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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 175 GIROTTO La seduta inizia alle ore 15,40. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/771 relativa a determinati aspetti dei contratti di vendita di beni, che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e la direttiva 2009/22/CE, e che abroga la direttiva 1999/44/CE Doc n. 270 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/771 relativa a determinati aspetti dei contratti di vendita di beni, che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e la direttiva 2009/22/CE, e che abroga la direttiva 1999/44/CE (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1 della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 settembre, nel corso della quale il PRESIDENTE ricorda di aver svolto la relazione introduttiva e di aver sottolineato l'esigenza di un confronto con il Governo circa il termine effettivo entro cui esprimere il parere, anche tenuto conto dei termini per l'esercizio della delega, in scadenza l'8 novembre. Il vice ministro PICHETTO FRATIN, dopo aver precisato che la titolarità del provvedimento è in capo alla Presidenza del consiglio dei Ministri e al Ministero della giustizia, si riserva di comunicare successivamente il termine entro il quale il Governo può attendere che la Commissione si esprima, considerato che il termine per l'espressione del parere è fissato ad oggi. Il PRESIDENTE si augura che possa essere garantito un adeguato spazio per i lavori della Commissione, quanto meno fino alla prima decade di ottobre. Il seguito dell'esame viene quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Norme in materia di produzione e vendita del pane DDL 169 Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane DDL 739 Norme in materia di produzione e vendita del pane (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Riprende la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 5 agosto. Il PRESIDENTE informa che la senatrice Pavanelli ha comunicato di aggiungere la firma agli emendamenti 2.1, 2.5, 2.11, 2.14, 2.20, 2.21, 9.5, 10.0.1, 11.2, 12.7, 12.14, 12.16, 13.7, 15.2, 20.1. La Commissione prende atto. Il seguito della discussione congiunta viene quindi rinviato. Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale DDL 2117 Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale (Seguito della discussione e rinvio) Riprende la discussione, sospesa nella seduta del 21 luglio. Il senatore COLLINA ( PD ) chiede di posticipare il termine per la presentazione degli ordini del giorno e degli emendamenti, fissato a giovedì, 16 settembre, alle ore 12. Non essendoci obiezioni, la Commissione conviene quindi di posticipare a mercoledì 20 ottobre, alle ore 12, il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti al disegno di legge in titolo. Il seguito della discussione è rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/770 relativa a determinati aspetti dei contratti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali Doc n. 269 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/770 relativa a determinati aspetti dei contratti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali (Osservazioni all'8ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievo) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 7 settembre. Non essendoci interventi in discussione generale, la relatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) illustra uno schema di osservazioni con rilievo, pubblicato in allegato. Previe dichiarazioni di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi da parte dei senatori RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) e COLLINA ( PD ), verificata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di osservazioni favorevoli con rilievo risulta approvato dalla Commissione. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche DDL 2382 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche (Parere alla 1ª Commissione. Esame. Parere favorevole con osservazione) Il presidente relatore GIROTTO ( M5S ) sottolinea che il provvedimento reca varie misure relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e all'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche. Dopo aver evidenziato che l'articolo 1 proroga dal 31 luglio 2021 al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, si sofferma sul comma 1 dell'articolo 2 e sul comma 2 dell'articolo 12, che dispongono un'identica proroga dell'applicazione delle misure restrittive già previste dal decreto del Presidente del consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021, fatte salve le diverse disposizioni di rango legislativo. Illustra poi in dettaglio il comma 2 del suddetto articolo 2, che - insieme con la lettera a) del successivo articolo 4, comma 1 - opera una revisione dei criteri di identificazione delle zone del territorio nazionale nelle quattro categorie già previste dalle disposizioni inerenti all'emergenza (zone bianche, gialle, arancioni e rosse). Ricorda in proposito che i parametri concernono l'incidenza settimanale dei contagi (in rapporto al numero di abitanti), il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da COVID-19 e quello di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19. Passa poi al comma 1 dell'articolo 3, in virtù del quale, con efficacia dal 6 agosto 2021, sono indicati gli ambiti per i quali è richiesta la certificazione verde COVID-19. Fa presente che, per quanto di competenza, le attività e i servizi con obbligo di certificazione verde sono: i servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso, eccetto per i servizi di ristorazione all'interno di alberghi e di altre strutture ricettive, qualora tali servizi siano riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, salvo che per gli accessi necessari all'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche, parchi tematici e di divertimento. Rimarca che le nuove disposizioni si applicano nell'intero territorio nazionale, fermi restando, per alcune aree, in ragione delle disposizioni inerenti all'emergenza epidemiologica da COVID-19, gli eventuali divieti o limitazioni delle attività a cui sia inteso l'uso del certificato. Dalle nuove disposizioni sono esclusi i soggetti che in ragione dell'età non rientrino nella campagna vaccinale contro il COVID-19 e quelli per i quali un'idonea certificazione medica attesti una controindicazione, sotto il profilo clinico, relativa alla vaccinazione in oggetto. Sottolinea altresì che i titolari o i gestori dei servizi e delle attività summenzionati sono tenuti a verificare che l'accesso ai medesimi servizi e attività avvenga nel rispetto delle nuove disposizioni. Rende peraltro noto che nel caso di sagre e fiere locali che si svolgano all'aperto, in spazi privi di varchi di accesso, gli organizzatori informano il pubblico, con apposita segnaletica, dell'obbligo del possesso della certificazione verde COVID-19. In caso di controlli a campione, le sanzioni si applicano al solo soggetto privo di certificazione e non anche agli organizzatori che abbiano rispettato gli obblighi informativi. Evidenzia altresì che la lettera e) dell'articolo 4, comma 1, reca alcune modifiche alla disciplina relativa alla medesima certificazione, concernenti, tra l'altro: la specificazione che, ai fini in esame, il test molecolare può essere eseguito su un campione salivare, nel rispetto dei criteri stabiliti con circolare del Ministero della salute; la durata della validità della certificazione verde inerente alla vaccinazione contro il COVID-19, durata che viene elevata da nove a dodici mesi; la decorrenza della validità del certificato inerente alla vaccinazione per i soggetti che in passato abbiano contratto un'infezione relativa al virus SARS-CoV-2. Il Presidente relatore fa presente poi che la lettera f ) del comma 1 dell'articolo 4, oltre ad estendere l'ambito di applicazione della disciplina sanzionatoria anche alla violazione dei nuovi obblighi in materia di impiego delle certificazioni verdi, introduce - nel caso di reiterate violazioni da parte dei titolari o dei gestori dei servizi e delle attività dell'obbligo di verifica dell'effettivo possesso della certificazione verde - la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da uno a dieci giorni. La disposizione specifica infine che le condotte di alterazione o falsificazione, aventi ad oggetto le certificazioni verdi COVID-19, in formato analogico e digitale, costituiscono illeciti penali, sanzionati con le pene previste dal codice penale per i delitti di falsità in atti. Avviandosi alla conclusione, accenna all'articolo 6, che proroga fino al 31 dicembre 2021 i termini delle disposizioni legislative di cui all'allegato A del decreto-legge in esame, e all'articolo 11, secondo cui una quota della dotazione del Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse, istituito con il decreto-legge n. 73 del 2021 (cosiddetto decreto "sostegni")  pari a 20 milioni di euro  è destinata in via prioritaria alle attività che alla data del 23 luglio 2021 (data di entrata in vigore del decreto legge in esame) risultano chiuse in conseguenza delle misure di prevenzione alla diffusione dell'epidemia da COVID-19. Propone infine l'espressione di un parere favorevole con un'osservazione, pubblicato in allegato. Poiché non vi sono interventi in discussione generale, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di parere favorevole con un'osservazione del Presidente relatore è posto ai voti e approvato. Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/790, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE (n. 295) Doc n. 295 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/790, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE (Osservazioni alle Commissioni 2ª e 8ª riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievi) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 settembre. Non essendoci interventi nel dibattito, la relatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ), illustra uno schema di osservazioni favorevoli con rilievi, evidenziando che esso riprende alcuni temi contenuti anche nel parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) sul provvedimento in titolo. Il presidente GIROTTO ( M5S ) dà atto alla relatrice di aver opportunamente sintetizzato le principali tematiche, in maniera a suo avviso oggettiva, soprattutto con riguardo al primo rilievo. Manifesta poi perplessità sul concetto di "periodo non estremamente dilatato" riferito al contenuto disabilitato di cui al rilievo n. 2, pur prendendo atto della difficoltà di addivenire ad una diversa definizione. Nessun altro chiedendo di intervenire, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di osservazioni favorevoli con rilievi viene posto in votazione e risulta approvato. Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1161 che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada Doc n. 278 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1161 che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada (Osservazioni alla 8ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 7 settembre. Non essendoci interventi in discussione generale, il presidente GIROTTO ( M5S ), in sostituzione del relatore Anastasi, propone l'espressione di osservazioni favorevoli. Poiché non vi sono interventi in dichiarazione di voto, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di osservazioni favorevoli del presidente Girotto viene posta ai voti e approvata. Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche (rifusione) Doc n. 289 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche (rifusione) (Osservazioni alla 8ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievo) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 settembre. Nessuno chiedendo di intervenire nel dibattito, il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), illustra uno schema di osservazioni favorevoli con un rilievo. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva lo schema di osservazioni favorevoli con rilievo. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI Il PRESIDENTE comunica che, d'intesa con il Presidente Ostellari, i documenti acquisiti nel corso dell'istruttoria sul disegno di legge n. 2371 (Conversione in legge del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia), saranno resi disponibili sulla pagina web di ciascuna Commissione. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 16,05. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 269 OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 269 La 10ª Commissione permanente, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/770 relativa a determinati aspetti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali, premesso che l'articolo 1, comma 1, inserisce un nuovo capo I- bis nel titolo III della parte IV del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e che il nuovo capo è composto dagli articoli da 135- octies a 135- vicies ter ; rilevato in particolare che: - il capoverso "articolo 135 -octies "individua nel campo di applicazione taluni aspetti dei contratti di fornitura di contenuto digitale o di servizi digitali conclusi tra consumatore e professionista; - il capoverso "articolo 135- decies "ha ad oggetto la conformità del contenuto digitale o del servizio digitale al contratto e sancisce l'obbligo del professionista, salvo diverso accordo tra le parti, di fornire il contenuto digitale o il servizio digitale al consumatore senza ritardo ingiustificato dopo la conclusione del contratto; - il capoverso "articolo 135- undecies " disciplina gli obblighi del professionista e la condotta del consumatore; - il capoverso "articolo 135- sexiesdecies "attiene alla distribuzione dell'onere della prova che, per i difetti di conformità, è carico del professionista, salvi specifici obblighi di collaborazione del consumatore, limitati ai mezzi tecnicamente disponibili; - il capoverso "articolo 135- septiesdecies "disciplina il rimedio a tutela del consumatore nel caso di mancata fornitura di contenuto digitale o di servizio digitale: dopo un espresso invito ad adempiere, formulato dal consumatore, quest'ultimo ha il diritto di risolvere il contratto; - il capoverso "articolo 135- octiesdecies "disciplina i rimedi a tutela del consumatore per i difetti di conformità, tra cui il ripristino della conformità, la congrua riduzione del prezzo, la risoluzione del contratto, distinti in base alle diverse situazioni che si verificano; - il capoverso "articolo 135- noviesdecies "riguarda il diritto per il consumatore alla risoluzione del contratto, il capoverso "articolo 135- vicies "regola il rimborso che il professionista deve operare nei confronti del consumatore in seguito a riduzione del prezzo o a risoluzione del contratto e il capoverso "articolo 135- vicies semel "dispone in merito al caso di modifica del contenuto digitale che avvenga in corso di un rapporto contrattuale di durata; formula, per le parti di competenza, osservazioni favorevoli con il seguente rilievo: si invita la Commissione di merito a valutare l'opportunità di precisare meglio il rapporto contrattuale tra consumatore e fornitore per la parte di verifica di conformità dei servizi e dei contenuti digitali rispetto al contratto in quanto, da un lato, la " digital representation of value " non è facilmente e oggettivamente definibile in un ambiente digitale in continua evoluzione e, dall'altro, il consumatore potrebbe non collaborare con il professionista per consentirgli di verificare se la causa del difetto di conformità risieda nel suo ambiente digitale, utilizzando mezzi tecnici che presentano sempre un certo grado di intrusività per il consumatore. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2382 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2382 La 10ª Commissione, esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge in titolo, preso atto che il provvedimento reca varie misure relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e all'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche; rilevato in particolare che, secondo l'articolo 11, una quota della dotazione del Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse, istituito con il decreto-legge n. 73 del 2021  pari a 20 milioni di euro  è destinata in via prioritaria alle attività che alla data del 23 luglio 2021 (data di entrata in vigore del decreto legge in esame) risultano chiuse in conseguenza delle misure di prevenzione alla diffusione dell'epidemia da COVID-19; esprime parere favorevole con la seguente osservazione: si invita la Commissione di merito a valutare l'opportunità di precisare che la quota di 20 milioni di euro afferisce all'autorizzazione di spesa per l'anno 2021, di cui all'articolo 2 del decreto-legge n. 73 del 2021. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 295 OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 295 La 10ª Commissione permanente, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/790, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE, valutati gli obiettivi principali della direttiva (UE) 2019/790, quali: la maggiore possibilità di utilizzare il materiale protetto dal diritto d'autore; l'introduzione di una specifica disciplina per lo sfruttamento delle opere fuori commercio; la maggiore tutela negoziale dei titolari dei diritti; considerato che l'atto in titolo aggiorna le norme sul diritto d'autore per adattarle ai cambiamenti tecnologici e all'economia digitale; formula, per le parti di competenza, osservazioni favorevoli con i seguenti rilievi: 1. si ritiene che una definizione equilibrata di "estratto molto breve" sia fondamentale per dare tutele sia agli editori, sui cui siti web si genera traffico, sia ai cittadini, i quali devono poter esercitare il diritto all'informazione. Pur considerando valide e comprendendo la ratio delle motivazioni sottese alla definizione di "estratto molto breve", si segnala che un criterio quantitativo chiaro e oggettivo sarebbe di più facile applicazione e ridurrebbe il rischio di contenzioso. Si invita pertanto la Commissione di merito a valutare la possibilità di considerare l'"estratto molto breve" come una "breve porzione del testo" che, da un lato, sia adeguata a fornire un contesto al link e, dall'altro, aiuti l'utente a valutare l'opportunità o meno di cliccare sul link ; 2. si reputa che il contenuto disabilitato ( stay down ) durante la pendenza di una controversia tra un utente e un titolare dei diritti debba restare tale per un periodo di tempo non estremamente dilatato, rischio questo che si potrebbe facilmente correre, viste le veloci dinamiche dell'economia digitale; 3. considerato che il provvedimento ha lo scopo, fra l'altro, di bilanciare gli interessi coinvolti, con particolare riguardo a quelli dei soggetti più deboli, si invita la Commissione di merito ad interpretare il ruolo dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) quale "facilitatore" di accordi tra editori e piattaforme, nell'ambito di procedure stragiudiziali volontarie, che hanno lo scopo di addivenire, nell'interesse della parte più debole, alla definizione di un "equo compenso", potenzialmente raggiungibile, in caso di mancato accordo, adendo l'autorità giudiziaria. Al fine di evitare inutili e dispendiosi contenziosi, l'Autorità potrebbe definire criteri oggettivi e trasparenti, trovando la giusta sintesi tra gli interessi degli editori e quelli delle piattaforme online . Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 289 OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 289 La 10ª Commissione permanente, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche (rifusione), formula, per quanto di competenza, osservazioni favorevoli con il seguente rilievo: si invita la Commissione di merito a valutare l'opportunità di adottare le modifiche necessarie al fine di consentire un'interpretazione estensiva dell'utilizzo delle tecniche di crittografia per gestire i rischi per la sicurezza delle reti e dei servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico di cui all'articolo 40, comma 1, lettera a ).