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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Palermo, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2412, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Palermo e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università di Palermo, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Articolo unico Gli articoli 92 e seguenti, relativi al corso di laurea in architettura, sono soppressi e sostituiti dai seguenti articoli: Art. 92. - La facoltà di architettura promuove e sviluppa gli studi sull'architettura relativi alla conoscenza, alla progettazione, alla costruzione e alla gestione dell'ambiente al fine di assicurare la formazione, il progresso della ricerca teorica e applicata e la promozione culturale specifica nell'ambito della città e del territorio. Art. 93. - La facoltà comprende il corso di laurea in architettura. Al termine del corso degli studi, la cui durata è di cinque anni, conferisce il titolo di dottore in architettura. Art. 94. - I titoli di studio che danno diritto all'ammissione al primo anno della facoltà sono quelli previsti dalle leggi vigenti. Art. 95. - Il corso di laurea è articolato nei seguenti indirizzi: 1) progettazione architettonica; 2) tutela e recupero del patrimonio storico-architettonico; 3) tecnologico; 4) urbanistico. La facoltà indica nel manifesto annuale degli studi gli indirizzi attivati, specificandone i contenuti scientifici e didattici e gli obiettivi di formazione professionale. Art. 96. - Gli insegnamenti attivati o attivabili nella facoltà sono quelli compresi nell'elenco che segue, articolato per aree disciplinari. 1) Area progettuale architettonica: composizione architettonica (1ª annualita); composizione architettonica (2ª annualita); allestimento e museografia; arredamento e architettura degli interni; arte dei giardini; caratteri tipologici dell'architettura; normative e legislazione per l'edilizia; progettazione architettonica (1ª annualita); progettazione architettonica (2ª annualita); scenografia; teoria dei modelli per la progettazione; teoria e tecniche della progettazione architettonica. 2) Area della progettazione territoriale e urbanistica: urbanistica (1ª annualita); urbanistica (2ª annualita); analisi di sistemi urbani; analisi delle strutture urbanistiche e territoriali (1ª annualita); analisi delle strutture urbanistiche e territoriali (2ª annualita); diritto e legislazione urbanistica; ecologia applicata; geologia applicata ed idrogeologia; gestione urbanistica del territorio; organizzazione del territorio; pianificazione del territorio; progettazione urbanistica (1ª annualita); progettazione urbanistica (2ª annualita); teoria dell'urbanistica (1ª annualita); teoria dell'urbanistica (2ª annualita); assetto del paesaggio; infrastrutture di viabilità e trasporto. 3) Area storico-critica e del restauro: storia dell'architettura (1ª annualita); storia dell'architettura (2ª annualita); storia dell'urbanistica (1ª annualita); storia dell'urbanistica (2ª annualita); storia dell'architettura contemporanea; storia dell'arte; storia della città e del territorio; storia della critica e della letteratura architettonica; storia della scienza; storia della tecnologia; restauro architettonico; restauro urbano; teoria del restauro; storia dell'architettura (3ª annualita). 4) Area tecnologica: tecnologia dell'architettura (1ª annualita); tecnologia dell'architettura (2ª annualita); cultura tecnologica della progettazione; disegno industriale; ergonomia; igiene ambientale; morfologia dei componenti; progettazione ambientale; sperimentazione di sistemi e componenti; tecnica ed economia della produzione edilizia; tecnologie dei materiali da costruzione; tipologia strutturale; unificazione edilizia e prefabbricazione; disegno industriale (2ª annualita); tecnologie del recupero edilizio. 5) Area impiantistica: fisica tecnica e impianti; illuminotecnica, acustica e climatizzazione nell'edilizia; impianti speciali di sicurezza; impianti tecnici urbani; ubicazione e distribuzione della produzione della energia; impianti tecnici per l'edilizia. 6) Area fisico-matematica: istituzioni di matematica; calcolo numerico e programmazione; elaborazione elettronica dei dati; elaborazione elettronica della progettazione; fisica; geometria descrittiva; istituzioni di statica; linguaggio per l'uso dei calcolatori; matematica applicata; teoria dei sistemi; modelli matematici per la programmazione territoriale. 7) Area della scienza e tecnica delle costruzioni: statica; consolidamento ed adattamento degli edifici; costruzioni in zone sismiche; dinamica delle costruzioni; geotecnica e tecnica delle fondazioni; scienza delle costruzioni; complementi di scienza delle costruzioni; tecnica delle costruzioni (1ª annualita); tecnica delle costruzioni (2ª annualita). 8) Area socio-economica: estimo ed esercizio professionale; economia urbana e regionale; antropologia culturale; demografia; economia dei trasporti; fondamenti di economia; geografia urbana e regionale; sociologia urbana e rurale; fondamenti di economia politica e di politica economica. 9) Area della rappresentazione: disegno e rilievo; applicazioni di geometria descrittiva; cartografia tematica; elementi di fotogrammetria; interpretazione di immagini e telerilevamenti; strumenti e metodi per il rilievo architettonico; strumenti e tecniche di comunicazione visiva; tecniche della cartografia automatica; tecniche di rappresentazione dell'architettura; topografia; rappresentazione dei fenomeni territoriali; fotogrammetria e cartografia. Art. 97. - Nella facoltà sono fondamentali i seguenti insegnamenti di durata annuale: 1) composizione architettonica (1ª annualita); 2) urbanistica (1ª annualita); 3) storia dell'architettura (1ª annualita); 4) tecnologia dell'architettura (1ª annualita); 5) fisica tecnica e impianti; 6) istituzioni di matematica; 7) statica; 8) estimo ed esercizio professionale; 9) disegno e rilievo. Sono inoltre attivati i seguenti insegnamenti di durata annuale, caratterizzanti il corso di laurea in architettura: 1) teoria e tecniche della progettazione architettonica; 2) composizione architettonica (2ª annualita); 3) progettazione architettonica (1ª annualita); 4) urbanistica (2ª annualita); 5) storia dell'architettura contemporanea; 6) restauro architettonico; 7) disegno industriale; 8) scienza delle costruzioni; 9) geografia urbana e regionale. I piani di studio per il conseguimento della laurea in architettura dovranno comprendere trenta insegnamenti. I diciotto insegnamenti sopra elencati saranno comuni a tutti gli indirizzi. I rimanenti individueranno gli indirizzi e saranno attinti dalle singole aree nel modo indicato più sotto. Art. 98. - Gli insegnamenti individuanti gli indirizzi dovranno essere scelti come segue: 1) Indirizzo progettazione architettonica: tre annualità dell'area progettuale architettonica; una annualità dell'area della progettazione territoriale e urbanistica; una annualità dell'area storico-critica e del restauro; una annualità dell'area tecnologica; due annualità dell'area della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualità dell'area della rappresentazione. 2) Indirizzo, tutela e recupero del patrimonio storico-architettonico: due annualità dell'area progettuale architettonica; una annualità dell'area della progettazione territoriale e urbanistica; tre annualità dell'area storico-critica e del restauro; una annualità dell'area tecnologica; una annualità dell'area della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualità dell'area della rappresentazione. 3) Indirizzo tecnologico: una annualità dell'area progettuale architettonica; una annualità dell'area storico-critica e del restauro; tre annualità dell'area tecnologica; una annualità dell'area impiantistica; una annualità dell'area fisico-matematica; una annualità dell'area della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualità dell'area della rappresentazione. 4) Indirizzo urbanistico: tre annualità dell'arca della progettazione territoriale e urbanistica; una annualità dell'area storico-critica e del restauro; una annualità dell'area tecnologica; una annualità dell'area fisico-matematica; due annualità dell'area socio-economica; una annualità dell'area della rappresentazione. Art. 99. - Le precedenze di esame da rispettare saranno le seguenti: Non potranno essere ammessi a sostenere l'esame di statica né l'esame di fisica tecnica e impianti gli studenti che non avranno precedentemente superato l'esame di istituzioni di matematica. Non potranno essere ammessi a sostenere l'esame di scienza delle costruzioni coloro che non avranno precedentemente superato l'esame di statica. Tre annualità saranno scelte dallo studente in una rosa da specificare nel manifesto annuale degli studi. Art. 1 Art. 100. - Gli insegnamenti sono svolti mediante lezioni, eventualmente integrate da seminari, laboratori, esercitazioni pratiche, conferenze, visite, ecc. Gli esami di profitto consistono in colloqui sui temi svolti nei corsi, eventualmente integrati da discussioni sulle esercitazioni svolte durante il corso e da prove grafiche o scritte. Art. 101. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve avere superato le prove di esame relative agli insegnamenti indicati nel piano di studio. Lo studente inoltre dovrà essere sottoposto all'accertamento della conoscenza di almeno una lingua straniera fra quelle indicate dalla facoltà nel manifesto annuale degli studi, mediante colloquio e traduzione di testi scientifici, da effettuarsi prima dell'assegnazione della tesi di laurea con docenti di discipline attinenti alla tesi stessa. L'esame di laurea consiste nella valutazione dell'attività svolta e del profitto conseguito dal candidato durante il corso degli studi e nella discussione di una tesi riguardante il campo disciplinare della facoltà. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 ottobre 1983 PERTINI FALCUCCI Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 28 aprile 1984 Registro n. 25 Istruzione, foglio n. 164