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PROGRAMMA D'ESAME Per il rilascio della licenza di abilitazione dell'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di meccanico ortopedico ed ernista, ai sensi degli articoli 99 e 140 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265. A) Prova scritta: Consisterà nello svolgimento di un tema su un fatto di attualità o della stesura di una relazione su un argomento generico di carattere professionale. La prova ha lo scopo di accertare la formazione mentale del candidato e la sua capacità di impiegare con correttezza e proprietà la lingua italiana. Tempo massimo concesso ore quattro. B) Prove pratiche: Le prove pratiche saranno quattro e precisamente: 1) rilevamento diretto sul paziente di misure e di modelli secondo una prescrizione medica; 2) esecuzione di prove di congruenza di apparecchi in corso di allestimento; 3) applicazione degli apparecchi allestiti; 4) allestimento di un apparecchio di protesi e di un apparecchio tutorio. I temi per ciascuna prova verranno sorteggiati da un esaminando. I quattro temi sorteggiati verranno assegnati per lo svolgimento. Il tempo concesso per lo svolgimento di ciascuna prova verrà stabilito dalla commissione esaminatrice ma non potrà superare le otto ore. Il voto è unico per le quattro prove pratiche e corrisponde alla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna di esse. Per ottenere l'abilitazione il candidato dovrà avere riportato, per ciascuna delle quattro prove pratiche, una votazione non inferiore a sei decimi. C) Prova orale: Consisterà in un colloquio, di carattere prevalentemente tecnico, che avrà come principale argomento l'esame delle prove pratiche eseguite e dovrà accertare il possesso, da parte del candidato, delle cognizioni indispensabili per l'esercizio dell'arte del meccanico ortopedico ed ernista e specificatamente sulle materie fondamentali seguenti: nozioni generali di anatomia e fisiologia del corpo umano; nozioni sullo scheletro, anatomia delle ossa, le articolazioni, i muscoli, meccanismi del movimento; nozioni di anatomia della regione addominale e crurale, meccanica ortopedica, le ernie, loro contenzione, vari tipi di apparecchiature e sistemi di applicazione; elementi di igiene del lavoro. Nonchè la conoscenza delle seguenti nozioni complementari: determinazione del costo del lavoro professionale; elementi di fisica limitatamente ai materiali occorrenti nell'arte ausiliaria di meccanico ortopedico ed ernista; norme e disposizioni di legislazione sanitaria; disposizioni relative all'esercizio delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie, con particolare riguardo a quella di meccanico ortopedico ed ernista. Il colloquio dovrà accertare la buona preparazione generale e specifica del candidato, e dovrà svolgersi con l'ausilio di materiali e strumenti. L'abilitazione sarà concessa a quei candidati i quali hanno riportato, per ciascuna delle suddette prove a), b) e c), una votazione non inferiore a sei decimi. CORSO PER MECCANICI ORTOPEDICI ED ERNISTI PROFILO PROFESSIONALE Per tecnico "Ortopedico ed ernista" abilitato intendesi quel tecnico che sia in grado, attraverso l'interpretazione di una prescrizione medica e con il conseguente esame del paziente, di costruire almeno mediante l'utilizzo di parti semilavorate qualsiasi tipo di apparecchio tutore ortopedico o protesi, eseguendone le prove di congruità in modo che l'apparecchiatura così costruita corrisponda a quanto il medico specialista si era prefisso nella sua ordinazione. CORSO SERALE TRIENNALE PER "MECCANICI ORTOPEDICI ED ERNISTI" QUADRO ORARIO DELLE LEZIONI TEORICO-PRATICHE Classe I: Ore settimanali --- Disegno meccanico e anatomico . . . . . . . . . . . . . . . 2 Tecnologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 Anatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Igiene. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 Nozioni di chimica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 Cultura generale ed educazione civica . . . . . . . . . . . 2 Laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 Classe II: Disegno meccanico e anatomico . . . . . . . . . . . . . . . .1 Anatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Fisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Ortopedia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Patologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Nozioni di fisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Classe III: Ortopedia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Patologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Radiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Chinesi-terapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Laboratorio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10 Legislazione sanitaria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Conduzione aziendale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 DISEGNO MECCANICO E ANATOMICO Classe I: ore settimanali 2. Elementi di proiezioni ortogonali - Sezioni, compenetrazioni e sviluppo di solidi. Convenzioni unificate per il disegno tecnico. Schizzo dal vero e riporto in scala di semplici pezzi meccanici. TECNOLOGIA Classe I: ore settimanali 2. Elementi di tecnologia generale. Elementi di tecnologia applicata alla costruzione delle apparecchiature ortopediche in modo particolare alla costruzione delle protesi, busti ortopedici, calzature ortopediche e presidi vari. Metodi e attrezzature delle resine e dei materiali plastici in genere. ANATOMIA Classe I: ore settimanali 4. Cellula, tessuto, organo, apparato. Principali tipi di tessuti (istologia). Apparato locomotore: lo scheletro e le sue parti, i muscoli principali, le principali articolazioni. Notizie sul cuore, arterie, vene, i capillari ed i linfatici. Cenni sul sistema nervoso cerebro-spinale, concetti sintetici sul sistema nervoso anatomico. Nozioni sull'apparato respiratorio, apparato digerente, apparato urinario. Pelle e suoi annessi. Gli organi dei sensi. Nomenclatura delle principali glandole endocrine. Note informative di embriologia. IGIENE Classe I: ore settimanali 1. Alcune utili cognizioni di igiene; la profilassi - il contagio - la contumacia - la disinfezione. Nozioni del pronto soccorso. Costituzione del corpo umano - sue funzioni - traumatismi più importanti. Educazione stradale. Antinfortunistica. NOZIONI DI CHIMICA Classe I: ore settimanali 2. Chimica generale e inorganica: Materia - corpi - sostanze - fenomeni - proprietà dei corpi - atomi - molecole - corpi semplici e composti - miscugli e combinazioni. Reazioni. Leggi fondamentali della chimica. Simboli - formule - equazioni chimiche. Atomistica moderna (cenni). Valenza - formule di struttura. Metalli e metalloidi - nomenclatura chimica. Idrogeno - ossigeno - azoto - acqua - aria. Ossidi e anidridi - acidi e basi - sali. Alogeni. Fosforo - zolfo - sodio - calcio - potassio - bario - alluminio rame - ferro - zinco - stagno - argento, ecc. e loro composti principali (cenni). Chimica organica: Gruppi funzionali. Condensazione. Idrati di carbonio. Composti azotati - ammine - amidi - amminoacidi. Serie aromatica - Idrocarburi aromatici. Fenoli. Alcoli aromatici. Aldeidi e acidi aromatici. Ammine aromatiche. Sostanze proteiche (cenni). CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA Classe I: ore settimanali 2. Studio pratico di correttezza e proprietà della lingua italiana. Lettura e commento di poesie e prose moderne e di cultura relativa alla storia del Risorgimento ed alla vita delle industrie, dei traffici e delle scoperte. Diritti e doveri del cittadino - Legislazione elementare del lavoro. Disposizioni relative all'esercizio delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie, con particolare riguardo a quelle di meccanico ortopedico ed ernista. Nozioni sindacali e previdenziali - Etica professionale. Matematica e geometria: Le quattro operazioni - frazioni - percentuali - proporzioni sistema metrico decimale - regola di miscuglio e alligazione - pesi specifici - problemi relativi. Richiami generali di geometria piana e solida - perimetri - aree e volumi. ESERCITAZIONI DI LABORATORIO Classe I: ore settimanali 9. Esercitazioni elementari e dimostrative sulla lavorazione dei materiali impiegati in ortopedia: acciaio - alluminio - cuoio - legno - gomma - ebanite - plexidur, ecc. Rilievi di modelli - Correzioni di modelli. DISEGNO MECCANICO E ANATOMICO Classe II: ore settimanali 1. Disegno anatomico dello scheletro. Disegno d'insieme e particolari di apparecchi ortopedici: per la mano - la testa - il braccio - il bacino - il tronco - le gambe - il piede. ANATOMIA Classe II: ore settimanali 4. Nozioni generali di anatomia estetica con esercitazioni in plastica. Nozioni generali sulle ernie; ptosi e varici: Definizione, etiologia e patogenesi delle ernie. Ernie in particolare: inguinali - crurali - ombelicali - della linea alba - otturatorie lombari e glutee - laparoceli ed ernie post-operatorie. Anatomia patologica delle ernie (sacco e contenuto). Riducibilità delle ernie: complicazioni - irriducibilità e sue cause - intasamento - strozzamento. Riduzione delle ernie e pericoli delle manovre di riduzione - vari tipi di cinti erniari - tecnica di applicazione - inconvenienti e pericoli che possono derivare dall'uso del cinto e da errata tecnica di applicazione. Patosi - gastropatosi - patosi viscerale (congenita - acquisita). Patosi renale - metodi di contenzione. Varici. FISIOLOGIA Classe II: ore settimanali 2. Concetto di fisiologia. Fisiologia delle cellule viventi e sue differenziazioni nei vari tessuti. Sangue. Apparato scheletrico e organi di movimento. Fisiologia dell'apparato digerente e dell'addome rispetto alle sue pareti e al suo contenuto. Fisiologia dell'apparato urinario. Fisiologia dell'apparato genitale maschile e dell'apparato genitale femminile - cenni sull'apparato endocrino. Fisiologia dell'apparato circolatorio e cardiocircolatorio. Fisiologia degli organi di movimento con particolare riguardo alla fisiologia del piede. Addome, sue pareti e suo contenuto - punti deboli fisiologici delle pareti. Apparato urogenitale. Apparato vascolare venoso. ORTOPEDIA Classe II: ore settimanali 4. Deformazione della colonna vertebrale e sue cause (scoliosi - cifosi-lordosi). Vari tipi di scoliosi: congenita - rachitica - paralitica - pleurica - statica - abituale. Vari tipi di cifosi: rachitica-osteo-malagica - da artrite deformante neurogena - dorso curvo giovanile, ecc. Vari tipi di lordosi: neurogena - di compenso. Anchilosi: vari tipi di anchilosi delle principali articolazioni. Pseudo artrosi: vari tipi. Lussazione congenita dell'anca: unilaterale bilaterale lussazione e valgo rachitico - ginocchio varo e valgo degli adolescenti - tibie curve - piede piatto congenito - tarsalgia del piede piatto doloroso. Paralisi flaccide e spastiche: loro cause - paraplegia e piede piatto paralitico. Variazione di lunghezza degli arti inferiori. PATOLOGIA Classe II: ore settimanali 1. Concetto di patologia - di etiologia e di patogenesi - cenni di patologia generale (infiammazione - degenerazione - neoproduzione). Principali alterazioni dei vasi e del sangue. Patologia dell'addome. Le ernie: definizione - etiologia - patogenesi - anatomia patologica delle ernie in generale. La sintomatologia soggettiva ed obiettiva delle ernie in generale. Le ernie in particolare: loro sedi principali - vari tipi di ernie inguinali - ernie crurali - ernie ombelicali. Sedi più rare delle ernie. Complicazioni delle ernie: strozzamento - incarceramento - ernie irriducibili - ernie giganti con perdita del diritto di domicilio. Terapia protetica delle ernie con cinti erniali - sue indicazioni e sue limitazioni. Vari tipi di cinti erniari - con pelota. Cinti in rapporto ai vari tipi di ernie. Trattamento speciale di alcune ernie: Paparoceli postoperatori: principali sedi - vari tipi in rapporto al loro contenuto ed alla loro sede - terapia protetica dei laparoceli con apparecchi protettivi e correttivi. NOZIONI DI FISICA Classe II: ore settimanali 1. Proprietà principali dei corpi solidi - liquidi aereiformi. Cenni sulle azioni molecolari - termologia. Cenni di ottica e acustica. Elettrologia e magnetismo. Nozioni di statica - cinematica e dinamica. Le macchine semplici. Resistenza dei metalli. ESERCITAZIONI DI LABORATORIO Classe II: ore settimanali 9. Esame costruttivo di apparecchi ortopedici e di protesi. ORTOPEDIA Classe III: ore settimanali 4. Meccanica ortopedica - parte generale: Apparecchi ortopedici: indicazioni e controindicazioni applicazioni. Funzione degli apparecchi ortopedici: azione di scarico - immobilizzante - contenitiva - correttiva - sostitutiva. Punti anatomici favorevoli per l'applicazione degli apparecchi ortopedici - punti di appoggio e fissazione. Assi articolati: articolazione scapolo-omerale - del gomito - radiocarpica - cosofemorale - del ginocchio - tibio tarsica del piede. Equilibrio: atteggiamenti - stazione eretta - seduta - coricata. Locomozione: meccanica dei movimenti - movimenti articolari al naturale ed articolazioni meccaniche. Misura e disegni: altezza - perimetri e diametri - preparazione dei modelli. Materiali e metodi di lavorazione: Celluloide - cuoio - caucciù - fibra vulcanizzata - resine sintetiche - metalli - legni - gesso, ecc. Costruzione degli apparecchi - foderi ed appoggi - articolazioni e meccanismi diversi - forze attive. Apparecchi per la testa - per il tronco - per gli arti inferiori e superiori. Uso dell'apparecchio - controllo e cura dei punti del corpo sottoposti a pressione - intolleranza. Officine ortopediche (grandi e piccole) utensili e macchine - protesi e cinematica - protesi di lusso e protesi di lavoro. Parte speciale: Apparecchi per la cura della tubercolosi della colonna vertebrale - corsetti - modelli - punti di fissazione e di appoggio - meccanismo di azione - indicazioni e controindicazioni. Apparecchi per processi morbosi non tubercolari e lesioni traumatiche del rachide - apparecchi per scoliosi - meccanismo di azione. Apparecchi per immobilizzazione per la cura della tubercolosi degli arti - vari tipi di apparecchi - meccanismo di azione - indicazioni e controindicazioni - modelli. Processi morbosi non tubercolari e lesioni traumatiche delle grandi articolazioni - tipi di apparecchi - meccanismo di azione - indicazioni e controindicazioni - modelli. Apparecchi per deformità degli arti inferiori (consecutive a carico - ginocchio varo - tibie curve - piede piatto). Tipi di apparecchi e modelli. Calzature ortopediche: modelli - confezione della scarpa - tipi di calzature. Presidi ortopedici: cinti - ventriere - calze elastiche - plantari - corsetti, ecc. PATOLOGIA Classe III: ore settimanali 2. Ani contro natura e fistole intestinali. Le sedi principali degli ani pretnaturali postoperatori - apparecchi protetici per la raccolta delle feci - loro uso ed applicazione. Varicocele: concetto, etiologia e patogenesi - la sintomatologia del varicocele - suo trattamento protetico. Idrocele: concetto - etiologia - patogenesi - la sintomatologia e segni obiettivi per il loro riconoscimento. Ptosi viscerale: concetto di patosi in generale, etiopatogenesi della ptosi in generale - la ptosi e la loro sintomatologia a secondo del viscere interessato - ptosi gastriche - ptosi generalizzate o malattie di Glemard - ptosi epatiche - ptosi renali - loro trattamento protetico con ventriere con o senza cuscinetto. Vari tipi di cuscinetto per le ptosi gastriche - per le ptosi renali e per ptosi generalizzate. Ritensione di orina: cenni di etiologia - patogenesi e anatomia patologica - terapia con cateteri - vari tipi di cateteri e loro riconoscimento - incontinenza urinaria e suo trattamento protetico. RADIOLOGIA Classe III ore settimanali 2. Elementi di fisica dei raggi X - produzione - impiego dei raggi X - le sostanze radioattive. Lo scheletro osseo: elementi di anatomia radiografica generale normale. Alterazioni fondamentali delle ossa. Malattie che decorrono con rarefazione ossea (osteopatie osteoporotiche). Malattie che decorrono con aumento della densità ossea (osteopatie condensanti o sclerotiche). Malattie che decorrono con d'istruzione dell'osso (osteopatie osteolitiche). Malattie caratterizzate dalla associazione di alterazioni ossee fondamentali. Lesioni traumatiche dello scheletro (fratture - distacchi - epifisari - lussazioni). Deformità scheletriche. Quadro radiologico delle osteodistrofie e osteodisplasie. Quadro radiologico delle deformità congenite e acquisite dallo scheletro. Quadro radiologico delle flogosi ossee. Quadro radiologico delle alterazioni ossee emonlifopatie e reticoloendoteliosi. Quadro radiologico dei tumori delle ossa. Quadro radiologico delle lesioni traumatiche dello scheletro. Quadro radiologico delle artropatie acute e croniche. Semeiotica radiologica del torace normale. Semeiotica radiologica dell'ombra cardiovascolare in condizioni normali. Semeiotica radiologica dell'apparato digerente in condizioni normali. Elementi fondamentali di radiobiologia e radioterapia. Nozioni ed indicazioni fondamentali dei trattamenti radioterapici nelle varie malattie. CHINESI-TERAPIA Classe III: ore settimanali 2. La terapia fisica (generalita). Il calore. L'idroterapia - l'elettroterapia - alta e altissima frequenza (microonde - fototerapia - ultrasuoni). Il massaggio - chinesiologia - chinesi-terapia. Manipolazioni e trazioni vertebrali. Riabilitazione del motuleso (concetti generali). Parte speciale: Paralisi del sistema nervoso centrale: 1) paralisi cerebrali infantili; 2) emiplegia; 3) paraplegia e tetraplegia. Paralisi del sistema nervoso periferico delle cellule radicolari anteriori alla placca neuromuscolare della poliomielite alle distrofie muscolari. Ortopedia: torace - colonna vertebrale - arti inferiori - arti superiori - traumatologia - apparato respiratorio - otorinolaringologia (terapia inalatoria, meccaniche, ecc.). ESERCITAZIONI DI LABORATORIO Classe III: ore settimanali 10. Esercitazioni varie. Costruzione di particolari di apparecchi. Prova e messa a punto di apparecchi. Apparecchi di contenzione. Rilievi di misure. Confezione e prova. LEGISLAZIONE SANITARIA Classe III: ore settimanali 1. Ordinamento della sanità pubblica in Italia. Testo unico delle leggi sanitarie, con particolare riguardo al titolo II, capo I, articoli 99 e 140, regio decreto-legge 30 settembre 1938, n. 1631. CONDUZIONE AZIENDALE Classe III: ore settimanali 1. Elementi di computisteria. Magazzino. Il commercio. Personale. Misure decimali e numeri Arte del vendere - pubbli- complessi. cità. La compravendita. Corrispondenza commerciale. Titoli di credito. Contributi a carico del da- Interesse e sconto. tore di lavoro e del lavo- Conti correnti. ratore. Metalli nobili e monete. Elementi di contabilità. Il cambio. Determinazione del prezzo Fondi pubblici e privati. di costo. Organizzazione dell'azienda. Tenuta dei libri contabili - Distribuzione del lavoro. inventario. Controllo. Esempi di contabilita di Acquisto del materiale. una piccola azienda. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la sanità RIPAMONTI