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Art. 2 1. Il direttore generale della Cassa depositi e prestiti provvede, per il personale dipendente della Cassa medesima, alla comunicazione di cui al terzo comma dell'art. 162 del testo unico approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092, come sostituito dall'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 19 aprile 1986, n. 138, ai fini della liquidazione della pensione provvisoria, nei casi previsti dai primi due commi dello stesso art. 162. Nota all'art. 2: - Si trascrive il testo dei primi tre commi dell'art. 162 del citato testo unico approvato con D.P.R. n. 1092/1973, come sostituito dall'art. 7 del citato D.P.R. n. 138/1986: "Dalla data di cessazione dal servizio e sino all'inizio del pagamento della pensione diretta, la competente direzione provinciale del Tesoro corrisponde al pensionato un trattamento provvisorio, determinato in relazione ai servizi risultanti dalla documentazione prodotta ovvero in possesso dell'amministrazione, purché sussistano i presupposti per il loro riconoscimento a norma di legge, da recuperare in sede di liquidazione della pensione definitiva. Il trattamento di cui al precedente comma spetta anche al coniuge ed agli orfani minorenni del dipendente deceduto in attività di servizio o del pensionato deceduto durante il periodo di corresponsione del trattamento provvisorio. La concessione del trattamento provvisorio di cui al primo comma è disposta mediante apposita comunicazione, a cura dell'amministrazione centrale o periferica competente a liquidare il trattamento definitivo a norma delle disposizioni vigenti, contenente anche l'indicazione del numero di iscrizione da assegnare alla relativa partita. Lo stesso numero sarà attribuito alla pensione definitiva che verrà successivamente liquidata".