Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 522 PESCO La seduta inizia alle ore 14. IN SEDE CONSULTIVA A.S. 2330 - Delega al Governo in materia di contratti pubblici DDL 2330 Delega al Governo in materia di contratti pubblici (Parere all'Assemblea sul testo e sugli emendamenti. Esame. Parere in parte non ostativo e in parte contrario sul testo. Parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti) La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) illustra il disegno di legge in titolo all'esame dell'Assemblea, nonché il relativo emendamento. Per quanto di competenza, esaminate le modifiche apportate dalla Commissione di merito, propone l'espressione di un parere non ostativo, fatta eccezione per il criterio direttivo di cui all'articolo 1, comma 2, lettera aa) , riguardante la revisione del sistema delle garanzie fideiussorie per la partecipazione ed esecuzione dei contratti pubblici, limitatamente al quale prospetta l'espressione di un parere di semplice contrarietà, conformemente al parere reso alla Commissione di merito sugli identici emendamenti 1.272 (testo 2), 1.273 (testo 2), 1.274 (testo 2) e 1.275 (testo 2). Per quanto riguarda la proposta 1.200 (identica all'emendamento 1.207 già esaminato per la Commissione di merito), ribadisce un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La sottosegretaria SARTORE esprime un avviso conforme alla relatrice sia sul testo che sull'emendamento. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) propone quindi l'espressione del seguente parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e il relativo emendamento, trasmesso dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo sul testo, fatta eccezione per l'articolo 1, comma 2, lettera aa) , su cui il parere è di semplice contrarietà. Sull'emendamento 1.200, il parere è contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.". Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva. 2533 - Conversione in legge del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, recante misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA) DDL 2533 Conversione in legge del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, recante misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA) (Parere alle Commissioni 9 a e 12 a riunite sul testo e sugli emendamenti. Seguito dell'esame del testo e rinvio. Rinvio dell'esame degli emendamenti) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 1° marzo. La rappresentante del GOVERNO mette a disposizione una nota istruttoria di risposta ai rilievi sollevati dalla relatrice sul provvedimento in titolo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. 2185 - Modifiche alla disciplina relativa alla Corte dei conti a tutela del corretto riavvio del Paese DDL 2185 Modifiche alla disciplina relativa alla Corte dei conti a tutela del corretto riavvio del Paese (Parere alla 1 a Commissione sul testo e sugli emendamenti. Esame e rinvio. Richiesta di relazione tecnica sul testo) La relatrice GALLICCHIO ( M5S ) illustra il disegno di legge in titolo ed i relativi emendamenti, segnalando, per quanto di competenza, in relazione al testo, che occorre verificare gli effetti finanziari del provvedimento, con particolare riguardo all'articolo 1, laddove viene esclusa la gravità della colpa per gli atti gestionali pienamente conformi ai pareri resi dalla Corte dei conti. Risulta altresì necessario verificare le conseguenze finanziarie dell'articolo 3, in base al quale - su ogni piano, programma o progetto previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - la Corte dei conti, mediante apposita sezione centrale a ciò dedicata, assicura l'immediato svolgimento del controllo concomitante. Richiede poi un approfondimento istruttorio sulle implicazioni finanziarie dell'articolo 4, comma 3, che estende al personale amministrativo della Corte dei conti l'applicazione delle norme sul trattamento giuridico ed economico del personale amministrativo del Consiglio superiore della magistratura. Altresì, risulta necessario appurare le conseguenze dell'articolo 4, comma 4, ai sensi del quale le risorse finanziarie annualmente assegnate al bilancio autonomo della Corte dei conti sono pari allo 0,5 per mille delle spese finali del bilancio dello Stato. Alla luce dei suddetti rilievi, occorre valutare l'opportunità di richiedere formalmente la relazione tecnica sul disegno di legge, ai sensi dell'articolo 76- bis , comma 3, del Regolamento. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 1, occorre valutare, in relazione al parere che sarà reso sul testo, la portata finanziaria delle proposte 1.1, 1.4, 1.5, 1.9, 1.10 e 1.11. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 2, occorre valutare, in relazione al parere che sarà reso sul testo, la portata finanziaria delle proposte 2.1 e 2.4. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 3, occorre valutare, in relazione al parere che sarà reso sul testo, la portata finanziaria della proposta 3.1. Si chiede conferma del carattere ordinamentale degli analoghi emendamenti 3.0.1, 3.0.2 e 3.0.3. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 4, richiede la relazione tecnica sugli analoghi emendamenti 4.0.3 e 4.0.4. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti. La sottosegretaria SARTORE concorda con l'opportunità di richiedere la relazione tecnica sul testo del disegno di legge. La Commissione conviene quindi di chiedere formalmente la relazione tecnica sul testo del provvedimento in titolo, ai sensi dell'articolo 76- bis , comma 3, del Regolamento. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE A.S. 2505 - Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico DDL 2505 Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico (Seguito esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di ieri. Il PRESIDENTE comunica che sono state presentate le riformulazioni 01.1 (testo 2), 3.76 (testo 4), 4.0.22 (testo 2), 5.0.31 (testo 3), 6.0.11 (testo 3), 9.0.1 (testo 2), 10.0.27 (testo 2), 11.0.5 (testo 3), 11.0.13 (testo 2), 13.23 (testo 2), 13.0.9 (testo 2), 13.0.27 (testo 3), 13.0.72 (testo 2), 14.0.1 (testo 2), 14.0.2 (testo 2), 15.0.1000/74 (testo 2), 19.12 (testo 3), 20.0.11 (testo 2), 24.59 (testo 2), 24.63 (testo 2), 26.0.73 (testo 2), 31.0.7 (testo 2) e 31.0.8 (testo 2), pubblicate in allegato. Segnala inoltre che l'emendamento 5.0.5 non è da considerarsi ritirato e permane nell'elenco degli emendamenti cosiddetti "segnalati". Comunica poi che l'emendamento 9.0.8 prende la numerazione 19.0.61 (già 9.0.8); l'emendamento 31.0.7 (testo 2) prende la numerazione 10.0.53 [già 31.0.7 (testo 2)]; l'emendamento 31.0.22 prende la numerazione 5.0.35 (già 31.0.22); l'emendamento 24.0.37 prende la numerazione 9.0.9 (già 24.0.37); l'emendamento 31.0.16 prende la numerazione 3.0.117 (già 31.0.16) e l'emendamento 11.0.13 (testo 2) prende la numerazione 13.7- bis [già 11.0.13 (testo 2)]. Dichiara altresì improponibili per estraneità di materia, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, gli emendamenti 10.0.27 (testo 2), 10.0.51, 10.0.53 (già 31.0.7 testo 2), 18.0.19, 19.0.58, 23.0.2, 26.42, 26.0.35, 26.0.67, 26.0.69, 26.0.70, 26.0.71, 26.0.73, 26.0.73 (testo 2), 26.0.74 (testo 2), 27.8, 28.0.1, 28.0.24, 28.0.28 (testo 2), 31.0.2 (testo 2), 31.0.8, 31.0.8 (testo 2), 31.0.27, 31.0.42, 31.0.71, 31.0.73 e 31.0.74. Dichiara inoltre improponibili o inammissibili gli emendamenti 5.0.5, 8.14, 8.0.6, 9.0.1, 13.0.27 (testo 2), 13.0.72, 14.0.1, 14.0.2 e 31.0.49, fatta salva la possibilità di una riformulazione, al fine di superare la valutazione di improponibilità o inammissibilità. In particolare, specifica che l'emendamento 5.0.5, ai fini del superamento del vaglio di improponibilità, dovrebbe essere riformulato come aggiuntivo all'articolo 19. Gli emendamenti 8.14 e 8.0.6, al momento inammissibili in quanto modificativi di un regolamento, potrebbero superare il vaglio di inammissibilità, se riformulati come modificativi di una fonte primaria del diritto. L'emendamento 9.0.1 richiede una riformulazione, ai fini del superamento della valutazione di inammissibilità, essendo al momento strutturato come norma di interpretazione autentica. Gli emendamenti 13.0.27 (testo 2) e 13.0.72, al fine di superare l'attuale valutazione di inammissibilità, devono essere riformulati limitandone temporalmente l'efficacia. Gli emendamenti 14.0.1 e 14.0.2 richiedono una riformulazione, al fine di superare l'attuale valutazione di inammissibilità, essendo al momento strutturati come norma di interpretazione autentica. L'emendamento 31.0.49, ai fini della proponibilità, deve essere riformulato come aggiuntivo all'articolo 26. Avverte poi che gli emendamenti 19.58 e 25.0.6 (testo 2) sono in corso di valutazione. Da ultimo, si riserva una valutazione sulla proponibilità per materia dei subemendamenti all'emendamento del Governo 15.0.1000. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,20. Allegato