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Art. 41 1. All'art. 115 del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: "3-bis. In deroga all'art. 31, per il primo anno di applicazione dei nuovi modelli e schemi di bilancio, di cui all'art. 114, l'avanzo di amministrazione deve essere prioritariamente utilizzato per la reiscrizione dei residui passivi perenti.". Nota all'art. 41: - Il testo dell'art. 115 del citato D.Lgs. n. 77/1995, come modificato dal presente articolo, è il seguente: "Art. 115 (Tempi di applicazione). - 1. Le disposizioni relative alla struttura del bilancio di previsione contenute nel capo secondo si applicano a partire dall'esercizio finanziario 1996. 2. Le disposizioni di cui all'art. 71 si applicano, fatta salva la facoltà di anticipazione, con la seguente gradualità: a) anno 1996 per i comuni con popolazione da 100.000 abitanti in poi, con esclusione dei comuni capoluogo di provincia compresi nelle aree metropolitane previste dall'art. 17 della legge 8 giugno 1990, n. 142; b) anno 1997 comuni con popolazione da 40.000 a 99.999 abitanti e comuni capoluogo di provincia esclusi a norma della lettera a); c) anno 1998 comuni con popolazione da5.000 a 39.999 abitanti; d) anno 1999 comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. 3. Ai fini di cui al comma 2 per le città metropolitane vale l'anno fissato per i comuni di pari dimensione demografica, per le province vale l'anno fissato per il comune capoluogo, per le unioni di comuni vale l'anno fissato per il comune di maggiore dimensione partecipante all'unione e per le comunità montane vale l'anno fissato per il comune totalmente montano di maggiore dimensione facente parte della comunità. 3-bis. In deroga all'art. 31, per il primo anno di applicazione dei nuovi modelli e schemi di bilancio, di cui all'art. 114, l'avanzo di amministrazione deve essere prioritariamente utilizzato per la reiscrizione dei residui passivi perenti".