Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

ATTO FINALE DELLA CONFERENZA DIPLOMATICA SULLA RIAFFERMAZIONE E LO SVILUPPO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO APPLICABILE NEI CONFLITTI ARMATI ATTO FINALE 1. La Conferenza diplomatica sulla riaffermazione e lo sviluppo del diritto internazionale umanitario applicabile nei conflitti armati, convocata dal Consiglio federale svizzero, ha svolto quattro sessioni a Ginevra (dal 20 febbraio al 29 marzo 1974, dal 3 febbraio al 18 aprile 1975, dal 21 aprile all'11 giugno 1976 e dal 17 marzo al 10 giugno 1977). Scopo della conferenza è stato l'esame di due Progetti di Protocollo aggiuntivi elaborati dal Comitato Internazionale della Croce Rossa a seguito di consultazioni ufficiali ed informali e destinati a completare le quattro Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949: - Convenzione di Ginevra per il miglioramento delle sorti dei feriti e degli infermi delle forze armate sul campo (I); - Convenzione di Ginevra per il miglioramento delle sorti dei feriti, degli infermi e dei naufraghi delle forze armate in mare (II); - Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra (III); - Convenzione di Ginevra relativa alla protezione dei civili in tempo di guerra (IV). L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha appoggiato l'impegno della Conferenza diplomatica adottando delle risoluzioni successive in materia di diritti dell'uomo nei conflitti armati. 2444 (XXIII) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 2597 (XXIV) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 2673 (XXV) Protezione dei giornalisti in missione rischiosa in zone di conflitto armato. 2674 (XXV) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 2675 (XXV) Principi fondamentali inerenti la protezione delle popolazioni civili in periodi di conflitto armato. 2676 (XXV) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 2677 (XXV) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 2852 (XXVI) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 2853 (XXVI) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 2854 (XXVI) Protezione dei giornalisti in missione rischiosa in zone di conflitto armato. 3032 (XXVII) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 3058 (XXVIII) Protezione dei giornalisti in missione rischiosa nelle zone di conflitto armato. 3076 (XXVIII) Il napalm e le altre armi incendiarie e tutti gli aspetti relativi al loro eventuale impiego. 3102 (XXVIII) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 3220 (XXIX) Assistenza e cooperazione nella ricerca di persone scomparse o decedute nel corso di conflitti armati. 3245 (XXIX) Diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato: protezione dei giornalisti in missione rischiosa nelle zone di conflitto armato. 3255 (XXIX) Il napalm e le altre armi incendiarie e tutti gli aspetti relativi al loro eventuale impiego. 3318 (XXIX) Dichiarazione sulla protezione delle donne e dei bambini in periodi di emergenza e di conflitto armato. 3319 (XXIX) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 3464 (XXX) Il napalm e le altre armi incendiarie e tutti gli aspetti relativi al loro eventuale impiego. 3500 (XXX) Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 31/19 Rispetto dei diritti dell'uomo in periodi di conflitto armato. 31/64 Armi incendiarie ed altre armi convenzionali che possono essere oggetto di misure di divieto o limitazione per ragioni umanitarie. 2. Centoventiquattro Stati erano rappresentati alla prima sessione della Conferenza, 120 Stati alla seconda sessione, 107 Stati alla terza sessione e 109 Stati alla quarta sessione. I rappresentanti dei seguenti Stati hanno partecipato alla Conferenza: AFGHANISTAN AFRICA DEL SUD (prima sessione) ALBANIA (prima sessione) ALGERIA GERMANIA, REPUBBLICA FEDERALE ARABIA SAUDITA ARGENTINA AUSTRALIA AUSTRIA BANGLADESH BELGIO BENIN (prima e seconda sessione) BIRMANIA BOLIVIA BOTSWANA (prima e seconda sessione) BRASILE BULGARIA BURUNDI (prima e seconda sessione) CANADA CAPO VERDE (quarta sessione) CILE CINA (prima sessione) CIPRO COLOMBIA CONGO (prima e seconda sessione) COSTA RICA COSTA D'AVORIO CUBA DANIMARCA EL SALVADOR (prima e seconda sessione) EGITTO EMIRATI ARABI UNITI IMPERO CENTRO AFRICANO (*) (*) Ex Repubblica Centro-africana EQUATORE SPAGNA STATI UNITI D'AMERICA ETIOPIA (terza sessione) FINLANDIA FRANCIA GABON (prima, seconda e terza sessione) GAMBIA (prima, seconda e quarta sessione) GHANA GRECIA GUATEMALA GUINEA BISSAU (prima e seconda sessione) HAITI (prima e seconda sessione) ALTO VOLTA (prima, seconda e terza sessione) HONDURAS UNGHERIA INDIA INDONESIA IRAK IRAN IRLANDA ISLANDA ISRAELE ITALIA JAMAHIRIYA ARABA LIBICA POPOLARE E SOCIALISTA (**) (**) Ex Repubblica Araba Libica GIAMAICA (terza e quarta sessione) GIAPPONE GIORDANIA KAMPUCHEA DEMOCRATICA (prima e seconda sessione) (***) (***) Ex Repubblica Kmera KENYA (prima e quarta sessione) KUWAIT LESOTHO (seconda sessione) LIBANO LIBERIA (prima, seconda e terza sessione) LIECHTENSTEIN LUSSEMBURGO MADAGASCAR MALESIA (prima, seconda e quarta sessione) MALI (prima, seconda e quarta sessione) MALTA MAROCCO MAURIZIO MAURITANIA MESSICO MONACO MONGOLIA MOZAMBICO (terza e quarta sessione) NICARAGUA NIGER (prima e seconda sessione) NIGERIA NORVEGIA NUOVA ZELANDA OMAN UGANDA PAKISTAN PANAMA PARAGUAY (prima e seconda sessione) PAESI BASSI FILIPPINE PERÙ POLONIA PORTOGALLO QATAR REPUBBLICA ARABA SIRIANA REPUBBLICA DI COREA REPUBBLICA DI GUINEA (seconda sessione) REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL VIETNAM (prima, seconda e terza sessione) REPUBBLICA DOMINICANA (prima, seconda e quarta sessione) REPUBBLICA DEL SUD VIETNAM (terza sessione) REPUBBLICA DEL VIETNAM (prima e seconda sessione) REPUBBLICA POPOLARE DEMOCRATICA DI COREA REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM (quarta sessione) REPUBBLICA SOCIALISTA SOVIETICA DI BIELORUSSIA REPUBBLICA SOCIALISTA SOVIETICA D'UKRAINA REPUBBLICA UNITA DI TANZANIA REPUBBLICA UNITA DEL CAMERUN ROMANIA REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA ED IRLANDA DEL NORD SAN MARINO SANTA SEDE SENEGAL SOMALIA (quarta sessione) SWAZILAND (terra e quarta sessione) SUDAN SRI LANKA SVEZIA SVIZZERA CIAD (prima e seconda sessione) CECOSLOVACCHIA THAILANDIA TOGO (prima sessione) TRINITÀ E TOBAGO TUNISIA TURCHIA UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE URUGUAY VENEZUELA YEMEN YEMEN DEMOCRATICO (quarta sessione) YUGOSLAVIA ZAIRE ZAMBIA (prima sessione) 3. La Conferenza, in virtù della risoluzione 3 (1) adottata nel suo ambito, ha deciso altresì di invitare i movimenti di liberazione nazionale riconosciuti dalle organizzazioni intergovernative regionali interessate a partecipare a pieno titolo ai suoi dibattiti ed a quelli delle sue principali Commissioni, con l'intendimento che solo alle delegazioni in rappresentanza di Stati fosse conferito il diritto di voto. Tale decisione è stata adottata in quanto si è ritenuto della massima importanza assicurare la più ampia partecipazione ai lavori della Conferenza che aveva un carattere preminentemente umanitario ed in quanto il successivo ampliamento e la codificazione del diritto internazionale umanitario applicabile nei conflitti armati costituiscono un dovere universale cui i movimenti di liberazione nazionale possono fornire il loro contributo positivo. I sottoindicati movimenti di liberazione nazionale hanno accettato il presente invito e sono stati rappresentati alla Conferenza: African National Congress (Sud Africa) (ANC) (prima, seconda e terza sessione) African National Council of Zimbabwe (Rhodesia) (ANCZ) (terza e quarta sessione) Fronte di Liberazione del Mozambico (FRELIMO) (prima sessione) Fronte nazionale di Liberazione dell'Angola (FLNA) (prima e seconda sessione) Movimento popolare di Liberazione dell'Angola (MPLA) (prima e seconda sessione) Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) Panafricanist Congress (Sud Africa) (PAC) (prima, seconda e quarta sessione) Seychelles Peoplès United Party (SPUP) (prima sessione) South West Africa Peoplès Organization (SWAPO) Zimbabwe African National Union (ZANU) (prima e seconda sessione) Zimbabwe African Peoplès Union (ZAPU) (prima e seconda sessione). 4. Le sottoindicate organizzazioni erano rappresentate alla Conferenza in qualità di osservatori: Associazione medica mondiale Comitato internazionale di registrazione delle frequenze Comitato internazionale di medicina e di farmacia militari (CIMPM) Consiglio d'Europa Federazione Internazionale dei Diritti dell'Uomo Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (FISE) Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Istituto Henry-Dunant Istituto internazionale del diritto umanitario Lega degli Stati arabi Lega delle società della Croce Rossa Sovrano Ordine di Malta Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) Organizzazione dell'Aviazione civile internazionale (OACI) Organizzazione dell'unità africana (OUA) Organizzazione degli Stati americani (OEA) Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) Organizzazione intergovernativa consultativa della navigazione marittima (OMCI) Organizzazione internazionale di protezione civile (OIPC) Organizzazione internazionale del lavoro (OIT) Organizzazione mondiale della sanità (OMS) Programma alimentare mondiale (PAM) Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (PNUE) Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT). Il Gruppo di lavoro per lo sviluppo del diritto umanitario comprende: Alleanza mondiale delle unioni cristiane femminili Amnesty International Associazione internazionale per la segnalazione marittima Associazione internazionale dei giuristi democratici Associazione per lo studio del problema mondiale dei rifugiati Comitato consultativo mondiale della società degli Amici Commissione delle chiese per gli affari internazionali (Consiglio ecumenico delle chiese) Commissione elettrotecnica internazionale Commissione internazionale di giuristi Commissione internazionale degli esploratori Confederazione internazionale degli ex-prigionieri di guerra Confederazione internazionale delle carità cattoliche (Caritas Internationalis) Conferenza cristiana per la pace Confederazione mondiale delle religioni per la pace Congresso del mondo islamico Congresso ebraico mondiale Consiglio consultativo delle organizzazioni ebraiche Consiglio mondiale della pace Dotazione Carnegie per la pace internazionale Federazione mondiale della gioventù democratica (FMJD) Federazione mondiale degli ex combattenti Federazione mondiale delle associazioni per le Nazioni Unite Federazione mondiale dei lavoratori scientifici Segretariato internazionale dei giuristi cattolici (Pax Romana) Unione degli avvocati arabi Unione internazionale per la protezione dell'infanzia Unione internazionale della gioventù socialista. 5. Il Comitato internazionale della Croce Rossa, che aveva elaborato due progetti di Protocolli aggiuntivi, è stato associato ai lavori della Conferenza in qualità di esperto. 6. La Conferenza ha eletto Presidente M. Pierre Graber, Consigliere federale, Capo del Dipartimento politico federale della Confederazione svizzera. 7. La Conferenza ha eletto in qualità di Vice-Presidenti i rappresentanti dei seguenti Stati: Germania; Repubblica Federale d'Austria; Belgio; Canada; Cina; Guinea-Bissau; Honduras (quarta sessione); Italia; Marocco; Mauritania; Uganda; Panama; Filippine; Repubblica araba siriana; Romania; Sri Lanka; Trinità e Tobago (prima, seconda e terza sessione); Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche; Uruguay; Zaire. 8. La Conferenza ha costituito i seguenti organi: Bureau della Conferenza Presidente: il Presidente della Conferenza Membri: il Presidente ed i Vice Presidenti della Conferenza, i Presidenti delle Commissioni principali e della Commissione plenaria ad hoc sulle armi convenzionali, del Comitato di redazione, della Commissione di verifica dei poteri ed il Segretario generale. Commissione I Presidenti: M. Edward Hambro (Norvegia) (prima e seconda sessione) M. Einar - Frederik Ofstad (Norvegia)(terza e quarta sessione) Vice-Presidenti: M.B. Akporode Clark (Nigeria) M. Konstantin Obradovic (Jugoslavia) Relatori M. Miguel Marin Bosch (Messico) (prima sessione) M. Antonio Eusebio de Icaza (Messico) (seconda, terza e quarta sessione) Commissione II Presidenti M. Tadeusz Mallik (Polonia) (prima sessione) M. Stanislaw-Edward Nahlik (Polonia) (seconda, terza e quarta sessione) Vice-Presidenti M. Osvaldo Salas (Cile) (prima, seconda e quarta sessione) M. Carlos Mackenney (Cile) (terza sessione) M. Nasim Shah (Pakistan) (prima sessione) M. Javed Khan (Pakistan) (prima sessione) M. Khalid Saleem (Pakistan) (seconda e terza sessione) M. C. Khurshid Hasan (Pakistan) (quarta sessione) Relatori M. Djibrilla Maiga (Mali) (prima e seconda sessione) M. El Hussein El Hassan (Sudan) (terza e quarta sessione) Commissione III Presidente M. Hamed Sultan (Egitto) Vice-Presidenti M. Geza Herczegh (Ungheria) M. Mangalyn Dugersuren (Mongolia) (prima, seconda e terza sessione) M. Dugersurengi in Erdembileg (Mongolia) (quarta sessione) Relatori M. Richard Baxter (Stati Uniti d'America) (prima, seconda e terza sessione) M. George H. Aldrich (Stati Uniti d'America) (seconda, terza e quarta sessione) Commissione plenaria ad hoc sulle armi convenzionali Presidenti M. Diego Garces (Colombia) (prima, seconda e terza sessione) M. Hector Charry Samper (Colombia) (quarta sessione) Vice-Presidenti M. Houchang Arnir-Mokri (Iran) M. Mustapha Chelbi (Tunisia) M. Nkeke Ndongo Manrgbau (Zaire) (seconda sessione) Relatori M. Frits Kalshoven (Paesi Bassi) (prima, seconda e terza sessione) M. Robert J. Akkerman (Paesi Bassi) (terza sessione) M. John G. Taylor (Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord) (quarta sessione) M. Martin R. Eaton (Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord) (quarta sessione) Comitato di redazione Presidenti M. Abu Sayed Chowdhury (Bangladesh) (prima e seconda sessione) M. Iqbal Abdul Qarim Al-Fallouji (Irak) (terza e quarta sessione) Vice-Presidenti M. Mario Carias (Honduras) (prima, seconda e terza sessione) M. Rodrigo Valdez-Baquero (Ecuador) (quarta sessione) M.M. Sinkutu Kabuaye (Repubblica Unita di Tanzania) Membri rappresentanti i seguenti Stati: Algeria, Brasile, Francia, Indonesia, Libano, Repubblica Democratica Tedesca, Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, Svezia, Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Membri d'ufficio, conformemente all'articolo 47 del Regolamento interno: I Relatori delle Commissioni principali. Commissione di verifica dei poteri Presidenti M. Danilo Sanson Roman (Nicaragua) (prima, seconda e terza sessione) M. Gaston Cajina Mejicano (Nicaragua) (quarta sessione) Membri rappresentanti i seguenti Stati: Australia, Stati Uniti d'America, Irak, Madagascar, Perù, Repubblica Unita del Camerun, Senegal, Cecoslovacchia, Tailandia. 9. M. Jean Humbert, Ambasciatore (Svizzera) ha assolto le funzioni di Segretario Generale. 10. La Conferenza ha affidato alle Commissioni principali l'esame di due progetti di Protocolli aggiuntivi alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949. La Conferenza ha altresì istituito una Commissione plenaria ad hoc sulle armi convenzionali per l'esame inerente la questione del divieto o della limitazione dell'impiego delle armi convenzionali che potrebbero causare mali superflui o colpire indiscriminatamente. Il Comitato di redazione aveva il compito di riesaminare e coordinare la redazione di tutti i testi adottati dalle Commissioni principali. 11. Sulla base delle deliberazioni delle sedute plenarie (CDDH/SR.1 a 59), delle sedute delle Commissioni principali (CDDH/1/SR.I a 79; CDDH/II/SR.1 a 101, CDDH/III/SR.1 a 60), delle sedute della Commissione ad hoc (CDDH/IV/SR.1 a 42) e nelle relazioni di tutte le Commissioni: Prima sessione CDDH/47/Rev.1 CDDH/48/Rev.1 CDDH/49/Rev.1 CDDH/50/Rev.1 CDDH/51/Rev.1 Seconda sessione CDDH/219/Rev.1 CDDH/221/Rev.1 CDDH/215/Rev.1 CDDH/220/Rev.1 CDDH/218/Rev.2 Terza sessione CDDH/234/Rev.1 CDDH/235/Rev.1 CDDH/236/Rev.1 CDDH/237/Rev.1 CDDH/233/Rev.2 Quarta sessione CDDH/404/Rev.1 CDDH/405/Rev.1 CDDH/406/Rev.1 CDDH/407/Rev.1 CDDH/408/Rev.1 CDDH/409/Rev.1 la Conferenza ha elaborato i seguenti strumenti: Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittime nei conflitti armati internazionali (Protocollo I) ed Allegati I e II; Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati non internazionali (Protocollo II). 12. I predetti Protocolli aggiuntivi sono stati adottati dalla Conferenza l'8 giugno 1977. Saranno presentati all'esame dei governi ed aperti alla firma il 12 dicembre 1977 a Berna, per un periodo di dodici mesi, conformemente alle disposizioni in essi contenute. Tali strumenti saranno altresì aperti all'adesione, in conformità alle disposizioni in essi contenute. 13. I predetti Protocolli aggiuntivi, il cui testo è stato redatto nelle lingue inglese, arabo, spagnolo, francese e russo sono allegati al presente Atto Finale. La versione in lingua cinese dei Protocolli aggiuntivi verrà inserita successivamente. 14. La Conferenza ha inoltre adottato le seguenti risoluzioni allegate al presente Atto Finale: 17 (IV) Impiego di taluni mezzi di identificazione elettronici e visivi sugli aeromobili sanitari tutelati dalle Convenzioni di Ginevra del 1949 e dal Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali (Protocollo 1). 18 (IV) Impiego di segnali visivi per l'identificazione dei mezzi di trasporto sanitari tutelati dalle Convenzioni di Ginevra del 1949 e dal Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali (Protocollo 1). 19 (IV) Impiego di radiocomunicazioni per l'annuncio e l'identificazione dei mezzi di trasporto sanitario tutelati dalle Convenzioni di Ginevra del 1949 e dal Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali (Protocollo 1). 20 (IV) Protezione dei beni culturali. 21 (IV) Diffusione del diritto internazionale umanitario applicabile nei conflitti armati. 22 (IV) Seguito da dare ai lavori sul divieto o limitazione dell'impiego di talune armi convenzionali. 23 (IV) Relazione della Commissione di verifica dei poteri. 24 (IV) Testimonianza di gratitudine al paese anfitrione. FATTO A GINEVRA, il 10 giugno 1977, in inglese, arabo, spagnolo, francese e russo, l'originale ed i documenti allegati saranno depositati presso gli Archivi della Confederazione svizzera. IN FEDE DI CIÒ, i rappresentanti hanno firmato il presente Atto finale.