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Art. 19 Delle infrazioni penali e amministrative 1. Nel primo comma, numero 1, dell'articolo 1082 del codice della navigazione, le parole: «, 739» sono sostituite dalle seguenti: «e 734». 2. Nel primo e nel terzo comma dell'articolo 1083 del codice della navigazione, le parole: «, 739» sono sostituite dalle seguenti: «e 734». 3. Nel primo comma dell'articolo 1083-ter del codice della navigazione, la parola: «739» è sostituita dalla seguente: «734». 4. Il secondo comma dell'articolo 1163 del codice della navigazione è sostituito dal segue: «Chiunque impianta o esercita un deposito o uno stabilimento o fa un deposito di sostanze infiammabili o esplosive, senza l'autorizzazione prescritta nel secondo comma dell'articolo 52 e nel terzo comma dell'articolo 59, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.582 a euro 15.493.». 5. Nel primo comma, numero 1, dell'articolo 1165 del codice della navigazione le parole: «50, 57» sono sostituite dalle seguenti: «50 e 57». 6. Gli articoli 1176 e 1177 del codice della navigazione sono abrogati. 7. Nell'articolo 1197 del codice della navigazione, le parole: «ovvero di perdita dell'aeromobile» sono soppresse. 8. Nel primo comma, numero 2, dell'articolo 1201 del codice della navigazione, le parole: «negli articoli 799, 841, 844» sono sostituite dalle seguenti: «nell'articolo 799». 9. Nell'articolo 1205 del codice della navigazione, la parola: «835» è sostituita dalle seguenti: «818, 834, 835». 10. Nell'articolo 1214 del codice della navigazione, le parole: «1204, secondo comma,» sono soppresse. 11. Nell'articolo 1216, secondo comma, del codice della navigazione, le parole: «o di collaudo» sono soppresse. 12. Nell'articolo 1219, secondo comma, del codice della navigazione, le parole: «o di collaudo» sono soppresse. 13. Nell'articolo 1229 del codice della navigazione, le parole: «articoli 713 e 715» sono sostituite dalle seguenti: «articoli 712 e 714». Note all'art. 19: - Il testo vigente dell'art. 1082 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1082 (Pene accessorie). - 1. Le pene accessorie per i delitti previsti dal presente Codice sono, oltre quelle stabilite dal Codice penale: 1) l'interdizione dai titoli professionali marittimi o aeronautici, se si tratta di delitti commessi da persone fornite rispettivamente dei titoli previsti negli articoli 123 e 734; 2) l'interdizione dalla professione marittima o aeronautica, se si tratta di delitti commessi dagli appartenenti rispettivamente al personale marittimo o alla gente dell'aria. 2. Le pene accessorie per le contravvenzioni previste dal presente Codice sono, oltre quelle stabilite dal Codice penale: 1) la sospensione dai titoli professionali marittimi, della navigazione interna o aeronautici, se si tratta di contravvenzioni commesse dalle persone indicate nel n. 1 del comma precedente ovvero da comandanti, ufficiali e sottufficiali della navigazione interna; 2) la sospensione dalla professione marittima o aeronautica o alla professione della navigazione interna, se si tratta di contravvenzioni commesse dalle persone indicate nel n. 2 del comma precedente, ovvero dagli appartenenti al personale della navigazione interna.». - Il testo vigente dell'art. 1083 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1083 (Effetti e durata delle pene accessorie). - 1. L'interdizione perpetua dai titoli professionali marittimi o aeronautici priva il condannato della capacità di esercitare qualunque funzione o servizio per i quali sia richiesto uno dei titoli indicati negli articoli 123 e 734. L'interdizione temporanea priva della detta capacità per un tempo non inferiore a un mese e non superiore a cinque anni. L'interdizione importa altresì la decadenza dell'abilitazione relativa ai titoli anzidetti. 2. L'interdizione perpetua dalla professione marittima o aeronautica priva il condannato della capacità di esercitare la professione marittima o aeronautica. L'interdizione temporanea priva della detta capacità per un tempo non inferiore a un mese e non superiore a cinque anni. L'interdizione importa altresì la decadenza dell'abilitazione relativa alla professione anzidetta. 3. La sospensione dai titoli professionali marittimi, della navigazione interna o aeronautici priva il condannato del diritto di esercitare qualsiasi funzione o servizio, per i quali sia richiesto uno dei titoli indicati negli articoli 123, 134 e 734, per un tempo non inferiore a quindici giorni e non superiore a due anni. 4. La sospensione dalla professione marittima o aeronautica o dalla professione della navigazione interna priva il condannato del diritto di esercitare la professione, per un tempo non inferiore a quindici giorni e non superiore a due anni.». - Il testo vigente dell'art. 1083-ter del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1083-ter (Effetti e durata delle sanzioni amministrative accessorie). - La sospensione dai titoli professionali marittimi, della navigazione interna e aeronautici di cui all'art. 1083-bis, primo comma, n. 1, priva il soggetto del diritto di esercitare qualsiasi funzione o servizio, per i quali sia richiesto uno dei titoli indicati negli articoli 123, 134 e 734 per un tempo non inferiore a quindici giorni e non superiore ad un anno. La sospensione dalla professione marittima o aeronautica o dalla professione della navigazione interna di cui all'art. 1083-bis, primo comma, n. 2, priva il soggetto del diritto di esercitare la professione per un tempo non inferiore a quindici giorni e non superiore ad un anno. Alle sanzioni accessorie indicate dai precedenti commi si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del codice penale relative alla sospensione dall'esercizio di una professione.». - Il testo vigente dell'art. 1163 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1163 (Impianto ed esercizio abusivo di depositi o stabilimenti). - Chiunque impianta o esercita un deposito o uno stabilimento, indicati nel primo comma dell'art. 52 e nel primo comma dell'art. 59, senza la prescritta concessione, ovvero non osserva le disposizioni di polizia ivi previste, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire tre milioni a lire diciotto milioni. Chiunque impianta o esercita un deposito o uno stabilimento o fa un deposito di sostanze infiammabili o esplosive, senza l'autorizzazione prescritta nel secondo comma dell'art. 52 e nel terzo comma dell'art. 59, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.582 a euro 15.493.». - Il testo vigente dell'art. 1165 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1165 (Deposito abusivo di merci e mancata rimozione di cose depositate). - È punito con l'ammenda fino a lire un milione: 1) chiunque deposita merci o altri materiali nei luoghi indicati negli articoli 50 e 57, senza il permesso dell'autorità competente e il pagamento del relativo canone; 2) chiunque non esegue l'ordine di rimozione delle cose depositate.». - Gli articoli 1176 e 1177 del codice della navigazione, abrogati dal presente decreto, recavano: «Art. 1176 (Inosservanza del divieto di mediazione). Art. 1177 (Aggravanti).». - Il testo dell'art. 1197 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1197 (Rifiuto di cooperare al ricupero). - Il componente dell'equipaggio, che in caso di naufragio della nave o del galleggiante essendone richiesto dal comandante o dall'autorità competente, rifiuta di prestare la propria opera per il ricupero dei relitti, è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave reato, con l'ammenda fino a lire quattrocentomila.». - Il testo vigente de1l'art. 1201 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1201 (Inosservanze relative alla partenza e all'approdo di aeromobile). - È punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire due milioni a lire dodici milioni il comandante di un aeromobile nazionale o straniero, che: 1) [non esegue l'ordine di approdo previsto dall'art. 803, o, avendo sorvolato una zona vietata, omette di approdare sollecitamente nel più vicino aeroporto]. 2) parte o approda in località diversa da quelle previste nell'art. 799; 3) parte, se l'aeromobile è diretto all'estero, da un aeroporto non doganale; 4) approda, se l'aeromobile proviene dall'estero, in una località diversa da un aeroporto doganale o sanitario.». - Il testo vigente dell'art. 1205 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1205 (Innovazione di norme sugli atti di stato civile e sulla custodia di beni di persone morte). - Il comandante della nave o dell'aeromobile, che non osserva le disposizioni degli articoli 195; 204 a 208; 818, 834, 835 è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave reato, con l'ammenda da lire centomila a un milione.». - Il testo dell'art. 1214 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1214 (Sanzioni amministrative). - La violazione degli articoli 1193, 1198 1199, 1207 e 1209 comporta l'applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione dai titoli o dalla professione.». - Il testo dell'art. 1216 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1216 (Navigazione senza abilitazione). - L'armatore, che impiega una nave o un galleggiante non abilitati alla navigazione, ovvero senza che siano stati rilasciati i documenti comprovanti l'esistenza dei requisiti di navigabilità, è punito con l'arresto fino a un anno ovvero con l'ammenda fino a lire due milioni. Alla stessa pena soggiace l'esercente, che impiega un aeromobile non abilitato alla navigazione, ovvero con certificato di navigabilità che non sia in vigore. La stessa disposizione si applica al comandante della nave o dell'aeromobile, ma la pena è diminuita in misura non eccedente un terzo.». - Il testo dell'art. 1219 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1219 (Individuazione abusiva di modificazioni nella struttura della nave o dell'aeromobile). - Chiunque, senza l'autorizzazione prescritta, apporta modificazioni alla struttura della scafo, all'apparato motore o a qualsiasi installazione di bordo, è punito con l'ammenda da lire centomila a un milione. Alla stessa pena soggiace chiunque, senza averne fatto denunzia, introduce nella struttura di un aeromobile modificazioni che ne alterano le caratteristiche tecniche risultanti dal certificato di navigabilità.». - Il testo dell'art. 1229 del codice della navigazione, è il seguente: «Art. 1229 (Inosservanza di ordini sul collocamento di segnali e abbattimento di ostacoli). - Chiunque non osserva gli ordini previsti negli articoli 712 e 714 è punito con la sanzione amministrativa fino a duecento euro.».