Document Type: massime
Token Count: $#tokens

SENT. 253/06 D. PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA) - DIRITTO ALL'ORIENTAMENTO E ALL'IDENTITÀ PERSONALE - LEGGE DELLA REGIONE TOSCANA - NORME CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DETERMINATE DALL'ORIENTAMENTO SESSUALE O DALL'IDENTITÀ DI GENERE - DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE E DELLE RELATIVE CERTIFICAZIONI - RICORSO DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA - DENUNCIATA INVASIONE DEL REGIME DELL'IMPRESA DISCIPLINATO DAL CODICE CIVILE E VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA STATALE ESCLUSIVA IN MATERIA DI ORDINAMENTO CIVILE E PENALE - GENERICITÀ DELLE CENSURE - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 5 della legge della Regione Toscana 15 novembre 2004, n. 63, censurato, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, nella parte in cui disciplina la materia della responsabilità sociale delle imprese e delle relative certificazioni. Le censure proposte, infatti, sono generiche, essendosi limitato il ricorrente ad affermare apoditticamente che "la disciplina della responsabilità sociale delle imprese" rientrerebbe nell'ordinamento civile in quanto inerente alla disciplina dell'impresa. > >- Sull'inammissibilità della questione di legittimità costituzionale per genericità delle censure, v. sentenza citata n. 139/2006.