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Articolo 12. Le competenti autorità jugoslave avranno sempre il diritto di visita dei battelli da pesca italiani durante la loro permanenza nelle zone previste nel presente Accordo. In caso di contestazione se un battello da pesca italiano abbia pescato nelle zone previste dal presente Accordo o al di fuori di esse, faranno fede le constatazioni delle Autorità competenti jugoslave sulla base dei nomi e dei tracciati inseriti nelle carte costiere allegate sotto C, D, E, F, G, H, e I ai presente Accordo, avendo presenti anche le disposizioni dei capoversi seguenti. Nel caso di cattura del battello da pesca italiano, il comandante del battello jugoslavo compilerà sul luogo del fermo il Verbale di cattura su modulo stampato in una delle lingue jugoslave ed in italiano. Il comandante del battello jugoslavo indicherà nel Verbale, oltre alle ragioni della cattura, la posizione in cui il battello è stato catturato e se il battello è fuggito, egli indicherà anche la posizione in cui il battello catturato pescava; l'ora della cattura, lo stato del mare; la direzione del vento; le condizioni di visibilità; come pure se il battello catturato era munito dei documenti e istrumenti previsti dall'art. 9 del presente Accordo. Il comandante del battello italiano deve firmare il Verbale di cattura, e in quanto non sia d'accordo con qualcuno dei fatti indicati nel Verbale, può apporre le sue osservazioni sul Verbale stesso, in lingua italiana. Il comandante del battello jugoslavo consegnerà al comandante del battello italiano catturato una copia conforme del Verbale con le eventuali osservazioni non appena sarà compilato il Verbale.