Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 56 MONTEVECCHI La seduta inizia alle ore 11,45. IN SEDE CONSULTIVA Prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private DDL 897 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale (Parere alla 1ª Commissione. Rinvio del seguito dell'esame) Su proposta del relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ), la Commissione rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta. Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 (Parere alla 14 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore MARILOTTI ( M5S ) riferisce sul documento in titolo, cui sono allegati il Programma di lavoro della Commissione europea 2019 - un programma di fine mandato - e il Programma del trio di Presidenze, formato dalle presidenze rumena, finlandese e croata, dal 1° gennaio 2019 al 30 giugno 2020. Si tratta della prima Relazione di questo tipo presentata dal Governo in carica, con la quale si delineano gli orientamenti della partecipazione dell'Italia all'Unione Europea a pochi mesi dalle elezioni del nuovo Parlamento europeo e, di conseguenza, dalla formazione di una nuova Commissione europea. Di specifico interesse per la 7 a Commissione sono i capitoli 5 (Ricerca, sviluppo tecnologico e spazio), 14, (Istruzione, gioventù e sport) e 15 (Cultura). Segnala preliminarmente che, nell'ambito delle politiche per audiovisivo e media, il Governo intende favorire l'accesso transfrontaliero ai contenuti e al patrimonio audiovisivo, rafforzando l'internazionalizzazione del settore audiovisivo, potenziando il grado di attrazione degli investimenti esteri, promuovendo nuovi modelli di business , accrescendo il grado di competitività delle imprese italiane del settore, e modernizzando il quadro normativo che regola il diritto d'autore. Per ciò che concerne gli ambiti della Ricerca e dello sviluppo tecnologico, nell'ambito del Programma Nazionale della Ricerca (PNR) 2015-2020 approvato nel 2016 e in coerenza con le direttrici di policy tracciate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente (SNSI), si provvederà ad aggiornare il piano finanziario triennale dando così nuovo impulso alle azioni da avviare nel secondo triennio di vigenza del PNR, da un lato provvedendo ad affrontare le criticità relative al livello ancora non soddisfacente delle competenze digitali e alla scarsa omogeneità sul territorio nazionale nell'entità degli investimenti in ricerca e innovazione, dall'altro dando attuazione, tempestivamente, agli interventi relativi agli otto Cluster tecnologici nazionali già avviati (Aerospazio, Agrifood, Chimica verde, Fabbrica intelligente, Mobilità e trasporti, Salute, Smart Communities , Tecnologie per gli ambienti di Vita), nonché allo sviluppo e al potenziamento dei quattro nuovi Cluster nelle aree tematiche previste dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente (Tecnologie per il Patrimonio culturale; Design, Creatività e Made in Italy ; Economia del Mare; Energia). Si provvederà, inoltre ad assistere e sostenere i ricercatori attivi in Italia e a promuovere e sviluppare progetti di ricerca di base, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, perseguendo il rafforzamento dell'investimento nei luoghi di contaminazione (« Contamination Lab ») tra studenti universitari e dottorandi di discipline diverse e di impulso della cultura dell'imprenditorialità e dell'innovazione. Sarà incrementata la trasparenza dell'azione amministrativa attraverso la pubblicazione di tutti i dati relativi ai progetti di ricerca - di base e applicata - finanziati dal MIUR negli ultimi dieci anni. Proseguiranno poi, nel corso del 2019, la partecipazione a progetti nel campo della cybersecurity afferenti al programma «Horizon 2020», nonché tutte le iniziative relative al «Programma operativo nazionale (PON) Ricerca e innovazione 2014-2020»; inoltre, si continuerà a curare le collaborazioni e gli investimenti sulle grandi infrastrutture di ricerca internazionali e proseguirà l'impegno del Governo per l'evoluzione di Rete verso il «sistema 5G», che spingerà lo sviluppo verso reti altamente performanti dal punto di vista della capacità di banda offerta tanto dall'infrastruttura fissa in fibra ottica quanto dalle varie tecnologie di accesso mobili. L'aggiornamento del «Programma nazionale per le ricerche» (PNR) comporterà ulteriore rilancio e incisività alle strategie del settore aerospaziale e delle politiche che vi sottostanno, anche al fine di implementare lo sviluppo di un sistema della ricerca che allarghi ricadute e benefici, rafforzando il proprio ruolo preminente nel panorama europeo e internazionale, anche nell'attuazione di grandi programmi strategici in ambito satellitare. In materia di Istruzione, aree prioritarie di intervento riguarderanno il rafforzamento del ruolo e della qualità dell'istruzione e della formazione per fornire un contributo alla costruzione della Strategia europea Education and Training post 2020 , con l'obiettivo di compiere ulteriori passi avanti nella creazione di uno «Spazio europeo dell'Istruzione», anche attraverso il miglioramento del sistema di sviluppo professionale continuo dei docenti. In particolare, fra gli obiettivi prioritari vi saranno la promozione di un'istruzione di qualità che favorisca il miglioramento delle opportunità di apprendimento permanente e di maggiore coesione sociale e territoriale; la riduzione del livello di dispersione scolastica e del numero di giovani e adulti con scarsi livelli di competenze; l'incremento del numero di coloro che potranno avvalersi di un titolo di istruzione superiore; il miglioramento del livello delle competenze-chiave quali le competenze linguistiche e le competenze trasversali, comprese quelle per la prima infanzia; il miglioramento dello sviluppo e della promozione del dialogo interculturale e dell'inclusione sociale; la valorizzazione delle iniziative che supportano l'innovazione e la digitalizzazione delle Scuole, con particolare riferimento a progetti di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici, anche tramite progetti di consorzi regionali; il consolidamento della cooperazione e degli scambi con Paesi non membri dell'Unione, in particolare con quelli dell'area del Mediterraneo; il consolidamento del programma comunitario per l'istruzione, la formazione Erasmus+, insieme con opportune politiche della gioventù volte in particolare a favorire l'impegno civico dei giovani e la loro partecipazione attiva alla vita democratica, in un più ampio contesto di azioni finalizzate di solidarietà, al volontariato e al dialogo interculturale. In materia di Sport, il Governo parteciperà e darà nuovo impulso ad attività, già avviate negli anni precedenti, tra cui spiccano in particolare, di là di una «sana gestione», la tutela dei minori nello sport, la parità di genere, l'inclusione sociale, disabilità, ambiente, contrasto al fenomeno della manipolazione dei risultati sportivi. Nel 2019 il Governo lavorerà sulla centralità e sul ruolo sociale di Cultura e patrimonio, proseguendo nell'azione di interconnessione delle politiche culturali con le altre politiche di settore e promuovendo in particolare la partecipazione degli studenti alle attività culturali e alla sensibilizzazione su queste tematiche, considerando anche l'«Anno europeo del patrimonio culturale». Spiccano, tra le priorità, allineate tra quanto stabilito dal Consiglio europeo con l'azione di Governo, la sostenibilità del patrimonio culturale, con particolare riguardo al cambiamento climatico e alla governance partecipativa; la coesione sociale e la qualità dell'ambiente, quale bene comune, in linea con la Dichiarazione di Davos adottata nel gennaio 2018; il supporto agli artisti, ai professionisti culturali e creativi; l'attenzione ai «contenuti europei», in specie nella coproduzione cinematografica e nella competitività del settore musicale, la parità di genere nei settori culturale e creativo, le relazioni culturali internazionali. Il Governo vigilerà sulla restituzione dei beni culturali, nonché sull'esportazione di beni culturali e sull'importazione illegale e il traffico di beni culturali provenienti da Paesi terzi, anche ai fini diretti e/o indiretti di finanziamento di attività terroristiche che ne possono derivare, dal momento che è senza dubbio una priorità della Commissione europea quella di introdurre una disciplina uniforme e armonizzata a tale riguardo, soprattutto se si considera che la lotta contro il commercio illecito di beni culturali rappresenta e rappresenterà un'azione chiave dell'Europa. Infine, per quanto concerne l'attività di comunicazione e formazione, da non trascurare, la Relazione programmatica indica alcune priorità per il 2019 tra cui l'impegno a promuovere una migliore conoscenza degli atti fondanti dell'UE, a favorire la conoscenza della partecipazione dell'Italia all'Unione europea, migliorando la consapevolezza dei diritti e doveri di cittadinanza ed incoraggiando la partecipazione al dibattito sul futuro dell'Europa, in particolare dei giovani. In tale ambito il Governo intende promuovere una campagna di comunicazione istituzionale in vista delle elezioni europee e promuovere eventi per la ricorrenza dei quaranta anni dalle prime elezioni per il Parlamento europeo svoltesi nel 1979. A tale riguardo sottolinea come non vi sia oggi in Parlamento forza politica che non metta in discussione gli attuali assetti della governance dell'Unione europea; occorre, a suo giudizio, discutere in modo aperto sul futuro dell'Europa, un tema sul quale egli anticipa l'intendimento di realizzare in Senato, con il diretto coinvolgimento della Biblioteca e dell'Archivio Storico del Senato, progetti che promuovano una migliore conoscenza dell'Unione europea con eventi, dibattiti ed incontri, auspicando un coinvolgimento della 7ª Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE insegnamento educazione motoria nella scuola primaria DDL 992 Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria (Rinvio del seguito dell'esame) Su proposta del relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ), la Commissione rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta. La seduta termina alle ore 12,05.