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Articolo 10 Fatta salva l'applicazione di quanto all'articolo VI della Convenzione sui privilegi e le immunità delle Istituzioni Specializzate e tenendo conto della pratica costantemente seguita in materia, i funzionari del Centro godranno nel territorio e nei riguardi della Repubblica Italiana dei seguenti privilegi: (a) completa immunità dalla giurisdizione per le parole dette o scritte e per tutti gli atti compiuti nell'esercizio delle loro funzioni ufficiali, essendo inteso che questa immunità sarà mantenuta anche dopo che gli interessati abbiano cessato di essere funzionari del Centro; (b) immunità dal sequestro del bagaglio ufficiale; (c) immunità dall'ispezione del bagaglio ufficiale e, se il funzionario è fra quelli previsti all'articolo 11, immunità dall'ispezione del bagaglio personale, fatti salvi i controlli ammessi per motivi di sicurezza pubblica; (d) immunità da ogni forma di custodia cautelare, salvo il caso di flagranza di reato punibile, secondo la legge dello Stato italiano, con una pena detentiva superiore nel massimo a tre anni. In tal caso le Autorità italiane competenti informeranno immediatamente il Direttore; (e) esenzione da ogni forma di imposta diretta sui salari, emolumenti ed indennità pagati dal Centro; (f) esenzione, per i funzionari che non abbiano la cittadinanza italiana, da ogni forma di tassazione diretta sul reddito derivante da fonti al di fuori della Repubblica Italiana; (g) esenzione per se stessi, i propri coniugi ed i familiari di cui all'articolo 8, dalle restrizioni sull'immigrazione e dalle formalità di registrazione degli stranieri; (h) esenzione dagli obblighi di servizio nazionale, purché per quanto riguarda coloro che hanno la cittadinanza italiana, tale esenzione sia limitata a quei funzionari che, in ragione delle loro funzioni, saranno stati elencati nominativamente su una lista compilata dal Direttore ed approvata dal Governo; inoltre purché, in caso di chiamata in servizio nazionale di funzionari aventi cittadinanza italiana, ma non compresi nella lista, il Governo accordi, su richiesta del Direttore quei rinvii temporanei alla chiamata di tali funzionari che si rendessero necessari per evitare l'interruzione di un servizio essenziale; (i) libertà di detenere nel territorio della Repubblica Italiana, o altrove, titoli esteri, conti in valuta estera ed altri beni mobili, nonché beni immobili, alle stesse condizioni dei cittadini italiani. I funzionari potranno liberamente trasferire i loro titoli esteri e la loro valuta fuori dalla Repubblica Italiana e potranno effettuare trasferimenti all'estero, addebitando i conti da loro tenuti in lire italiane, per un ammontare che non superi un terzo del salario e delle indennità ricevute dal Centro in quell'anno. Inoltre, alla fine del suo impiego presso il Centro, ogni funzionario può trasferire dalla Repubblica Italiana, tramite gli organi autorizzati, senza proibizioni o restrizioni, i suoi fondi, nella stessa valuta o per lo stesso ammontare che egli ha ricevuto dal Centro o che ha introdotto nella Repubblica Italiana tramite gli organi autorizzati; (j) le stesse facilitazioni di rimpatrio e gli stessi diritti alla protezione da parte delle Autorità italiane per sé stessi, i loro coniugi ed i membri della loro famiglia di cui all'articolo 8, dei quali godono i membri di missioni diplomatiche in periodi di tensione internazionale; (k) il diritto di importare, franco di dogana e di altre imposizioni, proibizioni e restrizioni sulle importazioni, al momento dell'assunzione iniziale del loro posto, i loro mobili ed effetti personali, inclusa un'automobile, in una o più spedizioni successive, che saranno effettuate entro un anno e di importare successivamente in quantità ragionevole le necessarie aggiunte o ricambi per detti mobili ed effetti; (l) i funzionari delle categorie professionale e superiore avranno diritto a: (i) acquistare o importare, franco dogana e di altre imposizioni, proibizioni e restrizioni sulle importazioni, un automezzo ogni quattro anni e, dopo quattro anni dalla data del certificato di importazione emesso dalle Autorità italiane competenti, di nazionalizzare e vendere, franco dogana, tale automezzo sul territorio della Repubblica Italiana; (ii) esenzione dall'imposta di possesso dell'autoveicolo; (iii) un contingente di benzina o di altri carburanti e di olii lubrificanti in quantità ed ai prezzi praticati ai membri delle missioni diplomatiche di rango equivalente accreditati presso la Repubblica Italiana.