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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 17 GIROTTO La seduta inizia alle ore 14. IN SEDE CONSULTIVA Legge europea 2018 DDL 822 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 1 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2018 Doc Doc. LXXXVII, n. 1 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2017 (Relazione alla 14ª Commissione sul disegno di legge n. 822. Parere alla 14ª Commissione sul Doc . LXXXVI, n. 1. Parere alla 14ª Commissione sul Doc. LXXXVII, n. 1. Esame congiunto e rinvio) Il relatore CASTALDI ( M5S ) illustra il disegno di legge n. 822 che contiene norme di diretta attuazione, volte a garantire l'adeguamento dell'ordinamento nazionale all'ordinamento europeo, con particolare riguardo ai casi di non corretto recepimento della normativa europea, così da prevenire l'apertura, o permettere la chiusura, di procedure di infrazione, nonché, in base a una interpretazione estensiva del disposto legislativo, anche norme volte a permettere l'archiviazione dei casi di pre-contenzioso EU Pilot. Il testo si compone di 13 articoli e chiude tre procedure di infrazione (articoli 1, 2 e 6) e 3 Casi EU Pilot (articoli 3, 11 e 12). I settori disciplinati dalle norme sono numerosi: libera circolazione di persone, servizi e merci; giustizia e sicurezza; trasporti; fiscalità e dogane; mercati di strumenti finanziari; diritto d'autore; tutela della salute umana; ambiente. Tra le disposizioni di interesse per la Commissione industria, si segnalano, in particolare, gli articoli 1, 2, 3 e 8. L'articolo 1 reca alcune modifiche alla disciplina in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali, di cui al decreto legislativo n. 206 del 9 novembre 2007. Una parte di tali interventi è intesa a definire questioni oggetto della procedura europea di infrazione 2018/2175. A tale riguardo, quanto alla nozione di cittadino dell'Unione europea "legalmente stabilito", si sopprime il requisito della residenza nello Stato in questione. Si modificano poi le norme di individuazione delle pubbliche amministrazioni competenti ad esaminare le richieste di riconoscimento di una qualifica professionale. In particolare, si specifica che le competenze dell'Ufficio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri concernono tutti i profili professionali di cui alla legge n. 6 del 2 gennaio 1989, ossia aspiranti guide, guide alpine-maestri di alpinismo, accompagnatori di media montagna, guide vulcanologiche. Altre modifiche riguardano la procedura di rilascio della tessera professionale europea, istituto previsto per le professioni di infermiere responsabile dell'assistenza generale, farmacista, fisioterapista, guida alpina, agente immobiliare. L'articolo 2 limita l'incompatibilità dell'attività di mediazione all'ipotesi di attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni e servizi afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita tale l'attività, e non più, come nella norma oggetto di procedura di infrazione, per quella comunque svolta anche a titolo professionale o addirittura di lavoro dipendente. Nella relazione illustrativa si afferma che la nuova disciplina si propone di garantire, nell'ottica della proporzionalità, la tutela del consumatore attraverso la previsione di una clausola che eviti ogni conflitto attuale di interessi tra il mediatore e l'oggetto della mediazione stessa. L'articolo 3 modifica i requisiti in base ai quali si procede all'istituzione di rivendite ordinarie e speciali di generi di monopolio, nonché al rilascio ed al rinnovo del patentino. In particolare, introduce il requisito della "popolazione" in luogo della "produttività minima" per quanto riguarda l'istituzione e i trasferimenti di rivendite ordinarie; espunge il riferimento alla "potenzialità della domanda di tabacchi riferibile al luogo proposto" per quanto riguarda l'istituzione di rivendite speciali; sopprime il richiamo al criterio della produttività minima per il rinnovo dei patentini. Resta invece fermo il principio generale per cui occorre contemperare, nel rispetto della tutela della concorrenza, l'esigenza di garantire all'utenza una rete di vendita capillarmente dislocata sul territorio con l'interesse pubblico primario della tutela della salute consistente nel prevenire e controllare ogni ipotesi di offerta di tabacco al pubblico non giustificata dall'effettiva domanda di tabacchi. Inoltre, non è modificato il criterio della distanza per l'istituzione e i trasferimenti di rivendite ordinarie, così come per l'istituzione di rivendite speciali. L'articolo 8 contiene disposizioni volte alla piena attuazione del regolamento (UE) n. 1031/2010, che disciplina i tempi, la gestione e altri aspetti della vendita all'asta delle quote di emissioni dei gas a effetto serra. Vengono così attribuite alla CONSOB: la competenza ad autorizzare i soggetti che beneficiano dell'esenzione prevista dalla MiFID II a presentare offerte nel mercato delle quote di emissioni; i poteri di vigilanza (informativi, di indagine, ispettivi e di intervento, nonché la potestà di adottare provvedimenti ingiuntivi) previsti con riferimento agli intermediari abilitati; la facoltà di dettare disposizioni di attuazione dell'articolo 59 del regolamento n. 1031/2010. Infine, l'articolo apporta le necessarie integrazioni alla Parte V del TUF, relativa alle sanzioni. Illustra quindi il Doc. LXXXVI, n. 1, recante la relazione programmatica per il 2018, divisa in cinque Parti. La Parte seconda è quella di maggior interesse per la Commissione, trattando le seguenti tematiche: mercato interno; banche; imprese; concorrenza; consumatori; ricerca; sviluppo tecnologico; brevetti; spazio: sviluppo sostenibile; economia circolare; energia; turismo. Particolare rilevanza viene attribuita all'attuazione del fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS o Piano Juncker) e della Strategia per il mercato unico digitale e al completamento del Mercato unico dei beni e servizi. Nel campo delle imprese, il Governo si impegna poi a continuare le politiche di innovazione e modernizzazione della base industriale e a rafforzare le regole della concorrenza e per la tutela dei consumatori. In materia di ricerca, si prevede la prosecuzione delle azioni previste dal Piano nazionale della ricerca (PNR), anche con il finanziamento di una serie di cluster tecnologici nazionali, e dal PON ricerca e innovazione 2014-2020. Quanto alle politiche nel settore aerospaziale, si evidenzia il ruolo strategico della "Cabina di regia spazio". È stato poi definito il "Piano strategico space economy ", che vede in grande espansione soprattutto i settori satellitari delle telecomunicazioni e della navigazione. Relativamente al Pacchetto economia circolare, il Governo si impegna a contribuire alla relativa transizione, favorendo innovazione, occupazione e crescita. Nel settore energetico, l'attività del Governo sarà incentrata sui negoziati relativi al Regolamento per la governance dell'Unione dell'energia e alla revisione delle direttive rinnovabili e efficienza energetica. Infine, in tema di politiche per il turismo, si ricordano il Piano strategico per il turismo 2017-2022, che si pone l'obiettivo di rilanciare l'Italia sul mercato turistico internazionale; l'azione di riqualificazione ambientale e paesaggistica delle grandi destinazioni insieme a quella di sviluppo delle destinazioni minori; l'evento "Matera capitale europea della cultura 2019". Illustra infine il Doc. LXXXVII, n. 1, recante relazione consuntiva per il 2017, che si articola in quattro Parti e cinque Allegati. Di specifico interesse della Commissione sono la Parte prima, limitatamente all'attuazione del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS o Piano Juncker) e all'Unione bancaria, e la Parte seconda, con riferimento alle seguenti aree tematiche: mercato interno; Mercato unico di beni e servizi; Mercato unico digitale; banche; imprese; aiuti di Stato; concorrenza; consumatori; ricerca; sviluppo tecnologico; brevetti; spazio; sviluppo sostenibile; economia circolare; energia; turismo. In particolare, si segnala che, relativamente al cosiddetto Piano Juncker, il Parlamento europeo ha approvato la sua proroga fino al 2020 e le garanzie concesse dall'Unione sono state aumentate fino a 26 miliardi di euro. Quanto al mercato unico digitale, l'Italia ha portato avanti diverse iniziative, in coerenza con gli obiettivi europei, che hanno riguardato il 5G, la banda ultralarga e il WiFi. Nel settore delle telecomunicazioni da dispositivo mobile, in campo europeo è stato adottato il regolamento sul roaming a tariffa nazionale. Con riferimento alle politiche per le imprese, il Governo ha avviato un'intensa attività di diffusione dei contenuti del Piano industria 4.0, varando inoltre gli adempimenti normativi necessari alla costituzione di Centri di alta competenza ad alta specializzazione per il necessario supporto all'innovazione. Relativamente al tema degli aiuti di Stato, è stata intensificata l'attività di coordinamento e di supporto alle Amministrazioni per potenziare il controllo ex ante circa l'eventuale presenza di un aiuto di Stato nei provvedimenti che dispongono l'utilizzo di risorse pubbliche a vantaggio delle imprese. In tema di aerospazio, il Governo ha definito, con il contributo dell'Agenzia spaziale italiana, il "Piano strategico space economy ". In materia di turismo è stato approvato il Piano strategico per il turismo 2017-2022, concepito in sinergia con il Piano industria 4.0, che delinea una visione unitaria per lo sviluppo del turismo in Italia. Tale Piano sarà sottoposto a revisioni biennali e si attuerà mediante piani annuali. Il seguito dell'esame congiunto viene quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane DDL 169 Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 10 ottobre. Preliminarmente all'avvio della discussione generale, il relatore VACCARO ( M5S ) propone di avviare un breve ciclo di audizioni per le finalità istruttorie. Il presidente GIROTTO invita i rappresentanti dei Gruppi parlamentari a comunicare, nei tempi più brevi, eventuali soggetti da convocare in audizione. La Commissione prende atto. Il seguito della discussione viene quindi rinviato. Disposizioni per la promozione e la disciplina del commercio equo e solidale DDL 594 Disposizioni per la promozione e la disciplina del commercio equo e solidale DDL 622 Disposizioni per la promozione e la disciplina del commercio equo e solidale (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 10 ottobre. Preliminarmente all'avvio della discussione generale, il relatore ANASTASI ( M5S ) propone di avviare un breve ciclo di audizioni per le finalità istruttorie. Il presidente GIROTTO invita i rappresentanti dei Gruppi parlamentari a comunicare, nei tempi più brevi, eventuali soggetti da convocare in audizione. La Commissione prende atto. Il seguito della discussione congiunta viene quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,15.