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Art. 6. I rilievi clinici e radiologici eseguiti ai sensi dell'art. 4 delle presenti norme sono riportati dal medico su di una scheda personale conforme al modello allegato A. Sulla base di detti rilievi, il medico redige la attestazione di cui all'art. 2 del decreto legislativo 20 marzo 1956, n. 648, conforme al modello allegato B. Nel caso che il lavoratore venga riscontrato affetto da silicosi o asbestosi associate a tubercolosi polmonare in fase attiva, anche se iniziale, la suddetta attestazione c redatta secondo il modello allegato C contenente la precisazione che il lavoratore non può essere assunto o permanere nelle lavorazioni medesime ai sensi del quarto comma del sopra richiamato art. 2. L'abbandono della lavorazione deve avvenire entro otto giorni dalla data in cui il datore di lavoro viene a conoscenza del risultato degli accertamenti. La scheda, l'originale ed una copia firmata dell'attestazione, nonché i documenti radiografici e schermografici, sono trasmessi entro dieci giorni dalla esecuzione degli accertamenti, a cura del medico o dell'ente che li ha eseguiti, al datore di lavoro. Quest'ultimo è tenuto a far pervenire la copia dell'attestazione, entro cinque giorni dal ricevimento, al lavoratore interessato, ed a conservare i documenti originali unitamente al registro di cui all'art. 4 nel luogo in cui si esegue il lavoro per un periodo di almeno sette anni, nonché a presentarli ad ogni richiesta dell'Ispettorato del lavoro o del Distretto minerario. L'Ispettorato del lavoro può autorizzare la conservazione dei documenti e del registro predetti in altro luogo.