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Art. 2 1. La competenza, individuata ai sensi del comma 1 dell'articolo 633 del codice di procedura penale, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge, vale anche per i procedimenti di revisione in corso alla data di entrata in vigore della legge stessa, salvo che sia stato aperto il dibattimento ai sensi degli articoli 636 e 492 del codice di procedura penale o sia stata pronunciata ordinanza di inammissibilità a norma dell'articolo 634 dello stesso codice. 2. Lo spostamento della competenza di cui al comma 1 opera tuttavia anche per i procedimenti di revisione per i quali la Corte di cassazione ha annullato l'ordinanza di inammissibilità rinviando ad altra sezione della corte di appello che ha pronunciato l'ordinanza annullata. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 23 novembre 1998 SCALFARO D'Alema, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: Diliberto Note all'art. 2: - Per il testo del comma 1 dell'art. 633 del codice di procedura penale vedi nelle note all'art. 1. - Il testo degli articoli 636 e 492 del codice di procedura penale è il seguente: "Art. 636 (Giudizio di revisione). - 1. Il presidente della corte di appello emette il decreto di citazione a norma dell'art. 601. 2. Si osservano le disposizioni del titolo I e del titolo II del libro VII in quanto siano applicabili e nei limiti delle ragioni indicate nella richiesta di revisione". "Art. 492 (Dichiarazione di apertura del dibattimento). - 1. Compiute le attività indicate negli articoli 484 e seguenti, il presidente dichiara aperto il dibattimento. 2. L'ausiliario che assiste il giudice dà lettura dell'imputazione". - Per il testo dell'art. 634 del codice di procedura penale vedi nelle note all'art. 1.