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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 236 GIROTTO La seduta inizia alle ore 19,30. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) DDL 2598 Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) (Parere alle Commissioni 1ª e 7ª riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 maggio. Il relatore MOLLAME ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) presenta e illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, che riprende alcune osservazioni già contenute nel parere reso in occasione dell'esame della prima relazione attuativa sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) (Atto n. 1055), nonché alcune sollecitazioni ricevute per le vie brevi. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella prima seduta pomeridiana di oggi. Il PRESIDENTE comunica che gli emendamenti 13.31 e 18.0.3 sono stati ritirati e trasformati negli ordini del giorno G/2469/10/10 e G/2469/11/10, pubblicati in allegato. Come d'accordo, ribadisce quindi che proseguirà l'esame degli emendamenti riferiti agli ulteriori articoli che saranno esaminati nel merito dalla Camera dei deputati, a partire dall'articolo 24. Conviene la Commissione. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 24, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 24. Il PRESIDENTE comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 24.1, 24.2, 24.3, 24.4, 24.5, 24.6, 24.7, 24.10, 24.11 (testo 2), 24.0.1 (testo 2) - per la parte non già dichiarata improponibile - e 24.0.2. I RELATORI invitano a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN manifesta un orientamento conforme ai relatori. Il senatore PIANASSO ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito dei relatori e del rappresentante del Governo, ritira l'emendamento 24.0.3 (testo 2). Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 24.9 e 24.12 - sottoscritti dal senatore IANNONE ( FdI ) - risultano respinti. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 25, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 25. Il PRESIDENTE comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 25.1, 25.0.2, 25.0.4 - limitatamente alla parte ritenuta proponibile - 25.0.5 e 25.0.7. I RELATORI invitano a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN si associa ai relatori. Accogliendo l'invito dei relatori e del rappresentante del Governo, il senatore PIANASSO ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 25.0.6. Per assenza dei proponenti, risultano decaduti gli emendamenti 25.0.1, 25.0.3 e 25.0.8. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 26, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 26. Il PRESIDENTE comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 26.1, 26.0.3 e 26.0.6. Ricorda peraltro che i relatori hanno presentato l'emendamento 26.100, al fine di recepire una condizione espressa dalla Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sul testo del disegno di legge. I RELATORI raccomandano l'approvazione dell'emendamento 26.100. Il vice ministro PICHETTO FRATIN precisa che, qualora fosse approvato l'emendamento 26.100, si tratta di una correzione necessaria al testo, alla quale la Commissione bilancio ha subordinato il parere favorevole. In tal senso, manifesta un avviso favorevole alla proposta emendativa dei relatori, nonostante insista su un articolo che sarà trattato nel merito dall'altro ramo del Parlamento. Posto ai voti, l'emendamento 26.100 è approvato dalla Commissione. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 27, nonché di quelli volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 27. Il PRESIDENTE comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 27.1, 27.2, 27.12, 27.13 (testo 3), 27.15, 27.16, 27.17, 27.18, 27.0.9, 27.0.17, 27.0.29 e 27.0.30. I RELATORI invitano a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN manifesta un orientamento conforme ai relatori. In assenza dei proponenti, risultano decaduti gli emendamenti 27.3, 27.4, 27.5, 27.6, 27.7, 27.8, 27.9, 27.10 e 27.19. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 27.11, 27.14, 27.0.6 e 27.0.28 (testo 2). Il senatore PUGLIA ( M5S ) interviene sull'emendamento 27.0.10, segnalando che, secondo la relazione illustrativa sul provvedimento in titolo, non è stato emanato il decreto ministeriale per l'individuazione dei dispositivi elettronici che registrano l'attività del veicolo. In proposito, fa presente che la proposta emendativa a sua prima firma tenta di superare le difficoltà tecniche che non hanno consentito l'emanazione del suddetto decreto ministeriale. Ricorda peraltro che nella scorsa legislatura il suo Gruppo, nonostante fosse all'opposizione, lavorò insieme al Gruppo del Partito democratico affinché si riportasse equità nella tariffazione della RC auto. L'accordo raggiunto nella scorsa legislatura necessitava tuttavia di una fase attuativa, tuttora pendente. Nel prendere atto delle intese tra le forze politiche ai fini del ritiro delle proposte emendative agli articoli che esaminerà la Camera dei deputati, ritira comunque l'emendamento 27.0.10, augurandosi una successiva riflessione all'interno della maggioranza. Il senatore VACCARO ( M5S ) ritira l'emendamento 27.0.11. Il senatore IANNONE ( FdI ) sottoscrive l'emendamento 27.0.27, chiedendo che sia messo in votazione. Posto ai voti, l'emendamento 27.0.27 risulta respinto. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 28. Il PRESIDENTE comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 28.3, 28.5 - per la parte ritenuta ammissibile - e 28.7. I RELATORI invitano a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Concorda il vice ministro PICHETTO FRATIN. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira quindi gli emendamenti 28.1, 28.2 e 28.6. La senatrice LUPO ( M5S ) ritira l'emendamento 28.4. Il vice ministro PICHETTO FRATIN comunica che domani è convocata una ulteriore riunione di maggioranza alle ore 9. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) prende atto di tale comunicazione, segnalando tuttavia che domani sarà impegnata in Aula a partire dalle 9,30. Il senatore ANASTASI ( M5S ) chiede se si passerà all'esame degli emendamenti accantonati. Il PRESIDENTE fa presente che gli emendamenti accantonati saranno esaminati nelle sedute già convocate domani, mercoledì 25 maggio, alle ore 13 e 19,30. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 20,05. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2598 SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2598 La 10ª Commissione, esaminato, per le parti di competenza il disegno di legge recante "Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)", esaminate le disposizioni di interesse ed in particolare: - i commi 1 - 3 dell'articolo 23 che mirano a promuovere la produzione e l'impiego di idrogeno da fonti di rinnovabili; - l'articolo 24, comma 1, che prevede che l'invio telematico all'ENEA delle informazioni inerenti alle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per l'acquisto di mobili sia finalizzato anche alla corretta attuazione della Missione 2, Componente 3, Investimento 2.1, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), concernente "Ecobonus e Sismabonus fino al 110 per cento per l'efficienza energetica e la sicurezza degli edifici"; - l'articolo 26, che reca disposizioni volte a fornire il necessario supporto tecnico operativo per l'attuazione delle misure del PNRR di competenza del Ministero della transizione ecologica, mediante l'istituzione del Fondo per l'attuazione degli interventi del PNRR di competenza del citato Dicastero; - l'articolo 30, comma 1, che novella la disciplina relativa all'organizzazione e al funzionamento dell'Agenzia spaziale italiana (ASI), attribuendo i poteri di indirizzo, coordinamento, programmazione e vigilanza - attualmente in capo al Ministro dell'università e della ricerca - al Presidente del Consiglio dei ministri o al ministro o al Sottosegretario delegato; - l'articolo 38, che destina le risorse finanziarie per l'attuazione della linea progettuale Missione 1, Componente 3, sub investimento 4.2.2 "Digitalizzazione Agenzie e Tour Operator " nell'ambito del PNRR, pari a 98 milioni di euro, all'incremento della dotazione finanziaria della linea progettuale Missione 1, Componente 3, sub investimento 4.2.1 "Miglioramento delle infrastrutture di ricettività attraverso lo strumento del Tax credit"; - l'articolo 39, che integra la previsione per cui, nell'attività di rilascio delle garanzie, il consiglio di gestione del Fondo di garanzia PMI, in attuazione del PNRR - Missione 1, Componente 3 - Investimento 4.2.4 "Sostegno alla nascita e consolidamento delle PMI Turismo", opera in composizione integrata con un membro designato dal Ministero del turismo e con un rappresentante delle organizzazioni nazionali maggiormente rappresentative delle imprese turistiche; - l'articolo 40, secondo cui ai fini della realizzazione degli investimenti in materia di "Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici" di cui alla Missione 1, Componente 3-35-Investimento 4.3 del PNRR, il Ministro del turismo può avvalersi del Commissario straordinario del Governo nominato al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; valutato peraltro il contesto di costante incremento degli attacchi cibernetici, dovuti anche alla situazione geopolitica e internazionale, che colpiscono gli assetti digitali del Paese sia nelle grandi amministrazioni centrali che nel sistema delle imprese fino ai semplici cittadini; preso atto della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026, adottata dal Comitato interministeriale per la cybersicurezza nella seduta del 17 maggio, che prevede la necessità di interventi per un ammontare di risorse pari all'1,2 per cento del totale degli investimenti pubblici, al fine di costruire la resilienza cibernetica del Paese; esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: 1. in relazione alla Missione 2, Componente 2 - Investimento 1.1 - Sviluppo agro-voltaico, si coglie l'occasione per ribadire la necessità di favorire l'impiego dell'agro-voltaico sui terreni agricoli senza limitazioni di utilizzo; 2. in relazione alla Missione 2, Componente 2 - Investimento 1.2 - Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l'auto-consumo, si ritiene che, ai fini di una efficace allocazione delle risorse, occorrerebbe valutare la possibilità di estendere i benefici ai Comuni fino a 10.000 abitanti. Al riguardo, si suggerisce di semplificare le procedure per l'affidamento di aree pubbliche ai fini della realizzazione degli impianti per le comunità energetiche; 3. in relazione alla Missione 2, Componente 2 - Riforma 3.1 - Semplificazione amministrativa e riduzione degli ostacoli normativi alla diffusione dell'idrogeno, si condivide la volontà di introdurre incentivi e semplificazioni autorizzative a sostegno della produzione di idrogeno verde; 4. in relazione alla Missione 1, Componente 3 - Investimento 4.2 - Sostegno alla nascita e al consolidamento delle PMI turismo, si sollecita la definizione delle tappe successive di operatività del Fondo di garanzia PMI, considerato che l'obiettivo al 2025 è il sostegno di almeno 11.800 imprese; 5. si ritiene necessario introdurre disposizioni in base alle quali, per ogni atto amministrativo propedeutico o finalizzato all'impiego di risorse del PNRR ovvero del Fondo complementare, siano chiaramente esplicitate le risorse destinate alle componenti digitali delle singole attività, nonché la relativa quota destinata alla sicurezza cibernetica delle soluzioni digitali oggetto delle attività stesse, anche qualora esse non rappresentino l'oggetto del provvedimento ma siano ancillari o strumentali per la funzionalizzazione o la realizzazione dell'attività principale; 6. in via generale, anche a fronte degli sforzi compiuti dalle amministrazioni di settore, si reputa necessario un adeguato coordinamento con la Commissione europea in occasione del vaglio delle misure nazionali relative ad aiuti di Stato, al fine di ridurre i tempi di attesa; 7. tenuto conto del ruolo cruciale dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) nell'attuazione del PNRR, i cui progetti devono essere realizzati e completati nei tempi previsti e mantenendo tutti i presìdi di legalità, si segnala l'opportunità di attivare forme di collaborazione e coordinamento con ANAC al fine di fornire, per quanto di competenza, i necessari chiarimenti sulla normativa vigente relativi ad interventi da finanziarsi con le risorse del PNRR. Allegato