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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 203 GIROTTO La seduta inizia alle ore 15. IN SEDE CONSULTIVA Proroga stato di emergenza e contenimento epidemia Covid-19 e certificazioni verdi e sorveglianza sanitaria DDL 2488 Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 DDL 2489 Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria (Pareri alla 1ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti distinti. Parere favorevole sul disegno di legge n. 2488. Parere favorevole sul disegno di legge n. 2489) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta dell'11 gennaio. Il PRESIDENTE , nel constatare che non ci sono interventi in discussione generale congiunta, dichiara chiusa tale fase procedurale. Avverte quindi che si procederà all'illustrazione e alla votazione di due distinti pareri sui disegni di legge nn. 2488 e 2489. Prende atto la Commissione. La relatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) presenta e illustra uno schema di parere favorevole sul disegno di legge n. 2488, pubblicato in allegato, in cui dichiara di aver sintetizzato alcune riflessioni di carattere generale, nelle premesse, in merito agli esiti della vaccinazione. Ritiene peraltro essenziale limitare la diffusione di informazioni scientifiche non univoche, per evitare tra l'altro l'affievolirsi della risposta dei cittadini all'imminente obbligo vaccinale. Nessuno chiedendo di intervenire in dichiarazione di voto, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di parere favorevole della relatrice sul disegno di legge n. 2488 è posto ai voti e approvato. La relatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) presenta e illustra quindi uno schema di parere favorevole sul disegno di legge n. 2489, pubblicato in allegato, sottolineando la necessità di non irrigidire oltre misura le restrizioni sulle quarantene, per evitare che soprattutto la piccola e media impresa sia messa in grave difficoltà. La senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo, riconoscendo lo sforzo compiuto dalla relatrice, pur sottolineando che il provvedimento non corrisponde appieno alle richieste della parte politica di appartenenza. Poiché non vi sono ulteriori interventi in dichiarazione di voto, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di parere favorevole della relatrice sul disegno di legge n. 2489 viene posto ai voti e approvato. Ridefinizione della missione e dell'organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza DDL 2333 Ridefinizione della missione e dell'organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Parere alla 7ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 2 novembre 2021. Il relatore COLLINA ( PD ) illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, ricordando che il disegno di legge in titolo è stato già approvato dalla Camera dei deputati e si pone in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Fa presente peraltro di aver svolto interlocuzioni informali con i colleghi delle Commissioni cultura e istruzione della Camera e del Senato, durante le quali è emersa l'intenzione di modificare in seconda lettura il testo. Comunica quindi che la 7ª Commissione, nella seduta del 13 gennaio, ha adottato un nuovo testo a base della discussione. Riferisce pertanto di aver redatto un parere favorevole con osservazioni, che tiene conto anche del nuovo testo, in cui si cerca di coinvolgere in maniera più incisiva i Dicasteri di competenza nei tavoli di concertazione. Sottolinea peraltro che le competenze maturate nel mondo del lavoro possono essere veicolate attraverso le imprese. In conclusione, segnala l'esigenza di consentire un margine di flessibilità alle fondazioni ITS all'interno della regione. Poiché nessuno chiede di intervenire in dichiarazione di voto, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di parere favorevole con osservazioni del relatore è posto ai voti e approvato. La seduta termina alle ore 15,20. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2488 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2488 La 10ª Commissione, esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge in titolo; preso atto che l'articolo 1, comma 1, prevede l'ulteriore proroga al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza nazionale e che l'articolo 3 riduce, con decorrenza dal 1° febbraio 2022, il termine di durata di validità del certificato verde COVID-19 generato da vaccinazioneda nove a sei mesi; considerato che l'articolo 4, comma 1, stabilisce l'obbligo, anche in zona bianca ed anche nei luoghi all'aperto, di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie dal 25 dicembre 2021 e fino al 31 gennaio 2022 e che il comma 2 dispone che, fino alla cessazione dello stato di emergenza, per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all'aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2. Inoltre, nei suddetti luoghi, diversi dai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso; rilevato che l'articolo 5 consente, dal 25 dicembre 2021 fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, il consumo di cibi e bevande al banco al chiuso, nei servizi di ristorazione, esclusivamente ai possessori del cosiddetto green pass rinforzato; osservato che l'articolo 6 vieta, dalla data di entrata in vigore del decreto legge e fino al 31 gennaio 2022, gli eventi e le feste, comunque denominate, che implichino assembramenti in spazi all'aperto e dispone la sospensione delle attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati dal 25 dicembre 2021 fino al 31 gennaio 2022; evidenziato che il comma 1 dell'articolo 8 reca, con decorrenza dal 10 gennaio 2022, un ampliamento delle fattispecie di ambiti ed attività il cui accesso è riservato ai soggetti in possesso di un certificato verde COVID-19 generato esclusivamente da vaccinazione o da guarigione; gli ambiti ed attività oggetto del summenzionato ampliamento, per le parti di competenza, riguardano: - le piscine, i centri natatori, le palestre, gli sport di squadra o di contatto, i centri benessere, ivi compresi le ipotesi di ubicazione all'interno di strutture ricettive e gli spazi adibiti a spogliatoi e docce; - centri termali, nonché parchi tematici e di divertimento; considerato inoltre che il comma 3 dell'articolo 8 opera una proroga dal 31 dicembre 2021 al 31 marzo 2022 dell'applicazione delle norme transitorie che richiedono il possesso - e l'esibizione su richiesta - di un certificato verde COVID-19 ai fini dell'accesso ai luoghi di lavoro sia nel settore lavorativo pubblico sia nel settore lavorativo privato; reputato necessario non vanificare la straordinaria "risposta di sistema" che i cittadini hanno dato vaccinandosi con numeri così importanti, e, quindi, ribadire il messaggio che si dovrà convivere per molto tempo con il virus e con le sue future varianti, di fronte alle quali una ricetta unica con una sola risposta è impossibile; ritenuto essenziale limitare la diffusione di informazioni scientifiche e di indicazioni che non siano univoche, per evitare non solo la confusione ma anche l'affievolirsi della risposta dei cittadini all'imminente obbligo vaccinale, al quale si auspica si arrivi con equilibrata, ma al tempo stesso veloce, progressione universale, per non dover incorrere in continue e differenti misure restrittive; esprime parere favorevole. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2489 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2489 La 10ª Commissione, esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge in titolo; preso atto che i commi 1, 3 e 4 dell'articolo 1 recano, con decorrenza dal 10 gennaio 2022, un ampliamento delle fattispecie di ambiti ed attività il cui accesso è riservato ai soggetti in possesso di un certificato verde COVID-19 generato esclusivamente da vaccinazione o da guarigione; gli ambiti e le attività oggetto del summenzionato ampliamento riguardano, per quanto di competenza: - gli alberghi e le altre strutture ricettive, ivi compresi i relativi servizi di ristorazione, anche nell'ipotesi in cui questi ultimi siano riservati ai clienti che alloggino nei medesimi alberghi o altre strutture; - le sagre, le fiere, i convegni ed i congressi; - le feste al chiuso conseguenti alle cerimonie civili o religiose; - gli impianti di risalita con finalità turistico-commerciale, anche se ubicati in comprensori sciistici; - i servizi di ristorazione all'aperto, i quali, quindi, ai fini in oggetto, sono equiparati, con decorrenza dal 10 gennaio 2022, a quelli al chiuso; - le strutture e attività all'aperto concernenti piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra o di contatto , centri benessere, ivi compresi le ipotesi di ubicazione all'interno di strutture ricettive; rilevato che la novella di cui al comma 1, capoverso 7- bis , dell'articolo 2 sopprime - in specifiche condizioni - l'obbligo di quarantena precauzionale - prevista in via generale in caso di contatto stretto con un soggetto positivo al virus SARS-CoV-2 - per alcune fattispecie, prevendendo, in sostituzione e sempre che permanga la negatività al suddetto virus, un regime di autosorveglianza e l'obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, ovvero di tipo FFP3; considerato che secondo la novella di cui al capoverso 7- ter dell'articolo 2, comma 1, per i soggetti nelle condizioni di quarantena o quarantena precauzionale, ovvero di autosorveglianza, l'esito negativo di un test antigenico rapido o di un test molecolare è valido, ai fini della cessazione della relativa condizione (ferma restando la sussistenza degli altri presupposti), anche in caso di test effettuato presso centri privati a ciò abilitati; reputato necessario non irrigidire oltremisura le restrizioni sulle quarantene per evitare che soprattutto la PMI sia messa in grave difficoltà e, quindi, considerare il vaccino e le mascherine protettive un valido scudo alla diffusione del virus, ricorrendo al test antigenico rapido o molecolare solo in casi di sintomatologia specifica da COVID-19; esprime parere favorevole. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2333 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2333 La 10 a Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, già approvato dalla Camera dei deputati, anche alla luce del nuovo testo proposto dal relatore adottato dalla 7ª Commissione per il disegno di legge n. 2333, recante l'istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore; premesso che: il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR - M4-C1-R.1.2) prevede la riforma del sistema degli Istituti tecnici superiori (ITS), con i seguenti obiettivi: il potenziamento del modello organizzativo e didattico (integrazione offerta formativa, introduzione di premialità e ampliamento dei percorsi per lo sviluppo di competenze tecnologiche abilitanti - Impresa 4.0); il consolidamento degli ITS nel sistema ordinamentale dell'Istruzione terziaria professionalizzante, rafforzandone la presenza attiva nel tessuto imprenditoriale dei singoli territori; l'integrazione dei percorsi ITS con il sistema universitario delle lauree professionalizzanti, con la precisazione che il coordinamento fra le scuole professionali, gli ITS e le imprese sarà assicurato replicando il "modello Emilia-Romagna" dove collaborano scuole, università e imprese; quanto alle risorse previste nel PNRR, allo sviluppo del sistema di formazione professionale terziaria (ITS) (investimento M4-C1-I.1.5) sono destinati 1,5 miliardi di euro, a fondo perduto, dal 2022 al 2026, con l'obiettivo di conseguire un aumento degli attuali iscritti a percorsi ITS almeno del 100 per cento, mirando al potenziamento dell'offerta degli enti di formazione professionale terziaria, attraverso la creazione di network con aziende, università e centri di ricerca tecnologica/scientifica, autorità locali e sistemi educativi/formativi; considerato che: si tratta di un provvedimento che realizza la prima riforma legislativa organica degli istituti tecnici superiori (ITS), a tutt'oggi disciplinati da una fonte di rango secondario, fondamentale al fine di coinvolgere il sistema produttivo nella riorganizzazione dell'istruzione e della formazione tecnica, anche attraverso l'individuazione di nuove aree tecnologiche, per aumentare la resilienza del sistema; la riforma integra una serie di percorsi intrapresi nei territori, innestandosi dove già ci sono realtà produttive avviate, come nella regione Emilia-Romagna, e mira alla costruzione delle competenze in base alla definizione della filiera produttiva; preso atto che: il nuovo testo proposto dal relatore recepisce diverse indicazioni emerse nel ciclo di audizioni svolto dalla 7ª Commissione. Delle modifiche introdotte appaiono di particolare rilievo: a) la previsione che le risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore siano utilizzate nell'ambito di un programma triennale definito con decreto del Ministro dell'istruzione; b) la promozione, da parte del Ministero dell'istruzione, della costituzione di "Reti di coordinamento di settore e territoriali" per lo scambio di buone pratiche, la condivisione di laboratori e la promozione di gemellaggi tra fondazioni di Regioni diverse; c) la previsione che l'attività dei percorsi formativi sia svolta per almeno il 60 per cento del monte ore complessivo da docenti provenienti, per almeno per il 50 per cento, dal mondo del lavoro; d) l'introduzione, per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore delle fondazioni ITS Academy , di un credito d'imposta, nella misura del 30 per cento delle erogazioni effettuate e, qualora l'erogazione sia effettuata in favore di fondazioni ITS Academ y operanti nelle province in cui il tasso di disoccupazione è superiore a quello medio nazionale, nella misura del 60 per cento delle erogazioni effettuate; e) la promozione di percorsi ITS Academy in specifici ambiti territoriali o in ulteriori ambiti tecnologici e strategici, al fine di garantire una omogenea presenza su tutto il territorio nazionale; f) la previsione di programmi per la costituzione e lo sviluppo, d'intesa con le Regioni interessate, di campus multiregionali in relazione a ciascuna area tecnologica e di campus multisettoriali tra ITS Academy di aree tecnologiche e ambiti diversi; g) il sostanziale superamento del vincolo territoriale previsto dall'articolo 3, comma 5, ai sensi del quale gli ITS possono fare riferimento anche a più di un'area tecnologica a condizione che nelle stesse aree non operino altri ITS situati nella medesima regione, con la previsione di derogare a questo vincolo autorizzando, con decreto del Ministro dell'istruzione, previa intesa fra il Ministero e la Regione interessata, un ITS Academy a far riferimento a più di un'area tecnologica; osservato che il Coordinamento nazionale previsto nel disegno di legge in titolo è stato sostituito, nel nuovo testo, dal Comitato nazionale ITS Academy , del quale fanno parte, per quanto di interesse, anche rappresentanti dei Dicasteri dello sviluppo economico e del turismo; osservato che, nel nuovo testo, il comma 7 dell'articolo 4 prevede, alla lettera b) , che nel consiglio di amministrazione - organo della fondazione ITS Academy - sia presente anche il direttore didattico, scelto tra i dirigenti scolastici degli istituti di scuola secondaria di secondo grado aderenti alla fondazione, con la finalità di creare un'interazione maggiore tra il quarto e quinto anno dei suddetti istituti e il mondo del lavoro; tenuto conto che il nuovo testo proposto dal relatore è stato adottato quale testo base; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: si invita a prevedere che la struttura formativa accreditata dalla Regione, di cui all'articolo 4, comma 2, lettera b) - identico sia nel disegno di legge in titolo che nel nuovo testo - possa essere situata anche in una provincia diversa da quella ove ha sede la fondazione; si invita a prevedere, all'articolo 10, comma 1, del nuovo testo che la consultazione prevista per il Comitato nazionale ITS Academy per l'istruzione tecnologica superiore avvenga con le associazioni di rappresentanza delle imprese, delle organizzazioni datoriali e sindacali, in modo da evitare, rispetto a quanto scritto nel nuovo testo, ripetizioni o sovrapposizioni; si invita a prevedere, all'articolo 14, comma 4, del nuovo testo che all'attuazione della legge si provveda "di concerto" con i Ministri interessati, fra cui il Ministro dello sviluppo economico.