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ORD. 169/05. REGIONE SICILIANA - ELEZIONI - SISTEMA ELETTORALE REGIONALE - CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ ALLA CARICA DI DEPUTATO REGIONALE, SANZIONI PER L’INOSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI PARI OPPORTUNITÀ TRA I SESSI, SUPPLENZA DEI DEPUTATI NOMINATI ASSESSORI, DISCIPLINA TRANSITORIA PER L’ASSEGNAZIONE DEI SEGGI - RICORSO DEL COMMISSARIO DELLO STATO PER LA REGIONE SICILIANA - PROMULGAZIONE PARZIALE DELLA LEGGE CON OMISSIONE DELLE PARTI IMPUGNATE - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE.. Va dichiarata cessata la materia del contendere nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 11, 16, 29, 35, 36, 37 e 38 del disegno di legge nn. 850-265-338-409-480-498-641-642-660-669-775-779, approvato dall'Assemblea regionale siciliana, nella parte in cui, nel modificare il sistema elettorale regionale, introducono nuove cause di ineleggibilità e incompatibilità alla carica di deputato regionale nonché sanzioni per l’inosservanza del principio di pari opportunità tra i sessi, stabiliscono la supplenza dei deputati nominati assessori e prevedono una disciplina transitoria per l’assegnazione dei seggi, in riferimento agli artt. 3, 23, 51, 81, quarto comma, 97 della Costituzione nonché agli artt. 3, 9 e 12 dello statuto della Regione siciliana. Infatti, successivamente alla proposizione del ricorso, la legge impugnata, approvata a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri dell'Assemblea, è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, ai sensi dell'art. 1 della legge regionale 23 ottobre 2001, n. 14, con omissione delle parti impugnate dal Commissario dello Stato.