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Autorizzazione alla sepoltura delle salme dei Re d'Italia Vittorio Emanuele III e Umberto II nel Pantheon in Roma. Onorevoli Senatori. -- Sono trascorsi ben sessantotto anni dalla fine della seconda guerra mondiale e sessantasette dall'avvento della Repubblica e, dopo che sono stati sospesi nel 2002 gli effetti della XIII disposizione finale della Costituzione, con la fine dell'esilio per i discendenti maschi di Casa Savoia, appare necessario un gesto di riconciliazione all'interno del popolo italiano, metà del quale nel referendum istituzionale del 1946 si espresse a favore della permanenza dell'istituto monarchico. Con questo disegno di legge ci si ripropone di compiere un atto di riconciliazione nazionale in favore di quella parte del popolo italiano che fu ingiustamente esclusa dalla vita civile e politica del secondo dopoguerra a causa dell'esito del referendum istituzionale del 1946. Occorre che l'Italia tutta si riconcili con la propria storia di Nazione, riconoscendo il passato nella sua complessità composta da luci e da ombre; e questo è il momento propizio, dal momento che, a distanza di più di sessant'anni dagli eventi, è quasi completamente sparita la generazione dei testimoni che hanno giudicato i fatti storici con la passione della cronaca, inserendovi i propri sentimenti di amore e di odio, mentre ora è possibile valutare con maggiore serenità quanto appartiene al popolo italiano. È con questo spirito che si prospetta la sepoltura nel Pantheon -- luogo a suo tempo prescelto dall'amministrazione comunale di Roma per la sepoltura dei sovrani -- del terzo e del quarto Re d'Italia e delle loro consorti, tuttora sepolti in terra straniera e quindi esuli anche dopo la morte. Tale gesto di doverosa e umana pietà è anche il riconoscimento della storia e dell'identità della Nazione, giunta ad unità statuale attraverso Casa Savoia, ed è infine una prova dell'avvenuto e maturo consolidamento delle istituzioni repubblicane. L'approvazione del presente provvedimento non comporterebbe oneri per la finanza pubblica, facendosene carico gli aventi causa dei defunti sovrani.. 1 1 Sono autorizzate la traslazione e la sepoltura delle salme dei Re d'Italia Vittorio Emanuele III e Umberto II e delle Regine Elena e Maria José nella basilica di Santa Maria ad Martyres detta «Pantheon» in Roma. 2 1 Gli allestimenti delle tombe all'interno della basilica e la sepoltura di cui all'articolo 1 sono curati dal Ministero dei beni e delle attività culturali. 3 1 Dall'attuazione delle disposizioni della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2 Le spese necessarie all'attuazione della presente legge sono sostenute dagli aventi causa dei soggetti di cui all'articolo 1, qualora intendano procedere alla traslazione e alla sepoltura di cui al medesimo articolo 1.