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Laurea in fisica Art. 24. Il corso di studi per la laurea in fisica, si distingue in due indirizzi: applicativo e didattico. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni ai due indirizzi, per il primo biennio: 1. Fisica generale I; 2. Fisica generale II; 3. Analisi matematica I; 4. Analisi matematica II; 5. Geometria I; 6. Meccanica razionale; 7. Chimica con esercitazioni di laboratorio (per fisici); 8. Esperimentazione fisica (biennale). Si richiederà inoltre, alla fine del primo biennio, la prova di conoscenza di due lingue straniere fra le seguenti: francese, inglese, tedesco, russo. I corsi di fisica I e fisica II, analisi I e analisi II, non sono biennali ma constano di due corsi distinti, l'uno propedeutico all'altro e con esami distinti. Il corso di meccanica razionale deve essere distinto da quello destinato agli allievi ingegneri ed in comune con gli allievi matematici. I corsi 1), 2), 3), 4), 5), 6) sono accompagnati da esercitazioni (non di laboratorio) che ne fanno parte integrante. I corsi 7) e 8) devono portare i singoli studenti a sperimentare con le proprie mani. Per ciascuno dei corsi elencati vi è un esame finale. Gli insegnamenti obbligatori per il secondo biennio sono i seguenti: a) corsi comuni ai due indirizzi: 1. Struttura della materia; 2. Istituzioni di fisica teorica; 3. Metodi matematici della fisica. b) corsi per l'indirizzo applicativo: 4. Laboratorio di fisica I parte; 5. Laboratorio di fisica II parte; 6 - 7 - 8 - 9. Numero quattro corsi da determinare a seconda dell'indirizzo di specializzazione. c) corsi per l'indirizzo didattico: 4. Complementi di fisica generale I parte; 5. Complementi di fisica generale II parte; 6. Preparazione di esperienze didattiche I parte; 7. Preparazione di esperienze didattiche II parte; 8 - 9. Numero due corsi a scelta. I corsi a-1), a-2), a-3), c-4), c-5), possono essere accompagnati da esercitazioni che ne fanno parte integrante. Per ciascuno dei corsi elencati vi è un esame finale. Elenco (a carattere orientativo) dei corsi complementari di fisica, da cui potranno essere prescelti quelli lasciati a scelta dello studente: 1. Acustica; * 2. Algebra; * 3. Algebra superiore; * 4. Analisi funzionale; * 5 Analisi superiore; 6. Astrofisica; 7. Astronomia; 8. Biofisica; * 9. Calcolo delle probabilità; * 10. Calcoli numerici e grafici; 11. Chimica fisica; 12. Chimica organica; 13. Chimica teorica; 14. Cibernetica e teoria dell'informazione; 15. Conduzione elettrica nei gas; 16. Economia e organizzazione industriale; 17. Elettrologia; 18. Elettronica; 19. Elettronica applicata; 20. Elettrotecnica; 21. Epistemologia e metodologia; 22. Fisica dei neutroni; 23. Fisica dei reattori; 24. Fisica dell'atmosfera; 25. Fisica delle particelle elementari; 26. Fisica dello stato solido; 27. Fisica matematica; 28. Fisica nucleare; 29. Fisica superiore; 30. Fisica tecnica; 31. Fisica teorica; 32. Fisica terrestre (geofisica); 33. Geodesia; 34. Geologia; * 35. Geometria II; * 36. Geometria differenziale; * 37. Geometria superiore; * 38. Istituzioni di analisi superiore; * 39. Istituzioni di fisica matematica; 40. Istituzioni di fisica nucleare; * 41. Istituzioni di geometria superiore; 42. Logica matematica; 43. Matematiche complementari; 44. Matematiche elementari da un punto di vista superiore, 45. Matematiche superiori; * 46. Meccanica analitica; 47. Meccanica quantistica; 48. Meccanica statistica; 49. Meccanica superiore; 50. Mineralogia; 51. Mineralogia e geologia (per ingegneri); 52. Misure elettriche; 53. Onde elettromagnetiche; 54. Ottica; 55. Ottica elettronica; 56. Pedagogia; 57. Radioastronomia; 58. Radioattività; 59. Relatività; 60. Sismologia; 61. Spettroscopia; 62. Storia della fisica; 63. Strutturistica; 64. Tecnica del vuoto; 65. Teoria dei reattori nucleari; * 66. Teoria delle funzioni; * 67. Teoria e applicazione delle macchine calcolatrici; 68. Termodinamica; 69. Termotecnica; 70. Fisica dei plasmi. ((fisica molecolare; teoria dei campi; didattica della fisica; elettronica quantistica.)) Potranno iscriversi ai corsi comuni ai due indirizzi del secondo biennio soltanto quegli studenti che abbiano superato fisica I e II, analisi matematica I e II. L'esame di laurea consiste di: un colloquio di cultura generale in fisica; una tesi di laurea scritta alla quale non si richiede necessariamente il carattere di ricerca originale; due tesine su argomenti di fisica e di matematica. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto, del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica.