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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 29 MONTEVECCHI La seduta inizia alle ore 14,25. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI La PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata chiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo per lo svolgimento dell'odierna audizione nell'ambito dell'indagine conoscitiva per la definizione e degli ambiti occupazionali delle figure di educatori e di pedagogisti, e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per tale procedura informativa. La PRESIDENTE avverte inoltre che per tale procedura informativa sarà redatto il resoconto stenografico. Prende atto la Commissione. PROCEDURE INFORMATIVE Seguito dell'indagine conoscitiva per la ridefinizione dei profili e degli ambiti occupazionali delle figure di educatori e di pedagogisti: audizione di rappresentanti della Conferenza universitaria nazionale di Scienze della Formazione (CUNSF) Prosegue l'indagine conoscitiva, sospesa nella seduta di ieri. La PRESIDENTE introduce l'audizione. Il presidente CORSI svolge il suo intervento. Intervengono per porre quesiti i senatori Vanna IORI ( PD ), MARILOTTI ( M5S ), Simona Flavia MALPEZZI ( PD ), Orietta VANIN ( M5S ) e Bianca Laura GRANATO ( M5S ). Risponde il presidente CORSI. La PRESIDENTE ringrazia il presidente del CUNSF e dichiara conclusa l'audizione. Comunica inoltre che la documentazione acquisita nell'audizione odierna sarà resa disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato. Interrogazione Il vice ministro FIORAMONTI risponde all'interrogazione n. 3-00313 della senatrice Malpezzi sull'emanazione del regolamento per il reclutamento del personale d'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), evidenziando, preliminarmente, quanto già rappresentato ieri presso la Camera dei deputati in risposta ad un analogo quesito, e cioè che recenti disposizioni normative hanno previsto un ampio numero di interventi per il settore AFAM: incremento di risorse per ampliare le facoltà assunzionali da parte delle Istituzioni statali, trasformazione della graduatoria nazionale prevista dalla legge n. 128 del 2013 in graduatoria utile anche per le assunzioni a tempo indeterminato, previsione della costituzione di una nuova graduatoria nazionale per titoli in cui inserire coloro che hanno insegnato per almeno tre anni accademici in Istituzioni AFAM statali, incremento di risorse per consentire l'avvio per tutte le Istituzioni non statali del processo di statizzazione, riserva di una parte del budget assunzionale al passaggio dei docenti dalla seconda alla prima fascia. Evidenzia, inoltre, che per l'anno accademico 2018-2019 il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha fornito al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministro per la pubblica amministrazione i dati del turn over ai fini della predisposizione del decreto del Presidente della Repubblica che consentirà l'immissione in ruolo di nuovi professori e la possibilità di prevedere procedure concorsuali riservate per il passaggio alla I fascia dei professori di II fascia. In attesa dell'adozione definitiva del suddetto Decreto con il quale dovrebbe essere autorizzata l'assunzione di circa 500 professori, cui si aggiungono circa 380 passaggi dalla II alla I fascia, sono state attivate le procedure per permettere ai docenti collocati in posizione utile nelle graduatorie nazionali ad esaurimento (GNE), nelle graduatorie nazionali dei concorsi per esami e titoli (GET) e nelle graduatorie nazionali a norma della legge n. 143 del 2004 di poter esprimere le preferenze per la sede di servizio. In questi giorni si stanno avviando le procedure per consentire altresì la scelta delle sedi per i docenti collocati nella graduatoria di cui alla legge n. 128 del 2013: l'obiettivo è quello di giungere alla stipula dei contratti per l'assunzione a tempo indeterminato entro il mese di novembre. Nel frattempo, per assicurare la continuità didattica, le Istituzioni sono state autorizzate a prorogare i contratti in essere fino a nomina del docente titolare dell'insegnamento. In parallelo si sta procedendo alla costituzione di una ulteriore graduatoria nazionale per titoli, in attuazione di quanto previsto dal comma 655 della legge n. 205 del 2017 (legge di bilancio per l'anno 2018). Ricorda, infatti, che in data 14 agosto è stato adottato il decreto ministeriale n. 597, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 4 settembre. Lo scorso 4 ottobre si sono chiusi i termini per la presentazione delle domande dei candidati e, a seguito della valutazione delle commissioni, l'obiettivo è quello di avere le graduatorie definitive per il prossimo 23 novembre. Si tratterà di una graduatoria utile, in subordine alle altre graduatorie vigenti, per l'attribuzione di contratti a tempo determinato e indeterminato che consentirà a coloro che negli ultimi 8 anni hanno insegnato per almeno 3 anni in Istituzioni AFAM statali, essendo stati chiamati da graduatorie di Istituto, di essere collocati in una graduatoria nazionale. Venendo adesso ai quesiti che mi sono stati posti sottolineo che, a quanto sopra si affianca l'adozione del "Regolamento recante le procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del comparto AFAM" che, a distanza di ben 19 anni dalla legge n. 508 del 99, questo Esecutivo ha trasmesso al DAGL ai fini dell'iscrizione alla riunione preparatoria del Consiglio dei ministri. Grazie al suddetto regolamento le singole Istituzioni AFAM statali saranno in grado di procedere autonomamente alla predisposizione di piani triennali per la programmazione del reclutamento del personale docente e tecnico-amministrativo, a tempo indeterminato e determinato, tenendo conto dell'effettivo fabbisogno di personale per il migliore funzionamento delle attività e dei servizi e compatibilmente con la propria dotazione organica e gli equilibri di bilancio. Nell'ambito del anzidetto Regolamento, si prevede per le singole Istituzioni 1'obbligo di destinare annualmente, nell'ambito della programmazione e nel rispetto dei limiti di spesa, una quota pari ad almeno il 10 per cento e non superiore al 20 per cento del budget , al reclutamento per titoli ed esami, nel caso in cui siano stati assunti per soli titoli, di docenti di prima fascia cui concorrono i soli docenti di seconda fascia in servizio nell'Istituzione che bandisce la procedura, assunti con contratto a tempo indeterminato da almeno tre anni accademici. La senatrice MALPEZZI ( PD ) si dichiara parzialmente soddisfatta. Ricorda come nella scorsa legislatura si fosse cercata una soluzione per il Sistema dell'Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM), connotato da una disordinata stratificazione normativa, da mancati adempimenti e dall'assenza di concorsi che impedisce ai più giovani l'accesso al Sistema stesso. Senza pertanto attribuire la responsabilità della situazione a questo Governo, registra con favore che il Regolamento citato dal vice Ministro sia all'esame del Consiglio dei ministri e sollecita ad adottare i decreti necessari per consentire di equiparare i diplomi AFAM di secondo livello alle lauree magistrali, in assenza dei quali è precluso a molti giovani l'accesso al Sistema. Il PRESIDENTE ringrazia il vice Ministro e dichiara concluso lo svolgimento dell'interrogazione all'ordine del giorno. IN SEDE REDIGENTE Abolizione chiamata diretta docenti DDL 763 Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, in materia di ambiti territoriali e chiamata diretta dei docenti DDL 753 Modifiche all'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, per l'abolizione della chiamata diretta dei docenti DDL 880 Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, per l'abrogazione delle disposizioni in materia di chiamata diretta dei docenti (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta di ieri. Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) propone di fissare il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno, da riferire al disegno di legge n. 763 adottato come testo base nella seduta di ieri, alle ore 12 di lunedì 26 novembre. Conviene la Commissione. Non essendovi interventi in discussione generale, il seguito della discussione congiunta è rinviato. PER UN'INTEGRAZIONE DEL PROGRAMMA DELL'INDAGINE CONOSCITIVA PER LA RIDEFINIZIONE DEI PROFILI E DEGLI AMBITI OCCUPAZIONALI DELLE FIGURE DI EDUCATORI E DI PEDAGOGISTI La PRESIDENTE avverte che sono pervenute due ulteriori richieste di audizione nell'ambito dell'indagine conoscitiva in titolo: quella del Coordinamento Libere Associazioni Professionali (COLAP) e della Unione italiana pedagogisti (UNIPED). Propone pertanto di integrare il programma dell'indagine conoscitiva stessa con tali audizioni. Conviene la Commissione. La seduta termina alle ore 15,15.