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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 254 GARRUTI La seduta inizia alle ore 14,30. IN SEDE REFERENTE Quorum validità elezioni comunali DDL 1196 Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, e alla legge 25 marzo 1993, n. 81, concernenti il computo dei votanti per la validità delle elezioni comunali e il numero delle sottoscrizioni per la presentazione dei candidati alle medesime elezioni DDL 1382 Modifiche all'articolo 71 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di elezioni amministrative nei comuni con popolazione al di sotto dei 3.000 abitanti (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 4 maggio. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) dà conto della conclusione dei lavori del Comitato ristretto, sottolineando che, grazie anche al contributo del Governo, è stato possibile individuare un'ampia convergenza sulle modifiche da apportare al testo. Presenta quindi gli emendamenti 1.100 e 2.100, pubblicati in allegato. Sottolinea che le due proposte sono interamente sostitutive, rispettivamente, degli articoli 1 e 2 del disegno di legge n. 1196, assunto come testo base per il seguito dell'esame, e ricomprendono il contenuto della maggior parte degli emendamenti presentati, sui quali vi è un parere favorevole. L'emendamento 1.100 disciplina il caso in cui sia ammessa alle elezioni una sola lista, sulla base della disciplina derogatoria, applicabile unicamente alle prossime elezioni comunali, già inserita nel decreto-legge n. 25 del 2021, recante disposizioni urgenti per il differimento delle consultazioni elettorali per l'anno 2021: sono eletti tutti i candidati compresi nella lista, ed il candidato a sindaco collegato, purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune. Inoltre, per quanto riguarda gli iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, ai fini del computo degli elettori, si tiene conto solo di quelli che abbiano partecipato alla votazione. L'emendamento 2.100 modifica il numero delle sottoscrizioni necessarie per la presentazione delle liste di candidati, previsto dall'articolo 3 della legge n. 81 del 1993. Precisa che il testo è frutto di un confronto tra le forze politiche, che ha consentito di ottenere una sintesi efficace tra l'esigenza di rapportare il numero delle sottoscrizioni a quello degli abitanti, per non penalizzare i Comuni più piccoli, sottolineata dal disegno di legge n. 1196 a prima firma del senatore Augussori, e quella di scoraggiare la presentazione di liste totalmente disgiunte dal territorio, affrontata in particolare dal disegno di legge n. 1382 a prima firma del senatore Taricco. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), alla luce delle considerazioni della relatrice, ritira l'emendamento 1.3. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) esprime soddisfazione per il contenuto degli emendamenti presentati dalla relatrice, che in effetti ricomprende buona parte delle proposte di modifica avanzate. Pertanto, ritira gli emendamenti 1.9, 1.10, 1.11, 1.12 e 2.4. Il senatore TONINELLI ( M5S ), nel ringraziare la relatrice, il rappresentante del Governo e i componenti del Comitato ristretto, annuncia il ritiro degli emendamenti 1.2, 2.1, 2.0.2 (testo 2). Sebbene inizialmente vi fossero alcune perplessità sul contenuto dell'articolo 2, ritiene che la soluzione proposta rappresenti un compromesso condivisibile. Il senatore RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) ritira l'emendamento 1.5. La senatrice VALENTE ( PD ) annuncia il ritiro degli emendamenti 1.6, 1.7, 2.3, 2.0.1 e 2.0.3. Il PRESIDENTE , tenuto conto dell'ampia convergenza sugli emendamenti della relatrice, propone di fissare il termine per eventuali subemendamenti alle ore 17 di oggi, martedì 25 maggio. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. 852 (vincolo per il legislatore a seguito di referendum abrogativo) DDL 852 Modifica dell'articolo 75 della Costituzione, concernente l'introduzione di un vincolo per il legislatore di rispettare la volontà popolare espressa con referendum abrogativo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta pomeridiana del 19 maggio. Il presidente GARRUTI ( M5S ), relatore, comunica che, nel corso della riunione del Comitato ristretto convocata alle ore 13,30, si è convenuto sull'opportunità, come proposto dall'emendamento del relatore 2.100, di inserire il testo dell'articolo 2 all'interno della legge costituzionale n. 1 del 1953. Si è anche convenuto, per la natura essenzialmente formale della modifica, di non riaprire il termine per i subemendamenti. Su richiesta del senatore Calderoli, contestualmente impegnato nella riunione della Conferenza dei Capigruppo, si è convenuto di procedere alla votazione nella seduta già convocata per le ore 9 di domani, mercoledì 26 maggio. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il PRESIDENTE comunica che i documenti che verranno trasmessi in relazione alle audizioni informali sull'Atto n. 802 (Esame della sentenza della Corte costituzionale n. 48/2021) saranno pubblicati sulla pagina web della Commissione. La seduta termina alle ore 14,45. Allegato