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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 52 PITTONI La seduta inizia alle ore 15,05. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata chiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo, e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per la procedura informativa che sta per iniziare. Il PRESIDENTE avverte inoltre che della procedura informativa sarà redatto il resoconto stenografico. Prende atto la Commissione. PROCEDURE INFORMATIVE Seguito dell'indagine conoscitiva per la ridefinizione dei profili e degli ambiti occupazionali delle figure di educatori e di pedagogisti: audizione di rappresentanti dell'Unione italiana pedagogisti (UN.I.PED) Prosegue l'indagine conoscitiva, sospesa nella seduta del 15 gennaio. Il PRESIDENTE introduce l'audizione dell'Unione italiana pedagogisti (UN.I.PED). Il presidente COQUINATI e il consigliere BOZZATO svolgono i loro interventi. Interviene per porre quesiti la senatrice IORI ( PD ). Risponde il presidente COQUINATI. Il PRESIDENTE ringrazia i rappresentanti dell'Unione italiana pedagogisti (UN.I.PED), li congeda e dichiara conclusa l'audizione. Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE propone che l'ordine del giorno delle sedute che saranno convocate la prossima settimana sia integrato con l'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 1018 recante "Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni". Concorda la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA Prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private DDL 897 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale (Parere alla 1 a Commissione. Rinvio del seguito dell'esame ) Il PRESIDENTE, su richiesta del relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e alla luce dell'andamento dell'esame in sede referente del disegno di legge in titolo, propone di rinviarne l'esame in sede consultiva alla prossima settimana. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. IN SEDE REDIGENTE formazione del personale docente amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola dell'infanzia DDL 641 Modifiche al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, in materia di formazione del personale docente amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola dell'infanzia (Seguito della discussione e rinvio) Riprende la discussione, sospesa nella seduta del 16 gennaio. Il PRESIDENTE ricorda che la relatrice, senatrice Vanin, ha svolto la relazione introduttiva e che, nella seduta del 16 gennaio la Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Sollecita quindi i Gruppi a far pervenire proposte al riguardo. Chiede infine se vi siano interventi in discussione generale. Nessuno chiedendo di intervenire, il seguito della discussione è rinviato. Abolizione chiamata diretta docenti DDL 763 Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, in materia di ambiti territoriali e chiamata diretta dei docenti DDL 753 Modifiche all'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, per l'abolizione della chiamata diretta dei docenti DDL 880 Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, per l'abrogazione delle disposizioni in materia di chiamata diretta dei docenti (Rinvio del seguito della discussione congiunta) Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio non ha ancora espresso il parere sul disegno di legge n. 763 e sugli emendamenti ad esso riferiti; comunica inoltre che i disegni di legge in titolo sono stati assegnati per il parere anche alla Commissione parlamentare per le questioni regionali in data 23 gennaio e che tali pareri non sono ancora pervenuti. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE insegnamento educazione motoria nella scuola primaria DDL 992 Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria (Esame e rinvio) Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) illustra il disegno di legge in titolo, approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati come testo unificato derivante da distinte proposte di legge, con il quale si conferisce al Governo una delega in materia di insegnamento dell'educazione motoria nella scuola primaria, allo scopo di riservare lo stesso a insegnanti con titolo specifico, come già previsto, a legislazione vigente, per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, e allo scopo di riservare un minimo di due ore settimanali di insegnamento per ciascuna classe. Si prevede infatti che il Governo adotti, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge delega, un decreto legislativo recante disposizioni per disciplinare, a partire dal primo anno scolastico utile rispetto all'entrata in vigore del predetto decreto legislativo, l'insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria, in via sperimentale e in alcune istituzioni scolastiche, da parte di insegnanti forniti di idoneo titolo. Richiama quindi i principi e criteri direttivi, tra i quali quello che prevede il rispetto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche con riferimento all'organizzazione delle attività e degli orari relativi all'insegnamento dell'educazione motoria, e quello che prevede che, dopo un periodo massimo di cinque anni di sperimentazione e all'esito di una positiva valutazione della stessa, con successivo provvedimento legislativo possa essere disposta la graduale estensione dell'insegnamento dell'educazione motoria ad altre istituzioni scolastiche, avendo quale obiettivo la generalizzazione del predetto insegnamento presso tutte le scuole primarie. Ricorda la procedura per l'adozione del decreto legislativo, segnalando che è previsto il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che lo esprimono entro quaranta giorni dalla data di trasmissione, trascorsi i quali il decreto legislativo può comunque essere adottato. Entro due anni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo possono essere apportate disposizioni correttive o integrative. Riferisce quindi in merito alla copertura finanziaria. Sottolinea come il disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati intenda avviare a soluzione un problema assai risalente dello sport in Italia: quello della sua presenza nella scuola. Egli è pienamente consapevole che tale problema non possa essere risolto con la previsione di sole due ore settimanali nella scuola primaria, ma considera di grande importanza l'affermazione del principio che potrà trovare un'evoluzione più compiuta in seguito, consentendo alla scuola di contribuire alla formazione, dal basso, dei giovani alle attività sportive che poi saranno proseguite nei gradi successivi, come avviene nella generalità dei Paesi occidentali. Si tratta di un passaggio epocale che richiederebbe per il suo pieno compimento tempi più ampi e risorse ingenti, non solo per le connesse esigenze di personale, ma anche per la necessità di assicurare impianti adeguati: questa è la ragione per cui la disciplina recata dall'iniziativa in titolo è introdotta in via sperimentale. Sottolinea infine la distinzione operata dal disegno di legge n. 992 tra attività motoria e attività sportiva, che giudica positivamente, ritenendo preferibile evitare di introdurre l'affermazione di principi di competitività troppo precocemente; apprezza inoltre il richiamo operato dal testo in esame all'autonomia scolastica, laddove si consente ai dirigenti scolastici di ricorrere, in assenza di risorse pubbliche, all'associazionismo sportivo. Si apre la discussione generale. Il senatore CANGINI ( FI-BP ) dichiara il pieno favore del suo Gruppo all'iniziativa in titolo, che deriva dall'approvazione in un testo unificato di alcuni disegni di legge presentati alla Camera dei deputati, tra cui uno della sua parte politica. La senatrice MALPEZZI ( PD ), nel manifestare il proprio favore all'iniziativa in titolo, richiama la norma, sancita dall'articolo 1, comma 616, della legge di bilancio per il 2018, con la quale si è disposto che il 5 per cento dei posti per il potenziamento è destinato alla promozione dell'educazione motoria nella scuola primaria, chiedendo un chiarimento circa il possibile raccordo tra quella previsione e la disciplina proposta dal disegno di legge n. 992. Ritiene non convincente il principio direttivo di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b ), mentre condivide la scelta di stabilire che l'insegnamento dell'attività motoria sia riservata a insegnanti con titolo specifico, non perché i docenti della scuola primaria non siano formati allo scopo, ma perché tale previsione garantisce l'effettivo svolgimento di quelle due ore settimanali, altrimenti suscettibili di essere sacrificate a favore di altre esigenze didattiche. Concorda, infine, con la previsione di un insegnamento non connotato da uno spirito competitivo, il quale contribuirà anche a finalità di tutela della salute, con particolare riferimento al contrasto dell'obesità. Anche la senatrice IORI ( PD ) valuta positivamente l'iniziativa in titolo, sottolineando l'importanza dell'attività motoria nel contrasto all'obesità e nella riduzione della sedentarietà, spesso legata all'uso di dispositivi digitali da parte dei giovani, sin dalla più tenera età. Rammenta come l'Italia, rispetto agli altri Paesi europei, abbia un bassissimo tasso di mobilità, anche a causa - a suo giudizio - della progressiva riduzione degli spazi pubblici in cui svolgere, anche in forma di gioco, attività motoria nella quotidianità; ritiene pertanto molto condivisibile favorire tale attività nelle scuole, luogo cui tutti accedono. Particolarmente importante è il connesso aspetto educativo: lo svolgimento dell'attività motoria consentirà di insegnare il rispetto delle regole, di conoscere se stessi, di imparare a gestire sia la sconfitta sia la vittoria, qualificandosi come prezioso strumento di educazione civica e di crescita personale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. PER UN'INTEGRAZIONE DEL PROGRAMMA DELL'INDAGINE CONOSCITIVA PER LA RIDEFINIZIONE DEI PROFILI E DEGLI AMBITI OCCUPAZIONALI DELLE FIGURE DI EDUCATORI E DI PEDAGOGISTI Su proposta della senatrice IORI ( PD ) la Commissione conviene di integrare il programma dell'indagine conoscitiva con ulteriori audizioni. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per domani, giovedì 31 gennaio, alle ore 11, non avrà luogo e che l'audizione dell'Unione italiana sport per tutti (UISP) nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul FUS sarà riprogrammata, possibilmente nel corso della prossima settimana. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 16,05.