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Art. 35. Droghe illecite 1. Le parti collaborano in modo da garantire un approccio complessivo, integrato ed equilibrato mediante l'azione e il coordinamento efficaci tra le autorità competenti, comprese quelle dei settori della sanità, dell'istruzione, dell'applicazione della legge, delle dogane, degli affari sociali, della giustizia e dell'interno, con l'obiettivo di ridurre, per quanto possibile, l'offerta e la domanda di droghe illecite e il loro impatto sui consumatori di droghe e sulla società nel suo complesso. Le parti collaborano inoltre per controllare e prevenire con maggiore efficacia la diversione dei precursori chimici utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e sostanze psicotrope, come pure la diversione verso usi illeciti degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope ad uso medico e scientifico. 2. La cooperazione si fonda sul principio della condivisione delle responsabilità, sulle convenzioni internazionali di settore, sulla dichiarazione politica, sulla dichiarazione speciale sugli orientamenti per ridurre la domanda di droga e sugli altri principali documenti adottati dalla ventesima sessione speciale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla droga nel giugno del 1998. 3. La cooperazione mira a coordinare e incrementare gli sforzi congiunti volti ad affrontare il problema delle droghe illecite. Fatti salvi altri meccanismi di cooperazione, le parti convengono di utilizzare a questo scopo a livello interregionale il meccanismo di coordinamento e di cooperazione in materia di droga tra l'Unione europea, l'America latina e i Caraibi e convengono di collaborare per rafforzarne l'efficienza. 4. Le parti convengono inoltre di cooperare contro il traffico di droga legato alla criminalità attraverso un maggiore coordinamento con gli organismi e le istituzioni internazionali competenti. 5. Le parti collaborano in modo da garantire un approccio complessivo ed equilibrato mediante l'azione e il coordinamento efficaci delle autorità competenti, comprese quelle degli affari sociali, della giustizia e dell'interno, con l'obiettivo di: a) scambiare opinioni sugli impianti legislativi e sulle migliori pratiche; b) contrastare l'offerta, il traffico e la domanda di stupefacenti e sostanze psicotrope; c) rafforzare la cooperazione giudiziaria e di polizia per combattere il traffico illecito; d) rafforzare la cooperazione marittima finalizzata a contrastare il traffico in modo efficiente; e) istituire centri di informazione e di monitoraggio; f) definire e applicare misure volte a ridurre il traffico di droghe illecite, prescrizioni mediche (di stupefacenti e sostanze psicotrope) e precursori chimici; g) avviare programmi e progetti di ricerca comuni e istituire l'assistenza giudiziaria reciproca; h) stimolare uno sviluppo alternativo, in particolare la promozione di colture legali tra i piccoli produttori; i) agevolare la formazione e l'istruzione delle risorse umane per prevenire il consumo e il traffico di droga e per rafforzare i sistemi di controllo amministrativo; j) sostenere i programmi di prevenzione per i giovani e l'educazione all'interno e al di fuori del mondo scolastico; k) rafforzare la prevenzione, come pure il trattamento, il recupero e il reinserimento dei consumatori di droghe attraverso una vasta gamma di strumenti, compresa la riduzione del danno derivante dall'abuso di droghe.