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Art. 7 Criteri relativi ai controlli 1. Il campione delle aziende da sottoporre a controllo deve essere rappresentativo dell'intera provincia e formato tenendo conto dei seguenti parametri: a) fisici: 1) altimetria; 2) maglia poderale; 3) grado di accorpamento fondiario; b) economici: 1) modo di conduzione; 2) indirizzo produttivo; 3) avvicendamento colturale. 2. Per i criteri di sorteggio delle aziende l'amministrazione deve elaborare trasparenti criteri di sorteggio delle aziende da sottoporre a controllo, disponendo la individuazione di esse in base alla successione alfabetica o numerica ed effettuando l'estrazione di una lettera o del numero di protocollo della dichiarazione di coltivazione. L'amministrazione può seguire qualsiasi altro metodo, previamente determinato, che assicuri comunque la casualità della scelta. 3. Per la formazione del campione, che dovrà costituire oggetto di apposito verbale, si ritiene necessaria la presenza di un rappresentante dei produttori di grano duro designato dalle organizzazioni professionali agricole. 4. La percentuale minima delle domande da assoggettare al controllo non può essere inferiore; a) al 10% per le domande relative a superfici inferiori a 50 Ha; b) al 35% per le domande relative a superifici pari o superiori a 50 Ha. 5. Le percentuali di cui sopra sono aumentate, rispettivamente al 15% e al 50%, se nell'unità amministrativa: a) all'atto del controllo delle domande di aiuto, per ciascuno dei gruppi di aziende menzionati nel precedente comma 4, considerati separatamente, viene accertata una superficie effettivamente coltivata inferiore al 96% della superficie dichiarata nelle domande controllate, oppure b) se la superficie globale dichiarata supera del 15% quella risultante dalle domande accolte per la campagna precedente. 6. Ferma restando, in ogni caso, la competenza dell'organo regionale interessato in materia di ricezione delle dichiarazioni di coltivazione, di verifica amministrativa e di liquidazione dell'aiuto, l'A.I.M.A., d'intesa con il Ministero dell'agricoltura, provvederà ad individuare gli organismi ai quali affidare, mediante la stipulazione di apposita convenzione, l'incarico di procedere all'espletamento, secondo i criteri e le modalità previste dal presente regolamento, delle operazioni relative alla verifica delle superfici e, se del caso, delle operazioni complementari e di supporto.