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ATTO FINALE DELLA CONFERENZA DEI PLENIPOTENZIARI PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO LASER EUROPEO A ELETTRONI LIBERI A RAGGI X (1) Nell'ottobre del 2002, il Deutsches Elektronen-Synchrotron (DESY) ha pubblicato, a complemento del Rapporto di progettazione tecnica (Technical Design Report) per TESLA (TeV-Energy Superconducting Linear Accelerator), il Rapporto di progettazione tecnica di un laboratorio laser a elettroni liberi a raggi X con un acceleratore lineare dedicato in un tunnel separato. Nel febbraio del 2003, il Ministero Federale dell'Educazione e della Ricerca della Repubblica Federale di Germania ha proposto di realizzare il laboratorio laser a raggi X presso il DESY (Amburgo) sotto forma di un progetto europeo, annunciando che la Repubblica Federale di Germania si sarebbe fatta carico approssimativamente della metà dei costi. Alla fine del 2004, i Governi di otto Stati europei (Francia, Germania, Grecia, Italia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera) hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa (Memorandum of Understanding), nel quale si impegnano a porre congiuntamente le basi per la realizzazione di un Impianto laser europeo a elettroni liberi a raggi X e, in particolare, a preparare il terreno per un accordo intergovernativo relativo alla costruzione e all'esercizio di detto impianto di ricerca entro la metà del 2006. Nel corso del 2005 hanno aderito al Protocollo d'intesa i Governi di altri cinque Stati (Cina, Danimarca, Polonia, Russia e Ungheria). Il Governo della Repubblica Slovacca ha aderito alla fine del 2007. I Governi firmatari, insieme ai Paesi Bassi e all'Unione Europea che partecipano in qualità di osservatori, sono rappresentati in seno a un Comitato direttivo internazionale (International Steering Committee ISC), che coordina i lavori preparatori in vista della costruzione dell'Impianto XFEL. Sono stati istituiti due gruppi di lavoro, uno competente per le questioni scientifiche e tecniche, l'altro per le questioni amministrative e finanziarie. A metà del 2005, l'ISC ha iniziato a costituire un team di progetto europeo XFEL che, in stretta collaborazione con il gruppo di progetto XFEL del DESY, ha elaborato una versione aggiornata del Rapporto di progettazione tecnica con una stima dettagliata dei costi e ha redatto i testi giuridici (Convenzione intergovernativa, Statuto della futura Società XFEL, regolamenti interni). L'ISC ha approvato il Rapporto di progettazione tecnica di XFEL nella versione definitiva il 25 luglio 2006 e i testi giuridici nella versione quasi definitiva il 22 settembre 2008. Il 5 giugno 2007, i rappresentanti di dieci delle allora tredici Parti contraenti del Protocollo d'intesa hanno sottoscritto un Comunicato sul lancio ufficiale di XFEL (Communiquè on the Official Launch of the XFEL), nel quale annunciavano congiuntamente l'avvio della realizzazione del progetto XFEL sulla base di una versione iniziale, che prevedeva costi di costruzione per 850 milioni di euro. (2) Su invito del Governo della Repubblica Federale di Germania, il 30 novembre 2009, presso il Municipio della Città Libera e Anseatica di Amburgo, si è riunita una Conferenza di plenipotenziari per la realizzazione di un Impianto laser europeo a elettroni liberi a raggi X. (3) Erano presenti delegati in rappresentanza dei seguenti Governi: Regno di Danimarca, Repubblica Ellenica, Repubblica Francese, Repubblica Federale di Germania, Repubblica Italiana, Repubblica di Polonia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Federazione Russa, Repubblica Slovacca, Regno di Spagna, Regno di Svezia, Confederazione Svizzera e Repubblica di Ungheria. (4) I Plenipotenziari hanno presentato i loro pieni poteri al Presidente della Conferenza, il quale li ha riconosciuti in buona e debita forma. (5) La Conferenza ha preso atto del testo della Convenzione e del suo Allegato nonché degli acclusi cinque Documenti tecnici elencati di seguito: Allegato: Statuto della "European X-Ray Free-Electron Laser Facility GmbH" (European XFEL GmbH), Documento tecnico 1: Riassunto esecutivo del Rapporto di progettazione tecnica di XFEL (Parte A) e Scenario per il rapido avviamento dell'Impianto europeo XFEL (Parte B) (Executive Summary of the XFEL Technical Design Report (Part A) and Scenario for the Rapid Start-up of the European XFEL Facility (part B)), Documento tecnico 2: Previsione dell'incidenza annuale di spesa (Estimated annual incidence of expenditure), Documento tecnico 3: Mappa dei siti (Site pian), Documento tecnico 4: Regole e procedure di base per i conferimenti in natura (Basic rules and procedures for in-kind contributions), Documento tecnico 5: Costi della fase preparatoria (Preparatory costs). (6) Su raccomandazione del Comitato direttivo internazionale XFEL, la Conferenza ha adottato il testo della Convenzione relativa alla costruzione e all'esercizio di un Impianto laser europeo a elettroni liberi a raggi X, incluso il suo Allegato che ne costituisce parte integrante. (7) La Conferenza ha deciso di applicare la Convenzione in via provvisoria fino alla sua entrata in vigore, a condizione che tale applicazione provvisoria sia conforme alla legislazione nazionale delle Parti contraenti e, a tal fine, ha adottato la risoluzione allegata al presente Atto finale. (8) La Conferenza ha preso atto delle Dichiarazioni: - del Governo del Regno di Danimarca, - del Governo della Repubblica Francese, - del Governo della Repubblica di Polonia, - del Governo del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, - del Governo della Federazione Russa, - del Governo del Regno di Spagna, - del Governo del Regno di Svezia, - della Confederazione Svizzera, - del Governo della Repubblica di Ungheria, allegate al presente Atto finale. (9) La Conferenza ha invitato tutti i Governi firmatari a espletare quanto prima le eventuali procedure costituzionali ai fini dell'entrata in vigore della Convenzione e a informarne il Governo depositario (Repubblica Federale di Germania). (10) La Conferenza ha preso atto favorevolmente che altri firmatari del Protocollo d'intesa potrebbero aderire alla Convenzione alle stesse condizioni entro i prossimi sei mesi. (11) La Conferenza ha invitato altri Governi ad aderire alla Convenzione. In fede di ciò, i Plenipotenziari hanno firmato il presente Atto finale. Fatto ad Amburgo il 30 novembre 2009 nelle lingue francese, inglese, italiana, russa, spagnola e tedesca, tutti i testi facenti egualmente fede, in un unico esemplare originale depositato presso gli archivi del Governo della Repubblica Federale di Germania, il quale ne trasmetterà copia conforme a tutti i Governi firmatari del presente Atto finale nonché ai Governi che aderiranno alla Convenzione in qualità di Parti contraenti. Parte di provvedimento in formato grafico