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Art. 7 Consiglio scientifico 1. Presso il Dipartimento è istituito il consiglio scientifico quale organo di consulenza permanente. Il consiglio è composto dal capo del Dipartimento, che lo presiede, dai direttori dei Servizi, dai presidenti dei gruppi nazionali di protezione civile di cui all'art. 17 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e da venti membri scelti tra professori universitari competenti nelle materie attinenti ai Servizi o tra altri esperti particolarmente qualificati. 2. Il consiglio scientifico è istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Comitato dei Ministri. 3. Ai membri del consiglio scientifico si applicano le disposizioni di cui all'art. 29 della legge 23 agosto 1988, n. 400. 4. Il consiglio scientifico è convocato dal presidente e si esprime sulle linee programmatiche del Dipartimento e su ogni quesito di carattere tecnico e scientifico sottopostogli dal medesimo o dai direttori dei servizi. 5. Per l'esame di problemi specifici possono essere costituiti appositi gruppi di lavoro nonché invitati alle sedute del consiglio scientifico professori universitari ed esperti particolarmente qualificati nelle materie da trattare. 6. La durata in carica dei membri del consiglio scientifico è fissata in quattro anni. Note all'art. 7: - Il testo dell'art. 17 della citata legge n. 225/1992 (si veda in nota all'art. 3) è il seguente: "Art. 17 (Gruppi nazionali di ricerca scientifica). 1. Il Servizio nazionale della protezione civile, per il perseguimento delle proprie finalità in materia di previsione delle varie ipotesi di rischio, si avvale dell'opera di gruppi nazionali di ricerca scientifica. 2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero, per sua delega ai sensi dell'articolo 1, comma 2, del Ministro per il coordinamento della protezione civile, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, sono individuati e disciplinati i gruppi nazionali di ricerca scientifica di cui al comma 1 del presente articolo. Con apposite convenzioni pluriennali sono regolate le relative attività. - Il testo dell'art. 29 della citata legge n. 400/1988 (si veda in nota alle premesse) è il seguente: "Art. 29 )Consulenti e comitati di consulenza). - 1. Il Presidente del Consiglio dei Ministri può avvalersi di consulenti e costituire comitati di consulenza, di ricerca o di studio su specifiche questioni. 2. Per tali attività si provvede con incarichi a tempo determinato da conferire a magistrati, docenti universitari, avvocati dello Stato, dirigenti e altri dipendenti delle amministrazioni dello Stato, degli enti pubblici, anche economici, delle aziende a prevalente partecipazione pubblica o anche ad esperti estranei all'amministrazione dello Stato. 3. Gli incarichi sono conferiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che ne fissa il compenso di concerto con il Ministro del tesoro.