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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 210 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 15,30. IN SEDE REFERENTE Malattia liberi professionisti DDL 1474 Disposizioni per la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti a carico del libero professionista in caso di malattia o di infortunio (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 10 dicembre. Il presidente OSTELLARI prende atto del fatto che sulla base di quanto emerso dall'indicazione dei Capigruppo non vi è un accordo circa la possibilità che il disegno di legge in titolo prosegua l'esame in sede deliberante, pertanto ricorda come l' iter rimarrà, a norma di regolamento, quello della sede referente. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) nella sua veste di relatore del provvedimento e Capogruppo del Movimento 5 Stelle, interviene sull'ordine del lavori chiedendo che d'ora in poi qualsiasi istanza procedurale venga formalizzata e messa ai voti per evitare il ripetersi di quanto accaduto nella seduta della scorsa settimana; ricorda poi, esprimendosi in merito al disegno di legge sulla tutela degli animali, la necessità di interloquire con il Ministero per i necessari approfondimenti. In merito al provvedimento in titolo ritiene invece necessario approfondire alcuni aspetti in particolare quelli relativi alle conseguenze che tale disegno di legge potrebbe avere sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni e pertanto chiede tempo per il necessario supplemento d'istruttoria. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) esprime sorpresa e disappunto sul fatto che si torni ancora sulla polemica innescata dalla seduta della scorsa settimana dopo che la vicepresidente della Commissione, senatrice Evangelista, ha fornito la ricostruzione dello svolgimento dei fatti dinanzi alle Commissioni 1 a e 2 a riunite; quindi esprime sorpresa per le dichiarazioni della Capogruppo D'Angelo ed invita tutti i commissari a mantenere un certo livello di attenzione durante lo svolgimento dei lavori proprio al fine di evitare spiacevoli malintesi come quelli conseguenti alla seduta della scorsa settimana. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) contesta l'intervento del senatore Pillon, che a suo dire, non sarebbe proceduralmente corretto in quanto in replica al suo intervento che era solo sull'ordine dei lavori. Insiste nella sua richiesta nei confronti della Presidenza, affinché in futuro ogni passaggio procedurale venga sempre preceduto da una votazione espressa. Il PRESIDENTE auspica che non si verifichino più in futuro episodi simili a quelli verificatosi nella scorsa settimana; respinge, tuttavia, la richiesta della senatrice D'Angelo ricordando di aver sempre agito correttamente nel rispetto delle norme regolamentari; ricorda inoltre che le istanze procedurali devono essere messe voti solo nel caso in cui vi siano delle obiezioni in merito ma qualora vi sia il consenso di tutti circa una proposta procedurale non è necessaria alcuna votazione; invita pertanto tutti i Commissari a guardare avanti senza più tornare con toni polemici sulla vicenda ormai trascorsa. Propone allora di riaprire il termine per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge proponendo un termine breve di massimo sette giorni. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) propone la riapertura di un termine per emendamenti almeno fino al 15 gennaio dal momento che, per via delle scadenze lavorative e della pausa natalizia, non avrebbe senso la riapertura del termine per un intervallo di tempo più breve. Il senatore MIRABELLI ( PD ) concorda con la proposta del senatore Grasso esprimendo contrarietà ad una riapertura del termine per un periodo breve per esempio di soli sette giorni. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) esprime invece il proprio favore rispetto alla proposta di una riapertura dei termini per un breve periodo. Il PRESIDENTE prende atto che il Capogruppo di Fratelli d'Italia chiede una riapertura dei termini non oltre i sette giorni. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) insiste per la concessione di un termine più ampio (almeno fino a 15 gennaio). Il senatore BALBONI ( FdI ) argomenta meglio la propria richiesta facendo notare come tutti gli emendamenti al "Decreto Ristori" che riguardavano quella medesima materia siano stati bocciati; insiste pertanto nell'accoglimento della richiesta di riapertura dei termini al massimo per sette giorni facendo presente come si riuscirebbe comunque ad esaminare gli emendamenti prima della scadenza natalizia. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) insiste sulla richiesta di apertura dei termini fino al 15 gennaio. Il presidente OSTELLARI , preso atto che non vi è accordo sulla questione tra i Capigruppo propone che si proceda ad una votazione sulla questione nella seduta di domani alle 18 o al termine dei lavori dell'Assemblea, preso atto dell'impossibilità di procedere subito ad una votazione sulla questione stante l'assenza forzata e loro non imputabile, dei senatori del Gruppo di Forza Italia. La Commissione concorda. La senatrice ROSSOMANDO ( PD ) fa presente al Presidente la necessità di fissare un termine per gli emendamenti per il disegno di legge di riforma del processo civile (Atto Senato 1662); eventualmente propone alla commissione ed al presidente un termine alla data del 15 gennaio, con la necessità di una richiesta alla presidenza del Senato di trattare l'argomento in deroga alle disposizioni che impongono solo la trattazione di affari legislativi connessi all'emergenza COVID. Il PRESIDENTE fa presente come non si possa fissare un termine per emendamenti per un disegno di legge che non sia stato ancora calendarizzato. La senatrice ROSSOMANDO ( PD ) ricorda l'importanza della materia strettamente connessa al rilancio economico del Paese, sottolineando l'importanza tra corretto funzionamento della giustizia e sviluppo economico del sistema Paese, come nelle intenzioni del piano Recovery Fund. La senatrice D'ANGELO ( M5S ), vista l'importanza della materia, chiede al Presidente che si proceda con apposita richiesta alla Presidenza del Senato come già fatto in occasione del disegno di legge sulla magistratura onoraria e del disegno di legge sulla malattia dei professionisti; chiede, quindi, che si agisca di conseguenza affinché possa trattarsi anche questo affare in deroga alle disposizioni emergenziali vigenti. Il PRESIDENTE propone allora che anche questa questione procedurale venga votata nella seduta di domani. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) interviene ricordando l'importanza della materia della riforma del processo civile, tuttavia non concorda con l'esigenza di una calendarizzazione di un disegno di legge i cui contenuti sono ancora tutti da determinare e pertanto raccomanda la necessità che prima si concluda la fase della discussione e solo dopo si fissi un termine per gli emendamenti; contesta inoltre la connessione e il collegamento tra la riforma del processo civile ed il Recovery fund. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI UN'ULTERIORE SEDUTA Il presidente OSTELLARI comunica che un'ulteriore seduta della Commissione giustizia è convocata per domani, martedì 15 dicembre, alle ore 18 o comunque al termine dei lavori dell'Assemblea se successivo. La seduta termina alle ore 16,10.