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Art. 11. Produttività e relativi incentivi Entro il 30 giugno 1984 l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e le organizzazioni sindacali del personale postelegrafonico rappresentate nel consiglio di amministrazione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni procederanno, sulla base dello studio effettuato dall'apposita commissione in attuazione del punto 2.9 dell'intesa raggiunta il 29 maggio 1981 per il rinnovo contrattuale 1 maggio 1979-31 dicembre 1981, ed omogeneizzando i criteri di valutazione delle prestazioni lavorative dei settori ULA e UP e i criteri di erogazione del compenso di intensificazione, alla revisione: degli indici parametrici di cui all'art. 5 della legge 9 febbraio 1979, n. 49, ed all'art. 5 della legge 3 aprile 1979, n. 101, quali risultano stabiliti con i decreti interministeriali 8 aprile 1981 e 13 aprile 1983; dei coefficienti di cui alla tabella A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1505 nonché, ove occorra, degli scaglioni di cui al decreto interministeriale 19 ottobre 1974, concernente la determinazione dell'assegno numerico di personale degli uffici locali; dei coefficienti di valutazione della prestazione giornaliera dei ricevitori e dei portalettere degli uffici locali, stabiliti con il decreto interministeriale 17 ottobre 1980, e dei procaccia e degli addetti ai servizi interni, previsti dal decreto interministeriale 14 marzo 1972; del numero dei telegrammi e degli espressi rappresentanti la resa mensile dei fattorini telegrafici e quella da considerarsi come prestazione straordinaria a cottimo, previste dagli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1977, n. 1150, e dallo art. 38 della legge 22 dicembre 1981, n. 797, in modo da conseguire un aumento di produttività globale. Qualora la revisione, che deve essere condotta anche tenendo conto delle modificazioni apportate o da apportare alle procedure nonché della riorganizzazione del lavoro in conseguenza della introduzione delle nuove tecnologie nei processi produttivi, finalizzata anche alla espansione dei servizi di istituto ed alla fruibilità degli stessi da parte dell'utenza, non sia ultimata entro il termine innanzi indicato, in attesa della definizione dei nuovi parametri, quelli di cui al precedente comma saranno variati in modo che ne derivi una riduzione media globale del cinque per cento. Le economie realizzabili con l'adozione dei provvedimenti di cui ai precedenti commi, valutabili per l'anno 1984, relativamente all'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni in lire 9.000 milioni con la riduzione dei compensi di intensificazione e in lire 15.000 milioni con la riduzione dell'assunzione di personale straordinario e, relativamente all'Azienda di Stato per i servizi telefonici, in lire 1.500 milioni con la riduzione dell'assunzione del personale straordinario, saranno destinate in pro rata ad incrementare gli stanziamenti concernenti le competenze accessorie per il medesimo anno 1984 e per gli esercizi successivi.