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Art. 3 1. Gli schedari ed i registri di cui all'art. 17 della legge 14 luglio 1967, n. 592 ed agli articoli 18, 26, 29, 32 e 37 del decreto presidenziale 24 agosto 1971, n. 1255, devono riportare anche i dati relativi alla ricerca degli anticorpi anti-HIV eseguita su ogni unità di sangue. 2. Gli schedari ed i registri, aggiornati in ogni loro parte, devono essere esibiti ad ogni controllo delle autorità sanitarie, fermo restando il segreto professionale e quello di ufficio di cui all'art. 21 del citato decreto presidenziale 24 agosto 1971, n. 1256. 3. I centri sono tenuti ad inviare rapporti semestrali, indicando il numero dei saggi effettuati e i relativi risultati, all'autorità sanitaria regionale di competenza, al Ministero della sanità - Direzione generale dell'igiene pubblica ed al centro operativo AIDS - Istituto superiore di sanità, secondo lo schema della tabella 3. Nota all'art. 3: - L'art. 17 della legge n. 592/1967 dispone, al primo comma, che i centri richiamati nella nota all'art. 1 hanno l'obbligo di mantenere aggiornati schedari distinti per i donatori periodici, per i donatori occasionali e per i datori professionali di sangue. - L'art. 18 del D.P.R. n. 1255/1971 detta disposizioni finalizzate all'aggiornamento degli schedari di cui all'art. 17 della legge; i successivi articoli 26, 29, 32 e 37 dettano norme specifiche sui registri e sugli schedari che devono essere tenuti dai centri di raccolta, dai centri trasfusionali e dai centri di produzione degli emoderivati. - L'art. 21 del predetto regolamento dispone: "Le trasmissioni di dati relativi agli esami ed ai prelievi cui sono stati sottoposti i donatori ed i datori debbono venire effettuate con il pieno rispetto del segreto professionale e del segreto d'ufficio".