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Edilizia e urbanistica - Misure dirette ad agevolare interventi edilizi su costruzioni private - Ricorso della Regione siciliana - Asserita violazione della competenza legislativa esclusiva della Regione in materia di urbanistica, nonché delle funzioni amministrative proprie - Insussistenza - Non fondatezza della questione.. Non fondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 5 commi 9, 10, 11, 12, 13 e 14, del decreto-legge n. 70 del 2011, convertito, con modificazioni, in legge n. 106 del 2011, promossa dalla Regione autonoma Siciliana, in riferimento agli artt. 14, lettera f ), e 20 dello statuto della Regione stessa. Il comma 12 dell'art. 5 impugnato specifica che le disposizioni dei commi 9, 10 e 11 si applicano «anche nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome di Trento e Bolzano compatibilmente con le disposizioni degli statuti di autonomia e con le relative norme di attuazione», ciò rende operante la «clausola di salvaguardia» degli statuti speciali, la quale esclude l'applicabilità alla ricorrente dei censurati commi dell'art. 5, nella misura in cui non siano rispettosi delle competenze regionali garantite dallo statuto d'autonomia. Tale interpretazione delle disposizioni impugnate, che si fonda inequivocabilmente sul tenore letterale dell'art. 5, comma 12, è confermata del resto dai successivi commi 13 e 14 del medesimo articolo, che, esplicitamente fanno riferimento alle sole Regioni a statuto ordinario. Ne con segue che nessuna lesione può derivare dalle disposizioni impugnate alle competenze della Regione Siciliana in materia di urbanistica. Precedenti richiamati: - sulla clausola di salvaguardia: sentenze n. 64 del 2012, n. 342 del 2010, n. 412 del 2004.