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SENT. 129/06 B. EDILIZIA E URBANISTICA - NORME DELLA REGIONE LOMBARDIA - AREE DESTINATE AD ESSERE ESPROPRIATE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTREZZATURE E SERVIZI PUBBLICI - DIRETTA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DA PARTE DEL PROPRIETARIO IN ALTERNATIVA ALL'INTERVENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - ESCLUSIONE CHE L'ACCORDO STIPULATO CON IL COMUNE ABBIA NATURA DI VINCOLO ESPROPRIATIVO - RICORSO DEL GOVERNO - DIFETTO DI QUALSIVOGLIA MOTIVAZIONE - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 13, della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, censurato in riferimento all'art. 117, primo e terzo comma, Cost., in quanto manca ogni motivazione circa la sua asserita illegittimità. La norma si limita, infatti, a stabilire che non costituiscono vincolo espropriativo e non sono soggette a decadenza le previsioni del piano dei servizi che demandino al proprietario dell'area la diretta realizzazione di attrezzature e servizi. Nessun legame emerge tra tale disposizione e le questioni di legittimità costituzionale prospettate dall'Avvocatura dello Stato. > >