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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera; Visto il regio decreto 4 agosto 1906, con il quale è stato approvato lo statuto dell'ospedale "Giovanni Ceccarini" di Riccione, dal quale risulta che l'ente persegue scopi ospedalieri ed altre finalità assistenziali; Visto il decreto del medico provinciale di Forlì in data 16 gennaio 1970, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanità, l'ospedale "Giovanni Ceccarini" di Riccione è stato classificato ospedale generale di zona a norma degli articoli 19, 20, 21 e 54 della citata legge n. 132; Visto il verbale in data 12 ottobre 1970 della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni che devono essere trasferiti al nuovo ente ospedaliero ai sensi del secondo comma dell'art. 5 della legge 12 febbraio 1968, n. 132; Visti gli articoli 3, 5, 54 e 57 della legge medesima; Sulla proposta del Ministro per la sanità, di concerto con il Ministro per l'interno; Decreta: L'ospedale "Giovanni Ceccarini", con sede in Riccione (Forli), di cui alle premesse, è costituito in ente ospedaliero. Il patrimonio dell'ente ospedaliero predetto è costituito da: In piena ed esclusiva proprietà: Immobili: 1. Fabbricato destinato a sede dell'ospedale e annessi servizi di isolamento, lavanderia, guardaroba, centrale termica e obitorio con circostante terreno, il tutto distinto al nuovo catasto edilizio urbano del comune di Riccione al foglio n. 11 delle particelle edilizie 448, 2142, 449-b e al catasto rustico del comune di Riccione al foglio n. 17 dai mappali 137, 239, 236-c, 237-b, della superficie complessiva di mq. 34.229. 2. Porzione indivisa, pari ad 1/6, di fabbricato al piano terra distinto al nuovo catasto edilizio urbano del comune di Riccione al foglio n. 11 delle particelle edilizie 911/sub 1, 911/sub 2, con sottostante e circostante area di mq. 500, proveniente da donazione all'ospedale. Mobili: Beni mobili, attrezzature, apparecchiature sanitarie, arredi, ecc. per un valore complessivo di L. 178.091.176. In ragione del 50% pro-indiviso con il giardino d'infanzia "M. Ceccarini": Immobili: 1. Lotto di terreno edificatorio sito in comune di Riccione, via Malta, distinto nel catasto terreni al foglio n. 17 dai mappali 669, 175, 176 della superficie catastale di mq. 505. 2. Terreni con sovrastanti otto case coloniche siti in comune di Riccione distinti in catasto al foglio n. 17 dai mappali 41, 948, 42, 44, 43, 1, 855, 484, 660, 659, 183, 924, 925, 699, 40 e al foglio n. 16 dai mappali 179, 4, 44, 45, 46, 47, 3, 5, 48, 49, 9, 13, 12, 14, 15, 187, 16, 195, 191, 18, 208, 19, 20, 201, 202, 205, 22, 24, 199; 28, 29 e al foglio n. 8 dai mappali 2, 3, 5, 4, 6, 8, 9 e al foglio n. 4 dai mappali 3, 119, 120, 104, 42, 45, 5, 6, 187, 43, 44, 46, 47, 48, 171, 172, 170, 51, 50, 49 e fabbricato adibito a cantina e magazzino dell'Azienda agraria patrimoniale con circostante e sottostante terreno distinti in catasto al foglio n. 17 dal mappale 236-a, il tutto della superficie complessiva di mq. 71.47.86. 3. Terreno con sovrastante casa colonica sito in comune di Rimini distinto in catasto al foglio n. 149 dai mappali 83, 85, 86 e al foglio n. 167 dai mappali 14, 15, 16 della superficie complessiva di mq. 6.31.50. 4. Terreni con sovrastanti due case coloniche siti in comune di Misano distinti in catasto al foglio n. 17 dai mappali 13, 19,88, 20, 137, 135 e al foglio n. 4 dai mappali. 10, 13, 14, 15 della superficie complessiva di metri quadrati 14.90.20. 5. Terreni con sovrastanti due case coloniche siti in comune di Coriano distinti in catasto al foglio n. 10 dai mappali 84, 85, 86, e al foglio n. 20 dai mappali, 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 29, 30 della superficie complessiva di metri quadrati 31.47.14. Mobili: Scorte vive e morte esistenti sui terreni di cui ai precedenti numeri 2, 3, 4 e 5, per un valore complessivo di L. 19.782.000. In ragione del 50% diviso i seguenti valori: A) Titoli di rendita pubblica: N. 2 titoli prestito ricostruzione 3,50% - serie 50 numeri 19390 e 19391 del valore di L. 50.000 cadauno per un totale di L. 100.000. Quota parte per l'ente ospedaliero L. 50.000. B) Numerario depositato nel libretto di risparmio n. 90 in custodia presso il tesoriere dell'ente - Cassa di risparmio di Rimini. Somma di L. 64.759.850 proveniente da operazioni di carattere patrimoniale, ora in attesa di reinvestimento. Quota per l'ente ospedaliero L. 32.379.925. C) Numerario relativo ad interessi maturati sul libretto di cui alla precedente lettera B) a tutto il 31 dicembre 1969: Somma di L. 9.971.848, in atto depositata nel libretto medesimo. Quota per l'ente ospedaliero L. 4.985.924: D) Crediti: 1) Residuo saldo prezzo vendita fondo rustico "Viguzze"...................... L. 29.600.000 2) Credito dalla Cassa depositi e pre- stiti.................................... " 3.056.000 3) Credito verso l'ospedale per antici- pazione determinata da esigenze di ge- stione................................... " 45.220.907 ------------- Totale crediti... L. 77.876.907 ------------ quota parte per l'ente ospedaliero L. 38.938.453,50. Il medico provinciale di Forlì, nel termine di due mesi dalla emanazione del presente decreto, nominerà un commissario per la provvisoria gestione dell'ente ospedaliero. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 ottobre 1970 SARAGAT MARIOTTI - RESTIVO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 2 febbraio 1971 Atti del Governo, registro n. 240, foglio n. 149. - CARUSO