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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 9ª e 12ª RIUNITE 12ª(Igiene e sanita') 3 PARENTE La seduta inizia alle ore 8,40. IN SEDE REFERENTE DL 9/2022 contrasto peste suina DDL 2533 Conversione in legge del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, recante misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA) (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 9 marzo. La PRESIDENTE comunica che sono pervenuti gli ulteriori pareri sul testo delle Commissioni 1 a , 5 a , 10 a , 13 a e per le Questioni regionali. Ricorda che nella seduta dello scorso 9 marzo si è conclusa la discussione generale. Preso atto della rinuncia allo svolgimento degli interventi di replica, informa che, alla scadenza del termine stabilito, sono stati presentati 158 emendamenti e un ordine del giorno (pubblicati in allegato). Si riserva di pronunciarsi in ordine alla proponibilità e all'ammissibilità dei predetti emendamenti e ordine del giorno. Quindi, dispone una breve sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 8,45, riprende alle ore 8,50. La PRESIDENTE , accantonato l'ordine del giorno G/2533/1/9 e 12, avverte che si passa alla fase di illustrazione e discussione degli emendamenti. Il senatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ) dichiara che possono essere dati per illustrati tutti gli emendamenti a propria firma. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) non intende illustrare puntualmente le proprie proposte emendative quanto, piuttosto, sottolinearne le principali linee di indirizzo. Una serie di emendamenti sono diretti ad accrescere i poteri attribuiti al commissario straordinario, in modo tale che questi possa agire anche in deroga ai vari regolamenti. Altra priorità da considerare è quella della eradicazione completa della popolazione dei cinghiali all'interno della zona rossa, a cui deve essere affiancata una efficace azione di controllo della popolazione degli stessi cinghiali nelle zone limitrofe; altre proposte emendative vanno nella direzione di accelerare la tempistica di realizzazione degli interventi. Auspica in conclusione che le Commissioni riunite possano procedere nella fase di votazione degli emendamenti discutendo nel merito e senza assumere posizioni demagogiche, dato che il rischio incombente è quello dell'estensione del virus agli allevamenti zootecnici. Anche la senatrice NATURALE ( M5S ) intende illustrare il complesso degli emendamenti a propria firma, che propongono sostanzialmente interventi diretti al contenimento della popolazione dei cinghiali da affidare a personale particolarmente specializzato e che devono essere effettuati nel rispetto della fauna selvatica, dell'ambiente e della biosicurezza. Ritiene essenziale infatti che le politiche di controllo sui cinghiali debbano essere comunque collegate all'esigenza prioritaria del contrasto alla diffusione del virus della peste suina africana. Associandosi alle modalità di illustrazione adottate dai precedenti oratori, il senatore MANTERO ( Misto-PaP ) fa presente che, tra le finalità più importanti degli emendamenti da lui presentati, vi è quella di assicurare che le attività di prelievo dei cinghiali siano svolte,da parte di personale qualificato, esclusivamente nei territori in cui siano state individuate aree infette. Soggiunge che altra esigenza meritevole di considerazione, nell'ottica del contenimento delle infezioni, è quella di garantire condizioni di biosicurezza ottimali all'interno degli allevamenti: di tale esigenza tengono conto diverse proposte di modifica a sua firma. Anche il senatore TARICCO ( PD ) intende illustrare il complesso degli emendamenti presentati, con i quali intende principalmente dare seguito alle molteplici sollecitazioni giunte dai soggetti auditi. Dalle audizioni è emerso in particolare come la problematica della peste suina africana non riguarda gli allevamenti suinicoli ma è legata piuttosto al sovraffollamento della popolazione di cinghiali nelle zone interessate, circostanza che ha enormemente facilitato la diffusione del virus. Una serie di emendamenti sono diretti poi ad introdurre elementi di chiarificazione normativa sia in merito ai poteri da attribuire al commissario straordinario sia riguardo alle risorse da mettere a sua disposizione. Sottolinea la necessità di realizzare interventi di rapida efficacia e in grado di fugare una serie di dubbi emersi nel corso delle audizioni, al fine di evitare, ad esempio, che vi siano sovrapposizioni tra il quadro normativo ordinario e quello introdotto dal decreto-legge in esame. Un'altra serie di emendamenti è poi diretta ad affrontare il tema del controllo dei cinghiali in chiave preventiva, anche alla luce di quanto affermato da Ispra riguardo ai rischi di diffusione della pandemia legati all'eccessiva densità di suidi nel territorio. Ricorda in conclusione come diversi soggetti auditi abbiano richiesto, oltre ad interventi di eradicazione dei cinghiali nella zona rossa, azioni di contenimento nelle altre aree. Al riguardo auspica che non sia vera la notizia da alcuni riportata del ritrovamento di alcuni animali morti in provincia di Cuneo, circostanza che, se confermata, potrebbe avere purtroppo conseguenze drammatiche dato che in tale territorio sono presenti circa 1 milione e mezzo di suini. Interviene nuovamente il senatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ), sul complesso degli emendamenti, per associarsi alle considerazioni appena svolte dal senatore Taricco e per ricordare che anche le proprie proposte emendative scaturiscono in larga parte da esigenze manifestate dai soggetti auditi e dai rappresentanti dei territori. Sottolinea in conclusione come sia prioritario intervenire in tempi rapidissimi dato che il rischio che la zona infetta si allarghi è altamente concreto. Interviene ancora il senatore LA PIETRA ( FdI ), sul complesso degli emendamenti, per ricordare che dalle prime segnalazioni della diffusione della peste suina africana ad oggi sono passati quasi tre mesi senza che sia stata ancora realizzata nessuna iniziativa concreta né di abbattimento di cinghiali né di recinzione delle zone interessate. Segnala peraltro che nei prossimi mesi, se non si interverrà in modo deciso, la popolazione di cinghiali è destinata a moltiplicarsi con conseguenze facilmente immaginabili. La senatrice FATTORI ( Misto ) ricorda incidentalmente che nel giugno dello scorso anno la Commissione agricoltura ha approvato una risoluzione sui danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza della fauna selvatica che ancora attende di essere esaminata dall'Assemblea del Senato. In tale documento la Commissione aveva proposto una serie di interventi che, se attuati tempestivamente, avrebbero forse limitato gli effetti della situazione emergenziale che attualmente sta interessando alcune aree del Paese. La PRESIDENTE , non essendovi altre richieste di intervento, dichiara conclusa la fase di illustrazione e discussione degli emendamenti. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 9,05. Allegato