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INDICE DEI TRATTAMENTI N. Allegato Denominazione del trattamento 1 Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo, anche a tempo parziale o temporaneo: procedure concorsuali e di assunzione, stato giuridico, trattamento economico e missioni, quiescenza, previdenza, assistenza fiscale, relazioni sindacali, formazione, pari opportunita- affidamento e gestione di incarichi a consulenti, esperti e professionisti. 2 Gestione del rapporto di lavoro: igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro e sorveglianza sanitaria - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e all'invalidità derivante da cause di servizio e da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa - concessione di benefici e sussidi al personale. 3 Patrocinio e difesa dell'amministrazione, in sede giudiziale e stragiudiziale, o nelle controversie di lavoro, nelle controversie di competenza del Giudice Ordinario, nei ricorsi inerenti l'esercizio di funzioni amministrative di competenza del Giudice Amministrativo - istruttoria e decisione di ricorsi amministrativi - rimborso spese legali - consulenza giuridica. 4 Valutazione dell'attività amministrativa e qualità dei risultati dei dirigenti - attività ispettive e accertamento di responsabilità - Esame di esposti relativi al funzionamento di Uffici e al comportamento di dipendenti - Procedimenti disciplinari. 5 Indirizzo e controllo politico-amministrativo e rapporto di servizio di titolari di cariche elettive e funzioni onorarie: accertamento delle cause incompatibilità o decadenza da cariche pubbliche - designazione di rappresentanti in commissioni, enti e uffici, anche estranei all'amministrazione - pubblicità delle attività di commissioni e organi collegiali - atti di sindacato ispettivo e documentazione delle attività degli organi del Ministero - conferimento di onorificenze e concessione di patrocini. 6 Rilascio di autorizzazioni generali, licenze ed altri titoli abilitativi nell'ambito dei servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione - attività di vigilanza e controllo. Rilascio di autorizzazioni generali, licenze ed altri titoli abilitativi nell'ambito dei servizi postali - attività di vigilanza e controllo. 7 Rilascio di autorizzazioni generali, licenze ed altri titoli abilitativi nell'ambito dei servizi postali - attività di vigilanza e controllo. MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Allegato n. 1 Denominazione del trattamento Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo, anche a tempo parziale o temporaneo: procedure concorsuali e di assunzione, stato giuridico, trattamento economico e missioni, quiescenza, previdenza, assistenza fiscale, relazioni sindacali, formazione, pari opportunità - affidamento e gestione di incarichi a consulenti, esperti e professionisti. Fonte normativa (relativa all'attività nel cui ambito è indispensabile il trattamento) Codice Civile (artt. 2094-2134); L. 5/01/1953, n. 4 (obbligo dei datori di lavoro di corrispondere le retribuzioni ai lavoratori a mezzo di prospetti paga); L. 20.05.1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento); D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato); D.P.R. 26.07.1976, n. 752 (Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego); D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni); norme vigenti di CCNL di comparto e di CCNL del personale dirigente; L. 12.06.1990, n. 146 (Norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Istituzione della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge); D.P.R. 9.05.1994, n. 487 (Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi). D.P.R. 29/09/1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di imposte sui redditi); L. 29/03/1985, n. 113 (Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti); D.P.R. 22/12/1986, n. 917 (Approvazione del Testo Unico delle imposte sui redditi); L. 30.12.1991, n. 413 (disposizioni, tra l'altro, per razionalizzare, facilitare e potenziare l'attività di accertamento e per l'istituzione di centri di assistenza fiscale); L. 11.08.1991, n. 266 (legge-quadro sul volontariato); L. 5/02/1992, n. 104 (Legge - quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate); D. lgs. 30 dicembre 1992 n. 503 (Norme per il riordino del sistema previdenziale dei lavoratori privati e pubblici, a norma dell'art. 3 della legge 23 ottobre 1992 n. 421); D.P.R. 22/07/1998, n. 322 (Regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto, ai sensi dell'articolo 3, comma 136, della legge 23 dicembre 1996, n. 662); L. 12/03/1999, n. 68 (Norme per il diritto dei disabili); D.P.R. 10/10/2000, n. 333 (Regolamento di esecuzione per l'attuazione della legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili); D.P.R. 28/12/2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa); T.U. 26/03/2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53); Regolamenti ai sensi dell'art. 4-bis della legge 400/1988 e decreti ministeriali di organizzazione degli Uffici del Ministero delle comunicazioni. Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento (d.lgs. n. 196/2003) art. 112: Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro di qualunque tipo, dipendente o autonomo, anche non retribuito o onorario o a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato. 1. TIPI DI DATI TRATTATI [X] Origine: [X] etnica [X] Convinzioni: [X] religiose [X] filosofiche [X] d'altro genere [X] Convinzioni: [X] politiche [X] sindacali [X] Stato di salute:[X] patologie attuali [X] patologie pregresse [X] terapie in corso[X] relative ai familiari del dipendente [X] Vita sessuale [X] (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) [X]Dati di carattere giudiziario 2. OPERAZIONI ESEGUITE [X] Raccolta: [X] presso gli interessati [X] presso terzi [X] Elaborazione: [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Particolari forme di elaborazione (diverse dalle operazioni "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge). [X] Comunicazioni ai seguenti soggetti e categorie di soggetti pubblici e privati per le seguenti finalità (eventuale base normativa): a) Service Personale Tesoro Ministero dell'Economia e delle finanze in relazione all'erogazione alla retribuzione ed effettuazione di ritenute; b) Enti assistenziali, previdenziali e assicurativi ai fini dell'assolvimento di obblighi contributivi; c) Agenzia delle Entrate, nei casi di assistenza fiscale richiesta dai dipendenti (L. n. 413/1991); d) Strutture sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5, L. n. 300/1970 e norme vigenti dei CCNL); e) Uffici competenti per il collocamento mirato, relativamente ai dati anagrafici degli assunti appartenenti alle "categorie protette"; f) Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero delle comunicazioni e Corte dei Conti, in caso di registrazione di decreti di assunzione di personale appartenente a categorie protette; g) Enti di appartenenza o di provenienza di personale in posizione di comando o in mobilità h) Presidenza del Consiglio dei Ministri, in relazione alla rilevazione annuale dei dipendenti beneficiari di permessi per cariche sindacali e in aspettativa per funzioni pubbliche elettive (art. 50 d.lgs. n. 165/2001); i) Organizzazioni sindacali, ai fini della gestione dei permessi e del versamento di quote sindacali per conto di dipendenti che hanno rilasciato delega. Sintetica descrizione dei trattamento e del flusso informativo - Il trattamento concerne tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di lavoro dei dipendenti, di ex dipendenti e di candidati a procedure concorsuali o altre selezioni, ai fini dell'applicazione dei vari istituti contrattuali disciplinati dalla legge (gestione giuridica, economica, previdenziale, pensionistica). - Dati relativi alla salute e dati giudiziari dei candidati possono essere oggetto di trattamento nell'ambito di procedure concorsuali, per valutare il possesso dei requisiti di ammissione (D.P.R. 487/1994, art. 2). Dati idonei a rivelare convinzioni politiche e l'adesione a sindacati possono essere trattati in sede di nomina di componenti di commissioni giudicatrici di concorso, in relazione ai richiesti requisiti di indipendenza (art. 35 del d.lgs. 165/2001 e art. 9 del D.P.R. 487/1994). - Dati relativi alla salute, anche di familiari, sono oggetto di trattamento nei casi di richieste di congedi, mediante l'acquisizione di certificazioni di malattia e di altri giustificativi di assenze. - Dati sulle convinzioni religiose di dipendenti possono rendersi necessari per la concessione di permessi per festività la cui fruizione è connessa all'appartenenza a determinate confessioni religiose. Dati idonei a rivelare opinioni religiose o filosofiche possono emergere nel caso di richiesta di forme di flessibilità dell'orario di lavoro per lo svolgimento di attività di volontariato (L. 266/1991, art. 17). Convinzioni filosofiche e di altro genere possono emergere dalla documentazione di archivio connessa allo svolgimento del servizio di leva, nei casi di obiezione di coscienza. - Dati idonei a rivelare opinioni politiche, adesione a partiti, associazioni e organizzazioni politiche o sindacati sono trattati in relazione alla concessione di permessi o di periodi di aspettativa, all'esercizio di funzioni pubbliche o incarichi politici, all'esercizio di attività o incarichi sindacali e alla partecipazione a iniziative pubbliche, all'individuazione della rappresentatività sindacale e dei connessi diritti, alla rilevazione di dati di adesione a scioperi e alla effettuazione di ritenute sulla retribuzione. - Nella provincia di Bolzano, dati di natura etnica vengono rilevati dalla dichiarazione di appartenenza effettuata al momento dell'assunzione del personale civile delle amministrazioni dello Stato inserito in ruoli locali a partire dal 1972, in relazione al rispetto del riparto proporzionale dei posti riservati ai cittadini appartenenti a ciascuno dei gruppi linguistici italiano, tedesco e ladino, previsto dal D.P.R. n. 752/1976. I dati sensibili indispensabili per l'instaurazione e gestione del rapporto di lavoro sono trattati dall'Ufficio unico del personale statale presso il Commissariato di Governo per la provincia di Bolzano, istituito per svolgere i compiti degli uffici del personale delle singole amministrazioni (artt. 13 e 24 dei D.P.R. 752/1976). - Dati giudiziari possono essere trattati nei casi di affidamento di incarichi a consulenti, esperti e professionisti. - I dati indispensabili nell'ambito dei predetti trattamenti possono essere raccolti presso amministrazioni certificanti e gestori di pubblici servizi, a fini di accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti o di verifica della veridicità di dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000. MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Allegato n. 2 Denominazione del trattamento Gestione del rapporto di lavoro: igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro e sorveglianza sanitaria - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e all'invalidità derivante da cause di servizio e da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa - concessione di benefici e sussidi al personale. Fonte normativa (relativa all'attività nel cui ambito è indispensabile il trattamento) D.P.R. 30.06.1965, n. 1124 (Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali); L. 24.05.1970, n. 336 (Norme a favore dei dipendenti civili dello Stato ed Enti pubblici ex combattenti e assimilati); D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 (Approvazione del testo unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato); L. 2.03.1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili); D.P.R. 10/10/2000, n. 333 (Regolamento di esecuzione per l'attuazione della legge 12 marzo 1999 n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili); L. 5.02.1992, n. 104 (Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate); L. 27 marzo 1992, n. 257, art. 13 (Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto - misure relative al pensionamento anticipato); D. lgs. 30 dicembre 1992, n. 503 (Norme per il riordino del sistema previdenziale dei lavoratori privati e pubblici, a norma dell'art. 3 della legge 23 ottobre 1992, n. 421); D.Lgs. 19/09/1994, n. 626 (Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE, 98/24/CE, 99/38/CE e 99/92/CE, riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro); L. 8.08.1995, n. 335 (Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare); D.M. Tesoro 8.05.1997, n. 187 (Regolamento recante modalità applicative delle disposizioni contenute all'art. 2, comma 12, della legge 335/1995 concernenti l'attribuzione della pensione di inabilità ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche iscritti a forme di previdenza esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria); L. 23.12.2000, n. 388, art. 80 (Legge finanziaria 2001 - disposizioni in materia di politica sociale); D.P.R. 29.10.2001, n. 461 (Regolamento recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, per la concessione della pensione privilegiata ordinaria e dell'equo indennizzo, nonché per il funzionamento e la composizione del comitato per le pensioni privilegiate ordinarie); T.U. 26/03/2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53); Regolamenti ai sensi dell'art. 4-bis della legge 400/1988 e decreti ministeriali di organizzazione degli Uffici del Ministero; D.M. 8 gennaio 1998, n. 54 (Regolamento per l'attuazione dell'art. 12 della legge 7.08.1990, n. 241, relativo alla concessione di sussidi nel Ministero - G.U. n. 69 del 24.03.1998). Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento (d.lgs. n. 196/2003) art. 112: Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, compresi i trattamenti per adempiere ad obblighi connessi al riconoscimento della causa di servizio o dell'equo indennizzo (comma 2, lett. d); per adempiere a specifici obblighi a svolgere compiti previsti dalla normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro (comma 2, lett. e); art. 68: Concessione, liquidazione modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, emolumenti, compresi i trattamenti in relazione al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile. 1. TIPI DI DATI TRATTATI [X] Origine: [X] etnica [X] Stato di salute: [X] patologie attuali [X] patologie pregresse [X] terapie in corso [X] relative ai familiari del dipendente [X] Vita sessuale [X] (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) 2. OPERAZIONI ESEGUITE [X] Raccolta: [X] presso gli interessati [X] presso terzi [X] Elaborazione: [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Particolari forme di elaborazione (diverse dalle operazioni "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge). [X] Comunicazioni ai seguenti soggetti e categorie di soggetti pubblici e privati per le seguenti finalità (eventuale base normativa): a) ISPESL, ASL e altri organi di vigilanza in relazione ad adempimenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro; soggetti incaricati dall'amministrazione di compiti di sorveglianza sanitaria (d.lgs. 626/1994); b) Organi indicati dal D.P.R. n. 1124/1965: Autorità di pubblica sicurezza (denuncia di infortunio sul lavoro di dipendenti), INAIL e altri Enti assicurativi (denuncia di infortunio ai fini degli accertamenti di competenza e dell'erogazione di prestazioni dell'assicurazione obbligatoria ex art. 66, quali indennità rendite e cure mediche); c) Organi indicati dal D.P.R. n. 461/2001: Commissione medica territorialmente competente, per l'accertamento di lesioni o infermità o per l'accertamento di condizioni di inidoneità assoluta e permanente al servizio (a prescindere dalla valutazione della dipendenza da causa di servizio); Comitato di verifica per le cause di servizio presso il Ministero dell'economia e finanze, per il parere circa la dipendenza delle lesioni o infermità da causa di servizio; d) INPDAP, ai fini dei trattamenti previdenziali a favore dei dipendenti cessati dal servizio: pensione privilegiata per infermità dipendente da causa di servizio, pensione per inabilità permanente al servizio, riconoscimento di contribuzioni figurative (T.U. approvato con D.P.R. 1092/1973, D.P.R. 1074/1992 e legge n. 335/1995); e) Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero delle comunicazioni e Corte dei Conti per la registrazione dei decreti attributivi di benefici economici connessi allo stato di salute. Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo - Dati sulla salute di dipendenti sottoposti a sorveglianza sanitaria o annotati nell'apposito registro degli infortuni sono trattati dagli uffici competenti, in adempimento degli obblighi previsti dal d.lgs. 626/1994 e dalle altre disposizioni vigenti nella materia; per gli Uffici territoriali solitamente l'incarico di medico competente è svolto da amministrazioni in cui operano strutture ambulatoriali (attualmente la società Ferrovie dello Stato). - Dati sulla salute dei dipendenti vengono acquisiti, presso gli stessi e presso terzi, in caso di richiesta del riconoscimento di invalidità dipendente da causa di servizio (e di eventuale connessa liquidazione di equo indennizzo da parte dell'amministrazione), oppure in caso di accertamento delle condizioni di idoneità assoluta e permanente al servizio, con conseguente risoluzione del rapporto di lavoro. I dati vengono trasmessi alla Commissione medica competente, agli altri organi competenti per l'accertamento dei presupposti per il riconoscimento dei benefici (INAIL, Comitato di verifica per le cause di servizio) e agli organi previdenziali competenti per il riconoscimento di trattamenti pensionistici (INPDAP). - Dati relativi alla salute sono trasmessi all'INPDAP in relazione alle fattispecie per le quali è possibile richiedere il riconoscimento di contribuzioni figurative, tra le quali rientra il caso previsto dall'art. 80 della legge finanziaria per l'esercizio 2001, n. 388/2000, relativo a dipendenti conviventi con soggetti portatori di handicap. Dati sulla salute o sui rischi connessi all'esposizione ad amianto antecedentemente alla bonifica di luoghi di lavoro vengono acquisiti in caso di richiesta dei benefici e del pensionamento anticipato previsti dalla legge n. 257/1992. - Dati sull'origine etnica possono essere prodotti dagli interessati per richiedere i benefici previsti dalla legge 336/1970, in alcuni casi anche da parte di eredi di dipendenti. - I dati indispensabili nell'ambito dei predetti trattamenti possono essere raccolti presso amministrazioni certificanti e gestori di pubblici servizi, a fini di accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti o di verifica della veridicità di dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000. MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Allegato n. 3 Denominazione del trattamento Patrocinio e difesa dell'amministrazione in sede giudiziale e stragiudiziale nelle controversie di lavoro, nelle controversie di competenza del Giudice Ordinario, nei ricorsi inerenti l'esercizio di funzioni amministrative di competenza del Giudice Amministrativo - istruttoria o decisione di ricorsi amministrativi - rimborso spese legali - consulenza giuridica. Fonte normativa (relativa all'attività nel cui ambito è indispensabile il trattamento) Codice civile, Codice di procedura civile, codice penale, Codice di procedura penale; D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; D.P.R. 24.11.1971, n. 1199 (Semplificazione dei procedimenti in materia di ricorsi amministrativi); legge 7 agosto 1990, n. 241, in particolare nella parte modificata dalla L. 11.02.2005, n. 15 (Modifiche ed integrazioni alla legge 241/1990, concernenti norme generali sull'azione amministrativa); D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni); norme vigenti dei CCNL di comparto e dei CCNL del personale dirigente; L. 6.12.1971, n. 1034 (Istituzione dei Tribunali Amministrativi Regionali); L. 21.07.2000, n. 205 (Disposizioni in materia di giustizia amministrativa); L. 29.01.1992, n. 58 (disposizioni per la riforma del settore delle telecomunicazioni); Convenzione approvata con D.M. 29.12.1992 tra Ministero P.T. e IRITEL (G.U. 31.12.1992, n. 306); D.M. 15.11.1995 per la gestione delle pratiche di riconoscimento di infermità dipendenti da causa di servizio dei dipendenti della soppressa Azienda di Stato per i servizi telefonici - ASST); D.L. 1.12.1993, n. 487, convertito con modificazioni dalla L. 29.01.1994, n. 71 (Trasformazione dell'Amministrazione delle poste e telecomunicazioni in ente pubblico economico e riorganizzazione del Ministero). Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento (d.lgs. n. 196/2003) art. 112: instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, dipendente o autonomo anche a tempo parziale o temporaneo, compresi i trattamenti effettuati al fine di esaminare i ricorsi amministrativi (comma 2, lett. g), comparire in giudizio a mezzo di propri rappresentanti o partecipare a procedure di arbitrato e conciliazione, nei casi previsti dalla legge o dai contratti collettivi di lavoro (comma 2, lett. h); art. 71: applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative e ricorsi (comma 1, lett. a); applicazione delle norme volte a far valere il diritto di difesa in sede amministrativa o giudiziaria, anche da parte di un terzo (comma 1, lett. b). 1. TIPI DI DATI TRATTATI [X] Origine: [X] razziale [X] etnica [X] Convinzioni: [X] religiose [X] filosofiche [X] d'altro genere [X] Convinzioni: [X] politiche [X] sindacali [X] Stato di salute: [X] patologie attuali [X] patologie preg resse [X] terapie in corso [X] relative ai familiari del dipendente [X] Dati di carattere giudiziario 2. OPERAZIONI ESEGUITE [X] Raccolta: [X] presso gli interessati [X] presso terzi [X] Elaborazione: [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Particolari forme di elaborazione (diverse dalle operazioni "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge). [X] Comunicazioni ai seguenti soggetti e categorie di soggetti pubblici e privati per le seguenti finalità (eventuale base normativa): a) Avvocatura dello Stato, anche per l'acquisizione del parere di congruità su parcelle professionali relative al rimborso di spese legali; b) Collegi di conciliazione, ai sensi dell'art. 66 del d.lgs. n. 165/2001 per le controversie individuali di lavoro; c) Organi giurisdizionali (Tribunali amministrativi e Ordinari, Corti d'Appello e Consiglio di Stato); d) Consiglio di Stato per l'acquisizione del parere nel corso dell'istruttoria di ricorsi straordinari al Capo dello Stato e Presidenza della Repubblica; e) Amministrazioni pubbliche, enti previdenziali, liberi professionisti e consulenti, anche di controparte, limitatamente ai dati indispensabili in relazione all'oggetto della controversia; f) Poste Italiane SpA e Telecom Italia SpA, in relazione alla posizione dei personale delle due aziende autonome del Ministero, transitato in seguito a processi di privatizzazione (L. 29.01.1994, n. 71; L. 29.01.1992, n. 58; convenzione approvata con D.M. 29.12.1992 tra Ministero P.T. e IRITEL - incorporata in soc. Telecom Italia; D.M. 11.11.1995); g) Compagnie di assicurazione, in relazione a polizze a copertura di rischi per responsabilità professionale e di spese legali. Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo - Il trattamento di dati giudiziari e di dati sensibili può rendersi indispensabile per predisporre scritti difensivi in sede di ricorso amministrativo e giurisdizionale, in caso di controversie individuali di lavoro o connesse all'esercizio delle funzioni istituzionali del Ministero, nonché per la formulazione di pareri. I dati possono riferirsi a dipendenti o a terzi estranei, eventualmente coinvolti o danneggiati. - Nel caso di controversie di lavoro o previdenziali, alcuni dati vengono raccolti presso le società Poste Italiane e Telecom Italia o alle stesse comunicati, in relazione alla posizione di dipendenti delle due Aziende Autonome operanti nel Ministero delle Poste e Telecomunicazioni (Azienda Autonoma Amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni e Azienda di Stato per i servizi telefonici - ASST) in epoca antecedente alla privatizzazione dei settori postale e delle telecomunicazioni, transitati presso tali società Con riferimento al pregresso rapporto di servizio degli attuali dipendenti delle due società il Ministero ha continuato a curare l'istruttoria dei ricorsi straordinari al Capo dello Stato, ai fini della richiesta di parere al Consiglio di Stato. Per quanto riguarda il personale della soppressa ASST, convenzioni e decreti ministeriali stabiliscono i rispettivi compiti nel caso di pratiche e controversie non definite o insorte con riferimento al periodo di rapporto pubblicistico, di competenza, per le questioni concernenti il riconoscimento di infermità dipendenti da causa di servizio ai fini della corresponsione di equo indennizzo e rendite infortunistiche, di una apposita commissione ministeriale, conformemente al parere n. 1242/95 reso dalla Sezione Prima del Consiglio di Stato. - Ai fini del rimborso di spese legali sostenute da dipendenti, coinvolti in giudizio per fatti connessi allo svolgimento delle proprie funzioni, è necessario acquisire le relative ordinanze di non luogo a procedere o sentenze di proscioglimento. - I dati indispensabili nell'ambito dei predetti trattamenti possono essere raccolti presso amministrazioni certificanti e gestori di pubblici servizi, a fini di accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti o di verifica della veridicità di dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000. MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Allegato n. 4 Denominazione del trattamento Valutazione dell'attività amministrativa e della qualità dei risultati dei dirigenti - attività ispettive e accertamento di responsabilità - esame di esposti relativi al funzionamento di Uffici e al comportamento di dipendenti - Procedimenti disciplinari. Fonte normativa (relativa all'attività nel cui ambito è indispensabile il trattamento) Art. 28 Cost.; R.D. 18.11.1923, n. 2440 e R.D. 827/1924 (disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità dello Stato e Regolamento di esecuzione); Codice Civile (in particolare artt. 2104-2106; artt. 2118-2119); D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato: in particolare artt. 60 - 65, incompatibilità e cumulo di impieghi); L. 20.05.1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento); L. 7.02.1990, n. 19 (modifiche in tema di circostanze, sospensione condizionale della pena e destituzione dei pubblici dipendenti); L. 14.01.1994, n. 20 (disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti); D.Lgs. 30.07.1999, n. 286 (Strumenti e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche e dei rendimenti); D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni: in particolare art. 4 e artt. 15 - 24, funzioni e responsabilità dirigenziali, e art. 53, incompatibilità cumulo di impieghi e incarichi di dipendenti); norme vigenti dei CCNL di comparto e dei CCNL del personale dirigente; Codice vigente di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni; L. 27.03.2001, n. 97 (Norme sul rapporto tra procedimento penale e procedimento disciplinare ed effetti del giudicato penale nei confronti dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche); Direttiva 2 luglio 2002 della Presidenza del Consiglio, Dipartimento della Funzione Pubblica (Direttiva sull'attività d'ispezione - G.u. n. 178 del 31.07.2002); L. 16.01.2003, n. 3, art. 1 (Disposizioni ordinamentali in materia di P.A. - Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito all'interno della P.A.); Codice penale (in particolare art. 19 e art. 32 quinquies); Codice di procedura penale (in particolare art. 653). Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento (d.lgs. n. 196/2003) art. 112: instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, compresi i trattamenti effettuati al fine di svolgere attività dirette all'accertamento della responsabilità civile, disciplinare e contabile (comma 2, lett. g), di applicare la normativa in materia di incompatibilità all'assunzione di altri impieghi o incarichi (comma 1, lett. m) e di valutare la qualità dei servizi resi e dei risultati conseguiti (comma 2, lett. o); art. 67: verifica della legittimità, del buon andamento, dell'imparzialità dell'attività amministrativa, nonché della sua rispondenza a requisiti di razionalità, economicità, efficienza ed efficacia (comma 1, lett. a); attività di controllo e ispettive per l'accertamento, nei limiti delle finalità istituzionali, di dati sensibili e giudiziari relativi a esposti (comma 1, lett. b); art. 71: applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative (comma 1, lett. a); 1. TIPI DI DATI TRATTATI [X] Origine: [X] razziale [X] etnica [X] Convinzioni: [X] religiose [X] filosofiche [X] d'altro genere [X] Convinzioni: [X] politiche [X] sindacali [X] Stato di salute: [X] patologie attuali [X] patologie pregresse [X] terapie in corso [X] relative ai familiari del dipendente [X]Dati di carattere giudiziario 2. OPERAZIONI ESEGUITE [X] Raccolta: [X] presso gli interessati [X] presso terzi [X] Elaborazione: [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Particolari forme di elaborazione (diverse dalle operazioni "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge). [X] Comunicazioni ai seguenti soggetti e categorie di soggetti pubblici e privati per le seguenti finalità (eventuale base normativa): a) Corte dei Conti in relazione all'accertamento di responsabilità amministrativa o contabile. Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo - Dati di natura giudiziaria e dati sensibili di dipendenti e di terzi eventualmente coinvolti o danneggiati possono essere trattati, entro i limiti nei quali risulti indispensabile, in caso di esercizio di funzioni giurisdizionali e di indagini della Corte dei Conti, in caso di esame di esposti di cittadini, associazioni ed utenti e di esame di fatti di rilevanza disciplinare. - I dati indispensabili nell'ambito dei predetti trattamenti possono essere raccolti presso terzi e presso amministrazioni certificanti e gestori di pubblici servizi, a fini di accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti o di verifica della veridicità di dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Allegato n. 5 Denominazione del trattamento Indirizzo e controllo politico-amministrativo e rapporto di servizio di titolari di cariche elettive e funzioni onorarie: accertamento delle cause di incompatibilità o decadenza da cariche pubbliche - designazione e nomina di rappresentanti in commissioni, enti e uffici, anche estranei all'amministrazione - pubblicità dell'attività di commissioni e organi collegiali - atti di sindacato ispettivo e documentazione dell'attività degli organi del Ministero - conferimento di onorificenze e concessione di patrocini. Fonte normativa (relativa all'attività nel cui ambito è indispensabile il trattamento) D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni - art. 4 e art. 14); D.P.R. 14 maggio 2001, n. 258, come modificato dal D.P.R. 2 marzo 2004, n. 84 (organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro delle comunicazioni). Codice di autoregolamentazione sottoscritto dalle associazioni di emittenti radiotelevisive in materia di "televendite, spot di televendita di beni e servizi di astrologia, di cartomanzia ed assimilabili, di servizi relativi ai pronostici concernenti il gioco del lotto, enalotto, supernalotto, totocalcio, totogol, totip, lotterie e giochi similari". Regolamenti di Camera e Senato; Legge 3 marzo 1951, n. 178 (Istituzione dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" e disciplina del conferimento e dell'uso delle onorificenze istitutiva dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana); D.P.R. 31 ottobre 1952, n. 458 (Norme per l'attuazione della legge 3 marzo 1951, n. 178); Circolare Presidenza dei Consiglio dei Ministri 8.08.2002 (Conferimento delle onorificenze dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana"). Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento (d.lgs. n. 196/2003) art. 65: diritti politici e pubblicità dell'attività di organi: documentazione dell'attività istituzionale di organi pubblici (comma 1, lett. b) per eseguire specifici compiti previsti da leggi o da regolamenti tra cui l'accertamento delle cause di ineleggibilità, incompatibilità o di decadenza (comma 2, lett. c) e la designazione e la nomina di rappresentanti in commissioni, enti e uffici (comma 2, lett. e); redazione di verbali e resoconti dell'attività di assemblee rappresentative, commissioni e di altri organi collegiali o assembleari (comma 4, lett. a); svolgimento di una funzione di controllo, di indirizzo politico o di sindacato ispettivo (comma 4, lett. b); art. 67: attività di controllo e ispettive per l'accertamento, nei limiti delle finalità istituzionali, con riferimento a dati sensibili e giudiziari relativi ad esposti e petizioni, ovvero ad atti di controllo o di sindacato ispettivo di cui al comma 4 dell'art. 65 (comma 1, lett. b); art. 69: applicazione della disciplina in materia di accertamento di requisiti di onorabilità e professionalità nelle nomine; applicazione della disciplina in materia di conferimento di onorificenze e concessione di patrocini. 1. TIPI DI DATI TRATTATI [X] Origine: [X] razziale [X] etnica [X] Convinzioni: [X] religiose [X] filosofiche [X] d'altro genere [X] Convinzioni: [X] politiche [X] sindacali [X] Stato di salute: [X] patologie attuali [X] patologie pregresse [X] terapie in corso [X] relative ai familiari del dipendente [X] Dati di carattere giudiziario 2. OPERAZIONI ESEGUITE [X] Raccolta: [X] presso gli interessati [X] presso terzi [X] Elaborazione: [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Particolari forme di elaborazione (diverse dalle operazioni "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge). [X] Comunicazioni ai seguenti soggetti e categorie di soggetti pubblici e privati per le seguenti finalità (eventuale base normativa): a) Organi o singoli parlamentari che hanno esercitato atti di sindacato ispettivo; b) Giunta per le onorificenze dell'ordine al Merito della Repubblica italiana presso la Presidenza del Consiglio; c) Presidenza della Repubblica, ai fini del conferimento delle onorificenze; d) Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, competente per l'irrogazione di sanzioni a emittenti radiotelevisive. Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo - In sede di designazione di rappresentanti in commissioni, enti ed uffici, ove i candidati non appartengano a categorie di soggetti pubblici o privati già sottoposti alla verifica di requisiti di onorabilità per disposizioni di legge o di regolamento, sono raccolti dati di natura giudiziaria. - Nei rapporti di servizio diversi dal lavoro dipendente, dati sulla salute o idonei a rivelare convinzioni politiche e sindacali possono essere trattati nei casi di impedimenti, di organizzazione e partecipazione a iniziative pubbliche e di corresponsione di indennità e di rimborsi spese. - Al fine di assicurare il pluralismo nella composizione di alcune commissioni, possono venire in rilievo informazioni idonee a rilevare convinzioni religiose, politiche, sindacali e filosofiche sulla base di "curricula" inviati dagli interessati e di candidature provenienti da istituzioni o associazioni di appartenenza o di riferimento, come accade in sede di nomina di alcuni componenti dei comitati di controllo per l'applicazione di codici di autoregolamentazione per la tutela dei minori e dei consumatori operanti nell'ambito del Ministero (codici "TV e minori", "Internet e minori" e "televendite"), sottoscritti da associazioni di emittenti radiotelevisive e di fornitori di accesso e di servizi Internet e di cui fanno parte anche rappresentanti di genitori, di consumatori e di educatori e operatori sociali. - Le segnalazioni di telespettatori che denunciano la presunta violazione di principi dettati dal Codice di autoregolamentazione in materia di alcuni tipi di televendite, all'esame del relativo comitato di controllo possono contenere dati giudiziari, riferiti a cartomanti e altri conduttori di programmi televisivi, o alle emittenti che li ospitano; tali dati vengono comunicati all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni competente per l'irrogazione di sanzioni, ove indispensabile per l'avvio della relativa istruttoria. Le segnalazioni possono anche contenere dati sulla salute degli stessi telespettatori, che riferiscono vicende rilevanti ai fini dell'individuazione di casi di violazione del divieto di trattare argomenti relativi a malattie fisiche e mentali degli utenti o di descrivere trattamenti preventivi e curativi. - In relazione al contenuto di interrogazioni e interpellanze parlamentari indirizzati all'amministrazione e ai fatti ivi riferiti, possono essere trattati dati di natura giudiziaria e i dati sensibili indispensabili per predisporre elementi di risposta. - Ai fini del conferimento di onorificenze, nel corso dell'istruttoria per la segnalazione alla Presidenza dei Consiglio di persone benemerite nel campo di attività rientrante nelle competenze del Ministero, vengono acquisiti, tramite gli Uffici Territoriali di Governo, i dati giudiziari indispensabili per accertare l'assenza di cause di indegnità. Dati giudiziari vengono acquisiti per la concessione di patrocini e per l'adesione del Ministro a Comitati d'onore. MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Allegato n. 6 Denominazione del trattamento Rilascio di autorizzazioni generali, licenze ed altri titoli abilitativi nell'ambito dei servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione - attività di vigilanza e controllo. Fonte normativa (relativa all'attività nel cui ambito è indispensabile il trattamento) D.Lgs. 1° agosto 2003, n. 259 e relativi allegati tecnici (Codice delle comunicazioni elettroniche); L. 109 del 1991 ("Nuove disposizioni in materia di allacciamenti e collaudi degli impianti telefonici interni"); L. 3.05.2004, n. 112 (Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana Spa, nonché delega al Governo per l'emanazione del testo unico della radiotelevisione); D.Lgs. 31 luglio 2005, n.177 (T.U. della radiotelevisione). Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento (d.lgs. n. 196/2003) art. 68: applicazione della disciplina in materia di concessione di benefici economici e abilitazioni (comma 2, lett. g); art. 67: verifica della legittimità, del buon andamento, dell'imparzialità dell'attività amministrativa, nonché della rispondenza di detta attività a requisiti di razionalità, economicità, efficienza ed efficacia per le quali sono, comunque, attribuite dalla legge a soggetti pubblici funzioni di controllo, di riscontro ed ispettive nei confronti di altri soggetti (comma 1, lett. a). 1. TIPI DI DATI TRATTATI [X] Stato di salute: [X] patologie attuali [X]Dati di carattere giudiziario 2. OPERAZIONI ESEGUITE [X] Raccolta: [X] presso gli interessati [X] presso terzi [X] Elaborazione: [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Particolari forme di elaborazione (diverse dalle operazioni "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge). [X] Comunicazioni ai seguenti soggetti e categorie di soggetti pubblici e privati per le seguenti finalità (eventuale base normativa): a) Polizia postale e delle comunicazioni, su richiesta; b) Autorità Giudiziaria, su richiesta. Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo - Il requisito dell'assenza di condanne a pena detentiva per reati non colposi e della sottoposizione a misure di prevenzione e misure di sicurezza, con fattispecie diverse di rigore della normativa in relazione al tipo di servizio o di utenza, è rilevante ai fini dell'esercizio di servizi di comunicazioni elettroniche e del rilascio delle relative autorizzazioni generali, licenze e abilitazioni agli operatori, con riguardo alla posizione degli amministratori delle società o dei richiedenti alcune abilitazioni. Nell'ambito dei relativi procedimenti di rilascio e dello svolgimento di funzioni di vigilanza e controllo può essere verificato il possesso di questo requisito. - Tra i procedimenti interessati rientrano quelli che hanno ad oggetto l'impianto e l'esercizio di stazioni di radioamatore, l'esercizio di Internet Point, Phone center, servizi di telefax, di Radiolan (al pubblico), di Radiolan o Hiperlan (uso privato), l'utilizzo di dispositivi di debole potenza (uso privato non personale), le comunicazioni in Banda cittadina (CB), l'esercizio dell'attività di installazione di impianti telefonici interni. - Analogo requisito è richiesto per l'esercizio di servizi di radiodiffusione sonora e televisiva via etere e via cavo, di fornitura di contenuti televisivi destinati alla diffusione in tecnica digitale (entrambi oggetto di autorizzazione) e per il rilascio di licenze di operatore di rete televisivo. Il titolo può essere revocato in caso di accertamento di condanne penali e di altre fattispecie rilevanti, o del loro successivo - verificarsi. - Nello svolgimento delle funzioni di rilascio dei titoli e di controllo, dati giudiziari indispensabili ai fini della verifica della veridicità delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000, possono essere raccolti presso amministrazioni certificanti. - Dati relativi alla condizione di portatore di handicap possono essere acquisiti in occasione delle prove di esame per il conseguimento della patente di radioamatore, che l'esaminando può chiedere di sostenere presso il proprio domicilio. MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Allegato n. 7 Denominazione del trattamento Rilascio di autorizzazioni generali, licenze ed altri titoli abilitativi nell'ambito dei servizi postali - attività di vigilanza e controllo. Fonte normativa (relativa all'attività nel cui ambito è indispensabile i1 trattamento) D.Lgs. 22.07.1999, n. 261 (Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio); D. Lgs. 23.12.2003, n. 384 (Attuazione della direttiva 2002/39/CE che modifica la direttiva 97/67/CE relativamente all'ulteriore apertura alla concorrenza dei servizi postali della Comunità; D.M. 15 febbraio 2006, n. 129 (Modifiche ed integrazioni al regolamento recante disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore postale, adottato con D.M. 4 febbraio 2000, n. 73); D.M. 15 febbraio 2006, n. 134 (Modifiche ed integrazioni al regolamento recante disposizioni in materia di autorizzazioni generali nel settore postale, adottato con D.M. 4 febbraio 2000, n. 75). Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento (d.lgs. n. 196/2003) art. 68: applicazione della disciplina in materia di concessione di benefici economici e abilitazioni (comma 2, lett. g); art. 67: verifica della legittimità del buon andamento, dell'imparzialità dell'attività amministrativa, nonché della rispondenza di detta attività a requisiti di razionalità, economicità, efficienza ed efficacia per le quali sono, comunque, attribuite dalla legge a soggetti pubblici funzioni di controllo, di riscontro ed ispettive nei confronti di altri soggetti (comma 1, lett. a). 1. TIPI DI DATI TRATTATI [X]Dati di carattere giudiziario 2. OPERAZIONI ESEGUITE [X] Raccolta: [X] presso gli interessati [X] presso terzi [X] Elaborazione: [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Particolari forme di elaborazione (diverse dalle operazioni "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge). [X] Comunicazioni ai seguenti soggetti e categorie di soggetti pubblici e privati per le seguenti finalità (eventuale base normativa): a) Polizia postale e delle comunicazioni, su richiesta; b) Autorità Giudiziaria, su richiesta. Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo - Dal 1999 i servizi postali non sono più erogati soltanto dalla società Poste Italiane S.p.A., ma anche altri operatori privati possono fornire alcuni servizi rientranti nell'ambito del servizio universale, mediante il rilascio di licenza individuale da parte del Ministero. Per la fornitura di altri servizi gli operatori, previa apposita dichiarazione, sono destinatari di una autorizzazione da parte del Ministero. I soggetti richiedenti devono possedere i requisiti prescritti dalla normativa. In particolare viene richiesta documentazione o dichiarazione sostitutiva attestante che gli amministratori della società non sono stati condannati a pena detentiva, in relazione ad alcuni tipi di reati. Il titolo può essere revocato in caso di accertamento di condanne penali e di altre fattispecie rilevanti, o del loro successivo verificarsi. - Nello svolgimento delle funzioni di rilascio dei titoli e di controllo, dati giudiziari indispensabili ai fini della verifica della veridicità delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000, possono essere raccolti presso amministrazioni certificanti.