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Art. 5 Sistema informativo unico 1. Il sistema informativo unico costituisce l'integrazione delle banche dati, delle conoscenze e degli studi resi disponibili dai Servizi. 2. Al sistema informativo unico sono trasmessi, secondo le modalità stabilite ai sensi dell'art. 4, comma 3, della legge, i dati inerenti all'attività conoscitiva di cui all'art. 2, comma 1, della legge, rilevati dagli altri organismi rappresentati nel consiglio dei direttori, dai soggetti di cui all'art. 1, comma 4, della legge e dagli altri organismi pubblici che disimpegnano funzioni connesse con la difesa del suolo. 3. La rete nazionale integrata di rilevamento e sorveglianza è costituita dalle reti di rilevamento e sorveglianza dei Servizi, ed è strumento per lo svolgimento dell'attività conoscitiva di cui all'art. 2 della legge. 4. Il Dipartimento organizza, gestisce e coordina il sistema informativo unico, nel quale confluiranno con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato ai sensi dell'art. 9, comma 5, della legge, le iniziative relative al sistema informativo e di monitoraggio ambientale, nonché la rete nazionale integrata di rilevamento e sorveglianza e definisce con le amministrazioni statali, le regioni e gli altri soggetti pubblici e privati interessati, le integrazioni ed i coordinamenti necessari. 5. Le informazioni contenute nel sistema informativo unico appartengono ai soggetti da cui provengono e possono essere utilizzate dal Dipartimento per lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali. 6. Il capo del Dipartimento, ai fini dell'accertamento della congruenza con i programmi di ottimizzazione del sistema di monitoraggio del territorio, nonché della corrispondenza agli stand- ards tecnico-funzionali prefissati dal Comitato dei Ministri, esprime parere, ai sensi dell'art. 16 della legge 7 agosto 1990, n. 241, sentiti i direttori dei Servizi, sulla installazione sul territorio nazionale di nuove reti di rilevamento e sorveglianza non inserite nella rete nazionale integrata di rilevamento e sull'ampliamento e l'integrazione di reti già esistenti. 7. L'ufficio per il sistema informativo unico comprende i seguenti settori: a) informatica e telematica; b) documentazione; c) biblioteca. 8. Il capo del Dipartimento può avvalersi, per le questioni concernenti il sistema informativo unico, di esperti e consiglieri di cui all'art. 10 e rientranti nel contingente dallo stesso determinato. Note all'art. 5: - Il testo dell'art. 1, comma 4, della legge n. 183/1989, è il seguente (per il testo degli articoli 2, 4 e 9 si veda, rispettivamente, in nota all'art. 4, all'art. 2 e al titolo): "4. Alla realizzazione delle attività previste al comma 1 concorrono, secondo le rispettive competenze: lo Stato, le regioni a statuto speciale ed ordinario, le province autonome di Trento e Bolzano, le province, i comuni, le comunità montane, i consorzi di bonifica ed irrigazione e quelli di bacino imbrifero montano". - Il testo dell'art. 16 della legge n. 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) è il seguente: "Art. 16. - 1. Ove debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo, questo deve emettere il proprio parere entro il termine prefissato da disposizioni di legge o di regolamento o, in mancanza, non oltre novanta giorni dal ricevimento della richiesta. 2. In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere o senza che l'organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie, è in facoltà dell'amministrazione richiedente di procedere indipendentemente dall'acquisizione del parere. 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 3 non si applicano in caso di pareri che debbano essere rilasciati da amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale e della salute dei cittadini. 4. Nel caso in cui l'organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie ovvero l'impossibilità, dovuta alla natura dell'affare, di rispettare il termine generale di cui al comma 1, quest'ultimo ricomincia a decorrere, per una sola volta, dal momento della ricezione, da parte dell'organo stesso, delle notizie o dei documenti richiesti, ovvero dalla sua prima scadenza. 5. Qualora il parere sia favorevole, senza osservazioni, il dispositivo è comunicato telegraficamente o con mezzi telematici. 6. Gli organi consultivi dello Stato predispongono pro- cedure di particolare urgenza per l'adozione dei pareri loro richiesti.