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Finanza regionale - Finanziamento statale con vincolo di destinazione che incide su materie di competenza regionale - Intreccio di competenze legislative statali e regionali nessuna delle quali prevalente sulle altre o di attrazione in sussidiarietà allo Stato della disciplina del finanziamento - Necessità di applicazione del principio di leale collaborazione.. É necessario applicare il principio di leale collaborazione nei casi in cui lo Stato preveda un finanziamento, con vincolo di destinazione, che incide su materie di competenza regionale (residuale o concorrente). In tali casi, devono essere predisposti strumenti di coinvolgimento delle Regioni, nella forma dell'intesa o del parere, quanto alle decisioni relative ai criteri e alle modalità del riparto (o della riduzione) del trasferimento destinato a enti territoriali o, anche, direttamente a soggetti privati. Ciò avviene, principalmente, sia nei casi in cui la disciplina legislativa del finanziamento si trovi all'incrocio di materie attribuite dalla Costituzione alla potestà legislativa statale e regionale, senza che sia individuabile un ambito materiale che possa considerarsi nettamente prevalente sugli altri, sia quando il finanziamento trovi giustificazione nella cosiddetta attrazione in sussidiarietà della stessa allo Stato, ai sensi dell'art. 118, primo comma, Cost. ( Precedenti citati: sentenze n. 61 del 2018, n. 79 del 2011, n. 27 del 2010, n. 168 del 2008, n. 50 del 2008, n. 133 del 2006, n. 285 del 2005, n. 242 del 2005 e n. 51 del 2005 ).