Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Articolo 19 Assegni e spese anticipate par. 1. - Il mittente può gravare la spedizione di assegno fino a concorrenza del valore della merce. L'importo dell'assegno deve essere espresso nella valuta del Paese di partenza; le tariffe possono prevedere eccezioni. par. 2. - La ferrovia non è tenuta a pagare l'assegno se non in quanto l'importo sia stato versato dal destinatario. Questo importo deve essere messo a disposizione entro trenta giorni dalla data di detto versamento; in caso di ritardo, sono dovuti gli interessi in ragione del cinque per cento all'anno dalla scadenza di detto termine. par. 3. - Se la merce è stata riconsegnata in tutto od in parte al destinatario senza il preventivo incasso dell'assegno, la ferrovia deve risarcire il mittente del danno fino a concorrenza dell'importo dell'assegno, salvo rivalsa verso il destinatario. par. 4. - La spedizione contro assegno dà luogo alla riscossione di una tassa da determinarsi nelle tariffe; la tassa è dovuta anche se l'assegno è annullato o ridotto in conseguenza di una modificazione del contratto di trasporto (articolo 21, § 1). par. 5. - Le spese anticipate sono ammesse soltanto in base alle disposizioni vigenti presso la stazione di partenza.