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Lavoro e occupazione - Contratti di collaborazione coordinata e continuativa - Passaggio ai contratti a progetto, ai sensi del d.lgs. n. 276 del 2003 - Norme transitorie - Omessa previsione della perdurante efficacia dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa insuscettibili di riconduzione ad un progetto, oltre la scadenza di legge e fino alla scadenza contrattuale originariamente prevista, in caso di richiesta del collaboratore - Lamentata irragionevolezza, con incidenza sul diritto al lavoro - Eccepita inammissibilità della questione per omessa descrizione della fattispecie e per difetto di uno dei presupposti per l'accoglimento della domanda oggetto del giudizio a quo - Reiezione.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 86, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, nel testo in vigore prima della modifica apportata dall'art. 20 del decreto legislativo 6 ottobre 2004, n. 251, censurato, in riferimento agli articoli 3, primo comma, 4, primo comma, e 35, primo comma, della Costituzione, «quantomeno per la parte in cui la disposizione non prevede che le collaborazioni coordinate e continuative mantengano, nel caso in cui il collaboratore lo richieda, la loro efficacia anche oltre la scadenza di legge e fino alla scadenza contrattuale originariamente prevista», va disattesa l'eccezione di inammissibilità della questione per irrilevanza, in quanto il rimettente ha indicato le date di stipulazione (antecedente all'entrata in vigore del d. lgs. n. 276 del 2003) e di scadenza (successiva al 24 ottobre 2004) del contratto ed ha espresso chiaramente la propria convinzione circa il fatto che il rapporto di collaborazione intercorrente tra le parti difettava dei requisiti richiesti dall'art. 61, comma 1, del d. lgs. n. 276 del 2003, mentre l'accoglimento della sollevata questione determinerebbe l'espunzione dall'ordinamento proprio della norma che priva di efficacia i contratti di collaborazione stipulati prima dell'entrata in vigore del d. lgs. n. 276 del 2003 che, come quello oggetto del giudizio a quo , non sono riconducibili ad un progetto.