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SEZIONE A: ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO 1. 371 R 1408 (1): Regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, (1) N.B. L'acquis che è applicato dagli stati membri della Comunità europea in seno alla Comunità europea in seno alla Comunità europea al momento della firma del presente Accordo: I principi della totalizzazione dei diritti alle indennità di disoccupazione e della loro realizzazione nello Stato dell'ultimo rapporto di lavoro si applicano indipendentemente dalla durata del rapporto di lavoro. Le persone che hanno avuto un rapporto di lavoro di una durata inferiore a un anno sul territorio di uno Stato membro possono soggiornarvi alla scadenza di tale rapporto per cercarvi un posto di lavoro durante un tempo ragionevole che può essere di sei mesi e che consente loro di prendere conoscenza delle offerte corrispondenti alle loro qualifiche professionali e di prendere, se del caso, le misure necessarie per venire assunte. Esse possono, inoltre soggiornarvi dopo la fine del rapporto di lavoro se dispongono per sé e per i propri familiari di mezzi finanziari sufficienti che consentano loro di non dover fare ricorso all'assistenza sociale durante il loro soggiorno e di un'assicurazione malattia che copra l'insieme dei rischi. Le indennità di disoccupazione cui essi il diritto conformemente alle disposizioni della legislazione nazionale, eventualmente completate in base alle regole della totalizzazione, sono da considerarsi alla stregua di mezzi finanziari, in tal senso. Sono considerati sufficienti i mezzi finanziari, necessari che superano l'importo al di sotto del quale i cittadini nazionali, tenuto conto della loro situazione personale ed eventualmente di quella dei loro familiari possono rivendicare prestazioni di assistenza. Qualora tale condizione non si applichi, i mezzi finanziari del richiedente sono considerati sufficienti se sono superiori al livello della pensione minima di sicurezza sociale dallo stato ospitante. I lavoratori stagionali possono far valere i loro diritti alle indennità di disoccupazione nello Stato della loro precedente occupazione indipendentemente dal termine della stagione. Essi possono soggiornarvi allo scadere del rapporto di lavoro a patto che rispondano alle condizioni menzionate al paragrafo precedente. Se essi si mettono a disposizione nello Stato di residenza, essi beneficiano delle prestazioni di disoccupazione in tale paese conformemente alle disposizione dell'articolo 71 del regolamento 1408/71. I lavoratori frontalieri possono mettersi a disposizione del mercato del lavoro nello Stato della loro residenza o, se vi hanno conservato legami personali e professionali tali da avervi migliori opportunità di reinserimento professionale, nello Stato del loro ultimo lavoro. Essi realizzano i propri diritti alle indennità di disoccupazione nello Stato in cui si mettono a disposizione del mercato del Lavoro. aggiornato da: 397 R 118: Regolamento (CE) n. 118/97 del Consiglio, del 2 dicembre 1996 (GU L 28 del 30.01.97, pag. 1) che modifica e aggiorna il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, 397 R 1290: Regolamento (CE) a 1290/97 del Consiglio, del 27 giugno 1997 (GU L 176 del 4.7.98, pag. 1), che modifica il regolamento (CEE) n 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, 398 R 1223: Regolamento (CE) n. 1223/98 del Consiglio, del 4 giugno 1998 (GU L 168 del 13.6.98 pag. 1), che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, 398 R 1606: Regolamento (CE) n. 1606/99 del Consiglio del 29 giugno 1998 (GU L 209 del 25.7.1998 pag. 1), che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale al lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, al fine di estenderli ai regimi speciali per i dipendenti pubblici. 399 R 307: Regolamento (CE) n. 3071/999 del Consiglio dell'8 febbraio 1999 (GU L 38 del 12.2.1999 pag. 1) recante modifica del regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regime di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e del regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, in vista della loro estensione agli studenti. Ai fini dell'Accordo, le disposizioni del regolamento si intendono adattate come in appresso: a) l'articolo 95bis non si applica; b) l'articolo 95ter non si applica; c) nell'allegato I, parte I è aggiunto il testo seguente: Svizzera Se un'istituzione svizzera è l'istituzione competente per la concessione delle prestazioni sanitarie conformemente al titolo III, capitolo 1 del regolamento: È considerato lavoratore subordinato ai sensi dell'articolo 1, lettera a), comma ii) del regolamento qualsiasi persona che è considerata lavoratore dipendente ai sensi della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti. È considerato lavoratore autonomo ai sensi dell'articolo 1, lettera a), comma ii) del regolamento qualsiasi persona considerata lavoratore indipendente ai sensi della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti. d) nell'allegato I, parte II è aggiunto il testo seguente: Svizzera Per determinare il diritto alle prestazioni in natura in applicazione del titolo III, capitolo 1 del regolamento, il termine "familiare" designa il congiunto, nonché i figli di meno di 18 anni compiuti e quelli di meno di 25 anni compiuti che frequentano una scuola o compiono studi o si trovano in situazione di apprendistato. e) nell'allegato II, parte 1 è aggiunto il testo seguente: Svizzera Gli assegni familiari ai lavoratori autonomi in applicazione delle legislazioni cantonali pertinenti (Grigioni, Lucerna e San Gallo). f) nell'allegato II, parte II è aggiunto il testo seguente: Svizzera Gli assegni per la nascita e gli assegni per l'adozione in applicazione delle legislazioni cantonali pertinenti sulle prestazioni familiari (Friburgo, Ginevra, Giura, Lucerna, Neuchâtel, Sciaffusa, Svitto, Soletta, Uri, Vallese, Vaud). g) nell'allegato II, parte III è aggiunto il testo seguente: Svizzera Senza oggetto. h) nell'allegato II bis è aggiunto il testo seguente: Svizzera a) Le prestazioni complementari (legge federale sulle prestazioni complementari del 19 marzo 1965) e le prestazioni analoghe previste dalle legislazioni cantonali. b) Le rendite per casi di rigore dell'assicurazione invalidità (articolo 28, paragrafo 1 bis della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 sulla versione riveduta del 7 ottobre 1994). c) Le prestazioni non contributive di tipo misto in caso di disoccupazione, previste dalle legislazioni cantonali. i) nell'allegato III, parte A è aggiunto il testo seguente: Germania-Svizzera a) Per quanto concerne la convenzione sulla sicurezza sociale del 25 febbraio 1964, modificata dalle convenzioni complementari n. 1 del 9 settembre 1975 e n. 2 del 2 marzo 1989 i) l'articolo 4, paragrafo 2, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo; ii) il punto 9 b, paragrafo 1, punti 2 a 4 del protocollo finale; iii) il punto 9 e, paragrafo 1, lettera b, frasi 1, 2 e 4 del protocollo finale. b) Per quanto concerne l'Accordo di assicurazione disoccupazione del 20 ottobre 1982, modificato dal protocollo addizionale del 22 dicembre 1992, i) l'articolo 7, paragrafo 1; ii) l'articolo 8, paragrafo 5. La Germania (comune di Busingen) partecipa, per un importo pari al contributo cantonale secondo il diritto svizzero, al costo dei posti effettivi di misure relativo al mercato del lavoro occupati da lavoratori soggetti a tale disposizione. Austria-Svizzera L'articolo 4 della convenzione sulla sicurezza sociale del 15 novembre 1967 modificata dagli accordi aggiuntivi n. 1 del 17 maggio 1973, n. 2 del 30 novembre 1977, n. 3 del 14 dicembre 1987 e n. 4 dell'11 dicembre 1996, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Belgio-Svizzera a) l'articolo 3, paragrafo 1 della convenzione sulla sicurezza sociale del 24 settembre 1975 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. b) Il punto 4 del protocollo finale di detta convenzione per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Danimarca-Svizzera L'articolo 6 della convenzione sulla sicurezza sociale del 5 gennaio 1983 modificata dagli accordi aggiuntivi n. 1 del 18 settembre 1985 e n. 2 dell'11 aprile 1996 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Spagna-Svizzera a) L'articolo 2 della convenzione sulla sicurezza sociale del 13 ottobre 1969 modificata dall'accordo aggiuntivo dell'11 giugno 1982, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. b) Il punto 17 del protocollo finale di detta convenzione; le persone assicurate nell'ambito dell'assicurazione spagnola in applicazione di tale disposizione sono esentate dall'affiliazione all'assicurazione malattie svizzera. Finlandia-Svizzera L'articolo 5, paragrafo 2 della convenzione sulla sicurezza sociale del 28 giugno 1985. Francia-Svizzera L'articolo 3, paragrafo 1 della convenzione sulla sicurezza sociale del 3 luglio 1975 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Grecia-Svizzera L'articolo 4 della convenzione sulla sicurezza sociale del 1o giugno 1973 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Italia-Svizzera a) L'articolo 3, seconda frase della convenzione sulla sicurezza sociale del 14 dicembre 1962, modificata dall'accordo complementare del 18 dicembre 1963, l'accordo aggiuntivo n. 1 del 4 luglio 1969, il protocollo aggiuntivo del 25 febbraio 1974 e l'accordo aggiuntivo n. 2 del 2 aprile 1980, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. b) L'articolo 9, paragrafo 1, di detta convenzione. Lussemburgo - Svizzera L'articolo 4, paragrafo 2, della convenzione sulla sicurezza sociale del 3 giugno 1967, modificata dalla convenzione complementare del 26 marzo 1976. Paesi Bassi - Svizzera L'articolo 4, seconda fase, della convezione sulla sicurezza sociale del 27 maggio 1970. Portogallo-Svizzera L'articolo 3, seconda frase, della convenzione sulla sicurezza sociale dell'11 settembre 1975, modificata dall'accordo aggiuntivo dell'11 maggio 1994, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Regno Unito-Svizzera L'articolo 3, paragrafi 1 e 2, della convenzione sulla sicurezza sociale del 21 febbraio 1968, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Svezia-Svizzera L'articolo 5, paragrafo 2, della convenzione sulla sicurezza sociale del 20 ottobre 1978. j) nell'allegato III, parte B, è aggiunto il testo seguente: Germania-Svizzera a) Per quanto concerne la convenzione sulla sicurezza sociale del 25 febbraio 1964, modificata dagli accordi completivi n. 1 del 9 settembre 1975 e n. 2 del 2 marzo 1989, l'articolo, 4 paragrafo 2 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. b) Per quanto concerne l'Accordo di assicurazione disoccupazione del 20 ottobre 1982, modificato dal protocollo aggiuntivo del 22 dicembre 1992, i) l'articolo 7, paragrafo 1; ii) l'articolo, 8 paragrafo 5. La Germania (comune di Busingen) partecipa, per un importo pari al contributo cantonale secondo il diritto svizzero, al costo dei posti effettivi di misure relative al mercato del lavoro occupati da lavoratori soggetti a tale disposizione. Austria-Svizzera L'articolo 4 della convenzione sulla sicurezza sociale del 15 novembre 1967, modificata dalle convenzioni completive n. 1 del 17 maggio 1973, n. 2 del 30 novembre 1977, n. 3 del 14 dicembre 1987 e n. 4 dell'11 dicembre 1996, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Belgio-Svizzera a) L'articolo 3, paragrafo 1, della convenzione sulla sicurezza sociale del 24 settembre 1975 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. b) Il punto 4 del protocollo finale di detta convenzione per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Danimarca-Svizzera L'articolo 6 della convenzione sulla sicurezza sociale del 5 gennaio 1983, modificata dagli accordi aggiuntivi n. 1 del 18 settembre 1985 e n. 2 dell'11 aprile 1996 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Spagna-Svizzera a) L'articolo 2 della convenzione sulla sicurezza sociale del 13 ottobre 1969 modificata dalla convenzione complementare dell'11 giugno 1982, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. b) Il punto 17 del protocollo finale di detta convenzione; le persone assicurate nell'ambito dell'assicurazione spagnola in applicazione di tale disposizione sono esentate dall'affiliazione all'assicurazione malattia svizzera. Finlandia-Svizzera L'articolo 5, paragrafo 2, della convenzione sulla sicurezza sociale del 28 giugno 1985. Francia-Svizzera L'articolo 3, paragrafo 1, della convenzione sulla sicurezza sociale del 3 luglio 1975 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Grecia-Svizzera L'articolo 4 della convenzione sulla sicurezza sociale del 1o giugno 1973 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Italia-Svizzera a) L'articolo 3, seconda frase, della convenzione sulla sicurezza sociale del 14 dicembre 1962, modificata dall'accordo aggiuntivo del 18 dicembre 1963, l'Accordo aggiuntivo n. 1 del 4 luglio 1969, il protocollo aggiuntivo e del 25 febbraio 1974 e l'Accordo aggiuntivo n. 2 del 2 aprile 1980, per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. b) l'articolo 9, paragrafo 1, di detta convenzione. Lussemburgo-Svizzera L'articolo 4, paragrafo 2, della convenzione sulla sicurezza sociale del 3 giugno 1967, modificata dalla convenzione complementare del 26 marzo 1976. Paesi Bassi-Svizzera L'articolo 4, seconda frase, della convenzione sulla sicurezza sociale del 27 maggio 1970. Portogallo-Svizzera L'articolo 12, seconda frase, della convenzione sulla sicurezza sociale dell'11 settembre 1975, modificata dall'accordo aggiuntivo dell'11 maggio 1994 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Regno Unito-Svizzera L'articolo 3, paragrafi 1 e 2, della convenzione sulla sicurezza sociale del 21 febbraio 1968 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro a persone che risiedono in un paese terzo. Svezia-Svizzera L'articolo 5, paragrafo 2, della convenzione sulla sicurezza sociale del 20 ottobre 1978. k) nell'allegato IV, parte A, è aggiunto il testo seguente: Svizzera Senza Oggetto. 1) nell'allegato IV, parte B, è aggiunto il testo seguente. Svizzera Senza oggetto. m) nell'allegato IV, parte C, è aggiunto il testo seguente: Svizzera Tutte le domande di rendite di vecchiaia, superstiti e invalidità del regime di base nonché di rendite di vecchiaia del regime di previdenza professionale. n) nell'allegato IV, parte D2, è aggiunto il testo seguente: Le rendite di superstiti e d'invalidità secondo la legge federale sulla previdenza professionale, vecchiaia, superstiti e invalidità del 25 giugno 1982. o) nell'allegato VI è aggiunto il testo seguente: 1. L'articolo 2 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti come anche l'articolo primo della, legge federale sull'assicurazione invalidità, che disciplinano l'assicurazione facoltativa per questi ambiti assicurativi per i cittadini svizzeri che risiedono in uno Stato in cui il presente Accordo non si applica, si applicano alle persone che risiedono fuori dalla Svizzera e che sono cittadini degli altri Stati cui si applica il presente Accordo nonché ai rifugiati e agli apolidi residenti sul territorio di tali Stati allorché tali persone dichiarino la loro adesione all'assicurazione facoltativa entro e non oltre un anno a decorrere dal giorno in cui esse hanno cessato di essere assicurate nell'ambito dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità dopo un periodo assicurativo ininterrotto di almeno cinque anni. 2. Quando una persona cessa di essere assicurata nell'ambito dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità dopo un periodo assicurativo ininterrotto di almeno cinque anni, essa ha diritto a continuare l'assicurazione con l'Accordo del datore di lavoro qualora essa lavori in uno Stato in cui il presente Accordo non si applica per conto di un datore di lavoro in Svizzera e qualora essa ne faccia domanda entro un termine di sei mesi a decorrere dal giorno in cui ha cessato di essere assicurata. 3. Assicurazione obbligatoria nell'ambito dell'assicurazione malattia svizzera e possibilità di esenzione a) Sono assicurate obbligatoriamente all'assicurazione malattia svizzera le seguenti persone che non risiedono in Svizzera: i) le persone soggette alle disposizioni legali svizzere in virtù del titolo II del regolamento; ii) le persone per cui la Svizzera è lo Stato competente in virtù degli articoli 28, 28 bis o 29 del regolamento; iii) le persone che beneficiano delle prestazioni di disoccupazione dell'assicurazione svizzera: iv) i familiari di tali persone o di un lavoratore che risiede in Svizzera ed è assicurato nell'ambito dell'assicurazione malattie svizzera allorché tali familiari non risiedono in uno dei seguenti Stati: Danimarca, Spagna, Portogallo, Svezia, Regno Unito. b) Le persone menzionato alla lettera a) possono, a richiesta, essere esentate dall'assicurazione obbligatoria se risiedono in uno dei seguenti Stati e possono dimostrare che vi beneficiano di copertura in caso di malattia: Germania, Austria, Finlandia, Italia e, nei casi contemplati alla lettera a) i)-iii), Portogallo. Detta richiesta dev'essere depositata entro i tre mesi successivi all'insorgere dell'obbligo di assicurarsi in Svizzera; se la richiesta è depositata dopo tale termine, l'assicurazione prende effetto sin dall'affiliazione. 4. Le persone che risiedono in Germania, Austria, Belgio o nei Paesi Bassi, ma che sono assicurate in Svizzera per le cure medico-sanitario beneficiano, in caso di soggiorno in Svizzera, dell'applicazione per analogia dell'articolo 20, prima e seconda frase del regolamento. In tal caso, l'assicuratore svizzero prende in carico la totalità dei costi fatturati. 5. Per l'applicazione degli articoli 22, 22a, 22b, 22c, 25 e 31 del regolamento l'assicuratore svizzero prende in carico la totalità dei costi fatturati. 6. Il rimborso delle prestazioni di assicurazione malattia versate dall'istituzione del luogo di residenza alle persone di cui al punto 4 avviene conformemente all'articolo 93 del regolamento (CEE) n. 574/72. 7. I periodi di assicurazione d'indennità giornaliera compiuti presso l'assicurazione di un altro Stato cui si applica il presento Accordo sono conteggiati per ridurre o togliere un'eventuale riserva sull'assicurazione di indennità giornaliera in caso di maternità o di malattia, allorché la persona si assicura presso un assicuratore svizzero entro tre mesi dall'uscita dall'assicurazione Straniera. 8. Tutti i lavoratori, subordinati o autonomi, che non sono assicurati in virtù della legislazione svizzera sull'assicurazione invalidità, sono considerati, per l'applicazione del titolo III capitolo 3 del regolamento, assicurati da detta assicurazione per quanto concerne l'erogazione di una rendita d'invalidità ordinaria a) durante la durata di un anno a decorrere dall'interruzione del lavoro che ha preceduto l'invalidità, se hanno dovuto rinunciare alla loro attività lucrativa in Svizzera in seguito ad un infortunio o ad una malattia e se l'invalidità è stata constatata in tale paese; essi sono tenuti a pagare i contributi dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità come se fossero domiciliati in Svizzera; b) per il periodo durante il quale essi beneficiano di provvedimenti di integrazione da parte dell'assicurazione invalidità dopo la cessazione della loro attività lucrativa; essi rimangono soggetti all'obbligo, di versare i contributi dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità; c) nei casi in cui i punti a) e b) non si applicano, i) se sono assicurati a titolo della legislazione sull'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti o l'invalidità di un altro Stato cui si applica il presente Accordo alla data in cui il rischio assicurato è realizzato ai sensi della legislazione svizzera sull'assicurazione invalidità; ovvero ii) se essi hanno diritto ad una pensione a titolo dell'assicurazione d'invalidità o vecchiaia di un altro Stato cui si applica il presente Accordo o se ricevono tale pensione; ovvero iii) se sono inabili al lavoro allorché sono soggetti alla legislazione di un altro Stato cui si applica il presente Accordo ed hanno diritto al versamento di prestazioni da parte di un'assicurazione malattia o infortunio di detto Stato o se ricevono tale prestazione; ovvero iv) se hanno diritto in caso di disoccupazione, al versamento delle prestazioni da parte dell'assicurazione di disoccupazione di un altro Stato cui si applica il presente Accordo o se ricevono tale prestazione; ovvero v) se hanno lavorato in Svizzera come lavoratori frontalieri e, nei tre anni che hanno immediatamente preceduto la realizzazione del rischio conformemente alla legislazione svizzera, hanno versato contributi a titolo di tale legislazione durante almeno dodici mesi. 9. punto 8, lettera a) si applica per analogia per quanto concerne la concessione di provvedimenti di integrazione dell'assicurazione invalidità svizzera. P) nell'allegato VII è aggiunto il testo seguente: Esercizio di un'attività non salariata in Svizzera e di un'attività salariata in qualsiasi altro Stato cui si applica, il presente Accordo. 2. 372 R 0574: Regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 marzo 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità. aggiornato da: 397 R 118: Regolamento (CE) n. 118/97 del Consiglio, del 2 dicembre 1996 (GU L 28 del 30.1.97, pag. 1) che modifica e aggiorna il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostino all'interno della Comunità e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, 397 R 1290: Regolamento (CE) n. 1290/97 del Consiglio, del 27 giugno 1997 (GU L 176 del 4.7.98, pag. 1), che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, al lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, 398 R 1223: Regolamento (CE) n. 1223/98 del Consiglio, del 4 giugno 1997 (GU L 168 del 13.6.98 pag. 1), che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regolamenti di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, 398 R 1606: Regolamento (CE) n. 1606/98 del Consiglio del 29 giugno 1998 (GU L 209 del 25.7.1998 pag. 1), che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, al fine di estenderli ai regimi speciali per i dipendenti pubblici. 399 R 307: Regolamento (CE) n. 307/1999 del Consiglio dell'8 febbraio 1999 (GU n. L 38 del 12.2.1999 pag. 1) recante modifica del regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e del regolamento (CEE) n. 574n2 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, in vista della loro estensione agli studenti. Ai fini dell'Accordo, le disposizioni del regolamento s'intendono adattate come in appresso: a) nell'allegato 1 è aggiunto il testo seguente: Svizzera 1. Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna. 2. Ufficio federale dello sviluppo economico e del lavoro, Berna. b) nell'allegato 2 è aggiunto il testo seguente: Svizzera 1. Malattia e maternità Assicuratore secondo la legge federale sull'assicurazione malattie, presso cui è assicurata la persona interessata. 2. Invalidità a) Assicurazione invalidità: i) Persone residenti in Svizzera: Ufficio AI, del cantone di residenza ii) Persone residenti fuori della Svizzera: Ufficio AI per gli assicurati all'estero, Ginevra b) Previdenza professionale: La cassa pensioni cui è affiliato l'ultimo datore di lavoro. 3. Vecchiaia e morte a) Assicurazione vecchiaia e superstiti: i) Persone residenti in Svizzera: Cassa di compensazione cui sono stati versati da ultimo i contributi. ii) Persone residenti fuori della Svizzera: Cassa Svizzera di compenzqzione, Ginevra b) Previdenza professionale: La cassa pensioni cui è affiliato l'ultimo datore di lavoro. 4. Infortuni sul lavoro e malattie professionali a) Lavoratori dipendenti: L'assicurazione infortuni presso cui è assicurato il datore di lavoro. b) Lavoratori indipendenti: L'assicurazione infortuni presso cui l'interessato è assicurato su base volontaria. 5. Disoccupazione a) In caso di disoccupazione completa: La cassa di assicurazione contro la disoccupazione scelta dal lavoratore. In caso di disoccupazione parziale: La cassa di assicurazione contro la disoccupazione scelta dal datore di lavoro. 6. Prestazioni familiari: a) Regime federale: i) Lavoratori dipendenti: Cassa cantonale di compensazione cui è affiliato il datore di lavoro. ii) Lavoratori indipendenti: Cassa cantonale di compensazione - del cantone di residenza. b) Regimi cantonali: i) Lavoratori dipendenti: Cassa di compensazione familiale cui è affiliato il datore di lavoro, ovvero lo stesso datore di lavoro. ii) Lavoratori indipendenti: L'istituzione designata dal cantone. c) nell'allegato 3 è aggiunto il testo seguente: Svizzera 1. Malattia e maternità Istituzione comune LaMal, Soletta. 2. Invalidità a) Assicurazione invalidità: Cassa svizzera di compensazione, Ginevra. b) Previdenza professionale: Fondo di garanzia LPP. 3. Vecchiaia e morte a) Assicurazione vecchiaia e superstiti: Cassa svizzera di compensazione, Ginevra. b) Previdenza professionale: Fondo di garanzia LPR. 4. Infortuni sul lavoro e malattie professionali: Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni, Lucerna. 5. Disoccupazione: a) In caso di disoccupazione completa: La cassa di assicurazione contro la disoccupazione scelta dal lavoratore. b) In caso di disoccupazione parziale. La cassa di assicurazione contro la disoccupazione scelta dal datore di lavoro. 6. Prestazioni familiari L'istituzione designata dal cantone di residenza e di soggiorno. d) nell'allegato 4 è aggiunto il testo seguente: Svizzera 1. Malattia e maternità Istituzione comune LaMal, Soletta. 2. Invalidità a) Assicurazione invalidità: Cassa svizzera di compensazione, Ginevra. b) Previdenza professionale: Fondo di garanzia LPP. 3. Vecchiaia e morte a) Assicurazione vecchiaia e superstiti: Cassa svizzera di compensazione, Ginevra. b) Previdenza professionale: Fondo di garanzia LPP. 4. Infortuni sul lavoro e malattie professionali Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Lucerna. 5. Disoccupazione Ufficio federale dello sviluppo economico e del lavoro, Berna 6. Prestazioni familiari Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna. e) nell'allegato 5 è aggiunto il testo seguente Svizzera Nulla f) nell'allegato 6 è aggiunto il testo seguente: Svizzera Pagamento diretto. g) nell'allegato 7 è aggiunto il testo seguente: Svizzera Banca nazionale svizzera, Zurigo. h) nell'allegato 8 è aggiunto il testo seguente: Svizzera Nulla. i) nell'allegato 9 è aggiunto il testo seguente: Svizzera Il costo medio annuo delle prestazioni in natura è calcolato prendendo in considerazione le prestazioni concesse dagli assicuratori conformemente alle disposizioni della legislazione federale sull'assicurazione malattia. j) nell'allegato 10 è aggiunto il testo seguente: Svizzera 1. Per l'applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento di applicazione: a) in connessione con l'articolo 14, paragrafo 1 e l'articolo 14ter, paragrafo 1 del regolamento: la competente Cassa di compensazione dell'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità; b) in connessione con l'articolo 17 del regolamento: Ufficio federale delle assicurazioni sociali Berna. 2. Per l'applicazione dell'articolo 11 bis, paragrafo 1 del regolamento di applicazione: a) in connessione con l'articolo 14 bis, paragrafo 1, e l'articolo 14 ter, paragrafo 2 del regolamento. la competente Cassa di compensazione dell'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità; b) in connessione con l'articolo 17 del regolamento: Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna. 3. Per l'applicazione dell'articolo 12 bis del regolamento di applicazione: la competente Cassa di compensazione dell'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità. 4. Per l'applicazione dell'articolo 13, paragrafi 2 e 3 e dell'articolo 14, paragrafi 1 e 2 del regolamento di applicazione: Cassa federale di compensazione, Berna. 5. Per l'applicazione dell'articolo 38, paragrafo 1, dell'articolo 70, paragrafo 1, dell'articolo 82, paragrafo 2 e dell'articolo 86, paragrafo 2 del regolamento di applicazione: Amministrazione comunale del luogo di residenza. 6. Per l'applicazione dell'articolo 80, paragrafo 2 e dell'articolo 81 del regolamento di applicazione: Ufficio federale dello sviluppo economico e del lavoro, Berna. 7. Per l'applicazione dell'articolo 102, paragrafo 2 del regolamento di applicazione: a) in connessione con l'articolo 36 del regolamento: Istituzione comune LaMal, Soletta. b) in connessione con l'articolo 63 del regolamento: Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni, Lucerna; c) in relazione con l'articolo 70 del regolamento: Ufficio federale dello sviluppo economico e del lavoro, Berna. 8. Per l'applicazione dell'articolo 113, paragrafo 2 del regolamento di applicazione: a) in connessione con l'articolo 20, pagina 1 del regolamento di applicazione: Istituzione comune LaMal, Soletta; b) in connessione con l'articolo 62, paragrafo 1 del regolamento di applicazione: Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Lucerna. k) nell'allegato 11 è aggiunto il testo seguente: Svizzera Nulla. 3. 398 L 49: Direttiva 98/49 CE del Consiglio del 29 giugno 1998 relativa alla salvaguardia dei diritti a pensione complementare dei lavoratori subordinati e dei lavoratori autonomi che si spostano all'interno della Comunità europea (GU L 209 del 25.7.1998, pag. 46).