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Impiego pubblico - Norme della Regione Veneto - Personale regionale - Personale precario - Addetti agli uffici di diretta collaborazione degli organi politici - Stabilizzazione di soggetti già prescelti con generica "selezione pubblica" di assunzione presso la Regione - Violazione della regola generale del concorso pubblico posta a garanzia dell'accesso ai pubblici uffici in condizioni di uguaglianza e dei principi di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle ulteriori censure.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 4, comma 2, della Regione Veneto 26 giugno 2008, n. 3. La disposizione censurata stabilizza personale senza esigere la sottoposizione alla procedura concorsuale riservata di cui al comma 1 dello stesso art. 4, avendo detto personale già in precedenza superato una selezione pubblica; ma il previo superamento di una qualsiasi «selezione pubblica», presso qualsiasi «ente pubblico», è requisito troppo generico per autorizzare una successiva stabilizzazione senza concorso, perché la norma non garantisce che la previa selezione avesse natura concorsuale e fosse riferita alla tipologia e al livello delle funzioni che il personale successivamente stabilizzato è chiamato a svolgere. Restano assorbite le altre censure di costituzionalità.