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Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Liguria - Previsione della DIA obbligatoria per gli interventi di ristrutturazione edilizia comportanti mutamenti della destinazione d'uso su immobili compresi nelle zone omogenee a (o ad esse assimilabili) - Contrasto con principi fondamentali della legislazione statale in materia di governo del territorio - Illegittimità costituzionale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo - per violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost. - l'art. 6, comma 15, della legge della Regione Liguria n. 12 del 2015, con cui è stato modificato l'art. 23, comma 1, lett. b ), della legge reg. Liguria n. 16 del 2008. La disposizione impugnata dal Governo, assoggettando obbligatoriamente a dichiarazione di inizio di attività (DIA) gli interventi di ristrutturazione edilizia comportanti mutamenti della destinazione d'uso su immobili compresi nelle zone omogenee A o nelle zone o ambiti ad esse assimilabili, prevede la DIA "obbligatoria" come modello procedimentale sostitutivo del permesso di costruire, anziché come modello alternativo, così discostandosi dalla disciplina statale dei titoli abilitativi, e quindi dai principi fondamentali della materia "governo del territorio", alla cui stregua - per la stessa tipologia di opere - il privato ha facoltà di chiedere il permesso di costruire (artt. 10, comma l, lett. c , del TUE) o, alternativamente, di optare per la presentazione della DIA (c.d. "super DIA", di cui all'art. 22, comma 3, del TUE).