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Art. 8 Beneficiari 1. Per poter beneficiare del premio, il produttore deve presentare apposita richiesta di aiuto, nonché domanda di pagamento per superficie, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1251/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999. Sono esentati dalla presentazione della domanda di pagamenti per superficie i produttori che dispongono di un numero di capi da prendere in considerazione per la determinazione del coefficiente di densità non superiore alle 15 UBA (unità bovini adulti). 2. In particolare, non possono beneficiare del premio: a) le aziende che allevino esclusivamente vacche appartenenti alle razze riportate nell'allegato 1; b) le aziende titolari di un quantitativo di riferimento latte complessivo totale superiore a 120.000 kg ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999. 3. La limitazione di cui al comma 2, lettera b), non si applica alle aziende che effettuino esclusivamente vendite dirette, le quali ricadano nelle norme di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), comma 2, del regolamento (CE) n. 1254/1999. In tal caso le aziende devono disporre comunque di superfici foraggiere sufficienti sia alla produzione di latte che all'allevamento dei capi per i quali il premio è richiesto ed i richiedenti il premio devono impegnarsi a non effettuare consegne di latte né di prodotti lattiero-caseari per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda. Note all'art. 8: - Il testo dell'art. 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1251/99 del Consiglio del 17 maggio 1999, citato nelle note all'art. 6, è il seguente: "1. I coltivatori comunitari di seminativi possono chiedere un pagamento per superficie in base alle condizioni stabilite nel presente regolamento". - Il regolamento (CE) n. 1255/99 del Consiglio del 17 maggio 1999 relativo all'Organizzazione comune dei mercati del settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L 160 del 26 giugno 1999. Il testo dell'art. 16, paragrafo 3, è il seguente: "3. Il quantitativo di riferimento individuale che da diritto al premio è pari al quantitativo di riferimento individuale di latte disponibile presso l'azienda il 31 marzo dell'anno civile di cui trattasi, fatte salve le riduzioni derivanti dall'applicazione del paragrafo 2. I quantitativi di riferimento individuali che hanno formato oggetto di trasferimento temporaneo a norma dell'art. 6 del regolamento (CEE) n. 3950/92 al 31 marzo dell'anno civile di cui trattasi sono considerati disponibili presso l'azienda del cessionario per tale anno civile. Se al 31 marzo di un anno civile la somma di tutti i quantitativi di riferimento individuali di uno Stato membro risulta superiore alla somma dei corrispondenti quantitativi totali di tale Stato membro stabiliti dall'art. 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3950/92 per il periodo di dodici mesi 1999/2000, lo Stato membro interessato prende, basandosi su criteri oggettivi, i necessari provvedimenti per ridurre di conseguenza l'importo totale dei quantitativi di riferimento individuali che dà diritto al premio sul suo territorio relativamente all'anno civile in questione". - Il testo dell'art. 6, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999 è il seguente: "2. Il premio per vacca nutrice è concesso a un produttore: a) che non consegni né latte né prodotti lattiero-caseari provenienti dalla sua azienda durante dodici mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda. La cessione di latte o di prodotti lattiero-caseari effettuata direttamente dall'azienda al consumatore non costituisce tuttavia un impedimento alla corresponsione del premio; b) che consegni latte o prodotti lattiero-caseari, se il quantitativo complessivo di riferimento individuale di cui all'art. 4 del regolamento (CEE) n. 3950/92 è inferiore o uguale a 120.000 kg. Sulla base di criteri obiettivi da essi definiti, gli Stati membri possono tuttavia decidere di modificare o di sopprimere tale limite quantitativo, purché detenga per almeno sei mesi consecutivi, a decorrere dalla data di presentazione della domanda, un numero di vacche nutrici pari almeno all'80% e un numero di giovenche pari al massimo al 20% di quello per il quale è richiesto il premio. Al fine di determinare il numero di capi che possono beneficiare del premio in base al primo comma, lettere a) e b), l'appartenenza delle vacche a una mandria nutrice oppure a una mandria lattiera viene stabilita in base al quantitativo di riferimento individuale di cui all'art. 16, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune del latte e dei prodotti lattiero-caseari (15), e alla resa lattiera media".