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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Convenzione per l'istituzione di un posto di professore di ruolo per l'insegnamento dell'Antropologia criminale presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Torino. REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentosessantaquattro, addì quattro del mese di dicembre in Torino nella sala delle adunanze della Università degli studi di Torino, via G. Verdi, 3, davanti a a me dott. Adolfo Lolli, direttore di sezione e funzionario delegato con decreto rettorale in data 31 gennaio 1962 a redigere e a ricevere gli atti e i contratti per conto della Amministrazione universitaria in conformità del disposto dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, omessa la presenza dei testimoni, avendovi le parti rinunciato con il mio consenso, sono personalmente comparsi i signori: Allara prof. Mario, nato a Torino l'8 agosto 1902 e residente in Torino, via Cosseria, 11, nella sua qualità di rettore e legale rappresentante della Università degli studi di Torino, assistito dal direttore amministrativo dott. Ivo Mattucci, a questo atto autorizzato con delibera del Consiglio di amministrazione della Università degli studi di Torino, in data 19 ottobre 1964; Grosso prof. Giuseppe, nato a Torino il 24 luglio 1906 e residente in Torino, corso Lecce n. 57, nella sua qualità di presidente della Giunta provinciale di Torino, a quest'atto autorizzato con deliberazione del Consiglio provinciale in data 19 settembre 1964 ed approvata dalla Giunta provinciale amministrativa in data 29 settembre 1964; Ricaldone prof. Paolo, nato a Mirabello Monferrato il giorno 9 maggio 1885 e residente in Torino, corso M. D'Azeglio n. 10, nella sua qualità di presidente il Consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Torino, assistito dal dott. Angelo Colombo, direttore generale della Cassa di risparmio di Torino, a quest'atto autorizzato con deliberazione del Consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio in data 21 ottobre 1964; dottori Maurizio Pensa, Pietro Pensa, Angelo Pensa, rispettivamente nati: a Cancio (Savona) il 30 agosto 1929, residente a Torino, via Vincenzo Vela, 27; a Cairo Montenotte il 23 ottobre 1921 e residente a Torino, corso Vittorio Emanuele n. 87; a Savigliano il 16 giugno 1892 e residente a Torino, via Cernaia, 14; il primo socio accomandatario e i due ultimi soci accomandanti che intervengono in proprio e per conto della "Laboratorio prodotti farmaceutici Boniscontro e Gazzone del dott. M. Pensa e C. - Società in accomandita semplice" come da rogito notaio Silvio Mandelli in data 17 novembre 1964, repertorio n. 75214/25911, registrato a Torino il 21 novembre 1964 al n. 10713. I detti comparenti della cui identità e capacità giuridica io ufficiale rogante sono certo, dichiarano di avere piena conoscenza delle deliberazioni suindicate, che, per loro espressa volontà e con il mio consenso, non vengono lette e vengono allegate in copia autentica al presente atto, rispettivamente sotto le lettere A), B), C), D). Premesso a) che la disciplina criminologica ha assunto progressiva importanza nell'ambito degli studi per la riforma delle norme penali per il rinnovamento delle organizzazioni penitenziarie e per la lotta contro ogni forma di disadattamento sociale; b) che l'Ateneo torinese vanta in questa disciplina la priorità dello studio e la preminenza storica di una scuola universalmente nota; c) che lo studio biocriminologico della personalità del reo, che è parte nodale della disciplina nel suo sviluppo più moderno, è presupposto per la individualizzazione della pena e per ogni tentativo rivolto al ricupero sociale del criminale; d) che l'insegnamento di tale disciplina è già previsto nello statuto della Università di Torino quale materia complementare col titolo di Antropologia criminale, a cui sinora, si è provveduto per incarico; e) che il Consiglio della facoltà di medicina e chirurgia, il Senato accademico ed il Consiglio di amministrazione della Università di Torino con deliberazione rispettivamente del 29 settembre 1964, del 21 ottobre 1964, del 15 ottobre 1964, hanno esaminato ed approvato, circa e nell'ambito della propria competenza, la proposta per la istituzione mediante convenzione, di un posto di professore di ruolo destinato all'insegnamento dell'Antropologia criminale; f) che secondo le intese di massima intercorse, l'istituzione della cattedra convenzionata di antropologia criminale potrebbe avvenire ripartendo come segue il carico finanziario tra i seguenti Enti: Provincia di Torino 30%; Città di Torino 30%; Cassa di risparmio di Torino 20%; Laboratori prodotti farmaceutici Boniscontro e Gazzone del dott. M. Pensa e C. - Società in accomandita semplice 20% per un periodo di anni venti corrispondenti alla durata della convenzione relativa; g) che qualora la necessaria deliberazione della Città di Torino non potesse essere assunta in tempo utile per la stipulazione della detta convenzione la predetta Società Laboratorio prodotti farmaceutici Boniscontro e Gazzone del dott. M. Pensa e C. - Società in accomandita semplice si assume anche la quota di spesa a carico della Città di Torino, la quale eventualmente subentrerà a questa nella quota suddetta. Tutto ciò premesso Tra i predetti comparenti, della cui identità sono certo, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1. La Provincia, la Cassa di risparmio di Torino e la "Laboratorio prodotti farmaceutici Boniscontro e Gazzone del dottor M. Pensa e C. - Società in accomandita semplice", affinchè presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Torino venga attuato l'insegnamento di Antropologia criminale si impegnano a versare nelle rispettive seguenti misure: del 30% la Provincia, del 20% la Cassa di risparmio di Torino e del 50% la Società "Laboratorio prodotti farmaceutici Boniscontro e Gazzone del dott. M. Pensa e C. - Società in accomandita semplice", all'Università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento ad un posto di professore di ruolo da istituire a tale uopo a norma degli articoli 63 e 100 del testo unico delle leggi sulla istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592: a) L. 4.600.000 (quattromilioniseicentomila) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo di un professore universitario di ruolo; b) L. 920.000 (novecentoventimila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a), per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste del successivo art. 6, nonché per rimborso dell'onere a carico dello Stato, per il trattamento di assistenza sanitaria.