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TRADUZIONE NON UFFICIALE MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI Il Direttore generale delle relazioni culturali Roma, 6 novembre 1984 Eccellenza, ho l'onore di riferirmi agli articoli 1, 2, 5, 7, 9 dell'Annesso I del 14 febbraio 1956 dell'Accordo culturale tra l'Italia e la Francia del 4 novembre 1949, e di proporLe a nome del mio Governo la loro sostituzione con gli articoli del seguente tenore: Art. 1. - In estensione delle disposizioni previste all'articolo 6 della Convenzione culturale franco-italiana del 4 novembre 1949, paragrafi 2, 3, 4, e in applicazione del paragrafo 5 di tale articolo, il Governo italiano riconosce l'equivalenza tra la maturità e il baccalaureato francese ottenuto dai cittadini italiani e dai cittadini francesi così come dai cittadini dei Paesi Terzi al termine degli studi compiuti al Liceo Chateaubriand di Roma. Il Governo francese riconosce l'equivalenza tra al baccalaureato francese e la maturità ottenuta dai cittadini francesi e italiani così come dai cittadini dei Paesi Terzi al termine degli studi compiuti al Liceo Leonardo da Vinci di Parigi. Art. 2. - L'equivalenza sarà accordata ai cittadini francesi e italiani così come ai cittadini dei Paesi Terzi che abbiano ottenuto il diploma finale (maturità, baccalaureato) in uno dei due Licei (Liceo Leonardo da Vinci, Liceo Chateaubriand) indipendentemente dagli istituti frequentati durante la scolarità. I titolari del baccalaureato e della maturità, di cui l'equivalenza è riconosciuta conformemente alle disposizioni incluse nel presente Annesso, beneficiano di pieno diritto di tutte le prerogative connesse a tali diplomi nell'uno e nell'altro Paese. Art. 5. - Per i candidati che abbiano ottenuto il baccalaureato al Liceo Chateaubriand, l'ammissione alle diverse facoltà italiane si effettuerà, fino a nuove disposizioni, secondo la regolamentazione stabilita dalla legge n. 910 dell'11 dicembre 1969 e successive modificazioni eventuali, ritenendosi il baccalaureato francese equivalente ad una maturità ottenuta al termine degli studi di secondo grado di una durata di cinque anni. Art. 7. - L'insegnamento della lingua e della cultura nazionali previsto all'articolo precedente sarà concluso, all'esame di baccalaureato e all'esame di maturità, da una prova scritta e una interrogazione orale, riguardante il programma degli ultimi due anni di studi. Queste prove, che si aggiungeranno a quelle che sono regolarmente stabilite per ciascun tipo di baccalaureato e di maturità, saranno rispettivamente di un coefficiente uguale a quello della prova di lingua e di letteratura italiane della maturità e a quello della prova di francese del baccalaureato. Art. 9. - Le prove di lingua e cultura nazionali del baccalaureato e della maturità saranno giudicate da un esaminatore italiano per il Liceo Chateaubriand e da un esaminatore francese per il Liceo Leonardo da Vinci. Detto esaminatore, che sarà aggiunto alla Commissione d'esame, sarà proposto a Roma dalle Autorità italiane, a Parigi dalle Autorità francesi, e gradito dalle Autorità dell'altra Parte contraente. Ho altresì l'onore di proporre l'abrogazione dell'articolo 10 del già citato Annesso. Qualora il suo Governo concordi con quanto precede ho l'onore di proporLe che la presente Nota e la Sua risposta costituiscano un accordo tra i nostri due Governi, che entrerà in vigore il giorno in cui le Parti si saranno notificato che sono stati effettuati gli adempimenti previsti a tal fine dai rispettivi ordinamenti. Voglia gradire, Eccellenza, gli atti della mia più alta considerazione. ALESSANDRO CORTESE DE BOSIS AMBASCIATA DI FRANCIA IN Italia L'Ambasciatore Roma, 6 novembre 1984 Signor Direttore generale, ho l'onore di accusare ricevuta della lettera che ha voluto indirizzarmi in data odierna nei seguenti termini: "Eccellenza, ho l'onore di riferirmi agli articoli 1, 2, 5, 7, 9 dell'Annesso I del 14 febbraio 1956 dell'Accordo culturale tra l'Italia e la Francia del 4 novembre 1949, e di proporLe a nome del mio Governo la loro sostituzione con gli articoli del seguente tenore: Art. 1. - In estensione delle disposizioni previste all'articolo 6 della Convenzione culturale franco-italiana del 4 novembre 1949, paragrafi 2, 3, 4, e in applicazione del paragrafo 5 di tale articolo, il Governo italiano riconosce l'equivalenza tra la maturità e il baccalaureato francese ottenuto dai cittadini italiani e dai cittadini francesi, così come dai cittadini dei Paesi Terzi, al termine degli studi compiuti al Liceo Chateaubriand di Roma. Il Governo francese riconosce l'equivalenza tra il baccalaureato francese e la maturità ottenuta dai cittadini francesi e dai cittadini italiani, così come dai cittadini dei Paesi Terzi, al termine degli studi compiuti al Liceo Leonardo da Vinci di Parigi. Art. 2. - L'equivalenza sarà accordata ai cittadini francesi e italiani, così come ai cittadini dei Paesi Terzi, che abbiano ottenuto il diploma finale (maturità, baccalaureato) in uno dei due Licei (Liceo Leonardo da Vinci, Liceo Chateaubriand), indipendentemente dagli istituti frequentati durante la scolarità. I titolari del baccalaureato e della maturità, di cui l'equivalenza è riconosciuta conformemente alle disposizioni incluse nel presente Annesso, beneficiano di pieno diritto di tutte le prerogative connesse a tali diplomi nell'uno e nell'altro paese. Art. 5. - Per i candidati che abbiano ottenuto il baccalaureato al Liceo Chateaubriand, l'ammissione alle diverse facoltà italiane si effettuerà, fino a nuove disposizioni, secondo la regolamentazione stabilita dalla legge n. 910 dell'11 dicembre 1969 e successive modificazioni eventuali, ritenendosi il baccalaureato francese equivalente ad una maturità ottenuta al termine degli studi di secondo grado di una durata di cinque anni. Art. 7. - L'insegnamento della lingua e della cultura nazionali previsto all'articolo precedente sarà concluso, all'esame di baccalaureato e all'esame di maturità, da una prova scritta e una interrogazione orale, riguardante il programma degli ultimi due anni di studi. Queste prove, che si aggiungeranno a quelle che sono regolarmente stabilite per ciascun tipo di baccalaureato e di maturità, saranno rispettivamente di un coefficiente uguale a quello della prova di lingua e letteratura italiane della maturità e a quello della prova di francese del baccalaureato. Art. 9. - Le prove di lingua e cultura nazionali del baccalaureato e della maturità saranno giudicate da un esaminatore italiano per il Liceo Chateaubriand e da un esaminatore francese per il Liceo Leonardo da Vinci. Detto esaminatore, che sarà aggiunto alla Commissione d'esame, sarà proposto, a Roma, dalle Autorità italiane, a Parigi, dalle Autorità francesi, e gradito dalle Autorità dell'altra parte contraente. Ho altresì l'onore di proporre l'abrogazione dell'articolo 10 del già citato Annesso. Qualora il Suo Governo concordi con quanto precede ho l'onore di proporLe che la presente Nota e la Sua risposta costituiscano un accordo tra i nostri due Governi, che entrerà in vigore il giorno in cui le Parti si saranno notificato che sono stati effettuati gli adempimenti previsti a tal fine dai rispettivi ordinamenti. Voglia gradire, Eccellenza, gli atti della mia più alta considerazione". Ho l'onore di comunicarLe che approvo le proposizioni che Ella ha voluto indirizzarmi e che, di conseguenza, la Sua lettera e la presente risposta costituiscono un accordo tra i nostri due Governi, che entrerà in vigore il giorno in cui le Parti si saranno notificato che le disposizioni richieste a tale effetto in ciascuno dei due paesi sono state adottate. La prego di accogliere, Signor Direttore generale, i sensi della mia più alta considerazione. GILLES MARTINET