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Riscossione delle imposte - Imposte sui redditi - Notifica al contribuente della cartella di pagamento - Termine decadenziale - Mancata previsione - Denunciata disparità di trattamento tra contribuenti, lesione del diritto di difesa, del principio della certezza del diritto, del principio di imparzialità dell’amministrazione pubblica, del principio della capacità contributiva - Insufficiente motivazione in ordine alla rilevanza e alla individuazione delle questioni - Manifesta inammissibilità.. Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate in riferimento agli artt. 3, 23, 24, 53 e 97 della Costituzione, degli artt. 17 (nel testo vigente per le dichiarazioni presentate prima del 1° gennaio 1999), 24 e 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, nella parte in cui non fissano un termine decadenziale per la notifica al contribuente della cartella recante il ruolo derivante dalla liquidazione, ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi. Il giudice ‘a quo’, infatti, non fornisce una sufficiente motivazione sia in ordine alla rilevanza, poiché non chiarisce quali dei testi normativi disciplinano le fattispecie sottoposte al suo esame, sia in ordine alla individuazione delle questioni di costituzionalità proposte. - V. sentenza citata n. 107/2003.