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Processo penale - Sospensione condizionale della pena - Pene irrogate dal giudice di pace - Inapplicabilità del beneficio - Lamentata irragionevole discriminazione rispetto a pene irrogate da un giudice diverso e lesione del diritto di difesa - Omessa motivazione in ordine alla rilevanza e alla non manifesta infondatezza della questione - Manifesta inammissibilità.. E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dell’art. 60 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, che esclude l’applicabilità della sospensione condizionale della pena in rapporto alle pene irrogate dal giudice di pace. Il giudice rimettente, infatti, omette qualsiasi motivazione sia in ordine alla rilevanza della questione nel giudizio ‘a quo’ sia in ordine alla non manifesta infondatezza della questione. - In termini, sentenza citata n. 290/2003.