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Ratifica ed esecuzione del Memorandum d'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Perù per la cooperazione nel campo della sicurezza e difesa e dei materiali per la difesa, fatto a Roma il 17 marzo 2010. PARERE DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) (Estensore: Russo ) 27 aprile 2016 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D’iniziativa del Governo Testo proposto dalla Commissione Art. 1. Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare il Memorandum d'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Perù per la cooperazione nel campo della sicurezza e difesa e dei materiali per la difesa, fatto a Roma il 17 marzo 2010. Identico Art. 2. Art. 2. (Ordine di esecuzione) (Ordine di esecuzione) 1. Piena ed intera esecuzione è data al Memorandum di cui all'articolo 1 della presente legge, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 6 del Memorandum medesimo. Identico Art. 3. Art. 3. (Copertura finanziaria) (Copertura finanziaria) 1. All'onere derivante dall'articolo 4 del Memorandum di cui all'articolo 1 della presente legge, valutato in euro 22.129 annui ad anni alterni, a decorrere dall'anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2015, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 1. All'onere derivante dall'articolo 4 del Memorandum di cui all'articolo 1 della presente legge, valutato in euro 22.129 annui ad anni alterni, a decorrere dall'anno 2017 , si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019 , nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017 , allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 2. Ai sensi dell'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro della difesa provvede al monitoraggio degli oneri di cui al comma 1 del presente articolo e riferisce in merito al Ministro dell'economia e delle finanze. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di cui al medesimo comma 1, il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro della difesa, provvede, con proprio decreto, alla riduzione, nella misura necessaria alla copertura finanziaria del maggior onere risultante dall'attività di monitoraggio, delle dotazioni finanziarie e rimodulabili di parte corrente di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b) , della citata legge n. 196 del 2009, destinate alle spese di missione nell'ambito del programma «Pianificazione generale delle Forze Armate e approvvigionamenti militari» e, comunque, della missione «Difesa e sicurezza del territorio» dello stato di previsione del Ministero della difesa. Soppresso 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze riferisce senza ritardo alle Camere, con apposita relazione, in merito alle cause degli scostamenti e all'adozione delle misure di cui al comma 2. Soppresso 4. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Soppresso Art. 4. Art. 4. (Clausola di invarianza finanziaria) (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Dalle disposizioni del Memorandum di cui all'articolo 1 della presente legge, ad esclusione di quelle di cui all'articolo 4 del Memorandum medesimo, non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 1. Dalle disposizioni del Memorandum di cui all'articolo 1 della presente legge, ad esclusione di quelle di cui all'articolo 4 del Memorandum medesimo, non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Art. 5. Art. 5. (Entrata in vigore) (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Identico