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Art. 2 1. L'articolo 27-bis del decreto ministeriale 21 marzo 1973, inserito con l'articolo 1 del decreto 18 gennaio 1991, n. 90 e come modificato dall'articolo 1, comma 1 del decreto 15 luglio 1993, n. 322 e dall'articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto 24 febbraio 1995, n. 156, è sostituito dal seguente articolo: «Art. 27-bis. - 1. I contenitori formati da cartoni multistrati a grammatura minima di 200 g/m2 e costituiti da almeno tre strati di cui: uno strato detto "copertura", che può essere patinato e stampato; uno strato intermedio detto "centro"; uno strato detto "retro"; destinato al contatto diretto con l'alimento, possono essere utilizzati per l'imballaggio a livello industriale delle seguenti categorie di alimenti: camomilla, tè ed erbe infusionali; cereali secchi allo stato originario e sotto forma di farine e semole; cereali tostati; frutta fresca fornita di tegumento esterno protettivo; frutta secca con guscio; legumi freschi con baccello; legumi secchi o disidrati, interi o sotto forma di farina o di polvere; paste alimentari non fresche; prodotti della panetteria secca non aventi sostanze grasse in superficie; sale da cucina o da tavola; zuccheri sotto forma solida. 2. Le norme del decreto ministeriale 21 marzo 1973, e successive modifiche, si applicano, per quanto riguarda il piombo, soltanto allo strato destinato al contatto diretto con l'alimento, sopra definito "retro". 3. Lo strato a contatto deve avere una grammatura minima di 35 g/m2. 4. La determinazione della grammatura di cui al precedente comma 3, deve essere effettuata con il metodo di analisi allegato che viene inserito come punto 6, nel-l'Allegato IV, sezione 6 - Controllo analitico della composizione delle carte e dei cartoni, del decreto ministeriale 21 marzo 1973».