Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Edilizia e urbanistica - Calamità pubbliche e protezione civile - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Disposizioni per le costruzioni in zona sismica nei centri storici - Previsione che la Regione possa concedere deroghe all'osservanza delle norme tecniche per la salvaguardia delle caratteristiche ambientali - Violazione di norma statale espressione di principio fondamentale della materia, di competenza legislativa concorrente, "opere di prevenzione e soccorso per calamità naturali" - Illegittimità costituzionale.. È costituzionalmente illegittimo l'art. 9 della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 11 agosto 2009, n. 16, il quale autorizza «la Regione, su richiesta dei soggetti interessati o, nel caso di competenza della Regione, su iniziativa della struttura regionale competente in materia», «a concedere deroghe all'osservanza» delle norme tecniche per le costruzioni nelle zone sismiche «nel caso in cui sussistano ragioni determinate dall'esigenza di salvaguardare le caratteristiche ambientali dei centri storici che impediscano, anche parzialmente, il rispetto» di tali norme. La deroga «è disposta dalla Giunta regionale sulla base dell'istruttoria della struttura regionale competente in materia, sentita la struttura regionale competente in materia di tutela dei beni paesaggistici». Invero, la disposizione denunciata si pone in contrasto con la norma statale di principio (art. 88 del d.P.R. n. 380 del 2001) della materia, di competenza legislativa concorrente, "opera di prevenzione e soccorso per CALAMITA' NATURALI" - alla cui osservanza la Regione è tenuta ai sensi dell'art. 5, primo comma, numero 22, dello statuto speciale - che affida al Ministro per le infrastrutture ed i trasporti, previo parere favorevole del Consiglio superiore dei lavori pubblici, la possibilità di concedere deroghe all'osservanza delle norme tecniche per le costruzioni nelle zone sismiche.