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Caccia - In genere - Norme della Regione Lombardia - Detenzione e uso di uccelli allevati come richiami per la caccia da appostamento - Necessità di munire gli animali di anellini inamovibili in materiale, oltre che metallico, anche plastico o comunque idoneo - Ricorso del Governo - Lamentata violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema - Non fondatezza della questione. (Classif. 040001).. È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. s ), Cost., dell'art. 17, comma 1, lett. a ), della legge reg. Lombardia n. 8 del 2021 che, nel disciplinare l'uso di richiami che non siano identificabili mediante anello inamovibile, aggiunge le parole «in materiale metallico, plastico o altro materiale idoneo» nel testo del comma 1 dell'art. 26 della legge reg. Lombardia n. 26 del 1993. L'art. 5, comma 7, della legge n. 157 del 1992, nel fissare standard minimi e uniformi di tutela della fauna, la cui determinazione appartiene in via esclusiva alla competenza del legislatore statale, non prescrive il tipo di materiale con cui deve essere confezionato l'anellino, limitandosi a indicare due requisiti dello stesso, e cioè l'inamovibilità e la numerazione. Essa rimette, quindi, alle norme regionali la procedura da adottare per assicurare il rispetto di tali requisiti. In siffatto contesto, anche gli anellini in plastica dovranno comunque assicurare le medesime caratteristiche sostanziali che sono imposte dalla norma statale. ( Precedente: S. 441/2006 - mass. 30897 ).