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Elezioni - Norme della Regione siciliana - Elezioni dell'Assemblea regionale siciliana e del Presidente della Regione - Esclusione dall'elettorato passivo dei cittadini non residenti in Sicilia - Denunciata lesione dell'inviolabile e fondamentale diritto politico di elettorato passivo - Difetto di giurisdizione del rimettente emergente ictu oculi in modo macroscopico, con conseguente irrilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.. E'manifestamente inammissibile, per irrilevanza, la questione di legittimità costituzionale degli articoli 1-quater, 14- bis , comma 13, lett. c ), 15, comma 3, lett. d ), 16- bis , comma 7, lett. a ), 17- ter , comma 4, lett. b ) e c ), della legge della Regione Siciliana 20 marzo 1951, n. 29, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3 e 51, primo comma, Cost., per indebita limitazione del diritto di elettorato passivo all'elezione dell'Assemblea regionale siciliana e del Presidente della Regione, dei cittadini non residenti in Sicilia, giacché l'oggetto del giudizio 'a quo', costituito dal risarcimento del danno per l'illegittima esclusione dalla competizione elettorale in applicazione della norma ritenuta incostituzionale, il difetto di giurisdizione del rimettente Tribunale amministrativo regionale emerge 'ictu oculi' in modo macroscopico. In tema, di inammissibilità delle questioni incidentali di legittimità costituzionale quando il difetto di giurisdizione emerga 'ictu oculi', v. sent. n. 156/2007 e n. 144/2005, e ord. n. 167/2007. Per la rilevanza della questione, ove l'affermazione della giurisdizione da parte del rimettente non risulti implausibile, v. sent. n. 8/2010 e 241/2008.