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Imposte e tasse - Tassa sulle unità da diporto - Riduzione della tassa di stazionamento per le imbarcazioni utilizzate dai proprietari residenti nei comuni ubicati nelle isole minori e nella laguna di Venezia - Mancata estensione di eguale regime anche ai comuni ubicati nella laguna di Marano-Grado - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Asserita lesione del principio di ragionevolezza - Insufficiente motivazione della ridondanza della censura su parametri competenziali - Inammissibilità della questione.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 16, comma 3, del d.l. n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, impugnato nella parte in cui prevede una riduzione della tassa di stazionamento per le imbarcazioni utilizzate dai proprietari residenti nei comuni ubicati nelle isole minori e nella laguna di Venezia, senza estendere eguale regime ai comuni ubicati nella laguna di Marano-Grado, per asserita violazione dell'art. 3 Cost., perché il trattamento irragionevolmente differenziato tra situazioni del tutto assimilabili si tradurrebbe in lesione dell'autonomia finanziaria regionale. Infatti, nei giudizi in via principale, le Regioni sono legittimate a censurare le leggi dello Stato esclusivamente in base a parametri relativi al riparto delle rispettive competenze e possono invocare altri parametri soltanto ove la violazione di questi comporti una lesione delle attribuzioni regionali costituzionalmente garantite. Tale circostanza non ricorre nel caso di specie, in quanto la violazione del principio di ragionevolezza non incide sulla distribuzione delle competenze costituzionali tra Stato e Regioni. - Sulla legittimazione delle Regioni a sollevare questioni di legittimità costituzionale, v. citate sentenze n. 151 del 2012; n. 341 del 2009; n. 286 del 2004.