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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 10ª RIUNITE 10ª(Industria, commercio, turismo) 1 BAGNAI La seduta inizia alle ore 16,40. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente BAGNAI comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REFERENTE 1354 - Decreto-legge n. 34, Crescita economica DDL 1354 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi (Esame e rinvio) Il relatore per la 6ª Commissione MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che il decreto-legge n. 34 del 2019 reca misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi attraverso interventi fiscali per la crescita, norme per il rilancio degli investimenti privati, disposizioni per la tutela del made in Italy e ulteriori interventi per la crescita. Con riferimento alle misure di natura fiscale segnala la reintroduzione del superammortamento che consente di maggiorare del 30 per cento il costo di acquisizione a fini fiscali degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, con un tetto di 2,5 milioni di euro agli investimenti agevolabili; la progressiva riduzione dell'aliquota IRES; diverse misure di stimolo per il mercato immobiliare quali l'incremento progressivo della deduzione IMU sui beni strumentali, la tassazione agevolata, con applicazione dell'imposta di registro e delle imposte ipocatastali in misura fissa, per gli interventi di sostituzione di vecchi edifici, l'estensione delle detrazioni per gli interventi di rafforzamento antisismico e la semplificazione degli incentivi fiscali per interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico. Il provvedimento prevede inoltre: un meccanismo di riduzione, a regime, dei premi e contributi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali già previsto per gli anni 2019-2020; l'introduzione del rinnovo tacito, a ciascuna scadenza, per un ulteriore biennio, dei canoni a canone agevolato; agevolazioni in favore dei lavoratori rimpatriati e dei docenti ricercatori che rientrano in Italia, nonché l'estensione del regime agevolative per i pensionati esteri che trasferiscono la loro residenza nel mezzogiorno; misure per la rigenerazione urbana e per l'edilizia in genere; misure di stimolo al rimpiego di imballaggi riutilizzabili o prodotti da riciclo e da riuso; la fatturazione elettronica per i rapporti commerciali con San Marino; l'estensione della definizione agevolata alle regioni e agli enti territoriali e la proroga della rottamazione delle cartelle nonché del "saldo e stralcio" dei debiti fiscali e contributivi delle persone fisiche; un credito d'imposta per la partecipazione a fiere di settore, anche nazionali. Nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati sono state introdotte alcune rilevanti previsioni della proposta di legge in materia di abrogazione dell'obbligo della comunicazione della proroga cedolare secca e della relativa sanzione; lo spostamento del termine di presentazione della dichiarazione IMU/TASI dal 30 giugno al 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo; la possibilità per il contribuente di usufruire della detassazione dei canoni non percepiti per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2020, senza dover attendere la conclusione del procedimento di convalida di sfratto, ma provandone la mancata corresponsione in un momento antecedente, ovvero mediante l'ingiunzione di pagamento o l'intimazione di sfratto per morosità; la non obbligatorietà di dichiarazione, per i contribuenti interessati dall'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), dei dati già contenuti negli altri quadri dei modelli di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi; così come, per coloro che intendono accedere al regime forfettario, l'inversione degli oneri informativi a carico dell'amministrazione, nel caso in cui si riferiscano a dati ed informazioni già presenti nelle banche dati a disposizione dell'Agenzia delle entrate, ovvero che siano da comunicare o dichiarare alla stessa entro la data di presentazione dei medesimi modelli di dichiarazione dei redditi; la diffusione, da parte dell'Amministrazione finanziaria, degli strumenti necessari ad assolvere correttamente gli adempimenti richiesti ai contribuenti. almeno sessanta giorni prima del termine concesso al contribuente per l'adempimento al quale si riferiscono; l'introduzione, nell'ambito dell'accertamento fiscale, di un nuovo obbligo per l'Amministrazione finanziaria, che è tenuta ad avviare, necessariamente e nei casi espressamente previsti, un contraddittorio con il contribuente per definire in via amministrativa la pretesa tributaria; l'esenzione dal pagamento del tributo per i servizi indivisibili (Tasi) per i fabbricati costruiti e destinati alla vendita a decorrere dal 1° gennaio 2022; - l'allungamento del termine per l'emissione della fattura, prevedendo che, a decorrere dal 1° luglio 2019, questa debba essere emessa entro 12 giorni (e non più 10) dal momento dell'effettuazione dell'operazione di cessione del bene o di prestazione del servizio; al contempo si consente di effettuare la comunicazione dei dati contabili delle liquidazioni trimestrali IVA per il quarto trimestre insieme con la dichiarazione annuale IVA che, in tal caso, deve essere presentata entro il mese di febbraio dell'anno successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta; la cessione del credito IVA anche trimestrale, oltre che di quello annuale; - l'obbligo di stampa cartacea soltanto all'atto del controllo e su richiesta dell'organo procedente, attualmente previsto per i soli registri IVA, e la possibilità per i contribuenti di pagare i diritti doganali mediante strumenti di pagamento tracciabili ed elettronici; la possibilità, per gli enti locali, di subordinare alla verifica della regolarità del pagamento dei tributi locali da parte dei soggetti richiedenti il rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni e dei relativi rinnovi, inerenti attività commerciali o produttive; misure agevolative, a decorrere dal 2020, volte a promuovere l'economia locale attraverso la riapertura e l'ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi; l'efficacia retroattiva espressa alla disciplina sanzionatoria più favorevole, introdotta dalla legge di bilancio 2018, prevista nel caso di applicazione dell'IVA in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente o prestatore. Tra gli interventi in materia di imprese ricorda: l'accesso, per le piccole e medie imprese del settore edile, a specifiche condizioni, alla Sezione speciale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese istituita per le PMI che siano titolari di crediti certificati nei confronti delle pubbliche Amministrazioni e siano in difficoltà nella restituzione di finanziamenti già contratti con banche e intermediari finanziari; l'introduzione del cosiddetto Fondo salva-opere, finalizzato alla soddisfazione, fino al 70 per cento, dei crediti insoddisfatti delle imprese subappaltatrici, sub affidatarie e sub-fornitrici in caso di fallimento dell'appaltatore o dell'affidatario dei lavori; la proroga del bonus aggregazione, che consente, a fronte di operazioni straordinarie, il riconoscimento fiscale dell'avviamento e del maggior valore attribuito ai beni strumentali, fino alla soglia di cinque milioni di euro; le misure di contrasto all'evasione nel settore turistico-ricettivo, stabilendo che gli intermediari immobiliari residenti in Italia, appartenenti al medesimo gruppo degli intermediari non residenti che non abbiano nominato un rappresentante fiscale, siano solidalmente responsabili per il pagamento della ritenuta sui canoni e corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve. Viene istituita una apposita banca dati delle strutture ricettive e degli immobili destinati alle locazioni brevi, consentendone l'accesso all'Agenzia delle entrate; al fine di sostenere lo sviluppo di canali alternativi di finanziamento delle imprese, la possibilità di ricorso ad un intervento in garanzia del Fondo in favore dei soggetti che finanziano, per il tramite di piattaforme di social lending e di crowdfunding , progetti di investimento realizzati da micro, piccole e medie imprese, operanti nei settori di attività ammissibili all'intervento del Fondo; il rifinanziamento di 100 milioni di euro per l'anno 2019 del Fondo di garanzia per la prima casa e l'utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione per 300 milioni di euro nel triennio 2019-2021, per favorire lo sviluppo di grandi investimenti delle imprese insediate nelle Zone Economiche Speciali (ZES); l'ampliamento della platea delle imprese beneficiarie dei finanziamenti agevolati erogati a valere sul Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti; numerose modifiche alla disciplina della cartolarizzazione dei crediti, allo scopo di velocizzare il mercato dei crediti deteriorati presenti nei bilanci di banche e intermediari finanziari; l'istituzione delle società di investimento semplice a capitale fisso (SIS), ossia di una specifica tipologia di organismo di investimento collettivo del risparmio (OICR) riconducibile alla forma della società di investimento a capitale fisso (Sicaf), con un regime semplificato. In tema di enti locali e territoriali il relatore menziona: il rinvio di due anni (fino all'esercizio 2019) dell'obbligo della tenuta della contabilità economico-patrimoniale per i comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti; l'intervento in materia di facoltà assunzionali delle Regioni a statuto ordinario e dei Comuni con la finalità di accrescere le facoltà assunzionali degli enti che presentino un rapporto virtuoso fra spese complessive per il personale ed entrate riferite ai primi tre titoli del rendiconto; per gli enti territoriali meno virtuosi è previsto l'avvio di un percorso, che si conclude nel 2025, diretto a pervenire alla sostenibilità finanziaria di tale rapporto; qualora tale obiettivo non sia raggiunto, le assunzioni di personale non potranno eccedere il 30 per cento di coloro che cessano dal servizio; una nuova disciplina per l'estinzione delle posizioni debitorie di Roma Capitale e di altri Comuni capoluogo delle città metropolitane; misure di semplificazione e rimodulazione della disciplina dei piani di riequilibrio finanziario pluriennale degli enti in dissesto, il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio nonché incentivi e penalità rivolti agli enti pubblici al fine di garantire il rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali. In materia bancaria, si è prorogato al 31 dicembre 2020 il termine per l'attuazione della riforma delle banche popolari ed è stata modificata la disciplina del Fondo indennizzo risparmiatori (FIR), prevedendosi anche una procedura di indennizzo forfettario al fine di identificare una categoria speciale di beneficiari del FIR, sulla base della consistenza del patrimonio mobiliare e del reddito, che sono soddisfatti con priorità a valere sulla dotazione del FIR. Si è introdotta infine un'ulteriore agevolazione fiscale per gli investimenti in fondi di investimento europei a lungo termine (ELTIF) e la proroga della concessione della garanzia dello Stato sulle nuove passività emesse da Banca Carige e sui finanziamenti erogati discrezionalmente dalla Banca d'Italia al medesimo istituto. Il senatore CASTALDI ( M5S ), relatore per la 10ª Commissione, si sofferma sugli aspetti di maggiore attinenza della Commissione industria, illustrando anzitutto l'articolo 7- ter che consente, per le piccole e medie imprese del settore edile, specifiche condizioni di accesso alla Sezione speciale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Tale garanzia copre un importo non superiore all'80 per cento dell'esposizione fino ad un importo massimo di 2,5 milioni di euro. Il comma 3- bis , dell'articolo 10, interviene sul cosiddetto "Conto termico" stabilendo gli eventuali obblighi di monitoraggio a carico del soggetto beneficiario. Tali obblighi devono essere stabiliti prevedendo che, qualora gli interventi incentivanti siano stati eseguiti su impianti di amministrazioni pubbliche, queste assicurino il mantenimento dei requisiti. Il successivo articolo 10- bis modifica la disciplina degli incentivi per l'acquisto di motocicli elettrici e ibridi nuovi, previa rottamazione di analoghi più inquinanti, mentre l'articolo 11 ripropone, fino al 31 dicembre 2022, il cosiddetto bonus aggregazione. L'articolo 17 , ai commi 1-4, istituisce, nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, una sezione speciale destinata alla concessione di garanzie a copertura di singoli finanziamenti erogati alle imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499, mentre il comma 2- bis ,del medesimo articoloapporta modifiche alla disciplina che consente l'intervento in garanzia del Fondo di garanzia PMI sulle operazioni di sottoscrizione dei cosiddetti "mini bond", innalzando fino a 5 milioni di euro l'importo massimo garantibile dal Fondo per singolo soggetto beneficiario finale. L'articolo 18- bis estende l'ambito delle iniziative che possono fruire delle agevolazioni finanziarie concesse a valere sul Fondo di rotazione, gestito da SIMEST. L'articolo 18- ter istituisce, presso il Ministero dello sviluppo economico, una Piattaforma telematica denominata «Incentivi.gov» per il sostegno della politica industriale e della competitività del Paese, e il successivo 18- quater estende l'ambito di operatività del Fondo rotativo per operazioni di venture capital a tutti i Paesi non appartenenti all'Unione europea o allo Spazio economico europeo, ridefinendone altresì gli interventi. In base all'articolo 19- ter si dispone l'ampliamento della platea delle imprese beneficiarie vittime di mancati pagamenti e l'articolo 20modifica le modalità di funzionamento della cosiddetta "Nuova Sabatini", quale misura di sostegno per accedere a finanziamenti agevolati per investimenti, consentendo di ottenere un correlato contributo statale in conto impianti rapportato agli interessi calcolati in via convenzionale sui predetti finanziamenti. L'articolo 21 estende la disciplina agevolativa di sostegno prevista dalla cosiddetta "Nuova Sabatini" anche alle micro, piccole e medie imprese, costituite in forma societaria, impegnate in processi di capitalizzazione, che intendano realizzare un programma di investimento. L'articolo 22 reca disposizioni relative ai tempi di pagamento tra le imprese, specificando i dati di cui deve essere data evidenza nel bilancio sociale, quali i tempi medi di pagamento delle transazioni effettuate nell'anno. L'articolo 26dispone la concessione di finanziamenti agevolati e contributi diretti alle imprese e ai centri di ricerca a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo finalizzati ad un uso più efficiente e sostenibile delle risorse nell'ambito dell'economia circolare. Con l'articolo 26- quater si introduce in via sperimentale, per gli anni 2019-2020, l'istituto del contratto di espansione mediante il quale è possibile programmare nel tempo un piano di assunzioni e il numero dei lavoratori che possono accedere a certe condizioni alla pensione di vecchiaia o anticipata sulla base di un regime agevolato. L'articolo 29 reca disposizioni in materia di incentivi per la nuova imprenditorialità, di revisione della disciplina attuativa per le aree di crisi industriale, di cui alla legge n. 181 del 1989, sulla base di specifici criteri direttivi. L'articolo, inoltre, al fine di favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, demanda a un decreto del MISE la definizione dei criteri, delle condizioni e delle modalità per la concessione di agevolazioni finanziarie nella misura massima del 50 per cento dei costi ammissibili. L'articolo 30- bis consente agli enti locali, beneficiari di finanziamenti statali per la messa in sicurezza degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di avvalersi di Consip SpA per gli acquisti di beni e servizi e di Invitalia SpA per l'affidamento dei lavori di realizzazione. L'articolo 31 introduce alcune modifiche al Codice della proprietà industriale per il riconoscimento del marchio storico di interesse nazionale, istituendo il Registro speciale dei marchi storici, il logo "marchio storico di interesse nazionale" e un Fondo per la tutela dei marchi storici. Per lo svolgimento dei nuovi adempimenti, il MISE è autorizzato ad assumere a tempo indeterminato dieci unità di personale. L'articolo 32introduce, in favore dei consorzi nazionali e delle organizzazioni collettive delle imprese che operano nei mercati esteri, un'agevolazione pari al 50 per cento delle spese sostenute per la tutela legale dei prodotti colpiti dal fenomeno dell'Italian sounding. Il successivo articolo 32- bis estende le transazioni sul debito complessivo, consentite dal decreto-legge n. 109 del 2018, cosiddetto «decreto Genova», a favore dei beneficiari di mutui agevolati per l'autoimpiego e l'autoimprenditorialità, ammettendo tali transazioni anche sulle somme da questi dovute a Invitalia contenute nelle cartelle di pagamento e nelle ingiunzioni fiscali. L'articolo 35 interviene sulla disciplina della trasparenza delle erogazioni pubbliche, che sono assoggettate agli obblighi di informazione e trasparenza. L'articolo 37 autorizza il Ministero dell'economia e delle finanze a sottoscrivere quote del capitale della NewCo Nuova Alitalia entro un limite massimo pari agli interessi maturati sul prestito ricevuto da Alitalia, mentre l'articolo 41amplia la platea di lavoratori ai quali può essere concessa la mobilità in deroga in imprese operanti in aree di crisi industriale complessa. L'articolo 41- bis estende ad altre fattispecie l'ambito di applicazione della normativa che riconosce, in favore di lavoratori esposti all'amianto, il diritto alla pensione di inabilità. Con l'articolo 42si proroga la durata del periodo transitorio nel quale le camere di commercio e gli organismi abilitati, in base alla disciplina previgente, continuano ad effettuare le verificazioni periodiche sugli strumenti di misura. L'articolo 44- bis reca agevolazioni per le operazioni di aggregazione aziendale compiute da società del Mezzogiorno, mentre l'articolo 46 interviene sulla disposizione che esclude la responsabilità penale e amministrativa del commissario straordinario, dell'affittuario o acquirente dell'ILVA di Taranto, escludendo l'impunità per la violazione delle disposizioni a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. L'articolo 48reca autorizzazioni di spesa per l'adempimento di alcuni impegni internazionali assunti dall'Italia in materia di energia e clima, impegni assunti dal Governo italiano con l'iniziativa Mission Innovation adottata durante la Cop 21 di Parigi, finalizzati a raddoppiare la quota pubblica degli investimenti dedicati alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle tecnologie energetiche pulite. Da ultimo, l'articolo 49 concede alle piccole e medie imprese italiane, esistenti al 1° gennaio 2019, un credito d'imposta pari al 30 per cento delle spese sostenute per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali, mentre con l'articolo 49- bis si rafforza l'apprendimento, da parte degli studenti, delle competenze professionali richieste dal mercato del lavoro e a facilitare l'inserimento dei giovani nello stesso. Viene altresì riconosciuto un incentivo in favore delle imprese che dispongono erogazioni liberali per il potenziamento di laboratori e ambienti di apprendimento innovativi, a favore di istituzioni scolastiche con percorsi di istruzione secondaria di secondo grado tecnica o professionale, e che assumono a tempo indeterminato giovani diplomati delle medesime istituzioni scolastiche. Il presidente BAGNAI rende noto che nell'odierno Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi si è convenuto di fissare il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti alle ore 11 di domani. Avverte che la seduta antimeridiana di domani sarà dedicata alla discussione generale. Le Commissioni riunite prendono atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 17,05.