Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 57 (Tabelle merceologiche - Norme di carattere particolare) 1. Il pane può essere venduto al minuto solo da operatori muniti di una delle tabelle contenute nell'allegato 5 al presente decreto che lo comprenda o della tabella "pane, sfarinati, paste alimentari e altri prodotti, comunque preparati, derivanti da sfarinati", riservata ai titolari della licenza di panificazione di cui alla legge 31 luglio 1956, n. 1002, per la vendita al minuto del pane di loro produzione negli stessi locali di produzione o in altri ad essi contigui. L'autorizzazione per detta tabella è obbligatoria e al richiedente spetta di diritto. 2. Nei casi in cui sia prevista l'iscrizione nel registro, l'autorizzazione per la tabella suddetta è rilasciata a chi è iscritto per il gruppo a) o il gruppo c) di cui all'art. 12, comma 2, del presente decreto. 3. La locuzione "carni di tutte le specie animali" impiegata nel presente decreto è comprensiva anche delle carni delle specie ittiche. 4. I prodotti alimentari a base di carni di cui alla tabella II possono essere posti in vendita comunque preparati e confezionati, ed anche allo stato di precotti. La cottura può essere effetuata anche nell'esercizio, fatta salva l'osservanza delle norme igienico-sanitarie. 5. Chiunque abbia titolo a vendere al minuto prodotti agricoli ed alimentari comunque conservati ha diritto a porre in vendita, al minuto, qualunque alimento surgelato secondo il disposto dell'art. 1, primo comma, della legge 27 gennaio 1968, n. 32. 6. I titolari di autorizzazioni per la tabella I o Ia o per la tabella VI hanno facoltà di vendere anche i detergenti e gli altri articoli per la pulizia, nonché gli articoli in carta per la casa. 7. Il titolare dell'autorizzazione per la vendita degli "articoli di vestiario confezionati" di cui alla tabella IX ha facoltà di vendere anche i relativi articoli complementari. Il titolare dell'autorizzazione per la vendita di "calzature e articoli in pelle e cuoio" ha facoltà di vendere anche gli accessori relativi. Il titolare dell'autorizzazione per la vendita dei prodotti di cui alla tabella XII ha facoltà di vendere anche articoli ed apparecchi elettrici ed elettronici di qualsiasi tipo; ha la medesima facoltà anche il titolare della stessa tabella ottenuta con un contenuto merceologico limitato, ai sensi del precedente art. 56, comma 8, o il titolare della tabella merceologica derivata dalla citata tabella XII, purché comprendano gli "elettrodomestici" o gli "apparecchi radio e televisivi" o il "materiale elettrico". 8. Il commercio di videocassette riproducenti opere cinematografiche è soggetto alle stesse disposizioni che disciplinano il commercio delle pellicole cinematografiche. 9. La categoria merceologica degli "articoli sanitari" non comprende le calzature, i giocattoli, gli articoli di vestiario, gli articoli di profumeria, nonché i cosmetici. 10. In deroga al disposto del comma 12 del precedente art. 56 possono essere rilasciate autorizzazioni per la tabella XIV riferite anche alle seguenti categorie di prodotti: "accessori di abbigliamento", "biancheria intima", "audiovisivi". ((10)) --------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 ha disposto (con l'art. 26, comma 6) l'abrogazione del presente provvedimento "a esclusione del comma 9 dell'articolo 56 e dell'allegato 9 e delle disposizioni concernenti il registro esercenti il commercio relativamente alla attività di somministrazione di alimenti e bevande di cui alla legge 25 agosto 1991, n. 287, e alla attività ricettiva di cui alla legge 17 marzo 1983, n. 217".