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Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Prosecuzione, sino alla scadenza inizialmente stabilita o successivamente prorogata, degli incarichi dirigenziali nonché dei contratti di lavoro a tempo determinato stipulati nell'ambito delle procedure di stabilizzazione - Contrasto con la disciplina statale di principio in materia di coordinamento della finanza pubblica che prevede la sanzione della revoca di diritto degli incarichi dirigenziali nei confronti degli enti che non abbiano rispettato il patto di stabilità interno - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle ulteriori censure.. E' costituzionalmente illegittima la legge della Regione Puglia 2 agosto 2010, n. 10, in quanto la disciplina regionale censurata si pone in palese contrasto con i principi di coordinamento finanziario fissati dalle disposizioni legislative statali. La legge impugnata neutralizza infatti le sanzioni previste dalla legislazione statale in caso di violazione del patto di stabilità interno ad opera di una Regione, prevedendo che la Regione Puglia continui ad avvalersi, sino alla scadenza inizialmente stabilita o successivamente prorogata, di incarichi dirigenziali a termine, contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e contratti di lavoro autonomo, nonostante il fatto che l'art. 14, comma 21, del decreto-legge n. 78 del 2010 stabilisca che tali contratti siano revocati di diritto. Restano assorbiti gli altri profili di censura.