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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 232 NENCINI La seduta inizia alle ore 13,35. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO dm riparto stanziamento capitolo 1261 Ministero istruzione 2021 per contributi ad enti Doc n. 256 Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nel capitolo 1261 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione per l'anno 2021, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi (Parere al Ministro dell'istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 40, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e dell'articolo 32, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Esame. Parere favorevole con una osservazione) La relatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) introduce lo schema di decreto ministeriale in titolo, che, analogamente a quelli degli anni precedenti, è stato adottato in attuazione dell'articolo 1, commi da 40 a 43, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, nonché dell'articolo 32, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Tali disposizioni legislative recano, in apposite tabelle allegate, un elenco dei contributi dello Stato a favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi. Lo stanziamento complessivo, iscritto nello stato di previsione di ciascuno dei Ministeri interessati, è ripartito con decreto ministeriale, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, alle quali devono essere trasmessi anche i rendiconti annuali dell'attività svolta dagli enti. Fa presente che lo schema in esame riguarda esclusivamente il riparto dello stanziamento iscritto sul cap. 1261 nello stato di previsione del Ministro dell'istruzione per il 2021. La relazione illustrativa del decreto ministeriale dà conto dell'avvenuta verifica "sulla efficienza, efficacia e rispondenza alle finalità della legge dell'impiego delle risorse" da parte degli enti beneficiari, attraverso la verifica dei bilanci consuntivi relativi all'esercizio finanziario corrente trasmessi dai beneficiari congiuntamente a relazioni dettagliate riguardanti le attività poste in essere nel corso dell'anno. Lo stanziamento complessivo per il 2021, pari a 1.006.160 euro, è invariato rispetto a quello relativo agli anni 2019 e 2020. Rispetto all'inizio della legislatura, fa presente che si è registrato un incremento complessivo pari all'1,62 per cento. Sul punto, rileva che nel corso degli anni il contributo complessivo si è andato a lungo riducendo, prima dell'inversione di tendenza degli ultimi anni, sicché l'entità degli importi spettanti a beneficiari è minore rispetto a quanto originariamente previsto dalle disposizioni normative con cui era stato a suo tempo autorizzato il contributo statale. Quanto al riparto in esame, il Governo fa presente, nella relazione che accompagna lo schema in esame, che "in considerazione della invarianza della somma complessiva rispetto all'anno finanziario 2020 e alla mancanza di rilievi da parte delle Commissioni parlamentari sulla ripartizione del 2019, si è provveduto a mantenere la stessa ripartizione del 2020". Lo stanziamento complessivo nei confronti dei soggetti inseriti nelle richiamate tabelle allegate alla legge n. 54 del 1995 e n. 448 del 2001 è così ripartito: alla Fondazione Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano sono attribuiti 822.460 euro; all'Unione nazionale per la lotta all'analfabetismo sono attribuiti 45.706 euro; all'Opera Nazionale Montessori sono attribuiti 91.412 euro; alle Istituzioni non statali per ciechi e sordomuti e Federazione nazionale delle istituzioni pro-ciechi sono attribuiti 43.632 euro; al Museo internazionale della ceramica di Faenza sono infine attribuiti 2.950 euro. Da ultimo indica le istituzioni scolastiche non statali per ciechi e sordomuti che sono beneficiarie della contribuzione, insieme alla Federazione Nazionale pro-ciechi. Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale. La senatrice GRANATO ( Misto ) chiede di avere contezza delle attività svolte dagli Enti che beneficiano di tali risorse nell'anno in corso; l'acquisizione di elementi di informazione sull'utilizzo delle risorse attribuite consentirebbe infatti alle Commissioni parlamentari, chiamate a rendere il parere al Governo, di valutare anche il riparto tra gli enti medesimi. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) si associa alla richiesta testé formulata, ritenendo opportuno un monitoraggio periodico dell'utilizzo delle risorse. Considerato l'impatto della pandemia sulle attività nel 2020, ritiene tuttavia che l'anno trascorso possa essere considerato a sé stante. Il PRESIDENTE , dopo avere ricordato che il controllo viene svolto dal Ministero, alla luce degli interventi che lo hanno preceduto osserva che la relatrice potrebbe segnalare nella sua proposta di parere l'esigenza di acquisire i rendiconti dell'attività degli enti in questione. La relatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) propone di esprimere un parere favorevole, ma si dichiara sin d'ora disponibile a inserire una osservazione del tenore suggerito dal Presidente. La senatrice GRANATO ( Misto ) suggerisce di inserire una condizione, e non un'osservazione, con la quale si chieda che siano indicati nel dettaglio i criteri sulla base dei quali viene effettuata l'assegnazione delle risorse, stabilendo altresì congrue modalità di verifica ex post dell'utilizzo delle risorse assegnate, ai fini del successivo riparto annuale. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) sostiene la proposta di inserire un'osservazione volta a chiedere al Governo di fornire elementi di valutazione sull'utilizzo delle risorse assegnate. Il PRESIDENTE propone quindi alla relatrice di inserire una osservazione nella sua proposta di parere, nel senso di richiedere al Governo di trasmettere, unitamente allo schema annuale di riparto, copia dei rendiconti annuali degli enti, come prescritto peraltro dalla legge n. 549 del 1995, e ogni altro elemento utile per valutare l'utilizzo delle risorse assegnate. La relatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) accogliendo il suggerimento testè formulato dal Presidente, presenta una nuova proposta di parere favorevole con una osservazione, pubblicata in allegato. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA si dichiara favorevole alla nuova proposta di parere della relatrice. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la nuova proposta di parere della relatrice è quindi posta ai voti e approvata. AFFARI ASSEGNATI Promozione di cammini interregionali quali itinerari culturali Doc n. 590 Promozione di cammini interregionali quali itinerari culturali (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 marzo. Il PRESIDENTE ricorda l' iter dell'affare assegnato in titolo, le numerose audizioni svolte e la documentazione acquisita. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE prende nuovamente la parola segnalando che martedì 18 maggio si svolgerà l'ultima delle audizioni previste e proponendo di proseguire l'esame nel corso della prossima settimana per poi concluderlo, in tempi auspicabilmente brevi, con l'approvazione di una risoluzione. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Misure per la rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana (Parere alla 13ª Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Riprende l'esame da ultimo rinviato nella seduta di ieri. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) sottolinea l'importanza della materia oggetto del disegno di legge n. 1131 e del nuovo Testo unificato dei relatori, che tiene conto delle numerose iniziative legislative, di varie forze politiche, il cui esame è congiunto a quello del disegno di legge in titolo. Si tratta di un testo problematico, come testimoniato dall'elevato numero di proposte emendative presentate, e di grande portata: per tali ragioni ne ha chiesto l'esame in sede plenaria, ritenendo anche che i rilevanti profili di competenza della Commissione dovessero essere attentamente valutati. A titolo personale, osserva come, a suo avviso, il testo in questione rispecchi una concezione della rigenerazione urbana in termini esclusivamente di edificazione - anche mediante recupero - mentre si dovrebbe puntare innanzi tutto alla rigenerazione sociale, assicurando cioè servizi sociali, servizi di mobilità e, in breve, una maggiore e migliore vivibilità. Gli impegni a livello internazionale ed europeo e i cambiamenti climatici impongono, a suo avviso, un deciso cambiamento di paradigma che contrasti il consumo del suolo e i processi di cementificazione. Ha quindi la parola il senatore MARILOTTI ( PD ) il quale, dopo aver rimarcato come dopo l'approvazione del PNRR sia evidente il bisogno di rilanciare l'economia, segnala come il nuovo testo unificato dei relatori non sia privo di criticità: esso, nell'individuare gli interventi per la rigenerazione urbana, privilegia infatti quasi in via esclusiva le infrastrutture materiali trascurando in modo clamoroso le "infrastrutture umane" che egli ritiene invece indispensabili, ancor più in un Paese come l'Italia. Occorre, a suo avviso, non limitarsi a una valorizzazione in chiave di offerta turistica - pur condivisibile - bensì intervenire per assicurare il miglioramento della qualità della vita, mettendo al centro l'Uomo e i suoi bisogni. Ritiene pertanto che nella proposta di parere della relatrice dovrebbero essere sollecitati interventi volti a incidere nel tempo sullo sviluppo e sul miglioramento della qualità della vita, particolarmente nelle periferie urbane e nei quartieri e nelle zone degradati, incentivando la presenza di biblioteche, teatri e altri luoghi della cultura. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) si unisce agli interventi che l'hanno preceduta, ritenendo che si debba avere una concezione ampia di rigenerazione urbana, non circoscritta ad aspetti meramente urbanistici. Dopo essersi soffermata sull'esigenza di garantire il contrasto al degrado di parti del tessuto urbano, che possono anche divenire teatro di episodi di violenza e delittuosi, sottolinea la complessità del nuovo testo dei relatori, le cui norme intersecano quelle del codice degli appalti e quelle del Codice dei beni culturali e ricorda le perplessità emerse nel corso delle audizioni svolte dalla Commissione di merito, in particolare da parte dei rappresentanti degli enti territoriali. Auspica che nella proposta di parere della relatrice possano essere formulate osservazioni che arricchiscano il testo in via di definizione. Interviene il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) il quale, in quanto componente della Commissione 13 a che esamina i disegni di legge n. 1131 e connessi, dà conto dell' iter finora svolto in quella sede e si unisce agli interventi che l'hanno preceduto, precisando che le riserve espresse dai rappresentanti di Regioni ed enti locali, richiamate dalla senatrice Saponara, hanno riguardato prevalentemente i profili di possibile conflitto con le competenze costituzionalmente attribuite ai medesimi enti territoriali. Il PRESIDENTE assicura che, dalle informazioni acquisite, i tempi per l'esame in sede consultiva non sono ridotti. La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) ringrazia tutti coloro che sono intervenuti e assicura che la sua proposta di parere sarà intesa a tutelare il patrimonio culturale e l'identità culturale. Si dichiara sin d'ora disponibile a tenere in considerazione eventuali sollecitazioni che i commissari vorranno farle pervenire. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Delega al Governo per il riordino degli studi artistici, musicali e coreutici DDL 2020 Delega al Governo per il riordino degli studi artistici, musicali e coreutici (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE segnala che, come convenuto nelle precedenti sedute, il relatore Lanièce, in raccordo con la prima firmataria del disegno di legge in titolo, senatrice Russo, ha operato una selezione delle audizioni da svolgere in merito al medesimo disegno di legge, che sottopone alla Commissione. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) sottolinea le grandi difficoltà incontrate nel dover selezionare le audizioni da svolgere, considerata la rilevanza dei temi oggetto dell'iniziativa in titolo e degli interlocutori da considerare; fermo restando che sarà chiesto a tutti di inviare un contributo scritto, rimarca come tale selezione sia necessaria alla luce dei lavori della Commissione; dà quindi conto dei criteri seguiti e delle scelte operate. Dopo gli interventi delle senatrici RUSSO ( M5S ), GRANATO ( Misto ), SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) e MONTEVECCHI ( M5S ), nonché del senatore PITTONI ( L-SP-PSd'Az ), volti a suggerire correzioni o modifiche all'elenco in questione, il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) propone un nuovo elenco di audizioni da svolgere, sul quale conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,25. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 256 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministerialein titolo, esprime parere favorevole, invitando il Governo a trasmettere, unitamente allo schema annuale di riparto, copia dei rendiconti annuali degli enti, come prescritto dall'articolo 1, comma 40, della legge n. 549 del 1995, e ogni altro elemento utile per valutare l'utilizzo delle risorse assegnate.