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Art. 2 Dopo l'art. 137, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in odontostomatologia. Art. 138. - La scuola di specializzazione in odontostomatologia ha sede presso la clinica odontostomatologica e conferisce il diploma di specialista in odontostomatologia. Art. 139. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 140. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 141. - La durata del corso è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 142. - Il numero massimo degli allievi è di cinque per anno di corso e complessivamente di quindici iscritti per l'intero corso di studi. Art. 143. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 144. - Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1) embriologia ed anatomia dentaria maxillo-facciale; 2) anatomia ed istopatologia odontostomatologia; 3) microbiologia ed igiene orale; 4) farmacologia odontostomatologica; 5) patologia odontostomatologica; 6) clinica odontostomatologica; 7) chirurgia maxillo-facciale; 8) anestesia e chirurgia stomatologica; 9) odontoiatria conservativa; 10) parodontologia; 11) clinica protesica dentaria e maxillo-facciale; 12) ortopedia dento-maxillo-facciale; 13) radiologia odontostomatologica; 14) odontotecnica; 15) odontoiatria infantile; 16) medicina legale odontostomatologica e delle assicurazioni; esercitazioni pratiche affiancheranno gli insegnamenti. La suddivisione delle materie di insegnamento nei tre anni di corso è la seguente: 1° Anno: embriologia ed anatomia dentaria e maxillo-facciale; microbiologia ed igiene orale; farmacologia; patologia odontostomatologica; odontotecnica; anestesia e chirurgia stomatologica; odontoiatria conservativa (1° anno); esercitazioni pratiche. 2° Anno: odontoiatria conservativa (2° anno); clinica protesica dentaria e maxillo-facciale (1° anno biennale); parodontologia (1° anno biennale); anatomia ed istopatologia odontostomatologica; odontoiatria infantile; radiologia odontostomatologica; ortopedia dento-maxillo-facciale (1° anno biennale); chirurgia maxillo-facciale (1° anno); esercitazioni pratiche. 3° Anno: clinica odontostomatologica; chirurgia maxillo-facciale (2° anno); medicina legale odontostomatologica e delle assicurazioni; ortopediadento-maxillo-facciale (2° anno); clinica protesica dentaria e maxillo-facciale (secondo anno); paradontologia (2° anno); esercitazioni pratiche. Il direttore può stabilire, per un proficuo conseguimento dei fini della scuola, che siano tenuti corsi complementari di conferenze su materie ed argomenti che abbiano attinenza o affinità con gli insegnamenti impartiti nella scuola. Art. 145. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 146. - Per le materie a corso pluriennale l'esame è sostenuto alla fine dei corsi medesimi. L'esame di diploma consiste in una discussione sopra una tesi scritta. A coloro che hanno superato l'esame finale viene rilasciato un diploma di specialista odontostomatologia. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 29 aprile 1980 PERTINI SARTI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 18 settembre 1980 Registro n. 87 Istruzione, foglio n. 29