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Repertorio n. 61 Atto aggiuntivo della convenzione stipulata tra l'Università degli studi di Siena e l'Istituto di medicina sociale di Roma. L'anno 1959 (millenovecentocinquantanove) il giorno undici (11) del mese di settembre, nella sala del Rettorato della Università degli studi di Siena, in via Banchi di Sotto n. 55. Premesso: Che con convenzione in data 5 luglio 1959, numero di repertorio 60, a rogito dott. Camillo Amic, direttore amministrativo dell'Università degli studi di Siena, stipulato tra la Università medesima e l'Istituto di medicina sociale di Roma, convenzione registrata a Siena il 7 luglio 1959, al volume 199 n. 60, il predetto Istituto ha assunto l'impegno di istituire e sovvenzionare ai sensi dell'art. 63, comma secondo, dell'articolo 100 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, in aggiunta al posti di ruolo assegnati dall'organico, un posto di professore di ruolo destinato all'insegnamento della Medicina del lavoro presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Siena, fissandone il relativo impegno ventennale di spesa della copertura degli emolumenti da corrispondersi in annue L. 2.600.000 (duemilioniseicentomila) oltre il 20% di detta somma pari a L. 520.000 (cinquecentoventimila) per la costituzione dello speciale fondo destinato a provvedere allo eventuale trattamento economico di cessazione dal servizio del professore che sarà chiamato a coprire la Cattedra; Che in seguito a rilievo ministeriale con lettera 29 luglio 1959, n. 3168, si è precisato che i due predetti impegni di spesa annui debbono essere rispettivamente elevati a lire 3.080.000 (tremilioniottantamila) e a L. 616.000 (seicentosedicimila) in relazione alla nuova misura delle retribuzioni spettanti ai professori di ruolo universitario come da legge 18 marzo 1958 n. 311. Tutto ciò premesso Avanti di me dott. Buonaventura Orlandini, nato a Siena il 20 marzo 1914 e domiciliato a Siena, consigliere di 1ª classe presso l'Università degli studi di Siena, abilitato a ricevere atti e contratti in forma pubblica per conto dell'Amministrazione universitaria di Siena, in virtù ed ai sensi dell'art. 129 del regolamento generale universitario, approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 679 e delegato con decreto rettorale in data 5 settembre 1956, registrato a pag. 122 del vol. II della raccolta, sono personalmente comparsi i signori: grand'uff. prof. Giuseppe Bianchini, nato a San Quirico d'Orcia (Siena) il 20 settembre 1888, Rettore magnifico della Università e suo legale rappresentante, debitamente autorizzato alla stipulazione della convenzione per la istituzione di un posto di professore di ruolo convenzionato da destinare all'insegnamento della Medicina del lavoro, con regolare deliberazione del Consiglio di amministrazione in data 23 aprile 1959; prof. Umberto Chiappelli, nato a Cento (Ferrara) il 3 gennaio 1905, commissario dell'Istituto di medicina sociale, domiciliato a Roma in piazza della Libertà n. 20, sede dell'Istituto predetto, che ha deliberato - con delibera n. 41 del 22 giugno 1959 - di sottoscrivere la convenzione per la creazione di una Cattedra di medicina del lavoro presso la Università di Siena. Essi comparenti, da me ufficiale rogante personalmente conosciuti e della cui identità personale e piena capacità giuridica sono certo, rinunciando di comune accordo alla presenza dei testimoni, dando esecuzione ai precedenti accordi e confermando le premesse di cui sopra, convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. L'Istituto di medicina sociale di Roma si obbliga ad elevare da L. 2.600.000 (duemilioseicentomila) a L. 3.080.000 (tremilioniottantamila) per venti anni l'impegno annuo di finanziamento del posto di professore di ruolo destinato all'insegnamento della Medicina del lavoro presso la Facoltà di medicina e chirurgia, assunto in base alla convenzione stipulata in data 5 luglio 1959 con l'Università anzidetta, e da L. 520.000 (cinquecentoventimila) a L. 616.000 (seicentosedicimila) l'impegno accessorio annuo di spesa corrispondente al 20% di L. 3.080.000 destinato a costituire lo speciale fondo per provvedere all'eventuale trattamento economico di cessazione dal servizio spettante al titolare del posto di ruolo così costituito.