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ATTO FINALE La Conferenza degli Stati membri della Comunità Economica Europea, riunita a Roma il 29 febbraio, 11 10 e Il 2 marzo 1960 alla presenza della Commissione di detta Comunità, al fine di stabilire, conformemente all'art. 20 del Trattato che istituisce la Comunità, i dazi applicabili ai prodotti previsti nell'elenco "G" figurante nell'allegato I a detto Trattato, ha adottato i i seguenti testi: 1. - Accordo riguardante la fissazione di una parte della tariffa doganale comune relativa ai prodotti dell'elenco "G" che figurano nell'allegato I del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, e suo allegato. 2. - Protocollo n. I riguardante taluni strutti ed altri grassi di maiale e sevi (voci ex 15.01 e ex 15.02). 3. - Protocollo n. II riguardante il sale (voce 28.01 A I). 4. - Protocollo n. III riguardante lo zolfo. 5. - Protocollo n. IV riguardante lo iodio. 6. - Protocollo n. V riguardante i legni tropicali (voci 44.03 A), 44.04 A) e 44.05 A). 7. - Protocollo n. VI riguardante taluni prodotti di sughero (voce 45.02). 8. - Protocollo n. VII riguardante le paste per carta (voci 47.01 A), B) I e II). 9. - Protocollo n. VIII riguardante la seta (voce 60.02). 10. - Protocollo n. IX riguardante i filati di seta (voce 50.04) e i filati di borra di seta (schappe) (voce 50.05). 11. - Protocollo n. X riguardante taluni lavori di vetro (voci 70.19 A) I a), A) III a), A IV b). 12. - Protocollo n. XI riguardante talune ferro-leghe (voce ex 73.02). 13. - Protocollo n. XII riguardante l'alluminio greggio (voce 76.01 A). 14. - Protocollo n. XIII riguardante i cascami di alluminio (voce 76.01 B I). 15. - Protocollo n. XIV riguardante il magnesio greggio (voce 77.01 A) e i cascami di magnesio (voce 77.01 B I). 16. - Protocollo n. XV riguardante il piombo e lo zinco (voci 78.01 A) e 79.01 A). 17. - Protocollo n. XVI riguardante i motori di propulsione per navi, escluso il tipo fuoribordo, sotto condizione d'impiego (voce 84.06 C II). 18. - Protocollo n. XVII riguardante le aerodine, loro parti e pezzi staccati (voci ex 88.02 B II, 88.02 B I, 84.06 B I, B II e E I 84.08 e 88.03 B). Al momento della firma di questi testi, la Conferenza degli Stati membri ha preso atto delle seguenti dichiarazioni della Commissione della Comunità Economica Europea: A. - Dichiarazione della Commissione riguardante i contingenti tariffari di cui ai Protocolli numeri II, VII, XI art. 1 a), XII e XV, allegati all'Accordo: La Commissione prende atto dei mandati che le sono conferiti dal Protocolli numeri II, VII, XI art. 1 a), XII e XV, allegati all'Accordo, per quanto riguarda la apertura di contingenti tariffari, mandati che adempierà conformemente alle disposizioni di detti protocolli. B. - Dichiarazione della Commissione riguardante la concessione di contingenti tariffari di cui ai Protocolli numeri V, VI, IX, X b), XI art. 1ª b) e art. 2, XIII e XIV allegati all'Accordo: I. La Commissione prende atto delle disposizioni che le conferiscono il mandato di concedere taluni contingenti tariffari previsti nei protocolli numeri V, VI, IX, X b), XI art. 1ª b) e art. 2, XIII e XIV, allegati all'Accordo. II. La Commissione dichiara di volersi ispirare, nel concedere i suddetti contingenti tariffari, ai seguenti principi: a) Ai sensi dei protocolli numeri V, VI, IX, X b), XI art. 1° b) e art. 2, XIII e XIV, allegati all'Accordo essa intenderà per "conseguenze pregiudizievoli per le industrie trasformatrici", risultino esse direttamente o indirettamente dall'incidenza dei dazi considerati, segnatamente: 1) sui mercati dei Paesi terzi e nei confronti della concorrenza internazionale, un'alterazione della competitività cui non è possibile rimediare ricorrendo al regime del traffico di perfezionamento, a quello del draw-back o ad ogni altro regime avente un effetto analogo; 2) sul mercato della Comunità, un aumento del costo dei prodotti delle industrie trasformatrici avente come conseguenza una contrazione delle loro possibilità di smercio, sia che detto aumento provochi o meno la sostituzione di tali prodotti con altri, le difficoltà finanziarie risultanti dall'impossibilità di incorporare nei prezzi di vendita un aumento del costo, l'impossibilità di trovare, sul mercato della Comunità, in quantità o in qualità, i prodotti necessari alle industrie trasformatrici interessate, la necessità di approvvigionarsi in condizioni meno favorevoli di quelle di cui fruiscono altri utilizzatori della Comunità e segnatamente le imprese integrate; b) nel procedere sia a intervalli regolari, sia in occasione di difficoltà particolari, all'esame dei contingenti tariffari concessi o nei deliberare sulle richiesta tendenti all'ampliamento di tali contingenti, la Commissione terrà conto dell'evoluzione dei danni subiti dalle industrie trasformatrici, segnatamente a causa di un aumento o di una diminuzione dell'attività di detta industrie. Per quanto riguarda i prodotti agricoli dell'elenco "G" menzionati nell'allegato II del Trattato, gli Stati membri prendono atto dell'intenzione: della Repubblica federale di Germania, di ottenere del contingenti tariffari per i seguenti prodotti: Voce aringhe e spratti............................... ex 03.01 B) I a) merluzzi freschi, naselli, merluzzi del genere "argiefinus" e sebasti........................ ex 03.01 B) I c) vini con gradazione alcolica di 13° o meno e _ non contenenti piu di g 30 di estratto secco | totale per litro, destinati alla fabbricazio- | ne dell'aceto................................. | | vini con gradazione alcolica di 22° o meno e | non contenenti piu di g 30 di estratto secco > ex 22.05 totale per litro, destinati alla distillazione _ | vini con gradazione alcolica di 22° o meno e | non contenenti piu di g 130 di estratto secco | totale per litro, destinati alla preparazione | di vermut..................................... | sughero naturale greggio e cascami di sughero; sughero frantumato granulato o polverizzato... 45.01 dell'Italia, di ottenere un contingente tariffario per i segmenti prodotti: Voce tonni e sardine................................. ex 03.01 B) I b) merluzzi, compresi lo stoccafisso e il baccalà.. ex 03.02 A) I b) filetti di merluzzi, compresi quelli di stocca fisso di baccalà.............................. ex 03.02 A) II a ) alcole denaturato di qualsiasi gradazione, des- tinato ad usi chimici......................... ex 22.08 A Gli Stati membri hanno preso atto, in relazione alla concessione di contingenti tariffari per i prodotti agricoli dell'elenco "G" che figurano all'allegato II, della seguente dichiarazione della Commissione: Dichiarazione della Commissione riguardante i contingenti tariffari relativi a taluni prodotti agricoli compresi nell'elenco "G". Durante il negoziato, alcuni Ministri hanno fatto presente che il loro Governo richiederebbe la concessione di contingenti tariffari a norma dell'art. 25, paragrafo 3, per i seguenti prodotti agricoli, compresi nell'elenco "G": Voce ex 03.01 B) Pesci di mare freschi, refrigerati o congelati: I) Interi, decapitati o in pezzi: a) aringhe e spratti; b) tonni o sardine; c) altri. Voce ex 03.02 A) Pesci semplicemente salati o in salamoia e secchi: I) interi, decapitati o in pezzi: b) merluzzi, compresi lo stoccafisso e il baccalà ; II) filetti: a) di merluzzi, compresi quelli di stoccafisso e di baccalà. Voce ex 22.05 a) vini con gradazione alcolica di 12° o meno e non contenenti piu di g 30 di estratto secco totale per litro, destinati alla fabbricazione di aceto; b) vini con gradazione alcolica di 22° o meno e non contenenti piu di g 80 di estratto secco totale per litro, destinati alla distillazione; c) vini con gradazione alcolica di 22° o meno e non contenenti piu di g 130 di estratto secco totale per litro, destinati alla preparazione di vermut. Voce ex 22.08 A) Alcole etilico denaturato di qualsiasi gradazione, destinato ad usi chimici. Voce 45.01 Sughero naturale greggio e cascami di sughero, sughe- ro frantumato, granulato o polverizzato. La Commissione si dichiara disposta a concedere siffatti contingenti in esenzione da dazio per i pesci delle voci ex 03.01 I a) e c) ed a dazi ridotti o in esenzione da dazio per gli altri prodotti sopra indicati, a favore dei consumatori e dello industrie utilizzatrici dello Stato membro richiedente, nell'ambito dell'art. 25, paragrafi 3 e 4: qualora la situazione del mercato nell'interno della Comunità non permetta a queste industrie un approvvigionamento sufficiente in quantità o in qualità, alle condizioni di cui fruiscono gli altri utilizzatori della Comunità; qualora situazioni d'ordine sociale giustifichino il mantenimento delle correnti di approvvigionamento del prodotti alimentari, nelle condizioni tradizionali. Fatto a Roma, addì 2 marzo 1960 Per il Regno del Belgio JACQUES VAN DER SCHUEREN Per la Repubblica federale di Germania ALFRED MULLER-ARMACK Per la Repubblica Francese VALERY GISCARD D'ESTAING Per la Repubblica italiana EMILIO COLOMBO Per il Granducato del Lussemburgo PAUL ELVINGER Per il Regno dei Paesi Bassi J. W. POUS Visto, d'ordine dei Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI