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Straniero e apolide - Reato di inottemperanza all'ordine del questore di lasciare il territorio nazionale - Arresto in flagranza obbligatorio - Denunciata violazione del diritto alla libertà personale e del principio di ragionevolezza - Sopravvenuta modifica normativa a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma censurata - Necessità di riesame della rilevanza della questione - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Va ordinata la restituzione degli atti al giudice rimettente nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5- quinques , del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, come inserito dall'art. 13 della legge 30 luglio 2002, n. 189, censurato in riferimento agli artt. 3 e 13, della Costituzione, nella parte in cui prevede l'arresto obbligatorio in relazione al reato di cui all'art. 14, comma 5- ter , dello stesso d.lgs. n. 286 del 1998. Invero, successivamente alla pubblicazione dell'ordinanza di rimessione, con la sentenza n. 223 del 2004, è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale del censurato art. 14, comma 5- quinquies , d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, nella parte in cui stabiliva che, per il reato di cui al precedente comma 5- ter , fosse obbligatorio l'arresto dell'autore e, successivamente alla sentenza indicata, lo stesso comma 5- quinquies dell'art. 14 del d.lgs. n. 286 del 1998 è stato modificato dall'art. 1 della legge 12 novembre 2004, n. 271, di talché gli atti devono essere restituiti al giudice rimettente affinché proceda ad una nuova valutazione della rilevanza della questione sollevata.