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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 144 PITTONI La seduta inizia alle ore 15,05. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE riferisce gli esiti della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari che si è appena conclusa. In quella sede si è convenuto di integrare l'ordine del giorno delle sedute della Commissione che saranno convocate la prossima settimana con l'esame in sede consultiva dei disegni di legge n. 1721 , recante "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019", n. 1746 di conversione del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, recante "Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19" e dell'atto del Governo n. 163, recante lo schema di decreto interministeriale concernente l'erogazione di misure di sostegno agli orfani di crimini domestici e di reati di genere e alle famiglie affidatarie, nonché con il seguito dell'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 988 recante "Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico". Prende atto la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA dl 6/2020 emergenza COVID-19 DDL 1741 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Parere alla 12 a Commissione. Esame. Parere favorevole con osservazioni) Il PRESIDENTE avverte che l'esame in sede consultiva del disegno di legge in titolo è stato rimesso alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri. Prende atto la Commissione. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ricorda i contenuti del disegno di legge in titolo, già illustrati in sede di Sottocommissione per i pareri nella seduta odierna, soffermandosi sulle misure che il provvedimento d'urgenza prevede possano essere adottate nei settori di interesse per la Commissione. Tra queste vi sono la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico; la sospensione del funzionamento dei servizi educativi dell'infanzia, delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e degli istituti di istruzione e formazione superiore, compresa quella universitaria, fatte salve le attività formative svolte a distanza; la sospensione dell'apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio - ossia musei, biblioteche e archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali - nonché dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito ai suddetti istituti e luoghi; la sospensione dei viaggi d'istruzione organizzati dalle istituzioni scolastiche del sistema nazionale d'istruzione, sia sul territorio nazionale sia all'estero, con il riconoscimento del diritto di recesso dal contratto di pacchetto turistico e del diritto al rimborso dei relativi pagamenti già effettuati. Sottolinea che, in merito è poi intervenuto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, che ha deliberato, con riferimento all'intero territorio nazionale, la sospensione fino al 15 marzo 2020 sia dei suddetti viaggi di istruzione sia delle iniziative di scambio o gemellaggio, delle visite guidate e delle uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. In conclusione, presenta e illustra una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato; si sofferma sulla seconda osservazione, oggetto dei rilievi che hanno condotto alla rimessione alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri, segnalando che con tale osservazione non si intende escludere le autonomie speciali dall'ambito di applicazione delle disposizioni in esame, bensì tenere conto delle peculiarità di tali enti territoriali proprio al fine di favorire l'operatività delle norme stesse. Rammenta, al riguardo, che nella Regione Valle d'Aosta il Presidente della Regione svolge le funzioni prefettizie, coordinando le amministrazioni e le strutture coinvolte nella gestione dell'emergenza. Il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ) precisa in primo luogo che la rimessione alla sede plenaria dell'esame del decreto-legge in titolo non è in alcun modo volta a ostacolarlo o a ritardarlo. Nel riprendere le argomentazioni già svolte in sede ristretta, manifesta riserve sulla seconda osservazione poiché, pur comprendendo le ragioni addotte dal relatore, a suo giudizio nelle situazioni di emergenza nazionale - e in particolare in quelle che riguardano la salute pubblica - è necessaria una regia unitaria e dunque la centralizzazione delle competenze in capo allo Stato. Le sovrapposizioni di competenze dello Stato e degli enti territoriali e le asimmetrie nelle decisioni hanno reso evidenti, proprio nell'emergenza in corso, le criticità del nostro ordinamento nella governance delle grandi crisi. Criticità che sono state aggravate dalla riforma del Titolo V della Costituzione approvata nel 2001 e che sarebbero state ulteriormente aggravate dalla realizzazione del progetto di autonomia differenziata, che prevedeva l'attribuzione alle Regioni di competenze in materia di protezione civile. Conclude auspicando che le difficoltà registrate in questa occasione possano offrire lo spunto per una profonda riflessione. Il presidente PITTONI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda l'esigenza di ricercare, nelle emergenze come quella in corso, la massima condivisione delle decisioni da parte di tutti i soggetti coinvolti: solo dall'incontro su un piano di pari dignità tra lo Stato centrale, unico soggetto che può assicurare una visione generale, e gli enti territoriali, che possono offrire la conoscenza del territorio, possono originare provvedimenti calibrati ed efficaci. Conclude sottolineando come, in questa occasione, tutte le parti abbiano cercato la condivisione, non lo scontro. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere del relatore è posta ai voti e approvata. IN SEDE REDIGENTE Disciplina della professione di geometra DDL 57 Disciplina della professione di geometra e norme per l'adeguamento delle disposizioni concernenti le relative competenze professionali DDL 1375 Disciplina della professione di geometra e norme per l'adeguamento delle disposizioni concernenti le relative competenze professionali (Discussione congiunta e rinvio) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra i disegni di legge in titolo. Su proposta della senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), la Commissione conviene di svolgere un ciclo di audizioni informali sui disegni di legge in titolo. Il seguito della discussione congiunta è rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE comunica che la seduta plenaria già convocata per domani, mercoledì 4 marzo, alle ore 9, non avrà luogo. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 15,30. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1741 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, premesso che: l'articolo 1 del decreto-legge n. 6 del 2020 prevede che, allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile a una persona proveniente da un'area già interessata dal contagio del menzionato virus, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica; fra le misure che possono essere adottate rientra la sospensione dei viaggi d'istruzione organizzati dalle istituzioni scolastiche del sistema nazionale d'istruzione, sia sul territorio nazionale sia all'estero, con il riconoscimento del diritto di recesso dal contratto di pacchetto turistico e del diritto al rimborso dei relativi pagamenti già effettuati; il D.P.C.M. 1° marzo 2020 ha deliberato, con riferimento all'intero territorio nazionale, la sospensione fino al 15 marzo 2020 sia dei suddetti viaggi di istruzione sia delle iniziative di scambio o gemellaggio, delle visite guidate e delle uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: a) valuti la Commissione di merito l'opportunità di precisare che nelle Regioni cosiddette no cluster , ovvero non direttamente interessate dai focolai, permanendo tale condizione, sono fatte salve le attività organizzate dalle istituzioni scolastiche che si svolgano nella provincia di appartenenza e, per la Regione Valle d'Aosta, le attività che si svolgano nel proprio territorio regionale; b) valuti inoltre la Commissione di merito l'opportunità di inserire nel provvedimento d'urgenza in titolo una clausola di salvaguardia delle prerogative e competenze delle Regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano.