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--------------------------------------------------------------------- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE --------------------------------------------------------------------- Scheda n. 21 --------------------------------------------------------------------- FINALITÀ DI INTERESSE PUBBLICO PERSEGUITE DAL TRATTAMENTO Attività sanzionatorie, art. 71 del decreto legislativo n. 196/2003 --------------------------------------------------------------------- DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO Attività sanzionatorie in materia di: 1. misure di congelamento di fondi e risorse economiche, in materia di lotta al finanziamento del terrorismo e nei confronti di paesi terzi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale; 2. embarghi (disposti da normativa nazionale di settore) --------------------------------------------------------------------- FONTE NORMATIVA Le disposizioni indicate si intendono comprensive di tutte le successive modifiche e integrazioni Legge n. 689/1981 D.P.R. n. 148/1988; Legge n. 143/1991; D.L. n. 369/2001; Regolamenti comunitari in materia di: a) lotta al finanziamento del terrorismo (Reg. CE n. 881/02; Reg. CE n. 2580/01, nonché Posizioni comuni nn. 930 e 931 del 2001); b) embarghi (Reg. CE n. 869/06; n. 416/06; n. 68/06; n. 23/06; n. 785/06; n. 2024/05; n. 817/06). --------------------------------------------------------------------- TIPI DI DATI TRATTATI - Dati giudiziari --------------------------------------------------------------------- OPERAZIONI ESEGUITE Trattamento "ordinario" dei dati - Raccolta presso terzi. - Elaborazione: in forma cartacea. --------------------------------------------------------------------- SINTETICA DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO E DEL FLUSSO INFORMATIVO Il procedimento riguarda l'irrogazione di sanzioni amministrative (consistenti in sanzioni pecuniarie) sia in materia di violazione delle misure di congelamento, ai sensi del D.L. n. 369/2001, sia in materia embarghi, ai sensi della normativa di settore, comminate con decreto del competente Ufficio generale del Ministero dell'economia e delle finanze. In entrambi i casi si applica il procedimento di cui al D.P.R. n. 148 del 1988. Nel procedimento possono essere trattati dati giudiziari sia nella fase di raccolta delle segnalazioni (qualora l'infrazione sia stata rilevata in sede penale) che nella fase dell'esecuzione del provvedimento sanzionatorio (durante l'accertamento dello stato patrimoniale del soggetto, effettuato dalla Guardia di finanza). Avverso tali decreti sanzionatori può essere presentato ricorso davanti al Giudice Ordinario. ---------------------------------------------------------------------