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Regione sardegna - Personale regionale - Norme sugli inquadramenti in organico - Inquadramenti di soggetti impiegati in lavori socialmente utili o assunti a tempo determinato - Ricorso del presidente del consiglio dei ministri - Prospettata deroga ingiustificata alla regola del pubblico concorso per l’accesso nella pubblica amministrazione - Non fondatezza della questione.. La disciplina di cui all’art. 3 della legge della Regione Sardegna 8 luglio 2002, n. 11 riguarda l’inserimento in posti di ruolo di soggetti che si trovavano da tempo, nell’ambito dell’amministrazione regionale, o degli enti regionali, in una posizione di precarietà, perché assunti con contratto a termine o con la particolare qualificazione connessa alla figura degli addetti a lavori socialmente utili. Detti soggetti avevano, quindi, verosimilmente, nella precarietà, acquisito l’esperienza necessaria a far ritenere la stabilizzazione della loro posizione funzionale alle esigenze di buon andamento dell’amministrazione (art. 97, comma 1, della Costituzione). Non è, pertanto, fondata la relativa questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli articoli 3, primo comma, e 97, primo e terzo comma, della Costituzione. - In tema di deroghe alla regola del pubblico concorso qualora ricorrano particolari situazioni che le rendano non irragionevoli, citata, da ultimo, l’ordinanza n. 517/2002.