Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 9 L'indennità di espropriazione per le opere previste al precedente articolo 1 sarà ragguagliata al valore venale al tempo della espropriazione dei terreni e dei manufatti, estrazione fatta dalla possibilità della loro utilizzazione industriale e con esclusione di ogni incremento di valore che si sia verificato o possa verificarsi, direttamente o indirettamente, in dipendenza di opere pubbliche e di ogni altra operazione che si riconnetta alla sistemazione della zona di sviluppo industriale e del porto. L'indennità come sopra determinata per i terreni agricoli sarà maggiorata del 20 per cento qualora lo espropriando sia un coltivatore diretto il quale risulti essere proprietario dei beni ininterrottamente da data anteriore a quella di entrata in vigore della legge 16 dicembre 1961, n. 1525. Ai fittavoli e mezzadri che abbiano coltivato i fondi ininterrottamente da data anteriore a quella di entrata in vigore della legge 16 dicembre 1961, n. 1525, sarà corrisposto da parte del Consorzio un indennizzo pari al 20 per cento dell'indennità di esproprio liquidata al proprietario,