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ALLEGATO B CONFERENZA SUL TRAFFICO E SULLE RELAZIONI COMMERCIALI FRA L'Italia E LE ZONE COMBINATE DI OCCUPAZIONE ANGLO-AMERICANA IN GERMANIA (19-20 GIUGNO 1947 BERLINO) RELAZIONE DEL COMITATO PER I TRASPORTI 1. Traffici ferroviari fra le Zone combinate anglo-americana in Germania e l'Italia. È stato convenuto che il traffico ferroviario fra le Zone di occupazione anglo-americana in Germania e l'Italia debba svolgersi in base alla C. I. M. ed agli emendamenti concordati nelle tre conferenze tenutesi a Basilea, Berna e recentemente a Lugano nell'aprile 1947, nelle quali erano rappresentate le autorità ferroviarie italiane e quelle delle Zone di occupazione. In relazione a quanto sopra, il pagamento delle tasse di trasporto ferroviario per le merci esportate dalla Germania è a carico del Paese importatore dal punti di uscita della frontiera germanica. Il pagamento delle tasse di trasporto per le merci importate in Germania è a carico del paese esportatore fino al punto di entrata nel territorio della Germania. 2. Traffici ferroviari di transito da e per l'Italia attraverso le Zone anglo-americana. A Lugano nell'aprile 1947, le autorità ferroviarie italiane dichiararono che non erano in grado di accordarsi sul pagamento in dollari U. S. A. delle tasse per il transito (spese di trasporto propriamente dette, spese accessorie ed altre eventuali spese) attraverso le Zone combinate della Germania. In conseguenza di ciò è stato convenuto che le spese relative al trasporto dall'Italia fino al punto di entrata della frontiera germanica dovranno essere pagate dal mittente e dal suddetto punto fino alla stazione di destinazione, dal destinatario. Nei casi in cui sia destinataria l'Italia, essa sosterrà le tasse di trasporto soltanto dal punto di uscita dalla frontiera germanica, restando invece a carico del mittente tutte le altre tasse. È stata presa nota che l'Italia si riserva il diritto di riconoscere il pagamento in dollari delle tasse per il traffico di transito attraverso la Germania successivamente al 1 luglio 1947. 3. Disposizioni concernenti i vagoni ferroviari e le condizioni relative allo scambio dei vagoni stessi. Il comitato ha preso nota del recente accordo fra le Zone combinate anglo-americana e l'Italia per lo scambio di vagoni tedeschi in Italia (ammontanti approssimativamente a 1000, non tutti rotanti) e di vagoni italiani trattenuti in Germania (ammontanti approssimativamente a 12.000 non tutti rotanti). Il comitato ha convenuto che il traffico iniziale fra le Zone anglo-americana in Germania e l'Italia potrà effettuarsi con detti carri. Inoltre il comitato ha convenuto che tutti i dettagli di carattere tecnico dovranno essere necessariamente discussi fra i funzionari degli uffici tecnici delle rispettive autorità e l'Austria, attraverso la quale dovrà essere effettuato il traffico, previa autorizzazione di tale paese. In relazione a ciò e sulla scorta dei risultati delle conversazioni in materia di scambi, le autorità tecniche italiane dovranno mettersi in contatto col Bipartite Transport Control Group (Railways), Bielefeld, Germania. Tali discussioni riguarderanno l'intensità del traffico giornaliero in base alle concrete possibilità di traffico e ai numero dei vagoni che i due paesi potranno raccogliere nelle rispettive zone di caricamento. 4. Traffico ferroviario di transito da e per la Germania attraverso l'Italia ed i porti italiani. Il delegato italiano ha accennato alla possibilità di traffici da e per le Zone combinate anglo-americana in Germania attraverso l'Italia ed i porti italiani. I delegati americani e inglesi hanno preferito rinviare la discussione su questo punto, non vedendo, nel momento attuale, la possibilità di concludere accordi soddisfacenti per il pagamento delle tasse di trasporto al di là delle frontiere tedesche, particolarmente nei riguardi delle merci transitanti attraverso i porti italiani. È stato convenuto che tale materia, presentandosene la possibilità, potrà essere discussa in un secondo tempo.