Document Type: ddlpres
Token Count: $#tokens

Modifiche al decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, ai fini della garanzia del principio di non discriminazione. Onorevoli Senatori . — L'articolo unico del presente disegno di legge modifica il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, al fine di estenderne la portata e l'ambito di applicazione. La lettera a) del comma 1, in particolare, esclude che le disposizioni relative all'attuazione della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione, dalle convinzioni personali, dagli handicap , dall'età, dalla nazionalità e dall'orientamento sessuale siano riferite solo ai temi dell'occupazione e delle condizioni di lavoro. La lettera b) , conseguentemente, amplia il perimetro di applicazione del principio di non discriminazione, stabilendo che esso si applichi a tutte le persone sia nel settore pubblico che privato e sia suscettibile di tutela giurisdizionale anche con specifico riferimento all'accesso a prestazioni, offerte e servizi, comunque denominati, sì da realizzare una vera e propria clausola di salvaguardia che non consenta zone d'ombra nell'applicazione del principio in questione, coerentemente con quanto stabilito dall'articolo 3 – primo comma in particolare – della Costituzione, quando afferma che « Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali ».. Art. 1. 1. Al decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1, comma 1, le parole: « , per quanto concerne l'occupazione e le condizioni di lavoro » sono soppresse; b) all'articolo 3, comma 1, dopo la lettera d-quinquies) è aggiunta la seguente: « d-sexies) accesso a prestazioni, offerte e servizi, comunque denominati ».