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Art. 7 Modalità di predisposizione dei quesiti e di attribuzione dei relativi punteggi 1. Nell'archivio informatico, previsto dal successivo articolo, viene inserito un numero di quesiti vertenti nelle materie sulle quali si svolge la preselezione, in ragione di 1000 per ciascuna delle discipline indicate all'articolo 6, comma 1, punti a) e c). Per le materie d'esame indicate all'articolo 6, comma 1, punto b), viene inserito un numero di quesiti in ragione, complessivamente, di 5000 per ciascun settore specificato nella tabella 1 allegata al presente regolamento e per il settore polizia scientifica in ragione, complessivamente, di 5000 per ciascuno dei profili professionali ivi specificati. 2. La formulazione dei quesiti è curata dal Ministero dell'interno per il tramite dell'Istituto Superiore di Polizia, avvalendosi di società specializzate e di istituti di ricerca, operanti nel settore della selezione e della formazione del personale. 3. Ciascun quesito viene elaborato predisponendo un'unica domanda seguita da cinque risposte, delle quali solo una è esatta. Le risposte sono numerate da uno a cinque. La posizione della risposta esatta è determinata dal sistema automatizzato. I quesiti sono formulati come domande dirette, cui deve corrispondere una, e una sola delle cinque risposte, e sono suddivisi per materia e per grado di difficoltà. La classificazione dei quesiti e il raggruppamento per materia mirano a garantire che a ciascun candidato venga assegnato un numero di domande di pari difficoltà. 4. I quesiti hanno un grado di difficoltà di 1, 2 e 3 in relazione alla natura della domanda che è rispettivamente facile, di difficoltà media e difficile. Il grado di difficoltà e la relativa numerazione vengono attribuiti in sede di formazione dell'archivio, di cui all'art. 8, dagli organi ad esso preposti. L'attribuzione del punteggio alle singole risposte è differenziata in relazione al grado di difficoltà della domanda.