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Straniero - Legge della Regione Puglia 4 dicembre 2009, n. 32, recante norme per l'accoglienza, la convivenza civile e l'integrazione degli immigrati - Ricorso del Governo - Questione di legittimità costituzionale dell'art. 10- bis del d.lgs. n. 286 del 1998 proposta in via subordinata dalla difesa regionale - Irrilevanza - Impossibilità per la Corte di sollevare la questione davanti a sé.. Nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1, commi 1, 2, lett. h ), e 3, 2, 3, 4, comma 4, 5, comma 1, lett. a ) e b ), 6, comma 1, lett. b ) e c ), 10, commi 5 e 6, 13, 14 e 15, comma 3, della legge della Regione Puglia 4 dicembre 2009, n. 32, impugnati in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. a ), b ), h ) ed l ), Cost. e agli artt. 4, 5, 10, 10- bis , 11, 13, 14, 19 e 35 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, l'infondatezza delle censure comporta, indipendentemente da ogni altra considerazione, l'irrilevanza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 10- bis del d.lgs. n. 286 del 1998 (e ciò anche in relazione alla questione accolta per la violazione di un parametro rispetto al quale tale norma non assume rilievo), proposta in linea subordinata dalla Regione, in riferimento agli artt. 3, 25 e 27 Cost. Pertanto, difettano i presupposti perché la Corte possa eventualmente sollevare la questione davanti a se stessa.