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PROTOCOLLO Nel firmare l'Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica di Namibia sulla Promozione e Protezione degli Investimenti, le Parti Contraenti hanno altresì concordato le seguenti disposizioni che chiariscono le loro rispettive intenzioni e che formeranno parte integrante dell'Accordo stesso. Disposizione generale Il presente Accordo e tutte le sue disposizioni riferite agli "investimenti" si applicano altresì, includendo ma non limitandosi, alle seguenti attività associate: I. l'organizzazione, il controllo, il funzionamento, il mantenimento e la cessione di società, filiali, agenzie, uffici o altre organizzazioni per l'esercizio dell'attività commerciale; la stipulazione e l'adempimento di contratti, l'acquisizione, l'utilizzo, la protezione e la cessione di beni di proprietà di ogni genere, ivi inclusa la proprietà intellettuale, l'assunzione di prestiti, l'acquisto, l'emissione e la vendita di titoli azionari ed altri valori mobiliari e l'acquisto di valuta estera finalizzata alle importazioni; II. la ricezione di registrazioni, licenze, permessi ed altre autorizzazioni necessari per l'esercizio dell'attività commerciale che saranno in ogni caso rilasciati con sollecitudine, come previsto dalla legislazione di una Parte Contraente; III. l'accesso a istituzioni finanziarie in qualsiasi valuta, nonché a crediti e a mercati valutari; IV. l'accesso a fondi tenuti presso istituzioni finanziarie; V. l'importazione e l'installazione delle attrezzature necessarie per la normale gestione dell'attività commerciale, includendo ma non limitandosi alle attrezzature d'ufficio e agli autoveicoli, nonché l'esportazione di attrezzature ed autoveicoli così importati; VI. la diffusione di informazioni commerciali VII. l'esecuzione di studi di mercato; VIII. la designazione di rappresentanti commerciali, ivi inclusi agenti, consulenti e distributori, nonché la loro partecipazione a fiere commerciali ed altri eventi promozionali; IX. la commercializzazione di beni e servizi, anche tramite il sistema interno di distribuzione e di commercializzazione, come pure l'attività promozionale e i contatti diretti con persone fisiche e giuridiche della Parte Contraente ospitante; X. il pagamento relativo a beni e servizi in valuta locale; XI. servizi di leasing. 1. Con riferimento all'articolo 2 a) Nessuna Parte ad una controversia, nelle procedure di risoluzione della controversia, in merito a supposte misure arbitrarie o discriminatorie, invocherà a difesa il fatto che l'altra parte abbia avuto l'opportunità di istituire procedimenti di revisione riguardo alle misure in oggetto o a misure precedenti con i tribunali di una Parte Contraente o in arbitrato. b) Ciascuna Parte Contraente potrà stipulare con gli investitori dell'altra Parte Contraente, che effettuano investimenti di interesse nazionale nel loro territorio, un accordo di investimento che disciplinerà gli specifici rapporti giuridici connessi a tale investimento. e) Ciascuna Parte Contraente assicurerà efficaci mezzi per avanzare reclami e far valere diritti riguardo agli investimenti e alle relative autorizzazioni, nonché agli accordi di investimento. ci) I cittadini di ciascuna Parte Contraente, autorizzati a lavorare nel territorio dell'altra Parte Contraente in relazione ad un investimento ai sensi del presente Accordo, avranno diritto a condizioni di lavoro adeguate allo svolgimento delle loro attività professionali, in conformità con la legislazione pertinente di quella Parte Contraente. e) I cittadini di ciascuna Parte Contraente (fatte salve le leggi e i regolamenti in vigore di volta in volta nell'altra Parte Contraente) saranno autorizzati ad entrare e restare sul territorio dell'altra Parte Contraente al fine di creare, sviluppare, amministrare un investimento, o fornire consulenza sulla gestione di un investimento rispetto al quale essi, ovvero una società della prima Parte Contraente che li impieghi, abbiano impegnato o si apprestino ad impegnare consistenti somme di capitali, o per altre ragioni. f) Alle società legalmente costituite ai sensi delle leggi e dei regolamenti applicabili di una Parte Contraente e che sono possedute o controllate da investitori dell'altra Parte Contraente sarà corrispettivo (ferme restando le leggi e i regolamenti in vigore di volta in volta nella prima Parte Contraente) impiegare personale direttivo di alto livello da loro scelto, indipendentemente dalla cittadinanza posseduta. g) Ciascuna Parte Contraente tratterà, in conformità con le proprie leggi e regolamenti e nel modo più favorevole possibile i problemi connessi all'ingresso, al soggiorno, al lavoro e alla circolazione nel suo territorio di cittadini dell'altra Parte Contraente, e dei loro familiari, che svolgano attività connesse ad investimenti ai sensi del presente Accordo. 3. Con riferimento all'articolo 3 Il Governo della Repubblica di Namibia avrà il diritto, in conformità con la legislazione interna i. di riservare settori ed attività economiche specifiche e ii. di accordare speciali incentivi al fine di stimolare la creazione di industrie locali ai propri investitori. L'esercizio di tale diritto non avrà effetti negativi sui diritti che al momento della designazione siano già maturati rispetto ad un investimento di un investitore dell'altra Parte Contraente al quale si applichi l'Accordo. 3. Con riferimento all'articolo 9 Ai sensi dell'articolo 9 (3) (b), l'arbitrata sarà condotto in conformità con i criteri arbitrali della Commissione delle Nazioni Unite sul Diritto Commerciale Internazionale (UNCITRAL), come previsto dalla Risoluzione dell'Assemblea Generale dell'ONU 31/98 del 15 dicembre 1976, nonché inosservanza delle seguenti disposizioni: a) il Tribunale Arbitrale sarà composto da tre arbitri; qualora questi non siano cittadini di una delle Parti Contraenti, essi saranno cittadini di Stati aventi relazioni diplomatiche con entrambe le Parti Contraenti. La nomina degli arbitri, quando necessario conformemente alle norme UNCITRAL, sarà effettuata dal Presidente dell'Istituto di Arbitrato della Camera di Stoccolma nella sua qualità di autorità preposta alle nomine. L'arbitrato si svolgerà a Stoccolma, salvo diverso accordo fra le due Parti nell'arbitrato; b) nel pronunciare la sua decisione, il Tribunale Arbitrale applicherà in ogni caso anche le disposizioni contenute nel presente Accordo, nonché i principi di diritto internazionale riconosciuti dalle due Parti Contraenti. Il riconoscimento e l'applicazione della decisione arbitrale nel territorio delle Parti Contraenti saranno disciplinati dalle rispettive legislazioni nazionali, in conformità con le Convenzioni internazionali in materia di cui esse siano parti. PER IL GOVERNO PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLA REPUBBLICA ITALIANA DI NAMIBIA Parte di provvedimento in formato grafico