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REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DELLA LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 26, RECANTE INTEGRAZIONI ALLA LEGGE 9 GENNAIO 1962, N. 1, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, PER L'ESERCIZIO DEL CREDITO NAVALE. Art. 1. Definizioni Nel presente regolamento con il termine "legge" è indicata la legge 2 febbraio 1974, n. 26. Ai fini della applicazione della legge si considerano: a) navi da passeggeri: quelle che possono trasportare più di dodici passeggeri; b) navi miste: quelle che possono trasportare meno di dodici passeggeri; c) navi da carico secco: quelle destinate al trasporto di carichi secchi alla rinfusa, in colli, in contenitori, ecc.; d) navi da carico liquido: quelle destinate al trasporto alla rinfusa di carichi liquidi; e) navi per carichi plurimi: quelle destinate al trasporto alternativo o contemporaneo di carichi liquidi o secchi; f) navi traghetto: quelle destinate al trasporto di automezzi e contenitori con o senza passeggeri al seguito; g) rimorchiatori abilitati alla navigazione oltre le sei miglia dalla costa: quelli destinati al servizio di rimorchio e/o salvataggio che per le loro caratteristiche tecniche siano stati abilitati alla navigazione oltre le sei miglia dalla costa; h) navi da pesca oceanica: quelle a scafo metallico abilitate all'esercizio della pesca oltre gli stretti, munite di idonei impianti per la conservazione del pescato; i) navi e galleggianti anche non semoventi a scafo metallico destinati ad attività di ricerca od industriale: quelli adibiti alla ricerca ed allo sfruttamento delle risorse del fondo marine e del relativo sottosuolo, provvisti di sistemazioni specifiche e permanenti atte a tali scopi, costruite sotto la sorveglianza del Registro italiano navale; l) lavori di trasformazione: quelli che comportano un radicale mutamento delle caratteristiche principali della nave o del galleggiante (trasformazione del tipo, sostituzione del motore, taglio e allungamento dello scafo, ecc.); m) lavori di modificazione: quelli che comportano notevoli innovazioni negli impianti e nelle sistemazioni di bordo (condizionamento d'aria, apparecchiature di governo, alloggio passeggeri, ecc.); n) lavori di grande riparazione: quelli di notevole entità necessari per rimettere in efficienza la nave o galleggiante, esclusi i lavori di periodica riclassifica. In ogni caso i lavori di trasformazione, modificazione e grande riparazione sono ammissibili al finanziamento di cui alla legge 9 gennaio 1962, n. 1, e successive modifiche, solo quando siano effettuati su navi che all'atto dell'inizio dei lavori siano di età non superiore a 25 anni, salvo deroghe in casi eccezionali per navi aventi speciali caratteristiche. L'età della nave ai sensi dell'art. 2 della legge 21 giugno 1964, n. 461, si calcola per differenza tra l'anno in cui è presentata la domanda di ammissione e quello della prima immatricolazione della nave stessa.