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Art. 2 Ambito di giurisdizione e competenze 1 . Le funzioni svolte dall'Autorità sono esercitate nell'istituita area di sicurezza della navigazione dello Stretto, individuata con decreto ministeriale 24 gennaio 2008, n. 13/T, nonché nei porti in essa ricadenti di Messina, Messina-Tremestieri, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. 2. Le funzioni di natura tecnico-amministrativa, per i soli profili direttamente incidenti sulla sicurezza della navigazione, svolte nell'area di sicurezza dello Stretto, consistono nello svolgimento delle seguenti attività: a) rilascio di concessioni, autorizzazioni ed emanazione di altri provvedimenti relativi ai servizi tecnico - nautici e relativa attività di regolamentazione, incluso ogni aspetto concernente la trattazione dei correlati procedimenti amministrativi; b) rilascio dei certificati di sicurezza di competenza - secondo la disciplina vigente - del Capo del compartimento marittimo o altra Autorità marittima per le navi che effettuano servizi di linea nell'ambito dell'area di sicurezza dello Stretto e dei porti di cui al comma 1 e relativa attività ispettiva; c) approvazione delle tabelle d'armamento delle navi che effettuano servizio di linea tra i porti sopraindicati; d) inchieste sui sinistri marittimi ai sensi del codice della navigazione e del relativo regolamento di esecuzione; e) disciplina della navigazione in materia di sicurezza anche ai sensi dell'articolo 59 del regolamento di esecuzione al codice della navigazione. Nota all'art. 2: L'art. 59 del decreto del Presidente della Repubblica n. 328/1952 è il seguente: «Art. 59 (Ordinanza di polizia marittima) - A norma degli articoli 30, 62 e 81 del codice il capo di circondano per i porti e per le altre zone demaniali marittime e di mare territoriale della sua circoscrizione, in cui sia ritenuto necessario, regola con propria ordinanza pubblicata nell'albo dell'ufficio: 1. la ripartizione degli spazi acquei per lo stanziamento delle navi, dei galleggianti e degli idrovolanti; 2. la destinazione delle calate, dei moli e degli altri punti di accosto allo sbarco e all'imbarco dei passeggeri, al carico e allo scarico delle merci; 3. i turni di accosto delle navi e dei galleggianti; 4. il servizio delle zavorre; 5. la destinazione di determinate zone alla costruzione, all'allestimento, alla riparazione, alla demolizione, al carenaggio e all'alaggio delle navi e dei galleggianti; 6. il trasporto di persone a mezzo di imbarcazioni; 7. l'uso delle boe, dei gavitelli, dei catenari e degli altri mezzi destinati all'ormeggio delle navi e dei galleggianti; 8. l'imbarco, lo sbarco e la custodia delle merci di natura pericolosa; 9. l'entrata e l'uscita delle navi e dei galleggianti, l'ammaraggio e la partenza degli idrovolanti; 10. in generale, tutto quanto concerne la polizia e la sicurezza dei porti, nonché le varie attività che si esercitano nei porti e nelle altre zone comprese nella circoscrizione. Il capo di circondano, salvo che sia diversamente stabilito, determina altresì per i porti e per le altre zone comprese nella sua circoscrizione, in cui sia ritenuto necessario, le tariffe dei servizi.».