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Art. 2 Dopo l'art. 265, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, è inserito il seguente nuovo articolo relativo alla scuola di specializzazione in biologia clinica. Scuola di specializzazione in biologia clinica Art. 266. - Alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Bari è annessa la scuola di specializzazione in biologia clinica che ha sede presso gli istituti di chimica biologica e patologia medica e metodologia clinica. La scuola ha lo scopo di preparare sul piano scientifico e tecnico i medici che intendono dedicarsi particolarmente alle analisi di laboratorio applicate alla clinica e rilascia il diploma di specialista in biologia clinica. Possono essere ammessi i laureati in medicina e chirurgia. Il corso ha la durata di quattro anni e non possono essere concesse abbreviazioni di corso. L'attività della scuola è basata su lezioni teorico-pratiche e su frequenza obbligatoria ai fini di apprendimento nei laboratori e si svolge presso gli istituti di chimica biologica e patologia medica. La frequenza obbligatoria ai fini di apprendimento può essere svolta anche presso i servizi di analisi universitari o ospedalieri previa autorizzazione del direttore della scuola. Il numero massimo degli iscritti è di trenta per anno ed il numero massimo complessivo è di centoventi. L'ammissione viene regolata mediante concorso per titoli ed esami. La direzione della scuola è affidata a professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento, la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima. Gli insegnamenti impartiti dalla scuola sono distribuiti nei quattro anni così come segue: 1° Anno: 1) chimica biologica generale; 2) fondamenti di chimica fisica biologica; 3) batteriologia generale; 4) biochimica analitica I; 5) tecnica dei prelevamenti; 6) fisiopatologia I; 7) fondamenti di statistica biologica. 2° Anno: 8) chimica biologica speciale di organi e tessuti; 9) fisiopatologia II; 10) ematologia ed ematochimica I; 11) batteriologia speciale; 12) immunologia e sierologia; 13) biochimica analitica II. 3° Anno: 14) nozioni di igiene e legislazione sanitaria; 15) ematologia ed ematochimica II; 16) chimica clinica; 17) immunochimica; 18) parassitologia; 19) virologia. 4° Anno: 20) analisi biologico-tossicologiche; 21) endocrinologia clinica e dosaggi ormonali; 22) micologia; 23) enzimologia clinica; 24) automazione e controlli di qualità; 25) metodiche microanalitiche; 26) microscopia clinica e citodiagnostica. Ogni materia di insegnamento è anche materia di esame, il cui superamento è condizione necessaria per l'iscrizione all'anno successivo. Alla fine dei quattro anni gli allievi devono presentare una tesi scritta e sostenere un esame di diploma. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scritta originale e nell'espletamento di prove pratiche e si svolge secondo norme generali del testo unico. I candidati non riconosciuti idonei possono presentarsi dopo un altro anno di frequenza alla scuola. A coloro che abbiano superato l'esame finale viene rilasciato il diploma di specialista in biologia clinica. I professori incaricati di svolgere i corsi proposti dal direttore della scuola vengono designati dalla facoltà di medicina e chirurgia in conformità alle norme vigenti. Gli studenti sono tenuti al pagamento di tasse, soprattasse e contributi in conformità alle vigenti disposizioni in materia nella misura di: tassa annuale di iscrizione L. 30.000, contributo annuo di laboratorio L. 200.000. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 5 febbraio 1982 PERTINI BODRATO Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 30 marzo 1982 Registro n. 49 Istruzione, foglio n. 199