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Articolo 10 Itinerari e tariffe applicabili par. 1. - Il mittente può prescrivere nella lettera di vettura l'itinerario da seguire, determinandolo con l'indicazione dei punti di confine o delle stazioni di confine e, se del caso, con l'indicazione delle stazioni di transito tra ferrovie; egli può indicare soltanto punti di confine e stazioni di confine aperti al traffico nella relazione considerata. par. 2. - Sono assimilate ad una prescrizione d'itinerario: a) l'indicazione delle stazioni nelle quali devono essere eseguite le formalità richieste dalle autorità doganali o da altre autorità amministrative, nonché l'indicazione delle stazioni in cui devono essere fornite speciali cure alla spedizione (cura degli animali, righiacciamento, ecc.); b) l'indicazione delle tariffe da applicare, in quanto sia sufficiente a stabilire le stazioni fra le quali le tariffe domandate devono essere applicate; c) l'indicazione del pagamento di tutte o parte delle spese fino a X (designando X nominativamente il punto in cui si fa la sutura delle tariffe fra Paesi limitrofi). par. 3. - All'infuori dei casi indicati nell'articolo 5, par. 4 e 5, e nell'articolo 24, par. 1, la ferrovia può effettuare il trasporto per un itinerario diverso da quello prescritto dal mittente soltanto alla doppia condizione: a) che le formalità prescritte dalle autorità doganali e da altre autorità amministrative, come pure le cure speciali da fornire alla spedizione (cura degli animali, righiacciamento, ecc.) abbiano sempre luogo nelle stazioni designate dal mittente; b) che le spese e i termini di resa non siano superiori alle spese e ai termini di resa calcolati in base all'itinerario indicato dal mittente. par. 4. - Fatta riserva delle disposizioni del par. 3, le spese e i termini di resa sono calcolati sull'itinerario prescritto dal mittente o, in mancanza di tale indicazione, sull'itinerario scelto dalla ferrovia. par. 5. - Nella lettera di vettura, il mittente può indicare le tariffe da applicare. La ferrovia deve applicare tali tariffe se sono soddisfatte le condizioni valevoli per la loro applicazione. par. 6. - Se le indicazioni fornite dal mittente non sono sufficienti per stabilire l'itinerario o le tariffe da applicare o se talune di queste indicazioni sono incompatibili, la ferrovia deve scegliere l'itinerario o le tariffe che essa giudica più vantaggiosi per il mittente. La ferrovia è responsabile dei danni risultanti da tale scelta soltanto in caso di dolo o di colpa grave. par. 7. - Se esiste una tariffa internazionale fra la stazione di partenza e quella destinataria e se, in mancanza di sufficienti indicazioni del mittente, la ferrovia ha applicato questa tariffa, la ferrovia medesima deve rimborsare all'avente diritto, su sua domanda, l'eventuale differenza tra il prezzo del trasporto così calcolato e quello che si sarebbe ottenuto, sullo stesso percorso, procedendo alla sutura di altre tariffe, sempre che detta differenza superi dieci franchi per lettera di vettura. La stessa procedura si applica se, in mancanza di sufficienti indicazioni del mittente, la ferrovia ha applicato la sutura delle tariffe pur esistendo, ogni altra condizione essendo identica, una tariffa internazionale con tassazione più vantaggiosa.