Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

ALLEGATO C Cooperazione amministrativa di cui all'articolo 2 1. Le competenti autorità portoghesi rilasciano, alle condizioni stabilite, un "Boletim de Registro de Exportacao" (BRE) o un "Boletim global de Exportacao" (BGE) per qualsiasi esportazione dei prodotti tessili delle categorie delle voci tariffarie e dei codici NIMEXE previsti all'allegato A del presente protocollo, originari del Portogallo e destinati ad essere spediti negli altri stati membri in vista della loro importazione definitiva. 2. Le competenti autorità portoghesi rilasciano copie certificate del BRE oppure del BGE per i prodotti oggetto del presente protocollo. Queste copie contengono, in particolare, gli elementi che devono figurare nella dichiarazione o domanda dell'importatore, di cui al punto 5. 3. Le competenti autorità portoghesi comunicano alla Commissione nei primi dieci giorni di ogni trimestre, ventilandoli per stato membro e per categoria di prodotti: a) i quantitativi per i quali sono stati rilasciati BRE o BGE nel corso del trimestre precedente; b) le esportazioni effettuate nel corso del trimestre che precede il periodo di cui alla lettera a). 4. Le competenti autorità portoghesi comunicano anche su base trimestrale alla Commissione ed alle autorità competenti degli altri stati membri i numeri dei BRE e dei BGE diventati caduchi, nonché qualsiasi altra informazione esse ritengano utile in materia. 5. L'importazione definitiva in un altro stato membro dei prodotti oggetto della presente cooperazione amministrativa è subordinata alla presentazione di un documento d'importazione. Per qualsiasi quantitativo domandato, questo documento è rilasciato o vistato, senza spese, da un'autorità competente dello stato membro importatore entro il termine massimo dei cinque giorni lavorativi successivi al deposito, secondo la legislazione nazionale in vigore, di una dichiarazione oppure di una semplice domanda da parte di qualsiasi importatore degli altri stati membri qualunque sia il luogo di stabilimento dello stesso nella Comunità; ciò non pregiudica il rispetto delle altre condizioni prescritte dalla regolamentazione in vigore. Questo documento di importazione sarà rilasciato o vistato solo sulla scorta di una copia certificata dalle competenti autorità portoghesi del BRE oppure del BGE da esse rilasciati. La dichiarazione o la domanda dell'importatore contengono: a) il nome e l'indirizzo dell'importatore: b) la designazione del prodotto, con l'indicazione: - della denominazione commerciale, - del numero di categoria del prodotto indicato nella colonna 1 dell'allegato A del presente protocollo, - della voce tariffaria oppure del numero di riferimento della nomenclatura delle merci della statistica nazionale del commercio estero, - del paese d'origine; c) l'indicazione del prodotto nell'unità indicata nella colonna 6 dell'allegato A del presente protocollo; d) la data o le date previste per l'importazione. Lo stato membro d'importazione può richiedere indicazioni supplementari, senza che ciò possa costituire un ostacolo per le importazioni. Il presente punto non osta all'importazione definitiva dei prodotti interessati se la quantità dei prodotti presentati all'importazione supera, globalmente per meno del 5%, quella menzionata nel documento d'importazione. 6. Se un documento d'importazione richiesto si riferisce ad un quantitativo inferiore a quello indicato nella copia certificata del BRE o del BGE, detta copia è restituita all'importatore con indicazione a tergo del quantitativo per il quale è stato rilasciato un documento d'importazione. 7. Gli altri stati membri comunicano alla Commissione nei primi dieci giorni di ogni trimestre, ventilandoli per categoria di prodotti: a) i quantitativi per i quali sono stati rilasciati o vistati documenti d'importazione nel corso del trimestre precedente; b) le importazioni effettuate nel corso del trimestre precedente il periodo di cui alla lettera a). 8. Al fine di un'analisi approfondita della situazione la Commissione e le autorità portoghesi procedono, almeno ogni trimestre, allo studio dello stato degli scambi e delle prospettive degli stessi.