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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 20 COLTORTI La seduta inizia alle ore 15,40. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI Il PRESIDENTE comunica che nel corso dell'audizione informale svolta ieri dinanzi all'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, in merito all'atto del Governo n. 46 , è stata acquisita documentazione che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che è stato assegnato alla Commissione, in sede redigente, il disegno di legge n. 787 , di iniziativa dei senatori Santillo ed altri, recante "Disposizioni per la sostituzione di automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica negli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201" il cui esame potrebbe iniziare la prossima settimana. Comunica inoltre che per la giornata di martedì 9 ottobre è in programma l'audizione dei Commissari straordinari di Alitalia e, per la giornata di mercoledì 10 ottobre, quella dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO n. 40 - mercato servizi trasporto ferroviario Doc n. 40 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/2370 che modifica la direttiva 2012/34/UE per quanto riguarda l'apertura del mercato dei servizi di trasporto nazionale di passeggeri per ferrovia e la governance dell'infrastruttura ferroviaria (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 ottobre 2017, n. 163. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 26 settembre. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) dà lettura di uno schema di parere favorevole con osservazioni (pubblicato in allegato). Il senatore MARGIOTTA ( PD ), dando atto del buon lavoro svolto dalla relatrice, che ha portato a un esito a suo avviso soddisfacente, si esprime favorevolmente sulla formulazione dell'osservazione di cui alla lettera a), laddove si richiama l'importanza di garantire l'indipendenza del gestore dell'infrastruttura nei termini previsti dal diritto dell'Unione Europea. Quanto alla lettera d), chiede se non sia possibile tornare a quanto inizialmente prospettato in via informale dalla relatrice, con la previsione che l'istituzione della biglietteria integrata sia rinviata all'adozione di successivi atti normativi. Il senatore SANTILLO ( M5S ) interviene per manifestare il proprio favore nei confronti del testo così come illustrato dalla relatrice. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), esprimendo la propria soddisfazione per la formulazione della lettera a), domanda quali siano le eventuali ragioni tecniche alla base della formulazione proposta circa la lettera d) e perché non sia stato possibile subordinare l'istituzione della biglietteria ad un ulteriore atto normativo. Nel complesso esprime tuttavia un giudizio favorevole sullo schema di parere. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) rispondendo ai quesiti posti, dà conto di contatti intercorsi con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nel corso dei quali ha avuto modo di ribadire l'importanza del fatto che la biglietteria integrata venga istituita solo a seguito di una sperimentazione e di un'attenta valutazione, per evitare effetti distorsivi: rispetto a quanto da lei inizialmente immaginato, ovvero la previsione di un ulteriore atto, anche di natura regolamentare, che precedesse l'avvio del servizio, la sostanza non è cambiata, poiché saranno poste in essere tutte le sperimentazioni da lei ritenute necessarie. Il senatore MARGIOTTA ( PD ), pur preannunciando il proprio voto favorevole sul parere, esprime riserve sull'interlocuzione tra la relatrice e il Governo, dal momento che il Parlamento, nell'esprimere il proprio parere su atti dell'Esecutivo deve a suo avviso tenere ferma la propria posizione, pena lo svuotamento del proprio ruolo. Il Governo deciderà successivamente quali rilievi accogliere. Il presidente COLTORTI ( M5S ) interviene per precisare che il contenuto della osservazione di cui alla lettera d) rispecchia le criticità sollevate dagli operatori ferroviari nel corso delle audizioni. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), in continuità con quanto affermato dal senatore Margiotta, richiama il ruolo fondamentale del Parlamento in un sistema in cui inevitabilmente i governi tendono a imporre il loro punto di vista e a vivere con un certo fastidio gli interventi parlamentari sui propri atti. Precisando che la propria parte politica assume una disposizione di maggiore favore quando il relatore appartiene al Gruppo della Lega, nota che, in presenza di un tema oggetto di consenso trasversale come quello in questione, diventa inopportuno fare mediazioni preventive con il Governo, che potrà comunque decidere se accogliere o meno i rilievi formulati. Preannunciando un voto convintamente favorevole sullo schema del parere, invita ad abbandonare questa metodologia, nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), nel condividere l'importanza della questione sollevata, chiarisce che lo scopo della sua interlocuzione non era quello di condurre una mediazione, ma di assicurarsi che la propria osservazione trovasse accoglimento da parte del Governo. Nel caso specifico, si è trattato di apportare modifiche marginali al testo che avrebbe inteso proporre, a fronte della certezza di ottenere il risultato voluto. Il senatore SCHIFANI ( FI-BP ) ringrazia la relatrice per il suo lavoro e per le parole da ultimo pronunciate, che hanno ricondotto entro binari definiti il tema del rapporto tra Commissione e Governo. Precisa che Forza Italia, fin dall'inizio, si è posta come opposizione costruttiva e con tale spirito ha auspicato di essere coinvolta nell'elaborazione di alcune riforme, come quella - prospettata - del codice degli appalti, e auspica che non si ripetano vicende come quella dell'approvazione del disegno di legge n. 766, laddove l'Esecutivo si è dichiarato contrario, senza adeguata motivazione, a che il Senato apportasse alcune necessarie correzioni. In tale spirito, preannuncia un voto favorevole, notando come l'intervento del senatore Mallegni sia stato utile per precisare i ruoli tra gli attori istituzionali in una procedura, quella del parere sugli atti del Governo che, a differenza di quella legislativa, non è puntualmente codificata e si espone a sovrapposizioni. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia sentitamente la relatrice per l'importante lavoro svolto su un tema di particolare complessità e nota favorevolmente come lo schema di parere proposto incontri il favore di tutta la Commissione, a riprova della validità del metodo utilizzato. Il senatore PATUANELLI ( M5S ) ringrazia la senatrice Faggi per aver ricondotto, con il proprio intervento, il lavoro politico a termini di umanità e per aver agito in assoluta trasparenza. Il PRESIDENTE, previa verifica del numero legale, pone in votazione lo schema di parere favorevole con osservazioni proposto dalla relatrice, che è approvato all'unanimità dalla Commissione. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per domani, alle ore 8,45, non avrà più luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,10. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 40 L'8 a Commissione Lavori pubblici, comunicazioni, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/2370 che modifica la direttiva 2012/34/UE per quanto riguarda l'apertura del mercato dei servizi di trasporto nazionale di passeggeri per ferrovia e la governance dell'infrastruttura ferroviaria (n. 40), dato atto che tale direttiva, insieme ai due regolamenti (UE) 2337/2016 e (UE) 2338/2016, che riguardano, rispettivamente, la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie e i servizi di trasporto di passeggeri, costituisce il cosiddetto "pilastro politico" - volto ad incidere sull'assetto del comparto - del "quarto pacchetto ferroviario", cioè dell'insieme di misure elaborate a livello europeo a partire dal 2013 ai fini del completamento dello spazio ferroviario unico; considerato che l'Italia, sul piano della liberalizzazione del trasporto ferroviario ad alta velocità, si era già posta come avanguardia nel panorama dell'Unione europea; valutato come, in linea con le previsioni normative europee, lo schema in esame: da un lato introduce norme per aumentare l'indipendenza del gestore dell'infrastruttura, assicurare la parità di accesso, promuovere il coordinamento tra il gestore e gli operatori ferroviari e la cooperazione transfrontaliera tra gestori; dall'altro mira a rafforzare l'apertura del mercato ferroviario, con specifico riferimento alla possibilità di accesso ai servizi di trasporto di passeggeri per tutte le imprese ferroviarie, a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, con l'unico limite dell'eventuale compromissione dell'equilibrio economico di un contratto di servizio in essere; condivisi il superamento della distinzione tra licenza europea e licenza nazionale e l'ulteriore ampliamento del diritto di accesso ai servizi di trasporto passeggeri ad alta velocità; rilevato come le disposizioni in materia di trasparenza finanziaria trovino un riscontro testuale nel nuovo articolo 7- quinquies della direttiva 2012/34 così come introdotto dalla direttiva 2016/2370, ovvero, quanto ai commi 2 e 3 del nuovo articolo 11- quater del decreto legislativo n. 112 del 2005, nei "considerando" n. 17 e n. 18, e che ogni intervento normativo al riguardo debba comunque richiamarsi al principio della tutela della concorrenza che informa di sé la direttiva stessa; tenuto conto delle questioni emerse nel corso delle audizioni informali svolte dalla Commissione in occasione dell'esame dell'atto, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: a) con riferimento all'articolo 7, che sostituisce l'articolo 11 del decreto legislativo n. 112 del 2015, nel valutare positivamente le disposizioni introdotte, al fine di tutelare pienamente la concorrenza nel mercato ferroviario, si raccomanda una costante attenzione affinché sia garantita l'indipendenza del gestore dell'infrastruttura, in aderenza al dettato della direttiva europea, recepita dallo schema di decreto; b) sempre con riferimento all'articolo 7, appare opportuno prolungare da 180 a 360 giorni dall'entrata in vigore del decreto il termine previsto dal comma 11 del nuovo articolo 11 del decreto legislativo n. 112 del 2015, entro il quale i gestori delle infrastrutture regionali devono risultare entità giuridicamente distinte rispetto alle imprese che svolgono le prestazioni di servizi di trasporto sulle medesime reti; c) con riferimento all'articolo 8, che introduce, tra gli altri, l'articolo 11- quinquies nel decreto legislativo n. 112 del 2015, appare opportuno completare il recepimento di quanto disposto dalla direttiva in materia di meccanismi di coordinamento (nuovo articolo 7- sexies della direttiva 2012/34), con l'introduzione, al comma 1, di una ulteriore lettera del seguente tenore: "qualsiasi altra questione relativa alle condizioni di accesso, all'uso dell'infrastruttura e alla qualità dei servizi del gestore dell'infrastruttura"; d) con riferimento all'articolo 11, che introduce l'articolo 13- bis nel decreto legislativo n. 112 del 2015, pur valutando positivamente l'istituzione di un sistema comune d'informazione e di emissione di biglietti, si ritiene necessario che nella fase attuativa si proceda ad ulteriori approfondimenti e ad un'apposita analisi costi-benefici (anche con l'effettuazione di esperimenti pilota, in specifici ambiti territoriali), nella prospettiva di un sistema che includa l'intera offerta ferroviaria.