Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Straniero e apolide - Espulsione - Divieto di espulsione per lo straniero clandestino, convivente di una cittadina italiana e padre del nascituro - Mancata previsione - Lamentata violazione dei diritti inviolabili dell'uomo, del principio di uguaglianza e di tutela della famiglia - Questione sollevata in modo meramente ipotetico ed eventuale - Manifesta inammissibilità.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, comma 2, lettere c) e d) , del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 29, 30 e 31 della Costituzione, nella parte in cui non estende il divieto di espulsione allo straniero clandestino che sia convivente di una cittadina italiana, nonché padre del nascituro. Infatti la questione è posta in modo meramente ipotetico ed eventuale, non essendo certa né l'esistenza del rapporto di convivenza dello straniero irregolare, ricorrente nel giudizio principale, con una cittadina italiana, né il concepimento di un nascituro durante tale rapporto.