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Amministrazione pubblica - Conferimento di incarichi, inclusa la partecipazione ad organi collegiali - Compenso - Attribuzione del solo rimborso delle spese sostenute ed, eventualmente, di gettone di presenza di importo non superiore a 30 euro a seduta - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Atto di rinuncia, accettato dalla parte costituita - Estinzione del processo.. Va dichiarata l'estinzione del giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 5, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, promosso, in riferimento all'art. 79 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige) - secondo cui: «Ferme le incompatibilità previste dalla normativa vigente, nei confronti dei titolari di cariche elettive, lo svolgimento di qualsiasi incarico conferito dalle pubbliche amministrazioni di cui al comma 3 dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009 n. 196, inclusa la partecipazione ad organi collegiali di qualsiasi tipo, può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute; eventuali gettoni di presenza non possono superare l'importo di 30 euro a seduta» -, all'art. 117, terzo comma, della Costituzione, e all'art. 2 del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 266 (Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige concernenti il rapporto tra atti legislativi statali e leggi regionali e provinciali, nonché la potestà statale di indirizzo e coordinamento), dalla Provincia autonoma di Trento, in quanto, in prossimità dell'udienza pubblica, la Provincia ricorrente ha depositato atti di rinuncia parziale ai ricorsi in relazione all'impugnazione dell'art. 5, comma 5, del decreto-legge n. 78 del 2010, accettata dalla controparte.