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PROTOCOLLO AGGIUNTIVO ALL'ACCORDO TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI All'atto della firma dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Argentina sulla Promozione e Protezione degli Investimenti, sono state altresì concordate le clausole seguenti, da considerarsi parte integrante dell'Accordo medesimo: 1. Con riferimento all'Articolo 1: a) Non potranno beneficiare dell'Accordo le persone fisiche di ciascuna Parte Contraente le quali, al momento di effettuare un investimento, abbiano mantenuto il loro domicilio per più di due anni nella Parte Contraente nel cui territorio l'investimento sia stato realizzato. Qualora una persona fisica di una Parte Contraente mantenga contemporaneamente la residenza anagrafica nel proprio Paese ed il domicilio per più di due anni nell'altro, essa verrà equiparata, ai fini del presente Accordo, alle persone fisiche della Parte Contraente nel cui territorio abbia realizzato investimenti. b) Il domicilio di un investitore sarà determinato in conformità alle leggi, regolamenti e disposizioni della Parte Contraente nel territorio della quale l'investimento sia stato realizzato. 2. Con riferimento all'Articolo 3: a) Ciascuna Parte Contraente regolerà, secondo le sue leggi ed i suoi regolamenti e quanto più favorevolmente possibile, i problemi relativi all'ingresso, soggiorno, lavoro ed agli spostamenti nel suo territorio dei cittadini dell'altra Parte Contraente e dei familiari loro che svolgano attività connesse agli investimenti in virtù del presente Accordo. b) L'art. 3 nonché il punto 2 dell'art. 10 del presente Accordo debbono essere interpretati nel senso che i principi del trattamento della nazione più favorita e dell'applicazione della normativa più favorevole, non si estendono ai privilegi particolari riservati da una delle Parti Contraenti ad investitori stranieri per investimenti effettuati nel quadro di un credito agevolato previsto da accordi bilaterali, conclusi tra la Parte predetta ed il Paese al quale appartengano gli investitori medesimi, quali il Trattato firmato in Roma il 10 dicembre 1987 ed istitutivo di una Relazione Associativa Particolare tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Argentina ed il Trattato Generale di Cooperazione ed Amicizia firmato in Madrid il 3 giugno 1988 tra la Repubblica Argentina e il Regno di Spagna. Fatto in duplice copia a Buenos Aires il giorno ventidue del mese di maggio dell'anno millenovecentonovanta in due esemplari originali, in lingua italiana ed in lingua spagnola, ambedue i testi facenti ugualmente fede. PER IL GOVERNO DELLA PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA REPUBBLICA ARGENTINA DE MICHELIS Parte di provvedimento in formato grafico