Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni della legge di stabilità 2016 in materia di organizzazione e di spesa sanitaria - Riduzione della dotazione dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale (SSR) - Imposizione alle Province autonome di Trento e di Bolzano - Riproposizione di norma già dichiarata nei loro confronti costituzionalmente illegittima - Violazione del giudicato costituzionale della sentenza n. 125 del 2015 - Illegittimità costituzionale in parte qua.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 136 Cost., l'art. 1, comma 541, lett. a), della legge n. 208 del 2015, nella parte in cui si applica alle Province autonome di Trento e di Bolzano. La disposizione impugnata ripropone la medesima norma e persegue esiti corrispondenti rispetto all'art. 15, comma 13, lett. c), del d.l. n. 95 del 2012, già ritenuto lesivo della Costituzione, nella parte in cui era applicabile alle Province autonome, dalla sentenza n. 125 del 2015. Infatti - seppure attraverso una diversa tecnica normativa, basata sul rinvio a una disposizione di regolamento ministeriale contenente specificazioni prima direttamente previste dal testo legislativo - anche la nuova disposizione impone alle ricorrenti Province autonome di ridurre la dotazione dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale ad un livello non superiore a 3,7 posti letto per mille abitanti, comprensivi di 0,7 posti letto per mille abitanti per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie, così violando il giudicato costituzionale della sentenza su citata.