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TABELLA B Assegni familiari e relativo contributo per l'agricoltura (D.P.R. 29 luglio 1948, n. 1136 - L. 21 marzo 1953, n. 220 - L. 27 dicembre 1953, n. 944 - L. 31 marzo 1954, n. 117). (Per i dirigenti e gli impiegati gli assegni e il contributo sono comprensivi degli assegni di caropane e del relativo contributo stabiliti dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 6 maggio 1947, n. 563 e successive modificazioni). A) Assegni giornalieri Aventi diritto Per ciascun figlio Per il coniuge Per ciascun ascendente B) Contributo (A carico del datore di lavoro) per gli operai: L. 97,60 per giornata di lavoro; per i dirigenti e impiegati: 31,25% sulla retribuzione lorda. C) Ammontare della retribuzione dei dirigenti e impiegati assoggettabile a contributo - limite minimo: L. 400 giornaliere; - limite massimo: per le retribuzioni riferite a mese . . . . . . . . . . . . L. 18.750 per le retribuzioni riferite a quindicina o a quattordicina . " 9.375 per le retribuzioni riferite a settimana. . . . . . . . . . . " 4.687 per le retribuzioni riferite a giornata . . . . . . . . . . . " 750(3)(22)(24) (25)(26)((27)) Visto: Il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale VIGORELLI --------------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 25 novembre 1957, n. 1176 ha disposto (con l'art. 1) che "A decorrere dal 1 ottobre 1956 gli assegni familiari per il settore dell'agricoltura, previsti dalla tabella B allegata al testo unico delle norme sugli assegni familiari, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797, sono aumentati di lire 30 per ciascun figlio, lire 15 per il coniuge e lire 10 per ciascun ascendente nei confronti dei lavoratori non aventi qualifica impiegatizia, e di lire 21 per ciascun figlio e lire 23 per il coniuge nei confronti dei lavoratori aventi qualifica impiegatizia". --------------- AGGIORNAMENTO (22) Il D.L. 2 marzo 1974, n. 30, convertito con modificazioni dalla L. 16 aprile 1974, n. 114 ha disposto (con l'art. 14, comma 1) a decorrere dal periodo di paga in corso alla data del 1 gennaio 1974, le misure degli assegni familiari sono così modificate: tabella B): per ciascun figlio lire 8060 mensili; per il coniuge lire 8.060 mensili. Ha, altresì, disposto (con l'art. 14, comma 2) che "Gli importi di cui al precedente comma e quelli per gli altri familiari a carico, nonché le maggiorazioni della pensione, sostitutive degli assegni familiari, sono aumentati del 10 per cento nei confronti di coloro che sono assoggettati a ritenuta alla fonte"; (con l'art. 20) che "A decorrere dal periodo di paga in corso al 1 gennaio 1974, l'aliquota del contributo dovuto alla Cassa unica per gli assegni familiari dai datori di lavoro di cui alle tabelle A), B) e C) allegate al testo unico delle norme sugli assegni familiari, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797 è fissata nelle seguenti misure della retribuzione lorda calcolata ai sensi dell'art. 12 della legge 30 aprile 1969 n. 153: 1) 5,15 per cento a carico dei datori di lavoro artigiani e commercianti iscritti nei relativi elenchi nominativi per l'assicurazione di malattia di cui, rispettivamente, alle leggi 29 dicembre 1956, n. 1533, e 27 novembre 1960, n. 1397, e successive modificazioni ed integrazioni; 2) 5,15 per cento a carico dei datori di lavoro titolari di imprese agricole, salvo quelli indicati nel successivo punto 3); 3) 3,50 per cento a carico dei datori di lavoro titolari di imprese agricole iscritti negli elenchi nominativi per l'assicurazione di malattia dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni di cui alla legge 22 novembre 1954, n. 1136, e successive modifiche e integrazioni. Tale aliquota si applica altresì alle cooperative agricole e loro consorzi iscritti nei registri prefettizi o nello schedario generale - sezione agricola - ai sensi del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, ivi compresi quelli che provvedono alla trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici dei propri soci. La stessa aliquota si applica inoltre alle imprese di pesca di cui all'articolo 11 della legge 14 luglio 1965, n. 963, munite del permesso della pesca costiera locale o ravvicinata di cui all'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639, nonché ai pescatori di cui alla legge 13 marzo 1958, n. 250; 4) 5 per cento per le rimanenti cooperative e loro consorzi, qualunque sia l'attività esercitata, allorché le stesse risultino iscritte nei registri prefettizi o nello schedario generale delle cooperative ai sensi del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modifiche ed integrazioni; 5) 7,50 per cento a carico di tutti gli altri datori di lavoro". -------------- AGGIORNAMENTO (24) Il D.L. 2 marzo 1974, n. 30, convertito con modificazioni dalla L. 16 aprile 1974, n. 114, come modificato dalla L. 26 maggio 1975, n. 161 ha disposto (con l'art. 14, comma 1) che a decorrere dal periodo di paga in corso alla data del 1 febbraio 1975, le misure degli assegni familiari sono così modificate: Tabella B: Per ciascun figlio .... L. 9.880 mensili Per il coniuge ........ "9.880" --------------- AGGIORNAMENTO (25) La L. 3 giugno 1975, n. 160 ha disposto (con l'art. 11) la modifica delle aliquote contributive di cui ai numeri da 1) a 5) dell'articolo 20 del D.L. 2 marzo 1974, n. 30, convertito con modificazioni dalla L. 16 aprile 1974, n. 114 (che modifica il D.P.R 30 maggio 1955, n. 797) con decorrenza dal periodo di paga in corso alla data del 1 giugno 1975 e nei termini che seguono: 1) dal 5,15 per cento al 4,45 per cento; 2) dal 5,15 per cento al 4,45 per cento; 3) dal 3,50 per cento al 3,05 per cento; 4) dal 5 per cento al 4,30 per cento; 5) dal 7,50 per cento al 6,50 per cento. --------------- AGGIORNAMENTO (26) La L. 21 dicembre 1978, n. 845 ha disposto (con l'art. 25, comma 3) la modifica delle aliquote contributive di cui ai numeri da 1) a 5) dell'articolo 20 del D.L. 2 marzo 1974, n. 30, convertito con modificazioni dalla L. 16 aprile 1974, n. 114 (che modifica il D.P.R 30 maggio 1955, n. 797) con decorrenza dal periodo di paga in corso al 1 gennaio 1979 e nei termini che seguono: 1) dal 4,45 al 4,15 per cento; 2) dal 4,45 al 4,15 per cento; 3) dal 3,05 al 2,75 per cento; 4) dal 4,30 al 4 per cento; 5) dal 6,50 al 6,20 per cento. --------------- AGGIORNAMENTO (27) Il D.L. 2 marzo 1974, n. 30, convertito con modificazioni dalla L. 16 aprile 1974, n. 114, come modificato dalla L. 26 maggio 1975, n. 161, a sua volta modificata dal D.L. 14 luglio 1980, n. 314, convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 1980, n. 440, ha disposto (con l'art. 14, comma 1) che a decorrere dal periodo di paga in corso alla data del 1 luglio 1980, le misure degli assegni familiari sono così modificate: Tabella B per ciascun figlio. . . . . . . . . . . . . L. 14.820 mensili per il coniuge. . . . . . . . . . . . . . . L. 14.820 mensili; a decorrere dal periodo di paga in corso alla data del 1 ottobre 1980, le misure precedenti sono così modificate: Tabella B: per ciascun figlio. . . . . . . . . . . . . . . L. 19.760 mensili per il coniuge. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 19.760 mensili