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ALLEGATO III (art. 4) METODO DI MISURAZIONE DEL RUMORE PRODOTTO ALL'APERTO DAI MOTOCOMPRESSORI SETTORE DI APPLICAZIONE Il presente metodo di misurazione si applica ai motocompressori. Esso specifica i procedimenti di prova per la detrminazione del livello di potenza acustica di tali attrezzature ai fini della certificazione CEE e del controllo di conformità. Questi procedimenti tecnici sono conformi alle prescrizioni contenute nell'allegato I che valgono anche per i motocompressori, con le seguenti modifiche: 4. CRITERI DA TENER PRESENTI PER L'ESPRESSIONE DEI RISULTATI 4.1 Il criterio acustico ambientale per i motocompressori è espresso dal livello della potenza acustica di questi ultimi. 6. CONDIZIONI DI MISURA 6.1. Durante le prove, nessun utensile deve essere raccordato al motocompressore. Il livello del rumore di espulsione e di scappamento dell'aria dai condotti esterni del motocompressore, raccordati alla valvola di scarico dell'aria di quest'ultimo, deve essere, in tutti i punti di misura, inferiore di oltre 10 dB al livello di rumore del motocompressore. 6.2. Funzionamento della sorgente durante la misura 6.2.1. Le condizioni nominali di regime e di pressione sono quelle indicate nella descrizione tecnica consegnata all'acquirente. In queste condizioni di funzionamento, la portata va controllata in conformità del punto 12 dell'allegato 1. 6.3. Luogo delle misurazioni L'area di prova deve essere piana e orizzontale. Quest'area, compresa la proiezione verticale dei punti in cui sono disposti i microfroni, sarà costituita da cemento o da asfalto non poroso. I motocompressori senza ruote, montati su un telaio di supporto (skid), andranno collocati su cavalletti di 0,40 m di altezza, salvo disposizioni contrarie del fabbricante per motivi inerenti alle condizioni di installazione. 6.4.1. Superficie di misura, distanza di misura La superficie di misura per l'esecuzione della prova è un emisfero. Il raggio è di: - 4 m, quando la dimensione maggiore del motocompressore da provare è inferiore o uguale a 1,5 m; - 10 m, quando la dimensione maggiore del motocompressore da provare è superiore a 1,5 m, da inferiore o uguale a 4 m; - 16 m, quando la dimensione maggiore del motocompressore da provare è superiore a 4 m. 6.4.2.1. Caratteristiche generali Per la misurazione i punti sono 6, cioè 2, 4, 8, 10 e 12, disposti in conformità del punto 6.4.2.2. dell'allegato I. Per le prove del motocompressore, il centro geometrico del motocompressore deve essere sulla verticale del centro dell'emisfero. L'asse delle x del sistema di coordinate rispetto al quale sono fissate le posizioni dei punti di misura è parallelo all'asse principale del motocompressore. 7. ESECUZIONE DELLE MISURE 7.1.1. Soltanto il rumore di fondo è preso in considerazione per le correzioni. 7.1.5. Presenza di ostacoli Per accertarsi che le disposizioni del punto 6.3, terzo comma, dell'allegato 1 della direttiva 79/113/CEE sono rispettate, è sufficiente un controllo visivo in una zona circolare di raggio pari a 3 volte quello dell'emisfero di mirura, il cui centro coincida con quello dell'emisfero. 7.2. Se i livelli di pressione acustica nei punti di misura sono deteminati basandosi sui valori indicati da un fenometro, tali valori devono essere almeno cinque e rilevati a intervalli regolari. 8. UTILIZZAZIONE DEI RISULTATI 8.2. Non va preso in considerazione. 8.6.2. Tenuto conto del punto 6.3, il punto 8.6.2. non va preso in considerazione e C = 0. 12. METODO DI MISURAZIONE DELLA PORTATA VOLUMETRICA D'ARIA DEI GRUPPI MOTOCOMPRESSORI D'ARIA CON VENTURIMETRI AD ARCO DI CERCHIO IN CONDIZIONI DI FLUSSO CRITICO 12.1. Considerazioni generali Il presente allegato ha lo scopo di definire un metodo simplice, rapido ed economico di misurazione della portata dei gruppi di motocompressori d'aria. La precizione del metodo di misurazione è di (+ -) 2,5%. 12.2. Montaggio di prova Il diametro dell'ugello deve essere scelto in modo che il rapporto di pressione attraverso l'ugello produca una velocità sonica a livello del collo. L'ugello deve essere montato su una tubazione di diametro uguale o superiore a quattro volte il diametro del suo collo. A monte dell'ugello, la tubazione deve avere una lunghezza minima o uguale a due diametri di tubazione e nella parete di quest'ultima devono essere montati dei dispositivi di misurazione della pressione e della temperatura dell'aria, che circola nella tubazione. Un moderatore costituito da due lastre perforate montate alla distanza di un diametro della tubazione deve essere collocato all'estremità a monte della tubazione (figure 1 e 2). A valle dell'ugello si possono collocare una tubazione ed un silenziatore, a condizione che la caduta di pressione attraverso la tubazione non peturbi le condizioni di flusso critico attraverso l'ugello. Parte di provvedimento in formato grafico 12.3. Venturimetro ad arco di cerchio Il disegno deve essere conforme alle indicazioni della figura 3. Le superfici interne devono essere levigate e il diametro del collo deve essere misurato con precisione. Esempi di dimensionamento dell'ugello sono riportati nella tabella 1. 12.4. Rilevazioni di pressione e di temperatura La pressione deve essere rilevata con una precisione di + 0,5% e la temperatura con una precisione di (+ -) 1K. Parte di provvedimento in formato grafico Tabella 1 Dimensioni dell'ugello Portata A B C D E F G in 1/s mm mm mm mm mm mm denominazione 12-40 16,00 6,350 2,40 9,93 12,70 60,5 R1 24-90 24,00 9,525 3,60 14,86 19,05 91,0 R1 1/2 50-160 32,00 12,700 4,60 19,81 25,40 121,5 R2 100-360 48,00 19,050 7,10 29,72 38,10 182,0 R2 1/2 180-650 64,00 25,400 9,60 39,65 50,80 243,0 R3 280-1000 80,00 31,750 12,00 49,53 63,50 303,5 R3 1/2 400-1500 95,00 38,100 14,20 59,44 76,20 364,0 R4 12.5. La prova Una volta raggiunte le condizioni di regime, si procede alle seguenti letture: pressione barometrica (Pb) pressione a monte dell'ugello (PN) temperatura a monte dell'ugello (tN) temperatura a pressione alle quali viene richiesta la portata volumetrica (tò Po) 12,6. Calcoli della portata qm = 0,1. x. b2. CD. C*. PN/[(4.(R.TN)1/2)] qm = portata di massa (kg/s) B = diametro dell'ugello (mm) CD = coefficiente di scarico C* = fattore di portata critica PN = pressione assoluta a monte dell'ugello (bar) TN = temperatura assoluta a monte dell'ugello (K) R = costante del gas (J/(kg.K) (per l'aria, R = 287,1). C* = 0,684858 + (3,70575 - 4,76902. 10-2. tN + 2,63019. 10-4. tN2). PN. 10 -4 dove tN = temperatura a monte dell'ugello ›C. Secondo i risultati della prova e per la precisione desiderata è CD = 0,9888. Alla mandata dei gruppi motocompressori portatili o compatti, tN varia da 20 ›C a 70 ›C e PN da 2 a 8 bar. C* varierà dunque da 0,6871 a 0,6852, con un valore medio utilizzabile di 0,6862. In tali condizioni l'equazione può semplificarsi come segue: qm = 0,1. x. B2. 0,9888. 0,6862. PN/'4. (287,1. TN)1/2' = 3,143. 10-3. B2. PN/TN 1/2 kg/s o essere convertita in portata volumetrica (qv) nelle condizioni di riferimento: qv = 9. 10-3. B2. PN. To/(po. TN 1/2) dove: Po = pressione di riferimento (bar); To = temperatura assoluta di riferimento (K). Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie LA PERGOLA