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Art. 2 L'elenco allegato al decreto ministeriale 31 marzo 1965, citato nelle premesse, è modificato come segue: Allegato I - A - Conservativi antimicrobici, alle voci: 1) E 220 - Anidride solforosa E 221 - Sodio solfito E 222 - Sodio bisolfito E 223 - Sodio metabisolfito E 224 - Potassio metabisolfito E 226 - Calcio solfito E 227 - Calcio bisolfito E 228 - Potassio bisolfito sono inclusi i seguenti casi di impiego: a) Uve, trattamento post raccolta, 10 mg/kg (come residuo, espresso in SO2). b) Succo di limetta per condimento, 250 mg/l (espresso in SO2), a condizione che il prodotto sia commercializzato esclusivamente come "succo di limetta da usare solo per condimento" e che tale indicazione sia riportata per intero sull'etichetta del prodotto. 2) E 211 - Sodio benzoato, pasta fresca di peperoncino, 0,15%. 3) E 228 - Potassio bisolfito, sono fissati i seguenti criteri specifici di purezza: E 228 Potassio bisolfito (Potassio solfito acido); Aspetto: soluzione limpida, incolore, preparata facendo gorgogliare anidride solforosa (SO2) - E 220 in una soluzione acquosa di idrossido di potassio (KOH) di qualità alimentare. Formula chimica: KHSO, in soluzione acquosa (1). (1) Altri sali di potassio dell'anidride solforosa possono essere presenti in seguito ad alterazione qualora la soluzione sia depositata in contenitori aperti. Tenore: non meno di 280g di KHSO3 per litro (oppure 150g di SO2 per litro). Sodio: non più dell'1% sulla base del tenore in SO2. Selenio: non più di 10 mg/kg sulla base del tenore in SO2. Cloruro: non più di 1000 mg/kg espressi come C1. Titolo I - C - Antiossidanti la voce: E 331 - Citrati di sodio \ stessi casi di impiego E 332 - Citrati di potassio / previsti al titolo II è sostituita dalla voce: E 331 - Citrati di sodio \ stessi casi di impiego E 332 - Citrati di potassio / previsti al titolo XI Titolo II - A - Stabilizzanti, addensanti e gelificanti: 1) alle voci: E 401 - Alginato di sodio E 412 - Farina di semi di guar è aggiunto il seguente caso di impiego: "farcitura per olive al cappero o alla cipolla o al peperone, 2,5% (pari allo 0,6% calcolato sul prodotto finito)". 2) è incluso il seguente caso d'impiego: E 466 - Carbossimetilcellulosa, prodotto sterilizzato a base di latte e/o frutta pronta da congelare, 0,6%, anche in presenza di altri additivi addensanti. 3) è incluso il seguente caso di impiego: E 406 - Agar Agar, "Tonno in gelatina", 0,5%, a condizione che il prodotto venga posto in commercio con la denominazione sopra citata ed abbia un contenuto di tonno non inferiore al 65%. 4) alle voci: E 401 - Alginato di sodio E 410 - Farina di semi di carrube E 412 - Farina di semi di guar è aggiunto il seguente caso di impiego: "Bibite analcooliche al cocco, 0,2%". 5) alle voci: E 401 - Alginato di sodio E 407 - Carragenine E 410 - Farina di semi di carrube è aggiunto il seguente caso di impiego: "Preparato a base di latte e crema di latte, 0,5%". 6) alle voci: E 401 - Alginato di sodio: 0,3%; E 407 - Carragenine: 0,1%; Gelatine animali: 1%; è aggiunto il seguente caso di impiego: "Bevande a base di latte, crema di latte e caffè, alle dosi massime segnate a fianco di ciascuna di esse". Titolo II - B - Emulsionanti: 1) alla voce: E 322 Lecitine è incluso il seguente caso di impiego: "Impasti per panificazione, 0,5%, calcolato sulla farina, limitatamente agli impasti destinati alla panificazione speciale, di cui all'art. 20 della legge n. 580/1967"; 2) alla voce: E 472 e - Esteri mono e diacetiltartarici dei mono e digliceridi degli acidi grassi, sono inclusi i seguenti casi d'impiego: Lievito secco per prodotti da forno, escluso il pane, 1%; Lievito secco per pani speciali, di cui all'art. 20 della legge n. 580/1967, 1%. 3) alla voce: E 473 - Sucresteri; è incluso il seguente caso di impiego: "Bevande analcoliche al cocco ed alla mandorla, 0,3%". Titolo VIII - Antiagglomerante sono incluse le voci: Ferrocianuro di sodio \ Sale da tavola, 10 Ferrocianuro di potassio / mg/kg Nota all'art. 2: Il decreto qui pubblicato, fatta eccezione per la fissazione delle caratteristiche di purezza dell'additivo E 228 (potassio bisolfito), prevede l'estensione o la modifica dei casi d'impiego di additivi appartenenti a diverse categorie. Si riportano di seguito, per ciascun gruppo di additivi, i casi di impiego, con le relative dosi, già autorizzati, come risultanti dall'aggiornamento disposto da ultimo con il decreto qui pubblicato: CONSERVATIVI Antimicrobici E 210 Acido benzoico E 211 Sodio benzoato E 212 Potassio benzoato E 213 Calcio benzoato Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 31 marzo 1985: Semiconserve ittiche, 1500 mg/kg. Con D.M. 28 luglio 1967: Caglio o presame, dose massima 1% (calcolato sul presame liquido di titolo 1/10.000 e sul presame in polvere di titolo 1/100.000), escluso E 210; Caviale (uova di acipenseridi) e succedanei (uova di specie diverse dagli acipenseridi), 1500 mg/kg. Con D.M. 15 dicembre 1970: Pasta d'olive, 0,2% (solo per E 211). Con D.M. 30 dicembre 1976: Bevande analcoliche, gasate e non gasate, contenenti non meno di 12g di succo di frutta per 100 ml, dose massima 160 mg/l. Con D.M. 12 agosto 1987: Pasta fresca di peperoncino, 0,15%. CONSERVATIVI Antimicrobici E 220 Anidride solforosa E 221 Sodio solfito (1) (3) E 222 Sodio bisolfito (1) (3) E 223 Sodio metabisolfito (1) (3) E 224 Potassio metabisolfito (1) (2) E 226 Calcio solfito (1) (2) E 227 Calcio bisolfito (1) (3) E 228 Potassio solfito acido (1) (7) Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 31 marzo 1965: Amidi e fecole, 50 mg/kg (come residuo) - Bibite analcoliche (a base di succhi di frutta, art. 4 del D.P.R. 19 maggio 1978, n. 719), 20 mg/l (come residuo) - Birra, 20 mg/l (come residuo) - Conserve di amben, 350 mg/kg - Farine o fiocchi di patate, 300 mg/kg - Filetti di accal, 600 mg/kg (per imbianchimento) - Filetti di baccalà, 350 mg/kg (per conservazione): - Frutta candita, 00 mg/kg (come residuo) - Frutta secca, 100 mg/kg (per disinfezione) - Frutta secca 600 mg/kg (per imbianchimento) - Glucosio, 150 mg/kg (come residuo) - Liquori a base di succhi di frutta, 70 mg/l (come residuo) - Mosti d'uva parzialmente fermentati, rossi, vini e vini speciali rossi, 175 mg/l al momento dell'immissione al consumo (solo per E 220 e E 224) (1) - Patate crude sbucciate intere o a fette, 300 mg/kg - Polpa d'aglio fresco, 800 mg/kg - Sciroppi di frutta, 100 mg/kg (come residuo) - Succhi di frutta, 1.000 mg/kg (per i prodotti destinati ad ulteriore lavorazione, purché siano desolfitati nei limiti consentiti al momento dell'uso). Con D.M. 28 luglio 1967: Acqueviti, 20 mg/kg (come residuo) (non è obbligatoria sulla confezione l'indicazione del contenuto di SO2). Con D.M. 12 agosto 1969: Vegetali per sottaceti o sottoli o al naturale o in salamoia e preparazioni fermentate di cavoli o di cetrioli, 50 mg/kg (come residuo). Con D.M. 30 luglio 1971: Mostarda di frutta, 100 mg/kg (come residuo). Con D.M. 31 ottobre 1972: Zucchero, 15 mg/kg (come residuo) (4). Con D.M. 30 dicembre 1976: Prodotti dolciari, limitatamente ai biscotti a pasta laminata, 5 mg/kg (come residuo) (solo E 222) (1). Con D.M. 28 luglio 1978: Aceto, 100 mg/l (come residuo, espresso in SO2). Con D.M. 7 marzo 1980: Mosti d'uva parzialmente fermentati bianchi e rosati, vini e vini speciali bianchi e rosati, 200 mg/l al momento dell'immissione al consumo (solo per E 220 e E 224) (1); Sidri, 200 mg/l; Succhi di frutta e succhi di frutta concentrati, 10 mg/l per i prodotti destinati al consumo diretto; Vino e vinello, mosti e filtrati dolci destinati al consumo diretto e sidri, 200 mg/l (solo per E 221, E 222 e E 223). Con D.M. 21 gennaio 1981: Funghi secchi, 100 mg/kg (come residuo). Con D.M. 14 aprile 1983: Confettura extra, gelatina extra e crema di marroni, 10 mg/kg (1); Confettura, gelatina e marmellata 50 mg/kg (1); Gamberi ed altri crostacei macruri freschi o congelati, 350 mg/kg (1), (calcolato sulla polpa priva del rivestimento chitinoso); Succo di limone per condimento, 250 mg/l (1) (5); Farina destinata alla preparazione di prodotti da forno a pasta laminata, 60 mg/kg (limitatamente alla fase di impiego negli impasti) (1) (6). Con D.M. 7 febbraio 1986: Crostacei brachiuri, 0,0035%. Con D.M. 12 agosto 1987: Uve, trattamento post-raccolta, 10 mg/kg (come residuo, espresso in SO2); Succo di limetta per condimento, 250 mg/kg (espresso in SO2) (8). (1) Espresso in SO2. (2) Ammesso con D.M. 30 luglio 1971. (3) Ammesso con D.M. 6 marzo 1974. (4) L'indicazione dell'anidride solforosa, sull'etichetta o sulla confezione, non è obbligatoria per lo zucchero e per gli alimenti che lo contengono nei limiti apportati dallo zucchero stesso. (5) A condizione che il prodotto sia commercializzato come "succo di limone per condimento". (6) Limitatamente agli additivi E 221, E 222 ed E 223 - Per questo impiego questi additivi sono elencati al titolo XII - Agenti di trattamento della farina. (7) Ammesso con D.M. 7 febbraio 1986. (8) A condizione che il prodotto sia commercializzato esclusivamente come "succo di limetta" da usare solo per condimento e che tale indicazione sia riportata per intero sull'etichetta del prodotto. CONSERVATIVI Antiossidanti E 322 Lecitine Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978 (titolo I C e II B): Cioccolato e surrogato di cioccolato, 0,5%; Conserve vegetali aromatizzate al cacao, 0,5%; Gelati, 0,3%; Grassi emulsionati, 0,5% (sul grasso); Latte in polvere, latte in polvere parzialmente scremato, latte in polvere ricco di materia grassa, 0,5% (1) (2) (3); Margarina, 0,5%; Prodotti dolciari in genere, 2%. Con D.M. 16 gennaio 1979 (titolo I C e II B): Lievito secco per prodotti da forno, escluso il pane, 2%. Con D.M. 13 luglio 1984: Preparati a base di cereali per la prima colazione, 0,2% (titolo II B). Con D.M. 12 agosto 1987: Impasti per panificazione, 0,5%, calcolato sulla farina, limitatamente agli impasti destinati alla panificazione speciale di cui all'art. 20 della legge n. 580/1967. (1) Limitatamente ai prodotti a soluzione istantanea". (2) La percentuale dell'additivo, o degli additivi, va intesa in sostanza anidra. (3) Impiego esteso con D.M. 18 maggio 1979. STABILIZZANTI, ADDENSANTI E GELIFICANTI E 400 Acido alginico E 401 Alginato di sodio E 402 Alginato di potassio E 403 Alginato di ammonio E 404 Alginato di calcio E 405 Alginato di propilenglicol Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978: Budini, 1% (1); Formaggi freschi non filati, limitatamente al "Quark" e al "Cottage cheese", 0,4% (1); Gelati, 0,2% (2); Maionese, 0,1% (1); Prodotti a base di latte pastorizzato e sterilizzato, 0.06% (1) (2) (3). Con D.M. 1 agosto 1983: Preparati per bevande alcooliche a base di cocco, 0,1% (solo E 405). Con D.M. 13 luglio 1984: Prodotto sterilizzato a base di latte e/o frutta. Pronto da congelare, alla dose massima dell'1% (solo E 401). Con D.M. 12 agosto 1987: Farcitura per olive al cappero o alla cipolla o al peperone, 2,5% (pari allo 0,6% calcolato sul prodotto finito (4); Bibite analcoliche al cocco, 0,2% (4); Preparato a base di latte e crema di latte, 0,5% (4); Bevande a base di latte, crema di latte e caffè, 0,3% (4). (1) Escluso E 405. (2) Il sodio alginato può essere addizionato con fosfato di sodio nella misura massima del 15%. (3) Tali prodotti devono essere messi in commercio già confezionasi. (4) L'impiego e limitato al sodio alginato. STABILIZZANTI, ADDENSANTI E GELIFICANTI E 406 Aga-Agar Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978: Baccalà in scatola, 2%; Budini, 1%; Carne in scatola, 1%; Confetteria, limitatamente ai prodotti "colati", 2%; Gelati, 0,5%; Sciroppi per mostarde di frutta, 0,5%; Semiconserve ittiche, 2%; Prodotti a base di latte pastorizzato o sterilizzato, 0,5% (1). Con D.M. 14 aprile 1983: Prodotti dolciari, 1%. Con D.M. 12 agosto 1987: Tonno in gelatina, 0,5% (2). (1) Tali prodotti devono essere posti in commercio già confezionati. (2) A condizione che il prodotto venga posto in commercio con la denominazione sopra citata ed abbia un contenuto di tonno non inferiore al 65%. STABILIZZANTI, ADDENSANTI E GELIFICANTI E 407 Carragenani Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978: Gelati, 0,5%; Maionese, 0,5%; Prodotti a base di latte pastorizzato o sterilizzato, 0,5% (1); Sciroppi per mostarde di frutta, 0,5%; Souflees al formaggio, 0,15% (sul prodotto finito); Baccalà in scatola, 2%; Carne in scatola, 1%; Confetteria, limitatamente ai prodotti "colati", 2%; Semiconserve ittiche, 2%. Con D.M. 14 aprile 1983: Prodotti dolciari, 1%. Con D.M. 12 agosto 1987: Bevande a base di latte, crema di latte e caffè, 0,1%. (1) Tali prodotti devono essere posti in commercio gia confezionati. STABILIZZANTI, ADDENSANTI E GELIFICANTI E 410 Farina di semi di carrube E 412 Farina di semi di guar Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978: Carne in scatola, 0.5%: Gelati, 0,5%; Prodotti dolciari, 0,5%: Prodotti a base di farina di patata, 0,5% (solo per E 412); Salse, 0,5%. Con D.M. 1 agosto 1983: Preparati per bevande analcooliche a base di cocco, 0,1% (E 410) e 0,05% (E 412). Con D.M. 7 febbraio 1986: Prodotto sterilizzato a base di latte e/o frutta pronto da congelare, 0,5%. Con D.M. 12 agosto 1987: Farcitura per olive al cappero o alla cipolla o al peperone. 2,5% (pari allo 0,6% calcolato sul prodotto finito) (I); Bibite analcoliche al cocco, 0,2%; Preparato a base di latte e crema di latte, 0,5% (2). (1) L'impiego è limitato alla farina di semi di guar. (2) L'impiego e limitato alla farina di semi di carrube. STABILIZZANTI, ADDENSANTI E GELIFICANTI E 460 i) Cellulosa ii) Cellulosa in polvere (1) E 461 Metilcellulosa E 463 Idrossipropilcellulosa E 464 Idrossipropilmetilcellulosa E 465 Metiletilcellulosa E 466 Carbossimetilcellulosa Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978: Budini, 0,25%; Confetteria, limitatamente ai prodotti colati, 0,20%; Creme per pasticceria, 0,20%; Gelati, 0,25%; Lievito secco per pasticceria da forno, 0,20% (con D.M. 16 gennaio 1979 è stata apportata l'aggiunta "escluso il pane" solo per E 466); Maionese, 0,20%; Preparati per bevande al cacao, con o senza latte, 0,25%; Prodotti della biscotteria e della pasticceria, 0,20% (calcolato sul ripieno); Salse, 0,20%. Con D.M. 14 aprile 1983: Caramelle e pastigliaggi, 0,2%. Con D.M. 13 luglio 1984: Prodotto sterilizzato a base di latte e/o frutta, pronto da congelare alla dose massima dello 0,25% (solo E 466). Con D.M. 20 febbraio 1985: Salsicce viennesi, destinate ad essere commercializzate "senza pelle" alla dose massima dello 0,03% (quale agente di distacco) (solo E 466). Con D.M. 12 agosto 1987: Prodotto sterilizzato a base di latte e/o frutta pronto da congelare 0,6%, anche in presenza di altri additivi addensanti (2). (1) Aggiunta con O.M. 21 gennaio 1981. (2) L'impiego è limitato alla carbossimetilcellulosa. GELATINE ANIMALI Casi e dosi massime l'impiego Con D.M. 14 aprile 1983: Titolo VI - Agenti di rivestimento: Riso e mais soffiati. Salatini. Semi tostati, s.b.t.i. Frutta secca a guscio tostata o fritta. Prodotti tipo snack, a base di farina di mais s.b.t.i. Titolo II A - Stabilizzanti, addensanti e gelificanti: Caramelle gommose s.b.t.i. Con D.M. 20 febbraio 1985: Titolo II A - Stabilizzanti, addensanti e gelificanti: Gelati e prodotti dolciari, s.b.t.i. Con D.M. 7 febbraio 1986: Titolo II A - Stabilizzanti, addensanti e gelificanti: Carni cotte, s.b.t.i. Con D.M. 12 agosto 1987: Titolo II A - Stabilizzanti, addensanti e gelificanti: Bevande a base di latte, crema di latte e caffè, 1%. EMULSIONANTI E 472 Esteri a) acetici b) lattici (1) c) citrici (2) d) tartarici e) mono e diacetiltartarici f) misti acetico-tartarici dei mono e digliceridi degli acidi grassi Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978: Gelati, 0,5%; Grassi emulsionati, 3%; Grissini senza aggiunta di grassi 0,2% (3); Pane speciale con l'aggiunta di grassi di cui all'art. 20 della legge 4 luglio 1967, n. 580 alla dose massima dello 0,2% sul prodotto Finito (3); Prodotti di pasticceria da forno, 3% (sul grasso) (4). Con D.M. 14 aprile 1983: Preparati per la guarnizione di budini e di prodotti dolciari, 4% (calcolato sulle guarnizioni) e comunque non più dello 0,8% sul totale. Con D.M. in agosto 1983: Preparati per bevande analcoliche a base di cocco, 0,3% (solo E 472 c). Con D.M. 7 febbraio 1986: Creme per pasticceria e preparati per budini, 0,8% (5); Pane speciale con aggiunta di latte, con contenuto minimo del 5% di latte, 0,2% (3) (5). Con D.M. 12 agosto 1987: Lievito secco per prodotti da forno, escluso il pane, 1% (6); Lievito secco per pani speciali, di cui all'art. 20 della legge n. 580/1967, 1% (6). (1) Può essere addizionato al 6% dell'additivo E 470 espresso come oleato di sodio. (2) Il D.M. 22 giugno 1973 elenca l'additivo E 472 e) nel titolo I C), antiossidanti, con il seguente impiego: grassi emulsionati, 0.02% (sul grasso). (3) Si può impiegare solamente la miscela di E 472 ns, d), e), j). (4) Nel caso di impiego di E 472 b) non più dell'1,5% calcolato sul prodotto Finito. (5) Calcolato sul prodotto finito. (6) L'impiego è limitato all'E 472 e). EMULSIONANTI E 473 Sucresteri (1) E 474 Sucrogliceridi (1) Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978: Gelati, 0,5%; Grassi emulsionati, 3%; Maionese, 3% (sul grasso); Margarina, 3%; Pasticceria da forno, 3%. Con D.M. 12 agosto 1987: Bevande analcoliche al cocco ed alla mandorla, 0,3% (2). (1) Può essere addizionato al 6% dell'additivo E 470 espresso come oleato di sodio. (2) L'impiego è limitato ai Sucresteri. AMIDI MODIFICATI Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 3 maggio 1971: Creme per pasticceria, budini, pasticceria a lunga conservazione, pastigliaggi, salse emulsionate e maionese, polveri di uova liofilizzate, polveri di succhi liofilizzati, polveri di verdure liofilizzate; supporti di lieviti chimici, 2%. Con D.M. 7 febbraio 1986: Prodotto sterilizzato a base di latte e/o frutta, pronto da congelare, 2%. Con D.M. 12 agosto 1987: Preparato per bevanda a base di latte e crema di latte, 0,5%; Bevanda a base di latte, crema di latte e caffè, 0,5%.