Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 103 MORONESE La seduta inizia alle ore 9,40. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici DDL 1631 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici (Esame e rinvio) Il relatore MIRABELLI ( PD ) illustra il disegno di legge in titolo di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici. Il testo giunge all'esame, già approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati, che ha modificato talune disposizioni del testo originario, inserendo altresì nel testo norme aggiuntive. L'articolo 1 proroga di un anno, cioè fino al 31 dicembre 2020, lo stato di emergenza nei territori dell'Italia centrale colpiti dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 e disciplina la copertura dei conseguenti oneri, stabilendo che agli stessi si provveda nei limiti delle disponibilità del Fondo per le emergenze nazionali. L'articolo 1- bis , introdotto durante l'esame alla Camera, integra la disciplina vigente relativa all'affidamento degli incarichi di progettazione e dei servizi di architettura e ingegneria ed altri servizi tecnici e per l'elaborazione degli atti di pianificazione e programmazione urbanistica (contenuta nel comma 2- bis dell'articolo 2 del decreto-legge n. 189 del 2016, relativamente agli eventi sismici iniziati in Italia centrale il 24 agosto 2016) prevedendo che, per importi sotto la soglia di rilevanza europea ma superiori a 40.000 euro, l'aggiudicazione avvenga utilizzando il criterio del prezzo più basso. L'articolo 1- ter , introdotto durante l'esame alla Camera, reca norme in materia di assunzioni di personale e prevede inoltre la possibilità per l'Ufficio speciale per la ricostruzione di avvalersi di personale di società in house della Regione, per acquisire supporto specialistico all'esecuzione delle attività tecniche e amministrative, tramite convezioni non onerose. L'articolo 2, modificato durante l'esame alla Camera, reca una serie di modifiche puntuali sia alla disciplina della ricostruzione privata che a quella della ricostruzione pubblica. Si modificano le lettere a), b) e c) del comma 2 dell'articolo 6 del decreto-legge n. 189 del 2016, ove, al fine di disciplinare gli aventi diritto ai contributi per la ricostruzione privata, si fa riferimento agli esiti B, C o E della cosiddetta scheda AeDES (utilizzata per la rilevazione dei danni e dell'agibilità dei fabbricati), approvata con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 maggio 2011. Le modifiche in esame sono volte ad integrare il citato riferimento normativo con il richiamo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2015 recante l'approvazione della scheda di valutazione di danno e agibilità post sisma per edifici a struttura prefabbricata o di grande luce e del relativo manuale di compilazione. Si stabilisce che la richiesta di concessione del contributo può essere avanzata anche solo da uno dei comproprietari o dei soggetti legittimati con modalità disciplinate con ordinanza del Commissario; alla richiesta deve essere allegata idonea documentazione atta a dimostrare che gli altri comproprietari o soggetti legittimati siano stati avvisati a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite posta elettronica certificata. I commi 1- bis e 2- bis , introdotti dalla Camera, prevedono il differimento al 31 dicembre 2020 del termine entro il quale è possibile prevedere il ripristino con miglioramento sismico degli immobili di proprietà pubblica da destinare alla soddisfazione delle esigenze abitative delle popolazioni dei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi in Italia centrale dal 24 agosto 2016. Il comma 2 integra la disciplina della ricostruzione pubblica, tramite l'aggiunta di un comma 3.1 all'articolo 14 del decreto-legge n. 189 del 2016, che precisa che tra gli interventi sul patrimonio pubblico disposti dal Commissario straordinario del Governo è data priorità a quelli concernenti la ricostruzione di edifici scolastici e - in base ad una integrazione operata nel corso dell'esame alla Camera - universitari. Nel corso dell'esame alla Camera è stato altresì precisato che sono fatti salvi gli interventi già programmati in base alle ordinanze commissariali. Qualora detti edifici siano ubicati nei centri storici, la norma dispone che gli stessi sono ripristinati o ricostruiti nel medesimo sito, salvo che per ragioni oggettive la ricostruzione in situ non sia possibile. Relativamente alla destinazione urbanistica delle aree in questione, durante l'esame alla Camera è stata operata una modifica volta a prevedere, rispetto al testo iniziale che vietava ogni mutamento, che la stessa deve rimanere ad uso pubblico o comunque di pubblica utilità. L'articolo 2- bis , introdotto dalla Camera dei deputati, novella l'articolo 6 del decreto-legge n. 189 del 2016 in materia di ricostruzione privata, inserendo un nuovo comma volto a prevedere la possibilità, nel corso dell'esecuzione dei lavori per danni lievi, che siano ammesse varianti fino al 30 per cento del contributo concesso, qualora necessarie. Si prevede comunque che ciò possa avvenire nei limiti del contributo concedibile, e compatibilmente con la vigente disciplina sismica, paesaggistica ed urbanistico-edilizia. L'articolo 2- ter , introdotto durante l'esame alla Camera, prevede, in materia di interventi di immediata esecuzione, la possibilità che il Commissario differisca al 30 giugno 2020 il termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria per l'ottenimento dei contributi per i lavori eseguiti (nuovo terzo periodo del comma 4 dell'articolo 8 del decreto-legge n. 189 del 2016). L'articolo 3, modificato dalla Camera dei deputati, introduce un nuovo articolo 12- bis nel decreto-legge n. 189 del 2016, al fine di dettare disposizioni per la semplificazione e l'accelerazione della ricostruzione privata. Il comma 1 del nuovo articolo 12- bis introduce una procedura semplificata per la concessione del contributo per gli interventi di riparazione, ripristino e ricostruzione degli immobili privati che rientrino nei limiti di importo definiti con ordinanze commissariali da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, secondo quanto specificato nel corso dell'esame alla Camera. La Conferenza regionale è comunque convocata dall'Ufficio speciale per la ricostruzione al fine di acquisire l'autorizzazione sismica nonché, ove occorra, i pareri degli enti competenti al fine del rilascio del permesso a costruire o del titolo unico per le attività produttive e comunque nei casi di sanatoria edilizia disciplinati dal comma 6 dell'articolo 1- sexies del decreto-legge n. 55 del 2018. Con una modifica approvata dalla Camera è stata aggiunta tra i casi di convocazione della Conferenza regionale dall'Ufficio speciale per la ricostruzione, anche la fattispecie in cui si debbano acquisire i pareri ambientali e paesaggistici per gli interventi che riguardino aree o beni tutelati o ricompresi nelle aree dei parchi nazionali o delle aree protette regionali, che va quindi convocata anche nel caso non provveda a tale richiesta il professionista. Inoltre, la convocazione è altresì prevista nei casi di cui al nuovo comma 1- bis dell'articolo in commento , inserito durante l'esame alla Camera, in base al quale, nei comuni indicati negli allegati 1, 2 e 2- bis , la certificazione rilasciata dal professionista possa limitarsi ad attestare la mera conformità dell'intervento proposto all'edificio preesistente il sisma, in luogo della conformità edilizia e urbanistica. In questi casi, si prevede che la Conferenza regionale accerti la conformità urbanistica dell'intervento secondo la vigente normativa, ovvero, ove adottato, ai sensi del Programma straordinario di ricostruzione di cui all'articolo 3 -bis , anch'esso introdotto nel corso dell'esame dalla Camera dei deputati del provvedimento in esame. In base a quanto previsto con una modifica approvata dalla Camera dei deputati, che ha riscritto il comma 2 dell'articolo 12- bis , gli uffici speciali per la ricostruzione provvedono a definire due elenchi separati in relazione alle domande di contributo: un elenco delle domande con unità strutturali in cui sono ricomprese le unità immobiliari destinate ad abitazione (elenco A) e un elenco delle domande con unità strutturali destinate ad attività produttive (elenco B), dettandosi il rispettivo ordine di priorità. In base al comma 3, gli Uffici speciali per la ricostruzione sulla base delle ordinanze commissariali provvedono con cadenza mensile a verifiche a campione, che si prevede interessino, previo sorteggio almeno il 20 per cento delle domande di contributo presentate ai sensi del presente articolo. Con una modifica apportata dalla Camera, viene soppressa la previsione contenuta nel testo originario del decreto in base alla quale l'effettuazione del controllo a campione sospende i termini per l'adozione del provvedimento di concessione del contributo. L'articolo 3- bis , introdotto durante l'esame alla Camera, prevede l'adozione, da parte delle Regioni, di uno o più programmi straordinari di ricostruzione nei territori dei Comuni maggiormente colpiti dagli eventi sismici avvenuti in Italia centrale a partire dal 2016, e ne disciplina contenuti e modalità e termini di adozione. L'articolo 3- ter , anch'esso introdotto durante l'esame presso la Camera, stabilisce che le domande di concessione di contributi per le quali non sia stato adottato il provvedimento di concessione del contributo alla data di entrata in vigore della presente legge, possano essere regolarizzate ai sensi dell'articolo 12-bis del decreto-legge n. 189 del 2016, introdotto al decreto-legge in esame e sopra esaminato. L'articolo 3- quater , introdotto dalla Camera dei deputati, integra un riferimento normativo contenuto nell'articolo 15 del decreto-legge n. 189 del 2016, in ordine alle previste possibili deroghe a disposizioni del Codice dei contratti pubblici in relazione ai soggetti attuatori per gli interventi di riparazione, ripristino con miglioramento sismico, nonché ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l'Italia centrale. L'articolo 3- quinquies , introdotto nel corso dell'esame alla Camera dei deputati, qualifica la partecipazione alla Conferenza permanente disciplinata dall'articolo 16 del decreto-legge n. 189 del 2016, come "dovere d'ufficio", mentre l'articolo 3- sexies estende la fruizione del cosiddetto Art - bonus anche alle erogazioni liberali per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di interesse religioso presenti nei territori di Venezia e di Matera. L'articolo 3- septies , introdotto durante l'esame alla Camera, modifica l'articolo 19, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 estendendo da tre a sei anni la durata dell'intervento del Fondo di garanzia di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 in favore delle micro, piccole e medie imprese, ivi comprese quelle del settore agroalimentare, con sede o unità locali ubicate nei territori dei Comuni di cui all'articolo 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, che hanno subito danni in conseguenza degli eventi sismici verificatisi nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a far data dal 24 agosto 2016. L'articolo 4, modificato durante l'esame alla Camera, modifica e integra le disposizioni in materia di trattamento e trasporto del materiale derivante dal crollo parziale o totale degli edifici recate dall'articolo 28 del decreto-legge n. 189 del 2016, al fine di prevedere l'aggiornamento dei piani regionali per la gestione delle macerie, velocizzare le procedure per la medesima gestione, nonché disciplinare i metodi per verificare la presenza di amianto e altre sostanze pericolose nelle macerie. La norma precisa che l'aggiornamento in questione deve essere effettuato dalle Regioni - sentito il Commissario straordinario - e avvenire fermo restando il limite delle risorse dallo stesso indicate ai sensi del comma 13, nonché includere, in particolare, l'individuazione dei siti di stoccaggio temporaneo. Viene altresì disciplinato il caso in cui l'aggiornamento non venga effettuato entro la scadenza prevista, prevedendo che il Commissario straordinario può aggiornare comunque il piano, sentito il Presidente della regione interessata. L'articolo 4- bis , introdotto durante l'esame alla Camera, modifica la disciplina della subappaltabilità delle lavorazioni nei contratti tra privati. L'articolo 5, sostituito nel corso dell'esame alla Camera, estende la misura a favore dei giovani imprenditori del Mezzogiorno denominata " Resto al Sud ", di cui all'articolo 1 del decreto-legge n. 91 del 2017 - in deroga ai limiti di età stabiliti ai fini dell'accesso alla stessa - anche ai territori dei comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma del Centro Italia, che presentano una percentuale superiore al 50 per cento di edifici dichiarati inagibili con esito "E", a valere sulle risorse disponibili già assegnate alla misura. L'articolo 5- bis , introdotto durante l'esame alla Camera, consente alle regioni di predisporre, con oneri a proprio carico, incentivi finanziari e premi di insediamento a favore di chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni, con meno di 3.000 abitanti, colpiti dagli eventi sismici in Italia centrale e individuati dalle regioni. Tali benefìci sono attribuibili anche ai soggetti già residenti nei citati comuni. L'articolo 6, non modificato alla Camera, modifica l'articolo 23, comma 1- bis , del decreto-legge n. 32 del 2019 (convertito dalla legge n. 55 del 2019), al fine di estendere anche ai comuni elencati nell'allegato 2, oltre che ai comuni indicati nell'allegato 1, del decreto-legge n. 189 del 2016, il contributo di 5 milioni per il 2019 previsto per i comuni con più di 30 mila abitanti colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato l'Italia centrale, per interventi urgenti di manutenzione straordinaria o di messa in sicurezza su strade ed infrastrutture comunali (lettera a). Al riparto dei previsti fondi si provvede con l'emanazione di un decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze sentita la Conferenza Stato-città e autonomie locali (lettera b). L'articolo 7, anch'esso non modificato alla Camera, reca modifiche agli articoli 4 e 34 del decreto-legge n. 189 del 2016 che disciplina gli interventi per i territori colpiti dagli eventi sismici dell'Italia centrale al fine di estendere la destinazione delle risorse del Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate anche alle anticipazioni dovute ai professionisti incaricati delle prestazioni tecniche relative agli interventi di edilizia privata di ricostruzione dei territori, e di prevedere che per tali anticipazioni non possa essere richiesta alcuna garanzia, fermo restando l'obbligo di avvio delle eventuali procedure di recupero anche tramite compensazione. L'articolo 8 prevede un articolato quadro di proroghe di termini di carattere finanziario e contabile, prevedendosi, tra gli altri, l'esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo e di registro per le istanze, i contratti e i documenti presentati da parte dei soggetti colpiti dal sisma del 2016 alla pubblica amministrazione in esecuzione di ordinanze del Commissario straordinario, e si dispone che le Autorità di regolazione competenti proroghino fino al 31 dicembre 2020 le agevolazioni, anche di natura tariffaria a favore dei titolari delle utenze di energia elettrica, acqua e gas, assicurazioni e telefonia relative a immobili inagibili in seguito al sisma situati nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2- bis al decreto-legge n. 189 del 2016. La proroga delle agevolazioni si applica, altresì, ai comuni di Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno dell'Isola di Ischia. Si riduce del 40 per cento l'ammontare dei pagamenti dei tributi e dei contributi sospesi e non versati dai soggetti colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016 da restituire a decorrere dal 15 gennaio 2020, e la riduzione delle ritenute fiscali, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria. L'articolo 9, come modificato nel corso dell'esame alla Camera, prevede, al comma 1, che alle imprese agricole che ricadono nei comuni interessati dagli eventi sismici del centro Italia possano essere concessi mutui agevolati per investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di 10 anni per un importo non superiore al 75 per cento della spesa ammissibile, contributi a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile nonché mutui agevolati a un tasso pari a zero di importo non superiore al 60 per cento della spesa ammissibile. Si prevede che le misure previste dal comma 1 si applichino anche alle imprese boschive ubicate negli stessi comuni colpiti dagli eventi del Centro Italia. Il comma 5 rinvia ad un decreto di natura non regolamentare, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, emanato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, la definizione dei criteri e delle modalità delle agevolazioni previste dal comma 1. Nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, sono stati poi aggiunti i seguenti articoli aggiuntivi. L'articolo 9- bis dispone la ulteriore proroga di un anno, sino al 31 dicembre 2020, della vita tecnica degli impianti di risalita in scadenza nel 2018 e 2019, limitatamente agli skilift siti nelle Regioni Abruzzo e Marche. L'articolo 9- ter estende ai comuni con popolazione non superiore ai 3.000 abitanti colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto e del 26 e del 30 ottobre 2016, nonchédel 18 gennaio 2017, il regime opzionale previsto per le persone fisiche, titolari dei redditi da pensione, che trasferiscono in Italia la propria residenza in uno dei comuni appartenenti al territorio del Mezzogiorno con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti. L'articolo 9- quater apporta alcune modifiche alla disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche, volte a: modificare il parametro per il calcolo del valore dell'accelerazione orizzontale al suolo di un terremoto; escludere le località a bassa sismicità (zone 3 e 4) dall'ambito definitorio degli "interventi rilevanti"; nonché a intervenire sulla definizione di interventi di "minore rilevanza" nei confronti della pubblica incolumità. L'articolo 9- quinquies riscrive la disposizione che vieta la concessione di contributi e agevolazioni per la ricostruzione o la riparazione degli immobili danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009 per i beni alienati dopo tale data. L'articolo sostituisce interamente il comma 5 dell'articolo 3 del decreto-legge n. 39 del 2009 con una nuova formulazione in cui, rispetto al testo vigente, non figurano più le disposizioni collocate nei periodi secondo, terzo e quarto: al fine di rendere più agevole il trasferimento della proprietà degli immobili per i quali è stato concesso il contributo e di semplificare gli adempimenti connessi al trasferimento medesimo, risultano infatti soppresse le disposizioni del comma 5 citato che prevedono il divieto di alienazione (a pena di nullità) della proprietà degli immobili per i quali è stato concesso il contributo, o ogni altra agevolazione per la ricostruzione, per 2 anni dalla concessione del contributo, nonché la trascrizione della concessione del contributo, o dell'agevolazione (ad eccezione del contributo per la riparazione dei danni di lieve entità) nei registri immobiliari in esenzione da qualsiasi tributo o diritto e sulla base del titolo di concessione. L'articolo 9- sexies riconosce anche per il 2020 al comune de L'Aquila la facoltà di avvalersi di personale a tempo determinato in deroga a quanto disposto in materia dalla normativa vigente. L'articolo 9- septies interviene poi in merito ai lavori di riparazione o ricostruzione degli edifici privati colpiti dal sisma del 2009 avvenuto in Abruzzo, al fine di precisare i soggetti deputati alla certificazione prevista nel caso di migliorie o altri interventi difformi. L'articolo 9- octies prevede, per il 2020, uno stanziamento di 1,5 milioni di euro in favore dei comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 diversi dal comune dell'Aquila, nonché, per il medesimo anno 2020, un contributo di 500.000 euro destinato all'Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere relativo allo stesso evento sismico. Il comma 2 provvede alla copertura finanziaria degli oneri derivanti dal comma 1, disponendo una riduzione, pari a 2 milioni di euro per il 2020, del Fondo per interventi strutturali di politica economica. L'articolo 9- novies integra la disciplina degli interventi per i comuni delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, consentendo l'affidamento delle funzioni di responsabile unico del procedimento (RUP) al personale assunto a tempo determinato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, nonché ad altro personale di cui essa si avvalga, mediante convenzione, anche con le società Ales-Arte Lavoro e Servizi S.p.A. ed Invitalia S.p.A. L'articolo 9- decies estende agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 le misure urgenti per lo svolgimento degli anni scolastici nelle zone colpite dal sisma, già previste per gli anni scolastici 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020. Si tratta della possibilità di derogare al numero minimo di alunni per classe, nonché di attivare ulteriori posti di personale, di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), di dirigente scolastico e di direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA), in deroga a quanto previsto dalla legislazione vigente, novellando l'articolo 18- bis del decreto-legge n. 189 del 2016. L'articolo 9- undecies novella l'articolo 18- bis del decreto-legge n. 8 del 2017 al fine di attribuire alla Presidenza del Consiglio dei ministri le funzioni di indirizzo e coordinamento delle attività svolte dai soggetti istituzionali competenti in materia di ripristino e ricostruzione nei territori colpiti da eventi calamitosi di origine naturale ovvero derivanti da attività umana. La disposizione si riferisce a quelle attività svolte successivamente agli interventi di protezione civile. Sono mantenute ferme, peraltro, le funzioni attribuite al Dipartimento della protezione civile e alle altre amministrazioni competenti in materia. La novella mantiene in capo alla medesima Presidenza del Consiglio, inoltre, le funzioni di indirizzo e coordinamento riconducibili al progetto "Casa Italia" espungendo, a tale riguardo, lo specifico riferimento agli eventi sismici che hanno colpito l'Italia centrale nel 2016 e nel 2017. L'articolo 9- duodecies rende applicabili ai territori interessati dai terremoti del Centro Italia le misure per l'utilizzo delle terre abbandonate o incolte introdotte per le sole regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, dall'articolo 3 del decreto-legge n. 91 del 2017. L'articolo 9- terdecies modifica la disciplina vigente che consente ai comuni del cratere del sisma del 2009 diversi dall'Aquila di predisporre programmi coordinati di interventi, connessi e complementari agli interventi di ricostruzione pubblica, al fine di estendere la portata di tali programmi anche alla realizzazione di interventi connessi e complementari agli interventi di ricostruzione privata. Si prevede che gli interventi previsti nel programma coordinato vengano attuati restando in ogni caso ferme le vigenti disposizioni normative in materia di tutela ambientale e dei beni culturali e paesaggistici. L'articolo 9- quaterdecies modifica l'articolo 18, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 prevedendo che tra le funzioni del Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori dei comuni di Casamicciola Terme, di Forio e di Lacco Ameno dell'isola di Ischia colpiti dall'evento sismico del 21 agosto 2017 rientrano anche quelle di provvedere alla cessazione dell'assistenza alberghiera e alla concomitante concessione del contributo di autonoma sistemazione e di disporre la riduzione al 50 per cento dei contributi di autonoma sistemazione precedentemente concessi in favore dei nuclei familiari residenti in abitazioni non di proprietà. L'articolo 9- quinquiesdecies stabilisce, con riferimento agli interventi di ricostruzione nei territori dei comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno dell'isola di Ischia colpiti dal sisma del 21 agosto 2017, che le eventuali somme disponibili sulla contabilità speciale del Commissario straordinario, dopo la conclusione delle attività previste, e non più necessarie per le finalità originarie, possono essere destinate dal Commissario alle altre finalità previste. L'articolo 9- sexiesdecies provvede a semplificare le modalità di selezione dell'impresa esecutrice dei lavori da parte del beneficiario dei contributi per gli interventi di ricostruzione o di recupero degli immobili privati situati nei territori dell'isola di Ischia colpiti dal sisma del 21 agosto 2017.L'articolo in esame riscrive il comma 13 dell'articolo 21 del decreto-legge n. 109 del 2018 sopprimendo le disposizioni che prevedono e disciplinano la procedura concorrenziale da seguire per la selezione dell'impresa esecutrice dei lavori, prevedendo che la selezione dell'impresa esecutrice da parte del beneficiario dei contributi è compiuta esclusivamente tra le imprese iscritte nella speciale "Anagrafe antimafia degli esecutori". L'articolo 9- septiesdecies prevede e disciplina l'approvazione di un piano di ricostruzione, redatto dalla Regione Campania, per la riparazione e la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma che ha colpito l'isola di Ischia il 21 agosto 2017 nonché la riqualificazione ambientale e urbanistica dei territori colpiti. L'articolo 9- duodevicies modifica la disciplina riguardante gli interventi di ricostruzione pubblica, nei territori dei comuni di Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno dell'Isola di Ischia interessati dagli eventi sismici verificatisi il giorno 21 agosto 2017, al fine di prevedere: l'erogazione diretta dei contributi per la ricostruzione pubblica e l'assistenza alla popolazione senza la deliberazione di criteri e modalità attuative da parte di provvedimenti del Commissario straordinario; l'applicazione a tutti gli appalti pubblici di lavori, di servizi e di forniture, per interventi che rivestono un'importanza essenziale ai fini della ricostruzione nei territori colpiti, della procedura negoziata senza bando con la selezione di almeno cinque operatori economici; l'affidamento dei lavori previsti senza la valutazione delle offerte della prevista commissione giudicatrice; la coerenza dei progetti degli interventi previsti, inviati al Commissario straordinario da parte dei soggetti attuatori oppure dai Comuni interessati, con tutti i piani previsti nella ricostruzione pubblica. L'articolo 9- undevicies novella l'articolo 30 del decreto-legge n. 109 del 2018 (cosiddetto decreto Genova), in materia di affidamento di incarichi di progettazione per gli interventi di ricostruzione nei territori dei comuni di Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno dell'Isola di Ischia interessati dagli eventi sismici verificatisi il giorno 21 agosto 2017. L'articolo 9- vicies in esame, introdotto durante l'esame presso la Camera, stabilisce che i contributi diretti alle imprese ubicate nei comuni dell'Isola di Ischia interessati dal sisma del 21 agosto 2017 siano estesi a quelle imprese che abbiano totalmente sospeso la propria attività a seguito della dichiarazione di inagibilità dell'immobile strumentale alla medesima attività, nel caso in cui l'ubicazione di tale immobile sia infungibile. L'articolo 9- viciessemel autorizza anche per il 2020 e per il 2021 la spesa di 2 milioni di euro in favore di attività culturali nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. Si prevede altresì il trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri di una quota (pari a 700.000 euro) delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019 per la realizzazione di un programma speciale di iniziative culturali all'Aquila e nel territorio colpito dal terremoto del 6 aprile 2009. L'articolo 9- vicies bis prevede una serie di modifiche alle disposizioni recate dal decreto-legge n. 32 del 2019 (cosiddetto sblocca cantieri) relativamente agli eventi sismici che hanno colpito la provincia di Campobasso, a far data dal 16 agosto 2018, e la città metropolitana di Catania, il 26 dicembre 2018. L'articolo 9- viciester prevede la possibilità, per i Comuni del cratere del sisma del 2009 diversi dall'Aquila, di integrare i programmi di interventi nei centri storici, in coerenza con le modifiche introdotte dal presente decreto-legge. L'articolo 9- viciesquater proroga al 2021 la sospensione degli oneri relativi al pagamento delle rate dei mutui, da corrispondere nel 2020, concessi dalla Cassa depositi e prestiti Spa - e poi trasferiti al Ministero dell'economia e delle finanze - agli enti locali colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Sono incluse nella predetta sospensione anche le rate il cui pagamento è stato differito ai sensi delle leggi di stabilità per gli anni 2013, 2014 e 2015. L'articolo 9- viciesquinquies proroga fino alla definitiva ricostruzione e agibilità, e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, il termine per l'esenzione dall'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU) per gli immobili distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero nei comuni delle regioni colpiti dal sisma del 2012. L'articolo 9- viciessexies proroga al 31 dicembre 2020 la sospensione del pagamento delle rate dei mutui in essere con banche o intermediari finanziari per i soggetti residenti nei comuni interessati dagli eventi alluvionali del 17 e 19 gennaio 2014, dagli eccezionali eventi atmosferici del 30 gennaio e del 18 febbraio 2014, nonché dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. L'articolo 9- viciessepties autorizza i comuni colpiti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, con popolazione inferiore a 3.000 abitanti, a nominare il segretario dell'ente locale anche tra gli iscritti alla fascia professionale immediatamente superiore a quella corrispondente all'entità demografica dello stesso, in deroga alla contrattazione collettiva. L'articolo 9- duodetricies dispone al comma 1, che - per l'anno 2020 - il Commissario straordinario, può destinare una quota fino a 50 milioni di euro delle somme assegnate dall'articolo 9- undetricies , comma 1 alla contabilità speciale ad esso intestata, ad un programma di sviluppo volto ad assicurare effetti positivi di lungo periodo attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali, produttive e professionali endogene, le ricadute occupazionali dirette e indirette, nonché l'incremento dell'offerta di beni e servizi per i cittadini e delle imprese. L'articolo 9- undetricies prevede il trasferimento dei 100 milioni di euro - versati dalla Camera dei deputati e destinati nell'esercizio 2019 al Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate - alla contabilità speciale intestata al Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori dell'Italia centrale colpiti dagli eventi sismici iniziati a partite dal 24 agosto 2016. Si prevede, inoltre, che, con apposita ordinanza del Commissario straordinario, una quota pari a 26,8 milioni di euro dei suddetti cento milioni sia destinata a favore dei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2- bis del decreto-legge n. 189 del 2016, con meno di 30.000 abitanti, per la realizzazione di uno o più interventi. L'articolo 9- tricies autorizza la spesa di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per un programma speciale di recupero e restauro delle opere mobili ricoverate nei depositi di sicurezza nelle regioni interessate dal sisma del 2016. In tale contesto, sono impiegati restauratori abilitati all'esercizio della professione con contratti di lavoro a tempo determinato e possono essere conferite borse di studio. L'articolo 9- triciessemel dispone la sospensione dell'incremento delle tariffe di pedaggio delle autostrade A24 e A25 nelle more della rinegoziazione con la società concessionaria delle condizioni della concessione. L'articolo 10 dispone l'entrata in vigore a partire dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Da ultimo il relatore Mirabelli - dopo aver dato atto dell'atteggiamento costruttivo assunto dalle forze politiche anche di opposizione nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati - conclude il proprio intervento ricordando come il decreto-legge in titolo scada il prossimo 23 dicembre e come, quindi, il Senato sia chiamato a pronunciarsi su di esso in tempi oggettivamente ristretti. La presidente MORONESE , al fine di definire i tempi e le modalità di esame del disegno di legge di conversione in titolo, convoca immediatamente l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi e sospende la seduta. La seduta, sospesa alle ore 10,30, riprende alle ore 11,10. La presidente MORONESE comunica che, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza testé conclusasi, si è convenuto all'unanimità di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno a venerdì 6 dicembre alle ore 12, nonché di prevedere lo svolgimento di un breve ciclo di audizioni nella giornata di giovedì 5 dicembre fissando alle ore 13 di oggi il termine entro il quale dovranno pervenire le indicazioni dei soggetti da audire e dando mandato al relatore di coordinare lo svolgimento delle audizioni in modo da assicurarne la compatibilità con i tempi previsti per la conversione del decreto-legge. Fa altresì presente che le determinazioni dell'Ufficio di Presidenza relativamente allo svolgimento delle audizioni devono intendersi subordinate alle decisioni che saranno assunte nella giornata odierna dalla Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari in merito all'organizzazione dei lavori del Senato. Il seguito dell'esame è infine rinviato. La seduta termina alle ore 11,15.