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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 299 MORONESE La seduta inizia alle ore 9,15. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La presidente MORONESE constata l'assenza del rappresentante del Governo e la conseguente impossibilità di trattare il disegno di legge n. 1781, assegnato alla Commissione in sede deliberante. Nel rilevare che situazioni di indisponibilità del Governo si sono ripetute più volte nel recente passato, impedendo alla Commissione di proseguire la trattazione di argomenti all'ordine del giorno, si riserva eventualmente di scrivere un'apposita missiva al Ministro competente per sottolineare tale stato di cose, decisamente lesivo delle prerogative parlamentari. La Commissione si associa alle considerazioni svolte dalla Presidente. La PRESIDENTE informa quindi la Commissione che saranno assegnati a breve termine sia il disegno di legge salva-mare', approvato con modificazioni dalla Camera dei deputati in seconda lettura, sia il Documento di economia e finanza, sul quale dovrà essere emesso il prescritto parere alla Commissione bilancio. Entrambi i provvedimenti potranno essere calendarizzati nel corso della prossima settimana. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA 2654 DDL 2564 Conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina (Parere alle Commissioni 6ª e 10ª riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 5 aprile. Interviene in discussione generale il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ), osservando innanzitutto che il decreto-legge in titolo rappresenta il sesto provvedimento consecutivo varato dal Governo per fronteggiare il caro-energia. Nel dettaglio, l'articolato stanzia 4,4 miliardi di euro che, sommati alle risorse messe in campo dai precedenti provvedimenti, portano a 20 miliardi di euro il totale delle risorse finora impiegate per le finalità in questione. L'oratore osserva, inoltre, che il caro-energia è stato aggravato dalla crisi internazionale seguita al conflitto in Ucraina, con conseguenti significativi aumenti dei costi dell'energia elettrica e del gas. L'Italia tuttavia ha stanziato risorse inferiori a quelle messe in campo da altri paesi europei, come ad esempio la Francia, che ha adottato misure molto forti per calmierare i prezzi e sostenere le imprese. Profili critici sussistono anche sulla copertura finanziaria del provvedimento. L'articolo 37 del decreto-legge, infatti, prevede un contributo solidaristico straordinario a carico dei soggetti che vendono e gestiscono, nel territorio dello Stato, l'energia elettrica ed il gas. La norma però contiene anche dei profili critici che rischiano di non configurare in maniera equa il predetto contributo. In particolare non si è tenuto conto del fatto che i parametri utilizzati per individuare il contributo sono stati definiti facendo riferimento al semestre 1° ottobre 2020 - 31 marzo 2021 e cioè ad un periodo in cui il traffico era sensibilmente ridotto dalle misure di lockdown e dalle limitazioni di spostamento introdotte dalla legislazione di emergenza per far fronte alla crisi pandemica in atto. Preannuncia quindi che la propria parte politica comunicherà, in tempi brevi, al relatore, un elenco di proposte da recepire nel parere. Esse, nel dettaglio, riguarderanno: la necessità di contenere il caro bollette con ulteriori misure a sostegno del settore manifatturiero; l'opportunità di intraprendere un'efficace riforma della disciplina degli oneri di sistema; l'opportunità di spostare il cosiddetto " bonus povertà" dalla bolletta elettrica alla fiscalità generale; l'introduzione di un' IVA agevolata per il gas utilizzato per l'autotrazione (tale ultima problematica, infatti, è particolarmente sentita dagli operatori del settore che hanno investito, recentemente, e molto sul trasporto a metano) e per il gas utilizzato in regime di teleriscaldamento. Non essendovi altri iscritti a parlare, la presidente MORONESE dichiara chiusa la discussione generale. Replica quindi il relatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), preannunciando la predisposizione di un parere articolato, nel quale si terrà debitamente conto degli spunti e delle proposte di indirizzo che i Gruppi riterranno di far pervenire. Sarà valutata, altresì, la possibilità, qualora vi siano questioni di merito particolarmente importanti, di formulare, oltre a delle osservazioni, anche delle puntuali condizioni. L'oratore sottolinea quindi che, su un provvedimento di tale portata, la Commissione potrà senz'altro svolgere un ruolo importante, soprattutto in relazione all'implementazione dei profili relativi alla cosiddetta "transizione verde", dove appare necessario, pur mantenendo fermi gli obiettivi da raggiungere, ripensare profondamente il percorso da seguire per la loro concreta realizzazione. Il seguito dell'esame è infine rinviato. La seduta termina alle ore 9,35.