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Art. 25. FERIE L'impiegato ha diritto, ogni anno, ad un periodo di ferie, con decorrenza della retribuzione mensile, non inferiore a: giorni 15 lavorativi in caso di anzianità da 1 a 2 anni; giorni 20 lavorativi in caso di anzianità da oltre 2 anni e sino a 8 anni; giorni 25 lavorativi in caso di anzianità da oltre 8 anni e sino a 18 anni; giorni 30 lavorativi in caso di anzianità oltre i 18 anni. Il riposo annuale ha normalmente carattere continuativo e non potrà avere inizio in giorno festivo. L'epoca delle ferie sarà stabilita tenuto conto delle esigenze dell'azienda e dell'interesse dell'impiegato. Qualora l'impiegato venga richiamato in servizio durante il periodo di ferie, l'azienda è tenuta ad usarli, sia, per il rientro in sede che per il ritorno dalla località ove trascorreva le ferie, il trattamento previsto dall'art. 16 del presente contratto. Il periodo di tempo necessario per rientrare in sede, ed eventualmente per ritornare nella località di riposo, non verrà computato nelle ferie. La risoluzione del rapporto d'impiego per qualsiasi motivo dà diritto al compenso per le ferie maturate. In caso di risoluzione del rapporto di impiego nel corso dell'annata l'impiegato non in prova, ha diritto alle ferie stesse in proporzione dei mesi di anzianità maturati successivamente all'epoca della maturazione del precedente periodo feriale oppure dal giorno della assunzione. L'assegnazione delle ferie non potrà aver luogo durante il periodo di preavviso.