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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 66 COLTORTI La seduta inizia alle ore 14,40. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE informa che il senatore Margiotta, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Se non ci sono osservazioni sarà dunque attivata la trasmissione della seduta tramite il circuito interno. La Commissione conviene. SUL DISEGNO DI LEGGE N. 787 Il PRESIDENTE segnala che sono pervenuti e sono in distribuzione i pareri della Commissione affari costituzionali e della Commissione bilancio sul testo e sugli emendamenti del disegno di legge n. 787 (mezzi elettrici negli hub aeroportuali). Informa che la relatrice Di Girolamo ha presentato gli emendamenti 2.100 e 5.0.100, pubblicati in allegato, volti a recepire le condizioni poste dalla Commissione bilancio con riferimento al testo del provvedimento. Comunica, infine, che è stato presentato l'emendamento 2.1 (testo 2), pubblicato in allegato. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO n. 73 - interoperabilità del sistema ferroviario dell'Unione europea Doc n. 73 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/797 relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario dell'Unione europea (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 ottobre 2017, n. 163. Rinvio del seguito dell'esame) Il PRESIDENTE comunica che la Conferenza Stato-regioni non ha ancora espresso il parere di competenza sull'atto del Governo in titolo. Non essendo dunque sciolta la riserva, la Commissione non potrà ancora esprimersi. Non essendovi richieste di intervento da parte dei senatori, rinvia quindi il seguito dell'esame ad un'altra seduta. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore NENCINI ( Misto-PSI ) chiede di sapere come sia stato dato seguito alla richiesta da lui formulata di acquisire informazioni sull'impatto che le rimodulazioni apportate dalla legge di bilancio per il 2019 alle risorse per gli investimenti dell'ANAS stanno dispiegando sui tempi di realizzazione delle opere. Il presidente COLTORTI comunica di aver preso contatto con ANAS al fine di ottenere le informazioni richieste dal senatore Nencini. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) rileva l'opportunità che la Commissione non si limiti ad acquisire dati e informazioni, ma provveda ad audire l'amministratore delegato di ANAS, che, al termine di una precedente audizione nel corso dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici, si era già detto disponibile a tornare in Commissione per approfondire temi attinenti all'attività della società. Il senatore NENCINI ( Misto-PSI ) afferma che la sua richiesta non comportava solo l'acquisizione di informazioni da parte di ANAS, ma anche una assunzione di responsabilità del Governo, che deve spiegare alla Commissione quale sia l'impatto delle decisioni adottate nella legge di bilancio. IN SEDE CONSULTIVA 1104 - Ratifica Accordo Unione europea-Cuba dialogo politico e cooperazione DDL 1104 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di dialogo politico e di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Cuba, dall'altra, fatto a Bruxelles il 12 dicembre 2016 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore DESSI' ( M5S ) illustra il provvedimento in titolo, già approvato dalla Camera dei deputati, che riguarda la ratifica dell'Accordo di dialogo politico e di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Cuba, dall'altra, fatto a Bruxelles il 12 dicembre 2016. Il provvedimento si compone di quattro articoli. Gli articoli 1 e 2 contengono, rispettivamente, l'autorizzazione alla ratifica e l'ordine di esecuzione dell'Accordo. L'articolo 3 reca la clausola di invarianza finanziaria, mentre l'articolo 4 disciplina l'entrata in vigore della legge. Il testo dell'Accordo - che costituisce il primo accordo bilaterale tra l'Unione europea e Cuba ed è volto ad instaurare un quadro stabile delle relazioni tra le Parti, facilitando la cooperazione e intensificando il dialogo in un'ampia gamma di settori strategici - si articola in cinque parti. In esse, oltre alla definizione dei princìpi e degli obiettivi, vengono individuati i settori comuni di intervento nell'ambito del dialogo politico, nonché disciplinati la cooperazione e il dialogo strategico settoriale, gli scambi e la cooperazione commerciale e, infine, le disposizioni istituzionali e finali. Le disposizioni che hanno riflessi nelle materie di competenza dell'8ª Commissione sono contenute nella parte dell'Accordo dedicata alla cooperazione e al dialogo settoriale e in particolare all'articolo 55, relativo alla cooperazione nel settore dei trasporti. Si prevede che tale cooperazione sia volta a ristrutturare e ammodernare i sistemi di trasporto e le relative infrastrutture, ad agevolare e migliorare la circolazione dei passeggeri e delle merci e a migliorare l'accesso ai mercati dei trasporti urbani, aerei, marittimi, ferroviari e stradali e di quelli per vie navigabili interne, perfezionandone la gestione sotto il profilo operativo e amministrativo e promuovendo elevati standard operativi. Tra le attività comprese nella cooperazione figurano, in particolare, gli scambi di informazioni sulle politiche delle parti, in particolare per quanto riguarda i trasporti urbani, l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti di trasporto multimodali, nonché altri temi di comune interesse; la gestione delle vie navigabili interne, delle strade, delle ferrovie, dei porti e degli aeroporti, compresa un'adeguata cooperazione tra le autorità competenti; progetti a favore del trasferimento delle tecnologie europee al sistema globale di navigazione satellitare e ai centri di trasporto pubblico urbano; il miglioramento delle norme di sicurezza e di prevenzione dell'inquinamento, anche attraverso la cooperazione nelle sedi internazionali competenti al fine di garantire una migliore applicazione delle norme internazionali; le attività volte a promuovere lo sviluppo del trasporto aereo e marittimo. Sempre con riferimento alle materie di interesse della Commissione, si segnala che l'articolo 52 include tra le attività per la cooperazione nei settori della scienza, della tecnologia e dell'informazione le attività congiunte di ricerca e sviluppo volte a promuovere il progresso scientifico e il trasferimento di tecnologie e di know-how , anche per quanto riguarda l'uso delle tecnologie della comunicazione, oltre che dell'informazione. Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione. Il senatore RUSPANDINI ( FdI ) chiede al relatore alcuni approfondimenti concernenti il contesto in cui è maturato l'accordo in oggetto. Il relatore DESSI' ( M5S ) fornisce i chiarimenti richiesti. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE chiede al relatore se sia pronto a formulare una proposta di parere. Il RELATORE dà lettura di uno schema di parere favorevole, pubblicato in allegato. Non essendovi richieste di intervento, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone in votazione lo schema di parere favorevole del relatore che risulta approvato. Doc. LXXXVII, n. 2- Relazione consuntiva partecipazione Italia a Unone europea anno 2018 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Parere alla 14 a Commissione. Esame e rinvio) La relatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) illustra il documento in esame nel quale il Governo dà conto delle attività e delle iniziative intraprese nell'ambito della partecipazione dell'Italia all'Unione europea nel 2018. Si suddivide in quattro parti, la prima delle quali è dedicata all'esposizione delle tematiche attinenti allo sviluppo del processo di integrazione e al quadro istituzionale dell'Unione europea. La seconda parte dà conto degli aspetti su cui si è concentrata l'attenzione del Governo nell'ambito delle politiche orizzontali e settoriali ed è in questa parte che si ritrovano i temi di interesse per la 8ª Commissione. La terza parte riguarda l'attuazione delle politiche di coesione economica, sociale e territoriale. La quarta parte contiene le indicazioni sull'attività svolta in relazione al coordinamento nazionale delle politiche europee. Con riferimento alle materie che rientrano nella competenza della Commissione, oltre a dar conto dei seguiti dati dal Governo ad un atto di indirizzo adottato dalla Camera dei deputati su talune comunicazioni della Commissione europea nel settore degli appalti e delle opere infrastrutturali, la Relazione si sofferma sull'impegno dedicato all'attuazione della strategia per il mercato unico digitale. In particolare, nell'ambito delle iniziative in materia di comunicazioni elettroniche, si ricorda la partecipazione alle attività che hanno portato all'approvazione del nuovo codice europeo e all'istituzione dell'Organismo dei regolatori europei, nonché l'impegno dedicato ai lavori per l'implementazione del numero unico di emergenza europeo. Particolare rilievo è poi posto sulle iniziative adottate per lo sviluppo delle reti digitali e si evidenzia come, nell'ambito del piano di azione per il 5G, l'Italia abbia proceduto nel corso del 2018 all'assegnazione delle bande pioniere e all'avvio di sperimentazioni sia pubbliche che da parte di operatori privati. È inoltre proseguita, in sinergia con l'iniziativa europea WiFi4EU, la promozione del progetto per la costruzione di una rete Wifi che consenta di collegarsi con un unico accesso a tutte le reti Wifi pubbliche gestite dalle autorità locali. La Relazione dà poi dettagliatamente conto del ruolo svolto dal Governo nel processo, ormai concluso, per la revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi, evidenziando come il testo definitivamente approvato in sede europea sia risultato sostanzialmente coerente con le posizioni assunte dall'Italia. Con riferimento poi al settore dei trasporti, la Relazione si sofferma innanzitutto sulle questioni affrontate in materia di trasporto stradale nel corso dei negoziati che si sono tenuti in sede europea per la definizione delle proposte legislative contenute nei tre "pacchetti mobilità" varati dalla Commissione europea a partire dal maggio del 2017. Viene sottolineato, in via generale, lo sforzo del Governo alla ricerca di punti di mediazione tra posizioni talvolta molto distanti tra gli Stati membri e, con riferimento specifico alle singole proposte legislative, si dà conto dei principali punti di accordo raggiunti nel corso dei negoziati. È presente il riferimento alle indicazioni espresse dalle Commissioni parlamentari in occasione dell'esame delle proposte europee svolto in fase ascendente. Nel settore del trasporto ferroviario la Relazione riassume la posizione del Governo nel procedimento per la revisione del regolamento sui diritti e gli obblighi dei passeggeri, volta a sostenere il miglioramento dell'accesso ai servizi ferroviari delle persone a mobilità ridotta, a favorire lo sviluppo dell'intermodalità e l'utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto nell'ambito della bigliettazione. Nel settore del trasporto marittimo si sottolineano l'attenzione per il tema della sostenibilità ambientale e il sostegno dato alle azioni volte ad aumentare l'importanza socio-economica del trasporto marittimo. Con riferimento al trasporto aereo, la Relazione dà conto innanzitutto dell'evoluzione dei negoziati previsti nell'ambito della "Strategia Aviazione", finalizzati alla conclusione di accordi globali con taluni Paesi extra europei. Si sofferma quindi sulle preoccupazioni emerse nel corso dei negoziati per la definizione del nuovo regolamento sulla tutela della concorrenza nel trasporto aereo, che concerne la protezione contro le sovvenzioni e le pratiche tariffarie sleali che arrecano pregiudizio ai vettori comunitari nella prestazione di servizi di trasporto aereo da parte di Paesi extra-UE. Vengono infine indicate le iniziative assunte in materia di safety e security . In relazione alle reti transeuropee di trasporto, la Relazione ricorda il Programma operativo nazionale "Infrastrutture e reti", nell'ambito del quale sono finanziati interventi strategici per lo sviluppo delle reti Ten-T. Si evidenzia, in particolare, che nel corso del 2018 sono state inoltrate richieste di cofinanziamento per nuovi progetti per lo sviluppo della tratta Napoli-Bari nell'ambito del corridoio Scandinavo-Mediterraneo e che è stata approvata dalla Commissione europea una modifica nell'allocazione delle risorse tra i vari assi prioritari che compongono il Programma. La Relazione dà inoltre conto delle posizioni assunte dal Governo nei negoziati avviati sulla proposta di revisione del regolamento che istituisce il Meccanismo per collegare l'Europa, sottolineando tra l'altro che risultano recepiti quasi tutti gli emendamenti proposti per l'allineamento dei corridoi italiani, come ad esempio l'inclusione del porto di Cagliari lungo il corridoio Scandinavo-Mediterraneo e delle sezioni della rete centrale Nizza-Ventimiglia e Genova-La Spezia lungo il corridoio Mediterraneo nonché il prolungamento della tratta transfrontaliera Trieste-Divaccia verso ovest fino al nodo di Venezia. La Relazione riferisce infine le perplessità manifestate dal Governo nelle sedi negoziali relative all'elaborazione della proposta di regolamento sulla razionalizzazione delle misure per promuovere la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti. Come di consueto, alla Relazione sono allegate alcune appendici. Si segnala che l'appendice IV, dedicata ai seguiti dati dal Governo agli atti di indirizzo parlamentare, riporta l'indicazione dettagliata degli impegni contenuti nelle risoluzioni approvate dalle Commissioni parlamentari e delle attività conseguentemente approntate dal Governo. Il seguito dell'esame è rinviato. Doc. LXXXVI, n. 2 - Relazione programmatica partecipazione Italia a Unione europea anno 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 (Parere alla 14 a Commissione. Esame e rinvio) La relatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) illustra il documento in titolo. Come previsto dalla legge n. 232 del 2012, la Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea è lo strumento nel quale vengono illustrati gli orientamenti che il Governo intende perseguire, nell'anno di riferimento, nell'ambito della sua partecipazione alle attività dell'Unione europea. Il documento in esame si suddivide come di consueto in cinque parti, precedute da una schematica sintesi in cui si dà conto degli orientamenti e delle priorità che il Governo intende concretamente sostenere nel 2019, in relazione a ciascuno dei settori delle politiche dell'Unione europea. La prima parte della Relazione è dedicata all'esposizione delle tematiche attinenti allo sviluppo del processo di integrazione europea e alle questioni istituzionali. La seconda parte indica le priorità da adottare nel quadro di politiche orizzontali e settoriali. La terza parte illustra, tra gli altri, gli orientamenti governativi in materia di politica estera e di sicurezza comune nonché in materia di allargamento, politica di vicinato, collaborazione con Paesi terzi, cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario. La quarta parte contiene le strategie di comunicazione e di formazione del Governo in merito all'attività dell'Unione europea e alla partecipazione italiana. Infine, nella quinta parte si dà conto delle attività volte al coordinamento nazionale delle politiche europee. In appendice sono infine riportati il programma di lavoro della Commissione europea per il 2019, il bilancio dell'Unione per il 2019 e il programma di diciotto mesi del Consiglio dell'Unione europea. Con riferimento alle materie di competenza della 8 a Commissione, si segnalano, in particolare, i capitoli che, all'interno della seconda parte, riguardano i servizi di comunicazione elettronica, radiodiffusione e postali, nonché la strategia per il settore dei trasporti. Con riferimento ai servizi di comunicazione elettronica, radiodiffusione e postali, si sottolinea l'interesse del Governo per le iniziative rispettivamente adottate in materia di servizi mobili satellitari, servizi di media audiovisivi e per l'armonizzazione della normativa in materia postale. Oltre alla prosecuzione delle azioni volte a favorire la definizione di standard e piattaforme comuni a sostegno del mercato unico digitale, la Relazione sottolinea l'importanza delle iniziative per il rafforzamento della sicurezza informatica, che il Governo si impegna a sostenere anche mediante la partecipazione alle attività dell'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (Enisa) e di altri organismi internazionali. Per quanto riguarda la strategia per il settore dei trasporti, con specifico riferimento al trasporto stradale, è individuata come obiettivo prioritario la partecipazione ai negoziati per la definizione delle proposte legislative adottate dalla Commissione europea a partire da maggio del 2017, nell'ambito dell'iniziativa descritta nella Comunicazione "L'Europa in movimento", che ha definito l'agenda da perseguire per una transizione socialmente equa verso una mobilità pulita, competitiva e interconnessa per tutti. Particolare attenzione verrà dedicata innanzitutto alle proposte del cd. "primo Pacchetto mobilità" relative alla tassazione dei veicoli pesanti per l'uso di talune infrastrutture (COM (2017) 275) e COM (2017) 276). Nella Relazione si dà conto delle posizioni che il Governo intende mantenere, ricordando che, in entrambi i casi, si sosterrà quanto richiesto dalla 8ª Commissione del Senato, con l'atto di indirizzo adottato nella scorsa legislatura nell'ambito dell'esame in fase ascendente dei provvedimenti europei. Verranno inoltre seguiti i negoziati per la proposta di direttiva sull'interoperabilità dei sistemi di telepedaggio stradale (COM (2017)280), facendo riferimento, anche in questo caso, alla risoluzione approvata dalla 8ª Commissione del Senato nel 2017. Sempre nel settore stradale, un'ulteriore priorità è individuata nella partecipazione ai lavori per la definizione delle iniziative del primo Pacchetto mobilità volte a migliorare il funzionamento del mercato del trasporto delle merci su strada e le condizioni sociali e occupazionali dei lavoratori, con particolare riguardo alle proposte di regolamento sui periodi massimi di guida e sui periodi di riposo e sul cabotaggio e alla proposta di direttiva sui periodi massimi di guida e sui periodi di riposo. Verranno poi seguiti i negoziati per la definizione delle proposte del secondo Pacchetto mobilità relative al trasporto combinato, ai servizi di trasporto internazionale di persone e alla promozione dei veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada. Tra le proposte adottate dalla Commissione europea a maggio 2018 nell'ambito del terzo Pacchetto mobilità, verrà dedicata priorità a quelle relative alla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali (COM (2018) 274) e alla documentazione elettronica nel settore del trasporto merci (COM (2018) 279). Nella Relazione si evidenzia infine la condivisione delle iniziative volte ad elevare la sicurezza della circolazione stradale, nonché a ridurre le emissioni di CO2 delle autovetture e dei veicoli, sia pesanti che leggeri. Nell'ambito del trasporto marittimo, viene ritenuta prioritaria la partecipazione ai negoziati relativi alla proposta di regolamento che istituisce un sistema di interfaccia unica marittima (COM (2018) 278). Più in generale il Governo si impegnerà a sostenere le iniziative finalizzate ad aumentare l'importanza socio-economica del trasporto marittimo, quali quelle dirette alla pianificazione dello spazio marittimo e alla realizzazione di infrastrutture per i combustibili alternativi. Nell'ambito delle azioni per lo sviluppo di un ambiente eco-sostenibile, si procederà all'aggiornamento delle normative per la riduzione dell'impatto di materiali inquinanti nell'ambiente marino e si darà risalto alle attività di sostegno al riciclaggio ecocompatibile dei mezzi navali e ad una strategia integrata di gestione delle aree marittime. Con riferimento al settore del trasporto aereo, la priorità del 2019 è individuata nella conclusione dei negoziati per la definizione di accordi globali con una serie di paesi extra europei, tra i quali l'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), il Qatar, gli Emirati arabi uniti, l'Oman e la Turchia. Il Governo proseguirà inoltre il suo impegno nelle attività per la definizione della normativa europea e internazionale nel settore. Nell'ambito dell'obiettivo volto a sostenere i programmi che, nel settore della politica dei trasporti, possono contribuire al rilancio dell'occupazione, della crescita e degli investimenti, nella Relazione si dà conto delle iniziative avviate per la revisione delle reti TEN-T e dei corridoi multimodali, sia dal lato finanziario, con la previsione di una dotazione per il periodo 2021-2027 di 31 miliardi di euro, che il Governo intende conservare e incrementare, sia dal lato tecnico, attraverso una rivisitazione dei tracciati e dei nodi delle reti centrale e globale. La Relazione sottolinea dunque l'importanza della proposta di riforma del "Meccanismo per collegare l'Europa" (COM (2018) 438) - del quale l'8 Commissione ha iniziato l'esame nello scorso autunno - evidenziandone anche l'innovativo obiettivo di adeguamento delle reti a requisiti militari per finalità di sicurezza e protezione dell'Unione in una prospettiva duale, civile e militare. Alcuni rilevi critici sono invece esposti in relazione alla proposta di regolamento per la razionalizzazione delle misure amministrative necessarie per la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti (COM (2018) 277). In particolare, vengono espresse perplessità sulla previsione di un unico soggetto competente al rilascio di autorizzazioni, che sembra confliggere con il sistema decentrato di governance vigente nell'ordinamento interno. La Relazione segnala infine che il Programma Operativo Nazionale "Infrastrutture e Reti" 2014-2020, disponendo di un portafoglio di oltre 1,8 miliardi di euro, nel 2019 continuerà le attività volte a promuovere e a favorire la mobilità regionale e locale, la crescita sostenibile, intelligente e inclusiva attraverso il finanziamento di programmi di investimento nelle infrastrutture di trasporto quali ferrovie, porti, collegamenti multimodali e infrastrutture aeroportuali nonché sistemi di trasporto intelligenti. Le regioni coinvolte sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Verrà avviato un nuovo ciclo di raccolta delle proposte di interventi da finanziare e verranno intensificate le attività di monitoraggio. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) chiede che i componenti della Commissione possano avere un tempo congruo per approfondire i numerosi temi trattati dai provvedimenti in esame e, soprattutto, dalla relazione programmatica per il 2019. Il PRESIDENTE rinvia l'esame ad un'altra seduta, preannunciando che in tale sede la relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per il 2018 e la relazione programmatica per il 2019 potranno essere esaminate congiuntamente al disegno di legge di delegazione europea il cui esame presso la Commissione ha già avuto inizio in una precedente seduta. La seduta, sospesa alle ore 15,20, riprende alle ore 15,35. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori. Avverte, inoltre, che della procedura informativa sarà redatto il resoconto stenografico. PROCEDURE INFORMATIVE Seguito dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici: audizioni di rappresentanti di ANIP (Associazione Nazionale Imprese di Pulizia e servizi integrati), ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni d'Italia), CONORD (Confederazione delle Province e dei Comuni del Nord), AIPARK (Associazione Italiana Operatori Sosta e Mobilità), Osservatorio Nazionale sulle Infrastrutture di Confassociazioni, ASMEL (Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali) e Corte dei conti Prosegue l'indagine conoscitiva sospesa nella seduta antimeridiana di oggi. Il PRESIDENTE introduce la procedura informativa in titolo. Prende quindi la parola, per svolgere la sua relazione il dottor MATTIOLI. Intervengono successivamente la senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), il presidente COLTORTI ( M5S ) e i senatori DESSI' ( M5S ), MARGIOTTA ( PD ) e SANTILLO ( M5S ). Intervengono in replica il dottor MATTIOLI e il dottor Massimo DIAMANTE. Il PRESIDENTE dà quindi la parola ai rappresentanti di ANPCI. Interviene, per svolgere la sua relazione, l'ingegner SELLA. Intervengono successivamente i senatori SANTILLO ( M5S ), DESSI' ( M5S ) e PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ). Il PRESIDENTE dà quindi la parola ai rappresentanti di CONORD. Interviene, per svolgere la sua relazione, il dottor FAGIOLI. Interviene successivamente il presidente COLTORTI ( M5S ). Intervengono in replica il dottor FAGIOLI e l'architetto STEVENAZZI. Il PRESIDENTE dà quindi la parola ai rappresentanti di AIPARK. Interviene, per svolgere la sua relazione, l'architetto BANNERMAN. Interviene, successivamente, il dottor MEROLA. Interviene per porre una domanda il presidente COLTORTI ( M5S ). Interviene in replica il dottor MEROLA. La seduta, sospesa alle ore 17,30, riprende alle ore 17,45. Il PRESIDENTE dà quindi la parola ai rappresentanti dell'Osservatorio Nazionale sulle Infrastrutture. Intervengono, per svolgere la relazione, il dottor CIANCIOTTA e il dottor ORTENZI. Il PRESIDENTE , nel ringraziare gli auditi, chiede la loro disponibilità a ricevere eventuali domande in forma scritta da parte dei senatori. Il PRESIDENTE dà quindi la parola ai rappresentanti di ASMEL. Intervengono, per svolgere la relazione, il dottor CAGGIANO, il dottor PINTO e l'avvocato MONACO. Il PRESIDENTE , nel ringraziare gli auditi, chiede la loro disponibilità a ricevere eventuali domande in forma scritta da parte dei senatori. Il PRESIDENTE dà quindi la parola ai rappresentanti della Corte dei conti. Interviene, per svolgere la sua relazione, il presidente BUSCEMA. Intervengono successivamente i senatori MALLEGNI ( FI-BP ), MARGIOTTA ( PD ), FEDE ( M5S ), PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) e FAGGI ( L-SP-PSd'Az ). Interviene in replica il presidente BUSCETTA. Il PRESIDENTE ringraziagli auditi e comunica che la documentazione consegnata sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. Dichiara quindi concluse le audizioni odierne, rinviando ad altra seduta il seguito dell'indagine conoscitiva. Resoconto stenografico. La seduta termina alle ore 19,30. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1104 La Commissione, esaminato per quanto di propria competenza il disegno di legge in titolo, premesso che: - il disegno di legge in titolo, già approvato dalla Camera dei deputati, autorizza la ratifica dell'Accordo di dialogo politico e di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Cuba, dall'altra, fatto a Bruxelles il 12 dicembre 2016; - in particolare, l'articolo 52 dell'Accordo include tra le attività per la cooperazione nei settori della scienza, della tecnologia e dell'informazione le attività congiunte di ricerca e sviluppo volte a promuovere il progresso scientifico e il trasferimento di tecnologie e di know-how , anche per quanto riguarda l'uso delle tecnologie della comunicazione, oltre che dell'informazione; - l'articolo 55 prevede inoltre forme di cooperazione nel settore dei trasporti, volte a ristrutturare e ammodernare i sistemi di trasporto e le relative infrastrutture, ad agevolare e migliorare la circolazione dei passeggeri e delle merci e a migliorare l'accesso ai mercati dei trasporti urbani, aerei, marittimi, ferroviari e stradali e di quelli per vie navigabili interne, perfezionandone la gestione sotto il profilo operativo e amministrativo e promuovendo elevati standard operativi, esprime parere favorevole. Allegato