Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Testo delle modifiche allo statuto della libera Università cattolica del S. Cuore di Milano, relative alla istituzione della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. Art. 2. - È modificato nel senso che all'elenco delle facoltà che costituiscono l'Università cattolica è aggiunta la seguente: "Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali". Art. 5. - È modificato nel senso che viene aggiunto il seguente ultimo comma: "Nella facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali: la laurea in matematica (indirizzo didattico); il biennio propedeutico di ingegneria. Dopo l'art. 22, e con il conseguente spostamento della successiva numerazione è inserito il seguente titolo IX con gli articoli 23 e 24 relativi al corso di laurea in matematica ed al biennio propedeutico di ingegneria. TITOLO IX Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali 1) Laurea in matematica (indirizzo didattico). Art. 23. - Titolo di ammissione al corso di laurea in matematica è il diploma di maturità classica o scientifica. Possono inoltre essere ammessi i diplomati degli istituiti tecnici industriali, agrari, nautici e per geometri ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Gli insegnamenti del corso di laurea in matematica (indirizzo didattico) sono i seguenti: Insegnamenti fondamentali: 1° Biennio: Analisi matematica I Geometria I Algebra Fisica generale I Analisi matematica II Geometria II Fisica generale II Meccanica razionale 2° Biennio: Istituzioni di analisi superiore Istituzioni di geometria superiore Matematiche elementari da un punto di vista superiore Matematiche complementari Istituzioni di fisica matematica Insegnamenti complementari: Chimica con esercitazioni di laboratorio (per fisici) Elaboratori elettronici Fisica superiore Istituzioni di fisica teorica Logica matematica Matematica finanziaria attuariale Pedagogia delle scienze matematiche fisiche e naturali Statistica matematica Storia della matematica Struttura della materia 2) Biennio propedeutico di ingegneria. Art. 24. - Titolo di ammissione al corso di laurea in ingegneria è il diploma di maturità classica o scientifica. Possono inoltre essere ammessi i diplomati degli istituti tecnici industriali, nautici e per geometri, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Gli insegnamenti del biennio propedeutico di ingegneria sono i seguenti: Insegnamenti fondamentali: Analisi matematica I Geometria I Fisica I Chimica Disegno Analisi matematica II Geometria II Meccanica razionale Fisica II. Il titolo I della parte V è mutato come segue: Disposizioni comuni alle otto facoltà Nel titolo II - Disposizioni particolari per le varie facoltà - dopo l'art. 81 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, è inserito il seguente nuovo articolo. Art. 82. - Per la laurea in matematica, ogni insegnamento comporta un esame. In particolare gli esami di analisi matematica I; geometria I, fisica generale I sono distinti da quelli di analisi matematica II, geometria II, fisica generale II. Potranno essere iscritti al secondo anno soltanto quegli studenti che abbiano superato almeno due degli esami di analisi matematica I, geometria I, Algebra. I corsi e gli esami di analisi matematica I, geometria I e fisica generale I, sono rispettivamente propedeutici a quelli di analisi matematica II, geometrica II e fisica generale II. Gli esami di analisi matematica I, geometria I, algebra, analisi matematica II, geometria II, meccanica razionale sono propedeutici agli esami del terzo anno. Gli esami del primo biennio e del terzo anno sono propedeutici agli esami del quarto anno. Nel secondo biennio lo studente deve scegliere due insegnamenti fra i complementari del proprio corso di laurea. Uno degli insegnamenti complementari dovrà essere ad indirizzo fisico. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente dovrà aver superato tutti gli esami richiesti. Ogni corso del primo biennio comporta un corso di esercitazioni che ne è parte integrante. La facoltà potrà, qualora lo ritenga opportuno, stabilire un corso di esercitazioni per certi insegnamenti del terzo e quarto anno. L'esame di laurea deve comprendere una esercitazione scritta e la discussione orale di due tesine. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in matematica. La tabella n. 1 (art. 24) concernente i posti di ruolo dei professori è modificata nel senso che viene fissato in cinque il numero dei posti di ruolo per la facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione SCAGLIA