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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 55 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 11,30. IN SEDE CONSULTIVA Doc. LVII, n. 2-bis Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2019 Doc Doc. LVII, n. 2-bis Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2019 - Allegati I, II, III e IV - Annesso (Parere alla 5 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il senatore AIROLA ( M5S ), relatore, illustra il Documento in titolo con riferimento allo scenario macroeconomico internazionale - che presenta profili di interesse per la Commissione esteri stanti anche le nuove attribuzioni al MAECI in materia di commercio internazionale e di internazionalizzazione del sistema Paese - evidenziando come, nella prima metà del 2019, sia proseguito il rallentamento del ciclo economico mondiale, già in atto dal 2018, e come le tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina, la perdurante incertezza legata alla Brexit , oltre che le tensioni politiche in alcuni Paesi emergenti, ostacolino le prospettive di crescita specialmente dei Paesi ad economia avanzata. Le previsioni dell'OCSE parlano infatti di una crescita del PIL mondiale in termini reali del 2,9 per cento nel 2019 e del 3 per cento nel 2020, in rallentamento rispetto al 3,6 registrato nel 2018. Anche per i Paesi dell'Area dell'Euro, particolarmente esposti all'impatto delle tensioni commerciali, il documento evidenzia aspetti di scarso dinamismo: le previsioni di crescita del PIL stimate dalla Banca Centrale europea parlano di un aumento dell'1,1 per cento nel 2019 e dell'1,2 nel 2020. In relazione ai tassi di cambio, nel corso del 2019 si è inoltre registrato un certo deprezzamento dell'euro nei confronti del dollaro, destinato a perdurare ulteriormente nei mesi futuri, compensato parzialmente dai margini di apprezzamento registratisi nei confronti della Sterlina britannica e dello Yuan cinese. In generale, dunque, l'evoluzione del quadro internazionale sottostante la Nota di Aggiornamento appare meno favorevole rispetto a quella presentata nel DEF dello scorso aprile. Un paragrafo specifico della Nota, è poi dedicato al commercio estero del nostro Paese e segnala la buona tenuta delle esportazioni italiane nella prima metà del 2019, soprattutto in direzione degli Stati Uniti. In particolare si rileva una decelerazione dell' export su base annua nei confronti della Germania e della Spagna. Il saldo commerciale dell'Italia, pari a 22,1 miliardi di euro nei primi sei mesi dell'anno, si conferma in ogni caso fra i più elevati dell'Unione europea, dopo quelli di Germania, Irlanda e Paesi Bassi. Anche i primi dati relativi sulla seconda metà dell'anno sembrano confermare una performance favorevole all' export italiano. Le Raccomandazioni rivolte quest'anno all'Italia da parte del Consiglio Economia e Finanza (ECOFIN) - prosegue il relatore - riguardano, come già in passato, la politica fiscale, la governance del settore pubblico e di quello privato, le politiche attive del lavoro, la crescita degli investimenti materiali e immateriali, la riduzione dei tempi della giustizia civile e il risanamento del sistema bancario. Si tratta, peraltro, di ambiti che esulano dalle competenze della nostra Commissione. Tuttavia, fra le iniziative che il documento qualifica come risposte alle Raccomandazioni, si rinvengono aspetti di interesse, in particolare con riferimento alle misure per l'internazionalizzazione e la competitività. Le linee programmatiche richiamate dalla Nota di aggiornamento puntano a rafforzare l' export italiano, individuando gli strumenti più idonei a promuovere ed accompagnare il Made in Italy , potenziando le attività di consulenza e di supporto finanziario e assicurativo in favore degli esportatori, anche attraverso l'individuazione di un adeguato modello di condivisione dei rischi tra SACE - la società per azioni del gruppo italiano Cassa Depositi e Prestiti, specializzata nel settore assicurativo-finanziario - e MEF. A tal riguardo, nella Nota si ricorda in primo luogo come lo scorso 19 settembre il Consiglio dei Ministri abbia attribuito al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) anche le competenze in materia di definizione delle strategie di politica commerciale e sviluppo dell'internazionalizzazione del Sistema Paese, oltre alla vigilanza diretta sull'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico. Nel testo si legge come proprio il MAECI, con la sua rete di 128 Ambasciate, 80 Consolati e 78 uffici dell'Agenzia ICE all'estero, rappresenti l'unico referente istituzionale a sostegno del posizionamento delle imprese italiane nei mercati esteri e per le politiche di attrazione degli investimenti esteri. La riforma, nel quadro di un intervento più ampio di razionalizzazione amministrativa, ha per obiettivo quello di realizzare un modello di governance unico e integrato per la gestione della politica commerciale e il sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo. In questo ambito, viene altresì ricordato come il Piano straordinario per la promozione del Made in Italy e l'attrazione degli investimenti costituisca uno strumento chiave per cogliere le opportunità legate alla crescita della domanda globale. Anche in relazione alle attività di promozione e cooperazione culturale, il documento evidenzia come esse possano beneficiare delle risorse del Fondo per la promozione della cultura e della lingua italiana all'estero. Con riferimento alla materia dell'aiuto pubblico allo sviluppo, si sottolinea l'impegno del Governo a voler continuare quel virtuoso percorso di riallineamento della cooperazione allo sviluppo italiana agli standard internazionali in materia, anche al fine di assicurare alle iniziative maggiore efficacia, coerenza e unitarietà di azione. Nel documento sono altresì menzionati la salvaguardia dei marchi e del Made in Italy , la valorizzazione del turismo e dell'industria culturale, il rafforzamento del sistema di etichettatura d'origine dei prodotti del settore agricolo e agroalimentare e la protezione delle indicazioni geografiche nel mondo e sul web quale azione fondamentale per limitare il fenomeno dell' Italian sounding . Al termine della sua illustrazione, il relatore dà, quindi, conto di un conferente schema di parere per la Commissione Bilancio. Il PRESIDENTE ringrazia il relatore per l'esauriente esposizione svolta. Successivamente, in sede di dichiarazione di voto, intervengono il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ), il quale, nel manifestare l'astensione della propria parte politica, evidenzia la contraddittorietà dell'impianto generale del provvedimento in esame, che, per altri aspetti, presenta luci ed ombre, ovvero anche disposizioni condivisibili, come quella riguardante, ad esempio, l'Italian sounding , ed il senatore ALFIERI ( PD ), secondo cui, invece, la Nota di aggiornamento in discussione va accolta favorevolmente, in quanto, anche per quanto concerne le competenze della Commissione esteri, contiene apprezzabili disposizioni in materia di sostegno all'export e di internazionalizzazione delle imprese nazionali, ricollegandosi opportunamente, di tal guisa, all'altro provvedimento, attualmente oggetto di disamina da parte delle Camere, concernente il riordino dei ministeri. Nessun altro senatore chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , quindi, verificata la presenza del prescritto numero legale, pone in votazione la bozza di parere favorevole proposta dal relatore, pubblicata in allegato, che è accolta dalla Commissione. AS 1493 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni DDL 1493 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Parere alla 1 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 ottobre. La senatrice PACIFICO ( M5S ), relatrice, conferma lo schema di parere favorevole già illustrato nella scorsa seduta del 2 ottobre. Il senatore URSO ( FdI ) ribadisce, in maniera sintetica, le argomentazioni critiche svolte nella precedente seduta, mentre il senatore ALFIERI ( PD ) reitera il proprio apprezzamento per il suddetto atto legislativo volto ad implementare una corretta ristrutturazione della politica commerciale del Paese. Il presidente PETROCELLI , dopo aver appurato l'assenza di ulteriori richieste di intervento, dichiara conclusa la discussione generale. Indi, previa verifica del numero legale, pone in votazione lo schema di parere favorevole(pubblicato in allegato), che risulta approvato. IN SEDE REFERENTE AS 257 e 207 Ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, fatta a Faro il 27 ottobre 2005 DDL 257 Ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, fatta a Faro il 27 ottobre 2005 DDL 702 Ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, fatta a Faro il 27 ottobre 2005 (Seguito e conclusione dell'esame congiunto) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta del 2 ottobre. Il presidente PETROCELLI informa che, allo scadere del termine fissato per subemendare l'emendamento 3.1, ovvero le ore 20 del 2 ottobre, non è pervenuta alcuna relativa proposta. Propone, quindi, di passare alla votazione degli emendamenti presentati. Verificata la presenza del numero legale per deliberare, pone ai voti l'emendamento 3.1 (già pubblicato in allegato al resoconto della seduta del 2 ottobre). La Commissione approva. Il PRESIDENTE pone, quindi, ai voti la proposta di coordinamento Coord.1 (già pubblicato in allegato al resoconto della seduta del 2 ottobre), che risulta approvata. La Commissione conferisce infine, infine, mandato al relatore Alfieri a riferire favorevolmente all'Assemblea sul testo unificato (già pubblicato in allegato al resoconto della seduta del 5 dicembre 2018), così come modificato, autorizzandolo altresì a chiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale e ad apportare le modifiche di coordinamento formale che risultassero necessarie. A.S. 1140 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Mozambico, fatto a Maputo l'11 luglio 2007 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Mozambico, fatto a Maputo l'11 luglio 2007 DDL 1140 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Mozambico, fatto a Maputo l'11 luglio 2007 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 4 giugno. Il presidente PETROCELLI nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, di cui dà lettura. Il senatore VESCOVI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, illustra, pertanto, l'emendamento 3.1, pubblicato in allegato, finalizzato a recepire le condizioni poste nel suddetto parere della Commissione bilancio. In proposito, il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) auspica che i fondi resi disponibili per questo provvedimento siano spesi per uno sviluppo effettivo della cooperazione culturale bilaterale. Verificata la presenza del numero legale, il PRESIDENTE pone, quindi, in votazione l'emendamento 3.1, che risulta approvato. Nessun senatore chiedendo di intervenire in sede di dichiarazione di voto, il presidente PETROCELLI , appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Vescovi a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. AS 1141 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione sul partenariato e sullo sviluppo tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica islamica di Afghanistan, dall'altra, fatto a Monaco il 18 febbraio 2017 DDL 1141 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione sul partenariato e sullo sviluppo tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica islamica di Afghanistan, dall'altra, fatto a Monaco il 18 febbraio 2017 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 9 aprile. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Lucidi a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. AS 1263 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Serbia sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Belgrado il 16 dicembre 2013 DDL 1263 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Serbia sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Belgrado il 16 dicembre 2013 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 3 luglio. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , accertata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato alla relatrice Taverna a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con la richiesta di essere autorizzata allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. AS 1361 Ratifica Accordo rafforzato partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri e il Kazakhstan e Protocollo sull'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale Ratifica ed esecuzione dell'Accordo rafforzato di partenariato e di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Kazakhstan, e Protocollo sull'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale DDL 1361 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo rafforzato di partenariato e di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Kazakhstan, dall'altra, con allegati, fatto ad Astana il 21 dicembre 2015, e Protocollo sull'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 30 luglio. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Ferrara a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI NELL'AMBITO DELL'INDAGINE CONOSCITIVA SULLE CONDIZIONI E SULLE ESIGENZE DELLE COMUNITÀ DEGLI ITALIANI NEL MONDO Il presidente PETROCELLI fa presente che, nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sulle condizioni e sulle esigenze delle comunità degli italiani nel mondo, è stato audito mercoledì 2 ottobre scorso, il Direttore Generale per la promozione del sistema paese del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Ministro Plenipotenziario Vincenzo De Luca, il quale ha consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 12,05. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOCUMENTO LVII, N. 2- BIS , ALLEGATI E RELATIVO ANNESSO La 3 a Commissione, Affari esteri, emigrazione, esaminato il Documento in titolo, valutato il nuovo scenario programmatico di finanza pubblica; preso atto del quadro congiunturale economico, europeo ed internazionale, relativo al primo semestre 2019, e dei rischi legati all'intensificarsi delle misure protezionistiche, alla volatilità delle quotazioni del petrolio e alla perdurante incertezza determinata dall'andamento dei negoziati sulla Brexit; rilevato con favore il dato relativo al saldo commerciale dell'Italia che si conferma fra più elevati dell'Unione europea; preso atto delle Raccomandazioni rivolte all'Italia lo scorso 9 luglio dal Consiglio Economia e Finanza (ECOFIN) e delle principali iniziative che l'esecutivo italiano intende assumere in risposta; valutato con favore l'impegno del Governo alla realizzazione di un modello di governance unico e integrato per la gestione della politica commerciale e per il sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo del Paese, a partire dal recente trasferimento di attribuzioni al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale delle competenze in materia commercio con l'estero; espresso apprezzamento per l'intento dell'esecutivo di voler indirizzare la propria azione al rafforzamento delle attività di promozione e cooperazione culturale, da realizzarsi anche attraverso l'utilizzo delle risorse del Fondo per la promozione della cultura e della lingua italiana all'estero; condiviso l'impegno del Governo a voler continuare in quel percorso di riallineamento della cooperazione allo sviluppo italiana agli standard internazionali in materia; preso atto delle misure indicate per limitare il fenomeno dell' Italian sounding e a salvaguardia dei marchi del Made in Italy ; analizzati, per le parti di interesse, i contenuti della nota illustrativa sulle leggi pluriennali di spesa in conto capitale a carattere non permanente relative al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1493 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1493 La Commissione Affari esteri, emigrazione, esaminato il disegno di legge in titolo per gli aspetti di propria competenza; espresso apprezzamento per l'intento complessivo del provvedimento, prioritariamente finalizzato al trasferimento di funzioni e competenze di alcuni Ministeri ed alla riorganizzazione amministrativa conseguente; esaminate in particolare le norme che recano l'attribuzione al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) delle competenze in materia di commercio internazionale e di internazionalizzazione del sistema Paese; apprezzata anzitutto la motivazione sottesa al provvedimento, correlata alla necessità di conferire una visione unitaria alla promozione dell'interesse nazionale all'estero; condivisa l'opportunità che siano annoverate fra le attribuzioni del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale quelle relative alla definizione delle strategie e degli interventi della politica commerciale e promozionale con l'estero e di sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo del Paese; valutata la congruità delle disposizioni connesse alla riorganizzazione amministrativa ed al trasferimento delle necessarie risorse umane, strumentali e finanziarie conseguenti alla nuova attribuzione di competenze per il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; preso atto del trasferimento dei poteri di indirizzo e vigilanza sulle attività dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane  ICE al Ministero degli affari esteri e la cooperazione internazionale, e delle altre modifiche intervenute in relazione alla nomina ed alla determinazione dei compensi per i membri del Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia stessa; esaminate altresì le disposizioni relative al trasferimento del Fondo per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese e del Fondo per la realizzazione di azioni a sostegno di una campagna promozionale straordinaria a favore del Made in Italy allo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; preso altresì atto del trasferimento al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale delle funzioni concernenti i rapporti con la Società italiana per le imprese all'estero S.p.A e delle competenze sulle autorizzazioni per le esportazioni di materiali che rientrano nella Convenzione sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione, nonché per l'esportazione di prodotti e di tecnologie a duplice uso, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole. Allegato