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Art. 4. PERIODO Dl PROVA L'assunzione può avvenire con in periodo di prova non superiore a tre mesi: tuttavia tale periodo potrà essere prorogato fino a sei mesi per gli impiegati di 1ª categoria. Il periodo di prova dovrà risultare dalla lettera di assunzione di cui all'art. 2. Durante il periodo di prova la risoluzione del rapporto di impiego potrà aver luogo da ciascuna delle due parti in qualsiasi momento senza preavviso. Qualora la risoluzione avvenga per dimissioni in qualunque tempo o per licenziamento durante i primi due mesi di prova la retribuzione sarà corrisposta per il solo periodo di servizio prestato. Se il licenziamento avviene oltre il termine predetto, all'impiegato sarà corrisposta la retribuzione fino alla metà o alla fine del mese in corso, a seconda che la risoluzione avvenga entro la prima o la seconda quindicina del mese stesso. Nei casi di licenziamento o di dimissioni che avvengano dopo il primo mese del periodo di prova, saranno corrisposti i ratei della 13ª mensilità, ovviamente commisurati, nei caso di dimissioni, all'effettivo periodo di servizio prestato. Qualora alla scadenza del periodo di prova l'azienda non proceda alla disdetta del rapporto, l'impiegato si intenderà confermato in servizio. L'impiegato in prova avrà diritto in ogni caso al trattamento economico minimo contrattuale della categoria alla quale viene assegnato. Durante il periodo di prova sussistono fra le parti i diritti e gli obblighi previsti dalla presente regolamentazione, salvo che non sia diversamente disposto, e comunque ad eccezione dei diritti e obblighi relativi alle norme sulla previdenza; le quali però, dopo il superamento del periodo stesso, devono essere applicate a decorrere dal giorno di assunzione.