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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la convenzione 5 novembre 1889, approvata e resa esecutoria con regio decreto 8 novembre stesso anno, con la quale venne accordata alla Società generale delle Ferrovie economiche di Bruxelles la concessione della costruzione ed esercizio delle ferrovie Biella-Balma, Biella-Vallemosso e Biella-Mongrando; Vista la convenzione 7 marzo 1922, approvata e resa esecutiva con regio decreto 25 aprile 1922, n. 635, con la quale la Società anonima per la tramvia Biella-Oropa, ora Società anonima Biella-Oropa per trazione elettrica (S.A.B.O.T.E.), venne riconosciuta subingredita alla Società generale delle Ferrovie economiche di Bruxelles nella concessione della ferrovia Biella-Mongrando e la ferrovia stessa venne declassificata in tramvia extraurbana; Vista la convenzione 7 gennaio 1925, approvata e resa esecutoria con regio decreto 1 maggio 1925, n. 859, con la quale venne accordata alla Società anonima Biella-Oropa per trazione elettrica la concessione della costruzione ed esercizio della tramvia extraurbana Biella-Sandigliano; Vista la convenzione 5 luglio 1926, approvata e resa esecutiva con regio decreto 29 luglio 1926, n. 1436, con la quale venne accordata alla suddetta Società la concessione della costruzione ed esercizio della tramvia extraurbana Sandigliano-Barriana in prosecuzione di quella Biella-Sandigliano; Visto il regio decreto 21 aprile 1901, con il quale i signori Catella Eugenio, Perrone Maggiorino e Botto Salvio vennero autorizzati a costruire ed esercitare la tramvia extraurbana Biella-Oropa alle condizioni previste nel relativo disciplinare; Visto l'atto 20 aprile 1909 a rogito notaio dott. Pericle Germano mediante il quale venne ceduta alla Società anonima tramvia elettrica Biella-Oropa, ora Società anonima Biella-Oropa per trazione elettrica, tra l'altro, la concessione della costruzione ed esercizio della tramvia Biella-Oropa; Visto l'atto in data 29 dicembre 1954 a rogito dottor Casale Telesforo Celestino, notaio in Biella, registrato a Biella il 15 gennaio 1955 al n. 2280, con il quale la Società anonima Biella-Oropa per trazione elettrica e la Società ferrovie elettriche biellesi (F.E.B.) hanno convenuto la loro fusione mediante incorporazione della prima nella seconda; Vista la delibera in data 28 gennaio 1955, con la quale l'assemblea straordinaria della Società ferrovie elettriche biellesi ha deciso, tra l'altro, di modificare la denominazione della Società stessa in quella di Aziende trasporti autoferrotramviari S.p.A.; Visto il testo unico delle disposizioni di legge per le ferrovie concesse all'industria privata, le tramvie a trazione meccanica e le automobili, approvato con regio decreto 9 maggio 1912, n. 1447, e le successive aggiunte e modifiche; Sulla proposta dei Ministri per i trasporti ed il tesoro; Decreta: Art. 1 Fermo restando per i pubblici servizi di trasporto, dei quali era concessionaria la Società incorporata, l'obbligo di tenere contabilità separate e fermi pure restando, per i detti pubblici servizi, le condizioni dei rispettivi atti di concessione e tutte le prescrizioni successivamente imposte, è riconosciuta, alle condizioni di cui all'atto 29 dicembre 1954 per notar Casale Telesforo, la fusione della Società anonima Biella-Oropa per trazione elettrica con la Società ferrovie elettriche biellesi, ora Società per azioni aziende trasporti autoferrotramviari, mediante l'incorporazione della prima nella seconda.