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Straniero - Espulsione amministrativa - Espulsione disposta dal prefetto - Impossibilità di dare esecuzione con immediatezza alla misura - Trattenimento dello straniero presso il centro, più vicino, di permanenza temporanea e di assistenza - Oggetto della convalida giudiziaria - Ritenuta sottrazione al vaglio del giudice della legittimità dell'accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica - Lamentata incidenza sulla liberta' personale, con violazione del principio della riserva di giurisdizione - Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione.. L'art. 13, commi 4, 5 e 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sia in base all'interpretazione letterale, sia in base a quella sistematica, va inteso nel senso che il giudizio di convalida del trattenimento dello straniero presso i centri di permanenza temporanea investe non solo il trattenimento stesso, ma anche il provvedimento di espulsione amministrativa, e la sua specifica modalità di esecuzione consistente nell'accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica. Pertanto, in caso di insussistenza dei presupposti stabiliti dall'articolo 13 del d. lgs. n. 286 del 1998 per far luogo al trattenimento, la mancata convalida travolge necessariamente anche il suddetto provvedimento di accompagnamento. E', pertanto, non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, commi 4, 5 e 6, e dell'articolo 14, commi 4 e 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nella parte in cui non prevede che la mancata convalida del trattenimento, in caso di insussistenza dei presupposti di cui all'articolo 13 del d. lgs. n. 286 del 1998, elida gli effetti del provvedimento di accompagnamento alla frontiera a mezzo di forza pubblica. - In tema di incidenza sulla libertà personale dell'accompagnamento coattivo alla frontiera, v. sentenza n. 62/1994. - Sulla qualificazione del foglio di via obbligatoria quale misura incidente sulla libertà personale, v. sentenza n. 2/1956. - Sulla compatibilità dell'ordine di rimpatrio con l'art. 13 Cost., v. sentenza n. 210/195. - Sulla compatibilità con l'art. 13 Cost. delle norme che consentono accertamenti tossicologici, v. sentenza n. 194/1996. M.R.