Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

PROTOCOLLO Al momento della firma dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica Popolare Cinese sulla Promozione e la Reciproca Protezione degli investimenti, i sottoscritti Plenipotenziari hanno inoltre convenuto sulle seguenti disposizioni che vanno considerati come parte integrante del predetto Accordo. 1) Il presente Accordo si applicherà anche agli investimenti effettuati da residenti o società di una Parte Contraente nella zona marittima o sulla piattaforma continentale dove l'altra Parte Contraente esercita la propria sovranità, diritti sovrani o giurisdizione in conformità al diritto internazionale ed alle proprie leggi e regolamenti interni. 2) Ad articolo 3 le "attività" menzionate nell'art. 3, comma 2 del presente Accordo indicano l'amministrazione, il mantenimento, l'uso ed il godimento di un investimento così come l'ingresso, la permanenza e gli spostamenti delle persone fisiche in relazione all'investimento. Per trattamento meno favorevole di ai sensi dell'Articolo 3, Comma 2 del presente Accordo si intende, in confronto al trattamento accordato alle attività connesse all'investimento di residenti o società di uno Stato terzo, la limitazione dell'acquisto di materie prime o complementari, di fonti energetiche o combustibili nonché di mezzi di produzione o attività di ogni genere, così come ogni altra misura avente effetti similari. 3) Ad Articolo 4 le disposizioni del comma 2 dell'Articolo 4 si applicheranno ad ogni misura di espropriazione, nazionalizzazione o altre misure similari riguardanti gli investimenti effettuati da residenti o società dell'altra Parte Contraente. 4) Ad Articolo 5 (1) Qualora una controversia sull'ammontare dell'indennizzo per l'espropriazione tra una Parte Contraente e un residente o una società dell'altra Parte Contraente non sia stata composta entro sei mesi dalla data della richiesta di composizione, la controversia può, a richiesta del residente o della società, essere sottoposta: a) al giudizio del competente Tribunale della Parte Contraente che ha effettuato l'espropriazione ai fini della decisione; o b) ad un Tribunale arbitrale internazionale ad hoc ai fini del Lodo. (ii) Il Tribunale arbitrate internazionale ad hoc sopra menzionato sarà costituito come segue: a) ciascun contendente nomina un arbitro; i due arbitri propongono, di comune accordo, un Presidente che sarà cittadino di un Paese Terzo avente relazioni diplomatiche con ambedue le Parti Contraenti. GLI arbitri saranno nominati entro due mesi e il Presidente entro quattro mesi dalla data in cui uno dei contendenti ha informato l'altro dell'intenzione di sottoporre la controversia ad arbitrato. Se le nomine non sono effettuate entro il sopra menzionato periodo, l'una o l'altra delle due Parti può invitare il Presidente dell'istituto Arbitrale della Camera di Commercio di Stoccolma a procedere alle nomine richieste. b) Il Tribunale arbitrale fisserà la propria procedura arbitrale. Ma esso può, nel fissare la propria procedura, far riferimento alte procedure arbitrali dell'Istituto Arbitrate della Camera di Commercio di Stoccolma o del "Centro Internazionale per la Composizione delle Controversie sugli investimenti costituito in conformità alla "Convenzione sulla Composizione delle Controversie sugli investimenti tra Stati e Residenti di altri Stati" conclusa il 18 marzo 1965. c) Il Tribunale arbitrale formulerà le sue decisioni a maggioranza di voti. Il suo lodo sarà definitivo e vincolante per ambedue i contraenti, e verrà eseguito dalle Parti Contraenti in base alla normativa interna. d) Il Lodo arbitrale sarà deciso in conformità con la normativa interna, comprese le regole sui conflitti, della Parte Contraente che accetta gli investimenti e in conformità con quanto previsto dal presente Accordo nonché con i principi del diritto internazionale generalmente riconosciuti e adottati da ambedue le Parti Contraenti. e) Ciascuna Parte sosterrà le spese per il proprio arbitro e per il proprio patrocinante nel procedimento arbitrale. Le spese per il presidente e le spese residue del Tribunale arbitrale saranno sostenute in parti uguali da ambedue i contendenti. 5) Ad Articolo 6 i proventi reinvestiti godranno della stessa protezione dell'investimento originarlo. 6) Ad Articolo 8 la clausola "senza indebito ritardo" nell'ambito dell'Articolo 8 è considerata adempiuta in caso di trasferimento entro il tempo normalmente necessario secondo gli usi finanziari internazionali e non più tardi, di solito, di sei mesi. Fatto in duplice esemplare in Roma in data 28.1.1985 in lingua italiana, cinese ed inglese, i tre testi sono egualmente autentici. Qualora emerga una divergenza di interpretazione, prevarrà il testo inglese. PER IL GOVERNO DELLA PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA REPUBBLICA POPOLARE CINESE Parte di provvedimento in formato grafico Visto, il Ministro degli affari esteri ANDREOTTI