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Responsabilità amministrativa e contabile - Norme della Provincia autonoma di Trento - Dipendenti, amministratori e incaricati della Provincia - Rimborso delle spese processuali sostenute per la difesa nei giudizi civili, penali, contabili e disciplinari in cui siano stati coinvolti in ragione del servizio, delle funzioni o dei compiti espletati - Estensione, con norma di interpretazione autentica, anche alle spese afferenti alle fasi preliminari dei giudizi e nei casi di archiviazione - Denunciata violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile, giurisdizione e norme processuali e giustizia amministrativa, dei principi in materia di equilibri di bilancio e buon andamento e imparzialità dell'amministrazione, nonché interferenza con la giurisdizione contabile - Difetto di adeguato corredo motivazionale e difetto di rilevanza - Inammissibilità delle questioni.. Sono dichiarate inammissibili, per difetto di adeguato corredo motivazionale e difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate, in riferimento agli artt. 3, 81, 97, 103, secondo comma, 117, secondo comma, lett. l ), e 119, primo comma, Cost., dalla Corte dei conti, sezioni riunite per la Regione autonoma Trentino-Alto Adige - dell'art. 18, commi 1- bis e 2, della legge prov. Trento n. 3 del 1999. Sebbene il petitum dell'ordinanza di rimessione investa l'intero contenuto dispositivo dell'art. 18, le argomentazioni e le censure del rimettente risultano riferite esclusivamente al primo comma dello stesso. Le questioni aventi ad oggetto le disposizioni dei successivi commi, oltre che sfornite di un adeguato corredo motivazionale, non soddisfano neppure il requisito della rilevanza nel giudizio a quo .