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ANNESSO NORME DI PROCEDURA PER L'ATTUAZIONE DELL'ACCORDO DI COPRODUZIONE CINEMATOGRAFICA ITALO-CECOSLOVACCO. Si fa riferimento all'art. 12 dell'accordo. Le istanze di ammissione al beneficio della coproduzione cinematografica debbono essere depositate in Italia presso il Ministero del turismo e dello spettacolo e in Cecoslovacchia presso la Direzione generale della cinematografia almeno 30 giorni prima dell'inizio delle riprese del film come previsto all'art. 4, punto g), dell'accordo. La documentazione completa per l'ammissione, che deve pervenire alle autorità o agli organi competenti dei due Paesi prima dell'inizio della lavorazione del film, deve comprendere i seguenti elementi redatti nella lingua nazionale di ciascuno dei Paesi: I. - la sceneggiatura con i dialoghi del film; II. - un documento comprovante che la proprietà dei diritti di autore per l'adattamento cinematografico è stata legalmente acquistata o, in mancanza, una opzione valida; III. - il contratto di coproduzione (un esemplare firmato e tre copie conformi) concluso con riserva d'approvazione da parte delle autorità o degli organi competenti dei due Paesi. Tale documento deve precisare: 1) il titolo del film, 2) il nome dell'autore del soggetto o dell'adattatore, se si tratta di un soggetto tratto da un'opera letteraria, 3) il nome del regista, 4) l'ammontare del costo, 5) l'ammontare degli apporti dei coproduttori, 6) la ripartizione dei proventi e dei mercati, 7) l'impegno dei coproduttori a partecipare agli eventuali superi o a beneficiare delle economie sul costo del film in proporzione ai rispettivi apporti. La partecipazione ai superi può essere limitata al 30% del costo del film, 8) una clausola del contratto deve prevedere che l'ammissione al beneficio dell'accordo non impegna le autorità o gli organi competenti dei due Paesi a rilasciare il visto di proiezione in pubblico. Un'altra clausola deve, di conseguenza, precisare le condizioni del regolamento finanziario tra i contraenti nel caso in cui le autorità o gli organi competenti dell'uno e dell'altro Paese non accordassero l'ammissione richiesta dopo aver esaminato l'incartamento completo. Una clausola analoga deve essere prevista anche per il caso in cui le autorità o gli organi competenti non autorizzassero la proiezione del film nell'uno o nell'altro dei due Paesi o la sua esportazione. Una clausola particolare deve ugualmente prevedere il regolamento dei rapporti tra i coproduttori nel caso in cui i versamenti degli apporti finanziari non siano stati effettuati secondo le esigenze previste dall'articolo 10 dell'accordo, 9) il periodo previsto, in linea di massima, per l'inizio delle riprese del film; IV. - il piano di finanziamento; V. - l'elenco degli elementi tecnici ed artistici con l'indicazione della loro nazionalità e dei ruoli attribuiti agli attori; VI. - il piano di lavorazione. Le autorità o gli organi competenti dei due Paesi possono richiedere tutti i documenti e tutte le precisazioni complementari ritenute necessarie. Modifiche contrattuali possono essere apportate al contratto originario di coproduzione depositato; esse dovranno essere sottoposte all'approvazione delle autorità o degli organi competenti dei due Paesi prima di terminare il film. Le due amministrazioni si informano reciprocamente della avvenuta concessione dell'autorizzazione alla coproduzione. I coproduttori potranno essere informati della decisione sulle istanze solo dopo che è stato raggiunto un accordo tra le autorità o gli organi competenti dei due Paesi. NORME PER LA COPRODUZIONE DI CORTOMETRAGGI Con riferimento al comma II dell'articolo 3 dell'accordo di coproduzione cinematografica tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista cecoslovacca, si concordano le seguenti norme per l'ammissione di film di cortometraggio ai benefici della coproduzione, in casi da esaminarsi di volta in volta. 1) Si intende per film a cortometraggio l'opera cinematografica compiuta di lunghezza inferiore a 1600 metri, formato 35 mm.; per gli altri formati, la lunghezza è ridotta o aumentata in proporzione ai formati stessi. I cortometraggi devono avere una lunghezza minima di 290 metri. 2) Il numero di film di cortometraggio che potranno essere ammessi ai benefici della coproduzione verrà stabilito dalla commissione mista, prevista dall'articolo 11 dell'accordo, ogni anno per l'anno successivo. Per il primo anno di applicazione delle presenti norme potranno essere realizzati in coproduzione sei film a cortometraggio per parte. 3) Potranno essere ammessi ai benefici della coproduzione i film di cortometraggio che si distinguano per le qualità tecniche, artistiche o spettacolari, con particolare riferimento alle tradizioni culturali dell'uno o dell'altro Paese, da realizzarsi nell'uno o nell'altro, o in entrambi i Paesi, è di costo - ivi compresa la versione della parte minoritaria - non inferiore a 6 milioni di lire. 4) La parte minoritaria dovrà partecipare alla realizzazione del cortometraggio con un apporto tecnico, artistico e finanziario non inferiore al 40%. L'apporto minoritario per quanto concerne la parte finanziaria dovrà essere messo a disposizione del coproduttore maggioritario non oltre i seguenti termini: per 1/3 non oltre l'inizio delle riprese, per 1/3 al termine delle riprese e per 1/3 alla consegna del materiale. 5) Per facilitare la più diretta collaborazione fra gli autori e i tecnici nel campo della realizzazione di film a cortometraggio, in ogni film a cortometraggio la parte minoritaria dovrà mettere a disposizione un coautore e un tecnico, i quali dovranno effettivamente partecipare alla realizzazione del cortometraggio. Per la parte italiana essi saranno i titolari degli eventuali benefici di legge espressamente riservati rispettivamente agli autori e ai tecnici dei cortometraggi premiati. Le suddette norme resteranno in vigore per la durata della validità dell'accordo. FATTO a Praga il 25 marzo 1968 in due originali ciascuno di essi redatto in lingua italiana ed in lingua ceca, entrambi i testi facenti ugualmente fede. Per il Ministero del turismo e dello spettacolo della Repubblica italiana WINSPEARE Per la Direzione generale della cinematografia cecoslovacca POLEDNAK Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MEDICI