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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 238 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 18,10. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto ministeriale per l'individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell'anno 2021 Doc n. 252 Schema di decreto ministeriale per l'individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell'anno 2021 (Parere al Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 4 agosto 1955, n. 722. Esame e rinvio) Il relatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) introduce il provvedimento, che individua per l'anno 2021 un'unica lotteria nazionale ad estrazione differita, la "Lotteria Italia", con eventuale abbinamento a trasmissioni televisive. Ricorda quindi, sulla base dei dati forniti dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli, una diminuzione costante del numero dei biglietti venduti (da 8,8 milioni circa nel 2016 a 4,5 circa nel 2020), a testimonianza della crescente disaffezione del pubblico nei confronti di tale prodotto di gioco, così come delle spese totali per la gestione della lotteria, pari nel 2020 complessivamente a 4,5 milioni circa (circa 6,2 nel 2019 e 6,4 nel 2018), e dell'utile erariale, pari a circa 9,1 milioni (circa 13,6 milioni nel 2019 e circa 14,1 milioni nel 2018). Il risultato economico finale per l'anno 2020 è stato pari a circa 6.2 milioni (circa 11.7 nel 2019). In conclusione evidenzia che in occasione dell'esame dell'analogo schema di decreto relativo all'anno 2020, la Commissione, nell'esprimere parere favorevole, evidenziò la necessità di evitare che la pubblicità della Lotteria Italia fosse effettuata dalle emittenti televisive interessate agli abbinamenti in fasce orarie protette, soprattutto per quanto riguarda i minori. Osserva tuttavia che il Governo non sembra aver recepito tale osservazione, visto che il provvedimento non contiene alcuna indicazione al riguardo. Si apre il dibattito. La senatrice BOTTICI ( M5S ) chiede alla rappresentante del Governo come mai sia stata individuata una sola lotteria ad estrazione differita e se nella scelta abbiano inciso aspetti discrezionali da parte dell'amministrazione finanziaria. Il senatore FENU ( M5S ), pur condividendo l'osservazione contenuta nel parere dello scorso anno, segnala i costanti e maggiori rischi cui i minori sono esposti soprattutto sulla rete, dove con le tecnologie si spingono i più piccoli verso il gioco d'azzardo, e sollecita una discussione sul tema. Si associa il senatore PEROSINO ( FIBP-UDC ), che evidenzia la grande offerta di giochi in rete per i bambini. Nel merito, ipotizza che il progressivo calo dei biglietti venduti sia legato alla scarsa attrattività del tipo di gioco e che probabilmente sarebbe necessario l'abbinamento con un'importante trasmissione televisiva di appoggio per rilanciarne le sorti. In prospettiva immagina tuttavia che dovrà essere individuata un'offerta diversa e più moderna. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) esprime preoccupazione per quanto dichiarato dal senatore Fenu e sollecita un approfondimento sul gioco e sulla ludopatia. Ritiene quindi che una eventuale riduzione dell'offerta di giochi legali provocherebbe una maggiore attrazione per quelli illegali, senza peraltro eliminare eventuali dipendenze patologiche. Ricorda infine quindi gli esiti non risolutivi del dibattito parlamentare della scorsa legislatura sul tema e il complicato intreccio di fonti normative sulla regolazione dei punti gioco. Il senatore LANNUTTI ( Misto ) caldeggia il varo di un testo unico in materia volto a separare la nozione di gioco d'azzardo (che lo Stato non dovrebbe mai organizzare) dal gioco legale e denuncia i forti costi sociali provocati dal settore, che spesso alimenta anche il fenomeno dell'usura. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) condivide le parole del senatore Marino e manifesta la solidarietà del proprio Gruppo agli operatori del gioco legale, che insieme a quelli della cultura, dello sport e degli eventi, hanno fortemente subito le conseguenze della crisi pandemica, a vantaggio del gioco clandestino e delle criminalità. Critica quindi le iniziative ideologiche del passato contro il gioco legale, tenuto conto che chi lo esercita per conto dello Stato, grazie a specifiche concessioni, fornisce anche il proprio contributo contro la ludopatia proprio perché obbliga i giocatori a rispettare le regole. Evidenzia poi la forte riduzione delle entrate derivanti dal gioco legale per le casse dello Stato a causa delle chiusure legate alla pandemia e invita a considerare il gioco come un vizio, del quale vanno evitati gli eccessi. Si associa infine alla richiesta di condurre un approfondimento sul tema. La senatrice DRAGO ( FdI ) invita a considerare le conseguenze economiche e sociali del gioco d'azzardo ed evidenzia le molteplici competenze sul tema, che dovrebbero coinvolgere anche le Commissioni lavoro, sanità e istruzione. Apprezza quindi l'allarme lanciato dal senatore Fenu, anche se considera difficile un intervento specifico perché le diverse applicazioni sembrano studiate proprio per indurre dipendenza nei ragazzi. Lamenta tuttavia l'incoerenza di uno Stato che incassa dal gioco legale, anche lanciando nuove iniziative, e contemporaneamente deve preoccuparsi e prendersi cura di chi soffre di ludopatia. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ) manifesta la propria contrarietà nei confronti di qualsiasi forma di gioco d'azzardo e, pur consapevole che le lotterie non rientrino in quella categoria, giudica troppo blando il parere espresso lo scorso anno. Segnala peraltro che tra i soggetti considerati fragili occorre includere non solo i minori, ma anche tutte le persone con deficit culturali o cognitivi o avanti con l'età. Pone dunque il più ampio tema dell'ammissibilità del gioco legale e invita a interrogarsi se sia moralmente lecito che lo Stato speculi su un fenomeno che porta con sé conseguenze economiche e sociali così gravi. Suggerisce quindi l'espressione di un parere contrario. Il senatore PITTELLA ( PD ) evidenzia l'ampiezza del dibattito svolto, che dovrà necessariamente tenere insieme sia il ruolo dello Stato nell'organizzare il gioco legale che di contrasto al gioco illecito, proseguendo con razionalità e senza posizioni preconcette la discussione tra le forze politiche. Auspica che il Governo vari una legge quadro sui giochi legali, in quanto strumento che potrà individuare le regole per tutelare lo Stato e il bene comune, e nel frattempo proroghi le concessioni in essere a favore di un settore che occupa circa 150.000 persone e che è stato fortemente penalizzato dalla pandemia e non ha usufruito di particolari forme di ristoro. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) ricorda in premessa che il gioco illegale ha potuto prosperare nell'ultimo anno sfruttando la chiusura imposta ai concessionari della raccolta scommesse e delle sale da gioco, ingigantendo i problemi legati al gioco compulsivo, all'infiltrazione criminale e alle ludopatie. Rispetto a tale quadro, tuttavia, non ritiene proponibile la fuoriuscita completa della mano pubblica dal settore del gioco poiché il sistema concessorio garantisce strumenti di tutela dei soggetti più fragili, oltre a sostenere un settore che contribuisce in maniera rilevante sia all'economia nazionale in termini di soggetti occupati che in termini di gettito. L'ampio dibattito sviluppatosi a margine del decreto in esame, del resto, conferma la grande attenzione delle forze politiche, ma consente anche di argomentare con appropriatezza la non condivisione di ipotesi di radicale eliminazione dell'intervento pubblico in materia. Conclude rilevando peraltro che le risorse derivanti dal gioco pubblico andrebbero sostituite incrementando il prelievo ovvero riducendo la spesa pubblica. Interviene incidentalmente il senatore LANNUTTI ( Misto ), il quale dà conto dei dati più aggiornati circa il gettito del settore del gioco e i ricavi ascrivibili a circa 100.000 operatori concessionari. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) sottolinea che il settore dei giochi è caratterizzato da numerose tipologie di giochi, tutti svolti in regimo concessorio, le cui caratteristiche consentono una classificazione rispetto alla pericolosità sociale. Infatti, oltre alle slot machine o ai giochi praticabili in rete (in cui prosperano organizzazioni criminali ed è più complesso organizzare la tutela dei soggetti più fragili) esistono anche giochi come la lotteria nazionale, alla quale non si ascrivono particolari problematiche di dipendenza. A suo parere, tali considerazioni fanno emergere la complessità dell'intero settore che meriterebbe quindi un'analisi più approfondita, in grado di evidenziare i diversi interessi in campo, rappresentati sia dalla tutela dei più fragili e il contrasto alle organizzazioni criminali sia dal sostegno agli operatori economici e da ultimo dalla garanzia del gettito erariale. Interviene quindi il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, che fornisce alla senatrice Bottici il chiarimento circa le modalità di scelta dell'unica lotteria nazionale, rimarcandone comunque il forte collegamento con la pubblicità della stessa, in assenza della quale si mette a rischio anche il successo della manifestazione e la vendita dei biglietti. Interviene incidentalmente la senatrice BOTTICI ( M5S ), la quale specifica che la sua richiesta si riferiva alle Lotterie Nazionali S.r.l., alla sua dirigenza e al ruolo del suo presidente. Il presidente D'ALFONSO dichiara conclusa la discussione generale e rinvia alla seduta già fissata alle ore 9 di domani il seguito dell'esame. IN SEDE REDIGENTE AS. 788 e connessi DDL 79 Disposizioni per favorire la definizione delle sofferenze bancarie a carico di famiglie ed imprese DDL 788 Disposizioni volte ad agevolare le prospettive di recupero dei crediti in sofferenza e a favorire e accelerare il ritorno in bonis del debitore ceduto DDL 1287 Misure in materia di tutela della proprietà immobiliare sottoposta a procedura esecutiva DDL 2098 Disposizioni per favorire la transazione agevolata delle posizioni classificate come crediti a sofferenza o ad inadempienza probabile (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta sospesa nella seduta del 15 aprile. Il relatore BUCCARELLA ( Misto-LeU-Eco ) preannuncia la presentazione di un testo unificato, volto a sintetizzare le proposte di legge di iniziativa dei senatori Urso e Pittella. Il presidente D'ALFONSO , riepilogando i lavori dell'Ufficio di Presidenza svolto in precedenza, preannuncia che le eventuali audizioni aggiuntive verranno programmate in riferimento al testo unificato, anche in connessione con la procedura informativa che sarà svolta in riferimento all'affare assegnato n. 793. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 19.