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Procedimento civile - Giudizio di opposizione all'esecuzione - Inappellabilità della sentenza pronunciata in primo grado - Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e del giusto processo, nonché del diritto di difesa - Questione identica ad altra già dichiarata inammissibile - Mancata prospettazione di nuovi motivi di censura, diversi da quelli già scrutinati - Sussistenza delle medesime lacune argomentative in precedenza riscontrate - Manifesta inammissibilità della questione.. È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 616, ultimo periodo, del cod. proc. civ., censurato in riferimento agli articoli 3, primo comma, 24 e 111, secondo comma, della Costituzione, nella parte in cui dichiara la non appellabilità della sentenza conclusiva del giudizio di opposizione all'esecuzione. Invero, identica questione è già stata dichiarata inammissibile con la sentenza n. 53 del 2008 ed il giudice a quo non ha prospettato nuovi motivi di censura, diversi da quelli già scrutinati, sicché l'ordinanza di rimessione presenta le medesime lacune argomentative già a suo tempo rilevate con la predetta sentenza. - V., citato, il precedente specifico sentenza n. 53/2008.