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ORD. 114/05. PROCEDIMENTO CIVILE - INFRAZIONE AL CODICE DELLA STRADA - FORO COMPETENTE - COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE DEL GIUDICE DEL LUOGO DELLA COMMESSA VIOLAZIONE - DENUNCIATA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO IN DANNO DEI CITTADINI MENO ABBIENTI, LESIONE DEL DIRITTO DI AGIRE IN GIUDIZIO, LESIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITÀ DELLE ARMI - QUESTIONE GIÀ RITENUTA MANIFESTAMENTE INFONDATA - MANIFESTA INFONDATEZZA.. E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 22 della legge 24 novembre 1981, n. 689 e dell'articolo 204-bis del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, “nella parte in cui stabiliscono la competenza territoriale inderogabile del giudice del luogo in cui è stata commessa la violazione”, ai fini della proposizione dell'opposizione a sanzione amministrativa, sollevata in riferimento agli articoli 3, 24 e 111, secondo comma, della Costituzione, per l’asserita disparità di trattamento in danno dei cittadini meno abbienti, nonché per la ritenuta lesione del diritto di agire in giudizio e del principio della parità delle armi. La sollevata questione è stata, invero, già ritenuta manifestamente infondata dalla Corte con numerose decisioni. - V., citate, ordinanze n. 459/2002, n. 75/2003, n. 193/2003, n. 259/2003, n. 61/2004, n. 130/2004.