Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Prospettazione della questione incidentale - Richiesta di intervento manipolativo in materia connotata da discrezionalità legislativa - Necessità di verificare nel merito le scelte operate dal legislatore - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per richiesta di intervento additivo-manipolativo non costituzionalmente obbligato in materia riservata alla discrezionalità legislativa, proposta nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, della legge n. 264 del 1949. La possibilità che il legislatore disciplini variamente la tutela contro la disoccupazione, al fine di adeguarla alla natura delle diverse attività lavorative, non esclude che le differenze di trattamento tra le varie categorie di lavoratori debbano essere razionalmente giustificabili, in quanto fondate su valide e sostanziali ragioni, e che la scelta compiuta dal legislatore debba essere tale da costituire piena garanzia, per i lavoratori, al conseguimento delle previdenze alle quali hanno diritto. Pertanto, l'eccepita sussistenza di discrezionalità legislativa non esclude la necessità di verificare nel merito le scelte operate dal legislatore con riguardo al peculiare trattamento di disoccupazione previsto per i lavoratori a tempo indeterminato del settore agricolo. ( Precedente citato: sentenza n. 160 del 1974 ).