SENT. 378/05 B. PORTI - AUTORITÀ PORTUALE - NOMINA DEL PRESIDENTE - PROCEDIMENTO - PREVISTA POSSIBILITÀ DEL MINISTRO, IN CASO DI MANCATO PERFEZIONAMENTO NEI TERMINI DELL’INTESA CON LA REGIONE INTERESSATA, DI CHIEDERE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI SOTTOPORRE LA QUESTIONE AL CONSIGLIO DEI MINISTRI, CHE PROVVEDE CON DELIBERA MOTIVATA - RICORSO DELLA REGIONE CAMPANIA AVVERSO L’ART. 6 DEL D.L. N. 136 DEL 2004 - DENUNCIATA MANCANZA DI PREVIA INTESA CON LE AUTONOMIE LOCALI INTERESSATE - LESIONE DELLA POTESTÀ LEGISLATIVA CONCORRENTE SPETTANTE ALLE REGIONI NELLE MATERIE PORTI E AEROPORTI CIVILI, GRANDI RETI DI TRASPORTO E DI NAVIGAZIONE, E GOVERNO DEL TERRITORIO - INCIDENZA SULLE COMPETENZE AMMINISTRATIVE REGIONALI - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE E DEL PRINCIPIO DI RAGIONEVOLEZZA - MODIFICAZIONE, IN SEDE DI CONVERSIONE, DELLA DISCIPLINA IMPUGNATA - DICHIARAZIONE DELLA RICORRENTE DI INTEGRALE SODDISFAZIONE DELLE PROPRIE RAGIONI - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE.. Cessazione della materia del contendere in ordine alla questione proposta in via principale nei confronti dell’art. 6 del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, disposizione questa ritenuta lesiva della potestà legislativa concorrente della Regione nelle materie governo del territorio, porti e aeroporti civili, grandi reti di trasporto e di navigazione, commercio con l’estero, turismo, industria alberghiera e lavori pubblici. La Regione ricorrente, infatti, ha dichiarato che le ragioni di doglianze sono state integralmente soddisfatte dalle sostanziali modifiche apportate alla norma censurata dalla legge di conversione 27 luglio 2004, n. 186.