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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 322 PARRINI La seduta inizia alle ore 9. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità DDL 1650 Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 20 ottobre 2021. Il PRESIDENTE dà conto dell'esito del Comitato ristretto, appena conclusosi, nel quale il relatore ha comunicato di aver ritirato la bozza di nuovo testo precedentemente sottoposta ai componenti del Comitato. Si è convenuto quindi di fissare per le ore 12 di giovedì 3 marzo il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno, da riferire al testo del disegno di legge in titolo. La Commissione prende atto. Il seguito della discussione è quindi rinviata. IN SEDE REFERENTE 2536 (d-l 228/2021 - proroga termini) DDL 2536 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di ieri. Il PRESIDENTE ricorda che il provvedimento è all'ordine del giorno dell'Assemblea per la seduta delle ore 9,30 ed è quindi difficile che si riesca a votare tutti gli emendamenti. Propone pertanto di esaminare gli ordini del giorno ed eventualmente illustrare gli emendamenti nel loro complesso. La Commissione conviene. Si passa quindi all'esame degli ordini del giorno. La rappresentante del GOVERNO esprime parere favorevole sugli ordini del giorno G/2536/1/1 e G/2536/2/1. Accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno G/2536/3/1. Esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2536/4/1 e contrario sull'ordine del giorno G/2536/5/1. Infine, esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2536/6/1, a condizione che la parte dispositiva sia riformulata come segue: «a costruire un graduale percorso di alleggerimento delle misure vigenti sulla base dell'evoluzione epidemiologica». Gli ordini del giorno G/2536/1/1 e G/2536/2/1, fatti propri dal senatore TONINELLI ( M5S ) in assenza dei rispettivi proponenti, sono accolti dal Governo. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), in assenza della proponente, fa proprio l'ordine del giorno G/2536/3/1, che è accolto come raccomandazione. Il senatore TONINELLI ( M5S ), in assenza della proponente, fa proprio l'ordine del giorno G/2536/4/1, che è accolto dal Governo. Posto ai voti, l'ordine del giorno G/2536/5/1 è respinto. Si passa all'ordine del giorno G/2536/6/1. Il senatore MALAN ( FdI ) non accoglie la proposta di modifica della rappresentante del Governo, in quanto - a suo avviso - già da tempo si sarebbe dovuto implementare un graduale alleggerimento delle misure vigenti. L'ordine del giorno G/2536/6/1 è quindi posto ai voti e respinto. Il senatore MALAN ( FdI ), per favorire la conclusione dell'esame del provvedimento in sede referente, ritira tutte le proposte di modifica a sua firma, tranne gli emendamenti 1.1, 2.1, 3.1, 3-novies.0.1, 4.1, 5.1, 6.1, 7.1, 9.1, 10.1, 10-bis.0.1, 11.1, 13.1, 13-ter.0.1, 14.8, 16.1, 20-bis.0.1, 21.1, 22.1 e 23.0.1, che dà per illustrati e chiede siano posti in votazione. Si passa quindi alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 1. Previa verifica del numero legale, con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 1.1, che risulta respinto. Si passa quindi alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 2. Il PRESIDENTE, relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 2.1. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), è posto in votazione l'emendamento 2.1, che risulta respinto. Si passa quindi alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 3. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 3.1, che risulta respinto. Si passa quindi alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3-novies. Il PRESIDENTE , relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 3-novies.0.1. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Posto ai voti, l'emendamento 3-novies.0.1 è respinto. L'emendamento 3-novies.0.3 decade per assenza del proponente. Si passa alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 4. Il PRESIDENTE , relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 4.1 e 4.4. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), è posto in votazione l'emendamento 4.1, che risulta respinto. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 4.4. Si passa alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il PRESIDENTE , relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 5.1 e 5.3. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 5.1 e 5.3 sono respinti. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 6. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 6.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 7. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 7.1, che risulta respinto. Essendo stati ritirati tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 8, si passa alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 9. Il PRESIDENTE , relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 9.1 e 9.6. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 9.1 e 9.6 sono respinti. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 10. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 10.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 10-bis. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 10-bis.0.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 11. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 11.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 13. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 13.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 13-ter. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 13-ter.0.1, che risulta respinto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 14. Il PRESIDENTE , relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 14.1, 14.2, 14.3, 14.4, 14.5, 14.6, 14.7, 14.8, 14.0.1 e 14.0.2. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Si passa alla votazione dell'emendamento 14.1. La senatrice GRANATO ( Misto ) rileva che l'emendamento in esame è volto salvaguardare il diritto all'assegno alimentare per i lavoratori sospesi dal servizio in quanto non vaccinati. Ricorda che tale diritto non viene meno neanche nel caso di sospensioni per motivi disciplinari. Il senatore TONINELLI ( M5S ) ritiene condivisibile l'emendamento, che ripropone il contenuto di una proposta di modifica presentata dal Gruppo M5S su altro provvedimento. Tuttavia, annuncia un voto contrario, in quanto una modifica del testo in questa fase comporterebbe la decadenza del decreto-legge. La senatrice GRANATO ( Misto ) chiede al Governo di valutare la possibilità di accogliere un ordine del giorno su questo tema. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) osserva che il diritto all'assegno alimentare non viene certamente meno con la sospensione dal servizio. Se non corrisposto verrebbe infatti riconosciuto in sede giurisdizionale in via ordinaria, su impulso dell'avente diritto. La proposta di modifica, quindi, per quanto condivisibile, è pleonastica. La rappresentante del GOVERNO si dichiara disponibile ad accogliere come raccomandazione un ordine del giorno, purché nella parte dispositiva sia premessa la formula: «a valutare la possibilità di». La senatrice GRANATO ( Misto ) ritiene insoddisfacente la proposta della rappresentante del Governo e chiede che l'emendamento sia posto in votazione. Posto ai voti, l'emendamento 14.1 è respinto. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 14.2, 14.3, 14.4, 14.5, 14.6, 14.7, 14.8, 14.0.1 e 14.0.2 (già erroneamente numerato 14.1 e pubblicato in allegato al resoconto della 2ª seduta pomeridiana di ieri). Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 16. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 16.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 20-bis. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 20-bis.0.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 21. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 21.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 22. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 22.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 23. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 23.0.1, che risulta respinto. La Commissione conferisce quindi il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo a chiedere lo svolgimento della relazione orale. La seduta termina alle ore 9,25.