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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 241 STEFANO La seduta inizia alle ore 14,05. IN SEDE REFERENTE AS 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il presidente STEFANO comunica che il senatore Candiani ha presentato la riformulazione 36.0.2 (testo 3), pubblicata in allegato. Comunica inoltre che l'esame degli emendamenti avrà inizio la prossima settimana. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA AS 2220 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sui servizi aerei tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ruanda, con Allegati, fatto a Kigali il 20 agosto 2018 DDL 2220 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sui servizi aerei tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ruanda, con Allegati, fatto a Kigali il 20 agosto 2018 (Parere alla 3 a Commissione. Esame e rinvio) Il senatore CORBETTA ( M5S ), relatore, illustra il disegno di legge in esame, già approvato alla Camera dei deputati, recante disposizioni per la ratifica dell'Accordo sui servizi aerei, tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ruanda, sottoscritto a Kigali il 20 agosto 2018. L'Accordo mira a regolamentare i servizi aerei tra l'Italia e il Ruanda, rafforzando così ulteriormente i legami economici tra i due Paesi, a beneficio dei vettori aerei, degli aeroporti, dei passeggeri, degli spedizionieri, dell'industria del turismo e, in generale, dell'economia dei due Stati. L'Accordo delinea il quadro giuridico generale nel cui ambito si sviluppano le relazioni aeronautiche tra le due Parti. Come da prassi internazionale, esso è integrato da ulteriori intese semplificate (memorandum d'intesa) che regolano i profili operativi nel settore del trasporto aereo. L'Accordo è stato redatto in conformità alla normativa dell'Unione europea prevedendo l'inserimento delle clausole standard previste dal regolamento (CE) n. 847/2004, relativo alla negoziazione e all'applicazione di accordi in materia di servizi aerei stipulati dagli Stati membri con i Paesi terzi. Il provvedimento, composto da 26 articoli, delinea il quadro giuridico generale nel cui ambito si sviluppano le relazioni aeronautiche tra le due Parti. Il testo, in particolare, dopo aver definito la terminologia e i concetti utilizzati al suo interno (articolo 1) e i criteri di applicabilità della Convenzione di Chicago del 1944 (articolo 2), tratta gli argomenti riguardanti disposizioni generali, contenenti, tra l'altro, le disposizioni in materia di diritti, designazione e revoca delle autorizzazioni di esercizio (articoli 3-5). Il testo stabilisce le condizioni in base alle quali le Parti contraenti si conformano alle disposizioni della legislazione in materia di sicurezza aerea (articoli 8-9). Vengono stabilite le modalità per garantire l'offerta di servizi concordati, prevedendo che le Parti operino secondo princìpi di equa competitività (articoli 10-17). Inoltre, il testo fornisce disposizioni in materia di interpretazione, revisione, denuncia, contenzioso e recesso (articoli 21-24). Infine, il testo dell'Accordo è accompagnato da due allegati i quali forniscono la tabella delle rotte operabili da parte dei vettori (allegato I) e ulteriori accordi di cooperazione (allegato II). Il disegno di legge di ratifica si compone di 4 articoli: gli articoli 1 e 2 contengono rispettivamente l'autorizzazione alla ratifica e l'ordine di esecuzione dell'Accordo; l'articolo 3 stabilisce la clausola di invarianza finanziaria; l'articolo 4 prevede l'entrata in vigore della legge di autorizzazione alla ratifica il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, quindi, non presenta profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,15. Allegato