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Processo penale - Esame dibattimentale dell’imputato - Dichiarazioni accusatorie 'erga alios' - Assunta inapplicabilità della norma che impone al giudice di dare gli avvisi che precedono l’interrogatorio - Prospettato contrasto con il principio di ragionevolezza e di ragionevole durata del processo - Possibilità di diversa interpretazione - Manifesta infondatezza della questione.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 64 del codice di procedura penale, sollevata in riferimento agli articoli 3 e 111 della Costituzione nella parte in cui non prevede che gli avvisi ivi prescritti debbano essere dati all'imputato anche in sede di esame dibattimentale. Risultano, infatti, possibili letture del sistema diverse da quella posta a base della prospettata questione, e tali da vanificare la premessa su cui essa si radica, potendosi legittimamente far leva, al di là di elementi di carattere formale, su di una interpretazione che consente di rendere applicabile la disciplina degli avvisi anche all'istituto dell'esame, sul presupposto dell'esistenza di una consistente serie di dati sostanziali che depongono per l'appartenenza dei due atti processuali – l'interrogatorio, da un lato, e l'esame, dall'altro – ad un medesimo 'genus'.