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Scambi di Note Mosca, 11 dicembre 1948 Signor Ministro, in relazione all'art. 5 dell'Accordo di pagamenti italo-sovietico firmato in data odierna, ho l'onore di confermare la seguente intesa raggiunta fra di noi: i contratti tra le organizzazioni sovietiche per il commercio estero e le ditte italiane conclusi nel quadro dell'Accordo commerciale firmato in data odierna potranno prevedere le facoltà del fornitore di sospendere temporaneamente le forniture, nel caso di sospensione dei pagamenti nei conti indicati all'art. 1 dell'anzidetto Accordo di pagamenti. Tale facoltà sarà prevista nei contratti relativi alle forniture di grano dell'Unione Sovietica all'Italia. Gradisca, Signor Ministro, i sensi della mia alta considerazione. LA MALFA Al Signor A. J. MIKOJAN Ministro del Commercio Estero dell'U.R.S.S. MOSCA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Traduzione MINISTERO DEL COMMERCIO ESTERO Mosca, 11 dicembre 1948 Signor Presidente, in relazione all'art. 5 dell'Accordo di pagamenti sovietico-italiano firmato in data odierna, ho l'onore di confermare la seguente intesa raggiunta fra di noi: i contratti tra le organizzazioni sovietiche per il commercio estero e le ditte italiane conclusi nel quadro dell'Accordo commerciale firmato in data odierna potranno prevedere le facoltà del fornitore di sospendere temporaneamente le forniture, nel caso di sospensione dei pagamenti nei conti indicati all'art. 1 dell'anzidetto Accordo di pagamenti. Tale facoltà sarà prevista nei contratti relativi alle forniture di grano dell'Unione Sovietica all'Italia. Gradisca, Signor Presidente, i sensi della mia alta considerazione. A. MIKOJAN Al Signor Ugo LA MALFA Presidente della Delegazione Economica italiana MOSCA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Mosca, 11 dicembre 1948 Signor Ministro, Con riferimento alle disposizioni dell'art. 1, dell'Accordo commerciale, firmato in data odierna tra la Repubblica italiana e l'Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste, circa le Liste III e IV allegate all'Accordo stesso, ho l'onore di confermare la seguente intesa raggiunta fra di noi: a) le merci che saranno fornite dalle organizzazioni sovietiche per il commercio con l'estero, in base alla Lista IV, rappresentano il reintegro in natura, a titolo forfetario, delle materie prime e dei materiali necessari per l'esecuzione del programma delle forniture italiane all'U.R.S.S. di cui alla Lista III; b) la fornitura delle materie prime e dei materiali previsti dalla Lista IV sarà regolata nei contratti da concludersi tra le organizzazioni sovietiche per il commercio con l'estero e le ditte italiane relativamente alle forniture industriali previste dalla Lista III; c) il pagamento delle forniture italiane di cui alla Lista III, detratto il valore delle materie prime e dei materiali di reintegro di cui alla Lista IV, verrà effettuato dall'U.R.S.S. attraverso forniture all'Italia di grano ed, eventualmente, di materie prime dal concordare fra le due Parti. Tali forniture di grano e materie prime potranno essere effettuate direttamente alla ditta italiana che esegue la commessa industriale nel quadro della Lista III, semprechè ciò sia consentito dalle disposizioni vigenti in Italia; d) per il pagamento delle forniture italiane, di cui alla lettera c), l'U.R.S.S. fornirà all'Italia, nel primo anno di applicazione dell'Accordo commerciale firmato in data odierna, 200.000 tonnellate circa di grano, in aggiunta al quantitativo previsto nella Lista I, allegata all'Accordo commerciale stesso. e) i contratti per le forniture previste alla Lista III saranno sottoposti agli organi competenti dei due Paesi, i quali rilasceranno senza indugio le autorizzazioni per l'esecuzione dei contratti stessi, dopo aver accertato la loro corrispondenza, a quanto previsto dal presente Scambio di Note; f) nei contratti per le forniture di cui alla Vista III non saranno previsti pagamenti dilazionati oltre la presentazione dei documenti di spedizione, salvo per la normale quota del prezzo eventualmente pagabile per contratto e collaudo avvenuto, quando tale collaudo, a termini del contratto stesso, debba essere effettuato fuori del territorio italiano. Gradisca, Signor Ministro, i sensi della mia alta considerazione. LA MALFA Al Signor A. J. MIKOJAN Ministro del Commercio Estero dell'U.R.S.S. MOSCA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Traduzione MINISTERO DEL COMMERCIO ESTERO Mosca, 11 dicembre 1948 Signor Presidente, Con riferimento alle disposizioni dell'art. 1, dell'Accordo commerciale, firmato in data odierna tra l'Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste e la Repubblica italiana, circa le Liste III e IV allegate all'Accordo stesso, ho l'onore di confermare la seguente intesa raggiunta fra di noi: a) le merci che saranno fornite dalle organizzazioni sovietiche per il commercio con l'estero, in base alla Lista IV, rappresentano il reintegro in natura, a titolo forfetario, delle materie prime e dei materiali necessari per l'esecuzione del programma delle forniture italiane all'U.R.S.S. di cui alla Lista III; b) la fornitura delle materie prime e dei materiali previsti dalla Lista IV sarà regolata nei contratti da concludersi tra le organizzazioni sovietiche per il commercio con l'estero e le ditte italiane relativamente alle forniture industriali previste dalla Lista III; c) il pagamento delle forniture italiane di cui alla Lista III, detratto il valore delle materie prime e dei materiali di reintegro di cui alla Lista IV, verrà effettuato dall'U.R.S.S. attraverso forniture all'Italia di grano ed, eventualmente, di materie prime da concordare fra le due Parti. Tali forniture di grano e materie prime potranno essere effettuate direttamente alla ditta italiana che esegue la commessa industriale nel quadro della Lista III, semprechè ciò sia consentito dalle disposizioni vigenti in Italia; d) per il pagamento delle forniture italiane, di cui alla lettera c), l'U.R.S.S. fornirà all'Italia, nel primo anno di applicazione dell'Accordo commerciale firmato in data odierna, 200.000 tonnellate circa di grano, in aggiunta al quantitativo previsto nella Lista I, allegata all'Accordo commerciale stesso; e) i contratti per le forniture previste alla Lista III saranno sottoposti agli organi competenti dei due Paesi, i quali rilasceranno senza indugio le autorizzazioni per l'esecuzione dei contratti stessi, dopo aver accertato la loro corrispondenza a quanto previsto dal presente Scambio di Note; f) nei contratti per le forniture di cui alla Lista III non saranno previsti pagamenti dilazionati oltre la presentazione dei documenti di spedizione, salvo per la normale quota del prezzo eventualmente pagabile per contratto e collaudo avvenuto; quando tale collaudo, a termini del contratto stesso, debba essere effettuato fuori del territorio italiano. Gradisca, Signor Presidente, i sensi della mia alta considerazione. A. MIKOJAN Al signor Ugo LA MALFA Presidente della Delegazione Economica italiana MOSCA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA