Document Type: massime
Token Count: $#tokens

CIRCOLAZIONE STRADALE - ACCERTAMENTO DEGLI STATI DI EBBREZZA E DI ALTERAZIONE PSICO-FISICA DA SOSTANZE STUPEFACENTI - POTERI DEGLI ORGANI DELLA POLIZIA STRADALE, DISCIPLINATI DALLE DIRETTIVE DEL MINISTERO DELL’INTERNO - RICORSO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ASSERITA LESIONE DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA DELLA PROVINCIA IN MATERIA DI STRADE, VIABILITÀ E DI POLIZIA LOCALE, DELLA CORRELATA COMPETENZA AMMINISTRATIVA, DELLE NORME PROCEDURALI PER LA MODIFICA DELLE NORME DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. E’ infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Provincia autonoma di Bolzano, in riferimento all'articolo 117 Cost., in relazione all'art. 10 della legge cost. n. 3 del 2001, agli artt. 8, numeri 17 e 18, 9, n. 1, 16 e 107 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, ed agli articoli 3 e 4 del d. lgs. n. 266 del 1992, degli artt. 5, comma 1, e 6, comma 1, del decreto-legge n. 151 del 2003, convertito, con modificazioni, nella legge n. 214 del 2003, che prevede, in tema di poteri degli organi della Polizia stradale per l'accertamento degli stati di ebbrezza e di alterazione psico-fisica da sostanze stupefacenti, che tali organi operino secondo le direttive del Ministero dell'interno. La norma impugnata disciplina poteri di polizia finalizzati all'accertamento di condotte che legittimano l'adozione di provvedimenti amministrativi sulla patente o addirittura costituiscono reato: essi sono totalmente estranei all'ambito della polizia urbana locale, e nel secondo caso sono direttamente riconducibili alla materia di competenza esclusiva statale di cui all'art. 117, secondo comma, lettera l), Cost.; l’evocato l'art. 3 del d.lgs. n. 266 del 1992, poi, riguarda gli atti statali di indirizzo e coordinamento delle funzioni amministrative delle Regioni e Province autonome, mentre nella specie le direttive riguardano materie di competenza dello Stato.