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Paesaggio - In genere - Norme della Regione Veneto - Disposizioni operative per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle dighe e degli altri sbarramenti idrici di competenza regionale - Procedimento finalizzato all'approvazione del progetto di costruzione o di modifica strutturale degli impianti - Disciplina - Ricorso del Governo - Lamentata violazione della competenza statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Assenza di deroghe alla necessaria concertazione con lo Stato - Non fondatezza della questione, nei termini di cui in motivazione. (Classif. 170001).. È dichiarata non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. s ), Cost., dell'art. 1, comma 2, della legge reg. Veneto n. 23 del 2020, che consente che le dighe e gli altri sbarramenti idrici di competenza regionale siano adibiti a qualsiasi uso compatibile con la disciplina urbanistica dell'area in cui vengono realizzate, ivi compresi i diversi usi turistici e la balneazione. Dalla disposizione impugnata, solo per il mancato richiamo dei vincoli paesaggistici, non è ricavabile alcuna deroga ai principi della pianificazione paesaggistica, ed in particolare al principio di concertazione necessaria, per cui restano inalterati i vincoli evocati dal ricorrente, compresa la necessaria valutazione delle opere di sbarramento nel quadro di disciplina costituito dal piano paesaggistico, secondo le previste forme di concertazione con lo Stato.