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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 148 PITTONI La seduta inizia alle ore 12. IN SEDE REFERENTE dl n. 22/2020 conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Esame e rinvio) La relatrice ANGRISANI ( M5S ) illustra il decreto-legge in titolo, soffermandosi in primo luogo sull'articolo 1, che definisce la cornice generale della disciplina speciale, per l'anno scolastico 2019/2020, per la valutazione finale degli studenti per tutti gli ordini e gradi di scuola, nonché per l'ammissione degli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado alla classe successiva, per l'eventuale integrazione e recupero degli apprendimenti dei medesimi studenti, e per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, demandando l'adozione delle specifiche misure a ordinanze del Ministro dell'istruzione. Riferisce, in particolare, sulle norme con le quali si prevede la semplificazione degli esami di Stato, profilando due diverse discipline, a seconda che l'attività didattica riprenda o meno in presenza entro il 18 maggio 2020, si prevedono deroghe ai requisiti per l'ammissione dei candidati agli esami di Stato, sono dettate disposizioni specifiche sulle commissioni per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione, nonché la disciplina delle prove d'esame in cui sono articolati gli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, demandata alle ordinanze del Ministro. Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, sentito il Ministro dell'istruzione, può emanare specifiche disposizioni, con proprio decreto, per adattare l'applicazione delle ordinanze adottate dallo stesso Ministro dell'istruzione alle specificità del sistema della formazione italiana nel mondo di cui al decreto legislativo n. 64 del 2017. L'articolo 2, commi 1 e 2, demanda a ordinanze del Ministro dell'istruzione l'adozione di misure per l'avvio dell'anno scolastico 2020/2021, anche in deroga a norme vigenti, in merito: alla data di inizio delle lezioni; alle procedure riguardanti le immissioni in ruolo, le utilizzazioni, le assegnazioni provvisorie e le supplenze, da concludersi comunque entro il 15 settembre 2020; all'utilizzo - solo per l'anno scolastico 2020/2021 - delle vigenti graduatorie ai fini dell'assegnazione temporanea per un anno, anche per aree linguistiche diverse e per classi di concorso affini, del personale scolastico all'estero; all'eventuale conferma dei libri di testo adottati per il corrente anno scolastico. Il medesimo articolo 2, ai commi 3, 5 e 6, detta disposizioni relative all'anno scolastico 2019/2020 in corso, con particolare riferimento al personale e ai viaggi di istruzione. Si precisa che, per contenere ogni diffusione del contagio, il personale docente assicura le attività didattiche nelle modalità a distanza e che le prestazioni lavorative e gli adempimenti connessi dei dirigenti scolastici nonché del personale scolastico possono svolgersi nelle modalità del lavoro agile. Si stabilisce poi che, esclusivamente per l'anno scolastico 2019/2020, in relazione alla reiterazione del periodo di formazione e prova del personale docente ed educativo a seguito di valutazione negativa, le attività di verifica da parte dei dirigenti tecnici, qualora non effettuate entro il 15 maggio 2020, sono sostituite da un parere consultivo reso dal dirigente tecnico. Per tutto l'anno scolastico 2019/2020 sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. È confermata, nell'anno scolastico 2020/2021, la validità delle graduatorie di istituto attualmente vigenti, rinviando all'anno scolastico 2021/2022 gli effetti delle procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di costituzione delle graduatorie di istituto, da effettuare nell'anno scolastico 2020/2021. Parallelamente, si anticipa all'anno scolastico 2020/2021 l'aggiornamento triennale delle graduatorie ad esaurimento (GAE), allineandone le tempistiche rispetto alle graduatorie di istituto, rinviando all'anno scolastico 2021/2022 la decorrenza degli effetti. L'articolo 3riduce da quarantacinque a sette giorni il termine per l'espressione dei pareri da parte del Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI), a decorrere dal giorno successivo all'entrata in vigore del decreto-legge e per tutta la durata dello stato di emergenza. Tale termine ridotto sia applica anche ai pareri non ancora resi su provvedimenti già trasmessi. L'articolo 4 reca una interpretazione autentica dell'articolo 87, comma 5, del decreto-legge n. 18 del 2020, precisando che la sospensione delle procedure concorsuali connessa all'emergenza sanitaria è riferita solo allo svolgimento delle relative prove. L'articolo 5 estende l'applicazione, in quanto compatibili, delle disposizioni di cui all'articolo 87, comma 5, primo periodo, del richiamato decreto-legge n. 18 anche alle procedure concorsuali previste dagli ordinamenti delle professioni regolamentate sottoposte alla vigilanza del Ministero della giustizia e agli esami di abilitazione per l'accesso alle medesime professioni, ivi comprese le misure compensative per il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all'estero. L'articolo 6prevede che il Ministro dell'università e della ricerca, con uno o più decreti, possa definire - anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, ma nel rispetto delle disposizioni del decreto legislativo n. 206 del 2007 volte ad assicurare il riconoscimento delle qualifiche professionali - l'organizzazione e le modalità della prima e della seconda sessione dell'anno 2020 degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni ivi indicate, nonché delle prove integrative per l'abilitazione all'esercizio della revisione legale. Con i medesimi decreti ministeriali possono essere altresì individuate modalità di svolgimento diverse da quelle ordinarie, ivi comprese modalità a distanza, per le attività pratiche o di tirocinio previste per l'abilitazione all'esercizio delle medesime professioni, nonché per quelle previste nell'ambito dei vigenti ordinamenti didattici dei corsi di studio, ovvero successive al conseguimento del titolo di studio, anche laddove finalizzate al conseguimento dell'abilitazione professionale. Quanto alla professione forense, si prevedono disposizioni specifiche concernenti la validità del semestre di tirocinio professionale, all'interno del quale ricade il periodo di sospensione delle udienze dovuto all'emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi del COVID-19 e concernenti la riduzione della durata del tirocinio professionale per i tirocinanti che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza nell'ultima sessione dell'anno accademico 2018/2019, prorogata al 15 giugno 2020. Con riguardo alle professioni diverse da quelle precedentemente indicate, si prevede - al comma 4 del medesimo articolo 6 - che ai fini del conseguimento dei requisiti necessari alla partecipazione agli esami di Stato di abilitazione, per le sole sessioni di esame nelle quali abbia rilievo il periodo ricompreso tra il 9 marzo 2020 e il termine dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri in data 31 gennaio 2020, le amministrazioni competenti all'organizzazione degli esami di Stato possono non tener conto di tale periodo, in deroga alle disposizioni vigenti, al fine di consentire, tra l'altro, il riconoscimento degli anzidetti requisiti e l'ammissione dei candidati che abbiano conseguito la laurea nella predetta sessione. L'articolo 7prevede la sospensione, nelle università e nelle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), fino al perdurare dello stato di emergenza per il COVID-19, in deroga alle disposizioni degli statuti degli atenei e delle istituzioni AFAM,delle procedure elettorali per il rinnovo degli organi collegiali e monocratici, in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge, ovvero da svolgersi durante lo stato di emergenza. Si dispone, inoltre, che, fino alla medesima data, nei casi di impossibilità o mancata prosecuzione dell'incarico da parte degli organi monocratici, intervenuta successivamente alla data di entrata in vigore del decreto-legge, subentra nell'incarico il sostituto individuato dalla legge o dallo statuto, ovvero, in mancanza, il decano dei professori di prima fascia delle strutture interessate. L'articolo 8 reca le clausole di salvaguardia e di invarianza finanziaria e l'articolo 9 sancisce l'entrata in vigore del provvedimento d'urgenza. Il PRESIDENTE segnala che sono pervenute alcune richieste di audizioni sul disegno di legge in titolo. Considerate le particolari esigenze connesse all'emergenza epidemiologica in corso, propone di richiedere ai soggetti indicati - e a quelli che eventualmente dovessero avanzare analoga richiesta di audizione - un documento scritto, che sarà reso disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. Sulla proposta del Presidente si svolge un dibattito, nel quale intervengono i senatori VERDUCCI ( PD ), GRANATO ( M5S ), CANGINI ( FIBP-UDC ), SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) e IANNONE ( FdI ) nonché lo stesso PRESIDENTE , all'esito del quale la Commissione conviene di svolgere un ciclo di audizioni informali, rimettendo alla valutazione del Presidente in raccordo con i rappresentanti dei Gruppi parlamentari l'individuazione dell'elenco delle audizioni medesime. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 12,25.