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ALLEGATO N. 8. Orari e programmi d'insegnamento per la Scuola nazionale professionale per massofisioterapisti ciechi (legge 5 luglio 1961, n. 570) nell'Istituto statale d'istruzione professionale per i ciechi annesso all'Istituto nazionale dei ciechi "Vittorio Emanuele II" di Firenze. DISTRIBUZIONE DELL'INSEGNAMENTO DI MATERIE DI CULTURA GENERALE E DI CULTURA TECNICA NEL BIENNIO PREPARATORIO 1° C. 2° C. Prove A) Materie culturali e affini: Religione........................... 1 1 - Cultura generale.................... 3 3 s.o. Educazione civica e tiflologica..... 1 - o. Matematica, contabilita ed elementi di economia........................ 2 2 s.o. Scienze............................. 2 2 o. Lingua straniera.................... 2 2 s.o. Dattilografia in nero e Braille e scrittura.......................... 2 2 g. Educazione fisica................... 2 2 - Educazione alla vita di relazione... 1 1 - B) Materie di cultura tecnica: Elementi di anatomia e fisiologia... 6 - Elementi di patologia medica e soc- corsi d'urgenza.................... - 3 Elementi di patologia chirurgica e traumatologica..................... - 3 Elementi di igiene.................. 2 - Etica professionale................. - 1 Legislazione sanitaria.............. - 1 Esercitazioni su scheletro, plastici e corpo............................ 2 - Massaggio; parte generale........... 9 - Massaggio locale e ginnastica medica - 8 Nozioni di terapia fisica........... - 2 Fisioterapia ed elementi di kinesio- logia e chinesiterapia attivi...... - 5 --------------------------- 35 38 Religione (1° corso: ore 1 - 2° corso: ore 1) La vita di Gesù Cristo - Nozioni sulla storia della S. Chiesa con speciale riguardo all'Italia. Nozioni sui principali dogmi, sui Sacramenti, sulle preghiere, sulla liturgia. Il fine dell'uomo e la morale cristiana - Illustrazione dei comandamenti di Dio e dei precetti della Chiesa. Ordini religiosi esercenti l'assistenza infermieristica. Doveri dell'infermiere e del massofisioterapista in riflesso alla propria educazione religiosa e a quella del paziente. Cultura generale (1° corso: ore 3 - 2° corso: ore 3) Scritto: l'esercizio di composizione deve sollecitare la capacità di servirsi correttamente della lingua nazionale e di esprimersi con chiarezza, ordine, semplicità di pensiero, sia su vari argomenti di corrispondenza familiare e di rapporti con istituzioni e autorità, sia in relazioni attinenti alla preparazione professionale ed a letture culturali. Orale: letture scelte dai massimi scrittori italiani, opportunamente inquadrate nel tempo loro e distribuite in un profilo sobrio di programma didattico biennale, ed opportunamente scelte come meglio attinenti oltre che all'educazione del carattere e del gusto, agli aspetti del lavoro e della vita sociale. Educazione civica e tiflologica (1° corso: ore 1) a) per la cultura tiflologica saranno illustrate le istituzioni e la legislazione in favore dei ciechi. b) per l'educazione civica, indirizzando le menti, ormai di giovani oltre il 18° anno di età, ad una chiara consapevolezza critica della strutturazione civica, saranno svolti gli argomenti che i programmi ministeriali indicano per il secondo ciclo - primo biennio. Matematica, contabilità ed elementi di economia (1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2) a) ripetizione ed applicazione con indirizzo e limiti particolarmente pratici delle nozioni di aritmetica e geometria che si trattano nelle scuole di avviamento, riflettendo questioni che verosimilmente si presentino nella vita sociale e di lavoro b) nozioni pratiche sulla cambiale. Funzioni delle banche - depositi, prelevamenti, assegni bancari, vaglia ed assegni circolari, conti correnti. Interesse e sconto commerciale semplice - Capitale e suoi elementi. Calcoli e preventivi di costi - Fatture - Ricevute - Quietanze. Debito pubblico - Cenni sulla legislazione fiscale. Il risparmio ed il suo impiego. c) reddito, rendita, interesse, salario, stipendio. Assicurazioni sociali, E.N.P.A.S., E.N.P.I., I.N.A.I.L., C.P.D.E.L. Scienze (1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2) 1° Corso: A) richiamo in breve excursus dei tre regni della natura, in particolare ma brevemente sottolineando l'attenzione per i riferimenti nel campo delle materie tecniche: a) regno animale: gli animali più utili all'uomo alimentarmente, economicamente, medicalmente. b) regno vegetale: le piante più utili alimentarmente e medicalmente. c) regno minerale: qualche minerale più importante per la vita economica. B) chimica: generalità della chimica - leggi della chimica - simboli, formule e valenze - nomenclatura della chimica - elementi e composti - determinazione di formule gregge e di struttura - reazioni chimiche ed equazioni - cenni di stechiometria - teoria della dissociazione elettrolitica - elettroliti ed elettrolisi. Integra il programma un corso sulla teoria atomica, molecolare ed elettronica. Energia atomica. Alcuni metalloidi e metalli più importanti. Cenni sulla chimica organica: riferimenti agli idrati di carbonio e alle sostanze proteiche. 2° Corso: Fisica Meccanica: nozioni di cinematica, statica e dinamica. Elettrologia: generalità - elettrostatica - corrente elettrica - effetti calorifici e chimici: applicazioni - elettrocalamita e sue applicazioni correnti indotte - dinamo e motori - trasporto e uso dell'energia elettrica - scariche nei gas rarefatti - effetti termoelettrici e fotoelettronici - radioattività: applicazioni - radioscopia e radiografia. Teoria elettromagnetica della luce: raggi infrarossi e ultravioletti. Radiocomunicazione e televisione. Onde ultracorte per uso terapeutico. Termologia: calore - termometri - propagazione del calore - effetti del calore - cambiamento di stato di aggregazione - termodinamica. Acustica: suono - propagazione, riflessione e diffrazione del suono - caratteristiche del suono - produttori e riproduttori del suono - la piezoelettricità e gli ultrasuoni, infrasuoni: applicazioni. Ottica: nozioni sulla propagazione della luce, sulla dispersione della luce; sugli strumenti ottici e sulla spettrografia. Conversazione in lingua straniera (Francese) (1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2) 1° Corso. Richiamati sveltamente, usando il più possibile la lingua d'insegnamento, gli elementi necessari di morfologia, sintassi, lessico, pronuncia, è da avviare il più presto la conversazione in francese, trattando argomenti attinenti alla vita familiare, di relazione e professionale, facendo fare lettura su riviste professionali e interessando l'attenzione professionale degli alunni porgendo in francese brani di relazioni tratti da riviste interessanti il massaggio o facendo leggere brani di opere in prosa francese particolarmente scelte a scopo educativo. 2° Corso. La conversazione deve portarsi a scioltezza di dialogo ed a sicura lettura di notizie interessanti la professione, ricavata da riviste in francese. Dattilografia in nero e Braille e scrittura (1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2) Conoscenza generale e particolare della struttura e funzionalità delle macchine da scrivere in nero ed in Braille. Esercizi sull'uso del tabulatore decimale - per incolonnamento di cifre, per copie multiple - per la migliore disposizione estetica del contenuto nella pagina e la corretta divisione ortografica a fine rigo per relazioni professionali, per corrispondenza di lavoro, per lettere di presentazione di fatture. Esercizi a penna sulla normalizzazione e statizzazione della propria firma. Educazione fisica (1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2) Svolgimento dei programmi prescritti per le scuole tecniche e professionali comuni, con le limitazioni imposte dalla minorazione sensoriale degli allievi, ma intensificando gli esercizi correttivi per l'estetica della persona nella sua vita di relazione e le esigenze specifiche della sua professione. Educazione alla vita di relazione (1° corso: ore 1 - 2° corso: ore 1) Come si mettono in ordine gli oggetti nel proprio banco, armadio, cassetto, gabinetto, nella propria valigia personale e valigia professionale. Deambulazione ambientale e stradale: uso dei mezzi pubblici di viaggio sia automobilistici sia ferroviari. Distinzione dei suoni e rumori: determinazione della provenienza. Come ci si presenta a superiori e persone di riguardo e negli uffici. Pulizia personale e dei propri indumenti. Comportamento fra il pubblico. Proprietà nella consumazione dei pasti. Movimenti ritmici. MATERIE DI CULTURA TECNICA 1° Corso. Elementi di anatomia e fisiologia (ore 6) 1) Anatomia descrittiva: a) biologia: inquadratura generale; b) Embriologia: nozioni brevi sulla sua importanza; c) Istologia e anatomia microscopica. Struttura cellulare. Struttura dei tessuti ed organi, apparati e sistemi; d) Scheletro; e) Articolazioni; f) Muscoli; g) Sistema nervoso e organi dei sensi; h) Apparato circolatorio; i) Apparato respiratorio; l) Apparato digerente; m) Apparato urinario; n) Apparato genitale. 2) Fisiologia generale con cenni brevissimi di patologia: a) Funzioni cellulari; b) Funzioni degli organi, apparati e sistemi; c) Funzione dello scheletro; d) Funzione delle articolazioni. Classificazione dei movimenti; e) Funzione dei muscoli; f) Funzioni del sistema nervoso con cenni sulle lesioni centrali e periferiche. Funzioni vegetative. Statica ed equilibrio del corpo; g) Respirazione: meccanica e biochimica; h) Circolazione: meccanica cardiaca e circolo perfetto; i) Digestione e cenni sul metabolismo. Escrezione; l) Sistema endocrino; m) Fisiologia della cute e annessi; n) Circolazione arteriosa, venosa e linfatica nella cute; o) Circolazione arteriosa, venosa e linfatica nelle articolazioni e nei muscoli. Elementi di igiene (ore 2) Che cosa di intende per igiene. Igiene nell'ambiente di abitazione. Aria - composizione, ossigeno e sua importanza per la respirazione, inquinamento e variazioni dell'aria, necessità di rinnovamento di essa, ventilazione. Necessità del riscaldamento e modo per provvedervi, inconvenienti da evitare. Luce - esposizione della casa (insolazione). Illuminazione naturale e artificiale. Acqua - provvista dell'acqua per uso alimentare e per usi igienici, cessi, lavandini, bagni in vasca e a doccia. Igiene dell'alimentazione: importanza fondamentale di una sana e razionale alimentazione; principi alimentari indispensabili (albuminoidi, grassi, carboidrati, sali); vitamine. Le sostanze alimentari vegetali e animali, loro contenuto in principi alimentari e vitamine; condimenti, droghe e bevande di uso alimentare. Quantità e qualità e volume dei cibi; cottura e digeribilità; potere nutritivo. Orario e distribuzione dei pasti. Conseguenze di una alimentazione insufficiente, eccessiva, inadatta e pericoli derivanti dall'abuso di droghe e bevande alcoliche. Igiene della persona e dell'attività fisica: pulizia personale e igiene della pelle - bagni generali - docce - pulizia delle mani e dei piedi - cura delle unghie e dei capelli - azione nociva delle tinture e dei cosmetici in genere. Igiene del cavo orale e nasale - pulizia dei denti. Cura e igiene del vestiario; importanza dei vari tessuti (di lana, cotone, ecc.) danni del vestiario: colli, cinture, calzature. Curare la normale funzione dei diversi organi e specialmente degli emuntori (pelle, polmoni, reni, intestino) e migliorare lo stato endocrino e discrasico. Evitare le cause di malattie: eccessivi riscaldamenti e raffreddamenti, umidità, infezioni. Lavoro - sforzo - esercizi. Brevi cenni sui germi patogeni. Loro specificità, disseminazione nell'ambiente e vie di penetrazione nell'organismo, modi di trasmissione del contagio e mezzi per evitarlo (isolamento degli infermi e disinfezione). L'esercizio fisico quale mezzo di irrobustimento dell'organismo: ginnastica da camera, esercizi fisici all'aperto, sport. Lavoro fisico e intellettuale, riposo, fatica, sonno. Orari notturni di lavoro, riposo giornaliero e sonno, riposo settimanale e vacanze annuali. Cenni di morfologia costituzionale in rapporto all'orientamento sportivo e alla selezione professionale. Esercitazioni pratiche su scheletro, plastici e corpo umano e relazioni scritte (ore 2) Gli alunni verranno gradualmente esercitati, parallelamente allo svolgimento dei programmi teorici, a riconoscere le parti dello scheletro, i visceri e i muscoli superficiali e profondi dei plastici messi a loro disposizione. Successivamente essi dovranno esercitarsi per riconoscere sul corpo umano l'inserzione e il decorso dei principali muscoli del corpo, degli arti e del torace. Durante le ore destinate alle esercitazioni pratiche gli alunni faranno opportune letture complementari e svolgeranno relazioni scritte sul programma svolto. Massoterapia medica (Parte generale - ore 9) Massaggio. Brevi cenni storici sul massaggio. Doti morali e fisiche del massaggiatore, suo contegno, cura delle mani, della persona e dell'ambiente, abbigliamento del massaggiatore e del paziente. Azione fisiologica del massaggio. Effetti diretti, locali, meccanici. Effetti indiretti, generali e dinamici. Indicazioni del massaggio. Massaggio a scopo terapeutico, a scopo igienico, a scopo estetico (cosmesi). Massaggio applicato allo sport. Massaggio connettivale. Mezzi coadiuvanti del massaggio, massaggio a secco, unzioni, polveri, saponi. Preparazione delle mani del massaggiatore. Preparazione della parte. Posizione e durata delle operazioni. Tecnica generale delle manovre. Sfioramento frizione. Impastamento (longitudinale, ondulante, progressivo, a fendere, rotatorio). Percussioni e martellamento (a manrovescio, a palmate, a fendere, a pugno chiuso, ad aria compressa, percussioni vibranti). Vibrazioni - stiramento. Massaggio preparatorio a distanza. Rischi e danni del massaggio tecnico e per errato intervento. Controindicazioni assolute e relative. Cure particolari ed incidenti che possono verificarsi nel corso. 2° Corso. Elementi di patologia medica e soccorsi d'urgenza (ore 3) 1) Patologia medica: a) Elementi di medicina - definizione di malattia; b) Principali alterazioni cellulari, tessutali ed organiche che servono alla comprensione della sintomatologia delle malattie, con cenni di semeiotica; c) Causa delle malattie; d) Manifestazioni generali delle malattie, in particolare: alterazioni della temperatura, del polso e della respirazione; e) Alterazioni cutanee (colorito, sudorazione, edema); f) Malattie infettive principali - Tubercolosi - Tetano; g) Malattie dell'apparato respiratorio; h) Malattie dell'apparato circolatorio; i) Malattie dell'apparato digerente; l) Malattie dell'apparato genito-urinario; m) Malattie del ricambio ed endocrino; n) Malattie del sistema nervoso; o) Malattie del sistema scheletrico; p) Malattie professionali e medicina del lavoro, con cenni di legislazione; q) Avvelenamenti. 2) Soccorsi d'urgenza: Soccorsi d'urgenza nelle varie lesioni traumatiche (delle parti molli e delle ossa). Emorragie interne ed esterne; Cenni di terapia delle morsicature da animali rabbiosi e sospetti; Soccorsi d'urgenza nel deliquio e linotipia, nei casi di shock, di delirio, di sincope; Soccorsi d'urgenza nelle asfissie, respirazione artificiale, somministrazione di ossigeno, tracheotomia, intubazione; Soccorsi d'urgenza nelle scottature, nel colpo di calore e di sole; Cenni sui soccorsi d'urgenza negli assideramenti; Cenni sui soccorsi d'urgenza nelle punture di animali (vipere, serpenti, ragni, scorpioni, ecc.) e di piante velenose; Cenni sui soccorsi d'urgenza negli avvelenamenti e lesioni da sostanze chimiche. Elementi di patologia chirurgica e traumatologica (ore 3) a) Traumatologia: definizione e generalità; b) Traumi e loro complicazione - Emorragia e shock - Infiammazioni; c) Ferite e loro cicatrizzazione normale e patologica (piaghe, ulcere, fistole, callosita); d) Generalità delle distorsioni e lussazioni traumatiche recenti, abituali, congenite e patologiche; e) Generalità sulle fratture: chiuse ed esposte, patologiche, distacchi epifisari, fratture articolari, consolidazione delle fratture, conseguenze e complicazioni delle fratture: lesioni vascolari e nervose; f) Processi infettivi delle ossa e delle articolazioni e loro conseguenze g) Cenni sulle neoplasie ossee e sulla T.B.C. osteoarticolare; h) Infezioni chirurgiche delle parti molli: ascesso, flemone, furuncolo, favo, patereccio; i) Cancrena e necrosi, alterazioni regressive; l) Eresipola, setticemia e piemia; m) Lesioni vascolari e linfatiche: flebite, varici, endoarterite, linfangite e linfadenite; n) Lesioni da altri agenti fisici: ustioni e congelamenti, raggi rontgen, radio, lesioni da elettricità; o) Deformità congenite ed acquisite; p) Deformità da lesioni nervose (spastiche e flaccide). Etica professionale (ore 1) L'assistenza infermiera come ramo ausiliario dell'arte sanitaria. Qualità fisiche, intellettuali e morali di un buon infermiere massaggiatore - particolari attitudini da sviluppare: coscienza professionale, segreto professionale. Il compito del massaggiatore in rapporto con quello del medico. Limitazioni del compito del massaggiatore secondo le vigenti disposizioni a domicilio dell'infermo e fuori del servizio. Uniforme - pulizia e cura del vestiario - cura della propria persona. Disciplina ospedaliera - doveri e riguardi verso i sanitari - verso il personale amministrativo - verso il personale di assistenza diretta - verso il personale di basso servizio. Doveri e riguardi verso gli ammalati - contegno con gli infermieri, parenti, ecc. Buon governo degli apparecchi, materiale, biancheria; ecc. che si hanno in consegna o in uso; riparazioni e recupero del materiale deteriorato, guasto o comunque usato ed ancora utilizzabile. Legislazione sanitaria (ore 1) Seguendo il programma per l'abilitazione alle funzioni direttive dell'assistenza infermiera, capitolo VII, di cui al decreto ministeriale 30 giugno 1938. Massaggio locale e ginnastica medica (ore 8) Massaggio locale. Manovre - tecnica - applicazioni terapeutiche. Arto superiore (mano - avambraccio - braccio). Arto inferiore (piede - gamba - coscia). Testa (collo - nuca) - colonna vertebrale - torace - fianchi - addome. Massaggio del cuore, dello stomaco, dell'intestino, del fegato, della milza, del reno, della vescica, della prostata, del plesso celiaco del plesso splaenico, delle vescichette seminali, massaggio della coccicodinia. Massaggio delle articolazioni. Massaggio ginecologico. Massaggio diretto delle mucose (naso, faringe, laringe). Massaggio dell'occhio e dell'orecchio. Pratiche coadiuvanti del massaggio. Movimenti attivi e passivi e contro resistenza dei muscoli e delle articolazioni. Apparecchi meccanici. Massaggio elettrico. Idroterapia associata al massaggio. Il massaggio nelle obesità. Il massaggio a scopi estetici (cosmesi). Il massaggio applicato agli esercizi fisici (ginnastica educativa e di sviluppo e ginnastica di applicazione). Il massaggio delle zone riflessogene e massaggio connettivo secondo Leube-Dicke. Nozioni di terapia fisica (ore 2) Massaggio e kinesiterapia. Elettroterapia: correnti galvaniche, faradiche, galvano-faradiche, quadrate ed esponenziali, intermittenti, a bassa tensione, alterazioni sinusoidali. Indicazioni dell'elettroterapia. Diatermia. Radioterapia - il radio - sostanze radioattive. Enzimoterapia. Foto e cromoterapia (bagni di luce raggi ultravioletti). Climatoterapia. Idroterapia e balneoterapia; doccia, cura balneare, cura di mare, acque minerali e termali. Inalazioni. Fisioterapia ed elementi di kinesiologia e di kinesiterapia attivi (ore 5) a) Studio dei movimenti attivi e loro insegnamento; b) Tecnica dei movimenti passivi e della loro produzione; c) Analisi dei movimenti utilizzabili in kinesiterapia; d) Ginnastica ortopedica: applicazioni regionali e i mezzi ausiliari; e) Ginnastica respiratoria; f) Ginnastica negli esiti delle malattie nervose (paralisi flaccide e spastiche); g) Rieducazione motoria negli esiti delle malattie infettive degli arti (artriti comprese) e nelle amputazioni; h) Kinesiterapia attiva nelle affezioni respiratorie, cardiovascolari, digestive, ostetrico-ginecologiche, mentali; i) Rieducazione motoria negli esiti delle lesioni articolari traumatiche; l) Rieducazione motoria negli esiti di lesioni multiple (scheletriche, vascolari e nervose) degli organi di movimento. Esercitazioni di massoterapia e terapia fisica e relazioni scritta Gli alunni verranno iniziati alla tecnica del massaggio gradualmente parallelamente allo svolgimento dei loro problemi. Per i massaggi generali e dell'addome si richiederà sempre la presenza di un assistente vedente quando l'istruttore sia cieco. I soggetti saranno prima gli stessi alunni, poi i giovani potranno essere chiamati a collaborare con l'istruttore per il massaggio nei soggetti che hanno ottenuto particolari prescrizioni mediche. Durante il secondo corso e per tutto il terzo, quando gli alunni avranno la conoscenza delle principali norme di massaggio, essi verranno inviati in una clinica per potere, sotto la sorveglianza dei medici e degli istruttori, svolgere esperimenti di massaggio su soggetti ammalati. Per le altre forme di terapia fisica, i giovani prenderanno conoscenza della strumento elettrico e degli altri mezzi di cura fisica. 3° Corso. Il terzo anno sarà totalmente dedicato alla pratica presso ospedali o ambulatori o enti similari, indicati dal Ministero della sanità. L'Istituto per seguire il completamento della preparazione morale e professionale dell'allievo, si terrà in contatto con la direzione sanitaria dell'ente presso il quale esso svolge il tirocinio. Il tirocinante invierà bimestralmente all'istituto relazione scritta sulle fasi e sulle caratteristiche della sua pratica specifica e sulla iniziazione ambientale all'esercizio professionale; l'istituto risponderà con osservazioni ed orientamenti. Firenze, addì 10 luglio 1963 Il commissario governativo: prof. Aldo FRANCESCHINI Il presidente: dott. Vincenzo VENTURA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione: GUI