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Art. 2 Definizioni 1. Ai sensi del presente regolamento si intende per: a) ovini o caprini da macello: gli animali della specie ovina e caprina, destinati ad essere condotti al macello direttamente o dopo essere passati attraverso un mercato o un centro di raccolta riconosciuto, per esservi macellati nelle condizioni stabilite all'art. 6 della direttiva n. 64/432/CEE, recepita con legge 30 aprile 1976 e successive modificazioni; b) ovini o caprini da riproduzione, da allevamento e da ingrasso: gli animali della specie ovina e caprina diversi da quelli menzionati al punto a), destinati ad essere avviati verso il luogo di destinazione direttamente o dopo essere passati per un mercato o per un centro di raccolta riconosciuto; c) allevamento ovino, caprino, ovino e caprino ufficialmente indenne da brucellosi: l'allevamento che soddisfa le condizioni di cui al capitolo IV, articoli 9, 10 e 11 del presente regolamento; d) allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi: l'allevamento che soddisfa le condizioni di cui agli articoli 12, 13 e 14 del presente regolamento; e) azienda: il complesso agricolo o la stalla del commerciante ufficialmente controllata situati nel territorio dello Stato e nei quali sono tenuti od allevati abitualmente animali da allevamento, da produzione o da macello; f) veterinario ufficiale: veterinario dipendente dal Ministero della sanità, o dalla regione, o dalle province autonome, o dalle UU.SS.LL., o libero professionista formalmente incaricato di partecipare alle operazioni di profilassi; g) eradicazione: l'eliminazione della brucellosi e del relativo agente eziologico dagli allevamenti ovini e caprini tramite le opportune operazioni di profilassi; h) mercato o centro di raccolta riconosciuto: qualsiasi luogo, diverso dall'azienda, in cui sono venduti o acquistati e/o in cui sono stati raccolti, caricati od imbarcati ovini e caprini, che è conforme all'art. 3, paragrafo 7, della direttiva n. 64/432/CEE ed all'art. 5, paragrafo 1, lettera b), punto i) della direttiva n. 90/425 per quanto riguarda i mercati o i centri di raccolta riconosciuti; i) regione: secondo la definizione dell'art. 2, lettera o), della direttiva n. 64/432/CEE, una parte del territorio dello Stato della Comunità la cui superficie è di almeno 2.000 km quadrati, sottoposta a controllo da parte delle autorità competenti e comprendente almeno una provincia.