Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Procedimento civile - Impugnazioni - Previsione, ad opera del d.lgs. n. 40 del 2006, dell'appellabilità delle sentenze emesse nei giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione applicativa di sanzione amministrativa - Denunciato eccesso di delega, per estraneità all'oggetto della delega conferita al Governo con la legge n. 80 del 2005 - Questione identica ad altra già dichiarata non fondata e, successivamente, manifestamente infondata - Proposizione dei medesimi argomenti di censura - Manifesta infondatezza della questione.. È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 1, lett. b ), del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40, censurato, in riferimento agli artt. 76 e 77, comma 1, Cost., ed in relazione all'art. 1, commi 2, 3 e 4, della legge 14 maggio 2005, n. 80, poiché, abrogando l'ultimo comma dell'art. 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689, ha reso appellabile la sentenza che decide l'opposizione avverso il provvedimento che irroga una sanzione amministrativa, prima ricorribile solo in cassazione. Infatti, la stessa identica questione è stata già dichiarata non fondata con la sentenza n. 98 del 2008 e, successivamente, manifestamente infondata con le ordinanze n. 127 e n. 8 del 2009, n. 396 e n. 281 del 2008, né risultano addotti profili o argomenti differenti rispetto a quelli già valutati nelle pronunce sopra richiamate. - Per la non fondatezza della medesima questione si veda, citata, la sentenza n. 98/2008; - Per la manifesta infondatezza, vedi le citate ordinanze n. 127 e n. 8/2009, n. 281/2008 e n. 396/2008.