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CAPITOLO 4 Misure preliminari 4.1. Informazioni richieste 4.1.1. Ogni centro di coordinamento di ricerca e di salvataggio ed ogni centro secondario di salvataggio deve disporre di tutte le informazioni che rivestano un interesse per le operazioni di ricerca e di salvataggio nella sua zona ed in particolare le informazioni riguardanti: 1. le unità di salvataggio e le unità costiere di guardia; 2. tutti gli altri mezzi pubblici e privati, soprattutto i mezzi di trasporto e l'approvigionamento di carburante, che possono essere utili per le operazioni di ricerca e di salvataggio; 3. i mezzi di comunicazione che possono essere utilizzati per le operazioni di ricerca e di salvataggio; 4. i nomi, indirizzi telegrafici e telex e numeri di telefono e telex degli agenti marittimi, autorità consolari, organizzazioni internazionali ed altri organismi in grado di fornire le informazioni indispensabili riguardanti le navi; 5. l'ubicazione, il codice di chiamata o i segni di identità nel servizio mobile marittimo, orario di guardia e frequenze di tutte le stazioni radioelettriche che possono essere chiamate a partecipare alle operazioni di ricerca e di salvataggio. 6. L'ubicazione, i codici di chiamata o i segni di identità nel servizio mobile marittimo, l'orario di guardia e le frequenze di tutte le stazioni radio costiere che trasmettono le previsioni meteorologiche nonché gli avvisi per la zona di ricerca e di salvataggio. 7. L'ubicazione e gli orari di guardia dei servizi che assicurano una guardia radioelettrica e le frequenze di guardia; 8. gli oggetti che possono essere confusi con dei relitti non localizzati o non segnalati; e 9. i luoghi di stoccaggio del materiale di sopravvivenza da distribuire in caso di emergenza. 4.1.2. Ciascun centro di coordinamento di salvataggio e ciascun centro secondario di salvataggio dovrebbe poter ottenere facilmente delle informazioni riguardanti la posizione, la rotta, la velocità e i codici di chiamata o l'identità della stazione delle navi situate nella sua zona e in grado di fornire assistenza alle navi o alle persone in pericolo in mare. Dette informazioni possono essere conservate dal centro di coordinamento di salvataggio, ed essere facilmente disponibili in caso di bisogno. 4.1.3. Ciascun centro di coordinamento di salvataggio e ciascun centro secondario di salvataggio deve disporre di una carta in scala grande della sua zona, sulla quale verranno affisse e indicate le informazioni utili alle operazioni di ricerca e di salvataggio. 4.2. Piani e istruzioni operative 4.2.1. Ciascun centro di coordinamento di salvataggio e ciascun centro secondario di salvataggio prepara o ha a sua disposizione dei piani o delle istruzioni dettagliate per il comando delle operazioni di ricerca e di salvataggio della sua zona. 4.2.2. Detti piani o istruzioni stabiliscono le disposizioni da adottare per assicurare, nella misura del possibile, la manutenzione e l'approvigionamento di carburante delle navi, aeromobili e veicoli utilizzati per le operazioni di ricerca e di salvataggio, ivi compresi quelli forniti dagli altri Stati. 4.2.3. I piani o istruzioni dovrebbero contenere delle precisazioni su tutte le misure che devono essere adottate da coloro che partecipano alle operazioni di ricerca e di salvataggio nella zona ed in particolare: 1. sul modo di condurre le operazioni di ricerca e di salvataggio; 2. sull'impiego dei sistemi e mezzi di comunicazione a disposizione; 3. sulle misure da adottare se del caso insieme agli altri centri di coordinamento di salvataggio o centri secondari di salvataggio; 4. sui metodi per dare l'allarme alle navi in mare e agli aeromobili in volo; 5. sulle funzioni e sui poteri attribuiti al personale incaricato delle operazioni di ricerca e di salvataggio; 6. sul reimpiego eventuale del materiale che può rivelarsi necessario a causa delle condizioni meteorologiche o altre; 7. sui metodi che consentano di ottenere le informazioni necessarie alle operazioni di ricerca e di salvataggio, come gli avvisi ai naviganti e i bollettini e previsioni sulle condizioni meteorologiche e le condizioni del mare; 8. sui metodi per ottenere, se del caso, l'assistenza di altri centri di coordinamento di salvataggio o di centri secondari di salvataggio in particolare in materia di navi, aeromobili, personale e materiale; 9. sui metodi per facilitare le operazioni di incontro fra le navi di salvataggio o altre navi e le navi in pericolo; e 10. sui metodi per facilitare le operazioni di incontro tra gli aeromobili in pericolo costretti ad effettuare un ammaraggio forzato e le navi di superficie. 4.3. Disponibilità delle unità di salvataggio 4.3.1. Ciascuna unità di salvataggio designata si tiene a disposizione in modo adeguato alla sua funzione e ne dovrebbe tenere informato il centro di coordinamento di salvataggio o il corrispondente centro secondario di salvataggio.