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Art. 18 Norme finali 1. Le autoscuole già autorizzate possono continuare a svolgere la loro attività. Esse nel caso in cui abbiano non la esclusiva proprietà ma la disponibilità o la comproprietà di alcuni tipi di veicoli, devono costituire entro due anni dall'entrata in vigore del presente decreto un Centro di istruzione di cui al precedente art. 9. Entro tale termine, in alternativa, esse debbono dotarsi del parco veicolare così come previsto dall'art. 84 del Testo Unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale nel testo sostituito dall'art. 7 della legge 18 marzo 1988, n. 111, nonché dagli articoli del relativo regolamento d'esecuzione come sostituiti con quelli del presente decreto. Analogamente entro lo stesso termine le autoscuole autorizzate ad un insegnamento limitato ad alcune categorie di patenti debbono integrare il parco veicolare ed il materiale didattico per poter effettuare la preparazione degli allievi volta al conseguimento di tutte le categorie di patenti, richiedendo all'Autorità competente l'aggiornamento dell'autorizzazione stessa. Entro lo stesso termine anche il personale istruttore deve avere conseguito la patente di cui alla lettera b) punto 3 del primo comma dell'art. 492 come modificato dal presente decreto. Per i veicoli in disponibilità o in comproprietà che rimangano in completa proprietà di una autoscuola o vengano conferiti ad un Consorzio, si deroga dai limiti di anzianità di immatricolazione di cui all'art. 497 del regolamento di esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, così come modificato dall'art. 12 del presente decreto. 2. Ai sensi dell'art. 7 della legge 18 marzo 1988, n. 111 la figura del Direttore di autoscuola non è più sussistente, anche con riferimento alle autoscuole autorizzate prima della entrata in vigore della citata legge. 3. Qualora vi sia una sentenza o una decisione di annullamento di un provvedimento di diniego della autorizzazione all'esercizio di attività dell'autoscuola, a seguito di ricorso giurisdizionale o di ricorso straordinario al presidente della Repubblica, il nuovo provvedimento con cui è preso in esame l'istanza, già presentata in sede amministrativa, non tiene conto dei limiti di contingentamento fissati dall'art. 17 del presente decreto. 4. L'autorizzazione per l'istituzione di nuove autoscuole può essere anche rilasciata sulla base di domande presentate prima della pubblicazione della legge 111 del 18 marzo 1988 purché l'Amministrazione competente al rilascio dell'autorizzazione abbia, entro la data di entrata in vigore della citata legge, richiesto la documentazione necessaria ai fini del rilascio dell'autorizzazione ed effettuato il collaudo prima dell'entrata in vigore del presente decreto. 5. Non possono essere rilasciate proroghe ai termini stabiliti per la presentazione della documentazione. 6. I titolari o i legali rappresentanti o i soci amministratori delle autoscuole autorizzate a gestire sezioni prima dell'entrata in vigore della legge 18 marzo 1988, n. 111, per poter continuare l'attività di quest'ultime, entro un anno dall'entrata in vigore del presente decreto, devono richiedere il rilascio di un'autorizzazione all'esercizio di autoscuola anche in deroga ai limiti di contingentamento ed al possesso del titolo di studio e dell'idoneità tecnica ad insegnante o istruttore. 7. Il numero delle sezioni di cui al comma precedente concorre a determinare il rapporto tra autoscuole ed abitanti di cui all'art. 17, comma 2, del presente decreto. 8. I titolari di autoscuole autorizzate anteriormente all'entrata in vigore della legge 18 marzo 1988, n. 111, possono trasformare la propria ditta individuale in società, aventi o meno personalità giuridica, e possono assumere nelle stesse la qualità di legale rappresentante o di socio amministratore in deroga al possesso dei requisiti del titolo di studio e della idoneità tecnica ad insegnante o a istruttore di autoscuola previsti dalla citata legge. In tal caso si procede al rilascio di una autorizzazione in sostituzione della precedente che viene contestualmente revocata. Nota all'art. 18: - Per l'art. 84 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con D.P.R. n. 393/1959, come sostituito dall'art. 7 della legge n. 111/1988, si veda nelle note alle premesse.