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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 95 PITTONI La seduta inizia alle ore 14,55. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che la senatrice Iori, a nome del Gruppo PD, ha chiesto la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. SULLA RIMESSIONE ALL'ASSEMBLEA DEI DISEGNI DI LEGGE NN. 1264 E CONNESSI Il PRESIDENTE comunica che i senatori Vanna Iori, Simona Flavia Malpezzi, Rampi, Verducci, Cangini, Lanièce e Iannone hanno richiesto la rimessione alla discussione e alla votazione dell'Assemblea, ai sensi dell'articolo 36, comma 3 del Regolamento, dei disegni di legge nn. 1264 e connessi, in materia di insegnamento scolastico dell'educazione civica. Prende atto la Commissione IN SEDE REFERENTE DL N. 59/2019 misure urgenti nei settori di compentenza del Mibac DDL 1374 Conversione in legge del decreto-legge 28 giugno 2019, n. 59, recante misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico sinfoniche, di sostegno del settore del cinema e audiovisivo e finanziamento delle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e per lo svolgimento della manifestazione UEFA Euro 2020 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 luglio. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati quattro subemendamenti all'emendamento della relatrice 1.0.100, pubblicato in allegato al resoconto della seduta del 18 luglio scorso, e che la relatrice ha presentato una riformulazione dell'emendamento 3.101 in un testo 3 su cui è stato presentato un solo subemendamento. È stata inoltre presentata una riformulazione all'emendamento 5.0.2, nonché un ulteriore emendamento della relatrice all'articolo 2 che corregge l'indicazione delle somme utilizzate espungendo l'avverbio "parzialmente", poiché gli importi indicati sono quelli complessivamente stanziati dalla legge di bilancio. Tutti i testi sono pubblicati in allegato. Comunica inoltre che la senatrice Montevecchi ritira l'emendamento 1.64 a sua prima firma, che la senatrice Donno aggiunge la propria firma agli emendamenti 1.9 (testo 2), 1.100 (testo 2 corretto), 2.1 (testo 2) e 4.0.3 (testo 2), che il senatore Romano aggiunge la propria firma agli emendamenti 1.6 (testo 2) e 1.61 (testo 2), che i senatori Iannone e Bertacco aggiungono la propria firma all'emendamento 1.98 e che il senatore Pillon aggiunge la propria firma all'emendamento 5.0.2 (testo 2). Dà quindi lettura dei pareri espressi da ultimo dalla Commissione bilancio, dalla Commissione affari costituzionali e dalla Commissione per le politiche europee. Comunica inoltre che sono improponibili, per estraneità della materia i seguenti emendamenti: 1.0.2, 1.0.4, 1.0.5, 1.0.100 e relativi subemendamenti, 2.1 (testo 2), 2.2, 2.3, 3.13, 3.101 (testo 3) limitatamente al capoverso 4 bis, 4.6, 4.0.1, 4.0.5, 5.0.3, 5.0.4, 5.0.5, 5.0.8 e 5.0.9. Il subemendamento 3.101 (testo 3)/1 è inammissibile per estraneità della materia rispetto a quella oggetto dell'emendamento cui è riferito. Prende atto la Commissione. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) ritira gli emendamenti 1.62 e 1.66 (testo 2): giudica peraltro inspiegabile la valutazione negativa espressa dal Ministero dell'economia e delle finanze che è all'origine del parere contrario formulato dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sull'emendamento 1.66 (testo 2), che è stato comunque presentato per la discussione in Assemblea. La relatrice RUSSO ( M5S ) presenta una riformulazione dell'emendamento 1.1000 (testo 2) in un testo 3, che recepisce la condizione formulata, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dalla Commissione bilancio, pubblicata in allegato. Riformula inoltre l'emendamento 3.101 (testo 3), presentando un testo 4, anch'esso pubblicato in allegato, che espunge il capoverso 4 bis e modifica conseguentemente il richiamo contenuto nel rimanente comma. La senatrice GRANATO ( M5S ) presenta una riformulazione dell'emendamento 1.100 (testo 2 corretto) in un testo 3, che recepisce la condizione formulata, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dalla Commissione bilancio, pubblicata in allegato. Il PRESIDENTE avverte che è stata presentata una riformulazione dell'emendamento 1.102 in un testo 2, identico a quello testé presentato dalla senatrice Granato, pubblicata in allegato. Si passa alla fase dell'esame degli emendamenti, a partire da quelli riferiti all'articolo 1, compresi gli aggiuntivi. La relatrice RUSSO ( M5S ) esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.6 (testo 2), 1.9 (testo 2), 1.22 (testo 2), 1.48, 1.55 (testo 2), 1.60 (testo 2), 1.61 (testo 2), 1.98 e 1.100 (testo 3). Invita a ritirare i restanti emendamenti, compresi quelli volti a introdurre articoli aggiuntivi dopo l'articolo 1, sui quali altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI chiede una breve sospensione dei lavori. La senatrice IORI ( PD ) avverte che alle 15,30 è convocata una riunione del Gruppo parlamentare PD, chiedendo che la seduta sia sospesa a quell'ora. Non essendovi obiezioni, il PRESIDENTE sospende brevemente la seduta. La seduta, sospesa alle ore 15,10 riprende alle ore 15,20. Il senatore RAMPI ( PD ) lamenta le difficoltà della maggioranza nell'assicurare continuità ai lavori della Commissione; preannuncia la presentazione di una relazione di minoranza e auspica che la maggioranza si dimostri dialogante nei confronti delle opposizioni che stanno tenendo un atteggiamento costruttivo. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) assicura la volontà di perseguire un rapporto costruttivo, segnalando l'esigenza di concludere l'esame in data odierna e chiedendo quindi di individuare un orario, almeno tendenziale, in cui riprendere l'esame in Commissione dopo l'annunciata sospensione alle ore 15,30, al termine dei lavori dell'Assemblea. Il senatore CANGINI ( FI-BP ), pur comprendendo le esigenze di ulteriori approfondimenti, sottolinea i rinvii registrati nell'avvio dei lavori nelle sedute odierne; preannuncia che la sua parte politica sarà impegnata in una riunione di Gruppo, al termine dei lavori dell'Assemblea; chiede che di ciò si tenga conto nel concordare l'orario di ripresa dei lavori della Commissione. Il senatore VERDUCCI ( PD ) interviene nuovamente ribadendo l'atteggiamento non ostruzionistico del suo Gruppo - sul quale peserà anche la valutazione di alcuni emendamenti proposti - e sottolineando che i ritardi sono ascrivibili alla maggioranza e al Governo. La senatrice GRANATO ( M5S ) si unisce al senatore Romeo nel sottolineare l'esigenza di concludere l'esame del disegno di legge in titolo nella giornata odierna e ricorda la priorità dei lavori parlamentari rispetto agli impegni di natura politica. Replica criticamente il senatore VERDUCCI ( PD ), ricordando che le riunioni dei Gruppi parlamentari sono considerate di norma ragione di sospensione dei lavori anche dell'Assemblea; ironicamente, si dice sorpreso che il Movimento 5 Stelle si erga a difensore della democrazia rappresentativa. Segue un dibattito nel quale intervengono la senatrice GRANATO ( M5S ) che ribadisce quanto detto in precedenza, il senatore CANGINI ( FI-BP ), che rifiuta di ricevere lezioni sul rispetto dovuto al Parlamento da parte del Movimento 5 Stelle, il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) che invita a evitare polemiche, la relatrice RUSSO ( M5S ) , la senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) che invita a individuare un orario per la ripresa dei lavori e il PRESIDENTE che propone, in conclusione, di sospendere la seduta e riprenderla, indicativamente, un'ora dopo il termine dei lavori dell'Assemblea. Concorda la Commissione. La seduta, sospesa alle ore 15,35 riprende alle ore 20,40. Il PRESIDENTE avverte che i rispettivi proponenti hanno presentato testi corretti degli emendamenti 3.0.100 (testo 2), 4.0.3 (testo 2) e 5.0.2 (testo 2), pubblicati in allegato, che propongono modifiche al titolo del decreto legge n. 59 coerenti con il rispettivo contenuto normativo. Prende atto la Commissione. La relatrice RUSSO ( M5S ) integra l'espressione dei pareri sugli emendamenti riferiti all'articolo 1 esprimendo parere favorevole sull'emendamento 1.7. Il Sottosegretario VACCA si esprime in modo conforme alla relatrice sugli emendamenti all'articolo 1, compresi quelli aggiuntivi; esprime parere favorevole sugli emendamenti della relatrice 1.200, 1.201, 1.202, 1.1000 (testo 3) e 1.100 (testo 3). Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.1 è posto ai voti e respinto. Con distinte votazioni sono quindi respinti gli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5. Gli emendamenti 1.6 (testo 2) e 1.7, posti separatamente ai voti, sono accolti. E' invece respinto l'emendamento 1.8. Posto ai voti, l'emendamento 1.9 (testo 2) è approvato, restando quindi preclusi gli emendamenti 1.14, 1.19, 1.20, 1.84, e assorbiti gli emendamenti 1.12, limitatamente alle sue lettere a) e b), 1.17 e 1.85. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 1.10 e 1.11, nonché 1.12, nella parte non assorbita dall'approvazione dell'emendamento 1.9 (testo 2), 1.16, 1.21, 1.23 e 1.24. L'emendamento 1.22 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 1.25, 1.26 e 1.27, mentre viene approvato l'emendamento 1.200, con seguente assorbimento dell'emendamento 1.29. Posti separatamente ai voti sono quindi respinti gli emendamenti 1.30, 1.31, 1.32, 1.33, 1.34, 1.35, 1.36, 1.37, 1.38, 1.39, 1.40, 1.41, 1.42, 1.44 e 1.45. Gli emendamenti 1.47 e 1.48, sostanzialmente identici, sono posti congiuntamente ai voti e approvati. Sono invece respinti con distinte votazioni gli emendamenti 1.49, 1.50, 1.51 e 1.52. L'emendamento 1.201, posto ai voti, è approvato. Dopo che la Commissione ha respinto l'emendamento 1.53, l'emendamento 1.55 (testo 2) è posto ai voti e approvato. Dopo che la Commissione ha respinto con separate votazione gli emendamenti 1.58 e 1.59, gli emendamenti 1.60 (testo 2) e 1.61 (testo 2), posti separatamente ai voti, sono approvati. Con distinte votazioni sono quindi respinti gli emendamenti 1.63, 1.65, 1.67, 1.68, 1.69, 1.70, 1.71, 1.74, 1.75, 1.76, 1.77, 1.78, 1.79, 1.81 e 1.82. L'emendamento 1.202 è quindi posto ai voti e approvato. Sono invece respinti con distinte votazioni gli emendamenti 1.86, 1.87, 1.88, 1.89, 1.90, 1.91, 1.92, 1.94, 1.95, 1.96 e 1.97. Posto ai voti, l'emendamento 1.1000 (testo 3) è approvato. L'emendamento 1.98 è momentaneamente accantonato, mentre l'emendamento 1.99 è respinto. Gli identici emendamenti 1.98, 1.100 (testo 3) e 1.102 (testo 2) sono posti congiuntamente ai voti e approvati; l'emendamento 1.101 è conseguentemente assorbito. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 1.0.1 e 1.0.3. Si passa all'articolo 2. La relatrice RUSSO ( M5S ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti presentati diversi da quelli a propria firma. Il sottosegretario VACCA si esprime in modo conforme ed esprime parere favorevole sugli emendamenti 2.100 e 2.101 della relatrice. Posti separatamente ai voti gli emendamenti 2.100 e 2.101 sono approvati. Con distinte votazioni sono invece respinti gli emendamenti 2.4 e 2.5. Si passa all'articolo 3. La relatrice RUSSO ( M5S ) esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1374/1/7 nonché sugli identici emendamenti 3.14 e 3.15; invita a ritirare tutti i restanti emendamenti riferiti all'articolo 3, compresi gli aggiuntivi, diversi da quelli a propria firma, sui quali altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario VACCA si esprime in modo conforme ed esprime parere favorevole sugli emendamenti della relatrice riferiti all'articolo 3 compresi gli aggiuntivi. Accoglie quindi l'ordine del giorno G/1374/1/7. La senatrice MALPEZZI ( PD ) ritira l'emendamento 3.5. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 3.1 e 3.2. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 3.3, che tenta di correggere una stortura introdotta con il provvedimento d'urgenza in titolo, il quale limita alla concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale l'obbligo di riservare spazi a opere cinematografiche o audiovisive di espressione originale italiana e al contempo, dimezza la quota minima che la concessionaria pubblica deve riservare alle opere cinematografiche. Posto ai voti, l'emendamento 3.3 è respinto, come anche - con successiva votazione - l'emendamento 3.4, mentre con distinte votazioni sono approvati gli emendamenti 3.102, 3.103, 3.104, 3.105, 3.106 e 3.107. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 3.6 e 3.7. Dopo che, con distinte votazioni, sono stati approvati gli emendamenti 3.108 e 3.109, sono respinti i subemendamenti 3.100/1 e 3.100/2, mentre è approvato l'emendamento 3.100, restando precluso l'emendamento 3.8. Il senatore VERDUCCI ( PD ) chiede le ragioni della preclusione, segnalando che l'emendamento 3.8 ha lo scopo di scorporare i contributi a fondazioni ed enti dai contributi selettivi per opere cinematografiche e audiovisive, che costituiscono uno strumento fondamentale per sostenere le produzioni indipendenti. Segnala un errore nella relazione tecnica relativa all'emendamento in questione, che invita a sostenere, giudicandolo di particolare importanza politica. Sulla preclusione risponde il PRESIDENTE . Posti separatamente ai voti, sono quindi respinti gli emendamenti 3.9 e 3.11 nonché, previa dichiarazione di voto favorevole del senatore VERDUCCI ( PD ) a nome del proprio Gruppo, l'emendamento 3.12. Gli identici emendamenti 3.14 e 3.15 sono quindi posti congiuntamente ai voti e approvati; è approvato poi l'emendamento 3.101 (testo 4). Il senatore RAMPI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 3.0.1, giudicando come minimo ingenerosa la valutazione che la Commissione bilancio ha fatto esprimendo parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La senatrice MALPEZZI ( PD ) interviene incidentalmente suggerendo una possibile riformulazione che, espungendo la parte onerosa della proposta, potrebbe superare le ragioni di contrarietà espresse dalla Commissione bilancio. La relatrice RUSSO ( M5S ) sottolinea come un'eventuale riformulazione dell'emendamento dovrebbe comunque essere nuovamente sottoposta per il parere alla Commissione bilancio. Pertanto inviata a evitare tale scelta, riservandosi di svolgere un approfondimento in vista della discussione in Assemblea. L'emendamento 3.0.1 è quindi posto ai voti e respinto; con successive votazioni sono quindi respinti anche gli emendamenti 3.0.2, 3.0.3, nonché i subemendamenti 3.0.100 (testo corretto)/1 e 3.0.100 (testo corretto)/2 da intendersi riferiti ora all'emendamento 3.0.100 (testo 2 corretto). L'emendamento 3.0.100 (testo 2 corretto), posto ai voti, è approvato. Si passa all'articolo 4. La relatrice RUSSO ( M5S ) esprime parere favorevole sull'emendamento 4.0.3 (testo 2 corretto) mentre invita a ritirare i restanti emendamenti riferiti all'articolo 4, compresi gli aggiuntivi, sui quali altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario VACCA si esprime in modo conforme. Il senatore RAMPI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 4.1. Con distinte votazione sono respinti gli emendamenti 4.1, 4.2, 4.3, 4.4 e 4.5. Il senatore RAMPI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 4.8; la compresenza di emendamenti identici sottoscritti da diversi Gruppi di opposizione, che riprendono peraltro il contenuto di un emendamento proposto dal Gruppo Lega nel corso dell'esame di un altro provvedimento alla Camera dei deputati, testimoniano la bontà della proposta di modifica, volta a superare un problema evidentemente sussistente; ribadisce comunque la volontà di contrastare il fenomeno del bagarinaggio e del secondary ticketing . Il senatore CANGINI ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 4.7, identico al 4.8, sottolineando come con la legge di bilancio si sia approvata una norma evidentemente errata - come, a suo giudizio, ha riconosciuto lo stesso ministro Bonisoli nel corso della sua audizione del 9 luglio scorso - per affrontare un problema indubbiamente serio, quello del bagarinaggio, che danneggia sia gli esercenti che gli utenti. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea come la sua forza politica sia sensibile alla questione, come dimostra la presentazione in altra sede dell'emendamento a prima firma dell'onorevole Centemero, richiamato dal senatore Rampi. Concorda tuttavia con la valutazione del ministro Bonisoli, che ritiene preferibile non sospendere l'applicazione della recente norma che ha imposto l'obbligo del biglietto nominale - non fosse altro per rispetto a coloro che si sono prontamente adeguati a tale normativa - e monitorarne la fase di prima attuazione, al fine di riconsiderarla tra qualche mese. Conclude auspicando che le proposte emendative in questione possano essere trasformate in un ordine del giorno durante la discussione in Assemblea. Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) si unisce all'intervento del senatore Rampi e aggiunge la propria firma all'emendamento 4.8. La senatrice GRANATO ( M5S ) interviene incidentalmente manifestando favore all'eventuale ordine del giorno prefigurato dal senatore Romeo. Interviene quindi la senatrice MALPEZZI ( PD ) che dichiara di non comprendere l'intervento del senatore Romeo; quanto a quello della senatrice Granato, la invita ad essere coerente e a votare a favore degli emendamenti in discussione. Segue un breve dibattito nel quale intervengono la relatrice RUSSO ( M5S ), le senatrici MALPEZZI ( PD ), MONTEVECCHI ( M5S ) e DE LUCIA ( M5S ), nonché il senatore CANGINI ( FI-BP ), che osserva come l'ordine del giorno prefigurato sia un palliativo e sottolinea l'incoerenza di chi critica una norma che poi chiede di congelare per sei mesi, il senatore RAMPI ( PD ), e le senatrici GRANATO ( M5S ), MALPEZZI ( PD ) e DE LUCIA ( M5S ). Gli identici emendamenti 4.7, 4.8 e 4.9 sono quindi posti congiuntamente ai voti e respinti. Dopo che è stato respinto anche l'emendamento 4.0.2, l'emendamento 4.0.3 (testo 2 corretto) è posto ai voti e approvato. L'emendamento 4.0.4 è respinto. Si passa all'articolo 5. La senatrice RUSSO ( M5S ) esprime parere favorevole sull'emendamento 5.0.2 (testo 2 corretto), mentre invita a ritirare i restanti emendamenti riferiti all'articolo 5, compresi gli aggiuntivi, sui quali altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario VACCA si esprime in modo conforme. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 5.1, 5.2, gli identici 5.3 e 5.4, 5.5 e 5.6. L'emendamento 5.0.2 (testo 2 corretto), posto ai voti è approvato, mentre con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 5.0.6 e 5.0.7. Non essendovi richieste di intervento, la Commissione conferisce quindi mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge di conversione del decreto-legge in esame, con le modifiche accolte nel corso dell'esame, a richiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale e ad effettuare gli interventi di coordinamento e correzione formale che dovessero risultare necessari. Il senatore RAMPI ( PD ) annuncia la presentazione di una relazione di minoranza all'Assemblea. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 21,55. Allegato