Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti il regio decreto 25 aprile 1929, n. 967, ed il regio decreto 5 febbraio 1931, n. 225; Visto il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, modificato con le leggi 7 marzo 1938, n. 141, 7 aprile 1938, n. 636, e 10 giugno 1940, n. 933; Visti la legge 10 maggio 1938, n. 745, ed il regio decreto 25 maggio 1939, n. 1279; Visti il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691, il decreto legislativo 20 gennaio 1948, n. 10, e la legge 22 dicembre 1956, n. 1589; Viste le delibere del Consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Calabria e di Lucania, con sede in Cosenza, in data 29 ottobre 1961, e del commissario provvisorio del Monte di credito su pegno di Cutro, di seconda categoria, con sede in Cutro (Catanzaro), in data 10 settembre 1961; Sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio; Sulla proposta del Ministro per il tesoro; Decreta: Il Monte di credito su pegno di Cutro, di seconda categoria, con sede in Cutro (Catanzaro), è incorporato nella Cassa di risparmio di Calabria e di Lucania, con sede in Cosenza. Le modalità dell'incorporazione saranno approvate con decreto del Ministro per il tesoro, ai sensi dell'art. 47, comma primo, del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e successive modificazioni, e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 18 marzo 1962 GRONCHI TREMELLONI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 7 maggio 1962 Atti del Governo, registro n. 146, foglio n. 35. - VILLA