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((ACCORDO INTEGRATIVO DEL 21 GENNAIO 1982 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI DELL'INTESA RAGGIUNTA IN DATA 3 DICEMBRE 1981 TRA GOVERNO, REGIONI, ANCI, UPI e ORGANIZZAZIONI SINDACALI SUI CRITERI D'INQUADRAMENTO NEI RUOLI REGIONALI E DEGLI ENTI LOCALI DEL PERSONALE PROVENIENTE DALLO STATO, DAGLI ENTI OSPEDALIERI E DAGLI ENTI DISCIOLTI. a) Modifica. Il secondo capoverso del punto c) (criteri d'inquadramento) viene sostituito come segue: "Per quanto riguarda Il personale da Inquadrare, che rivesta nell'ordinamento di provenienza qualifiche non espressamente previste nelle tabelle allegate, l'inquadramento nei livelli dell'ente di destinazione sarà effettuato in via analogica sulla base della equipollenza delle qualifiche stesse". Nel terzo capoverso del punto c) (criteri d'inquadramento) la frase "ai fini di omogeneità di collocazione..." va sostituita con la frase "ai fini di omogeneità e perequazione di collocazione...". b) Integrazione. Al punto e) vanno aggiunti dopo il secondo capoverso I seguenti: "Al personale proveniente dallo Stato, dagli Enti ospedalieri e dagli enti soppressi o interessati a processi di scorporo o di riforma ed inquadrati nei ruoli delle regioni o degli enti locali e che continuerà ad operare nelle strutture di destinazione in turni avvicendati viene corrisposta fino all'entrata a regime degli accordi del personale dipendente dalle regioni e dagli enti locali, relativi al periodo 1982-84, l'indennità di turno spettante alla data del 3 dicembre 1981 secondo gli ordinamenti di provenienza. Per il personale proveniente dagli Enti pubblici di cui alla legge n. 70/75, l'indennità di cui sopra non è suscettibile pertanto degli incrementi previsti dall'ultimo comma dell'allegato 3 al decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1976, n. 411. Roma, addì 21 gennaio 1982 ACCORDO INTEGRATIVO CONCERNENTE CRITERI DI INQUADRAMENTO NEGLI ENTI LOCALI DEL PERSONALE PROVENIENTE DALLO STATO E DAGLI ENTI DISCIOLTI O RIFORMATI DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N. 616 DEL 24 LUGLIO 1977 ED ALLA LEGGE N. 641 DEL 21 OTTOBRE 1978. L'anno 1982 addì 10 febbraio si sono incontrate in Roma, presso il Dipartimento per la funzione pubblica,la delegazione della pubblica amministrazione composta dai rappresentanti del Governo (Sottosegretario Francesco Quattrone per il Presidente del Consiglio dei Ministri, Sottosegretario Eugenio Tarabini per il Ministro del Tesoro, Sottosegretario Marino Corder per il Ministro dell'interno, Sottosegretario Mario Costa per il Ministro del lavoro), delle Regioni (assessore Livio Gilardi - Lazio), dell'ANCI (assessore Franca Prisco), dell'UPI (assessore Spartaco Paris) e le delegazioni dei Sindacati Autonomi CISAS, USPPI, CISNAL, CONFAIL, CONFEDIR-DIRSTAT, CONFSAL le quali hanno concordemente stabilito di apportare alla tabella di equiparazione relativa al personale proveniente dallo Stato e dagli enti disciolti di cui in epigrafe e da inquadrare negli enti locali allegata agli accordi raggiunti in data 3 dicembre 1981 e 21 gennaio 1982 le seguenti modifiche: 1) al X livello degli enti locali va inquadrato il personale proveniente dallo Stato rivestente la qualifica di: direttore di divisione ad esaurimento, ispettore generale ad esaurimento, di cui all'art. 155 della legge n. 312/80, primo dirigente; 2) al X livello degli enti locali va inquadrato il personale proveniente dagli enti disciolti di cui alle tabelle allegate agli accordi del 3 dicembre 1981 e del 21 gennaio 1982, ad eccezione del dirigente superiore; 3) all'XI livello degli enti locali va inquadrato il personale proveniente dallo Stato con la qualifica di dirigente superiore; 4) all'XI livello degli enti locali va inquadrato il personale proveniente dagli enti disciolti rivestente la qualifica di dirigente superiore e dirigente generale; 5) la tabella di cui sopra allegata agli accordi raggiunti in data 3 dicembre 1981 e 21 gennaio 1982 rimane invariata in tutte le altre voci.))