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Articolo 13 Comunicazione delle informazioni 1. Le Parti si accertano affinchè ogni qualvolta ne siano venute a conoascenza, in caso di incidente verificatosi durante un movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi o di altri rifiuti o il loro smaltimento, suscettibile di presentare rischi per la salute dell'uomo e per l'ambiente di altri Stati questi ultimi ne siano immediatamente informati. 2. Le Parti si informano reciprocamente tramite il Segretariato: a) delle modifiche concernenti la nomina delle autorità competenti e/o dei corrispondenti in conformtià con l'articolo 5; b) delle modifiche nella definizione nazionale dei rifiuti pericolosi in conformità con l'articolo 3; e non appena possibile, c) delle decisioni da esse prese di non autorizzare, in tutto o in parte l'importazione di rifiuti pericolosi o di altri rifiuti ai fini del loro smaltimento in una zona sottoposta alla loro giurisdizione nazionale; d) delle decisioni da esse adottate al fine di limitare o di vietare le esportazioni di rifiuti pericolosi o di altri rifiuti; e) di ogni altra informazione richiesta in conformità con il paragrafo 4 del presente Articolo. 3. Le Parti, in conformità con le leggi e le regolamentazioni nazionali trasmettono alla Conferenza delle Parti istituita in applicazione dell'articolo 15, tramite il Segretariato e prima della fine di ogni anno civile un rapporto sull'anno civile precedente contenente le seguenti informazioni: a) Le autorità competenti ed i corrispondenti da esse nominati, in conformità con l'articolo 5; b) Informazioni sui movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi o di altri rifiuti a cui esse hanno partecipato ed in particolare: i) il quantitativo esportato di rifiuti pericolosi e di altri rifiuti, la categoria alla quale appartengono e le loro caratteristiche, la loro destinazione l'eventuale paese di transito ed il metodo di smaltimento utilizzato come specificato nella loro dichiarazione; ii) il quantitativo importato di rifiuti pericolosi e di altri rifiuti, la categoria alla quale appartengono e le loro caratteristiche, la loro origine ed il metodo di smaltimento utilizzato; iii) gli smaltimenti ai quali non si è proceduto come previsto; iv) gli sforzi intrapresi per poter ridurre il volume di rifiuti pericolosi o di altri rifiuti che sono oggetto di movimenti transfrontalieri. c) informazioni sulle misure da esse adottate in vista dell'applicazione della presente Convenzione; d) informazioni sui dati statistici pertinenti da esse compilati relativi agli effetti della produzione, del trasporto e dello smaltimento di rifiuti pericolosi o di altri rifiuti sulla salute dell'uomo e sull'ambiente; e) informazioni sugli accordi e sulle intese bilaterali, multilaterali e regionali stipulate in attuazione dell'articolo 12 della presente Convenzione; f) informazioni sugli incidenti sopravvenuti durante i movimenti transfrontalieri e sullo smaltimento dei rifiuti pericolosi e di altri rifiuti e sui provvedimenti presi per farvi fronte; g) informazioni relative ai vari metodi di smaltimento utilizzati nella zona dipendente dalla loro giurisdizione nazionale; h) informazioni sui provvedimenti presi per la definizione di tecniche volte a ridurre e/o a smaltire la produzione di rifiuti pericolosi e di altri rifiuti; i) ogni altra informazione su questioni che potranno essere ritenute utili dalla Conferenza delle Parti. 4. Le Parti in conformità con le leggi e le regolamentazioni nazionali vigilano affinchè una copia di ciascuna notifica relativa ad un determinato movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi o di altri rifiuti e di ciascuna presa di posizione relativa sia inviata al Segretariato, qualora ciò sia richiesto da una Parte il cui ambiente rischia di essere pregiudicato da tale movimento transfrontaliero.