Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 23 PARRINI La seduta inizia alle ore 13,50. IN SEDE REFERENTE ddl 227 d-l 80/2021 rafforzamento pubbliche amministrazioni e giustizia DDL 2272 Conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 15 luglio. Il PRESIDENTE comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio su una parte degli emendamenti precedentemente accantonati riferiti all'articolo 1, e sugli emendamenti all'articolo 2. Comunica inoltre che, alla scadenza, sono pervenuti due subemendamenti all'emendamento 17.0.100 dei relatori, un subemendamento all'emendamento dei relatori 14.400 e quattro subemendamenti all'emendamento 17.100 dei relatori, pubblicati in allegato. Avverte che sono stati riformulati in un testo 2 gli emendamenti 3.72, 3.0.10 e 3.0.28, i subemendamenti 5.1000/12 e 5.1000/18 e l'emendamento 7.0.1, pubblicati in allegato, ed è stato presentato l'emendamento 11.100 (testo corretto), anch'esso pubblicato in allegato. Avverte altresì che il subemendamento 5.1000/78 è stato ritirato, poiché la disposizione è stata inserita nel testo di un nuovo decreto-legge. Informa, quindi, dell'esito dell'incontro con il Presidente del Senato per la valutazione congiunta dell'ammissibilità degli emendamenti, in vista della discussione in Assemblea, nel corso del quale si è tenuto conto anche di alcune richieste di rivalutazione di singoli emendamenti giunte entro le ore 16 di giovedì 15 luglio. A giudizio del Presidente del Senato sono da ritenersi improponibili per estraneità di materia, oltre a quelli dichiarati nella scorsa seduta, anche i seguenti emendamenti: gli identici 1.98 e 1.99 nonché gli emendamenti 1.100, 3.47, 3.81, 3.105, 6.0.6, 8.1, 17.4 e 17.0.6. Nell'ottica di prevenire declaratorie di improponibilità in Assemblea di emendamenti approvati in Commissione, ritiene opportuno uniformarsi a tale valutazione e integrare di conseguenza l'elenco degli emendamenti già dichiarati improponibili. Comunica che è stato invece riammesso all'esame, previa valutazione congiunta, l'emendamento 8.0.1, già oggetto di una richiesta in tal senso da parte dei proponenti. Conseguentemente, per affinità di finalità, è riammesso all'esame anche l'emendamento 17.0.7. Ricorda che sui subemendamenti - presentati solo in Commissione, come del resto gli emendamenti cui si riferiscono - sono stati seguiti gli stessi criteri applicati alle altre proposte. Occorre tenere presente, tuttavia, che l'emendamento del Governo 5.1000, che trasfonde il contenuto del decreto-legge n. 92 del 2021, e di cui pure si era tenuto conto nel vaglio del complesso degli emendamenti, introduce otto articoli aggiuntivi e alcuni temi affatto nuovi. Sono da ritenersi improponibili per estraneità di materia i subemendamenti non omogenei al contenuto del provvedimento e, in particolare, dell'emendamento a cui si riferiscono. Sono invece ammissibili i subemendamenti che riguardano le materie trattate dall'emendamento 5.1000, quali i commissari straordinari, le Olimpiadi invernali del 2026 e il CONI. Vi sono invece subemendamenti identici ad altri emendamenti presentati al testo del decreto-legge che vanno ritenuti tecnicamente inammissibili. Dichiara quindi improponibili o inammissibili i subemendamenti: 5.1000/1, 5.1000/3, 5.1000/4, 5.1000/5, 5.1000/6, 5.1000/7, 5.1000/8, 5.1000/9, 5.1000/11, 5.1000/12 (testo 2), 5.1000/13, 5.1000/14, 5.1000/21, 5.1000/22, 5.1000/25, 5.1000/26, 5.1000/27, 5.1000/48, 5.1000/49, 5.1000/58, 5.1000/74, 5.1000/75 e 5.1000/76. Sono altresì inammissibili il subemendamento 5.1000/34, limitatamente al n. 2, privo di portata normativa, in quanto la novella è già stata introdotta dalla legge di bilancio 2021, nonché il subemendamento 5.1000/47, poiché modifica un decreto ministeriale. Sono inammissibili i subemendamenti 17.100/1 e 17.100/2, poiché volti a sopprimere un emendamento che non è ancora stato posto in votazione. Al riguardo, pur comprendendo le ragioni politiche alla base di queste proposte emendative, invita i Gruppi alla presentazione di subemendamenti convenientemente formulati. Infine, dichiara improponibile per materia il subemendamento 17.0.100/1. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede una rivalutazione dell'ammissibilità degli emendamenti che introducono disposizioni in materia di segretari e vice segretari comunali, peraltro presentati anche da altri Gruppi. A suo avviso, il tema è strettamente attinente al PNRR, in quanto la carenza di queste figure professionali potrebbe ostacolare seriamente l'attuazione dei progetti previsti dal Piano di ripresa e resilienza, che comporteranno una serie di incombenze particolarmente onerose soprattutto per i piccoli Comuni. Il senatore TONINELLI ( M5S ) invita a una riflessione approfondita sul rischio che la previsione di un Piano integrato delle pubbliche amministrazioni, comprendente anche misure relative all'anticorruzione, che affianca il Piano nazionale sulla stessa materia, determini sovrapposizioni e ingerenze di funzioni e competenze tra le amministrazioni e il Dipartimento della funzione pubblica, da un lato, e l'Autorità nazionale anticorruzione, dall'altro. Tale situazione finirebbe per causare opacità e incertezze e, di conseguenza, favorire il proliferare di episodi corruttivi, proprio nella fase di spesa delle ingenti risorse stanziate grazie al PNRR. A suo avviso, pur valutando positivamente la previsione di un Piano integrato, è indispensabile preservare l'indipendenza dell'ANAC nella prevenzione della corruzione. La senatrice PIARULLI ( M5S ) sottolinea che l'emendamento 3.0.26, a sua firma, dichiarato improponibile, intendeva risolvere il problema dell'adeguamento del trattamento economico e giuridico dei dirigenti penitenziari, una carriera particolarmente penalizzata per l'insufficienza degli organici e dal 2005 in attesa del rinnovo del contratto collettivo. Chiede che la misura possa essere inserita in uno dei prossimi provvedimenti assunti dal Governo. Il senatore DE FALCO ( Misto ) annuncia l'intenzione di ripresentare per l'esame in Assemblea il subemendamento 17.100/1, dichiarato inammissibile, volto a sopprimere l'emendamento 17.100 dei relatori. A suo avviso, con questa proposta di modifica si mette a rischio l'indipendenza della magistratura amministrativa, consentendo a una parte largamente minoritaria dei magistrati del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa di orientare l'attività di tale organo. Il PRESIDENTE conviene sull' importanza del tema sollevato dal senatore Augussori, ma ribadisce l'inammissibilità dei relativi emendamenti, in quanto non omogenei al contenuto del decreto-legge firmato dal Presidente della Repubblica. Tuttavia, data l'esigenza, condivisa da tutti i Gruppi, di accelerare l'ingresso in ruolo dei segretari comunali, propone di invitare il Governo a prendere misure in tal senso in uno dei prossimi provvedimenti. Analoga proposta potrebbe riguardare l'emendamento segnalato dalla senatrice Piarulli. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) sottolinea che la questione della carenza dei segretari comunali attiene strettamente alla materia dell'attuazione dei progetti previsti dal PNRR, in quanto queste figure professionali garantiscono la funzionalità degli enti locali, soprattutto quelli di piccole dimensioni. Pur essendo consapevole dell' inammissibilità delle proposte di modifica sul Corpo forestale dello Stato, ritiene opportuno segnalare la necessità di un intervento per tutelare il patrimonio naturale e paesaggistico, dopo l'inopinata soppressione del Corpo decisa nella scorsa legislatura e il conseguente smembramento, tra l'Arma dei carabinieri, che ne ha assorbito la gran parte, e le altre forze di polizia. A suo avviso, sarebbe opportuno esaminare il tema, eventualmente con uno specifico affare assegnato, per valutare quali misure adottare. Il PRESIDENTE osserva che la Commissione affari costituzionali potrà occuparsi di questo tema, chiedendo alla Presidenza del Senato l'assegnazione di un affare sull'argomento, ripetendo così le positive esperienze già sperimentate con gli affari assegnati sulle prerogative costituzionali del Parlamento nell'ambito di un'emergenza dichiarata e sul passaporto vaccinale. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce l'importanza della questione segnalata dal senatore Augussori, in quanto i segretari comunali, pur non essendo dipendenti dell'amministrazione, collaborano con essa e svolgono anche compiti di supervisione, quindi sono imprescindibili nell'attività delle amministrazioni locali. Sottolinea, inoltre, la necessità di escludere gli enti locali dall'applicazione della disciplina di cui all'articolo 3, comma 7, del decreto - legge sulla mobilità automatica dei dipendenti. Le proposte di modifica in tal senso, peraltro giudicate ammissibili, mirano a prevedere che la tempistica del trasferimento sia concordata con il dipendente. Ciò consentirebbe agli enti locali di sostenere le nuove modalità di espletamento dei concorsi online, che risultano particolarmente onerose per i Comuni piccoli e medi, e di realizzare i progetti legati all'attuazione del PNRR. Il PRESIDENTE , non essendoci altri interventi, dichiara conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti. Propone, quindi, la predisposizione di una lettera da inviare al Presidente del Consiglio e al Ministro della pubblica amministrazione per chiedere l'inserimento delle misure relative ai segretari comunali e ai dirigenti penitenziari in uno dei prossimi decreti che il Governo dovrà adottare per l'attuazione del PNRR. Le Commissioni riunite convengono. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,20. Allegato