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Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE NON UFFICIALE Roma, 26 aprile 1974 S.E. On. prof. Mario PEDINI Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA Signor Sottosegretario di Stato, Durante i negoziati per l'accordo finanziario tra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro, riguardante il Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico, sia la delegazione italiana che la delegazione dell'OIL hanno ritenuto che sarebbe stato necessario rafforzare la collaborazione fra il Governo italiano e il Centro di Torino per quanto riguarda i problemi del bilancio. A tale proposito, è stato ritenuto auspicabile istituire sin d'ora una commissione mista, composta da rappresentanti dell'Italia e da rappresentanti del Centro. Il primo compito di tale commissione sarà di dare un parere sulla preparazione e l'esecuzione del bilancio e del programma del Centro, nonché sulla costituzione e il mantenimento di riserve. Sarà così preso in considerazione l'ammontare dei fondi raccolti nel corso dell'anno, come previsto dall'articolo 1, paragrafo 2, dell'accordo finanziario. La commissione mista avrà anche il compito di raggiungere un accordo con il Centro per quanto riguarda l'ammontare da utilizzare per le borse di studio, in conformità alle disposizioni dell'articolo 1 del suddetto accordo finanziario; ciò in previsione, tra l'altro, di determinare e di far conoscere ai beneficiari, in modo adeguato, la quota con la quale l'Italia partecipa al finanziamento delle borse di studio del Centro. Inoltre, la commissione avrà il compito di assicurare che la sistemazione dei tirocinanti del Centro avvenga nella maniera più economica possibile e permettere ai partecipanti di beneficiare pienamente dell'esperienza acquisita dall'industria italiana. In linea di massima, la commissione potrà formulare suggerimenti riguardanti il miglioramento della gestione del Centro. Faranno parte di questa commissione mista, da parte italiana, i rappresentanti dei Ministeri degli affari esteri, del tesoro e del lavoro; e da parte del Centro, il direttore e il vice direttore, capo del dipartimento finanze e amministrazione. Saranno fornite alla commissione tutte le informazioni utili per permetterle di esaminare l'insieme dei problemi che le sono affidati. Sia il rappresentante del Governo italiano al consiglio del Centro, che il presidente del comitato italiano per il Centro parteciperanno ai lavori della commissione. La Commissione si riunirà tutte le volte che sarà necessario e in ogni caso ogni tre mesi. Essa redigerà un rapporto su ciascuna delle sue riunioni, che sarà trasmesso dal direttore del consiglio del Centro. Il direttore terrà la commissione informata sulle osservazioni da lui formulate e comunicate al consiglio per quanto riguarda i rapporti della commissione, nonché del seguito dato a tali rapporti dal consiglio del Centro. Colgo l'occasione per dirLe che lo scambio di lettere del 24 ottobre 1974 concernente l'utilizzazione dell'italiano come lingua d'insegnamento al Centro rimane tuttora pienamente valido. Le sarò molto grato se mi farà sapere se tutto quanto precede ha l'approvazione del Suo Governo. Voglia gradire, signor Sottosegretario, gli atti della mia più alta considerazione. Il Direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro Francis BLANCHARD Roma, 26 aprile 1974 Sig. Francis BLANCHARD Direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA Signor Direttore generale, Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue: (Omissis). Ho l'onore di informarla che il Governo italiano concorda su quanto sopra. Voglia gradire, Signor Direttore generale, gli atti della mia più alta considerazione. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri Mario PEDINI Roma, 26 aprile 1974 S.E. On. prof. Mario PEDINI Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA Signor Sottosegretario di Stato, Ho l'onore, riferendomi all'articolo 1, paragrafo 2, dell'accordo concluso oggi fra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro, di confermarLe che, qualora il Centro internazionale di Torino non avesse raccolto, nel corso dei precedenti dodici mesi, dei fondi in aggiunta al contributo italiano per un ammontare pari a 4.800.000 dollari degli Stati Uniti e di conseguenza il versamento della seconda parte del contributo italiano annuale fosse sospeso, la commissione mista istituita con lo scambio di lettere in data odierna esaminerà le differenti soluzioni possibili, ivi compreso il versamento di un contributo italiano proporzionalmente ridotto, o l'adozione di misure provvisorie che permettano di raggiungere il versamento del supplemento di fondi da raccogliere per il Centro, oppure la chiusura delle operazioni di quest'ultimo. In tutti questi casi, le soluzioni da tenere in considerazione saranno proposte dalla commissione mista, e il presidente del consiglio del Centro si accerterà che detta commissione non avrà obiezioni per quanto riguarda le misure di gestione da adottare durante il periodo provvisorio. È sottinteso che in conformità al regolamento finanziario del Centro, spetta al direttore di mantenere una riserva adeguata in modo che tutti gli obblighi e tutti gli impegni del Centro siano assolti; tale disposizione si applica soprattutto in vista della chiusura delle operazioni. Voglia gradire, Signor Sottosegretario, gli atti della mia più alta considerazione. Il Direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro Francis BLANCHARD Roma, 26 aprile 1974 Sig. Francis BLANCHARD Direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA Signor Direttore generale, Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue: (Omissis). Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano concorda su quanto sopra. Voglia gradire, Signor Direttore generale, gli atti della mia più alta considerazione. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri Mario PEDINI Roma, 26 aprile 1974 Sig. Francis BLANCHARD Direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA Signor Direttore generale, In occasione della conclusione dell'accordo odierno tra il Governo italiano e l'OIL, ho l'onore di pregarLa di voler fare designare, d'accordo con la commissione mista istituita con lo scambio di lettere in data odierna, un esperto esterno il cui compito sarà quello di valutare i costi ottimali di funzionamento del Centro internazionale di Torino, e di raccomandare tutte le misure adeguate al fine di raggiungerli. Nel far questo, l'esperto dovrà considerare i diversi livelli di perfezionamento possibili, i costi rispettivi riguardanti tali livelli, tenendo conto, tra l'altro, delle previsioni per quanto riguarda le disponibilità finanziarie future del Centro. Tale esperto sarà nominato dal direttore del Centro subito dopo aver consultato al riguardo la commissione mista; questo sarà il primo problema ad essere preso in considerazione dalla commissione. Voglia gradire, Signor Direttore generale, l'assicurazione della mia più alla considerazione. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri Mario PEDINI Roma, 26 aprile 1974 S.E. On. prof. Mario PEDINI Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA Signor Sottosegretario di Stato, In data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: (Omissis). Le dichiaro il mio accordo su quanto precede e La prego di gradire, Signor Sottosegretario di Stato, gli atti della mia più alta considerazione. Il Direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro Francis BLANCHARD