Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

ARTICOLO 4 ESPROPRIO E RISARCIMENTO 1. Gli investimenti effettuati dagli investitori di ciascuna delle due Parti Contraenti dovranno godere di protezione e garanzia completa nel territorio dell'altra Parte Contraente. 2. Nessuna delle due Parti Contraenti dovrà direttamente o indirettamente, de jure o de facto, adottare provvedimenti di esproprio, nazionalizzazione o qualsiasi altra misura avente natura analoga o effetto analogo nei confronti degli investimenti effettuati dagli investitori dell'altra Parte Contraente, a meno che dette misure siano adottate nell'interesse pubblico, quale stabilito per legge, su base non discriminatoria e a norma di legge, ed condizione che si corrisponda un risarcimento adeguato ed effettivo in conformità alle disposizioni di legge vigenti e senza alcun tipo di discriminazione. Detto risarcimento dovrà essere equivalente al valore di mercato dell'investimento espropriato alla data immediatamente precedente a quella in cui la effettiva o paventata decisione di esproprio, nazionalizzazione o misura analoga sia stata resa pubblica. Una volta fissato l'importo del risarcimento, esso dovrà essere corrisposto entro un periodo di tre mesi e dovrà comprendere l'interesse calcolato sulla base degli standard Libor fino al momento del pagamento; dovrà essere effettivamente riscuotibile e liberamente trasferibile. La determinazione dell'importo e la corresponsione di detto risarcimento dovranno essere effettuate nei modi appropriati al momento dell'esproprio, della nazionalizzazione o della misura analoga ovvero in una fase precedente ad esso. La legalità di una qualsiasi misura di esproprio, nazionalizzazione o misura analoga e l'importo del risarcimento dovranno essere soggetti a riesame secondo le vigenti disposizioni di legge. 3. Qualora il reale valore di mercato sia denominato in una valuta liberamente convertibile, il risarcimento corrisposto non dovrà essere inferiore al reale valore di mercato prima della data in cui è stata annunciata o resa pubblica la decisione di nazionalizzare o espropriare, più gli interessi, calcolati sulla base degli standard Libor, maturati dalla data di esproprio fino alla data di pagamento. Qualora il reale valore di mercato sia denominato in una valuta non liberatamente convertibile, il risarcimento corrisposto convertito nella valuta di pagamento non dovrà essere: a) inferiore al reale valore di mercato, prima della data in cui è stata annunciata o resa pubblica la decisione di nazionalizzare o espropriare, convertito in una valuta liberamente convertibile al tasso di cambio prevalente sul mercato il giorno del pagamento, più b) gli interessi calcolati sulla base degli standard Libor per quella valuta liberamente convertibile, maturati dalla data dell'esproprio fino alla data del pagamento. 4. Le disposizioni dei comma 2 del presente Articolo si applicheranno altresì nel caso in cui una Parte Contraente espropri i beni di una società costituita secondo le vigenti disposizioni di legge in una qualsiasi parte del suo territorio e di cui gli investitori dell'altra Parte Contraente possiedono azioni. 5. Qualora, dopo l'esproprio, i beni in oggetto non siano stati utilizzati in tutto o in parte per quello specifico scopo o interesse nazionale, il proprietario originario o i suoi aventi causa hanno il diritto a riacquistare detti beni al prezzo di mercato. 6. Gli investitori di ciascuna Parte Contraente i cui investimenti subiscano perdite o danni nel territorio dell'altra Parte Contraente a causa di guerre o altre forme di conflitto armato, rivoluzioni, stati di emergenza nazionale, guerre civili o rivolte, dovranno vedersi accordare un trattamento in materia di restituzione, indennizzo, risarcimento o altra valida forma di compenso, non meno favorevole di quello che l'altra parte Contraente riserva ai suoi investitori o a quelli di un qualsiasi Stato terzo, a seconda di quale sia il più favorevole. I risarcimenti dovranno essere liberamente trasferibili.