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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 287 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 15,10. IN SEDE CONSULTIVA Interventi finalizzati a garantire un giusto ristoro in favore dei medici deceduti o che hanno riportato lesioni o infermità di tipo irreversibile a causa dell'infezione da SARS-CoV-2 DDL 2350 Interventi finalizzati a garantire un giusto ristoro in favore dei medici deceduti o che hanno riportato lesioni o infermità di tipo irreversibile a causa dell'infezione da SARS-CoV-2 (Parere alla 12ª Commissione. Esame e rinvio) Il relatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) introduce il provvedimento, che si pone l'obiettivo di fornire un indennizzo a chiunque abbia svolto una professione medica non in regime di rapporto di lavoro dipendente e contratto l'infezione da SARS-CoV-2 da cui sia derivata una menomazione permanente dell'integrità psicofisica o la morte. Passando all'esame del testo, l'articolo 1 prevede che chiunque svolga una professione medica non in regime di rapporto di lavoro dipendente e, in conseguenza dell'attività di servizio e professionale prestata nel periodo di massima emergenza epidemica, tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2021, abbia contratto infezione da SARS-CoV-2 con menomazione permanente dell'integrità psico-fisica ha diritto a un indennizzo quale giusto ristoro, che non concorre alla formazione del reddito e consiste in un assegno non reversibile determinato nella misura di cui alla tabella B allegata alla legge 29 aprile 1976, n. 177. L'articolo 2riguarda invece i casi di morte e stabilisce che, in sostituzione dell'indennizzo, è erogato quale giusto ristoro un assegno una tantum , nella misura di euro 100.000 destinato ai soggetti a carico, che a sua volta non concorre alla formazione del reddito. In base all'articolo 3, l'indennizzo di cui all'articolo 1 e l'assegno di cui all'articolo 2 sono erogati a carico dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri (ENPAM), al quale è concesso un credito d'imposta in misura pari al 100 per cento degli oneri sostenuti, esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro il limite massimo di spesa di 50 milioni di euro per l'anno 2021. La natura risarcitoria dell'indennità non prevede uno sconto fiscale in capo ai percettori; la proposta invece assegna all'ente erogatore il beneficio fiscale, essendo l'ENPAM un ente privato. Infine, l'articolo 4 riguarda la presentazione della domanda di giusto ristoro e il procedimento di verifica dei requisiti, mentre l'articolo 5 reca la copertura finanziaria. In conclusione preannuncia la presentazione di uno schema di parere all'esito del dibattito. Si apre la discussione. Il senatore DI NICOLA ( M5S ) giudica apprezzabile l'iniziativa legislativa in titolo, che corrisponde alle esigenze, più volte manifestate, di chi ha pagato maggiormente i rischi legati all'esposizione al virus. Considera tuttavia necessario un approfondimento sulla materia, per predisporre un'iniziativa politica comune, a favore di altre categorie di lavoratori, che hanno pagato l'esposizione al contagio in ragione delle attività svolte. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) condivide il merito del provvedimento, anche se segnala che il termine ultimo del 31 luglio 2021 potrebbe escludere dalle tutele il medico che colpito dal Covid solo dopo tale data, sancendo di fatto una discriminazione del tutto ingiustificata. Sarebbe quindi più opportuno far coincidere tale data con quella del termine dello stato di emergenza. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) giudica doverosa l'attenzione mostrata nei confronti delle professioni mediche, che ha assunto una connotazione politica trasversale. Si associa quindi alle considerazioni del senatore De Bertoldi sulla necessità di posticipare la data ultima del 31 luglio 2021 e di farla coincidere con quella di fine dello stato di emergenza. Il senatore LANNUTTI ( Misto-IdV ) attribuisce grande rilievo al provvedimento e alla tematica delle tutele per le professioni che più di altre sono state esposte alla pandemia, nei confronti della quale, in caso di ulteriori iniziative legislative, assicura il proprio contributo. Il PRESIDENTE , nel merito, riconosce ai firmatari del provvedimento la capacità di aver individuato una soluzione adeguata a un problema sentito per tutelare adeguatamente i lavoratori rispetto ai rischi connessi allo svolgimento della propria professione. Condivide tuttavia l'esigenza segnalata dal senatore Di Nicola, che potrà essere demandata anche ad altri provvedimenti, di estendere simile attenzione anche ad altre professioni che si mostrano ora più vulnerabili rispetto al passato. Auspica pertanto possa inserire un'osservazione al parere che raccolga tale sollecitazione. Il relatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) si riserva di presentare per la seduta di domani uno schema di parere favorevole che terrà anche conto delle indicazioni emerse nel corso del dibattito. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di IVA agevolata per l'acquisto di strumenti musicali e dei relativi accessori DDL 2188 Disposizioni in materia di IVA agevolata per l'acquisto di strumenti musicali e dei relativi accessori (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 26 ottobre. Il PRESIDENTE ricorda che nel corso della seduta del 27 ottobre il Governo si era riservato di fornire gli elementi richiesti circa gli oneri del provvedimento. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA informa che, sulla base degli approfondimenti finora svolti, gli oneri ammonterebbero a circa 90 milioni di euro, riservandosi di fornire una dato più preciso in seguito. Il relatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), evidenziando una forte discrepanza tra la cifra indicata dal provvedimento e quella fornita dal MEF, auspica un confronto sulla metodologia di calcolo degli oneri al fine di individuare successivamente la soluzione normativa più adatta. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA assicura che fornirà tale informazione appena disponibile. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Disposizioni concernenti l'istituzione delle zone franche montane in Sicilia DDL 1708 Disposizioni concernenti l'istituzione delle zone franche montane in Sicilia (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 26 ottobre. Il relatore FENU ( M5S ) riassume l' iter del provvedimento e segnala le interlocuzioni tra Governo e Regione Siciliana quanto alla individuazione della copertura finanziaria degli oneri, che risulterebbero peraltro ridotti in caso di approvazione degli emendamenti da lui presentati. Il PRESIDENTE sollecita la necessità di un maggior dialogo tra le parti interessate ed evidenzia l'urgenza di individuare una copertura finanziaria che dovrebbe vedere maggiormente protagonista l'autorità regionale. Nell'ambito dell'Accordo Stato-Regione, da parte della Regione Siciliana, dovrebbe essere individuata una parte cospicua del finanziamento inziale, tale da consentire la rapida approvazione della proposta di legge garantendo il varo di una misura che porterà significativi benefici all'economia delle zone interne e montane della Sicilia. Preannuncia quindi l'intendimento di sollecitare il Presidente della Regione in tal senso. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA ricorda incidentalmente che la 5 a Commissione ha richiesto, ai sensi dell'articolo 76- bis , comma 3, del Regolamento, la relazione tecnica sul disegno di legge e su alcuni emendamenti per verificarne la quantificazione degli oneri: le interlocuzioni sollecitate dal Presidente potrebbero giovare anche alla valutazione rimessa alla Commissione bilancio. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Disposizioni in materia di utilizzo ed erogazione del rapporto di conto corrente DDL 1712 Disposizioni in materia di utilizzo ed erogazione del rapporto di conto corrente (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 26 ottobre. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA informa che sono in corso approfondimenti tecnici per individuare il tipo di conto corrente idoneo a garantire l'inclusione finanziaria, nel rispetto del Testo unico bancario e della normativa antiriciclaggio. Avverte quindi che, all'esito di tale lavoro, porterà una proposta all'attenzione della Commissione. Il PRESIDENTE prende atto ed esprime apprezzamento per il lavoro in corso, che potrà essere utile anche per il futuro Il seguito della discussione è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,45.