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Disposizioni per la sicurezza nella regione Piemonte. Onorevoli Senatori. – I tragici avvenimenti accaduti in Europa, causati da una serie di ripetuti e simultanei attacchi terroristici di radice islamica legata all'ISIS, che hanno causato vittime e centinaia di feriti, coinvolgono direttamente il nostro Paese e in particolare le regioni italiane del nord. Da qui la necessità di potenziare il sistema di vigilanza e di pronto intervento delle autorità di pubblica sicurezza, per tutelare la stessa regione piemontese, quale area di confine con il territorio transalpino, in cui maggiore è il pericolo di infiltrazioni del terrorismo islamico a causa della posizione di confine della regione. In tale quadro, certamente non rassicurante, s'inserisce la presente iniziativa legislativa, finalizzata a concedere un contributo straordinario alla regione Piemonte proprio a seguito dei menzionati rischi derivanti dal terrorismo internazionale. Il disegno di legge prevede, pertanto, un intervento finanziario al fine di sostenere il comparto della sicurezza con l'intento che tali fondi siano destinati al potenziamento degli operatori della sicurezza, oltre che dell'equipaggiamento ad essi fornito, ritenuto non più idoneo a causa del deterioramento avvenuto nel corso degli anni, come denunciato dal Sindacato autonomo di polizia (SAP).. 1 1 In relazione alle condizioni di emergenza internazionale, connessa ai fenomeni terroristici, è autorizzato un contributo di 5 milioni di euro per l'anno 2018, con vincolo di destinazione al potenziamento dell'organico e dell'equipaggiamento delle Forze di polizia al fine di tutelare la regione Piemonte quale area di confine con il territorio transalpino. 2 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 1, pari a 5 milioni di euro per l'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.