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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 31 LICHERI La seduta inizia alle ore 14,15. IN SEDE REFERENTE Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018 DDL 822 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 1 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione Europea per l'anno 2018 Doc Doc. LXXXVII, n. 1 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2017 (Esame congiunto del disegno di legge e dei documenti e rinvio) Il presidente LICHERI , relatore sul disegno di legge in titolo, illustra i contenuti del provvedimento, composto di 13 articoli finalizzati alla definizione di tre procedure di infrazione (articoli 1, 2 e 6) e di tre casi EU-Pilot (articoli 3, 11 e 12), nonché a dare attuazione a due direttive (articoli 9 e 10), a garantire la piena attuazione di due regolamenti (articoli 7 e 8), a dare concreta esecuzione ad un accordo internazionale concluso nel quadro delle relazioni esterne dell'Unione europea (articolo 4) e a dare corretta attuazione ad altra normativa dell'Unione (articoli 5 e 11). In particolare, l'articolo 1 reca alcune modifiche alla disciplina in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali, di cui al decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206. Una parte di tali interventi è intesa a definire questioni oggetto della procedura europea di infrazione 2018/2175. La novella di cui alla lettera a) del comma 1 concerne la nozione di cittadino dell'Unione europea "legalmente stabilito", posta dalla summenzionata disciplina di cui al decreto legislativo n. 206. La successiva lettera b) modifica le norme di individuazione delle pubbliche amministrazioni competenti ad esaminare le richieste di riconoscimento di una qualifica professionale. La lettera c) concerne un profilo della procedura di rilascio della tessera professionale europea. Anche la lettera d) riguarda la tessera professionale europea. La novella di cui alla lettera e) specifica che le autorità interne competenti devono prestare piena collaborazione con i centri di assistenza degli Stati membri ospitanti. La lettera f) concerne alcune ipotesi nell'àmbito della disciplina sulle misure compensative. La lettera g) integra le norme speciali sul riconoscimento automatico di alcune qualifiche professionali, con esclusione, per quanto riguarda i corsi di ostetricia, di quelli individuati nella novella di cui alla successiva lettera h) . L'articolo 2 reca disposizioni in materia di professione di agente d'affari in mediazione ed è anch'esso mirante a definire la procedura di infrazione n. 2018/2175. In particolare, limita l'incompatibilità dell'attività di mediazione all'ipotesi di attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni e servizi afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l'attività di mediazione, novellando a tal fine il comma 3 dell'articolo 5, della legge n. 39 del 1989. L'articolo 3 concerne i criteri di rilascio delle concessioni relative alle rivendite di tabacchi e si riferisce al Caso EU-Pilot 8002/15/GROW. Esso modifica i requisiti in base ai quali si procede all'istituzione di rivendite ordinarie e speciali di generi di monopolio, nonché al rilascio ed al rinnovo del patentino, novellando, l'articolo 24, comma 42, del decreto legge n. 98 del 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 111 del 2011. L'articolo 4 estende l'ambito di applicazione delle disposizioni della legge 22 aprile 2005, n. 69, in materia di mandato di arresto europeo e procedure di consegna tra Stati membri, anche ai rapporti tra l'Italia e il Regno di Norvegia e a quelli tra l'Italia e la Repubblica d'Islanda. L'articolo 5 interviene in materia di requisiti richiesti agli esaminatori di patenti di guida diverse da quella per gli autoveicoli (patente B). La disposizione modifica la lettera a) del punto 2.2. dell'allegato IV del decreto legislativo n. 59 del 2011, prevedendo quale requisito alternativo alla titolarità di una patente di categoria corrispondente a quella per la quale l'esaminatore è chiamato a svolgere la propria attività il possesso di un diploma di laurea in ingegneria del vecchio ordinamento o di laurea magistrale in ingegneria. L'articolo 6 disciplina il regime IVA applicabile ai servizi di trasporto e spedizione dei beni in franchigia, allo scopo di archiviare la procedura di infrazione 2018/4000, attualmente allo stadio di messa in mora ex art. 258 TFUE. Con le modifiche in commento si esentano da IVA le predette prestazioni, a condizione che il loro valore sia compreso nella base imponibile, in luogo di essere concretamente assoggettato a imposta in dogana. L'articolo 7 novella l'articolo 84 del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, che reca il Testo Unico in materia doganale (TULD), con particolare riferimento ai termini di prescrizione dell'obbligazione doganale, al fine di garantire piena attuazione al Nuovo Codice Doganale dell'Unione, di cui al regolamento (UE) n. 952 del 9 ottobre 2013. L'articolo 8 contiene disposizione volte alla piena attuazione del regolamento (UE) n. 1031/2010, che disciplina i tempi, la gestione e altri aspetti della vendita all'asta delle quote di emissioni dei gas a effetto serra. Il comma 1, lettera a), dell'articolo in esame introduce, nell'ambito della disciplina degli intermediari, Parte II del TUF, il nuovo articolo 20- ter sull'autorizzazione e la vigilanza dei soggetti legittimati a presentare domanda di partecipazione al mercato delle aste, ai sensi del regolamento europeo. L'articolo 9 reca disposizioni attuative della direttiva (UE) 2017/1654, che ha dato attuazione agli obblighi imposti all'Unione dal Trattato di Marrakesh e alla quale gli Stati membri devono conformarsi entro l'11 ottobre 2018. La normativa mira a garantire che le persone non vedenti, con disabilità visive o con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa abbiano accesso ai libri e ad altri tipi di pubblicazioni, compresi gli spartiti musicali, su qualsiasi supporto, anche in formato audio e digitale. A tal fine, prevede eccezioni al diritto d'autore e ai diritti connessi, novellando l'articolo 71- bis della legge n. 633/1941 con l'aggiunta di dodici nuovi commi (da 2- bis a 2- terdecies ) che, sostanzialmente, riprendono le previsioni degli articoli da 1 a 5 della direttiva. L'articolo 10 reca, con riferimento ai profili relativi alle buone prassi di fabbricazione, alcune modifiche alla disciplina sui medicinali per uso umano, di cui al decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219. Le modifiche sono intese, in via principale, al recepimento della direttiva (UE) 2017/1572, concernente i princìpi e le linee guida relativi alle buone prassi di fabbricazione dei medicinali per uso umano. Il termine per il recepimento della direttiva è scaduto il 31 marzo 2018. L'articolo 11 apporta modifiche al decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, adottato in attuazione della direttiva 2012/19/UE, in considerazione delle non conformità riscontrate dalla Commissione europea nell'ambito del Caso EU-Pilot 8718/16/ENVI, al fine di garantire la corretta attuazione della citata direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). L'articolo 12, relativo allo smaltimento degli sfalci e delle potature è finalizzato alla chiusura del Caso Eu-Pilot 9180/17/ENVI attraverso una modifica normativa volta ad eliminare specifiche ulteriori esclusioni, introdotte dal legislatore nazionale all'articolo 185, comma 1, lettera f) , del decreto Codice dell'ambiente, rispetto al testo della direttiva europea sui rifiuti. Infine, l'articolo 13 reca una clausola di invarianza finanziaria per tutte le disposizioni del disegno di legge. Tale clausola stabilisce che dall'attuazione della legge non debbano derivare conseguenze finanziarie. Interviene, quindi, il sottosegretario BARRA CARACCIOLO, ricordando che la legge europea è classificabile come atto vincolato in quanto finalizzato ad ottemperare a procedure di infrazione che richiedono correzioni puntuali alla normativa nazionale. In particolare, il disegno di legge europea per il 2018 provvede a risolvere tre procedure di infrazione, altrettanti casi EU-Pilot, nonché a dare piena attuazione a due direttive scadute e a due regolamenti, e a dare attuazione all'Accordo dell'UE con l'Islanda e la Norvegia in materia di mandato di arresto. Si tratta di materie eterogenee, su cui è importante che si esprimano anche le altre Commissioni permanenti, sugli aspetti di propria competenza, e da cui potranno scaturire proposte emendative. Al riguardo, preannuncia che alcuni emendamenti saranno presentati anche dal Governo. Il PRESIDENTE ringrazia il Sottosegretario per la sua presenza e comunica di aver incaricato il senatore Simone Bossi come relatore sulla Relazione consuntiva 2017 (Doc. LXXXVII, n. 1) e sulla Relazione programmatica 2018 (Doc. LXXXVI, n. 1), inerenti la partecipazione dell'Italia all'Unione europea. Il senatore PITTELLA ( PD ) chiede che, per le prossime sedute sul disegno di legge europea, sia assicurata la pubblicità dei lavori mediante il circuito audiovisivo. Preannuncia, inoltre, che in riferimento ad alcune parti del disegno di legge, chiederà lo svolgimento di specifiche audizioni. Il seguito dell'esame congiunto è, quindi, rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore PITTELLA ( PD ) chiede che la Commissione possa esaminare il l'atto Senato n. 840, in materia di immigrazione e sicurezza pubblica, considerata la rilevante competenza della 14 a Commissione. Il PRESIDENTE assicura la pronta calendarizzazione dell'atto Senato n. 840. La seduta termina alle ore 14,35.