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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 35 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 8,50. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata chiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendoci obiezioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per la procedura informativa all'ordine del giorno. Prende atto la Commissione. PROCEDURE INFORMATIVE Interrogazione Il presidente PETROCELLI ricorda che l'ordine del giorno dell'odierna seduta reca l'interrogazione n. 3-00633 presentata dai senatori Dal Mas ed altri, sulla detenzione in carcere in Sri Lanka di un cittadino italiano. Si tratta di una interrogazione a risposta orale, assegnata alla Commissione affari esteri, ai sensi dell'articolo 147 del Regolamento del Senato. Per il Governo è stato chiamato a rispondere il Sottosegretario per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Di Stefano. Ricorda all'interrogante che, secondo l'articolo 149 del Regolamento, dopo la dichiarazione del rappresentante del Governo, egli può replicare per dichiarare se sia o no soddisfatto per un tempo complessivo che non può eccedere i cinque minuti. Il sottosegretario DI STEFANO, nel rispondere all'interrogazione in titolo, informa che il connazionale Antonio Consalvo è stato arrestato dal Police Narcotics Bureau , presso l'aeroporto di Colombo, il 28 aprile 2018, per detenzione di 5 chilogrammi di stupefacenti (marijuana), e da allora è detenuto nel penitenziario di Negombo, una città a una quarantina di chilometri di distanza dalla capitale dello Sri Lanka. L'Ambasciata d'Italia si è preoccupata di mantenere i contatti con il connazionale e di monitorare le sue condizioni psico-fisiche, effettuando diverse visite consolari, l'ultima delle quali il 26 febbraio scorso. Essa è, inoltre, in costante contatto con i familiari del connazionale, in particolare con la madre che viene puntualmente informata delle condizioni di salute del figlio  apparse buone nell'ultima visita effettuata  e dello sviluppo della relativa vicenda giudiziaria. Tramite la Rappresentanza italiana, peraltro, la madre ha, inoltre, potuto far recapitare all'interessato alcuni generi di conforto. Per quanto riguarda la vicenda processuale, l'Ambasciata è intervenuta più volte sulle competenti Autorità locali per sollecitare la rapida prosecuzione della fase istruttoria. Lo stesso Sottosegretario ha personalmente sollevato la questione relativa al connazionale Consalvo (insieme a quella dell'altro detenuto italiano nel Paese, Mattia Giberti) venerdì scorso (1° marzo) con il Ministro degli Affari Esteri dello Sri Lanka, esprimendo il vivo auspicio dell'Italia che la vicenda possa trovare una rapida soluzione. L'Ambasciata d'Italia a Colombo - conclude il rappresentante del Governo - in stretto raccordo con la Farnesina, continua e continuerà a seguire la vicenda con la massima attenzione, interloquendo con le Autorità locali, prestando ogni necessaria assistenza al connazionale e tenendosi in contatto con i familiari e il legale dello stesso. Il senatore DAL MAS ( FI-BP ), nel ringraziare preliminarmente il rappresentante del Governo per la sollecitudine dimostrata in tale frangente, tiene a ribadire che, rispetto al caso Consalvo, ci si trova di fronte ad una vera e propria questione di natura umanitaria, che, peraltro, chiama in causa il problema dirimente della cooperazione giudiziaria bilaterale tra l'Italia e lo Sri Lanka. In effetti, risultando, purtroppo, un vero e proprio vuoto normativo tra i due Paesi, è fortemente auspicabile che pro futuro si addivenga, per la salvaguardia di cittadini italiani che si trovino eventualmente in analoghe situazioni, alla definizione di una regolamentazione pattizia chiara e certa in materia giudiziaria e di estradizione. Il presidente PETROCELLI dichiara, quindi, conclusa la procedura informativa. IN SEDE REFERENTE A.S. 960 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e l'Organizzazione internazionale di diritto per lo sviluppo (IDLO) relativo alla sede dell'organizzazione, fatto a Roma il 14 giugno 2017 DDL 960 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e l'Organizzazione internazionale di diritto per lo sviluppo (IDLO) relativo alla sede dell'organizzazione, fatto a Roma il 14 giugno 2017 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 30 gennaio. Il presidente PETROCELLI apre la discussione generale e, dopo aver preso atto che nessun commissario intende prendere la parola, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il relatore LUCIDI ( M5S ) illustra, pertanto, l'emendamento 3.1, pubblicato in allegato, finalizzato a recepire le condizioni poste nel parere della Commissione bilancio. Verificata la presenza del numero legale, il PRESIDENTE pone, quindi, in votazione l'emendamento 3.1, che risulta approvato. Nessuno chiedendo di intervenire in sede di dichiarazione di voto, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Lucidi a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. AS 997 Ratifica ed esecuzione del Protocollo aggiuntivo (n. 3) all'Accordo sulla sede tra il Governo della Repubblica italiana e l'Istituto universitario europeo, con allegati, fatto a Firenze il 19 ottobre 2018 DDL 997 Ratifica ed esecuzione del Protocollo aggiuntivo (n. 3) all'Accordo sulla sede tra il Governo della Repubblica italiana e l'Istituto universitario europeo, con allegati, fatto a Firenze il 19 ottobre 2018 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il presidente PETROCELLI , comunica che è pervenuto il parere non ostativo della Commissione bilancio sull'emendamento 3.2, pubblicato in allegato al resoconto della scorsa seduta. Il relatore VESCOVI ( L-SP-PSd'Az ), illustra, quindi, l'emendamento 3.1, pubblicato in allegato, che riprende integralmente il contenuto dell'emendamento enucleato nel precedente parere della Commissione bilancio, includendo, al contempo, anche l'emendamento 3.2. Verificata la presenza del numero legale, il PRESIDENTE pone in votazione l'emendamento 3.1, che risulta approvato. Conseguentemente, l'emendamento 3.2 viene considerato assorbito. Nessuno chiedendo di intervenire in sede di dichiarazione di voto, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Vescovi a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il presidente PETROCELLI informa che la prossima settimana, che sarà riservata, secondo le ultime deliberazioni della Conferenza dei Capigruppo, ai lavori delle Commissioni, verrà convocata una riunione dell'Ufficio di Presidenza per discutere la programmazione dei futuri lavori della Commissione. Inoltre, si cercherà di concludere le rimanenti audizioni dei due Affari assegnati, sui rapporti con la Federazione russa e sul Corno d'Africa. La Commissione prende atto. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI NELL'AMBITO DELL'AFFARE ASSEGNATO N. 48 (LE NUOVE PROSPETTIVE GEOPOLITICHE NEL CORNO D'AFRICA E IL RUOLO DELL'ITALIA) Il presidente PETROCELLI fa presente che, nell'ambito dell'Affare assegnato n. 48 (Le nuove prospettive geopolitiche nel Corno d'Africa e il ruolo dell'Italia), è stato audito, martedì 5 marzo scorso, in sede di Ufficio di Presidenza, l'Ambasciatore della Repubblica Federale di Somalia, Abdirahman Sheik Issa, che ha fatto pervenire della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,05. Allegato