Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

ANNESSO A EMENDAMENTI ED AGGIUNTE AGLI ARTICOLI DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE DEL 1966 SULLE LINEE DI CARICO. Articolo 2. - Sostituire il testo attuale del paragrafo 8 con quanto segue: "8) Per 'lunghezzà si intende il 96% della lunghezza totale su una linea d'immersione all'85% dell'altezza di costruzione minima su chiglia, misurata dalla parte superiore della chiglia, oppure la lunghezza dalla faccia prodiera del dritto di prora all'asse del cilindro del timone su tale linea di immersione se questo valore è superiore. Se il dritto di prora è di forma concava sopra la linea d'immersione situata ad un'altezza pari all'85% della altezza minima di costruzione su chiglia, l'estremità anteriore della lunghezza totale e la faccia prodiera del dritto di prora devono entrambe essere calcolate a livello della proiezione verticale su detta linea d'immersione del punto più vicino alla poppa della parte concava del dritto di prora (sopra tale linea d'immersione). Nelle navi progettate con una chiglia inclinata, la linea d'immersione rispetto alla quale si misura la lunghezza è parallela alla linea d'immersione di carico prevista". Aggiungere un nuovo paragrafo 9), formulato come segue: "9) La 'data di ricorrenzà indica il giorno ed il mese di ciascun anno che corrispondono alla data di scadenza del certificato pertinente". Articoli 3, 12, 16 e 21 - Nel testo attuale di questi articoli, sopprimere ogni riferimento a "(1966)" riferentesi al Certificato internazionale di bordo libero. Articolo 4 (Portata) - Sostituire il testo attuale del paragrafo 3) con quanto segue: "3) Tranne disposizione espressamente contraria, le regole che sono oggetto dell'Annesso I si applicano alle navi nuove". Articolo 5 (Eccezioni) - Al capoverso (c) del paragrafo 2) sostituire le parole "Punta Norte" con le parole "Punta Rasa (Cap San Antonio)". Articolo 13 (Visite, ispezioni ed apposizione di segni) Sostituire il titolo attuale con quanto segue: "Visite ed apposizione di segni" Nel testo, nelle righe 1, 4, 7 e 8, sostituire "visita(e), ispezione(i) e apposizione(i) di segni" con "visita(e) e apposizione(i) di segni". Articolo 14 (Visite ed ispezioni iniziali e periodiche delle navi) - Sostituire il titolo attuale con quanto segue: "Visite iniziali, annuali e di rinnovo". Sostituire il testo attuale con quanto segue: "1) Ogni nave è sottoposta alle visite definite in appresso: a) Una visita iniziale precedentemente all'entrata in servizio della nave, che comprende una completa ispezione della sua struttura e delle sue attrezzature per tutto quanto è di competenza della presente Convenzione. Questa visita permette di accertare che le sistemazioni, i materiali e le dimensioni regolamentari soddisfano interamente i requisiti stabiliti dalla presente Convenzione. b) Una visita di rinnovo effettuata agli intervalli determinati dall'Amministrazione, ma almeno una volta ogni cinque anni, tranne quando i paragrafi 2), 5), 6) e 7) dell'articolo 19 sono applicabili, che permette di accertare che la struttura, le attrezzature, le sistemazioni, i materiali e le dimensioni regolamentari soddisfano interamente i requisiti stabiliti dalla presente Convenzione. c) Una visita annuale, effettuata entro i tre mesi successivi o precedenti la data di ricorrenza del rilascio del certificato, che permetta di accertare: i) che lo scafo o le sovrastrutture non hanno subìto modifiche di natura tale da incidere sui calcoli che servono a determinare la posizione della linea di carico; ii) che le installazioni e gli apparecchi per la protezione delle aperture, le battagliole, i portelli di murata di scarico ed i mezzi di accesso ai locali dell'equipaggio sono in buone condizioni di manutenzione; iii) che i segni di bordo libero sono indicati in modo corretto e permanente; iv) che le informazioni prescritte alla Regola n. 10 sono fornite. 2. Le visite annuali di cui al comma c) del paragrafo 1 precedente debbono essere menzionate sul Certificato internazionale di bordo libero oppure sul Certificato internazionale di esonero dal bordo libero concesso ad una nave esonerata in virtù del paragrafo 2 dell'articolo 6 della presente Convenzione. Articolo 16 (Rilascio dei certificati) - Sopprimere il paragrafo 4). Articolo 17 (Rilascio di un certificato da parte di un altro Governo) - Sostituire il titolo attuale con quanto segue: "Rilascio o visto di un certificato da parte di un altro Governo" Sostituire il testo attuale del paragrafo 1 con quanto segue: "1) Un Governo contraente può, dietro richiesta di un altro Governo contraente, far visitare una nave, e qualora ritenga che le disposizioni della presente Convenzione sono osservate, esso rilascia alla nave un certificato internazionale di bordo libero oppure ne autorizza il rilascio, e, se del caso, appone un visto di proroga su tale certificato a bordo della nave oppure autorizza l'apposizione di un tale visto, in conformità con le disposizioni della presente Convenzione". Al paragrafo 4) sopprimere "(1966)". Articolo 18 (Forma dei certificati) - Sostituire il testo attuale con quanto segue: "I certificati sono stabiliti in conformità con i modelli che figurano all'Annesso III della presente Convenzione. Se la lingua utilizzata non è né l'inglese, né il francese, il testo comprende una traduzione in una di queste lingue". Articolo 19 (Durata di validità dei certificati) - Sostituire il titolo attuale con quanto segue: "Durata e validità dei certificati" Sostituire il testo attuale con quanto segue: "1) Il Certificato internazionale di bordo libero è rilasciato per un periodo la cui durata è stabilita dall'Amministrazione, ma che non può superare cinque anni. 2) a) Nonostante le prescrizioni del paragrafo 1), se la visita di rinnovo è effettuata entro un termine di tre mesi prima della data di scadenza del certificato esistente, il nuovo certificato è valido a decorrere dalla data della fine della visita di rinnovo per un periodo che non superi cinque anni a decorrere dalla data di scadenza del certificato esistente. b) Se la visita di rinnovo è terminata dopo la data di scadenza del certificato esistente, il nuovo certificato è valido a decorrere dalla data del completamento della visita di rinnovo per un periodo non superiore a cinque anni a decorrere dalla data di scadenza del certificato esistente. c) Se la visita di rinnovo è completata entro un periodo superiore a tre mesi anteriormente alla data di scadenza del certificato esistente, il nuovo certificato sarà valido a decorrere dalla data della fine della visita di rinnovo per un periodo non superiore a cinque anni a decorrere dalla data del completamento della visita di rinnovo. 3) Se un certificato è rilasciato per una durata inferiore a cinque anni, l'Amministrazione può prorogare la validità di un certificato oltre la data di scadenza per un periodo massimo previsto al paragrafo (1), a patto che le visite annuali specificate all'articolo 14, che debbono svolgersi quando il certificato è rilasciato per cinque anni, siano effettuate in base alle necessità. 4) Se, dopo la visita di rinnovo di cui al paragrafo 1) b) dell'articolo 14, un nuovo certificato non può essere rilasciato alla nave prima della data di scadenza del certificato esistente, l'agente o l'organismo che effettua la visita può prorogare la validità di detto certificato per un periodo non superiore a cinque mesi. Questa proroga è riportata sul certificato ed è concessa solo se nessuna modifica di natura tale da pregiudicare il bordo libero è stata apportata alla struttura, alle attrezzature, alle sistemazioni, ai materiali, o ai dimensionamenti regolamentari. 5) Se la nave non si trova in un porto nel quale deve essere ispezionata alla data di scadenza di un certificato, l'Amministrazione può prorogare la validità di questo certificato. Tuttavia, tale proroga sarà concessa solo per consentire alla nave di terminare il suo viaggio verso il porto nel quale deve essere visitata, ed unicamente nel caso in cui detto provvedimento appaia opportuno e ragionevole. Nessun certificato deve essere prorogato in tal modo per un periodo superiore a tre mesi e la nave che ha ottenuto la proroga non sarà autorizzata, per il fatto di tale proroga, dopo il suo arrivo nel porto nel quale deve essere visitata, a ripartirne senza avere ottenuto un nuovo certificato. Al termine della visita di rinnovo, il nuovo certificato sarà valido per un periodo non superiore a cinque anni a decorrere dalla data di scadenza del certificato esistente prima della concessione della proroga. 6) Un certificato rilasciato ad una nave che effettua viaggi brevi, e che non è stato prorogato in conformità con le disposizioni precedenti del presente articolo, può essere prorogato dall'Amministrazione per un periodo di grazia che non superi di un mese la data di scadenza indicata in tale certificato. Al termine della visita di rinnovo, il nuovo certificato sarà valido per un periodo non superiore a cinque anni a decorrere dalla data di scadenza del certificato esistente prima della concessione della proroga. 7) In alcuni casi particolari determinati dall'Amministrazione, non è necessario che la validità del nuovo certificato inizi dalla data di scadenza del certificato esistente in conformità con le prescrizioni dei paragrafi 2, 5 e 6. In questi casi particolari, il nuovo certificato è valido per un periodo che non supera cinque anni a decorrere dalla data di completamento della visita di rinnovo. 8) Se una visita annuale è effettuata entro un periodo inferiore a quello specificato all'articolo 14: a) la data di ricorrenza che compare sul certificato è sostituita per mezzo di un visto da una data che non deve essere posteriore di oltre tre mesi alla data in cui la visita è stata completata; b) la visita annuale successiva stabilita dall'articolo 14 deve aver luogo agli intervalli stabiliti da questo articolo, calcolati a decorrere dalla nuova data di ricorrenza; c) la data di scadenza può rimanere immutata a condizione che una o più visite annuali siano effettuate in modo tale che gli intervalli massimi tra le visite stabiliti dall'articolo 14 non siano oltrepassati. 9) Il Certificato internazionale di bordo libero cessa di essere valido in uno qualunque dei casi seguenti: a) se lo scafo o le sovrastrutture della nave hanno subito modifiche materiali di importanza tale che divenga necessario assegnarle un bordo-libero più elevato; b) se le installazioni ed i dispositivi di cui al paragrafo 1) c) dell'articolo 14 non sono mantenute in condizioni di funzionamento; c) se il certificato è sprovvisto del visto indicante che la nave è stata sottoposta alla visita prevista al paragrafo 1) c) dell'articolo 14; d) se la resistenza strutturale della nave è stata indebolita a tal punto che essa non offre più la sicurezza necessaria. 10) a) La durata della validità di un Certificato internazionale di esonero per il bordo libero rilasciato da un'Amministrazione ad una nave che beneficia delle disposizioni del paragrafo 2) dell'articolo 6 non deve superare cinque anni. Questo certificato è soggetto ad una procedura di rinnovo, di visti, di proroga e di annullamento simile a quella prevista dal presente articolo per il Certificato Internazionale di bordo libero. b) la validità di un Certificato internazionale di esonero per il bordo libero rilasciato ad una nave che beneficia di un esonero ai sensi del paragrafo 4) dell'articolo 5 è limitata alla durata del singolo viaggio per il quale questo certificato è rilasciato. 11) Ogni certificato rilasciato ad una nave da un'Amministrazione cessa di essere valido se la nave inalbera la bandiera di un altro Stato". Articolo 21 (Controllo). Al paragrafo 1) c), sostituire "paragrafo 3)" con "paragrafo 9)".