Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Servizio idrico integrato - Norme della Regione Abruzzo - Gestione - Affidamento agli attuali gestori - Contrasto con la legislazione statale, attuativa di quella comunitaria, che prevede il ricorso alle procedure di evidenza pubblica, a tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, nonché dell'ordinamento civile - Ricorso del Governo - Generica evocazione di parametro solo nelle memorie depositate in prossimità dell'udienza, nonché censura immotivata e oscura - Inammissibilità della questione.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 36 della legge della Regione Abruzzo 10 gennaio 2011, n. 1 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2011 e pluriennale 2011-2013 della Regione Abruzzo - Legge Finanziaria Regionale 2011), promossa dal Presidente del Consiglio dei ministri, per aver dettato, in tema di affidamento del servizio idrico, disposizioni difformi dalla normativa statale di riferimento (art. 23- bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008, n. 133, e art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 168), per l'evocazione solo generica, e soltanto nelle memorie depositate in prossimità dell'udienza, del parametro di cui all'art. 117, secondo comma, lettera l ), Cost., e per il carattere sostanzialmente immotivato e oscuro del riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera s ), Cost.