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Art. 5 Attività consentite 1. Nel rispetto delle caratteristiche dell'ambiente dell'area marina protetta «Capo Milazzo» e delle sue finalità istitutive, in deroga a quanto disposto all'articolo 5 del decreto istitutivo, sono consentite: Zona A di riserva integrale a) le attività di soccorso e sorveglianza; b) le attività di servizio svolte per conto del soggetto gestore ; c) le attività di ricerca scientifica debitamente autorizzate dal soggetto gestore dell'area marina protetta; Zona B di riserva generale a) le attività consentite in Zona A b) la balneazione; c) la navigazione, esclusivamente in assetto dislocante, a velocità non superiore a 5 nodi, entro la distanza di 300 metri dalla costa, e a velocità non superiore a 10 nodi, entro la fascia di mare compresa tra i 300 metri e i 600 metri di distanza dalla costa; d) l'accesso, alle unità a vela, a remi, a pedali o con propulsore elettrico; e) l'accesso, ai natanti, ad eccezione delle moto d'acqua o acquascooter e mezzi similari, e alle imbarcazioni in linea con i requisiti di ecocompatibilità di cui al comma 2; f) l'accesso, ai natanti e alle imbarcazioni che non sono in linea con i requisiti di eco-compatibilità di cui al comma 2, per dodici mesi a decorrere dalla data di pubblicazione del presente regolamento; g) l'accesso, alle unità nautiche adibite al trasporto passeggeri e alle visite guidate, autorizzate dal soggetto gestore; h) l'ormeggio, ai natanti e alle imbarcazioni, in siti individuati dal soggetto gestore mediante appositi campi boe, posizionati compatibilmente con l'esigenza di tutela dei fondali; i) l'ancoraggio ai natanti e alle imbarcazioni, previa autorizzazione, al di fuori delle aree particolarmente sensibili, individuate e segnalate dal soggetto gestore, compatibilmente alle esigenze di tutela dei fondali; l) le visite guidate subacquee, svolte compatibilmente alle esigenze di tutela dei fondali, organizzate dai centri d'immersione subacquea autorizzati dal soggetto gestore e aventi sede legale nel comune di Milazzo alla data di entrata in vigore del presente regolamento; m) le immersioni subacquee, svolte compatibilmente alle esigenze di tutela dei fondali e autorizzate dal soggetto gestore; n) l'osservazione dei mammiferi marini, secondo il codice di condotta di cui al successivo comma 3. o) l'esercizio della piccola pesca artigianale e l'attività di pescaturismo, previa autorizzazione, riservate alle imprese di pesca che esercitano l'attività sia individualmente, sia in forma cooperativa, aventi sede legale nel Comune di Milazzo alla data di entrata in vigore del presente regolamento, e ai soci delle suddette cooperative inseriti alla stessa data nel registro di ciascuna cooperativa; p) la pesca sportiva, con lenza e canna, autorizzata dal soggetto gestore e riservata ai residenti nel Comune di Milazzo. Sottozona Bs riserva generale speciale a) le attività richiamate per la Zona B ai punti a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), n). Zona C di riserva parziale a) le attività consentite in zona B; b) l'accesso alle navi da diporto in linea con i requisiti di ecocompatibilità di cui al comma 2; c) l'ormeggio, previa autorizzazione, alle unità da diporto in linea con i requisiti di eco-compatibilità di cui al comma 2, in siti individuati dal soggetto gestore mediante appositi campi boe, posizionati compatibilmente con l'esigenza di tutela dei fondali; d) la pesca sportiva, con lenza e canna, autorizzata e contingentata dal soggetto gestore sulla base delle esigenze di tutela dell'area marina protetta, ai soggetti equiparati ai residenti nel Comune di Milazzo sulla base delle discipline adottate dal soggetto gestore con il regolamento di cui all'articolo 6. 2. Ai fini del presente decreto e della previsione di misure di premialità ambientale nel regolamento di cui all'articolo 6, sono individuate le unità da diporto in linea con uno dei seguenti requisiti di eco-compatibilità: a) unità dotate di casse per la raccolta dei liquami di scolo; b) natanti e imbarcazioni equipaggiati con motore in linea con la direttiva 2003/44/CE; c) navi da diporto in linea con gli Annessi IV e VI della MARPOL 73/78. 3. Per le attività di osservazione dei mammiferi marini, è individuata una fascia di osservazione, entro la distanza di 100 metri dai cetacei avvistati, ed una fascia di avvicinamento entro 300 metri dai cetacei avvistati. In tali fasce vige per le attività di avvistamento cetacei e per l'osservazione dei cetacei il seguente codice di condotta: a) non è consentito avvicinarsi a meno di 100 metri dagli animali; b) nella fascia di osservazione non è consentita la balneazione e può essere presente una sola unità da diporto o un solo velivolo, esclusivamente ad una quota superiore ai 150 metri sul livello del mare; c) non è consentito il sorvolo con elicotteri, salvo che per attività di soccorso, sorveglianza e servizio; d) non è consentito rimanere più di venti minuti nella fascia di osservazione; e) nelle fasce di osservazione e avvicinamento la navigazione è consentita alla velocità massima di 5 nodi; f) non è consentito stazionare con l'unità da diporto all'interno di un gruppo di cetacei, separando anche involontariamente individui o gruppi di individui dal gruppo principale; g) non è consentito fornire cibo agli animali e gettare in acqua altro materiale; h) non è consentito l'avvicinamento frontale agli animali; i) non è consentito interferire con il normale comportamento degli animali, in particolare in presenza di femmine con cuccioli; l) non sono consentiti improvvisi cambiamenti di rotta e di velocità delle unità da diporto; m) nel caso di volontario avvicinamento dei cetacei all'unità da diporto, è fatto obbligo di mantenere una velocità costante, inferiore a 5 nodi, senza effettuare cambi di direzione; n) nella fascia di avvicinamento non possono essere presenti contemporaneamente più di tre unità da diporto, in attesa di accedere alla fascia di osservazione, seguendo l'ordine cronologico di arrivo nella zona di avvicinamento; o) nel caso che gli animali mostrino segni di intolleranza, è fatto obbligo di allontanarsi con rotta costante dalle fasce di osservazione e avvicinamento.