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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 492 PESCO La seduta inizia alle ore 15,35. IN SEDE REFERENTE A.S. 2448 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 DDL 2448 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 7 dicembre. Il PRESIDENTE comunica che i Gruppi parlamentari hanno segnalato i rispettivi emendamenti prioritari, i cui elenchi sono pubblicati in allegato. Avverte poi che, tra le proposte segnalate dai Gruppi parlamentari, sono da considerarsi inammissibili per materia gli emendamenti 13.0.55, 29.0.17, 38.0.13 (testo 2), limitatamente ai commi 1 e 2, 46.0.1 (testo 2), 50.0.56, 92.43, 93.4, 98.0.15, limitatamente al comma 2, 102.0.39, 120.0.37, 131.0.98 e 190.5. Si riserva, comunque, la possibilità di rivedere tali declaratorie di inammissibilità, sulla base di un ulteriore approfondimento istruttorio. Altresì, si riserva di comunicare in una successiva seduta le proposte emendative inammissibili per copertura. Avverte inoltre che sono state presentate le riformulazioni 8.7 (già 8.0.83 testo 2), 14.0.3 (testo 3), 25.3 (testo 2), 25.8 (testo 3), 31.1 (testo 3), 51.0.3 (testo 2), 51.0.80 (testo 3), 80.0.5 (testo 2), 93.0.29 (testo 3), 102.0.64 (testo 3), 104.27 (testo 3), 104.34 (testo 2), 112.0.2 (testo 3), 112.0.29 (testo 3), 113.0.30 (testo 3), 113.0.31 (testo 2), 166.0.1 (testo 2), 175.20 (testo 3), 190.0.25 (testo 2) e 190.0.26 (testo 2), pubblicate in allegato. Segnala poi che sono stati ritirati gli emendamenti 19.0.34 e 19.0.35. Ricorda infine che nella precedente seduta si è chiusa la discussione generale e i relatori hanno rinunciato alle rispettive repliche. Anche la sottosegretaria SARTORE rinuncia all'intervento di replica. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) informa di aver sostituito tre emendamenti già oggetto di segnalazione con altri emendamenti. Chiede poi alla Presidenza di essere autorizzata a segnalare un ulteriore emendamento. I senatori DELL'OLIO ( M5S ) ed ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) avanzano analoga richiesta a nome dei rispettivi Gruppi. Il PRESIDENTE acconsente a tali richieste. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) chiede se, nel caso in cui un emendamento sia dichiarato inammissibile per problemi di copertura, sia possibile riformularlo o sostituire la segnalazione con quella di un'altra proposta. Il PRESIDENTE ritiene che, nel caso prospettato, si possa comunque cercare una soluzione in accordo con il Governo. Propone altresì di fissare il termine per le eventuali riformulazioni e sostituzioni di emendamenti segnalati per lunedì 13 dicembre alle ore 12, restando salva la facoltà del Governo di avanzare proprie richieste di riformulazione in sede di votazione. La Commissione conviene sulla proposta del Presidente. A seguito di una richiesta di chiarimento del senatore DELL'OLIO ( M5S ), il PRESIDENTE precisa che la possibilità prospettata consiste nella sostituzione, nell'ambito dei segnalati, di emendamenti ammissibili con altri emendamenti. Rinvia quindi ad altra seduta la fase di illustrazione degli emendamenti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA A.G. 321 - Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 8/2021, relativo al rinnovamento, potenziamento e supporto logistico integrato linea tanker heavy multi-role A.M. (incluso kit Stratevac) Doc n. 321 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 8/2021, relativo al rinnovamento, potenziamento e supporto logistico integrato linea tanker heavy multi-role A.M. (incluso kit Stratevac) (Osservazioni alla 4ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni non ostative con rilievo) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 30 novembre. La sottosegretaria SARTORE mette a disposizione una nota istruttoria volta a dare risposta agli ulteriori rilievi sollevati dalla relatrice. La relatrice GALLICCHIO ( M5S ), anche alla luce dell'ulteriore nota integrativa messa a disposizione dal Governo, propone quindi l'approvazione del seguente schema di osservazioni: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e acquisiti gli elementi istruttori presentati dal Governo, preso atto che: il finanziamento della prima tranche del programma richiede uno stanziamento di 588 milioni di euro, distribuiti sulle annualità dal 2021 al 2029, al cui reperimento si provvederà a valere sul capitolo 7120, piano gestionale 2, del programma "Pianificazione generale delle Forze armate e approvvigionamenti militari" della missione "Difesa e sicurezza del territorio" dello stato di previsione del Ministero della difesa, avente ad oggetto spese per investimenti; in merito alla seconda tranche del programma, viene fornita l'indicazione dei servizi oggetto di acquisizione, secondo un cronoprogramma di massima che dovrà prevedere lo stanziamento complessivo di 822 milioni di euro negli anni dal 2021 al 2035. Si tratta, in particolare, dei seguenti servizi: incremento del supporto logistico per il mantenimento dell'efficienza e operatività dei velivoli secondo gli schemi riportati nell'appropriata manualistica tecnica in vigore; acquisizione delle parti di ricambio e dei consumabili per l'effettuazione di attività manutentive straordinarie non programmabili fino al terzo livello tecnico (incluso il supporto dei kit stratevac ); risoluzione delle obsolescenze; raggiungimento e mantenimento dei requisiti addestrativi del personale; l'utilizzo delle risorse individuate per il finanziamento del programma in titolo non è suscettibile di pregiudicare precedenti impegni di spesa né di interferire con la realizzazione di ulteriori interventi già programmati a legislazione vigente a valere sulle risorse medesime; preso altresì atto che, in base alla documentazione integrativa messa a disposizione dal Governo: con riferimento all'introduzione dei primi quattro tanker B767 e alla relativa spesa per l'acquisizione e il supporto tecnico-logistico, viene riportato che il programma, finanziato con risorse a Bilancio Ordinario della Difesa, è stato approvato con decreto ministeriale SMA 24/2000 e l'acquisizione, comprensiva dell'iniziale supporto logistico integrato (SLI), ha visto il suo completamento nel 2015. In particolare, per garantire l'efficace continuità operativa della linea, il programma KC-767: nel 2015, quale intervento emergenziale, ha ricevuto risorse dalla manovra di assestamento di bilancio per complessivi 24,9 milioni di euro, consentendo il prolungamento del contratto di supporto logistico integrato fino a gennaio 2017, nell'ambito di una più ampia strategia di mantenimento delle condizioni operative dello Strumento; nel 2016, è stato oggetto di un ulteriore finanziamento per un contratto "ponte" di sostegno logistico della durata di 6 mesi (a decorrere da gennaio 2017) per circa 12 milioni di euro; nel 2017, ha usufruito di un nuovo contratto di supporto logistico per circa 82 milioni di euro nel triennio 2017-2019 e circa 80 milioni di euro nel successivo triennio 2019-2021; in ultimo, nel 2021, è stato oggetto di un nuovo intervento con risorse derivanti dal Fondo Composito della Difesa, pari a circa 61 milioni di euro; con riguardo all'evoluzione della capacità dell'Aeronautica militare, viene rappresentato che il compimento della prima tranche del programma garantirebbe l'acquisizione di ulteriori due assetti, a sostegno di una flotta che, per le proprie caratteristiche, ha assunto un ruolo fondamentale nel garantire la capacità di proiezione e sostegno dello Strumento militare, soprattutto in un contesto caratterizzato da una sempre maggior cooperazione internazionale e di Alleanza (NATO). Infatti, la flotta tanker heavy multi-role garantisce, grazie alla versatilità degli assetti, di effettuare tre tipologie prioritarie di missione, ovvero il rifornimento in volo, elemento-chiave per permettere di estendere il raggio d'azione e la persistenza degli assetti cui garantisce il supporto; il trasporto "strategico", in quanto il KC-767, derivazione della piattaforma commerciale Boeing 767-200ER, è un velivolo da trasporto a medio-lungo raggio e le sue caratteristiche permettono di estendere la capacità di proiezione delle forze ed il loro sostegno logistico entro ed oltre le aree oggi d'interesse geo-strategico del Paese e, di rimando, della Difesa; il trasporto sanitario (in bio-contenimento e non, mediante l'acquisizione dei kit stratevac ); in relazione all'indotto creato dalle aziende italiane, viene fatto presente che il programma offre potenziali opportunità di consolidamento di già virtuosi rapporti tra l'industria nazionale e quella USA, mediante specifiche commesse nei confronti di imprese italiane. Nell'ambito del supporto logistico industriale fornito alla flotta tanker , ad esempio già il contraente principale si avvale di società italiane che effettuano attività manutentive sul sedime di Pratica di Mare. L'incremento degli assetti comporterebbe, dunque, il conseguente aumento della ricaduta economica su industrie italiane, con un ritorno industriale  per quel concerne il supporto logistico (SLI) e manutentivo  stimato intorno al 40 per cento dell'investimento globale. Inoltre, le future fisiologiche obsolescenze dei sistemi di bordo, in primis la componente avionica, settore nel quale l'industria italiana ha un ruolo di primo piano, incrementerebbero ancor più tale indotto; con riferimento divisione delle spese e dei benefici derivanti dalla seconda tranche del programma, si osserva che vale quanto già descritto per la prima tranche , sia con riguardo alle capacità operative da esprimere, in ragione di un auspicato sviluppo della flotta e conseguente mantenimento, se non incremento capacitivo, sia per gli aspetti economici e di indotto, in ragione del fatto che la seconda tranche del programma afferisce più marcatamente ad aspetti legati al sostegno logistico e aggiornamento della flotta, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative, con il seguente rilievo: si valuti l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo è relativo alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie e, comunque, di richiedere che sia fornita adeguata e specifica informazione sullo stato di avanzamento del programma pluriennale nel prossimo Documento Programmatico Pluriennale della difesa e nelle relazioni periodiche al Parlamento sullo stato di attuazione dei programmi d'arma.". Verificata la presenza del prescritto numero legale e con l'avviso conforme della rappresentante del GOVERNO, la Commissione approva le osservazioni proposte dalla relatrice. Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 36/2021, relativo allo sviluppo di una architettura complessa e interoperabile basata su un 'Sistema di sistemi' di combattimento aereo di 6ª generazione - Future Combat Air System (FCAS) Doc n. 327 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 36/2021, relativo allo sviluppo di una architettura complessa e interoperabile basata su un "Sistema di sistemi" di combattimento aereo di 6ª generazione - Future Combat Air System (FCAS) (Osservazioni alla 4 a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative con rilievo) La relatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando che il programma pluriennale in esame è riferito alla partecipazione italiana all'iniziativa trilaterale denominata "Tempest", consistente nello studio, nello sviluppo, nella sperimentazione, nella qualifica e nell'entrata in servizio dei primi esemplari di un sistema di aerei da combattimento di sesta generazione - Future Combat Air System (FCAS) -, integrato con sistemi cooperanti non pilotati (velivoli a pilotaggio remoto o adjuncts ), satelliti ed altri assetti militari. I nuovi velivoli sono destinati a sostituire la flotta Eurofighter a partire dal 2035, con una vita operativa estesa fino alle ultime decadi del secolo. Il progetto prevede, inoltre, che tutti gli elementi del sistema siano collegati da una rete "intelligente", basata su un'architettura cloud dedicata ( combat cloud ), intelligenza artificiale (AI) e potenti datalink di nuova generazione. Con riferimento all'origine del programma, nella nota tecnica allegata allo schema di decreto in esame, si fa presente che nel dicembre 2020 l'Italia, il Regno Unito e la Svezia, al fine di ridurre il gap tecnologico che contraddistingue le singole realtà europee rispetto ai leader mondiali nel settore aerospaziale, hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per la cooperazione in un nuovo sistema aereo da combattimento. Il cronoprogramma progettuale è concepito in quattro fasi di sviluppo: 1) fase di valutazione e analisi e progettazione preliminare; 2) fase di sviluppo avanzato; 3) fase di produzione iniziale; 4) fase di produzione avanzata, con un orizzonte temporale pluriennale di circa trenta anni, nel periodo 2021-2050. L'onere previsionale iniziale per l'Italia a supporto dello sviluppo del programma, inclusivo delle fasi 1 e 2, è al momento quantificato in circa 6 miliardi di euro alle condizioni economiche dell'anno in corso. La prima fase consiste in attività prodromiche rispetto alla sottoscrizione degli accordi attuativi internazionali tra i Paesi partner , poiché è necessario assicurare, già dal corrente anno, la piena operatività (con la formalizzazione di specifici contratti) dei processi di ricerca e innovazione per assicurare da subito un contributo nazionale rilevante per una partecipazione di alta qualità, i cui costi, ripartiti dal 2021 al 2035, risultano dalla scheda tecnica allegata allo schema di decreto. La seconda fase, invece, arriverà fino allo sviluppo del capo-serie. Per quanto riguarda la copertura finanziaria della prima fase, pari a 2 miliardi di euro, ad essa si provvederà mediante le risorse iscritte nello stato di previsione del Ministero della Difesa, missione «Difesa e sicurezza del territorio», programma «Pianificazione Generale delle Forze Armate e approvvigionamenti militari», capitolo 7120 «Spese per costruzione e acquisizione di impianti e sistemi», piano gestionale 2 «Spese relative a tutti i settori della componente aerea e spaziale, ai mezzi per l'assistenza al volo militare, ai radar ed ai sistemi per la difesa aerea delle forze armate connesse con la costruzione, l'acquisizione, l'ammodernamento, il rinnovamento, la trasformazione, la manutenzione straordinaria dei mezzi, impianti, sistemi, apparecchiature, equipaggiamenti, dotazioni e connesse scorte, ivi comprese quelle relative ai carbolubrificanti per le esigenze delle forze armate ivi comprese le attività complementari». La seconda fase, da cui consegue un onere stimato in 4 miliardi di euro, sarà contrattualizzata subordinatamente all'identificazione delle necessarie risorse a valere su distinti strumenti finanziari di eventuale futura istituzione. Si afferma, inoltre, che dette fasi successive saranno oggetto di separati, specifici decreti approvativi ai sensi dell'articolo 536 del Codice dell'Ordinamento Militare e contrattualizzate subordinatamente al raggiungimento del desiderato livello di maturazione tecnologica nonché alla disponibilità di utili risorse a valere dei prossimi strumenti finanziari previsti in legge di bilancio ovvero di specifici provvedimenti ad hoc . La cronologia dei pagamenti relativi alla fase del programma sottoposta al parere parlamentare va dal 2021 al 2035. Al riguardo, lo Stato maggiore della Difesa fa presente che la ripartizione della spesa per ciascun esercizio potrà essere temporalmente rimodulata in funzione dell'effettiva esigibilità contrattuale dei pagamenti, come emergente dal completamento dell'attività tecnico-amministrativa. Il programma "Tempest" è riportato nel Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2021-2023 tra le schede dei programmi maggiori di previsto avvio (pag. 61), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti descritto sopra. Il programma viene riportato (pag. 57), inoltre, per un importo di 2 miliardi di euro, nella proposta approvata dalla Difesa per la ripartizione tra vari progetti delle risorse del Fondo relativo all'attuazione dei Programmi di Investimento Pluriennale per le esigenze di Difesa Nazionale istituito dalla legge di bilancio per il 2021 sullo Stato di previsione della spesa del Ministero della Difesa, la cui dotazione è pari a 12,35 miliardi di euro nell'arco temporale 2021-2035. Al riguardo, per quanto di competenza, preso atto che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo è circoscritto alla sola prima fase del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie, appare necessario acquisire dal Governo, da un lato, una conferma circa l'effettiva sussistenza delle risorse, dall'altro, una rassicurazione in merito al fatto che l'utilizzo delle risorse in questione non sia comunque suscettibile di pregiudicare precedenti impegni di spesa o di interferire con la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle risorse medesime. Potrebbe essere utile chiarire, inoltre, se l'eventualità di possibili variazioni si riferisca al solo cronoprogramma dei pagamenti, ovvero riguardi anche il costo complessivo del programma sottoposto al parere parlamentare. Per ulteriori approfondimenti, rinvia alla nota di documentazione del Servizio Affari internazionali del Senato e del Servizio studi della Camera dei deputati. La sottosegretaria SARTORE mette a disposizione una nota istruttoria recante risposta ai rilievi della relatrice. La relatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) illustra la seguente proposta di osservazioni: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e acquisiti gli elementi istruttori presentati dal Governo, preso atto che: viene asserito, in premessa, che oggetto di approvazione dello schema in titolo sono le Fasi 1 e 2 del più ampio programma di acquisizione del sistema FCAS, mentre le successive Fasi 3 e 4 saranno oggetto di ulteriori specifici decreti, atteso che eventuali previsioni di natura finanziaria sarebbero ad oggi premature, in relazione alla portata del programma e allo spiccato profilo tecnologico che ne permea la progettualità; vengono fornite rassicurazioni sulla effettiva sussistenza delle risorse destinate all'attuazione del programma, nonché circa il fatto che il loro impiego non pregiudica precedenti impegni di spesa, né la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle medesime risorse; per quanto attiene l'eventualità di possibili variazioni del cronoprogramma dei pagamenti, viene confermato che l'Amministrazione si ritiene vincolata a non eccedere il costo complessivo sottoposto al parere parlamentare, mentre, laddove l'approfondimento tecnico-amministrativo precontrattuale dovesse definire la necessità di un superamento di tale limite di spesa, si darà corso ad un decreto integrativo (di iter paritetico) al fine di garantire piena visibilità del nuovo perimetro dell'esigenza, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative, con il seguente rilievo: si valuti l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo attiene alla Fase 1 del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie e, comunque, di richiedere che sia fornita adeguata e specifica informazione sullo stato di avanzamento del programma pluriennale nel prossimo Documento Programmatico Pluriennale della difesa e nelle relazioni periodiche al Parlamento sullo stato di attuazione dei programmi d'arma.". La rappresentante del GOVERNO si esprime in senso conforme alla relatrice. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva. Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 38/2021, relativo all'ammodernamento della Rete radar costiera e dei sistemi di Maritime Situational Awareness land e sea based della Marina Militare a supporto del controllo delle frontiere Doc n. 328 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 38/2021, relativo all'ammodernamento della Rete radar costiera e dei sistemi di Maritime Situational Awareness land e sea based della Marina Militare a supporto del controllo delle frontiere (Osservazioni alla 4 a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative) Il relatore DAMIANI ( FIBP-UDC ) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che, come precisato dallo Stato Maggiore della Difesa nella nota tecnica allegata allo schema di decreto in esame, l'obiettivo del programma è quello di assicurare la piena funzionalità della rete di siti radar utilizzata dalla Marina per la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse nazionale. Tale rete è basata su apparati risalenti ai primi anni 2000, ed è soggetta a obsolescenze tecniche. Al riguardo, fa presente che il programma d'arma in esame, di previsto avvio nel 2023, presenta uno sviluppo pluriennale, con una durata di 11 anni (periodo 2023-2033). Nello stato di previsione della Difesa, il programma afferisce alla Missione 5 (Difesa e Sicurezza del Territorio), Programma 6 (Pianificazione Generale delle Forze Armate e Approvvigionamenti Militari), Azione 6 (Ammodernamento, rinnovamento e sostegno delle capacità dello Strumento Militare), Centro di Responsabilità Amministrativa (C.R.A.) Segretariato Generale. Osserva inoltre che l'onere previsionale complessivo del programma è di 26 milioni di euro per l'evoluzione della Rete radar costiera e dei sistemi di Maritime Situational Awarness land e sea based , oltre al relativo sostegno tecnico-logistico decennale, ed è finanziato a valere sugli stanziamenti derivanti dalla ripartizione del fondo investimenti di cui all'articolo 1, comma 95 della legge n. 145 del 2018 (legge di bilancio per il 2019), capitolo 7120/40, allocati sul bilancio del Ministero della Difesa. Rileva inoltre che la relazione riporta un cronoprogramma dei pagamenti dal 2023 al 2033, "meramente indicativo, da attualizzarsi, sia in termini di volume che di estensione temporale, a valle del perfezionamento dell'iter negoziale, secondo l'effettiva esigenza di pagamento". A tale proposito, lo Stato maggiore della Difesa fa presente che la ripartizione della spesa per ciascun esercizio potrà essere temporalmente rimodulata in funzione dell'effettiva esigibilità contrattuale dei pagamenti, come emergente dal completamento dell'attività tecnico-amministrativa. Sempre con riferimento al richiamato cronoprogramma la Difesa, precisa che "in ragione della complessità del programma, della sua lunghezza temporale, della possibilità di variazioni del sotteso disegno capacitivo, i volumi e l'imputazione a capitolo descritta sono indicativi e da intendersi quale migliore previsione ex-ante allo svolgimento dell' iter contrattuale, restando, dunque, dirimenti le verifiche finali poste in essere dagli organi di controllo al momento della sottoposizione alla definitiva registrazione degli atti e degli impegni discendenti". Osserva poi che il programma in esame è riportato nel Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2021-2023 tra le schede dei programmi di previsto avvio (pag. 91), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti sopra descritto, così aggregato: 0,7 milioni per il 2023, 6,2 milioni per il triennio 2024-2026, 19,1 milioni per il periodo 2027-2033. Al riguardo, per quanto di competenza, si chiede al Governo, da un lato, una conferma circa l'effettiva sussistenza delle risorse, dall'altro, una rassicurazione in merito al fatto che l'utilizzo delle risorse in questione non sia comunque suscettibile di pregiudicare precedenti impegni di spesa o di interferire con la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle risorse medesime. Rileva che può inoltre essere utile chiarire se l'eventualità di possibili variazioni si riferisca al solo cronoprogramma dei pagamenti, ovvero riguardi anche il costo complessivo del programma sottoposto al parere parlamentare. Per ulteriori approfondimenti, rinvia infine alla relativa nota di documentazione del Servizio degli Affari internazionali del Senato e del Servizio studi della Camera dei deputati. La sottosegretaria SARTORE mette a disposizione una nota istruttoria recante risposta ai rilievi della relatrice. Il RELATORE illustra la seguente proposta di osservazioni: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e acquisiti gli elementi istruttori presentati dal Governo, preso atto che: vengono fornite rassicurazioni sulla effettiva sussistenza delle risorse destinate all'attuazione del programma, nonché circa il fatto che il loro impiego non pregiudica precedenti impegni di spesa, né la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle medesime risorse; per quanto attiene l'eventualità di possibili variazioni del cronoprogramma dei pagamenti, viene confermato che l'Amministrazione si ritiene vincolata a non eccedere il costo complessivo sottoposto al parere parlamentare, mentre, laddove l'approfondimento tecnico-amministrativo precontrattuale dovesse definire la necessità di un superamento di tale limite di spesa, si darà corso ad un decreto integrativo (di iter paritetico) al fine di garantire piena visibilità del nuovo perimetro dell'esigenza, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative.". Verificata la presenza del prescritto numero legale e con l'avviso conforme della rappresentante del GOVERNO, la Commissione approva le osservazioni proposte dal relatore. n. 330 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 12/2021, relativo alla realizzazione di un sistema integrato per il comando e controllo per le operazioni aeree (ACCS - Air Command Control System) Doc n. 330 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 12/2021, relativo alla realizzazione di un sistema integrato per il comando e controllo per le operazioni aeree (ACCS - Air Command Control System) (Osservazioni alla 4 a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative con rilievo) La relatrice GALLICCHIO ( M5S ) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando, nel dettaglio, che l'iniziativa afferisce ad un intervento di ammodernamento e rinnovamento relativo a sistemi d'arma, mezzi e beni direttamente destinati alla difesa nazionale, non riferibili al mantenimento delle dotazioni o al ripianamento delle scorte. Il programma, finanziato con stanziamenti tratti dai fondi del bilancio ordinario del Ministero della difesa, è "direttamente destinato alla difesa nazionale" ed afferisce alla Missione 5 (Difesa e Sicurezza del Territorio), Programma 6 (Pianificazione Generale delle Forze Armate e Approvvigionamenti Militari), Azione 6 (Ammodernamento, rinnovamento e sostegno delle capacità dello Strumento Militare), Centro di Responsabilità Amministrativa (C.R.A.) Segretariato Generale. Il programma, di previsto avvio nel corso del 2021, presentando un sviluppo pluriennale, si concluderà presumibilmente nel 2033. L'onere previsionale complessivo previsto per il completamento del programma è stimato in 214 milioni di euro (alle condizioni economiche del 2021) e si svilupperà in 2 tranche auto-consistenti. La spesa relativa alla prima tranche graverà, per un ammontare di 163,06 milioni di euro sui capitoli del settore investimento del bilancio ordinario del Ministero della difesa nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente (capitoli 7120-04), sulle risorse di cui all'articolo 1, comma 140, della legge di bilancio 2017 (capitolo 7120-24), nonché sulle risorse di cui all'articolo 1, comma 95, della legge di bilancio 2019 (capitolo 7120-38). La seconda ed ultima tranche , per un valore di 50,94 milioni di euro, sarà contrattualizzata subordinatamente all'identificazione delle necessarie risorse a valere su distinti strumenti finanziari di eventuale futura istituzione. Essa consentirà a tutte le unità nazionali Interforze e di singola forza armata che contribuiscono alla Difesa Aerea Nazionale di poter operare su un unico sistema di C2 (Comando e Controllo). Il programma sarà gestito in modo tale da renderlo compatibile con le risorse complessivamente disponibili a legislazione vigente, ovvero rimodulato attraverso progressiva attuazione e/o ridefinizione della tempistica sottesa, nell'ambito della programmazione tecnico-finanziaria dello Stato Maggiore della Difesa. Al riguardo, lo Stato maggiore della Difesa fa presente che la ripartizione della spesa per ciascun esercizio potrà essere temporalmente rimodulata in funzione dell'effettiva esigibilità contrattuale dei pagamenti, come emergente dal completamento dell'attività tecnico-amministrativa. Sempre con riferimento al cronoprogramma, la Difesa, precisa che "in ragione della complessità del programma, della sua lunghezza temporale, della possibilità di variazioni del sotteso disegno capacitivo, i volumi e la descritta ripartizione fra capitoli rappresentano la migliore previsione ex-ante dell' iter contrattuale, restando, dunque, dirimenti le verifiche finali poste in essere dagli organi di controllo al momento della sottoposizione alla definitiva registrazione degli atti e degli impegni discendenti". A tale riguardo, per quanto di competenza, segnala che andrebbe valutata l'opportunità di specificare espressamente che l'esame parlamentare del presente schema di decreto è circoscritto alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie. Le ulteriori fasi dovranno pertanto formare oggetto di successivi schemi di decreto, da sottoporre anch'essi all'esame del Parlamento, una volta reperite le necessarie risorse finanziarie. Per ulteriori approfondimenti, rinvia alla Nota di documentazione del Servizio affari internazionali del Senato e del Servizio studi della Camera dei deputati. La sottosegretaria SARTORE mette a disposizione una nota istruttoria di chiarimenti. La RELATRICE illustra la seguente proposte di osservazioni: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e preso atto degli elementi istruttori presentati dal Governo, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative con il seguente rilievo: si valuti l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo è circoscritto alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie.". Verificata la presenza del prescritto numero legale e con l'avviso conforme della rappresentante del GOVERNO, la Commissione approva le osservazioni proposte dalla relatrice. n. 331 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 30/2021, inerente il rinnovamento delle unità navali ausiliarie della Marina Militare e relativo sostegno tecnico-logistico decennale Doc n. 331 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 30/2021, inerente il rinnovamento delle unità navali ausiliarie della Marina Militare e relativo sostegno tecnico-logistico decennale (Osservazioni alla 4 a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative con rilievo) La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che il progetto nel suo complesso si pone l'obiettivo di sostituire le Unità Ausiliarie della Marina attualmente in linea, ma di vecchia concezione, e dedicate al supporto logistico costiero (attuale Classe Gorgona), al servizio dei fari e del segnalamento marittimo (attuale Classe Ponza) e all'addestramento (in sostituzione dell'ormai dismessa Classe Aragosta), mediante la realizzazione di quattordici unità caratterizzate da semplicità di realizzazione e versatilità di impiego di cui dieci Unità versione Moto Trasporto Costiero - Fari, e quattro Unità versione Tirocinio di Manovra. Il programma di realizzazione delle Unità è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di previsto avvio nel 2023 e di durata complessiva di circa 10 anni (2023-2032). L'onere previsionale complessivo del programma è di 600 milioni di euro, dei quali 210 milioni di euro per l'acquisizione di una prima tranche di Unità Navali. La prima tranche da 210 milioni è finanziata a valere sugli stanziamenti del Bilancio Ordinario del Ministero della Difesa, derivanti dalla ripartizione del fondo investimenti di cui all'articolo 1, comma 95, della legge 145 del 2018 (cap. 7120-38) per 90 milioni di euro, e sui capitoli del settore investimento nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente (cap. 7120-01) per ulteriori 120 milioni di euro. La tranche successiva, di 390 milioni di euro (acquisizione restanti Unità Navali) sarà contrattualizzata subordinatamente all'identificazione delle risorse a valere su distinti strumenti finanziari di eventuale futura istituzione. In ogni caso, in considerazione della priorità del programma, la copertura finanziaria potrà ulteriormente essere garantita a valere sulle risorse iscritte nella missione "Difesa e sicurezza del territorio" programma "Pianificazione Generale delle Forze Armate e approvvigionamenti militari" dello Stato di previsione della spesa del Ministero Difesa, opportunamente rese disponibili anche a mezzo di preventiva rimodulazione revisione di altre spese concordata con il Ministero dell'economia e delle finanze. Il cronoprogramma dei pagamenti - meramente indicativo, da attualizzarsi, sia in termini di volume che di estensione temporale a valle del perfezionamento dell' iter negoziale, secondo l'effettiva esigenza di pagamento - è tuttavia relativo solo alla prima tranche di quattro unità per complessivi 210 milioni. Al riguardo, lo Stato maggiore della Difesa fa presente che la ripartizione della spesa per ciascun esercizio potrà essere temporalmente rimodulata in funzione dell'effettiva esigibilità contrattuale dei pagamenti, come emergente dal completamento dell'attività tecnico-amministrativa. Il programma in esame è riportato nel Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2021-2023 tra le schede riassuntive dei programmi di previsto avvio per 120 milioni di euro. Al riguardo, andrebbe valutata l'opportunità di specificare espressamente che l'esame parlamentare del presente schema di decreto è circoscritto alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie. Le ulteriori fasi dovranno pertanto formare oggetto di successivi schemi di decreto, da sottoporre anch'essi all'esame del parlamento, una volta reperite le necessarie risorse finanziarie. Risulta necessario acquisire dal Governo una conferma circa l'effettiva sussistenza delle risorse destinate all'attuazione della prima tranche del programma e una rassicurazione in merito al fatto che l'utilizzo delle risorse in questione non sia comunque suscettibile di pregiudicare precedenti impegni di spesa o di interferire con la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle risorse medesime. A tale proposito, potrebbe essere utile chiarire se l'eventualità di possibili variazioni si riferisca al solo cronoprogramma dei pagamenti, ovvero riguardi anche il costo complessivo del programma sottoposto al parere parlamentare. Per ulteriori approfondimenti, rinvia alla relativa nota di documentazione del Senato e della Camera dei deputati. La sottosegretaria SARTORE mette a disposizione una nota istruttoria recante i chiarimenti richiesti. La RELATRICE illustra la seguente proposta di parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e acquisiti gli elementi istruttori forniti dal Governo, preso atto che: viene asserito, in premessa, che oggetto di approvazione dello schema in titolo è l'intero programma d'arma, specificandosi che le ulteriori acquisizioni ( tranche successive) saranno subordinate al reperimento delle risorse necessarie; vengono fornite rassicurazioni sulla effettiva sussistenza delle risorse destinate all'attuazione della prima tranche del programma, nonché circa il fatto che il loro impiego non pregiudica precedenti impegni di spesa, né la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle medesime risorse; per quanto attiene l'eventualità di possibili variazioni del cronoprogramma dei pagamenti, viene confermato che l'Amministrazione si ritiene vincolata a non eccedere il costo complessivo sottoposto al parere parlamentare, mentre, laddove l'approfondimento tecnico-amministrativo precontrattuale dovesse definire la necessità di un superamento di tale limite di spesa, si darà corso ad un decreto integrativo (di iter paritetico) al fine di garantire piena visibilità del nuovo perimetro dell'esigenza, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative, con il seguente rilievo: si valuti l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo attiene alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie e, comunque, di richiedere che sia fornita adeguata e specifica informazione sullo stato di avanzamento del programma pluriennale nel prossimo Documento Programmatico Pluriennale della difesa e nelle relazioni periodiche al Parlamento sullo stato di attuazione dei programmi d'arma.". Verificata la presenza del prescritto numero legale e con l'avviso conforme della rappresentante del GOVERNO, la Commissione approva le osservazioni proposte dalla relatrice. n. 332 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 37/2021, finalizzato alla progressiva implementazione di suite operative 'multi-missione multi-sensore' su piattaforma condivisa Gulfstream G-550 Doc n. 332 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 37/2021, finalizzato alla progressiva implementazione di suite operative "multi-missione multi-sensore" su piattaforma condivisa Gulfstream G-550 (Osservazioni alla 4 a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative con rilievo) Il relatore FANTETTI ( Misto-I-C-EU ) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che, con riferimento alle finalità del programma, lo Stato Maggiore della Difesa fa presente che, in linea con il nuovo Concetto Strategico della Difesa, si prevede la progressiva implementazione delle modifiche operative richieste al fine di portare la flotta di velivoli Gulfstream G-550 al completo standard operativo attraverso l'installazione di speciali suite multi-sensore, multi-missione. In ottica di uno sviluppo progressivo, bilanciato e sostenibile delle varie capacità abilitanti dello strumento, la 1ª tranche del programma, già soddisfatta per un ammontare di 1.223,1 milioni di euro, subordinava l'avvio di successive fasi di completamento all'identificazione delle necessarie risorse finanziarie. La 2ª tranche , oggetto del presente schema di decreto, è rivolta alla trasformazione operativa di 4 dei 6 velivoli G-550 di cui alla 1ª tranche , nonché a garantire i servizi di Supporto Logistico Integrato post consegna e le necessarie predisposizioni logistico-infrastrutturali. Il completamento del progetto avverrà attraverso l'attivazione di tranche successive alla seconda, portando a regime la capacità all'ottimale livello di espressione di una flotta di otto velivoli, in aggiunta ai due velivoli CAEW già in linea ed operativi dal 2016/17. L'onere previsionale della 2ª tranche del programma è stimato in circa 925 milioni di euro. La spesa graverà su vari capitoli del settore investimento del Bilancio Ordinario del Ministero della Difesa nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente (cap. 7120-02 e 7120-20), eventualmente associabili a ulteriori fonti finanziarie che si rendessero utili o di successiva istituzione nel lungo arco temporale di servizio della capacità. Le successive tranche , del valore complessivo di circa 900 milioni di euro, finalizzate al completamento della conversione operativa a favore dei restanti due velivoli " Green " base JAMMS e al MCO/SLI (Mantenimento Condizioni Operative, Supporto Logistico Integrato) dell'intera flotta, saranno contrattualizzate subordinatamente all'identificazione delle necessarie risorse, a valere su distinti strumenti finanziari di eventuale futura istituzione. Nella scheda tecnica allegata allo schema di decreto in esame è riportato il cronoprogramma dei pagamenti della seconda tranche del programma, meramente indicativo, da attualizzarsi sia in termini di volume che di estensione temporale a valle del perfezionamento dell'iter negoziale, secondo l'effettiva esigenza di pagamento. Al riguardo, lo Stato maggiore della Difesa fa presente che la ripartizione della spesa per ciascun esercizio potrà essere temporalmente rimodulata in funzione dell'effettiva esigibilità contrattuale dei pagamenti, come emergente dal completamento dell'attività tecnico-amministrativa. Il programma in esame è riportato nel Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2021-2023 tra quelli la cui prosecuzione apporterà un'efficace sviluppo capacitivo alla Difesa (pag. 50). Al riguardo, andrebbe valutata l'opportunità di specificare espressamente che l'esame parlamentare del presente schema di decreto è circoscritto alla seconda tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie. Le ulteriori fasi dovranno pertanto formare oggetto di successivi schemi di decreto, da sottoporre anch'essi all'esame del parlamento, una volta reperite le necessarie risorse finanziarie. Risulta inoltre necessario acquisire dal Governo una conferma circa l'effettiva sussistenza delle risorse destinate all'attuazione della seconda tranche del programma e una rassicurazione in merito al fatto che l'utilizzo delle risorse in questione non sia comunque suscettibile di pregiudicare precedenti impegni di spesa o di interferire con la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle risorse medesime. Potrebbe essere utile chiarire, infine, se l'eventualità di possibili variazioni si riferisca al solo cronoprogramma dei pagamenti, ovvero riguardi anche il costo complessivo del programma sottoposto al parere parlamentare. Per ulteriori approfondimenti, rinvia alla relativa nota di documentazione del Senato e della Camera dei deputati. La sottosegretaria SARTORE mette a disposizione una nota istruttoria recante chiarimenti ai rilievi sollevati dal relatore. Il RELATORE, alla luce dei chiarimenti forniti dal Governo, illustra la seguente proposta di osservazioni: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e acquisiti gli elementi istruttori presentati dal Governo, preso atto che: viene asserito, in premessa, che oggetto di approvazione dello schema in titolo è l'intero programma d'arma, specificandosi che le ulteriori acquisizioni ( tranche successive) saranno subordinate al reperimento delle risorse necessarie; vengono fornite rassicurazioni sulla effettiva sussistenza delle risorse destinate all'attuazione della seconda tranche programma, nonché circa il fatto che il loro impiego non pregiudica precedenti impegni di spesa, né la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle medesime risorse; per quanto attiene l'eventualità di possibili variazioni del cronoprogramma dei pagamenti, viene confermato che l'Amministrazione si ritiene vincolata a non eccedere il costo complessivo sottoposto al parere parlamentare, mentre, laddove l'approfondimento tecnico-amministrativo precontrattuale dovesse definire la necessità di un superamento di tale limite di spesa, si darà corso ad un decreto integrativo (di iter paritetico) al fine di garantire piena visibilità del nuovo perimetro dell'esigenza, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative, con il seguente rilievo: si valuti l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo attiene alla seconda tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie e, comunque, di richiedere che sia fornita adeguata e specifica informazione sullo stato di avanzamento del programma pluriennale nel prossimo Documento Programmatico Pluriennale della difesa e nelle relazioni periodiche al Parlamento sullo stato di attuazione dei programmi d'arma.". Verificata la presenza del prescritto numero legale e con l'avviso conforme della rappresentante del GOVERNO, la Commissione approva le osservazioni proposte dalla relatrice. 2463 - Conversione in legge del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali DDL 2463 Conversione in legge del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali (Parere alla 1 a Commissione sul testo e sugli emendamenti. Esame del testo e rinvio. Rinvio dell'esame degli emendamenti) Il presidente PESCO ( M5S ), facente funzioni di relatore, illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, in relazione all'articolo 1, che andrebbe confermato quanto già asserito in relazione alla versioni previgenti degli articoli 4 (obbligo vaccinale per i sanitari) e 4- bis (obbligo vaccinale per gli operatori delle strutture residenziali, socio-sanitarie e socio-assistenziali) del decreto-legge n. 44 del 2021 circa la sostenibilità ad invarianza di oneri dell'articolata procedura di comunicazioni e controlli ivi prevista, ulteriore rispetto a quella ordinaria, a carico di regioni e province autonome, aziende sanitarie locali, datori di lavoro, alla luce della necessità di implementarla nuovamente rispetto alla somministrazione della dose di richiamo. Altresì, sebbene la presenza di personale (sanitario e delle strutture di cui all'articolo 4- bis ) non disposto a sottoporsi alla vaccinazione potrebbe determinare risparmi di spesa in termini di mancate retribuzioni, andrebbe chiarito se sia stata effettuata una stima della quota di personale che non si sottoporrà alla dose di richiamo, al fine di valutare le possibili ripercussioni sulla funzionalità del sistema sanitario e residenziale-socio-assistenziale, anche alla luce dell'eliminazione della possibilità di adibire il personale sanitario non vaccinato a mansioni che escludano il contatto con il pubblico. Per quanto attiene all'articolo 2, la relazione tecnica si sofferma sulle sole ricadute dell'estensione dell'obbligo vaccinale per quanto concerne l'amministrazione scolastica statale. Tuttavia, considerato che la misura in esame troverà applicazione anche nei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, nei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore, nonché nell'ambito dei servizi educativi per l'infanzia, le cui attività gravano sui bilanci degli enti territoriali (in particolare, rispettivamente, sulle regioni e sui comuni), risulta opportuna una conferma in merito al fatto che la certificazione di neutralità finanziaria possa riferirsi anche alle amministrazioni convolte negli altri servizi educativi. Altresì, si chiedono rassicurazioni in merito alla possibilità di assicurare i livelli minimi di servizio, alla luce della prevista sospensione del relativo personale anche per le altre amministrazioni interessate dall'estensione dell'obbligo vaccinale. In merito all'articolo 4, andrebbe chiarito, in relazione al notevole ampliamento dei mezzi di trasporto (in particolare quelli locali e regionali) la cui fruizione sarà condizionata al possesso del certificato verde, se, per effetto della necessità di effettuare controlli relativi al possesso della certificazione richiesta, anche se espletati secondo modalità a campione, possano derivare, anche indirettamente, nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Tale eventualità può essere riferita, ad esempio, a servizi di trasporto erogati in via diretta da pubbliche amministrazioni, ad imprese di trasporto incluse nel conto consolidato della pubblica amministrazione, a servizi di trasporto gestiti da enti strumentali della pubblica amministrazione, a contratti di servizio o altre forme di affidamento nei quali siano previste compensazioni del gestore privato al modificarsi delle condizioni economiche. Relativamente all'articolo 6, andrebbe assicurato che l'adeguamento dei sistemi informatici per consentire di rilevare separatamente il certificato rilasciato sulla base della vaccinazione o della guarigione e quello concesso sulla base del tampone negativo sia realizzabile a valere sulle ordinarie disponibilità di bilancio. Per quanto concerne l'articolo 7 sull'attività di controllo da parte delle forze di polizia e delle forze dell'ordine, per i profili di quantificazione, pur trattandosi di controlli a campione, anche se costanti, andrebbero richiesti ulteriori elementi informativi utili a suffragare l'adeguatezza delle risorse umane e finanziarie necessarie allo svolgimento di tali funzioni Relativamente alle campagne di informazione di cui all'articolo 8, per i profili di quantificazione, si richiedono elementi di valutazione in merito alle iniziative formative e informative di cui si prevede l'attivazione e alla loro durata, nonché una stima dei relativi oneri in considerazione dei mass media che ne verranno coinvolti. A tale proposito, con particolare riguardo ai profili di copertura, posto che la disposizione prevede che ai suddetti fini si provvederà attraverso le risorse già specificamente previste per iniziative di tale natura nel bilancio della presidenza del Consiglio dei ministri, si richiedono le coordinate contabili di tali stanziamenti iscritti in bilancio per il triennio 2021/2023, nonché indicazioni in merito alla sostenibilità degli oneri stimati per le iniziative in esame, a fronte delle campagne informative e formative e ai relativi impegni di spesa che siano già in corso a carico dei predetti stanziamenti. Per ulteriori approfondimenti e rilievi rinvia alla Nota n. 277 del Servizio del bilancio. La sottosegretaria SARTORE si riserva di fornire gli elementi di risposta. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta della Commissione, già convocata domani, venerdì 10 dicembre 2021, alle ore 10, non avrà luogo. La seduta termina alle ore 16,15. Allegato A.S. 2448 A.S. 2448 EMENDAMENTI SEGNALATI GRUPPO M5S 2.0.23, 2.0.24 (testo 2), 2.0.25, 4.0.6, 4.0.15, 4.0.50, 5.0.1, 8.0.52, 10.53, 10.66, 10.0.80, 10.0.87, 11.0.42, 11.0.47, 11.0.48, 11.0.59, 12.5, 13.4, 14.44, 14.0.11 (testo 2), 14.0.30, 17.0.1, 18.0.8, 19.0.26, 22.0.21, 22.0.22, 23.0.20 (testo 2), 25.17 (testo 2), 25.20, 27.5, 29.0.8, 31.0.8 (testo 2), 31.0.15, 31.0.23 (testo 2), 32.0.4, 32.0.16 (testo 2), 32.0.19, 35.0.2, 35.0.4, 35.0.9, 35.0.11, 35.0.12, 38.0.25 (testo 2), 38.0.30, 40.0.13 (testo 2), 42.0.5, 43.9, 49.6, 50.0.33, 50.0.50, 51.9, 51.0.7, 51.0.92, 53.0.1, 76.4 (testo 2), 92.3, 92.23 (Testo 2), 92.42, 92.43, 93.6, 93.0.11 (Testo 2), 93.0.20 (Testo 2), 100.0.14 (testo 2), 101.6 (testo 2), 101.0.8, 102.0.29, 102.0.32, 102.0.37, 102.0.38, 102.0.39, 102.0.56, 102.0.89, 103.19, 104.10 (Testo 2), 104.31, 104.0.10, 107.15, 113.42 (testo 2), 113.0.37, 113.0.49, 115.2, 116.0.13, 120.0.16, 121.0.21, 122.7, 122.0.12 (testo 2), 123.0.11, 124.0.36, 128.0.1, 131.13, 131.29 (testo 2), 131.42 (testo 2), 131.0.26, 134.3, 136.0.17, 139.0.4, 141.12, 141.0.22, 142.3, 142.0.10, 150.0.1, 150.0.5, 151.0.2, 153.15, 154.0.5, 156.0.11 (testo 2), 159.0.14, 159.0.27, 165.0.7, 165.0.66, 165.0.75 (testo 2), 165.0.79, 165.0.80, 165.0.81, 165.0.82, 166.5, 170.0.1, 170.0.2, 172.0.5 (testo 2), 173.0.8 (testo 2), 173.0.9, 174.7, 174.0.12, 175.4, 180.0.4, 181.8, 181.0.33, 181.0.59 (testo 2), 183.4, 183.13, 184.11, 184.0.11, 186.0.2, 186.0.13, 186.0.18, 187.1, 187.6, 189.0.25, 192.2, 195.2, 195.0.4 e 196.0.22. A.S. 2448 EMENDAMENTI SEGNALATI GRUPPO LEGA 4.0.45, 8.0.20, 8.0.22, 8.0.32, 8.0.68, 8.0.97, 9.274, 9.0.57 (testo 2), 10.78, 10.0.72, 11.0.51, 12.0.8, 13.0.19, 15.10, 19.1, 19.0.14, 22.0.29, 24.1 (testo 2), 25.1, 25.24 (testo 2), 26.1, 30.0.38, 30.0.39, 30.0.51, 32.0.24, 32.0.28, 40.0.21, 43.0.4, 47.0.1, 48.0.7, 49.1, 49.0.3, 50.5, 50.0.1, 50.0.8 (testo 2), 50.0.38, 50.0.39, 50.0.40, 50.0.48 (testo 2), 51.0.64, 75.0.10, 84.0.8, 85.0.5, 88.0.8 (testo 2), 90.0.3, 91.13, 92.46, 93.0.6, 100.0.12, 101.0.5, 101.0.10, 102.0.7, 102.0.22, 102.0.41, 102.0.58, 102.0.86, 103.3, 103.70, 104.36, 105.3, 108.19, 109.0.7 (testo 2), 113.53, 113.0.27, 113.0.29, 115.0.2, 120.32, 120.0.37, 121.0.6, 122.19, 122.0.18, 124.5, 124.0.7, 124.0.16, 131.34, 131.0.22, 131.0.92, 132.10, 135.0.8, 137.2, 137.0.8, 137.0.21, 137.0.29, 138.3, 141.0.17, 141.0.18, 145.3, 146.1, 146.2, 146.0.1, 147.0.1 (testo 2), 147.0.3, 152.0.9, 156.0.14, 156.0.16, 157.0.9, 158.0.33, 162.0.9, 162.0.10 (testo 2), 163.5 (testo 2), 164.0.1, 164.0.6, 165.0.64, 165.0.68, 165.0.69, 165.0.71, 165.0.73, 168.0.7, 168.0.17, 171.3, 171.0.5, 174.0.11, 175.12, 175.24, 177.0.3, 181.0.14, 181.0.15, 181.0.25, 183.1, 183.0.41, 186.0.8, 189.0.13, 189.0.15, 190.0.4, 192.3 e 192.0.26. A.S. 2448 EMENDAMENTI SEGNALATI GRUPPO FORZA ITALIA 4.5, 8.0.75, 8.7 (già 8.0.83 testo 2), 8.0.100, 9.2000/28, 9.2000/39, 10.0.4 (testo 2), 10.0.17, 10.0.35, 10.0.40, 10.0.93, 10.0.96, 11.0.37, 11.0.39, 12.0.2, 13.0.2, 13.0.13, 13.0.61 (testo 2), 13.0.63, 13.0.64, 13.0.75, 14.6, 14.12, 14.0.20, 14.0.28, 14.0.32, 15.13, 18.0.3, 19.0.12, 19.0.52, 23.9, 23.11, 26.5 (testo 2), 27.0.8, 29.0.38, 30.0.54, 31.7, 32.1, 38.0.3 (testo 2), 38.0.18, 39.0.7, 39.0.23 (testo 2), 43.25, 43.0.6, 48.0.23, 51.13, 51.0.34, 51.0.41 (testo 2), 51.0.68, 51.0.94, 51.0.101, 52.0.4, 66.5, 66.0.3, 90.1, 91.5, 92.0.27, 94.19, 96.11, 96.0.9, 99.3, 101.0.17, 102.0.26 (testo 2), 102.0.69, 103.34, 103.40, 103.45, 103.64, 113.47, 113.56, 113.0.23, 113.0.42, 113.0.45, 116.0.3, 116.0.5, 120.0.10, 122.18, 123.0.9, 123.0.13, 124.0.6, 124.0.19 (testo 2), 124.0.33, 125.0.6, 131.0.53, 131.0.64, 131.0.98, 140.0.26, 146.0.6, 153.16, 158.0.23, 160.0.6, 165.0.10, 165.0.53, 168.10 (testo 2), 168.13, 169.1 (testo 2), 172.0.8, 174.0.5, 175.0.3 (testo 2), 178.0.11, 180.0.7, 181.0.51, 181.0.62, 182.0.2, 182.0.14, 183.21, 183.0.37, 184.0.14, 191.4, 191.0.2, 191.0.4, 192.4, 201.Tab.2.3.5 e 207.Tab.8.1.5 (testo 2). A.S. 2448 EMENDAMENTI SEGNALATI GRUPPO MISTO 2.25, 2.26, 4.2 (testo 2), 8.0.90, 9.15, 9.257, 9.259, 9.333, 9.0.18, 10.0.53, 13.0.66, 14.0.31, 15.0.39, 19.4, 19.0.36, 21.16, 21.61, 21.0.3, 23.7 (testo 2), 25.8 (testo 3), 25.25, 30.0.7, 30.0.24, 33.5, 33.0.11, 38.0.13 (testo 2), 38.0.27, 41.0.10, 43.0.1, 44.13, 50.0.10, 50.0.11 (testo 2), 51.0.35, 51.0.78, 60.4, 61.4, 71.0.1, 73.1 (testo 2), 85.5 (testo 2), 85.0.11, 88.0.5, 92.4, 92.45, 92.0.12, 93.0.4, 93.0.30, 94.0.14, 96.28 (testo 2), 98.0.15, 98.0.19, 99.0.4, 102.0.102, 103.27 (testo 2), 103.30, 103.71, 104.3, 105.0.2, 107.0.4, 107.0.5, 112.0.24, 112.0.27, 113.0.32, 120.18, 122.6, 122.0.19, 125.25, 126.0.1, 128.0.3, 140.0.2, 140.0.13, 141.0.6, 142.0.6, 149.0.13, 150.0.2, 153.4 (testo 2), 153.0.1, 153.0.6 (testo 2), 154.13, 155.0.16 (testo 2), 155.0.18, 157.0.1 (testo 2), 157.0.4, 158.0.20, 158.0.32, 162.0.6, 165.0.21, 165.0.48, 168.0.21, 170.4 (testo 2), 174.0.3, 175.0.2, 181.4, 183.15, 189.0.40, 190.0.1, 190.0.5, 190.0.18 e 196.0.9 (testo 2). A.S. 2448 EMENDAMENTI SEGNALATI GRUPPO PD 2.0.28, 4.4, 8.0.89, 9.0.58, 9.0.63 (testo 2), 13.0.16, 14.0.3 (testo 3), 15.12, 15.0.56, 22.0.6, 24.0.6, 25.3 (testo 2), 25.0.2, 27.1, 29.0.28, 31.1 (testo 3), 32.0.1, 32.0.14, 39.11, 39.0.19 (testo 2), 43.8, 46.0.10, 51.0.3 (testo 2), 51.0.80 (testo 3), 66.0.2, 80.0.5 (testo 2), 85.0.1 (Testo 2), 85.0.15 (Testo 2), 92.38 (testo 2), 93.3, 93.0.29 (testo 3), 94.0.15, 95.5, 96.7, 96.37-bis (testo 2), 98.0.8 (testo 2), 101.17 (testo 2), 102.0.6, 102.0.28 (testo 2), 102.0.31, 102.0.57, 102.0.72, 102.0.103, 102.0.105 (testo 3), 103.17 (testo 3), 104.27 (testo 3), 104.34 (testo 2), 104.0.16, 106.5 (testo 2), 112.0.29 (testo 3), 112.0.30, 113.39, 113.43, 113.51, 113.63, 113.0.30 (testo 3), 113.0.31 (testo 2), 118.2, 122.0.2 (testo 2), 124.0.5, 125.0.1, 131.0.51, 131.0.77, 131.0.94, 132.3 (testo 2), 136.1, 140.5, 140.0.19, 142.0.15 (testo 2), 153.22, 153.0.10, 154.2, 154.0.4, 154.0.9 (testo 2), 162.0.16, 165.0.6 (testo 2), 166.0.1 (testo 2), 174.0.8, 175.16-bis (testo 2), 175.20 (testo 3), 181.3 (testo 2), 181.0.86, 183.0.21, 184.0.2, 189.0.2 (testo 2), 191.0.5 (testo 2), 196.0.2 e 196.0.7. A.S. 2448 EMENDAMENTI SEGNALATI GRUPPO FRATELLI D'ITALIA 2.0.1 (testo 2), 2.0.26, 3.7, 4.3, 4.0.29, 5.0.12, 5.0.17, 5.0.27, 7.0.41 (testo 2), 8.0.19, 8.0.26 (testo 2), 8.0.28, 8.0.73, 9.0.68, 10.0.5, 11.7, 13.0.9, 13.0.55, 13.0.56, 13.0.83, 14.4, 14.0.8, 15.0.58, 19.0.53, 20.0.1, 23.0.6, 27.3, 28.5, 29.0.6, 29.0.17, 29.0.22, 29.0.23, 30.0.57, 33.4, 35.5, 35.0.13, 38.0.1 (testo 2), 40.0.2, 40.0.25, 50.0.56, 50.0.57, 51.2, 51.0.18, 51.0.53, 72.0.3, 78.0.8, 79.5, 88.0.2, 91.12, 92.0.20, 96.26, 98.0.10, 101.8, 101.9, 101.14, 102.0.64 (testo 3), 103.0.5, 107.0.9, 113.0.18, 116.23 (testo 2), 116.0.24, 122.0.29, 131.0.99, 136.3, 138.5 (testo 2), 140.0.9, 149.126, 149.133, 149.162 (testo 2), 162.17, 163.7, 165.0.1, 165.0.28, 165.0.56, 167.15, 167.0.1 (testo 2), 167.0.2, 181.0.19, 189.0.39, 191.7, 196.1 e 196.0.1. A.S. 2448 EMENDAMENTI SEGNALATI GRUPPO ITALIA VIVA 2.0.10, 8.8 (già 8.0.93), 8.0.93, 13.0.42, 13.0.54, 19.2, 25.0.3, 25.0.5, 29.0.37, 30.0.14, 31.6, 36.0.6 (testo 2), 36.0.7 (testo 2), 38.2 (testo 2), 38.0.2, 41.0.3, 46.0.1 (testo 2), 46.0.6, 49.4, 50.0.46, 50.0.52, 51.5, 51.0.71, 84.0.3, 89.0.1, 90.2, 92.0.8, 93.4, 94.6, 94.17, 101.0.20 (testo 2), 102.0.14, 103.33, 104.18, 113.32, 118.0.6, 131.14, 131.0.2, 131.0.3, 131.0.87, 131.0.88, 142.5, 158.0.55, 159.0.10, 177.1, 181.0.53, 183.0.24, 183.0.38, 184.0.10, 186.0.1 190.5, 192.0.15 e 212.Tab.13.1.5. A.S. 2448 EMENDAMENTI SEGNALATI GRUPPO AUTONOMIE 6.0.8 (testo 2), 6.0.9, 6.0.12, 7.0.12, 7.0.30, 8.0.56, 9.351, 11.6, 28.1, 29.0.15, 31.0.14, 34.0.6, 39.0.13, 39.0.22, 51.0.30, 52.4, 75.0.1, 79.1, 96.0.14, 102.0.19, 120.0.39, 123.0.15, 123.0.16, 132.7, 158.0.25, 159.0.29, 159.0.31, 165.0.102, 169.4, 175.29, 180.0.17, 199.0.14 e 199.0.16. Allegato