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Art. 2 1. Agli effetti del presente decreto per "ufficio competente" si intende l'ufficio dell'imposta sul valore aggiunto di cui all'articolo 40 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, l'ufficio distrettuale delle imposte dirette di cui all'articolo 31, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, o l'ufficio delle entrate che ne ha assorbito le competenze. Note all'art. 2: - Si riporta il testo dell'art. 40, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (per il titolo si veda nelle note alle premesse): "Art. 40 (Ufficio competente). - Competente a ricevere le dichiarazioni e i versamenti di cui ai precedenti articoli, e ad ogni altro effetto di cui al presente decreto è l'ufficio provinciale dell'imposta sul valore aggiunto nella cui circoscrizione si trova il domicilio fiscale del contribuente ai sensi degli articoli 58 e 59 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Per i soggetti non residenti nello Stato che non vi hanno una stabile organizzazione né un rappresentante nominato ai sensi dell'art. 17, è competente l'ufficio provinciale di Roma. Le dichiarazioni presentate e i versamenti fatti ad ufficio diverso da quello indicato nel primo comma si considerano presentate o fatti nei giorni in cui siano pervenuti all'ufficio competente". - Si riporta il testo dell'art. 31, secondo comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 recante: "Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 ottobre 1973: "La competenza spetta all'ufficio distrettuale nella cui circoscrizione è il domicilio fiscale del soggetto obbligato alla dichiarazione alla data in cui questa è stata o avrebbe dovuto essere presentata".