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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 93 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 9,45. IN SEDE REFERENTE A.S. 1923 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato strategico tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Giappone, dall'altra, fatto a Tokyo il 17 luglio 2018 DDL 1923 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato strategico tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Giappone, dall'altra, fatto a Tokyo il 17 luglio 2018 (Esame e rinvio) Il senatore FERRARA ( M5S ), relatore, informa che la Commissione è chiamata ad esaminare il disegno di legge di ratifica dell'Accordo di partenariato strategico tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Giappone, dall'altra, sottoscritto nel luglio 2018. Gli obiettivi principali dell'Accordo, che costituisce il primo accordo quadro bilaterale fra le Parti e che è frutto di un iter negoziale avviato nel 2013, sono quelli del rafforzamento e dell'intensificazione del dialogo su numerose questioni bilaterali, regionali e multilaterali di comune interesse tra Unione europea e Giappone, tra cui i cambiamenti climatici, la ricerca e l'innovazione, gli affari marittimi, l'istruzione, la cultura, la migrazione e la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e alla criminalità informatica. Il testo ribadisce l'impegno delle Parti a salvaguardare la pace e la sicurezza internazionali attraverso la prevenzione della proliferazione delle armi di distruzione di massa e l'adozione di misure volte a fronteggiare il commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro e prevede la possibilità di sospensione dell'applicazione dell'Accordo stesso in caso di violazione di elementi essenziali, quali la clausola sui diritti umani o quella in materia di non proliferazione. Più in dettaglio, l'Accordo, composto di 51 articoli, dopo aver definito finalità e i principi generali che lo regolano (articolo 1) e aver richiamato i valori che lo informano in tema di democrazia, promozione della pace, gestione delle crisi, terrorismo, armi e multilateralismo (articoli 2-10), prevede che si realizzi uno costante scambio di informazioni fra le Parti mediante dialoghi regolari (articolo 11), un'azione coordinata in materia di gestione delle catastrofi umanitarie (articolo 12), un impegno condiviso per la crescita sostenibile (articolo 13), nonché una intensificazione della cooperazione bilaterale nei settori scientifico e tecnologico, dei trasporti e industriale ed in ambito doganale (articoli 14, 15, 17 e 18). Ulteriori disposizioni riguardano la cooperazione in diversi ambiti settoriali, dalla materia fiscale al turismo, dal settore delle tecnologie dell'informazione a quello della tutela dei consumatori, fino alle politiche ambientali (articoli 19-25). Di rilievo anche le previsioni circa l'impegno delle Parti ad intensificare la cooperazione in materia di energia, agricoltura, pesca, affari sociali, sanità e giustizia (articoli 26-32), nonché nei settori della lotta alla corruzione, alla criminalità organizzata, al finanziamento del terrorismo e alle droghe illecite (articoli 33-34). L'Accordo prevede inoltre che le Parti rafforzino la cooperazione nel settore dei diritti umani e garantiscano la libera circolazione delle informazioni all'interno di ciberspazio, potenziando al contempo la cyber -sicurezza e contrastando la criminalità informatica (articolo 36). Ulteriore impegno viene garantito per la promozione del dialogo sulle politiche in materia di migrazione (articolo 38), per la protezione dei dati personali (articolo 39), per la cooperazione in materia di istruzione, giovani e sport (articolo 40) e per il rafforzamento degli scambi in ambito culturale (articolo 41). Ad un apposito Comitato misto, composto da rappresentati delle Parti, sono affidate funzioni di coordinamento del partenariato globale, nonché attribuito il compito di decidere in ordine a settori aggiuntivi di cooperazione, di offrire garanzia sul funzionamento e l'attuazione dell'Accordo e di adoperarsi a risolvere eventuali controversie interpretative o attuative (articolo 42). Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo - conclude il Relatore - si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, pone una clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che dall'attuazione della legge di ratifica non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. L'analisi delle compatibilità dell'intervento, infine, non segnala criticità di ordine costituzionale, né di contrasto con il diritto europeo e con le altre norme di diritto internazionale cui l'Italia è vincolata. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Doc. LVII, n. 3-bis - Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2020 - Allegati I, II, III e IV - Annesso Doc 3-bis Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2020, allegati e relativo annesso (Parere alla 5 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Riprende l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Poiché nessun senatore chiede di intervenire, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. Il senatore MARILOTTI ( M5S ), relatore, sottopone all'attenzione dei Commissari una conferente proposta di parere favorevole. Nessuno chiedendo di intervenire anche in sede di dichiarazione di voto, il presidente PETROCELLI , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, in votazione lo schema di parere favorevole (pubblicato in allegato) formulato dal relatore. La Commissione approva. La seduta termina alle ore 10. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOCUMENTO LVII, N. 3- BIS , ALLEGATI E RELATIVO ANNESSO La 3 a Commissione, Affari esteri, emigrazione, esaminato il Documento in titolo e valutato il nuovo quadro programmatico di finanza pubblica; preso atto del quadro congiunturale economico, europeo ed internazionale relativo al 2020, pesantemente condizionato dagli effetti distorsivi imposti dalla diffusione della pandemia da Covid-19; valutati gli effetti sul commercio estero del nostro Paese della contrazione dell'economia mondiale conseguente al diffondersi della pandemia da Covid-19 e al perdurare di tensioni geopolitiche preesistenti all'epidemia o acuitesi a seguito di essa; rilevato con favore il dato relativo al saldo commerciale dell'Italia che si conferma, ancora una volta, fra più elevati dell'Unione europea; preso atto delle Raccomandazioni per il 2020 rivolte all'Italia dal Consiglio dell'Unione europea e delle principali iniziative che l'Esecutivo italiano intende assumere in risposta; considerato il richiamo, fra le misure di sostegno alla liquidità e capitalizzazione delle imprese italiane, al rifinanziamento del Fondo rotativo per l'internazionalizzazione degli enti fieristici e delle start up innovative; espresso altresì l'auspicio che, fra le misure volte a migliorare il funzionamento della Pubblica Amministrazione, possano proseguire costruttivamente gli sforzi volti alla sua digitalizzazione, continuando a coinvolgere anche la rete diplomatico-consolare del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; analizzati, per le parti di interesse, i contenuti della nota illustrativa sulle leggi pluriennali di spesa in conto capitale a carattere non permanente relative al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.