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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 220 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,25. SULLA TRAGICA UCCISIONE IN CONGO DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E DEL CARABINIERE IACOVACCI Il senatore RUOTOLO ( Misto ) propone di emettere un comunicato della Commissione per esprimere il cordoglio e la vicinanza alle famiglie dell'ambasciatore italiano, Luca Attanasio, e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi ieri in un agguato in Congo. In tal modo, la Commissione si farebbe interprete anche del sentimento di affetto e di solidarietà dei cittadini italiani, molto colpiti dall'accaduto. Esprime inoltre l'auspicio che il Ministero degli affari esteri e le autorità competenti seguano con particolare attenzione le indagini per accertare la verità e assicurare i colpevoli alla giustizia. Il PRESIDENTE , nel ritenere condivisibile la proposta del senatore Ruotolo, sottolinea che il Congo è flagellato da molti anni dalla guerra civile, che ha causato una gravissima perdita di vite umane. Ritiene opportuno esprimere la vicinanza alle famiglie dei caduti e sentimenti di cordoglio anche all'Arma dei carabinieri per la tragica perdita. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) concorda pienamente con la proposta del senatore Ruotolo. Propone di estendere il cordoglio alla famiglia del loro autista, Mustapha Milambo, anch'egli vittima della brutale aggressione. Ritiene opportuno, inoltre, prendere contatti informali con il Presidente della Commissione affari esteri, in modo che possa eventualmente assumere analoga e contestuale iniziativa in tal senso. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ricorda con commozione l'ambasciatore Attanasio, figura di alto profilo anche dal punto di vista morale, il carabiniere Iacovacci e l'autista Milambo. Esprime inoltre cordoglio e vicinanza alle famiglie, così duramente provate dalla perdita dei loro cari. Concorda sulla proposta del senatore Ruotolo. A tale proposito, informa di aver contattato per le vie brevi il senatore Petrocelli, presidente della Commissione affari esteri, il quale ha dichiarato di condividere l'iniziativa. Il PRESIDENTE anticipa che informerà anche la senatrice Pinotti, presidente della Commissione difesa. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) esprime piena adesione alla proposta del senatore Ruotolo e alle considerazioni del Presidente. Il senatore TOTARO ( FdI ) si unisce alla proposta del senatore Ruotolo e concorda sulla opportunità sottolineata dal senatore Augussori di estendere il sentimento di cordoglio anche alla famiglia dell'autista, deceduto nell'esercizio della sua funzione per lo Stato italiano. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) condivide la proposta di emanare un comunicato, in accordo con le Commissioni 3 a e 4 a . Sottolinea l'impegno dell'ambasciatore Attanasio in Congo, che perseguiva finalità sociali importanti, in particolare garantendo sostegno alla popolazione congolese, soprattutto ai più giovani. La senatrice ROJC ( Eu-MAIE-CD ) esprime piena adesione alla proposta del senatore Ruotolo. Sottolinea che il Friuli-Venezia Giulia è stato particolarmente colpito dalla morte del carabiniere Iacovacci, di stanza presso il XIII reggimento di Gorizia della caserma Cascino. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) si associa alle espressioni di cordoglio formulate dai colleghi. Il PRESIDENTE , all'esito del dibattito, dichiara di accogliere la proposta del senatore Ruotolo. IN SEDE CONSULTIVA Doc. XXVII, n. 18 (proposta di 'Piano nazionale di ripresa e resilienza') Doc Doc. XXVII, n. 18 Proposta di "Piano nazionale di ripresa e resilienza" (Parere alle Commissioni 5 a e 14 a riunite. Esame e rinvio) Il PRESIDENTE , relatore, ricorda che la Commissione affari costituzionali è chiamata a esprimere un parere alle Commissioni riunite bilancio e politiche dell'Unione europea in merito alla proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Si tratta del programma di investimenti che l'Italia deve presentare entro il prossimo 30 aprile, nell'ambito del piano finanziario straordinario - denominato Next Generation EU (NGEU) - approntato dall'Unione europea per sostenere gli Stati membri nel fronteggiare la crisi dovuta all'emergenza sanitaria da Covid-19. Tale piano integra il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027. Destinato a reperire risorse per complessivi 750 miliardi di euro (di cui 390 per sovvenzioni a fondo perduto e 360 per prestiti), il Piano europeo assegna all'Italia circa 209 miliardi di euro, tra prestiti e sussidi. Ricorda che lo scorso settembre è stata sottoposta all'esame del Parlamento una proposta di Linee guida per la redazione del PNRR e che il 13 ottobre 2020 le Camere si sono pronunciate con due distinte risoluzioni, volte a fornire elementi al Governo per la redazione del Piano. Successivamente, è stata elaborata la proposta in esame che rappresenta un ulteriore passaggio verso una compiuta definizione del Piano. Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza il Governo intende affrontare, insieme alle conseguenze immediate - sanitarie, sociali ed economiche - della crisi pandemica (Piano di Ripresa), anche i nodi strutturali dell'economia e della società. In particolare, si intende avviare quei processi che consentano alla struttura economica del Paese di gestire eventi estremi (Piano di Resilienza) anche attraverso l'adozione di riforme in linea con le Raccomandazioni specifiche al Paese ( Country Specific Recommendations - CSR) della Commissione europea e i Piani nazionali di riforma (PNR) adottati dal Governo negli ultimi anni. Il Piano si concentra sui tre assi di intervento condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale. Individua, inoltre, tre priorità trasversali: parità di genere, giovani e Sud e riequilibrio territoriale, perseguite in tutte le sei missioni in cui è articolato il Piano. In particolare, le missioni rappresentano aree "tematiche" strutturali di intervento: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute. Al loro interno le missioni sono divise in sedici componenti, funzionali a realizzare gli obiettivi economico-sociali definiti nella strategia del Governo, che a loro volta si articolano in 48 linee di intervento per progetti omogenei e coerenti. Con riferimento agli aspetti di specifico interesse della Commissione affari costituzionali, segnala la missione "digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura", le cui risorse ammontano a 46,3 miliardi di euro (pari al 21 per cento del totale). Di questi, 11,75 miliardi sono destinati alla digitalizzazione, innovazione e sicurezza della pubblica amministrazione. Nel complesso, si intende favorire l'innovazione e la trasformazione digitale del settore pubblico, dotandolo di infrastrutture moderne, interoperabili e sicure. Un primo gruppo di interventi riguarda le infrastrutture digitali e la cyber security , con specifico riguardo alla razionalizzazione e al consolidamento delle infrastrutture esistenti in un nuovo modello di cloud per la pubblica amministrazione. Si favorisce, ad esempio, lo sviluppo di un'infrastruttura ad alta affidabilità localizzata sul territorio nazionale per la razionalizzazione e il consolidamento dei data center di tipo B della PA centrale e il rafforzamento in chiave green dei data center di tipo A, al fine di superare l'attuale frammentarietà degli asset infrastrutturali IT e di consentire l'erogazione di servizi digitali in sicurezza. Ulteriori investimenti sono destinati al trattamento dei dati e delle informazioni, con particolare riguardo agli strumenti che consentano la piena interoperabilità e condivisione delle informazioni, secondo il principio dell' once only . Particolare attenzione è rivolta anche allo sviluppo dei servizi digitali in favore dei cittadini e delle imprese, quali identità digitale, firma elettronica, strumenti di pagamento digitale e piattaforma notifiche. Infine, nell'ambito del processo di innovazione della pubblica amministrazione, alcune linee di intervento riguardano la semplificazione delle procedure di reclutamento del personale, il rafforzamento delle competenze digitali dei dipendenti pubblici, la semplificazione delle procedure amministrative e la digitalizzazione dei processi, nonché la realizzazione di poli tecnologici territoriali delle pubbliche amministrazioni (PTA), anche al fine di favorire lo svolgimento dell'attività lavorativa in modalità agile. Avverte che, alla scadenza del termine alle ore 18 di ieri, lunedì 22 febbraio, sono pervenute numerose richieste di audizioni, il cui svolgimento sarà organizzato nelle prossime settimane. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE d-l 2/2021 - ulteriori disposizioni contenimento Covid-19 ed elezioni 2021 DDL 2066 Conversione in legge del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021 (Seguito dell'esame e rinvio ) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 10 febbraio. Il PRESIDENTE comunica che la senatrice Castellone ha presentato una riformulazione dell'emendamento 3.0.9 (testo 2) nonché la riformulazione dell'emendamento 1.9 (testo 3), entrambi pubblicati in allegato. Comunica inoltre che i senatori Coltorti, Vanin, Fede, Piarulli, Granato e Marinello hanno aggiunto la propria firma agli emendamenti 3.2, 3.4, 3.11, 3.12, 3.16, 3.17 e 3.22. Il ministro Fabiana DADONE, in considerazione del decreto-legge assunto ieri dal Governo, che incide sulle stesse materie affrontate dal decreto-legge n. 2 del 2021, attualmente all'esame in sedere referente presso la Commissione affari costituzionali, propone un breve rinvio del seguito dell'esame del provvedimento, anche al fine di consentire un'attività emendativa per il coordinamento dei due testi. Il PRESIDENTE sottolinea che il provvedimento era calendarizzato per l'esame in Assemblea già a partire dalla seduta di domani, mercoledì 24 febbraio. Sarà ora la Conferenza dei Capigruppo, prevista per le ore 18,30 di oggi, a decidere sulla nuova organizzazione dei lavori. Pertanto, propone di sconvocare la seduta già convocata per le ore 17,30. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che entro domani la Camera approverà il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 183 del 2020, che sarà quindi trasmesso al Senato. Il tempo a disposizione per la conversione sarà molto ridotto, in quanto la scadenza è fissata per il 1° marzo. Avverte che il provvedimento potrebbe essere assegnato in riunita con la Commissione bilancio, in analogia a quanto avvenuto presso l'altro ramo del Parlamento, per cui i lavori della Commissione saranno organizzati di conseguenza. La Commissione prende atto. SCONVOCAZIONE DI SEDUTA Il PRESIDENTE avverte che la seduta odierna, già convocata per le ore 17,30, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 14,50. Allegato