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ALLEGATO 17. PRILOG 17. SCAMBIO DI INFORMAZIONI VETERINARIE AI SENSI DELL'ART. 53 DELL'ACCORDO 1. - Malattie del bestiame da segnalare. Le malattie infettive degli animali sul cui manifestarsi e sulle cui epidemie devono informarsi gli organi locali competenti italiani e jugoslavi, sono le seguenti: 1. Afta epizootica 1. Aphthae epizooticae 2. Peste bovina 2. Pestis bovina 3. Pleuropolmonite contagiosa dei 3. Pleuropneumonia contagiosa bovini bovum 4. Tubercolosi degli animali 4. Tuberculosis domestici 5. Brucellosi 5. Brucellosis 6. Carbonchio ematico 6. Anthrax 7. Carbonchio sintomatico 7. Gangraena emphysematosa 8. Setticemia emorragica dei 8. Pasteurelosis bovum bovini e della selvaggina 9. Rabbia 9. Lyssa 10. Movra 10. Malleus 11. Esantema coitale paraliticum 11. Exantema coitale paralyticum 12. Anemia infettiva degli equini 12. Anaemia intectiosa equorum 13. Linfangite epizootica 13. Limphangioitis epizootica 14. Peste suina 14. Pestis suum 15. Malrossino 15. Rhusiopathia suis 16. Peste aviare 16. Pestis avium 17. Colera aviare 17. Cholera avium 18. Vaiolo ovino 18. Variola ovina 19. Rogna degli ovini e dei caprini 19. Scabies 20. Scarios peste delle api 20. Acariosispestisapisnosemosis nosemiasi 21. Tularemia mixomatosi 21. Tularaemia muxomatosis 22. Malattie infettive dei pesci 23. Altre malattie infettive degli animali,malattie parassitarie e di stalla previste dalle disposizioni delle autorità competenti dei due Paesi. Qualora gli organi competenti di una Parte vengano a conoscenza di casi di meningoencefalomielite enzootica ne daranno comunicazione alle competenti autorità della altra Parte. II. - Organi del servizio veterinario. Gli organi locali del servizio veterinario preposti per lo scambio di informazioni sono: Da Parte jugoslava: 1. L'ispettore veterinario di frontiera dell'Amministrazione federale per i problemi veterinari. 2. L'ispettorato veterinario dei Comitati popolari dei distretti di Kranj, Nuova Gorizia e Capodistria. Da Parte italiana: 1. Veterinari provinciali di Trieste, Gorizia e Udine. III. - Modalità per lo scambio di informazioni. Lo scambio delle informazioni circa lo stato ed il movimento delle malattie infettive degli animali nell'ambito della giurisdizione dei singoli organi veterinari avverrà il 1° ed il 16 di ogni mese. Le informazioni stesse verranno trasmesse secondo le modalità già previste dalla Convenzione veterinaria italo-jugoslava, art. 17 e dal presente Accordo. Per i casi di afta epizootica sarà necessario attenersi alle disposizioni dell'art. 53 punto 2 del presente Accordo, nel quale è stabilito che per gli animali che rimangono nell'altro territorio per più di un giorno dovrà essere rilasciato un certificato da parte del veterinario competente, dal quale risulti che nel luogo di origine degli animali stessi, negli ultimi quaranta giorni, non è stata constatata l'esistenza di alcuna malattia infettiva per la quale è obbligatoria la denunzia. Per le altre malattie menzionate verrà analogamente osservato lo stesso termine "degli ultimi quaranta giorni", tenendo però presente che la constatazione, nella località di origine degli animali, di casi solo sporadici di una malattia infettiva tra quelle elencate ai numeri 4, 5, 6, 7, 8, 9, 14 e 15 non impedirà lo spostamento degli animali da detta località ed il rilascio del previsto certificato integrato dalle osservazioni del caso. Gli organi veterinari delle due Parti si invieranno i rispettivi bollettini sanitari ai seguenti indirizzi: Il veterinario provinciale di Trieste all'Ispettorato veterinario del Comitato popolare distrettuale di Capodistria e Pola e viceversa. Il veterinario provinciale di Gorizia all'Ispettorato veterinario del Comitato popolare distrettuale di Nuova Gorizia e viceversa. Il veterinario provinciale di Udine all'Ispettorato veterinario del Comitato popolare distrettuale di Kranj e viceversa.