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Disposizioni per la celebrazione del centenario della morte di Giacomo Puccini. Onorevoli Senatori . – Il 29 novembre 2024 ricorrerà il primo centenario della morte di Giacomo Puccini, compositore insigne ed autore di opere liriche tra le più rappresentate al mondo. La sua musica universale e i temi fondanti la sua estetica lo rendono moderno al punto da essere di anno in anno e da decenni tra i compositori insostituibili nelle stagioni liriche dei teatri nazionali ed internazionali. Tra l'ultimo ventennio del secolo diciannovesimo ed il primo ventennio del Novecento, Puccini condusse il melodramma italiano dal fondo verista al confronto con lo scenario internazionale della Belle Époque, età caratterizzata da trasformazioni culturali, da innovazioni tecnologiche e da una nuova dimensione delle relazioni tra Paesi e continenti. Con le sue opere Giacomo Puccini seppe accompagnare un'Italia giovane a riconoscersi nei nuovi flussi della storia attraverso il genere per eccellenza espressione della sua cultura nazionale: il melodramma. Lo fece portando sulla scena mondiale la centralità dei sentimenti, le inquietudini di personaggi dai tratti popolari e riconoscibili ed indagando con sottile finezza musicale, librettistica e psicologica le diverse sfumature e implicazioni dell'amore, con attenzione privilegiata al ruolo della donna e della sua libera scelta. Dalla temperie wagneriana de Le Villi e di Edgar, la produzione pucciniana affronta e segna con modalità molto personali l'atmosfera veristica per poi introdursi nell'inquieto scenario internazionale del Novecento tra evocazione esotica e percezione dei nuovi ordini mondiali – da Madame Butterfly a La Fanciulla del West – per poi chiudersi con Turandot, culmine e allo stesso tempo fine della grande tradizione lirica italiana di matrice ottocentesca. Giacomo Puccini fu percepito universale al punto che due delle sue opere, Il trittico e La Fanciulla del West ebbero la prima mondiale assoluta alla Metropolitan Opera House di New York. La Rondine stessa ebbe la sua prima assoluta al Teatro di Montecarlo, Principato di Monaco. Nella musica di Puccini, allo stesso tempo oggetto di forti condivisioni e di aspre critiche, si scorge la traccia di tensioni profonde, l'eco di una formazione viva e solida e la inesausta curiosità per l'innovazione della tradizione europea e per le forme espressive di altre nazioni. Questo tratto faticosamente riconosciuto dalla stessa critica è oggi acclarato. Giacomo Puccini è considerato l'operista più universale e moderno. Questi caratteri invitano ad una rinnovata riflessione sullo spirito dell'epoca che lo vide protagonista ed inducono una seria riflessione sulla sua figura e sulla sua estetica, così vive e presenti nel nostro tempo al punto da segnare i linguaggi moderni dal cinema alla letteratura, dalle arti performative al pop .. 1 (Finalità) 1 La Repubblica, nell'ambito delle finalità di salvaguardia e di promozione del proprio patrimonio culturale, storico, artistico e musicale, celebra la figura di Giacomo Puccini nella ricorrenza del centenario della sua morte e ne valorizza l'opera. 2 L'anno 2024, ricorrenza del centenario della morte di Giacomo Puccini, è dichiarato « anno pucciniano ». 3 Il Puccini Museum - Casa natale di Lucca, il Villino di Viareggio, il Museo Villa Puccini di Torre del Lago, il Museo dei Puccini a Celle Pescaglia e il Gran Teatro Torre del Lago in provincia di Lucca, luoghi nei quali sono conservate importanti memorie della vita e dell'opera di Giacomo Puccini, sono dichiarati beni culturali di interesse particolarmente importante ai sensi e per gli effetti dell'articolo 10, comma 3, lettera d) , del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. 2 (Interventi) 1 Lo Stato riconosce meritevoli di finanziamento gli interventi, da realizzare negli anni 2022, 2023 e 2024, di promozione, ricerca, salvaguardia e diffusione della conoscenza della vita, dell'opera e dei luoghi legati alla figura di Giacomo Puccini, finalizzati ai seguenti obiettivi: a sostegno, direttamente o in collaborazione con enti pubblici e privati, con associazioni, fondazioni, teatri, emittenti televisive, ricercatori e singoli individui privati, delle attività formative, anche di carattere didattico, editoriali, espositive, congressuali, seminariali, scientifiche, culturali e di spettacolo, incluso il Festival Puccini, volte a promuovere in Italia, in Europa e nel mondo la conoscenza del patrimonio musicale, artistico e documentario relativo alla figura e all'opera di Giacomo Puccini, anche in relazione ai riconoscimenti conseguiti sul piano nazionale e internazionale, al fine di dare alle celebrazioni pucciniane la più vasta diffusione a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento all'Unione europea, anche mediante l'utilizzazione di tecnologie digitali; b recupero, restauro e riordino del materiale storico, artistico, archivistico, museografico e culturale riguardante la figura di Giacomo Puccini e recupero, anche edilizio, di sedi idonee per la collocazione di tale materiale e per la sua eventuale esposizione al pubblico; prosecuzione delle ricerche sulla biografia dell'artista, anche mediante il riordino delle fonti storiche, e pubblicazione dei loro risultati e di materiali inediti; c promozione della ricerca scientifica in materia di studi pucciniani, anche attraverso la pubblicazione di materiali inediti; istituzione di borse di studio ed emanazione di bandi di concorso per l'elaborazione di saggi storiografici e musicologici sull'opera di Giacomo Puccini, in favore degli studenti dei conservatori e delle accademie musicali, promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado, a fini didattici; d recupero edilizio e restauro conservativo dei luoghi pucciniani; e valorizzazione delle attività svolte dai soggetti, pubblici e privati, che a diverso titolo operano nel campo della conservazione, dello studio e della diffusione dei materiali pucciniani, anche attraverso il potenziamento delle strutture, allo scopo di favorirne la fruizione da parte del pubblico; f tutela, salvaguardia e valorizzazione, anche con finalità di promozione turistica, dei luoghi in cui Giacomo Puccini ha vissuto e operato, anche attraverso interventi di manutenzione, restauro o potenziamento delle strutture esistenti. A tali iniziative è destinata una quota non inferiore al 20 per cento del contributo straordinario di cui all'articolo 4; g promozione di progetti contraddistinti da ampi e qualificati rapporti di collaborazione tra istituzioni e soggetti, pubblici e privati, a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento all'Unione europea; h realizzazione di ogni altra iniziativa utile per il conseguimento delle finalità della presente legge. 2 All'attuazione del presente articolo si provvede nell'ambito delle risorse di cui all'articolo 4. 3 (Comitato promotore delle celebrazioni pucciniane) 1 Per le finalità di cui all'articolo 1, commi 1 e 2, è istituito il Comitato promotore delle celebrazioni pucciniane, di seguito denominato « Comitato », presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri, o da un suo delegato, e composto dal Ministro della cultura, dal Ministro dell'istruzione, dal Ministro dell'università e della ricerca e, o da loro delegati, dal presidente della regione Toscana, dal presidente della provincia di Lucca, dai sindaci dei comuni di Lucca, Viareggio e Pescaglia, dai presidenti della Fondazione Giacomo Puccini, della Fondazione Festival pucciniano, della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, del Centro studi Giacomo Puccini, della Fondazione Teatro alla Scala, della Associazione lucchesi nel mondo, della Casa musicale Ricordi e dell'Archivio storico Ricordi, nonché da quattro insigni esponenti della cultura e dell'arte musicale italiana ed europea, esperti della vita e delle opere di Giacomo Puccini, nominati con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro dell'istruzione e con il Ministro dell'università e della ricerca. 2 Il Comitato, anche avvalendosi della collaborazione di soggetti privati, ha il compito di promuovere, valorizzare e diffondere in Italia e all'estero la conoscenza della figura e dell'opera di Giacomo Puccini attraverso un adeguato programma di celebrazioni e di manifestazioni culturali, nonché di interventi di tutela e di valorizzazione dei luoghi pucciniani, attraverso l'utilizzazione delle risorse finanziarie previste dalla presente legge. 3 Al Comitato possono successivamente aderire, previo accordo dei soggetti di cui al comma 1, altri enti pubblici o soggetti privati che vogliano promuovere la figura e l'opera di Giacomo Puccini. 4 Al termine delle celebrazioni il Comitato, che rimane in carica fino alla data del 31 dicembre 2024, predispone una relazione conclusiva sulle iniziative realizzate e sull'utilizzazione dei contributi assegnati, che presenta al Presidente del Consiglio dei ministri, il quale la trasmette alle Camere. 5 Il Comitato istituisce al suo interno il Comitato scientifico, con il compito di formulare gli indirizzi generali per le iniziative celebrative del centenario della morte di Giacomo Puccini. 6 Le iniziative celebrative del centenario della morte di Giacomo Puccini sono poste sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. 7 Ai componenti del Comitato non sono riconosciuti compensi o gettoni di presenza. Le spese per il funzionamento del Comitato sono poste a carico del contributo di cui all'articolo 4. 4 (Contributo straordinario) 1 Per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Puccini è attribuito al Comitato un contributo straordinario di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e di 3 milioni di euro per l'anno 2024, per la predisposizione e per l'attuazione di un programma di interventi finanziari e di iniziative culturali, informative, scientifiche ed educative, ai sensi dell'articolo 2, anche attraverso l'acquisizione e il restauro dei luoghi pucciniani di cui al comma 3 dell'articolo 1. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione dell'articolo 4, pari a 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e a 3 milioni di euro per l'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando, l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.