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Art. 11 Dopo l'art. 217, e con lo spostamento della numerazione successiva, sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi al riordinamento delle scuole di specializzazione in "anestesia e rianimazione", in "igiene e medicina preventiva", in "medicina nucleare", in "urologia", in "idrologia medica", in "reumatologia", in "patologia clinica" ed in "otorinolaringoiatria" (seconda scuola), afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia. Scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione Art. 218. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel settore dell'anestesiologia, della rianimazione, della terapia antalgica e della terapia iperbarica e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in anestesia e rianimazione. 3. La scuola rilascia i titoli di specialista in anestesia e rianimazione, indirizzo di terapia intensiva, indirizzo di terapia antalgica e indirizzo di terapia iperbarica. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Dopo gli anni comuni lo specializzando all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati dovrà indicare l'indirizzo prescelto. 6. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 7. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in trentacinque per ciascun anno di corso, per un totale di centoquaranta specializzandi. 8. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 9. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 10. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizi della professione. 11. La scuola comprende dodici aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) discipline morfologiche e funzionali; b) discipline farmaco-tossicologiche; c) discipline fisico-matematiche; d) elementi di chirurgia; e) medicina legale; f) fisiopatologia; g) anestesia; h) rianimazione; i) terapia antalgica; l) area di indirizzo in terapia intensiva; m) area di indirizzo in terapia antalgica; n) area di indirizzo in terapia iperbarica. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Discipline morfologiche e funzionali: anatomia; fisiologia; biochimica. b) Discipline farmaco-tossicologiche: farmacologia clinica applicata all'anestesia e rianimazione; tossicologia clinica; trattamento farmacologico del dolore (farmaci del dolore). c) Discipline fisico-matematiche: fisica; biofisica; informatica; tecnologie biomediche. d) Elementi di chirurgia: tecniche chirurgiche di interesse anestesiologico; correlazioni tra chirurgia e tecnica anestesiologica. e) Medicina legale: medicina legale; etica e deontologia in anestesia e rianimazione; elementi di medicina preventiva professionale. f) Fisiopatologia: fisiopatologia pre e post-operatoria; fisiopatologia della narcosi; fisiopatologia respiratoria; fisiopatologia cardiocircolatoria; fisiopatologia metabolica; fisiopatologia neurologica; fisiopatologia del dolore; fisiopatologia dell'iperbarismo. g) Anestesia: semeiologia di interesse anestesiologico; anestesia generale; anestesia loco-regionale; anestesia nelle specialità; tecniche speciali di anestesia. h) Rianimazione: semeiologia di interesse rianimatorio; rianimazione respiratoria; rianimazione cardio-circolatoria; rianimazione neurologica; rianimazione materno-fetale; rianimazione metabolica; medicina iperbarica e tecnologie dell'iperbarismo. i) Terapia antalgica: semeiologia del dolore; terapia antalgica. l) Terapia intensiva: tecniche speciali di rianimazione; tecniche protesiche extracorporee; trapianti d'organo; terapia intensiva nelle specialità; nutrizione enterale e parenterale; medicina delle catastrofi; organizzazione dell'emergenza extraospedaliera; tecniche di ricompressione e decompressione. m) Terapia antalgica: neuroanatomia; neurofisiologia; fisiopatologia del dolore; neurofarmacologia e psicofarmacologia; elementi di psicologia e psichiatria di interesse algologico; diagnostica e metodi di stima del dolore; algologia clinica; terapia del dolore; tecniche neurochirurgiche; tecniche di iper ed ipo-stimolazione; elementi di kinesiterapia e scienza del movimento. n) Terapia iperbarica: fisiopatologia applicata all'esposizione ed ambienti straordinari; igiene applicata agli ambienti straordinari; farmacologia applicata all'iperbarismo; medicina e tecnologia iperbarica; l'ossigenoterapia iperbarica e le sue applicazioni cliniche; fisioterapia e rieducazione funzionale. 13. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (400 ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori 400 ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Discipline morfologiche e funzionali (ore 30): anatomia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 fisiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 biochimica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Discipline farmaco-tossicologiche (ore 15): farmacologia applicata all'anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 Discipline fisico-matematiche (ore 20): fisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 biofisica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Elementi di chirurgia (ore 15): tecniche chirurgiche di interesse anestesiologico. . . . . . . ore 15 Medicina legale (ore 20): medicina legale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 etica e deontologia in anestesia e rianimazione. . . . . . . . ore 10 Fisiopatologia (ore 60): fisiopatologia pre e post-operatoria . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisiopatologia della narcosi . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisiopatologia neurologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Anestesia (ore 240): semeiologia di interesse anestesiologico . . . . . . . . . . . ore 20 anestesia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 140 anestesia loco-regionale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Discipline farmaco-tossicologiche (ore 20): tossicologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Discipline fisico-matematiche (ore 10): tecnologie biomediche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Elementi di chirurgia (ore 20): correlazioni tra chirurgia e tecnica anestesiologica . . . . . ore 20 Fisiopatologia (ore 100): fisiopatologia respiratoria. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisiopatologia cardiocircolatoria. . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisiopatologia metabolica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisiopatologia del dolore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisiopatologia dell'iperbarismo. . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Anestesia (ore 100): anestesia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 anestesia loco-regionale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 anestesia nelle specialita . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Rianimazione (ore 100): semeiologia di interesse rianimatorio. . . . . . . . . . . . . ore 20 rianimazione respiratoria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 rianimazione cardio-circolatoria . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Terapia antalgica (ore 50): semeiologia del dolore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 terapia antalgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Discipline farmaco-tossicologiche (ore 20): trattamento farmacologico del dolore (farmaci del dolore). . . ore 20 Discipline fisico-matematiche (ore 20): informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Medicina legale (ore 10): elementi di medicina, preventiva professionale . . . . . . . . ore 10 Anestesia (ore 50): anestesia nelle specialita . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecniche speciali di anestesia . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Rianimazione (ore 200): rianimazione neurologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 rianimazione metabolica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 rianimazione materno-fetale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 medicina iperbarica e tecnologie dell'iperbarismo. . . . . . . ore 60 Terapia antalgica (ore 100): semeiologia del dolore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 terapia antalgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Indirizzo di terapia intensiva (ore 400): tecniche speciali di rianimazione. . . . . . . . . . . . . . . ore 75 tecniche protesiche extracorporee. . . . . . . . . . . . . . . ore 75 trapianti d'organo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia intensiva nelle specialita. . . . . . . . . . . . . . ore 100 nutrizione enterale e parenterale. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 medicina delle catastrofi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 organizzazione dell'emergenza exatraospedaliera. . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Indirizzo in terapia antalgica (ore 400): neuroanatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 neurofisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 fisiopatologia del dolore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 neurofarmacologia e psicofarmacologia. . . . . . . . . . . . . ore 50 elementi di psicologia e psichiatria di interesse algologico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 diagnostica e metodi di stima del dolore . . . . . . . . . . . ore 25 algologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia del dolore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 tecniche neurochirurgiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecniche di iper e ipo-stimolazione. . . . . . . . . . . . . . ore 20 elementi di kinesiterapia e scienza del movimento. . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Indirizzo in terapia iperbarica (ore 400): fisiopatologia applicata all'esposizione ad ambienti straordinari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 igiene applicata agli ambienti straordinari. . . . . . . . . . ore 25 farmacologia applicata all'iperbarismo . . . . . . . . . . . . ore 25 medicina e tecnologia iperbarica. . . . . . . . . . . . . . . ore 150 l'ossigenoterapia iperbarica e le sue applicazioni cliniche . ore 150 fisioterapia e rieducazione funzionale . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti o servizi: sale operatorie di chirurgia generale e specialità chirurgiche; sale di risveglio post-operatorie; unità di rianimazione; reparti di terapia intensiva; ambulatori di terapia antalgica e di anestesia; laboratori di diagnostica invasiva e non invasiva; unità di terapia iperbarica; ambulatori di controllo post-rianimazione. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive 800 ore annue, compreso il monte ore elettivo di 400 ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Art. 219. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di provvedere alla formazione tecnico-professionale del personale medico che opererà nelle aree funzionali di prevenzione e sanità pubblica e di medicina del Servizio sanitario nazionale. 3. Attese le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa, tutte nell'ambito di igiene e medicina preventiva, la scuola si articola negli indirizzi di epidemiologia e sanità pubblica, di organizzazione dei servizi sanitari di base, di igiene e organizzazione dei servizi ospedalieri e di laboratorio. 4. La scuola rilascia il titolo di specialista in igiene e medicina preventiva, indirizzo di epidemiologia e sanità pubblica, indirizzo di organizzazione dei servizi sanitari di base, indirizzo di igiene e organizzazione dei servizi ospedalieri e indirizzo di laboratorio. 5. La scuola ha la durata di quattro anni. 6. Dopo gli anni comuni lo specializzando all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati dovrà indicare l'indirizzo prescelto. 7. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 8. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di sessanta specializzandi. 9. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 10. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 11. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 12. La scuola comprende 5 aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa; b) microbiologico-immunologica e patologia clinica; c) giuridico-economica e sociologica; d) medicina preventiva; e) sanità pubblica. 13. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa: istituzioni di matematica ed elementi di informatica; statistica medica e biometria; epidemiologia generale e demografia; metodologia epidemiologica applicata; elementi di programmazione sanitaria; organizzazione e funzionamento dei servizi sanitari; formazione e gestione del personale; organizzazione e funzionamento degli ospedali; formazione e gestione del personale ospedaliero; organizzazione e gestione dei laboratori. b) Microbiologico-immunologica e patologia clinica: immunologia; microbiologia medica; biochimica clinica; microbiologia clinica; tecniche ematologiche ed emocoagulative; immunologia clinica ed allergologia; microscopia clinica; elementi di tossicologia e cancerogenesi. c) Giuridico-economica e sociologica: elementi di medicina legale; diritto e legislazione sanitaria; psicologia medica; nozioni di diritto amministrativo; sociologia sanitaria e servizi sociali; legislazione ospedaliera; economia ospedaliera. d) Medicina preventiva; principi e metodologia di medicina preventiva; epidemiologia e profilassi delle malattie da infezione; epidemiologia e profilassi delle malattie cronico - degenerative; nozioni di patologia e clinica delle malattie da infezione; nozioni di patologia e clinica delle malattie cronico - degenerative; medicina preventiva materno-infantile dell'età scolare; elementi di genetica; prevenzione ed assistenza nell'età senile; igiene mentale; educazione sanitaria. e) Sanità pubblica: fisica sanitaria; igiene dell'ambiente; igiene degli alimenti e della nutrizione; igiene edilizia e degli aggregati urbani; igiene del lavoro e tossicologia industriale; igiene ospedaliera; igiene dell'alimentazione e dietetica ospedaliera; edilizia ed impiantistica delle costruzioni ospedaliere. 14. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (400 ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori 400 ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 15. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 130): istituzioni di matematica ed elementi di informatica . . . . . ore 65 statistica medica e biometria. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 Microbiologico-immunologica e patologia clinica (ore 205): immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 microbiologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 120 elementi di tossicologia e cancerogenesi . . . . . . . . . . . ore 20 Medicina preventiva (ore 65): elementi di genetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 educazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 45 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 90): epidemiologia generale e demografia. . . . . . . . . . . . . . ore 90 Giuridico-economica e sociologica (ore 140): elementi di medicina legale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 45 diritto e legislazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . ore 45 psicologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Medicina preventiva (ore 45): principi e metodologie di medicina preventiva. . . . . . . . . ore 45 Sanità pubblica (ore 125): fisica sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 igiene dell'ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 85 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - Indirizzo di epidemiologia e sanità pubblica: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 80): metodologia epidemiologica applicata . . . . . . . . . . . . . ore 80 Medicina preventiva (ore 240): epidemiologia e profilassi delle malattie da infezione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 nozioni di patologia e clinica delle malattie da infezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 epidemiologia e profilassi delle malattie cronico-degenerative . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 nozioni di patologia e clinica delle malattie cronico-degenerative . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Sanità pubblica (ore 80): igiene dell'ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - Indirizzo di epidemiologia e sanità pubblica: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 155): elementi di programmazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . ore 65 metodologia epidemiologica applicata II. . . . . . . . . . . . ore 90 Giuridico-economica e sociologica (ore 40): nozioni di diritto amministrativo. . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Sanità pubblica (ore 205): igiene degli alimenti e della nutrizione . . . . . . . . . . . ore 70 igiene edilizia e degli aggregati urbani . . . . . . . . . . . ore 65 igiene del lavoro e tossicologia industriale . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - Indirizzo di organizzazione dei servizi sanitari di base: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 80): organizzazione e funzionamento dei servizi sanitari. . . . . . ore 80 Medicina preventiva (ore 240): epidemiologia e profilassi delle malattie da infezione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 nozioni di patologia e clinica delle malattie da infezione . . ore 40 epidemiologia e profilassi delle malattie cronico-degenerative . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 nozioni di patologia e clinica delle malattie cronico-degenerative . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Sanità pubblica (ore 80): igiene dell'ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - Indirizzo di organizzazione dei servizi sanitari di base: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 65): formazione e gestione del personale. . . . . . . . . . . . . . ore 65 Giuridico-economica e sociologica (ore 40): sociologia sanitaria e servizi sociali . . . . . . . . . . . . ore 40 Medicina preventiva (ore 225): medicina preventiva materno-infantile e dell'età scolare. . . ore 90 prevenzione e assistenza nell'età senile. . . . . . . . . . . ore 90 igiene mentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 45 Sanità pubblica (ore 205) igiene del lavoro e tossicologia industriale. . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - Indirizzo di igiene e organizzazione dei servizi ospedalieri: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 80): organizzazione e funzionamento degli ospedali. . . . . . . . . ore 80 Medicina preventiva (ore 220): epidemiologia e profilassi delle malattie da infezione . . . . ore 70 nozioni di patologia e clinica delle malattie da infezione . . ore 40 epidemiologia e profilassi delle malattie cronico-degenerative. ore 70 nozioni di patologia e clinica delle malattie cronico-degenerative . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Sanità pubblica (ore 100): igiene dell'ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 igiene ospedaliera . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - Indirizzo di igiene e organizzazione dei servizi ospedalieri: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 140): formazione e gestione del personale ospedaliero. . . . . . . . ore 60 organizzazione e funzionamento degli ospedali II . . . . . . . ore 80 Giuridico-economica e sociologica (ore 135): legislazione ospedaliera . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 economia ospedaliera . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Sanità pubblica (ore 125): igiene dell'alimentazione e dietetica ospedaliera. . . . . . . ore 60 edilizia ed impiantistica delle costruzioni ospedaliere. . . . ore 65 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - Indirizzo di laboratorio: Microbiologico-immunologica e patologia clinica (ore 190): biochimica clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 95 microbiologia clinica I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 95 Medicina preventiva (ore 160): epidemiologia e profilassi delle malattie da infezione . . . . ore 50 nozioni di patologia e clinica delle malattie da infezione . . ore 30 epidemiologia e profilassi delle malattie cronico-degenerative. ore 50 nozioni di patologia e clinica delle malattie cronico-degenerative . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Sanità pubblica (ore 50): igiene dell'ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - Indirizzo di laboratorio: Epidemiologico-statistica e programmatorio-organizzativa (ore 55): organizzazione e gestione dei laboratori . . . . . . . . . . . ore 55 Microbiologico-immunologica e patologia clinica (ore 345): biochimica clinica II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 microbiologia clinica II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 tecniche ematologiche ed emocoagulative. . . . . . . . . . . . ore 65 immunologia clinica ed allergologia. . . . . . . . . . . . . . ore 55 microscopia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 16. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti laboratori: epidemiologia e sanità pubblica; patologia clinica; batteriologia; virologia; chimica degli istituti di igiene; laboratori e strutture delle USL e degli enti convenzionati. 17. La frequenza nelle varie aree per complessive 800 ore annue, compreso il monte ore elettivo di 400 ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 18. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Scuola di specializzazione in medicina nucleare Art. 220. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in medicina nucleare presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali necessarie all'impiego in vivo e in vitro di sorgenti radioattive non sigillate e delle proprietà dei nuclei stabili a scopo diagnostico, terapeutico e di prevenzione, nonché le conoscenze necessarie per la radioprotezione. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in medicina nucleare. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) scienze di base; b) fisica e strumentazione; c) tecniche in vitro; d) applicazioni cliniche medico-nucleari; e) radiobiologia e radioprotezione. 11. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Scienze di base: fondamenti di matematica e matematica avanzata; fondamenti di fisica; statistica e informatica; fisiopatologia generale; teoria dei traccianti; elaborazione dei dati e delle immagini. b) Fisica e strumentazione: fisica nucleare e fisica delle radiazioni; elettronica; strumentazione per rivelazioni di radioattività (in vivo e in vitro); strumentazione per rivelazioni di radiazioni non ionizzanti (NMR, ecografia, termografia, ecc.). c) Tecniche in vitro: radiochimica e radiobiochimica; radiofarmacologia, radiofarmacia e controllo di qualità dei radiofarmaci; radioimmunologia; metodologia delle indagini in vitro; marcatura di cellule, strutture subcellulari e molecole biologiche. d) Applicazioni cliniche: metodologie di base delle misure in vivo; metodologia clinica e diagnostica speciale (sistema endocrino, sistema cardiovascolare, apparato locomotore, apparato respiratorio, sistema nervoso, apparato digerente e ghiandole annesse, sistema nefrourologico e genitale, sistema emopoietico); diagnostica oncologica; cinetica, distribuzione e metabolismo con tecniche traccianti; metodologie diagnostiche avanzate e/o alternative (tecniche tomografiche radioisotopiche, NMR, ecografia, termografia, ecc.); terapia con sorgenti non sigillate nelle malattie neoplastiche e non neoplastiche; nozioni di radioterapia oncologica. e) Radiobiologia e radioprotezione: radiobiologia; biologia delle radiazioni non ionizzanti; dosimetria applicata; radioprotezione (del paziente, del personale professionalmente esposto, dell'ambiente e della popolazione); normativa e legislazione, strutturazione e organizzazione di un servizio di medicina nucleare. 12. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (400 ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori 400 ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 13. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Scienze di base (ore 100): fondamenti di matematica e matematica avanzata . . . . . . . . ore 30 fondamenti di fisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 statistica e informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiopatologia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Fisica e strumentazione (ore 100): fisica nucleare e fisica delle radiazioni. . . . . . . . . . . ore 80 elettronica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Tecniche in vitro (ore 100): radiochimica e radiobiochimica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 radiofarmacologia, radiofarmacia e controllo di qualità dei radiofarmaci . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Radiobiologia e radioprotezione (ore 100): radiobiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 biologia delle radiazioni non ionizzanti . . . . . . . . . . . ore 20 dosimetria applicata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Scienze di base (ore 100): fondamenti di matematica e matematica avanzata . . . . . . . . ore 30 statistica e informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 teoria dei traccianti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 elaborazione dei dati e delle immagini . . . . . . . . . . . . ore 20 Fisica e strumentazione (ore 100): strumentazione per rilevazione di radioattività (in vivo e in vitro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 strumentazione per rilevazione di radiazioni non ionizzanti. . ore 40 Tecniche in vitro (ore 200): radioimmunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 metodologia delle indagini in vitro. . . . . . . . . . . . . . ore 60 marcatura di cellule, strutture subcellulari e molecole biologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Applicazioni cliniche (ore 400): metodologie di base delle misure in vivo . . . . . . . . . . . ore 40 metodologia clinica e diagnostica speciale. . . . . . . . . . ore 360 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Applicazioni cliniche (ore 300): diagnostica oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 cinetica, distribuzione e metabolismo con tecniche traccianti. ore 40 metodologie diagnostiche avanzate e/o alternative . . . . . . ore 100 terapia con sorgenti non sigillate nelle malattie neoplastiche e non neoplastiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 nozioni di radioterapia oncologica . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Radiobiologia e radioprotezione (ore 100): radioprotezione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 normativa e legislazione, strutturazione e organizzazione di un servizio di medicina nucleare. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 14. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei reparti/divisioni/ambulatori/laboratori afferenti alla medicina nucleare. 15. La frequenza nelle varie aree per complessive 800 ore annue, compreso il monte ore elettivo di 400 ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 16. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Scuola di specializzazione in urologia Art. 221. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in urologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali in campo urologico e di chirurgia urologica. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in urologia. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di cinquanta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche, programmate dal consiglio della scuola, provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) morfologica; b) fisiopatologica e farmacologica; c) diagnostica; d) clinica; e) procedimenti chirurgici sull'apparato urinario e genitale maschile; f) specialità affini. 11. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Morfologica: anatomia sistematica e topografica dell'apparato urinario e genitale maschile; istologia ed embriologia dell'apparato urinario e genitale maschile; anatomia chirurgica dell'apparato urinario e genitale maschile. b) Fisiopatologica e farmacologica: fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile; farmacoterapia delle affezioni urogenitali; anestesia e trattamento pre e post operatorio del malato urologico; patologia dell'apparato urinario e genitale maschile. c) Diagnostica: semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato urinario e genitale maschile; diagnostica per immagini dell'apparato urinario e genitale maschile; microbiologia e microbiologia clinica; anatomia e istologia patologica dell'apparato urinario e genitale maschile. d) Clinica: clinica urologica; andrologia; oncologia clinica (terapie integrate nelle neoplasie dell'apparato urinario e genitale maschile); nefrologia chirurgica; patologia e clinica urologica infantile; urologia ginecologica; neuro-urologia e urodinamica. e) Procedimenti chirurgici sull'apparato urinario e genitale maschile: procedimenti di chirurgia endoscopica; interventi e procedimenti chirurgici sull'apparato urinario e genitale maschile. f) Specialità affini: dermatologia e venereologia; chirurgia dell'intestino; chirurgia vascolare; nefropatie mediche. 12. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (400 ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori 400 ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 13. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Morfologica (ore 50): anatomia sistematica e topografica dell'apparato urinario e genitale maschile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 istologia ed embriologia dell'apparato urinario e genitale maschile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Fisiopatologica e farmacologica (ore 25): fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile. . . . . ore 25 Diagnostica (ore 325): semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato urinario e genitale maschile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 300 microbiologia e microbiologia clinica. . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Morfologica (ore 50): anatomia chirurgica dell'apparato urinario e genitale maschile. ore 50 Diagnostica (ore 150): semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato urinario e genitale maschile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 diagnostica per immagini dell'apparato urinario e genitale maschile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Specialità affini (ore 50): nefropatie mediche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Fisiopatologica e farmacologica (ore 150): patologia dell'apparato urinario e genitale maschile. . . . . ore 150 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Fisiopatologica e farmacologica (ore 300): patologia dell'apparato urinario e genitale maschile. . . . . ore 250 farmacoterapia delle affezioni urogenitali . . . . . . . . . . ore 25 anestesia e trattamento pre e post-operatorio del malato urologico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Diagnostica (ore 50): diagnostica per immagini dell'apparato urinario e genitale maschile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Clinica (ore 25): andrologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Specialità affini (ore 25): dermatologia e venereologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica (ore 75): anatomia e istologia patologica dell'apparato urinario e genitale maschile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Procedimenti chirurgici sull'apparato urinario e genitale maschile (ore 100): procedimenti di chirurgia endoscopica. . . . . . . . . . . . . ore 50 interventi e procedimenti chirurgici sull'apparato urinario e genitale maschile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Clinica (ore 225): clinica urologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 125 nefrologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 urologia ginecologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 neuro-urologia e urodinamica . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 oncologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Clinica (ore 250): clinica urologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 200 patologia e clinica urologica infantile. . . . . . . . . . . . ore 50 Procedimenti chirurgici sull'apparato urinario e genitale maschile (ore 100): procedimenti di chirurgia endoscopica. . . . . . . . . . . . . ore 50 interventi e procedimenti chirurgici sull'apparato urinario e genitale maschile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Specialità affini (ore 50): chirurgia dell'intestino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 chirurgia vascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 14. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/laboratori: laboratori (chimico, batteriologico), anatomia patologica, radiologia, urodinamica, ambulatori, reparto degenza, endoscopia (diagnostica e chirurgica), sala operatoria. 15. La frequenza nelle varie aree per complessive 800 ore annue, compreso il monte ore elettivo di 400 ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 16. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Scuola di specializzazione in idrologia medica Art. 222. - 1. È istituita presso l'università degli studi "La Sapienza" di Roma la scuola di specializzazione in idrologia medica che conferisce il diploma di specialista in idrologia medica. 2. La scuola ha lo scopo di preparare una categoria di medici altamente qualificati e competenti nel campo della idrologia e della climatologia medica, compresa la talassologia, i quali possano esercitare una attività specifica, in particolare presso le stazioni termali e climatiche. 3. La durata del corso è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. La scuola è in particolare rivolta all'approfondimento della crenoterapia. 4. Il numero degli iscritti è di sette per ogni corso e complessivamente di ventotto per l'intero corso di studi. 5. Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia in possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale. 6. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 (Gazzetta Ufficiale n. 275 del 6 ottobre 1982) per l'ammissione alla scuola sono le seguenti: idrologia medica; clinica medica generale e terapia medica; gastroenterologia; tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio; reumatologia. 7. Sono ammessi alla scuola di specializzazione i candidati idonei alla prova scritta che, in relazione al numero dei posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nelle graduatorie compilate sulla base del punteggio complessivo riportato. 8. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale. Le aree, con i relativi insegnamenti sono: a) Igiene, epidemiologia e legislazione sanitaria: epidemiologia applicata; igiene ed ecologia delle stazioni termali e climatiche; programmazione ed organizzazione del servizio sanitario termale; legislazione delle acque minerali e dei luoghi di cura termale e climatica. b) Fisiopatologia e clinica generale delle malattie di interesse termale e climatico: fisiopatologia applicata (biennale); farmacologia applicata; clinica medica generale e terapia medica (biennale); effetti biologici e meccanismi d'azione delle cure termali (biennale). c) Morfologia strutturale e applicazione dei mezzi di cura termale: idrogeologia; struttura e classificazione dei mezzi di cura termale (biennale); chimica e chimico-fisica delle acque minerali e degli altri mezzi di cura termale; microbiologia dei mezzi di cura termale; tecniche di applicazione dei mezzi di cura termale (biennale). d) Bioclimatologia: meteoro-climatologia applicata; effetti biologici e meccanismi d'azione delle cure climatiche; indicazioni terapeutiche delle cure climatiche. e) Medicina sociale: nozioni di medicina preveritiva e riabilitativa; aspetti medico-sociali delle malattie di interesse termale e climatico; fisiochinesiterapia e riabilitazione nella pratica idrologica. f) Crenoterapia di interesse internistico: cure termali nelle malattie dell'apparato digerente (biennale); cure termali nelle malattie dell'apparato locomotore; cure termali nelle malattie dell'apparato respiratorio; cure termali nelle malattie del ricambio; cure termali nelle malattie dell'apparato urinario; cure termali nelle malattie dell'apparato cardiovascolare. g) Crenoterapia di interesse specialistico: cure termali nelle malattie dermatologiche; cure termali nelle malattie ginecologiche; cure termali nelle malattie otorinolaringologiche; cure termali in gerontologia; cure termali in pediatria. Nel 3° e 4° anno di corso la frequenza, all'area elettiva avverrà nell'area di "crenoterapia di interesse internistico". 9. Nei diversi anni di corso l'attività didattica e applicativa è così ripartita tra le diverse aree: 1° Anno (800 ore): Igiene, epidemiologia e legislazione sanitaria (ore 110): epidemiologia applicata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 igiene ed ecologia delle stazioni termali e climatiche . . . . ore 60 Fisiopatologia e clinica generale delle malattie di interesse termale e climatiche (ore 320): fisiopatologia applicata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 clinica medica generale e terapia medica. . . . . . . . . . . ore 100 effetti biologici e meccanismi d'azione delle cure termali. . ore 120 Morfologia strutturale e applicazione dei mezzi di cura termale (ore 370): idrogeologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 struttura e classificazione dei mezzi di cura termale . . . . ore 100 chimica e chimico-fisica delle acque minerali e degli altri mezzi di cura termale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 microbiologia dei mezzi di cura termale. . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche di applicazione dei mezzi di cura termale. . . . . . ore 120 2° Anno (800 ore): Igiene, epidemiologia e legislazione sanitaria (ore 125): programmazione e organizzazione del servizio sanitario termale. ore 75 legislazione delle acque minerali e dei luoghi di cura termale e climatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Fisiopatologia e clinica generale delle malattie di interesse termale e climatico (ore 525): fisiopatologia applicata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 clinica medica generale e terapia medica. . . . . . . . . . . ore 150 farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 effetti biologici e meccanismi d'azione delle cure termali. . ore 150 Morfologia strutturale e applicazione dei mezzi di cura termale (ore 150): tecniche di applicazione dei mezzi di cura termale. . . . . . ore 150 3° Anno (800 ore, di cui 425 dedicate all'area elettiva): Bioclimatologia (ore 200): meteoro-climatologia applicata . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 effetti biologici e meccanismi d'azione delle cure climatiche. ore 75 indicazioni terapeutiche delle cure climatiche . . . . . . . . ore 75 Medicina sociale (ore 175): nozioni di medicina preventiva e riabilitativa . . . . . . . . ore 75 aspetti medico-sociali delle malattie di interesse termale e climatico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Crenoterapia di interesse internistico (ore 425): cure termali nelle malattie dell'apparato digerente . . . . . ore 150 cure termali nelle malattie dell'apparato locomotore. . . . . ore 150 cure termali nelle malattie del ricambio . . . . . . . . . . . ore 50 cure termali nelle malattie dell'apparato cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 4° Anno (800 ore, di cui 325 riservate all'area elettiva): Medicina sociale (ore 100): fisiochinesiterapia e riabilitazione nella pratica idrologica. ore 100 Crenoterapia di interesse internistico (ore 325): cure termali nelle malattie dell'apparato digerente . . . . . ore 125 cure termali nelle malattie dell'apparato respiratorio. . . . ore 100 cure termali nelle malattie dell'apparato urinario. . . . . . ore 100 Crenoterapia di interesse specialistico (ore 375): cure termali nelle malattie dermatologiche . . . . . . . . . . ore 75 cure termali nelle malattie ginecologiche. . . . . . . . . . . ore 75 cure termali nelle malattie otorinolaringologiche . . . . . . ore 100 cure termali in gerontologia . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 cure termali in pediatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Le sopraelencate materie di insegnamento afferiscono alla facoltà di medicina e chirurgia. 10. Le attività didattiche comprendono lezioni e attività pratiche. Le attività pratiche sono: a) tirocinio professionale guidato che implica la frequenza obbligatoria ai fini di apprendimento inteso alla corretta identificazione e trattamento della patologia specialistica (tipizzazione delle malattie di interesse termale e climatico, metodologia di avviamento a cure termali e climatiche, controllo e valutazione clinica di queste, ecc.); b) attività didattico-pratica che implica la partecipazione obbligatoria ad esercitazioni di carattere clinico e sperimentale, visite conoscitive e di studio presso stazioni termali climatiche, seminari scientifici di interesse idroclimatologico al fine della esatta conoscenza dei mezzi di cura termale e climatica (acque minerali, fanghi, grotte terapeutiche, climi terapeutici, ecc.) e loro modalità di impiego pratico (idropinoterapia, balneofangoterapia, ecc.). 11. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima alle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finale è di 2/3 del totale. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche, va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti la specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 12. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alle norme contenute nelle "disposizioni generali" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in reumatologia Art. 223. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in reumatologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali relative ai settori della prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione delle malattie reumatiche. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in reumatologia. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dodici per ciascun anno di corso, per un totale di quarantotto specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche, programmate dal consiglio della scuola, provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) morfologia e fisiopatologia del sistema osteoarticolare; b) diagnostica di laboratorio e strumentale; c) patologia e clinica delle malattie reumatiche; d) farmacologia e terapia delle malattie reumatiche. 11. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Morfologia e fisiopatologia del sistema osteoarticolare: anatomia e istologia dell'apparato locomotore; chimica biologica di interesse reumatologico; fisiologia dell'apparato locomotore; immunologia; immunogenetica di interesse reumatologico. b) Diagnostica di laboratorio e strumentale: anatomia e istologia patologica I, II; patologia clinica; microbiologia e virologia; immunopatologia; diagnostica per immagini; semeiotica strumentale. c) Patologia e clinica delle malattie reumatiche: epidemiologia e aspetti sociali delle malattie reumatiche; semeiotica dell'apparato locomotore; reumoartropatie professionali; patologia e clinica delle malattie reumatiche I, II, III. d) Farmacologia e terapia delle malattie reumatiche: farmacologia reumatologica; terapia delle malattie reumatiche I, II; terapia occupazionale ed economia articolare; terapia termale; riabilitazione dei malati reumatici; fisiochinesiterapia reumatologica; terapia ortopedica. 12. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (400 ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori 400 ore rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 13. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Morfologia e fisiopatologia del sistema osteoarticolare (ore 300): anatomia e istologia dell'apparato locomotore. . . . . . . . . ore 50 chimica biologica di interesse reumatologico . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia dell'apparato locomotore. . . . . . . . . . . . ore 50 immunologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 immunogenetica di interesse reumatologico. . . . . . . . . . . ore 50 Patologia e clinica delle malattie reumatiche (ore 100): semeiotica dell'apparato locomotore . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte, ore elettivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Diagnostica di laboratorio e strumentale (ore 250): immunopatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 anatomia e istologia patologica I. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 microbiologia e virologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Patologia e clinica delle malattie reumatiche (ore 100): patologia e clinica delle malattie reumatiche I . . . . . . . ore 100 Farmacologia e terapia delle malattie reumatiche (ore 50): farmacologia reumatologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Diagnostica di laboratorio e strumentale (ore 100): anatomia e istologia patologica II . . . . . . . . . . . . . . ore 50 semeiotica strumentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia e clinica delle malattie reumatiche (ore 100): patologia e clinica delle malattie reumatiche II. . . . . . . ore 100 Farmacologia e terapia delle malattie reumatiche (ore 200): terapia delle malattie reumatiche I . . . . . . . . . . . . . ore 100 terapia occupazionale ed economia articolare . . . . . . . . . ore 50 terapia termale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Patologia e clinica delle malattie reumatiche (ore 200): reumoartropatie professionali. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 patologia e clinica delle malattie reumatiche III . . . . . . ore 100 epidemiologia e aspetti sociali delle malattie reumatiche. . . ore 50 Farmacologia e terapia delle malattie reumatiche (ore 200): terapia delle malattie reumatiche II . . . . . . . . . . . . . ore 50 riabilitazione dei malati reumatici. . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia ortopedica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiochinesiterapia di interesse reumatologico . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 14. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti - divisioni - ambulatori - laboratori: reparto degenti (istituto di reumatologia); ambulatorio divisionale e dei servizi autonomi (istituto di reumatologia); sezione di fisiochinesiterapia divisionale (istituto di reumatologia); laboratorio di analisi; laboratorio di istopatologia (istituto di reumatologia); sezione distaccata di radiologia (istituto di reumatologia). 15. La frequenza nelle varie aree per complessive 800 ore annue, compreso il monte ore elettivo di 400 ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 16. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finale. Scuola di specializzazione in patologia clinica Art. 224. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in patologia clinica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha il compito di fornire le competenze professionali specifiche nel campo della diagnostica di laboratorio e della prevenzione relativamente alla patologia umana nonché, per l'indirizzo di "patologia clinica", le competenze in ordine all'organizzazione del laboratorio ed alle interrelazioni con la clinica e, per l'indirizzo di "patologia (indirizzo tecnico)", le competenze metodologiche e tecniche nella diagnostica di laboratorio. 3. Attesa la diversa provenienza degli specializzandi, secondo quanto precisato dal successivo punto 9, e le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa, la scuola si articola negli indirizzi: a) patologia clinica - indirizzo generale e direttivo; b) patologia - indirizzo tecnico. 4. La scuola rilascia i titoli di specialista in "patologia clinica, indirizzo generale e direttivo", e in "patologia, indirizzo tecnico". 5. La scuola ha la durata di cinque anni per l'indirizzo in patologia clinica (indirizzo generale e direttivo) e di quattro anni per l'indirizzo in patologia (indirizzo tecnico). 6. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 7. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola e in grado di accettare il numero massimo di iscritti Così determinato: a) patologia clinica - indirizzo generale e direttivo: posti quindici per ciascun anno di corso per un totale di settantacinque specializzandi; b) patologia - indirizzo tecnico: posti quindici per ciascun anno di corso per un totale di sessanta specializzandi. 8. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia e in particolare gli istituti di chimica biologica e di microbiologia. 9. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione ai due indirizzi: a) patologia clinica - indirizzo generale e direttivo - i laureati in medicina e chirurgia; b) patologia - indirizzo tecnico - i laureati in scienze biologiche, in farmacia e in chimica. 10. Per l'iscrizione alla scuola, limitatamente all'indirizzo in patologia clinica (indirizzo generale e direttivo), è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 11. La scuola comprende: tre aree comuni di insegnamento e tirocinio professionale: a) metodologia statistica e statistica medica; b) metodologia generale di laboratorio; c) tecnologia generale e strumentale di laboratorio. sei aree di insegnamento e tirocinio professionale per l'indirizzo generale e direttivo: d) chimica e biochimica clinica; e) microbiologia, virologia, micologia e parassitologia; f) patologia generale e fisiopatologia di tessuti, organi, apparati e sistemi; g) immunologia, immunoematologia e immunopatologia; h) patologia molecolare e patologia genetica; i) citopatologia e patologia ultrastrutturale. sei aree di insegnamento e tirocinio professionale per l'indirizzo tecnico: l) tecniche di indagine chimico-biochimico cliniche; m) tecniche di indagini microbiologiche, virologiche, micologiche e parassitologiche; n) tecniche di indagine di fisiopatologia; o) tecniche immunologiche; p) tecniche di indagini genetiche e molecolari; q) tecniche di indagini citologiche e citogenetiche. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Metodologia statistica e statistica medica: statistica medica; organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica. b) Metodologia generale di laboratorio: metodologia e tecnica dei prelievi (indirizzo patologia clinica); standardizzazione e controllo dei metodi; radioprotezione. c) Tecnologia generale e strumentale di laboratorio: tecniche analitiche generali; tecniche di microscopia ottica ed elettronica; tecniche di biologia cellulare ed animale; sistemi semi-automatici ed automatici di analisi di laboratorio. d) Chimica e biochimica clinica: analisi biochimico-cliniche; enzimologia; biochimica clinica; biochimica sistematica umana. e) Microbiologia, virologia, micologia e parassitologia: diagnostica microbiologica e virologia; diagnostica parassitologica e micologia. f) Patologia generale e fisiopatologia di tessuti, organi, apparati e sistemi: patologia generale; oncologia; fisiopatologia endocrina; fisiopatologia generale e speciale; patologia cellulare e tessutale. g) Immunologia, immunoematologia e immunopatologia: immunologia; immunoematologia; immunopatologia. h) Patologia molecolare e patologia genetica: patologia recettoriale e molecolare; patologia del metabolismo intermedio. i) Citopatologia e patologia ultrastrutturale: citopatologia e citogenetica; biologia e patologia delle ultrastrutture. l) Tecniche di indagine chimico-biochimico cliniche: biochimica applicata; tecniche chimiche e biochimiche applicate; tecniche enzimatiche. m) Tecniche di indagini microbiologiche, virologiche, micologiche e parassitologiche: microbiologia applicata; tecnica diagnostica microbiologica e virologica; tecnica diagnostica parassitologica e micologica. n) Tecniche di indagine di fisiopatologia: istituzioni di patologia generale; tecniche di laboratorio in fisiopatologia generale e speciale. o) Tecniche immunologiche: immunologia generale; tecniche immunologiche e immunoematologiche. p) Tecniche di indagine genetiche e molecolari: tecniche di diagnostica genetica; tecniche di diagnostica di patologia molecolare. q) Tecniche di indagini citologiche e citogenetiche: tecniche di diagnostica citopatologica e citogenetica; tecniche di analisi morfologica. 13. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionale. 14. La frequenza delle diverse aree e dei rispettivi insegnamenti avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Metodologia statistica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 statistica medica organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica Tecnologia generale e strumentale di laboratorio. . . . . . . ore 200 tecniche analitiche generali Chimica e biochimica clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 biochimica sistematica umana Patologia generale e fisiopatologica di tessuti, organi, apparati e sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 patologia generale Immunologia, immunoematologia ed immunopatologia. . . . . . . ore 100 immunologia Area elettiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 200 2° Anno: Metodologia generale di laboratorio . . . . . . . . . . . . . ore 100 standardizzazione e controllo dei metodi radioprotezione Tecnologia generale e strumentale di laboratorio. . . . . . . ore 100 tecniche analitiche generali Chimica e biochimica clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 analisi biochimico-cliniche Microbiologia, virologia, micologia e parassitologia. . . . . ore 100 diagnostica microbiologica e virologia Patologia generale e fisiopatologia di tessuti, organi, apparati e sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 patologia generale Immunologia, immunoematologia ed immunopatologia. . . . . . . ore 100 immunoematologia Patologia molecolare e patologia genetica . . . . . . . . . . ore 100 patologia recettoriale e molecolare Area elettiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 3° Anno - Indirizzo "patologia clinica": Citopatologia e patologia ultrastrutturale. . . . . . . . . . ore 100 citopatologia e citogenetica Metodologia generale di laboratorio. . . . . . . . . . . . . . ore 50 metodologia e tecnica dei prelievi Tecnologia generale e strumentale di laboratorio . . . . . . . ore 50 tecniche di microscopia ottica ed elettronica Chimica e biochimica clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 analisi biochimico-cliniche biochimica clinica Microbiologia, virologia, micologia e parassitologia. . . . . ore 100 diagnostica microbiologica e virologia Patologia generale e fisiopatologia di tessuti, organi, apparati e sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 200 fisiopatologia endocrina fisiopatologia generale e speciale Immunologia, immunoematologia ed immunopatologia. . . . . . . ore 100 immunopatologia Patologia molecolare e patologia genetica . . . . . . . . . . ore 100 patologia recettoriale e molecolare Area elettiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 4° Anno - Indirizzo "patologia clinica": Citopatologia e patologia ultrastrutturale. . . . . . . . . . ore 150 biologia e patologia delle ultrastrutture Tecnologia generale e strumentale di laboratorio . . . . . . . ore 50 tecniche di biologia cellulare ed animale sistemi semi-automatici ed automatici di analisi di laboratorio Chimica e biochimica clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 analisi biochimico-cliniche enzimologia Microbiologia, virologia, micologia e parassitologia. . . . . ore 100 diagnostica parassitologica e micologica Patologia generale e fisiopatologia di tessuti, organi, apparati e sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Fisiopatologia endocrina fisiopatologia generale e speciale Immunologia, immunoematologia ed immunopatologia. . . . . . . ore 100 immunologia immunoematologia immunopatologia Patologia molecolare e patologia genetica . . . . . . . . . . ore 100 patologia del metabolismo intermedio Area elettiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 5° Anno - Indirizzo "patologia clinica": Tecnologia generale e strumentale di laboratorio. . . . . . . ore 150 sistemi semi automatici ed automatici di analisi di laboratorio Chimica e biochimica clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 analisi biochimico-cliniche Microbiologia, virologia, micologia e parassitologia. . . . . ore 100 diagnostica microbiologica e virologia diagnostica parassitologica e micologia Patologia generale e fisiopatologia di tessuti, organi, apparati e sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 200 oncologia patologia cellulare e tessutale Area elettiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 250 3° Anno - Indirizzo "patologia" (tecnico): Tecnologia generale e strumentale di laboratorio. . . . . . . ore 100 tecniche di microscopia ottica ed elettronica sistemi semi-automatici ed automatici di analisi di laboratorio Tecniche di indagine chimico-biochimico cliniche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 biochimica applicata tecniche chimiche e biochimiche applicate Tecniche di indagine microbiologiche, virologiche, micologiche e parassitologiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 200 microbiologia applicata tecnica diagnostica microbiologica e virologica Tecniche di indagine di fisiopatologia. . . . . . . . . . . . ore 100 istituzioni di patologia generale tecniche di laboratorio in fisiopatologia generale e speciale Tecniche immunologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 immunologia generale tecniche immunologiche e immunoematologiche Tecniche di indagini genetiche e molecolari . . . . . . . . . ore 100 tecniche di diagnostica genetica Area elettiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 4° Anno - Indirizzo "patologia" (tecnico): Tecnologia generale e strumentale di laboratorio. . . . . . . ore 100 tecniche di biologia cellulare ed animale sistemi semi-automatici ed automatici di analisi di laboratorio Tecniche di indagine chimico-biochimico cliniche. . . . . . . ore 100 tecniche enzimatiche Tecniche di indagine microbiologiche, virologiche, micologiche e parassitologiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 tecnica diagnostica parassitologica e micologica Tecniche di indagine di fisiopatologia. . . . . . . . . . . . ore 100 tecniche di laboratorio in fisiopatologia generale e speciale Tecniche immunologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche immunologiche e immunoematologiche Tecniche di indagini genetiche e molecolari . . . . . . . . . ore 100 tecniche di diagnostica di patologia molecolare Tecniche di indagini citologiche e citogenetiche. . . . . . . ore 100 tecniche di diagnostica citopatologica e citogenetica tecniche di analisi morfologica Area elettiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 15. Durante gli anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/laboratori: chimica clinica, microbiologia, virologia e biochimica applicata. 16. La frequenza nei vari settori avverrà secondo modalità deliberate dal consiglio della scuola, tali da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. La direzione della scuola ha sede presso l'istituto di patologia generale. 19. Per l'ammissione alla scuola sono rilevanti, ai fini del punteggio previsto dal decreto ministeriale 16 settembre 1982 (Gazzetta Ufficiale n. 275 del 6 ottobre 1982), i voti riportati negli esami di: a) "patologia clinica" - indirizzo generale e direttivo: chimica biologica; microbiologia; patologia generale; immunologia; virologia oppure parassitologia oppure microbiologia applicata oppure chimica e microscopia clinica oppure analisi biologiche di laboratorio oppure biochimica clinica oppure biochimica applicata oppure metodologia biochimica oppure chimica e propedeutica biochimica; citopatologia oppure oncologia oppure oncologia sperimentale oppure patologia clinica oppure immunoematologia oppure immunochimica. b) "patologia" - indirizzo tecnico: Laureati in scienze biologiche: chimica biologica; fisiologia generale; patologia generale; microbiologia; virologia oppure igiene; analisi biologiche di laboratorio oppure chimica organica oppure chimica analitica clinica; chimica bromatologica oppure chimica generale ed inorganica. Laureati in farmacia: chimica generale ed inorganica; chimica organica; chimica biologica; fisiologia generale; chimica farmaceutica e tossicologica; esercitazioni di chimica farmaceutica e tossicologica oppure biochimica applicata; chimica bromatologica oppure igiene oppure patologia generale oppure microbiologia e igiene oppure farmacologia e farmacognosia. Laureati in chimica: chimica generale ed inorganica; chimica organica; chimica analitica; esercitazioni di chimica qualitativa; esercitazioni di chimica quantitativa; chimica biologica oppure chimica bromatologica oppure chimica analitica clinica; fisiologia generale oppure scienza dell'alimentazione. 20. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima delle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente dal consiglio della scuola. 21. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1978, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 22. Gli specializzandi che chiedono il trasferimento da altre università possono ottenerlo soltanto con il consenso del rettore, udito il parere del direttore della scuola. Tale trasferimento è subordinato alla disponibilità dei posti. 23. Per quanto noi disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alle norme contenute nella "normativa generale" per le scuole di specializzazione. 24. La facoltà provvederà alla ripartizione dell'attività didattica ai sensi dell'art. 10, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 382/1980 entro il 30 maggio di ciascun anno. Seconda scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria Art. 225 - È istituita la scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare ed approfondire gli studi nel campo della otorinolaringoiatria e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in otorinolaringoiatria. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in otorinolaringoiatria. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture cd attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di sessanta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche, programmate dal consiglio della scuola, provvede la facoltà di medicina e chirurgia con il particolare contributo di: istituto di clinica ORL; istituto di fisiologia; istituto di anatomia; istituto di anatomia patologica; istituto di medicina legale; istituto di pediatria; istituto di oculistica; dipartimento di neurologia; istituto di anestesiologia e rianimazione; istituto di fisica medica. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area delle scienze basiche fisiche; b) area delle scienze basiche biologiche; c) area clinica; d) area diagnostica; e) area terapeutica; f) area delle scienze correlate; g) area medico-legale e sociale. 11. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area delle scienze basiche fisiche: informatica medica e strumentazione biomedica. b) Area delle scienze basiche biologiche: anatomia, istologia ed embriologia; fisiologia. c) Area clinica: patologia ORL e cervico-facciale; patologia e clinica ORL e cervico facciale; ORL pediatrica; audiologia; foniatria. d) Area diagnostica: semeiotica ORL; anatomia e istologia patologica; patologia clinica; otoneurologia; audiometria. e) Area terapeutica: terapia medica; tecniche operatorie otologiche; tecniche operatorie faringolaringee e cervicali; tecniche operatorie ORL maxillo-facciali; chirurgia plastica; tracheobroncoscopia; anestesiologia. f) Area delle scienze correlate: neuropatologia; oculistica; radiologia; pediatria. g) Area medico-legale e sociale: medicina legale e infortunistica in ORL; ORL preventiva e sociale. 12. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (400 ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico applicativo di ulteriori 400 ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 13. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Scienze basiche fisiche (ore 50): informatica medica e strumentazione biomedica. . . . . . . . . ore 50 Scienze basiche biologiche (ore 50): anatomia, istologia ed embriologia . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Clinica (ore 100): patologia ORL e cervico-facciale. . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Diagnostica (ore 200): semeiotica ORL. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 175 anatomia e istologia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Clinica (ore 200): patologia e clinica ORL e cervico - facciale. . . . . . . . . ore 200 Diagnostica (ore 100): otoneurologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 audiometria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Terapeutica (ore 100): tracheobroncoscopia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 anestesiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Clinica (ore 200): patologia e clinica ORL e cervico - facciale. . . . . . . . . ore 100 audiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 foniatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 ORL pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Terapeutica (ore 150): tecniche operatorie faringolaringee e cervico-facciali. . . . ore 100 terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Scienze correlate (ore 50): oculistica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Terapeutica (ore 350): tecniche operatorie otologiche. . . . . . . . . . . . . . . . ore 175 tecniche operatorie ORL maxillo-facciali. . . . . . . . . . . ore 150 chirurgia plastica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Scienze correlate (ore 25): neuropatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 pediatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medico-legale e sociale (ore 25): medicina legale e infortunistica in ORL. . . . . . . . . . . . ore 10 ORL preventiva e sociale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 14. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti di degenza e nei servizi specialistici di diagnosi e cura seguenti: degenza, reparti operatori e pronto soccorso nonché nei servizi di audiologia, foniatria, otoneurologia della prima cattedra di clinica ORL e reparti convenzionati. 15. La frequenza nelle varie aree per complessive 800 ore annue, compreso il monte ore elettivo di 400 ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 16. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 17. La direzione della scuola ha sede presso l'istituto di clinica otorinolaringoiatrica. 18. Per l'ammissione alla scuola sono rilevanti, ai fini del punteggio previsto dal decreto ministeriale 16 settembre 1982 (Gazzetta Ufficiale n. 275 del 6 ottobre 1982), i voti riportati negli esami di: clinica otorinolaringoiatrica, audiologia, clinica neurologica, clinica chirurgica, otorinolaringologia pediatrica, foniatria, chirurgia maxillo-facciale. 19. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima delle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente dal consiglio della scuola. 20. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1978, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 21. Gli specializzandi che chiedono il trasferimento da altre università possono ottenerlo soltanto con il consenso del rettore, udito il parere del direttore della scuola. Tale trasferimento è subordinato alla disponibilità dei posti. 22. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alle norme contenute nella "normativa generale" per le scuole di specializzazione. 23. La facoltà provvederà alla ripartizione dell'attività didattica ai sensi dell'art. 10, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 382/1980 entro il 30 maggio di ciascun anno. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 aprile 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 11 agosto 1986 Registro n. 63 Istruzione, foglio n. 343