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Attuazione dell'articolo 7, della legge 18 giugno 2009, n. 69 ------------------------------------------------------- Procedimenti superiori a 90 giorni e relativa relazione giustificativa UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO PER LE FUNZIONI ISTITUZIONALI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PREMIO ANNUALE INTITOLATO A GIACOMO MATTEOTTI 180 Relazione: Il termine di 180 giorni, con decorrenza dal giorno successivo alla data di scadenza di presentazione delle domande a seguito di pubblicazione del bando nella G.U., è giustificato dal fatto che non è possibile conoscere in anticipo il numero delle opere che partecipano alle edizioni del premio Giacomo Matteotti. La commissione giudicatrice del premio stesso necessita, inoltre, di un congruo lasso di tempo per la valutazione dei saggi, opere letterarie e teatrali e tesi di laurea. Normativa di riferimento: Legge del 5 ottobre 2004, n. 255 - DPCM 24 settembre 2009, n. 126 DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO AMMINISTRATIVO SERVIZIO PER LE ATTIVITÀ INERENTI ALLE PROCEDURE DI UTILIZZAZIONE DELL'OTTO PER MILLE DELL'IRPEF E DEGLI INTERVENTI STRAORDINARI SUL TERRITORIO Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni ELABORAZIONE PIANO DI RIPARTIZIONE DELLE 138 RISORSE DERIVANTI DALLA QUOTA DELL'OTTO PER MILLE DELL'IRPEF A DIRETTA GESTIONE STATALE RELATIVO ALLE DOMANDE PRESENTATE ENTRO IL 15 MARZO Relazione: Il regolamento emanato con D.P.R. 10 marzo 1998, n. 76, come integrato dal D.P.R. 20 settembre 2002, n. 250, ha disciplinato l'utilizzazione della quota dell'otto per mille gestita dallo Stato, di cui alla legge 20 maggio 1985, n. 222, individuando un complesso di procedimenti collegati e stabilendo i relativi termini. Per il procedimento relativo alla definizione del piano di ripartizione delle risorse, da sottoporre all'esame del Presidente del Consiglio il termine da regolamento è di 138 giorni (dal 15 marzo al 31 luglio). Occorre infatti esaminare le istanze; raccogliere la valutazione di merito delle amministrazioni competenti e del MEF; acquisire dal MEF la quantificazione dello stanziamento annuale del fondo 8 per mille dell'IRPEF e definire sulla base delle risorse disponibili la proposta di riparto delle risorse, da sottoporre al Presidente del Consiglio, elaborata in relazione all'importanza dell'interesse pubblico tutelato, alla qualità dei progetti favorevolmente valutati, alla realtà territoriale incisa nonché al complesso delle situazioni contingenti.Trattasi di un insieme di adempimenti con tempi non comprimibili. Normativa di riferimento: Legge 20 maggio 1985, n. 222 articoli 47 e 48;D.P.R. 1 0 marzo 1998, n . 76 e successive modifiche e integrazioni. SERVIZIO PER LE ATTIVITÀ DI INDIRIZZO PER IL MONITORAGGIO E PER GLI INTERVENTI SPECIALI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO AMMINISTRATIVO SERVIZIO PER LE ATTIVITÀ DI INDIRIZZO PER IL MONITORAGGIO E PER GLI INTERVENTI SPECIALI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO 150 IN FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO E DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, DELLE VITTIME DEL DOVERE, NONCHÈ DEI LORO SUPERSTITI DI CUI AL D.P.R. 5 MAGGIO 2009 N. 58 Relazione: Il termine di 150 giorni decorre dalla data di scadenza, del termine ultimo, previsto nel bando, per il ricevimento delle domande e comprende al suo interno il termine di 90 giorni, previsto dal DPR 5 maggio 2009, n. 58, entro il quale la Commissione deve inviare al Segretario Generale della PCM le graduatorie per l'approvazione. Le graduatorie stesse, una volta approvate, sono inviate all'UBR che, entro il termine di 30 giorni, le registra. Entro i successivi trenta giorni l'Ufficio provvede alla formalizzazione delle assegnazioni delle borse di studio comunicandole ai beneficiari ammessi in graduatoria. Normativa di riferimento: D.P.R. 5 maggio 2009 n. 58 art 5 comma 6 DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE PER LA FAMIGLIA SERVIZIO INTERVENTI PER LA CONCILIAZIONE Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni APPROVAZIONE GRADUATORIA PROGETTI 180 PER LA CONCILIAZIONE FAMIGLIA - LAVORO Relazione: La conclusione del procedimento in esame non può avvenire nel termine di 30 giorni previsto dall'art. 2 della legge 241/1990, per ragioni di sostenibilità organizzativa, nonché di particolare complessità del procedimento. Infatti si tratta di una procedura a carattere concorsuale, disciplinata da uno specifico bando annuale che prevede, nell'arco del periodo considerato, un certo numero di scadenze per la presentazione di domande di finanziamento di progetti in materia di conciliazione tra famiglia e lavoro. Di conseguenza, l'ufficio non può procedere all'apertura delle buste e all'avvio del procedimento di valutazione prima della data di scadenza predefinita nel bando. Per la medesima ragione, la decorrenza del termine è, peraltro calcolata non a partire dalla data di presentazione di ciascuna istanza, ma dalla data di scadenza per la presentazione dei progetti. Sotto il profilo della complessità del procedimento, si segnala che la procedura di valutazione dei progetti è rimessa ad un'apposita Commissione tecnica, composta da rappresentanti delle diverse autorità politiche che hanno competenze in materia di conciliazione (Sottosegretario per le politiche della famiglia, Ministro per le pari opportunità e Ministro del lavoro e delle politiche sociali), oltre che delle Regioni e delle Province. Infine, con riferimento alla sostenibilità organizzativa, si fa presente che, a fronte di 595 progetti valutati nell'ultimo anno, ci si attende un incremento esponenziale delle domande a seguito della modifica apportata all'art. 9 della legge 53 del 2000 dall'art. 38 della Legge 69/2009, che ha sensibilmente ampliato la platea dei potenziali beneficiari della misura. Dettaglio tempistica: Ricevimento delle domande e verifica dei requisiti di ammissibilità - predisposizione dell'elenco dei soggetti esclusi (30 giorni dal termine della presentazione della domanda); Istruttoria dei progetti; elaborazione della scheda di accompagnamento e trasmissione in formato elettronico alla Commissione tecnica di tutta la documentazione necessaria alla valutazione (90 giorni dal termine della presentazione della domanda); Convocazione della Commissione (30 giorni dalla trasmissione della documentazione); Elaborazione della graduatoria e pubblicazione del decreto di ammissione sul sito (30 giorni dall'ultima riunione della Commissione) Normativa di riferimento: Articolo 9 della Legge 8 marzo 2000, n. 53 come modificato dall'art. 38 della Legge 18 giugno 2009, n. 69 DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE PER LA FAMIGLIA SEGRETERIA TECNICA DELLA COMMISSIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni VERIFICHE SULLE ATTIVITÀ DEGLI 180 ENTI AUTORIZZATI AI SENSI DEGLI ARTT. 15 E 16 DEL D.P.R. 8 GIUGNO 2007, N. 108 Relazione: Le verifiche consistono in attività istruttorie, rilevamenti nelle sedi degli enti in Italia e all'estero, audizioni dei rappresentanti degli enti e di coppie, raccolta di documenti e informazioni a cura di altri organi, in Italia (Tribunali, Polizia Giudiziaria, Rappresentanze Diplomatiche straniere, altro) e all'estero (Rappresentanze Diplomatiche italiane, Autorità estere). Le risultanze delle verifiche sono sottoposte alla valutazione collegiale in riunioni periodiche presiedute dal Sottosegretario competente. Normativa di riferimento: Artt. 15 e 16 del D.P.R. 8 giugno 2007, n. 108 AUTORIZZAZIONE ALLO SVOLGIMENTO 120 DI PROCEDURE DI ADOZIONE INTERNAZIONALE E DELLE ATTIVITÀ DI CUI ALL'ART. 39 TER DELLA LEGGE 184/83 Relazione: L'istruttoria comporta indagini in Italia e all'estero sull'organizzazione e sul personale dell'ente, nonché la richiesta di integrazioni documentali. La decisione sull'autorizzazione da concedere è inoltre di competenza dell'organo collegiale convocato periodicamente e presieduto dal Sottosegretario competente. Normativa di riferimento: Artt. 11 e 12 D.P.R. 8 giugno 2007, n. 108. DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DI GESTIONE E DI SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE UFFICIO RECLUTAMENTO TRATTAMENTO GIURIDICO E CONTENZIOSO DEL PERSONALE Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PASSAGGI NELLE POSIZIONI ECONOMICHE 120 NELL'AMBITO DI CIASCUNA AREA Relazione: I termini di tale procedimento sono stati ridotti da 240a 120 giorni, si ritiene tuttavia di mantenere dei termini ancora elevati data la complessità del procedimento Normativa di riferimento: CCNL PCM 31/7/2009 - ART. 11; CCNL 17/5/2004 ARTT. 79/80 PASSAGGI DEL PERSONALE TRA LE AREE 120 Relazione: I termini di tale procedimento sono stati ridotti da 240a 120 giorni, si ritiene tuttavia di mantenere dei termini ancora elevati data la complessità del procedimento Normativa di riferimento: CCNL PCM 31/7/2009 ART. 12; CCNL 17/5/2004 ART. 23 DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO VOLONTARIATO Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni ISTRUTTORIA PER LA CONCESSIONE DI 180 CONTRIBUTI FINALIZZATI AL POTENZIAMENTO DELLE ATTREZZATURE E DEI MEZZI E AL MIGLIORAMENTO DELLA PREPARAZIONE TECNICA PER LA FORMAZIONE DEI CITTADINI Relazione: II termine trova giustificazione nell'onerosità dello svolgimento delle istruttorie tecnico-amminstrative relative alle richieste provenienti ogni anno da svariate decine di migliaia di datori di lavoro ed organizzazioni di volontariato, anche per il tramite delle Regioni e, ove delegate, delle Amministrazioni Provinciali, in relazione all'impiego per attività di emergenza, formazione ed addestramento degli oltre 800.000 volontari di protezione civile censiti nell'ambito delle più di 4.000 organizzazioni iscritte nell'elenco istituito ai sensi dell'artl. 1 del D.P.R. 194/2001. Tali istruttorie, inoltre, sono gravate dalle esigenze di verifica della compatibilità con la rispettiva programmazione finanziaria, atteso il termine di 24 mesi dall'attivazione che il medesimo D.P.R. 194/2001 stabilisce per la presentazione delle istanze di rimborso da parte degli aventi diritto. Ti evidenzio che solo in occasione dell'emergenza in Abruzzo sono intervenuti circa 80.000 volontari, appartenenti a più di 1.800 organizzazioni, in alcuni casi anche per più periodi distinti. A ciò vanno aggiunti gli ordinari impieghi effettuati, sempre nel medesimo periodo, per attività formative ed esercitative, per altre e diverse situazioni di emergenza nazionale o regionale e locale e per azioni di intervento strutturali, quale, ad esempio, la campagna per la lotta agli incendi boschivi. Normativa di riferimento: D.P.R. 194/~ ART 2,3,4 E 5 ISTRUTTORIA PER IL RIMBORSO ALLE 180 ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI TUTTE LE SPESE SOSTENUTE NELLE ATTIVITÀ DI SOCCORSO, SIMULAZIONE, EMERGENZA E FORMAZIONE TEORICO-PRATICA Relazione: Il termine trova giustificazione nell'onerosità dello svolgimento delle istruttorie tecnico-amminstrative relative alle richieste provenienti ogni anno da svariate decine di migliaia di datori di lavoro ed organizzazioni di volontariato, anche per il tramite delle Regioni e, ove delegate, delle Amministrazioni Provinciali, in relazione all'impiego per attività di emergenza, formazione ed addestramento degli oltre 800.000 volontari di protezione civile censiti nell'ambito delle più di 4.000 organizzazioni iscritte nell'elenco istituito ai sensi dell'artl. 1 del D.P.R. 194/2001. Tali istruttorie, inoltre, sono gravate dalle esigenze di verifica della compatibilità con la rispettiva programmazione finanziaria, atteso il termine di 24 mesi dall'attivazione che il medesimo D.P.R. 194/2001 stabilisce per la presentazione delle istanze di rimborso da parte degli aventi diritto. Ti evidenzio che solo in occasione dell'emergenza in Abruzzo sono intervenuti circa 80.000 volontari, appartenenti a più di 1.800 organizzazioni, in alcuni casi anche per più periodi distinti. A ciò vanno aggiunti gli ordinari impieghi effettuati, sempre nel medesimo periodo, per attività formative ed esercitative, per altre e diverse situazioni di emergenza nazionale o regionale e locale e per azioni di intervento strutturali, quale, ad esempio, la campagna per la lotta agli incendi boschivi. Normativa di riferimento: D.P.R. 194/~ ART 9 E 10 DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO VALUTAZIONE DELLA VULNERABILITÀ, NORMATIVA TECNICA E INTERVENTI POST-EMERGENZA E DI MITIGAZIONE Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PROCEDIMENTI PER IL FINANZIAMENTO 180 DI INTERVENTI IN CASO DI EMERGENZE SISMICHE O PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI DI PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO IN REGIME ORDINARIO Relazione: I procedimenti per il finanziamento di interventi di prevenzione del rischio sismico attuati mediante regolamenti emanati con OPCM, che prevedono : la ripartizione preliminare dei fondi, la proposta da parte delle Regioni o delle Amministrazioni statali, l'istruttoria DPC. l'approvazione MEF e l'approvazione tramite DPCM, può richiedere tempi lunghi a causa delle diverse esigenze e prontezze delle Amministrazioni coinvolte e anche a causa delle rimodulazioni che frequentemente devono essere effettuate. Lo stesso vale per le emergenze sismiche. Normativa di riferimento: L. 225/92 e s.m.i., OPCM 3274/03, OPCM 3362/04 e s.m.i, OPCM 3376/04 e s.m.i. L. 77/2009 SERVIZIO GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni ATTIVITÀ ISTRUTTORIA PER LA SUCCESSIVA 120 DETERMINAZIONE DI CONGUAGLI E ARRETRATI DI COMPETENZE ACCESSORIE Relazione: Si conferma il termine di 120 giorni già previsto dal DPR 303/2005 in ragione delle particolari difficoltà che può presentare l'istruttoria, rivolta anche al personale comandato civile e militare, per il particolare status del personale stesso e la complessità di ricostruire i periodi di servizio, spesso anche frammentari, presso il DPC. Normativa di riferimento: R.D. 2440/1923 - R.D. 827/1924 - D.P.C.M. 23 dicembre 1999 - Sentenze esecutive DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO AFFARI FINANZIARI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PAGAMENTI PER FORNITURE E/O LAVORI 120 CONNESSI CON ATTIVITÀ ISTITUZIONALI (TERREMOTI, ERUZIONI, FRANE, MAREGGIATE, INCENDI ECC.) Relazione: ali procedimenti, sono caratterizzati dalla necessità di previamente verificare la sussistenza in capo al personale interessato della effettiva titolarità al pagamento ed alla disponibilità delle relative risorse finanziarie. In particolare, per le commissioni di collaudo, così come per gli emolumenti accessori, occorre istruire accuratamente il carteggio prodotto per evitare duplicazioni nei pagamenti soprattutto ove si tratti di attività anche poste in essere a servizio delle strutture dei commissari delegati dotati di apposite contabilità speciali, effettuare le verifiche di legge per la eventuale debenza di somme all'erario dello Stato in relazione a obblighi tributari, effettuare le iscrizioni ai competenti enti previdenziali ove necessario, acquisire i visti , pareri, nulla osta necessari alla liquidazione e provenienti in alcune fattispecie dal responsabile unico del procedimento o dagli uffici tecnici competenti (annualmente vengono effettuati circa 8.000 pagamenti). Normativa di riferimento: L.. E REGOLAMENTI DI CONTABILITÀ GENERALE DELLO STATO - R.D. 2440/1923 - DPCM 09/12/2002 MODIFICATO CON DPCM 4/07/2007- L. 225 DEL 24/02/2005 PAGAMENTI PER EROGAZIONI DI CONTRIBUTI, 120 ASSEGNAZIONI E/O TRASFERIMENTO FONDI AD AMMINISTRAZIONI LOCALI ENTI VARI PUBBLICI E/O PRIVATI, DITTE E/O PRIVATI Relazione: L'EROGAZIONE DI RISORSE FINANZIARIE AD ENTI PUBBLICI E PRIVATI DISCENDE NELLA MASSIMA PARTE DEI CASI DA NORME DI LEGGE ovvero DA NORME CONTENUTE IN ORDINANZA DI PROTEZIONE CIVILE. Come si vedrà tale procedimento inerisce a soggetti pubblici e privati con esigenze diverse e spesso con procedure diverse in relazione all'ente di destinazione. A puro titolo esemplificativo si evidenzia che spesso per l'erogazione dei fondi è necessario preventivamente verificare la sussistenza di requisiti di legge in capo al richiedente ed inoltre avviare fasi endoprocedimentali complesse coinvolgenti di volta in volta plessi organizzativi sia pubblici (Ministero economia e finanze, ragionerie provinciali, tesorerie provinciali ecc. ) per l'apertura di contabilità speciali o per l'accredito in conto di tesoreria con notevole incremento dei tempi di chiusura dei procedimenti. L'accredito di somme diviene ancora più complesso ove si tratti di soggetti privati che spesso non sono a conoscenza delle articolate procedure di contabilità pubblica con conseguente necessità di provvedere alle relative ?istruzioni? degli interessati. Inoltre, sotto il profilo organizzativo si evidenzia che tali procedure sono poste in essere spesso contemporaneamente alla gestione di grandi emergenze con conseguente incremento dei procedimenti ed aggravamento delle funzioni ordinarie svolte dall'ufficio (annualmente vengono effettuati circa 8.000 pagamenti). Normativa di riferimento: L.. E REGOLAMENTI DI CONTABILITÀ GENERALE DELLO STATO - R.D. 2440/1923 - DPCM 09/12/2002 MODIFICATO CON DPCM 4/07/2007- L. 225 DEL 24/02/2005 DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO AFFARI FINANZIARI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PAGAMENTI RELATIVI A CONTRIBUTI 180 AGLI ENTI LOCALI PER L'AMMORTAMENTO DI MUTUI PLURIENNALI Relazione: L'EROGAZIONE DI RISORSE FINANZIARIE AD ENTI PUBBLICI E PRIVATI DISCENDE NELLA MASSIMA PARTE DEI CASI DA NORME DI LEGGE ovvero DA NORME CONTENUTE IN ORDINANZA DI PROTEZIONE CIVILE. Come si vedrà tale procedimento inerisce a soggetti pubblici e privati con esigenze diverse e spesso con procedure diverse in relazione all'ente di destinazione. A puro titolo esemplificativo si evidenzia che spesso per l'erogazione dei fondi è necessario preventivamente verificare la sussistenza di requisiti di legge in capo al richiedente ed inoltre avviare fasi endoprocedimentali complesse coinvolgenti di volta in volta plessi organizzativi sia pubblici (Ministero economia e finanze, ragionerie provinciali, tesorerie provinciali ecc. ) per l'apertura di contabilità speciali o per l'accredito in conto di tesoreria con notevole incremento dei tempi di chiusura dei procedimenti. L'accredito di somme diviene ancora più complesso ove si tratti di soggetti privati che spesso non sono a conoscenza delle articolate procedure di contabilità pubblica con conseguente necessità di provvedere alle relative ?istruzioni? degli interessati. Inoltre, sotto il profilo organizzativo si evidenzia che tali procedure sono poste in essere spesso contemporaneamente alla gestione di grandi emergenze con conseguente incremento dei procedimenti ed aggravamento delle funzioni ordinarie svolte dall'ufficio (annualmente vengono effettuati circa 8.000 pagamenti). Normativa di riferimento: L.. E REGOLAMENTI DI CONTABILITÀ GENERALE DELLO STATO - R.D. 2440/1923 - DPCM 09/12/2002 MODIFICATO CON DPCM 4/07/2007- L. 225 DEL 24/02/2005 PAGAMENTI RELATIVI AD ONORARI 120 A DIRETTORI LAVORI E/O COLLAUDATORI Relazione: Tali procedimenti, sono caratterizzati dalla necessità di previamente verificare la sussistenza in capo al personale interessato della effettiva titolarità al pagamento ed alla disponibilità delle relative risorse finanziarie. In particolare, per le commissioni di collaudo, così come per gli emolumenti accessori, occorre istruire accuratamente il carteggio prodotto per evitare duplicazioni nei pagamenti soprattutto ove si tratti di attività anche poste in essere a servizio delle strutture dei commissari delegati dotati di apposite contabilità speciali, effettuare le verifiche di legge per la eventuale debenza di somme all'erario dello Stato in relazione a obblighi tributari, effettuare le iscrizioni ai competenti enti previdenziali ove necessario, acquisire i visti , pareri, nulla osta necessari alla liquidazione e provenienti in alcune fattispecie dal responsabile unico del procedimento o dagli uffici tecnici competenti (annualmente vengono effettuati circa 8.000 pagamenti). Normativa di riferimento: L.. E REGOLAMENTI DI CONTABILITÀ GENERALE DELLO STATO - R.D. 2440/1923 - DPCM 09/12/2002 MODIFICATO CON DPCM 4/07/2007- L. 225 DEL 24/02/2005 DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO AFFARI FINANZIARI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PAGAMENTI RELATIVI AD EMOLUMENTI 180 ACCESSORI AL PERSONALE IN SERVIZIO PRESSO IL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE Relazione: Tali procedimenti, sono caratterizzati dalla necessità di previamente verificare la sussistenza in capo al personale interessato della effettiva titolarità al pagamento ed alla disponibilità delle relative risorse finanziarie. In particolare, per le commissioni di collaudo, così come per gli emolumenti accessori, occorre istruire accuratamente il carteggio prodotto per evitare duplicazioni nei pagamenti soprattutto ove si tratti di attività anche poste in essere a servizio delle strutture dei commissari delegati dotati di apposite contabilità speciali, effettuare le verifiche di legge per la eventuale debenza di somme all'erario dello Stato in relazione a obblighi tributari, effettuare le iscrizioni ai competenti enti previdenziali ove necessario, acquisire i visti , pareri, nulla osta necessari alla liquidazione e provenienti in alcune fattispecie dal responsabile unico del procedimento o dagli uffici tecnici competenti (annualmente vengono effettuati circa 8.000 pagamenti. Normativa di riferimento: L.. E REGOLAMENTI DI CONTABILITÀ GENERALE DELLO STATO - R.D. 2440/1923 - DPCM 09/12/2002 MODIFICATO CON DPCM 4/07/2007- L. 225 DEL 24/02/2005 UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE SERVIZIO PROGETTI E CONVENZIONI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni ESAME E VALUTAZIONE COMPARATIVA 180 DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Relazione: 180 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dei progetti indicato dall'Ufficio mediante Avviso pubblicato sul Sito Istituzionale. Motivi per cui si richiede il termine superiore a 90 giorni: 1) Elevato numero di progetti (circa 4.000: dato risultante dalla media dei progetti presentati negli ultimi tre anni) esaminato da una Commissione annualmente nominata. 2) La natura concorsuale della procedura giustifica ex se il ricorso ad un temine superiore a novanta giorni. Tale procedura è molto complessa ed è articolata in varie fasi: - nomina di una Commissione di valutazione;- selezione preliminare dei progetti, basata sulla verifica del rispetto del termine prescritto nell'Avviso per la presentazione degli stessi, nonché su un accertamento formale della completezza della documentazione trasmessa dagli enti;- valutazione volta ad accertare sia la corrispondenza tra le finalità del progetto con quelle di cui alla Legge n. 64/2001 sia la capacità organizzativa dell'ente in relazione allo specifico progetto presentato; - valutazione di qualità dei progetti e attribuzione di un punteggio ad ogni singola voce della scheda progetto, sulla base dei criteri stabiliti nel DPCM 4 novembre 2009;- redazione delle schede di valutazione dei progetti;- redazione dei verbali;- trasmissione di tutta la suddetta documentazione all'Ufficio;- redazione da parte dell'Ufficio della graduatoria provvisoria dei progetti, con contestuale invito agli enti a far pervenire eventuali osservazioni entro un congruo termine fissato dall'Ufficio medesimo;- comunicazione agli enti da parte dell'Ufficio dei progetti esclusi; - partecipazione degli enti che hanno inviato osservazioni, mediante accesso agli atti e acquisizione delle valutazioni della Commissione esaminatrice, al fine di consentire il riscontro di eventuali errori da sanare e di prevenire la formazione di contenzioso; - nuova valutazione da parte della Commissione dei progetti di cui è stato contestato il punteggio e adozione di ulteriori provvedimenti; - redazione ed approvazione della graduatoria definitiva. 3) Oltre che nella natura concorsuale della procedura in questione, il ricorso ad un termine superiore a novanta giorni trova giustificazione anche nella comparazione di tutti gli interessi pubblici coinvolti. Ed invero risulta prevalente l'interesse a concludere la procedura con l'ammissione al finanziamento dei progetti qualitativamente migliori, al fine di creare i presupposti affinchè il servizio civile nazionale realizzi pienamente le finalità della legge n. 64/2001 e assicuri al volontario un'esperienza formativa che rappresenti l'inizio di un percorso volto a perseguire la nuova accezione di difesa della patria, da leggersi alla luce del principio di solidarietà sociale sancito dalla Costituzione. La tutela di questo interesse si realizza mediante il notevole impegno della commissione che, solo in un arco temporale come quello individuato, può effettuare i complessi accertamenti e le valutazioni sui numerosi progetti presentati. Normativa di riferimento: Legge 6 marzo 2001, n.64 D.lgs 5 aprile 2002, n.77 DPCM 4 novembre 2009 UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE SERVIZIO PROGETTI E CONVENZIONI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni ISCRIZIONE E ADEGUAMENTO 180 ALL'ALBO NAZIONALE DEGLI ENTI DI SERVIZIO CIVILE Relazione: 180 giorni della ricezione dell'istanza. Motivi per cui si richiede il termine superiore a 90 giorni: 1) Elevato numero delle domande (enti interessati circa 8000) in relazione alle limitate risorse umane disponibili in possesso di conoscenze specialistiche necessarie alla valutazione dei peculiari requisiti previsti dall'art. 3 della legge n. 64/2001. 2) Complessità del procedimento volto all'accertamento, in capo agli enti, dei requisiti prescritti dall'art. 3 della legge n. 64/2001, con particolare riferimento alla valutazione della documentazione concernente gli aspetti relativi sia alla natura giuridica che all'organizzazione e alla capacità di impiego degli enti. Tale valutazione richiede un accurato approfondimento in quanto il servizio civile deve svolgersi presso enti che abbiano una struttura e un'organizzazione idonee alla realizzazione di progetti e in grado di assicurare ai volontari l'espletamento di un servizio secondo i più efficienti parametri di sicurezza e di affidabilità delle sedi (ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e successive modificazioni ed integrazioni). 3) Dalla comparazione di tutti gli interessi coinvolti, compreso quello alla riduzione dei termini del procedimento, emerge la prevalenza dell'interesse ad appurare in modo inequivocabile il possesso dei requisiti previsti dall'art. 3 della legge n. 64/2001, pur nella considerazione che tale accertamento richiede tempi superiori a novanta giorni. In assenza di un'accurata verifica, infatti, potrebbero essere iscritti all'Albo nazionale anche enti privi dei necessari requisiti, con evidenti ripercussioni sull'intero sistema del servizio civile, sia in termini di utilità per i volontari e la collettività, sia in rapporto alla destinazione delle risorse pubbliche. Normativa di riferimento: Legge 6 marzo 2001, n.64 D.lgs 5 aprile 2002, n.77 SERVIZIO AMMISSIONE E IMPIEGO Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE SERVIZIO AMMISSIONE E IMPIEGO Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni RICONOSCIMENTO CAUSE DI SERVIZIO 180 ED EQUO INDENNIZZO NEI CONFRONTI DEGLI OBIETTORI DI COSCIENZA Relazione: Il procedimento è particolarmente complesso, articolato in più fasi. È prevista l'acquisizione della relazione presso l'ente di svolgimento del servizio e l'acquisizione dei prescritti pareri degli organi tecnici (Commissione Medica Ospedaliera e Comitato di verifica per le cause di servizio). Normativa di riferimento: DPR 461 DEL 29/10/2001 DIPARTIMENTO PER L'INFORMAZIONE E L'EDITORIA SERVIZIO PER IL SOSTEGNO RADIO TELEVISIVO Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PROCEDIMENTO PER L'EROGAZIONE 180 DEI CONTRIBUTI ALLE EMITTENTI RADIOFONICHE AI SENSI DEGLI ARTT. 3, COMMA 2 TER, 4, 7 E 8 DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 250, E DELL'ART. 11 DELLA LEGGE 25 FEBBRAIO 1987, N. 67. RICONOSCIMENTO E PAGAMENTO DELLE AGEVOLAZIONI Relazione: 1) Sostenibilità dei tempi sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa: interfaccia con Agcom, Enti previdenziali, Min. Sviluppo Economico, CCIAA, Cancellerie Tribunali, necessità di pagare simultaneamente i soggetti interessati per l'applicazione del frazionamento proporzionale delle risorse tra gli aventi diritto; 2) Complessità del procedimento: controlli su dich. sost., ispezioni, concatenazione con altri procedimenti di riconoscimento delle agenzie di informazione con propri requisiti termine decadenziale per legge (art. 1, comma 461, legge 266/2005) corrispondente al termine di questo procedimento (180 gg), tempi fisiologici di acquisizione dei bilanci certificati delle imprese; 3) Natura degli interessi pubblici tutelati: pluralismo dell'informazione (art. 21 Costituzione) Normativa di riferimento: Artt. 3, comma 2 ter, 4, 7 e 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250, e art. 11 della legge 25 febbraio 1987, n. 67. PROCEDIMENTO PER L'EROGAZIONE DEI 180 CONTRIBUTI ALLE EMITTENTI TELEVISIVE AI SENSI DELL'ART. 23 DELLA LEGGE 6 AGOSTO 1990, N. 223 E DELL'ART. 7, COMMA 13, DELLA LEGGE 3 MAGGIO 2004, N. 112. RICONOSCIMENTO DELLE AGEVOLAZIONI Relazione: 1) Sostenibilità dei tempi sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa: interfaccia con Agcom, Enti previdenziali, Min. Sviluppo Economico, CCIAA, Cancellerie Tribunali, necessità di pagare simultaneamente i soggetti interessati per l'applicazione del frazionamento proporzionale delle risorse tra gli aventi diritto; 2) Complessità del procedimento: controlli su dich. sost., ispezioni, concatenazione con altri procedimenti di riconoscimento delle agenzie di informazione con propri requisiti termine decadenziale per legge (art. 1, comma 461, legge 266/2005) corrispondente al termine di questo procedimento (180 gg), tempi fisiologici di acquisizione dei bilanci certificati delle imprese; 3) Natura degli interessi pubblici tutelati: pluralismo dell'informazione (art. 21 Costituzione) Normativa di riferimento: art. 23 della legge 6 agosto 1990, n. 223 e dell'art. 7, comma 13, della legge 3 maggio 2004, n. 112. DIPARTIMENTO PER L'INFORMAZIONE E L'EDITORIA SERVIZIO PER I CONTRIBUTI INDIRETTI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni AMMISSIONE AL CONTRIBUTO IN CONTO 180 INTERESSI A CARICO DELLO STATO SU FINANZIAMENTI ACCORDATI DA ISTITUTI DI CREDITO AI FINI DEL SOSTEGNO AL PRODOTTO EDITORIALE Relazione: Il termine vigente è stato previsto per acquisire i bilanci delle Imprese e il rilascio della regolarità da parte dell'Autorità per le Comunicazioni: entrambi documenti indispensabili per la valutazione del fatturato e degli elementi contabili alla base del calcolo stesso del contributo da concedere. Pertanto il termine di 180 gg. prescritto dalla legge n. 69, art. 7, sebbene esiguo, è l'unico applicabile per l'attuazione della complessa procedura prevista dal regolamento, che ne aveva fissato la tempistica entro il margine di 8 mesi. Normativa di riferimento: Legge 7 marzo 2001, n. 62 (Nuove norme sull'editoria), articoli 6 e 7; D.P.R. 30 maggio 2002, n. 142 (Regolamento concernente le agevolazioni di credito alle imprese operanti nel settore editoriale, previste dagli articoli 4, 5, 6 e 7 della legge 7 marzo 2001, n. 62), articolo 2, comma 1, e articolo 3, comma 2. LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO DELLO STATO 180 IN CONTO INTERESSI SU FINANZIAMENTI ACCORDATI DA ISTITUTI DI CREDITO PER IL SOSTEGNO DEL PRODOTTO EDITORIALE Relazione: Si ritiene di confermare l'attuale termine in quanto immaginare una durata inferiore non genera alcun vantaggio in capo al beneficiario, mentre provocherebbe un inutile esborso anticipato di denaro da parte dello Stato; non solo, ma determinerebbe una criticità sui necessari tempi di valutazione della correttezza e idoneità della complessa documentazione che l'impresa e l'Istituto finanziatore sono tenuti a presentare a sostegno della legittimità dell'erogazione rateale da parte dello Stato. Normativa di riferimento: Legge 7 marzo 2001, n. 62 (Nuove norme sull'editoria), articoli 4, 5, 6 e 7; D.P.R. 30 maggio 2002, n. 142 (Regolamento concernente le agevolazioni di credito alle imprese operanti nel settore editoriale, previste dagli articoli 4, 5, 6 e 7 della legge 7 marzo 2001, n. 62), articoli 2, comma 8, e 3, comma 9. DIPARTIMENTO PER L'INFORMAZIONE E L'EDITORIA SERVIZIO CONTRIBUTI DIRETTI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PROCEDIMENTO DI EROGAZIONE 180 DI CONTRIBUTI A GIORNALI QUOTIDIANI TELETRASMESSI Relazione: 1) Natura degli interessi pubblici tutelati: pluralismo dell'informazione (art. 21 Costituzione) 2) Sostenibilità dei tempi: a normativa vigente , pur dovendosi procedere annualmente a riparto della somma indicata dalla legge tra le imprese richiedenti, non è previsto, neanche a livello regolamentare, alcun termine per la presentazione delle istanze. 3) Complessità del procedimento: occorre richiedere documentazione ad Agcom, Normativa di riferimento: Articolo 3, comma 2, della legge 7 marzo 2001, n. 62. PROCEDIMENTO DI EROGAZIONE 180 DI CONTRIBUTI PER LE ATTIVITÀ EDITORIALI DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI Relazione: 1) Complessità del procedimento: controlli su dichiarazioni sostitutive di atto notorio; acquisizione studio e valutazione della documentazione prodotta da parte di ciascuna impresa richiedenti.2) Natura degli interessi pubblici tutelati:ti: pluralismo dell'informazione (art. 21 Costituzione) e tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti.LA DECORRENZAA DEL TERMINE DEL PROCEDIMENTO È FISSATA AL 31 GENNAIO, data entro la quale le imprese sono tenute a trasmettere unitamente alla domanda di ammissione, l'intera e regolare documentazione istruttoria. Inoltre, dovendosi procedere a riparto delle somme, è necessario istruire congiuntamente le pratiche di tutte le imprese richiedenti. Normativa di riferimento: Legge 30 luglio 1998, n. 281 (artt. 5, 6 e 7); DPCM 15 marzo 1999, n. 218; D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 PROCEDIMENTO DI EROGAZIONE 180 DI CONTRIBUTI IN FAVORE DELL'EDITORIA SPECIALE PERIODICA PER NON VEDENTI Relazione: 1) Sostenibilità dei tempi sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa: necessità di acquisire l'approvazione del piano di riparto da parte dell'apposita Commissione. 2) Complessità del procedimento: controlli su dichiarazioni sostitutive di atto notorio, acquisizione studio e valutazione della particolare documentazione, trasmessa nei modi ordinari e in linguaggio braille, da parte di ciascuna impresa richiedente, al fine di individuare le percentuali relative alle varie tipologie di diffusione; 3) Particolare sensibilità dell'intervento, volto all'erogazione di denaro pubblico e natura degli interessi pubblici tutelati: pluralismo dell'informazione (art. 21 Costituzione) e tutela dell'accesso all'informazione da parte delle categorie dei diversamente abili. LA DECORRENZA DEL TERMINE DEL PROCEDIMENTO È FISSATA AL 31 MARZO, data entro la quale le imprese sono tenute a trasmettere unitamente alla domanda di ammissione, l'intera e regolare documentazione istruttoria. Inoltre, dovendosi procedere a riparto delle somme, è necessario istruire congiuntamente le pratiche di tutte le imprese richiedenti. Normativa di riferimento: Decreto legge 23 ottobre 1996 n. 542, convertito dalla legge 23 dicembre 1996, n. 649. DIPARTIMENTO PER L'INFORMAZIONE E L'EDITORIA SERVIZIO CONTRIBUTI DIRETTI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PROCEDIMENTO DI EROGAZIONE 180 DI CONTRIBUTI AI PERIODICI EDITI IN ITALIA E DIFFUSI PREVALENTEMENTE ALL'ESTERO Relazione: 1) Sostenibilità dei tempi sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa: occorre richiedere documentazione ad Agcom e verificare le dichiarazioni sostitutive di atto notorio circa il rispetto degli obblighi contributivi e le spedizioni postali all'estero. Necessità di acquisire le deliberazioni dell'apposita Commissione. 2) Complessità del procedimento: controlli analitici dei contenuti e misurazione degli spazi pubblicitari di ogni singolo numero delle testate, oltre alla misurazione dell'area dei testi scritti, ai fini dell'accertamento della prevalenza della lingua italiana rispetto alle lingue dei Paesi di pubblicazione. 3) Particolare sensibilità dell'intervento, volto all'erogazione di denaro pubblico e natura degli interessi pubblici tutelati: pluralismo dell'informazione (art. 21 Costituzione) DECORRENZA DAL 1 APRILE. Normativa di riferimento: art. 26 legge n. 416 del 1981 e dPR n. 48 del 1983 PROCEDIMENTO DI EROGAZIONE 180 DI CONTRIBUTI ALLA STAMPA Relazione: 1) Sostenibilità dei tempi sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa: occorre richiedere documentazione ad Agcom, Enti previdenziali, Tribunali, Camere di commercio, Prefetture. Necessità di acquisire il parere obbligatorio della Commissione Tecnica Consultiva. 2) Complessità del procedimento: controlli su dichiarazioni sostitutive di atto notorio; acquisizione studio e valutazione di complessa documentazione prodotta da ciascuna impresa richiedente, con particolare riguardo ai bilanci societari; 3) Particolare sensibilità dell'intervento, volto all'erogazione di denaro pubblico e natura degli interessi pubblici tutelati: pluralismo dell'informazione (art. 21 Costituzione) LA DECORRENZA DEL TERMINE DEL PROCEDIMENTO È FISSATA AL 30 SETTEMBRE, data entro la quale le imprese sono tenute, a pena di decadenza, a trasmettere l'intera e regolare documentazione istruttoria. Inoltre, sussistendo la concreta possibilità di un riparto proporzionale delle somme, è necessario attendere tale data in modo da poter istruire congiuntamente le pratiche di tutte le imprese richiedenti. Normativa di riferimento: Legge 7 agosto 1990 n. 250 e successive modificazioni e integrazioni. Articolo 10, comma 2, del D.L. n. 159 del 2007, convertito dalla Legge n. 222 del 2007.A rticolo 2, comma 62, ,della Legge n . .1911 del 2009.9. DIPARTIMENTO PER L'INFORMAZIONE E L'EDITORIA SERVIZIO CONTRIBUTI DIRETTI Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni PROCEDIMENTO DI EROGAZIONE 180 DI CONTRIBUTI AI GIORNALI ITALIANI PUBBLICATI E DIFFUSI ALL'ESTERO Relazione: 1) Sostenibilità dei tempi sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa: occorre richiedere documentazione ad Agcom. Le istanze di contributo sono inviate alle rappresentanze diplomatico-consolari dei vari Paesi, e inoltrate successivamente da queste al Ministero Affari Esteri. Necessità di acquisire le deliberazioni dell'apposita Commissione. 2) Complessità del procedimento: controlli analitici dei contenuti e misurazione degli spazi pubblicitari di ogni singolo numero delle testate, oltre alla misurazione dell'area dei testi scritti, ai fini dell'accertamento della prevalenza della lingua italiana rispetto alle lingue dei Paesi di pubblicazione. 3) Particolare sensibilità dell'intervento, volto all'erogazione di denaro pubblico e natura degli interessi pubblici tutelati: pluralismo dell'informazione (art. 21 Costituzione) dovendosi procedere a riparto della somma fissa stanziata dalla legge, è necessario attendere la ricezione della documentazione istruttoria di tutti gli istanti, per poter effettuare la ripartizione delle quote spettanti a tutte le imprese in possesso dei requisiti. Pertanto, non è possibile far decorrere il termine dalla data del 31 marzo, in quanto il Dipartimento è in grado di iniziare le attività istruttorie solo allorché il Ministero Affari Esteri abbia trasmesso, dopo aver svolto l'esame istruttorio di propria competenza, tutta la documentazione (il che avviene normalmente intorno al mese di agosto). Verrà a quel punto comunicato da parte del Dipartimento alle imprese richiedenti l'avvio del procedimento d'ufficio. Normativa di riferimento: art. 26 legge n. 416 del 1981 e dPR n. 48 del 1983 SEGRETERIA DIPARTIMENTALE Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni DIPARTIMENTO PER L'INFORMAZIONE E L'EDITORIA SEGRETERIA DIPARTIMENTALE Descrizione del Tempo di procedimento amministrativo realizzazione in giorni RILASCIO DELLE TESSERE 180 "LASCIAPASSARE STAMPA" PER LA PARTECIPAZIONE ALLE PUBBLICHE MANIFESTAZIONI. Relazione: Il termine proposto tiene conto delle esigenze istruttorie connesse al profilo della sicurezza. Il parere favorevole del Ministero dell'Interno al rilascio dei lasciapassare, che richiede i necessari accertamenti preventivi da parte delle autorità di Pubblica Sicurezza, è infatti vincolante e deve essere acquisito dall'Amministrazione prima di sottoporre le istanze all'esame del Comitato di cui al DPCM 2 novembre 2009. Normativa di riferimento: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 gennaio 1949 e successive modificazioni.