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Art. 6 Dopo l'art. 255, e con lo spostamento della numerazione successiva, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi al riordinamento delle seguenti scuole di specializzazione: I anatomia patologica; I e II chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso; I, II e III chirurgia generale; I psichiatria; ingegneria automatica ed informatica, afferente alla facoltà di ingegneria, nonché alla istituzione della seconda scuola di specializzazione in "oncologia". Prima scuola di specializzazione in anatomia patologica. Art. 256. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in anatomia patologica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di formare professionisti che esercitino la pratica autoptica (riscontri diagnostici e peritali), istopatologica e citopatologica ai fini epidemiologici, diagnostici e prognostici. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in anatomia patologica. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venti specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica generale; b) metodologie propedeutiche; c) diagnostica generale; d) diagnostica speciale; e) sanità pubblica. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica generale: genetica medica; immunologia; oncologia; statistica medica ed epidemiologia. b) Metodologie propedeutiche: tecnica delle autopsie; tecniche isto e citologiche; tecniche isto ed immunochimiche; tecniche ultrastrutturali; anatomia patologica sistematica; anatomia patologica pediatrica; anatomia patologica gerontologica; teratologia e patologia delle malformazioni. c) Diagnostica generale: diagnostica autoptica; diagnostica istologica; diagnostica citologica; diagnostica e graduazione in oncologia; diagnostica intraoperatoria estemporanea. d) Diagnostica speciale: diagnostica neuro ed endrocrina patologica; istocitodiagnostica in patologia digestiva; istocitodiagnostica in ematologia; istocitodiagnostica ginecologica; diagnostica nefrourologica; istopatologia dermatologica; diagnostica di patologia dell'apparato locomotore. e) sanità pubblica: deontologia professionale; aspetti medico-legali e tossicologici; patologia del lavoro e infortunistica; patologia iatrogenica e indicazioni preventive. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica generale (ore 100): genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 oncologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 statistica medica ed epidemiologia . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Metodologie propedeutiche (ore 200): tecnica delle autopsie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche isto e citologiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecniche isto ed immunochimiche. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 tecniche ultrastrutturali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 anatomia patologica sistematica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Diagnostica generale (ore 100): diagnostica autoptica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 diagnostica istologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Metodologie propedeutiche (ore 50): anatomia patologica pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 anatomia patologica gerontologica. . . . . . . . . . . . . . . ore 20 teratologia e patologia delle malformazioni. . . . . . . . . . ore 10 Diagnostica generale (ore 250): diagnostica istologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 diagnostica citologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Diagnostica speciale (ore 100): diagnostica neuro ed endocrina patologica. . . . . . . . . . . ore 50 istocitodiagnostica in patologia digestiva . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Diagnostica generale (ore 150): diagnostica e graduazione in oncologia. . . . . . . . . . . . ore 150 Diagnostica speciale (ore 200): istocitodiagnostica in ematologia . . . . . . . . . . . . . . ore 100 diagnostica nefrourologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Sanità pubblica (ore 50): deontologia professionale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 aspetti medico-legali e tossicologici. . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica generale (ore 200): diagnostica intraoperatoria estemporanea. . . . . . . . . . . ore 200 Diagnostica speciale (ore 150): istopatologia dermatologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 istocitodiagnostica ginecologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 diagnostica di patologia dell'apparato locomotore. . . . . . . ore 50 Sanità pubblica (ore 50): patologia del lavoro e infortunistica. . . . . . . . . . . . . ore 25 patologia iatrogenica, indicazioni preventive. . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza in sala incisoria con esecuzione di riscontri diagnostici neuroscopici; laboratori di diagnostica istopatologica, citopatologica, di ultrastruttura e di istochimica. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e della acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso Art. 257. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali sia per il trattamento delle urgenze chirurgiche spontanee e traumatiche, sia per il trattamento dei politraumatizzati in corso di pubbliche calamità. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso. 4. La scuola ha la durata di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazioni. 5. Ciascun anno di corso prevede non meno di ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di cinquanta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia e l'istituto di clinica chirurgica d'urgenza e di pronto soccorso. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) chirurgia e propedeutica chirurgica; b) chirurgia d'urgenza; c) pronto soccorso; d) diagnostica; e) anestesia e rianimazione; f) medicina sociale. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Chirurgia e propedeutica chirurgica: chirurgia generale; tecniche operatorie; fisiopatologia chirurgica; chirurgia sperimentale. b) Chirurgia d'urgenza: chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso; chirurgia di guerra; chirurgia ginecologica; chirurgia maxillo-facciale; chirurgia pediatrica; chirurgia plastica e riparatrice; chirurgia del politraumatizzato; chirurgia toracica; chirurgia urologica; chirurgia vascolare; cardiochirurgia; microchirurgia; neurochirurgia; tecniche di alimentazione artificiale nel paziente critico; traumatologia dell'apparato locomotore. c) Pronto soccorso: organizzazione chirurgica delle grandi calamità; metodologia organizzativa dei disastri sul territorio; chirurgia di piccolo pronto soccorso. d) Diagnostica: patologia clinica; anatomia ed istologia patologica; radiologia e tecniche eidologiche (diagnostica per analisi di immagini); endoscopia diagnostica ed operativa; angioradiologia. e) Anestesia e rianimazione: anestesiologia; rianimazione e terapia intensiva. f) Medicina sociale: medicina legale e delle assicurazioni; medicina delle comunità; lingua straniera (inglese scientifico). 13. L'attività didattica comprende ogni anno non meno di ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 160): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia sperimentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Chirurgia d'urgenza (ore 70): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 Pronto soccorso (ore 60): chirurgia di piccolo pronto soccorso . . . . . . . . . . . . . ore 60 Diagnostica (ore 50): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Anestesia e rianimazione (ore 40): anestesiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Medicina sociale (ore 20): lingua straniera (inglese scientifico) . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 100): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Chirurgia d'urgenza (ore 70): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 Pronto soccorso (ore 50): chirurgia di piccolo pronto soccorso . . . . . . . . . . . . . ore 50 Diagnostica (ore 100): anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endoscopia diagnostica ed operativa. . . . . . . . . . . . . . ore 50 Anestesia e rianimazione (ore 60): rianimazione e terapia intensiva . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Medicina sociale (ore 20): medicina delle comunita. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Chirurgia d'urgenza (ore 170): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 microchirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia vascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecniche di alimentazione artificiale nel paziente critico . . ore 30 Area di pronto soccorso (ore 30): organizzazione chirurgica delle grandi calamità. . . . . . . . ore 30 Diagnostica (ore 80): radiologia e tecniche eidologiche (diagnostica per analisi di immagini). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endoscopia diagnostica ed operativa. . . . . . . . . . . . . . ore 30 Anestesia e rianimazione (ore 60): rianimazione e terapia intensiva . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Chirurgia d'urgenza (ore 270): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 chirurgia ginecologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia urologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 neurochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 traumatologia dell'apparato locomotore . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Pronto soccorso (ore 40): metodologia organizzativa dei disastri sul territorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Diagnostica (ore 40): angioradiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 50): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia d'urgenza (ore 310): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 chirurgia plastica e riparatrice . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 cardiochirurgia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia toracica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia del politraumatizzato. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia maxillo-facciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia di guerra. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Medicina sociale (ore 40): medicina legale e delle assicurazioni. . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti o servizi: chirurgia d'urgenza con particolare riguardo alle urgenze toracoaddominali; chirurgia generale; patologia clinica per l'urgenza; terapia intensiva; endoscopia; diagnostica eidologica. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso Art. 258. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali sia per il trattamento delle urgenze chirurgiche spontanee e traumatiche, sia per il trattamento dei politraumatizzati in corso di pubbliche calamità. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso. 4. La scuola ha la durata di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazioni. 5. Ciascun anno di corso prevede non meno di ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venticinque specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia e l'istituto di I clinica chirurgica. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) chirurgia e propedeutica chirurgica; b) chirurgia d'urgenza; c) pronto soccorso; d) diagnostica; e) anestesia e rianimazione; f) medicina sociale. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Chirurgia e propedeutica chirurgica: chirurgia generale; tecniche operatorie; fisiopatologia chirurgica; chirurgia sperimentale. b) Chirurgia d'urgenza: chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso; chirurgia di guerra; chirurgia ginecologica; chirurgia maxillo-facciale; chirurgia pediatrica; chirurgia plastica e riparatrice; chirurgia del politraumatizzato; chirurgia toracica; chirurgia urologica; chirurgia vascolare; cardiochirurgia; microchirurgia; neurochirurgia; tecniche di alimentazione artificiale nel paziente critico; traumatologia dell'apparato locomotore. c) Pronto soccorso: organizzazione chirurgica delle grandi calamità; metodologia organizzativa dei disastri sul territorio; chirurgia di piccolo pronto soccorso. d) Diagnostica: patologia clinica; anatomia ed istologia patologica; radiologia e tecniche eidologiche (diagnostica per analisi di immagini); endoscopia diagnostica ed operativa; angioradiologia. e) Anestesia e rianimazione: anestesiologia; rianimazione e terapia intensiva. f) Medicina sociale: medicina legale e delle assicurazioni; medicina delle comunità; lingua straniera (inglese scientifico). 13. L'attività didattica comprende ogni anno non meno di ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 160): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia sperimentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Chirurgia d'urgenza (ore 70): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 Pronto soccorso (ore 60): chirurgia di piccolo pronto soccorso . . . . . . . . . . . . . ore 60 Diagnostica (ore 50): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Anestesia e rianimazione (ore 40): anestesiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Medicina sociale (ore 20): lingua straniera (inglese scientifico) . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 100): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Chirurgia d'urgenza (ore 70): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 Pronto soccorso (ore 50): chirurgia di piccolo pronto soccorso . . . . . . . . . . . . . ore 50 Diagnostica (ore 100): anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endoscopia diagnostica ed operativa. . . . . . . . . . . . . . ore 50 Anestesia e rianimazione (ore 60): rianimazione e terapia intensiva . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Medicina sociale (ore 20): medicina delle comunita. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Chirurgia d'urgenza (ore 170): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 microchirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia vascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecniche di alimentazione artificiale nel paziente critico . . ore 30 Pronto soccorso (ore 30): organizzazione chirurgica delle grandi calamita. . . . . . . . ore 30 Diagnostica (ore 80): radiologia e tecniche eidologiche (diagnostica per analisi di immagini). . . . . . . . . . . . . ore 50 endoscopia diagnostica ed operativa. . . . . . . . . . . . . . ore 30 Anestesia e rianimazione (ore 60): rianimazione e terapia intensiva . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Chirurgia d'urgenza (ore 270): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 chirurgia ginecologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia urologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 neurochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 traumatologia dell'apparato locomotore . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Pronto soccorso (ore 40): metodologia organizzativa dei disastri sul territorio. . . . . ore 40 Diagnostica (ore 40): angioradiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Chirurgia e propedeutica chirurgica (ore 50): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia d'urgenza (ore 310): chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso . . . . . . . . . . . ore 70 chirurgia plastica e riparatrice . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 cardiochirurgia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia toracica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia del politraumatizzato. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia maxillo-facciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia di guerra. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Medicina sociale (ore 40): medicina legale e delle assicurazioni. . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti o servizi: chirurgia d'urgenza con particolare riguardo alle urgenze toracoaddominali; chirurgia generale; patologia clinica per l'urgenza; terapia intensiva; endoscopia; diagnostica eidologica. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in chirurgia generale Art. 259. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in chirurgia generale presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di preparare personale medico specializzato nel campo della chirurgia generale. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia generale. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in otto per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica generale; b) diagnostica strumentale e di laboratorio; c) tecnica operatoria; d) fisiopatologia speciale; e) chirurgia generale; f) chirurgia speciale. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica generale: fisiopatologia generale; informatica; medicina legale; chirurgia sperimentale e microchirurgia. b) Diagnostica strumentale e di laboratorio: patologia clinica; anatomia patologica; radiologia; semeiotica strumentale. c) Tecnica operatoria: anatomia chirurgica; tecniche operatorie; chirurgia endoscopica. d) Fisiopatologia speciale: anestesia e rianimazione; trattamento pre e post-operatorio; fisiopatologia chirurgica. e) Chirurgia generale: chirurgia generale; chirurgia pediatrica; chirurgia d'urgenza; chirurgia oncologica; chirurgia geriatrica. f) Chirurgia speciale: ortopedia e traumatologia; neurochirurgia; chirurgia ginecologica; chirurgia toracica; chirurgia cardiovascolare; endocrinochirurgia; chirurgia urologica; chirurgia plastica e riparativa. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli specializzandi (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica generale (ore 100): fisiopatologia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia sperimentale e microchirurgia. . . . . . . . . . . . ore 40 Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 50): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): anatomia chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiopatologia speciale (ore 50): anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia generale (ore 100): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 100): anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 semeiotica strumentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): anatomia chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiopatologia speciale (ore 100): trattamento pre e post-operatorio. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia generale (ore 100): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 100): anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 semeiotica strumentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): tecniche operatorie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Chirurgia generale (ore 150): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .ore 150 Chirurgia speciale (ore 50): endocrinochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Tecnica operatoria (ore 80): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Chirurgia generale (ore 170): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 chirurgia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 45 chirurgia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Chirurgia speciale (ore 150): ortopedia e traumatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 neurochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 chirurgia ginecolocica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia urologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Propedeutica generale (ore 20): medicina legale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Tecnica operatoria (ore 100): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 chirurgia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Chirurgia generale (ore 180): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia d'urgenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia speciale (ore 100): chirurgia toracica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia plastica e riparativa. . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti di degenza, nelle sale operatorie, negli ambulatori, nei servizi specialistici, nei laboratori di chirurgia sperimentale e nelle strutture di ricerca afferenti alla scuola. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finale. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in chirurgia generale Art. 260. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in chirurgia generale presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di preparare personale medico specializzato nel campo della chirurgia generale. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia generale. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di cinquanta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica generale; b) diagnostica strumentale e di laboratorio; c) tecnica operatoria; d) fisiopatologia speciale; e) chirurgia generale; f) chirurgia speciale. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica generale: fisiopatologia generale; informatica; medicina legale; chirurgia sperimentale e microchirurgia. b) Diagnostica strumentale e di laboratorio: patologia clinica; anatomia patologica; radiologia; semeiotica strumentale. c) Tecnica operatoria: anatomia chirurgica; tecniche operatorie; chirurgia endoscopica. d) Fisiopatologia speciale: anestesia e rianimazione; trattamento pre e post operatorio; fisiopatologia chirurgica. e) Chirurgia generale: chirurgia generale; chirurgia pediatrica; chirurgia d'urgenza; chirurgia oncologica; chirurgia geriatrica. f) Chirurgia speciale: ortopedia e traumatologia; neurochirurgia; chirurgia ginecologica; chirurgia toracica; chirurgia cardiovascolare; endocrinochirurgia; chirurgia urologica; chirurgia plastica e riparativa. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli specializzandi (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica generale (ore 100): fisiopatologia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia sperimentale e microchirurgia. . . . . . . . . . . . ore 40 Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 50): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): anatomia chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiopatologia speciale (ore 50): anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia generale (ore 100): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 100): anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 semeiotica strumentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): anatomia chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiopatologia speciale (ore 100): trattamento pre e post-operatorio. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia generale (ore 100): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 100): anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 semeiotica strumentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): tecniche operatorie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Chirurgia generale (ore 150): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Chirurgia speciale (ore 50): endocrinochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Tecnica operatoria (ore 80): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Chirurgia generale (ore 170): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 chirurgia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 45 chirurgia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Chirurgia speciale (ore 150): ortopedia e traumatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 neurochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 chirurgia ginecolocica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia urologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Propedeutica generale (ore 20): medicina legale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Tecnica operatoria (ore 100): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 chirurgia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Chirurgia generale (ore 180): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia d'urgenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia speciale (ore 100): chirurgia toracica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia plastica e riparativa. . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti di degenza, nelle sale operatorie, negli ambulatori, nei servizi specialistici, nei laboratori di chirurgia sperimentale e nelle strutture di ricerca afferenti alla scuola. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo, dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Terza scuola di specializzazione in chirurgia generale Art. 260. - 1. È istituita la terza scuola di specializzazione in chirurgia generale presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di preparare personale medico specializzato nel campo della chirurgia generale. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia generale. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di settantacinque specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica generale; b) diagnostica strumentale e di laboratorio; c) tecnica operatoria; d) fisiopatologia speciale; e) chirurgia generale; f) chirurgia speciale. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica generale: fisiopatologia generale; informatica; medicina legale; chirurgia sperimentale e microchirurgia. b) Diagnostica strumentale e di laboratorio: patologia clinica; anatomia patologica; radiologia; semeiotica strumentale. c) Tecnica operatoria: anatomia chirurgica; tecniche operatorie; chirurgia endoscopica. d) Fisiopatologia speciale: anestesia e rianimazione; trattamento pre e post-operatorio; fisiopatologia chirurgica. e) Chirurgia generale: chirurgia generale; chirurgia pediatrica; chirurgia d'urgenza; chirurgia oncologica; chirurgia geriatrica. f) Chirurgia speciale: ortopedia e traumatologia; neurochirurgia; chirurgia ginecologica; chirurgia toracica; chirurgia cardiovascolare; endocrinochirurgia; chirurgia urologica; chirurgia plastica e riparativa. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli specializzandi (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica generale (ore 100): fisiopatologia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia sperimentale e microchirurgia. . . . . . . . . . . . ore 40 Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 50): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): anatomia chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiopatologia speciale (ore 50): anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia generale (ore 100): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 100): anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 semeiotica strumentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): anatomia chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiopatologia speciale (ore 100): trattamento pre e post-operatorio. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia generale (ore 100): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 100): anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 semeiotica strumentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Tecnica operatoria (ore 100): tecniche operatorie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Chirurgia generale (ore 150): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Chirurgia speciale (ore 50): endocrinochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno. Tecnica operatoria (ore 80): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Chirurgia generale (ore 170): chirurgia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 chirurgia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 45 chirurgia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Chirurgia speciale (ore 150): ortopedia e traumatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 neurochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 chirurgia ginecologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia urologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Propedeutica generale (ore 20): medicina legale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Tecnica operatoria (ore 100): tecniche operatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 chirurgia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Chirurgia generale (ore 180): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 chirurgia d'urgenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia speciale (ore 100): chirurgia toracica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia plastica riparativa. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti di degenza, nelle sale operatorie, negli ambulatori, nei servizi specialistici, nei laboratori di chirurgia sperimentale e nelle strutture di ricerca afferenti alla scuola. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in oncologia Art. 262. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in oncologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze oncologiche professionali relative ai settori formativi professionali seguenti: prevenzione ed epidemiologia clinica dei tumori, diagnostica anatomo-patologica dei tumori, diagnostica di laboratorio in oncologia, oncologia medica, radioterapia oncologica. La scuola ha altresì lo scopo di fornire le competenze di oncologia generale necessarie per altre specializzazioni. 3. Attesa la diversa provenienza degli specializzandi e le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa tutte in ambito oncologico, la scuola si articola negli indirizzi di "oncologia generale diagnostica e preventiva", di "oncologia medica" e di "radioterapia oncologica". 4. La scuola rilascia i titoli di specialista in: a) oncologia, indirizzo "oncologia generale diagnostica e preventiva" per i laureati in medicina e chirurgia; b) oncologia, indirizzo di "oncologia medica" per i laureati in medicina e chirurgia; c) oncologia, indirizzo di "radioterapia oncologica" per i laureati che siano specialisti in radioterapia oncologica (o in radiologia secondo il vecchio ordinamento). 5. La scuola ha la durata di quattro anni. 6. Dopo gli anni comuni lo specializzando, all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati, dovrà indicare l'indirizzo prescelto. 7. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 8. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in venti per ciascun anno di corso, per un totale di ottanta specializzandi. 9. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvedono la facoltà di medicina e chirurgia e il dipartimento di medicina sperimentale. 10. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione all'indirizzo di "oncologia generale diagnostica e preventiva" i laureati in medicina e chirurgia; di "oncologia medica" i laureati in medicina e chirurgia; di "radioterapia oncologica" i laureati in medicina e chirurgia che siano specialisti in radioterapia oncologica (o in radiologia secondo il vecchio ordinamento). 11. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 12. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 13. La scuola di specializzazione in oncologia comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) oncologia generale, che comprende gli insegnamenti propri della patologia generale; b) epidemiologia e prevenzione dei tumori; c) morfologia dei tumori, che comprende gli insegnamenti propri della anatomia patologica; d) diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia; e) oncologia clinica, che comprende gli insegnamenti oncologici di pertinenza medica, chirurgica e radioterapica. 14. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Oncologia generale: cancerogenesi; patologia molecolare, cinetica cellulare, metabolismo; rapporti tumore/ospite; immunologia; ormoni e crescita tumorale; biologia delle metastasi; citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori; storia naturale dei principali tumori umani. b) Epidemiologia e prevenzione dei tumori: metodologia statistica e tecniche di informatica; epidemiologia; prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori; aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia; organizzazione sanitaria. c) Morfologia dei tumori (diagnostica anatomo-patologica dei tumori): morfologia macroscopica e ultrastrutturale dei tumori; diagnostica isto e cito-patologica; diagnostica ultrastrutturale dei tumori; tecniche di indagine isto e cito-patologica; tecniche di indagine ultrastrutturale; istochimica patologica; correlazioni anatomo-cliniche nei tumori. d) Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia: patologia clinica (compresi i marcatori tumorali); citogenetica; citofluorimetria; diagnostica e tecnica diagnostica immunologica e immunogenetica; diagnostica e tecnica diagnostica genetica molecolare; diagnostica per immagini; diagnostica radio-isotopica; tecnica e diagnostica endoscopica. e) Oncologia clinica (oncologia medica, chirurgia oncologica, radioterapia oncologica): stadiazione dei tumori, fattori prognostici; farmacologia e chemioterapia dei tumori; endocrinologia oncologica; radioterapia e terapia radio-isotopica; chirurgia oncologica (terapia chirurgica dei tumori e tecniche speciali chirurgiche in oncologia); terapie integrate (compresa la progettazione di trials clinici); terapia del dolore; riabilitazione psicologica e funzionale del paziente neoplastico; oncologia pediatrica; oncologia ematologica; oncologia medica (tumori dell'apparato genitale femminile, della testa e del collo, dell'apparato respiratorio, dell'apparato digerente, dell'apparato urinario e genitale maschile, dell'apparato nervoso centrale e periferico, dell'apparato tegumentario, delle ghiandole endocrine, dei tessuti molli). 15. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo, di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 16. Gli indirizzi sono attivati presso gli istituti di pertinenza, secondo le pertinenze di area di cui ai precedenti punti. 17. Per quanto attiene l'area elettiva il tirocinio tecnico applicativo sarà svolto come appresso specificato: a) settori formativi in oncologia generale, diagnostica anatomo-patologica preventiva, e diagnostica il tirocinio sarà svolto nell'ambito delle aree di oncologia generale, epidemiologia e prevenzione dei tumori, diagnostica anatomo-patologica dei tumori, diagnostica di laboratorio in oncologia; b) settori formativi in oncologia medica, chirurgia oncologica, radioterapia oncologica, il tirocinio sarà svolto nell'ambito dell'area di oncologia clinica. 18. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato, relativamente al primo biennio comune ed alle diverse sezioni nel secondo biennio: 1° Anno: Oncologia generale (ore 140): cancerogenesi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia molecolare, cinetica cellulare, metabolismo. . . . . ore 40 rapporti tumore/ospite . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 40): metodologia statistica e tecniche di informatica . . . . . . . ore 40 Morfologia dei tumori (ore 60): morfologia macroscopica, microscopica e ultrastrutturale dei tumori. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecniche di indagine isto e citopatologica . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 100): patologia clinica (compresi i marcatori tumorali . . . . . . . ore 70 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Oncologia clinica (ore 60): stadiazione dei tumori, fattori prognostici. . . . . . . . . . ore 30 farmacologia e chemioterapia dei tumori. . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo ore 400 2° Anno: Oncologia generale (ore 100): ormoni e crescita tumorale . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 biologia delle metastasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori. . . . . ore 40 Morfologia dei tumori (ore 70): diagnostica isto e cito-patologica . . . . . . . . . . . . . . ore 20 diagnostica ultrastrutturale dei tumori. . . . . . . . . . . . ore 10 tecniche di indagine ultrastrutturale . . . . . . . . . . . . . ore 5 istochimica patologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 100): diagnostica radio-isotopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 60): epidemiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori. . . . . ore 40 Oncologia clinica (ore 70): endocrinologia oncologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 oncologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno (indirizzo "oncologia generale diagnostica e preventiva"): Oncologia generale (ore 70): patologia molecolare, cinetica cellulare e metabolismo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 50): diagnostica isto e cito-patologica . . . . . . . . . . . . . . ore 30 correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 150): patologia clinica (compresi i marcatori tumorali). . . . . . . ore 50 citogenetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 citofluorimetria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 70): prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Oncologia clinica (ore 60): oncologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno (indirizzo "oncologia generale diagnostica e preventiva"): Oncologia generale (ore 60): citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori. . . . . ore 30 storia naturale dei principali tumori umani. . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 50): diagnostica ultrastrutturale dei tumori. . . . . . . . . . . . ore 20 correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 150): patologia clinica (compresi i marcatori tumolari). . . . . . . ore 50 diagnostica e tecnica diagnostica immunologica e immunogenetica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 diagnostica e tecnica diagnostica di genetica molecolare . . . ore 50 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 80): prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia. . . . . . . ore 20 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 60): stadiazione dei tumori, fattori prognostici. . . . . . . . . . ore 40 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno (indirizzo "oncologia medica"): Oncologia generale (ore 60): patologia molecolare, cinetica cellulare, metabolismo. . . . . ore 30 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 50): diagnostica isto e cito-patologica . . . . . . . . . . . . . . ore 30 correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 40): patologia clinica (compresi i marcatori tumolari). . . . . . . ore 20 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 40): prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Oncologia clinica (ore 210): oncologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 radioterapia e terapia radio-isotopica . . . . . . . . . . . . ore 40 oncologia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 oncologia ematologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno (indirizzo "oncologia medica"): Oncologia generale (ore 50): citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori. . . . . ore 30 storia naturale dei principali tumori umani. . . . . . . . . . ore 20 Morfologia dei tumori (ore 50): diagnostica ultrastrutturale dei tumori. . . . . . . . . . . . ore 20 correlazione anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 40): diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 diagnostica radio-isotopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 30): aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia. . . . . . . ore 10 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 230): oncologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 radioterapia e terapia radio-isotopica . . . . . . . . . . . . ore 40 terapie integrate (compresa la progettazione di trials clinici) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 terapia del dolore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 riabilitazione psicologica e funzionale del paziente neoplastico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno (indirizzo "radioterapia oncologica"): Oncologia generale (ore 50): patologia molecolare, cinetica cellulare e metabolismo . . . . ore 30 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Morfologia dei tumori (ore 30): correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Epidemiologia e prevenzione dei tumori (ore 20): aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia. . . . . . . ore 10 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 70): diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 diagnostica radio-isotopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 230): oncologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 radioterapia e terapia radio-isotopica. . . . . . . . . . . . ore 100 oncologia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 oncologia ematologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno (indirizzo "radioterapia oncologica"): Oncologia generale (ore 60): citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 storia naturale dei principali tumori umani. . . . . . . . . . ore 30 Morfologia dei tumori (ore 30): correlazioni anatomo-cliniche nei tumori . . . . . . . . . . . ore 30 Epidemiologia e prevenzione nei tumori (ore 20): aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia. . . . . . . ore 10 organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia (ore 70): diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 diagnostica radio-isotopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Oncologia clinica (ore 220): oncologia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radioterapia e terapia radio-isotopica. . . . . . . . . . . . ore 100 terapie integrate (compresa la progettazione di trials clinici). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 terapia del dolore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 riabilitazione psicologica e funzionale del paziente neoplastico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 19. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti o servizi: day hospital; laboratorio di oncologia diagnostica; reparti di degenza. 20. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 21. Il consiglio della scuola, predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti per sostenere gli esami annuali e finali. 22. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in psichiatria Art. 263. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in psichiatria presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le basi teoriche e pratiche utili alla formazione di medici specialisti nel campo dei disturbi psichici e comportamentali. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in psichiatria. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture e attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica; b) psichiatria clinica; c) psicoterapeutica; d) sociopsichiatrica; e) psicobiologica. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica: genetica medica; informatica; psicofarmacologia di base. b) Psichiatrica clinica: clinica psichiatrica; psicopatologia; psicodiagnostica; psicosomatica; psicofarmacologia clinica; neuropsichiatria infantile; neuropsicogeriatria; neurologia. c) Psicoterapeutica: psicoterapia; psicodinamica; metodologia del rapporto medico-paziente; psicologia medica. d) Sociopsichiatrica: psichiatria sociale; igiene mentale; psichiatria forense; epidemiologia. e) Psicobiologica: biochimica del S.N.C.; strutture e funzioni integrative del S.N.C.; psicofisiologia; psicoendocrinologia. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica (ore 100): genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 psicofarmacologia di base. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Psichiatrica clinica (ore 200): clinica psichiatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 neurologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 psicodiagnostica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Psicobiologica (ore 100): strutture e funzioni integrative del S.n.C . . . . . . . . . . ore 40 biochimica del S.n.C . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 psicofisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 psicoendocrinologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Psichiatrica clinica (ore 200): clinica psichiatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 psicopatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 psicofarmacologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Psicoterapeutica (ore 200): psicoterapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 psicodinamica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 psicologia medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 metodologia del rapporto medico-paziente . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Psichiatrica clinica (ore 150): clinica psichiatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 neuropsichiatria infantile . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Psicoterapeutica (ore 150): psicoterapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Sociopsichiatrica (ore 100): psichiatria sociale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 igiene mentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 epidemiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Psichiatrica clinica (ore 170): clinica psichiatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 psicosomatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 neuropsicogeriatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Psicoterapeutica (ore 150): psicoterapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Sociopsichiatrica (ore 80): psichiatria sociale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 psichiatria forense. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza presso: divisione prima clinica psichiatrica (istituto di psichiatria); servizio di day hospital ambulatoriale psichiatrico (istituto di psichiatria); servizio di psichiatria e psicoterapia (istituto di psichiatria); ambulatorio di psicosomatica e psicofarmacologia (istituto di psichiatria); servizio di igiene mentale (istituto di neuropsichiatria infantile); laboratorio di psicodiagnostica (istituto di psicologia). 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in ingegneria automatica ed informatica Art. 264. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in ingegneria automatica ed informatica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola si articola nei seguenti indirizzi: a) automazione industriale; b) sistemi informatici; c) informatica gestionale. 3. La scuola ha il compito di formare competenze professionali specifiche nel campo della teoria e delle applicazioni dell'automatica e dell'informatica. 4. La scuola rilascia il titolo di specialista in ingegneria automatica ed informatica, indirizzo automazione industriale, indirizzo sistemi informatici e indirizzo informatica gestionale. 5. La scuola ha la durata di due anni. 6. Ciascun anno di corso prevede trecento ore di insegnamento e duecento ore di attività pratiche guidate. 7. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti per ogni anno accademico determinato in venti unità per ciascuno dei tre indirizzi, per un totale di centoventi specializzandi. 8. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di ingegneria. 9. Sono ammessi al concorso per ottenere l'iscrizione all'indirizzo "automazione industriale" i laureati della facoltà di ingegneria; all'indirizzo "sistemi informatici" i laureati in ingegneria, in scienza dell'informazione, in matematica e in fisica; all'indirizzo "informatica gestionale" i laureati in ingegneria, in scienza dell'informazione e in economia e commercio. Sono altresì ammessi al concorso per l'immissione alla scuola coloro che siano in possesso del titolo di studio conseguito presso Università straniere e che sia equipollente, ai sensi dell'art. 332 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, a quelli richiesti nel comma precedente. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. Le materie di insegnamento, obbligatorie ed opzionali, tutte afferenti alla facoltà di ingegneria, per i tre indirizzi sono: 1° Anno - insegnamenti obbligatori: Per l'indirizzo "automazione industriale": 1) automazione dei processi; 2) identificazione e ottimizzazione dei sistemi di controllo; 3) robotica industriale; 4) sistemi di controllo; 5) tecnologie informatiche per l'automazione. Per l'indirizzo "sistemi informatici": 1) linguaggi e sistemi di programmazione; 2) metodi formali; 3) progettazione del software; 4) sistemi di elaborazione; 5) sistemi di elaborazione distribuita e teleinformatica. Per l'indirizzo "informatica gestionale": 1) progettazione del software; 2) sistemi di elaborazione; 3) sistemi informativi; 4) sistemi organizzativi e gestionali; 5) sistemi per basi di dati. 2° Anno - insegnamenti opzionali: Per l'indirizzo "automazione industriale" (A) - Per l'indirizzo "sistemi informatici" (S) - Per l'indirizzo "informatica gestionale" (I): 1) analisi costi benefici (A) (S) (I); 2) intelligenza artificiale (A) (S); 3) progettazione assistita da calcolatore (A) (S) (I); 4) sistemi di elaborazione distribuita e teleinformatica (I); 5) sistemi informativi (S); 6) sistemi integrati di automazione (A); 7) sistemi organizzativi e gestionali (A); 8) valutazione e ottimizzazione dei sistemi di elaborazione (I) (S). 12. Di anno in anno il consiglio della scuola delibera gli indirizzi e gli insegnamenti da attivare. 13. Ciascun iscritto deve seguire durante il primo anno tutti gli insegnamenti obbligatori del proprio indirizzo e durante il secondo anno due degli insegnamenti opzionali dello stesso indirizzo. Egli deve inoltre sviluppare una consistente attività pratica, che prevede esercitazioni numeriche e di laboratorio, sia collettive che singole, presso la sede della scuola, con impiego di adeguati mezzi di calcolo automatico. Ai fini degli esami è richiesta una frequenza del 60% delle esercitazioni previste. 14. Nell'ambito delle attività della scuola, e con particolare riferimento alle attività pratiche da sviluppare, possono essere previsti periodi di studio e di formazione presso enti pubblici o privati. 15. La frequenza ai corsi è obbligatoria. 16. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 ottobre 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 4 marzo 1987 Registro n. 13 Istruzione, foglio n. 395