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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 151 PITTONI La seduta inizia alle ore 10,50. IN SEDE REFERENTE dl n. 22/2020 conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Rinvio del seguito dell'esame ) Il PRESIDENTE chiede se ci siano richieste di intervento in discussione generale. Nessuno chiedendo di intervenire, il seguito dell'esame è rinviato. dl n. 16/2020 Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e finali ATP Torino 2021 DDL 1777 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n.16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria (Rinvio del seguito dell'esame ) Il PRESIDENTE chiede se ci siano richieste di intervento in discussione generale. Nessuno chiedendo di intervenire, il seguito dell'esame è rinviato. IN SEDE CONSULTIVA dpcm 5 per mille Doc n. 171 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante disciplina delle modalità e dei termini per l'accesso al riparto del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche degli enti destinatari del contributo, nonché le modalità e i termini per la formazione, l'aggiornamento e la pubblicazione dell'elenco permanente degli enti iscritti e per la pubblicazione degli elenchi annuali degli enti ammessi (Osservazioni alla 5 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievi ) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) presenta e illustra una nuova proposta di osservazioni favorevoli con rilievi, pubblicata in allegato, che riferisce il primo rilievo anche ad altre disposizioni presenti nello schema di decreto in titolo. Il ministro SPADAFORA esprime parere favorevole sulla proposta del relatore. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la nuova proposta del relatore è posta ai voti e approvata. DEF 2020 Doc Doc. LVII, n. 3 Documento di economia e finanza 2020 e relativo annesso (Parere alla 5 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore VERDUCCI ( PD ) illustra il Documento in titolo, recante un nuovo quadro economico e di finanza pubblica, in considerazione degli effetti determinati dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 e dalle esigenze ad essa conseguenti, e il relativo annesso, sottolineandone il tratto saliente: come il Governo precisa nella premessa dello stesso DEF, "coerentemente con l'orientamento espresso anche da altri Paesi europei e alla luce delle linee guida riviste della Commissione europea, si è deciso di posporre, di almeno un mese, la presentazione del Programma nazionale di riforma (PNR) e dei principali allegati al DEF". Osserva come nel PNR trovino collocazione le indicazioni concernenti le varie politiche settoriali, per valutare le quali occorrerà dunque attendere la presentazione da parte del Governo del Programma stesso. Si sofferma poi, in particolare, sulla Sezione I, recante il Programma di stabilità, nella quale sono riassunte le iniziative adottate dall'Unione europea per fronteggiare la crisi sanitaria, tra le quali, per quanto di competenza, segnala la previsione di risorse a sostegno della ricerca. Al 31 marzo risultavano infatti finanziati 18 progetti di ricerca, diagnosi, trattamenti focalizzati sul coronavirus che coinvolgono diversi gruppi di ricerca in Europa, con uno stanziamento pari a 48,5 milioni proveniente dal fondo Horizon 2020, il programma europeo di ricerca e sviluppo. Si apre la discussione generale. Interviene il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) che rivolge un appello alla stabilizzazione dei precari nel mondo della scuola, dichiarando apprezzamento per l'emendamento preannunciato dal presidente Pittoni al disegno di legge n. 1774. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) interviene sull'ordine dei lavori, chiedendo una sospensione di 30 minuti. Segue un breve dibattito nel quale intervengono il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ), la senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) e il relatore VERDUCCI ( PD ), all'esito del quale la Commissione conviene di sospendere la seduta per 30 minuti al termine della discussione generale, dopo la presentazione della proposta di parere da parte del relatore. Interviene in discussione generale il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ), che sottolinea la carenza - mai come in questo caso - di elementi concreti nel Documento di economia e finanza in esame: manca il Piano nazionale di riforma e manca qualsiasi riferimento alla spesa pubblica, alla sua riduzione o quanto meno alla sua riqualificazione. È a suo giudizio nell'ordine delle cose la significativa ed evidente crescita del debito pubblico, mentre non lo è l'altrettanto evidente crescita della pressione fiscale. Esprime quindi lo sconcerto della sua forza politica, che giudica il Governo privo della forza politica e della lungimiranza necessaria per affrontare la complessità dei problemi insiti nell'attuale fase. Il senatore MOLES ( FIBP-UDC ) si riserva di intervenire al momento delle dichiarazioni di voto sulla proposta di parere. Nessun altro chiedendo di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Il relatore VERDUCCI ( PD ) interviene in sede di replica riservandosi di rispondere all'intervento del senatore De Vecchis nell'ambito della discussione sul disegno di legge n. 1774 e rispondendo all'intervento del senatore Cangini, al quale obietta come le questioni da lui sollevate siano riconducibili ad aspetti macroeconomici di carattere generale, che sono specificamente oggetto di esame da parte della Commissione bilancio e dell'Assemblea, mentre l'esame che la Commissione è chiamata a svolgere dovrebbe incentrarsi sui profili di propria competenza. Gli interventi nei settori di competenza, tuttavia, per le ragioni già ricordate nella sua relazione illustrativa e richiamate ieri anche dal Ministro dell'economia e della finanza nella sua audizione dinanzi alle competenti Commissioni parlamentari, non sono presenti nel Documento in esame e saranno oggetto del PNR che sarà presentato nelle prossime settimane. Conclude presentando e illustrando una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato. Il PRESIDENTE avverte che, come convenuto poc'anzi, la seduta è sospesa per 30 minuti. La seduta, sospesa alle ore 11,10, riprende alle ore 11,50. Il PRESIDENTE avverte che si passa alla fase della votazione. Interviene per dichiarare il voto del suo Gruppo la senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), la quale apprezza lo sforzo del relatore nel difendere un Documento privo di contenuto, che non indica alcun intervento per i settori di competenza della Commissione. Alla luce dei provvedimenti finora adottati nei settori di competenza, non ritiene sufficiente la promessa di un Piano nazionale di riforma i cui contenuti sono tutti da definire: in questo momento di grave crisi sarebbe stato tanto più necessario, invece, prevedere interventi a sostegno dell'istruzione, della cultura, del turismo e delle imprese che operano in quegli ambiti. Conclude dichiarando il voto contrario del suo Gruppo sulla proposta di parere del relatore. Anche il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ) dichiara il voto contrario del suo Gruppo, ribadendo il proprio sconcerto per il fatto di doversi esprimere su un documento vuoto, vista la mancanza del PNR. Il DEF, un documento già normalmente generico, è in questo caso ancor più privo di contenuti, il che è a suo giudizio non solo dissennato, ma indicativo di un metodo - quello della dilazione - che connota l'azione del Governo: anziché anticipare i problemi, si differiscono le soluzioni con l'argomentazione, non condivisibile, che la situazione è in divenire. Questo atteggiamento rischia di svuotare di senso la politica, che viene delegata a comitati tecnico-scientifici - che peraltro non esprimono una visione unitaria - da un Governo incapace di gestire la situazione, una scelta a suo avviso inaccettabile. Censura la superficialità del quadro macroeconomico delineato nel DEF, segnalando che l'Ufficio parlamentare di bilancio ha prefigurato un possibile peggioramento e che si teme un tasso di disoccupazione superiore al 10 per cento; lamenta l'assenza di ogni riferimento, nel DEF, a settori strategici come il turismo e la scuola, per i quali vi è solo la promessa di futuri piani di riforma e si dichiara sconcertato per il fatto che il Presidente del Consiglio dei ministri non abbia posto la scuola al centro della sua recente, prolungata conferenza stampa. Ribadisce che mai come in questo caso il DEF è vuoto di contenuti e che pertanto, non potendo esprimere una valutazione, il suo Gruppo esprimerà un voto contrario sulla proposta del relatore. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole del relatore è posta ai voti e approvata. La seduta termina alle ore 12. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 171 La Commissione, esaminato, per quanto di competenza, lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in titolo, si esprime favorevolmente, con i seguenti rilievi: - l'articolo 2, nell'individuare le Amministrazioni competenti a ricevere le istanze di iscrizione per ciascuna tipologia di enti, fa riferimento - per gli enti della ricerca scientifica - al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; tale denominazione è presente anche in altre disposizioni dello schema di decreto: al riguardo, si invita la Commissione di merito a segnalare al Governo l'esigenza di correggere tale denominazione, ovunque ricorra nel testo, alla luce della istituzione di due distinti Dicasteri dell'università e della ricerca da un lato e dell'istruzione dall'altro, ad opera del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1; - l'articolo 15, che disciplina gli obblighi di trasparenza in capo alle Amministrazioni erogatrici, non contempla il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, cui si applicano le normative di settore; al riguardo, si invita la Commissione di merito a segnalare al Governo l'opportunità di indicare la normativa da applicare; - l'articolo 16 prevede gli obblighi di trasparenza in capo agli enti beneficiari, con esclusione dei soggetti che svolgono attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e degli enti gestori delle aree protette a cui si applica la disciplina di settore (di cui all'articolo 1, comma 3, del provvedimento); al riguardo, si invita la Commissione di merito a segnalare al Governo l'opportunità, anche in questo caso, di indicare la normativa di settore applicabile ai soggetti indicati dall'articolo 1, comma 3. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOC. LVII, N. 3 E RELATIVO ANNESSO La Commissione, esaminati il Documento in titolo, recante un nuovo quadro economico e di finanza pubblica derivante degli effetti determinati dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 e dalle esigenze ad essa conseguenti, e il relativo annesso; rilevato che, nella premessa del Documento, si afferma che "coerentemente con l'orientamento espresso anche da altri Paesi europei e alla luce delle linee guida riviste della Commissione europea, si è deciso di posporre, di almeno un mese, la presentazione del Programma nazionale di riforma (PNR) e dei principali allegati al DEF"; osservato che tale orientamento è stato confermato nell'audizione del Ministro dell'economia e delle finanze svolta il 28 aprile 2020 dinanzi agli Uffici di Presidenza congiunti delle Commissioni 5 a del Senato della Repubblica e V della Camera dei deputati; appreso che, come risulta dal Documento, "il Governo si impegna a presentare il Programma nazionale di riforma e i relativi allegati non appena saranno completate le misure economiche più urgenti e perfezionata la strategia di riapertura delle attività produttive. Ciò allo scopo di assicurare la massima coerenza fra le diverse iniziative di rilancio dell'economia e di riforma, sia a livello nazionale che a livello europeo"; considerato quindi che l'assenza del PNR giustifica il mancato riferimento nel Documento alle politiche settoriali, come invece solitamente previsto, tra le quali quelle inerenti all'istruzione, al diritto allo studio, alla formazione superiore (università e istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica - AFAM), alla ricerca, alla cultura, ai beni culturali, allo spettacolo (anche con riguardo ai lavoratori dello spettacolo) e allo sport; preso atto che nel Documento il Governo annuncia la preparazione di due nuovi provvedimenti da sottoporre al Parlamento: il primo, contenente ulteriori misure di sostegno a lavoratori e imprese per preparare al meglio la fase di ripresa; il secondo, dedicato alla semplificazione delle procedure amministrative in alcuni settori cruciali per il rilancio degli investimenti pubblici e privati; rilevato quindi che, tra le misure urgenti di rilancio che saranno contenute in uno dei due provvedimenti di imminente presentazione alle Camere, il Documento indica quelle relative tra l'altro ai seguenti settori: - cultura: misure per lavoratori, operatori e imprese, per il sostegno della domanda e il rilancio dei settori; - istruzione: investimenti e semplificazioni in materia di innovazione tecnologica, edilizia scolastica, formazione terziaria non universitaria, sostegno alla rete dei servizi educativi del segmento "0-6" anni; - formazione superiore e ricerca: misure a sostegno della funzionalità delle università, dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli enti pubblici di ricerca; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.