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Disposizioni per l'istituzione di un programma integrato previdenziale universale legato ai consumi, denominato «Italia carta pensione». Onorevoli Senatori. -- Il presente disegno di legge si ispira ad una esperienza di redazione di un provvedimento legislativo curato e messo a punto dagli studenti della IV Q, indirizzo economico, dell'Istituto superiore «Cesare Baronio» di Sora (FR), seguiti dal prof. Sandro Facchini. I ragazzi si sono misurati nell'individuazione di un sistema innovativo integrato volto al perseguimento dei seguenti obiettivi: 1. costituzione di una posizione previdenziale integrativa; 2. promozione di un sistema permanente di educazione alla previdenza; 3. promozione del «patto generazionale» in ossequio all'articolo 2 della Costituzione; 4. incentivo all'utilizzo del denaro elettronico; 5. riduzione dell'evasione fiscale. Si istituisce pertanto uno strumento chiamato Italia carta pensione, una vera e propria card con microchip , o strumento elettronico dematerializzato equivalente ( QRCode su smartphone ), con la specifica finalità di far conseguire all'intestatario-beneficiario una prestazione pensionistica complementare, al compimento dell'età pensionabile, basata su un accumulo di un monte capitale legato ai consumi propri e di parenti/amici. Nella sostanza, attraverso una carta elettronica che funziona da vero e proprio salvadanaio, vengono accomunati crediti ogni volta che la carta viene usata presso un esercente convenzionato con il sistema. Il consumatore si impegna a versare una quota pari ad almeno il 2 per cento del proprio consumo nel salvadanaio e un ulteriore 2 per cento o più, a discrezione dell'esercente, della spesa viene regalato al consumatore da parte dell'esercente con lo scopo di fidelizzare il cliente. Ogni titolare di Italia carta pensione decide al momento della richiesta della card a quale ente previdenziale convenzionato versare il proprio cumulo di risparmio. Si potrà versare all'Inps (Istituto nazionale della previdenza sociale), alle assicurazioni convenzionate, alle casse di previdenza di ordini professionali. Gli esercenti possono essere convenzionati come categorie o come singoli iscrivendosi al portale appositamente istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, alla voce Italia carta pensione - convenzioni esercenti, a ciascuno verrà assegnato un codice elettronico univoco e un pin , come una normale carta di credito. Anche i depositari dei risparmi Inps, casse, assicurazioni, sottoscrivono apposito protocollo sullo stesso portale, alla voce ente previdenziale. Ciascun esercente convenzionato avrà un univoco codice assegnato al quale verrà associata ciascuna carta pensione rilasciata ai singoli beneficiari, i quali al momento del ritiro della propria card e registrazione al portale dovranno indicare il codice dell'ente previdenziale al quale destinare il proprio risparmio. Attraverso una app ogni titolare di card può monitorare in tempo reale la situazione finanziaria della propria situazione previdenziale insieme ad una proiezione di una pensione stimata calcolata secondo i requisiti previsti dall'attuale normativa in materia di previdenza sociale. Per gli esercenti convenzionati sono previsti sgravi su IRES (imposta sul reddito delle società) calcolati in percentuale rispetto al volume di risparmio erogato ai propri clienti. Agli enti di previdenza non sono richiesti interessi sui capitali accumulati che quindi possono essere utilizzati per investimenti tali da garantire la sostenibilità dei loro sistemi. In caso di morte di un beneficiario, agli eredi dello stesso non è consentito ritirare il capitale; essi hanno esclusivamente la possibilità di riversare quanto di loro pertinenza o sul proprio accantonamento, se titolari e beneficiari di card , o di riversarlo ad uno o più beneficiari a propria scelta. Il sistema consente di ottenere una integrazione della pensione contributiva per chi è già in età lavorativa ed inserito quindi in un percorso occupazionale. La peculiarità di questa iniziativa sta soprattutto nel fatto che possono essere invece versati risparmi anche per i giovanissimi, la cui card viene loro intestata e rilasciata su richiesta di almeno uno dei genitori fin dalla nascita. Sarà possibile per questi ultimi cumulare infatti risparmi sin da piccoli, cercando di colmare il «conflitto generazionale» che in materia previdenziale le ultime normative introdotte hanno creato, determinando di fatto una disparità di trattamento e di cumulo, sostituendo al sistema retributivo il contributivo, e determinato anche dal fatto che le carriere lavorative delle giovani generazioni sono più tardive e sicuramente più discontinue per un mercato di lavoro incerto e difficile. Stiamo infatti allevando una generazione di giovani senza pensione. La miccia accesa con il sistema di calcolo contributivo premia carriere stabili e continuative nel tempo. I giovani vengono così stritolati in questa tenaglia che richiede interventi mirati, come quello previsto in questo disegno di legge, senza i quali perderemmo intere generazioni. Altro fattore da tenere in considerazione è l'impatto delle modifiche alle regole pensionistiche varate con legge di bilancio con le quali si è deciso il cumulo gratuito degli spezzoni contributivi ai lavoratori autonomi. La casse dei professionisti cominciano a fare i conti sulla sostenibilità e sull'impatto della norma sui bilanci delle casse private che potrebbero essere chiamate a pagare assegni pensionistici in anticipo. Da un sondaggio realizzato da «Il Sole 24 Ore» emergono dati preoccupanti ma anche contrastanti. Tra i più preoccupati ci sono architetti e ingegneri con una platea interessata dal cumulo gratuito vicina alle novantamila persone. La cassa segnala problemi operativi in quanto non vi è la copertura dal punto di vista attuariale. Impatto pesante anche secondo gli avvocati, in questo caso in quindicimila potrebbero essere interessati al cumulo. La cassa dei ragionieri, trentamila iscritti attivi, ha sospeso ad oggi tutte le domande di ricongiunzione e di totalizzazione in attesa dell'interpretazione della norma. Sarà probabilmente necessario aggiornare i bilanci tecnici per valutare la sostenibilità finanziaria nel tempo. Sulla stessa scia i notai, categoria in cui la frammentazione di carriera è frequente. Meno preoccupante risulta la situazione delle casse più giovani. Sulla base di quanto precedentemente detto e cioè che agli enti di previdenza, sulla base del programma Italia carta pensione, non verranno richiesti gli interessi sui capitali accumulati, sarà possibile rendere più sostenibile anche il sistema di accumulo non oneroso appena varato in legge di bilancio. Sulla base di quanto esposto si prevedono le seguenti ipotesi di integrazione: Stima della pensione prevista A 65 anni Spesa media annua % Contributo annuo Anni di versam. Montante contributivo Speranza di vita Età pensione Anni di pensione Mesi di pensione Pensione prevista 10.000 4% 400 65 26.000 80 65 15 180 144,44 20.000 4% 800 65 52.000 80 65 15 180 288,89 30.000 4% 1.200 65 78.000 80 65 15 180 433,33 A 66 anni Spesa media annua % Contributo annuo Anni di versam. Montante contributivo Speranza di vita Età pensione Anni di pensione Mesi di pensione Pensione prevista 10.000 4% 400 66 26.400 80 66 14 168 157,14 20.000 4% 800 66 52.800 80 66 14 168 314,29 30.000 4% 1.200 66 79.200 80 66 14 168 471,43 Ipotesi di rendimento pari a zero Il sistema prevede che ogni titolare di Italia carta pensione possa decidere a chi destinare il proprio accantonamento, purché titolare anch'egli di card e codice unico identificativo: si pensi ad esempio al genitore (ma potrebbe trattarsi anche di uno zio, un nonno o semplicemente un amico) di un bambino neonato che volesse da subito iniziare ad effettuare dei versamenti a favore del bambino, destinando una quota parte della sua spesa quotidiana alla formazione di una rendita pensionistica del medesimo pensionato. Si tratta di una forma di finanziamento attraverso micro pagamenti che protratti per un periodo di tempo relativamente lungo possano portare al conseguimento di prestazioni pensionistiche significative e con modalità decisamente innovative. Funzionamento del sistema Il funzionamento del sistema si sviluppa nelle seguenti fasi: 1. Sottoscrizione della carta Italia Carta Pensione. Per aderire al sistema, l'utente, o chi per lui in caso di minori, deve fare una richiesta della relativa carta alla società emittente, la card contiene un cip con dati anagrafici dell'utente e del beneficiario. 2. Convenzione con apposito istituto previdenziale. La società emittente stipula un'apposita convenzione con un ente previdenziale, un istituto assicurativo o una cassa di previdenza privata, a cui viene affidato il compito della raccolta delle somme della relativa gestione e della erogazione della prestazione pensionistica. 3. Adesioni da parte di esercizi commerciali convenzionati. Al circuito Italia carta pensione, potranno aderire tutti gli esercizi commerciali interessati di tutte le categorie a condizione che gli stessi provvedano a destinare almeno il 2 per cento dell'importo totale della vendita al beneficiario indicato nella card . Al detto importo si aggiunge un ulteriore 2 per cento o più, a carico dell'utente. In tal modo, in tempo reale e con modalità telematiche, l'esercente provvederà ad effettuare una rimessa complessiva all'istituto di previdenza convenzionato pari almeno al 4 per cento della vendita, o delle maggiori somme indicate e versate dai suddetti esercenti e utenti. Per le imprese convenzionate, in base ai volumi di accumuli realizzati e alle rimesse versate, sono previsti sgravi fiscali su IRES. Lo sgravio è raddoppiato nel caso in cui il versamento sia rivolto a beneficiari di età compresa tra zero e quarant’anni, proprio per andare incontro alle nuove generazioni penalizzate dal sistema contributivo e che, a causa della crisi del lavoro, hanno carriere discontinue. Si consideri inoltre che tale meccanismo innovativo consentirà di formare un montante contributivo sul quale è possibile costruire delle ipotesi di proiezioni di stima di una pensione complementare. Il tutto senza ipotesi di rendimento dei contributi versati. Ciò è di fondamentale importanza perché il sistema previdenziale italiano pubblico e privato diventerebbe sicuramente sostenibile e potrebbe essere pensabile rivedere anche i requisiti per l'accesso alla pensione previsti dall'attuale normativa. Il sistema consente altresì di contrastare in maniera efficace l'evasione fiscale non con sanzioni o con costose attività investigative, ma con la moral suasion ed il contrasto di interessi insite nell'iniziativa, perché sarà interesse dei beneficiari richiedere questa forma utile di tracciabilità dei pagamenti negli acquisti; il sistema infine incentiva l'utilizzo del denaro elettronico.. 1 1 La presente legge istituisce il programma «Italia carta pensione», un innovativo sistema volto al perseguimento dei seguenti obiettivi: a costituire una pensione integrativa, nell'ambito del sistema della previdenza complementare; b promuovere un sistema permanente di educazione alla previdenza; c promuovere in tema di previdenza un «patto generazionale» in attuazione dei principi di cui all'articolo 2 della Costituzione; d incentivare l’utilizzo del denaro elettronico; e controllare l'evasione fiscale; f perseguire l'obiettivo di sostenibilità del sistema previdenziale pubblico e privato italiano. 2 1 A ciascun cittadino italiano o straniero nato in Italia a partire dal 1º gennaio 2018, è assegnata una card personalizzata e nominativa con microchip , o equivalente dematerializzato, di seguito denominata « card », inviata direttamente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali presso il domicilio o all’indirizzo elettronico del nascituro. 3 1 I cittadini italiani e stranieri residenti in Italia, nati prima del 1° gennaio 2018 possono fare richiesta della card iscrivendosi on line al sito internet appositamente predisposto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali: « www.italiacartapensione.it ». Per i minori sono titolati a fare richiesta della card i genitori, i tutori o chi ne fa le veci. 4 1 A ciascun titolare di card il programma Italia carta pensione assegna automaticamente un codice identificativo univoco e personale. 5 1 I titolari di card devono indicare a quale ente previdenziale intendono collegare il proprio cumulo risparmio, scegliendo sul sito internet di cui all’articolo 3 il codice dell'ente previdenziale, quale: INPS, casse di previdenza professionali o istituti assicurativi, convenzionato ai sensi dell’articolo 9. 6 1 Il sito internet di cui all’articolo 3 deve prevedere un'apposita sezione presso la quale i titolari di card possono prendere visione di tutti gli esercizi commerciali e di tutti i servizi convenzionati ai sensi dell’articolo 10 con il programma Italia carta pensione, tra i quali: ipermercati, centri commerciali, tabaccai, benzinai, palestre, centri diagnostici, fisioterapisti. 7 1 Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali provvede alla realizzazione di una app per permettere agli utenti di monitorare la situazione finanziaria della propria card , nonché data di operazione, importo per operazione, importo complessivo versato e pensione stimata. 8 1 Un titolare di card può optare per la scelta di un beneficiario diverso da se stesso mediante le opzioni di registrazione sul sito internet di cui all’articolo 3. 9 1 Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali stipula apposite convenzioni con enti previdenziali di diritto pubblico, casse di previdenza professionali e istituti assicurativi, i quali si registrano su un'apposita sezione del sito internet di cui all’articolo 3 e assumono un codice univoco assegnato automaticamente dal programma Italia carta pensione. Ai soggetti di cui al primo periodo è affidato il compito di gestione ed erogazione della prestazione pensionistica ai titolari di card . Le erogazioni sono calcolate al netto di tassi di rendimento allineati o di mercato. 10 1 Al programma Italia carta pensione possono aderire esercizi commerciali ed erogatori di servizi che, con apposite convezioni, accettano di destinare almeno il 2 per cento dell'importo totale della spesa del consumatore titolare di card alla card medesima. 11 1 L'esercizio commerciale e l’erogatore di servizi possono decidere autonomamente, nell'ambito di specifiche campagne promozionali, di versare un contributo a loro carico superiore al 2 per cento stipulato per convenzione ai sensi dell’articolo 10. 12 1 Il titolare di card si impegna, sottoscrivendo la convenzione di cui all’articolo 11, ad aggiungere alla card un ulteriore 2 per cento della sua spesa a carico proprio. 13 1 Al raggiungimento dell’età pensionabile stabilita secondo i criteri di legge vigenti, il beneficiario consegue la rendita pensionistica per tutta la durata residua della propria vita. 14 1 In caso di morte del titolare prima del conseguimento della rendita pensionistica il montante contributivo può essere, da parte degli eredi, riversato sul proprio monte contributivo o riassegnato ad altro beneficiario titolare di card o a più beneficiari dagli eredi stessi indicati, ma non può essere prelevato. 15 1 La rendita pensionistica maturata, in caso di morte del titolare beneficiario, non può essere reversibile ad eredi, ad esclusione di minori o disabili gravi. 16 1 Tutti i versamenti effettuati a favore di uno stesso beneficiario, fino al raggiungimento della sua età pensionabile, formano il montante contributivo. Tale montante è diviso per il numero di mesi compresi negli anni di aspettativa di vita prevista al raggiungimento dell'età pensionabile dello stesso beneficiario. 17 1 Alle attività commerciali convenzionate ai sensi dell’articolo 10 è assegnata una premialità fiscale sull'imposta sul reddito delle società (IRES) pari a detrazioni: di 0,3 per cento per un cumulo risparmio fino a 10.000 euro, di 0,6 per cento per un cumulo risparmio compreso tra 10.000 e 30.000 euro, di 0,9 per cento per un cumulo risparmio compreso tra 30.000 e 100.000 euro, di 1,2 per cento per un cumulo risparmio superiore a 100.000 euro, calcolato per ogni anno fiscale. 2 La detrazione IRES di cui al comma 1 è raddoppiata nel caso in cui il cumulo sia in favore di beneficiari inclusi tra zero e quarant’anni di età, al fine di colmare il divario generazionale determinato con il calcolo contributivo delle pensioni e da carriere lavorative discontinue. 18 1 Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali provvede entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge ad attivare le procedure necessarie a rendere funzionale il programma Italia carta pensione, attraverso l'istituzione di un apposito gruppo di lavoro alle dipendenze della Direzione generale per le politiche previdenziali e assicurative del Ministero medesimo. 19 1 Gli enti previdenziali pubblici e privati che aderiscono al programma Italia carta pensione assumono l'impegno di realizzare a proprie spese campagne divulgative, convegni e materiale informativo per promuovere l'utilizzo della previdenza complementare soprattutto fra i giovani.