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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 38 BORGHESI La seduta inizia alle ore 15. SULLA PUBBLICITA DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, a seguito di una richiesta avanzata dal rappresentante del Gruppo Partito Democratico, sulla quale la Commissione ha convenuto, ha scritto alla Presidente del Senato affinché fosse autorizzata la pubblicità dei lavori della seduta odierna della Commissione, con le modalità previste dall' articolo 33, comma 4, del Regolamento, con possibilità di collegamento esterno. Avverte che la Presidenza del Senato ha autorizzato tale forma di pubblicità. La Commissione prende atto. IN SEDE REFERENTE (840) d-l 113/18 - sicurezza pubblica DDL 840 Conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana. Il PRESIDENTE comunica che, alla scadenza del termine fissato alle ore 15 di oggi, 29 ottobre, sono stati presentati subemendamenti, pubblicati in allegato, riferiti agli emendamenti del Relatore. Comunica, altresì, che l'emendamento 24.0.1 è stato riformulato in un testo 2, pubblicato in allegato. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Previo parere contrario del Relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 5.1 è posto ai voti e respinto. Il sottosegretario MOLTENI esprime l'avviso favorevole del Governo sull'emendamento 5.0.600 del Relatore, che viene accantonato in attesa del parere della Commissione bilancio. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 6. Il sottosegretario MOLTENI esprime avviso conforme a quello del relatore, formulando un parere favorevole sull'emendamento 6.0.600 del Relatore. Sono quindi posti congiuntamente al voto gli identici emendamenti 6.1 e 6.2, che risultano respinti. Il senatore MIRABELLI ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 6.3, che ha ricevuto il parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dichiarando il voto favorevole del suo Gruppo. L'emendamento in particolare, pone attenzione sugli aspetti finanziari connessi alle disposizioni in materia di rimpatri, dettate dall'articolo 6 del decreto-legge. Il sottosegretario MOLTENI chiarisce le modalità con cui il Governo intende intervenire sul tema dei rimpatri - assistiti e di polizia - attingendo alle risorse già stanziate nella ultima legge di bilancio del governo Gentiloni per la realizzazione di 30 sportelli comunali distribuiti sul territorio nazionale, per un totale di 30 milioni di euro nel triennio 2019-2021. All'esito del voto, l'emendamento 6.3 risulta respinto. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, invita al ritiro dell'emendamento 6.4. Il senatore PARRINI ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 6.4, che ha ricevuto il parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo. Evidenzia l'assenza di risorse aggiuntive per i rimpatri degli immigrati e la mancanza di una linea di politica estera e di cooperazione internazionale da parte del Governo, che dimostra l'incapacità di affrontare problematiche di rilevante gravità. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 6.4, apprezzando l'obiettivo della proposta emendativa, che mira a reperire i fondi necessari a dare attuazione alle misure di rimpatrio volontario. All'esito del voto, l'emendamento 6.4 è respinto. Il senatore COLLINA ( PD ) sottoscrive l'emendamento 6.5, sul quale dichiara il voto favorevole del suo Gruppo, poiché lo stesso introduce misure volte a contrastare il fenomeno della clandestinità. Posto ai voti, l'emendamento 6.5 è respinto. L'emendamento 6.0.1 (testo 2) è accantonato in attesa della espressione del parere della Commissione bilancio. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 6.0.2. Il senatore COLLINA ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 6.0.3 che ha ricevuto il parere contrario dalla Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo, evidenziando le finalità dell'emendamento che puntano sul potenziamento e sulla promozione dello sviluppo economico e sociale nei Paesi che stipulano accordi di rimpatrio con l'Italia. All'esito del voto l'emendamento 6.0.3 è respinto. L'emendamento 6.0.600 è accantonato, insieme ai subemendamenti ad esso riferiti, in attesa della espressione del parere della Commissione bilancio. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 7. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 7, ad eccezione dell'emendamento 7.10, per il quale si rimette al parere del rappresentante del Governo. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore su tutti gli emendamenti all'articolo 7. In merito all'emendamento 7.10, esprime parere favorevole, a condizione che esso sia riformulato, sopprimendo i riferimenti all'articolo 624 del codice penale. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) riformula l'emendamento 7.10 in un testo 2, pubblicato in allegato, accogliendo la richiesta del rappresentante del Governo. Il RELATORE e il rappresentante del GOVERNO esprimono avviso favorevole sull'emendamento 7.10 (testo 2). La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 7.1, che estende il sistema di protezione nazionale ai richiedenti protezione internazionale. Posto ai voti, l'emendamento 7.1 è respinto. In esito ad un'unica votazione ,sono respinti gli identici emendamenti 7.2, 7.3 e 7.4. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 7.8, che prevede una valutazione di merito complessiva della domanda di asilo. Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli identici emendamenti 7.5, 7.7 e 7.8, che risultano respinti. All'esito di distinte votazioni, sono poi respinti gli emendamenti 7.6 e 7.9, mentre l'emendamento 7.10 (testo 2) risulta approvato, risultando così preclusa la votazione dell'emendamento 7.11. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 7.12. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 7.13 è stato ritirato dai proponenti. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 7.15 e 7.16. Con distinte votazioni sono altresì respinti gli emendamenti 7.17 e 7.18. Gli ordini del giorno G/840/2/1 e G/840/3/1 sono accolti come raccomandazione dal rappresentante del Governo. L'emendamento 7.0.500 ed i relativi subemendamenti, sono accantonati, in attesa dell'espressione dei pareri della Commissione bilancio. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 8. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 8.3 e parere contrario sui restanti emendamenti. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 8.1 e 8.2. È quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 8.3. Con un'unica votazione sono poi respinti gli identici emendamenti 8.4 e 8.5. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 9. Il RELATORE esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 9. Il rappresentante del GOVERNO esprime il medesimo avviso del relatore e parere favorevole sugli emendamenti 9.600 e 9.601 del relatore. Posti congiuntamente ai voti sono respinti gli identici emendamenti 9.1, 9.2 e 9.3. Con distinte votazioni sono successivamente respinti gli emendamenti 9.4, 9.5, 9.6 e 9.7. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 9.8, che mira a rendere le disposizioni del decreto-legge coerenti con la normativa dell'Unione europea in tema di immigrazione. Posti congiuntamente ai voti sono respinti gli identici emendamenti 9.8 e 9.9. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 9.10 e 9.11. Previa dichiarazione favorevole della senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), l'emendamento 9.12 è posto ai voti e respinto. Risulta altresì respinto l'emendamento 9.13. Previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), gli identici emendamenti 9.14, 9.15 e 9.16 sono posti ai voti e respinti. È altresì respinto l'emendamento 9.17. Posti congiuntamente ai voti sono poi respinti gli identici emendamenti 9.18 e 9.19 e, con successiva votazione, l'emendamento 9.20. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 9.21, con il quale si intendono definire in modo più accurato alcune situazioni nelle quali può incorrere il richiedente asilo. All'esito del voto, l'emendamento 9.21 è respinto. Il senatore PARRINI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 9.22, in tema di trattamento da assicurare ai minori stranieri non accompagnati. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) dichiara il voto contrario del suo Gruppo sull'emendamento 9.22, sostenendo la difficoltà di determinare con esattezza l'età effettiva degli stranieri richiedenti asilo e l'opportunità di abbassare a 16 anni l'età oltre la quale non è possibile fruire del trattamento riservato ai minori non accompagnati. All'esito del voto, l'emendamento 9.22 è respinto. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 9.23. In esito a distinte votazioni, gli emendamenti 9.23 e 9.24 sono respinti. Il senatore COLLINA ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 9.25, che prevede procedure accelerate da parte delle commissioni territoriali. Con successive votazioni sono quindi respinti gli emendamenti 9.25, 9.26 e 9.27. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 9.28 e 9.29. In esito a un'unica votazione sono respinti anche gli identici emendamenti 9.30 e 9.31. Con separate votazioni sono respinti gli emendamenti 9.32, 9.33 e 9.34. Gli emendamenti 9.600 e 9.601, insieme ai subemendamenti ad essi riferiti, sono quindi accantonati, in attesa del parere della Commissione bilancio. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 10, ad eccezione dell'emendamento 10.9, per il quale il parere è favorevole. Si riserva di esprimere il parere sull'emendamento 10.5, di cui propone l'accantonamento. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore e parere favorevole sull'emendamento 10.600 del relatore. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 10.1, 10.2 e 10.3. Con successiva votazione è respinto l'emendamento 10.4. L'emendamento 10.5 viene quindi accantonato, in attesa di un approfondimento istruttorio del relatore e del rappresentante del Governo. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 10.6, in tema di valutazione delle richieste di asilo da parte di immigrati sottoposti a procedimento penale per specifiche fattispecie di reato. Il senatore COLLINA ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 10.6, sottolineando gli aspetti umanitari e civili sottesi alla proposta emendativa. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) dichiara il voto contrario del suo Gruppo sull'emendamento 10.6, richiamando i recenti avvenimenti delittuosi che confermano la persistente presenza sul territorio nazionale di immigrati usi a delinquere, che da tempo avrebbero dovuto essere espulsi. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 10.6, 10.7 (testo 2) e 10.8, mentre l'emendamento 10.9 risulta approvato. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 10.10. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore PARRINI ( PD ), l'emendamento 10.11 è posto ai voti e respinto. Previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), l'emendamento 10.12 è posto ai voti e respinto. Con distinte votazioni sono quindi respinti gli emendamenti 10.13, 10.14 e 10.15. L'emendamento 10.600, insieme ai subemendamenti ad esso riferiti, è accantonato in attesa dell'espressione del parere della Commissione bilancio. Il senatore PARRINI ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 10.0.1, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento, che mira a potenziare le commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale. Il sottosegretario MOLTENI interviene per precisare che il potenziamento delle commissioni territoriali avverrà, ad avviso dell'Esecutivo, mediante l'incremento del loro numero sul territorio nazionale e non del numero dei loro componenti, al fine di dare esito alle 115.000 domande di asilo ancora pendenti. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 10.0.1, 10.0.2 e 10.0.3. Nell'esaminare gli emendamenti all'articolo 11, previo parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo sugli identici emendamenti 11.1 e 11.2, la Commissione respinge tali proposte emendative all'esito di un'unica votazione. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 12. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere favorevole sugli emendamenti 12.41, 12.46, 12.50, nonché sugli emendamenti aggiuntivi 12.0.5 e 12.0.6. Il parere è contrario sui restanti emendamenti. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del Relatore e parere favorevole sull'emendamento 12.600, del relatore. Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli identici emendamenti 12.1, 12.2, 12.3, 12.4, 12.5 e 12.6. Il senatore COLLINA ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo, sottolineando che le disposizioni recate dall'articolo 12 smantellano il vigente sistema di accoglienza e di immigrazione senza sostituirlo con una visione in grado di cogliere la prospettiva di fenomeni di rilevanza planetaria. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sugli emendamenti soppressivi dell'articolo, sostenendo che l'approvazione dell'articolo 12 nel testo predisposto dal Governo determinerebbe una situazione emergenziale del fenomeno dell'immigrazione. Il senatore MALAN ( FI-BP ) dichiara il voto contrario del proprio Gruppo, sugli emendamenti soppressivi dell'articolo 12. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) dichiara il voto contrario del suo Gruppo, esprimendo contrarietà rispetto all'intenzione di sopprimere l'articolo in esame. All'esito di un'unica votazione, gli identici emendamenti 12.1, 12.2, 12.3, 12.4, 12.5 e 12.6 sono respinti. Il PRESIDENTE propone di accantonare i restanti emendamenti all'articolo 12, al fine di presentare, in qualità di relatore, proposte emendative che raccolgano le diverse istanze emerse in Commissione sulle modifiche da apportare all'articolo che disciplina l'accoglienza dei richiedenti asilo. Propone di procedere esclusivamente alla votazione degli emendamenti 12.0.5 e 12.0.6. La Commissione conviene. È quindi posto ai voti ed approvato l'emendamento 12.0.5. Il senatore COLLINA ( PD ) dichiara il voto contrario sull'emendamento 12.0.6, che confonde l'esigenza di trasparenza delle attività svolte a favore degli stranieri con la criminalizzazione preventiva delle cooperative sociali. Il senatore GRASSI ( M5S ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 12.0.6, evidenziando l'assenza di qualsiasi intenzione di criminalizzare l'attività svolta dalle cooperative sociali in favore dei richiedenti asilo. All'esito del voto, l'emendamento 12.0.6 risulta approvato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 13. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 13. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore. Previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), che evidenzia le conseguenze negative delle nuove disposizioni in materia di iscrizione anagrafica degli stranieri, gli identici emendamenti 13.1, 13.2 e 13.3, sono posti ai voti e respinti. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 13.4 è stato ritirato dal proponente. Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli identici emendamenti 13.5, 13.6 e 13.7. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo, sottolineando gli effetti diretti ed indiretti della disposizione che impedisce al richiedente asilo l'iscrizione all'anagrafe dei residenti. Il senatore COLLINA ( PD ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo, ritenendo l'articolo in esame pregiudizievole delle basi di convivenza civile e di integrazione sociale. All'esito di un'unica votazione, gli identici emendamenti 13.5, 13.6 e 13.7 risultano respinti. Posti congiuntamente ai voti, sono altresì respinti gli identici emendamenti 13.8 e 13.9. All'esito di un'unica votazione, sono quindi respinti gli identici emendamenti 13.10 e 13.11. Il senatore PARRINI ( PD ) ritira l'emendamento 13.12, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. È quindi posto ai voti l'emendamento 13.13, che risulta respinto. Il senatore PARRINI ( PD ) ritira gli emendamenti 13.0.1 e 13.0.2, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 14. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 14.7. Il parere è contrario sulle restanti proposte emendative. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore. La senatrice NUGNES ( M5S ) ritira la firma dall'emendamento 14.5 e sottoscrive l'emendamento 14.21. Il senatore MIRABELLI ( PD ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo alla soppressione dell'articolo 14, la cui finalità sembra essere soltanto quella di rendere più difficile il conseguimento della cittadinanza italiana. Gli emendamenti sui quali il relatore ha espresso parere favorevole sembrano essere addirittura peggiorativi del testo proposto dal Governo. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole, sottolineando la palese incostituzionalità, ai sensi dell'articolo 3 della Costituzione, delle disposizioni che prevedono la perdita di cittadinanza di quegli immigrati che l'hanno già conseguita. I senatori MALAN ( FI-BP ) e LA RUSSA ( FdI ) dichiarano il voto contrario dei rispettivi Gruppi. All'esito del voto, gli identici emendamenti 14.1, 14.2, 14.3, 14.4 e 14.5 risultano respinti. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) insiste per la votazione dell'emendamento 14.6, che ha ricevuto parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Dichiara quindi il voto favorevole sull'emendamento, che prevede specifiche disposizioni per coloro che godono dello status di rifugiato e per le persone apolidi. All'esito del voto, l'emendamento 14.6 è respinto. È quindi posto ai voti l'emendamento 14.7, che risulta approvato. Sono pertanto preclusi gli emendamenti 14.8 e 14.9. Il senatore PARRINI ( PD ) ritira l'emendamento 14.10, sui cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 14.11, paventando che le nuove norme del Governo in materia di cittadinanza saranno presto sottoposte a censura di costituzionalità. All'esito di distinte votazioni, gli emendamenti 14.11 e 14.12 sono respinti. Il senatore MIRABELLI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 14.13, giudicando ingiusto che chi è nato ed è stato educato in Italia debba, al compimento del diciottesimo anno di età, attendere 48 mesi prima di ottenere il riconoscimento del proprio status di cittadino. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) dichiara che il proprio Gruppo si asterrà dalla votazione sull'emendamento 14.13. Con successive e distinte votazioni sono quindi respinti gli emendamenti 14.13, 14.14 e 14.15. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) insiste per la votazione dell'emendamento 14.16, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. All'esito di distinte votazioni, gli emendamenti 14.16 e 14.18 sono respinti, mentre l'emendamento 14.17 è approvato. Sono quindi posti ai voti gli identici emendamenti 14.19 e 14.20. Il senatore COLLINA ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo, sottolineando la propensione ad abbracciare la cultura del Paese di accoglienza da parte di chi lascia il proprio in cerca di un'avvenire migliore. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo, paventando il rischio che la disciplina dell'articolo 14 rechi irragionevoli discriminazioni. All'esito di un'unica votazione, gli identici emendamenti 14.19 e 14.20 sono respinti. Il senatore VITALI ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 14.21, che cerca di porre rimedio all'evidente incostituzionalità di una disposizione che discrimina tra cittadini italiani. Posto ai voti, l'emendamento 14.21 risulta respinto. Il PRESIDENTE ricorda che gli emendamenti 14.22 e 14.24 sono stati ritirati. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 14.23, in coerenza con la posizione espressa in passato dalla sua parte politica in occasione della trattazione di precedenti disegni di legge in materia di cittadinanza. All'esito di distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 14.23, 14.25 e 14.26. Il senatore MALAN ( FI-BP ) sottoscrive l'emendamento 14.27 e insiste per la sua votazione, in presenza del parere contrario della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Con successive e distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 14.27, 14.28 e 14.29. Il senatore MALAN ( FI-BP ) sottoscrive l'emendamento 14.30 e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo. Con distinte votazioni sono quindi respinti gli emendamenti 14.30 e 14.31. Dopo un intervento di chiarimento del senatore LA RUSSA ( FdI ) sui contenuti dell'emendamento 14.32 (testo 2), lo stesso emendamento viene accantonato, in attesa dell'espressione del parere della commissione bilancio. L'ordine del giorno G/840/4/1 è accolto dal Governo. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) illustra le motivazioni sottostanti all'ordine del giorno G/840/5/1. Il sottosegretario MOLTENI dichiara la disponibilità del Governo ad accogliere tale ordine del giorno, a condizione che il dispositivo venga riformulato, sopprimendo le parole da "previste nell'articolo 9" fino alla fine. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) riformula l'ordine del giorno G/840/5/1 in un testo 2, pubblicato in allegato, accogliendo la riformulazione proposta dal Governo. L'ordine del giorno G/840/5/1 (testo 2) è accolto dal Governo. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 15. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti, ad eccezione dell'emendamento 15.0.3 (testo 2), sul quale il parere è favorevole. Il sottosegretario MOLTENI esprime avviso conforme a quello del relatore ed esprime avviso favorevole sugli emendamenti 15.601, 15.602 e 15.603 del Relatore Sono quindi posti congiuntamente ai voti gli identici emendamenti 15.1, 15.2, 15.3 e 15.4, che risultano respinti. Con successive votazioni sono altresì respinti gli emendamenti 15.5, 15.6, 15.7, 15.8 e 15.9. Gli emendamenti 15.601, 15.602 e 15.603, insieme ai relativi subemendamenti, sono accantonati, in attesa del parere della Commissione bilancio. L'emendamento 15.0.3 (testo 2) è accantonato, in attesa dell'espressione del parere della Commissione bilancio. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 16. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti. Il sottosegretario MOLTENI esprime avviso conforme a quello del relatore, riservandosi tuttavia di esprimere il parere sull'emendamento 16.3 dopo un ulteriore approfondimento istruttorio. L'emendamento 16.1 è posto ai voti e respinto, mentre l'emendamento 16.2 è dichiarato decaduto per assenza del proponente. L'emendamento 16.3 è accantonato. Il senatore VITALI ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 16.0.3, invitando il Governo a rivalutare il suo orientamento e a considerare modalità di controllo per le esigenze cautelari sostitutive e più efficaci della custodia in carcere. Posto ai voti, l'emendamento 16.0.3 è respinto. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) si esprime in senso favorevole sull'emendamento 16.0.6, che riconosce detrazioni fiscali in misura pari all'importo delle spese sostenute per evitare il rischio di furti e rapine e violazione di domicilio. Gli emendamenti 16.0.6, 16.0.7 (testo 2) e 16.0.8 (testo 2) sono accantonati. I presentatori dell'emendamento 16.0.9 (già emendamento 16.4) insistono per la votazione, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. L'emendamento 16.0.9 risulta respinto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 17. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 17.3 e parere contrario sui restanti emendamenti all'articolo. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore e esprime parere favorevole sull'emendamento 17.o.600 del Relatore. In esito a successive votazioni, gli emendamenti 17.1, 17.2 e 17.4 risultano respinti, mentre l'emendamento 17.3 è approvato. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 17.0.5, che ha ricevuto il parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Pur esprimendo condivisione delle finalità degli emendamenti 17.0.5 e 17.0.6, il sottosegretario MOLTENI ribadisce l'orientamento contrario del Governo. Posto ai voti, l'emendamento 17.0.5 è respinto. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 17.0.6, sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, riservandosi di presentare un ordine del giorno che ne riprenda i contenuti, nel corso dell'esame in Assemblea. L'emendamento 17.0.600, insieme ai relativi subemendamenti, è accantonato, in attesa del parere della Commissione bilancio. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 18. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 18.1, 18.2, 18.3 e 18.4, proponendo di accantonare tutti i restanti emendamenti agli articoli 18 e 19. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore. Esprime altresì parere favorevole sull'emendamento 18.600 del Relatore. La Commissione conviene sulla proposta di accantonamento del Presidente. La senatrice NUGNES ( M5S ) ritira l'emendamento 18.1. Posto ai voti, l'emendamenti 18.1 risulta respinto. L'emendamento 18.3 è temporaneamente accantonato, in attesa dell'espressione del parere della Commissione bilancio. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 18.4. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 18.5, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sostenendo la necessità di valorizzare il ruolo delle polizie locali nelle attività di controllo della immigrazione e richiamando l'attenzione del rappresentante del Governo sul tema specifico. Il senatore MIRABELLI ( PD ) chiede chiarimenti sui contenuti e sulle condizioni di accesso al centro elaborazione dati interforze da parte delle polizie locali. Il sottosegretario MOLTENI condivide le finalità illustrate dal senatore Gasparri e chiarisce che l'accesso al centro elaborazione dati interforze sarà possibile per le polizie locali di tutti i Comuni sopra i 100.000 abitanti, nonché per quelli al di sotto di tale soglia già Capoluoghi di Provincia. Il PRESIDENTE fa presente che l'emendamento 18.5 rientra tra quelli che la Commissione ha già convenuto di accantonare. Interviene per un richiamo al Regolamento il senatore LA RUSSA ( FdI ), il quale chiede quale sia la norma regolamentare alla base del potere del Presidente della Commissione di dichiarare improponibile un emendamento, atteso che gli articoli 97 e 100 sono riferiti al procedimento in Assemblea e non vi si trova un riferimento espresso alla loro applicabilità in sede di esame in Commissione. Chiede infine che il Presidente sospenda la propria decisione al riguardo, per investire della questione la Presidenza del Senato. Il PRESIDENTE osserva che, sebbene tali norme siano poste per l'Assemblea, queste si applicano anche al procedimento in Commissione, per il quale il Regolamento non detta una disciplina specifica per la fase di esame degli emendamenti. Richiama, al riguardo, l'articolo 106 del Regolamento, il quale dispone che le disposizioni del Capo XII, nel quale sono contenuti gli articoli 97 e 100, a si osservano, in quanto applicabili, per la discussione di ogni affare sottoposto all'Assemblea. In ogni caso, gli stessi emendamenti, ove ripresentati in Assemblea, sarebbero sottoposti al vaglio di ammissibilità della Presidente del Senato, il cui giudizio è indipendente da quello della presidenza della Commissione. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) esprime le proprie riserve, dichiarando di non accettare alcune dichiarazioni di improponibilità riferite ad emendamenti presentati dal proprio Gruppo. Questi, peraltro, si caratterizzano per un contenuto che, a suo avviso, nel caso in cui fossero stati posti ai voti, avrebbe messo in difficoltà la maggioranza. Si trattava, infatti, di misure contenute nel programma elettorale del centrodestra. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 20. Il Relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario sull'emendamento 20.1 che, posto ai voti, è respinto dalla Commissione. Il relatore esprime parere favorevole sull'emendamento 20.2. Il sottosegretario MOLTENI, pur condividendone in contenuto, rileva come, sull'argomento, vi sia anche l'emendamento 21.6, anch'esso presentato dal senatore D'Arienzo, che presenta una disciplina più completa: invita pertanto al ritiro, in vista dell'approvazione di tale seconda proposta. Il senatore PARRINI ( PD ) aggiunge la propria firma all'emendamento 20.2, dichiarando contestualmente di ritirarlo. Il Relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere favorevole sull'emendamento 20.0.1 che, posto ai voti, è approvato dalla Commissione. Il Relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario sull'emendamento 20.0.2. Interviene per dichiarazione di voto il senatore GASPARRI ( FI-BP ), invitando ad approvare la proposta, finalizzata a migliorare la formazione della Polizia locale. La Commissione respinge l'emendamento 20.0.2. Il PRESIDENTE , acquisito l'orientamento dei rappresentanti dei Gruppi parlamentari, propone di sconvocare la seduta notturna e di riprendere i lavori domani mattina, alle ore 9.30, con l'auspicio di concluderli entro la giornata di domani. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA NOTTURNA Il PRESIDENTE avverte che la seduta notturna di oggi, già convocata alle ore 20,30, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 18,30. Allegato