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Istituzione della Giornata nazionale della consapevolezza sulla morte perinatale. Onorevoli Senatori . – Il 15 ottobre si celebra la Giornata internazionale della consapevolezza sulla morte perinatale; giornata riconosciuta in molti Paesi, tra cui Stati Uniti d'America e Regno Unito. Il lutto perinatale, che consegue al decesso di bambini morti prima di nascere o entro la prima settimana di vita, non è riconosciuto o poco riconosciuto sia a livello sociale che culturale; spesso negato o minimizzato, lasciando le famiglie che lo subiscono da sole ad affrontare un evento traumatico. Eppure i dati del 2019 (prima stima ufficiale elaborata congiuntamente dall'UNICEF, dall'Organizzazione mondiale della sanità - OMS, dal Gruppo della Banca mondiale e dalla Divisione per la popolazione del Dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite e pubblicata nel report « A Neglected Tragedy: The Global Burden of Stillbirths »), riportano la fotografia in cui ogni 16 secondi nasce un bambino morto (in inglese stillbirth , che nel report viene considerato da 28 o più settimane gestazionali, nel rispetto della definizione OMS), per un totale di due milioni l'anno. In Italia, il « Progetto pilota di sorveglianza della mortalità perinatale », coordinato dall'Istituto superiore di sanità e finanziato dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) del Ministero della salute, ha raccolto dati tra il 2017 e il 2019, che hanno confermato il tasso di mortalità perinatale prodotto dall'ISTAT, pari a circa 4 decessi ogni 1000 nati. La prevenzione e la riduzione della morte perinatale, al fine di raggiungere il più elevato livello di salute e benessere possibile per le donne e per i neonati, è uno dei traguardi del terzo obbiettivo « Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età », posto dall'Agenda 2030 dell'ONU per lo sviluppo sostenibile. Nonostante l'attenzione mondiale verso la morte perinatale, in Italia non vi è un vero supporto alle famiglie che subiscono la tragedia. Lo studio scientifico pubblicato da « The Lancet », dell' International Stillbirth Alliance , in collaborazione con l'associazione italiana Ciao Lapo onlus , e con l'impegno condiviso di Save the Children , pur risalendo qualche anno fa, traccia alcune attuali linee guida per una maggiora consapevolezza della morte perinatale tra cui: « migliorare la consapevolezza delle donne per ridurre la morte in utero; creare gruppi comunitari per migliorare la salute della famiglia; facilitare i programmi di nascita, la comunicazione e lo scambio; ridurre lo stigma associato alla morte in utero; fornire supporto al lutto delle famiglie colpite ». Rimuovere il velo del silenzio che ricopre le morti perinatali è un atto doveroso. Aumentare la consapevolezza del fenomeno non solo per prevenirlo ma anche per dare supporto alle famiglie che ne sono colpite sono imperativi. Attraverso l'istituzione della « Giornata nazionale della consapevolezza sulla morte perinatale » si vuole creare una maggiore presa di coscienza sociale, coinvolgendo le istituzioni e le strutture sanitarie al fine di garantire la conoscenza, l'informazione e la sensibilizzazione su tale drammatico fenomeno.. 1 (Istituzione della Giornata nazionale della consapevolezza sulla morte perinatale) 1 La Repubblica riconosce il 15 ottobre come la Giornata nazionale della consapevolezza sulla morte perinatale quale momento di sensibilizzazione, di approfondimento e di ricerca sul fenomeno della morte improvvisa e inaspettata nelle fasi avanzate della gravidanza e dopo il parto e sui riflessi culturali e sociologici connessi al lutto perinatale. 2 Nella Giornata di cui al comma 1 sono previste iniziative per diffondere la conoscenza del fenomeno della morte perinatale presso gli ospedali e presso le strutture del Servizio sanitario nazionale. È altresì favorita, da parte di istituzioni e di enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da consentire la sensibilizzazione e la conoscenza del fenomeno. 3 Le regioni, le province e i comuni, in occasione della Giornata di cui al comma 1, promuovono, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, iniziative di approfondimento nonché di sensibilizzazione sociale sul fenomeno. 4 La Giornata di cui al comma 1 non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260. 2 (Iniziative delle strutture del Servizio sanitario nazionale in occasione della Giornata nazionale della consapevolezza sulla morte perinatale) 1 Il Ministro della salute impartisce opportune direttive affinché, in occasione della Giornata di cui all'articolo 1, comma 1, presso gli ospedali e presso le strutture del Servizio sanitario nazionale, siano promosse iniziative volte a discutere e ad approfondire le tematiche relative al fenomeno della morte perinatale, ai rischi connessi alla gravidanza, ai diritti e ai doveri della gestante e della famiglia. 3 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .