Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Regione friuli-venezia giulia - Lavori pubblici - “Collocazione operativa” dei concorrenti e criteri di priorità per le imprese con sede legale o già operanti con lavori similari nella regione - Prospettato eccesso di competenza regionale, con indiretta violazione del principio di eguaglianza, del diritto al lavoro e del diritto comunitario - Sopravvenuto mutamento del quadro normativo oggetto di impugnativa - Cessazione della materia del contendere.. Cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale degli articoli 20, comma 2, e 24, comma 1, della legge regionale Friuli-Venezia Giulia 31 maggio 2002, n. 14, sollevata in riferimento agli articoli 3, 117, commi 1 e 2, lettera e), nonché 120 della Costituzione ed in riferimento agli articoli 12 e 49 del Trattato CE ed alla direttiva CE 14 giugno 1993, n. 93/37. Succesivamente alla proposizione del ricorso, infatti, la legge regionale 30 aprile 2003, n. 12 ha integralmente sostituito, all'art. 13, commi 6 e 8, le disposizioni denunciate, integrando un mutamento del quadro normativo tale da incidere radicalmente sui termini della sollevata questione e da far venir meno, oggettivamente, la necessità di una pronuncia, tenendo anche presente la non smentita dichiarazione della difesa della Regione circa la non applicazione delle norme impugnate. - In tema di incidenza del mutamento del rilevante quadro normativo sulla pronuncia della Corte, citate le sentenze n. 438/2002 e n. 84/1988, nonché le ordinanze n. 443/2002 e 347/2001.