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Disposizioni per le celebrazioni del pensiero e dell'opera di Guglielmo Marconi. Onorevoli Senatori . – Guglielmo Marconi nacque a Bologna il 25 aprile 1874 e già all'età di vent'anni cominciò i primi esperimenti lavorando come autodidatta. Nell'estate del 1894 costruì un segnalatore di temporali costituito da una pila, un coesore e un campanello elettrico, che emetteva uno squillo in caso di fulmine. In seguito riuscì, premendo un tasto telegrafico posto su un bancone, a fare squillare un campanello posto dall'altro lato della stanza. Quando il padre assistette all'esperimento e vide che il campanello suonò senza collegamento con fili, regalò al figlio i soldi necessari per l'acquisto di nuovi materiali. Il giovane Marconi proseguì nei suoi esperimenti anche all'aperto. In campagna aumentò la potenza delle emissioni e la distanza che separa il trasmettitore dal ricevitore, capace di ricevere i segnali dell'alfabeto Morse. Nel 1895, dopo vari tentativi, l'apparecchio si dimostrò valido nel comunicare e ricevere segnali a distanza, ma anche nel superare gli ostacoli naturali (in questo caso, la collina dietro Villa Griffone dove viveva). Il colpo di fucile che il maggiordomo sparò in aria per confermare la riuscita dell'esperimento (l'apparecchio aveva vibrato e aveva emesso particolari suoni per tre volte) viene considerato l'atto di battesimo della radio in Italia. L'anno successivo Marconi si recò nel Regno Unito, dove riteneva che gli sarebbe stato più facile trovare i capitali necessari per l'impiego pratico della sua invenzione. Presentò la prima richiesta provvisoria di brevetto, con il numero 5.028 e con il titolo « Miglioramenti nella telegrafia e relativi apparati », e nello stesso anno depositò all'Ufficio brevetti di Londra una domanda per un sistema di telegrafia senza fili, la numero 12.039, dal titolo « Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi ». Il 2 luglio 1897 ottenne dall'Ufficio brevetti di Londra il brevetto richiesto. Marconi, intanto, effettuò dimostrazioni pubbliche alla presenza di politici e industriali e, nel luglio del 1897, fondò a Londra la Wireless Telegraph Trading Signal Company (successivamente rinominata Marconi Wireless Telegraph Company ), che aprì il primo ufficio in Hall Street a Chelmsford, in Inghilterra, nel 1898, impiegando circa cinquanta persone. Nello stesso anno effettuò la prima trasmissione senza fili sul mare da Ballycastle (Irlanda del Nord) all'isola di Rathlin. Stabilì un ponte radio tra la residenza estiva della regina Vittoria e lo yacht reale sul quale c'era il principe di Galles, il futuro Edoardo VII. Nel dicembre, da un battello attrezzato con radio partì una richiesta di soccorso: fu il primo caso di richiesta di salvataggio. Il 29 maggio i segnali attraversano il canale della Manica superando la distanza di 51 chilometri. Marconi concentrò successivamente le sue ricerche verso l'Atlantico, convinto che le onde potessero varcare l'oceano seguendo la curvatura della Terra. Nel novembre del 1901, in Cornovaglia, installò un grande trasmettitore la cui antenna di 130 metri era costituita da sessanta fili tesi a ventaglio tra due piloni alti 49 metri e distanti fra di loro 61. Poi s'imbarcò per Saint John's di Terranova. I due luoghi, separati dall'oceano Atlantico, distano fra di loro oltre 3.000 chilometri. Il 12 dicembre 1901 ebbe luogo la comunicazione che costituì il primo segnale radio transoceanico. Il messaggio ricevuto era composto da tre punti, la lettera S del codice Morse. Nel 1903 Marconi installò un analogo trasmettitore a scintilla nel centro radio di Coltano, presso Pisa, che venne utilizzato fino alla seconda guerra mondiale, prima per comunicare con le colonie d'Africa, quindi con le navi in navigazione. In seguito il trasmettitore venne ampliato e potenziato tanto da diventare una delle più potenti stazioni radio d'Europa. Il 3 agosto 1904 si effettuò il primo collegamento radio attraverso l'Adriatico, mettendo in comunicazione la città di Bari con quella di Bar in Montenegro. Marconi completò gli esperimenti per ottenere comunicazioni transoceaniche attendibili nel 1907 e fondò la Marconi Corporation , che nell'ottobre dello stesso anno inaugurò il primo servizio pubblico regolare di radiotelegrafia attraverso l'oceano Atlantico, dando la possibilità alle navi transatlantiche di lanciare l'SOS senza fili. L'utilità del radio soccorso in mare si dimostrò il 23 gennaio del 1909, con il primo eclatante soccorso navale che portò al salvataggio degli oltre 1.700 passeggeri del transatlantico statunitense « Republic », che stava per affondare dopo essere stato speronato dal piroscafo italiano « Florida ». L'operatore radiotelegrafico, che lavorava per la compagnia Marconi, continuò a lanciare per quattordici ore ripetute l'SOS, finché uno di essi fu ricevuto dall'operatore del piroscafo « Baltic », il cui comandante ordinò di cambiare rotta e diede il via all'operazione di salvataggio. All'indomani nel porto di New York, salvi tutti i passeggeri, il marconista fu festeggiato come un eroe e la gratitudine coinvolse la figura di Marconi, accelerandone la popolarità. Nello stesso anno, il 10 dicembre 1909, a Stoccolma Guglielmo Marconi ricevette il premio Nobel per la fisica. La motivazione della Reale accademia delle scienze di Svezia recitò: « ... a riconoscimento del contributo dato allo sviluppo della telegrafia senza fili ». Nell'autunno del 1911 Marconi visitò le colonie italiane in Africa per sperimentare i collegamenti a lunga distanza che diedero impulso all'allestimento da parte dell'Arma del genio del primo servizio di radiotelegrafia militare su larga scala. Quando, nel 1912, il « Titanic » affondò dopo avere lanciato il segnale SOS via radio, Marconi si trovava negli Stati Uniti e accorse al porto di New York per ricevere i 705 superstiti. Intervistato dalla stampa disse: « Vale la pena di avere vissuto per avere dato a questa gente la possibilità di essere salvata ». Prima di tornare in Italia venne organizzata una cerimonia ufficiale in cui i superstiti sfilarono nelle strade di New York incolonnati, recando in omaggio a Guglielmo Marconi una targa d'oro. Venne nominato senatore a vita del Regno d'Italia il 30 dicembre 1914. Il 19 giugno 1915 Marconi si arruolò come volontario nel Regio esercito con il grado di tenente di complemento del Genio e prestò servizio nell'Istituto radiotelegrafico della Marina, raggiungendo il grado di capitano di vascello. Nel 1920 lo stabilimento di Marconi di Chelmsford fu sede della prima trasmissione audio annunciata pubblicamente del Regno Unito. Nel 1922 il primo servizio regolare di trasmissioni di intrattenimento cominciò dal Marconi Research Centre a Writtle, vicino Chelmsford. Fu nominato presidente del Consiglio nazionale delle ricerche nel 1927 e della Regia accademia d'Italia (l'attuale Accademia nazionale dei Lincei) nel 1930, diventando automaticamente membro del Gran consiglio del fascismo, pur partecipando a una sola seduta, il 9 maggio 1936. La figura di Marconi fu utilizzata dal Governo italiano per valorizzare il ruolo degli italiani all'estero. Il Presidente del consiglio Boselli, nei difficili anni della prima guerra mondiale, aveva proposto di nominare Marconi commissario per curare la rappresentanza diplomatica italiana negli Stati Uniti d'America, ma il progetto non ebbe seguito per le resistenze dei diplomatici di carriera. Il 17 giugno 1929 Vittorio Emanuele III conferì a Marconi il titolo ereditario di marchese. Nel 1929, su richiesta di Pio XI, accettò l'incarico di sovrintendere alla costruzione della prima stazione radio del Vaticano. L'inaugurazione di quella che nei decenni successivi assumerà il nome di « Radio vaticana » avvenne il pomeriggio del 12 febbraio 1931. Marconi volle introdurre personalmente la prima trasmissione radiofonica di un pontefice, Pio XI, annunciando al microfono: « Con l'aiuto di Dio, che tante misteriose forze della natura mette a disposizione dell'umanità, ho potuto preparare questo strumento che procurerà ai fedeli di tutto il mondo la consolazione di udire la voce del Santo Padre ». Alle ore 16,49 Pio XI pronunciò in latino il primo radiomessaggio in collegamento diretto con New York, Melbourne, Québec e altre città del mondo. Al termine della cerimonia, Pio XI lo decorò con le insegne della Gran croce dell'Ordine Piano, consegnandogli anche il diploma di socio della Pontificia accademia delle scienze. Dal centro radio di Coltano, ma ordinato da Marconi da Roma, partì il segnale, nel 1931, che accese le luci al Cristo redentore di Rio de Janeiro, in una rinnovata dimostrazione dell'efficienza della radio in comunicazioni transoceaniche. Marconi approfondì per la prima volta alcune delle pratiche possibilità di una gamma di onde elettriche finora inesplorata e una nuova tecnica destinata a estendere considerevolmente il già vasto campo delle applicazioni delle onde elettriche alle radiocomunicazioni. L'uso pratico delle micro-onde, impiegate nel collegamento della Città del Vaticano con Castel Gandolfo, costituirà il primo esempio di quello che sarà un nuovo ed economico mezzo di sicure comunicazioni radio, esenti da disturbi elettrici, assai adatte per il servizio fra isole e fra queste ultime e i continenti, nonché fra luoghi non troppo distanti fra loro. Inoltre, il fatto che la portata di tali onde apparisse limitata permetteva di realizzare altri vantaggi in tempo di guerra e di ridurre grandemente la possibilità di mutua interferenza fra stazioni distanti. In ogni caso il nuovo sistema era ora utilizzabile per sostituire vantaggiosamente le segnalazioni ottiche in tutte le loro applicazioni a grande distanza come, per esempio, fra semafori lungo le coste e fra forti costruiti lungo una frontiera, e, in generale, esso sarà molto vantaggioso in quei casi in cui la costruzione di un ordinario collegamento o cavo telefonico a piccola distanza sia difficile o troppo costosa. Dal 1933 alla morte fu presidente dell'Istituto Treccani. Nel 1934 fu nominato primo presidente del Centro internazionale radio medico (CIRM) che era nato su iniziativa sua e del suo medico, il dottor Guida, per dare assistenza sanitaria via radio agli uomini in mare. Sempre nel 1933 mostrò, nelle vicinanze di Castel Gandolfo ad alcuni alti ufficiali dell'Esercito, un apparato radio che permetteva di rilevare oggetti metallici nelle vicinanze (il passaggio di automobili), di fatto un primo abbozzo del radar che Marconi aveva preconizzato già nel 1922. Il primo servizio di televisione regolare al mondo fu inaugurato a Londra dalla British Broadcasting Corporation (BBC) il 2 novembre 1936; dopo una breve sperimentazione dei due sistemi (quello a scansione meccanica dello scozzese John Logie Baird e quello elettronico della Marconi-EMI Television ), la BBC adottò definitivamente il sistema elettronico Marconi-EMI dal 1° febbraio 1937. A Marconi furono conferite sedici lauree honoris causa (di cui due in legge), venticinque onorificenze di alto rango, tredici cittadinanze onorarie e, nel 1936, fu promosso contrammiraglio nella riserva per meriti eccezionali. Morì il 20 luglio 1937 e in segno di lutto quello stesso giorno le stazioni radio di tutto il mondo interruppero contemporaneamente le trasmissioni per due minuti. Le sue spoglie sono custodite a Sasso Marconi presso la casa paterna di Villa Griffone, dove hanno sede anche un museo e una fondazione a lui dedicati. Con il presente disegno di legge si intende dare ampio rilievo al ricordo della figura di questo eminente scienziato, pioniere delle moderne telecomunicazioni. Mai come in questi giorni le infrastrutture per le comunicazioni si stanno rilevando di vitale importanza, unendo le persone tra di loro e permettendo ai giovani di poter continuare i loro studi pur in situazioni di obbligato distanziamento sociale. Tanto dobbiamo a Guglielmo Marconi e per questo riteniamo doveroso ricordarlo in occasione delle ricorrenze della sua nascita e della sua morte, auspicando un'ampia condivisione del presente testo da parte di tutto il Parlamento.. 1 (Finalità) 1 La Repubblica, nell'ambito delle sue funzioni di promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica, celebra il pensiero e l'opera di Guglielmo Marconi in occasione degli ottantacinque anni dalla sua morte e dei centocinquanta anni dalla sua nascita, che ricorrono rispettivamente negli anni 2022 e 2024. 2 Le celebrazioni di cui al comma 1 si svolgono negli anni 2022, 2023 e 2024 e hanno lo scopo: a di ricordare la figura di Guglielmo Marconi quale eminente scienziato italiano e vincitore del premio Nobel per la fisica, inventore dei nuovi sistemi di comunicazione del mondo moderno, nonché straordinario esempio di imprenditore e innovatore; b di promuovere lo sviluppo degli studi scientifici e di sperimentazioni nel settore delle telecomunicazioni, con particolare attenzione alle trasformazioni delle comunicazioni, anche favorendo la progettazione e la realizzazione di prototipi, nella consapevolezza dell'importanza della tecnologia e dell'innovazione per lo sviluppo delle imprese e dell'intero sistema Paese nonché dell'importanza delle telecomunicazioni quali infrastrutture anche per la gestione delle situazioni di crisi. 2 (Istituzione e funzionamento del Comitato nazionale per le celebrazioni del pensiero e dell'opera di Guglielmo Marconi) 1 Per le finalità di cui all'articolo 1, è istituito il Comitato nazionale per le celebrazioni del pensiero e dell'opera di Guglielmo Marconi, di seguito denominato « Comitato ». 2 Al Comitato è attribuito un contributo pari a 5 milioni di euro nel triennio 2022-2024, ripartito nella misura di 2 milioni di euro per l'anno 2022, di 1 milione di euro per l'anno 2023 e di 2 milioni di euro per l'anno 2024. 3 Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo stabilisce, con propri decreti, i criteri di assegnazione e di ripartizione dei contributi annuali di cui al comma 2, in ragione delle esigenze connesse al cronoprogramma delle attività celebrative stabilito dal Comitato. 3 (Composizione del Comitato) 1 Il Comitato è composto da un numero massimo di sei membri, compreso il presidente. 2 Con decreto da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo nomina i membri del Comitato, uno dei quali su designazione del Ministro medesimo, uno su designazione del Ministro dell'università e della ricerca, uno su designazione del Ministro dello sviluppo economico, uno su designazione della Fondazione Guglielmo Marconi, uno su designazione del comune di Bologna e uno su designazione del comune di Sasso Marconi in provincia di Bologna. 3 I membri del Comitato sono scelti tra scienziati e imprenditori di comprovata competenza e chiara fama nella fisica e nelle telecomunicazioni. 4 Ai membri del Comitato, compresi i titolari di specifici incarichi, non è corrisposto alcun compenso. Essi hanno diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per le attività strettamente connesse al funzionamento del Comitato secondo la normativa vigente. Le spese per il funzionamento del Comitato sono poste a carico del contributo di cui all'articolo 2. 5 Il Comitato è sottoposto alla vigilanza del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. A tale fine il Comitato trasmette al medesimo Ministero periodici rendiconti sull'utilizzo del contributo ricevuto, nonché l'ulteriore documentazione da esso eventualmente richiesta. 6 Il Comitato ha sede presso il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. 4 (Attività celebrative) 1 Per le finalità di cui all'articolo 1 sono previste le seguenti attività: a il Ministero dell'università e della ricerca e il Ministero dello sviluppo economico promuovono progetti di collaborazione tra le università in materia di invenzione, imprenditoria e ricerca collegati all'opera di Guglielmo Marconi; b il Ministero dello sviluppo economico prevede la concessione di un mutuo senza interessi, in favore di una start-up innovativa nel settore delle telecomunicazioni, con sede nel territorio nazionale, per un periodo massimo di otto anni e per un valore pari al 70 per cento delle spese ammissibili, il cui importo deve essere compreso tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro; c il Comitato attiva eventuali accordi con soggetti privati, anche con sede all'estero, che si occupano dell'approfondimento e della divulgazione degli studi e delle invenzioni di Guglielmo Marconi, al fine di realizzare eventi celebrativi a Bologna, sua città nativa; d il Comitato provvede a indire un concorso di idee per la realizzazione di progetti di tipo audiovisivo, quali film, docufilm, film di animazione, serie o altri tipi di progetti, sulla figura e sull'operato di Guglielmo Marconi. I progetti di soggetti aventi sede in Italia, che rispondono ai requisiti di idoneità tecnica e di qualità culturale, artistica e spettacolare, sono riconosciuti di interesse culturale dalla Commissione per la cinematografia della Direzione generale cinema e audiovisivo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, ai sensi della legge 14 novembre 2016, n. 220, e, su richiesta dell'impresa produttrice, possono beneficiare di un apposito contributo concesso dalla stessa Commissione a valere sui contributi annuali di cui all'articolo 2, comma 2, della presente legge. 5 (Attività nelle scuole) 1 Nel rispetto dei princìpi dell'autonomia scolastica, negli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024 le scuole secondarie di secondo grado, compresi gli istituti tecnici, organizzano giornate di approfondimento sul pensiero e sull'opera di Guglielmo Marconi. 2 Le attività di cui al comma 1 sono promosse anche nelle scuole italiane all'estero attraverso gli istituti di cultura, le ambasciate e i consolati italiani. 6 (Restauro di Villa Griffone) 1 Al fine di preservare l'integrità materiale e il recupero di Villa Griffone, sede del Museo e della Fondazione dedicati a Guglielmo Marconi e antica residenza della famiglia, situata a Sasso Marconi in provincia di Bologna, nonché di conservarne il valore culturale, ai sensi di quanto stabilito dal codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, il Comitato provvede, nell'ambito dei contributi annuali previsti dall'articolo 2, comma 2, della presente legge, a finanziare gli interventi di restauro. 7 (Emissione di un francobollo celebrativo) 1 Per ricordare la figura di Guglielmo Marconi, in occasione del centocinquantesimo anniversario della sua nascita nell'anno 2024, il Ministero dello sviluppo economico emette un francobollo celebrativo. 8 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dalla presente legge, pari a 2 milioni di euro per l'anno 2022, a 1 milione di euro per l'anno 2023 e a 2 milioni di euro per l'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni per i medesimi anni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.