Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 2 1. I contributi sono concessi per l'acquisto, o l'utilizzazione mediante locazione finanziaria, dei sistemi, delle macchine operatrici e delle apparecchiature individuate dal CIPI con deliberazione 22 dicembre 1983 (Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 1983, n. 358 e dall'art. 1, lettere a), b), c) e d) del decreto-legge 1 giugno 1987, n. 212. Detti sistemi, macchine ed apparecchiature sono indicate in unico elenco, nell'allegato 1, che fa parte integrante del presente decreto. 2. I contributi sono concessi anche nei casi di acquisto con patto di riservato dominio a norma dell'art. 1523 del codice civile e della legge 28 novembre 1965, n. 1329 e successive modificazioni ed integrazioni, sempre che in relazione a quest'ultima non vi sia richiesta di contributi in conto interessi. 3. Per ogni singola impresa, i contributi sono concessi in misura pari al: a) 32 per cento del costo dei beni agevolabili, al netto dell'IVA e di ogni onere accessorio, con il limite di lire 600 milioni, nei territori di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218 e successive modificazioni ed integrazioni; b) 25 per cento del costo dei beni agevolabili, al netto dell'IVA e di ogni onere accessorio, con il limite di lire 350 milioni, nei restanti territori. Detti limiti e percentuali sono applicati in relazione alla ubicazione dell'unità locale in cui sono installati i beni agevolabili. 4. I contributi non sono concessi per investimenti agevolabili il cui costo complessivo, al netto dell'IVA e di ogni onere accessorio, sia inferiore a lire 50 milioni. 5. Per i beni di importazione, il costo è determinato sulla base del tasso di cambio della valuta di fatturazione rilevato dalla dichiarazione di importazione. Il relativo contributo è erogato in misura non superiore all'agevolazione determinata con il decreto di concessione di cui al successivo art. 5.