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SCAMBIO DI LETTERE tra il Presidente del Consiglio delle Comunità europee e il Presidente del Consiglio dei ministri degli Stati africani, dei Caraibi e del Pacifico, in occasione della firma della Convenzione ACPCEE, a Lomè, il 28 febbraio 1975, concernenti l'istituzione di un comitato provvisorio e l'applicazione anticipata di talune disposizioni di questa Convenzione Lomè, 28 febbraio 1975 Signor Presidente, In occasione della firma della Convenzione ACP-CEE a Lomè, il 28 febbraio 1975, i firmatari della Convenzione hanno convenuto quanto segue circa l'istituzione di un Comitato provvisorio e l'applicazione anticipata di talune disposizioni di questa Convenzione, eccezion fatta di quelle implicanti degli impegni finanziari. 1. Viene istituito un Comitato provvisorio ACP-CEE, con l'incarico di preparare in particolare, a decorrere dal 1 marzo 1975, in vista dell'entrata in vigore della Convenzione ACP-CEE: - i progetti di regolamenti interni del Consiglio dei ministri e del Comitato degli ambasciatori;. - le modalità delle consultazioni per la presentazione, della Convenzione al GATT; - l'applicazione delle disposizioni relative = alla cooperazione commerciale, compresa la cooperazione amministrativa in materia di norme di origine, = alla cooperazione industriale, = al Protocollo relativo allo zucchero ACP; - l'applicazione della cooperazione statistica e amministrativa relativa al sistema di stabilizzazione delle entrate da esportazione. Il Comitato provvisorio è composto da rappresentanti designati dalla Comunità economica europea e dagli Stati ACP. Il Comitato deciderà le proprie procedure di funzionamento. 2. La Comunità economica europea e gli Stati ACP applicano in modo autonomo, a decorrere dal 1 luglio 1975, talune disposizioni della Convenzione ACP-CEE, vale a dire: - il capitolo 1 del titolo I della Convenzione stessa, ad eccezione delle materie riservate alla competenza del Consiglio dei ministri, - il Protocollo relativo alla nozione di "prodotti originari" e, - i Protocolli e le dichiarazioni relativi al Botswana, al Lesotho e allo Swaziland, alla pesca, al rum e alle banane. A tal fine ogni parte contraente adotterà, per quanto la concerne, le misure necessarie per l'applicazione di queste disposizioni. Esse verranno applicate sino a quando entrerà in vigore la Convenzione ACPCEE e al più tardi sino al 29 febbraio 1976. I problemi che potrà eventualmente porre l'applicazione autonoma di queste disposizioni formeranno oggetto, su richiesta di una delle parti, degli scambi di opinioni del Comitato provvisorio ACP-CEE. 3. La Comunità economica europea notifica agli Stati ACP che, nel, settore della cooperazione finanziaria e tecnica, sta studiando, specialmente per quanto concerne la programmazione dell'aiuto, misure che permettano l'effettiva applicazione delle corrispondenti disposizioni della Convenzione a decorrere dall'entrata in vigore di quest'ultima. Le sarò grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera e dare la Sua adesione al suo contenuto. Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. A nome del Consiglio delle Comunita europee GARRET FITZGERALD Lomè, 28 febbraio 1975 Signor Presidente, Mi pregio di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue: "In occasione della firma della Convenzione ACP-CEE a Lomè, il 28 febbraio 1975, i firmatari della Convenzione hanno convenuto quanto segue circa l'istituzione di un Comitato provvisorio e l'applicazione anticipata di talune disposizioni di questa Convenzione, eccezion fatta di quelle implicanti degli impegni finanziari. 1. Viene istituito un Comitato provvisorio ACP-CEE, con l'incarico di preparare in particolare a decorrere dal 1 marzo 1975, in vista dell'entrata in vigore della Convenzione ACP-CEE: - i progetti di regolamenti interni del Consiglio dei ministri e del Comitato degli ambasciatori; - le modalità delle consultazioni per la presentazione della Convenzione al GATT; - l'applicazione delle disposizioni relative = alla cooperazione commerciale, compresa la cooperazione amministrativa in materia di norme di origine, = alla cooperazione industriale, = al Protocollo relativo allo zucchero ACP; - l'applicazione della cooperazione statistica e amministrativa relativa al sistema di stabilizzazione delle entrate da esportazione. Il Comitato provvisorio è composto da rappresentanti designati dalla Comunità economica europea e dagli Stati ACP. Il Comitato deciderà le proprie procedure di funzionamento. 2. La Comunità economica europea e gli Stati ACP applicano in modo autonomo, a decorrere dal 1 luglio 1975, talune disposizioni della Convenzione ACP-CEE, vale a dire: - il capitolo 1 del titolo I della Convenzione stessa, ad eccezione delle materie riservate alla competenza del Consiglio dei ministri, - il Protocollo relativo alla nozione di "prodotti originari" e - i Protocolli e le dichiarazioni relativi al Botswana, al Lesotho e allo Swaziland, alla pesca, al rum e alle banane. A tal fine ogni parte contraente adotterà per quanto la concerne, le misure necessarie per l'applicazione di queste disposizioni. Esse verranno applicate sino a quando entrerà in vigore la Convenzione ACP-CEE e al più tardi sino al 29 febbraio 1976. I problemi che potrà eventualmente porre l'applicazione autonoma di queste disposizioni formeranno oggetto, su richiesta di una delle parti, degli scambi di opinioni del Comitato provvisorio ACP-CEE. 3. La Comunità economica europea notifica agli Stati ACP che, nel settore della cooperazione finanziaria e tecnica, sta studiando, specialmente per quanto concerne la programmazione dell'aiuto, misure che permettano l'effettiva applicazione delle corrispondenti disposizioni della Convenzione a decorrere dall'entrata in vigore di quest'ultima. Le sarò, grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera e dare la Sua adesione al suo contenuto". Mi pregio confermarLe l'accordo del Consiglio dei ministri degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico sul contenuto della presente lettera. Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. A nome del Consiglio dei ministri degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico BABACAR BA