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Art. 39. INDENNITÀ DI ANZIANITÀ IN CASO DI LICENZIAMENTO All'operaio licenziato non ai sensi del comma B) dell'art. 37 per ogni anno compiuto di anzianità ininterrotta di servizio presso la stessa azienda, la indennità di licenziamento verrà corrisposta: 1) per l'anzianità di servizio maturata sino al 30 aprile 1951 nella misura e con l'anzianità massima prevista dai contratti di lavoro precedenti; 2) per l'anzianità di servizio maturata successivamente al 30 aprile 1951 nella misura di: a) 4 giorni (32 ore) per ciascuno dei primi due anni compiuti; b) 6 giorni (48 ore) per ciascuno dei successivi anni oltre il secondo e fino al quinto compiuto; c) 7 giorni (56 ore) per ciascuno dei successivi anni oltre il quinto e sino al dodicesimo compiuto; d) 9 giorni (72 ore) per ciascuno dei successivi anni oltre il dodicesimo e sino al diciottesimo compiuto; e) 12 giorni (96 ore) per ciascuno dei successivi anni oltre il diciottesimo anno compiuto. Per il riconoscimento di tali nuove misure non si terrà conto dell'anzianità di servizio maturata sino al 30 aprile 1951. Trascorso il primo anno di anzianità ininterrotta di servizio presso l'azienda le frazioni di anno si computeranno in dodicesimi con l'esclusione della frazione di mese. L'indennità di cui al presente articolo è calcolata sulla paga di fatto e indennità di contingenza. Per gli operai normalmente retribuiti a cottimo la paga base sarà maggiorata della percentuale minima garantita di cottimo di cui all'art. 15. L'indennità di contingenza è computata, per il calcolo dell'indennità di licenziamento a partire dal 1 gennaio 1945 e comunque per un periodo non inferiore agli ultimi otto anni o per l'eventuale minore periodo di servizio prestato.