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ANNESSO PARTE I CONTRATTI DI ASSICURAZIONE E CONTRATTI E TRATTATI DI RIASSICURAZIONE CHE NON HANNO AVUTO TERMINE PRIMA CHE LE PARTI DIVENISSERO NEMICHE. 1. - I contratti di assicurazione e di riassicurazione verranno regolati in base a quanto disposto nei seguenti articoli: Assicurazione e riassicurazione (escluso il ramo vita) 2. - I contratti di assicurazione diversi dall'assicurazione vita e dalle assicurazioni marittime ed aeronautiche, stipulati fra le Parti divenute successivamente nemiche, saranno considerati come non risoluti per lo scoppio della guerra o per il fatto che le Parti sono divenute nemiche, a condizione che: a) il rischio abbia avuto inizio prima che le Parti divenissero nemiche, e b) l'assicurato abbia pagato, entro sei mesi dalla data dell'inizio dell'assicurazione o dalla data di scadenza dove tale data sia particolarmente indicata, tutte le somme dovute a titolo di premio o compenso per rendere o mantenere efficiente l'assicurazione in conformità al contratto. 3. - I contratti di assicurazione marittima ed aeronautica tra Parti che successivamente divennero nemiche, dovranno considerarsi come non risoluti per lo scoppio della guerra, o per il fatto che le Parti sono divenute nemiche, a condizione che: a) il rischio abbia avuto inizio prima che le Parti siano divenute nemiche, e b) l'assicurato abbia pagato prima della data alla quale le Parti divennero nemiche, tutte le somme dovute a titolo di premio o di compenso per rendere o mantenere efficiente l'assicurazione in conformità al contratto. 4. - Nell'eventualità in cui l'assicurato abbia effettuato il pagamento di cui agli articoli 2 b) o 3 b) in rapporto ad una parte soltanto del periodo per il quale il contratto fu stipulato, il contratto stesso sarà considerato come avente avuto vigore soltanto per quella parte della sua durata per la quale tale premio o compenso è stato pagato. 5. - i contratti di assicurazione diversi da quelli restanti in vigore a norma dei precedenti articoli saranno considerati come non esistenti e nessun pagamento sarà dovuto reciprocamente tra le Parti. In tali casi qualsiasi importo pagato a titolo di premio o compenso sarà recuperabile nei confronti dell'assicuratore. 6. - a) Nel caso in cui un'assicurazione, durante la guerra, sia stata trasferita dall'assicuratore originario ad un altro assicuratore, o sia stata totalmente riassicurata, il trasferimento o la riassicurazione, tanto effettuati volontariamente, come per atto legislativo od amministrativo, saranno riconosciuti e la responsabilità dell'assicuratore originario si considererà cessata, dalla data in cui sono avvenuti il trasferimento o la riassicurazione. Nel caso in cui una assicurazione sia stata parzialmente riassicurata durante la guerra, tale riassicurazione - allorché l'assicuratore britannico lo preferisca - sarà parimenti riconosciuta. L'assicuratore originario avrà diritto di ricevere, su domanda, complete informazioni circa i termini del trasferimento o della riassicurazione, e se tali termini non risultassero equi, essi dovranno essere modificati nella misura necessaria a renderli tali; b) l'assicurato avrà diritto; purché con l'adesione dell'originario assicuratore, a ritrasferire il contratto all'assicuratore originario dalla data in cui l'assicurato ha presentato una richiesta a tale scopo; c) un premio adeguato, relativo al periodo di residua durata alla data del trasferimento o della riassicurazione, o del ritrasferimento dell'assicurazione originaria, sarà dovuto dalla Parte esonerata da responsabilità alla parte che assume tale responsabilità per detta durata residua. 7. - I Trattati di riassicurazione tra Parti che successivamente divennero nemiche saranno considerati come risoluti alla data nella quale le Parti divennero nemiche; tutte le cessioni in applicazione a questi trattati saranno annullate a tale data e il riassicuratore esonerato da ogni responsabilità per i danni verificatisi a quella data o successivamente, eccezion fatta per quanto previsto in appresso. Resta sempre stabilito che le cessioni concernenti rischi a viaggio iniziati in applicazione di un trattato di riassicurazione marittima resteranno in pieno vigore fino alla loro scadenza naturale secondo i termini e le condizioni in base ai quali i rischi sono stati ceduti, e Resta inoltre stabilito che i rischi di guerra correnti (coperti) dal 1° maggio 1940 o successivamente, saranno considerati come annullati (non coperti) sin dallo inizio. 8. - Salvo qualsiasi specifica clausola del Trattato di riassicurazione, o in mancanza di accordo fra le Parti circa il sistema di conteggio, il riassicuratore sarà accreditato di tutti i premi guadagnati e sarà addebitato per tutti i premi non guadagnati sulla base del pro-rata temporis. 9. - I contratti di riassicurazione "excess of loss" sulla base di "excess of loss ratio", nonché i contratti di riassicurazione grandine saranno considerati come risoluti dall'inizio ed ogni pagamento fatto in loro dipendenza sarà restituito o portato in conto fra le Parti. 10. - I contratti di riassicurazione facoltativa fra Parti successivamente divenute nemiche, fatta eccezione di quanto stabilito in appresso, saranno considerati come cessati alla data in cui le Parti stesse sono divenute nemiche. Nel caso tuttavia a) che il rischio abbia avuto inizio prima che le Parti divenissero nemiche, e b) che tutti gli importi dovuti a titolo di premio o compenso per rendere o mantenere efficiente la riassicurazione siano stati pagati nei modi d'uso. Il riassicuratore risponderà dei danni recuperabili a termini del contratto, verificatisi prima della data in cui le Parti divennero nemiche, e sarà esonerato da ogni responsabilità per i danni avvenuti alla data e dopo in data in cui le Parti divennero nemiche. Il riassicuratore sarà accreditato di tutti i premi guadagnati e sarà addebitato per tutti i premi non guadagnati sulla base del pro-rata temporis. 11. - Salvo quanto disposto alle lettere a) e b) del l'art. 10 e salvo inoltre quanto disposto dall'ultimo comma dell'art. 7, i contratti di riassicurazione facoltativa del rischio a viaggio saranno considerati come non cessati e saranno mantenuti in vigore, secondo i termini e le condizioni in base alle quali il rischio è stato ceduto, fino alla naturale scadenza dell'assicurazione originaria, ed il premio o compenso per tale rischio a viaggio saranno considerati come totalmente spettanti al riassicuratore. 12. - I contratti di riassicurazione facoltativi diversi da quelli conformi a quanto previsto dalle lettere a) e b) dell'art. 10, ed a quanto stabilito dall'art. 11, a meno di contrario accordo tra le parti, saranno considerati come non esistenti e nessun pagamento sarà reciprocamente dovuto fra le Parti. Nel caso in cui il rischio non abbia avuto inizio prima della data in cui le Parti divennero nemiche, ogni somma pagata a titolo di premio o compenso sarà recuperabile in confronto del riassicuratore. 13. - I contratti di riassicurazione facoltativa non saranno considerati come risoluti a termini dell'art. 10, ma saranno considerati come mantenuti in vigore se siano stati conclusi in relazione a contratti di assicurazione mantenuti a norma della disposizioni degli articoli 2, 3 e 4. 14. - I contratti di riassicurazione effettuati volontariamente prima che le Parti divenissero nemiche, con lo scopo di esonerare l'assicuratore originario dalla responsabilità nel territorio interessato nel caso che le Parti siano divenute nemiche, non saranno considerati come risoluti, ma trattati come riassicurazioni da regolarsi a sensi dell'art. 6-a). 15. - Un regolamento contabile sarà effettuato fra le due stesse parti e nei conti, allo scopo di stabilire un bilancio finale, verranno riportati tutti i saldi dei conti (con esclusione di una riserva per sinistri in sospeso stabilita d'accordo) e di tutte le somme che possono essere dovute da una parte all'altra, in base a tutti i trattati di riassicurazione o contratti di riassicurazione facoltativa che sono stati in vigore fra di loro, o ristornabili a norma delle disposizioni degli articoli 9 e 12. Conti supplementari saranno necessari per le due Parti riguardo ai sinistri in sospeso relativi a contratti di riassicurazione facoltativa marittima. 16. - I contratti di assicurazione o riassicurazione (ivi comprese le cessioni dipendenti da trattati di riassicurazione), non potranno coprire danni o perdite dovuti ad azioni belliche compiute dopo che le Parti divennero nemiche da una delle Potenze cui appartenevano le Parti stesse, oppure compiuti da Alleati o Associati di tale Potenza. 17. - Nessun interesse sarà dovuto da qualsiasi delle Parti per qualsiasi ritardo che si sia verificato o possa verificarsi nel regolamento dei premi, danni o saldi di conto, per il fatto che le Parti sono divenute nemiche. 18. - Gli assicuratori non saranno tenuti a rispondere di danni nel caso in cui le relative responsabilità siano state sfavorevolmente influenzate, dal momento in cui le Parti divennero nemiche, da qualsiasi modificazione od applicazione dei termini del contratto in contrasto con l'originaria intenzione, sia per disposizione legislativa od avente effetto di legge che per azione amministrativa o decisione giudiziaria. 19. - Fatta eccezione di quanto viene stabilito negli articoli 16 e 18, il presente accordo non annulla quanto sia stato effettuato in Italia prima della data dell'accordo stesso da una qualsiasi delle Parti contraenti nell'esecuzione di contratti di assicurazione o di riassicurazione facoltativa, diversi dai contratti ai quali si applicano gli articoli 2, 3 e 10. Assicurazione e riassicurazione (clausole vita) 20. - I contratti di assicurazione vita (e di riassicurazione facoltativa di rischi di vita) tra Parti le quali successivamente divennero nemiche, saranno considerati come non risoluti dallo scoppio della guerra o poi il fatto che le Parti sono divenute nemiche, e nella determinazione delle obbligazioni delle Parti tutti i termini dei contratti, salvo patto contrario tra le Parti. 21. - Gli assicuratori non saranno responsabili per danni nella misura in cui la relativa responsabilità sia stata sfavorevolmente influenzata, dal momento in cui le Parti divennero nemiche, da qualsiasi modificazione od applicazione dei termini del contratto in contrasto con l'originaria intenzione, sia per disposizione legislativa od avente effetto di legge che per azione amministrativa o decisione giudiziaria. 22. - I trattati di riassicurazione fra Parti, che successivamente sono divenute nemiche, saranno considerati come risoluti alla data alla quale le Parti divennero nemiche. PARTE II CONTRATTI DI ASSICURAZIONE E CONTRATTI E TRATTATI DI RIASSICURAZIONE CHE HANNO AVUTO TERMINE PRIMA CHE LE PARTI DIVENISSERO NEMICHE. Assicurazione e riassicurazione (escluso il ramo vita) 23. - Nessun interesse sarà dovuto da qualsiasi delle Parti per qualsiasi ritardo che si sia verificato o possa verificarsi nel regolamento di premi, danni o saldi di conto, per il fatto che le Parti sono divenute nemiche. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA