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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 238 GIROTTO La seduta inizia alle ore 17,50. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) DDL 2598 Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) (Parere alle Commissioni 1ª e 7ª riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di ieri, nel corso della quale - ricorda il PRESIDENTE - il relatore Mollame ha illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto di quella seduta. Nessuno chiedendo di intervenire in dichiarazione di voto, verificata la presenza del prescritto numero legale, lo schema di parere favorevole con osservazioni del relatore è posto ai voti e approvato. Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione delle attività del settore florovivaistico DDL 2009 Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione delle attività del settore florovivaistico (Parere alla 9ª Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella prima seduta pomeridiana di ieri, nella quale il relatore Marti ha svolto la relazione introduttiva. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) ritiene che il provvedimento non affronti alcune questioni, tra cui, ad esempio, la parte forestale. Nel giudicare insufficienti le risorse, lamenta l'assenza dell'Istituto per le piante da legno e l'ambiente (IPLA) tra i soggetti chiamati ad interloquire con le istituzioni. Afferma peraltro che, con l'aumento della temperatura, le specie forestali risultano a rischio e dunque sarebbe necessario promuovere la ricerca in ambito forestale dei cloni. Rileva inoltre criticamente l'assenza della parte fitosanitaria e di riferimenti alla ricerca per la lotta contro i patogeni nostrani o importati. Ciò condurrà, a suo avviso, a un depauperamento del sistema forestale nazionale. Reputa dunque opportuno un maggiore approfondimento su tali tematiche. Dopo un intervento del senatore COLLINA ( PD ) sulla possibilità che tali considerazioni vengano recepite nel parere del relatore, prende la parola il PRESIDENTE per ribadire al senatore Martelli che può veicolare al relatore tali indicazioni in vista della predisposizione dello schema di parere. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella prima seduta pomeridiana di oggi. Il PRESIDENTE comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio su ulteriori emendamenti. Alla luce del parere contrario della 5ª Commissione ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dichiara quindi inammissibili gli emendamenti 7.5, 7.14 e 23.14, già accantonati. Come d'accordo, ribadisce quindi che proseguirà l'esame degli emendamenti riferiti agli articoli rimasti accantonati, a partire dall'articolo 3. Propone di confermare l'accantonamento delle proposte emendative all'articolo 2. Conviene la Commissione. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 3, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 3. Il relatore COLLINA ( PD ), anche a nome del correlatore Ripamonti, esprime parere favorevole sull'emendamento 3.8 (testo 3), invitando a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN manifesta un orientamento conforme ai relatori. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 3.10 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 3.8 (testo 3). Il senatore VATTUONE ( PD ) fa proprio l'emendamento 3.13 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 3.8 (testo 3). Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) riformula l'emendamento 3.17 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, identico al 3.8 (testo 3). Il senatore CIOFFI ( M5S ) riformula l'emendamento 3.22 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 3.8 (testo 3). Posti congiuntamente in votazione, gli identici emendamenti 3.8 (testo 3), 3.10 (testo 2), 3.13 (testo 2), 3.17 (testo 3) e 3.22 (testo 2) sono approvati dalla Commissione, con conseguente preclusione o assorbimento degli emendamenti da 3.1 a 3.20, ove non ritirati. La senatrice LA MURA ( CAL-Alt-PC-IdV ) insiste per la votazione della proposta 3.23 che, posta ai voti, è respinta dalla Commissione. I senatori PIANASSO ( L-SP-PSd'Az ) e BOCCARDI ( FIBP-UDC ) ritirano, rispettivamente, gli emendamenti 3.0.1 e 3.0.2. Il senatore VATTUONE ( PD ) sottoscrive l'emendamento 3.0.3 e lo ritira. L'emendamento 3.0.5 decade per assenza del proponente. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 4, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 4. Il relatore COLLINA ( PD ), anche a nome del correlatore Ripamonti, esprime parere favorevole sull'emendamento 4.10 (testo 2), invitando a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN si esprime in senso conforme ai relatori. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 4.1 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 4.10 (testo 2). Ritira altresì l'emendamento 4.0.2. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) riformula l'emendamento 4.5 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 4.10 (testo 2). La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) sottoscrive e riformula l'emendamento 4.11 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 4.10 (testo 2). Il senatore VACCARO ( M5S ) riformula l'emendamento 4.12 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 4.10 (testo 2). La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) sottoscrive e riformula l'emendamento 4.20 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 4.10 (testo 2). Sottoscrive e ritira l'emendamento 4.0.4. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 4.10 (testo 2), 4.1 (testo 2), 4.5 (testo 2), 4.11 (testo 2), 4.12 (testo 2) e 4.20 (testo 2) sono approvati dalla Commissione, con conseguente preclusione o assorbimento degli emendamenti da 4.2 a 4.17, ove non ritirati. Il senatore VATTUONE ( PD ) sottoscrive e ritira gli emendamenti 4.18, 4.19 e 4.0.3. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira gli emendamenti 4.21 e 4.22. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 5, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 5. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del correlatore Collina, esprime parere favorevole sull'emendamento 5.12 (testo 2), invitando a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN manifesta un orientamento conforme ai relatori. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 5.1 e riformula l'emendamento 5.10 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, identico al 5.12 (testo 2). Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 5.2 e riformula l'emendamento 5.42 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 5.12 (testo 2). La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) sottoscrive l'emendamento 5.13 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 5.12 (testo 2). Il senatore VATTUONE ( PD ) sottoscrive l'emendamento 5.14 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 5.12 (testo 2). Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) riformula l'emendamento 5.21 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 5.12 (testo 2). La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) riformula l'emendamento 5.45 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 5.12 (testo 2). Il senatore CIOFFI ( M5S ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 5.12 (testo 2), ricordando che si è intervenuti sul tema del golden power anche in occasione del decreto-legge n. 21 del 2022. Tiene quindi a sottolineare l'importanza del tema, nella prospettiva di evitare che le concessioni vadano in mano ad imprenditori stranieri. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 5.12 (testo 2), sottolineando che la riformulazione offre opportunità a concessionari che hanno a cuore il territorio e rafforza le energie rinnovabili e pulite che caratterizzano l'Italia. Ritiene infine che il testo in esame rappresenti un compromesso soddisfacente per tutti. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) dichiara l'astensione della propria parte politica, ritenendo che il tema non possa essere affrontato all'interno di un provvedimento omnibus come quello in esame. Pur comprendendo le intenzioni dei proponenti, avrebbe infatti preferito una trattazione separata. Posti congiuntamente in votazione, gli identici emendamenti 5.12 (testo 2), 5.10 (testo 3), 5.13 (testo 2), 5.14 (testo 2), 5.21 (testo 2), 5.42 (testo 2) e 5.45 (testo 2) sono approvati dalla Commissione, con conseguente preclusione o assorbimento degli emendamenti da 5.3 a 5.46, ove non ritirati o già dichiarati inammissibili. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) sottoscrive e ritira gli emendamenti 5.47 e 5.48. Il senatore VATTUONE ( PD ) sottoscrive l'emendamento 5.0.2 (testo 2) e lo ritira. Il senatore CIOFFI ( M5S ) ritira l'emendamento 5.0.3. Posto ai voti, l'emendamento 5.0.4 è respinto dalla Commissione. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 6, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 6. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del correlatore Collina, esprime parere favorevole sull'emendamento 6.13 (testo 2), invitando a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN manifesta un orientamento conforme ai relatori. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) riformula l'emendamento 6.12 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, di contenuto identico all'emendamento 6.13 (testo 2). Il senatore VATTUONE ( PD ) sottoscrive e riformula l'emendamento 6.22 in un testo 2, pubblicato in allegato, di contenuto identico all'emendamento 6.13(testo 2). La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) sottoscrive e riformula l'emendamento 6.31 in un testo 2, pubblicato in allegato, di contenuto identico all'emendamento 6.13(testo 2). La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) sottoscrive e riformula l'emendamento 6.79 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 6.13 (testo 2). Il senatore CIOFFI ( M5S ) riformula l'emendamento 6.90 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico alla proposta 6.13 (testo 2), sottoscritto anche dai senatori VACCARO ( M5S ), ANASTASI ( M5S ), DI GIROLAMO ( M5S ), L'ABBATE ( M5S ), SANTILLO ( M5S ), CASTALDI ( M5S ) e FEDE ( M5S ). Non accedendo all'invito dei relatori, la senatrice LA MURA ( CAL-Alt-PC-IdV ) insiste per la votazione degli emendamenti identici 6.2, 6.3 e 6.5 a sua firma. Il PRESIDENTE fa presente che sugli identici emendamenti 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5, 6.6 e 6.7 non si è ancora espressa la Commissione bilancio. Propone pertanto di accantonarli. Conviene la Commissione. Il senatore CIOFFI ( M5S ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 6.13 (testo 2), sottolineando che esso rappresenta un punto di convergenza tra le forze politiche sui servizi pubblici locali, con particolare riferimento ai regimi di gestione. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 6.13 (testo 2), rilevando come il testo originario dell'articolo 6 presupponesse un pregiudizio negativo nei confronti degli affidamenti in house. Da questo punto di vista, afferma che la riformulazione in questione ha migliorato la stesura di partenza. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) nega che una riforma siffatta sia richiesta dall'Unione europea, considerato che la qualificazione dei servizi di interesse generale e dei servizi di interesse economico generale è demandata agli Stati membri. Parimenti, anche sulle concessioni balneari il Governo avrebbe potuto invocare la clausola di specificità. Ritiene infatti che le affermazioni per cui il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) imponga tali scelte destino perplessità; se ciò fosse vero, reputerebbe inevitabile l'avvio di un contenzioso per violazione dell'articolo 106 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Rigetta quindi il principio per cui il privato non debba dare alcuna giustificazione a differenza del pubblico, ritenendo che entrambi debbano assicurare le stesse garanzie rispetto al settore pubblico. Ciò premesso, dichiara il voto contrario della propria parte politica. Il relatore COLLINA ( PD ) ripercorre la normativa sui servizi pubblici locali, la quale si è evoluta nel senso di una liberalizzazione in vista del miglioramento della qualità dei servizi e della riduzione dei costi per i cittadini. Tale percorso è avvenuto anche attraverso un patrimonio di investimenti che ha portato alla creazione di società miste pubblico-private, le quali rappresentano un valore significativo per i territori. Dette esperienze di buona amministrazione non sono però avvenute in maniera omogenea e dunque la proposta emendativa in esame contribuisce all'avvio di una nuova strategia nazionale, nell'interesse dei cittadini, per modernizzare i servizi pubblici locali. Non si tratta dunque, a suo avviso, di una imposizione dell'Europa, ma di una scelta equilibrata, a suo giudizio dovuta nei confronti del Paese. Dichiara quindi il voto favorevole del proprio Gruppo sulla proposta 6.13 (testo 2). La senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) manifesta dubbi sulle presunte situazioni virtuose citate dal relatore Collina, sottolineando che le privatizzazioni hanno avuto ad oggetto un servizio e lo Stato non è stato in grado di vigilare, soprattutto sul piano della qualità. Dichiara infine il voto contrario del proprio Gruppo sull'emendamento 6.13 (testo 2). Posti congiuntamente in votazione, gli identici emendamenti 6.13 (testo 2), 6.12 (testo 3), 6.22 (testo 2), 6.31 (testo 2), 6.79 (testo 2) e 6.90 (testo 2) sono approvati dalla Commissione, con conseguente preclusione o assorbimento degli emendamenti da 6.8 a 6.105, ove non ritirati. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) sottoscrive l'emendamento 6.106 e lo ritira. Il senatore CROATTI ( M5S ) ritira l'emendamento 6.0.1. Avendo già esaminato gli emendamenti relativi agli articoli da 7 a 9, si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 10, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 10. Il relatore COLLINA ( PD ), anche a nome del correlatore Ripamonti, si esprime in senso favorevole sulla proposta 10.17 (testo 2), invitando a ritirare gli ulteriori emendamenti, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN concorda con i relatori. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) riformula l'emendamento 10.1 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 10.17 (testo 2). Il senatore CROATTI ( M5S ) riformula l'emendamento 10.3 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 10.17 (testo 2). Ritira altresì l'emendamento 10.6. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 10.5 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 10.17 (testo 2). Ritira altresì gli emendamenti 10.7 e 10.9. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) sottoscrive e riformula l'emendamento 10.11 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 10.17 (testo 2). Sottoscrive altresì gli emendamenti 10.4 e 10.8 e li ritira. Il senatore VATTUONE ( PD ) sottoscrive e riformula l'emendamento 10.16 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 10.17 (testo 2). Sottoscrive e ritira l'emendamento 10.12. La senatrice PIRRO ( M5S ) sottoscrive e ritira l'emendamento 10.2. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ) ritira l'emendamento 10.10. Posti congiuntamente in votazione, gli identici emendamenti 10.17 (testo 2), 10.1 (testo 2), 10.3 (testo 2), 10.5 (testo 2), 10.11 (testo 2) e 10.16 (testo 2) sono approvati dalla Commissione, con conseguente preclusione degli emendamenti 10.13, 10.14 e 10.15. Il senatore VACCARO ( M5S ) fa proprio e ritira l'emendamento 10.0.2. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 11, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 11. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del correlatore Collina, si esprime in senso favorevole sulla proposta 11.1 (testo 2), nonché sugli emendamenti 11.0.1, 11.0.2 e 11.0.3, sostanzialmente identici, invitando a ritirare gli ulteriori emendamenti, altrimenti il parere è contrario. Il senatore ANASTASI ( M5S ) aggiunge la propria firma all'emendamento 11.1 (testo 2). Per dichiarazione di astensione a nome del proprio Gruppo, prende la parola il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ), evidenziando che il materia di infrastrutture di ricarica sono a suo avviso sottovalutati alcuni temi, tra cui la trasparenza dei costi e le tempistiche di ricarica. A tale ultimo riferimento, fa notare che il gestore garantisce la ricarica per il solo veicolo collegato, mentre sarebbe utile per l'utente capire quanto durerà lo stazionamento nel caso di più veicoli. Posto ai voti, l'emendamento 11.1 (testo 2) è approvato dalla Commissione. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 11.2. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 11.3. Il senatore VATTUONE ( PD ), dopo aver sottoscritto l'emendamento 11.0.1, aggiunge la propria firma anche sugli emendamenti 11.4, 11.0.4, 11.0.10 e li ritira. Il presidente GIROTTO ( M5S ) ritira gli emendamenti 11.5, 11.0.5 e 11.0.9. Posto ai voti, l'emendamento 11.6 è respinto dalla Commissione. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) sottoscrive l'emendamento 11.7 (testo 2) e lo ritira. Ritira altresì gli emendamenti 11.8, 11.9, 11.0.7, 11.0.8, 11.0.15 e 11.0.16. Gli emendamenti 11.0.1, 11.0.2 e 11.0.3, di contenuto sostanzialmente identico, sono posti ai voti e approvati. L'emendamento 11.0.11 risulta decaduto. L'emendamento 11.0.12 è posto ai voti e respinto. Dopo aver accantonato gli emendamenti riferiti all'articolo 13, e avendo già esaminato gli emendamenti relativi agli articoli 12 e 14, si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 15, nonché di quello volto ad inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 15. Il relatore COLLINA ( PD ), anche a nome del correlatore Ripamonti, si esprime in senso favorevole sulla proposta 15.5 (testo 2), invitando a ritirare gli ulteriori emendamenti, altrimenti il parere è contrario. Concorda il vice ministro PICHETTO FRATIN. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 15.1. Riformula altresì l'emendamento 15.7 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 15.5 (testo 2). La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) ritira gli emendamenti 15.2 (dopo averlo sottoscritto) e 15.3. Fa quindi proprio l'emendamento 15.10 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 15.5 (testo 2). La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) riformula l'emendamento 15.4 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 15.5 (testo 2). Il senatore VATTUONE ( PD ) sottoscrive e riformula l'emendamento 15.8 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 15.5 (testo 2). Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) dichiara l'astensione sulla proposta 15.5 (testo 2), sottolineando i problemi relativi ai farmaci generici per quanto attiene alla scarsa disponibilità del principio attivo. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) ritiene che la formulazione proposta con riguardo al 15.5 (testo 2) non sia realmente migliorativa rispetto alla reale situazione in atto. Nel rilevare come il testo rappresenti di fatto un mero esercizio normativo, dichiara che avrebbe auspicato un passo più deciso. Adeguandosi tuttavia agli accordi assunti tra le forze politiche di maggioranza, dichiara il voto favorevole sulla proposta in esame. La senatrice PIRRO ( M5S ) afferma a sua volta che l'emendamento 15.5 (testo 2) rappresenta un compromesso al ribasso. Il proprio Gruppo avrebbe infatti preferito mantenere la formulazione originaria dell'articolo 15 per cancellare il cosiddetto patent linkage . Assicura comunque che la propria parte politica vigilerà sulla reale ricaduta delle disposizioni in questione e sulla possibilità di mettere in commercio i farmaci generici, che potrebbero generare risparmi per il servizio sanitario nazionale. Tenendo fede agli impegni concordati, dichiara comunque il voto favorevole del proprio Gruppo. Posti congiuntamente in votazione, gli identici emendamenti 15.5 (testo 2), 15.4 (testo 2), 15.7 (testo 2), 15.8 (testo 2) e 15.10 (testo 2) sono approvati dalla Commissione, con conseguente assorbimento dell'emendamento 15.6 (testo 2). L'emendamento 15.0.1, posto in votazione, è respinto dalla Commissione. Avendo già esaminato gli emendamenti all'articolo 16, si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 17, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 17. Il relatore COLLINA ( PD ), anche a nome del correlatore Ripamonti, si esprime in senso favorevole sulla proposta 17.13 (testo 2), invitando a ritirare gli ulteriori emendamenti, altrimenti il parere è contrario. Si associa il vice ministro PICHETTO FRATIN. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 17.1 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 17.13 (testo 2). Ritira altresì gli emendamenti 17.8 e 17.0.1. Il senatore VATTUONE ( PD ) sottoscrive e riformula l'emendamento 17.2 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 17.13 (testo 2). Sottoscrive altresì l'emendamento 17.11 e lo ritira. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) sottoscrive l'emendamento 17.3 (testo 2) e lo ritira. Ritira altresì gli emendamenti 17.10, 17.15 e 17.16 dopo averli sottoscritti. La senatrice PIRRO ( M5S ) riformula l'emendamento 17.5 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico al 17.13 (testo 2), al quale aggiunge la firma anche il presidente GIROTTO (M5S). Sottoscrive altresì l'emendamento 17.0.7 e lo ritira. Ritira altresì le proposte 17.14 e 17.0.6. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) fa proprio e riformula l'emendamento 17.12 (testo 2), pubblicato in allegato, identico al 17.13 (testo 2). Fa proprio e ritira l'emendamento 17.17. La senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) interviene per raccomandare l'approvazione del proprio emendamento 17.4, non comprendendo le ragioni del parere contrario dei relatori e del Governo su una proposta che mira a tutelare i valori fondanti del sistema trasfusionale italiano. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che tale finalità sia sottesa anche alla proposta 17.13 (testo 2); suggerisce pertanto alla senatrice Santanché di riformulare l'emendamento 17.4 in senso analogo al 17.13 (testo 2). Seguono interventi della senatrice PIRRO ( M5S ), in merito all'esigenza che sia tutelata la giornata lavorativa del donatore volontario, e della senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ), la quale ritiene preferibile mantenere la sua proposta originaria. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) sottoscrive l'emendamento 17.4, sottolineando che comunque la donazione volontaria non è necessariamente non retribuita. Posto ai voti, l'emendamento 17.4 è respinto dalla Commissione. Gli identici emendamenti 17.13 (testo 2), 17.1 (testo 2), 17.2 (testo 2), 17.5 (testo 2) e 17.12 (testo 2), posti congiuntamente in votazione, sono approvati dalla Commissione. L'emendamento 17.6, posto ai voti, è respinto. Il presidente GIROTTO ( M5S ) ritira l'emendamento 17.7. L'emendamento 17.9, posto ai voti, è respinto. Il senatore ANASTASI ( M5S ) fa propri e ritira gli emendamenti 17.0.4 e 17.0.5. Con distinte votazioni, la Commissione respinge altresì gli emendamenti 17.0.10 (già 13.0.10) e 17.0.9 (testo 2). Il PRESIDENTE propone di rinviare l'esame degli emendamenti riferiti agli articoli 2, 13, 18, 29 e 32, delle ulteriori proposte emendative accantonate agli articoli 6 e 12, nonché degli ordini del giorno. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata alle ore 9 di domani, giovedì 26 maggio, è posticipata alle ore 10.30. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 19,45. Allegato