Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 11 - Il consiglio direttivo: a) elegge il presidente dell'Istituto tra i membri di nomina ministeriale. L'elezione avviene a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta dei componenti il consiglio; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei presenti. b) elegge nel suo seno un vicepresidente, che sostituisce il presidente in caso di assenza o impedimento. c) può eleggere nel suo seno un consiglio di presidenza ed eventuali altri organi ausiliari, la cui composizione e i cui compiti vengono definiti nel regolamento interno. A tali organi non potranno essere conferite funzioni aventi rilevanza esterna o surrogatoria di compiti e funzioni che sono propri del presidente del consiglio direttivo e del segretario. L'essere membri di tali organi non dovrà comportare specifiche indennità. d) designa, di volta in volta, il consigliere che, ai sensi dell'art. 15 del D.P.R. 419/74, partecipa alla Conferenza dei presidenti. e) il consiglio direttivo designa i responsabili de servizi tra i propri membri e i responsabili delle sezioni anche al di fuori dei propri membri, comunque tra il personale docente comandato presso l'Istituto sulla base della valutazione delle competenze culturali e professionali specifiche. La designazione avviene a maggioranza assoluta dei componenti il consiglio; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei presenti. f) delibera in ordine al fabbisogno di personale ispettivo, direttivo, docente, amministrativo e di ragioneria da ri chiedere in assegnazione al Ministero della pubblica istruzione, al rinnovo del relativo provvedimento di comando, nonché sulle proposte da formulare al Ministero circa le procedure concorsuali per l'assegnazione di detto personale. g) delibera sull'affidamento degli incarichi a tempo determinato a persone estranee all'Amministrazione della Pubblica Istruzione per lo svolgimento di particolari mansioni tecniche e scientifiche sulla base di quanto stabilito dall'art. 16, penultimo e ultimo comma del Decreto del Presidente della Repubblica 31.5.1974. n. 419. h) designa, di volta in volta, gli ispettori tecnici della cui collaborazione intende avvelersi. i) delibera annualmente il programma di attività dell'Istituto, con l'indicazione delle relative spese. j) esprime i pareri tecnici e i giudizi di competenza dell'Istituto o a questo facoltativamente richiesti. k) delibera con apposito regolamento interno l'ordinamento degli uffici, dei servizi e delle sezioni nonché i compiti degli organi ausiliari. l) adotta deliberazioni in ordine all'amministrazione del personale nei limiti della normativa vigente. m) delibera il bilancio di previsione, le relative variazioni e il conto consuntivo. n) autorizza il presidente a stare in giudizio e a stipulare contrtti e convenzioni per l'attuazione dei fini istituzionali. o) autorizza il presidente a conseguire legati, ad accettare eredità e donazioni e ad acquistare immobili. p) delibera la radiazione dei crediti riconosciuti assolutamente inesigibili. q) delibera l'eliminazione degli inventari e la eventuale vendita degli oggetti mobili divenuti inservibili e che non occorre ulteriormente conservare. r) stabilisce la somma che annualmente il presidente è autorizzato a spendere direttamente per l'acquisto del materiale di consumo, per modesti rinnovi e completamenti del materiale didattico e tecnico-scientifico, comprese le dotazioni librarie e i periodici. s) determina la misura del fondo di anticipazione al responsabile dell'ufficio di ragioneria per le minute spese. t) designa l'Istituto di credito che dovrà disimpegnare il servizio di cassa sulla base di apposita convenzione. u) delibera circa l'alienazione dei beni immobili e l'assunzione di mutui e di obbligazioni. v) delibera le modifiche allo statuto con la presenza di almento tre quarti dei consiglieri in carica e con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti. w) adotta ogni altra deliberazione occorrente per il funzionamento dell'Istituto, compresa la costituzione di commissioni di studio e di consulenza, per le quali deve essere utilizzato il personale comandato ex articolo 16, 2o comma del D.P.R. 31 maggio 1974 n. 419. Le delibere del consiglio direttivo sono immediatamente esecutive, eccetto quelle previste ai punti m/o/p/q/, le quali sono soggette all'approvazione del Ministero della Pubblica Istruzione; quella di cui alla lettera v è approvata con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per la pubblica istruzione di concerto con il Ministro per il tesoro ed il Ministro per la funzione pubblica, udito il Consiglio di Stato.