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Art. 14. Cataloghi La biblioteca centrale del CNR deve avere i seguenti cataloghi a disposizione degli studiosi: 1) un catalogo alfabetico generale per autori e per soggetti; 2) un catalogo sistematico per materie; 3) un catalogo dei periodici; 4) un catalogo delle collezioni di monografie; 5) un catalogo delle carte geografiche, topografiche, geologiche, etc.; 6) un catalogo delle nuove accessioni. La struttura materiale e la compilazione dei cataloghi alfabetici di cui al punto 1) seguono di regola le norme in uso presso le biblioteche pubbliche statali. Qualora lo consigli una maggiore speditezza del servizio di catalogazione, è possibile avvalersi di norme particolari per determinati casi o acquistare schede a stampa o su supporto non tradizionale per le pubblicazioni non italiane, o di staccarsi comunque dalle sopracitate norme. Il catalogo sistematico di cui al punto 2) segue il sistema di classificazione ritenuto più idoneo alla biblioteca; è però sempre necessario classificare anche in base ad un sistema di classificazione ad applicazione molto diffusa, che possa valere da interlingua con gli istituti interessati ad un servizio comune. Possono essere istituiti cataloghi speciali per altre categorie di materiale bibliografico, anche tenendo conto di eventuali particolari esigenze dell'uso pubblico. La biblioteca deve inoltre avere i seguenti cataloghi ad uso di ufficio: 1) uno schedario delle opere che pervengono per diritto di stampa, con le indicazioni utili all'individuazione del tipografo-editore, alla richiesta e al sollecito in base alla legge sul deposito obbligatorio degli stampati. Lo schedario può comprendere anche le opere stampate in Italia che pervengono per scambio o dono; 2) uno schedario delle opere che pervengono per acquisto o per ordine permanente (collezioni, continuazioni) con le indicazioni utili alla individuazione del fornitore, all'ordine e al pagamento. Lo schedario può comprendere anche le opere stampate all'estero che pervengono per scambio o dono; 3) uno schedario dei periodici che pervengono per abbonamento, con le indicazioni utili all'individuazione del fornitore, all'ordine e al pagamento; 4) uno schedario delle pubblicazioni italiane e straniere, ordinate per suggerimento degli studiosi o degli organi di ricerca del CNR o degli istituti esterni; 5) un catalogo ufficiale generale delle opere, delle continuazioni, delle collezioni di monografie; 6) un catalogo ufficiale generale dei periodici e delle pubblicazioni annuali; 7) uno schedario per la registrazione delle continuazioni e delle collezioni in arrivo; 8) uno schedario per la registrazione dei fascicoli dei periodici in arrivo; 9) un catalogo delle opere smarrite, sottratte, incomplete e difettose; 10) un catalogo topografico generale. Per le collezioni ordinate secondo un sistema di classificazione bibliografica, il catalogo sistematico per materie costituisce l'inventario; 11) uno schedario delle opere, italiane o straniere, che pervengono per scambio o dono, se si preferisce non comprenderle negli schedari di cui ai punti 1) e 2); 12) un bollettario a madre e figlia per le pubblicazioni mandate a rilegare. Il bollettario deve indicare chiaramente il giorno di consegna e di restituzione di ogni partita consegnata al legatore e portare la firma del legatore e dell'impiegato addetto al servizio rilegatura. È in facoltà del direttore, sentita la commissione permanente, impiantare altri cataloghi e apportare alla forma dei suddetti le modifiche suggerite dall'esperienza o dall'affermarsi di nuove metodologie e tecniche.