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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 145 BORGHESI La seduta inizia alle ore 12,45. IN SEDE REFERENTE (1811) D-l 19/2020 - Emergenza epidemiologica COVID-19 DDL 1811 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 maggio. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati emendamenti e un ordine del giorno, pubblicati in allegato. Riprende la discussione generale. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che le proposte di modifica presentate dal Gruppo della Lega sono volte a migliorare il testo, precisando l'ambito di intervento del Governo in caso di emergenza sanitaria, anche al fine di rendere più efficaci le misure adottate, oltre a proporre una formulazione più immediatamente comprensibile - dal punto di vista della tecnica legislativa - da parte di coloro che dovranno attuarle. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ), a integrazione dell'intervento svolto nella seduta del 18 maggio, ribadisce l'inadeguatezza dell'azione del Presidente del Consiglio ai fini del contrasto all'emergenza sanitaria in atto. Stigmatizza, inoltre, la indisponibilità della maggioranza a formare una sorta di gabinetto di guerra, data la particolare gravità della situazione, anche per garantire l'unità nazionale, come del resto auspicato dal Presidente della Repubblica. A suo avviso, alle questioni sanitarie si è aggiunta una emergenza di carattere costituzionale, in quanto la scelta del Governo di intervenire principalmente attraverso i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, ricorrendo talvolta alla decretazione d'urgenza, ha finito per alterare il corretto rapporto tra potere esecutivo e legislativo, arrecando un vulnus alle prerogative parlamentari. Infatti, dal momento che le misure adottate hanno limitato alcune delle libertà fondamentali dei cittadini, a partire da quella di circolazione, sarebbe stato indispensabile acquisire preventivamente l'indirizzo del Parlamento. La previsione, introdotta alla Camera dei deputati in prima lettura, attraverso un emendamento dell'onorevole Ceccanti, di una informazione preventiva alle Camere sulle misure che il Governo intende adottare è del tutto insufficiente e peraltro vanificata dalla facoltà concessa al Presidente del Consiglio, in caso di urgenza, di riferire in un momento successivo. In questo modo, anche per la cosiddetta fase due si rischia di riproporre lo stesso modus operandi seguito finora. Il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. Non essendovi richieste di intervento, gli emendamenti si intendono illustrati. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) si riserva di intervenire in sede di votazione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA (1774) D-l 22/2020 - Conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Parere alla 7 a Commissione su emendamenti. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 6 maggio e rinviato nella seduta del 12 maggio. La relatrice MANTOVANI ( M5S ) propone uno schema di parere in parte contrario, in parte non ostativo con condizioni, in parte non ostativo con osservazioni e in parte non ostativo, pubblicato in allegato. A seguito di una richiesta di chiarimento del senatore Augussori, il PRESIDENTE precisa che lo schema di parere riguarda tutte le proposte emendative finora presentate in 7 a Commissione, a cui il disegno di legge è stato assegnato in sede referente. Qualora fossero depositati ulteriori emendamenti, anche lo schema di parere sarà integrato. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), nel rilevare la particolare complessità della proposta di parere, che peraltro non è stata anticipata in via informale come di consueto, chiede di rinviarne la votazione alla seduta già convocata per domani mattina, alle ore 8,30, al fine di consentire un adeguato approfondimento delle valutazioni espresse dalla relatrice. Il senatore PARRINI ( PD ) ritiene condivisile la richiesta del senatore Augussori di disporre di più tempo per un'analisi approfondita della proposta di parere predisposta dalla relatrice. Auspica, tuttavia, che non si avanzi analoga richiesta ogni volta che sia impossibile comunicare in anticipo la bozza di parere, in quanto così si ostacolerebbe lo svolgimento dei lavori in sede consultiva. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che la richiesta è motivata dalla particolare complessità della proposta di parere, come si evince dall'elevato numero di emendamenti che, ad avviso della relatrice, presentano criticità. Il senatore GARRUTI ( M5S ) segnala che la 7 a Commissione è convocata per le ore 8,30 di domani, mercoledì 20 maggio. Sarebbe pertanto opportuno anticipare la seduta della Commissione affari costituzionali, prevista per il medesimo orario, al fine di non ritardare l'esame del disegno di legge in sede referente. Il PRESIDENTE propone quindi di rinviare la votazione della proposta di parere alla seduta già prevista per domani, anticipandone l'inizio di un quarto d'ora. La Commissione conviene. (1774) D-l 22/2020 - Conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Parere all'Assemblea su testo ed emendamenti. Esame e rinvio) La relatrice MANTOVANI ( M5S ) propone di esprimere, per quanto di competenza, un parere non ostativo con osservazioni, pubblicato in allegato. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE DELIBERANTE (1778 e connessi) Giornata dei camici bianchi DDL 1795 Istituzione della Giornata dei camici bianchi DDL 1778 Istituzione del "Giorno del personale sanitario medico e infermieristico" DDL 1798 Istituzione della Giornata nazionale dei professionisti e degli operatori sanitari, sociosanitari e socioassistenziali (Discussione congiunta e rinvio) Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, riferisce sul disegno di legge n. 1778 , d'iniziativa della senatrice Papatheu e altri, che prevede l'istituzione del «Giorno del personale sanitario medico e infermieristico», con l'obiettivo di ricordare l'impegno, la professionalità, la dedizione e il sacrificio che medici e infermieri hanno dimostrato a tutela della vita umana in occasione della pandemia virale del 2020. Si prevede che nella giornata del 20 febbraio, data in cui è stato individuato il primo caso di contagio da Covid-19, di ciascun anno siano organizzate iniziative per diffondere tra i giovani che frequentano le scuole di ogni ordine e grado la consapevolezza dell'importanza della medicina, delle buone pratiche sanitarie, della ricerca medica e del ruolo degli operatori sanitari. Sarà anche un giorno dedicato alla memoria del fenomeno Covid-19 e dei suoi effetti devastanti sulla vita delle persone. Di contenuto analogo sono i disegni di legge n. 1795, a prima firma della senatrice Bernini, che prevede l'istituzione della «Giornata dei camici bianchi» da celebrare il 20 febbraio di ogni anno, e il disegno di legge n. 1798, d'iniziativa del senatore Collina e altri, che propone la data dell'11 marzo per celebrare la «Giornata nazionale dei professionisti e degli operatori sanitari, sociosanitari e socioassistenziali». Ricorda che l'11 marzo 2020 è deceduto Roberto Stella, presidente dell'ordine dei medici di Varese e primo medico italiano vittima del Covid-19 e che nello stesso giorno è stato ufficialmente riconosciuto dall'OMS che quella derivante dal nuovo Coronavirus Sars-Cov-2 è una pandemia. Propone pertanto che i tre disegni di legge siano esaminati congiuntamente e che il disegno di legge n. 1795 sia assunto quale testo base per il seguito dell'esame, essendo stato sottoscritto dai Presidenti di tutti i Gruppi. La Commissione conviene. Ha quindi inizio la discussione generale. La senatrice PAPATHEU ( FIBP-UDC ) sottolinea che, con il disegno di legge n. 1778 , di cui è prima firmataria, ha inteso raccogliere un'istanza promossa dal regista Ferzan Ozpetek per il riconoscimento del sacrificio del personale medico e infermieristico nel contrasto alla pandemia da coronavirus. Si rammarica, tuttavia, che alcuni soggetti hanno voluto replicare la sua iniziativa originaria. Deplora, inoltre, il fatto che la sua iniziativa abbia suscitato polemiche e considerazioni critiche, riprese e diffuse anche dagli organi di stampa. Precisa, a tale riguardo, di non avere alcuna intenzione di speculare sugli episodi drammatici che hanno visto medici e infermieri come protagonisti in prima linea nella cura dei pazienti, con gravi ripercussioni sulla propria salute e sulla propria vita personale e familiare. In ogni caso, non intende replicare a tali accuse. Dopo aver richiamato un passaggio del giuramento di Ippocrate, esprime l'auspicio che sia ancora possibile convergere su un unico disegno di legge, tenendo conto che l'argomento suscita la commozione e la riconoscenza di tutti. Non essendovi altre richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. Propone quindi di fissare il termine per la presentazione di eventuali emendamenti per le ore 18 di giovedì 21 maggio. La Commissione conviene. ANTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta di domani, mercoledì 20 maggio, già convocata per le ore 8,30, è anticipata alle ore 8,15. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 13,25. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 (ALLA 7 a COMMISSIONE) La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: - 1.4: non ostativo a condizione che, alla lettera b) , sia soppresso l'inciso "anche in modalità a distanza" poiché in contraddizione con il presupposto del comma 3, che intende modificare; - 1.5: non ostativo a condizione che il concorso ivi previsto non sia riservato, se non nei limiti ritenuti legittimi dalla giurisprudenza costituzionale, a candidati che abbiano già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 1.54 e 1.69: contrario per lesione del principio di eguaglianza tra studenti che siano candidati interni o esterni; - 1.0.17 (testo 2): non ostativo a condizione che sia riformulato prevedendo, nel rispetto dell'articolo 97 della Costituzione, l'immissione in ruolo previo espletamento di prove di concorso; - 2.1, 2.19 (testo 2): non ostativo invitando ad una riformulazione in modo tale che siano previste, oltre alla valutazione per titoli, anche prove selettive prima della immissione in ruolo, nel rispetto dell'articolo 97 della Costituzione; - 2.34, 2.35 , 2.55 , 2.36, 4.0.9: contrario in quanto, intervenendo ex lege sull'effetto di pronunce giurisdizionali, potrebbero alterare il corretto equilibrio tra poteri dello Stato; - 2.41, 2.42, 2.43, 2.54, 2.44 (testo 2), 2.53, 2.99, 2.100, 2.101, 2.0.19, 2.0.20, 2.0.18, 4.0.11, 6.0.1:non ostativo sul presupposto che, similmente a quanto operato dall'articolo 1, comma 88, della legge 107 del 2015, attuano un bilanciamento "che accorda una particolare tutela alle esigenze di certezza dei rapporti giuridici e di efficacia dell'azione amministrativa, anche sotto il profilo della sua tempestività, a fronte diuna compressionenon irragionevole del diritto di accesso all'impiego pubblico e del principio del pubblico concorso" (C.cost., sent. n. 106/2019); - 2.107 (testo 2): non ostativo, a condizione che tale previsione non limiti il diritto di accesso da parte dei vincitori di concorso; - 2.56, 2.0.4 (testo 3), 4.11:non ostativo a condizione che il concorso non sia riservato, se non nei limiti ritenuti legittimi dalla giurisprudenza costituzionale, a candidati che abbiano già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 2.57, 4.4, 4.8, 4.0.15: contrario in quanto prevedono procedure di assunzione a tempo indeterminato, anche senza l'espletamento di prove di concorso, riservate a personale che abbia già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 2.89, 2.90, 2.91, 2.92, 4.1, 4.2, 4.3, 4.5, 4.12, 4.13 (testo 2), 4.6: contrario poiché prevedono nomine in ruolo senza l'espletamento di prove di concorso; - 2.58, 4.7, 4.0.12,4.0.13,4.0.1: contrario in quanto prevedono il passaggio a un ruolo superiore e aperto all'accesso anche dall'esterno esclusivamente a favore di personale interno e anche senza una procedura selettiva; - 4.17, 4.0.16: contrario in quanto prevedono una procedura selettiva interamente riservata a personale interno; - 4.0.4, 4.0.5: contrario in quanto prevedono una procedura selettiva, peraltro per soli titoli, interamente riservata a personale che abbia già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 4.0.7, 4.0.8: contrario per violazione del principio di eguaglianza; - 2.200 (testo corretto): non ostativo, osservando tuttavia, quanto al capoverso 4- ter, che sarebbe più corretto, nel sistema delle fonti, prevedere, al posto dello strumento dell'ordinanza, quello del decreto ministeriale, specificando, se del caso, le norme in deroga alle quali tale atto è adottato ovvero le semplificazioni procedurali applicabili. Le procedure di istituzione delle graduatorie e di conferimento delle relative supplenze sono infatti già oggi adottate con decreti dello stesso Ministro dell'istruzione: quindi, più che di esercizio del potere di ordinanza, per sua natura extra ordinem, si tratterebbe di una modalità semplificata per l'esercizio di una funzione già attribuita in via ordinaria al Ministro dalla legge; - 4.0.100: non ostativo, segnalando, con riferimento al comma 18- undecies, che sarebbe più corretto, nel sistema delle fonti, prevedere, al posto dello strumento dell'ordinanza, quello del decreto ministeriale, specificando, se del caso, le norme in deroga alle quali tale atto è adottato ovvero le semplificazioni procedurali applicabili; - sui restanti emendamenti il parere è non ostativo. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI (ALL'ASSEMBLEA) La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo con la seguente osservazione: - al comma 1, con riferimento all'intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni prevista per la determinazione dell'inizio dell'anno scolastico 2020-2021, sarebbe opportuno chiarire se le ordinanze adottate a seguito dell'intesa sostituiscano le singole deliberazioni regionali o costituiscano solamente un atto presupposto. Esaminati quindi i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Allegato