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Verbale di deliberazione Il sottoscritto prof. Giuseppe Sala nella sua qualità di commissario straordinario dell'Ente nazionale addestramento lavoratori del commercio, nominato tale con decreto Ministeriale del 27 marzo 1915, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 12 aprile 1945; Visto lo statuto dell'Ente; Tenuto conto che le condizioni di fatto che ispirarono la composizione degli organi amministrativi dell'Ente stesso sono superate dalla nuova situazione politica sindacale, determinatasi nel Paese con la fine del regime fascista; Allo scopo di rendere più snelli, efficaci ed operanti gli organi amministrativi stessi; Avvalendosi di quanto disposto dall'art. 16 del decreto costitutivo dell'Ente, e dei poteri che gli derivano dalle sua attribuzioni commissariali; Delibera: Gli articoli 3, 4, 7, 8, 14, 15 e 16 dello statuto dell'Ente nazionale addestramento lavoratori commercio, approvato con regio decreto 4 giugno 1938, n. 936, sono sostituiti dai seguenti: Art. 3. - Sono organi dell'Ente: a) Il Consiglio di amministrazione; b) il presidente. Art. 4. - Il Consiglio di amministrazione è composto, oltre Che dal presidente, dai seguenti membri nominati con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale: a) due rappresentanti del lavoratori del commercio; b) un rappresentante del lavoratori del turismo e della ospitalità; c) un rappresentante del lavoratori dipendenti da aziende artigiane; d) due rappresentanti del commercianti; e) un rappresentante del datori di lavoro del turismo e dell'ospitalità; f) un rappresentante degli esercenti aziende artigiane; g) un rappresentante del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, scelto fra i funzionari della Direzione generale dell'occupazione Interna e delle migrazioni; h) un rappresentante del Ministero della pubblica Istruzione, scelto fra i funzionari della Direzione generale dell'istruzione tecnica; i) due esperti in materia. I rappresentanti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), sono scelti dal Ministro per il lavoro e la previdenza sociale su designazione di quella delle rispettive organizzazioni a carattere nazionale che egli giudichi più rappresentative, tenuto conto della Importanza numerica e qualitativa delle medesime. Art. 7. - L'art. 7 è soppresso. Art. 8. - Il presidente è nominato con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale e: a) ha la legale rappresentanza dell'Ente; b) convoca e presiede il Consiglio di amministrazione; c) determina le materie da portare alla discussione del Consiglio e vigila sulla esecuzione delle deliberazioni dello stesso; d) firma gli atti ed i documenti che importano un Impegno per l'Ente. Per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti prevale quello del presidente. Il presidente ed i membri del Consiglio di amministrazione durano In carica due anni e possono essere confermati. Art. 14. - Le funzioni dei sindaci dell'Ente sono esercitate da un Collegio costituito da un funzionario del Ministero del lavoro e della previdenza sociale con funzioni di presidente, da un rappresentante dei lavoratori del commercio e da un rappresentante del commercianti designati dalle rispettive organizzazioni che il Ministero stesso giudichi più rappresentativa tenuto conto dell'importanza numerica e qualitativa delle medesime. Il Collegio è nominato con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale ed i suoi componenti durano in carica due anni e possono essere riconfermati. Art. 15. - I sindaci verificano, nel corso di ciascun esercizio finanziario, la contabilità e la cassa, con accertamenti almeno trimestrali. Alla fine dell'esercizio esaminano e controllano il conto consuntivo dell'esercizio stesso e lo accompagnano con una relazione. I sindaci devono partecipare a tutte le sedute del Consiglio di amministrazione. Il loro voto è consultivo. Art. 16. - Le modifiche al presente statuto dovranno essere deliberate dal Consiglio di amministrazione ed ottenere l'approvazione al sensi di legge. Roma, addì 13 dicembre 1948 Il commissario: prof. GIUSEPPE SALA Visto, il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale FANFANI