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Finanza regionale - Norme della legge finanziaria 2008 - Devoluzione alla Regione Friuli-Venezia Giulia dei sei decimi del gettito IRPEF derivanti dall'applicazione del comma 4 dell'art. 1 del d.lgs n. 137 del 2007 - Previsione, con legge statale, che, in prima applicazione, i maggiori introiti di bilancio spettanti alla Regione non possano superare, per gli anni 2008 e 2009, rispettivamente, gli importi di 20 milioni di euro e di 30 milioni di euro - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Violazione delle disposizioni statutarie e delle norme di attuazione, poste a garanzia dell'autonomia finanziaria della Regione - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle censure ulteriori.. È costituzionalmente illegittimo - in riferimento agli artt. 48 e 49 dello statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia come integrati dall'art. 1, comma 4, del d.lgs. n. 137 del 2007, che ne costituisce attuazione, con assorbimento delle ulteriori censure - l'art. 2, comma 5, primo periodo, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. La disposizione censurata, prevedendo che «in sede di prima applicazione, i maggiori introiti a favore del bilancio della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia derivanti dall'applicazione del comma 4 dell'art. 1 del decreto legislativo 31 luglio 2007, n. 137, non possono superare, per gli anni 2008 e 2009, rispettivamente gli importi di 20 milioni di euro e di 30 milioni di euro», pone un limite all'ammontare annuo statutariamente spettante alla Regione delle ritenute sui redditi da pensione percepiti dai soggetti passivi residenti nella medesima Regione, ancorché riscosse fuori del territorio regionale, e víola, perciò, il combinato disposto degli evocati parametri, il quale invece, nell'àmbito dei sei decimi del gettito dell'IRPEF, non pone alcun limite a detto ammontare.