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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 306 STEFANO La seduta inizia alle ore 13,35. IN SEDE REFERENTE AS 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 DDL 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 4 maggio. Il PRESIDENTE comunica che il senatore Nannicini ha ritirato l'emendamento 20.0.3 e che lo ha trasformato nell'ordine del giorno G/2481/8/14, pubblicato in allegato al resoconto. ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA COM(2022) 18 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante l'Agenzia dell'Unione europea per le questioni relative agli stupefacenti Doc n. COM(2022) 18 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante l'Agenzia dell'Unione europea per le questioni relative agli stupefacenti (Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, dei progetti di atti legislativi dell'Unione europea) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 10 maggio. La senatrice RICCIARDI ( M5S ), relatrice, svolge una relazione integrativa sulla proposta di regolamento in titolo, che prevede la trasformazione dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, istituito con il regolamento (CE) n. 1920/2006, nella "Agenzia europea per le questioni relative agli stupefacenti", al fine di rafforzare l'azione di contrasto al commercio e all'abuso degli stupefacenti. In base a tale proposta, la nuova Agenzia avrà quindi un ruolo rafforzato nelle attività di monitoraggio, nel sistema di allerta precoce e valutazione del rischio e nella ricerca, e sviluppo delle competenze in materia. Inoltre si rafforzano i collegamenti e la cooperazione con gli altri organismi e agenzie dell'Unione competenti in materia, e si estende la sua competenza anche ai mercati degli stupefacenti, al fenomeno del cosdiddetto policonsumo e ai precursori di droga, oltre a rafforzare la rete "Reitox" dei punti focali nazionali, in collegamento con l'Agenzia. La proposta è oggetto di 12 Camere dei Parlamenti nazionali dell'UE, che non hanno finora sollevato criticità in ordine al rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità. La Relatrice ricorda, infine, che sulla proposta il Governo ha trasmesso la relazione ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234 del 2012, in cui si ritiene l'iniziativa conforme agli interessi nazionali e ai principi di sussidiarietà e proporzionalità, e se ne sottolinea la particolare urgenza in relazione alle esigenze dell'Italia. Dopo un intervento delle senatrici GIANNUZZI ( CAL-A-PC-IdV ) e GINETTI ( IV-PSI ), in merito all'allargamento delle competenze della nuova Agenzia e all'autonomia giuridica della stessa, la relatrice RICCIARDI ( M5S ) ritiene di poter confermare l'orientamento favorevole sul rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità da parte della proposta in esame. La Commissione prende atto. SUL GRUPPO DI LAVORO DELLA COSAC SUL RUOLO DEI PARLAMENTI NAZIONALI NELL'UNIONE EUROPEA La senatrice GIAMMANCO ( FIBP-UDC ) riferisce sui lavori del Gruppo di lavoro della COSAC sul ruolo dei parlamenti nazionali nell'Unione europea, che il 16 maggio scorso ha presentato un documento contenente le proposte che sono emerse durante le varie riunioni precedenti. Si tratta di proposte che rafforzano il ruolo dei Parlamenti nazionali mediante: la possibilità di proporre iniziative legislative al livello europeo; un maggiore coinvolgimento nella procedura decisionale a partire dalla fase pre-legislativa; una più efficace applicazione del controllo di sussidiarietà; un maggiore controllo sulle attività del Governo in Consiglio; la possibilità di porre questioni scritte alle Istituzioni europee; un dialogo più stretto con le Istituzioni europee; lo sviluppo di una più efficace cooperazione interparlamentare. La Senatrice considera con favore il documento presentato dalla Presidenza francese della COSAC, che, correttamente, si concentra solo sulle proposte non controverse e che richiedono solo in limitati casi una modifica dei Trattati vigenti, mentre nella maggior parte dei casi richiedono solo una più stretta cooperazione e un maggior dialogo tra i Parlamenti nazionali e le Istituzioni europee. Il Gruppo di lavoro si riunirà ancora il 31 maggio e il 14 giugno, data in cui è prevista l'approvazione definitiva del documento. A tal fine, è stato chiesto di far pervenire entro il 23 maggio eventuali commenti e suggerimenti, che potranno tenere conto anche delle conclusioni della Conferenza sul futuro dell'Europa e di eventuali segnalazioni pervenute. Le proposte definitive del Gruppo di lavoro saranno poi approvate dalla COSAC e saranno altresì trasmesse alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell'Unione. Al riguardo, la senatrice Giammanco anticipa la sua intenzione di voler rappresentare nel Gruppo di lavoro le seguenti riflessioni. Si condivide pienamente la proposta sulla possibilità di raccomandare iniziative legislative a livello europeo (cosiddetta " green card "). Si suggerisce tuttavia di inserire in tale punto un richiamo alla condivisione dell'iniziativa sulla green card formulata nelle conclusioni della Conferenza sul futuro dell'Europa (proposta n. 40, punto n. 2) e di portare avanti questa proposta parallelamente al quella sul conferimento del potere di iniziativa legislativa al Parlamento europeo (proposta n. 38, punto 4, delle conclusioni della Conferenza sul futuro dell'Europa). Si condivide la proposta di un maggiore coinvolgimento dei Parlamenti nazionali nella procedura decisionale europea, a partire dalla fase pre-legislativa, e quella su una più efficace applicazione del controllo di sussidiarietà. Si condivide altresì la proposta di un maggiore controllo sulle attività del Governo in seno al Consiglio e anche quella sulla possibilità di porre questioni per iscritto alle Istituzioni europee. Si condivide il punto sul rafforzamento del dialogo tra Parlamenti nazionali e Istituzioni europee. Si suggerisce tuttavia di prevedere la possibilità di audizioni dei parlamentari nazionali, nella fase dell' iter legislativo presso il Parlamento europeo, in linea con la proposta n. 39, punto 2, terzo paragrafo, delle conclusioni della Conferenza sul futuro dell'Europa. Si suggerisce altresì di introdurre lo scambio di opinioni tra i relatori del Parlamento europeo sulle proposte legislative europee e i relatori nazionali, nell'ambito di riunioni delle Commissioni del Parlamento europeo e alla presenza di rappresentanti della Commissione europea. Si condivide, infine, la proposta sullo sviluppo di una ancor più efficace cooperazione interparlamentare. Si suggerisce tuttavia di prevedere il rafforzamento del network dei rappresentanti dei Parlamenti nazionali a Bruxelles e del Segretariato COSAC. Si suggerisce altresì di prevedere conclusioni scritte o dichiarazioni della Presidenza, ad esito delle riunioni interparlamentari. Il PRESIDENTE invita, quindi, i Gruppi parlamentari a far pervenire, entro la fine della settimana lavorativa, eventuali proposte di integrazione ai suggerimenti da trasmettere al Gruppo di lavoro. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 14. Allegato