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Art. 2 Progetti finanziabili 1. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al decretolegge 30 dicembre 1985, n. 786, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1986, n. 44, con le ulteriori modificazioni apportate dalla legge 11 agosto 1991, n. 275, i progetti per nuove attività predisposti e presentati dai soggetti di cui al precedente art. 1, che prevedano: a) produzione di beni nei settori dell'agricoltura, dell'artigianatoo dell'industria oppure fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore; b) ampliamento della base occupazionale sia attraverso l'associazione nelle cooperative o nelle società beneficiarie sia attraverso l'assunzione dei lavoratori dipendenti. In quest'ultimo caso i soggetti indicati dovranno occupare, tra gli altri, anche lavoratori iscritti nella prima e seconda delle liste di collocamento ai sensi della legge 29 aprile 1949, n. 264, e successive modificazioni ed integrazioni. 2. Sono comunque temporaneamente esclusi i settori per la produzione di beni, che risultino sospesi ai sensi della delibera CIPE 31 maggio 1977 e successive modificazioni. Note all'art. 2: - Per il D.L. n. 786/1985 vedasi nelle premesse al decreto qui pubblicato. - La legge n. 264/1949, e successive modificazioni ed integrazioni, reca provvedimenti in materia di avviamento al lavoro e di assistenza dei lavoratori involontariamente disoccupati. - La materia trattata dalla delibera CIPE 31 maggio 1977, e successive modificazioni, è stata rideterminata con la delibera CIPI 16 luglio 1986 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 192 del 20 agosto 1986), e successive integrazioni e modificazioni. In base al punto 4) di tale delibera, è sospesa l'ammissibilità alle agevolazioni finanziarie dei comparti e dei settori produttivi di seguito elencati: a) fabbricazione tubi di acciaio (222); b) trafilatura, stiratura, laminazione di nastri, profilatura a freddo dell'acciaio (223), fatta salva la produzione di materiale vario derivato dalla lavorazione dei fili; c) estrazione di sabbia, ghiaia e pietrisco (231.1); d) cave di marna da cemento (231.5); e) produzione di cemento e di agglomerato cementizio (242.1); f) fabbricazione di prodotti in amianto cemento (243.1); g) produzione di articoli in amianto (244); h) produzione di prodotti chimici primari organici, inorganici e loro derivati esclusi i polimeri destinati ad uso non tessile (251.2); i) produzione di materie plastiche, resine sintetiche ed elastomeri, esclusa la produzione di colle sintetiche (adesivi e sigillanti) (252.3); l) produzione di fertilizzanti e di relativi prodotti azotati di base, esclusa la produzione di concimi misti organici (251.4); m) produzione di emulsione di bitume, di catrame e di leganti per uso stradale, esclusa la produzione di materiali isolanti ed impermeabilizzanti in materie plastiche e bitume per l'edilizia (251.5); n) industria della produzione di fibre artificiali e sintetiche (26); o) fonderie di materiali ferrosi (getti di ghisa e acciaio) (311.1); p) costruzione di materiale rotabile a scartamento normale e a scartamento ridotto per servizio pubblico (362); q) produzione di olii di semi e di frutti oleosi limitatamente alla spremitura di semi e frutti oleosi, all'estrazione di olio di semi con solvente (411.3); r) industria della lavorazione delle granaglie (416); s) industria delle paste alimentari limitatamente ai nuovi impianti (417); t) industria dei prodotti alimentari per zootecnia (422); u) produzione e raffinazione dello zucchero (420), fatti salvi i programmi di risanamento/ristrutturazione del settore approvati ai sensi della legge n. 700/1983, contenente norme per il risanamento, la ristrutturazione e lo sviluppo del settore bieticolo-saccarifero; v) metallurgia non ferrosa limitatamente alle produzioni primarie che comportino un alto fabbisogno diretto di importazioni e/o un elevato consumo di energia rispetto al valore della produzione, salvo le iniziative che presentino una diretta capacità di valorizzazione delle risorse nazionali e/o che facciano parte di un progetto in cui risultino integrate con iniziativa a valle; z) produzione della carta e del cartone, savo la produzione della carta e dei cartoni ottenuti per riciclaggio, delle paste meccaniche di legno, semichimiche di legno, chimiche di legno (cellulosa per cartiere), paste prodotte con materiale non legnoso (471). Inoltre, in base al punto 5) della citata delibera CIPI 16 luglio 1986, e successive integrazioni e modificazioni, sono escluse dall'ammissibilità alle agevolazioni finanziarie le iniziative nei settori estrattivo e manifatturiero riguardanti i seguenti comparti: a) produzioni siderurgiche di cui all'allegato 1 del trattato CECA; b) produzione di calcestruzzo fresco - centrali di betonaggio (234.4); c) riparazione di apparecchi elettrici (di misura, elettromedicali,di telecomunicazioni), di apparecchi e componenti elettronici, di impianti radiofonici, televisivi, di diffusione e di amplificazione sonora (348.3).