Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 9 Fondo per l'acquisizione ed urbanizzazione primaria delle aree In deroga a quanto previsto dagli articoli 45 e seguenti della legge 22 ottobre 1971, n. 865, per l'utilizzazione della somma di lire 150 miliardi destinata, ai sensi dell'art. 7 della legge 27 maggio 1975, n. 166, ad incrementare il fondo di lire 300 miliardi per mutui ai comuni per l'acquisizione ed urbanizzazione primaria delle aree ((e delle somme residue di detto fondo)), istituito ai sensi del citato art. 45, le regioni trasmettono, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, alla Cassa depositi e prestiti, dandone comunicazione al comitato per l'edilizia residenziale, le domande dei comuni interessati nei limiti del 75 per cento dei fondi a ciascuna di esse attribuiti con delibera del comitato per l'edilizia residenziale in data 18 aprile 1972. La Cassa depositi e prestiti segnala al comitato per l'edilizia residenziale ed alle regioni i comuni che non abbiano proceduto all'utilizzazione dei mutui per l'acquisizione delle aree entro il termine perentorio di un anno dalla data della delibera di concessione dei mutui da parte della Cassa depositi e prestiti; conseguentemente, i mutui si intendono revocati a tutti gli effetti. Per i mutui già concessi, i predetti termini decorrono dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al comma precedente, le regioni ((indicano)) alla Cassa depositi e prestiti altri comuni per l'utilizzazione delle disponibilità. Trascorso detto termine le disponibilità stesse vengono ripartite dal comitato per l'edilizia residenziale, almeno una volta l'anno, tra le altre regioni.