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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 110 LICHERI La seduta inizia alle ore 14,10. IN SEDE REFERENTE legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta del 3 luglio. Su richiesta del relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli ordini del giorno. Nessun Senatore chiedendo di illustrare gli emendamenti riferiti all'articolo 1, il PRESIDENTE , previa verifica del numero legale, e previo parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, mette in votazione distintamente gli emendamenti 1.1 e 1.2, che sono respinti. Con successiva votazione, l'emendamento del Governo 1.3, con il parere favorevole del relatore, è approvato. Stante l'assenza del proponente, l'emendamento 2.1 decade. Il PRESIDENTE dichiara decaduto, a causa dell'assenza del proponente, l'emendamento 3.1. L'emendamento 3.2 è quindi messo ai voti con il parere contrario del relatore e del GOVERNO ed è respinto. L'emendamento 3.8 del relatore, con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione ed approvato. Gli identici emendamenti 3.3 e 3.4, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, con un'unica votazione sono respinti. L'emendamento 3.5 è dichiarato decaduto per assenza del proponente. Gli emendamenti 3.6 e 3.7, al quale ultimo aggiungono la propria firma i senatori Elena TESTOR ( FI-BP ), CESARO ( FI-BP ) e Barbara MASINI ( FI-BP ), sono posti in votazione con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO e sono respinti. La Commissione, quindi, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti 4.1 e 4.2, entrambi con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO. Le senatrici FEDELI ( PD ) e GINETTI ( PD ) si soffermano sull'emendamento 4.3, ritenendo necessario esplicitare il coinvolgimento del Consiglio Superiore della Magistratura. Stante il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, e previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice FEDELI ( PD ), l'emendamento 4.3 è posto ai voti ed è respinto. Con il parere favorevole del relatore, la Commissione approva quindi l'emendamento 4.5 del Governo. L'emendamento 4.4, previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice GINETTI ( PD ), è quindi messo ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante GOVERNO ed è respinto. La Commissione, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, respinge con distinte votazioni i subemendamenti 5.0.1/1, 5.0.1/2, 5.0.1/3, 5.0.1/4, 5.0.1/5 e 5.0.1/6. Con il parere favorevole del relatore, la Commissione approva quindi l'emendamento 5.0.1 del Governo. La Commissione, previo parere favorevole del relatore e del rappresentante del GOVERNO, approva l'emendamento 6.1 (testo 2). Con distinte votazioni sono quindi respinti gli emendamenti 6.2, 6.3, 8.1 e 8.2, sui quali il relatore e il rappresentante del GOVERNO hanno espresso parere contrario. L'emendamento 10.1, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, e previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice GALLONE ( FI-BP ), che auspica un maggiore coinvolgimento degli enti locali, è messo ai voti ed è respinto. L'emendamento 11.1 è posto ai voti ed è respinto con il parere contrario del relatore e del GOVERNO. Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento 11.4, dei subemendamenti ad esso relativi e dell'emendamento 11.3. Il subemendamento 12.5/1, con il parere contrario del relatore del rappresentante del GOVERNO, e previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice TESTOR ( FI-BP ), che auspica un rafforzamento del ruolo dei Comuni, è posto ai voti ed è respinto. Anche il subemendamento 12.5/2, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, è posto ai voti ed è respinto. Con il parere favorevole del relatore, la Commissione approva quindi l'emendamento 12.5 del Governo. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO sono quindi respinti sia l'emendamento 12.1 che l'emendamento 12.2, al quale ultimo aggiungono la propria firma i senatori Nadia GINETTI ( PD ), Valeria FEDELI ( PD ) e PITTELLA ( PD ). Gli emendamenti 12.3 e 12.4 sono quindi accantonati. I senatori Nadia GINETTI ( PD ), Valeria FEDELI ( PD ) e PITTELLA ( PD ) aggiungono la propria firma a tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 13 sottoscritti da senatori del Gruppo del Partito democratico. Previo parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO sono quindi messi distintamente ai voti e respinti gli emendamenti 13.1, 13.2, 13.3, 13.4 e 13.5. La senatrice NUGNES ( Misto ) illustra quindi l'emendamento 13.6, al quale aggiungono la propria firma i senatori Elena TESTOR ( FI-BP ), CESARO ( FI-BP ), Barbara MASINI ( FI-BP ) e Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ). Le senatrici BONINO ( Misto-PEcEB ) e GALLONE ( FI-BP ) preannunciano il loro sostegno alla proposta emendativa. Al fine di consentire un approfondimento, l'emendamento 13.6 è quindi accantonato, analogamente all'emendamento 13.7. Il senatore LOREFICE ( M5S ) ritira l'emendamento 13.8 (testo 2). Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, la Commissione con distinte votazioni respinge l'emendamento 13.9, l'emendamento 13.10 previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice TESTOR ( FI-BP ), l'emendamento 13.11 previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice GALLONE ( FI-BP ). L'emendamento 13.12 è quindi messo ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, ed è respinto. La senatrice GINETTI ( PD ) preannuncia il voto favorevole sull'emendamento 13.13. Il rappresentante del GOVERNO invita a riformulare l'emendamento sostituendo le parole "verso un sistema di gestione unico" con le parole "valutando la possibilità di realizzare un sistema di gestione unico". Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento 13.13. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti, l'emendamento 13.14 è respinto. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, e previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice TESTOR ( FI-BP ), posto ai voti, l'emendamento 13.15 è respinto. Posti ai voti distintamente, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, sono respinti gli emendamenti 13.16, sottoscritto dalla senatrice NUGNES ( Misto ) e sul quale insiste la dichiarazione di voto favorevole della senatrice GINETTI ( PD ), e 13.17. Con successive e distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 13.18, 13.19, 13.20, 13.21 e 13.22, sui quali è stato espresso parere contrario da parte del relatore e del rappresentante del GOVERNO. Il senatore LOREFICE ( M5S ) ritira l'emendamento 13.23. Il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere favorevole sull'emendamento 13.24, che, posto ai voti, è approvato. La seduta, sospesa alle ore 15,25, riprende alle ore 15,35. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento del subemendamento 13.29/1 e dell'emendamento 13.29 (testo 2). Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 13.25 e 13.26, sul quale ultimo la senatrice TESTOR ( FI-BP ) ha dichiarato il proprio voto favorevole. Il relatore e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere favorevole sull'emendamento 13.27 (testo 2). Le senatrici TESTOR ( FI-BP ) e GALLONE ( FI-BP ) chiedono chiarimenti al relatore e al rappresentante del GOVERNO in merito al parere contrario sull'emendamento 13.26 e favorevole al 13.27 (testo 2). La senatrice NUGNES ( Misto ) aggiunge la propria firma all'emendamento 13.27 (testo 2) e si associa alla richiesta di chiarimenti sul parere del relatore e del Governo. Chiede, inoltre, chiarimenti sulla reale portata modificativa degli emendamenti 13.27 (testo 2) e 13.29 (testo 2). Replica il rappresentante del GOVERNO, precisando che l'emendamento 13.27 (testo 2) riguarda il ritiro facoltativo, uno contro zero, solo dei piccolissimi RAEE. Riguardo alla contrarietà all'emendamento 13.26, ribadisce che la formulazione dello stesso differisce da quella dell'emendamento 13.27 (testo 2), su cui invece converge l'orientamento favorevole del Governo. Dopo un intervento della senatrice GINETTI ( PD ), il senatore LOREFICE ( M5S ) chiarisce che l'emendamento 13.27 (testo 2) si riferisce ai RAEE di piccolissime dimensioni proprio per evitare che questi siano gettati nei rifiuti indifferenziati. Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento 13.27 (testo 2) e del successivo 13.28. La senatrice NUGNES ( Misto ) illustra l'emendamento 14.2, finalizzato a disincentivare il conferimento in discarica di rifiuti inerti, per la loro trasformazione in risorsa. Il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sull'emendamento 14.2. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme al relatore, chiarendo che la revisione del tributo per il conferimento in discarica previsto dalla legge n. 549/1995 è previsto dallo specifico criterio di cui all'articolo 15, comma 1, lettera d), punto 3), del disegno di legge, riguardante l'attuazione della direttiva (UE) 2018/851. La senatrice GINETTI ( PD ) preannuncia il suo voto favorevole, ritenendo fondamentale non solo disincentivare il conferimento in discarica, ma anche procedere all'individuazione dei luoghi alternativi dove far confluire gli inerti, per essere poi riutilizzati, come avviene in molti altri Paesi. L'emendamento 14.2 viene quindi accantonato. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti l'emendamento 14.3, a cui aggiungono la firma i senatori Nadia GINETTI ( PD ), Valeria FEDELI ( PD ) e PITTELLA ( PD ), è respinto. Il senatore LOREFICE ( M5S ) ritira l'emendamento 14.4. Il relatore e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sugli emendamenti 14.5 e 14.6. Su richiesta di chiarimenti della senatrice FEDELI ( PD ), il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) chiarisce che sull'emendamento 14.5 vi è il parere contrario della Commissione Bilancio. In relazione all'emendamento 14.6, la senatrice GINETTI ( PD ) sottolinea l'esigenza di fissare un termine per la presentazione dei piani regionali per la classificazione e il trattamento dei fanghi, al fine di evitare l'inerzia che contraddistingue il settore. La senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) segnala che tra le procedure di infrazione ascrivibili alla responsabilità regionale, molte riguardano proprio il trattamento dei fanghi, che rientrano nella competenza esclusiva regionale. Ritiene, pertanto che sarebbe utile l'introduzione di un termine, per evitare i ritardi. Posti in votazione, con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 14.5 e 14.6. Il senatore LOREFICE ( M5S ) ritira l'emendamento 14.7. L'emendamento 14.8 è accantonato. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti, l'emendamento 14.9 è respinto. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che la Commissione tornerà a riunirsi domani, mercoledì 10 luglio, alle ore 14. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,10.