Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 125 COLTORTI La seduta inizia alle ore 9,10. IN SEDE REDIGENTE 1727 - Interventi funivie Savona DDL 1727 Interventi per il territorio di Savona a seguito degli eccezionali eventi atmosferici del mese di novembre 2019 (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 3 marzo. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati due emendamenti, pubblicati in allegato, e che è in distribuzione il parere della Commissione lavoro. L'esame del provvedimento si concluderà non appena saranno pervenuti i restanti pareri. Il seguito della discussione è rinviato. Resoconto stenografico IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. 148 - dlgs registrazione persone navi passeggeri Doc n. 148 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2017/2109 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2017, che modifica la direttiva 98/41/CE del Consiglio, relativa alla registrazione delle persone a bordo delle navi da passeggeri che effettuano viaggi da e verso i porti degli Stati membri della Comunità, e la direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo e/o in partenza da porti degli Stati membri (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 18 della legge 4 ottobre 2019, n. 117. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'11 febbraio. Non essendovi richieste di intervento in discussione generale, il relatore D'ARIENZO ( PD ) illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ), alla luce del contenuto dei pareri del Garante per la protezione dei dati personali e della 14ª Commissione permanente citati nelle premesse, ritiene che l'osservazione relativa alla compatibilità con il quadro normativo europeo dei commi 4 e 5 dell'articolo 12 dello schema di decreto dovrebbe essere rafforzata. In esito a un breve dibattito nel quale intervengono i senatori CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) e RICCIARDI ( M5S ) e il presidente COLTORTI , la senatrice VONO ( IV-PSI ) suggerisce una nuova formulazione dell'osservazione in questione. Il relatore D'ARIENZO ( PD ) presenta un nuovo schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, che recepisce i suggerimenti della senatrice Vono. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE , previa verifica del numero legale, pone in votazione il nuovo schema di parere favorevole con osservazioni del Relatore, che risulta approvato. A.G. 149 - dlgs attuazione direttive patente di guida Doc n. 149 Schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2018/645 che modifica la direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri e la direttiva 2006/126/CE concernente la patente di guida (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 4 ottobre 2019, n. 117. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'11 febbraio. Non essendovi richieste di intervento in discussione generale, il relatore FEDE ( M5S ) illustra uno schema di parere favorevole, pubblicato in allegato. Il senatore CIOFFI ( M5S ) chiede un chiarimento in merito alla formulazione dell'articolo 2 dello schema di decreto. Pur cosciente del fatto che il provvedimento in esame concerne fondamentalmente l'armonizzazione all'interno del territorio dell'Unione europea, si chiede se non sia il caso di svolgere una riflessione sulla necessità di garantire il rispetto delle regole da parte dei vettori esterni all'Unione europea. Il relatore FEDE ( M5S ) fornisce il chiarimento richiesto dal senatore Cioffi, segnalando che la nuova formulazione dell'articolo 15 del decreto legislativo n. 286 del 2005, introdotta dall'articolo 2 dello schema in esame, è più restrittiva rispetto a quella vigente. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE , previa verifica del numero legale, pone in votazione lo schema di parere favorevole del relatore, che risulta approvato. La seduta termina alle ore 9,40. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 148 L'8 a Commissione Lavori pubblici, comunicazioni, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2017/2109 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2017, che modifica la direttiva 98/41/CE del Consiglio, relativa alla registrazione delle persone a bordo delle navi da passeggeri che effettuano viaggi da e verso i porti degli Stati membri della Comunità, e la direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo e/o in partenza da porti degli Stati membri (n. 148) premesso che: - il provvedimento in esame stabilisce le modalità di comunicazione del numero e delle informazioni delle persone a bordo delle navi da passeggeri, al fine di migliorare il livello di sicurezza e accrescere la possibilità di salvataggio dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio a bordo delle navi da passeggeri che effettuano viaggi da e verso porti di Stati membri della Comunità nei casi di emergenza, nonché di garantire una gestione più efficace delle operazioni di ricerca e soccorso e delle altre conseguenze degli incidenti in mare; - in allegato allo schema di decreto il Governo ha trasmesso il parere reso dal Garante per la protezione dei dati personali, contenente alcune osservazioni e una condizione; - tra l'altro, il Garante ha espresso forti perplessità sulla compatibilità con le norme europee oggetto di attuazione, nonché con i principi e criteri direttivi di cui all'articolo 18 della legge di delegazione europea 2018, dei commi 4 e 5 dell'articolo 12 dello schema, in virtù dei quali i dati raccolti ai sensi dell'articolo 5 sono, altresì, utilizzati per i controlli di frontiera di cui al Regolamento (UE) 2016/399, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone, e che rimettono ad un decreto ministeriale la disciplina delle modalità tecniche relative al trasferimento, trattamento, conservazione, tipologia e formato dei dati al Ministero dell'interno, nonché di quelle relative al raffronto informatico dei dati con quelli conservati nelle altre banche dati nazionali, europee e internazionali contenenti informazioni utili al controllo delle frontiere; - anche la Commissione Politiche dell'Unione europea, nelle osservazioni rese il 4 marzo 2020, ha affermato che tale ulteriore utilizzo dei dati raccolti: « ... non è previsto dalla direttiva e, anzi, sembra essere con essa incompatibile, tenendo conto che all'articolo 5, paragrafo 4, la direttiva stabilisce che: "Fatti salvi altri obblighi giuridici ai sensi della legislazione dell'Unione e nazionale sulla protezione dei dati, i dati personali raccolti ai fini della presente direttiva non sono trattati e usati per altri scopi"»; esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: - valuti il Governo i contenuti del parere del Garante per la protezione dei dati personali e, in particolare, la compatibilità con il quadro normativo europeo dei commi 4 e 5 dell'articolo 12 dello schema di decreto, anche alla luce delle osservazioni della Commissione Politiche dell'Unione europea riportate in premessa; - con riguardo agli interventi per la tracciabilità delle movimentazioni delle unità navali nei porti, valuti il Governo l'impiego del sistema telematico PMIS per lo scambio delle informazioni di interesse commerciale previste tra armatori, proprietari, agenti raccomandatari, avvisatori marittimi, compagnie o comandanti delle navi e le autorità marittime, l'agenzia delle dogane, gli altri uffici interessati. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 148 L'8 a Commissione Lavori pubblici, comunicazioni, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2017/2109 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2017, che modifica la direttiva 98/41/CE del Consiglio, relativa alla registrazione delle persone a bordo delle navi da passeggeri che effettuano viaggi da e verso i porti degli Stati membri della Comunità, e la direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo e/o in partenza da porti degli Stati membri (n. 148) premesso che: - il provvedimento in esame stabilisce le modalità di comunicazione del numero e delle informazioni delle persone a bordo delle navi da passeggeri, al fine di migliorare il livello di sicurezza e accrescere la possibilità di salvataggio dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio a bordo delle navi da passeggeri che effettuano viaggi da e verso porti di Stati membri della Comunità nei casi di emergenza, nonché di garantire una gestione più efficace delle operazioni di ricerca e soccorso e delle altre conseguenze degli incidenti in mare; - in allegato allo schema di decreto il Governo ha trasmesso il parere reso dal Garante per la protezione dei dati personali, contenente alcune osservazioni e una condizione; - tra l'altro, il Garante ha espresso forti perplessità sulla compatibilità con le norme europee oggetto di attuazione, nonché con i principi e criteri direttivi di cui all'articolo 18 della legge di delegazione europea 2018, dei commi 4 e 5 dell'articolo 12 dello schema, in virtù dei quali i dati raccolti ai sensi dell'articolo 5 sono, altresì, utilizzati per i controlli di frontiera di cui al Regolamento (UE) 2016/399, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone, e che rimettono ad un decreto ministeriale la disciplina delle modalità tecniche relative al trasferimento, trattamento, conservazione, tipologia e formato dei dati al Ministero dell'interno, nonché di quelle relative al raffronto informatico dei dati con quelli conservati nelle altre banche dati nazionali, europee e internazionali contenenti informazioni utili al controllo delle frontiere; - anche la Commissione Politiche dell'Unione europea, nelle osservazioni rese il 4 marzo 2020, ha affermato che tale ulteriore utilizzo dei dati raccolti: « ... non è previsto dalla direttiva e, anzi, sembra essere con essa incompatibile, tenendo conto che all'articolo 5, paragrafo 4, la direttiva stabilisce che: "Fatti salvi altri obblighi giuridici ai sensi della legislazione dell'Unione e nazionale sulla protezione dei dati, i dati personali raccolti ai fini della presente direttiva non sono trattati e usati per altri scopi"»; esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: - verifichi e valuti il Governo i contenuti del parere del Garante per la protezione dei dati personali e, in particolare, le condizioni e la compatibilità con il quadro normativo europeo dei commi 4 e 5 dell'articolo 12 dello schema di decreto, anche alla luce delle osservazioni della Commissione Politiche dell'Unione europea riportate in premessa; - con riguardo agli interventi per la tracciabilità delle movimentazioni delle unità navali nei porti, valuti il Governo l'impiego del sistema telematico PMIS per lo scambio delle informazioni di interesse commerciale previste tra armatori, proprietari, agenti raccomandatari, avvisatori marittimi, compagnie o comandanti delle navi e le autorità marittime, l'agenzia delle dogane, gli altri uffici interessati. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 149 L'8 a Commissione Lavori pubblici, comunicazioni, esaminato lo schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2018/645 che modifica la direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri e la direttiva 2006/126/CE concernente la patente di guida (n. 149), premesso che: - la direttiva che il provvedimento in esame intende recepire stabilisce prescrizioni relative alla qualificazione iniziale e alla formazione periodica dei conducenti; - lo schema di decreto interviene dunque sul decreto legislativo n. 286 del 2005, con il quale è stata recepita la direttiva 2003/59/CE, e sul codice della strada, in relazione a taluni aspetti della disciplina delle patenti di guida; - in particolare, con l'articolo 1 si stabilisce che gli obblighi di qualificazione siano applicabili a tutti i conducenti di veicoli la cui guida richieda patenti di categoria C1, C, C1E, CE, D1, D, D1E, DE, indipendentemente dallo svolgimento dell'attività professionale di trasporto; - l'articolo 2, nel definire l'ambito di applicazione, dispone che obblighi di qualificazione e formazione periodica debbano applicarsi ai cittadini di uno Stato membro e ai cittadini di un Paese terzo dipendenti di un'impresa stabilita in uno Stato membro o impiegati presso la stessa; - all'articolo 3 vengono disposte le deroghe all'applicazione della normativa in considerazione delle specificità di taluni conducenti di veicoli; - l'articolo 4 conferma l'obbligo di rinnovare ogni cinque anni la qualificazione mediante la frequenza di un apposito corso di formazione, da svolgersi in Italia; - con l'articolo 8 si apportano modifiche agli allegati I e II del decreto legislativo n. 286 del 2005 per aggiornare i programmi dei corsi per la qualificazione iniziale e la formazione periodica nonché il modello della carta di qualificazione; - preso atto che la 14ª Commissione permanente ha rilevato l'opportunità per il futuro di estendere l'armonizzazione normativa anche alle indicazioni stradali e al coordinamento nella rilevazione delle infrazioni e nella connessa riscossione delle sanzioni, esprime parere favorevole. Allegato