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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto della libera Università degli studi di Urbino, approvato con regio decreto 8 febbraio 1925, n. 230 e modificato con regio decreto 31 ottobre 1929, n. 2475, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto della libera Università degli studi di Urbino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 35. - È abrogato e sostituito dal seguente: Presso la facoltà di lettere e filosofia sono costituite le seguenti scuole di perfezionamento: Scuola di perfezionamento in filosofia; Scuola di perfezionamento in storia medioevale e moderna; Scuola di perfezionamento in storia dell'arte; Scuola di perfezionamento in discipline archeologiche; Scuola di perfezionamento in lingue e linguistica; Scuola di perfezionamento in scienze e storia della letteratura italiana; Scuola di perfezionamento in scienze dell'antichità. Dopo l'art. 49 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione delle scuole di perfezionamento in "Discipline archeologiche", in "Lingue e linguistica", in "Scienze e storia della letteratura italiana" e in "Scienze dell'antichità". Scuola di perfezionamento in discipline archeologiche Art. 50. - Presso la facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Urbino, è costituita una scuola di perfezionamento in discipline archeologiche che, alla fine dei corsi, rilascia un diploma di perfezionamento. La scuola ha lo scopo di promuovere ed incrementare gli studi ai quali si intitola e di specializzare la preparazione dei laureati nell'ambito degli studi medesimi. Per ottenere l'iscrizione alla scuola di perfezionamento in discipline archeologiche è indispensabile aver superato durante il corso di laurea gli esami specifici in almeno due delle materie costitutive della scuola o una prova orale di ammissione. Le eventuali prove di ammissione sono sostenute davanti ad una commissione di tre membri, nominata dal rettore, su indicazione del consiglio della scuola. La durata dei corsi è di tre anni, durante i quali gli iscritti sono tenuti alla partecipazione ad almeno dieci degli insegnamenti attivati nei tre anni, suddivisi, di regola, in quattro al primo, quattro al secondo e due al terzo. Gli insegnamenti costitutivi della scuola di perfezionamento in discipline archeologiche, di cui anno per anno il consiglio della scuola decide l'attivazione, sono i seguenti: Storia della scultura greca e romana; Storia della pittura greca e romana; Storia dell'arte etrusca; Preistoria e protostoria mediterranea; Civiltà minoico-micenea; Urbanistica antica; Topografia antica; Archeologia cristiana; Archeologia alto-medioevale; Archeologia del vicino Oriente; Epigrafia latina; Lingua ed epigrafia etrusca; Numismatica; Storia dell'architettura greca e romana; Storia della tecnica antica; Teoria del restauro; Museografia; Legislazione artistica ed archeologica; Tecnica di scavo; Lingua e letteratura greca; Lingua e letteratura latina. Gli insegnamenti potranno essere integrati dà seminari, conferenze e visite didattiche. I corsi di tecnica dello scavo, attivati nei mesi estivi, avranno luogo in cantieri archeologici in Italia e all'estero. Al termine dei tre anni di corso gli iscritti alla scuola devono sostenere una prova orale vertente sulle discipline attivate nei tre anni davanti ad una commissione di tre membri nominata dal direttore su indicazione del consiglio della scuola. La commissione emetterà un giudizio di idoneità soltanto per gli iscritti giudicati meritevoli di sostenere l'esame di diploma. L'esame di diploma consiste in una discussione orale su una dissertazione scritta, avente carattere spiccato di originalità. Il tema della dissertazione deve essere concordato con un professore incaricato di insegnamento nella scuola. La commissione per gli esami di diploma è formata da sette professori ed e nominata dal rettore, su proposta del consiglio della scuola. Scuola di perfezionamento in lingue e linguistica Art. 51. - Presso la facoltà di lettere e filosofia dell'Università degli studi di Urbino è costituita la scuola di perfezionamento in lingue (slave e/o germaniche) e in linguistica, della durata di due anni accademici. La scuola ha lo scopo di incrementare gli studi di lingue e letterature straniere (slave e/o germaniche) e di linguistica, e di integrare o specializzare la preparazione dei laureati nell'ambito degli studi medesimi. La scuola conferisce due diplomi: a) diploma di perfezionamento in lingue e letterature slave e/o germaniche; b) diploma di perfezionamento in linguistica. Titoli di ammissione sono la laurea in lingue e letterature straniere. Possono tuttavia essere ammessi, su parere del consiglio della scuola, anche i laureati, italiani e stranieri, di ogni altra facoltà: ai fini dell'ammissione il consiglio della scuola può sottoporre gli aspiranti a un colloquio preliminare. Entro il 31 dicembre del primo anno di corso gli iscritti devono presentare il piano degli studi precedentemente concordato, che diviene definitivo dopo che il direttore, su parere del consiglio della scuola, lo abbia approvato: tale piano deve essere comprensivo dell'insegnamento fondamentale in cui essi intendono perfezionarsi e di almeno due fra gli insegnamenti ad esso attinenti. La scuola prevede l'insegnamento delle seguenti discipline, quali corsi costitutivi della scuola stessa: Lingua e letteratura ceca; Lingua e letteratura inglese; Lingua e letteratura polacca; Lingua e letteratura russa; Lingua e letteratura tedesca; Eventuali altre lingue europee o extra europee; Filologia germanica; Filologia slava; Filologia romanza; Storia della lingua inglese; Storia della lingua russa; Etnologia; Linguistica generale; Linguistica applicata; Metodologia dell'insegnamento delle lingue; Lingue e letterature dell'Africa; Dialettologia; Fonetica sperimentale; Storia e filologia bizantina; Lingua e letteratura latina medioevale; Storia medioevale; Storia moderna; Storia del risorgimento; Storia contemporanea; Storia dell'Europa orientale; Storia delle dottrine economiche; Storia delle dottrine politiche; Storia delle religioni; Storia del teatro e dello spettacolo; Storia e critica del cinema; Filosofia moderna e contemporanea; Filosofia della storia; Filosofia del linguaggio; Estetica; Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea; Sociologia della letteratura; Storia della critica. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono aver seguito per un biennio i corsi dell'insegnamento fondamentale in cui intendono perfezionarsi oltre quelli degli insegnamenti di cui abbiano seguito i corsi. Scuola di perfezionamento in scienze e storia della letteratura italiana Art. 52. - La scuola di perfezionamento in scienze e storia della letteratura italiana prevede l'insegnamento delle seguenti discipline: Dialettologia italiana; Bibliografia e biblioteconomia; Didattica della letteratura; Estetica; Filologia e critica dantesca; Filologia italiana; Filologia romanza; Letteratura comparata; Letteratura drammatica; Letteratura italiana moderna e contemporanea; Letteratura delle origini; Letteratura del Rinascimento; Letteratura folklorica; Letteratura latina medioevale; Letteratura per l'infanzia; Letteratura umanistica; Lingue straniere moderne (due); Linguistica generale; Metodologia della critica letteraria; Metrica e versificazione; Paleografia e codicologia; Psicologia; Retorica; Semiotica letteraria; Sociologia della letteratura; Stilistica; Storia della critica letteraria; Storia della grammatica e della lingua italiana; Storiografia della letteratura italiana; Tecnica della composizione; Tecnica dell'organizzazione culturale e scolastica; Teoria della letteratura; Teoria e tecnica della comunicazione di massa. L'insegnamento si svolge in forma di seminari di 30 lezioni per ciascuna materia, articolati secondo un calendario annuale. Si effettuano inoltre incontri di informazione con esperti su temi che saranno preventivamente indicati. Per conseguire il diploma di perfezionamento in scienze e storia della letteratura italiana, lo studente deve: a) partecipare attivamente a tutti i seminari (che saranno indicati all'inizio dell'anno di studi) e agli incontri di informazione; b) sostenere i colloqui di accertamento, alla fine della sessione, in quattro materie (il primo anno) e in quattro materie (il secondo anno), tra quelle indicate nel piano degli studi, e nelle due lingue straniere; c) sostenere un colloquio finale su di una dissertazione scritta, avente carattere di originalità, su tema concordato con l'insegnante della materia tra quelle sulle quali lo studente ha già sostenuto l'esame. La partecipazione e la frequenza sono obbligatorie per gli iscritti al corso e sono condizione per il conseguimento del diploma. Scuola di perfezionamento in scienze dell'antichità Art. 53. - Presso la facoltà di lettere e filosofia dell'Università degli studi di Urbino è costituita la scuola di perfezionamento in scienze dell'antichità della durata di due anni accademici. La scuola ha lo scopo di incrementare gli studi relativi ai tre indirizzi di scienza dell'antichità e di integrare o specializzare la preparazione dei laureati nell'ambito degli studi medesimi. La scuola conferisce il diploma di perfezionamento in scienze dell'antichità secondo uno dei tre indirizzi scelti. Titolo di ammissione è la laurea in lettere (ind. Classico). Possono tuttavia essere ammessi, su parere del consiglio della scuola anche i laureati, italiani e stranieri in filosofia di ogni altra facoltà: ai fini dell'ammissione il consiglio della scuola può sottoporre gli aspiranti a un colloquio preliminare. Entro il 31 dicembre del 1° anno di corso gli iscritti devono presentare il piano di studio che diviene definitivo dopo che il direttore, su parere del consiglio della scuola, lo abbia approvato. La scuola di perfezionamento in scienze dell'antichità prevede tre indirizzi: a) indirizzo storico; b) indirizzo filologico; c) sociologia del mondo antico. Ai singoli indirizzi afferiscono i seguenti gruppi di materie distinti in costitutive (C) e ausiliarie (A). Indirizzo storico: 1) Storia greca (C); 2) Storia romana (C); 3) Antichità greche e romane (C); 4) Epigrafia greca (C); 5) Dialettologia greca (C); 6) Epigrafia latina (C); 7) Sociologia del mondo antico (C); 8) Storia orientale antica (C); 9) Storia del diritto romano (A); 10) Storia del diritto greco (A); 11) Numismatica (A); 12) Etnologia (A); 13) Papirologia (A); 14) Storia della filosofia antica (C); 15) Lingua e letteratura latina (C); 16) Lingua e letteratura greca (C). Indirizzo filologico: 1) Letteratura greca (C); 2) Letteratura latina (C); 3) Filologia bizantina (A); 4) Metrica e ritmica greca e latina (C); 5) Letteratura cristiana antica (A); 6) Lingua e letteratura greca (C); 7) Lingua e letteratura latina (C); 8) Grammatica greca e latina (C); 9) Letteratura latina medioevale (A); 10) Glottologia (C); 11) Filologia classica (C); 12) Papirologia (C); 13) Paleografia (A); 14) Storia della fortuna della civiltà antica (A); 15) Storia del teatro greco e latino (A); 16) Storia della musica greca (A); 17) Storia della filosofia antica (C). Sociologia del mondo antico: 1) Sociologia del mondo antico (C); 2) Etnologia (C); 3) Storia del teatro greco e latino (A); 4) Storia delle religioni (C); 5) Africanistica (A); 6) Paletnologia (C); 7) Linguistica (A); 8) Sociologia della musica antica (A); 9) Storia greca (C); 10) Storia romana (C); 11) Storia del diritto romano (A); 12) Storia del diritto greco (A); 13) Antichità greche e romane (A); 14) Storia della filosofia antica (C); 15) Lingua e letteratura greca (C); 16) Lingua e letteratura latina (C). Si consigliano i raggruppamenti di materie in numero di 5 per ciascun indirizzo (3 C + 2 A) se c'è la distinzione. La disciplina a cui si riferisce la dissertazione deve essere seguita per entrambi gli anni. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono aver seguito per un biennio i corsi in cui intendono perfezionarsi per un totale di 5 annualità delle quali due relative ad una materia costitutiva, cui si riferisce la dissertazione. Gli iscritti devono inoltre aver superato un colloquio complessivo negli insegnamenti di cui abbiano seguito i corsi prima della discussione della dissertazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1972 LEONE SCALFARO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 30 maggio 1973 Atti di Governo, registro n. 258, foglio n. 72. - VALENTINI