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Art. 2. Conferimento dell'incarico 1. Il Ministero della salute - ufficio USMAF- SASN competente, qualora si determini la necessità di attribuire un incarico di infermiere, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di laboratorio biomedico e fisioterapista, previa autorizzazione del Direttore generale della DGPRE, ne dà notizia mediante avviso da pubblicare per almeno quindici giorni nell'albo dell'ufficio USMAF- SASN competente in relazione alla località in cui l'incarico deve essere svolto. 2. Detto avviso è, altresì, pubblicato negli albi della capitaneria di porto territorialmente competente, della sede dell'ambulatorio USMAF-SASN dove l'incarico deve essere svolto e sul portale internet del Ministero della salute. È inviato per conoscenza ai rispettivi Ordini professionali ed ai sindacati firmatari del presente accordo. 3. Gli aspiranti all'incarico devono inoltrare alla DGPRE, tramite l'ufficio USMAF-SASN competente, entro il termine stabilito dall'avviso pubblico, apposita domanda in carta semplice, specificando i titoli accademici e di servizio posseduti, nonché altri titoli inerenti al curriculum formativo e professionale. Nella domanda, inoltre, devono essere elencati gli incarichi professionali svolti o in corso, l'ente per conto del quale detti incarichi vengono svolti, il luogo ove le relative prestazioni vengono rese nonché l'esatta distribuzione delle stesse nell'arco della giornata. 4. Al momento della scadenza del termine per la presentazione della domanda, gli aspiranti all'incarico devono essere iscritti al relativo Ordine professionale. 5. Al momento del conferimento dell'incarico, gli aspiranti non devono trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità di cui all'articolo 3 del presente accordo. 6. La DGPRE, verificato il possesso dei requisiti, effettua la valutazione comparativa dei titoli posseduti dagli aspiranti all'incarico sulla base dei criteri indicati nell'Allegato 1, che costituisce parte integrante del presente Accordo. 7. Completata la fase di valutazione dei titoli, l'ufficio competente trasmette alla DGPRE una proposta di graduatoria, i verbali delle operazioni compiute, copia delle relative domande e schede riepilogative individuali, indicando l'aspirante ritenuto più idoneo all'incarico sulla base dei criteri di cui al comma 6. 8. Il direttore della predetta Direzione, se ritiene idonea la proposta, approva la graduatoria ed autorizza il conferimento dell'incarico. 9. L'incarico è conferito dalla DGPRE mediante lettera in duplice copia, una delle quali deve essere restituita dall'aspirante, con la dichiarazione di accettazione della presente normativa, dell'orario, dei giorni e dei luoghi stabiliti per l'esecuzione delle prestazioni professionali. 10. Entro trenta giorni dalla comunicazione del conferimento dell'incarico, l'aspirante, a pena di decadenza, deve rilasciare apposita dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, attestante l'insussistenza dei casi di incompatibilità di cui all'articolo 3 del presente accordo ed il possesso dei requisiti e dei titoli dichiarati nella domanda. 11. A seguito del perfezionamento del conferimento dell'incarico, l'ufficio competente dovrà comunicare alla DGPRE il nominativo e le generalità complete del vincitore dell'avviso pubblico al quale è stato conferito l'incarico, il numero delle ore e la distribuzione oraria giornaliera nell'arco della settimana, la decorrenza dell'incarico, oltre a trasmettere tutta la documentazione necessaria alla gestione amministrativa e contabile del sanitario. 12. L'incarico è conferito a tempo indeterminato, previo superamento di un periodo di prova di sei mesi, durante il quale al vincitore dell'avviso pubblico compete lo stesso trattamento economico previsto per il personale sanitario non medico confermato nell'incarico. Allo scadere del sesto mese, ove da parte del Ministero della salute, tramite l'USMAF-SASN a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, non venga notificato al sanitario la mancata conferma dell'incarico, lo stesso si intende confermato in via definitiva. 13. Contro il provvedimento di mancata conferma è ammessa opposizione da parte dell'interessato al Ministero della salute - DGPRE entro quindici giorni dalla ricezione della relativa comunicazione. L'opposizione non ha effetto sospensivo del provvedimento. 14. Il direttore della DGPRE, sentita la Commissione paritetica di cui all'articolo 15, emette provvedimento definitivo entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di ricezione dell'opposizione, dandone comunicazione all'ufficio USMAF-SASN competente che provvede a notificare il provvedimento stesso all'interessato e a darne notizia all'Ufficio 10 della DGPRE, per i provvedimenti di sua competenza. In caso di accoglimento dell'istanza, il Ministero della salute risolve, senza obbligo di preavviso, l'eventuale rapporto instaurato nel frattempo con altro sanitario. 15. La graduatoria ha validità annuale dalla data di pubblicazione dell'esito dell'avviso pubblico, che avverrà con le stesse modalità previste dai commi 1 e 2 del presente articolo. 16. In caso di urgenza e necessità ed in mancanza di un'utile graduatoria, in attesa che si definisca la procedura di cui ai commi precedenti ed in deroga alle procedure di cui sopra, il direttore dell'USMAF-SASN può chiedere autorizzazione al Direttore generale della DGPRE ad attivare le procedure per il conferimento di un incarico provvisorio della durata non superiore a 3 mesi, rinnovabile una sola volta allo stesso sanitario per altri 3 mesi. 17. L'ufficio USMAF-SASN competente, ricevuta la preventiva autorizzazione, esamina le domande agli atti e propone al Direttore generale della DGPRE di conferire l'incarico provvisorio all'aspirante ritenuto più idoneo, individuato sulla base dei criteri di cui all'Allegato 1 del presente ACN. Se concorda con tale proposta, il Direttore generale autorizza il conferimento dell'incarico provvisorio, nelle more della contestuale attivazione delle procedure per il conferimento dell'incarico definitivo. 18. Al personale sanitario non medico al quale sia stato conferito un incarico provvisorio ai sensi dei precedenti commi 16 e 17 spetta lo stesso trattamento economico riconosciuto ai titolari di incarico. Non si applicano gli istituti normativi delle assenze dal servizio dei titolari di incarico, quali permessi annuali retribuiti, malattie, assenze non retribuite ed altri.