Document Type: ddlpres
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Riduzione del numero dei senatori e dei deputati. Onorevoli Senatori. -- Troppe proposte di modifica della Costituzione sono viziate dalla volontà di compiacere l'ondata di ostilità al Parlamento e alla democrazia. Vengono così portate avanti, in tutta fretta, riforme dalla dubbia razionalità con il rischio di gravi danni alle istituzioni. Se il problema è compiacere la presunta pubblica opinione, una sola cosa è quella che interessa davvero: il numero dei parlamentari. Il presente disegno di legge costituzionale si propone dunque di ridurre di un terzo il numero dei senatori e dei deputati in modo da poter esaminare con la dovuta ponderazione e serenità ogni altra modifica. Per la velocizzazione dell' iter legislativo potranno avere positivi riflessi le auspicabili modificazioni ai regolamenti di Camera e Senato. Peraltro, la maggior parte delle norme ormai viene introdotta per decreto-legge, ed esse hanno dunque immediato vigore.. 1 (Numero dei deputati) 1 All'articolo 56 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a il secondo comma è sostituito dal seguente: «Il numero dei deputati è di quattrocentoventi, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero»; b al quarto comma, la parola: «seicentodiciotto» è sostituita dalla seguente: «quattrocentododici». 2 (Numero dei senatori) 1 All'articolo 57 della Costituzione, il secondo e il terzo comma sono sostituiti dai seguenti: «Il numero dei senatori elettivi è di duecentodieci, quattro dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a quattro; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno». 3 (Numero dei senatori a vita) 1 All'articolo 59, secondo comma, della Costituzione, la parola: «cinque» è sostituita dalla seguente: «tre». 4 (Disposizioni finali) 1 Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 della presente legge costituzionale si applicano dalla prima elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica indetta successivamente alla data della sua entrata in vigore. 2 I senatori a vita in carica alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale restano in carica anche se in numero maggiore rispetto a quello previsto dall’articolo 59 della Costituzione, come modificato dall’articolo 3 della presente legge costituzionale.