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ACCORDO 15 OTTOBRE 1954 SULLA DECORRENZA DELLE ALIQUOTE RIPROPORZIONATE Addì 15 ottobre 1954 tra la CONFEDERAZIONE DELL'INDUSTRIA ITALIANA, rappresentata dal suo Presidente dott. Angelo Costa, dal Vice Presidente dott. Senatore Borletti e dall'ingegner Emilio Zacchi, Presidente del Comitato Permanente per gli Affari Sindacali, assistiti dal vice Segretario Generale avv. Rosario Toscani e dal dott. Filippo Bazzanti; e la CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI, rappresentata dal Segretario Generale on. Giulio Pastore dal Segretario Generale aggiunto dott. Bruno Storti e dai Segretari Confederali dott. Paolo Cavezzali e dott. Dionigi Coppo, assistiti dal prof. Salvatore Papa; l'UNIONE ITALIANA DEL LAVORO, rappresentata dal dottore Italo Viglianesi, dal dott. Raffaele Vanni, assistiti dal sig. Sergio Cesare; Addì 15 ottobre 1954, tra la CONFEDERAZIONE DELL'INDUSTRIA ITALIANA, rappresentata dal suo Presidente dott. Angelo Costa, dal Vice Presidente dott. Senatore Borletti e dall'ingegner Emilio Zacchi, Presidente del Comitato Permanente per gli Affari Sindacali, assistiti dal vice Segretario Generale avv. Rosario Toscani e dal dott. Filippo Bazzanti; e la CONFEDERAZIONE ITALIANA DEI SINDACATI NAZIONALI DEI LAVORATORI (C.I.S.N.A.L.), rappresentata dal Segretario generale prof. Giuseppe Landi, assistito dal sig. Enrico Bruni; presa in esame la questione relativa alla decorrenza delle aliquote riproporzionate, sorta in sede di interpretazione degli artt. 4, 5 e 6 dell'accordo 12 giugno 1954, superando le diverse tesi interpretative si riconosce: 1) che dette aliquote decorrono dalla data in cui sono state o verranno concordate ai sensi dell'art. 4; 2) che nei riguardi delle tariffe di cottimo non ancora rivedute ai sensi dell'art. 5 pur restando le tariffe stesse idonee in riferimento alle precedenti paghe basi ed alle precedenti aliquote, nei casi in cui, in base alle norme dei singoli contratti sia dovuta la integrazione dei guadagni inferiori fino al minimo contrattuale di cottimo, tale minimo, a decorrere dalla data in cui sia avvenuto il riproporzionamento della aliquota minima di cottimo, si intenderà costituito dalla nuova paga base conglobata maggiorata dalla percentuale minima di cottimo riproporzionata. Visto, il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale SULLO