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Art. 3 1. I soggetti che intendono avvalersi della sanatoria, provvedono, per ciascuno degli ambiti territoriali per i quali aderiscono alla sanatoria, al pagamento dell'importo indicato nella colonna B della tabella di cui all'allegato n. 2 al presente decreto. 2. Il pagamento dell'importo di cui al comma 1, il cui integrale e tempestivo versamento è condizione di efficacia della sanatoria, è effettuato alla competente sezione di tesoreria provinciale dello Stato, sul capitolo 3631, capo VIII, in unica soluzione, entro il 29 dicembre 2005, ovvero in tre rate, di cui: a) la prima, pari al 40% del totale, entro il 29 dicembre 2005; b) la seconda, pari al 30% del totale, entro il 30 giugno 2006; c) la terza, pari al restante 30%, entro il 27 dicembre 2006. 3. I concessionari del servizio nazionale della riscossione ed i commissari governativi provvisoriamente delegati alla riscossione che hanno aderito alla sanatoria presentano, entro il 28 febbraio 2006, una comunicazione conforme al modello di cui all'allegato n. 1 al presente decreto all'ufficio locale dell'Agenzia delle entrate individuato ai sensi dell'articolo 54, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, ed alla competente direzione regionale dell'Agenzia delle entrate, allegando copia della quietanza relativa al versamento effettuato entro il 29 dicembre 2005. 4. Nei trenta giorni successivi al versamento delle rate di cui al comma 2, lettere b) e c), i concessionari ed i commissari governativi che si sono avvalsi della sanatoria presentano copia della quietanza di tali versamenti agli uffici indicati al comma 3. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta Ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 7 febbraio 2006 Il pagamento dell'importo di cui al comma 1, il cui integrale e tempestivo versamento è condizione di efficacia della sanatoria, è effettuato alla competente sezione di tesoreria provinciale dello Stato, sul capitolo 3631, capo VIII, in unica soluzione, entro il 29 dicembre 2005, ovvero in tre rate, di cui: a) la prima, pari al 40% del totale, entro il 29 dicembre 2005; b) la seconda, pari al 30% del totale, entro il 30 giugno 2006; c) la terza, pari al restante 30%, entro il 27 dicembre 2006. 3. I concessionari del servizio nazionale della riscossione ed i commissari governativi provvisoriamente delegati alla riscossione che hanno aderito alla sanatoria presentano, entro il 28 febbraio 2006, una comunicazione conforme al modello di cui all'allegato n. 1 al presente decreto all'ufficio locale dell'Agenzia delle entrate individuato ai sensi dell'articolo 54, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, ed alla competente direzione regionale dell'Agenzia delle entrate, allegando copia della quietanza relativa al versamento effettuato entro il 29 dicembre 2005. 4. Nei trenta giorni successivi al versamento delle rate di cui al comma 2, lettere b) e c), i concessionari ed i commissari governativi che si sono avvalsi della sanatoria presentano copia della quietanza di tali versamenti agli uffici indicati al comma 3. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta Ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 7 febbraio 2006 Il Ministro: Tremonti Visto, il Guardasigilli: Castelli Registrato alla Corte dei conti il 10 marzo 2006 Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n. 1 Economia e finanze, foglio n. 382 Nota all'art. 3: - Si riporta il testo dell'art. 54 del decreto legislativo n. 112/1999: «Art. 54. (Procedura di irrogazione delle sanzioni). - 1. All'irrogazione delle sanzioni amministrative previste nel presente decreto provvede, per ciascun ambito, l'ufficio delle entrate individuato in via generale con provvedimento del direttore regionale delle entrate notificato al concessionario. 2. Nel termine di sessanta giorni dalla notificazione del provvedimento di irrogazione della sanzione il concessionario può definire la controversia con il pagamento di metà della sanzione irrogata e, nei casi previsti dagli articoli 47, 48 e 49, delle altre somme dovute. 3. Se non procede alla definizione agevolata della violazione prevista dal comma 2, il concessionario può, entro lo stesso termine, ricorrere in opposizione contro il provvedimento di irrogazione della sanzione alla competente direzione regionale delle entrate, che decide entro sessanta giorni con provvedimento definitivo immediatamente esecutivo. 4. Le sanzioni amministrative pecuniarie irrogate ai sensi degli articoli del presente capo spettano in ogni caso allo Stato e sono versate alla competente sezione di tesoreria provinciale dello Stato».