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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 5ª e 6ª RIUNITE 6ª(Finanze e tesoro) 9 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 10,15. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente D'ALFONSO comunica che il Gruppo Lega-Salvini Premier-Psd'Az ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. Le Commissioni riunite convengono. IN SEDE REFERENTE 1994 - d-l n. 137/2020 - Tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all'emergenza COVID DDL 1994 Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 novembre. Il PRESIDENTE comunica che sono pubblicati in allegato gli ordini del giorno, gli emendamenti e l'emendamento del Governo 1.1000 con i relativi subemendamenti, relativi al disegno di legge in titolo. Comunica altresì che è stato presentato dal Governo il subemendamento 1.1000/2000 all'emendamento 1.1000 del Governo, pubblicato in allegato, che recepisce il contenuto del disegno di legge n. 2027, "Conversione in legge del decreto-legge 23 novembre 2020, n. 154, recante misure finanziarie urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19" (decreto Ristori 3). Segnala inoltre che sono state presentate le riformulazioni 1.77 (testo 2), 1.413 (testo 2), 1.184 (testo 2), 1.269 (testo 2), 1.0.59 (testo 2), 5.21 (testo 2), 6.0.30 (testo 2), 8.0.9 (testo 2), 9.39 (testo 2), 9.0.46 (testo 2), 10.0.47 (testo 2), 10.0.148 (testo 2) 12.107 (testo 2), 17.0.11 (testo 2), 20.4 (testo 2), 20.0.20 (testo 2), 21.2 (testo 2), 21.0.5 (testo 2), 23.9 (testo 2), 32.4 (testo 2), 33.0.11 (testo 2), 1.1000/10 (testo 2), 1.1000/41 (testo 2), 1.1000/79 (testo 2), 1.1000/80 (testo 2), 1.1000/98 (testo 2), 1.1000/200 (testo 2), 1.1000/237 (testo 2), 1.1000/474 (testo 2), 1.1000/489 (testo 2) e l'ordine del giorno G/1994/18/5-6 (testo 2), pubblicate in allegato. Comunica poi che gli emendamenti 1.39, 10.0.7 (a prima firma Faraone) e 10.0.7 (a prima firma Gasparri), 10.0.52, 12.87 (a firma Ferro), 12.0.4 (a firma Gallone, Toffanin, Pichetto Fratin) sono stati numerati rispettivamente come 1.0.73, 10.0.107, 10.0.107- bis , 10.7 (già 10.0.52), 12.87- bis , 12.0.4- bis . Informa quindi che sono stati ritirati gli emendamenti 1.4, 1.5, 1.53. 1.55, 1.112, 1.0.19, 12.31, 32.5, 32.0.1, 32.0.2, nonché i subemendamenti 1.1000/227, 1.1000/515 e 1.1000/782. Prendono atto le Commissioni riunite. Avverte quindi che si passa alla fase della illustrazione degli emendamenti, riservandosi di pronunciarsi sulle inammissibilità in un momento successivo. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo sull'ordine dei lavori, ritiene che l'illustrazione degli emendamenti debba essere preceduta, per ragioni di economia dei lavori e per evitare effetti paradossali, dalla dichiarazione delle improponibilità da parte della Presidenza. Chiede inoltre alla Presidenza di attivarsi per individuare una sede più adeguata ad ospitare i lavori delle Commissioni riunite, al fine di assicurare la capienza necessaria e lo svolgimento dell'esame in piena sicurezza. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), nel ricordare che i senatori del Gruppo della Lega dovranno partecipare a una riunione politica alle ore 12, come già preannunciato ieri negli Uffici di Presidenza, chiede di tenerne conto ai fini dell'organizzazione della seduta odierna. Il PRESIDENTE prende atto della richiesta della senatrice Rivolta e assicura che i lavori della Commissioni riunite si concluderanno per le ore 12. Quanto alla esigenza di individuare degli spazi più idonei allo svolgimento dei lavori, informa che si sta ipotizzando un trasferimento presso la Sala capitolare o l'Aula dell'Assemblea. Relativamente invece alla ammissibilità delle proposte emendative presentate, chiarisce che è stato condotto, ed è ancora in corso per una piccola, rimanente quota, un esame molto approfondito, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista politico. Di tale attività, che va considerata ancora in itinere e necessariamente improntata alla flessibilità, anche alla luce dei nuovi provvedimenti annunciati dal Governo, si dichiara estremamente soddisfatto. Il presidente PESCO prospetta l'ipotesi di anticipare, di volta in volta, in relazione ai singoli emendamenti oggetto di illustrazione, l'orientamento emerso in sede istruttoria sull'ammissibilità delle proposte, ancorché ancora da definirsi compiutamente. Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore per la 6 a Commissione, segnala l'inadeguatezza della Sala capitolare. Relativamente invece al prosieguo dei lavori, si augura che nel corso del dibattito emergano questioni sostanziali sulle quali poter poi svolgere degli approfondimenti. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), nel dissentire dalla prospettazione del presidente PESCO, reputa fondamentale assicurare certezza e trasparenza sulla valutazione degli emendamenti prima della loro illustrazione. Il PRESIDENTE ritiene opportuno non comprimere la facoltà di illustrare alcuni emendamenti, anche ai fini di una complessiva valutazione circa la loro ammissibilità. Il senatore Marco PELLEGRINI ( M5S ) illustra l'emendamento 8.0.23, che prevede l'estensione alle persone giuridiche e alle persone fisiche, anche nell'esercizio dell'attività di impresa, della fruizione del cosiddetto " superbonus" , sottolineando come si tratti di una misura di buon senso e non particolarmente onerosa. Dà quindi conto del contenuto dell'emendamento 10.0.100, che introduce una nuova forma di definizione agevolata dei carichi tributari e non tributari. Si sofferma infine sulla proposta 10.0.140, in tema di estensione dei benefici in caso di aumento di capitale. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) contesta che l'illustrazione degli emendamenti avvenga senza rispettare l'ordine progressivo degli articoli. Il PRESIDENTE rileva che il senatore Pellegrini, interpretando l'orientamento impostato dalla Presidenza, ha fatto riferimento ad alcuni degli emendamenti presentati esclusivamente al fine di condurre un ragionamento più ampio. Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) richiama l'emendamento 21.3, che intende includere tra le Regioni destinatarie delle risorse per la didattica digitale integrata anche la Valle d'Aosta e il Trentino-Alto Adige. Sottolinea quindi la rilevanza dalle proposte 22.0.11, in materia di servizi socioassistenziali gestiti dai Comuni, e 1.1000/242, che estende anche ai lavoratori stagionali dipendenti delle aziende esercenti gli impianti a fune in servizio pubblico le misure di integrazione salariale previste dall'emendamento 1.1000 del Governo. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), che evidenzia il dettato dell'articolo 100, comma 9 del Regolamento, in merito alla fase di illustrazione degli emendamenti, e chiede di procedere a partire dall'articolo 1. Si associa il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ). Il presidente PESCO richiama quanto prospettato ieri all'esito degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite, ossia l'opportunità di utilizzare la seduta odierna per segnalare all'attenzione del Governo tematiche politicamente significative e auspicabilmente condivise, anche facendo riferimento a singoli emendamenti. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) prima di procedere alla illustrazione degli emendamenti ritiene indispensabile conoscere le relative inammissibilità, che ancora non sono state definite a causa del susseguirsi dei provvedimenti d'urgenza varati dal Governo. Ricorda quindi che le precedenti esperienze di condivisione di temi si sono dimostrate molto deludenti per le opposizioni, che in questa occasione si aspettano l'accoglimento di alcune proposte, con il riconoscimento del merito per chi le ha avanzate. Infine ribadisce che la fase di illustrazione degli emendamenti dovrà avvenire nel rispetto del Regolamento. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda come nella sua esperienza di Presidente di Commissione egli si sia sempre adoperato per il rigoroso rispetto del Regolamento, che è stato predisposto per la tutela di tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, in termini sia di immagine che di sostanza. Considera quindi opportuno procedere sulla base dell'articolo 100, comma 9, del Regolamento stesso, anche per mantenere l'attenzione sui temi più rilevanti in discussione. Il PRESIDENTE assicura che il rispetto del Regolamento è sempre stato garantito. Il senatore FERRO ( FIBP-UDC ), invitando a una maggiore concretezza della discussione, fa presente che affinché siano accolti gli appelli alla collaborazione tra le forze politiche, occorre che il Governo provveda a fornire importanti elementi conoscitivi, che allo stato risultano mancanti. Condivide poi l'esigenza di individuare una adeguata soluzione logistica per lo svolgimento dei lavori delle Commissioni riunite, a tutela dell'incolumità e della sicurezza dei partecipanti. Il PRESIDENTE conferma che gli uffici stanno predisponendo una soluzione idonea per il prosieguo dei lavori. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) informa che in sede di Conferenza dei Capigruppo aveva già proposto di utilizzare l'Aula legislativa e invita i Presidenti delle due Commissioni a sostenere tale posizione. Il PRESIDENTE , d'intesa con il presidente Pesco, annuncia che avanzerà richiesta in tal senso. Il senatore MANCA ( PD ), invitando a superare le contrapposizioni astratte e di principio, ritiene opportuno ripartire dalle determinazioni assunte negli Uffici di Presidenza di ieri, che rappresentano a suo avviso un buon punto di mediazione tra le istanze delle varie componenti politiche. Ricorda, al riguardo, come si sia convenuto in primo luogo di stabilire un unico termine per subemendare sia la proposta, appena presentata, che trasfonde il decreto n. 154 del 2020, ossia il cosiddetto decreto ristori- ter , sia l'emendamento che, secondo le anticipazioni, recepirà il contenuto dell'ulteriore provvedimento in materia di ristori, destinato ad essere adottato a seguito dell'approvazione dello scostamento di bilancio. Proprio in vista di queste iniziative e della relativa attività emendativa, si è concordato di dedicare la seduta di oggi alla definizione dei filoni tematici di maggiore rilievo dal punto di vista politico, al fine di aprire un confronto utile con il Governo. Al riguardo, sarebbe peraltro opportuno giungere a un accordo tra i Gruppi per ridurre le proposte emendative, una volta chiarito il quadro normativo, in modo da consentire al Governo di svolgere un lavoro fruttuoso dando risposte tempestive e puntuali. Il PRESIDENTE annuncia che a breve i lavori potranno proseguire presso l'Aula del Senato. Riconosce quindi la legittimità delle posizioni espresse dai senatori Romeo e Manca e sottolinea l'importanza di offrire spunti al Governo per i futuri provvedimenti da adottare. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) considera condivisibile la possibilità di destinare la discussione odierna all'evidenziazione di temi da inserire nei prossimi decreti-legge e di rinviare la fase di illustrazione degli emendamenti al momento in cui verrà varato il decreto Ristori 4. La seduta, sospesa alle ore 10,55, riprende alle ore 11,05. La senatrice BOTTICI ( M5S ), in qualità di senatore questore, fa una comunicazione di carattere organizzativo sui lavori delle Commissioni riunite. Il senatore PITTELLA ( PD ) evidenzia i principali temi oggetto di emendamenti da parte del Gruppo del Partito Democratico, come l'ampliamento dei codici ATECO; il rinvio delle scadenze fiscali e tributarie fino a giugno del 2021; la sospensione delle procedure esecutive sugli immobili e sulle merci; la cessione del credito di imposta per gli investimenti Industria 4.0; la proroga della NASPI nonché del super ammortamento; l'estensione della cassa integrazione ai settori produttivi non compresi; il sostegno ai settori della cultura e del turismo; le misure per il comparto dei giochi. Si augura quindi che il Governo, in linea con lo spirito della proposta del senatore Manca, tenga conto delle varie proposte che verranno avanzate da Gruppi di maggioranza e di opposizione ai fini della predisposizione del decreto Ristori 4. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), in vista del decreto Ristori 4, ritiene che le proposte delle opposizioni debbano essere accolte in Parlamento e non fatte proprie dal Governo in sede di redazione del testo originario. Solo in tal modo, infatti, verrebbe riconosciuto il relativo merito politico. Il PRESIDENTE chiarisce che entrambe le opzioni saranno possibili e che ciò comunque dipenderà dal merito e dalla sostenibilità delle proposte in questione. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, alla luce degli interventi svolti, ritiene opportuno offrire un chiarimento. Il decreto Ristori 4 avrà infatti carattere autonomo rispetto ai precedenti, in quanto disporrà in prevalenza la proroga delle scadenze fiscali di novembre e dicembre, e troverà presumibilmente la sua copertura nello scostamento di bilancio che verrà sottoposto al voto delle Camere nella giornata di domani. Tale proroga dovrebbe liberare fino a 8 miliardi da spendere nel 2020, una parte dei quali potrà essere utilizzata a copertura di oneri derivanti da iniziative parlamentari. Il senatore FERRO ( FIBP-UDC ), riservandosi di illustrare i singoli emendamenti in una fase successiva, segnala tre questioni prioritarie da affrontare nei vari provvedimenti in discussione: il problema dei costi fissi delle imprese, in un contesto di blocco dell'attività produttiva, che richiedono forme di ristoro immediato; la necessità di un sostegno reale e immediato ai lavoratori autonomi e alle partite IVA; il supporto ai settori, duramente colpiti, dei servizi, del turismo e della cultura, al fine di tutelare le piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto connettivo dell'economia del Paese. Auspica fortemente che su questi problemi vi sia un'effettiva e seria interlocuzione e possano trovarsi adeguate soluzioni, sottolineando come, per il Gruppo di Forza Italia, sia arrivato il momento delle scelte e delle persone responsabili. La senatrice DRAGO ( Misto ) richiama il contenuto dell'emendamento 1.265, che amplia la platea di codici ATECO oggetto delle misure del provvedimento. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ), dopo aver brevemente richiamato alcune delle tematiche più rilevanti oggetto degli emendamenti del suo Gruppo, sottolinea il ritardo del Governo nel presentare al Parlamento una proposta di scostamento di bilancio e lo invita a procedere celermente con il varo del nuovo decreto di proroga dei termini fiscali, considerata l'ormai prossima scadenza del 30 novembre. Il senatore DAMIANI ( FIBP-UDC ) pone l'accento sulla situazione critica delle attività produttive e commerciali nelle cosiddette "zone arancioni", per le quali non si giustifica la disparità di trattamento, in materia di ristori, rispetto alle "zone rosse". Si sofferma quindi su quanto è necessario per sostenere le categorie dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti, finora piuttosto emarginate dall'azione del Governo. Rimarca infine l'esigenza di ampliare la platea dei codici ATECO destinatari del contributo a fondo perduto, con particolare riguardo alle attività tradizionali di imprese e artigiani concentrate in specifici periodi dell'anno per eventi al momento vietati, indicando ad esempio il settore delle luminarie in Puglia per le festività religiose. Si augura quindi che tali segnalazioni vengano prese nella dovuta considerazione. Il senatore PEROSINO ( FIBP-UDC ) considera indispensabili le misure di ristoro nei confronti della attività economiche danneggiate dalla crisi, ma considera poco efficace il susseguirsi di provvedimenti d'urgenza. Richiama quindi il contenuto degli emendamenti 27.0.13, che introduce una ampia forma di tutela per i soggetti preposti alla gestione della crisi sanitaria derivante dall'emergenza epidemiologica da COVID-19; 33.0.5, sul fondo per l'esercizio delle funzioni degli enti locali e le modalità di rendicontazione della perdita di gettito connessa all'emergenza epidemiologica da COVID-19; 33.0.28, sugli eventi alluvionali che hanno colpito il Piemonte e la Liguria il 2 e il 3 ottobre 2020; 1.421, che mira ad aumentare il contributo conferito al settore delle rappresentazioni artistiche (codice ATECO 90.01.09). Infine, manifesta qualche perplessità su alcune misure contenute nella nuova legge di bilancio all'attenzione della Camera dei deputati e si augura che l'Agenzia delle entrate non emani più circolari interpretative, spesso anche contraddittorie tra loro, sull'applicazione del super bonus del 110 per cento previsto dal decreto Rilancio pena l'insuccesso della apprezzabile misura stessa. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) rappresenta in primo luogo l'esigenza di procedere tempestivamente alla sospensione delle prossime scadenze fiscali, esortando il Governo ad attivarsi il prima possibile per dare certezza ai contribuenti. In relazione agli ammortizzatori sociali, sottolinea la necessità di estendere la Cassa integrazione guadagni ai lavoratori stagionali, come anche di ampliare l'ambito dei codici ATECO a ulteriori settori produttivi. Condivide quindi la richiesta di assicurare adeguati ristori anche alle aree diverse dalle "zone rosse". Con specifico riguardo al settore sanitario nelle Regioni ad autonomia speciale, segnala l'esigenza di prorogare i contratti d'opera. Infine, per quanto concerne il turismo invernale, ritiene fondamentale che qualunque determinazione relativa agli impianti di risalita e alle piste da sci sia preceduta da una discussione seria e consapevole, tale da evitare disparità di trattamento rispetto ad altri settori, come il trasporto, ferma restando l'esigenza di assicurare adeguati ristori in caso di chiusura. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) richiama l'attenzione, in primo luogo, sulla necessità di sostenere le piccole e medie imprese agricole in modo omogeneo, confermando ad esempio, per le "zone rosse", il bonus di 600 euro erogato a marzo e aprile. Chiede quindi il ripristino dell'articolo 7 del decreto-legge n. 137 del 2020 (Ristori 1), per assicurare risorse adeguate alle filiere agroalimentari, con specifico riguardo al settore lattiero-caseario e all'allevamento dei suini, particolarmente danneggiati dalle ricadute della crisi sanitaria. Ritiene quindi necessario affrontare il problema del costo del lavoro in agricoltura, riducendo in modo drastico per tutto il 2021 gli oneri previdenziali. Reputa inoltre importante ripristinare ed estendere l'impiego dei voucher in agricoltura, nel turismo e nella ristorazione, superando incomprensibili ostacoli burocratici, nonché incrementare le risorse stanziate per la cambiale agraria, in modo da assicurare liquidità alle imprese. Richiede quindi la proroga della moratoria sui mutui per la prima casa nel 2021, la previsione di un sostegno economico ai familiari dei lavoratori della pesca marittima, nonché la ripresa dell'attività venatoria nelle "zone rosse" per assicurare la sicurezza sul territorio contro i danni prodotti dalla fauna selvatica, pregiudizi che in ogni caso vanno adeguatamente indennizzati. Il senatore PEPE ( L-SP-PSd'Az ) segnala, quale tema prioritario, quanto contenuto nell'emendamento 1.0.58, che prevede uno stanziamento a favore dei comuni destinatari di provvedimenti restrittivi regionali, con particolare riferimento alla situazione di alcuni comuni della Basilicata, lamentando come tale questione sia stata completamente dimenticata dal Governo. Il PRESIDENTE , come convenuto in precedenza, in considerazione della riunione del Gruppo della Lega Nord, prevista per le ore 12, rinvia il seguito dell'esame del disegno di legge ad altra seduta. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 12,05. Allegato