Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 7. Spetta in particolare al Consiglio di amministrazione: a) deliberare sulle direttive amministrative e tecniche di ordine generale per il conseguimento dei fini dell'Opera; b) stabilire, mediante apposito regolamento, le norme per la concessione di tutte le assistenze e prestazioni a favore degli iscritti, dei loro familiari e superstiti, nonché per la ammissione dei pensionati nelle case di riposo e negli stabilimenti assistenziali gestiti dall'Opera; c) deliberare entro il 15 settembre di ogni anno sul bilancio preventivo, ed entro il 15 marzo di ogni anno sul conto consuntivo; d) deliberare sulla costruzione, acquisto, alienazione, permuta e trasformazione dei beni immobili urbani e rustici; e) deliberare sui criteri circa la costituzione di fondi di riserva e circa l'investimento dei fondi disponibili; f) deliberare sull'accettazione delle eredità, delle donazioni e dei legati a favore dell'Opera; g) deliberare sulle modifiche al presente statuto, da sottoporre all'approvazione a norma di legge; h) nominare i membri del Comitato esecutivo in applicazione dell'articolo unico sub 7 della legge 5 gennaio 1953, n. 29; i) fare proposte al Ministero del lavoro e della previdenza sociale per la nomina del direttore generale; l) deliberare il regolamento del personale; m) deliberare sulle proposte che il Comitato esecutivo presenta in conformità delle attribuzioni conferitegli; n) autorizzare le azioni giudiziarie e le transazioni; o) approvare le convenzioni necessarie per l'espletamento dei compiti istitutivi; p) deliberare su tutte le altre questioni che siano portate al suo esame dal presidente, dal Comitato esecutivo e dal Collegio del sindaci, nonché su quelle che gli siano demandate dal presente statuto o dalle leggi e dai regolamenti. Le delibere di cui alle lettere b) e g) debbono essere inviate al Ministero del lavoro e della previdenza sociale ai fini della approvazione. Le delibere di cui alla lettera c) debbono essere inviate al Ministero del lavoro e della previdenza sociale ai sensi dell'art. 9 del citato decreto legislativo 23 marzo 1948, n. 361, ratificato con legge 5 gennaio 1953, n. 29. Le delibere di cui alla lettera f) debbono essere sottoposte alla procedura di cui all'art. 5 del regio decreto 30 marzo 1942, n. 318, al fini dell'autorizzazione governativa di cui all'art. 17 del Codice civile.