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Art. 2 Prova preselettiva 1. Qualora il numero delle domande presentate per il singolo ambito tecnico-scientifico previsto dal bando superi di almeno dieci volte il numero complessivo dei posti messi a concorso per il medesimo ambito, l'ammissione alle prove di esame può essere subordinata, con decreto del Capo del Dipartimento, al superamento di una prova preselettiva. 2. La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla finalizzati ad accertare le capacità logico-deduttive e analitiche e la conoscenza delle materie di seguito specificate distintamente per ciascun ambito professionale tecnico-scientifico: a) ambito bio-chimico: elementi di chimica ed elementi di biologia; b) ambito energetico: elementi di fisica ed elementi di chimica; c) ambito costruzioni e impianti: elementi di matematica (algebra e geometria) ed elementi di fisica. 3. Per la formulazione dei quesiti e l'organizzazione della preselezione, il Dipartimento può avvalersi di aziende specializzate in selezione di personale, ai sensi dell'articolo 7, comma 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. 4. La correzione degli elaborati può essere effettuata anche mediante procedure automatizzate. 5. È ammesso a sostenere le prove di esame, per il singolo ambito professionale tecnico-scientifico, un numero di candidati pari a dieci volte quello dei posti messi a concorso, fermo restando che la votazione riportata dal concorrente nella prova preselettiva non può essere inferiore a 6/10 (sei/decimi) o frazione equivalente. Sono ammessi alle prove di esame anche i concorrenti che abbiano riportato un punteggio pari all'ultimo degli ammessi. 6. Per ciascun ambito tecnico-scientifico previsto dal bando, le commissioni esaminatrici di cui all'articolo 7 redigono, secondo l'ordine della votazione conseguita da ciascuno, un distinto elenco dei candidati che hanno superato la prova preselettiva. Ciascun elenco è approvato con decreto del Capo del Dipartimento. Con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana è data notizia, con valore di notifica a tutti gli effetti, della pubblicazione, sul sito internet istituzionale www.vigilfuoco.it, dell'elenco dei candidati ammessi a sostenere le prove di esame. 7. Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito. Note all'art. 2: - Per il riferimento al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, si vedano le note alle premesse. - Si riporta il comma 2-bis dell'articolo 7, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487: «2-bis. Le prove di esame possono essere precedute da forme di preselezione predisposte anche da aziende specializzate in selezione di personale. I contenuti di ciascuna prova sono disciplinati dalle singole amministrazioni le quali possono prevedere che le prove stesse siano predisposte anche sulla base di programmi elaborati da esperti in selezione.»