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Art. 3. Cooperazione generale 1. Attuazione a. Sulla base del presente Accordo le Parti potranno sottoscrivere un'Intesa di natura tecnica per l'implementazione della cooperazione militare derivante da questo Accordo, nonché sviluppare programmi annuali e pluriennali nella cooperazione bilaterale del settore della Difesa e determineranno il luogo, la data, il numero di partecipanti e le modalità di attuazione delle rispettive attività di cooperazione. b. I rappresentanti autorizzati dalle Parti potranno firmare, con il consenso di entrambe le Parti, il Piano annuale di cooperazione. c. L'organizzazione e l'attuazione di specifiche attività nel campo della Difesa saranno organizzate e realizzate dalle autorità competenti delle Parti. d. Eventuali consultazioni tra i rappresentanti delle Parti si terranno alternativamente in Italia e in Turkmenistan, per sviluppare ed approvare, ove le Parti lo ritengano opportuno e previo consenso, un'eventuale specifica procedura per integrare e attuare il presente Accordo, nonché eventuali piani di cooperazione tra le Forze Armate delle Parti. 2. Aree di cooperazione La cooperazione tra le Parti potrà essere attuata nelle seguenti aree: a. Sicurezza militare e politica di difesa; b. Ricerca scientifica e sviluppo, supporto logistico ed acquisizione di prodotti e servizi per la Difesa; c. Industria militare e di Difesa nonché politiche di approvvigionamento, che rientrano nelle responsabilità delle autorità competenti; d. Importazione ed esportazione di armamenti, conformemente alle rispettive leggi e regolamentazioni nazionali; e. Cooperazione nel campo della politica di gestione del personale; f. Formazione e addestramento nel campo della Difesa; g. Questioni ambientali associate e all'inquinamento dell'ambiente, provocato da attività militari; h. Sanità militare; i. Storia militare; j. Sport militare; k. Altri settori inclusi nell'area di interesse di entrambe le Parti. 3. Metodi di attuazione La cooperazione tra le Parti in materia di Difesa potrà includere le seguenti attività: a. Visite ufficiali di delegazioni sia militari che civili; b. Scambio di esperienze tra esperti di entrambe le Parti; c. Incontri tra rappresentanti della Difesa; d. Scambi nell'ambito della formazione e dell'addestramento del personale, nonché scambio di studenti in istituti di formazione militare; e. Partecipazione a corsi teorici e pratici, ad attività di orientamento professionale, a seminari, conferenze, tavole rotonde e simposi, organizzati da istituti militari ed istituti civili della difesa; f. Scambio nel campo degli eventi culturali e sportivi; g. Supporto alle attività commerciali relative ai prodotti militari ed ai servizi nel campo della Difesa; h. Eventuali altri metodi di attuazione d'intesa tra le Parti.