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Art. 22 1. Per tutte le opere ed immobili ultimati - anche se senza licenza o concessione edilizia o autorizzazione a costruire - entro il 1 ottobre 1983, l'esecuzione dei quali sia stata curata direttamente dai comuni indicati all'articolo 1 della presente legge ovvero dalla Regione, la licenza o concessione edilizia o autorizzazione a costruire s'intendono implicitamente assentite, a tutti gli effetti, in presenza di un progetto, regolarmente approvato e finanziato ai sensi delle norme vigenti per le zone terremotate del Friuli-Venezia Giulia, semprechè dette opere ed immobili siano stati regolarmente eseguiti e siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e sismiche. 2. La regolarità e la conformità di cui al comma 1 sono attestate dal sindaco del comune interessato. In presenza di tale attestazione non trovano applicazione nei confronti degli enti di cui al medesimo comma 1 e degli eventuali proprietari delle costruzioni eseguite le disposizioni di cui al capo IV della legge 28 febbraio 1985, n. 47, e successive modificazioni ed integrazioni. Nota all'art. 22, comma 2: Il capo IV della legge n. 47/1985 (Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere abusive) comprende gli articoli dal 31 al 44. Le relative rubriche sono, nell'ordine: Sanatoria delle opere abusive; opere costruite su aree sottoposte a vincolo; opere non suscettibili di sanatoria; somma da corrispondere a titolo di oblazione; procedimento per la sanatoria; rateizzazione; contributo di concessione; effetti della oblazione e della concessione in sanatoria; effetti del diniego di sanatoria; mancata presentazione dell'istanza; esecuzione delle sanzioni ai fini della commerciabilità dei beni; prevalenza sulle leggi speciali; procedimenti in corso; sospensione dei procedimenti. Il testo aggiornato della legge è stato pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 2 agosto 1985. Successivamente la legge n. 47/1985 è stata ulteriormente modificata con decreto-legge 20 novembre 1985, n. 656, convertito, senza modificazioni, nella legge 24 dicembre 1985, n. 780, e ancora con i decreti-legge 28 marzo 1986, n. 76, 30 settembre 1986, n. 605 e 9 dicembre 1985, n. 823 (i primi due non convertiti in legge per scadenza dei termini costituzionali e il terzo in attesa di conversione).