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Accordo tra l'Italia e la Svizzera relativo all'esenzione doganale sull'importazione di materiale didattico destinato alle scuole italiane in Svizzera e svizzere in Italia. (Roma, 15 dicembre 1961). ACCORDO TRA L'ITALIA E LA SVIZZERA RELATIVO ALL'ESENZIONE DOGANALE SULL'IMPORTAZIONE DI MATERIALE DIDATTICO DESTINATO ALLE SCUOLE ITALIANE IN SVIZZERA E SVIZZERE IN ITALIA Il Presidente della Repubblica italiana e il Consiglio Federale Svizzero animati dal desiderio di facilitare l'importazione di materiale didattico destinato alle scuole italiane in Svizzera e svizzere in Italia, hanno deciso di concludere un Accordo relativo all'esenzione doganale sull'importazione di detto materiale. Essi hanno nominato, a tal fine, loro plenipotenziari: Il Presidente della Repubblica italiana: l'Ambasciatore Giulio DEL BALZO DI PRESENZANO, Direttore generale delle relazioni culturali del Ministero degli affari esteri; Il Consiglio Federale Svizzero: il Signor Philippe ZUTTER, Ambasciatore di Svizzera in Italia; i quali, dopo essersi scambiati i loro pieni poteri e averli trovati in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue: Art. 1. Le Alte Parti Contraenti si assicurano vicendevolmente l'esenzione dai diritti doganali e da qualsiasi imposta, tassa o contributo dovuti per l'importazione del materiale didattico e di studio e del mobilio scolastico richiesti per l'istituzione ed il funzionamento delle scuole e degli istituti secondari di primo e secondo grado e delle scuole elementari italiani in Svizzera e svizzeri in Italia e dei giardini d'infanzia da tali scuole dipendenti, a condizione che tali istituti non abbiano scopo di lucro e che il materiale in questione non sia ceduto a terzi nel Paese d'importazione.