Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 2 Rapporti pregressi Le regolarizzazioni di cui all'articolo 1 costituiscono titolo e danno diritto alla voltura a favore della società risultante dalla regolarizzazione stessa, senza pagamento di alcun tributo, delle autorizzazioni, licenze, concessioni, trascrizioni e simili intestate, alla data della regolarizzazione, alla società preesistente o ad uno o più soci. Ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, gli adempimenti previsti dal titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, nonché le detrazioni di cui all'articolo 19 dello stesso decreto presidenziale, effettuate dai soci delle società di fatto o irregolari, in relazione all'attività della società medesima, anteriormente alla regolarizzazione di cui alla presente legge, si considerano effettuate dalla società risultante dalla regolarizzazione medesima. Ai fini della determinazione del reddito di impresa delle società di fatto o irregolari, per i periodi di imposta anteriori e per quello in corso alla data della regolarizzazione di cui alla presente legge, sono deducibili anche i costi e gli oneri contabilizzati relativi agli immobili e mobili di proprietà dei soci o di alcuno di essi, utilizzati quali beni strumentali nell'espletamento della attività imprenditoriale. Non si fa comunque luogo a rimborso di imposte, pene pecuniarie e soprattasse corrisposte prima della entrata in vigore della presente legge. La regolarizzazione non costituisce realizzo di plusvalenze né di valore di avviamento.