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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 175 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 16,20. IN SEDE REFERENTE 1786 - d.l. 28/2020 - proroga intercettazioni e sospensioni processuali DDL 1786 Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, recante misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta COVID-19 Doc n. 590 - e petizione n. 590 ad esso attinente (Seguito dell'esame e conclusione) Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. Previ parere contrari di RELATORI e GOVERNO, l'emendamento 3.27 è respinto a maggioranza dalla Commissione. Previ parere contrari di RELATORI e GOVERNO, il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara voto favorevole sull'emendamento 3.28, volto a consentire ai cancellieri di tribunali di operare in smart working . Il senatore CRUCIOLI ( M5S ) chiede chiarimenti in merito al parere contrario del relatore su questo emendamento. Il relatore MIRABELLI ( PD ) ritiene che sussistano ragioni tecniche che, allo stato, rendono i sistemi di lavoro da remoto per le cancellerie ancora poco "rodati" ed affidabili. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) non condivide le ragioni prospettate dal relatore e tuttavia concorda con la trasformazione dell'emendamento nell'ordine del giorno n. 6, che incontra l'adesione del senatore CUCCA (che lo giudica preferibile all'ordine del giorno n. 2) e del relatore MIRABELLI. Il sottosegretario GIORGIS preannuncia l'accoglimento dell'ordine del giorno n. 6 (il cui testo è pubblicato in allegato al presente resoconto), laddove ripresentato all'Assemblea dalla Commissione. Non facendosi osservazioni così rimane stabilito. Il relatore MIRABELLI ( PD ) dichiara parere favorevole sugli emendamenti 3.29, 3.30, 3.31, 3.32, 3.33 e 3.58, di contenuto identico. Il sottosegretario GIORGIS si uniforma al parere espresso dal relatore. La Commissione conviene, con unica votazione, sugli emendamenti 3.29, 3.30, 3.31, 3.32, 3.33 e 3.58, di contenuto identico. Sull'emendamento 3.35 il proponente CUCCA ( IV-PSI ) annuncia il ritiro subito dopo l'espressione dei pareri contrari di RELATORI e GOVERNO. La Commissione, previ parere contrari dei RELATORI e del GOVERNO e con l'astensione della senatrice MODENA ( FIBP-UDC ), respinge a maggioranza, con unica votazione, gli emendamenti 3.34 e 3.59, di contenuto identico. Il senatore BALBONI ( FdI ) presenta una riformulazione dell'emendamento 3.36 in un testo 2 (pubblicato in allegato), che coincide con quella annunciata dal Presidente sull'emendamento 3.5, precedentemente accantonato: rispetto a tali emendamenti 3.5 (testo 2) e 3.36 (testo 2), il relatore MIRABELLI ( PD ) reitera la proposta di una riformulazione volta a prevedere un'eccezione per il rinvio delle udienze civili e penali, che resterebbero fissate al 30 giugno 2020, ai sensi della lettera g) del comma 7 dell'articolo 83 del decreto-legge n. 18 del 2020. Tale proposta del relatore incontra il sostegno del sottosegretario GIORGIS, secondo cui essa valorizza l'obiettivo di non travolgere i rinvii già deliberati. Dinanzi al dissenso del presidente OSTELLARI , su invito dei senatori PILLON ( L-SP-PSd'Az ) e CRUCIOLI ( M5S ) la Commissione conviene di ulteriormente accantonare gli emendamenti 3.5 (testo 2) e 3.36 (testo 2). Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, la Commissione conviene, in un un'unica votazione, sugli emendamenti 3.37, 3.38, 3.39, 3.54 e 3.57, di contenuto identico. Previ parere contrari di RELATORI e GOVERNO, il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 3.41. Previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, la Commissione, con unica votazione, respinge gli emendamenti 3.40, 3.42 e 3.43. Previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) si dichiara disponibile, a nome del primo firmatario, alla trasformazione dell'emendamento 3.55 nell'ordine del giorno n. 7 (il cui testo è pubblicato in allegato). Su tale ordine del giorno il RELATORE esprime parere favorevole ed il sottosegretario GIORGIS dichiara che il Governo è orientato ad accoglierlo, laddove ripresentato in Assemblea a firma della Commissione. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. Previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 3.44. La Commissione, previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, respinge, con unica votazione, gli emendamenti 3.45, 3.46 e 3.47, di contenuto identico. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, la Commissione conviene all'unanimità, in un'unica votazione, sugli emendamenti 3.48, 3.49, 3.50, 3.51, 3.52 e 3.53, di contenuto identico. Il relatore MIRABELLI ( PD ) avanza una proposta di riformulazione degli emendamenti 3.60, 3.61 e 3.62 ai rispettivi proponenti, condizionandovi il parere favorevole. I senatori BALBONI ( FdI ), CUCCA ( IV-PSI ) e PILLON ( L-SP-PSd'Az ) accettano ed i conseguenti emendamenti 3.60 (testo 2), 3.61 (testo 2) e 3.62 (testo 2), di contenuto identico (il testo dei quali è pubblicato in allegato), sono posti in unica votazione e, con l'astensione della senatrice MODENA ( FIBP-UDC ), sono accolti dalla Commissione. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, l'emendamento 3.0.2 (testo 3) è accolto dalla Commissione. Previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, l'emendamento 3.0.3 è respinto a maggioranza dalla Commissione, nonostante la dichiarazione di voto favorevole del senatore CRUCIOLI ( M5S ), che ne evidenzia la maggiore sistematicità. Si passa agli emendamenti all'articolo 3 precedentemente accantonati. Il relatore MIRABELLI ( PD ) ribadisce il parere contrario sull'emendamento 3.8, conforme il GOVERNO; posto ai voti, esso è respinto dalla Commissione. L'emendamento 3.15 (testo 2) (il cui testo è pubblicato in allegato), illustrato dal senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) in adesione alla riformulazione proposta, riceve i pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO ed è approvato dalla Commissione. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma agli emendamenti 3.5 (testo 2) e 3.36 (testo 2), precedentemente accantonati. Su tali emendamenti intervengono i senatori CRUCIOLI ( M5S ), PILLON ( L-SP-PSd'Az ), MODENA ( FIBP-UDC ), il relatore MIRABELLI ( PD ) ed il sottosegretario GIORGIS: questi ultimi due esprimono parere contrario, insistendo per la proposta di riformulazione già avanzata prima dell'accantonamento. Il relatore MIRABELLI ( PD ) avverte sui rischi che, in base a verifiche fatte dagli uffici, dal punto di vista tecnico potrebbe implicare l'accoglimento dei testi 2 degli emendamenti 3.5 e 3.36: in questa formulazione potrebbe crearsi problemi nella amministrazione della giustizia, perché si renderebbe necessario rinnovare i provvedimenti di rinvio delle udienze che sono stati adottati, con ordinanza, dai tribunali civili e penali in questi mesi. Il PRESIDENTE afferma che queste scelte devono essere prese dalla politica e che l'indicazione che proverrà dal Parlamento vincola tutti, compresi i tecnici ministeriali. Il relatore non deve nascondersi dietro il mero argomento - in questo caso reso vieppiù discutibile dai frequenti mutamenti di posizione del Ministero - dello specialismo della materia. Invita quindi tutti a farsi portatori delle esigenze del mondo forense e dei magistrati che, da più parti, chiedono una ripresa a pieno regime dell'attività giudiziaria e delle udienze in presenza fin dal prossimo 1° luglio; insiste pertanto nell'accoglimento dell'emendamento a sua firma. Il senatore BALBONI ( FdI ) concorda con quanto affermato dal Presidente; semmai, il timore dei tecnici si sormonta con l'aggiunta di una clausola, che faccia salvi gli effetti degli atti che siano stati nel frattempo adottati nel regime legislativo precedente. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) ricorda che sono pervenute sollecitazioni e pressioni per le ripresa a pieno regime dell'attività giudiziaria da più parti del mondo forense. Il PRESIDENTE sospende la seduta. La seduta sospesa alle ore 17,30 è ripresa alle ore 18,40 . Il presidente OSTELLARI dichiara la disponibilità ad una riformulazione del proprio emendamento nel senso richiesto dalla relatrice PIARULLI ( M5S ), che propone una clausola di salvaguardia degli effetti già prodottisi in virtù della norma della lettera i) che verrebbe caducata. Anche il senatore BALBONI ( FdI ) giudica condivisibile tale proposta, che viene poi dettagliata dal relatore MIRABELLI ( PD ). Conseguentemente, i proponenti OSTELLARI e BALBONI ( FdI ) presentano gli emendamenti 3.5 (testo 3) e 3.36 (testo 3), di contenuto identico (il testo dei quali è pubblicato in allegato): previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, tali emendamenti, posti congiuntamente ai voti, sono approvati all'unanimità dalla Commissione. Si passa all'articolo 4, al quale sono riferiti emendamenti che tutti i proponenti danno per illustrati. Il relatore MIRABELLI ( PD ) dichiara parere contrario a tutti gli emendamenti proposti all'articolo 4, fatta eccezione per gli emendamenti 4.3 e 4.7, sui quali è favorevole. Il GOVERNO esprime pareri conformi a quelli del relatore. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ), in sede di dichiarazione di voto, ricorda le sollecitazioni espresse dalle associazioni degli avvocati amministrativisti: esse sono confluite nell'emendamento a sua firma, di cui caldeggia l'approvazione. Il senatore CRUCIOLI ( M5S ) si dichiara favorevole all'approvazione dell'emendamento e chiede chiarimenti in merito al parere contrario del Governo. L'emendamento 4.1 è respinto a maggioranza dalla Commissione. Risulta conseguentemente assorbito l'emendamento 4.2. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) l'emendamento 4.3 è approvato all'unanimità dalla Commissione. Gli emendamenti 4.4 e 4.5, posti separatamente ai voti, sono respinti dalla Commissione. L'emendamento 4.6 è posto ai voti e risulta approvato. E' conseguentemente precluso l'emendamento 4.7. La Commissione respinge poi l'emendamento 4.8. Il senatore CRUCIOLI ( M5S ) interviene sull'emendamento 4.9, relativo al processo telematico, dissentendo dal parere contrario ribadito dal GOVERNO e dichiarando voto favorevole. Indi l'emendamento 4.9 è approvato a maggioranza dalla Commissione, la quale poi, con separate votazioni, respinge gli emendamenti 4.10 e 4.11. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) chiede chiarimenti in merito al parere contrario espresso dal Governo (conformemente al relatore) sull'approvazione dell'emendamento 4.12. Il relatore MIRABELLI ( PD ) espone sinteticamente le ragioni di contrarietà da parte del Governo ritenendo che non sia possibile equiparare i principi del diritto penale sanzionatori ai principi del diritto amministrativo sanzionatorio. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) ribatte dichiarando di non essere soddisfatto delle motivazioni addotte dal relatore. L'emendamento 4.12, quindi, è respinto a maggioranza dalla Commissione. La Commissione respinge poi l'emendamento 4.13. Si passa agli emendamenti all'articolo 5, che vengono dati per illustrati dai rispettivi proponenti. Il relatore MIRABELLI ( PD ) esprime parere contrario a tutti gli emendamenti all'articolo 5, ad eccezione dell'emendamento 5.1 (testo 3): invita i proponenti degli emendamenti 5.4 e 5.5 (testo 2) a convergere sulla formulazione di tale emendamento, ottenendone di conseguenza anch'essi parere favorevole. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) ritira l'emendamento 5.2 e riformula l'emendamento 5.4 in nuovo testo (pubblicato in allegato); analogamente, il senatore URRARO ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 5.5 in un testo 3 (pubblicato in allegato). Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, gli emendamenti 5.1 (testo 3), 5.4 (testo 2) e 5.5 (testo 3), di contenuto identico, sono posti congiuntamente ai voti ed approvati dalla Commissione. Previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, l'emendamento 5.3 è respinto dalla Commissione. La senatrice RICCARDI ( M5S ) si riserva di proporre in Assemblea un ordine del giorno di contenuto identico all'emendamento 5.0.3, dichiarato improponibile in Commissione. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 5.0.2, lamentando il disinteresse con cui la tematica del contenzioso civile viene affrontata; tale emendamento - per il quale avevano annunciato parere contrario RELATORI e GOVERNO - era volto ad ampliare la portata applicativa dell'arbitrato e di strumenti di soluzione alternativa delle controversie civili. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6, che i proponenti danno tutti per illustrati. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) comunque denuncia la mancanza, nella norma, di una sanzione penale applicabile nei casi di violazione o uso abusivo dei dati sensibili ricavate attraverso il ricorso alla App Immuni; la senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) ricorda invece l'importanza di ricorrere non solo ad un tracciamento telematico dei contagi, ma anche ad un sistema di controllo sierologico. Previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, la senatrice EVANGELISTA ( M5S ) ritira l'emendamento 6.1 (testo 2), nonché gli emendamenti 6.2 e 6.5. Previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, l'emendamento 6.3 - sul quale il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) dichiara voto favorevole - è respinto a maggioranza dalla Commissione. Con separate votazioni sono respinti dalla Commissione gli emendamenti 6.4, 6.6 e 6.7. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) dichiara voto favorevole all'emendamento 6.8 ed a tutti gli altri presentati dal proprio Gruppo parlamentare su tale articolo. La Commissione respinge a maggioranza, con separate votazioni, gli emendamenti 6.8, 6.9, 6.10, 6.12, 6.13, 6.14, 6.15, 6.16, 6.17, 6.19 e 6.20. Previa astensione del senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 6.21 è respinto a maggioranza dalla Commissione. Con separate votazione sono respinti anche gli emendamenti 6.22, 6.23, 6.24, 6.25, 6.27, 6.29, 6.30, 6.31 e 6.0.1. Si passa agli emendamenti aggiuntivi, volti ad introdurre un articolo dopo l'articolo 7. Il proponente li dà per illustrati. Il relatore MIRABELLI ( PD ) esprime parere favorevole sull'emendamento 7.0.3, mentre sull'emendamento 7.0.5 (testo 4) (pubblicato in allegato), anche alla luce della presentazione di vari disegni di legge in itinere , si dichiara contrario. Insorge il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ), lamentando la violazione di affidamenti ricevuti dalla maggioranza. Il relatore MIRABELLI ( PD ) ribadisce che sulla stessa materia oggetto dell'emendamento è presente più di un disegno di legge di iniziativa parlamentare; stante il parere contrario della 1 a Commissione, poi non è possibile per il relatore discostarsi da un parere contrario. Si apre un dibattito al quale prendono parte i RELATORI, il sottosegretario GIORGIS (che aderisce al parere contrario), il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) (che aggiunge la propria firma all'emendamento 7.0.5 testo 4), la senatrice D'ANGELO ( M5S ) e il presidente OSTELLARI , che sospende brevemente la seduta. La seduta sospesa alle ore 19,40 è ripresa alle ore 19,50 . Il relatore MIRABELLI ( PD ) e la sottosegretaria MALPEZZI esprimono parere favorevole sull'emendamento 7.0.3 che, posto ai voti, è approvato dalla Commissione. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 7.0.5 (testo 4) nell'ordine del giorno n. 8 (pubblicato in allegato al presente resoconto) sul quale il relatore MIRABELLI ( PD ) esprime parere favorevole; il sottosegretario GIORGIS dichiara che il Governo è disponibile ad accoglierlo, laddove ripresentato in Assemblea a firma della Commissione. Non facendosi osservazioni così resta stabilito. I senatori MODENA ( FIBP-UDC ) e PILLON ( L-SP-PSd'Az ) preannunciano l'intenzione di svolgere in Assemblea il ruolo di relatori di minoranza. La Commissione conferisce infine all'unanimità mandato ai senatori Mirabelli e Piarulli a svolgere la funzione di relatori in Assemblea, dando loro mandato a richiedere, ove necessario, l'autorizzazione alla relazione orale. L'esame della connessa petizione si intende di conseguenza esaurito. La seduta termina alle ore 20. Allegato