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Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 - Tutela dei corpi idrici - Gestione delle risorse idriche - Forma di gestione del servizio e procedure di affidamento dello stesso - Rinvio a tal fine al disposto dell'art. 113 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) - Ricorso della Regione Calabria - Asserita violazione dell'art. 117 Cost., atteso l'intento dilatorio, attraverso tale rinvio, perseguito dal legislatore statale relativamente alle competenze di cui è titolare ed inoltre l'esclusione di ogni rilievo della "tutela della concorrenza", nel settore in esame configurante come improponibile una recezione della normativa dal precitato art. 113 - Esclusione - Riconducibilità della norma alla materia della tutela della concorrenza, di competenza legislativa esclusiva statale, ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera e) , Cost. - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 150 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 per ritenuta violazione dell'art. 117 Cost. Il richiamo ai commi 5 e 7 dell'art. 113 del d.lgs. n. 267 del 2000, effettuato dalla norma censurata, esprime infatti la chiara volontà del legislatore di disciplinare aspetti generali attinenti alla tutela della concorrenza, quali la forma di gestione e le procedure di affidamento del servizio idrico integrato. In tal senso, v. citata sentenza n. 272/2004.