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Processo penale - Dibattimento - Esame testimoniale - Acquisizione al fascicolo del dibattimento di dichiarazioni rese in precedenza dal testimone, nell’ipotesi in cui risulti compromessa la genuinità dell’esame dibattimentale - Prospettata lesione del principio di parità delle parti nel processo e del principio di buon andamento - Manifesta infondatezza della questione.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 500, comma 4, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 97 e 111 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che siano acquisite al fascicolo del dibattimento le dichiarazioni contenute nel fascicolo del P.M. precedentemente rese dal testimone qualora risultino altre situazioni, diverse da quelle previste, che abbiano compromesso la genuinità dell'esame. Infatti la pronuncia additiva invocata dal giudice 'a quo', lungi dall'emendare le asserite e inesistenti incongruenze del sistema, si porrebbe in aperta antitesi con il precetto costituzionale che espressamente delimita le eccezioni al principio della formazione della prova nel contraddittorio esclusivamente nell'ambito delle ipotesi di consenso dell'imputato, di accertata impossibilità di natura oggettiva o di provata condotta illecita. - V. citata ordinanza n. 36/2002, per una precedente dichiarazione di infondatezza con riguardo al comma 2 dell'art. 500 cod. proc. pen. - Sulla affermazione costante che il principio di buon andamento dei pubblici uffici non si riferisce all'attività giurisdizionale in senso stretto, bensì all'organizzazione ed al funzionamento dell'amministrazione della giustizia, v. 'ex plurimis' citata sentenza n. 115/2001.