Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 3. Domande di partecipazione al concorso - Documentazione Le domande di partecipazione al concorso, redatte su carta legale in conformità del modello allegato al bando di concorso, devono essere presentate alla questura della provincia in cui il candidato ha la propria residenza entro il termine di trenta giorni, che decorre dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite alla questura, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, entro lo stesso termine di cui al comma precedente. A tal fine farà fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda: 1) il cognome ed il nome; 2) la data ed il luogo di nascita; 3) il possesso della cittadinanza italiana; 4) il comune ove sono iscritti nelle liste elettorali ovvero il motivo della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 5) l'immunità da condanne penali o eventualmente le condanne penali riportate ed i procedimenti penali pendenti a loro carico; 6) il possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia nonché il possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo; 7) l'ordine professionale al quale sono iscritti indicando la data di iscrizione all'albo; 8) la lingua straniera nella quale intendono eventualmente sostenere la prova facoltativa; 9) i servizi eventualmente prestati come dipendente presso le pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego. L'Amministrazione provvede d'ufficio ad accertare il requisito dell'idoneità psico-fisica, nonché le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego. Le domande devono, inoltre, contenere la precisa indicazione del recapito al quale vanno fatte le comunicazioni relative al concorso e l'impegno di far conoscere le successive eventuali variazioni del recapito stesso. I candidati che hanno titolo a concorrere ai posti riservati di cui all'art. 5, devono farne richiesta nella domanda di ammissione al concorso, precisando gli estremi del titolo in base al quale concorrono a tali posti ed indicando, altresì, se intendono avvalersi della facoltà di sostenere le prove nella lingua italiana o tedesca, ai sensi delle vigenti disposizioni. La firma in calce alla domanda deve essere autenticata da un notaio o dal segretario comunale del luogo di residenza dell'aspirante o da un cancelliere o dal funzionario che riceve la domanda nel caso in cui venga presentata direttamente, o dal comandante della nave ovvero, per coloro che si trovano all'estero, dall'Autorità consolare. Per i dipendenti dello Stato è sufficiente, in luogo della prescritta autenticazione, il visto del capo dell'ufficio o del direttore dello stabilimento presso il quale prestano servizio; per i militari alle armi è sufficiente il visto del comandante della compagnia o unità equiparata. L'Amministrazione della pubblica sicurezza non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni, dipendenti da inesatte od incomplete indicazioni di recapito da parte dell'aspirante o di mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'Amministrazione stessa. I concorrenti indicano nella domanda i titoli di cui allo art. 19 allegando la relativa documentazione, che deve essere altresì conforme alla legge sul bollo. I candidati che hanno espresso nella domanda l'intenzione di concorrere ai posti riservati dovranno inoltre allegare i documenti comprovanti l'appartenenza alle categorie cui è donata la riserva dei posti.