Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 212 MORONESE La seduta inizia alle ore 8,55. IN SEDE CONSULTIVA Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente DDL 83 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di protezione della natura DDL 212 Modifiche agli articoli 9 e 117 della Costituzione in materia di tutela degli animali, degli ecosistemi e dell'ambiente DDL 938 Modifiche agli articoli 2, 9 e 41 della Costituzione, in materia di tutela dell'ambiente e di promozione dello sviluppo sostenibile DDL 1203 Modifica dell'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, protezione della biodiversità e degli animali, promozione dello sviluppo sostenibile, anche nell'interesse delle future generazioni DDL 1532 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente DDL 1627 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela ambientale e sostenibilità DDL 1632 Modifiche agli articoli 2 e 9 della Costituzione in materia di equità generazionale, sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente DDL 2160 Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente (Parere alla 1ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame congiunto. Parere favorevole con osservazione) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. La PRESIDENTE avverte che si passerà alla votazione dello schema di parere predisposto dalla relatrice e pubblicato in allegato al resoconto della seduta di ieri. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo per dichiarazione di voto, annuncia il voto favorevole della sua parte politica e coglie l'occasione per fare in modo che rimanga agli atti parlamentari quale sia l'intenzione del legislatore nell'apportare le modifiche costituzionali in esame. Questa, per come risultante dai lavori preparatori, è infatti un elemento imprescindibile per evitare che, in fase applicativa, venga distorta la portata applicativa delle modifiche medesime e assicurare, invece, che il significato delle stesse sia ricostruito in modo coerente non solo con il loro tenore letterale e la loro collocazione sistematica, ma anche con la finalità effettivamente perseguita dal legislatore. Ciò che più specificamente ritiene necessario sottolineare - al fine di escludere o quantomeno ridurre il rischio che l'inserimento della tutela dell'ambiente in Costituzione sia, soprattutto nella fase iniziale, seguito da un proliferare di questioni di legittimità costituzionale, con conseguenze negative in termini di ritardi amministrativi sul versante della realizzazione delle opere pubbliche, versante particolarmente delicato in una fase storica caratterizzata dalla necessità di dare attuazione al Piano nazionale di Ripresa e Resilienza - è che tale inserimento non è volto a ostacolare la realizzazione delle opere pubbliche, ma piuttosto ad assicurare che la stessa avvenga con modalità tali da tener conto anche delle esigenze di tutela dell'ambiente, in una prospettiva di ragionevole bilanciamento di tutti gli interessi costituzionalmente rilevanti. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) annuncia il voto favorevole della sua parte politica, sottolineando, nell'insieme, l'assoluta condivisibilità delle modifiche che vengono apportate alla Carta costituzionale nella prospettiva di un adeguamento della stessa a problematiche e sensibilità la cui centralità è divenuta oggi indiscutibile, anche se tale centralità deve essere intesa nella logica dell'equilibrato bilanciamento degli interessi costituzionalmente rilevanti alla quale ha fatto testé riferimento l'intervento del senatore Pazzaglini. Il senatore NASTRI ( FdI ) annuncia l'astensione della sua parte politica, rilevando, da un lato, la condivisibilità delle modifiche recate all'articolo 9 della Costituzione dal testo unificato predisposto per i disegni di legge in titolo e, dall'altro, come quelle relative all'articolo 117 suscitino invece perplessità, mentre quelle relative all'articolo 41 appaiono del tutto superflue. Il senatore QUARTO ( M5S ) annuncia il voto favorevole della sua parte politica, evidenziando come le modifiche costituzionali in esame rappresentino una tappa fondamentale, anche nella prospettiva di favorire un'evoluzione dinamica della nozione di tutela dell'ambiente nel senso di includere nella stessa altresì le esigenze di miglioramento delle matrici ambientali non essendo più sufficiente un approccio meramente conservativo in ordine a queste tematiche. Il senatore FERRAZZI ( PD ) annuncia il voto favorevole della sua parte politica. La Carta costituzionale ha rappresentato e rappresenta il patto fondamentale alla base della convivenza civile del Paese e però inevitabilmente, per l'epoca in cui fu redatta, non poteva contenere un riferimento a un complesso di problematiche la consapevolezza delle quali, nella coscienza collettiva, è maturata solo a partire dagli anni '60 del secolo scorso. In questa prospettiva si coglie allora l'esigenza di adeguamento della Carta medesima - che la riforma in esame intende soddisfare - ad una mutata realtà storica, in cui è divenuto centrale il problema del rapporto fra la potenza tecnologica a disposizione del genere umano e la tutela dell'ambiente - che costituisce il sostegno indispensabile alla sopravvivenza del medesimo genere umano - dai pericoli e dai danni derivanti da usi distorti o eccessivi a quella potenza. L'oratore si sofferma poi, in particolare, sul fatto che nell'ambito della Commissione affari costituzionali, è ancora in via di approfondimento l'opportunità di effettuare un intervento anche sull'articolo 117 della Costituzione, mentre per quanto riguarda l'articolo 41 della stessa ribadisce l'opportunità delle modifiche proposte, nella logica di evidenziare come la tutela della salute e dell'ambiente siano in realtà condizioni irrinunciabili a tutela anche della stessa iniziativa economica, come dimostrano tra l'altro le vicende della crisi epidemica ancora in atto. La senatrice NUGNES ( Misto ) annuncia il voto favorevole della sua parte politica, richiamandosi alle considerazioni testé svolte dal senatore Ferrazzi ed evidenziando come la riforma costituzionale in esame si collochi coerentemente nella prospettiva di contribuire ad un cambio di paradigma di portata storica rispetto alle esperienze dell'età contemporanea e ancor prima dell'età moderna. Previa verifica del prescritto numero di senatori, lo schema di parere predisposto dalla relatrice è quindi posto ai voti e approvato. IN SEDE REFERENTE Rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 970 Disposizioni in materia di tutela dei centri storici, dei nuclei e dei complessi edilizi storici DDL 985 Misure per la tutela e la valorizzazione delle mura di cinta storiche e relative fortificazioni e torri, dei borghi e dei centri storici DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana (Rinvio del seguito dell'esame congiunto) La PRESIDENTE , apprezzate le circostanze, decide di rinviare ad altra seduta l'avvio della fase di illustrazione degli emendamenti. La seduta termina alle ore 9,20.