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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 221 VERDUCCI La seduta inizia alle ore 13,40. SULL'ORGANIZZAZIONE DELLE AUDIZIONI INFORMALI La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) interviene sull'organizzazione dell'audizione informale che si è appena conclusa, lamentando l'assenza di tempo per porre quesiti ai rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome; segnala che si riserva di inviare alla dottoressa Donazzan un quesito che avrebbe voluto porle, sollecitando una risposta scritta. Il PRESIDENTE replica che l'organizzazione dell'audizione informale che si è appena conclusa ha seguito il consueto schema, che prevede una esposizione introduttiva, interventi dei senatori per porre quesiti e successive risposte degli auditi. Egli ha dato la parola ai senatori che l'hanno chiesta e, se vi fossero state ulteriori richieste di parola, si sarebbe potuto valutare se protrarre i tempi dell'audizione stessa ovvero rinviarne la conclusione ad altra seduta. Tuttavia al momento di concludere l'audizione non vi è stata alcuna ulteriore richiesta di parola. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) precisa di aver seguito l'audizione nella sua parte iniziale sulla web tv e che quindi probabilmente non ha avuto contezza degli interventi dei senatori che sono seguiti all'esposizione introduttiva. La senatrice GRANATO ( Misto )interviene per segnalare che avrebbe voluto replicare nel merito a talune affermazioni dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni. Il PRESIDENTE ricorda che tutte le considerazioni sul merito delle questioni oggetto dell'affare assegnato n. 690 potranno essere utilmente svolte nel corso dell'esame dell'affare stesso. Ribadisce nuovamente di non aver negato la possibilità di intervenire ad alcun senatore nel corso dell'audizione. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI Il PRESIDENTE comunica che nella riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi di oggi ha avuto inizio un ciclo di audizioni informali in relazione all'affare assegnato n. 690 (riapertura delle scuole sul recupero delle carenze formative), le documentazioni acquisite nel corso di tali audizioni saranno pubblicate sulla pagina web della Commissione, al pari di quelle che dovessero essere comunque trasmesse. Prende atto la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA DL 41/2021 sostegni DDL 2144 Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (Parere alle Commissioni 5ª e 6ª riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Poichè nessuno chiede di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Le relatrici SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) e SBROLLINI ( IV-PSI ) e il sottosegretario Barbara FLORIDIA rinunciano alla replica. La relatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) presenta, d'intesa con l'altra relatrice, una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato, di cui illustra le parti relative ai settori dell'istruzione e della cultura. Si sofferma in particolare sulla parte premissiva, nella quale si ripercorrono i principali contenuti del provvedimento di urgenza nei settori richiamati; segnala, in particolare, la premessa nella quale si considera l'esigenza di estendere espressamente alle scuole paritarie di ogni ordine e grado tutte le misure previste dal decreto-legge per le scuole pubbliche. Quanto alle osservazioni, la cui formulazione ha condiviso con l'altra relatrice, segnala quella alla lettera j), volta a sollecitare sostegni mirati alle scuole di lingua e cultura italiana per stranieri, che deriva da una sollecitazione dal presidente Nencini. Si sofferma inoltre sull'osservazioni di cui alla lettera i). La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) prosegue l'illustrazione della proposta di parere soffermandosi sugli aspetti concernenti i settori dell'università e dello sport e illustrando diffusamente tutte le osservazioni formulate, alcune delle quali derivanti da sollecitazioni dei commissari. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) interviene per chiedere di integrare l'osservazione di cui alla lettera i) prevedendo l'estensione delle misure di sostegno alle categorie della filiera della cultura finora escluse; chiede inoltre di includere tra i destinatari della richiesta riduzione dei canoni di locazione, di cui alla lettera b) della proposta di parere, anche le scuole di danza e gli altri luoghi della cultura. Riterrebbe inoltre particolarmente importante inserire un riferimento alla necessità improcrastinabile di consentire la riapertura dei luoghi della cultura. La senatrice RUSSO ( M5S ) chiede alle relatrici di integrare la proposta di parere con un'ulteriore osservazione volta a consentire che la giustificazione per malattia connessa alle assenze per la vaccinazione contro il COVID-19 sia consentita a partire dal primo giorno della campagna vaccinale. Chiede inoltre di inserire un'osservazione che solleciti una deroga per i vincitori del concorso FIT del 2018 ma immessi in ruolo nel 2019 al vincolo quinquennale di permanenza ai fini della mobilità del personale docente della scuola. La senatrice GRANATO ( Misto ) interviene per manifestare il profondo dissenso suo personale e delle senatrici del suo Gruppo in merito alla premessa, richiamata dalla relatrice Saponara, concernente le scuole statali e non statali; ricorda al riguardo che le scuole non statali dovrebbero innanzitutto rispettare le esigenze di trasparenza nella gestione degli organici e in tema di bilanci che costituiscono un requisito indispensabile ai fini della vigilanza e dei controlli, in assenza dei quali non ritiene giustificabile prevedere l'attribuzione di risorse. Dichiara inoltre di non condividere l'osservazione di cui alla lettera a). Il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ) esprime il proprio radicale dissenso dai contenuti dell'intervento della senatrice Granato: premette di considerare sempre opportuna l'attività di controllo e di vigilanza, ma ricorda come per molte misure di sostegno - non da ultimo quella sollecitata a favore delle scuole di danza - si prescinda da analoghe verifiche anche in termini di professionalità di coloro che svolgono le attività in questione. Non comprende quindi le ragioni dell'intervento che lo ha preceduto, che egli giudica animato da un furore ideologico espressione di un pregiudizio che sottintende una valutazione di incostituzionalità delle scuole paritarie. Ha quindi nuovamente la parola la senatrice GRANATO ( Misto ) per una precisazione: chiarisce che il suo intervento in merito alle scuole non statali va contestualizzato, considerando che si chiede di attribuire loro risorse attualmente destinate alle scuole pubbliche e dunque a detrimento di queste ultime. La relatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) replica incidentalmente che nella proposta di parere si fa riferimento a risorse aggiuntive. Sull'ordine dei lavori ha quindi la parola la senatrice VANIN ( M5S ), che propone di sospendere brevemente i lavori per consentire una attenta valutazione della proposta di parere delle relatrici. Il PRESIDENTE , alla luce delle richieste di modificazione e di integrazione emerse nel corso del dibattito e della proposta testè formulata dalla senatrice Vanin, propone una breve sospensione della seduta. Non essendovi osservazioni così resta stabilito. La seduta, sospesa alle ore 14,10, riprende alle ore 14,40. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) anche a nome dell'altra relatrice, presenta e illustra una nuova proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato, che tiene conto del dibattito e di molte delle richieste di modificazione e di integrazione formulate. Sulla nuova proposta di parere esprime parere favorevole il sottosegretario FLORIDIA. La senatrice GRANATO ( Misto ) interviene per dichiarare il voto contrario del suo Gruppo. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la nuova proposta di parere favorevole con osservazioni delle relatrici è posta ai voti e approvata. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La senatrice CORRADO ( Misto ) preannuncia la presentazione di una proposta di deferimento di un nuovo affare assegnato sulla grave situazione di degrado di due castelli piemontesi, quello di Frinco, in provincia di Asti, e quello di Lercaro, in provincia di Alessandria, che si riserva di sottoporre alla Commissione in una prossima seduta, preannunciando l'invio a tutti i componenti di un documento illustrativo della proposta. Anche la senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) preannuncia la presentazione di una proposta di deferimento di un nuovo affare assegnato sull'impatto dei cambiamenti climatici sui beni culturali e sul paesaggio, che si riserva di sottoporre alla Commissione in una prossima seduta, ricordando di avere inviato informalmente a tutti i componenti un documento illustrativo della proposta. Il PRESIDENTE prende atto e segnala che, per mancanza di tempo, la programmazione dei lavori della Commissione che si prevedeva di poter svolgere nell'ambito della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari che si è appena conclusa sarà svolta in una riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato che sarà convocata la prossima settimana. Prende atto la Commissione. IN SEDE REFERENTE Delega al Governo per il riordino degli studi artistici, musicali e coreutici DDL 2020 Delega al Governo per il riordino degli studi artistici, musicali e coreutici (Esame e rinvio) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) riferisce sul disegno di legge n. 2020, con il quale si intende realizzare un potenziamento dei percorsi formativi artistici, musicali e coreutici nelle scuole, considerati una risorsa strategica per lo sviluppo della società, un'occasione di sviluppo della personalità attraverso linguaggi non verbali che aiutano a forgiare la personalità dei giovani e che rappresentano altresì - come sottolinea la relazione illustrativa - un impareggiabile strumento di sviluppo sociale, in grado di prevenire fenomeni di devianza e offrire occasioni di riscatto anche in realtà a forte disagio; infine, essi rappresentano, soprattutto in Italia, una chiave per la conservazione e lo sviluppo del patrimonio culturale. Senza disconoscere i significativi passi in avanti compiuti negli ultimi decenni, specie con riguardo al sistema dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica, con la legge n.508 del 1999, il disegno di legge intende realizzare un ulteriore intervento legislativo per assicurare un effettivo potenziamento di tali percorsi di studio, rafforzando la formazione preaccademica nei percorsi di istruzione. Passa quindi a illustrare l'articolato. L'articolo 1 reca la delega al Governo per l'adozione di uno o più decreti legislativi aventi ad oggetto il riordino e l'armonizzazione complessiva degli studi della formazione artistica, musicale e coreutica (FAMC), promuovendone la diffusione, la pratica e l'insegnamento. Il termine per l'esercizio della delega è fissato in dodici mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento in esame, nel rispetto delle seguenti finalità ed ambiti: istituzione del «Tempo musica» e del «Tempo pieno delle arti» nel ciclo della scuola primaria; istituzione dell'«Istituto comprensivo a indirizzo musicale», prevedendo lo studio dello strumento a partire dalla classe terza della scuola primaria; riordino della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale, intesa come sostitutiva dei corsi inferiori dei corsi ordinamentali dei conservatori di musica, soppressi dalla legge 21 dicembre 1999, n. 508; istituzione della scuola superiore di primo grado a indirizzo coreutico; riordino dei licei musicali, che devono essere intesi come sostitutivi dei corsi inferiori e medi dei corsi ordinamentali dei conservatori di musica, nonché istituzione dell'indirizzo jazz nei licei musicali; armonizzazione della FAMC, dei programmi dei diversi cicli di studio e del collegamento fra un ciclo e l'altro, al fine di raccordare le competenze in uscita dal corso di studi inferiore con i requisiti in entrata al corso di studi superiore; istituzione di comitati tecnico-scientifici regionali, chiamati a sovrintendere al funzionamento didattico degli studi a indirizzo musicale e coreutico, e attuazione di una programmazione territoriale che assicuri un'equa distribuzione dell'offerta formativa sul territorio, anche con riguardo alla scelta dello strumento oggetto di studio. L'articolo 2 reca i principi e i criteri direttivi ai quali il Governo dovrà attenersi nell'esercizio della delega conferita con specifico riferimento all'istituzione del «Tempo musica» e del «Tempo pieno delle arti» nel ciclo della scuola primaria, tra i quali vi sono l'attivazione, presso le istituzioni scolastiche sedi di scuola primaria, di corsi di propedeutica musicale, di pre-danza e di educazione alle arti visive; l'individuazione del personale docente sulla base di determinati titoli; la parificazione dello stato giuridico ed economico del personale docente a quello dei docenti della scuola primaria. L'articolo 3 reca i princìpi e criteri direttivi con riguardo all'istituzione dell'«Istituto comprensivo a indirizzo musicale»; si prevede l'attivazione dei corsi di strumento musicale, dalla classe terza della scuola primaria, negli istituti comprensivi in cui risulti attiva la scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale. Deve altresì essere riconosciuta agli alunni iscritti alle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria la facoltà di frequentare i corsi strumentali, previa verifica attitudinale. Il Governo è, inoltre, chiamato a definire gli obiettivi formativi specifici, al termine del triennio, da orientare in relazione ai requisiti in ingresso previsti per le scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale, nonché delle indicazioni programmatiche e del monte ore annuale per la scuola primaria a indirizzo musicale. Quanto all'individuazione del personale docente, si prevede di affidare, con priorità, ai docenti di cui all'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60, l'insegnamento dello strumento musicale, per un'ora a settimana per ciascun alunno. L'articolo 4 reca princìpi e criteri direttivi per l'esercizio della delega relativa al riordino della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale. In particolare, si prevede la ridefinizione delle attività e dei programmi della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale in modo che gli stessi siano allineati alle prove di ammissione al primo anno del liceo musicale. L'articolo stabilisce inoltre che il Governo integri le indicazioni nazionali per la scuola secondaria di primo grado, al fine di potenziare, nelle sezioni a indirizzo musicale, la conoscenza della teoria musicale, la lettura ritmica e melodica, l'educazione dell'orecchio e i cenni di armonia e analisi musicale. A tal fine sono utilizzate le due ore curriculari di musica. L'articolo 5 reca i princìpi e criteri direttivi relativi all'istituzione della scuola secondaria di primo grado a indirizzo coreutico. Si prevede, innanzitutto, l'istituzione, in via sperimentale, di sezioni a indirizzo coreutico presso le scuole secondarie di primo grado. Il Governo dovrà altresì procedere alla definizione dei requisiti per richiedere l'attivazione dell'indirizzo coreutico da parte delle istituzioni scolastiche. Anche in questo ambito, è richiesto, al personale docente, il possesso di determinati titoli e che,durante le ore di danza, sia assicurata la compresenza del pianista accompagnatore. L'articolo 6 reca i princìpi e criteri direttivi cui il Governo è chiamato ad attenersi nell'esercizio della delega relativa al riordino dei licei musicali; si prevede la ridefinizione delle indicazioni programmatiche previste per i licei musicali in modo che risultino allineate alle prove di ammissione al corso di laurea di primo livello delle istituzioni dell'alta formazione musicale. Il Governo è altresì tenuto all'individuazione di finalità e programmi di insegnamento di percorsi formativi a indirizzo jazzistico. L'articolo 7 riguarda i princìpi e criteri direttivi per l'esercizio della richiamata delega relativa all'armonizzazione della FAMC e all'istituzione di comitati tecnico-scientifici regionali. L'articolo 8 definisce la procedura per l'esercizio della delega recata dal provvedimento in esame, prevedendo in particolare che gli schemi dei decreti legislativi siano trasmessi alle Camere affinché siano sottoposti all'esame delle Commissioni competenti per materia e per i profili finanziari, che rendono il loro parere entro trenta giorni dalla data di trasmissione; decorso inutilmente tale termine, i decreti possono essere comunque adottati. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az )interviene per segnalare che tutti i componenti della Commissione del suo Gruppo intendono sottoscrivere il disegno di legge in titolo. Il PRESIDENTE prende atto, segnalando che anche la senatrice Sbrollini ha espresso tale intendimento. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLE RELATRICI SUL SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLE RELATRICI SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2144 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, premesso che, in materia di istruzione, l'articolo 31 stabilisce una serie di misure per favorire l'attività didattica e per il recupero delle competenze e della socialità degli studenti, prevedendo lo stanziamento di 300 milioni di euro per il 2021 in considerazione della situazione emergenziale derivante dal COVID-19; nello specifico: 150 milioni di euro sono destinati a incrementare il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, intervento già previsto dal decreto Rilancio dello scorso luglio per le scuole statali, finalizzato: all'acquisto dispositivi di protezione individuale e materiali per l'igiene individuale e degli ambienti; a fornire servizi professionali per il supporto e l'assistenza psicologica e pedagogica a studenti e personale scolastico; a fornire servizi medico-sanitari volti a supportare le istituzioni scolastiche per la somministrazione facoltativa di test diagnostici, per l'espletamento delle attività di tracciamento dei contatti, in raccordo con le ASL; a fornire dispositivi e materiali per il potenziamento delle attività di inclusione degli studenti con disabilità. L'intervento si impone nella considerazione che il budget , precedentemente assegnato, risulta quasi integralmente utilizzato e sono necessarie quindi nuove risorse per coprire i mesi da marzo a giugno 2021 e per lo svolgimento degli esami di Stato, nonché per consentire di programmare l'avvio dell'anno scolastico 2021/2022 per i mesi da settembre a dicembre 2021; ulteriori 150 milioni di euro sono destinati ad incrementare il Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi. In particolare, l'incremento è finalizzato a supportare le istituzioni scolastiche nel potenziare l'offerta formativa extracurricolare, il recupero delle competenze di base, a promuovere il recupero della socialità degli studenti, attività che possono essere svolte - in base all'autonomia scolastica - anche nel periodo fra la fine delle lezioni dell'a.s. 2020/2021 e l'inizio di quelle dell'a.s. 2021/2022, con il coinvolgimento anche di enti del terzo settore e imprese sociali; considerato che, per quanto attiene all'insieme del comparto culturale l'articolo 36, comma 1, incrementa di 200 milioni di euro per il 2021 la dotazione del Fondo di parte corrente destinato alle emergenze nei settori dello spettacolo, del cinema e dell'audiovisivo, istituito con il decreto Cura Italia, vista la pesantissima crisi che ha colpito tutto il comparto dello spettacolo e della cultura a seguito delle misure particolarmente penalizzanti, adottate per il contenimento del COVID-19. In questi mesi di pandemia, con molteplici provvedimenti attuativi, queste risorse sono state destinate ai numerosi settori del comparto culturale e dello spettacolo, risorse via via integrate sulla base delle esigenze che si sono manifestate nel tempo; considerato che l'articolo 36, comma 3, incrementa di 120 milioni di euro per il 2021 il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, istituito il decreto Rilancio, destinato al sostegno dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali, nonché delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria. Il medesimo Fondo è stato altresì destinato al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre. Le risorse del Fondo per il 2021 sono pari a 171 milioni di euro, pari allo stanziamento del 2020, risorse che, anche in questo caso, sono state aumentate nel tempo; considerato che l'articolo 36, comma 4, incrementa di 80 milioni di euro per il 2021 le risorse destinate al funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali, tenuto conto delle mancate entrate da vendita di biglietti di ingresso, conseguenti all'adozione delle misure di contenimento del COVID-19. Le risorse complessivamente disponibili per il 2021 sono pari a 105 milioni di euro, nel 2020 alla medesima finalità erano stati destinati 100 milioni di euro; valutate positivamente tutte queste misure che dimostrano l'intenzione del Governo di imporre un cambio di passo a quanto finora posto in essere in termini di interventi a sostegno dell'istruzione e della cultura; condivisa l'esigenza di assicurare agli istituti scolastici le forniture necessarie a poter assicurare il servizio scolastico in condizioni di sicurezza più ampia possibile e di poter fornire un adeguato supporto psicologico a studenti e personale scolastico, stante le numerose situazioni di disagio derivanti dal perdurare delle restrizioni alla vita di relazione, connesse alle misure di salvaguardia sanitaria messe in atto per fronteggiare i contagi. Tradotte in pratica queste esigenze inducono a valutare la necessità di riduzione del numero degli alunni per classe, la realizzazione di impianti di aerazione e sanificazione delle aule, l'istituzione di presìdi medici nelle scuole per un maggior numero di tamponi antigenici e l'accelerazione della somministrazione dei vaccini per i lavoratori della scuola; condivisa anche la destinazione di risorse volta al potenziamento dell'offerta formativa extracurricolare, al recupero delle competenze di base e della socialità degli studenti, con attività che possono essere svolte anche nel periodo fra la fine delle lezioni dell'a.s. 2020/2021 e l'inizio di quelle dell'a.s. 2021/2022; considerato che la parità fra scuole statali e non statali costituisce un prerequisito necessario per una reale efficacia del sistema scolastico nazionale, che diversamente non potrebbe raggiungere livelli di qualità ed efficienza in media con gli altri paesi europei, porta alla necessità di estendere espressamente alle scuole paritarie di ogni ordine e grado tutte le misure previste dal decreto per le scuole pubbliche; osservato che l'incremento delle risorse previste del Fondo emergenze spettacolo cinema e audiovisivo determinerà, tra gli altri effetti virtuosi, la valorizzazione e salvaguardia della spettacolo dal vivo e viaggiante; una particolare attenzione alla musica per quanto attiene ai concerti e alla valorizzazione della musica contemporanea; il rilancio di Cinecittà anche attraverso progetti riguardanti le produzioni locali, al fine di valorizzare i vari territori; la messa in sicurezza dei luoghi dello spettacolo e ammodernamento degli stessi grazie all'uso delle nuove tecnologie; apprezzato l'aumento delle risorse del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, destinato al sostegno dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali, nonché delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria, potrà prevedere, tra gli altri, anche interventi per la mappatura del patrimonio culturale, l'accessibilità digitale dello stesso per migliorare la manutenzione e gestione, nonchè per l'immediata rintracciabilità dei beni a livello internazionale, nonché misure incentivanti il ricorso all' e-commerce da parte dei piccoli editori, esprime, per quanto di competenza parere favorevole con le seguenti osservazioni: a) in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e del relativo impatto sul sistema universitario, si segnala l'esigenza che i collegi universitari di merito, riconosciuti e accreditati ai sensi, rispettivamente, degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo n. 68 del 2012, mantengano il proprio status con riferimento al monitoraggio dei requisiti di riconoscimento e dei requisiti di accreditamento basato sui dati relativi all'anno accademico 2020/2021, a prescindere dal loro rispetto; b) si invitano le Commissioni di merito a prevedere una riduzione dei canoni di locazione di palestre, piscine e ogni altro impianto sportivo di proprietà di soggetti privati; c) si invitano inoltre le Commissioni di merito a consentire il rimborso per gli abbonamenti agli impianti sportivi, anche tramite emissione di un voucher di pari valore e a prevedere l'estensione della fascia di età per cui è possibile detrarre dall'imposta lorda un importo, non superiore a 210 euro annui, pari al 19 per cento delle spese sostenute per l'iscrizione annuale e l'abbonamento; d) si segnala l'esigenza di prevedere un contributo a fondo perduto per le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le Società sportive dilettantistiche (SSD) senza Partita Iva; e) per le associazioni sportive dilettantistiche (ASP), ai fini del calcolo inerente la riduzione del fatturato, si segnala l'esigenza che si computino anche i ricavi dei sodalizi sportivi decommercializzati ai sensi dell'articolo 148 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917; f) si ritiene necessario incrementare le indennità in favore di operatori nel settore dello sport; g) valutino le Commissioni di merito l'opportunità di disporre il rinvio al 1° gennaio 2025 dell'applicazione delle disposizioni in materia di lavoro sportivo e di vincoli sportivi di cui al decreto legislativo n. 36 del 2011; h) si segnala altresì l'esigenza di definire con maggiore precisione i criteri di distribuzione della quota di cui alla lettera b) del fondo istituito all'articolo 2; i) si invitano le Commissioni di merito a prevedere un ulteriore incremento del Fondo per il sostegno alla cultura di cui all'articolo 89, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18; j) si invitano infine le Commissioni di merito a individuare sostegni mirati alle scuole di lingua e cultura italiana per stranieri, per tener conto delle gravi perdite subite dal settore. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2144 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, premesso che, in materia di istruzione, l'articolo 31 stabilisce una serie di misure per favorire l'attività didattica e per il recupero delle competenze e della socialità degli studenti, prevedendo lo stanziamento di 300 milioni di euro per il 2021 in considerazione della situazione emergenziale derivante dal COVID-19; nello specifico: 150 milioni di euro sono destinati a incrementare il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, intervento già previsto dal decreto Rilancio dello scorso luglio per le scuole statali, finalizzato: all'acquisto dispositivi di protezione individuale e materiali per l'igiene individuale e degli ambienti; a fornire servizi professionali per il supporto e l'assistenza psicologica e pedagogica a studenti e personale scolastico; a fornire servizi medico-sanitari volti a supportare le istituzioni scolastiche per la somministrazione facoltativa di test diagnostici, per l'espletamento delle attività di tracciamento dei contatti, in raccordo con le ASL; a fornire dispositivi e materiali per il potenziamento delle attività di inclusione degli studenti con disabilità. L'intervento si impone nella considerazione che il budget , precedentemente assegnato, risulta quasi integralmente utilizzato e sono necessarie quindi nuove risorse per coprire i mesi da marzo a giugno 2021 e per lo svolgimento degli esami di Stato, nonché per consentire di programmare l'avvio dell'anno scolastico 2021/2022 per i mesi da settembre a dicembre 2021; ulteriori 150 milioni di euro sono destinati ad incrementare il Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi. In particolare, l'incremento è finalizzato a supportare le istituzioni scolastiche nel potenziare l'offerta formativa extracurricolare, il recupero delle competenze di base, a promuovere il recupero della socialità degli studenti, attività che possono essere svolte - in base all'autonomia scolastica - anche nel periodo fra la fine delle lezioni dell'a.s. 2020/2021 e l'inizio di quelle dell'a.s. 2021/2022, con il coinvolgimento anche di enti del terzo settore e imprese sociali; premesso che si considera prioritario creare le condizioni per garantire la riapertura dei luoghi della cultura, gravemente danneggiati dalle protratte chiusure derivanti dalla emergenza epidemiologica da COVID-19; considerato che, per quanto attiene all'insieme del comparto culturale l'articolo 36, comma 1, incrementa di 200 milioni di euro per il 2021 la dotazione del Fondo di parte corrente destinato alle emergenze nei settori dello spettacolo, del cinema e dell'audiovisivo, istituito con il decreto Cura Italia, vista la pesantissima crisi che ha colpito tutto il comparto dello spettacolo e della cultura a seguito delle misure particolarmente penalizzanti, adottate per il contenimento del COVID-19. In questi mesi di pandemia, con molteplici provvedimenti attuativi, queste risorse sono state destinate ai numerosi settori del comparto culturale e dello spettacolo, risorse via via integrate sulla base delle esigenze che si sono manifestate nel tempo; considerato che l'articolo 36, comma 3, incrementa di 120 milioni di euro per il 2021 il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, istituito il decreto Rilancio, destinato al sostegno dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali, nonché delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria. Il medesimo Fondo è stato altresì destinato al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre. Le risorse del Fondo per il 2021 sono pari a 171 milioni di euro, pari allo stanziamento del 2020, risorse che, anche in questo caso, sono state aumentate nel tempo; considerato che l'articolo 36, comma 4, incrementa di 80 milioni di euro per il 2021 le risorse destinate al funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali, tenuto conto delle mancate entrate da vendita di biglietti di ingresso, conseguenti all'adozione delle misure di contenimento del COVID-19. Le risorse complessivamente disponibili per il 2021 sono pari a 105 milioni di euro, nel 2020 alla medesima finalità erano stati destinati 100 milioni di euro; valutate positivamente tutte queste misure che dimostrano l'intenzione del Governo di imporre un cambio di passo a quanto finora posto in essere in termini di interventi a sostegno dell'istruzione e della cultura; condivisa l'esigenza di assicurare agli istituti scolastici le forniture necessarie a poter assicurare il servizio scolastico in condizioni di sicurezza più ampia possibile e di poter fornire un adeguato supporto psicologico a studenti e personale scolastico, stante le numerose situazioni di disagio derivanti dal perdurare delle restrizioni alla vita di relazione, connesse alle misure di salvaguardia sanitaria messe in atto per fronteggiare i contagi. Tradotte in pratica queste esigenze inducono a valutare la necessità di riduzione del numero degli alunni per classe, la realizzazione di impianti di aerazione e sanificazione delle aule, l'istituzione di presìdi medici nelle scuole per un maggior numero di tamponi antigenici e l'accelerazione della somministrazione dei vaccini per i lavoratori della scuola; condivisa anche la destinazione di risorse volta al potenziamento dell'offerta formativa extracurricolare, al recupero delle competenze di base e della socialità degli studenti, con attività che possono essere svolte anche nel periodo fra la fine delle lezioni dell'a.s. 2020/2021 e l'inizio di quelle dell'a.s. 2021/2022; considerato che la parità fra scuole statali e non statali costituisce un prerequisito necessario per una reale efficacia del sistema scolastico nazionale che, stante l'attuale sistema, non potrebbe raggiungere livelli di qualità ed efficienza in media con gli altri paesi europei, porta alla necessità di prevedere eventuali risorse aggiuntive per le scuole paritarie; osservato che l'incremento delle risorse previste del Fondo emergenze spettacolo cinema e audiovisivo determinerà, tra gli altri effetti virtuosi, la valorizzazione e salvaguardia della spettacolo dal vivo e viaggiante; una particolare attenzione alla musica per quanto attiene ai concerti e alla valorizzazione della musica contemporanea; il rilancio di Cinecittà anche attraverso progetti riguardanti le produzioni locali, al fine di valorizzare i vari territori; la messa in sicurezza dei luoghi dello spettacolo e ammodernamento degli stessi grazie all'uso delle nuove tecnologie; apprezzato l'aumento delle risorse del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, destinato al sostegno dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali, nonché delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria, potrà prevedere, tra gli altri, anche interventi per la mappatura del patrimonio culturale, l'accessibilità digitale dello stesso per migliorare la manutenzione e gestione, nonchè per l'immediata rintracciabilità dei beni a livello internazionale, nonché misure incentivanti il ricorso all' e-commerce da parte dei piccoli editori, esprime, per quanto di competenza parere favorevole con le seguenti osservazioni: a) in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e del relativo impatto sul sistema universitario, si segnala l'esigenza che i collegi universitari di merito, riconosciuti e accreditati ai sensi, rispettivamente, degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo n. 68 del 2012, mantengano il proprio status con riferimento al monitoraggio dei requisiti di riconoscimento e dei requisiti di accreditamento basato sui dati relativi all'anno accademico 2020/2021, a prescindere dal loro rispetto; b) si invitano le Commissioni di merito a prevedere una riduzione dei canoni di locazione degli immobili di proprietà di soggetti privati che ospitano attività di rilevanza pubblica di natura culturale, spettacolo dal vivo, arti creative e teatri privati, nonchè di palestre, piscine e ogni altro impianto sportivo e di scuole di danza; c) si invitano inoltre le Commissioni di merito a consentire il rimborso per gli abbonamenti agli impianti sportivi, anche tramite emissione di un voucher di pari valore e a prevedere l'estensione della fascia di età per cui è possibile detrarre dall'imposta lorda un importo, non superiore a 210 euro annui, pari al 19 per cento delle spese sostenute per l'iscrizione annuale e l'abbonamento; d) si segnala l'esigenza di prevedere un contributo a fondo perduto per le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le Società sportive dilettantistiche (SSD) senza Partita Iva; e) per le associazioni sportive dilettantistiche (ASP), ai fini del calcolo inerente la riduzione del fatturato, si segnala l'esigenza che si computino anche i ricavi dei sodalizi sportivi decommercializzati ai sensi dell'articolo 148 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917; f) si ritiene necessario incrementare le indennità in favore di operatori nel settore dello sport; g) valutino le Commissioni di merito l'opportunità di disporre il rinvio al 1° gennaio 2025 dell'applicazione delle disposizioni in materia di lavoro sportivo e di vincoli sportivi di cui al decreto legislativo n. 36 del 2011; h) si segnala altresì l'esigenza di definire con maggiore precisione i criteri di distribuzione della quota di cui alla lettera b) del fondo istituito all'articolo 2; i) si invitano le Commissioni di merito a prevedere un ulteriore incremento del Fondo per il sostegno alla cultura di cui all'articolo 89, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, nonché a estendere le misure di sostegno alle categorie della filiera della cultura, delle arti creative e dello spettacolo dal vivo ancora rimaste escluse; j) si invitano le Commissioni di merito a valutare l'opportunità di modificare l'articolo 31, comma 5, prevedendo che la giustificazione per malattia connessa alle assenze per la vaccinazione contro il COVID-19 sia consentita a partire dal primo giorno della campagna vaccinale; k) si invitano infine le Commissioni di merito a individuare sostegni mirati alle scuole di lingua e cultura italiana per stranieri, per tener conto delle gravi perdite subite dal settore.