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TABELLA n. 2 ((LIMITI DI PESO, DIMENSIONI, VALORE ED ASSEGNO Limiti massimi di peso 1. - Lettere, carte manoscritte, stampe non spedite in abbonamento e spedizioni miste ................... kg 2 N.B. - Per i pieghi contenenti un solo volume che ecceda il peso di kg 2 e ammesso l'invio fino al peso di kg 3. 2. - Carte punteggiate ad uso dei ciechi ............ kg 7 3. - Cartoline dell'industria privata, cartoline illustrate, biglietti di visita, fatture commerciali, estratti di conto delle amministrazioni dei giornali e dei periodici, stampe augurali e partecipazioni di nascita, morte, matrimonio e simili ................................. gr 20 4. - Cedole di commissioni librarie ................. " 50 5. - Pacchetti postali, campioni di merci, incisioni foniche su dischi, nastro o filo .................... kg 1 6. - Bolgette e sacchetti per il ritiro di corrispondenza, quando il servizio sia svolto dagli agenti dell'amministrazione: vuoti ............................................ gr 500 con corrispondenza ............................... kg 2 7. - Pacchi: a) pacchi postali ordinari ....................... kg 20 b) pacchi urgenti ................................ " 5 c) pacchi per i quali e stato corrisposto il diritto di espresso ......................................... " 10 d) pacchi contenenti abiti borghesi delle reclute e dei richiamati alle armi ............................ " 10 Dimensioni massime 1. - Lettere, carte manoscritte, fatture commerciali, stampe non periodiche e periodiche spedite di seconda mano, carte punteggiate ad uso dei ciechi e spedizioni miste: cm 45 per lato o, se a forma di rotolo, cm 75 di lunghezza, con cm 10 di diametro. 2. - Cartoline dell'industria privata, cartoline illustrate, biglietti di visita, estratti di conto delle amministrazioni dei giornali e dei periodici e cedole di commissioni librarie: cm 15 x 10,7. Le corrispondenze suddette possono avere anche dimensioni maggiori purché siano contenute nei limiti indicati, mediante ripiegatura, e non superino il peso massimo per esse stabilito. 3. - Stampe augurali e partecipazioni di nascita, morte, matrimonio e simili: cm 23,5 x 12, tolleranza in più mm 2. 4. - Pacchetti postali e campioni: cm 45 x 20 x 10 o, se a forma di rotolo, cm 45 di lunghezza con cm 15 di diametro. In entrambi i casi tali dimensioni possono variare purché la relativa somma non risulti rispettivamente superiore ai cm 75 o cm 60. 5. - Incisioni foniche su dischi, nastro o filo: cm 45x45x20. 6. - Bolgette e sacchetti per il ritiro di corrispondenze, quando il servizio sia svolto da agenti dell'amministrazione: cm 50 x 30. 7. - Pacchi: a) pacchi normali: lunghezza m 1; somma di questa e del giro massimo, misurato in un senso che non sia quello della lunghezza, m 2; b) pacchi ingombranti: lunghezza m 1,50; somma di questa e del giro massimo, misurato come sopra, m 3. Dimensioni minime a) Le corrispondenze di qualsiasi specie debbono presentare per l'indirizzo e per le indicazioni di servizio una superficie non interiore a cm 10 x 7. b) Il volume dei pacchi postali non può essere inferiore a un decimetro cubo. Limiti di valore e di assegno 1. - Assicurazione ordinaria e convenzionale: a) nei rapporti tra uffici principali e uffici locali: per le corrispondenze ............................ L. 500.000 per i pacchi ..................................... ". 200.000 b) nei rapporti degli uffici predetti con le agenzie e fra queste ultime: per corrispondenze e pacchi ...................... L. 200.000 c) nei rapporti degli uffici indicati nelle lettere precedenti con le ricevitorie e fra queste ultime: per corrispondenze e pacchi ...................... L. 10.900 2. - Assegno di cui possono essere gravate le corrispondenze ed i pacchi: a) campioni ...................................... L. 1.000 b) lettere, biglietti postali, carte manoscritte, fatture commerciali, estratti di conto delle amministrazioni dei giornali, stampe non periodiche e periodiche spedite di seconda mano, carte punteggiate ad uso dei ciechi, pacchetti postali (a condizione che tutti i predetti oggetti siano spediti in raccomandazione od eventualmente, per quelli chiusi, in assicurazione) e pacchi: nei rapporti tra uffici principali, uffici locali e agenzie ........................................... L. 200.000 nei rapporti degli uffici predetti con le rice- vitorie e fra queste ................................ " 10.000 3. - Vaglia postali: a) vaglia a tassa (salvo le eccezioni autorizzate dall'amministrazione): limite minimo per ogni vaglia .................... L. 100 limite massimo per ciascun vaglia ................ " 200.000 b) vaglia di servizio: nessun limite per i vaglia emessi nell'interesse dell'amministrazione; per quelli emessi nell'interesse di altri enti od amministrazioni il limite massimo è: per gli uffici principali ........................ L. 1.000.000 per gli uffici locali ............................ " 500.000 per le agenzie ................................... " 200.000 4. - Riscossione di crediti: negli uffici principali e negli uffici locali ....... " 500.000 nelle agenzie ....................................... " 200.000 5. - Conti correnti postali: a) limiti massimi (salvo le eccezioni autorizzate dall'amministrazione): il limite massimo dei versamenti e dei pagamenti effettuabili in contanti in uno stesso giorno è: per gli uffici principali e le sezioni "cassa" degli uffici dei conti correnti ..................... L. 5.000.000 per gli uffici locali ............................ " 1.000.000 per le agenzie ................................... " 200.000 I limiti anzidetti valgono per i versamenti effettuati dalla stessa persona nello stesso ufficio ed a favore dello stesso conto e per i pagamenti disposti dallo stesso correntista a favore del medesimo beneficiario ed effettuabili in uno stesso ufficio. Nessun limite e stabilito per le operazioni di postagiro, nonche per quelle eseguite presso le casse provinciali delle poste. Limite massimo per ogni assegno trasferibile ...... L. 1.000.000 b) limiti minimi (salvo le eccezioni autorizzate dall'ammi- nistrazione): per i versamenti, gli assegni non trasferibili ed i postagiro ...................................... L. 100 per gli assegni trasferibili ..................... " 1.000 Le operazioni eseguite nell'interesse dell'amministrazione P.T. non sono soggette ad alcun limite. 6. - Risparmi: a) Limiti massimi (salvo le eccezioni autorizzate dall'amministrazione): per gli uffici principali ........................ L. 5.000.000 per gli uffici locali ............................ " 3.000.000 per le agenzie ................................... " 1.000.000 Non sono soggette ad alcun limite di somma le operazioni concernenti il servizio dei depositi di beneficenza e dei depositi giudiziari. b) Limiti minimi (salvo le eccezioni stabilite dall'amministrazione ................................ L. 100 Questa limitazione non si applica: 1) ai depositi eseguiti con versamento di cedole dei titoli del debito pubblico al portatore o di rate di interessi su titoli del debito pubblico nominativi; 2) ai depositi eseguiti sui libretti intestati ad enti ecclesiastici per sopravanzo di reinvestimento di rendita; 3) ai depositi eseguiti su libretti intestati al personale avventizio degli uffici catastali per ritenute di garanzia; 4) ai depositi ordinati per speciali circostanze dall'amministrazione; 5) ai rimborsi concernenti il prelevamento del credito residuale del libretto e le riscossioni degli interessi inscrittivi; 6) ai rimborsi ordinati dall'amministrazione. 7. - Buoni postali fruttiferi: L'importo complessivo dei buoni che ciascun ufficio può emettere o rimborsare giornalmente a favore della stessa persona o del medesimo ente non può eccedere, salvo speciale autorizzazione dell'amministrazione: per gli uffici principali ........................ L. 5.000.000 per gli uffici locali ............................ " 3.000.000 per le agenzie ................................... " 1.000.000 8. - Operazioni effettuate nei recapiti: I recapiti autorizzati a disimpegnare determinati servizi a danaro possono effettuare operazioni entro i limiti d'importo stabiliti per gli uffici locali o agenzie, secondo l'equiparazione che a tali lini è dichiarata dall'amministrazione. 9. - Operazioni effettuate per il tramite dei portalettere: Il limite massimo delle operazioni per le quali i portalettere possono servire da intermediari fra il pubblico e ali uffici è stabilito in L. 30.000. 10. - Operazioni eseguite in titoli anziché in contanti: le operazioni che non implicano un effettivo movimento di danaro, e siano cioè effettuate mediante quietanza di titoli nominativi pagabili presso l'ufficio postale, anziché in contanti, possono essere eseguite per qualsiasi importo, prescindendo dai limiti massimi stabiliti per le singole categorie di uffici, fermo restando, quando trattasi di emissione di vaglia, il limite massimo di cui al precedente n. 3 a) per ciascun taglia. Eguale trattamento si applica alle operazioni di versamento o di deposito eseguite mediante vaglia o assegni liberi della Banca d'Italia, dei Banchi di Napoli o di Sicilia o degli altri Istituti di credito di diritto pubblico indicati dall'amministrazione a condizione che siffatti titoli siano intestati al "cassiere provinciale delle poste col concorso del controllore". Il Ministro per le poste e le telecomunicazioni ORLANDO))((8)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.R. 15 dicembre 1965, n. 1414 ha disposto (con l'art. 6) che "Alla tabella n. 2, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, sono apportate le seguenti aggiunte e modifiche: nella rubrica "limiti massimi di peso", dopo la voce n. 1, è inserita la, voce: n. 1 bis. - Incisioni foniche su dischi, nastro o filo, kg. 1; nella rubrica "dimensioni massime", dopo la voce n. 1 è inserita la voce: n. 1 bis. - Incisioni foniche su dischi, nastro o filo, cm. 45 x 45 x 20; nella rubrica, "limiti di valore o di assegno" la lettera b) della voce n. 5 è sostituita, dalla seguente: b) limiti minimi (salvo le eccezioni autorizzate dall'Amministrazione): per i versamenti, gli assegni localizzati e di postagiro .................................. L. 100 per gli assegni all'ordine ........................ L.1000 Le operazioni eseguite nell'interesse dell'Amministrazione postale-telegrafica non sono soggette a limiti di sorta". Ha inoltre disposto (con l'art. 9) che "Il presente decreto ha effetto dal 1 gennaio 1966". ---------------- AGGIORNAMENTO (2) Il D.P.R. 5 dicembre 1966, n. 1351 ha disposto (con l'art. 2) che "Nella rubrica "Limiti massimi di peso" della Tabella n. 2, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, le voci n. 7 e n. 8 e la lettera b) della voce n. 10 sono sostituite dalle seguenti: n. 7 - Cartoline illustrate, biglietti da visita, stampe augurali contenenti non piu di cinque parole di convenevoli manoscritti, fatture commerciali, estratti di conto delle amministrazioni dei giornali, cedole di commissioni librarie e cartoncini a stampa di cui alla voce 10 della tabella n. 1............................ gr. 15 n. 8 - Stampe augurali contenenti convenevoli redat ti interamente a stampa e partecipazioni di nascita, morte, matrimonio, ecc................................ " 20 n. 10 - Pacchi: b) Pacchi urgenti..................................... kg. 5" Ha inoltre disposto (con l'art.3) che "Alla rubrica "Dimensioni massime" della Tabella n. 2, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, le voci n. 4 e n. 5 sono sostituite dalle seguenti: n. 4 - Cartoline illustrate, biglietti da visita o stampe augurali con non più di cinque parole di convenevoli manoscritti, estratti di conto delle amministrazioni dei giornali, cedole di commissioni librarie e cartoncini a stampa di cui alla voce 10 della Tabella n. 1, cm. 15 x 10,5. Le corrispondenze suddette possono avere anche dimensioni maggiori purché siano contenute nei limiti indicati, mediante ripiegatura, e non superino il peso massimo per esse stabilito. n. 5 - Stampe augurali contenenti convenevoli redatti interamente a stampa e partecipazioni cm. 23,5 X 12 - Tolleranza in più mm. 2". Ha altresì disposto (con l'art. 4) che "Il presente decreto ha effetto dal primo giorno del mese successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale". ---------------- AGGIORNAMENTO (3) Il D.P.R. 2 agosto 1967, n. 663 ha disposto (con l'art. 3) che "Alla rubrica "Limiti di peso" della tabella n. 2, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, modificata dai decreti del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1965, n. 1414 e 5 dicembre 1966, n. 1351, le voci n. 7 e n. 8 sono sostituite dalle seguenti: 7. - Cartoline illustrate, biglietti da visita, fatture commerciali, estratti di conto delle Amministrazioni dei giornali e cedole di commissioni librarie, gr. 15; 8. - Stampe augurali contenenti convenevoli redatti interamente a stampa o contenenti non più di cinque parole di convenevoli manoscritti e partecipazioni di nascita, morte, matrimonio, ecc., gr. 20." Ha inoltre disposto (con l'art. 4) che "Alla rubrica "Dimensioni massime" della Tabella n. 2, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, modificata dai decreti del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1965, n. 1414 e 5 dicembre 1966, n. 1351, le voci n. 4, 5 e 6 sono sostituite dalle seguenti: 4. - Cartoline illustrate, biglietti da visita, estratti di conto delle amministrazioni dei giornali e cedole di commissioni librarie, cm. 15 x 10,5. Le corrispondenze suddette possono avere anche dimensioni maggiori purché siano contenute nei limiti indicati, mediante ripiegatura, e non superino il peso massimo per esse stabilite. 5. - Stampe augurali contenenti convenevoli redatti interamente a stampa o manoscritti espressi con un massimo di cinque parole e partecipazioni, cm. 23,5 x 12. Tolleranza in più mm. 2. 6. - Campioni, pacchetti postali: cm. 45 x 20 x 10 o, se a forma di rotolo, cm. 45 di lunghezza, con cm. 15 di diametro. In entrambi i casi tali dimensioni possono variare purché la relativa somma non risulti rispettivamente superiore ai cm. 75 e cm. 60". Ha altresì disposto (con l'art. 5) che "Alla rubrica "Dimensioni minime" della Tabella n. 2, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, modificata dai decreti del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1965, n. 1414 e 5 dicembre 1966, n. 1351, il paragrafo a) è sostituito dal seguente: a) Le corrispondenze di qualsiasi specie debbono presentare per l'indirizzo e per le indicazioni di servizio una superficie non inferiore ai cm. 10 x 7". --------------- AGGIORNAMENTO (8) Il D.P.R. 24 febbraio 1975, n.37 ha disposto (con l'art. 2, comma 2) che "A decorrere dalla medesima data la lettera a) della rubrica "Dimensioni minime" della tabella B di cui all'art. 1 è sostituita dalla seguente: "a) Le corrispondenze di qualsiasi specie debbono presentare per l'indirizzo e per le indicazioni di servizio una superficie non inferiore a cm 14 x cm 9""; (con l'art. 1, comma 2) che è abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880.