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ALLEGATO I I. - DICHIARAZIONI INERENTI A TALUNE DISPOSIZIONI DELLA CONVENZIONE Ad articolo 6 a) Il regolamento interno del Consiglio superiore stabilisce le condizioni alle quali i rappresentanti dei governi possono farsi assistere da esperti. b) Il regolamento interno preciserà che il Consiglio superiore si riunisce secondo necessità e che può riunirsi anche in altri luoghi, diversi da Firenze, situati sul territorio degli Stati contraenti. c) Il Consiglio superiore adotterà le misure necessarie per le pubblicazioni ufficiali dell'Istituto. A tal fine può ricorrere all'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee. Paragrafo 5, lettera c) Le disposizioni dell'articolo 6, paragrafo 5, lettera c), non escludono la possibilità che il Consiglio superiore designi la Corte di giustizia delle Comunità europee previa consultazione del Presidente di quest'ultima quale istanza chiamata a dirimere le controversie tra l'Istituto ed il suo personale. Ad articolo 10 L'organizzazione delle ricerche nei singoli dipartimenti significa semplicemente che il dipartimento ne è il principale animatore. Ciò non esclude affatto il ricorso ad altri dipartimenti per garantire ad ogni attività scientifica l'indispensabile carattere interdisciplinare. Ad articolo 12 a) I seminari ed i gruppi di ricerca sono costituiti per il tempo necessario allo studio del tema scelto o al compimento della ricerca intrapresa. b) Quanto ai metodi di lavoro, la formazione impartita dall'Istituto si basa essenzialmente sulla partecipazione a lavori di ricerca. La durata di tali ricerche può essere variabile, ma la concessione di un titolo specifico richiede un periodo di lavoro di almeno due anni e la presentazione di un lavora di ricerca originale alle condizioni di cui all'articolo 14 della Convenzione. Ad articolo 14 a) I titoli di cui all'articolo 14, paragrafo 1, saranno per esempio i seguenti: "Dottore in giurisprudenza dell'Istituto universitario europeo di Firenze"; "Dottore in scienze politiche dell'Istituto universitario europeo di Firenze". b) Il problema delle equivalenze che verrebbero riconosciute al dottorato dell'Istituto sarà studiato il più rapidamente possibile in un quadro più ampio; il Consiglio superiore potrà eventualmente rivolgere raccomandazioni in proposito ai governi degli Stati contraenti. c) La pubblicazione di un lavoro di ricerca ha lo scopo di renderlo accessibile agli interessati. Le disposizioni da adottare in applicazione dell'articolo 14, paragrafo 3 preciseranno quindi che la pubblicazione può effettuarsi non soltanto mediante stampa su una rivista o sotto forma di opuscolo o di libro, ma anche con qualsiasi altro procedimento idoneo di riproduzione (microfilm, ciclostile, ecc.). Ad articolo 15 Paragrafo 1 La durata del mandato dei professori addetti all'istituto a titolo permanente è di tre anni e può essere rinnovata. Paragrafo 3 Si tratta del mantenimento dei diritti acquisiti sul piano nazionale, e, all'occorrenza, dell'acquisizione di tali diritti nonché della possibilità di ritornare in un istituto del paese di provenienza, in particolare qualora il soggiorno presso l'istituto avesse una durata limitata. Ad articolo 16 Paragrafo 1 Dato il livello degli studi e le esigenze organizzative dei lavori, il numero possibile dei ricercatori sarà compreso, almeno in una prima fase, tra 250 e 600. Paragrafo 3 a) Le disposizioni relative all'ammissione degli studenti o dei ricercatori devono in particolare precisare il livello richiesto degli studi compiuti ed il livello di conoscenza delle lingue ufficiali dell'istituto. b) Le parole "tener conto, nella misura del possibile, della loro origine geografica" devono essere interpretate nel senso che la qualificazione è il criterio principale di cui dovrà tener conto la commissione giudicatrice, ma che quest'ultima dovrà del pari perseguire una ripartizione equilibrata tra le varie nazionalità dei ricercatori. Ad articolo 17 Si raccomanda che i rappresentanti dei governi in seno al Consiglio superiore si concertino affinchè l'importo e le modalità di assegnazione delle borse concesse dai singoli Stati contraenti siano comparabili. Ad articolo 25 a) La prima attrezzatura degli edifici di nuova costruzione o ingranditi e posti a disposizione dell'Istituto universitario europeo dal governo della Repubblica italiana è a carico di quest'ultimo. b) L'attrezzatura in mobili e, didattica rientra nel tipo di investimenti al cui ammortamento si provvede mediante dotazioni di bilancia normali ed è quindi strettamente connessa con il funzionamento dell'Istituto. È pertanto normale che tali dotazioni siano sopportate dal bilancio annuo. Le spese relative all'attrezzatura complementare sono a carico del bilancio dell'Istituto e sono finanziate secondo le norme abituali di finanziamento delle spese dell'Istituto. Ad articolo 26 Le disposizioni regolamentari finanziarie preciseranno che, qualora gli Stati contraenti versino i contributi nella moneta nazionale: i saldi disponibili di tali contributi saranno depositati presso le Tesorerie degli Stati contraenti od organismi da essi designati; per tutta la durata del deposito i fondi in parola conservano il valore corrispondente alla parità in vigore il giorno del deposito rispetto all'unità monetaria nella quale sarà redatto il bilancio dell'Istituto. Ad articolo 29 Secondo comma Il testo dell'articolo 29 della Convenzione non esclude che la Corte di giustizia delle Comunità europee possa essere designata quale istanza arbitrale dal suo presidente. Ad articolo 30 Un Comitato preparatorio composto di rappresentanti dei governi e di un rappresentante della Commissione (senza diritto di voto) si riunirà dopo la firma della Convenzione. Esso procederà ai lavori preparatori necessari ed in particolare all'elaborazione di un progetto di accordo relativo alla sede affinchè la costituzione dell'istituto sia al più presto assicurata dopo l'entrata in vigore della Convenzione. II. - DICHIARAZIONI VARIE A. - Finanziamento e struttura dell'Istituto. a) Il presidente avrà diritto allo stipendio ed alle indennità di un professore, aumentati, per la durata del suo mandato amministrativo, di una indennità per incarichi amministrativi (circa il 20% dello stipendio). b) Lo stipendio del segretario generale deve essere inferiore a quello del presidente e potrebbe essere equivalente allo stipendio di un professore. c) Il risultato delle ricerche dell'Istituto deve essere pubblicato ed è opportuno prevedere a tale scopo nel bilancio una voce speciale fin dal secondo o dal terzo anno di funzionamento. B. Alloggio dei ricercatori. Il governo della Repubblica italiana provvederà allo alloggio dei ricercatori, procurando che l'affitto richiesto sia moderato. Le misure eventualmente prese al riguardo non devono gravare sul bilancio dell'Istituto. C. - Eventuale adesione di Stati non membri delle Comunità europee. Dopo quattro anni dall'entrata in vigore della Convenzione il Consiglio superiore, dopo aver consultato il Consiglio accademico, presenta agli Stati contraenti una relazione riguardante l'eventuale introduzione nella Convenzione di una clausola che permetta agli Stati diversi dagli Stati membri delle Comunità europee di aderire alla Convenzione. D. Riesame del problema di un'eventuale denuncia. La questione di un'eventuale denuncia della Convenzione sarà riesaminata contemporaneamente alla relazione di cui alla dichiarazione C. E. - Collegio d'Europa a Bruges. Gli Stati contraenti prendono atto della seguente dichiarazione, adottata nella sessione del Consiglio e della Conferenza dei Ministri per la pubblica istruzione degli Stati membri del 16 novembre 1971: "Le autorità accademiche degli Istituti di Firenze e di Bruges devono collaborare tra loro per organizzare e determinare nel modo più appropriato i rispettivi programmi di studio per tutto quanto riguarda le materie e attività parallele o convergenti".