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Maternità e infanzia - Asili-nido - Disposizioni della legge dello stato - Istituzione di un fondo per gli asili-nido, modalità di riparto annuo ad opera del ministro del lavoro e ripartizione tra i comuni da parte delle regioni - Ricorsi regionali in via principale - Contrasto con il principio del finanziamento statale di funzioni pubbliche regionali e locali senza vincolo di destinazione - Illegittimità costituzionale nei limiti di cui in motivazione.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 70, commi 1, 3, 8 e 4, limitatamente alle parole "nei limiti delle proprie risorse ordinarie di bilancio e di quelle aggiuntive di cui al comma 3", della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Dal momento, infatti, che l'attività dello speciale servizio pubblico costituito dagli asili nido rientra palesemente nella sfera delle funzioni proprie delle Regioni e degli enti locali, è contraria alla disciplina costituzionale vigente – nel cui sistema è previsto che per il funzionamento delle normali funzioni di regioni ed enti locali lo Stato possa erogare solo fondi senza vincoli specifici di destinazione, in particolare tramite il fondo perequativo di cui al terzo comma dell'art. 119 della Costituzione – la configurazione di un fondo settoriale di finanziamento gestito dallo Stato, che viola in modo palese l'autonomia finanziaria sia di entrata che di spesa delle regioni e degli enti locali e mantiene allo Stato alcuni poteri discrezionali nella materia cui si riferisce. Appare, peraltro, evidente l'urgenza dell'attuazione dell'art. 119 della Costituzione, al fine di concretizzare davvero quanto previsto nel nuovo titolo V della parte seconda della Costituzione, altrimenti contraddicendo il diverso riparto di competenze ivi configurato ed esponendo interi ambiti settoriali a rischi di cattiva funzionalità o addirittura di blocco.