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PROTOCOLLO All'atto della firma in data odierna della Convenzione tra l'Italia e la Finlandia per evitare le doppie imposizioni e per prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, i sottoscritti hanno concordato le seguenti disposizioni che formano carte integrante della detta Convenzione: 1. All'articolo 2, paragrafo 3. a) La Convenzione non si applica, per quanto concerne la Finlandia, al premio per la pensione nazionale (national pension premium), al premio per assicurazione malattie (sickness insurance premium) nonché all'imposta speciale sulle lotterie (special lottery tax), e, per quanto concerne l'Italia, alle imposte (anche se riscosse mediante ritenuta alla fonte) applicabili sulle vincite delle lotterie, sui premi diversi da quelli su titoli, sulle vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, concorsi a premi, e da scommesse. b) Se successivamente alla data della firma della Convenzione, dovesse essere istituita in Italia una imposta sul patrimonio, la Convenzione si applicherà anche a detta imposta. 2. All'articolo 4. Ai fini dell'imposizione in Finlandia, la massa ereditaria indivisa di una persona deceduta si considera avere la residenza dello Stato contraente di cui era residente il defunto al momento della sua morte, ai sensi delle disposizioni dei paragrafi 1 e 2 dell'articolo. 3. All'articolo 7, paragrafo 3. Con l'espressione "spese sostenute per gli scopi perseguiti dalla stabile organizzazione" si intendono le spese direttamente connesse all'attività della stabile organizzazione. 4. All'articolo 10, paragrafo 3. Il termine "dividendi" comprende i redditi derivanti da azioni di godimento o da diritti di godimento, da azioni minerarie e da quote di fondatore. 5. All'articolo 23. a) L'imposta finlandese sul patrimonio prelevata in conformità della Convenzione sarà portata in deduzione dall'imposta sul patrimonio eventualmente istituita in Italia dopo la firma della Convenzione con le modalità previste al paragrafo 1 dell'articolo. b) (i) Se una persona, che sia un nazionale finlandese e non un nazionale italiano, è residente dell'Italia ed ai sensi della norma denominata "dei tre anni", prevista nella sezione 9 della legge finlandese sull'imposizione del reddito e del patrimonio (Finnish Act on income and capital Tax) è considerata residente della Finlandia ai fini delle imposte finlandesi di cui all'articolo 2 della Convenzione, la Finlandia può, nei casi in cui le disposizioni della Convenzione limitassero il proprio diritto di imposizione, prelevare le proprie imposte sul reddito di tali persone proveniente da fonti situate al di fuori dell'Italia, o sul patrimonio da esse posseduto al di fuori dell'Italia. Tuttavia, la Finlandia deve accordare una deduzione dall'imposta finlandese pari all'imposta sul reddito o sul patrimonio pagata in Italia, secondo le disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo. (ii) Se una persona che sia un nazionale italiano e non un nazionale finlandese, è residente della Finlandia e la sede principale dei suoi affari ed interessi è situata in Italia, l'Italia nei casi in cui le disposizioni della Convenzione limitassero il proprio diritto di imposizione, può prelevare le proprie imposte sul reddito di tale persona proveniente da fonti situate al di fuori della Finlandia. Tuttavia, l'Italia deve accordare una deduzione dall'imposta italiana pari all'imposta sul reddito pagata in Finlandia, in conformità delle disposizioni del paragrafo 1 dell'articolo. (iii) Le disposizioni delle lettere (i) e (ii) si applicano soltanto per l'anno durante il quale la persona si allontana, a seconda del caso, dalla Finlandia o dall'Italia, e per i successivi tre anni. 6. All'articolo 25. a) All'espressione "indipendentemente dai ricorsi previsti dalla legislazione nazionale" contenuta nel paragrafo 1 dell'articolo si attribuisce il significato secondo cui l'attivazione della procedura amichevole non è in alternativa con la procedura contenziosa nazionale che, in ogni caso, deve essere preventivamente instaurata quando la controversia si riferisca ad un'applicazione di imposte non conforme alla Convenzione. b) Le imposte riscosse in uno Stato contraente mediante ritenuta alla fonte sono ridotte o rimborsate a richiesta dell'interessato qualora il diritto alla percezione di dette imposte sia limitato dalle disposizioni della Convenzione. Le istanze di riduzione o di rimborso devono essere prodotte entro i termini stabiliti dalla legislazione dello Stato contraente tenuto ad effettuare la riduzione o il rimborso. L'istanza deve essere corredata da idonea documentazione circa l'esistenza delle condizioni richieste dalla Convenzione per l'applicazione della riduzione o del rimborso. Le competenti autorità degli Stati contraenti stabiliranno di comune accordo le modalità di applicazione delle disposizioni precedenti. In fede di che i sottoscritti, debitamente autorizzati a farlo, hanno firmato il presente Protocollo. Fatta a Helsinki il 12 giugno 1981 in duplice esemplare, in lingua italiana, finlandese ed inglese, tutti i testi facenti egualmente fede. In caso di contestazione prevarrà il testo inglese. Per il Governo italiano Per il Governo finlandese GIOVANNI SARAGAT MATTI TUOVINEN Visto, il Ministro degli affari esteri COLOMBO