Document Type: massime
Token Count: $#tokens

ORD. 69/06. 'REFERENDUM' - DISTACCO DEL COMUNE DI SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO DALLA REGIONE VENETO E AGGREGAZIONE ALLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA - CONSULTAZIONE REFERENDARIA - PROVVEDIMENTO DELL'UFFICIO CENTRALE PER IL 'REFERENDUM' PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE CHE DICHIARA RESPINTA LA PROPOSTA - RICORSO PROPOSTO DAL DELEGATO E DAL DELEGATO SUPPLENTE NOMINATI DAL CONSIGLIO COMUNALE, CONCERNENTE LE MODALITÀ DI CALCOLO DELL'ESISTENZA DI UN CONSENSO DA PARTE DELLA "MAGGIORANZA DELLE POPOLAZIONI" - INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI OGGETTIVO E SOGGETTIVO PER L'ESISTENZA DI UN CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO - INAMMISSIBILITÀ DEL CONFLITTO.. E' inammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dai signori Franco Romanin e Francesco Frattolin, nella qualità rispettivamente, di delegato e di delegato supplente del Comune di San Michele al Tagliamento in assenza sia del presupposto soggettivo che di quello oggettivo. I ricorrenti, infatti, non prospettano una situazione di conflitto nella quale sia negata la spettanza di attribuzioni costituzionali o ne sia impedito l'esercizio e neppure sussiste il requisito oggettivo della esistenza "della materia del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato". > >