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Art. 47 Responsabilità dei dirigenti nelle sedi ripartite in divisioni o circoscrizioni a livello dirigenziale 1. Nelle direzioni provinciali del tesoro rette da dirigenti superiori e ripartite in divisioni o circoscrizioni rette da primi dirigenti - fermo quanto stabilito dal decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748 - le rispettive responsabilità sono connesse all'esercizio, da parte di ciascuno di essi, delle seguenti attribuzioni: a) Dirigente superiore: 1) rappresentanza dell'amministrazione, quale capo dell'ufficio periferico provinciale e firma dei contratti che a qualsiasi titolo impegnano l'amministrazione stessa; 2) nomina dell'ufficiale rogante, dell'economo e del consegnatario dei beni mobili; 3) indirizzo, coordinamento, vigilanza e controllo dell'attività dei dipendenti uffici, al fine di assicurarne la legalità, l'imparzialità, l'economicità, la speditezza e la rispondenza al pubblico interesse; 4) adozione degli atti obbligatori di competenza degli organi inferiori, qualora siano stati da questi indebitamente omessi o ritardati, previa diffida ad adempierli entro un congruo termine e comunicazione alla Direzione generale dei servizi periferici del Ministero del tesoro; 5) assegnazione alle divisioni o circoscrizioni del personale di nuova nomina e di quello trasferito da altre sedi; 6) movimento tra le divisioni o circoscrizioni del personale in servizio, esclusi i dirigenti; 7) firma degli atti concernenti l'amministrazione del personale, la concessione dei permessi e congedi ordinari ai primi dirigenti, l'irrogazione della sanzione della censura al personale dipendente escluso quello dirigente e l'attivazione dei procedimenti disciplinari per eventuali più gravi sanzioni; 8) firma degli atti relativi alla gestione di fondi accreditati nella qualità di funzionario delegato; 9) firma delle deliberazioni in materia di depositi di pertinenza della Cassa depositi e prestiti nonché degli atti relativi alle pratiche per sequestri, pignoramenti e opposizioni o altri atti di natura contenziosa concernenti i depositi suddetti; 10) adempimenti non attribuiti alla specifica competenza dei primi dirigenti preposti alle divisioni o alle circoscrizioni. b) Primo dirigente: 1) emanazione degli atti e cura degli adempimenti concernenti i servizi cui è preposto - compresa l'ordinazione primaria e secondaria della spesa - con la sola esclusione di quelli riservati al dirigente superiore; 2) adozione degli atti preliminari ed istruttori negli affari di competenza dell'organo superiore; 3) vigilanza sull'esatto adempimento degli obblighi di servizio da parte dei dipendenti; 4) destinazione e avvicendamento del personale nell'ambito delle minori ripartizioni in cui è articolato l'ufficio alle proprie dipendenze; 5) concessione di permessi e congedi ordinari al personale dipendente. Nota all'art. 47: In particolare l'art. 19 del D.P.R. n. 748/1972 (enunciato nelle premesse) si occupa della "responsabilità per l'esercizio delle funzioni dirigenziali" specificando, ai primi due commi: "Ferma restando la responsabilità penale, civile, amministrativa contabile e disciplinare prevista per tutti gli impiegati civili dello Stato, i dirigenti delle diverse qualifiche sono responsabili, nell'esercizio delle rispettive funzioni, del buon andamento, dell'imparzialità e della legittimità dell'azione degli uffici cui sono preposti. I dirigenti medesimi sono specialmente responsabili sia dell'osservanza degli indirizzi generali dell'azione amministrativa emanati dal consiglio dei Ministri, e dal Ministro per il dicastero di competenza, sia della rigorosa osservanza dei termini e delle altre norme di procedimento previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento, sia del conseguimento dei risultati dell'azione degli uffici cui sono preposti".