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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto il regio decreto 6 maggio 1923, n. 1054, sull'ordinamento dell'istruzione media; Veduto il regio decreto 27 novembre 1924, n. 2367, recante norme sullo stato dei presidi degli Istituti medi; Veduta la legge 15 giugno 1931, n. 889, sul riordinamento dell'istruzione media tecnica; Veduto l'art. 9 del regio decreto-legge 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739; Veduto il regio decreto 11 febbraio 1941, n. 397, recante norme relative alla nomina dei presidi e dei direttori degli Istituti e Scuole di istruzione media tecnica; Veduto il decreto del Capo provvisorio dello Stato 21 aprile 1947, n. 629, recante norme sulla nomina dei capi di Istituto; Veduta la legge 25 maggio 1962, n. 545, con cui sono stati determinati i requisiti di anzianità per la partecipazione ai concorsi a posti di preside; Veduta la legge 14 novembre 1962, n. 1685, concernente le modalità di svolgimento dei suddetti concorsi; Veduta la legge 11 dicembre 1962, n. 1700, recante norme sulla valutazione del servizio prestato dai professori dei ruoli speciali transitori passati nei ruoli ordinari; Veduti i decreti del Presidente della Repubblica istitutivi dei seguenti: ISTITUTI PROFESSIONALI PER IL COMMERCIO Agrigento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2140; Albano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2141; Alessandria: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2142; Ancona: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1979; Anzio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1875; Arezzo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1949; Asti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2143; Avellino: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1686; Bari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1481; Barletta: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2144; Bassano del Grappa: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1948; Belluno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1950; Benevento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1945; Bergamo: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1956; Bologna "Aldrovandi": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1685; Bologna "Manfredi": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1957; Bolzano, lingua italiana: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1974; Bolzano, lingua tedesca: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1976; Brescia: decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1959, n. 1398; Brindisi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2146; Carrara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1902; Caserta: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1957; Catania: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1903; Catanzaro: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1967; Città di Castello: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1983; Como: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1971; Conegliano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1970; Cosenza: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1955; Crema: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1904; Cremona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1959; Cuneo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1969; Empoli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1905; Este: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1968; Fano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1906; Ferrara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1946; Firenze "Da Verrazzano": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1907; Firenze "Peruzzi": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1955; Firenze "Sassetti": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2149; Foggia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2150; Forli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1951; Frascati: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1980; Frosinone: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1982; Genova "Paliano": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2148; Genova "Bertani": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1955; Genova "Ruffini": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1922; Genova-Nervi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1978; Genova-Sampierdarena: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2147; Gorizia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1919; Grosseto: decreto del Presidente della Repubblica 17 luglio 1960, n. 2017; Imperia-Oneglia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1920; Ivrea: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1684; Lanciano: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1985; La Spezia: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1984; Lecce: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1977; Livorno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1908; Lucca: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2137; Mantova: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2162; Marsala: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1926; Merano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2161; Messina: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2136; Milano "Prisi": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1889; Milano "Lombardini": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1993; Milano "Mazzini": decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1959, n. 1448; Modena: decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1959, n. 1999; Molfetta: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1890; Montevarchi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2135; Monza: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1999; Napoli "Caracciolo": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1977; Napoli "Fortunato": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1925; Napoli "Della Porta": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1891; Napoli "Salvator Rosa": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1995; Novi Ligure: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1892; Novara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1500; Padova: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2021; Palermo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1924; Parma: decreto del Presidente della Repubblica 30- settembre 1961, n. 1893; Pavia: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2000; Perugia: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1955, n. 1449; Pesaro: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1923; Pescara: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2024; Piacenza: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1928; Pisa: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1901; Pistoia: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1994; Prato: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2171; Ragusa: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2001; Ravenna: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961 n. 1918; Reggio Calabria: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1414; Reggio Emilia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1954; Rho: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1449; Rimini: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1459; Roma "Buonarroti": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2007; Roma "Cesi": decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1960, n. 2006; Roma "Ferrara": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2002; Roma "Della Valle": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1973; Roma "G. Romano": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1877; Roma "L. Einaudi": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2008; Roma "Metastasio": decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1936, n. 1726; Roma "Carlo Moneta": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2133; Roma "G. Morosini": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1931; Roma "U. di Savoia": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1675; Roma "Vespucci": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1944; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1921; Saluzzo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1676; Sanremo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1953; Santa Margherita Ligure: decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1965, n. 1666; Sassari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1952; Savona: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1953; Siena: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1927; Sondrio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2134; Taranto: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1965; Terni: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1930; Terracina: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1917; Torino "Giulio": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1944; Torino "Bosso": decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1956, n. 1723; Torre Annunziata: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2163; Tortona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2152; Trani: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1673; Trapani: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1975; Trento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1972; Treviso: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1947; Trieste: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2139; Udine: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1413; Vercelli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1956; Verona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1958; Viareggio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1932; Vicenza: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1966; Vigevano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2151; Viterbo: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1943; Voghera: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2138. ISTITUTI PROFESSIONALI ALBERGHIERI Abano Terme: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1555; Alassio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1677; Bari: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1460; Chianciano Terme: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1425; Firenze: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1556; Fiuggi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2155; Gardone Riviera: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2014; Genova: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1483; Milano decreto del Presidente della Repubblica 14 luglio 1960, n. 2023; Montecatini Terme: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1458; Napoli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1954, n. 1581; Palermo: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1427; Recoaro Terme: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1674; Riccione: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2170; Rieti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 162, n. 2116; Roccaraso: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2018; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2004; Salsomaggiore: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2009; San Pellegrino Terme: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2154; Sassari: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1459; Senigallia: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1947; Soverato: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1672; Stresa: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1554; Torino: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2156; Varallo Sesia: decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1965, n. 1686; ISTITUTI PROFESSIONALI FEMMINILI Bari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1926; Bologna: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 736; Brescia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2168; Catania: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1682; Firenze: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 732; Forli: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1573; Lucca: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2015; Lucca: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2015; Macerata: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1978; Matera: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1678; Milano: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 737; Modena: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1432; Napoli: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1576; Padova: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1566; Piazza Armerina: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1998; Potenza: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1986; Reggio Emilia: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1545; Roma "Confalonieri": decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1960, n. 1945; Roma "Diaz": decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1956, n. 1727; Roma "Giuliani": decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 733; Roma "Vittorino da Feltre": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1952; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1681; Taranto: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2172; Vicenza: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1683; Veduto il primo comma dell'art. 18 dei suddetti decreti presidenziali con cui vengono fissate le norme per il conferimento mediante pubblico concorso del posto di preside; Considerato che detto comma, tra l'altro ammette a concorso in questione solo insegnanti di materie tecniche escludono ingiustificamente gli insegnanti di materie non tecniche; Ritenuta la necessità e la convenienza di conformare la norma predetta alle disposizioni vigenti per i concorsi a preside negli Istituti di istruzione tecnica; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione di concerto con quelli per l'interno e per il tesoro; Decreta: Art. 1 Articolo unico. Il primo comma dell'art. 18 dei decreti del Presidente della Repubblica istitutivi dei seguenti: ISTITUTI PROFESSIONALI PER IL COMMERCIO Agrigento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2140; Albano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2141; Alessandria: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2142; Ancona: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1979; Anzio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1875; Arezzo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1949; Asti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2143; Avellino: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1686; Bari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1481; Barletta: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2144; Bassano del Grappa: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1948; Belluno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1950; Benevento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1945; Bergamo: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1956; Bologna "Aldrovandi": decreto dei Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1685 Bologna "Manfredi": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1957; Bolzano lingua italiana: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1974; Bolzano lingua tedesca: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1976; Brescia: decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1959, n. 1398; Brindisi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2146; Carrara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1902; Caserta: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1957; Catania: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1903; Catanzaro: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1967; Città di Castello: decreto del Presidente della Repubblica n. 10 luglio 1960, n. 9; Como: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1971; Conegliano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1970; Cosenza: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1955; Crema: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1904; Cremona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1959; Cuneo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1969; Empoli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1905; Este: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1968; Fano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1906; Ferrara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1946; Firenze "Da Verrazzano": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1907; Firenze "Peruzzi": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1955; Firenze "Sassetti": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2149; Foggia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2150; Forlì: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1951; Frascati: decreto dei Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1980; Frosinone: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1982; Genova "Baliano": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2148; Genova "Bertani": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1955; Genova "Ruffini": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1922; Genova-Nervi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1978; Genova-Sampierdarena: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2147; Gorizia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1919; Grosseto: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2017; Imperia-Oneglia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1920; Ivrea: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1684; Lanciano: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1985; La Spezia: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1984; Lecce: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1977; Livorno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1908; Lucca: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2137; Mantova: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2162; Marsala: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1926; Merano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2161; Messina: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2136; Milano "Frisi": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1889; Milano "Lombardini": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1993; Milano "Mazzini": decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1959, n. 1448; Modena: decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1959, n. 1999; Molfetta: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1890; Montevarchi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2135; Monza: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1999; Napoli "Caracciolo": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1977; Napoli "Fortunato": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1925; Napoli "Della Porta": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1891; Napoli "Salvator Rosa": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1995; Novi Ligure: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1892; Novara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1500; Padova: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2021; Palermo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1924; Parma: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1893; Pavia: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2000; Perugia: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1955, n. 1449; Pesaro: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1923; Pescara: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2024; Piacenza: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1928; Pisa: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1901; Pistoia: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1994; Prato: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2171; Ragusa: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2001; Ravenna: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1918; Reggio Calabria: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1414; Reggio Emilia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1954; Rho: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1449; Rimini: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1459; Roma "Buonarroti": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2007; Roma "Cesi": decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1960, n. 2006; Roma "Ferrara": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2002; Roma "Della Valle": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1973; Roma "G. Romano": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1877; Roma "L. Einaudi": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2008; Roma "Metastasio": decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1956, n. 1726; Roma "Carlo Moneta": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2133; Roma "G. Morosini": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1931; Roma "U. di Savoia": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1675; Roma "Vespucci": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1944; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1921; Saluzzo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1676; Sanremo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1953; Santa Margherita Ligure: decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1965, n. 1666; Sassari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1952; Savona: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1953; Siena: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1927; Sondrio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2134; Taranto: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1965; Terni: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1930; Terracina: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1917; Torino "Giulio": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n 1944; Torino "Dosso": decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1956, n. 1723; Torre Annunziata: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2163; Tortona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2152; Trani: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1673; Trapani: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1975; Trento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1972; Treviso: decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 1960, n. 1947; Trieste: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2139; Udine: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1413; Vercelli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1956; Verona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1958; Viareggio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1932; Vicenza: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1966; Vigevano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2151; Viterbo: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1943; Voghera: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2138; ISTITUTI PROFESSIONALI ALBERGHIERI Abano Terme: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1555; Alassio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1677; Bari: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1460; Chianciano Terme: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1425; Firenze: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1556; Fiuggi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2155; Gardone Riviera: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2014; Genova: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1483; Milano: decreto del Presidente della Repubblica 14 luglio 1960, n. 2023; Montecatini Terme: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1458; Napoli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1954, n. 1581; Palermo: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1427; Recoaro Terme: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1674; Riccione: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2170; Rieti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2116; Roccaraso: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1060, n. 2018; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2004; Salsomaggiore: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2009; San Pellegrino Terme: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2154; Sassari: decreto del [Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1459; Senigallia: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1947; Soverato: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1672; Stresa: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1554; Torino: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2156; Varallo Sesia: decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1965, n. 1686. ISTITUTI PROFESSIONALI FEMMINILI Bari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1926; Bologna: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 736; Brescia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2168; Catania: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1682; Firenze: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 732; Forlì: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1573; Lecce: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1565; Lucca: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2015; Macerata: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1978; Matera: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1678; Milano: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 737; Modena: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1432; Napoli: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1576; Padova: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1566; Piazza Armerina: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1998; Potenza: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1986; Reggio Emilia: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1545; Roma "Confalonieri": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1945; Roma "Diaz": decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1956, n. 1727; Roma "Giuliani": decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 733; Roma "V. da Feltre": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1952; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1681; Taranto: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2172; Vicenza: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1683; viene modificato come appresso: "Il posto di preside è conferito mediante pubblico concorso per titoli e per esami tra gli insegnanti di ruolo, muniti di laurea, degli Istituti professionali per il commercio, alberghieri e femminili, nonché tra gli insegnanti di ruolo di materie non tecniche degli Istituti professionali per l'agricoltura, l'industria e l'artigianato, le attività marinare, e tra il personale direttivo delle scuole secondarie di 10 grado che abbia titolo a partecipare ai concorsi a preside negli Istituti tecnici commerciali e femminili, a norma delle disposizioni di cui al decreto del Capo provvisorio dello Stato n. 629 del 21 aprile 1947 e successive modificazioni". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 novembre 1965 SARAGAT GUI - TAVIANI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 14 settembre 1966 Atti del Governo, registro n. 205, foglio n. 93. - DI PRETORO