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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 146 BORGHESI La seduta inizia alle ore 20,35. IN SEDE REFERENTE (1811) D-L 19/2020 - Emergenza epidemiologica COVID-19 DDL 1811 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana di oggi. Il PRESIDENTE dichiara improponibili per estraneità di materia gli emendamenti 1.26, 1.56, 1.58, 1.59, 1.61, 1.66, 1.67, 1.68, 1.70, 1.71, 1.76, 1.77, 1.78, 1.79, 1.80, 1.81, 1.82, 1.84, 1.88, 1.89, 1.104, 1.105, 1.0.1, 1.0.2, 1.0.3, 2.0.1, 3.0.1, 3.0.2, 4.0.3, 4.0.4, 5.4, 5.0.1, nonché l'ordine del giorno G/1811/1/1. Comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio sulle proposte di modifica, con l'eccezione di alcuni di essi. Tenuto conto che diversi emendamenti su cui la Commissione bilancio non si è ancora espressa sono stati dichiarati improponibili, è disposto l'accantonamento, in attesa dell'espressione del parere, delle proposte 1.75, 1.83, 1.85, 1.86, 1.96, 1.101, 1.103, 1.106, 1- bis .13, 4.5 e 4.0.2. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Il relatore PARRINI ( PD ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, è posto in votazione l'emendamento 1.1, che risulta respinto. A seguito di distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11, 1.12, 1.13, 1.14, 1.15, 1.16, 1.17, 1.18, 1.19, 1.20, 1.21, 1.22, 1.23, 1.24, 1.25, 1.27, 1.28, 1.29, 1.30, 1.31, 1.32, 1.34, 1.35, 1.36, 1.40, 1.33, 1.37, 1.38, 1.39, 1.41, 1.42 e 1.43. Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 1.44, 1.45, 1.46, 1.47, 1.48, 1.49, 1.50, 1.51, 1.52, 1.53, 1.54, 1.55, 1.57, 1.60, 1.62, 1.63, 1.64, 1.65, 1.69, 1.72, 1.73 e 1.74. A seguito di distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.87, 1.90, 1.91, 1.92, 1.93, 1.94, 1.95, 1.97, 1.98, 1.99, 1.100 e 1.102. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1- bis . Il relatore PARRINI ( PD ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 1- bis .1, 1- bis .2, 1- bis .3, 1- bis .4 e 1- bis .5. Si passa alla votazione dell'emendamento 1- bis .6. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene incomprensibile la ratio della contrarietà del relatore e del Governo sull'emendamento in esame, che estende al territorio dell'intera Regione la possibilità di raccolta a mano di prodotti agricoli e selvatici non legnosi, in luogo del comune di residenza o di dimora. Posto ai voti, l'emendamento 1- bis .6 è respinto. La Commissione respinge con separate votazioni gli emendamenti 1 -bis .7, 1- bis .8, 1- bis .9, 1- bis .10, 1- bis .11, 1- bis .12 e 1- bis .14. Si passa alla votazione dell'emendamento 1- bis .15. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) chiede a relatore e Governo di riconsiderare il parere contrario, in quanto con l'emendamento in esame si introduce una norma di buonsenso, consentendo l'attività di raccolta dei prodotti agricoli non solo individualmente ma anche a piccoli gruppi di persone, purché si mantenga la distanza interpersonale di almeno due metri. Posto ai voti, l'emendamento 1- bis .15 è respinto. Posti separatamente ai voti, sono altresì respinti gli emendamenti 1- bis .16, 1- bis .17 e 1- bis .18. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il relatore PARRINI ( PD ) esprime parere contrario su tutte le proposte emendative. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. La Commissione respinge, con separate votazioni, gli emendamenti 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 2.8, 2.9, 2.10, 2.11, 2.12, 2.13, 2.14, 2.15, 2.16, 2.17, 2.18, 2.19, 2.20, 2.21, 2.22, 2.23, 2.24, 2.25, 2.26, 2.27, 2.28, 2.29, 2.30, 2.31, 2.32, 2.33, 2.34, 2.35 e 2.36. Si passa alla votazione dell'emendamento 2.50. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ), pur riconoscendo il tentativo della maggioranza di garantire una copertura costituzionale ai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri emanati nella prima fase dell'emergenza, ritiene del tutto insufficiente la soluzione individuata dal terzo periodo del comma 1 dell'articolo, introdotto alla Camera dei deputati. A suo avviso, infatti, il Parlamento dovrebbe essere informato, inderogabilmente, prima dell'adozione delle misure di contenimento, al fine di esprimere un indirizzo al Governo. Con l'emendamento 2.50 si propone appunto di istituire una Commissione parlamentare bicamerale che dovrebbe pronunciarsi sugli schemi di decreto del Presidente del Consiglio, in maniera vincolante ma nel termine perentorio di sette giorni, decorso il quale si intende espresso un parere favorevole. In questo modo, si restituirebbe al Parlamento la propria funzione di controllo e indirizzo sull'operato dell'Esecutivo, garantendo comunque la speditezza della procedura. Posto ai voti, l'emendamento 2.50 è respinto. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 2.37. Si passa alla votazione dell'emendamento 2.38. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) invita la maggioranza a valutare positivamente l'emendamento in esame, con il quale si prevede che il Presidente del Consiglio renda comunicazioni al Parlamento sui provvedimenti che intende adottare in caso di emergenza sanitaria. A suo avviso, infatti, sarebbe del tutto insufficiente una mera illustrazione, come previsto dal terzo periodo del comma 1 dell'articolo 2. Sottolinea che la proposta non ha alcun intento dilatorio ma mira a restituire dignità alla funzione del Parlamento. Auspica pertanto una rivalutazione del parere da parte del relatore e del rappresentante del Governo. Il relatore PARRINI ( PD ) sottolinea che, con il provvedimento in titolo, si tenta di conciliare due esigenze: da un lato, garantire al Governo l'adozione di misure con la massima speditezza ed efficacia in una situazione di emergenza sanitaria; dall'altro, assicurare il coinvolgimento del Parlamento nelle scelte dell'Esecutivo. Pertanto, pur apprezzando lo stimolo delle opposizioni a riconoscere maggiore dignità alle Camere, ritiene preferibile non modificare il parere contrario. Posto ai voti, l'emendamento 2.38 è respinto. La Commissione respinge, con separate votazioni, gli emendamenti 2,39, 2.40 e 2.41. Si passa alla votazione dell'emendamento 2.42. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che anche la proposta di modifica in esame è volta a rivalutare il ruolo del Parlamento. Ritiene criticabile, infatti, la formulazione del terzo periodo del comma 1 dell'articolo 2 laddove si prevede che le Camere si pronuncino solo eventualmente sul contenuto delle misure che il Governo intende adottare. A suo avviso, in tal modo si svilisce il ruolo costituzionale delle Camere, che dovrebbero essere consultate preventivamente, tanto più in una situazione così grave, appunto nell'interesse dei cittadini. Il relatore PARRINI ( PD ) sottolinea che il concetto di eventualità si riferisce solo all'ipotesi, del tutto legittima, che le Camere non intendano adottare un atto di indirizzo sulle misure illustrate dal Presidente del Consiglio. Non è assolutamente considerata la possibilità che il Capo del Governo non tenga conto dell'orientamento delle Camere. Posto ai voti, l'emendamento 2.42 è respinto. La Commissione respinge, con separate votazioni, gli emendamenti 2.43, 2.44, 2.45, 2.46, 2.47, 2.49, 2.51, 2.52, 2.53, 2.54, 2.55, 2.56, 2.57, 2.58 e 2.59. Si passa alla votazione dell'emendamento 2.60. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che l'emendamento in esame intende garantire un maggior coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni nella fase di attuazione dei provvedimenti adottati dal Governo ai sensi dell'articolo 2. Tale organismo, infatti, consentirebbe un'adeguata sinergia con le autonomie locali, in base al principio di leale collaborazione tra le istituzioni dello Stato. In questa fase di emergenza, del resto, l'intervento di Regioni ed enti locali si è dimostrato decisivo. La Commissione respinge l'emendamento 2.60. Posti separatamente ai voti, sono quindi respinti gli emendamenti 2.61, 2.62 e 2.63. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il relatore PARRINI ( PD ) esprime parere contrario su tutte le proposte emendative. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. La Commissione respinge, con separate votazioni, gli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3., 3.4, 3.5, 3.6, 3.7 e 3.8. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4. Il relatore PARRINI ( PD ) esprime parere contrario su tutte le proposte emendative. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. La commissione respinge l'emendamento 4.1. Si passa alla votazione degli identici emendamenti 4.2 e 4.3. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) auspica l'approvazione degli emendamenti in esame, che prevedono per Regioni, Province e Comuni la possibilità di trattenere i proventi delle sanzioni amministrative irrogate da propri funzionari, al fine di reinvestirli sul territorio. La misura sarebbe particolarmente importante per le realtà locali più piccole, che hanno carenza di personale e non possono nemmeno avvalersi delle forze di polizia statali, impegnate nel controllo di territori più ampi. Posti ai voti, sono respinti gli emendamenti identici 4.2 e 4.3. Posti separatamente ai voti sono respinti gli emendamenti 4.4, 4.6, 4.7 e 4.0.1. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il relatore PARRINI ( PD ) esprime parere contrario su tutte le proposte emendative. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. La commissione respinge, con separate votazioni, gli emendamenti 5.1, 5.2 e 5.3. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 21,30.