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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 51 SILERI La seduta inizia alle ore 11,30. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REDIGENTE disturbi del comportamento alimentare DDL 189 Introduzione dell'articolo 580-bis del codice penale, concernente il reato di istigazione al ricorso a pratiche alimentari idonee a provocare l'anoressia o la bulimia, nonché disposizioni in materia di prevenzione e di cura di tali patologie e degli altri disturbi del comportamento alimentare DDL 903 Disposizioni in materia di prevenzione e di cura delle patologie e dei disturbi del comportamento alimentare (Rinvio del seguito della discussione congiunta) In assenza di richieste di intervento, la Commissione conviene di rinviare il seguito della discussione congiunta, lasciando aperta la discussione generale. IN SEDE CONSULTIVA Legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (Relazione alla 14 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) illustra il disegno di legge in titolo. Il provvedimento - approvato in prima lettura dalla Camera con modifiche ed integrazioni - reca normative di delega legislativa per il recepimento di direttive e di altri atti dell'Unione europea. Con riferimento alle materie di interesse della Commissione, rileva, in primo luogo, l'articolo 10, che reca una disciplina di delega al Governo per l'adeguamento dell'ordinamento interno al regolamento (UE) n. 2016/2031 - relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante - ed alle norme sulla sanità delle piante di cui al regolamento (UE) n. 2017/625, nonché per la raccolta in appositi testi unici di tutte le norme vigenti in materia di sementi e di materiali di moltiplicazione delle piante da frutto, delle ortive e dei materiali di moltiplicazione della vite, divise per settori omogenei, in coordinamento con le disposizioni dei suddetti regolamenti. Il successivo articolo 11 conferisce una delega al Governo per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli e alle altre attività ufficiali per garantire l'applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari. L'articolo 19 reca una disciplina di delega per il recepimento della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, con riferimento sia alle persone soggette ad esposizione professionale sia alla popolazione. Il termine per il recepimento della direttiva è scaduto il 6 febbraio 2018; contro l'Italia risulta avviata la procedura di infrazione 2018/2044. Con riferimento alla restante parte dell'articolato, rilevano gli articoli 14 e 15, che recano discipline di delega per il recepimento di alcune direttive in materia di discariche di rifiuti, di rifiuti e di imballaggi. Sempre con riferimento alle materie di interesse della Commissione, sono rilevanti altre discipline di delega, concernenti il recepimento di altre direttive, indicate (al pari di quelle summenzionate) nell'allegato A: la direttiva (UE) 2017/2102, che reca alcune modifiche alle norme europee sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (il termine per il recepimento della direttiva scade il 12 giugno 2019); la direttiva (UE) 2017/2398, che modifica le precedenti norme europee sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro (il termine per il recepimento della direttiva scade il 17 gennaio 2020); la direttiva (UE) 2018/958, relativa a un test della proporzionalità prima dell'adozione di una nuova regolamentazione delle professioni (il termine per il recepimento della direttiva scade il 30 luglio 2020). In riferimento alla direttiva da ultimo menzionata, il relatore ricorda che, ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, e dell'articolo 7, paragrafo 5, della stessa, nella regolamentazione delle professioni sanitarie gli Stati membri devono in ogni caso tener conto dell'obiettivo di garantire un elevato livello di tutela della salute umana e che eventuali nuove disposizioni interne limitative dell'accesso ad attività professionali possono altresì essere giustificate da motivi inerenti alla salute degli animali. In conclusione, segnala che, per le succitate direttive 2017/2102, 2017/2398 e 2018/958, le deleghe sono esercitate nel rispetto dei soli princìpi e criteri direttivi generali, richiamati nell'articolo 1, comma 1, in quanto il disegno di legge non reca, per esse, ulteriori principi e criteri direttivi. Si apre la discussione generale. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ) premette che il proprio Gruppo non ha nulla da obiettare rispetto al provvedimento in esame, considerato che esso è volto a recepire disposizioni europee già vigenti e, quindi, ad evitare o porre rimedio a procedure di infrazione. In relazione all'articolo 10, plaude in linea generale agli interventi volti alla semplificazione normativa, attraverso la raccolta in appositi testi unici di tutte le norme vigenti in una determinata materia. In riferimento all'articolo 11, e più in generale al tema della sicurezza alimentare, ravvisa l'opportunità di eliminare le ridondanze normative e le disposizioni ormai anacronistiche, ma soprattutto segnala la necessità di tenere in considerazione la circostanza che la normativa italiana in materia è la più avanzata e rigorosa tra quelle vigenti: pertanto, a suo giudizio, è l'Europa a doversi adattare agli elevati standard italiani, altrimenti i produttori italiani rischiano di essere penalizzati rispetto a quelli degli altri Paesi. Quanto in particolare ai mangimi animali e ai prodotti fitosanitari, osserva che occorre rafforzare i controlli sulle importazioni dai Paesi terzi, per evitare che si introducano materie prime non sicure. Analoga attenta vigilanza, a giudizio dell'oratrice, è necessaria in relazione alle importazioni di animali esotici, potenzialmente foriere di rischi anche in materia sanitaria. In conclusione, richiama incidentalmente l'attenzione sull'opportunità di non abbassare la guardia sul fronte dei rischi connessi all'HIV: ritiene soprattutto necessario curare l'informazione ai giovani attraverso campagne mirate. La Commissione conviene, quindi, con la proposta della senatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) di lasciare aperta la discussione generale fino al termine del ciclo di audizioni informali alle viste presso la Commissione di merito. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private DDL 897 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale (Parere alla 1 a Commissione. Rinvio del seguito dell'esame) In assenza di richieste di intervento, la Commissione conviene di rinviare il seguito della discussione congiunta, lasciando aperta la discussione generale. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Dopo aver fornito alcuni ragguagli richiesti dalla senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ), circa i lavori della giornata di domani e il seguito della trattazione dei disegni di legge sui disturbi alimentari, il PRESIDENTE comunica che la programmazione delle sedute della prossima settimana, alla luce del nuovo calendario dell'Assemblea, sarà definita nell'ambito della riunione dell'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, che si accinge a convocare. Prende atto la Commissione. CONVOCAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA Il PRESIDENTE avverte che l'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, si riunirà al termine della seduta. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 11,50.