Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 23 (( (Retribuzione di posizione). )) (( 1. La retribuzione di posizione - parte fissa è stabilita nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità a decorrere dal 1° gennaio 2019: a) posizioni funzionali della qualifica di prefetto: euro 24.789,00; b) posizioni funzionali della qualifica di viceprefetto: euro 14.121,00; c) posizioni funzionali della qualifica di viceprefetto aggiunto: euro 7.399,00. 2. A decorrere dal 1° gennaio 2019 la retribuzione di posizione, correlata alle posizioni funzionali individuate con il decreto del Ministro dell'interno in data 27 marzo 2006 e successive modifiche ed integrazioni, è rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: a) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera a): euro 40.830,72; b) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera b): euro 35.336,41; c) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera c): euro 28.502,12; d) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera d): euro 26.894,57; e) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera e): euro 21.928,77; f) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera f): euro 17.623,62; g) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera g): euro 13.069,62. 3. A decorrere dal 1° gennaio 2020 la retribuzione di posizione, correlata alle posizioni funzionali individuate con i decreti del Ministro dell'Interno in data 27 marzo 2006 e successive modifiche e integrazioni è rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: a) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera a): euro 43.167,67; b) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera b): euro 37.358,90; c) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera c): euro 30.133,45; d) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera d): euro 28.433,89; e) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera e): euro 23.183,87; f) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera f): euro 18.632,31; g) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera g): euro 13.817,66. 4. A decorrere dal 1° gennaio 2021 la retribuzione di posizione, correlata alle posizioni funzionali individuate con i decreti del Ministro dell'Interno in data 27 marzo 2006 e successive modifiche e integrazioni ed in data 26 gennaio 2021, è rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: a) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera a): euro 50.153,67; b) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera b): euro 43.404,84; c) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera c): euro 35.010,06; d) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera d): euro 33.035,46; e) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera e): euro 26.935,81; f) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera f): euro 21.647,65; g) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera g): euro 16.053,83. 5. Ai funzionari della carriera prefettizia, per il periodo intercorrente tra la data di conseguimento della qualifica superiore e quella del conferimento dell'incarico connesso alla nuova qualifica, competono la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato nelle misure minime previste per la qualifica acquisita, salvo recupero delle maggiori somme corrisposte in caso di mancato superamento del corso. 6. Ai funzionari prefettizi comandati o collocati fuori ruolo ai sensi dell'articolo 25, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, ai quali non vengano corrisposti emolumenti accessori a qualsiasi titolo, spetta la retribuzione di posizione nella misura corrispondente a quella di cui alle lettere b), e) e g) dei commi 2, 3 e 4 in relazione alla qualifica rivestita. Qualora i predetti emolumenti vengano corrisposti in misura inferiore agli importi relativi alle predette lettere a titolo di retribuzione di posizione, il Ministero dell'interno eroga la differenza, a valere sulle risorse del fondo. 7. Ai funzionari prefettizi comandati o collocati fuori ruolo ai sensi dell'articolo 25, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, all'atto del rientro è comunque assicurata, nell'ambito delle disponibilità del fondo e senza oneri aggiuntivi, la retribuzione di posizione nella misura minima prevista per la qualifica posseduta, nelle more del conferimento dell'incarico e, comunque, per un periodo massimo di due mesi. 8. Nel caso di avvicendamento negli incarichi di viceprefetto vicario e di capo di gabinetto secondo quanto previsto dall'articolo 7 del decreto ministeriale 3 dicembre 2003 e dall'articolo 8 del decreto ministeriale 20 maggio 2019, l'Amministrazione provvede al conferimento di un nuovo incarico, ove possibile di fascia corrispondente a quella posseduta, assicurando, comunque, il mantenimento del trattamento accessorio in godimento per un periodo non superiore a tre mesi, nell'ambito delle disponibilità del fondo e senza oneri aggiuntivi. 9. Per i funzionari che ricoprono incarichi di particolare rilevanza previsti dall'articolo 20, comma 2, del decreto legislativo 9 maggio 2000, n. 139, individuati nell'articolo 4 del decreto del Ministro dell'interno in data 27 marzo 2006 e successive modifiche e integrazioni e nell'articolo 5 del decreto del Ministro dell'Interno in data 26 gennaio 2021, la retribuzione di posizione è rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: a decorrere dal 1° gennaio 2019: incarichi ricompresi nella posizione funzionale a): euro 44.907,95; incarichi ricompresi nella posizione funzionale b): euro 38.865,32; incarichi ricompresi nella posizione funzionale d): euro 29.321,30; incarichi ricompresi nella posizione funzionale e): euro 23.905,18; incarichi ricompresi nella posizione funzionale f): euro 19.036,28; a decorrere dal 1° gennaio 2020: incarichi ricompresi nella posizione funzionale a): euro 47.478,27; incarichi ricompresi nella posizione funzionale b): euro 41.089,79; incarichi ricompresi nella posizione funzionale d): euro 30.999,51; incarichi ricompresi nella posizione funzionale e): euro 25.273,40; incarichi ricompresi nella posizione funzionale f): euro 20.125,83; a decorrere dal 1° gennaio 2021: incarichi ricompresi nella posizione funzionale a): euro 55.161,87; incarichi ricompresi nella posizione funzionale b): euro 47.739,51; incarichi ricompresi nella posizione funzionale d): euro 36.016,29; incarichi ricompresi nella posizione funzionale e): euro 29.363,50; incarichi ricompresi nella posizione funzionale f): euro 23.382,87. 10. Qualora, a seguito di processi di riorganizzazione determinati dai decreti del Ministro dell'Interno del 23 luglio 2020, del 5 novembre 2020 e del 26 gennaio 2021, che abbiano comportato la revoca dell'incarico dirigenziale in corso, sia stato conferito un nuovo incarico dirigenziale con retribuzione di posizione di importo inferiore a quella connessa al precedente incarico, ai funzionari interessati è riconosciuto un differenziale di retribuzione di posizione che consenta di conseguire un complessivo valore di retribuzione di posizione pari a quello connesso al precedente incarico fino alla data di scadenza dell'incarico precedentemente conferito, con oneri a carico del fondo di cui all'articolo 22. In ogni caso gli effetti derivanti dal presente comma decorrono dal 1° gennaio 2021. 11. In caso di modifica del decreto del Ministro dell'interno in data 27 marzo 2006 e successive modifiche e integrazioni e in data 26 gennaio 2021, le misure della retribuzione di posizione, correlate alla ridefinizione delle posizioni funzionali, sono determinate in sede di accordi decentrati a livello centrale nell'ambito delle disponibilità del fondo e senza oneri aggiuntivi, entro valori annui lordi per tredici mensilità ricompresi negli importi minimo e massimo indicati per le rispettive decorrenze ai commi precedenti del presente articolo. 12. Al funzionario prefettizio, per l'espletamento degli incarichi individuati dai decreti del Ministro dell'interno in data 27 marzo 2006, e successive modificazioni, e in data 26 gennaio 2021 compete comunque un unico trattamento economico accessorio. Nei casi di temporaneo conferimento di un ulteriore o diverso incarico, nei casi di sostituzione a norma dell'articolo 10 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, per periodi non inferiori a tre mesi, nonché in quelli di conferimento temporaneo di incarico riconducibile a posizione funzionale superiore, limitatamente al periodo di espletamento degli stessi, la misura del trattamento accessorio è definita in sede di accordi decentrati a livello centrale nell'ambito delle disponibilità del fondo e senza oneri aggiuntivi. ))