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TRADUZIONE NON UFFICIALE N.B. - I testi facenti fede sono unicamente quelli indicati nell'accordo. ACCORDO INTERNAZIONALE DEL 1976 SUL CAFFÈ PREAMBOLO I Governi Parti al presente Accordo, Riconoscendo che il caffè riveste un'importanza eccezionale per l'economia di numerosi paesi che dipendono in larga misura da questo prodotto per le loro entrate dell'esportazione e di conseguenza, per il proseguimento dei loro programmi di sviluppo sociale ed economico; Considerando che una stretta cooperazione internazionale nel campo degli scambi di caffè consentirà di stimolare la diversificazione e l'espansione dell'economia dei paesi produttori di caffè, di migliorare le relazioni politiche ed economiche tra paesi produttori e paesi consumatori e di contribuire all'incremento del consumo; Riconoscendo l'opportunità di evitare uno squilibrio tra la produzione ed il consumo tale da poter dar luogo a fluttuazioni accentuate dei prezzi, pregiudizievoli ai produttori come ai consumatori; Convinti che l'applicazione di misure internazionali può aiutare a correggere gli effetti di tale squilibrio e contribuire ad assicurare ai produttori entrate sufficienti mediante prezzi rimunerativi; Prendendo atto dei vantaggi cui ha portato la cooperazione internazionale suscitata dall'attuazione degli Accordi internazionali del 1962 e del 1968 sul caffè, Hanno convenuto quanto segue: ARTICOLO 1. (Obiettivi) Gli obiettivi dell'Accordo sono: 1) di realizzare un appropriato equilibrio tra l'offerta e la domanda di caffè, in condizioni che assicurino ai consumatori un approvvigionamento sufficiente a prezzi equi e ai produttori degli sbocchi di vendita a prezzi rimunerativi, e che permettano di equilibrare in modo durevole la produzione ed il consumo; 2) di evitare fluttuazioni eccessive dell'offerta mondiale, delle scorte e dei prezzi, pregiudizievoli ai produttori come ai consumatori; 3) di contribuire a valorizzare le risorse produttive e ad aumentare e mantenere l'occupazione e il reddito nei paesi Membri, e di concorrere in tal modo al raggiungimento in essi di salari equi, di un tenore di vita elevato e di migliori condizioni di lavoro; 4) di incrementare il potere d'acquisto dei paesi esportatori di caffè, mantenendo i prezzi a un livello conforme al disposto del paragrafo 1) del presente articolo e aumentando il consumo; 5) di promuovere il consumo di caffè con tutti i mezzi disponibili; 6) in linea generale, e tenuto conto delle connessioni esistenti fra il commercio del caffè e la stabilità economica dei mercati aperti ai prodotti industriali, di favorire la cooperazione internazionale nel campo dei problemi mondiali del caffè.