Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Procedimento civile - Condanna per lite temeraria - Possibilità di pronuncia solo a seguito di istanza di parte - Denunciata irragionevolezza, nonché violazione dei principi di eguaglianza e del giusto processo e del diritto di difesa - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione.. E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 96, primo comma, cod. proc. civ., censurato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui stabilisce che la condanna per lite temeraria necessita della istanza di parte. Infatti, non sussiste violazione dell'art. 3 Cost., sotto il profilo della diversità di trattamento rispetto alla disciplina delle spese processuali, poiché trattasi di ipotesi ontologicamente differenziate, mentre appare inconferente il richiamo degli artt. 24 e 111 Cost.