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Appalti pubblici - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Previsione di principi fondamentali in tema di programmazione di lavori pubblici, approvazione dei progetti ai fini urbanistici ed espropriativi, organizzazione amministrativa, compiti e requisiti del responsabile del procedimento, sicurezza del lavoro - Ricorso della Regione Veneto - Asserita acquisizione del parere della Conferenza unificata su schema di decreto legislativo diverso da quello in concreto adottato dal Consiglio dei ministri - Possibilità per il Governo di adottare modificazioni allo schema di decreto sottoposto alla Conferenza unificata - Sussistenza - Limiti - Non fondatezza della questione.. Non è fondata, in relazione all'art. 76 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 2, del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, sollevata per asserita inosservanza dei cosiddetti limiti ulteriori della delega, in quanto non sarebbe stato rispettato il vincolo procedimentale previsto dall'art. 25, comma 2, della legge 18 aprile 2005, n. 62, che imponeva di sentire il parere della Conferenza unificata e, in particolare, in quanto tale parere sarebbe stato richiesto ed acquisito in relazione ad uno schema di decreto legislativo diverso da quello poi adottato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 23 marzo 2006. Invero non sussiste alcuna violazione del principio di leale collaborazione nel caso in cui le modifiche introdotte allo schema di decreto legislativo successivamente alla sua sottoposizione alla Conferenza unificata siano imposte dalla necessità di adeguare il testo alle modifiche suggerite in sede consultiva. Peraltro, la ricorrente non ha neppure indicato quali siano le specifiche disposizioni introdotte dal Governo ex novo nel comma in esame idonee ad incidere su competenze regionali, con conseguente impossibilità di riscontrare l'asserito vulnus al principio costituzionale di leale cooperazione. - In senso conforme, v. sentenza n. 179/2001. - Sul sistema delle Conferenze quale forma di cooperazione di tipo organizzativo idonea ad integrare il parametro della leale collaborazione, v. citata sentenza n. 31/2006. - Sul mancato coinvolgimento della Conferenza unificata previsto da un atto legislativo di rango primario, v. citate sentenze n. 437/2001 e nn. 423 e 6/2004.