Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 2 Spese sostenute a valere su finanziamenti erogati entro il 31 dicembre 2005 1. Alle spese sostenute a valere su finanziamenti erogati entro il 31 dicembre 2005 per la realizzazione di programmi di cooperazione allo sviluppo, si applicano i principi dell'articolo 1, comma 15-ter, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, come novellato dall'articolo 1 della legge 13 agosto 2010, n. 149. 2. Tenuto conto dell'articolo 1, comma 15-quater, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, come novellato dall'articolo 1 della legge 13 agosto 2010, n. 149, i rendiconti annuali delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2005 per la realizzazione delle iniziative di cooperazione sono presentati in maniera unitaria e sono accompagnati dalla seguente documentazione: a) scheda riepilogativa per Paese, redatta secondo il modello che forma parte integrante del presente Regolamento; b) elenco delle spese sostenute; c) dichiarazione giustificativa delle eventuali criticità, ivi incluse l'effettuazione di spese in data anticipata rispetto alla relativa rimessa valutaria, l'irreperibilità o incompletezza della documentazione, e le altre irregolarità formali; detta dichiarazione deve altresì attestare l'effettiva realizzazione degli interventi ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati ed è redatta a cura della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo secondo il modello che forma parte integrante del presente regolamento; d) documentazione relativa al versamento al CEBS delle eventuali economie rispetto agli accreditamenti ricevuti per gli interventi stessi. 3. I documenti giustificativi delle spese sono trattenuti agli atti della sede per eventuali richieste di verifica della Corte dei Conti, dell'Ufficio di controllo della Ragioneria Generale dello Stato o del Ministero degli Affari Esteri. 4. Il riscontro amministrativo della rendicontazione, predisposta con le modalità indicate nei commi precedenti, è effettuato, previo esame e approvazione, da parte della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. Per tale attività il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo può delegare uno o più funzionari di qualifica dirigenziale o equiparata in servizio presso la Direzione Generale. 5. A seguito del riscontro amministrativo effettuato ai sensi del comma precedente, l'Ufficio Centrale di Bilancio effettua il riscontro contabile sulla base alla documentazione di cui alle lettere da a) a d) del comma 2 del presente articolo, appone un visto di presa d'atto e di conformità alle disposizioni contenute nel presente regolamento. Note all'art. 2: Per il testo dell'articolo 1, commi 15-ter e 15-quater, della citata legge n. 80 del 2005, si veda nelle note alle premesse.