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ALLEGATO Norme per l'applicazione della tabella I 1. - Per ciascun iscritto alla data da cui ha effetto la presente legge si determina, alla data stessa: l'età; la durata del servizio utile espressa in anni interi oppure le distinte durate nel caso di servizi simultanei. Il rapporto tra la retribuzione pensionabile annua riferita al 10 gennaio 1954 ovvero alla posteriore data di inizio del servizio e quella riferita alla data da cui ha effetto la presente legge. 2. - Per ciascun servizio utile si effettua il confronto tra il rapporto ottenuto in applicazione del n. 1) e quello minimo rispettivo sottoindicato: Parte di provvedimento in formato grafico La maggiorazione della retribuzione annua pensionabile costante prevista dal comma primo dell'art. 2 deve essere apportata nel caso in cui dal confronto effettuato il rapporto di cui al n. 1) risulti superiore a quello minimo. 3. - Nel caso previsto dall'ultimo comma del n. 2) in cui occorra procedere alla maggiorazione della retribuzione annua pensionabile costante, si calcola la frazione avente per numeratore il prodotto della differenza tra il rapporto di cui al n. 1) e quello minimo indicato al n. 2) per il coefficiente dell'annessa tabella I corrispondente al servizio utile e per denominatore il predetto rapporto minimo. 4. - La maggiorazione da apportare alla retribuzione annua pensionabile costante ai sensi del comma primo dell'art. 2 è pari alla frazione di cui al n. 3) della retribuzione stessa. TABELLA I Coefficienti per la maggiorazione della retribuzione pensionabile annua costante di cui al comma primo dell'art. 2. Parte di provvedimento in formato grafico Norme per la determinazione della tabella II La determinazione della retribuzione annua pensionabile costante da attribuire ai sensi dell'art. 6 si effettua nel modo seguente: 1. - Ciascuna retribuzione annua contributiva, ovvero stipendio o salario pensionabile, di cui all'art. 6, qualora risulti inferiore oppure superiore ai rispettivi importi minimo o massimo sottoindicato, deve essere così modificata: la retribuzione inferiore all'importo minimo è maggiorata della corrispondente sottoindicata aliquota percentuale applicata sulla differenza tra l'importo minimo e la retribuzione predetta; la retribuzione superiore all'importo massimo è diminuita dei nove decimi della differenza tra la retribuzione e l'importo predetti. Parte di provvedimento in formato grafico 2. - Le retribuzioni annue contributive, ovvero gli stipendi o salari pensionabili, di cui all'art. 6, eventualmente modificati in applicazione del n. 1), si moltiplicano per i corrispondenti coefficienti dell'annessa tabella. 3. - Per ciascuna pensione, si attribuisce al servizio utile, come retribuzione annua contributiva costante, il maggiore tra i prodotti determinati in applicazione del n. 2). 4. - La retribuzione annua pensionabile costante indicata nell'art. 6 si ottiene detraendo dalla retribuzione annua contributiva costante di cui al n. 3) un importo variabile con il servizio utile. Tale importo è pari: a lire 60.000, per i casi di servizio utile non eccedente ai 40 anni; a lire 56.649, 53.507, 50.558, 47.787, 45.184, 42.735, 40.430, 38.260, 36.215, rispettivamente, per i casi di servizio utile di anni 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49; a lire 34.287, per i casi di servizio utile non inferiore ai 50 anni. TABELLA II Coefficiente per la determinazione della retribuzione pensionabile annua costante da attribuire al pensionato per tutto il servizio utile Norme per l'applicazione della tabella III Parte di provvedimento in formato grafico Norme per l'applicazione della tabella III 1. - Nei casi di servizi simultanei, ai fini della determinazione della pensione teorica da attribuire per i complessivi servizi, ai sensi dell'art. 7, si calcolano, separatamente e con riferimento alla data di cessazione che ha dato luogo al trattamento di pensione originario: a) la pensione teorica relativa al servizio di maggiore durata, con le norme stabilite dagli articoli 5 e 6; b) le pensioni teoriche relative ai rimanenti servizi, con le norme di cui alla lettera a) assumendo, però, come retribuzione annua pensionabile costante quella contributiva definita al n. 3) delle norme annesse alla tabella II. 2. - La pensione teorica per i complessivi servizi è pari alla pensione teorica di maggiore importo, tra quelle indicate alle lettere a) e b) del n. 1), aumentata dei prodotti che si ottengono applicando alle rimanenti pensioni teoriche indicate alle citate lettere a) e b) i rispettivi coefficienti dell'annessa tabella. Tali coefficienti si considerano pari ad uno, in qualsiasi caso di servizio utile, qualora la retribuzione annua contributiva presa a base per la determinazione della pensione teorica si riferisca a data non anteriore al 1 luglio 1956. TABELLA III Coefficienti per la determinazione della pensione teorica nei casi di servizi simultanei, ai sensi dell'art. 7 Parte di provvedimento in formato grafico Visto, il Ministro per il tesoro TAMBONI