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Disposizioni in materia di riconoscimento della figura di agricoltore custode dell'ambiente e del territorio. Onorevoli Senatori . – Numerose legislazioni regionali sono già intervenute in questi ultimi anni per riconoscere all'agricoltore l'importantissimo ruolo di custode dell'ambiente e del territorio. L'agricoltore è una figura centrale, non solo nel mondo dell'agricoltura, ma anche in quello ambientale e dell'ecosistema. La presenza costante e professionale all'interno dei territori ove lavora conduce inevitabilmente l'agricoltore ad essere il primo protagonista di tutte quelle azioni ed opere che possono prevenire i tanti eventi calamitosi che ogni anno, purtroppo, devastano le nostre montagne, le nostre campagne e i nostri centri urbani e rurali, con ingenti danni economici e, ancora, perdite di vite umane. L'agricoltore è radicato nel suo territorio, nella terra che lavora: ne conosce i problemi, le vulnerabilità e le criticità, le fragilità strutturali e conosce il modo di prevenire e ridurre i danni provocati, ogni anno e in maniera del tutto prevedibile, da calamità che « ordinariamente » si abbattono su quei territori, su quelle terre; ben sa, anche, come risolvere i problemi una volta verificatisi. L'agricoltore svolge, pertanto, un primario compito, non solo agricolo, ma ambientale ed ecologico. Il Parlamento ha l'obbligo e l'onere di delineare un quadro normativa d'insieme, parametrandolo alle cornici già disegnate da alcuni Consigli regionali (ad esempio, quello delle Marche, dell'Abruzzo e della Toscana), che strutturi, in modo chiaro e comune a tutto il territorio nazionale, la figura dell'agricoltore anche in veste di custode dell'ambiente e del territorio. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano costituiscono i soggetti istituzionali aventi il compito costituzionale di qualificare gli agricoltori come custodi dell'ambiente e del territorio (articolo 1), attraverso la pubblicazione di appositi bandi (articolo 4, comma 1) che fissino, fra l'altro, i criteri e le modalità di manifestazione di interesse da parte degli agricoltori, intesi come imprenditori agricoli, singoli o associati, che esercitano l'attività agricola ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile, nonché come società cooperative del settore agricolo e forestale (articolo 2). Questi agricoltori, se chiedono di essere iscritti negli appositi elenchi tenuti dai Dipartimenti regionali competenti in agricoltura (articolo 4, comma 2), devono impegnarsi (articolo 2) a svolgere opere di conservazione, protezione, manutenzione e prevenzione dei territori ove operano come agricoltori e, segnatamente, a provvedere a: a) manutenzione del territorio attraverso attività di sistemazione e salvaguardia del paesaggio agrario, montano e forestale e di pulizia del sottobosco, oltre che cura e mantenimento dell'assetto idraulico e idrogeologico e della difesa del suolo e della vegetazione da avversità atmosferiche e incendi boschivi; b) custodia della biodiversità rurale intesa come conservazione e valorizzazione delle varietà colturali locali; c) allevamento di razze animali e della coltivazione di varietà vegetali locali; d) conservazione e tutela di formazioni vegetali e arboree monumentali; e) contrasto all'abbandono delle attività agricole e al consumo del suolo. Le città metropolitane, le province, i comuni e le comunità montane e isolane, da soli o costituiti in unioni o associazioni (articolo 3), oltre alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, possono promuovere accordi, progetti e protocolli d'intesa per valorizzare al massimo questa figura di così notevole rilievo sociale, agricolo e ambientale, coinvolgendola nel modo più incisivo possibile nelle azioni di prevenzione e manutenzione delle loro rispettive circoscrizioni territoriali. Sono previsti, a tale proposito, incentivi (articolo 5) ad opera delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano a favore degli imprenditori agricoli e delle società cooperative del settore agricolo e forestale che chiedano di rivestire questo doppio ruolo, di agricoltori veri e propri e di custodi dell'ambiente e del territorio.. 1 (Finalità) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano tutelano e sostengono la salvaguardia dell'ambiente e dell'ecosistema anche attraverso il riconoscimento della figura dell'agricoltore come custode dell'ambiente e del territorio, che concorre alla protezione del territorio stesso dagli effetti dell'abbandono delle attività agricole e dello svuotamento dei piccoli insediamenti urbani e centri rurali. 2 (Agricoltore custode dell'ambiente e del territorio) 1 Sono riconosciuti agricoltori custodi dell'ambiente e del territorio gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che esercitano l'attività agricola ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile, nonché le società cooperative del settore agricolo e forestale, che si occupano prevalentemente: a della manutenzione del territorio attraverso attività di sistemazione, di salvaguardia del paesaggio agrario, montano e forestale e di pulizia del sottobosco, nonché della cura e del mantenimento dell'assetto idraulico e idrogeologico e della difesa del suolo e della vegetazione da avversità atmosferiche e incendi boschivi; b della custodia della biodiversità rurale intesa come conservazione e valorizzazione delle varietà colturali locali; c dell'allevamento di razze animali e della coltivazione di varietà vegetali locali; d della conservazione e tutela di formazioni vegetali e arboree monumentali; e del contrasto all'abbandono delle attività agricole e al consumo del suolo. 3 (Promozione della figura dell'agricoltore custode dell'ambiente e del territorio) 1 Le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, le città metropolitane, le province, i comuni e le comunità montane e isolane, anche costituiti in unioni o associazioni, promuovono la diffusione della figura dell'agricoltore custode dell'ambiente e del territorio, anche attraverso progetti, accordi e protocolli d'intesa volti a valorizzarne il ruolo sociale e a realizzare opere di manutenzione del territorio, di prevenzione idrogeologica e di protezione del paesaggio agrario, montano e forestale. 4 (Elenco degli agricoltori custodi dell'ambiente e del territorio) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano pubblicano sui propri siti internet istituzionali appositi bandi, per l'individuazione degli agricoltori custodi dell'ambiente e del territorio, nei quali sono specificate le tipologie degli interventi, i criteri e le modalità di loro attuazione nonché di presentazione delle manifestazioni di interesse da parte dei soggetti di cui all'articolo 2. 2 Gli agricoltori custodi dell'ambiente e del territorio sono iscritti, su richiesta, in un apposito elenco da istituire presso i Dipartimenti competenti in materia di agricoltura delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. 5 (Premialità) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono prevedere il riconoscimento di specifici criteri di premialità, inclusivi della riduzione delle imposte di rispettiva competenza, in favore degli agricoltori custodi dell'ambiente e del territorio iscritti nell'elenco ai sensi dell'articolo 4.