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SENT. 248/06 A. ENERGIA - LEGGE DELLA REGIONE TOSCANA - OPERE SOGGETTE AD "AUTORIZZAZIONE UNICA" - SUBORDINAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ DELLE OPERE ALLA ESPRESSA RICHIESTA DELL'INTERESSATO - RICORSO DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA - DENUNCIATO CONTRASTO, LIMITATAMENTE ALLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI, CON IL PRINCIPIO FONDAMENTALE PER CUI TALI OPERE, UNA VOLTA AUTORIZZATE, SONO DI PUBBLICA UTILITÀ E INDIFFERIBILI E URGENTI - LAMENTATA VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA ESCLUSIVA STATALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO CIVILE - ERRONEA INDIVIDUAZIONE DELLA DISPOSIZIONE DA CUI DISCENDEREBBERO LE DENUNCIATE VIOLAZIONI COSTITUZIONALI - CENSURE SVILUPPATE IN MODO SOMMARIO E IMPRECISO - INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.. Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 11 della legge della Regione Toscana 24 febbraio 2005, n. 39, censurato, in riferimento all'art. 117, commi secondo, lettera l) , e terzo, Cost., nella parte in cui subordina alla espressa richiesta dell'interessato la dichiarazione di pubblica utilità delle opere soggette ad autorizzazione unica, poiché con ciò si violerebbe, limitatamente all'installazione di impianti elettrici alimentati da fonti rinnovabili, il principio fondamentale espresso dall'art. 12, comma 1, del d.lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, secondo cui tali opere, se autorizzate, di per sé sono di pubblica utilità. Il ricorrente, infatti, non solo erra nell'individuare la disposizione da cui discenderebbero le violazioni costituzionali denunciate, poichè la soggezione al procedimento autorizzatorio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è disposta dall'art. 13 della legge impugnata, ma anche sviluppa nei confronti della norma impugnata doglianze imprecise e sommarie.