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Art. 26 Concessione, liquidazione e pagamento del contributo per la demolizione navale 1. Per la concessione del contributo di cui all'art. 7 della legge le imprese di demolizione navale iscritte all'albo speciale di demolizione navale, di cui all'art. 19 della legge, presentano al Ministero della marina mercantile domanda nella quale devono essere indicati: a) nome o numero, tipo, stazza lorda e nazionalità della nave da demolire; potenza dell'apparato motore qualora trattasi di unità di cui all'art. 7, comma 4, lettera b), della legge; b) data dell'inizio dei lavori di demolizione e presunta loro durata o data ultimazione lavori. 2. Alla domanda deve essere allegato il certificato dell'autorità marittima del porto di iscrizione della nave o dell'autorità consolare se trattasi di nave estera, ovvero dell'autorità marittima del porto in cui la nave è approdata per la demolizione, indicante il nome o il numero, il tipo, la stazza lorda e la nazionalità della nave e, qualora trattasi di unità di cui all'art. 7, comma 4, lettera b), della legge, la potenza dell'apparato motore; il certificato deve altresì attestare che l'impresa ha titolo per procedere alla demolizione della nave e specificare la normativa applicata per la stazzatura della nave. 3. Per ottenere la liquidazione ed il pagamento del contributo le imprese devono presentare a pena di decadenza al Ministero della marina mercantile domanda entro il termine di un anno dalla data di ultimazione dei lavori di demolizione, con allegato il certificato dell'autorità marittima attestante la data di inizio e di ultimazione dei lavori stessi. Detto periodo si computa dalla data di entrata in vigore del presente regolamento nel caso di iniziative ultimate anteriormente a quest'ultima data. 4. Il calcolo della stazza lorda compensata convenzionale di cui all'art. 7, comma 2, della legge è effettuato applicando i coefficienti di cui agli allegati I ed L del presente regolamento. Nota all'art. 26: - Per il testo dell'art. 19 della legge n. 234/1989 si veda in nota all'art. 2. Il testo dell'art. 7 della medesima legge è il seguente: "Art. 7. - 1. Alle imprese di demolizione navale può essere concesso un contributo per gli anni 1987 e 1988 pari a L. 35.000 per tonnellata di stazza lorda compensata convenzionale demolita, diminuito a lire 30.000 per l'anno 1989; a lire 25.000 per l'anno 1990; a lire 20.000 per l'anno 1991. I contributi concessi sono riferiti a lavori iniziati nel periodo dal 1› gennaio 1987 al 31 dicembre 1991. 2. Ai fini della determinazione del contributo di cui al comma 1, il tonnellaggio di stazza lorda compensata convenzionale è calcolato moltiplicando il tonnellaggio di stazza lorda per i coefficienti che saranno stabiliti con decreto del Ministro della marina mercantile con riferimento alle navi stazzate secondo la normativa nazionale o a quelle stazzate in conformità della convenzione di Londra del 23 giugno 1969, ratificata e resa esecutiva con legge 22 ottobre 1973, n. 958. 3. Quando, nell'ambito della stessa categoria tipologica, il calcolo effettuato secondo le modalità di cui al comma 2 dà luogo ad un valore più basso di quello massimo della classe di tonnellaggio immediatamente inferiore, il tonnellaggio di stazza lorda compensata convenzionale è considerato pari al valore più elevato. La cifra ottenuta è arrotondata all'unità per difetto o per eccesso. 4. Sono ammissibili al contributo i lavori concernenti: a) navi mercantili non inferiori alle 1.000 TSLC; b) rimorchiatori e spintori con apparato motore di potenza non inferiore a 500 HP se inferiori alle 1.000 TSLC. 5. Per le finalità di cui al presente articolo è autorizzata la spesa di lire 9.000 milioni, per l'anno 1989, e di lire 3.000 milioni per ciascuno degli anni 1990 e 1991".