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Art. 2 In prima applicazione del presente decreto, l'inquadramento del personale nei livelli retributivi di cui al precedente art. 1 è disposto sulla base dell'anzianità di servizio, di ruolo e non di ruolo comunque prestato alle dipendenze dell'Amministrazione, osservando le seguenti modalità e con riferimento alla posizione giuridica ed economica rivestita alla data del 31 gennaio 1981. Nel caso in cui l'anzianità sia riferita a servizi di ruolo prestati in qualifiche cui corrisponde un unico livello retributivo, si determina, sulla base dell'anzianità complessiva, il trattamento corrispondente ai nuovi stipendi annui lordi di cui al precedente art. 1, comprendendo nella progressione economica, da computare in base all'art. 100, commi secondo e terzo, della legge 11 luglio 1980, n. 312, anche il valore monetario della parte di biennio residua, con arrotondamento a mese intero delle frazioni superiori a 15 giorni. Ove l'importo così determinato cada tra due classi o scatti, il dipendente, fermo restando l'attribuzione ad personale del trattamento stesso, si considera collocato nella classe o scatto di stipendio immediatamente inferiore. La frazione di biennio, corrispondente alla differenza tra quest'ultimo ed il trattamento ad personale, è valutata per l'ulteriore progressione economica. Oualora il servizio di ruolo complessivamente maturato sia invece riferibile a diverse posizioni, cui corrispondono più livelli retributivi: a) si computa, anzitutto, l'anzianità riferita al più basso di tali livelli retributivi e sulla base dei nuovi stipendi di cui all'art. 1 si determina il relativo valore monetario, con i criteri di cui al precedente secondo comma, detraendo da questo l'importo iniziale del livello; b) si trasferisce poi detto valore monetario nel livello superiore, sommandolo all'iniziale di quest'ultimo; all'anzianità corrispondente si aggiunge il periodo di servizio prestato nella posizione relativa a tale livello determinando, con le modalità di cui al secondo comma, lo stipendio corrispondente; c) in presenza di ulteriori passaggi di livello si procede in modo analogo; d) in sede di passaggio dal penultimo all'ultimo dei livelli retributivi presi in considerazione, oltre quello di cui alla precedente lettera b), lo stipendio si determina con le modalità previste dall'art. 116 della legge 11 luglio 1980, n. 312, aggiungendo all'anzianità corrispondente quella maturata nell'ultimo livello, applicando poi il precedente terzo comma. Nel caso che i passaggi a suo tempo intervenuti comportino l'attribuzione al dipendente di un livello retributivo inferiore a quello in precedenza valutato, verranno seguiti, per la determinazione del relativo trattamento economico, i criteri di cui sopra osservando la esatta successione cronologica dei vari passaggi. I servizi prestati in posizione non di ruolo sono valutati con le stesse modalità di cui ai precedenti commi, in ragione dell'1,25% annuo dello stipendio lordo iniziale delle corrispondenti qualifiche funzionali.