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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 8ª e 13ª RIUNITE 13ª(Territorio, ambiente, beni ambientali) 8 COLTORTI La seduta inizia alle ore 17,30. IN SEDE REFERENTE n. 909 - Decreto-legge n. 109, disposizioni urgenti per la città di Genova e altre emergenze DDL 909 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, recante disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella prima seduta pomeridiana di oggi. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore PATUANELLI ( M5S ), e il vice ministro RIXI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 12. Previa verifica del numero legale, il PRESIDENTE pone ai voti l'emendamento 12.1, che è respinto dalle Commissioni riunite. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) interviene per dichiarare il proprio voto favorevole sull'emendamento 12.2, teso a mantenere l'attuale Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, con sede a Firenze, istituendo una separata Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali, con sede a Genova. Al di là dell'apparente volontà del Governo di colpire la città di Firenze, rileva come un'unica agenzia si ponga in contraddizione con la volontà dell'Esecutivo - da lui peraltro non condivisa - di separare la gestione di strade e ferrovie, che invece il precedente Governo aveva accorpato. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 12.2. Sono poi respinti con separate votazioni gli emendamenti 12.3, 12.4, 12.5, 12.6, 12.7 (e l'identico 12.8), 12.9, 12.10, 12.11, 12.12, 12.13, 12.14, 12.15. 12.16, 12.17, 12.18, 12.19, 12.20, 12.21, 12.22 e 12.23. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore PATUANELLI ( M5S ), e il vice ministro RIXI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 13. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 13.1, 13.2, 13.3 e 13.0.1. La senatrice GALLONE ( FI-BP ), cui si associa il senatore MARGIOTTA ( PD ), chiede l'attivazione delle forme di pubblicità previste dall'articolo 33, comma 4, del Regolamento, già autorizzata per la prima seduta pomeridiana di oggi, anche per la seduta in corso. Le Commissioni riunite convengono sulla richiesta. Il PRESIDENTE , constatato l'unanime consenso delle Commissioni riunite, avverte che verrà immediatamente inviata la prescritta richiesta al Presidente del Senato e che per il prosieguo dei lavori sarà attivata la diretta audiovisiva. Le Commissioni riunite prendono atto. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore PATUANELLI ( M5S ), e il vice ministro RIXI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 14. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 14.1, 14.2 e 14.0.1. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore PATUANELLI ( M5S ), e il sottosegretario CRIMI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 16. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 16.1 e gli identici 16.2, 16.3, 16.4 e 16.5. E' altresì respinto l'emendamento 16.6. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore PATUANELLI ( M5S ), e il sottosegretario CRIMI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 16- bis . Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 16- bis .0.1, 16- bis .0.2, 16- bis .0.3, 16- bis .0.4 e 16- bis .0.5. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), e il sottosegretario CRIMI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 17. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 17.1 e 17.2. Viene disposto l'accantonamento dell'emendamento 17.3 in attesa dell'espressione del parere della Commissione bilancio. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), e il sottosegretario CRIMI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 18. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 18.1, 18.2, 18.3 e 18.4. Viene disposto l'accantonamento dell'emendamento 18.5 in attesa dell'espressione del parere della Commissione bilancio. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), e il sottosegretario CRIMI esprimono parere contrario sull'emendamento 20.1 che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), e il sottosegretario CRIMI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 21. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 21.1 e 21.2. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), e il sottosegretario CRIMI esprimono parere contrario sull'emendamento 22.1 che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), e il sottosegretario CRIMI esprimono parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 23. Viene disposto l'accantonamento dell'emendamento 23.1 in attesa dell'espressione del parere della Commissione bilancio. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 23.2. Il PRESIDENTE dispone una sospensione in attesa che la Commissione bilancio esprima il proprio parere sulle proposte emendative riferite ai successivi articoli. La seduta, sospesa alle ore 18, riprende alle ore 19,35. Il PRESIDENTE comunica che è stato trasmesso il parere della 5 a Commissione sui restanti emendamenti. Propone pertanto di riprendere l'esame partendo dalle proposte precedentemente accantonate. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 5.24 (e l'identico 5.32), 5.37, 17.3, 18.5 e 23.1. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 25, sui quali il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime parere contrario. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Il senatore FERRAZZI ( PD ) interviene in dichiarazione di voto sull'emendamento 25.1, soppressivo dell'articolo, rilevando come la materia affrontata, ovvero il condono edilizio nell'isola di Ischia, non solo non abbia alcuna attinenza con la tragedia di Genova, ma non sia nemmeno riconducibile alla logica della sanatoria, che ha ad oggetto un procedimento amministrativo, mentre il condono riguarda anche gli aspetti penali. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), aggiungendo la propria firma all'emendamento in esame, ribadisce la contrarietà ad ogni tipo di condono. Il senatore SANTILLO ( M5S ), dichiarando il proprio voto contrario, ricorda che la norma è volta solo alla definizione di procedure inerenti a condoni del passato e che non è previsto un contributo per la ricostruzione degli abusi. Anche il senatore NENCINI ( Misto-PSI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 25.1. Il senatore MARTELLI ( Misto ) dichiara il proprio voto favorevole, ricordando che, se il problema è la definizione dei procedimenti tuttora aperti, la norma dovrebbe allora valere non solo per l'isola di Ischia ma per tutti i cittadini e che, così facendo, si legittima l'economia sommersa e la concorrenza sleale, fenomeni sottesi all'abusivismo edilizio. A proprio avviso gli immobili abusivi non dovrebbero poter essere ricostruiti nello stesso luogo. Vengono posti ai voti gli emendamenti identici 25.1, 25.2 e 25.3, sui quali è contestualmente richiesta dai Gruppi di opposizione la conta dei voti, cui procedono i senatori segretari della 13 a Commissione Pazzaglini e Assuntela Messina. All'esito del conteggio, il PRESIDENTE dichiara gli emendamenti respinti. Le Commissioni riunite respingono altresì l'emendamento 25.4. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento 25.5, soppressivo del comma 1 dell'articolo, notando come solo il senatore Martelli, già componente del Movimento 5 Stelle, resti coerente con le posizioni di quella parte politica, di cui non spiega il cambio di opinione, se non con il fatto che l'isola di Ischia ricada nel collegio elettorale del vice presidente Di Maio. La propria parte politica mantiene invece fede alla sua contrarietà ai condoni. Il senatore SANTILLO ( M5S ) interviene in dichiarazione di voto contrario invitando ad evitare strumentalizzazioni. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 25.5. La senatrice NUGNES ( M5S ) interviene sull'emendamento a propria firma 25.6: ribadendo la propria contrarietà a che tutte le procedure di condono aperte vengano definite sulla base della normativa del 1985, ma comprendendo l'urgenza di convertire quanto prima il decreto-legge, ritira l'emendamento e presenta contestualmente l'ordine del giorno G/909/91/8 e 13 (pubblicato in allegato). Il sottosegretario CRIMI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno, condizionato ad una riformulazione dell'impegno nei termini seguenti: "a valutare, anche al fine di prevenire futuri contenziosi, nell'ambito della definizione delle istanze di condono di cui al citato articolo 25, che le stesse siano definite secondo i criteri previsti dalla normativa a cui afferiscono". La senatrice NUGNES ( M5S ) accetta la riformulazione e presenta l'ordine del giorno G/909/91/8 e 13 (testo 2), pubblicato in allegato, che viene accolto dal Governo. Interviene incidentalmente il senatore DE SIANO ( FI-BP ) per rilevare una contraddizione tra il testo dell'ordine del giorno accolto e le disposizioni dell'articolo 25. Il sottosegretario CRIMI precisa che, nonostante l'ordine del giorno impegni il Governo a" valutare" quale normativa applicare, tale valutazione in realtà è stata già effettuata e ha portato alla soluzione contenuta nel decreto: l'impegno non può perciò che riguardare valutazioni per il futuro. Il senatore MARTELLI ( Misto ) interviene in dichiarazione di voto sull'emendamento 25.7 che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 25.8 e 25.9. Il senatore DE FALCO ( M5S ) interviene per dichiarare il voto favorevole sull'emendamento a propria firma 25.10, volto a sopprimere il riferimento, a suo avviso non spiegabile, alla sola disciplina del condono del 1985 e ripristinare il principio generale del tempus regit actum . La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) aggiunge la propria firma all'emendamento. Posto ai voti, l'emendamento 25.10 risulta respinto. Viene posto ai voti l'emendamento 25.12, sul quale è contestualmente richiesta dai Gruppi di opposizione la conta dei voti, cui procedono i senatori segretari della 13 a Commissione Pazzaglini e Assuntela Messina. All'esito del conteggio, ripetuto più volte, risultano 23 voti favorevoli e 22 contrari. I Gruppi di opposizione chiedono che la Presidenza proclami il risultato. Il PRESIDENTE dichiara l'emendamento 25.12 approvato. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) interviene per rilevare come l'emendamento produca gli stessi effetti del 25.10, precedentemente respinto, e come a suo avviso non andasse posto in votazione. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) chiede l'annullamento della votazione, rilevando che non era stato chiesto agli astenuti di esprimersi; inoltre, ritiene che abbiano votato anche senatori non componenti le Commissioni riunite. Il PRESIDENTE , d'intesa con la Presidente della 13 a Commissione, dichiara di aver verificato la piena legittimità della posizione dei votanti e, apprezzate le circostanze, conferma l'esito proclamato. Il senatore MARGIOTTA ( PD ), ringraziando la Presidenza per la correttezza dimostrata nel confermare l'esito della votazione, auspica che questo voto possa essere un'occasione per il Governo per rivedere alcune delle decisioni assunte. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), apprezzando anch'egli la correttezza della Presidenza, invita le forze politiche di maggioranza a prendere atto della loro inferiorità numerica. Il PRESIDENTE dispone una breve sospensione al fine di verificare le eventuali preclusioni derivanti dall'approvazione. La seduta sospesa alle ore 20,30, riprende alle ore 21,05. Riprende l'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 25. A seguito dell'approvazione dell'emendamento 25.12, risultano precluse le proposte emendative 25.13 e 25.14. Sono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 25.16 e 25.17. Il senatore MARTELLI ( Misto ) aggiunge la propria firma e annuncia il voto favorevole sull'emendamento 25.19 (testo 2). Posto ai voti, l'emendamento 25.19 (testo 2) è respinto. Il senatore MARTELLI ( Misto ) preannuncia il voto favorevole sull'emendamento 25.20 che, posto ai voti, viene respinto. La senatrice NUGNES ( M5S ) ritira l'emendamento 25.21. Sono quindi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 25.22, 25.23 e 25.24. Il senatore MARTELLI ( Misto ) aggiunge la propria firma e annuncia il voto favorevole sull'emendamento 25.25 (testo 2) che, posto ai voti, viene respinto. Sono quindi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 25.26, 25.27, 25.28, 25.29, 25.30, 25.31, 25.32 e 25.0.1. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 26. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Sono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 26.1 e 26.2. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sull'emendamento 32.1. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 32.1. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sull'emendamento 34.1. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 34.1. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sull'emendamento 35.1. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 35.1. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 37. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Vengono quindi posti separatamente in votazione e respinti gli emendamenti 37.1 e 37.2. Il senatore FERRAZZI ( PD ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 37.3, mentre il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il voto contrario. Posto in votazione, l'emendamento 37.3 viene respinto. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 37.4, 37.6, 37.7, 37.8, 37.9, 37.10, 37.11, 37.12 (identico all'emendamento 37.13), 37.14, 37.15, 37.16, 37.17, 37.18, 37.19, 37.5, 37.0.1, 37.0.2, 37.0.3 e 37.0.4. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sull'emendamento 38.1. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 38.1. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 39. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 39.1, 39.2, 39.0.1, 39.0.2, 39.0.3, 39.0.4, 39.0.5, 39.0.6, 39.0.7, 39.0.8, 39.0.9, 39.0.10, 39.0.11, 39.0.12, 39.0.13, 39.0.14, 39.0.15, 39.0.16, 39.0.17, 39.0.18, 39.0.19, 39.0.20 e 39.0.21. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 39- ter . Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Il senatore FERRAZZI ( PD ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 39- ter. 1, sottolineando come le modifiche apportate dall'articolo 39- ter del decreto-legge in conversione all'articolo 1- sexies del decreto-legge n. 55 del 2018 abbiano esteso l'operatività della predetta norma fino a configurarla, di fatto, come un nuovo condono. Posto ai voti, l'emendamento 39- ter .1 (identico all'emendamento 39- ter .2) viene respinto. Sono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 39- ter .3, 39- ter .4, 39- ter .0.1, 39- ter .0.2, 39- ter .0.3 e 39- ter .0.4. A una dichiarazione di voto favorevole del senatore D'ARIENZO ( PD ) riferita all'emendamento 39- ter .0.5, che prevede misure a favore della Regione Veneto, duramente colpita dagli eventi atmosferici delle ultime settimane, replica brevemente il sottosegretario CRIMI, per assicurare che il Governo si appresta ad approvare provvedimenti a favore di quella e delle altre recenti emergenze. La proposta emendativa 39- ter .0.5 viene quindi posta in votazione e respinta. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 39- ter. 0.6, 39- ter .0.7, 39- ter .0.8, 39- ter .0.9, 39- ter .0.10 e 39- ter .0.11. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) - dopo aver sottolineato la diversità fra la sollecitudine manifestata dal Governo per la questione dei condoni ad Ischia e la mancanza di volontà dello stesso di inserire nel decreto in conversione misure per la situazione di emergenza verificatasi in Veneto - annuncia il voto favorevole sull'emendamento 39- ter .0.12 che, posto ai voti, viene respinto. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 39- ter .0.13 che, posto ai voti, viene respinto. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 39- ter .0.14, 39- ter .0.15, 39- ter. 0.16, 39- ter .0.17, 39- ter .0.18 e 39- ter .0.19. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 40. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Il senatore FERRAZZI ( PD ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 040.1 che, posto in votazione, viene respinto. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 40.1. Il senatore FERRAZZI ( PD ) - dopo aver sottolineato come l'esperienza degli ultimi anni abbia reso evidente l'opportunità della scelta di istituire le strutture di missione "Casa Italia" e "Casa sicura", apparendo quindi incomprensibile la decisione dell'Esecutivo attualmente in carica di sopprimerle - annuncia il voto favorevole sull'emendamento 40.2 che, posto in votazione, viene respinto. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 40.3, 40.4 e 40.0.1. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 40- bis . Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 40- bis .0.1, 40- bis .0.2, 40- bis .0.3, 40- bis .0.4, 40- bis .0.5, 40- bis .0.6, 40- bis .0.7, 40- bis .0.8 e 40- bis .0.9. La senatrice SUDANO ( PD ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 40- bis .0.10 che, posto ai voti, viene respinto. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 41. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. La senatrice RICCIARDI ( M5S ) ritira la propria firma dagli emendamenti 41.6, 41.7, 41.9, 41.11, 41.12 e 41.14. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) aggiunge la propria firma agli emendamenti 41.7, 41.9 e 41.10. Il senatore MARGIOTTA ( PD) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 41.2, soppressivo dell'articolo, notando che, a suo avviso, e contrariamente a quanto sostenuto dal Governo, la disciplina ivi contenuta non si applichi esclusivamente ai fanghi di depurazione di origine civile. Peraltro la Camera ha innalzato, senza un'apparente spiegazione, i livelli consentiti di alcune sostanze rispetto a quanto previsto dalla normativa del 1992. Anche il senatore MARTELLI ( Misto ) dichiara il proprio voto favorevole in quanto ritiene che il tema vada affrontato in altra sede e con i dovuti approfondimenti. > Posto ai voti, viene respinto l'emendamento 41.2 (identico agli emendamenti 41.3, 41.4, 41.5 e 41.6). Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 41.7 e 41.8. Il senatore MARTELLI ( Misto ) e il senatore MARGIOTTA ( PD ) annunciano il voto favorevole sull'emendamento 41.9 che, posto in votazione, viene respinto. Il senatore MARTELLI ( Misto ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 41.10 volto ad azzerare le quantità tollerate di alcune sostanze Si associa il senatore MARGIOTTA ( PD ), ricordando come in passato il Movimento 5 Stelle avesse accusato la propria parte politica di voler avvelenare la popolazione per norme di gran lunga più blande contenute nel decreto "Sblocca Italia". La senatrice L'ABBATE ( M5S ) annuncia il voto contrario, citando studi scientifici a sostegno. Posto in votazione, viene respinto l'emendamento 41.10. Il senatore MARTELLI ( Misto ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 41.11, mentre la senatrice L'ABBATE ( M5S ) annuncia il voto contrario. Posto in votazione, viene respinto l'emendamento 41.11. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 41.12 e 41.13. Il senatore MARTELLI ( Misto ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 41.14 che, posto in votazione, viene respinto. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 41.15, 41.16, 41.17, 41.0.1 e 41.0.2. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sull'emendamento 42.0.1. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene posto in votazione e respinto l'emendamento 42.0.1. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 42- bis . Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 42- bis .0.1 e 42- bis .0.2. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sull'emendamento 43.2. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 43.2. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sull'emendamento 43- bis .1. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 43- bis .1 Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 44. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Vengono quindi separatamente posti in votazione e respinti gli emendamenti 44.1, 44.2, 44.3, 44.4 e 44.5. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), anche a nome del relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), esprime quindi parere contrario sull'emendamento 44- ter .1. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 44- ter .1. Terminata la fase di votazione degli emendamenti, interviene in dichiarazione di voto sul conferimento del mandato ai relatori il senatore FERRAZZI ( PD ) ricordando che l'unica emergenza che doveva essere affrontata dal provvedimento in esame era quella concernente il sostegno e la ripresa economica del territorio del comune di Genova a seguito del crollo del viadotto Polcevera. Il Gruppo del PD ha raccolto l'esigenza di intervenire a supporto del territorio genovese predisponendo emendamenti migliorativi di quanto previsto dal decreto-legge. Vanno viceversa considerate problematiche quelle norme inserite nel provvedimento che di fatto nulla hanno a che vedere con situazioni emergenziali, a partire dal complesso di disposizioni recanti a vario titolo forme di condono. Addirittura, da parte di senatori della stessa maggioranza sono stati presentati emendamenti diretti ad estendere la normativa sui condoni a tutto il territorio nazionale. Ritiene inoltre grave che il decreto-legge non abbia affrontato situazioni emergenziali di carattere ambientale e di dissesto idrogeologico che recentemente hanno colpito il Paese, su cui sarebbe stato importante intervenire in via d'urgenza con misure di supporto. Dichiara in conclusione il voto contrario del proprio Gruppo sul provvedimento, rimarcando che tale voto avrebbe potuto essere favorevole se il contenuto del provvedimento fosse rimasto circoscritto agli interventi urgenti inerenti la città di Genova. Interviene per dichiarazione di voto il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ), sottolineando innanzitutto come sia assolutamente da respingere l'idea che con il provvedimento in esame la maggioranza stia varando un nuovo condono. Fa presente che, per quanto concerne l'isola di Ischia, vengono prese in considerazione delle procedure di condono rimaste inevase che si intendono portare ad una definizione, riguardanti peraltro soltanto tre comuni dell'isola. Specifica che non è comunque previsto alcun contributo ai soggetti danneggiati in relazione ad eventuali aumenti di volume oggetto di condono, che sono escluse dalla sanatoria le opere eseguite da soggetti condannati per delitti quali l'associazione mafiosa e che è comunque necessario il parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico per la definizione delle istanze di condono. Precisa inoltre che quanto previsto dall'articolo 39- ter , diretto a disciplinare le lievi difformità edilizie e le pratiche pendenti nei territori delle regioni del centro Italia interessate dagli eventi sismici dell'agosto 2016, non è in alcun modo qualificabile come condono, trattandosi addirittura di una replica di quanto già previsto con leggi dalla regione Umbria e dalla regione Marche, guidate da Giunte di centro-sinistra, al fine di regolarizzare specifiche situazioni di non conformità. Dichiara in conclusione il voto favorevole del proprio gruppo. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) comunica che, insieme al senatore FERRAZZI ( PD ), presenterà una relazione di minoranza in Assemblea. La Presidenza prende atto di quanto comunicato dal senatore Margiotta. Infine le Commissioni riunite conferiscono mandato ai relatori Patuanelli e Ripamonti di riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, recante disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze, con la modifica accolta, autorizzandoli nel contempo allo svolgimento della relazione orale. La seduta termina alle ore 23. Allegato