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Art. 3 Esame di idoneità 1. L'art. 488 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, è sostituito dal seguente: "Art. 488 (art. 84 T.U.) - (Esame di idoneità). - 1. L'esame dei candidati che hanno regolarmente frequentato i corsi di un'autoscuola autorizzata possono svolgersi presso la stessa ovvero presso i centri di istruzione di cui al successivo art. 494. 2. Le richieste delle sedute di esame in sede sono presentate all'Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione alle autoscuole o dai Centri di istruzione in cui esse sono consorziate. Esse vengono accolte in conformità alle disposizioni che saranno emanate dalla Direzione Generale della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione in materia di regolamentazione delle sedute di esame. 3. Ai sensi dell'art. 8, comma primo, punto 7 della legge 18 marzo 1988, n. 111, gli esami sono pubblici. Tuttavia sono allontanati dal luogo dell'esame coloro che arrecano turbative al regolare svolgimento della seduta d'esame". Nota all'art. 3: - Si riporta il testo dell'art. 85 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con D.P.R. n. 393/1959, come sostituito dall'art. 8, comma 1, della legge n. 111/1988 (il riferimento al punto 7 del comma 1 del predetto art. 8 deve intendersi fatto al comma 7 dell'articolo qui riportato): "Art. 85 (Esame di idoneità). - 1. Per ottenere la patente di guida occorre sostenere due prove d'esame consistenti in: a) per la patente di guida per motoveicoli ed autoveicoli delle categorie A e B: 1) prova di teoria concernente: 1- a) conoscenza ragionata delle norme di circolazione e della segnaletica stradale; 1- b) nozioni sulle cause più frequenti di incidenti stradali, sulle cautele da osservare, sulla responsabilità civile e penale e sulle garanzie assicurative; 1- c) nozioni di pronto soccorso finalizzate all'assistenza alle vittime di incidenti stradali, nonché agli effetti derivanti dall'uso di bevande alcooliche, di farmaci, di psicofarmaci, di sostanze stupefacenti e da particolari condizioni fisiche e psichiche; 1- d) nozioni fondamentali sugli elementi del veicolo essenziali per la sicurezza stradale e per la protezione degli occupanti; 2) prova pratica di guida, cui si può essere ammessi dopo il superamento della prova di teoria, concernente abilità alla guida, padronanza del veicolo e corretto comportamento in circolazione; b) per la patente di guida per autoveicoli delle categorie C, D ed E, oltre a quanto previsto alla lettera a): 1) conoscenza ragionata delle specifiche norme concernenti la circolazione dei veicoli per i quali viene richiesta la abilitazione alla guida; 2) conoscenza del funzionamento e della manutenzione sia degli elementi dei veicoli essenziali per la sicurezza stradale e per la protezione degli occupanti, che di tutti gli altri dispositivi e parti che hanno un interesse particolare per la sicurezza. 2. Gli esami, compresi quelli relativi alla revisione della patente di guida, sono effettuati da dipendenti appartenenti al ruolo della carriera direttiva tecnica della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. 3. Gli esami per il conseguimento delle patenti A e B non limitate a veicoli espressamente adattati, sono effettuati anche da dipendenti di altri ruoli della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione all'uopo abilitati, secondo le disposizioni vigenti. 4. Gli esami per la patente di guida dei veicoli a motore della categoria c, compresi quelli per la revisione, possono essere effettuati anche dal personale di ruolo di cui al terzo comma dell'articolo 4 della legge 18 ottobre 1978, n. 625, già abilitato alla data di entrata in vigore della presente legge a seguito di apposito corso di qualificazione professionale. Detto personale, per conservare le attribuzioni previste dall'abilitazione posseduta, dovrà frequentare appositi corsi di aggiornamento con esame-colloquio finale. 5. Gli esami sono effettuati secondo direttive e modalità stabilite con decreto del Ministro dei trasporti sulla base delle direttive CEE e con il ricorso a sussidi audiovisivi, questionari d'esame e quant'altro necessario per una uniforme formulazione del giudizio. 6. L'esame di coloro che hanno frequentato un'autoscuola può svolgersi presso la stessa se dotata di locali riconosciuti dalla competente amministrazione provinciale idonei allo scopo o presso centri di istruzione da questa formati e legalmente costituiti. 7. Le prove d'esame sono pubbliche. 8. Le prove d'esame non possono essere sostenute prima che sia trascorso un mese dalla data del rilascio dell'autorizzazione per l'esercitazione di guida; la prova pratica di guida non può essere sostenuta prima che risulti che il titolare sia in possesso dei requisiti morali indicati nell'articolo 82, comma primo. 9. Tra una prova d'esame sostenuta con esito sfavorevole ed una successiva prova deve trascorrere almeno un mese. 10. Gli esami possono essere sostenuti entro il termine di validità dell'autorizzazione per l'esercitazione di guida. Nel limite di detta validità è consentito ripetere, per una volta soltanto, una delle due prove d'esame".