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Allegato 13 PRESCRIZIONI MINIME CONCERNENTI LE PROCEDURE DI CONTROLLO DELLA CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE 1. Generalità 1.1. Le prescrizioni di conformità sono considerate come soddisfacenti dal punto di vista meccanico e geometrico, conformemente alle prescrizioni del presente Regolamento se le differenze non superano gli scarti di fabbrica inevitabili. 1.2. Per ciò che concerne le caratteristiche fotometriche la conformità dei pannelli di identificazione posteriore: di serie non è contestata se in sede di verifica delle caratteristiche fotometriche di un pannello di identificazione posteriore scelto a caso, nessun valore misurato si discosta in senso sfavorevole più del 20% dei valori prescritti nel presente Regolamento. 1.3. Le coordinate cromatiche devono essere soddisfatte. 2. Esigenze minime per la verifica della conformità del fabbricante Per ogni tipo di pannello di identificazione posteriore il detentore dell'omologazione e tenuto ad effettuare almeno le seguenti prove con una frequenza appropriata. Queste prove sono effettuate in conformità alle specifiche del presente Regolamento. Ogni prelevamento di campioni che evidenzia la non conformità al tipo di prova considerato darà luogo ad un nuovo prelevamento ed a una nuova prova. Il fabbricante prenderà ogni misura per assicurare la conformità della produzione corrispondente. 2.1. Natura delle prove Le prove di conformità del presente Regolamento comprendono le caratteristiche fotometriche e colorimetriche e la prova di resistenza atmosferica di queste caratteristiche. 2.2. Modalità delle prove 2.2.1. Le prove sono generalmente effettuate conformemente ai metodi definiti nel presente Regolamento. 2.2.2. Per ogni prova di conformità effettuata a sua cura il fabbricante potrà tuttavia utilizzare metodi equivalenti dopo l'approvazione dell'autorità competente incaricata delle prove di omologazione. Il fabbricante è tenuto a giustificare che i metodi utilizzati siano equivalenti a quelli che sono riportati nel presente Regolamento. 2.2.3. L'applicazione dei paragrafi 2.2.1. e 2.2.2. dà luogo a una verifica regolare dei strumenti di prova e a un confronto con le misure effettuate da un'autorità competente. 2.2.4. In ogni caso, i metodi di riferimento sono quelli del presente Regolamento, in particolare per quel che riguarda i controlli e i prelevamenti amministrativi. 2.3. Natura del prelevamento I campioni di pannelli di identificazione posteriore devono essere prelevati a caso da un lotto omogeneo. Si intende per lotto omogeneo un insieme di pannelli di identificazione posteriori dello stesso tipo, definiti secondo i metodi di produzione del fabbricante. Generalmente la valutazione coprirà le produzioni in serie di singoli stabilimenti. Tuttavia, un fabbricante può raggruppare l'ammontare della produzione concernente lo stesso tipo ma prodotto da più stabilimenti, a condizione che questi applichino gli stessi criteri di qualità e la stessa gestione di qualità. 2.4. Caratteristiche fotometriche misurate e rilevate I pannelli di identificazione posteriore prelevati sono sottoposti alle misure fotometriche nei punti e per le coordinare cromatiche previste dal Regolamento. 2.5. Criteri di accettabilità Il fabbricante è tenuto ad effettuare la gestione statistica dei risultati delle prove e a definire in accordo con l'autorità competente i criteri di accettabilità della sua produzione al fine di soddisfare le prescrizioni per il controllo di conformità della produzione definite al paragrafo 9.I del presente Regolamento. I criteri che regolano l'accettabilità devono essere tali che, con un grado di affidabilità del 95%, la possibilità minima di passare con successo una verifica del sondaggio come descritto nell'allegato 14 (primo prelevamento) sarà dello 0,95.