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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo delle Isole Cook sullo scambio di informazioni in materia fiscale, fatto a Wellington il 17 maggio 2011. Onorevoli Senatori. -- Il presente Accordo mira ad agevolare lo scambio di informazioni fiscali tra l'Italia e le competenti autorità delle Isole Cook. Esso si inserisce nel novero delle intese negoziate ai sensi della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), la quale ha previsto all'articolo 1, comma 83, una riformulazione delle disposizioni antielusive italiane, sostituendo il criterio incentrato sull'individuazione degli Stati aventi un regime fiscale privilegiato (cosiddetti paradisi fiscali) con un nuovo sistema incentrato sull'individuazione degli Stati con un regime fiscale conforme agli standard di legalità e trasparenza adottati dall'Unione europea (cossidetta white list ). L'Accordo si compone di tredici articoli. Gli articoli 1 e 2 determinano il campo di applicazione dell'Accordo, delineandone le linee guida e gli ambiti giurisdizionali. L'articolo 3 elenca le imposte che potranno essere oggetto dello scambio di informazioni, incluse quelle analoghe di futura istituzione. L'articolo 4 introduce le definizioni utilizzate nell'Accordo allo scopo di eliminare possibili difformità interpretative. L'articolo 5 concerne le modalità di svolgimento dello scambio di informazioni, disciplinando nel dettaglio il tipo di informazioni richiedibili e i termini di riscontro della controparte. L'articolo 6 introduce la possibilità di effettuare verifiche fiscali nel territorio dell'altro Paese, disciplinandone le modalità di notifica e di richiesta. L'articolo 7 prevede, circoscrivendola, la possibilità di esimersi dall'obbligo informativo qualora sia riscontrata la mancanza di determinati requisiti o qualora sia necessario tutelare interessi rilevanti, nel rispetto della normativa interna delle Parti contraenti. L'articolo 8 fissa rigidi criteri di riservatezza per le successive comunicazioni delle informazioni oggetto di scambio tra le competenti autorità. L'articolo 9 disciplina la ripartizione dei costi necessari per far fronte alle richieste della controparte. L'articolo 10 prevede l'obbligo delle Parti di adattare la propria legislazione interna alle disposizioni dell'Accordo al fine di renderlo esecutivo. L'articolo 11 fissa un criterio di risoluzione amichevole delle eventuali controversie che potrebbero insorgere dall'applicazione e dall'interpretazione dell'Accordo. Gli articoli 12 e 13 disciplinano termini e modalità per l'entrata in vigore dell'Accordo e per la sua eventuale denuncia.. Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo delle Isole Cook sullo scambio di informazioni in materia fiscale, fatto a Wellington il 17 maggio 2011. Art. 2. (Ordine di esecuzione) 1. Piena ed intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 12 dell'Accordo stesso. Art. 3. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .