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Lavoro e occupazione - Apposizione di termini alla durata del contratto di lavoro subordinato in violazione delle condizioni di legge - Previsione, per i giudizi in corso, del solo obbligo del datore di lavoro di corrispondere al prestatore di lavoro un indennizzo di importo compreso tra un minimo di 2,5 ed un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto - Denunciata violazione di molteplici parametri - Questioni aventi ad oggetto disposizione già dichiarata costituzionalmente illegittima - Manifesta inammissibilità.. Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 4- bis del d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, introdotto dall'art. 21, comma 1- bis , del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sollevate in riferimento agli artt. 3, 4, 11, 24, 35, 41, 43, 53, 101, 102, 104, 111, primo comma, e 117, primo comma, Cost., poiché, successivamente alle ordinanze di rimessione, l'impugnata disposizione è stata giudicata costituzionalmente illegittima con la sentenza n. 214 del 2009. Per la declaratoria di illegittimità costituzionale, in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 4- bis del d.lgs. n. 368 del 2001, v. la citata sentenza n. 214/2009.