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ORD. 152/06. AMBIENTE - DECRETO DEL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO DI CONFERMA DELL'INCARICO DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL'ENTE PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO TOSCANO - RICORSO DELLA REGIONE TOSCANA - DENUNCIATA LESIONE DELLE ATTRIBUZIONI REGIONALI IN MANCANZA DI TRATTATIVE FRA IL MINISTRO E IL PRESIDENTE DELLA REGIONE, LESIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE DELL'ATTO IMPUGNATO - SUSSISTENZA DEL 'FUMUS BONI IURIS' E DEL 'PERICULUM IN MORA' - SOSPENSIONE, IN PENDENZA DEL GIUDIZIO, DELL'ESECUZIONE DELL'ATTO IMPUGNATO.. Va sospesa l'esecuzione del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 24 novembre 2005 DEC/DPN 2399, di conferma dell'incarico del commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale dell'arcipelago toscano, impugnato dalla Regione Toscana con ricorso per conflitto di attribuzione. Sussistono invero sia il fumus boni iuris , in quanto risulta l'assenza di un'apprezzabile attività per addivenire all'intesa, mancando reiterate ed effettive trattative a ciò indirizzate ed essendosi provveduto a confermare quale commissario straordinario per la durata di sei mesi la stessa persona la cui nomina era stata già annullata in precedenza dalla Corte, sia il periculum in mora , giacché la perdurante operatività del decreto impugnato comporta una situazione di patente illegittimità dell'attività dell'attuale commissario. > >- Sui requisiti dell'attività necessaria al conseguimento della intesa con riferimento alla nomina del Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale dell'Arcipelago toscano, v. la citata sentenza n. 339/2005. > >- Sui precedenti provvedimenti di nomina della medesima persona quale Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale dell'Arcipelago toscano, v. le citate sentenze n. 27/2004 e 21/2006.