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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 8ª RIUNITE 8ª(Lavori pubblici, comunicazioni) 8 COLTORTI La seduta inizia alle ore 15,40. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE informa che il senatore Margiotta, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso alla trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. Le Commissioni riunite convengono. IN SEDE REFERENTE 989 - d-l n. 135/2018 semplificazioni DDL 989 Conversione in legge del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nell'odierna seduta antimeridiana. Il presidente COLTORTI comunica che sono stati presentati numerosi subemendamenti agli emendamenti dei relatori, pubblicati in allegato. Sono stati altresì presentati gli emendamenti 1.33 (testo 2) e 11.0.9 (testo corretto), anch'essi pubblicati in allegato. Informa quindi le Commissioni riunite che sono stati ritirati gli emendamenti 3.0.20, 3.0.88, 3.0.138, 6.13, 6.0.37, 6.0.44, 11.32, 11.0.70, 11.0.112, 11.0.139, 11.0.40 e 11.0.155, nonché i subemendamenti 11.0.1000/1 e 11.0.1000/2. Interviene il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), ricordando di avere aggiunto la propria firma all'emendamento 11.0.155, che risulta tuttavia ritirato dai presentatori. In ragione di ciò dichiara di far propria la predetta proposta emendativa. Si procede all'esame delle proposte riferite all'articolo 4. Su proposta della relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) sono accantonati gli emendamenti: 4.2, 4.3 (testo 3), 4.6, 4.7, 4.9, 4.10, 4.0.1, 4.0.2 (testo 2), 4.0.8, 4.0.9, 4.0.16 (testo 3), 4.0.17 (testo 2), 4.0.19, 4.0.20, 4.0.21 (testo 2), 4.0.27 e 4.0.28. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) presenta l'emendamento 4.0.25 (testo 2), pubblicato in allegato, che viene del pari accantonato. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) invita i presentatori a ritirare l'emendamento 4.1. Esprime quindi parere contrario sulle proposte 4.4, 4.5, 4.8, 4.11, 4.12, 4.0.10, 4.0.11, 4.0.12, 4.0.13 e 4.0.25. Il vice ministro GALLI esprime parere conforma a quello della relatrice. Accogliendo l'invito della relatrice, i presentatori ritirano l'emendamento 4.1. Previa verifica del numero legale, sono respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 4.4, 4.5 e 4.8. Con riferimento alla proposta 4.11, il senatore VITALI ( FI-BP ), dissente dal parere contrario poc'anzi espresso dalla relatrice, argomentando la propria posizione. Su proposta della RELATRICE, l'emendamento 4.11 viene quindi accantonato. Successivamente, con separate votazioni, le Commissioni riunite respingono le proposte 4.12, 4.0.10, 4.0.11, 4.0.12 e 4.0.13. Interviene incidentalmente il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), domandando delucidazioni sull'inammissibilità pronunciata sull'emendamento 4.0.14 ed adducendo ulteriori ragioni a sostegno dei contenuti della proposta. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore MARGIOTTA ( PD ), rilevando che, stante il numero elevato delle proposte accantonate, nonché la mancanza dei prescritti pareri della Commissione bilancio, appare difficile che le Commissioni riunite possano concludere i propri lavori entro la giornata odierna. Considerata l'assoluta inopportunità di iniziare l'esame in Assemblea senza il conferimento del mandato ai relatori, auspica pertanto che le forze politiche di maggioranza possano negoziare, nelle opportune sedi, ulteriore tempo per consentire un ponderato esame di tutti gli emendamenti presso le Commissioni riunite. Alle considerazioni svolte dal senatore Margiotta si associa il senatore VITALI ( FI-BP ), sottolineando, del pari, l'opportunità di consentire la regolare conclusione dei lavori presso le Commissioni riunite. Il presidente COLTORTI , pur auspicando che le Commissioni possano concludere l'esame di tutti gli emendamenti riferiti al decreto-legge, osserva che un'eventuale variazione del calendario dell'Assemblea potrà essere decisa solo in seno alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari. Interviene quindi il senatore PATUANELLI ( M5S ), precisando che è intenzione delle forze di maggioranza concludere regolarmente l'esame presso le Commissioni riunite e che tale esigenza sarà rappresentata all'inizio della seduta dell'Assemblea, prevista per domani alle ore 9,30. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 5. Su proposta della RELATRICE sono accantonati gli emendamenti 5.27 (testo 2), 5.61, 5.68, 5.0.15, 5.0.18, 5.0.22, 5.0.24 (testo 2) e 5.500, con i relativi subemendamenti. Invita poi al ritiro degli emendamenti 5.18, 5.19 (testo 2), 5.33, 5.67 e 5.0.6. Il senatore SANTILLO ( M5S ) ritira l'emendamento 5.18 e lo trasforma in ordine del giorno, pubblicato in allegato. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 5.67, 5.0.6 e 5.33. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 5.19 (testo 2) e 5.0.16. La relatrice PIROVANO esprime parere contrario sugli emendamenti 5.2, 5.5, 5.7, 5.8, 5.10, 5.12, 5.13, 5.14, 5.15, 5.16, 5.20, 5.21, 5.22, 5.23, 5.24, 5.25, 5.26, 5.28, 5.29, 5.30, 5.31, 5.32, 5.34, 5.35, 5.36, 5.38, 5.39, 5.40, 5.41, 5.42, 5.43, 5.44, 5.45, 5.46, 5.47, 5.49, 5.50, 5.51, 5.52, 5.53, 5.54, 5.55, 5.56, 5.57, 5.58, 5.60, 5.63, 5.64, 5.65, 5.66, 5.69, 5.70, 5.71, 5.72, 5.0.1, 5.0.2, 5.0.3, 5.0.5, 5.0.7, 5.0.8, 5.0.9, 5.0.10, 5.0.11, 5.0.12 e 5.0.13. Il vice ministro GALLI esprime parere conforme a quello della relatrice. Il presidente COLTORTI pone l'accento sull'atteggiamento costruttivo tenuto dalle forze di maggioranza, le quali hanno proceduto al ritiro di tutte le loro proposte relative all'articolo 5 in considerazione della particolare delicatezza delle problematiche inerenti alla riforma del codice dei contratti pubblici, la cui trattazione sarà rinviata a un provvedimento più organico, da esaminare presso la Commissione Lavori pubblici. Il senatore PATUANELLI ( M5S ) precisa che è intenzione del Governo e delle forze politiche di maggioranza procedere al varo di una legge delega relativa alla revisione del codice dei contratti pubblici. Parallelamente, si procederà al varo di un disegno di legge volto, nelle more della riforma generale della disciplina, a introdurre nell'ordinamento le disposizioni più urgenti, al fine di venire incontro alle numerose ed impellenti esigenze rappresentate dagli operatori economici. Il senatore MARGIOTTA ( PD ), preso atto di quanto rappresentato dal senatore Patuanelli, dichiara di ritirare tutte le proposte a sua firma riferite all'articolo 5, ad eccezione degli emendamenti 5.69 e 5.71, di cui auspica un'attenta valutazione da parte delle forze politiche di maggioranza. Risultano pertanto ritirati gli emendamenti 5.8, 5.10, 5.12, 5.20, 5.23, 5.26, 5.28, 5.34, 5.40, 5.43, 5.45, 5.47, 5.49, 5.51, 5.53, 5.72, 5.0.3, 5.0.8, 5.0.9, 5.0.11 e 5.0.13. Il senatore SACCONE ( FI-BP ) invita le Commissioni a considerare attentamente le problematiche inerenti all'imminente scadenza, per numerose imprese italiane, delle relative certificazioni SOA. Senza un opportuno provvedimento di proroga, infatti, le predette aziende si troverebbero impossibilitate a partecipare a qualunque gara di appalto. Il senatore VITALI ( FI-BP ), preso atto di quanto rappresentato dal senatore Patuanelli, ritira gli emendamenti 5.2, 5.7, 5.0.5, 5.0.7 e 5.0.12. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) invita le Commissioni riunite a valutare attentamente le problematiche sottese all'emendamento 5.70, argomentando la propria posizione. Interviene da ultimo il senatore RUSPANDINI ( FdI ), esprimendo apprezzamento per quanto osservato dal senatore Patuanelli, ma invitando contestualmente le Commissioni riunite a soffermarsi sulle delicate problematiche inerenti alle stazioni appaltanti, che dovrebbero beneficiare, a suo avviso, di significativi interventi legislativi. Con distinte votazioni, le Commissioni riunite respingono quindi le proposte 5.5, 5.13, 5.14, 5.15, 5.16, 5.21, 5.22, 5.24, 5.25, 5.29, 5.30, 5.31, 5.32 e 5.35. Interviene il senatore RUSPANDINI ( FdI ), argomentando a sostegno dell'emendamento 5.36. Replica il presidente COLTORTI , precisando che sulla predetta proposta emendativa la 5ª Commissione si è comunque pronunciata in senso contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Posto ai voti, l'emendamento 5.36 risulta respinto. Con distinte votazioni, le Commissioni riunite respingono inoltre gli emendamenti 5.38, 5.39, 5.41, 5.42, 5.44, 5.46, 5.50, 5.52, 5.54, 5.55, 5.56, 5.57, 5.58, 5.60, 5.63, 5.64, 5.65 e 5.66. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 5.69, argomentando la propria posizione ed esprimendo forte criticità sull'effettiva utilità della Centrale unica di progettazione delle opere pubbliche, recentemente istituita con l'ultima legge di bilancio. Alle osservazioni del senatore Margiotta si associano i senatori Loredana DE PETRIS ( Misto-LeU ) e PARRINI ( PD ). Dissente invece il senatore SANTILLO ( M5S ), rilevando che il testo definitivo della legge di bilancio prevede l'istituzione di una struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici che potrà fornire, per contro, un efficace sostegno all'attività delle stazioni appaltanti. Posto ai voti, l'emendamento 5.69 viene respinto dalle Commissioni riunite. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) preannuncia il voto favorevole della propria parte politica sulle proposte 5.70 e 5.71, di identico tenore, rimarcando le rilevanti problematicità sottese al comma 912 dell'articolo 1 della legge n. 145 del 2018, relativo al temporaneo innalzamento della soglia economica al di sotto della quale le stazioni appaltanti possono procedere all'affidamento diretto dei lavori, problematicità sottolineate altresì dal presidente dell'ANAC, Raffaele Cantone. Alle considerazioni svolte dal senatore Margiotta si associa la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ). Dissentono invece, argomentando le rispettive posizioni, i senatori RUSPANDINI ( FdI ), VITALI ( FI-BP ), PATUANELLI ( M5S ) e PEPE ( L-SP-PSd'Az ), cui replica, a sua volta, il senatore MARGIOTTA ( PD ). Dopo un intervento del senatore MALLEGNI ( FI-BP ), che si pone problematicamente sia rispetto alle posizioni espresse dai senatori del Gruppo del Partito democratico sia rispetto alle dichiarazioni del Presidente dell'ANAC, interviene la relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), ribadendo il proprio parere contrario e sottolineando i numerosi benefici in favore degli enti locali che discenderanno dall'applicazione del comma 912 dell'articolo 1 della legge n. 145 del 2018. Tale disposizione, peraltro, appare pienamente funzionale alla indifferibile necessità di mettere adeguatamente in sicurezza il patrimonio pubblico. Interviene il senatore ZANDA ( PD ), argomentando in favore degli emendamenti, ponendosi criticamente su quanto osservato dal senatore Mallegni e dalla relatrice ed osservando che la disposizione di cui al comma 912, pur comprensibile in linea di principio, rischia di produrre concrete difficoltà, stante l'attuale e assai limitata capacità di controllo dello Stato, sia a livello tecnico che amministrativo. Alle osservazioni formulate dal senatore Zanda si associa il senatore MANCA ( PD ). Replica quindi il vice ministro GALLI, ponendosi a sua volta criticamente su quanto osservato dai commissari del Gruppo del Partito democratico e osservando che la soglia prevista dalla precedente legislazione, di soli 40 mila euro, appariva troppo contenuta, mettendo di fatto gli enti locali nell'impossibilità di provvedere a fondamentali ed indifferibili esigenze. Con riferimento, poi, a quanto osservato dal senatore Zanda, rileva che lo Stato disponeva di efficaci uffici tecnici di controllo, in seno alle Province, compromessi però dalle riforme legislative operate dai passati esecutivi di Centro-sinistra. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) si associa invece alle osservazioni espresse dai senatori Margiotta e Zanda, ponendosi a sua volta criticamente sulle posizioni espresse dalle forze politiche di maggioranza. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 5.70 e 5.71 sono quindi respinti dalle Commissioni riunite. Risultano altresì respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 5.0.1, 5.0.2 e 5.0.10. Apprezzate le circostanze, il presidente COLTORTI dispone una breve sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 18, riprende alle ore 18,25. Interviene sull'ordine dei lavori la senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), lamentando la presenza, nei locali antistanti l'Aula dove le Commissioni riunite svolgono i propri lavori, di numerosi rappresentanti della stampa, lobbisti e rappresentanti di aziende. Il presidente COLTORTI ricorda che i lavori alle Commissioni possono essere seguiti dall'esterno, essendo stata autorizzata la trasmissione sul circuito interno. Si passa all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 6. Sono ritirate dai presentatori le proposte 6.14, 6.0.3, 6.0.27 (con contestuale presentazione dell'ordine del giorno G/989/26/1 e 8, pubblicato in allegato) e 6.0.34 (con contestuale presentazione dell'ordine del giorno G/989/27/1 e 8, pubblicato in allegato). Gli emendamenti 6.3 (testo 2), 6.4, 6.8 (testo 2), 6.9, 6.10, 6.0.5, 6.0.6, 6.0.12, 6.0.14, 6.0.15, 6.0.16, 6.0.17, 6.0.23, 6.0.24, 6.0.25, 6.0.26, 6.0.31, 6.0.35, 6.0.39 e 6.0.40 vengono accantonati. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sulle proposte emendative 6.1, 6.2, 6.5, 6.6, 6.7, 6.11, 6.0.4, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.16, 6.0.18, 6.0.21, 6.0.29, 6.0.30, 6.0.32, 6.0.33 e 6.0.36. Invita, inoltre, i proponenti a ritirare l'emendamento 6.0.28. Il vice ministro GALLI esprime parere conforme. Dopo che i proponenti hanno dichiarato di accogliere l'invito al ritiro formulato dalla Relatrice, il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) dichiara di fare proprio l'emendamento 6.0.28, che viene accantonato in attesa del parere della Commissione bilancio. Con separate votazioni le Commissioni riunite respingono gli emendamenti 6.1, 6.2, 6.5, 6.6, 6.7, 6.11, 6.0.4, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.18, 6.0.21, 6.0.29, 6.0.30, 6.0.33 e 6.0.36. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 7. Su proposta della relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), sono accantonati gli emendamenti 7.2 (testo 2), 7.0.1, 7.0.5 (testo 2), 7.0.6 e 7.0.8. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sugli emendamenti 7.0.2, 7.0.3 e 7.0.4. Il vice ministro GALLI esprime parere conforme. Con distinte votazioni le Commissioni riunite respingono le proposte emendative 7.0.2, 7.0.3 e 7.0.4. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 8. Su proposta della relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), sono accantonati gli emendamenti 8.7, 8.8, 8.9, 8.10, 8.11, 8.12, 8.13 e 8.14, nonché degli emendamenti 8.500 e 8.0.500 con i relativi subemendamenti. La relatrice PIROVANO esprime parere contrario sugli emendamenti 8.1, 8.4, 8.5 e 8.6. Il vice ministro GALLI si pronuncia in senso conforme a quello della relatrice. Con distinte votazioni, le Commissioni riunite respingono le proposte emendative 8.1, 8.4 e 8.5. Interviene, in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 8.6, a nome della propria parte politica, il senatore MARGIOTTA, argomentando la propria posizione. Posto ai voti, anche l'emendamento 8.6 risulta respinto. Il presidente COLTORTI informa le Commissioni riunite che l'esame del provvedimento proseguirà nell'odierna seduta notturna, a partire dagli emendamenti aggiuntivi all'articolo 8 del decreto-legge. Le Commissioni riunite prendono atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELL'ODIERNA SEDUTA NOTTURNA Il presidente COLTORTI , apprezzate le circostanze, propone di posticipare l'odierna seduta notturna, già convocata per le ore 20,30, alle ore 21. Le Commissioni riunite convengono. La seduta termina alle ore 19. Allegato