Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Testo delle modifiche dello statuto dell'Università cattolica del "Sacro Cuore" di Milano, riguardanti l'istituzione della Facoltà di medicina e chirurgia. CAPO I Costituzione dell'Università Art. 2. - Il primo comma è sostituito dal seguente: "L'Università cattolica è costituita: della Facoltà di giurisprudenza; della Facoltà di scienze politiche; della Facoltà di economia e commercio; della Facoltà di lettere e filosofia; della Facoltà di magistero; della Facoltà di agraria; della Facoltà di medicina e chirurgia". Dopo il primo comma è inserito il seguente: "Alla Facoltà di medicina e chirurgia sono annessi i seguenti Istituti: Istituto di anatomia umana normale; Istituto di anatomia patologica; Istituto di chimica biologica; Istituto di farmacologia; Istituto di fisiologia; Istituto di igiene; Istituto di istologia ed embriologia; Istituto di medicina legale e delle assicurazioni; Istituto di psicologia; Istituto di chimica; Istituto di fisica; Istituto di biologia generale; Istituto di genetica; Istituto di microbiologia; Istituto di parassitologia; Istituto di scienza dell'alimentazione; Istituto di patologia generale; Istituto di patologia speciale chirurgica; Istituto di patologia speciale medica; Clinica chirurgica generale; Clinica medica generale; Clinica dermosifilopatica; Clinica delle malattie nervose e mentali; Clinica oculistica; Clinica odontoiatrica; Clinica ortopedica; Clinica otorinolaringoiatrica; Clinica ostetrico-ginecologica; Clinica urologica; Clinica pediatrica; Istituto di medicina del lavoro; Istituto di radiologia". CAPO III SEZIONE I, concernente "Disposizioni comuni alle Facoltà" Art. 5. - All'art. 5, contemplante le lauree e i diplomi conferite dalla predetta Università, è aggiunto: "Nella Facoltà di medicina e chirurgia: la laurea in medicina e chirurgia". Art. 6, concernente la durata dei corsi di laurea. È aggiunto il seguente comma: "Gli studi per il conseguimento della laurea in medicina e chirurgia durano sei anni, divisi in tre bienni. Dopo la sezione VII del Capo III, concernente le "Disposizioni particolari per la Facoltà di agraria" è aggiunta la dizione seguente: SEZIONE VIII Disposizioni particolari per la facoltà di medicina e chirurgia. Dopo l'art. 20 è aggiunto il seguente nuovo articolo: Art. 21. - Titolo di ammissione al corso di laurea in medicina e chirurgia è il diploma di maturità classica o scientifica. Per l'iscrizione al corso di laurea in medicina e chirurgia gli aspiranti dovranno essere sottoposti ad un esame medico e ad un esame attitudinale e psico-diagnostico; esami che hanno lo scopo di constatare se gli aspiranti hanno le qualità fisiche ed attitudinali per poter attendere agli studi superiori di medicina. Gli insegnamenti del corso di laurea in medicina e chirurgia sono i seguenti: Insegnamenti fondamentali: 1° biennio: 1. Chimica; 2. Fisica; 3. Biologia e zoologia generale - compresa la genetica e la biologia delle razze; 4. Anatomia umana normale (biennale); 5. Fisiologia umana (biennale, al 2° e al 3° anno); 6. Patologia generale (biennale, al 2° e 3° anno); 7. Chimica biologica; 8. Microbiologia. 2° biennio: 9. Farmacologia; 10. Patologia speciale medica e metodologia clinica (biennale); 11. Patologia speciale chirurgica e propedeutica clinica (biennale); 12. Anatomia ed istologia patologica (biennale, al 4° e 5° anno); 13. Clinica otorinolaringoiatrica (semestrale). 3° biennio: 14. Clinica medica generale e terapia medica (biennale); 15. Clinica chirurgica generale e terapia chirurgica (biennale): 16. Clinica pediatrica; 17. Clinica ostetrica e ginecologica; 18. Igiene; 19. Medicina legale e delle assicurazioni; 20. Clinica delle malattie nervose e mentali (semestrale); 21. Clinica dermosifilopatica (semestrale); 22. Clinica oculistica (semestrale); 23. Clinica odontoiatrica (semestrale); 24. Radiologia (semestrale). Insegnamenti complementari: 1. Istologia ed embriologia generale; 2. Parassitologia; 3. Semeiotica medica; 4. Medicina del lavoro; 5. Psicologia; 6. Clinica ortopedica; 7. Urologia; 8. Anatomia chirurgica e corso di operazioni; 9. Scienza dell'alimentazione; 10. Genetica umana; 11. Psichiatria: 12. Fisica nucleare applicata alla medicina. CAPO VI DEGLI STUDENTI, DEGLI ESAMI E DELLE TASSE SEZIONE II. - Disposizioni particolari per le varie Facoltà. Dopo l'art. 71 sono aggiunti i seguenti articoli: Corso di laurea in medicina e chirurgia Art. 72. - Per ottenere l'iscrizione al 3° ed al 5° anno di corso lo studente deve aver seguito gli insegnamenti fondamentali prescritti rispettivamente per il primo e per il secondo biennio e superato i relativi esami. Art. 73. - Gli esami di fisiologia e di patologia generale debbono essere superati prima di sostenere quelli di patologia speciale medica e di patologia, speciale chirurgica. Per l'insegnamento di anatomia ed istologia patologica è prescritto, alla fine del 4° anno, un colloquio sulle "istituzioni" e sulla istologia patologica, ed un esame su tutta la materia alla fine del 5° anno: lo studente che non abbia superato questo esame non può essere ammesso a sostenere gli esami nelle discipline del 6° anno. Art. 74. - Per gli insegnamenti complementari è prescritto un corso semestrale; essi vengono ripartiti nei vari anni di corso con il manifesto annuale degli studi. Gli insegnamenti delle cliniche speciali, a corso semestrale, e quelli complementari, pure a corso semestrale devono essere impartiti in non meno di 25 lezioni; gli studenti vi possono essere ammessi in due turni. L'insegnamento delle cliniche medica, chirurgica ed ostetrico-ginecologica deve essere completato da un tirocinio pratico continuativo di almeno sei mesi, in istituti ospedalieri, da iniziare dopo la chiusura dei corsi d'insegnamento del 6° anno e da compiere prima che i giovani si presentino a sostenere l'esame di abilitazione all'esercizio professionale Art. 75. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti fra i complementari, e deve inoltre aver seguito le prescritte esercitazioni pratiche e cliniche. Lo studente deve includere, tra gli insegnamenti complementari che occorrono a completare il numero di quelli richiesti per conseguire la laurea, l'insegnamento di clinica ortopedica. Art. 76. - Le esercitazioni pratiche nelle discipline fondamentali sono obbligatorie per tutti gli studenti; le esercitazioni nelle discipline complementari sono obbligatorie, invece, solo per gli studenti che ne seguono i corsi relativi. Art. 77. - Gli insegnamenti biennali importano ciascuno un solo esame alla fine del 2° anno. Art. 78. - I seguenti corsi fondamentali devono essere integrati con le esercitazioni pratiche delle materie complementari a fianco di ciascuno indicate: corso di anatomia normale, con esercizi di istologia ed embriologia generale; corso di clinica chirurgica e terapia chirurgica, con esercizi di anatomia chirurgica e corso di operazioni. Gli studenti devono seguire le esercitazioni di dette materie complementari a gruppi nei rispettivi anni di corso. Del profitto di tali esercitazioni viene data prova in sede di esame della materia fondamentale, a meno che lo studente non abbia già sostenuto con esito favorevole l'esame della materia complementare corrispondente. La tabella n. 1 annessa allo statuto è modificata come appresso: Posti di ruolo dei professori Facoltà di giurisprudenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 12 Facoltà di scienze politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 6 Facoltà di economia e commercio . . . . . . . . . . . . . . . . n. 6 Facoltà di lettere e filosofia (1) . . . . . . . . . . . . . . n. 14 Facoltà di magistero. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 6 Facoltà di agraria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. 6 Facoltà di medicina e chirurgia. . . . . . . . . . . . . . . . n. 14 (1) Ai posti di ruolo stabiliti per la Facoltà di lettere e filosofia sono aggiunti, a decorrere dall'anno accademico 1954-55 e per la durata di anni 15, un posto convenzionato di ruolo per l'insegnamento della "papirologia" ed a decorrere dall'anno accademico 1956-57 e per la durata di anni 10 un posto convenzionato di ruolo per l'insegnamento di "ebraico e lingue semitiche comparate". Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione MORO