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ANNESSO 1. - L'impresa designata della Repubblica dell'Iraq è autorizzata ad esercitare il diritto di fare scalo nel territorio italiano, allo scopo di imbarcare e sbarcare traffico internazionale in passeggeri, merci e posta in ambedue le direzioni, della seguente rotta: Punti in Iraq - Istambul - Roma - Paris - London, con la restrizione tuttavia che l'impresa designata della Repubblica dell'Iraq non godrà dei diritti di quinta libertà fra Roma e Parigi in ambedue le direzioni. 2. - L'impresa designata della Repubblica italiana è autorizzata, ad esercitare il diritto di fare scalo nel territorio della Repubblica dell'Iraq, allo scopo di imbarcare e sbarcare traffico internazionale in passeggeri, merci e posta, in ambedue le direzioni, della seguente rotta: Punti in Italia - Atene o Nicosia - Beyrouth - Damasco - Baghdad - Teheran, con la restrizione tuttavia che l'impresa designata della Repubblica italiana non godrà dei diritti di quinta libertà tra Beyrouth e Baghdad, in ambedue le direzioni, e tra, Damasco e Bagbdad in ambedue le direzioni, e tra Baghdad e Teheran nelle due direzioni. 3. - Le imprese designate possono omettere uno o più punti, su uno, più o su tutti i voli, delle rotte specificate nel presente Annesso. 4. - Gli orari e le condizioni operative dei servizi convenuti saranno regolati dalle disposizioni elencata nelle lettere unite al presente Annesso. ---------------------------------------- Baghdad, 31 gennaio 1963 Caro Presidente, con riferimento all'Accordo di trasporto aereo tra la Repubblica italiana e la Repubblica dell'Iraq, firmato oggi, ed in particolare all'Annesso all'Accordo, ho l'onore di confermare quanto da noi concordato e cioè: 1) L'impresa designata italiana ha i seguenti diritti: a) di trasportare passeggeri in stop-over sul percorso Beirut-Baghdad per un numero massimo di 40 unità per mese in quella sola direzione; b) di trasportare passeggeri in stop-over sul percorso Damasco-Baghdad per un numero massimo di 20 unità per mese in quella sola direzione; c) di trasportare passeggeri in stop-over sul percorso Teheran-Baghdad per un numero massimo di 15 unità per mese in quella sola direzione; 2) L'impresa designata irachena ha il diritto di trasportare passeggeri in stop-over sul percorso Roma-Parigi in ambedue le direzioni. 3) L'impresa designata italiana, per quanto concerne i diritti di sorvolo menzionato al paragrafo a) e b) dell'art. II del detto Accordo di trasporto aereo, presenterà alle Autorità aeronautiche irachene l'orario dei servizi che sorvoleranno il territorio della Repubblica e dell'Iraq con l'indicazione della rotta esatta e delle ore di sorvolo, ed ogni eventuale relativa modifica. Gli orari saranno presentati almeno 15 giorni prima dell'inizio dei servizi di ogni stagione. 4) Sia l'impresa designata italiana, sia l'impresa designata irachena, in applicazione di quanto previsto al paragrafo 4 dell'art. VII, avranno il diritto di operare due frequenze la settimana sulle rispettive rotte, con il tipo di aeromobile scelto dall'impresa esercente. Se il Governo della Repubblica dell'Iraq concorda con quanto sopra, ho l'onore di considerare questa lettera e la Vostra risposta di conferma come costituenti un Accordo tra i nostri due Governi su questa materia. Colgo l'occasione per esprimerLe, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. Il Capo della Delegazione Governativa italiana FELICE SANTINI Generale NASSIR AL-JANABI Capo della Delegazione Governativa della Repubblica dell'Iraq - BAGHDAD ---------------------------------- Baghdad 31 gennaio 1963 signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Vostra lettera in data odierna che integralmente trascrivo: "Con riferimento all'Accordo di Trasporto Aereo tra la Repubblica, italiana e la Repubblica dell'Iraq, firmato oggi, ed in particolare all'Annesso all'Accordo, ho l'onore di confermare quanto da noi concordato e cioè: 1) L'impresa designata italiana, ha i seguenti diritti: a) di trasportare passeggeri in stop-over sul percorso Beirut-Baghdad per un numero massimo di 40 unità per mese in quella sola direzione; b) di trasportare-passeggeri in stop-over sul percorso Damasco-Baghdad per un numero massimo di 20 unità per mese in quella sola direzione; c) di trasportare passeggeri in stop-over sul percorso Teheran-Baghdad per un numero massimo di 15 unità per mese in quella sola direzione. 2) L'impresa designata irachena ha il diritto di trasportare passeggeri in stop-over sul percorso Roma-Parigi in ambedue le direzioni. 3) L'impresa designata italiana, per quanto concerne i diritti di sorvolo menzionato al paragrafo a) e b) dell'art. II del detto Accordo di trasporto aereo, presenterà alle Autorità aeronautiche irachene l'orario dei servizi che sorvoleranno il territorio della Repubblica, dell'Iraq con l'indicazione della rotta esatta o delle ore di sorvolo, ed ogni eventuale relativa modifica. Gli orari saranno presentati almeno 15 giorni prima dell'inizio dei servizi di ogni stagione. 4) Sia l'impresa designata italiana, sia l'impresa designata irachena, in applicazione di quanto previsto al paragrafo 4 dell'art. VII, avranno il diritto di operare due frequenze la settimana sulle rispettive rotte, con il tipo di aeromobile scelto dall'impresa esercente. Ho l'onore di informarVi che il Governo iracheno concorda, con il contenuto della lettera di cui sopra e considera il contenuto della lettera e la presente risposta come costituenti un Accordo tra i nostri due Governi. Colgo l'occasione per esprimerLe, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. Il Capo della Delegazione Governativa Irachena NASSIR AL-JANABI Gen. FELICE SANTINI Capo della Delegazione italiana - BAGHDAD Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MORO