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IL MINISTRO DEL COMMERCIO CON L'ESTERO Visto il decreto luogotenenziale 22 dicembre 1945, n. 809, istitutivo del Ministero del commercio con l'estero; Visti il decreto luogotenenziale 16 gennaio 1946, n. 12, il regio decreto 30 maggio 1946, n. 459, l'art. 9 del decreto del Capo provvisorio dello Stato 10 luglio 1947, n. 675, la legge 1 luglio 1955, n. 556, il decreto del Presidente della Repubblica 10 maggio 1958, n. 542, concernenti le attribuzioni e l'ordinamento del Ministero, e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; Viste le leggi 18 marzo 1968, n. 249, e 28 ottobre 1970, n. 775; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1988, n. 148; Vista la legge 18 marzo 1989, n. 106, concernente il riordinamento dell'Istituto nazionale per il commercio estero (ICE); Vista la legge 23 agosto 1989, n. 400; Visto l'articolo 6 della legge 20 ottobre 1990, n. 304, concernente la costituzione presso il Ministero dell'Osservatorio economico; Visto l'articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421; Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni ed integrazioni; Visto, in particolare, l'articolo 6 del citato decreto legislativo n. 29 del 1993 che attribuisce ad un regolamento adottato dal Ministro competente, d'intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri e con il Ministro del tesoro, su proposta del dirigente generale competente, l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale e delle relative funzioni; Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, concernente disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 302, concernente l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale generale del Ministero del commercio con l'estero; Visto il decreto del Ministro del commercio con l'estero del 15 luglio 1994 concernente l'attribuzione di funzioni ai dirigenti generali, registrato alla Corte dei conti il 27 luglio 1994; Visto il decreto-legge 29 agosto 1994, n. 522, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 1994, n. 600, concernente disposizioni urgenti per assicurare il funzionamento dell'Istituto nazionale per il commercio estero; Vista la proposta, elaborata congiuntamente dai dirigenti generali competenti, di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 302; Vista la nota n. 10902/95/7.519/GM/ms dell'11 marzo 1995 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica; Vista la nota n. 104197 del 20 aprile 1995 del Ministero del tesoro; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 26 settembre 1996; Vista la comunicazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Attribuzioni del Ministero del commercio con l'estero 1. Le attribuzioni del Ministero del commercio con l'estero sono ripartite nel modo specificato negli articoli seguenti. ((1)) ----------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.R. 20 ottobre 1998, n.397 ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che a decorrere dalla data di entrata in vigore dei decreti indicati nel suo art. 5, è abrogato il decreto del Ministro del commercio con l'estero 20 gennaio 1997, n. 102, concernente il regolamento per l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero del commercio con l'estero.