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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 31 SILERI La seduta inizia alle ore 14,05. SULLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che è intervenuta la seguente variazione nella composizione della Commissione: è entrato a farne parte il senatore Rufa; ha cessato di farne parte la senatrice Borgonzoni (sinora sostituita, in qualità di membro del Governo, dalla senatrice Faggi). Prende atto la Commissione. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE informa che è pervenuta, da parte del senatore Faraone, la richiesta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, della pubblicità dei lavori dell'odierna seduta della Commissione, con diretta audiovisiva anche sui canali web . Constatato l'unanime consenso della Commissione, avverte che verrà immediatamente inviata la prescritta richiesta al Presidente del Senato e che per il prosieguo dei lavori sarà attivata la diretta audiovisiva. IN SEDE CONSULTIVA Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo Plus (FSE+) Doc COM (2018) 382 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo Plus (FSE+) (Parere alla 11 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana del 7 novembre. Si apre la discussione generale. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ) premette che l'atto dell'Unione europea in esame mira ad accorpare in un nuovo Fondo, denominato "Fondo sociale europeo Plus", una serie di fondi e programmi attualmente operativi nel settore sociale e in materia di salute. Dopo aver sottolineato l'importanza degli interventi di razionalizzazione nel settore delle politiche sociali, rileva incidentalmente che la principale misura varata in materia dall'attuale maggioranza, il reddito di cittadinanza, presenta numerose criticità, legate anche alle prevedibili difficoltà burocratiche nell'implementazione e ai tempi necessari per l'adeguamento dei centri per l'impiego. Ritiene che, al fine di dare una spinta concreta alla ripresa economica e alle dinamiche occupazionali, meglio sarebbe concentrarsi sullo sblocco dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni verso i fornitori privati. Ciò posto, esprime condivisione per le finalità dell'atto in esame, ponendo in evidenza la necessità di garantire controlli sull'utilizzo dei fondi sociali europei, talora messo a rischio dall'inerzia delle amministrazioni interessate ovvero dall'eccessiva complessità dei bandi per l'aggiudicazione. Conclude esprimendo l'opinione che occorrerebbe detassare le attività connesse all'esecuzione dei progetti finanziati con i fondi in questione. La senatrice BOLDRINI ( PD ), riservandosi di esprimere più compiutamente la propria posizione in sede di dichiarazione di voto, attesa la complessità dell'atto in esame, osserva che le questioni connesse all'utilizzo dei fondi europei sono estremamente complicate e che, pur tuttavia, occorre che esse siano affrontate e risolte, in quanto i finanziamenti in questione sono spesso l'unico strumento a disposizione per attuare politiche sociali a livello territoriale. Manifesta dunque, in linea di massima, condivisione per i contenuti e le finalità della proposta di regolamento. Non essendovi altre richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale e avverte che il seguito e la conclusione dell'esame avranno luogo nella seduta già convocata per la giornata di giovedì prossimo, 15 novembre. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE REDIGENTE disturbi del comportamento alimentare DDL 189 Introduzione dell'articolo 580-bis del codice penale, concernente il reato di istigazione al ricorso a pratiche alimentari idonee a provocare l'anoressia o la bulimia, nonché disposizioni in materia di prevenzione e di cura di tali patologie e degli altri disturbi del comportamento alimentare DDL 903 Disposizioni in materia di prevenzione e di cura delle patologie e dei disturbi del comportamento alimentare (Seguito della discussione del disegno di legge n. 189, congiunzione con la discussione del disegno di legge n. 903 e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta dell'11 settembre. Il PRESIDENTE comunica che è stato assegnato alla Commissione, in sede redigente, il disegno di legge n. 903 (Bini e altri), recante "Disposizioni in materia di prevenzione e di cura delle patologie e dei disturbi del comportamento alimentare": esso - avendo un oggetto in larga parte coincidente con quello del disegno di legge n. 189 (Rizzotti e altri) - a norma di Regolamento sarà discusso congiuntamente a quest'ultimo. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE invita il relatore Di Marzio a riferire sul disegno di legge n. 903 e a rendere quindi noto se abbia maturato un orientamento in ordine al testo da proporre quale base per il prosieguo della discussione. Il RELATORE illustra il disegno di legge n. 903, ponendone in risalto le analogie e le differenze rispetto all'Atto Senato n. 189. Il provvedimento, composto da sei articoli, all'articolo 1 reca le definizioni (a differenza di quanto previsto dall'articolo 1 del disegno di legge n. 189: non si fa menzione, al comma 1, dell'ortoressia e della vigoressia tra le patologie espressamente riconosciute come malattie sociali; manca la definizione di "vigoressia"; sono presenti invece, ai commi 5 e 6, le definizioni di "disturbo da abbuffate compulsive" e di "disturbo evitante e restrittivo dell'assunzione di cibo"). L'articolo 2 disciplina il piano degli interventi per la prevenzione e la cura delle malattie oggetto del disegno di legge (a differenza di quanto previsto dall'articolo 3 del disegno di legge n.189: si specifica, alla lettera a ) del comma 2, che la diagnosi precoce deve essere effettuata "mediante la formazione specifica dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e delle agenzie educative"; inoltre, nei commi da 3 a 6, si dettagliano i contenuti degli interventi nazionali e regionali in tema di miglioramento delle modalità di cura, aggiornamento professionale del personale, ricerca, sostegno e formazione delle famiglie). L'articolo 3 prevede l'istituzione della "Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare" (esso presenta contenuti identici a quelli dell'articolo 5 del disegno di legge n.189). L'articolo 4 introduce disposizioni sull'utilizzo professionale dell'immagine femminile per le campagne pubblicitarie (esso presenta contenuti identici a quelli dell'articolo 6 del disegno di legge n. 189). L'articolo 5 prefigura, da parte del Ministro della salute, una relazione annuale di aggiornamento alle Camere (esso presenta contenuti sostanzialmente identici a quelli dell'articolo 7 del disegno di legge n.189). L'articolo 6 reca le norme di copertura finanziaria (esso presenta contenuti identici a quelli dell'articolo 8 del disegno di legge 189). A differenza del disegno di legge 189, infine, l'Atto Senato n. 903 non contiene una specifica disposizione penale per il contrasto delle condotte di istigazione all'anoressia e alla bulimia; né contiene un articolo ad hoc in tema di diagnosi precoce e prevenzione. In conclusione, il relatore propone di adottare quale testo base il disegno di legge n. 189. Dopo che il PRESIDENTE ha fornito alcune delucidazioni procedurali, richieste dalla senatrice BOLDRINI ( PD ), si svolge un dibattito incidentale sulla proposta avanzata dal relatore, nel quale prendono la parola la senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ) - nel concordare con la proposta del relatore, rileva che, salvo che per la disposizione penale, non vi sono grandi differenze tra i due testi, e che la nuova fattispecie incriminatrice, a suo giudizio fondamentale, potrà essere migliorata in sede emendativa, anche per ciò che attiene alla configurazione del TSO -, il senatore ENDRIZZI ( M5S ) - osserva che il disegno di legge n. 189, oltre che in ragione di un criterio di priorità di presentazione, dovrebbe essere adottato quale testo base in quanto più ampio, fermo restando che si potrà incidere sullo stesso in sede emendativa - e la senatrice BINI ( PD ) - concorda sull'opportunità di adottare come testo base il disegno di legge n. 189, auspicando che nella parte concernente la cura delle malattie esso possa essere arricchito in sede emendativa -. Il PRESIDENTE , nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso il dibattito incidentale e avverte che, alla luce del consenso unanime manifestato dagli oratori intervenuti, il disegno di legge n. 189 s'intende adottato quale testo base, conformemente alla proposta avanzata dal relatore. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 14,30.