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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 246 MATRISCIANO La seduta inizia alle ore 15,40. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTAZIONE ACQUISITA La presidente MATRISCIANO comunica che, in riferimento all'affare assegnato n. 149 (salute e sicurezza del personale nel comparto ferroviario), è stata acquisita della documentazione, che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. IN SEDE REFERENTE (2267) DL 79/2021 - Assegno temporaneo per figli minori DDL 2267 Conversione in legge del decreto-legge 8 giugno 2021, n. 79, recante misure urgenti in materia di assegno temporaneo per figli minori (Esame e rinvio) Il relatore LAUS ( PD ) specifica in primo luogo che il decreto-legge in esame reca una misura transitoria, per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, in favore dei nuclei familiari esclusi dall'ambito di applicazione dell'istituto dell'assegno per il nucleo familiare in ragione dei profili soggettivi dei relativi componenti, consistente nell'erogazione di un assegno mensile. Nota inoltre che la misura è prevista nelle more dell'attuazione della disciplina di delega di cui alla legge n. 46 del 2021, in materia di assegno unico e universale. Dà quindi conto dei requisiti necessari per la fruizione del beneficio elencati all'articolo 1, nonché dei criteri concernenti la determinazione dell'importo dell'assegno recati dall'articolo 2. Puntualizza quindi che ai sensi di tale articolo l'assegno è riconosciuto dall'INPS nel rispetto del limite massimo complessivo di spesa di 1.580 milioni di euro per il 2021. Prosegue richiamando le previsioni di cui all'articolo 3, che ai commi 1 e 2 disciplina rispettivamente le modalità di presentazione della domanda e di erogazione dell'assegno, mentre il comma 3 esclude che lo stesso concorra alla determinazione della base imponibile ai fini IRPEF. Illustra successivamente l'articolo 4, concernente in primo luogo la compatibilità dell'assegno con eventuali altre prestazioni fruite in favore dei figli a carico, nonché i casi di variazione del nucleo familiare durante il periodo di fruizione dell'assegno temporaneo, richiama quindi i contenuti dei commi 3 e 4, tesi a disciplinare il calcolo e l'erogazione dell'assegno temporaneo per i nuclei familiari percettori di reddito di cittadinanza. Successivamente osserva che l'articolo 5 dispone in via transitoria un incremento della misura mensile degli assegni per i nuclei familiari con figli e rileva l'incremento del finanziamento statale per le convenzioni tra l'INPS e i centri di assistenza fiscale previsto dall'articolo 6. Dà poi conto delle norme in materia di finanziamento dei trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19 di cui all'articolo 7. Avviandosi alla conclusione, richiama le disposizioni riguardanti la copertura finanziaria recate dall'articolo 8, che prevede il ricorso alla dotazione per il 2021, pari a 3.000 milioni, del "Fondo assegno universale e servizi alla famiglia", nonché le previsioni sull'entrata in vigore del decreto-legge n. 79 e della relativa legge di conversione. Il ministro Elena BONETTI specifica che l'urgenza alla base del provvedimento in esame è determinata dalla necessità di garantire adeguati sostegni alle famiglie nelle more dell'attuazione della legge delega in materia di assegno unico e universale, rispondendo a una volontà politica largamente condivisa e alla necessità di configurare un intervento normativo complessivamente coerente. In particolare puntualizza che il beneficio previsto dal decreto-legge n. 79 è attribuito a famiglie con figli minori che non percepiscono l'assegno al nucleo familiare, mentre è disposto in via generale l'incremento del sostegno. Prosegue facendo riferimento alla coerenza del provvedimento con il sistema delle detrazioni fiscali e alle previsioni volte all'incremento dell'assegno percepito dalle famiglie per ogni figlio successivo al secondo, nonché per ogni figlio con disabilità. Dopo aver messo in evidenza la compatibilità dell'assegno temporaneo con l'istituto del Reddito di cittadinanza, rammenta le disposizioni riguardanti i requisiti determinati dall'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), la presentazione delle domande all'INPS, nonché la retroattività al 1° luglio dell'erogazione dell'assegno temporaneo relativamente alle domande tardive e la consistenza dello stanziamento previsto dal provvedimento a copertura della misura. Interviene quindi in discussione generale la senatrice DRAGO ( FdI ), rilevando in primo luogo la complessiva e perdurante insufficienza delle politiche pubbliche a sostegno della famiglia e, a tale riguardo, menziona la questione della revisione dello strumento dell'ISEE, oggetto di una propria iniziativa legislativa (Atto Senato n. 1347). Sottolinea quindi l'urgenza di incentivare la natalità, per cui ritiene preferibile l'adozione di un sistema premiale automatico per ogni famiglia in conseguenza della nascita di ciascun figlio. Esprime peraltro perplessità sulle motivazioni alla base dell'emanazione del decreto-legge n. 79, rilevata la possibilità di una maggiore celerità nell'adozione dei decreti legislativi. Conclude sollecitando una riflessione sulla necessità di investimenti finalizzati, oltre che a favorire la natalità, a contrastare il fenomeno dell'emigrazione giovanile. La presidente MATRISCIANO rileva che il disegno di legge n. 1347 è assegnato in sede redigente alla 6 a Commissione. Il relatore LAUS ( PD ) ritiene non condivisibile l'impostazione della senatrice Drago, considerando imprescindibile riservare gli interventi di sostegno ai nuclei familiari economicamente più deboli. Osserva infine che l'introduzione dell'assegno unico e universale nell'ordinamento è stata conseguente alla volontà politica unanime manifestatasi nelle Assemblee parlamentari. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), fatto presente il favore della propria parte politica nei confronti dello strumento dell'assegno unico e universale, auspica l'impegno del Parlamento per una riforma dello strumento dell'ISEE, che, a causa della sua eccessiva rigidità, appare spesso inadeguato rispetto alle necessità concrete delle famiglie. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16.