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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 110 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 15,25. IN SEDE REFERENTE A.S. 1959 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di adesione dell'Accordo commerciale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Colombia e il Perù, dall'altra, per tener conto dell'adesione dell'Ecuador, con Allegati, fatto a Bruxelles l'11 novembre 2016 DDL 1959 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di adesione dell'Accordo commerciale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Colombia e il Perù, dall'altra, per tener conto dell'adesione dell'Ecuador, con Allegati, fatto a Bruxelles l'11 novembre 2016 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 3 novembre 2020. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Alfieri a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. A.S. 2006 Ratifica ed esecuzione degli Emendamenti all'Accordo sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e dell'area atlantica contigua, con Annessi e Atto finale, fatto a Monaco il 24 novembre 1996, adottati a Monaco il 12 novembre 2010 DDL 2006 Ratifica ed esecuzione degli Emendamenti all'Accordo sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e dell'area atlantica contigua, con Annessi e Atto finale, fatto a Monaco il 24 novembre 1996, adottati a Monaco il 12 novembre 2010 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 12 gennaio. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato alla relatrice Garavini a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con la richiesta di essere autorizzata allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. IN SEDE CONSULTIVA AS 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 (Relazione alla 14 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 aprile. Non risultando alcuna ulteriore richiesta di intervento, il PRESIDENTE chiude la discussione generale. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ), relatrice, illustra uno schema di relazione favorevole sul disegno di legge in titolo (pubblicato in allegato) che sottopone all'attenzione dei Commissari e che è suscettibile, ovviamente, di eventuali integrazioni o modifiche. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE REFERENTE A.S. 1142-B Ratifica Accordo Italia-Kyrgyzstan cooperazione culturale e scientifica DDL 1142-B Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Kirghisa sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, fatto a Bishkek il 14 febbraio 2013 (Esame e rinvio) La senatrice ROJC ( PD ), relatrice, illustra il disegno di legge in titolo, che la Commissione è chiamata nuovamente ad esaminare, approvato con modificazioni dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dell'Accordo tra l'Italia e il Kirghizistan sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, sottoscritto nel febbraio 2013. Ricorda quindi che la Commissione ha avuto modo di esaminare il testo in prima lettura a partire dal giugno 2019, approvandolo il 29 ottobre successivo. Le modifiche introdotte dalla Camera dei deputati - conseguenti ad un parere favorevole con condizione, volta a garantire il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione, formulato dalla Commissione bilancio - riguardano l'articolo 3, relativo a disposizioni finanziarie della ratifica, e posticipano di due anni la relativa autorizzazione di spesa. Rammenta brevemente che l'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica sottoscritto dall'Italia e dal Paese asiatico, composto da 14 articoli, intende fornire un quadro giuridico essenziale di riferimento per l'approfondimento e la disciplina dei rapporti bilaterali nei settori della cultura, della ricerca e della tecnologia, rinnovando l'ultima intesa relativa a tali ambiti, risalente addirittura al 1960, anno della firma dell'Accordo di cooperazione culturale tra Italia e Unione Sovietica. Scopo primario dell'intesa è quello di migliorare la conoscenza e la comprensione tra i due popoli e promuovere i rispettivi patrimoni culturali attraverso lo scambio di esperienze e dati, soprattutto a livello scientifico e tecnologico, su basi paritarie e di reciprocità, fornendo nello stesso tempo una risposta efficace alla forte richiesta di cultura e lingua italiana in Kirghizistan. Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo consta di cinque articoli. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall'attuazione del provvedimento, l'articolo 3 li valuta in poco più di 135.000 euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, e in 139.620 euro a decorrere dall'anno 2023. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il PRESIDENTE , ringraziata la relatrice per l'esauriente esposizione svolta, apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. AS 1143-B Ratifica ed esecuzione della Carta istitutiva del Forum internazionale dell'Energia (IEF), con Allegato, fatta a Riad il 22 febbraio 2011 DDL 1143-B Ratifica ed esecuzione della Carta istitutiva del Forum internazionale dell'Energia (IEF), con Allegato, fatta a Riad il 22 febbraio 2011 (Esame e rinvio) Il senatore Stefania CRAXI ( FIBP-UDC ), relatore, illustra il disegno di legge, approvato con modificazioni dalla Camera dei deputati, recante ratifica della Carta istitutiva del Forum internazionale dell'Energia (IEF), fatta a Riad, in Arabia Saudita, nel febbraio 2011, che la Commissione è chiamata nuovamente ad esaminare. La Commissione ha avuto modo di esaminare il testo in prima lettura a partire dal giugno 2019, approvandolo il 29 ottobre successivo. Le modifiche introdotte dalla Camera dei deputati - conseguenti ad un parere favorevole con condizione, volta a garantire il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione, formulato dalla Commissione bilancio - riguardano l'articolo 3, relativo disposizioni finanziarie della ratifica, e posticipano di due anni la relativa autorizzazione di spesa. Il relatore ricorda che il Forum internazionale dell'energia (IEF) è un organismo internazionale - cui attualmente partecipano 70 Stati, fra cui anche Stati Uniti e Cina -, che intende porsi quale piattaforma globale di dialogo e confronto focalizzata intorno alle risorse energetiche tradizionali, finalizzata a promuovere una maggiore comprensione reciproca e la consapevolezza degli interessi energetici comuni tra i suoi membri, favorendo la collaborazione tra i Paesi consumatori-importatori di energia, quelli produttori-esportatori e quelli di transito, nel riconoscimento delle interdipendenze che legano le loro economie. L'Italia ha attivamente partecipato e contribuito, insieme con i maggiori Stati membri dell'Unione europea (fra cui Germania, Francia e Regno Unito) e con le principali potenze economiche emergenti, alla definizione di tale strumento internazionale. La Carta istitutiva, adottata dalla Conferenza ministeriale straordinaria tenuta a Riad nel febbraio 2011, si compone di XVIII sezioni e di un allegato relativo alla scala dei contributi di bilancio. Il disegno di legge di ratifica della Carta istitutiva del Forum internazionale dell'Energia si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, valuta gli oneri economici complessivi del provvedimento, a decorrere dall'anno 2021, in 151.920 euro, di cui 51.920 euro annui per le spese di missione e 100.000 euro annui per il contributo finanziario obbligatorio. La ratifica della Carta non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento dell'Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il PRESIDENTE , ringraziato il relatore per l'esauriente esposizione svolta, apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. AS 2155 Ratifica Accordo coproduzione cinematografica Italia-Stati Uniti messicani DDL 2155 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati uniti messicani, con Allegato, fatto a Roma il 17 ottobre 2017 (Esame e rinvio) Il presidente PETROCELLI ( M5S ) , relatore, illustra il disegno di legge in titolo, già approvato dalla Camera dei deputati. L'intesa bilaterale, che rientra nell'ambito degli accordi volti al rafforzamento della cooperazione culturale, è finalizzato a rinnovare e rafforzare i rapporti cinematografici bilaterali previsti da un Accordo di coproduzione cinematografica risalente al 1971. La nuova intesa, che sostituisce la precedente, ha l'obiettivo di adeguare la disciplina bilaterale in materia cinematografica alle attuali esigenze tecnico-artistiche e alla moderna normativa di settore, dando altresì impulso all'industria cinematografica delle due Parti. Il nuovo testo, inoltre, consente alle coproduzioni realizzate di essere considerate quali opere nazionali dai rispettivi Paesi e di godere i benefìci previsti per le opere di produzione nazionali. Composto di 15 articoli e di un Allegato, l'Accordo in esame - dopo aver individuato come proprio obiettivo quello di fornire un quadro giuridico basilare quale presupposto per lo sviluppo delle coproduzioni cinematografiche (articolo I), ed aver individuato le due Autorità nazionali competenti responsabili dell'applicazione del testo bilaterale (articolo II) stabilisce che le coproduzioni approvate e realizzate ai sensi dell'Accordo stesso, siano assimilate alle opere nazionali e individua le condizioni particolari a cui le coproduzioni devono essere conformi (articoli III e IV). Il testo fissa, quindi, le modalità di effettuazione delle riprese (articolo V), di partecipazione alle coproduzioni (articolo VI) e di ripartizione dei relativi proventi (articolo VII). L'accordo disciplina altresì gli aspetti relativi alle lingue delle coproduzioni (articolo VIII), alla presentazione delle stesse coproduzioni ai Festival cinematografici (articolo IX), alle coproduzioni cinematografiche multilaterali (articolo X) e alle facilitazioni di circolazione ed importazione garantite al personale tecnico ed artistico che partecipa alla produzione e alle attrezzature (articolo XI). Ad una Commissione Mista viene affidato il compito di vigilare sulla regolare applicazione dell'Accordo (articolo XII). Ulteriori disposizioni riguardano le modalità di risoluzione delle eventuali controversie esecutive o interpretative dell'Accordo (articolo XIII), la salvaguardia degli obblighi per le Parti derivanti dal diritto internazionale e, nel caso dell'Italia, dalla normativa dell'Unione europea (articolo XIV) e le disposizioni finali (articolo XV). L'Allegato al testo dell'intesa bilaterale individua, infine, le norme procedurali per la realizzazione delle coproduzioni cinematografiche. Il disegno di legge di ratifica si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, valuta gli oneri complessivi derivanti dall'attuazione del provvedimento in 4.890 ogni quattro anni a decorrere dal 2021. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Successivamente, il PRESIDENTE apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI Il presidente PETROCELLI fa presente che, nell'ambito dell'esame del Documento CCLXI, n. 1, sono stati auditi, in sede di Ufficio di Presidenza, nella giornata di giovedì 22 aprile, rappresentanti del Perigeo Onlus , e, nella giornata di giovedì 29 aprile, rappresentanti della Fondazione Giovanni Paolo II, i quali hanno consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,40. Allegato SCHEMA DI RELAZIONE PROPOSTO DALLA RELATRICE SCHEMA DI RELAZIONE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2169 La Commissione Affari esteri, emigrazione, esaminato per le parti di competenza il disegno di legge in titolo, preso atto positivamente che il provvedimento è finalizzato anche a garantire una diminuzione del numero delle procedure d'infrazione aperte nei confronti dell'Italia e a risolvere un caso di pre-contenzioso secondo il sistema EU- Pilot ; preso atto delle norme di cui all'articolo 8, che nel novellare alcuni articoli del Codice dei contratti pubblici al fine di conformarsi a quanto indicato nella procedura di infrazione europea 2018/2273, modifica anche la disciplina relativa al subappalto nei contratti da svolgersi all'estero; preso altresì atto delle norme di cui all'articolo 9, finalizzate ad individuare nel Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale l'autorità competente ad applicare il Regolamento (CE) del Consiglio n. 2271/96 del 22 novembre 1996, relativo alla protezione dagli effetti extraterritoriali derivanti dall'applicazione di una normativa adottata da un Paese terzo, e dalle azioni su di essa basate o da essa derivanti; valutate con attenzione le norme di cui all'articolo 10, relative alle procedure di autorizzazione all'esportazione di prodotti e di tecnologie a duplice uso, necessarie a garantire attuazione al Regolamento (CE) del Consiglio n. 428/2009 del 5 maggio 2009, e che trasferiscono al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale le competenze in materia; esaminate le disposizioni di cui all'articolo 14, volte ad individuare nel questore l'autorità competente al rilascio del documento di viaggio europeo per il rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno sia irregolare, in attuazione del Regolamento (UE) 2016/1953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016; esaminate da ultimo le norme di cui all'articolo 34, finalizzate ad incrementare il contingente massimo di personale di cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche europee, può avvalersi ai fini del funzionamento del Comitato interministeriale per gli affari europei (CIAE), formula, per quanto di competenza, una relazione favorevole.