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TABELLA DEL NUMERO E DELLA RESIDENZA DEI NOTAI NEI COMUNI DELLA REPUBBLICA Parte di provvedimento in formato grafico (1) (2) ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) L'errata-corrige in (G.U 26/11/1986, n. 275) ha disposto che "Nel decreto citato in epigrafe sono apportate le seguenti correzioni: a pag.4, nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Pesaro ed Urbino, leggasi: "Sant'Agata Feltria", invece di: "Sant'Angata Feltria"; a pag.7 della colonna distretti notarili, leggasi: "Distretti notarili riuniti di Forlì e Rimini, con capoluogo a Forli", invece di: "Distretti notarili di Forlì e Rimini, con capoluogo a Forli"; a pag.10, nella colonna comuni aggregati, leggasi: "Pedergnaga Oriano", invece di: "Pedergnana Oriano"; a pag. 14, nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili di Enna e Nicosia, leggasi: " Centuripe", invece di "Centurine"; a pag. 18, nella colonna comuni di residenza dei notai, rigurdante il distretto notarile di Arezzo, leggasi: "Foiano della Chiana", invece di: "Poiano della Chiana"; a pag. 25, nella colonna comuni di residenza dei notai, rigurdante il distretto notarile di Lecce, leggasi: "Calimera", invece di "Calanera"; a pag. 31, nella colonna comuni di residenza dei notai, rigurdante il distretto notarile di Napoili, leggasi: "Marigliano", invece di "Morigliano"; a pag. 32, nella colonna comuni di residenza dei notai, rigurdante il distretto notarile di Santa Maria Capua Vetere, leggasi: "Capriati a Volturno", invece di "Capriati al Volturno"; a pag. 36, nella colonna comuni di residenza dei notai, rigurdante il distretto notarile di Matera, leggasi: "Grassano", invece di "Grossano"." --------------- AGGIORNAMENTO (2) Il D.P.R. 1 dicembre 1986, n. 965 ha disposto (con l'articolo unico) che "La tabella che determina il numero e la residenza dei notai sul territorio nazionale, approvata con decreto presidenziale del 4 agosto 1986, n. 651, registrato alla Corte dei conti il 26 settembre 1986, è così rettificata: nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Macerata e Camerino, leggasi "Montecassiano" invece di "Montecassino"; in corrispondenza della sede notarile di Formigine del distretto notarile di Modena, va cancellato dall'apposita colonna riservata ai comuni aggregati, il comune di Maranello; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Reggio Emilia, leggasi "Castelnovo di Sotto" invece di "Castelnuovo di Sotto" e "Castelnovo né Monti" invece di "Castelnuovo né Monti"; nella colonna comuni aggregati, riguardante il distretto notarile di Bergamo, leggasi "Cologno al Serio" invece di "Cologna al Serio"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Brescia, leggasi "Desenzano del Garda" invece di "Desenzano sul Garda"; nella colonna distretti notarili, leggasi "Distretti notarili riuniti di Cremona e Crema, con capoluogo a Cremona" invece di "Distretti notarili di Cremona e Crema, con capoluogo a Cremona"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Cagliari e Lanusei, leggasi "Sinnai" invece di "Sinnei"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Catanzaro, Crotone, Lamezia Terme e Vibo Valentia, leggasi "Simeri Crichi" invece di "Simeri e Crichi" e nella colonna comuni di residenza dei notai, leggasi "Nicotera" invece di "Nicotra"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Genova e Chiavari, leggasi "Santo Stefano d'Aveto" invece di "Santo Stefano"; nella colonna comuni aggregati riguardante i distretti notarili riuniti di Sulmona e Avezzano, leggasi "Luco dei Marsi" invece di "Luco né Marsi"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Messina, Patti e Mistretta, leggasi "Santo Stefano di Camastra" invece di "Santo Stefano Camastra"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Como e Lecco, leggasi "San Fedele Intelvi" invece di "San Fedele"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese, leggasi "Castellanza" invece di "Castellana" e "Somma Lombardo" invece di "Somma Lombarda"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Campobasso, Isernia e Larino, leggasi "Spinete" invece di "Spineta"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Potenza, Lagonegro e Melfi, leggasi "Roccanova" invece di "Roccanuova" e "Vaglio Basilicata" invece di "Vaglio"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Cassino, leggasi "Mignano Monte Lungo" invece di "Mignano"; in corrispondenza della sede notarile di Valmontone, dei distretti notarili riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, nell'apposita colonna riservata ai comuni aggregati va iscritto il comune di Colleferro; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Asti, leggasi "Baldichieri d'Asti" invece di "Baldichiari d'Asti", "Montemagno" invece di "Montemagnano", "Villanova d'Asti" invece di "Villanuova d'Asti"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Ivrea e Aosta, leggasi "Sala Dora" invece di "Sara Dora"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili di Torino e Pinerolo, leggasi "Casalborgone" invece di "Casalborbone" e "Airasca" invece di "Airesca"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Verbania, leggasi "Cannobio" invece di "Cannobbio"; nella colonna comuni aggregati, leggasi "Vogogna" invece di "Vigogna". --------------- AGGIORNAMENTO (3) Il D.P.R. 29 ottobre 1986, n. 976 ha disposto (con l'articolo unico) che "La tabella che determina il numero e la residenza dei notai sul territorio nazionale, approvata con decreto presidenziale del 4 agosto 1986, n. 651, registrato alla Corte dei conti il 26 settembre 1986, è rettificata, nella parte concernente il distretto notarile di Verbania e nei conteggi di riepilogo parziale e totale, nel senso che nella tabella del distretto di Verbania ai numeri d'ordine 10 e 11, seguiti rispettivamente dalle dizioni "Verbania (Intra) 2" e "Verbania (Pallanza) 2", deve essere sostituito il n. 10 con la dizione "Verbania 4"; al numero d'ordine 12 riferito a "Villadossola" deve essere sostituito il numero d'ordine 11; conseguentemente il numero 12, riferito al distretto di Verbania, contenuto nel riepilogo dei comuni del distretto della corte di appello di Torino deve leggersi 11 e il numero totale dello stesso riepilogo 190 anziché 191; previa quest'ultima rettifica, da apportarsi anche nel riepilogo generale della tabella per corti d'appello, il totale generale del riepilogo di tutti i comuni sedi di notaio nel territorio della Repubblica deve leggersi 1841 anziché 1842".