Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Giustizia amministrativa - Tutela cautelare 'ante causam' - Impossibilità di applicare al processo amministrativo gli istituti del processo civile (art. 700 e artt. 669 e seguenti cod. proc. civ.) - Asserita carenza di tempestività ed effettività della attuale tutela - Manifesta infondatezza della questione.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 21 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, così come novellato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205, sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 113 della Costituzione, anche in relazione agli artt. 6 e 13 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, nella parte in cui esclude la tutela 'ante causam' e la conseguente applicabilità dell’art. 700 e degli artt. 669 e seguenti cod. proc. civ. davanti al giudice amministrativo, atteso che dal completo sistema di tutela delineato dalla citata legge n. 205 del 2000, anche di urgenza e cautelare, che riguarda tutte le posizioni azionabili davanti al giudice amministrativo, senza distinzione tra interessi legittimi o diritti soggettivi tutelabili, si esclude l’applicabilità di altri istituti propri del processo civile e, quindi, che si possa configurare una esigenza (rilevante sul piano costituzionale) di intervento additivo sulle norme relative ai procedimenti di urgenza della procedura civile.