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Art. 10 Sull'ammontare del premio di fermo spettante per le navi è operata la ritenuta d'acconto nella misura del 4% ai sensi del secondo comma dell'art. 28 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. L'importo corrispondente alle ritenute d'acconto operate è tempestivamente versato all'erario con imputazione al capo 6›, cap. 1028 "Ritenute sui contributi corrisposti alle imprese da amministrazioni dello Stato, ecc.", e va comunicato al competente ufficio delle imposte ai sensi del secondo comma dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 2 novembre 1976, n. 784. La ritenuta d'acconto non si applica sulle somme corrisposte a titolo di indennità giornaliera spettante per gli equipaggi, in quanto le relative ritenute erariali sono operate e versate all'erario dagli armatori, nonché sulle somme pagate per rimborso di oneri previdenziali ed assistenziali. Note all'art. 10: - Il testo dell'art. 28 del D P.R. n. 600/1973, riguardante le imposte sui redditi delle persone fisiche e giuridiche, è il seguente: "Art. 28. - Le regioni, le province, i comuni e gli altri enti pubblici devono operare una ritenuta del quattro per cento a titolo di acconto delle imposte indicate nel comma precedente e con obbligo di rivalsa sull'ammontare dei contributi corrisposti ad imprese, esclusi quelli per l'acquisto di beni strumentali". - Il testo del secondo comma dell'art. 20 del D P.R. n. 784/1976 (Modificazioni e integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, concernente disposizioni relative all'anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti) è il seguente: "Fino a quando non sarà diversamente stabilito con decreto del Ministro per le finanze in relazione all'attivazione del sistema informativo del Ministero delle finanze, le pubbliche amministrazioni che corrispondono ad imprese commerciali contributi assoggettabili a ritenuta di acconto ai sensi del secondo comma dell'art. 28 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, devono comunicare all'ufficio delle imposte del domicilio fiscale dell'impresa percipiente l'ammontare e la causale dei pagamenti fatti e l'importo delle ritenute effettuate. La comunicazione deve essere fatta entro il 30 giugno di ciascun anno con riferimento alle somme corrisposte nell'anno precedente".