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Art. 3 Dopo l'art. 137, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione delle scuole di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva ed in dermatologia e venereologia. Scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva Art. 138. - La scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva ha sede presso l'istituto di clinica chirurgica generale e terapia chirurgica e conferisce il diploma di specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva. Art. 139. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 140. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione dell'esercizio professionale rilasciato dalle autorità competenti. Art. 141. - La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 142. - Il numero massimo degli allievi è di tre per anno di corso e complessivamente di quindici iscritti per l'intero corso di studi. Art. 143. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 144. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia descrittiva e topografica specialistica (1° corso); 2) fisiopatologia e semeiotica funzionale (1° corso); 3) anatomia e istologia patologica (1° corso); 4) patologia chirurgica (1° corso). 2° Anno: 5) anatomia descrittiva e topografica specialistica (2° corso); 6) fisiopatologia e semeiotica funzionale (2° corso); 7) anatomia e istologia patologica (2° corso); 8) patologia chirurgica (2° corso); 9) semeiotica chirurgica (1° corso); 10) radiologia e medicina nucleare (1° corso); 11) endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica (1° corso). 3° Anno: 12) patologia chirurgica (3° anno); 13) semeiotica chirurgica (2° corso); 14) radiologia e medicina nucleare (2° corso); 15) endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica (2° corso); 16) clinica e terapia chirurgica (1° corso); 17) tecniche operatorie (1° corso). 4° Anno: 18) semeiotica chirurgica (3° anno); 19) radiologia e medicina nucleare (3° corso); 20) endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica (3° corso); 21) clinica e terapia chirurgica (2° corso); 22) tecniche operatorie (2° corso); 23) anestesia e rianimazione; 24) riabilitazione in chirurgia digestiva. 5° Anno: 25) clinica chirurgica e terapia chirurgica (3° corso); 26) tecniche operatorie (3° corso); 27) chirurgia d'urgenza dell'apparato digerente; 28) chirurgia pediatrica dell'apparato digerente; 29) terapia intensiva Art. 145. - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni pratiche, alle esperienze nei reparti, è obbligatoria per l'ammissione agli esami; il superamento degli esami di ciascun anno è condizione indispensabile per l'iscrizione all'anno successivo. Art. 146. - Al termine del quinquennio, per ottenere il diploma, i candidati devono presentare una dissertazione scritta su un argomento di chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva, da discutere davanti all'apposita commissione, e devono inoltre sostenere una prova clinica. Scuola di specializzazione in dermatologia e venereologia Art. 147. - La scuola di specializzazione in dermatologia e venerologia ha sede presso l'istituto di clinica dermosifilopatica e conferisce il diploma di specialista in dermatologia e venereologia. Art. 148. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 149. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 150. - La durata del corso di studi è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Art. 151. - Il numero degli allievi è di cinque per anno e complessivamente di quindici iscritti per l'intero corso di studi. Art. 152. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 153. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia e istologia normale della cute: 2) fisiologia della cute e degli annessi; 3) anatomia e fisiologia dell'apparato genitale; 4) microbiologia e parassitologia applicata; 5) tecniche di laboratorio applicate alla disciplina; 6) semeiotica dermatologica e venereologica. 2° Anno: 1) patologia delle malattie cutanee; 2) patologia delle infezioni veneree; 3) istopatologia e citologia dermatologica e neurologica; 4) immunopatologia cutanea; 5) dermatologia allergologica e professionale; 6) angiologia; 7) sessuologia. 3° Anno: 1) clinica delle malattie cutanee; 2) clinica delle infezioni veneree; 3) dermatologia pediatrica; 4) farmacologia e terapia; 5) fisioterapia dermatologica; 6) cosmetologia; 7) chirurgia plastica riparatrice; 8) igiene e profilassi delle malattie cutanee e veneree e relativa legislazione. Art. 154. - Il corso delle lezioni deve essere impartito mediante almeno 50 lezioni annuali, comprensive delle varie materie e la frequenza giornaliera degli iscritti non deve essere inferiore alle 4 ore effettive per tutta la durata dell'anno accademico. Gli specializzandi hanno perciò obblighi di frequenza alle esercitazioni di corsi e di laboratori onde seguire i corsi di lezioni e svolgere contemporaneamente esercitazione pratica nelle corsie, negli ambulatori, e nei laboratori. Gli esami di profitto vengono sostenuti in due sessioni. L'esame di diploma consiste nella esposizione e discussione di un argomento della disciplina su un tema dato al candidato 24 ore prima della prova. Art. 155. - Gli importi delle tasse e sopratasse per l'iscrizione alla scuola di dermatologia e venereologia sono così stabiliti: tassa immatricolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 6.000 tassa annuale d'iscrizione. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 60.000 tassa di diploma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 6.000 sopratassa annuale esami di profitto . . . . . . . . . . . . L. 6.000 sopratassa di diploma. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 3.000 tassa annuale fuori corso . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 50.000 I contributi clinici e di laboratorio vengono fissati dal consiglio di amministrazione dell'Università su proposta del consiglio di facoltà, udito il direttore della scuola.