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ALLEGATO 1 SINDACATI ANAS - CGIL - CISL - UIL - AND.ANAS Segreterie nazionali CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO Nel nostro Paese lo sciopero è sanzionato, quale diritto, dalla Costituzione repubblicana all'art. 40. Tale strumento di lotta, da considerarsi inalienabile per i lavoratori, nell'ambito di una democrazia pluralista deve assurgere sempre più come mezzo per la tutela di interessi legittimi, siano essi di natura economica che giuridica, ma deve nel contempo esprimere armonia con le esigenze di una società civile che non può tollerare esasperate conflittualità corporative, le quali finiscono inevitabilmente per essere sempre dannose e quindi nemiche di quei valori individuali e sociali che lo stesso sindacato confederale ha contribuito in prima persona a promuovere e difendere. Siamo pertanto, come sindacato unitario dell'ANAS, pienamente disponibili per la definizione di alcune regole che, in piena autonomia, diano la dimensione di iniziative di lotta all'interno dell'Azienda per quanto possibile compatibili con le esigenze istituzionali di tutela della sicurezza dei vettori, della incolumità fisica delle persone trasportate e del patrimonio pubblico stradale. A tale senso di responsabilità, peraltro storicamente sperimentato nel sindacato dell'ANAS, deve corrispondere un atteggiamento adeguato della controparte, che deve sostanziarsi nel rispetto degli accordi in tutti i loro aspetti, nel rifiuto di ogni forma di ostruzionismo, di rinvio o di lentezza che pregiudichi la realizzazione degli obiettivi e delle finalità convenute nella osservanza delle rispettive autonomie. Prevediamo per conseguenza: - La titolarità della dichiarazione, sospensione e revoca dello sciopero è riservata, d'intesa con la Federazione CGIL-CISL-UIL a tutti i livelli: a) per lo sciopero nazionale: alle strutture nazionali del sindacato di categoria; b) per lo sciopero regionale: alle strutture compartimentali di categoria; c) per lo sciopero a livello compartimentale: alle strutture locali sindacali di categoria. In caso di non accordo tra le strutture sindacali di categoria e le strutture territoriali della Federazione CGIL-CISL-UIL si procederà alla convocazione del comitato direttivo della Federazione CGIL-CISL-UIL. Nei casi eccezionali in cui il comitato direttivo ritiene di non disporre di sufficienti elementi di valutazione, a maggioranza qualificata di due terzi, può convocare il referendum tra i lavoratori della sede o del territorio interessato. In caso di mancato accordo tra le organizzazioni sindacali circa la proclamazione o meno dello sciopero, la decisione sarà assunta in base alle norme stabilite nel patto federativo. - Il primo sciopero per qualsiasi tipo di vertenza non può superare la durata di una intera giornata di lavoro (sciopero di 24 ore), quelli successivi al primo, per la stessa vertenza, non possono superare le due giornate di lavoro (sciopero di 48 ore). I preavvisi relativi sono fissati in un minimo di quindici giorni. - Sono esclusi i periodi che vanno: 1. dal 15 dicembre al 5 gennaio; 2. quelli che precedono e seguono la Pasqua e le altre festività; 3. quelli concomitanti con le scadenze elettorali nazionali. - Gli scioperi nazionali o locali di durata inferiore alla giornata si svolgeranno in un unico periodo di ore continuative che sarà predeterminata in modo da contenere al massimo i disagi dell'utenza. Sono esclusi scioperi articolati per singoli profili professionali. Nella fase che segue la rottura delle trattative o nel periodo di preavviso della dichiarazione delle azioni di sciopero, il sindacato è disponibile ad iniziative di mediazione messe in atto dal Governo per le vertenze nazionali o dagli organi pubblici competenti ai livelli corrispondenti alla natura della vertenza. L'adozione di tali regole di comportamento si riferisce al complesso di azioni sindacali collegate alle politiche di riforma, rivendicativa e contrattuale, mentre il sindacato si riserva la più ampia facoltà di iniziativa, quando fossero in gioco i valori fondamentali delle libertà civili e sindacali e della pace.