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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 2ª e 10ª RIUNITE 10ª(Industria, commercio, turismo) 10 GIROTTO, OSTELLARI La seduta inizia alle ore 9,10. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia DDL 2371 Conversione in legge del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il presidente GIROTTO comunica che alla scadenza del termine sono stati presentati 18 subemendamenti all'emendamento 3.100 dei relatori, nonché le seguenti riformulazioni 5.22 (testo 2), 5.29 (già 2.13 testo 2), 5.30 (già 2.14 testo 2), 5.31 (già 2.15 (testo 2), 3.3 (testo 2), 4.12 (testo 2), 5.23 (testo 2), 5.24 (testo 2), 5.26 (testo 2), 5.27 (testo 2), 10.2 (testo 2), 11.4 (testo 2), 11.6 (testo 2), 11.7 (testo 2), 11.8 (testo 2), 11.9 (testo 2), 17.5 (testo 2), 19.1 (testo 2), 19.2 (testo 2), 23.1 (testo 2), 23.3 (testo 2), 23.5 (testo 2), 23.0.8 (testo 2), 23.0.14 (testo 2) e 27.0.2 (testo 2), tutti pubblicati in allegato. Comunica altresì che il senatore Dal Mas ha sottoscritto gli emendamenti 1.0.3, 1.0.10, 14.0.1, 20.0.1, 23.0.9, 23.0.10 e 23.0.11 e li ha ritirati per trasformarli, rispettivamente, negli ordini del giorno G/2371/9/2 e 10, G/2371/10/2 e 10, G/2371/11/2 e 10, G/2371/12/2 e 10, G/2371/13/2 e 10, G/2371/14/2 e 10, G/2371/14/2 e 10 e G/2371/15/2 e 10, pubblicati in allegato. Informa infine che la Commissione bilancio nella seduta di ieri ha reso parere con un'osservazione sul testo, con riferimento all'articolo 3, nonché i pareri su molti degli emendamenti, senza tuttavia concludere l'esame. Le Commissioni riunite prendono atto. Si passa quindi all'esame degli ordini del giorno. La sottosegretaria BINI non accoglie l'ordine del giorno G/2371/1/2 e 10, che è ritirato dai proponenti. La sottosegretaria BINI accoglie invece l'ordine del giorno G/2371/2/2e10. Invita poi a riformulare l'ordine del giorno G/2371/3/2 e 10, il cui dispositivo dovrebbe impegnare il Governo a "valutare l'opportunità di coinvolgere le rispettive associazioni di categoria nell'elaborazione degli indici di crisi, anche mediante l'introduzione di una norma specifica". Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) accoglie l'invito e riformula conseguentemente l'ordine del giorno G/2371/3/2 e 10 in un testo 2, pubblicato in allegato, che viene accolto dalla sottosegretaria BINI. La sottosegretaria BINI non accoglie l'ordine del giorno G/2371/4/2 e 10, mentre si riserva l'espressione della posizione del Governo in rodine agli ordini del giorno G/2371/5/2 e 10, G/2371/6/2 e 10 e G/2371/7/2 e 10 che, non facendosi osservazioni, vengono conseguentemente accantonati. La sottosegretaria BINI non accoglie l'ordine del giorno G/2371/8/2 e 10, che viene conseguentemente ritirato dalla senatrice GAUDIANO ( M5S ), che lo aveva fatto proprio. La sottosegretaria BINI si riserva infine di esprimersi sugli ordini del giorno da G/2371/9/2 e 10 a G/2371/15/2 e 10, testé presentati dal senatore Dal Mas, i quali non facendosi osservazioni, vengono conseguentemente accantonati. Si passa all'espressione dei pareri sugli emendamenti riferiti all'articolo 1, nonché su quelli volti ad aggiungere emendamenti dopo l'articolo 1. Il relatore COLLINA ( PD ) si dichiara contrario agli emendamenti 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4, di contenuto identico. I predetti emendamenti sono ritirati dai proponenti, ad eccezione del senatore BALBONI ( FdI ), che insiste per la votazione dell'emendamento 1.3. Dopo un intervento del senatore MARTELLI ( Misto-I-PVU ), il relatore COLLINA ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.0.1, 1.0.2, 1.0.4, 1.0.5, 1.0.6, 1.0.7, 1.0.8, 1.0.9, 1.0.11 e 1.0.12: su questi ultimi tre invita i proponenti alla trasformazione in ordine del giorno. Sugli identici emendamenti 1.0.13, 1.0.14, 1.0.15, 1.0.16, 1.0.17 e 1.0.18, il parere è favorevole esclusivamente al comma 1. La sottosegretaria BINI esprime pareri conformi a quelli già espressi dal relatore. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) contesta il parere contrario espresso sugli emendamenti 1.8 e 1.9, alla luce del parere favorevole espresso sul comma 1 degli emendamenti da 1.0.13 a 1.0.18. Il presidente GIROTTO prende atto della preferenza espressa da relatore e Governo sulla formulazione degli emendamenti da 1.0.13 a 1.0.18, ricordando che la loro approvazione provocherà l'assorbimento degli emendamenti 1.8 e 1.9. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 1.0.12 e aggiunge la firma all'ordine del giorno G/2371/10/2e10. Ritira altresì l'emendamento 1.0.6. Quanto al suo emendamento 1.0.1, prende atto della presentazione dell'ordine del giorno G/2371/9/2e10 e lo sottoscrive, caldeggiandone l'accoglimento. Il relatore COLLINA ( PD ) fa notare che la definizione di insolvenza incolpevole è difficilmente applicabile ad una procedura incentrata sulla valutazione di un esperto. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) ricorda l'esigenza di non rendere il giudizio in materia di insolvenza troppo discrezionale, motivo per il quale si è preferito incidere sul nesso causale. Concorda che la soluzione possa non apparire adeguata, ma una pronuncia del 2013 della Corte di cassazione è già abbastanza univoca sui criteri di colpevolezza dell'imprenditore e inserire in questa sede una definizione nuova potrebbe essere improprio. L'obiezione sistematica - accolta dai relatori dopo lungo dibattito con il Governo - è che la questione non va affrontata in una disciplina transitoria di apertura della crisi, ma deve entrare a regime nei codici civile e penale. Il senatore GIACOBBE ( PD ) si augura che venga quanto meno accolto il relativo ordine del giorno, proprio alla luce degli argomenti testé utilizzati. Il senatore MOLLAME ( L-SP-PSd'Az ) si unisce alla richiesta, dichiarandosi disponibile a ritirare il proprio emendamento 1.0.2 per sottoscrivere l'ordine del giorno G/2371/9/2e10, che potrebbe escludere la negligenza dell'amministratore dalla definizione di insolvenza incolpevole. Anche il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) chiede uno sforzo da parte del Governo, ricordando che la legge sulle crisi da sovraindebitamento rappresenta un precedente utile: già allora si individuò un'area di non responsabilità per le condotte incolpevoli. Il senatore DAL MAS ( FIBP-UDC ) invoca la giurisprudenza (in cui la Cassazione ha valorizzato il principio di effettività per l'apertura delle procedure concorsuali) e la dottrina (che anche in ragione della pandemia ha individuato la forza maggiore per gli eventi estranei al concetto di colpevolezza). L'ordine del giorno G/2371/9/2e10 nel quale è trasformato l'emendamento 1.0.3, anche a sua firma, va in questa direzione. Su invito del relatore COLLINA ( PD ), la sottosegretaria BINI si impegna ad un'ulteriore consultazione con il Dicastero della giustizia, in proposito. Stante il concomitante inizio dei lavori d'Assembla il PRESIDENTE sospende la seduta. La seduta, sospesa alle ore 9,30, riprende alle ore 11,05. Il presidente GIROTTO rende noto di aver appena avuto, insieme al presidente Ostellari, un confronto con la Presidente del Senato sulle improponibilità per estraneità di materia degli emendamenti presentati al provvedimento, come preannunciato nella seduta di ieri. Dichiara quindi improponibili per estraneità di materia, ai sensi dell'articolo 97, comma 1 del Regolamento, i seguenti emendamenti: 6.6, 6.7, 6.8, 10.4, 10.5, 13.0.1, 20.0.1, 21.0.1, 23.0.1, 23.0.2, 23.0.3, 23.0.4, 23.0.5, 23.0.40 (già 26.0.4), 23.0.50 (già 26.0.5), 23.0.6, 23.0.7, 23.0.8, 23.0.9, 23.0.10, 23.0.11, 23.0.12, 23.0.13, 23.0.14, 23.0.15, 23.0.17, 25.0.1, 26.0.2, 26.0.3, 26.0.8, 27.0.1, 27.0.2, 27.0.3, x1.1 (già 26.0.6). Tale declaratoria si estende anche alle riformulazioni finora presentate di emendamenti dichiarati improponibili. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) si dichiara stupito per le dichiarazioni di improponibilità riferite in particolare agli emendamenti 26.0.2 e 26.0.3 dei relatori, tenuto conto che già nel titolo del decreto-legge si fa riferimento a misure urgenti in materia di giustizia. Ritiene dunque che in tale ambito non possano essere escluse proposte riferite all'organico dei magistrati, peraltro a suo avviso non sufficiente. Il senatore MIRABELLI ( PD ) prende atto delle improponibilità dichiarate con riferimento all'usura, su cui sollecita il Governo ad impegnarsi affinché si provveda nel primo provvedimento utile. Al riguardo, il presidente GIROTTO tiene a precisare che si è tentato di includere gli emendamenti in materia di usura all'interno del provvedimento, ma non è stato individuato un criterio tale da distinguere le proposte emendative in base all'attinenza più o meno marcata rispetto al contenuto del decreto-legge. Dopo un breve intervento del senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) - secondo il quale, dato il titolo del decreto-legge, in materia di giustizia l'unico criterio sarebbe dovuto essere quello dell'urgenza - il presidente OSTELLARI fa notare che tutte le proposte emendative presentate sono ritenute urgenti dai rispettivi proponenti, ma occorrono gli strumenti normativi adatti. Sui lavori delle Commissioni riunite prende brevemente la parola il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) per domandare come saranno organizzati i lavori nella giornata odierna. Dopo interventi dei senatori CALIENDO ( FIBP-UDC ) e PILLON ( L-SP-PSd'Az ), il presidente OSTELLARI si riserva di valutare l'andamento dei lavori, fermo restando che questa mattina si potrà proseguire fino alle ore 13, dopo una breve pausa per consentire alla Commissione giustizia di posticipare la propria seduta già convocata. La seduta, sospesa alle ore 11,30, riprende alle ore 11,35. Si procede con l'esame degli emendamenti all'articolo 1. Gli emendamenti 1.1, 1.2, 1.5 (fatto proprio dalla senatrice Gaudiano), 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.0.5 (fatto proprio dalla senatrice Gaudiano) e 1.0.6 sono ritirati dai proponenti. Si procede con la votazione degli emendamenti 1.3 e 1.4, di contenuto identico: con dichiarazione di voto favorevole del senatore BALBONI, previa verifica del numero legale, gli emendamenti, messi ai voti congiuntamente, sono respinti. L'emendamento 1.0.2 viene ritirato dal senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) che sottoscrive l'ordine del giorno G/2371/9/2e10, derivante dalla trasformazione dell'emendamento 1.0.3. Viene messo ai voti l'emendamento 1.0.4: il senatore BALBONI ( FdI ) rilascia una dichiarazione di voto favorevole spiegando in sintesi le ragioni che lo hanno spinto alla formulazione di tale emendamento e che lo inducono a ritenere non soddisfacente la semplice conversione del medesimo in un ordine del giorno. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) invita il senatore Balboni a ritirare l'emendamento per poi ripresentarlo per l'aula. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) chiede al Sottosegretario se vi sia stata un'ulteriore riflessione sul punto da parte del Governo. La sottosegretaria BINI afferma che non vi è stata la possibilità di ritornare sull'argomento. Poiché l'invito al ritiro dell'emendamento non è accolto dal proponente, l'emendamento 1.0.4, con parere contrario del GOVERNO e del RELATORE, messo ai voti è respinto. Gli emendamenti 1.0.7 e 1.0.8, con parere contrario del RELATORE e del GOVERNO e con la dichiarazione di voto favorevole del senatore BALBONI ( FdI ) (sull'emendamento 1.0.7 perché identico al successivo a sua firma), vengono messi ai voti congiuntamente e respinti. L'emendamento 1.0.9, con parere contrario del RELATORE e del GOVERNO e con dichiarazione di voto favorevole del senatore BALBONI ( FdI ), messo ai voti è respinto. Il senatore MOLLAME ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 1.0.11 e aggiunge la firma all'ordine del giorno G/2371/10/2e10. Su richiesta del senatore BALBONI ( FdI ) gli emendamenti 1.0.13, 1.0.14, 1.0.15, 1.0.16, 1.0.17 e 1.0.18, di identico tenore, vengono messi ai voti per parti separate, in ragione del parere espresso in guisa differenziata dal relatore per ciascuno dei due commi di cui tutti si compongono. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ), in sede di dichiarazione di voto illustra il contenuto dell'emendamento a sua firma ed esprime condivisione per l'orientamento positivo del relatore e del Governo sul comma 1; tuttavia auspica una riflessione in merito all'esito del comma 2. Dichiara voto favorevole il senatore BALBONI ( FdI ), che condivide l'opinione espressa dal senatore Cucca circa la necessità che vi possa essere un'ulteriore riflessione sul contenuto del comma 2; preannuncia una dichiarazione di voto favorevole anche relativamente al comma 2. Gli identici emendamenti 1.0.13, 1.0.14, 1.0.15, 1.0.16, 1.0.17, 1.0.18, limitatamente al comma 1, sono posti congiuntamente in votazione e approvati. Si procede poi alla votazione della seconda parte, riferita al comma 2, dei suidicati emendamenti con parere contrario del RELATORE e del GOVERNO: essa risulta respinta a maggioranza. Si procede con l'esame degli emendamenti all'articolo 2. Gli emendamenti 2.1, 2.2 (cui aggiunge firma la senatrice GAUDIANO ( M5S )), 2.4 (cui aggiungono firma i senatori CALIENDO ( FIBP-UDC ) e DAL MAS ( FIBP-UDC )), 2.5, 2.6 (cui aggiunge firma la senatrice GAUDIANO), 2.7, 2.8 (cui aggiunge firma il senatore CUCCA ( IV-PSI )) vengono ritirati, dopo aver ricevuto pareri contrari della RELATICE e del GOVERNO. Gli identici emendamenti 2.9 e 2.10 - con parere contrario del sottosegretario BINI e dei RELATORI - messi ai voti congiuntamente, con dichiarazione di voto favorevole del senatore BALBONI ( FdI ), vengono respinti. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 2.11. Il PRESIDENTE ricorda che gli emendamenti 2.12, 2.13, 2.14 e 2.15 sono stati riformulati in testi 2 e ricollocati all'articolo 5. L'emendamento 2.0.1, con parere contrario del GOVERNO e dei RELATORI, con dichiarazione di voto favorevole del senatore BALBONI ( FdI ), messo ai voti è respinto. Gli emendamenti all'articolo 3 vengono accantonati e si procede con gli emendamenti all'articolo 4. L'emendamento 4.1 - previo parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO e con dichiarazione di voto favorevole del senatore BALBONI ( FdI ) - messo ai voti è approvato; conseguentemente l'emendamento 4. 2 è assorbito. L'emendamento 4.3 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti; l'emendamento 4.4 viene ritirato dal senatore MIRABELLI dopo aver ricevuto pareri contrari del relatore COLLINA ( PD ) e del GOVERNO. L'emendamento 4.5 - con parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO e con dichiarazione di voto favorevole del senatore BALBONI ( FdI ) - messo ai voti è approvato. Il PRESIDENTE registra l'unanimità in tale votazione. Gli emendamenti 4.6 (cui aggiunge firma la senatrice GAUDIANO ( M5S )), 4.7 e 4.9 vengono ritirati dopo aver ricevuto pareri contrari del relatore COLLINA ( PD ) e del GOVERNO. L'emendamento 4.8 - con parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, e con dichiarazioni di voto favorevole del senatore BALBONI ( FdI ) - messo ai voti, è respinto. Gli emendamenti 4.10, 4.11 e 4.13 dopo aver ricevuto pareri contrari di RELATORE e GOVERNO, vengono dichiarati decaduti per assenza dei proponenti. L'emendamento 4.14 - con parere contrario del GOVERNO e dei RELATORI e con dichiarazione di voto favorevole del senatore BALBONI ( FdI ) - messo ai voti, è respinto. L'emendamento 4.15 è ritirato dalla senatrice GAUDIANO ( M5S ) (che vi aveva aggiunto firma) dopo aver ricevuto pareri contrari del relatore COLLINA ( PD ) e del GOVERNO. L'emendamento 4.12 (testo 2) è accantonato. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 5. Previo parere contrario della relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) e della sottosegretaria BINI, gli emendamenti 5.1, 5.3, 5.4 (fatto proprio dalla senatrice GAUDIANO ( M5S )), 5.6 (fatto proprio dalla senatrice GAUDIANO ( M5S )), 5.7 e 5.8 sono ritirati dai proponenti, mentre decadono per assenza dei proponenti gli emendamenti 5.2 e 5.5. L'emendamento 5.9 (testo 2) è accantonato in attesa del parere della 5 a Commissione permanente e, conseguentemente, risultano accantonati anche gli emendamenti 5.10 e 5.11, sui quali i RELATORI e la sottosegretaria BINI esprimono un orientamento positivo. L'emendamento 5.12, sul quale i RELATORI e il GOVERNO manifestano contrarietà, decade per assenza dei proponenti. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 5.13, dopo che la relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) e la sottosegretaria BINI hanno espresso parere contrario. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 5.14, dopo che la relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) e la sottosegretaria BINI hanno espresso parere contrario. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 5.15, dopo che la relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) e la sottosegretaria BINI hanno espresso parere contrario. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 5.16, e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2371/16/2e10, pubblicato in allegato, dopo che la relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) e la sottosegretaria BINI hanno espresso parere contrario. La sottosegretaria BINI si riserva di esprimersi successivamente sull'ordine del giorno testé presentato. L'emendamento 5.17 decade per assenza del proponente, previo parere contrario dei RELATORI e del GOVERNO. L'emendamento 5.18 decade per assenza del proponente, previo parere contrario dei RELATORI e del GOVERNO. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 5.19, previo parere contrario dei RELATORI e GOVERNO. Le Commissioni convengono poi di accantonare gli emendamenti 5.20 e 5.21. L'emendamento 5.22 (testo 2), previo parere favorevole della relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), è accantonato in attesa del parere della Commissione bilancio, unitamente alle proposte 5.23 (testo 2), 5.24 (testo 2), 5.25 (testo 2), 5.26 (testo 2) e 5.27 (testo 2), tutti di contenuto identico ai precedenti. Previo parere favorevole della relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), anche a nome del relatore COLLINA ( PD ) le Commissioni riunite convengono di accantonare anche gli emendamenti 5.28 (già 2.12), 5.29 (già 2.13 testo 2), 5.30 (già 2.14 testo 2), e 5.31 (già 2.15 testo 2), di contenuto identico. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il relatore COLLINA ( PD ), anche a nome della relatrice Modena, si dichiara contrario agli emendamenti 6.1, 6.2 e 6.3; è invece favorevole all'emendamento 6.5, di contenuto identico al proprio emendamento 6.4 e sul quale avevano aggiunto firma i senatori Croatti, Gaudiano e Vanin. Dichiara pareri conformi la sottosegretaria BINI. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 6.1. Il senatore BALBONI ( FdI ) aggiunge firma all'emendamento 6.2 e dichiara voto favorevole; indi la Commissione respinge a maggioranza l'emendamento 6.2. La senatrice GAUDIANO ( M5S ), dopo aver aggiunto firma all'emendamento 6.3, lo ritira. Posti congiuntamente ai voti, sono accolti dalle Commissioni riunite gli emendamenti 6.4 e 6.5, di contenuto identico. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 7. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), dopo aver raccomandato l'approvazione dell'emendamento 7.2, esprime parere contrario sugli emendamenti 7.1, 7.3, 7.4, 7.5, 7.7, 7.6 e 7.8. La sottosegretaria BINI esprime parere conforme a quello espresso dalla relatrice. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 7.1. Le Commissioni, con l'astensione del senatore BALBONI, accolgono l'emendamento 7.2. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 7.3. Le Commissioni respingono a maggioranza l'emendamento 7.4. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 7.5. Le Commissioni respingono a maggioranza l'emendamento 7.7. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 7.6. Le Commissioni respingono a maggioranza l'emendamento 7.8. Si passa all'unico emendamento riferito all'articolo 8, proposto ed illustrato dal relatore COLLINA ( PD ): su richiesta della sottosegretaria BINI si conviene di accantonarne la trattazione. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 9. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), nel raccomandare l'approvazione dell'emendamento 9.1, si dichiara contraria agli emendamenti 9.2 e 9.3. La sottosegretaria BINI si uniforma ai parei testé espressi e si dichiara favorevole all'emendamento 9.1. Le Commissioni approvano l'emendamento 9.1, mentre i senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) e GIACOBBE ( PD ) ritirano rispettivamente gli emendamenti 9.2. e 9.3. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 10. Previo parere contrario del relatore COLLINA ( PD ), anche a nome della relatrice Modena, e del GOVERNO, la senatrice GAUDIANO ( M5S ) ritira l'emendamento 10.1. Le Commissioni accantonano poi l'emendamento 10.2 (testo 2), mentre il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 10.3. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 11. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 11.1; indi esprime parere contrario sugli emendamenti 11.2 e 11.3. La sottosegretaria BINI si dichiara favorevolmente all'emendamento 11.1 e si uniforma ai pareri testé espressi. Le Commissioni approvano, con l'astensione del senatore BALBONI ( FdI ), l'emendamento 11.1; indi sono ritirati, dal senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), gli emendamenti 11.2 e 11.5 e, dal senatore GIACOBBE ( PD ), l'emendamento 11.3. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario all'emendamento 11.10, che è ritirato dalla senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ). La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), anche a nome del relatore Collina, esprime parere favorevole sugli emendamenti 11.4 (testo 2), 11.6 (testo 2), 11.7 (testo 2), 11.8 (testo 2) e 11.9 (testo 2), dei quali le Commissioni dispongono l'accantonamento. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 12, sui quali il relatore COLLINA ( PD ) e la sottosegretaria BINI esprimono pareri tutti negativi. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 12.1 e l'emendamento 12.3, mentre il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 12.2. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) aggiunge firma all'emendamento 12.4, per poi ritirarlo. In sede di articolo 14, le Commissioni, non facendosi osservazioni, accantonano la trattazione degli emendamenti 14.1, 14.2, 14.3, 14.4, 14.5 e 14.6. Previ pareri contrari della relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) e della sottosegretaria BINI, la senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 14.7, il senatore MOLLAME ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 14.8, la senatrice GAUDIANO ( M5S ) ritira l'emendamento 14.9, e il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira gli emendamenti 14.10 e 14.11. Dopo un intervento del senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) sulla tempistica dei pareri della Commissione bilancio, il presidente GIROTTO dispone che, non facendosi osservazioni, siano accantonati gli emendamenti 14.0.2 e 14.0.3, per il quali la relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) aveva espresso parere contrario. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 15, che vengono accantonati in attesa del parere della Commissione bilancio. Si passa all'articolo 16, cui è riferito un unico emendamento: illustrato dal relatore COLLINA ( PD ), con il parere favorevole del GOVERNO, l'emendamento 16.1 è approvato dalle Commissioni riunite. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 17. L'emendamento 17.1 (testo 2) dei relatori è accantonato. Il senatore DAL MAS ( FIBP-UDC ), dopo avervi aggiunto firma, ritira l'emendamento 17.6, sul quale la relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) si era dichiarata contraria, anche a nome del relatore Collina. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) aggiunge firma all'emendamento 17.7 e lo ritira, dopo il parere contrario dei RELATORI. Anche il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 17.8, dopo che i RELATORI si sono espressi in senso negativo. Dopo il parere contrario della relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), gli emendamenti 17.3 e 17.4 sono accantonati su richiesta del sottosegretario SISTO. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) esprime parere contrario sugli emendamenti 17.9, 17.10, 17.11, 17.12, 17.13, 17.14, 17.15, 17.16 e 17.17. La sottosegretaria BINI si uniforma ai pareri testé espressi. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) aggiunge firma agli emendamenti 17.9, 17.14, 17.15, 17.16 e 17.17 ritirandoli, unitamente all'emendamento 17.13. Il senatore DAL MAS ( FIBP-UDC ) aggiunge firma all'emendamento 17.10, ritirandolo. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira l'emendamento 17.11. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 17.12. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) si dichiara favorevole agli emendamenti 17.2 (testo 2) e 17.5 (testo 2), di contenuto identico. Essi vengono accantonati, in attesa del parere della Commissione bilancio. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 18. Non facendosi osservazioni, sono accantonati gli emendamenti 18.1, 18.2, 18.3 e 18.4. Il relatore COLLINA ( PD ) si dichiara contrario agli emendamenti 18.5, 18.6, 18.7, 18.8 e 18.9. L'emendamento 18.5 decade per assenza del proponente, mentre la senatrice GAUDIANO ( M5S ) ritira l'emendamento 18.6 dopo averlo sottoscritto. Il senatore GIACOBBE ( PD ) ritira gli emendamenti 18.7 e 18.9. L'emendamento 18.8 viene accantonato, unitamente agli emendamenti 18.10, 18.11 e 18.12. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) chiede di riesaminare la decisione relativa alla improponibilità degli emendamenti, con particolare riferimento a quelli dei relatori. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) interviene nel dibattito richiamando il precedente modus operandi utilizzato per l'approvazione della riforma del processo civile, in occasione della quale si è proceduto alla votazione degli emendamenti in Commissione con riserva, nell'attesa dei pareri della Commissione bilancio in vista dell'esame in Aula. Il PRESIDENTE fa presente però di aver appreso che la Commissione bilancio si convocherà per domani mattina e che quindi sarà impossibile avere i pareri prima di allora. Il senatore MARTELLI ( Misto-I-PVU ) tiene a precisare che già in altre occasioni le votazioni sono proseguite senza attendere il parere della Commissione bilancio. Conseguentemente, propone di convocare comunque una seduta questa sera, per valutare il lavoro possibile, ed eventualmente aggiornarsi a domani, fermo restando che anche la Commissione bilancio potrebbe riunirsi questa sera. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) ricorda in replica al senatore Pillon che la prassi utilizzata per l'approvazione della legge delega sul processo civile è stata poi però contestata successivamente. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), nel ricordare - quale membro della 5ª Commissione - la mole di lavoro cui è sottoposta la Commissione bilancio, ricorda che essa ha sempre tenuto conto delle esigenze delle altre Commissioni, una volta segnalate. Il senatore MIRABELLI ( PD ) condivide l'opinione espressa dal senatore Pillon circa la necessità di poter, anche in questo caso, utilizzare la prassi seguita durante l'approvazione della legge delega sul processo civile. La sottosegretaria BINI assicura che si farà interprete presso il Governo affinché vengano rese tutte le informazioni necessarie alle Commissioni per concludere i lavori. Il sottosegretario SISTO interviene nel dibattito aderendo alla richiesta della senatrice Modena di riesaminare la dichiarazione di improponibilità di alcuni emendamenti giustificata con le ragioni della non omogeneità con la materia oggetto del disegno di legge. Ricorda come la Corte costituzionale abbia recentemente ridisegnato il concetto di omogeneità e, pertanto, ritiene che si possa rivalutare la declaratoria di improponibilità, specialmente per le proposte 26.0.2, 26.0.3 e x1.1, che affrontano esigenze indifferibili. Il seguito dell'esame è rinviato. CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA Il presidente GIROTTO dispone la convocazione di una nuova seduta oggi, mercoledì 6 ottobre, alle ore 19 o al termine della seduta dell'Assemblea, se successivo. Prendono atto le Commissioni riunite. La seduta termina alle ore 13,05. Allegato