Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 2 Competenze 1. Il Dipartimento provvede agli adempimenti riguardanti: a) la base conoscitiva e progettuale per iniziative legislative, amministrative e finanziarie relative al potenziamento e alla realizzazione di infrastrutture e servizi nelle aree urbane e nelle aree metropolitane, nonché all'equilibrio tra domanda e offerta di alloggi nel mercato immobiliare in aree urbane ad alta tensione abitativa; b) l'attività di comitati e organi collegiali di studio, di consulenza e di supporto tecnico operanti nelle materie attribuite al Dipartimento; c) la verifica di operatività ed il controllo di attuazione della legislazione vigente inerente la definizione, l'assetto e la gestione delle aree urbane e metropolitane, nonché il coordinamento dell'azione amministrativa per l'attuazione delle relative iniziative; d) azioni dell'amministrazione centrale volte allo studio ed alla realizzazione di programmi di intervento per la soluzione di specifici problemi delle aree urbane e delle aree metropolitane, con particolare riguardo alla vigente disciplina dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno, anche mediante intese ed accordi di programma; nonché l'esercizio di poteri sostitutivi in casi di inadempimenti e ritardi; e) l'intesa di cui al primo comma dell'art. 3 della legge 22 luglio 1975, n. 382, relativamente ad attività connesse alla gestione delle aree urbane e delle aree metropolitane, nonché il raccordo tra enti territoriali, amministrazioni, enti pubblici, anche economici, ed aziende autonome operanti nelle aree predette; f) l'esercizio di specifiche funzioni attribuite dalla legge al Ministro per i problemi delle aree urbane; g) l'esercizio di altre funzioni delegate dal Presidente del Consiglio dei Ministri al Ministro per i problemi delle aree urbane; h) gli affari generali, l'organizzazione e le attività strumentali al funzionamento del Dipartimento, nonché, con il coordinamento dei competenti uffici e dipartimenti del Segretariato generale, gli affari relativi al personale, beni e servizi per il funzionamento del dipartimento, gli adempimenti in materia contabile e finanziaria attribuiti al Ministro per i problemi delle aree urbane e l'introduzione ed utilizzazione di tecnologie informatiche per le attività del Dipartimento; i) il coordinamento delle attività amministrative svolte all'interno del Dipartimento. Nota all'art. 2: - Il testo dell'art. 3 della legge n. 382/1975 (Norme sull'ordinamento regionale e sulla organizzazione della pubblica amministrazione) è il seguente: "Art. 3. - La funzione di indirizzo e coordinamento delle attività amministrative delle regioni a statuto ordinario attiene ad esigenze di carattere unitario, anche con riferimento agli obiettivi della programmazione economica nazionale ed agli impegni derivanti dagli obblighi internazionali e comunitari. Detta funzione spetta allo Stato e viene esercitata, fuori dei casi in cui si provveda con legge o con atto avente forza di legge, mediante deliberazioni del Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, d'intesa con il Ministro o i Ministri competenti. L'esercizio della funzione di cui al precedente comma può essere delegato di volta in volta dal Consiglio dei Ministri al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) per la determinazione dei criteri operativi nelle materie di sua competenza oppure al Presidente del Consiglio dei Ministri con il Ministro competente quando si tratti di affari particolari. Le disposizioni di cui ai precedenti due commi sostituiscono ogni altra norma concernente l'esercizio della funzione di indirizzo e di coordinamento con particolare riguardo a quelle contenute nei decreti delegati emanati in attuazione dell'art. 17 della legge 16 maggio 1970, n. 281. Gli organi statali e le amministrazioni regionali sono tenuti a fornirsi reciprocamente ed a richiesta, per il tramite del commissario del Governo nella regione, ogni notizia utile allo svolgimento delle proprie funzioni".