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Testo delle modifiche dello statuto dell'Università di Ferrara relativo all'istituzione della facoltà di magistero Art. 2. - Dopo le parole "Facoltà di giurisprudenza" vengono aggiunte le parole "Facoltà di magistero". Dopo l'art. 36 vengono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi all'ordinamento della facoltà di magistero con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi. Capo II. Facoltà di magistero Art. 37. - La facoltà di magistero conferisce la laurea in materie letterarie. La durata del relativo corso è di quattro anni. Titolo di ammissione è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge. Art. 38. - Gli insegnamenti per il conseguimento della laurea in materie letterarie sono i seguenti: Sono insegnamenti fondamentali: 1) Lingua e letteratura italiana (triennale); 2) Lingua e letteratura latina (triennale); 3) Storia (triennale); 4) Geografia (triennale); 5) Pedagogia; 6) Storia della filosofia; 7) Lingua e letteratura moderna straniera a scelta (biennale). Sono insegnamenti complementari; 1) Grammatica latina; 2) Filologia romanza; 3) Filologia germanica; 4) Filologia slava; 5) Filosofia; 6) Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; 7) Storia dell'arte medioevale e moderna; 8) Storia della grammatica e della lingua italiana; 9) Storia della musica; 10) Estetica; 11) Storia del cristianesimo; 12) Storia del Risorgimento; 13) Sociologia dell'educazione; 14) Igiene; 15) Psicologia; 16) Metodologia e didattica; 17) Tecnica e didattica del linguaggio cinematografico; 18) Etnografia; 19) Storia della scuola e delle istituzioni educative; 20) Storia del teatro e dello spettacolo; 21) Letteratura italiana moderna e contemporanea; 22) Storia della letteratura per l'infanzia; 23) Storia contemporanea; 24) Storia e critica del cinema; 25) Storia della lingua latina; 26) Linguistica; 27) Storia delle tradizioni popolari; 28) Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche; 29) Lingua e letteratura russa; 30) Filosofia della storia; 31) Storia della scienza; 32) Glottologia; 33) Psicologia dell'età evolutiva; 34) Metodologia e didattica degli audiovisivi; 35) Storia della Chiesa; 36) Filmologia; 37) Economia dell'istruzione e della ricerca scientifica; 38) Storia della critica d'arte. Il terzo anno di corso di "Geografia" deve essere differenziato come corso di applicazione. Nel corso di "Storia" (triennale) un anno deve essere dedicato alla storia romana, un anno alla storia medioevale, e uno alla storia moderna, alternativamente. Lo studente deve sostenere una prova scritta di traduzione latina, una nella lingua straniera scelta e una di cultura generale. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in quattro da lui scelti fra i complementari. Art. 39. - Gli esami saranno sostenuti per singole materie. Per gli insegnamenti pluriennali sono prescritti distinti esami annuali. La prova scritta, per le materie di cui è contemplata, si sostiene quando l'insegnamento ad essa relativo sia frequentato per il prescritto numero di anni; la prova deve precedere l'ultimo esame orale della relativa materia ed esclude da questo se non viene sostenuta con esito positivo. Art. 40. - Annualmente sarà comunicato il piano di studi consigliato per il corso di laurea e saranno prescritte le esercitazioni e le eventuali prove per gli insegnamenti per i quali siano ritenute opportune dal consiglio di facoltà. Art. 41. - La prova scritta di cultura generale, nel corso di laurea, deve essere preceduta da tutti gli altri esami di profitto. Art. 42. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta, svolta su un tema consigliato dal professore della materia scelta dal candidato e depositata in segreteria, in duplice copia, almeno venti giorni prima del termine fissato per l'inizio degli esami di laurea. L'argomento della dissertazione deve essere letterario, storico o geografico. Art. 43. - Nella facoltà possono essere istituiti seminari ed Istituti con particolare riguardo alle discipline pedagogiche e psicologiche e alla didattica delle singole discipline d'insegnamento. Art. 44. - Per quanto riguarda l'iscrizione ad anno successivo al primo gli studenti già laureati in materie letterarie, o pedagogia o lingue e letterature straniere, o di altre facoltà universitarie o istituti superiori che siano però in possesso di diploma di abilitazione magistrale o di maturità scientifica o degli studenti già in possesso del diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari valgono le disposizioni di cui agli articoli 10 e 17 del regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione MISASI