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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 85 PESCO La seduta inizia alle ore 14,40. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che il senatore Misiani, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, attraverso l'attivazione del circuito interno. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE 981 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e relativa Nota di variazioni DDL 981 e 981-bis Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e relativa Nota di variazioni (Seguito dell'esame e rinvio) - (Tabb. 1 e 1- bis ) Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021 (limitatamente alle parti di competenza) - (Tabb. 2 e 2 -bis ) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021 (limitatamente alle parti di competenza) Prosegue l'esame sospeso nell'odierna seduta antimeridiana. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) osserva come la manovra di bilancio si collochi in un contesto macroeconomico molto difficile, caratterizzato da un rallentamento della crescita, se non addirittura da un principio di recessione. Purtroppo, mancano interventi utili alla crescita e al rilancio della produttività, come la riduzione del cuneo fiscale e gli investimenti volti a migliorare la qualità del sistema formativo, rendendo le nostre istituzioni universitarie concorrenziali con le realtà di eccellenza presenti all'estero. Un ulteriore problema è rappresentato dal basso tasso di occupazione dovuto a scelte erronee, a livello di politiche sociali e della famiglia. In merito al reddito di cittadinanza, sarebbe stato utile lavorare al fine di ampliare e rifinanziare il reddito di inclusione già esistente, evitando di adottare nuovi strumenti assistenzialistici. In merito agli investimenti, denuncia le problematiche legate alla burocrazia e alla lentezza dei tempi giudiziari, che contribuiscono a dipingere un quadro di incertezza nel quale è difficile rilanciare gli interventi. Auspica, altresì, un approccio pragmatico e deideologizzato per quanto riguarda le grandi opere pubbliche e l'ammodernamento infrastrutturale. Esprime, inoltre, una valutazione critica per l'assenza di misure funzionali alla crescita e la presenza, al contrario, di provvedimenti assistenziali. A nome, poi, del proprio Gruppo, evidenzia come l'Unione europea vada senz'altro modificata in un'ottica di maggiore solidarietà tra gli Stati, ma rappresenti un aggancio imprescindibile per consentire alle singole nazioni di competere in un mercato globale nel quale si muovono giganti come gli Stati uniti, la Cina e l'India. Il senatore DAMIANI ( FI-BP ) evidenzia, in via preliminare, che la legge di bilancio rappresenta l'atto politico per eccellenza, attraverso il quale può svolgersi una valutazione sulle condizioni e sulle scelte di un'amministrazione e di un governo. Dalla disamina del disegno di legge, si può rilevare una sorta di divisione tra le esigenze del Movimento 5 Stelle e quelle delle Lega senza una visione di insieme, il che appare la logica conseguenza della costituzione di un Governo non politico, ma basato su un contratto. Altresì, la manovra in esame tende a spostare i problemi oltre le prossime elezioni europee, senza prendere atto della realtà dei numeri, da cui si evince l'assenza di crescita e gli effetti dannosi di una politica di continui annunci e retromarce che ha condotto a sprecare miliardi in termini di investimenti e capitalizzazioni sui mercati finanziari. E' altresì innegabile come l'innalzamento dello spread si riverberi sull'aumento dei tassi di interesse dei nuovi contratti di mutuo, dal momento che gli istituti di credito hanno risentito di una perdita dell'attivo patrimoniale. In merito alla proposta istitutiva del reddito di cittadinanza, ritiene che questo istituto sia foriero di conflitti sociali tra chi lavora e chi si troverà a vivere di rendita. Invece, il Mezzogiorno d'Italia avrebbe bisogno di un'accelerazione dei lavori pubblici e degli investimenti, senza inutili appesantimenti burocratici come la centrale unica per le progettazioni. Nel ricollegarsi, poi, alle odierne dichiarazioni del Vice Presidente del Consiglio Di Maio sulle possibili modifiche al sistema della fatturazione elettronica, osserva la necessità di adottare una linea univoca e chiara in merito alla semplificazione del sistema tributario e all'attenuazione della pressione fiscale sulle imprese. Auspica, da ultimo, di trovare un'effettiva interlocuzione con il Governo e con la maggioranza su quelli che saranno i temi oggetto delle proposte emendative del Gruppo di Forza Italia. La senatrice PIRRO ( M5S ) trova curiosa l'accusa rivolta al Governo e alla maggioranza di essere condizionati dalle promesse fatte in campagna elettorale, dal momento che il mantenimento degli impegni presi con il popolo dovrebbe rappresentare un dovere per la buona politica. Nel dettaglio delle varie misure, respinge la critica di assistenzialismo indirizzata all'istituto del reddito di cittadinanza, dal momento che esso risulta concepito come uno strumento per favorire l'inserimento o il reinserimento sul mercato del lavoro, attraverso un percorso di formazione ovvero di riconversione professionale, così da favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Per quanto riguarda gli investimenti in infrastrutture, nel ricordare i numerosi tagli di spesa operati nel passato, rileva come la priorità del Governo e della maggioranza consista nel calibrare i lavori pubblici secondo le effettive utilità dei territori, evitando di spendere risorse in opere superflue. Rammenta, poi, come le misure in favore delle imprese siano state rimodulate sui settori a più alto moltiplicatore; ricollegandosi a precedenti interventi, ricorda la presenza di un piano di assunzioni per le amministrazioni pubbliche finalizzato a migliorarne le prestazioni e a valorizzare il merito. Da ultimo, nel ribadire l'impegno sul contrasto all'evasione fiscale, fa presente come le riflessioni odierne del Governo sulla fatturazione elettronica risultino propedeutiche ad individuare un percorso che aiuti le imprese e gli operatori commerciali ad utilizzare al meglio tale strumento. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia come molti dei senatori intervenuti abbiano invitato la maggioranza e il Governo ad evitare l'imputazione di responsabilità ai precedenti Governi. Tuttavia, non si può prescindere da un dato di fatto, ossia che il debito pubblico è aumentato negli ultimi anni, con la conseguenza che questo Esecutivo si è trovato ad affrontare una situazione molto difficile sul piano della sostenibilità della finanza pubblica. Peraltro, le politiche di bilancio restrittive degli ultimi anni hanno determinato un danno oggettivo al sistema economico produttivo, il che ha condotto a delineare una manovra espansiva che deve ovviamente tener conto delle difficoltà in cui versano i conti pubblici. Per questo, le critiche circa l'insufficienza delle misure contenute nella legge di bilancio risultano quanto meno ingenerose o poco realistiche. Infatti, pur nella condizione critica del bilancio pubblico, sono state messe in cantiere misure per rilanciare il prodotto interno lordo, tra cui l'imposta sostitutiva in favore dei piccoli imprenditori e dei liberi professionisti con ricavi inferiori a centomila euro l'anno, che non è certo la flat tax , ma rappresenta comunque un primo passo. Sul fronte del contrasto alla povertà, si avviano i primi interventi che dovranno essere concepiti nell'ottica del rafforzamento dei nuclei familiari quali elementi di coesione sociale. Per quanto riguarda, poi, le interlocuzioni in corso con le istituzioni europee, la forza dell'Unione europea risiede nella forza dei singoli Stati membri: pertanto, sarebbe di interesse delle istituzioni di Bruxelles favorire la crescita di tutti i Paesi, in linea con una concezione di Europa che non può ridursi a quella delle banche e della finanza. Ricorda, poi, come il contratto di Governo preveda una valutazione costi-benefici dei singoli lavori pubblici, auspicando il rilancio di opere attese da tempo. In merito, poi, al dibattito sulla centrale unica di progettazione e sul ruolo dei comuni, nel considerare opportuna una struttura di coordinamento, ritiene che l'acquisizione di risorse umane competenti, per quanto riguarda figure come i professionisti o gli ingegneri, debba essere calibrata sulle esigenze delle province quali enti locali di riferimento. Ritiene, quindi, che vadano formate e valorizzate, in sinergia con le università, figure come i responsabili unici dei procedimenti e i direttori dei lavori, ossia quelle professionalità utili per far ripartire il Paese. Giudica positivamente le previste assunzioni nelle Forze dell'ordine, dal momento che ciò rappresenta una prima risposta alle sofferenze di organico dei Corpi di polizia, ma anche una risposta a tutti quei cittadini onesti che vivono certe condotte e alcuni atteggiamenti di inerzia come un motivo di profonda ingiustizia. In conclusione, rammenta come il Governo in carica si sia insediato da circa sei mesi e, pur non celando le differenze di provenienza e di cultura delle due forze politiche di maggioranza, ritiene che un matrimonio, magari non d'amore, ma basato su un contratto di governo chiaro e leale, possa comunque durare a lungo e quanto meno per cinque anni. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,30.