Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario - Ricorso delle regioni marche, toscana, emilia-romagna, umbria e friuli-venezia giulia - Lamentata discriminazione dei cittadini rispettosi della legalità, violazione dei principi di legalità, tassatività e certezza - Censure relative ad aspetti che non determinano vulnerazione delle attribuzioni costituzionali delle ricorrenti - Inammissibilità delle questioni.. Sono inammissibili le questioni sollevate con ricorsi regionali in ordine alla disciplina del condono edilizio, in riferimento agli articoli 3 (discriminazione tra cittadini rispettosi della legalità e cittadini che non lo siano) e 25 (violazione dei principi di legalità, tassatività e certezza delle norme penali) Cost., in quanto non possono essere ritenute ammissibili le censure relative ad aspetti che non siano potenzialmente idonei «a determinare una vulnerazione delle attribuzioni costituzionali delle Regioni o Province autonome ricorrenti». – Sulla limitazione dei vizi deducibili con ricorso regionale in via principale, citate le sentenze n. 303/2003, n. 353/2001, n. 503/2000, n. 408/1998 e n. 87/1996.