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Processo penale - Procedimento per decreto penale - Nullità della richiesta del decreto di condanna e del decreto che dispone il giudizio, in mancanza del previo invito all’indagato a comparire per rendere interrogatorio - Mancata previsione - Asserita disparità di trattamento, rispetto alla disciplina introdotta per il rito ordinario, con lesione del diritto di difesa - Sopravvenuto mutamento del quadro normativo di raffronto - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Restituzione al giudice rimettente degli atti relativi al giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 459 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede la nullità della richiesta di decreto penale di condanna, se non preceduta dall’invito a comparire per rendere interrogatorio a norma dell’art. 375, comma 3, cod. proc. pen., nonché degli artt. 565 e 464 cod. proc. pen., in combinato disposto tra loro, nella parte in cui non prevedono la nullità del decreto che dispone il giudizio a seguito di opposizione al decreto penale di condanna se non preceduto dal citato invito a comparire per rendere interrogatorio. Infatti, spetta al giudice 'a quo' valutare se, a seguito della sopravvenuta legge 16 dicembre 1999, n. 479 - che nel quadro di una più generale revisione del procedimento penale dinanzi al tribunale anche in composizione monocratica ha, in particolare, modificato la normativa censurata - la questione sollevata sia, nel giudizio principale, tuttora rilevante nei termini in cui è stata proposta. M.F.