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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 85 CAMPARI La seduta inizia alle ore 16,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE informa che il senatore Margiotta, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Se non ci sono osservazioni sarà dunque attivata la trasmissione della seduta tramite il circuito interno. La Commissione conviene. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI Il PRESIDENTE comunica che nel corso dell'audizione informale dell'Autorità di regolazione dei trasporti (ART), svolta in data odierna nell'ambito dell'esame del disegno di legge n. 727 , è stata acquisita documentazione che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. IN SEDE REFERENTE 1401 - Patente nautica DDL 1401 Modifiche di termini in materia di obbligo di patente nautica e di formazione al salvamento acquatico (Esame e rinvio) Il relatore SANTILLO ( M5S ) illustra il disegno di legge in titolo, già approvato all'unanimità dalla Camera dei deputati, che consta di due articoli. Il comma 1 dell'articolo 1 differisce dal 1° gennaio 2019 al 1° gennaio 2020 il termine per l'applicazione della disposizione del Codice della nautica da diporto che prevede l'obbligo della patente nautica per la conduzione di unità aventi motore di cilindrata superiore a 750 cc a iniezione a due tempi. Il comma 2 proroga dal 31 ottobre 2019 al 31 ottobre 2020 l'entrata in vigore del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 luglio 2016, n. 206, per l'individuazione dei soggetti autorizzati alla tenuta dei corsi di formazione al salvamento in acque marittime, acque interne e piscine e al rilascio delle abilitazioni all'esercizio dell'attività di assistente bagnante, prorogando contestualmente alla medesima data le autorizzazioni all'esercizio di attività di formazione e concessione per lo svolgimento delle attività di salvamento acquatico rilasciate entro il 31 dicembre 2011. L'articolo 2 disciplina l'entrata in vigore della legge. Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale. Il senatore DE SIANO ( FI-BP ) chiede un chiarimento in merito all'ambito di applicazione del disegno di legge in esame. Il PRESIDENTE , nel fornire il chiarimento richiesto dal senatore De Siano, osserva che il provvedimento in esame è volto ad affrontare un problema che affligge numerosi operatori economici e che richiede una rapida soluzione. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), pur consapevole della necessità di intervenire rapidamente considerato che si è già nel mezzo della stagione estiva, rileva che il settore della nautica da diporto merita più di una semplice proroga. Si dice d'accordo con il provvedimento in esame, ma chiede un impegno delle forze di maggioranza e del Governo ad affrontare in maniera più strutturata le questioni che concernono il settore. Il senatore MARGIOTTA ( PD ), pur condividendo le considerazioni svolte dal senatore Mallegni, sottolinea la necessità di concludere nei tempi più rapidi possibili l'esame del provvedimento, che peraltro è già stato approvato all'unanimità dalla Camera dei deputati. Il relatore SANTILLO ( M5S ), alla luce di quanto emerso dalla discussione, propone di fissare il termine per la presentazione di emendamenti a domani, mercoledì 17 luglio, alle ore 10. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) e il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) preannunciano che i rispettivi Gruppi non intendono presentare emendamenti, ma si riservano di presentare eventuali ordini del giorno. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale e propone di fissare il termine per la presentazione di eventuali emendamenti ed ordini del giorno a domani, mercoledì 17 luglio, alle ore 10. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è rinviato. IN SEDE CONSULTIVA 1387 e 1388 - Rendiconto 2018 e Assestamento 2019 DDL 1387 Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018 DDL 1388 Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019 (Parere alla 5 a Commissione. Esame congiunto e rinvio) Il PRESIDENTE ricorda che i due disegni di legge in titolo sono assegnati all'8 a Commissione in sede consultiva. L'esame è congiunto, ma terminerà con la formulazione di due distinti pareri da trasmettere alla Commissione Bilancio. La relatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) illustra i due disegni di legge in titolo. Con riferimento al disegno di legge relativo al rendiconto generale (A.S. 1387), lo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il 2018 (Tabella 10), come risultante dall'approvazione della legge di bilancio per il 2018, recava stanziamenti complessivi pari a circa 15 miliardi in conto competenza (in aumento del 12,3 per cento rispetto all'esercizio precedente). Nel corso dell'esercizio 2018, tali previsioni hanno registrato un leggero aumento e si sono attestate a 15,8 miliardi (+13,1 per cento rispetto al 2017), di cui 7,3 miliardi riferiti alla parte corrente e 8,6 di parte capitale. L'ammontare dei residui a fine esercizio ammonta a 13,7 miliardi, rispetto ad una previsione iniziale di 11,8 miliardi. Analizzando le singole missioni, la missione n. 14 "Infrastrutture pubbliche e logistica" continua a qualificarsi come uno dei cardini del bilancio del Ministero, con una dotazione finale di competenza che ammonta a 6,1 miliardi di euro, assorbiti per 3,8 miliardi dal programma relativo ai "Sistemi stradali, autostradali ed intermodali" (14.11). In tale ambito, oltre 3 miliardi nel 2018 sono stati destinati al finanziamento degli interventi di competenza dell'Anas nel settore stradale attraverso il fondo unico. L'altro programma di spesa di particolare rilevanza nella missione n. 14 riguarda le "Opere strategiche, l'edilizia statale ed interventi speciali e per pubbliche calamità" (14.10) con una previsione definitiva di oltre 2 miliardi di euro, 1,2 miliardi dei quali finalizzati alle azioni per il finanziamento delle opere di preminente interesse nazionale. La missione n. 13 "Diritto alla mobilità e sviluppo dei sistemi di trasporto", che costituisce l'altro grande settore di intervento di competenza del MIT, presenta per il 2018 previsioni definitive di competenza per 8,5 miliardi, in leggero aumento rispetto alle previsioni iniziali. Gran parte di tali stanziamenti risultano allocati sul programma relativo allo "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale" (13.6), con particolare riferimento agli interventi finalizzati al concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, ai quali secondo le previsioni definitive sono stati destinati per il 2018 circa 5,3 miliardi di euro. Più limitati infine sono i contenuti finanziari della missione n. 19 "Casa e assetto urbanistico", con una previsione iniziale di spesa di 262,6 milioni di euro, poi diventati circa 313 milioni nelle previsioni definitive, nonché della missione n. 7 "Ordine pubblico e sicurezza", che reca una dotazione finale di competenza di circa 818 milioni, interamente assorbiti dal programma relativo alla sicurezza e controllo nei mari, nei porti e sulle coste, per le attività del personale appartenente al Corpo delle Capitanerie di porto. Per quanto riguarda il Rendiconto della spesa del Ministero dello sviluppo economico (Tabella 3), ha rilievo per la competenza della 8ª Commissione la missione n. 15, relativa alle "Comunicazioni". Rispetto ad una previsione iniziale di competenza di 81,6 milioni di euro, le previsioni definitive sono pari a 160,1 milioni di euro, 98,6 dei quali per il programma relativo ai "Servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali" (15.8), in larga parte finalizzato agli interventi per il sostegno finanziario all'emittenza radio televisiva anche in ambito locale, per i quali la previsione definitiva di spesa è stata di 82,7 milioni di euro, rispetto ai 13,8 milioni inizialmente stanziati. Sempre con riferimento alla missione n. 15, le autorizzazioni definitive di cassa per il 2018 risultano pari a 264,6 milioni, mentre l'ammontare dei residui è di 237,4 milioni di euro. Per quanto riguarda il disegno di legge di assestamento per il 2019 (A.S. 1388), lo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Tabella 10) approvato con la legge di bilancio per il 2019 recava spese iniziali per complessivi 12,2 miliardi di euro in conto competenza e 16 miliardi di euro come autorizzazioni di cassa. La consistenza dei residui presunti al 1° gennaio 2019 risultava di 6,1 miliardi di euro. Le previsioni assestate ammontano ora complessivamente a 12,3 miliardi di euro per la competenza e a 16,2 miliardi per la cassa, mentre i residui sono quantificati in 13,8 miliardi di euro. Nella nota illustrativa che accompagna il disegno di legge si dà conto delle variazioni rispetto alle previsioni iniziali, distinguendo quelle introdotte in forza di atti amministrativi adottati nel periodo gennaio-maggio 2019 e quelle ora proposte con il disegno di legge di assestamento. Le variazioni introdotte per atto amministrativo hanno comportato un aumento complessivo delle dotazioni di competenza di circa 228 milioni di euro e delle autorizzazioni di cassa di circa 308 milioni di euro. Le variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento riducono invece le dotazioni, rispettivamente, di circa 121 milioni di euro per la competenza e 129 milioni di euro per la cassa. Sempre la nota illustrativa pone in evidenza che le variazioni alla competenza sono connesse alle esigenze emerse dall'effettivo svolgimento della gestione, tenuto altresì conto della situazione della finanza pubblica, mentre le modifiche alle autorizzazioni di cassa sono dovute alla necessità di assestare le previsioni sia alla nuova consistenza dei residui, sia alle variazioni proposte per la competenza, tenuto conto delle concrete capacità operative dell'amministrazione. Le variazioni ai residui - quantificate in 7,7 miliardi di euro - trovano infine motivo nella necessità di adeguare i residui presunti a quelli risultanti dal rendiconto del 2018, tenuto conto delle eventuali variazioni compensative intervenute nel conto dei residui passivi medesimi in relazione all'attuazione di particolari disposizioni legislative. Con riferimento alle missioni e ai programmi nei quali si articola lo stato di previsione del Ministero, per la missione 14 "Infrastrutture pubbliche e logistica" non ci sono variazioni significative nelle previsioni di competenza, mentre si propone un aumento complessivo delle autorizzazioni di cassa di circa 7,5 milioni di euro. La variazione dei residui ammonta a oltre 6 miliardi di euro, in gran parte riferiti al programma "Sistemi stradali, autostradali ed intermodali" (14.11), ed in particolare all'azione relativa alle infrastrutture stradali ed autostradali in gestione ANAS e relative intermodalità (+4,4 miliardi di euro). Nell'ambito della stessa missione, un'altra parte consistente di residui si riferisce al programma relativo a "Opere strategiche, edilizia statale ed interventi speciali per pubbliche calamità" (14.10) (+1,2 miliardi). Per quanto riguarda la missione n. 13 "Diritto alla mobilità e sviluppo dei sistemi di trasporto", le variazioni proposte con l'assestamento comportano una diminuzione di circa 120 milioni di euro per la competenza e di circa 175 milioni per la cassa, mentre la consistenza dei residui aumenta complessivamente di circa 1,4 miliardi di euro, di fatto assorbiti dal programma "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale" (13.6). La missione n. 19 "Casa e assetto urbanistico" registra per il 2019 un aumento delle previsioni di cassa di 40,9 milioni di euro e un aumento dei residui di 103,7 milioni. Per la missione n. 7 "Ordine pubblico e sicurezza", interamente riferita al programma relativo alla "Sicurezza e controllo nei mari, nei porti e sulle coste" (7.7), le previsioni assestate comportano un aumento di 125 mila euro sia per la competenza che per la cassa e un aumento dei residui di 137,5 milioni di euro. Aumentano, infine di 20,6 milioni di euro i residui relativi al programma n. 32, relativo a "Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche", che non presenta invece variazioni significative per quanto riguarda le previsioni di competenza e le autorizzazioni di cassa. Per quanto riguarda lo stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico (Tabella 3), le previsioni contenute nella legge di bilancio in relazione alla missione n. 15 "Comunicazioni", prevedevano una dotazione di 218,7 milioni di euro per la competenza e di 228 milioni come autorizzazioni di cassa. La consistenza dei residui era valutata in 78,2 milioni di euro. Le previsioni assestate, comprensive sia delle variazioni dipendenti da atti amministrativi che di quelle proposte con il disegno di legge in esame, fanno registrare un lievissimo aumento delle dotazioni di competenza, il cui valore complessivo ammonta ora a 219,2 milioni di euro, mentre le autorizzazioni di cassa passano a 304 milioni di euro. Il valore dei residui è quantificato in 226,5 milioni di euro. Per quanto riguarda le previsioni di cassa, la variazione rispetto alla legge di bilancio (+32 milioni di euro) è interamente assorbita dal programma "Servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali" (15.8), nell'ambito del quale si registra un aumento di 40 milioni per l'azione relativa al "Sostegno finanziario all'emittenza radio televisiva anche in ambito locale". Anche l'aumento dei residui, quantificato in 148 milioni per il 2019, è in larga parte riferito alla medesima azione del programma (15.8). Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale. Non essendovi richieste di intervento, il seguito dell'esame congiunto è rinviato. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per domani, mercoledì 17 luglio, alle ore 8,30, è posticipata alle ore 9. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,25.