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Istituzione della Giornata nazionale delle pubbliche assistenze. Onorevoli Senatori . – Le pubbliche assistenze nascono in Italia a partire dal 1860 come associazioni di volontariato, laiche e libere, sotto una grande molteplicità di nomi. Si formano a partire dalle esperienze delle società operaie di mutuo soccorso, nate essenzialmente come una forma di autotutela delle nuove classi di salariati e operai nei confronti delle malattie, degli infortuni, della morte, ma anche nel rispetto alla necessità di formazione alle arti e mestieri. Principi cardine delle attività di queste associazioni sono la gratuità ma anche la reciprocità nonché l'esigenza di fornire risposte concrete ai bisogni fondamentali della vita non ancora adeguatamente tutelati dalla legislazione statale. Le associazioni si diffondono rapidamente su gran parte del territorio nazionale e maturano l'esigenza di un coordinamento nazionale. A Spoleto, nel 1904, si costituisce la Federazione nazionale delle società di pubblica assistenza e pubblico soccorso, eretta in ente morale con regio decreto del 1911. Le pubbliche assistenze sono al servizio di chiunque ne abbia bisogno, non pongono condizioni all'aiuto prestato e sono, generalmente, aperte a chiunque voglia prendervi parte. Il 24 ottobre 1987 si chiude il Congresso straordinario di Lerici e San Terenzio, che ha approvato un nuovo statuto (entrato in vigore dal 1989) che prevede la trasformazione della Federazione nazionale delle società di pubblica assistenza e di pubblico soccorso in Associazione nazionale, per conferire maggiore visibilità e autorevolezza al movimento. Un ulteriore rafforzamento organizzativo è avvenuto nel 2023 con il riconoscimento dell'Associazione nazionale pubbliche assistenze (ANPAS) come rete associativa nazionale. Tra le attività di interesse generale individuate dall'articolo 5 del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117/2017, le pubbliche assistenze sono impegnate nel trasporto sociosanitario, di soccorso, di emergenza e di urgenza; servizi sociali, sociosanitari e assistenziali e nella donazione sangue ed organi; protezione civile; diritti dell'infanzia e cura di procedure di adozione internazionale; cooperazione allo sviluppo; attività mutualistiche svolte dalle associate; educazione, istruzione e formazione; attività culturali, artistiche o ricreative e tutela della memoria storica dell'ANPAS e archivio storico; cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata; diritti umani, civili, sociali, politici e le pari opportunità; salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e alla utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali. L'ANPAS è un'associazione nazionale unitaria autonoma, libera e democratica che fonda la sua attività istituzionale e associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale, e sulla attività di volontariato. Ha come scopi principali: la costruzione di una società più giusta e solidale attraverso la tutela e il riconoscimento dei diritti della persona, nonché quant'altro abbia a riferimento la capacità umana di impegnarsi nell'aiuto e nell'assistenza agli altri; la rappresentanza a livello locale, nazionale e internazionale delle associazioni appartenenti; la tutela, assistenza, promozione e coordinamento, sia sul territorio nazionale che all'estero, del volontariato organizzato; lo sviluppo di una cultura della solidarietà e la tutela dei diritti dei cittadini; l'assistenza, la promozione e il sostegno dei diritti dell'infanzia e delle adozioni internazionali e la cooperazione internazionale. Attualmente aderiscono ad ANPAS 931 pubbliche assistenze, con 312 sezioni presenti nell'intero territorio nazionale. Essa si avvale di 9000 mezzi, 5000 dipendenti, ma soprattutto della partecipazione di 100.000 volontari attivi e di 500.000 soci sostenitori. A livello nazionale ANPAS aderisce al Forum permanente del Terzo settore, alla Consulta nazionale del volontariato del Forum presso il Terzo settore, alla Conferenza nazionale enti per il servizio civile (CNESC), all'associazione nazionale Libera, alla banca popolare Etica, al Comitato editoriale VITA, alla fondazione TERZjus, all'ente italiano di normazione (UNI), e alla Rete universitaria italiana per l'apprendimento permanente (RUIAP). A livello europeo l'ANPAS aderisce a Samaritan International (SAMI). Il presente disegno di legge istituisce per il 24 ottobre di ogni anno la Giornata nazionale delle pubbliche assistenze, in ricordo del giorno in cui si chiuse il Congresso straordinario di Lerici e San Terenzio e si diede vita all'ANPAS. Il 24 ottobre 2024, per celebrare i 120 anni dalla fondazione del movimento nazionale, si è celebrata per la prima volta la Giornata nazionale delle pubbliche assistenze ANPAS, e per l'occasione capoluoghi di provincia, città e paesi hanno illuminato di arancione un monumento o un edificio simbolico, richiamando il colore che rappresenta l'identità delle pubbliche assistenze. Sarebbe importante dare un riconoscimento istituzionale a un giorno così importante, istituendo con legge una Giornata nazionale delle pubbliche assistenze.. Art. 1. (Istituzione della Giornata nazionale delle pubbliche assistenze) 1. La Repubblica riconosce il 24 ottobre di ogni anno quale Giornata nazionale delle pubbliche assistenze, al fine di sensibilizzare e far conoscere ai cittadini l'impegno delle associazioni di volontariato che, attraverso la libera partecipazione diretta dei cittadini medesimi, contribuiscono a rafforzare i valori di democrazia, solidarietà e impegno civile per il progresso di tutto il Paese. 2. La Giornata di cui al comma 1 del presente articolo non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260. Art. 2. (Iniziative culturali e celebrazioni) 1. In occasione della Giornata di cui all'articolo 1 sono organizzati eventi e iniziative finalizzati a informare i cittadini sul ruolo fondamentale delle pubbliche assistenze per la costruzione di una società più giusta e solidale attraverso il riconoscimento dei diritti della persona e dell'importanza dell'assistenza alle altre persone, in particolare nell'ambito del soccorso, del sostegno alle categorie sociali più deboli, delle piccole e grandi calamità nazionali, e dell'educazione civile e sanitaria. 2. Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, anche in collaborazione con le associazioni operanti nel settore dell'assistenza, prevedono, nella settimana precedente la Giornata nazionale di cui all'articolo 1, adeguate iniziative volte al perseguimento delle finalità di cui al comma 1 del presente articolo. Art. 3. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Art. 4. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .