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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 28 agosto 1924, n. 1593, col quale venne approvata la tariffa dei diritti spettanti alla Camera di commercio di Torino; Visti il regio decreto 26 luglio 1935, n. 1496, ed il decreto del Capo provvisorio dello Stato 18 marzo 1947, n. 206, coi quali vennero apportate variazioni alla predetta tariffa; Viste le deliberazioni della Camera di commercio di Torino, in data 18 dicembre 1947 e 24 gennaio 1948, con le quali sono state proposte ulteriori modifiche alla tariffa anzidetta; Visto l'art. 53 del regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, col quale si stabiliva la forma e l'organo competente per la emanazione dei provvedimenti riguardanti diritti di borsa; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Art. 1 Articolo unico. Il diritto annuo per la quotazione ufficiale dei titoli alla Borsa valori di Torino è stabilito in Lit. 50 (cinquanta) per ogni milione o frazione di milione di capitale nominale della società, cui le azioni appartengono, o di ammontare complessivo di ogni singolo tipo di obbligazione, o altro titolo dell'istituto, ente o società, ammessi alla quotazione ufficiale. L'impegno di quotazione è annuale e decorre dal 1 gennaio. L'anno in corso si computa per anno intero, quando l'iscrizione del titolo nel listino ufficiale avvenga nel 1°, semestre; quando invece l'iscrizione avvenga nel 2° semestre, il diritto da corrispondersi è ridotto a metà. L'importo delle successive emissioni si somma all'importo dei titoli già ammessi a quotazione per calcolare il supplemento dovuto; nel caso di emissione avvenuta nel 20 semestre il diritto dovuto è ridotto a metà. Sono esenti da tassa i valori, che la legge ammette di diritto a quotazione in Borsa. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 febbraio 1948 DENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 28 agosto 1924, n. 1593, col quale venne approvata la tariffa dei diritti spettanti alla Camera di commercio di Torino; Visti il regio decreto 26 luglio 1935, n. 1496, ed il decreto del Capo provvisorio dello Stato 18 marzo 1947, n. 206, coi quali vennero apportate variazioni alla predetta tariffa; Viste le deliberazioni della Camera di commercio di Torino, in data 18 dicembre 1947 e 24 gennaio 1948, con le quali sono state proposte ulteriori modifiche alla tariffa anzidetta; Visto l'art. 53 del regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, col quale si stabiliva la forma e l'organo competente per la emanazione dei provvedimenti riguardanti diritti di borsa; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Articolo unico. Il diritto annuo per la quotazione ufficiale dei titoli alla Borsa valori di Torino è stabilito in Lit. 50 (cinquanta) per ogni milione o frazione di milione di capitale nominale della società, cui le azioni appartengono, o di ammontare complessivo di ogni singolo tipo di obbligazione, o altro titolo dell'istituto, ente o società, ammessi alla quotazione ufficiale. L'impegno di quotazione è annuale e decorre dal 1 gennaio. L'anno in corso si computa per anno intero, quando l'iscrizione del titolo nel listino ufficiale avvenga nel 1°, semestre; quando invece l'iscrizione avvenga nel 2° semestre, il diritto da corrispondersi è ridotto a metà. L'importo delle successive emissioni si somma all'importo dei titoli già ammessi a quotazione per calcolare il supplemento dovuto; nel caso di emissione avvenuta nel 20 semestre il diritto dovuto è ridotto a metà. Sono esenti da tassa i valori, che la legge ammette di diritto a quotazione in Borsa. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 febbraio 1948 DE NICOLA DEL VECCHIO Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte dei conti, addì 3 aprile 1948 Atti dei Governo, registro n. 19, foglio n. 18. - FRASCA