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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 280 MORONESE La seduta inizia alle ore 9. IN SEDE REFERENTE Rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana DDL 2292 Disposizioni in materia di conservazione, rigenerazione e residenzialità di centri, nuclei e complessi edilizi storici DDL 2297 Misure per la tutela e la valorizzazione delle mura di cinta dei borghi e dei centri storici e relative fortificazioni, torri e porte (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. La presidente MORONESE informa quindi la Commissione di ulteriori comunicazioni inoltrate dai Gruppi alla Presidenza. Nel dettaglio, il Gruppo del Partito Democratico ha proceduto a ritirare tutti gli emendamenti da esso presentati, ad eccezione delle proposte 1.13 e 11.6. Il Gruppo Movimento 5 Stelle ha poi dichiarato di ritirare le proposte 1.8, 1.12, 2.25, 3.5, 3.28, 3.29, 7.26, 7.40 e 10.1 Interviene brevemente la senatrice GARAVINI ( IV-PSI ), dichiarando di aggiungere la propria firma alle proposte 2.7, 3.12, 3.13 e 3.14. La PRESIDENTE propone di sospendere brevemente l'esame congiunto. La Commissione conviene. IN SEDE CONSULTIVA Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Parere alla 10 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Non essendovi richieste di intervento in discussione generale, la PRESIDENTE rinvia il seguito dell'esame. Legge di delegazione europea 2021 DDL 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 (Relazione alla 14 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Non essendovi richieste di intervento in discussione generale, la PRESIDENTE rinvia il seguito dell'esame. d-l n. 4/2022 Decreto Sostegni - ter DDL 2505 Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico (Parere alla 5 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Interviene in discussione generale il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) osservando che - nonostante i notevoli sforzi profusi dal governo per attenuare il costo del caro-energia su famiglie ed imprese (ben tre provvedimenti adottati nel secondo semestre 2021 a sostegno di 29 milioni di utenze domestiche, di cui 3 milioni sono utenze vulnerabili, e di 6 milioni di piccole imprese, cui si aggiunge l'intervento in favore delle imprese medie e grandi contenuto nel provvedimento d'urgenza in titolo) - le misure introdotte non appaiono ancora sufficienti a contenere i gravi riflessi del fenomeno sulla situazione economica. Ciò, unitamente al termine ravvicinato del 31 marzo, oltre il quale molti sostegni scadrebbero, suggerisce sia il ricorso a misure ulteriori utilizzando a tal fine anche lo strumento dello scostamento di bilancio, sia, in una prospettiva più ampia, di intervenire in modo sistematico, tenendo conto anche degli orientamenti maturati in sede europea sull'utilizzo di gas ed energia nucleare. Più in particolare rileva che resta escluso dai sostegni il settore dell'autotrazione, che patisce un costo del gas praticamente raddoppiato rispetto ai prezzi vigenti prima della crisi, con conseguente penalizzazione di quelle aziende che hanno investito su veicoli a gas naturale liquido, ad oggi costrette a ripiegare, per ovvia necessità, su mezzi meno recenti, con alimentazione a gasolio e pertanto più inquinanti. Andrebbe inoltre adeguatamente valutato l'impatto della crisi energetica sulle pubbliche amministrazioni (ad esempio comuni ed ospedali), già costrette a rivedere i propri bilanci a seguito dell'aumento dei prezzi. L'oratore conclude ponendosi criticamente sull'articolo 28 del decreto, che interviene sul cosiddetto 'superbonus 110' in materia edilizia. Infatti, ancorché la ratio sottesa all'articolo appaia condivisibile (un sostegno del 110 per cento si è rivelato esagerato, dando luogo ad un ingiustificato aumento dei prezzi, nonché ad alcune frodi perpetrate dagli operatori), le disposizioni in esso contenute appaiono eccessivamente penalizzanti, con contraccolpi economici pesanti per un settore - l'edilizia - che rischia ora la completa paralisi. Stante la gravità della problematica, sarebbe peraltro opportuno che il governo intervenisse con disposizioni immediate, senza aspettare i tempi tecnici necessari ad approvare la legge di conversione del decreto-legge. Anche ad avviso del senatore FERRAZZI ( PD ) l'articolo 28 del decreto-legge pone problematiche serie, ancorché la ratio appaia, in linea di principio, condivisibile. A livello di metodo, inoltre, continui aggiornamenti della normativa in corso d'opera non potranno che generare inopportune incertezze. Il Gruppo del Partito democratico, pertanto, segue la vicenda con particolare attenzione, cercando di individuare una soluzione che, peraltro, deve divenire immediatamente operativa in tempi brevi. Sul piano energetico, prosegue l'oratore, il Paese si trova ad affrontare una crisi difficile, testimoniata, tra i tanti esempi, anche a difficoltà attraversate da piccole imprese di eccellenza come le vetrerie di Murano, alcune delle quali sono state costrette a chiudere in quanto schiacciate dagli aumenti del prezzo del gas. In proposito sottolinea la necessità di pensare anche ad interventi nel medio e lungo periodo, di natura strutturale, volti a favorire l'indipendenza energetica del Paese in un contesto europeo. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) osserva che anche la parte politica da lei rappresentata segue con attenzione e preoccupazione l'evolversi della crisi energetica e delle vicende inerenti ai bonus edilizi, ponendo contestualmente l'accento sull'implementazione di misure a lungo termine, anche e soprattutto in ambito europeo. Il caro-energia, peraltro, incide anche su attività ad alta valenza sociale (come ad esempio le piscine), che andrebbero tutelate in ragione dell'importante ruolo svolto in favore dello sviluppo delle giovani generazioni. Non va infine, più in generale, trascurato il grido d'allarme lanciato dal ministro Cingolani sul possibile "superamento", da parte degli eventi, del Piano nazionale di ripresa e resilienza: ciò dovrebbe, tra l'altro, indurre il Parlamento - e la Commissione, in particolare - a farsi parte attiva nell'elaborazione di precise ed efficaci linee di indirizzo, anche al fine di impiegare proficuamente le risorse derivanti da importanti operazioni di indebitamento pubblico. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana DDL 2292 Disposizioni in materia di conservazione, rigenerazione e residenzialità di centri, nuclei e complessi edilizi storici DDL 2297 Misure per la tutela e la valorizzazione delle mura di cinta dei borghi e dei centri storici e relative fortificazioni, torri e porte (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Riprende nuovamente l'esame, sospeso nella presente seduta. La presidente MORONESE dà conto di una comunicazione contestualmente inoltratale dal senatore Gasparri, in base alla quale il Gruppo Forza Italia ritira gli emendamenti 2.6, 2.12, 2.13, 2.0.2, 3.23, 3.47, 5.2, 7.4, 7.8, 7.20, 7.25, 7.30, 12.6 e 12.8. Il seguito dell'esame è infine rinviato. La seduta termina alle ore 9,30.