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Interpretazione della norma censurata - Interpretazione secundum constitutionem - Praticabilità esclusa dal rimettente con motivazione articolata e congrua - Attinenza al merito della persuasività dell'interpretazione prescelta - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 44, comma 3, del d.lgs. n. 104 del 2010, non è accolta l'eccezione d'inammissibilità, perché il giudice a quo avrebbe omesso di esperire il tentativo di interpretazione costituzionalmente orientata. Il rimettente si è prospettato la via dell'interpretazione adeguatrice, ma l'ha esclusa sulla base di una motivazione articolata e congrua, dati l'inequivoco tenore letterale della norma e l'orientamento del Consiglio di Stato assurto a «diritto vivente», sicché, se l'ermeneusi prescelta sia da considerare la sola persuasiva è profilo che esula dall'ammissibilità e attiene al merito della questione di legittimità costituzionale. ( Precedenti citati: sentenze n. 83 del 2017, n. 42 del 2017, n. 240 del 2016, n. 9 del 2016, n. 45 del 2016 e n. 262 del 2015 ). L'esame del merito della questione richiede, in primo luogo, la verifica della praticabilità di valide alternative ermeneutiche che consentano di interpretare la disposizione impugnata in modo conforme a Costituzione. ( Precedenti citati: sentenze n. 255 del 2017, n. 254 del 2017 e n. 69 del 2017) .