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Art. 7 Dopo l'art. 336 sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in ematologia e al riordinamento delle scuole di specializzazione in medicina nucleare, in malattie infettive, in medicina dello sport, in pediatria, in psichiatria, in cardiologia. Scuola di specializzazione in ematologia Art. 337. - È istituita la scuola di specializzazione in ematologia presso l'Università degli studi di Torino. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali relative alla patologia ematologica, alla terapia delle emolinfopatie, e delle malattie emorragiche e trombotiche con inclusa la terapia trasfusionale. La scuola rilascia il titolo di specialista in ematologia. Art. 338. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in nove per ciascun anno di corso, per un totale di trentasei specializzandi. Art. 339. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia mediante l'istituto di medicina interna, l'istituto di clinica pediatrica e l'istituto di discipline pediatriche. Art. 340. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 341. - La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) fisiopatologia generale; b) morfologia; c) diagnostica di laboratorio; d) diagnostica strumentale; e) clinica. Art. 342. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Fisiopatologia generale: biologia delle cellule staminali ematiche e del sistema monocitomacrofagico; fisiopatologia generale del plasma; genetica molecolare; differenziazione cellulare; immunità umorale cellulare e naturale. b) Morfologia normale e patologica: morfologia e citochimica dell'emolinfopoiesi; istopatologia, isto-immunochimica degli organi emolinfopoietici; morfologia e immunoistochimica ultrastrutturale degli organi emolinfopoietici. c) Diagnostica di laboratorio: principi e metodiche biochimico-cliniche; principi e metodiche radio-immunologiche; principi e metodiche immunologiche; principi e metodiche per lo studio dell'emostasi; marcatori gruppo ematici; principi e metodiche emoreologiche; i marcatori gruppo: ematici nelle indagini medico-legali; organizzazione di laboratorio: strumentazione e controlli di qualità. d) Diagnostica strumentale: radiologia; ultrasuonografia; tomografia assiale computerizzata; medicina nucleare; endoscopia. e) Clinica: fisiopatologia clinica e inquadramento nosografico dell'eritropoiesi, granulocitopoiesi, linfocitopoiesi e piastrinopoiesi; fisiopatologia clinica e inquadramento nosografico delle malattie emorragiche e trombotiche; clinica e terapia dei disordini della emostasi; clinica e terapia dei disordini della mielopoiesi; clinica e terapia dei disordini della linfopoiesi; clinica e terapia delle immunodeficienze congenite e acquisite; profilassi e terapia delle infezioni nei pazienti immunodepressi; profilassi e terapia delle malattie trasmesse con terapia trasfusionale; trapianto di midollo osseo autologo e allogenico; aspetti della raccolta di sangue e del funzionamento del sangue umano; terapia trasfusionale; emaferesi produttiva e terapeutica; principi di chemioterapia antiblastica; principi di radioterapia. Art. 343. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo) (emolinfopatie, malattie emorragiche e trombotiche, immunoematologia e terapia trasfusionale, laboratorio, di patologia clinica in ematologia). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Fisiopatologia generale (ore 200): biologia delle cellule staminali ematiche e del sistema monocitomacrofagico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia generale del plasma . . . . . . . . . . . . . . ore 30 genetica molecolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 differenziazione cellulare . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 immunità umorale, cellulare e naturale. . . . . . . . . . . . ore 60 Morfologia normale e patologica (ore 100): morfologia e citochimica dell'emolinfopoisi. . . . . . . . . . ore 40 istopatologia, isto-immunochimica degli organi emolinfopoietici. ore 30 morfologia e immunoistochimica ultrastrutturale degli organi emolinfopoietici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Diagnostica di laboratorio (ore 100): principi e metodiche biochimico-cliniche . . . . . . . . . . . ore 40 principi e metodiche radio-immunologiche . . . . . . . . . . . ore 10 principi e metodiche immunologiche . . . . . . . . . . . . . . ore 20 principi e metodiche per lo studio dell'emostasi . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Morfologia normale e patologica (ore 150): morfologia e citochimica dell'emolinfopoiesi . . . . . . . . . ore 70 istopatologia, istoimmunochimica de gli organi emolinfopoietici. ore 40 morfologia e immunoistochimica ultrastrutturale degli organi emolinfopoietici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Diagnostica di laboratorio (ore 150): principi e metodiche biochimico-cliniche . . . . . . . . . . . ore 50 principi e metodiche radio-immunologiche . . . . . . . . . . . ore 10 principi e metodiche immunologiche . . . . . . . . . . . . . . ore 30 principi e metodiche per lo studio dell'emostasi . . . . . . . ore 60 Diagnostica strumentale (ore 100): radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 ultrasuonografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tomografia assiale computerizzata. . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Morfologia normale e patologica del sangue (ore 100): morfologia e citochimica dell'emolinfopoiesi . . . . . . . . . ore 40 istopatologia, istoimmunochimica de gli organi emolinfopoietici. ore 30 morfologia e immunoistochimica ultrastrutturale. . . . . . . . ore 30 Diagnostica di laboratorio (ore 100): marcatori gruppo ematici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 principi e metodiche emoreologiche . . . . . . . . . . . . . . ore 20 marcatori gruppo ematici nelle indagini medico legali. . . . . ore 20 Clinica (ore 200): fisiopatologia clinica e inquadramento nosografico dell'eritropoiesi, granulocitopoiesi, linfocitopoiesi e piastrinopoiesi . . . . . ore 40 fisiopatologia clinica e inquadramento nosografico delle malattie emorragiche e trombotiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 clinica e terapia dei disordini della emostasi . . . . . . . . ore 20 clinica e terapia dei disordini della mielopoiesi. . . . . . . ore 40 clinica e terapia dei disordini della linfopoiesi. . . . . . . ore 40 principi di chemioterapia antiblastica . . . . . . . . . . . . ore 20 principi di radioterapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Morfologia normale e patologica del sangue (ore 50): morfologia e citochimica dell'emolinfopoiesi . . . . . . . . . ore 50 Diagnostica strumentale (ore 50): medicina nucleare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 endoscopia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Clinica (ore 300): clinica e terapia dei disordini della emostasi . . . . . . . . ore 20 clinica e terapia dei disordini della mielopoiesi. . . . . . . ore 50 clinica e terapia dei disordini della linfopoiesi. . . . . . . ore 50 clinica e terapia delle immunodeficienze congenite e acquisite. ore 20 profilassi e terapia delle infezioni nei pazienti immunodepressi. ore 20 profilassi e terapia delle malattie trasmesse con terapia trasfusionale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 trapianto di midollo osseo autologo e allogenico . . . . . . . ore 20 aspetti di raccolta di sangue e frazionamento del sangue umano. ore 20 terapia trasfusionale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 emaferesi produttiva e terapeutica . . . . . . . . . . . . . . ore 20 principi di chemioterapia antiblastica . . . . . . . . . . . . ore 20 principi di radioterapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 344. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei reparti di degenza di ematologia, nell'ambulatorio accettazione e day-hospital, nei laboratori di ematochimica, citochimica, cinetica, radioisotopi, coagulazione, immunologia, genetica, criopreservazione, tipizzazioni linfocitarie. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti per sostenere gli esami annuali e finali. Scuola di specializzazione in medicina nucleare Art. 345. - È istituita la scuola di specializzazione in medicina nucleare presso l'Università degli studi di Torino. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali necessarie all'impiego in vivo e in vitro di sorgenti radioattive non sigillate e delle proprietà dei nuclei stabili a scopo diagnostico, terapeutico e di prevenzione, nonché le conoscenze necessarie per la radioprotezione. La scuola rilascia il titolo di specialista in medicina nucleare. Art. 346. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in otto per ciascun anno di corso, per un totale di trentadue specializzandi. Art. 347. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Art. 348. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 349. - La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) scienze di base; b) fisica e strumentazione; c) tecniche in vitro; d) applicazioni cliniche medico-nucleari; e) radiobiologia e radioprotezione. Art. 350. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Scienze di base: fondamenti di matematica e matematica avanzata; fondamenti di fisica; statistica e informatica; fisiopatologia generale; teoria dei traccianti; elaborazione dei dati e delle immagini. b) Fisica e strumentazione: fisica nucleare e fisica delle radiazioni; elettronica; strumentazione per rivelazioni di radioattività (in vivo e in vitro); strumentazione per rivelazioni di radiazioni non ionizzanti (NMR, ecografia, termografia, ecc.). c) Tecniche in vitro: radiochimica e radiobiochimica; radiofarmacologia, radiofarmacia e controllo di qualità dei radiofarmaci; radioimmunologia; metodologia delle indagini in vitro; marcatura di cellule, strutture subcellulari e molecole biologiche. d) Applicazioni cliniche: metodologie di base delle misure in vivo; metodologia clinica e diagnostica speciale (sistema endocrino, sistema cardiovascolare, apparato locomotore, apparato respiratorio, sistema nervoso, apparato digerente e ghiandole annesse, sistema nefro-urologico e genitale, sistema emopoietico); diagnostica oncologica; cinetica, distribuzione e metabolismo con tecniche traccianti; metodologie diagnostiche avanzate e/o alternative (tecniche tomografiche radioisotopiche, NMR, ecografia, termografia, ecc.); terapia con sorgenti non sigillate nelle malattie neoplastiche e non neoplastiche; nozioni di radioterapia oncologica. e) Radiobiologia e radioprotezione: radiobiologia; biologia delle radiazioni non ionizzanti; dosimetria applicata; radioprotezione (del paziente, del personale professionalmente esposto, dell'ambiente e della popolazione); normativa e legislazione, strutturazione e organizzazione di un servizio di medicina nucleare. Art. 351. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Scienze di base (ore 100): fondamenti di matematica e matematica avanzata . . . . . . . . ore 30 fondamenti di fisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 statistica e informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiopatologia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Fisica e strumentazione (ore 100): fisica nucleare e fisica delle radiazioni. . . . . . . . . . . ore 80 elettronica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Tecniche in vitro (ore 100): radiochimica e radiobiochimica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 radiofarmacologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Radiobiologia e radioprotezione (100): radiobiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 biologia delle radiazioni non ionizzanti . . . . . . . . . . . ore 20 dosimetria applicata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Scienze di base (ore 100): fondamenti di matematica e matematica avanzata . . . . . . . . ore 30 informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 teoria dei traccianti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 elaborazione dei dati e delle immagini . . . . . . . . . . . . ore 20 Fisica e strumentazione (ore 100): strumentazione per rivelazione di radioattività (in vivo e in vitro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 strumentazione per rilevazione di radiazioni non ionizzanti. . ore 40 Tecniche in vitro (ore 200): radioimmunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 metodologia delle indagini in vitro. . . . . . . . . . . . . . ore 60 marcatura di cellule, strutture subcellulari e molecole biologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Applicazioni cliniche (ore 400): metodologie di base delle misure in vivo . . . . . . . . . . . ore 40 metodologia clinica e diagnostica speciale. . . . . . . . . . ore 360 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Applicazioni cliniche (ore 300): diagnostica oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 cinetica, distribuzione e metabolismo con tecniche traccianti. ore 40 metodologie diagnostiche avanzate e/o alternative . . . . . . ore 100 terapia con sorgenti non sigillate nelle malattie neoplastiche e non neoplastiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 nozioni di radioterapia oncologica . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Radiobiologia e radioprotezione (ore 100): radioprotezione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 normativa e legislazione, strutturazione e organizzazione di un servizio di medicina nucleare. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 352. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti: servizio universitario di medicina nucleare complesso Universita/Ospedale "S. Giovanni Battista" della città di Torino; servizio ospedaliero di medicina nucleare complesso Universita/Ospedale "S. Giovanni Battista" della città di Torino; servizio ospedaliero di medicina nucleare Ospedale Mauriziano di Torino. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Scuola di specializzazione in malattie infettive Art. 353. - È istituita la scuola di specializzazione in malattie infettive presso l'Università degli studi di Torino. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel campo delle malattie infettive e di fornire le competenze professionali relative alle malattie infettive, alla epidemiologia, alla diagnostica di laboratorio in malattie infettive, alla medicina delle comunità, con le conseguenti possibilità operative nel S.S.N. La scuola rilascia il titolo di specialista in malattie infettive. Art. 354. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in undici per ciascun anno di corso, per un totale di quarantaquattro specializzandi. Art. 355. - La direzione della scuola ha sede presso la cattedra di malattie infettive. Art. 356. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Art. 357. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per poter partecipare al concorso di ammissione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 358. - Per l'ammissione alla scuola è richiesto il superamento di un esame consistente in una prova scritta che dovrà svolgersi mediante domande a risposte multiple, integrata eventualmente da un colloquio e da una valutazione, in misura non superiore al 30% del punteggio complessivo a disposizione della commissione, dei seguenti titoli: a) la tesi nella disciplina attinente alla specializzazione; b) il voto di laurea; c) il voto riportato negli esami del corso di laurea nelle materie concernenti la specializzazione; d) le pubblicazioni nelle predette materie. Il punteggio dei predetti titoli è quello stabilito dal decreto ministeriale 16 settembre 1982. Sono ammessi alla scuola di specializzazione coloro che, in relazione al numero dei posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nelle graduatorie compilate sulla base del punteggio complessivamente riportato. Art. 359. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Etiologia e patogenesi: batteriologia medica; virologia medica; parassitologia e micologia medica; immunologia delle malattie infettive. b) Epidemiologia e prevenzione: epidemiologia, statistica e informatica delle malattie infettive; medicina delle comunità; legislazione sanitaria delle malattie infettive. c) Metodologie diagnostiche di laboratorio: tecniche batteriologiche; tecniche virologiche; tecniche parassitologiche e micologiche; tecniche immunologiche. d) Patologia e clinica delle malattie infettive: clinica delle malattie infettive; terapia delle malattie infettive; malattie tropicali e subtropicali; metodologia clinica delle malattie infettive. Art. 360. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno. Etiologia e patogenesi (ore 150): batteriologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 virologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 parassitologia e micologia medica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Epidemiologia e prevenzione (ore 70): epidemiologia, statistica ed informatica delle malattie infettive. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 180): metodologia clinica delle malattie infettive. . . . . . . . . ore 180 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Etiologia e patogenesi (ore 50): immunologia delle malattie infettive . . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche di laboratorio (ore 200): tecniche batteriologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 tecniche virologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 tecniche parassitologiche e micologiche. . . . . . . . . . . . ore 60 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 150): malattie tropicali e subtropicali . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Epidemiologia e prevenzione (ore 60): medicina delle comunita. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 legislazione sanitaria delle malattie infettive. . . . . . . . ore 20 Metodologie diagnostiche di laboratorio (ore 80): tecniche immunologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 260): clinica delle malattie infettive. . . . . . . . . . . . . . . ore 260 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 400): clinica delle malattie infettive. . . . . . . . . . . . . . . ore 300 terapia delle malattie infettive. . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Le discipline sono tutte afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia. Art. 361. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/laboratori: 1) clinica malattie infettive Università di Torino; 2) clinica pediatrica Università di Torino; 3) istituto di microbiologia Università di Torino; 4) divisioni A e B osp. Amedeo di Savoia (Torino); 5) divisione mal. infettive osp. civile Cuneo; 6) divisione mal. infettive osp. civile Alessandria; 7) divisione mal. infettive osp. civile Vercelli; 8) divisione mal. infettive osp. civile Novara; 9) divisione mal. infettive osp. civile Aosta; 10) laboratorio batteriologia osp. Amedeo di Savoia (Torino); 11) laboratorio virologia osp. Amedeo di Savoia (Torino). La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e della acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Scuola di specializzazione in medicina dello sport Art. 362. - È istituita presso l'Università degli studi di Torino la scuola di specializzazione in medicina dello sport. Art. 363. - La scuola ha lo scopo di formare specialisti in medicina dello sport con una adeguata e qualificata preparazione professionale. La scuola rilascia il titolo di specialista in medicina dello sport. Art. 364. - La durata del corso è di quattro anni, e non è suscettibile di abbreviazione. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle attrezzature ed alle strutture disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in sei per ciascun anno di corso, per un totale di ventiquattro specializzandi. Art. 365. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Art. 366. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 367. - La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) morfofisiologica e propedeutica; b) fisiopatologica; c) valutativa e medico-preventiva; d) terapeutica e riabilitativa; e) psicologica; f) tecnico-sportiva; g) medico-legale e assicurativa. Art. 368. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Morfofisiologica e propedeutica: anatomia morfo-funzionale dell'apparato locomotore; fisiologia dell'apparato motorio; biochimica dell'esercizio fisico; fisiologia dell'esercizio fisico; auxologia, somatometria e biotipologia; dietetica applicata alle attività sportive; biomeccanica dello sport; fisiologia degli sport; informatica medica e biometria. b) Fisiopatologica: fisiopatologia delle attività sportive; semeiotica applicata alle attività sportive; farmacologia applicata alle attività sportive e doping; cardiologia dello sport; fisiologia e fisiopatologia dell'attività sportiva in ambienti straordinari. c) Valutativa e medico-preventiva: valutazione della capacità fisica dell'atleta; igiene applicata alle attività sportive; medicina dello sport in età evolutiva. d) Terapeutica e riabilitativa: traumatologia degli sport; emergenza medico-chirurgica nella pratica sportiva; sport-terapia; riabilitazione funzionale in medicina dello sport; fisiochinesiterapia in medicina dello sport. e) Psicologica: psicologia dello sport. f) Tecnico-sportiva: sistematica, regolamentazione e organizzazione della attività sportive; metodologia dell'allenamento sportivo. g) Medico-legale e assicurativa: medicina legale assicurativa applicata alle attività sportive. Art. 369. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli specializzandi (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionale (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Morfofisiologica e propedeutica (ore 350): anatomia morfo-funzionale dell'apparato locomotore . . . . . . ore 60 fisiologia dell'apparato motorio . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 biochimica dell'esercizio fisico . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 fisiologia dell'esercizio fisico I . . . . . . . . . . . . . . ore 60 auxologia, somatometria e biotipologia . . . . . . . . . . . . ore 60 informatica medica e biometria . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnico-sportiva (ore 50): sistematica, regolamentazione e organizzazione delle attività sportive . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Morfofisiologica e propedeutica (ore 170): fisiologia dell'esercizio fisico II. . . . . . . . . . . . . . ore 60 dietetica applicata alle attività sportive. . . . . . . . . . ore 50 biomeccanica dello sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Fisiopatologica (ore 110): fisiopatologia delle attività sportive. . . . . . . . . . . . ore 60 farmacologia applicata alle attività sportive e doping. . . . ore 50 Psicologica (ore 60): psicologia dello sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Tecnico-sportiva (ore 60): metodologia dell'allenamento sportivo. . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo...ore 400 3° Anno: Morfofisiologica e propedeutica (ore 60): fisiologia degli sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Fisiopatologica (ore 60): semeiotica applicata alle attività sportive . . . . . . . . . ore 60 Valutativa e medico-preventiva (ore 170): valutazione della capacità fisica I . . . . . . . . . . . . . ore 60 igiene applicata alle attività sportive . . . . . . . . . . . ore 60 medicina dello sport in età evolutiva . . . . . . . . . . . . ore 50 Terapeutica e riabilitativa (ore 60): traumatologia degli sport. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Medico-legale e assicurativa (ore 50): medicina legale e assicurativa applicata alle attività soprtive. ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Fisiopatologica (ore 110): fisiologia e fisiopatologia dell'attività sportiva in ambienti straordinari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 cardiologia dello sport. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Valutativa e medico-preventiva (ore 60): valutazione della capacità fisica II. . . . . . . . . . . . . ore 60 Terapeutica e riabilitativa (ore 230): emergenza medico-chirurgica nella pratica sportiva . . . . . . ore 60 fisiochinesiterapia in medicina dello sport. . . . . . . . . . ore 60 riabilitazione funzionale in medicina dello sport. . . . . . . ore 60 sport-terapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti laboratori, reparti ed ambulatori: reparto ed ambulatorio di ortopedia e traumatologia; reparto ed ambulatorio di pronto soccorso; reparto di terapia fisica e riabilitazione; laboratori ed ambulatori di medicina dello sport. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza o di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Scuola di specializzazione in pediatria Art. 370. - È istituita la scuola di specializzazione in pediatria presso l'Università degli studi di Torino. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali e la preparazione unitaria relativa necessaria alla pediatria di base, mediante un biennio propedeutico; tale preparazione è successivamente completata mediante bienni ad indirizzo differenziato. Attese le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa, tutte nell'ambito della pediatria, la scuola si articola negli indirizzi di: a) pediatria generale; b) pediatria sociale-puericultura; c) neonatologia e patologia neonatale. La scuola rilascia i titoli di specialista in pediatria, indirizzo pediatria generale, indirizzo pediatria sociale puericultura, indirizzo neonatologia e patologia neonatale. Art. 371. - La scuola ha la durata di quattro anni. Dopo gli anni comuni lo specializzando all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati dovrà indicare l'indirizzo prescelto. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in trentotto per ciascun anno di corso, per un totale di centocinquantadue specializzandi. Art. 372. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia mediante l'istituto di discipline pediatriche, l'istituto di clinica pediatrica e l'istituto di puericultura e le strutture ospedaliere convenzionate dell'ospedale infantile "Regina Margherita". Art. 373. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 374. - La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica; b) diagnostica; c) epidemiologia e statistica; d) pediatria generale; e) patologie specialistiche pediatriche e neonatali; f) pediatria preventiva e sociale; g) neonatologia e medicina fetale. Art. 375. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica: farmacologia; immunologia; embriologia. b) Diagnostica: anatomia patologica; patologia clinica; radiologia e diagnostica per immagini. c) Epidemiologia e statistica: epidemiologia e statistica medica delle malattie del bambino; epidemiologia e prevenzione della patologia perinatale; epidemiologia e prevenzione di malattie di importanza sociale. d) Pediatria generale: alimentazione e dietologia dell'età evolutiva; auxologia; malattie infettive; pediatria (pediatria generale e specialistica); semeiotica pediatrica e neonatale: terapia pediatrica speciale. e) Patologie specialistiche pediatriche e neonatali: adolescentologia; cardiologia pediatrica e neonatale; chirurgia pediatrica e neonatale; dermatologia; ematologia pediatrica e neonatale; endocrinologia e malattie del metabolismo infantile e neonatale; medicina fisica e riabilitazione; gastroenterologia; ginecologia; immunologia clinica; nefrologia e urologia; neurologia; oculistica; odontostomatologia; oncologia pediatrica; ortopedia e traumatologia; otorinolaringoiatria; patologia ereditaria; pneumologia (malattie dell'apparato respiratorio); psichiatria dell'età evolutiva; psicologia. f) Pediatria preventiva e sociale: informazione ed educazione sanitaria; infortunistica e sua prevenzione; legislazione del minore; legislazione e assistenza sociale; medicina dello sport; medicina scolastica e sua legislazione; organizzazione sanitaria; pediatria preventiva e sociale; prevenzione e trattamento delle tossico-dipendenze; servizi pubblici extraospedalieri di sanità ed assistenza per l'età evolutiva. g) Neonatologia e medicina fetale: medicina neonatale; medicina dell'età prenatale; terapia neonatale; terapia intensiva neonatale. Art. 376. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato relativamente al primo biennio comune e ai tre indirizzi del secondo biennio: 1° Anno: Propedeutica (ore 60): farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 embriologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica (ore 40): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Epidemiologia e statistica (ore 30): epidemiologia e statistica medica delle malattie del bambino. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Pediatria generale (ore 270): alimentazione e dietologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 auxologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 malattie infettive . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 pediatria (pediatria generale e specialistica). . . . . . . . ore 100 semeiotica pediatrica e neonatale. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Diagnostica (ore 70): anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 radiologia e diagnostica per immagini. . . . . . . . . . . . . ore 30 Pediatria generale (ore 130): malattie infettive . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 pediatria (pediatria generale e specialistica). . . . . . . . ore 100 Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 70): patologia ereditaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 psicologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 30): chirurgia pediatrica e neonatale . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Pediatria preventiva e sociale (ore 30): legislazione del minore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 Neonatologia e medicina fetale (ore 70): medicina neonatale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno (indirizzo in pediatria generale): Pediatria generale (ore 110): pediatria (pediatria generale e specialistica) . . . . . . . . ore 80 terapia pediatrica speciale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 290): adolescentologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 cardiologia pediatrica e neonatale . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endocrinologia e malattie del metabolismo infantile. . . . . . ore 60 gastroenterologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 nefrologia e urologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 pneumologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno (indirizzo in pediatria generale): Pediatria generale (ore 110): pediatria (pediatria generale e specialistica) . . . . . . . . ore 80 terapia pediatrica speciale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 290): dermatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 ematologia pediatrica e neonatale. . . . . . . . . . . . . . . ore 40 medicina fisica e riabilitazione . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 ginecologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 neurologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 oculistica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 odontostomatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 oncologia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 ortopedia e traumatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 otorinolaringoiatria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 psichiatria dell'età evolutiva. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno (indirizzo in pediatria sociale-puericultura): Epidemiologia e statistica (ore 20): epidemiologia e prevenzione di malattie di importanza sociale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Pediatria generale (ore 140): alimentazione e dietologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 pediatria (pediatria generale e specialistica). . . . . . . . ore 100 Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 90): adolescentologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 66 medicina fisica e riabilitazione . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Pediatria preventiva e sociale (ore 150): medicina dello sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 medicina scolastica e sua legislazione . . . . . . . . . . . . ore 30 pediatria preventiva e sociale. . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno (indirizzo in pediatria sociale - puericultura): Pediatria generale (ore 130): auxologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 pediatria (pediatria generale e specialistica . . . . . . . . ore 100 Pediatria preventiva e sociale (ore 270): informazione ed educazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . ore 30 infortunistica e sua prevenzione . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 legislazione ed assistenza sociale . . . . . . . . . . . . . . ore 30 pediatria preventiva e sociale. . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 prevenzione e trattamento delle tossico-dipendenze . . . . . . ore 50 servizi pubblici extraospedalieri di sanità ed assistenza per l'età evolutiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno (indirizzo in neonatologia): Diagnostica (ore 110): anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 radiologia e diagnostica per immagini. . . . . . . . . . . . . ore 50 Epidemiologia e statistica (ore 20): epidemiologia e prevenzione della patologia prenatale. . . . . ore 20 Pediatria generale (ore 80): alimentazione e dietologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 semeiotica pediatrica e neonatale. . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 30): chirurgia pediatrica e neonatale . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Neonatologia e medicina fetale (ore 160): medicina neonatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 medicina dell'età prenatale . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 terapia neonatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno (indirizzo in neonatologia): Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 250): cardiologia pediatrica e neonatale . . . . . . . . . . . . . . ore 40 dermatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 ematologia pediatrica e neonatale. . . . . . . . . . . . . . . ore 30 endocrinologia e malattie del metabolismo infantile. . . . . . ore 30 nefrologia e urologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 neurologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 pneumologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Neonatologia e medicina fetale (ore 150): medicina neonatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 terapia intensiva neonatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti/ divisioni/ambulatori/laboratori: reparti e divisioni: 1) pediatria generale (lattanti e divezzi); 2) malattie infettive; 3) gastroenterologia; 4) ematologia;5) reumatologia; 6) diabetologia; 7) allergologia-immunologia; 8) microcitemie; 9) malattie metaboliche; 10) genetica; 11) auxologia; 12) oncologia; 13) neonatologia; 14) patologia neonatale; 15) endocrinologia; 16) nefrologia; 17) cardiologia; 18) chirurgia; 19) ortopedia; 20) urologia; 21) pneumologia; 22) fisiopatologia respiratoria; 23) cardiochirurgia; 24) rianimazione; ambulatori e Day Hospital: di pediatria generale e specialistici afferenti ai reparti sopra elencati; laboratori: laboratorio centrale; laboratorio di immunologia; laboratorio di ematologia; laboratorio immunodiagnostica e citodiagnostica; laboratorio di medicina nucleare. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Art. 357 (Norme transitorie). - Allo scopo di uniformare e regolarizzare le qualifiche professionali dei medici già specialisti in materie del gruppo pediatrico, possono essere ammessi al 1° anno di uno dei bienni di indirizzo: a) gli specialisti in pediatria (durata quattro anni); b) gli specialisti in pediatria preventiva e puericultura (durata quattro anni); c) gli specialisti in pediatria o clinica pediatrica (durata tre anni); d) gli specialisti in puericultura (durata tre anni); e) gli specialisti in pediatria o clinica pediatrica (durata due anni); f) gli specialisti in puericultura (durata due anni) che abbiano anche conseguito il diploma di specializzazione o perfezionamento annuale in neonatologia. Scuola di specializzazione in psichiatria Art. 378. - È istituita la scuola di specializzazione in psichiatria presso l'Università degli studi di Torino. La scuola ha lo scopo di fornire le basi teoriche e pratiche utili alla formazione di medici specialisti nel campo dei disturbi psichici e comportamentali. La scuola rilascia il titolo di specialista in psichiatria. Art. 379. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di sessanta specializzandi. Art. 380. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Art. 381. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 382. - La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area propedeutica; b) area psichiatrica clinica; c) area psicoterapeutica; d) area sociopsichiatrica; e) area psicobiologica. Art. 383. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area propedeutica: genetica medica; informatica; psicofarmacologia ad indirizzo farmacologico. b) Area psichiatrica clinica: clinica psichiatrica; psicopatologia; psicodiagnostica; psicosomatica; psicofarmacologia ad indirizzo psichiatrico; neuropsichiatria infantile; neuropsicogeriatria; neurologia. c) Area psicoterapeutica: psicoterapia; psicodinamica; metodologia del rapporto medico/paziente; psicologia medica. d) Area sociopsichiatrica: psichiatria sociale; igiene mentale; psichiatria forense; epidemiologia. e) Area psicobiologica: biochimica del S.N.C.; strutture e funzioni integrative del S.N.C.; psicofisiologia; psicoendocrinologia. Art. 384. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionale (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Area propedeutica (ore 100): genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 psicofarmacologia ad indirizzo farmacologico . . . . . . . . . ore 30 informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Area psichiatrica clinica (ore 200): clinica psichiatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 neurologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 psicodiagnostica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Area psicobiologica (ore 100): strutture e funzioni integrative del S.N.C . . . . . . . . . . ore 40 biochimica del S.N.C . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 psicofisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 psicoendocrinologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Area psichiatrica clinica (ore 200): clinica psichiatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 psicopatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 psicofarmacologia ad indirizzo psich . . . . . . . . . . . . . ore 40 Area psicoterapeutica (ore 200): psicoterapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 psicodinamica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 psicologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 metodologia del rapporto med./paz. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Area psichiatrica clinica (ore 150): clinica psichiatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 neuropsichiatria infantile . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Area psicoterapeutica (ore 150): psicoterapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Area sociopsichiatrica (ore 100): psichiatria sociale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 igiene mentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 epidemiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Area psichiatrica clinica (ore 170): clinica psichiatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 psicosomatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 neuropsicogeriatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Area psicoterapeutica (ore 150): psicoterapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Area sociopsichiatrica (ore 80): psichiatria sociale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 psichiatria forense. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 385. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/laboratori: reparto, ambulatori e laboratori annessi all'istituto di clinica psichiatrica. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Scuola di specializzazione in cardiologia Art. 386. - È istituita la scuola di specializzazione in cardiologia presso l'Università degli studi di Torino. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel campo della cardiologia e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in cardiologia. La scuola rilascia il titolo di specialista in cardiologia. Art. 387. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di sessanta specializzandi. Art. 388. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede l'istituto di medicina e chirurgia dell'Università di Torino. Art. 389. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 390. - La scuola comprende dieci aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) strutture e metabolismo del cuore e dei vasi; b) fisiologia dell'apparato cardiovascolare; c) fisiopatologia cardiorespiratoria; d) medicina interna generale; e) semeiotica generale cardiovascolare; f) informatica medica e strumentazione biomedica; g) metodologie diagnostiche non invasive; h) metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia; i) patologia e clinica cardiovascolare; l) farmacologia e terapia cardiovascolare. Art. 391. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Struttura e metabolismo del cuore e dei vasi: anatomia umana normale ed embriologia dell'apparato cardiovascolare; biochimica; biofisica. b) Fisiologia dell'apparato cardiovascolare: fisiologia dell'apparato cardiovascolare I; fisiologia dell'apparato cardiovascolare II. c) Fisiopatologia cardiorespiratoria: fisiopatologia cardiorespiratoria I; fisiopatologia cardiorespiratoria II. d) Medicina interna generale: fondamenti di semeiotica medica; rapporti tra patologia dei vari apparati e patologia cardiovascolare. e) Semeiotica generale cardiovascolare: semeiotica del ricambio idrosalino; semeiotica fisica cardiovascolare I; semeiotica fisica cardiovascolare II. f) Informatica medica e strumentazione biomedica: informatica medica e strumentazione biomedica I; informatica medica e strumentazione biomedica II. g) Metodologie diagnostiche non invasive: indagini diagnostiche non invasive I (elettrocardiografia e vettocardiografia, fonocardiografia e poligrafia); indagini diagnostiche non invasive II (semeiotica funzionale vascolare periferica, ergometria); indagini diagnostiche non invasive III (elettrocardiografia dinamica, ecocardiografia, radiologia non contrastografica, TAC, risonanza magnetica nucleare (RMN), metodiche radioisotopiche). h) Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia: indagini diagnostiche invasive I (emodinamica, elettrofisiologia); indagini diagnostiche invasive II (radiologia contrastografia); cardiochirurgia. i) Patologia e clinica cardiovascolare: anatomia patologica I; anatomia patologica II; patologia e clinica cardiovascolare I; patologia e clinica cardiovascolare II; patologia e clinica cardiovascolare III. l) Farmacologia e terapia cardiovascolare: farmacologia cardiovascolare; farmacologia e terapia cardiovascolare; terapie intensive cardiologiche. Art. 392. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Struttura e metabolismo del cuore e dei vasi (ore 50): anatomia umana normale ed embriologia dell'apparato cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 biochimica e biofisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Fisiologia dell'apparato cardiovascolare (ore 50): fisiologia dell'apparato cardiovascolare I . . . . . . . . . . ore 50 Fisiopatologia cardiorespiratoria (ore 100): fisiopatologia cardiorespiratoria I . . . . . . . . . . . . . ore 100 Medicina interna generale (ore 100): fondamenti di semeiotica medica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 rapporti tra patologia di vari apparati e patologia cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica del ricambio idrosalino . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Informatica medica e strumentazione biomedica (ore 50): informatica medica e strumentazione biomedica I. . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Fisiologia dell'apparato cardiovascolare (ore 50): fisiologia dell'apparato cardiovascolare II. . . . . . . . . . ore 50 Fisiopatologia cardiorespiratoria (ore 50): fisiopatologia cardiorespiratoria II . . . . . . . . . . . . . ore 50 Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica fisica cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . . ore 50 Informatica medica e strumentazione biomedica (ore 50): informatica medica e strumentazione biomedica II . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche non invasive (ore 50): indagini diagnostiche non invasive I . . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 50): indagini diagnostiche invasive I . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia clinica cardiovascolare (ore 50): anatomia patologica I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 patologia e clinica cardiovascolare I. . . . . . . . . . . . . ore 30 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 50): farmacologia cardiovascolare . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Semeiotica generale e cardiovascolare (ore 50): semeiotica fisica cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche non invasive (ore 100): indagini diagnostiche non invasive II . . . . . . . . . . . . ore 100 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 50): indagini diagnostiche invasive II. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia e clinica cardiovascolare (ore 100): anatomia patologica II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 patologia clinica cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . . ore 80 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): farmacologia e terapia cardiovascolare. . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Metodologie diagnostiche non invasive (ore 100): indagini diagnostiche non invasive III. . . . . . . . . . . . ore 100 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 100): cardiochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Patologia clinica cardiovascolare (ore 100): patologia e clinica cardiovascolare III . . . . . . . . . . . ore 100 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): terapie intensive cardiologiche . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 393. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/laboratori: 1) istituto di medicina e chirurgia cardiovascolare - divisione di cardiologia - cattedra di malattie dell'apparato cardiovascolare (sede della scuola); 2) divisione di cardiologia dell'ospedale "San Giovanni Battista" e della città di Torino; 3) dipartimento di emergenza dell'ospedale "San Giovanni Battista" e della città di Torino; 4) servizio di cardiologia dell'ospedale "San Luigi Gonzaga" di Orbassano, aggregato alla divisione di medicina, cattedra di clinica medica III dell'Università di Torino e presso i seguenti laboratori: due laboratori di emodinamica (istituto di medicina e chirurgia cardiovascolare e divisione di cardiologia dell'ospedale "San Giovanni Battista"); tre laboratori di ecografia (istituto di medicina e chirurgia cardiovascolare, ospedale "San Giovanni Battista" e clinica medica I); tre laboratori di ecografia dinamica (istituto di medicina e chirurgia cardiovascolare, ospedale "San Luigi", ospedale "San Giovanni"); due laboratori di elettrofisiologia clinica (istituto di medicina e chirurgia cardiovascolare, ospedale "San Giovanni"; tre laboratori di ergometria (istituto di medicina e chirurgia cardiovascolare, ospedale "San Luigi", ospedale "San Giovanni"); un laboratorio di impianto pacemakers (istituto di medicina e chirurgia cardiovascolare); due laboratori di angiografia nucleare (istituto di medicina nucleare dell'Università, medicina nucleare dell'ospedale "San Giovanni"); due laboratori di informatica medica (istituto di medicina e chirurgia cardiovascolare, ospedale "San Giovanni"); una biblioteca presso l'istituto di medicina interna dell'Università. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali finali. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 giugno 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 20 gennaio 1987 Registro n. 2 Istruzione, foglio n. 64