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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 257 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,30. IN SEDE REFERENTE (1477) armonizzazione comparti sicurezza e vigili del fuoco DDL 1477 Delega al Governo per l'armonizzazione retributiva e previdenziale dei comparti sicurezza e vigili del fuoco e soccorso pubblico e per ottimizzare la funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché ulteriori disposizioni a favore del medesimo Corpo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 7 luglio 2020. Il PRESIDENTE ricorda che l'esame del provvedimento era stato sospeso su richiesta del Governo, in attesa della definizione del testo del cosiddetto decreto semplificazioni, che interveniva sull'articolo 1 del disegno di legge in titolo. Nell'Ufficio di Presidenza del 20 maggio, si è convenuto di riprendere l'esame del provvedimento per le parti non interessate dalla modifica legislativa intervenuta con l'articolo 20 del decreto-legge n. 76 del 2020 (decreto semplificazioni), quindi gli articoli da 2 a 9, recanti norme di carattere ordinamentale. Il relatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene necessario procedere all'esame degli articoli da 2 a 9, che recano misure comunque attese, sebbene di minore portata rispetto a quelle contenute nell'articolo 1. Sarebbe anche opportuno svolgere audizioni informali specificamente su questa parte del disegno di legge, che non fu invece trattata in occasione del primo ciclo di audizioni. Per quanto riguarda l'articolo 1, sottolinea la necessità di sapere se il Governo intenda intervenire per distribuire la restante parte delle risorse previste dall'articolo 1, oltre i 165 milioni ripartiti, e per regolare la materia previdenziale. Il sottosegretario SIBILIA sottolinea che è già in corso di attuazione la distribuzione delle risorse, per la valorizzazione del Corpo dei vigili del fuoco, prevista fino al 2022 dal cosiddetto decreto semplificazioni. Per quanto riguarda le misure previdenziali, è all'esame del Governo la proposta dell'attribuzione dei sei scatti periodici già prevista per le Forze armate. Tuttavia, ciò non deve essere inteso come un limite all'iniziativa parlamentare. In ogni caso, potranno certamente emergere spunti di riflessione interessanti dall'esame in Commissione sugli articoli da 2 e 9 del disegno di legge. Il PRESIDENTE sottolinea l'opportunità di esplicitare l'oggetto dell'audizione all'atto della convocazione, in modo da circoscrivere l'oggetto delle audizioni agli articoli da 2 a 9, come evidenziato dal relatore. Propone quindi di fissare alle ore 14 di lunedì 7 giugno il termine per l'indicazione dei soggetti da convocare in audizione. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (859 e 602) Disposizioni in materia di operazioni elettorali DDL 859 Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, concernente l'elezione della Camera dei deputati, e al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, concernente l'elezione degli organi delle amministrazioni comunali, nonché altre norme in materia elettorale e di referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione DDL 602 Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, recante norme per la elezione della Camera dei deputati, e al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, concernente l'elezione degli organi delle amministrazioni comunali, nonché altre norme in materia elettorale (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta dell'8 gennaio 2019. Il PRESIDENTE comunica che si è reso necessario uno stralcio in quanto la Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati sta esaminando la proposta di legge C. 3007, a prima firma dell'onorevole Brescia, presentata il 9 aprile 2021 e abbinata con le proposte di legge C. 1714 , C. 3003 , C. 3023 , C. 3026 sul tema del voto dei cittadini temporaneamente domiciliati fuori dalla regione di residenza, oggetto di alcune disposizioni del testo. Lo stesso presidente Brescia aveva inviato una lettera per segnalare la possibile sovrapposizione tra i provvedimenti all'esame dei due rami del Parlamento. Come convenuto nell'Ufficio di Presidenza, propone quindi alla Commissione, ai sensi dell'articolo 101 del Regolamento, lo stralcio degli articoli 7 e 8 del disegno di legge n. 859, approvato dalla Camera dei deputati e adottato come testo base, al fine di superare la concorrenza di iniziative e congiungerne l'esame una volta che la Camera avrà approvato la proposta di legge C. 3007. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) concorda sulle modalità indicate dal Presidente per il seguito dell'esame dei due provvedimenti in titolo. Tuttavia, rileva la necessità di una riflessione sulle forme di collaborazione istituzionale tra le Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato. Ricorda, infatti, che in occasione dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 1196 e 1382 (quorum validità elezioni comunali) non era stato possibile ampliare l'oggetto della trattazione alla questione del terzo mandato dei sindaci dei piccoli Comuni, essendo tale argomento all'attenzione della Commissione I della Camera dei deputati, nell'ambito della riforma complessiva del TUEL, il cui esame peraltro procede molto lentamente. Si potrebbe allora procedere in modo analogo, chiedendo alla Commissione omologa dell'altro ramo del Parlamento di stralciare le disposizioni relative a questo tema, che potrebbero intanto essere esaminate dal Senato, nell'ambito di uno specifico provvedimento. Il PRESIDENTE rileva che l'esigenza di un coordinamento sulle norme in esame, relative al voto dei cittadini fuori sede, è emersa dopo una prolungata inattività, determinata da questioni politiche, della 1ª Commissione del Senato sui disegni di legge in titolo, mentre nell'altro ramo del Parlamento è ancora in corso l'esame della proposta di legge n. 1356, a prima firma dell'onorevole Pella, sulla riforma complessiva del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali. Ritiene quindi opportuno consentire alla Commissione I della Camera dei deputati di proseguire i propri lavori sul punto, a meno che l'esame dell'Atto Camera 1356 non subisca una sospensione prolungata, nel qual caso, l'iniziativa potrà essere assunta dal Senato. In ogni caso, assicura che sarà effettuata una verifica sullo stato di avanzamento dei lavori di tale provvedimento. Non essendoci ulteriori richieste di intervento, previa verifica del prescritto numero di senatori, è posta ai voti la proposta di stralcio degli articoli 7 e 8 del disegno di legge n. 859, che risulta approvata. Il PRESIDENTE comunica che, come previsto dal secondo comma dell'articolo 101 del Regolamento del Senato, la proposta di stralcio sarà sottoposta all'Assemblea. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,50.