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ATTO FINALE LA CONFERENZA INTERGOVERNATIVA PER IL MERCATO COMUNE E L'EURATOM, istituita a Venezia il 29 maggio 1956 dai Ministri degli affari esteri del Regno del Belgio, della Repubblica federale di Germania, della Repubblica Francese, della Repubblica Italiana, del Granducato del Lussemburgo e del Regno dei Paesi Bassi, che ha continuato i suoi lavori a Bruxelles e, al termine di questi, si è riunita a Roma il 25 marzo 1957, ha redatto i testi seguenti: I 1. Trattato che istituisce la Comunità economica europea, e suoi allegati, 2. Protocollo sullo Statuto della Banca europea per gli investimenti, 3. Protocollo relativo a commercio interno tedesco e ai problemi che vi si connettono, 4. Protocollo relativo a talune disposizioni riguardanti la Francia, 5. Protocollo concernente l'Italia, 6. Protocollo concernente il Granducato del Lussemburgo, 7. Protocollo relativo alle merci originarie e provenienti da taluni paesi che beneficiano d'un regime particolare all'importazione in uno degli Stati membri, 8. Protocollo relativo al regime da applicare ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio nei confronti dell'Algeria e dei dipartimenti d'oltremare della Repubblica francese, 9. Protocollo concernente gli oli minerali e taluni loro derivati, 10. Protocollo relativo all'applicazione del Trattato che istituisce la Comunità economica europea alle parti non europee del Regno dei Paesi Bassi, 11. Convenzione d'applicazione relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità, e suoi allegati, 12. Protocollo relativo al contingente tariffario per le importazioni di banane, 13. Protocollo relativo al contingente tariffario per le importazioni di caffè verde. II 1. Trattato che istituisce la Comunità europea della energia atomica, e suoi allegati, 2. Protocollo relativo all'applicazione del Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica alle parti non europee del Regno dei Paesi Bassi III Convenzione relativa a talune istituzioni comuni alle Comunità europee. Al momento di firmare questi testi, la Conferenza ha adottato le dichiarazioni sotto elencate ed allegate al presente atto: 1. Dichiarazione comune relativa alla cooperazione con gli Stati membri delle organizzazioni internazionali, 2. Dichiarazione comune concernente Berlino, 3. Dichiarazione d'intenzioni ai fini dell'associazione alla Comunità economica europea dei Paesi indipendenti appartenenti alla zona del franco, 4. Dichiarazione d'intenzioni ai fini dell'associazione alla Comunità economica europea del Regno di Libia, 5. Dichiarazione d'intenzioni relativa alla Somalia attualmente in amministrazione fiduciaria della Repubblica italiana, 6. Dichiarazione d'intenzioni ai fini dell'associazione alla Comunità economica europea del Surinam e delle Antille olandesi. La Conferenza ha preso atto altresì delle dichiarazioni sotto elencate ed allegate al presente atto: 1. Dichiarazione del Governo della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi, 2. Dichiarazione del Governo della Repubblica federale di Germania relativa all'applicazione dei Trattati a Berlino, 3. Dichiarazione del Governo della Repubblica Francese relativa alle domande di brevetto che coprono cognizioni sottoposte a un regime di segretezza per ragioni attinenti alla difesa. Infine, la Conferenza ha deciso di elaborare ulteriormente: 1. Il Protocollo sullo Statuto della Corte di giustizia della Comunità economica europea, 2. Il Protocollo sui privilegi e immunità della Comunità economica europea, 3. Il Protocollo sullo Statuto della Corte di giustizia della Comunità europea dell'energia atomica, 4. Il Protocollo sui privilegi e immunità della Comunità europea dell'energia atomica. I protocolli 1 e 2 saranno allegati al Trattato che istituisce la Comunità economica europea e i protocolli 3 e 4 saranno allegati al Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica. In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente Atto finale. Fatto a Roma, il venticinque marzo millenovecentocinquantasette. P. H. SPAAK J. Ch. SNOY et D'OPPUERS ADENAUER HALLSTEIN PINEAU M. FAURE Antonio SEGNI Gaetano MARTINO BECH Lambert SCHAUS J. LUNS J. LINTHORST HOMAN Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA - - - Dichiarazione comune relativa alla cooperazione con gli Stati membri delle Organizzazioni internazionali I GOVERNI DEL REGNO DEL BELGIO, DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DEL GRANDUCATO DEI LUSSEMBURGO E DEL REGNO DEI PAESI BASSI, All'atto della firma dei Trattati che istituiscono tra loro la Comunità economica europea, e la Comunità europea dell'energia atomica, Consapevoli delle responsabilità che assumono nei confronti dell'avvenire dell'Europa unificando i loro mercati, ravvicinando le loro economie e definendo in questo campo i principi e le modalità di una politica comune, Riconoscendo che l'istituzione fra loro di una unione doganale e di una stretta collaborazione nello sviluppo pacifico dell'energia nucleare, efficaci strumenti di progresso economico e sociale, deve contribuire, noti soltanto alla loro prosperità ma anche a quella di altri paesi, Solleciti di associare tali paesi alle prospettive di espansione che questa realizzazione offre, Si dichiarano disposti a concludere, fin dall'entrata in vigore di tali Trattati, con gli altri paesi e in particolare nell'ambito delle organizzazioni internazionali alle quali partecipano, accordi che permettano di raggiungere tali obiettivi di interesse comune e di garantire lo sviluppo armonioso dell'insieme degli scambi. - - - Dichiarazione comune concernente Berlino I GOVERNI DEL REGNO DEL BELGIO, DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E DEL REGNO DEI PAESI BASSI, Avuto riguardo alla situazione particolare di Berlino e alla necessità di apportarle l'appoggio del mondo libero, Solleciti di confermare la solidarietà che li unisce alla popolazione di Berlino, Adopreranno i loro buoni uffici nella Comunità perché vengano adottate tutte le misure necessarie per agevolare la situazione economica e sociale di Berlino, favorirne lo sviluppo e garantirne la stabilità economica. - - - Dichiarazione d'intenzioni ai fini dell'associazione alla Comunità economica europea dei Paesi indipendenti appartenenti alla zona del franco. I GOVERNI DEL REGNO DEL BELGIO, DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E DEL REGNO DEI PAESI BASSI, Prendendo in considerazione gli accordi e convenzioni di carattere economico, finanziario e monetario conclusi tra la Francia e gli altri Paesi indipendenti appartenenti alla zona del franco, Solleciti di mantenere e intensificare le correnti tradizionali di scambi fra gli Stati membri della Comunità economica europea e tali Paesi indipendenti, e di contribuire allo sviluppo economico e sociale di questi ultimi. Si dichiarano pronti, fin dall'entrata in vigore del Trattato, a proporre a tali Paesi negoziati diretti alla conclusione di convenzioni di associazione economica alla Comunità. - - - Dichiarazione d'intenzioni ai fini dell'associazione alla Comunità economica europea del Regno della Libia I GOVERNI DEL REGNO DEL BELGIO, DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E DEL REGNO DEI PAESI BASSI, Prendendo in considerazione i vincoli economici esistenti fra l'Italia e il Regno di Libia, Solleciti di mantenere e intensificare le tradizioni correnti di scambi fra gli Stati membri della Comunità e il Regno di Libia e di contribuire allo sviluppo economico e sociale di quest'ultimo, Si dichiarano pronti, fin dall'entrata in vigore dei Trattato, a proporre al Regno di Libia negoziati diretti alla conclusione di convenzioni di associazione economica alla Comunità. - - - Dichiarazione d'intenzioni relativa alla Somalia attualmente in amministrazione fiduciaria della Repubblica italiana I GOVERNI DEL REGNO DEL BELGIO, DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E DEL REGNO DEI PAESI BASSI, Solleciti, al momento di firmare il Trattato che istituisce tra loro la Comunità economica europea, di precisare la portata delle disposizioni degli articoli 131 e 227 di detto Trattato, considerato che, a mente dell'art. 24 dell'Accordo di tutela per il territorio della Somalia, l'amministrazione italiana di tale territorio avrà termine il 2 dicembre 1960, Hanno convenuto di riservare alle Autorità che assumeranno dopo tale data la responsabilità delle relazioni con l'esterno della Somalia, la facoltà di confermare l'associazione di tale territorio alla Comunità, e si dichiarano pronti, ove necessario, a proporre alle suddette Autorità negoziati diretti alla conclusione di convenzioni d'associazione economica alla Comunità. - - - Dichiarazione d'intenzioni ai fini dell'associazione alla Comunità economica europea del Surinam e delle Antille olandesi. I GOVERNI DEL REGNO DEL BELGIO, DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E DEL REGNO DEI PAESI BASSI, Prendendo in considerazione gli stretti vincoli che uniscono le Parti del Regno dei Paesi Bassi, Solleciti di mantenere e intensificare le tradizionali correnti di scambi fra gli Stati membri della Comunità economica europea da una parte e il Surinam e le Antille olandesi dall'altra, e di contribuire allo sviluppo economico e sociale di questi Paesi, Si dichiarano pronti, fin dall'entrata in vigore dei Trattato e a richiesta del Regno dei Paesi Bassi, ad aprire negoziati diretti alla conclusione di convenzioni di associazione economica del Surinam e delle Antille olandesi alla Comunità. - - - Dichiarazione del Governo della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi All'atto della firma del Trattato che istituisce la Comunità economica europea e del Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, il Governo della Repubblica federale di Germania fa la seguente dichiarazione: "Per quanto riguarda la Repubblica federale di Germania, devonsi intendere per cittadini, tutti i Tedeschi nel senso definito dalla sua Legge fondamentale". - - - Dichiarazione del Governo della Repubblica federale di Germania relativa alla applicazione dei Trattati a Berlino. Il Governo della Repubblica federale di Germania si riserva il diritto di dichiarare, all'atto del deposito dei propri strumenti di ratifica, che il Trattato che istituisce la Comunità economica europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica si applicano ugualmente al Land di Berlino. - - - Dichiarazione del Governo della Repubblica Francese relativa alle domande di brevetto che coprono cognizioni sottoposte a un regime di segretezza per ragioni attinenti alla difesa. IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE, Considerando le disposizioni di cui agli articoli 17 e 25, paragrafo 2 del Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, Si dichiara disposto ad adottare le misure amministrative e a proporre al Parlamento francese le misure legislative necessarie affinchè, fin dall'entrata in vigore del Trattato, le domande di brevetto che proteggono cognizioni segrete siano seguite, conformemente alla procedura normale, dal rilascio di brevetti con la clausola del divieto di temporanea pubblicazione.