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Art. 20. SUBAPPALTI Nel caso di subappalto o cessione totale o parziale di un'opera privata o pubblica, se i lavori compresi nel subappalto o nella cessione importino da parte del subappaltatore o cessionario soltanto l'impiego di mano d'opera - escluse cioè ogni fornitura di materiali o la prestazione, sia pure parziale, dell'attrezzatura occorrente per i lavori - l'appaltatore principale resta responsabile verso gli operai dipendenti dal subappaltatore o cessionario del pagamento delle retribuzioni, indennità, maggiorazioni, assegni e di quanto altro stabilito dai contratti collettivi e dalle leggi sociali, per le prestazioni fornite per l'esecuzione dell'opera stessa. Ai fini del presente articolo gli attrezzi personali di lavoro non si considerano "attrezzatura". Pertanto, qualora il subappaltatore o cessionario non soddisfi ai pagamenti, gli operai da cui dipendenti potranno pretendere il pagamento nei riguardi dell'appaltatore principale, salvo a costui ogni diritto di rivalsa e di indennizzo verso il subappaltatore o cessionario. Le disposizioni del presente articolo, essendo unicamente dirette a favore degli operai di cui ai precedenti commi, non pregiudicano né modificano in alcun modo la situazione giuridica dell'appaltatore o cessionario nei loro rispettivi rapporti o nei confronti dei terzi (fornitori, ecc.). Nota a verbale di contenuto contrattuale. Fino a quando non saranno emanate le norme giuridiche, aventi forza di legge, di cui al disegno di legge n. 515, la materia sarà disciplinata dalle seguenti disposizioni: "Nel caso di subappalto o cessione totale o parziale di un'opera privata o pubblica, l'appaltatore principale resta responsabile, verso gli operai dipendenti dal subappaltatore o cessionario, del pagamento delle retribuzioni, indennità, maggiorazioni, assegni e di quanto altro stabilito dai contratti collettivi di lavoro e dalle leggi sociali, per le prestazioni fornite per l'esecuzione dell'opera stessa. "Pertanto, qualora il subappaltatore o cessionario non soddisfi ai pagamenti, gli operai da quest'ultimo dipendenti potranno pretendere il pagamento nei riguardi dell'appaltatore principale, salvo a costui ogni diritto di rivalsa o indennizzo verso il proprio contraente. "Detta responsabilità non sussiste allorquando il subappaltatore o cessionario sia un'impresa tenuta ad osservare per la durata dei lavori i contratti collettivi di lavoro delle industrie edilizia ed affini vigenti nelle località ove l'opera viene eseguita. "Tuttavia, nel caso che i lavori compresi nel subappalto o nella cessione importino da parte del subappaltatore o cessionario soltanto l'impiego di mano d'opera - escluse cioè ogni fornitura di materiali o la prestazione, sia pure parziale, dell'attrezzatura tecnica occorrente per i lavori - l'appaltatore principale resta sempre responsabile come sopra previsto, anche se nel subappaltatore o cessionario ricorra il requisito di cui al terzo comma. "Le disposizioni del presente articolo, essendo unicamente dirette a favore degli operai di cui ai precedenti commi, non pregiudicano né modificano in alcun modo la situazione giuridica dell'appaltatore o cessionario nei loro rispettivi rapporti o nei confronti dei terzi (fornitori, ecc.). Chiarimento a verbale. "Nella attrezzatura, di cui al quarto comma del presente articolo, non sono compresi gli attrezzi personali di lavoro".