Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 2. Criteri di formazione del bilancio di previsione Il bilancio di previsione è formulato in termini finanziari di competenza e di cassa: l'unità elementare del bilancio è rappresentata dal capitolo. Per ciascun capitolo di entrata e spesa il bilancio di previsione indica l'ammontare presunto dei residui attivi e passivi alla chiusura dell'esercizio precedente, quello delle entrate che si prevede di accertare e delle spese che potranno essere impegnate nell'esercizio cui il bilancio stesso si riferisce, nonché l'ammontare delle entrate che si prevede di incassare e delle spese che si prevede di pagare nello stesso esercizio, senza distinzione tra operazioni in conto competenza e in conto residui. Tra le entrate da incassare è iscritto come prima posta del bilancio di cassa l'ammontare presunto del fondo di cassa all'inizio dell'esercizio cui il bilancio si riferisce. Gli stanziamenti di spesa sono iscritti in bilancio in relazione a programmi definiti ed alle concrete capacità operative dell'osservatorio nel periodo di riferimento. Ciascun capitolo di entrata e di spesa è contraddistinto da un numero di codice meccanografico secondo le modalità indicate nello allegato H al presente regolamento. Le modalità relative alla codificazione potranno essere variate con decreto del Ministro del tesoro. Il bilancio di previsione è predisposto dal direttore dell'osservatorio, coadiuvato dalla giunta, e presentato al consiglio direttivo entro il 31 ottobre con apposita relazione illustrativa che evidenzi, tra l'altro, gli obiettivi dell'azione da svolgere mediante l'impiego degli stanziamenti di bilancio ed i motivi delle variazioni proposte rispetto alle previsioni definitive dell'esercizio in corso, nonché la consistenza del personale in servizio. Alla relazione del direttore è allegata quella del collegio dei revisori dei conti, contenente fra l'altro valutazioni in ordine all'attendibilità delle entrate e alla congruità delle spese. Copia del bilancio di previsione e dei relativi allegati deve essere trasmessa al Ministero della pubblica istruzione per l'approvazione e a quello del tesoro per conoscenza, entro trenta giorni dalla deliberazione del consiglio direttivo.