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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 94 PINOTTI La seduta inizia alle ore 12,40. SULLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE La presidente PINOTTI informa che la senatrice Pucciarelli, nominata sottosegretario di Stato per la difesa, cessa di fare parte della Commissione, sostituita dalla senatrice Casolati, cui dà il benvenuto. Si associa la Commissione. AFFARI ASSEGNATI Affare assegnato sulle prospettive della riabilitazione storica dei militari fucilati durante la Prima guerra mondiale Doc n. 612 Affare assegnato sulle prospettive della riabilitazione storica dei militari fucilati durante la Prima guerra mondiale (Esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento. Approvazione della risoluzione Doc . XXIV, n. 31) La presidente ( PD ), in qualità di relatrice, ricorda brevemente il lavoro condotto dalla Commissione sul tema della riabilitazione storica dei militari italiani fucilati da tribunali militari nel corso della Prima guerra mondiale. Ricorda che la Commissione, dopo aver avviato l'esame del disegno di legge n. 991, aveva unanimemente deliberato di richiedere un affare assegnato sul tema, ritenendo lo strumento della risoluzione come più adeguato a trattare la materia. Solo successivamente a tale decisione, è stato poi assegnato alla Commissione il disegno di legge n. 2034, il cui esame non è stato quindi avviato. Illustra quindi una bozza di risoluzione (pubblicata in allegato). Evidenzia come il testo della risoluzione sia il frutto di una scelta condivisa da tutti i Gruppi. Si tratta di un testo equilibrato, che risponde all'esigenza, giustamente tuttora molto avvertita in alcune parti del nostro Paese, di un riconoscimento storico per chi ha subito una condanna capitale per reati di disciplina, subendo una severità crudele e sproporzionata, che non si giustifica neanche con le condizioni spaventose di una guerra. La Commissione ha tenuto conto del dibattito sviluppatosi in altri Paesi, che in alcuni di essi ha condotto ad atti simbolici e solenni di riparazione storica e ha scelto un percorso quanto più possibile condiviso che, evitando il rischio di produrre ulteriori lacerazioni, restituisse tali caduti alla storia e alla memoria nazionali, riconoscendoli come vittime di guerra. La risoluzione prevede che nel Complesso del Vittoriano venga posta un'iscrizione in memoria di questi caduti. La risoluzione propone di svelare questa targa in occasione del centenario della collocazione del Milite Ignoto all'Altare della Patria, che si celebrerà il prossimo 4 novembre, anniversario importante e simbolico, ricordato dal Presidente della Repubblica Mattarella nel suo discorso di fine anno dello scorso dicembre come uno degli appuntamenti significativi del 2021, e citato anche dal ministro Guerini nell'audizione di ieri presso le Commissioni congiunte di Camera e Senato. Sottolinea come nella risoluzione si preveda di favorire la fruibilità degli archivi storici delle Forze armate e di sostenere le iniziative finalizzate al recupero, anche a livello locale, della memoria di tali caduti. È inoltre prevista la pubblicazione dei nomi e delle circostanze della morte di ciascuno dei caduti, dandone comunicazione al comune di nascita, per l'eventuale pubblicazione nell'albo comunale. Interviene in discussione generale il senatore VATTUONE ( PD ), evidenziando come il tema in discussione sia tuttora particolarmente sentito, stante anche l'esigenza di recuperare la memoria storica di questi caduti. Nel ricordare come il percorso che ha portato alla presentazione del testo di risoluzione in discussione sia stato condiviso da tutte le forze politiche, sottolinea come il gesto simbolico ad esso sotteso vada nella direzione del pieno recupero della memoria di queste vittime. Nessun altro chiedendo di intervenire, interviene il sottosegretario di Stato per la difesa MULÈ ricorda che il tema del recupero della memoria di queste vittime sia dibattuto da più di venti anni, come in altri Paesi. Afferma come l'iniziativa non debba essere ascritta ad un tentativo di revisionismo di quelle vicende storiche, ma alla necessità di costruire una memoria condivisa intorno a persone, oltre 750, che sono state vittime di condanne eseguite in assenza di piene garanzie giuridiche e di un giusto processo. Sulla risoluzione proposta, il Governo non può che formulare un giudizio positivo, sottolineando l'opportunità che questa operazione di recupero della memoria coincida con il centenario della traslazione del Milite ignoto. Si passa alla votazione del documento in titolo. Interviene per dichiarazione di voto il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ), preannunciando il voto favorevole del proprio Gruppo di appartenenza. Si tratta di una iniziativa del tutto opportuna, al fine di recuperare la memoria di persone che, seppure non sono necessariamente equiparabili ai caduti in virtù di gesti eroici, furono uccise talvolta in modo sommario, e in alcuni casi senza che neppure si fossero rese responsabili di alcun reato, ma unicamente vittime delle terribili conseguenze della guerra. Viene quindi posta ai voti, previa verifica del numero legale, la proposta di risoluzione formulata dalla Presidente relatrice, che risulta approvata. La PRESIDENTE si compiace dell'esito unanime della votazione, assicurando l'impegno proprio e della Commissione per l'effettiva attuazione del contenuto della risoluzione appena approvata. IN SEDE REFERENTE Libertà sindacale delle Forze armate DDL 1893 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo DDL 1542 Norme sulla libertà di associazione sindacale dei militari e delega al Governo per il coordinamento normativo DDL 1950 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 10 novembre 2020. La presidente ricorda che nella giornata di lunedì 8 marzo, alla scadenza del termine fissato, sono stati presentati 124 emendamenti, pubblicati in allegato, inviati alla Commissione affari costituzionali e alla Commissione bilancio, per i relativi pareri. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 12,55. Allegato RISOLUZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE RISOLUZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE SULL'AFFARE ASSEGNATO N. 612 (Doc. XXIV, n. 31) La Commissione Difesa, a conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, dell'Affare assegnato sulle prospettive della riabilitazione storica dei militari italiani fucilati durante la Prima guerra mondiale; considerata la necessità di preservare la memoria degli oltre 700 militari italiani fucilati, nel corso della Prima guerra mondiale, a seguito di sentenze emesse dalle Corti militari per reati contro la disciplina, anche in assenza di un comprovato e oggettivo accertamento di responsabilità; tenuto conto del fatto che tali eventi, pure se inquadrati nelle circostanze eccezionali in cui si sono svolti, rappresentano un capitolo doloroso e troppo a lungo rimosso della nostra storia, che tocca sensibilità ancora oggi vive, soprattutto in alcuni territori del Paese; vista l'opportunità che la Repubblica, che onora la memoria di coloro che nel corso della Prima guerra mondiale hanno perso la vita nell'adempimento del proprio dovere, riconosca anche il sacrificio di tali caduti; avvertita l'esigenza di un percorso quanto più possibile condiviso che, senza produrre ulteriori lacerazioni, restituisca tali caduti alla storia e alla memoria nazionali, riconoscendoli come vittime di guerra; tenuto conto del dibattito sviluppatosi in altri Paesi coinvolti nel primo conflitto mondiale, che in alcuni di essi ha condotto ad atti simbolici e solenni di riparazione storica; nell'approssimarsi del centesimo anniversario della traslazione del Milite Ignoto presso l'Altare della Patria; impegna il Governo: - a provvedere, tramite il Ministero della difesa, ad affiggere nel Complesso del Vittoriano a Roma, un'iscrizione in memoria dei militari italiani fucilati nel corso della Prima guerra mondiale per reati contro la disciplina, a seguito di processi sommari e senza l'accertamento della loro responsabilità, per offrire una testimonianza di solidarietà ai militari caduti, ai loro familiari e alle popolazioni interessate; - a provvedere che tale iscrizione venga svelata nel corso di una cerimonia pubblica, da tenersi auspicabilmente nell'ambito delle commemorazioni del centenario della traslazione del Milite Ignoto nel sacello dell'Altare della Patria, previste per il mese di novembre del 2021; - a provvedere, sempre tramite il Ministero della difesa, dopo gli opportuni approfondimenti storici, alla pubblicazione dei nomi e delle circostanze della morte di ciascuno dei caduti, dandone comunicazione al comune di nascita, per l'eventuale pubblicazione nell'albo comunale; - a garantire la piena fruibilità degli archivi delle Forze armate e dell'Arma dei carabinieri per tutti gli atti, le relazioni e i rapporti legati alle operazioni belliche, alla gestione della disciplina militare nonché alla repressione degli atti di indisciplina o di diserzione, ove non già versati agli archivi di Stato; - a promuovere ogni iniziativa volta al recupero, anche a livello locale, della memoria di tali caduti e ogni attività di ricerca storica che contribuisca alla ricostruzione del primo conflitto mondiale, con specifico riferimento alle vicende dei militari italiani condannati alla pena capitale. Allegato