Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 4. Il Governo italiano fornirà al Governo albanese contro pagamento del prezzo corrispondente: la quantità di cavo telefonico coassiale terrestre, destinato a collegare la cabina di approdo alla centrale telefonica di Durazzo; l'apparecchiatura terminale telegrafonica. Il Governo italiano sosterrà tutte le spese per la riparazione del cavo sottomarino dalla cabina di approdo di Durazzo fino a Brindisi, anticipando anche quelle relative alla quota parte che risulterà a carico del Governo albanese in conformità del punto 2) dell'art. 3. Tale anticipazione viene prevista nella misura di: 9 milioni di lire italiane, prevedendo l'impiego di una motozattera, oppure 15 milioni di lire italiane, prevedendo l'impiego di una nave posacavi. La previsione di cui sopra è stata effettuata sulla base dei prezzi di costo del 1966 e potrà quindi essere soggetta ad eventuale variazione. La scelta del mezzo navale da impiegare verrà stabilita dopo l'esecuzione degli accertamenti di cui al verbale sottoscritto l'11 gennaio 1966 dai rappresentanti delle Amministrazioni PP.TT. dei due Paesi. Il Governo albanese si impegna a pagare al Governo italiano le spese che risulteranno a proprio carico secondo la percentuale di ripartizione indicata al punto 2) dell'art. 3, e che saranno determinate, nel loro importo effettivo, con il consuntivo generale compilato a conclusione dei lavori sulla base anche del verbale redatto dai delegati delle due Amministrazioni PP.TT. che avranno assistito ai lavori stessi.