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Atto e provvedimento amministrativo - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Concessioni di impianti funiviari a uso turistico-sportivo rilasciate dopo l'entrata in vigore della legge prov. Bolzano n. 10 del 2018 - Necessità dello svolgimento di procedure di evidenza pubblica - Esclusione - Denunciata violazione dei principi fondamentali e convenzionali in materia di tutela della concorrenza - Difetto di rilevanza - Inammissibilità delle questioni.. Sono dichiarate inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal TRGA, sez. aut. di Bolzano, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. e ), Cost., in relazione agli artt. 30 e 164, comma 2, cod. contratti pubblici, e in riferimento all'art. 117, primo comma, Cost., in relazione agli artt. 3, 30 e 41 della direttiva 2014/23/UE, nonché agli artt. 49, 56 e 106 TFUE - dell'art. 44, comma 3, della legge prov. Bolzano n. 10 del 2018, il quale dispone che le concessioni da rilasciarsi dopo l'entrata in vigore della medesima legge provinciale, e relative alla generalità degli impianti funiviari a uso turistico-sportivo disciplinati dalla legge prov. Bolzano n. 1 del 2006, non sono soggette alle disposizioni di cui alla Parte III cod. contratti pubblici, e in particolare all'obbligo per le amministrazioni pubbliche di indire procedure a evidenza pubblica, in applicazione della clausola di esclusione contenuta nell'art. 164, comma 1, secondo periodo del medesimo codice. Il provvedimento di rinnovo della concessione oggetto del giudizio a quo è stato emanato sulla base della legge prov. Bolzano n. 1 del 2006 prima delle modifiche ad essa apportate dalla norma censurata, che hanno effetto soltanto per il futuro e non possono, pertanto, trovare applicazione nel giudizio principale ai fini della valutazione della legittimità del provvedimento impugnato.