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Scambio di Note fra l'Italia e gli Stati Uniti d'America relativo allo scambio di carbone americano contro prodotti italiani. N. 22/00024 Roma, lì 7 gennaio 1955 Signor Ministro, il mio Governo ha preso nota del programma del Governo degli Stati Uniti per l'esportazione di carbone a Paesi amici con l'intesa che il Paese ricevente del carbone apra un conto speciale nella propria valuta, disponibile per il pagamento di quelle esportazioni a quei Paesi da designarsi dal Governo degli Stati Uniti. Con riferimento alle conversazioni che hanno avuto luogo fra i rappresentanti dei due Governi circa il desiderio del mio Governo di partecipare al suddetto programma, ho l'onore di confermare la intesa raggiunta come risultato di tali conversazioni. 1. Il Governo degli Stati Uniti stabilirà un programma secondo il quale il Governo italiano potrà acquistare negli Stati Uniti combustibili solidi di ogni tipo e qualità che gli possano occorrere e trasportarli in Italia. 2. L'esecuzione del programma avrà luogo mediante una serie di "procurement authorizations" a rilasciate dal Governo degli Stati Uniti su richieste specifiche del Governo italiano, accettabili dal Governo degli Stati Uniti, per l'importazione di carbone statunitense, con indicazione specifica dei tipi e quantitativi di carbone desiderato. 3. Il Governo italiano prenderà adeguati provvedimenti affinchè le importazioni di carbone statunitense in base a questo programma non sostituiscano le importazioni normali di carbone che l'Italia effettua dagli Stati Uniti o dai Paesi amici degli Stati Uniti. 4. Il Governo italiano, riguardo al carbone fornito a seguito delle autorizzazioni citate più sopra, depositerà, in un conto speciale al nome del Governo italiano, in base a notifica dell'esborso in dollari da parte del Governo degli Stati Uniti in relazione al carbone acquistato dal Governo italiano, un importo, in valuta locale equivalente a tali pagamenti in dollari. Il controvalore da depositarsi sarà determinato, in ogni caso, in base al cambio ufficiale dell'ultimo giorno del mese cui si riferisce la notifica che sarà fatta al Governo italiano dal Governo degli Stati Uniti. 5. Il Governo italiano fornirà al Governo degli Stati Uniti i dati e le informazioni che potranno essere richiesti sulla situazione del conto speciale in valuta locale descritto al paragrafo 4 e permetterà ispezioni amministrative relative al conto stesso. 6. Il Governo italiano darà assicurazioni che almeno il 50% del tonnellaggio su linee regolari ed almeno il 50% di quello sui "tramps" di ogni P. A. sarà trasportato su navi della Marina mercantile degli Stati Uniti. 7. Il Governo degli Stati Uniti è d'accordo che il Governo italiano non dovrà depositare nel conto speciale descritto al paragrafo 4 il controvalore in valuta locale dei maggiori costi di trasporto provenienti dalla differenza fra i tassi di nolo esistenti sul mercato delle navi commerciali statunitensi e quelli delle navi commerciali di altra bandiera. 8. Il Governo italiano userà i fondi depositati nel conto speciale ai sensi del paragrafo i per fornire prodotti acquistati in Italia a Paesi specificati dagli Stati Uniti, senza alcuna discriminazione di prezzo o di altro genere compresa quella di disponibilità per la esportazione; permetterà la esportazione di tali prodotti come per altri acquisti effettuati in Italia con qualsiasi divisa. I pagamenti agli esportatori italiani per i prodotti acquistati secondo questo programma saranno prontamente effettuati secondo i termini degli accordi commerciali o degli ordinativi d'acquisto applicabili in ciascun caso. 9. I due Governi concluderanno gli accordi integrativi eventualmente necessari per il raggiungimento degli obiettivi di questo accordo. Ho l'onore di proporre che, qualora le intese di cui sopra, siano accettabili dal Governo degli Stati Uniti, questa Nota e la Vostra risposta di adesione costituiscano un accordo tra i nostri due Governi che entrerà in vigore alla data della Vostra risposta. Gradisca, signor Ministro, gli atti della mia alta considerazione. E. VANONI Signor Henry J. TASCA Ministro Affari Economici Direttore dell'United States Operations Mission ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MARTINO Parte di provvedimento in formato grafico IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI N. 22/00184 Roma, 11 febbraio 1955 Signor Ambasciatore, con lettera in data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "Ho l'onore di riferirmi alle conversazioni che si sono recentemente svolte tra i rappresentanti dei nostri due Governi in merito al "Defense Support Aid" all'Italia nell'anno finanziario 1954-55, allo scopo di promuovere gli obiettivi del "Mutual Security Act" del 1954. A questo scopo, il Governo degli Stati Uniti è disposto a concedere $ 15.520.000 al Governo italiano sui fondi "Mutual Security", stanziati per l'anno finanziario 1954-55, sulla base delle seguenti intese: 1) Le assegnazioni dell'intera somma di $ 15.520.000 da parte del Governo degli Stati Uniti saranno soggette alle normali procedure di programmazione delle importazioni e di controllo, stabilite dal Mutual Security Act del 1954 e dall'Accordo di Cooperazione Economica del 28 giugno 1948 e successivi emendamenti tra gli Stati Uniti e l'Italia. 2) Tranne che per le merci eventualmente importate in Italia in base ai paragrafi precedenti, alle condizioni indicate dalla Sezione 402 del Mutual Security Act del 1954, il controvalore in lire dei predetti $ 15.520.000 verrà depositato, sbloccato e contabilizzato, secondo le procedure normali previste dagli accordi vigenti tra gli Stati Uniti e l'Italia. Nella misura in cui le merci importate in Italia in base al paragrafo precedente sono costituite da vendite, ai termini della Sezione 402 del Mutual Security Act del 1954, la valuta, locale risultante da tali vendite sarà depositata sul conto del Governo degli Stati Uniti. 3) Ad eccezione di quanto può essere diversamente disposto mediante accordo fra gli Stati Uniti e l'Italia, il controvalore accreditato a favore del Governo italiano è destinato ad essere usato per costruire strade ed altre opere pubbliche produttive, fondamentali per lo sviluppo dell'economia dell'Italia meridionale, in modo da creare così nuove possibilità di occupazione, a breve e a lunga scadenza, per le aree depresse. Analogamente, eccetto quanto possa essere diversamente disposto attraverso accordo tra gli Stati Uniti e l'Italia, la valuta locale depositata in nome degli Stati Uniti e proveniente dalle vendite di cui alla Sezione 402 del Mutual Security Act del 1954, verrà concessa al Governo italiano per gli scopi indicati nel presente paragrafo. 4) I piani specificati nel paragrafo 3) verranno attuati in modo da rafforzare il libero lavoro. A questo scopo i datori di lavoro debbono essere disposti a trattare con i sindacati liberi quali rappresentanti dei lavoratori assunti per l'esecuzione di tali piani. I contraenti debbono anche osservare come minimo le condizioni di lavoro e i salari stabiliti nei contratti di lavoro nazionali per le categorie di lavoratori interessati e uniformarsi alla vigente legislazione di previdenza sociale e a ogni altra legge relativa alla protezione dei lavoratori. 5) Il Governo italiano prenderà ogni opportuna misura per dare piena pubblicità all'uso che esso farà dei fondi concessi dagli Stati Uniti e/o alla rispettiva contropartita. 6) La modifica dei termini di cui sopra sarà oggetto di consultazioni e di accordi fra il Governo italiano e il Governo degli Stati Uniti, il Governo degli Stati Uniti gradirà ricevere conferma che i termini e le condizioni sopra indicate sono accettabili da parte del Governo italiano". Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano è d'accordo su quanto precede. Gradisca, Signor Ambasciatore, gli atti della mia più alta considerazione. SCELBA S. E. Clare BOOTHE LUCE Ambasciatore degli Stati Uniti d'America - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MARTINO Scambio di Note fra l'Italia e gli Stati Uniti d'America relativo alle assegnazioni di prodotti agricoli per dollari 18.500.000 stipulato in base alla sezione 550 del "Mutual Security Act" del 1951 e successivi emendamenti. Parte di provvedimento in formato grafico MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI 22/707 Roma, 19 maggio 1955 Eccellenza, con lettera in data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "Ho l'onore di riferirmi all'assegnazione al Governo italiano di prodotti agricoli per un valore pari a $ 18.500.000, ai sensi della Sezione 550 del Mutual Security Act del 1951, e successivi emendamenti. Desidero confermare con la presente che tale assegnazione, effettuata il 20 aprile 1954, è stata fatta sulla base delle seguenti intese: 1) Il Governo italiano provvederà al pagamento dei prodotti agricoli forniti a seguito di questa assegnazione, depositando su un fondo speciale del Governo degli Stati Uniti, in base a notifica dell'importo degli esborsi in dollari effettuati dal Governo degli Stati Uniti, un importo in lire italiane equivalente agli esborsi in dollari degli Stati Uniti. L'equivalente in lire sarà determinato in base al tasso di cambio che si applica a tutte le transazioni del Governo degli Stati Uniti in Italia in conformità con l'Accordo concluso il 25 gennaio 19-17 e con l'Accordo contenuto nel successivo scambio di lettere tra i Governi degli Stati Uniti e dell'Italia, in data 15 aprile 1948. Tali depositi di lire sul conto speciale degli Stati Uniti saranno soggetti alle disposizioni concernenti i conti in lire degli Stati Uniti di cui al paragrafo 6 (B) dell'Accordo del 25 gennaio 1947. 2) Il Governo degli Stati Uniti è d'accordo che l'equivalente in lire di $ 300.000 sia usato per il programma in favore dei dipendenti territori d'oltremare in Somalia, in conformità con l'Accordo per un Programma di Collaborazione Tecnica tra il Governo italiano e il Governo degli Stati Uniti d'America del 28 giugno 1954. 3) Il Governo degli Stati Uniti è d'accordo di destinare la quota rimanente dell'equivalente in lire, pari a $ 18.200.000, per pagamenti relativi a contratti di commesse off-shore, stipulati in Italia dopo il 20 aprile 1954. Il Governo degli Stati Uniti gradirà ricevere conferma che la procedura sopra indicata risulta accettabile da parte del Governo italiano". Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano è d'accordo su quanto precede. Mi è gradita l'occasione per rinnovarLe, Eccellenza, l'espressione della mia più alta considerazione. G. MARTINO Sua Eccellenza Clara BOOTHE LUCE Ambasciatore degli Stati Uniti d'America - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MARTINO