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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 288 NENCINI La seduta inizia alle ore 15. IN SEDE REDIGENTE Modifica alla legge 20 luglio 2000, n. 211, recante «Istituzione del 'Giorno della Memoria' in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti», al fine di prevedere un fondo per favorire l'organizzazione da parte delle scuole secondarie di secondo grado di «viaggi nella memoria» nei campi medesimi DDL 1684 Modifica alla legge 20 luglio 2000, n. 211, recante «Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti», al fine di prevedere un fondo per favorire l'organizzazione da parte delle scuole secondarie di secondo grado di «viaggi nella memoria» nei campi medesimi (Seguito e conclusione della discussione) Riprende la discussione da ultimo rinviata nella seduta del 19 ottobre. La relatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) e la rappresentante del GOVERNO rinunciano alle repliche. Il PRESIDENTE dà lettura del parere della 1 a Commissione e di quello della 5 a Commissione, condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Avverte che la relatrice Saponara ha presentato l'emendamento 1.1, pubblicato in allegato, in adempimento della condizione posta dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE avverte che la relatrice ha presentato un ordine del giorno al disegno di legge in titolo, pubblicato in allegato. Prende atto la Commissione. Ha quindi la parola la relatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), che illustra l'emendamento 1.1 e l'ordine del giorno G/1684/1/7. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA accoglie l'ordine del giorno G/1684/1/7. Si passa alla fase delle votazioni. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA esprime parere favorevole sull'emendamento della relatrice 1.1. Prima di passare alla votazione, il PRESIDENTE avverte che l'eventuale respingimento dell'emendamento della relatrice volto ad adempiere alla condizione posta ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione dalla Commissione bilancio, comporterebbe la rimessione all'Assemblea del disegno di legge. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.1 è posto ai voti e approvato. Il PRESIDENTE avverte che, poiché il disegno di legge è composto da un articolo unico, la votazione dell'articolo 1 come modificato coincide con quella volta a conferire il mandato alla relatrice. Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione conferisce quindi il mandato alla senatrice Saponara a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 1684, come modificato, chiedendo l'autorizzazione a svolgere oralmente la relazione e ad effettuare gli interventi di coordinamento e correzione formale del testoche dovessero risultare necessari. Ridefinizione della missione e dell'organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza DDL 2333 Ridefinizione della missione e dell'organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 13 gennaio scorso. Il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, presenta un nuovo testo per il disegno di legge in titolo, pubblicato in allegato, nel quale sono riportate correzioni di forma e coordinamento al testo presentato e pubblicato in allegato al resoconto della seduta del 13 gennaio, nonché alcune riformulazioni, tra le quali segnala quella dell'articolo 4, comma 6, ultimo periodo, in cui è stato meglio definito il riferimento alle contribuzioni per le locazioni di immobili abitativi a favore di studenti "regolarmente iscritti ai corsi" ITS e chiarito il requisito che si tratti di studenti residenti in luogo diverso da quello in cui si svolgono i corsi medesimi; quella dell'articolo 10, comma 1, in cui nell'identificare gli interlocutori della consultazione che il Comitato nazionale ITS Academy è chiamato a svolgere si corregge il riferimento alle "associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro" riferendolo alle "associazioni di rappresentanza delle imprese", tenendo così anche conto del parere della Commissione 10 a sul disegno di legge; sempre in tale contesto si chiarisce che la consultazione coinvolge rappresentanti delle fondazioni ITS, eliminando il riferimento alle "reti" delle fondazioni ITS; si sofferma quindi sulla riformulazione dell'articolo 14 commi 1 e 2. Propone di assumere tale nuovo testo a base del seguito della discussione e di riferire ad esso gli emendamenti già presentati. Conviene la Commissione. Il PRESIDENTE avverte, a tale riguardo, che sono stati presentai 79 emendamenti, pubblicati in allegato. Prende atto la Commissione. Il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, presenta l'ulteriore emendamento 14.100, accompagnato dall'ordine del giorno G/2333/1/7, pubblicati in allegato. Propone di fissare alle ore 12 di martedì 15 febbraio il termine per presentare eventuali subemendamenti all'emendamento 14.100. Concorda la Commissione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Disposizioni in materia di iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione superiore DDL 1352 Modifica all'articolo 142 del testo unico di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, concernente la soppressione del divieto di iscrizione contemporanea a diverse università, a diverse facoltà o scuole della stessa università e a diversi corsi di laurea o diploma della stessa facoltà o scuola DDL 2415 Disposizioni in materia di iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione superiore (Discussione congiunta e rinvio) Riferisce alla Commissione il relatore PITTONI ( L-SP-PSd'Az ) il quale illustra congiuntamente i disegni di legge n. 1352, di iniziativa del C.N.E.L., e n. 2415, approvato dalla Camera dei deputati con voto unanime. Quest'ultimo è composto di 6 articoli e mira a consentire, a determinate condizioni, l'iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione universitaria ovvero a due corsi di studio nelle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) o a due corsi di studio presso le università e le istituzioni AFAM. Si sofferma quindi sulle disposizioni del disegno di legge e segnatamente sull'abrogazione del divieto di iscrizione contemporanea a più corsi di istruzione superiore contenuto all'articolo 142, secondo comma, del regio decreto n. 1592 del 1933. Passa poi a illustrare il disegno di legge n. 1352, composto di un solo articolo e connotato dalla medesima finalità perseguita dal disegno di legge n. 2145. Si apre la discussione generale. La senatrice GRANATO ( Misto ), riservandosi un'analisi più approfondita, esprime sin d'ora le proprie perplessità sulle iniziative in titolo, e segnatamente sul disegno di legge n. 2415: si tratta, a suo giudizio, dell'ennesimo disegno di legge volto a favorire il facile conseguimento di titoli di studio, svalutandoli, e a favorire economicamente le università, sostanzialmente senza porsi l'obiettivo primario, che invece si dovrebbe perseguire, di fornire una valida formazione. Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) interviene per esprimere la propria soddisfazione per i contenuti del disegno di legge n. 2415, che avvicinano l'Italia a molti Paesi europei; chiede infine un chiarimento al relatore. Il PRESIDENTE chiede se vi siano altri interventi in discussione generale e propone, per il caso che non ve ne siano, di dichiarare conclusa tale fase procedurale. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE avverte che si è quindi conclusa la discussione generale. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE , con l'assenso del RELATORE e della rappresentante del GOVERNO, propone quindi di assumere a base del seguito della discussione congiunta il disegno di legge n. 2415, approvato dalla Camera dei deputati, e di fissare alle ore 12 di martedì 15 febbraio il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno, da riferire al medesimo disegno di legge n. 2415. Concorda la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA d-l 4/2022 Sostegni ter DDL 2505 Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico (Parere alla 5 a Commissione. Esame. Parere favorevole) La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) illustra il disegno di legge in titolo, che mira a introdurre misure a sostegno dei settori economici e lavorativi più colpiti dall'emergenza epidemiologia da Covid-19 e dalle misure restrittive adottate per contrastarla. Con specifico riferimento agli ambiti di competenza della Commissione, segnala l'articolo 7 che esclude, per i trattamenti ordinari o straordinari di integrazione salariale, nonché per gli assegni ordinari di integrazione salariale, fruiti dai datori di lavoro dei musei e degli spettacoli, l'applicazione (nel periodo 1° gennaio 2022-31 marzo 2022) della relativa contribuzione addizionale. L'articolo 8 incrementa la dotazione dei fondi destinati a sostenere i settori dello spettacolo, del cinema e dell'audiovisivo, a seguito dell'adozione delle misure per il contenimento del COVID-19. L'incremento per l'anno 2022 è di 50 milioni di euro per la parte corrente e di 25 milioni di euro per gli interventi in conto capitale. È inoltre incrementato di 30 milioni di euro, per il 2022, il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali; è estesa altresì, fino al 30 giugno 2022, l'esenzione dal pagamento del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, già prevista fino al 31 dicembre 2021 per i soggetti che esercitano le attività di spettacolo viaggiante e circensi. L'articolo 9, comma 1, proroga al 31 marzo 2022 le agevolazioni fiscali per le spese di investimento in campagne pubblicitarie a favore degli organismi sportivi; la spesa autorizzata a tal fine è pari a 20 milioni di euro. Il comma 2 destina un contributo, a fondo perduto e nel limite di spesa di 20 milioni di euro, a titolo di ristoro delle spese sanitarie di sanificazione e prevenzione e per l'effettuazione di test di diagnosi dell'infezione da COVID-19, nonché di ogni altra spesa sostenuta in applicazione dei protocolli sanitari emanati dagli Organismi sportivi, in favore delle società sportive professionistiche e delle società ed associazioni sportive dilettantistiche. Il comma 3 dispone che le risorse del Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano possano essere parzialmente destinate all'erogazione di contributi a fondo perduto per le associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi, colpite dalle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica. Una quota delle risorse stanziate, fino al 30 per cento della dotazione complessiva del fondo, è destinata alle società e associazioni dilettantistiche che gestiscono impianti per l'attività natatoria. Il comma 4 incrementa, a tal fine, di 20 milioni il predetto Fondo. Con l'articolo 19 si disciplina la fornitura alle scuole di mascherine di tipo FFP2 da parte delle farmacie e dei rivenditori autorizzati che abbiano aderito al Protocollo d'intesa relativo alla vendita delle medesime a prezzi contenuti. Le mascherine sono destinate agli alunni e al personale scolastico in regime di autosorveglianza, nel caso in cui la relativa istituzione scolastica di appartenenza produca un'attestazione che ne comprovi l'effettiva esigenza. Il Ministero dell'istruzione provvede al riparto tra le istituzioni scolastiche del Fondo per l'emergenza epidemiologica da Covid-19, che è a tal fine contestualmente incrementato di 45,22 milioni di euro per l'anno 2022. I commi 4 e 5 attribuiscono la facoltà ai dottorandi di ricerca, il cui percorso di dottorato si sarebbe dovuto concludere nell'anno accademico 2020/2021, di richiedere un'ulteriore proroga di tre mesi del termine finale del corso. L'articolo 30, comma 1, consente di controllare, mediante la sola applicazione mobile per la verifica delle certificazioni verdi COVID-19, i requisiti sanitari, nelle classi con casi di positività, per l'ammissione alla didattica in presenza nelle scuole secondarie di primo grado, di quelle secondarie di secondo grado e del sistema di istruzione e formazione, nonché per la riammissione negli altri casi previsti dalla normativa, senza contestuale necessità di effettuare test rapido o molecolare con esito negativo. Il comma 2 estende agli alunni delle scuole primarie la misura dell'esecuzione gratuita di test rapidi per la rilevazione di antigene SARS-CoV-2. Conseguentemente l'autorizzazione di spesa per l'esecuzione gratuita di test alla popolazione scolastica è incrementata di 19,2 milioni di euro per il 2022. La senatrice GRANATO ( Misto ) interviene per segnalare l'opportunità di svolgere un'audizione del Ministro dell'istruzione e del Ministro della salute in merito alle quarantene differenziate per gli alunni delle scuole a seconda che siano o meno vaccinati, con particolare riferimento ai fondamenti scientifici alla base di tali differenti regolazioni e alle conseguenze sul piano formativo. Nessun altro chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE dà nuovamente la parola alla relatrice. La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) sottolinea l'importanza di distinguere tra coloro che sono vaccinati e coloro che invece non lo sono, proprio alla luce delle evidenze scientifiche; propone di esprimersi, per quanto di competenza, favorevolmente. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA esprime un parere favorevole sulla proposta della relatrice. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole della relatrice è posta ai voti e approvata. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE propone di integrare l'ordine del giorno delle sedute che saranno convocate a partire da quelle della prossima settimana con l'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 2481 recante "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021", nonché dell'affare assegnato n. 1055 sul Documento CCLXIII, n. 1, recante "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021"; in materia, propone di svolgere, eventualmente in sede riunita con altre Commissioni, le audizioni dei Ministri di riferimento per gli ambiti di competenza, in date da concordare con i Ministri stessi. Propone inoltre di integrare l'ordine del giorno delle sedute che saranno convocate a partire da quelle della prossima settimana con la discussione in sede redigente del disegno di legge n. 2493, approvato dalla Camera dei deputati, recante: "Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale", nonché con quella dei disegni di legge n. 1601, "Disposizioni in materia di formazione integrata e integrale della persona e di insegnamento dell'educazione emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado" e n.1635 "Disposizioni in materia di insegnamento dell'educazione emozionale nelle scuole d'infanzia, primaria e secondaria". Propone infine di chiedere l'autorizzazione a svolgere alcune missioni, in connessione all'approvazione della risoluzione Doc. XXIV, n. 60, sull'impatto dei cambiamenti climatici sui beni culturali e ambientali e in connessione allo svolgimento dell'affare assegnato sul comparto archivistico, nonché presso l'Expo di Dubai. Su tutte le proposte del Presidente concorda la Commissione. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) invita a valutare l'opportunità di svolgere le audizioni dei Ministri eventualmente in sede congiunta con l'omologa Commissione della Camera dei deputati; ritiene che l'audizione del Ministro dell'università e della ricerca potrebbe inoltre costituire l'occasione per riferire sugli aspetti emersi in una recente trasmissione televisiva, con particolare riferimento ai procedimenti di reclutamento dei docenti delle università e dei ricercatori, al fenomeno della cosiddetta "fuga di cervelli" e ai connessi riflessi negativi anche in termini di risorse per la ricerca. Ricorda inoltre la sua proposta di indagine conoscitiva sui lavoratori nel settore dei beni culturali. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) si unisce alle considerazioni svolte dalla senatrice Montevecchi in merito all'opportunità di interloquire con il ministro Messa sui procedimenti di reclutamento dei docenti delle università e dei ricercatori, nonché sul fenomeno della cosiddetta "fuga di cervelli". La senatrice GRANATO ( Misto ) riterrebbe utile svolgere un'audizione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell'istruzione in merito al decesso di uno studente durante lo svolgimento di attività nell'ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro. Ricorda poi l'esigenza di svolgere un'audizione del Ministro dell'istruzione e del Ministro della salute in merito alle quarantene differenziate per gli alunni delle scuole cui ha fatto cenno nel corso dell'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 2505. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazioni Il sottosegretario Barbara FLORIDIA propone di rispondere congiuntamente alle interrogazioni n. 3-02822 della senatrice Angrisani e n. 3-02873 della senatrice Drago, se non ci sono obiezioni. Non essendovi obiezioni, così resta stabilito. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA risponde congiuntamente alle interrogazioni n. 3-02822 e n. 3-02873 soffermandosi sulla previsione di predisporre interventi correttivi al fine di porre rimedio alle presunte disfunzioni del sistema digitalizzato di conferimento degli incarichi a tempo determinato per lo svolgimento delle supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche da Graduatorie Provinciali Supplenze (GPS). La finalità perseguita dal Ministero con l'introduzione della procedura informatizzata de quo è stata quella di garantire il regolare avvio delle lezioni per l'anno scolastico corrente, consentendo agli aspiranti docenti di avere, con notevole anticipo rispetto ai precedenti anni, evidenza immediata e completa dell'offerta di posti a disposizione e con la possibilità di ricevere - soprattutto per coloro che godono di maggiore anzianità di servizio e punteggi alti nella rispettiva graduatoria - un incarico da supplente annuale o fino al termine delle attività didattiche. Venendo agli aspetti tecnici della questione, segnala che la procedura informatizzata utilizza un algoritmo che rispetta le garanzie tipiche del procedimento amministrativo, in quanto operante come modulo organizzativo e strumento procedimentale istruttorio. Ciò consente - oltre a un rigoroso rispetto dell'efficienza ed economicità dell'azione amministrativa e del principio costituzionale del buon andamento ex articolo 97 della Costituzione - di garantire agli aspiranti la piena imparzialità nell'attribuzione degli incarichi. Nell'ottica di garantire la maggior trasparenza e di consentire agli aspiranti di comprendere le modalità con le quali, attraverso il citato algoritmo, sono stati assegnati i posti disponibili per le supplenze, sul sito istituzionale del Ministero vi è una sezione dedicata alla procedura "Supplenze docenti 2021-2022" in cui sono stati messi a disposizione la "guida operativa alla compilazione dell'istanza" e il " focus sulla scelta delle preferenze". In merito alle problematiche oggetto delle interrogazioni osserva che, effettivamente, in taluni casi, i dati in ordine a punteggi, posti e preferenze forniti all'algoritmo dalle Graduatorie provinciali delle supplenze (c.d. GPS), hanno riportato punteggi errati o numero di posti da attribuire non corrispondenti alle effettive disponibilità. Tra le motivazioni cita anche le inesattezze derivanti dall'inserimento di dati non sempre puntuali o allineati alle effettive disponibilità per il tipo di insegnamento. Inoltre, era possibile per gli Uffici territoriali, intervenire sulla piattaforma ed eventualmente correggere, qualora si fosse reso necessario, i punteggi e le posizioni in graduatoria degli aspiranti. Nondimeno, ritiene importante precisare come il Ministero sia intervenuto per correggere le disfunzioni segnalate dall'utenza, consentendone la regolarizzazione, in particolare, rispetto all'ordine di trattamento delle c.d. graduatorie incrociate sostegno e al sistema di gestione delle priorità relative ai benefici di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104. La senatrice ANGRISANI ( Misto-l'A.c'è-LPC ) si dichiara parzialmente soddisfatta, augurandosi che in futuro non si verifichino altri disguidi e che l'organico di fatto possa essere trasformato in organico di diritto. Anche la senatrice DRAGO ( FdI ) si dichiara parzialmente soddisfatta, segnalando come alcuni aspetti della sua interrogazione siano rimasti senza specifica risposta e ricordando alcune decisioni del giudice amministrativo che vedono soccombente il Ministero, con conseguenti oneri. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA risponde quindi all'interrogazione n. 3-02918 del senatore Misiani, su un presunto episodio di apologia di fascismo presso il liceo scientifico "Antonio Locatelli" di Bergamo, premettendo innanzitutto che negli istituti paritari, come nel caso de quo , non opera la figura del dirigente scolastico. Si acquisisce tale qualifica a seguito del superamento di un concorso selettivo di formazione bandito dal Ministero dell'istruzione e ciò permette di svolgere le proprie funzioni nelle istituzioni scolastiche statali, come disposto e regolato dall'articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Diversamente, sulla scorta del decreto ministeriale 10 ottobre 2008, n. 83, per gli istituti paritari è prevista la figura del coordinatore didattico, incaricato del coordinamento delle attività educative e didattiche. Tale doverosa precisazione è necessaria per inquadrare il perimetro di azione del Ministero dell'istruzione, che ha potere disciplinare sui dirigenti scolastici ma non sui coordinatori didattici che operano negli istituti paritari. Quanto alle circostanze oggetto dell'interrogazione, assicura che l'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, nel perimetro delle competenze attribuite dal decreto ministeriale 18 dicembre 2014, n.916, ha già disposto un accertamento ispettivo urgente presso l'istituto paritario «Antonio Locatelli» di Bergamo, al fine di acquisire ogni utile elemento di valutazione in relazione ai fatti e al ruolo ricoperto dal coordinatore didattico in argomento nell'organigramma dell'istituto paritario e all'effettiva presenza dei requisiti per il mantenimento della parità scolastica, con particolare riguardo al rispetto dei principi costituzionali, secondo quanto previsto dall'articolo 1, commi 3 e 4, della legge 10 marzo 2000, n. 62. A quanto precedentemente riferito aggiunge inoltre che, con nota del 13 dicembre scorso, la Prefettura di Bergamo ha comunicato al Ministero dell'interno che il coordinatore didattico in argomento, in data 18 ottobre 2021, ha formalmente inoltrato, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le proprie dimissioni volontarie per recesso dal rapporto di lavoro. Il senatore MISIANI ( PD ) ringrazia il Sottosegretario e si dichiara soddisfatto, apprezzando le iniziative che il Ministero ha assunto con riferimento a un episodio davvero sconcertante: in una fase di recrudescenza delle spinte neofasciste e neonaziste occorre infatti una vigilanza attiva e la risposta delle istituzioni, in questo caso, è stata a suo giudizio del tutto adeguata. Il PRESIDENTE dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno. SCONVOCAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI PARLAMENTARI Il PRESIDENTE avverte che, avendo svolto la programmazione dei lavori in sede plenaria, la riunione odierna dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari non avrà luogo. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 16. Allegato