Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Provincia di trento - Caccia - Norme provinciali per l’esercizio della caccia - Specie cacciabili e periodo venatorio - Determinazione in misura diversa e piú ampia rispetto a quella prevista nella legge statale - Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.. È costituzionalmente illegittimo l'art. 29, commi 2 e 4, della legge della Provincia autonoma di Trento 9 dicembre 1991, n. 24, come sostituito dall'art. 32 della legge provinciale 23 febbraio 1998, n. 3, nella parte in cui prevede specie cacciabili diverse e periodi venatori più ampi di quelli previsti dall'art. 18 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, le cui disposizioni - a' termini dello statuto - vincolano la legislazione provinciale in quanto appartenenti al novero delle "norme fondamentali delle riforme economico-sociali", volte a garantire standards minimi e uniformi di tutela della fauna sull'intero territorio nazionale. - Sulla tutela uniforme della fauna sull'intero territorio dello Stato, sentenza citata n. 536/2002. - Sulla natura delle disposizioni statali che individuano le specie cacciabili, sentenze citate n. 168/1999, n. 323/1998, n. 272/1996, n. 35/1995 e n. 577/1990. - Sulle eccezioni (necessariamente limitate) al divieto generale di caccia, sentenze citate n. 272/1996 e n. 1002/1988.