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Art. 35. Nella Facoltà di economia e commercio è istituita una Scuola di lingue moderne per traduttori ed interpreti. La Scuola si propone di formare interpreti e traduttori nelle lingue moderne. La Scuola ha un corso di studi della durata di tre anni per le seguenti lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo. Per ogni corso gli studenti prescelgono la lingua tra quelle indicate. La Scuola può istituire corsi per traduttori ed interpreti di lingua italiana per stranieri. Sono ammessi ai corsi gli studenti in possesso di un titolo finale di studio di scuola media superiore, valido per l'iscrizione ad una Facoltà o Istituto universitario. Nella Scuola sono impartiti i seguenti insegnamenti fondamentali: Lingua e letteratura (triennale); Tecnica aziendale e pratica commerciale (biennale); Tecnica della traduzione simultanea e consecutiva (biennale); Etica sociale. Durante i tre anni di corso gli studenti hanno l'obbligo della frequenza e degli esami di tre insegnamenti indicati dalla Scuola tra quelli a carattere istituzionale impartiti nella Facoltà allo scopo di apprendere cognizioni complementari degli studi della specializzazione linguistica. Oltre ai predetti insegnamenti la Scuola può istituire corsi monografici ed organizzare cicli di conferenze. Gli insegnamenti biennali e triennali comportano l'esame alla fine di ciascun corso annuale, dovendosi il primo corso considerare sempre propedeutico al secondo, ed il secondo al terzo. Non si può essere ammessi a sostenere l'esame di tecnica aziendale e pratica commerciale e di tecnica della traduzione simultanea e consecutiva se non si è superato l'esame di profitto di lingua straniera del corrispondente anno. A giudizio della Direzione della Scuola può essere concessa l'abbreviazione degli studi, con dispensa dalla frequenza e dagli esami di singoli insegnamenti o di anni di corso, e previ eventuali esami integrativi, a coloro che: a) avendo già conseguito il diploma di traduttore ed interprete per una lingua, intendano iscriversi nuovamente alla Scuola per conseguire il diploma in una lingua diversa; b) siano in possesso di titoli di studio di specializzazione linguistica conseguiti presso Università o Istituti superiori italiani o stranieri e riconosciuti validi dalla Direzione della Scuola; c) essendo stranieri, chiedano di seguire i corsi per conseguire gli attestati per la propria lingua madre. Terminato il corso e superati gli esami annuali di profitto, gli studenti son tenuti ad elaborare e discutere nella lingua straniera dinanzi ad apposita Commissione una tesi e due traduzioni specializzate dalla lingua straniera in italiano e viceversa, preventivamente eseguite e depositare dal candidato, di testi indicati dalla Commissione. La Scuola conferisce il diploma di traduttore ed interprete nella lingua prescelta. Le tasse e soprattasse per l'iscrizione e la frequenza ai corsi e per gli esami di profitto sono fissati in misura pari a quelle del primo, secondo e terzo anno del corso di laurea in economia e commercio. La tassa di diploma è pari alla tassa del diploma di laurea della Facoltà. La misura dei contributi speciali è fissata dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Consiglio di Facoltà, udita la Direzione della Scuola. Per gli iscritti alla Scuola valgono, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti per gli studenti della Facoltà. Le norme particolari per il funzionamento della Scuola sono fissate dal regolamento che è deliberato dal Consiglio di amministrazione previo parere del Consiglio di Facoltà.