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Ordinamento penitenziario - In genere - Regime speciale di detenzione (art. 41-bis) - Regime applicabile agli internati per determinati reati assoggettati a misura di sicurezza detentiva (nella specie: casa di lavoro) - Asserita estensione della disciplina prevista per i detenuti - Possibile sospensione dell'applicazione delle normali regole di trattamento, con adozione di misure di restrizione e controllo - Denunciata violazione del principio del giusto processo - Difetto di motivazione della censura - Inammissibilità della questione. (Classif. 167001).. È dichiarata inammissibile, per difetto di motivazione della censura, la questione di legittimità costituzionale - sollevata dalla Corte di cassazione, sez. prima penale, in riferimento all'art. 111 Cost. - dell'art. 41- bis , commi 2 e 2- quater , della legge n. 354 del 1975, come modificato dall'art. 2, comma 25, lett. f ), della legge n. 94 del 2009, nella parte in cui consentono l'applicazione del regime differenziale, con le misure di restrizione e controllo indicate dal suddetto comma 2- quater , anche nei confronti di persone internate per l'esecuzione di una misura di sicurezza detentiva. Il rimettente non argomenta in ordine alla lamentata lesione del principio del "giusto processo" quale fondamento per la legittima inflizione di una "pena". ( Precedenti: S. 154/2021-mass. 44063; S. 123/2021-mass. 43987; S. 87/2021-mass. 43843 ).