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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 140 STEGER La seduta inizia alle ore 15,35. IN SEDE REDIGENTE Destinazione del 5 per mille alle forze di Polizia DDL 1443 Modifica al decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, in materia di destinazione del 5 per mille alla Guardia di finanza, alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri o al Corpo nazionale dei vigili del fuoco DDL 1521 Modifica al decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, in materia di donazione del 5 per mille alla Guardia di finanza, alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri, al Corpo nazionale vigili del fuoco o al Corpo della polizia penitenziaria (Seguito della discussione del disegno di legge n. 1443, congiunzione con la discussione del disegno di legge n. 1521, e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 31 ottobre. Il presidente STEGER ricorda che è già stata svolta l'illustrazione del disegno di legge n. 1443. Dà quindi la parola al senatore Montani, affinché riferisca riguardo al disegno di legge n. 1521, osservando che in considerazione dell'affinità dei contenuti si può procedere alla congiunzione della discussione dei due disegni di legge. La Commissione conviene. Il relatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che il disegno di legge n. 1521, a differenza dell'altro testo in discussione, contempla il Corpo della Polizia penitenziaria tra i beneficiari del 5 per mille, insieme con le altre Forze di polizia e con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. La senatrice BOTTICI ( M5S ) ravvisa l'opportunità dello svolgimento di un ciclo di audizioni. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) ritiene che la natura del 5 per mille suggerisca piuttosto di individuare l'associazionismo dei familiari dei caduti delle Forze dell'ordine quale possibile beneficiario. Il senatore FENU ( M5S ) condivide la posizione del senatore D'Alfonso. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ritiene preferibile che l'istituto del 5 per mille venga utilizzato ai fini del sostegno di finalità ulteriori rispetto alle funzioni ordinarie delle Forze dell'ordine, quali il sostegno ai congiunti dei caduti. Il presidente STEGER rinvia quindi il seguito della discussione congiunta. IN SEDE CONSULTIVA n. 119 - Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 recante: 'Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche' Doc n. 119 Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 recante: "Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche" (Osservazioni alle Commissioni 1ª e 4ª riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 30 ottobre. La relatrice DRAGO ( M5S ) presenta uno schema di osservazioni favorevoli con rilievi, pubblicato in allegato. La senatrice BOTTICI ( M5S ) osserva che la competenza della Commissione è limitata alle questioni riguardanti la Guardia di finanza. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) sottolinea la delicatezza dei meccanismi di progressione di carriera nell'ambito delle Forze di polizia giudiziaria, che dovrebbe opportunamente prevedere sistemi di formazione e di verifica, con validazione finale. La Guardia di finanza si distingue peraltro, a suo giudizio, per la presenza di una tradizione di preparazione e verifica delle competenze. La relatrice DRAGO ( M5S ) rammenta che il rilievo contenuto nelle osservazioni sull'Atto del Governo n. 118, già approvato dalla Commissione, è analogo al primo rilievo contemplato nello schema di osservazioni appena presentato, risulta estraneo alla materia stessa dello schema di decreto legislativo esaminato, riguardante le Forze armate. Il senatore FENU ( M5S ) condivide le riserve espresse dalla senatrice Bottici, pur notando l'utilità di osservazioni finalizzate al miglioramento del testo sottoposto all'esame parlamentare. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) fa presente la necessità di proposte formulate secondo una visione organica del complesso delle Forze di polizia, in considerazione dell'affinità degli assetti organizzativi e funzionali. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE anticipa la possibile convocazione nella giornata di domani dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi ai fini della programmazione dell'esame in sede consultiva del disegno di legge di bilancio. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16. Allegato SCHEMA DI OSSERVAZIONI PROPOSTO DALLA RELATRICE SCHEMA DI OSSERVAZIONI PROPOSTO DALLA RELATRICE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 119 La Commissione Finanze e tesoro, esaminato, per quanto di competenza, lo schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia», esprime osservazioni favorevoli con i seguenti rilievi: in riferimento ai programmi di reclutamento di allievi agenti della Polizia di Stato, di cui al concorso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 26 maggio 2017, si sottolinea la circostanza che la previsione contenuta nel decreto legge n. 135 del 2018, convertito dalla legge n. 12 del 2019, all'articolo 11, ha consentito, da un lato, di reclutare solo una quota del contingente di più di mille allievi, ma, al contempo, per ragioni legate alle risorse stanziate per il 2019, ha limitato il reclutamento di candidati che hanno superato le prove, ma sono risultati nel 2019 - per il tempo trascorso - privi del requisito anagrafico (età non superiore a ventisei anni); appare pertanto necessario un intervento normativo, rimesso alla Commissione di merito, ma che sia di indirizzo anche in futuro per l'Esecutivo, che conservi l'efficacia della procedura concorsuale, a favore di tali soggetti, anche per non disperdere le risorse finanziarie impiegate per la procedura di selezione, tenute ferme le esigenze di immissione di un contingente adeguato ai fini dell'attività di tutela della sicurezza e di contrasto alla criminalità; per consentire agli attuali vice ispettori di raggiungere, nel più breve tempo possibile, la qualifica di ispettore capo, sarebbe opportuno ridurre di altri due anni la tempistica per la promozione alla qualifica in oggetto. Tale intervento risulta necessario poiché il blocco dei concorsi per circa 20 anni per la promozione ad ispettore ha determinato un importante vuoto di organico nella predetta qualifica; la riduzione dei tempi di permanenza nella qualifica di ispettore verso quella da ispettore capo porterebbe anche ad una accelerazione di carriera degli attuali ispettori SUPS per la promozione a sostituto commissario; sempre con riferimento alla Polizia di Stato, valutino le Commissioni di merito l'opportunità, in relazione all'avanzamento di carriera dal ruolo di vice commissario ai ruoli superiori, di prevedere meccanismi di avanzamento di carriera basati su criteri di merito maggiormente oggettivi, quali i titoli e gli anni di servizio unitamente allo svolgimento di prove psico-attitudinali, così come avviene nell'Arma dei Carabinieri ed in altre forze armate e di polizia o, in alternativa, prevedere nelle procedure concorsuali un incremento della percentuale, attualmente fissata al 20 per cento, di posti riservati agli interni, elevandola anche fino al 60 per cento; si valuti l'opportunità, nell'arco del prossimo triennio 2020-2022, di prevedere nuove assunzioni nell'ambito delle forze che svolgono compiti di polizia giudiziaria, quali Guardia di Finanza, la Polizia di Stato e i Carabinieri.