Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 18. Spirato il termine utile per la consegna, e qualora il ritardo non sia dovuto a forza maggiore, sarà inflitta una multa di centesimi quindici per ogni cento lire del valore delle quantità di cavo non consegnato in tempo debito e per ogni giornata di ritardo. Trascorso un mese dalla scadenza del termine di consegna di cui sopra, senza che la Ditta abbia adempiuto ai suoi impegni, il Ministero avrà facoltà di provvedersi senz'altro dei cavi non consegnati a tutte spese della Ditta, avvisandola di ciò con lettera di ufficio. Tale provvista potrà essere fatta dal Ministero, secondo la sua maggiore convenienza, a trattativa privata od a economia e qualora fosse fatta ad un prezzo inferiore a quello fissato nel contratto, la differenza sarà a profitto del Ministero, senza che la Ditta abbia diritto di parteciparvi in alcun modo. Nel caso in cui il Ministero non intenda valersi della facoltà suddetta, la multa sarà da estendersi sino al giorno in cui la Ditta non avrà consegnato l'intera quantità di cavi commessale, ed in ogni caso la multa stessa non potrà superare il quinto dell'importo dei cavi ai quali si riferisce. Il collaudo dei cavi sarà eseguito in fabbrica da un funzionario dell'Istituto P. T. all'uopo delegato, il cui giudizio è inappellabile. La Ditta è tenuta ad avvisare l'Amministrazione non appena sarà pronto il materiale da consegnare. Il relativo collaudo sarà iniziato entro un mese dalla data di arrivo all'istituto della richiesta da parte della Ditta. Sarà considerata come data di consegna quella della accettazione, però agli effetti della multa si dedurrà, dall'effettivo ritardo, il periodo di tempo compreso fra il giorno in cui l'Amministrazione riceverà la richiesta di collaudo ed il giorno dell'accettazione. Qualora il cavo fosse stato in precedenza rifiutato, si dedurrà altresì il periodo di tempo compreso tra la data di ricevimento della precedente richiesta di collaudo e la data nella quale l'Istituto ebbe a partecipare alla Ditta il rifiuto.