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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 182 LICHERI La seduta inizia alle ore 14,10. ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di un programma d'azione dell'Unione in materia di salute per il periodo 2021-2027 e che abroga il regolamento (UE) n. 282/2014 ('programma 'UE per la salute'') (EU4Health) Doc COM(2020) 405 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di un programma d'azione dell'Unione in materia di salute per il periodo 2021-2027 e che abroga il regolamento (UE) n. 282/2014 ("programma 'UE per la salute'") (EU4Health) (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea e rinvio) La senatrice BOTTO ( M5S ), relatrice, illustra i contenuti della proposta di regolamento in titolo, che prevede l'istituzione, nell'ambito del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, del nuovo programma "UE per la salute" per il 2021-2027 (EU4Health) volto a proteggere i cittadini dell'UE da gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, assicurare la disponibilità e l'accessibilità economica di farmaci, dispositivi medici e altri prodotti in caso di crisi, rafforzare i sistemi sanitari nazionali. Il programma integrerà e rafforzerà le azioni degli Stati membri nel settore. Il Programma EU4Health 2021-2027, in conseguenza della pandemia da Covid-19, è di entità molto più ampia del precedente Programma per la salute 2014-2020, essendo stato incrementato di più di venti volte, passando da circa 450 milioni di euro del settennio precedente, a quasi 10,4 miliardi di euro per i prossimi sette anni. In particolare, il bilancio totale destinato al Programma EU4Health per il periodo 2021-2027 ammonta a 10.397.614.000 euro (a prezzi correnti). Tale somma si suddivide in circa 2 miliardi di euro (1.946.614.000 euro), coperti dalla rubrica 5 "Resilienza, sicurezza e difesa" del QFP 2021-2027, e in quasi 8,5 miliardi di euro (8.451.000.000 euro), provenienti dallo Strumento dell'Unione europea per la ripresa ( Recovery Instrument "Next Generation EU" ). Occorre inoltre ricordare che, benché molto più ampio del Programma precedente, EU4Health rappresenta solo circa un terzo di tutti gli investimenti nel settore della salute del prossimo QFP, previsti da una molteplicità di programmi, tra cui i seguenti: Programma Orizzonte Europa di ricerca e innovazione; Politica agricola comune; Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; programma per il mercato unico; programma per l'ambiente e l'azione per il clima; meccanismo per collegare l'Europa; programma Europa digitale; programma Erasmus; Fondo InvestEU; gli strumenti di azione esterna dell'UE (strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale e strumento di assistenza preadesione). Gli obiettivi generali del Programma EU4Health di proteggere i cittadini dell'UE da gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, di assicurare la disponibilità e l'accessibilità economica di farmaci, dispositivi medici e altri prodotti in caso di crisi e di rafforzare i sistemi sanitari nazionali, sono ulteriormente declinati in una serie di obiettivi specifici (articolo 4), in linea con l'approccio "One Health" , secondo il quale si riconosce che la salute umana e quella animale sono interconnesse e che le malattie possono essere trasmesse dall'uomo agli animali e viceversa. Tra i vari obiettivi specifici rientrano i seguenti: - garantire la disponibilità di riserve o di scorte di prodotti da mobilitare in caso di crisi; - assicurare l'accessibilità, anche da un punto di vista economico, di prodotti di rilevanza per le crisi e di altre forniture sanitarie essenziali; - promuovere l'eccellenza del personale medico e sanitario; - sostenere la prevenzione e la diagnosi delle malattie non trasmissibili; - sostenere il contributo UE a iniziative globali in materia di salute. In vista di tali finalità, la Commissione ha individuato un elenco non esaustivo di possibili azioni, che figura nell'allegato I della proposta. Il Programma sarà attuato principalmente mediante gestione diretta da parte della Commissione europea, ma una parte sarà affidata al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). I finanziamenti saranno erogati sotto forma di sovvenzioni, premi e appalti (articoli 8-10). Sono possibili finanziamenti misti (articolo 11), ovvero composti in parte da sovvenzioni non rimborsabili e in parte da prestiti, e finanziamenti cumulativi (articolo 12), ovvero provenienti dal Programma EU4Health e al contempo da altri programmi di finanziamento. È prevista la consultazione delle autorità sanitarie degli Stati membri in merito ai Piani di lavoro elaborati per il Programma, alle priorità e agli orientamenti strategici (articolo 16). Il Programma sarà attuato mediante Programmi di lavoro annuali elaborati a livello dell'UE, nei quali sarà stabilito anche l'importo globale destinato alle operazioni di finanziamento misto (articolo 18). È previsto altresì un monitoraggio dei progressi nel conseguimento degli obiettivi del Programma attraverso una serie di indicatori, stabiliti nell'allegato II, e un sistema di rendicontazione sulla performance (articolo 19). Il Programma sarà soggetto ad una valutazione intermedia, da eseguire non oltre quattro anni dall'inizio dell'attuazione (articolo 20). La Commissione condurrà azioni di informazione e comunicazione sul programma e sulle sue azioni (articolo 24). Per quanto riguarda gli aspetti di valutazione sul rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, si ricorda anzitutto che la materia sanitaria figura tra i settori elencati nell'articolo 6 del TFUE, per i quali l'Unione ha competenza a svolgere azioni intese a sostenere, coordinare o completare l'azione degli Stati membri. In conformità a tale principio di attribuzione di competenza, la base giuridica della proposta è individuata nell'articolo 168 del TFUE, secondo cui l'Unione deve completare e sostenere le politiche sanitarie nazionali, incoraggiare la cooperazione fra gli Stati membri e promuovere il coordinamento fra i loro programmi, nel pieno rispetto delle responsabilità degli Stati membri per la definizione delle loro politiche sanitarie e per l'organizzazione e la fornitura di servizi sanitari e di assistenza medica. Sotto il profilo del principio di sussidiarietà, gli obiettivi del Programma riguardano aspetti di portata europea, essendo individuati nella tutela contro gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, nell'assicurare la disponibilità e l'accessibilità economica di farmaci, dispositivi medici e altri prodotti in caso di crisi, e nel rafforzare i sistemi sanitari nazionali. Tutti obiettivi che possono essere conseguiti meglio mediante un'azione coordinata a livello dell'Unione, piuttosto che dagli Stati membri singolarmente. Il principio di sussidiarietà sembra quindi rispettato. Anche il principio di proporzionalità sembra rispettato, in quanto, per il Programma EU4Health è previsto il pieno rispetto delle responsabilità degli Stati membri nella definizione delle politiche sanitarie nazionali e nell'organizzazione e fornitura di servizi sanitari e di assistenza medica, come stabilito all'articolo 168 del TFUE. Il Programma, inoltre, mira ad aumentare la partecipazione degli Stati membri alle azioni che sostiene, riducendo per quanto possibile gli ostacoli alla partecipazione. Inoltre esso prevede una riduzione dell'onere amministrativo a carico dell'Unione e delle autorità nazionali, che è stato limitato a quanto necessario affinché la Commissione europea possa esercitare la propria responsabilità in materia di esecuzione del bilancio dell'Unione. Per quanto riguarda la valutazione da parte degli altri Parlamenti nazionali dell'UE, attualmente la proposta risulta essere all'esame di otto Camere dei Parlamenti nazionali  Camera dei rappresentati belga, Senato della Repubblica ceca, Parlamento finlandese, Bundestag tedesco, Seimas lituano, Consiglio nazionale della Repubblica slovacca, Parlamento spagnolo e Parlamento svedese  nessuna delle quali ha sinora segnalato elementi di criticità. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2019 DDL 1721 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 3 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2020 Doc Doc. LXXXVII, n. 3 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2019 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE comunica che la senatrice Gaudiano ha ritirato l'ordine del giorno G/1721/9/14 e l'emendamento 12.16, e ha presentato la riformulazione 4.22 (testo 2), pubblicata in allegato al resoconto di seduta. Comunica altresì che sono stati ritirati gli emendamenti 9.21 e 9.24, trasformati nell'ordine del giorno G/1721/18/14, anch'esso pubblicato in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame congiunto è rinviato ad altra seduta. CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA Il PRESIDENTE comunica che la Commissione è convocata per un'ulteriore seduta domani, giovedì 16 luglio, alle ore 12. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 14,30. Allegato