Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

ARTICOLO XIII. INTERPRETAZIONE ED ARBITRATO SEZIONE 1. - Interpretazione. (a) Qualsiasi divergenza circa l'interpretazione delle disposizioni del presente Accordo, che sorgesse fra un membro e la Banca oppure fra i paesi membri, sarà sottoposta alla decisione del Consiglio Esecutivo. I paesi membri particolarmente interessati nella divergenza avranno diritto a farsi rappresentare direttamente nel Consiglio Esecutivo, secondo quanto disposto nell'Articolo VIII, Sezione 3 (g). (b) Qualsiasi paese membro potrà richiedere che la divergenza, già risolta dal Consiglio Esecutivo in base al precedente paragrafo, venga sottoposta all'Assemblea dei Governatori, la cui decisione sarà inappellabile. Mentre l'Assemblea non abbia ancora preso alcuna decisione in merito alla divergenza sottopostale, la Banca potrà agire, se lo ritiene opportuno, sulla base della decisione del Consiglio Esecutivo. SEZIONE 2. - Arbitrato. Se sorgesse una controversia fra la Banca ed un paese non più membro, o fra la Banca ed un membro, dopo che sia stata convenuta la cessazione delle operazioni dell'Istituzione, della controversia sarà sottoposti all'arbitrato di un tribunale composto di tre arbitri. Uno di essi sarà designato dalla Banca, uno dal paese interessato ed il terzo, salvo diversa scelta fra le parti, dal Segretario Generale dell'Organizzazione degli Stati Americani. Se non si addivenisse a una decisione unanime, sarà deciso a maggioranza. Il terzo arbitro potrà decidere sulle questioni relative alla procedura, nei casi in cui mancasse l'accordo fra le parti.