Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 7 Istituzione di scuole di istruzione secondaria superiore 1. Nell'esercizio delle competenze di cui agli articoli 2, primo comma, lettera r), e 3, primo comma, lettera g), della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, la regione può istituire scuole di istruzione secondaria superiore per indirizzi di tipo tecnologico e di tipo turistico, nonché per indirizzi direttamente correlati ad attività produttive presenti nel suo territorio. 2. Alle scuole di cui al comma 1 è attribuita personalità giuridica, quali enti dipendenti dalla regione. 3. Il diploma che si consegue al termine del corso degli studi è valido, a tutti gli effetti, quale titolo di studio e quale titolo di formazione professionale. 4. L'ordinamento degli studi, la loro durata, le discipline da impartire ed i relativi programmi d'insegnamento, gli esami finali, che sono esami di Stato, sono definiti dalla regione d'intesa con lo Stato, previo parere della commissione mista di cui all'art. 40, secondo comma, dello statuto speciale. 5. Il presidente ed i componenti della commissione d'esame devono possedere i requisiti previsti dall'art. 28, terzo comma, della legge 16 maggio 1978, n. 196. 6. Con decreto del Ministro della pubblica istruzione, sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione, è stabilita la corrispondenza del titolo di studio rilasciato dalle scuole di cui al presente articolo con i titoli di studio di istruzione secondaria superiore previsti dall'ordinamento vigente. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 dicembre 1989 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri MACCANICO, Ministro per gli affari regionali ed i problemi istituzionali FORMICA, Ministro delle finanze MATTARELLA, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Note all'art. 7: - Per il testo dell'art. 2, primo comma, lettera r), della legge costituzionale n. 4/1948 si veda nelle note all'art. 1. - Il testo dell'art. 3, primo comma, lettera g), della legge costituzionale n. 4/1948 è il seguente: "La regione ha la facoltà di emanare norme legislative di integrazione e di attuazione delle leggi della Repubblica, entro i limiti indicati nell'articolo precedente, per adattarle alle condizioni regionali, nelle seguenti materie: (omissis) g) istruzione materna, elementare e media;". - Il testo dell'art. 40, secondo comma, della legge costituzionale n. 4/1948 è il seguente: "Art. 40. - L'insegnamento delle varie materie è disciplinato dalle norme e dai programmi in vigore nello Stato, con gli opportuni adattamenti alle necessità locali. Tali adattamenti, nonché le materie che possono essere insegnate in lingua francese, sono approvati e resi esecutivi, sentite commissioni miste composte di rappresentanti del Ministero della pubblica istruzione, di rappresentanti del Consiglio della Valle e di rappresentanti degli insegnanti". - Il testo dell'art. 28 della legge n. 196/1978 (Norme di attuazione dello statuto speciale della Valle d'Aosta) è il seguente: "Art. 28. - Gli adattamenti dei programmi di insegnamento alle necessità locali, di cui all'art. 40 della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, vengono approvati e resi esecutivi dalla regione, previa intesa con il Ministro della pubblica istruzione, sulla base delle proposte del consiglio scolastico regionale, sentite le commissioni miste di cui all'art. 40 medesimo, nominate dal presidente della giunta regionale. Con la stessa procedura si provvede alla determinazione delle materie da insegnare in lingua francese, con gli adempimenti necessari per consentire l'inserimento per gli alunni provenienti da altre parti del territorio. I presidenti e i membri delle commissioni per gli esami di maturità sono di norma nominati tra il personale avente adeguata conoscenza della lingua francese. In ogni caso almeno tre membri della commissione devono avere tale conoscenza. I titoli di studio conseguiti nelle scuole della regione della Valle d'Aosta sono validi a tutti gli effetti".