Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 47. LICENZIAMENTO PER MANCANZE Il licenziamento con immediata rescissione del rapporto di lavoro potrà essere inflitto: 1) Con la perdita dell'indennità di preavviso, ma non delle altre indennità. Tale provvedimento si applica nei confronti dell'operaio che sia, recidivo nelle infrazioni di cui all'articolo precedente o che commetta atti di infrazione alla disciplina, di gravità superiore, a quelli già previsti ed alla, diligenza nei lavoro, oppure che commetta infrazioni di cui agli esempi seguenti: a) assenze per cause non giustificate o senza giustificazione prolungate, oltre 2 giorni consecutivi o assenze ripetute per tre volte in un anno nei giorni seguenti il festivi o seguenti alle ferie; b) condanna ad una pena detentiva comminata all'operaio con sentenza passata in giudicato per azione commessa non in connessione con lo svolgimento del rapporto di lavoro; c) recidiva nella mancanza di cui al punto f) dell'articolo 46 semprechè non si riscontri nella mancanza della stessa il dolo; d) danneggiamento gravemente colposo al materiale dell'azienda o di lavorazione; e) diverbio litigioso seguito da vie di fatto, avvenuto nel recinto dello stabilimento. 2) Senza preavviso e senza indennità per anzianità. Tale provvedimento si applica nei confronti del lavoratore che provochi all'azienda, grave documento morale e materiale: a) inosservanza del divieto di fumare, quando tale contravvenzione possa provocare incidenti alle persone agli impianti, ai materiali; b) furto; c) trafugamento di schede e disegni di macchine di utensili, o comunque di materiale illustrativo di brevetti e procedimenti di lavorazione; d) costruzione entro le officine dell'azienda di oggetti per uso proprio o per conto terzi: ; e) insubordinazione ai superiori che comporti grave documento morale e materiale all'azienda; f) recidiva nelle mancanze di cui al punto g) dell'art. 48, qualora vi sia dolo.