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Procedimento civile - Patrocinio a spese dello Stato - Previsione che importi spettanti al difensore, all'ausiliario del magistrato e al consulente tecnico di parte sono ridotti della metà - Evocazione non motivata di parametri costituzionali - Manifesta inammissibilità delle questioni.. Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 130 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia - Testo A), impugnato in riferimento agli artt. 1, primo comma, 35, primo comma, e 36, primo comma, Cost., il quale prevede che, nel caso di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, gli importi spettanti al difensore, all'ausiliario del magistrato e al consulente tecnico di parte siano ridotti della metà. Il giudice rimettente si limita, infatti, ad evocare i parametri costituzionali indicati senza argomentare in alcun modo in ordine alla loro asserita violazione. Sulla manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale nel caso di mancata argomentazione del rimettente sulla violazione dei parametri indicati, v., ex plurimis , le citate ordinanze nn. 202/2009, 206/2008, 204/2008, 54/2008 e 32/2008.