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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 96 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 17,35. IN SEDE REFERENTE A.S. 1222 Ratifica ed esecuzione dello Scambio di note di modifica della Convenzione del 19 marzo 1986 per la pesca nelle acque italo-svizzere tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera, fatto a Roma il 10 e il 24 aprile 2017 DDL 1222 Ratifica ed esecuzione dello Scambio di note di modifica della Convenzione del 19 marzo 1986 per la pesca nelle acque italo-svizzere tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera, fatto a Roma il 10 e il 24 aprile 2017 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 23 ottobre 2019. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Il senatore FERRARA ( M5S ), in qualità di relatore, illustra l'emendamento 3.1, pubblicato in allegato. Verificata la presenza del numero legale, il presidente PETROCELLI pone, quindi, in votazione l'emendamento 3.1, che risulta approvato. Il senatore IWOBI ( L-SP-PSd'Az ), in sede di dichiarazione di voto, esprime la posizione favorevole del proprio Gruppo parlamentare. Il PRESIDENTE pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Ferrara a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. A.S. 1958 Ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, fatto a Strasburgo il 24 giugno 2013 DDL 1958 Ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, fatto a Strasburgo il 24 giugno 2013 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 ottobre. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Il senatore IWOBI ( L-SP-PSd'Az ), in sede di dichiarazione di voto, esprime la posizione di astensione del proprio Gruppo parlamentare. La Commissione, verificata la presenza del numero legale, approva quindi la proposta di conferire mandato al relatore Alfieri a riferire favorevolmente all'Assemblea, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo contestualmente a richiedere lo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. A.S. 1959 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di adesione dell'Accordo commerciale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Colombia e il Perù, dall'altra, per tener conto dell'adesione dell'Ecuador, con Allegati, fatto a Bruxelles l'11 novembre 2016 DDL 1959 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di adesione dell'Accordo commerciale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Colombia e il Perù, dall'altra, per tener conto dell'adesione dell'Ecuador, con Allegati, fatto a Bruxelles l'11 novembre 2016 (Esame e rinvio) Il senatore ALFIERI ( PD ), relatore, introduce il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica del Protocollo di adesione dell'Accordo commerciale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Colombia e il Perù, dall'altra, per tener conto dell'adesione dell'Ecuador. Il testo in esame costituisce lo strumento giuridico per l'adesione dell'Ecuador all'Accordo multipartito sottoscritto nel 2012 tra l'Unione europea, i suoi Stati membri, la Colombia e il Perù, ovvero al primo accordo commerciale concluso dall'Unione europea dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona che, composto di 337 articoli e di 14 allegati, rappresenta un importante strumento per la crescita e lo sviluppo dell'integrazione regionale, oltre che per il rafforzamento dei legami politici, economici fra le due aree geografiche. Sul piano commerciale e degli investimenti, l'Accordo multipartito istituisce un quadro giuridico di riferimento per la liberalizzazione degli scambi di merci, servizi e capitali tra le Parti, prevedendo una progressiva e reciproca liberalizzazione degli scambi grazie all'eliminazione dei dazi su tutti i prodotti industriali e della pesca e un miglioramento dell'accesso al mercato dei prodotti agricoli. L'Accordo, inoltre, rappresenta un solido quadro giuridico per settori importanti come quelli degli appalti pubblici, dei servizi e degli investimenti, facilitando altresì la riduzione delle barriere tecniche e stabilendo una disciplina comune in materia di diritti di proprietà intellettuale, trasparenza e concorrenza. L'articolo 329 dell'Accordo stabilisce le disposizioni in base alle quali altri Paesi membri della Comunità andina possono diventare parti dell'accordo commerciale. Dopo la scelta iniziale, maturata nel 2009, di ritirarsi dai negoziati per la sottoscrizione dell'Accordo multipartito, l'Ecuador ha poi deciso di riavviare le trattative con le altre Parti, fino alla sigla, avvenuta nel luglio 2014, del Protocollo di adesione oggi al nostro esame. Il testo, che si compone di 29 articoli, suddivisi in undici sezioni, e di XX allegati, dispone le modifiche all'Accordo multipartito tra l'UE, la Colombia e il Perù conseguenti all'adesione dell'Ecuador (articolo 2), e aggiunge, all'allegato I, appendice 1, sezione B, dell'Accordo, una Tabella di soppressione dei dazi della parte UE per le merci originarie dell'Ecuador, con l'indicazione circa i relativi periodi di soppressione progressiva e l'indicazione dei contingenti tariffari relativi a merci specifiche (articoli 3-5). Il Protocollo stabilisce altresì le modifiche da apportare all'Accordo in materia di regole di origine (articolo 6), di misure di salvaguardia agricola (articolo 7), e di misure sanitarie e fitosanitarie (articoli 8-9), rinviando, quanto ai contenuti, agli specifici allegati. Il testo disciplina, inoltre, le modifiche da apportare all'Accordo multipartito nelle materie degli scambi di servizi, di stabilimento e di commercio elettronico (articoli 10-19), degli appalti pubblici (articoli 20-23) e delle indicazioni geografiche (articoli 24-25). Da ultimo, il Protocollo prevede che le dichiarazioni comuni dell'Ecuador e della Parte UE comuni vengano inserite dopo la dichiarazione comune della Colombia, del Perù e della Parte UE (articolo 26), e stabilisce le procedure per relative ai percorsi interni di ratifica, gli adempimenti da compiere per la notifica del completamento di tali procedure e l' iter necessario ai fini della sua entrata in vigore (articoli 27-28). Di rilievo, fra gli aspetti posti in evidenza nella relazione che accompagna il disegno di legge di ratifica, la valutazione della Commissione europea circa gli effetti attesi con l'adozione del Protocollo, che dovrebbe consentire un aumento delle esportazioni dell'Unione europea verso all'Ecuador pari al 42 per cento, un risparmio di dazi per gli esportatori dell'UE nella misura di almeno 106 milioni di euro all'anno e nuove possibilità di accesso al mercato per quanto riguarda i prodotti del settore agricolo, automobili e macchinari. È stata poi segnalata la rilevanza dell'Accordo per l'industria italiana nel settore del tonno in scatola e delle conserve ittiche, nonché per la crescita del PIL del Paese andino. Il disegno di legge di ratifica del Protocollo - conclude il Relatore - si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, pone una clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che dall'attuazione della legge di ratifica non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. L'analisi delle compatibilità dell'intervento non segnala criticità di ordine costituzionale, né di contrasto con il diritto europeo e con le altre norme di diritto internazionale cui l'Italia è vincolata. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI Il presidente PETROCELLI fa presente che, nell'ambito dell'affare assegnato n. 424 (Le priorità dell'Italia nel quadro dei nuovi equilibri geopolitici nel Medio Oriente allargato), in data odierna, 3 novembre, è stato audito, in sede di Ufficio di Presidenza, l'Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, S.E. Omar Alshamsi, il quale ha consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 17,50. Allegato