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Art. 15. L'indennità è corrisposta su domanda degli iscritti al Fondo o dei loro superstiti, presentata entro un biennio dalla cessazione dal servizio o dal decesso, al Consiglio di amministrazione dei Fondo di previdenza. Quando l'indennità sia richiesta dai superstiti, alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: 1) se si tratta del coniuge: il certificato di matrimonio, lo stato di famiglia e un atto di notorietà, redatto a norma di legge, ovvero una dichiarazione resa e sottoscritta dall'interessato (o dagli interessati) a norma dell'art. 7 del decreto presidenziale 2 agosto 1957, numero 678, da cui risulti che non esiste sentenza di separazione passata in giudicato e pronunciale per sua colpa o di entrambi i coniugi; 2) se si tratta di figli legittimi, legittimati o adottivi minorenni o permanentemente inabili al lavoro: lo stato di famiglia e un atto di notorietà, redatto a norma di legge, ovvero una dichiarazione resa e sottoscritta dallo interessato (o dagli interessati) a norma dell'art. 7 del decreto presidenziale 2 agosto 1957, n. 678, comprovante i vincoli di parentela degli aventi diritto con l'iscritto deceduto, nonché la copia autentica dell'atto di adozione per i figli adottivi, e, quando sia necessario, la prova della invalidità al lavoro; 3) se si tratta di figlie legittime, legittimate o adottive maggiorenni, già conviventi e a carico del genitore defunto: i documenti di cui al precedente n. 2), nonché un legale documento o atto di notorietà, redatto a norma di legge, ovvero una dichiarazione resa e sottoscritta dalla interessata (o dalle interessate) a norma dell'art. 7 del decreto presidenziale 2 agosto 1957, n. 678, da cui risulti che le richiedenti erano conviventi e a carico del deceduto; 4) se si tratta di figli legittimi, legittimati o adottivi maggiorenni: i documenti come al precedente n. 2); 5) se si tratta di figli naturali riconosciuti: la prova del riconoscimento e un atto di notorietà, redatto a norma di legge, ovvero una dichiarazione resa e sotto scritta dall'interessato (o dagli interessati) a norma dell'art. 7 del decreto presidenziale 2 agosto 1957, n. 678, da cui risulti che i richiedenti sono i soli aventi diritto; 6) se si tratta dei genitori: un atto di notorietà, redatto a norma di legge, ovvero una dichiarazione resa e sottoscritta dall'interessato (o dagli interessati) a norma dell'art. 7 del decreto presidenziale 2 agosto 1957, n. 678, da cui risulti non essere intervenuta sentenza di separazione passata in giudicato, oppure, se tale sentenza sia intervenuta, copia autentica della sentenza stessa, e un certificato dell'ufficio di stato civile comprovante i vincoli di parentela dei richiedenti con il deceduto; 7) se si tratta di fratelli o sorelle permanentemente inabili al lavoro o minorenni purché non coniugati o di fratelli o sorelle maggiorenni o coniugati, nullatenenti: un Certificato dell'ufficio di stato civile o un atto di notorietà, redatto a norma di legge, ovvero una dichiarazione resa e sottoscritta dall'interessato (o dagli interessati) a norma dell'art. 7 del decreto presidenziale 2 agosto 1957, n. 678, comprovante i vincoli di parentela con lo iscritto deceduto, e, quando sia necessario, la condizione di stato civile, quella di inabilità al lavoro e quella di nullatenenza. I richiedenti, inoltre, debbono comprovare, con lo stesso atto di notorietà o con la stessa dichiarazione, di essere i soli aventi diritto; 8) se si tratta di persona designata dallo iscritto con disposizioni di ultima volontà a mente del n. 9) del precedente art. 13: un estratto autentico della disposizione di ultima volontà e un atto notorio, ovvero una dichiarazione resa e sottoscritta dall'interessato a norma dell'art. 7 del decreto presidenziale 2 agosto 1957, n. 678, attestante che non esistono altri aventi diritto all'indennità secondo l'ordine di preferenza stabilito nei numeri da 1) a 8) dell'art. 13.