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Art. 6 S a n z i o n i 1. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 40, comma 1, lettere c), e) ed f), e commi 3, primo periodo, 4 e 6 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504. Nota all'art. 6: - Il testo dell'art. 40, comma 1, lettere c), e) ed f), e commi 3, 4 e 6 del citato decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, è il seguente: "Art. 40 (Sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sugli oli minerali). - 1. È punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa dal doppio al decuplo dell'imposta evasa, non inferiore in ogni caso a lire 15 milioni, chiunque: a)-b) (omissis); c) destina ad usi soggetti ad imposta od a maggiore imposta prodotti esenti o ammessi ad aliquote agevolate; d) (omissis); e) rigenera prodotti denaturati per renderne più facile ed elusivo l'impiego in usi soggetti a maggiore imposta; f) detiene oli minerali denaturati in condizioni diverse da quelle prescritte per l'ammissione al trattamento agevolato; g) (omissis); 2. (Omissis). 3. Il tentativo è punito con la stessa pena prevista per il reato consumato. La fabbricazione di prodotti soggetti ad accisa in tempi diversi da quelli dichiarati nella comunicazione di lavoro, se prevista, si configura come tentativo di sottrarre il prodotto all'accertamento, salvo che venga fornita prova contraria. 4. Se la quantità di oli minerali è superiore a 2.000 chilogrammi la pena è della reclusione da uno a cinque anni, oltre la multa. 5. (Omissis). 6. Per le violazioni di cui alla lettera c) del comma 1 se la quantità degli oli minerali è inferiore a 100 chilogrammi si applica esclusivamente la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro dal doppio al decuplo dell'imposta evasa".