Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

ARTICOLO 3 L'ufficio consolare dello Stato d'invio è informato dalle autorità dello Stato di residenza di ogni misura privativa della libertà adottata nei confronti di uno dei propri cittadini, nonché della natura dei fatti che l'hanno motivata, in un termine compreso tra uno e sette giorni a decorrere dal giorno in cui detto cittadino è stato arrestato, detenuto o sottoposto a qualsiasi altra forma di limitazione della libertà personale. Ogni comunicazione indirizzata all'ufficio consolare dalla persona arrestata, detenuta o sottoposta a qualsiasi altra forma di limitazione della libertà personale deve essere trasmessa senza ritardo dalle autorità dello Stato di residenza in conformità con le leggi e regolamenti di detto Stato. Dette autorità devono informare l'interessato dei suoi diritti ai sensi del presente paragrafo. I funzionari consolari possono recarsi da un cittadino dello Stato d'invio che sia incarcerato, in stato di detenzione preventiva o sottoposto a qualsiasi altra forma di detenzione, intrattenersi e corrispondere con lo stesso. I diritti di recarsi presso tale cittadino e di comunicare con lo stesso sono accordati ai funzionari consolari entro un termine massimo di dodici giorni a partire dal giorno in cui tale cittadino è stato arrestato, detenuto o sottoposto a qualsiasi altra forma di limitazione della libertà personale. I diritti di cui al secondo comma del presente articolo sono esercitati in conformità con le leggi ed i regolamenti dello Stato di residenza restando inteso tuttavia che tali leggi e regolamenti devono consentire la piena realizzazione dei fini per i quali i diritti sono concessi in virtù del presente articolo ed a meno che la persona interessata non vi si opponga espressamente.