Document Type: massime
Token Count: $#tokens

PARLAMENTO - IMMUNITÀ PARLAMENTARI - PROCEDIMENTO CIVILE NEI CONFRONTI DI UN SENATORE PER RISARCIMENTO DANNI, A SEGUITO DI DICHIARAZIONI ASSERITAMENE DIFFAMATORIE PUBBLICATE SULLA STAMPA - DICHIARAZIONE DI INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI ESPRESSE, EMESSA DALLA CAMERA DI APPARTENENZA - RICORSO DEL TRIBUNALE DI TREVISO - DENUNCIATA LESIONE DELLE ATTRIBUZIONI COSTITUZIONALMENTE GARANTITE - REQUISITI SOGGETTIVO E OGGETTIVO DI UN CONFLITTO TRA POTERI DELLO STATO - SUSSISTENZA - AMMISSIBILITÀ DEL RICORSO - COMUNICAZIONE E NOTIFICAZIONE.. E’ ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto Tribunale di Treviso, nei confronti del Senato della Repubblica, in relazione alla deliberazione adottata da quest’ultimo il 26 novembre 2003, con la quale è stata ritenuta l’insindacabilità di opinioni asseritamene diffamatorie rese da un proprio componente in una lettera aperta pubblicata su un quotidiano, opinioni per le quali è pendente procedimento civile per risarcimento danni. Sussistono infatti i requisiti soggettivo e oggettivo per l’ammissibilità del ricorso, dal momento che sia il Tribunale ricorrente sia il Senato della Repubblica sono legittimati ad esser parte di un conflitto, in quanto competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui appartengono o che rappresentano, e viene, inoltre, lamentata la lesione della sfera di attribuzione costituzionalmente garantita all’autorità ricorrente in conseguenza dell’esercizio del potere di dichiarare l’insindacabilità a norma dell’art. 68, primo comma, Cost.