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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 288 MORONESE La seduta inizia alle ore 9,05. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, recante misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA) DDL 2533 Conversione in legge del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, recante misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA) (Parere alle Commissioni 9ª e 12ª riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), che osserva che il dibattito svoltosi nella seduta di ieri potrebbe aver introdotto elementi divisivi sul piano politico e rileva contestualmente che presso la Commissione di merito l' iter del disegno di legge in titolo non appare comunque prossimo alla conclusione. Invita pertanto la Presidenza e la Commissione a valutare un rinvio dell'esame del disegno di legge alla prossima settimana, al fine di verificare ulteriormente la possibilità di pervenire all'approvazione di uno schema di parere ampiamente condiviso. Il relatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ) concorda con l'opportunità di un rinvio dell'esame del disegno di legge. La PRESIDENTE propone quindi di rinviare alla prossima settimana il seguito dell'esame del disegno di legge in titolo. Non facendosi osservazioni in senso contrario, così rimane stabilito. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Misure urgenti per la riduzione dell'inquinamento da sostanze poli e perfluoroalchiliche (PFAS) e per il miglioramento della qualità delle acque destinate al consumo umano DDL 2392 Misure urgenti per la riduzione dell'inquinamento da sostanze poli e perfluoroalchiliche (PFAS) e per il miglioramento della qualità delle acque destinate al consumo umano (Discussione e rinvio) Introduce la discussione il relatore FERRAZZI ( PD ), osservando che il disegno di legge in titolo pone rimedio ad una rilevante lacuna normativa, che ha rappresentato tra l'altro una delle cause determinanti di una gravissima situazione ambientale - prodottasi inizialmente nella regione Veneto - legata agli sversamenti delle sostanze poli e perfluoroalchiliche (PFAS), con conseguente inquinamento delle acque destinate al consumo umano. La vicenda, stigmatizzata con termini di eccezionale allarme anche da un Alto commissario delle Nazioni unite e che ha dato luogo altresì a procedimenti penali nell'area del vicentino (tutt'ora in corso), è stata altresì all'attenzione della Commissione d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, che ha prodotto sul punto un documento approvato all'unanimità. Nel predetto documento è emersa la conclamata inadeguatezza della normativa nazionale - cui le norme introdotte a livello regionale non possono strutturalmente supplire (stante l'esclusiva competenza statale disposta del decreto legislativo n. 152 del 2006) - ed a cui è necessario porre rimedio con la fissazione di limiti precisi e stringenti allo sversamento di queste sostanze inquinanti. In particolare, nelle acque destinate al consumo umano tale limite dovrebbe essere addirittura pari a zero, stanti le gravi conseguenze che si possono produrre a livello sanitario (ad esempio patologie tiroidee ed alterazioni scheletriche). Ma la problematica ben potrebbe riguardare anche l'acqua destinata ai consumi agricoli, considerato l'alto tasso di assorbimento di queste sostanze da parte degli organismi vegetali. Appare pertanto più che opportuno procedere con l'introduzione, a livello nazionale, di limiti stringenti al fine assicurare i presupposti normativi necessari per intervenire con adeguata efficacia sulla situazione prodottasi in Veneto ed evitare, in generale, il ripetersi in futuro di situazioni analoghe. La presidente MORONESE ipotizza lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il relatore FERRAZZI ( PD ) si associa alla proposta della Presidente. La presidente MORONESE propone quindi di fissare per martedì 15 marzo, alle ore 12, il termine per presentare eventuali proposte di audizione di cui il relatore potrà tenere conto ai fini della predisposizione del relativo calendario. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La senatrice PAVANELLI ( M5S ) domanda se l'audizione del ministro Cingolani, nell'ambito dell'esame dell'affare assegnato n. 1055 (Documento CCLXIII, n. 1: "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021"), che avrebbe dovuto aver luogo alla fine del mese scorso e che venne successivamente rinviata, sarà nuovamente effettuata. Con riferimento quindi al testo unificato dei disegni di legge nn. 1131 e connessi, relativo alla rigenerazione urbana e fatto recentemente oggetto di una relazione tecnica negativa da parte della Ragioneria generale dello Stato, domanda se sia possibile udire il ministro Giovannini sul punto. La presidente MORONESE precisa che l'audizione del ministro Cingolani avrà luogo nel pomeriggio della giornata di domani. Relativamente al secondo quesito posto dalla senatrice Pavanelli, osserva che nel corso dei lavori sui disegni di legge in materia di rigenerazione urbana il Ministero delle infrastrutture in rappresentanza del Governo è stato costantemente presente. È pertanto possibile interloquire in quella sede con l'Esecutivo. Ad avviso del senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), peraltro, non sarebbe opportuna un'interlocuzione limitata al solo Ministero delle infrastrutture, in quanto la questione riguarda soprattutto aspetti tecnici di natura squisitamente finanziaria. Il senatore MIRABELLI ( PD ), correlatore sul testo unificato in questione, manifesta anch'egli perplessità su un'interlocuzione con i soli rappresentanti del Ministero delle infrastrutture nel momento in cui sono in corso contatti fra questo e la Ragioneria generale dello Stato per superare le problematiche emerse in sede tecnica, anche se potrebbe comunque valutarsi l'opportunità di un'iniziativa parlamentare volta a ribadire la forte valenza politica che la Commissione attribuisce al testo unificato. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) si associa a quanto poc'anzi osservato dal senatore Mirabelli. Il senatore FERRAZZI ( PD ), nell'associarsi, del pari, alle osservazioni del senatore Mirabelli, si pone in senso fortemente critico sulle conclusioni espresse dalla Ragioneria generale dello Stato. Anche la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) concorda con quanto evidenziato dal senatore Mirabelli, sottolineando la valenza politica del testo unificato assunto dalla Commissione a base dei propri lavori. La presidente MORONESE , preso atto di quanto emerso nel dibattito, propone di attendere le risultanze dei lavori in corso tra i Dicasteri delle Infrastrutture e dell'Economia. Qualora in quella sede non si riescano a superare le contrarietà espresse in sede tecnica dalla Ragioneria generale dello Stato, verrà convocato un apposito Ufficio di Presidenza per decidere la linea da seguire. Non facendosi osservazioni in senso contrario, così rimane stabilito. La seduta termina alle ore 9,30.