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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 332 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 8,30. IN SEDE REFERENTE d-l 73/2022 Semplificazioni fiscali DDL 2681 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, recante misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali (Esame) Il relatore DI PIAZZA ( M5S ) introduce il provvedimento, specificando che l'articolo 1 apporta modifiche alla disciplina del controllo sul repertorio degli atti formati da pubblici ufficiali, ai fini dell'imposta di registro. L'articolo 2 stabilisce, con norma di primo livello, alcuni adempimenti a cui sono tenuti i sostituti d'imposta nella loro attività di assistenza fiscale. L'articolo 3 contiene numerose modifiche ai termini previsti dalla legge per alcuni adempimenti fiscali. L'articolo 3- bis estende ulteriormente l'utilizzo del modello F24 per il pagamento di imposte, tasse e contributi in favore dello Stato e degli enti territoriali e previdenziali. L'articolo 4 modifica l'autorità competente a stabilire il domicilio fiscale di un contribuente in un comune diverso da quello della residenza anagrafica o della sede legale riconoscendo tale facoltà all'Agenzia delle entrate. La disposizione reca, inoltre, norme di semplificazione in merito alla variazione del domicilio fiscale. L'articolo 5 disciplina la destinazione dei rimborsi fiscali spettanti al defunto modificando il testo unico concernente l'imposta sulle successioni e donazioni. L'articolo 6 prevede che anche in caso di presentazione senza modifiche della dichiarazione precompilata mediante CAF o professionista non venga effettuato il controllo formale sui dati. L'articolo 6- bis reca alcune norme volte a introdurre nuove modalità semplificate di comunicazione da parte dell'amministrazione finanziaria dell'esito negativo della procedura di controllo nei confronti del contribuente. L'articolo 6- ter consente al debitore, in seno alle procedure di riscossione coattiva con pignoramento o ipoteca di beni, di effettuare la vendita diretta di immobili, ove si tratti di immobili censibili nel catasto edilizio urbano senza attribuzione di rendita catastale, al valore determinato da perizia inoppugnabile effettuata dall'Agenzia delle entrate. L'articolo 7 chiarisce che la dichiarazione con cui si attesta la rispondenza del contenuto economico e normativo di un contratto di locazione a canone concordato - transitorio o per studenti universitari - agli accordi definiti a livello locale, possa essere fatta valere per tutti i contratti di locazione stipulati successivamente al suo rilascio e aventi il medesimo contenuto del contratto per cui è stata rilasciata, fino ad eventuali variazioni delle caratteristiche dell'immobile o dell'Accordo territoriale del Comune a cui essa si riferisce. L'articolo 8 dispone l'applicazione del cosiddetto principio di derivazione rafforzata (secondo il quale la determinazione del reddito d'impresa a fini Ires è coerente con la rappresentazione contabile, in deroga alle norme del Testo unico delle imposte sui redditi) alle micro-imprese che optano per la redazione del bilancio in forma ordinaria. Estende poi i criteri di imputazione temporale discendenti dal principio di derivazione rafforzata anche alle poste contabilizzate a seguito del processo di correzione degli errori contabili, a condizione che si tratti di componenti negativi di reddito per cui non è scaduto il termine per presentare dichiarazione integrativa. L'articolo 9 abroga la disciplina delle cosiddette società in perdita sistematica, dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2022, mentre al comma 2 abroga l'addizionale Ires per le imprese operanti nel settore degli idrocarburi, a decorrere dal periodo d'imposta 2021 (periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020). L'articolo 10 contiene alcune semplificazioni in materia dichiarazione IRAP, con specifico riferimento alla determinazione del valore della produzione netta, costituente la base imponibile del tributo. L'articolo 11 rinvia al mese di febbraio i termini per l'approvazione della modulistica dichiarativa per l'imposta sui redditi e l'IRAP, nonché per la messa a disposizione dei modelli di dichiarazione, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. L'articolo 12 amplia i casi di esonero dallo specifico obbligo di comunicazione telematica (esterometro) previsto per la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere. Con la norma in esame tale obbligo non è più richiesto per le singole operazioni di importo non superiore a 5.000 euro. L'articolo 13 differisce al 1° luglio 2022 il termine a partire dal quale si applicano le sanzioni per omessa o errata trasmissione delle fatture relative alle operazioni transfrontaliere. L'articolo 14 estende da venti a trenta giorni il termine per la registrazione degli atti in termine fisso, ai fini dell'imposta di registro. L'articolo 15 consente di estendere, con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, le ipotesi di pagamento per via telematica dell'imposta di bollo. L'articolo 16 riduce da 15.000 a 5.000 la soglia prevista per la trasmissione da parte degli intermediari all'Agenzia delle entrate di specifici dati sulle operazioni di trasferimento da o verso l'estero di mezzi di pagamento ed elimina, allo stesso tempo, la necessità per l'intermediario di ricostruire quelle operazioni che, apparendo collegate fra loro come parti di un'unica operazione frazionata, potessero determinare il superamento della soglia. L'articolo 17 elimina l'obbligo di comunicazione da parte delle Pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici all'Anagrafe tributaria degli estremi dei contratti di appalto, di somministrazione e di trasporto conclusi, mediante scrittura privata e non registrati. L'articolo 18 estende l'esenzione dall'IVA alle prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione della persona rese nell'esercizio delle professioni e arti sanitarie dalle case di cura non convenzionate e l'applicazione dell'aliquota IVA del 10 per cento alle prestazioni di alloggio rese (anche da soggetti diversi dalle case di cura non convenzionate) agli accompagnatori delle persone ricoverate e alle prestazioni di diagnosi, cura e ricovero che non siano esenti. Estende inoltre l'applicazione dell'aliquota IVA del 10 per cento alle prestazioni di ricovero e cura, comprese le prestazioni di maggiore comfort alberghiero, diverse da quelle già esenti ai sensi della legislazione vigente, nonché alle prestazioni di alloggio rese agli accompagnatori delle persone ricoverate. L'articolo 19, in luogo di disporre che il modello di dichiarazione IMU per gli enti non commerciali sia approvato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, prevede che detta dichiarazione sia approvata con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze. L'articolo 20 proroga al 31 luglio 2022 i termini per l'approvazione delle delibere di adeguamento delle addizionali comunali all'IRPEF da parte dei Comuni. Si prevede inoltre che per l'anno 2022, per i Comuni che non adottano o non trasmettono tempestivamente la delibera di adeguamento e possiedono aliquote di addizionale differenziate per scaglioni, l'addizionale comunale all'IRPEF si applichi sulla base dei nuovi scaglioni dell'IRPEF e delle prime quattro aliquote vigenti nel Comune nell'anno 2021, con eliminazione dell'ultima. L'articolo 21 reca norme volte a realizzare una maggiore integrazione logistica tra l'Agenzia delle entrate e l'Agenzia delle Entrate-Riscossione anche attraverso la gestione congiunta dei fabbisogni immobiliari. L'articolo 22 proroga al 31 dicembre 2026 l'applicazione del meccanismo dell'inversione contabile facoltativa (cosiddetto reverse charge ) IVA, in coerenza con la più recente evoluzione della normativa europea. L'articolo 23 modifica la disciplina che prevede un credito d'imposta in favore delle imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo per i farmaci, inclusi i vaccini, con riferimento ai costi sostenuti dal 1° giugno 2021 al 31 dicembre 2030. Consente altresì alle imprese di richiedere una certificazione che attesti la qualificazione degli investimenti effettuati o da effettuare ai fini della loro classificazione nell'ambito delle attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica ammissibili al credito d'imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative; la qualificazione delle attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica ai fini dell'applicazione delle rispettive aliquote dell'agevolazione previste per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2022, per il periodo d'imposta ad esso successivo e per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2025. Dispone inoltre l'accreditamento su un conto infruttifero aperto presso la Tesoreria dello Stato, intestato alla Fondazione Enea Tech e Biomedical, delle risorse destinate a finalità e interventi per i quali il MISE si avvale, sulla base della vigente normativa, della Fondazione stessa. Autorizza infine l'apertura di un conto corrente presso la Tesoreria centrale dello Stato intestato alla società Arexpo S.p.A., su cui affluiscono le risorse rese disponibili in attuazione di accordi e nel quale la medesima società è autorizzata a effettuare operazioni di versamento e di prelevamento per le medesime finalità. L'articolo 24 estende al 2022 i correttivi in materia di Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), previsti per il solo 2020 e 2021, introdotti per contrastare gli effetti della pandemia sull'economia nazionale. La norma individua altresì, a regime, dei nuovi termini per l'approvazione e l'eventuale integrazione degli indici stessi. L'articolo 25, che introduceva delle norme volte a garantire l'aggiornamento del contrassegno fiscale attualmente in essere per i prodotti alcolici in considerazione dello sviluppo delle tecnologie informatiche di anticontraffazione e di tracciabilità, è stato soppresso durante l'esame alla Camera dei deputati. La disposizione contenuta all'articolo 25- bis introduce di fatto una sospensione del termine per il computo dei 180 giorni entro i quali gli uffici del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), ricevute le informazioni contenute nei registri preesistenti, provvedono a richiedere agli enti già iscritti le eventuali informazioni o documenti mancanti e a verificare la sussistenza dei requisiti per l'iscrizione. Ai fini del computo di tale termine a far data dalla ricezione delle informazioni contenute nei registri antecedenti al RUNTS, si prevede infatti che non si debba tenere conto del periodo compreso tra il 1° luglio 2022 ed il 15 settembre 2022. L'articolo 26 introduce una numerosa serie di modifiche alla disciplina delle agevolazioni fiscali e finanziarie prevista dal codice del Terzo settore e di quella relativa all'impresa sociale. Reca inoltre la quantificazione degli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo e individua le corrispondenti fonti di copertura finanziaria. L'articolo 26- bis estende al 31 dicembre 2022 (in luogo del vigente 31 maggio 2022) il termine per l'applicazione inderogabile delle norme previgenti al nuovo Codice del Terzo Settore, ai fini e per gli effetti derivanti dall'iscrizione degli enti nei Registri di Onlus, ODS (Organizzazioni di Volontariato), APS (Associazioni di promozione sociale), in attesa della piena operatività del Registro unico del Terzo settore. L'articolo 27 semplifica e aggiorna la disciplina del servizio di tesoreria dello Stato espletato dalla Banca d'Italia, anche in relazione al perseguimento dell'obiettivo dell'unitarietà della Tesoreria statale. L'articolo 28 abroga la norma vigente che affida alla Banca d'Italia il servizio di Tesoreria Centrale dello Stato. L'articolo 29 modifica l'articolo 93, comma 2, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (codice degli appalti), in relazione alle modalità di versamento in Tesoreria delle cauzioni a garanzia della partecipazione alle gare pubbliche, prevedendo in via esclusiva la modalità elettronica. L'articolo 30 apporta modifiche a numerose disposizioni della legge di contabilità generale dello Stato. L'articolo 31 abroga la disciplina del vaglia cambiario recata dagli articoli da 87 a 97 del regio decreto n. 1736 del 1933. L'articolo 32 apporta modifiche alla disciplina dei controlli di regolarità amministrativa e contabile, prevista dal decreto legislativo n. 123 del 2011, al fine di adeguarla alle nuove definizioni inserite dal precedente articolo 30. La disciplina del controllo dei conti giudiziali è estesa esplicitamente agli agenti che svolgono l'attività di riscossione nazionale a mezzo ruolo. Infine prevede che la trasmissione delle informazioni su incassi e pagamenti delle pubbliche amministrazioni aderenti alla base dati SIOPE avvenga esclusivamente per il tramite dell'infrastruttura SIOPE+, rinviando alla normativa secondaria per i dettagli operativi. L'articolo 33 interviene sulla disciplina sul contrasto al finanziamento di imprese produttrici di mine antipersona, munizioni e submunizioni a grappolo, di cui alla legge n. 220 del 2021. L'articolo 34 dispone e disciplina il commissariamento di Sogin S.p.A. in considerazione della necessità e urgenza di accelerare lo smantellamento degli impianti nucleari italiani, la gestione dei rifiuti radioattivi e la realizzazione del deposito nazionale. L'articolo 35 al comma 4 proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2022 il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa all'anno 2021. Nel corso dell'esame alla Camera dei deputati la proroga è stata estesa anche al termine per la presentazione della dichiarazione IMU 2021 da parte degli enti non commerciali. Proroga altresì, per i soggetti iscritti nell'elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale delle Aziende sanitarie locali, delle Aziende ospedaliere e degli altri Enti del SSN, pubblicato in data 12 febbraio 2018, il termine di validità della relativa iscrizione, fino alla pubblicazione, nell'anno 2022, dell'elenco nazionale aggiornato e comunque non oltre il 31 dicembre 2022. Proroga infine dal 31 luglio 2022 al 31 dicembre 2022 l'operatività della Commissione tecnica responsabile per l'istruttoria delle domande al Fondo indennizzo risparmiatori (FIR). L'articolo 35- bis reca una norma transitoria in materia di rapporti di lavoro dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA). Si consente che l'AIFA rinnovi fino al 31 dicembre 2022 i contratti di collaborazione coordinata e continuativa aventi scadenza entro il 31 luglio 2022 e che la medesima Agenzia proroghi o rinnovi i contratti di somministrazione di lavoro (per l'utilizzo a tempo determinato di lavoratori) aventi scadenza entro la medesima data del 31 luglio 2022; restano fermi gli effetti delle proroghe già eventualmente intervenute per le medesime finalità. L'articolo 36 prevede, per i dipendenti delle Amministrazioni centrali e delle altre Amministrazioni che si servono del sistema di pagamento delle retribuzioni del Ministero dell'economia e delle finanze NoiPA, che l'individuazione dei beneficiari dell'indennità una tantum di 200 euro prevista dal decreto-legge n. 50 del 2022 avvenga mediante apposite comunicazioni tra il medesimo Ministero e l'INPS. Pertanto, i lavoratori interessati sono esentati dall'obbligo di rendere, ai fini del riconoscimento dell'indennità, una dichiarazione in merito alle prestazioni sociali percepite. Prevede inoltre un incremento, per gli anni 2022-2025, delle risorse finanziarie destinate all'indennità sostitutiva della retribuzione di risultato per i dirigenti di seconda fascia assegnati agli uffici di diretta collaborazione del Ministro della salute e alla Struttura tecnica di supporto operante presso l'Organismo indipendente di valutazione della performance del medesimo Ministero (Oiv). Proroga poi al 31 dicembre 2022, con il consenso degli interessati e per il personale in servizio al 30 giugno 2022, la durata della ferma dei medici e degli infermieri militari arruolati in relazione all'emergenza COVID-19. Proroga inoltre al 31 dicembre 2022, per il personale in servizio alla data del 30 giugno 2022 e con il consenso degli interessati, la durata degli incarichi individuali a tempo determinato relativi a 10 funzionari tecnici per la biologia, la chimica e la fisica, conferiti ai sensi decreto-legge n. 221 del 2021. Proroga infine dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023 la normativa transitoria che consente il conferimento - da parte degli enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale - di incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, a dirigenti medici, veterinari e sanitari e al personale del ruolo sanitario del comparto sanità, collocati in quiescenza (anche se non iscritti al competente albo professionale in conseguenza del collocamento a riposo), nonché agli operatori socio-sanitari collocati in quiescenza. L'articolo 36- bis consente in via transitoria l'elevamento, da parte delle singole Regioni o Province autonome, del numero massimo di assistiti in carico presso i medici di medicina generale aventi anche - nell'ambito del ruolo unico dell'assistenza primaria - un incarico ad attività oraria di 24 ore settimanali. L'articolo 37 elimina una lacuna della disciplina sull'amministrazione straordinaria, regolando le modalità di proroga del termine per la conclusione dei programmi previsti per evitare l'insolvenza o il fallimento delle imprese. La disposizione richiede - ai fini della proroga del termine di esecuzione dei programmi - la espressa richiesta dell'organo commissariale. La proroga viene configurata come ipotesi eccezionale, per cui viene fissato un termine finale. L'articolo 37- bis modifica le disposizioni concernenti la segnalazione, da parte dell'Agenzia delle entrate dei debiti IVA ai fini dell'emersione anticipata della crisi d'impresa, i termini entro i quali le segnalazioni citate sono inviate dalla medesima Agenzia, nonché i termini a decorrere dai quali le disposizioni in questione sono applicabili. L'articolo 38 reca alcune novelle alla disciplina dell'assegno unico e universale per i figli a carico, di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230; le novelle - che hanno effetto retroattivo dal 1° marzo 2022 - sono intese all'inserimento - tra i nuclei familiari aventi diritto all'assegno - dei nuclei familiari orfanili, composti da almeno un orfano maggiorenne, con disabilità grave e già titolare di un trattamento pensionistico in favore dei superstiti e nell'ampliamento, con riferimento ai figli a carico con disabilità e limitatamente all'anno 2022, dei benefici del suddetto istituto. Riduce inoltre, nella misura di 136,2 milioni di euro per il 2022, la dotazione del Fondo per le politiche in favore delle persone con disabilità, ai fini della copertura dell'onere finanziario derivante dalle novelle introdotte. L'articolo 38- bis , modificando interamente l'articolo 157- bis del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, disciplina la materia degli assegni per situazioni di famiglia. L'articolo 39- bis estende la disciplina "speciale" prevista con riguardo alla sessione 2020 anche alla prossima sessione dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. L'articolo 40 aumenta da 180 a 270 giorni il termine entro il quale i venditori devono confermare le operazioni per l'acquisto con ecoincentivi (cosiddetto ecobonus) dei veicoli a basse emissioni. L'articolo 40- bis reca una rimodulazione delle risorse destinate per il 2022 alla concessione di incentivi all'acquisto di veicoli elettrici, disponendo il trasferimento di 20 milioni di euro dagli incentivi all'acquisto di automobili elettriche agli incentivi all'acquisto di ciclomotori elettrici. L'articolo 40- ter introduce una procedura semplificata per gli adempimenti relativi ai recipienti a pressione contenenti gas di petrolio liquefatto (GPL) con capacità complessiva superiore a 13 metri cubi, mediante l'impiego del metodo basato sulle emissioni acustiche, purché il massimale assicurativo sia di importo non inferiore a 5 milioni di euro. L'articolo 40- quater sopprime, ai fini della fruizione di alcuni crediti di imposta riconosciuti alle imprese per l'acquisto di energia elettrica e di gas naturale, l'obbligo del rispetto della normativa della disciplina europea degli aiuti di Stato di modesto importo (aiuti de minimis ). La norma sopprime, altresì, il termine del 1° maggio 2022 previsto per avvalersi della nuova disciplina della cessione del credito (che consente sempre alle banche ovvero alle società appartenenti ad un gruppo bancario la cessione a favore di soggetti diversi dai consumatori o utenti), consentendo in tal modo l'applicazione della semplificazione procedurale anche alle comunicazioni avvenute precedentemente a tale data. L'articolo 41 incrementa, di 70 milioni di euro, le risorse finanziarie destinate al finanziamento annuale dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. L'articolo 41- bis rende strutturale ed obbligatoria, a decorrere dal 1° settembre 2022 la procedura semplificata relativa alle comunicazioni di lavoro agile, attualmente prevista in via transitoria fino al 31 agosto 2022, in base alla quale i datori di lavoro privati comunicano in via telematica al Ministero del lavoro i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile, senza obbligo di allegare l'accordo individuale. Gli articoli 42 e 43 recano alcune misure per la semplificazione delle procedure di ingresso dei lavoratori stranieri. Inoltre, estendono, nel rispetto di determinate condizioni, l'ambito applicativo delle disposizioni di semplificazione anche nei confronti dei cittadini stranieri che si trovano nel territorio nazionale, anziché all'estero. L'articolo 44, al fine di semplificare gli ingressi in Italia di lavoratori extra UE previsti annualmente da appositi decreti (decreti flussi), per il 2021 e il 2022 modifica la procedura di verifica circa l'osservanza dei presupposti contrattuali richiesti dalla normativa vigente ai fini dell'assunzione di lavoratori stranieri, affidando tale verifica - qualora non sia già stata effettuata per il 2021 - in via esclusiva a professionisti iscritti in appositi albi e alle organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, in luogo dell'Ispettorato nazionale del lavoro, al quale viene comunque riconosciuta la possibilità di effettuare controlli a campione sul rispetto dei requisiti e delle procedure previste dall'articolo in commento. L'articolo 45, per consentire una più rapida definizione delle procedure di rilascio del nulla osta al lavoro, autorizza il Ministero dell'Interno a utilizzare, tramite una o più agenzie di somministrazione di lavoro, prestazioni di lavoro a contratto a termine, anche in deroga alle norme previste dal codice dei contratti pubblici, nel limite massimo di spesa di 5,7 milioni di euro per l'anno 2022, da ripartire tra le sedi di servizio interessate. Per la medesima finalità, il Ministero dell'Interno potrà inoltre potenziare le risorse umane impiegate con l'incremento del lavoro straordinario del personale già in servizio, incrementare il servizio di mediazione culturale e realizzare interventi di adeguamento delle piattaforme informatiche. A tal fine, sono stanziate ulteriori risorse pari a 6,7 milioni di euro per il 2022. L'articolo 45 prevede la soppressione delle commissioni mediche di verifica e il trasferimento delle relative funzioni all'INPS. Consente poi, ai soggetti che non adottano i princìpi contabili internazionali, la facoltà di valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al loro valore di iscrizione anziché al valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato, prevedendo alcuni limiti applicativi per le imprese di assicurazione e di riassicurazione. L'articolo 46 reca le disposizioni finanziarie per l'attuazione delle disposizioni recate dal decreto-legge in esame e dispone circa la data di applicazione di alcune modifiche normative in tema di contabilità di Stato che sono state introdotte dal provvedimento in esame. L'articolo 46- bis prevede che le disposizioni del decreto-legge in esame si applichino alle Regioni a Statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi Statuti. Infine, l'articolo 47 disciplina l'entrata in vigore del decreto-legge. Si apre la discussione generale. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) denuncia in premessa che il Senato è chiamato, per l'ennesima volta, a esaminare un provvedimento senza la possibilità di svolgere una adeguata istruttoria né di apportare il proprio contributo al testo. Nel merito, si sofferma sull'articolo 40- quater , che esclude dall'ambito di applicazione della normativa europea sugli aiuti di Stato i contributi straordinari, sotto forma di crediti d'imposta, per l'acquisto di energia elettrica e di gas naturale. In proposito segnala che la tematica era stata sollevata proprio da una interrogazione in Commissione a sua prima firma e manifesta apprezzamento per la scelta del Governo, sollecitata dalla propria parte politica, di far valere gli interessi nazionali su quelli dell'Unione europea. Quanto alle modifiche della disciplina sulla cessione del credito d'imposta o dello sconto in fattura, registra con favore l'accoglimento di una proposta del proprio Gruppo, ma segnala che la soluzione adottata è solo formale e non anche sostanziale, perché una circolare dell'Agenzia delle entrate ha contestualmente introdotto la responsabilità solidale del cessionario, mantenendo di fatto bloccato il sistema. Chiede quindi di far ritirare la circolare in questione, anche alla luce del sistema dei controlli già esistente sul Superbonus, con il visto di conformità dei professionisti e il contributo di banche e assicurazioni, per permettere la circolazione dei crediti incagliati. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che molte disposizioni del provvedimento non sembrano essere caratterizzate dalle esigenze di necessità e urgenza e auspica che il futuro processo legislativo si svolga senza ulteriori stravolgimenti nel metodo a causa della eccessiva decretazione d'urgenza. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) segnala che il provvedimento, che inizialmente sembrava destinato a introdurre in prevalenza norme in tema di semplificazione fiscale, è stato poi arricchito da disposizioni su molti altri campi, mettendone a rischio l'omogeneità per materia. Pur consapevole della peculiare situazione politica, peraltro non del tutto inedita, denuncia che alla Camera è stato possibile svolgere un lavoro approfondito, da parte di ben due Commissioni riunite, alla luce di un importante confronto e di proficuo dialogo tra le forze politiche, mentre il Senato si vede limitato nelle sue prerogative a causa dei tempi del tutto inadeguati che gli vengono concessi per l'esame del provvedimento e che impediscono i necessari approfondimenti su argomenti così rilevanti. La senatrice BOTTICI ( M5S ) riconosce l'eterogeneità del provvedimento, legata anche alla necessità di varare urgentemente norme utili al Paese, e invita la Sottosegretario a fornire delucidazioni circa i tempi - anche per la campagna elettorale in corso - e le modalità di esame parlamentare del prossimo provvedimento di aiuti che dovrebbe essere varato dal Governo nei prossimi giorni. In particolare, chiede se alle Camere sarà permesso di apportare modifiche al testo che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale . Il senatore PITTELLA ( PD ) ringrazia il relatore per il lavoro svolto e anticipa il voto favorevole del proprio Gruppo. Si dice quindi scettico sulla possibilità che in futuro il ricorso alla decretazione d'urgenza possa ridursi, anche a causa della nuova conformazione del Parlamento, legata alla riduzione del numero dei suoi componenti. Infine, coglie l'occasione, in vista del termine della legislatura, per un saluto al Presidente, ai componenti delle Commissione e alla rappresentante del Governo. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) si rammarica per l'esiguo tempo a disposizione per l'esame del provvedimento, che disciplina anche una materia particolarmente complessa come quella delle semplificazioni fiscali. Si tratta comunque di un primo passo nella direzione auspicata, quindi anticipa il voto favorevole della propria parte politica. Il PRESIDENTE interviene nel merito commentando la disposizione introdotta dall'articolo 40- ter , frutto di un emendamento parlamentare: la norma introduce una procedura semplificata per gli adempimenti relativi ai recipienti a pressione contenenti gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva superiore a 13 metri cubi; l'introduzione di un metodo di controllo basato sulle emissioni acustiche, in sostituzione di controlli ben più analitici e mirati, accresce i rischi per l'utilizzo di tali contenitori sotto le mentite spoglie di una semplificazione amministrativa. L'istruttoria sulla portata dell'emendamento potrebbe essere stata influenzata dalla concitazione dei lavori, ma ritiene opportuno rassegnare al verbale tali considerazioni, stante il verificarsi di incidenti collegati al mancato controllo di tali apparecchiature. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il Presidente dichiara chiusa la discussione generale. Interviene in replica il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, che ripercorre l'iter del provvedimento alla Camera, iniziato prima della crisi politica e proseguito successivamente. Ricorda quindi che le Commissioni di merito non avevano apportato modifiche, che invece sono state introdotte durante l'esame in Assemblea - recuperando proposte che, al termine dell'istruttoria, avevano ricevuto un parere di nulla osta - sulla base di una attenta valutazione politica e di anche di opportunità. La situazione politica, dunque, che rende il parere del Governo poco vincolante, ha valorizzato il lavoro parlamentare. In risposta alla senatrice Bottici sul nuovo Decreto Aiuti, esprimendo un parere personale, giudica difficile una gestione della fase emendativa e auspica un accordo unanime per un passaggio parlamentare rapido e senza modifiche. Quanto, infine, alle osservazioni del senatore De Bertoldi, chiarisce che l'articolo 40- quater ha solo posto rimedio a errori commessi in precedenti provvedimenti e assicura che, in tema di contributi straordinari per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale, si è trattato esclusivamente di una questione interpretativa della normativa europea sugli aiuti di Stato, senza alcun contrasto con l'Unione. Il PRESIDENTE , nel ricordare che il disegno di legge è calendarizzato per l'Assemblea nella seduta antimeridiana di oggi, propone di non prevedere alcun termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Conviene la Commissione. Si passa quindi al voto sul mandato al relatore. Intervengono in dichiarazione di voto favorevole il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) e di astensione il senatore DE BERTOLDI ( FdI ). Il senatore MARINO ( IV-PSI ), dopo aver ribadito che alcune norme non sono omogenee con la semplificazione fiscale e che la compressione dei tempi rappresenta una mortificazione del lavoro del Senato, dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo. Nessun altro chiedendo di intervenire in dichiarazione di voto, la Commissione conferisce infine mandato al relatore, senatore Di Piazza, previa verifica del numero legale, a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge n. 2681, di conversione del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, e a richiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale. Delega al Governo per la riforma fiscale DDL 2651 Delega al Governo per la riforma fiscale (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 28 luglio. Il PRESIDENTE sollecita i Gruppi che nella precedente seduta avevano espresso perplessità sul prosieguo dell'esame del provvedimento a pronunziarsi nuovamente, per confermare o meno la propria posizione. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce la posizione contraria del proprio Gruppo, anche alla luce della compressione dei tempi a disposizione delle Camere, che a maggior ragione imporrebbe la necessità di rispettare il perimetro di attività del Parlamento tracciato dalla più alte cariche dello Stato. Si associa il senatore DE BERTOLDI ( FdI ). La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) si rimette alle determinazioni della Conferenza dei Capigruppo che è convocata per questa mattina. Il PRESIDENTE prende atto delle posizioni dei Gruppi che si sono espressi nuovamente e si riserva di informare la Commissione sull'eventuale seguito dell'esame, anche alla luce degli esiti della Conferenza dei Capogruppo che si riunirà a breve. Incidentalmente il senatore MARINO ( IV-PSI ) chiede informazioni sul seguito dell'esame dei provvedimenti in materia di giustizia tributaria. Il PRESIDENTE informa che l'istruttoria è in corso e che eventuali aggiornamenti verranno comunicati tempestivamente ai senatori delle due Commissioni. La seduta termina alle ore 9,30.