Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Articolo 7 Disposizioni finali Le due parti concordano che l'attuazione del presente Accordo sarà seguita e rivista da una Commissione congiunta presieduta dai due Ministri degli Esteri, con la partecipazione di rappresentanti di altri Ministeri competenti, che si terrà alternativamente in Afghanistan e in Italia, su base annuale. Le disposizioni del presente Accordo non arrecano pregiudizio ai diritti ed alle obbligazioni sorte da trattati firmati dalle Parti con Paesi terzi o con Organizzazioni Internazionali. Il presente Accordo sarà vincolante ed entrerà in vigore alla data dell'ultima delle due notifiche con cui le due Parti Contraenti comunicheranno che i rispettivi processi di ratifica sono stati completati. Ciascuna parte potrà porre termine all'Accordo previa notifica scritta con tre mesi di preavviso; l'Accordo rimarrà in vigore fino a che avrà termine o sia sostituito da un altro strumento bilaterale. Il contenuto dell'Accordo sarà attuato dalle due Parti in accordo con le legislazioni nazionali, gli obblighi internazionali e, per quanto riguarda l'Italia, in conformità con gli obblighi derivanti dalla sua appartenenza all'Unione Europea. Qualunque disputa riguardante l'interpretazione o l'applicazione del presente Accordo dovrà essere risolta attraverso i canali diplomatici. L'Accordo potrà essere emendato dalle parti. Qualunque emendamento sarà soggetto alle procedure stabilite per l'entrata in vigore dell'Accordo stesso. Fatto a Roma, il giorno 26 gennaio 2012, in due originali in lingua italiana e inglese, dari, pashtu, tutti facenti uguale fede. In caso di divergenza nell'interpretazione tra italiano, inglese, dari e pashtu prevarrà la versione inglese. Per la Repubblica italiana Il Presidente del Consiglio dei Ministri Professor Mario Monti Per la Repubblica Islamica d'Afghanistan Il Presidente della Repubblica Hamid Karzai