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Cuscinetti a sospensione magnetica formati da magneti ad anello con rapporto diametro esterno/diametro interno minore o uguale 1,6:1 ed aventi permeabilità iniziale di 0,15 Henry/m o superiore, oppure induzione residua del 98,5% o superiore, oppure energia magnetica specifica maggiore di 80.000 Joules/m3 (10 x 106 gauss oerstèds). 8507.80.90 Accumulatori per sommergibili. ex 8514.30 I) Forni elettrici ad arco sotto vuoto, ad elettrodo consumabile di capacità superiore a 20 tonnellate e loro parti e controlli caratteristici. II) Forni elettrici ad arco sotto vuoto a pozzo e loro parti e controlli caratteristici. ex 8515 I) Dispositivi ad arco voltaico capaci di produrre un flusso di gas ionizzato, nel quale la colonna dell'arco è strozzata (eccetto quelli nei quali il flusso di gas serve soltanto per l'isolamento e quelli di potenza inferiore a 100 KW per tagliare, per saldare, per fondere, per placcare e/o spruzzare); apparecchiature che incorporano tali dispositivi; loro parti e accessori caratteristici. II) Apparecchiature per l'assiemamento di micro circuiti (microsaldatrici). ex 8517.40 ex 8525 I) Apparati di trasmissione per telecomunicazioni monocanali e pluricanali, compresi gli amplificatori o ripetitori terminali intermedi, i bus multiplex ed i multiplex utilizzati per telecomunicazioni entro o tra apparecchiature e sistemi di telecomunicazioni o altre apparecchiature e sistemi a mezzo linea, cavo, fibra ottica o radio e modem e multiplex associati come segue: 1) impieganti tecniche di trasmissione analogiche con entrata ed uscita analogiche, costruiti per fornire, trasportare o ricevere su una rete di comunicazioni, frequenze di banda base superiori a 19 MHz o superiori a 300 KHz solo per le apparecchiature adatte per l'uso con cavi sottomarini; 2) impieganti tecniche di trasmissione numeriche costruiti per funzionare con velocità di cifra superiore a 2,1 Megabit/secondo, con entrata ed uscita analogiche, costruiti per essere utilizzati in circuiti di comunicazioni; 3) impieganti tecniche di trasmissione numeriche, per la trasmissione di dati, con entrata ed uscita numeriche compresi i sistemi di trasmissione telegrafiche e di trasmissione dati, aventi una qualsiasi delle seguenti caratteristiche: a) costruite per funzionare con velocità di trasmissione numerica in bit al secondo (esclusi i canali di servizio e di amministrazione) superiore a: aa) 4.800 oppure; bb) 160% della larghezza di banda in Hertz del canale (o canale secondario); b) impieganti sistemi di rilevazione e di correzione automatica degli errori ed aventi tutte e due le seguenti caratteristiche: aa) che non esigano una ritrasmissione per la correzione; bb) che comportino una velocità di trasmissione superiore a 300 bit al secondo. 4) componenti accessori e sottoassiemi appositamente costruiti per le suddette apparecchiature, strumenti di collaudo appositamente costruiti per le apparecchiature di cui al punto 2) con l'esclusione dei connettori usati con fibre ottiche o cavi aventi una perdita di accoppiamento ripetibile di 0,5 Db o superiore. (v. anche ex 8543-VII) II) Apparecchiature criptografiche ed apparecchiature ausiliarie (telestampanti, perforatori, codificatori vocali "vocoder", unità di presentazione visiva), costruite per assicurare il segreto delle comunicazioni (telegrafia, telefonia, facsimile, video, dati) o di informazioni immagazzinate, loro componenti caratteristici e software per controllare o realizzare la funzione di dette apparecchiature. ex 8518 Amplificatori ed apparecchiature accessorie come segue: 1) amplificatori accordati aventi una banda passante che superi i 50 MHz o il 10% della frequenza media (in ogni caso vale la cifra minore), con l'esclusione di quelli appositamente costruiti per essere utilizzati con ricevitori televisivi civili (amplificatori di antenna) nei sistemi collettivi di distribuzione di televisione o negli apparati di comunicazioni radio funzionanti con frequenze non superiori a 32 MHz; 2) amplificatori non accordati aventi una larghezza di banda maggiore di 10 MHz eccetto: a) quelli aventi una banda passante uguale o inferiore a 50 MHz, a condizione che la potenza di uscita non sia superiore a 20 Watt; b) quelli aventi una banda passante compresa fra 50 MHz e 100 MHz a condizione che la potenza di uscita non sia superiore a 1 Watt; c) quelli funzionanti nella gamma tra 380 e 512 MHz e costruiti per apparati di comunicazioni civili a condizione che la potenza di uscita non sia superiore a 20 Watt; ------------------------------------------------------- (*) I prodotti di cui al presente richiamo si intendono inseriti nella Tabella Export se trattasi di parti e componenti caratteristici di centrifughe a gas per l'arricchimento dell'uranio. d) quelli appositamente costruiti per essere utilizzati con ricevitori televisivi civili (amplificatori di antenna) nei sistemi collettivi di distribuzione di televisione o negli apparati di comunicazioni radio funzionanti con frequenze non superiori a 32 MHz. 3) amplificatori parametrici capaci di funzionare con frequenze superiori a 1 GHz. ex 8519 Apparecchiature per registrazione e/o riproduzione come segue (per apparecchiature che possono essere esportate assieme ai calcolatori vedere la voce ex 8471, punto III, nn. 7 e 8): 1) impieganti tecniche magnetiche, eccetto: a) quelle appositamente costruite per la voce o la musica e impieganti tecniche numeriche; b) quelle appositamente costruite per utilizzare, come supporto di registrazione carte, etichette o assegni bancari magnetici con superficie magnetica utile non superiore a 85 cm2; 2) impieganti uno o più fasci di elettroni funzionanti sottovuoto e/o fasci luminosi prodotti a mezzo laser, che creano diagrammi o immagini direttamente sulla superficie di registrazione ed apparecchi specializzati per lo sviluppo dell'immagine con esclusione delle apparecchiature appositamente costruite per la registrazione e/o la riproduzione di televisione su dischi e delle apparecchiature fac-simile contenenti laser, simili a quelle impiegate per la realizzazione di carte metereologiche e trasmissione via cavo di foto e di testi; 3) apparecchiature grafiche, capaci di registrare direttamente e in modo continuo, onde sinusoidali con frequenze superiori a 20 KHz. ex 8522 Parti e pezzi staccati caratteristici delle apparecchiature descritte alla voce ex 8519. ex 8523 ex 8524 Supporti per la registrazione e la riproduzione di tutti i tipi e forme fra cui, ad es. tamburi, dischi, cilindri, cere, nastri films, fili, matrici, ecc.: 1) non registrati, con esclusione di quelli costruiti per la registrazione e la riproduzione della voce o della musica; 2) registrati, contenenti informazioni tecniche dettagliate (tecnologie relative ad impianti per l'arricchimento dell'uranio, per il ritrattamento di elementi di combustibili irraggiati, per la produzione di acqua pesante e loro principali componenti critici, utilizzabili per la fabbricazione di armi nucleari o di altri congegni esplosivi nucleari. ex 8525 I) Apparecchiature di comunicazioni di bordo per aerei, loro parti ed accessori aventi una delle seguenti caratteristiche: 1) costruite per funzionare con frequenze superiori a 156 MHz; 2) incorporanti dispositivi: a) che permettono la selezione rapida di più di 200 canali per apparecchiatura, oppure: b) che utilizzano tecniche di sintesi di frequenza con l'esclusione delle apparecchiature che funzionano nella banda da 108 a 136 MHz con 720 canali o meno, con una spaziatura di 25 KHz o più e che siano stati usati in impiego civile normale per almeno un anno; 3) pressurizzate nei loro assiemi; 4) costruite per funzionare in modo continuo nella gamma di temperature ambiente inferiori a -55›C e fino a quelle superiori a +55›C; 5) costruite per metodi di modulazione che impieghino qualsiasi forma di modulazione digitale che utilizzi la ridondanza di tempo e di frequenza (ad esempio la "Modulazione di Frequenza Quantizzata") (QFM). II) Trasmettitori radio (per quelli comprendenti unità di comando di trasmissione, stadi precedenti l'amplificatore di potenza e oscillatori pilota utilizzanti la sintesi di frequenza, vedere anche ex 8525-V e loro parti eccetto gli apparati di telecomunicazione in ponte radio per i quali vedere ex 8525-III come segue: 1) trasmettitori od amplificatori costruiti per funzionare con frequenze di uscita maggiori di 960 MHz; 2) trasmettitori od amplificatori aventi una delle seguenti caratteristiche: a) sistema di modulazione ad impulsi di qualsiasi tipo (questa definizione non comprende i trasmettitori telegrafici o quelli televisivi con modulazione di ampiezza, di frequenza o di fase); b) garantiti per funzionare nella gamma di temperature ambiente da quelle inferiori a -40›C a quelle superiori a +60›C; 3) componenti, accessori e sottoassiemi appositamente costruiti per le apparecchiature sopra descritte. III) Apparati di comunicazioni in ponte radio costruiti per funzionare con frequenze superiori a 960 MHz e loro componenti, accessori e sottoassiemi. IV) Apparecchiature di comunicazioni di bordo utilizzanti sintetizzatori di frequenza, come segue: 1) costruite per ricevere o trasmettere frequenze superiori a 156 MHz; 2) comprendenti dispositivi per la selezione rapida di più di 200 canali per apparecchiatura, con l'esclusione delle apparecchiature funzionanti nella banda da 108 a 136 MHz, comprendenti dispositivi per la selezione rapida di 720 canali o meno spaziati di 25 KHz o più e che siano stati in uso civile normale per almeno un anno; 3) aventi tempo di commutazione fra due frequenze di uscita selezionate inferiore a 10 millisecondi; 4) sintetizzatori di frequenza costruiti per le apparecchiature sopra descritte, forniti separatamente o congiuntamente con le suddette apparecchiature, con parametri eccedenti i limiti specificati al precedente punto XV; 5) parti, componenti accessori e sottoassiemi appositamente costruiti per le apparecchiature sopra descritte. V) Trasmettitori radio comprendenti le unità di comando di trasmissione, gli stadi precedenti l'amplificatore di potenza e gli oscillatori pilota, utilizzanti la sintesi di frequenza, come segue (vedi ex 8525-II): 1) aventi frequenza di uscita non superiore a 32 MHz, potere di separazione di frequenza migliore di 10 Hz e tempo di commutazione fra due frequenze di uscita selezionate inferiore a 10 millisecondi; 2) aventi frequenza di uscita da 32 MHz a 235 MHz, potere di separazione di frequenza migliore di 250 Hz e tempo di commutazione fra due frequenze di uscita selezionate inferiore a 10 millisecondi; 3) aventi frequenza di uscita superiore a 235 MHz, eccetto: a) trasmettitori TV aventi frequenza di uscita compresa fra 470 MHz e 960 MHz e potere di separazione di frequenza non migliore di 1 KHz, con il sintetizzatore di frequenza a comando manuale incorporato nel trasmettitore o previsto per pilotare il trasmettitore su una frequenza di uscita uguale od inferiore a 120 MHz; b) apparecchiature terrestri per comunicazioni a modulazione di frequenza ed a modulazione di ampiezza destinate al servizio mobile terrestre e funzionanti nella banda 420-470 MHz con potenza di uscita di 50 Watt per le unità mobili e 300 Watt per quelle fisse, potere di separazione di frequenza non migliore di 6,25 KHz e tempo di commutazione fra due frequenze di uscita selezionate maggiore di 50 millisecondi; 4) aventi più di 3 differenti frequenze di uscita sintetizzate selezionate disponibili simultaneamente su una o più uscite; 5) aventi dispositivi di modulazione ad impulsi della frequenza di uscita del trasmettitore o del sintetizzatore di frequenza incorporato; 6) sintetizzatori di frequenza costruiti per i trasmettitori sopra descritti forniti separatamente o congiuntamente con detti trasmettitori aventi i parametri eccedenti i limiti specificati al punto ex 8543-II; 7) parti caratteristiche ed accessori appositamente costruiti per le apparecchiature sopra descritte. ex 8526 I) Apparecchiature di navigazioni di radiogoniometria per l'addestramento o la simulazione; II) Apparecchiature radar di bordo per aerei per l'addestramento o la simulazione (vedi ex 8526-V); III) Apparecchiature radar terrestri e navali per l'addestramento o la simulazione (vedi ex 8526-VI); IV) Radiogoniometri per uso terrestre e navale funzionanti con frequenze maggiori di 30 MHz. V) Apparecchiature radar di bordo per aerei, loro parti ed accessori (per le apparecchiature di collaudo o di calibrazione caratteristiche vedi ex 9030 - VII e per le apparecchiature di addestramento o di simulazione vedi ex 8526 - II). VI) Apparecchiature radar, terrestri e navali, loro parti ed accessori (per le apparecchiature di collaudo o di calibrazione caratteristiche vedi ex 9030 - X e per le apparecchiature di addestramento o di simulazione vedi ex 8526 - III) aventi una o più delle seguenti caratteristiche: 1) funzionanti con frequenze superiori a 10,5 GHz o comunque diverse da quelle di uso civile normale; 2) funzionanti su frequenza inferiore a 1,5 GHz ed aventi una potenza di picco in uscita dal trasmettitore superiore a 2,5 MW; o funzionanti su una frequenza compresa nella gamma da 1,5 a 3,5 GHz ed aventi una potenza di picco in uscita dal trasmettitore superiore a 1 MW; o funzionanti su una frequenza compresa nella gamma da 3,5 a 6 GHz ed aventi una potenza di picco in uscita dal trasmettitore superiore a 1 MW; o funzionanti su una frequenza compresa nella gamma da 6 a 10,5 GHz ed aventi una potenza di picco in uscita dal trasmettitore superiore a 500 KW; 3) funzionanti su una frequenza inferiore a 3,5 GHz ed aventi una probabilità dell'80% o più di rilevare un bersaglio di 10m2 ad una distanza di 250 miglia marine (senza ostacoli): oppure funzionanti su frequenze comprese nella gamma da 3,5 a 10 GHz ed aventi una probabilità dell'80% o più di rilevare un bersaglio di 10m2 ad una distanza di 100 miglia nautiche (senza ostacoli); 4) utilizzanti una tecnica diversa da quella a modulazione di impulsi con cadenza di ripetizione costante e/o costantemente scaglionata nel tempo, nella quale la frequenza portante del segnale trasmesso non è modificata volontariamente tra gruppi di impulsi, tra un impulso ed il successivo o durante un singolo impulso, con l'esclusione dei radar per aeroporti civili commerciali utilizzanti una frequenza portante modificabile tra un impulso ed il successivo, entro due frequenze fisse separate in tempo ed in frequenza da grandezze costanti; 5) utilizzanti una tecnica Doppler per un fine qualsiasi, con l'esclusione dei sistemi M.T.I. utilizzanti una tecnica convenzionale di cancellazione con linea di ritardo sul secondo e terzo impulso, con l'esclusione di quelli utilizzati per la sorveglianza ed il controllo della circolazione aerea negli aeroporti civili; 6) comportanti una qualsiasi tecnica numerica di trattamento del segnale utilizzata per l'inseguimento automatico del bersaglio od aventi una capacità di inseguimento elettronico; VII) Apparecchiature terrestri e navali funzionanti in collegamento con apparecchiature aeronautiche di navigazione utilizzanti le caratteristiche di velocità costante e/o di propagazione lineare delle onde elettromagnetiche con frequenza inferiore a 4 x 1014 Hz (0,75 micron). VIII) Apparecchiature aeronautiche di navigazione o di radiogoniometria di bordo, pressurizzate nei loro assiemi e costruite per funzionare in modo continuo nella gamma di temperatura ambiente inferiori a - 55›C a +55›C: 1) costruite per utilizzare l'effetto Doppler; 2) utilizzanti le caratteristiche di velocità costante e/o di propagazione rettilinea di onde elettromagnetiche aventi frequenza inferiore a 4 x 1014 Hz (0,75 micron); 3) radio altimetri come segue: a) a modulazione di impulsi; b) a modulazione di frequenza con precisione di uscita elettrica garantita superiore a (Più o Meno) 0,914 metri per tutta la gamma compresa tra 0 e 30,4 metri o superiore a (Più o Meno) 3% oltre i 30,4 metri: c) a modulazione di frequenza, impiegati normalmente per uso civile normale da meno di 1 anno; 4) radiogoniometri funzionanti con frequenze superiori a 5 MHz. 5) comportanti tecniche di trattamento del segnale diverse da quelle descritte al precedente paragrafo 6) in uso civile normale per un periodo minore di 2 anni; 6) nel caso di radar terrestri, appartengono a tipi che sono in uso commerciale da meno di un anno. IX) Apparecchiature di disturbo e contro disturbo, comprese le apparecchiature di contromisure elettroniche (ECM) e di contro-contromisure elettroniche (ECCM) e loro parti caratteristiche. X) Modulatori ad impulsi capaci di fornire impulsi elettrici di potenza di picco superiore a 6 MW o con durata inferiore a 0,1 microsecondi o con coefficiente di utilizzo superiore a 0,002 trasformatori ad impulsi, generatori di impulsi o linee di ritardo appositamente costruiti per questi modulatori. (v. anche ex 9030-VIII) XI) Apparati di telemisura e telecontrollo atti alla guida di aerei (con o senza pilota), di veicoli spaziali o di armi (guidate o non guidate) e loro apparecchiature di collaudo (*). ex 8527 I) Ricevitori (**), loro parti ed accessori caratteristici, come segue: 1) ricevitori radio panoramici (aventi un sistema di esplorazione o scansione automatica di una parte dello spettro elettromagnetico e con indicazione o identificazione dei segnali ricevuti) eccetto le apparecchiature ausiliarie di ricevitori commerciali per i quali lo spettro di frequenze esplorate non superi il (Più o Meno) 20% della media frequenza del ricevitore né il valore di (Più o Meno) 2 MHz; 2) ricevitore radio a controllo numerico, comandati o meno da un calcolatore, per la esplorazione e la scansione automatica di una parte dello spettro elettromagnetico e nei quali l'operazione di commutazione abbia una durata inferiore a 10 millisecondi e siano muniti di dispositivi per indicare o identificare i segnali ricevuti con l'esclusione dei ricevitori radio del tipo con frequenze prestabilite e con comando numerico, non rinforzati, costruiti per essere utilizzati nelle comunicazioni civili, capaci di selezionare un numero di canali non superiore a 200 (per i ricevitori radio a controllo numerico utilizzanti sintetizzatori di frequenza, vedere anche ex 8527 - II); 3) ricevitori a largo spettro e con agilità di frequenza aventi una banda passante di emissione totale: 1) 100 volte o più di 100 volte superiore alla banda passante di uno qualsiasi dei canali di informazione e 2) superiore a 50 KHz. II) Ricevitori radio a controllo numerico, comandati o meno da calcolatore, aventi un sistema di esplorazione o scansione automatica di una parte dello spettro elettromagnetico, utilizzanti sintetizzatori di frequenza, come segue (vedi ex 8527 - I); 1) ricevitori a controllo numerico nei quali il tempo di commutazione è inferiore a 10 millisecondi eccetto i ricevitori non rinforzati del tipo a frequenze prestabilite costruiti per essere utilizzati in telecomunicazioni civili, aventi 200 canali selettivi o meno; 2) sintonizzatori di frequenza costruiti per i ricevitori sopra descritti, forniti separatamente o congiuntamente con i detti ricevitori con parametri che eccedono i valori previsti all'ex 8543 II, eccetto quelli appositamente costruiti per ricevitori non indicati nel precedente punto 1); 3) parti caratteristiche ed accessori appositamente costruiti per le suddette apparecchiature. ex 8532 Condensatori costruiti per conservare o capaci di conservare le caratteristiche elettriche e meccaniche previste nel corso della loro vita specifica di funzionamento, come segue: 1) condensatori ceramici monolitici costruti per funzionare al di sotto di -55›C o al di sopra di + 125›C; 2) condensatori elettrolitici al tantalio previsti per funzionare a temperature ambiente superiori a +125›C con l'esclusione dei tipi elettrolitici ad anodo sinterizzato con il contenitore in resina epossidica oppure sigillati o rivestiti con resina epossidica. ex 8533 I) Potenziometri di precisione (e strumenti speciali calibrati per presentare le stesse caratteristiche dei potenziometri), come segue: 1) potenziometri lineari con potere di risoluzione costante aventi linearità nominale assoluta migliore dello 0,05%; 2) potenziometri non lineari a potere di risoluzione variabile con un grado di conformità nominale di: a) 1% o inferiore aìlorquando il potere risolutivo è inferiore a quello ottenuto su un potenziometro lineare dello stesso tipo e di uguale lunghezza di pista, oppure; b) 0,5% o inferiore quando il potere risolutivo é superiore o uguale a quello ottenuto su un potenziometro lineare dello stesso tipo e di uguale lunghezza di pista; 3) costruiti per montaggio cardanico; 4) costruiti per funzionare al di sotto di -55›C o al di sopra di +125›C; 5) parti caratteristiche. II) Potenziometri a induzione (compresi i generatori di funzione e i synchro lineari) di tipo lineare e non lineare aventi una qualsiasi delle seguenti caratteristiche: 1) tolleranza nominale uguale o inferiore allo 0,25% oppure uguale od inferiore a 13 minuti di arco; 2) impiego basato sull'effetto Hall; 3) realizzazione per montaggio cardanico; 4) costruiti per funzionare al di sotto di -55›C e al di sopra di +125›C; 5) parti caratteristiche. ex 8534.00 I) Circuiti stampati (a faccia singola, a doppia faccia o multistrato) costruiti per il montaggio e l'interconnessione di componenti elettronici con l'esclusione di quelli che sono costituiti da uno dei seguenti materiali isolanti: 1) carta bachelizzata; 2) tessuto di vetro melaminico; 3) tessuto di vetro a base di resine epossidiche; 4) tereftalato di polietilene; 5) qualsiasi materiale isolante con temperatura nominale massima di funzionamento permanente non superiore a 150›C. II) Circuiti stampati con componenti incorporati elencati nella presente tabella con l'esclusione di: a) assiemi non contenenti microcircuiti, microprocessori, microcalcolatori o memorie e nei quali i soli componenti elencati nella presente tabella sono condensatori; b) assiemi di alimentazione. ------------------------------------------------------- (*) La voce ex 8526 - XI non contempla le apparecchiature appositamente costruite per essere utilizzate per il controllo a distanza di giocattoli quali modelli in scala di aerei o di navi ed aventi una intensità di campo elettrico non superiore a 200 microvolt per metro ad una distanza di 500 metri. (**) I ricevitori radio e televisivi per uso domestico sono esclusi dalla presente tabella. ex 8540 I) Tubi TR e anti TR e loro elementi (esclusi quelli costruiti per essere impiegati in guida d'onda) utilizzati per uso civile in radar terrestri o navali aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: 1) funzionanti con potenza di picco non superiore a 3 MW e frequenza di 1,5 GHz o meno; 2) funzionanti con potenza di picco non superiore a 1,2 MW e frequenza compresa nella gamma da 1,5 a 6 GHz. 3) funzionanti con potenza di picco non superiore a 300 KW su frequenza compresa nella gamma da 6 GHz a 10,5 GHz. II) Tubi a raggi catodici aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: 1) potere risolutivo di 32 linee per mm (800 linee per pollice) o più, misurato con il metodo della trama minima; 2) sistema di deflessione ad onde progressive od a costanti distribuito mediante l'uso di linee a ritardo od altre tecniche per ridurre il disadattamento dei segnali veloci al sistema di deflessione; 3) moltiplicatori elettronici a placche a microcanali. III) Tubi e commutatori a catodo freddo come segue: 1) spinterometri ad innesco con tempo di innesco di 15 microsecondi o meno e previsti per corrente di picco di 3000 ampères o più; loro parti caratteristiche ed apparecchiature comprendenti tali dispositivi; 2) tubi a catodo freddo, riempiti o meno di gas, funzionanti come spinterometri, contenenti 3 o più elettrodi ed aventi tutte le caratteristiche seguenti: a) tensione anodica di picco di 2.500 volt o più; b) corrente di picco di 100 ampères o più; c) tempo di innesco di 10 microsecondi o meno; d) diametro dell'ampolla inferiore a 25,4 mm. IV) Tubi fotomoltiplicatori come segue: a) aventi massima sensibilità su lunghezze d'onda maggiori di 0,75 o minore di 0,3 micron; b) aventi tempo di salita dell'impulso all'anodo minore di 1 nanosecondo; c) contenenti moltiplicatori di elettroni a placche e microcanali (vedi anche Cap. 90 III). V) Tubi elettronici e loro componenti e pezzi caratteristici (eccetto i tubi per telecamere di tipo commerciale standard non aventi la superficie anteriore in fibre ottiche e tubi amplificatori di raggi X di tipo commerciale standard) come segue: 1) intensificatori e convertitori di immagini aventi la faccia anteriore in fibre ottiche e/o moltiplicatori di elettroni a placche a microcanali e tubi per telecamera contenenti tali intensificatori o convertitori o con essi accoppiati; 2) tubi elettronici a memoria, compreso i trasformatori a memoria di immagini radar, con l'esclusione di tubi a memoria convertitori di segnali, appositamente costruiti per la televisione; 3) tubi per telecamera con faccia anteriore in fibro ottiche e/o a moltiplicatori di elettroni a placche a microcanali (vedi Cap. 90 III); 4) tubi per telecamera rinforzati aventi rapporto massimo lunghezza-diametro del bulbo da 5 a 1 o inferiore. VI) Tubi elettronici a vuoto e loro parti caratteristiche come segue: 1) tubi nei quali il controllo della carica spaziale è utilizzato come il principale parametro di funzionamento (ad esempio triodo o tetrodi) come segue: a) tubi previsti per funzionamento ad onda continua aventi una delle due caratteristiche seguenti: aa) funzionanti a più di 4 GHz alla dissipazione anodica nominale massima, oppure bb) funzionanti nella gamma di frequenze da 0,3 a 4 GHz e per i quali, in qualsiasi condizione di raffreddamento, il prodotto della dissipazione anodica nominale massima (espresso in Watt) per il quadrato della frequenza massima alla dissipazione anodica nominale massima (espressa in GHz) e maggiore di 104 con l'esclusione dei tubi appositamente costruiti per trasmettitori televisivi funzionanti nella gamma di frequenza da 0,47 a 0,96 GHz e previsti per funzionare senza corrente di griglia, per i quali il prodotto della dissipazione anodica nominale (espressa in Watt) per il quadrato della frequenza massima (espressa in GHz) può raggiungere il valore di 2 x 106. b) tubi previsti per funzionare esclusivamente ad impulsi aventi una delle due caratteristiche seguenti: aa) funzionanti a più di 1 GHz alla potenza di picco di uscita degli impulsi, oppure bb) funzionanti nella gamma di frequenze da 0,3 a 1 GHz e per i quali, in qualsiasi condizione di raffreddamento, il prodotto della potenza di picco di uscita degli impulsi (espressa in Watt) per il quadrato della frequenza massima (espressa in GHz) è superiore a 4,5 x 104; c) tubi appositamente costruiti per essere impiegati come modulatori ad impulsi per radar e applicazioni similari, aventi tensione di picco di anodo specifica di 100 KVolt o superiore oppure costruiti per generare impulsi aventi potenza di picco di 6 MWatt o superiore. 2) tubi utilizzanti l'interazione fra un fascio di elettroni ed elementi a microonde e nei quali gli elettroni circolano in direzione perpendicolare al campo magnetico applicato (magnetron), tubi amplificatori a campi incrociati e tubi oscillatori a campi incrociati con la esclusione di: a) magnetron ad impulsi e tubi amplificatori a campi incrociati a frequenza fissa ed accordabile, impiegati in uso normale civile in apparecchiature non comprese nella presente tabella, come segue: aa) magnetron costruiti per funzionare su frequenze inferiori a 3 GHz con potenza di picco di uscita massima nominale di 1,5 MW o inferiore oppure costruiti per funzionare su frequenze comprese tra 3 e 12 GHz e per i quali il prodotto della potenza di picco di uscita massima nominale (espressa in KW) per la frequenza (espressa in GHz) è inferiore a 4200; bb) tubi amplificatori a campi incrociati costruiti per funzionare su frequenze inferiori a 4 GHz con potenza di picco di uscita massima nominale di 1,2 MW o inferiore e con guadagno minore di 15 dB; b) magnetron ad onda continua ed a frequenza fissa costruiti per uso medicale, riscaldamento industriale o per la cottura, funzionanti su una frequenza di 2,375 GHz (Più o Meno) 0,05 GHz o di 2,45 GHz (Più o Meno) 0,05 GHz e con potenza di uscita massima nominale non superiore a 6 KW oppure funzionanti su frequenza inferiore ad 1 GHz e con potenza di uscita massima nominale non superiore a 25 KW. 3) tubi utilizzanti l'interazione fra un fascio di elettroni ed elementi o cavità a microonde, nei quali gli elettroni circolano in direzione parallela al campo magnetico applicato (Klystron e tubi ad onde progressive) con l'esclusione di: a) tubi ad onda continua per impiego nel campo delle comunicazioni civili, costruiti per una banda passante di un'ottava o inferiore (nei quali la frequenza di funzionamento più elevata é uguale o inferiore al doppio della frequenza di funzionamento più bassa) aventi le caratteristiche seguenti: aa) costruiti per funzionare su frequenze inferiori a 20 GHz; bb) aventi il prodotto della potenza di uscita nominale (espressa in Watt) per la frequenza (espressa in GHz) inferiore a 800; b) tubi ad impulsi per impieghi civili, costruiti per una banda passante di un'ottava o inferiore ed aventi una delle caratteristiche seguenti: aa) potenza di uscita saturata di picco non superiore a 1 KW e potenza media non superiore a 40 Watt su una frequenza uguale o inferiore a 10 GHz; bb) potenza di uscita saturata di picco non superiore a 100 Watt e potenza media non superiore a 20 Watt per frequenza compresa tra 10 e 20 GHz; c) tubi ad impulsi per impieghi civili costruiti per funzionare su frequenza fissa inferiore a 3,5 GHz con potenza di uscita di picco di 1,6 MWatt o inferiore e banda passante di funzionamento minore dell'1% d) tubi oscillatori di bassa potenza costruiti per funzionare su frequenza inferiore a 20 GHz con potenza di uscita massima minore di 3 Watt. 4) tubi utilizzanti l'interazione fra un fascio di elettroni ed elementi o cavità a microonde ma che non necessitano di un campo magnetico per comandare o concentrare il fascio di elettroni, con l'esclusione dei klystron reflex oscillatori di bassa potenza costruiti per funzionare su frequenze inferiori a 20 GHz e con potenza di uscita massima minore di 3 Watt; 5) tubi utilizzanti l'interazione fra un fascio di elettroni ed elementi o cavità a microonde nei quali gli elettroni si spostano in direzione parallela al campo magnetico applicato ma necessitano egualmente per il loro funzionamento di una notevole componente di velocità perpendicolare alla direzione del campo magnetico applicato (gyrotrons e ubitrons); 6) tubi costruiti per sopportare su un'asse qualsiasi una accelerazione di breve durata (shock) maggiore di 1000 G; 7) tubi costruiti per funzionare a temperatura ambiente maggiore di 200›C; 8) tubi dei tipi descritti ai precedenti punti 3), 4) e 5) costruiti per funzionare senza elementi riscaldanti del catodo; 9) tubi a fascio modulato di elettroni che colpiscono uno o più diodi semiconduttori per fornire un guadagno di potenza. VII) Thyratron ad idrogeno, a struttura metallo/ceramica aventi potenza di uscita di picco impulsiva nominale di 12,5 MWatt o superiore. ex 8541 I) Tiristori, loro cubetti e fette come segue: 1) costruiti per essere utilizzati in modulatori ad impulsi aventi tempo di attivazione della corrente nominale minore di 1 microsecondo con corrente di picco nominale maggiore di 150 ampères; 2) aventi tempo nominale di disattivazione minore di 1 microsecondo; 3) aventi tempo di disattivazione nominale maggiore di 1 micro-secondo ma minore di 2,3 microsecondi, con l'esclusione di quelli aventi corrente di picco nominale di 50 ampères o inferiore ed incapsulati in contenitori non ermeticamente sigillati; 4) aventi tempo di disattivazione nominale compreso fra 2,3 e 10 microsecondi e cifra di merito maggiore di 25. II) Transistor, loro cubetti e fette (per i fototransistor vedere il punto ex 8541-III) come segue: 1) tutti i tipi utilizzanti un materiale semiconduttore di base diverso dal germanio e dal silicio; 2) utilizzanti il silicio come materiale semiconduttore di base ed aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: a) frequenza di funzionamento superiore a 1 GHz; b) frequenza di funzionamento di 1,5 MHz o inferiore e potenza massima dissipata al collettore superiore a 300 Watt oppure frequenza di funzionamento superiore a 1,5 MHz o potenza massima dissipata al collettore superiore a 250 Watt; c) frequenza di funzionamento superiore a 200 MHz e prodotto della frequenza di funzionamento (espressa in GHz) per la potenza massima dissipata al collettore (espressa in Watt) superiore a 5; d) dispositivi a portatori maggioritari, ad esempio transistor a giunzione ad effetto di campo e transistor a semiconduttore di ossido metallico, con l'esclusione dei transistor ad effetto di campo aventi potenza massima dissipata di 500 milliWatt od inferiore e frequenza di funzionamento massima di 1 GHz o inferiore. III) Componenti fotosensibili, loro cubetti e fette come segue: 1) componenti fotosensibili (compresi i fotodiodi, fototransistori, fototiristori, cellule fotoconduttrici e simili componenti fotosensibili), con sensibilità di picco su lunghezza d'onda maggiore di 1.200 nanometri o minore di 190 manometri; 2) fotodiodi semiconduttori e foto transistor aventi costante di tempo di risposta di 0,25 microsecondi o inferiore, misurata alla temperatura di funzionamento per la quale questa costante di tempo raggiunge il suo valore minimo. (v. anche ex 7103 - II) IV) Cristalli di quarzo e loro assiemi, in qualsiasi stadio di lavorazione (lavorati, semilavorati o in custodia) come segue: 1) utilizzati come elementi nei filtri ed aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: a) costruiti per funzionare in una gamma di temperature di ampiezza maggiore di 125›C; b) cristalli o assiemi di cristalli che utilizzano il fenomeno del circuito trappola; 2) utilizzati come elementi oscillatori appositamente costruiti per ambienti a temperatura controllata e/o a compensazione termica descritti al successivo punto 3) ed aventi un tasso di invecchiamento medio di (Più o Meno) 1 x 10-8 al giorno o minore; 3) oscillatori a quarzo a compensazione termica aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: a) stabilità in funzione della temperatura migliore di (Più o Meno) 0,00015% nella loro gamma di temperatura di utilizzazione prevista; b) gamma di temperatura di ampiezza maggiore di 120› C. V) Diodi semiconduttori, loro cubetti e fette (con l'esclusione di quelli costituiti di germanio, di selenio o di ossido di rame) costruiti o previsti per funzionare con frequenze di ingresso o di uscita maggiori di 12,5 GHz, o aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: 1) diodi miscelatori e diodi rivelatori, costruiti o previsti per essere utilizzati con frequenze di ingresso o di uscita maggiori di 1 GHz con l'esclusione di: a) diodi a contatto puntiforme, costruiti o previsti per essere utilizzati con frequenze di entrata o di uscita di 12,5 GHz o minori; b) diodi Schottky, costruiti o previsti per essere utilizzati come miscelatori con frequenze di ingresso o di uscita: aa) di 3 GHz o minori e con cifra di rumore maggiore di 6 dB; bb) maggiori di 3 GHz ma inferiori a 12,5 GHz e con cifra di rumore maggiore di 6,5 dB; c) diodi Schottky, costruiti o previsti per essere utilizzati come rivelatori con frequenze di ingresso o di uscita minori di 12,5 GHz ed aventi una sensibilità tangenziale minima nominale peggiore di -45 dBm se il diodo non è polarizzato e, peggiore di -50 dBm se il diodo é polarizzato; 2) dispositivi, oscillatori ed amplificatori quali: Gunn, Impatt, Trapatt, TED e LSA (compresi quelli utilizzati per la conversione diretta di corrente continua in energia ed alta frequenza) costruiti o previsti per essere utilizzati con: a) frequenze di uscita maggiori di 1 GHz ma non superiori a 4 GHz con potenza di picco maggiore di 2 Watt o con potenza massima in onda continua maggiore di 200 milliWatt; b) frequenze di uscita maggiori di 4 GHz ma non superiori a 12,5 GHz con potenza di picco maggiore di 1 Watt o con potenza massima in onda continua maggiore di 100 milliWatt; 3) diodi a capacità variabile con la tensione, costruiti o previsti per essere utilizzati con frequenze di entrata o di uscita maggiori di 1 GHz; 4) diodi a recupero rapido come segue: a) aventi tempo di recupero inverso massimo nominale minore di 1 nanosecondo; b) aventi corrente diretta raddrizzata nominale maggiore di 1 ampère e tempo di recupero inverso massimo nominale minore di 30 nanosecondi; (v. ex 8543-I-10) 5) diodi PIN costruiti o previsti per essere utilizzati con frequenze di entrata e di uscita maggiori di 1 GHz; 6) diodi emettitori di luce non coerente, aventi una intensità radiante di picco ad una lunghezza d'onda maggiore di 1000 nanometri; (v. ex 9013.20.00) 7) diodi emettitori di luce coerente (diodi laser) esclusi quelli ad un solo elemento eventi lunghezza d'onda inferiore ad 1 micron, costruiti per essere utilizzati nelle apparecchiature di registrazione e di riproduzione video ed audio del tipo per dischi destinati al commercio e nei lettori ottici di prezzo per punti di vendite; 8) diodi indicatori alfanumerici emettitori di luce non coerente incorporanti un circuito integrato usato per decodificare, controllare e/o comandare l'indicatore purché il circuito integrato sia parte integrante dell'indicatore stesso. ex 8542 I) Assiemi e moduli con componenti incorporati come segue: 1) aventi circuiti stampati descritti al punto ex 8534.00-I); 2) aventi microcircuiti microprocessori, microcalcolatori, memorie o altri componenti elencati nella presente tabella con l'esclusione di: a) assiemi non contenenti microcircuiti microprocessori, microcalcolatori o memorie e nei quali i soli componenti elencati nella presente tabella siano condensatori; b) assiemi di alimentazione. II) Microcircuiti (circuiti integrati monolitici, microprocessori, microcalcolatori a micropiastrine multiple, ibridi, a film od ottici integrati) con l'esclusione di: 1) sistemi passivi incapsulati; 2) microcircuiti incapsulati in contenitori tipo TO-5 o in contenitori non ermeticamente sigillati, non costruiti per resistere alle radiazioni, non previsti per funzionare al disotto di -40›C o al di sopra di +85›C e che siano: a) tipi bipolari costruiti per funzionare come elementi di circuiti logici digitali ma limitatamente a porte, invertitori, separatori, commutatori bilaterali, circuiti pilota, contatori, circuiti ad autotenuta, sommatori, comparatori, generatori di parità, multiplexer, espansori, flip-flop, multivibratori, convertitori di codice, registri, codificatori, decodificatori, demultiplexer, matrici di diodi, moltiplicatori e circuiti a sganciamento di Schmidt ed aventi le caratteristiche seguenti: aa) prodotto del ritardo di propagazione tipico di una porta individuale espresso in nano secondi per la potenza dissipata da ogni porta individuale espressa in milliWatt, non inferiore a 30 picoJoule (cioè il prodotto della velocità per la potenza per ogni singola porta non inferiore a 30 picoJoule (pJ); bb) ritardo di propagazione tipico non minore di 3 nano secondi; cc) incapsulati in contenitore avente 24 terminali o meno. b) tipi CMOS costruiti per funzionare come elementi di circuito logico numerico ma limitatamente a porte, invertitori, separatori, flip-flop, circuiti ad autotenuta, multivibratori, commutatori bilaterali, circuiti di comando per display, contatori fissi, divisori di frequenza fissi, registri di immagazzinaggio, decodificatori, traslatori di tensione, codificatori e circuiti a sganciamento di Schmidt ed aventi le due caratteristiche seguenti: aa) ritardo di propagazione minimo, sotto qualsiasi condizione prevista non inferiore a 10 nano secondi; bb) incapsulati in contenitore avente 24 terminali o meno. c) microcircuiti microcalcolatori a piastrina singola di silicio, programmati per mascheratura prima dell'esportazione per un impiego civile ed aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) rapporto fra lunghezza di parola e velocità uguale o inferiore a 0,4 bit per microsecondo; bb) prodotto della velocità per la potenza dissipata uguale o superiore a 4 microJoule; cc) memoria di sola lettura (ROM) incorporata sulla piastrina, con l'eccezione del microcode, di 2048 bytres o meno; dd) memoria di lettura-scrittura (RAM) incorporata sulla piastrina di 512 bit o meno; ee) lunghezza di parola (dati) inferiore od uguale a 8 bit; ff) senza capacità di accesso ad una memoria programma al di fuori della piastrina; gg) non previsti per funzionare al di sotto di -20›C o al di sopra di + 75›C. d) microcircuiti-microprocessori al silicio aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) rapporto fra lunghezza di parola e velocità uguale o inferiore a 0,4 bit per microsecondo; bb) prodotto della velocità per la potenza dissipata uguale o superiore a 4 microJoule; cc) non contenenti memoria a sola lettura (ROM) né memoria lettura/scrittura (RAM), incorporate nella piastrina; dd) lunghezza di parola (dati) inferiore o uguale a 8 bit; ee) capaci di accedere ad una memoria a programma, al di fuori della piastrina, di 32.768 bytes o meno; ff) non previsti per funzionare al di sotto di -20›C o al di sopra di + 75'C. e) microcircuiti-memoria come segue: aa) memorie MOS di lettura/scrittura (RAM) dinamiche aventi tutte le caratteristiche seguenti: i - non più di 1.024 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 250 nanosecondi; ii - non previste per funzionare al di sotto di -20›C o al di sopra di +75›C; bb) memorie di sola lettura (ROM) programmate per mascheratura non previste per funzionare al di sotto di -20›C o al di sopra di + 75›C come segue: i - aventi un numero massimo di 2.048 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 450 nano secondi; ii - tipi PMOS o NMOS aventi un numero massimo di 4096 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 700 nanosecondi; cc) memorie MOS di lettura/scrittura (RAM) statiche aventi le due caratteristiche seguenti: i - non più di 256 bit per dispositivo; ii - tempo di accesso non inferiore a 450 nanosecondi; dd) memorie di lettura/scrittura (RAM) bipolari, come segue: i - aventi un numero massimo di 64 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 30 nanosecondi; ii - aventi un numero massimo di 256 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 40 nanosecondi; iii - aventi un numero massimo di 1024 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 45 nanosecondi. f) aa) microcircuiti non riprogrammabili, senza accesso ad una memoria esterna, appositamente progettati e costruiti per essere impiegati normalmente solo in calcolatrici semplici nelle quali l'azionamento di un tasto permette di realizzare una sola funzione, capaci di effettuare una somma in virgola mobile di 13 cifre decimali (solo mantissa) o meno, in un tempo non inferiore a 0,02 secondi; bb) microcircuiti programmabili, appositamente progettati e costruiti per essere normalmente impiegati solo in calcolatrici semplici programmabili a tasti aventi le due caratteristiche seguenti: i) - capaci di eseguire una sequenza con un massimo di 256 passi di programma introdotti nella memoria/programma incorporata nella piastrina con l'uso della tastiera; ii) - capaci di effettuare una somma in virgola mobile di 13 cifre decimali (solo mantissa) o meno, in un tempo non inferiore a 0,02 secondi; cc) microcircuiti MOS a canale P o a canale N appositamente progettati e costruiti per essere impiegati normalmente solo come registri di scorrimento digitali seriali con un segnale di orologio massimo di 2,5 MHz ed un numero massimo di 1024 bit per dispositivo; g) aa) microcircuiti amplificatori non accordati a corrente alternata, aventi banda passante inferiore a 3 MHz e potenza dissipata nominale massima di 5 Watt o inferiore alla temperatura del contenitore di 25›C; bb) microcircuiti-amplificatori a bassa frequenza aventi potenza di uscita nominale massima continua di 25 Watt o inferiore alla temperatura del contenitore di 25›C; h) microcircuiti amplificatori operazionali aventi tutte le caratteristiche seguenti; aa) banda passante tipica a guadagno unitario ad anello aperto non superiore a 5 MHz; bb) guadagno in tensione tipico ad anello aperto non superiore a 500.000 oppure a 115 dB; cc) tensione residua di ingresso massima nominale intrinseca non inferiore a 2,5 milliVolt; dd) velocità tipica di variazione della tensione a guadagno unitario, non superiore a 2,5 Volt per microsecondo. i) microcircuiti moltiplicatori e/o divisori analogici aventi le due caratteristiche seguenti: aa) non linearità nominale nel migliore dei casi non superiore allo 0,5% a fondo scala; bb) banda passante per piccolo segnale a -3 dB non superiore a 500 KHz; j) microcircuiti amplificatori di isolamento; k) microcircuiti amplificatori per strumentazione aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) non linearità nominale nel migliore dei casi non superiore allo 0,02% per guadagno di 100; bb) prodotto massimo guadagno-banda passante non superiore a 5 MHz (ad es. banda passante massima di 50 KHz a -3 dB con guadagno di 100); cc) velocità tipica di variazione della tensione a guadagno unitario non superiore a 1 Volt per microsecondo; l) microcircuiti regolatori di tensione come segue: aa) tipi lineari aventi le due caratteristiche seguenti: i - tensione di uscita nominale prevista di 40 Volt o inferiore; ii - corrente di uscita massima di 1 ampères o inferiore; bb) tipi a commutazione aventi le due caratteristiche seguenti: i - tensione di uscita nominale prevista di 40 Volt o inferiore; ii - corrente di uscita massima di 150 milliampères o inferiore; m) microcircuiti comparatori di tensione aventi le due caratteristiche seguenti: aa) tensione residua di ingresso massima non inferiore a 2 mV; bb) velocità tipica di commutazione o tempo di risposta tipico non inferiore a 30 nanosecondi; n) microcircuiti bipolari costruiti per funzionare in impieghi civili come commutatori elettronici a comando esterno (per mezzi induttivi, magnetici od ottici) o come commutatori del valore di soglia aventi tempo di commutazione di 0,5 microsecondi o superiore; o) visualizzatori alfanumerici emettitori di luce non coerente non incorporanti un circuito integrato; p) visualizzatori alfanumerici emettitori di luce non coerente incorporanti in un circuito integrato usato per decodificare, controllare e/o comandare il visualizzatore purché il circuito integrato non sia parte integrante del visualizzatore stesso; q) assiemi fotoaccoppiatori semplici (trasduttori ottici) incapsulati, aventi entrata ed uscita elettrici e che incorporano diodi emettitori di luce non coerente; r) microcircuiti di interfaccia come segue: aa) trasmettitori e ricevitori di linea aventi ritardo di propagazione tipico, fra l'entrata e l'uscita dei dati, non inferiore a 15 nanosecondi; bb) amplificatori a forte guadagno aventi le due caratteristiche seguenti: i - ritardo di propagazione tipico fra l'entrata e l'uscita dei dati non inferiore a 15 nanosecondi; ii - tensione di soglia di entrata tipica non inferiore a 10 mV; cc) comandi di memoria e di segnale di orologio aventi tutte le caratteristiche seguenti: i - corrente di uscita nominale massima di 500 mA o inferiore; ii - tensione di uscita nominale massima di 30 Volt o inferiore; iii - ritardo di propagazione tipico fra l'entrata e l'uscita dei dati non inferiore a 20 nanosecondi; dd) comandi di periferiche e di visualizzatori aventi tutte le caratteristiche seguenti: i - corrente di uscita nominale massima di 500 mA o inferiore; ii - ritardo di propagazione tipico fra l'entrata e l'uscita dei dati non inferiore a 20 nanosecondi; iii - tensione di uscita nominale massima di 80 V o inferiore; s) microcircuiti convertitori tensione/frequenza purché non utilizzino le tecniche di modulazione deIta o delta/sigma ed aventi le due caratteristiche seguenti: aa) non linearità nominale non superiore allo 0,01% a fondo scala; bb) tempo di risposta a regime non inferiore a 20 microsecondi per una variazione di ingresso a fondo scala; t) microcircuiti convertitori con tensione di uscita proporzionale al valore efficace della tensione di entrata aventi le due caratteristiche seguenti: aa) precisione nominale di conversione, con o senza regolazione esterna, non migliore dello 0,2% a fondo scala; bb) banda passante per errore di ampiezza di (Più o Meno) 1% non superiore a 100 KHz. u) microcircuiti convertitori analogici/numerici e numerici/analogici come segue: aa) microcircuiti convertitori analogici/numerici aventi le due caratteristiche seguenti: i - tempo di conversione alla risoluzione massima non inferiore a 20 microsecondi; ii - non linearità nominale non superiore allo 0,05% a fondo scala nella gamma di temperatura di funzionamento specificata. bb) microcircuiti convertitori numerici/analogici aventi le due caratterietiche seguenti: i - tempo di risposta stabilizzato alla linearità nominale non inferiore a 5 microsecondi per la "uscita/tensione" e non inferiore a 300 nanosecondi per le unità non comprendenti amplificatori di uscita; ii - non linearità nominale non superiore allo 0,05% a fondo scala nella gamma di temperatura di funzionamento specificata; v) microcircuiti non riprogammabili appositamente progettati e che per la loro concezione sono normalmente utilizzati esclusivamente per fini funzionali per: aa) applicazioni automobilistiche ai fini della sicurezza, del comfort, del funzionamento e dell'inquinamento; bb) applicazioni elettrodomestiche comprese la radio e la televisione, gli orologi, i magnetofoni, i videoregistratori ed i dispositivi che assicurano la sicurezza, il comfort e le distrazioni; cc) comunicazioni private fino a 150 MHz (radioamatori ed interfonici); dd) apparati da ripresa non compresi nella presente tabella (compresi gli apparati cinematografici con l'eccezione di quelli a microcircuiti per la formazione dell'immagine); ee) stimolatori cardiaci. w) microcircuiti di sincronizzazione aventi le due caratteristiche seguenti: aa) errore di sincronizzazione tipico non inferiore allo 0,5%; bb) tempo di salita tipico non inferiore a 100 nanosecondi. 3) Circuiti integrati monolitici non incapsulati, non costruiti per resistere alle radiazioni e che sono: a) tipi bipolari costruiti per funzionare come elementi di circuiti logici digitali ma limitati a porte, invertitori, separatori, commutatori bilaterali, circuiti di comando, contatori, circuiti ad autotenuta, sommatori, comparatori, generatori di parità, multiplexer, espansori, flip-flop, multivibratori, convertitori di codice, registri, codificatori, decodificatori, demultiplexer, matrici a diodi, moltiplicatori e circuiti a sganciamento di Schmidt ed aventi le due caratteristiche seguenti: aa) prodotto del ritardo di propagazione tipico di una porta individuale espresso in nanosecondi per la potenza dissipata da una singola porta espressa in mW, non inferiore a 7OpJ; bb) ritardo di propagazione tipico non inferiore a 5 nanosecondi; b) amplificatori operazionali, aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) banda passante tipica a guadagno unitario ad anello aperto non superiore a 5 MHz; bb) guadagno di tensione tipico ad anello aperto non superiore a 100.000 oppure 100 dB; cc) tensione residua di entrata nominale massima intrinseca non inferiore a 5 mV; dd) velocità tipica di variazione della tensione a guadagno unitario non superiore a 1 Volt per 1 microsecondo; c) amplificatori audio a bassa frequenza aventi potenza di uscita nominale massima di 10 Watt o inferiore alla temperatura del contenitore di 25›C; d) tipi non riprogrammabili appositamente progettati e normalmente utilizzati esclusivamente per impieghi civili in ricevitori radio e televisivi, aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) previsti per funzionare alla frequenza di 11 MHz o inferiore; bb) non appositamente costruiti per la ricerca della stazione; cc) non utilizzanti la tecnologia dei dispositivi ad accoppiamento di carica (CCD); dd) non previsti per il collegamento dei fili adduttori; ee) non previsti per amplificatori video e/o di luminanza con tensioni di alimentazione nominali massime superiori a 30 Volt o con bande passanti tipiche superiori a 7,5 MHz. ex 8543 1) Apparecchiature a microonde, capaci di funzionare con frequenze superiori a 1 GHz come segue: 1) guide d'onda rigide o flessibili e loro elementi, costruite per essere utilizzate con frequenze superiori a 18 GHz; 2) guide d'onda aventi larghezza di banda con rapporto maggiore di 1,7:1; 3) elementi in guida d'onda come segue: a) accoppiatori direzionali aventi larghezza di banda con un rapporto maggiore di 1,7:1 ed una direttività nella banda di 20 dB o più; b) giunti rotanti capaci di trasmettere più di 1 canale isolato od avente una larghezza di banda superiore al 5% della frequenza centrale media, esclusi i giunti utilizzati nelle apparecchiature di controllo del traffico aereo previsti per trasportare combinazioni di frequenze appropriate per le antenne del radar di sorveglianza secondario montate sull'antenna del radar primario ed aventi una larghezza di banda non superiore al 5% della frequenza centrale media; c) elementi di guida d'onda magnetiche o giromagnetiche; 4) dispositivi impieganti il sistema di trasmissione elettromagnetico trasversale (TEM) utilizzanti le proprietà magnetiche (o giromagnetiche); (vedi anche ex 8540-I) 5) tubi TR e anti TR e loro elementi (esclusi quelli costruiti per essere impiegati in guida d'onda) utilizzati per uso civile in radar terrestri o navali aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: a) funzionanti con potenza di picco non superiore a 3 MW e frequenza di 1,5 GHz o meno; b) funzionanti con potenza di picco non superiore a 1, 2 MW e frequenza compresa nella gamma da 1, 5 a 6 GHz; c) funzionanti con potenza di picco non superiore a 300 KW e frequenza compresa nella gamma da 6 GHz a 10,5 GHz; segue ex 8543 (vedi anche ex 8543- VIII) 6) assiemi e sottoassiemi nei quali il materiale di base isolante ha la funzione di dielettrico (come quello usato nelle linee di trasmissione stampate, nelle microstriscie o nelle linee a fessure) esclusi i materiali appositamente costruiti per essere utilizzati in sistemi civili di televisione rispondenti alle norme ITU ed aventi come materiale isolante carta bachelizzata, tessuto di vetro melamina, tessuto di vetro a base di resina epossidica, tereftalato di polietilene od altri materiali isolanti la cui temperatura di funzionamento non superi i 150›C; 7) antenne elettronicamente orientabili e loro sottoassiemi costruite per effettuare il comando elettronico della forma e dell'orientamento del fascio e/o loro parti caratteristiche (come i duplicatori, sfasatori, ed i commutatori a diodi ad alta velocità); (vedi anche ex 8543-IX) 8) assiemi e sottoassiemi a microonde aventi circuiti fabbricati con l'applicazione degli stessi processi utilizzati nella tecnologia dei circuiti integrati, compresi gli elementi di circuiti attivi; 9) assiemi e sottoassiemi a microonde contenenti filtri passabanda o eliminatori di banda capaci di funzionare con frequenza di 3 GHz o superiori; (vedi anche ex 8541-V-5) 10) modulatori PIN. segue ex 85.43 II) Sintetizzatori di frequenza (ed apparecchiature contenenti tali dispositivi), come segue: 1) contenenti campioni di frequenza descritti al punto ex 9031-IV od oscillatori al quarzo compensati termicamente descritti al punto ex 8541-IV; 2) sintetizzatori di frequenza e generatori di segnali sintetizzati costruiti per uso di laboratorio in impiego terrestre, che producono frequenze di uscita nelle quali stabilità a breve ed a lungo termine e precisione sono controllate, derivate o disciplinate dalla frequenza di ingresso o dalla frequenza campione generata internamente, ed aventi una qualsiasi delle seguenti caratteristiche: a) frequenza di uscita massima maggiore di 550 MHz; b) rapporto rumore di fase/segnale migliore di -40 dB, oppure rapporto rumore AM/segnale migliore di -70 dB riferiti alla banda di 30 KHz centrata sulla portante, con l'esclusione della banda di 1 Hz centrata sulla portante; c) programmabili elettricamente (nel senso che la frequenza di uscita può essere controllata o selezionata mediante l'iniezione di segnali elettrici codificati numericamente da una sorgente di comando esterna) con tempo di commutazione fra due frequenze di uscita selezionate, inferiore a 10 millisecondi; d) aventi in uscita un livello di componenti spurie migliore di -80 dB per quelle non armoniche e/o -60 dB per quelle armoniche, misurate in rapporto alla frequenza di uscita selezionata; e) aventi più di 3 diverse frequenze di uscita sintetizzate selezionate, disponibili simultaneamente su una o più uscite; f) aventi dispositivi per la modulazione ad impulsi della frequenza di uscita; g) parti, oomponenti, accessori e sottoassiemi appositamente costruiti per le apparecchiature sopra descritte. III) Apparecchiature di comunicazione, di localizzazione, di inseguimento utilizzanti radiazioni ultraviolette, radiazioni infrarosse od onde ultrasonore e loro parti caratteristiche. IV) Sistemi di apparecchiature acustiche e/o ultrasonore appositamente costruite per la rilevazione o per la localizzazione di oggetti o di caratteristiche sotto la superficie del mare o la superficie terrestre o loro componenti caratteristici (ad esempio idrofoni e trasduttori, cortine di idrofoni rimorchiati, programmi di istruzioni per calcolatori ed apparecchiature per la formazione del fascio), con l'esclusione di: 1) sistemi od apparecchiature navali, come segue: a) sistemi od apparecchiature attive (trasmittenti oppure trasmittenti/riceventi) ad esempio, ecoscandagli e sistemi per la rilevazione di banchi di pesci e loro apparecchiature per la formazione del fascio come segue: aa) ecoscandagli utilizzati esclusivamente per misurare la profondità dell'acqua o la distanza di oggetti immersi e/o interrati o di banchi di pesci e/o di balene sulla verticale dell'apparato; bb) sistemi di rilevazione o di localizzazione di banchi di pesci, di balene o di oggetti, a funzionamento orizzontale, aventi tutte le caratteristiche seguenti: i)etfrequenza di emissione di 15 KHz o maggiore; ii) pressione sonora minore di 250 dB (riferita ad un micropascal ad 1 metro) per le apparecchiature funzionanti con frequenza compresa tra 15 e 30 KHz e senza alcuna limitazione in dB per apparecchiature funzionanti con frequenze di 30 KHz o maggiori; iii) capacità di emissione limitata a (Più o Meno) 10% della frequenza centrale di funzionamento; iv) non costruiti per sopportare, in funzionamento normale, la pressione a profondità superiori ai 1000 metri; v) portata di 5000 metri o inferiore; cc) generatori elettronici di rumore per l'uso nella sola direzione verticale, generatori meccanici di rumore (ad esempio cannoni pneumatici o cannoni a vapore) o generatori chimici di rumore (ad esempio esplosivi); b) idrofoni e/o trasduttori acustici passivi (ricevitori anche non collegati in funzionamento normale ad una apparecchiatura attiva separata) aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) comprendenti elementi sensibili in ceramica o cristalli piezoelettrici aventi sensibilità non superiore a -192 dB (riferiti ad 1 Volt per micropascal); bb) non costruiti per funzionare a profondità maggiori di 100 metri; cc) montati o configurati in modo indipendente e senza poter essere ragionevolmente assiemati dall'utilizzatore per costituire una cortina di idrofoni rimorchiati. 2) Sistemi od apparecchiature terrestri non ragionevolmente convertibili dall'utilizzatore per le applicazioni navali o sottomarine sopraelencate. (v. anche ex 9031-III) V) Apparecchi di rilevamento immersi di tipo magnetico, a pressione ed acustico, particolarmente costruiti per impieghi militari, loro sistemi di comando e parti caratteristiche. VI) Apparecchiature dei seguenti tipi e loro parti caratteristiche: 1) Synchros e resolvers (nonché strumenti speciali calibrati per presentare le stesse caratteristiche dei synchros e resolvers elencate ai seguenti capoversi a) e b), per esempio Microsyn, Synchrotel e Inductosyn) con almeno una delle seguenti caratteristiche: a) precisione elettrica nominale uguale o superiore a 7 minuti di arco oppure uguale o superiore allo 0,2 della tensione massima di uscita; b) precisione dinamica nominale per i tipi ricevitori, di 1› o meno ma, per le unità di dimensione 30 (76,2 millimetri o 3 pollici di diametro) o superiore, precisione dinamica nominale inferiore a 1›; c) capacità di fornire velocità multiple, partendo da un asse singolo; d) realizzazione per montaggio cardanico; e) costruiti per funzionare al di sotto di -55›C e al di sopra di +125›C. 2) Amplificatori elettronici o magnetici, appositamente costruiti per essere utilizzati con resolvers come segue: a) tipi con entrata ed uscita isolate aventi variazione della costanza di guadagno (linearità di guadagno) dello 0,2% o inferiore; b) tipi integratori aventi variazione della costanza di guadagno (linearità di guadagno) o precisione di integrazione dello 0,2% o inferiore; c) tipi utilizzanti l'effetto Hall; d) costruiti per funzionare al di sotto di -55›C o al di sopra di +125›C. 3) Generatori di coppia a corrente continua o alternata, cioè ripetitori di coppia appositamente costruiti per girobussole e piattaforme stabilizzate e pezzi, componenti, sottoassiemi appositamente costruiti per i materiali sopradescritti. (v. anche ex 8517.40-II ed ex 8525-II) VII) Apparecchiature criptografiche ed apparecchiature ausiliarie (telestampanti, perforatori, codificatori vocali (vocoder) unità di presentazione visiva), costruite per assicurare il segreto delle comunicazioni (telegrafia, telefonia, facsimile, video, dati) o di informazioni immagazzinate; loro componenti caratteristici e software per controllare o realizzare la funzione di dette apparecchiature. (v. anche ex 8543-I-6) VIII) Assiemi e sottoassiemi nei quali il materiale di base isolante ha funzione di dielettrico (come quello usato nelle linee di trasmissione stampate, nelIe microstriscie o nelle linee-fessure) esclusi i materiali appositamente costruiti per essere utilizzati in sistemi civili di televisione rispondenti alle norme ITU ed aventi come materiale isolante carta bachelizzata, tessuto di vetro melamina, tessuto di vetro a base di resina epossidica, tereftalato di polietilene od altri materiali isolanti la cui temperatura di funzionamento non superi i 150›C. (v. anche ex 8543-I-8) IX) Assiemi e sottoassiemi a microonde aventi circuiti fabbricati con l'applicazione degli stessi processi utilizzati nelle tecnologie dei circuiti integrati come per gli elementi di circuiti attivi. X) Dispositivi utilizzanti le onde acustiche di superficie e le onde acustiche radenti (ad esempio dispositivi di trattamento del segnale utilizzanti onde elastiche in materiali quali in particolare niobato di litio, tantalato di litio, ossido di germanio al bismuto, silicio, quarzo, granati di ittrio, ossido di alluminio e ossido di alluminio/magnesio) che permettono il trattamento diretto dei segnali, fra cui amplificatori, correlatori (fissi, programmabili ed a memoria), oscillatori, filtri passa banda (trasversali e risonanti), multiplexer, filtri di espansione e di compressione dispersivi, linee di ritardo (fisse e regolabili) e dispositivi non lineari aventi una delle caratteristiche seguenti: 1) frequenza portante maggiore di 400 MHz; 2) frequenza portante di 400 Mhz o minore, con l'esclusione di quelli appositamente costruiti per impieghi commerciali, aventi una delle caratteristiche seguenti: (v. anche ex 8543-I-8) a) reiezione dei lobi laterali superiore a 45 dB; b) prodotto del ritardo massimo per la banda passante (ritardo espresso in microsecondi e banda passante in MHz) maggiore di 100; c) ritardo di dispersione maggiore di 10 microsecondi; d) perdita di inserzione minore di 10 dB. XI) Dispositivi utilizzanti onde acustiche di volume cioè dispositivi di trattamento di segnali utilizzanti le onde elastiche nelle diverse sostanze definite al precedente punto IX che permettono il trattamento diretto dei segnali con frequenze superiori a 1 GHz (in particolare linee di ritardo fisse, dispositivi non lineari e dispositivi a compressione di impulsi). ex 8544 Cavi come segue: I) Cavi coassiali non utilizzati per le telecomunicazioni nei quali il conduttore esterno è depositato con trattamento galvano-plastico sul dielettrico nei canali a forma di spirale del cavo. II) Cavi per telecomunicazioni come segue: 1) Cavi sottomarini come segue: a) cavi a doppia armatura a torsione incrociata usati o utilizzati per rimorchiare, sospendere e per assicurare la comunicazione con dispositivi immersi; b) cavi oceanici non armati o con armature semplici aventi attenuazione di 0,97 dB per Km (1,8 dB per miglio marino) o inferiore misurata a una frequenza di 600 KHz; 2) cavi coassiali utilizzanti dielettrico ad aria con uso di dischi, perle, spirali, eliche o qualsiasi altro mezzo aventi il diametro interno del conduttore esterno delle anime maggiore di 14 mm; (v. anche ex 7006.00.90) 3) cavi di telecomunicazioni a fibre ottiche a variazione di indice o monomodo a passo di indice e loro fibre ottiche aventi una delle caratteristiche seguenti: a) attenuazione a qualsiasi lunghezza d'onda di funzionamento di 5 dB/Km o minore; b) resistenza alla trazione maggiore di 7 x 109N/m2. III) Fili e cavi elettrici rivestiti o isolati con uno dei materiali descritti al capitolo 39, punto III 1) b) della presente tabella con l'esclusione dei cavi utilizzati per prospezioni petrolifere. IV) Cavi per telecomunicazioni di sicurezza, cioè cavi per telecomunicazioni, coassiali o a conduttori multipli, protetti con mezzi meccanici e/o elettrici da danni di degradazione e/o da intrusioni in modo tale da garantire la sicurezza delle comunicazioni fra i terminali senza necessità di criptografie. SEZIONE XVII MATERIALE DA TRASPORTO Capitolo 86 Veicoli e materiale per strade ferrate o simili e loro parti; apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di segnalazione per vie di comunicazione Treni blindati e loro parti caratteristiche. Capitolo 87 Vetture, automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori Veicoli appositamente costruiti per uso militare (armati o blindati), veicoli muniti di supporti per armi, veicoli militari semicingolati, veicoli anfibi e veicoli militari capaci di attraversare a guado acque profonde, veicoli militari di soccorso, trattori per rimorchi di artiglieria, officine mobili di riparazione per la manutenzione di materiale militare, rimorchi per trasporto munizioni; loro parti caratteristiche. Capitolo 88 Navigazione aerea o spaziale ex 8802.12.90 I) Elicotteri di peso superiore a 4.530 Kg. a vuoto e loro sistemi di trasmissione di potenza. II) Aerei ed elicotteri (diversi da quelli elencati al precedente punto 1) contenenti materiali compresi nelle voci ex 85.25, ex 85.26, ex 85.27, ex 85.28, ex 85.29, ex 85.18, ex 85.43, ex 85.44, ex Cap. 90, ex 90.14 e Cap. 93 e che non appartengono a tipi effettivamente utilizzati per impieghi civili normali. lII) Aerei ed elicotteri con o senza pilota appositamente costruiti per impiego militare. ex 8803 Parti e pezzi caratteristici di aerei ed elicotteri compresi in questa Tabella a fronte della voce ex 8802.12.90. ex 8804.00.00 Paracadute per lancio di personale militare e di materiale logistico e paracadute per frenaggio di aerei. ex 8805.10.00 I) Catapulte, dispositivi di eiezione, comandati da cariche, utilizzati per il salvataggio d'emergenza del personale. II) Materiale caratteristico per l'addestramento militare (ad es. simulatori di volo, allenatori, ecc.) e loro parti caratteristiche. Capitolo 89 Navigazione marittima o fluviale ex 8906.00 I) Aliscafi (navi ad ali portanti) con sistemi di ali comandate automaticamente, in grado di sviluppare velocità maggiori di 40 nodi in acque agitate (stato del mare forza 5). II) Navi munite di apparecchiature previste in questa tabella a fronte dei punti ex 84.79-V, ex 85.25-I, ex 85.26 - I-II-III-IV-V-VII e VIII, ex 85.43 III e IV, Cap. 90 IV, ex 90.14 I. III) Navi da combattimento o navi appositamente costruite per l'attacco o la difesa sia di superficie che sottomarine trasformate non in relazione alla loro utilizzazione commerciale, qualunque sia lo stato di manutenzione o di servizio; scafi e parti di essi. IV) Veicoli per immersione a grande profondità, con o senza pilota anche ormeggiati, capaci di operare a profondità maggiore di 1000 metri e loro apparecchiature, componenti e materiali specializzati fra i quali scafi o carene pressurizzate appositamente costruite per resistere a pressioni normali di funzionamento maggiori di 101 bar. SEZIONE XVIII STRUMENTI ED APPARECCHI DI OTTICA, PER FOTOGRAFIA E PER CINEMATOGRAFIA, DI MISURA, DI CONTROLLO O DI PRECISIONE; STRUMENTI ED APPARECCHI MEDICO-CHIRURGICI; OROLOGERIA; STRUMENTI MUSICALI; PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI STRUMENTI O APPARECCHI Capitolo 90 Strumenti ed apparecchi di ottica, per fotografia e per cinematografia, di misura, di controllo o di precisione; strumenti ed apparecchi medico-chirurgici; parti ed accessori di questi strumenti o apparecchi I) Sistemi e componenti di misura della precisione lineare e singolare come segue: 1) sistemi del tipo a contatto e loro trasformatori differenziali a tensione lineare (LVDT) come segue: a) sistemi aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) portata uguale o inferiore a 5 mm; bb) linearità uguale o inferiore a 0,1%; cc) deriva uguale o inferiore a 0,1% al giorno alla temperatura ambiente normale del locale di prova (Più o Meno)1›C; b) trasformatori differenziali a tensione lineare senza reti di compensazione ed aventi una delle caratteristiche seguenti: aa) portata uguale o inferiore a 5 mm; bb) linearità uguale o inferiore a 0,2%. 2) macchine di misura lineare a 2 o più assi aventi le due caratteristiche seguenti: a) portata su uno qualunque degli assi superiore a 200 mm; b) precisione (compresa qualsiasi compensazione) minore di 0.0008 mm per spostamento di 300 mm. 3) sistemi di misura angolare aventi precisione uguale ad 1 secondo di arco o minore (più preciso). 4) sistemi del tipo non a contatto aventi una delle caratteristiche seguenti: a) diametro effettivo di misura della sonda inferiore a 0,5 mm e deriva inferiore a 0,5% al giorno alle temperature ambienti normali del locale di prova (Più o Meno)1›C; b) linearità inferiore a 0,3% e deriva inferiore a 0,5% al giorno alle temperature ambienti normali del locale di prova (Più o Meno)1›C. II) Apparecchiature di prova a vibrazioni come segue: 1) apparecchiature di prova a vibrazioni utilizzanti tecniche di controllo numerico e loro materiali ausiliari e logiche di programmazione specializzate con l'esclusione di: a) eccitatori (dispositivi di spinta) individuali aventi spinta massima minore di 100 KN (22.500 libbre); b) apparecchiature analogiche; c) eccitatori meccanici o pneumatici (dispositivi di spinta); d) vibrometri; e) apparecchiature ausiliarie non comprese nelle voci ex 84.71 III; ex 85.43 - II; ex 8534.00; ex 85.43; ex 90.31 - IV; e ex Cap. 90 - VI. 2) apparecchiature di prova acustiche ad alta intensità capaci di produrre un livello di pressione sonoro globale di 140 dB o maggiore (riferite a 2 x 10XX5 N/m2) od aventi una uscita nominale di 4 kw o maggiore, loro materiali ausiliari e logiche di programmazione specializzate con l'esclusione di: a)apparecchiature analogiche; b)apparecchiature ausiliarie non comprese nelle voci di cui al punto II 1 e). 3) apparecchiature di prova a vibrazioni fisse al suolo (comprese le apparecchiature di analisi modale) utilizzanti tecniche di controllo numerico, loro materiali ausiliari e logiche di programmazione specializzate con l'esclusione di: a)apparecchiature analogiche; b)apparecchiature ausiliarie non comprese nelle voci di cui al punto II 1 e). (v. ex 85.40 - IV e V) III) Elementi ottici ed elementi per tubi ottici come segue: 1) Placche o fasci non flessibili di fibre ottiche fuse, aventi tutte le caratteristiche seguenti: a) distanza tra le fibre (da centro a centro) minore di 15 micron; b) mezzo assorbente la luce attorno ad ogni fibra oppure sistemato negli interstizi delle fibre; c) diametro maggiore di 13 mm. 2) placche a microcanali (di fibre ottiche) per l'amplificazione elettronica della immagine aventi le due caratteristiche seguenti: a) 15.000 tubi forati per placca o più, e b) spaziature dei fori (misurata fra centro e centro) minore di 30 micron. IV) Apparecchiature per la condotta del tiro e telemetri come segue: a) apparecchiature per la condotta del tiro, apparati di puntamento, apparati per la visione notturna, apparati per inseguimento e guida dei missili; b) telemetri, indicatori di posizione, altimetri e strumenti di regolazione del tiro, appositamente costruiti per impiego militare; c) dispositivi di puntamento elettronici, giroscopici, acustici ed ottici appositamente costruiti per impiego militare; d) visori di bombardamento, calcolatori di bombardamento, sistemi di puntamento per cannone e periscopi, appositamente costruiti per impiego militare; e) apparati televisivi per il puntamento appositamente costruiti per impiego militare; f) componenti, parti, accessori e dispositivi ausiliari appositamente costruiti per i materiali descritti ai precedenti paragrafi a), b), c), d) ed e). (v. anche sez. XVI punto II) V) Apparecchiature contenenti laser e sistemi laser, con l'esclusione delle apparecchiature descritte alle lettere da a) ad o) del punto 2) della voce ex 9013.20.00, che contengono i laser descritti nelle lettere da a) ad i) del punto 1) della medesima voce ex 9013.20.00; VI) Dispositivi elettro-ottici costruiti per il controllo della rotazione relativa di superfici distanti. ex 90.06 I) Apparecchi fotografici per la ripresa aerea e relativi accessori costruiti ed utilizzati per fini militari. (vedi anche ex 84.79 - IV e ex 90.10 - II) II) Apparecchi fotografici per la riproduzione di maschere atte alla fabbricazione di dispositivi semiconduttori, a onde acustiche, memorie a film e di componenti elettronici elencati alla V.D. ex 85.42 - II. III) Otturatori a scatto elettrico del tipo a iniezione di carbone o a funzione fotocromatica con tempo di otturazione inferiore a 100 microsecondi, esclusi gli otturatori che costituiscono parti essenziali di apparecchi fotografici ad alta velocità. Apparecchi cinematografici come segue: ex 90.07 (vedi anche ex 90.13) 1) apparecchi da ripresa cinematografica ad alta velocità e dispositivi come segue: a) apparecchi da ripresa nei quali il film avanza in modo continuo durante tutto il periodo di registrazione, capaci di registrare a cadenze superiori a 13.150 immagini al secondo, utilizzanti tutte le combinazioni di cineprese e di film dal formato standard 8 mm. al formato 90 mm. compreso; b) dispositivi ottici o elettronici speciali che integrano e rimpiazzano componenti standard di cineprese o siano con essi intercambiabili, allo scopo di aumentare il numero di immagini al secondo. 2) cineprese ad alta velocità, nelle quali il film non si sposta, capaci di registrare a velocità superiori a 1 milione di immagini al secondo per altezza totale di quadro di un film fotografico standard di 35 mm. o a velocità proporzionalmente più elevate per altezze di quadro inferiori o a velocità proporzionalmente più basse per altezze di quadro superiori; 3) cineprese contenenti tubi elettronici descritti al punto ex 85.40-V-1); 4) cineprese a scansione con velocità di registrazione di 10 mm. per microsecondo o piu; 5) apparecchi cinematografici da ripresa e dispositivi per la registrazione su film appositamente costruiti ed utilizzati per impieghi militari; 6) otturatori per cineprese con velocità di 50 nanosecondi o meno per operazione, loro pezzi ed accessori caratteristici. ex 90.10 I) Macchine per lo sviluppo e la stampa di film, costruite e utilizzate per fini militari. (vedi ex 84.79 - IV ed ex 90.06 II) II) Apparecchiature, per il trasferimento dell'immagine, per la fabbricazione di dispositivi semiconduttori, a onde acustiche, memorie a film e componenti elettronici elencati alla voce ex 85.42 II. ex 9011.80.00 Apparecchiature di ispezione a controllo numerico per la rilevazione di difetti nei wafers o chips trattati mediante le tecniche di confronto ottico dei tracciati o di altre tecniche di scansione automatiche. ex 9013.20.00 (vedi anche ex 8541 - V - 7) Laser, diversi dai diodi laser, sistemi laser e tutte le apparecchiature contenenti laser come segue: 1) laser, loro componenti e pezzi caratteristici, compresi gli "stadi di amplificazione", esclusi quelli sottoindicati (per le apparecchiature vedi seguente punto 2); a) laser non accordabili ad argon, krypton ed a coloranti, aventi le due caratteristiche seguenti: aa) lunghezza d'onda di uscita, più corta di 0,8 micron; bb) energia impulsiva emessa non superiore a 0,5 Joule per impulso e potenza di uscita media o potenza di uscita monomodo o multimodo massima nominale in onda continua non superiore a 20 Watt. b) laser ad elio-cadmio e ad azoto, e laser multigas diversi da quelli appresso specificati, aventi le due caratteristiche seguenti: aa) lunghezza d'onda di uscita, più corta di 0,8 micron; bb) energia impulsiva emessa non superiore a 0,5 Joule per impulso e potenza di uscita media o potenza di uscita monomodo o multimodo massima nominale in onda continua non superiore a 120 Watt. c) laser a elio-neon con lunghezza d'onda di uscita più corta di 0,8 micron; d) laser a rubino aventi le due caratteristiche seguenti: aa) lunghezza d'onda di uscita, più corta di 0,8 micron; bb) energia emessa non superiore a 20 Joule per impulso. e) laser ad anidride carbonica (CO2), ad ossido di carbonio (CO) o a ossido di carbonio/anidride carbonica (CO/CO2) aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: aa) lunghezza d'onda di uscita compresa nella gamma da 9 a 11 micron ed energia impulsiva emessa non superiore a 2 Joule per impulso e potenza di uscita massima media nominale monomodo o multimodo non superiore a 1,2 kw oppure potenza di uscita monomodo o multimodo massima nominale in onda continua non superiore a 2,5 kw; bb) lunghezza d'onda di uscita compresa nella gamma da 5 a 7 micron e potenza di uscita monomodo o multimodo massima nominale in onda continua non superiore a 50 Watt. f) laser yag drogati al neodimio aventi lunghezza d'onda di uscita di 1,06 micron ed aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: aa) energia impulsiva di uscita non superiore a 0,5 Joule per impulso e potenza di uscita massima nominale media monomodo o multimodo non superiore a 10 Watt o potenza di uscita monomodo o multimodo massima nominale in onda continua non superiore a 50 Watt; bb) energia impulsiva di uscita non superiore a 10 Joule per impulso con larghezza di pulso non inferiore a 50 microsecondi e potenza di uscita massima nominale media monomodo o multimodo non superiore a 50 Watt. g) laser a vetro drogati al neodimio aventi le caratteristiche seguenti: aa) lunghezza d'onda di uscita di 1,06 micron; bb) energia impulsiva emessa non superiore a 0,5 Joule per impulso. h) laser a coloranti accordabili ad onda continua aventi le caratteristiche seguenti: aa) lunghezza d'onda di uscita più corta di 0,8 micron; bb) energia emessa non superiore ad una potenza media o ad una potenza di uscita monomodo o multimodo massima nominale in onda continua di 1 Watt. i) laser accordabili ad impulsi (per i laser ad argon ed a krypton vedi il precedente paragrafo 1 a) compresi quelli a coloranti e ad azoto aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) lunghezza d'onda di uscita più corta di 0,8 micron; bb) durata dell'impulso non superiore a 100 nanosecondi; cc) potenza di uscita di picco non superiore a 1 megawatt. (vedi anche ex 8541-V- 7) 1) laser a semiconduttori ad un solo elemento aventi lunghezza d'onda inferiore ad 1 micron, costruiti per essere utilizzati nelle apparecchiature descritte ai successivi punti 2 m) e 2 n). 2) Apparecchiature contenenti laser e sistemi laser, eccetto quelle sottoelencate semprechè queste ultime contengano laser descritti nelle lettere da a) ad 1) del precedente punto 1): a) apparecchiature appositamente costruite per sistemi destinati a rilevare le presenze indesiderabili ed a fornire l'allarme in locali industriali e civili; b) apparecchiature appositamente costruite per applicazioni medicali; c) apparecchiature destinate a scopi didattici e di laboratorio; d) apparecchiature appositamente costruite per sistemi di controllo e di conteggio per il traffico e per l'industria; e) apparecchiature appositamente costruite per la rilevazione dell'inquinamento dell'ambiente; f) spettrometri e densitometri ottici; g) apparecchiature contenenti laser a elio-neon gassoso ad onda continua (vedi i successivi punti 3) e 4); h) apparecchiature per tagliare e collegare prodotti tessili; i) apparecchiature per tagliare la carta; j) apparecchiature contenenti laser per la foratura di filiere di diamante per l'industria di trafilatura; k) apparecchiature elettroniche di scansione a luce diurna munite di unità elettronica ausiliaria di schermo, costruite per processi di stampa; l) apparecchiature laser radar (lidar) appositamente costruite per le rilevazioni o le osservazioni metereologiche; m) apparecchiature di registrazione o di riproduzione video e audio del tipo per dischi destinati al commercio; n) lettori ottici di prezzi per punti di vendita; o) sistemi costruiti per la realizzazione di rilevamenti a condizione che non offrano alcuna possibilità di misurare la distanza. 3) Sistemi di misura a laser che abbiano a fondoscala un potere separatore (più preciso) di 0,1 micron o inferiore ed una precisione di una parte per milione o inferiore (più preciso) in un periodo di 48 ore e su una gamma di (Più o Meno) 10› C in rapporto a temperatura e pressione normali. 4) Sistemi laser a controreazione ed interferometri laser utilizzati nelle unità descritte nella voce 84.66 - IV). 5) Unità di separazione isotopica con laser capace di separare gli isotopi di materiali nucleari grezzi, di prodotti fissili speciali e di altri prodotti fissili. ex 9013.80.00 Proiettori a comando elettrico e loro unità di controllo, costruiti per impiego militare. ex 90.14 Bussole, giroscopi, accelerometri ed apparecchiature inerziali come segue: 1) bussole giroscopiche che consentono di determinare e trasmettere i dati di assetto della nave (rollio e beccheggio) in aggiunta ai dati relativi alla rotta della nave; 2) bussole e indicatori di rotta appositamente costruiti per sommergibili; 3) sistemi di strumenti integrati per la navigazione aerea comprendenti stabilizzatori giroscopici e/o piloti automatici; 4) bussole giroastrali e altri dispositivi che permettono di determinare la posizione e/o l'orientamento con l'inseguimento automatico di corpi celesti; (vedi anche ex 84.79-V) 5) stabilizzatori giroscopici utilizzati per scopi diversi dal comando di aerei, con l'esclusione dei tipi per la stabilizzazione completa di navi di superficie; 6) piloti automatici utilizzati per scopi diversi dal comando di aerei, con l'esclusione dei tipi navali per unità di superficie; 7) accelerometri, aventi una soglia di 0,005 g o meno o un errore di linearità inferiore allo 0,25% del valore di uscita a fondo scala od ambedue le caratteristiche, costruiti per i sistemi di navigazione inerziali o per i sistemi di guida di ogni tipo; 8) giroscopi aventi un tasso nominale di deriva direzionale libera inferiore a 0,5› per ora, nelle condioni di 1 g; 9) apparecchiature inerziali od altre apparecchiature utilizzanti gli accelerometri descritti al punto 6) e/o giroscopi descritti al punto 7) e sistemi che incorporano tali apparecchiature; 10) parti, componenti ed apparecchiature di prova, di calibrazione e di allineamento caratteristici. ex 90.14 Gravimetri e loro parti caratteristiche, costruiti o modificati per essere utilizzati a bordo di aerei o di navi. ex 90.15 ex 9019.20.00 I) Camere di condizionamento capaci di realizzare pressioni inferiori a 10 (alla meno) 4 Torr, loro parti e accessori caratteristici. II) Apparecchi autonomi per immersione e nuoto subacqueo: 1) tipi a circuito chiuso o semichiuso (a rigenerazione di aria); 2) dispositivi caratteristici che consentono di convertire apparecchi a circuito aperto per renderli atti ad impieghi militari; 3) pezzi appositamente costruiti per impiego militare da collegare ad apparecchi autonomi di immersione e di nuoto subacqueo. 00ex 9022.19.00 Sistemi a raggi X a scarica rapida, compresi i tubi, aventi tutte le caratteristiche seguenti: 1) potenza di picco maggiore di 500 MW; 2) tensione di uscita maggiore di 500 KV; 3) larghezza di impulso minore di 0,2 microsecondi. ex 9026.80 (vedi anche ex 84.01-VIII-3-i) (*) Strumenti di misura della pressione dello UF6 (esafluoruro di uranio) gassoso, costruiti con materiali resistenti all'UF6, capaci di misurare pressioni fino a 13.000 N/m2, aventi precisione superiore all'1%; loro parti e pezzi caratteristici. ------------------------------------------------------- (*) I prodotti di cui al presente richiamo si intendono inseriti nella Tabella Esport soltanto se trattasi di parti e componenti caratteristici di centrifughe a gas per l'arricchimento dell'uranio. ex 90.30 I) 1) Oscilloscopi a raggi catodici e loro parti caratteristiche comprese le unità inseribili connesse, amplificatori, preamplificatori e dispositivi di campionamento esterni, aventi una delle caratteristiche seguenti: a) banda passante dell'amplificatore maggiore di 100 MHz; b) contenenti tubi a raggi catodici o costruiti per essere utilizzati con tubi a raggi catodici di cui al punto ex 85.21 II 2),3); c) aventi un grado di robustezza da consentire di rispondere a specifiche militari; d) costruiti per funzionare al di sotto di -25›C o al di sopra di + 55›C; e) utilizzanti tecniche di campionamento per l'analisi di fenomeni ricorrenti, che elevino la banda passante effettiva di uno oscilloscopio o di un riflettometro calibrato in tempo ad una frequenza superiore a 1000 MHz. 2) Oscilloscopi numerici con campionamento sequenziale del segnale ingresso ad intervalli minori di 50 nanosecondi. II) Analizzatori di spettro radio (cioè apparati capaci di indicare le componenti spettrali di segnali a frequenze multiple) come segue: a) non programmabili e capaci di funzionare con frequenze maggiori di 12,5 GHz: b) programmabili e capaci di funzionare con frequenze maggiori di 1 GHz; c) aventi banda passante visualizzata maggiore di 125 MHz; d) comprendenti dispositivi di calcolo che offrano all'utilizzatore una possibilità di riprogrammare ed una memoria modificabile maggiore di 8192 bit; e) aventi una qualsiasi delle seguenti caratteristiche per l'analisi di frequenze superiori a 1 GHz: 1) comprendenti un preselettore di scansione; 2) comprendenti un generatore di segnali di inseguimento; f) aventi gamma dinamica globale visualizzata maggiore di 80 dB. III) Sonde per la misura di campi magnetici, a semiconduttori ad effetto Hall, come segue: 1) costituite di arseniuro-fosfuro di indio; 2) rivestite con materiali ceramici o ferritici (ad esempio, sonde di campo speciali come le sonde di campo tangenziale, sonde moltiplicatrici, modulatrici, registratrici, ecc.); 3) aventi sensibilità a vuoto superiore a: 0,12 V (*) A x Kilogauss (vedi anche ex 84.01-VIII-3-e) (1) IV) Spettrometri di massa per UF6, magnetici o a quattro poli, progettati o predisposti appositamente per il prelievo diretto (in linea) di campioni di UF6 gassoso, aventi tutte le seguenti caratteristiche: segue ex 9030 - potere risolutivo unitario per masse maggiori di 320; - costruiti o rivestiti in nichel cromo, metallo monel, placcati di nichel; - del tipo a bombardamento di elettroni; - con sistema di collettori adatto per analisi isotopiche. V) Magnetometri aventi od in grado di avere una sensibilità superiore a +/- 1 gamma (+/- 10 alla meno 5 oerstèds). 9030 - ex 9031 I) Apparecchiature di collaudo o di calibrazione caratteristiche per le apparecchiature di cui al punto ex 8526 - IV, VII e VIII). II) Apparecchiature di collaudo o di calibrazione caratteristiche per le apparecchiature di cui al punto ex 8526-V e VI). III) Apparecchiature di collaudo per le apparecchiature di cui al punto ex 8526 - XI. IV) Strumenti di collaudo specifici per gli apparecchi di cui al punto ex 8517.40 ed ex 8526. V) Strumenti di collaudo specifici per gli apparecchi di cui al punto ex 8526. VI) Parti e componenti caratteristici delle apparecchiature comprese in questa Tabella a fronte delle voci ex 9030 ed ex 9031. ex 9031 I) Strumenti di controllo appositamente costruiti o modificati per il comando od il controllo del ritrattamento di materiali nucleari grezzi, di prodotti fissili speciali e di altri prodotti fissili irraggiati. (v. anche cap. 85-V) II) Apparecchiature elettroniche appositamente costruite per impiego militare. (v. anche ex 8543-V) III) Apparecchi di rilevamento immersi di tipo magnetico, a pressione ed acustico, particolarmente costruiti per impieghi militari, loro sistemi di comando e parti caratteristiche. IV) Apparecchiature elettroniche di misura, di calibrazione, di conteggio, di collaudo e/o di misura di intervalli di tempo, con o senza campioni di frequenza (standard), aventi una o più delle caratteristiche seguenti: 1) apparecchiature come segue: a) costruite come campioni di frequenza di riferimento (standard) per uso di laboratorio con stabilità nelle 24 ore uguale o superiore a 1 su 1010; b) costruite per usi terrestri e contenuti uno o piu campioni di frequenza (standard) con stabilità nelle 24 ore uguale o superiore a 1 su 109; c) costruite per uso portatile o mobile contenenti uno o più campioni di frequenza con stabilità nelle 24 ore uguale o superiore a 1 su 108; ------------------------------------------------------- (*) V = Volt A = Ampère (1) I prodotti di cui al presente richiamo si intendono inseriti nella Tabella Esport soltanto se trattasi di parti e componenti caratteristici di centrifughe a gas per l'arricchimento dell'uranio. 2) strumenti come segue: a) costruiti per funzionare con frequenze superiori a 18 GHz; b) costruiti per funzionare con frequenze superiori a 12,5 GHz come segue: 1taj aa) generatori di frequenza a pettine; bb) oscillatori di trasferimento; cc) convertitori di frequenza. c) costruiti per funzionare con frequenze superiori a 1 GHz come segue: aa) analizzatori di reti (per la misura automatica dei parametri dei circuiti equivalenti su una gamma di frequenze); bb) strumentazione di ricezione a microonde appositamente calibrata capace di effettuare simultaneamente misure di ampiezza e di fase; cc) strumenti per la misura diretta dell'impedenza; dd) strumenti le cui funzioni possono essere comandate da segnali elettrici codificati numericamente, provenienti da una sorgente esterna. d) analizzatori di spettro utilizzanti tecniche di compressione del tempo del segnale di ingresso o della trasformata di Fourier rapida (F.F.T.); e) comprendenti dispositivi di calcolo che offrono all'utilizzatore una possibilità di riprogrammazione ed una memoria modificabile con più di 8192 bit; f) strumenti numerici comprendenti dispositivi di calcolo come segue: aa) strumenti di collaudo numerici che offrono all'utilizzatore una capacità di riprogrammazione (compresi gli strumenti numerici per il controllo di circuiti, gli analizzatori logici di stato e/o di sequenza) analizzatori di bus, analizzatori di dati in serie, generatori numerici di parole appositamente costruiti per esaminare e/o comparare il contenuto assoluto o relativo di informazioni (stati logici, mnemoniche, ecc.) o la sequenza di uno o più treni di bit numerici con l'esclusione di: i) sonde logiche, emettitori di impulsi logici, tracciatori numerici di corrente (o rilevatori di presenza di corrente) analizzatori di firme e altri strumenti numerici di circuiti capaci di osservare fenomeni singoli e/o di fornire una eccitazione a punti di prova singoli; ii) spine logiche e comparatori logici; iii) analizzatori logici (di stato e/o di sequenza) non aventi più di 8 canali dati (escluso il canale di validazione) capaci di funzionare con segnale di orologio di 2 MHz o minore; iv) generatori numerici di parola capaci di funzionare con segnale di orologio di 2 MHz o inferiore con lunghezza di parola di 8 bit o inferiore: bb) strumenti e sistemi di sviluppo per microprocessori o microcalcolatori, appositamente costruiti per la messa a punto, la diagnosi, la emulazione, la simulazione, la progettazione, la valutazione, la programmazione o la riprogrammazione di software o di firmware, di dispositivi, sistemi o microsistemi, a memoria a calcolatore o ad unità di trattamento del segnale (ad esempio, emulatori, simulatori programmatori di memoria, ecc.) con l'esclusione di quelli che sono utilizzati solo per microprocessori o per microcalcolatori non compresi nella voce ex 8542 - II - 2), punti c) e d). 3) contatori numerici come segue: a) capaci di contare segnali di ingresso successivi spaziati nel tempo di meno di 5 nanosecondi senza predeterminazione (divisione numerica) del segnale di ingresso per i contatori/ cronometri aventi un modo di misura dell'intervallo di tempo (vedere anche il successivo punto 4); b) impieganti un dispositivo di variazione di scala del segnale di entrata che consenta di percepire due successivi segnali di entrata aventi fra di loro un intervallo di tempo minore di 1 nanosecondo; c) capaci di misurare treni di frequenze, di valore superiore a 100 MHz aventi una durata minore di 5 millisecondi. 4) apparecchiature per la misura di intervalli di tempo utilizzanti tecniche numeriche, capaci di misurare intervalli di tempo minori di 5 nanosecondi per singolo treno. 5) apparecchiature di collaudo costruite per conservare le caratteristiche di funzionamento specificate al di sotto di -25›C o al di sopra di + 55›C. 6) apparati numerici per la misura della tensione, con o senza uscite elettriche, indipendentemente dalle unità fisiche in cui sono calibrati, aventi una velocità di lettura (da zero al valore misurato), maggiore di 25 accessi al secondo ed aventi una qualsiasi delle seguenti caratteristiche: a) potere di risoluzione numerico su tutti i punti della scala, superiore a 1 su 200.000; b) precisione della lettura superiore a 1 su 50.000 (0,002%) nella gamma di temperatura ambiente di (Più o Meno) 5›C o più o una stabilità della lettura superiore a 10XX6 della lettura durante un periodo di 24 ore o più; c) capaci di effettuare più di 500 misure indipendenti al secondo. 7) registratori di fenomeni transitori utilizzanti tecniche di conversione analogico-digitale, capaci di immagazzinare detti fenomeni mediante campionamento sequenziale di segnali di ingresso singoli ad intervalli successivi minori di 50 nanosecondi. V) Apparecchiature di collaudo come segue: 1) apparati controllati con calcolatore appositamente costruiti per il collaudo di dispositivi semiconduttori discreti e piastrine non incapsulate, capaci di effettuare una qualsiasi delle seguenti funzioni: a) misura di intervalli di tempo minori di 10 nanosecondi; b) misura di parametri (es.: ft, S, cifra di rumore) a frequenze maggiori di 250 MHz; c) risoluzione di correnti minore di 10 picoampère; d) misura di responso spettrale su lunghezze d'onda non comprese nella gamma da 0,45 a 0,95 micron. 2) apparecchiature a controllo numerico appositamente costruite per il collaudo di microcircuiti e loro assiemi capaci di effettuare una delle funzioni seguenti: a) esecuzione di collaudi funzionali (tavola della verità) ad una cadenza maggiore di 2 MHz; b) risoluzione di correnti minore di 1 nanoampère; c) collaudo di circuiti integrati (non montati su carte) in contenitori aventi in totale più di 24 terminali; d) misura dei tempi di salita, tempi di discesa e tempi di posizionamento dei fronti con potere di risoluzione minore di 20 nanosecondi. VI) Apparecchi per tracciare i profili delle palette rotanti e/o fisse delle turbine a gas. VII) Apparecchi per controllare automaticamente i profili e/o i piedi delle palette rotanti e/o fisse delle turbine a gas. SEZIONE XIX ARMI, MUNIZIONI E LORO PARTI ED ACCESSORI Capitolo 93 Armi, munizioni e loro parti ed accessori ex 9301.00.00 Armi da guerra (diverse da quelle previste delle voci ex 9302.00.00 ed ex 9307.00.00). ex 9302.00 Rivoltelle e pistole escluse quelle da segnalazione tipo "very" e le riproduzioni di armi antiche ad avancarica di modello anteriore al 1890. ex 9303.90.00 I)Carabine e fucili ad anima rigata o aventi almeno una canna rigata escluse le riproduzioni di armi antiche ad avancarica di modello anteriore al 1890 ed i fucili da caccia a canne lisce. II) Materiale militare lanciafumo, lanciagas e pirotecnico. ex 9305 I)Parti e pezzi staccati caratteristici dei materiali previsti dalle voci dog. ex 9301.00.00, 9302.00 ed ex 9303.90.00 ad eccezione delle parti in legno per le armi di cui ai precedenti punti ex 9302.00 ed ex 9303.90.00. II) Silenziatori per armi da fuoco. ex 9306 I)Munizioni destinate alle armi previste dalle voci ex 9301.00.00, 9302.00 ed ex 9303.90.00 e munizioni per canne ad anima rigata di calibro 7 x 57 mm e 8 x 57 mm, anche se destinate a fucili da caccia esclusi dalla precedente voce ex 9303.90.00; loro parti e pezzi caratteristici. II) Bombe, torpedini, candelotti fumogeni, razzi, mine, missili guidati e non guidati, granate sottomarine, bombe incendiarie; loro parti e pezzi caratteristici. ex 9307.00.00 Baionette. delle comunicazioni civili, costruiti per una banda passante di un'ottava o inferiore (nei quali la frequenza di funzionamento più elevata è uguale o inferiore al doppio della frequenza di funzionamento più bassa) aventi le caratteristiche seguenti: aa) costruiti per funzionare su frequenze inferiori a 20 GHz; bb) aventi il prodotto della potenza di uscita nominale (espressa in Watt) per la frequenza (espressa in GHz) inferiore a 800; b) tubi ad impulsi per impieghi civili, costruiti per una banda passante di un'ottava o inferiore ed aventi una delle caratteristiche seguenti: aa) potenza di uscita saturata di picco non superiore a 1 KW e potenza media non superiore a 40 Watt su una frequenza uguale o inferiore a 10 GHz; bb) potenza di uscita saturata di picco non superiore a 100 Watt e potenza media non superiore a 20 Watt per frequenza compresa tra 10 e 20 GHz; c) tubi ad impulsi per impieghi civili costruiti per funzionare su frequenza fissa inferiore a 3,5 GHz con potenza di uscita di picco di 1,6 MWatt o inferiore e banda passante di funzionamento minore dell'1% d) tubi oscillatori di bassa potenza costruiti per funzionare su frequenza inferiore a 20 GHz con potenza di uscita massima minore di 3 Watt. 4) tubi utilizzanti l'interazione fra un fascio di elettroni ed elementi o cavità a microonde ma che non necessitano di un campo magnetico per comandare o concentrare il fascio di elettroni, con l'esclusione dei klystron reflex oscillatori di bassa potenza costruiti per funzionare su frequenze inferiori a 20 GHz e con potenza di uscita massima minore di 3 Watt; 5) tubi utilizzanti l'interazione fra un fascio di elettroni ed elementi o cavità a microonde nei quali gli elettroni si spostano in direzione parallela al campo magnetico applicato ma necessitano egualmente per il loro funzionamento di una notevole componente di velocità perpendicolare alla direzione del campo magnetico applicato (gyrotrons e ubitrons); 6) tubi costruiti per sopportare su un'asse qualsiasi una accelerazione di breve durata (shock) maggiore di 1000 G; 7) tubi costruiti per funzionare a temperatura ambiente maggiore di 200›C; 8) tubi dei tipi descritti ai precedenti punti 3), 4) e 5) costruiti per funzionare senza elementi riscaldanti del catodo; 9) tubi a fascio modulato di elettroni che colpiscono uno o più diodi semiconduttori per fornire un guadagno di potenza. VII) Thyratron ad idrogeno, a struttura metallo/ceramica aventi potenza di uscita di picco impulsiva nominale di 12,5 MWatt o superiore. ex 8541 I) Tiristori, loro cubetti e fette come segue: 1) costruiti per essere utilizzati in modulatori ad impulsi aventi tempo di attivazione della corrente nominale minore di 1 microsecondo con corrente di picco nominale maggiore di 150 ampères; 2) aventi tempo nominale di disattivazione minore di 1 microsecondo; 3) aventi tempo di disattivazione nominale maggiore di 1 micro-secondo ma minore di 2,3 microsecondi, con l'esclusione di quelli aventi corrente di picco nominale di 50 ampères o inferiore ed incapsulati in contenitori non ermeticamente sigillati; 4) aventi tempo di disattivazione nominale compreso fra 2,3 e 10 microsecondi e cifra di merito maggiore di 25. II) Transistor, loro cubetti e fette (per i fototransistor vedere il punto ex 8541-III) come segue: 1) tutti i tipi utilizzanti un materiale semiconduttore di base diverso dal germanio e dal silicio; 2) utilizzanti il silicio come materiale semiconduttore di base ed aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: a) frequenza di funzionamento superiore a 1 GHz; b) frequenza di funzionamento di 1,5 MHz o inferiore e potenza massima dissipata al collettore superiore a 300 Watt oppure frequenza di funzionamento superiore a 1,5 MHz o potenza massima dissipata al collettore superiore a 250 Watt; c) frequenza di funzionamento superiore a 200 MHz e prodotto della frequenza di funzionamento (espressa in GHz) per la potenza massima dissipata al collettore (espressa in Watt) superiore a 5; d) dispositivi a portatori maggioritari, ad esempio transistor a giunzione ad effetto di campo e transistor a semiconduttore di ossido metallico, con l'esclusione dei transistor ad effetto di campo aventi potenza massima dissipata di 500 milliWatt od inferiore e frequenza di funzionamento massima di 1 GHz o inferiore. III) Componenti fotosensibili, loro cubetti e fette come segue: 1) componenti fotosensibili (compresi i fotodiodi, fototransistori, fototiristori, cellule fotoconduttrici e simili componenti fotosensibili), con sensibilità di picco su lunghezza d'onda maggiore di 1.200 nanometri o minore di 190 manometri; 2) fotodiodi semiconduttori e foto transistor aventi costante di tempo di risposta di 0,25 microsecondi o inferiore, misurata alla temperatura di funzionamento per la quale questa costante di tempo raggiunge il suo valore minimo. (v. anche ex 7103 - II) IV) Cristalli di quarzo e loro assiemi, in qualsiasi stadio di lavorazione (lavorati, semilavorati o in custodia) come segue: 1) utilizzati come elementi nei filtri ed aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: a) costruiti per funzionare in una gamma di temperature di ampiezza maggiore di 125›C; b) cristalli o assiemi di cristalli che utilizzano il fenomeno del circuito trappola; 2) utilizzati come elementi oscillatori appositamente costruiti per ambienti a temperatura controllata e/o a compensazione termica descritti al successivo punto 3) ed aventi un tasso di invecchiamento medio di (Più o Meno) 1 x 10-8 al giorno o minore; 3) oscillatori a quarzo a compensazione termica aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: a) stabilità in funzione della temperatura migliore di (Più o Meno) 0,00015% nella loro gamma di temperatura di utilizzazione prevista; b) gamma di temperatura di ampiezza maggiore di 120› C. V) Diodi semiconduttori, loro cubetti e fette (con l'esclusione di quelli costituiti di germanio, di selenio o di ossido di rame) costruiti o previsti per funzionare con frequenze di ingresso o di uscita maggiori di 12,5 GHz, o aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti: 1) diodi miscelatori e diodi rivelatori, costruiti o previsti per essere utilizzati con frequenze di ingresso o di uscita maggiori di 1 GHz con l'esclusione di: a) diodi a contatto puntiforme, costruiti o previsti per essere utilizzati con frequenze di entrata o di uscita di 12,5 GHz o minori; b) diodi Schottky, costruiti o previsti per essere utilizzati come miscelatori con frequenze di ingresso o di uscita: aa) di 3 GHz o minori e con cifra di rumore maggiore di 6 dB; bb) maggiori di 3 GHz ma inferiori a 12,5 GHz e con cifra di rumore maggiore di 6,5 dB; c) diodi Schottky, costruiti o previsti per essere utilizzati come rivelatori con frequenze di ingresso o di uscita minori di 12,5 GHz ed aventi una sensibilità tangenziale minima nominale peggiore di -45 dBm se il diodo non è polarizzato e, peggiore di -50 dBm se il diodo è polarizzato; 2) dispositivi, oscillatori ed amplificatori quali: Gunn, Impatt, Trapatt, TED e LSA (compresi quelli utilizzati per la conversione diretta di corrente continua in energia ed alta frequenza) costruiti o previsti per essere utilizzati con: a) frequenze di uscita maggiori di 1 GHz ma non superiori a 4 GHz con potenza di picco maggiore di 2 Watt o con potenza massima in onda continua maggiore di 200 milliWatt; b) frequenze di uscita maggiori di 4 GHz ma non superiori a 12,5 GHz con potenza di picco maggiore di 1 Watt o con potenza massima in onda continua maggiore di 100 milliWatt; 3) diodi a capacità variabile con la tensione, costruiti o previsti per essere utilizzati con frequenze di entrata o di uscita maggiori di 1 GHz; 4) diodi a recupero rapido come segue: a) aventi tempo di recupero inverso massimo nominale minore di 1 nanosecondo; b) aventi corrente diretta raddrizzata nominale maggiore di 1 ampère e tempo di recupero inverso massimo nominale minore di 30 nanosecondi; (v. ex 8543-I-10) 5) diodi PIN costruiti o previsti per essere utilizzati con frequenze di entrata e di uscita maggiori di 1 GHz; 6) diodi emettitori di luce non coerente, aventi una intensità radiante di picco ad una lunghezza d'onda maggiore di 1000 nanometri; (v. ex 9013.20.00) 7) diodi emettitori di luce coerente (diodi laser) esclusi quelli ad un solo elemento eventi lunghezza d'onda inferiore ad 1 micron, costruiti per essere utilizzati nelle apparecchiature di registrazione e di riproduzione video ed audio del tipo per dischi destinati al commercio e nei lettori ottici di prezzo per punti di vendite; 8) diodi indicatori alfanumerici emettitori di luce non coerente incorporanti un circuito integrato usato per decodificare, controllare e/o comandare l'indicatore purché il circuito integrato sia parte integrante dell'indicatore stesso. ex 8542 I) Assiemi e moduli con componenti incorporati come segue: 1) aventi circuiti stampati descritti al punto ex 8534.00-I); 2) aventi microcircuiti microprocessori, microcalcolatori, memorie o altri componenti elencati nella presente tabella con l'esclusione di: a) assiemi non contenenti microcircuiti microprocessori, microcalcolatori o memorie e nei quali i soli componenti elencati nella presente tabella siano condensatori; b) assiemi di alimentazione. II) Microcircuiti (circuiti integrati monolitici, microprocessori, microcalcolatori a micropiastrine multiple, ibridi, a film od ottici integrati) con l'esclusione di: 1) sistemi passivi incapsulati; 2) microcircuiti incapsulati in contenitori tipo TO-5 o in contenitori non ermeticamente sigillati, non costruiti per resistere alle radiazioni, non previsti per funzionare al disotto di -40›C o al di sopra di +85›C e che siano: a) tipi bipolari costruiti per funzionare come elementi di circuiti logici digitali ma limitatamente a porte, invertitori, separatori, commutatori bilaterali, circuiti pilota, contatori, circuiti ad autotenuta, sommatori, comparatori, generatori di parità, multiplexer, espansori, flip-flop, multivibratori, convertitori di codice, registri, codificatori, decodificatori, demultiplexer, matrici di diodi, moltiplicatori e circuiti a sganciamento di Schmidt ed aventi le caratteristiche seguenti: aa) prodotto del ritardo di propagazione tipico di una porta individuale espresso in nano secondi per la potenza dissipata da ogni porta individuale espressa in milliWatt, non inferiore a 30 picoJoule (cioè il prodotto della velocità per la potenza per ogni singola porta non inferiore a 30 picoJoule (pJ); bb) ritardo di propagazione tipico non minore di 3 nano secondi; cc) incapsulati in contenitore avente 24 terminali o meno. b) tipi CMOS costruiti per funzionare come elementi di circuito logico numerico ma limitatamente a porte, invertitori, separatori, flip-flop, circuiti ad autotenuta, multivibratori, commutatori bilaterali, circuiti di comando per display, contatori fissi, divisori di frequenza fissi, registri di immagazzinaggio, decodificatori, traslatori di tensione, codificatori e circuiti a sganciamento di Schmidt ed aventi le due caratteristiche seguenti: aa) ritardo di propagazione minimo, sotto qualsiasi condizione prevista non inferiore a 10 nano secondi; bb) incapsulati in contenitore avente 24 terminali o meno. c) microcircuiti microcalcolatori a piastrina singola di silicio, programmati per mascheratura prima dell'esportazione per un impiego civile ed aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) rapporto fra lunghezza di parola e velocità uguale o inferiore a 0,4 bit per microsecondo; bb) prodotto della velocità per la potenza dissipata uguale o superiore a 4 microJoule; cc) memoria di sola lettura (ROM) incorporata sulla piastrina, con l'eccezione del microcode, di 2048 bytres o meno; dd) memoria di lettura-scrittura (RAM) incorporata sulla piastrina di 512 bit o meno; ee) lunghezza di parola (dati) inferiore od uguale a 8 bit; ff) senza capacità di accesso ad una memoria programma al di fuori della piastrina; gg) non previsti per funzionare al di sotto di -20›C o al di sopra di + 75›C. d) microcircuiti-microprocessori al silicio aventi tutte le caratteristiche seguenti: aa) rapporto fra lunghezza di parola e velocità uguale o inferiore a 0,4 bit per microsecondo; bb) prodotto della velocità per la potenza dissipata uguale o superiore a 4 microJoule; cc) non contenenti memoria a sola lettura (ROM) né memoria lettura/scrittura (RAM), incorporate nella piastrina; dd) lunghezza di parola (dati) inferiore o uguale a 8 bit; ee) capaci di accedere ad una memoria a programma, al di fuori della piastrina, di 32.768 bytes o meno; ff) non previsti per funzionare al di sotto di -20›C o al di sopra di + 75'C. e) microcircuiti-memoria come segue: aa) memorie MOS di lettura/scrittura (RAM) dinamiche aventi tutte le caratteristiche seguenti: i - non più di 1.024 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 250 nanosecondi; ii - non previste per funzionare al di sotto di -20›C o al di sopra di +75›C; bb) memorie di sola lettura (ROM) programmate per mascheratura non previste per funzionare al di sotto di -20›C o al di sopra di + 75›C come segue: i - aventi un numero massimo di 2.048 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 450 nano secondi; ii - tipi PMOS o NMOS aventi un numero massimo di 4096 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 700 nanosecondi; cc) memorie MOS di lettura/scrittura (RAM) statiche aventi le due caratteristiche seguenti: i - non più di 256 bit per dispositivo; ii - tempo di accesso non inferiore a 450 nanosecondi; dd) memorie di lettura/scrittura (RAM) bipolari, come segue: i - aventi un numero massimo di 64 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 30 nanosecondi; ii - aventi un numero massimo di 256 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 40 nanosecondi; iii - aventi un numero massimo di 1024 bit per dispositivo e tempo di accesso non inferiore a 45 nanosecondi. f) aa) microcircuiti non riprogrammabili, senza accesso ad una memoria esterna, appositamente progettati e costruiti per essere impiegati normalmente solo in calcolatrici semplici nelle quali l'azionamento di un tasto permette di realizzare una sola funzione, capaci di effettuare una somma in virgola mobile di 13 cifre decimali (solo mantissa) o meno, in un tempo non inferiore a 0,02 secondi; bb) microcircuiti programmabili, appositamente progettati e costruiti per essere normalmente impiegati solo in calcolatrici semplici programmabili a tasti aventi le due caratteristiche seguenti: i) - capaci di eseguire una sequenza con un massimo di 256 passi di programma introdotti nella memoria/programma incorporata nella piastrina con l'uso della tastiera; ii) - capaci di effettuare una somma in virgola mobile di 13 cifre decimali (solo mantissa) o meno, in un tempo non inferiore a 0,02 secondi; cc) microcircuiti MOS a canale P o a canale N appositamente progettati e costruiti per essere impiegati normalmente solo come registri di scorrimento digitali seriali con un segnale di orologio massimo di 2,5 MHz ed un numero massimo di 1024 bit per dispositivo; g) aa) microcircuiti amplificatori non accordati a corrente alternata, aventi banda passante inferiore a 3 MHz e potenza dissipata nominale massima di 5 Watt o inferiore alla temperatura