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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 12 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 14,10. IN SEDE REFERENTE DDL N. 675 - D.l. 73/2018 - Tribunale di Bari DDL 675 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 giugno 2018, n. 73, recante misure urgenti e indifferibili per assicurare il regolare e ordinato svolgimento dei procedimenti e dei processi penali nel periodo necessario a consentire interventi di edilizia giudiziaria per il Tribunale di Bari e la Procura della Repubblica presso il medesimo tribunale (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 luglio. Il PRESIDENTE informa che sono stati presentati emendamenti (pubblicati in allegato). Dichiara inammissibili per estraneità al contenuto del decreto-legge gli emendamenti 1.0.2 e 1.0.4. Avverte che si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Interviene il senatore VITALI ( FI-BP ), il quale, pur premettendo come l'attuale emergenza del Tribunale di Bari non sia ascrivibile al Governo in carica, fa presente che l'emendamento 1.1 prevede la soppressione dell'articolo 1. Sollevando, infatti, dubbi circa la sussistenza dei presupposti di necessità e di urgenza del decreto-legge, ricordando come l'emergenza giudiziaria barese sia in realtà risalente nel tempo. Manifesta critiche nei confronti del provvedimento ricordando le perplessità espresse da tutti gli operatori del settore auditi. Nel corso della prima lettura esprime perplessità circa il rispetto del termine del 30 settembre 2018 ed evidenzia come la soluzione proposta consistente nella sospensione della prescrizione, al contrario rischi di favorire il verificarsi della medesima in considerazione del tempo che sarà poi necessario per rimettere in moto i procedimenti giudiziari che sarebbero sospesi per effetto del decreto. Paventa infine l'inutilità del provvedimento dal momento che lo stesso Governo da quanto risulta avrebbe già individuato uno stabile adeguato alla soluzione dell'emergenza edilizia del circondario barese. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) illustra l'emendamento 1.4 di portata chiarificatrice sui processi pendenti e il senatore CUCCA ( PD ) illustra il contenuto gli emendamenti 1.7, 1.8 e 1.11, volti a specificare meglio il testo. Il presidente OSTELLARI avverte che si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto-legge. Interviene il senatore VITALI ( FI-BP ), per illustrare gli emendamenti 2.1, 2.2 e 2.3, esprimendo perplessità sul ricorso alla notifica telematica nei confronti degli imputati dei processi penali che sarebbero oggetto di temporanea sospensione in applicazione di quanto previsto dal decreto-legge. Solleva dubbi circa la clausola di invarianza finanziaria del decreto e richiede pertanto che si provveda ad individuare un'adeguata copertura. Richiama le osservazioni espresse dalla Commissioni affari costituzionali del Senato e chiede che si tenga conto di siffatti rilievi. Il presidente OSTELLARI informa che è stato reso il parere della 1 a Commissione e che la 5 a Commissione deve ancora esprimersi sul testo e sugli emendamenti. Il relatore PILLON ( L-SP ) rispetto al contenuto del parere della Commissione affari costituzionali, preannuncia la presentazione in Aula di un ordine del giorno di portata chiarificatrice sui processi pendenti. Il senatore CUCCA ( PD ) ricorda la richiesta precedentemente presentata sulla valutazione di impatto e si associa ai rilievi testé svolti dal senatore Vitali. Il presidente OSTELLARI ribadisce come vista la imminente scadenza di conversione del decreto-legge non vi sarebbe tempo sufficiente e come la questione fosse stata già affrontata dalla Commissione. Il senatore CUCCA ( PD ) prende comunque atto criticamente della mancanza di una preventiva valutazione di impatto sugli effetti del decreto-legge. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA AG N. 35 - Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 - Revisione dei ruoli delle Forze di polizia Doc n. 35 Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, concernente disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia (Osservazioni alle Commissioni 1 a e 4 a riunite. Esame e rinvio.) Il relatore CANDURA ( L-SP ) illustra lo schema di decreto legislativo in titolo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, concernente disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia. Lo schema di decreto è stato adottato in attuazione dell'articolo 8, commi 1, lettera a), 5 e 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124 (legge di riorganizzazione della pubblica amministrazione). Il provvedimento si articola in 22 articoli suddivisi in cinque Capi. L'articolo 1 individua l'oggetto dello schema e i cinque Capi riproducono in gran parte l'articolazione del decreto legislativo 95 del 2017. Modifiche alla revisione dei ruoli del personale sono apportate quindi in relazione alle fonti normative di riferimento, come novellate dal decreto legislativo 95 del 2017, secondo la seguente articolazione: nel Capo I in materia di personale della Polizia di Stato; nel Capo II per il personale dell'Arma dei carabinieri; nel Capo III in materia di personale della Guardia di finanza; nel Capo IV per il personale del Corpo di polizia penitenziaria. Il Capo V apporta modifiche al decreto legislativo n. 95 del 2017, con particolare riferimento alle disposizioni transitorie, finanziarie e finali. Nella relazione illustrativa e nella relazione tecnica si evidenzia che il provvedimento è correlato, in particolare, all'esigenza di introdurre "le necessarie integrazioni e correzioni al decreto legislativo, originate, in particolare, dalle incertezze e difficoltà interpretative derivanti anche da lacune normative, nonché da numerosi ricorsi pendenti presso molti Tribunali amministrativi regionali, alcuni dei quali hanno già sollevato questioni di legittimità costituzionale alla Corte Costituzionale, con specifico riferimento alle disposizioni applicate nella fase transitoria". Per quanto attiene specificamente le competenze della Commissione, il RELATORE segnala che il Capo IV è composto di tre articoli (da 11 a 13) e apporta modifiche ed integrazioni ai seguenti testi normativi in materia di ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria: decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, recante "Ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'articolo 14, comma della legge 15 dicembre 1990 n. 395" (articolo 11); decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162, recante "Istituzione dei ruoli tecnici del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'articolo 18 della legge 30 giugno 2009, n. 85" (articolo 12); decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146, recante "Adeguamento delle strutture e degli organici dell'Amministrazione penitenziaria e dell'Ufficio centrale per la giustizia minorile, nonché istituzione dei ruoli direttivi ordinario e speciale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'articolo 12 della legge 28 luglio 1999, n. 268 (articolo 13). In particolare, l'articolo 11 introduce modifiche al decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, prevedendo: alle lettere a) , b) e c) una modifica tecnica all'articolo 4, comma 4, relativamente alle funzioni degli assistenti capo; ed agli articoli 25 e 28, modifiche in materia di disciplina della formazione delle graduatorie di fine corso dei vincitori dei concorsi esterno ed interno per la nomina vice ispettore. Infine alle lettere b) e c) , ed f) introduce modifiche necessarie all'adeguamento della disciplina della redazione del rapporto informativo dei funzionari del Corpo, al nuovo assetto normativo ed organizzativo. L'articolo 12 incide sul decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162, apportando le modifiche formali necessarie per adeguare il testo normativo al cambiamento della denominazione di alcune qualifiche del ruolo dei direttoti tecnici, ora ruolo dei funzionari tecnici, prevedendo: al comma 1, dalla lettera a) alla lettera m) , la modifica degli articoli l, 15, 22- bis , 24, 25, 26, 27, 30, 3- bis , 32 e 34, commi 1 e 6, e sostituendo, nella relativa disciplina ivi prevista che non viene alterata, il richiamo alle qualifiche soppresse di sostituto direttore tecnico nonché di direttore tecnico, direttore tecnico capo e direttore tecnico coordinatore superiore della rinnovata carriera dei funzionari tecnici. L'articolo 13 introduce modifiche alle disposizioni del decreto legislativo 21 maggio 2000 n. 146 prevedendo al comma 1, alle lettere a) , b) e c) , la modifica parziale della disciplina dell'accesso alla carriera dei funzionari nonché il perfezionamento della disciplina delle dimissioni dal corso di formazione per commissario. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. n. 16 (Riforma dell'ordinamento penitenziario in materia di detentiva e lavoro penitenziario) Doc n. 16 Schema di decreto legislativo recante riforma dell'ordinamento penitenziario in materia di vita detentiva e lavoro penitenziario (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e per la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 1, commi 82, 83 e 85, lettere g) , h) e r ), della legge 23 giugno 2017, n. 103. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 10 luglio. Nessuno chiedendo di intervenire, la relatrice PIARULLI ( M5S ) si riserva di presentare nelle prossime sedute una proposta di parere. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.G. n. 20 (Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni) Doc n. 20 Schema di decreto legislativo recante disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e per la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 1, commi 82, 83 e 85, lettera p) , della legge 23 giugno 2017, n. 103. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 17 luglio. Nessuno chiedendo di intervenire, il relatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP ) si riserva di presentare nelle prossime sedute una proposta di parere. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A. g. N. 29 (Giustizia riparativa e mediazione reo-vittima) Doc n. 29 Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di giustizia riparativa e mediazione reo-vittima (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e per la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 1, commi 82, 83 e 85, lettera f) , della legge 23 giugno 2017, n. 103. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 10 luglio. Nessuno chiedendo di intervenire, il relatore PILLON ( L-SP ) si riserva di presentare nelle prossime sedute una proposta di parere. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,50. Allegato