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ALLEGATO CAPITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI PARTE A - APPLICAZIONE, DEFINIZIONI, ECC. Regola 1 Applicazione a) Salvo espresse disposizioni contrarie, le presenti Regole si applicano unicamente alle navi che effettuano viaggi internazionali. b) Ciascun capitolo definisce con maggiore precisione le categorie delle navi alle quali esso si applica e il suo campo di applicazione. Regola 2 Definizioni Agli effetti delle presenti Regole, salvo espresse disposizioni contrarie: a) "Regola" indica le norme che figurano nell'Allegato della presente Convenzione. b) "Amministrazione" indica il governo dello Stato del quale la nave è autorizzata a battere la bandiera. c) "Approvato" significa approvato dall'Amministrazione. d) "Viaggio internazionale" è il viaggio da un Paese al quale si applica la presente. Convenzione ad un porto situato al di fuori di tale Paese, o viceversa. e) Per "Passeggero" s'intende qualsiasi persona che non sia: i) il comandante e i membri dell'equipaggio o altre persone impiegate o occupate in qualsiasi qualità a bordo di una nave per i suoi servizi; ii) i bambini inferiori ad un anno di età. f) "Nave da passeggeri" indica una nave che trasporta più di dodici passeggeri. g) "Nave da carico" indica qualsiasi nave che non sia una nave da passeggeri. h) "Nave cisterna" indica una nave da carico costruita per il trasporto alla rinfusa di carichi liquidi di natura infiammabile o adattata a questo uso. i) "Nave da pesca" indica una nave utilizzata per la cattura del pesce, delle balene, delle foche, dei trichechi o di altri esseri viventi del mare. j) "Nave nucleare "indica una nave dotata d'impianto d'energia nucleare. k) "Nave nuova" indica una nave la cui chiglia è stata impostata il giorno dell'entrata in vigore della presente Convenzione o posteriormente, o la cui costruzione si trova ad uno stadio equivalente. l) "Nave esistente" indica qualsiasi nave che non sia nuova. m) "Un miglio" è uguale a 1.852 metri (6.080 piedi). Regola 3 Eccezioni a) Salvo espresse disposizioni contrarie, le presenti Regole non si applicano: i) alle navi da guerra o ai trasporti di truppe; ii) alle navi da carico inferiori a 500 tonnellate di stazza lorda; iii) alle navi senza mezzi di propulsione meccanica; iv) alle navi in legno di costruzione primitiva; v) alle navi da diporto che non si dedicano ad alcun traffico commerciale; vi) alle navi da pesca. b) Salvo quanto disposto dal capitolo V, nessuna prescrizione delle presenti Regole deve applicarsi alle navi che navigano esclusivamente nei grandi laghi del Nord America e sul fiume San Lorenzo, nei paraggi limitati ad est da una retta che dal Cap des Rosiers va alla punta ovest dell'isola Anticosti e, a nord dell'isola Anticosti, dal 63.mo meridiano. Regola 4 Esenzioni a) Una nave che non sia normalmente adibita a viaggi internazionali, ma che in circostanze eccezionali debba effettuare un singolo viaggio internazionale, può essere esonerata dall'Amministrazione da qualsiasi disposizione delle presenti Regole, a condizione che essa soddisfi alle prescrizioni che ad avviso dell'Amministrazione siano sufficienti a garantire la sua sicurezza per il viaggio che sta per effettuare. b) L'Amministrazione può esentare tutte le navi che presentano talune nuove caratteristiche dall'applicazione di tutte le disposizioni dei capitoli II-1, II-2, III e IV delle presenti Regole che rischierebbero di ostacolare seriamente le ricerche dirette a migliorare queste caratteristiche così come la loro messa in opera a bordo delle navi che effettuano viaggi internazionali. Tuttavia queste navi dovranno soddisfare alle prescrizioni che l'Amministrazione, in relazione al servizio al quale la nave è destinata consideri sufficienti ad assicurare la sicurezza generale della nave, e che siano giudicate accettabili dai Governi degli Stati nei quali la nave deve recarsi. L'Amministrazione accordando una tale esenzione ne comunica i dettagli e i motivi all'Organizzazione che ne informa i Governi contraenti. Regola 5 Equivalenza a) Quando le presenti Regole prescrivono di sistemare o di avere a bordo un determinato impianto, materiale, dispositivo o apparecchio, o un tipo dei medesimi, oppure di adottare un particolare accorgimento, l'Amministrazione può permettere la sistemazione o la dotazione di qualsiasi altro impianto, materiale, dispositivo o apparecchio o tipo dei medesimi, o l'adozione di qualsiasi altro accorgimento, se viene accertato, a seguito di prove o in altro modo, che detto impianto, materiale, dispositivo o apparecchio o tipo dei medesimi o accorgimento sia di efficacia almeno equivalente a quella richiesta dalle presenti Regole. b) Qualsiasi Amministrazione che autorizza la sostituzione di un impianto, materiale, dispositivo o apparecchio o tipo dei medesimi o accorgimento deve comunicarne i particolari all'Organizzazione con un rapporto sulle prove che sono state fatte. L'Organizzazione dovrà dame comunicazione agli altri Governi contraenti per conoscenza dei loro funzionari. PARTE B. - VISITE E CERTIFICATI Regola 6 Ispezioni e visite L'ispezione e la visita delle navi, per quanto concerne l'applicazione delle disposizioni delle presenti Regole e la concessione di eventuali esenzioni, devono essere effettuate da funzionari del Paese dove la nave è registrata. Tuttavia, il Governo di ciascun Paese può affidare l'ispezione e la visita delle proprie navi sia ad ispettori nominati a tale scopo, sia ad enti da esso riconosciuti. In ogni caso il Governo interessato si rende pienamente garante della completezza ed efficacia della ispezione e della visita. Regola 7 Visite delle navi da passeggeri a) Ogni nave da passeggeri deve essere sottoposta alle visite qui sotto specificate: i) una visita prima che la nave entri in servizio; ii) una visita periodica ogni dodici mesi; iii) visite supplementari, verificandosene la necessità. b) Le visite più sopra specificate devono essere effettuate come segue: i) la visita prima che la nave entri in servizio deve comprendere una ispezione completa della sua struttura, delle macchine, del materiale di armamento, ivi compresa una visita a secco della carena, come pure una visita interna ed esterna delle caldaie. Questa visita deve essere effettuata in modo da assicurare che le sistemazioni, il materiale, le dimensioni della struttura, le caldaie, gli altri recipienti a pressione, ed i loro ausiliari, le macchine principali ed ausiliarie, le installazioni elettriche, radioelettriche, gli impianti radio telegrafici delle imbarcazioni di salvataggio a motore, l'apparecchio radio portatile per i natanti di salvataggio, i mezzi di salvataggio, i dispositivi per la localizzazione ed estinzione degli incendi, il radar, l'ecosonda, l'ecoscandaglio, la girobussola, i dispositivi per l'issaggio del pilota, le scalette per il pilota e tutte le altre parti dell'armamento siano integralmente conformi alle prescrizioni della presente Convenzione ed alle disposizioni delle leggi, dei decreti, ordini e regolamenti emanati per l'applicazione di questa Convenzione dall'Amministrazione, per le navi effettuanti il servizio al quale sono destinate. La visita deve altresì assicurare che la lavorazione di tutte le parti della nave e del suo armamento sia soddisfacente sotto tutti i riguardi, e che la nave sia dotata di fanali, segnali, mezzi per le segnalazioni sonore e segnali di pericolo, secondo le prescrizioni della presente Convenzione e delle Regole internazionali per evitare gli abbordi in mare; ii) la visita periodica della nave deve comprendere una ispezione della struttura, delle caldaie, degli altri recipienti a pressione, delle macchine e dell'armamento, ivi compresa una visita a secco della carena. Questa visita deve essere effettuata in modo da garantire che, per quanto si riferisce alla struttura, alle caldaie e agli altri recipienti a pressione con i relativi accessori, alle macchine principali ed ausiliarie, alle istallazioni elettriche, alle installazioni radio, agli impianti radiotelegrafici delle imbarcazioni di salvataggio a motore, all'apparecchio radio portatile per i natanti di salvataggio, ai dispositivi per la localizzazione ed estinzione degli incendi, al radar, all'ecosonda, all'ecoscandaglio, alla girobussola, alle scalette per i piloti, ai dispositivi per l'issaggio del pilota ed a tutte le altre parti dell'armamento, la nave sia in condizioni soddisfacenti, idonea al servizio al quale è destinata e risponda alle prescrizioni della presente Convenzione ed alle disposizioni delle leggi, dei decreti, ordini e regolamenti emanati dall'Amministrazione per l'applicazione della presente Convenzione. I fanali, i segnali ed i mezzi per le segnalazioni sonore e i segnali di pericolo, di cui è dotata la nave, sono pure soggetti alla sovramenzionata visita per accertare che essi rispondano alle prescrizioni della presente Convenzione ed a quelle delle Regole internazionali per evitare gli abbordi in mare in vigore; iii) una visita, generale o parziale, secondo i casi, deve essere effettuata ogni volta che si verifichi un sinistro o si manifesti un difetto che comprometta la sicurezza della nave o l'efficienza o l'integrità dei mezzi di salvataggio o di altri apparati, o ogni volta che la nave subisca delle riparazioni o innovazioni importanti. La visita deve essere eseguita in modo da garantire che le riparazioni o innovazioni necessarie siano state realmente effettuate, che i materiali impiegati per queste riparazioni o innovazioni e la loro esecuzione siano soddisfacenti sotto ogni punto di vista, e che la nave risponda alle prescrizioni della presente Convenzione e delle Regole internazionali per evitare gli abbordi in mare in vigore ed alle disposizioni delle leggi, dei decreti, ordini e regolamenti emanati dall'Amministrazione per l'applicazione della Convenzione e delle Regole sopraddette. c) i) Le leggi, i decreti, ordini e regolamenti menzionati nel paragrafo b) della presente Regola devono sotto tutti i riguardi essere tali da assicurare che la nave, sotto l'aspetto della sicurezza della vita umana, sia idonea al servizio al quale è destinata; ii) queste leggi, decreti, ordini e regolamenti devono, tra l'altro, stabilire le prescrizioni da osservare per quanto si riferisce alle prove idrauliche iniziali e successive o altre prove sostitutive ritenute idonee, relative alle caldaie principali ed ausiliarie, alle prese, alle tubazioni di vapore, ai serbatoi ad alta pressione e dalle casse per il combustibile delle macchine a combustione interna, ivi comprese le norme da osservare per le prove e gli intervalli tra due prove consecutive. Regola 8 Visite dei mezzi di salvataggio e di altre dotazioni di armamento delle navi da carico A bordo delle navi da carico, i mezzi di salvataggio, ad eccezione dell'impianto radiotelegrafico, dell'imbarcazione di salvataggio a motore o dell'apparecchio radio portatile per natanti di salvataggio, dell'ecoscandaglio, della girobussola e dei dispositivi per l'estinzione degli incendi, ai quali si applicano i capitoli II-I, II-2, III e V delle presenti Regole, devono essere sottoposti alle visite iniziali e successive previste per le navi da passeggeri dalla Regola 7 del presente capitolo, salvo la sostituzione di ventiquattro mesi in luogo dei dodici stabiliti nel paragrafo a) ii) di tale Regola. I piani antincendio delle navi nuove e le scalette per i piloti, i dispositivi d'issaggio del pilota, i fanali, i segnali ed i mezzi di segnalazione sonora delle navi nuove e di quelle esistenti, devono essere parimenti sottoposti a visite, allo scopo di garantire che corrispondano in pieno alle disposizioni della presente Convenzione e, ove applicabile, a quelle delle Regole Internazionali per prevenire gli abbordi in mare. Regola 9 Visita delle installazioni radio e del radar delle navi da carico Le installazioni radio e del radar delle navi da carico, alle quali si applicano i capitoli IV e V delle presenti Regole, e tutti gli impianti radiotelegrafici delle imbarcazioni di salvataggio a motore o gli apparecchi radio portatili per natanti di salvataggio, di cui la nave è dotata a norma delle prescrizioni del capitolo III delle presenti Regole, devono essere sottoposti alle visite, iniziali e successive, previste per le navi da passeggeri dalla Regola 7 del presente capitolo. Regola 10 Vista dello scafo, delle macchine e dell'armamento delle navi da carico Lo scafo, le macchine e l'armamento di una nave da carico (ad esclusione di quanto ha formato oggetto di rilascio di un Certificato di sicurezza per le dotazioni per navi da carico, di un Certificato di sicurezza radiotelegrafica per navi da carico o di un Certificato di sicurezza radiotelefonica per navi da carico), devono essere visitati a costruzione ultimata e susseguentemente, con le modalità e gli intervalli che l'Amministrazione consideri necessari per assicurare che le loro condizioni siano soddisfacenti sotto ogni rapporto. La visita deve essere effettuata in modo da accertare che le sistemazioni, i materiali, i dimensionamenti della struttura, le caldaie e gli altri recipienti a pressione e loro ausiliari, le macchine principali e ausiliarie, le installazioni elettriche e tutte le altre parti dell'armamento siano, sotto ogni rapporto, soddisfacenti per il servizio al quale la nave è destinata. Regola 11 Mantenimento delle condizioni dopo la visita Dopo che una delle visite previste dalle Regole 7, 8, 9 o 10 del presente capitolo è stata completata, nessun cambiamento può essere apportato alle sistemazioni strutturali, alle macchine, all'armamento eccetera, che hanno formato oggetto della visita, senza l'autorizzazione dell'Amministrazione. Regola 12 Rilascio dei certificati a) i) Un certificato denominato "Certificato di sicurezza per nave da passeggeri" deve essere rilasciato, dopo l'ispezione e visita, ad una nave da passeggeri che soddisfi alle prescrizioni dei capitoli II-1, II-2, III e IV, e a tutte le altre prescrizioni applicabili delle presenti Regole; ii) un certificato denominato "Certificato di sicurezza di costruzione per nave da carico" deve essere rilasciato dopo la visita ad una nave da carico la quale soddisfi alle prescrizioni della Regola 10 del presente capitolo relative alle visite delle navi da carico e alle prescrizioni applicabili del capitolo II-1 e II-2, eccettuate quelle relative ai piani di lotta contro gli incendi ed ai dispositivi per l'estinzione degli incendi; iii) un certificato denominato Certificato di sicurezza per le dotazioni di nave da carico" deve essere rilasciato dopo l'ispezione ad una nave da carico che soddisfi alle prescrizioni dei capitoli II-1, II-2 e III, e ad ogni altra prescrizione applicabile delle presenti Regole; iv) un certificato denominato "Certificato di sicurezza radiotelegrafica per nave da carico" deve essere rilasciato dopo l'ispezione ad una nave da carico munita di installazione radiotelegrafica che soddisfi alle prescrizioni del capitolo IV e ad ogni altra prescrizione applicabile delle presenti Regole; v) un certificato denominato "Certificato di sicurezza radiotelefonica per nave da carico" deve essere rilasciato, dopo l'ispezione, ad una nave da carico munita di installazione radiotelefonica che soddisfi alle prescrizioni del capitolo IV e ad ogni altra prescrizione applicabile delle presenti Regole; vi) quando ad una nave è stata accordata un'esenzione ai sensi delle prescrizioni delle presenti Regole, deve essere rilasciato un certificato denominato "Certificato di esenzione" in aggiunta agli altri certificati prescritti dal presente paragrafo; vii) i "Certificati di sicurezza per una nave da passeggeri", i "Certificati di sicurezza di costruzione per nave da carico", i "Certificati di sicurezza per dotazioni di nave da carico", i "Certificati di sicurezza radiotelegrafica per nave da carico", i "Certificati di sicurezza radiotelefonica per nave da carico" ed i "Certificati di esenzione" devono essere rilasciati dall'Amministrazione, o dalle persone o dagli enti debitamente autorizzati dall'Amministrazione stessa. In ogni caso l'Amministrazione si assume la piena responsabilità del certificato. b) Ferma restando ogni altra prescrizione della presente Convenzione, qualsiasi certificato rilasciato ai sensi e in conformità delle prescrizioni della Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1960, che sia valido quando la presente Convenzione entra in vigore nei riguardi dell'Amministrazione che lo ha rilasciato, resterà valido fino alla data della sua scadenza ai termini della Regola 14 del capitolo I della Convenzione del 1960. c) Un Governo contraente non deve rilasciare certificati, a norma ed in applicazione delle disposizioni della Convenzione internazionale del 1960, 1948 o del 1929, dopo la data in cui ha effetto l'accettazione della presente Convenzione da parte di quel Governo. Regola 13 Rilascio di certificati da parte di altro Governo Un Governo contraente può, a richiesta dell'Amministrazione, sottoporre a visita una nave. Se esso riconosce che le prescrizioni delle presenti Regole sono soddisfatte, deve rilasciare a detta nave i certificati in conformità alle presenti Regole. Qualsiasi certificato così rilasciato deve contenere una dichiarazione attestante che esso è stato rilasciato a richiesta del Governo del Paese in cui la nave è o sarà registrata. Esso avrà lo stesso valore di un certificato rilasciato in ottemperanza alla Regola 12 del presente capitolo e dovrà essere accettato alla stessa maniera. Regola 14 Durata della validità dei certificati a) I certificati, ad eccezione dei Certificati di sicurezza di costruzione per nave da carico, dei Certificati di sicurezza per le dotazioni di nave da carico e dei Certificati di esenzione, devono essere rilasciati per una durata non superiore a dodici mesi. I Certificati di sicurezza per le dotazioni di nave da carico devono essere rilasciati per una durata non superiore a ventiquattro mesi. I Certificati di esenzione non devono avere una validità superiore a quella dei certificati ai quali si riferiscono. b) Se una visita ha luogo entro i due mesi che precedono la scadenza del periodo di validità di un Certificato di sicurezza radiotelegrafica per nave da carico o di un Certificato di sicurezza radiotelefonica per nave da carico, rilasciato inizialmente a navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 300 tonnellate ma inferiore a 500 tonnellate, tale certificato può essere ritirato e può essere rilasciato un nuovo certificato la cui validità avrà termine dodici mesi dopo la scadenza di detto periodo. c) Se alla data di scadenza del certificato una nave non si trova in un porto del Paese in cui è registrata, la validità del certificato stesso potrà essere prorogata dall'Amministrazione, ma una tale proroga deve essere accordata soltanto allo scopo di permettere alla nave di completare il suo viaggio per il Paese in cui è registrata o in cui deve essere visitata, e solamente nei casi in cui questa misura appaia opportuna e ragionevole. d) Nessun certificato può essere così prorogato per un periodo superiore a cinque mesi e la nave cui detta proroga sia stata accordata non può, dopo il suo arrivo nel Paese in cui è stata registrata o nel porto in cui deve essere visitata, essere autorizzata in virtù di detta proroga a ripartire da detto porto o Paese senza aver ottenuto un nuovo certificato. e) Un certificato che non sia stato prorogato conformemente alle precedenti disposizioni della presente Regola può essere prorogato dall'Amministrazione per un periodo non superiore ad un mese dalla data della scadenza indicata sul certificato stesso. Regola 15 Modello dei certificati a) Tutti i certificati devono essere redatti nella lingua o nelle lingue ufficiali del Paese che li rilascia. b) I certificati devono essere conformi ai modelli contenuti nell'Appendice alle presenti Regole. La composizione tipografica dei modelli dei certificati deve essere riprodotta esattamente sui certificati rilasciati o sulle copie conformi e le indicazioni riportate sui certificati rilasciati o sulle copie conformi devono essere scritte in caratteri romani ed in cifre arabe. Regola 16 Affissione dei certificati Tutti i certificati o le loro copie conformi, rilasciati in base alle presenti Regole, devono essere affissi sulla nave in un punto ben visibile e di facile accesso. Regola 17 Accettazione dei certificati I certificati rilasciati a nome di un Governo contraente devono essere accettati dagli altri Governi contraenti come aventi lo stesso valore dei certificati da essi rilasciati. Regola 18 Allegato al certificato a) Se nel corso di un particolare viaggio una nave ha a bordo un numero di persone inferiore al numero totale stabilito dal "Certificato di sicurezza per nave da passeggeri", ed in conseguenza, in relazione alle disposizioni delle presenti Regole, è autorizzata a portare un numero di imbarcazioni o di altri mezzi di salvataggio inferiore a quello stabilito nel certificato, un allegato a tale riguardo potrà essere rilasciato dal Governo, dalla persona o dall'ente indicati nella Regola 12 o 13 del presente capitolo. b) Questo allegato deve specificare che, in tali circostanze, non vi è alcuna violazione delle disposizioni delle presenti Regole. Esso deve essere allegato al certificato e può sostituirlo soltanto per quanto concerne i mezzi di salvataggio. Esso è valido solamente per il singolo viaggio per il quale è stato rilasciato. Regola 19 Controllo Qualsiasi nave munita di un certificato rilasciato in ottemperanza alla Regola 12 o alla Regola 13 del presente capitolo è soggetta nei porti degli altri Governi contraenti a controllo da parte di funzionari debitamente autorizzati da tali Governi, solo al fine di verificare se a bordo esista un certificato valido. Tale certificato deve essere accettato, a meno che non vi siano dei chiari motivi che facciano ritenere che le condizioni della nave e del suo armamento non corrispondano sostanzialmente alle indicazioni del certificato stesso. In tale caso, il funzionario che effettua il controllo deve adottare le misure necessarie per impedire che la nave possa partire fino a che sussista pericolo per i passeggeri o per l'equipaggio. Nell'eventualità in cui il controllo dia luogo ad un intervento qualsiasi, il funzionario che esegue il controllo deve informare immediatamente e per iscritto il Console del Paese in cui la nave è registrata di tutte le circostanze che hanno fatto considerare tale intervento necessario, e deve fare rapporto dei fatti all'Organizzazione. Regola 20 Benefici della Convenzione I benefici della presente Convenzione non possono essere invocati in favore di alcuna nave che non sia munita dei prescritti certificati validi. PARTE C. - SINISTRI Regola 21 Sinistri a) Ogni Amministrazione si impegna ad effettuare un'inchiesta per qualsiasi sinistro occorso ad una delle sue navi soggette alle disposizioni della presente Convenzione, quando essa giudichi che l'inchiesta possa aiutare a stabilire quali modifiche convenga apportare alle presenti Regole. b) Ciascun Governo contraente si impegna a trasmettere all'Organizzazione tutte le informazioni pertinenti riguardanti le conclusioni di tali inchieste. Nessun rapporto o raccomandazione dell'Organizzazione basato su tali informazioni deve rivelare l'identità o la nazionalità delle navi cui si riferisce o in qualsiasi modo stabilire o presumere la responsabilità nei confronti di qualsiasi nave o persona.