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Articolo 5 Attività di ricerca e di vigilanza da intraprendere Le Parti concedono un elevato rango di priorità alle attività di ricerca e di vigilanza relative alla elaborazione e all'attuazione di metodi che consentano la elaborazione di norme nazionali o internazionali relative all'ozono troposferico e di perseguire altri obiettivi per tutelare la salute e l'ambiente. Le Parti provvederanno in particolare, mediante programmi di ricerca nazionali o internazionali, nell'ambito del Piano di lavoro dell'organo esecutivo e mediante altri programmi di cooperazione intrapresi nel quadro della Convenzione, a: a) recensire e quantificare gli effetti delle emissioni di COV di origine antropica e biotica e degli ossidanti fotochimici sulla salute, l'ambiente ed i materiali; b) determinare la ripartizione geografica delle zone sensibili; c) mettere a punto sistemi di vigilanza e di campionatura delle emissioni e della qualità dell'aria, compresi i metodi di calcolo delle emissioni, tenendo conto, per quanto possibile, delle varie specie di COV di origine antropica e biotica, e della loro reattività, al fine di quantificare il trasporto a lunga distanza dei COV di origine antropica e biotica e degli inquinanti connessi che intervengono nella formazione di ossidanti fotochimici; d) affinare le valutazioni concernenti l'efficacità ed il costo delle tecniche di lotta contro le emissioni di COV e mantenere una rilevazione dei progressi realizzati per la messa a punto di tecnologie migliorate o nuove; e) mettere a punto nel contesto dell'approccio fondato su livelli critici, metodi che consentano di integrare i dati scientifici, tecnici ed economici al fine di determinare adeguate strategie razionali per limitare le emissioni di COV e garantire la redditività d'insieme necessaria per conseguire gli obiettivi convenuti; f) migliorare l'esattezza degli inventari delle emissioni di COV di origine antropica e biotica ed armonizzare i metodi utilizzati per calcolarli e valutarli; g) migliorare la loro comprensione dei procedimenti chimici implicati nella formazione di ossidanti fotochimici; h) definire adeguate misure per ridurre le emissioni di metano.