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Art. 6. La presente convenzione si intende decaduta: a) qualora venga disdetta nei modi previsti dall'art. 5; b) se vengono a cessare in tutto o in parte, per qualsiasi motivo ed in qualsiasi momento, i contributi in essa previsti; c) se non vengano aumentati i predetti contributi, a norma del precedente art. 3. Al verificarsi di una delle anzidette condizioni, il posto di professore di ruolo si intenderà senz'altro soppresso ed il relativo titolare cesserà immediatamente dal servizio. Il presente atto, stipulato nell'interesse dell'Università degli studi di Pavia e soggetto ad approvazione legislativa, è redatto in numero due fogli di carta bollata da L. 400 dei quali occupa numero sei facciate e numero ventuno righe. Esso sarà registrato in esenzione dalla tassa di registro a norma dell'art. 45 della legge 24 luglio 1962, n. 1073. Ad esso sono allegate le delibere sopra menzionate in numero di quattro, di cui costituiscono parte integrante. Richiesto, io ufficiale rogante, ho ricevuto il presente atto dattiloscritto da persona di mia fiducia, di cui ho dato lettura alle parti contraenti le quali, da me interpellate, lo dichiarano in tutto corrispondente alla loro volontà, ed in prova di ciò, qui di seguito, si sottoscrivono unitamente ai testi intervenuti ed a me, ufficiale rogante. f.to Luigi De Caro, rettore; " Mario Giommoni, consigliere delegato S.p.A. Archifar; " Francesco Ricci, teste; " Goffredo Rossi, teste; " Umberto Marchi, ufficiale rogante. Registrato a Pavia il 23 dicembre 1964 al n. 1778 atti pubblici, volume 224, esatte lire: esente. - Il direttore: f.to Paolo Francesco SCHIFINO. Visto, il Ministro per la pubblica istruzione GUI