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Sopravvenienze nel giudizio incidentale - Ius superveniens modificativo della normativa censurata e di quella interposta - Inapplicabilità nel giudizio amministrativo a quo in base al principio tempus regit actum - Esclusione della restituzione degli atti al rimettente.. Per costante giurisprudenza costituzionale, lo ius superveniens non può venire in rilievo nel giudizio di costituzionalità con riguardo a questioni sollevate nell'ambito di giudizi di impugnazione di atti amministrativi, giacché, per il principio tempus regit actum, la valutazione della legittimità del provvedimento impugnato va condotta con riguardo alla situazione di fatto e di diritto esistente al momento della sua adozione. (Nella specie non sussistono i presupposti per la restituzione degli atti al giudice a quo ai fini di un nuovo esame della rilevanza e della non manifesta infondatezza della questione, risultando palese l'ininfluenza nel giudizio principale dello ius novum, che ha interessato sia la norma statale sul soccorso istruttorio richiamata dal rimettente sia quella provinciale censurata). ( Precedenti citati: sentenze n. 49 del 2016, n. 30 del 2016, n. 151 del 2014 e n. 90 del 2013 ).