Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Repertorio n. 357 Convenzione tra l'Università degli studi di Torino ed il Pio Istituto Santa Corona di Milano per l'istituzione di un posto di assistente ordinario alla cattedra di "Anestesiologia" della Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Torino. REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentosessantaquattro, addì 3 del mese di febbraio, in Torino nella sala delle adunanze della Università degli studi di Torino, via G. Verdi, 8, innanzi a me dott. Adolfo Lolli, direttore di sezione e funzionario delegato con decreto rettorale in data 31 gennaio 1961 a redigere e a ricevere gli atti ed i contratti per conto dell'Amministrazione universitaria in conformità del disposto dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, omessa la presenza dei testimoni, avendovi le parti rinunciato, con il mio consenso, sono personalmente comparsi i signori: Allara prof. Mario, nato a Torino il giorno 8 agosto 1962 e residente in Torino, via Cosseria, 11, nella sua qualità di rettore e legale rappresentante della Università degli studi di Torino, assistito dal direttore amministrativo dott. Ivo Mattucci, a quest'atto autorizzato con deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Università di Torino in data 25 settembre 1963, deliberazione che per estratto autentico si allega sotto la lettera A) e di cui si omette la lettura per espressa volontà delle parti. on.le Gennai Tonietti Erisia, nata a Rio Marina il 5 luglio 1900 e residente in Milano, corso Italia, 52, nella sua qualità di presidente del Pio Istituto Santa Corona di Milano, assistita dal segretario generale avv. Vittorino Clemente, a quest'atto autorizzata con deliberazione dei Consiglio di amministrazione di detto Ente in data 27 aprile 1963, approvata dal C.P.A.B. della Prefettura di Milano in data 15 luglio 1963, deliberazioni che per estratto autentico si allega sotto la lettera B) e di cui si omette le lettura per espressa volontà delle parti. Premesso a) che il Pio Istituto Santa Corona di Milano e la Università degli studi di Torino hanno concordemente riconosciuto che gli studi nel campo dell'anestesiologia hanno assunto un notevole incremento in Italia ed all'estero con la istituzione di numerosa scuole di specializzazione presso Istituti universitari; b) che per la realizzazione del fine sopra specificato si rende necessaria la istituzione di un posto di assistente di ruolo presso la cattedra di Anestesiologia della Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Torino; c) che il Consiglio della facoltà di medicina e chirurgia, il Senato accademico dell'Università degli studi di Torino e il Consiglio di amministrazione della stessa, con deliberazione rispettivamente del 20 ottobre 1962, 24 settembre 1963, 25 settembre 1963, hanno esaminato ed approvato, entro i limiti della rispettiva competenza, la proposta per l'istituzione, mediante convenzione, del detto posto di assistente ordinario. Tutto ciò premesso I sopra citati signori della cui personale identità e piena capacità giuridica, io ufficiale rogante sono certo, a conferma delle premesse di cui sopra che fanno parte integrante del presente atto, convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. L'Ente Pio Istituto Santa Corona, con sede in Milano (corso Italia, 52), affinchè alla cattedra di Anestesiologia della Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Torino venga assegnato un assistente ordinario, si impegna a versare all'Università medesimi i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di assistente di ruolo, da istituire a tale uopo a norma dell'art. 1 (sub. art. 13-bis) della legge 24 giugno 1950, n. 465: a) L. 1.500.00 (unmilioneottocentomila) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo di un assistente ordinario; b) L. 360.000 (trecentosessantamila), pari al 20% del contributo di cui alla lettera a), per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero al verificarsi di una delle condizioni previste nel successivo art. 6 nonché per il rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.