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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato con regio decreto 4 novembre 1926, n. 2280 e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2056 e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: L'art. 199, relativo alla "Scuola di specializzazione in medicina interna", è abrogato e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in medicina interna Art. 1 Art. 199. - La durata del corso è di cinque anni. Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: Malattie infettive disreattive e del sangue; Istituzioni di terapia; Anatomia ed istologia patologica (biennale); Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale); 2° Anno: Malattie dell'apparato cardiovascolare; Microbiologia e sierologia; Chimica clinica; Anatomia ed istologia patologica (biennale); Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale); 3° Anno: Malattie dell'apparato digerente; Malattie renali; Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale); 4° Anno: Malattie dell'apparato respiratorio; Malattie del sistema nervoso; Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale); 5° Anno: Malattie del ricambio; Malattie delle ghiandole endocrine; Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). Insegnamenti complementari: Parassitologia medica; Genetica medica; Semeiotica dermatologica; Radiologia; Semeiotica oculistica; Semeiotica ginecologica. Il numero dei posti disponibili è fissato in sei per ogni anno di corso. L'art. 201, relativo alla "Scuola di specializzazione in medicina nucleare", è abrogato e sostituito dal seguente: Art. 201. - La durata del corso è di tre anni. Il numero degli iscritti alla scuola è fissato ad un massimo di otto per il primo anno di corso (totale ventiquattro iscritti). Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: Fondamenti di matematica e di statistica; Fisica nucleare e delle radiazioni; Tecniche per le misure di radioattività; Dosimetria. 2° Anno: Teoria dei traccianti; Elementi di radiochimica; Applicazioni diagnostiche I; Elementi di radiobiologia. 3° Anno: Applicazioni diagnostiche II; Applicazioni terapeutiche; Radioprotezione e legislazione. Per essere ammessi all'esame di diploma, gli allievi dovranno aver superato i seguenti esami di profitto i cui sono raggruppate le materie di insegnamento: 1° Anno: Fondamenti fisici e tecnici. 2° Anno: Fondamenti biologici; Fondamenti metodologici. 3° Anno: Applicazioni diagnostiche; Applicazioni terapeutiche; Radioprotezione. L'art. 206, relativo alla "Scuola di specializzazione in oculistica", è abrogato e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in oculistica Art. 206. - La scuola ha la durata di quattro anni. Il numero dei posti disponibili è fissato in sette per ogni anno di corso. Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: Anatomia ed istologia dell'apparato oculare; Nozioni di embriologia e genetica oculare; Fisiologia dell'occhio e nozioni di biochimica dei tessuti e dei liquidi oculari; Nozioni di ottica fisiologica, esame della refrazione; Microbiologia ed igiene oculare. 2° Anno: Semeiotica oculare e mezzi di indagine dell'apparato oculare (biomicroscopia, oftalmoscopia, perimetria, campimetria, adattometria, senso cromatico, tonometria, esami elettrofunzionali, radiologia); Farmacologia oculare e terapia fisica; Anatomia patologica oculare; Patologia e clinica oculare (malattie delle palpebre, della congiuntiva, delle vie lacrimali, della cornea e della sclera). 3° Anno: Patologia e clinica oculare (malattie dell'uvea della retina, del nervo ottico e delle vie ottiche, dell'occhio nella sua totalità, dell'orbita, glaucoma); Anomalie e patologia della motilità oculare; e della visione binoculare, ortottica e pleottica; Affezioni otorinolaringoiatriche e occhio; Tecnica operatoria (biennale). 4° Anno: Neuroftalmologia; Malattie oculari in rapporto alle affezioni generali; Malattie professionali, infortunistica e medicina legale oculare; Tecnica operatoria (biennale). È obbligatorio l'internato per quattro anni nella clinica oculistica. Gli esami di profitto verranno sostenuti per gruppo di materie alla fine di ogni anno. Al termine del corso, prima di presentare la dissertazione scritta o sostenere la relativa discussione, i diplomati debbono sostenere una prova pratica sull'ammalato. L'art. 208, relativo alla "Scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia", è abrogato e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia Art. 208. - La durata del corso è di quattro anni. L'ammissione alla scuola avviene previo esame di concorso per titoli ed esami. Il numero dei posti disponibili è fissato in quindici per il primo anno di corso (totale sessanta iscritti). Non è ammessa l'abbreviazione della durata del corso. Gli iscritti hanno l'obbligo della frequenza alle lezioni, esercitazioni, seminari e simili; devono inoltre prestare servizio analogo a quello degli assistenti per un periodo non inferiore ai nove mesi per ciascun anno. Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: Elementi di genetica e di eugenica; Anatomia normale ed embriologia dell'apparato genitale femminile; Fisiologia dell'apparato genitale femminile; Endocrinologia fisiologica; Fisiologia ostetrica; Diagnostica ostetrica; Clinica ostetrica. 2° Anno: Tecnica operatoria ostetrica; Diagnostica ginecologica; Tecnica diagnostica di laboratorio nel campo ostetrico-ginecologico; esclusa la istologia (sierologia, batteriologia, citologia, ematologia, biochimica); Clinica ostetrica e ginecologica; 3° Anno: Anatomia patologica ostetrica e ginecologica; Istologia normale e patologica nel campo delle specialità; Puericoltura pre-natale; Emoterapia nel campo ostetrico e ginecologico; Anestesia e analgesia nel campo ostetrico e ginecologico; Tecnica operatoria ginecologica; Clinica ostetrica e ginecologica; Terapia medica ostetrica e ginecologica; 4° Anno: Puericoltura post-natale e malattie del neonato; Ostetricia e ginecologia forense; Diagnostica roentgen, radioterapia in ostetricia e ginecologia; Clinica ostetrica e ginecologica (esame alla fine del quarto anno); Urologia ginecologica; Chirurgia addominale extra-genitale. Gli iscritti alla scuola debbono sostenere esami annuali di profitto e l'esame finale di diploma. La sessione degli esami di profitto è unica ed è espletata nel mese di ottobre. Gli esami si svolgono per gruppi di materie. Per il conseguimento del diploma, il candidato deve presentare e discutere una dissertazione scritta con contributo personale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 7 giugno 1972 LEONE MISASI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 25 luglio 1972 Atti del Governo, registro n. 250, foglio n. 70. - CARUSO