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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 117 LICHERI La seduta inizia alle ore 13,10. IN SEDE REFERENTE Legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti distinti. Conferito mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sulla legge di delegazione europea 2018. Approvata relazione sui D oc . LXXXVI, n. 2 e LXXXVII, n.2) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE comunica che è pervenuto il parere non ostativo anche della Commissione bilancio sull'emendamento 15.28 (testo 2). Si passa all'esame dell'ordine del giorno G/944/2/14 (testo 2), precedentemente accantonato, su cui il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere favorevole e il rappresentante del GOVERNO dichiara il suo accoglimento. Si passa all'esame dell'emendamento 15.28 (testo 2), al quale aggiungono la firma i senatori Sabrina RICCIARDI ( M5S ), Felicia GAUDIANO ( M5S ), LOREFICE ( M5S ), TRENTACOSTE ( M5S ), Luisa ANGRISANI ( M5S ), DI MICCO ( M5S ), Silvana GIANNUZZI ( M5S ), Barbara MASINI ( FI-BP ), CESARO ( FI-BP ) e FAZZOLARI ( FdI ). Previo parere favorevole del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, e previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 15.28 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Sull'emendamento 15.30 (testo 2), su cui vi è anche il parere contrario della 5 a Commissione ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, il RELATORE e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario. Interviene la senatrice GALLONE ( FI-BP ) per dichiarare il suo voto favorevole sull'emendamento, che ritiene di voler mantenere, nonostante abbia sottoscritto anche l'emendamento 15.28 (testo 2), al fine di dare un segnale sulla necessità di pervenire a un compiuto recepimento della direttiva (UE) 2018/851 in materia di cessazione della qualifica di rifiuto, in cui sia prevista anche la possibilità che le relative decisioni siano prese caso per caso dall'autorità preposta. Posto, quindi ai voti, l'emendamento 15.30 (testo 2) è respinto. Si passa alle dichiarazioni di voto finali congiunte. Il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) esprime, anche a nome dei senatori del Gruppo della Lega, la sua soddisfazione e il ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito per il buon esito dell'esame del disegno di legge. La senatrice GINETTI ( PD ) preannuncia il voto di astensione del Gruppo del Partito Democratico, ritenendo che l'esito dell'esame rappresenti un'occasione mancata per stabilire obiettivi coraggiosi e in linea con le priorità europee, rafforzate dalle linee programmatiche preannunciate dal nuovo Presidente della Commissione europea. A titolo di esempio, ricorda l'ordine del giorno relativo all'istituzione della Procura europea, che impegna il Governo ad adoperarsi perché non siano in futuro estese le sue competenze, e il respingimento dell'emendamento 15.30 (testo 2), che avrebbe potuto invece essere integrato con l'emendamento 15.28 (testo 2), in funzione di una sorta di Green New Deal sul ciclo dei rifiuti. La senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) preannuncia il suo voto di astensione, chiedendo di conoscere lo stato aggiornato sul numero delle procedure di infrazione aperte, in particolare quelle in materia ambientale, e la situazione attuale sulle somme da versare a carico dell'Italia a titolo di sanzioni per le condanne emesse dalla Corte di giustizia UE. La senatrice TESTOR ( FI-BP ) preannuncia il voto di astensione del Gruppo di Forza Italia, in ragione dello scarso accoglimento dei contributi migliorativi proposti, basati sugli importanti approfondimenti svolti con le numerose audizioni, proposte in buona parte anche dal suo Gruppo, dei soggetti destinatari delle norme del disegno di legge. Il senatore FAZZOLARI ( FdI ) esprime il suo apprezzamento per il lavoro svolto dal relatore. Ritiene tuttavia che, a fronte della delicatezza dei temi contenuti nella legge di delegazione europea, che incidono sulla vita dei cittadini, la scarsità delle risorse messe a disposizione rifletta la leggerezza con cui l'Italia vive la sua partecipazione all'UE. Ricorda, al riguardo, due aspetti della risoluzione 6-00029 approvata lo scorso dicembre in Assemblea in occasione dell'esame della legge europea 2018 delle Relazioni Consuntiva 2017 e Programmatica 2018, e introdotti con un emendamento del Gruppo Fratelli d'Italia, in cui si affermava la preminenza della Costituzione nazionale rispetto all'ordinamento europeo e si subordinava il recepimento delle norme europee ad una preventiva valutazione di impatto sui principi e diritti fondamentali della Costituzione italiana. Per questi motivi, preannuncia il suo voto di astensione. Il senatore LOREFICE ( M5S ) esprime apprezzamento per l'approccio pacato dimostrato da parte di tutti, nonostante la delicatezza di molti temi e questioni. Ritiene che, sulla scorta di questa prima legge di delegazione esaminata, nel futuro si debba cercare di anticipare i tempi per consentire un ulteriore maggior approfondimento. Preannuncia, quindi, il voto favorevole del Gruppo M5S. Intervenendo nuovamente, la senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) ricorda come già negli anni 2006/2008 si era proposto di conferire un ruolo di maggior preminenza alla figura del Ministro degli affari europei, alla stregua di altri Paesi europei che, in tal modo, sono in grado di seguire le proposte legislative sin dal "momento zero", in cui si effettuano le valutazioni di impatto e si svolgono i negoziati tra le Delegazioni. Parte dei problemi dell'Italia con l'UE, infatti, non deriva dalla natura della compagine di Governo, ma da carenze strutturali di risorse e strumenti adeguati. Il PRESIDENTE esprime soddisfazione per la collaborazione dimostrata da tutti i Gruppi su una legge complessa, con temi di grande delicatezza che interessano la vita delle persone. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione il conferimento del mandato al relatore a riferire oralmente in senso favorevole all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, con le modificazioni ad esso apportate nel corso dell'esame, autorizzando altresì il Relatore ad effettuare gli ulteriori interventi di coordinamento formale eventualmente necessari. La Commissione approva, con il voto favorevole dei Gruppi M5S e Lega, e con il voto di astensione dei Gruppi del Partito Democratico e di Forza Italia, nonché dei senatori Emma Bonino e Fazzolari. Si passa quindi al voto sulla relazione della senatrice Giannuzzi sulle due Relazioni Consuntiva 2018 e Programmatica 2019. Interviene la relatrice GIANNUZZI ( M5S ) per ringraziare dei contributi pervenuti da parte dei senatori della Commissione e da parte delle altre Commissioni in sede consultiva, reputati tutti interessanti e costruttivi. Il PRESIDENTE , quindi, dopo aver accertato la presenza del prescritto numero di senatori, propone di procedere ad un'unica votazione sullo schema di relazione predisposto dalla Relatrice sulla relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, anno 2018 ( Doc . LXXXVII, n. 2) e sulla relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, anno 2019 ( Doc . LXXXVI, n. 2). La Commissione approva, con il voto favorevole dei Gruppi M5S e Lega, con il voto di astensione del Gruppo del Partito democratico e dei senatori Emma Bonino e Fazzolari, nonché con il voto contrario del Gruppo di Forza Italia. La seduta termina alle ore 13,50.