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Art. 2 Requisiti per l'ammissione 1. Sono ammessi a partecipare al concorso: a) i segretari comunali con almeno sei anni di servizio che abbiano riportato, nell'ultimo quinquennio, per tre anni il giudizio complessivo di ottimo e per gli altri due anni almeno quello di distinto; b) i vicesegretari comunali e provinciali con almeno sei anni di anzianità nella qualifica dirigenziale, che nella pianta organica dell'ente locale occupino il corrispondente posto a seguito di apposito concorso e che non abbiano riportato nell'ultimo quinquennio valutazioni negative da parte dei competenti organi di valutazione. 2. Il personale di cui al comma 1 del presente articolo deve essere in possesso di uno dei diplomi di laurea di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1972, n. 749, o diplomi equipollenti. 3. I vice segretari sono tenuti a produrre: a) un attestato di servizio dell'amministrazione locale di appartenenza dal quale risulti l'attuale posizione di ruolo e la data di decorrenza dalla nomina al posto con la qualifica di vicesegretario nonché eventuali interruzioni della carriera durante tale periodo; b) copia autenticata della delibera comunale di nomina al posto di vicesegretario a seguito di concorso; c) copia autenticata dello statuto e del regolamento organico dell'ente nella parte in cui prevedono la figura del vicesegretario e il relativo posto in organico; d) un attestato dell'amministrazione locale di appartenenza dal quale risulti che il servizio prestato negli ultimi cinque anni non ha dato luogo a valutazioni negative. Note all'art. 2: - Il testo dell'art. 1 del D.P.R. 23 giugno 1972, n. 749, è il seguente: "Art. 1 (Ammissione in carriera). - La nomina dei segretari comunali di qualifica iniziale è effettuata mediante pubblico concorso per esami e per titoli indetto, nel gennaio di ciascun anno, con decreto del Ministro per l'interno per i posti vacanti alla data del 31 dicembre dell'anno precedente nei comuni e nei consorzi dei comuni della classe quarta. Per il concorso indetto ai sensi del precedente comma potranno essere conferiti i posti che, per qualsiasi causa, si renderanno vacanti sino alla data del 30 giugno dell' anno in cui il concorso è stato indetto. Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti: 1) cittadinanza italiana: sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; 2) età non inferiore agli anni 21 e non superiore ai 32. Per i candidati che, alla data di scadenza dei termini stabiliti dal bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione, siano in servizio di ruolo presso amministrazioni comunali o provinciali da almeno cinque anni ovvero abbiano prestato complessivamente servizio per almeno due anni in qualità di incaricato delle funzioni di segretario comunale, il limite massimo di età è elevato ad anni quarantacinque. Sono estese, inoltre, ai segretari comunali le disposizioni di legge relative alla elevazione del limite massimo di età per l'ammissione agli impieghi civili dello Stato; 3) buona condotta; 4) idoneità fisica all'impiego. Il Ministro per l'interno ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso; 5) possesso del diploma di laurea: in giurisprudenza, in scienze politiche, scienze politiche e sociali, scienze diplomatiche e consolari, economia e diritto, scienze economiche e marittime, economia e commercio, scienze coloniali. Non possono accedere all'impiego di segretario comunale coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione. I requisiti prescritti debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine prevista nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione. Il decreto che indice il concorso è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Le domande di ammissione al concorso si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato nel bando. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. L'art. 8 della legge 8 giugno 1962, n. 604, è abrogato".