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ALLEGATO B Testo delle modifiche dello statuto dell'Università degli studi di Padova, relativo all'istituzione della facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali. Art. 1. - All'elenco delle facoltà, che comprende l'Università degli studi di Padova, è aggiunta la seguente: "facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali con annessa la scuola di statistica". Poichè la scuola di statistica non fa più parte della facoltà di giurisprudenza nello stesso primo articolo la relativa annotazione al secondo capoverso viene soppressa, così come vengono soppressi con il conseguente spostamento della successiva numerazione, gli articoli 37, 38, 39, 40 e 41, relativi all'ordinamento della suddetta scuola di statistica. Dopo l'art. 53, e con ii conseguente spostamento della successiva numerazione sono inseriti il seguente nuovo titolo IV e i seguenti nuovi articoli da 54 a 60, relativi all'ordinamento della nuova facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali con il corso di studi per il conseguimento della laurea in scienze statistiche ed economiche ed il corso di studi pernamento della suddetta scuola di statistica. Titolo IV Facoltà di scienze statistiche demografiche ed attuariali Art. 54. La facoltà di scienze statistiche, demografiche e attuariali conferisce: la laurea in scienze statistiche ed economiche; il diploma in statistica. Art. 55. La durata del corso degli studi per la laurea in scienze statistiche ed economiche è di quattro anni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica o di abilitazione per i provenienti dagli istituti tecnici commerciali, industriali, agrari, nautici, per geometri, per il turismo e per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere; i diplomati in statistica sono ammessi al terzo anno e il consiglio di facoltà provvederà a prescrivere di volta in volta il piano di studi per la laurea. Sono insegnamenti fondamentali: 1. Istituzioni di analisi matematica; 2. Analisi matematica; 3. Geometria analitica; 4. Calcolo delle probabilità; 5. Istituzioni di statistica; 6. Statistica; 7. Statistica metodologica; 8. Demografia; 9. e 10. Economia politica (biennale); 11. Politica economica e finanziaria; 12. Istituzioni di statistica economica; 13. Economia d'azienda; 14. Statistica economica; 15. Statistica aziendale e analisi di mercato; 16. Controllo statistico della qualità e statistica industriale; 17. Istituzioni di diritto privato; 18. Istituzioni di diritto pubblico; 19. Teoria dei campioni. Sono insegnamenti complementari: 1. Geografia politica ed economica; 2. Statistica sociale; 3. Sociologia; 4. Scienza delle finanze; 5. Econometrica; 6. Contabilità nazionale; 7. Diritto commerciale; 8. Diritto del lavoro; 9. Matematica finanziaria e istituzioni di matematica attuariale; 10. Teoria e tecnica dell'elaborazione automatica dei dati; 11. Ricerca operativa; 12. Teoria dei sistemi; 13. Psicologia sperimentale; 14. Antropologia; 15. Statistica medica e biometria; 16. Statistica applicata alle scienze fisiche; 17. Genetica; 18. Diritto dell'economia pubblica; 19. Storia della statistica. Gli insegnamenti complementari possono essere scelti dallo studente anche fra le discipline impartite nel biennio per il diploma di statistica o fra quelle impartite in altre facoltà dell'ateneo, previa approvazione del preside della facoltà. Detta approvazione deve essere richiesta entro il 31 dicembre di ogni anno. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti fondamentali e di almeno tre complementari. Dovrà anche aver superato gli esami di due lingue straniere moderne, dei quali almeno uno di lingua francese o inglese o tedesca presso la facoltà di scienze politiche, e l'altro di lingua il cui insegnamento sia impartito presso qualsiasi facoltà dell'ateneo. Per essere iscritto al secondo anno lo studente deve aver superato almeno due esami fondamentali del primo anno. Per l'insegnamento biennale di economia politica è prescritto l'esame alla fine di ciascun corso annuale, dovendosi il primo considerare propedeutico rispetto al secondo. Art. 56. Gli esami di istituzioni di analisi matematica, di analisi matematica, di geometria analitica, di calcolo delle probabilità, di istituzioni di statistica, di statistica, di economia politica (primo esame), di istituzioni di statistica economica, di statistica economica, di istituzioni di diritto privato, di istituzioni di diritto pubblico, devono essere superati prima degli altri esami fondamentali. Gli esami di istituzioni di analisi matematica e di geometria analitica dovranno essere superati prima degli esami di analisi matematica e di statistica. L'esame di istituzioni di statistica dovrà essere superato prima degli esami di statistica, di demografia e di statistica economica. L'esame di analisi matematica dovrà essere superato prima dell'esame di calcolo delle probabilità. Gli esami di economia politica (primo esame) e di istituzioni di statistica economica, dovranno essere superati prima dell'esame di statistica economica. L'esame di economia politica (secondo esame) dovrà essere superato prima dell'esame di politica economica e finanziaria. L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta svolta su tema approvato dal professore della materia e nella discussione di almeno due su tre temi orali scelti dal candidato vertenti su materie fondamentali del suo corso di studi e parimenti approvati dai professori delle rispettive materie. Uno di questi temi deve riguardare la statistica metodologica ed uno la statistica applicata. Art. 57. La durata del corso degli studi per il diploma in statistica è di due anni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica, di maturità scientifica, di abilitazione per i provenienti dagli istituti tecnici commerciali, per geometri, industriali, agrari, nautici, per il turismo, per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere. Sono insegnamenti fondamentali: 1. Elementi di matematica; 2. Statistica; 3. Statistica economica - corso elementare; 4. Statistica giudiziaria (semestrale); 5. Statistica sociale (semestrale); 6. Antropometria (semestrale); 7. Statistica sanitaria (semestrale); 8. Sociologia generale; 9. Demografia; 10. Geografia politica ed economica. Sono insegnamenti complementari: 1. Economia politica - corso elementare; 2. Biometria; 3. Antropologia; 4. Nozioni elementari di diritto privato e pubblico; 5. Calcolo delle probabilità; sue applicazioni statistiche; 6. Controllo statistico della qualità e statistica industriale; 7. Programmazione ed interpretazione statistica degli esperimenti; 8. Teoria e tecnica dell'elaborazione automatica dei dati; 9. Ricerca operativa; 10. Economia d'azienda. Gli insegnamenti semestrali di statistica giudiziaria e statistica sociale e quelli pure semestrali di antropometria e statistica sanitaria, comportano rispettivamente esami unici. L'insegnamento biennale di statistica economica comporta un esame alla fine di ogni anno. L'insegnamento di elementi di matematica è propedeutico rispetto a quello di statistica. Gli insegnamenti complementari possono essere scelti dallo studente anche fra le discipline impartite nel corso di laurea in scienze statistiche ed economiche o in altre facoltà dell'ateneo, previa approvazione del preside della facoltà. Per essere ammesso all'esame di diploma lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in due complementari. Art. 58. L'esame di statistica deve essere superato prima degli esami di statistica economica, anche per il primo anno, di statistica giudiziaria e sociale, di antropometria, di statistica sanitaria e di demografia. L'esame di diploma consiste nella discussione orale di una dissertazione scritta, svolta su un tema approvato dal professore della materia. Art. 59. Appartiene alla facoltà di scienze statistiche, demografiche e attuariali l'istituto di statistica, che comprende i seminari di statistica, demografia, statistica economica ed aziendale, statistica sociale, biometria e statistica sanitaria, matematica, calcolo delle probabilità e scienze economiche. La facoltà di scienze statistiche, demografiche e attuariali nomina i direttori dell'istituto e dei seminari con le norme stabilite dall'art. 23 del regolamento generale universitario e dei regolamenti che li riguardano. I direttori durano in carica due anni. Il collegamento fra istituto e seminario è effettuato per mezzo del consiglio dei direttori, presieduto dal preside della facoltà, sentiti i singoli professori che insegnano le materie comprese nell'ambito dell'istituto. Sono ammessi a frequentare l'istituto ed i singoli seminari gli studenti della facoltà nonché gli studenti di altra facoltà ed i laureati che ne facciano domanda. Alle modalità di frequenza e di iscrizione sarà provveduto con un regolamento interno di facoltà. Art. 60. La facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali ha una propria biblioteca che è disciplinata da un regolamento approvato dal consiglio di facoltà". Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI