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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 91 PESCO La seduta inizia alle ore 15,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che il senatore Misiani, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, attraverso l'attivazione del circuito interno. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE 981 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e relativa Nota di variazioni DDL 981 e 981-bis Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e relativa Nota di variazioni (Seguito dell'esame e rinvio) - (Tabb. 1 e 1- bis ) Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021 (limitatamente alle parti di competenza) - (Tabb. 2 e 2 -bis ) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021 (limitatamente alle parti di competenza) Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana Il presidente PESCO ( M5S ), dopo aver ritirato l'emendamento 1.2923, comunica che sono pubblicati in allegato gli emendamenti riferiti all'articolo 1 da comma 61 a comma 220. Rammenta quindi che la seduta pomeridiana di oggi sarà dedicata a completare l'illustrazione delle proposte emendative. Il senatore PITTONI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 1.2411, concernente i compensi per i presidenti delle commissioni operanti presso le istituzioni scolastiche di primo grado. Illustra poi l'emendamento 1.2913, diretto ad equiparare il contributo INPS previsto per le Università statali e per quelle non statali. Illustra poi la proposta emendativa 1.2914, concernente le consulenze del personale universitario, diretto in particolare a consentire a professori e ricercatori di poter svolgere attività extraistituzionali anche in regime di partita IVA senza necessità di iscrizione ad albi professionali. Illustra infine l'emendamento 1.2213, diretto ad incrementare di 1200 unità l'organico del personale docente delle scuole di infanzia da destinare alla graduale generalizzazione del tempo normale. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), dopo aver ricordato l'importanza dell'emendamento 1.400 concernente l'adozione di misure dirette alla riduzione del rischio idraulico, richiama l'attenzione su alcune proposte emendative di natura fiscale e, in particolare, su quella diretta a ridurre il limite per l'utilizzo del contante da 3000 a 1000 euro, in un'ottica di contrasto all'evasione fiscale. Illustra quindi l'emendamento 1.1593, diretto ad estendere l'utilizzo della "carta famiglia" anche alle famiglie di immigrati nonché ad ampliare le risorse messe a disposizione di tale strumento. Illustra poi l'emendamento 1.2350, che istituisce un apposito Fondo per la promozione di un piano di integrazione europeo che preveda, tra l'altro, percorsi di scolarizzazione, formazione ed inserimento nel tessuto sociale, produttivo e professionale dei migranti. Sul tema della casa, condivide le proposte illustrate dal senatore Misiani nella precedente seduta, così come ritiene che vadano promosse iniziative per l'ampliamento della no-tax area riferita alla contribuzione universitaria. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) sottoscrive ed illustra l'emendamento 1.2804 che prevede uno stanziamento per consentire il ripristino del Ponte San Michele tra Calusco e Paderno d'Adda. Ricorda infatti che tale ponte, chiuso dallo scorso settembre, riveste un ruolo di raccordo cruciale tra le due sponde del fiume Adda e che a seguito della sua chiusura si sono creati notevoli disagi per i cittadini e per le imprese. Il sottosegretario DELL'ORCO fa presente che è stato recentemente nominato il Commissario per la gestione dell'emergenza relativa alla chiusura del Ponte di San Michele d'Adda; ricorda che con il decreto-legge n. 109 del 2018 (cosiddetto decreto Genova), oltre che dell'emergenza legata al Ponte Morandi, ci si è occupati anche di altre realtà infrastrutturali. Segnala che il Governo intende intervenire con misure di manutenzione delle infrastrutture esistenti, dando particolare priorità a quelle opere che siano state chiuse per problemi di staticità come nel caso del Ponte di San Michele d'Adda. Il senatore MISIANI ( PD ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.2804, ritenendo che vada urgentemente trovata una soluzione per risolvere i problemi creati dalla chiusura del Ponte di San Michele d'Adda. Il senatore MANCA ( PD ) illustra l'emendamento 1.738 diretto a sopprimere la Centrale per la progettazione delle opere pubbliche, struttura che riveste carattere fortemente centralistico e che sottrae risorse umane e finanziarie che sarebbe preferibile disporre a livello territoriale; l'istituzione della Centrale, peraltro, oltre a non risolvere le carenze per la progettazione esistenti in ambito locale, presenta un alto rischio di ricorsi in sede giurisdizionale. Illustra poi l'emendamento 1.772 diretto a sopprimere la struttura denominata InvestItalia: si tratta, in tal caso, di una scelta incomprensibile da parte del Governo dopo che, in precedenza, aveva soppresso le Unità di missione previste in materia di investimenti. Illustra, infine, l'emendamento 1.2716 che attribuisce al Comune di Roma Capitale un contributo triennale di 60 milioni di euro per il finanziamento di piani per la manutenzione delle strade. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) illustra l'emendamento 1.29, che interviene sulle disposizioni introdotte dal disegno di legge di bilancio per l'estensione del regime forfettario: la proposta interessa da un lato l'ipotesi di partecipazione contemporanea a società di persone, associazioni o imprese familiari, dall'altro il caso dello svolgimento di pratica obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti o professioni. Illustra poi l'emendamento 1.170 diretto a ridurre le percentuali previste per la determinazione della non operatività delle società. Il senatore DAMIANI ( FI-BP ) illustra gli emendamenti 1.1248, 1.1249 e 1.1250 concernenti i Piani individuali di risparmio (PIR), uno strumento di investimento già esistente a cui i risparmiatori italiani hanno aderito con interesse. Le predette proposte emendative sono dirette a favorire l'ampliamento del ricorso a tale strumento elevando, tra l'altro, il tetto stabilito per gli investimenti effettuati dalle Casse previdenziali e dai Fondi pensioni limitatamente alla sottoscrizione dei PIR. Il senatore MANCA ( PD ) illustra una serie di emendamenti inerenti la tematica degli enti territoriali. Illustra anzitutto l'emendamento 1.617 che incrementa le risorse disponibili sul Fondo per gli investimenti per gli enti locali. Rileva come si tratti di uno strumento necessario per la crescita dell'economia e il rilancio delle opere pubbliche, quanto mai necessario dopo un decennio caratterizzato da una progressiva riduzione delle risorse messe a disposizione degli enti locali a scapito del livello centrale. Illustra poi l'emendamento 1.3244 diretto a ripristinare la compensazione IMU-TASI, in assenza della quale si stanno verificando notevoli problemi a livello di spesa corrente per gli enti locali. Illustra infine l'emendamento 1.3236, che prevede un recupero progressivo di risorse da destinare al Fondo di solidarietà comunale. Interviene il sottosegretario GARAVAGLIA sottolineando che il tema degli investimenti degli enti locali è assolutamente fondamentale e su di esso il Governo intende dedicare la massima attenzione. Evidenzia come si stia lavorando in particolare al fine di individuare in materia una proposta idonea non soltanto per quanto concerne le risorse da mettere a disposizione ma soprattutto a livello di capacità di spesa, in modo da garantire efficacia e rapidità agli interventi da realizzare. Il senatore MISIANI ( PD ) illustra l'emendamento 1.691 che prevede un incremento delle risorse da destinarsi alle province e alle città metropolitane. Illustra poi l'emendamento 1.710 che destina risorse alle province e alle città metropolitane al fine di favorire investimenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Interviene sullo stesso argomento il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ricordando come l'assenza di interventi da parte delle province costituisca un problema enorme a cui occorre dare una soluzione, individuando un meccanismo in grado di consentire la manutenzione ordinaria delle strade e degli istituti scolastici. Fa presente che tale tipologia di spesa costituisce peraltro materia su cui spesso la Corte dei Conti interviene valutando l'operato degli amministratori locali. Il sottosegretario GARAVAGLIA ritiene che sia prioritariamente necessario individuare il giusto strumento che consenta alla spesa degli enti di area vasta per gli interventi di manutenzione di mantenere il necessario livello di flessibilità, trattandosi di spese di parte capitale con evidenti riflessi tuttavia di parte corrente. Più in generale ricorda che negli ultimi anni si è verificata una diminuzione costante della manutenzione straordinaria della rete viaria e che un intervento in tale ambito sarebbe quanto mai opportuno sia per la messa in sicurezza delle infrastrutture sia sotto l'aspetto macroeconomico, trattandosi infatti di spesa per investimenti. Il senatore MISIANI ( PD ) illustra l'emendamento 1.3239 che interviene sul Fondo di solidarietà comunale prevedendo una rimodulazione delle percentuali di rivalutazione rispetto a quanto previsto con la legge di bilancio per il 2018. Illustra poi l'emendamento 1.2776 che prevede un'analoga rimodulazione di risorse che vengono spostate di un anno. Illustra, infine, l'emendamento 1.767 (testo 2) concernente l'utilizzo del personale con contratto di lavoro flessibile da parte delle regioni. Il senatore MANCA ( PD ) illustra l'emendamento 1.2779, che prevede un riaccertamento straordinario dei residui per quegli enti che hanno commesso errori negli esercizi precedenti. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) illustra l'emendamento 1.2653 con il quale si prevede un aumento delle risorse per il finanziamento di interventi in favore di scuole e strade provinciali. Illustra poi l'emendamento 1.2794, concernente i comuni in situazione di predissesto finanziario, e l'emendamento 1.2796, diretto a risolvere il problema della carenza delle risorse messe a disposizione delle periferie con il programma straordinario per le periferie urbane. Passa ad illustrare l'emendamento 1.1413, che prevede l'equiparazione tra la misura oraria del compenso straordinario previsto per il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco con quello percepito dal personale delle Forze di polizia. Illustra poi gli emendamenti 1.11, 1.12, 1.13 e 1.538, individuati dall'Intergruppo per la difesa degli animali ed aventi, pertanto, carattere trasversale, diretti a prevedere forme agevolative e di incentivazione in favore degli animali, tra cui, in particolare, la riduzione dell'aliquota IVA prevista per i farmaci ad uso veterinario. Illustra, infine, l'emendamento 1.2620 diretto a prevedere l'istituzione di una commissione per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP). Ricorda che si tratta di un problema da affrontare con assoluta urgenza, anche al fine di dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 116 della Costituzione e per evitare, come già accaduto in passato, un intervento in materia da parte della Corte Costituzionale. L'individuazione dei LEP costituisce infatti un requisito indispensabile per assicurare l'uniformità delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio nazionale. La senatrice PIRRO ( M5S ) ritira, dopo averlo fatto proprio, l'emendamento 1.779 e l'emendamento 1.1265. Il presidente PESCO, al fine di organizzare il prosieguo dell'esame, sospende la seduta. La seduta sospesa alle ore 16,05, riprende alle ore 16,30. Il PRESIDENTE prospetta di dedicare la seduta antimeridiana di domani, da tenere alle 12, alle dichiarazioni di inammissibilità, per poi iniziare con le votazioni a partire dalla seduta pomeridiana. Il senatore MISIANI ( PD ), nel concordare in linea di massima con la prospettazione del Presidente, segnala una serie di proposte del Gruppo del Partito Democratico particolarmente significative che intervengono in materia sociale. Illustra anzitutto l'emendamento 1.945, che prevede un intervento contro la povertà: la proposta, in particolare, stabilisce di destinare le risorse stanziate dal Governo in favore del reddito di cittadinanza alle misure già esistenti nel nostro ordinamento per il contrasto alla povertà. Ritiene infatti preferibile, al fine di agire con maggiore efficacia e tempestività, utilizzare uno strumento già esistente piuttosto che ricorrere al reddito di cittadinanza su cui sussistono forti dubbi riguardo alla velocità di attuazione, soprattutto per quanto concerne le condizioni di operatività dei centri per l'impiego. Illustra poi l'emendamento 1.941, che istituisce un Fondo per l'assegno unico ai figli, misura universalistica diretta a sostituire e razionalizzare una serie di strumenti di sostegno alla natalità ed alla genitorialità già esistenti. Illustra poi l'emendamento 1.259, che prevede una proroga del cosiddetto superammortamento, nonché altre proposte emendative dirette a prorogare il credito d'imposta per le spese di formazione ed il credito d'imposta per le spese di ricerca e sviluppo. Illustra, infine, gli emendamenti 1.26 e 1.127, che prevedono misure fiscali in favore delle imprese, dirette in particolare al ripristino dell'IRI e dell'ACE nonché alla soppressione del regime forfettario per le partite IVA e della mini IRES. Nessun altro chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE dichiara conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti. Sono quindi dati per illustrati i restanti emendamenti e gli ordini del giorno. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DI DOMANI Il presidente PESCO comunica che la seduta della Commissione, già convocata per domani, 16 dicembre 2018, alle ore 9, è posticipata alle ore 12. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,40. Allegato