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Art. 2 Dopo l'art. 77 sono aggiunti i seguenti articoli e intitolazione relativi all'istituzione della scuola diretta a fini speciali di informatica: Scuola diretta a fini speciali di informatica Art. 70. - È istituita presso l'Università di Camerino la scuola diretta a fini speciali di informatica. Art. 79. - La scuola ha il compito di preparare personale con competenze informatiche, in grado di affrontare i problemi connessi con il trattamento e l'elaborazione dei dati. La scuola rilascia il diploma in informatica. Art. 80. - La scuola ha la durata di due anni. Non sono ammesse abbreviazioni di corso. Ciascun anno prevede duecentocinquanta ore di insegnamento e trecento ore di attività pratiche guidate. In base alle strutture disponibili la scuola è in grado di accettare un numero massimo di cinquanta iscritti per ciascun anno di corso. Art. 81. - Concorrono alla costituzione della scuola la facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali cui afferiscono gli insegnamenti ed il dipartimento di matematica e fisica. Nel manifesto annuale degli studi viene indicata la sede della direzione della scuola. Art. 82. - Gli insegnamenti impartiti sono i seguenti: 1° Anno: istituzioni di matematica; introduzione agli algoritmi ed alla programmazione; ((architettura degli elaboratori)); linguaggi e metodi di programmazione; due insegnamenti scelti tra quelli opzionali. 2° Anno: sistemi per l'elaborazione dei dati; basi di dati; sistemi informativi; tre insegnamenti scelti tra quelli opzionali. Gli insegnamenti opzionali sono i seguenti: applicazione della ricerca operativa; applicazioni gestionali; automazione degli uffici; automazione industriale; elementi di elettronica; elementi di progettazione di sistemi digitali; fondamenti di informatica; matematica computazionale; probabilità e statistica; sistemi operativi; telematica e sistemi distribuiti. Gli insegnamenti di "sistemi per l'elaborazione dei dati" e di "sistemi informativi" sono a prevalente carattere tecnico pratico. Art. 83. - Gli insegnamenti prevedono attività pratiche che consistono in esercitazioni sulla materia trattata nel corso e in attività sperimentali. Tutti gli insegnamenti sono semestrali. Per la scelta degli insegnamenti opzionali, all'inizio di ciascun anno gli studenti dovranno presentare un piano sulla base delle indicazioni contenute nel manifesto degli studi, che indicherà l'effettiva attivazione degli insegnamenti e la loro collocazione in aree culturali omogenee. I piani di studio sono approvati dal consiglio della scuola. Art. 84. - L'attività pratica comporta esercitazioni pratiche guidate e al calcolatore relative alle materie di insegnamento. Art. 85. - È obbligatorio un tirocinio che si svolge sotto la guida di un docente, di massima nell'ambito di uno dei corsi opzionali dell'ultimo anno. Tale tirocinio ha la durata di almeno ottanta ore e consiste in un lavoro personale di progettazione di un sistema hardware o software. Art. 86. - L'esame di diploma consiste nella presentazione e discussione di un elaborato predisposto durante il tirocinio. Art. 87. - L'Università, su proposta del consiglio della scuola, pus stabilire convenzioni con enti pubblici o privati, con finalità di sovvenzionamento o di utilizzazione di strutture extrauniversitarie per lo svolgimento di attività didattiche ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382 e del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 19 luglio 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 30 ottobre 1986 Registro n. 80 Istruzione, foglio n. 307