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Regolamento riguardante la gestione dei notiziari e servizi informativi per l'estero Ferme restando le competenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in materia di radio, assolte dal Servizio informazioni, di cui all'art. 1 del decreto legislativo 8 aprile 1948, n. 274, in relazione alle Convenzioni stipulate il 7 maggio 1948 (decreto legislativo 7 maggio 1948, n. 1132) e il 26 gennaio 1952 (decreto del Presidente della Repubblica 26 gennaio 1952, n. 180), ed alle intese raggiunte con lettera in data 26 marzo 1962 e 28 marzo 1962, circa la gestione da parte della R.A.I, del Servizio notiziari e conversazioni per l'estero per le radiotrasmissioni ad onde corte, si conviene quanto segue: 1) Comitato programmi. Allo scopo di dare un coordinato indirizzo al servizio di redazione e di emissione, sia in lingua italiana che nelle lingue estere, dei notiziari e in genere delle trasmissioni rivolte agli ascoltatori residenti all'estero viene istituito un Comitato misto programmi informativi per l'estero. Il predetto Comitato, presieduto dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sarà composto oltre che dal Sottosegretario stesso, da cinque membri designati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e da cinque membri designati dalla R.A.I.. Il Sottosegretario potrà delegare un funzionario della Presidenza del Consiglio, membro detta Commissione, a sostituirlo nelle funzioni di Presidente della Commissione. Rappresentanti della Presidenza del Consiglio e della R.A.I., di Ministeri, di Enti pubblici o privati, su richiesta delle parti, potranno di volta in volta essere convocati dal Presidente. Detto Comitato sarà costituito entro il 15 aprile 1962. La segreteria del Comitato sarà tenuta da un funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comitato misto programmi avrà per compito: a) di stabilire gli orari, la durata e il numero delle trasmissioni; b) di deliberare sui programmi e sugli orientamenti dei medesimi, nonché sull'organizzazione dei mezzi relativi; c) di formulare proposte, di promuovere iniziative, di dare suggerimenti per un sempre più idoneo funzionamento del servizio, anche in relazione ai rapporti con altri enti o organismi italiani ed esteri. Qualsiasi deliberazione adottata dal Comitato misto programmi che comporti comunque una variazione di spesa deve essere sottoposta al parere della Commissione incaricata di esaminare le note di addebito, di cui al seguente punto 9. Il Comitato sarà convocato dal presidente in via ordinaria trimestralmente e in via straordinaria ogni qualvolta se ne presenti l'opportunità. 2) Gestione del Servizio da parte della R.A.I. La R.A.I. si atterrà alle deliberazioni del Comitato misto programmi e alle direttive che potranno essere impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con apposite comunicazioni scritte in rapporto a particolari situazioni ed esigenze. Nell'ambito di tali deliberazioni e direttive, la R.A.I. provvederà alla organizzazione del servizio e alla redazione dei notiziari, sia per quanto attiene al contenuto, sia per quanto riguarda la forma, nonché alla realizzazione dei programmi. La R.A.I. sarà tenuta a conservare i testi scritti e, ove particolari esigenze lo richiedano, anche la registrazione su nastro o su altro mezzo, dei notiziari, delle conversazioni, delle interviste messi in onda durante il trimestre, per tenerli a disposizione del Comitato misto programmi. La R.A.I. invierà quotidianamente, e non più tardi del giorno successivo a quello di trasmissione, al Servizio informazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il testo in lingua italiana del notiziario base e i testi trasmessi (notiziari e conversazioni). I membri del Comitato per i programmi, come pure i membri della Commissione per l'esame e l'approvazione delle note di addebito, verranno facilitati dalla R.A.I. qualora intendano visitare uffici ed impianti. La Presidenza del Consiglio dei Ministri provvederà a rimettere quotidianamente alla R.A.I, i testi delle radioricezioni per telescrivente. 3) Orari e programmi. Almeno nel primo trimestre della gestione della R.A.I., e comunque fino alla prima riunione del Comitato misto programmi, tutte le trasmissioni saranno effettuate secondo i programmi e gli orari in atto. Potranno essere concordate, caso per caso, eventuali revisioni limitatamente alla durata dei programmi stessi. 4) Organizzazione interna. Al termine del primo trimestre, che sarà considerato come un periodo di prova per stabilire il migliore sistema di organizzazione, soprattutto ai fini della specializzazione dei notiziari e della ripartizione in sezioni delle varie zone geopolitiche alle quali sono destinate le trasmissioni, la R.A.I. presenterà al Comitato misto programmi una relazione sui risultati del primo periodo della sua gestione. 5) Trasmissioni di notiziari per l'estero e trasmissioni di notiziari in lingue del "Notturno dall'Italia". La R.A.I. - provvederà ad inquadrare nella costituenda Direzione notiziari e servizi informativi per l'estero non soltanto la redazione dei notiziari in lingua italiana per l'estero su onde corte, ma anche la redazione dei notiziari in lingua straniera trasmessi dal "Notturno dall'Italia". 6) Rapporti esterni. I rapporti ufficiali con le Ambasciate estere in Italia e con le nostre rappresentanze all'estero saranno tenuti tramite il Servizio informazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 7) Corrispondenza con i radioascoltatori. La corrispondenza dei radioascoltatori all'estero, italiani e stranieri, - compresa quella indirizzata alla R.A.I. - dovrà affluire al Servizio informazioni della Presidenza del Consiglio. 8) Rimborso delle spese. Il rimborso della spese alla R.A.I. da parte della Presidenza del Consiglio per la gestione del servizio di redazione ed emissione dei notiziari e delle trasmissioni informative per l'estero sarà regolato ai sensi dell'art. 9 della convenzione approvata con decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 1948, n. 1132, al pari del rimborso delle spese per le altre attività previste dalla suddetta Convenzione e svolte dalla R.A.I. per conto della Presidenza del Consiglio del Ministri. 9) Commissione per l'esame e l'approvazione delle note di addebito. La Commissione per l'esame e l'approvazione delle note di addebito ha il compito di aggiornare i criteri di imputazione delle spese ogni qualvolta se ne rappresenti la necessità, di esaminare le proposte e deliberati del Comitato misto programmi che abbiano una rilevanza finanziaria di riscontrare le note di addebito che la R.A.I. presenterà ai sensi dell'art. 8 della citata convenzione. La Commissione ha la facoltà di demandare l'esame delle note di addebito a dipendenza della Prsidenza del Consiglio e della R.A.I. La Commissione sarà composta - oltre che dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - da sei membri, di cui: due funzionari della Presidenza del Consiglio, due funzionari della R.A.I., due funzionari del Ministero delle poste a telecomunicazioni. Il Sottosegretario ha la facoltà di delegare uno dei due funzionari della Presidenza del Consiglio membri della Commissione, a sostituirlo nelle funzioni di presidente. La Commissione si riunirà almeno due volte l'anno. 10) Inizio del servizio e personale. Quindici giorni prima della consegna dei locali la R.A.I. comunicherà alla Presidenza del Consiglio l'elenco definitivo del personale segnalato dalla Presidenza del Consiglio e dalla R.A.I. che sarà impiegato nella costituenda Direzione notiziari e servizi informativi per l'estero. 11) Assunzione di personale e spese. Fermo restando che qualsiasi aumento di organico dovrà essere preventivamente approvato dal Comitato misto programmi e da quello per il controllo delle note di addebito, ogni eventuale futura assunzione di personale da adibire alla Direzione notiziari e servizi informatici per l'estero sarà concordata con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, stabilendo fin da ora che saranno di preferenza assunti elementi del Servizio informazioni della Presidenza e che non saranno comunque assunti membri del Corpo diplomatico o elementi che abbiano rapporti di impiego o di collaborazione con uffici delle Rappresentanze diplomatiche. 12) Clausola finale. L'assunzione del servizio avverrà in data 1 aprile 1962. Nel caso in cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in dipendenza di quanto concordato, venisse nella determinazione di riassumere la gestione diretta del servizio, con un preavviso di sei mesi, resta stabilito che la Presidenza dovrà riassorbire o assumersi la liquidazione del solo personale appartenente alla categoria dei traduttori e speakers che si trovano a prestare servizio presso la R.A.I. per le esigenze delle trasmissioni ad onde corte per l'estero. L'anzidetto riassorbimento avrà luogo alle condizioni e nei limiti di cui alla legge 23 giugno 1961, n. 520. Roma, addì 30 marzo 1962 L'amministratore delegato della R.A.I. - Radiotelevisione italiana RODINÒ Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio DELLE FATE