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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 5ª e 6ª RIUNITE 6ª(Finanze e tesoro) 15 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 21,35. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 DDL 1994 Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE avverte che i pareri dei relatori e del Governo verranno espressi su tutti gli emendamenti in votazione, che cominceranno a partire dai subemendamenti al subemendamento 1.1000/3000 del Governo: si tratta di proposte emendative che includono anche gli emendamenti presentati dai Gruppi di opposizione in esito agli accordi raggiunti tra i Gruppi. Prendono atto le Commissioni riunite. I senatori del Gruppo del Partito Democratico e del Gruppo di Italia Viva, nonché i senatori ERRANI ( Misto-LeU ) e STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) sottoscrivono tutti gli emendamenti sui quali è stato raggiunto un accordo politico tra le varie forze politiche e il Governo, che la Presidenza porrà in votazione. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) segnala la dubbia ammissibilità di alcuni emendamenti riformulati e il giudizio difforme adottato dalla Presidenza su alcune proposte riferite ai medesimi argomenti. Anticipa inoltre che su diversi emendamenti i senatori del Gruppo della Lega non parteciperanno al voto e che su altri (1.1000/488, 1.1000/508, 23.0.11, 28.5, 29.2 e 30.4, in materia di giustizia) esprimeranno un voto contrario, mentre sull'emendamento 1.1000/3000/564 si asterranno. Segnala quindi l'incongruenza che il tema della giustizia sia parte integrante di un provvedimento in materia economica e venga affrontato da senatori delle Commissioni bilancio e finanze, comprimendo le prerogative della Commissione di merito. Il senatore PRESUTTO ( M5S ), relatore per la 5 a Commissione, anche a nome del senatore Marino, relatore per la 6 a commissione, esprime parere favorevole su tutti i subemendamenti, nonché sul subemendamento 1.1000/3000 del Governo, che saranno posti in votazione e oggetto di accordo politico. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA si esprime in maniera conforme. Si passa dunque alla votazione degli emendamenti. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) riformula l'emendamento 1.1000/3000/56 in un testo 2, pubblicato in allegato, dal contenuto identico agli identici emendamenti 1.1000/3000/35 (testo 2) e 1.1000/3000/367 (testo 2) in votazione. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.1000/3000/35 (testo 2), al quale il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) aggiunge la firma, identico all'emendamento 1.1000/3000/367 (testo 2) e all'emendamento 1.1000/3000/56 (testo 2), posto ai voti, è approvato. La senatrice ACCOTO ( M5S ) aggiunge la firma e riformula l'emendamento 1.1000/15 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.1000/3000/93 (testo 2) in votazione. L'emendamento 1.1000/3000/93 (testo 2), identico all'emendamento 1.1000/15 (testo 3), posto ai voti, è approvato. Con distinte votazioni sono poi approvati gli emendamenti 1.1000/3000/94 e 1.1000/3000/95. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.1000/3000/97 (testo 2), che viene sottoscritto dalla senatrice L'ABBATE ( M5S ). Interviene in dichiarazione di voto il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), che annuncia che i senatori del Gruppo della Lega non parteciperanno al voto in quanto l'emendamento, pur condivisibile, prevede misure più coerenti con una legge di bilancio che con il decreto in esame. Posto ai voti, l'emendamento 1.1000/3000/97 (testo 2), è approvato. Messi separatamente ai voti risultano ugualmente accolti gli emendamenti 1.1000/3000/111 (testo 2) e 1.1000/3000/115. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 1.1000/3000/134 in un testo 2, pubblicato in allegato, dal contenuto analogo all'emendamento 1.1000/3000/114 in votazione. Posto ai voti, l'emendamento 1.1000/3000/114, identico agli emendamenti 1.1000/3000/134 (testo 2) e 1.1000/3000/135 (testo 2), è approvato. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) riformula gli emendamenti 1.289 e 5.0.20 in testi 2 pubblicati in allegato, identici all'emendamento 1.1000/3000/136 in votazione. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 1.1000/3000/135 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.1000/3000/136 in votazione. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) riformula l'emendamento 5.97 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.1000/3000/136 in votazione. L'emendamento 1.1000/3000/136 (testo 2), identico agli emendamenti 1.289 (testo 2), 5.0.20 (testo 2), 1.1000/3000/135 (testo 2) e 5.97 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Il senatore TARICCO ( PD ) aggiunge la firma e riformula l'emendamento 1.1000/3000/186 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.1000/3000/165 in votazione. L'emendamento 1.1000/3000/165, identico all'emendamento 1.1000/3000/186 (testo 2), messo in votazione, è approvato. Il senatore FENU ( M5S ) aggiunge la firma insieme ai componenti del Gruppo Movimento 5 Stelle delle Commissioni Bilancio e Finanze agli emendamenti 1.1000/3000/298, 1.1000/3000/299 e 1.1000/3000/300 e li riformula in testi 2, pubblicati in allegato, identici agli emendamenti 1.1000/3000/189, 1.1000/3000/298 e 1.1000/3000/311 in votazione, a loro volta di identico contenuto. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 9.0.36 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico agli emendamenti 1.1000/3000/189, 1.1000/3000/298 e 1.1000/3000/311 in votazione. Posto ai voti,l'emendamento 1.1000/3000/189 (testo 2), identico agli emendamenti 1.1000/3000/298 (testo 2), 1.1000/3000/311 (testo 2), 1.1000/3000/299 (testo 2), 1.1000/3000/300 (testo 2) e 9.0.36 (testo 2), è accolto. L'emendamento 1.1000/3000/201 (testo 2), al quale aggiungono la firma i senatori del Movimento 5 Stelle di entrambe le Commissioni, messo in votazione, è approvato. Alla senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ), che chiede chiarimenti sull'ammissibilità dell'emendamento 1.1000/3000/264, replica il PRESIDENTE . A seguito di distinte votazioni risultano approvati gli emendamenti 1.1000/3000/214, sostanzialmente identico all'emendamento 12.100, 1.1000/3000/216 (testo 2) e 1.1000/3000/264. Dopo la revisione della pronuncia di improponibilità da parte del PRESIDENTE , il senatore COMINCINI ( IV-PSI ) aggiunge la firma all'emendamento 1.1000/3000/228. L'emendamento 1.1000/3000/266, posto ai voti, è accolto. Posti separatamente ai voti, sono accolti gli emendamenti 1.1000/3000/289 (testo 2), sottoscritto dal senatore DE BERTOLDI ( FdI ), 1.1000/3000/309, al quale aggiungono la firma i senatori del Movimento 5 Stelle di entrambe le Commissioni, e 1.1000/3000/310. Analogamente è posto in votazione e approvato l'emendamento 1.1000/3000/325 (testo 2), dopo che è stata revocata l'improponibilità sul testo base. Il senatore TARICCO ( PD ) riformula l'emendamento1.1000/3000/586 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.1000/3000/391 (testo 3) in votazione. Posto ai voti,l'emendamento 1.1000/3000/391 (testo 3), identico all'emendamento 1.1000/3000/586 (testo 3), è accolto. A seguito di distinte votazioni sono approvati 1.1000/3000/394 (testo 2), al quale aggiungono la firma i senatori del Movimento 5 Stelle di entrambe le Commissioni, 1.1000/3000/395 (testo 2), che viene sottoscritto dalla senatrice DRAGO ( Misto ) e dal senatore DE BERTOLDI ( FdI ), 1.1000/3000/400, 1.1000/3000/407 e 1.1000/3000/410. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) e il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) riformulano rispettivamente gli emendamenti 1.1000/3000/22 e 8.0.30 in testi 2, pubblicati in allegato, identici all'emendamento 1.1000/3000/412 (testo 2) in votazione. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) riformula invece in un testo 2 l'emendamento 1.1000/3000/403, a sua volta pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.1000/3000/412 (testo 2) in votazione. Viene quindi posto ai voti l'emendamento 1.1000/3000/412 (testo 2), identico agli emendamenti 1.1000/3000/403 (testo 2), 8.0.30 (testo 2) e 1.1000/3000/22 (testo 2), che risulta accolto. A seguito di distinte votazioni sono poi approvati gli emendamenti 5.0.17 (testo 2), sottoscritto da tutto il Gruppo di Forza Italia, che assume la numerazione 1.1000/3000/822, come subemendamento. Dopo che il PRESIDENTE ha revocato l'improponibilità sul testo base, l'emendamento 1.1000/3000/532 (testo 2), sottoscritto dalla senatrice ROJC ( PD ), identico all'emendamento 1.1000/3000/533 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 1.1000/3000/536, dopo aver revocato la pronuncia di improponibilità. Posto ai voti, risulta quindi accolto l'emendamento 1.1000/3000/559 (testo 2). La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 1.1000/3000/555 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.1000/3000/560 (testo 2) in votazione. Messo ai voti, l'emendamento 1.1000/3000/560 (testo 2), identico all'emendamento 1.1000/3000/555 (testo 2), è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.1000/3000/564 (testo 2). Prende la parola in dichiarazione di voto la senatrice MODENA ( FIBP-UDC ), che richiama preliminarmente le motivazioni che hanno portato la magistratura ordinaria a proclamare uno sciopero nazionale. Contesta quindi il contenuto dell'emendamento, che equipara la modalità di svolgimento delle udienze civili a trattazione scritta alla modalità di svolgimento delle udienze civili in presenza, che sembrerebbe rispondere alle richieste della Associazione nazionale magistrati. Infine dichiara il voto contrario del Gruppo di Forza Italia, denunciando peraltro l'estromissione della Commissione giustizia dalla trattazione di temi di esclusiva competenza. Si associa il senatore DE BERTOLDI ( FdI ). Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia a nome del proprio Gruppo un voto di astensione, in quanto l'emendamento propone esclusivamente una soluzione parziale al problema, peraltro in assenza di una specifica analisi da parte della Commissione competente. L'emendamento 1.1000/3000/564 (testo 2), posto ai voti è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.1000/3000/573. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) chiarisce la portata innovativa dell'emendamento in esame, sottoscritto da tutti i partiti di centro-destra, che assegna alle Regioni a Statuto ordinario un contributo di 110 milioni di euro destinato al ristoro delle categorie soggette a restrizioni in relazione all'emergenza da COVID-19, e dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA segnala un refuso al punto 2. Infatti, dopo la parola: "adottate", si dovrebbe aggiungere l'altra: "fino". I presentatori accettano la correzione proposta dalla Sottosegretario. La senatrice DRAGO ( Misto ) sottoscrive l'emendamento e chiede se sia possibile estendere la misura anche alle Regioni a Statuto speciale e alle Province autonome di Trento e Bolzano. Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore per la 6 a commissione, anche a nome del senatore PRESUTTO ( M5S ), relatore per la 5 a Commissione, esprime un parere contrario per motivi tecnici sulla eventuale modifica proposta dalla senatrice Drago. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) richiama la ratio dell'emendamento e auspica che la misura venga estesa nel senso richiesto dalla senatrice Drago in un prossimo provvedimento. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) prospetta la presentazione di un ordine del giorno che impegni il Governo in tal senso. La senatrice DRAGO ( Misto ) dichiara la sua insoddisfazione per la soluzione prospettata dalla collega Toffanin. Messo in votazione, l'emendamento 1.1000/3000/573 (testo 2) è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.1000/3000/588 (testo 2). Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore per la 6 a commissione, anche a nome del senatore PRESUTTO ( M5S ), relatore per la 5 a Commissione, precisa che il parere favorevole si riferisce al testo 1. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA sul testo originario si rimette alle Commissioni riunite. Su richiesta della senatrice CONZATTI ( IV-PSI ), il PRESIDENTE ne dispone l'accantonamento, dopo aver revocato la pronuncia di improponibilità. Il senatore FENU ( M5S ) riformula l'emendamento 1.1000/3000/451 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.1000/3000/595 (testo 2) in votazione. L'emendamento 1.1000/3000/595 (testo 2), al quale la senatrice DRAGO ( Misto ) e il senatore BUCCARELLA ( Misto ) aggiungono la firma, identico all'emendamento 1.1000/3000/451 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Messi separatamente ai voti sono approvati gli emendamenti 1.1000/3000/597, che viene sottoscritto dal senatore DE BERTOLDI ( FdI ), e 1.1000/3000/598. Il PRESIDENTE registra l'unanimità dei consensi su entrambe le votazioni. Sospende quindi brevemente la seduta. La seduta, sospesa alle ore 22,30, riprende alle ore 22,40. Si passa quindi alla votazione dell'emendamento 1.1000/3000/536, precedentemente accantonato. Interviene in dichiarazione di voto favorevole il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), che segnala tuttavia la diversa valutazione espressa dal Governo su emendamenti relativi a fattispecie analoghe. L'emendamento 1.1000/3000/536 è accolto. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 1.1000/3000/588 (testo 2) era stato accantonato e che su richiesta dei relatori la votazione avverrà sul testo originario, con il Governo che si è rimesso alle Commissioni riunite. L'emendamento 1.1000/3000/588, posto ai voti, è approvato. Messo in votazione, l'emendamento 1.1000/3000/5000 è accolto. Su richiesta della senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), che ne illustra la portata, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 1.1000/3000/442. Il PRESIDENTE pone in votazione gli emendamenti 1.000/3000/347 e 1.1000/3000/187, sui quali relatori e Governo esprimono parere contrario. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 1.1000/3000/347, dopo che ne ha revocato l'improponibilità, e 1.1000/3000/187 sono respinti. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 1.1000/3000/281 e lo trasforma nell'ordine del giorno n. 143. Posto ai voti, l'emendamento 1.1000/3000/501 (testo 3) è respinto. L'emendamento 1.1000/3000/137 è ritirato e trasformato nell'ordine del giorno n. 56. Il senatore DE BERTOLDI (FdI) aggiunge la firma, ritira e trasforma l'emendamento 1.1000/3000/530 nell'ordine del giorno n. 139. Il senatore ZULIANI (L-SP-PSd'Az) ritira l'emendamento 1.1000/3000/423 e lo trasforma nell'ordine del giorno n. 53, al quale aggiunge la firma il senatore FENU (M5S). Il senatore BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) insiste per la votazione dell'emendamento 1.1000/3000/42. Dopo l'intervento del senatore ERRANI (Misto-LeU), volto a sollecitare un chiarimento circa gli immobili collabenti, il senatore BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) ritira l'emendamento e lo trasforma nell'ordine del giorno n. 140, che la rappresentante del GOVERNO preannuncia di accogliere. Su richiesta della senatrice FERRERO (L-SP-PSd'Az), il presidente D'ALFONSO chiarisce, dopo un intervento del relatore MARINO (IV-PSI), che sono posti in votazione anche emendamenti ai quali i Gruppi di opposizione attribuiscono un valore politico, nonostante il parere contrario di relatore e Governo. La senatrice CONZATTI (IV-PSI) ritira gli emendamenti 1.1000/3000/358, 1.1000/3000/530 e 1.1000/3000/531 preannunciandone la trasformazione in ordini del giorno. Sono poi ritirati gli emendamenti 1.1000/3000/516 e 1.1000/3000/529. Il presidente D'ALFONSO pone quindi ai voti il subemendamento 1.1000/3000, nel testo modificato. Le Commissioni riunite approvano. Il PRESIDENTE avverte che si passerà all'emendamento 1.1000 e ai relativi subemendamenti. I RELATORI e il GOVERNO ribadiscono il parere favorevole sugli emendamenti in votazione frutto dell'accordo politico tra i Gruppi. Il senatore FENU ( M5S ) sottoscrive e riformula l'emendamento 1.1000/3000/41 in un testo identico all'emendamento 1.1000/140 (testo 2). Il senatore TARICCO (PD) riformula l'emendamento 7.0.3 in un testo identico all'emendamento 1.1000/140 (testo 2). Il senatore PICHETTO FRATIN (FIBP-UDC) trasforma l'emendamento 1.1000/3000/371 in un testo identico all'emendamento 1.1000/140 (testo 2). Lo stesso la senatrice FERRERO (L-SP-PSd'Az) per l'emendamento 1.0.61. Il senatore FENU (M5S) trasforma l'emendamento 7.0.4 in un testo identico all'emendamento 1.1000/140 (testo 2). Posto ai voti, è approvato. Successivamente è posto ai voti e approvato il subemendamento 1.1000/452 (testo 2). Sul subemendamento 1.1000/488 intervengono per dichiarazione di voto contrario i senatori MODENA (FIBP-UDC) e BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az). Posto ai voti, è accolto. Sul subemendamento 1.1000/508 intervengono per dichiarazione di voto contrario i senatori BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) e MODENA (FIBP-UDC). Posto ai voti, il subemendamento è accolto. Sul subemendamento 1.1000/512 (testo 3) interviene il senatore DE BERTOLDI (FdI) per dichiarazione di voto contrario. Il senatore TOSATO (L-SP-PSd'Az) annuncia che il proprio Gruppo non partecipa alla votazione. Il subemendamento 1.1000/512 (testo 3 corretto) è accolto. Le Commissioni accolgono il subemendamento dei relatori 1.1000/950 (testo 2). Successivamente è posto in votazione e accolto il subemendamento 1.1000/5000 dei relatori recante modifiche di carattere formale. La senatrice NISINI (L-SP-PSd'Az) insiste per la votazione del subemendamento 1.1000/347, sul quale i RELATORI e il GOVERNO esprimono parere contrario. Il subemendamento 1.1000/347 (testo 2), posto ai voti, è respinto. Il senatore STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) ritira i subemendamenti 1.1000/281 e 1.1000/282 preannunciandone la trasformazione in ordini del giorno. La senatrice DRAGO (Misto) chiede che siano posti in votazione i subemendamenti 1.1000/186 e 1.1000/187, sui quali il relatore MARINO (IV-PSI) e il sottosegretario GUERRA esprimono parere contrario. I due subemendamenti sono respinti. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 1.1000/201, 1.1000/202 e 1.1000/203, mentre la senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) dell'emendamento 1.1000/438. Tali emendamenti, a seguito di distinte votazioni, sono respinti. Viene quindi posto in votazione l'emendamento 1.1000 come modificato e approvato. L'emendamento 1.5000 dei relatori, recante modifiche di carattere formale, posto ai voti, è approvato. E' posto ai voti e approvato l'emendamento 1.186. Messo in votazione, l'emendamento 1.0.52, è approvato, dopo che il Presidente ne ha revocato la improponibilità. Messo in votazione, l'emendamento 3.5000 è approvato. Messo in votazione, l'emendamento 4.0.7, che viene sottoscritto dal senatore BUCCARELLA ( Misto ), dalla senatrice DRAGO ( Misto ) e da tutti i senatori del Gruppo M5S delle Commissioni 5 a e 6 a , è approvato. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) riformula l'emendamento 27.0.8 in un testo 2, pubblicato in allegato, dal contenuto identico all'emendamento 4.0.12 in votazione, che viene sottoscritto dal senatore BUCCARELLA ( Misto ) e da tutti i senatori del Gruppo M5S delle Commissioni 5 a e 6 a . L'emendamento 4.0.12, identico all'emendamento 27.0.8 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Messo in votazione è ugualmente approvato l'emendamento 5.42 (testo 2), al quale aggiungono le firme i senatori PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) e DE BERTOLDI ( FdI ). L'emendamento 4.0.10 (testo 2), al quale aggiungono le firme la senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) e tutti i senatori del Gruppo M5S delle Commissioni 5 a e 6 a , posto ai voti, è approvato. Il senatore FENU ( M5S ) e il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) riformulano rispettivamente gli emendamenti 5.44 e 5.48, sui quali il PRESIDENTE ha revocato l'improponibilità, in testi 2, pubblicati in allegato, identici all'emendamento 5.96 (testo 2), in votazione. Posto ai voti, l'emendamento 5.96 (testo 2), sul cui testo base il PRESIDENTE ha revocato l'improponibilità, identico agli emendamenti 5.44 (testo 3), 5.46 e 5.48 (testo 2), è approvato, dopo che la Presidenza ha revocato la pronuncia di improponibilità. Posto ai voti, l'emendamento 5.500, recante modifiche formali, è approvato. Posti ai voti, gli emendamenti 8.5000 e 9.5000 dei relatori, recanti modifiche formali, sono approvati. Le senatrici BOTTICI ( M5S ) e CONZATTI ( IV-PSI ) segnalano rispettivamente gli emendamenti 10.0.74 e 1.1000/3000/547, analoghi all'emendamento 8.0.47 (testo 2), che, posto in votazione, è approvato, dopo la dichiarazione di voto favorevole a nome della propria parte politica del senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), che sottolinea l'accordo raggiunto sul testo non senza sollecitare il Governo a mantenere gli impegni assunti per la riproposizione delle segnalazioni per costi dell'energia elettrica anche per il 2021. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) riformula l'emendamento 10.0.27 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 10.0.21 (testo 2) in votazione, che viene sottoscritto dal senatore FENU ( M5S ). Il senatore TARICCO ( PD ) riformula l'emendamento 10.0.22 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 10.0.21 (testo 2) in votazione. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) riformula l'emendamento 10.0.30 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 10.0.21 (testo 2) in votazione. Messo ai voti, l'emendamento 10.0.21 (testo 2), identico agli emendamenti 10.0.27 (testo 2), 10.0.22 (testo 2) e 10.0.30 (testo 2), è approvato. Con separate votazioni sono approvati gli emendamenti 10.0.137, 12.5000, 13.0.9, sottoscritto dal senatore DE BERTOLDI ( FdI ), 15.5000 e 17.0.7 (testo 2), sottoscritto da tutti i senatori del Gruppo M5S delle Commissioni 5 a e 6 a . Successivamente sono messi separatamente ai voti e approvati gli emendamenti 20.3 (testo 2), 20.4 (testo 2), 20.0.13 (testo 2), sottoscritto dalle senatrici DRAGO ( Misto ) e PIRRO ( M5S ), 20.0.17 e 20.0.26 (testo 2). Il senatore TARICCO ( PD ) riformula l'emendamento 21.9 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 21.3 (testo 2) in votazione, che viene sottoscritto dalla senatrice CONZATTI ( IV-PSI ). Messo ai voti, l'emendamento 21.3 (testo 2), identico all'emendamento 21.9 (testo 2), è approvato. Gli emendamenti 21.11 (testo 2) e 2.14, sottoscritti da tutti i senatori del Gruppo M5S delle Commissioni 5 a e 6 a , posti separatamente ai voti, sono approvati. Il senatore TARICCO ( PD ) riformula gli emendamenti 21.0.1 e 1.1000/3000/413 in testi 2, pubblicati in allegato, identici all'emendamento 21.0.2 (testo 2) in votazione. Messo ai voti, l'emendamento 21.0.2 (testo 2), sottoscritto dai componenti del Gruppo M5S delle Commissioni 5 a e 6 a , identico agli emendamenti 21.0.1 (testo 2) e 1.1000/3000/413 (testo 2), è approvato. Gli emendamenti 22.5000 e 23.500 dei relatori, recanti modifiche formali, posti ai voti, sono approvati. L'emendamento 23.3, posto ai voti, è approvato. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) riformula l'emendamento 23.17 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 23.18 (testo 2) in votazione. Messo ai voti, l'emendamento 23.18 (testo 2), identico all'emendamento 23.17 (testo 2), è approvato. Successivamente è posto ai voti e approvato l'emendamento 23.38. L'emendamento 23.40 (testo 2), dopo la revoca della improponibilità sul testo base, è posto ai voti e approvato. L'emendamento 23.41, posto ai voti, è approvato. L'emendamento 23.42, identico all'emendamento 23.0.8 (testo 2), posto ai voti, è approvato. L'emendamento 23.0.6 è posto ai voti e approvato. L'emendamento 23.0.11 (testo 2), dopo la revoca della improponibilità sul testo base, è posto ai voti e approvato, con dichiarazione di voto contrario dei senatori BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) e MODENA ( FIBP-UDC ). Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ), su invito dei relatori e del Governo, ritira l'emendamento 10.0.146, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) riformula l'emendamento 24.8 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico agli emendamenti 24.12 (testo 2) e 24.15 (testo 2) in votazione. Il senatore TARICCO ( PD ) riformula l'emendamento 24.7 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico agli emendamenti 24.12 (testo 2) e 24.15 (testo 2) in votazione. L'emendamento 24.12 (testo 2), identico agli emendamenti 24.15 (testo 2), 24.8 (testo 2) e 24.7 (testo 2), posto ai voti, è approvato. L'emendamento 24.500, posto ai voti, è approvato. Con separate votazioni sono approvati gli emendamenti 26.1 (testo corretto), 26.500 e 27.500. L'emendamento 27.0.3 è ritirato e trasformato nell'ordine del giorno n. 132. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) sottoscrive l'emendamento 27.0.7 (testo 2), che viene posto ai voti e approvato, dopo che il PRESIDENTE ha revocato l'improponibilità del testo base. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 27.0.9 (testo 2), dopo aver revocato la dichiarazione di improponibilità sul testo base. Si passa alla votazione dell'emendamento 28.5. Interviene in dichiarazione di voto contrario il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), che contesta la proroga del limite massimo della durata delle licenze premio straordinarie ai detenuti in condizione di semilibertà dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021. Manifesta quindi preoccupazione per l'atteggiamento della maggioranza, che sottrae alla competente Commissione di merito la materia e affronta con troppa superficialità temi dall'impatto così rilevante dal punto di vista politico, sociale e morale. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) preannuncia voto contrario. L'emendamento 28.5, posto ai voti, è approvato. Messo in votazione è ugualmente approvato l'emendamento 29.2, dopo la dichiarazione di voto contrario del senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ). L'emendamento 29.5000 dei relatori, recante modifiche di carattere formale, posto ai voti, è approvato. Previa dichiarazione di voto contraria della senatrice MODENA ( FIBP-UDC ), che rileva la maggiore appropriatezza del contenuto dell'emendamento 30.3, l'emendamento 30.4 (testo 2), posto in votazione, risulta accolto. Gli emendamenti 30.500 e 30.5000 dei relatori, recanti modifiche di carattere formale, posti separatamente ai voti, sono approvati. L'emendamento 33.0.25 (testo 4) viene posto ai voti e approvato. La senatrice questore BOTTICI ( M5S ) chiede la sospensione dei lavori per permettere la sanificazione dell'Aula. Il PRESIDENTE , valutata la richiesta della senatrice Bottici, sospende la seduta. La seduta, sospesa alle ore 24, riprende alle ore 00,35. Si passa alla votazione dell'emendamento 27.0.9 (testo 2) precedentemente accantonato, al quale aggiungono la firma i senatori COMINCINI ( IV-PSI ) e DE BERTOLDI ( FdI ). Prende la parola in dichiarazione di voto favorevole il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), che considera l'emendamento come l'ennesimo tentativo di porre rimedio alle conseguenze negative della riforma delle banche di credito cooperativo del 2016, improntata al mercato, che non è riuscita nell'intento di rafforzare un settore che ha il carattere della territorialità e della mutualità. Segnala peraltro che non è stato ancora varato dal MISE il decreto attuativo per una ulteriore vigilanza sulle BCC, che probabilmente avrebbe evitato alcune operazioni, poi rivelatesi in perdita. In conclusione, pur annunciando il voto favorevole della Lega, sottolinea l'inopportunità di inserire simili norme in un decreto avente altre finalità, da esaminare peraltro a notte fonda, propugnando al contrario il varo di un intervento organico e ben ponderato. L'emendamento 27.0.9 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 10.0.146. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) sottolinea che l'emendamento intende estendere l'agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110 per cento l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi, in ambito, tra l'altro, di efficienza energetica, anche alle associazioni non lucrative di utilità sociale. Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore per la 6 a Commissione, apprezza e condivide l'iniziativa in questione, che tuttavia riterrebbe più opportuno rinviare al prossimo provvedimento in materia di ristori. Invita quindi il senatore Pichetto Fratin a ritirare l'emendamento e trasformarlo in un ordine del giorno, che impegni il Governo nel senso richiesto. Si associa il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) accoglie l'invito espresso dal relatore e dalla rappresentante del Governo, ritira quindi l'emendamento e lo trasforma nell'ordine del giorno n. 142. Il PRESIDENTE avverte che si passerà alla votazione di emendamenti che presentano aspetti di interesse da parte dei Gruppi sui quali relatori e Governo hanno preannunciato il parere contrario. Avverte che potrà procedersi con una votazione unica dopo la segnalazione dei proponenti. Non essendoci osservazioni, così rimane stabilito. La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) chiede quindi che siano messi in votazione gli emendamenti 17.0.28 (testo 2), che reca disposizioni per la tutela dei lavoratori fragili, 17.0.29, di proroga di termini in materia di assenza dal lavoro per quarantena o sorveglianza attiva, e 17.0.30, sul tema dei permessi retribuiti. Analogamente segnala inoltre gli emendamenti 1.0.43, 8.0.48, 8.0.49 e 8.0.50 relativamente al sostegno del settore dei matrimoni e delle comunioni e degli eventi privati. Considera quindi meritevoli di particolare attenzione le proposte 6.0.30 e 6.0.31, a favore degli ambiti, rispettivamente, della moda e della ristorazione, di cui chiede la votazione. Infine, si dichiara disponibile a trasformare l'emendamento 5.0.11 in un ordine del giorno a condizione che il Governo si impegni a sostenere le attività commerciali anche delle piccole città turistiche come Assisi e Pienza per non far morire i relativi centri storici. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) trasforma l'emendamento 1.0.41 nell'ordine del giorno n. 141. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 1.7, che riguarda il settore del cash $amp; carry ; 10.0.156, sullo stato di avanzamento dei lavori in costanza dell'emergenza da COVID-19, previa revoca dell'improponibilità; 17.0.23, sull'uso dei voucher in agricoltura e turismo; 17.0.28 (testo 2), sui lavoratori fragili; 23.32, sui figli di genitori separati; 23.52, sul deposito telematico di note scritte. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia alcuni emendamenti da porre ai voti: il 12.112, sul personale delle scuole paritarie in forma di Azienda pubblica di servizi alla persona (ASP, ex IPAB) e 22.0.22, sull'incremento dei fondi per le non autosufficienze; su tale ultimo emendamento ne rileva l'importanza, soprattutto in relazione alle esigenze di cura nell'attuale emergenza pandemica. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) sollecita la votazione degli emendamenti 1.0.34, 1.0.35 e 9.0.78. Evidenzia inoltre l'emendamento 32.2 sul personale della polizia locale. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 1.66, sugli aiuti al settore della montagna; 1.178 e 1.179 sull'attribuzione di codici ATECO a sagre e servizi di street food e all'attività di housekeeping ; 8.0.2, che prevede un fondo di ristoro a favore dei proprietari di immobili ad uso abitativo e non abitativo per canone non riscosso; 8.0.3, che reca esenzione dei versamenti delle imposte sul reddito per proprietari non percipienti canone di locazione; 9.7, in materia di IMU per gli alberghi; 10.0.84, per prorogare il termine di avvio della lotteria degli scontrini; 10.0.112, in materia fiscale. Evidenzia inoltre gli emendamenti 1.184 (testo 2), 12.51, 12.52, 12.108 e 16.5 relativi al settore dell'agricoltura. Infine cita le proposte 1.0.59 (testo 2), 17.0.31, 17.0.35, 18.3, 22.4, 22.0.16 (sulla figura del caregiver familiare) previa revoca dell'improponibilità, 22.0.19 e 32.3. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 20.0.14, in materia di personale sanitario, e 22.8, sulla didattica a distanza per minori affetti da patologie croniche. La senatrice DRAGO ( Misto ) evidenzia ai fini della votazione gli emendamenti 3.0.25, relativo al terzo settore; 3.0.26, sulle barriere architettoniche; 4.1, sulla sospensione delle procedure esecutive immobiliari sulla prima casa; 22.0.9 e 22.0.10, sul personale docente. Il PRESIDENTE pone quindi distintamente in votazione gli emendamenti sui quali hanno insistito per la votazione i senatori Briziarelli, Zuliani e Rufa e le senatrici Nisini, Rivolta, Ferrero e Drago, che risultano respinti. Sono da considerarsi altresì respinti tutti i restanti subemendamenti ed emendamenti non oggetto di specifico esame nella seduta in corso. Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore per la 6 a Commissione, prende la parola per manifestare un segno di grande attenzione per tutti gli interventi svolti e le tematiche portate all'attenzione, chiarendo che molti dei pareri contrari espressi sono stati legati esclusivamente alla limitatezza delle risorse a disposizione. Considera tuttavia degno di rilievo il clima che si è creato e che ha contraddistinto buona parte dei lavori, nonché foriero di buoni auspici per il futuro il riconoscimento concreto, anche in termini economici, con l'accoglimento di diversi emendamenti, del contributo delle opposizioni. Esprime quindi l'augurio che l'esperienza dell'esame dell'attuale provvedimento rappresenti una base per un ragionamento prospettico in vista delle misure che dovranno essere adottate a breve. Ringrazia quindi gli uffici per il contributo e l'assistenza fornita, a testimonianza del valore e della professionalità del personale del Senato e degli uffici ministeriali. Conclude esaltando il risultato raggiunto, che rappresenta un importante traguardo per tutte le forze politiche. Il senatore PRESUTTO ( M5S ) relatore per la 5ª Commissione condivide le osservazioni svolte dal senatore Marino mettendo in evidenza che le Commissioni riunite, nonostante l'obiettiva complessità dell' iter determinata dalla giusta apposizione dei quattro decreti-legge che si sono succeduti nell'arco di poche settimane, siano riuscite a portare a termine, in un apprezzabile spirito di collaborazione tra maggioranza e opposizione e il Governo riuscendo a completare l'istruttoria dando mandato ai relatori. Il presidente D'ALFONSO avverte che si passerà all'esame degli ordini del giorno originariamente presentati ovvero risultanti dalla trasformazione di emendamenti in corso di seduta. Il sottosegretario GUERRA svolge un intervento complessivo sugli ordini del giorno presentati: dopo aver sottolineato in premessa che gli atti di indirizzo formulati dalle Commissioni riunite meriterebbero, uno per uno una valutazione approfondita sia per le considerazioni contenute nelle premesse che per la parte dispositiva, rileva tuttavia che allo stato ritiene possibile formulare la richiesta ai proponenti di considerare il parere esclusivamente riferito alla parte del dispositivo, dichiarando di accoglierne i contenuti, per tutti gli ordini del giorno, nella formula "impegna il Governo a valutare l'opportunità di" considerandoli quindi come raccomandazioni. Una specifica valutazione favorevole, pur negli stessi termini, merita tuttavia l'ordine del giorno n. G/5 e 6/1994/139. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) condivide il percorso indicato dal Sottosegretario. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) chiede una valutazione separata dell'ordine del giorno derivante dalla trasformazione dell'emendamento 1.1000/3000/42. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) condivide il percorso delineato dal rappresentante del Governo. Il sottosegretario GUERRA specifica che l'accoglimento come raccomandazione vale anche per l'ordine del giorno citato dal senatore Brizziarielli. Il presidente D'ALFONSO avverte che si passerà al conferimento del mandato ai relatori. Interviene in dichiarazione di voto il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) il quale delinea brevemente gli aspetti di interesse oggetto di approvazione delle Commissioni riunite, unitamente ai molti elementi che lasciano ancora insoddisfatta la propria parte politica. Preannuncia poi a nome del gruppo Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia che la senatrice Ferrero e la senatrice Toffanin svolgeranno l'incarico di relatrici di minoranza. Interviene per dichiarazione di voto il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) il quale, nel preannunziare l'astensione della propria parte politica ne definisce il carattere sia in termini tecnici che in termini politici. In particolare, atteso il contenuto dei decreti-legge adottati dal Governo, sottolinea il contributo dei Gruppi di opposizione nel migliorare e rendere più efficaci le diposizioni recate dagli stessi, soprattutto in riferimento alle aspettative delle categorie economiche trascurate o non contemplate negli originari provvedimenti governativi. Rimarca tuttavia che rimane intatta la contrarietà di fondo ad un approccio non condivisibile alla materia del ristoro e auspica vivamente che gli impegni assunti dalla maggioranza per un cambio di rotta radicale con i prossimi provvedimenti siano rispettati. Il presidente D'ALFONSO pone ai voti il mandato ai relatori a riferire favorevolmente sul testo del disegno di legge n. 1994, di conversione del decreto-legge n. 137, unitamente alle modifiche accolte, autorizzandoli ad apportare le modifiche di coordinamento normativo eventualmente necessarie, e a richiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale. Le Commissioni riunite approvano. La seduta termina alle ore 1,40. Allegato