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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 200 VALLARDI La seduta inizia alle ore 15,30. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario BATTISTONI risponde all'interrogazione n. 3-02803, presentata dal senatore La Pietra, ricordando come da sempre il Ministero concentra la propria azione nell'individuazione delle attività prioritarie al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del settore della pesca, attesa la necessità di garantire lo sfruttamento delle risorse marine viventi in condizioni sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale, nel rispetto degli indirizzi dettati dalle disposizioni europee sulle tematiche relative alla conservazione, gestione e sfruttamento delle risorse marine e in conformità alla Politica comune della pesca . In tale direzione, visto il superamento della quota disponibile per il segmento di pesca in questione, si è provveduto alla chiusura temporanea delle attività di pesca dei gamberi di profondità per le unità di lunghezza superiore ai 24 metri nelle GSA 9, 10 e 11. Inoltre, considerato che anche le unità da pesca di lunghezza compresa tra i 12 e i 18 metri e tra i 18 e i 24 metri già ad agosto avevano utilizzato la quota di sforzo disponibile per oltre l'80 per cento in entrambi i segmenti, si è reso necessario procedere ad analoghe azioni di chiusura. In caso contrario, l'inosservanza delle misure imposte avrebbe condotto, in violazione alla normativa sovranazionale, al superamento della quota totale nazionale, con conseguente ed inevitabile avvio della procedura di infrazione e contestuale comminazione di sanzioni pecuniarie. In ogni caso, alle unità che avevano effettuato la scelta di pesca prevalente dei gamberi di profondità ARA e ARS nelle GSA 9-10-11, è stato consentito, prima fino al 5 settembre 2021 e poi fino al 3 ottobre 2021, di aderire a tutte le misure previste per l'esercizio della pesca demersale ordinaria, ivi compresi i periodi di fermo obbligatorio, per la cattura di specie demersali con reti a strascico, nel rispetto di tutte le disposizioni relative alla predetta tipologia di pesca. Peraltro, allo scopo di scongiurare le conseguenze economiche negative paventate da più parti, sono stati prorogati ulteriormente i predetti limiti temporali fino al 31 dicembre 2021. Riguardo ai dati da cui risultano raggiunte le soglie di sforzo di pesca di riferimento, precisa che questi derivano da quanto inserito nel giornale di bordo elettronico dai comandanti dei pescherecci relativamente alla durata delle attività di pesca e ai quantitativi catturati delle varie specie ittiche negli areali interessati (GSA 9, 10 e 11). Segnala inoltre che gli uffici provvedono sistematicamente ad informare le competenti associazioni di categoria della pesca dei limiti raggiunti in termini di quote di sforzo disponibili. Rileva che le azioni intraprese devono inquadrarsi nel contesto degli strumenti a disposizione dell'Amministrazione centrale, finalizzati a ridurre l'impatto ambientale ed economico dell'attività di prelievo. Si tratta di misure attuate dallo Stato italiano al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi della nuova Politica comune della pesca, la cui corretta attuazione può essere considerata anche quale parte imprescindibile dell'attività di pesca che gli operatori svolgono, in quanto finalizzata a tutelare la risorsa che costituisce la fonte di guadagno delle stesse imprese. In ogni caso, fermo restando quanto sopra, informa l'interrogante che si sta valutando un sistema che consenta di attribuire alle imbarcazioni dedite all'attività di pesca il numero massimo di giornate di attività in relazione alla zona di pesca, all'attrezzo impiegato, al segmento di flotta ed alla specie bersaglio. Rassicura infine l'onorevole interrogante che, a garanzia dello sviluppo sostenibile del settore, le diverse fasi di attuazione della nuova Politica comune della pesca e del Fondo europeo per gli affari marittimi e della pesca (FEAMP) sono regolarmente monitorate. In quest'ottica l'Amministrazione italiana, oltre ad essere costantemente parte attiva nelle discussioni del Consiglio dell'Unione europea che riguardano la formulazione dei regolamenti per il periodo di programmazione 20212027, ha sempre evidenziato, in tutte le sedi opportune, le gravi conseguenze che le costanti riduzioni delle giornate di pesca potrebbero provocare sulla redditività delle singole imprese. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) ringrazia il Sottosegretario per la risposta e si dichiara parzialmente soddisfatto. Ricorda infatti i molteplici decreti direttoriali emanati dal Ministero in materia che anziché aiutare gli operatori del settore stanno rendendo ancora più confuso e contradditorio il quadro normativo. Fa presente inoltre che per alcune zone di pesca si corre il rischio che arrivino imbarcazioni da diverse località e che queste potranno pescare indiscriminatamente, mettendo così in difficoltà i pescatori locali. Ritiene in conclusione che sia necessario promuovere piani di gestione più dettagliati e di maggior respiro, in modo tale da consentire alle imprese del settore di poter svolgere un minimo di attività programmatoria. Il presidente VALLARDI dichiara concluso lo svolgimento dell'interrogazione. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola e di elaborazione dei costi medi di produzione dei prodotti ortofrutticoli DDL 1583 Disposizioni in materia di trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola e di elaborazione dei costi medi di produzione dei prodotti ortofrutticoli (Rinvio del seguito della discussione) Il presidente VALLARDI , d'accordo con la relatrice LEONE ( M5S ), propone di rinviare il seguito della discussione ad altra seduta. Conviene la Commissione. Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile DDL 878 Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 5 ottobre. Il presidente VALLARDI comunica che il relatore ha presentato una riformulazione dell'emendamento 7.100 (pubblicata in allegato). D'accordo con il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ), propone di rinviare il seguito della discussione ad altra seduta. Conviene la Commissione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Proposta di piano per la transizione ecologica Doc n. 297 Proposta di piano per la transizione ecologica (Osservazioni alla 13 a Commissione. Rinvio del seguito dell'esame) Il presidente VALLARDI , d'accordo con il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ), propone di rinviare il seguito dell'esame ad altra seduta. Conviene la Commissione. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione delle attività del settore florovivaistico DDL 2009 Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione delle attività del settore florovivaistico (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 5 ottobre. Il presidente VALLARDI avverte che si passa alla fase di illustrazione e discussione degli emendamenti riferiti al disegno di legge n. 2009 (pubblicati in allegato al resoconto della seduta del 20 luglio e al resoconto della seduta del 3 agosto). Fa altresì presente che, conclusa l'illustrazione e discussione degli emendamenti, il seguito della discussione sarà rinviato, in attesa dei prescritti pareri. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 1.2, diretto a specificare che il settore florovivaistico è distinto in otto macrocomparti produttivi tra cui quelli del vivaismo orticolo, del vivaismo viticolo e del vivaismo olivicolo. I senatori TARICCO ( PD ), BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) e LA PIETRA ( FdI ) illustrano rispettivamente gli emendamenti 1.3, 1.4 e 1.5, di contenuto analogo all'emendamento 1.2. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 1.6, diretto a precisare il contenuto dell'attività di produzione riferita alla floricoltura. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 1.7, avente contenuto analogo. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 1.9, diretto a recepire alcune osservazioni emerse nel corso delle audizioni svolte dalla Commissione: in particolare vengono espunte dall'elencazione di cui al comma 4 una serie di attività che non presentano connessioni con il settore agricolo. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 1.10, di contenuto analogo all'emendamento 1.9 e diretto a ridurre le attività ricomprese nell'ambito della filiera florovivaistica. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 1.11, identico all'emendamento 1.10. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 1.13, diretto a completare la definizione delle attività di supporto al settore florovivaistico, e l'emendamento 1.14, diretto ad aggiungere anche i confezionatori all'elenco dei soggetti facenti parte della filiera florovivaistica. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 1.15, al fine di precisare il contenuto professionale dell'attività dei progettisti del verde. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 1.16, diretto ad inserire nella filiera florovivaistica gli allestitori floreali. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 1.17 di contenuto analogo. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 1.18 che, al fine di rispondere ad un'esigenza emersa in sede di audizioni, aggiunge alla filiera florovivaistica il settore del verde tecnico. I restanti emendamenti all'articolo 1 sono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 2.1, diretto a modificare la collocazione della disciplina dei concorsi di idee in altra parte del disegno di legge. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 2.2, al fine di estendere il campo di applicazione dei concorsi di idee anche ai giovani laureati. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 2.3, diretto a precisare che la cura del verde urbano è diretta anche a migliorare la qualità della vita. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 3.1, diretto ad individuare una serie di criteri come presupposti per l'istituzione di piattaforme logistiche per il settore florovivaistico, al fine di limitare la proliferazione di tali siti regionali. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 3.2, diretto a rafforzare l'applicazione della disciplina riguardante la semplificazione della destinazione d'uso di alcuni manufatti. I restanti emendamenti all'articolo 3 vengono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 4. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 4.1, diretto a rendere coerente l'articolato con quanto previsto dall'articolo 2135 del codice civile. I senatori TARICCO ( PD ), BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) e LA PIETRA ( FdI ) illustrano rispettivamente gli emendamenti 4.2, 4.3 e 4.4, aventi contenuto identico all'emendamento 4.1. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 4.5, finalizzato ad inserire altri tipi di lavorazione nell'ambito dell'attività di manipolazione del vegetale; illustra quindi l'emendamento 4.6 al fine di chiarire la connessione tra le diverse attività agricole e florovivaistiche. I restanti emendamenti all'articolo 4 vengono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 5. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 5.1 diretto a specificare alcuni criteri per la costituzione di distretti florovivaistici nell'ambito di sistemi produttivi locali storicamente dedicati a tale attività. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 5.2 in cui si propone che l'individuazione dei distretti florovivaistici debba avvenire in presenza di un'adeguata concentrazione di imprese del settore. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 5.5 diretto a promuovere anche iniziative di sviluppo delle attività florovivaistiche nell'ambito delle attività scolastiche e delle iniziative di formazione. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 5.0.100, diretto a introdurre un piano straordinario di riconversione delle strutture produttive e di efficientamento energetico degli impianti. I restanti emendamenti all'articolo 5 sono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 6.1, diretto a precisare che il Tavolo tecnico deve essere istruito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; illustra quindi l'emendamento 6.2, diretto a circoscrivere il numero dei partecipanti allo stesso Tavolo tecnico, in particolare limitando la partecipazione alle associazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 6.3 che apporta una serie di correzioni all'articolo 6 del disegno di legge al fine di rendere più efficace il Tavolo tecnico, in particolare riducendone il numero dei partecipanti ed istituendo un Osservatorio delle produzioni floricole a ciclo breve. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 6.4 avente identico contenuto. Illustra quindi l'emendamento 6.6 che affronta il tema del monitoraggio delle pratiche commerciali sleali in agricoltura. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 6.7 che aggiunge il monitoraggio degli atti legislativi alle attività svolte dal Tavolo tecnico. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 6.9, diretto ad adeguare il testo del disegno di legge alla nuova denominazione assunta dal Ministero della transizione ecologica. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 6.10 con il quale è previsto il coinvolgimento di un componente della Conferenza permanente Stato-Regioni in luogo delle singole Regioni e Province autonome nell'ambito del Tavolo tecnico. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 6.12, in cui prevede la possibilità di istituire tavoli settoriali permanenti, al fine di snellire l'attività del Tavolo tecnico. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 6.13 diretto a precisare ulteriormente i compiti dell'Osservatorio del vivaismo ornamentale; illustra poi l'emendamento 6.14 con il quale si precisa che il Tavolo tecnico svolge compiti di monitoraggio degli atti emessi a livello nazionale ed internazionale; illustra infine l'emendamento 6.15 in cui prevede uno stretto raccordo tra il Tavolo tecnico e il Ministero della transizione ecologica nella predisposizione del Piano nazionale del settore florovivaistico. I restanti emendamenti all'articolo 6 sono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 8. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 8.1 in cui prevede che all'Organo di coordinamento per il florovivaismo partecipino anche rappresentanti del Tavolo tecnico. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 8.2, con il quale si prevede anche il coinvolgimento delle organizzazioni professionali agricole e delle associazioni del settore florovivaistico maggiormente rappresentative. I senatori TARICCO ( PD ), LA PIETRA ( FdI ) e BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustrano rispettivamente gli emendamenti 8.3, 8.4 e 8.5 aventi contenuto identico all'emendamento 8.2. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 9. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 9.1, finalizzato ad integrare il Piano nazionale del settore florovivaistico con le tematiche dei costi di produzione legati all'approvvigionamento energetico. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 9.3, diretto a precisare che il Piano nazionale del settore florovivaistico è organizzato in sezioni al fine di consentire interventi differenziati. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 9.5 al fine di precisare che obiettivo del Piano è la riduzione delle superfici impermeabilizzate in luogo di quelle asfaltate; illustra quindi l'emendamento 9.100 diretto ad aggiornare l'importo delle autorizzazioni di spesa e le annualità dei finanziamenti previsti dalla norma in commento. I restanti emendamenti all'articolo 9 sono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 10. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 10.1 diretto a superare il sistema dei marchi regionali preferendo l'utilizzo di un marchio nazionale, di proprietà del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a cui possono accedere le aziende florovivaistiche che ne facciano richiesta; illustra quindi l'emendamento 10.2 con cui prevede che le Regioni possono promuovere marchi di prodotto o di processo. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 10.3 con cui si precisa che il Ministero deve promuovere marchi in ambito nazionale. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 10.4 con il quale il concorso "Comuni fioriti" viene riconosciuto nell'ambito del circuito delle attività promozionali. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 10.5 diretto ad evitare la proliferazione di marchi di certificazione al fine di tutelare quelli già esistenti. Si passa all'illustrazione dell'emendamento 11.100, da parte del relatore LA PIETRA ( FdI ), diretto ad aumentare le risorse previste per il finanziamento delle attività di comunicazione e promozione del settore florovivaistico e ad aggiornare le annualità di riferimento. Gli emendamenti riferiti all'articolo 12 sono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 13. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 13.1 dedicato ai Centri per il giardinaggio in possesso dei requisiti di cui all'articolo 2135 del codice civile. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 13.2 avente contenuto analogo. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 13.3 che, al fine di rendere coerente la disposizione con il vigente quadro normativo del codice civile, prevede una serie di requisiti di cui debbano essere dotati gli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile. I senatori BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) e LA PIETRA ( FdI ) illustrano rispettivamente gli emendamenti 13.4 e 13.5 aventi contenuto analogo all'emendamento 13.3. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 13.8 diretto a specificare i criteri che debbono caratterizzare i Centri per il giardinaggio. I restanti emendamenti all'articolo 13 sono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 14. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 14.2 diretto ad integrare la definizione di manutentore del verde con quella di costruttore; illustra poi l'emendamento 14.3 con il quale si intendono superare alcune difficoltà applicative per alcune imprese che abbiano già svolto attività di manutenzione del verde pubblico. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) e i senatori TARICCO ( PD ) e LA PIETRA ( FdI ) illustrano rispettivamente gli emendamenti 14.4, 14.5 e 14.6 aventi contenuto analogo all'emendamento 14.3. I restanti emendamenti all'articolo 14 sono dati per illustrati, così come l'unico emendamento riferito all'articolo 15. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 16. I senatori TARICCO ( PD ), BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) e LA PIETRA ( FdI ) illustrano rispettivamente gli emendamenti 16.1, 16.2 e 16.3 diretti a sopprimere l'articolo. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 16.4 con cui si prevede la partecipazione dei cittadini alla cura del verde urbano ove siano rispettate determinate condizioni. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 16.5 con il quale, in alternativa alla soppressione dell'articolo, si propone che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali definisca le attività e le condizioni con cui i Comuni possono promuovere la partecipazione dei cittadini alla cura del verde urbano. I restanti emendamenti all'articolo 16 sono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione dell'unico emendamenti riferito all'articolo 17. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 17.1 con cui viene delineato il percorso necessario per incentivare la costituzione di organizzazioni di produttori del settore florovivaistico a livello anche interregionale. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 18. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 18.1 con cui vengono individuate misure ed interventi specifici per le aziende florovivaistiche nell'ambito dei Piani di sviluppo regionale. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 18.2 con cui si prevede un accordo con la Conferenza permanente Stato-Regioni per l'individuazione di adeguati interventi dedicati alle aziende florovivaistiche nell'ambito dei PSR. Nessun altro chiedendo di intervenire, il presidente VALLARDI dichiara conclusa la fase di illustrazione e discussione degli emendamenti. Il seguito della discussione è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nel corso dell'audizione in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, in relazione all'affare assegnato n. 950 (problematiche che potrebbero derivare alla filiera del Prosecco dal riconoscimento dell'indicazione geografica protetta del vino croato Proek) di rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e organismi della cooperazione, svoltasi il 5 ottobre scorso, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale provvedimento. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,20. Allegato