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Risoluzione C 26/1989 Armonizzazione dei sistemi di contabilità delle spese di transito dei pieghi chiusi della portalettere di superficie e dei pacchi postali di superficie Il Congresso, considerando che il transito di pieghi di superficie e effettuato diversamente da quello dei pieghi della postalettere, consapevoli del fatto che il transito di un sacco della postalettere si svolge analogamente a quello di un sacco di pacchi postali, incarica il consiglio esecutivo di intraprendere uno studio in vista di elaborare un sistema unico applicabile sia alla postalettere che ai pacchi postali. (Proposta 2000.6/Rev 1, Commissione /, 5 seduta) Risoluzione C27/1989 Instaurazione di una gamma di prodotti/servizi di pacchi postali adeguata alla domanda del mercato internazionale Il Congresso, constatando che i concorrenti della posta nel settore dei trasporti di merci leggere effettuano considerevoli incursioni sui mercati tradizionali di quest'ultima, constatando che la gamma dei prodotti della concorrenza risponde in maniera più adeguata alle esigenze del mercato e che le tariffe applicate sono considerate ragionevoli (prezzo in funzione del lavoro svolto), considerando che, se le Amministrazioni postali intendono continuare ad essere in futuro trasportatori credibili di merci leggere, occorre che la loro gamma di prodotti e le loro tariffe siano adeguate alla richiesta di mercato, notando che risulta da vari studi che i clienti chiedono che i prodotti siano avviati secondo una delle seguenti varianti: - avviamento J + 1, oppure avviamento il più rapido possibile mediante una catena di trasporti compatibile con trasbordi rapidi e se del caso un servizio porta a porta (corrisponde al servizio EMS della posta); - un servizio rapido con il quale sia possibile trasmettere un invio in qualsiasi parte del mondo entro un termine di avviamento garantito da tre a sette giorni secondo la destinazione (la posta offre attualmente il pacco-aereo o, in Europa, l'europacco); - un servizio economico dove la modicità del prezzo è più importante della rapidità dell'avviamento (in questa categoria la posta offre attualmente il pacco S.A.L o il pacco di superficie), incarica il Consiglio consultivo degli studi postali: a) di intraprendere con urgenza uno studio volto ad individuare ed a instaurare una gamma di nuovi prodotti/servizi di pacchi postali adattato alla richiesta del mercato internazionale; b) di esaminare in particolar modo in questo studio seguenti punti: - aspetti della commercializzazione del servizio attuale di pacchi postali internazionali e della gamma di nuovi prodotti/servizi proposti in vista di agevolare la loro promozione in quanto servizio concorrenziale, efficace ed assolutamente sicuro; - possibilità di introdurre norme di qualità di servizio nella definizione di questi nuovi servizi di colli postali; - possibilità di fissare i corrispettivi delle Amministrazione e le tasse reclamate alla clientela in base a modalità diverse da quelle previste nel presente Accordo, se del caso per mezzo di accordo bilaterale o multilaterale; c) di raccomandare alle Amministrazioni postali azioni comuni volte ad introdurre o sviluppare questi servizi per controbattere gli effetti della concorrenza esercitata a livello internazionale dalle imprese private; d) di fare rapporto sulla questione al consiglio esecutivo in modo che quest'ultimo raccomandi, se del caso l'adozione di nuove regolamentazioni e procedure appropriate come previsto dall'articolo 102, paragrafo 6, capoverso r) del Regolamento generale. (Proposta 5000.2/Rev 1, Commissione 7, 4 seduta) Risoluzione C28/1989 Azione dell'UPU a favore dei paesi meno progrediti (PRA (PPG) Il Congresso, visto il rapporto presentato dal consiglio esecutivo riguardo all'azione dell'UPU a favore di paesi meno progrediti (PMA), considerando la risoluzione 36/194 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 17 dicembre 1981 con la quale e stato adottato il "Nuovo programma sostanziale di azione per gli anni 1980 a favore dei paesi meno progrediti", considerando la Risoluzione 40/205 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 19 marzo 1986 con la quale è stata adottata la decisione di organizzare una conferenza sui PMA nel settembre 1990 in vista di esaminare i progressi compiuti dai PMA durante gli anni 1980 e prevedere per gli anni 1990 il miglioramento del processo di sviluppo, rammentando le risoluzioni C 87 del Congresso di Losanna 1974, C 37 del Congresso di Rio de Janeiro 1979 e C 66 del Congresso di Amburgo 1984, Riconoscendo l'importanza del ruolo dei servizi postali nello sviluppo dei PMA e le gravi insufficienze della posta nella maggior parte di questi paesi., tenendo conto della necessità di rafforzare i servizi postali nei PMA, invita - i paesi meno progrediti a mobilitare tutte le risorse umane, finanziarie e materiali disponibili in loco ed a trarre il massimo profitto dall'aiuto loro fornito nel settore postale; - Le Unioni ristrette ad accrescere l'assistenza fornita ai PMA, incarica Il Consiglio esecutivo: - di adottare i provvedimenti richiesti affinchè l'Unione possa continuare a prestare assistenza allo sviluppo dei servizi postali dei PMA; - di consacrare ai paesi di questa categoria una parte, la più importante possibile, delle risorse dell'UPU; - di seguire in maniera continuativa l'evoluzione della situazione generale della posta nei PMA e di presentare al riguardo un rapporto al Congresso successivo, incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale: - di continuare a concedere un'attenzione prioritaria e più determinante alle esigenze postali delle Amministrazioni dei PMA; - di proporre al Consiglio esecutivo un programma di attività fondato sui settori prioritari e sulle esigenze specifiche dei paesi considerati; - di aiutare i paesi di questa categoria a preparare ed a presentare alle riunioni delle tavole rotonde, progetti postali che possano suscitare l'interesse dei donatori e dei finanziatori; - di continuare ad intervenire presso l'UNDP e gli altri organismi di finanziamento affinchè le domande di aiuto in vista della realizzazione dei progetti postali a favore di PMA abbiano un esito positivo. (Proposta 018, Commissione 9, 5 seduta) Risoluzione C 29/1989 Principi da sottolineare in materia di assistenza tecnica dell'UPU Il Congresso considerando che le risorse dei Paesi membri dell'UPU dovrebbero essere utilizzate nel modo più redditizio quando si tratta di reclutare consulenti/esperti per effettuare missioni nell'ambito della cooperazione tecnica, considerando peraltro che la formazione di un solo borsista richiede altrettanti contributi di quella di più borsisti, notando che e possibile migliorare i risultati ottenuti nei suddetti settori, chiede ai paesi beneficiari di adottare una politica che favorisca la scelta di controparti locali atte ad appoggiare i consulenti/esperti nei loro lavori ed a proseguire detti lavori, incarica l'Ufficio internazionale di procedere al reclutamento dei consulenti/esperti nonché al collocamento dei borsisti dell'UPU in base ai principi seguenti: - nel reclutare i consulenti/esperti, considerare l'insieme delle competenze dei candidati ma dare maggiore importanza alle capacità professionali ed all'esperienza pratica nonché alla capacità di trasmettere conoscenze e know-how ad altre persone; - tener conto nella scelta dei consulenti/esperti competenti e qualificati, ricchi di esperienza, dei candidati originari dei paesi in via di sviluppo; - concedere più tempo alle Amministrazioni per selezionare i loro candidati; - informare il più rapidamente possibile i candidati della decisione adottata al fine di mantenere il loro interesse; - vigilare sul seguito dato alle conclusioni contenute nei rapporti dei consulenti/esperti affinchè siano attuate nella maniera più completa possibile; - privilegiare la formazione professionale di gruppo rispetto agli "stages" individuali; - pianificare i soggiorni dei borsisti in stretta cooperazione con l'Amministrazione ospite (Proposta 021, Commissione 9, 5 seduta)