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Accordo fra la Repubblica italiana e la Repubblica Federale di Germania per regolare l'esercizio professionale nel territorio di un Paese di medici dell'altro Paese. Il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica Federale di Germania desiderando ciascuno di regolare l'esercizio professionale nel proprio territorio di medici dell'altro Paese, hanno convenuto quanto segue: 1) Ciascuna Parte contraente accorderà a medici che hanno la cittadinanza dell'altra Parte, l'autorizzazione ad esercitare la libera professione nel territorio del proprio Stato alle seguenti condizioni: a) L'autorizzazione sarà concessa soltanto se l'aspirante è in possesso della laurea in medicina e chirurgia ottenuta in Italia o in Germania e degli altri requisiti di legge per l'esercizio della professione medica. b) L'autorizzazione sarà concessa su proposta motivata dell'Ordine Professionale del Paese di appartenenza del candidato. Le autorità governative del Paese di residenza avranno la facoltà di non accogliere là proposta. c) L'iscrizione nell'Albo Professionale sarà subordinata all'osservanza delle norme vigenti nel Paese di residenza. d) L'autorizzazione verrà concessa per un triennio e potrà, su richiesta di ciascun medico interessato, essere prorogata, salvo che vi si oppongano gravi motivi. e) I medici ai quali verrà concessa l'autorizzazione avranno gli stessi diritti e gli stessi obblighi dei medici del Paese in cui eserciteranno la professione. La loro appartenenza agli Ordini Professionali sarà regolata dalle leggi vigenti nel Paese di residenza. 2) Il presente Accordo è valevole, in un primo tempo, per l'ammissione all'esercizio professionale di venticinque medici di ciascuno dei due Paesi. Questo numero, potrà, d'accordo fra i due Governi, essere aumentato. Nel numero di venticinque unità sono compresi i medici apolidi già cittadini tedeschi e, analogamente, i medici apolidi già cittadini italiani. Qualora un medico lasci definitivamente il Paese in cui fu ammesso all'esercizio professionale, il posto da lui ricoperto sarà considerato vacante. 3) Il presente Accordo entrerà in vigore alla data in cui le due Parti Contraenti si saranno reciprocamente notificato il compimento delle rispettive procedure costituzionali. Fatto a Roma il 20 aprile 1954 in italiano ed in tedesco entrambi i testi facenti ugualmente fede. Per la Repubblica Federale di Germania VON BRENTANO Per la Repubblica italiana PICCIONI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MARTINO