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Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Onorevoli Senatori. – Era il 2011 quando il Parlamento approvava la legge Golfo-Mosca (legge 12 luglio 2011, n. 120) sull'equilibrio tra i generi negli organi delle società quotate che ha consentito, al genere meno rappresentato, di ottenere almeno un terzo degli amministratori eletti. Analizzando semplicemente i numeri, si è passati dal 6 per cento di donne componenti i consigli di amministrazione nel 2010 al 33 per cento a fine del 2018. Volendo esprimere una valutazione oggi sull'applicazione della legge n. 120 del 2011, si può senz'altro parlare di un successo. I risultati sono positivi non solo dal punto di vista quantitativo, ma anche da quello qualitativo. Infatti, nel mese di dicembre del 2018 è stato pubblicato dalla Consob uno studio dal titolo « Boardroom gender diversity and performance of listed companies in ltaly », nel quale « si evidenzia come sia determinante la presenza di una massa critica di donne perché queste riescano ad impattare positivamente sui risultati d'impresa, supportando la validità della cosiddetta critical mass theory . In particolare, quando la percentuale di donne supera un determinato threshold , che varia tra il 17 per cento e il 20 per cento del board , le stime evidenziano un effetto positivo e significativo su tutte le misure di performance utilizzate ». A tal fine si rende necessario un perfezionamento del dettato delle norme utile ad una sempre maggiore efficienza del mercato nel quadro delle effettive pari opportunità di accesso alle cariche.. 1 1 All'articolo 147- ter , comma 1- ter , e all'articolo 148, comma 1- bis , del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, le parole: « tre mandati » sono sostituite dalle seguenti: « sei mandati ».