Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Aumento dello stanziamento statale per assicurare l'intervento speciale per la diffusione degli 'screening' oncologici - Ricorso della Regione Veneto - Asserita previsione di finanziamento statale a destinazione vincolata con conseguente lesione della potestà legislativa concorrente della Regione in materia di «tutela della salute» - Ritenuta violazione del principio di leale collaborazione - Riconducibilità della disposizione nell'ambito della potestà esclusiva dello Stato concernente la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni - Inconferente evocazione del principio di leale collaborazione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata, con riferimento agli artt. 117 e 119 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 808, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 il quale prevede appositi stanziamenti per gli anni 2007, 2008 e 2009 per la concessione, da parte del Ministero della salute, di finanziamenti finalizzati alle Regioni meridionali e insulari, allo scopo di assicurare il proseguimento dell'intervento speciale per la diffusione degli screening oncologici di cui all'art. 2- bis del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 26 maggio 2004, n. 138. Infatti, gli interventi previsti dalla disposizione censurata rientrano sicuramente nei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale e ricadono pertanto nella sfera della potestà legislativa esclusiva dello Stato, ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera m ), Cost. Inconferente appare peraltro il richiamo al principio di leale collaborazione sia perché si versa in una materia di competenza esclusiva dello Stato, sia perché, in fatto, le Regioni risultano essere state ampiamente coinvolte.