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Segreto di Stato - Sequestro Abu Omar - Procedimento penale della Corte d'appello di Milano, quale giudice del rinvio, a carico degli imputati Pollari, Mancini, Ciorra, Di Troia e Di Gregori - Mancata sospensione in pendenza di giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato (primo ricorso) - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal presidente del Consiglio dei Ministri - Asserita violazione del principio di leale collaborazione - Dichiarazione che spettava alla Corte d'appello di Milano non sospendere il procedimento penale in pendenza del giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.. Nel conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal Presidente del Consiglio dei Ministri nei confronti della Corte d'Appello di Milano, quale giudice di rinvio, per violazione del principio di leale collaborazione in relazione alla omessa sospensione del procedimento penale a carico degli imputati Pollari Nicolò, Ciorra Giuseppe, Di Troia Raffaele, Di Gregori Luciano e Mancini Marco in attesa della decisione della Corte Costituzionale sul conflitto già proposto in riferimento alla sentenza di annullamento pronunciata dalla Corte di Cassazione, spettava alla Corte d'Appello di Milano non sospendere il procedimento penale in questione. Da un lato, infatti, il principio di leale collaborazione non impone, di per sé, la paralisi nell'esercizio delle attribuzioni contestate; dall'altro lato, la sospensione del processo da parte dell'autorità giudiziaria procedente non è prevista per la pendenza di conflitto di attribuzione, con la conseguenza che tale sospensione si sarebbe tradotta in un provvedimento praeter legem , se non addirittura contra legem , avuto riguardo al regime tassativo che disciplina i casi di sospensione del processo e che automaticamente coinvolge la disciplina di diritto sostanziale della prescrizione del reato.