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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 9ª e 13ª RIUNITE 13ª(Territorio, ambiente, beni ambientali) 15 MORONESE La seduta inizia alle ore 9,05. IN SEDE REFERENTE Delega al Governo in materia di protezione degli insetti a livello nazionale DDL 1254 Delega al Governo in materia di protezione degli insetti a livello nazionale (Esame e rinvio) Il senatore BUCCARELLA ( Misto-LeU-Eco ), relatore per la 13 a Commissione, anche a nome del senatore Trentacoste, relatore per la 9 a Commissione, illustra il disegno di legge in titolo, che reca una delega al Governo ad adottare misure in materia di protezione degli insetti a livello nazionale. Il disegno di legge in esame si compone di quattro articoli. La protezione viene intesa come contrasto al processo di perdita della biodiversità, in particolare quella relativa agli insetti, in quanto questi ultimi svolgono funzioni cruciali per il mantenimento degli attuali equilibri ecosistemici, come, ad esempio, l'impollinazione e la decomposizione della materia organica, garantendo a tutti gli esseri viventi, tra cui l'uomo, una essenziale varietà di servizi ecosistemici dai quali dipende la vita sul pianeta. La proposta a livello nazionale si colloca nel contesto della Strategia per la biodiversità fino al 2020 dell'Unione europea e ad altre iniziative delle istituzioni comunitarie in proposito, in materia di tutela della diversità biologica e, in particolare, di contrasto all'attuale tendenza di declino degli insetti. L'articolo 1 indica gli strumenti normativi necessari per conseguire le finalità del disegno di legge e delinea un percorso procedurale. Il Governo è delegato ad adottare in materia di protezione degli insetti a livello nazionale uno o più decreti legislativi, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge (comma 1). I suddetti decreti legislativi saranno adottati su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - di cui appare necessario aggiornare la denominazione in Ministero della Transizione ecologica -, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sentiti, per quanto di competenza, i Ministri interessati, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano (comma 2). Al riguardo, il relatore evidenzia la necessità di considerare l'istituzione del Ministero del turismo, prevista dal decreto-legge n. 22 del 2021 (legge n. 55 del 2021), il cui articolo 6 ha novellato il decreto legislativo n. 300 del 1999 (Riforma dell'organizzazione del Governo). Successivamente, gli schemi di decreto legislativo saranno trasmessi alle Camere per l'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, prevedendo il comma 3 che i decreti legislativi possano comunque essere adottati dal Governo anche senza conformarsi ai pareri parlamentari, mentre il comma 4 dell'articolo 1 reca la possibilità che il Governo adotti uno o più decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive entro sei mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 2. Il comma 5 dell'articolo 1 concerne gli eventuali oneri finanziari. Richiamandosi alla Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196 del 2009, si rimette ai futuri schemi di decreto legislativo, corredati di apposita relazione tecnica, il compito di dare conto della neutralità finanziaria delle disposizioni dei medesimi decreti ovvero dei nuovi o maggiori oneri da essi derivanti e dei corrispondenti mezzi di copertura. Nel caso in cui nuovi o maggiori oneri vi fossero e non trovassero compensazione all'interno dei decreti legislativi stessi, i medesimi decreti legislativi saranno emanati solo successivamente o contestualmente alla data di entrata in vigore di provvedimenti legislativi che avranno stanziato le occorrenti risorse finanziarie. L'articolo 2 dell'articolato proposto si occupa dei principi e criteri direttivi cui il Governo dovrà attenersi nell'esercizio della delega. Tra questi, la relazione illustrativa allegata al disegno di legge segnala in particolare i seguenti: la creazione di una rete di aree protette come habitat e di corridoi di collegamento per gli insetti all'interno di tutto il territorio nazionale; la promozione degli habitat degli insetti e della diversità strutturale all'interno del paesaggio agricolo; la promozione dell'agricoltura biologica, a garanzia di una maggiore diversità biologica; la riduzione dell'uso di pesticidi e di sostanze inquinanti, nonché dell'inquinamento luminoso; l'incentivazione di iniziative di studio e di ricerca finalizzate ad accrescere il livello delle conoscenze relative agli insetti; la promozione di iniziative internazionali volte alla creazione di forme di collaborazione nell'ambito della lotta al fenomeno del declino degli insetti. L'articolo 3 impegna il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - di cui appare necessario aggiornare la denominazione in Ministero della transizione ecologica - di concerto con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a predisporre relazioni annuali circa la protezione degli insetti a livello nazionale, da trasmettere al Parlamento entro il mese di settembre di ogni anno. L'articolo 4 dispone in relazione all'entrata in vigore del disegno di legge. Il relatore TRENTACOSTE ( M5S ), nel condividere la relazione svolta dal collega Buccarella, segnala alcuni aspetti particolarmente rilevanti presenti nel disegno di legge. Tra questi sottolinea la previsione di incentivi in favore degli agricoltori che pongano particolare attenzione alla biodiversità e all'agricoltura biologica nonché la necessità di riservare appositi spazi ambientali, nell'ambito di culture estensive e monoculture, a prati fioriti e siepi; ulteriori aspetti da segnalare riguardano la riduzione dell'inquinamento luminoso nonché il contenimento dell'uso dei pesticidi, argomento tra l'altro recentemente affrontato dalla Commissione agricoltura nel disegno di legge in materia di agricoltura biologica. Conclude auspicando la massima condivisione dei componenti delle Commissioni sul testo. La presidente MORONESE ritiene utile svolgere un ciclo di audizioni sulle tematiche oggetto del provvedimento. Propone pertanto di fissare alle ore 13 dell'8 giugno 2021 il termine per la presentazione di eventuali richieste di audizione. Non facendosi osservazioni in senso contrario, così rimane stabilito. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA RIPRESA DELL'ESAME CONGIUNTO DEI DISEGNI DI LEGGE IN MATERIA DI CONSUMO DEL SUOLO La senatrice NUGNES ( Misto ) sollecita i Presidenti delle Commissioni a riprendere i lavori sui disegni di legge in materia di consumo del suolo già incardinati presso le Commissioni 9 a e 13 a , data la rilevanza e l'attualità della tematica trattata. Il senatore VALLARDI ( L-SP-PSd'Az ), presidente della 9 a Commissione, ritiene che non vi siano impedimenti per la ripresa dell'esame congiunto dei disegni di legge, compatibilmente con gli altri impegni delle Commissioni. La presidente MORONESE sottolinea che ogni decisione in merito alla prosecuzione dell'esame dei disegni di legge possa essere più opportunamente oggetto di un apposito Ufficio di Presidenza congiunto delle due Commissioni, da convocare per l'organizzazione dei lavori. La seduta termina alle ore 9,25.