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Giudizio per conflitto di attribuzione tra enti - Ricorsi promossi dalla Provincia di Bolzano nei confronti dello Stato, avverso atti istruttori adottati dalla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Trentino-Alto Adige, sede di Bolzano, diretti ad acquisire documentazione relativa alle spese riservate di pertinenza del Presidente della Provincia di Bolzano - Deliberazioni con cui la Giunta provinciale della Provincia autonoma di Bolzano ha deciso le impugnazioni - Eccepita genericità - Reiezione.. In relazione ai ricorsi per conflitto di attribuzione nei confronti dello Stato proposti in relazione a due atti istruttori, adottati, nell'àmbito di un procedimento di responsabilità amministrativa, dalla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Trentino-Alto Adige, sede di Bolzano, va rigettata l'eccezione di inammissibilità dei ricorsi, in quanto le deliberazioni della Giunta provinciale della Provincia autonoma di Bolzano sarebbero inidonee a costituire il fondamento dei proposti ricorsi. Alla luce del tenore delle due delibere, la Giunta provinciale ha sufficientemente chiarito, sia pure in modo sintetico, sia le ragioni della dedotta esorbitanza degli impugnati atti istruttori rispetto ai poteri costituzionalmente spettanti alla Corte dei conti (e, quindi, della dedotta violazione degli artt. 100 e 103 Cost. che quei poteri delimitano), sia le ragioni della asserita conseguente lesione della sfera di autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria della Provincia autonoma, nonché del principio di buon andamento della pubblica amministrazione, con particolare riguardo al settore - come chiaramente si evince dall'espresso riferimento all'avvenuto esercizio della propria autonomia in tale àmbito - delle spese riservate e di rappresentanza.