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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 154 PITTONI La seduta inizia alle ore 9,10. IN SEDE REFERENTE dl n. 22/2020 conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 12 maggio. Il PRESIDENTE dà lettura del parere espresso ieri dalla Commissione Politiche dell'Unione europea sugli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo. Comunica che è stata presentata una riformulazione dell'emendamento 2.0.33, pubblicata in allegato. Avverte inoltre che la senatrice Iori ritira l'emendamento 2.120. Prende atto la Commissione. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce la propria preoccupazione per i tempi d'esame e per l'incertezza che grava su studenti, famiglie, docenti e dirigenti scolastici nell'imminenza della conclusione dell'anno scolastico; auspica che non si finisca per porre la questione di fiducia sul disegno di legge n. 1774, un esito che sarebbe svilente per il ruolo del Parlamento. La senatrice GRANATO ( M5S ) rileva come, se non ci fosse stata strumentalizzazione politica su alcuni punti e l'esame fosse rimasto incentrato sulle sole misure oggetto del provvedimento d'urgenza, quest'ultimo sarebbe stato già convertito in legge. Il presidente PITTONI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che la discussione in sede parlamentare su materie sulle quali non vi è condivisione è del tutto fisiologica. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ricorda che la presentazione di emendamenti costituisce un elemento centrale del ruolo del parlamentare: proporre modifiche ritenute urgenti e comunque inerenti al provvedimento in esame, riguardando non solo la conclusione dell'anno scolastico in corso, ma anche l'ordinato avvio del prossimo, non può essere considerato una strumentalizzazione politica. Premesso che i ritardi non sono comunque imputabili a chi abbia presentato emendamenti, ma dipendono anche dai tempi di esame in sede consultiva, ritiene che la Commissione procederà celermente con le votazioni quando saranno acquisiti i prescritti pareri. Anche il senatore MOLES ( FIBP-UDC ) sottolinea che la discussione dei testi e la presentazione di emendamenti costituiscono attività propria e legittima di ogni parlamentare; considera ingiustificate le accuse di strumentalizzazione, alla luce dei lavori della Commissione, in cui più volte in passato si è registrata l'unanimità, al di là dunque degli schieramenti politici. La senatrice RUSSO ( M5S ) dopo aver convenuto sulla piena legittimità del potere emendativo, sottolinea che spetta a ciascun parlamentare valutare se favorire una rapida conversione in legge, considerata l'imminente conclusione dell'anno scolastico. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) nega vi sia stata alcuna strumentalizzazione politica: si tratta di un decreto-legge a suo giudizio largamente carente ed errato, al quale proprio per tale ragione sono stati presentati numerosi emendamenti, raccogliendo anche sollecitazioni derivanti dalle numerosissime audizioni che peraltro la Commissione ha svolto molto celermente. Conclude sottolineando che considerare inemendabile un provvedimento d'urgenza significherebbe negare il ruolo del Parlamento. Ha nuovamente la parola la senatrice GRANATO ( M5S ) che invita a evitare di reiterare all'inizio di ogni seduta osservazioni critiche sui ritardi nell' iter : la legittima presentazione di emendamenti comporta l'attesa dei prescritti pareri, non potendosi imputare poi alla maggioranza i tempi dell'esame. Il presidente PITTONI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che il protrarsi dei tempi d'esame derivano da difficoltà nella maggioranza. Alla senatrice MONTEVECCHI ( M5S ), che contesta al Presidente l'opportunità dell'intervento appena svolto, risponde il PRESIDENTE , il quale precisa si trattava di una notazione di carattere tecnico e neutro. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.34. Prende atto la Commissione. La relatrice ANGRISANI ( M5S ) presenta gli emendamenti 5.0.100, 6.100 e 7.0.100, pubblicati in allegato, proponendo di fissare alle ore 15 di domani, giovedì 14 maggio, il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti. Conviene la Commissione. Il PRESIDENTE avverte che, visto l'imminente inizio della seduta dell'Assemblea, la seduta è sospesa e che riprenderà più tardi, compatibilmente con i lavori dell'Assemblea stessa. Prende atto la Commissione. La seduta, sospesa alle ore 9,30, riprende alle ore 15,45. Il PRESIDENTE avverte che la senatrice Caligiuri aggiunge la propria firma ai seguenti emendamenti: 1.0.10, 1.0.11, 1.0.12, 1.0.13, 1.0.14, 2.0.31, 2.0.40. 3.0.3, 3.0.5, 3.0.6, 4.12, 7.0.17, 7.0.23 e 7.0.25. Prende atto la Commissione. Su richiesta del senatore VERDUCCI ( PD ), la relatrice ANGRISANI ( M5S ) dichiara che si riserva di presentare ulteriori emendamenti al provvedimento in titolo. Il PRESIDENTE propone, sulla base dell'interlocuzione con i rappresentanti dei Gruppi parlamentari e alla luce dello stato dell' iter , di posticipare alle ore 11 la convocazione della seduta di domani, giovedì 14 maggio, nella quale - come concordato per le vie brevi con gli stessi Capigruppo - non avranno luogo votazioni, e di proseguire poi i lavori nelle sedute che saranno convocate la prossima settimana, a partire dalle ore 13 di martedì. Concorda la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che, come convenuto poc'anzi, la seduta di domani giovedì 14 maggio è posticipata alle ore 11. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 16. Allegato