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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 262 PARRINI La seduta inizia alle ore 15,20. IN SEDE REFERENTE Procedura di nomina dei rappresentanti di lista DDL 2129 Modifiche all'articolo 25 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di procedura di nomina dei rappresentanti di lista (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE avverte che l'emendamento 1.1, precedentemente ritirato, è stato riformulato in un testo 2, pubblicato in allegato, che viene quindi riammesso all'esame. Avverte inoltre che gli emendamenti 3.2 e 5.1 sono stati riformulati, rispettivamente, in altrettanti testi 2, pubblicati in allegato. Comunica che non è ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio sugli emendamenti. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ), tenuto conto della calendarizzazione del provvedimento in Assemblea per la seduta pomeridiana odierna, il cui inizio è previsto per le ore 15,30, propone di completare comunque l'esame del provvedimento. La Commissione bilancio potrà esprimere il parere per l'esame in Aula. Il PRESIDENTE concorda sull'opportunità di completare l'esame del provvedimento in sede referente, tanto più che la Commissione ha ormai risolto le questioni più complesse, in modo che possa essere avviata la discussione del disegno di legge di conversione in Assemblea. La Commissione concorda. Si passa quindi all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 1. Il relatore GARRUTI ( M5S ) esprime parere favorevole sull'emendamento 1.1(testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Previa verifica del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.1 (testo 2) è posto in votazione e approvato. Si passa quindi all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 2. Il relatore GARRUTI ( M5S ) esprime parere favorevole sull'emendamento 2.1. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Posto ai voti, l'emendamento 2.1 è approvato. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il relatore GARRUTI ( M5S ) esprime parere favorevole sugli emendamenti 3.1 e 3.2 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 3.1 e 3.2 (testo 2) sono approvati. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4. Il relatore GARRUTI ( M5S ) esprime parere favorevole sugli emendamenti 4.1 e 4.3, mentre l'emendamento 4.2 sarebbe precluso dall'approvazione dell'emendamento 4.1. Invita tuttavia i proponenti dell'emendamento 4.1 a riformularlo in un testo che comprenda anche l'emendamento 4.3. Il sottosegretario SIBILIA esprime parere favorevole sull'emendamento 4.1, a condizione che sia riformulato nei seguenti termini: "Sostituire l'articolo con il seguente: « Art. 4 (Semplificazioni in materia di richiesta dei certificati del casellario giudiziale) 1. All'articolo 1 della legge 9 gennaio 2019, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 14 è sostituito dal seguente: « 14.Entro il quattordicesimo giorno antecedente la data delle competizioni elettorali di qualunque genere, escluse quelle relative a comuni con meno di 15.000 abitanti, i partiti e i movimenti politici, nonché le liste di cui al comma 11, primo periodo, hanno l'obbligo di pubblicare nel proprio sito internet ovvero per le liste di cui al comma 11, nel sito internet del partito o del movimento politico sotto il cui contrassegno si sono presentate nella competizione elettorale, il curriculum vitae fornito dai loro candidati e il relativo certificato del casellario giudiziale di cui all'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, rilasciato non oltre novanta giorni prima della data fissata per la consultazione elettorale. I rappresentanti legali dei partiti e dei movimenti politici, nonché delle liste di cui al comma 11, primo periodo, o persone da loro delegate, possono richiedere, anche tramite PEC, i certificati del casellario giudiziale di cui al primo periodo dei candidati, candidato sindaco compreso, per i quali sussiste l'obbligo di pubblicazione, previo consenso e su delega dell'interessato. Ai fini dell'ottemperanza agli obblighi di pubblicazione nel sito internet di cui al presente comma non è richiesto il consenso espresso degli interessati. Nel caso in cui il certificato del casellario giudiziale sia richiesto da coloro che intendono candidarsi alle elezioni di cui al presente comma, per le quali sono stati convocati i comizi elettorali, dichiarando contestualmente, sotto la propria responsabilità ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che la richiesta di tali certificati è finalizzata a rendere pubblici i dati ivi contenuti in occasione della propria candidatura, le imposte di bollo e ogni altra spesa, imposta e diritto dovuti ai pubblici uffici sono ridotti della metà.»; b) al comma 15, primo periodo, le parole: "certificato penale" sono sostituite dalle seguenti: "certificato del casellario giudiziale di cui all'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313" e le parole "dal casellario giudiziale" sono soppresse.»" Nulla osta inoltre all'integrazione del testo con quanto previsto dall'emendamento 4.3. Il RELATORE chiede, in aggiunta a quanto richiesto dal Governo, che dopo le parole "su delega dell'interessato", siano inserite le seguenti: "da sottoscrivere nell'atto di accettazione delle candidature". Il rappresentante del GOVERNO acconsente. La senatrice MANTOVANI ( M5S ), accogliendo l'invito del relatore e del rappresentante del Governo, riformula nel senso indicato l'emendamento 4.1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Posto ai voti, l'emendamento 4.1 (testo 2) è approvato. È quindi precluso l'emendamento 4.2. L'emendamento 4.3 è assorbito. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il sottosegretario SIBILIA precisa che, in base alle indicazioni del Ministero dell'interno, il parere sarebbe stato favorevole sull'emendamento 5.1 (testo 2), a condizione che fosse riformulato nel senso di stabilire il termine per la comunicazione dell'atto di designazione dei rappresentanti di lista entro il mercoledì precedente l'elezione. Tuttavia, dopo un'interlocuzione con il relatore, si è convenuto di fissare tale scadenza al giovedì, senza limiti di orario. Il relatore GARRUTI ( M5S ), nel concordare con le considerazioni del rappresentante del Governo, precisa che la ratio della norma è fissare un unico termine per la designazione dei rappresentanti di lista, a prescindere dalle modalità di invio. Il PRESIDENTE, in quanto primo firmatario dell'emendamento 5.1 (testo 2), accoglie la proposta del rappresentante del Governo e lo riformula in un testo 3, pubblicato in allegato al resoconto. Posto ai voti, l'emendamento 5.1 (testo 3) è approvato. L'emendamento 5.0.1 decade per assenza del proponente. Il relatore GARRUTI ( M5S ) presenta la proposta di coordinamento formale Coord. 1, pubblicata in allegato. Posto ai voti, l'emendamento Coord. 1 è approvato. La Commissione conferisce quindi al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea per l'approvazione del nuovo testo del disegno di legge n. 2129, con le modifiche accolte nel corso dell'esame e con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale. Il PRESIDENTE esprime soddisfazione per l'approvazione in sede referente del disegno di legge in titolo, che fa seguito a quella dei disegni di legge n. 1196 e 1382 sul quorum per la validità delle elezioni comunali, con cui si introducono norme di semplificazione del procedimento preelettorale ed elettorale in tempo per le prossime elezioni amministrative. In tal senso, auspica che sia possibile procedere rapidamente anche nell'esame del testo che sarà predisposto a seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 802, per colmare la lacuna legislativa segnalata dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 48 del 24 febbraio 2021, circa la mancanza di una tutela giurisdizionale nei confronti di provvedimenti di ricusazione di liste o di incandidabilità. La seduta termina alle ore 15,40. Allegato