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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 330 PESCO La seduta inizia alle ore 9,20. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che la senatrice Ferrero, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE A.S. 1925 - Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia DDL 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il presidente PESCO comunica che sono stati presentati gli emendamenti 57.0.74 (testo 2), 58.0.5 (testo 2), 59.0.22 (testo 3), 61.0.11 (testo 2), 80.0.8 (testo 2), 82.0.3 (testo 3), 95.7 (testo 2), 97.0.9 (testo 2) e 101.0.2 (testo 2), 102.0.2 (testo 2), pubblicati in allegato. Comunica, altresì, che l'emendamento 38.0.2 deve considerarsi aggiuntivo all'articolo 26, con la nuova numerazione 26.0.40 (già 38.0.2), pubblicato in allegato. Informa quindi che l'emendamento 1.0.15 è stato ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G/1925/21/5, pubblicato in allegato. Avverte quindi che si procederà con l'illustrazione delle proposte emendative e degli ordini del giorno. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 57.21, relativo alle misure poste in essere per fronteggiare gli eventi sismici del 2016, che consente di avvalersi delle risorse non utilizzate negli esercizi 2017, 2018 e 2019 per incrementare le disponibilità degli esercizi successivi. Pone quindi l'accento sull'emendamento 57.49, che proroga al 31 dicembre 2021 (rispetto al vigente termine del 31 dicembre 2020), le sospensioni dei pagamenti a beneficio di alcune categorie di immobili resi inagibili dal sisma. Di particolare importanza è anche l'emendamento 57.67, che istituisce una zona economica speciale per le zone colpite dal sisma del 2016 al fine di creare condizioni più favorevoli per il loro rilancio. Si sofferma quindi sull'emendamento 60.0.7, relativo al rilancio degli investimenti nel settore della distribuzione del gas naturale. La proposta, in particolare, mira ad accelerare le procedure ad evidenza pubblica per il servizio di distribuzione, superando le attuali difficoltà normative. L'emendamento 63.0.14, invece, proroga fino al 31 dicembre 2023 le detrazioni previste dall'articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020, ampliando altresì a tutti i comuni i benefici previsti in favore dei comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione. L'emendamento reca altresì disposizioni in favore degli istituti scolastici non parificati e delle strutture alberghiere (anch'essi duramente colpiti dall'emergenza sanitaria in atto e che necessitano di eseguire interventi di riqualificazione energetica). Di particolare importanza è anche l'emendamento 63.0.15, relativo all'opzione per la cessione del credito in luogo delle detrazioni fiscali riferite alle spese sostenute in anni precedenti al 2020 e che sana un'ingiustificata sperequazione contenuta nell'articolo 121 del decreto "rilancio". Particolare attenzione merita poi l'emendamento 80.14, che include tra i beneficiari del super- bonus le unità immobiliari accatastate nella categoria A1 facenti parte di un condominio. Da ultimo, illustra l'emendamento 113.0.60, recante una norma di interpretazione autentica in relazione al termine "condomìni" di cui all'articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020, rimediando così ad un'errata interpretazione adottata dall'Agenzia delle entrate in sede applicativa. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) pone innanzitutto in evidenza l'emendamento 49.10, volto a consentire indifferibili interventi di mantenimento e di ricostruzione di alcuni ponti sul fiume Po. Illustra quindi l'emendamento 74.9, recante specifici incentivi per il rinnovo dei veicoli commerciali di categoria N1 (distinguendo i contributi anche in ragione della propulsione - elettrica ovvero endotermica - del veicolo). La tematica è altresì richiamata dall'emendamento 74.0.1. Pone successivamente l'accento sull'emendamento 94.0.21 (testo 2), che razionalizza la disciplina delle revisioni periodiche dei veicoli (con particolare riguardo ai mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate). La proposta, peraltro, risulta in linea con gli orientamenti formulati dall'8 a Commissione nel proprio parere (espresso in sede consultiva), e - sotto questo profilo - ulteriori elementi dello stesso parere risultano recepiti dagli emendamenti 94.0.22 (relativamente alle revisioni degli autoveicoli) e 94.0.23 (con riferimento agli autoveicoli con targhe storiche). Particolare attenzione meritano anche gli emendamenti 94.0.24, che impone l'obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, e 94.0.25, che, prendendo nuovamente spunto dal parere formulato dall'8 a Commissione, consente ai veicoli speciali per disabili di poter utilizzare le piste ciclabili, con evidenti benefici in termini di sicurezza stradale. Dopo aver posto l'accento sulle proposte volte a consentire di partecipare anche da remoto alle riunioni di condominio (anch'esse in linea con gli orientamenti formulati dall'8 a Commissione), auspica l'approvazione della proposta 46.0.4 (relativa ad interventi per il restauro delle mura storiche della città di Pizzighettone, in provincia di Cremona), chiedendo di aggiungervi la propria firma. Interviene brevemente il presidente PESCO , osservando incidentalmente che le proposte emendative inerenti alle materie trattate dal codice della strada potrebbero presentare possibili profili di improponibilità per estraneità di materia. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) rimarca i contenuti degli emendamenti 7.0.3 e 64.14, recanti importanti interventi in favore del settore agricolo. In particolare, la prima delle due proposte estende ai datori di lavoro agricoli le agevolazioni previste dall'articolo 9 della legge n. 67 del 1988, mentre la seconda potenzia, elevando da 30 a 100 milioni di euro le risorse ad esso dedicate, lo strumento della cosiddetta "cambiale agraria", prevedendo altresì un decentramento a livello regionale delle procedure burocratiche necessarie ad accedere al beneficio. Sempre in relazione al rilancio del settore agricolo, rileva poi la proposta 74.0.11, recante misure per la concessione di un contributo a fondo perduto per la realizzazione di impianti a bio-metano. Conclude ponendo l'accento sugli emendamenti 79.19, recante misure in favore dei pubblici esercizi, e 113.0.78 (testo 2), recante disposizioni per la sostituzione delle coperture realizzate in eternit . La senatrice RICCARDI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 94.8, contenente interventi per la messa in sicurezza di un tratto stradale all'interno del comune di Cinisello Balsamo, attraverso la realizzazione di alcune opere. La misura, che, a prima vista, potrebbe apparire eccessivamente circoscritta, interviene in realtà sul miglioramento di un importante tratto stradale che coinvolge le provincie di Milano e di Como ed è percorso da oltre 120.000 veicoli al giorno. La senatrice DRAGO ( M5S ) illustra gli emendamenti 57.51, 57.52, 57.54, 57.57, 57.59 e 57.71 che prevedono una serie di importanti interventi in favore delle comunità della zona etnea colpite dal sisma del 26 dicembre 2018 (recando misure per la ricostruzione degli immobili, per il rientro del personale docente ai fini dello svolgimento dell'anno scolastico, l'istituzione di contabilità speciali, la sospensione dei tributi e l'estensione alle comunità etnee di alcune misure dettate in occasione del sisma del Centro Italia). Conclude invitando la Commissione a considerare gli emendamenti 51.0.10 (che estende il bonus del 110 per cento all'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno delle mura domestiche) e 112.0.8 (relativo al cosiddetto "terzo settore"). Il senatore PAROLI ( FIBP-UDC ) illustra i contenuti dell'emendamento 60.0.19, volto a favorire l'esportazione delle imprese italiane attraverso una nuova definizione di mid-cap in linea con i criteri dettati dalla Banca europea per gli investimenti, adottati peraltro da molti Paesi europei. Osserva, altresì, che la proposta non prevede oneri finanziari. Illustra quindi l'emendamento 59.41, che applica le norme dell'articolo 59 del decreto-legge anche alle città designate come capitali della cultura a partire dal 2020. Ciò al fine di fornire un segnale concreto a tutela delle attività commerciali nelle città d'arte. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) pone innanzitutto l'accento sull'emendamento 27.2, che estende a tutto il territorio nazionale le misure di de-contribuzione previste in favore del Sud Italia, al fine di sostenere i comparti produttivi del Paese e di far fronte alla crisi economica connessa con la pandemia. Rimarca altresì i contenuti dell'emendamento 96.0.29, recante incentivi per riportare in Italia molte attività produttive attualmente delocalizzate. Dopo aver brevemente illustrato le proposte 113.0.18 e 113.0.19 (recanti, rispettivamente, disposizioni per la destinazione di una quota del 10 per 1000 al sostegno delle scuole paritarie e delle associazioni di volontariato), pone l'accento sulle proposte 9.0.6 e 9.0.7, che introducono lo strumento del voucher a sostegno dell'agricoltura e del turismo. Nel dettaglio osserva che, ancorché lo strumento si sia prestato, in passato, ad applicazioni distorte, resta comunque necessario, accompagnato da una disciplina che ne limiti gli abusi, per sostenere due settori economici che versano in profonda crisi. Rimarca quindi i contenuti degli emendamenti 59.0.5 (recante alcune misure di sostegno per i locali notturni, fortemente penalizzati dalla crisi epidemiologica), 79.0.4 (volto a sostenere il settore della moda), 29.0.7 e 52.0.5 (entrambi volti a sostenere il settore termale). Illustra, da ultimo, il subemendamento 21.0.500/38, che amplia da 200 a 400 milioni di euro il limite complessivo per l'anno 2020 del credito d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione di cui all'articolo 125 del decreto-legge n. 34 del 2020. Conclude il proprio intervento auspicando che le forze politiche di maggioranza ed il Governo siano disponibili ad un ponderato e sereno esame di merito degli emendamenti, senza ingiustificate chiusure politiche. Auspica altresì che non vi sia, nell'individuazione delle improponibilità, un uso strumentale della disciplina regolamentare. Il PRESIDENTE ribadisce il pieno impegno della Presidenza per un dibattito improntato all'apertura ed al confronto politico e per un'applicazione scrupolosa ed imparziale del Regolamento. La senatrice PUCCIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) illustra infine la proposta 11.0.5, recante interventi a sostegno dello sviluppo e dell'occupazione dell'Arsenale militare di La Spezia. La struttura, che svolge un ruolo di primo piano nella manutenzione delle unità navali della Marina militare, non è infatti presa in considerazione dal decreto-legge iscritto all'ordine del giorno, che prevede misure in favore del solo Arsenale di Taranto. L'emendamento si propone pertanto di superare questa lacuna, concretizzando altresì i contenuti di una risoluzione approvata all'unanimità dalla Commissione difesa nella seduta del 23 giugno 2020, al termine dell'esame di un Affare assegnato sullo stato e sulle funzioni degli enti dell'area industriale della Difesa. Il PRESIDENTE constata che non vi sono ulteriori richieste di intervento. Apprezzate le circostanze, propone quindi di sconvocare tutte le ulteriori sedute - pomeridiana e notturna - già convocate per la giornata odierna, nonché tutte le sedute già convocate per la giornata di domani, avvertendo che l'illustrazione degli emendamenti proseguirà la prossima settimana. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLE SEDUTE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che le odierne sedute pomeridiana e notturna della Commissione, già convocate alle ore 15 e alle ore 21, nonché le sedute già convocate domani, venerdì 25 settembre 2020, alle ore 9,30 e alle ore 15, non avranno luogo. La seduta termina alle ore 10,40. Allegato