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AMBIENTE (TUTELA DELL’) - AREE A RISCHIO IDROGEOLOGICO - REGIONI DANNEGGIATE DA CALAMITÀ NATURALI - COMUNI COMPRESI IN ZONE CON VINCOLO IDROGEOLOGICO - POTERE DEL SINDACO DI AUTORIZZARE IL TAGLIO DEI BOSCHI - RICORSI REGIONALI DELLA TOSCANA, DEL VENETO, DELL’EMILIA-ROMAGNA, DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA, DELLA LOMBARDIA, DEL PIEMONTE E DELLA LIGURIA - COMPRESSIONE DELLA COMPETENZA REGIONALE IN MATERIA DI AGRICOLTURA E FORESTE - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 2, comma 2, della legge 11 dicembre 2000, n. 365, di conversione del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279. La materia del taglio dei boschi rientrava, infatti, espressamente nella competenza regionale dell'agricoltura e foreste (art. 117 della Costituzione nel testo anteriore alla riforma del titolo V della parte seconda della Costituzione); l'attribuzione ai comuni di funzioni diverse da quelle esclusivamente locali nella materia non poteva essere disposta con legge statale, occorrendo un intervento legislativo della Regione.