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Edilizia e urbanistica - Condono edilizio - Sanatoria degli ampliamenti superiori al 30 per cento della volumetria della costruzione originaria, anche se inferiori al limite di 750 metri cubi - Asserita, irragionevole, disparità di trattamento - Manifesta infondatezza della questione.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 39, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, nella parte in cui non consente la sanatoria degli ampliamenti superiori al 30% della volumetria della costruzione originaria, anche se inferiori ai 750 metri cubi. Sussiste infatti, una evidente diversità oggettiva tra le costruzioni nuove e quelle preesistenti al condono previsto dalla legge n. 724 del 1994, sicchè il legislatore ha fatto uso non irrazionale della propria discrezionalità, prevedendo solo per le costruzioni preesistenti il limite di 750 mc quale misura massima dell'aumento abusivo di volumetria sanabile. - Sulla interpretazione sistematica dell'art. 39 della legge n. 724/1994, si veda la sentenza n. 302/1996, e l'ordinanza n. 395/1996. - Sulla natura eccezionale e non reiterabile del condono previsto dalla legge n. 724/1994, si vedano le sentenze n. 416/1995, n. 427/1995, e l'ordinanza n. 395/1996. M.R.