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Riscossione delle imposte - Morosità nel pagamento di somme iscritte a ruolo - Fermo amministrativo di veicoli - Disciplina ritenuta inidonea a garantire la tutela delle ragioni del proprietario del bene - Asserita lesione del diritto di difesa, irragionevolezza, lesione del diritto di proprietà privata - Insufficiente descrizione delle fattispecie 'a quibus' e motivazione contraddittoria - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 86 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, sollevate in riferimento agli artt. 3, 24 e 42 della Costituzione, nella parte in cui non consente al proprietario di un bene sottoposto a fermo amministrativo alcuna tutela delle sue ragioni avverso il provvedimento di fermo. Le ordinanze di rimessione, infatti, oltre a contenere una descrizione insufficiente delle fattispecie sottoposte al giudizio del rimettente, non forniscono alcuna specifica motivazione in ordine all’asserita violazione degli artt. 3 e 42 della Costituzione, risultando infine motivate in modo contraddittorio, dal momento che il giudice 'a quo', mentre da un lato solleva questione di legittimità costituzionale dell’intero testo dell’art. 86 del d.P.R. n. 602 del 1973, dall’altro afferma che, in mancanza del decreto ministeriale previsto dall’ultimo comma della disposizione censurata, il fermo dei veicoli 'de quibus' deve ritenersi “illegittimo e illecito”, con ciò mostrando in modo inequivoco di ritenere irrilevante la decisione della Corte.