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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sulla creazione del blocco funzionale dello spazio aereo Blue Med tra la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica ellenica e la Repubblica di Malta, fatto a Limassol il 12 ottobre 2012. Onorevoli Senatori. -- L'Accordo prevede la determinazione delle condizioni per avviare all'interno dell'Unione una «cooperazione rafforzata» tra gli Stati firmatari, con l'istituzione di un blocco funzionale di spazio aereo ( Functional Airspace Block -- FAB), nel rispetto delle disposizioni di cui al vigente articolo 9- bis del regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, integrato e modificato dal regolamento (CE) n. 1070/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009. Con l'intento di fornire una risposta efficace alla normativa europea, l'Italia ha assunto un ruolo di leadership all'interno dell'iniziativa FAB Blue Med e, a seguito della Conferenza ministeriale del 2008 degli Stati interessati al Progetto, ha intrapreso e positivamente concluso, il 31 maggio 2012, la Fase di definizione propedeutica all'implementazione del FAB. Nella prospettiva di efficientamento ed armonizzazione della gestione del traffico aereo europeo, così come promossa dalla legislazione del Cielo unico europeo, la predetta Fase di definizione, efficacemente coordinata da ENAV S.p.A., ha prodotto una serie di risultati di rilievo, che hanno fornito l'evidenza dei benefìci che potranno derivare dall'implementazione del FAB Blue Med. Attraverso l'invio alla Commissione europea delle informazioni e della documentazione prevista dal regolamento (CE) n. 176/2011 della Commissione, del 24 febbraio 2011, per l'implementazione del Blocco funzionale di spazio aereo Blue Med, effettuato in termine entro il 24 giugno 2012 da parte delle rappresentanze degli Stati membri a livello di Progetto, la formale sottoscrizione dell'Accordo internazionale in titolo è poi avvenuta a Limassol il 12 ottobre 2012. L'ambito dell'Accordo, in uno spirito di reciprocità e di collaborazione tipico delle «cooperazioni rafforzate» tra gli Stati dell'Unione, nonché in sintonia con gli obiettivi del Cielo unico europeo, è principalmente sotteso a rendere possibile il conseguimento di un continuo rinvigorimento delle possibili sinergie ed una congiunta espansione tecnico-operativa nel campo dei Servizi della navigazione aerea e di gestione del traffico aereo. In dettaglio il Blue Med FAB ha lo scopo di facilitare il raggiungimento di livelli ottimali in termini di capacità, efficienza e di prestazione nella resa dei servizi all'interno dello spazio aereo indicato nell'articolo 3 dell'Accordo, mantenendo o migliorando gli attuali livelli di safety , il tutto in modo armonico con lo « European Air Traffic Management Network (EATMN)». Inoltre l'Accordo contiene alcuni indirizzi strategici per la definizione di possibili attività di ricerca, studi, gestione congiunta di programmi, nonché scambio di esperienze, specialisti e tecnologie, includendo anche principi programmatici che dovranno essere perseguiti dai vari soggetti indicati all'interno dell'Accordo. In una visione allargata dei rapporti di coordinamento e cooperazione tra entità civili e militari, all'articolo 8 l'Accordo indirizza le parti verso una cooperazione specifica e più ampia rispetto all'attuale tra gli Stati membri, al fine di traguardare un concreto e più efficiente uso flessibile dello spazio aereo, con l'impegno ad armonizzare le relative modalità di coordinamento.. Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo sulla creazione del blocco funzionale dello spazio aereo Blue Med tra la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica ellenica e la Repubblica di Malta, fatto a Limassol il 12 ottobre 2012. Art. 2. (Ordine di esecuzione) 1. Piena ed intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 38 dell’Accordo stesso. Art. 3. (Disposizioni di carattere finanziario) 1. Per le attività e per quanto connesso alla partecipazione agli organi di cui agli articoli 19 e 22, paragrafo 1, lettera b) , dell'Accordo, provvede l'Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) con le proprie risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 2. Per le attività e per quanto connesso alla partecipazione dei propri rappresentanti agli organi di cui agli articoli 21, paragrafo 5, e 22, paragrafo 1, lettere a) e c) , dell'Accordo, provvede ENAV S.p.A. con le proprie risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 3. ENAC ed ENAV S.p.A. provvedono agli oneri di rispettiva competenza derivanti dall'applicazione degli articoli 29, 31, 32 e 35 con le proprie risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. Art. 4. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .