Document Type: massime
Token Count: $#tokens

SOCIETÀ - CONTROVERSIE IN MATERIA DI DIRITTO SOCIETARIO - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO DAVANTI AL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE - DISCIPLINA - PREVISIONE DI UN NUOVO RITO, CARATTERIZZATO DA UNA FASE DI FORMAZIONE DEL 'THEMA DECIDENDUM' E DEL 'THEMA PROBANDUM' TOTALMENTE RIMESSA ALLE PARTI E SOTTRATTA ALL'INTERVENTO DEL GIUDICE - QUESTIONE CONCERNENTE UNA PLURALITÀ DI DISPOSIZIONI CON AMBITO DI APPLICAZIONE ED EFFETTI ETEROGENEI - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5, "limitatamente al Titolo II capo I agli artt. 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17", sollevata in riferimento agli artt. 3, 76, 97 e 111, primo e secondo comma, Cost.. Le norme impugnate, infatti, sono caratterizzate da ambiti di applicazione e da effetti del tutto eterogenei e riguardano destinatari differenti, con la conseguenza che le censure avrebbero dovuto essere supportate da specifica motivazione, in relazione sia alla rilevanza della questione sulla singola disposizione concretamente applicabile nel giudizio a quo , sia alla non manifesta infondatezza di ogni dubbio proposto in riferimento a ciascuno dei parametri evocati.