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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 358 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,30. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Comunicazioni del Presidente Il PRESIDENTE sottolinea che, in attesa delle determinazioni della Conferenza dei Capigruppo e delle comunicazioni che verranno rese dalla Presidenza del Senato con riferimento alle attività che potranno essere svolte in regime di prorogatio delle Camere, è opportuno concordare fin d'ora le modalità con le quali svolgere l'attività consultiva della Commissione. Propone di confermare la prassi di porre i pareri su provvedimenti all'esame di altre Commissioni all'ordine del giorno della Sottocommissione per i pareri, che si è dimostrata una sede particolarmente funzionale, anche in considerazione del fatto che non prevede un numero legale. Resta ovviamente inteso che, trattandosi di un organo che delibera per consenso, è sufficiente - come di consueto - la richiesta anche di un solo Gruppo per rimettere il provvedimento alla sede plenaria. La Commissione conviene. Il senatore PERILLI ( M5S ) chiede che sia predisposto un elenco dei provvedimenti il cui iter possa essere completato, anche in base allo stato di avanzamento dei lavori. Ricorda per esempio che il disegno di legge n. 2495, in materia di rappresentanza di interessi, di cui è relatore, è già stato approvato dalla Camera dei deputati. Il PRESIDENTE conviene sulla opportunità di individuare i disegni di legge il cui esame è in uno stato avanzato. Ricorda, per esempio, che la Camera dei deputati si appresta a votare in seconda deliberazione il disegno di legge costituzionale n. 865-B, sul riconoscimento degli svantaggi derivanti dall'insularità, e che a partire dal 15 settembre potrà approvare definitivamente anche il disegno di legge costituzionale di modifica dell'articolo 33 della Costituzione, in materia di attività sportiva. Evidenzia tuttavia che per prassi, in regime di prorogatio , le Camere esaminano solo provvedimenti urgenti e indifferibili, tra cui decreti-legge e disegni di legge recanti attuazione di obblighi comunitari. Al momento, la Commissione non ha all'ordine del giorno provvedimenti di questo tipo. La senatrice VALENTE ( PD ) ritiene opportuno sottoporre all'esame dell'Assemblea il disegno di legge n. 1785, in materia di equilibrio di genere nelle cariche pubbliche, il cui esame in sede referente si è già concluso. Anche se non vi sono i tempi per una approvazione definitiva, il testo approvato in prima lettura costituirebbe un punto di riferimento da cui ripartire nella prossima legislatura. Il senatore PERILLI ( M5S ) ritiene che analogo discorso possa essere fatto per il disegno di legge n. 2495, tra l'altro già approvato dalla Camera dei deputati. A suo avviso, è opportuno che in Ufficio di Presidenza siano individuati i provvedimenti da sottoporre all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo. Il PRESIDENTE sottolinea che i provvedimenti per cui è già stato conferito il mandato al relatore a riferire in Assemblea dovrebbero avere la priorità. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che, per concludere l'esame del disegno di legge n. 2495, bisognerebbe prendere in considerazione l'ipotesi di confermare il testo approvato dalla Camera dei deputati. Il PRESIDENTE ricorda che vi erano difficoltà a convergere sul testo licenziato in prima lettura dalla Camera. Il senatore PERILLI ( M5S ) obietta che, essendo mutata la prospettiva a causa della fine anticipata della legislatura, sarebbe preferibile confermare il testo proveniente dalla Camera dei deputati, piuttosto che far permanere un vuoto normativo sulla materia della rappresentanza di interessi. A suo avviso, se ci fosse una concorde volontà politica, la Commissione dovrebbe farsi parte attiva presso la Conferenza dei Capigruppo, in modo che sia consentito di completare l' iter di alcuni provvedimenti. Il PRESIDENTE ricorda che spetta alla Conferenza dei Capigruppo stabilire i criteri da applicare per la selezione dei provvedimenti da esaminare dopo le dimissioni del Governo. Il senatore PERILLI rileva che, fermi restando i poteri degli organi competenti, occorre che la Conferenza dei Capigruppo sia debitamente informata sui provvedimenti all'esame delle Commissioni. Il PRESIDENTE assicura che ogni Gruppo avrà modo di informare il proprio rappresentante nell'ambito della Conferenza dei Capigruppo. La senatrice VALENTE ( PD ) osserva che bisognerebbe valutare su quali provvedimenti si riscontra un orientamento unanime in Commissione al fine di indicarli come prioritari, più che sul merito. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che, con riferimento al disegno di legge n. 2495, vi sono tre opzioni: sospendere l'esame, concludere i lavori per consolidare un testo che possa costituire da punto di riferimento per la prossima legislatura, oppure convergere sul testo licenziato dalla Camera dei deputati per giungere all'approvazione definitiva. La senatrice VALENTE ricorda che il testo approvato dalla Camera presentava diversi aspetti su cui era molto difficile raggiungere una sintesi. Il senatore AUGUSSORI sottolinea che, in sede di Comitato ristretto, erano stati risolti gli aspetti più complessi e si era vicini all'approvazione di un testo base. Il PRESIDENTE ribadisce che, in regime di prorogatio , alle Camere è precluso l'esame di provvedimenti che non siano atti urgenti e indifferibili, a meno che non vi sia un'autorizzazione unanime della Conferenza dei Capigruppo. In ogni caso, concorda sulla opportunità di definire, in una riunione dell'Ufficio di Presidenza, l'elenco dei provvedimenti il cui esame è prossimo alla conclusione e valutare se vi è una convergenza unanime per sottoporli all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo. Il senatore PERILLI ( M5S ) ritiene che, nell'assumere le proprie decisioni, la Conferenza dei Capigruppo prenda in considerazione anche valutazioni di tipo politico. Il PRESIDENTE propone di convocare un Ufficio di Presidenza non appena saranno rese note le determinazioni della Conferenza dei Capigruppo. La Commissione conviene. La seduta termina alle ore 14,50.