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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 56 BAGNAI La seduta inizia alle ore 21,10. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente BAGNAI comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito interno e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REFERENTE 886 - decreto-legge n. 119/2018, in materia fiscale DDL 886 Conversione in legge del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana. Il presidente BAGNAI informa che sono stati presentati i nuovi emendamenti 20.0.43 (testo 2) e 20.0.5 (testo 2). Avverte quindi che l'esame riprenderà con gli emendamenti relativi all'articolo 18. Cede quindi la parola al relatore e al rappresentante del Governo per l'espressione dei pareri. Il relatore FENU ( M5S ) esprime parere favorevole sull'emendamento 18.1 e propone di accantonare i restanti emendamenti 18.2 e 18.3. Il sottosegretario BITONCI esprime parere conforme al relatore. Viene quindi posto in votazione l'emendamento 18.1, che è approvato. Gli emendamenti 18.2 e 18.3 sono accantonati. Ha poi la parola il relatore FENU ( M5S ) che esprime parere contrario su tutti gli emendamenti relativi all'articolo 19, ad eccezione della proposta 19.2, sulla quale il parere è favorevole, della proposta 19.1, che propone di accantonare, nonché della proposta 19.3, per la quale invita i proponenti al ritiro e alla trasformazione in un ordine del giorno. Il parere del rappresentante del GOVERNO è conforme. Posto in votazione, è quindi approvato l'emendamento 19.2. Con separato scrutinio, sono poi respinti gli emendamenti 19.3 e 19.4. Le identiche proposte emendative 19.5 e 19.0.1, poste congiuntamente ai voti, sono respinte. E' quindi messo ai voti e respinto l'emendamento 19.6. L'emendamento 19.1 è accantonato. La proposta emendativa 19.0.2, posta in votazione, risulta respinta. Ha indi la parola il senatore D'ALFONSO ( PD ) che, dopo aver sottolineato l'importanza dei contenuti sottesi all'emendamento 19.0.3, relativo all'indicatore della situazione reddituale, lo ritira riservandosi di trasformarlo in un ordine del giorno. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), auspicando un concreto impegno del Governo, preannuncia la disponibilità a sottoscrivere il predetto ordine del giorno, ove formalizzato. Rispondendo ad una richiesta di chiarimenti sull'ordine dei lavori della senatrice CONZATTI ( FI-BP ), il presidente BAGNAI precisa che per la seduta odierna non sono stati preannunciati nuovi emendamenti del relatore o del Governo. Interviene quindi il relatore FENU ( M5S ), che esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 20, eccettuate le proposte 20.1, 20.2, 20.9, 20.10 (testo 2), 20.0.1, 20.0.2, 20.0.3, 20.0.4, 20.0.5 (testo 2), 20.0.6, 20.0.32, 20.0.38, 20.0.43 (testo 2), 20.0.65 e 20.0.66, che propone di accantonare. Il rappresentante del GOVERNO esprime un parere conforme. I senatori DE BERTOLDI ( FdI ) e PEROSINO ( FI-BP ) aggiungono la firma agli emendamenti 20.0.1, 20.0.2, 20.0.3, 20.0.4 e 20.0.5. In risposta a una richiesta di chiarimenti sull'ordine dei lavori del senatore D'ALFONSO ( PD ), il presidente BAGNAI informa che al momento risultano accantonati circa cento emendamenti. Per la maggior parte l'accantonamento deriva dall'esigenza di attendere il prescritto parere della Commissione bilancio, mentre altri emendamenti, concernenti questioni di particolare rilievo, sono stati accantonati per consentire un confronto tra il Governo e le forze politiche, nella ricerca di una soluzione condivisa, confronto per il quale si daranno spazi adeguati. L'emendamento 20.1 è accantonato. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sulla proposta 20.2. Il senatore COMINCINI ( PD ) formula una dichiarazione di voto contraria sullo stesso emendamento. Ha quindi la parola il presidente BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), che chiarisce i contenuti dell'emendamento 20.2, concernente il diritto di recesso dei soci delle ex banche popolari trasformate in società per azioni. Il sottosegretario BITONCI, riconoscendo la rilevanza del tema, dichiara di rivalutare il parere precedentemente espresso e chiede di accantonare le proposte 20.2, 20.3, 20.4, 20.5, 20.6, 20.7, 20.8 e 20.9, per consentire un approfondimento. Il relatore FENU ( M5S ) si associa alla proposta del Sottosegretario. Gli emendamenti 20.2, 20.3, 20.4, 20.5, 20.6, 20.7, 20.8 e 20.9 sono quindi accantonati, così come le proposte 20.10 (testo 2), 20.0.1, 20.0.2, 20.0.3, 20.0.4, 20.0.5 (testo 2) e 20.0.6. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sulla proposta 20.0.7, relativa agli spazi finanziari degli enti locali. Il sottosegretario BITONCI, assicurando la massima attenzione del Governo al tema, invita al ritiro dell'emendamento e alla trasformazione in un ordine del giorno. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) fa suo l'emendamento 20.0.7 e lo ritira, preannunciandone la conversione in un ordine del giorno. Interviene quindi in dichiarazione di voto favorevole sugli identici emendamenti 20.0.8 e 20.0.9 che, posti congiuntamente ai voti, sono infine respinti. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) formula una dichiarazione di voto favorevole sulla proposta 20.0.10. Su invito del sottosegretario BITONCI, il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ritira poi la medesima proposta 20.0.10 per convertirla in ordine del giorno. Ritira poi l'emendamento 20.0.11, di analogo tenore. Con separate votazioni sono poi respinti gli emendamenti 20.0.12 e 20.0.13. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) ritira l'emendamento 20.0.14 preannunciando la conversione in un ordine del giorno. Posto in votazione è respinto l'emendamento 20.0.15. Dopo una dichiarazione di voto favorevole del senatore GRIMANI ( PD ), è quindi messo ai voti e respinto l'emendamento 20.0.16. Con separato scrutinio, sono altresì respinti gli emendamenti 20.0.17, 20.0.18 e, dopo una ampia dichiarazione di voto favorevole del senatore COLLINA ( PD ), 20.0.19. Il senatore SCIASCIA ( FI-BP ) ritira gli emendamenti 20.0.21, 20.0.22, 20.0.23 e 20.0.24, in quanto ricompresi nella proposta 20.0.20, sulla quale svolge una dichiarazione di voto favorevole. L'emendamento 20.0.20 - sul quale vi è il parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, della Commissione bilancio - è quindi posto ai voti e respinto. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) si dichiara disponibile a ritirare l'emendamento 20.0.25 e a trasformarlo in un ordine del giorno, ove il Governo intendesse accoglierlo. Dopo che il presidente BAGNAI ha ricordato che sull'emendamento vi è il parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, ha la parola il sottosegretario BITONCI, che dichiara la disponibilità ad accogliere un eventuale ordine del giorno, purché formulato come invito al Governo a valutare l'opportunità. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ritira l'emendamento 20.0.25 e preannuncia la conversione in ordine del giorno. La proposta 20.0.26, posta ai voti, è respinta. Dopo una dichiarazione di voto favorevole del senatore GRIMANI ( PD ), alla quale replica il sottosegretario BITONCI, gli identici emendamenti 20.0.27 e 20.0.28, posti congiuntamente ai voti, sono respinti. Con successive, separate votazioni, sono altresì respinte le proposte 20.0.29 e 20.0.30. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore D'ALFONSO ( PD ), l'emendamento 20.0.31 è messo in votazione e respinto. L'emendamento 20.0.32 è accantonato. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) aggiunge la firma alla proposta 20.0.33, in materia di cessione ed estromissione agevolata dei beni dei soci, raccomandandone l'approvazione. Su invito del sottosegretario BITONCI, che assicura l'attenzione del Governo sul tema, la senatrice CONZATTI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 20.0.33, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. Aggiunge quindi la firma alla proposta 20.0.34 (sulla quale vi è il parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione) e la ritira, preannunciando anche in tal caso la presentazione di un ordine del giorno. Il senatore PEROSINO ( FI-BP ) preannuncia l'intenzione di sottoscrivere il suddetto ordine del giorno. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 20.0.35, relativo alle zone economiche speciali. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ritira l'emendamento 20.0.35, preannunciandone la trasformazione in un ordine del giorno. L'emendamento 20.0.36 è dichiarato decaduto per assenza del proponente. È quindi posto in votazione l'emendamento 20.0.37, che risulta respinto. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 20.0.38 è accantonato. Gli emendamenti 20.0.39, 20.0.40 e 20.0.41 sono dichiarati decaduti per assenza dei proponenti. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 20.0.42 e lo ritira preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 20.0.43 (testo 2), al quale il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ha aggiunto la propria firma, è accantonato. L'emendamento 20.0.44 è dichiarato decaduto per assenza del proponente. Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 20.0.45, 20.0.46, 20.0.47, 20.0.48 e 20.0.49. Gli emendamenti 20.0.50 e 20.0.51 sono dichiarati decaduti per assenza dei proponenti. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) chiede di conoscere l'orientamento del Governo su un eventuale ordine del giorno di contenuto analogo a quello dell'emendamento 20.0.52. Ricorda che sul medesimo argomento è già stato presentato, da senatori della maggioranza, il disegno di legge n. 734. Il sottosegretario BITONCI invita i proponenti a formularlo nel senso di impegnare il Governo a valutare l'opportunità di ridurre l'aliquota IVA sui prodotti di protezione per l'igiene intima femminile. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ), accogliendo la proposta del rappresentante del Governo, trasforma l'emendamento 20.0.52 in ordine del giorno. Il senatore BUCCARELLA ( Misto ), in assenza del proponente, fa propri gli emendamenti 20.0.53 e 20.0.54. Posto in votazione, l'emendamento 20.0.53 è respinto. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) aggiunge la propria firma all'emendamento 20.0.54, sul quale annuncia un voto favorevole. Posto ai voti, l'emendamento 20.0.54 è respinto. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), in assenza del proponente, fa propri gli emendamenti 20.0.55, 20.0.56 e 20.0.57. A seguito di distinte votazioni, gli emendamenti 20.0.55, 20.0.56 e 20.0.57 risultano respinti. Il senatore BUCCARELLA ( Misto ), intervenendo in dichiarazione di voto sull'emendamento 20.0.58, ne auspica l'approvazione. Sottolinea, infatti, la necessità di disincentivare l'utilizzo dei combustibili fossili. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) concorda sulla opportunità di disincentivare, attraverso misure fiscali, la coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, nella terraferma e in mare. Annuncia, quindi, il proprio voto favorevole. Posto ai voti, l'emendamento 20.0.58 è respinto. Il senatore BUCCARELLA ( Misto ), in assenza del proponente, fa propri gli emendamenti 20.0.59 e 20.0.60 e ne chiede l'accantonamento, auspicando una maggiore riflessione sulla materia relativa alla disciplina fiscale da applicare alle imprese balneari. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) dichiara il proprio orientamento favorevole sulle proposte a favore del settore balneare italiano, la cui rilevanza economica e occupazionale è decisiva nel comparto turistico. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 20.0.60. Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento degli emendamenti 20.0.59 e 20.0.60. Il senatore BUCCARELLA ( Misto ), in assenza del proponente, fa propri gli emendamenti 20.0.61 e 20.0.62 che, posti separatamente ai voti, risultano respinti. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 20.0.63. Posto ai voti, l'emendamento 20.0.63 è respinto. È quindi posto ai voti l'emendamento 20.0.64, che risulta respinto. Il PRESIDENTE ricorda che gli emendamenti 20.0.65 e 20.0.66 sono accantonati. A seguito di distinte votazioni, gli emendamenti 20.0.67 e 20.0.68 risultano respinti. Gli emendamenti 20.0.69, 20.0.70 e 20.0.71 sono dichiarati decaduti per assenza dei proponenti. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), alla luce delle determinazioni della Conferenza dei Capigruppo, che ha rinviato a martedì 27 novembre l'inizio dell'esame in Assemblea del decreto-legge in titolo, propone di proseguire i lavori domani alle ore 11,30, auspicando che permanga un clima di collaborazione costruttiva. Il PRESIDENTE sospende brevemente i lavori. La seduta, sospesa alle ore 23, riprende alle ore 23,10. Il PRESIDENTE , dopo aver interpellato per le vie brevi il relatore e i rappresentanti dei Gruppi, accogliendo la proposta del senatore Romeo, rinvia il seguito dell'esame del provvedimento. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE propone che la seduta, già convocata per le ore 9 di domani, giovedì 21 novembre, sia posticipata alle ore 11,30. Non essendovi osservazioni, così rimane stabilito. La seduta termina alle ore 23,10. Allegato