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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 30 BAGNAI La seduta inizia alle ore 14,05. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/1065 recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il trattamento dei buoni-corrispettivo Doc n. 41 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/1065 recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il trattamento dei buoni-corrispettivo (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 1, della legge 25 ottobre 2017, n. 163. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazione) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. La relatrice LEONE ( M5S ) ritiene di non modificare lo schema di parere già presentato nella seduta pomeridiana di ieri (il cui testo è pubblicato in allegato) e specifica che l'osservazione in esso contenuta è volta a segnalare l'estraneità della materia dei buoni pasto alla disciplina in esame. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) invita a una riflessione circa il trattamento fiscale dei buoni carburante, in considerazione della crescente diffusione di tali strumenti, la quale può agevolare determinate forme di evasione. Il sottosegretario VILLAROSA giudica le questioni sollevate dal senatore D'Alfonso di notevole interesse anche in riferimento ai buoni corrispettivo in generale. Auspica infatti che costituisca l'oggetto di un ulteriore esame, nelle forme regolamentari ritenute più adeguate rispetto alle quali il Governo si dichiara disponibile a favorire un approfondimento. Verificata la presenza del numero legale per deliberare, lo schema di parere è quindi posto in votazione, risultando approvato. Il presidente BAGNAI rileva unanimità della Commissione. IN SEDE REFERENTE Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo DDL 1 Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 ottobre. Il presidente BAGNAI dà conto della presentazione di proposte emendative riferite al disegno di legge in esame, le quali sono pubblicate in allegato. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Ha luogo un dibattito in merito all'organizzazione dei lavori della Commissione relativamente alla prossima settimana: dopo un'introduzione del presidente BAGNAI , seguono gli interventi del senatore COMINCINI ( PD ), del presidente BAGNAI , della senatrice BOTTICI ( M5S ) e del senatore SCIASCIA ( FI-BP ) e del senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ). Per procedere all'esame in sede consultiva della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, tenuto conto del calendario già definito per l'istruttoria dell'atto del Governo n. 42, per l'esame dei disegni di legge sulla costituzione della Commissione di inchiesta sul sistema bancario e del contrasto al fenomeno delle mine antiuomo, si conviene infine di avviare i lavori sulla Nota nella giornata di martedì 9 ottobre, alle ore 13, di prevedere anche una seduta notturna mercoledì 10 e due sedute antimeridiane nelle giornate di mercoledì e giovedì. La seduta termina alle ore 14,30. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 41 La 6 a Commissione (Finanze e tesoro), esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/1065 recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il trattamento dei buoni-corrispettivo (Atto del Governo n. 41); rammentato che la direttiva 2016/1065 modifica la direttiva sul sistema comune dell'IVA (direttiva 2006/112/CE) con riferimento alle operazioni che comportano l'utilizzo di buoni, al fine di garantire un trattamento uniforme e certo, assicurare la coerenza con i principi di un'imposta generale sui consumi esattamente proporzionale al prezzo dei beni e dei servizi, evitare incoerenze, distorsioni della concorrenza, la doppia imposizione o la non imposizione e ridurre il rischio dell'elusione fiscale; ricordato che la citata direttiva viene trasposta nell'ordinamento nazionale mediante modificazioni al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (decreto IVA) , individuando ilmomento in cui le operazioni economiche sottostanti all'utilizzo del buono-corrispettivo si considerano effettuate ai fini dell'assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto, distinguendo a tale scopo i buoni-corrispettivo monouso e i buoni-corrispettivo multiuso e determinando la base imponibile delle operazioni relative ai buoni-corrispettivo; tenuto conto che è emersa l'esigenza di un chiarimento circa l'applicabilità dello schema di decreto in esame ai buoni-pasto, ovvero se essi continuino ad essere assoggettati alla disciplina fiscale vigente prevista per le prestazioni di servizi sostitutivi di mense aziendali; restando acquisito, come confermato dal Governo, che i buoni-pasto continuano ad essere assoggettati alla disciplina IVA di cui all'articolo 75, commi 3 e 4, della legge n. 413 del 1991 e pertanto la disciplina in esame non contiene riferimenti nell'articolato dello schema di decreto legislativo, sebbene la relativa disciplina sia richiamata nel preambolo allo schema medesimo; richiamata l'esigenza di meglio precisare la determinazione della base imponibile relativa ai buoni corrispettivo monouso di cui all'articolo 6- ter introdotto dallo schema di decreto al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (decreto IVA), nonché in ordine all'opportunità di prevedere un periodo transitorio di non applicazione delle sanzioni IVA di cui al decreto legislativo n. 471 del 1997 per l'omessa fatturazione, al fine di consentire agli operatori del settore un periodo di adattamento alla nuova disciplina introdotta; esprime parere favorevole con la seguente osservazione: valuti il Governo l'opportunità - al fine di evitare dubbi interpretativi - di espungere dal preambolo allo schema di decreto legislativo in titolo il riferimento alla disciplina IVA di cui all'articolo 75, commi 3 e 4, della legge n. 413 del 1991, in materia di servizi sostitutivi di mensa aziendale. Allegato