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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 215 NENCINI La seduta inizia alle ore 9. SULLA DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE N. 1977 Il PRESIDENTE dà conto del parere che la Commissione bilancio ha formulato sul disegno di legge n. 1977, recante "Celebrazioni per il sessantesimo anniversario della scomparsa di Luigi Einaudi", che la Commissione discute in sede deliberante e sugli emendamenti ad esso riferiti. Avverte che i relatori hanno presentato due emendamenti per ottemperare a condizioni formulate, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dal richiamato parere della Commissione bilancio. Avverte inoltre di aver presentato una riformulazione dell'emendamento 3.1 a sua firma, che ottempera sia a una condizione formulata, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dalla Commissione bilancio, sia alla condizione formulata dalla Commissione affari costituzionali. Tali emendamenti sono pubblicati in allegato. Prende atto la Commissione. IN SEDE REFERENTE dl n. 5/2021 CONI DDL 2077 Conversione in legge del decreto-legge 29 gennaio 2021, n. 5, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) (Seguito dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE ricorda che la discussione in Assemblea del provvedimento in titolo sarà avviata nella seduta convocata alle ore 10. È stato reso noto che il Governo si appresta a porre la questione di fiducia; dopo aver ricordato il lavoro svolto dalla Commissione, prende atto della scelta annunciata dal Governo. Il relatore VERDUCCI ( PD ) rammenta l'importante lavoro solto dalla Commissione in sede referente, con la presentazione anche di emendamenti, e con lo svolgimento - su sua proposta - di un articolato ciclo di audizioni che hanno riguardato non solo le esigenze emergenziali sottese al decreto legge, bensì tutto il settore dello sport e le funzioni del CONI. L'articolato, presentato dal precedente Governo nell'urgenza di rispondere alle criticità rilevate dal CIO che rischiavano di pregiudicare la partecipazione dell'Italia alle Olimpiadi di Tokyo con i propri colori, poteva e doveva - a suo avviso - essere rafforzato; in qualità di relatore egli si era adoperato per raggiungere un'efficace sintesi politica tra le differenti posizioni espresse dai vari Gruppi anche attraverso le rispettive proposte emendative. A suo avviso c'erano le condizioni politiche per rafforzare i contenuti del provvedimento d'urgenza in esame; tali condizioni sono però ora venute meno, in assenza di un confronto tra tutte le forze politiche e soprattutto dell'interlocuzione con il Governo, indispensabile per raggiungere una sintesi. In presenza di posizioni assai diverse da parte delle forze politiche di maggioranza, per rispetto di tali posizioni e delle prerogative della Commissione, propone di non proseguire l'esame con la votazione degli emendamenti e del mandato al relatore. La senatrice GRANATO ( Misto ) stigmatizza la linea metodologica tenuta dal nuovo esecutivo con la preannunciata questione di fiducia sul provvedimento in titolo, altamente lesiva - a suo avviso - delle prerogative parlamentari e che mortifica ingiustamente il consistente lavoro svolto dalla Commissione per migliorare efficacemente il testo. L'esame del provvedimento ha reso evidente la compresenza anche nella nuova maggioranza - che giudica non coerente con la volontà popolare - di visioni contrapposte. La senatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) ringrazia il relatore Verducci per l'importante lavoro svolto, osservando contestualmente che - al di là del mutamento del Governo - sembra essere venuta meno la volontà politica di rafforzare il testo. La Commissione, nell'esame dell'articolato, aveva peraltro cercato di andare oltre la situazione emergenziale da cui origina il decreto-legge, già ricordata dal relatore, per definire nuove soluzioni efficaci per l'intero settore dello sport. Sotto tale profilo, osserva criticamente che, a tutt'oggi, non sono state ancora assegnate ad alcun Sottosegretario le deleghe in materia di sport. Tale elemento, peraltro, ha influito non poco - e negativamente - sul proficuo svolgimento dei lavori della Commissione. Conclude ringraziando il sottosegretario Deborah Bergamini per il suo impegno nel fronteggiare una questione così complessa senza aver ricevuto le deleghe sulla materia. Il senatore BARBARO ( FdI ) osserva criticamente come l'esame del decreto-legge n. 5 rappresenti il secondo episodio negativo che la Commissione registra in materia di sport, dopo il deludente iter degli schemi di decreti legislativi attuativi di deleghe in materia di ordinamento sportivo, concluso senza l'espressione dei pareri. Ringrazia sentitamente il relatore per l'impegno, la lealtà e le capacità di interlocuzione diretta chiara e collaborativa che ha dimostrato nello svolgimento del suo compito. Domanda poi alla rappresentante del Governo se la questione di fiducia verrà posta sul testo originario del decreto-legge ovvero su uno apposito maxi -emendamento. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ), nell'associarsi alle considerazioni svolte dal relatore Verducci e dal senatore Barbaro, pone l'accento sulla mancata attribuzione delle deleghe in materia di sport a un Sottosegretario, che ha di fatto privato la Commissione di un'importante interlocuzione con il Governo. Conclude ribadendo che, stanti l'importanza e la complessità della materia, lo sport dovrebbe essere oggetto delle competenze di un apposito incarico di Governo. Il PRESIDENTE osserva che, sulla base degli elementi acquisiti nel corso del pomeriggio di ieri, era emerso un orientamento contrario al ritiro degli emendamenti presentati e un'alta probabilità che il Governo ponga la questione di fiducia sul testo originario del decreto-legge. Dà quindi la parola alla rappresentante del Governo. Il sottosegretario Deborah BERGAMINI, dopo essersi unita ai ringraziamenti al relatore per il lavoro svolto, precisa che la questione di fiducia verrà posta sul testo originario del decreto-legge. Il PRESIDENTE , alla luce del dibattito e della proposta del relatore di non proseguire l'esame con la votazione degli emendamenti e il conferimento del mandato al relatore, propone di prendere atto che la Commissione non concluderà l'esame del disegno di legge in titolo con il conferimento del mandato al relatore. La senatrice GRANATO ( Misto ) propone invece di proseguire l'esame del provvedimento in titolo, con la votazione degli emendamenti, chiedendo che la Commissione si esprima sul punto con una votazione. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del richiesto numero di senatori, la proposta del relatore di non proseguire l'esame con la votazione degli emendamenti e il conferimento del mandato al relatore è posta ai voti e approvata. Il PRESIDENTE avverte quindi che la Commissione non concluderà l'esame in sede referente del disegno di legge in titolo. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che, poiché sta per avere inizio la seduta dell'Assemblea, le audizioni informali sulla Proposta di Piano Nazionale di ripresa e resilienza di cui al Doc. XXVII, n. 18, programmate a partire dalle ore 10 non avranno luogo e saranno nuovamente programmate appena possibile. Quanto all'audizione del Ministro dell'università e della ricerca sulle linee programmatiche del suo Dicastero, anche in relazione ai contenuti della Proposta di Piano Nazionale di ripresa e resilienza di cui al Doc. XXVII, n. 18, programmata alle ore 13,30 in sede congiunta con la VII Commissione della Camera dei deputati, avverte che tale audizione potrà aver luogo compatibilmente con i lavori dell'Assemblea del Senato. Prende atto la Commissione. SCONVOCAZIONE DELLA SECONDA SEDUTA ANTIMERIDIANA Il PRESIDENTE avverte che la seduta plenaria convocata alle ore 11,30 non avrà luogo, considerata la concomitanza dei lavori dell'Assemblea. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 9,25. Allegato