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Art. 26 Dopo l'articolo 226, e con lo spostamento della numerazione successiva, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi al riordinamento delle seguenti scuole di specializzazione: cardiochirurgia; cardiologia II; chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica I; chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica II; chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica III; chirurgia toracica I; chirurgia vascolare II; dermatologia e venereologia: indirizzo dermatologia e venereologia; indirizzo dermatologia cosmetologica; endocrinologia e malattie del ricambio I; indirizzo endocrinologia; indirizzo andrologia; endocrinologia e malattie del ricambio II; indirizzo endocrinologia; indirizzo malattie del ricambio e diabetologia; gastroenterologia ed endoscopia digestiva I; gastroenterologia ed endoscopia digestiva II; genetica medica: indirizzo medico; indirizzo tecnico; geriatria; ginecologia e ostetricia I: indirizzo, fisiopatologia della riproduzione umana; ginecologia e ostetricia II: indirizzo ginecologia e ostetricia; malattie del fegato e del ricambio; medicina dello sport; medicina del lavoro; medicina tropicale; microbiologia e virologia: indirizzo microbiologia e virologia medica; indirizzo tecniche microbiologiche e virologiche; neurochirurgia; neurologia I; neuropsichiatria infantile; odontostomatologia I; odontostomatologia II; oncologia I: indirizzo oncologia generale diagnostica e preventiva; indirizzo radioterapia oncologica; indirizzo oncologia diagnostica anatomopatologica; otorinolaringoiatria I; patologia clinica I; indirizzo patologia clinica, indirizzo generale e direttivo. Scuola di specializzazione in cardiochirurgia Art. 227. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in cardiochirurgia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel campo della chirurgia cardiovascolare e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in cardiochirurgia. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in cardiochirurgia. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venticinque specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende dieci aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) struttura e metabolismo del cuore e dei vasi; b) fisiologia dell'apparato cardiovascolare; c) fisiopatologia respiratoria; d) chirurgia generale; e) diagnostica clinica e strumentale; f) patologia, clinica e terapia chirurgica cardiovascolare e toracica; g) patologia, clinica e terapia medica cardiovascolare; h) anestesia, rianimazione e terapia intensiva cardiovascolare; i) circolazione extracorporea, assistenza e sostituzione meccanica cardiocircolatoria; l) informatica medica e bioingegneria. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Struttura e metabolismo del cuore e dei vasi: embriologia e anatomia umana descrittiva e topografica; biochimica; biofisica. b) Fisiologia dell'apparato cardiovascolare: fisiologia dell'apparato cardiovascolare. c) Fisiopatologia respiratoria: fisiopatologia respiratoria. d) Chirurgia generale: patologia chirurgica generale I; patologia chirurgica generale II; clinica chirurgica generale. e) Diagnostica clinica e strumentale: semeiotica clinica delle cardiopatie; radiologia generale; indagini diagnostiche cardiovascolari non invasive I (elettrocardiografia, elettrocardiografia dinamica, vettorcardiografia, fonocardiografia, poligrafia, ecocardiografia); indagini diagnostiche cardiovascolari non invasive II (cardioangioradiologia, TAC, risonanza magnetica nucleare (RMN), metodiche radioisotopiche); indagini diagnostiche cardiovascolari invasive (emodinamica, elettrofisiologia); semeiotica strumentale delle angiopatie. f) Patologia clinica e terapia chirurgica cardiovascolare e toracica: anatomia ed istologia patologica I; anatomia ed istologia patologica II; patologia e clinica delle angiopatie chirurgiche; patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche I; patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche II; terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi I; terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi II; terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi III; terapia chirurgica e tecnica operatoria delle vasculopatie periferiche; cardiochirurgia pediatrica I; cardiochirurgia pediatrica II; chirurgia toracica generale. g) Patologia clinica e terapia medica cardiovascolare: cardiologia medica I; cardiologia medica II; cardiologia pediatrica; farmacologia e terapia cardiovascolare. h) Anestesia, rianimazione, terapia intensiva cardiovascolare: anestesia e rianimazione; terapia intensiva cardiovascolare I; terapia intensiva cardiovascolare II. i) Circolazione extracorporea, assistenza e sostituzione meccanica cardiocircolatoria: principi e tecniche della circolazione extracorporea; assistenza e sostituzione meccanica cardiocircolatoria. l) Informatica medica e bioingegneria: elementi di informatica medica; elementi di bioingegneria. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Struttura del metabolismo del cuore e dei vasi (ore 100): embriologia e anatomia umana descrittiva e topografica . . . . ore 50 biochimica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 biofisica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Fisiologia dell'apparato cardiovascolare (ore 50): fisiologia dell'apparato cardiovascolare . . . . . . . . . . . ore 50 Fisiopatologia respiratoria (ore 25): fisiopatologia respiratoria. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Chirurgia generale (ore 125): patologia chirurgica generale I . . . . . . . . . . . . . . . ore 125 Diagnostica chimica e strumentale (ore 50): radiologia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Informatica medica e bioingegneria (ore 50): elementi di informatica medica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno Chirurgia generale (ore 150): patologia chirurgica generale II. . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Patologia, clinica e terapia chirurgica cardiovascolare e toracica (ore 125): anatomia e istologia patologica I. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 patologia e clinica delle angiopatie chirurgiche . . . . . . . ore 50 patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche II . . . . . ore 25 Patologia, clinica e terapia medica cardiovascolare (ore 50): cardiologia medica I . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Anestesia, rianimazione e terapia intensiva cardiovascolare (ore 75): anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Chirurgia generale (ore 150): clinica chirurgica generale . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 Diagnostica clinica e strumentale (ore 75): indagini diagnostiche cardiovascolari non invasive I . . . . . ore 50 semeiotica strumentale delle angiopatie. . . . . . . . . . . . ore 25 Patologia, clinica e terapia chirurgica cardiovascolare e toracica (ore 100): anatomia e istologia patologica II . . . . . . . . . . . . . . ore 25 patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche II . . . . . ore 25 terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 delle vasculopatie periferiche . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Patologia, clinica e terapia medica cardiovascolare (ore 35): cardiologia medica II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 35 Circolazione extracorporea, assistenza e sostituzione meccanica cardiocircolatoria (ore 40): principi e tecniche della circolazione extracorporea . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica clinica e strumentale (ore 100): semeiotica clinica delle cardiopatie . . . . . . . . . . . . . ore 20 indagini diagnostiche cardiovascolari non invasive II. . . . . ore 40 indagini diagnostiche cardiovascolari invasive . . . . . . . . ore 40 Patologia, clinica e terapia chirurgica cardiovascolare e toracica (ore 150): terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 cardiochirurgia pediatrica I . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia, clinica e terapia medica cardiovascolare (ore 100): cardiologia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 farmacologia e terapia cardiovascolare . . . . . . . . . . . . ore 50 Anestesia, rianimazione e terapia intensiva cardiovascolare (ore 50): terapia intensiva cardiovascolare I. . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Patologia, clinica e terapia chirurgica cardiovascolare e toracica (ore 250): terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi III . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 cardiochirurgia pediatrica II. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 chirurgia toracica generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Anestesia, rianimazione e terapia intensiva cardiovascolare (ore 75): terapia intensiva cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . . ore 75 Circolazione extracorporea, assistenza e sostituzione meccanica cardiocircolatoria (ore 50): cardiocircolatoria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Informatica medica e bioingegneria (ore 25): elementi di bioingegneria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante, i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/ambulatori/laboratori: reparti clinici di degenza, reparto di terapia intensiva cardiovascolare, sale operatorie, ambulatori, laboratori di diagnostica non invasiva e invasiva, laboratori di indagini anatomiche, laboratori sperimentali e di bioingegneria. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta a o specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e della acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in cardiologia Art. 228. - 1. È istituita presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma la seconda scuola di specializzazione in cardiologia che conferisce il diploma di specialista in cardiologia. 2. La scuola ha lo scopo di approfondire gli studi nel campo della cardiologia e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in cardiologia. 3. La durata del corso è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 4. In base alle strutture ed attrezzature disponibili la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in otto per ciascun anno, per un totale di trentadue specializzandi. 5. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 6. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 7. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 8. Le materie valutabili ai fini del punteggio cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 9. La scuola comprende dieci aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) struttura e metabolismo del cuore e dei vasi; b) fisiologia dell'apparato cardiovascolare; c) fisiopatologia cardiorespiratoria; d) medicina interna generale; e) semeiotica generale cardiovascolare; f) informatica medica e strumentazione biomedica; g) metodologie diagnostiche non invasive; h) metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia; i) patologia e clinica cardiovascolare; l) farmacologia e terapia cardiovascolare. 10. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Strutture e metabolismo del cuore e dei vasi: anatomia umana normale ed embriologia dell'apparato cardiovascolare; biochimica; biofisica. b) Fisiologia dell'apparato cardiovascolare: fisiologia dell'apparato cardiovascolare I; fisiologia dell'apparato cardiovascolare II. c) Fisiopatologia cardiorespiratoria: fisiopatologia cardiorespiratoria I; fisiopatologia cardiorespiratoria II. d) Medicina interna generale: fondamenti di semeiotica medica; rapporti fra patologia dei vari apparati e patologia cardiovascolare. e) Semeiotica generale cardiovascolare: semeiotica del ricambio idrosalino; semeiotica fisica cardiovascolare I; semeiotica fisica cardiovascolare II. f) Informatica medica e strumentazione biomedica: informatica medica e strumentazione biomedica I; informatica medica e strumentazione biomedica II. g) Metodologie diagnostiche non invasive: indagini diagnostiche non invasive I (elettrocardiografia e vettocardiografia, fonocardiografia e poligrafia); indagini diagnostiche non invasive II (semeiotica funzionale vascolare periferica, ergometria); indagini diagnostiche non invasive III (elettrocardiografia dinamica, ecocardiografia, radiologia non contrastografica, TAC, risonanze magnetico nucleari (RMN), metodiche radioisotopiche. h) Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia: indagini diagnostiche invasive I (emodinamica, elettrofisiologia); indagini diagnostiche invasive II (radiologia contrastografica); cardiochirurgia. i) Patologia e clinica cardiovascolare: anatomia patologica I; anatomia patologica II; patologia e clinica cardiovascolare I; patologia e clinica cardiovascolare II; patologia e clinica cardiovascolare III. l) Farmacologia e terapia cardiovascolare: farmacologia cardiovascolare; farmacologia e terapia cardiovascolare; terapie intensive cardiologiche. 11. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli specializzandi ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 12. La frequenza nelle diverse aree negli anni di corso avviene, pertanto, come di seguito specificato: 1° Anno: Struttura e metabolismo del cuore e dei vasi (ore 50): anatomia umana normale ed embriologia dell'apparato cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 biochimica e biofisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Fisiologia dell'apparato cardiovascolare (ore 50): fisiologia dell'apparato cardiovascolare I . . . . . . . . . . ore 50 Fisiopatologia cardiorespiratoria (ore 100): fisiopatologia cardiorespiratoria I . . . . . . . . . . . . . ore 100 Medicina interna generale (ore 100): fondamenti di semeiotica medica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 rapporti tra patologia dei vari apparati e patologia cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica del ricambio idrosalino . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Informatica medica e strumentazione biomedica (ore 50): informatica medica e strumentazione biomedica I. . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Fisiologia dell'apparato cardiovascolare (ore 50): fisiologia dell'apparato cardiovascolare I . . . . . . . . . . ore 50 Fisiopatologia cardiorespiratoria (ore 50): fisiopatologia cardiorespiratoria II . . . . . . . . . . . . . ore 50 Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica fisica cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . . ore 50 Informatica medica e strumentazione biomedica (ore 50): informatica medica e strumentazione biomedica II . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche non invasive (ore 50): indagini diagnostiche non invasive I . . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 50): indagini diagnostiche invasive I . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia clinica cardiovascolare (ore 50): anatomia patologica I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 patologia e clinica cardiovascolare I. . . . . . . . . . . . . ore 30 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 50): farmacologia cardiovascolare . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica fisica cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche non invasive (ore 50): indagini diagnostiche non invasive II. . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 100): indagini diagnostiche invasive II . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Patologia e clinica cardiovascolare (ore 100): anatomia patologica II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 patologia e clinica cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . ore 80 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): farmacologia e terapia cardiovascolare. . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Metodologie diagnostiche non invasive (ore 100): indagini diagnostiche non invasive III. . . . . . . . . . . . ore 100 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 100): cardiochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Patologia e clinica cardiovascolare (ore 100): patologia e clinica cardiovascolare III . . . . . . . . . . . ore 100 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): terapie intensive cardiologiche . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 13. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti: reparti clinici di degenza, reparto di cura intensiva cardiologica, ambulatori, laboratori di diagnostica non invasiva, laboratori di diagnostica invasiva (per almeno il 60% del monte ore elettivo nel terzo e quarto anno). 14. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. 15. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consente allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 16. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima alle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente dal consiglio della scuola stessa. 17. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1978, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica Art. 229. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di formare specialisti in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in sei per ciascun anno di corso, per un totale di trenta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica; b) patologia speciale e metodologia clinica; c) diagnostica clinica e di laboratorio; d) terapia chirurgica generale e speciale; e) tecniche operatorie. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica: anatomia descrittiva e chirurgica; fisiopatologia e semeiotica funzionale; anatomia e istologia patologica; anestesia e rianimazione; tecnologie biomediche. b) Patologia speciale e metodologia clinica: metodologia clinica chirurgica; chirurgia generale (per la patologia intersistemica); riabilitazione in chirurgia digestiva. c) Diagnostica clinica e di laboratorio: clinica e diagnostica differenziale malattie apparato digerente; patologia clinica; diagnostica per immagini; tecnica e diagnostica endoscopica; chirurgia generale. d) Terapia chirurgica generale e speciale: terapia endoscopica; terapia chirurgica di elezione; terapia chirurgica di urgenza; terapia chirurgica pediatrica; terapia intensiva. e) Tecniche operatorie: tecniche operatorie di chirurgia generale; tecniche operatorie del tubo digerente; tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza; tecniche operatorie di chirurgia vascolare; tecniche operatorie dei trapianti (fegato, pancreas, etc.). 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica (ore 270): anatomia descrittiva e chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia e semeiotica funzionale . . . . . . . . . . . . ore 80 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 tecnologie biomediche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 Patologia speciale e metodologia clinica (ore 90): metodologia clinica chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia generale (per la patologia intersistemica) . . . . . ore 50 Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 40): clinica e diagnostica differenziale delle malattie dell'apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Propedeutica (ore 95): anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 55 Patologia speciale e metodologia clinica (ore 150): metodologia clinica chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia generale per la patologia intersistemica). . . . . . ore 90 Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 155): diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecnica e diagnostica epscopica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Patologia speciale e metodologia clinica (ore 60): riabilitazione in chirurgia digestiva. . . . . . . . . . . . . ore 60 Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 255): clinica e diagnostica differenziale delle malattie dell'apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 tecnica diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 35): terapia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 35 Tecniche operatorie (ore 50): tecniche operatorie di chirurgia generale. . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 200): terapia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 55 terapia chirurgica di elezione . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 terapia intensiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Tecniche operatorie (ore 140): tecniche operatorie del tubo digerente . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie di chirurgia generale. . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 30): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 180): terapia chirurgica di elezione . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 terapia chirurgica pediatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 terapia chirurgica d'urgenza . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Tecniche operatorie (ore 190): tecniche operatorie del tubo digerente . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie dei trapianti (fegato, pancreas, etc.) . . ore 30 tecniche operatorie di chirurgia vascolare . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nelle corsie e presso i seguenti laboratori/reparti: sale operatorie, centro endoscopia digestiva, servizio radiologia, reparto documentazione clinico-scientifica con annesso laboratorio preparati istologici, laboratorio analisi cliniche, ecc. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, e monte elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica Art. 230. - 1. È istituita presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma la seconda scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica. 2. La scuola ha lo scopo di formare specialisti in chirurgia dell'apparato digerente e nelle diverse metodiche diagnostiche e terapeutiche dell'endoscopia. 3. La scuola conferisce il diploma di specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica. 4. La durata del corso è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quattro per ogni anno di corso e complessivamente di venti per l'intero corso di studi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia e l'istituto di sesta clinica chirurgica. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica; b) patologia speciale e metodologia clinica; c) diagnostica clinica e di laboratorio; d) terapia chirurgica generale speciale; e) tecniche operatorie. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica: anatomia descrittiva e chirurgica; fisiopatologia e semeiotica funzionale; anatomia e istologia patologica; anestesia e rianimazione; tecnologie biomediche. b) Patologia speciale e metodologia clinica: metodologia clinica chirurgica; chirurgia generale (per la patologia intersistemica); riabilitazione in chirurgia digestiva. c) Diagnostica clinica e di laboratorio: clinica e diagnostica differenziale malattie apparato digerente; patologia clinica; diagnostica per immagini; tecnica e diagnostica endoscopica; chirurgia generale. d) Terapia chirurgica generale e speciale: terapia endoscopica; terapia chirurgica di elezione; terapia chirurgica di urgenza; terapia chirurgica pediatrica; terapia intensiva. e) Tecniche operatorie: tecniche operatorie di chirurgia generale; tecniche operatorie del tubo digerente; tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza; tecniche operatorie di chirurgia vascolare; tecniche operatorie dei trapianti (fegato, pancreas, etc.). 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in un'attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore - elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica (ore 270): anatomia descrittiva e chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia e semeiotica funzionale . . . . . . . . . . . . ore 80 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 tecnologie biomediche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 Patologia speciale e metodologia clinica (ore 90): metodologia clinica chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia generale (per la patologia intersistemica) . . . . . ore 50 Diagnostica clinica di laboratorio (ore 40): clinica e diagnostica differenziale delle malattie dell'apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Propedeutica (ore 95): anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 55 Patologia speciale e metodologia clinica (ore 150): metodologia clinica chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia generale (per la patologia intersistemica) . . . . . ore 90 Diagnostica clinica di laboratorio (ore 155): diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 65 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 3° Anno: Patologia speciale e metodologia clinica (ore 60): riabilitazione in chirurgia digestiva. . . . . . . . . . . . . ore 60 Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 255): clinica e diagnostica differenziale delle malattie dell'apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 tecnica diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 35): terapia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 35 Tecniche operatorie (ore 50): tecniche operatorie di chirurgia generale. . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 200): terapia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 55 terapia chirurgica di elezione . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 terapia intensiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Tecniche operatorie (ore 140): tecniche operatorie del tubo digerente . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie di chirurgia generale. . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 30): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 180): terapia chirurgica di elezione . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 terapia chirurgica pediatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 terapia chirurgica d'urgenza . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Tecniche operatorie (ore 190): tecniche operatorie del tubo digerente . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatore nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie dei trapianti (fegato, pancreas, etc.) . . ore 30 tecniche operatorie di chirurgia vascolare . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. La frequenza nelle varie aree, per complessive ottocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 16. Il consiglio della scuola predispone un apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti per sostenere gli esami annuali e finali. 17. La frequenza dei corsi è obbligatoria; la frequenza minima alle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finali e di sei mesi per anno accademico. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche può essere riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero, o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con Paesi in via di sviluppo. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Terza scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica Art. 231. - 1. È istituita la terza scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di formare specialisti in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in sei per ciascun anno di corso, per un totale di trenta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica; b) patologia speciale e metodologia clinica; c) diagnostica clinica e di laboratorio; d) terapia chirurgica generale e speciale; e) tecniche operatorie. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica: anatomia descrittiva e chirurgica; fisiopatologia e semeiotica funzionale; anatomia e istologia patologica; anestesia e rianimazione. b) Patologia speciale e metodologia clinica: metodologia clinica chirurgica; chirurgia generale (per la patologia intersistemica); riabilitazione in chirurgia digestiva. c) Diagnostica clinica e di laboratorio: clinica e diagnostica differenziale malattie apparato; digerente; patologia clinica; diagnostica per immagini; tecnica e diagnostica endoscopica; chirurgia generale. d) Terapia chirurgica generale e speciale: terapia endoscopica; terapia chirurgica di elezione; terapia chirurgica di urgenza; terapia chirurgica pediatrica; terapia intensiva. e) Tecniche operatorie: tecniche operatorie di chirurgia generale; tecniche operatorie del tubo digerente; tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza; tecniche operatorie di chirurgia vascolare; tecniche operatorie dei trapianti (fegato, pancreas, etc.). 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica (ore 270): anatomia descrittiva e chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia e semeiotica funzionale . . . . . . . . . . . . ore 80 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 tecnologie biomediche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 Patologia speciale e metodologia clinica (ore 90): metodologia clinica chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia generale (per la patologia intersistemica) . . . . . ore 50 Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 40): clinica e diagnostica differenziale delle malattie dell'apparato digerente ....... ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Propedeutica (ore 95): anatomia e istologia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 55 Patologia speciale e metodologia clinica (ore 150): metodologia clinica chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chirurgia generale (per la patologia intersistemica) . . . . . ore 90 Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 155): diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 tecnica e diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . ore 65 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Patologia speciale e metodologia clinica (ore 60): riabilitazione in chirurgia digestiva. . . . . . . . . . . . . ore 60 Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 255): clinica e diagnostica differenziale delle malattie dell'apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 tecnica diagnostica endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 35): terapia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 35 Tecniche operatorie (ore 50): tecniche operatorie di chirurgia generale. . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 60): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 200): terapia endoscopica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 55 terapia chirurgica di elezione . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 terapia intensiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Tecniche operatorie (ore 140): tecniche operatorie del tubo digerente . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie di chirurgia generale. . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 30): chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Terapia chirurgica generale e speciale (ore 180): terapia chirurgica di elezione . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 terapia chirurgica pediatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 terapia chirurgica d'urgenza . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Tecniche operatorie (ore 190): tecniche operatorie del tubo digerente . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche operatorie dei trapianti (fegato, pancreas, etc.) . . ore 30 tecniche operatorie di chirurgia vascolare . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante di cinque anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nelle corsie e presso i seguenti laboratori/reparti: sale operatorie, centro endoscopia digestiva, servizio radiologia, reparto documentazione clinico-scientifica con annesso laboratorio preparati istologici, laboratorio analisi cliniche, etc. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in chirurgia toracica Art. 232. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in chirurgia toracica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di formare specialisti in chirurgia toracica con una adeguata e qualificata preparazione professionale. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia toracica. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venticinque specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica e fisiopatologia; b) metodologia clinica e terapia generale; c) diagnostica strumentale e di laboratorio; d) chirurgia toracica; e) tecnica operatoria. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica e fisiopatologia: anatomia, istologia ed embriologia; anatomia e istologia patologica; fisiopatologia chirurgica delle malattie dell'apparato respiratorio; fisiopatologia cardiocircolatoria; fisiopatologia dell'esofago; statistica sanitaria ed informatica; tecnologie biomediche applicate. b) Metodologia clinica e terapia generale: metodologia clinica; pneumologia e terapia medica delle pneumopatie; cardiologia e terapia medica delle cardiopatie; oncologia e terapia medica delle neoplasie del torace; radioterapia; trattamento pre e post-operatorio; anestesia in chirurgia toracica; terapia intensiva; principi e tecniche di circolazione extracorporea. c) Diagnostica strumentale e di laboratorio: endoscopia toracica; diagnostica per immagini (biennale); patologia clinica. d) Chirurgia toracica: istituzioni di chirurgia generale applicata; malattie chirurgiche dell'apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica (biennale); malattie chirurgiche del cuore e dei grossi vasi endotoracici; malattie chirurgiche dell'esofago e del diaframma; chirurgia delle neoplasie del torace. e) Tecnica operatoria. istituzioni di tecniche operatorie di chirurgia generale applicata; tecniche operatorie per le affezioni della parete toracica, dell'apparato respiratorio e del mediastino (biennale); tecniche operatorie per le affezioni dell'esofago; tecniche operatorie delle affezioni del cuore e dei grossi vasi endotoracici; 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica e fisiopatologia (ore 370): anatomia, istologia ed embriologia . . . . . . . . . . . . . . ore 20 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 fisiopatologia chirurgica delle malattie dell'apparato respiratorio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 fisiopatologia cardiocircolatoria. . . . . . . . . . . . . . . ore 80 fisiopatologia dell'esofago. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 statistica sanitaria ed informatica. . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecnologie biomediche applicate. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 30): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Metodologia clinica e terapia generale (ore 260): metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 trattamento pre e post-operatorio . . . . . . . . . . . . . . ore 100 anestesia in chirurgia toracica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 principi e tecniche di circolazione extracorporea. . . . . . . ore 40 Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 70): diagnostica per immagini I . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Chirurgia toracica (ore 70): istituzioni di chirurgia generale applicata. . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Metodologia clinica e terapia generale (ore 40): pneumologia e terapia medica delle pneumopatie . . . . . . . . ore 20 cardiologia e terapia medica delle cardiopatie . . . . . . . . ore 20 Diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 140): diagnostica per immagini II. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 endoscopia toracica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Chirurgia toracica (ore 220): malattie chirurgiche dell'apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica I . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 malattie chirurgiche del cuore e dei grossi vasi endotoracici. ore 120 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Chirurgia toracica (ore 100): malattie chirurgiche dell'apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Tecnica operatoria (ore 300): istituzioni tecniche di chirurgia generale applicata . . . . . ore 80 tecniche operatorie delle affezioni della parete toracica, dell'apparato respiratorio e del mediastino I . . . ore 100 tecniche operatorie delle affezioni del cuore e dei grossi vasi endotoracici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 120 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Metodologia clinica e terapia generale (ore 110): radioterapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 oncologia e terapia medica delle neoplasie del torace. . . . . ore 30 terapia intensiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Chirurgia toracica (ore 40): malattie chirurgiche dell'esofago e del diaframma. . . . . . . ore 40 Tecnica operatoria (ore 250): tecniche operatorie per le affezioni della parete toracica, dell'apparato respiratorio e del mediastino II. . . . . . . . ore 150 tecniche operatorie delle affezioni dell'esofago. . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/ambulatori/laboratori: reparti clinici di degenza di chirurgia toracica, di cardiochirurgia e di chirurgia generale, reparto di terapia intensiva toracica; sale operatorie; ambulatori; laboratori di diagnostica non invasiva ed invasiva; laboratori di indagini anatomo-patologiche; laboratori sperimentale e di bioingegneria. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in chirurgia vascolare Art. 233. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in chirurgia vascolare presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel campo della chirurgia vascolare e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in chirurgia vascolare. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia vascolare. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in sei per ciascun anno di corso, per un totale di trenta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende nove aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) anatomia dell'apparato circolatorio; b) fisiologia dell'apparato circolatorio; c) chirurgia generale; d) diagnostica clinica e strumentale delle malattie vascolari; e) patologia clinica dell'apparato circolatorio; f) terapia medica e chirurgica delle malattie vascolari; g) patologia clinica e terapia delle malattie cardiotoraciche; h) anestesia, rianimazione e terapia intensiva; i) biofisica e bioingegneria. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Anatomia dell'apparato circolatorio: embriologia; istologia; anatomia chirurgica. b) Fisiologia dell'apparato circolatorio: principi di emodinamica; principi di emoreologia; fisiologia dell'emostasi e della coagulazione. c) Chirurgia generale: chirurgia generale (patologia intersistemica); chirurgia generale; tecniche chirurgiche; chirurgia sperimentale. d) Diagnostica clinica e strumentale delle malattie vascolari: semeiotica clinica delle arteriopatie; semeiotica clinica delle flebopatie; semeiotica clinica delle linfopatie; indagini diagnostiche vascolari non invasive; angioradiologia periferica; angiocardioradiologia; tecniche di rilevazione emodinamica. e) Patologia clinica dell'apparato circolatorio: anatomia e istologia patologica; patologia clinica delle arteriopatie periferiche; patologia clinica delle vasculopatie viscerali; patologia clinica delle vasculopatie in età pediatrica; patologia clinica delle flebopatie; patologia clinica delle linfopatie; patologia clinica della coagulazione. f) Terapia medica e chirurgica delle malattie vascolari: principi di terapia medica delle vasculopatie; terapia chirurgica delle arteriopatie periferiche; terapia chirurgica delle vasculopatie viscerali; tecniche di chirurgia vascolare in chirurgia oncologica; l'accesso vascolare; terapia chirurgica delle flebopatie; terapia chirurgica delle linfopatie; principi di microchirurgia vascolare; medicina legale e legislazione sanitaria. g) Patologia clinica e terapia delle malattie cardiotoraciche: principi e tecniche della circolazione extracorporea; patologia clinica e terapia chirurgica delle malattie dei grossi vasi; patologia clinica e terapia chirurgica delle malattie del cuore. h) Anestesia, rianimazione e terapia intensiva: anestesia e rianimazione; terapia intensiva; terapia del dolore (nelle vasculopatie periferiche). i) Biofisica e bioingegneria: elementi di biofisica; . elementi di bioingegneria; statistica e informatica. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Anatomia dell'apparato circolatorio (ore 50): embriologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 anatomia chirurgica dei vasi . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Fisiologia dell'apparato circolatorio (ore 50): principi di emodinamica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 principi di emoreologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Chirurgia generale (ore 125): chirurgia generale (intersistemica). . . . . . . . . . . . . . ore 75 chirurgia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Diagnostica clinica e strumentale delle malattie vascolari (ore 125): semeiotica clinica delle arteriopatie. . . . . . . . . . . . . ore 30 semeiotica clinica delle flebopatie. . . . . . . . . . . . . . ore 30 semeiotica clinica delle linfopatie. . . . . . . . . . . . . . ore 15 indagini diagnostiche vascolari non invasive . . . . . . . . . ore 25 angioradiologia periferica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Biofisica e bioingegneria (ore 50): elementi di biofisica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Anatomia dell'apparato circolatorio (ore 50): anatomia chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Fisiologia dell'apparato circolatorio (ore 50): fisiologia dell'emostasi e della coagulazione. . . . . . . . . ore 50 Chirurgia generale (ore 175): tecniche chirurgiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 135 chirurgia sperimentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Diagnostica clinica e strumentale delle malattie vascolari (ore 75): indagini diagnostiche vascolari non invasive . . . . . . . . . ore 25 tecniche di rilevazione emodinamica. . . . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia clinica dell'apparato circolatorio (ore 50): anatomia e istologia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Chirurgia generale (ore 100): tecniche chirurgiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Patologia clinica dell'apparato circolatorio (ore 100): patologia clinica delle arteriopatie periferiche . . . . . . . ore 45 patologia clinica delle flebopatie . . . . . . . . . . . . . . ore 35 patologia clinica delle linfopatie . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Terapia medica e chirurgica delle malattie vascolari (ore 150): Principi di terapia media delle vasculopatie . . . . . . . . . ore 20 terapia chirurgica delle arteriopatie periferiche . . . . . . ore 130 Anestesia, rianimazione e terapia intensiva (ore 50): anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica clinica e strumentale delle malattie vascolari (ore 25): angiocardioradiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Patologia clinica dell'apparato circolatorio (ore 150): patologia clinica delle vasculopatie viscerali . . . . . . . . ore 70 patologia clinica delle vasculopatie in età pediatrica. . . . ore 30 patologia clinica della coagulazione . . . . . . . . . . . . . ore 50 Terapia medica e chirurgica delle malattie vascolari (ore 150): terapia chirurgica delle vasculopatie viscerali. . . . . . . . ore 80 terapia chirurgica delle flebopatie. . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia chirurgica delle linfopatie. . . . . . . . . . . . . . ore 20 Patologia clinica e terapia delle malattie cardiotoraciche (ore 50): principi e tecniche della circolazione extracorporea . . . . . ore 50 Anestesia, rianimazione e terapia intensiva (ore 25): terapia intensiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno: Terapia medica e chirurgica delle malattie vascolari (ore 175): tecniche di chirurgia vascolare in chirurgia oncologica. . . . ore 40 l'accesso vascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 45 microchirurgia vascolare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 medicina legale e legislazione sanitaria . . . . . . . . . . . ore 15 Patologia clinica e terapia delle malattie cardiotoraciche (ore 100): patologia clinica e terapia chirurgica delle malattie dei grossi vasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 patologia clinica e terapia chirurgica delle malattie del cuore. ore 40 Anestesia, rianimazione e terapia intensiva (ore 50): terapia del dolore nelle vasculopatie periferiche. . . . . . . ore 50 Biofisica e bioingegneria (ore 75): elementi di bioingegneria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 35 statistica e informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/ambulatori/laboratori: reputi clinici di degenza, reparto di terapia intensiva, sale operatorie, ambulatori, laboratori di diagnostica non invasiva, laboratorio di indagini anatomiche, laboratori sperimentali, di bioingegneria e di informatica. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in dermatologia e venereologia Art. 234. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in dermatologia e venereologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di preparare specialisti nel campo dermato-venereologico. 3. Attesa la diversa provenienza degli specializzandi, secondo quanto precisato dal successivo punto 9, e le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa, tutte in ambito dermato-venereologico, la scuola si articola negli indirizzi seguenti: a) dermatologia e venereologia; b) dermatologia cosmetologica. 4. La scuola rilascia il titolo di specialista in dermatologia e venereologia, indirizzo "dermatologia e venereologia" e indirizzo "dermatologia cosmetologica". 5. La scuola ha la durata di quattro anni per l'indirizzo in "dermatologia e venereologia", di 5 anni per l'indirizzo in "dermatologia cosmetologica". 6. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 7. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di settantacinque specializzandi. 8. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia; 9. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia e, all'indirizzo in "dermatologia cosmetologica", i laureati in medicina e chirurgia che siano specialisti in dermatologia e venereologia. 10. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 11. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 12. La scuola comprende sei aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica e diagnostica; b) dermatologia clinica; c) allergologia e immunologia dermatologica; d) dermatologia oncologica; e) malattie sessualmente trasmesse; f) dermatologia cosmetologica. 13. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica e diagnostica: istologia ed embriologia; oncologia generale; immunologia ed immunopatologia; patologia clinica; isto-citopatologia dermatologica; microbiologia; genetica medica; psicologia medica e psicosomatica. b) Dermatologia clinica: dermatologia clinica; dermatologia nell'età pediatrica; terapia speciale medica dermatologica; terapia chirurgica dermatologica; fisioterapia dermatologica. c) Allergologia e immunologia dermatologica: allergologia ed immunologia dermatologica; dermatologia allergologica e professionale. d) Dermatologia oncologica: dermatologia oncologica. e) Malattie sessualmente trasmesse: venereologia e malattie sessualmente trasmesse; andrologia. f) Dermatologia cosmetologica: chimica farmacologica dei prodotti cosmetici; fisiologia dell'assorbimento cutaneo; fotobiologia; dermatologia clinica cosmetologica; fisioterapia dermatologica; chirurgia cosmetologica; allergologia cosmetologica. 14. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 15. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica e diagnostica (ore 210): istologia ed embriologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 oncologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 immunologia ed immunopatologia . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 istocitopatologia dermatologica. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 microbiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 psicologia medica e psicosomatica. . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Dermatologia clinica (ore 140): dermatologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 140 Allergologia ed immunologia dermatologica (ore 20): allergologia ed immunologia dermatologica. . . . . . . . . . . ore 20 Malattie sessualmente trasmesse (ore 30): venereologia e malattie sessualmente trasmesse . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Propedeutica e diagnostica (ore 50): isto-citopatologia dermatologia. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Dermatologia clinica (ore 250): dermatologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 250 Allergologia ed immunologia dermatologica (ore 30): allergologia ed immunologia dermatologica. . . . . . . . . . . ore 30 Malattie sessualmente trasmesse (ore 70): venereologia e malattie sessualmente trasmesse . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Propedeutica e diagnostica (ore 30): isto-citopatologia dermatologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Dermatologia clinica (ore 200): dermatologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 140 terapia speciale medica dermatologica. . . . . . . . . . . . . ore 20 terapia chirurgica dermatologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisioterapia dermatologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Allergologia ed immunologia dermatologica (ore 30): dermatologia allergologica e professionale . . . . . . . . . . ore 30 Dermatologia oncologica (ore 40): dermatologia oncologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Malattie sessualmente trasmesse (ore 100): venereologia e malattie sessualmente trasmesse . . . . . . . . ore 60 andrologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Dermatologia clinica (ore 300): dermatologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 190 dermatologia nell'età pediatrica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia speciale medica dermatologica. . . . . . . . . . . . . ore 20 terapia chirurgica dermatologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisioterapia dermatologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Allergologia ed immunologia dermatologica (ore 30): dermatologia allergologica e professionale . . . . . . . . . . ore 30 Dermatologia oncologica (ore 30): dermatologia oncologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Malattie sessualmente trasmesse (ore 40): venereologia e malattie sessualmente trasmesse . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno - indirizzo "dermatologia cosmetologica": Dermatologia cosmetologica (ore 400): chimica farmacologica dei prodotti cosmetici . . . . . . . . . ore 50 fisiologia dell'assorbimento cutaneo . . . . . . . . . . . . . ore 20 fotobiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 dermatologia clinica cosmetologica. . . . . . . . . . . . . . ore 150 fisioterapia cosmetologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia cosmetologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 allergologia cosmetologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 16. Durante i quattro/cinque anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti di degenza, negli ambulatori (dermatologico e venereologico, pediatrico, terapia fisica, allergologico, chirurgia dermatologica) e nei laboratori dell'istituto di clinica dermosifilopatica. 17. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 18. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 19. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in endocrinologia e malattie del ricambio Art. 235. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in endocrinologia e malattie del ricambio presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha il compito di fornire le competenze relative alla preparazione professionale in ambito endocrinologico e metabolico. 3. Attese le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa, tutte nell'ambito dell'endocrinologia, la scuola si articola nei seguenti indirizzi: a) endocrinologia, b) andrologia. 4. La scuola rilascia i titoli di specialista in endocrinologia, indirizzo "endocrinologia" e indirizzo "andrologia". 5. La scuola ha la durata di cinque anni. 6. Dopo gli anni comuni, lo specializzando, all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati, dovrà indicare l'indirizzo prescelto. 7. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 8. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dodici per ciascun anno di corso, per un totale di sessanta specializzandi. 9. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia e l'istituto di V clinica medica. 10. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. 11. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 12. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 13. La scuola comprende nove aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) fisiopatologia endocrina generale; b) fisiopatologia metabolica generale; c) endocrinologia; d) malattie del ricambio e diabetologia; e) andrologia; f) epidemiologia e statistica; g) patologia molecolare; h) medicina interna; i) metodologia clinica e di laboratorio. 14. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Fisiopatologia endocrina generale: fisiopatologia endocrina generale. b) Fisiopatologia metabolica generale: fisiopatologia metabolica generale. c) Endocrinologia: patologia e clinica, delle endocrinopatie; immunoendocrinologia; endocrinologia oncologica; endocrinologia ginecologica; endocrinologia dell'età evolutiva; endocrinologia geriatrica; cronoendocrinologia. d) Malattie del ricambio e diabetologia: patologia e clinica delle malattie del ricambio; diabetologia; dietologia e nutrizione; epidemiologia della patologia metabolica; malattie metaboliche nella gravidanza e nell'età evolutiva; aspetti legali e medico-sociali delle malattie metaboliche e del diabete. e) Andrologia: andrologia dell'età evolutiva; fisiopatologia e clinica della riproduzione; sessuologia; andrologia della senescenza; spermatologia; immunologia andrologica; urologia andrologica. f) Epidemiologia e statistica: statistica medica; principi di informatica; progettazione ricerche cliniche; inglese scientifico. g) Patologia molecolare: meccanismo d'azione degli ormoni; patologia recettoriale; patologia della trasduzione del messaggio; patologia genetica e molecolare del metabolismo. h) Medicina interna: medicina interna (per la patologia correlazionistica e intersistemica). i) Metodologia clinica e di laboratorio metodologia clinica: patologia clinica. 15. L'attività comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). Gli indirizzi sono attivati presso gli istituti di pertinenza. Il curriculum viene approvato dal consiglio della scuola su istanza dello studente. 16. Per quanto attiene l'area elettiva il tirocinio applicativo sarà svolto come appresso indicato: a) indirizzo in "endocrinologia": il tirocinio sarà svolto nell'ambito dell'area "endocrinologia"; b) indirizzo in "andrologia": il tirocinio sarà svolto nell'ambito dell'area "andrologia". 17. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato, relativamente al primo biennio comune ed ai diversi indirizzi nel triennio seguente: 1° Anno: Patologia molecolare (ore 90): meccanismo d'azione degli ormoni . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 patologia della trasduzione del messaggio. . . . . . . . . . . ore 20 patologia recettoriale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Fisiopatologia endocrina generale (ore 85): fisiopatologia endocrina generale. . . . . . . . . . . . . . . ore 85 Fisiopatologia metabolica generale (ore 85): fisiopatologia metabolica generale . . . . . . . . . . . . . . ore 85 Epidemiologia e statistica (ore 60): principi di informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 inglese scientifico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Metodologia clinica e di laboratorio (ore 80): metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Medicina interna (ore 30): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Patologia molecolare(ore 30): patologia generica e molecolare del metabolismo. . . . . . . . ore 30 Fisiopatologia endocrina generale (ore 100): fisiopatologia endocrina generale . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiopatologia metabolica generale (ore 100): fisiopatologia metabolica generale. . . . . . . . . . . . . . ore 100 Epidemiologia e statistica (ore 40): statistica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 progettazione ricerche cliniche. . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 Metodologia clinica e di laboratorio (ore 100): metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo in "endocrinologia": Endocrinologia (ore 250): patologia clinica delle endocrinopatie. . . . . . . . . . . . ore 200 immunoendocrinologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Malattie del ricambio e diabetologia patologia clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 epidemiologia della patologia metabolica . . . . . . . . . . . ore 20 Andrologia (ore 30): fisiopatologia e clinica della riproduzione. . . . . . . . . . ore 20 urologia andrologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo in "endocrinologia": Endocrinologia (ore 250): patologia e clinica delle endocrinopatie. . . . . . . . . . . ore 170 endocrinologia oncologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 endocrinologia dell'età evolutiva . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 80): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 20 diabetologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Andrologia (ore 30): andrologia dell'età evolutiva . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 sessuologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno - indirizzo in "endocrinologia": Endocrinologia (ore 250): patologia e clinica delle endocrinopatie. . . . . . . . . . . ore 130 endocrinologia ginecologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endocrinologia geriatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 cronoendocrinologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 80): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 20 dietologia e nutrizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 malattie metaboliche nella gravidanza e nell'età evolutiva. . ore 20 aspetti legali e medico-sociali delle malattie metaboliche e del diabete. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Andrologia (ore 30): andrologia della senescenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 urologia andrologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo in "andrologia": Endocrinologia (ore 80): patologia e clinica delle endocrinopatie . . . . . . . . . . . ore 60 immunoendocrinologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 80): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 60 epidemiologia della patologia metabolica . . . . . . . . . . . ore 20 Andrologia (ore 200): andrologia dell'età evolutiva. . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 fisiopatologia e clinica della riproduzione . . . . . . . . . ore 100 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo in "andrologia": Endocrinologia (ore 60): endocrinologia oncologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 endocrinologia ginecologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 cronoendocrinologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 60): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 20 diabetologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Andrologia (ore 250): fisiopatologia e clinica della riproduzione . . . . . . . . . ore 150 sessuologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 andrologia della senescenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Medicina interna (ore 30): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno - indirizzo in "andrologia": Endocrinologia (ore 80): endocrinologia dell'età evolutiva . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endocrinologia geriatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 80): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 20 dietologia e nutrizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 malattie metaboliche nella gravidanza e nell'età evolutiva. . ore 20 aspetti legali e medico-sociali delle malattie metaboliche e del diabete. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Andrologia (ore 200): fisiopatologia e clinica della riproduzione. . . . . . . . . . ore 80 sessuologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 spermatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 immunologia andrologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 urologia andrologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 18. Il consiglio della scuola programma l'attività complessiva della scuola nelle diverse aree, predisponendo moduli progressivi di professionalizzazione, acquisito il parere dello studente. 19. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza, ai fini dell'apprendimento, nei reparti di degenza, negli ambulatori, nei laboratori dell'istituto di V clinica medica. 20. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. 21. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 22. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in endocrinologia e malattie del ricambio Art. 236. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in endocrinologia e malattie del ricambio presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha per scopo l'acquisizione della preparazione professionale in ambito endocrinologico e metabolico. 3. Attese le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa, tutte nell'ambito dell'endocrinologia, la scuola si articola negli indirizzi di "endocrinologia" e di "malattie del ricambio e diabetologia". 4. La scuola rilascia i titoli di specialista in endocrinologia, indirizzo "endocrinologia" e indirizzo "malattie del ricambio e diabetologia". 5. La scuola ha la durata di cinque anni. 6. Dopo gli anni comuni lo specializzando, all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati, dovrà indicare l'indirizzo prescelto. 7. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 8. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di cinquanta specializzandi. 9. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 10. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. 11. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 12. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 13. La scuola comprende nove aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) fisiopatologia endocrina generale; b) fisiopatologia metabolica generale; c) endocrinologia; d) malattie del ricambio e diabetologia; e) andrologia; f) epidemiologia e statistica; g) patologia molecolare; h) medicina interna; i) metodologia clinica e di laboratorio. 14. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Fisiopatologia endocrina generale: fisiopatologia endocrina generale. b) fisiopatologia metabolica generale: fisiopatologia metabolica generale. c) Endocrinologia: patologia e clinica delle endocrinopatie; immunoendocrinologia; endocrinologia oncologica; endocrinologia ginecologica; endocrinologia dell'età evolutiva; endocrinologia geriatrica; cronoendocrinologia. d) Malattie del ricambio e diabetologia: patologia e clinica delle malattie del ricambio; diabetologia; dietologia e nutrizione; epidemiologia della patologia metabolica; malattie metaboliche nella gravidanza e nell'età evolutiva; aspetti legali e medico-sociali delle malattie metaboliche e del diabete. e) Andrologia: andrologia dell'età evolutiva; fisiopatologia e clinica della riproduzione; sessuologia; andrologia della senescenza; urologia andrologica; spermatologia; immunologia andrologica. f) Epidemiologia e statistica: statistica medica; principi di informatica; progettazione ricerche cliniche; inglese scientifico. g) Patologia molecolare: meccanismo d'azione degli ormoni; patologia recettoriale; patologia della trasduzione del messaggio; patologia genetica e molecolare del metabolismo. h) Medicina interna: medicina interna (per la patologia correlazionistica e intersistemica). i) Metodologia clinica e di laboratorio: metodologia clinica; patologia clinica. 15. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). Gli indirizzi sono attivati presso gli istituti di pertinenza. Il curriculum viene approvato dal consiglio della scuola su istanza dello studente. 16. Per quanto attiene l'area elettiva il tirocinio applicativo sarà svolto come appresso indicato: a) indirizzo in "endocrinologia": il tirocinio sarà svolto nell'ambito dell'area "endocrinologia"; b) indirizzo in "malattie del ricambio e diabetologia": il tirocinio sarà svolto nell'ambito dell'area "malattie del ricambio e diabetologia". 17. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato, relativamente al primo biennio comune ed ai diversi indirizzi nel triennio seguente: 1° Anno: Patologia molecolare (ore 90): meccanismo d'azione degli ormoni . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 patologia recettoriale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia della trasduzione del messaggio. . . . . . . . . . . ore 20 Fisiopatologia endocrina generale (ore 85): fisiopatologia endocrina generale. . . . . . . . . . . . . . . ore 85 Fisiopatologia metabolica generale (ore 85): fisiopatologia metabolica generale . . . . . . . . . . . . . . ore 85 principi di informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 inglese scientifico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Metodologia clinica e di laboratorio (ore 80): metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Medicina interna (ore 30): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Patologia molecolare (ore 30): patologia genetica e molecolare del metabolismo. . . . . . . . ore 30 Fisiopatologia endocrina generale (ore 100): fisiopatologia endocrina generale . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Fisiopatologia metabolica generale (ore 100): fisiopatologia metabolica generale. . . . . . . . . . . . . . ore 100 Epidemiologia e statistica (ore 40): statistica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 progettazione ricerche cliniche. . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 Metodologia clinica e di laboratorio (ore 100): metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo in "endocrinologia": Endocrinologia (ore 250): patologia clinica delle endocrinopatie. . . . . . . . . . . . ore 200 immunoendocrinologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 80): patologia clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . . ore 60 epidentiologia della patologia metabolica. . . . . . . . . . . ore 20 Andrologia (ore 30): fisiopatologia e clinica della riproduzione. . . . . . . . . . ore 20 urologia andrologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo in "endocrinologia": Endocrinologia (ore 250): patologia clinica delle endocrinopatie. . . . . . . . . . . . ore 170 endocrinologia oncologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 endocrinologia dell'età evolutiva . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 80): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 20 diabetologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Andrologia (ore 30): andrologia dell'età evolutiva . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 sessuologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno - indirizzo in "endocrinologia": Endocrinologia (ore 250): patologia e clinica delle endocrinopatie. . . . . . . . . . . ore 130 endocrinologia ginecologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endocrinologia geriatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 cronuendocrinologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 80): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 20 dietologia e nutrizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 malattie metaboliche nella gravidanza e nell'età evolutiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 aspetti legali e medico-sociali delle malattie metaboliche e del diabete . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Andrologia (ore 30): andrologia della senescenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 urologia andrologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo in "malattie del ricambio e diabetologia": Endocrinologia (ore 80): patologia e clinica delle endocrinopatie . . . . . . . . . . . ore 60 immunoendocrinologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 250): patologia e clinica delle malattie del ricambio . . . . . . . ore 150 diabetologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Andrologia (ore 30): fisiopatologia e clinica della riproduzione. . . . . . . . . . ore 20 urologia andrologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo in "malattie del ricambio e diabetologia": Endocrinologia (ore 80): patologia e clinica delle endocrinopatie . . . . . . . . . . . ore 20 endocrinologia oncologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 endocrinologia ginecologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 cronoendocrinologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 250): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 50 diabetologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 dietologia e nutrizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 epidemiologia della patologia metabolica . . . . . . . . . . . ore 50 Andrologia (ore 30): andrologia dell'età evolutiva . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 sessuologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 5° Anno - indirizzo in "malattie del ricambio e diabetologia": Endocrinologia (ore 80): endocrinologia dell'età evolutiva . . . . . . . . . . . . . . ore 50 endocrinologia geriatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Malattie del ricambio e diabetologia (ore 250): patologia e clinica delle malattie del ricambio. . . . . . . . ore 90 diabetologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 90 malattie metaboliche nella gravidanza e nell'età evolutiva. . ore 50 aspetti legali e medico-sociali delle malattie metaboliche e del diabete. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Andrologia (ore 30): andrologia delle senescenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 urologia andrologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Medicina interna (ore 40): medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 18. Durante i cinque anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei reparti, divisioni, ambulatori, laboratori afferenti alla scuola. 19. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. 20. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 21. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva Art. 237. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze gastroenterologiche professionali relative ai settori informativi seguenti: scienze di base e ricerche applicate nelle malattie dell'apparato digerente; clinica e terapia delle malattie dell'apparato digerente; diagnostica funzionale e di laboratorio; diagnostica endoscopica e radiologica. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Gli istituti che contribuiscono al funzionamento della scuola sono: istituto di clinica medica III; istituto di malattie infettive e tropicali; istituto di clinica delle malattie infettive. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) scienze di base; b) morfologia e fisiopatologia gastroenterologica; c) diagnostica; d) clinica e terapia; e) scienze relazionali. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Scienze di base: informatica; epidemiologia e biostatistica; genetica medica; scienze dell'alimentazione; farmacologia. b) Morfologia e fisiopatologia gastroenterologica: anatomia clinica; fisiopatologia clinica; patologia clinica. c) Diagnostica: radiologia; medicina nucleare; ecografia; endoscopia digestiva; anatomia ed istologia patologica; semeiotica funzionale. d) Clinica e terapia: medicina interna; malattie apparato digerente; malattie apparato digerente dell'età pediatrica; terapia gastroenterologica elementi di chirurgia digestiva. e) Scienze relazionali: psicologia medica e psicosomatica; igiene del territorio. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in un'attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in un'attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolte all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Scienze di base (ore 220): informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 epidemiologia e biostatistica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 scienza dell'alimentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Morfologia e fisiopatologia gastroenterologica (ore 120): anatomia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiopatologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Clinica e terapia (ore 60): malattie apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia gastroenterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Morfologia e fisiopatologia gastroenterologica (ore 90): anatomia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiopatologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Diagnostica (ore 210): radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 ecografia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 endoscopia digestiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 semeiotica funzionale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Clinica e terapia (ore 100): malattie apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia gastroenterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Diagnostica (ore 230) radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 medicina nucleare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 ecografia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 endoscopia digestiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Clinica e terapia (ore 170): malattie dell'apparato digerente . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 terapia gastroenterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica (ore 100): endoscopia digestiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Clinica e terapia (ore 240): malattie apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 malattie apparato digerente, dell'età pediatrica. . . . . . . ore 50 elementi di chirurgia digestiva. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Scienze relazionali (ore 60): psicologia medica e psicosomatica. . . . . . . . . . . . . . . ore 30 igiene del territorio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/ laboratori: reparti di medicina interna, gastroenterologica, pediatrica, chirurgia apparato digerente; laboratorio e prove funzionali; endoscopia ed ecografia; ambulatorio. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva Art. 238. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze gastroenterologiche professionali relative ai settori informativi seguenti: scienze di base e ricerche applicate nelle malattie dell'apparato digerente; clinica e terapia delle malattie dell'apparato digerente; diagnostica funzionale e di laboratorio; diagnostica endoscopica e radiologica. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in sei per ciascun anno di corso; per un totale di ventiquattro specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia tramite l'istituto di clinica medica II. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) scienze di base; b) morfologia e fisiopatologia gastroenterologica; c) diagnostica; d) clinica e terapia; e) scienze relazionali. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Scienze di base: informatica; epidemiologia e biostatistica; genetica medica; scienze dell'alimentazione; farmacologia. b) Morfologia e fisiopatologia gastroenterologica: anatomia clinica; fisiopatologia clinica; patologia clinica. c) Diagnostica: radiologia; medicina nucleare; ecografia; endoscopia digestiva; anatomia ed istologia patologica; semeiotica funzionale. d) Clinica e terapia: medicina interna; malattie apparato digerente; malattie apparato digerente dell'età pediatrica; terapia gastroenterologica; elementi di chirurgia digestiva. e) Scienze relazionali: psicologia medica e psicosomatica; igiene del territorio. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in un'attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in un'attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolte all'approfondimento del - curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Scienze di base (ore 220): informatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 epidemiologia e biostatistica. . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 scienza dell'alimentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Morfologia e fisiopatologia gastroenterologica (ore 120): anatomia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiopatologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Clinica e terapia (ore 60): malattie apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia gastroenterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Morfologia e fisiopatologia gastroenterologica (ore 90): anatomia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiopatologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Diagnostica (ore 210): radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 ecografia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 endoscopia digestiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 semeiotica funzionale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Clinica e terapia (ore 100) malattie apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia gastroenterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Diagnostica (ore 230): radiologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 medicina nucleare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 ecografia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 endoscopia digestiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Clinica e terapia (ore 170): malattie dell'apparato digerente . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 terapia gastroenterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica (ore 100): endoscopia digestiva. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Clinica e terapia (ore 240): malattie apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 terapia gastroenterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 malattie apparato digerente dell'età pediatrica . . . . . . . ore 50 elementi di chirurgia digestiva. . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Scienze relazionali (ore 60): psicologia medica e psicosomatica. . . . . . . . . . . . . . . ore 30 igiene del territorio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti /divisioni /ambulatori / laboratori: reparti di medicina generale, gastroenterologica, pediatrica, chirurgia apparato digerente; laboratorio e prove funzionali; endoscopia ed ecografia; ambulatorio. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "Normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in genetica medica Art. 239. - È istituita la scuola di specializzazione in genetica medica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire la preparazione e le competenze professionali necessarie all'applicazione della genetica in medicina mediante un biennio propedeutico. Tale preparazione è successivamente completata mediante un ulteriore biennio ad indirizzo differenziato. 3. Attesa la diversa provenienza degli specializzandi e le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa, tutte nell'ambito della genetica medica, la scuola si articola negli indirizzi: a) medico e b) tecnico. 4. La scuola rilascia i titoli di specialista in genetica medica, indirizzo medico, indirizzo tecnico. 5. La scuola ha la durata di quattro anni. 6. Dopo gli anni comuni lo specializzando, all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati, dovrà indicare l'indirizzo prescelto. 7. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 8. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 9. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 10. Sono ammessi alle prove per l'iscrizione all'indirizzo medico i laureati in medicina e chirurgia, all'indirizzo tecnico i laureati in medicina e chirurgia e in scienze biologiche. 11. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 12. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 13. La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) biologica; b) tecnico-metodologica; c) genetica; d) medica. 14. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Biologica: biologia cellulare; chimica biologica; patologia generale. b) Tecnico-metodologica: biometria e metodologia statistica; citogenetica; endocrinologia e dosaggi ormonali; oncologia; genetica ematologica; tecniche citologiche e citogenetiche; biochimica clinica; diagnostica prenatale. c) Genetica: genetica generale; genetica molecolare; genetica di popolazione; genetica umana; immunogenetica. d) Medica: genetica medica generale; genetica clinica speciale; genetica clinica prenatale e pediatrica; citogenetica clinica; fisiopatologia della riproduzione. 15. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in un'attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in un'attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 16. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Biologia (ore 220): biologia cellulare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 chimica biologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 patologia generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Tecnico-metodologica (ore 80): biometria e metodologia statistica . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Genetica (ore 100): genetica generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Tecnico-metodologica (ore 100): genetica medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Genetica (ore 300): genetica molecolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 genetica di popolazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 genetica umana. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 immunogenetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo medico: Tecnico-metodologica (ore 200): citogenetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 oncologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 diagnostica prenatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Medica (ore 200): fisiopatologia della riproduzione . . . . . . . . . . . . . . ore 200 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo medico: Medica (ore 400): genetica clinica generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 genetica clinica speciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 genetica clinica prenatale e pediatrica . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo tecnico: Tecnico-metodologica (ore 300): Genetica medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 130 tecniche citologiche e citogenetiche. . . . . . . . . . . . . ore 100 biochimica clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Medica (ore 100): fisiopatologia della riproduzione . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo tecnico: Tecnico-metodologica (ore 300): endocrinologia e dosaggi ormonali. . . . . . . . . . . . . . . ore 80 genetica emiatologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 diagnostica prenatale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 140 Medica (ore 100): citogenetica clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 17. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nelle divisioni di assistenza neonatale, di malattie infettive; nei servizi di reumatologia, di radiologia, di fisiopatologia neuromuscolare, di analisi chimico-cliniche e di virologia. 18. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. 19. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 20. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in geriatria Art. 240. - È istituita la scuola di specializzazione in geriatria presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di conferire la necessaria preparazione per la conoscenza approfondita dei problemi gerontologici e per la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione in campo geriatrico. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in geriatria. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola e in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in otto per ciascun anno di corso, per un totale di trentadue specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area di gerontologia; b) area di medicina geriatrica; c) area di gerontologia sociale; d) area della riattivazione e riabilitazione. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area di gerontologia: biologia dell'invecchiamento; farmacologia; fisiologia dell'invecchiamento; patologia geriatrica (I, II); anatomia patologica. b) Area di medicina geriatrica: semeiotica generale geriatrica (I, II); diagnostica per immagini e medicina nucleare; tecniche e metodologie specifiche relative all'apparato cardiovascolare; tecniche e metodologie specifiche relative all'apparato respiratorio; tecniche e metodologie specifiche relative all'apparato gastroenterico; ortopedia geriatrica; oftalmologia geriatrica; otorinolaringoiatria ed audiologia geriatrica; paradontologia e odontoiatria geriatrica; clinica geriatrica e terapia (I, II); chirurgia geriatrica; ginecologia geriatrica; urologia geriatrica e tecniche di riabilitazione della vescica; dermatologia geriatrica; neurologia geriatrica; psicogeriatria; pratica geriatrica extraospedaliera ed organizzazione sanitaria. c) Area di gerontologia sociale: geriatria sociale (I, II); psicologia dell'anziano; formazione del personale di assistenza geriatrica. d) Area della riattivazione e riabilitazione: riabilitazione motoria e neurologica; riabilitazione respiratoria e cardiovascolare; riabilitazione delle funzioni cerebrali superiori; terapia occupazionale e geragogia. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Area di gerontologia (ore 220): biologia dell'invecchiamento . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 fisiologia dell'invecchiamento . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 patologia geriatrica I . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Area di medicina geriatrica (ore 70): semeiotica generale geriatrica I . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Area di gerontologia sociale (ore 110): geriatria sociale I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 psicologia dell'anziano. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Area di gerontologia (ore 220): farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 patologia geriatrica II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Area di medicina geriatrica (ore 180): semeiotica generale geriatrica II. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 diagnostica per immagini e medicina nucleare . . . . . . . . . ore 70 tecniche e metodologie specifiche relative all'app. cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecniche e metodologie specifiche relative all'app. respiratorio. ore 20 tecniche e metodologie specifiche relative all'app. gastroenterico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Area di medicina geriatrica (ore 280): ortopedia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 oftalmologia geriatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 otorinolaringoiatria ed audiologia geriatrica. . . . . . . . . ore 20 parodontologia odontoiatria geriatrica . . . . . . . . . . . . ore 10 clinica geriatrica e terapia I . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 ginecologia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 urologia geriatrica e tecniche di riabilitazione della vescica. ore 20 dermatologia geriatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 neurologia geriatrica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 psicogeriatria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Area della riattivazione e riabilitazione (ore 120): riabilitazione motoria e neurologica . . . . . . . . . . . . . ore 60 riabilitazione respiratoria e cardiovascolare. . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Area di medicina geriatrica (ore 210): clinica geriatrica e terapia II . . . . . . . . . . . . . . . ore 120 chirurgia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 pratica geriatrica extraospedaliera ed organizzazione sanitaria. ore 40 Area di gerontologia sociale (ore 90): geriatria sociale II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 formazione del personale di assistenza geriatrica. . . . . . . ore 30 Area della riattivazione e riabilitazione (ore 100): riabilitazione delle funzioni cerebrali superiori. . . . . . . ore 60 terapia occupazionale e geragogia. . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/ambulatori/laboratori: reparto medicina geriatrica istituto di clinica medica II; ambulatori istituti di clinica medica II e clinica medica V; laboratori di clinica medica II e clinica medica V. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia (indirizzo in fisiopatologia della riproduzione umana) Art. 241. - È istituita la prima scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia, indirizzo in "fisiopatologia della riproduzione umana", presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di formare specialisti in ginecologia ed ostetricia con indirizzo in fisiopatologia della riproduzione umana ed educazione demografica. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in ginecologia ed ostetricia con indirizzo in "fisiopatologia della riproduzione umana". 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in otto per ciascun anno di corso, per un totale di trentadue specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende dieci aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) morfofisiologia dell'apparato genitale e fisiopatologia della fecondazione e dell'annidamento; b) ostetricia (gravidanza, parto e puerperio fisiologici); c) metodologia diagnostica, strumentale e di laboratorio; d) ginecologia preventiva, sociale e della vita di relazione; e) gravidanza e parto a rischio; f) ginecologia; g) andrologia; h) diagnostica prenatale; i) controllo della fertilità, della sterilità di coppia ed educazione demografica; l) terapia medica e chirurgica della sterilità di coppia. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Morfofisiologia dell'apparato genitale e fisiopatologia della fecondazione e dell'annidamento: genetica medica; istologia ed embriologia; anatomia macro e microscopica dell'apparato genitale e anatomia topografica della pelvi; fisiopatologia della riproduzione umana; ginecologia endocrinologica; andrologia; immunologia. b) Ostetricia (gravidanza, parto e puerperio fisiologici): ostetricia (fisiologia ostetrica); endocrinologia ostetrica; metodologia clinica. c) Metodologia diagnostica, strumentale e di laboratorio: metodologia clinica (diagnostica ostetrica strumentale); metodologia clinica (diagnostica ginecologica strumentale); citopatologia; patologia enlisia. d) Ginecologia preventiva, sociale e della vita di relazione: pianificazione familiare; medicina preventiva in ginecologia e ostetricia; diagnostica senologica; psicologia e psicosomatica; sessuologia; organizzazione e programmazione sanitaria; medicina legale e delle assicurazioni. e) Gravidanza e parto a rischio: ostetricia; tecniche operatorie in ostetricia. f) Ginecologia: metodologia clinica (diagnostica ginecologica); anatomia e istologia patologica; ginecologia. g) Andrologia: endocrinologia andrologica; fisiologia dell'apparato genitale maschile in funzione della riproduzione. h) Diagnostica prenatale: fisiopatologia embriofetale e placentare; diagnostica di laboratorio strumentale prenatale; monitoraggio ormonale biofisico e biochimico prenatale; teratologia; citogenetica. i) Controllo della fertilità, della sterilità di coppia e dell'educazione demografica: contraccezione e pianificazione familiare; principi di educazione demografica; sterilizzazione maschile e femminile; immunopatologia della riproduzione umana; diagnostica di laboratorio nella sterilità di coppia; diagnostica strumentale nella sterilità di coppia; psicosomatica della riproduzione. l) Terapia medica e chirurgica della sterilità di coppia: terapia medica della sterilità femminile; terapia medica della sterilità maschile; terapia medica della sterilità di coppia; operazioni ginecologiche di interesse riproduttivo; operazioni andrologiche di interesse riproduttivo; fecondazione artificiale. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Morfofisiologia dell'apparato genitale e fisiopatologia della fecondazione e dell'annidamento (ore 155): genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 istologia ed embriologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 anatomia macro e microscopica dell'apparato genitale e anatomia topografica della pelvi . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisiopatologia della riproduzione umana. . . . . . . . . . . . ore 40 ginecologia endocrinologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 andrologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Ostetricia (gravidanza, parto e puerperio fisiologici) (ore 110): ostetricia (fisiologia ostetrica). . . . . . . . . . . . . . . ore 60 endocrinologia ostetrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Metodologia diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 80): metodologia clinica (diagnostica ostetrica strumentale). . . . ore 60 citopatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Ginecologia preventiva, sociale e della vita di relazione (ore 55): medicina preventiva in ginecologia e ostetricia. . . . . . . . ore 20 diagnostica senologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 psicologia e psicosomatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 sessuologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Metodologia diagnostica, strumentale e di laboratorio (ore 70): metodologia clinica (diagnostica ginecologica strumentale) . . ore 30 citopatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Gravidanza e parto a rischio (ore 200) tecniche operatorie in ostetricia . . . . . . . . . . . . . . ore 100 ostetricia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Ginecologia (ore 130): metodologia clinica (diagnostica ginecologica) . . . . . . . . ore 30 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 ginecologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo "fisiopatologia della riproduzione umana": Andrologia (ore 50): endocrinologia andrologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 fisiologia apparato genitale maschile in funzione della riproduzione . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Diagnostica prenatale (ore 320): fisiopatologia embriofetale e placentare. . . . . . . . . . . ore 100 diagnostica di laboratorio strumentale prenatale . . . . . . . ore 50 monitoraggio ormonale biofisico e biochimico prenatale. . . . ore 100 teratologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 citogenetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 neonatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Ginecologia preventiva, sociale e della vita di relazione (ore 30): organizzazione e programmazione sanitaria. . . . . . . . . . . ore 10 medicina legale e delle assicurazioni. . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo "fisiopatologia della riproduzione umana": Controllo della fertilità, della sterilità di coppia e dell'educazione demografica (ore 250): contraccezione e pianificazione familiare . . . . . . . . . . ore 100 principi di educazione demografica . . . . . . . . . . . . . . ore 25 sterilizzazione maschile e femminile . . . . . . . . . . . . . ore 20 immunopatologia della riproduzione umana . . . . . . . . . . . ore 20 diagnostica di laboratorio nella sterilità di coppia. . . . . ore 30 diagnostica strumentale nella sterilità di coppia . . . . . . ore 30 psicosomatica della riproduzione . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 Terapia medica e chirurgia della sterilità di coppia (ore 150): terapia medica della sterilità femminile. . . . . . . . . . . ore 30 terapia medica della sterilità maschile . . . . . . . . . . . ore 30 terapia medica della sterilità di coppia. . . . . . . . . . . ore 30 operazioni ginecologiche di interesse riproduttivo . . . . . . ore 20 operazioni andrologiche di interesse riproduttivo. . . . . . . ore 20 fecondazione artificiale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/laboratori: reparto ostetrico e ginecologico delle quattro divisioni, servizio di sala parto, servizio ambulatoriale, centro sterilità, laboratori di diagnostica strumentale e biochimica. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola può altresì disporre l'attivazione di un corso di lingua inglese scientifico. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia (indirizzo in ginecologia e ostetricia) Art. 242. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia, con indirizzo in "ginecologia e ostetricia", presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di formare specialisti in ginecologia ed ostetricia. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in ginecologia ed ostetricia con indirizzo, in "ginecologia e ostetricia". 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia con la collaborazione della facoltà di magistero. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende otto aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) morfofisiologia dell'apparato genitale e fisiopatologia della fecondazione e dell'annidamento; b) ostetricia (gravidanza, parto e puerperio fisiologici); c) metodologia diagnostica, strumentale e di laboratorio; d) ginecologia preventiva, sociale e della vita di relazione; e) gravidanza e parto a rischio; f) medicina fetale; g) ginecologia; h) ginecologia oncologica. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Morfofisiologia dell'apparato genitale e fisiopatologia della fecondazione e dell'annidamento: istologia ed embriologia; anatomia macro e microscopica dell'apparato genitale e anatomia topografica della pelvi; fisiopatologia della riproduzione umana; ginecologia endocrinologica; andrologia; munologia. b) Ostetricia (gravidanza, parto e puerperio fisiologici): ostetricia (fisiologia ostetrica); endocrinologia ostetrica; metodologia clinica. c) Metodologia diagnostica, strumentale e di laboratorio: metodologia clinica (diagnostica ostetrica strumentale); metodologia clinica (diagnostica ginecologica strumentale); citopatologia; patologia clinica. d) Ginecologia preventiva, sociale e della vita di relazione: pianificazione familiare; medicina preventiva in ginecologia e ostetricia; diagnostica senologica; psicologia e psicosomatica; sessuologia; organizzazione e programmazione sanitaria; medicina legale e delle assicurazioni. e) Gravidanza e parto a rischio: ostetricia; tecniche operatorie in ostetricia; anestesia e rianimazione; terapia del dolore; diagnostica ostetrica per immagini. f) Medicina fetale: ostetricia fetale (medica e chirurgica); neonatologia. g) Ginecologia: metodologia clinica (diagnostica ginecologica); anatomia e istologia patologica; ginecologia; ginecologia urologica; diagnostica per immagini; ginecologia dell'adolescente; chirurgia addominale; tecniche operatorie in ginecologia. h) Ginecologia oncologica: ginecologia oncologica; chemioterapia antiblastica; radiodiagnostica e radioterapia. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo) 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Morfofisiologia dell'apparato genitale e fisiopatologia della fecondazione e dell'annidamento (ore 155): genetica medica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 istologia ed embriologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 anatomia macro e microscopica dell'apparato genitale e anatomia topografica della pelvi . . . . . . . . . . . . . . ore 20 fisiopatologia della riproduzione umana. . . . . . . . . . . . ore 40 ginecologia endocrinologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 andrologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Ostetricia (gravidanza, parto e puerperio fisiologici) (ore 110): ostetricia (fisiologia ostetrica). . . . . . . . . . . . . . . ore 60 endocrinologia ostetrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Metodologia diagnostica strumentale e di laboratorio (ore 80) metodologia clinica (diagnostica ostetrica strumentale). . . . ore 60 citopatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Ginecologia preventiva, sociale e della vita di relazione (ore 55): medicina preventiva in ginecologia e ostetricia. . . . . . . . ore 20 diagnostica senologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15 psicologia e psicosomatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 sessuologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Metodologia diagnostica, strumentale e di laboratorio (ore 70): metodologia clinica (diagnostica ginecologica strumentale) . . ore 30 citopatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Gravidanza e parto a rischio (ore 200): tecniche operatorie in ostetricia . . . . . . . . . . . . . . ore 100 ostetricia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Ginecologia (ore 130): metodologia clinica (diagnostica ginecologica) . . . . . . . . ore 30 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 ginecologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno - indirizzo "ginecologia e ostetricia": Ginecologia preventiva sociale e della vita di relazione (ore 50): pianificazione familiare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 organizzazione e programmazione sanitaria. . . . . . . . . . . ore 10 medicina legale e delle assicurazioni. . . . . . . . . . . . . ore 20 Gravidanza e parto a rischio (ore 120): anestesia e rianimazione in ostetricia . . . . . . . . . . . . ore 20 tecniche operatorie in ostetricia. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 ostetricia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Medicina fetale (ore 100): ostetricia fetale (medica e chirurgica). . . . . . . . . . . . ore 60 neonatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Ginecologia (ore 130): tecniche operatorie in ginecologia . . . . . . . . . . . . . . ore 50 ginecologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 ginecologia dell'adolescente . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno - indirizzo "ginecologia e ostetricia": Gravidanza e parto a rischio (ore 80): diagnostica ostetrica per immagini . . . . . . . . . . . . . . ore 20 ostetricia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia del dolore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 10 Ginecologia (ore 240): ginecologia urologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 diagnostica per immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 chirurgia addominale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecniche operatorie in ginecologia . . . . . . . . . . . . . . ore 60 ginecologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Ginecologia oncologica (ore 80): ginecologia oncologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chemioterapia antiblastica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 radiodiagnostica e radioterapia. . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti/divisioni/ambulatori/laboratori afferenti al secondo istituto di clinica ostetrica e ginecologica. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola può altresì disporre l'attivazione di un corso di lingua inglese scientifico. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in malattie del fegato e del ricambio Art. 243. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in malattie del fegato e del ricambio presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di preparare personale medico specializzato nel campo delle malattie del fegato e del ricambio. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in malattie del fegato e del ricambio. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corsoi prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venti specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) metodologia statistica, statistica sanitaria ed epidemiologia; b) biochimica clinica e genetica medica; c) struttura e funzione degli organi preposti al metabolismo; d) fisiopatologia delle malattie del metabolismo;