Document Type: massime
Token Count: $#tokens

Ricorso straordinario al presidente della repubblica - Disciplina del procedimento - Attuazione di delega legislativa - Asserita carenza ovvero inosservanza di principi e criteri direttivi contenuti nella delega al governo per la disciplina dei ricorsi amministrativi e in particolare del ricorso straordinario, nonché lamentata lesione del criterio di economicita' e delle attribuzioni costituzionali del capo dello stato - Manifesta infondatezza della questione.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 8, 9, 10 11, 12, 13 e 14 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 (concernenti la disciplina del ricorso straordinario al Capo dello Stato). Le norme censurate, infatti: (a) non sono state emesse in difetto di delega, in quanto la legge delega (legge n. 249 del 1968) non contiene ostacoli nè letterali, nè sistematici, per ritenere che, sulla base di essa, il Governo fosse abilitato a riordinare i procedimenti relativi ai ricorsi amministrativi; (b) non ha mancato di fissare principi e criteri direttivi idonei ad orientare e indirizzare l'attività legislativa delegata; (c) non ledono le attribuzioni del Capo dello Stato, in quanto molte leggi deferiscono alla firma del Capo dello Stato non soltanto regolamenti, ma anche provvedimenti attinenti in concreto all'attività della pubblica amministrazione. - Sulla natura unitaria dei ricorsi amministrativi, v. sentenza n. 298/1986. - Sulla ammissibilità dell'attribuzione al Capo dello Stato della firma di provvedimenti amministrativi, v. sentenza n. 35/1962. - Sui caratteri del ricorso straordinario al Capo dello Stato, v. sentenze n. 1/1964 e n. 298/1986. M.R.