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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 99 PITTONI La seduta inizia alle ore 8,35. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che la senatrice Iori, a nome del Gruppo PD, ha chiesto la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REFERENTE Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica DDL 1264 Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica DDL 233 Modifiche al decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, recante disposizioni in materia di insegnamento di "Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea" DDL 303 Disposizioni in materia di insegnamento dell'educazione civica, di elementi di diritto costituzionale e della cittadinanza europea nella scuola primaria e secondaria DDL 610 Disposizioni in materia di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta DDL 796 Introduzione dell'insegnamento curricolare di educazione civica nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, allargamento della partecipazione degli studenti agli organi collegiali della scuola, nonché reintroduzione del voto in condotta DDL 863 Valorizzazione e potenziamento dei percorsi di "Cittadinanza e Costituzione" DDL 1031 Istituzione dell'insegnamento di educazione alla convivenza civile nelle scuole primarie (Seguito e conclusione dell'esame congiunto) - e della petizione n. 238 ad essi attinente Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri Il PRESIDENTE dà lettura del parere della Commissione bilancio sugli emendamenti sui quali era rimasto sospeso l'esame di quella Commissione e avverte che, conseguentemente, l'esame degli emendamenti riprenderà a partire da quelli riferiti all'articolo 2 precedentemente accantonati sui quali il parere del relatore e del Governo, espresso nella seduta di ieri, è contrario. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 2.10, 2.13, 2.17, 2.18, 2.19, 2.20 sono respinti. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di ieri il Governo ha accolto gli ordini del giorno G/1264/4/7, G/1264/5/7 e G/1264/6/7, e che sia il relatore che il Governo hanno espresso il parere contrario su tutti gli emendamenti. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8, 3.9, 3.10, 3.11, 3.12, 3.13, 3.14, 3.15, 3.16, 3.17, 3.18 e 3.19 sono respinti. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4, sui quali il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 4.7 è stato ritirato. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 4.1, 4.2, gli identici 4.3 4.4 e 4.5, 4.6 e 4.8 sono respinti. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5, sui quali il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 5.1, 5.0.1 e 5.0.2 sono respinti. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6, sui quali il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 6.1 e 6.2 sono respinti. Si passa quindi all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 7, sul quale il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. L'emendamento 7.1, posto ai voti, è respinto. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 8, sui quali il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 8.1 e 8.0.1 sono respinti. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 9, sui quali il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 9.1 e 9.2 sono respinti. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10, sui quali il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 10.1, 10.2 e 10.3 sono respinti. Si passa quindi all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 11, sul quale il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. L'emendamento 11.1, posto ai voti, è respinto. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 12, sui quali il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GIULIANO esprimono parere contrario. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 12.0.1 e 12.0.2 sono respinti. Il PRESIDENTE avverte che l'emendamento Tit.1 è precluso, non essendo state approvate modifiche al disegno di legge in titolo. Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione conferisce quindi mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 1264, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo a chiedere di poter svolgere la relazione orale, proponendo l'assorbimento dei disegni di legge n. 233, 303, 610, 796, 863, 1031 e della petizione n. 238 ad essi attinente, e a effettuare gli interventi di coordinamento e correzione formale del testo che dovessero risultare necessari. IN SEDE CONSULTIVA dl n. 59 del 2019 ordine e sicurezza pubblica DDL 1437 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 giugno 2019, n. 53, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, approvato dalla Camera dei deputati (Parere alla 1 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) illustra il provvedimento di urgenza in titolo, per le parti di competenza. Si sofferma in primo luogo sull'articolo 10, con il quale si integra di 500 unità, dal 20 giugno 2019 e fino al 14 luglio 2019, il contingente di personale militare destinato alle esigenze di sicurezza connesse allo svolgimento dell'Universiade Napoli 2019, limitatamente ai servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili. L'articolo 11 interviene in materia di soggiorni di breve durata, introducendo nuove fattispecie di ingresso in Italia - per missione, per gara sportiva e, come aggiunto nel corso dell'esame presso la Camera, per ricerca scientifica - tra quelle per le quali il permesso di soggiorno non è necessario in caso di soggiorni non superiori a tre mesi. Segnala che tale semplificazione è stata disposta con carattere di urgenza in ragione dello svolgimento delle Universiadi di Napoli - dal 3 al 14 luglio 2019 - con conseguente ingente afflusso di numerosi atleti e del relativo staff , che avrebbe richiesto un'attività amministrativa da parte della questura di Napoli assai intensa e concentrata, qualora avesse dovuto procedere al rilascio dei permessi di soggiorno per gara sportiva o per missione. Riferisce infine sugli articoli da 13 a 17, che dettano disposizioni urgenti per il contrasto dei fenomeni di violenza connessi a manifestazioni sportive e che anticipano l'entrata in vigore di disposizioni attualmente inserite nel disegno di legge Atto Camera 1603- ter , derivante dallo stralcio di alcune disposizioni dal disegno di legge collegato alla manovra di finanza pubblica in materia di ordinamento sportivo, il cui esame presso la Commissione giustizia alla Camera dei deputati si è concluso il 18 luglio 2019. Con tali disposizioni il decreto-legge interviene sulla disciplina del cosiddetto DASPO, divieto di accesso alle competizioni sportive, per ampliarne la portata; estende anche agli arbitri e agli altri soggetti chiamati ad assicurare la regolarità delle competizioni sportive le tutele attualmente previste dall'ordinamento per gli addetti ai varchi di accesso agli impianti; estende il campo d'applicazione del divieto, per le società sportive, di corrispondere titoli di accesso o altre agevolazioni, nonché di contrattare con i soggetti destinatari di DASPO, di misure di prevenzione o con i pregiudicati per specifici reati; interviene sul cosiddetto Codice antimafia per consentire il fermo di indiziato di delitto, in deroga ai limiti di pena previsti dal codice di procedura penale, anche per coloro che risultino gravemente indiziati di un delitto commesso in occasione o a causa di manifestazioni sportive; stabilizza nell'ordinamento italiano l'istituto dell'arresto in flagranza differita sia per reati violenti commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive, per i quali è obbligatorio o facoltativo l'arresto, sia quando per gli stessi reati, compiuti alla presenza di più persone anche in occasioni pubbliche, sia obbligatorio l'arresto; apporta modifiche al codice penale volte al rafforzamento delle misure di contrasto dei fenomeni di violenza nelle competizioni sportive; amplia l'ambito applicativo della disciplina sanzionatoria della vendita non autorizzata di biglietti per le competizioni sportive e del cd. bagarinaggio, ossia la stessa vendita a prezzi maggiorati. Conclude presentando e illustrando una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato. Il sottosegretario GIULIANO esprime parere favorevole sulla proposta del relatore. Il senatore VERDUCCI ( PD ) annuncia che il Gruppo PD non parteciperà al voto come atto politico di forte contrarietà al decreto-legge in esame, anche per i profili di competenza della Commissione, per le ragioni che il suo Gruppo esporrà nella seduta dell'Assemblea di lunedì 5 agosto. Nessun altro chiedendo di intervenire, previo accertamento del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore è posta ai voti e approvata. SUI PARERI DELLA COMMISSIONE BILANCIO Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) comunica di aver riferito, come preannunciato, in sede di Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, il contenuto degli interventi svolti nella seduta della Commissione di ieri in merito ai pareri contrari della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, con particolare riferimento a quelli su emendamenti riferiti al disegno di legge n. 1264, in materia di insegnamento scolastico dell'educazione civica. A seguito del suo intervento, cui si sono aggiunti quelli del presidente Marcucci e del presidente Patuanelli, è stata sollecitata una riflessione sulle possibili soluzioni volte a evitare - per quanto possibile - che la mancata trasmissione della relazione tecnica da parte della Ragioneria Generale dello Stato si traduca in modo pressoché automatico in un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione da parte della Commissione bilancio. Nella prospettiva quindi di un uso calibrato dei pareri ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, è stata sollecitata anche una riflessione sugli effetti dei pareri che siano resi ai sensi della richiamata norma costituzionale, nel senso di rafforzarli, valutando se non sia possibile prevedere la preclusione della votazione di emendamenti o testi oggetto di tali pronunciamenti. Il senatore CANGINI ( FI-BP ) prende atto con soddisfazione dell'iniziativa del presidente del Gruppo Lega, senatore Romeo, e degli altri Presidenti di Gruppo. Rileva che, se la questione non fosse stata posta con forza dai Gruppi di opposizione nella seduta della Commissione di ieri, probabilmente la riflessione sul tema non sarebbe stata avviata e auspica che tale disponibilità non sia solo un modo per stemperare la polemica in atto. IN SEDE REFERENTE Deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo DDL 1372 Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Si passa all'illustrazione degli ordini del giorno e degli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo. La senatrice GRANATO ( M5S ) illustra il complesso degli emendamenti presentati al disegno di legge in titolo, soffermandosi sugli emendamenti 1.47 e 1.48, volti a favorire l'accesso delle donne nella governance sportiva e all'interno degli organi collegiali di governo del CONI; illustra quindi l'emendamento 2.9, l'emendamento 2.14 volto a inserire i tutori o i soggetti affidatari tra i soggetti che possono far parte del centro sportivo scolastico di cui all'articolo 2, l'emendamento 3.42 con il quale si fissa il termine entro il quale il CONI, le federazioni sportive nazionali e le discipline sportive associate adeguano i loro statuti ai princìpi recati dall'articolo 3 in tema di titolo sportivo, l'emendamento 5.22 di cui preannuncia una possibile riformulazione, e l'emendamento 6.6 volto a inserire tra i principi e criteri per l'esercizio della delega in materia di rapporti di rappresentanza degli atleti e delle società sportive e di accesso ed esercizio della professione di agente sportivo, un criterio di tutela dei minori con disabilità. Preannuncia anche il ritiro dell'emendamento 2.2. Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti ordini del giorno ed emendamenti sono dati per illustrati. Il PRESIDENTE avverte quindi che si è conclusa la fase di illustrazione e discussione degli ordini del giorno e degli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE propone di sospendere la seduta per riprenderla più tardi, compatibilmente con i lavori dell'Assemblea, al fine di proseguire con l'esame del disegno di legge n. 1372, ove la Commissione bilancio abbia espresso e trasmesso i prescritti pareri. Dopo un breve dibattito, in cui intervengono la senatrice GRANATO ( M5S ) che chiede che i lavori della Commissione si concludano comunque entro le ore 15 e la senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) che chiede che sia dato congruo preavviso dell'orario di ripresa dei lavori, la Commissione conviene sulla proposta del Presidente. Il seguito dell'esame è quindi sospeso. La seduta, sospesa alle ore 9,20, riprende alle ore 13,15. Riprende l'esame, precedentemente sospeso. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio potrebbe esprimersi in sede consultiva sul disegno di legge n. 1372 e sugli emendamenti ad esso riferiti nel primo pomeriggio; poiché si era convenuto di non protrarre i lavori della Commissione oltre le ore 15, propone che l'esame del disegno di legge in titolo prosegua nelle sedute che saranno convocate la prossima settimana. Conviene la Commissione. La senatrice GRANATO ( M5S ) dichiara che non intende più ritirare l'emendamento 2.2. Prende atto la Commissione. La senatrice ANGRISANI ( M5S ) aggiunge la propria firma a tutti gli emendamenti presentati dalla senatrice Granato. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che la Commissione sarà convocata alle ore 9,45 di lunedì 5 agosto, al fine di consentire l'integrazione dell'ordine del giorno della seduta convocata alle ore 10, con l'esame in sede referente del disegno di legge n. 1374-B "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 giugno 2019, n. 59, recante misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico sinfoniche, di sostegno del settore del cinema e audiovisivo e finanziamento delle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e per lo svolgimento della manifestazione UEFA Euro 2020", ove modificato dalla Camera dei deputati e se assegnato in tempo utile. Propone, come già convenuto per le vie brevi con tutti i rappresentanti dei Gruppi parlamentari della Commissione, di fissare fin d'ora alle ore 11 di lunedì 5 agosto, il termine per la presentazione di eventuali ordini del giorno ed emendamenti alle modifiche apportate dalla Camera dei deputati al testo già approvato in prima lettura dal Senato, considerato che l'esame di tale decreto legge dovrà essere svolto in tempi particolarmente rapidi. Conviene la Commissione. Il PRESIDENTE avverte altresì che le sedute di lunedì 5 agosto e di martedì 6 agosto potranno essere sospese all'inizio delle sedute dell'Assemblea di quei giorni, per proseguire durante eventuali sospensioni dei lavori dell'Assemblea o al termine delle medesime sedute dell'Assemblea, al fine di concludere l'esame del decreto legge n. 59, ove non ancora concluso, nonché al fine di proseguire e, se ve ne saranno le condizioni, concludere l'esame del disegno di legge n. 1372, in materia di ordinamento sportivo, la cui discussione è inserita nel calendario dei lavori dell'Assemblea della prossima settimana. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 13,25. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1437 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, considerato che l'articolo 10 del decreto-legge n. 53 integra di 500 unità, dal 20 giugno 2019 e fino al 14 luglio 2019, il contingente di personale militare destinato alle esigenze di sicurezza connesse allo svolgimento dell'Universiade Napoli 2019, limitatamente ai servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili; valutato positivamente l'articolo 11 del medesimo decreto, che estende alle fattispecie di ingresso in Italia per missione, per gara sportiva e per ricerca scientifica l'esclusione della necessità di permesso di soggiorno, in caso di soggiorni non superiori a tre mesi e ferma restando la disciplina del visto d'ingresso; valutati positivamente anche gli articoli da 13 a 17, che dettano disposizioni urgenti per il contrasto dei fenomeni di violenza connessi a manifestazioni sportive; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.