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ORD. 130/06. RESPONSABILITÀ CIVILE - RISARCIMENTO DEL DANNO - PROVA LIBERATORIA PER AVER AGITO IN STATO DI NECESSITÀ - ATTRIBUZIONE DI UN INDENNIZZO AL DANNEGGIATO NEL SOLO CASO IN CUI LA CONDOTTA NECESSITATA SIA POSTA IN ESSERE PER EVITARE UN DANNO GRAVE ALLA PERSONA E NON ANCHE A SALVAGUARDIA DI UN ANIMALE - DENUNCIATO CONTRASTO CON IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA E DI RAGIONEVOLEZZA - ERRONEITÀ DELLA PREMESSA INTERPRETATIVA - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dell'art. 2045 del codice civile data la erroneità della premessa interpretativa da cui muove il rimettente, là dove riferisce gli asseriti vizi di incostituzionalità della norma alla mancata inclusione, nell'ambito dei presupposti per la sua operatività, della condotta del danneggiante che miri ad "evitare di travolgere e ferire un animale", senza verificare se tale norma fosse in concreto applicabile, ossia se la manovra necessitata dal conducente fosse idonea a salvare sé e la persona trasportata dal pericolo attuale di un danno di maggiore gravità derivante dalle possibili conseguenze dell'investimento dell'animale. > >