Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 3 Le agevolazioni tariffarie concernenti i servizi di telecomunicazione si applicano solo ai servizi utilizzati attraverso le apparecchiature in uso esclusivo delle imprese editrici delle testate di cui all'art. 1 del presente decreto. Dette riduzioni riguardano: la tassazione per il traffico, i contributi e i canoni, forfettari o pari alle spese vive anche concernenti le apparecchiature terminali, ivi comprese quelle di cui all'art. 1 del decreto ministeriale 27 giugno 1981, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 del 31 luglio 1981, relativi a: utenze telefoniche di qualsiasi tipo, utilizzate per fonia o per trasmissioni di tipo telegrafico su rete pubblica commutata; utenze telex; utenze fototelegrafiche; uso di circuiti telefonici punto a punto o multipunto in ambito nazionale per fonia o per trasmissioni di tipo telegrafico; uso di circuiti telefonici punto a punto in ambito internazionale per fonia o per trasmissioni di tipo telegrafico, limitatamente alla parte di competenza italiana; uso di circuiti a larga banda per trasmissioni in fac-simile di pagine di giornali in ambito nazionale. Le riduzioni si applicano alle tariffe per i telegrammi ordinari e di stampa inoltrati all'amministrazione direttamente dalle testate tramite i posti di utente in uso alle stesse e per i fototelegrammi inoltrati su collegamento diretto ai posti dell'amministrazione o presentati dalle testate ove le medesime risiedono ai posti pubblici dell'amministrazione stessa. Tali riduzioni vengono altresì applicate alle tariffe dei servizi telegrafici resi dalla società concessionaria Radiostampa alle predette testate e dalla medesima fatturate. Non sono soggetti alle riduzioni previste dalla legge 5 agosto 1981, n. 416: a) i contributi ed i canoni non contemplati dai provvedimenti tariffari; b) i contributi ed i canoni per l'uso di circuiti telegrafici comunque realizzati; c) le indennità di mora e le somme corrisposte per rifusione danni e simili; d) le aliquote delle tasse e delle soprattasse relative ai servizi telefonici, telegrafici, telex e fototelegrafici riscosse in Italia su conti trasferiti per servizi richiesti e/o forniti all'estero.