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Ratifica ed esecuzione dello Scambio di note tra il Governo della Repubblica italiana e la Multinational Force and Observers (MFO) emendativo dell'Accordo di sede del 12 giugno 1982, fatto a Roma il 7 e 8 giugno 2017. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge ripropone parzialmente il testo del disegno di legge di ratifica presentato dal Governo nel corso della XVII legislatura (atto Senato n. 2978) che, già approvato con modificazioni dalla Camera dei deputati (atto Camera n. 4609), fu esaminato ed approvato dalla Commissione affari esteri, emigrazione del Senato nelle sedute del 7 e 20 dicembre 2017, senza poter vedere completato il proprio iter di approvazione parlamentare a causa della conclusione della legislatura. Con questo disegno di legge si chiede alle Camere l'autorizzazione alla ratifica dello Scambio di note tra il Governo della Repubblica italiana e la Multinational Force and Observers (MFO) emendativo dell'Accordo di sede del 12 giugno 1982, fatto a Roma il 7 e 8 giugno 2017. Si ricorda che la MFO ha già la propria sede in Italia, più precisamente a Roma, in virtù di precedenti intese. Aspetto questo che costituisce un notevole valore aggiunto, in termini di prestigio internazionale, per il nostro Paese nell'ambito delle attività di sostegno alle operazioni di mantenimento della pace (MFO). La MFO, che trae origine dal Trattato di pace del 1979 tra l'Egitto e lo Stato di Israele, è un'operazione multinazionale che svolge attività di peacekeeping nella penisola del Sinai, il cui quartier generale ha sede a Roma. È composta da personale proveniente da tredici nazioni ed al suo finanziamento contribuiscono, in parti uguali, Egitto, Israele e Stati Uniti d'America e alcune contributing Nations . L'Italia è il quarto Paese contributore in termini di uomini, con la qualificata partecipazione della Marina militare. La partecipazione italiana è finanziata dalla MFO (esclusi gli stipendi dei militari), senza oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato. La MFO ha richiesto una nuova modifica del comma 2 dell'articolo 12 dell'Accordo di sede con l'Italia stipulato il 12 giugno 1982 (emendato con un Addendum nel 1995). La modifica è volta ad incrementare, fino a quattordici, il numero massimo di funzionari a cui estendere le immunità e i privilegi concessi in virtù dell'Accordo, con l'esclusione di quelli aventi nazionalità italiana. La MFO richiede inoltre di specificare nel medesimo comma che tali immunità e privilegi sono estesi anche ai rispettivi congiunti. Il comma 2, nella sua versione attuale, limita infatti l'attribuzione di immunità e privilegi a sette funzionari. Si tratta dunque di procedere a un necessario aggiornamento di una disposizione non più rispondente all'evoluzione della MFO nel frattempo verificatasi, a causa dell'intensificazione delle sue attività nella penisola del Sinai, in ragione delle peggiorate condizioni di sicurezza della regione. I commi 1 e 3 del predetto articolo 12 rimangono invece invariati.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare lo Scambio di note tra il Governo della Repubblica italiana e la Multinational Force and Observers (MFO) emendativo dell'Accordo di sede del 12 giugno 1982, fatto a Roma il 7 e 8 giugno 2017. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data allo Scambio di note di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della loro entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dalle note medesime. 3 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dallo Scambio di note di cui all'articolo 1, valutato in 42.000 euro annui a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .