Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Articolo 3 Nelle acque interne delle Baie di Tar e di Medulin, i pescatori italiani possono pescare gli avanotti da ripopolamento con quattro battelli al massimo, a condizioni che entro ciascuna stagione di pesca peschino al massimo quattro milioni di cefali, un milione di spigole e un milione di orate. Ogni battello da pesca italiano, che pesca gli avanotti nelle acque indicate nel precedente capoverso, imbarcherà due cittadini jugoslavi che faranno il controllo della quantità e delle speci dei pesci pescati. Tali persone saranno nominate dal Presidente del Comitato popolare competente. In occasione di ogni arrivo nelle acque interne delle Baie di Tar e di Medulin, come pure prima di uscire da tali acque, i comandanti dei battelli da pesca italiani si presenterano al Comitato popolare competente. In tale occasione i battelli da pesca italiani imbarcheranno, rispettivamente sbarcheranno, le persone di cui al capoverso precedente. In occasione dell'arrivo di un battello da pesca italiano nei porti di Tar o Medulin, il comandante del battello riempirà e consegnerà alle autorità portuali la dichiarazione marittima sanitaria prescritta dal Regolamento sanitario internazionale del 25 maggio 1951.