Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 2. Il lavoratore che ritenga ingiustificato il suo licenziamento può richiedere l'intervento conciliativo della Organizzazione sindacale Territoriale cui è iscritto o conferisce mandato, nei confronti della corrispondente Organizzazione Sindacale dei datori di lavoro. In tal caso, su richiesta della Organizzazione dei Lavoratori, le Organizzazioni delle due parti esperiranno il tentativo di conciliazione. Ove tale tentativo non riesca o, comunque, trascorsi i termini per la richiesta e per l'espletamento di esso, il lavoratore, sempre per tramite della Organizzazione Sindacale alla quale è iscritto o conferisce mandato, può richiedere con lettera raccomandata inviata alla Azienda, tramite l'Associazione Territoriale degli Industriali, l'intervento del Collegio di conciliazione ed arbitrato. ((1)) ------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte Costituzionale con sentenza 17-26 maggio 1966, n. 50, (in G.U. 28/25/1966, n. 131) ha dichiarato "la illegittimità costituzionale del D.P.R. 14 luglio 1960, n. 1011, contenente "norme sui licenziamenti individuali dei lavoratori dipendenti dalle imprese industriali", per la sola parte in cui disciplina l'intervento di conciliazione delle organizzazioni di categoria."