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ANNESSO II Relativo alla reciproca fornitura dei servizi di navigazione, di comunicazione, metereologiche ed altri servizi ausiliari In applicazione delle disposizioni stabilite nell'articolo VI dell'accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica popolare cinese relativo al trasporto aereo civile ed in relazione alla reciproca fornitura dei servizi di navigazione, di comunicazione, metereologici ed altri servizi ausiliari, le due Parti contraenti hanno convenuto quanto segue: I. - SERVIZIO DI INFORMAZIONI AERONAUTICHE. Le competenti autorità di ciascuna Parte contraente forniranno all'impresa designata dell'altra Parte contraente le seguenti informazioni aeronautiche necessarie per le operazioni degli aeromobili nei servizi convenuti nel territorio della prima Parte contraente: 1) informazioni sulla rotta aerea; 2) inFormazioni sugli aeroporti di scalo ed i loro alternati; 3) informazioni sulle comunicazioni radio e sulle assistenze alla navigazione; 4) regole del volo. Eventuali modifiche o aggiunte alle sopramenzionate informazioni saranno inviate tempestivamente all'impresa designata dell'altra Parte contraente in forma di NOTAM. I NOTAM urgenti saranno trasmessi per mezzo di servizi di telecomunicazioni (telescrivente - radiotelescrivente ecc.) e, se necessario, direttamente per radio all'aeromobile interessato dell'impresa designata, dell'altra Parte contraente e successivamente confermati per iscritto. Informazioni aeronautiche e NOTAM saranno forniti in inglese. Nella trasmissione dei NOTAM sarà usato il codice NOTAM di uso internazionale. II. - SERVIZI METEREOLOGICI. 1. Per l'aeromobile dell'impresa designata di una Parte contraente, in volo dal proprio Paese verso il territorio dell'altra Parte contraente sulla rotta specificata, le competenti autorità dell'altra Parte contraente si impegnano a tornire le seguenti informazioni metereologiche nel proprio territorio alle competenti autorità della prima Parte contraente tre ore prima della partenza di tale aeromobile dall'ultimo punto di scalo al di fuori del territorio dell'altra Parte contraente: 1) previsioni metereologiche e bollettino metereologico dell'aeroporto di destinazione; 2) previsioni metereologiche sulla rotta dalla linea di confine all'aeroporto di destinazione; 3) previsioni metereologiche e bollettino metereologico degli alternati. Le competenti autorità dell'alta Parte contraente comunicheranno all'aeromobile eventuali informazioni SIGMET, occorrenti durante il volo nel territorio dell'altra Parte contraente. 2. Per l'aeromobile dell'impresa designata di una Parte contraente, in partenza dal territorio dell'altra Parte contraente sulla rotta specificata, le competenti autorità di quest'ultima faranno del loro meglio per fornire alle competenti autorità della prima Parte contraente, tre ore prima della partenza di tale aeromobile, le seguenti informazioni metereologiche fino al primo aeroporto di destinazione: 1) previsioni meterologiche e bollettino metereologico dell'aeroporto di partenza; 2) previsioni metereologiche sulla rotta dall'aeroporto di partenza alla linea di confine; 3) previsioni metereologiche e bollettino metereologico degli alternati. Le competenti autorità dell'altra Parte contraente comunicheranno all'aeromobile eventuali informazioni SIGMET, occorrenti durante il volo nel territorio dell'altra Parte contraente. 3. Nella preparazione delle informazioni metereologiche sarà usata dalle competenti autorità di entrambe le Parti contraenti la lingua inglese in chiaro o il codice internazionale metereologico correntemente in uso. 4. La fornitura di previsioni metereologiche e di bollettini metereologici in un terzo Paese per l'aeromobile dell'impresa designata di una Parte contraente in transito in tale terzo Paese sarà curata, a seconda delle necessità, dalle competenti autorità di detta Parte contraente con le competenti autorità di tale terzo Paese. Le competenti autorità dell'altra Parte contraente saranno responsabili della trasmissione di tali informazioni metereologiche. 5. Prima della partenza di ogni volo, l'ufficio metereologico dell'aeroporto di partenza fornirà le informazioni metereologiche e una cartellina delle previsioni di volo al comandante o ad un suo rappresentante. Alla fine del volo, la cartellina dovrà essere debitamente conservata per la restituzione, ad intervalli regolari, all'ufficio emittente. III. - CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO. 1. I membri dell'equipaggio dell'aeromobile dell'impresa designata di una Parte contraente, in volo sulla rotta specificata, dovranno avere una completa conoscenza delle procedure del controllo del traffico aereo stabilite dalle competenti Autorità dell'altra Parte contraente e dovranno rigorosamente attenersi ad esse. 2. Prima della partenza il comandante o un suo rappresentante dovrà presentare il piano di volo che dovrà essere approvato dal servizio del controllo del traffico aereo dell'aeroporto di partenza, e il volo dovrà svolgersi secondo il piano di volo approvato. Deviazioni dal piano di volo saranno consentite solo dopo che sia stata ottenuta l'autorizzazione dal servizio del controllo del traffico aereo interessato; in caso di emergenza, ove sia necessaria un'immediata deviazione dal piano di volo e non ci sia tempo sufficiente per l'ottenimento dell'autorizzazione del servizio del controllo del traffico aereo interessato, il comandante avrà il diritto di deviare dal piano di volo e contemporaneamente dovrà notificare tale deviazione al servizio del controllo del traffico aereo interessato. Il servizio del controllo del traffico aereo interessato farà il possibile per collaborare con il comandante il quale, tuttavia, sarà responsabile di qualsiasi conseguenza che ne derivi. 3. Prima di ciascun volo, sulla base delle notizie disponibili, il servizio del controllo del traffico aereo di ciascuna Parte contraente fornirà ai membri dell'equipaggio dell'aereo le informazioni sull'aeroporto di partenza, sull'aeroporto di primo scalo e sugli alternati lungo la rotta specificata, ivi incluse le comunicazioni radio e le assistenze alla navigazione e tutto ciò che possa essere necessario per un sicuro svolgimento del volo. 4. Il servizio del controllo del traffico aereo di una Parte contraente impartirà all'aeromobile dell'impresa designata dell'altra Parte contraente le istruzioni necessarie per la sicurezza e la regolarità di tale volo mentre l'aeromobile si trova nel suo territorio. 5. Subordinatamente alle disposizioni stabilite nell'articolo III del presente annesso II l'impresa designata del Governo della Repubblica popolare cinese nell'esercizio dei suoi servizi aerei al di sopra del territorio italiano seguirà le rotte sottoelencate, in spazi aerei controllati: 1) rotta di entrata all'aeroporto di Roma Fiumicino da est: UA14/G (40° 04' N - 19° 00' E) - Brindisi - Teano - Frosinone - Campagnano - Fiumicino; 2) rotta di entrata all'aeroporto di Roma Fiumicino da ovest: Monte Bianco - Torino - Genova - Firenze - Bolsena - Campagnano - Fiumicino; 3) rotta dall'aeroporto di Roma Fiumicino verso est: Ponza - Sorrento - Brindisi - UA14/G (40° 04' N - 19° 00' E); 4) rotta dall'aeroporto di Roma Fiumicino verso ovest: Giglio - Elba - Torino - Monte Bianco; 5) rotta dall'aeroporto di Roma Fiumicino all'aeroporto di Milano Malpensa: Giglio - Elba - Genova - Voghera - Malpensa; 6) rotta di entrata all'aeroporto di Milano Malpensa da ovest: Monte Bianco - Torino - Voghera - Malpensa; 7) rotta dall'aeroporto di Milano, Malpensa verso ovest: Romagnano - UB4/E - St. Prex; 8) rotta dall'aeroporto di Milano Malpensa all'aeroporto di Roma Fiumicino: Saronno - Trezzo - Parma - Firenze - Bolsena - Campagnano - Fiumicino; 9) rotta di entrata all'aeroporto di Milano Malpensa da est: UA14/G (40° 04' N - 19° 00' E) - Brindisi - Ancona - Firenze - G7A - Genova - Voghera - Malpensa; 10) rotta dall'aeroporto di Milano Malpensa verso est: Saronno - Trezzo - Parma - G7A - Firenze - Ancona - Brindisi - UA14/G (40° 04' N - 19° 00' E). Subordinatamente alle disposizioni dell'articolo III del presente annesso II l'impresa designata del Governo della Repubblica italiana nell'esercizio dei suoi servizi aerei al di sopra del territorio cinese seguirà le rotte sottoelencate, in spazi aerei controllati: 1) rotta da ovest verso l'aeroporto di Shanghai e viceversa: 23° 28' N - 98° 53' 30" E - Lingtsang - Kunming - Sifung - Chiwei - Lingli - Wuhan - Molingliwan - Wusih - Shanghai; 2) rotta da ovest verso l'aeroporto di Pechino e viceversa: 23° 28' N - 98° 53' 30" E - Lingtsang - Kunming - Sifung - Chiwei - Lingli - Wuhan - Molingkwan - Wusih - Pihsien - Potow - Tawangchuang - Pechino; 3) rotta da est verso l'aeroporto di Shanghai e viceversa: Shehshan - Hengsha - Lunghwa - Shanghai; 4) rotta da est verso l'aeroporto di Pechino e viceversa: Shehshan - Hengsha - Lunghwa - Hungchiao - Wusih - Pihsien - Potow - Tawangchuang - Pechino; 5) rotta dall'aeroporto di Shanghai all'aeroporto di Pechino e viceversa: Wusih - Pihsien - Potow - Tawangchuang - Pechino. Le competenti autorità di ciascuna Parte contraente modificheranno tempestivamente alle competenti autorità dell'altra Parte contraente eventuali modificazioni delle rotte sopraelencate sopra il proprio territorio ed indicheranno le rotte che dovranno essere seguite dopo tali modificazioni. IV. - SERVIZI DELLA NAVIGAZIONE È DELLE COMUNICAZIONI RADIO. 1. La procedura della trasmissione dei messaggi tra i due Paesi ai fini dell'esercizio delle rotte specificate da parte delle imprese designate dalle due Parti contraenti sarà seguita in armonia con le disposizioni stabilite nell'addendum al presente annesso II. 2. Gli aeromobili impiegati dall'impresa designata di una Parte contraente nell'esercizio della rotta specificata saranno forniti nella misura più larga possibile degli equipaggiamenti idonei all'utilizzazione delle assistenze alla navigazione e delle comunicazioni radio predisposte dalle competenti autorità dell'altra Parte contraente. 3. Gli aeromobili impiegati nell'esercizio della rotta specificata saranno equipaggiati con le frequenze radio necessarie per le comunicazioni radio con la terra e per le assistenze alla navigazione. 4. Il comandante manterrà un continuo collegamento bilaterale sulla frequenza specificata con il competente servizio del controllo del traffico aereo. 5. La lingua inglese e il codice aeronautico Q dell'uso internazionale saranno usati nelle comunicazioni radiotelefoniche terra-bordo-terra e radiotelegrafiche tra punti fissi. V. - CONSULTAZIONI. In caso di necessità di consultazioni su questioni relative all'annesso II, tali consultazioni saranno effettuate tra le autorità aeronautiche delle Parti contraenti.