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Allegato 4 LEGGE N. 317/1991 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE PER LA CONCESSIONE DEL CREDITO D'IMPOSTA DI CUI ALL'ART. 8 SPESE DI RICERCA AVVERTENZE I) La dichiarazione deve essere compilata esclusivamente sull'apposito modulo predisposto per la lettura ottica, disponibile presso l'Associazione bancaria italiana (ABI), l'Unione italiana delle Camere di commercio industria, artigianato ed agricoltura (UNIONCAMERE), l'Associazione degli istituti regionali di mediocredito (ASSIREME), l'Associazione italiana leasing (ASSILEA), l'istituto centrale per il credito a medio termine (MEDIOCREDITO CENTRALE), la Cassa per il credito alle imprese artigiane (ARTIGIANCASSA), gli istituti di credito, le società di locazione finanziaria, le Camere di commercio industria, artigianato ed agricoltura di ciascuna provincia, e, d'intesa con queste ultime, le associazioni imprenditoriali. Non è ammesso l'utilizzo di fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere del suddetto modulo. Alla dichiarazione devono essere allegate: - la certificazione di cui al successivo punto D; - la perizia giurata di cui al successivo punto E; - la relazione esplicativa di cui al successivo punto F; - la certificazione, o l'autodichiarazione, "antimafia" prevista dalla legge n. 55/1990 e successive modificazioni ed integrazioni, di cui al successivo punto A 13. L'originale del modulo prestampato deve essere trasmesso al Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Entro e non oltre quarantacinque giorni dalla ricezione della comunicazione ministeriale di concessione del credito d'imposta, la prima copia del modulo, corredata di copia della certificazione, della perizia giurata e della relazione, deve essere inviata, anchèessa mediante raccomandata con avviso di ricevimento, all'Istituto di credito o Ente prescelto dall'impresa, unitamente alla documentazione indicata nell'Allegato 7 al decreto ministeriale di attuazione. II) Il credito d'imposta di cui all'art. 8 della legge n. 317/1991 può essere concesso soltanto nel caso in cui alla data di spedizione della dichiarazione: a) per l'effettuazione di spesa di ricerca siano impiegati utili non distribuiti risultanti dai bilanci relativi agli esercizi precedenti a quello in cui viene trasmessa la dichiarazione (Agevolazioni di cui al comma 1 dell'art. 8); b) l'impresa che sostiene spese di ricerca operi in via prevalente (cioè presenti un fatturato realizzato per più del 50%) in uno dei "comparti innovativi" individuati nella Delibera CIPI del 25 marzo 1992 riportata in Allegato 6 (Agevolazioni di cui al comma 3 dell'art. 8); c) l'impresa che effettuata investimenti sia stata costituita a decorrere dal 25 ottobre 1991 ed operi in via esclusiva (comprovata dall'attività risultante dal Certificato di iscrizione al Registro ditte della Camera di Commercio ovvero, in mancanza, dall'atto costitutivo) in uno dei "comparti innovativi" individuati nella Delibera CIPI del 25 marzo 1992 riportata in Allegato 6 (Agevolazioni di cui al comma 4 dell'art. 8). Ai sensi del comma 6 dell'art. 8 della legge n. 317/1991, le agevolazioni sopraindicate possono essere concesse soltanto alle imprese che siano tenute, anche a seguito di opzione, al regime di contabilità ordinaria. Per fruire del credito d'imposta devono essere stati effettuati, alla data di spedizione della dichiarazione, pagamenti pari ad almeno il 30% del totale delle spese oggetto della dichiarazione medesima. III) Tutti i dati e le notizie riportati nella dichiarazione dovranno corrispondere a quanto risulterà dalla documentazione che, ai sensi dell'Allegato 7 al decreto ministeriale di attuazione, dovrà essere trasmessa all'Istituto di credito o Ente prescelto dall'impresa tra quelli all'uopo convenzionati con il Ministero dell'industria, riportato nell'Allegato 8. IV) La dichiarazione deve essere compilata usando la macchina da scrivere (possibilmente a 10 o 12 caratteri per pollice) attenendosi alle istruzioni di seguito riportate con riferimento ai corrispondenti punti della dichiarazione stessa. Non sono ammesse cancellazioni o correzioni di alcun tipo. Le parti del modulo che, in base alle presenti istruzioni, non debbono essere compilate, vanno lasciate in bilancio. Nei campi riservati all'indicazione di date, devono essere utilizzati obbligatoriamente due numeri, rispettivamente, per giorno, mese e anno senza alcun segno di separazione tra gli stessi (ad esempio, il primo gennaio 1994 dovrà essere indicato con 010194 ). Analogamente, nei campi riservati all'indicazione di importi, che devono essere sempre indicati in migliaia di lire, non devono essere apposti punti di separazione tra le cifre (ad esempio l'importo di lire un milione dovrà essere indicato con 1000). ISTRUZIONE PER LA COMPILAZIONE N. iscrizione registro ditte: ove disponibile riportare nella intestazione di ogni pagina (in alto a destra) il numero di iscrizione nel registro ditte della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura e la sigla della provincia in cui è ubicata la sede legale dell'impresa. Dichiarazione per la concessione del credito d'imposta di cui all'art. 8: barrare la casella corrispondente all'agevolazione richiesta, tenendo presenti le avvertenze di cui al precedente punto II. Per ciascuna dichiarazione non è consentito barrare più di una casella. cognome e nome: riportare, negli appositi spazi, cognome e nome del/dei firmatario/i della dichiarazione. A) NOTIZIE SULL'IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione (da indicare obbligatoriamente) riportare esattamente quella indicata nel certificato di iscrizione nel registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura competente con riferimento alla sede legale dell'impresa, rilasciato in data non anteriore di oltre 30 giorni alla data della dichiarazione, ovvero, in mancanza, quella risultante dall'atto costitutivo. A2) Codice natura giuridica: riportare il codice corrispondente, individuato sulla base della seguente tabella. SOCIETÀ PER AZIONI 0 SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE 1 SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI 2 SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO 3 SOCIETÀ DI FATTO 4 DITTA INDIVIDUALE 5 SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA 6 SOCIETÀ COOPERATIVA A RESPONSABILITÀ LIMITATA 7 CONSORZIO COOPERATIVO A RESPONSABILITÀ LIMITATA 8 ALTRI A A3) Data di costituzione: riportare quella risultante dal certificato di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura competente come sopra specificato, ovvero, in mancanza, quella risultante dell'atto costitutivo. L'indicazione della data in parola è obbligatoria nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione di cui al comma 4 dell'art. 8. A4) Comparto innovativo di riferimento: riportare il codice corrispondente al " comparto innovativo" di cui alla Delibera CIPI del 25 marzo 1992 (riportata in Allegato 6) nel quale l'impresa operi in via prevalente se trattasi di richiesta ai sensi dell'comma 3 dell'art. 8, ovvero in via esclusiva se trattasi di richiesta ai sensi del comma 4 del articolo medesimo. L'indicazione del codice in parola è pertanto obbligatoria nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista da uno dei due commi sopraindicati. In caso di richiesta ai sensi del comma 1, il presente punto deve essere lasciato vuoto. A5) Sede legale: riportare comune, provincia, CAP., via e n. civico indicati nel certificato di cui al precedente punto A1). A6) Stabilimento interessato all'investimento (da indicare obbligatoriamente): riportare comune, provincia, CAP., via e n. civico dell'unità locale interessata alle spese di ricerca o all'effettuazione degli investimenti come indicati nel certificato di cui al precedente punto A1). Nel caso in cui la dichiarazione riguardi più di uno stabilimento, dovrà essere indicata al presente punto l'unità locale nella quale vengono prevalentemente sostenute le spese oggetto della richiesta. Gli altri stabilimenti dovranno essere comunque indicati utilizzando ulteriori fogli 01 del modulo di dichiarazione. Nel caso in cui tali stabilimenti risultino ubicati in aree geografiche cui, ai sensi della legge n. 317/1991, spettino aliquote di credito d'imposta diverse, le relative spese dovranno essere suddivise in base a quanto indicato ai successivi punti B2) e B3). A7) Codice fiscale (da indicare obbligatoriamente): riportare quello indicato nel certificato di cui al precedente punto A1) A8) Partita IVA: riportare il dato richiesto A9) telefono, telex e telefax: riportare quelli della sede legale dell'impresa e, se diversi, anche quelli dello stabilimento. A10) Rappresentanti dell'impresa (da indicare obbligatoriamente): indicare, negli appositi spazi, cognome, nome, data di nascita e codice fiscale di tutti i legali rappresentanti dell'impresa, come risultanti dal certificato di cui al precedente punto A1). Utilizzare la/e prima/e riga/e della tabella per i dati relativi al/i firmatorio/i della dichiarazione. Nella colona relativa ai " codici carica", indicare accanto a ciascun nominativo il relativo codice individuato sulla base della tabella seguente: TITOLARE DITTA INDIVIDUALE 0 SOCIO ACCOMANDATARIO 1 SOCIO SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO 3 SOCIO SOCIETÀ DI FATTO 4 SOCIO SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI 5 AMMINISTRATORE UNICO 6 AMMINISTRATORE DELEGATO 7 CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE 8 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 9 ALTRO TIPO DI LEGALE RAPPRESENTANTE (Procuratore, etc.) A A11) Firmatario della certificazione: indicare cognome e nome del firmatario della certificazione allegata in calce alla dichiarazione ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso: Presidente del Collegio sindacale 1 Revisore dei Conti 2 Dottore commercialista 3 Ragioniere o Perito commerciale 4 N.B. Qualora esista il Collegio sindacale, la certificazione dovrà essere necessariamente firmata dal relativo Presidente. A12) Firmatario della perizia giurata: indicare cognome e nome del firmatario della perizia allegata alla dichiarazione e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso: Ingegnere iscritto nel relativo Albo 1 Perito industriale iscritto nel relativo Albo 2 A13) Certificazione antimafia ( da Inviare unicamente al Ministero): barrare la casella interessata a seconda che si alleghi la certificazione prefettizia o l'autodichiarazione prevista dalla legge n. 55/1990. Indicare inoltre la data (giorno/mese/anno) nella quale la predetta certificazione (o autodichiarazione) è stata rilasciata. La suddetta certificazione va richiesta, in carta libera, alla Prefettura competente per il luogo ove l'impresa interessata ha la propria sede legale, allegando i certificati di residenza e di stato di famiglia dei richiedenti e specificando che essa è necessaria per l'ottenimento delle agevolazioni di cui alla legge n. 317/1991. Tale certificazione dovrà riguardare: - per le ditte individuali, il titolare; - per le società in accomandita semplice, il o i soci accomandatari, nonché le società medesime, - per le società in nome collettivo, tutti i soci, nonché le società medesime, - per le società di capitali e per le cooperative, le società medesime, il legale rappresentante, nonché tutti gli altri componenti l'organo di amministrazione. Si sottolinea che la suddetta certificazione deve essere rilasciata in data non anteriore di oltre 90 giorni alla data di spedizione della dichiarazione. Ai sensi dell'art. 5 della legge 17/1/1994, n. 47, qualora l'importo dell'agevolazione richiesta non sia superiore a L. 50.000.000 la certificazione non deve essere allegata. Qualora l'agevolazione sia invece, superiore a L. 50.000.000 in luogo della predetta certificazione può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva, autenticata secondo previsto dall'art 20 della legge 4/1/1968, n. 15. Tale dichiarazione deve attestare che ciascun interessato, "non è stato sottoposto a misura di prevenzione e non è a conoscenza dell'esistenza a suo carico, e dei propri conviventi, di procedimenti in corso per l'applicazione della misura di prevenzione, o di una delle cause ostative all'iscrizione negli albi di appaltatori o fornitori pubblici, ovvero nell'albo nazionale dei costruttori". La suddetta dichiarazione può temporaneamente sostituire la certificazione rilasciata dalla Prefettura solo se accompagnata da copia autenticata della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di certificazione alla Prefettura medesima in data anteriore a trenta giorni rispetto alla data della dichiarazione sostitutiva. La suddetta certificazione prefettizia dovrà comunque essere inviata appena rilasciata. A14) Codice piccola impresa (da indicare obbligatoriamente): riportare il codice individuato dalla tabella seguente, conformemente al ramo di iscrizione risultante dal certificato di iscrizione all'INPS rilasciato in data non anteriore di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione. Piccola impresa industriale 1 Piccola impresa di servizi 2 Impresa artigiana 3 Le imprese dei servizi, indipendentemente dall'inquadramento INPS, devono operare nel campo dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture ed impianti, dei servizi di informatica e dei servizi di raccolta ed elaborazione dati. Dette imprese hanno facoltà di essere considerate come piccole imprese "di servizi" indicando il relativo codice sul modulo prestampato di dichiarazione. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, potranno indicare il codice ritenuto opportuno. A15) Dipendenti in costanza di rapporto di lavoro (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): riportare il numero dei dipendenti occupati dall'impresa alla data della dichiarazione. Devono essere considerati tutti i lavoratori iscritti nel libro matricola, ad eccezione di quelli con contratto di formazione. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, dovranno indicare "0" (zero) A16) Stato patrimoniale (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): indicare, in migliaia di lire, il valore totale dello stato patrimoniale risultante dall'ultimo bilancio approvato, ovvero dalla situazione patrimoniale tratta dal libro inventari relativo all'ultimo esercizio antecedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione. Detto valore deve essere calcolato in base a quanto previsto dagli articoli 2423 e 2424 del codice civile, come modificati con Decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127. A17) Appartenenza ad un gruppo imprenditoriale: barrare la casella interessata se il capitale sociale dell'impresa richiedente è controllato per più di un quarto da una o più imprese singolarmente considerate. In caso di risposta affermativa, indicare, negli appositi spazi, i dati richiesti per ciascuna di dette imprese. A18) Attività esercitata: indicare l'attività svolta nell'unità locale prevalentemente oggetto delle spese di ricerca effettuate, ovvero degli investimenti realizzati. Tale attività dovrà risultare coerente con la "attività dichiarata" dell'impresa, riportata nel certificato di cui al precedente punto A1). A19) Codice ISTAT di attività (da indicare obbligatoriamente): indicare il codice ISTAT 1991 (di solo tre cifre) tratto dall'Allegato 10 relativo alla "attivita esercitata" di cui al punto precedente. A20) Fatturato (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): indicare negli apposti spazi, in migliaia di lire, i dati richiesti con riferimento all'esercizio precedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione. Per fatturato "estero" si intende la eventuale quota di fatturato relativa ai beni esportati. A21) Quota fatturato dell'impresa nel comparto innovativo (da indicare obbligatoriamente nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista dal comma 3 dell'art. 8): indicare la percentuale del fatturato realizzato nel comparto indicato al punto A4 del modulo, nonché il relativo importo. A22) Utili reinvestiti in spese di ricerca (da indicare obbligatoriamente nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista dal comma 1 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, l'importo relativo agli utili non distribuiti, riferiti agli esercizi precedenti a quello nel quale viene trasmessa la dichiarazione, utilizzati per sostenere le spese di ricerca indicate al successivo punto B3). B) NOTIZIE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI: B1) Descrizione sintetica delle spese effettuate: elencare e descrivere le spese effettuate, tenendo presenti le spese ammissibili indicate nella Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5. B2) Importo delle spese sostenute e/o da sostenere (da compilarsi in caso di richiesta delle agevolazioni di cui ai commi 1, 3 e 4 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, le spese oggetto della dichiarazione, suddivise nelle tipologie previste dal punto 1 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5, non che secondo l'area geografica di effettuazione. Al riguardo si precisa che le "aree svantaggiate" sono quelle individuate ai sensi degli obiettivi CEE 1, 2 e 5B (riportate in Allegato 9), mentre le "aree non assistite" sono le restanti. Detti costi (ad eccezione di quelli riguardanti la retribuzione del personale) che devono risultare interamente fatturati, dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili, interessi passivi, trasporto ed imballaggio, nonché al netto delle spese di montaggio e collaudo (queste ultime se non fatturate). Le spese relative ad eventuali opere murarie non sono ammissibili in caso di richiesta delle agevolazioni di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 8. Indicare la data della prima e dell'ultima fattura emesse in ordine di tempo. In caso di unica fattura, riportarne gli estremi sia come "prima" che come "ultima". Nel caso in cui le spese effettuate comprendano anche fatture emesse antecedentemente al 25 ottobre 1991, l'impresa ha facoltà di non prendere in considerazione tali fatture, purché i relativi importi non siano compresi nei costi indicati al presente punto. Indicare inoltre, in migliaia di lire, le spese relative alle retribuzioni di personale specializzato utilizzato per ricerca e sviluppo e le date che delimitano il periodo di tempo considerato. Dette spese sono ammissibili se successive al 25 ottobre 1991 e, se determinate al netto di eventuali compensi extracontrattuali, di lavoro straordinario, nonché di rimborsi spese e missioni. B3) Importo delle spese sostenute e/o da sostenere : (da compilarsi esclusivamente in caso di richiesta delle agevolazioni di cui al comma 4 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, le spese oggetto della dichiarazione, suddivise nelle tipologie previste dal punto 2 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5, nonché secondo l'area geografica di effettuazione. Al riguardo, si precisa che le "aree svantaggiate" sono quelle individuate ai sensi degli obiettivi CEE 1, 2 e 5B (riportate in Allegato 9), mentre le "aree non assistite" sono le restanti. Detti costi, che (ad eccezione di quelli riguardanti la retribuzione del personale) devono risultare interamente fatturati, dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili, interessi passivi, trasporto ed imballaggio, nonché al netto delle spese di montaggio e collaudo (queste ultime se non fatturate). Indicare l'importo delle spese per corsi di formazione del personale con riferimento a contratti stipulati a decorrere dal 25 ottobre 1991. Indicare, inoltre, la data della prima e dell'ultima fattura emesse in ordine di tempo in caso di unica fattura, riportarne gli estremi sia come "prima" che come "ultima". Nel caso in cui le spese effettuate comprendano anche fatture emesse antecedentemente al 25 ottobre 1991, l'impresa ha facoltà di non prendere in considerazione tale fatture, purché i relativi importi non siano compresi nei costi indicati al presente punto. B4) Agevolazione spettante: indicare il relativo importo in migliaia di lire, sulla base di quanto previsto dall'art. 8 della legge n. 317/1991 e tenendo conto delle aliquote di credito d'imposta spettanti a fronte di spese di ricerca sostenute in aree svantaggiate o meno. B5) Altre dichiarazioni presentate: indicare, negli apposti spazi, data di spedizione (giorno/mese/anno) e costo complessivo degli investimenti per ciascuna altra dichiarazione spedita al Ministero, antecedentemente alla data della presente dichiarazione. Non è consentita, per i medesimi investimenti, la presentazione di più di una dichiarazione. Nel caso in cui l'impresa, a fronte di diversi investimenti, presenti più dichiarazioni, tra le date di spedizione delle medesime deve intercorrere un arco temporale non inferiore a 360 giorni. B6) Istituto di credito a medio termine o Ente: indicare l'istituto di credito a medio termine, o l'Ente, cui sarà inviata copia della presente dichiarazione. Nel caso di scelta del Mediocredito centrale o dell'Artigiancassa, barrare le rispettive caselle. Nel caso di scelta di un altro degli Istituti convenzionati con il Ministero per l'attuazione dei controlli di cui all'art. 4 della legge n. 317/1991, indicare, nell'apposito spazio, il relativo codice, individuato dalla tabella seguente: Cod. DENOMINAZIONE ENTE O ISTITUTO 02 C.R.E.D.I.O.P. 08 I.S.V.E.I.M.E.R. 09 I.R.F.I.S. 10 Credito Industriale Sardo C.I.S. 13 Mediocredito delle Venezia 14 Mediocredito del Friuli Venezia Giulia 15 Mediocredito Trentino Alto Adige 16 Mediocredito Ligure 18 Mediocredito Toscano 19 Mediocredito dell'Umbria 20 Mediocredito Fondiario Centro Italia Cod. DENOMINAZIONE ENTE O ISTITUTO 22 Mediocredito Abruzzese e Molisano 23 Mediocredito della Puglia 24 Mediocredito della Calabria 25 Mediocredito della Basilicata 26 B.N.L. Sezione Credito Industriale 27 B.N.L. Sezione Cooperazione 29 Banco di Sicilia Sezione Credito Industriale 30 Mellorconsorzio 31 Istituto Bancario San Paolo di Torino 32 Istituto Federale di Credito Agrario per l'Italia Centrale C) ULTERIORI DICHIARAZIONI: La dichiarazione C1 deve rimanere come riportata nel modulo prestampato. Qualsiasi modifica apportata alle stesse determina la non concedibilità dell'agevolazione. Nella dichiarazione C2 devèessere barrata soltanto la casella corrispondente all'agevolazione richiesta. Barrare inoltre, le caselle relative alle dichiarazioni che contengano affermazioni corrispondenti al quanto contenuto nel modulo. Firma: La firma apposta dal legale rappresentante dell'imprea richiedente dev'essere autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 4/1/1968, n. 15. N.B.: Per i punti del modulo che risultino insufficienti per quanto concerne lo spazio disponibile, utilizzare un foglio aggiuntivo per integrare le informazioni necessarie. D) CERTIFICAZIONE Da redigere in base allo schema di cui all'allegato 2 al Decreto ministeriale di attuazione. Riportare, negli appositi spazi, cognome e nome del firmatario della certificazione e barare la casella corrispondente alla carica detenuta dal firmatario stesso. Qualora l'impresa richiedente abbia il Collegio sindacale, la certificazione dovrà essere necessariamente firmata dal relativo Presidente. In mancanza di detto collegio l'impresa ha facoltà di utilizzare alternativamente, un revisore dei conti, un dottore commercialista, un ragioniere o un perito commerciale, iscritti nei rispettivi albi professionali. Qualsiasi modifica apportata al testo prestampato della certificazione determina la non concedibilità dell'agevolazione. FIRMA: la firma apposta da chi lascia la suddetta certificazione deve essere autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 4/1/1968, n. 15. E) PERIZIA GIURATA Da redigere in base allo schema in cui all'allegato 3 al Decreto ministeriale di attuazione. La suddetta perizia deve essere sottoscritta da un ingegnere o da un Perito industriale, iscritti nei rispettivi Albi professionali, ed asseverata. F) RELAZIONE ESPLICATIVA SOTTOSCRITTA DAL LEGALE RAPPRESENTANTE 1) In caso di richiesta di agevolazione ai sensi dei commi 1 e 3 dell'art. 8 della legge n. 317/1991, la relazione deve contenere la descrizione delle ricerche svolte e le conseguenti applicazioni sull'attività produttiva dell'impresa richiedente come stabilito dall'ultimo comma del punto 1 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata in Allegato 5. 2) In caso di richiesta di agevolazione ai sensi del comma 4 dell'art. 8 della legge n. 317/1991, la relazione deve contenere la descrizione della nuova attività intrapresa e le sue prospettive produttive e finanziarie, come stabilito dal ultimo comma del punto 2 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata in Allegato 5.