Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Articolo VIII. (ad articolo 20 della Convenzione) 1. Gli oggetti indicati all'articolo 20, comma primo, della Convenzione, nonché il ricavato eventualmente ottenuto dal loro realizzo, saranno consegnati anche senza specifica richiesta e per quanto possibile contemporaneamente alla consegna della persona perseguita. 2. La restituzione degli oggetti non occorrenti allo Stato richiedente quali mezzi di prova sarà concessa a meno che gli oggetti non si trovino in possesso di una persona che ha concorso nel reato, ovvero che vengano fatti valere dei diritti su di essi. 3. La consegna degli oggetti definiti nel paragrafo secondo può essere rifiutata quando il reato sia stato commesso nello Stato richiesto. 4. Nei casi previsti dall'articolo 20, comma primo e secondo, della Convenzione, lo Stato richiesto renderà noto al momento della comunicazione del sequestro degli oggetti, se la persona perseguita consente alla loro immediata restituzione alla persona offesa. Lo Stato richiedente informerà lo Stato richiesto il più presto possibile se intende rinunciare alla restituzione degli oggetti a condizione espressa che saranno consegnati al proprietario od altro avente diritto, od a persona da questi autorizzata, dietro esibizione di un certificato di dissequestro rilasciato dall'autorità perseguente espressamente indicata nel certificato stesso. 5. Lo Stato richiedente può omettere la riconsegna allo Stato richiesto nel caso che gli oggetti restituiti provengano da un reato commesso nel territorio di quest'ultimo Stato e se nessun diritto su tali oggetti sia stato fatto valere nello Stato richiesto. 6. Lo Stato richiesto, all'atto della consegna di oggetti ordinata dall'Autorità giudiziaria, e di cui rinuncia alla restituzione, non farà valere né pegno doganale né altra garanzia reale prevista dalle leggi doganali o tributarie, a meno che il proprietario degli oggetti e persona danneggiata dal reato sia debitore personale del tributo.