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Contenzioso tributario - Controversie in materia di imposta di bollo - Azione giudiziaria condizionata al previo esperimento del ricorso amministrativo al ministero delle finanze - Prospettata, ingiustificata, privazione temporanea del diritto di agire in giudizio - Omessa valutazione, da parte del rimettente, delle modifiche al quadro normativo intervenute anteriormente alla ordinanza di rimessione - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 33 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 646 (recte: n. 642), sollevata in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione, nella parte in cui impone, nelle controversie in materia di imposta di bollo, il previo esperimento dei ricorsi amministrativi al Ministero delle finanze prima di iniziare l’azione giudiziaria ordinaria. Infatti nell'ordinanza di rimessione è omessa ogni valutazione delle modifiche alla norma censurata e al quadro normativo complessivo intervenute anteriormente alla ordinanza stessa, con conseguente mancanza assoluta di motivazione della rilevanza sotto questo profilo. - Sull’illegittimità dell'art. 33 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, esclusivamente in materia di rimborsi d’imposta, v. sentenza citata n. 406/1993. - Sull’illegittimità della giurisdizione condizionata v. citata sentenza n. 62/1998. - Sull’inammissibilità per mancata considerazione del quadro normativo v. citata ordinanza n. 148/2001.