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ACCORDO SUSSIDIARIO concernente la modifica dell'art. 4 dell'accordo allegato alla convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche sulla collaborazione nel campo della veterinaria, conclusa a Mosca il 3 marzo 1971, nonché l'adozione del nuovo certificato sanitario per l'importazione di cavalli da macello o da ingrasso e da allevamento. IL MINISTERO DELLA SANITÀ DELLA REPUBBLICA ITALIANA e IL GOSAGROPROM DELL'UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE in conformità dell'art. 2 della convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo dell'U.R.S.S. sulla collaborazione nel campo della veterinaria firmata a Mosca il 3 marzo 1971, hanno convenuto di modificare l'art. 4 dell'accordo tra il Ministero della sanità della Repubblica italiana ed il Ministero dell'agricoltura dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche del 3 marzo 1971, già modificato con gli accordi sussidiari firmati il 24 giugno 1980 e il 15 giugno 1984, come segue: Art. 1. L'art. 4 dell'accordo tecnico annesso alla convenzione esemplata in epigrafe è sostituito dal seguente: "1. I cavalli devono essere accompagnati da certificati veterinari che, a seconda della destinazione degli animali, devono essere conformi ai modelli indicati negli allegati 1 e 2. 2. I cavalli da carne, per la macellazione immediata o per l'ingrasso devono essere contrassegnati con un marchio a fuoco apposto sullo zoccolo anteriore sinistro con la lettera maiuscola M dell'altezza di almeno 4 centimetri. Inoltre sul collo di ogni animale deve essere segnato, mediante taglio a forbice del pelo un numero d'ordine. Il numero indicato sul collo, l'età, il sesso e il mantello dell'animale vengono indicati negli annessi allegati al certificato di cui sono parte integrante. 3. Per i cavalli destinati all'allevamento restano valide le condizioni di cui al punto 2 del presente articolo ad eccezione della marchiatura a fuoco con la lettera M sullo zoccolo anteriore sinistro. 4. I cavalli da carne, destinati alla macellazione immediata o all'ingrasso, e d'allevamento, con la sola eccezione dei castrati, devono essere sottoposti, oltre che alla visita sanitaria ed alle altre prove diagnostiche di cui ai certificati sanitari, a due prove di fissazione del complemento con esito negativo per la diagnosi del morbo coitale maligno (dourine) di cui la prima effettuata nell'allevamento di origine e la seconda nel centro di raccolta degli animali prima della spedizione. Tali prove, sono eseguite a non meno di un mese di distanza l'una dall'altra e la seconda non oltre quindici giorni prima del carico. La prima prova è effettuata secondo il metodo nazionale sovietico e la seconda prova secondo il metodo e con l'antigene di cui all'allegato 3 al presente accordo. La Parte italiana si impegna nel corso di un mese a fornire le attrezzature per l'esecuzione del metodo di cui all'allegato 3 (piastre, microdiluitore, puntali, agitatore e centrifuga per piastre) e l'antigene nelle quantità necessarie fino al 31 dicembre 1987. 5. L'importazione di cavalli di razza (da riproduzione) resta subordinata ai requisiti di conformità alle norme zootecniche e veterinarie vigenti nel Paese importatore".