Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Articolo V 1. La Commissione potrà emendare periodicamente le disposizioni dell'Annesso adottando regolamenti relativi alla conservazione ed all'utilizzazione delle risorse in materia di balene, stabilendo (a) le specie protette e quelle non protette; (b) le stagioni aperte e chiuse; (c) le acque aperte e chiuse, compresa la designazione delle zone santuario: (d) i limiti dimensionali per ciascuna specie; (e) i tempi, i metodi e l'intensità della caccia alle balene (compreso il pescato massimo di balene da catturare ad ogni stagione); (f) i tipi e le specifiche delle attrezzature, degli apparecchi e degli strumenti che possono essere utilizzati; (g) i metodi di misurazione; e (h) i profitti della pesca ed altri documenti statistici e biologici. 2. Gli emendamenti dell'Annesso (a) saranno quelli necessari per la realizzazione degli obiettivi e degli scopi della presente Convenzione e per disciplinare la conservazione, lo sviluppo e l'utilizzazione ottimale delle risorse in materie di balene; (b) saranno fondati su ritrovati scientifici; (c) non prevederanno limitazioni riguardo al numero o alla nazionalità delle navi officina o degli stabilimenti a terra, né assegneranno contingenti specifici a qualunque nave officina o stabilimento a terra; e (d) terranno conto degli interessi dei consumatori di prodotti di balene e dell'industria della caccia alle balene. 3. Ciascuno di questi emendamenti entrerà in vigore per i Governi contraenti novanta giorni dopo che la Commissione avrà notificato l'emendamento a ciascuno dei Governi contraenti, a meno che: (i) un Governo non presenti alla Commissione obiezioni riguardo ad un emendamento prima della scadenza di tale periodo di novanta giorni, nel qual caso l'emendamento non entrerà in vigore per alcun Governo per altri novanta giorni supplementari; (b) quindi, ogni altro Governo contraente potrà presentare obiezione all'emendamento in qualunque momento prima dello scadere del periodo supplementare di novanta giorni o prima dello scadere di un periodo di trenta giorni dalla data di ricevimento dell'ultima obiezioni ricevuta in tale periodo supplementare di novanta giorni, a seconda di quale data sia la più tardiva; e (c) successivamente l'emendamento entrerà in vigore nei confronti di tutti i Governi contraenti che non abbiano formulato obiezioni, ma non entrerà in vigore nei confronti di un Governo che abbia formulato un'obiezione in tal senso fino a quando l'obiezione non sia ritirata. La Commissione notificherà immediatamente ciascun Governo contraente non appena avrà ricevuto un'obiezione o una dichiarazione di ritiro, e ciascun Governo contraente dovrà accusare ricevuta di tutte le notifiche di emendamenti, di obiezione e di ritiro. 4. Nessun emendamento entrerà in vigore prima del 1 luglio 1949.