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Elezioni - Norme della Regione Calabria - Soglia di sbarramento - Premio di maggioranza per l'attribuzione di seggi aggiuntivi da garantire alle liste circoscrizionali collegate con la lista regionale vittoriosa - Ricorso del Governo - Ius superveniens satisfattivo delle pretese di parte ricorrente - Estinzione del processo.. È estinto il processo relativo alla questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, comma 1, lett. e ), e 4, comma 1, lett. e ), della legge della Regione Calabria 6 giugno 2014, n. 8, in materia di elezione dl Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale, impugnati dal Presidente del Consiglio dei ministri in riferimento agli artt. 3, 48, secondo comma, 51, 117, terzo comma, e 122 Cost. Infatti, nelle more del giudizio, è entrata in vigore la legge regionale n. 19 del 2014, la quale ha novellato, tra le altre, le disposizioni censurate, con il dichiarato fine di dirimere il contenzioso con il Governo, in vista delle imminenti elezioni regionali. In mancanza di costituzione in giudizio della Regione resistente, la rinuncia al ricorso (seguita all'entrata in vigore della legge regionale che ha novellato le norme impugnate) comporta, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, l'estinzione del processo. - Sulla pronuncia di non luogo a provvedere in ordine all'istanza di sospensione dell'efficacia delle disposizioni impugnate, v. la citata ordinanza n. 233/2014. - Per l'affermazione che, in mancanza di costituzione in giudizio della Regione resistente, l'intervenuta rinuncia al ricorso determina l'estinzione del processo, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, v., ex plurimis , le citate ordinanze nn. 246, 103 e 34/2014, nn. 164 e 55/2013.