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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 486 PESCO La seduta inizia alle ore 18,05. IN SEDE REFERENTE A.S. 2448 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 DDL 2448 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana del 25 novembre. Il presidente PESCO avverte che proseguirà la discussione generale sul provvedimento in titolo. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) osserva, in via preliminare, che il disegno di legge di bilancio arriva all'esame del Parlamento sostanzialmente blindato, il che rappresenta di per sé un fatto molto grave. Peraltro, la maggioranza presenterà migliaia di emendamenti, con il rischio che non vi sia un margine effettivo per consentire al Senato di migliorare il disegno di legge. Per quanto riguarda le singole misure, il rischio è che lo stanziamento di 8 miliardi di euro per la riduzione del carico fiscale non produca risultati tangibili, dal momento che tale somma rappresenta, in termini percentuali, soltanto l'1,5 per cento delle entrate tributarie; altresì, i sette miliardi da destinare alla riduzione dell'IRPEF includono anche il superamento del cosiddetto " bonus Renzi". Pertanto, il rischio concreto è dato dal fatto che uno sgravio pur apprezzabile di sette miliardi di euro sia ripartito secondo modalità prive di effetti benèfici per i cittadini. In questo contesto, deve poi tenersi in debita considerazione la quarta ondata del virus che complicherà ulteriormente il quadro di riferimento. Il Gruppo di Fratelli d'Italia è favorevole, invece, ad una forte riduzione del cuneo fiscale e contributivo che penalizza le imprese, nonché ad interventi volti a ridurre l'impatto del caro energetico che grava sui costi fissi delle imprese. L'auspicio è che gli 8 miliardi di riduzione della pressione fiscale siano finalizzati a finanziare investimenti pubblici con un effetto moltiplicatore sul PIL e sul mercato del lavoro. In merito all'IRAP, viene prospettata dal Governo la cancellazione di tale imposta per le ditte individuali e per i lavoratori autonomi, con un costo che tuttavia ammonterebbe a circa 1,4 miliardi di euro, ossia 400 milioni in più rispetto allo stanziamento a disposizione. È quindi necessario comprendere se si è in presenza di una effettiva cancellazione; sul punto, risulta necessario acquisire un chiarimento da parte del Governo. Per quanto riguarda poi il debito fiscale e contributivo gravante sulle imprese, il Governo ha finora adottato soltanto misure di carattere provvisorio che non hanno risolto i problemi del mondo produttivo. Il Gruppo di Fratelli d'Italia propone invece l'adozione di provvedimenti strutturali, a partire dalla rottamazione quater. Con riferimento ai bonus edilizi, viene prorogata la detrazione del 110 per cento per i condomìni, con la possibilità di avvalersene fino al 2023, senza però che l'efficacia di tale norma sia prolungata anche per le persone fisiche. Nel giudicare scorretto il cambiamento della normativa, con il rischio di ingenerare incertezza, evidenzia poi il disallineamento tra le scadenze relative ai condomìni e gli interventi trainati dalle persone fisiche. Relativamente al reddito di cittadinanza, nel riconoscere che tale istituto ha avuto la capacità di arginare sacche di povertà, rileva tuttavia l'inidoneità dello strumento, ai fini del reinserimento delle persone disoccupate o inoccupate sul mercato del lavoro. Nel prendere poi atto della sospensione del cashback , auspica la definitiva eliminazione di tale istituto. In conclusione, si augura un esame approfondito e serio delle proposte presentate dal proprio Gruppo, al fine di migliorare il disegno di legge di bilancio. Il senatore BARBARO ( FdI ), dopo aver ringraziato il senatore Calandrini per l'apporto significativo fornito ai lavori della sessione di bilancio in rappresentanza del Gruppo di Fratelli d'Italia, si sofferma sulle tematiche attinenti allo sport, denunciando una disattenzione generale del Governo, denotata già dalla mancata nomina di un ministro per lo sport. Rileva altresì l'assenza, nel disegno di legge di bilancio, di misure concrete a sostegno di tale settore e preannuncia la presentazione di proposte emendative per sostenere le associazioni sportive, a partire da un bonus per il wellness inteso non soltanto come attività motoria. Occorre poi ampliare gli sconti per lo svolgimento di attività sportive, che oggi sono subordinati al rispetto delle condizioni dell'ISEE. È altresì necessario predisporre misure agevolative per ridurre i costi fissi delle strutture sportive, che sono rimasti invariati a fronte di una capienza media inferiore del 50 per cento. Da ultimo, è necessario rivedere il superbonus estendendolo anche agli impianti sportivi. Il senatore RUSPANDINI ( FdI ) ringrazia preliminarmente la Commissione bilancio per l'attenzione e la sensibilità dimostrata, nonché il senatore Calandrini per l'approccio patriottico e costruttivo con il quale è stata impostata la linea di confronto con la maggioranza e il Governo sul disegno di legge di bilancio. Si sofferma poi sulla questione dei costi e dei tempi per il conseguimento della patente per autotrasportatore e sulle modalità connesse al relativo percorso di formazione professionale. Nel ricordare come la normativa italiana sia complessivamente più penalizzante rispetto a quella britannica, esprime apprezzamento per l'introduzione di un bonus di 1000 euro per i giovani al di sotto dei trentacinque anni, in modo da favorire il conseguimento della patente per autotrasporto in conto terzi. Tuttavia, il Gruppo di Fratelli d'Italia punta ad estendere tale bonus a tutte le categorie di autisti, anche in considerazione del fatto che le aziende stanno procedendo all'assunzione di autisti stranieri, a scapito di quelli italiani. La proposta del Gruppo di Fratelli d'Italia consiste altresì nell'introduzione di un rimborso del 50 per cento delle spese documentate per il conseguimento della patente per tutte le forme di trasporto di persone. La senatrice RAUTI ( FdI ) ringrazia preliminarmente il senatore Calandrini per l'attività svolta sulla legge di bilancio in rappresentanza del proprio Gruppo. Ricorda poi come il Gruppo di Fratelli d'Italia abbia scelto una strada improntata alla concretezza e alla responsabilità, presentando un numero contenuto di proposte emendative e rivendicando la volontà sincera di apportare modifiche migliorative al provvedimento in esame. Nel giudicare importante un'effettiva riduzione del cuneo fiscale e contributivo, ritiene che il tema della pressione fiscale vada inquadrato alla luce delle esigenze delle famiglie. Su tale aspetto, riepiloga il percorso tortuoso che ha condotto all'adozione dell'assegno unico e universale per i figli. Purtroppo, tale istituto non è entrato a regime nella data prevista e la piena implementazione slitterà al prossimo mese di marzo. Ferme restando quindi le criticità sul metodo, si ricollega, sul piano del merito, alle simulazioni sull'importo effettivo dell'assegno effettuate da testate giornalistiche come Avvenire e Il Sole 24 Ore , evidenziando l'assenza di una simulazione ufficiale del Governo. Ne deriva, quindi, l'impossibilità di comprendere gli effetti concreti della misura, anche alla luce della relativa estensione ai lavoratori autonomi. Peraltro, sarebbe illusorio pensare che l'assegno unico e universale possa di per sé risolvere il problema della crisi demografica, in assenza di altri strumenti che sarebbero necessari per sostenere la paternità e la maternità, tra i quali una modulazione del carico fiscale basata sul numero dei componenti del nucleo familiare. Auspica poi uno sforzo maggiore sulle tematiche della disabilità e dell'abbattimento delle barriere architettoniche, a partire da misure di incentivazione per le amministrazioni che si adoperano in tal senso. Reputa quindi apprezzabile l'applicazione dell'IVA ridotta al 10 per cento per i prodotti dell'igiene femminile, reputando tuttavia necessario un ulteriore alleggerimento dell'aliquota. Rimarca, inoltre, la necessità di ridurre l'IVA sui prodotti per la prima infanzia. Per quanto riguarda, altresì, il mondo femminile, prende atto con favore del mancato peggioramento dei requisiti per "l'opzione donna". Annuncia poi proposte per rafforzare l'articolo 38 sul piano contro la violenza di genere, nonché misure contro la tratta delle donne e il traffico di esseri umani. In merito all'introduzione di un reddito di libertà per le donne vittime di violenza che abbiano intrapreso un percorso presso un centro di antiviolenza - con un'erogazione di 400 euro - evidenzia comunque la necessità di consentire a queste donne la possibilità di ricostruire un futuro per sé e per i figli, attraverso un lavoro e una casa. Sul reddito di cittadinanza, propone di studiare forme di reddito di solidarietà. Da ultimo, ricorda che il proprio Gruppo, attraverso gli emendamenti presentati, ha cercato di raccogliere le istanze sincere provenienti da situazioni di effettivo bisogno presenti nella società, auspicando un clima di fattiva collaborazione, per migliorare la legge di bilancio sul piano sia economico che sociale. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE rinvia ad una successiva seduta il prosieguo della discussione generale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA 2426 - Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Parere alle Commissioni 6 a e 11 a riunite sugli emendamenti. Seguito dell'esame. Parere in parte non ostativo e in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana del 25 novembre. La sottosegretaria SARTORE interviene incidentalmente per ringraziare i senatori intervenuti precedentemente in sede di discussione generale sul disegno di legge di bilancio 2022, sottolineando il contributo apportato su tematiche importanti, con riguardo allo sport, al caro energia, al superbonus e alle politiche per le donne e l'infanzia. Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, illustra gli emendamenti accantonati nella seduta del 25 novembre e gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, in relazione agli emendamenti riferiti all'articolo 1, che comportano maggiori oneri gli emendamenti 1.1 e 1.4. Si rende necessaria la relazione tecnica per le analoghe proposte 1.2 e 1.3. Occorre valutare la proposta 1.5, che potrebbe determinare effetti finanziari negativi. Necessitano di relazione tecnica gli emendamenti 1.6, 1.7, 1.9, 1.9 (testo 2), 1.10, 1.17, 1.18, 1.19, 1.20, 1.21, 1.22, 1.23, gli analoghi 1.24, 1.25, 1.26, 1.27 e 1.28, nonché le proposte 1.32 e 1.0.1. Relativamente alla proposta 1.30, occorre valutare l'apposizione di una clausola di invarianza finanziaria. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 1.0.2, 1.0.3, 1.0.5, 1.0.6 e 1.0.7. Occorre valutare la sussistenza delle risorse poste a copertura della proposta 1.0.4. Si rende necessaria la relazione tecnica per l'emendamento 1.0.8. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 1.0.9, 1.0.10, 1.0.11, 1.0.12, 1.0.13 e 1.0.14. Occorre acquisire la relazione tecnica per la proposta 1.0.17 (testo 2). Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 1. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 2, comportano maggiori oneri gli emendamenti 2.1 e 2.4. Occorre acquisire la relazione tecnica sulle proposte 2.2 e 2.3. Comportano inoltre maggiori oneri gli emendamenti 2.5, 2.6, nonché gli identici emendamenti 2.7, 2.8, 2.9, 2.10 e 2.11 (testo 2). Occorre la relazione tecnica per la proposta 2.11. Derivano maggiori oneri per la finanza pubblica dagli emendamenti 2.12, 2.14, 2.0.2 e 2.0.3. Occorre valutare i profili finanziari della proposta 2.0.1. In relazione agli emendamenti riferiti all'articolo 3, occorre valutare gli effetti finanziari delle proposte 3.1, 3.2 e 3.3. Occorre richiedere la relazione tecnica per la proposta 3.4. Comportano poi maggiori oneri gli emendamenti 3.5 e 3.6. Occorre invece la relazione tecnica per le proposte 3.13 e 3.16. Derivano maggiori oneri dagli emendamenti 3.14 e 3.15. Occorre la relazione tecnica per le analoghe proposte 3.0.2, 3.0.3, 3.0.3 (testo 2) e 3.0.4. Sull'emendamento 3.0.5 occorre avere conferma della sussistenza delle risorse. Occorre valutare gli effetti finanziari dell'emendamento 3.0.7. Comportano maggiori oneri le proposte 3.0.8, 3.0.14 e 3.0.15. Chiede conferma del carattere ordinamentale della proposta dei relatori 3.0.1000, sui limiti di impugnabilità del ruolo e della cartella di pagamento. Richiede la relazione tecnica sull'emendamento dei relatori 3.0.2000. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 3. Con riguardo all'emendamento riferito all'articolo 4, la proposta 4.1 determina maggiori oneri. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 5, derivano maggiori oneri dalla proposta 5.2. Occorre valutare gli analoghi emendamenti 5.3, 5.4, 5.5 e 5.6 per i possibili profili di contrasto col diritto dell'Unione europea. Determinano maggiori oneri le proposte 5.12, 5.13, 5.14, 5.15, 5.16, 5.17, 5.18 e 5.24. Occorre valutare se l'emendamento 5.25 comporta maggiori oneri per sanzioni già accertate. Richiede la relazione tecnica per l'emendamento 5.29. Sull'emendamento 5.31 occorre valutare la compatibilità delle ulteriori funzioni attribuite al Ministero dello sviluppo economico con le risorse disponibili a legislazione vigente. Richiede la relazione tecnica per gli emendamenti 5.34 e 5.35. Occorre valutare i possibili effetti finanziari derivanti dalla proposta 5.37. Per la proposta 5.40 occorre la relazione tecnica. Comportano maggiori oneri gli analoghi emendamenti 5.41 e 5.42. Occorre valutare la proposta 5.43. Richiede la relazione tecnica per l'emendamento 5.47. Comportano maggiori oneri gli analoghi emendamenti 5.52, 5.53 e 5.55. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sulle proposte analoghe 5.54 e 5.55 (testo 2), nonché sugli emendamenti 5.62 e 5.65. Richiede la relazione tecnica sugli analoghi emendamenti 5.63, 5.64, 5.122 e 5.123. Comporta maggiori oneri la proposta 5.66. Richiede la relazione tecnica per gli emendamenti 5.67, 5.68, 5.69 (testo 2), 5.69 (testo 3), 5.73 e 5.74. Non vi sono osservazioni sulla proposta 5.75 (testo 2). Comportano maggiori oneri le proposte 5.77 e 5.86. Occorre la relazione tecnica per gli emendamenti 5.88 e 5.89. Devono valutarsi gli effetti finanziari derivanti dalla proposta 5.90. Determinano maggiori oneri gli emendamenti 5.91 e 5.92. Occorre la relazione tecnica per le proposte 5.94 e 5.96. Occorre valutare gli effetti finanziari della proposta 5.95 (testo 2), identica al 5.133 (testo 2), finalizzata a vincolare in favore degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico almeno il 10 per cento degli interventi programmati dalle regioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e ammodernamento del patrimonio strutturale e tecnologico. Comportano maggiori oneri gli analoghi emendamenti 5.97 e 5.98. Con riguardo alle proposte 5.103, 5.104 e 5.105, occorre valutarne la compatibilità con le risorse previste a legislazione vigente. Richiede la relazione tecnica per la proposta 5.106. Per gli emendamenti 5.107, 5.108 e 5.109 occorre valutarne la compatibilità con risorse previste a legislazione vigente. Occorre la relazione tecnica per gli emendamenti 5.112, 5.116, 5.117 e 5.144. Comportano maggiori oneri le proposte 5.115 e 5.118. Si richiede la relazione tecnica per gli emendamenti 5.119 e 5.120. Determina maggiori oneri la proposta 5.121. Occorre la relazione tecnica per le proposte 5.125 e 5.130. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 5.131 e 5.132. Richiede la relazione tecnica per l'emendamento 5.141. Occorre valutare gli effetti finanziari derivanti dagli analoghi emendamenti 5.150, 5.151, 5.152 e 5.153. Determinano maggiori oneri le analoghe proposte 5.0.1, 5.0.2 e 5.0.3. Occorre invece la relazione tecnica per gli analoghi emendamenti 5.0.5, 5.0.6 e 5.0.7. Derivano maggiori oneri dalle proposte 5.0.8, 5.0.9, 5.0.10 (testo 2), 5.0.10 (testo 3), 5.0.12 (testo 2) e 5.0.15. Si richiede la relazione tecnica sulla proposta 5.0.10 (testo 4). La relazione tecnica si rende necessaria per gli emendamenti 5.0.14 e 5.0.17. Occorre valutare i profili finanziari delle analoghe proposte 5.0.18, 5.0.19, 5.0.20 e 5.0.21, in tema di contrassegno fiscale telematico sulle bevande alcoliche. Comportano maggiori oneri la proposta 5.0.22, gli analoghi emendamenti 5.0.25, 5.0.26, 5.0.26 (testo 2), e 5.0.27, nonché la proposta 5.0.28. Occorre la relazione tecnica per le proposte 5.0.30 e 5.0.32. Derivano maggiori oneri dagli emendamenti 5.0.31, 5.0.33 e 5.0.34, nonché dagli analoghi emendamenti 5.0.35, 5.0.36 e 5.0.37. Comportano altresì maggiori oneri le proposte 5.0.41 e 5.0.42. Occorre valutare i profili finanziari delle proposte 5.0.47, 5.0.48 e 5.0.49. Comportano maggiori oneri le analoghe proposte 5.0.50, 5.0.51, 5.0.52 e 5.0.53. Occorre valutare eventuali oneri per la riscossione derivanti dalla proposta 5.0.54 (testo 2). Richiede la relazione tecnica per l'emendamento 5.0.55. Derivano ulteriori oneri dall' emendamento 5.0.58. Si richiede la relazione tecnica sulle proposte 5.0.61, 5.0.62 e 5.0.64. In merito alla proposta 5.0.63 (testo 2), occorre valutare gli effetti finanziari della destinazione delle risorse del fondo per le attività ricettive, oltre che la disponibilità delle risorse e l'assenza di pregiudizio degli impegni assunti. Comportano maggiori oneri gli analoghi emendamenti 5.0.66 e 5.0.67. Occorre valutare gli effetti finanziari della proposta 5.0.71, con riferimento alle eventuali sanzioni già accertate. Occorre acquisire la relazione tecnica per gli emendamenti 5.0.72, 5.0.73 e 5.0.77. Derivano maggiori oneri dalle proposte 5.0.79 e 5.0.80 e 5.0.83. Richiede la relazione tecnica sulle proposte 5.0.88 (analoga al 5.0.89), 5.0.90, 5.0.91, 5.0.93, 5.0.94 e 5.0.96. Occorre valutare i profili finanziari della proposta 5.0.86, che interviene sullo statuto dei diritti del contribuente. Comportano effetti finanziari negativi l'emendamento 5.0.99, nonché le analoghe proposte 5.0.101 e 5.0.102. Occorre la relazione tecnica per le analoghe proposte 5.0.103 e 5.0.104. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 5. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 6, occorre valutare gli effetti finanziari derivanti dall'emendamento 6.6. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 6.7. Comportano maggiori oneri gli analoghi emendamenti 6.16, 6.17, 6.18 e 6.19. Occorre acquisire la relazione tecnica per le analoghe proposte 6.0.1, 6.0.2, 6.0.2 (testo 2), 6.0.3 e 6.0.4, nonché sull'emendamento 6.0.5. Occorre valutare gli analoghi emendamenti 6.0.6 e 6.0.7, che posticipano i termini per la scelta dell'opzione in materia di IVA. Richiede la relazione tecnica per la proposta 6.0.9. Occorre valutare i profili finanziari delle proposte 6.0.10 e 6.0.10 (testo corretto), in tema di contrassegno fiscale telematico sulle bevande alcoliche. Non vi sono osservazioni sulla proposta 6.0.10 (testo 2). Comportano maggiori oneri gli emendamenti 6.0.18 e 6.0.19. Occorre la relazione tecnica per la proposta 6.0.21. Determinano maggiori oneri gli emendamenti 6.0.22 e 6.0.24. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sulle analoghe proposte 6.0.25 e 6.0.26, nonché sugli emendamenti 6.0.27, 6.0.29, 6.0.30, 6.0.31 e 6.0.32. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 6. In relazione agli emendamenti riferiti all'articolo 7, occorre acquisire la relazione tecnica sulla proposta 7.1. Comporta maggiori oneri la proposta 7.2. Si richiede la relazione tecnica sull'emendamento 7.5. Comporta maggiori oneri la proposta 7.0.3. Occorre valutare gli effetti finanziari dell'emendamento 7.0.5, in tema di accesso alle garanzie delle imprese in difficoltà. Occorre valutare i profili finanziari della proposta 7.0.5 (testo 2) sull'estensione alle imprese in difficoltà delle garanzie temporanee concesse da SACE. Derivano maggiori oneri dalla proposta 7.0.7. Richiede la relazione tecnica per le proposte 7.0.8 e 7.0.10. Comporta maggiori oneri l'emendamento 7.0.12. Occorre valutare l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria nella proposta 7.0.13, in tema di riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi. È necessario acquisire la relazione tecnica sulla proposta 7.0.16, nonché sugli analoghi emendamenti 7.0.17 e 7.0.18. Occorre valutare gli effetti finanziari della proposta 7.0.22, che estende il termine di scadenza di conferma della prenotazione dei contributi dell'industria automotive . Richiede la relazione tecnica per le proposte 7.0.23, 7.0.25, 7.0.27 e 7.0.35. Occorre valutare i profili finanziari dell'emendamento 7.0.37, sulla regolamentazione da parte delle regioni dei servizi pubblici non di linea. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 7.0.38 e 7.0.39. Occorre valutare i profili finanziari dell'emendamento 7.0.40. Comporta maggiori oneri la proposta 7.0.41. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sulle proposte 7.0.43, 7.0.45, 7.0.47 e 7.0.47 (testo 2). Occorre valutare i profili finanziari dell'emendamento 7.0.48, in tema di contrassegno fiscale telematico sulle bevande alcoliche. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 7.0.50. Comporta maggiori oneri l'emendamento 7.0.60. Occorre valutare i profili finanziari e contabili delle analoghe proposte 7.0.61, 7.0.62 e 7.0.63, con particolare riguardo all'idoneità della copertura sul fondo di riassegnazione dei residui. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 7. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 8, risulta necessario acquisire la relazione tecnica sugli emendamenti 8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 8.5 (analogo a 8.6, 8.7 e 8.8), 8.9 e 8.10. Comporta maggiori oneri la proposta 8.0.1. Occorre valutare la portata finanziaria delle proposte 8.0.2 e 8.0.3, sull'istituzione di un codice ATECO per gli incaricati delle vendite a domicilio. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 8.0.4, 8.0.5, 8.0.6 e 8.0.7. Comportano maggiori oneri le proposte 8.0.7 (testo 2), 8.0.8 e 8.0.10 (già 12.0.28). Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 9, si richiede la relazione tecnica sulle proposte 9.1, 9.2, 9.3, 9.4 e 9.5. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 9.6 e 9.7. Si richiede la relazione tecnica sulla proposta 9.0.1. Determina minori entrate l'emendamento 9.0.2. Presentano profili di onerosità le proposte 9.0.3 e 9.0.4, nonché l'emendamento 9.0.5. Si richiede la relazione tecnica sulle proposte 9.0.6, 9.0.7 e 9.0.8 (testo 2) (già 14.0.2). Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 10, richiede la relazione tecnica sulle proposte 10.1 (testo 2), 10.2, 10.3, 10.4 e 10.0.1. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 11, richiede la relazione tecnica sulle analoghe proposte 11.1 e 11.4. Comportano maggiori oneri gli analoghi emendamenti 11.2, 11.3 e 11.5. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sull'emendamento 11.7. Comportano maggiori oneri le proposte 11.8 e 11.8 (testo 2). Si richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 11.10, 11.10 (testo 2), 11.11, 11.13, 11.16 e 11.22. Comporta maggiori oneri la proposta 11.23. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 11.35 e 11.38. Determina maggiori oneri la proposta 11.36. Si richiede la relazione tecnica sull'emendamento 11.36 (testo 2). Si richiede la relazione tecnica sulle proposte 11.0.1, 11.0.3, 11.0.6 e 11.0.7. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 11.0.2, 11.0.4, 11.0.5 e 11.0.8. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 11. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 12, risulta necessario acquisire la relazione tecnica sulle proposte 12.1, 12.2, 12.0.1, 12.0.2, 12.0.3, 12.0.4, 12.0.6 e 12.0.8. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 12.0.7 e gli analoghi 12.0.9 e 12.0.10. Richiede la relazione tecnica sulle proposte 12.0.11 e 12.0.11 (testo 2). Comporta maggiori oneri l'emendamento 12.0.12. Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 12.0.13 in materia di formazione specialistica in cure primarie per lo sviluppo di reti di prossimità per l'assistenza territoriale. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 12.0.14. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 12.0.15 e 12.0.16. Richiede la relazione tecnica sull'emendamento 12.0.17. Comporta maggiori oneri la proposta 12.0.21. Si richiede la relazione tecnica sulle proposte 12.0.22 e 12.0.23 (analoga al 13.0.18, 13.0.19 e 13.0.20). Occorre valutare la portata finanziaria della proposta 12.0.24 sull'esercizio in forma societaria dell'attività odontoiatrica. Occorre valutare l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria nell'emendamento 12.0.25 sull'istituzione del registro pubblico degli amministratori di imprese costituite in forma societaria. Comportano maggiori oneri le analoghe proposte 12.0.26, 12.0.27 e 12.0.43. Occorre acquisire conferma dell'assenza di oneri derivanti dall'emendamento 12.0.29. In merito all'emendamento 12.0.31 sull'incremento della dotazione del fondo a sostegno dell'impresa femminile, la formulazione della clausola di copertura deve essere adeguata alla normativa contabile. Richiede la relazione tecnica sulla proposta 12.0.32. Comportano maggiori oneri l'emendamento 12.0.33. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sulle proposte 12.0.34 (analoga al 12.0.35, 12.0.36, 12.0.37 e 12.0.38), 12.0.39, 12.0.40, 12.0.41, 12.0.41 (testo 2), 12.0.42 e 12.0.45. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 12.0.46, 12.0.46 (testo 2), 12.0.49 e 12.0.51. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 12.0.47, 12.0.48, 12.0.50 e 12.0.53. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 12. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 13, occorre valutare gli effetti finanziari della proposta 13.2 (analoga al 13.108) per quanto attiene, in particolare, al trattamento dei lavoratori delle aziende sospese dall'attività a seguito di irregolarità nell'instaurazione dei rapporti di lavoro. Richiede la relazione tecnica sull'emendamento 13.4. Occorre valutare gli effetti finanziari dell'emendamento 13.6 che dispone la redazione dell'elenco di attività suscettibili di vigilanza da parte dei tecnici della prevenzione presso le Asl e gli Ispettorati territoriali del lavoro. Occorre inoltre valutare gli effetti finanziari della proposta 13.7 che prevede l'istituzione del marchio di qualità della sicurezza sul lavoro. Si chiede conferma dell'assenza di oneri derivanti dall'emendamento 13.36. Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 13.45 sulla destinazione al fondo per il sostegno delle famiglie vittime di gravi infortuni sul lavoro di quota parte dell'importo delle somme aggiuntive derivanti da sanzioni irrogate nei confronti delle aziende che hanno commesso irregolarità. Occorre valutare gli analoghi emendamenti 13.49, 13.50 e 13.51 sulle modalità di ricorso contro i provvedimenti di sospensione dell'attività di aziende che hanno violato le regole sull'instaurazione del contratto di lavoro. Occorre altresì valutare l'emendamento 13.55 che riduce da trenta a sette giorni dalla notifica il termine entro cui l'Ispettorato interregionale si deve pronunciare sul ricorso. Si richiede la relazione tecnica sulle proposte 13.57 e 13.59 (testo 2). Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 13.58 che attribuisce alla Conferenza Stato-Regioni il compito di adottare un accordo per l'accorpamento e la revisione degli accordi attuativi in materia di formazione. Chiede conferma del carattere ordinamentale della proposta 13.69 (testo 2). Occorre valutare gli identici emendamenti 13.71 e 13.72 che prorogano al 30 giugno 2022 il termine di adozione del decreto interministeriale che disciplina le modalità di funzionamento del fondo di sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità istituito presso l'INAIL. Richiede la relazione tecnica sugli analoghi emendamenti 13.105 e 13.106, nonché sulle analoghe proposte 13.109, 13.110, 13.111 e 13.112. Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 13.113 sull'accesso alla carriera di pilota di navi. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 13.114 e 13.115. Si richiede la relazione tecnica sulle proposte 13.117, 13.118, 13.119, 13.120, 13.121, 13.123, 13.0.2, 13.0.4, 13.0.5, 13.0.6, 13.0.7 e 13.0.8. Comportano maggiori oneri le proposte 13.0.9, 13.0.10 e 13.0.11. Richiede la relazione tecnica sulle analoghe proposte 13.0.12 e 13.0.13. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 13.0.14, 13.0.15, 13.0.16, 13.0.17 e 13.0.22 (identico al 13.0.23). Si richiede la relazione tecnica sulla proposta 13.0.21. Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 13.0.26 che consente il rilascio della certificazione verde Covid-19 a seguito di un tampone rapido salivare effettuato in forma gratuita. Richiede la relazione tecnica per gli emendamenti 13.0.27, 13.0.29, 13.0.30 e 13.0.31 (analogo al 13.0.32). Occorre chiedere conferma dell'assenza di oneri derivanti dalla proposta 13.0.28. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 13. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 14, occorre acquisire la relazione tecnica sulle proposte 14.4 e 14.5. Comporta maggiori oneri l'emendamento 14.0.1. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 15, occorre valutare la portata finanziaria della proposta 15.0.2 sull'aggiornamento dell'elenco dei farmaci per malattie rare. Analogamente, occorre valutare la proposta 15.0.6. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 15.0.3, 15.0.4, 15.0.5, 15.0.7 e 15.0.7 (testo 2). Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 15.0.8 recante modifiche al codice civile per favorire la circolazione di immobili di provenienza donativa. Si richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 15.0.9, 15.0.10, 15.0.12 e 15.0.13. Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 15.0.11 in materia di recupero del patrimonio edilizio nei comuni ad alta tensione abitativa. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 16, richiede la relazione tecnica sull'emendamento 16.1000 dei relatori. Occorre valutare la portata finanziaria dei subemendamenti 16.1000/1 (sulle prestazioni assistenziali rese dai servizi sanitari regionali) e 16.1000/2 (che posticipa l'entrata in vigore del tetto dei mille euro per l'utilizzo del contante). Occorre valutare, anche attraverso apposita relazione tecnica, le analoghe proposte 16.1, 16.2, 16.3 e 16.4, che aumentano la dotazione del fondo per l'esercizio delle regioni e delle province autonome, decurtando il finanziamento in favore del Gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale a copertura degli investimenti. Analogamente, si valuti anche la proposta 16.9. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sugli analoghi emendamenti 16.5, 16.6, 16.7 e 16.8, nonché sulle proposte 16.10 e 16.10 (testo 2). Comporta maggiori oneri l'emendamento 16.11. Richiede la relazione tecnica sulle proposte 16.12, 16.13 e 16.14. Comportano maggiori oneri le proposte 16.15 e 16.16 (analogo al 16.0.4). Richiede la relazione tecnica sulle analoghe proposte 16.17, 16.0.34, 16.0.48 e 16.0.54 sulla destinazione di quota parte delle maggiori entrate da IMU e TARI. Richiede, inoltre, la relazione tecnica sugli emendamenti 16.19 (analogo al 16.0.7), 16.20 (analogo al 16.0.38 e 16.0.43), 16.21, 16.22 e 16.23. Comporta maggiori oneri la proposta 16.24. Occorre acquisire conferma della disponibilità delle risorse utilizzate a copertura degli emendamenti 16.25 e 16.26. Comportano maggiori oneri gli analoghi emendamenti 16.0.1 e 16.0.2. Occorre valutare, anche attraverso apposita relazione tecnica, la portata finanziaria dell'emendamento 16.0.3. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 16.0.4 (testo 2) e 16.0.5. Si richiede la relazione tecnica sull'emendamento 16.0.6 (analogo al 16.0.8). Occorre valutare la portata finanziaria degli analoghi emendamenti 16.0.9, 16.0.10 e 16.0.11 sull'affidamento della gestione del servizio di accertamento e riscossione della TARI. Occorre, altresì, valutare la portata finanziaria degli analoghi emendamenti 16.0.12 e 16.0.13 che intervengono sulle modalità di svolgimento dell'attività di riscossione coattiva del gestore dei rifiuti. Occorre poi valutare la portata finanziaria degli analoghi emendamenti 16.0.14, 16.0.15 e 16.0.47, che intervengono sulla definizione delle aree comunali e sulle modalità di applicazione del canone di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio e al patrimonio indisponibile. Chiede conferma del carattere ordinamentale degli analoghi emendamenti 16.0.16, 16.0.17 e 16.0.18. Occorre acquisire conferma dell'assenza di oneri derivanti dagli analoghi emendamenti 16.0.19 e 16.0.37. Occorre, inoltre, acquisire conferma dell'assenza di effetti onerosi derivanti dalle identiche proposte 16.0.20, 16.0.21 e 16.0.22. Richiede la relazione tecnica per verificare la corretta quantificazione degli oneri dell'emendamento 16.0.20 (testo 2). Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sugli emendamenti 16.0.24, 16.0.24 (testo 2) e 16.0.25. Occorre valutare gli effetti finanziari della proposta 16.0.26 che prevede che l'elenco degli esperti per le crisi di impresa sia istituito presso le camere di commercio ove l'imprenditore ha la propria sede legale (e non soltanto presso le camere di commercio del capoluogo di regione). Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 16.0.27, 16.0.27 (testo 2), 16.0.29, 16.0.30, 16.0.31 e 16.0.32. Chiede conferma dell'assenza di oneri derivanti dalle proposte 16.0.28 e 16.0.28 (testo 2). Occorre acquisire conferma del carattere ordinamentale della proposta 16.0.33 che interviene sulla disciplina della riscossione delle entrate degli enti locali. Chiede conferma del carattere ordinamentale dell'emendamento 16.0.35. Risulta necessaria la relazione tecnica per la proposta 16.0.36. Occorre valutare gli effetti finanziari delle analoghe proposte 16.0.39 e 16.0.40 che modificano i presupposti del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Chiede conferma dell'assenza di oneri derivanti dalle analoghe proposte 16.0.41 e 16.0.51, oltre che dalle analoghe proposte 16.0.42 e 16.0.49. Richiede la relazione tecnica sugli emendamenti 16.0.45 e 16.0.46. Richiede la relazione tecnica sugli analoghi emendamenti 16.0.52 e 16.0.56. Comporta maggiori oneri l'emendamento 16.0.53. Si richiede la relazione tecnica sulla proposta 16.0.55. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 16. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 17, occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 17.1 che interviene sulla riassegnazione degli utili di esercizio derivanti dalla gestione del fondo nazionale del turismo. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sulle proposte 17.2, 17.0.1, 17.0.2, 17.0.3, 17.0.4, 17.0.5 e 17.0.6. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 17. La sottosegretaria SARTORE chiede l'accantonamento degli emendamenti riferiti all'articolo 1, prospettando una riformulazione complessiva presso le Commissioni di merito. Con riguardo agli emendamenti all'articolo 2, esprime un avviso non ostativo sulle identiche proposte 2.7, 2.8, 2.9, 2.10 e 2.11 (testo 2), nonché sull'emendamento 2. Esprime, invece, un avviso contrario sull'emendamento 2.11. In merito agli emendamenti all'articolo 3, formula un avviso contrario per maggiori oneri o richiesta di relazione tecnica sulle proposte 3.5, 3.14, 3.16, 3.0.7 e 3.0.8, mentre chiede l'accantonamento di tutti i restanti emendamenti. Relativamente agli emendamenti all'articolo 5, formula un avviso contrario per maggiori oneri o richiesta di relazione tecnica sulle proposte 5.18, 5.24, 5.34, 5.41, 5.42, 5.66, 5.69 (testo 2), 5.69 (testo 3), 5.133 (testo 2), 5.104, 5.120, 5.150 e 5.153. Sulla portata finanziaria degli analoghi emendamenti 5.41 e 5.42, si apre un dibattito in cui intervengono il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) e il presidente PESCO . Successivamente, il PRESIDENTE chiede di rivedere l'avviso contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, espresso nella seduta del 25 novembre scorso, sull'emendamento 5.155 riguardante la garanzia pubblica sui mutui per la prima casa. Sulla portata dell'emendamento 5.155 intervengono i senatori DELL'OLIO ( M5S ), ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), Antonella FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), CALANDRINI ( FdI ), nonché la sottosegretaria SARTORE. Il PRESIDENTE dispone quindi di tenere sospesa la valutazione sulla proposta 5.155. Successivamente, la rappresentante del GOVERNO esprime un avviso contrario sulle analoghe proposte 5.0.18, 5.0.20 e 5.0.21. Altresì, esprime un avviso contrario per onerosità sulla proposta 5.0.22. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ) contesta la valutazione del Governo sull'emendamento 5.0.22, giudicandolo peraltro virtuoso per i conti pubblici. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 5.0.22. Successivamente, la sottosegretaria SARTORE esprime un avviso contrario sulle proposte 5.0.28, 5.0.52, 5.0.53, 5.0.54 (testo 2), mentre esprime un avviso non ostativo sull'emendamento 5.0.55. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento della proposta 5.0.55, per acquisirne la relazione tecnica. Il senatore Marco PELLEGRINI ( M5S ) prende atto dell'avviso contrario espresso dal Governo sull'emendamento 5.0.28, esprimendo tuttavia perplessità su tale posizione e auspicando di poter riesaminare il tema affrontato dall'emendamento nel corso del disegno di legge di bilancio. Successivamente, la rappresentante del GOVERNO esprime un parere contrario sull'emendamento 5.0.62 e una valutazione non ostativa sull'emendamento 5.0.93. In merito agli emendamenti all'articolo 6, formula un avviso contrario sulle proposte 6.0.10 e 6.0.10 (testo corretto). Con riguardo agli emendamenti all'articolo 7, esprime un avviso contrario sulle proposte 7.0.5 (testo 2) e 7.0.23, nonché sull'emendamento 7.0.45. Il senatore MISIANI ( PD ) chiede l'accantonamento della proposta 7.0.5 (testo 2) per un approfondimento. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) avanza una richiesta analoga per l'emendamento 7.0.45. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 7.0.5 (testo 2) e 7.0.45. Con riguardo agli emendamenti all'articolo 8, la sottosegretaria SARTORE formula un avviso contrario sulle proposte 8.1, 8.3, 8.6, 8.7, 8.0.1, 8.0.4, 8.0.6, 8.0.8 e 8.0.10 (già 12.0.28). Sulla portata finanziaria dell'emendamento 8.0.1 si apre un dibattito in cui intervengono i senatori ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), Antonella FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), DELL'OLIO ( M5S ), nonché la sottosegretaria SARTORE. All'esito del dibattito, il PRESIDENTE conferma la valutazione di onerosità dell'emendamento 8.0.1. Sugli emendamenti riferiti all'articolo 9, la rappresentante del GOVERNO esprime quindi avviso contrario sulle proposte 9.4, 9.5, 9.6, 9.7, 9.0.2, 9.0.4 e 9.07. Esprime invece un avviso non ostativo sull'emendamento 9.0.8 (testo 2) (già 14.0.2). Con riguardo agli emendamenti all'articolo 10, esprime un avviso contrario sulle proposte 10.1 (testo 2), 10.2 e 10.4. Con riferimento agli emendamenti all'articolo 11, esprime un avviso contrario sugli emendamenti 11.1, 11.8, 11.8 (testo 2), 11.10 (testo 2), 11.0.1, 11.0.2 e 11.0.5, mentre esprime una valutazione non ostativa sulla proposta 11.0.4. Con riguardo agli emendamenti all'articolo 12, formula un avviso contrario sulle proposte 12.0.6, 12.0.7, 12.0.13, 12.0.16, 12.0.17, 12.0.22, 12.0.23, 12.0.24 e 12.46. Sulla proposta 12.0.24 il senatore DELL'OLIO ( M5S ) rileva l'assenza di onerosità. All'esito di un dibattito in cui prendono la parola la senatrice Antonella FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), nonché i senatori STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ed ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), il PRESIDENTE dispone l'accantonamento della proposta 12.0.24. In merito agli emendamenti relativi all'articolo 13, la rappresentante del GOVERNO esprime un avviso contrario sulle proposte 13.4, 13.36, 13.45, 13.59 (testo 2), 13.106, 13.115, 13.121, 13.0.4, 13.0.5, 13.0.6, 13.0.7, 13.0.26, 13.0.28 e 13.0.29. Successivamente, formula un avviso non ostativo sugli emendamenti 13.57, 13.58, 13.71 e 13.72. Su richiesta della senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE accantona l'emendamento 13.59 (testo 2). In seguito, la rappresentante del GOVERNO esprime un avviso contrario sull'emendamento 15.0.3, mentre chiede di tenere accantonate le altre proposte emendative all'articolo 15. Su richiesta della senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 15.0.3. Con riguardo agli emendamenti all'articolo 16, la rappresentante del GOVERNO formula poi un avviso contrario sulle proposte 16.1, 16.2, 16.3, 16.4, 16.9, 16.7, 16.13, 16.14, 16.23, 16.0.4 (testo 2), 16.0.9, 16.0.20 (testo 2), 16.0.22, 16.0.32 e 16.0.46. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) chiede un approfondimento sull'emendamento 16.9. Il PRESIDENTE ne dispone l'accantonamento. In merito agli emendamenti riferiti all'articolo 17, la sottosegretaria SARTORE esprime quindi un avviso contrario sulle proposte 17.1, 17.2, 17.0.1, 17.0.2, 17.0.3 e 17.0.6. A seguito del dibattito svoltosi, il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, propone quindi l'approvazione del seguente parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 2.11, 3.5, 3.16, 3.14, 3.0.7, 3.0.8, 5.18, 5.24, 5.34, 5.41, 5.42, 5.66, 5.69 (testo 2), 5.69 (testo 3), 5.95 (testo 2), 5.133 (testo 2), 5.104, 5.120, 5.150, 5.151, 5.152, 5.153, 5.0.18, 5.0.19, 5.0.20, 5.0.21, 5.0.28, 5.0.50, 5.0.51, 5.0.52, 5.0.53, 5.0.54 (testo 2), 5.0.62, 6.0.10, 6.0.10 (testo corretto), 7.0.23, 7.0.50, 8.1, 8.3, 8.5, 8.6, 8.7, 8.8, 8.0.1, 8.0.4, 8.0.6, 8.0.8, 8.0.10 (già 12.0.28), 9.4, 9.5, 9.6, 9.7, 9.0.2, 9.0.4, 9.0.7, 10.1 (testo 2), 10.2, 10.4, 11.1, 11.8, 11.8 (testo 2), 11.10 (testo 2), 11.0.1, 11.0.2, 11.0.5, 12.0.6, 12.0.7, 12.0.12, 12.0.13, 12.0.16, 12.0.17, 12.0.22, 12.0.23, 13.0.18, 13.0.19, 13.0.20, 12.0.46, 13.4, 13.36, 13.45, 13.106, 13.115, 13.121, 13.0.4, 13.0.5, 13.0.6, 13.0.7, 13.0.26, 13.0.29, 13.0.28, 16.1, 16.2, 16.3, 16.4, 16.7, 16.13, 16.14, 16.16, 16.23, 16.0.4 (testo 2), 16.0.9, 16.0.22, 16.0.20 (testo 2), 16.0.32, 16.0.46, 17.1, 17.2, 17.0.1, 17.0.2, 17.0.3 e 17.0.6. Il parere è non ostativo sugli emendamenti 2.7, 2.8, 2.9, 2.10, 2.11 (testo 2), 2.14, 5.37, 5.0.93, 9.0.8 (testo 2) (già 14.0.2), 11.0.4, 13.57, 13.58, 13.71, 13.72 e 16.0.24 (testo 2). A rettifica del parere reso nella seduta del 25 novembre scorso, resta sospeso l'esame dell'emendamento 5.155. L'esame resta altresì sospeso su tutti i restanti emendamenti e subemendamenti.". Posta ai voti, la proposta di parere risulta approvata. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che la Commissione bilancio è ulteriormente convocata in data odierna, alle ore 22,30. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 21,15.