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Pronunce della Corte costituzionale - Dichiarazione di incostituzionalità a tutela dei diritti fondamentali - Necessaria adozione pur se da essa possano derivare eventuali disparità di trattamento - Spettanza al legislatore dell'individuazione di opportuni rimedi.. L'eventuale disparità di trattamento prodotta dall'accoglimento, in parte qua, della questione di costituzionalità dell'art. 58-quater, comma 4, della legge n. 354 del 1975, rispetto alla disciplina - non sottoposta a scrutinio di legittimità - dei condannati a pena detentiva temporanea per i delitti di cui agli artt. 289-bis e 630 cod. pen. che abbiano cagionato la morte del sequestrato, non può costituire ostacolo alla dichiarazione di illegittimità della disciplina esaminata, in quanto la Corte costituzionale non può negare un suo intervento a tutela dei diritti fondamentali per considerazioni di astratta coerenza formale. Spetterà al legislatore individuare gli opportuni rimedi alle eventuali disparità di trattamento che si dovessero produrre in conseguenza della pronuncia. (Precedente citato: sentenza n. 317 del 2009).