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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 225 PESCO La seduta inizia alle ore 9,55. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che la senatrice Ferrero, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE 1586 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 DDL 1586 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (Seguito dell'esame e rinvio) - (Tab. 1) Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 (limitatamente alle parti di competenza) - (Tab. 2) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 (limitatamente alle parti di competenza) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 22 novembre. Il PRESIDENTE avverte che si proseguirà nell'illustrazione degli emendamenti riferiti agli articoli da 60 a 78 del disegno di legge in titolo. Comunica che gli emendamenti relativi agli articoli da 41 a 119 sono pubblicati in allegato al resoconto della seduta. Informa inoltre che sono stati presentati gli emendamenti 4.0.3 (testo 2), 7.9 (testo 2), 8.33 (testo 2), 8.128 (testo 2), 12.0.4 (testo 2), 12.0.33 (testo 2), 14.1 (testo 2), 18.25 (testo 2), 18.0.14 (testo 2), 18.0.85 (testo 2), 25.26 (testo 2), 25.52 (testo 2), 26.0.1 (testo 2), 26.0.15 (testo 2), 28.5 (testo 2), 28.90 (testo 2), 28.91 (testo 2), 28.0.15 (testo 2), 30.1 (testo 2), 32.0.119 (testo 2), 36.2 (testo 2), 36.0.11 (testo 2), 40.0.16 (testo 2), 40.0.27 (testo 2), 41.1 (testo 2), 41.18 (testo 2), 41.49 (testo 2), 41.61 (testo 2), 41.62 (testo 2), 42.7 (testo 2), 47.9 (testo 2), 50.0.2 (testo 2), 53.0.21 (testo 2), 53.0.26 (testo 2), 53.0.30 (testo 2), 55.0.103 (testo 2), 55.0.123 (testo 3), 60.13 (testo 2), 60.0.92 (testo 2), 63.11 (testo 2 corretto), 63.0.43 (testo 2), 63.0.46 (testo 2), 63.0.58 (testo 2 corretto), 79.1 (testo 2), 79.6 (testo 2), 81.0.2 (testo 2), 84.7 (testo 2), 85.1 (testo 2), 88.1 (testo 2), 88.8 (testo 2), 95.5 (testo 2), 101.0.29 (testo 2) e 114.TAB.13.5.5 (testo 2), pubblicati in allegato. Comunica poi che, in relazione agli emendamenti segnalati dai Gruppi parlamentari, gli emendamenti 40.0.2, 56.0.3, 56.2 e 32.0.117 sono stati sostituiti rispettivamente dalle proposte 4.0.2, 58.0.10, 56.1 e 65.0.48, che è stato aggiunto l'emendamento 12.23 (testo 2) e che è stato espunto l'emendamento 45.1 (testo 2). Tra le proposte segnalate dai Gruppi parlamentari, dichiara inammissibili per assenza o inidoneità della copertura gli emendamenti 4.0.2, 4.0.3, 8.13, 8.33 (limitatamente ai commi da 11- quinquies a 11- octies ), 8.56, 8.0.1, 12.0.4, 14.1, 17.1 (limitatamente al comma 3), 17.6, 17.8T2, 17.21, 17.0.22, 17.0.24, 19.0.3, 19.0.48, 19.0.49, 19.0.58, 22.15, 22.0.24, 23.4, 23.7, 24.0.20, 25.23, 25.35, 25.52, 25.0.6, 26.0.1, 26.0.15, 28.29, 28.0.5, 28.0.54, 28.0.63, 30.1, 30.0.29, 32.0.101, 36.0.3, 36.0.4, 36.0.19, 39.0.49, 40.0.16, 41.49, 41.54, 41.61, 41.62, 41.63, 41.0.14, 41.0.26, 42.7, 42.8, 42.0.17, 46.4, 47.6, 47.0.2, 47.0.14, 50.0.4, 53.0.26, 55.0.103, 55.0.123T2, 55.0.125, 55.0.157, 57.2, 57.8, 58.0.8, 58.0.49, 58.0.58, 60.82, 60.0.66, 60.0.80, 60.0.104 (limitatamente ai commi 1 e 2), 60.0.141, 63.0.43, 63.0.46, 65.0.5, 65.0.85, 69.0.14, 72.14, 78.6 (id. 78.10), 78.10 (id. 78.6), 78.0.8, 78.0.9, 79.6, 79.13, 79.18, 79.24, 79.32, 79.43, 79.51, 79.53, 79.55, 84.2, 84.7, 84.10, 84.11, 85.1, 88.1, 88.3, 88.4, 88.8, 88.14, 88.16, 88.17, 88.18, 88.20, 88.0.14, 89.5, 91.2, 91.4, 94.0.7, 95.5, 95.18, 95.42, 96.0.9, 99.0.8T2, 101.7, 101.0.8 e 112.1. Dichiara quindi inammissibili per materia gli emendamenti 3.4, 8.25, 8.94, 8.95, 8.116, 8.117, 8.0.19, 8.0.31T2, 9.0.3, 11.29, 11.0.32, 12.0.54, 14.0.4 (testo 2) (limitatamente al comma 3), 17.0.10, 20.9, 22.56 (id. 22.0.16), 22.0.16 (id. 22.56), 24.0.48, 28.15, 28.98, 28.0.23, 29.0.4, 32.0.15, 32.0.48, 32.0.49, 32.0.90, 32.0.117, 39.3, 39.0.1, 39.0.2, 40.0.27, 41.0.40, 43.0.11, 44.8, 44.32, 44.33, 44.34, 44.36, 44.46, 44.0.25, 46.0.2, 47.0.6, 47.0.18, 47.0.21, 52.0.8, 52.0.9, 55.0.97, 55.0.115 (limitatamente al comma 1), 55.0.118, 58.0.52, 60.28, 60.50, 60.0.100, 60.0.123, 60.0.152, 60.0.159, 60.0.162, 60.0.163, 60.0.176, 60.0.179, 63.0.77, 84.0.4, 89.15, 89.0.2, 101.10 (limitatamente alle lettere b) e c) e al comma 3- ter ) e 101.0.8. Propone infine di fissare per le ore 19 di oggi il termine per la presentazione di riformulazioni degli emendamenti dichiarati inammissibili. La Commissione conviene. Il PRESIDENTE informa altresì che si riserva di consentire la presentazione di riformulazioni relative ad emendamenti già presentati, purché riferite a mere correzioni formali connesse in particolare a formulazioni incomplete della parte relativa alla copertura degli emendamenti. Con riferimento ai criteri di ammissibilità, rammenta infine quanto già riferito in sede di definizione dei criteri generali, con particolare riguardo a quanto previsto dall'articolo 21, comma 1- ter , e comma 1- quinquies della Legge di contabilità. In particolare, il predetto comma 1- quinquies , come di recente modificato dalla legge n. 163 del 2016, stabilisce che la prima sezione del disegno di legge di bilancio "non deve in ogni caso contenere" norme di delega, di carattere ordinamentale o organizzatorio, né interventi di natura localistica o microsettoriale. La Commissione prende atto. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) chiede una breve sospensione dei lavori, al fine di poter esaminare la lista degli emendamenti dichiarati inammissibili. Il PRESIDENTE accede a tale richiesta e sospende la seduta. La seduta, sospesa alle ore 10,05, è ripresa alle ore 10,40. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) esprime perplessità su alcune inammissibilità e anticipa la presentazione di testi 2 anche di emendamenti dichiarati inammissibili per estraneità di materia, in quanto avrebbero comunque risvolti economico-finanziari. Il senatore COMINCINI ( IV-PSI ) rileva una disparità di giudizio su emendamenti simili, che hanno quindi avuto sorte diversa quanto ad ammissibilità. Segnala la rilevanza delle proposte volte a ripristinare la Struttura di Missione contro il dissesto idrogeologico eper lo sviluppo delle infrastrutture idriche e la Struttura di Missione per il coordinamento e impulso nell'attuazione di interventi di riqualificazione dell'edilizia scolastica, che però rientrano nell'elenco di emendamenti giudicati inammissibili. Il PRESIDENTE chiarisce che sono stati dichiarati inammissibili emendamenti localistici in senso stretto, mentre altri, pur simili e che però trattano l'ambito infrastrutturale, hanno ricevuto una valutazione opposta. Quanto agli emendamenti sulle Strutture di missione, si è ritenuto contenessero norme di carattere ordinamentale. Il senatore TARICCO ( PD ) anticipa la presentazione di testi 2 e segnala l'incongruità del giudizio sull'emendamento 60.0.159, in materia di controllo della fauna selvatica e di danni all'agricoltura. Il PRESIDENTE rileva la competenza regionale in materia. Il senatore TARICCO ( PD ) contesta tale valutazione e chiarisce che la norma non apre un conflitto di competenze, ma è finalizzata a consentire l'intervento regionale. Il PRESIDENTE invita allora a voler riconsiderare il testo. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) non condivide il giudizio di inammissibilità relativo all'emendamento 3.4, che riguarda la strada provinciale SP29, interrotta per frana, e il comune di Santa Caterina Valfurva, sottolineando che la misura tratta il tema del dissesto idrogeologico. Contesta anche il medesimo giudizio sugli emendamenti 11.29 e 39.3, relativi alla reintroduzione dello scudo penale per la gestione dello stabilimento ex ILVA di Taranto, altro tema di strettissima attualità. Fa presente che un'eventuale chiusura dell'impianto avrebbe forti ricadute sul bilancio del Paese e sarebbe quindi opportuno offrire questo strumento alla nuova proprietà. Auspica che quanto meno l'ordine del giorno G/1586/2/5, vertenti sulla materia, possa ricevere un giudizio favorevole dal Governo. Anticipa poi la riformulazione in un testo 3 dell'emendamento 14.0.4. Infine, rileva una disparità di giudizio rispetto alla scorsa legge di bilancio con riferimento all'emendamento 44.8, in tema di guide turistiche, e chiede una revisione della censura di inammissibilità riguardante l'emendamento 60.0.163. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) chiede conto del giudizio di inammissibilità relativo all'emendamento 85.1. Il PRESIDENTE evidenzia la mancanza di copertura a partire dall'anno 2022. Il senatore SACCONE ( FI-BP ) interviene sull'emendamento 44.32, che prevede un finanziamento a favore del teatro Eliseo di Roma. Contesta quindi la valutazione di inammissibilità, con riferimento sia ai precedenti sia alla anomala destinazione delle risorse del Fondo unico per lo spettacolo (FUS). Il PRESIDENTE chiarisce che l'emendamento è stato considerato microsettoriale e che è stato assunto a base del giudizio il criterio della massima aderenza possibile al dettato del Regolamento del Senato. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) anticipa la riformulazione in un testo 2 dell'emendamento 41.0.40. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) fa presente che l'emendamento 32.0.117 deve essere espunto dall'elenco dei segnalati e sostituito con l'emendamento 65.0.48. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ritiene incomprensibile l'inammissibilità per copertura degli emendamenti 19.0.48 e 19.0.49, che propongono l'abolizione di alcuni commi dell'articolo 10 del "Decreto crescita". Il PRESIDENTE chiarisce che, secondo quanto riportato nella relazione tecnica al "Decreto Crescita", dall'applicazione dell'articolo 10 deve conseguire un gettito. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) contesta la sanzione di inammissibilità per materia riferita all'emendamento 11.0.32, che istituisce presso il Ministero dell'ambiente la Commissione per lo studio, le proposte per la transizione ecologica e per la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi. Si associa alle considerazioni del senatore Pichetto Fratin anche con riferimento all'emendamento 19.0.58. Infine, chiede una rivalutazione del giudizio e una maggiore flessibilità sugli emendamenti 79.13 e 79.18, che attengono alla plastic tax . Replica il PRESIDENTE, che evidenzia come l'emendamento 11.0.32 contenga norme di carattere ordinamentale e più opportunamente avrebbe potuto essere presentato al recente "Decreto clima". Sull'emendamento 19.0.58, chiarisce che manca la copertura per gli anni dal 2024 in poi, mentre sugli emendamenti 79.13 e 79.18 invita a prevedere una copertura più ampia di quanto allo stato prevista. Il senatore MANCA ( PD ) anticipa che il suo Gruppo presenterà, ove necessario, riformulazioni degli emendamenti dichiarati inammissibili e sottolinea che gli emendamenti volti alla semplificazione delle procedure, come quelli che ineriscono ad esempio al dissesto idrogeologico e agli investimenti, mirano a promuovere lo sviluppo e la crescita. Giudica infatti importante ridurre quegli ostacoli procedurali che rallentano determinate opere per le quali le risorse sono già stanziate e che riguardano aspetti strettamente connessi con la manovra di finanza pubblica. Sollecita quindi un supplemento di istruttoria sul punto. Osserva infine che l'emendamento 84.7 è stato dichiarato inammissibile, al contrario invece dell'analogo emendamento 84.2. Il PRESIDENTE conferma che l'inammissibilità ha riguardato gli emendamenti ordinamentali inerenti alla normativa in materia di appalti pubblici, analogamente alla prassi già precedentemente seguita. In merito all'emendamento 84.7, fa presente che l'inammissibilità deriva da difetto di adeguata copertura. Il senatore COMINCINI ( IV-PSI ) ritiene singolare che siano stati giudicati inammissibili emendamenti ordinamentali volti a permettere una gestione meno burocratica delle risorse disponibili per alcune opere di interesse pubblico. Sollecita quindi una maggiore elasticità nella valutazione di ammissibilità delle proposte emendative, al fine di assicurare una visione più organica e complessiva del disegno di legge di bilancio. Anche il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) rimarca che il tema della semplificazione delle procedure in materia di appalti è decisivo e che quindi gli emendamenti che insistono su esso devono essere oggetto di una valutazione più attenta; tale è ad esempio il caso dell'emendamento 8.0.19. Nell'associarsi alle considerazioni svolte in precedenza in riferimento agli emendamenti 19.0.48, 19.0.49 e 19.0.58, sollecita altresì la rivalutazione della valutazione di inammissibilità dell'emendamento 89.5. Il presidente PESCO chiarisce che l'emendamento 89.5 è stato dichiarato inammissibile per mancanza di copertura, mentre l'inammissibilità dell'emendamento 8.0.19 si spiega in ragione del suo carattere ordinamentale. Per quanto concerne gli emendamenti 19.0.48, 19.0.49 e 19.0.58, si riallaccia a quanto già evidenziato in precedenza. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) chiede chiarimenti in merito all'inammissibilità per materia dell'emendamento 44.46, rilevando la presenza all'interno della legge di bilancio per il 2018 di analogo contributo a favore del Teatro Donizetti di Bergamo. Nel ricordare che la valorizzazione dei luoghi della cultura presenta aspetti di carattere nazionale, sollecita una riconsiderazione sull'emendamento. Il PRESIDENTE evidenzia come gli emendamenti che ineriscono a contributi a favore di teatri debbano confluire nell'apposito fondo unico in materia. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) interviene nuovamente sugli emendamenti che insistono sull'articolo 10 del decreto legge Crescita, evidenziando come dalla loro approvazione derivi un aumento di gettito per l'erario piuttosto che una diminuzione. Chiede poi una riconsiderazione dell'emendamento 44.32, relativo a un finanziamento al teatro Eliseo di Roma. Il senatore D'ALFONSO ( PD ), soffermandosi sugli emendamenti concernenti le modifiche al codice degli appalti, sottolinea che il tema della semplificazione delle procedure burocratiche è problema annoso. La certezza nella conclusione dei procedimenti amministrativi è oggi una necessità, al fine di permettere il più efficace impiego di risorse pubbliche stanziate e persistentemente non utilizzate, proprio in ragione di ingiustificate lungaggini procedurali, come ha potuto verificare nella sua esperienza di governatore regionale e di amministratore locale. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) interviene sugli emendamenti concernenti la materia degli appalti pubblici, chiedendo una riconsiderazione dell'inammissibilità dell'emendamento 8.117, analogo all'emendamento 8.116, e relativamente al quale preannuncia la presentazione di una riformulazione. Si sofferma altresì sulla declaratoria di inammissibilità dell'emendamento 29.0.4. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che nel corso dell' iter di approvazione del decreto-legge cosiddetto "sblocca cantieri" era stato affrontato il tema della velocizzazione delle procedure in materia di appalti e si era convenuto di procedere in una fase successiva ad un ulteriore approfondimento. Essendo trascorsi diversi mesi, ritiene necessario che la legge di bilancio si faccia carico di tali problematiche, al fine di permettere una non più rinviabile semplificazione delle procedure amministrative in materia. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), nel chiedere delucidazioni in merito al complesso iter procedurale e temporale del disegno di legge di bilancio, si sofferma sulla declaratoria di inammissibilità concernente gli emendamenti in materia di appalti pubblici. Ritiene necessaria un'attenta valutazione in merito, anche da parte del Governo, affinché il superamento dei complicati tecnicismi che talvolta bloccano le procedure possa consentire il rilancio dei settori interessati e quindi in prospettiva anche un maggiore gettito per l'erario. Il PRESIDENTE ribadisce che le pur importanti modifiche prospettate dagli emendamenti in discussione incidono pesantemente sul codice degli appalti e quindi assumono una chiara valenza ordinamentale. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) sollecita la riflessione del Governo in merito al tema della velocizzazione dei tempi e dei procedimenti amministrativi. La Commissione riprende quindi la fase di illustrazione delle proposte emendative. La senatrice CATTANEO ( Aut (SVP-PATT, UV) ) dà ragione dell'emendamento 28.0.15 (testo 2) concernente la Fondazione Human Technopole . Riepiloga la vicenda, partendo dal novembre del 2015, in cui il decreto-legge n. 185 ha stabilito di dedicare alle scienze l'area dell' Expo . Si è trattato di una scelta solo parzialmente positiva, visto che si è indirizzata verso un unico Ente, escludendo tutti gli altri. Successivamente, con un diverso provvedimento, sono stati strutturati una Fondazione e un Comitato di coordinamento ed è stata anche stabilità l'entità del finanziamento. Successivamente ancora, nel maggio del 2018, è stato adottato lo statuto della Fondazione. La dotazione finanziaria prevista è pari a circa 150 milioni di euro all'anno, ma essendo essa destinata ad un unico soggetto, si viene a creare un'evidente disparità con i 51 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), che ricevono annualmente, nel loro complesso, 159 milioni di euro. L'emendamento in esame mira dunque a permettere che alle risorse previste per la Fondazione, pari a 150 milioni di euro all'anno, possano accedere, per il 60 per cento di esse, ricercatori provenienti da tutto il Paese, attraverso bandi pubblici che valorizzino il merito. In tal modo, Human Technopole potrà divenire il fulcro nazionale per permettere la valorizzazione dei migliori ricercatori. Segnala, ad esempio, il settore della genomica, che ha eccellenze di assoluto rilievo in molte strutture italiane. Nel riaffermare quindi che gli stanziamenti non prevedono limitazioni temporali e quindi saranno garantiti annualmente, auspica che si strutturi in tempi rapidi un distretto della tecnologia italiana inclusivo, che raccolga le migliori eccellenze del Paese. Si associa la senatrice CASTELLONE ( M5S ), caldeggiando la necessità di strutturare bandi che permettano la partecipazione dei migliori ricercatori italiani, troppo poco valorizzati dall'attuale sistema; segnala infatti che la dotazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è destinata per il 90 per cento alle spese amministrative, mentre gli spazi di operatività per i ricercatori sono estremamente limitati. Auspica quindi che Human Technopole diventi un hub per la ricerca per tutto il territorio nazionale. Illustra quindi l'emendamento 28.102, che mira a permettere che le borse di dottorato raggiungano il minimo contributivo INPS. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) interviene sull'emendamento illustrato dalla senatrice Cattaneo 28.0.15 (testo 2), ricordando l'importante centro per la genomica di Sassari e supportando la destinazione del 60 per cento dei fondi a bandi concernenti ricercatori provenienti da tutto il territorio nazionale, come previsto in tale proposta. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ), pur evidenziando che il suo Gruppo ha sottoscritto l'emendamento 28.0.15 (testo 2), rileva che, essendo Human Technopole ubicato sull' ex -area dell' Expo , potrebbero sorgere complicazioni procedurali in fase di attuazione. Chiede pertanto una riflessione, anche da parte del Governo, sulla massima semplificazione delle procedure. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), nel ricordare di aver sottoscritto l'emendamento a prima firma della senatrice Cattaneo, ritiene necessario individuare soluzioni che vadano oltre l'esclusività attualmente prevista, per costruire insieme una piattaforma tecnologica al servizio di tutto il sistema di ricerca nazionale. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) sollecita il Governo ad apprestare adeguate risorse per il settore della ricerca, come dimostrato dalla scarsità di finanziamenti dedicati agli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e alle altre realtà. Human Technopole è un progetto ambizioso, che permetterà di raggruppare i migliori scienziati del Paese, ma personalmente ritiene necessario non privare altre realtà di risorse adeguate che ne assicurino il buon funzionamento. Va quindi trovato un equilibrio tra le varie esigenze e che valga a valorizzare tutte le realtà della ricerca italiana. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) sottolinea che anche il Gruppo Fratelli d'Italia sostiene l'emendamento a prima firma della senatrice Cattaneo ed evidenzia che attraverso di esso i ricercatori italiani avranno la possibilità di partecipare ai bandi di Human Technopole . Auspica anch'egli che l' iter procedurale sia il più possibile celere. Il senatore TARICCO ( PD ) si sofferma sulle problematiche del settore agricolo e in particolare sulla crisi che attraversa il settore ortofrutticolo. Illustra quindi gli emendamenti 60.0.106, relativo alla crisi del settore apistico, dove si è riscontrato un calo della produzione del miele di circa il 70 per cento, e 60.0.92, volto a istituire una cabina di regia presso il Ministero per coordinare i lavori relativo alle tematiche concernenti la fitopatologia. Dà poi conto degli emendamenti 60.0.159, che mira a disciplinare un maggiore controllo degli animali selvatici che sovente arrecano gravi danni all'agricoltura, 60.0.121, che si riferisce agli impianti di biogas nel settore agricolo per gestire i reflui zootecnici, 60.87, che estende l'esperienza dell'enoturismo anche al cosiddetto olioturismo e 60.0.17, relativo al settore della canapa. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) dà conto degli emendamenti 42.0.8, relativo all'aumento del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione, e 7.10, che prevede interventi di riqualificazione ambientale dell'asse Bergamo-Lecco, con particolare riferimento ai tralicci dell'alta tensione. L'emendamento 61.0.2 mira invece a rifinanziare il Fondo da destinare a interventi di sostegno diretti alle popolazioni appartenenti a minoranze cristiane oggetto di persecuzioni nelle aree di crisi, come Iraq e Siria. Si sofferma poi sugli emendamenti 62.0.8, che riconosce ai Comuni per l'anno 2020 un contributo, nel limite complessivo di 100 milioni di euro, per l'installazione di sistemi di videosorveglianza; 62.0.34, che destina ai Comuni per l'anno 2020 un contributo, nel limite complessivo di 10 milioni di euro, per il finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto dell'abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti nella stagione estiva ("spiagge sicure"); 62.0.36, che prevede per l'anno 2020 un contributo ai Comuni, nel limite complessivo di 10 milioni di euro, per il finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici ("scuole sicure"). Osserva poi che l'emendamento 75.0.6 mira a consentire ai malati di sclerosi multipla la deduzione anche delle spese per servizi privati di assistenza continua e cura. Infine, chiarisce che gli emendamenti 78.1 e 78.19 riguardano la tassa sulle auto aziendali, che il suo Gruppo si propone di non far entrare in vigore per le conseguenze economiche che si potrebbero ripercuotere sia sui lavoratori - vanificando così la pur meritevole, anche se minima, riduzione del cuneo fiscale - che sulle aziende. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra una serie di proposte di modifica in materia di sostegno all'agricoltura. In particolare, evidenzia l'emendamento 60.112, che istituisce presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un Fondo, con una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro per l'anno 2020, per la compensazione dei danni subiti a seguito dell'applicazione dei dazi sui prodotti dell'agroalimentare italiano. Tale fondo dovrebbe altresì essere utilizzato per la realizzazione di campagne di comunicazione istituzionale volte a potenziare le attività di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari made in Italy e a promuovere uno stile di vita sano. Illustra quindi l'emendamento 60.0.136, mirante a fornire ai pescatori un sostegno al reddito nel periodo di sospensione dell'attività lavorativa derivante da misure di arresto temporaneo obbligatorio, e 60.0.163, che reca semplificazioni alla disciplina in materia di contenimento della fauna selvatica. Infine, richiama l'emendamento 63.0.56, che assegna alla Provincia di Cuneo 20 milioni di euro in conto capitale per ciascuno degli anni 2020 e 2021, e 24.0.4, che riconosce i rimborsi alle imprese della provincia di Cuneo colpite dagli eventi alluvionali del 1994; inoltre anticipa una riformulazione in un testo 2 dell'emendamento 72.14, per permettere alle imprese della pesca di godere di sgravi contributivi. La senatrice GRANATO ( M5S ) illustra l'emendamento 28.90 (testo 2), che riguarda le risorse da destinare al rinnovo contrattuale del personale docente delle istituzioni scolastiche ed educative e i soggetti utilmente collocati nelle graduatorie di merito dei concorsi pubblici per titoli ed esami del personale docente. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) sottolinea che gli emendamenti 84.2 e 84.6 potrebbero rappresentare una sorta di interpretazione autentica, cui dovrebbe attenersi l'Agenzia delle entrate, circa i redditi sui quali applicare la web tax . Il senatore DESSI' ( M5S ) illustra l'emendamento 75.0.13 che, nell'ambito delle misure in materia di edilizia, intende consentire anche la detrazione delle spese di trasloco, al fine di ridurre i margini di evasione fiscale e permettere allo Stato di recuperare il relativo gettito. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) esprime il proprio apprezzamento per l'emendamento 17.0.10, che riguarda l'aumento della dotazione organica del Corpo nazionale dei vigili del fuoco dell'aeroporto ''Luigi Ridolfi'' di Forlì e stanzia 3 milioni di euro per l'acquisto di mezzi antincendio aeroportuali. Sottoscrive quindi con tutti i senatori del suo Gruppo l'emendamento 98.0.2. Infine si augura che, oltre all'abolizione delle tasse sulla plastica e sulle auto aziendali, di cui si dà notizia sugli organi di stampa, il Governo rinunci anche a quella sui prodotti accessori ai consumi di tabacchi da fumo. In considerazione dell'andamento dei lavori, il PRESIDENTE rinvia il seguito dell'esame alla seduta pomeridiana, avvertendo che essa inizierà alle ore 16 per consentire a un Gruppo parlamentare di tenere la propria riunione. La Commissione prende atto. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA Il PRESIDENTE avverte che l'odierna seduta pomeridiana della Commissione, già convocata alle ore 15, è posticipata alle ore 16. La seduta termina alle ore 13. Allegato