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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 251 MATRISCIANO La seduta inizia alle ore 8,35. IN SEDE CONSULTIVA (2272) DL 80/2021 - Rafforzamento pubbliche amministrazioni e giustizia DDL 2272 Conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia (Parere alle Commissioni 1 a e 2 a riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. La presidente MATRISCIANO osserva che non risultano trasmesse al relatore, entro il termine delle ore 17 di ieri, proposte relative al parere sul provvedimento in esame. Ha quindi la parola il relatore SERAFINI ( FIBP-UDC ), il quale propone l'espressione di un parere favorevole. Il senatore MAFFONI ( FdI ) interviene per dichiarazione di voto di astensione a nome del proprio Gruppo. Seguono le dichiarazioni di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi dei senatori LAUS ( PD ) e BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ). Verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere del relatore è infine posta in votazione, risultando approvata. IN SEDE REFERENTE (2267) DL79/2021 - Assegno temporaneo per figli minori DDL 2267 Conversione in legge del decreto-legge 8 giugno 2021, n. 79, recante misure urgenti in materia di assegno temporaneo per figli minori (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. La presidente MATRISCIANO dà conto del parere trasmesso dalla 5 a Commissione, specificando in particolare che il parere è contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sugli emendamenti 1.2, 1.7, 1.8, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 2.0.1, 2.0.1 (testo 2), 3.2, 4.1, 5.0.1 e 6.0.1, mentre è non ostativo sugli altri emendamenti, ad eccezione delle proposte 1.6, 2.8, 3.1, 3.4 e x1.0.1, sulle quali l'esame è stato sospeso. Comunica quindi che sono stati presentati i testi 2 degli emendamenti 2.8 e 3.1 e gli emendamenti del relatore 1.100, 2.100, 3.100, 4.100, 5.100 e 7.100, pubblicati in allegato. Dispone quindi la sospensione della seduta, avvertendo che i lavori riprenderanno quando sarà disponibile il parere della Commissione bilancio su tutti gli emendamenti. La seduta, sospesa alle ore 8,40, riprende alle ore 12,15. La PRESIDENTE informa la Commissione riguardo l'ulteriore parere trasmesso dalla Commissione bilancio, recante la contrarietà ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sulle proposte 1.6, limitatamente alla lettera b ), 3.4 e x1.0.1. Fa inoltre presente che è stato presentato l'emendamento 3.1 (testo 3), pubblicato in allegato. Ha quindi la parola il relatore LAUS ( PD ), il quale si esprime innanzitutto favorevolmente rispetto al carattere costruttivo degli emendamenti presentati. Rileva peraltro la sussistenza di taluni casi di disallineamento delle proposte emendative, recanti misure di carattere strutturale, con la natura transitoria delle misure recate dal decreto-legge in esame. Osserva anche che, proprio per la temporaneità che caratterizza il provvedimento, vi sono scostamenti dai principi e criteri di delega cui invece il Governo dovrà attenersi per elaborare la normativa a regime. Passando agli emendamenti riferiti all'articolo 1 del testo del decreto-legge n. 79, esprime il parere favorevole sulle proposte 1.1 (testo 2) e 1.100; parere contrario sui restanti emendamenti. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), prendendo atto del parere contrario relativo all'emendamento 1.3, sottolinea l'importanza attribuita dalla proponente a tale proposta. La senatrice PIZZOL ( L-SP-PSd'Az ), accedendo all'invito del relatore LAUS ( PD ), ritira l'emendamento 1.3, pur richiamando l'attenzione sulla sussistenza di disposizioni di analogo tenore in altri ordinamenti dell'Unione europea, giustificati da necessità di controllo della spesa pubblica. Il ministro Elena BONETTI esprime parere conforme al relatore. Previa verifica della presenza del prescritto numero legale, viene posto in votazione l'emendamento 1.1 (testo 2), che risulta approvato. Dopo aver respinto la proposta 1.2, la Commissione approva l'emendamento 1.100. Risultano pertanto preclusi gli emendamenti 1.5, 1.6 e 1.7. In esito a successive, distinte votazioni risultano respinti gli emendamenti 1.4 e 1.8. Intervenendo sugli emendamenti riferiti all'articolo 2, il relatore LAUS esprime parere contrario sulle proposte 2.1, 2.3, 2.4, 2.2, 2.7 e 2.0.1 (testo 2). Il parere è favorevole sugli emendamenti 2.100 e 2.8 (testo 2). Propone quindi la trasformazione in ordine del giorno degli emendamenti 2.5 e 2.6. Il parere del GOVERNO è conforme. La senatrice FEDELI ( PD ) ritira gli emendamenti 2.5 e 2.6, trasformandoli nell'ordine del giorno G/2267/4/11, pubblicato in allegato. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 2.3, trasformandolo nell'ordine del giorno G/2267/3/11, pubblicato in allegato. La senatrice CATALFO ( M5S ) aggiunge la propria firma all'ordine del giorno G/2267/4/11. La senatrice DRAGO ( FdI ) ritira l'emendamento 2.0.1 (testo 2), che viene trasformato nell'ordine del giorno G/2667/5/11, pubblicato in allegato. Il ministro Elena BONETTI, nell'esprimere l'intenzione di valutare i contenuti dell'atto di indirizzo, specifica che questo non può naturalmente incidere sui principi di delega in materia di assegno unico e universale. La senatrice DRAGO ( FdI ) fa presente la funzione dell'ordine del giorno, che reca indicazioni di carattere tecnico circa i possibili interventi sullo strumento dell'ISEE, senza comportare effetti finanziari. Il relatore LAUS ( PD ) suggerisce l'utilizzo di una formula idonea a esprimere l'invito al Governo a valutare la proposta contenuta nell'ordine del giorno. Il ministro Elena BONETTI si associa, rilevando che l'ordine del giorno non può vincolare il Governo in relazione a un eventuale revisione dell'ISEE. In riferimento all'emendamento 2.3, specifica che a regime l'assegno unico e universale comporterà comunque l'erogazione alle famiglie di somme maggiormente adeguate. La presidente MATRISCIANO suggerisce il ricorso a una formulazione volta a esortare il Governo alla valutazione dell'opportunità dell'intervento. Nota quindi il carattere strutturale di qualsiasi intervento di revisione dell'ISEE. Il senatore ROMAGNOLI ( M5S ) sottoscrive l'ordine del giorno G/2267/4/11. Viene successivamente posto in votazione l'emendamento 2.1, che la Commissione respinge. L'emendamento 2.100, posto in votazione, è approvato. La Commissione respinge successivamente l'emendamento 2.4. Dopo che la senatrice FEDELI ( PD ) ha ritirato l'emendamento 2.2, la Commissione respinge l'emendamento 2.7. E' successivamente messo ai voti l'emendamento 2.8 (testo 2), che risulta approvato. Il relatore LAUS ( PD ) esprime parere favorevole sugli emendamenti 3.100 e 3.1 (testo 3); parere contrario sugli emendamenti 3.3 e 3.4. Propone altresì una riformulazione dell'emendamento 3.2, specificando che se non è accolta il parere è da intendersi contrario. La senatrice CATALFO ( M5S ) sottoscrive l'emendamento 3.1 (testo 3). Il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 3.4, trasformandolo nell'ordine del giorno G/2667/6/11, pubblicato in allegato. Il ministro Elena BONETTI si esprime conformemente al relatore sugli emendamenti all'articolo 3. In riferimento alla proposta 3.1 (testo 3) fa presente l'opportunità di prestare particolare attenzione ai casi di nuclei familiari provvisti di un solo conto bancario. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) preannuncia il voto contrario del proprio Gruppo nel caso in cui l'emendamento 3.1 (testo 3) fosse messo ai voti, sottolineando che la Commissione non ha potuto avere il tempo necessario a valutare tale formulazione. Il relatore LAUS ( PD ) suggerisce il ritiro dell'emendamento 3.1 (testo 3), ritenendo adeguata la formulazione della proposta 3.1 (testo 2). Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) condivide i rilievi espressi dal senatore Romeo. La PRESIDENTE , apprezzate le circostanze, dispone una breve sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 12,45, riprende alle ore 12,55. La senatrice FEDELI ( PD ) ritira l'emendamento 3.1 (testo 3), restando inteso che oggetto della trattazione sarà l'emendamento 3.1 (testo 2). Il senatore ROMANO ( M5S ) sottoscrive a nome del proprio Gruppo l'emendamento 3.1 (testo 2). La Commissione procede quindi alla votazione dell'emendamento 3.100, che risulta approvato. E' successivamente posto in votazione l'emendamento 3.1 (testo 2). Dopo che il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) è intervenuto per dichiarazione di voto di astensione a nome del Gruppo, la Commissione approva l'emendamento 3.1 (testo 2). Il senatore MAFFONI ( FdI ) ritiene di non riformulare l'emendamento 3.2, che viene quindi posto in votazione, risultando respinto. Successivamente la Commissione respinge l'emendamento 3.3. Il relatore LAUS ( PD ) esprime parere favorevole sull'emendamento 4.100 e parere contrario sull'emendamento 4.1. Il parere del GOVERNO sugli emendamenti riferiti all'articolo 4 è conforme. Posto in votazione, l'emendamento 4.100 è approvato. Successivamente la Commissione respinge la proposta 4.1. Intervenendo sugli emendamenti all'articolo 5, il relatore LAUS ( PD ) esprime parere favorevole sulle proposte 5.1 (testo 2) e 5.100, e parere contrario sull'emendamento 5.0.1. Il parere del ministro Elena BONETTI è conforme. In esito a successive e distinte votazioni sono approvati gli emendamenti 5.1 (testo 2) e 5.100. E' quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 5.0.1. Con il parere favorevole del RELATORE e del GOVERNO, è quindi posto in votazione e accolto l'emendamento 7.100. Il relatore LAUS ( PD ) e il ministro Elena BONETTI esprimono parere contrario sull'emendamento 8.0.1. Posto in votazione, l'emendamento 8.0.1 è respinto. Il relatore LAUS ( PD ) propone la trasformazione dell'emendamento x1.0.1 in ordine del giorno. Il ministro Elena BONETTI condivide la proposta, notando l'utilità di un'indicazione politica volta a evitare penalizzazioni a danno delle famiglie. Il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento x1.0.1, e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2267/7/11, pubblicato in allegato. Si passa quindi all'esame degli ordini del giorno. I senatori FLORIS ( FIBP-UDC ) e DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) riformulano rispettivamente gli ordini del giorno G/2667/1/11 e G/2667/2/11 nel senso prospettato dal ministro Elena BONETTI. Gli ordini del giorno G/2667/1/11 (testo 2) e G/2667/2/11 (testo 2), pubblicati in allegato, sono quindi accolti dal GOVERNO. Il ministro Elena BONETTI suggerisce una riformulazione dell'ordine del giorno G/2267/3/11. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) presenta quindi l'ordine del giorno G/2267/3/11 (testo 2), pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Il ministro Elena BONETTI dichiara di accogliere l'ordine del giorno G/2267/4/11. Successivamente propone di riformulare l'ordine del giorno G/2267/5/11. La senatrice DRAGO ( FdI ) accetta di riformulare l'atto d'indirizzo in un testo 2, pubblicato in allegato. Il sottosegretario Rossella ACCOTO specifica che la presente sede è inidonea a trattare la questione della revisione dell'ISEE, che investe le competenze del Ministero dell'economia e delle finanze. L'ordine del giorno G/2267/5/11 (testo 2) è quindi accolto dal GOVERNO. Il Ministro Elena BONETTI invita altresì a riformulare l'ordine del giorno G/2267/6/11. Il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) accede alla proposta di riformulazione. L'ordine del giorno G/2267/6/11 (testo 2), pubblicato in allegato, è quindi accolto dal GOVERNO. Il ministro Elena BONETTI propone la riformulazione dell'ordine del giorno G/2267/7/11. La riformulazione proposta è accettata dal senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ). L'ordine del giorno G/2267/7/11 (testo 2), pubblicato in allegato, è quindi accolto dal GOVERNO. La Commissione conferisce infine al relatore il mandato a riferire all'Assemblea in senso favorevole al disegno di legge in titolo, con le modifiche proposte, autorizzandolo a richiedere lo svolgimento della relazione orale e ad apportare le modifiche di forma e di coordinamento che risultassero necessarie. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI La PRESIDENTE informa la Commissione che, in considerazione dell'andamento dei lavori, la seduta prevista per domani, giovedì 7 luglio, alle ore 8,30, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 13,30. Allegato