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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89; Visto il decreto presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai; Visto l'art. 8 del regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666; Ritenuta la necessità di elevare da 35 a 45 il numero dei posti di notaio nel comune di Palermo, e di sopprimere le sedi notarili nei comuni di Balestrate, Montelepre, Belmonte Mezzagno, Chiusa Sclafani, Marineo e Ventimiglia di Sicilia, del distretto notarile di Palermo, con l'aggregazione delle medesime a quella di Partinico, le prime due, e le altre rispettivamente a quelle di Palermo, Bisacquino, Misilmeri e Ciminna; Visti i pareri del Consiglio notarile e della Corte di appello di Palermo; Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per gli affari di grazia e giustizia; Decreta: La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con decreto presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, è modificata nel modo seguente per quanto riguarda il distretto notarile di Palermo: a) è aumentato a quarantacinque il numero dei posti di notaio nel comune di Palermo; b) sono soppresse le sedi notarili nei comuni di Balestrate, Montelepre, Belmonte Mezzagno, Chiusa Sclafani, Marineo e Ventimiglia di Sicilia, con l'aggregazione delle medesime a quella di Partinico, le prime due, e le altre rispettivamente a quelle di Palermo, Bisacquino, Misilmeri e Ciminna. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 maggio 1961 GRONCHI GONELLA Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 8 giugno 1961 Atti del Governo, registro n. 137, foglio n. 9. - VILLA