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DENOMINAZIONI E INDICAZIONI OBBLIGATORIE A) Per i mangimi semplici: a) l'indicazione "mangime semplice"; b) la denominazione del mangime, adottando, per i prodotti elencati nell'allegato II - parte A - quella riportata nella colonna 2 di detta parte e per gli altri quella che eventualmente figura nella parte B dell'allegato stesso. Se l'alimento semplice ha subito un trattamento non figurante nella denominazione questa deve essere completata dall'indicazione del trattamento applicato, del procedimento usato e eventualmente della forma di presentazione, ad esempio "pressato", "schiacciato", "spezzettato", "macinato", "panello di pressione", "pezzi di panello", "granuli di panello", "farina di panello", "expellers", "farina di expellers", o "farina di estrazione"; c) il peso netto e, per i prodotti liquidi, il peso o il volume netto. Per i prodotti messi usualmente in commercio al pezzo, dovrà essere indicato il numero dei pezzi o il peso netto. L'indicazione del peso si intende riferita allo stato della merce al momento della partenza dal magazzino del produttore; d) i tenori analitici di: umidità; proteina greggia; sostanze grasse gregge; cellulosa greggia; ceneri gregge. Per i mangimi semplici elencati nell'allegato II - parte A - i tenori delle sostanze indicate nella colonna 4 dell'allegato stesso; e) la natura e la quantità di altri mangimi semplici e additivi, differenti dai principi attivi, utilizzati per la denaturazione eventualmente prescritta in materia; f) la natura di altri mangimi semplici impiegati come leganti; g) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo o la sede sociale del responsabile delle indicazioni di cui al presente allegato, ai sensi dell'art. 18, comma 13; h) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo e la sede del produttore, ove questo non sia responsabile delle indicazioni di etichettatura, salvo quanto previsto dall'art. 10, comma 3, e dall'art. 18, comma 12. Per i mangimi semplici di origine animale di produzione nazionale devono anche essere indicati gli estremi della autorizzazione di cui all'art. 4. Alle indicazioni di cui alla lettera d) sono consentite le seguenti deroghe: per i semi e i frutti, i fieni, le paglie, i tuberi, le radici, gli steli, le foglie e le loppe di piante diverse nonché per i residui provenienti dalla fabbricazione dello zucchero, per i residui provenienti dalla fabbricazione del malto e della birra, non previsti nell'allegato I, parte A, venduti freschi o conservati, sia allo stato naturale che soltanto frantumati, e per i residui della vagliatura e pulitura dei cereali allo stato naturale, non è richiesta alcuna dichiarazione dei tenori analitici; per i cruscami che non figurano nell'allegato II, parte A, deve essere soltanto indicato il cereale dal quale gli stessi derivano ed i tenori analitici in fibra grezza e ceneri; per i cruscami di frumento deve essere anche indicato se provenienti da grano duro o tenero o da miscele dei due tipi; per le farine di origine animale, che non figurano nell'allegato II, parte A, non è richiesta l'indicazione del tenore analitico di fibra grezza ma è obbligatoria l'indicazione della materia prima di provenienza: carne, sangue, piume, pesce, latte, siero e simili; per la "gemma di riso" devono essere soltanto indicati i tenori analitici in sostanze grasse gregge, cellulosa greggia, ceneri gregge, ceneri insolubili in acido cloridrico; per la "pula di riso" dovranno essere indicati i tenori analitici in proteina greggia, sostanze grasse gregge, cellulosa greggia, ceneri gregge e ceneri insolubili in acido cloridrico; per la "puletta di riso" dovranno essere indicati i tenori analitici in cellulosa greggia, ceneri gregge e ceneri insolubili in acido cloridrico; per gli altri sottoprodotti della lavorazione del risone, come rotture, risina, puntina e grana verde, qualora siano posti in vendita allo stato naturale, non sono richieste dichiarazioni di dati analitici. La denominazione di "granoturco degerminato" è obbligatoria per tale cereale quando esso sia posto in commercio intero o frantumato, dopo aver subito il processo di degerminazione. B) Per i mangimi composti: a) la denominazione del mangime secondo l'allegato I: "mangime completo", "mangime complementare", "mangime minerale", "mangime melassato", "mangime completo d'allattamento", "mangime complementare d'allattamento", o per i mangimi per animali familiari diversi dai cani e dai gatti "mangime composto"; b) la specie e categoria animale alla quale il mangime è destinato; c) la destinazione esatta; d) le istruzioni per l'uso, se esse non si possono chiaramente desumere dalle indicazioni dei punti b) e c); e) il peso netto e, per i prodotti liquidi, o peso o volume netto. Per i prodotti usualmente commercializzati al pezzo, dovrà essere indicato il numero unitario dei pezzi o il peso netto. L'indicazione del peso si intende riferita allo stato della merce al momento della partenza dal magazzino del produttore; f) per i mangimi composti di produzione nazionale devono essere indicati gli estremi dell'autorizzazione di cui agli articoli 5 e 6. Per i mangimi composti costituiti da un massimo di tre ingredienti non sono richieste le indicazioni relative alle lettere b), c) e d), qualora gli ingredienti utilizzati appaiano chiaramente nella denominazione; g) i seguenti tenori analitici: 1) per i mangimi composti escluse le miscele di semi interi, i mangimi melassati, i mangimi minerali e i mangimi per animali familiari diversi da quelli per cani e gatti: umidità; proteina greggia; sostanze grasse e greggie; cellulosa greggia; ceneri gregge; cistina, unicamente per i mangimi per suini, pollame e ruminanti prima dell'età della ruminazione; lisina, unicamente per i mangimi per suini, pollame e ruminanti prima dell'età della ruminazione; metionina, unicamente per i mangimi per suini, pollame e ruminanti prima dell'età della ruminazione; 2) per i mangimi minerali: umidità; calcio; fosforo; sodio; lisina (limitatamente ai mangimi per suini); 3) per i mangimi melassati: umidità; cellulosa greggia; zuccheri totali espressi in saccarosio; proteina greggia; sostanze grasse gregge; ceneri gregge. Per le miscele di semi interi e per i mangimi composti per animali familiari diversi dai cani e gatti non v'è obbligo di alcuna dichiarazione dei tenori analitici; h) l'elencazione in ordine decrescente di quantità presente, dei mangimi semplici, degli additivi differenti dai principi attivi, dei prodotti minerali e chimico-industriali componenti il mangime. Per i mangimi per animali familiari, l'indicazione dei singoli componenti può essere sostituita con quella delle relative categorie di appartenenza, sempre in ordine decrescente di quantità presente. In tale caso dovranno essere adottate soltanto le categorie previste nell'allegato VIII; i) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo o sede sociale del responsabile delle indicazioni del presente allegato; l) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo e la sede del produttore, ove questo non sia responsabile delle indicazioni di etichettatura, salvo quanto previsto dall'art. 10, comma 13, e dall'art. 18, comma 12. C) Per i mangimi contenenti integratori o integratori medicati: a) tutte le indicazioni previste ai punti A) e B) del presente allegato, secondo che si tratti di mangimi semplici o di mangimi composti; b) l'indicazione quantitativa e qualitativa dei principi attivi contenuti per ogni chilogrammo; c) una breve istruzione sull'uso con le indicazioni delle dosi d'impiego e di somministrazione; d) l'indicazione della data con la quale deve intendersi scaduto il periodo di validità per l'uso, per i prodotti soggetti ad alterazione con il tempo. È vietato indicare contenuti in principi attivi per i mangimi che già allo stato naturale abbiano caratteristiche vitaminiche, antibiotiche e similari che posseggono quindi particolari proprietà biologiche e che non risultino addizionati con integratori.