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Repertorio n. 154 Atto aggiuntivo alla convenzione 26 gennaio 1952 concernente la cessione in esclusiva alla RAI - Radiotelevisione italiana dei servizi di radioaudizione, televisione, telediffusione e radiofotografia circolari. Tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni in persona dell'ispettore generale superiore delle telecomunicazioni dott. ing. Ernesto Lensi e la RAI - Radiotelevisione italiana, Società azionaria con sede sociale in Roma, rappresentata dall'amministratore delegato dott. Gianni Granzotto all'uopo delegato dal consiglio di amministrazione in data 20 dicembre 1967. Premesso che la convenzione generale in data 26 gennaio 1952 prevede, all'art. 17 la cessione di circuiti televisivi in cavo coassiale ed in ponte radio indicando altresì i criteri per determinare la entità del relativo canone d'uso; che la citata convenzione in data 26 gennaio 1952 non disciplina le modalità di restituzione degli impianti in parola; che la RAI ha manifestato l'intendimento, in relazione agli intervenuti progressi tecnici che rendono più idoneo l'impiego di altri mezzi trasmissivi, di rinunciare all'uso dei circuiti in cavo coassiale; che l'amministrazione per l'attuazione dei programmi di ampliamento della rete telefonica nazionale ha dal suo canto la convenienza e la necessità di riacquisire la disponibilità dei circuiti suddetti; che in futuro, per motivi analoghi connessi ad esigenze di servizio, potrebbe presentarsi anche per i fasci in ponte radio la opportunità di procedere alla restituzione all'amministrazione dei fasci stessi, da parte della RAI. Si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1. Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto aggiuntivo.