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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti il regio decreto 16 luglio 1905, n. 646, che approva il testo unico delle leggi sul credito fondiario, il regio decreto 5 maggio 1910, n. 472, che approva il regolamento per l'esecuzione del predetto testo unico, e le successive modificazioni; Visti il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e le successive modificazioni, nonché il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691; Visto il proprio decreto 8 giugno 1968, n. 822, che ha eretto in ente morale l'Istituto di credito fondiario della Toscana, con sede in Firenze, ne ha approvato lo statuto e l'ha autorizzato ad esercitare il credito fondiario ed edilizio, in conformità delle disposizioni vigenti in materia, nel territorio della regione Toscana; Visti, inoltre, i propri decreti del 13 luglio 1969, n. 529 e del 17 aprile 1972, n. 310, recanti modifiche al predetto statuto; Vista la deliberazione in data 24 maggio 1972 assunta dall'assemblea straordinaria degli enti partecipanti al predetto istituto; Sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per il tesoro; Decreta: È approvata la modificazione degli articoli 2 e 4 dello statuto dell'Istituto di credito fondiario della Toscana, ente morale con sede in Firenze, in conformità del testo allegato che costituisce parte integrante del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 dicembre 1973 LEONE LA MALFA Visto, il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 9 febbraio 1974 Atti di Governo, registro n. 1, foglio n. 70. - CARUSO