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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Repertorio n. 119 Convenzione per la istituzione di un posto di ruolo riservato all'insegnamento dell'ispezione degli alimenti di origine animale. L'anno millenovecentocinquantacinque e questo giorno tre del mese di agosto, nella sede dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle province lombarde in Brescia, innanzi a me dott. Carlo Baccarini fu Pasquale, direttore amministrativo dell'Università degli studi di Milano e funzionario delegato agli atti e contratti stipulati nell'interesse della stessa Università con decreto rettorale 1 agosto 1944, ai sensi dell'art. 129 del vigente regolamento generale universitario e alla presenza dei signori prof. Desiderio Nai, docente universitario; professore Bruno Ubertini, direttore Istituto zooprofilattico, testimoni noti ed idonei a termine di legge e da me personalmente conosciuti, si sono costituiti, da una parte, l'on. prof. Giuseppe Menotti de Francesco fu Vincenzo, rettore magnifico della Università degli studi di Milano, autorizzato alla stipulazione del presente atto con deliberazione in data 28 marzo 1955 del Consiglio di amministrazione della stessa Università e dall'altra, il comm. Lodovico Sbardolini fu Cassandro, presidente dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle province lombarde, debitamente autorizzato dal Consiglio di amministrazione del medesimo in data 30 ottobre 1954 che qui si allega sotto la lettera A. Premesso che nell'intento di onorare il prof. Pietro Stazzi, emerito della Università di Milano, maestro illustre delle scienze veterinarie e fondatore dell'istituto zooprofilattico sperimentale delle province lombarde, si è concordato, fra il Comitato per le onoranze presieduto dal prof. Desiderio Nai e l'Istituto zooprofilattico di istituire, presso la Facoltà di medicina veterinaria della Università di Milano, in cui il prof. Stazzi ha, per oltre quarant'anni svolta la sua opera di docente, una cattedra convenzionata, che ricordi il maestro eminente; che, a tale scopo, il Comitato per le onoranze al professore Pietro Stazzi nella persona del suo presidente prof. Desiderio Nai, ha versato al presidente dell'Istituto zooprofilattico l'intera somma raccolta fra amici ed estimatori dell'illustre maestro, pari all'importo di L. 3.174.683 (tremilionicentosettantaquattromilaseicentottantatre); che l'Istituto zooprofilattico ha deliberato di integrare la somma predetta sino alla concorrenza della cifra all'uopo necessaria; che, in occasione della istituzione della cattedra di cui in oggetto, l'Istituto zooprofilattico ha chiesto che i rapporti di feconda collaborazione esistenti di fatto da più di trenta anni fra l'Istituto e la Facoltà di medicina veterinaria, vengano resi più intimi merce un riconoscimento ufficiale; Tutto ciò premesso fra l'Istituto zooprofilattico sperimentale delle province lombarde, rappresentato come sopra e la Università degli studi di Milano nella persona del suo rettore on. prof. Giuseppe Menotti de Francesco; si conviene e si stipula quanto segue: 1. - Presso la Facoltà di medicina veterinaria della Università degli studi di Milano sarà istituito, in onore del prof. Pietro Stazzi, un posto di ruolo in aggiunta a quelli assegnati alla Facoltà medesima ai sensi dell'art. 63, comma secondo, e dell'art. 100, comma secondo, del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvati col regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, da destinarsi all'insegnamento dell'ispezione degli alimenti di origine animale. 2. - L'Istituto zooprofilattico sperimentale delle province lombarde, conforme la deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'istituto medesimo sopra richiamato, si obbliga per la durata della presente convenzione, in modo irrevocabile, di corrispondere alla Università di Milano, per il finanziamento della cattedra sopra indicata, la somma di L. 2.000.000 (duemilioni) annui a decorrere dall'inizio dell'anno accademico successivo alla approvazione della presente convenzione. 3. - L'Università di Milano si obbliga a versare annualmente allo Stato l'ammontare complessivo degli emolumenti effettivamente dovuti dallo Stato al professore di ruolo dell'insegnamento di ispezione degli alimenti di origine animale, nonché l'ammontare complessivo delle ritenute che sullo stipendio del predetto professore dovranno essere recuperate dal Tesoro. 4. - Qualora, in seguito a variazioni del trattamento economico dei professori di ruolo, disposto dallo Stato, la somma di L. 2.000.000, risultasse inferiore a quella necessaria alla Un Università per versare allo Stato la somma dovuta ai sensi dell'art. 3 di questa convenzione per il professore di ruolo titolare della cattedra di igiene degli alimenti di origine animale, l'Istituto zooprofilattico sperimentale delle province lombarde, verserà annualmente alla Università medesima la somma occorrente per integrare la differenza stessa. 5. L'Istituto zooprofilattico delle province lombarde mette, inoltre a disposizione della Università degli studi di Milano, a titolo gratuito, nell'edificio in cui ha la propria sede in Milano le aule, i laboratori, le attrezzature scientifiche e tecniche e quanto altro occorre per l'insegnamento delle malattie infettive della predetta Facoltà di medicina veterinaria e sarà conseguentemente considerato quale Istituto aggregato alla Università degli studi di Milano, secondo il voto favorevole espresso dalla Facoltà di medicina veterinaria nella delibera 27 febbraio 1954. 6. - La predetta convenzione avrà la durata di dieci anni con decorrenza 1 novembre successivo al perfezionamento della medesima e si riterrà automaticamente prorogata di cinque in cinque anni qualora non venga disdetta, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, almeno un anno prima della sua ultima scadenza. 7. - Qualora la convenzione non sia rinnovata alla scadenza, ovvero vengano meno, per qualsiasi motivo i contributi in essa previsti, ivi compresa l'eventuale integrazione di cui all'art. 4, il posto di cui al precedente articolo resterà senz'altro soppresso ed il relativo titolare cesserà dal servizio. Verificandosi l'ipotesi di cui al precedente comma, l'istituto zooprofilattico sperimentale delle province lombarde si impegna: a corrispondere allo Stato anche l'importo dell'eventuale trattamento di cessazione dal servizio che potesse spettare al titolare del posto soppresso. La presente convenzione avrà efficacia dopo l'approvazione del Ministero della pubblica istruzione e sarà notificata allo Istituto zooprofilattico sperimentale delle province lombarde a cura del Rettorato della Università degli studi di Milano, mediante lettera spedita in raccomandazione postale. Questa convenzione stipulata nell'interesse della Università degli studi di Milano sarà registrata in esenzione di tasse e bolli, ai sensi dell'art. 55 del vigente testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, regio decreto 21 agosto 1933, n. 1592. Il presente atto viene pubblicato mediante lettura da me datane, presenti i testi, ai comparenti che lo approvano perché conforme alla loro volontà e lo sottoscrivono unitamente ai testimoni ed a me ufficiale rogante. L'atto medesimo consta di due fogli su 6 facciate e 10 righe della settima facciata, scritti a macchina da persona di mia fiducia. F.to Giuseppe Menotti de Francesco " Sbardolini Lodovico " prof. Ubertini Bruno, teste " Desiderio Nai, teste " dott. Carlo Baccarini Registrato a Milano, atti pubblici, il 4 agosto 1955, n. 4778, mod. 1, vol. 1093. Esatte lire gratis. Il procuratore superiore reggente f.to dott. Celestino de Lisio