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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 212 GIROTTO La seduta inizia alle ore 15,40. IN SEDE REFERENTE Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 10 marzo. Il presidente GIROTTO comunica che, alla scadenza del termine, sono stati presentati circa 826 emendamenti e 7 ordini del giorno al disegno di legge in titolo, nonché 246 subemendamenti all'emendamento 2.0.1000 del Governo. Segnala, a questo riguardo, che gli Uffici stanno provvedendo alla composizione del fascicolo, che sarà pubblicato in allegato al resoconto non appena possibile. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) pone una questione sospensiva ai sensi dell'articolo 43, comma 3, del Regolamento, sottolineando che sul tema delle concessioni balneari appare dirimente capire se la risorsa naturale risulta scarsa in base all'articolo 12 della direttiva 2006/123/CE (cosiddetta "direttiva Bolkenstein"). In merito, ricorda che durante l'audizione della Conferenza delle Regioni era stato chiesto l'invio alla Commissione della mappatura elaborata dalle Regioni e trasmessa a suo tempo al Governo in carica. Poiché della ricezione di tale documento i commissari sono stati informati nella giornata di venerdì scorso, ritiene indispensabile valutarlo e quindi modificare eventualmente l'attività subemendativa rispetto all'emendamento 2.0.1000. Precisa peraltro che la sua richiesta non ha alcuna finalità dilatoria, ma è motivata dalla necessità di poter approfondire gli elementi di merito posti all'attenzione della Commissione. Chiede dunque a nome del Gruppo di disporre di un tempo più ampio per esaminare la mappatura e poi decidere se ritirare o presentare nuovi subemendamenti. Il PRESIDENTE dopo aver precisato che, in base all'articolo 93, comma 7, del Regolamento, non è ammessa la questione sospensiva nei confronti degli articoli e degli emendamenti, riassume i termini della richiesta che si potrebbe formalizzare in una riapertura del termine per presentare subemendamenti all'emendamento 2.0.1000, che peraltro è stato depositato dal Governo il 25 febbraio e dunque era pienamente conoscibile dai commissari. Domanda dunque l'orientamento dei relatori, del Governo e dei rappresentanti dei Gruppi in merito a tale questione. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) prende atto di tale precisazione e chiede di riaprire il termine per la presentazione di subemendamenti all'emendamento 2.0.1000 di almeno 48 ore. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) ravvisa elementi di ragionevolezza nella richiesta, pur ritenendo che il documento non sia esaustivo per certificare l'eventuale scarsità della risorsa. Reputa quindi sufficienti le 48 ore richieste dal senatore Mallegni. Il relatore COLLINA ( PD ) manifesta dubbi sull'utilità di riaprire il termine per la presentazione di subemendamenti, considerato che, a seguito della presentazione dell'emendamento 2.0.1000, la Commissione ha compiuto un ulteriore ciclo di audizioni e ha avuto dunque la possibilità di svolgere un'approfondita attività subemendativa. Si rimette comunque alla valutazione della maggioranza. Il vice ministro PICHETTO FRATIN, nel precisare che il Governo si rimetterà alle decisioni della Presidenza e della Commissione, ricorda il percorso intrapreso dalla Commissione, anche in vista di eventuali riformulazioni di proposte emendative già depositate. Tiene peraltro a sottolineare che sono iniziati incontri politici per materia proprio al fine di mantenere vivo il confronto tra i Gruppi e il Governo. Il senatore GASPARRI ( FIBP-UDC ) ritiene invece esiguo il tempo intercorso tra l'invio del documento delle Regioni e il termine per presentare proposte emendative, considerato che il tema della concorrenza si basa proprio sulla quantità della risorsa. Ricorda a sua volta la posizione espressa dalle Regioni e dai Comuni durante le rispettive audizioni, rimarcando l'importanza del monitoraggio. Afferma perciò che la richiesta del senatore Mallegni non è affatto pretestuosa, ma consente di indirizzare meglio l'attività subemendativa. Si compiace peraltro che il Governo abbia intrapreso interlocuzioni tra i Gruppi sui diversi temi trattati dal provvedimento, prefigurando l'esistenza di ulteriori questioni assai complesse, e sollecita l'Esecutivo ad intensificare tale confronto. Nel rinnovare dunque la richiesta di riapertura del termine a giovedì, 17 marzo, tiene a precisare che essa è motivata dall'intento di facilitare il proseguio dell'esame e non certo dalla volontà di ostacolarlo. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene a sua volta che l'emendamento 2.0.1000 abbia a fondamento la mappatura da parte delle Regioni. La riapertura di 48 ore del termine per subemendare la proposta del Governo risulta a suo avviso addirittura insufficiente rispetto alle problematiche contenute nel testo. Il senatore CROATTI ( M5S ) si augura che il provvedimento in materia di concorrenza non si esaurisca in un provvedimento solo sui balneari. Rammenta a sua volta che il documento delle Regioni è pervenuto al termine di un secondo ciclo di audizioni e reca dati non elaborati rispetto ad una materia così complessa, che ha bisogno, a suo giudizio, di particolare attenzione; del resto, quello delle Regioni è un lavoro trasmesso al Governo più di un anno fa. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) domanda al Vice Ministro se, qualora dalla mapppatura emergesse che la risorsa non fosse scarsa, si manterrebbe l'esigenza di avviare le gare. Il relatore COLLINA ( PD ) tiene a precisare che il Governo, all'unanimità, ha approvato la presentazione dell'emendamento 2.0.1000, manifestando la volontà di affrontare il tema attraverso una delega. Rispetto a tale orientamento, il documento delle Regioni non ha a suo avviso alcuna influenza, salvo immaginare il ritiro dell'emendamento governativo. Qualora si volesse riaprire il termine per subemendare, reputa che 48 ore siano più che sufficienti. Il vice ministro PICHETTO FRATIN puntualizza che risulta scarso ogni bene suscettibile di valutazione, in quanto in base alle teorie economiche ciò che non è scarso non ha valore. La seduta, sospesa alle ore 16,15, riprende alle ore 16,20. Il PRESIDENTE , dopo aver dichiarato conclusa la discussione generale, riferisce quindi che l'orientamento prevalente è di riaprire il termine per la presentazione dei subemendamenti all'emendamento 2.0.1000, fissandolo a giovedì 17 marzo, alle ore 12. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,25.