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Porti e aeroporti civili - Disposizioni in materia di diritti aeroportuali - Determinazione della loro misura con decreti ministeriali, sulla base di criteri stabiliti da apposita delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) - Riferibilità di tale normativa a diversi ambiti materiali - Conseguente interferenza di competenze legislative statali e regionali da risolvere in base al principio di leale collaborazione - Necessità, a tal fine, di acquisire il parere della Conferenza unificata prima dell'adozione della delibera del CIPE - Omessa previsione - Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 11- nonies del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, nella parte in cui non prevede che, prima dell'adozione della delibera CIPE, sia acquisito il parere della Conferenza unificata. Poiché la disciplina delle relazioni contrattuali incide sulla gestione degli aeroporti civili, viene in rilievo una ipotesi di interferenza di competenze legislative statali e regionali, che rende necessario applicare il principio di leale collaborazione, il cui principale strumento, ai fini della determinazione del contenuto di taluni atti legislativi statali, è costituito dal sistema delle Conferenze.