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Art. 16 Retribuzione di posizione 1. A decorrere dal 1° gennaio 2002 la retribuzione di posizione - parte fissa è stabilita nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: a) posizioni funzionali della qualifica di prefetto: Euro 20.660,00; b) posizioni funzionali della qualifica di viceprefetto: Euro 11.370,00; c) posizioni funzionali della qualifica di viceprefetto aggiunto: Euro 5.940,00; 2. Per l'anno 2002 la retribuzione di posizione, correlata alle posizioni funzionali individuate nell'articolo 1 del decreto del Ministro dell'interno in data 17 marzo 2001, è rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: a) posizione funzionale di cui all'articolo 1, comma 2, lettera a): Euro 29.460,00; b) posizione funzionale di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b): Euro 25.440,00; c) posizione funzionale di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c): Euro 20.660,00; d) posizione funzionale di cui all'articolo 1, comma 2, lettera d): Euro 19.090,00; e) posizione funzionale di cui all'articolo 1, comma 2, lettera e): Euro 15.230,00; f) posizione funzionale di cui all'articolo 1, comma 2, lettera f): Euro 11.770,00; g) posizione funzionale di cui all'articolo 1, comma 2, lettera g): Euro 8.980,00. 3. A decorrere dal 1° gennaio 2003 la retribuzione di posizione correlata alle posizioni funzionali individuate con decreto del Ministro dell'interno 14 maggio 2003, è rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: a) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera A): Euro 31.890,00; b) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera B): Euro 27.550,00; c) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera C): Euro 22.150,00; d) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera D): Euro 20.670,00; e) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera E): Euro 16.553,00; f) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera F): Euro 13.430,00; g) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera G): Euro 9.690,00. 4. Ai funzionari promossi alla qualifica superiore, per il periodo intercorrente tra la data di cui all'articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, e quella di conferimento dell'incarico connesso alla nuova qualifica, competono la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato nelle misure minime previste per la qualifica acquisita, salvo recupero delle maggiori somme corrisposte in caso di mancato superamento del corso. 5. Per i funzionari che ricoprono incarichi di particolare rilevanza previsti dall'articolo 20, comma 2, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, individuati nell'articolo 4 del decreto del Ministro dell'interno in data 14 maggio 2003, la retribuzione di posizione è rideterminata, a decorrere dal 1° gennaio 2003, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità: incarichi ricompresi nella posizione funzionale A): Euro 35.079,00; incarichi ricompresi nella posizione funzionale B): Euro 29.754,00; incarichi ricompresi nella posizione funzionale D): Euro 22.324,00. 6. Al funzionario prefettizio, per l'espletamento degli incarichi individuati dal decreto del Ministro dell'interno in data 18 novembre 2002, compete comunque un unico trattamento economico accessorio. Nei casi di temporaneo conferimento di un ulteriore o diverso incarico, nei casi di sostituzione a norma dell'articolo 10 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, per periodi non inferiori a tre mesi, nonché in quelli di conferimento temporaneo di incarico riconducibile a posizione funzionale superiore, limitatamente al periodo di espletamento degli stessi, la misura del trattamento accessorio è definita in sede di accordi decentrati a livello centrale nell'ambito delle disponibilità del fondo e senza oneri aggiuntivi. Note all'art. 16: - Si riporta il testo dell'art. 7 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139: «Art. 7 (Progressione in carriera). - 1. Il passaggio alla qualifica di viceprefetto avviene, con cadenza annuale, nel limite dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante valutazione comparativa alla quale sono ammessi i viceprefetti aggiunti con almeno nove anni e sei mesi di effettivo servizio dall'ingresso in carriera che, avendo svolto il tirocinio operativo di durata di nove mesi presso le strutture centrali dell'amministrazione dell'interno nell'ambito del corso di formazione iniziale di cui all'art. 5, hanno prestato servizio presso gli uffici territoriali del Governo per un periodo complessivamente non inferiore a tre anni. 2. I funzionari positivamente valutati ai sensi del comma 1 sono ammessi al corso di formazione di cui all'art. 6, comma 1, lettera a). Il corso di formazione si conclude con un esame finale a seguito del quale al funzionario è attribuito un punteggio espresso in centesimi. La graduatoria, formata sulla base della media tra i punteggi conseguiti in sede di valutazione comparativa per l'ammissione al corso di formazione e nell'esame finale, determina la posizione di ruolo nella qualifica di viceprefetto. 3. Le modalità di svolgimento del corso di formazione sono stabilite dal comitato direttivo della Scuola superiore dell'amministrazione dell'interno. 4. Le promozioni alla qualifica di viceprefetto decorrono agli effetti giuridici ed economici dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello nel quale si sono verificate le vacanze. 5. Con cadenza triennale il consiglio di amministrazione effettua, agli esclusivi fini dell'aggiornamento delle posizioni nei ruoli di anzianità dei viceprefetti e dei viceprefetti aggiunti, una valutazione dei titoli di servizio di cui all'art. 8, comma 1. A tali fini vengono rispettivamente valutati i viceprefetti e i viceprefetti aggiunti con almeno tre anni di servizio nella qualifica. Il consiglio di amministrazione, per i viceprefetti, provvede su proposta di una commissione nominata con decreto del Ministro dell'interno, composta da tre prefetti, di cui uno scelto tra quelli preposti alle attività di valutazione e di controllo di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, e due scelti tra prefetti che abbiano svolto incarichi di funzione in ambito sia centrale che periferico; per i viceprefetti aggiunti, su proposta della commissione per la progressione in carriera prevista dall'art. 17». - Il testo dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 23 maggio 2001, n. 316, è riportato nelle note all'art. 15. - Si riporta il testo dell'art. 10 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139: «Art. 10 (Individuazione dei posti di funzione). - 1. Ferme restando le disposizioni di cui agli articoli 4 e 11, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, in materia di organizzazione dei Ministeri e di accorpamento, nell'ufficio territoriale del Governo, delle strutture periferiche dello Stato, i posti di funzione da conferire ai viceprefetti e ai viceprefetti aggiunti, nell'ambito degli uffici centrali e periferici dell'amministrazione dell'interno, sono individuati con decreto del Ministro dell'interno. Negli uffici individuati ai sensi del presente comma, la provvisoria sostituzione del titolare in caso di assenza o di impedimento è assicurata da altro funzionario della carriera prefettizia. 2. In relazione al sopravvenire di nuove esigenze organizzative e funzionali, e comunque con cadenza biennale, si provvede, con le modalità di cui al comma 1, alla periodica rideterminazione dei posti di funzione di cui allo stesso comma nell'ambito degli uffici centrali e periferici dell'amministrazione dell'interno».