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Modifica all’articolo 275 del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, in materia di equiparazione del monumento santuario «Madonna degli Alpini» di San Maurizio di Cervasca ai cimiteri di guerra. Onorevoli Senatori. -- La legge 31 marzo 2005, n. 48, poi ripresa dall’articolo 275 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ha equiparato a tutti gli effetti ai cimiteri di guerra i monumenti sacrari di Leonessa, Medea, Melle e Terranegra, anche se questi non presentavano le caratteristiche tipiche dei cimiteri di guerra, la decisione fu assunta quindi in virtù dell'alta considerazione di cui essi godevano presso la cittadinanza ed i reduci della Seconda guerra mondiale. Il santuario della Madonna degli Alpini, sul colle di San Maurizio a Cervasca, è dagli inizi degli anni Sessanta monumento e ricordo indimenticabile del sacrificio della Divisione Cuneense «Martire», così denominata per l'ingente tributo di sangue versato dagli Alpini provenienti da tutta la provincia di Cuneo. Tutti gli anni, ininterrottamente dal dopoguerra, la prima domenica di settembre, i reduci giungono al santuario da tutta Italia per commemorare il sacrificio degli oltre 14.000 giovani caduti o dispersi nelle zone di guerra in cui erano stati impegnati. Su decisione di Sua Santità Pio XII, San Maurizio, dal 1941, è il patrono delle truppe alpine. Domenica 6 settembre 2009 sono stati tumulati nel santuario i resti mineralizzati dell'Alpino Isoardi, caduto in Russia, che rappresenta simbolicamente quei giovani che sacrificarono la loro vita e che tutt'ora sono dispersi. I restauri compiuti nel 2009 hanno permesso la realizzazione di diversi loculi ossario per soddisfare le richieste di aiuto dei parenti dei dispersi che vorrebbero rintracciare i resti dei propri cari per farli riposare nel Santuario. In considerazione di questi fatti e, soprattutto, della volontà popolare e degli alpini dell'Associazione nazionale alpini di mantenere vivo, anche nelle generazioni future, il ricordo del pesante tributo pagato da migliaia di persone nell'immane tragedia della guerra, il presente disegno di legge dispone che il Santuario della Madonna degli Alpini, al Colle San Maurizio, sia inserito tra i siti per i quali il citato codice dell’ordinamento militare, ha previsto l'equiparazione ai cimiteri di guerra, emendando il comma 1 dell'articolo 275. Non sono previsti oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato.. Art. 1. 1. All’articolo 275, comma 1, del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, dopo la lettera e ) è aggiunta, in fine, la seguente: « e-bis ) il Santuario "Madonna degli Alpini" di San Maurizio di Cervasca (Cuneo)».