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Istruzione - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Periodicità della valutazione dei dirigenti scolastici - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con la normativa statale di riferimento - Insussistenza.. Non sussiste il contrasto con i principi fondamentali della legge statale e la previsione del comma 1 dell'art. 13-bis della legge prov. Bolzano n. 12 del 2004, il quale prevede la periodicità delle valutazioni dei dirigenti scolastici. Il legislatore provinciale ha previsto tre distinte scansioni temporali del servizio oggetto di valutazione, mentre una cadenza annuale delle valutazioni è stata prevista dall'art. 4, comma 3 della successiva direttiva del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 28 giugno 2016, n. 25. Non solo tale atto normativo è successivo alla disposizione provinciale impugnata, ma va altresì escluso da tale disposizione di rango secondario discenda un vincolo cui la potestà legislativa provinciale debba attenersi. La peculiare modulazione da parte del legislatore provinciale dei periodi di attività sottoposti a valutazione, ancorché distinta rispetto a quella prevista dalla legge statale, è coerente con la natura triennale dell'incarico dirigenziale e, pertanto, in linea di continuità con il principio fondamentale enunciato dal legislatore statale, regola legittimamente lo spazio di autonomia nella materia in esame.