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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 228 PESCO La seduta inizia alle ore 16,55. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che la senatrice Ferrero, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE 1586 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 DDL 1586 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (Seguito dell'esame e rinvio) - (Tab. 1) Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 (limitatamente alle parti di competenza) - (Tab. 2) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 (limitatamente alle parti di competenza) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 27 novembre. Il PRESIDENTE revoca l'inammissibilità degli emendamenti 8.0.19 (testo 2), 39.0.6 e 39.0.7. Comunica, poi, in relazione alla lista degli emendamenti segnalati dai Gruppi parlamentari, che sono state apportate le seguenti modifiche: l'emendamento 63.0.43 (testo 2), presentato nella seduta antimeridiana del 26 novembre, per un mero errore materiale è da intendersi come 60.0.43 (testo 2); l'emendamento 63.0.43 (testo 3), presentato nella seduta del 27 novembre, è da intendersi come 63.0.43 (testo 2); sono state aggiunte le proposte 12.0.2, 12.0.52 e 20.7; l'emendamento 43.9 è stato sostituito con l'emendamento 55.0.142; l'emendamento 112.1 (testo 2) è stato sostituito con l'emendamento 79.4 (testo 2); l'emendamento 43.0.11 (testo 2) è stato sostituito con l'emendamento 44.52 (già 43.0.11 (testo 3)) e l'emendamento 50.3 è stato sostituito con l'emendamento 53.0.20. Informa, altresì, che sono stati presentati gli emendamenti 7.3 (testo 3), 8.88 (testo 2), 8.0.31 (testo 4), 12.0.7 (testo 2), 18.0.92 (testo corretto), 25.0.7 (testo 2), 28.30 (testo 2), 28.48 (testo 2), 30.0.29 (testo 3), 32.0.145 (testo 2), 36.0.4 (testo 3), 36.0.11 (testo 3), 36.0.12 (testo 2), 36.0.19 (testo 2), 39.0.59 (testo 2), 41.0.32 (testo 2), 44.5 (testo 2), 44.32 (testo 2), 44.52 (già 43.0.11 (testo 3)) 53.0.30 (testo 3), 55.0.35 (testo 2), 55.0.121 (testo 2), 55.0.157 (testo 2), 56.1 (testo 2), 60.0.95 (testo 2), 60.0.121 (testo 2), 60.0.162 (testo 3), 60.0.163 (testo 3), 69.1 (testo 2), 70.0.26 (testo 2), 78.6 (testo 3), 79.4 (testo 2) e 100.1 (testo 2), pubblicati in allegato. Comunica è stato ritirato l'ordine del giorno G/1586/59/5, nonché gli emendamenti non segnalati 8.64 e 24.0.39. Il PRESIDENTE comunica, inoltre, che l'ordine del giorno G/1586/59/5 è stato ritirato. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 53.23 e il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 8.0.18. Il PRESIDENTE comunica inoltre che, relativamente all'articolo 2, gli emendamenti segnalati 2.0.1, 2.0.4, 2.0.6 e 2.0.7 sono accantonati. Si passa all'esame degli emendamenti segnalati, relativi all'articolo 3. Il relatore STEFANO ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 3.1, 3.2 e 3.4 (testo 2), e chiede l'accantonamento degli emendamenti 3.5 e 3.0.3 (testo corretto). La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme al Relatore. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) chiede un ripensamento sull'emendamento 3.4 (testo 2) che consente di rispondere alle gravi difficoltà di chi ha subito danni ai fabbricati a causa delle frane nelle località montane, prevedendo una esenzione dal versamento dell'IMU. L'emendamento 3.4 (testo2) è, quindi, accantonato. Si passa all'esame degli emendamenti segnalati all'articolo 4. Su proposta della relatrice ACCOTO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO sono accantonati gli emendamenti 4.6, 4.9, 4.11, 4.13, 4.23, 4.0.3 (testo 2), 4.0.4 e 4.0.5. Su richiesta di chiarimento del senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 4.0.2 non figura tra quelli segnalati. La seduta, sospesa alle ore 17,05, riprende alle ore 17,10. Il PRESIDENTE comunica che il GOVERNO ha presentato 8 nuovi emendamenti, identificati con i numeri 8.1000, 18.0.1000, 18.0.1001, 44.1000, 47.0.1000, 53.1000, 55.0.1000 e 87.1000. Propone, quindi di fissare alle ore 13 di lunedì 2 dicembre 2019 il termine per la presentazione di subemendamenti ai predetti emendamenti. La Commissione conviene. Si passa agli emendamenti all'articolo 5. Il relatore STEFANO ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 5.5, 5.7 e 5.0.1 e propone l'accantonamento degli emendamenti 5.0.5 e 5.0.13. Relativamente all'articolo 6, la relatrice ACCOTO ( M5S ) invita al ritiro degli emendamenti 6.1 e 6.0.76, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti 6.2, 6.0.1, 6.0.3, 6.0.53 e 6.0.55. Propone, quindi, l'accantonamento degli emendamenti 6.0.32 e 6.0.49. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme alla Relatrice. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 6.0.76. Si passa quindi alla votazione dei predetti emendamenti, a partire dal 3.1. Interviene il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) per dichiarare il suo voto favorevole sull'emendamento 3.1, che ripristina la deducibilità del 60 per cento, dell'IMU sui capannoni, prevista dalla scorsa legge di bilancio, pur mantenendo il raggiungimento del 100 per cento al 2023. Si dichiara inoltre d'accordo sul successivo emendamento 3.2, che propone di elevare da subito la deducibilità al 100 per cento. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) dichiara il suo voto favorevole sull'emendamento 3.1, ma anche su quello successivo 3.2, a prima firma Caliendo, che prevede la deducibilità dell'IMU sui beni strumentali al fine di evitare una sorta di imposizione patrimoniale sulle imprese. Il PRESIDENTE , previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione l'emendamento 3.1, con il parere contrario dei Relatori e del Governo. La Commissione respinge. Posto in votazione, è respinto anche l'emendamento 3.2. Il PRESIDENTE , ricordato che tutti gli emendamenti segnalati all'articolo 4 sono stati accantonati, passa alle votazioni degli emendamenti all'articolo 5, sui cui i Relatori e il Governo hanno espresso parere contrario. Posti distintamente in votazione, sono respinti gli emendamenti 5.5 e 5.7. La senatrice PIRRO ( M5S ) sottoscrive l'emendamento 5.0.1 e lo ritira. La senatrice GUIDOLIN ( M5S ) ritira l'emendamento 6.1. L'emendamento 6.2, posto in votazione con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, è respinto. Sull'emendamento 6.0.1, interviene il senatore FERRO ( FI-BP ) per dichiarare il suo voto favorevole e evidenziare come la proposta rappresenti un avvio già da quest'anno della riforma fiscale di graduale riduzione delle aliquote. La sottosegretaria CASTELLI ricorda che il DEF già prevede la presentazione di un provvedimento collegato alla manovra volto ad avviare la riduzione della pressione fiscale a partire dai prossimi anni. Posto in votazione, con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 6.0.1 è respinto. Sull'emendamento 6.0.3, interviene il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) per dare atto dell'intenzione del Governo di voler affrontare il tema della riduzione del cuneo fiscale, su cui peraltro vi è un ampio consenso, in modo compiuto solo nella seconda lettura alla Camera. L'emendamento invece consentirebbe di anticipare tale intervento. Posto in votazione, l'emendamento 6.0.3 è respinto. In unica votazione sono posti in votazione e respinti gli identici emendamenti 6.0.53 e 6.0.55. Il PRESIDENTE ricorda che tutti gli emendamenti segnalati, relativi all'articolo 7 sono stai accantonati. La sottosegretaria CASTELLI, al riguardo, ritiene opportuno che gli emendamenti, che vertono sulla destinazione dei fondi delle amministrazioni centrali, siano valutati nell'ambito di una considerazione complessiva che comprenda anche i fondi destinati al Green New Deal. Si passa all'esame degli emendamenti segnalati, relativi all'articolo 8. Il relatore STEFANO ( PD ) propone l'accantonamento degli emendamenti 8.10, 8.13 (testo 2), 8.23, 8.33 (testo 2) , 8.48, 8,52, 8.76, 8.86, 8.88 (testo 2), 8.91, 8.103, 8.105, 8.116 (testo 2), 8.117 (testo 2), 8.119, 8.129 (testo 2), 131 (testo 2), 8.133, 8.134, 8.137, 8.140, 8.146, 8.0.1 (testo 2), 8.0.7, 8.0.9, 8.0.14, 8.0.24, 8.0.19 (testo 2), 8.0.29, 8.0.31 (testo 4). Invita alla trasformazione in ordine del giorno dell'emendamento 8.83 e al ritiro dell'emendamento 8.0.27. Esprime, quindi, parere contrario sugli emendamenti 8.0.5, 8.0.2 (testo 2) e 8.0.30. Il senatore DAMIANI ( FI-BP ) chiede l'accantonamento degli emendamenti 8.53 e 8.55 per valutarli nell'ambito dell'intero pacchetto di misure sulla famiglia. La senatrice PIRRO ( M5S ) ritira l'emendamento 8.0.27 preannunciando la presentazione di un conferente ordine del giorno (G/1586/88/5). La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) chiede chiarimenti sugli identici emendamenti 8.117 (testo 2) e 8.116 (testo 2) e sull'ipotesi di presentazione di un testo 3. Il PRESIDENTE chiarisce che il senatore Manca ha preannunciato la presentazione di una riformulazione dell'emendamento 8.116 (testo 2) in un testo 3 e che ciò avverrà eventualmente al momento opportuno. Si passa alla votazione dei predetti emendamenti segnalati, riferiti all'articolo 8, su cui il RELATORE e la rappresentante del GOVERNO hanno espresso parere contrario. Sull'emendamento 8.89 (testo 2), interviene in dichiarazione di voto il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) per ricordare che la proposta, a prima firma del senatore Arrigoni, è finalizzata a migliorare il testo della norma relativa alla destinazione dei fondi per gli enti locali. In particolare, è volto a evitare che i comuni non possano più destinare i fondi alla messa in sicurezza delle strade e per interventi in favore della viabilità, come invece previsto dalla scorsa legge di bilancio. Posto, quindi, ai voti, con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.89 (testo 2) è respinto. Il PRESIDENTE riepiloga gli emendamenti all'articolo 8 accantonati, secondo la proposta del relatore Stefano. In merito all'emendamento 8.53, su cui il parere era contrario relativamente alla copertura che attinge ai fondi del reddito di cittadinanza, il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) suggerisce di procedere alla votazione e di recuperarne eventualmente il contenuto di merito nell'ambito dell'esame complessivo. Il PRESIDENTE , quindi, pone ai voti l'emendamento 8.53, con il parere contrario dei Relatori e del Governo. La Commissione respinge. Posti distintamente ai voti sono altresì respinti gli emendamenti 8.55, 8.56, 8.57 e 8.70. La senatrice PIRRO ( M5S ) accoglie l'invito di trasformare in ordine del giorno l'emendamento 8.83. Pertanto lo ritira e si riserva di presentare un conferente ordine del giorno. Sull'emendamento 8.0.2 (testo 2) interviene la senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) per evidenziare che esso ripropone una misura della scorsa legge di bilancio di grande efficacia, che ha consentito la spesa di 400 milioni di euro nella manutenzione delle strade di comuni con meno di 20 mila abitanti. Il sottosegretario Laura CASTELLI ricorda che questa manovra mette a disposizione dei comuni ulteriori fondi a favore degli enti locali, attraverso misure previste anche da altre norme della legge. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce, tuttavia, che si tratta di altri interventi, diversi da quello che si è dimostrato di grande efficacia nella messa in sicurezza delle strade. Il senatore MANCA ( PD ) evidenzia i meriti di questa manovra, che ha il pregio di incarnare una visione strategica e strutturale relativamente ai comuni, e che può segnare l'inizio di una nuova fase nei rapporti con gli enti locali. Il senatore COMINCINI ( IV-PSI ) si associa a quanto affermato dal senatore Manca, precisando che la manovra prevede misure adeguatamente finanziate, nell'arco di un periodo di lungo termine che si estende fino al 2034. Auspica inoltre che l'accordo con l'Anci trovi piena attuazione. Posto, quindi, ai voti, con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.0.2 (testo 2) è respinto. Sull'emendamento 8.0.5, la senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) interviene per chiarire che l'emendamento ripropone, per l'Aipo, il meccanismo già utilizzato per la protezione civile, volto a consentire il pagamento degli straordinari dei lavoratori dipendenti, attingendo a somme già stanziate. Posto ai voti, con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.0.5 è respinto. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), in assenza della proponente, sottoscrive l'emendamento 8.0.30 della senatrice Bonino. Posto ai voti, con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.0.30 è respinto. Si passa all'esame degli emendamenti segnalati, riferiti all'articolo 9. La relatrice ACCOTO ( M5S ) propone di accantonare l'emendamento 9.4 ed esprime parere contrario sugli emendamenti 9.5, 9.8 e 9.0.5. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme alla Relatrice. Posti distintamente ai voti, e previa dichiarazione di voto favorevole del senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) sull'emendamento 9.0.5, sono respinti gli emendamenti 9.5, 9.8 e 9.0.5. Si passa all'esame degli emendamenti segnalati, riferiti all'articolo 10. Su proposta dei RELATORI gli emendamenti relativi agli articoli 10 e 11 vengono accantonati. Si passa quindi all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 12. Su proposta dei RELATORI vengono accantonati gli emendamenti 12.6, 12.19, 12.0.2, 12.0.4 (testo 2), 12.0.31, 12.0.33 (testo 3), 12.0.34, 12.0.52, 12.0.58. I RELATORI invitano al ritiro e in subordine esprimono contrario in relazione agli emendamenti 12.15, 12.17, 12.23 (testo 2), 12.0.1, 12.0.5, 12.0.6, 12.0.7 (testo 2), 12.0.24, 12.0.36, 12.0.61. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme ai relatori. Il senatore MANCA ( PD ) chiede l'accantonamento dell'emendamento 12.0.7 (testo 2) e il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) chiede l'accantonamento dell'emendamento 12.0.1. I RELATORI accolgono tali richieste. Gli emendamenti 12.0.7 (testo 2) e 12.0.1 si intendono quindi accantonati. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 12.15 preannunciando la presentazione di un ordine del giorno. Il senatore Marco PELLEGRINI ( M5S ) ritira l'emendamento 12.17. La senatrice PIRRO ( M5S ) ritira l'emendamento 12.23 (testo 2) preannunciando la presentazione di un ordine del giorno, aggiunge altresì la propria firma all'emendamento 12.0.5 e lo ritira. Il senatore FERRO ( FI-BP ) chiede a relatori e Governo di riconsiderare il parere contrario sull'emendamento 12.0.24. Il sottosegretario Laura CASTELLI sottolinea che su tale emendamento vi sono problemi di copertura finanziaria e conferma pertanto il proprio parere contrario. Il senatore FERRO ( FI-BP ) ritira allora l'emendamento 12.0.24 preannunciando la presentazione di un ordine del giorno. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) ritira l'emendamento 12.0.36, depositando l'ordine del giorno G/1586/91/5. Tutti i senatori presenti chiedono di apporre la propria firma all'ordine del giorno G/1586/91/5 presentato dal senatore Errani. Benché accolto dal Governo, su richiesta del senatore ERRANI, l'ordine del giorno è comunque sottoposto al voto e approvato. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 12.0.61 preannunciando la presentazione di un ordine del giorno. Su proposta dei RELATORI, gli emendamenti agli articoli 13, 14 e 15 sono accantonati. Si passa quindi all'esame dell'emendamento relativo all'articolo 16. Posto ai voti con parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 16.1 viene respinto. Su proposta dei RELATORI, gli emendamenti all'articolo 17 sono accantonati. Si passa quindi all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 18. Su proposta dei RELATORI, vengono accantonati gli emendamenti 18.4, 18.13, 18.14, 18.18, 18.23, 18.0.1, 18.0.2, 18.0.3, 18.0.4, 18.0.7, 18.0.14 (testo 2), 18.0.17, 18.0.18, 18.0.22, 18.0.24, 18.0.30, 18.0.31, 18.0.36, 18.0.52, 18.0.69, 18.0.78 (testo 2), 18.0.85 (testo 2). I RELATORI esprimono parere contrario sugli emendamenti 18.0.86, 18.0.88 e 18.0.92. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello dei relatori. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) aggiunge la propria firma all'emendamento 18.0.86 e ne chiede l'accantonamento. I RELATORI accolgono tale richiesta e l'emendamento viene pertanto accantonato. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma all'emendamento 18.0.88. Esprime il voto favorevole del proprio Gruppo su tale emendamento, sottolineando che esso riguarda tutti i sindaci al di là delle appartenenze politiche. Posto ai voti con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 18.0.88 è respinto. Il senatore DAMIANI ( FI-BP ) segnala che, per un errore materiale nella stampa, l'emendamento 18.0.92, a sua firma, intende sopprimere il comma 361 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, articolo 1, e non il comma 36 come erroneamente indicato nel testo in distribuzione. Dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo all'emendamento che consente di utilizzare in maniera più efficace le graduatorie dei concorsi pubblici. Posto ai voti con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 18.0.92 (testo corretto) viene respinto. Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 19. Su proposta dei relatori, vengono accantonati gli emendamenti 19.1-19.32 (testo 2), 19.37, 19.39, 19.56, 19.59, 19.79, 19.85, 19.0.4, 19.0.9, 19.0.24, 19.0.30, 19.0.41, 19.0.46, 19.0.48 (testo 2), 19.0.49 (testo 2), 19.0.55, 19.0.57, 19.0.58 (testo 2) e 19.0.60 (testo 2). I RELATORI invitano al ritiro e in subordine esprimono parere contrario sugli emendamenti 19.77, 19.0.3 (testo 2), 19.0.15 e 19.0.25. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) chiede al Governo di poter prendere in considerazione l'accoglimento degli emendamenti 19.0.23 e 21.0.2 (che non figurano tra gli emendamenti segnalati). La rappresentante del GOVERNO si impegna a valutare tale possibilità. La senatrice PIRRO ( M5S ) fa proprio e ritira l'emendamento 19.77. Posti ai voti con distinte votazioni, con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 19.0.3 (testo 2) e 19.0.15 vengono respinti. Il senatore MANCA ( PD ) ritira l'emendamento 19.0.25 depositando l'ordine del giorno G/1586/92/5. Su proposta dei RELATORI, gli emendamenti relativi all'articolo 20 vengono accantonati. Si passa all'esame dell'emendamento relativo all'articolo 21. I RELATORI invitano al ritiro o in subordine esprimono parere contrario sull'emendamento 21.0.7, fatto proprio dal senatore ERRANI ( Misto-LeU ). La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Posto ai voti, l'emendamento 21.0.7 viene respinto. Su proposta dei RELATORI, gli emendamenti relativi agli articoli 22, 23 e 24 vengono accantonati. Si passa quindi all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 25. Su proposta dei RELATORI, vengono accantonati gli emendamenti 25.1, 25.35 (testo 2), 25.44, 25.0.6 (testo 2) e 25.0.7 (testo 2). Posto ai voti con parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO l'emendamento 25.23 (testo 2) viene respinto. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) invita i colleghi a votare favorevolmente sull'emendamento 25.52 (testo 2) che contiene norme sul cosiddetto "bonus facciate". Posto ai voti con parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO l'emendamento 25.52 (testo 2) viene respinto. Su proposta dei RELATORI, gli emendamenti relativi agli articoli 26, 27, 28 e 29 vengono accantonati. Si passa quindi all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 30. Su proposta dei RELATORI, vengono accantonati gli emendamenti 30.0.27 e 30.0.33 (testo 2). I RELATORI esprimono parere contrario sugli emendamenti 30.1 (testo 2), 30.0.6, 30.0.29 (testo 3), 30.0.34 e 30.0.35. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) chiede chiarimenti sulla valutazione negativa dell'emendamento 30.0.6, relativo alla cosiddetta "mini IRES". La rappresentante del GOVERNO sottolinea che nel recente passato tale misura non ha prodotto risultati significativi. Posto ai voti con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 30.0.6 viene respinto. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) sottolinea l'importanza dell'emendamento 30.0.6 che intende abolire le limitazioni all'uso del contante. Posto ai voti con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 30.1 (testo 2) viene respinto. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore CALANDRINI ( FdI ), posto ai voti con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO l'emendamento 30.0.29 (testo 3) viene respinto. I senatori FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) e DELL'OLIO ( M5S ) ritirano, rispettivamente, gli emendamenti 30.0.34 e 30.0.35. Su proposta dei RELATORI, gli emendamenti relativi agli articoli da 31 a 40 vengono accantonati. Si passa quindi all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 41. Su proposta dei RELATORI, vengono accantonati gli emendamenti 41.12 (testo 2), 41.14, 41.45, 41.49 (testo 2), 41.60, 41.66, 41.0.7, 41.0.8, 41.0.10, 41.0.11 (al quale il senatore FANTETTI ( FI-BP ) aggiunge la propria firma), 41.0.13, 41.0.17, 41.0.20, 41.0.21, 41.0.22, 41.0.31, 41.0.32 (testo 2) e 41.0.40 (testo 2). I RELATORI esprimono parere contrario sugli emendamenti 41.1 (testo 2), 41.2, 41.5, 41.11, 41.16, 41.19, 41.20, 41.23, 41.27, 41.29, 41.30, 41.31, 41.32, 41.33, 41.43, 41.47, 41.54 (testo 2), 41.61 (testo 2), 41.62 (testo 2), 41.63 (testo 2), 41.64, 41.0.1, 41.0.35 (testo 2) e 41.0.37. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) chiede di accantonare l'emendamento 41.0.37, che introduce norme a tutela del coniuge a carico. La rappresentante del GOVERNO segnala che su tale emendamento vi era stato un parere contrario da parte della Ragioneria generale dello Stato. I RELATORI accolgono comunque la richiesta di accantonamento per procedere a ulteriori valutazioni. L'emendamento 41.0.37 viene quindi accantonato. La senatrice PIRRO ( M5S ) aggiunge la propria firma all'emendamento 41.27 e lo ritira. Ritira altresì l'emendamento 41.47, preannunciando la presentazione di un ordine del giorno. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ) ritira l'emendamento 41.29, annunciando la presentazione di un ordine del giorno. Posti ai voti con distinte votazioni, con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, vengono respinti gli emendamenti 41.1 (testo 2), 41.2, 41.5, 41.11, 41.16, 41.19, 41.20, 41.23, 41.30 (previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az )), 41.31, 41.32, 41.33, 41.43, 41.54 (testo 2), 41.61 (testo 2), 41.62 (testo 2), 41.63 (testo 2), 41.64. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) aggiunge la propria firma all'emendamento 41.0.1, per consentire la possibilità di ripresentarlo in Aula. Posti ai voti con distinte votazioni, con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, vengono respinti gli emendamenti 41.0.1 e 41.0.35 (testo 2). Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 42. Su proposta dei RELATORI, vengono accantonati gli emendamenti 42.6, 42.7, 42.8 (testo 2), 42.0.8 (testo 2), 42.0.9, 42.0.10 e 42.0.11. I RELATORI esprimono parere contrario sugli emendamenti 42.0.14, 42.0.17 (testo 2) e 42.0.18. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Posti ai voti con distinte votazioni, tali emendamenti, previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) (relativa all'emendamento 42.0.14) e del senatore FERRO ( FI-BP ) (relativa all'emendamento 42.0.18), vengono respinti. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 43. Su proposta dei RELATORI, sono accantonati gli emendamenti 43.0.4 e 43.0.13. I RELATORI e la rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sull'emendamento 43.0.12, che viene respinto. Si passa quindi all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 44. Su proposta dei RELATORI vengono accantonati gli emendamenti 44.25, 44.30, 44.52 (già 43.0.11 testo 3), 44.0.13, 44.0.18, 44.0.26, 44.0.29. I RELATORI esprimono parere contrario sugli emendamenti 44.3, 44.5 (testo 2), 44.32 (testo 2), 44.0.9 e 44.0.32. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) chiede l'accantonamento dell'emendamento 44.0.9. I RELATORI accolgono tale richiesta e l'emendamento viene pertanto accantonato. Posto ai voti con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 44.3 viene respinto. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) chiede l'accantonamento dell'emendamento 44.5 (testo 2), che contiene misure a favore di iniziative culturali nei comuni della provincia di Parma, designata Capitale europea della cultura per il 2020. I RELATORI segnalano che sono emerse diverse contrarietà nei confronti dell'emendamento, anche per la sua natura settoriale. Il senatore MANCA ( PD ) segnala che i finanziamenti sono già previsti dal provvedimento con il quale la città di Parma è stata candidata a Capitale europea della cultura. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) insiste nella sua richiesta di accantonamento che viene quindi accolta dai RELATORI. L'emendamento 44.5 (testo 2) viene quindi accantonato. Posti ai voti con distinte votazioni, vengono respinti gli emendamenti 44.32 (testo 2) e 44.0.32 (previa dichiarazione di voto favorevole del senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az )). Su proposta dei RELATORI gli emendamenti relativi agli articoli 45, 46 e 47 vengono accantonati. Non essendovi emendamenti segnalati relativi all'articolo 48, si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 49. I RELATORI invitano al ritiro degli emendamenti 49.1, 49.0.2 e 49.0.6. La senatrice PIRRO ( M5S ) aggiunge la firma agli emendamenti 49.1 e 49.0.6 e li ritira, unitamente all'emendamento 49.0.2. Si passa quindi all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 50. La senatrice PIRRO ( M5S ) aggiunge la propria firma e ritira l'emendamento 50.0.4 (testo 2). Non essendovi emendamenti segnalati relativi all'articolo 51, si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 52. Su proposta dei RELATORI, vengono accantonati gli emendamenti 52.0.3, 52.0.5, 52.0.14, 52.0.15, 52.0.18 e 52.0.20. Su proposta dei RELATORI, vengono accantonati gli emendamenti relativi agli articoli 53 e 54. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 55. Su proposta dei RELATORI, vengono accantonati gli emendamenti 55.1, 55.6, 55.0.3, 55.0.35 (testo 2), 55.0.36, 55.0.41, 55.0.43, 55.0.99, 55.0.110, 55.0.112, 55.0.119, 55.0.121 (testo 2), 55.0.122, 55.0.123 (testo 3), 55.0.125 (testo 2), 55.0.132, 55.0.137, 55.0.142, 55.0.148 (testo 2) e 55.0.157 (testo 2). I RELATORI esprimono parere contrario sugli emendamenti 55.0.47, gli identici 55.0.48 e 55.0.102, 55.0.103 (testo 2), 55.0.117, 55.0.155, 55.0.163. Posti ai voti con distinte votazioni, vengono respinti gli emendamenti 55.0.47 (previa dichiarazione di voto favorevole del senatore DAMIANI ( FI-BP )) e gli identici 55.0.48 e 55.0.102. Gli emendamenti 55.0.103 (testo 2) e 55.0.117 vengono ritirati. Posto ai voti con il parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 55.0.155 viene respinto. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) fa proprio l'emendamento 55.0.163 e lo ritira, annunciando la presentazione di un ordine del giorno. La seduta, sospesa alle ore 20,30, è ripresa alle ore 21. Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 56. Il RELATORE evidenzia come, oltre all'emendamento 56.1 (testo 2), che è accantonato, risultino accantonati anche tutti gli altri emendamenti riferiti all'articolo. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 57. La RELATRICE e la rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sugli emendamenti 57.2 (testo 2) e 57.8 (testo 2). Sull'emendamento 57.8 (testo 2) interviene per dichiarazione di voto il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ), che invita il Governo a valutare con attenzione il merito della proposta emendativa. Con distinte votazioni, vengono respinti gli emendamenti 57.2 (testo 2) e 57.8 (testo 2). Si passa quindi agli emendamenti riferiti all'articolo 58. Il RELATORE esprime parere contrario sugli emendamenti 58.0.4, 58.0.8 (testo 2), 58.0.9 e 58.0.49 (testo 2). Propone altresì l'accantonamento degli emendamenti 58.0.10, 58.0.28, 58.0.41, 58.0.46, 58.0.47 (testo 2), 58.0.50 e 58.0.58 (testo 2). Con distinte votazioni, e con parere contrario dei RELATORI e della rappresentante del GOVERNO, vengono respinti gli emendamenti 58.0.4, 58.0.8 (testo 2) e 58.0.9. Interviene quindi per dichiarazione di voto sull'emendamento 58.0.49 (testo 2), su cui anche la rappresentante del GOVERNO ha espresso parere contrario, il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ), che evidenzia come la proposta sia finalizzata ad agevolare quei soggetti che nel corso degli anni, pur avendo versato i contributi dovuti, avevano omesso la relativa comunicazione di versamento. Ritiene dunque che il Governo debba considerare l'opportunità di valutare diversamente la proposta emendativa. Il sottosegretario Laura CASTELLI evidenzia come il parere contrario espresso dal Governo sia riferito agli oneri che l'emendamento comporta. Si rimette in ogni caso alla valutazione dei relatori. L'emendamento 58.0.49 (testo 2) viene accantonato. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 59. La RELATRICE e la rappresentante del GOVERNO formulano parere contrario sugli emendamenti 59.2 e 59.0.1. Interviene per dichiarazione di voto il senatore DAMIANI ( FI-BP ) per evidenziare come entrambi gli emendamenti si riferiscano a tematiche agricole di rilievo, auspicando che la materia possa venire tenuta in considerazione dal Governo. Con distinte votazioni, vengono respinti gli emendamenti 59.2 e 59.0.1. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 60. La RELATRICE esprime parere contrario sugli emendamenti 60.9, 60.10, 60.12, 60.15, 60.20, 60.21, 60.82 (testo 2), 60.0.38, 60.0.60 (testo corretto), 60.0.66 (testo 2), 60.0.70, 60.0.78, 60.0.80 (testo 2), 60.0.90, 60.0.92 (testo 3), 60.0.95 (testo 2), 60.0.112 (testo 2) e 60.0.170. Suggerisce altresì l'accantonamento degli emendamenti 60.13 (testo 2), 60.22, 60.26, 60.28 (testo 2), 60.41, 60.45, 60.50 (testo 2), 60.58, 60.62, 60.87, 60.93, 60.0.2, 60.0.18, 60.0.28, 60.0.43 (testo 2), 60.0.85, 60.0.104 (testo 2), 60.0.105 (testo 2), 60.0.106, 60.0.121 (testo 2), 60.0.122, 60.0.123 (testo 2), 60.0.136, 60.0.138, 60.0.141 (testo 2), 60.0.152 (testo 2), 60.0.159 (testo 2), 60.0.162 (testo 3) e 60.0.163 (testo 3). La rappresentante del GOVERNO si associa alle valutazioni della relatrice. Vengano ritirati dai rispettivi proponenti gli emendamenti 60.15, 60.21, 60.82 (testo 2), 60.0.38, 60.0.60 (testo corretto), 60.0.80 (testo 2) e 60.0.90. Interviene il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) per chiedere che venga accantonato anche l'emendamento 60.12, riguardante tematiche analoghe a quelle dell'emendamento 60.58, già accantonato. I RELATORI convengono e l'emendamento 60.12 è accantonato. Con distinte votazioni vengono respinti gli emendamenti 60.9, 60.10. L'emendamento 60.20, fatto proprio dal senatore ERRANI ( Misto-LeU ) è messo ai voti, risulta respinto. Con distinte votazioni vengono respinti altresì gli emendamenti 60.0.66 (testo 2), 60.0.70, 60.0.78. Interviene quindi il senatore TARICCO ( PD ), che annuncia il ritiro dell'emendamento 60.0.92 (testo 3), invitando altresì il Governo a riconsiderare l'emendamento 60.0.146. Si passa quindi alle votazioni dell'emendamento 60.0.95 (testo 2) su cui interviene per dichiarazione di voto la senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), che chiede ai colleghi di riconsiderare il parere contrario espresso dai relatori. Messo ai voti, l'emendamento risulta respinto. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) interviene sugli emendamenti 60.0.104 e 60.0.100, ritenendo incongrue le inammissibilità formulate al riguardo. Si passa dunque alla votazione dell'emendamento 60.0.112 (testo 2), su cui interviene in dichiarazione di voto la senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), che chiede alla maggioranza un ripensamento, tenuto conto che la proposta incentiva l'utilizzo del legno italiano sostenibile ed ecologico. Aggiunge che la proposta emendativa è stata formulata tenendo in considerazione quanto successo lo scorso anno nella zona del bellunese. Il sottosegretario MISIANI conferma il parere contrario del Governo all'emendamento in esame, pur comprendendo le ragioni della proposta emendativa. Sottolinea che la contrarietà è dettata unicamente da problemi di coperture. L'emendamento 60.0.112 (testo 2) viene ritirato dalla presentatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), che si riserva di trasformarlo in un ordine del giorno. Si mette in votazione l'emendamento 60.0.170, che risulta respinto. Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 62. Il RELATORE esprime parere contrario sugli emendamenti 62.0.8, 62.0.10, 62.0.14, 62.0.18 e 62.0.36. Suggerisce altresì l'accantonamento degli emendamenti 62.0.5, 62.0.34 e 62.0.69. Si passa all'esame dell'emendamento 62.0.8. Interviene in dichiarazione di voto il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) il quale evidenzia come la proposta emendativa sia riferibile ai temi della sicurezza, stigmatizzando la carenza di fondi disponibili e auspicando quindi da parte del Governo un'attenzione maggiore su tali temi. Interviene il sottosegretario MISIANI per sottolineare come i fondi disponibili siano già cospicui e come ulteriori disponibilità verranno opportunamente considerate, tenendo tuttavia in debita considerazione i vincoli di bilancio. Posto in votazione, l'emendamento 62.0.8 risulta respinto. Interviene per dichiarazione di voto sull'emendamento 62.0.10 il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) che stigmatizza il parere contrario formulato dai relatori e dal Governo su un tema che riguarda il vestiario delle Forze di Polizia, che a suo giudizio richiederebbe un'attenzione maggiore. Messo ai voti, l'emendamento 62.0.10 risulta respinto. Con distinte votazioni, vengono respinti gli emendamenti 62.0.14 e 62.0.18. Si passa all'esame dell'emendamento 62.0.36 su cui interviene in dichiarazione di voto la senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) per chiedere alla maggioranza un ripensamento, tenuto conto che la proposta emendativa affronta una tematica spinosa come quella della prevenzione e del contrasto allo spaccio di stupefacenti nei pressi delle strutture scolastiche. Posto in votazione, l'emendamento 62.0.36 risulta respinto. Si passa quindi all'esame agli emendamenti riferiti all'articolo 63. La RELATRICE esprime parere contrario sugli emendamenti 63.10, 63.17, 63.0.46 (testo 2), 63.0.47 e 63.0.62. Propone quindi l'accantonamento degli emendamenti 63.7, 63.9, 63.11 (testo 2 corretto), 63.12, 63.13, 63.15, 63.0.1, 63.0.43 (testo 2), 63.0.48, 63.0.49, 63.0.51, 63.0.58 (testo 2 corretto), 63.0.59, 63.0.60 e 63.0.63. Il sottosegretario MISIANI si dichiara concorde con le valutazioni della relatrice. Con distinte votazioni, risultano respinti gli emendamenti 63.10, 63.17 e 63.0.46 (testo 2). Interviene per dichiarazione di voto sull'emendamento 63.0.47 il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), che evidenzia come la proposta emendativa intenda finanziare un fondo per la ristrutturazione degli impianti a fune e di innevamento nelle regioni a statuto ordinario. Si tratta, a suo giudizio, di un tema relativo alla sicurezza di tali impianti che meriterebbe attenzione analoga a quella riservata alla messa in sicurezza delle strade e di altre vie di comunicazione. Il sottosegretario MISIANI interviene per evidenziare come sulla proposta emendativa vi sia la contrarietà da parte della Ragioneria Centrale dello Stato. Posto in votazione, l'emendamento 63.0.47 risulta respinto. Messo ai voti risulta altresì respinto l'emendamento 63.0.62. Le proposte emendative relative agli articoli 65, 66, 67, 68 e 69 risultano accantonate. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative relative all'articolo 70. Il RELATORE esprime parere contrario sugli emendamenti 70.0.4 e 70.0.26 (testo 2). Propone altresì l'accantonamento dell'emendamento 70.0.24. Il sottosegretario MISIANI si associa alle valutazioni del relatore. Posto in votazione risulta respinto l'emendamento 70.0.4. Interviene sull'emendamento 70.0.26 (testo 2) il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) per evidenziare come la proposta emendativa, di cui propone l'accantonamento, interessi soprattutto la regione Piemonte. Il sottosegretario MISIANI ricorda come il parere contrario espresso dalla Ragioneria si riferisse alla prima formulazione della proposta emendativa in esame. Conviene pertanto sull'opportunità di un accantonamento dell'emendamento stesso. Interviene altresì la senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) che, nel ricordare come l'emendamento 63.0.46 avesse la medesima origine di quello in esame, dichiara di sottoscrivere l'emendamento 70.0.26 (testo 2). Interviene criticamente il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) per evidenziare come la proposta emendativa impegni il Governo su un fondo di esclusiva pertinenza regionale. L'emendamento 70.0.26 (testo 2) risulta accantonato. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative relative all'articolo 71. Il RELATORE, nel proporre l'accantonamento degli emendamenti 71.2 e 71.3, esprime altresì parere contrario sull'emendamento 71.0.5. Interviene per dichiarazione di voto la senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) che, nell'illustrare la proposta emendativa, evidenzia come essa intenda rispondere ai rilievi espressi dalla Commissione europea, risultando in applicazione di una direttiva europea. Posto in votazione, con parere contrario del RELATORE e del sottosegretario MISIANI, l'emendamento 71.0.5 risulta respinto. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative relative all'articolo 72. La relatrice ACCOTO ( M5S ) propone l'accantonamento degli emendamenti 72.7 (testo 2), 72.11, 72.14 (testo 2), 72.16, 72.19 e 72.24. Si passa dunque all'esame delle proposte emendative relative all'articolo 73. Il RELATORE propone l'accantonamento dell'emendamento 73.0.1. Esprime altresì parere contrario sull'emendamento 73.0.2, che, messo ai voti con parere contrario anche del sottosegretario MISIANI, risulta respinto. La proposta emendativa 74.0.1, relativa all'articolo 74, risulta accantonata. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative relative all'articolo 75. Il relatore STEFANO ( PD ) propone l'accantonamento degli emendamenti 75.0.3, 75.0.6, 75.0.16 e 75.0.17. Esprime altresì parere contrario sull'emendamento 75.0.13 (testo 2), che viene ritirato dal proponente. Si passa dunque all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 76. Il RELATORE esprime parere contrario sugli emendamenti 76.1 e 76.0.1. Quest'ultimo emendamento è ritirato dai proponenti. Propone altresì l'accantonamento dell'emendamento 76.0.2. Il relatore STEFANO ( PD ) esprime parere contrario sull'emendamento 76.1. Il sottosegretario MISIANI esprime il medesimo avviso. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 76.1, sottolineando che le disposizioni dell'articolo 76 si risolvono in una nuova forma di prelievo fiscale con risultati molto limitati. L'emendamento 76.1 è quindi posto ai voti e respinto. Su invito del relatore STEFANO ( PD ), che altrimenti esprimerebbe parere contrario, l'emendamento 76.0.1 è ritirato dai proponenti. Sono temporaneamente accantonati gli emendamenti 76.0.2, 77.0.2 e gli emendamenti agli articoli 78 e 79 già segnalati. Posto in votazione e previo parere contrario del relatore e del Governo, la Commissione respinge l'emendamento 80.3. Il relatore STEFANO ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 81.2, 81.0.1 e 81.0.2 (testo 2). Il sottosegretario MISIANI esprime il medesimo avviso. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) chiede che l'emendamento 81.2 sia accantonato per un ulteriore approfondimento istruttorio. Dopo un breve dibattito, al quale prendono parte il sottosegretario MISIANI, il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) e il PRESIDENTE , la Commissione conviene di accantonare temporaneamente l'emendamento 81.2. L'emendamento 81.0.1 è ritirato dai proponenti. La senatrice PIRRO ( M5S ) sottoscrive e ritira l'emendamento 81.0.2 (testo 2). Sono temporaneamente accantonati gli emendamenti all'articolo 82. La relatrice ACCOTO ( M5S ) dichiara il parere contrario sugli emendamenti 83.1 e 83.4. Il sottosegretario MISIANI esprime il medesimo avviso. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 83.1, sostenendo che la disciplina sui buoni pasto recata dall'articolo 83 finisce per penalizzare i lavoratori, senza apportare significative entrate all'Erario. Il sottosegretario MISIANI interviene incidentalmente per precisare che l'articolo eleva da 7 a 8 euro l'importo del buono pasto esente da imposizione fiscale nel caso di transazioni elettroniche. All'esito del voto, l'emendamento 83.1 è respinto. Il senatore PRESUTTO ( M5S ) ritira l'emendamento 83.4. L'emendamento 83.0.3 è temporaneamente accantonato. Gli emendamenti all'articolo 84, già segnalati, sono temporaneamente accantonati. Il relatore STEFANO ( PD ) esprime parere contrario sull'emendamento 85.1 (testo 2). Il sottosegretario MISIANI esprime il medesimo avviso. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo, evidenziando che l'articolo 85 penalizza le persone che hanno poca dimestichezza con i pagamenti elettronici e che verranno a conoscere le conseguenze dell'articolo che l'emendamento 85.1 (testo 2) vuole sopprimere solo al momento della dichiarazione dei redditi 2021 per il 2020, allorché non potranno fruire di determinate detrazioni. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) interviene incidentalmente paventando i rischi della pervasività eccessiva degli effetti delle transazioni elettroniche sulle abitudini di consumo e sui rapporti sociali. All'esito del voto, l'emendamento 85.1 (testo 2) risulta respinto. L'emendamento 85.0.3 e gli emendamenti agli articoli 86 e 87, già segnalati, sono temporaneamente accantonati. La relatrice ACCOTO ( M5S ) esprime parere contrario sugli emendamenti 88.1 (testo 2), 88.3 (testo 2), 88.4 (testo 2), 88.14 (testo 2), 88.16 (testo 2), 88.17 (testo 2), 88.27, 88.0.5 e 88.0.14 (testo 2). Propone di accantonare gli emendamenti 88.8 (testo 2), 88.18 e 88.20. Invita al ritiro dell'emendamento 88.9, sul quale altrimenti esprimerebbe parere contrario. Il sottosegretario MISIANI esprime il medesimo avviso. L'emendamento 88.9 è ritirato dai proponenti. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 88.1 (testo 2), volto a ripristinare la cosiddetta "mini flat tax ", che già ha sortito effetti positivi in capo ai soggetti a cui tale modalità di imposizione fiscale era rivolta. All'esito di distinte votazioni, gli emendamenti 88.1 (testo 2) e 88.3 (testo 2) sono respinti. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 88.4 (testo 2), che introduce un'aliquota unica per i redditi incrementali. All'esito di distinte votazioni, gli emendamenti 88.4 (testo 2), 88.14 (testo 2), 88.16 (testo 2) e 88.17 (testo 2) sono respinti. Gli emendamenti 88.8 (testo 2), 88.18 e 88.20 sono temporaneamente accantonati. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 88.27, ribadendo la necessità di assicurare certezza e continuità normativa ai titolari di partita IVA. All'esito di distinte votazioni, gli emendamenti 88.27, 88.0.5 e 88.0.14 (testo 2) sono respinti. Sono temporaneamente accantonati gli emendamenti agli articoli 89, 91, 92, 93, 94, 95, 96, 97 e 98, già segnalati. Il relatore STEFANO ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 99.3, 99.4, 99.5 (testo 2), 99.9 e 99.0.8 (testo 3). Propone di accantonare gli emendamenti 99.14 e 99.Tab.A.6. Il sottosegretario MISIANI esprime il medesimo avviso. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 99.3, che reperisce maggiori risorse per il rimpatrio dei cittadini stranieri in posizione irregolare sul territorio nazionale. All'esito di distinte votazioni, gli emendamenti 99.3 e 99.4 sono respinti. Dopo l'intervento della senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), che si sofferma sull'esigenza di garantire la sicurezza delle infrastrutture stradali nella provincia di Lecco, nell'ambito della riqualificazione della viabilità funzionale allo svolgimento delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026, la Commissione conviene di accantonare l'emendamento 99.5 (testo 2). La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 99.9, che prevede un progetto sperimentale per la realizzazione di percorsi formativi in ambito militare per i cittadini tra i diciotto e i ventidue anni, sottolineandone le positive ricadute sociali. L'emendamento 99.9 è quindi posto ai voti e respinto. L'emendamento 99.14 è temporaneamente accantonato. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 99.0.8 (testo 3), volto a sostenere la ricerca genetica sulle cosiddette malattie rare. La senatrice PIRRO ( M5S ) dichiara il voto contrario del suo Gruppo, sostenendo che il criterio della "evidenza possibile della cura" - a cui l'emendamento condiziona l'impiego delle risorse - è più restrittivo di quello della "speranza di vita, in attesa della commercializzazione" attualmente previsto dall'articolo 48, comma 19, della legge n. 326 del 2003. Posto in votazione, l'emendamento 99.0.8 (testo 3) è respinto. L'emendamento 99.Tab.A.6 è temporaneamente accantonato. Sono altresì accantonati tutti i restanti emendamenti già segnalati. Il sottosegretario CASTALDI esprime apprezzamento per lo svolgimento dell'istruttoria in Commissione e chiede che l'organizzazione dei lavori tenga conto dell'esigenza di approfondimento istruttorio da parte del Governo. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) rileva che, con una migliore organizzazione del tempo a disposizione della Commissione, si sarebbe evitata una programmazione delle sedute ad horas e con frequenti sconvocazioni. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) osserva che il Governo ha avuto a disposizione tutto il tempo necessario nei giorni scorsi e che il ritardo accumulato nei lavori della Commissione è stato determinato più dalle fibrillazioni interne alla maggioranza che dalle verifiche tecniche sugli emendamenti da parte dell'Esecutivo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLE SEDUTE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che l'odierna seduta notturna della Commissione, già convocata per le ore 20,30, nonché le sedute di domani, domenica 1° dicembre, già convocate alle ore 9,30, 15 e 20,30 non avranno più luogo. La Commissione tornerà a riunirsi lunedì 2 dicembre 2019, alle ore 18. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 23. Allegato