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Disposizioni per la sostituzione di automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica negli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge detta disposizioni per la sostituzione o la conversione di automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica nei tre aeroporti di particolare rilevanza strategica che rivestono il ruolo di gate intercontinentali: Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia. Definito l'ambito di applicazione all'articolo 1, il successivo articolo 2, in coerenza con la finalità di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e migliorare il livello di sostenibilità ambientale degli aeroporti in questione, prescrive a tutti i soggetti operanti nelle aree lato volo dell'aeroporto (il cosiddetto air side ), inclusi gli enti di Stato, di procedere alla sostituzione o alla conversione di automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica, ponendo in capo alle società di gestione aeroportuale la realizzazione dei necessari impianti di ricarica specializzati. L'articolo 3 vale a rendere operativa la prescrizione dell'articolo 1, prevedendo che sia l'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della legge, a predisporre un programma di sostituzione e conversione degli automezzi e attrezzature e di realizzazione dei relativi impianti di ricarica. A tal fine, la norma impone di tener conto: della classificazione degli aeroporti coinvolti, del traffico passeggeri medio registrato nel triennio 2015/2017 su ciascuno scalo, della quantità, tipologia, vetustà, possibilità di sostituzione o conversione degli automezzi e attrezzature già in uso presso ciascuno scalo. Lo stesso programma, infine, determina i criteri, i requisiti e le modalità per l'attribuzione dell'incentivo previsto dal successivo articolo 4 e, in funzione delle risorse disponibili, attribuisce priorità alla sostituzione oppure alla conversione degli automezzi. L'articolo 4 stabilisce, ai fini della tutela della concorrenza tra operatori di handling , che l'ENAC adotti opportuni provvedimenti per garantire, in caso di avvicendamento dei soggetti autorizzati a fornire i servizi, la reversibilità degli automezzi e delle attrezzature incentivati prima del completo ammortamento degli stessi. Infine, l'articolo 5 prevede che l'ENAC vigilerà sulla realizzazione del programma di sostituzione di cui all'articolo 3 e adotterà le iniziative necessarie per agevolarne l'attuazione, riferendo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti entro il 31 marzo di ogni anno in merito ai risultati della realizzazione del programma di sostituzione e sull'attività di vigilanza.. 1 (Ambito di applicazione) 1 La presente legge si applica agli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201. 2 (Sostituzione o conversione di automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica) 1 Al fine di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e migliorare il livello di sostenibilità ambientale degli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201, tutti i soggetti operanti nelle aree lato volo dell'aeroporto, inclusi gli enti di Stato, sostituiscono o convertono automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica. 2 Le società di gestione aeroportuale realizzano i necessari impianti di ricarica o rifornimento per l'alimentazione degli automezzi e attrezzature di cui al comma 1 del presente articolo. 3 (Programma di sostituzione e conversione) 1 L'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, predispone un programma di sostituzione e conversione degli automezzi e attrezzature di cui all'articolo 2 della presente legge, nonché dei relativi impianti di ricarica o rifornimento, tenuto conto della classificazione degli aeroporti di cui all'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201, e in proporzione al traffico passeggeri medio registrato nel triennio 2015/2017 su ciascuno scalo. 2 Il programma, che è approvato con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tiene conto della quantità, tipologia, vetustà, possibilità di sostituzione o conversione degli automezzi e attrezzature già in uso presso ciascuno scalo. 4 (Vincolo di reversibilità) 1 Per gli automezzi o per le attrezzature adibiti allo svolgimento dei servizi di assistenza a terra di cui al decreto legislativo 13 gennaio 1999, n. 18, l'ENAC adotta opportuni provvedimenti per garantirne la reversibilità in caso di avvicendamento, prima del completo ammortamento degli automezzi o delle attrezzature incentivate, dei soggetti autorizzati a fornire i servizi. 5 (Vigilanza) 1 L'ENAC vigila sulla realizzazione del programma di sostituzione e conversione previsto dall'articolo 3 e adotta le iniziative necessarie per agevolarne l'attuazione. 2 Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono stabiliti i criteri e le modalità per attuare il programma di sostituzione e conversione. 3 Entro il 31 marzo di ogni anno, l'ENAC riferisce al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in merito ai risultati della realizzazione del programma di sostituzione e conversione e sull'attività di vigilanza.