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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 7 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 8,40. IN SEDE REFERENTE (2426) DL 146/2021 - Misure in materia di fisco e lavoro DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Esame e rinvio) Il relatore per l'11 a Commissione LAUS ( PD ) rileva in primo luogo che l'articolo 8 è volto in particolare alla modifica della disciplina transitoria che riconosce l'applicazione dei trattamenti di malattia per i lavoratori dipendenti del settore privato per il periodo trascorso in quarantena precauzionale. Osserva quindi che l'articolo 9 concerne la possibilità per i lavoratori con figli di fruire, fino al 31 dicembre 2021, di un'astensione dal lavoro con indennità nei casi di sospensione dell'attività didattica in presenza. Segnala poi l'articolo 10, finalizzato a garantire il trattamento straordinario di integrazione salariale per i lavoratori dipendenti di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner, nonché il successivo articolo 11, recante, in favore di alcune categorie di datori di lavoro, la possibilità di fruizione fino al 31 dicembre 2021 di un intervento di integrazione salariale con causale COVID-19. Dopo aver dato conto dell'articolo 12, che interviene sulla disciplina in materia di mobilità volontaria nel pubblico impiego, si sofferma sull'articolo 13, recante una serie di disposizioni riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro, che si caratterizzano per essere focalizzate sull'aspetto della prevenzione, senza comportare particolari aggravi a carico delle imprese. Nota inoltre che, con riguardo alle medesime finalità, l'articolo prevede nuove assunzioni volte al potenziamento dell'organico dell'Ispettorato nazionale del lavoro. Il senatore FENU ( M5S ), relatore per la 6 a Commissione, introduce il provvedimento per le parti di competenza, ricordando che l'articolo 1 rimodula i termini di versamento delle rate in scadenza nell'anno 2020 per alcuni istituti di definizione agevolata di carichi affidati all'agente della riscossione, rimettendo in termini i contribuenti che hanno usufruito di tali benefici con riferimento alle rate dovute nel 2020. Per effetto delle norme in esame, i pagamenti sono considerati tempestivi se effettuati nel termine riunificato del 30 novembre 2021. L'articolo 2 estende il termine per l'adempimento dell'obbligo risultante dal ruolo portandolo, per le cartelle notificate dal 1° settembre al 31 dicembre 2021, da 60 a 150 giorni. Il successivo articolo 3 contiene norme applicabili alle rateizzazioni di somme iscritte a ruolo in corso all'inizio delle sospensioni della riscossione dovute all'emergenza COVID-19, ovvero ai piani di dilazione in essere alla data dell'8 marzo 2020. Per tali piani è prevista, tra l'altro, una decadenza lunghissima dal beneficio della dilazione, che si verifica in caso di mancato pagamento di diciotto, anziché dieci, rate anche non consecutive. L'articolo 4 rimodula, incrementandolo, il contributo erogato dall'Agenzia delle entrate all'ente pubblico economico Agenzia delle entrate-Riscossione, per il triennio 2020-2022, ai fini dello svolgimento delle funzioni del servizio nazionale di riscossione. L'articolo 5, ai commi da 1 a 4, disciplina la destinazione e la gestione delle risorse previste per la copertura delle spese per la gestione amministrativa e l'attribuzione dei premi della lotteria dei corrispettivi. Il comma 5 prevede che il credito d'imposta riconosciuto a talune imprese che effettuano attività teatrali e spettacoli dal vivo sia utilizzabile esclusivamente in compensazione. Il comma 6 semplifica la procedura per l'affidamento all'Agenzia delle entrate-Riscossione delle attività di riscossione delle entrate delle società partecipate dalle amministrazioni locali, eliminando la necessità della delibera di affidamento da parte degli enti partecipanti prevista dalla norma previgente. I commi da 7 a 12 prevedono una procedura per il riversamento spontaneo, senza applicazione di sanzioni e interessi, di crediti d'imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo da parte di soggetti che li hanno indebitamente utilizzati. Il comma 13 assoggetta alla disciplina contenuta nelle Sezioni 3.1 ("Aiuti di importo limitato") e 3.12 ("Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti") della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863 final (Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19), e successive modifiche, alcune misure di agevolazione fiscale, espressamente indicate. Il comma 14 fa rientrare i revisori legali nel novero dei soggetti abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni annuali e, quindi, all'apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni trasmesse. L'articolo 6 sostituisce la disciplina del patent box , che prevede la parziale detassazione dei redditi derivanti da alcune tipologie di beni immateriali giuridicamente tutelabili, con un'agevolazione che maggiora del 90 per cento i costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione a tali beni, consentendone così una più ampia deducibilità ai fini delle imposte sui redditi e dell'Irap. Infine, l'articolo 7 rifinanzia con complessivi 100 milioni di euro, la dotazione del Fondo per la concessione sia dei contributi (ecobonus) per l'acquisto di autoveicoli elettrici e ibridi, che dei contributi per l'acquisto di autoveicoli con fasce di emissioni superiori, nonché per gli autoveicoli commerciali, speciali ed usati. Il PRESIDENTE ringrazia i relatori per il loro contributo. Quanto all'esercizio dell'attività emendativa, sottolinea la necessità di valutare con attenzione la compatibilità delle proposte di modifica con riferimento sia agli aspetti finanziari che alla normativa europea. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 8,55.