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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 144 MORONESE La seduta inizia alle ore 15,10. IN SEDE DELIBERANTE Disposizioni per favorire i processi di riciclaggio del polietilentereftalato utilizzato negli imballaggi per alimenti DDL 1745 Disposizioni per favorire i processi di riciclaggio del polietilentereftalato utilizzato negli imballaggi per alimenti (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 19 maggio. Dopo che la presidente MORONESE ha comunicato che il termine per la presentazione degli emendamenti, fissato per il 28 maggio 2020, è decorso senza che sia stata presentata alcuna proposta, il relatore MIRABELLI ( PD ) fa presente che rimane ancora da acquisire il parere della Commissione bilancio. In ordine a quest'ultimo profilo il sottosegretario MORASSUT fa presente che, con riferimento ai profili di copertura, è in corso, in sede istruttoria, un'interlocuzione fra il Ministero dell'economia e delle finanze e il Ministero dell'ambiente. In particolare sono state sollevate perplessità sulle conseguenze che l'approvazione del disegno di legge potrebbe avere in ordine ad una possibile riduzione dei proventi della cosiddetta plastic tax . A questo riguardo il Ministero dell'ambiente ha evidenziato come, in realtà, l'eventuale approvazione del disegno di legge non avrebbe alcun effetto immediato e calcolabile su questo versante, poiché si limiterebbe a rimuovere un limite normativo senza che ciò determini un effetto diretto sulla quantità di PET vergine che verrebbe in concreto poi utilizzata. Prende quindi la parola il senatore FERRAZZI ( PD ) il quale evidenza come il disegno di legge in titolo sia frutto di un'ampia convergenza fra le forze politiche e come lo stesso si inserisca, in modo assolutamente coerente, nella prospettiva della transizione verso la cosiddetta green economy . Sottolinea altresì che il limite che il disegno di legge propone di rimuovere non impedisce che in Italia possano essere importate bottiglie di plastica prodotte integralmente con PET riciclato. Inoltre è sufficiente considerare il numero di bottiglie di plastica prodotte ogni anno per avere un'idea delle significative conseguenze che si avrebbero in termini di riduzione dell'impatto ambientale dall'approvazione di una disposizione che favorirebbe il riciclo del PET già utilizzato. A quest'ultimo proposito va, altresì, sottolineato che esistono in Italia importanti realtà industriali specializzate nella produzione di macchine per la realizzazione di bottiglie di plastica interamente con PET riciclato. Appare assurdo che tali realtà imprenditoriali possano vendere le loro macchine all'estero, mentre ciò risulta di fatto impedito in Italia. Interviene quindi la senatrice NUGNES ( Misto-LeU ), la quale condivide integralmente le considerazioni testé svolte dal senatore Ferrazzi e si limita ad aggiungere che il divieto che il disegno di legge in titolo propone di eliminare, in Europa, esiste soltanto in Italia. Anche la senatrice LA MURA ( M5S ) concorda con il senatore Ferrazzi ed auspica una rapida approvazione del disegno di legge. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio Doc n. 169 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 16 della legge 4 ottobre 2019, n. 117. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 3 giugno. Il correlatore FERRAZZI ( PD ), di intesa con la correlatrice LA MURA ( M5S ), fa presente come la predisposizione di uno schema di parere da sottoporre alla Commissione in ordine all'Atto del Governo in titolo sia ormai a buon punto e come, al momento, si sia, sostanzialmente, solo in attesa della trasmissione da parte del Governo di una copia leggibile del parere reso dalla Conferenza unificata, in quanto la copia finora messa a disposizione in buona parte non lo è. Si tratta comunque di un parere di dimensioni consistenti e, quindi, l'esame dello stesso richiede uno spazio temporale adeguato. La presidente MORONESE sollecita anche lei la trasmissione di una copia leggibile del parere reso dalla Conferenza unificata sull'atto del Governo n. 169. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti Doc n. 168 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 15 della legge 4 ottobre 2019, n. 117. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 26 maggio. La correlatrice LA MURA ( M5S ), di intesa con il correlatore FERRAZZI ( PD ), rappresenta che anche per l'Atto del Governo in titolo l'esame del parere reso dalla Conferenza Stato-Regioni in ordine allo stesso richiede, in considerazione delle sue dimensioni, uno spazio temporale adeguato. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) chiede se - per come risulterebbe dal testo del parere trasmesso - la Conferenza Stato-Regioni si sia pronunciata su uno schema di decreto legislativo diverso da quello in questo momento all'esame della Commissione. Il sottosegretario MORASSUT fa presente che le modificazioni elaborate in sede di Conferenza Stato-Regioni e accolte dal Governo implicheranno una serie di modifiche allo schema di decreto legislativo il testo del quale, a quanto gli risulta, resta però, al momento, quello all'esame della Commissione. La presidente MORONESE fa presente che, in ogni caso, la Commissione non potrà che pronunciarsi sul testo dell'atto del Governo in titolo che risulta ad essa assegnato. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,30.