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Allegato ACCORDO tra IL MINISTERO DELL'INTERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA e IL MINISTERO DELLA DIFESA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA DI COLOMBIA IN MATERIA DI COOPERAZIONE DI POLIZIA Preambolo Il Ministero dell'interno della Repubblica italiana ed il Ministero della difesa nazionale della Repubblica di Colombia, denominati congiuntamente le «Parti» e separatamente la «Parte»; Consapevoli delle ripercussioni negative che il crimine nelle sue varie forme e manifestazioni ha sull'ordine e la sicurezza pubblica degli Stati, in particolare sul benessere dei propri cittadini; Riconoscendo la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale fra le autorità di polizia nella lotta contro la criminalità e il terrorismo; Richiamando la Risoluzione n. 45/123 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 14 dicembre 1990 sulla Cooperazione Internazionale nella Lotta contro il Crimine Organizzato, le Convenzioni sugli Stupefacenti e sulle Sostanze Psicotrope adottate dalle Nazioni Unite, la Convenzione contro la Criminalità Organizzata Transnazionale e il Protocollo Aggiuntivo contro la Tratta di Persone, in particolare Donne e Bambini, firmati a Palermo il 12 dicembre 2000 dalla Repubblica italiana e dalla Repubblica di Colombia, nonché le Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e le Convenzioni contro il Terrorismo adottate sotto l'egida delle Nazioni Unite; Nel rispetto del principio di sovranità ed uguaglianza degli Stati e desiderosi di consolidare ulteriormente i rapporti di amicizia esistenti fra i due Paesi; Hanno concordato quanto segue: Art. 1. Autorità competenti 1. Le Autorità competenti responsabili dell'applicazione del presente Accordo sono: a. per il Ministero dell'interno della Repubblica italiana, il Dipartimento della pubblica sicurezza; b. per il Ministero della difesa nazionale della Repubblica di Colombia, la Polizia nazionale. 2. Le Parti collaborano in conformità alle disposizioni del presente Accordo, operando nell'ambito della loro sfera di competenza e dei propri obblighi internazionali, nonché della legislazione nazionale in vigore nei rispettivi Paesi. Il presente Accordo non pregiudica il rispetto degli obblighi discendenti in capo all'Italia dalla partecipazione all'Unione europea.