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ALLEGATO NORME DI PROCEDURA DI CUI AL PUNTO 13° DELLA NOTA Le istanze di ammissione al beneficio della coproduzione cinematografica devono essere depositate in Italia presso la Direzione generale dello spettacolo del Ministero del turismo e dello spettacolo e in Messico presso la Direzione generale della cinematografia della "Secretarna de Gobernacion" almeno trenta giorni prima dell'inizio delle riprese del film. La documentazione per l'ammissione deve comprendere i seguenti elementi redatti nella lingua nazionale di ciascuno dei Paesi; I - un trattamento dettagliato; II - un documento comprovante che la proprietà dei diritti di autore per l'adattamento cinematografico è stata legalmente acquistata o, in mancanza, una opzione valida; III - il contratto di coproduzione (un esemplare firmato e parafato e tre copie conformi) concluso con riserva di approvazione da parte delle autorità competenti dei due Paesi. Tale documento deve precisare: 1° - il titolo del film, 2° - il nome dell'autore del soggetto o dell'adattatore, se si tratta di un soggetto tratto da un'opera letteraria, 3° - il nome del regista (una clausola di salvaguardia è ammessa per il suo cambiamento), 4° - l'ammontare del costo, 5° - l'ammontare degli apporti dei coproduttori, 6° - la ripartizione dei proventi e dei mercati, 7° - l'impegno dei coproduttori a partecipare agli eventuali superi o a beneficiare delle economie sul costo del film in proporzione ai rispettivi apporti. La partecipazione ai superi può limitarsi al 30% del costo del film, 8° - una clausola del contratto deve prevedere che l'ammissione al beneficio dell'accordo non impegna le autorità competenti dei due Paesi a rilasciare il visto di proiezione in pubblico. Un'altra clausola deve, di conseguenza, precisare le condizioni del regolamento finanziario tra i contraenti nel caso in cui le autorità competenti dell'uno o dell'altro Paese non accordassero la ammissione richiesta dopo aver esaminato l'incartamento completo. Un'altra clausola analoga deve essere prevista anche per il caso in cui le autorità competenti non autorizzassero la proiezione del film nell'uno o nell'altro dei due Paesi o all'estero. Una clausola particolare deve ugualmente prevedere il regolamento dei rapporti tra i coproduttori nel caso in cui i versamenti degli apporti finanziari non siano stati effettuati secondo le esigenze previste dal punto 5° della nota; 9° - il periodo previsto, in linea di massima, per l'inizio delle riprese del film; IV - il piano di finanziamento, V - l'elenco degli elementi tecnici ed artistici con l'indicazione della loro nazionalità e dei ruoli attribuiti agli attori, VI - il piano di lavorazione. Le autorità competenti dei due Paesi possono richiedere tutti i documenti e tutte le precisazioni complementari ritenute necessarie. La sceneggiatura e i dialoghi dei film devono pervenire alle suddette autorità, in linea di massima, prima dell'inizio delle riprese. Modifiche contrattuali, ivi compresa la sostituzione di uno dei coproduttori, possono essere apportate al contratto originario di coproduzione depositato; esse dovranno essere sottoposte alla approvazione delle autorità competenti dei due Paesi prima di terminare il film. La sostituzione di un coproduttore non potrà essere ammessa che in casi eccezionali, per motivi riconosciuti validi dalle due amministrazioni. Le amministrazioni si informano reciprocamente della loro decisione allegando una copia dell'incartamento. TESTO IN LINGUA Parte di provvedimento in formato grafico N. 4142 Mexico, D.F. 19 novembre 1971 Signor Ministro, con riferimento all'accordo per la coproduzione di film concluso in data odierna mediante scambio di note, ho l'onore di proporre a Vostra Eccellenza che in merito ai punti 6° e 10° venga precisato quanto segue: a) per quanto riguarda il punto 6°: che in ogni caso la partecipazione italiana ai film di coproduzione con registi, o elementi artistici e tecnici, aventi la nazionalità di Paesi terzi, sia che lavorino o meno abitualmente in Italia, deve avvenire, comunque, nel rispetto delle norme italiane; b) per quanto riguarda il punto 10°: che da parte italiana non possono comunque essere approvate coproduzioni multilaterali se i Paesi in queste interessati non sono tutti legati da accordi di coproduzione con l'Italia, ammettendosi peraltro che da parte messicana possano essere autorizzate coproduzioni multilaterali anche con Paesi con cui solo l'Italia sia legata da accordi di coproduzione. Qualora da parte messicana si convenga su quanto precede, la presente nota e quella di risposta dello stesso tenore con la quale Vostra Eccellenza vorrà comunicarmi tale assenso, costituiranno un accordo tra i nostri due Paesi che avrà la stessa durata dell'accordo cinematografico concluso in data odierna. Voglia gradire, Eccellenza, gli atti della mia più alta considerazione. Luigi BOLLA S.E. Avv. Emilio O. RABASA Ministro degli affari esteri degli Stati uniti messicani CITTÀ TESTO IN LINGUA Parte di provvedimento in formato grafico