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Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi (n. 766). PARERE DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) (Estensore: Borghesi ) sul disegno di legge e sugli emendamenti 20 settembre 2018 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, segnalando, all'articolo 1, comma 3, che la disposizione ivi prevista, che stabilisce il termine perentorio entro il quale applicare comunque le misure recate dal comma 1 dell'articolo, non chiarisce quali siano le concrete modalità di attuazione di tale obbligo, in caso di mancata adozione del decreto ministeriale di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) . Esaminati altresì i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE N. 766 Testo approvato dalla Camera dei deputati DISEGNO DI LEGGE N. 766 Testo degli articoli formulato dalla Commissione Art. 1. Art. 1. (Modifiche all'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernenti l'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi) (Modifiche all'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernenti l'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi) 1. All'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico a) al comma 1, primo periodo, le parole: «all'articolo 1, paragrafo 3, lettera a) , della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 4, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) n. 168/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013»; b) dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1-bis . Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l'obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»; c) al comma 10, primo periodo, dopo la parola: «bambini,» sono inserite le seguenti: «o del dispositivo di allarme di cui al comma 1- bis »; d) alla rubrica, dopo la parola: «ritenuta» sono inserite le seguenti: «e sicurezza». 2. Le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo di cui all'articolo 172, comma 1- bis , del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, introdotto dal comma 1 del presente articolo, sono definite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 e comunque a decorrere dal 1 o luglio 2019. Art. 2 . Art. 2 . (Campagne di informazione e sensibilizzazione) (Campagne di informazione e sensibilizzazione) 1. Per il triennio 2019-2021, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, nell'ambito delle campagne per la sicurezza stradale e di sensibilizzazione sociale, provvede a informare in modo adeguato sull'obbligo e sulle corrette modalità di utilizzo dei dispositivi di allarme per prevenire l'abbandono di bambini, previsti dall'articolo 172, comma 1- bis , del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, introdotto dall'articolo 1, comma 1, della presente legge, e sui rischi derivanti dall'amnesia dissociativa. Identico 2. Ai fini dell'attuazione del comma 1 è autorizzata la spesa di euro 80.000 per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per gli anni 2019 e 2020, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 4. I messaggi delle campagne di cui al comma 1 costituiscono messaggi di utilità sociale ai sensi dell'articolo 3 della legge 7 giugno 2000, n. 150. Art. 3. Art. 3. (Incentivi per l'acquisto dei dispositivi) (Incentivi per l'acquisto dei dispositivi) 1. Al fine di agevolare l'acquisto di dispositivi di allarme volti a prevenire l'abbandono dei bambini nei veicoli, previsti dall'articolo 172, comma 1- bis , del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, introdotto dall'articolo 1, comma 1, della presente legge, con appositi provvedimenti legislativi possono essere previste, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, agevolazioni fiscali limitate nel tempo. Identico Art. 4 . Art. 4 . (Clausola di invarianza finanziaria) (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione della presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Identico 1 1 A decorrere dal 1° gennaio 2019 tutti i sistemi di ritenuta per bambini previsti dal comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, devono essere dotati di un dispositivo acustico e luminoso atto a rilevare la presenza di un bambino nell'abitacolo, le cui caratteristiche tecniche sono individuate con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro un mese dalla data di pubblicazione della presente legge. 1 1 Al comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Tali sistemi di ritenuta per bambini devono essere equipaggiati con un dispositivo di allarme anti-abbandono rispondente alle specifiche tecnico-costruttive stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti». 2 Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo di allarme anti-abbandono di cui al comma 1. 3 La disposizione di cui al comma 1 si applica decorsi sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2. 1 1 All'articolo 149 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 - bis . Durante la marcia i veicoli devono mantenere una distanza laterale dai ciclisti di almeno 1,50 metri». 2 1 All'articolo 173 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 2, dopo le parole: «cuffie sonore,» sono inserite le seguenti: « smartphone , computer portatili, notebook , tablet , videogiochi e dispositivi analoghi»; b al comma 3- bis , le parole da: «, qualora lo stesso soggetto» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: «in caso di prima infrazione e da due a sei mesi in caso di recidiva nel biennio». 2 Alla tabella dei punteggi allegata all'articolo 126- bis del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, al capoverso: «Art. 173», il numero: «5» è sostituito dal seguente: «10». 3 1 All'articolo 172, comma 1, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «I sistemi di ritenuta per bambini da installare in macchina devono essere dotati di un dispositivo di allarme antiabbandono». 1 1 Al comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo le parole: «al loro peso» sono inserite le seguenti: «e dotato di un dispositivo di allarme anti-abbandono». 2 Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità per l'omologazione dei sistemi di ritenuta per bambini dotati di dispositivi di allarme anti-abbandono da utilizzare all'interno dei veicoli di cui alle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, nonché i criteri e le modalità per l'omologazione dei sistemi di allarme anti-abbandono da applicare ai sistemi di ritenuta già presenti nei veicoli di cui alle categorie M1, N1, N2 e N3. 3 La disposizione di cui al comma 1 si applica decorso il termine di centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2. 2 1 All'articolo 15, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera e-ter) è inserita la seguente: « e-quater) le spese sostenute per l'acquisto di un sistema di ritenuta per bambini dotato di dispositivo di allarme anti-abbandono da utilizzare all'interno dei veicoli di cui alle categorie M1, N1, N2 e N3, nonché le spese sostenute per l'acquisto di un sistema di allarme anti-abbandono da applicare ai sistemi di ritenuta già presenti nei veicoli di cui alle categorie M1, N1, N2 e N3, omologati in base alla normativa emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La detrazione si applica nella misura del 50 per cento delle spese sostenute qualora l'acquisto, documentato dai genitori, riguardi un sistema di ritenuta, di tipo omologato, per bambini di età inferiore a tre anni». 3 1 Agli oneri derivanti dalla presente legge, pari a 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019, si provvede a valere sulle maggiori risorse derivanti da interventi di razionalizzazione e revisione della spesa pubblica. A tal fine, entro il 30 aprile 2019, sono adottati provvedimenti regolamentari e amministrativi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica tali da assicurare minori spese per 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019. Qualora le predette misure di razionalizzazione e revisione della spesa pubblica non siano adottate o siano adottate per importi inferiori a quelli ivi previsti, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro il 30 giugno 2019 previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia, sono disposte variazioni delle aliquote dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e riduzioni della misura delle agevolazioni e delle detrazioni vigenti, tali da assicurare maggiori entrate fino a concorrenza dell'importo di 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019, ferma restando la necessaria tutela, costituzionalmente garantita, dei contribuenti più deboli, della famiglia e della salute, mediante definizione di un limite di reddito sotto il quale non si applicano le predette misure fiscali. 1 1 Al comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo le parole: «al loro peso» sono inserite le seguenti: «e dotato di un dispositivo di allarme antiabbandono».