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PROFILO PROFESSIONALE L'odontotecnico costruisce, su modelli tratti dalle impronte fornite dai medici chirurghi e dagli abilitati all'esercizio della odontoiatria e protesi dentaria, con le indicazioni del tipo di protesi da eseguire, apparecchi di protesi dentaria di qualsiasi tipo, impiegando i materiali usati nell'arte odontotecnica. Durata normale del ciclo di istruzione: anni 4. PROVE DI ESAME A) Prova scritta: Relazione culturale riguardante l'attività professionale del qualificato. B) Prove pratiche: Esecuzione di uno o più lavori scelti dalla commissione esaminatrice fra quelli sottoindicati: 1) montaggio e modellazione di una dentiera completa o parziale su articolatore semplice o anatomico; 2) progettazione ed esecuzione completa, su modello di gesso, di un apparecchio scheletrato; 3) modellazione in cera di elementi vari e di elementi di ponte; 4) costruzione di un apparecchio parziale con ganci di autore; 5) costruzione di un apparecchio parziale ammortizzato con impiego di ammortizzatori, snodi, frizioni e cerniere; 6) costruzione su modello di gesso, appositamente preparato, di una protesi fissa singola per protezione e ricostruzione di elementi dentari; 7) costruzione di una protesi di fissazione; 8) costruzione di un apparecchio ortodontico elementare; 9) costruzione di una corona in porcellana. C) Prova orale: Il candidato deve dimostrare: capacità di esprimersi chiaramente e correttamente nella lingua italiana; di conoscere i momenti essenziali della storia nazionale nei suoi vari aspetti; l'organizzazione dello Stato; le istituzioni politico-sociali fondamentali nella società nazionale e internazionale; capacità di esprimersi nella lingua estera in una conversazione di carattere tecnico; di saper risolvere problemi di carattere tecnico attinenti alla sua professione che richiedano conoscenza dell'aritmetica, dell'algebra e della geometria, secondo i programmi di insegnamento; di conoscere la tecnologia riguardante la lavorazione delle leghe nobili e speciali, delle resine, delle porcellane e il loro comportamento nel tempo e con l'uso; nonché quella dei materiali ausiliari occorrenti alla corretta lavorazione delle protesi dentarie; di conoscere gli impianti e le attrezzature necessarie al funzionamento di un moderno laboratorio odontotecnico; deve saper impostare in modo organico, completo e razionale il piano di lavoro tecnico ed economico per la costruzione di protesi sociali; deve conoscere i requisiti biologici, igienici, funzionali, meccanici, cinematici, estetici e fonetici propri delle moderne protesi dentarie; il candidato deve inoltre conoscere la struttura e la funzione dei principali apparati del corpo umano ed in particolare l'anatomia della bocca, la sua fisiologia e le principali anomalie; di conoscere infine le norme fondamentali sulla legislazione sociale, sui rapporti di lavoro, sulla prevenzione degli infortuni, sull'igiene e sui principi di legislazione sanitaria e sociale; deve saper effettuare il preventivo e consuntivo di spesa e compilare la relativa fatturazione. MATERIE E ORE SETTIMANALI DI INSEGNAMENTO ===================================================================== | Ore settimanali |----------------------------------------- | classe 1ª|classe 2ª|classe 3ª|classe 4ª |----------|---------|---------|---------- Religione..................| 1 | 1 | 1 | 1 Cultura generale ed educa-| 6 | 4 | 4 | 4 zione civica | | | | Matematica.................| 5 | 2 | - | - Fisica.....................| 4 | 2 | - | - Chimica....................| 2 | 2 | 2 | - Conversazione tecnica in| | | | lingua estera | 1 | 2 | 2 | 2 Anatomia, fisiologia e pa-| - | 3 | 2 | - tologia dell'apparato ma- | | | | sticatorio | | | | Igiene e legislazione sani-| - | - | 1 | 1 taria | | | | Biomeccanica masticatoria e| - | - | 2 | 4 protesi applicata | | | | Tecnologia e lab. tecnolo-| 3 | 3 | 4 | 4 per odontotecnici | | | | Modellazione e disegno pro-| 6 | 3 | - | - fessionale | | | | Elementi di pratica commer-| - | - | - | 2 ciale | | | | Esercitazioni pratiche.....| 8 | 14 | 18 | 18 Educazione fisica..........| 2 | 2 | 2 | 2 |----------|---------|---------|--------- Totale..| 38 | 38 | 38 | 38 |==========|=========|=========|========= PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO RELIGIONE Poichè nel terzo ciclo della scuola d'obbligo il giovane studente ha seguito lezioni sistematiche sul dogma cattolico compendiato nel Simbolo, sulla morale cristiana riassunta nei comandamenti di Dio e nei precetti della Chiesa, sulla vita di grazia ottenuta e sviluppata mediante i sacramenti e l'orazione, si impone ora una conoscenza più approfondita di alcuni punti fondamentali della dottrina cattolica. Valore perenne del Libro sacro. La Chiesa depositaria e interprete infallibile della parola divina. La Tradizione. Il messaggio di Gesù. Dignità e immortalità della persona umana. Vita di grazia e Corpo mistico. Concetto cristiano del lavoro. Valore e uso dei beni della terra. Collaborazione fraterna sul piano familiare, professionale e sociale. Santificazione nell'ambito dei doveri del proprio stato. Impegno apostolico per l'affermazione del Regno di Dio. Nello svolgimento del programma si tengano presenti i seguenti criteri: attraverso una lettura antologica delle pagine più accessibili della sacra Bibbia, si mettano in evidenza le principali verità dogmatiche; con lettura di brani più significativi dei Vangeli, degli atti e delle lettere, si introduca alla realtà del Corpo mistico, in cui ogni membro collabora alla formazione del Regno di Dio; dalle concrete situazioni dell'odierna società organizzata e del mondo economico-sociale si risalga agli scopi ultraterreni della vita, nella restaurazione dell'ordine soprannaturale operata da Nostro Signore Gesù Cristo; illustrando come con la vita di grazia e con la testimonianza delle opere ogni fedele attua nel mondo il messaggio cristiano di salvezza, nell'ambito della sua vita professionale e sociale, si guidi il giovane ad attingere la santificazione personale nella valorizzazione cristiana del proprio lavoro. CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA L'insegnamento della cultura generale e dell'educazione civica concorre all'elevazione professionale dei giovani col promuovere la loro formazione umana e sociale, in quanto sollecita le attitudini a comprendere le manifestazioni della civiltà passata e soprattutto di quella contemporanea, nella unità sintetica dei suoi vari fattori, ideali, religiosi, culturali, sociali, economici, militari, interni e internazionali, e in quanto educa ad una ricerca e ad una cultura autonoma, al senso di responsabilità personale, alla consapevolezza della propria funzione sociale. Considerando inopportuno e didatticamente nocivo tenere distinti e separati l'italiano, la storia ed educazione civica, la geografia, si suggerisce una impostazione didattica globale dello insegnamento, imperniata su un nucleo fondamentale e finalizzata: a promuovere il gusto della lettura; a favorire la capacità e l'interesse ad allargare la propria cultura; ad effettuare personali ricerche; rendersi conto dei termini culturali dello sviluppo tecnologico professionale, economico-sociale dell'azienda, dell'industria, della società moderna; ad esprimersi disinvoltamente con la parola parlata e scritta. Sono da considerare indispensabili sussidi didattici per, lo svolgimento del programma una adeguata biblioteca di classe, un'organica scelta di buone riproduzioni per le arti figurative, l'uso di buoni dischi di musica sinfonica, da camera e operistica, l'uso del cineforum, le esercitazioni scritte. Il contenuto del programma viene indicato complessivamente; la sua ripartizione in ciascuno degli anni di durata dei corsi è opera dell'insegnante, che ogni anno deve formulare il suo piano didattico. Il Risorgimento nazionale: figure, fatti, ideali. I grandi problemi mondiali alla fine dell'800: trasformazioni, sviluppi nel mondo della produzione e del lavoro; il travaglio economico-sociale e le lotte di classe; imperialismi e colonizzazioni. Le due guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la formazione della Repubblica; ideali e realizzazioni della democrazia. Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli - Comunità europea. Correlazioni dei motivi della storia: politici, geografici, economici, sociali e culturali. Problemi umani nel lavoro e nell'industria: organizzazioni di lavoratori, questioni sociali. Caratteri dell'azienda moderna Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro. La solidarietà nelle sue varie forme. La civiltà dell'ultimo secolo nelle pagine dei poeti e di scrittori, nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica. Il programma indicato si riferisce prevalentemente ai primi due anni. Negli anni successivi esso dovrà essere adeguatamente ampliato. Mantenendo all'insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalità, si spingerà lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civiltà moderna. Ad esempio, dell'alto medioevo potrà cogliersi il maturare di una nuova spiritualità e il nuovo modo di concepire il lavoro nel monachesimo occidentale, dell'età feudale potranno vedersi i problemi connessi alla sua economia agricola, del mondo comunale le nuove caratteristiche dei traffici e della produzione nonché delle attività e delle organizzazioni artigiane, della età rinascimentale si potranno mostrare le origini della scienza moderna, le grandi scoperte geografiche e le loro conseguenze, dei secoli successivi le trasformazioni della produzione e del commercio, il delinearsi dello Stato moderno e via dicendo. MATEMATICA L'insegnamento della matematica deve mirare a sviluppare gradualmente negli alunni la capacità di astrazione come elemento essenziale di penetrazione logica. Partendo da esempi tratti dalle conoscenze acquisite nella scuola media, da fatti rilevati dalla diretta esperienza degli alunni o da questioni concrete riferite alle altre discipline scientifiche, tecniche e alle esercitazioni pratiche l'insegnante deve promuovere negli alunni la capacità di osservazione, di intuizione, di analisi, di sintesi, guidandoli gradualmente verso questioni e impostazioni astratte. Per seguire una siffatta impostazione metodologica è indispensabile assicurare un costante e non sporadico coordinamento della matematica con la fisica, le materie tecniche, le esercitazioni pratiche attingendo da esse elementi concreti per lo sviluppo della materia e fornendo alle stesse discipline spunti per applicazioni dello strumento matematico talchè la astrazione talvolta segue l'applicazione e tall'altra la precede attraverso un processo di osmosi continuo e fecondo. Classe I (ore 6) Aritmetica: Approfondimento delle nozioni ed esercizi sui numeri decimali e periodici e loro funzioni generatrici. Rapporti approssimati. Frazioni continue. Cenno sul sistema binario e binario-decimale. Sistemi di misura non decimali. Algebra: Operazioni con i numeri relativi. Approfondimento delle nozioni ed esercizi di calcolo letterale; prodotti notevoli, frazioni algebriche; semplici casi di scomposizione di un polinomio in fattori. Equazioni e sistemi di equazioni di I grado e problemi relativi con riferimento alla fisica, alla tecnologia, alle esercitazioni pratiche. Geometria: Approfondimento delle nozioni sulle proprietà e gli elementi delle figure piane. Uguaglianza, equivalenza, similitudine delle figure piane. Mutuo comportamento di rette e circonferenze. Angoli al centro e alla circonferenza. Misura delle grandezze. Approssimazione ed errori. Proporzionalità fra grandezze. Aree delle figure geometriche e loro parti e volumi di solidi geometrici e loro parti. Classe II (ore 2) Algebra: Cenno sulle potenze ad esponente reale. Calcolo dei radicali e risoluzione di equazioni di 2° grado. Potenze ad esponente intero con base 10. Definizione di logaritmo. Operazioni con i logaritmi a base 10 con l'uso delle tavole numeriche: Calcolo di semplici espressioni numeriche mediante logaritmi. Uso del regolo calcolatore. Semplici esempi di nomogrammi con riferimento alle applicazioni tecniche. Media aritmetica, ponderale, geometrica. Coordinate cartesiane. Tracciamento di diagrammi a fenomeni scientifici e questioni tecniche. Tracciamenti di rette e di coniche in base alla loro equazione. Trigonometria: Funzioni circolari ed elementi di trigonometria con applicazioni alla risoluzione dei triangoli mediante l'uso dei valori naturali delle funzioni trigonometrica. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Tracciamenti di curve di grandezze alternative, con particolare riferimento a quelle elettriche in fase e sfasate. FISICA Classe I (ore 4) Cenni sulla costituzione fisica della materia. Proprietà dei corpi con particolare riguardo a quelle interessanti l'elasticità e la resistenza dei materiali. Meccanica: a) Statica: forza e suoi elementi. Cenno sui vettori. Equilibrio delle forze. Vari casi di composizione e di scomposizione delle forze. Coppie. Equilibrio dei corpi vincolati. Momenti. Baricentri Macchine semplici limitatamente alla leva e al piano inclinato. Applicazioni alla statica mandibolare. b) Cinematica: concetti fondamentali di traiettoria, velocità, accelerazione, moto rettilineo uniforme, circolare uniforme e uniformemente vario. Cenno sulle curve polari fisse e mobili. Applicazione alla cinematica mandibolare. c) Dinamica: i tre principi della dinamica. Forza centrifuga e centripeta, applicazioni al ramo. Lavoro; energia, potenza, e loro misura. Principio della conservazione dell'energia. Meccanica dei fluidi: concetto di pressione. Principi di Pascal e di Archimede e relative applicazioni. Pressione atmosferica: barometri, manometri e pompe; applicazioni al ramo. Termologia: Calore e sua propagazione. Temperatura e sua misura: termometri e scale termometriche, loro conversione. Quantità di calore e calorimetri. Calori specifici e capacità termica. Cenni sulla conduzione termica. Dilatazione termica e applicazioni. Cambiamenti di stato con particolare riguardo alla fusione e alla solidificazione: applicazioni al ramo. Classe II (ore 2) Ottica: Luce e concetti elementari sulla riflessione, rifrazione, diffusione, dispersione, fluorescenza. Colori. Proprietà ottiche dei materiali dentari. Microscopio. Elettrologia: La corrente elettrica e il circuito elettrico. Resistenze e reostati. Legge di Ohm. Energia e potenza della corrente. Equivalenza tra energia termica ed energia meccanica. Effetto termico della corrente ed applicazioni ad apparecchi di riscaldamento e di illuminazione. Arco voltaico. Effetto chimico della corrente: dissociazione elettrolitica ed elettrolisi; applicazioni: galvanoplastica e galvanostegia; pile e accumulatori. Cenni di magnetismo ed elettromagnetismo. Elettrocalamite e strumenti di misura. Induzione elettromagnetica. Corrente alternata: dinamo, alternatori e motori elettrici. Trasformatori. Cenno sulla scarica attraverso i gas. CHIMICA Classe I (ore 2) Chimica generale: Struttura della materia: atomi, molecole. Simboli e formule molecolari, valenza, modello; atomico, teoria elettronica. Elementi e composti. Metalli e metalloidi, loro composti ossigenati ed idrogenati. Reazioni chimiche: principali tipi di reazioni; formazione degli ossidi, anidri, acidi, basi e sali. Catalizzatori. Legge delle combinazioni chimiche. Idrolisi, PH, elettrolisi con particolare riguardo alla galvanoplastica ed alla galvanostegia. Mineralogia: Cristalli, leggi cristallografiche, elementi di simmetria. Cenni sui sistemi cristallini. Proprietà fisiche dei minerali; proprietà chimiche dei minerali. Struttura reticolare. Classe II (ore 2) Chimica inorganica descrittiva: Ossigeno, idrogeno, alogeni (cloro e fluoro) e loro composti (acido cloridrico e cloruri), zolfo e suoi composti, acido solforico, solfati (gesso). Azoto e acido nitrico, acqua regia, fosforo e fosfati, silicio, silicati e materiali refrattari e loro uso nel ramo (cementi dentari, porcellane, rivestimenti) acqua e aria. Carbonio e suoi composti inorganici. Metalli di interesse odontotecnico dal punto di vista chimico con cenni sui minerali che li contengono e sui metodi di estrazione. Leghe per odontoiatria. Affinazione dei preziosi e loro estrazione dalle leghe. Classe III (ore 2) Chimica organica: Carbonio e sue proprietà. Struttura chimica dei composti organici. Composti ciclici ed aciclici. Classificazione di composti organici. Composti di particolare interesse nel ramo; idrocarburi, acetilene, petroli, gas illuminante, benzine, caucciù ordinari e dentari, cenni sugli alcooli, le aldeidi e gli acidi organici; cere. Idrati di carbonio: cellulosa, celluloide. Cenni sulla polimerizzazione: resine sintetiche. Chimica della alimentazione: Gli zuccheri, le proteine, i grassi. Gli enzimi. Le vitamine. Reazioni chimiche a livello orale. Cenni sulla chimificazione, chilificazione ed assorbimento. CONVERSAZIONE TECNICA DI LINGUA ESTERA Lo studio della lingua estera deve mirare principalmente a far acquisire rapidamente agli alunni la capacità di partecipare ad una conversazione in una lingua straniera con particolare riferimento ad argomenti di carattere tecnico relativi alla sezione di qualifica frequentata dai giovani. Nel primo anno l'insegnante curerà in modo particolare la ortoepia facendo apprendere agli allievi dalla sua viva voce suoni, ritmo, intonazioni. Sarà molto opportuno ricorrere al costante uso di sussidi audio con modelli di conversazione e di pronuncia. Dall'uso parlato della lingua si dovrà trarre un corredo di vocaboli tali da poter impostare una conversazione. Nel secondo anno si dovrà in modo particolare curare la conversazione facendo acquisire agli alunni un corredo sufficiente di termini tecnici relativi alla sezione di qualifica. Eventuali esercitazioni scritte dovranno essere svolte solo dopo che gli alunni avranno acquistata la capacità di intendere la lingua parlata e ad esprimersi con essa. Classe I Esercitazioni orali di nomenclatura e di pronuncia. Modelli semplici di conversazione nella lingua estera. Esercizi di lettura su argomenti della vita quotidiana e del lavoro. Classe II Esercitazioni di conversazione tecnica in lingua estera; con particolare riferimento al tipo di qualifica. Esercizi di lettura su testi di carattere tecnico. ANATOMIA, FISIOLOGIA E PATOLOGIA DELL'APPARATO MASTICATORIO Classe II (ore 3) Cenni di anatomia e fisiologia generale. Concetto di cellula, tessuto ed organo - vari tipi di tessuto - il sistema scheletrico - nozioni riguardanti il sistema muscolare - l'apparato masticatorio, l'apparato respiratorio, l'apparato digerente, l'apparato urogenitale, il sistema nervoso, il sistema ormonale, gli organi di senso. Nozioni generali di fisiologia degli organi, apparati e sistemi predetti - morfologia e struttura della cavità orale; lingua, labbra, ghiandole salivari, vari tipi di mucose. Ossa mascellari e volta palatina; palato duro e palato molle - formule dentarie; dentizione decidua, mista e permanente - arcate dentarie - morfologia dei denti permanenti. Struttura dei tessuti duri e dei tessuti molli del dente; smalto, dentina, cemento, polpa dentaria - anatomia macro e microscopica del paradenzio. Classe III (ore 2) Occlusione dentaria - anatomia e fisiologia dell'articolazione temporo-mandibolare - muscoli masticatori e loro azione - modificazione dell'apparato dentario in seguito all'invecchiamento anatomia della bocca parzialmente e totalmente edentula. Concetto di malattia - cause della malattia; agenti fisici, agenti chimici, agenti di infezione, condizioni morbose dipendenti dall'alimentazione. Nozioni generali dei processi infiammatori, sui processi regressivi (atrofia, alterazioni degenerative, necrosi) e sui processi progressivi (ipertrofia, tumori). Cenni sulle malattie più comuni dell'apparato masticatorio e del paradenzio e vari metodi e mezzi di prevenzione. IGIENE E LEGISLAZIONE SANITARIA Classe III (ore 1) L'aria atmosferica: composizione, inquinamento, areazione degli ambienti. Concetto di salute e di malattia. Cause esterne di malattia. Batteri e malattie batteriche. Igiene personale e del vestiario. Igiene dell'ambiente di vita e del lavoro. Educazione sanitaria. Nozioni generali di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive con particolare riguardo a quelle dello organo della masticazione. Classe IV (ore 1) Ordinamento sanitario italiano. Cenni sulle leggi riguardanti le malattie infettive, le malattie sociali e del lavoro. Norme fondamentali sulla assistenza sanitaria. Professioni sanitarie. Professioni sanitarie ausiliarie. Arti ausiliarie sanitarie. Leggi riguardanti le protezioni sanitarie dei lavoratori. BIOMECCANICA E PROTESI APPLICATA Classe III (ore 2) Posizione di riposo della mandibola. Occlusione centrica e relazione centrica. Spazio libero fisiologico. Movimenti della mandibola. Ciclo masticatorio. Sollecitazioni meccaniche dei denti: carichi verticali e trasversali. Occlusori. Articolatori e valori medi e articolatori razionali adattabili a valori individuali. Arco facciale. Classe IV (ore 4) Definizione di protesi. Classificazione biologica degli apparecchi di protesi dentaria. Protesi chirurgica. Protesi di ricostruzione: intarsi, corone parziali, corone totali con o senza spalla; denti a perno. Protesi di sostituzione totale; parziale; removibile: ad appoggio mucoso, paradontale, misto; fissa. Protesi di fissazione. Impianti. Funzioni della protesi dentaria; masticatoria, fonetica, estetica. Requisiti igienici della protesi. Direttive per la costruzione dei diversi tipi di protesi. Apparecchi ortodontici. TECNOLOGIA PROFESSIONALE Classe I (ore 3) Cenni storici dell'odontotecnica. La protesi dentaria: sua evoluzione nel tempo. L'ambiente di lavoro. Strumenti e apparecchiature elementari: nomenclatura, caratteristiche e norme pratiche per il loro corretto uso. Strumenti semplici di misura e loro uso. Semplici problemi di tracciatura nel piano e nello spazio: esercitazioni varie e semplici. Modelli e impronte. Gessi comuni, cere: loro manipolazione. Classe II (ore 3) Descrizione delle apparecchiature ordinarie di lavoro e degli impianti fissi di laboratorio: norme pratiche di uso. Le sorgenti di calore. Proprietà generali dei corpi: tecnologiche, meccaniche e d'uso, fisiche e chimiche. Cenni di metallografia. Confezione e struttura delle leghe. Proprietà generali delle leghe. Classe III (ore 4) Apparecchiature speciali di laboratorio. Articolatori. Parallelometri, isoparallelometri. Impianti per la lavorazione degli acciai e delle stelliti. Materiali metallici per la confezione delle protesi: leghe d'oro da lavoro e da fusione, acciai e stelliti. Materiali non metallici per la confezione di protesi: resine termoindurenti, autoindurenti e termoplastiche; caucciù e porcellane. Materiali ausiliari metallici e non metallici. Metallotecnica: lavorazione a freddo e a caldo. Classe IV (ore 4) Comportamento dei materiali protesici nel tempo, e con l'uso. Corrosione dei materiali metallici nella bocca. Alterazione delle materie plastiche. Caratteristiche elastiche dei materiali odontotecnici Apparecchiature per fusioni di precisione di leghe nobili. Forni per porcellane. Studio delle tecniche razionali di lavoro per la confezione di protesi semplici e complesse e relativi indirizzi esecutivi. MODELLAZIONE E DISEGNO Classe I (ore 6) Numerose esercitazioni di disegno a mano libera; copia dal vero di gruppi di solidi e nature morte. Risoluzione grafica di problemi elementari di proiezioni ortogonali del punto, della retta e dei solidi semplici. Tavole riproducenti dal vero (scala 5: 1) le cinque viste ortogonali dei denti di due emiarcate antagoniste complete. Completamento delle tavole con pandette descriventi la morfologia di ogni singolo dente riprodotto. Esecuzione di varie figure piane semplici geometriche, gradualmente più complesse, mediante riporti di cera su fogli di cera. Modellazione con cera di tutti i denti superiori e inferiori in scala 2:1 e successiva loro disposizione su appositi tracciati. Modellazione in cera di un'arcata inferiore e superiore con radice (scala 1: 1). Classe II (ore 3) Disegno: di arcate di occlusione rappresentate nelle viste: frontale, occlusale e sagittale; di arcate complete: i tre tipi principali ad U, ellittica ed iperbolica viste sul piano occlusale; di parti delle ossa craniche e dei muscoli masticatori; di arcate dentarie parzialmente edentule e delle relative appropriate protesi; di arcate dentarie complete anormali richiedenti l'uso di apparecchi correttivi. ELEMENTI DI PRATICA COMMERCIALE Classe IV (ore 2) Calcoli percentuali. Interesse e sconto. La cambiale e gli altri titoli di credito. La compravendita: modalità, pagamento, fattura. Disciplina giuridica dell'impresa artigiana. Le assicurazioni obbligatorie dell'artigianato. Amministrazione del personale: disciplina del rapporto di lavoro. I contributi dovuti all'INPS, all'INAM e all'INAIL. Gli assegni familiari. Concetto di sistema tributario. Imposte dirette; in particolare le imposte sui redditi di lavoro, l'imposta di R.M. e l'imposta complementare. La dichiarazione dei redditi. Imposte indirette: in particolare l'I.G.E. e la imposta di bollo. La contabilità: libro cassa, inventario, rapporti con i clienti e fornitori, scadenzario impegni attivi e passivi, contabilità di magazzino. Conservazione dei documenti. Costi di produzione: materiali, mano d'opera, spese generali. ESERCITAZIONI PRATICHE Classe I (ore 8) Impasto, colatura, tracciatura e squadratura di blocchetti di gesso. Costruzione a misura di una serie di solidi geometrici con gesso e lastre di cera mediante l'uso delle attrezzature elementari. Colatura di gesso in impronte di arcate diverse e costruzione in gesso di arcate superiori ed inferiori con denti di riposizione preventivamente preparati e relative mascherine complete di zoccolo base. Costruzione di basi di articolazione con piani di masticazione di cera. Serie di esercizi di piegatura a mano di fili di acciaio di diverso diametro; limatura; tracciatura e taglio di lastre di ottone. Imbutitura e stampaggio a freddo di laminati metallici. Classe II (ore 14) Ricostruzione in cera di arcate parzialmente edentule, lavorazione di materiale plastico termoindurente, autoindurente e termoplastico. Costruzione di porta-impronte individuali in "base-plates" e resina antipolimerizzante. Costruzioni di basi di articolazione con piani di masticazione di cera. Lavorazione dei metalli: a freddo: costruzione di corone, ganci a filo e a fascia; a caldo: saldatura a fiamma ed elettrica; fusione a fiamma ed elettrica. Classe III (ore 18) Costruzione di: a) ancoraggi per protesi fisse e mobili; b) protesi parziali mobili con materiali termo-indurenti; c) protesi fisse di ricostruzione e sostituzione in metallo, miste e in resina. Esercizi introduttivi alle tecniche per la costruzione di apparecchi elementari di ortodonzia e protesi di porcellana. Classe IV (ore 18) Costruzione di: a) protesi mobile completa superiore, inferiore e totale; b) protesi parziale scheletrata; c) protesi ammortizzata e combinata. Esecuzione di apparecchi elementari di ortodonzia, di fissazione e di ricostruzione fissa in porcellana. Il programma sarà opportunamente integrato con altre idonee esecuzioni attraverso le quali l'alunno raggiungerà la necessaria autonoma capacità esecutiva. EDUCAZIONE FISICA Valgono i programmi fissati dall'ispettorato per l'educazione fisica e sportiva. Istituto professionale per odontotecnici Il preside: RATTI Amministrazione provinciale di Alessandria Il presidente: ARMELLA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la sanità MARIOTTI