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Art. 2. Le carni bovine disossate cotte congelate destinale agli scambi italo-polacchi devono soddisfare alle condizioni sanitarie, per quanto applicabili, stabilite per le carni nell'accordo ammesso alla precitata convenzione, nonché alle condizioni seguenti: 1. essere ottenute in stabilimenti posti sotto controllo veterinario permanente, dotati di idonei impianti e attrezzature per la cottura e il confezionamento delle carni, riconosciuti idonei dalle competenti autorità veterinarie centrali, e iscritti in apposita lista; 2. essere state sottoposte a un trattamento termico ad umido tale che una temperatura di almeno 65 gradi C raggiunga ogni punto delle carni stesse, e successivamente sottoposte a congelazione rapida; 3. avere un pH uguale o superiore a 5,5; 4. essere presentate in pezzi di peso uguale o inferiore a 7 kg, costituiti esclusivamente da polpa ripulita dal grasso e privata delle aponeurosi, tendini, e di qualsiasi parte non muscolare. Non è consentito l'impiego di ritagli, ripuliture, "trimmin" di "spolpi" e di pezzi o tagli non anatomicamente o merceologicamente definiti; 5. essere contenute in imballaggi ermeticamente chiusi, costituiti da materiale trasparente, incolore, inodore, imputrescibile, e, successivamente, poste in cartoni. Ogni cartone deve recare, mediante iscrizione diretta oppure su apposita etichetta ben visibile ed applicata in modo tale da doverla forzatamente rompere all'atto dell'apertura, le indicazioni seguenti: a) riproduzione del bollo sanitario previsto per le carni refrigerate o congelate; b) la dizione: "carni bovine disossate cotte congelate"; c) denominazione e sede dello stabilimento; d) peso netto; e) data del confezionamento; 6. essere conservate e trasportate ad una temperatura che in ogni punto del prodotto non dev'essere inferiore a 10°C; 7. non presentare, dopo lo scongelamento completo, alcuna traccia di liquido color rosso spento sulla superficie di taglio (sezione trasversale nella parte di massimo spessore del pezzo tagliato); 8. essere accompagnate da un certificato sanitario conforme al modello previsto per le carni refrigerate o congelate, integrato dalla dichiarazione di cui ai precedenti punti 2-3.