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Art. 4-bis (( 1. Alle imprese distrutte o danneggiate dall'evento calamitoso del 19 luglio 1985 non si applicano, per l'anno 1985, le disposizioni della legge 23 marzo 1977, n. 97, e successive modificazioni; dell'articolo 2, secondo comma, del decreto-legge 23 dicembre 1977, n. 936, convertito, con modificazioni, nella legge 23 febbraio 1978, n. 38, e successive modificazioni; nonché dell'articolo 5 del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 787, convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1982, n. 52. 2. I soggetti di cui al comma 1 del presente articolo, tenuti successivamente alla data del 19 luglio 1985 agli obblighi di liquidazione e versamento dell'imposta sul valore aggiunto ai sensi dell'articolo 27 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, sono dispensati dai suddetti obblighi. I soggetti medesimi devono comunque comprendere nella dichiarazione annuale relativa all'anno 1985 le eventuali operazioni effettuate dal 19 luglio 1985, in relazione alle quali gli adempimenti previsti agli articoli 21, 23, 24, 25 e 26 del richiamato decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono prorogati al 31 dicembre 1985. 3. Gli edifici ricostruiti ai sensi e con le provvidenze del presente decreto-legge godranno degli stessi benefici fiscali dei quali usufruivano quelli distrutti a causa della catastrofe del 19 luglio 1985. 4. I termini per il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico delle imprese distrutte o gravemente danneggiate dall'evento del 19 luglio 1985, per i periodi di paga in scadenza dal 1 luglio 1985 al 31 dicembre 1985, sono prorogati di sei mesi. 5. Le domande, gli atti, i provvedimenti, i contratti relativi alla ricostruzione degli immobili ed al ripristino delle attività economiche distrutte dall'evento del 19 luglio 1985 nel comune di Tesero sono esenti dalle imposte di bollo, di registro, ipotecarie e catastali e dalle tasse di concessione governativa, nonché dalle tasse ipotecarie di cui alla tariffa annessa all'articolo 6 della legge 19 aprile 1982, n. 165, e dai tributi speciali di cui alla tabella A allegata al decreto del presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 648. È fatta salva l'imposta di bollo sulle cambiali e sui titoli di credito. 6. Per conseguire le agevolazioni tributarie e contributive previste dal presente decreto-legge deve essere prodotta dichiarazione rilasciata in carta semplice dall'amministrazione comunale, che ne attesti il titolo. Dette agevolazioni non comportano per i beneficiari né il pagamento di interessi né altri oneri ))