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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 2ª e 10ª RIUNITE 10ª(Industria, commercio, turismo) 12 GIROTTO, OSTELLARI La seduta inizia alle ore 10,40. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia DDL 2371 Conversione in legge del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia (Seguito e conclusione dell'esame ) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta notturna di ieri. Il presidente OSTELLARI , anche a nome del presidente Girotto, dichiara improponibile il subemendamento 3.100/18, nonché gli ordini del giorno G/2371/12/2 e 10 (già 20.0.1), G/2371/13/2 e 10 (già 23.0.9), G/2371/14/2 e 10 (già 23.0.10) e G/2371/15/2 e 10 (già 23.0.11). Comunica poi che sono stati ritirati i subemendamenti 3.100/5 e 3.100/6, trasformati, rispettivamente, negli ordini del giorno G/2371/19/2 e 10 e G/2371/20/2 e 10, pubblicati in allegato. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) interviene sull'ordine dei lavori, proponendo che essi vengano aggiornati a martedì mattina vista la difficoltà ad avere in un tempo ragionevole nella giornata odierna i pareri della Commissione bilancio. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) aderisce alla proposta del senatore Pillon. La sottosegretaria BINI segnala tuttavia che, accogliendo tale proposta, si correrebbe il rischio di non poter più porre la fiducia sul provvedimento, perché non vi sarebbe neanche il tempo per la predisposizione dell'eventuale maxi emendamento; paventa i rischi di eventuali errori che si potrebbero commettere data la ristrettezza dei tempi e l'impossibilità di una terza lettura. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) propone allora di ricorrere alla votazione degli emendamenti sotto condizione, con la possibilità di ritornare sul testo laddove pervenga un parere contrario della Commissione bilancio; esso verrà reso, eventualmente, per i lavori dell'Aula come già fatto da prassi seguita dalla Commissione giustizia in relazione al disegno di legge delega sul processo civile. Intervengono brevemente il senatore MIRABELLI ( PD ) - per proporre di procedere subito alle votazioni e poi di votare martedì il conferimento del mandato ai relatori - e il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) - per caldeggiare il rinvio dell'esame a martedì. Il presidente GIROTTO propone una sospensione dei lavori in attesa dei pareri della Commissione bilancio. La seduta, sospesa alle ore 10,50, riprende alle ore 11,40. Si passa all'esame degli ordini del giorno e degli emendamenti in precedenza accantonati. Il sottosegretario SISTO dichiara di accogliere gli ordini del giorno G/2371/5/2 e 10, G/2371/6/2 e 10 e G/2371/7/2 e 10. Sull'ordine del giorno G/2371/9/2 e 10 il SOTTOSEGRETARIO esprime parere contrario; esso quindi viene ritirato dal senatore DAL MAS ( FIBP-UDC ). Il sottosegretario SISTO accoglie poi l'ordine del giorno G/2371/10/2 e 10 (già 1.0.10). Sull'ordine del giorno G/2371/11/2 e 10 (già 14.0.1) il sottosegretario SISTO esprime parere contrario. L'ordine del giorno G/2371/16/2 e 10 (già 5.16), con parere contrario del sottosegretario SISTO, viene ritirato dal senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ). L'ordine il giorno G/2371/17/2 e 10 (già 23.5 testo 2) ottiene l'accoglimento del GOVERNO solo sul primo capoverso del dispositivo: si propone quindi una riformulazione al senatore MIRABELLI ( PD ), che ritira il secondo capoverso e riformula l'ordine del giorno in un testo 2, pubblicato in allegato, accolto dal sottosegretario SISTO. L'ordine del giorno G/2371/18/2 e 10 (già 20.16) è accolto dal sottosegretario SISTO. Quanto agli ordini del giorno G/2371/19/2 e 10 (già 3.100/5) e G/2371/20/2 e 10 (già 3.100/6) il sottosegretario SISTO propone una riformulazione. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'ordine del giorno G/2371/19/2 e 10 in un testo 2, pubblicato in allegato, cui aggiungono la firma i senatori MIRABELLI ( PD ), Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) e CUCCA ( IV-PSI ). Anche il senatore PAROLI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2371/20/2 e 10 in un testo 2, pubblicato in allegato, sottoscritto dal senatore MIRABELLI ( PD ) e sul quale anche il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ), pur non aggiungendo la firma, esprime condivisione. Il sottosegretario SISTO accoglie gli ordini del giorno G/2371/19/2 e 10 (già 3.100/5) (testo 2) e G/2371/20/2 e 10 (già 3.100/6) (testo 2). Si riprende con gli emendamenti all'articolo 3, precedentemente accantonati. I subemendamenti 3.100/1 (da parte del senatore CUCCA ( IV-PSI )), 3.100/2 (da parte del senatore GIACOBBE ( PD )), 3.100/3 (da parte della senatrice GAUDIANO ( M5S )), 3.100/4 (da parte della senatrice GAUDIANO ( M5S ), che vi aggiunge firma), 3.100/7 (da parte della senatrice GAUDIANO ( M5S ) che vi aggiunge firma), 3.100/8 (da parte della senatrice GAUDIANO ( M5S ) che vi aggiunge firma), 3.100/9 (da parte della senatrice GAUDIANO ( M5S ) che vi aggiunge firma), 3.100/10 (da parte del senatore CUCCA ( IV-PSI ), che vi aggiunge firma), 3.100/11 (da parte della senatrice GAUDIANO ( M5S ) che vi aggiunge firma) e 3.100/12 (da parte del senatore CUCCA ( IV-PSI )), con il parere contrario del GOVERNO, sono ritirati. In merito al subemendamento 3.100/13, per il quale il GOVERNO è contrario, interviene il senatore CUCCA ( IV-PSI ) difendendo l'importanza dell'emendamento: esso è finalizzato, senza alcun onere economico, a realizzare finalmente la parità di genere in questo ambito. Il sottosegretario SISTO fornisce spiegazioni sulla contrarietà del parere emesso, in quanto la parità non può essere a suo avviso assicurata nelle fattispecie di nomina a provenienza diversificata. Si conviene di accantonare la votazione del subemendamento 3.100/13 e dell'emendamento 3.100. I subemendamenti 3.100/14, 3.100/15, 3.100/16 e 3.100/17, con il parere contrario del GOVERNO e dei RELATORI, vengono ritirati, rispettivamente, dalla senatrice GAUDIANO ( M5S ), il primo ed il terzo, e dal senatore CUCCA ( IV-PSI ), il secondo e il quarto, previa aggiunta di firma. Si procede poi agli emendamenti sull'articolo 4, in precedenza accantonati. L'emendamento 4.12 (testo 2), con parere contrario della sottosegretaria BINI e del relatore COLLINA ( PD ), viene ritirato dal senatore GIACOBBE ( PD ). Si procede con gli emendamenti all'articolo 5, precedentemente accantonati. Sull'emendamento 5.20 viene reso dai RELATORI un parere contrario, a meno che non venga riformulato come l'emendamento 5.9 (testo 2). Su questo aspetto interviene il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) chiedendo chiarimenti ai relatori, con particolare riferimento alla prosecuzione dell'incarico da parte dell'esperto. Dopo un intervento del senatore MIRABELLI ( PD ), la sottosegretaria BINI propone l'accantonamento dell'emendamento 5.20, nonché dell'emendamento 5.9 (testo 2) fino a quando non perverrà il parere della Commissione bilancio. La seduta sospesa alle 12,05, riprende alle ore 12,10. Interviene il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) sull'ordine lavori, chiedendo che si metta ai voti la sua richiesta di riprendere immediatamente le votazioni sugli emendamenti con riserva del parere della Commissione bilancio. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) fa presente che la Commissione bilancio ha ultimato i suoi lavori e si accinge a trasmettere il parere approvato. Consiglia pertanto di attendere in modo da avere contezza del parere. Il PRESIDENTE , in merito alla richiesta del senatore Pillon, fa presente che, se non vi è il consenso di tutti, non è possibile accoglierla. Dopo interventi del sottosegretario SISTO e del senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ), che reiterano la richiesta di rivalutare le improponibilità, il presidente OSTELLARI precisa nuovamente che la decisione è stata assunta dopo aver sentito la presidente Casellati. Si augura pertanto che anche il Governo rispetti tale prerogativa del Parlamento. Il sottosegretario SISTO segnala che si tratta di questioni oggettivamente urgenti, quali per esempio l'esame di abilitazione forense e l'emendamento relativo alla digitalizzazione del Dipartimento Generale del Ministero della giustizia competente; sollecita ancora la Commissione ad un riesame della decisione. Il PRESIDENTE, pur condividendo nel merito l'urgenza di tali provvedimenti, ribadisce come questo non sia lo strumento più corretto dal punto di vista procedurale, tanto più che essi avrebbero potuto essere inseriti dal Governo nel testo originario del decreto-legge. Il sottosegretario SISTO si rimette allora alla decisione che vorrà assumere la Commissione. Il senatore MIRABELLI ( PD ) giudica inammissibile la prospettazione di aggiunte, in sede di maxiemendamento, in ordine a materie che non sono state oggetto in esame in sede referente. I senatori RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) e GAUDIANO ( M5S ) concordano con il senatore Mirabelli. La sottosegretaria BINI propone di passare alle votazioni, essendo pervenuto il parere della Commissione bilancio. Il presidente OSTELLARI giudica dirimente un chiarimento politico-istituzionale in ordine alla questione dei contenuti dell'eventuale maxiemendamento. La seduta, sospesa alle ore 12,40, riprende alle ore 12,50. Il presidente OSTELLARI , preso atto dell'intervento in seduta del Ministro per i rapporti con il Parlamento, propone che si proceda con le votazioni degli emendamenti precedentemente accantonati in ragione della trasmissione del parere da parte della Commissione bilancio. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. I RELATORI presentano un testo corretto dell'emendamento 3.100, pubblicato in allegato, a cui hanno apportato modifiche formali. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) insiste sul subemendamento 3.100/13, che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite, le quali poi, con separata votazione, accolgono l'emendamento 3.100 (testo corretto); ne consegue l'assorbimento o la preclusione degli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3 (testo 2), 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8, 3.9, 3.10, 3.11, 3.12, 3.13, 3.14, 3.15, 3.16, 3.17, 3,18, 3.19, 3.20, 3.21, 3.22, 3.23, 3.24, 3.25, 3.26, 3.27, 3.28, 3.29, 3.30, 3.31, 3.32, 3.33, 3.34, 3.35, 3.36, 3.37, 3.38, 3.39, 3.40, 3.41, 3.42, 3.43, 3.44, 3.45 3.46, 3.47, 3.48, 3.49, 3.50, 3.51, 3.52, 3.53, 3.54, 3.55, 3.56, 3.57, 3.58, 3.59, 3.60, 3.61, 3.62, 3.63, 3.64, 3.65, 3.66 e 3.67. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 5, precedentemente accantonati. I RELATORI presentano un testo corretto dell'emendamento 5.9 (testo 2), pubblicato in allegato, con modifiche di carattere formale. Le Commissioni riunite, previo parere favorevole della sottosegretaria BINI, approvano l'emendamento 5.9 (testo 2 corretto), con seguente assorbimento degli emendamenti 5.10 e 5.11. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) aggiunge la firma e ritira gli emendamenti 5.20 e 5.21. Le Commissioni riunite approvano, previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, in unica votazione, gli emendamenti 5.22 (testo 2), 5.23 (testo 2), 5.24 (testo 2), 5.25 (testo 2), 5.26 (testo 2) e 5.27 (testo 2), di contenuto identico. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, le Commissioni riunite convengono in unica votazione sugli emendamenti 5.28 (già 2.12), 5.29 (già 2.13 testo 2), 5.30 (già 2.14 testo 2) e 5.31 (già 2.15 testo 2) di contenuto identico. Si passa all'emendamento accantonato all'articolo 8. I RELATORI riformulano l'emendamento 8.1 in un testo corretto, pubblicato in allegato, dichiarando di aver recepito l'osservazione della Commissione affari costituzionali e di aver apportato modifiche formali. La sottosegretaria BINI ricorda che il Ministero dell'economia e delle finanze aveva espresso una contrarietà sull'emendamento 8.1, se non riformulato. Dopo che il PRESIDENTE ha ricordato che la 5 a Commissione ha espresso parere favorevole, il sottosegretario SISTO si dichiara a favore e l'emendamento 8.1 (testo corretto) è accolto dalle Commissioni riunite. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) fa proprio l'emendamento 10.2 (testo 2) che, previ parere favorevoli del sottosegretario SISTO e della relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), è accolto dalle Commissioni riunite. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 11, precedentemente accantonati. Gli emendamenti 11.4 (testo 2), 11.6 (testo 2), 11.7 (testo 2), 11.8 (testo 2) e 11.9 (testo 2), di contenuto identico, sono oggetto di una richiesta di accantonamento della sottosegretaria BINI, che intende effettuare un approfondimento circa l'originaria contrarietà del Ministero dell'economia e delle finanze. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), pur dichiarandosi disposta a rimettersi alle Commissioni riunite, fa presente che il parere contrario della 5 a Commissione non è stato reso ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Effettuato l'approfondimento, la sottosegretaria BINI ed il sottosegretario SISTO si dichiarano favorevoli e i predetti emendamenti, posti congiuntamente ai voti, perché di contenuto identico, sono accolti dalle Commissioni riunite. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 14, precedentemente accantonati. Il relatore COLLINA ( PD ) subordina il parere favorevole all'emendamento 14.1 ad una riformulazione identica a quella suggerita, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dalla Commissione bilancio. Il sottosegretario SISTO ne richiede però un accantonamento e, dopo aver effettuato un approfondimento, si dichiara contrario. Di conseguenza il relatore COLLINA ( PD ) esprime parere contrario ed il senatore MIRABELLI ( PD ), dopo avervi aggiunto firma, ritira l'emendamento 14.1. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ), in ragione del parere contrario della 5ª Commissione, ritira l'emendamento 14.2. Per lo stesso motivo il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 14.3, il senatore MIRABELLI ( PD ) (dopo avervi aggiunto firma) ritira l'emendamento 14.4, la senatrice GAUDIANO ( M5S ) ritira l'emendamento 14.5 ed il senatore CROATTI ( M5S ) ritira l'emendamento 14.6. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 14.0.2 in ragione del parere contrario della Commissione bilancio, seguito dal senatore MIRABELLI ( PD ) che aggiunge firma all'emendamento 14.0.3 e lo ritira per il medesimo motivo. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 15, precedentemente accantonati. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 15.1. Previo parere favorevole della sottosegretaria BINI, l'emendamento 15.2 è approvato dalle Commissione riunite. Si passa agli emendamenti all'articolo 17, precedentemente accantonati. L'emendamento 17.1 (testo 2), previo parere favorevole della sottosegretaria BINI, è approvato dalle Commissioni riunite. Gli emendamenti 17.3 e 17.4, di contenuto identico, ricevono il parere contrario del sottosegretario SISTO e, successivamente, anche del relatore COLLINA ( PD ). Pertanto il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 17.4 e analoga condotta tiene il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) in ordine all'emendamento 17.3, dopo averlo sottoscritto. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, gli emendamenti 17.2 (testo 2) e 17.5 (testo 2), di contenuto identico, sono posti congiuntamente ai voti ed accolti dalle Commissioni riunite. Su richiesta del sottosegretario SISTO, si dispone l'accantonamento degli emendamenti 18.1, 18.2, 18.3 e 18.4. I RELATORI e GOVERNO si dichiarano contrari all'emendamento 18.8 (testo 2), che è ritirato dal senatore LOMUTI ( M5S ). Previ pareri favorevoli della sottosegretaria BINI e della relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), gli emendamenti 18.10, 18.11 e 18.12, di contenuto identico, sono approvati dalle Commissioni riunite. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 19, precedentemente accantonati. Il senatore MIRABELLI ( PD ) aggiunge firma all'emendamento 19.1 (testo 2) e lo riformula in un testo corretto, pubblicato in allegato, che, previ pareri favorevoli dei RELATORI e del GOVERNO, viene accolto dalle Commissioni riunite con l'astensione della senatrice GAUDIANO ( M5S ) a nome del Gruppo. Anche l'emendamento 19.2 (testo 2), previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, è fatto proprio dal senatore MIRABELLI ( PD ) ed accolto dalle Commissioni riunite con le astensione dei senatori CUCCA ( IV-PSI ), CONZATTI ( IV-PSI ) e GAUDIANO ( M5S ). Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 20, precedentemente accantonati. L'emendamento 20.10 (testo 2), previo parere favorevole del GOVERNO, è accolto dalle Commissioni riunite, con conseguente assorbimento degli emendamenti 20.11 e 20.12. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 23, precedentemente accantonati. Gli emendamenti 23.1 (testo 2) (cui la senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) aggiunge firma), 23.3 (testo 2) e 23.4 (testo 2), di contenuto identico, previ pareri favorevoli del relatore COLLINA ( PD ) e del sottosegretario SISTO, sono accolti dalle Commissioni riunite. Ne risulta assorbito l'emendamento 23.2. Il senatore PESCO ( M5S ) chiede conto dell'esito dell'emendamento 18.8 (testo 2), le cui ragioni sostiene. Il presidente OSTELLARI riferisce che quell'emendamento è stato ritirato da soggetto titolato a farlo e che, pertanto, non vi è margine per dichiarazione di voto, alla quale peraltro non è abilitato il senatore che interviene ai sensi dell'articolo 31, comma 1, del Regolamento. Si passa all'emendamento precedentemente accantonato, riferito all'articolo 26. Il relatore COLLINA ( PD ) riformula l'emendamento 26.0.1 in un testo 2, pubblicato in allegato, che recepisce la condizione contenuta nel parere della Commissione bilancio. Con il parere favorevole del sottosegretario SISTO l'emendamento 26.0.1 (testo 2) è accolto dalle Commissioni riunite. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) presenta una riformulazione dell'emendamento 18.1, già accantonato, in un testo 2, pubblicato in allegato, dichiarando di aver apportato modifiche formali. Esso, previo parere favorevole del sottosegretario SISTO, è approvato dalle Commissioni riunite. Ne consegue l'assorbimento dell'emendamento 18.2 e la preclusione degli emendamenti 18.3 e 18.4: tale declaratoria è oggetto di specifica spiegazione da parte del presidente OSTELLARI . Concluso l'esame degli emendamenti, i RELATORI presentano la proposta di coordinamento Coord. 1, pubblicata in allegato, al testo del decreto-legge. La proposta Coord. 1 è approvata dalle Commissioni riunite. Il sottosegretario SISTO dichiara di ritirare le istanze di rivalutazione delle declaratorie di improponibilità avanzate in precedenza, in ossequio al ruolo della Presidenza che nessuno, tra i rappresentanti del Governo, ha mai inteso minimamente vulnerare. Le Commissioni riunite conferiscono, all'unanimità, il mandato ai relatori a riferire all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte, autorizzandoli al contempo ad apportare le modifiche di coordinamento formale eventualmente necessarie nonché a richiedere di riferire oralmente. La seduta termina alle ore 13,35. Allegato