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Art. 26 e) metodologie diagnostiche; f) clinica e terapia; g) medicina sociale. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Metodologia statistica, statistica sanitaria ed epidemiologia: statistica medica e biometria; informatica medica; epidemiologia. b) Biochimica clinica e genetica medica: biochimica sistematica umana; patologia molecolare; genetica medica; microbiologia clinica. c) Struttura e funzione degli organi preposti al metabolismo: anatomia umana; istologia ed embriologia; patologia generale; anatomia ed istologia patologica; fisiologia umana; fisiologia della nutrizione. d) Fisiopatologia delle malattie del metabolismo: fisiopatologia digestiva; fisiopatologia delle malattie del ricambio; immunologia clinica. e) Metodologie diagnostiche: metodologia clinica; patologia clinica; radiologia medica; metodologie, diagnostiche non invasive; medicina nucleare; diagnostica endoscopica; patologia e diagnostica ultrastrutturale. f) Clinica e terapia: malattie dell'apparato digerente; malattie del ricambio; farmacologia clinica; terapia medica; dietoterapia; medicina termale; medicina interna; chirurgia generale; chirurgia dell'apparato digerente; chirurgia sostitutiva e dei trapianti d'organo. g) Medicina sociale: psicologia clinica; organizzazione e programmazione sanitaria; medicina delle comunità. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Metodologia statistica, statistica sanitaria ed epidemiologia (ore 75): statistica medica e biometria. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 informatica medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 epidemiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Biochimica clinica e genetica medica (ore 75): biochimica sistematica umana . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 patologia molecolare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Struttura e funzione degli organi preposti al metabolismo (ore 250): anatomia umana . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 istologia ed embriologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 patologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiologia umana . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiologia della nutrizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Struttura e funzione degli organi preposti al metabolismo (ore 50): patologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Fisiopatologia delle malattie del metabolismo (ore 80): fisiopatologia digestiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 fisiopatologia delle malattie del ricambio . . . . . . . . . . ore 30 immunologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Biochimica clinica e genetica medica (ore 20): microbiologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Metodologie diagnostiche (ore 100): metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 radiologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 metodologie diagnostiche non invasive. . . . . . . . . . . . . ore 10 medicina nucleare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 patologia e diagnostica ultrastruttale . . . . . . . . . . . . ore 10 Clinica e terapia (ore 150): malattie dell'apparato digerente . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 malattie del ricambio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 farmacologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno. Fisiopatologia delle malattie del metabolismo (ore 50): fisiopatologia digestiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 fisiopatologia delle malattie del ricambio . . . . . . . . . . ore 25 Metodologie diagnostiche (ore 65): radiologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 patologia e diagnostica ultrastrutturale . . . . . . . . . . . ore 15 metodologie diagnostiche non invasive. . . . . . . . . . . . . ore 25 Medicina sociale (ore 35): psicologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 organizzazione e programmazione sanitaria. . . . . . . . . . . ore 15 Clinica e terapia (ore 250): malattie dell'apparato digerente . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 malattie del ricambio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 35 terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 dietoterapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Medicina sociale (ore 25): medicina delle comunita. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Clinica e terapia (ore 375): malattie dell'apparato digerente . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 malattie del ricambio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 medicina interna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 chirurgia dell'apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . ore 35 chirurgia sostitutiva e dei trapianti d'organo . . . . . . . . ore 35 medicina termale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/laboratori: divisione di terapia medica delle malattie del fegato e del ricambio, day hospital, ambulatorio di radiologia, ambulatori extramurali (Ministero pubblica istruzione, istituto Mendel, centro geriatrico di Sezze, ecc.), laboratori di lipidologia (I, II, III), laboratorio di gas-cromatografia, laboratorio di ecografia, laboratorio di epidemiologia (I, II). 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in medicina dello sport Art. 244. - 1. È istituita presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma la scuola di specializzazione in medicina dello sport. 2. La scuola ha lo scopo di fornire specialisti in medicina dello sport con un'adeguata e qualificata preparazione professionale. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in medicina dello sport. 4. La durata del corso è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle attrezzature ed alle strutture disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in sei per ciascun anno di corso, per un totale di ventiquattro specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi all'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) morfofisiologica e propedeutica; b) fisiopatologica; c) valutativa e medico-preventiva; d) terapeutica e riabilitativa; e) psicologica; f) tecnico-sportiva; g) medico-legale e assicurativa. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Morfofisiologica e propedeutica: anatomia morfo-funzionale dell'apparto locomotore; fisiologia dell'apparato motorio; biochimica dell'esercizio fisico; fisiologia dell'esercizio fisico; auxologia, somatometria e biotipologia; dietetica applicata alle attività sportive; biomeccanica dello sport; fisiologia degli sport; informatica medica e biometria. b) Fisiopatologica: fisiopatologia delle attività sportive; semeiotica applicata alle attività sportive; farmacologia applicata alle attività sportive e doping; cardiologia dello sport; fisiologia e fisiopatologia dell'attività sportiva in ambienti straordinari. c) Valutativa e medico-preventiva: valutazione della capacità fisica dell'atleta; igiene applicata alle attività sportive; medicina dello sport in età evolutiva. d) Terapeutica e riabilitativa: traumatologia degli sport; emergenza medico-chirurgica nella pratica sportiva; sport-terapia; riabilitazione funzionale in medicina dello sport; fisiochinesiterapia in medicina dello sport. e) Psicologica: psicologia dello sport. f) Tecnico-sportiva: sistematica, regolamentazione e organizzazione delle attività sportive; metodologia dell'allenamento sportivo. g) Medico-legale e assicurativa: medicina legale assicurativa applicata alle attività sportive. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli specializzandi (quattrocento ore come di seguito ripartite) in un'attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento dei curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Morfofisiologica e propedeutica (ore 350): anatomia morfo-funzionale dell'apparto locomotore. . . . . . . ore 60 fisiologia dell'apparato motorio . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 biochimica dell'esercizio fisico . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 fisiologia dell'esercizio fisico I . . . . . . . . . . . . . . ore 60 auxologia, somatometria e biotipologia . . . . . . . . . . . . ore 60 informatica medica e biometria . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnico-sportiva (ore 50): sistematica, regolamentazione e organizzazione delle attività sportive . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Morfofisiologica e propedeutica (ore 170): fisiologia dell'esercizio fisico II. . . . . . . . . . . . . . ore 60 dietetica applicata alle attività sportive. . . . . . . . . . ore 50 biomeccanica dello sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Fisiopatologia (ore 110): fisiopatologia delle attività sportive. . . . . . . . . . . . ore 60 farmacologia applicata alle attività sportive e doping. . . . ore 50 Psicologica (ore 60): psicologia dello sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Tecnico-sportiva (ore 60): metodologia dell'allenamento sportivo. . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Morfofisiologica e propedeutica (ore 60): fisiologia degli sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Fisiopatologica (ore 60): semeiotica applicata alle attività sportive . . . . . . . . . ore 60 Valutativa e medico-preventiva (ore 170): valutazione della capacità fisica dell'atleta I . . . . . . . ore 60 igiene applicata alle attività sportive . . . . . . . . . . . ore 60 medicina dello sport in età evolutiva . . . . . . . . . . . . ore 50 Terapeutica e riabilitativa (ore 60): traumatologia dagli sport. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Medico-legale e assicurativa (ore 50): medicina legale e assicurativa applicata alle attività sportive. ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Fisiopatologica (ore 110): fisiologia e fisiopatologia dell'attività sportiva in ambienti straordinari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 cardiologia dello sport. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Valutativa e medico-preventiva (ore 60): valutazione della capacità fisica dell'atleta II. . . . . . . ore 60 Terapeutica e riabilitativa (ore 230): emergenza medico-chirurgica nella pratica sportiva . . . . . . ore 60 fisiochinesiterapia in medicina dello sport. . . . . . . . . . ore 60 riabilitazione funzionale in medicina dello sport. . . . . . . ore 60 sport-terapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti laboratori, reparti e ambulatori: laboratorio di fisiologia dell'esercizio fisico; laboratorio di informatica ed elaborazione dati; laboratorio di biomeccanica; reparto e ambulatorio di clinica ortopedica e traumatologica; reparto e ambulatorio di pronto soccorso; reparto di terapia fisica e riabilitazione; laboratori e ambulatori di medicina dello, sport. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti per sostenere gli esami annuali e finale. 18. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima delle attività didattiche e pratiche necessaria per essere ammessi a sostenere gli esami annuali e quello finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente col consiglio della scuola. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche sarà riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione, anche all'estero nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 19. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in medicina del lavoro Art. 245. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in medicina del lavoro presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare ed approfondire gli studi nel campo della medicina del lavoro e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in medicina del lavoro. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in medicina del lavoro. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture e attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) igiene del lavoro; b) fisiologia del lavoro ed ergonomia; c) tossicologia professionale; d) medicina preventiva dei lavoratori; e) patologia, clinica e riabilitazione delle malattie da lavoro; f) epidemiologia occupazionale; g) medicina legale e delle assicurazioni. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Igiene del lavoro: igiene del lavoro; tecniche di laboratorio e monitoraggio ambientale. b) Fisiologia del lavoro ed ergonomia: fisiologia del lavoro ed ergonomia. c) Tossicologia professionale: patologia clinica e monitoraggio biologico; tossicologia industriale; radiobiologia e radioprotezione. d) Medicina preventiva dei lavoratori: psicologia del lavoro; organizzazione dei servizi di medicina e igiene del lavoro; prevenzione degli infortuni e delle malattie del lavoro. e) Patologia, clinica e riabilitazione delle malattie da lavoro: medicina del lavoro; dermatologia allergologica e professionale; medicina d'urgenza; chirurgia d'urgenza. f) Epidemiologia occupazionale: statistica medica e biometria; epidemiologia delle malattie da lavoro. g) medicina legale e delle assicurazioni: medicina legale e delle assicurazioni. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Igiene del lavoro (ore 175): igiene del lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 tecniche di, laboratorio e monitoraggio ambientale. . . . . . ore 100 Fisiologia del lavoro ed ergonomia (ore 75): fisiologia del lavoro ed ergonomia . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Epidemiologia occupazionale (ore 50): statistica medica e biometria. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tossicologia professionale (ore 100): patologia clinica e monitoraggio biologico. . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno Igiene del lavoro (ore 100): igiene del lavoro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiologia del lavoro ed ergonomia (ore 50): fisiologia del lavoro ed ergonomia . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia, clinica e riabilitazione delle malattie da lavoro (ore 100): medicina del lavoro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Tossicologia professionale (ore 100): tossicologia industriale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Medicina preventiva dei lavoratori (ore 50): psicologia del lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Patologia, clinica e riabilitazione delle malattie da lavoro (ore 200): medicina del lavoro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 dermatologia allergologia e professionale. . . . . . . . . . . ore 50 Medicina preventiva dei lavoratori (ore 100): prevenzione degli infortuni e delle malattie da lavoro. . . . ore 100 Epidemiologia occupazionale (ore 50): epidemiologia delle malattie da lavoro . . . . . . . . . . . . ore 50 Tossicologia professionale (ore 50): radiobiologia e radioprotezione. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Patologia, clinica e riabilitazione delle malattie da lavoro (ore 200): medicina del lavoro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 120 medicina d'urgenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia d'urgenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Medicina legale e delle assicurazioni (ore 75): medicina legale e delle assicurazioni. . . . . . . . . . . . . ore 75 Medicina preventiva dei lavoratori (ore 125): prevenzione degli infortuni e delle malattie da lavoro. . . . ore 100 organizzazione dei servizi di medicina e igiene del lavoro . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento negli ambulatori di medicina del lavoro presso l'istituto di medicina legale e delle assicurazioni e presso il palazzo Baleani (corso V. Emanuele, 244, Roma) e nei laboratori di igiene del lavoro e di analisi tossicologiche dell'istituto di medicina legale e delle assicurazioni. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in medicina tropicale Art. 246. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in medicina tropicale presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare ed approfondire gli studi nel campo della medicina tropicale e di fornire le competenze professionali relative ai settori di patologia e clinica delle malattie tropicali; diagnostica di laboratorio delle malattie tropicali; epidemiologia, profilassi, prevenzione; medicina delle comunità, organizzazione, programmazione e gestione sanitaria nei Paesi in via di sviluppo, con le conseguenti possibilità operative. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in medicina tropicale. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture e attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venti specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola, provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) etiologia e patogenesi delle malattie infettive tropicali; . b) metodologia e diagnostica di laboratorio; c) epidemiologia, prevenzione e gestione; d) patologia e clinica delle malattie tropicali. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Etiologia e patogenesi malattie infettive tropicali: batteriologia medica; virologia medica; micologia medica; parassitologia medica; entomologia e zoologia applicate; immunologia. b) Metodologia e diagnostica di laboratorio: tecnica e diagnostica di laboratorio delle malattie batteriche; tecnica e diagnostica di laboratorio delle malattie virali; tecnica e diagnostica di laboratorio delle micosi; tecnica e diagnostica di laboratorio delle malattie parassitarie; tecnica e diagnostica di laboratorio in immunologia. c) Epidemiologia, prevenzione e gestione: epidemiologia, statistica medica e informatica; igiene e profilassi in riferimento alla patologia tropicale; medicina di comunità; organizzazione, programmazione e gestione sanitaria; emergenza sanitaria. d) Patologia e clinica delle malattie tropicali: malattie tropicali ed infettive; clinica, terapia, prevenzione delle malnutrizioni; dermatologia tropicale; chirurgia ed ostetricia di pronto soccorso. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Etiologia e patogenesi malattie infettive tropicali (ore 250): batteriologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 virologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 micologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 parassitologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 entomologia e zoologia applicate . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Epidemiologia, prevenzione e gestione (ore 100): epidemiologia, statistica medica e informatica. . . . . . . . ore 100 Patologia e clinica delle malattie tropicali (ore 50): malattie tropicali ed infettive. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Epidemiologia, prevenzione e gestione (ore 50): igiene e profilassi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologia e diagnostica di laboratorio (ore 250): tecnica e diagnostica di laboratorio delle malattie batteriche . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 tecnica e diagnostica di laboratorio delle malattie virali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 tecnica e diagnostica di laboratorio in immunologia. . . . . . ore 50 Patologia e clinica delle malattie tropicali (ore 100): clinica, terapia, prevenzione delle malnutrizioni . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Epidemiologia, prevenzione e gestione (ore 100): medicina delle comunita . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Metodologia e diagnostica di laboratorio (ore 80): tecnica e diagnostica di laboratorio delle micosi. . . . . . . ore 40 tecnica e diagnostica di laboratorio delle malattie parassitarie. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Patologia e clinica delle malattie tropicali (ore 220): dermatologia tropicale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 malattie tropicali ed infettive . . . . . . . . . . . . . . . ore 160 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Epidemiologia, prevenzione e gestione (ore 100): organizzazione, programmazione e gestione sanitaria; emergenza sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Patologia e clinica delle malattie tropicali (ore 300): malattie tropicali e infettive. . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 chirurgia e ostetricia di pronto soccorso . . . . . . . . . . ore 200 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti/ divisioni/ambulatori/laboratori: reparti clinici istituto di clinica delle malattie tropicali ed infettive; reparti clinici dell'istituto di clinica dermosifilopatica; sala parto istituto di clinica ostetrica e ginecologica; pronto soccorso chirurgico dell'istituto di clinica chirurgica di pronto soccorso; ambulatori di clinica delle malattie tropicali ed infettive; ambulatori dell'istituto di clinica dermosifilopatica; laboratori di immunologia, virologia, micologia, batteriologia e parassitologia dell'istituto di clinica delle malattie tropicali ed infettive; laboratorio di entomologia dell'istituto di parassitologia; divisioni di medicina di comunità dell'istituto di clinica delle malattie tropicali ed infettive e dell'istituto delle malattie infettive; reparto di immunologia dell'istituto di igiene; attività in Paesi in via di sviluppo secondo modalità da stabilire in base alle risorse disponibili. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima delle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente dal consiglio della scuola. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 19. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in microbiologia e virologia Art. 247. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in microbiologia e virologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze diagnostiche professionali e direttive applicate alla medicina nel campo della microbiologia, virologia, micologia e parassitologia, relativamente all'indirizzo di microbiologia e virologia medica, nonché, per l'indirizzo tecnico, di fornire sul piano tecnico una preparazione pratica microbiologica specifica. 3. Attesa la diversa provenienza degli specializzandi e le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa entrambe in ambito microbiologico, la scuola si articola negli indirizzi: a) microbiologia e virologia medica; b) tecniche microbiologiche e virologiche. 4. La scuola rilascia il titolo di specialista in microbiologia e virologia, indirizzo "microbiologia e virologia medica" e indirizzo di "tecniche microbiologiche e virologiche". 5. La scuola ha la durata di quattro anni. 6. Dopo gli anni comuni lo specializzando all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati dovrà indicare l'indirizzo prescelto, in relazione al diploma di laurea. 7. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 8. In base alle attrezzature ed alle strutture disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in venti per ciascun anno di corso, per un totale di ottanta specializzandi. 9. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia con la collaborazione delle facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali e di farmacia. 10. Sono ammessi alle prove per l'iscrizione all'indirizzo di "microbiologia e virologia medica" i laureati in medicina e chirurgia; all'indirizzo di "tecniche microbiologiche e virologiche" i laureati in scienze biologiche, in scienze naturali, in farmacia, in chimica e tecnologia farmaceutiche, in medicina veterinaria, in scienze agrarie. 11. Per l'iscrizione alla scuola relativamente all'indirizzo di "microbiologia e virologia medica" è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 12. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 13. La scuola di specializzazione in microbiologia e virologia comprende tredici aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) metodologia generale microbiologica; b) batteriologia; c) virologia; d) micologia; e) parassitologia; f) immunologia; g) controllo microbiologico degli alimenti e dell'ambiente; h) agenti antimicrobici; i) tecnologie biomediche applicate alla microbiologia clinica; l) ecologia microbica; m) microbiologia clinica; n) microbiologia applicata; o) tecniche microbiologiche. 14. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Metodologia generale microbiologica: statistica ed epidemiologia; coltivazione ed isolamento dei microrganismi; strumentazione di laboratorio. b) Batteriologia: citologia e fisiologia batteriche; genetica batterica; batteriologia speciale. c) Virologia: virologia generale; virologia speciale. d) Micologia: micologia generale; micologia speciale. e) Parassitologia: parassitologia; protozoologia. f) Immunologia: immunologia generale; immunoprofilassi e immunoterapia; sierologia. g) Controllo microbiologico degli alimenti e dell'ambiente: controllo microbiologico degli alimenti; metodi di controllo microbiologico dell'aria e degli ambienti. h) Agenti antimicrobici: disinfettanti e chemioterapici; antibiotici e antivirali. i) Tecnologie biomediche applicate alla microbiologia clinica: micrometodi in microbiologia clinica; automazione e computerizzazione in microbiologia clinica. l) Ecologia microbica: microbiologia ambientale ed ecologia microbica. m) Microbiologia clinica: epidemiologia delle malattie infettive; microbiologia clinica; criteri generali per la terapia antimicrobica. n) Microbiologia applicata: biotecnologie; microbiologia industriale. o) Tecniche microbiologiche: tecniche batteriologiche; tecniche virologiche; tecniche immunologiche e sierologiche; tecniche micologiche; tecniche parassitologiche; dosaggi microbiologici. 15. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in un'attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionale (monte ore elettivo). 16. La frequenza nelle diverse aree avviene come di seguito specificato relativamente al primo biennio comune e, successivamente, ai diversi indirizzi: 1° Anno: Metodologia generale e microbiologica (ore 100): statistica ed epidemiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 coltivazione ed isolamento dei microrganismi . . . . . . . . . ore 50 strumentazione di laboratorio. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Batteriologia (ore 210): citologia e fisiologia batteriche. . . . . . . . . . . . . . . ore 60 genetica batterica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 batteriologia speciale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Virologia (ore 60): virologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Micologia (ore 30): micologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Batteriologia (ore 150): batteriologia speciale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Virologia (ore 100): virologia speciale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Parassitologia (ore 50): parassitologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 protozoologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Immunologia (ore 50): immunologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Controllo microbiologico degli alimenti e dell'ambiente (ore 50): controllo microbiologico degli alimenti. . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo medico: Immunologia (ore 50): immunoprofilassi ed immiutioterapia. . . . . . . . . . . . . . ore 50 Agenti antimicrobici (ore 70): disinfettanti e chemioterapici . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Microbiologia clinica (ore 250): epidemiologia delle malattie infettive . . . . . . . . . . . . ore 50 microbiologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 200 Micologia (ore 30): micologia speciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo medico: Microbiologia clinica (ore 250): microbiologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 200 criteri generali per la terapia antimicrobica. . . . . . . . . ore 50 Agenti antimicrobici (ore 100): antibiotici e antivirali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Immunologia (ore 50): sierologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo tecnico: Controllo microbiologico, degli alimenti e dell'ambiente (ore 50): metodi di controllo microbiologico dell'area e dell'ambiente . ore 50 Tecnologie biomediche applicate alla microbiologia clinica (ore 50): micrometodi in microbiologia clinica . . . . . . . . . . . . . ore 50 Ecologia microbica (ore 50): microbiologia ambientale ed ecologia microbica . . . . . . . . ore 50 Microbiologia applicata (ore 50): biotecnologie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecniche microbiologiche (ore 200): tecniche batteriologiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 tecniche immunologiche e sierologiche. . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo tecnico: Tecnologie biomediche applicate alla microbiologia clinica (ore 50): automazione e computerizzazione in microbiologia clinica . . . ore 50 Microbiologia applicata (ore 70): microbiologia industriale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Tecniche microbiologiche (ore 180): dosaggi microbiologici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecniche virologiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 tecniche micologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 tecniche parassitologiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Ecologia microbica (ore 100): microbiologia ambientale ed ecologia microbica. . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 17. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti laboratori di diagnostica: microbiologica, virologica, parassitologica e micologica. 18. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 19. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 20. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in neurochirurgia Art. 248. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in neurochirurgia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di preparare i laureati in medicina e chirurgia all'esercizio professionale specialistico di neurochirurghi. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in neurochirurgia. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture e attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in due per ogni anno di corso, per un totale di dieci specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) neurobiologia; b) diagnostica clinica.; c) diagnostica strumentale; d) tecnica operatoria; e) chirurgia speciale; f) anestesia e rianimazione. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Neurobiologia: neuroanatomia; neurofisiologia; neuropatologia. b) Diagnostica clinica: semeiotica e clinica neurologica; elementi di psichiatria; neuro-oftalmologia; neuro-otoiatria; neurochirurgia. c) Diagnostica strumentale: neurofisiologia clinica; neuroradiologia I; neuroradiologia II. d) Tecnica operatoria: tecnica operatoria I; tecnica operatoria II. e) Chirurgia speciale: neurochirurgia funzionale e stereotassica; neurotraumatologia; chirurgia del sistema nervoso periferico; neurochirurgia infantile. f) Anestesia e rianimazione: neuroanestesia e rianimazione. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli specializzandi (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento, del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Neurobiologia (ore 150): neuroanatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 neurofisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Diagnostica clinica (ore 250): semeiotica e clinica neurologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 elementi di psichiatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 neurochirurgia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Diagnostica clinica (ore 300): neuro-oftalmologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 neuro-otoiatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 neurochirurgia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Diagnostica strumentale (ore 100): neurofisiologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Neurobiologia (ore 75): neuropatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Diagnostica clinica (ore 125): neurochirurgia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 125 Diagnostica strumentale (ore 100): neuroradiologia I (colloquio) . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Anestesia e rianimazione (ore 100): neuroanestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 40 Anno: Diagnostica clinica (ore 75): neurochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Diagnostica strumentale (ore 75): neuroradiologia II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Tecnica operatoria (ore 100): tecnica operatoria I (colloquio). . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Chirurgia speciale (ore 150): neurotramatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 chirurgia del sistema nervoso periferico . . . . . . . . . . . ore 75 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Diagnostica clinica (ore 100): neurochirugia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Tecnica operatoria (ore 100): tecnica operatoria II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Chirurgia speciale (ore 200): neurochirurgia funzionale e stereotassica . . . . . . . . . . ore 100 neurochirurgia infantile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti di degenza; ambulatori; camera operatoria; servizio di rianimazione; servizio di neuroradiologia; laboratorio di neuropatologia; servizi di neurofisiologia clinica, di neuro-oftalmologia e neuro-otoiatria; servizio di radioterapia. 16. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e delle acquisizioni e dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con Paesi in via di sviluppo. 19. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in neurologia Art. 249. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in neurologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel settore delle scienze neurologiche e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in neurologia. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in neurologia. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) morfofunzionale e biomolecolare; b) diagnostico-metodologica; c) farmacologico-terapeutica; d) clinica. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Morfofunzionale e biomolecolare: neuroanatomia; neurofisiologia; neurochimica; neuropatologia; neuroimmunologia; neurogenetica. b) Diagnostico-metodologica: neurochimica clinica; elettroencefalografia e tecniche correlate; elettromiografia e tecniche correlate; neuropsicologia clinica; neuroradiologia e neuroimmagini; biometria e statistica medica. c) Farmacologico-terapeutica: neuropsicofarmacologia; terapia neurologica; medicina fisica e riabilitativa. d) Clinica: neurologia; semeiotica neurologica; patologia speciale neurologica; neurooftalmologia; neurootologia; neuroendocrinologia; neurologia pediatrica; neurologia geriatrica; neurologia d'urgenza; medicina legale e delle assicurazioni; neuroepidemiologia; psicologia medica; psichiatria; neurochirurgia e neurotraumatologia. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo) 14. La frequenza nelle, diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Morfofunzionale e biomolecolare (ore 60): neuroanatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 neurofisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 neurochimica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 neurogenetica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 Diagnostico-metodologica (ore 10): biometria e statistica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Clinica (ore 330): semeiotica neurologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 160 patologia speciale neurologica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 160 psicologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Morfofunzionale e biomolecolare (ore 40): neuropatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 neuroimmunologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Diagnostico-metodologica (ore 130): neurochimicaclinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 elettroencefalografia e tecniche correlate . . . . . . . . . . ore 40 elettromiografia e tecniche correlate. . . . . . . . . . . . . ore 30 neuroradiologia e neuroimmagini. . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Clinica (ore 230): semeiotica neurologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 110 patologia speciale neurologica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 110 neuroepidemiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Farmacologico-terapeutica (ore 20): neuropsicofarmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostico-metodologica (ore 140): elettroencefalografia e tecniche correlate . . . . . . . . . . ore 40 elettromiografia e tecniche correlate. . . . . . . . . . . . . ore 30 neuroradiologia e neuroimmagini. . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Clinica (ore 240): neurologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 160 neurooftalmologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 neurootologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 neuroendocrinologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 psichiatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Farmacologico-terapeutica (ore 70): medicina fisica e riabilitativa. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 terapia neurologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Diagnostico-metodologica (ore 30): neuropsicologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Clinica (ore 300): neurologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 neurologia pediatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 neurologia geriatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 neurologia d'urgenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 medicina legale e delle assicurazioni. . . . . . . . . . . . . ore 10 neurochirurgia e neurotraumatologia. . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/ambulatori/laboratori/ servizi: reparti neurologici di degenza e annessi laboratori; servizio di elettroencefalografia; servizio di elettromiografia; servizio di neuroradiologia e neuroimmagini; ambulatori neurologici/specialistici. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in neuropsichiatria infantile Art. 250. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in neuropsichiatria infantile presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire ai laureati in medicina e chirurgia mediante corsi teorici ed attività pratiche una completa preparazione unitaria in neuropsichiatria infantile e far acquisire la preparazione professionale per la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie neurologiche e psichiatriche dell'età evolutiva. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in neuropsichiatria infantile. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture e attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di settantacinque specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area generale e propedeutica; b) area diagnostica; c) area neurologica generale, neurochirurgica e organi di senso; d) area psichiatrica generale; e) area pediatrica; f) area di neuropsichiatria infantile. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) area generale e propedeutica: genetica medica; anatomia umana; istologia ed embriologia; neurofisiologia; biochimica patologica; medicina legale; anatomia ed istologia patologica; informatica e statistica sanitaria. b) area diagnostica: diagnostica strumentale neurofisiologica; neuroradiologia; psicodiagnostica e psicologia clinica. c) area neurologica generale, neurochirurgica e organi di senso: neurologia generale; neurochirurgia; oftalmologia; audiologia. d) area psichiatrica generale: psichiatria generale. e) area pediatrica: pediatria; endocrinologia e malattie metaboliche, auxologia; neonatologia. f) area di neuropsichiatria infantile: neuropsichiatria infantile. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Generale e propedeutica (ore 190): generale medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 istologia ed embriologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 neurofisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 informatica e statistica sanitaria . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Neuropsichiatria infantile (ore 210): neuropsichiatria infantile. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 210 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Generale e propedeutica (ore 80): biochimica patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Diagnostica (ore 150): diagnostica strumentale neurofisiologica . . . . . . . . . . . ore 80 psicodiagnostica e psicologia clinica. . . . . . . . . . . . . ore 70 Pediatrica (ore 50): pediatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Neuropsichiatria infantile (ore 120): neuropsichiatria infantile. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 120 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Diagnostica (ore 100): neuroradiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 psicodiagnostica e psicologia clinica. . . . . . . . . . . . . ore 50 Neurologica generale, neurochirurgica e organi di senso (ore 50): Psichiatrica generale (ore 50): psichiatria generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Pediatrica (ore 80): endocrinologia e malattie metaboliche. . . . . . . . . . . . . ore 30 auxologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 neonatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Neuropsichiatria infantile (ore 120): neuropsichiatria infantile. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 120 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Neurologica generale, neurochirurgica e organi di senso (ore 90): neurochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 oftalmologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 audiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Generale e propedeutica (ore 30): medicina legale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Neuropsichiatria infantile (ore 280): neuropsichiatria infantile. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 280 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Neuropsichiatria infantile (ore 400): neuropsichiatria infantile. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza in due reparti degenze, in quatto ospedali diurni, in cinque servizi. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in odontostomatologia Art. 251. - È istituita la prima scuola di specializzazione in odontostomatologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di conferire una profonda e completa preparazione specialistica nei diversi campi di competenza dell'odontoiatria e della stomatologia ed è finalizzata al conseguimento, successivamente alla laurea in medicina e chirurgia, di un diploma che legittimi nell'esercizio professionale l'assunzione della qualifica di specialista. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in odontostomatologia. 4. La scuola ha la durata di tre anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di quarantacinque specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area medica; b) area chirurgica; c) area stomatologica; d) area specialistica odontoiatrica. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area medica: farmacologia; anestesiologia e rianimazione; dermatologia; medicina legale; embriologia (dentomaxillofacciale). b) Area chirurgica: chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale; clinica chirurgica maxillo facciale e tecniche operative. c) Area stomatologica: odontostomatologia preventiva; patologia oro-maxillo-facciale; radiologia odontostomatologica; parodontologia; clinica odontostomatologica. d) Area specialistica odontoiatrica: materiali dentali; odontotecnica; odontoiatria infantile; endodonzia; clinica protesica; ortognatodonzia; odontoiatria conservativa. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Area medica (ore 70): farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 anestesiologia e rianimazione. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 dermatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 embriologia (dento-maxillo-facciale) . . . . . . . . . . . . . ore 20 Area chirurgica (ore 50): chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale . ore 50 Area stomatologica (ore 80) clinica odontostomatologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Area specialistica odontoiatrica (ore 200): materiali dentali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 odontotecnica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 odontoiatria conservativa . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Area chirurgica (ore 50): chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale . ore 50 Area stomatologica (ore 100): odontostomatologia preventiva. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radiologia odontostomatologica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 parodontologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Area specialistica odontoiatrica (ore 250): odontoiatria infantile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 clinica protesica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 ortognatodonzia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 odontoiatria conservativa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Area medica (ore 20): medicina legale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Area chirurgica (ore 30): clinica chirurgica maxillo facciale e Area stomatologica (ore 150): paradontologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 clinica odontostomatologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Area specialistica odontoiatrica (ore 200): endodonzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 clinica protesica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 ortognatodonzia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i tre anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti: odontoiatria conservativa, odontoiatria infantile, endodonzia, protesi, ortognatodonzia, parodontologia, chirurgia orale, estrazioni, degenza, radiologia odontostomatologica. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in odontostomatologia Art. 252. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in odontostomatologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di conferire una profonda e completa preparazione specialistica nei diversi campi di competenza dell'odontoiatria e della stomatologia ed è finalizzata al conseguimento, successivamente alla laurea in medicina e chirurgia, di un diploma che legittimi nell'esercizio professionale l'assunzione della qualifica di specialista. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in odontostomatologia. 4. La scuola ha la durata di tre anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di quarantacinque specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere iscrizione alla scuola i laureati in medicina, e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area medica; b) area chirurgica; c) area stomatologica; d) area specialistica odontoiatrica. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area medica: farmacologia; anestesiologia e rianimazione; dermatologia; medicina legale; embriologia (dentomaxillofacciale). b) Area chirurgica: chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale; clinica chirurgica maxillo facciale e tecniche operative. c) Area stomatologica: odontostomatologia preventiva; patologia oro-maxillo-facciale; radiologia odontostomatologica; parodontologia; clinica odontostomatologica. d) Area specialistica odontoiatrica: materiali dentali; odontotecnica; odontoiatria infantile; endodonzia; clinica protesica; ortognatodonzia; odontoiatria conservativa. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionale (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Area medica (ore 70): farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 anestesiologia e rianimazione. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 dermatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 embriologia (dentomaxillofacciale) . . . . . . . . . . . . . ore 20 Area chirurgica (ore 50): chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale . ore 50 Area stomatologica (ore 80): patologia oro-maxillo-facciale . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 clinica odontostomatologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Area specialistica odontoiatrica (ore 200): materiali dentali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 odontotecnica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 odontoiatria conservativa . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 2° Anno: Area chirurgica (ore 50): chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale . ore 50 Area stomatologica (ore 100): odontostomatologia preventiva. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radiologia odontostomatologica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 parodontologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Area specialistica odontoiatrica (ore 250): odontoiatria infantile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 clinica protesica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 ortognatodonzia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 odontoiatria conservativa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Area medica (ore 20): medicina legale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Area chirurgica (ore 30): clinica chirurgica maxillo facciale e tecniche operative . . . ore 30 Area stomatologica (ore 150): parodontologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 clinica odontostomatologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Area specialistica odontoiatrica (ore 200): endodonzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 clinica protesica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 ortognatodonzia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i tre anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti: laboratorio didattico; odontoiatria conservativa; odontoiatria infantile; endodonzia; protesi; ortognatodonzia; radiologia odontostomatologica; parodontologia; estrazioni; chirurgia orale; degenza. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione Scientifica. 17. Il consiglio e la scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione; Prima scuola di specializzazione in oncologia Art. 253. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in oncologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze oncologiche professionali relative ai settori formativi professionali seguenti: prevenzione ed epidemiologia clinica dei tumori, diagnostica anatomo-patologica dei tumori, diagnostica di laboratorio in oncologia, oncologia medica, radioterapia oncologica. La scuola ha altresì lo scopo di fornire le competenze di oncologia generale necessarie per altre specializzazioni. 3. Attesa la diversa provenienza degli specializzandi e le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa tutte in ambito oncologico, la scuola si articola negli indirizzi di "oncologia generale diagnostica e preventiva", di "radioterapia oncologica" e di "oncologia diagnostica anatomo-patologica". 3. La scuola rilascia i titoli di specialista in: a) oncologia, indirizzo "oncologia generale diagnostica e preventiva" per i laureati in medicina e chirurgia; b) oncologia, indirizzo di "radioterapia oncologica" per i laureati che siano specialisti in radioterapia oncologica (o in radiologia secondo il vecchio ordinamento); c) oncologia, indirizzo "oncologia diagnostica anatomo-patologica" per i laureati in medicina e chirurgia che siano in possesso di specializzazione in anatomia patologica. 5. La scuola ha la durata di quattro anni. 6. Dopo gli anni comuni lo specializzando all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati dovrà indicare l'indirizzo prescelto. 7. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 8. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in venti per ciascun anno di corso, per un totale di ottanta specializzandi. 9. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvedono la facoltà di medicina e chirurgia ed il dipartimento di biopatologia umana. 10. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione all'indirizzo di "oncologia generale diagnostica e preventiva" i laureati in medicina e chirurgia; all'indirizzo di "oncologia diagnostica anatomo-patologica" i laureati in medicina e chirurgia che siano specialisti in anatomia patologica; all'indirizzo di, "radioterapia oncologica" i laureati in medicina e chirurgia che siano specialisti in radioterapia oncologica (o in radiologia secondo il vecchio ordinamento). 11. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 12. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 13. La scuola di specializzazione in oncologia comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) oncologia generale, che comprende gli insegnamenti propri della patologia generale; b) epidemiologia e prevenzione dei tumori; c) morfologia dei tumori, che comprende gli insegnamenti propri della anatomia patologica; d) diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia; e) oncologia clinica, che comprende gli insegnamenti oncologici di pertinenza medica, chirurgica e radioterapica. 14. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Oncologia generale: cancerogenesi; patologia molecolare, cinetica cellulare, metabolismo; rapporti tumore/ospite; immunologia; ormoni e crescita tumorale; biologia delle metastasi; citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori; storia naturale dei principali tumori umani. b) Epidemiologia e prevenzione dei tumori: metodologia statistica e tecniche di informatica; epidemiologia; prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori; aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia; organizzazione sanitaria. c) Morfologia dei tumori (diagnostica anatomo-patologica dei tumori): morfologia macroscopica, microscopica e ultrastrutturale dei tumori; diagnostica isto e cito-patologica; diagnostica ultrastrutturale dei tumori; tecniche di indagine isto e citopatologiche; tecniche di indagine ultrastrutturale; istochimica patologica; correlazioni anatomo-cliniche nei tumori. d) Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia: patologia clinica (compresi i marcatori tumorali); citogenetica; citofluorimetria; diagnostica e tecnica diagnostica immunologica e immunogenetica; diagnostica e tecnica diagnostica genetica molecolare; diagnostica per immagini; diagnostica radio-isotopica; tecnica e diagnostica endoscopica. e) Oncologia clinica (oncologia medica, chirurgia oncologica, radioterapia oncologica): stadiazione dei tumori, fattori prognostici; farmacologia e chemioterapia dei tumori; endocrinologia oncologica; radioterapia e terapia radio-isotopica; chirurgia oncologica (terapia chirurgica dei tumori e tecniche speciali chirurgiche in oncologia); terapie integrate (compresa la progettazione di trials clinici); terapia del dolore; riabilitazione psicologica e funzionale del paziente neoplastico; oncologia pediatrica; oncologia ematologica; oncologia medica (tumori dell'apparato genitale femminile, della testa e del collo, dell'apparato respiratorio, dell'apparato digerente, dell'apparato urinario e genitale maschile, dell'apparato nervoso centrale e periferico, dell'apparato tegumentario, delle ghiandole endocrine, dei tessuti molli). 15. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo, di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 16. Gli indirizzi sono attivati presso gli istituti di pertinenza, secondo le pertinenze di area di cui ai precedenti punti. 17. Per quanto attiene l'area elettiva il tirocinio tecnico applicativo sarà svolto come appresso specificato: a) settori formativi in oncologia generale, diagnostica anatomo-patologica preventiva e diagnostica, il tirocinio sarà svolto nell'ambito delle aree di oncologia generale, epidemiologia e prevenzione dei tumori, diagnostica anatomo-patologica dei tumori, diagnostica di laboratorio in oncologia; b) settori formativi in oncologia medica, chirurgia oncologica, radioterapia oncologica, il tirocinio sarà svolto nell'ambito dell'area di oncologia clinica. 18. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato, relativamente al primo biennio comune ed alle diverse sezioni nel secondo biennio: 1° Anno: Oncologia generale (ore 140): cancerogenesi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia molecolare, cinetica cellulare, metabolismo. . . . . ore 40 rapporti tumore/ospite . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 40): metodologia statistica e tecniche di informatica . . . . . . . ore 40 Morfologia dei tumori (ore 60): morfologia macroscopica, microscopica e ultrastrutturale dei tumori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecniche di indagine isto e citopatologiche. . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 100): patologia clinica (compresi i marcatori tumorali). . . . . . . ore 70 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Oncologia clinica (ore 60): stadiazione dei tumori, fattori prognostici. . . . . . . . . . ore 30 farmacologia e chemioterapia dei tumori. . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Oncologia generale (ore 100): ormoni e crescita tumorale . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 biologia delle metastasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori. . . . . ore 40 Morfologia dei tumori (ore 70): diagnostica isto e cito-patologica . . . . . . . . . . . . . . ore 20 diagnostica ultrastrutturale dei tumori. . . . . . . . . . . . ore 10 tecniche di indagine ultrastrutturale . . . . . . . . . . . . . ore 5 istochimica patologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 100): diagnostica radio-isotopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 60): epidemiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori. ore 40 Oncologia clinica (ore 70): endocrinologia oncologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 oncologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo "oncologia generale diagnostica e preventiva": Oncologia generale (ore 70): patologia molecolare, cinetica cellulare e metabolismo . . . . ore 40 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 50): diagnostica isto e cito-patologica . . . . . . . . . . . . . . ore 30 correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 150): patologia clinica (compresi i marcatori tumorali). . . . . . . ore 50 citogenetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 citofluorimetria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 70): prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori. ore 70 Oncologia clinica (ore 60): oncologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo "oncologia generale diagnostica e preventiva": Oncologia generale (ore 60): citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori. . . . . ore 30 storia naturale dei principali tumori umani. . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 50): diagnostica ultrastrutturale dei tumori. . . . . . . . . . . . ore 20 correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 150): patologia clinica (compresi i marcatori tumorali). . . . . . . ore 50 diagnostica e tecnica diagnostica immunologica e immunogenetica. ore 50 diagnostica e tecnica diagnostica di genetica molecolare . . . ore 50 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 80): prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori. ore 40 aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia. . . . . . . ore 20 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 60): stadiazione dei tumori, fattori prognostici. . . . . . . . . . ore 40 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo "radioterapia oncologica": Oncologia generale (ore 50): patologia molecolare, cinetica cellulare e metabolismo . . . . ore 30 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Morfologia dei tumori (ore 30): correlazioni anatomo-cliniche dei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 20): aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia. . . . . . . ore 10 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 70): diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 diagnostica radio-isotopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 230): oncologia medico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 radioterapia e terapia radio-isotopica. . . . . . . . . . . . ore 100 oncologia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 oncologia ematologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo "radioterapia oncologica": Oncologia generale (ore 60): citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori. . . . . ore 30 storia naturale dei principali tumori umani. . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 30): correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Epidemiologia e prevenzione nei tumori (ore 20): aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia. . . . . . . ore 10 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 70): diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 diagnostica radio-isotopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 220): oncologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radioterapia e terapia radio-isotopica. . . . . . . . . . . . ore 100 terapie integrate (compresa la progettazione di trials clinici). ore 20 terapia del dolore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 riabilitazione psicologica e funzionale del paziente neoplastico. ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo "oncologia diagnostica anatomopatologica": Oncologia generale (ore 60): patologia molecolare, cinetica cellulare, metabolismo. . . . . ore 30 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 180): morfologia macroscopica, microscopica, ultrastrutturale dei tumori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 diagnostica isto e cito-patologica. . . . . . . . . . . . . . ore 100 istochimica patologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 correlazioni anatomo-cliniche dei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 50): prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori. ore 50 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 50): patologia clinica (compresi i marcatori tumorali). . . . . . . ore 30 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 60): oncologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo "oncologia diagnostica anatomopatologica": oncologia generale (ore 60): citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori. . . . . ore 30 storia naturale dei principali tumori umani. . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 250): morfologia macroscopica, microscopica ed ultrastrutturale dei tumori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 diagnostica isto e cito-patologica. . . . . . . . . . . . . . ore 150 diagnostica ultrastrutturale dei tumori. . . . . . . . . . . . ore 20 correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Epidemiologia e prevenzione nei tumori (ore 30): aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia. . . . . . . ore 10 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 60): stadiazione dei tumori, fattori prognostici. . . . . . . . . . ore 40 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 19. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti e laboratori: laboratorio di citopatologia; laboratorio di patologia clinica specialistica (marcatori tumorali, recettori ormonali); il day hospital; reparti, di degenza in chirurgia, radioterapia, oncologia. 20. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 21. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti per sostenere gli esami annuali e finali. 22. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria Art. 254. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare e approfondire gli studi nel campo della otorinolaringoiatria e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in otorinolaringoiatria. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in otorinolaringoiatria. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venti specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area delle scienze basiche fisiche; b) area delle scienze basiche biologiche; c) area clinica; d) area diagnostica; e) area terapeutica; f) area delle scienze correlate; g) area medico legale e sociale. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area delle scienze basiche fisiche: informatica medica e strumentazione biomedica. b) Area delle scienze basiche biologiche: anatomia, istologia ed embriologia: fisiologia. c) Area clinica: patologia ORL e cervico-facciale; patologia e clinica ORL e cervico-facciale; ORL pediatrica; audiologia; foniatria. d) Area diagnostica: semeiotica ORL; anatomia e istologia patologica; patologia clinica; otoneurologia; audiometria. e) Area terapeutica: terapia medica; tecniche operatorie otologiche; tecniche operatorie faringolaringee e cervicali; tecniche operatorie ORL maxillo-facciali; chirurgia plastica; tracheobroncoscopia; anestesiologia. f) Area delle scienze correlate: neuropatologia; oculistica; radiologia; pediatria. g) Area medico legale e sociale: medicina legale e infortunistica; ORL preventiva e sociale. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolte all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Scienze basiche fisiche (ore 50) informatica medica e strumentazione biomedica. . . . . . . . . ore 50 Scienze basiche biologiche (ore 50): anatomia, istologia ed embriologia . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Clinica (ore 100): patologia ORL e cervico-facciale. . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Diagnostica (ore 200): semeiotica ORL. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 175 anatomia e istologia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 2° Anno: Clinica (ore 200): patologia e clinica ORL e cervico-facciale. . . . . . . . . . ore 200 Diagnostica (ore 100): otoneurologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 audiometria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Terapeutica (ore 100): tracheobroncoscopia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 anestesiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Clinica (ore 200): patologia e clinica ORL e cervico-facciale. . . . . . . . . . ore 100 audiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 foniatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 ORL pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Terapeutica (ore 150): tecniche operatorie faringolaringee e cervicali . . . . . . . ore 100 terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Scienze correlate (ore 50): oculistica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Terapeutica (ore 350): tecniche operatorie otologiche. . . . . . . . . . . . . . . . ore 175 tecniche operatorie ORL maxillo-facciali. . . . . . . . . . . ore 150 chirurgia plastica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Scienze correlate (ore 25): neuropatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 pediatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medico-legale e sociale (ore 25): medicina legale e infortunistica . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 ORL preventiva e sociale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti di degenza e nei servizi specialistici di diagnosi e cura seguenti: audiologico, otoneurologico, foniatrico, chirurgico. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima delle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente dal consiglio della scuola. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 19. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "Normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in patologia clinica (Indirizzo generale e direttivo) Art. 255. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in patologia clinica con "indirizzo generale e direttivo" presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha il compito di fornire le competenze professionali specifiche nel campo della diagnostica di laboratorio e della prevenzione relativamente alla patologia umana nonché le competenze in ordine all'organizzazione del laboratorio ed alle interrelazioni con la clinica. 3. La scuola rilascia il titolo di "specialista in patologia clinica, indirizzo generale e direttivo". 4. La scuola di specializzazione in patologia clinica con indirizzo generale e direttivo ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare un numero massimo di iscritti determinato in venti per ciascun anno di corso, per un totale di cento specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia e in particolare di microbiologia e di chimica biologia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende nove aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) metodologia statistica e statistica medica; b) metodologia generale di laboratorio; c) tecnologia generale e strumentale; d) chimica e biochimica clinica; e) microbiologia, virologia, micologia e parassitologia; f) patologia generale e fisiopatologia (di tessuti, organi, apparati e sistemi); g) immunologia, immunoematologia e immunopatologia; h) biochimica patologica, patologia molecolare e patologica genetica; i) citopatologia e patologia ultrastrutturale. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Metodologia statistica e statistica medica: statistica medica; organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica. b) Metodologia generale di laboratorio: metodologia dei prelievi (indirizzo patologia clinica); standardizzazione e controllo dei metodi di radioprotezione. c) Tecnologia generale e strumentale: tecniche analitiche generali; metodologia biochimica; tecniche di microscopia ottica ed elettronica; tecniche di biologia cellulare ed animale; sistemi semi-automatici ed automatici di analisi di laboratorio. d) Chimica e biochimica clinica: chimica biologica generale; biochimica sistematica umana; enzimologia; analisi biochimico-cliniche; biochimica clinica. e) microbiologia, virologia, micologia e parassitologia: diagnostica microbiologica e virologica; diagnostica parassitologica e micologica. f) Patologia generale e fisiopatologia (di tessuti, organi, apparati e sistemi): patologia generale; oncologia; fisiopatologia endocrina; fisiopatologia generale e speciale; patologia cellulare e tessutale. g) Immunologia, immunoematologia ed immunopatologia: immunologia; immunoematologia; immunopatologia; immunochimica. h) Biochimica patologica, patologia molecolare e patologia genetica: patologia molecolare; patologia recettoriale; patologia genetica; biochimica patologica; patologia del metabolismo intermedio; i) Citopatologia e patologia ultrastrutturale: citochimica e citoenzimologia; citopatologia; biologia e patologia delle ultrastrutture; citogenetica. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza delle diverse aree e dei rispettivi insegnamenti avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Metodologia statistica (ore 80): statistica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Tecnologia generale e strumentale (ore 80): tecniche analitiche generali . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 metodologia biochimica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Chimica e biochimica clinica (ore 80): biochimica sistematica umana . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chimica biologica generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Patologia generale e fisiopatologia (ore 80): patologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Immunologia immunoematologia ed immunopatologia (ore 80): immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 immunochimica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Metodologia generale di laboratorio (ore 60): standardizzazione e controllo dei metodi . . . . . . . . . . . ore 30 radioprotezione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Tecnologia generale e strumentale (ore 60): tecniche analitiche generali . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 metodologia biochimica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Chimica e biochimica clinica (ore 60): analisi biochimico-cliniche. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Microbiologia, virologia, micologia e parassitologia (ore 60): diagnostica microbiologica e virologica. . . . . . . . . . . . ore 60 Patologia generale e fisiopatologia (ore 60): patologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Immunologia, immunoematologia ed immunopatologia (ore 50): immunoematologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Biochimica patologica, patologia molecolare e patologia genetica (ore 50): patologia molecolare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 biochimica patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno (indirizzo generale e direttivo): Citopatologia e patologia ultrastrutturale (ore 50): citochimica e citoenzimologia. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 citopatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Metodologia generale di laboratorio (ore 40): metodologia dei prelievi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Tecnologia generale e strumentale (ore 40): tecniche di microscopia ottica ed elettronica. . . . . . . . . ore 40 Chimica e biochimica clinica (ore 70) analisi biochimico-cliniche. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 biochimica clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Microbiologia, virologia, micologia e parassitologia (ore 50): diagnostica microbiologica e virologica. . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia generale e fisiopatologia (ore 90): fisiopatologia endocrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiopatologia generale e speciale . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Immunologia, immunoematologia e immunopatologia (ore 30): immunopatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Biochimica patologica, patologia molecolare e patologia genetica (ore 30): patologia recettoriale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno (indirizzo generale e direttivo): Citopatologia e patologia ultrastrutturale (ore 50): biologia e patologia delle ultrastrutture. . . . . . . . . . . ore 25 citogenetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Tecnologia generale e strumentale (ore 50): tecniche di biologia cellulare ed animale. . . . . . . . . . . ore 25 sistemi semi-automatici ed automatici di analisi di laboratorio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Chimica e biochimica clinica (ore 60): analisi biochimico-cliniche. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 enzimologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Microbiologia, virologia, micologia e parassitologia (ore 40): diagnostica parassitologica e micologica . . . . . . . . . . . ore 40 Patologia generale e fisiopatologia (ore 70): fisiopatologia generale e speciale . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Immunologia, immunoematologia ed immunopatologia (ore 80): immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 immunoematologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 immunopatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Biochimica patologica, patologia molecolare e patologia genetica (ore 50): patologia del metabolismo intermedio . . . . . . . . . . . . . ore 25 patologia genetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno (indirizzo generale e direttivo) Tecnologia generale e strumentale (ore 100): sistemi semi-automatici ed automatici di analisi di laboratorio . . . . . . . . ore 100 Chimica e biochimica clinica (ore 100): analisi biochimico-cliniche . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Patologia generale e fisiopatologia (ore 200): oncologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 patologia cellulare e tessutale . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/laboratori: biochimica; biochimica clinica; biochimica patologica, microbiologia; virologia; parassitologia. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "Normativa generale" per le scuole di specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 ottobre 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 14 maggio 1987 Registro n. 27 Istruzione, foglio n. 380