Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 156 PITTONI La seduta inizia alle ore 10,10. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che è richiesto il parere della Commissione sui disegni di legge n. 1778, recante "Istituzione del "Giorno del personale sanitario medico e infermieristico", n. 1795, recante " Istituzione della Giornata dei camici bianchi" e n. 1798, recante " Istituzione della Giornata nazionale dei professionisti e degli operatori sanitari, sociosanitari e socioassistenziali", assegnati in sede deliberante alla Commissione affari costituzionali. Propone di esaminarli in sede di Sottocommissione per i pareri in una seduta da convocare la prossima settimana, ovvero, se vi fossero ragioni di particolare urgenza, anche nella corrente settimana. Concorda la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA dl 19/2020 emergenza epidemiologica COVID 19 DDL 1811 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Parere alla 1 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra il provvedimento in titolo, approvato dalla Camera dei deputati, volto a definire con norme di rango primario il quadro ordinamentale per l'adozione dei provvedimenti amministrativi recanti misure di contrasto dell'emergenza epidemiologica e a tipizzare in un atto di rango primario tali misure. Ricorda i numerosi provvedimenti che si sono succeduti dall'inizio dell'emergenza, decreti del Presidente del Consiglio dei ministri e decreti interministeriali, cui si sono aggiunti provvedimenti di Presidenti di giunta regionale e di Sindaci: lo stratificarsi di più provvedimenti ha reso necessario un riordino della normativa, per chiarire finalità e modalità di adozione dei provvedimenti e il rapporto tra tipi di provvedimenti diversi. Il decreto-legge in esame elenca le misure applicabili per contrastare l'emergenza; in particolare, l'articolo 1 dispone che su specifiche parti del territorio nazionale ovvero sulla sua totalità, possono essere adottate una o più misure tra quelle elencate, per periodi predeterminati di durata non superiore a 30 giorni, reiterabili e modificabili anche più volte, fino al 31 luglio 2020, con possibilità di modularne l'applicazione, in aumento o in diminuzione secondo l'andamento dell'epidemia. Passa quindi a illustrare le misure di maggiore interesse della Commissione, di cui all'articolo 1, comma 2, lettere g), i), m), n), p), q), r), e t) . Segnala che, a norma dell'articolo 2, le misure di contenimento di volta in volta necessarie sono adottate con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri; la Camera dei deputati ha approvato integrato l'articolo prevedendo che il Presidente del Consiglio dei ministri o un Ministro da lui delegato illustri preventivamente alle Camere il contenuto dei provvedimenti da adottare, al fine di tenere conto degli eventuali indirizzi dalle stesse formulati; ove ciò non sia possibile, per ragioni di urgenza connesse alla natura delle misure da adottare, il Presidente del Consiglio dei ministri riferisce alle Camere ogni quindici giorni. L'articolo 3 stabilisce che le regioni possono introdurre misure ulteriormente restrittive rispetto a quelle attualmente vigenti, tra quelle di cui all'articolo 1, ma solo nelle more dell'adozione dei predetti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri e con efficacia limitata fino a tale momento in relazione a specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario verificatesi nel loro territorio, mentre l'articolo 4 delinea il quadro sanzionatorio per la violazione delle misure di contenimento del contagio, prevedendo prevalentemente sanzioni amministrative, pecuniarie e, solo nei casi più gravi, una sanzione penale. Dopo aver richiamato brevemente i contenuti degli articoli 1- bis e 4- bis , introdotti dalla Camera dei deputati, nonché degli articoli 5 e 6, conclude proponendo di esprimersi, per quanto di competenza, favorevolmente. Interviene per dichiarare il voto contrario del suo Gruppo la senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), che considera il provvedimento in esame, assai incisivo anche in molti settori di competenza della Commissione, l'ennesimo atto che mortifica il ruolo del Parlamento, il quale andrebbe non solo informato bensì coinvolto in scelte così rilevanti per il Paese. Dopo aver sottolineato come sarebbe stato necessario disporre di un tempo più ampio per esaminare tale decreto-legge, rivolge un appello a tutti i senatori, anche della maggioranza, affinché valutino la scelta così operata di legittimare i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri già adottati e quelli futuri: si tratta di provvedimenti non sottoposti alla firma del Presidente della Repubblica e la cui democraticità, a suo giudizio, è dubbia, considerato che per la loro adozione non si riconosce alle Camere alcun ruolo effettivo. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta del relatore è posta ai voti e approvata. IN SEDE REFERENTE dl n. 22/2020 conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 14 maggio. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati tre subemendamenti agli emendamenti della relatrice 6.100 e 7.0.100. Comunica che la relatrice ha presentato un testo corretto del suo emendamento 2.200, nonché un testo corretto dell'emendamento 4.100, che riferisce il richiamo alla legge di conversione del decreto-legge n. 18 del 2020 a tutti gli articoli del decreto-legge in esame che lo richiamano. Comunica che sono state presentate le seguenti riformulazioni: 1.7 (testo 2), 1.12 (testo 2), 1.57 (testo 2), 1.68 (testo 2), 1.72 (testo 2), 1.75 (testo 2), 1.77 (testo 3), 1.0.6 (testo 2), 1.0.7 (testo 2), 1.0.17 (testo 2), 1.0.18 (testo 2), 2.77 (testo 2), 2.106 (testo 3), 2.117 (testo 2), 2.0.4 (testo 3), 2.0.14 (testo 2), 2.0.24 (testo 3), 2.0.41 (testo 2), 6.7 (testo 2), 7.0.13 (testo 2) e 7.0.18 (testo 3). È stata inoltre presentata una riformulazione dell'ordine del giorno n. G/1774/9/7. Comunica inoltre che la senatrice Iori ha ripristinato il testo originario dell'emendamento 2.0.30, ritirando l'emendamento 2.0.30 (testo corretto). Tutti questi testi sono pubblicati in allegato. Comunica inoltre che la senatrice Vono ha aggiunto la propria firma ai seguenti ordini del giorno ed emendamenti: G/1774/7/7, G/1774/10/7, 1.0.3 (testo 2), 1.0.6 (testo 2); 1.0.8; 2.14; 2.16; 2.27; 2.51; 2.99; 2.0.44; 2.0.50; 7.0.19; 7.0.24 e 7.0.26. Il senatore Durnwalder aggiunge la propria firma all'emendamento 1.36. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE chiede se vi siano interventi in discussione generale. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. La relatrice ANGRISANI ( M5S ) e il sottosegretario rinunciano a svolgere la replica Il senatore MOLES ( FIBP-UDC ) interviene sull'ordine dei lavori riportando le voci sempre più insistenti secondo le quali il Governo si appresterebbe a porre la questione di fiducia sul disegno di legge in titolo. Dopo un chiarimento procedurale del PRESIDENTE , sottolinea l'opportunità che la Commissione proceda con l'esame e la votazione degli emendamenti. Il PRESIDENTE , in attesa dei prescritti pareri, propone di sospendere la seduta e di riprenderla alle ore 13,30. Conviene la Commissione. La seduta sospesa alle ore 10,30 riprende alle ore 13,30. Il PRESIDENTE comunica che la senatrice Mantovani ha ritirato l'emendamento 2.0.46, trasformandolo nell'ordine del giorno G/1774/24/7, al quale aggiungono la firma le senatrici Granato, Corrado, De Lucia, Montevecchi, Russo e Vanin. Comunica inoltre che sono state presentate le seguenti riformulazioni: 1.23 (testo 2), 1.73 (testo 2) e 7.0.13 (testo 3). Tutti i testi sono pubblicati in allegato. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE avverte che non sono stati trasmessi i prescritti pareri; alla luce delle informazioni disponibili circa i tempi per l'acquisizione di tali pareri, propone di rinviare il seguito dell'esame. Concorda la Commissione. La seduta termina alle ore 13,35. Allegato