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Art. 14 Elenco delle discipline oggetto d'esame e individuazione delle categorie professionali alle quali è consentito l'accesso. 1. L'idoneità nazionale è prevista per il secondo livello dirigenziale delle categorie professionali dei medici, veterinari, farmacisti, odontoiatri, biologi, chimici, fisici e psicologi secondo quanto previsto dall'art. 17 del decreto legislativo n. 502 del 1992, come modificato dal decreto legislativo n. 517 del 1993. 2. Per ciascuna categoria professionale l'idoneità si consegue nelle discipline indicate nel bando di esame. In sede di prima applicazione le discipline sono quelle di seguito indicate. 3. Per la categoria professionale dei medici l'idoneità si consegue nelle seguenti discipline. 3.1. Area medica e delle specialità mediche. Discipline di esame: * 1) Allergologia e immunologia clinica; 2) Angiologia; 3) Cardiologia; 4) Dermatologia e malattie sessualmente trasmesse; 5) Ematologia; 6) Endocrinologia; 7) Gastroenterologia; * 8) Genetica medica; 9) Geriatria; 10) Malattie metaboliche e diabetologia; 11) Malattie dell'apparato respiratorio; 12) Malattie infettive; * 13) Medicina di accettazione e d'urgenza; 14) Medicina fisica e riabilitazione; 15) Medicina interna; * 16) Medicina dello Sport; 17) Nefrologia; * 18) Neonatologia; 19) Neurologia; * 20) Neuropsichiatria infantile; * 21) Oncologia medica; 22) Pediatria; 23) Psichiatria; * 24) Radioterapia; 25) Reumatologia; * 26) Scienza dell'alimentazione e dietetica. 3.2. Area chirurgica e delle specialità chirurgiche. Discipline di esame: * 1) Audiologia e foniatria; * 2) Cardiochirurgia; 3) Chirurgia generale; * 4) Chirurgia maxillo-facciale; 5) Chirurgia pediatrica; * 6) Chirurgia plastica e ricostruttiva; * 7) Chirurgia toracica; * 8) Chirurgia vascolare; 9) Ginecologia e ostetricia; * 10) Neurochirurgia; 11) Oftalmologia; 12) Ortopedia e traumatologia; 13) Otorinolaringoiatria; 14) Urologia. 3.3. Area di odontoiatria. Disciplina di esame: 1) Odontoiatria. 3.4. Area della medicina diagnostica e dei servizi. Discipline di esame: 1) Anatomia patologica; 2) Anestesia e rianimazione; * 3) Biochimica clinica; * 4) Farmacologia e tossicologia clinica; * 5) Laboratorio di genetica medica; 6) Medicina trasfusionale; 7) Medicina legale; * 8) Medicina nucleare; * 9) Microbiologia e virologia; * 10) Neurofisiopatologia; * 11) Neuroradiologia; 12) Patologia diagnostica clinica (laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologia); 13) Radiodiagnostica. 3.5. Area di sanità pubblica. Discipline di esame: 1) Igiene, epidemiologia e sanità pubblica; 2) Igiene degli alimenti e della nutrizione; 3) Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro; 4) Organizzazione dei servizi sanitari di base. 3.6. Area di direzione sanitaria. Discipline di esame: 1) Direzione sanitaria di USL; 2) Direzione sanitaria ospedaliera (direzione sanitaria di azienda ospedaliera e direzione medica di presidio ospedaliero). 4. Per la categoria professionale dei medici l'idoneità si consegue, altresì, nella disciplina "psicologia clinica" ricompresa nell'area di psicologia. 5. Per la categoria professionale dei veterinari, ivi compreso il personale degli Istituti zooprofilattici sperimentali, l'idoneità si consegue nelle seguenti discipline: 5.1. Sanità animale; 5.2. Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati; 5.3. Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche. 6. Per la categoria professionale dei farmacisti, che comprende i laureati in farmacia ed i laureati in chimica e tecnologie farmaceutiche, nonché in chimica farmaceutica l'idoneità si consegue nelle discipline di: 6.1. Farmacia ospedaliera; 6.2. Farmaceutica territoriale ricomprese nell'area di farmacia. Inoltre i laureati in chimica e tecnologie farmaceutiche ed in chimica farmaceutica possono accedere all'esame di idoneità in: 6.3. Biochimica clinica, ricompresa nell'area della medicina diagnostica e dei servizi; 6.4. Chimica analitica, ricompresa nell'area di chimica. 7. Per la categoria professionale degli odontoiatri l'idoneità si consegue nella disciplina di: 7.1. Odontoiatria. 8. Per la categoria professionale dei biologi l'idoneità si consegue nelle discipline di: 8.1. Biochimica clinica; 8.2. Laboratorio di genetica medica; 8.3. Microbiologia e virologia; 8.4. Patologia diagnostica clinica ricomprese nell'area della medicina diagnostica e dei servizi; 8.5. Igiene degli alimenti e della nutrizione ricompresa nell'area di sanità pubblica. 9. Per la categoria professionale dei chimici l'idoneità si consegue nelle discipline di: 9.1. Biochimica clinica; 9.2. Patologia diagnostica clinica ricomprese nell'area della medicina diagnostica e dei servizi; 9.3. Igiene degli alimenti e della nutrizione ricompresa nell'area di sanità pubblica; 9.4. * Chimica analitica. 10. Per la categoria professionale dei fisici l'idoneità si consegue nella disciplina di: 10.1. Fisica sanitaria. 11. Per la categoria professionale degli psicologi l'idoneità si consegue nelle discipline di: 11.1. Psicologia clinica; 11.2. Psicologia ricomprese nell'area di psicologia. Nota all'art. 14: - L'art. 17 del D.Lgs. n. 502/1992, come modificato con dal D.Lgs. n. 517/1993 così dispone: "Art. 17 (Regolamentazione esame di idoneità nazionale all'esercizio delle funzioni di direzione). - 1. L'accesso al secondo livello dirigenziale, per quanto riguarda le categorie dei medici, veterinari, farmacisti, odontoiatri, biologi, chimici, fisici e psicologi, è riservato a coloro che siano in possesso di idoneità nazionale all'esercizio delle funzioni di direzione. 2. L'esame per il conseguimento della idoneità nazionale è diretto ad accertare le capacità professionali, organizzative e di direzione del candidato e consiste nella effettuazione di prove teorico-pratiche nella specifica disciplina e nella valutazione del curric- ulum professionale. 3. Le prove consistono in test di domande a risposte multiple riguardanti anche la soluzione di casi pratici simulati nelle materie attinenti le specifiche professionalità assegnati a ciascuna candidato in via casuale. 4. I criteri generali per la predisposizioni e la valutazione dei test che devono consentire la verifica, oltre che della professionalità posseduta anche delle capacità organizzative e di direzione, sono stabiliti da una apposita commissione costituita presso il Ministero della sanità e presieduta dal presidente del Consiglio superiore di sanità o da un presidente di sezione del predetto Consiglio da lui delegato. I test nelle materie d'esame sono predisposti da apposite commissioni costituite presso il Ministero della sanità con esperti di comprovata professionalità. 5. Le idoneità nelle specifiche discipline per ciascuna categoria professionale, le procedure, le modalità di espletamento degli esami, ivi compresa la valutazione del curriculum professionale, ed i requisiti di ammissione dei candidati, sono fissati con decreto del Ministro della sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità. Sono previste idoneità con accesso riservato a più categorie professionali salvaguardando le rispettive specificità culturali, funzioni e competenze. 6. Il Ministero della sanità, con unico bando nazionale da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale, indice ogni due anni gli esami di idoneità nazionale all'esercizio delle funzioni di direzione per singole discipline. L'elenco dei candidati che hanno superato l'esame è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Il Ministero della sanità cura la tenuta e l'aggiornamento dell'elenco degli idonei, che è pubblicato annualmente nella Gazzetta Ufficiale. 7. Fino a quando non sarà attivato il sistema di svolgimento degli esami in forma automatizzata, le modalità di espletamento sono stabilite con il decreto di cui al comma 5. 8. Il possesso dell'idoneità nazionale conseguito secondo la normativa vigente in materia alla data di entrata in vigore del presente decreto costituisce titolo valido per l'accesso al secondo livello dirigenziale. 9. Fino all'espletamento degli esami nazionali di cui al comma 6, per l'accesso ai posti di secondo livello dirigenziale di cui all'art. 15, comma 3, per il personale disciplinato dall'art. 61 del decreto del Ministro della sanità 30 gennaio 1982, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 22 febbraio 1982, n. 51, valgono i requisiti di ammissione ivi previsti. 10. L'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, è abrogato; gli esami di idoneità già banditi e non ancora espletati alla data di entrata in vigore del presente decreto sono revocati. 11. Fino all'espletamento degli esami previsti dal primo bando nazionale di cui al comma 6, sono valide le idoneità conseguite in "Igiene, epidemiologia e sanità pubblica", in "Organizzazione dei servizi sanitari di base" e in "Igiene e organizzazione dei servizi ospedaleri" ai fini del conferimento dell'incarico di direttore sanitario dell'unità sanitaria locale, e l'idoneità in "Igiene e organizzazione dei servizi ospedalieri" per il conferimento dell'incarico di direttore sanitario dell'azienda ospedaliera".