Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

REGOLAMENTO GENERALE DELL'UNIONE POSTALE UNIVERSALE Indice Capitolo I Funzionamento degli organi dell'Unione Art. 101 Organizzazione e riunione dei Congressi e Congressi Straordinari 102 Composizione, funzionamento e riunioni del Consiglio d'Amministrazione 103 Informazioni sulle attività del Consiglio d'Amministrazione 104 Composizione, funzionamento e riunioni del Consiglio Operativo postale 105 Informazioni sulle attività del Consiglio Operativo Postale 106 Composizione, funzionamento e riunioni del Comitato consultivo 107 Informazioni sulle attività del Comitato consultivo 108 (ex art. 106 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 109 (ex art. 107 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 110 (ex art. 108 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) Capitolo II Ufficio Internazionale 111 Elezione del direttore generale e del Vice-Direttore generale del Bureau International 112 Funzioni del Direttore Generale 113 (ex art. 111 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 114 (ex art. 112 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 115 (ex art. 113 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 116 (ex art. 114 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 117 (ex art. 115 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 118 (ex art. 116 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 119 (ex art. 117 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 120 (ex art. 118 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 121 (ex art. 119 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino) Rapporto biennale sulle attività dell'Unione Capitolo III Procedura d'introduzione e di esame delle proposte 122 (ex art. 120 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 123 Procedura di presentazione al Consiglio Operativo Postale delle proposte relative all'elaborazione dei nuovi Regolamenti, tenuto conto delle decisioni prese dal Congresso 124 (ex art. 121 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 125 Esame delle proposte tra due Congressi 126 (ex art. 123 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 127 (ex art. 124 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) Capitolo IV Finanze 128 Definizione e regolamento dette spese dell'Unione 129 (ex art. 126 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 130 Classi di contribuzione 131 (ex art. 128 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) Capitolo V Arbitraggio 132 (ex art. 129 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) Capitolo VI Disposizioni finali 133 Condizioni d'approvazione delle proposte concernenti il Regolamento generale 134 (ex art. 131 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - Invariato) 135 Entrata in vigore e durata del Regolamento generale Regolamento generale dell'Unione Postale Universale I sottoscritti, Plenipotenziari dei governi dei paesi - membri dell'unione, visto l'articolo 22.2 della Costituzione dell'Unione postale universale conclusa a Vienna il 10 Luglio 1964, di comune accordo e con riserva dell'articolo 25.4 della suddetta Costituzione, hanno adottato nel presente regolamento generale le seguenti disposizioni che assicurano l'applicazione della Costituzione ed il funzionamento dell'Unione. Capitolo I Funzionamento degli organi dell'Unione Articolo 101 Organizzazione e riunione dei Congressi e Congressi straordinari (Costit. 14,15) 1. I rappresentanti dei Paesi-membri si riuniscono in Congresso almeno quattro anni dopo la fine dell'anno nel corso del quale ha avuto luogo il congresso precedente. 2. (testo invariato) 3. Nelle deliberazioni, ciascun Paese-membro dispone di un voto, su riserva delle sanzioni previste dall'articolo 129. 4. (testo invariato) 5. (testo invariato) 6. (testo invariato) 7. (testo invariato) 8. (testo invariato) Articolo 102 Composizione, funzionamento e riunioni del Consiglio d'Amministrazione (Costit. 17) 1. (testo invariato) 2. (testo invariato) 3. (testo invariato) 4. (testo invariato) 5. (testo invariato) 6. Il Consiglio d'Amministrazione ha le seguenti attribuzioni: 6.1 (testo invariato) 6.2 (testo invariato) 6.3 (testo invariato) 6.4 esaminare e approvare il budget biennale e i conti dell'Unione; 6.5 autorizzare, se le circostanze lo esigono, il superamento del tetto massimo di spesa conformemente all'articolo 128.3 a 5; 6.6 (testo invariato) 6.7 (testo invariato) 6.8 (testo invariato) 6.9 (testo invariato) 6.10 (testo invariato) 6.11 (testo invariato) 6.12 autorizzare, se richiesto, la scelta di una classe di contribuzione inferiore, conformemente alle condizioni previste dall'articolo 130.6; 6.13 (testo invariato) 6.14 (testo invariato) 6.15 (testo invariato) 6.16 (testo invariato) 6.17 approvare i rapporti biennali stabiliti dal Bureau International sulle attività dell'Unione e sulla gestione finanziaria e presentare, se esistenti, i commenti ad essi relativi 6.18 (testo invariato) 6.19 previa consultazione del Consiglio Operativo Postale, decidere i contatti da prendere con le organizzazioni che non sono osservatori di diritto, esaminare e approvare i rapporti del Bureau international sulle relazioni dell'UPU con gli altri organismi internazionali, prendere le decisioni giudicate opportune sullo svolgimento delle relazioni e il seguito da dare loro; designare, in tempo utile, previa consultazione del Consiglio Operativo Postale e del Segretariato generale, le organizzazioni internazionali, le associazioni, le imprese e le persone qualificate che devono essere invitate a farsi rappresentare a sessioni specifiche del Congresso e delle Commissioni, quando ciò sia nell'interesse dell'Unione o di giovamento ai lavori del Congresso, e incaricare il Direttore generale del Bureau International di inviare gli inviti necessari; 6.20 (testo invariato) 6.21 (testo invariato) 6.21.1 formulare le proposte che verranno sottoposte all'approvazione sia del Congresso, sia delle Amministrazioni postali secondo l'articolo 124: 6.22 (testo invariato) 6.23 (testo invariato) 6.24 (testo invariato) 6.25 (testo invariato) 6.26 (testo invariato) 6.27 (testo invariato) 6.28 (testo invariato) 6.29 esaminare e approvare il progetto di piano strategici da presentare al Congresso e elaborato dal Consiglio Operativo Postale con l'aiuto dei Bureu International; esaminare e approvare le revisioni annuali del piano fissato dal Congresso sulla base delle raccomandazioni del Consiglio Operativo Postale e lavorare di concerto con il Consiglio Operativo Postale all'elaborazione e all'attuazione annuale del piano; 6.30 stabilire il quadro per l'organizzazione del Comitato consultivo e approvare l'organizzazione del Comitato consultivo, secondo le disposizioni dell'articolo 106; 6.31 stabilire i criteri d'adesione al Comitato Consultivo e approvare o respingere le richieste di adesione secondo tali criteri, assicurandosi che questi ultimi siano applicati seguendo una procedura accelerata, tra le riunioni del Consiglio d'Amministrazione; 6.32 designare i membri che faranno parte del Consiglio Consultivo; 6.33 recepire i rapporti e le raccomandazioni del Comitato Consultivo e quelle in fase di discussione, e esaminare le raccomandazioni di quest'ultimo da sottoporre al Congresso. 7. (testo invariato) 8. (testo invariato) 9. (testo invariato) 10. (testo invariato) 11. (testo invariato) 12. Il Presidente del Comitato Consultivo rappresenta il Comitato alle riunioni del Consiglio d'Amministrazione quando l'Agenda comprende questioni che interessano il Comitato Consultivo. 13. (ex paragrafo 12 del Regolamento adottato a Pechino - Invariato) 14. (ex paragrafo 13 del Regolamento adottato a Pechino- Invariato) 15. (ex paragrafo 14 del Regolamento adottato a Pechino- Invariato) 16. Su loro richiesta, gli osservatori indicati qui di seguito possono partecipare alle sessioni plenarie e alle riunioni delle Commissioni del Consiglio d'amministrazione, senza diritto di voto: 16.1 membri del Consiglio Operativo Postale; 16.2 membri del Comitato Consultivo; 16.3 organizzazioni intergovernative che si interessano ai lavori del Consiglio d'Amministrazione; 16.4 altri Paesi-membri dell'Unione. 17 Per ragioni logistiche, il Consiglio d'amministrazione può limitare il numero dei partecipanti per osservatore. Può ugualmente limitare il loro diritto alla parola durante i dibattiti. 18. I membri del Consiglio d'Amministrazione partecipano effettivamente alle sue attività. Gli osservatori possono, su richiesta, essere autorizzati a collaborare agli studi intrapresi, rispettando le condizioni che può stabilire il Consiglio per assicurare il rendimento e l'efficienza del proprio lavoro. Essi possono anche essere sollecitati a presiedere dei Gruppi di lavoro e dei gruppi di progetto, quando le loro conoscenze o esperienze lo giustifichino. La partecipazione degli osservatori avviene senza spese supplementari per l'Unione. 19. In circostanze eccezionali gli osservatori possono essere esclusi da una riunione o da una parte di una riunione. Alla stessa maniera, il diritto di ricevere certi documenti può essere limitato se la riservatezza dell'oggetto della riunione o del documento lo esiga; la decisione concernente tale restrizione può essere presa caso per caso da ogni organo interessato o dal suo Presidente; i diversi casi sono segnalati al Consiglio d'Amministrazione, e al Consiglio Operativo Postale se si tratta di questioni che presentino un interesse particolare per tale organo. Successivamente il Consiglio d'Amministrazione può, se lo ritiene necessario, riesaminare le restrizioni, consultandosi con il Consiglio Operativo Postale, se del caso. Articolo 103 Informazioni sulle attività del Consiglio d'Amministrazione 1. Dopo ogni sessione, il Consiglio d'Amministrazione informa i Paesi-membri dell'Unione, le Unioni ristrette e i membri del Comitato consultivo sulle sue attività inviando loro un resoconto analitico nonché le sue risoluzioni e decisioni. 2. Il Consiglio d'Amministrazione fa al Congresso un rapporto sull'insieme della sua attività e la trasmette alte amministrazioni postali dei paesi-membri dell'Unione e ai membri del Comitato consultivo almeno due mesi prima dell'apertura del congresso. Articolo 104 composizione, funzionamento e riunioni del Consiglio Operativo Postale (Const. 18) 1. (testo invariato) 2. (testo invariato) 3. Ciascun membro del Consiglio Operativo Postale designa un suo rappresentante che assume le responsabilità elencate negli Atti dell'Unione in materia di prestazione di servizi. 4. (testo invariato) 5. (testo invariato) 6. (testo invariato) 7. (testo invariato) 8. (testo invariato) 9. Le attribuzioni del Consiglio Operativo Postale sono le seguenti: 9.1 (testo invariato) 9.2 (testo invariato) 9.3 (testo invariato) 9.4 (testo invariato) 9.5 formulare le proposte che verranno sottoposte all'approvazione sia del Congresso, sia delle Amministrazioni postali secondo l'articolo 125; l'approvazione del Consiglio d'Amministrazione è richiesta quando tali proposte vertono su questioni di competenza di quest'ultimo; 9.6 esaminare, su richiesta dell'Amministrazione postale di un paese membro, ogni proposta che questa amministrazione postale trasmette al Bureau International secondo l'articolo 124, preparandone i commenti e incaricare il Bureau International di allegarli alla suddetta proposta prima di sottoporla all'approvazione delle amministrazioni postali dei paesi membri; 9.7 (testo invariato) 9.8 (testo invariato) 9.9 (testo invariato) 9.10 (testo invariato) 9.11 (testo invariato) 9.12 (testo invariato) 9.13 (testo invariato) 9.14 (testo invariato) 9.15 (testo invariato) 9.16 esaminare tutte le altre questioni che sono ad esso sottoposte da un membro del Consiglio Operativo Postale, dal Consiglio d'Amministrazione o da ogni amministrazione postale di un Paese-membro; 9.17 recepire e discutere i rapporti e le raccomandazioni del Comitato consultivo, e, per le questioni che interessano il Consiglio Operativo Postale, esaminare e fare delle osservazioni sulle raccomandazioni dei Comitato consultivo da sottoporre al Congresso; 9.18 designare i membri che faranno parte del Comitato consultivo 10. (ex paragrafo 11 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) 11. (ex paragrafo 12 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) 12. Su loro richiesta gli osservatori qui di seguito indicati possono partecipare, senza diritto di voto, alle sessioni plenarie e alle riunioni delle Commissioni del Consiglio Operativo Postale: 12.1 membri del Consiglio d'Amministrazione; 12.2 membri del Comitato Consultivo; 12.3 organizzazioni intergovernative che s'interessano ai lavori del Consiglio Operativo Postele; 12.4 altri Paesi-membri dell'Unione. 13. Per ragioni logistiche, il Consiglio Operativo Postale può limitare il numero dei partecipanti per ciascun osservatore. Può anche limitare il loro diritto alla parola durante i dibattiti. 14. I membri del Consiglio Operativo Postale partecipano effettivamente alle sue attività. Gli osservatori possono, su richiesta, essere autorizzati a collaborare agli studi intrapresi nel rispetto delle condizioni che il Consiglio può stabilire per assicurare il rendimento e l'efficienza del suo lavoro. Essi possono anche essere sollecitati a presiedere i Gruppi di lavoro e i gruppi di progetto quando le loro conoscenze o la loro esperienza Io giustifichino. La partecipazione degli osservatori si effettua senza spese supplementari per l'Unione. 15. in circostanze eccezionali gli osservatori possono essere esclusi da una riunione o da una parte di una riunione. Alla stessa maniera, il diritto di ricevere certi documenti può essere limitato se la riservatezza dell'oggetto della riunione o del documento lo esiga; la decisione concernente tale restrizione può essere presa caso per caso da ogni organo interessato o dal suo Presidente; i diversi casi sono segnalati al Consiglio d'Amministrazione, e al Consiglio Operativo Postale se si tratta di questioni che presentino un interesse particolare per tale organo. Successivamente il Consiglio d'Amministrazione può, se lo ritiene necessario, riesaminare le restrizioni, consultandosi con il Consiglio Operativo Postale, se del caso. 16. Il Presidente del Comitato consultivo rappresenta il Comitato alle riunioni del Consiglio Operativo Postale allorché l'ordine del giorno comprenda questioni che interessano il Comitato stesso. 17. (ex paragrafo 13 dei Regolamento adottato dai Congresso di Pechino - invariato) 17.1 (ex paragrafo 13.1 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) 17.2 (ex paragrafo 13.2 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) 17.3 (ex paragrafo 13.3 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Articolo 105 Informazioni sulle attività del Consiglio Operativo Postale. 1. Dopo ciascuna sessione, il Consiglio Operativo Postale informa i Paesi-membri dell'Unione, le Unioni ristrette e i membri del Comitato consultivo sulle proprie attività inviando loro in particolare un resoconto analitico come anche le proprie risoluzioni e decisioni. 2. (testo invariato) 3. Il Consiglio Operativo Postale redige, per il Congresso, un rapporto sull'insieme della sua attività e lo trasmette alle Amministrazioni postali dei Paesi-membri dell'Unione e ai membri del Comitato consultivo almeno due mesi prima dell'apertura del Congresso. Articolo 106 Composizione, funzionamento e riunioni del Comitato consultivo 1. Il Comitato consultivo ha come fine quello di rappresentare gli interessi del settore postale nel senso più ampio del termine e di servire da quadro per un dialogo efficace tra le parti interessate. Esso comprende organizzazioni non governative rappresentanti di clienti, di fornitori di servizi di distribuzione, di sindacatati, di fornitori di beni e servizi operanti nel settore dei sevizi postali, e di organismi simili che raggruppano privati, come anche imprese che si occupano di servizi postali internazionali. Se tali organizzazioni sono registrate, devono esserlo in uno dei Paesi-membri dell'Unione. Il Consiglio d'Amministrazione e il Consiglio Operativo Postale, designano i loro membri rispettivi che partecipano alle sessioni, in quanto membri del Comitato consultivo. AI di fuori dei membri designati dal Consiglio d'Amministrazione e dal Consiglio Operativo Postale, l'adesione al Comitato consultivo è determinata dall'esito di una procedura di richiesta e dall'accettazione di questa, stabilita dal Consiglio d'Amministrazione e realizzata secondo l'articolo 102.6.31. 2. Ciascun membro del Comitato consultivo designa il proprio rappresentante 3. Le spese di funzionamento del Comitato consultivo sono ripartite tra l'Unione e i membri del Comitato, secondo le modalità specificate dal Consiglio d'Amministrazione 4. I membri del Comitato consultivo non beneficiano di alcuna remunerazione o retribuzione. 5. Il Comitato consultivo si riorganizza dopo ciascun Congresso, secondo il quadro stabilito dal Consiglio d'Amministrazione. Il Presidente del Consiglio d'Amministrazione presiede la riunione organizzativa del Comitato consultivo, nel corso della quale si procede all'elezione del Presidente del Comitato stesso. 6. Il Comitato consultivo determina la sua organizzazione interna e stabilisce il proprio regolamento interno, tenendo conto dei principi generali dell'Unione e su riserva di approvazione del Consiglio d'Amministrazione, previa consultazione del Consiglio Operativo Postale 7. Il Comitato consultivo si riunisce due volte l'anno. In linea di principio le riunioni hanno luogo presso la sede dell'Unione al momento delle sessioni del Consiglio d'amministrazione e del Consiglio Operativo Postale. La data e il luogo di ciascuna riunione sono determinati dai Presidente del Comitato consultivo, in accordo con i Presidenti del Consiglio d'Amministrazione e del Consiglio Operativo Postale e il Direttore Generale del Bureau Internationai. 8. Il Comitato consultivo fissa il proprio programma nell'ambito della seguente lista di attribuzioni: 8.1 esaminare i documenti e i rapporti appropriati del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio Operativo Postale ; in casi eccezionali, il diritto di ricevere alcuni testi e documenti può essere limitato se la riservatezza dell'oggetto della riunione o del documento Io richiede; la decisione concernente una tale limitazione può essere presa caso per caso da qualunque organismo interessato o dal suo Presidente; i diversi casi sono segnalati al Consiglio di Amministrazione, e al Consiglio Operativo Postale se si tratta di questioni aventi un interesse particolare per questo organismo; in seguito il Consiglio di Amministrazione può, se lo ritiene necessario, riesaminare le restrizioni, di concerto con il Consiglio Operativo Postale, se del caso; 8.2 condurre degli studi e discutere le questioni importanti per i membri del Comitato consultivo; 8.3 esaminare le questioni concernenti il settore dei servizi postali e presentare rapporti su tali questioni; 8.4 contribuire ai lavori del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio Operativo postale, in particolare con la presentazione di rapporti e di raccomandazioni, e con la presentazione di parere a richiesta dei due Consigli; 8.5 fare delle raccomandazioni al Congresso, con riserva di approvazione del Consiglio di Amministrazione e, per le questioni riguardanti il Consiglio Operativo Postale, mediante esame e commento di quest'ultimo. 9. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e il Presidente dei Consiglio Operativo Postale rappresentano tali organi alle riunioni del Comitato Consultivo, qualora l'ordine del giorno di tali riunioni comprenda questioni di interesse per questi organi. 10. Per assicurare un collegamento efficace con gli organi dell'Unione, il Comitato consultivo può designare dei rappresentanti per partecipare alle riunioni del Congresso, del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio Operativo Postale, così come delle loro rispettive Commissioni in qualità di osservatori senza diritto di voto. 11. Su loro richiesta, i membri del Comitato consultivo possono assistere alle sedute plenarie e alle riunioni delle Commissioni del Consiglio di Amministrazione e dei Consiglio Operativo Postale, conformemente agli articoli 102.16 e 104.12. Essi possono ugualmente partecipare ai lavori dei Gruppi di progetto e dei Gruppi di lavoro ai sensi degli articoli 102.18 e 104.14. I membri del Comitato consultivo possono partecipare al Congresso in qualità di osservatori senza diritto di voto. 12. Su loro richiesta, gli osservatori qui di seguito indicati possono partecipare, senza diritto di voto, alle sessioni del Comitato consultivo: 12.1 membri del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio Operativo Postale; 12.2 organizzazioni intergovernative che si interessano ai lavori del Comitato consultivo; 12.3 Unioni ristrette; 12.4 altri membri dell'Unione. 13. Per ragioni logistiche, il Comitato consultivo può limitare il numero dei partecipanti per osservatore. Esso può ugualmente limitare il diritto di parola durante le discussioni. 14. In casi eccezionali, gli osservatori possono essere esclusi da una riunione o da una parte di una riunione. Allo stesso modo, il loro diritto di ricevere alcuni documenti può essere limitato se la riservatezza dell'oggetto della riunione o del documento lo richiede; la decisione concernente una tale restrizione può essere presa caso per caso da qualsiasi organo interessato o dal suo Presidente; i diversi casi sono segnalati al Consiglio di Amministrazione, e al Consiglio Operativo postale se si tratta di questioni aventi un interesse particolare per questo organismo; in seguito il Consiglio di Amministrazione può, se lo ritiene necessario, riesaminare le restrizioni, di concerto con il Consiglio Operativo Postale, se dei caso. 15. Il Bureau International, sotto la responsabilità del Direttore Generale, assicura il segretariato del Comitato consultivo Articolo 107 Informazione sulle attività del Comitato consultivo 1. Dopo ogni sessione, il Comitato consultivo informa il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio Operativo Postale delle sue attività indirizzando ai Presidenti di questi organi, tra l'atto, un resoconto analitico delle sue riunioni e le sue raccomandazioni e pareri. 2. Il Comitato consultivo fa al Consiglio di Amministrazione un rapporto annuale di attività e ne invia un esemplare al Consiglio Operativo Postale. Tale rapporto è inserito nella documentazione dei Consiglio di Amministrazione fornita ai Paesi membri dell'Unione e alle Unioni ristrette, conformemente all'articolo 103. 3. Il Comitato consultivo fa al Congresso un rapporto sull'insieme delle sue attività e lo trasmette alle amministrazioni postali dei Paesi membri dell'Unione almeno due mesi prima dell'apertura del Congresso. Articolo 108 (ex 106 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Regolamento interno dei Congresso (Cost. 14) Articolo 109 (ex 107 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Lingue di lavoro del Bureau international Articolo 110 (ex 108 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Lingue utilizzate per la documentazione, le deliberazioni e la corrispondenza di servizio Capitolo II Bureau International Articolo 111 Elezione del Direttore Generale e del Vice- Direttore Generale del Bureau International 1. Il Direttore Generale e il Vice-Direttore generale del Bureau International sono eletti dai Congresso per il periodo che separa i due Congressi successivi, essendo la durata minima del loro mandato di quattro anni. Il loro mandato è rinnovabile una sola volta. Salvo decisione contraria del Congresso, la data della loro entrata in funzione è fissata al 1° Gennaio dell'anno che segue il Congresso. 2. (testo invariato) 3. (testo invariato) 4. (testo invariato) 5. In caso di vacanza del posto di Vice-Direttore Generale, il Consiglio d'Amministrazione incarica, su proposta del Direttore Generale, uno dei Direttori di grado D 2 ai Bureau International di assumere, fino ai prossimo Congresso, le funzioni di Vice-Direttore Generale. Articolo 112 Funzioni di direttore Generale 1. Il Direttore Generale organizza, amministra e dirige il Bureau International del quale egli è il rappresentante legale. Egli è competente per classificare i posti dal grado G1 al D2 e per nominare e promuovere i funzionari in tali gradi. Per le nomine dal grado P2 al D2 deve prendere in considerazione le qualifiche professionali dei candidati raccomandati dalle Amministrazioni Postali dei Paesi-membri dei quali hanno la nazionalità, o nei quali esercitano la loro attività professionale, tenendo conto di una ripartizione geografica continentale equa e linguistica. I posti di grado D2 devono, in ogni modo possibile, essere ricoperti dai candidati provenienti da regioni diverse e da altre regioni rispetto a quelle di origine del Direttore Generale e del Vice-Direttore Generale, tenuto conto della considerazione dominante dell'efficacia del Bureau International. Nel caso di posti per i quali si richiedono dei requisiti speciali, il Direttore Generale può rivolgersi all'esterno. Egli tiene conto ugualmente, al momento della nomina di un nuovo funzionario, dei fatto che in linea di principio le persone che si occupano dei posti di grado D2, E1 e P5 devono essere cittadini dei diversi Paesi-membri dell'Unione. Al momento della promozione di un funzionario del Bureau international al grado D2, D1 e P5, egli non è tenuto ad applicare lo stesso principio. Inoltre, le esigenze di una ripartizione geografica equa e linguistica passano in secondo piano rispetto al processo di selezione. Il Direttore Generale informa il Consiglio di Amministrazione una volta all'anno delle nomine e delle promozioni dal grado P4 al D2. 2. Il Direttore Generale ha le seguenti attribuzioni: 2.1 (testo invariato) 2.2 (testo invariato) 2.3 (testo invariato) 2.4 (testo invariato) 2.5 (testo invariato) 2.6 (testo invariato) 2.7 (testo invariato) 2.8 dopo la chiusura del Congresso, presentare al Consiglio Operativo Postale le proposte concernenti i cambiamenti da apportare ai Regolamenti in ragione delle decisioni del Congresso, conformemente al Regolamento interno del Consiglio Operativo Postale; 2.9 (ex paragrafo 2.8 - Invariato) 2.10 (ex paragrafo 2.9 - Invariato) 2.11 (ex paragrafo 2.10 - Invariato) 2.12 (ex paragrafo 2.11 - Invariato) 2.13 (ex paragrafo 2.12 - Invariato) Articolo 113 Funzioni del Vice-Direttore Generale 1. (testo invariato) 2. Nel caso di assenza o di impedimento del Direttore Generale, il Vice-Direttore esercita i poteri di questo. Analogamente avviene in caso di vacanza del posti di Direttore generale come previsto nell'articolo 111.3. Articolo 114 (ex art. 112 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Segretariato degli organi dell'Unione (Costit. 14. 15. 17. 18) Articolo 115 (ex art. 113 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) - Lista dei Paesi-membri (Costit. 2) Articolo 116 (ex art. 114 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Informazioni. Pareri. Richieste d'interpretazione e di modifica degli Atti. Inchieste. Intervento nella liquidazione dei conti (Costit. 20, Reg. Gen. 124. 125. 126) Articolo 117 (ex art. 115 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) - Cooperazione tecnica (Costit. 1) Articolo 118 (ex art. 116 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) - Formule fornite dal Bureau International (Costit. 20) Articolo 119 (ex art. 117 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Atti delle Unioni ristrette e accordi speciali (Costit. 8) Articolo 121 Rapporto biennale sulle attività dell'Unione (Costit. 20, Regol. Gen. 102.6.17) Il Bureau International redige, sulle attività dell'Unione, un rapporto biennale che è comunicato, previa approvazione del Consiglio d'amministrazione, alle Amministrazioni Postale, alle Unioni ristrette e all'Organizzazione delle Nazioni Unite. Capitolo III Procedura d'introduzione e esame delle proposte Articolo 122 (ex art. 120 dei Regolamento adottato dai Congresso di Pechino - invariato) Procedura di presentazione delle proposte al Congresso (Costit. 29) Articolo 123 Procedura di presentazione al Consiglio Operativo Postale delle proposte concernenti l'elaborazione dei nuovi Regolamenti tenuto conto delle decisioni prese dal Congresso. 1. I Regolamenti della Convenzione Postale Universale e dell'Accordo sui servizi di pagamento postale sono stabiliti dal Consiglio Operativo Postale tenuto conto delle decisioni prese dai Congresso. 2. Le proposte a seguito degli emendamenti che si propone di apportare alla Convenzione o all'Accordo sui sevizi di pagamento devono essere sottoposte ai Bureau International contemporaneamente alle proposte per il Congresso alle quali esse si riferiscono. Possono essere sottoposte dall'Amministrazione postale di un solo Paese-membro dell'UPU, senza l'appoggio delle Amministrazioni Postali degli altri Paesi-membri. Tali proposte devono essere inviate a tutti i Paesi-membri, almeno un mese prima del Congresso. 3. Le altre proposte concernenti i Regolamenti, che si ritengono dover essere esaminate dal Consiglio Operativo Postale in vista dell'elaborazione dei nuovi Regolamenti nei sei mesi successivi al Congresso, devono essere sottoposte al Bureau lnterantional almeno due mesi prima del Congresso. 4. Le proposte concernenti i cambiamenti da apportare ai Regolamenti in ragione delle decisioni dei Congresso, che sono sottoposte dalle Amministrazioni postali dei Paesi-membri, devono pervenire ai Bureau international almeno due mesi prima dell'apertura dei Consiglio Operativo Postale. Tali proposte devono essere inviate a tutti i Paesi-membri, almeno un mese prima dell'apertura del Consiglio Operativo Postale. Articolo 124 (ex art. 121 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Procedura di presentazione delle proposte tra due Congressi (Costit. 29, Reg.Gen. 116) Articolo 125 Esame delle proposte tra due Congressi (Costit. 29. Reg.Gen. 116, 124) 1. Ogni proposta concernente la Convenzione, gli Accordi e i loro Protocolli finali è sottoposta alla procedura seguente: quando l'Amministrazione Postale di un Paese-membro ha inviato una proposta al Bureau International, quest'ultimo la trasmette a tutte le Amministrazioni Postali dei Paesi-membri per l'esame. Queste dispongono di un termine di due mesi per esaminare la proposta e, se del caso, per far pervenire le loro osservazioni ai Bureau Interational. Gli emendamenti non sono ammessi. AI termine del periodo di due mesi, il Bureau International trasmette alle Amministrazioni Postali dei Paesi-membri tutte le osservazioni ricevute e invita l'Amministrazione Postale di ciascun Paese-membro avente diritto (di voto), a votare pro o contro la proposta. Le Amministrazioni postali dei Paesi-membri che non hanno fatto pervenire il loro voto nell'arco di due mesi, sono considerate come astenute. Il termine predetto parte dalla data delle circolari del Bureau International. 2. (testo invariato) 3. (testo invariato) Articolo 126 Notifica delle decisioni adottate tra due Congressi (Costit. 29, Reg. Gen. 124. 125) 1. (testo invariato) 2. Le modifiche apportate dal Consiglio Operativo Postale ai Regolamenti e ai loro Protocolli finali sono notificate alle Amministrazioni Postali dal Bureau Intemational. Analogamente per le interpretazioni di cui all'art. 36.3.2 della Convenzione e alle disposizioni corrispondenti agli Accordi. Articolo 127 (ex art. 124 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato)) Entrata in vigore dei Regolamenti e delle alte decisioni adottate tra i due Congressi Capitolo IV Finanze Articolo 128 Definizione e regolamento delle spese dell'Unione (Cost. 22) 1. Con riserva delle disposizioni previste nei paragrafi da 2 a 6, le spese annuale afferenti alle attività degli organi dell'Unione non devono superare le somme di seguito riportate per gli anni 2005 e seguenti: 37 000 000 franchi svizzeri per gli anni dal 2005 al 2008, il limite di base per il 2008 si applica ugualmente agli anni posteriori in caso di rinvio del Congresso previsto per il 2008. 2. Le spese afferenti alla riunioni del prossimo Congresso (spostamento del segretariato, spese di trasporto, spese di installazione tecnica di interpretariato simultaneo, spese di riproduzione dei documenti durante il Congresso, ecc.) non devono oltrepassare il limite di 2 900 000 franchi svizzeri. 3. (testo invariato) 4. (testo invariato) 5. (testo invariato) 6. (testo invariato) 7. (testo invariato) 8. (testo invariato) 9. (testo invariato) 10. (testo invariato) 11. (testo invariato) 12. (testo invariato) 13. (testo invariato) 14. (testo invariato) 15. (testo invariato) Articolo 129 Sanzioni automatiche 1. Ciascun Paese membro impossibilitato ad effettuare la cessione prevista all'articolo 128.9 e che non accetta di sottoporsi ad un piano di ammortamento proposto dal Bureau international conformemente all'articolo 128.10, o che non lo rispetti, perde automaticamente il suo diritto di voto ai Congresso e nelle riunioni del Consiglio di amministrazione del Consiglio Operativo Postale, e non è più eleggibile in questi due Consigli. 2. (testo invariato) Articolo 130 Classi di contribuzione (Cost. 21, Reg. gen. 115, 128) 1. I Paesi membri contribuiscono alla copertura delle spese dell'Unione secondo la classe di contribuzione alla quale appartengono. Tali classi sono le seguenti: classe di 50 unità; classe di 45 unità; classe di 40 unità; classe di 35 unità; classe di 30 unità; classe di 25 unità; classe di 20 unità; classe di 15 unità; classe di 10 unità; classe di 5 unità; classe di 3; classe di 1 unità; classe di 0,5 unità, riservata ai paesi meno avanzati elencati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e ad altri paesi designati dal Consiglio di Amministrazione. 2. (testo invariato) 3. (testo invariato) 4. (testo invariato) 5. (testo invariato) 6. (testo invariato) 7. (testo invariato) 8. (testo invariato) Articolo 131 (ex art. 128 dei Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Pagamento delle forniture del Bureau international (Reg. gen. 118) Capitolo V Arbitraggi Articolo 132 (ex art. 129 del Regolamento adottato dal Congresso di Pechino - invariato) Procedura d'arbitraggio (Cost. 32) Capitolo VI Disposizioni finali Articolo 133 Condizioni di approvazione delle proposte concernenti il Regolamento generale Per diventare esecutive, le proposte sottoposte al Congresso e relative al presente Regolamento generale devono essere approvate dalla maggioranza dei Paesi membri rappresentati al Congresso e aventi diritto di voto. I due terzi almeno dei Paesi membri dell'Unione aventi diritto di voto devono essere presenti al momento del voto. Articolo 134 Proposte concernenti gli Accordi con l'Organizzazione delle Nazioni Unite (Cost. 9) Le condizioni di approvazione di cui all'articolo 133 si applicano ugualmente alle proposte tendenti a modificare gli Accordi conclusi tra l'Unione postale universale e l'Organizzazione delle Nazioni Unite nella misura in cui tali Accordi non prevedano le condizioni delle disposizioni di modifica che contengono. Articolo 135 Attuazione e durata del Regolamento Generale 1i presente Regolamento generale sarà attuato il 1 gennaio 2006 e resterà in vigore per un periodo indeterminato. In fede di ciò, i Plenipotenziari dei Governi dei Paesi membri hanno firmato il presente Regolamento generale in un esemplare depositato presso il Direttore generale del Bureau international. Una copia verrà consegnata ad ognuna delle Parti dal Bureau international dell'Unione postale universale. Redatto a Bucarest, 5 ottobre 2004