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------------------------------ LETTERA N. 1 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, in relazione all'articolo 17 dell'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di proporLe che le disposizioni dell'Accordo stesso, qualora non fosse ancora ultimata la procedura di ratifica da parte dei due Paesi, vengano provvisoriamente applicate dal 1 maggio 1969. Con riferimento allo Scambio di Note intervenuto a Belgrado il 30 dicembre 1968 con il quale è stata prorogata fino al 30 aprile 1969 la validità dell'Accordo sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave firmato il 5 novembre 1965 a Belgrado con scadenza al 31 dicembre 1968, ho l'onore di confermarLe che per il suddetto periodo di proroga verrà versata entro il 15 luglio 1969 la somma di lire 260 milioni come compenso per l'esercizio della pesca da parte dei pescatori italiani. La somma di cui sopra verrà versata conformemente a quanto disposto nell'ultimo comma dell'articolo 17 dell'Accordo firmato in data odierna. La prego di confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO --------------- LETTERA N. 1 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "In relazione all'articolo 17 dell'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di proporLe che le disposizioni dell'Accordo stesso, qualora non fosse ancora ultimata la procedura di ratifica da parte dei due Paesi, vengano provvisoriamente applicate dal 1 maggio 1969. Con riferimento allo Scambio di Note intervenuto a Belgrado il 30 dicembre 1968 con il quale è stata prorogata fino al 30 aprile 1969 la validità dell'Accordo sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave firmato il 5 novembre 1965 a Belgrado con scadenza al 31 dicembre 1968, ho l'onore di confermarLe che per il suddetto periodo di proroga verrà versata entro il 15 luglio 1969 la somma di lire 260 milioni come compenso per l'esercizio della pesca da parte dei pescatori italiani. La somma di cui sopra Verrà versata conformemente a quanto disposto nell'ultimo comma dell'articolo 17 dell'Accordo firmato in data odierna. La prego di confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe che il mio Governo è d'accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC ------------------------------ LETTERA N. 2 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di comunicarLe che l'intesa relativa all'aumento di potenza dei motori fino ad un massimo di 350 HPA nella zona di Bar, di cui al terzo comma dell'articolo 2 del predetto Accordo, si riferisce ai motori installati su pescherecci italiani del tipo attualmente in uso con i quali si esercita la pesca con reti a strascico. La prego di confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC --------------- LETTERA N. 2 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di comunicarLe che l'intesa relativa all'aumento di potenza dei motori fino ad un massimo di 350 HPA nella zona di Bar, di cui al terzo comma dell'articolo 2 del predetto Accordo, si riferisce ai motori installati su pescherecci italiani del tipo attualmente in uso con i quali si esercita la pesca con reti a strascico. La prego di confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe che il mio Governo è d'accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO ------------------------------ LETTERA N. 3 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di comunicarLe che il comma primo dell'articolo 10 dell'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, non esclude l'applicazione dell'articolo 10 della legge sul mare costiero, sulla fascia marittima esterna e sulla piattaforma epicontinentale della Jugoslavia, per quanto riguarda il rifugio nelle acque marittime interne a causa di forza maggiore o di pericolo sul mare. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC --------------- LETTERA N. 3 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Ho l'onore di comunicarLe che il comma primo, dell'articolo 10 dell'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, non esclude l'applicazione dell'articolo 10 della legge sul mare costiero, sulla fascia marittima esterna e sulla piattaforma epicontinentale della Jugoslavia, per quanto riguarda il rifugio nelle acque marittime interne a causa di forza maggiore o di pericolo sul mare". Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO ------------------------------ LETTERA N. 4 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di comunicarLe che le maglie del sacco delle reti a strascico non dovranno essere inferiori alla misura di 20 millimetri e che quelle della sopravveste delle reti stesse non dovranno essere inferiori a 40 millimetri misurate allo stato bagnato da nodo a nodo lungo uno dei lati del quadrato. La prego di confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC --------------- LETTERA N. 4 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di comunicarLe che le maglie del sacco delle reti a strascico non dovranno essere inferiori alla misura di 20 millimetri e che quelle della sopravveste delle reti stesse non dovranno essere inferiori a 40 millimetri misurate allo stato bagnato da nodo a nodo lungo uno dei lati del quadrato. La prego di confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe che il mio Governo è d'accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO ------------------------------ LETTERA N. 5 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di proporle che in caso di cambiamento del proprietario o dell'armatore di una nave da pesca italiana munita dell'autorizzazione speciale rilasciata ai sensi dell'articolo 4 del predetto Accordo, che si verifichi nel corso della validità della autorizzazione stessa, tale autorizzazione rimarrà ugualmente valida per quella determinata nave. La parte italiana in questo caso, tramite la propria Rappresentanza diplomatica a Belgrado, notificherà al Segretariato di Stato per gli affari esteri il predetto cambiamento entro 30 giorni dal giorno in cui il cambiamento stesso ha avuto luogo. La prego confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO --------------- LETTERA N. 5 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di proporLe che in caso di cambiamento del proprietario o dell'armatore di una nave da pesca italiana munita dell'autorizzazione speciale rilasciata ai sensi dell'articolo 4 del predetto Accordo, che si verifichi nel corso della validità della autorizzazione stessa, tale autorizzazione rimarrà ugualmente valida per quella determinata nave. La parte italiana in questo caso, tramite la propria Rappresentanza diplomatica a Belgrado, notificherà al Segretariato di Stato per gli affari esteri il predetto cambiamento entro 30 giorni dal giorno in cui il cambiamento stesso ha avuto luogo. La prego confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe che il mio Governo è d'accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC ------------------------------ LETTERA N. 6 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, nel corso delle conversazioni che hanno condotto alla conclusione dell'Accordo firmato in data odierna, è stato constatato, sia da parte italiana che da parte jugoslava, un vivo interesse per l'intensificazione della collaborazione scientifica e tecnica tra i due Paesi nel settore della pesca con particolare riguardo alla tutela del patrimonio ittico dell'Adriatico. In relazione a quanto precede e avendo presenti le possibilità offerte dall'Accordo di cooperazione economica industriale e tecnica nonché dall'Accordo di cooperazione scientifica, attualmente in vigore, i due Governi hanno espresso l'auspicio che anche nel settore della pesca possa svilupparsi fra i due Paesi ogni possibile collaborazione nelle forme e nei modi che saranno ritenuti più utili dalle categorie interessate. La prego di volermi confermare il Suo accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO --------------- LETTERA N. 6 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Nel corso delle conversazioni che hanno condotto alla conclusione dell'Accordo firmato in data odierna, è stato constatato, sia da parte italiana che da parte jugoslava, un vivo interesse per l'intensificazione della collaborazione scientifica e tecnica tra i due Paesi nel settore della pesca con particolare riguardo alla tutela del patrimonio ittico dell'Adriatico. In relazione a quanto precede e avendo presenti le possibilità offerte dall'Accordo di cooperazione economica, industriale e tecnica nonché dall'Accordo di cooperazione scientifica, attualmente in vigore, i due Governi hanno espresso l'auspicio che anche nel settore della pesca possa svilupparsi fra i due Paesi ogni possibile collaborazione nelle forme e nei modi che saranno ritenuti più utili dalle categorie interessate. La prego di volermi confermare il Suo accordo su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe il mio accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MORO