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Ambiente - Bonifica della discarica "Razzaboni" - Diffida ad adempiere - Comunicazione, con nota della Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento del Ministero dell'ambiente, della insussistenza dei presupposti per il ritiro o la modifica della diffida - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Emilia-Romagna - Lamentata violazione del principio di leale collaborazione e delle competenze amministrative regionali e in materia di ambiente - Prospettato uso illegittimo di potere statale - [Assenza di tono costituzionale] - Inammissibilità del conflitto.. È dichiarato inammissibile [, per assenza di tono costituzionale,] il conflitto di attribuzione promosso dalla Regione Emilia-Romagna - in riferimento agli artt. 120, secondo comma, 117, secondo comma, lett. s ), 119, Cost., e in relazione all'art. 8 della legge n. 131 del 2003 - avverso la nota della Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 1° febbraio 2016, prot. n. 0001528, che comunica alla ricorrente l'insussistenza dei presupposti per il ritiro o la modifica della diffida ad adempiere alla messa in sicurezza dell'area della discarica "Razzaboni". Il conflitto - con il quale la ricorrente contesta l'erronea interpretazione data a disposizioni di legge in materia di esclusiva competenza statale, senza lamentare una lesione dell'ordine costituzionale delle competenze - prospetta l'illegittimo uso di un potere statale, senza che sia però alterata la ripartizione delle competenze indicata da norme della Costituzione, mancando così il necessario presupposto affinché le doglianze proposte possano assumere rilievo in sede di giurisdizione costituzionale ( Precedente citato: sentenza n. 380 del 2007 ).