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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 304 NENCINI La seduta inizia alle ore 13,40. IN SEDE REDIGENTE Celebrazione ottavo centenario della morte di S. Francesco d'Assisi DDL 2414 Disposizioni per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi (Seguito e conclusione della discussione) Prosegue la discussione sospesa nella seconda seduta pomeridiana del 12 aprile. Il PRESIDENTE avverte che i rispettivi proponenti hanno presentato testi corretti degli emendamenti 3.1 (testo 2) e 3.6 (testo 2), pubblicati in allegato unitamente a tutti gli altri emendamenti già precedentemente presentati. Precisa che la correzione apportata con l'emendamento 3.1 (testo 2 corretto) consiste nella sostituzione delle parole: "uno dal Vescovo di Assisi in rappresentanza della diocesi affidatagli", con le seguenti: "uno dal vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino"; la correzione apportata con l'emendamento 3.6 (testo 2 corretto) consiste nell'inserimento, dopo le parole: "con personalità giuridica nell'ordinamento della Chiesa", della parola: "cattolica". Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE informa che sono in distribuzione i prescritti pareri. Il relatore CANGINI ( FIBP-UDC ), anche a nome dell'altro relatore, presidente Nencini, rinuncia alla replica. Anche il sottosegretario Lucia BORGONZONI rinuncia alla replica. Il PRESIDENTE avverte che si passa quindi alla fase delle votazioni, avvertendo che, poiché non sono stati presentati emendamenti all'articolo 1, sarà posto in votazione l'articolo. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l'articolo 1 è quindi posto ai voti e approvato. Si passa all'articolo 2. Il PRESIDENTE avverte che, poiché nessuno chiede di intervenire, gli emendamenti riferiti all'articolo 2 si intendono illustrati. Prende atto la Commissione. Il relatore CANGINI ( FIBP-UDC ), anche a nome dell'altro relatore, presidente Nencini, esprime parere favorevole sull'emendamento 2.1. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI esprime parere favorevole sull'emendamento 2.1 e sugli emendamenti dei relatori 2.200 e 2.100. Nessuno chiedendo di intervenire, con distinte successive votazioni gli emendamenti 2.1, 2.200 e 2.100 sono approvati. Posto ai voti, è quindi approvato l'articolo 2, come modificato. Si passa all'articolo 3. Il PRESIDENTE avverte che, essendo state presentate le riformulazioni 3.1 (testo 2 corretto) e 3.6 (testo 2 corretto), i rispettivi proponenti ritirano gli emendamenti 3.1, 3.1 (testo 2), 3.6 e 3.6 (testo 2). Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE avverte che, poiché nessuno chiede di intervenire, gli emendamenti riferiti all'articolo 3 si intendono illustrati. Prende atto la Commissione. Il relatore CANGINI ( FIBP-UDC ), anche a nome dell'altro relatore, presidente Nencini, esprime parere favorevole su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI esprime parere favorevole sull'emendamento 3.1 (testo 2 corretto), segnalando che il suo accoglimento comporterebbe la preclusione degli emendamenti 3.2, 3.3, 3.4 e 3.5; esprime parere favorevole anche sugli emendamenti 3.6 (testo 2 corretto) e sugli emendamenti dei relatori 3.200, 3.300 e 3.100. Nessuno chiedendo di intervenire, l'emendamento 3.1 (testo 2 corretto) è posto ai voti e approvato, restando preclusi gli emendamenti 3.2, 3.3, 3.4 e 3.5. Con successive, distinte votazioni sono quindi approvati anche gli emendamenti 3.6 (testo 2 corretto), 3.200, 3.300 e 3.100. Posto ai voti, è quindi approvato l'articolo 3, come modificato. Si passa all'articolo 4. Il PRESIDENTE avverte che, essendo stata presentata la riformulazione 4.3 (testo 2), la proponente ritira l'emendamento 4.3. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE avverte che, poiché nessuno chiede di intervenire, gli emendamenti riferiti all'articolo 4 si intendono illustrati. Prende atto la Commissione. Il relatore CANGINI ( FIBP-UDC ), anche a nome dell'altro relatore, presidente Nencini, esprime parere favorevole sugli emendamenti 4.1, 4.3 (testo 2), 4.4 e 4.6. Invita le rispettive proponenti a ritirare gli emendamenti 4.2 e 4.5. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI esprime pareri conformi a quelli formulati dal relatore Cangini e favorevole sull'emendamento dei relatori 4.100; in merito all'emendamento 4.2 precisa che le iniziative riguardanti il Santuario della Spogliazione sono già inserite nel Piano strategico "Grandi progetti beni culturali" per gli anni 2021-2023, con uno stanziamento di 1.800.000 euro: per tale ragione chiede di ritirare la proposta di modifica. Accogliendo l'invito del relatore Cangini e della rappresentante del Governo, la senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 4.2. Nessuno chiedendo di intervenire, l'emendamento 4.1 è posto ai voti e approvato. Con successive distinte votazioni, anche gli emendamenti 4.3 (testo 2) e 4.4 sono approvati. In assenza della proponente, l'emendamento 4.5 è dichiarato decaduto. Con successive distinte votazioni, sono approvati gli emendamenti 4.6 e 4.100. Posto ai voti, è quindi approvato l'articolo 4, come modificato. Si passa all'articolo 5. Il PRESIDENTE avverte che, poiché nessuno chiede di intervenire, l'emendamento 5.1 si intende illustrato. Prende atto la Commissione. Il relatore CANGINI ( FIBP-UDC ), anche a nome dell'altro relatore, presidente Nencini, esprime parere favorevole sull'emendamento 5.1. Anche il sottosegretario Lucia BORGONZONI esprime parere favorevole sull'emendamento 5.1. Nessuno chiedendo di intervenire, l'emendamento 5.1 è posto ai voti e approvato. Posto ai voti, è quindi approvato l'articolo 5, come modificato. Il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, comunica di aver presentato, insieme all'altro relatore, senatore Cangini, un emendamento di coordinamento, pubblicato in allegato, che corregge la denominazione del Comitato per gli anniversari di interesse nazionale, di cui all'articolo 3, comma 8, secondo periodo, del disegno di legge in titolo. Prende atto la Commissione. Sull'emendamento Coord.1 esprime parere favorevole il sottosegretario Lucia BORGONZONI. Posto ai voti, l'emendamento Coord. 1, è approvato. Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione conferisce quindi ai relatori, senatori Cangini e Nencini, il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 2414 come modificato, chiedendo l'autorizzazione a svolgere oralmente la relazione e ad effettuare gli ulteriori interventi di coordinamento e correzione formale del testoche dovessero risultare necessari. IN SEDE CONSULTIVA dl 17/2022 - Contenimento costi energia elettrica e gas naturali DDL 2588 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali (Parere alle Commissioni 10 a e 13 a riunite. Esame. Parere favorevole con condizioni) Il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, illustra il provvedimento in titolo, approvato con modificazioni dall'altro ramo del Parlamento, per le parti di competenza. Si sofferma in primo luogo sull'articolo 9, che interviene in materia di semplificazioni per le opere di modifica agli impianti a fonti energetiche rinnovabili (FER), segnalando che per le aree interessate dalle modifiche degli impianti non precedentemente valutate sotto il profilo della tutela archeologica resta fermo quanto previsto dall'articolo 25 del codice dei contratti pubblici, in materia di verifica preventiva dell'interesse archeologico. Riferisce poi sulle semplificazioni previste dal medesimo articolo 9per l'installazione di impianti solari fotovoltaici e termici sugli edifici, che non è subordinata all'acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso comunque denominati inclusi quelli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio; al riguardo, segnala che fanno eccezione gli impianti installati in immobili e aree di cui all'articolo 136, comma 1, lettere b) e c) del Codice dei beni culturali e del paesaggio, quindi, ville, giardini e parchi, che si distinguono per la loro non comune bellezza, complessi di cose immobili di valore estetico e tradizionale, come borghi e nuclei storici. Le disposizioni di cui al primo periodo del comma 1 - che consentono la realizzazione degli impianti ivi indicati in edilizia libera  si applicano anche in presenza di vincoli ai sensi dell'articolo 136, comma 1, lettera c) , del medesimo Codice, ossia anche agli immobili di pregio e ai nuclei storici, ai soli fini dell'installazione di pannelli integrati nelle coperture non visibili dagli spazi pubblici esterni e dai punti di vista panoramici, eccettuate le coperture i cui manti siano realizzati in materiali della tradizione locale. Riferisce quindi sui contenuti del comma 1- quinquies dell'articolo 9 e sull'articolo 9- ter, che, nel prevedere l'applicazione della PAS (procedura abilitativa semplificata), per l'attività di realizzazione e di esercizio di impianti solari fotovoltaici di potenza sino a 10 MW, fa salve, tra le altre, le disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di tutela delle risorse idriche di cui al Codice dell'ambiente, a eccezione degli impianti installati in bacini d'acqua che ricadono all'interno delle aree di notevole interesse pubblico di cui all'articolo 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, delle aree naturali protette istituite ai sensi della legge quadro n. 394 del 1991, o di siti della Rete Natura 2000. Illustra poi l'articolo 12, il quale dispone - tra l'altro - che l'aggiornamento le linee guida per l'autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili avvenga con apposito decreto del Ministero della transizione ecologica, di concerto con il Ministero della cultura e d'intesa con la Conferenza Unificata. L'articolo 13 introduce ulteriori semplificazioni alle procedure per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica offshore rispetto a quelle già introdotte dal decreto legislativo n. 199 del 2021 e in materia di impianti di accumulo idroelettrico attraverso pompaggio puro. Al riguardo segnala che si prevede che le linee guida per lo svolgimento dei procedimenti autorizzatori siano adottate con decreto del Ministero della transizione ecologica, non più di concerto con il Ministero della cultura, ma solo di concerto con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, sentiti, per gli aspetti di competenza, il Ministero della cultura e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. L'articolo 20 riguarda l'installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sui beni del demanio militare o comunque in uso al Ministero della difesa, per contribuire alla crescita sostenibile del Paese, alla decarbonizzazione del sistema energetico e al perseguimento della resilienza energetica nazionale. Segnala che l'autorità competente ad esprimersi in materia culturale e paesaggistica è la Soprintendenza speciale per il PNRR, autorità operativa fino al 31 dicembre 2026, istituita dall'articolo 29 del decreto-legge n. 77 del 2021, presso il Ministero della cultura. Riferisce poi sul comma 3 dell'articolo 30, che dispone la conservazione come residui di stanziamento, nello stato di previsione della spesa del Ministero della cultura, di 25 milioni di euro per il 2022, per le finalità individuate dall'articolo 183, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge n. 34 del 2020, e cioè per il ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento di spettacoli e mostre afferenti al Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, istituito a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Passando alle disposizioni in materia di sport, segnala l'articolo 7, modificato dalla Camera dei deputati, che interviene in materia di contributi per le associazioni e società sportive dilettantistiche: in particolare, la disposizione destina contributi a fondo perduto, pari a 40 milioni di euro per l'anno 2022, in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche maggiormente colpite dagli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, con specifico riferimento a quelle che gestiscono impianti sportivi e piscine. Ai sensi dei commi 3- ter e 3- quater , inseriti dalla Camera dei deputati, vengono prorogati fino al 31 luglio 2022 i termini dei versamenti tributari e contributivi dovuti dalle federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche. L'articolo 19- quater , al fine di ridurre i consumi termici ed ottenere un risparmio annuo immediato, dispone che dal 1° maggio 2022 e fino al 31 marzo 2023, la media ponderata della temperatura dell'aria, misurata nei singoli ambienti di ciascuna unità immobiliare per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici pubblici - salve determinate eccezioni - non debba, rispettivamente, superare i 19 gradi centigradi più 2 gradi centigradi di tolleranza e non debba essere minore di 27 gradi centigradi, meno 2 gradi centigradi di tolleranza. Al riguardo, segnala che per talune tipologie di edifici, tra i quali quelli adibiti a piscine, saune e assimilabili, le autorità comunali possono concedere deroghe motivate ai limiti di temperatura dell'aria, qualora elementi oggettivi o esigenze legati alla specifica destinazione d'uso giustifichino temperature diverse di detti valori. Si sofferma quindi sull'articolo 23, il quale, al comma 1, istituisce un fondo nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico con una dotazione di 150 milioni di euro per il 2022 e 500 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2030, al fine di promuovere la ricerca, lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori e l'investimento in nuove applicazioni industriali di tecnologie innovative, anche tramite la riconversione di siti industriali esistenti e l'insediamento di nuovi stabilimenti nel territorio nazionale. Il comma 2 demanda a uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro dell'università e della ricerca e con il Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento in esame, la definizione degli ambiti di applicazione e di intervento nonché i criteri e le modalità di riparto delle risorse del fondo istituito dal comma 1. Riferisce poi brevemente su altri articoli che prevedono interventi a sostegno della ricerca con riferimento a specifici ambiti e filiere produttive, e segnatamente sull'articolo 22 le cui norme sono volte a favorire la ricerca, gli investimenti nella filiera del settore automotive finalizzati all'insediamento, alla riconversione e riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili, in linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni nocive per l'ambiente e di sviluppo digitale, nonché per il riconoscimento di incentivi all'acquisto di veicoli non inquinanti e per favorire il recupero e il riciclaggio dei materiali, e sull'articolo 22- bis , che reca disposizioni volte a garantire la continuità degli investimenti in ricerca e sviluppo nell'ambito del settore aerospaziale, anche rivolti alla transizione ecologica e digitale, nell'area della sicurezza nazionale. Per completezza, segnala anche l'articolo 35, che prevede l'istituzione dell'Anagrafe dei dipendenti della pubblica amministrazione, al fine del completo raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi relativi alla Missione "Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA" del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché del completamento del fascicolo elettronico del dipendente. Nessuno chiedendo di intervenire, il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, presenta e illustra una proposta di parere favorevole, con condizioni, pubblicata in allegato, i cui contenuti sono stati informalmente anticipati ai componenti della Commissione e al Governo. Si dichiara consapevole degli effetti presumibilmente marginali che tale parere, se approvato, potrà produrre, considerata la fase assai avanzata dell 'iter del provvedimento in titolo; tuttavia egli ritiene opportuno che la Commissione si esprima su un tema così delicato, quello dell'energia e del contenimento dei suoi costi, segnalando che nel testo sono riproposte, con i dovuti adattamenti, molte delle condizioni che la Commissione ha approvato esprimendosi sul disegno di legge n. 2564, di conversione in legge del decreto-legge n. 21 del 2022, nella prima seduta pomeridiana del 12 aprile. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI si rimette alla Commissione. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole con condizioni del relatore è quindi posta ai voti e approvata. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELL'AUDIZIONE ODIERNA Il PRESIDENTE comunica che nella riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti del Gruppi parlamentari di oggi si è svolta l'audizione informale del Direttore Generale di Progetto sullo stato di avanzamento del "Grande Progetto Pompei". La documentazione acquisita nel corso di tale audizione o comunque pervenuta sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 14. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2588 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, visto l'articolo 7, modificato dalla Camera dei deputati, che destina contributi a fondo perduto, pari a 40 milioni di euro per l'anno 2022, in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche maggiormente colpite dagli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, con specifico riferimento a quelle che gestiscono impianti sportivi e piscine; visto l'articolo 19- quater , che al fine di ridurre i consumi termici ed ottenere un risparmio annuo immediato, stabilisce limiti alla climatizzazione invernale ed estiva degli edifici pubblici, prevedendo possibili deroghe per quelli adibiti a piscine; premesso che l'articolo 30 dispone al comma 3 che sono conservati, come residui di stanziamento, nello stato di previsione della spesa del Ministero della cultura, 25 milioni di euro per l'anno 2022, per le finalità di cui all'articolo 183, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,ossia a ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento, in seguito all'emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli e mostre; preso atto che la relazione del Governo illustrativa del decreto-legge in esame, con riferimento all'articolo 30, comma 3, afferma che le risorse sono "da destinare al sostegno delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria, compresi le imprese e i lavoratori della filiera di produzione del libro, a partire da coloro che ricavano redditi prevalentemente dai diritti d'autore, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, e al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento di spettacoli e mostre, in seguito all'emergenza epidemiologica da COVID-19"; considerate le disposizioni concernenti i compiti affidati all'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) e segnatamente l'articolo 2, commi 3 e 4, che rinnova  con riferimento al secondo trimestre 2022  il compito conferitole di ridurre le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas fino a concorrenza dell'importo di 250 milioni di euro, l'articolo 2- bis, che prevede l'effettuazione, da parte di ARERA della rendicontazione dell'utilizzo delle risorse destinate al contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, nonché delle ulteriori misure di contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nei settori elettrico e del gas naturale adottate a decorrere dal 1° giugno 2022 e che, entro il 31 dicembre di ogni anno, l'ARERA trasmetta al MEF, al MITE e alle competenti Commissioni parlamentari, una relazione sull'effettivo utilizzo delle risorse destinate al contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nei settori elettrico e del gas naturale per l'anno in corso; viste le disposizioni a sostegno delle famiglie, con particolare riferimento ai clienti domesticieconomicamente svantaggiati ed ai clienti in gravi condizioni di salute, nonché delle imprese, per fronteggiare l'incremento dei costi dell'energia; considerata l'esigenza, sempre in chiave di tutela delle famiglie e delle imprese, di posticipare i termini ultimi per il passaggio dal mercato tutelato per i servizi per la fornitura di energia elettrica e gas naturale al libero mercato e di garantire la trasparenza delle proposte commerciali effettuate in libero mercato; richiamando i contenuti del parere precedentemente espresso sul disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 21 del 2022, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina, in corso d'esame in sed referente da parte delle Commissioni 6 a e 10 a del Senato; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, con le seguenti condizioni: 1) che siano ulteriormente rafforzate le misure di sostegno economico, già previste a legislazione vigente, nei confronti delle associazioni e delle imprese operanti nel settore dello sport, colpite dal notevole incremento dei costi di gestione dei propri impianti conseguente all'aumento del prezzo dell'energia, tenendo conto dei costi effettivamente sostenuti in ragione di tale incremento; 2) che siano adeguatamente considerate le esigenze di climatizzazione invernale ed estiva delle strutture adibite allo svolgimento di attività sportiva, anche ulteriori rispetto a quelle indicate dall'articolo 19- quater , ai fini delle eventuali deroghe ai limiti di temperatura dell'aria di cui alla medesima disposizione; 3) che sia assicurata la congruenza tra il contenuto dell'articolo 30, comma 3, che finalizza le risorse ivi indicate a ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento, in seguito all'emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli e mostre, e le finalità che a questa disposizione sono collegate dal Governo nella relazione illustrativa del decreto-legge in esame e che siano ulteriormente estese le forme di sostegno economico nei confronti delle imprese, con particolare riferimento a quelle operanti nel settore culturale, già fortemente provate dalla ridotta attività conseguente all'emergenza epidemiologica, nonché nei confronti dei soggetti operanti nei settori dell'istruzione, dell'università e della ricerca tenendo conto dei costi effettivamente sostenuti in ragione dell'aumento del prezzo dell'energia; 4) che siano posticipati i termini ultimi per il passaggio dal mercato tutelato per i servizi per la fornitura di energia elettrica e gas naturale al libero mercato; 5) che sia rafforzata la disciplina vigente in materia di trasparenza delle proposte commerciali effettuate in libero mercato, prevedendo che tutte le offerte siano prospettate all'utenza nel rispetto di principi etici e di correttezza e che siano inserite in un registro pubblico; 6) che siano predisposti strumenti di ausilio nei confronti delle famiglie e delle piccole imprese nella scelta della migliore offerta in relazione alle rispettive esigenze; 7) che sia ulteriormente rafforzato il potere di verifica in capo all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) in ordine al rispetto delle condizioni contrattuali, che sia ulteriormente rafforzato altresì l'apparato sanzionatorio da attivare in presenza di comportamenti anticommerciali, e che sia contestualmente previsto che l'Autorità riferisca alle Camere, con cadenza almeno annuale, sull'esercizio dei propri poteri con particolare riferimento alla rilevazione di extraprofitti, nonché sui risultati dell'attività di verifica e sanzionatoria, i cui esiti attuali sono giudicati non sufficientemente efficaci, mediante la trasmissione di apposite relazioni. Allegato