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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 123 COLTORTI La seduta inizia alle ore 8,35. IN SEDE CONSULTIVA n. 158 - Dlgs attuazione direttiva (UE) 2018/844 prestazione energetica nell&amp;#39;edilizia ed efficienza energetica Doc n. 158 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica (Osservazioni alla 10 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievo) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 18 febbraio. Il PRESIDENTE ricorda che nell'ultima seduta è stata svolta la relazione sull'atto in oggetto e chiede se vi siano senatori interessati a intervenire in discussione generale. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che uno dei metodi più efficaci per garantire l'efficienza energetica degli edifici è quello rappresentato dal cosiddetto "cappotto" esterno e ritiene che sarebbe importante inserire nelle osservazioni indirizzate alla 10ª Commissione un riferimento all'esigenza di prevedere chiaramente che i limiti di distanza tra i fabbricati possano essere derogati in caso di rivestimenti esterni di questo tipo. Il senatore CORTI ( L-SP-PSd'Az ) chiede rassicurazioni sul fatto che il provvedimento in esame non abbia effetti pregiudizievoli per gli impianti di riscaldamento a biomasse. Il relatore FERRAZZI ( PD ) chiarisce che il provvedimento in esame non entra nel merito delle singole modalità tecniche ma traccia un quadro complessivo volto al miglioramento della prestazione energetica degli edifici e in questo senso il riferimento a profili specifici parrebbe non essere opportuno in questa sede. Ad ogni modo, ricorda che è in corso un lavoro di ripensamento del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, recante " Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell'art. 17 della L. 6 agosto 1967, n. 765 ", e che sul punto si contano anche numerose iniziative legislative, tra cui l'Atto Senato 1131, a sua prima firma, che reca misure per la rigenerazione urbana, e prevede semplificazioni in materia urbanistica e amministrativa tra cui alcune disposizioni derogatorie del suddetto decreto ministeriale n. 1444 del 1968. Quello dell'efficientamento energetico è un tema fondamentale, in quanto l'80 per cento del patrimonio immobiliare privato rientra nella classe energetica G, mentre per il patrimonio immobiliare pubblico non esistono nemmeno stime nazionali. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) chiede se l'integrazione negli edifici delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici e la previsione di un numero minimo di punti di ricarica, previsti dall'articolo 6 del provvedimento in esame, debbano essere interpretate come disposizioni vincolanti, in quanto, a suo dire, ciò potrebbe costituire un problema, in considerazione del fatto che i punti di ricarica esistenti sono già tecnologicamente obsoleti. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) osserva che il procedimento di revisione del decreto ministeriale n. 1444 del 1968 si protrae da tempi lunghissimi e concorda con la senatrice Pergreffi che sia assolutamente necessario inserire in questa sede le direttive e i chiarimenti necessari ad indirizzare l'operato degli enti territoriali, in caso contrario il problema non potrà essere risolto. Il relatore FERRAZZI ( PD ), in risposta al tema sollevato dal senatore Rufa, osserva che la definizione delle caratteristiche tecniche dei punti di ricarica è rimessa ad un decreto ministeriale e dà lettura di uno schema di osservazioni favorevoli, pubblicato in allegato. I senatori MALLEGNI ( FIBP-UDC ) e PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) insistono per l'inserimento nelle osservazioni di un rilievo relativo al tema sollevato dalla senatrice Pergreffi. Il relatore FERRAZZI ( PD ) presenta dunque un nuovo schema di osservazioni, pubblicato in allegato, recante un rilievo volto a sollecitare il proseguimento del processo di revisione del decreto ministeriale n. 1444 del 1968, nella logica di agevolare l'efficientamento energetico. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone in votazione il nuovo schema di osservazioni con rilievo del Relatore, che risulta approvato. IN SEDE REDIGENTE 1727 - Interventi funivie Savona DDL 1727 Interventi per il territorio di Savona a seguito degli eccezionali eventi atmosferici del mese di novembre 2019 (Discussione e rinvio) Il relatore D'ARIENZO ( PD ), nel rinviare al contenuto della relazione che è stata messa a disposizione di tutti i componenti della Commissione, alla luce dell'ampia condivisione del provvedimento propone di convenire una tempistica volta a rendere possibile il termine dell'esame in Commissione per la giornata di giovedì della prossima settimana. Il senatore DE FALCO ( Misto ) manifesta netta contrarietà alla proposta del relatore. A suo parere, il disegno di legge in esame è molto particolare sia per i contenuti che per il metodo ed egli non è dunque d'accordo con la proposta di votarlo entro giovedì prossimo. Una tempistica così accelerata si addice maggiormente ad un decreto-legge. Sottolinea che la società in questione è un soggetto privato e si chiede a che titolo vengano destinate risorse dei contribuenti a favore di persone che non sono dipendenti dello Stato e delle quali non è chiaro il numero. Ritiene inoltre necessario acquisire informazioni sulle condizioni della società e sui suoi rapporti con le altre società del gruppo in cui è inserita. In considerazione dell'imminente avvio dei lavori d'Aula, il PRESIDENTE rinvia l'esame del provvedimento ad altra seduta. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Resoconto stenografico La seduta termina alle ore 9. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 158 La Commissione, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica (n. 158), premesso che: - il provvedimento in esame si colloca nell'ambito delle iniziative volte a favorire lo sviluppo di un sistema energetico sostenibile, competitivo, sicuro e decarbonizzato entro il 2050 e a ridurre le emissioni di gas a effetto serra; - in particolare, esso prevede che nel Piano nazionale integrato per l'energia e il clima venga inclusa una strategia di lungo termine per sostenere la ristrutturazione del parco nazionale degli edifici residenziali e non residenziali, sia pubblici che privati, contenente, tra l'altro, la proposta di politiche e azioni, anche di lungo termine, rivolte ad accelerare la riqualificazione energetica di tutti gli edifici pubblici; - ove tecnicamente ed economicamente fattibile, entro il 1° gennaio 2025 gli edifici non residenziali dotati di impianti termici con potenza nominale superiore a 290 kW dovranno essere dotati di sistemi di automazione e controllo dell'uso dell'energia; - al fine di dare un impulso alla mobilità elettrica, lo schema indica i criteri in base ai quali, con un successivo decreto ministeriale, dovranno essere definite le modalità per l'integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici; - nell'ambito delle misure volte a razionalizzare gli strumenti finanziari per promuovere l'efficienza energetica degli edifici, ENEA e GSE predisporranno un rapporto contenente proposte finalizzate, tra l'altro, ad ottimizzare l'uso delle risorse pubbliche e attrarre gli investimenti privati. Questi, in particolare, dovrebbero essere orientati verso la riqualificazione energetica del parco immobiliare pubblico, anche attraverso lo sviluppo del mercato dei servizi energetici e la diffusione dell'adozione di contratti EPC ( Energy Performance Contract ); - i comuni procederanno ad adeguare i propri regolamenti per prevedere che, ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio, gli edifici sia ad uso residenziale che ad uso diverso, di nuova costruzione o sottoposti a interventi di ristrutturazione importante, rispettino i requisiti di integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici, esprime per quanto di competenza osservazioni favorevoli con il seguente rilievo: si prosegua nel processo di revisione del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, recante "Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell'articolo 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765" , nella logica di agevolare l'efficientamento energetico. Allegato SCHEMA DI OSSERVAZIONI PROPOSTO DAL RELATORE SCHEMA DI OSSERVAZIONI PROPOSTO DAL RELATORE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 158 La Commissione, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica (n. 158), premesso che: - il provvedimento in esame si colloca nell'ambito delle iniziative volte a favorire lo sviluppo di un sistema energetico sostenibile, competitivo, sicuro e decarbonizzato entro il 2050 e a ridurre le emissioni di gas a effetto serra; - in particolare, esso prevede che nel Piano nazionale integrato per l'energia e il clima venga inclusa una strategia di lungo termine per sostenere la ristrutturazione del parco nazionale degli edifici residenziali e non residenziali, sia pubblici che privati, contenente, tra l'altro, la proposta di politiche e azioni, anche di lungo termine, rivolte ad accelerare la riqualificazione energetica di tutti gli edifici pubblici; - ove tecnicamente ed economicamente fattibile, entro il 1° gennaio 2025 gli edifici non residenziali dotati di impianti termici con potenza nominale superiore a 290 kW dovranno essere dotati di sistemi di automazione e controllo dell'uso dell'energia; - al fine di dare un impulso alla mobilità elettrica, lo schema indica i criteri in base ai quali, con un successivo decreto ministeriale, dovranno essere definite le modalità per l'integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici; - nell'ambito delle misure volte a razionalizzare gli strumenti finanziari per promuovere l'efficienza energetica degli edifici, ENEA e GSE predisporranno un rapporto contenente proposte finalizzate, tra l'altro, ad ottimizzare l'uso delle risorse pubbliche e attrarre gli investimenti privati. Questi, in particolare, dovrebbero essere orientati verso la riqualificazione energetica del parco immobiliare pubblico, anche attraverso lo sviluppo del mercato dei servizi energetici e la diffusione dell'adozione di contratti EPC ( Energy Performance Contract ); - i comuni procederanno ad adeguare i propri regolamenti per prevedere che, ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio, gli edifici sia ad uso residenziale che ad uso diverso, di nuova costruzione o sottoposti a interventi di ristrutturazione importante, rispettino i requisiti di integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici, esprime per quanto di competenza osservazioni favorevoli.