Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 210 MORONESE La seduta inizia alle ore 9,20. IN SEDE REFERENTE Rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 970 Disposizioni in materia di tutela dei centri storici, dei nuclei e dei complessi edilizi storici DDL 985 Misure per la tutela e la valorizzazione delle mura di cinta storiche e relative fortificazioni e torri, dei borghi e dei centri storici DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Riprende l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. La PRESIDENTE comunica che in allegato al resoconto della seduta odierna saranno pubblicati gli emendamenti presentati al testo unificato predisposto dai relatori per i disegni di legge in titolo, assunto come testo base per il prosieguo dell'esame nella seduta del 10 marzo scorso. Comunica altresì di aver aggiunto la propria firma a tutti gli emendamenti di cui è prima firmataria la senatrice Virginia La Mura e, inoltre, che a tali emendamenti hanno aggiunto la propria firma anche i senatori Barbara Lezzi, Bianca Laura Granato, Luisa Angrisani e Rosa Silvana Abate. Il senatore Ortis ha aggiunto la propria firma ai predetti emendamenti, fatta eccezione per quelli relativi all'articolo 2, comma 1, lettera l) e all'articolo 13, comma 1. Il seguito dell'esame congiunto è infine rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee e che abroga il regolamento (UE) n. 347/2013 Doc n. COM(2020) 824 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee e che abroga il regolamento (UE) n. 347/2013 (Parere alla 10ª Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 13 aprile. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) si riserva di presentare uno schema di parere entro la prossima settimana. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente DDL 83 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di protezione della natura DDL 212 Modifiche agli articoli 9 e 117 della Costituzione in materia di tutela degli animali, degli ecosistemi e dell'ambiente DDL 938 Modifiche agli articoli 2, 9 e 41 della Costituzione, in materia di tutela dell'ambiente e di promozione dello sviluppo sostenibile DDL 1203 Modifica dell'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, protezione della biodiversità e degli animali, promozione dello sviluppo sostenibile, anche nell'interesse delle future generazioni DDL 1532 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente DDL 1627 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela ambientale e sostenibilità DDL 1632 Modifiche agli articoli 2 e 9 della Costituzione in materia di equità generazionale, sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente DDL 2160 Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente (Parere alla 1ª Commissione. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. Interviene il senatore FERRAZZI ( PD ) il quale richiama l'attenzione sulla rilevanza dell'intervento di modifica costituzionale in questo momento in discussione in sede di Commissione affari costituzionali, evidenziandone i profili più significativi, e cioè in particolare l'espresso inserimento, nell'articolo 9 della Costituzione, della tutela dell'ambiente e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni, e della protezione della biodiversità, nonché - con riferimento all'articolo 41 della Costituzione - l'inserimento in modo congiunto della tutela della salute e dell'ambiente quali limiti dell'iniziativa economica privata. Auspica che il confronto in atto fra le forze politiche prosegua e conduca ad un risultato positivo, rilevando al riguardo come le diversità di vedute si siano concentrate soprattutto sulla tematica della tutela degli animali e come però, ferma l'esigenza di trovare su quest'ultimo punto una formulazione che rappresenti un adeguato punto di equilibrio, non debba mai perdersi di vista che l'intervento in questione potrà rappresentare in ogni caso un significativo passo avanti nella prospettiva di un pieno riconoscimento, sul piano costituzionale, della rilevanza delle problematiche ambientali. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) evidenzia come le modifiche costituzionali in discussione in Commissione affari costituzionali rappresentino un intervento auspicabile e certamente condivisibile in linea di principio, in grado di collocarsi coerentemente nella prospettiva di un pieno riconoscimento costituzionale della rilevanza delle problematiche ambientali e di una nuova sensibilità di tutto il Paese su queste tematiche. Pur essendosi registrate posizioni diverse tra le forze politiche, in particolare con riferimento alla materia della tutela degli animali, ritiene però che il confronto fra le stesse possa produrre esiti positivi e che, attraverso il rispetto e il contemperamento dei differenti punti di vista, sarà senz'altro possibile individuare una soluzione soddisfacente. Prende parola il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) il quale - nel ribadire preliminarmente la sua convinta condivisione della centralità delle tematiche ambientali - richiama però l'attenzione sull'esigenza di evitare l'inserimento nella Costituzione di interventi modificativi aventi carattere di dettaglio, nonché sull'esigenza di evitare un approccio ideologico alle tematiche in questione. E' evidente, infatti, che le caratteristiche delle fonti di rango costituzionale implicano concretamente il rischio che simili impostazioni possano risultare eccessivamente rigide in fase applicativa, determinando ostacoli e difficoltà in ultima analisi controproducenti rispetto alle finalità perseguite. Segue un breve intervento del senatore SAVIANE ( L-SP-PSd'Az ) che - dopo aver evidenziato l'assoluta condivisibilità, in linea di principio, dell'intervento di modifica costituzionale in esame in sede di Commissione affari costituzionali - richiama l'attenzione sull'esigenza di individuare soluzioni normative che costituiscano un giusto contemperamento delle diverse esigenze che possono venire in rilievo nella concreta attività - di governo e amministrativa - di traduzione in atto dei principi costituzionali. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), rifacendosi alle considerazioni già svolte dai senatori della sua parte politica, sottolinea anch'egli come l'intervento in discussione in Commissione affari costituzionali sia condivisibile in linea di principio, e come il confronto in atto, auspicabilmente, potrà condurre all'individuazione di un punto di equilibrio tra le diverse posizioni su cui si sono finora registrate sensibilità diverse. Il senatore QUARTO ( M5S ) rileva l'assoluta condivisibilità dell'intervento di modifica costituzionale in questione e coglie l'occasione per sottolineare come il pieno inserimento della tutela dell'ambiente nella Costituzione debba necessariamente essere accompagnato da un superamento di quelle impostazioni che, fino ad oggi, hanno portato a concepire questa tutela prevalentemente in senso conservativo. E' infatti evidente che la situazione attuale - solo per fare alcuni esempi si pensi alle problematiche connesse alla presenza della plastica in mare ovvero a quelle legate alla presenza di CO 2 nell'atmosfera - impone ormai un approccio "migliorativo" (per rimanere agli esempi fatti, che non si limiti cioè a contenere l'immissione delle plastiche in mare ma recuperi la plastica finora immessa ovvero che non si limiti a contenere le emissioni ma ne riduca gli effetti attuali). La presidente MORONESE dichiara quindi chiusa la discussione generale. Interviene in sede di replica la relatrice L'ABBATE ( M5S ) la quale ricorda ancora una volta come con la modifica costituzionale in esame l'Italia seguirebbe l'esempio di altri Paesi che hanno inserito nella Costituzione il riferimento alla materia ambientale, in coerenza con una linea evolutiva che prende le mosse dal dibattito che ha segnato l'emergere della questione ambientale a partire dagli anni '60 del secolo scorso. La relatrice coglie l'occasione per evidenziare, inoltre, come il pieno riconoscimento nella Carta costituzionale della tutela dell'ambiente dovrà costituire il presupposto per un generale cambiamento di paradigma, tale da consentire di passare da una concezione antropocentrica - quale è quella tradizionalmente rinvenibile nella Carta costituzionale italiana, come in altre carte costituzionali - ad una concezione biocentrica, frutto della consapevolezza che l'uomo non è al di sopra della natura, ma è parte della medesima. La PRESIDENTE propone quindi di fissare per le ore 15 di martedì 4 maggio 2021 il termine per far pervenire eventuali osservazioni di cui tenere conto ai fini della formulazione della proposta di parere da parte della relatrice. Non facendosi osservazioni in senso contrario, così rimane stabilito. Il seguito dell'esame congiunto è infine rinviato. La seduta termina alle ore 9,55. Allegato