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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 339 PARRINI, GARRUTI La seduta inizia alle ore 15. IN SEDE REFERENTE Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro DDL 2410 Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro (Seguito e sospensione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 26 aprile. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, all'articolo 4, dopo la parola: "assicura" delle seguenti: ", compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente,". In relazione agli emendamenti, il parere è non ostativo. Conseguentemente, la relatrice ha presentato l'emendamento 4.100, pubblicato in allegato, al fine di recepire la condizione espressa dalla Commissione bilancio. Il sottosegretario Caterina BINI chiede una breve pausa per un ulteriore approfondimento sugli emendamenti. Il PRESIDENTE sospende quindi l'esame. Disposizioni in materia di compartecipazione da parte dello Stato alle spese sostenute dagli enti locali per i minori collocati in comunità di tipo familiare o in istituti di assistenza DDL 2229 Disposizioni in materia di compartecipazione da parte dello Stato alle spese sostenute dagli enti locali per i minori collocati in comunità di tipo familiare o in istituti di assistenza (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 marzo. Il PRESIDENTE comunica che si è concluso oggi il ciclo di audizioni informali. Avverte che la presidente del tribunale dei minori di Bologna invierà un intervento scritto e anche agli altri soggetti di cui era stata chiesta l'audizione sarà data la possibilità di inviare un contributo scritto. Propone di iniziare la discussione generale. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che dalle audizioni informali, in particolare da quella del prefetto Francesca Ferrandino, capo del Dipartimento libertà civili e immigrazione del Ministero dell'interno, sono emersi spunti interessanti per il dibattito. Pertanto, sarebbe preferibile attendere che siano inviati alla Commissione tutti i contributi scritti, compresi i dati che il Prefetto ha preso l'impegno di fornire, anche per una esatta quantificazione economica del fenomeno. Pertanto, sarebbe preferibile rinviare lo svolgimento della discussione generale o, laddove iniziasse oggi, eventualmente lasciarla aperta. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) concorda con la proposta del senatore Augussori. Anche i senatori RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ), VALENTE ( PD ) e VITALI ( FIBP-UDC ) concordano. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità DDL 1650 Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità (Rinvio del seguito della discussione) Il PRESIDENTE avverte che non è ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio. Rinvia pertanto il seguito della discussione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Istituzione della Giornata in memoria delle vittime dell'amianto e assegnazione di un riconoscimento onorifico ai comuni maggiormente colpiti DDL 1359 Istituzione della Giornata in memoria delle vittime dell'amianto e assegnazione di un riconoscimento onorifico ai comuni maggiormente colpiti (Rinvio del seguito della discussione) Il PRESIDENTE avverte che non è ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio. Rinvia pertanto il seguito della discussione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Norme per la promozione dell'equilibrio di genere negli organi costituzionali, nelle autorità indipendenti, negli organi delle società controllate da società a controllo pubblico e nei comitati di consulenza del Governo DDL 1785 Norme per la promozione dell'equilibrio di genere negli organi costituzionali, nelle autorità indipendenti, negli organi delle società controllate da società a controllo pubblico e nei comitati di consulenza del Governo (Rinvio del seguito dell'esame) La relatrice VALENTE ( PD ) riferisce che, nella sede del Comitato ristretto che si è appena svolto, non è ancora stato completato l'esame del testo, sebbene sia stato raggiunto un orientamento comune sulla maggior parte degli aspetti in discussione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2021/953 su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19 Doc n. COM(2022) 50 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2021/953 su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19 Doc n. COM(2022) 55 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2021/954 su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti o residenti nel territorio degli Stati membri durante la pandemia di COVID-19 (Parere alla 12ª Commissione. Seguito dell'esame dell'atto n. COM(2022) 55 definitivo, congiunzione con l'esame dell'atto n. COM(2022) 50 definitivo e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 26 aprile. Il presidente GARRUTI ( M5S ), facente funzione di relatore, in sostituzione del presidente Parrini, illustra l'atto COM (2022) 50 definitivo, su cui la Commissione è chiamata a esprimere osservazioni alla 12ª Commissione. La proposta di regolamento proroga di 12 mesi, fino al 30 giugno 2023, il periodo di applicazione del regolamento (UE) 2021/953, che istituisce il quadro europeo dei certificati Covid per i cittadini europei e prevede alcune modifiche di aggiornamento, finalizzate a facilitare l'esercizio del diritto di libera circolazione dei soggetti residenti nei Paesi UE all'interno degli stessi. In particolare, la proposta prevede l'ampliamento della definizione di test SARS-CoV-2 basato sull'individuazione di proteine virali (antigeni) per includervi saggi antigenici eseguiti in un ambiente di laboratorio e non solo test antigenici rapidi. Si prevede un chiarimento esplicito riguardante l'obbligo di menzionare, nei certificati di vaccinazione, il numero delle dosi somministrate al titolare, indipendentemente dallo Stato membro in cui è avvenuta la somministrazione, per garantire che tali certificati riportino esattamente il numero complessivo delle dosi realmente somministrate. Si chiarisce, inoltre, la possibilità di rilasciare un certificato Covid digitale dell'Unione europea anche a coloro che partecipano a sperimentazioni cliniche per vaccini anti Covid-19 e la possibilità, per altri Stati membri, di accettare tali certificati al fine di non applicare restrizioni alla libera circolazione. Infine, viene corretto un riferimento incrociato errato all'articolo 13, paragrafo 2 del regolamento. Ricorda che è già all'esame della Commissione, in sede consultiva, l'atto COM (2022) 55 recante la proroga di 12 mesi anche del regolamento (UE) 2021/954, che istituisce il quadro europeo dei certificati Covid per i cittadini di Stati terzi residenti stabilmente nel territorio dell'Unione europea. Propone pertanto di esaminare congiuntamente le due proposte. Sottolinea che, sulla base del calendario dei lavori della 12a Commissione, sarebbe preferibile rendere il parere entro questa settimana. Ha inizio la discussione. La senatrice GRANATO ( C.A.L.-PC-Idv ) critica la proroga di un regolamento che limita la libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea, collegandola al possesso della certificazione verde. Del resto è stato dimostrato sia che la vaccinazione non impedisce la circolazione del virus, sia che le aziende farmaceutiche che hanno prodotto i vaccini non forniscono informazioni circa la loro reale sicurezza ed efficacia, tanto che l'EMA e l'AIFA non rilasceranno l'autorizzazione definitiva all'immissione in commercio prima del 2024. Ritiene incomprensibile, inoltre, che - ai fini della circolazione - siano posti sullo stesso piano coloro che sono immunizzati a seguito di vaccinazione o per via naturale e coloro che partecipano a sperimentazioni cliniche di vaccini anti Covid-19. Ribadisce, quindi, che la proposta di regolamento arreca una grave violazione ai diritti dei cittadini europei e lede i diritti fondamentali riconosciuti dalla Carta di Nizza. Il senatore MALAN ( FdI ) rileva che dai dati risulta una percentuale di vaccinati con tre dosi tra i contagiati sostanzialmente pari alla percentuale di vaccinati con tre dosi sul totale della popolazione. Pertanto, a suo avviso, è ingiustificato limitare la libertà di circolazione sulla base del possesso della certificazione rafforzata. Peraltro, in Italia l'applicazione di tali norme ha determinato effetti discriminatori tra i cittadini, senza che un riscontro scientifico giustificasse le restrizioni imposte. Anche i dati relativi alla fascia di età dai 5 agli 11 anni evidenziano che i benefici della vaccinazione non prevalgono sui rischi per la salute e, anzi, rivelano addirittura una maggiore incidenza di casi tra i bambini vaccinati con due dosi. Osserva tuttavia che il problema non sia lo strumento del green pass così come elaborato in sede europea, pensato per facilitare la circolazione, bensì il suo utilizzo abnorme in Italia. Chiede, pertanto, che tali aspetti siano considerati nella predisposizione dello schema di parere. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro DDL 2410 Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro ( Ripresa e conclusione dell'esame) Riprende l'esame, poc'anzi sospeso. Si passa all'esame dell'ordine del giorno G/2410/1/1. I senatori TONINELLI ( M5S ), GARRUTI ( M5S ) e RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) aggiungono la propria firma. La rappresentante del GOVERNO esprime parere favorevole. L'ordine del giorno G/2410/1/1 è quindi accolto dal Governo. Il senatore MALAN ( FdI ) manifesta il proprio stupore per l'accoglimento di un atto di indirizzo che intende introdurre un meccanismo permanente di regolarizzazione a fronte di un contratto di lavoro, indipendentemente dalla sua durata. Sottolinea che misure di questo tipo finiscono per incoraggiare l'immigrazione, anche quella non determinata da conflitti o persecuzioni. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 1. La relatrice ROJC ( PD ) esprime parere contrario sull'emendamento 1.2 (testo 2) e favorevole sull'emendamento 1.3. Il parere è contrario altresì sugli emendamenti 1.4 (testo 2), 1.7 (testo 2) e 1.9. Esprime, infine, parere favorevole sull'emendamento 1.10 (testo 2). La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello della relatrice, tranne che sugli emendamenti 1.3 e 1.10 (testo 2), sui quali si rimette alla Commissione. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.2 (testo 2). Il senatore MALAN ( FdI ), nel dichiarare il proprio voto favorevole, ribadisce l'inopportunità di istituire una Giornata nazionale su un tema divisivo. Se, infatti, è unanime la condanna di sfruttamento e discriminazioni, sul fenomeno dell'immigrazione vi sono sensibilità differenti. Bisognerebbe quindi tenere conto del fatto che la celebrazione di Giornate nazionali dovrebbe essere affrontata con spirito unitario. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), pur ritenendo condivisibile il tentativo del senatore Malan di ampliare l'ambito della Giornata nazionale anche a chi non è immigrato, anticipa l'astensione del Gruppo sull'emendamento in esame. Infatti, il successivo emendamento 1.3, a sua prima firma, sul quale vi è un parere favorevole della relatrice, ha una portata più ampia, intervenendo su tutte le norme in cui si fa riferimento agli immigrati. Previa verifica del numero legale, è posto in votazione l'emendamento 1.2 (testo 2), che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.3. Il senatore MALAN ( FdI ), pur comprendendo l'intento migliorativo perseguito dall'emendamento in esame, in quanto sarebbe irragionevole distinguere tra le vittime di odio razziale e sfruttamento sul lavoro solo in base allo status di immigrato, annuncia che si asterrà dalla votazione. Con il riferimento all'odio razziale, infatti, saranno esclusi dalle celebrazioni i casi di sfruttamento sul lavoro di connazionali, come quello della giovane madre morta un anno fa, a causa di un incidente in una fabbrica tessile, dovuto al mancato rispetto delle norme sulla sicurezza con il solo obiettivo di aumentare il profitto. Posto ai voti, l'emendamento 1.3 è approvato. Sono pertanto assorbiti o preclusi gli emendamenti 1.4 (testo 2) e 1.7 (testo 2). È quindi posto ai voti l'emendamento 1.9, che viene respinto. Posto ai voti, l'emendamento 1.10 (testo 2) è approvato. Si passa all'emendamento riferito all'articolo 2. La relatrice ROJC ( PD ) esprime parere contrario sull'emendamento 2.1. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello della relatrice. Si passa alla votazione dell'emendamento 2.1. Il senatore MALAN ( FdI ) anticipa il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame e sull'emendamento 3.1, volti a sopprimere, rispettivamente, gli articoli 2 e 3 del disegno di legge, in quanto elencano una serie di attività che già possono essere svolte negli istituti scolastici o dagli organi di informazione, senza che vi sia una espressa prescrizione normativa. Posto ai voti, l'emendamento 2.1 è respinto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 3. La relatrice ROJC ( PD ) esprime parere contrario sull'emendamento 3.1 e favorevole sugli emendamenti 3.2 e 3.3. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello della relatrice sugli emendamenti 3.1 e 3.3, mentre sull'emendamento 3.2 si rimette alla Commissione. Il senatore RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) sottoscrive l'emendamento 3.3. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede al Governo il motivo della rimessione alla Commissione sull'emendamento 3.2, considerato che la modifica proposta non appare così incisiva. Il sottosegretario Caterina BINI precisa che il parere espresso dal Ministero dell'istruzione era originariamente contrario, per cui si è individuato in questo modo un punto di mediazione. Posto ai voti, l'emendamento 3.1 è respinto. A seguito di distinte votazioni, sono approvati gli emendamenti 3.2 e 3.3. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 4. La relatrice ROJC ( PD ) esprime parere favorevole sull'emendamento 4.1. Il rappresentante del GOVERNO si rimette alla Commissione sia sull'emendamento 4.1 sia sull'emendamento 4.100 della relatrice. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 4.1 e 4.100 sono approvati. La Commissione conferisce quindi il mandato alla relatrice a riferire all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte nel corso dell'esame, autorizzandolo ad apporre le correzioni di forma che si rendessero necessarie. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI SULL'AFFARE ASSEGNATO N. 1144 (TEMA DEL "METAVERSO" E DELLE SUE IMPLICAZIONI PER L'ORDINAMENTO GIURIDICO) Il PRESIDENTE comunica che la documentazione pervenuta dagli auditi in relazione alle audizioni informali svolte sull'affare assegnato n. 1144 (Tema del "Metaverso" e delle sue implicazioni per l'ordinamento giuridico) sarà resa disponibile per la pubblica consultazione, al pari di ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale argomento. La seduta termina alle ore 15,45. Allegato