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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 40 GIROTTO La seduta inizia alle ore 9,00. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni per la promozione e la disciplina del commercio equo e solidale DDL 594 Disposizioni per la promozione e la disciplina del commercio equo e solidale DDL 622 Disposizioni per la promozione e la disciplina del commercio equo e solidale (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 22 gennaio. Il presidente GIROTTO comunica che sono pervenuti i pareri da parte della 1ª, 2ª e 7ª Commissione permanente. La Commissione prende atto. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. PROCEDURE INFORMATIVE Interrogazione Il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico CRIPPA risponde all'interrogazione 3-00440 della senatrice Boldrini ed altri, evidenziando che il futuro produttivo di FCA e il ruolo delle proprie sedi italiane è all'attenzione del Ministero dello sviluppo economico, anche alla luce del vasto mondo della componentistica, nella quale si concentrano innovazione tecnologica e modernizzazione organizzativa. Lo sviluppo della filiera dell' automotive permette di incrementare e attrarre gli investimenti di settore, ma anche individuare priorità, al fine di rispondere ai cambiamenti del mercato automobilistico. In tale ottica, l'Esecutivo ha introdotto una specifica misura nella legge di bilancio per il 2019, volta ad incentivare l'acquisto di veicoli elettrici nonché ha riconosciuto un sostegno agli investimenti nelle infrastrutture di ricarica elettrica. Tale misura inoltre è stata il frutto di un tavolo di confronto, tenutosi 1'11 dicembre 2018 tra il Ministro dello sviluppo economico e del lavoro, gli operatori economici e le associazioni dei consumatori al fine di intraprendere un percorso costruttivo con tutti i protagonisti del settore automobilistico, compreso FCA. Inoltre, il MISE sta già sostenendo progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla riconversione della produzione dei motori del gruppo FCA verso l'ibrido e l'elettrico, attraverso lo strumento degli accordi di programma. A tal proposito, nell'ambito del Fondo per la crescita sostenibile sono stati già firmati alcuni accordi finalizzati al sostegno di veicoli meno inquinanti, come nel caso della Regione Emilia Romagna, che ha firmato un programma per cofinanziare progetti di ricerca e sviluppo, con un onere a carico del Ministero medesimo di 4.342.055 euro (mentre quello a carico della Regione è pari a 566.355 euro). Per quanto concerne l'esigenza di salvaguardare i livelli occupazionali nei periodi interessati dalla realizzazione del piano di investimenti di FCA, sottolinea che sono stati sottoscritti, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, due distinti accordi, tra azienda e organizzazioni sindacali interessate, aventi ad oggetto il ricorso alla proroga della Cassa integrazione straordinaria (CIGS) per la riorganizzazione aziendale, per le sedi di Pomigliano D'Arco e di Nola, e alla proroga del contratto di solidarietà difensivo per la sede di Mirafiori. Precisa, altresì, che in data 7 gennaio 2019 è stato sottoscritto un verbale di accordo tra Sistemi Sospensioni SpA (ex Magneti Marelli Spa) e le organizzazioni sindacali del comparto di riferimento, finalizzato al ricorso ad un trattamento di proroga di un contratto di solidarietà in favore di n. 157 lavoratori occupati presso il sito di Rivalta (TO), a fronte di un esubero denunciato di 84 dipendenti. Tale trattamento è stato richiesto per la durata di dodici mesi a decorrere dal 14 gennaio 2019. Da ultimo rammenta che la società Maserati, in Emilia Romagna, sta beneficiando di un trattamento di CIGS, a seguito di contratto di solidarietà, della durata di 4 mesi a partire dal 1° novembre 2018 per 221 unità. Fa presente infine che è un preciso impegno dell'Esecutivo rilanciare i siti produttivi del gruppo FCA, da un lato, e salvaguardare i livelli occupazionali, dall'altro, anche al fine di sostenere l'intera filiera e garantire il passaggio a produzioni sempre più ecologiche, attraverso la possibile convocazione di un tavolo istituzionale con i rappresentanti di tutte le Regioni ove hanno sede gli stabilimenti di FCA. In sede di replica, la senatrice BOLDRINI ( PD ) si dichiara insoddisfatta della risposta, poiché il rappresentante del Governo si è limitato a ricordare tutte le attività di sostegno al reddito per i lavoratori degli stabilimenti FCA in sofferenza. A livello nazionale, i lavoratori degli stabilimenti del Gruppo automobilistico e del relativo indotto ammontano a circa 160.000 unità e ritiene che sarebbe opportuno pertanto l'istituzione di un tavolo tecnico permanente tra il Ministero dello sviluppo economico, il Gruppo FCA e analisti del settore per affrontare in maniera organica le difficoltà del comparto automobilistico. Critica inoltre l'introduzione dell'ecotassa, contenuta nella recente legge di bilancio, in quanto tale incentivo avvantaggia soltanto Gruppi automobilistici stranieri, che hanno investito da tempo nel settore dell'elettrico, a scapito di coloro che, solo da pochi anni, producono veicoli con tali caratteristiche, come il Gruppo FCA. Da ultimo, esprime perplessità sulla mancanza di una visione organica nella gestione degli esuberi, una volta terminata la cassa integrazione. Il presidente GIROTTO ringrazia il sottosegretario Crippa e dichiara conclusa la procedura informativa. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni DDL 1018 Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (Parere alla 11ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il presidente GIROTTO dichiara aperta la discussione generale. Non essendovi richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara esperita tale fase procedurale. Il relatore CASTALDI ( M5S ) propone l'espressione di un parere favorevole. Si passa alle dichiarazioni di voto. Nel preannunciare il voto contrario del suo Gruppo, il senatore BIASOTTI ( FI-BP ) ricorda le misure di contrasto alla povertà, quali la social card e l'aumento delle pensioni minime, approntate dagli Esecutivi guidati dalla maggioranza di Centrodestra. I provvedimenti in esame creano aspettative non realizzabili, poiché il Reddito di cittadinanza e la cosiddetta "Quota 100" sono misure parziali e non universali, finanziate con risorse provenienti dal debito pubblico. Giudica non adeguata sia la misura del Reddito, che non rappresenta una reale spinta alla ricerca attiva del lavoro, sia la gestione dei controlli per verificare la veridicità dei requisiti in possesso dei beneficiari, che non viene effettuata più dai Comuni, ma da altri soggetti. In considerazione dell'alto tasso di evasione fiscale in Italia, critica le modalità di autocertificazione di alcuni requisiti e l'apparato sanzionatorio. La situazione di difficoltà in cui versano attualmente i Centri pubblici per l'impiego non permetterà di gestire la ricerca di un "lavoro congruo" per i percettori del beneficio che, alla terza proposta di lavoro rifiutata, ne saranno definitivamente esclusi. Da ultimo, sarebbe stato opportuno introdurre il Reddito di cittadinanza con tempi più diluiti in considerazione dell'impatto di tali misure. La senatrice BELLANOVA ( PD ) dichiara il voto contrario del Gruppo PD sollecitando la maggioranza ad approfondire le argomentazioni a sostegno delle misure introdotte dal decreto in conversione. Nel ricordare le criticità emerse nel corso delle audizioni che si stanno svolgendo presso la Commissione di merito, si sofferma in particolare sulla cosiddetta "Quota 100", che penalizza alcune categorie di donne lavoratrici e altre categorie di lavoratori più deboli, i cui requisiti non rientrano tra quelli per il pensionamento anticipato. Il maggior numero di domande di prepensionamento è pervenuto invece dai dipendenti della Pubblica amministrazione. Dalle audizioni delle Organizzazioni sindacali e dei rappresentanti del Terzo Settore, è emerso che tali misure non andranno a sostegno delle classi più povere del Paese. Inoltre, la mancanza di una riflessione approfondita da parte dell'Esecutivo sulle possibilità di incidere sul tessuto produttivo del Paese non permette di creare posti di lavoro e non rappresenta un volano per l'economia, come è invece accaduto per le misure varate nel settore nella scorsa legislatura. Critica altresì l'introduzione della figura del "navigator" - un tutor in forza presso i Centri per l'impiego, selezionato tramite colloquio individuale, per indirizzare il beneficiario del Reddito alla ricerca attiva di lavoro - poiché non sono chiare e trasparenti le modalità di selezione e il tipo di formazione che dovrà ricevere per svolgere il proprio compito. Considerata da ultimo l'importanza del provvedimento in discussione, lamenta che i rappresentanti del Governo abbiano abbandonato i lavori, non partecipando alla sede consultiva. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, il presidente GIROTTO pone ai voti la proposta di parere favorevole, che risulta approvata. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata alle ore 9 di domani non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,30.