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ALLEGATO 1 DECLARATORIA DELLE MANSIONI RUOLO AMMINISTRATIVO Ai sensi dell'art. 15, comma secondo, della legge n. 70, appartengono a tale ruolo "i dipendenti che esplicano funzioni inerenti ai servizi organizzativi, patrimoniali e contabili". Nello ambito dell'amministrazione attiva dell'ente, gli interessati collaborano ai fini della formazione della volontà dei competenti soggetti di potestà pubblica attraverso l'emanazione di provvedimenti rivolti all'attuazione dei fini istituzionali, nonché - nei limiti previsti - alla manifestazione della volontà così espressa. Nell'ambito delle qualifiche uniche funzionali previste dalla legge, i dipendenti che vi sono inquadrati svolgono i compiti previsti dall'ordinamento dell'ente, sulla base dei seguenti principi generali. Qualifica di "commesso". Disimpegna mansioni che non richiedono una particolare preparazione tecnico-pratica; esegue commissioni e provvede alla distribuzione, allo smistamento e al trasporto di fascicoli, documenti, materiale e, oggetti vari d'ufficio; provvede al prelievo e all'inoltro della corrispondenza; ((...)); regola il servizio, anche telefonico, di anticamera, ((...)); cura l'ordine e la conservazione dei locali e delle suppellettili di ufficio; disimpegna mansioni di manovra elementare di macchine e apparecchiature. ((Profilo differenziato di professionalità. Svolge adempimenti di carattere strumentale propri della qualifica che richiedono un particolare impegno per responsabilità o modalità e tempi di esecuzione. Indicazioni esemplificative di profili: addetto alla chiusura e apertura degli uffici e alla sorveglianza del pubblico nei relativi locali; portavalori)). Qualifica di "archivista dattilografo". Disimpegna mansioni esecutive che per loro natura non comportano particolari valutazioni di merito; provvede alla classificazione, alla archiviazione e al protocollo di atti, anche impiegando metodi di lavoro prestabiliti; disimpegna mansioni di stenografia e di dattilografia; compila documenti, secondo le istruzioni dei superiori o applicando schemi predeterminati; disimpegna compiti di collaborazione semplice di natura contabile, anche con l'ausilio delle relative macchine; esegue il lavoro di sportello per la ricezione, la prima verifica e la distribuzione dei documenti presentati e fornisce i relativi chiarimenti. ((Profilo differenziato di professionalità. Svolge le attività amministrative e contabili a contenuto esecutivo proprie della qualifica che implicano un maggiore impegno o permanente gravosità in relazione alle specifiche cognizioni richieste ovvero alla ripetitività dell'esecuzione. Indicazioni esemplificative di profili: addetto alla conservazione e al movimento di documenti probatori; dattilografo a tempo pieno o con compiti di stenografia)). Qualifica di "assistente". Svolge, anche a livello di sportello ed eventualmente mediante l'ausilio di apparecchi terminali meccanografici o elettronici (che non richiedano elaborazione autonoma) nonché di altre macchine, mansioni tecnico-amministrativo-contabili che presuppongano un'applicazione concettuale e una valutazione di merito dei casi concreti; disimpegna mansioni di segreteria e di collaborazione rispetto all'attività istruttoria, di programmazione e ((...)), nonché di vigilanza ispettiva; può sovraintendere, nell'ambito delle direttive ricevute, ad attività del settore cui è assegnato. ((Qualifica di "assistente coordinatore". Nell'ambito del settore cui è assegnato svolge le attività amministrative e contabili proprie della qualifica che richiedono una professionalità integrata da cognizioni complementari e/o strumentali al fine della elaborazione, controllo, revisione di atti comportanti l'applicazione di norme complesse ovvero assicura il coordinamento di fasi operative complementari o interdipendenti, mediante attività di propulsione e verifica per la migliore utilizzazione delle risorse. Indicazioni esemplificative di profili: addetto ad attività ispettiva di vigilanza esterna; addetto alla istruttoria di pratiche che comporta applicazione di norme particolarmente complesse; sovraintendente ad attività di settore.)) Qualifica di "collaboratore". ((Svolge funzioni di collaborazione direttiva che presuppongono elevata capacità professionale e specifica competenza ed implica anche discrezionalità operativa nella realizzazione dell'attività dell'ente. Partecipa ad attività di studio e programmazione ed elabora autonomamente atti del procedimento amministrativo. Può sovraintendere a settori di attività non complessi. Qualifica di "collaboratore-coordinatore". Svolge funzioni di collaborazione direttiva implicanti alta specializzazione e elevata preparazione professionale nelle materie di competenza dell'unità organica, caratterizzate da ampia autonomia ed iniziativa e diretta assunzione di responsabilità nell'attività svolta. È richiesta una costante integrazione della preparazione professionale anche mediante la partecipazione a specifici corsi di aggiornamento in rapporto alla evoluzione dell'assetto organizzativo derivante dallo sviluppo della tecnologia e della legislazione. Coadiuva il dirigente esplicando attività di propulsione, coordinamento e controllo dei settori di lavoro che possono eventualmente comportare articolazioni particolari di orario. Sostituisce il dirigente, in caso di assenza o impedimento, assicurando la continuità dell'azione dell'unità organica. Indicazioni esemplificative di profili: responsabile di studi o programmazioni; responsabile di unità operativa.)) RUOLO TECNICO Ai sensi dell'art. 15, comma terzo, della legge n. 70, appartengono a tale ruolo "i dipendenti che esplicano funzioni inerenti ai servizi di ricerca, di assistenza, tecnica e sociale, meccanica e meccanografica, di operatore tecnico e di operaio". I dipendenti del ruolo tecnico contribuiscono, nell'ambito della organizzazione dell'ente, a fornire gli elementi di giudizio ai competenti organi dell'amministrazione applicando esclusiva mente principi e metodi propri di scienze, arti o discipline tecniche. Saranno comunque inquadrati nel ruolo tecnico coloro che svolgono compiti di natura tecnico-professionale e che non abbiano i requisiti per la nomina nel ruolo professionale. Sarà altresì inquadrato nel ruolo tecnico il personale appartenente ai ruoli delle comunità (educative, convitti, case di riposo, centri di rieducazione, ecc.) di proprietà degli enti, non addetto a compiti amministrativi e non rientranti nei profili del ruolo professionale. Qualifica di "agente tecnico". Svolge attività che richiedono una normale capacità nella qualificazione professionale di mestiere anche con l'uso di macchine che richiedano manovra elementare; è addetto alla conduzione di veicoli e/o alla piccola manutenzione degli stessi Profili esemplificativi: ((...)); operaio comune o generico; operaio qualificato, quando tale denominazione è riferita nel preesistente ordinamento a personale che svolge mansioni che presuppongono una qualificazione professionale tecnica di grado inferiore. ((Profilo differenziato di professionalità. Svolge adempimenti di carattere strumentale propri della qualifica che richiedono un particolare impegno per modalità e tempi di esecuzione. Indicazioni esemplificative di profili: addetto al magazzino e alle relative consegne; addetto ai servizi di portineria; conduttore di veicoli a motore.)) Qualifica di "operatore tecnico". Svolge mansioni che richiedono una specifica capacità nella qualificazione professionale di mestiere ovvero di meccanografia; è addetto alla conduzione, all'esercizio ed all'impiego di macchine la cui utilizzazione non presupponga dirette valutazioni di merito nei casi concreti. Profili esemplificativi: operaio qualificato che non rientri nei profili esemplificativi dell'agente tecnico; ((...)); centralinista telefonico; addetto alla preparazione dei supporti meccanografici di "input"; addetto al governo delle unità periferiche annesse e connesse agli elaboratori elettronici; disegnatore-lucidista; addetto alla operazione e alla piccola manutenzione di impianti; tecnografo; infermiere generico. ((Profilo differenziato di professionalità. Svolge attività tecniche proprie della qualifica che implicano maggiore professionalità o gravosità o impegno in relazione alle specifiche cognizioni richieste o assunzione di rischi rapportati all'esecuzione di peculiari compiti ovvero all'osservanza di particolari orari di servizio. Indicazioni esemplificative di profili: guardia giurata; responsabile di squadra di lavoro; infermiere generico; guardiaparco; operatore con specifica specializzazione di mestiere (falegname, idraulico, cuoco, fabbro, ecc.); centralinista telefonico a tempo pieno; massofisioterapista; massaggiatore.)) Qualifica di "assistente tecnico". Svolge mansioni tecniche specializzate che presuppongono, oltre a un'applicazione concettuale, una valutazione di merito dei casi concreti; addetto al governo del sistema e delle procedure di elaborazione meccanografica dei dati; può sovraintendere, nell'ambito delle direttive ricevute, ad attività del settore cui è assegnato. Profili esemplificativi: stenografo-resocontista, in possesso del prescritto titolo di studio, addetto a compiti di rielaborazione e sintesi concettuale dei testi stenografati; operatore addetto alla "consolle" degli elaboratori elettronici e/o ad apparecchi terminali meccanografici che richiedono elaborazioni autonome; operatore addetto al funzionamento di impianti; disegnatore-progettista; assistente sociale con regolare diploma professionale; interprete da e in lingue straniere; istitutore assistente regolarmente diplomato; ((...)). ((Qualifica di "assistente tecnico coordinatore". Nell'ambito del settore cui è assegnato svolge mansioni tecniche specializzate proprie della qualifica che comportano una professionalità emergente soggetta a dinamico aggiornamento anche in rapporto all'evoluzione della tecnologia e all'osservanza di particolari orari di lavoro, ovvero assicura il coordinamento tecnico di fasi operative complementari o interdipendenti, mediante attività di propulsione e verifica per la migliore utilizzazione delle risorse. Indicazioni esemplificative di profili: programmatore; responsabile della gestione di unità o procedimenti complessi di elaborazione dati, interprete simultaneo.)) Qualifica di "collaboratore tecnico". ((Svolge funzioni tecniche di collaborazione direttiva che presuppongono elevate capacità professionali e specifica competenza nella elaborazione di tecniche e analisi di procedura, studio, progettazione, nella vigilanza e nel controllo di procedimenti tecnici anche avvalendosi dell'opera di personale appartenente alle qualifiche inferiori. Indicazioni esemplificative di profili: analista programmatore; specialista di gestione di reti teleprocessing, di procedure o di sistemi elaborativi centrali; maestro di sport. Qualifica di"collaboratore tecnico coordinatore". Svolge funzioni tecniche di collaborazione direttiva implicanti alta specializzazione ed elevata preparazione professionale nelle materie di competenza dell'unità organica, caratterizzate da ampia autonomia e iniziativa e diretta assunzione di responsabilità nell'attività svolta. È richiesta una costante integrazione della preparazione professionale anche mediante la partecipazione a specifici corsi di aggiornamento in rapporto alla dinamica della tecnologia. Coadiuva il dirigente esplicando attività di propulsione, coordinamento e controllo dei settori di lavoro che possono eventualmente comportare articolazioni particolari di orario. Sostituisce il dirigente in caso di assenza o impedimento assicurando la continuità dell'azione dell'unità organica. Indicazioni esemplificative di profili: analista di sistemi che svolge l'intera gamma delle attività proprie della posizione di lavoro; specialista di gestione di reti teleprocessing, di procedure o di sistemi elaborativi centrali a più alto livello di esperienza e di qualificazione professionale; responsabile di unità operativa tecnica; docente di psicologia o di altre discipline universitarie.)) RUOLO PROFESSIONALE Ai sensi dell'art. 15, ultimo comma, della legge n. 70 "appartengono al ruolo professionale i dipendenti i quali nell'esercizio dell'attività svolta nell'ambito dei compiti istituzionali dell'ente cui appartengono si assumono, a norma di legge, una personale responsabilità di natura professionale e per svolgere le loro mansioni devono essere iscritti in albi professionali". L'appartenente al ruolo professionale - in quanto tale provvisto degli anzidetti requisiti previsti dalla legge e inserito organicamente nella struttura operativa dell'ente - esercita in tale contesto mansioni proprie della sua professione con piena autonomia nell'esercizio della stessa, nel rispetto degli obblighi derivanti dalla natura del rapporto di pubblico impiego. Dell'esercizio dell'eventuale mandato professionale conferitogli, il dipendente appartenente al ruolo professionale risponde direttamente al legale rappresentante dell'ente. ((Profilo differenziato di professionalità per la seconda qualifica. Svolge attività della professione che si caratterizzano per una specifica assunzione di responsabilità o rischi o per una maggiore gravosità in relazione all'espletamento dei peculiari compiti ovvero ad attività di sovraintendenza. Indicazioni esemplificative di profili: collaudatore di impianti, apparecchi o macchine complesse, direttore di lavori; infermiera sovraintendente a gruppo di lavoro.)) DIRIGENZA Il dirigente sovraintende all'unità organica ed ha ((potere decisorio in ordine alle materie di propria competenza)). ((Rappresenta l'amministrazione nell'esercizio delle proprie attribuzioni ed è responsabile della legalità, imparzialità, efficienza, produttività, economicità e rispondenza al pubblico interesse dell'azione amministrativa. Assicura l'attuazione degli indirizzi politico-amministrativi dei programmi e degli obiettivi definiti dalla amministrazione)). In particolare attende ai seguenti compiti: direzione di una struttura organizzativa, governo del personale addetto, ((...)); studi e ricerche; consulenza, progettazione e programmazione; emanazione di direttive e di istruzioni di carattere generale o particolare nella esplicazione dell'attività istituzionale; disposizioni per l'applicazione di leggi e regolamenti; ((...)); partecipazione ad organi collegiali, commissioni o comitati interni o esterni; ((ha la rappresentanza legale dell'amministrazione per l'esercizio di particolari attribuzioni)). Per "unità organica" - di cui all'art. 18, comma primo, della legge n. 70 - deve intendersi sia una struttura complessa rivolta, secondo gli specifici ordinamenti dell'ente, alla realizzazione di determinati fini istituzionali sia una struttura semplice per la concretizzazione di studi e ricerche, di programmazione, di progettazione, di rappresentanza e di consulenza, o di attività ispettiva, di controllo, di coordinamento e di indirizzo sul funzionamento delle entità operative dell'ente.