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Istituzione del Nucleo investigativo speciale per gli scomparsi (NISS). Onorevoli Senatori. -- Il presente disegno di legge mira a rafforzare la rete investigativa nazionale che, pur essendo altamente qualificata, nel caso della ricerca di soggetti scomparsi, manca di un organismo proprio che raccordi le espressioni più alte dell' intelligence nazionale. Dal 1974 ad oggi, in Italia, sono 27.000 le persone scomparse ancora da rintracciare, 4.000 nel solo 2013. I dati sono raccolti e pubblicati sul sito del Ministero dell'interno che ha anche istituito un ufficio del Commissario straordinario per le persone scomparse, sottolineando l'attualità di un allarme nazionale. È necessario che ciascuna Regione possa concretamente dotarsi di un ufficio, istituito presso le prefetture – uffici territoriali del Governo, di raccordo tra l'autorità giudiziaria e le famiglie. La presente proposta di legge si inserisce nel contesto attuale del dibattito parlamentare nazionale dove è in corso d'esame una norma che si propone di introdurre nel codice penale il reato di depistaggio. È auspicabile che anche il dibattito sull'istituzione del Nucleo investigativo speciale per gli scomparsi possa inserirsi nel calendario dei lavori delle Commissioni omologhe in materia di giustizia dei due rami del Parlamento, ritenendosi di essenziale importanza l'attivazione di una struttura armonica e interdisciplinare, che possa facilmente utilizzare gli strumenti investigativi ritenuti più idonei alle ricerche: si pensi alle unità cinofile, così come ai droni per uso civile a supporto degli addetti alle ricerche, alla possibilità di tracciare, sin da subito, i profili psicologici delle persone scomparse e di quelle, ad ogni titolo, coinvolte nelle indagini. Un altro aspetto rilevante, su cui si vuol porre l'attenzione con questo disegno di legge, è quello del supporto psicologico alle famiglie degli scomparsi. È importante, infatti, che queste ultime possano essere seguite da personale qualificato per tutta la durata delle ricerche, attivando un percorso comune caratterizzato dalla fiducia nell'operato delle istituzioni.. 1 (Istituzione del Nucleo investigativo speciale per gli scomparsi – NISS) 1 È istituito, presso ogni prefettura -- ufficio territoriale del Governo, il Nucleo investigativo speciale per gli scomparsi, di seguito denominato «NISS». 2 Del NISS fanno parte: un ufficiale dell'Arma dei carabinieri, un ufficiale della Polizia di Stato, un ufficiale della protezione civile nazionale, un ufficiale del Corpo della guardia di finanza, un ufficiale del Corpo forestale, un ufficiale del Corpo dei vigili del fuoco, un ufficiale dell'Esercito italiano, un ufficiale della Marina militare italiana, uno psicologo o psichiatra specialista in profili criminali, un ufficiale di coordinamento delle unità cinofile, un esperto informatico, i quali si avvalgono anche della collaborazione di un ufficiale referente individuato presso il corpo di polizia municipale dei comuni nei cui territori si svolgono le indagini. 3 Gli esperti individuati al comma 2 si riuniscono in un tavolo tecnico che tenga conto del piano provinciale di intervento per la ricerca delle persone scomparse, redatto in conformità con le linee guida emanate dal Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, e individuano, per ogni prefettura -- ufficio territoriale del Governo, il personale da formare e i mezzi da impiegare in via esclusiva per le operazioni investigative e di ricerca. 4 In armonia con le disposizioni della legge 14 novembre 2012, n. 203, la costituzione del NISS dà luogo ad una task force per le ricerche, attivata dal prefetto che la coordina, a seguito di denuncia di scomparsa di uno o più soggetti. Il prefetto opera in constante sinergia con l'autorità giudiziaria e convoca gli esperti al tavolo tecnico di cui al comma 3. 5 Fermo restando il rispetto delle norme procedurali e sostanziali previste dal codice di procedura penale, il NISS, per lo svolgimento delle indagini, si avvale della collaborazione di tutte le istituzioni e gli enti pubblici o privati ritenuti utili ai fini del buon esito delle ricerche, attivando corsie preferenziali, nel periodo compreso tra le 2 ore e le 24 ore dalla segnalazione della scomparsa, finalizzate al reperimento di immagini audio-video, tabulati telefonici, autorizzazione alle intercettazioni telefoniche e ogni altro strumento investigativo che sia richiesto dal NISS. 6 Il NISS attiva uno sportello costante di comunicazione, gestito da un esperto psicologo, con i familiari degli scomparsi, i quali restano a disposizione dell'autorità giudiziaria per tutta la durata delle indagini, per l'acquisizione di ogni informazione utile nonché per ricevere notizia circa l'evoluzione delle ricerche, in un contesto di supporto, di collaborazione e di fiducia. 7 Il NISS, attraverso un proprio sito internet contenente una pagina apposita per la fruizione e la consultazione di un database con le fotografie, i dati anagrafici e descrittivi delle persone scomparse, aggiorna lo stato delle ricerche, accoglie le segnalazioni dei cittadini e attiva link di collegamento con le pagine regionali del sito, dove condividere le informazioni sul territorio.