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N. 4378 NOTA VERBALE L'Ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia e, su istruzioni del suo Governo ha l'onore di confermare che nei colloqui condotti tra l'Ambasciata d'Italia ed il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri è stata raggiunta la seguente intesa: La validità dell'Accordo concluso il 20 novembre 1958 tra il Governo della R.S.F.J. ed il Governo della Repubblica italiana sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, che è stato prorogato l'ultima volta fino al 31 agosto 1965 con lo Scambio di Note tra la Ambasciata d'Italia ed il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri del 16 maggio 1964, viene prorogato fino al 28 febbraio 1966. A titolo di canone per la pesca del suddetto periodo, il Governo della Repubblica italiana pagherà al Governo della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia Lit. 385.714.290 al più tardi entro il 1 giugno 1966. Per il pagamento di cui all'art. 3 dell'Accordo valgono le disposizioni della lettera n. 2. È stata anche raggiunta l'intesa che le trattative per la conclusione del nuovo Accordo sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave siano condotte al più tardi entro la fine del 1965. L'Ambasciata d'Italia prega il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri di confermare il soprariportato testo dell'intesa raggiunta, dopodiché la presente Nota con la risposta di conferma del Segretariato per gli Affari Esteri verrà considerato come un Accordo fra i due Governi, che entrerà in vigore dopo la ratifica, ossia subito dopo l'approvazione da parte dei competenti Organi dei due Paesi e che fino alla entrata in vigore verrà provvisoriamente applicato a partire dal 1 settembre 1965. L'Ambasciata d'Italia coglie l'occasione per rinnovare al Segretariato di Stato per gli Affari Esteri l'espressione del suo profondo rispetto. Belgrado, 25 agosto 1965 Al Segretariato di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia BELGRADO -------------------------------------------- (Traduzione) NOTA VERBALE Il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia presenta i suoi complimenti all'Ambasciata della Repubblica italiana ed ha l'onore di assicurare ricevuta della Nota Verbale n. 4378 del 25 agosto 1965 che suona come segue: "L'Ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia e, su istruzioni del suo Governo ha l'onore di confermare che nei colloqui condotti tra l'Ambasciata d'Italia ed il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri è stata raggiunta la seguente intesa: La validità dell'Accordo concluso il 20 novembre 1958 tra il Governo della R. S. F. J. ed il Governo della Repubblica italiana sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, che è stato prorogato l'ultima volta fino al 31 agosto 1965 con lo scambio di Note tra l'Ambasciata d'Italia ed il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri del 16 maggio 1964, viene prorogato fino al 28 febbraio 1966. A titolo di canone per la spesa nel suddetto periodo, il Governo della Repubblica italiana pagherà al Governo della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia Lit. 385.714.290 al più tardi entro il 1 giugno 1966. Per il pagamento di cui all'art. 3 dell'Accordo valgono le disposizioni della lettera n. 2. È stata anche raggiunta l'intesa che le trattative per la conclusione del nuovo Accordo sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave siano condotte al più tardi entro la fine del 1965. L'Ambasciata d'Italia prega il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri di confermare il soprariportato testo dell'intesa raggiunta, dopodiché la presente Nota con la risposta di conferma del Segretariato per gli Affari Esteri verrà considerato un Accordo fra i due Governi, che entrerà in vigore dopo la ratifica, ossia subito dopo l'approvazione da parte dei competenti Organi dei due Paesi e che fino all'entrata in vigore verrà provvisoriamente applicato a partire dal 1 settembre 1965". Il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri, su istruzioni del suo Governo, ha l'onore di confermare di essere d'accordo con quanto è stato sopra esposto. Il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri coglie anche questa occasione per rinnovare all'Ambasciata della Repubblica italiana i sensi del suo profondo rispetto. Belgrado, 25 agosto 1965 All'Ambasciata della Repubblica italiana. - BELGRADO Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri FANFANI