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Articolo 14 Ratifica e adesione. Entrata in vigore. Adesione ad Atti anteriori. Rinvio all'articolo 24 della Convenzione di Parigi (Territori) 1. Ciascuno dei Paesi dell'Unione particolare può ratificare il presente Atto se lo ha firmato, oppure aderirvi. 2. a) Qualsiasi Paese estraneo all'Unione particolare, partecipe della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale, può aderire al presente Atto e divenire così membro dell'Unione particolare. b) L'Ufficio internazionale, non appena è informato che un tale Paese ha aderito al presente Atto, invia all'Amministrazione di detto Paese, conformemente all'articolo 3, una notificazione collettiva dei marchi che, a quel momento, fruiscono della protezione internazionale. c) Tale notificazione assicura, di per sé, ai sopraindicati marchi il beneficio delle disposizioni precedenti sul territorio di detto Paese e fa decorrere il termine di un anno, durante il quale l'Amministrazione interessata può fare la dichiarazione prevista all'articolo 5. d) Tuttavia, un tale Paese, aderendo al presente Atto, può dichiarare che l'applicazione del medesimo è limitata ai marchi registrati internazionalmente a decorrere dal giorno in cui l'adesione suddetta diventa effettiva, ad eccezione dei marchi internazionali che hanno già formato oggetto, in detto Paese, d'una identica registrazione nazionale ancora vigente e, a domanda degli interessati, d'un immediato riconoscimento. e) Tale dichiarazione esonera l'Ufficio internazionale dalla notificazione collettiva suindicata. Esso si limita pertanto a notificare i marchi, per i quali la richiesta di beneficiare dell'eccezione, di cui al comma d), gli pervenga, con le dovute precisioni, entro un anno a decorrere dall'accessione del nuovo Paese. f) L'Ufficio internazionale non invia una notificazione collettiva ai Paesi che, aderendo al presente Accordo, dichiarano di avvalersi della facoltà conferita nell'articolo 3-bis. Inoltre, tali Paesi possono simultaneamente dichiarare che l'applicazione dell'Atto suddetto è limitata ai marchi, registrati a contare dal giorno in cui la loro adesione diventa effettiva; nondimeno, la limitazione non si estende ai marchi internazionali che anteriormente sono già stati oggetto, in detto Paese, di una registrazione nazionale identica e che sono suscettibili di domande d'estensione della protezione, formulate e notificate conformemente agli articoli 3-ter e 8.2 c). g) Le registrazioni di marchi, che sono stati oggetto di una delle notificazioni previste nel presente alinea, sono considerate come sostitutive delle registrazioni eseguite direttamente nel nuovo Paese contraente prima della data effettiva della sua adesione. 3. Gli strumenti di ratifica e d'adesione vanno depositati presso il Direttore generale. 4. a) Nei riguardi dei primi cinque Paesi che hanno depositato strumenti di ratifica o adesione, il presente Atto entra in vigore tre mesi dopo il deposito del quinto strumento di ratifica o adesione. b) Nei riguardi di qualsiasi altro Paese, il presente Atto entra in vigore tre mesi dopo la data in cui la sua ratifica o adesione sia stata notificata dal Direttore generale, salvo che una data posteriore sia stata indicata nello strumento di ratifica o di adesione. In quest'ultimo caso, il presente Atto entra in vigore, nei riguardi di questo Paese, alla data indicata. 5. La ratifica o l'adesione implica, di pieno diritto, l'accessione a tutte le clausole e a tutti i benefici riconosciuti nel presente Atto. 6. Dopo l'entrata in vigore del presente Atto, un Paese può aderire all'Atto di Nizza del 15 giugno 1957 solo se, contemporaneamente, ratifica il presente Atto o vi aderisce. L'adesione ad atti anteriori a quello di Nizza non è ammessa, anche se fatta congiuntamente con la ratifica del presente Atto o con l'adesione ad esso. 7. Sono applicabili al presente Accordo le disposizioni dell'articolo 24 della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale.