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Norma finale n. 1 1. I sanitari che alla data di pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo risultano iscritti negli elenchi dei medici di assistenza primaria convenzionati con le Aziende sono confermati nel rapporto convenzionale, salvi il possesso dei requisiti prescritti e l'applicazione delle norme in materia di incompatibilità. 2. I medici incaricati ai sensi del D.P.R. 41/91 e confermati in forza dell'art. 8, comma 1 bis, del decreto legislativo n. 502/92 e successive modifiche ed integrazioni, e i medici incaricati a tempo indeterminato in base all'assegnazione delle zone carenti al 31.12.1994, sono utilizzati in modo integrato nell'ambito delle funzioni di continuità assistenziale e di emergenza sanitaria territoriale di cui ai capi III e V. 3. Ai medici di cui al comma precedente, incaricati a tempo indeterminato alla data di pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo, sono corrisposti incrementi sui compensi spettanti per le attività orarie svolte nell'anno 1994, con le stesse modalità di cui alla norma fi- nale n. 3, comma 1. Norma finale n. 2 1. Al fine di adeguare l'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici addetti alle attività della medicina dei servizi, reso esecutivo con il D.P.R. 218/92, alla normativa prevista dall'art. 8, comma 1 bis, del Decreto legislativo n. 502/92 come successivamente modificato ed integrato, che comporta la cessazione di alcuni istituti già previsti dall'accordo stesso, non più compatibili con il nuovo assetto dato al settore, e la corresponsione di incrementi economici nella misura consentita e concordata in base alle disponibilità finanziarie, le parti approvano il testo di cui all'allegato "N" che costituisce la disciplina giuridica ed economica relativa al rapporto di lavoro dei medici titolari di incarico a tempo indeterminato, in sostituzione della regolamentazione prevista dal citato accordo collettivo nazionale reso esecutivo con il D.P.R. 218/92. I rapporti a tempo determinato, già previsti dal Capo I del D.P.R. 218/92, cessano alla scadenza. 2. I medici incaricati a tempo indeterminato ai sensi del Capo II del D.P.R. n. 218/92 e confermati in forza all'art. 8, comma 1 bis del decreto legislativo n. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, sono utilizzati nelle attività territoriali orarie in- dicate dal suddetto decreto presidenziale. Norma finale n. 3 1. Ai medici iscritti negli elenchi di assistenza primaria che hanno svolto attività nel 1994 è corrisposto, sugli emolumenti complessivi dello stesso anno, un incremento del 1%. Tali incrementi sono gravati solo del contributo previdenziale nella misura di cui all'art. 46. 2. Ai medici iscritti negli elenchi alla data dell'1.1.95 è corrisposto un contributo forfettario pari al 11% dell'ammontare liquidato dal 1 gennaio 1994 al 31 dicembre 1994, a ciascuno di essi come concorso nelle spese per la produzione del reddito, ai sensi dell'art. 41, comma 1, lett. "E", del D.P.R. 314/90. Norma finale n. 4 1. Qualora non sia iniziata la trattativa per il rinnovo dell'accordo entro la scadenza stabilita, le parti si impegnano a definire, con specifica trattativa, da concludersi entro 90 giorni dalla data della scadenza dell'accordo, le variazioni annuali della voce "concorso delle spese per l'erogazione delle prestazioni del servizio sanitario" facente parte del compenso capitario. 2. A tal fine si prendono in considerazione tutte le voci di spesa di cui all'allegato "I" e si verifica l'incremento subito dall'insieme delle singole voci durante il precedente anno, sulla base del metodo di calcolo previsto dallo stesso allegato. 3. Le modalità e i tempi di applicazione di quanto indicato ai commi 1 e 2 sono definite mediante la trattativa di cui al comma 1. Norma finale n. 5 Le parti convengono che in caso di mancato rinnovo contrattuale, dopo un anno dalla scadenza, il conferimento degli incarichi di assistenza primaria e di continuità assistenziale avviene nella misura del 50% a favore, rispettivamente, degli aspiranti di cui all'art. 3, comma 6, lett. a) e lett. b). Qualora non vengano assegnate, per carenza di domande d'incarico, zone carenti spettanti ad una delle due percentuali di aspiranti, le stesse vengono assegnate all'altra percentuale di aspiranti. Norma finale n. 6 Le parti convengono di verificare che l'onere contributivo di cui all'art. 46, comma 1, non darà luogo a maggiori oneri rispetto a quelli risultanti dalla applicazione del precedente regime contributivo, anche agli effetti di eventuali conguagli nei confronti dell'Enpam. Norma finale n. 7 Le parti convengono che, dopo la pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo, le Aziende operano gli eventuali conguagli relativamente al versamento contributivo di cui all'art. 46, comma 1. Norma finale n. 8 Ferma restando l'applicazione della normativa di cui al capo V del presente accordo, le Regioni possono integrare esclusivamente gli aspetti normativi in relazione a particolari esigenze organizzative regionali. Norma finale n. 9 Le parti convengono che, qualora nell'ambito della contrattazione in corso siano riconosciute ai dipendenti del pubblico impiego ulteriori maggiorazioni rispetto a quelle prese in considerazione per gli aumenti retributivi previsti dal presente accordo, queste saranno erogate calcolandone gli effetti economici dai termini stabiliti nelle predette contrattazioni.