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Allegato 2 al Titolo III-bis alla Parte Quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Norme tecniche e valori limite di emissione per gli impianti di coincenerimento A. VALORI LIMITE DI EMISSIONE IN ATMOSFERA 1.Formula di miscelazione La seguente "formula di miscelazione" deve essere applicata ogniqualvolta non sia stato stabilito uno specifico valore limite totale di emissione "C" nel presente Allegato. Il valore limite per ciascun agente inquinante e per il monossido di carbonio presenti nell'effluente gassoso derivante dal coincenerimento dei rifiuti è calcolato come segue: Vrifiuti x Crifiuti + Vprocesso x Cprocesso ------------------------------------------------ = C Vrifiuti + Cprocesso Vrifiuti : volume dell'effluente gassoso derivante dall'incenerimento dei soli rifiuti, determinato in base ai rifiuti che hanno il più basso potere calorifico specificato nell'autorizzazione e normalizzato alle condizioni indicate al paragrafo B dell'Allegato 1. Qualora il calore liberato dall'incenerimento di rifiuti pericolosi sia inferiore al 10% del calore totale liberato nell'impianto, Vrifiuti deve essere calcolato in base ad un quantitativo (fittizio) di rifiuti che, se incenerito, libererebbe un calore pari al 10% del calore totale liberato nell'impianto. Crifiuti : valori limite di emissione per gli impianti di incenerimento stabiliti al paragrafo A dell'Allegato 1. Vprocesso : volume dell'effluente gassoso derivante dal processo dell'impianto, inclusa la combustione dei combustibili autorizzati normalmente utilizzati nell'impianto (esclusi i rifiuti), determinato sulla base dei tenori di ossigeno previsti dalla normativa ai fini della normalizzazione delle emissioni. In assenza di normativa per il pertinente tipo di impianto, si deve utilizzare il tenore reale di ossigeno dell'effluente gassoso non diluito con aggiunta di aria non indispensabile per il processo. La normalizzazione per le altre condizioni è quella specificata al paragrafo B. Cprocesso : valori limite di emissione indicati nel presente Allegato per taluni settori industriali o, in caso di assenza di tali valori, valori limite di emissione degli inquinanti e del monossido di carbonio fissati dalla normativa statale o regionale per tali impianti quando vengono bruciati i combustibili normalmente autorizzati (rifiuti esclusi). In mancanza di tali disposizioni si applicano i valori limite di emissione che figurano nell'autorizzazione. Se in questa non sono menzionati tali valori, si ricorre alle concentrazioni reali in massa. C: valori limite totali di emissione e tenore di ossigeno individuati nel presente Allegato per taluni settori industriali e per taluni inquinanti o, in caso di assenza di tali valori, valori limite totali di emissione da rispettare per ciascun agente inquinante e per il monossido di carbonio. Il tenore totale di ossigeno di riferimento, che sostituisce il tenore di ossigeno di riferimento per la normalizzazione di cui al successivo paragrafo B, è calcolato sulla base dei tenori di ossigeno sopraindicati per Vrifiuti e per Vprocesso , rispettando i volumi parziali. I valori limite totali di emissione (C) per gli inquinanti di cui all'Allegato 1, paragrafo A, punti 3 e 4, sono quelli fissati nei suddetti punti, e non sono soggetti alla applicazione della "formula di miscelazione". 2. Disposizioni speciali relative ai forni per cemento che coinceneriscono rifiuti 2.1. I valori limite di emissione di cui ai punti 2.2 e 2.3 si applicano come valori medi giornalieri di polveri totali, HC1, HF, NOx, SO2 , TOC, -NH3 barrato- (per misurazioni in continuo), come valori medi in un periodo di campionamento minimo di 30 minuti e massimo di 8 ore per i metalli pesanti e come valori medi in un periodi di campionamento minimo di 6 ore e massimo di 8 ore per diossine e furani. Tutti i valori sono normalizzati a ossigeno 10 %. I valori medi su 30 minuti sono necessari solo ai fini del calcolo dei valori medi giornalieri. 2.2. C - Valori limite totali di emissione (espressi in mg/Nm3 tranne che per diossine e furani, IPA e PCB-Dl) per le seguenti sostanze inquinanti Sostanza inquinante C Polveri totali 30 HCl 10 HF 1 NOx 500 (1) Cd + Tl 0,05 Hg 0,05 Sb + As +Pb + Cr + Co + Cu + Mn + Ni + V 0,5 Diosine e furani (ng/Nm³) C IPA C PCB-Dl (ng/Nm³) C (1) Fino al 1° gennaio 2016 l'autorità competente può autorizzare dal valore limite per i NOx per i forni Lepol e per i forni rotativi lunghi purché l'autorizzazione stabilisca un valore limite di emissione complessivo per i NOx inferiore o pari a 800 mg/Nm3 . 2.3. C - Valori limite totali di emissione (espressi in mg/Nm3 ) per SO2 e TOC Inquinanti C SO2 50 TOC 10 L'autorità competente può concedere deroghe rispetto ai valori limite di emissione di cui al presente punto nei casi in cui il coincenerimento di rifiuti non dia luogo a TOC e SO2 . 2.4. C - Valori limite di emissione complessivi per il CO L'autorità competente può stabilire valori limite di emissione per il CO 3. Disposizioni speciali per impianti di combustione che coinceneriscono rifiuti 3.1. Cprocesso espresso come valori medi giornalieri (in mg/Nm3 ) valido fino alle seguenti date: a) 31 dicembre 2015 per gli impianti che hanno ottenuto un'autorizzazione prima del 7 gennaio 2013, o i cui gestori hanno presentato una domanda completa per un'autorizzazione entro tale data, a condizione che detti impianti siano messi in servizio al più tardi entro il 7 gennaio 2014; b) 7 gennaio 2013 per gli impianti di combustione non coperti dal comma precedente. Per determinare la potenza termica nominale totale degli impianti di combustione si applicano le norme sul cumulo delle emissioni di cui all'Allegato 4. I valori medi su 30 minuti sono necessari solo ai fini del calcolo dei valori medi giornalieri. Per determinare la potenza termica nominale totale degli impianti di combustione si applicano le norme sul cumulo delle emissioni. I valori medi su 30 minuti sono necessari solo ai fini del calcolo dei valori medi giornalieri. Cprocesso per combustibili solidi esclusa la biomassa (tenore di O2 6 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 850 200 200 NOx - 400 200 200 Polvere 50 50 30 30 Cprocesso per la biomassa (tenore di O2 6 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 200 200 200 NOx - 350 300 200 Polvere 50 50 30 30 Cprocesso per i combustibili liquidi (tenore di O2 3 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 850 da 400 a 200 (decremento lineare da 100 a 300 MWth) 200 NOx - 400 200 200 Polvere 50 50 30 30 3.2. Cprocesso espresso in valori medi giornalieri (in mg/Nm³) valido fino alle seguenti date: a) 1° gennaio 2016 per gli impianti di combustione che hanno ottenuto l'autorizzazione prima del 7 gennaio 2013 o i cui gestori hanno presentato una domanda completa per un'autorizzazione entro tale data, a condizione che detti impianti siano messi in servizio entro il 7 gennaio 2014; b) 7 gennaio 2013 per gli impianti di combustione diversi da quelli di cui al punto a). Per determinare la potenza termica nominale totale degli impianti di combustione si applicano le norme sul cumulo delle emissioni. I valori medi su 30 minuti sono necessari solo ai fini del calcolo dei valori medi giornalieri. 3.2.1. Cprocesso per gli impianti di combustione che hanno ottenuto l'autorizzazione prima del 7 gennaio 2013 o i cui gestori hanno presentato una domanda completa per un'autorizzazione entro tale data, purché siano messi in servizio entro il 7 gennaio 2014, ad eccezione delle turbine a gas e dei motori a gas Cprocesso per i combustibili solidi ad eccezione della biomassa (tenore di O2 6 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 400 per la torba: 300 200 200 NOx - 300 per la polverizzata: 400 200 200 Polvere 50 30 25 per la torba: 20 20 Cprocesso per la biomassa (tenore di O2 6 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 200 200 200 NOx - 300 250 200 Polvere 50 30 20 20 Cprocesso per i combustibili liquidi (tenore di O2 3 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 350 250 200 NOx - 400 200 150 Polvere 50 30 25 20 3.2.2. Cprocesso per gli impianti di combustione diversi da quelli di cui al punto 3.2.1, ad eccezione delle turbine a gas e dei motori a gas Cprocesso per i combustibili solidi ad eccezione della biomassa (tenore di O2 6 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 400 per la torba: 300 200 per la torba: 300, tranne nel caso di combustione a letto fluido: 250 150 per combustione a letto fluido circolante o a letto fluido oppure, nel caso di combustione di torba, per tutti i tipi di combustione a letto fluido: 200 NOx - 300 per la torba: 250 200 150 per la combustione di lignite polverizzata: 200 Polvere 50 20 20 10 per la torba: 20 Cprocesso per la biomassa (tenore di O2 6 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 200 200 150 NOx - 250 200 150 Polvere 50 20 20 20 Cprocesso per i combustibili liquidi (tenore di O2 3 %): Sostanza inquinante 50 MWth da 50 a 100 MWth da 100 a 300 MWth 300 MWth SO2 - 350 200 150 NOx - 300 150 100 Polvere 50 20 20 10 3.3. C - Valori limite totali di emissione per metalli pesanti (in mg/Nm3 ) espresso come valori medi in un periodo di campionamento minimo di 30 minuti e massimo di 8 ore (tenore di O2 6 % per i combustibili solidi e 3 % per i combustibili liquidi). Sostanze inquinanti C Cd + Tl 0,05 Hg 0,05 Sb + As + Pb + Cr + Co + Cu + Mn + Ni + V 0,5 a. C - valori limite totali di emissione per diossine e furani, IPA e PCB-Dl espresso come valore medio misurato in un periodo di campionamento minimo di 6 ore e massimo di 8 ore (tenore di O2 6 % per i combustibili solidi e 3 % per i combustibili liquidi). Sostanza inquinante C Diossine e furani (come Teq) 0,1 ng/Nm³ IPA 0,01 mg/Nm³ PCB-Dl (come Teq) 0,1 ng/Nm³ 4. Disposizioni speciali per gli impianti di coincenerimento di rifiuti nei settori industriali non contemplati nei punti 2 e 3 della presente parte 4.1. C - valore limite totale di emissione per diossine e furani, IPA e PCB DL espresso come valore medio misurato in un periodo di campionamento minimo di 6 ore e massimo di 8 ore: Sostanza inquinante C Diossine e furani (come Teq) 0,1 ng/Nm³ IPA 0,01 mg/Nm³ PCB-Dl (come Teq) 0,1 ng/Nm³ 4.2. C - valori limite totali di emissione (in mg/Nm3) per i metalli pesanti espresso come valori medi misurati in un periodo di campionamento minimo di 30 minuti e massimo di 8 ore: Sostanze inquinanti C Cd + Tl 0,05 Hg 0,05 B. NORMALIZZAZIONE Condizioni di cui all'articolo 237 nonies del Titolo III-bis della Parte IV del presente decreto legislativo - temperatura 273,15 °K; - pressione 101,3 kPa. - gas secco. nonché ad un tenore di ossigeno di riferimento nell'effluente gassoso secco stabilito o determinato in accordo a quanto previsto al precedente paragrafo A, utilizzando la seguente formula: 21 - Os Es = -------------- x Em 21 - Om nella quale: Es = concentrazione di emissione calcolata al tenore di ossigeno di riferimento; Em = concentrazione di emissione misurata; Os = tenore di ossigeno di riferimento; Om = tenore di ossigeno misurato. Se i rifiuti sono coinceneriti in una atmosfera arricchita di ossigeno, l'autorità competente può fissare un tenore di ossigeno di riferimento diverso che rifletta le speciali caratteristiche dell'incenerimento. Nel caso di coincenerimento di rifiuti pericolosi, la normalizzazione in base al tenore di ossigeno è applicata soltanto se il tenore di ossigeno misurato supera il pertinente tenore di ossigeno di riferimento. C. METODI DI CAMPIONAMENTO, ANALISI E VALUTAZIONE DELL'OSSERVANZA DEI VALORI LIMITE DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA 1. Valutazione dei risultati delle misurazioni ((Le misurazioni relative alla determinazione delle concentrazioni di inquinanti nell'atmosfera sono eseguite in modo rappresentativo.)) Per le misurazioni in continuo i valori limite di emissione si intendono rispettati se: a) nessuno dei valori medi giornalieri supera uno qualsiasi dei pertinenti valori limite di emissione stabiliti nel presente Allegato; b) nessuno dei valori medi rilevati per i metalli pesanti, per le diossine e i furani e per gli idrocarburi policiclici aromatici e PCB-DL supera i pertinenti valori limite di emissione stabiliti nel presente Allegato. I valori medi su 30 minuti sono determinati durante il periodo di effettivo funzionamento (esclusi i periodi di avvio e di arresto se non vengono inceneriti rifiuti) in base ai valori misurati, previa sottrazione del rispettivo valore dell'intervallo di confidenza al 95% riscontrato sperimentalmente. ((Il campionamento e l'analisi di tutte le sostanze inquinanti, ivi compresi le diossine e i furani, sono effettuati conformemente alle norme CEN. Se non sono disponibili norme CEN, si applicano norme ISO, norme nazionali o altre norme internazionali che assicurino dati equivalenti sotto il profilo della qualità scientifica.)) L'assicurazione di qualità dei sistemi automatici di misurazione e la loro taratura in base ai metodi di misurazione di riferimento devono essere eseguiti in conformità alla norma UNI EN 14181 ((. I sistemi automatici sono sottoposti a controllo per mezzo di misurazioni parallele in base ai metodi di misurazione di riferimento almeno una volta all'anno.)) I valori degli intervalli di confidenza di ciascun risultato delle misurazioni effettuate, non possono eccedere le seguenti percentuali dei valori limite di emissione riferiti alla media giornaliera: Polveri totali 30% Carbonio organico totale 30% Acido cloridrico 40% Acido fluoridrico 40% Biossido di zolfo 20% Biossido di azoto 20% Monossido di carbonio 10% Ammoniaca 30% I valori medi giornalieri sono determinati in base ai valori medi convalidati. Per ottenere un valore medio giornaliero valido non possono essere scartati più di 5 valori medi su 30 minuti in un giorno qualsiasi a causa di disfunzioni o per ragioni di manutenzione del sistema di misurazione in continuo. Non più di 10 valori medi giornalieri all'anno possono essere scartati a causa di disfunzioni o per ragioni di manutenzione del sistema di misurazione in continuo. Per le misurazioni periodiche, la valutazione della rispondenza delle misurazioni ai valori limite di emissione si effettua secondo i seguenti metodi: Parametro Metodo Temperatura UNI EN ISO 16911:2013 Pressione UNI EN ISO 16911:2013 Velocità UNI EN ISO 16911:2013 Portata UNI EN ISO 16911:2013 Umidità UNI EN 14790:2006 Ossigeno (O2) UNI EN 14789:2006 Acido Cloridrico (HCl) UNI EN 1911:2010 Acido Fluoridrico (HF) ISO15713 :2006 Ossidi Di Azoto (NOx) Espressi Come NO2 UNI EN 14792 : 2006 Ammoniaca (NH³) EPA CTM-027 :1997 Biossido Di Zolfo (SO2) UNI EN 14791:2006 Monossido Di Carbonio (CO) UNI EN 15058:2006 TOC Espresso Come C UNI EN 12619 : 2013 PCDD/PCDF Come (Teq) UNI EN 1948-1,2,3 : 2006 PCB-Dl come (Teq) UNI EN 1948-1,2,3,4 :2010 IPA ISO 11338 -1 e 2:2003 Polveri UNI EN 13284-1:2003 Mercurio (Hg) UNI EN 13211:2003 Metalli Pesanti (As,Cd, Cr, Co, Cu, Mn, Ni, Pb, Sb, Tl, V) UNI EN 14385:2004 In caso di misure discontinue, al fine di valutare la conformità delle emissioni convogliate ai valori limite di emissioni, la concentrazione è calcolata preferibilmente come media di almeno tre campionamenti consecutivi e riferiti ciascuno ai periodi di campionamento indicati all'Allegato 1, lettera A nelle condizioni di esercizio più gravose dell'impianto. ((I valori medi durante il periodo di campionamento e i valori medi in caso di misurazioni periodiche di HF, HC1 e SO2 sono determinati in fase di autorizzazione dall'autorità competente, insieme con la localizzazione dei punti di campionamento e misurazione da utilizzare per il controllo delle emissioni, secondo quanto previsto nel presente paragrafo C.)) D. ACQUE DI SCARICO DALL'IMPIANTO DI COINCENERIMENTO E RELATIVE NORME SU CAMPIONAMENTO, ANALISI E VALUTAZIONE Per gli impianti di coincenerimento valgono le disposizioni dei paragrafi D ed E dell'Allegato 1, relative agli impianti di incenerimento.