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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 8ª e 13ª RIUNITE 13ª(Territorio, ambiente, beni ambientali) 20 MORONESE La seduta inizia alle ore 13,55. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI La PRESIDENTE informa che il senatore Margiotta, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Se non ci sono osservazioni sarà dunque attivata la trasmissione della seduta tramite il circuito interno. Le Commissioni riunite convengono. IN SEDE REFERENTE ddl 1248 - (d-l 32/2019 - sblocca cantieri) DDL 1248 Conversione in legge del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame del disegno di legge, sospeso nella seduta notturna del 21 maggio. La PRESIDENTE comunica che l'emendamento 28.8 è stato ritirato. Comunica inoltre che è stato presentato l'ordine del giorno G/1248/4/8 e 13 (testo 2), pubblicato in allegato. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) chiede delucidazioni sul prosieguo dei lavori delle Commissioni riunite, in particolare per quanto concerne l'ordine di esame degli emendamenti rimasti da votare. Chiede inoltre se e quando il Governo presenterà i propri emendamenti. La presidente MORONESE fa presente che, secondo quanto risulta stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo testé conclusasi, l'avvio dell'esame in Aula del decreto-legge dovrebbe essere rinviato alla seduta pomeridiana di domani. Propone pertanto di procedere con i lavori delle Commissioni riunite senza interruzioni - sconvocando pertanto la seduta prevista per le ore 15 - sino all'inizio della seduta dell'Aula, prevista per le ore 16,30, verificando a quel punto come organizzarsi per il prosieguo dei lavori, considerando che è peraltro già prevista una seduta notturna alle ore 20 di questa sera. Il sottosegretario CRIMI comunica che gli emendamenti del Governo, già preannunciati alle Commissioni riunite la scorsa settimana, saranno presentati direttamente in Aula. Il senatore VERDUCCI ( PD ) ricorda al rappresentante del Governo come quest'ultimo la scorsa settimana avesse dichiarato che le proposte emendative sarebbero state presentate alle Commissioni riunite. Sottolinea come la questione risulti particolarmente significativa per quanto concerne gli annunciati emendamenti governativi relativi agli eventi sismici, dal momento che una loro presentazione in Aula renderebbe di fatto impossibile un loro approfondito esame in sede di Commissioni riunite. Il sottosegretario CRIMI conferma di aver affermato la scorsa settimana che gli emendamenti governativi sarebbero stati presentati alle Commissioni riunite in tempo utile per consentire un congruo spazio di esame degli stessi. Fa presente tuttavia di aver specificato che una conclusione dei lavori delle Commissioni riunite troppo a ridosso dell'esame in Aula avrebbe creato inevitabilmente dei problemi di tempistica nella presentazione di ulteriori emendamenti. Tale è pertanto la situazione venutasi a creare a seguito della brusca interruzione dei lavori verificatasi nella seduta del 21 maggio. Ritiene pertanto preferibile che gli emendamenti siano presentati direttamente in Aula, al fine di evitare un loro esame in Commissione in tempi strettissimi. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) fa presente che il proprio Gruppo sarà impegnato in una riunione alle ore 18: chiede pertanto se sia possibile organizzare i successivi lavori delle Commissioni riunite alla luce di tale esigenza. Anche il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) manifesta un'esigenza analoga, in quanto il proprio Gruppo sarà impegnato in una riunione al termine della seduta dell'Aula. La presidente MORONESE ( M5S ) propone di proseguire con i lavori delle Commissioni riunite sino alle ore 16,30 e di rinviare a quel momento l'organizzazione delle sedute successive. Si riprende all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4, su cui i relatori ed il Governo avevano già espresso il rispettivo parere, a partire dall'emendamento 4.45. Vengono quindi posti separatamente in votazione e respinti gli emendamenti 4.45 e 4.47. Per quanto concerne in particolare l'emendamento 4.0.3, il relatore SANTILLO ( M5S ), anche a nome della relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), esprime parere favorevole a condizione che sia modificato come indicato dalla 5ª Commissione. Il sottosegretario SANTANGELO esprime parere conforme a quello dei relatori. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 4.0.3 nell'emendamento 4.0.3 (testo 2), pubblicato in allegato, che viene posto in votazione ed approvato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il relatore SANTILLO ( M5S ), anche a nome della relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), esprime parere contrario su tutti gli emendamenti. Il sottosegretario SANTANGELO esprime parere conforme a quello dei relatori. La senatrice NUGNES ( M5S ) ritira tutti i propri emendamenti presentati all'articolo 5. Vengono quindi posti separatamente in votazione e respinti gli emendamenti 5.1 (congiuntamente agli identici emendamenti 5.2 e 5.3), 5.4 e 5.6 (congiuntamente agli identici emendamenti 5.7 e 5.10). Il senatore FERRAZZI ( PD ) interviene dichiarando il proprio voto favorevole sull'emendamento 5.8, così come sull'emendamento 5.9. Si tratta di proposte emendative relative ad un articolo in cui la rigenerazione urbana è presente esclusivamente nella rubrica e nel preambolo, mentre risulta completamente assente nei contenuti dello stesso articolo. Gli emendamenti citati intendono ovviare a tale mancanza. Fa presente infine a coloro che voteranno contro tali proposte emendative che resterà senza una soluzione la contraddizione esistente nel decreto-legge tra quanto enunciato dall'articolo 5 e il suo effettivo contenuto. La senatrice NUGNES ( M5S ) ricorda che sono all'esame delle Commissioni riunite 9ª e 13ª dodici disegni di legge concernenti il tema del consumo del suolo e della rigenerazione urbana. Ritiene pertanto che sia stato un errore da parte del Governo aver inserito la rigenerazione urbana nel decreto-legge, tema che più opportunamente dovrebbe essere affrontato dalle Commissioni del Senato. Dichiara infine il proprio voto contrario alle proposte emendative presentate dal Gruppo del Partito Democratico proprio perché ritiene che l'argomento vada più opportunamente affrontato in altra sede. Vengono quindi posti separatamente in votazione e respinti gli emendamenti 5.8, 5.9, 5.11, 5.12, 5.13, 5.14 (testo 2), 5.18, 5.19 (testo 2), 5.20 e 5.21. Il senatore FERRAZZI ( PD ) sottoscrive l'emendamento 5.24 e lo ritira. Vengono poi posti separatamente in votazione e respinti gli emendamenti 5.23 (congiuntamente all'identico emendamento 5.25), 5.29, 5.30, 5.31, 5.35, 5.36, 5.0.1 (congiuntamente all'identico emendamento 5.0.2), 5.0.5, 5.0.7 (congiuntamente all'identico emendamento 1.0.5, in precedenza accantonato), 5.0.9, 5.0.8 (congiuntamente agli identici emendamenti 5.0.10 e 5.0.11), 5.0.12, 5.0.13 (congiuntamente all'identico emendamento 5.0.14), 5.0.15 (congiuntamente all'identico emendamento 5.0.16), 5.0.17 (congiuntamente all'identico emendamento 5.0.18) e 5.0.19. Si passa all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 6. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore SANTILLO ( M5S ), esprime parere favorevole sull'emendamento 6.1. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Viene pertanto posto in votazione ed approvato l'emendamento 6.1. Si passa all'esame degli emendamenti accantonati in precedenza a partire dall'emendamento 7.3 (testo 2). La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore SANTILLO ( M5S ), esprime parere favorevole sull'emendamento 7.3 (testo 2), su cui il sottosegretario CRIMI si esprime in senso conforme. L'emendamento 7.3 (testo 2) viene pertanto posto in votazione ed approvato. Si passa all'esame dell'emendamento accantonato riferito all'articolo 9, su cui tanto i relatori che il Governo avevano già espresso il rispettivo parere. Viene pertanto posto in votazione e respinto l'emendamento 9.1. Si passa all'esame degli emendamenti accantonati riferiti all'articolo 10, su cui tanto i relatori che il Governo avevano già espresso il rispettivo parere. Vengono pertanto posti separatamente in votazione e respinti gli emendamenti 10.3 e 10.8. Si passa all'esame degli emendamenti accantonati riferiti all'articolo 13, su cui tanto i relatori che il Governo avevano già espresso il rispettivo parere. Viene posto in votazione ed approvato l'emendamento 13.3 (testo 2). Viene successivamente posto in votazione e respinto l'emendamento 13.5 (congiuntamente all'identico emendamento 13.6). Si passa all'esame degli emendamenti accantonati riferiti all'articolo 17, su cui tanto i relatori che il Governo avevano già espresso il rispettivo parere. Il sottosegretario CRIMI riscontra come la riformulazione dell'emendamento 17.3 assorba, anche se parzialmente, il contenuto del successivo emendamento 17.4 presentato dal senatore Margiotta ed altri. Viene posto in votazione ed approvato l'emendamento 17.3 (testo 2), risultando pertanto precluso l'emendamento 17.4. Si passa all'esame degli emendamenti accantonati riferiti all'articolo 18. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore SANTILLO ( M5S ), esprime parere favorevole sull'emendamento 18.2 (testo 2) a condizione che sia riformulato come richiesto dalla 5ª Commissione. Raccomanda inoltre l'approvazione dell'emendamento 18.5 (testo corretto), pubblicato in allegato. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori in merito all'emendamento 18.2 (testo 2) e parere favorevole sull'emendamento 18.5 (testo corretto). Il senatore PATUANELLI ( M5S ) riformula l'emendamento 18.2 (testo 2) nell'emendamento 18.2 (testo 3), pubblicato in allegato, che viene posto in votazione ed approvato. Viene altresì posto in votazione ed approvato l'emendamento 18.5 (testo corretto). Si passa all'esame dell'emendamento accantonato riferito all'articolo 19. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore SANTILLO ( M5S ), esprime parere favorevole sull'emendamento 19.0.1, a condizione che sia modificato come richiesto dalla 5ª Commissione. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma all'emendamento 19.0.1 e lo riformula nell'emendamento 19.0.1 (testo 3), pubblicato in allegato. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) aggiunge la propria firma e quella di tutti i componenti del proprio Gruppo all'emendamento 19.0.1 (testo 3). Analogamente il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma e quella di tutti gli altri componenti del proprio Gruppo all'emendamento 19.0.1 (testo 3). Il presidente COLTORTI aggiunge la propria firma all'emendamento 19.0.1 (testo 3). Viene pertanto posto in votazione ed approvato l'emendamento 19.0.1 (testo 3). La presidente MORONESE, considerato che l'emendamento testé approvato inserisce incongruamente nel Capo II del decreto-legge - dedicato alle misure relative agli eventi sismici della regione Molise e dell'area etnea - un articolo concernente i sistemi di videosorveglianza a tutela dei minori e degli anziani, propone di dare mandato ai relatori affinché, nel prosieguo dell'esame in sede di coordinamento, individuino una più opportuna collocazione della previsione normativa. Le Commissioni riunite concordano. Si passa all'esame degli emendamenti accantonati riferiti all'articolo 21, su cui tanto i relatori che il Governo avevano già espresso il rispettivo parere. Vengono pertanto posti separatamente in votazione e respinti gli emendamenti 21.10 (congiuntamente all'identico emendamento 21.11) e 21.0.7 (congiuntamente all'identico emendamento 21.0.8). Si passa all'esame degli emendamenti accantonati riferiti all'articolo 22, su cui tanto i relatori che il Governo avevano già espresso il rispettivo parere. Viene posto in votazione ed approvato l'emendamento 22.4 (testo 2). Vengono successivamente posti separatamente in votazione e respinti gli emendamenti 22.12 (congiuntamente all'identico emendamento 22.14) e 22.15. Viene posto in votazione ed approvato l'emendamento 22.18 (testo 2). Il sottosegretario CRIMI invita i presentatori degli emendamenti 22.32 e 22.35 - fra loro di identico contenuto - a ritirare tali proposte facendo presente che, ove ripresentate in Aula, il parere del Governo sulle stesse sarà favorevole a condizione che ad esse siano apportate alcune modifiche. Sono quindi ritirati gli emendamenti 22.32 e 22.35. Dopo che l'emendamento 22.0.9 (testo 2) viene riformulato dal senatore Patuanelli nell'emendamento 22.0.9 (testo 3), pubblicato in allegato, recependo in tal modo la condizione posta nel parere della Commissione bilancio, lo stesso, con il parere favorevole dei relatori e del Governo, viene posto ai voti e approvato. Si passa all'esame degli emendamenti accantonati relativi all'articolo 23, sui quali i relatori e il Governo avevano già espresso il loro parere. Viene quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 23.19, congiuntamente agli identici emendamenti 23.20 e 23.21. Viene poi posto ai voti e approvato l'emendamento 23.4 (testo 2), risultando preclusi gli emendamenti 23.5, 23.6 (testo 2) e 23.7 (testo 2). Dopo che il senatore PATUANELLI ( M5S ) ha riformulato l'emendamento 23.22 (testo 2) nell'emendamento 23.22 (testo 3), pubblicato in allegato, recependo in tal modo la condizione posta dalla Commissione bilancio in relazione allo stesso, tale emendamento, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, viene posto ai voti e approvato, risultando precluso l'emendamento 23.53. E' quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 23.70. Sono poi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 23.89, 23.90 (testo 2) e 23.1. Il sottosegretario CRIMI invita il senatore Verducci a valutare un eventuale ritiro degli emendamenti 23.0.2 e 23.0.3, sottolineando come il Governo sia al lavoro per trovare coperture adeguate per adottare le misure necessarie per far fronte alle problematiche sottese agli emendamenti in questione. Il senatore VERDUCCI ( PD ), prendendo atto della disponibilità del Governo, ritira gli emendamenti 23.0.2 e 23.0.3, evidenziando la necessità che l'intervento proposto, essenziale per garantire un adeguato funzionamento delle strutture scolastiche nelle aree colpite dai sismi del 2016, sia attuato già nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge in titolo. Si passa quindi all'esame dell'articolo 26. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 26.0.4. nell'emendamento 26.0.4 (testo 2), pubblicato in allegato, che tiene conto del parere reso dalla Commissione bilancio. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore Santillo, esprime parere favorevole sull'emendamento 26.0.4 (testo 2), raccomanda l'approvazione dell'emendamento 26.5 ed esprime parere contrario sui restanti emendamenti all'articolo 26. Il sottosegretario CRIMI esprime parere favorevole sull'emendamento 26.5 e parere conforme alla relatrice sui restanti emendamenti. Sono quindi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 26.1, 26.2, 26.3 e 26.4. Posto ai voti è approvato l'emendamento 26.5. Il senatore FERRAZZI ( PD ) raccomanda l'approvazione degli emendamenti 26.6, 26.7, 26.8 e 26.9, sottolineando in particolare come tali proposte siano ispirate dalla finalità di affrontare le problematiche derivanti dal crollo del viadotto Polcevera in una prospettiva che fuoriesca dalla logica della emergenzialità mediatica. Sono poi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 26.6, 26.7, 26.8, 26.9, 26.10 (congiuntamente all'identico emendamento 27.1), 26.11, 26.0.1 e 26.0.2. Posto ai voti è invece approvato l'emendamento 26.0.4 (testo 2). Si passa alla votazione dell'emendamento 21.0.4, precedentemente accantonato, che, con il parere contrario dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti e respinto. Si procede quindi nella votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 26: gli emendamenti 26.0.5 e 26.0.6, quest'ultimo di contenuto identico all'emendamento 26.0.7, sono quindi posti separatamente ai voti e respinti. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) aggiunge la propria firma all'emendamento 27.0.1 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/1248/12/8 e 13, pubblicato in allegato, che, recependo un'indicazione del sottosegretario CRIMI, è successivamente riformulato nell'ordine del giorno G/1248/12/8 e 13 (testo 2), pubblicato in allegato, che viene accolto dal Governo. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) modifica l'emendamento 28.1 nell'emendamento 28.1 (testo 2), pubblicato in allegato, e presenta l'emendamento 6.2, pubblicato in allegato, volto ad effettuare alcuni interventi di correzione formale agli allegati al provvedimento d'urgenza in esame. La relatrice raccomanda poi l'approvazione degli emendamenti 28.1 (testo 2) e 28.500, esprime parere favorevole sull'emendamento 28.0.3 e parere contrario sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 28. Il sottosegretario CRIMI esprime parere favorevole sull'emendamento 28.1 (testo 2) e 28.500 e parere conforme alla relatrice sui restanti emendamenti. Viene quindi posti ai voti e approvato l'emendamento 28.1 (testo 2). Sono separatamente posti ai voti e respinti l'emendamento 28.3 (congiuntamente all'identico emendamento 28.4), e l'emendamento 28.5 (congiuntamente all'identico emendamento 28.6). Sono invece separatamente posti ai voti e approvati l'emendamento 28.500 e 28.0.3, risultando precluso l'emendamento 29.0.1, limitatamente al comma 1. Con parere contrario dei relatori e del Governo è posto ai voti e respinto l'emendamento 29.0.1, limitatamente alla parte non preclusa. Con il parere favorevole dei relatori e del Governo è quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 6.2. La senatrice DI GIROLAMO ( M5S ) ritira gli ordini del giorno G/1248/1/8 e 13 e G/1248/3/8 e 13, mentre la senatrice NUGNES ( M5S ) ritira gli ordini del giorno G/1248/9/8 e 13 e G/1248/10/8 e 13. Dopo che il senatore PATUANELLI ( M5S ) ha aggiunto la propria firma e ritirato gli ordini del giorno G/1248/2/8 e 13, G/1248/4/8 e 13 (testo 2) e G/1248/5/8 e 13, la presidente MORONESE comunica che anche tutti gli altri ordini del giorno sono stati ritirati. La seduta, sospesa alle ore 15,15, riprende alle ore 15,25. Si passa alla votazione del conferimento del mandato al relatore. Non essendovi richieste di intervento, le Commissioni riunite conferiscono mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte nel corso dell'esame, a richiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale e ad effettuare gli interventi di coordinamento e correzione formale che dovessero risultare necessari, fra i quali, in particolare, quelli di seguito indicati. In ordine all'emendamento 1.119 (testo 2), al numero 1), lettera b) , si dovrà sostituire la dizione "procedura negoziata previa consultazione" con la parola "procedura", coerentemente con quanto previsto dal primo periodo della medesima lettera b). Inoltre al numero 2), alle lettere c) e c-bis ), dello stesso emendamento, si dovrà specificare che sono i soggetti "invitati" quelli che devono essere indicati nell'avviso concernente i risultati della procedura di affidamento, analogamente a quanto previsto alla fine della precedente lettera b). In ordine all'emendamento 1.346, al numero 2), laddove si fa riferimento ai requisiti che debbono essere posseduti fino alla conclusione della procedura, si dovrà sostituire la dizione "aziende candidate" con "concorrenti" (poiché nell'articolo 83 del codice dei contratti pubblici, novellato dall'emendamento, non si parla di aziende, ma di concorrenti). In ordine agli emendamenti relativi al Capo II del decreto-legge si dovrà valutare se mantenere la dizione "Commissario straordinario" (come previsto in alcuni emendamenti) oppure se utilizzare soltanto la dizione "Commissario", coerentemente con quanto previsto dall'articolo 6, comma 3, del decreto-legge medesimo, che prevede che - nello stesso Capo II - i Commissari straordinari siano di seguito denominati "Commissari". In ordine all'emendamento 23.4 (testo 2), poiché il riferimento normativo all'articolo 26, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016, nel quale si inserisce la novella, deve ritenersi errato - poiché il citato articolo 26 non ha un comma 4 - dovrà più correttamente farsi richiamo all'articolo 23, comma 4, del decreto legislativo n. 50 del 2016, che tratta dei livelli della progettazione per gli appalti. La seduta termina alle ore 15,30. Allegato