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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 34 BAGNAI La seduta inizia alle ore 15,10. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il presidente BAGNAI informa in merito all'incontro delle Commissioni 5 a , 6 a ,14 a e V, VI e XIV congiunte con una delegazione della Commissione Problemi economici e monetari del Parlamento europeo, che si svolgerà il 30 ottobre presso la Camera dei deputati. Informa altresì che il 25 ottobre si terrà un incontro informale con i rappresentanti di Codacons e Legambiente, riguardante gli obblighi di versamento del contributo unificato in relazione a procedimenti giudiziari. Avverte che l'ordine del giorno è integrato con l'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 840, di conversione del decreto-legge n. 113 del 2018, in materia di sicurezza pubblica. Preannuncia inoltre che la prossima settimana la Commissione procederà all'esame in sede consultiva del disegno di legge europea 2018. Fa quindi presente di stare svolgendo, in qualità di relatore, un approfondimento riguardante l'Atto comunitario n. COM (2018) 134 definitivo, al fine di predisporre una proposta di risoluzione la quale sia il più possibile condivisa e che sarà posta all'esame della Commissione nelle prossime settimane. La Commissione prende atto. Su richiesta dei senatori SCIASCIA ( FI-BP ) e DE BERTOLDI ( FdI ) il PRESIDENTE propone di anticipare alle ore 10,30 la seduta già convocata alle ore 14,30 di domani. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo DDL 1 Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 4 ottobre. Il presidente BAGNAI comunica che l'emendamento 2.1 è stato ritirato. Riferisce quindi i contenuti dei pareri trasmessi dalle Commissioni consultate con particolare riferimento all'approvazione degli emendamenti 6.1 e 6.2 e alle osservazioni della Commissione Affari esteri. Invita quindi il relatore e il rappresentante del Governo a esprimere i rispettivi pareri sugli emendamenti. Il relatore GRIMANI ( PD ) raccomanda l'approvazione degli emendamenti identici 6.1 e 6.2. Si rimette alla Commissione riguardo l'emendamento 6.3. Prosegue rilevando l'opportunità di un approfondimento circa il divieto posto dall'articolo 1, comma 1, in relazione alle attività di demilitarizzazione, oggetto di una condizione recata dal parere della 3 a Commissione. Il sottosegretario VILLAROSA esprime parere favorevole sugli emendamenti 6.1 e 6.2. Sull'emendamento 6.3 si rimette alla Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE 494 - Istituzione commissione d'inchiesta sul sistema bancario DDL 494 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema creditizio e finanziario italiano, sulla gestione delle crisi bancarie e sulle garanzie a tutela dei risparmiatori 690 - Istituzione commissione d'inchiesta sul sistema bancario DDL 690 Istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta sospesa nella seduta del 9 ottobre. Il presidente BAGNAI , nel dare conto della presentazione di emendamenti (pubblicati in allegato), formula l'auspicio di una rapida trattazione. Avverte quindi che si procederà all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1 del disegno di legge n. 690. Sugli emendamenti 1.1 e 1.4 ha la parola il senatore D'ALFONSO ( PD ), il quale osserva che la durata triennale dell'inchiesta parlamentare è da intendere come funzionale al successivo miglioramento del quadro legislativo in materia bancaria. Appare opportuno inoltre sottrarre la Commissione di inchiesta al rischio di una utilizzazione strumentale nell'imminenza del rinnovo delle Camere. Il senatore URSO ( FdI ), nell'illustrare l'emendamento 1.2, volto a indicare il periodo di 3 anni, pone in evidenza il carattere di mediazione di tale proposta rispetto alle previsioni dei due disegni di legge in titolo sulla durata della Commissione di inchiesta, la quale dovrebbe peraltro consentire l'adozione di conseguenti misure legislative già nell'attuale legislatura. Il senatore SCIASCIA ( FI-BP ) illustra gli emendamenti 1.3 e 1.5, sottolineando la congruità di una durata triennale della Commissione di inchiesta ai fini della sua efficacia. In risposta a un quesito del senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), circa le obbligatorietà della indicazione della durata, il senatore SCIASCIA ( FI-BP ) rileva la possibilità di prevedere una proroga della durata della Commissione di inchiesta, ove si accedesse alla proposta delle opposizioni, comunque non oltre la conclusione della legislatura. Il senatore PEROSINO ( FI-BP ) pone in evidenza la necessità di conseguenze in termini di innovazioni dell'ordinamento dell'attività della Commissione di inchiesta, per cui giudica preferibile la previsione di una durata triennale. Il presidente BAGNAI ritiene che possano costituire stimolo all'attività legislativa le relazioni periodiche alle Camere previste dal disegno di legge n. 690. Il relatore DI PIAZZA ( M5S ) giudica utile, in considerazione del tempo già trascorso, che la Commissione di inchiesta possa operare fino al termine della legislatura. In risposta a un quesito della senatrice BOTTICI ( M5S ), il PRESIDENTE osserva che il dibattito in corso è conseguenziale all'illustrazione degli emendamenti all'articolo 1. La senatrice BOTTICI ( M5S ) osserva che la durata della Commissione di inchiesta non può che essere valutata in rapporto all'ampiezza degli ambiti di indagine definiti dalla legge istitutiva. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) raccomanda una riflessione attenta sulla questione della durata, in ragione dell'impegno cui sarà chiamato il legislatore per dare seguito, sotto forma di atti normativi, alle risultanze dell'inchiesta. La senatrice BOTTICI ( M5S ) propone di proseguire l'illustrazione degli emendamenti nella seduta di domani. Il presidente BAGNAI conviene. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviata. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 42 Il presidente BAGNAI ricorda che ieri, nell'ambito dell'esame dell'Atto del Governo n. 42, recante "Schema decreto legislativo su attuazione della direttiva (UE) 2016/1164 recante norme contro le pratiche di elusione fiscale che incidono direttamente sul funzionamento del mercato interno", in sede di Ufficio di Presidenza hanno avuto luogo audizioni del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché del Dipartimento delle Finanze. Nel corso di tali audizioni sono stati depositati documenti che saranno pubblicati sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. ANTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta di domani, già convocata alle ore 14,30, è anticipata alle ore 10,30. La seduta termina alle ore 16. Allegato