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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 164 VALLARDI La seduta inizia alle ore 14,15. IN SEDE DELIBERANTE Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico DDL 988 Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico (Discussione e rimessione all'Assemblea) Il presidente VALLARDI comunica che il relatore Taricco è subentrato nell'incarico già rivestito dal senatore Mollame, passato a far parte di altra Commissione. Fa quindi presente che è stata avanzata da parte dei senatori Taricco, Alessandrina Lonardo, Donatella Agostinelli, Caterina Biti, Gisella Naturale, Puglia, Trentacoste, Zuliani, Bergesio, Rufa, Durnwalder, Fulvia Michela Caligiuri, De Bonis e La Pietra una richiesta di rimessione all'Assemblea del disegno di legge in titolo. Poiché la predetta richiesta risulta essere appoggiata dal prescritto numero di componenti della Commissione, dispone che l'esame prosegua in sede referente ai sensi dell'articolo 35, comma 2, del Regolamento. La Commissione prende atto. ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche sugli input e sugli output agricoli e che abroga i regolamenti (CE) n. 1165/2008, (CE) n. 543/2009 e (CE) n. 1185/2009 e la direttiva 96/16/CE del Consiglio Doc n. COM(2021) 37 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche sugli input e sugli output agricoli e che abroga i regolamenti (CE) n. 1165/2008, (CE) n. 543/2009 e (CE) n. 1185/2009 e la direttiva 96/16/CE del Consiglio (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea e rinvio) Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) riferisce sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio in esame, relativa alle statistiche sugli input e sugli output agricoli, la quale si prefigge l'obiettivo di migliorare la qualità, la comparabilità e la coerenza delle statistiche agricole europee. In particolare, il regolamento quadro proposto, insieme ai relativi atti di attuazione, intende disciplinare le rilevazioni in materia di statistiche agricole nei seguenti domini: produzione agricola (vegetale e animale), compresa l'agricoltura biologica; prezzi agricoli; nutrienti e prodotti fitosanitari. Le statistiche agricole devono essere in grado di fornire i dati a supporto delle politiche dell'UE che vanno dalla PAC a tutti gli aspetti dell'agricoltura sostenibile, siano essi ambientali, sociali o economici. La riforma della PAC, che mira a integrare meglio gli aspetti della sostenibilità previsti dal Green Deal europeo e, in particolare, le strategie "Dal Produttore al Consumatore" ( Farm to Fork ) e "biodiversità", pone nuove sfide al Sistema statistico europeo (SSE). Tali cambiamenti richiedono, difatti, una semplificazione del sistema europeo delle statistiche agricole che dovrebbe risultare disciplinato da tre regolamenti. Due di questi sono nuovi regolamenti quadro che andranno a sostituire diversi precedenti regolamenti dell'UE in materia, eliminando la frammentarietà con cui era disciplinata la materia, mentre il terzo andrà a modificare un regolamento già in vigore. La proposta in esame rientra nella Strategia per le statistiche agricole fino al 2020 e oltre, un importante programma di modernizzazione e razionalizzazione delle statistiche agricole dell'Unione europea avviato dalla Commissione europea in stretta collaborazione con gli Stati membri dell'UE. Secondo la Strategia le statistiche europee devono essere concepite e funzionare come un sistema le cui parti si integrano a vicenda e sono integrate perfettamente nell'intero sistema statistico europeo. Più in dettaglio la proposta di regolamento ha per oggetto la produzione agricola aggregata (produzione vegetale e animale), compresa l'agricoltura biologica, i prezzi agricoli, i nutrienti e i prodotti fitosanitari. Essa riguarda gli input agricoli (prezzi delle sementi, dei pesticidi, dei mangimi, ecc.) e gli output agricoli (produzione vegetale e animale e prezzi). In particolare, specifica il contenuto delle statistiche sugli input e sugli output agricoli, precisando che gli Stati membri devono fornire statistiche su quattro domini e 12 tematiche correlate. I domini sono le statistiche sulla produzione animale, le statistiche sulla produzione vegetale, le statistiche dei prezzi agricoli e le statistiche sui nutrienti e sui prodotti fitosanitari. I 18 articoli del regolamento si riferiscono in particolare all'oggetto, alle definizioni, alla popolazione statistica e alle unità di osservazione, alla copertura, alla frequenza di trasmissione dei dati, alle fonti dei dati e ai metodi, ai periodi di riferimento, alle specifiche di qualità e ai potenziali contributi finanziari. Il regolamento prevede inoltre la possibilità di introdurre specifiche tematiche ad hoc relative agli input e agli output agricoli a integrazione dei dati rilevati su base regolare. I set di dati dettagliati saranno poi specificati negli atti di esecuzione (regolamenti). Fa presente che il Governo, nella relazione trasmessa alle Camere, esprime una valutazione positiva delle finalità generali della proposta, considerato il ruolo delle statistiche europee a supporto della PAC e del Green Deal europeo. Il Governo informa altresì che nelle future tappe della fase negoziale in seno all'Ue andrà valutata di volta in volta la necessità di apportare opportune modifiche al testo che potrebbero riguardare gli articoli 11 e 13, che prevedono, rispettivamente, che l'Unione possa concedere sovvenzioni agli istituti nazionali di statistica e ad altri istituti preposti coprendo al massimo il 90 per cento dei costi ammissibili e che possano essere concesse deroghe, per un massimo di due anni, qualora l'applicazione del regolamento richieda importanti adeguamenti del sistema statistico nazionale di uno Stato membro. In conclusione il relatore, considerato il carattere tecnico del documento in esame, propone di svolgere un breve ciclo di audizioni, e, in particolare, ritiene utile acquisire maggiori informazioni da parte dell'ISTAT e dell'ISMEA. A tale richiesta si associano i senatori TARICCO ( PD ) e DE BONIS ( Europeisti-MAIE-CD ). Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Misure per la rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana (Parere alla 13 a Commissione. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 3 novembre. Il presidente VALLARDI fa presente che la 13 a Commissione, che esamina i disegni di legge in sede referente, ha predisposto un testo unificato che è stato assunto come testo base per il prosieguo dell'esame. Detta Commissione ha altresì fissato il termine per la presentazione degli emendamenti per mercoledì 31 marzo prossimo. Cede quindi la parola alla relatrice Biti. La relatrice BITI ( PD ) propone di rinviare alla prossima settimana la presentazione di un parere sui disegni di legge e invita i colleghi a trasmettere osservazioni e suggerimenti al fine di predisporre una proposta quanto più possibile condivisa. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI Affare relativo alla problematica inerente alla flavescenza dorata della vite Doc n. 756 Affare relativo alla problematica inerente alla flavescenza dorata della vite (Esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Il presidente relatore VALLARDI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'affare assegnato in titolo rilevando che in Italia la flavescenza dorata ed il suo insetto vettore Scaphoideus titanus rappresentano una delle principali minacce per la viticoltura. Il nome di tale fitopatia discende dalla colorazione gialla dorata che assumono le foglie, i tralci ed i grappoli di vitigni a bacca bianca una volta che vengono colpiti. A tutt'oggi la problematica interessa ancora prevalentemente aree viticole delle regioni settentrionali ma la presenza del vettore è stata già segnalata in Lazio, Abruzzo, Campania e Basilicata. Nel 2011 la contemporanea presenza di flavescenza dorata e del suo vettore è stata inoltre individuata anche in vari vigneti localizzati nell'Isola di Ischia. La malattia è provocata dal fitoplasma Candidatus Phytoplasma vitis (gruppo ribosomico 16SrV-C e -D) e, dal punto di vista dei sintomi, non è distinguibile da altri "giallumi" provocati da differenti fitoplasmi ma non trasmessi da Scaphoideus titanus . È, infatti, la combinazione del binomio Candidatus Phytoplasma vitis e Scaphoideus titanus a rendere la malattia così dannosa e grave da essere considerata ancora una malattia da quarantena malgrado la sua diffusa presenza sul territorio italiano e dell'Unione europea. La capacità del vettore di trasmettere in maniera estremamente efficiente il fitoplasma è legata al fatto che è una specie monofaga su vite ed in grado di rimanere infettiva per tutta la durata del suo ciclo vitale. La diffusione della malattia avviene prevalentemente a carico del vettore e può avvenire sia in pieno campo che in vivaio ma può anche derivare da innesti qualora si utilizzino marze e/o portainnesti infetti. In questi ultimi casi, tuttavia, la percentuale di attecchimento degli innesti eseguiti con materiali prelevati da piante infette risulta generalmente bassa. I sintomi della flavescenza dorata si riscontrano sulle foglie, sui tralci e sui grappoli. Si osservano in piena estate, accentuandosi progressivamente dal mese di luglio fino ad essere riconoscibili dalla metà di agosto fino alla metà di settembre. La flavescenza rimane comunque indistinguibile, senza l'analisi di laboratorio, da un altro fitoplasma che colpisce la vite, quello del legno nero. Le piante colpite muoiono raramente, però la fitopatia porta a un graduale deperimento della vegetazione influendo negativamente sulle produzioni. In Italia la flavescenza dorata è una malattia sottoposta a quarantena ed è in atto la lotta obbligatoria ai sensi del decreto ministeriale nº 32442 del 31 maggio 2000. Le misure della lotta prevedono, una volta accertata la presenza della malattia, l'eliminazione delle piante infette ed il controllo per gli anni successivi. Nel caso di contemporanea presenza, oltre che della malattia, anche del vettore, è necessario attuare anche trattamenti con insetticidi specifici. Tra le misure di prevenzione si segnala l'impiego di materiale di moltiplicazione sano; al riguardo un sistema efficace per la sterilizzazione del materiale vivaistico consiste nella immersione in acqua, in vasca termostatata a 55 °C per 45 minuti, del materiale legnoso. Segnala in conclusione l'opportunità che la Commissione agricoltura approfondisca la questione inerente a tale fitopatia, per comprenderne la diffusione nel territorio e le effettive dimensioni (anche economiche), al fine di individuare e proporre possibili soluzioni. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,35.