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Parlamento - Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati - Conferma e mantenimento del segreto apposto su verbale di audizione - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dalla Procura della Repubblica di Torino e dichiarato ammissibile con ordinanza n. 193 del 2018 - Successiva rinuncia in mancanza di costituzione in giudizio delle controparti - Estinzione del processo.. È dichiarato estinto - per rinuncia al ricorso, in mancanza di costituzione in giudizio del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati - il processo relativo al conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Torino in relazione sia alla delibera del 3 maggio 2017, con cui la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (istituita dalla legge n. 1 del 2014 per la XVII legislatura e cessata con lo scioglimento delle Camere) aveva confermato il segreto apposto sul verbale contenente l'audizione dell'ingegnere Daniele Fortini del 2 agosto 2016, sia al non accoglimento della richiesta di desecretazione avanzata dalla medesima Procura il 23 giugno 2017. (Nella specie, la rinuncia ha fatto seguito alla deliberazione con cui l'omonima Commissione, istituita dalla legge n. 100 del 2018 per la XVIII legislatura, ha declassificato da segreta a libera la parte secretata del resoconto stenografico dell'audizione). ( Precedente citato: ordinanza n. 193 del 2018, dichiarativa dell'ammissibilità del conflitto ). Ai sensi dell'art. 24, comma 6, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, intervenuta in mancanza di costituzione in giudizio del resistente, determina l'estinzione del processo. ( Precedente citato: ordinanza n. 31 del 2018 ).