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SENT. 470/05. PREVIDENZA - DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COLLOCAMENTO ANTICIPATO IN QUIESCENZA (PENSIONE DI ANZIANITÀ) - RIDUZIONE DEL TRATTAMENTO PENSIONISTICO - APPLICAZIONE DELLA RIDUZIONE ALLE DOMANDE DI PENSIONE PRESENTATE ANTERIORMENTE AL 31 DICEMBRE 1992 - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA DELLA DISCIPLINA COMPORTANTE UN PREGIUDIZIO RETROATTIVO SENZA POSSIBILITÀ DI REVOCA DELLE DIMISSIONI - QUESTIONE CHE POSTULA UNA SENTENZA ADDITIVA DAL CONTENUTO COSTITUZIONALMENTE NON OBBLIGATO - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E’ inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 11, commi 16 e 18, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (Interventi correttivi di finanza pubblica), sollevata in riferimento agli artt. 3, 36 e 38 della Costituzione. Infatti la questione postula una sentenza additiva dal contenuto non costituzionalmente obbligato, tale da comportare l'introduzione di un elemento estraneo all'impianto normativo esistente e che perciò presuppone l'esercizio di valutazioni discrezionali che esulano dalle funzioni della Corte. - In tema di questioni che richiedono una sentenza additiva dal contenuto non costituzionalmente obbligato, v., 'ex plurimis', sentenza n. 109/2005 e ordinanze n. 260 e n. 273/2005.