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Art. 23 Bilancio di previsione e relazione programmatica 1. Entro il 31 ottobre dell'anno precedente il consiglio di amministrazione nazionale approva il bilancio annuale per l'anno successivo e la relazione programmatica triennale. 2. Il bilancio di previsione ha carattere autorizzatorio ed è redatto in termini di cassa, osservando i principi di unità, annualità, universalità, integrità, veridicità e pareggio finanziario. 3. Il bilancio di previsione è composto di due parti relative, rispettivamente, all'entrata e alla spesa. 4. La parte entrata è ordinata in tre titoli e ognuno di essi in capitoli. I titoli dell'entrata sono i seguenti: titolo I - Entrate correnti per le attività istituzionali; titolo II - Entrate per alienazioni di beni e per contributi in conto capitale; titolo III - Entrate per servizi per conto terzi. 5. La parte spesa è ordinata in tre titoli e ognuno di essi in capitoli. I titoli della spesa sono i seguenti: titolo I - Spese correnti; titolo II - Spese in conto capitale; titolo III - Spese per servizi per conto terzi. 6. Le entrate correnti sono distinte in capitoli separati, secondo l'anno di provenienza. 7. Il fondo di cassa alla fine dell'anno precedente è stanziato in bilancio tra le entrate correnti, inizialmente in base a stima e successivamente in base a provvedimento di variazione specifico, adottato dal consiglio nazionale di amministrazione. 8. Nel titolo II della spesa è stanziato un fondo di riserva, di importo non superiore al 2% delle previsioni dello stesso titolo, per eventuali necessità impreviste. Il consiglio di amministrazione nazionale provvede ad integrare le dotazioni dei capitoli che ne avessero necessità, con riduzione dello stesso fondo. 9. Entro il mese di settembre, il consiglio nazionale di amministrazione può approvare una variazione di bilancio, alla quale si applicano gli stessi principi del bilancio. 10. Al bilancio è allegata una relazione programmatica nella quale sono indicati gli obiettivi che si intendono raggiungere nel triennio e le ragioni della previsione delle entrate e delle spese, con il relativo ammontare. La relazione dimostra anche la reale possibilità di conservare nel tempo il pareggio finanziario della gestione. Le indicazioni triennali della relazione programmatica sono aggiornate annualmente.