Document Type: massime
Token Count: $#tokens

SENT. 174/05 A. PROCESSO PENALE - SPESE DI GIUSTIZIA - SEQUESTRO DI BENI - PROCEDURE DI RESTITUZIONE E DI VENDITA - DENUNCIATA CARENZA NELLA LEGGE DI DELEGA DI CRITERI E PRINCIPI DIRETTIVI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Ai fini del riordino e dell’armonizzazione delle norme legislative e regolamentari nelle materie elencate dalle leggi annuali di semplificazione, non occorrono i criteri direttivi di merito specifici per ciascuna materia delegata, come, peraltro, la giurisprudenza costituzionale ha recentemente affermato, poiché i limiti di intervento del Governo nell’attuazione dell’opera di riordino della disciplina esistente sono fissati dal legislatore delegante attraverso principi e criteri direttivi, che, nella specie, sono rinvenibili nell’elenco del comma 2 della norma censurata, anche mediante il rinvio ai criteri fissati dall’art. 20 della legge n. 59 del 1997 . Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale, censurata in riferimento all’art. 76 della Costituzione, dell’art. 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50, come modificato dall’art. 1 della legge 24 novembre 2000, n. 340, nella parte in cui non detta i criteri e principi direttivi idonei a definire i tratti fondamentali e le scelte rilevanti con riferimento alle materie delegate. - Sentenza citata n. 52/2005.