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Art. 25 Conflitti e controversie 1. Sono confermati, in tema di controversia, gli orientamenti noti alle due parti e finalizzati ad evitare che le azioni di lotta possano essere strumentalmente utilizzate per creare disagi all'utenza sia interna che esterna al di fuori degli obiettivi che ogni singola azione si propone di ottenere, impegnandosi le parti stesse ad operare per prevenire e risolvere momenti di conflittualità attraverso le procedure di seguito indicate. 2. Le controversie individuali e quelle collettive non riguardanti il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro saranno affrontate e di regola risolte attraverso incontri tra rappresentanze del consiglio di amministrazione e l'ASDA-CIDA e comunque ogni eventuale agitazione sarà preceduta da un preavviso minimo di dieci giorni. 3. A tal fine le controversie individuali, almeno venti giorni prima della scadenza dei termini previsti dalla vigente normativa per i termini dell'azione giurisdizionale, saranno sottoposte ad un collegio paritetico composto di sei membri, di cui tre designati dal consiglio di amministrazione e scelti al suo interno e tre designati dalla organizzazione dei dirigenti firmataria del contratto collettivo nazionale di lavoro; il collegio rende il suo giudizio di composizione della vertenza nel termine massimo di quindici giorni da quello in cui è stato investito della controversia stessa. 4. Per le controversie collettive, anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 della legge 23 maggio 1980, n. 242, sarà esperito un previo tentativo di composizione del conflitto, entro cinque giorni dalla data di applicazione dell'Azienda del preavviso dovuto ai sensi del comma 2, a cura del medesimo collegio paritetico, che renderà il suo giudizio nei successivi quindici giorni. Nota all'art. 25: - La legge n. 242/1980 reca: "Delega al Governo per la ristrutturazionedei servizi di assistenza al volo". Si trascrive il testo del relativo art. 4: "Art. 4. - Nell'esercizio del diritto di sciopero da parte del personale addetto ai servizi di assistenza al volo dovrà in ogni caso essere assicurata, secondo le norme e gli ordini di servizio, l'assistenza per i voli di Stato, sia nazionali che esteri, ivi compresi quelli militari comunque operanti, di emergenza e i collegamenti con le isole. A tal fine gli organi del Commissariato o dell'Azienda, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, debbono determinare i contingenti necessari, con l'indicazione nominativa delle persone incaricate, dandone comunicazione al Ministero dei trasporti. Il Ministro dei trasporti almeno cinque giorni prima della data fissata per l'effettuazione dello sciopero o l'azione sostitutiva dello stesso deve esserne informato dai promotori al fine di assicurare i collegamenti internazionali per i tempi previsti dalla convenzione ICAO, annesso 15, paragrafo 5.3, a partire dalla data d'inizio dello sciopero o azione sostitutiva".