Document Type: massime
Token Count: $#tokens

ORD. 361/06. IMPOSTE E TASSE - RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLI - CARTELLA RECANTE IL RUOLO DERIVANTE DALLA LIQUIDAZIONE ('EX' ART. 36-BIS D.P.R. N. 600/1973) DELLE IMPOSTE DOVUTE IN BASE ALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI - NOTIFICA AL CONTRIBUENTE - TERMINE DI DECADENZA - MANCATA FISSAZIONE - SOPRAVVENUTA DECLARATORIA DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA' DELLA NORMA IMPUGNATA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL REMITTENTE.. Va ordinata la restituzione degli atti al giudice remittente nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, come modificato dall'art. 1, comma 1, lettera b) del d.lgs. 27 aprile 2001, n. 193, censurato, in riferimento agli artt. 3, 23, 24 e 53 della Costituzione, nella parte in cui non fissa un termine decadenziale per la notifica al contribuente della cartella recante il ruolo derivante dalla liquidazione effettuata ai sensi dell'art. 36- bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Invero, successivamente all'ordinanza di remissione, è intervenuta la sentenza n. 280 del 2005, con la quale è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale della norma impugnata nella parte in cui non prevede un termine, fissato a pena di decadenza, entro il quale il concessionario deve notificare al contribuente la cartella di pagamento delle imposte liquidate ai sensi dell'art. 36- bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e, successivamente, è entrato in vigore l'art. 1, comma 5- ter , del decreto-legge 17 giugno 2005, n. 106, convertito con modificazioni dall'art. 1 della legge 31 luglio 2005, n. 156, che ha abrogato l'art. 17 del d.P.R. n. 602 del 1973 ed ha riformulato l'art. 25 del d.P.R. n. 602 del 1973, prevedendo, altresì, una disciplina transitoria, sicché compete al giudice a quo valutare se la sollevata questione di legittimità costituzionale sia tuttora rilevante alla luce del mutato quadro normativo.