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Art. 4 1. I caseinati di sodio e di potassio devono corrispondere ai requisiti di produzione, di composizione e di purezza previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988, n. 180, in materia di talune lattoproteine (caseine e caseinati) destinate alla alimentazione umana. 2. Le maltodestrine devono corrispondere alle caratteristiche di purezza previste dall'art. 1, punti 7 e 8 della legge 31 marzo 1980, n. 139, relativa alla disciplina di determinati tipi di zuccheri destinati alla alimentazione umana. 3. Le proteine di soia isolate devono corrispondere alle condizioni di produzione ed alle caratteristiche di purezza per esse previste dagli articoli 2 e 3 del decreto ministeriale 24 febbraio 1988, n. 106, concernente l'autorizzazione alla produzione, all'importazione ed al commercio di farina di soia ristrutturata, di proteine di soia concentrate e ristrutturate e di proteine di soia isolate ristrutturate. Nota all'art. 4, comma 1: Il decreto del Presidente della Repubblica n. 180/1988 prevede quanto segue: "Art. 1, lettera B: 'caseinatì: i prodotti ottenuti mediante essiccazione delle caseine con neutralizzanti. Art. 4: la denominazione 'caseinato alimentarè è riservata al prodotto ottenuto da caseine alimentari trattate con i coadiuvanti tecnologici indicati all'allegato VI ed avente le caratteristiche di cui all'allegato V, ed è obbligatoria per i prodotti rispondenti a tali requisiti". Si riporta il testo degli allegati V e VI: "ALLEGATO V NORME APPLICABILI AI CASEINATI ALIMENTARI 1. Fattori essenziali di composizione. a. Tenore massimo di umidità . . . . . . . . .8 % m/m b. Tenore minimo di caseina proteica del latte calcolata su estratto secco . . . . . . . . . . . 88 % m/m c. Tenore massimo di grassi del latte calcolato su estratto secco . . . . . . . . . . . . . . . 2,0% m/m d. Tenore massimo di lattosio anidro . . . . 1,0% m/m e. ph . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . da 6 a 8 2. Contaminanti. Tenore massimo di piombo . . . . . . . . . . . .1 mg/kg 3. Impurezze. Materie estranee (quali particelle di legno, metallo, peli o frammenti di insetti) . . . . . . . .nulla in 25 g 4. Caratteristiche. a. Odore: leggerissimi aromi e odori estranei; b. Aspetto: colore variante dal bianco al bianco crema; il prodotto deve essere esente da grumi resistenti a una leggera pressione; c. Solubilità: quasi completamente solubile in acqua distillata ad eccezione del caseinato di calcio". ________ "ALLEGATO VI COADIUVANTI TECNOLOGICI DI QUALITÀ ALIMENTARE (agenti neutralizzanti e tamponi opzionali) Idrossidi di Carbonati di sodio, potassio, calcio, ammonio, magnesio". Fosfati di Citrati di Nota all'art. 4, comma 2: Il testo dell'art.1, punti 7) e 8), della legge n. 139/1980, è il seguente: "7) sciroppo di glucosio, la soluzione acquosa depurata e concentrata di saccaridi alimentari, ottenuta da amido e/o da fecola, rispondente alle seguenti caratteristiche: a) sostanza secca almeno 70 per cento in peso; b) equivalente in destrosio almeno 20 per cento in peso sulla sostanza secca, espresso in D-glucosio; c) ceneri solforiche al massimo 1,0 per cento in peso sulla sostanza secca; d) anidride solforosa totale al massimo 20 mg/kg; 8) sciroppo di glucosio disidratato, lo sciroppo di glucosio parzialmente essiccato e rispondente alle seguenti caratteristiche: a) sostanza secca almeno 93 per cento in peso; b) equivalente in destrosio almeno 20 per cento in peso sulla sostanza secca, espresso in D-glucosio; c) ceneri solforiche al massimo 1,0 per cento in peso sulla sostanza secca; d) anidride solforosa totale al massimo 20 mg/kg". Nota all'art. 4, comma 3: Il testo degli articoli 2 e 3 del decreto ministeriale n. 106/1988, è il seguente: "Art. 2. - 1. I prodotti di cui all'art. 1 sono ottenuti mediante processo di strutturazione a partire rispettivamente dalle seguenti materie prime: a) farina di soia sgrassata con contenuto proteico non inferiore al 48% sul secco; b) proteine di soia concentrate con contenuto proteico non inferiore al 65% sul secco; c) proteine di soia isolate con contenuto proteico non inferiore al 90% sul secco. 2. Il contenuto proteico è calcolato come N. x 6,25. Art. 3. - 1. Per la disoleazione dei semi di soia, ai fini della produzione dei prodotti di cui all'art. 1, può essere impiegato esclusivamente il solvente esano, i cui requisiti chimico-fisici e di purezza debbono corrispondere alle caratteristiche di cui all'allegato A del presente decreto. 2. Il quantitativo di esano residuo nei prodotti di cui all'art. 1 non deve superare le 5 ppm.".