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ATTO FINALE DELLA CONFERENZA DI PLENIPOTENZIARI DELLE NAZIONI UNITE SU UN CODICE DI CONDOTTA DELLE CONFERENZE DI LINEA SVOLTASI PRESSO L'UFFICIO DELLE NAZIONI UNITE, A GINEVRA, DAL 12 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE 1973 E DALL'11 MARZO AL 6 APRILE 1974. FATTO A GINEVRA, IL 6 APRILE 1974. 0 1.L'Assemblea generale delle Nazioni Unite, nella sua Risoluzione 3035 (XXVII) del 19 dicembre 1972, ha pregato il Segretario Generale della Organizzazione delle Nazioni Unite, di convocare al più presto nel 1973, sotto gli auspici della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo, una Conferenza di plenipotenziari al fine di esaminare ed adottare una Convenzione o altro istrumento multilaterale avente forza obbligatoria, relativo ad un Codice di condotta delle Conferenze marittime. 2. La Conferenza di plenipotenziari delle Nazioni Unite su un Codice di condotta delle Conferenze marittime si è riunita nell'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra. La prima parte della Conferenza si è svolta dal 12 novembre al 15 dicembre 1973, e la seconda parte, dall'11 marzo al 6 aprile 1974. 3. Hanno partecipato alle due Parti della Conferenza i Governi dei 79 Stati qui di seguito elencati membri dell'UNCTAD: Algeria Germania, Repubblica Federale di Cile Arabia Saudita Cina Argentina Colombia Astralia Costa D'Avorio Bangladesh Cuba Belgio Danimarca Bolivia Egitto Brasile El Salvador Bulgaria Emirati arabi uniti Burundi Equador Canada Spagna Stati Uniti d'America Repubblica del Vietnam Finlandia Repubblica Khmer Francia Repubblica Socialista sovietica di Ucraina Gabon Ghana Romania Grecia Regno Unito di Gran Bretagna Guatemala e d'Irlanda del Nord Honduras Senegal Ungheria Singapore India Sudan Indonesia Sri Lanka Irak Svezia Italia Svizzera Giamaica Cecoslovacchia Giappone Tailandia Liberia Trinità e Tobago Madagascar Tunisia Malesia Turchia Marocco Unione delle Repubbliche Socialiste Messico sovietiche Nicaragua Uruguay Nigeria Venezuela Norvegia Yemen democratico Nuova-Zelanda Iugoslavia Pakistan Zaire Panama Paesi-Bassi Peru Filippine Polonia Repubblica araba libica Repubblica araba siriana Repubblica di Corea Repubblica democratica tedesca 4. I Governi dei 4 seguenti Stati membri dell'UNCTAD hanno partecipato soltanto alla prima parte della Conferenza: Afganistan Costa Rica Etiopia Uganda 5. I Governi dei 9 seguenti Stati membri dell'UNCTAD hanno partecipato soltanto alla seconda parte della Conferenza: Rhoutan Kuweit Guinea Repubblica Unita di Tanzania Guiana Repubblica Unita del Cameroun Iran Ciad Kenia 6. Il Governo del seguente Stato membro dell'UNCTAD era rappresentato da un osservatore ad entrambe le parti della Conferenza: Austria 7. I Governi dei seguenti Stati membri dell'UNCTAD erano rappresentati da osservatori soltanto nella prima parte della Conferenza: Iran Kuweit 8. La Commissione economica per l'Africa era rappresentata nella prima parte della Conferenza. 9. Un rappresentante del seguente Ente specializzato ha partecipato ad entrambe le parti della Conferenza: Fondo monetario internazionale 10. Un rappresentante della seguente istituzione specializzata ha partecipato alla prima parte della Conferenza: Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. 11. I seguenti organismi intergovernativi hanno partecipato ad entrambe le parti della Conferenza in qualità di osservatori: Comunità dell'Africa Orientale Comunità economica europea Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico Organizzazione dell'Unità africana Organizzazioone degli Stati americani Segretario del Commonwealt 12. Le seguenti organizzazioni non governative erano rappresentate da osservatori ad entrambe le parti della Conferenza: Associazione del trasporto aereo internazionale Associazione internazionale degli armatori Camera di commercio internazionale Consiglio delle Associazioni Nazionali di armatori d'Europa e del Giappone Conferenza marittima internazionale e baltica Consigli nazionali di caricatori marittimi d'Europa - in plenaria Federzione internazionale delle Associazioni di transitari 13. Le seguenti Organizzazioni non governative erano rappresentate da osservatori nella IIa parte soltanto della Conferenza: Associazione di coordinamento per la manipolazione dei carichi Associazione internazionale dei porti. 14. Nel corso della Ia parte della Conferenza, è stato eletto Presidente C.P. Srivastava (India). Essendo egli divenuto Segretario generale della Organizzazione intergovernativa della navigazione marittima il 1› gennaio 1974, è stato deciso, nella IIa parte della Conferenza, che egli continuerebbe a svolgere l'incarico di presidenza, in qualità di Presidente indipendente della Conferenza. 15. La Conferenza, durante la Ia parte, ha eletto i seguenti Vice-Presidenti: I. Averin (URSS) B.O. Awokoya (Nigeria) G. Breuer (Reppublica Fedrale di Germania) P. Daza (Cile) J. de Groot (Paesi Bassi) S. Kemgukuswa nato Nlaza (Zaire) G.Negash (Etiopia) R.J.Polaschek (Nuova-Zelanda) M. Reed (Norvegia) R.E. Reynolds (Canada) J. Ruzika (Cecoslovacchia) M. Shanmuganathan (Sri Lanka) M.H.Umar (Indonesia) M. H.S. Walker (Giamaica) ha eletto 16) La Conferenza, nella IIa parte /KM. Mc Queen (Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord) per sostituire M. Reed (Norvegia) non assisteva alla seconda parte. 17) La Conferenza ha eletto E.J. Antoun (Stati Uniti d'America) come Relatore. 18) La Conferenza ha istituito le seguenti commissioni e comitati: Ufficio di Presidenza Presidente: Il Presidente della Conferenza. Membri: Il Presidente, i Vice-Presidenti ed il Relatore della Conferenza, nonché i Presidenti dei Comitati ampliati. Primo Comitato ampliato Presidente: M.D. Popov (Bulgaria) Vice-Presidente/Relatore: H. Ben SALEM (Tunisia) Secondo Comitato ampliato Presidente: Y.K. Quartey (Ghana) Vice-Presidente/Relatore: T. Tscherning (Svezia) Terzo Comitato ampliato. Presidente: F. Castillo Najera (Messico). Vice-Presidente/Relatore: M.M. Husain (Pakistan) Commissione di verifica dei poteri Presidente: M.B. Brum (Uruguay) Membri: Cina, Stati Uniti d'America, Grecia, Giappone, Nicaragua, Repubblica Unita di Tanzania, Senegal, Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, Uruguay. 19) Il Segretario Generale delle Organizzazioni delle Nazioni Unite era rappresentato dal Segretario generale dell'UNCTAD, M. Perez Guerrero. Il Direttore della Divisione Invisibili del Segretario dell'UNCTAD. W.R. Malinowski, ha svolto le funzioni di Direttore incaricato della Conferenza, ed il Segretario del Consiglio del Commercio e dello sviluppo, M.T. Adebanjo, ha svolto le funzioni del Segretario di Conferenza. 20) La Conferenza disponeva, comee base per i suoi lavori, dei rapporti predisposti dal Comitato preparatorio della Conferenza concernenti la prima e la seconda sessione (TD/CODE/1 e TD/CODE/2 e Corr. da 1 a 3). Nella IIa parte, la Conferenza si è inoltre avvalsa del suo rapporto sulla Ia parte della Conferenza (TD/CODE/7). 21) Alla Conferenza sono state inoltre presentate tre note redatte dal Segretario dell'UNCTAD: "Glossario di termini utilizzati nel progetto di codice di condotta delle Conferenze marittime" (TD/CODE/L.2); "Glossario di termini utilizzati nel testo proposto di codice di condotta delle Conferenze marittime." (TD/CODE/L.3) e "Disposizioni transitorie relative al Codice: clausole finali" (TD/CODE/L.4). Nella seconda parte, la Conferenza disponeva anche di un documento del segretariato dell'UNCTAD intitolato "Testi proposti per un codice di condotta delle Conferenze marittime, con le modifiche suggerite dal segretario dell'UNCTAD" (TD/CODE/L.15 e Add. 1). 22) In base alle sue delibere, così come sono riassunte nei rapporti della Conferenza concernenti la prima e la seconda parte di detta Conferenza (TD/CODE 7 e TD/CODE/10), la Conferenza ha deciso di aprire alla firma la Convenzione relativa ad un codice di condotta delle Conferenze di linea allegato al presente Atto finale (annesso I). 23) Le risoluzioni adottate per la Conferenza sono riportate all'annesso II. IN FEDE DI CHE, i rappresentanti sottoscritti hanno firmato il presente Atto finale a nome del loro Stato.* FATTO a Ginevra, il sei aprile mille novecentosettantaquattro, in un solo esemplare in lingua cinese, francese, inglese, russa e spagnola, ciascun testo facente ugualmente fede. L'originale dell'Atto Finale sarà depositato negli archivi del Segretariato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Il Presidente della Conferenza: C.P. Srivastava Il Direttore incaricato della Conferenza: W.R. Malinowski Il Segretario della Conferenza: M.T. Adebanjo. * Gli Stati i cui rappresentanti hanno firmato l'Atto Finale sono i seguenti:Algeria, Germania, Repubblica federale di; Argentina, Australia, Bangladesh, Belgio, Bhoutan, Bolivia, Brasile, Bulgaria, Burundi, Canada, Cile, Cina, Colombia, Costa d'Avorio, Cuba, Danimarca, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Equador, Spagna, Stati Uniti d'America, Finlandia, Francia, Gabon, Ghana, Grecia, Guatemala, Guinea; Honduras; Ungheria; India; Indonesia, Irak; Iran; Italia; Giamaica; Giappone; Kenia; Kuweit; Liberia; Madagascar; Malesia, Marocco; Messico; Nicaragua; Norvegia, Nigeria; Nuova Zelanda; Pakistan; Panama; Paesi Bassi; Peru, Filippine, Polonia, Repubblica araba libica, Repubblica di Corea, Repubblica democratica tedesca, Repubblica del Vietnam; Repubblica Khmer; Repubblica socialista sovietica di Ucraina; Repubblica Unita di Tanzania, Repubblica Unita del Cameroun; Romania; Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord; Senegal; Singapore; Sudan; Sri Lanka; Svezia; Svizzera; Cecoslovacchia; Tailandia; Trinità e Tobago; Tunisia; Turchia; Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche; Uruguay; Venezuela; Yemen democratico; Iugoslavia; Zaire. Risoluzioni adottate dalla conferenza. 1. Completamento dei lavori della Conferenza. Per il testo di questa Risoluzione, adottata dalla Conferenza nella sua 6a Riunione plenaria, il 15 dicembre 1973, al momento dell'aggiornamento, vedere Annesso I del Rapporto della Conferenza sulla prima parte della sua Sessione (TD/CODE/7). 2. Compagnie non conferenziate. La Conferenza dei Plenipotenziari delle Nazioni Unite su di un Codice di condotta delle Conferenze di linea. Avendo stabilito una Convenzione relativa ad un codice di condotta delle Conferenze di linea al fine di migliorare il sistema delle Conferenze stesse. Osservando che la Convenzione è applicabile alle Conferenze di linea ed ai loro rapporti esterni, Decide quanto segue: 1) Nessuna disposizione della predetta disposizione sarà interpretata nel senso a negare di caricatori il diritto di scelta tra Compagnie associate ad una Conferenza e Compagnie non associate, subordinatamente agli accordi di fedeltà esistenti; 2) Le compagnie marittime non conferenziate concorrenti con una Conferenza dovrebbero aderire al principio della lealtà di concorrenza su base commerciale; 3) Nell'interesse dello sviluppo armonico dei servizi di trasporti marittimi, le Compagnie non conferenziate non dovrebbero essere impedite dall'operare, sempre che si conformino alle disposizioni del paragrafo 2 di cui sopra. 9a sessione plenaria - 6.4.1974 9o Riunione plenaria 6 aprile 1974 3) Conciliazione locale. La Conferenza dei Plenipotenziari delle Nazioni Unite su di un Codice di Condotta delle Conferenze marittime di linea. Tenendo conto dell'importanza delle norme relative alle consultazioni e dei procedimenti di risoluzione delle controversie previsti nella Convenzione per un Codice di Condotta delle Conferenze marittime di linea. Notando che sono state formulate proposte dirette a prevedere nel Codice che talune controversie siano sottoposte a conciliazioni locali. 1) Invita la prima Conferenza di revisione che sarà convocata ai sensi dell'art. 52 della Convenzione a dare priorità all'argomento della conciliazione locale, prendendo in considerazione le opinioni esposte dalle parti contraenti alla Convenzione, per acclarare se l'assenza di una conciliazione locale abbia o meno impedito l'efficace risoluzione delle controversie; e, nel caso affermativo, quali materie dovrebbero essere attribuite alla Conciliazione locale e quali procedure dovrebbero essere applicate per risolvere tali controversie. 2) Concorda che nella preparazione della conferenza di revisione il depositario debba richiedere le opinioni di tutti gli aventi titolo a partecipare a tale Conferenza, la quale dovrebbe essere invitata a prendere in considerazione le opinioni delle Autorità competenti, delle Conferenze marittime di linea e delle organizzazioni dei caricatori.