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Paris, le 21 mai 1973 Parte di provvedimento in formato grafico ------------------------------------------- Parigi, 4 marzo 1974 AMBASCIATA D'ITALIA Signor Ministro, ho l'onore di accusare ricevuta della lettera di Vostra Eccellenza in data 21 maggio 1973 del seguente tenore: " Nel corso della VIII sessione della commissione mista istituita ai sensi dell'articolo 14 dell'accordo di coproduzione cinematografica italo-francese del 1 agosto 1966, sessione tenutasi a Roma il 10 e 11 gennaio 1973, le due delegazioni hanno convenuto, allo scopo di assicurare la continuità dell'accordo e di risolvere i problemi incontrati nella sua applicazione, di sottoporre all'approvazione del loro rispettivo Governo le seguenti modifiche a detto accordo: I Il secondo e terzo comma dell'articolo 2 sono sostituiti dal seguente: "Per meglio rispondere alle finalità di cui al preambolo del presente accordo e per assicurare la continuità della coproduzione alle migliori condizioni, un progetto di film può essere ammesso ai benefici della coproduzione solo se il coproduttore responsabile è adeguatamente qualificato per esercitare la sua attività professionale e sempre che le imprese associate nella produzione dimostrino di disporre dei mezzi finanziari necessari per portare a buon fine la produzione del film". II Il sesto comma dell'articolo 2 è sostituito dal seguente: "I registi e gli interpreti stranieri che risiedono e lavorano abitualmente in uno dei due Paesi possono eccezionalmente partecipare alla realizzazione di films di coproduzione come appartenenti al Paese di residenza. Salvo le esigenze di particolari caratteristiche genotipiche, il numero degli interpreti stranieri residenti impiegati in un film non può essere superiore a quello degli interpreti nazionali nei ruoli che, in linea di massima, siano di pari importanza". III L'ottavo comma dell'articolo 2 è sostituito dal seguente: "La partecipazione di interpreti non aventi la nazionalità di uno dei due Paesi coproduttori può essere ammessa eccezionalmente nei casi in cui particolari esigenze del film lo richiedano. Il numero complessivo degli interpreti stranieri e degli interpreti stranieri residenti nell'uno o nell'altro Paese non può superare quello degli interpreti italiani e francesi". IV Il paragrafo I dell'articolo 5 è sostituito come segue: "Il costo di un film di coproduzione, esclusa la remunerazione degli autori, del regista e degli interpreti principali, non può essere inferiore a lire 100 milioni". v. Il paragrafo II dell'articolo 5 è sostituito dal seguente: "La partecipazione minoritaria non può essere inferiore, per ciascun film, al 30% del costo totale di produzione del film". VI Il paragrafo IV dell'articolo 5 è sostituito dal seguente: "Per i films di indubbio valore artistico e per i films di particolare impegno spettacolare, al solo giudizio, nei due casi, del Paese maggioritario, la partecipazione del coproduttore minoritario, può essere limitata al 20%. Per i films di indubbio valore artistico non è richiesta alcuna condizione per quanto riguarda il costo di produzione. Per i films di carattere spettacolare il costo di produzione, esclusa la remunerazione degli autori, del regista, e degli interpreti principali, deve essere almeno di lire 200 milioni. La partecipazione minoritaria dovrà comprendere almeno un autore o un tecnico qualificato, un interprete in un ruolo importante o, in caso di impossibilità, due interpreti in ruoli minori". VII L'articolo 6 è sostituito dal seguente: "Le autorità dei due Paesi esamineranno favorevolmente la realizzazione in coproduzione di films di qualità internazionale tra l'Italia, la Francia ed i Paesi con i quali l'una e l'altra sono rispettivamente legate da accordi di coproduzione; le condizioni di ammissione di tali films dovranno essere oggetto di esame, caso per caso. 1) Per questi films, il costo di produzione, esclusa la remunerazione degli autori, del regista e degli interpreti principali, non potrà essere inferiore a lire 250 milioni. 2) Nessuna partecipazione minoritaria può essere inferiore al 20% del costo totale. 3) La partecipazione minoritaria deve comprendere almeno un autore o un tecnico qualificato e un interprete in un ruolo importante, oppure due interpreti in ruoli minori. 4) Il contratto di un film di coproduzione tripartita deve designare un coproduttore delegato la cui partecipazione non sarà inferiore al 40% del costo totale. Nel caso in cui le partecipazioni siano tra loro equivalenti, le autorità competenti dei due Paesi possono accordare una deroga a questa regola della partecipazione minima. 5) Il contratto di un film di coproduzione quadripartita deve designare un coproduttore delegato, la cui partecipazione non sarà inferiore al 30% del costo totale". VIII È aggiunto il seguente articolo 6-bis così redatto: "Ciascun coproduttore assume gli interpreti e i tecnici computati nella propria quota". IX L'articolo 7 è sostituito dal seguente: "Al fine di assicurare l'equilibrio tra le coproduzioni realizzate nei due Paesi, le autorità competenti si comunicheranno ogni due mesi l'elenco dei films, dei quali siano stati presentati i relativi progetti. È tuttavia consentito uno squilibrio di non oltre 10 films a favore dell'una o dell'altra parte. Nuove autorizzazioni potranno essere accordate nella misura in cui tale squilibrio sarà stato riassorbito. La situazione dell'equilibrio nell'insieme delle partecipazioni finanziarie, artistiche e tecniche dei Paesi coproduttori ed il bilancio dei trasferimenti valutari previsti nei singoli contratti di coproduzione, saranno esaminati dalla commissione mista, ogni sei mesi, che adotterà le misure necessarie al riguardo". Ho l'onore di comunicare a Vostra Eccellenza che le modifiche proposte sono accolte dal Governo francese il quale è altresì d'accordo che tali nuove clausole entrino in vigore, come è stato suggerito dalla commissione mista, nella data dell'ultima delle notifiche di approvazione". Ho l'onore di informare Vostra Eccellenza che il Governo italiano concorda su quanto precede e di confermare che il nuovo accordo fra i nostri due Paesi entra in vigore alla data della presente lettera. Voglia gradire, signor Ministro, gli atti della mia più alta considerazione. MALFATTI Sua Eccellenza Michel JOBERT Ministro degli affari esteri - PARIGI Visto, il Ministro per gli affari esteri RUMOR