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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 2ª e 10ª RIUNITE 10ª(Industria, commercio, turismo) 2 GIROTTO La seduta inizia alle ore 8,40. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di azione di classe DDL 844 Disposizioni in materia di azione di classe DDL 583 Disposizioni in materia di azione di classe (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta dei disegni di legge, sospesa nella seduta del 21 novembre. Il presidente GIROTTO dichiara aperta la discussione generale. La senatrice MODENA ( FI-BP ) chiede preliminarmente se sussistano margini di modificabilità del testo rispetto alla deliberazione della Camera dei deputati. Il presidente GIROTTO fa presente che le proposte emendative saranno attentamente valutate dai relatori e dal Governo. La senatrice MODENA ( FI-BP ) fa presente che il testo normativo in esame avrebbe, a suo avviso, necessità di ulteriori revisioni, anche tenuto conto dei rilievi emersi nel corso degli approfondimenti conoscitivi svolti nell'esame in prima lettura. Richiama, a titolo esemplificativo, i profili del ruolo degli avvocati nell'assistenza delle parti attive e passive della class action , nonché delle conseguenze per le imprese coinvolte. Un ulteriore aspetto è quello del rischio di ricorsi pretestuosi, pur condividendo, in generale, un intervento ampliativo e definitorio sulle azioni di classe. Reputa problematico anche il coordinamento normativo tra le nuove disposizioni di diritto processuale e quelle sostanziali contenute nel codice civile. Invita quindi i relatori, il rappresentante del Governo e i commissari a un'ulteriore riflessione, ritenendo necessario un ciclo di audizioni anche da parte del Senato. La senatrice RICCARDI ( M5S ) si dissocia dalle considerazioni testé svolte dalla senatrice Modena, ritenendo l'intervento normativo in esame equilibrato per quanto concerne la definizione e i compiti degli avvocati nei procedimenti di class action . Non individua, peraltro, lacune di coordinamento tra il codice di rito e il codice civile. Non essendovi altri senatori che chiedono di intervenire in discussione generale, il presidente GIROTTO dichiara conclusa tale fase procedurale. I Relatori e il rappresentante del Governo rinunciano alla replica. La senatrice MODENA ( FI-BP ) insiste per la richiesta di svolgimento di audizioni. Il senatore CASTALDI ( M5S ) ritiene si possa venire incontro alla richiesta di approfondimento della senatrice Modena, mettendo a disposizione dei componenti delle Commissioni riunite la documentazione acquisita in sede istruttoria nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, eventualmente integrandola con precisazioni scritte da richiedere ai soggetti già auditi. Atteso che le finalità dei disegni di legge sono sostanzialmente condivise da tutti i Gruppi parlamentari il senatore PAROLI ( FI-BP ) suggerisce di fissare un termine ampio per gli emendamenti, nel corso del quale procedere alle sole audizioni utili all'esame del testo approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore per la 2ª Commissione CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) condivide l'ipotesi di un ampio termine per gli emendamenti. Ritiene, tuttavia, ultroneo lo svolgimento di un ulteriore ciclo di audizioni, le quali si sostanzierebbero in un appesantimento procedurale. Si associa alla proposta di mettere a disposizione di tutti i commissari i contributi resi disponibili nel corso della prima lettura. Rimarca come la prefigurazione di un celere percorso normativo risponda alla duplice esigenza di introdurre nuovi strumenti attesi dalla società civile e di adempiere al programma elettorale della Maggioranza. La senatrice PIARULLI ( M5S ) si associa alle considerazioni del relatore Candura. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ), rilevata preliminarmente la necessità di introdurre rapidamente uno strumento normativo aggiornato riguardo alle azioni di classe, ritiene comunque necessario svolgere ulteriori audizioni e individuare un adeguato termine per la presentazione di proposte emendative. Allo scopo di conciliare la speditezza dei lavori con il contributo migliorativo dei Gruppi parlamentari, il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene si possa prendere atto degli elementi informativi già acquisiti nel corso dell'istruttoria presso la Camera dei deputati, richiedendo eventualmente contributi scritti sul testo approvato dall'altro ramo del Parlamento, ai soggetti già auditi. Alla luce del dibattito testé svolto, il presidente GIROTTO sottopone alla deliberazione delle Commissioni riunite una proposta di calendario dei lavori che preveda la richiesta di ulteriori contributi integrativi da parte dei soggetti auditi nel corso dell'esame del provvedimento da parte della Camera dei deputati, senza svolgere ulteriori audizioni, nonché di adottare quale testo base per il prosieguo dell'esame il disegno di legge n. 844, fissando il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti per lunedì 14 gennaio 2019, alle ore 10. Posta ai voti, la proposta del Presidente è approvata. Il seguito della discussione congiunta viene quindi rinviato. La seduta termina alle ore 9,10.