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Regione a statuto speciale - Banca e istituti di credito - Vigilanza prudenziale sul sistema bancario e parere della Banca d'Italia - Banca di Credito Cooperativo Valdostana - Modifiche dello statuto sociale - Autorizzazione della Giunta regionale della Valle d'Aosta - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - Sopravvenuto annullamento d'ufficio della delibera impugnata - Rinuncia al ricorso accettata dalla controparte costituita - Estinzione del processo.. Ai sensi dell'art. 23, comma 5, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, deve essere dichiarato estinto il giudizio per conflitto di attribuzione tra enti sorto a seguito della deliberazione della Giunta della Regione autonoma Valle d'Aosta del 23 marzo 2012, n. 584 (Autorizzazione, ai sensi dell'art. 13 della l.r. n. 21/1980, alla Banca di Credito Cooperativo Valdostana ad apportare modificazioni ed integrazioni al proprio Statuto sociale, previo recepimento dei rilievi evidenziati dall'Amministrazione regionale), promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Infatti, il ricorrente - dopo avere avuto dalla Regione resistente formale riscontro dell'annullamento d'ufficio della predetta deliberazione, con il conseguente riconoscimento della spettanza alla Banca d'Italia del potere di vigilanza sugli enti creditizi, e di avere già provveduto ad autorizzare le modificazioni allo statuto sociale come richieste dalla Banca di Credito Cooperativo Valdostana, in conformità al parere favorevole espresso dalla Banca d'Italia - ha rinunciato al ricorso, con l'accettazione della controparte.