Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 3 1. L'articolo 56 del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, è modificato come segue: a) il titolo dell'articolo è ridenominato in: "Precedenza al comando e attribuzioni"; b) dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: "2-bis. Ferme restando le attribuzioni previste dalle norme di ordinamento e le competenze stabilite dalle altre leggi e regolamenti, i capitani, maggiori e tenenti colonnelli del Corpo della Guardia di finanza, in relazione alla specifica qualificazione professionale propria degli ufficiali, cui si correlano autonoma responsabilità decisionale e rilevante professionalità, assumono piena responsabilità per le direttive impartite e per i risultati conseguiti, svolgono compiti di studio e partecipano all'attività degli ufficiali con grado dirigenziale, che sostituiscono in caso di assenza o impedimento.". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 dicembre 2001 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Tremonti, Ministro del-l'economia e delle finanze Frattini, Ministro per la funzione pubblica Scajola, Ministro del-l'interno Martino, Ministro della difesa Visto, il Guardasigilli: Castelli Nota all'art. 3: - Si riporta il testo dell'art. 56 del già citato decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, così come modificato dal presente articolo: "Art. 56 (Precedenza al comando e attribuzioni). - 1. Gli ufficiali del ruolo normale, del ruolo aeronavale e del ruolo speciale hanno la precedenza al comando sugli ufficiali pari grado del ruolo tecnico-logistico-amministrativo. 2. Gli ufficiali del ruolo normale hanno la precedenza al comando sugli ufficiali pari grado di eguale anzianità assoluta dei ruoli aeronavale e speciale. 2-bis. Ferme restando le attribuzioni previste dalle norme di ordinamento e le competenze stabilite dalle altre leggi e regolamenti, i capitani, maggiori e tenenti colonnelli del Corpo della guardia di finanza, in relazione alla specifica qualificazione professionale propria degli ufficiali, cui si correlano autonoma responsabilità decisionale e rilevante professionalità, assumono piena responsabilità per le direttive impartite e per i risultati conseguiti, svolgono compiti di studio e partecipano all'attività degli ufficiali con grado dirigenziale, che sostituiscono in caso di assenza o impedimento.".