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Art. 18 Spese per esperti, consulenze e missioni 1. La commissione, esclusi i rapporti in corso ai quali si applica la normativa precedente, può avvalersi, con deliberazione approvata dai due terzi dei componenti, di esperti di cui all'articolo 12, comma 2, della legge 12 giugno 1990, n. 146, e successive modificazioni; con le medesime modalità è stabilito l'ammontare dei relativi compensi. 2. Ai membri della commissione ed agli esperti di cui al comma 1 sono corrisposte, oltre al compenso loro spettante, anche le somme dovute per il trattamento di missione, nonché quelle relative al rimborso delle spese documentate per il trasporto ed il soggiorno allorché lo stesso avvenga per motivi di servizio, secondo criteri e modalità stabiliti con deliberazione della commissione nel quadro della vigente disciplina in materia. Nota all'art. 18: - Il testo dellart. 12, comma 2, della legge n. 146 del 1990, così come modificato dall'art. 17, comma 13, della legge 15 maggio 1997, n. 127, è il seguente: "2. La commissione è composta da nove membri, scelti, su designazione dei Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, tra esperti in materia di diritto costituzionale, di diritto del lavoro e di relazioni industriali, e nominati con decreto del Presidente della Repubblica; essa può avvalersi della consulenza di esperti di organizzazione dei servizi pubblici essenziali interessati dal conflitto, nonché di esperti che si siano particolarmente distinti nella tutela degli utenti. Alle dipendenze della commissione è posto, altresì, un contingente, non superiore nel primo biennio a diciotto unità, di dipendenti dello Stato e di altre amininistrazioni pubbliche, in posizione di comando, determinato, su proposta della commissione, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro del tesoro. I dipendenti comandati conservano lo stato giuridico e il trattamento economico delle amministrazioni di provenienza, a carico di queste ultime. Non possono far parte della commissione i parlamentari e le persone che rivestano altre cariche pubbliche elettive, ovvero cariche in partiti politici, in organizzazioni sindacali o in associazioni di datori di lavoro, nonché coloro che abbiano comunque con i suddetti organismi ovvero con amministrazioni od imprese di erogazione di servizi pubblici rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza".