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TABELLA A Oli di petrolio, oli provenienti dalla lavorazione di catrami paraffinici, di ligniti, di torba, schisti e simili da ammettere in esenzione d'imposta di fabbricazione sotto l'osservanza delle norme prescritte: DENOMINAZIONE DELLA MERCE A) Oli minerali greggi, naturali: 1) da usare direttamente come combustibili sulle navi mercantili nei porti dello Stato; 2) da usare direttamente come combustibili sul naviglio della Guardia di finanza e delle Capitanerie di porto; 3) destinati alla lavorazione; 4) destinati alla costruzione e conservazione delle pubbliche strade (l'agevolezza è limitata agli oli greggi contenenti non più del 20% in peso di oli distillanti sino a 300°); 5) impiegati direttamente come combustibili in forni e caldaie nella lavorazione degli schisti bituminosi per la produzione di cemento (l'agevolezza è limitata agli oli greggi ricavati dagli stessi schisti bituminosi lavorati). B) Benzina: 1) impiegata per l'azionamento delle automotrici e dei carrelli su rotaie delle Ferrovie dello Stato. C) Petrolio: 1) destinato esclusivamente all'azionamento di macchine agricole e al riscaldamento di essiccatoi di prodotti agricoli; 2) destinato all'alimentazione di fonti luminose sulle barche da pesca per la cattura del pesce. D) Lubrificanti: 1) destinati alla lavorazione per la produzione dei diversi tipi di oli minerali bianchi e per trasformatori; 2) destinati alla fabbricazione di preparati contro i parassiti delle piante da frutta; 3) "Petrolatum Stock" destinato alla fabbricazione di vaselina e di paraffina. E) Oli da gas e residui della lavorazione: 1) da usare direttamente come combustibili sulle navi mercantili nei porti dello Stato; 2) da usare direttamente come combustibili sul naviglio della Guardia di finanza e delle Capitanerie di porto; 3) impiegati per l'azionamento delle automotrici e degli autocarrelli su rotaie delle Ferrovie dello Stato; 4) destinati esclusivamente all'azionamento di macchine agricole ed al riscaldamento di essiccatoi di prodotti agricoli; 5) destinati alla distruzione di larve o di zanzare malarigene; 6) destinati alla fabbricazione di preparati contro i parassiti delle piante da frutta. F) Residui della lavorazione: 1) destinati alla costruzione e alla conservazione delle pubbliche strade; 2) destinati alla produzione, mediante fusione o miscele, di bitumi e di conglomerati a base dei medesimi (la agevolezza è limitata ai residui contenenti non più del 20% in peso di oli distillanti a 300° C); 3) destinati alla trasformazione in altri prodotti petroliferi; 4) destinati all'industria della calciocianamide; 5) destinati alla trasformazione in gas da immettere nelle reti cittadine di distribuzione. G) Prodotti petroliferi carburanti e lubrificanti altri: 1) destinati al funzionamento degli aeromobili impiegati per l'esercizio di trasporto aereo di linea da società nazionali esclusivamente assuntrici di tali servizi (escluse quelle che effettuano servizio di trasporto aereo di linea riservato esclusivamente alle merci). La concessione è valevole per la durata di dieci anni dal giorno di inizio di ogni singola linea. 2) destinati esclusivamente al funzionamento degli aeromobili impiegati, ai fini dell'insegnamento, nelle scuole civili di pilotaggio aereo istituito presso l'Aero Club d'Italia e nelle sue sedi provinciali e sezioni autonome. L'agevolezza è limitata al quantitativo annuo di tonnellate 1000 di carburante e di tonnellate 100 di lubrificante). H) Oli minerali: 1) destinati mediante trattamenti fisico-chimici, alla trasformazione in prodotti chimici di natura diversa non soggetti all'imposta di fabbricazione sugli oli minerali e stabiliti con decreto del Ministro per le finanze. Per i prodotti petroliferi ottenuti nelle lavorazioni stesse resta fermo l'obbligo del pagamento dell'imposta; 2) oli minerali e prodotti che li contengono destinati alla flottazione dei minerali metallici. I) oli minerali non raffinati provenienti dalla distillazione primaria di petrolio naturale greggio aventi punto di infiammabilità (in vaso chiuso) inferiore a 55° C., nei quali il distillato a 225° C. sia inferiore al 95 per cento in volume e a 300° C. sia almeno il 90 per cento in volume: 1) da usare direttamente come combustibile nelle caldaie e nei forni presso le raffinerie in cui siano stati prodotti; 2) impiegati per generare, direttamente o indirettamente, energia elettrica, purché la potenza installata non sia inferiore a chilowatt 500; 3) destinati alla trasformazione in gas da immettere nelle reti cittadine di distribuzione. Visto, il Ministro per le finanze VANONI TABELLA B. Oli di petrolio, oli provenienti dalla lavorazione di catrami- paraffinici, di ligniti, di torba, schisti e simili da ammettere ad aliquota ridotta d'imposta di fabbricazione sotto l'osservanza delle norme prescritte: Parte di provvedimento in formato grafico (3)(5)(6)(8)(9)((10)) ---------------- AGGIORNAMENTO (3) Il D. L. 27 febbraio 1951, n. 65, convertito, con modificazioni dalla L. 22 aprile 1951, n. 255 come modificato dal D.L. 3 dicembre 1953, n. 878, convertito con modificazioni dalla L. 31 gennaio 1954, n. 2, ha disposto (con l'art. 6) che "Nella tabella B, voce F), dopo il punto 6, è aggiunto: "7 - destinati al consumo per il collaudo dei motori marini, nei quantitativi che saranno stabiliti dall'Amministrazione finanziaria". Nella colonna "Aliquota per quintale (lire)" in corrispondenza del punto 7 è aggiunta la cifra "2.000"." ---------------- AGGIORNAMENTO (5) Il D.L. 27 febbraio 1951, n. 65, convertito, con modificazioni dalla L. 22 aprile 1951, n. 255 come modificato dal D.L. 3 dicembre 1953, n. 878, convertito con modificazioni dalla L. 31 gennaio 1954, n. 2, a sua volta modificato dal D.L. 22 novembre 1956, n. 1267, convertito, con modificazioni dalla L. 27 dicembre 1956, n. 1415, ha disposto (con l'art. 2) che "Alla imposta di cui alla lettera B), numeri 1 e 2 della tabella B allegata al decreto-legge 3 dicembre 1953, n. 878, convertito con modificazioni nella legge 31 gennaio 1954 n. 2, ed alla corrispondente sovraimposta di confine viene aggiunta in via temporanea una sovrimposta addizionale di L. 890 al quintale". --------------- Il D.L. 27 febbraio 1951, n. 65, convertito, con modificazioni dalla L. 22 aprile 1951, n. 255 come modificato dal D.L. 3 dicembre 1953, n. 878, convertito con modificazioni dalla L. 31 gennaio 1954, n. 2, come a sua volta modificato dal D.L. 3 maggio 1957, n. 262, convertito con modificazioni dalla L. 27 giugno 1957, n. 464, ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Nella tabella B allegata al decreto-legge 3 dicembre 1953, n. 878, convertito nella legge 31 gennaio 1954, n. 2, alla lettera D) - Petrolio - dopo il punto 2 è aggiunto: "3) destinato ad uso di riscaldamento domestico"; Nella colonna "aliquota per quintale (lire)", in corrispondenza del punto 3), è aggiunta la cifra "1000"." --------------- AGGIORNAMENTO (8) Il D.L. 27 febbraio 1951, n. 65, convertito, con modificazioni dalla L. 22 aprile 1951, n. 255 come modificato dal D.L. 3 dicembre 1953, n. 878, convertito con modificazioni dalla L. 31 gennaio 1954, n. 2, come a sua volta modificato dal D.L. 22 novembre 1956, n. 1267, convertito con modificazioni dalla L. 27 dicembre 1956, n. 1415, come a sua volta modificato dal D.L. 17 ottobre 1958, n. 938, convertito con modificazioni dalla L. 12 dicembre 1958, n. 1070, ha disposto (con l'art. 2) che "A decorrere dal 10 novembre 1958 la sovrimposta addizionale sulla benzina, di cui al primo e secondo comma dell'art. 4 del decreto-legge 22 novembre 1956, n. 1267, convertito, con modificazioni, nella legge 27 dicembre 1956, n. 1415, è mantenuta in vigore nella misura del cinquanta per cento. La sovrimposta addizionale, nella misura così ridotta, sarà abolita a partire dalle ore ventiquattro del 31 dicembre 1958". ---------------- AGGIORNAMENTO (9) Il D.L. 27 febbraio 1951, n. 65, convertito, con modificazioni dalla L. 22 aprile 1951, n. 255 come modificato dal D.L. 3 dicembre 1953, n. 878, convertito con modificazioni dalla L. 31 gennaio 1954, n. 2, come a sua volta modificato dal D.L. 16 maggio 1960, n. 406, convertito con modificazioni dalla L. 13 luglio 1960, n. 661, ha disposto (con l'art. 2) che "L'aliquota d'imposta di fabbricazione e della corrispondente sovrimposta di confine prevista, per gli oli da gas da usare direttamente come combustibili, dalla lettera E, punto 1, della tabella B allegata al decreto-legge 3 dicembre 1953, n. 878, convertito, con modificazioni, nella legge 31 gennaio 1954, n. 2, è ridotta da lire 6000 a lire 5400 per quintale. L'imposta di fabbricazione e la corrispondente sovrimposta di confine sui gas di petrolio liquefatti per autotrazione è ridotta da lire 6000 a lire 3900 al quintale". ---------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.L. 27 febbraio 1951, n. 65, convertito, con modificazioni dalla L. 22 aprile 1951, n. 255 come modificato dal D.L. 3 dicembre 1953, n. 878, convertito con modificazioni dalla L. 31 gennaio 1954, n. 2, come a sua volta modificato dal D.L. 30 giugno 1960, n. 590, convertito con modificazioni dalla L. 14 agosto 1960, n. 825, ha disposto (con l'art. 2) che "Le lettere A ed E, numeri 3, 4 e 5, nonché la lettera F, numeri 1, 2, 3, 4 e 5, della tabella B, allegata al decreto-legge 3 dicembre 1953, n. 878, convertito, con modificazioni, nella legge 31 gennaio 1954, n. 2, sono modificate come segue: Aliquota per quintale lire A) Oli minerali greggi, naturali: 1) da usare direttamente come combustibili nelle caldaie e nei forni.............. 250 E) Oli da gas: 3) impiegati per generare forza motrice in lavori di perforazione per ricerche di idrocarburi nel sottosuolo nazionale... 250 4) impiegati per l'azionamento di macchine idrovore per il sollevamento delle acque allo scopo di agevolare la colti- vazione dei fondi rustici su terreni bonificati............................. 250 5) impiegati per generare direttamente o indirettamente energia elettrica, pur- che la potenza installata non sia infe- riore a Kw............................. 250 F) Residui della lavorazione: 1) da usare direttamente come combustibili nelle caldaie e nei forni: a) densi............................. 250 b) semifluidi........................ 320 c) fluidi............................ 370 d) fluidissimi....................... 440 2) impiegati per generare forza motrice in lavori di perforazione per ricerche di idrocarburi nei sottosuolo nazionale... 250 3) impiegati per l'azionamento di macchine idrovore per il sollevamento delle ac- que allo scopo di agevolare la coltiva- zione dei fondi rustici sui terreni bo- nificati............................... 250 4) impiegati per generare direttamente o indirettamente energia elettrica, pur- che la potenza installata, non sia in- feriore a Kw........................... 250 5) impiegati per produrre direttamente forza motrice con motori fissi in sta- bilimenti industriali, agricoli indu- striali, laboratori, cantieri di co- struzione.............................. 250"