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SENT. 417/05 G. BILANCIO E CONTABILITÀ PUBBLICA - INTERVENTI URGENTI PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA PUBBLICA - REGIONI E PROVINCE AUTONOME - LIMITI AL RICORSO ALL’INDEBITAMENTO PER FINANZIARE CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI PRIVATI - RICORSO DELLA REGIONE VALLE D’AOSTA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DI PARAMETRI STATUTARI - OMESSA FORMULAZIONE DI SPECIFICI MOTIVI DI CENSURA RIGUARDO ALLA NORMA DENUNCIATA - INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, nella legge 30 luglio 2004, n. 191, che inserisce i commi 21-bis e 21-ter nell'art. 3 della legge n. 350 del 2003, sollevata in relazione agli artt. 2, primo comma, lettere a) e b), 3, primo comma, lettera f), e 48-bis dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta, all’art. 11 della legge 26 novembre 1981, n. 690, agli artt. 2 e 6 del decreto legislativo 28 dicembre 1989, n. 431, all’art. 1 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320. La Regione ricorrente si limita ad appuntare le proprie doglianze sugli elenchi dei tipi di indebitamento e investimento contenuti nei commi 17 e 18 dell'art. 3 della citata legge n. 350 del 2003 ma omette di formulare specifici motivi di censura proprio riguardo alla norma del comma 1 dell'art. 3, oggetto di denuncia, la quale amplia il novero degli investimenti e si configura, perciò, come norma di favore per le Regioni.