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Dichiarazione a verbale n. 1 1. Il Ministero della sanità si impegna affinchè i decreti ministeriali di aggiornamento del prontuario terapeutico prevedano che le specialità medicinali depennate dal prontuario terapeutico medesimo, in quanto non più concedibili, restino concedibili per un periodo di centoventi giorni dalla data di pubblicazione del relativo provvedimento nella Gazzetta Ufficiale. Dichiarazione a verbale n. 2 1. In relazione all'art. 18 la Federfarma precisa che, per assicurare la continuità della riscossione delle quote sindacali, restano valide le deleghe dei titolari di farmacia già rilasciate. 2. In merito alla procedura di cui al comma 2 dell'art. 18, la Fiamclaf precisa che detta procedura sarà attivata su richiesta della Fiamclaf stessa e dietro presentazione alle UU.SS.LL. competenti di copia degli atti deliberativi di adesione. Dichiarazione a verbale n. 3 1. La Federfarma precisa che la spedizione delle ricette agli assistiti del S.S.N. dietro pagamento diretto da parte degli stessi del relativo onere avverrà secondo le seguenti modalità: la farmacia, all'atto della spedizione, appone sulla ricetta il proprio timbro (sul quale sia indicata almeno la provincia oltre il numero di codice), la data di spedizione, indica il prezzo percepito per ciascuno dei prodotti consegnati e applica il "bollino" o "fustellato" asportato dalla confezione della specialità medicinale; la ricetta viene restituita all'assistito completa delle indicazioni di cui sopra. Dichiarazione a verbale n. 4 1. La Fiamclaf, in relazione all'art. 21, comma 2, là dove non siano presenti proprie organizzazioni territoriali, si riserva di intervenire direttamente. Dichiarazione a verbale n. 5 1. La parte pubblica assume l'impegno, in sede di rinnovo delle convenzioni, di meglio individuare e regolamentare le rispettive responsabilità del medico e del farmacista. Dichiarazione a verbale n. 6 1. Salvo espressa comunicazione contraria da inviarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente accordo, le farmacie private rappresentate dalla Federfarma delegano gli enti erogatori a trattenere ed a versare alla predetta federazione, quale quota sindacale, un contributo attualmente fissato nella misura dello 0,05% dell'importo lordo delle ricette spedite, esposto nella distinta contabile riepilogativa di cui all'allegato 2 del presente accordo, senza oneri per le associazioni provinciali.