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Acque e acquedotti - Norme della Regione Siciliana - Disciplina del servizio idrico integrato - Variazioni economiche nel periodo di affidamento - Imposizione a carico del gestore anche se dovute a cause non a lui imputabili - Violazione della potestà legislativa statale in materia di tutela della concorrenza - Illegittimità costituzionale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. e), Cost. - l'art. 4, comma 4, lett. a), della legge reg. Siciliana n. 19 del 2015, che pone a carico dell'affidatario del servizio idrico integrato ogni variazione economica che possa intervenire nel periodo di affidamento per qualsiasi causa, anche non imputabile al gestore. La norma impugnata dal Governo viola la competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza, poiché contrasta con l'art. 151 cod. ambiente, il quale - attribuendo all'AEEGSI il compito di definire, nell'ambito della convenzione tipo, le penali, le sanzioni in caso di inadempimento e le condizioni di risoluzione secondo i principi del codice civile nonché i criteri e le modalità di applicazione delle tariffe - è diretto a preservare l'equilibrio economico-finanziario della gestione e ad assicurare all'utenza efficienza e affidabilità del servizio.