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SCAMBIO DI NOTE FRA L'ITALIA E IL GIAPPONE PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE DA PERSONE FISICHE E GIURIDICHE ITALIANE. Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE NON UFFICIALE N.B. - Il testo facente fede è unicamente quello in lingua inglese Roma, 18 luglio 1972 Eccellenza, Ho l'onore di fare riferimento ad alcune questioni relative al trattamento cui furono sottoposte persone fisiche e giuridiche italiane da parte delle autorità giapponesi nel corso della seconda guerra mondiale e di confermare, a nome del mio Governo, la seguente intesa raggiunta tra i due Governi relativamente alle dette questioni: 1. Al fine di esprimere simpatia e rammarico per i danni e le sofferenze inflitti dalle autorità giapponesi a persone fisiche e giuridiche italiane nel corso della seconda guerra mondiale (incluse le ostilità in Cina a partire dal 7 luglio 1937), il Governo del Giappone pagherà spontaneamente l'ammontare di un milione e duecentomila dollari USA al Governo della Repubblica italiana a beneficio di tali persone fisiche e giuridiche italiane. 2. Il pagamento dell'ammontare di cui al precedente paragrafo 1° verrà effettuato nel più breve tempo possibile, non oltre tre mesi a partire dall'entrata in vigore della presente intesa. 3. Sarà esclusivo compito del Governo della Repubblica italiana di distribuire l'ammontare di cui al paragrafo 1 fra le persone fisiche e giuridiche italiane interessate. 4. Il Governo della Repubblica italiana conferma che tutte le questioni derivanti o connesse con misure adottate dalle autorità giapponesi durante la seconda guerra mondiale (incluse le ostilità in Cina a partire dal 7 luglio 1937), sono completamente e definitivamente regolate e si impegna a garantire che il Governo del Giappone non dovrà effettuare alcun pagamento ulteriore relativamente a tali questioni. Ho inoltre l'onore di proporre che la presente nota e la risposta di Vostra Eccellenza a conferma di quanto precede a nome del Governo della Repubblica italiana siano considerate come costituenti un accordo tra i due Governi. Colgo l'occasione per rinnovare a Vostra Eccellenza le assicurazioni della mia più alta considerazione. TOKICHI TAKANO Ambasciatore straordinario e plenipotenziario del Giappone presso la Repubblica italiana On. Senatore Prof. Giuseppe MEDICI Ministro per gli affari esteri - ROMA ------------- Roma, 18 luglio 1972 Eccellenza, Ho l'onore di accusare ricevuta della nota di Vostra Eccellenza in data odierna, del seguente tenore: "Ho l'onore di fare riferimento ad alcune questioni relative al trattamento cui furono sottoposte persone fisiche e giuridiche italiane da parte delle autorità giapponesi nel corso della seconda guerra mondiale e di confermare, a nome del mio Governo, la seguente intesa raggiunta tra i due Governi relativamente alle dette questioni: 1. Al fine di esprimere simpatia e rammarico per i danni e le sofferenze inflitti dalle autorità giapponesi a persone fisiche e giuridiche italiane nel corso della seconda guerra mondiale (incluse le ostilità in Cina a partire dal 7 luglio 1937), il Governo del Giappone pagherà spontaneamente l'ammontare di un milione e duecentomila dollari USA al Governo della Repubblica italiana a beneficio di tali persone fisiche e giuridiche italiane. 2. Il pagamento dell'ammontare di cui al precedente paragrafo 1° verrà effettuato nel più breve tempo possibile, non oltre tre mesi a partire dall'entrata in vigore della presente intesa. 3. Sarà esclusivo compito del Governo della Repubblica italiana di distribuire l'ammontare di cui al paragrafo 1° fra le persone fisiche e giuridiche italiane interessate. 4. Il Governo della Repubblica italiana conferma che tutte le questioni derivanti o connesse con misure adottate dalle autorità giapponesi durante la seconda guerra mondiale (incluse le ostilità in Cina a partire dal 7 luglio 1937), sono completamente e definitivamente regolate e si impegna a garantire che il Governo del Giappone non dovrà effettuare alcun pagamento ulteriore relativamente a tali questioni. Ho inoltre l'onore di proporre che la presente nota e la risposta di Vostra Eccellenza a conferma di quanto precede a nome del Governo della Repubblica italiana siano considerate come costituenti un accordo tra i due Governi. Colgo l'occasione per rinnovare a Vostra Eccellenza le assicurazioni della mia più alta considerazione". Ho inoltre l'onore di confermare a nome del mio Governo che anche il Governo della Repubblica italiana è d'accordo su quanto precede e che la nota di Vostra Eccellenza e la presente risposta sono considerate come costituenti un accordo tra i due Governi. Colgo l'occasione per rinnovare a Vostra Eccellenza le assicurazioni della mia più alta considerazione. Giuseppe MEDICI Ministro per gli affari esteri Sua Eccellenza Sig. TOKICHI TAIKANO Ambasciatore straordinario e plenipotenziario del Giappone presso la Repubblica italiana - ROMA