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Allegato TABELLA DEI PROCEDIMENTI CON TERMINE SUPERIORE A 90 GG. E FINO A 180 GG. ED OLTRE ART. 1, COMMA 2 DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE PER GLI UFFICI TERRITORIALI DEL GOVERNO E PER LE AUTONOMIE LOCALI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Conferimento di onorificenza al valore e merito civile Legge 2 gennaio 1958, n. 13; Legge 20 giugno 1956, n. 658 180 gg. Il termine si giustifica in ragione della peculiarità e complessità del procedimento, che coinvolge una pluralità di soggetti e richiede pertanto un'articolata attività istruttoria. Scioglimento degli organi di amministrazione delle fondazioni (Competenza Prefetture UU.TT.GG.) Art. 25 Codice civile; art. 6 D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 180 gg. Il termine si giustifica in ragione della necessità di esperire gli opportuni accertamenti, che coinvolgono una pluralità di soggetti, volti alla verifica della sussistenza dei presupposti necessari per l'adozione del provvedimento del Prefetto. Estinzione e revoca delle persone giuridiche (Competenza Prefetture UU.TT.GG.) Art. 27 Codice civile; art. 6 D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 180 gg. Il termine si giustifica in ragione della necessità di esperire gli opportuni accertamenti, che coinvolgono una pluralità di soggetti, volti alla verifica della sussistenza dei presupposti necessari per l'adozione del provvedimento del Prefetto. DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI DEMOGRAFICI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Decreto cambiamento e/o aggiunta nome o cognome, anche perché ridicolo o vergognoso o perché rivela l'origine naturale (Competenza Prefetture UU.TT.GG.) Artt. 89 e segg. D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 120 gg. Il termine si giustifica in riferimento alla delicata natura degli interessi tutelati ed alla particolare complessità del procedimento, che richiede varie fasi, oltre a quelle endoprocedimentali, esterne all'ufficio e ad impulso di parte, la cui durata, non quantificabile, rende difficoltosa la gestione in tempi brevi dei relativi processi. DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Uffici centrali ===================================================================== Tipo di | | | provvedimento | Fonte normativa |Termine| Motivazione ===================================================================== | | |Il termine è | | |funzionale ai tempi | | |tecnici necessari | | |per la definizione | | |del procedimento in | | |modo puntuale e | | |corretto. Sussiste | | |l'esigenza di | | |esperire una | | |istruttoria | | |complessa che vede | | |coinvolti diversi e | | |numerosi uffici Spese di giudizio: | | |dell'Ammini- spese per liti, | | |strazione ed uffici arbitrati e oneri | | |esterni (Uffici accessori derivanti| | |periferici della da ricorsi; | | |Amministrazione di prestazioni | | |pubblica sicurezza, professionali | | |Uffici centrali e legali del libero | | |periferici di altre foro in difesa del | | |Amministrazioni, personale delle |Art. 32 Legge 22 | |Organi Giudiziari, Forze di Polizia |maggio 1975, n. 152 |180 gg.|Avvocati e ------------------------------------------------|Consulenti tecnici |Art. 18 D.L. 25 | |di parte, Consigli |marzo 1997, n. 67, | |dello Ordine degli |convertito, con | |Avvocati e Rimborso delle |modificazioni, dalla| |Consulenti di parte, spese di patrocinio|Legge 23 maggio | |Avvocatura dello legale |1997, n. 135 |180 gg.|Stato). --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |funzionale ai tempi | | |tecnici necessari | | |per la conclusione | | |del procedimento in | | |modo compiuto, ivi | | |compreso il nulla | | |osta o la motivata Trasferimenti del | | |proposta da parte personale delle | | |delle competenti sezioni di polizia |Art. 11 D. LGS. 28 | |autorità giudiziaria |luglio 1989, n. 271 |180 gg.|giudiziarie. --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento non | | |può essere concluso | | |in tempi inferiori, | | |in considerazione | | |della sua | | |complessità. Sono, | | |infatti, | | |indispensabili | | |l'accertamento del | | |possesso dei | | |requisiti | | |psicofisici ed | | |attitudinali del | | |richiedente e | | |l'acquisizione del Riammissione in |Art. 132 D.P.R. 10 | |parere del Consiglio servizio |gennaio 1957, n. 3 |180 gg.|di Amministrazione. --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento non | | |può essere concluso | | |in termini |Art. 55 D.P.R. 10 | |inferiori, anche in |gennaio 1957, n. 3; | |considerazione dei Trascrizioni |art. 71 D.P.R. 28 | |tempi di istruttoria matricolari |ottobre 1985, n. | |volta a valutare la (Provvedimento |782; Decreto | |scientificità ed adottato in sede |interministeriale 18| |originalità delle centrale solo per |novembre 2008; | |pubblicazioni e dei dirigenti, |Circolare Ufficio | |lavori elaborati per direttivi e |Affari generali e | |il servizio e qualifiche |giuridici n. | |dell'elevato numero equiparate) |333/A/9806. |180 gg.|di pratiche. --------------------------------------------------------------------- | | |È prevista una fase | | |istruttoria |Artt. 71 e 129 | |articolata per |D.P.R. 10 gennaio | |l'acquisizione della |1957, n. 3; art. 58 | |documentazione |D.P.R. 24 aprile | |indispensabile per |1982, n. 335; D.P.R.| |la conclusione del |24 aprile 1982, n. | |procedimento. La |337; D.P.R. 24 | |trattazione del |aprile 1982, n. 338;| |procedimento deve |D. LGS. 5 Ottobre | |tener conto della Dispensa dal |2000, n. 334; D.P.R.| |incidenza servizio per |29 ottobre 2001, n. | |dell'elevato numero infermità |461 |150 gg.|di pratiche --------------------------------------------------------------------- | | |È prevista una fase | | |istruttoria per | | |l'acquisizione della Dispensa dal | | |documentazione servizio per fisica| | |indispensabile per inabilità, ovvero | | |la conclusione del a conclusione della| | |procedimento. La procedura negativa | | |trattazione del per il transito nei| | |procedimento deve ruoli tecnici, | | |tener conto della ovvero in altre | | |incidenza amministrazioni |Art. 9 D.P.R. 24 | |dell'elevato numero dello Stato |aprile 1982, n. 339 |180 gg.|di pratiche. --------------------------------------------------------------------- | | |È prevista una fase | | |istruttoria per | | |l'acquisizione della | | |documentazione | | |indispensabile per | | |la conclusione del | | |procedimento. È | | |previsto il parere | | |del Consiglio di | | |Amministrazione. La | | |trattazione del | | |procedimento deve | | |tener conto | | |dell'incidenza Decadenza |Art. 127 D.P.R. 10 | |dell'elevato numero dall'impiego |gennaio 1957, n. 3 |180 gg.|di pratiche. --------------------------------------------------------------------- | | |È prevista una fase | | |istruttoria per | | |l'acquisizione della | | |documentazione | | |indispensabile per | | |la conclusione del | | |procedimento. È | | |altresì previsto il | | |parere del Consiglio | | |di Amministrazione. | | |La trattazione del | | |procedimento deve | | |tener conto della Dispensa per | | |incidenza insufficiente |Art. 129 D.P.R. 10 | |dell'elevato numero rendimento |gennaio 1957, n. 3 |180 gg.|di pratiche. --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |indispensabile per | | |la compiuta | | |definizione del | | |procedimento, ivi | | |compresa la fase | | |istruttoria | | |complessa, volta | | |all'acquisizione di Avvicinamento per | | |ogni utile l'esercizio di | | |informazione presso mandato |Art. 78 D. LGS. 18 | |uffici centrali e amministrativo |agosto 2000, n. 267 |120 gg.|periferici. --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |indispensabile per | | |la compiuta | | |definizione del |Art. 55, comma 4, | |procedimento, ivi |D.P.R. 24 aprile | |compresa la fase |1982, n. 335; art. 2| |istruttoria |D.P.R. 24 aprile | |complessa, volta |1982, n. 337; D.P.R.| |all'acquisizione di |24 aprile 1982, n. | |ogni utile Trasferimento a |338; art. 70 D. LGS.| |informazione presso domanda per gravi |5 ottobre 2000, n. | |uffici centrali e motivi |334 |120 gg.|periferici --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |funzionale ai tempi | | |tecnici | | |indispensabili per | | |la compiuta e | | |corretta definizione | | |del provvedimento | | |finale. A tal fine | | |è necessario | | |acquisire ogni utile |Art. 51 D.P.R. 24 | |informazione presso |aprile 1982, n. 335;| |i competenti uffici |art. 2 e 44 D.P.R. | |centrali e |24 aprile 1982, n. | |periferici. È |337; D.P.R. 24 | |inoltre prevista la |aprile 1982, n. 338;| |deliberazione del Decadenza per |art. 70 D. LGS. 5 | |Consiglio di incompatibilità |ottobre 2000, n. 334|180 gg.|Amministrazione. --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |indispensabile per | | |la compiuta | | |definizione del | | |procedimento, ivi | | |compresa la fase | | |istruttoria | | |complessa, volta | | |all'acquisizione di Trasferimento a | | |ogni utile domanda per |Art. 33 Legge 5 | |informazione presso assistenza a |febbraio 1992, n. | |uffici centrali e persona disabile |104 |180 gg.|periferici. --------------------------------------------------------------------- | | |L'istruttoria è | | |caratterizzata da |Art. 53 D.P.R. 10 | |particolare |gennaio 1957, n. 3; | |complessità ed è |artt. 62, 65 e 66 | |articolata in Compilazione |D.P.R. 24 aprile | |diverse fasi che si rapporti |1982, n. 335; art. 2| |concludono con informativi e |D.P.R. 24 aprile | |l'attribuzione del attribuzione del |1982, n 337; artt. | |giudizio complessivo giudizio |19 e 20 D.P.R. 24 | |(per alcune complessivo e |aprile 1982, n. 338;| |qualifiche è valutazione |artt. 62 e 70 D. | |prevista la delibera dell'attività |LGS. 5 ottobre 2000 | |del Consiglio di dirigenziale |n. 334 |180 gg.|Amministrazione). --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |funzionale ai tempi | | |tecnici necessari | | |per l'adozione del |D.P.R. 10 gennaio | |provvedimento, |1957, n. 3; D.P.R. | |nonché all'elevato |24 aprile 1982, n. | |numero di pratiche |335; D.P.R. 24 | |da trattare, |aprile 1982, n. 337;| |determinato dalla |D.P.R. 24 aprile | |dotazione organica Decreto di |1982, n. 338; D. | |dei ruoli del promozione con |LGS. 5 ottobre 2000,| |personale della effetti giuridici |n. 334 |120 gg.|Polizia di Stato. --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |indispensabile per | | |la compiuta | | |definizione del | | |procedimento, ivi |Art. 55, comma 3, | |compresa la fase |D.P.R. 24 aprile | |istruttoria |1982, n. 335; D.P.R.| |complessa, volta |24 aprile 1982, n. | |all'acquisizione di |337; D.P.R. 24 | |ogni utile |aprile 1982, n. 338;| |informazione presso Trasferimento |D. LGS. 5 ottobre | |uffici centrali e d'ufficio |2000, n. 334 |180 gg.|periferici --------------------------------------------------------------------- |Art. 53 D.P.R. 24 | |Il termine è |aprile 1982, n. 335;| |indispensabile per |art. 2 D.P.R. 24 | |la compiuta |aprile 1982, n. 337;| |definizione del |D.P.R. 24 aprile | |procedimento in Trasferimento per |1982, n. 338; art. | |considerazione della candidatura |70 D. LGS. 5 ottobre| |complessità della elettorale |2000 n. 334 |120 gg.|fase istruttoria --------------------------------------------------------------------- | | |Occorre avviare una | | |procedura complessa |Art. 58 D.P.R. 10 | |che richiede |gennaio 1957, n. 3; | |l'acquisizione di |art. 57 D.P.R. 24 | |pareri da parte di |aprile 1982, n. 335;| |altri dicasteri e, |art. 2 D.P.R. 24 | |in altre |aprile 1982, n. 337;| |fattispecie, |art. 2 D.P.R. 24 | |l'acquisizione delle |aprile 1982, n. 338;| |normative di |art. 70 D. LGS. 5 | |settore. Spesso, |gennaio 2000, n. | |infine, il Collocamento fuori |334; art. 8 Legge 15| |provvedimento è ruolo |luglio 2002, n. 145 |120 gg.|interministeriale. --------------------------------------------------------------------- | | |Procedimento a | | |contenuto complesso | | |conseguente a | | |istanze che | | |richiedono fasi | | |istruttorie con il | | |coinvolgimento di | | |numerosi uffici | | |dell'Ammini- | | |strazione ed uffici | | |esterni. La | | |procedura implica | | |l'accertamento dei | | |requisiti prescritti | | |dalla normativa in |Art. 6 D.P.R. 24 | |materia, ivi |aprile 1982, n. 335;| |compresi i requisiti Vittime del dovere:|art. 5 D.P.R. 24 | |psico-fisici e assunzioni dirette |aprile 1982, n. 337 |180 gg.|attitudinali. --------------------------------------------------------------------- | | |Procedimento a | | |contenuto complesso |Legge 1 aprile 1981,| |conseguente a |n. 121; D.P.R. 28 | |istanze che |dicembre 1970, n. | |richiedono fasi |1079; D.P.R. 11 | |istruttorie con il |luglio 1980, n. 312;| |coinvolgimento di Liquidazione |D. LGS. 30 maggio | |numerosi uffici competenze |2003, n. 193; D. | |dell'Ammini- arretrate tramite |LGS. 12 maggio 1995,| |strazione ed uffici C.E.D. |n. 195 |120 gg.|esterni. --------------------------------------------------------------------- | | |Procedimento a | | |contenuto complesso | | |conseguente a | | |istanze che |Art. 55, comma 4, | |richiedono fasi |D.P.R. 24 aprile | |istruttorie con il |1982, n. 335; D.P.R.| |coinvolgimento di |24 aprile 1982, n. | |numerosi uffici |337; D.P.R. 24 | |centrali e |aprile 1982, n. 338;| |periferici Trasferimento per |D. LGS. 5 ottobre | |dell'Ammini- incompatibilità |2000, n. 334 |180 gg.|strazione --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento | | |prevede una fase | | |istruttoria | | |finalizzata alla | | |verifica della | | |documentazione utile | | |alla realizzazione | | |dei documenti (si | | |sottolinea l'elevato | | |numero di pratiche | | |da trattare, | | |considerato che la | | |tessera personale di | | |riconoscimento deve | | |essere rinnovata | | |ogniqualvolta il | | |dipendente Rilascio tessere |Artt. 46, 47 e 48 | |acquisisce la personali di |D.P.R. 28 ottobre | |qualifica riconoscimento |1985, n. 782 |180 gg.|superiore). --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento | | |risulta di | | |particolare | | |complessità perché | | |conseguente alle | | |verbalizzazioni ed | | |alla predisposizione | | |di ulteriori atti | | |connessi alle | | |deliberazioni del | | |Consiglio di | | |Amministrazione. | | |Viene, inoltre, Nomina alla | | |verificata, prima qualifica di | | |del provvedimento commissario- capo e| | |finale, tutta la primo dirigente e |Artt. 4, 7, 47 e 49 | |documentazione qualifiche |D. LGS. 5 ottobre | |attinente al equiparate |2000, n. 334 |120 gg.|procedimento. --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento, per | | |il coinvolgimento | | |della competente | | |Commissione per il | | |personale non | | |direttivo della | | |Polizia di Stato e | | |per l'elevato numero | | |di pratiche da | | |trattare, non può | | |essere concluso in | | |tempi inferiori. Il | | |termine include il | | |tempo occorrente per |Art. 55 Legge 3 | |l'ottenimento della |aprile 1958, n. 460;| |delibera della Avanzamento nel |art. 2 Legge 24 | |competente ruolo d'onore |gennaio 1986, n. 17 |180 gg.|Commissione. --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento | | |richiede tempi | | |lunghi di | | |trattazione per la | | |necessaria verifica | | |dei presupposti di | | |legge, che richiede |Art. 31-quater | |una fase istruttoria |D.P.R. 24 aprile | |complessa. È, Conferimento della |1982, n. 335; art. | |inoltre, elevato il denominazione |31-quinquies D.P.R. | |numero delle istanze "sostituto |24 aprile 1982, n. | |trattate e ciò commissario" o di |337; art. 3 D. LGS. | |incide sui tempi di denominazioni |28 febbraio 2001, n.| |trattazione delle equiparate |53 |180 gg.|stesse. --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |indispensabile per | | |la compiuta | | |definizione del | | |procedimento, ivi |Art. 55 D.P.R. 24 | |compresa la fase |aprile 1982, n. 335;| |istruttoria |art. 2 D.P.R. 24 | |complessa, volta |aprile 1982, n. 337;| |all'acquisizione di |D.P.R. 24 aprile | |ogni utile |1982, n. 338; art. | |informazione presso Trasferimento a |70 D. LGS. 5 ottobre| |uffici centrali e domanda |2000, n. 334 |120 gg.|periferici. --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento | | |prevede una fase | | |istruttoria | | |articolata ai fini | | |della verifica dei | | |presupposti di | | |legge. È prevista, | | |per le ricompense di | | |elevato livello, la | | |determinazione della | | |Commissione per le | | |ricompense. Va, | | |inoltre, evidenziato | | |l'elevato numero di | | |pratiche trattate, |Legge 1 aprile 1981,| |che incide sui tempi |n. 121; D.P.R. 28 | |di conclusione del Ricompense |ottobre 1985, n. 782|180 gg.|procedimento. --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento Riconoscimento per | | |prevede una fase anzianità di | | |istruttoria servizio e merito | | |articolata ai fini di servizio | | |della verifica dei (provvedimento | | |presupposti di adottato in sede | | |legge. Il numero dei centrale solo per | | |procedimenti avviati dirigenti, | | |è elevatissimo, con direttivi e |Art. 72 D.P.R. 25 | |un'incidenza ispettori e |ottobre 1985, n. | |negativa sui tempi qualifiche |782; D.M. 5 giugno | |di conclusione degli equiparate) |1990 |180 gg.|stessi. --------------------------------------------------------------------- | | |ll termine è | | |conseguente alle | | |disposizioni di cui | | |al D.P.R. 29 ottobre | | |2001, n. 461, ed | | |alla circostanza che | | |parte del Beneficio dell'equo| | |procedimento è indennizzo al | | |decentrata. Ai fini personale della | | |della conclusione Polizia di Stato in|Art. 48 D.P.R. 3 | |del procedimento servizio ed in |maggio 1957, n. 686;| |occorre acquisire congedo, agenti |artt. 1882 e 2181 D.| |presso gli uffici ausiliari ed eredi |LGS. 15 marzo 2010, | |centrali e del personale della|n. 66; Legge 11 | |periferici tutta la Polizia di Stato: |luglio 1980, n. 312;| |documentazione concessione e |Legge 23 dicembre | |utile. Il numero dei liquidazione ovvero|1994, n. 724; D.P.R.| |procedimenti diniego dell'equo |29 ottobre 2001, n. | |avviati, inoltre, è indennizzo |461 |180 gg.|elevatissimo. --------------------------------------------------------------------- |Legge 1 aprile 1981,| | |n. 121; art. 12 | | |D.P.R. 28 dicembre | | |1970, n. 1079; Legge| | |11 luglio 1980, n. | | |312; Legge 20 | | |novembre 1982, n. | | |869; Legge 10 | | |ottobre 1986, n. | | |668; Legge 23 | | |dicembre 1998, n. | | |448; D. LGS. 12 | | |maggio 1995, n.195; | | |Legge 30 novembre | | |2000, n. 356; D. | | |LGS. 28 febbraio | | |2011, n. 53; D. LGS.| | |30 maggio 2003, n. | | |196; D.P.R. 16 marzo| | |1999, n. 254; D.P.R.| | |10 aprile 1987, n. | | |150; D.P.R. 27 marzo| | |1984, n. 69; D.P.R. | | |30 giugno 1972, n. | | |748; Legge 10 | | |dicembre 1973, n. | |Procedimento a |804; Legge 6 marzo | |contenuto complesso |1992, n. 216; Legge | |conseguente a |23 dicembre 2005, n.| |istanze che |266; D.P.C.M. 23 | |richiedono |dicembre 2003; Legge| |articolate fasi Attribuzione |20 marzo 1984, n. | |istruttorie con il stipendio a seguito|34; Legge 27 maggio | |coinvolgimento di di promozione e |1959, n. 324; Legge | |numerosi uffici ricostruzione |28 luglio 1999, n. | |dell'Ammini- economica di |266; Legge 2 ottobre| |strazione ed uffici carriera |1997, n. 334 |120 gg.|esterni --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |conseguente alle | | |disposizioni di cui | | |al D.P.R. 29 ottobre | | |2001 n. 461, ed alla | | |circostanza che | | |parte del | | |procedimento è | | |decentrata. Ai fini | | |della conclusione | | |del procedimento Beneficio della | | |occorre, infatti, indennità speciale| | |acquisire presso gli "una tantum" al | | |uffici centrali e personale della | | |periferici tutta la Polizia di Stato | | |documentazione riconosciuto | | |utile. Il numero dei parzialmente idoneo|Art. 7 D.P.R. 29 | |procedimenti al servizio |ottobre 1981, n. | |avviati, inoltre, è d'istituto: |738; Legge 11 luglio| |elevatissimo, con concessione e |1980, n. 312; Legge | |un'incidenza liquidazione del |23 dicembre 1994, n.| |negativa sui tempi beneficio ovvero |724; D.P.R. 29 | |di conclusione degli diniego |ottobre 2001, n. 461|180 gg.|stessi. --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |conseguente alle | | |disposizioni di cui | | |al D.P.R. 29 ottobre Rideterminazione | | |2001 n. 461, ed alla del beneficio | | |circostanza che dell'equo | | |parte del indennizzo o della | | |procedimento è indennità speciale| | |decentrata. Ai fini "una tantum" di cui| | |della conclusione all'art. 7 del | | |del procedimento D.P.R. 25 ottobre | | |occorre acquisire 1981, n. 738 al | | |presso gli uffici personale della | | |centrali e Polizia di Stato, | | |periferici tutta la già concesso a | | |documentazione seguito di | | |utile. Il numero dei variazioni del | | |procedimenti trattamento |D. LGS. 12 maggio | |avviati, inoltre, è economico |1995, n. 195 |180 gg.|elevatissimo. --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine è | | |conseguente alle | | |disposizioni di cui | | |al D.P.R. 29 ottobre | | |2001, n. 461, ed | | |alla circostanza che | | |parte del | | |procedimento è | | |decentrata. Ai fini | | |della conclusione Beneficio | | |del procedimento dell'indennizzo | | |occorre acquisire privilegiato | | |presso gli uffici aeronautico al | | |centrali e personale della | | |periferici tutta la Polizia di Stato ed| | |documentazione ai loro eredi: | | |utile. Il numero dei concessione e | | |procedimenti liquidazione ovvero|Art. 2184 D. LGS. 15| |avviati, inoltre, è diniego |marzo 2010, n. 66 |180 gg.|elevatissimo. --------------------------------------------------------------------- Trattamento di | | | pensione | | | privilegiata | | |Ai fini del ordinaria e | | |perfezionamento del indennità una | | |procedimento è tantum in luogo di | | |necessaria una fase pensione | | |istruttoria privilegiata per le| | |articolata. Sono cessazioni fino al | | |avviate verifiche 30.09.2005 (e | | |amministrative comunque per le | | |presso uffici domande presentate |D.P.R. 29 dicembre | |dell'ammini- in vigenza del |1973, n. 1092; art. | |strazione centrale presente |17 D.P.R. 29 ottobre| |ovvero presso uffici regolamento) |2001, n. 461 |180 gg.|periferici. --------------------------------------------------------------------- Riliquidazione del | | | trattamento |D.P.R. 29 dicembre | | speciale alle |1973, n. 1092; art. | | vittime del dovere |7 Legge 3 agosto | |Il termine è ovvero ai loro |2004, n. 206; D. | |funzionale alla superstiti cessati |LGS. 12 maggio 1995,| |complessità fino al 30.09.2005 |n. 195 |120 gg.|procedurale. --------------------------------------------------------------------- | | |Procedimento a | | |contenuto complesso Liquidazione | | |conseguente a assegni accessori | | |istanze che di trattamenti | | |richiedono privilegiati ai | | |articolate fasi grandi invalidi per| | |istruttorie con il servizio e di | | |coinvolgimento di guerra per |D.P.R. 29 dicembre | |numerosi uffici cessazioni |1973, n. 1092; Legge| |dell'Ammini- intervenute fino al|10 agosto 1950, n. | |strazione ed uffici 30.09.2005 |648 |180 gg.|esterni. --------------------------------------------------------------------- | | |Procedimento a | | |contenuto complesso | | |conseguente a | | |istanze che | | |richiedono | | |articolate fasi | | |istruttorie con il | | |coinvolgimento di Assegno di |D.P.R. 29 dicembre | |numerosi uffici incollocabilità |1973, n. 1092; | |dell'Ammini- per cessazioni fino|D.P.R. 23 dicembre | |strazione ed uffici al 30.09.2005 |1978, n. 915 |180 gg.|esterni. --------------------------------------------------------------------- |Legge 2 aprile 1958,| | |n. 322, abrogata | |Procedimento a |dall'art. 12, comma | |contenuto complesso |12-undecies, del | |richiedente |D.L. 31 maggio 2010,| |articolate fasi Costituzione |n. 78, convertito | |istruttorie con il posizione |con la Legge 30 | |coinvolgimento di assicurativa presso|luglio 2010, n. 122,| |numerosi uffici, ivi I.N.P.S. in casi |per le cessazioni | |compreso il nulla non decentrati per |successive al | |osta da parte degli cessazioni fino al |31.07.2010; Legge 30| |Uffici territoriali 30.09.2005 |aprile 1969, n. 153 |180 gg.|dell'I.N.P.S. --------------------------------------------------------------------- Rideterminazione | | | trattamento | | |Procedimento a privilegiato per | | |contenuto complesso cessazioni | | |richiedente antecedenti al |D. LGS. 12 maggio | |articolate fasi 30.09.2005 |1995, n. 195 |120 gg.|istruttorie. --------------------------------------------------------------------- | | |Il procedimento | | |risulta di | | |particolare | | |complessità e le | | |fasi istruttorie | | |prevedono | | |l'acquisizione del | | |parere della | | |Commissione ex | | |D.P.R. 25 ottobre | | |1981, n. 738 ai fini | | |dell'idoneità | | |all'impiego nonché | | |la deliberazione del | | |Consiglio di | | |amministrazione per | | |il personale | | |direttivo e | | |dirigenziale ovvero Passaggi in altri | | |delle Commissioni ruoli della Polizia|D.P.R. 24 aprile | |per i restanti di Stato |1982, n. 339 |180 gg.|ruoli. --------------------------------------------------------------------- | | |Procedimento | | |articolato in più | | |fasi, ciascuna delle | | |quali richiede tempi | | |minimi necessari | | |allo svolgimento | | |delle istruttorie, | | |ivi compresa | | |l'acquisizione dei | | |pareri di due |Artt. 71 e 75 D.P.R.| |distinti consessi |24 aprile 1982, n. | |(Commissione |335; art. 2 e 44 | |centrale per le |D.P.R. 24 aprile | |ricompense, |1982, n. 337; D.P.R.| |Consiglio di |24 aprile 1982, n. | |amministrazione e/o Avanzamento per |338; art. 70 D. LGS.| |Commissioni per il merito |5 ottobre 2000, n. | |personale straordinario |334 |180 gg.|direttivo). --------------------------------------------------------------------- | | |La norma prevede il | | |conferimento di | | |promozioni connesse | | |alla cessazione del | | |servizio, al | | |personale indicato | | |nella disposizione, | | |se il servizio | | |prestato negli | | |ultimi cinque anni | | |è stato svolto | | |senza demerito. Va, | | |quindi, iniziata | | |un'istruttoria che | | |deve valutare detto | | |requisito ed | | |accertare | | |procedimenti penali, | | |eventuali sanzioni | | |disciplinari e | | |punteggio riportato | | |nei rapporti | | |informativi. Il | | |termine indicato | | |risulta quindi | | |indispensabile per Nomina a | | |acquisire ogni utile commissario del | | |informazione presso ruolo direttivo |Art. 21 D. LGS. 5 | |uffici centrali o speciale |ottobre 2000, n. 334|180 gg.|periferici. --------------------------------------------------------------------- | | |Il termine | | |scaturisce dalla |Art. 14 D.L. 31 | |procedura di |dicembre 1996, n. | |calcolo, per la |669, convertito con | |quale sono necessari |modificazioni dalla | |numerosi dati, da |Legge 28 febbraio | |acquisire presso gli |1997, n. 30; art. | |uffici centrali o |147 Legge 23 | |gli uffici |dicembre 2000, n. | |periferici |388; D.M. 1 | |dell'ammini- |settembre 1998, n. | |strazione. Inoltre, |352 del Ministero | |al fine di poter |del Tesoro, del | |procedere alla |Bilancio e della | |quantificazione |Programmazione | |dell'importo dovuto Liquidazione |Economica; Circolare| |a titolo di oneri interessi legali e |del Ministero del | |risarcitori, è rivalutazione |Tesoro, del Bilancio| |prevista una fase di monetaria per |e della | |aggiornamento degli ritardato pagamento|Programmazione | |importi in relazione di emolumenti |Economica del 23 | |ai coefficienti retributivi |dicembre 1998, n. 83|180 gg.|ISTAT. --------------------------------------------------------------------- |Art. 14 D.L. 31 | |Il termine |dicembre 1996, n. | |scaturisce dalla |669, convertito con | |procedura di calcolo |modificazioni dalla | |per la quale sono |Legge 28 febbraio | |necessari numerosi |1997, n. 30; art. | |dati da acquisire |147 Legge 23 | |presso gli uffici |dicembre 2000, n. | |centrali o gli |388; D.M. 1 | |uffici periferici |settembre 1998, n. | |dell'Ammini- |352 del Ministero | |strazione. Inoltre, |del Tesoro, del | |al fine di poter |Bilancio e della | |procedere alla Liquidazione |Programmazione | |quantificazione interessi legali e |Economica; Circolare| |dell'importo dovuto rivalutazione |del Ministero del | |a titolo di oneri monetaria, |Tesoro, del Bilancio| |risarcitori, è derivanti da |e della | |prevista una fase di sentenze |Programmazione | |aggiornamento degli giurisdizionali di |Economica del 23 | |importi secondo i condanna |dicembre 1998, n. 83|180 gg.|coefficienti ISTAT ===================================================================== Prefetture - Uffici territoriali del Governo Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Congedo straordinario per infermità per il personale della Polizia di Stato Art. 37 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; art. 49 D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; D.P.R. 7 agosto 1992, n. 417 180 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento, che prevede una fase istruttoria curata presso gli uffici di p.s.; successivamente la documentazione è curata dalla prefettura per l'adozione del provvedimento finale. Aspettativa per infermità per il personale della Polizia di Stato Art. 68 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; D.P.R. 7 agosto 1992, n. 417 150 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento che prevede una fase istruttoria curata presso gli uffici di p.s.; successivamente la documentazione è curata dalla prefettura per l'adozione del provvedimento finale. Riconoscimento per anzianità di servizio e merito di servizio fino a sovrintendente-capo e qualifiche equiparate Art. 72 D.P.R. 28 ottobre 1985, n. 782 180 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento che prevede una fase istruttoria curata presso gli uffici di p.s.; successivamente la documentazione è curata dalla prefettura per l'adozione del provvedimento finale. Riliquidazione della pensione ordinaria per cessazioni intervenute prima dello 1.10.2005 D. LGS. 12 maggio 1995, n. 195 120 gg. Il termine è determinato dalla necessità di acquisire i dati economici e matricolari indispensabili per l'istruttoria delle pratiche presso le competenti sedi ex I.N.P.D.A.P. Questure e Reparti territorialmente competenti Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Rapporti informativi e attribuzione del giudizio complessivo D.P.R. 24 aprile 1982, n. 337; D.P.R. 24 aprile 1982, n. 338; D. LGS. 5 ottobre 2000, n. 334; artt. 62 e seguenti D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; artt. 19 e 20 D.P.R. 24 aprile 1982, n. 338; artt. 11 e 12 Legge 7 agosto 1990, n. 232 180 gg. Il termine è funzionale alla definizione del procedimento (il rapporto informativo deve essere redatto dall'organo competente con periodicità annuale ed entro il 31 gennaio di ciascun anno; a seguito della compilazione è previsto il giudizio complessivo, la cui competenza varia in relazione al ruolo di appartenenza). Trascrizioni matricolari (decentrato, ad eccezione dei dirigenti, direttivi e qualifiche equiparate) Art. 55 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; Decreto interministeriale del 18 novembre 2008; Circolare Ufficio affari generali e giuridici n. 333/A/9806 180 gg. Il termine è funzionale alla definizione del procedimento, che può avere una fase istruttoria con l'interessamento di uffici centrali o uffici periferici ai fini dell'acquisizione delle notizie di interesse. UFFICIO PER L'AMMINISTRAZIONE GENERALE Ufficio per gli affari della polizia amministrativa e sociale Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Accordo preventivo per il porto o trasporto d'arma comune in territorio italiano rilasciato a cittadino comunitario Art. 5 D. LGS. 30 dicembre 1992, n. 527 120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica delle circostanze che inducono il cittadino comunitario a richiedere il porto o trasporto d'arma comune in territorio italiano. Licenza di fabbricazione, raccolta, detenzione, vendita di armi da guerra, tipo guerra, parti di esse, munizioni, uniformi militari Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica dei presupposti previsti dal Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S., R.D. 6 maggio 1940, n. 635. Licenza di importazione ed esportazione delle armi da fuoco diverse dalle armi comuni da sparo, non comprese nei materiali di armamento Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica dei presupposti previsti dal Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S., R.D. 6 maggio 1940, n. 635. Tale termine è vigente fino al 30 settembre 2013, data di entrata in vigore del nuovo termine massimo di 60 giorni, previsto dall'articolo 7, comma 4, del Regolamento (UE) n. 258/2012 del 14 marzo 2012. Licenza di importazione ed esportazione delle armi da fuoco diverse dalle armi comuni da sparo, non comprese nei materiali di armamento verso Paesi cc.dd. "sensibili" Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 180 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica dei presupposti previsti dal Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S., R.D. 6 maggio 1940, n. 635. Tale termine è vigente fino al 30 settembre 2013, data di entrata in vigore del nuovo termine massimo di 90 giorni, previsto dall'articolo 7, comma 4, del Regolamento (UE) n. 258/2012 del 14 marzo 2012. Licenza di fabbricazione, importazione, esportazione, raccolta, detenzione, vendita degli strumenti di autodifesa specificatamente destinati all'armamento dei Corpi armati o di Polizia. Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica dei presupposti previsti dal Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S., R.D. 6 maggio 1940, n. 635. Licenza per la fabbricazione e la detenzione delle tessere di riconoscimento e degli altri contrassegni di identificazione degli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il termine è funzionale agli accertamenti da esperire nei confronti del richiedente. Classificazione e riconoscimento di esplosivi art. 53 R.D. 18 giugno 1931, n. 773; art. 12 R.D. 6 maggio 1940, n. 635; art. 24 Legge 18 aprile 1975, n. 110 120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria preliminare volta ad accertare i requisiti previsti dalla legge ed a verificare la pericolosità dei prodotti (il procedimento prevede l'acquisizione del parere della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi ex art. 49 T.U.L.P.S.). Licenza per fabbricazione e deposito di esplosivi di II e III categoria Artt. 11, 12, 44 e 46 R.D. 18 giugno 1931, n. 773; art. 86 R.D. 6 maggio 1940, n. 635 180 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria preliminare volta ad accertare i requisiti previsti dalla legge ed a verificare la pericolosità dei prodotti (il procedimento prevede l'acquisizione del parere della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi ex art. 49 T.U.L.P.S.). Fabbricazione, trasporto, impiego, a scopo di studio o di esperimento, di esplosivi, anche non classificati, bombe, macchine ed altri congegni micidiali o incendiari Art. 99 R.D. 6 maggio 1940, n. 635 180 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria preliminare volta ad accertare i requisiti previsti dalla legge ed a verificare la pericolosità dei prodotti (il procedimento prevede l'acquisizione del parere della Commissione tecnica ex art. 49 T.U.L.P.S., nonché della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi). Riconoscimento finalità assistenziali ad associazioni ed enti privati Art. 20 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640; art. 3, comma 6, lett. e), Legge 25 agosto 1991, n. 287; art. 2 D.P.R. 4 aprile 1991, n. 235 180 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria volta alla verifica dei presupposti di legge. Tale fase può richiedere l'interessamento di altre amministrazioni. Prefetture - Uffici territoriali del Governo Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Licenza di importazione o di esportazione di esplosivi e/o munizioni per uso civile da o verso Paesi extracomunitari cc.dd. "sensibili" Art. 93 R.D. 6 maggio 1940, n. 635 180 gg. Il termine è funzionale agli accertamenti, particolarmente delicati, da esperire nei confronti del richiedente. Tale termine è vigente fino al 30 settembre 2013, data di entrata in vigore del nuovo termine massimo di 90 giorni, in attuazione di quanto previsto dall'art. 7, comma 4, del Regolamento (UE) n. 258/2012 del 14 marzo 2012 Licenza di porto di pistola per difesa personale Artt. 11, 35, 42 e 43 R.D. 18 giugno 1931, n. 773; Art. 3 Legge 21 febbraio 1990, n. 36 120 gg. Il termine è funzionale agli accertamenti da esperire nei confronti del richiedente ed alle indagini da compiere con riferimento alle dichiarate esigenze di difesa personale. Licenza di fabbricazione e deposito di esplosivi di 1^, 4^ e 5^ categoria Art. 47 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il termine è funzionale agli accertamenti, particolarmente delicati, da esperire nei confronti del richiedente, nonché per la valutazione dell'idoneità dei locali destinati a deposito. Idoneità tecnica per il maneggio di esplosivi per l'esercizio pirotecnico e accenditore di fuochi d'artificio Artt. 48 e 52 R.D. 18 giugno 1931, n. 773; artt. 101 e 102 R.D. 6 maggio 1940, n. 635 180 gg. Il termine è congruo rispetto ai tempi necessari per l'accertamento dell'idoneità tecnica da parte della Commissione tecnica provinciale di cui all'art. 49 T.U.L.P.S.. Certificazione attestante la capacità tecnica alla riparazione ed al commercio di armi Art. 8 Legge 18 aprile 1975, n. 110 180 gg. Il termine è congruo rispetto ai tempi necessari per l'accertamento dell'idoneità tecnica da parte della Commissione tecnica provinciale di cui all'art. 49 T.U.L.P.S.. Certificazione di idoneità personale alla fabbricazione di esplosivi Artt. 47, 48 e 52 R.D. 18 giugno 1931, n. 773; art. 101 R.D. 6 maggio 1940, n. 635 180 gg. Il termine è congruo rispetto ai tempi necessari per l'accertamento dell'idoneità tecnica da parte della Commissione tecnica provinciale di cui all'art. 49 T.U.L.P.S.. Licenza per l'attività di vigilanza ed investigazione privata Art. 134 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 180 gg. Il termine è congruo rispetto alle esigenze degli uffici territoriali che istruiscono le relative pratiche ed in considerazione degli aumentati adempimenti istruttori introdotti dal D.P.R. 4 agosto 2008, n. 153. Questure Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Licenza esportazione armi comuni verso Paesi cc.dd. "sensibili" Art. 31 R.D. 18 giugno 1931, n. 773; art. 16 Legge 18 aprile 1975, n. 110 180 gg. Il termine è funzionale alla definizione del procedimento. È necessaria la verifica dei requisiti di legge. Tale termine è vigente fino al 30 settembre 2013, data di entrata in vigore del nuovo termine massimo di 90 giorni, in attuazione di quanto previsto dall'articolo 7, comma 4, del Regolamento (UE) n. 258/2012 del 14 marzo 2012. Licenza porto d'armi lunghe da fuoco per difesa personale Art. 42 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento. È necessaria la verifica del possesso dei requisiti di legge (sussistenza dei requisiti sanitari, assenza di precedenti penali) nonché della dichiarata esigenza di difesa personale. Licenza di noleggio di armi da fuoco uso scenico Art. 31 R.D. 18 giugno 1931, n. 773; art. 22 Legge 18 aprile 1975, n. 110 120 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento. È necessaria la verifica del possesso dei requisiti di legge (sussistenza requisiti sanitari, assenza di precedenti penali), trattandosi di armi vere e proprie, sottoposte a procedure di inertizzazione reversibili. Licenza collezione armi comuni da sparo Art. 10 Legge 18 aprile 1975, n. 110; art. 31 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento. È necessaria la verifica dei requisiti di legge. Licenza collezione armi antiche, artistiche, rare o d'importanza storica Art. 31 R.D. 18 giugno 1931, n. 773; art. 8 D.M. 14 aprile 1982 120 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento. È necessaria la verifica dei requisiti di legge. Licenza, fabbricazione e/o commercio armi comuni Art. 31 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento. È necessaria la verifica dei requisiti di legge. Licenza industria riparazione armi comuni Art. 8 Legge 18 aprile 1975, n. 110; art. 31 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 120 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento. È necessaria la verifica dei requisiti di legge. DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI DELLA POLIZIA DI STATO Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Borse di studio per i dipendenti della Polizia di Stato, per i figli ed orfani dei dipendenti Art. 8, comma 2, lett. c), Legge 18 marzo 1968, n. 249 180 gg. Il termine è funzionale alla compiuta definizione del procedimento, ivi compresa la selezione comparata di numerose istanze. Concessione di speciali elargizioni, nonché di assegni vitalizi, in favore delle vittime del dovere e dei loro familiari superstiti, delle vittime della criminalità organizzata, nonché dei caduti per servizio Per le "vittime del dovere": Legge 13 agosto 1980, n. 466; Legge 20 ottobre 1990, n. 302; Legge 23 novembre 1998, n. 407; Legge 23 dicembre 2000, n. 388; Legge 24 dicembre 2003, n. 350; Legge 3 agosto 2004, n. 206; Legge 23 dicembre 2005, n. 266; Legge 29 novembre 2007, n. 222; Legge 24 dicembre 2007, n. 244 Per i "caduti per servizio": D. LGS. 15 marzo 2010, n. 66 180 gg. Il procedimento è caratterizzato da una istruttoria particolarmente complessa, a causa della frammentazione delle verifiche da esperire e dei numerosi soggetti coinvolti (Prefetture, Questure, Comandi intermedi delle Forze di Polizia, C.M.O. ed altri soggetti pubblici dotati di qualificazione ed adeguata capacità tecnica, quali le strutture del S.S.N., istituti universitari, Ministero dell'economia e delle finanze). DIREZIONE CENTRALE DELL'IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Autorizzazione al rientro dello straniero espulso Art. 13, comma 13, D. LGS. 25 luglio 1998, n. 286 180 gg. Il termine è necessario in ragione degli obblighi istruttori e partecipativi connessi alle norme sul procedimento amministrativo, anche in relazione alla prospettazione di esigenze poste alla base del rientro. Infatti, al fine di adempiere alle attività inerenti alla fase istruttoria devono essere interessate tutte le Questure e le Prefetture dei luoghi dove lo straniero espulso è transitato durante la sua permanenza in Italia, prima dell'esecuzione del provvedimento espulsivo a suo carico. Se l'istante chiede di rientrare in Italia adducendo una motivazione lavorativa, deve essere verificata l'esistenza e l'accoglibilità dell'istanza di nulla osta al lavoro presentata dal datore di lavoro nei suoi confronti. DIREZIONE CENTRALE PER LA POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA, DELLE COMUNICAZIONI E PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Sospensione o revoca dei brevetti di volo Art. 55, Legge 10 ottobre 1986, n. 668; artt. 18, 19 e 20 del decreto del Capo della Polizia del 13 marzo 2007 180 gg. Il termine si giustifica in considerazione degli eventuali atti ricognitivi disposti dalla Commissione ex art. 18 del decreto del Capo della Polizia Direttore generale della pubblica sicurezza del 13 marzo 2007, al fine di accertare l'effettiva sussistenza di elementi che comportino la necessità di procedere a sospensione o revoca del titolo di volo. DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI TECNICO LOGISTICI E DELLA GESTIONE PATRIMONIALE ===================================================================== Tipo di | | | provvedimento | Fonte normativa |Termine| Motivazione ===================================================================== |Codice civile; Legge| | |di contabilità | | Approvazione del |generale dello Stato| | contratto di |e relativo | | locazione ed |Regolamento; Legge | | emissione del |27 luglio 1978, n. | | relativo ruolo di |392 ed altre leggi | | spesa fissa |speciali |120 gg.| ------------------------------------------------| Autorizzazione alla| | | spesa per la |Codice civile; Legge| | rinnovazione tacita|di contabilità | | del contratto di |generale dello Stato| | locazione ed |e relativo | | emissione del |Regolamento; Legge | | relativo ruolo di |27 luglio 1978, n. | | variazione di spesa|392 ed altre leggi | | fissa |speciali |120 gg.| ------------------------------------------------| Autorizzazione alla| | | spesa per | | | l'aggiornamento |Codice civile; Legge| |Il termine è periodico dei |di contabilità | |funzionale ai tempi canoni di locazione|generale dello Stato| |tecnici in base agli indici|e relativo | |indispensabili per ISTAT ed emissione |Regolamento; Legge | |il puntuale e del relativo ruolo |27 luglio 1978, n. | |corretto di variazione di |392 ed altre leggi | |espletamento delle spesa fissa |speciali |120 gg.|procedure ------------------------------------------------|amministrative e |Codice civile; | |contabili, ivi |D.P.R. 20 agosto | |compresa Autorizzazione di |2001, n. 384; art. | |l'acquisizione di spesa per danni non|125 D.LGS. 12 aprile| |tutta la derivanti da un uso|2006 n. 163; Legge | |documentazione dell'immobile |di contabilità | |occorrente presso conforme alle |generale dello Stato| |gli altri Uffici disposizioni |e relativo | |centrali e contrattuali |Regolamento |120 gg.|periferici coinvolti ------------------------------------------------|nel procedimento Emissione degli | | |stesso. ordinativi diretti | | | di pagamento in | | | conseguenza di | | | riconoscimento del | | | debito per | | | prestazioni |Codice civile; Legge| | extracontrattuali |di contabilità | | relative a servizi |generale dello Stato| | di competenza della|e relativo | | Direzione centrale |Regolamento |180 gg.| ===================================================================== DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L'IMMIGRAZIONE DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI CIVILI PER L'IMMIGRAZIONE E L'ASILO Prefetture - Uffici territoriali del Governo Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Pagamento di spedalità per cittadini stranieri indigenti e privi di iscrizione al servizio sanitario nazionale Art. 35 D. LGS. 25 luglio 1998, n. 286; Convenzione europea di assistenza sociale dell'11 febbraio 1953 (ratificata con Legge 7 febbraio 1958, n. 385); Carta Sociale europea (ratificata con Legge 3 luglio 1965, n. 929); D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 9 180 gg. Il termine si giustifica in ragione dell'elevato numero delle istanze e degli accertamenti istruttori. Le strutture sanitarie che hanno erogato prestazioni urgenti o essenziali a favore di stranieri indigenti e non in regola con le norme relative all'ingresso ed al soggiorno presentano alla prefettura competente le istanze di rimborso. La prefettura vaglia la documentazione prodotta da ciascuna struttura sanitaria per ognuno degli stranieri assistiti, escludendo le spese per le quali non può essere concesso il rimborso e chiedendo le eventuali integrazioni. Successivamente, la direzione centrale provvede, nei limiti della disponibilità finanziaria, ad emettere l'ordine di accreditamento a favore della prefettura. Soprattutto con riferimento alla situazione delle province più vaste ed a quelle ove si registra un'alta presenza di stranieri irregolari, con conseguente elevato numero di interessati e di prestazioni erogate, il procedimento richiede la necessità di disporre del termine massimo consentito. DIREZIONE CENTRALE PER I DIRITTI CIVILI, LA CITTADINANZA E LE MINORANZE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Riconoscimento dei benefici a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata Legge 20 ottobre 1990, n. 302; Legge 23 novembre 1998, n. 407; D.P.R. 28 luglio 1999, n. 510; Legge 3 agosto 2004, n. 206; art. 34 D.L. 1 ottobre 2007, n. 159 convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 novembre 2007, n. 222; art. 2, commi 105 e 106, Legge 24 dicembre 2007, n. 244; art. 2-quinquies D.L. 2 ottobre 2008, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 novembre 2008, n. 186 180 gg. (il termine è sospeso nei casi in cui il segreto istruttorio su indagini in corso non permetta di acquisire elementi sufficienti per la redazione del rapporto informativo del prefetto, o qualora il procedimento penale non sia ancora concluso, ai sensi dell'articolo 12 del D.P.R. 28 luglio 1999, n. 510) Il procedimento si articola in distinte e complesse fasi. L'istanza è presentata alla prefettura che svolge l'istruttoria relativamente alla natura dell'evento, in cui rientra anche l'accertamento giudiziario sui fatti criminosi, la verifica dei requisiti soggettivi in capo alla vittima ed ai familiari superstiti, compresa la loro estraneità ai fatti delittuosi e ad ambienti delinquenziali. Per i familiari, è prevista anche la verifica aggiuntiva nei confronti dei loro parenti entro il quarto grado, ai sensi dell'articolo 2- quinquies del D.L. 2 ottobre 2008, n. 151. Al termine dell'istruttoria, corredata dal giudizio sanitario della commissione medica ospedaliera, il Prefetto trasmette il proprio parere sulla sussistenza delle condizioni di legge e tutta la documentazione acquisita. Per l'adozione del provvedimento si prevedono 30 giorni con decorrenza dal ricevimento del parere del Prefetto. In questa fase finale, quando vi siano obiettive ragioni di incertezza sulla sussistenza di requisiti diversi da quello sanitario, può essere acquisito il parere della Commissione consultiva prevista dall'art. 11 del D.P.R. n. 510/99. Acquisto e concessione della cittadinanza italiana Legge 5 febbraio 1992, n. 91; D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362; Direttiva del Ministro 7 marzo 2012 (G.U. n. 96 del 24 aprile 2012) 730 gg. La legge di cui il presente regolamento costituisce attuazione esclude espressamente i provvedimenti in materia di acquisto della cittadinanza italiana e di immigrazione da quelli per i quali è previsto un termine non superiore a 180 giorni. Si ritiene, pertanto, necessario confermare il termine attualmente vigente, considerata la complessità del procedimento, che richiede accertamenti sia con autorità straniere che nazionali. Riconoscimento dello status di apolide Art. 17 D.P.R. 12 ottobre 1993, n. 572 180 gg. Il termine si giustifica per la peculiare natura del procedimento, e per la conseguente complessità dell'istruttoria. Se da un lato, infatti, il riconoscimento dello status di apolide segue le stesse procedure richieste per la concessione della cittadinanza, dall'altro, il procedimento risulta aggravato da una serie di circostanze di fatto discendenti dalla difficoltà di accertare in via costitutiva lo status di apolide. Occorre infatti verificare tutti i singoli passaggi in base ai quali l'interessato ha perso la cittadinanza e non ne ha acquistata un'altra. Ciò richiede una lunga serie di verifiche e di accertamenti, che spesso devono essere estesi a vaste aree geografiche. Vigilanza su enti pubblici disciplinati da leggi speciali e su enti privati. D.P.R. 27 febbraio 1990; Legge 21 novembre 1950, n. 897; art. 6 D.L. 20 giugno 2012, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 131 180 gg. Il termine si giustifica in ragione della complessità dell'attività svolta, che si fonda su specifiche normative che regolano l'istituzione e l'attività degli enti, e che può avere contenuto ed estensione diversi a seconda dell'ente sottoposto a vigilanza. Le verifiche possono avere ad oggetto l'approvazione di atti di natura contabile, di atti di disposizione del patrimonio immobiliare dell'ente, e la verifica del perseguimento dei fini istituzionali. La vigilanza viene svolta nei confronti di enti di natura pubblica e di enti di natura privata in base al D.P.R. 27 febbraio 1990 con il quale furono trasferite al Ministero dell'interno le funzioni di vigilanza già esercitate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nei confronti di alcuni enti (tra cui l'Unione Italiana Ciechi Onlus, l'Associazione nazionale vittime civili di guerra, l'Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti, l'Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti). Applicazione della Convenzione di New York del 20 giugno 1956 in materia di crediti alimentari: proposizione di azioni ingiuntive per il recupero crediti tramite Avvocatura dello Stato Convenzione internazionale per il recupero degli alimenti all'estero, New York, 20 giugno 1956, ratificata con Legge 23 marzo 1958, n. 338 180 gg. Si tratta di un procedimento particolarmente complesso e diretto alla soddisfazione del credito alimentare, in cui il Ministero dell'interno agisce nei confronti degli Stati esteri aderenti alla Convenzione di New York in qualità di "Istituzione intermediaria", quando il creditore è all'estero e il debitore in Italia, e in qualità di "Autorità Speditrice", quando il creditore è in Italia e il debitore all'estero; per questo procedimento, pertanto, è necessario disporre del termine massimo consentito. La procedura prevede lo svolgimento dell'istruttoria presso la prefettura, il Ministero dell'interno e le competenti autorità degli Stati esteri. Nella procedura rientra, oltre alla convocazione del debitore ed alla formulazione dell'invito ad adempiere, una fase di trattative tra le parti interessate per la definizione delle modalità di adempimento dell'obbligazione alimentare, che si svolge con la partecipazione necessaria dell'autorità estera competente e richiede tempi di definizione lunghi. In caso di rifiuto del debitore all'invito ad adempiere, si apre una nuova fase istruttoria diretta ad accertare la consistenza del patrimonio del debitore e l'esistenza di beni aggredibili, per promuovere il recupero dei crediti tramite procedura di esecuzione forzata. Prefetture - Uffici territoriali del Governo Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Interventi di prima accoglienza, soccorso, assistenza e trasporto in favore dei profughi e loro familiari a carico, rimpatriati in conseguenza di eventi eccezionali Legge 26 dicembre 1981, n. 763; Legge 15 ottobre 1991, n. 344 180 gg. Il termine si giustifica in ragione della complessità dell'istruttoria, considerato che l'acquisizione di parte della documentazione richiesta, quale l'attestato di rimpatrio, è rilasciata dall'autorità diplomatica dello Stato di provenienza, che spesso richiede tempi lunghi, in relazione agli accertamenti necessari nel Paese di provenienza. Riconoscimento della qualifica di deportato o di internato civile D. LGS. LGT. 14 febbraio 1946, n. 27 180 gg. Il procedimento comprende una serie di verifiche sulla sussistenza delle condizioni previste dalla legge. L'indagine si fonda su prove documentali, su attestati rilasciati da associazioni internazionali di soccorso e anche su prove testimoniali, non sempre facilmente reperibili. Le difficoltà nell'acquisizione e nella valutazione dei mezzi probatori richiede di poter disporre del termine massimo consentito. DIREZIONE CENTRALE DEGLI AFFARI DEI CULTI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Riconoscimento giuridico degli enti del culto cattolico e diverso dal cattolico e relative modifiche Legge 11 agosto 1984, n. 449; Legge 20 maggio 1985, n. 222; Legge 22 novembre 1988, n. 516; Legge 22 novembre 1988, n. 517; Legge 8 marzo 1989, n. 101; Legge 12 aprile 1995, n. 116; Legge 29 novembre 1995, n. 520; Legge 24 giugno 1929, n. 1159; R.D. 28 febbraio 1930, n. 289; Accordo Commissione Paritetica del 24 febbraio 1997 Italia-Santa Sede 180 gg. Il termine si giustifica per la peculiarità del procedimento e per la conseguente complessità dell'istruttoria. La prefettura che riceve l'istanza procede all'istruttoria, che comporta, oltre la verifica dei documenti prodotti, l'acquisizione delle informazioni necessarie anche da parte degli organi di polizia. L'istanza, con il parere del prefetto, viene trasmessa alla direzione centrale, che può a sua volta chiedere l'acquisizione di nuovi elementi. Spesso possono essere coinvolte più prefetture ed essere altresì attivate, per il tramite del Ministero degli esteri, le rappresentanze diplomatiche all'estero. Per gli enti di culto diverso dal cattolico l'istruttoria può comportare un'ulteriore indagine volta ad accertare anche che il fine di religione o di culto sia costitutivo ed essenziale per l'ente. Provvedimento di godimento della personalità civile per antico possesso di stato degli enti di culto cattolico e delle confraternite già esistenti al 7 giugno 1929 Legge 20 maggio 1985, n. 222; D.P.R. 13 febbraio 1987, n. 33; R.D. 2 dicembre 1929, n. 2262 180 gg. Procedimento che richiede l'acquisizione di documenti probatori non facilmente reperibili, concernenti le vicende dell'ente antecedenti al 1929, ed una complessa valutazione in relazione alla legislazione antecedente al concordato del 1929. DIREZIONE CENTRALE PER L'AMMINISTRAZIONE DEL FONDO EDIFICI DI CULTO Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Concessioni in uso all'autorità ecclesiastica delle chiese e delle relative rettorie Legge 20 maggio 1985, n. 222; D.P.R. 13 febbraio 1987, n. 33; art. 831 cod. civ.; Circolari Direzione generale Affari dei culti n. 77/1993 e n. 7/2008 180 gg. Si tratta di procedimento complesso che si articola in varie fasi: a) accertamento della proprietà tramite reperimento della documentazione storico-giuridica acquisita dalle diocesi, dagli uffici del catasto e dagli archivi storici; b) sopralluogo tecnico effettuato dall'agenzia del territorio per l'esatta individuazione delle porzioni di immobile da concedere in uso; c) compilazione degli inventari dei beni mobili da parte delle soprintendenze; d) provvedimento finale. Affrancazione canoni, censi e livelli di valore superiore a 30 euro Legge 22 luglio 1966, n. 607; Legge 20 maggio 1985, n. 222; sent. Corte cost. del 19-23 maggio 1997, n. 143; Circolare Direzione generale Affari dei culti n. 103/1997 110 gg. La complessità del procedimento è dovuta alla necessità di accertare la proprietà del bene tramite acquisizione delle visure immobiliari dei cespiti e dei relativi eventuali atti di trascrizione a favore di terzi; è inoltre necessario il sopralluogo dell'agenzia del territorio per determinare il valore del cespite. DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER L'EMERGENZA E IL SOCCORSO TECNICO Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Decreto d'istituzione del servizio antincendi negli aeroporti minori e negli eliporti Art. 3 Legge 23 dicembre 1980, n. 930 180 gg. Il decreto di istituzione del servizio, a firma del Ministro, è da ritenersi procedimento di particolare complessità, per il numero di uffici centrali e periferici coinvolti nonché per la natura degli interessi pubblici tutelati. DIREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA TECNICA Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Autorizzazione all'iscrizione di enti e laboratori negli elenchi del Ministero dell'interno Art. 14 D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577; D.M. 26 marzo 1985 180 gg. All'attività di prova dei laboratori autorizzati è attribuito un ruolo fondamentale nei procedimenti di prevenzione incendi, al fine di tutelare la pubblica incolumità. Data la delicatezza e la specialità della funzione svolta da detti laboratori, il procedimento autorizzatorio risulta complesso e comporta il coinvolgimento di una pluralità di competenze specialistiche afferenti più aree della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica che debbono eseguire congiuntamente non solo un'attività di verifica documentale, ma anche di ispezione presso i laboratori richiedenti. Omologazione materiali e prodotti vernicianti ignifughi nella reazione al fuoco Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 26 giugno 1984; D.M. 6 marzo 1992 150 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento, nonché all'elevato numero di società richiedenti. Omologazione di porte nella resistenza al fuoco D.M. 21 giugno 2004 100 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato per la caratte- rizzazione delle chiusure antipanico di porte e di altri dispositivi similari Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.P.R. 21 aprile 1993, n. 246 120 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato per la determinazione della resistenza al fuoco degli elementi costruttivi Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 16 febbraio 2007 120 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato di resistenza al fuoco delle porte e di altri elementi di chiusura Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 21 giugno 2004 120 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Omologazione degli estintori portatili e carrellati d'incendio Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 31 luglio 1934; D.M. 6 marzo 1992; D.M. 24 febbraio 1995; D.M. 7 gennaio 2005 120 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato CE e/o rapporto di prova per la rispondenza dei rivelatori di fumo alle norme vigenti Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; Norma UNI 54-7 EN; D.P.R. 21 aprile 1993, n. 246; Direttiva 89/106/CEE 180 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato CE e/o rapporto di prova per la rispondenza dei rivelatori termici alle norme vigenti Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; Norma UNI 54-5 EN; D.P.R. 21 aprile 1993, n. 246; Direttiva 89/106/CEE 180 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Approvazioni di tipo tubazioni flessibili idriche antincendio (manichette) Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 31 luglio 1934 120 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Esecuzione di prove di laboratorio e rilascio del certificato di prova per gli estintori carrellati Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; art. 4, D.M. 6 marzo 1992 120 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione di prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova per tubazioni flessibili antincendi Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139 120 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione di prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova per tubazioni semirigide per naspi antincendio Art. 14 D.LGS. 8 marzo 2006, n. 139 120 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova per lance idriche Art. 14 D.LGS. 8 marzo 2006, n. 139 180 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova per erogatori (sprinckler) Art. 14 D.LGS. 8 marzo 2006, n. 139 180 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova per erogatori aperti Art. 14 D.LGS. 8 marzo 2006, n. 139 120 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova per serbatoi DA Art. 14 D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139 180 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova per idranti Art. 14 D.LGS. 8 marzo 2006, n. 139 180 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Approvazione di tipo di prodotti a tecnologia innovativa Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 31 luglio 1934 180 gg. Essendo i prodotti di tipo innovativo, è necessario un periodo congruo per poter analizzare tutti gli aspetti significativi dal punto di vista delle competenze del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova su: distributori di carburanti; contenitori/ distributori mobili; tubi e valvole per fluidi combustibili; valvole di "troppo pieno"; rivelatori di perdite, di intercapedine di serbatoi e tubazioni; pompe sommerse; dispositivi di riconoscimento per consenso erogazione carburante; dispositivi di sicurezza "per passo d'uomo"; indicatori di livello; moduli di compressione e accumulo CNG Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139 180 gg. La complessità delle prove e la necessità di allestimento di apposita strumentazione impongono un periodo congruo. Per le prove, inoltre, gli operatori VV.F. spesso si recano presso l'azienda del richiedente. Esecuzione di prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova su attrezzature, dispositivi ed equipaggiamenti destinati all'attività del soccorso tecnico Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139 120 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato e/o rapporto di prova su tubazioni flessibili per liquidi infiammabili Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139 120 gg. La complessità e la particolarità dei prodotti richiede una tempistica congrua per l'esecuzione delle prove. Riconoscimento dell'equivalenza nei riguardi della sicurezza antincendio Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; artt. 2 e 4, D.M. 29 ottobre 1999 180 gg. La complessità delle prove e la necessità di allestimento di apposita strumentazione impongono un periodo congruo. Per le prove, inoltre, gli operatori VV.F. spesso si recano presso l'azienda del richiedente. DIREZIONE CENTRALE PER LA DIFESA CIVILE E LE POLITICHE DI PROTEZIONE CIVILE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Locazioni di immobili adibiti a sedi di uffici e/o strutture centrali e periferiche dell'Ammini- strazione dell'interno: 1) Approvazione del contratto di locazione ed emissione del relativo ruolo di variazione di spesa fissa; Legge di contabilità generale dello Stato e relativo regolamento 120 gg. Il termine tiene conto dei tempi tecnici necessari per l'accreditamento dei fondi. 2) Approvazione della rinnovazione tacita del contratto di locazione ed emissione del relativo ruolo di variazione spesa fissa; Legge di contabilità generale dello Stato e relativo regolamento 120 gg. Il termine tiene conto dei tempi tecnici necessari per l'accreditamento dei fondi. 3) Autorizzazione alla spesa per l'aggiornamento periodico dei canoni di locazione in base agli indici ISTAT ed emissione del relativo ruolo di variazione di spesa fissa Legge di contabilità generale dello Stato e relativo regolamento 120 gg. Il termine tiene conto dei tempi tecnici necessari per l'accreditamento dei fondi. DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Riduzione assegni per assenza ingiustificata a visita fiscale Art. 5, D.L. 12 settembre 1983, n. 463, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 novembre 1983, n. 638 120 gg. Complessità della procedura, posto che l'istruttoria viene avviata a cura dell'ufficio di appartenenza del dipendente a seguito di segnalazione del S.S.N.; segue un'analisi degli atti da parte dell'ufficio competente del Dipartimento per le valutazioni in merito alla adozione del provvedimento finale. Concessione di onorificenze e benemerenze al personale Art. 32, D.LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 5 luglio 2007, n. 148 180 gg. (per Croci di anzianità e Lodevole servizio) 90 gg. (per Medaglia al merito) 90 gg. (per Diploma di benemerenza) Complessità della procedura dovuta alla verifica, anche di concerto con altri uffici centrali e periferici in ordine alla sussistenza dei presupposti, tenuto conto dell'elevato numero dei destinatari. Iscrizione dei vigili volontari D.P.R. 6 febbraio 2004, n. 76 120 gg. Complessità della procedura e tempi tecnici necessari per l'accreditamento dei fondi Scatti convenzionali D. LGS. 13 ottobre 2005, n. 217 180 gg. Complessità della procedura dovuta alla verifica, anche di concerto con altri uffici centrali e periferici in ordine alla sussistenza dei presupposti, tenuto conto dell'elevato numero dei destinatari. DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE FINANZIARIE Area I - Trattamento previdenziale ordinario del personale in quiescenza Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Liquidazione di interessi legali e rivalutazione monetaria Circolari n. UCI/5314/ 27720/0.2 del 26 novembre 1996 e n. UCI/40757/ 27720/0.2 del 24 agosto 1988 e successive integrazioni; circolare n. 83/98 del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica 120 gg. Il termine finale deve tenere conto dei tempi necessari all'acquisizione delle risorse finanziarie Area II - Ufficio trattamento previdenziale Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Decreti di liquidazione di equo indennizzo e relativi mandati di pagamento al personale in servizio ed in congedo del C.N.VV.F. o ai loro eredi D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686; Legge 23 dicembre 1970, n. 1094; Legge 11 luglio 1980, n. 312; Legge 23 dicembre 1994, n. 724; Legge 23 dicembre 1996, n. 663; D.P.R. 29 ottobre 2001, n. 461; Legge 23 dicembre 2005, n. 266 180 gg. La procedura di pagamento è necessariamente connessa all'emissione dei provvedimenti di riconoscimento della causa di servizio e/o di conferimento dell'equo indennizzo, corredati della documentazione completa. I tempi, pertanto, risentono inevitabilmente degli imprevedibili ritmi di afflusso di questi ultimi, nonché della disponibilità di fondi sul pertinente capitolo di spesa. Riliquidazione dello equo indennizzo e delle pensioni privilegiate D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686; Legge 23 dicembre 1970, n. 1094; Legge 11 luglio 1980, n. 312; Legge 23 dicembre 1994, n. 724; Legge 23 dicembre 1996, n. 663; D.P.R. 29 ottobre 2001, n. 461; Legge 23 dicembre 2005, n. 266; D.LGS. 15 marzo 2010, n. 66 180 gg. La procedura di pagamento è necessariamente connessa all'emissione dei provvedimenti di riconoscimento della causa di servizio e/o di conferimento dell'equo indennizzo, corredati della documentazione completa. I tempi, pertanto, risentono inevitabilmente degli imprevedibili ritmi di afflusso di questi ultimi, nonché della disponibilità di fondi sul pertinente capitolo di spesa. Liquidazione interessi legali e/o rivalutazione monetaria D.M. Ministero Tesoro, Bilancio e Programmazione economica 1 settembre 1998, n. 352; circolare Ministero Tesoro, Bilancio e Programmazione economica 1 dicembre 1998, n. 83 180 gg. I tempi sono strettamente legati alla necessità di acquisire, volta per volta, le relative risorse finanziarie. Decreti per assicurazione contro gli infortuni e le malattie per causa diretta ed immediata di servizio ai vigili volontari del C.N.VV.F. e relativi mandati di pagamento Art. 10, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139 120 gg. La procedura di pagamento è necessariamente connessa all'emissione dei provvedimenti di riconoscimento della causa di servizio e/o di conferimento dell'equo indennizzo, corredati della documentazione completa. I tempi, pertanto, risentono inevitabilmente degli imprevedibili ritmi di afflusso di questi ultimi, nonché della disponibilità di fondi sul pertinente capitolo di spesa. Ufficio trattamento economico fisso del personale di ruolo Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Applicazione provvedimenti legislativi di carattere generale relativi al trattamento economico Legge 15 luglio 1950, n. 539; Legge 24 maggio 1970, n. 336; art. 20 Legge 24 dicembre 1986, n. 958 180 gg. Il termine si giustifica in relazione all'elevato numero di procedimenti da definire, tenuto conto che l'Ufficio è competente all'emanazione in favore del personale del C.N.VV.F. per l'intero territorio nazionale. Ufficio trattamento economico del personale volontario ed ausiliario e accessorio Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Liquidazione compensi per corsi e reperibilità, prevenzione e vigilanza al personale Vigili del Fuoco D.P.R. 4 agosto 1990, n. 335 120 gg. Il termine si giustifica in relazione alle esigenze di economicità, che comportano l'assegnazione delle risorse alle varie strutture periferiche per gruppi omogenei di prestazione, previa la necessaria acquisizione delle segnalazioni dei servizi svolti. Liquidazione compensi al personale Vigili del Fuoco per la formazione e l'addestramento degli addetti alla prevenzione, all'intervento antincendio e alla gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro Artt. 10, 32, comma 4, D. LGS. 9 aprile 2008, n. 81; D.L. 1 ottobre 1996, n. 512, convertito dalla Legge 28 novembre 1996, n. 609; art. 17 D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139 180 gg. Il procedimento è la risultante di più fasi che, per lo svolgimento complessivo, necessitano della disponibilità di fondi appositamente versati sui capitoli d'entrata e successivamente riassegnati sul pertinente capitolo di spesa. DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Liquidazione su sorte capitale a favore di parti private in caso di soccombenza giudiziale dell'amministrazione ---- 120 gg. Tempi tecnici necessari per l'acquisizione delle risorse finanziarie. Istruttoria per l'attività di recupero crediti nei confronti di terzi per danni procurati all'amministrazione ---- 180 gg. Si procede ad una serie di atti di messa in mora, prima di procedere al recupero coattivo nei modi prescritti di legge; da qui la necessità di tempo per accertare, anche con l'ausilio della G.d.F., l'effettiva consistenza patrimoniale del soggetto debitore. Istruttoria per l'attività di recupero crediti da appartenente al C.N.VV.F. ---- 180 gg. Si procede ad una serie di atti di messa in mora prima di procedere al prelievo del quinto. Stipula del contratto di transazione per la definizione di contenziosi in caso di accertata responsabilità dell'amministrazione ---- 180 gg. La definizione in via transattiva di un contenzioso generale richiede necessariamente una serie di incontri con le parti private per il raggiungimento di un accordo, al termine di articolate trattative condotte dall'Avvocatura dello Stato. DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE LOGISTICHE E STRUMENTALI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Locazioni di immobili adibiti a sedi di uffici e/o strutture centrali e periferiche dell'ammini- strazione dell'interno: 1) Approvazione del contratto di locazione ed emissione del relativo ruolo di variazione di spesa fissa Legge di contabilità generale dello Stato e relativo regolamento 120 gg. Il termine tiene conto dei tempi tecnici necessari per l'accreditamento dei fondi. 2) Approvazione della rinnovazione tacita del contratto di locazione ed emissione del relativo ruolo di variazione di spesa fissa Legge di contabilità generale dello Stato e relativo regolamento 120 gg. Il termine tiene conto dei tempi tecnici necessari per l'accreditamento dei fondi. 3) Autorizzazione alla spesa per l'aggiornamento periodico dei canoni di locazione in base agli indici ISTAT ed emissione del relativo ruolo di variazione di spesa fissa Legge di contabilità generale dello Stato e relativo regolamento 120 gg. Il termine tiene conto dei tempi tecnici necessari per l'accreditamento dei fondi. DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DEL PERSONALE DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE E PER LE RISORSE STRUMENTALI E FINANZIARIE DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Conferimento dei posti di funzione Artt. 11, 12, 13, D. LGS. 19 maggio 2000, n. 139; art. 7, commi 1 e 3, D.M 3 dicembre 2003 180 gg. Si tratta di un provvedimento complesso, destinato a realizzare la programmazione e la revisione della distribuzione degli incarichi dirigenziali sul territorio nazionale e connesso altresì a garantire le esigenze di applicazione del piano di rotazione delle funzioni di cui all'art. 11 del D.Lgs. n. 139/2000. L'adozione dei provvedimenti presuppone, di norma, l'espletamento di una procedura di mobilità a livello nazionale, riguardante tutti i funzionari in possesso della qualifica rivestita per l'affidamento degli incarichi di funzione che l'Amministrazione intende conferire. Riammissione in servizio Art. 132 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; 180 gg. La complessità del procedimento è determinata dalla necessità di acquisire preventivamente l'autorizzazione all'assunzione da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica ai sensi dell'art. 39, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Decreto di promozione D.P.R 10 gennaio 1957, n. 3; art. 7 D. LGS. 19 maggio 2000, n. 139 180 gg. Si tratta di un procedimento articolato, comprensivo delle attività di scrutinio e valutazione rimesse a diversi organi e della peculiare modalità formativa di cui all'art. 7 del D.Lgs. n. 139/2000, che impone peraltro una disponibilità organizzativa della struttura formativa adattabile a necessità variabili. Procedure di mobilità, in entrata e verso altre amministrazioni pubbliche, del personale contrattualizzato Art. 30 D. LGS. 30 marzo 2001, n. 165 180 gg. Procedimento articolato in più fasi, ciascuna delle quali richiede tempi minimi necessari, attesa l'onerosità dello svolgimento delle istruttorie che prevedono l'acquisizione, l'esame e la valutazione di complessa documentazione, nonché una serie di specifici adempimenti con tempi non comprimibili. Riabilitazione Art. 87 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 180 gg. Procedimento articolato in più fasi, ciascuna delle quali richiede tempi minimi necessari, attesa l'onerosità dello svolgimento delle istruttorie, che prevedono l'acquisizione, l'esame e la valutazione di complessa documentazione nonché una serie di specifici adempimenti con tempi non comprimibili. Premio di studio "Raffaele Abate" (approvazione graduatoria) Art. 8 Legge 18 marzo 1968, n. 249 180 gg. Il termine si giustifica in quanto non è possibile conoscere in anticipo il numero dei partecipanti. La commissione giudicatrice del premio Abate necessita inoltre di un congruo lasso di tempo per le valutazioni dei lavori.