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Art. 2. Revisione annua parametrica A base della revisione parametrica prevista dall'art. 3 della legge, da effettuarsi entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello considerato, sono da porre le spese di esercizio, con riferimento a quelle accertate per il 1975. A tali spese saranno apportate le variazioni necessarie per escludere gli oneri eccezionali o straordinari normalmente non ripetibili, quelli relativi al personale non compreso nell'organico regolarmente approvato o derivanti da retribuzioni non riconosciuti e quelli non finalizzati alla migliore produttività dei servizi, valutata anche comparativamente con quella di altre aziende del settore. Saranno inclusi invece quegli oneri che, sebbene non sostenuti nel 1975, si sarebbero però dovuti sostenere, a giudizio dell'amministrazione, per normale manutenzione degli impianti e dei materiali. Dell'importo convenzionale delle complessive spese di esercizio così determinate si fissano le incidenze percentuali della spesa di personale, compresi gli oneri assistenziali e previdenziali, e delle rimanenti spese di esercizio. Circa gli oneri previdenziali, l'accantonamento annuale per l'indennità di buonuscita al personale, è ammissibile limitatamente all'aliquota prevista dai vigenti accordi nazionali di categoria. I coefficienti annuali di variazione dei costi dal 1977 al 1979, con riferimento ai costi-base del 1975, si determinano per ciascuna azienda con i criteri che seguono: A) per l'aggiornamento della effettiva spesa di personale ammessa per il 1975 si opera secondo le seguenti procedure: 1) s'imposta un organico-tipo basato su un limitato numero di livelli retributivi più rappresentativi suddividendo tra i predetti livelli, agli effetti della ponderabilità, tutti i dipendenti - compresi i dirigenti - costituenti la pianta organica; 2) per ciascun livello retributivo s'individua il costo unitario basato sulla paga dell'anno 1975 al 3° scatto di anzianità, compresi gli oneri assistenziali e previdenziali, con l'inclusione di eventuali incidenze per oneri aventi carattere di generalità purché riconosciuti dall'amministrazione; 3) si determina il costo teorico complessivo di tutto il personale per l'anno base 1975 sommando i prodotti del costo unitario, attribuito a ciascun livello retributivo, per il numero di agenti raggruppati in ciascun livello, come indicato al punto 1); 4) con le stesse procedure di cui ai punti 2) e 3) si determina, per ciascuno degli anni in cui opera la revisione, il costo unitario per ogni livello retribuito ed il corrispondente costo teorico complessivo; 5) si perviene alla determinazione del coefficiente di aggiornamento del costo del personale per ciascuno dei predetti anni - da applicare alla effettiva complessiva spesa di personale ammessa per l'anno base 1975 - attraverso il quoziente tra il costo teorico complessivo determinato per l'anno preso in considerazione agli effetti della revisione, come da punto 4) ed il costo teorico complessivo dell'anno base 1975, come da punto 3). B) per l'aggiornamento del complesso delle effettive rimanenti spese di esercizio ammesse per il 1975, le variazioni dei costi sono da riferire alle voci fondamentali concernenti: l'energia per la trazione sia elettrica che a gasolio; i metalli ferrosi, quali i profilati, tondini per cemento armato, rotaie UNI 50; i metalli non ferrosi quali il rame in filo, bronzo in pani, piombo in pani, alluminio in lastre; il cemento tipo 425; il rovere e faggio per traverse, e, ove ricorra, perché non previsto in organico il personale necessario all'ordinaria manutenzione, la retribuzione oraria lorda dell'operaio qualificato, operando secondo le seguenti procedure: 1) sulla base delle spese riconosciute per i consumi di ciascuno dei suddetti materiali per l'anno base 1975 si determinano le aliquote percentuali della spesa di ogni singolo materiale su quella complessiva ammessa per tutti i materiali presi in esame; 2) la variazione dei costi unitari si determina attribuendo alle predette voci fondamentali per l'anno base 1975 e per gli anni in cui si effettua la revisione: i prezzi medi ponderali di quelli indicati per i vari periodi di ciascun anno nei bollettini dell'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato; 3) si perviene alla determinazione del coefficiente di aggiornamento dei costi per ciascuno degli anni suddetti - da applicare alle effettive complessive rimanenti spese di esercizio ammesse per l'anno base 1975 - sommando gli indici ricavati per ciascun tipo di detto materiale, attraverso il quoziente tra il prezzo dell'anno considerato e quello del 1975, da moltiplicare per l'aliquota d'incidenza di cui al punto 1).