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ALLEGATO 1 ACCORDO INTERPROFESSIONALE POMODORO CAMPAGNA 1988-89 Il giorno 25 marzo 1988, nella sede del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, alla presenza del Ministro on. Pandolfi con la partecipazione delle organizzazioni professionali agricole (Coldiretti, Confagricoltura, Confcoltivatori), delle associazioni nazionali di rappresentanza e tutela della cooperazione (Confcooperative, ANCA-LEGA, AGCI ed UNCI) delle regioni maggiormente interessate, le unioni delle associazioni dei produttori ortofrutticoli (UNAPOA, UIAPOA ed UNAPRO) e le associazioni nazionali di categoria industriale (ANICAV, AIIPA ed ASSITRAPA); Considerato che lo sforzo congiunto della parte agricola e di quella industriale, esercitato nel corso delle ultime tre campagne di trasformazione, ha consentito un sostanziale riequilibrio delle condizioni di mercato; Considerato che le parti convengono sulla necessità di adottare norme di programmazione che consentano l'azione di risanamento del settore per il consolidamento di una sana situazione di mercato; Ritenuto che l'accordo interprofessionale sia un valido strumento di programmazione dell'offerta ed utile per la salvaguardia degli interessi vitali dei produttori agricoli e del sistema industriale, tenuto conto dei problemi occupazionali, per attuare una ordinata campagna di trasformazione 1988-89 al fine di evitare comportamenti anormali che ritarderebbero la normalizzazione del settore; Preso atto dell'impegno del Governo, espresso dal Ministro on. Pandolfi di: vincolare l'aiuto alla trasformazione alle sole quote contrattate e rese pubbliche dal Ministero dell'agricoltura e foreste; potenziare il sistema dei controlli con l'attivazione di nuove e più incisive metodologie volte anche al più rapido rilascio delle certificazioni di rito; sollecitare una maggiore attenzione delle parti ai problemi di qualità della produzione sia agricola che industriale, al fine di valorizzare il sistema e la produzione nazionale; predisporre gli strumenti necessari per la promozione all'estero dei derivati del pomodoro e per l'inserimento degli stessi nelle liste del commercio bilaterale; definire ed approvare rapidamente il piano di settore; di impegnarsi in sede comunitaria per il mantenimento dell'attuale sistema di calcolo dell'aiuto. Convengono quanto segue: Art. 1. L'obiettivo di produzione per il 1988 viene stabilito in q.li 32.939.980: q.li 16.550.000 destinati a concentrato; q.li 11.850.000 destinati a pelati interi in conserva; q.li 4.539.980 destinati ad altri prodotti. È ammesso il trasferimento del 20% dal pelato al concentrato o ad altri prodotti e del 5% dal concentrato solo verso "altri prodotti" a livello di singola impresa.