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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Visto il Codice postale e delle telecomunicazioni, approvato con regio decreto 27 febbraio 1936, n. 645, e successive modificazioni; Visto il Regolamento generale dei servizi postali (Parte seconda - Servizi a danaro) approvato con regio decreto 30 maggio 1940, n. 775, e successive modificazioni di cui al regio decreto 17 ottobre 1941, n. 1292, al decreto legislativo 20 marzo 1947, n. 427, al decreto del Capo provvisorio dello Stato 11 settembre 1947, n. 1227, ed al decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648; Sentito il Consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le poste e le telecomunicazioni, di concerto con quello per il tesoro; Decreta: Art. 1 I limiti d'importo indicati nel Regolamento generale dei servizi postali (Parte seconda - Servizi a danaro), approvato con regio decreto 30 maggio 1940, n. 775, e successive modificazioni, sono modificati come segue: a) il limite di L. 10.000 previsto dall'art. 10, nel testo modificato dall'art. 3 del regio decreto 17 ottobre 1941, n. 1292, e già elevato a L. 100.000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, è ulteriormente elevato a L. 600.000; b) il limite di L. 100.000 previsto dall'art. 22, già elevato a L. 200.000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, è ulteriormente elevato a L. 6.000.000; c) il limite di L. 100 previsto dall'art. 116, già elevato a L. 1000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, è ulteriormente elevato a L. 6000; d) i limiti di L. 2000 previsti dalle lettere a), b) e c) dell'art. 121, già elevati a L. 30.000 per le lettere a) e b) e a L. 40.000 per la lettera c) dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, numero 1648, sono ulteriormente elevati a L. 120.000; e) i limiti di L. 1000 previsti dal secondo e terzo comma dell'art. 127, nel testo modificato dall'art. 9 del regio decreto 17 ottobre 1941, n. 1292, e già elevati a L. 10.000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, sono ulteriormente elevati a L. 60.000; f) il limite di L. 2000 previsto dall'art. 140, già elevato a L. 50.000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, è ulteriormente elevato a L. 120.000; g) i limiti di L. 500, L. 1000 e L. 5000, previsti dall'art. 159, già elevati a L. 10.000, L. 20.000 e lire 50.000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, sono ulteriormente elevati, rispettivamente, a L. 30.000, L. 60.000 e L. 300.000; h) il limite di L. 500 previsto dall'art. 161, già elevato a L. 10.000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, è ulteriormente elevato a L. 30.000; i) il limite di L. 500 previsto dagli articoli 175 e 178, già elevato a L. 5000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, è ulteriormente elevato a L. 30.000; l) il limite di L. 2000 previsto dall'art. 181, già elevato a L. 10.000 dal decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1948, n. 1648, è ulteriormente elevato a L. 120.000.