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PROVINCIA DI PALERMO La linea che delimita la zona di vigilanza in questa Provincia si congiunge con quella di Trapani nel punto in cui la strada provinciale Alcamo-Palermo interseca il confine provinciale e precisamente al Ponte sul torrente Finocchio. Segue questa strada e tocca la borgata di Val Guarnera, il comune di Partinico, il comune di Montelepre che rimangono in zona e la montagna di Bellolampo. Prima di arrivare al passo di Rigano, tra il Km. 4-5, la linea abbandona la strada provinciale e prosegue per la strada campestre di sant'Isidoro e sale fino al convento e ospedale di Baida. Da qui prende la strada per Boccadifalco che rimane in zona e prosegue per la strada detta la Conigliera sino alla borgata "La Rocca"; imbocca la Strada statale n. 186 e risale per detta strada sino a Monreale. Oltrepassato il paese, che viene compreso nella zona, imbocca la strada provinciale Monreale-Altofonte, tocca la borgata Aquino fino a raggiungere la strada Palermo-Altofonte. Prosegue per questa strada verso Altofonte fino al bivio della via Grazia che risale fino ad incontrare la borgata omonima. Da questo punto volge per un sentiero che corre nel vallone di Giorgio e, attraverso Scalo Masello e Portella Salvatore, giunge in contrada Chiusi d'Elia ove, attraverso Beveratoio Vecchio, perviene a Belmonte Mezzagno, che rimane incluso nella zona. La linea continua per la strada comunale per Misilmeri che rimane in zona, gira intorno al paese, attraversa la strada ferrata all'altezza della stazione ferroviaria, si dirige verso la strada che conduce al molino nuovo e interseca il F. Ficarazzi. Segue il corso del fiume sino ad incontrare rio Vallanca; da questo punto percorre una mulattiera che attraversa contrada Porcarella, la Petrosa, giunge al colle di Bizzole e prosegue fino a raggiungere attraverso un rivo al F. Milicia all'altezza di Passo Carretta. Segue il F. Milicia per circa un chilometro fino a raggiungere al punto in cui sfocia un rio che passa attraverso contrada Traversa e percorre questo rivo fino ad intersecare una mulattiera all'altezza di casa del Bosco di Navurra. Prosegue per questa mulattiera attraversando Casa Scaletta e giunge all'altezza della fattoria Cascio s'inerpica a Portella Corsa dei Ladri. Segue la mulattiera che attraverso le pendici di pizzo Finocchiaro, pizzo Cane, pizzo Leone e contrada Randino giunge al F. San MIchele all'altezza di casa Randino. Risale il fiume e attraverso il vallone del Corvo, Mandra Piano di Ferro, Rocca San Felice, perviene alla provinciale Ventimiglia Trabia a circa 100 metri dopo il km. 20. Percorre le provinciali per 500 metri verso Ventimiglia e imbocca una mulattiera dopo avere attraversato un ponte alla altezza di q. 414; questa mulattiera dopo avere attraversato Casa Castelluzzo interseca vallone Canalotto, lo risale sino a giungere alla strada Caccamo-Sciara all'altezza di Molino Santino tra il km. 11-12 dopo avere girato intorno al paese di Caccamo che rimane in zona. Prosegue per la provinciale sino a Sciarra che viene inclusa. Da questo paese segue la strada (trazzera) che passando vicino al cimitero di Sciara giunge a Torre del Principe e da qui in vallone Cerda fino ad intersecare la Strada statale 120 della Etna e delle Madonie tra il km. 6-7, all'altezza del ponte ivi esistente. Discende per questa strada sino a giungere tra il km. 4-5 ad un altro ponte, da dove imbocca un sentiero che, attraverso casa San Giuseppe ed un abbeveratoio a quota 217, giunge fino al fiume Imera all'altezza di un acquedotto e di un tarturo ivi esistente. Da questo pulito segue una mulattiera che attraversando casa Spina Santa, Rocca Schiacchi di Gatto giunge alla provinciaLe Collesano-Campofelice tra il km. 10-11. Discende per questa strada verso Roccella e giunge ad un ponte tra il km. 8-9, discendendo, attraverso un rivo, al torrente Roccella. Prosegue lungo tale torrente sino alla confluenza col vallone Prestiarmi, risale il vallone e giunge ad una mulattiera che segue passando vicino Casa Mantilo, la Difesa, giunge a Gratteri che rimane in zona. Da Gratteri prende una mulattiera che attraverso Vallone Cuba, San Giovanni, contrada Tribuna, contrada Gallefina, giunge al torrente Isnello. Procede per tale torrente sino alla confluenza col torrente Castelbuono, che segue sino allo sbocco del fiume Pollina che discende sino alla confluenza col torrente Buonanotte. Risale il Buonanotte sino alla contrada Palmentiere dove imbocca il vallone Passobrutto, fosso Palmentiere e al termine di tale fosso va alla vetta del Follia, dove si raccorda con la linea della provincia di Messina. SARDEGNA PROVINCIA DI SASSARI La linea che delimita la zona di questa Provincia si raccorda ad occidente con quella della provincia di Nuoro nel punto in cui la rotabile Montresta Alghero taglia il confine fra le due Province. Segue detta rotabile, include l'aiutato di Villanova Monteleone e prosegue verso Alghero sino al km. 13: da questo punto con virtuali passanti per monte Ischizzarolu, punta Giglio, punita Valverde e monte Riccio raggiunge la strada statale "Settentrionale Sarda" (127 bis) in località Sant'Elmo, percorre detta statale sino al bivio per Olmedo segue la strada per Olmedo sino alla località, Ena Frisca: da qui con virtuali tocca il Nuraghe Masala, il Nuraghe Santa Caterina, include la tenuta Sella e Mosca e raggiunge la strada Sassari-Fertilia al quadrivio Cuilis Alidoni; percorre la preditta rotabile in direzione di Santa Maria La Palma, prosegue oltre il bivio per Fertlia sino al bivio per il lago Barazza: percorre la strada per il lago Barazza sino alla località Sella Larga; da Sella Larga con virtuali attraversa monte Canistreddu, monte Rosso, raggiunge la strada Portotorres Argentina a quota 87; percorre detta rotabile verso Portotorres sino alla località Cuile de Monte Rose; da da qui con virtuale raggiunge il km. 17 della rotabile per San Girogio: percorre detta rotabile sino al bivio per San Giovanni passa per il passaggio a livello di San Giovanni (sulla ferrovia Sassari-Portotorres) e con virtuali raggiunge casa Marras, casa Garassino, la fermata di Funtana Niedda (sulla ferrovia Sassari-Sorso), segue detta ferrovia sino a Sorso, comprende il centro abitato di Sorso, segue la strada SorsoSennori includendo l'abitato di Sennori; da Sennori segue la strada per San Lorenzo (in comune di Osilo) sino al km. 13; dal km. 13 con virtuali tocca il monte uri, in monte d'Ape, monte Lestro, il Nuraghe de Tula, il Nuraghe di Fora, il monte Assaro e raggiunge la statale Castel-Sedini alla cantoniera di San giovanni, percorre detta rotabile verso Sedini sino al km. 13; da qui con virtuali passa per la punta de San Aquila, segue la carreggiabile per il fiume Coghinas sino a detto fiume include le località di Villalba, Villavecchia, Lu Razzoni, segue il rio Iscia, passa con virtuali per la Sarra San Giuseppe, monte Littigheddu, monte Cuccaro, monte Comunagliù, Stazzu Lu Colbu, monte Tittonosu, punta di Moretto, Stazzo Cumita, punta Contralta, punta la Festina, punta Fioreddu, Stazzu Bugnoni, punta Contra Manna, punta Contra Bandiera, monte Levante, monte Saccheddu raggiungendo la carreggiabile per Campo Vaglio. Segue detta rotabile sino all'intersecazione con la strada Santa Teresa-Bassacutena; percorre detta strada sino alla cantoniera di Bassacutena; volge verso Palau esegue la rotabile sino al km. 37 dal km. 37 con virtuali passanti per monte Valdareddu, monte Canu, raggiunge la strada Palau-Olbia al km. 32, dal km. 32 scende verso Olbia percorrendo la predetta strada; include l'abitato di Arzachena, prosegue per la località Molino di Arzachena e così sino al bivio per Golfo Aranci; da detto bivio segue la virtuale per Santa Lucia casa Bardanzellu, Torre sa Istrana, tagliando la statale Olbia-Bonnanaro al km. 17; da qui sempre con virtuali tocca il monte Telti, punta Lu Lutaggiu, ponte ferroviario (ferrovia Chilivani-Olbia), sul rio San Simone e raggiunge il castello Pedresu; dal Castello Pedresu segue la carreggiabile che passa per Vena Fiorita casa de su Azzo, Li Culti Nieddi, molino trudda, Molino Malodrottu, Santa Giusta; da santa Giusta con virtuali raggiunge monte Utaru Pisanu sul confine con la provincia di Nuoro. PROVINCIA DI NUORO Lato orientale La linea che delimita la zona orientale della provincia di Nuoro si raccorda con quella della provincia di Sassari al punito denominato "L'Utero Pisanu". Da qui, per virtuali, toccando punta Aldia passa per stazzi di Budditogliù, taglia la nazionale n. 125 in località Straula al km. 94, ne segue l'andamento sino al km. 92 dirigendosi al caposaldo Tizzoni Mannu. Di qui, passando nei pressi di Stazzi Noditta e Lutturai, con virtuale tocca il cimitero posto in località San Pietro ad ovest di Brunella. Indi passando per Tamrispa si dirige alla P. De Capraglia e raggiunge ad occidente l'abitato di Torpè che rimane incluso nella zona. Prosegue per pulita Terra Ruiu sul confine tra i territori di Posada, Siniscola e Torpè. Da qui prosegue incontrando la Nazionale, laddove si diparte la strada per la Caletta; giunta a questo punto la linea di delimitazione rasenta ad occidente l'abitato di Siniscola includendolo nella zona, prende la strada vecchia che conduce a Lodè seguendo verso est sino all'incrocio con la Nazionale che segue sino ad incontrare il rio di Siniscola. Da qui con virtuale si dirige al comunale di Onnichedda toccando punita Onnichedda e quindi, attraversando la regione Ozastru, alla punta Torta ed a punta Istiotta. Da punta Istiotta segue il confine fra Orosei e Onifai toccando punta Nidu de Abile, punta su Nuraghe, il Nuraghe Ianna Aria e indi attraversando la regione Isteddu tocca la Pala de Lana Ita e la punta Fraigada sul confine di Onifai, Orosei e Galtelli. Dalla punta Faigada la linea di delimitazione percorre il confine tra i comuni di Orosei e Galtelli dirigendosi alla Scala e Muru, al Nuraghe su Marras incrociando la nazionale 125 nel punto in cui da essa si diparte una stradina per Casa Chironi, e precisamente al km. 19; la segne sino alla località Cuile La Pruna toccando l'abitato di Dorgali ed includendolo nella zona; di qui si dirige per virtuale alle fonti del Rio Serrachino, discendendolo fino alla confluenza col rio Codula de Luna. Risale quest'ultimo rio fino alla cantoniera di Giustizieri sull'orientale sarda; segue questa strada per km. 16 fino alla località Genna Rammino dirigendosi all'abitato di Triei, dopo avere incrociato ed aver seguito il corso del rio Giuncus sino a quando esso tocca Triei, include tale abitato nella zona, segue la strada per Ardali ed oltre sino alla congiunzione con la strada Lotzorai-Talana. Percorre indi la strada per Sant'Efisio dirigendosi per virtuale a Casa Canale, continua lungo il confine territoriale era Girasole e Villagrande, passando per Broncu Maoro, per monte Fraulocci e segue infine il confine territoriale tra Tortoli e Villagrande toccando la casa Corongiu al Nuraghe Cumbulas. Di lì si dirige al Nuraghe Malatale segue la strada per Loceri fino a quando incontra la provinciale Loceri-Barisardo che risale verso est sino a casa Lorrai; di qui si dirige al Nuraghe Cea ed attraversando la regione Sulis tocca il caposaldo Astili e il Nuraghe Musciu sito ai margini della Orientale sarda. Da qui segne la nazionale sino ad incontrare il confine provinciale in località San Giorgio; tale punto di intersecazione delimita, sulla costa orientale, la zona di vigilanza tra le province di Nuoro e quella di Cagliari. Lato occidentale La linea di delimitazione della zona occidentale della provincia di Nuoro si raccorda con quella della provincia di Cagliari a quota 232 situata sul confine provinciale a sud di Conca Mele. La linea, per virtuale, tocca il caposaldo di Cotica Mele, di monte su Luridone, e passando per la regione Lavru, taglia il rio Scala Ozzastrus alla confluenza col rio Santa Caterina a raggiungendo infine la cantoniera di Tega sulla strada provinciale Oristano-Bosa. Indi segue la strada fino a Cuglieri comprendendo nella zona l'abitato e continua lungo la strada provinciale giungendo a Suni che rimane nella zona assieme agli abitati di Tresnuraghes, Flussio, Tinnura e Sennariolo. Dal lato nord di Suni con virtuali tocca Nuraghe Salisarde e la riva del fiume Terno, presso un isolotto all'altezza di Case Litala, risale la sponda sinistra del fiume, fino al punto in cui viene intersecato dalla virtuale che passa per Fontana de Sus Puzzonadores e Punta Sidladu fino a raggiungere la strada Bosa-Montresta-Alghero, Da qui corre lungo della strada fino a Pira-Ruggia, sul confine provinciale, ove si collega con la linea di delimitazione della provincia di Sassari, toccando l'abitato di Montresta che resta incluso nella zona. PROVINCIA DI CAGLIARI La linea che delimita la zona di vigilanza di questa Provincia si raccorda con quella della provincia di Nucro - lato orientale - al punto d'intersecazione del confine provinciale con la strada nazionale orientale sarda, in località "San Giorgio". Segue la strada predetta fino alla cantoniera "Santa Barbara" e, per linea virtuale passante per M. Ordini, monte Solu, Bruncu Urzulei, raggiunge l'abitato di Villaputzu che rimane incluso. Da qui la strada nazionale fino all'incrocio della strada per monte Nieddu Mannu e prosegue fino al termine di detta strada. Da questo punto per virtuali, raggiunge il villaggio di San Priamo da dove seguendo la strada di Bonifica, raggiunge il centro agricolo di Castiadas che rimane incluso. Da qui, per virtuali attraverso le cime di "Cuccu de Tiriasciu", Bruncu Marini, Bruncu da Stoia raggiunge Brunci Marongiu donde, volgendo a ovest attraversa Bruncu Casteddu, raggiungendo M. Arrubiù. Ancora per virtuali attraverso M. Cuccuru Ella, Bruncu Trafan, M. Untrusciu raggiunge la strada statale orientale sarda al ponte Piscina Nuchedda, segue la predetta strada fino al bivio della strada comunale che conduce agli abitati di Quartucciu, Selargius e Monserrato che rimangono inclusi. Da qui segue la strada che conduce all'abitato di Sestu che rimane incluso, indi segue la strada Sestu-Elmas ove s'incrocia con la strada nazionale Iglesiente, comprendendo l'abitato di Elmas. Da quest'ultimo punto taglia la ferrovia statale, costeggia il lato nord dello stagno di Cagliari fino alla foce del Flumini Mannu indi raggiunge la strada Assemini-Capoterra seguendola fino all'abitato di Capoterra che rimane incluso. Da qui per linea virtuale passante per M. Arrubiù Punta Casteddu, M.Is Laccuneddas, Punta de su Semargiu, punta de s'Astria, M. Minnisceddu, M. Carcinau, M. Barone, M. Bagaddu, Montigioddu, punta Is Crabus, raggiunge l'abitato di Domus de Maria, includendolo. Da questo centro seguendo la strada occidentale sarda, raggiunge l'abitato di Teulada che pure rimane incluso, indi, seguendo la stessa strada raggiunge, comprendendoli, i centri abitati di Sant'Anna Arresi, Masainas e Giba. Da qui, seguendo la strada comunale raggiunge l'abitato di Tratalias. Da questo punto, sempre attraverso la strada comunale, raggiunge l'abitato di San Giovanni Suergiu, che rimane incluso, ove si ricongiunge alla strada occidentale sarda. Da qui segue la detta strada fino all'abitato di Gonnesa che rimane incluso e, successivamente, sino al bivio per monte Agrusciau. Indi volge a nord seguendo la strada fino a raggiungere la Miniera di M. Agrusciau e segue la mulattiera fino a C. Asuni, C. Cané fino a Punta Crabi, da qui segue una carrareccia fino a località Grugua indi, per virtuali, si congiunge alla strada occidentale sarda nella località "Sa Nioa" segue ancora la strada occidentale sarda raggiungendo e comprendendo l'abitato di Fluminimaggiore, indi giunge alla miniera Nieddoris, e attraverso un tratto di carrareccia si congiunge alla strada che, toccando la laveria Casargia e la laveria La Marmora conduce al centro minerario di Montevecchio che rimane incluso. Continua in linea virtuale passante per Punta Pubusinu, per M. Arcuentu, M. Genna Limpia, pulita Genna Arritzola, Ma. Funesu, Genna Niedda, M. Ois, incrocio del rio Mogere con la 1ª strada est della bonifica di Arborea e seguendo questa ultima strada, fino al bivio per Marrubiù e da questo bivio all'abitato di Marrubiù che rimane incluso. Indi, seguendo la strada ferrata delle ferrovie dello Stato, raggiunge l'abitato di Oristano che pure rimane incluso. Da qui, seguendo la nazionale Carlo Felice, raggiunge il bivio della Madonna del Rimedio. Da questi punto segue la strada occidentale sarda attraverso gli abitati di Donigala Fenugheda, Nurachi e Riola Sardo che rimangono inclusi. Da qui segue la strada comunale fino all'abitato di Narbolia che pure rimane incluso. Da questo comune, per linea virtuale passante per M. Rasu, M. Acutzu, M. Enturgiu, raggiunge quota 232 a sud di M. Conca Mele ove incontra il confine della provincia di Nuoro. ALTRE ISOLE I territori di tutte le altre isole sono compresi nella zona di vigilanza. Visto, Il Ministro per le finanze: TRABUCCHI