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Art. 2 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si intende per: a) proprietario: la persona fisica o giuridica proprietaria dei polli; b) detentore: la persona fisica o giuridica responsabile dei polli a titolo contrattuale o per legge, in modo temporaneo o permanente; c) autorità competente: le autorità di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 193; d) veterinario ufficiale: un veterinario qualificato, in conformità dell'allegato I, sezione III, capo IV, (parte A), del regolamento (CE) n. 854/2004, ad assumere tale funzione e nominato dall'autorità competente; e) pollo: animale della specie Gallus gallus allevato per la produzione di carne; f) stabilimento: il luogo di produzione in cui si allevano polli; g) capannone: un edificio all'interno di uno stabilimento in cui è allevato un gruppo di polli; h) area utilizzabile: un'area sempre accessibile ai polli e provvista di lettiera; i) densità di allevamento: il peso vivo complessivo dei polli presenti contemporaneamente in un capannone per metro quadro di area utilizzabile; l) gruppo: un insieme di polli collocati e presenti contemporaneamente in un capannone di uno stabilimento; m) tasso di mortalità giornaliera: il numero dei polli deceduti in un capannone lo stesso giorno, compresi quelli eliminati per malattia o per altri motivi, diviso per il numero di polli presenti in tale giorno nel capannone, moltiplicato per 100; n) tasso di mortalità giornaliera cumulativo: la somma dei tassi di mortalità giornaliera. Note all'art. 2: - L'art. 2 del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 193, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 novembre 2007, n. 261, S.O., così recita: «Art. 2 (Autorità competenti). - 1. Ai fini dell'applicazione dei regolamenti (CE) 852/2004, 853/2004, 854/2004 e 882/2004, e successive modificazioni, per le materie disciplinate dalla normativa abrogata di cui all'art. 3, le Autorità competenti sono il Ministero della salute, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le Aziende unità sanitarie locali, nell'ambito delle rispettive competenze. Per le forniture destinate ai contingenti delle Forze armate impiegati nelle missioni internazionali, l'Autorità competente è il Ministero della difesa, che si avvale delle strutture tecnico-sanitarie istituite presso gli organi di vigilanza militare, al cui personale, nello svolgimento della specifica attività, sono conferite le relative attribuzioni e le qualifiche di cui all'art. 3 della legge 30 aprile 1962, n. 283». - Per il regolamento (CE) n. 854/2004 vedi note alle premesse.