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Art. 8 1. In relazione anche ai compiti affidatigli dalla presente legge, il Ministro del commercio con l'estero può avvalersi, con le modalità di cui all'articolo 20 del decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 1981, n. 394, di ulteriori cinque unità di personale, scelte tra qualificati esperti di economia internazionale o aziendale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 18 marzo 1989 COSSIGA DE MITA, Presidente del Consiglio dei Ministri RUGGIERO, Ministro del commercio con l'estero Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Nota all'art. 8: Il testo dell'art. 20 del D.L. n. 251/1981 (Provvedimenti per il sostegno delle esportazioni italiane) è il seguente: "Art. 20. - Oltre alla facoltà di avvalersi dell'istituto previsto dall'art. 56 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, per il raggiungimento delle finalità previste dal presente decreto il Ministro del commercio con l'estero è autorizzato ad utilizzare, per le sopravvenute eccezionali esigenze di servizio, personale di enti pubblici compresi quelli economici, nonché di istituti di credito di diritto pubblico, nei limiti di un contingente di cinque unità. Detto personale rimane a carico degli enti di provenienza. I compensi per lavoro straordinario, indennità di missione e rimborsi di spese sono a carico dei fondi di cui all'art. 14 del presente decreto".