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Art. 5 Presentazione della dichiarazione 1. La presentazione della dichiarazione di coltivazione equivale, a tutti gli effetti, alla presentazione della domanda di concessione dell'aiuto, ai sensi del punto 2 dell'art. 4 del regolamento CEE n. 3103/76 del Consiglio, del 16 dicembre 1976. Essa deve essere presentata in duplice esemplare dai produttori interessati, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio di ogni anno. 2. In ogni provincia ciascun produttore di grano duro deve presentare una sola dichiarazione di coltivazione per tutte le superfici seminate nella provincia stessa: se è presentata più di una dichiarazione di coltivazione, l'amministrazione rigetta le domande di concessione dell'aiuto. 3. Nel caso in cui la superficie seminata sia ripartita tra più partecipanti ad una impresa agricola, ciascun produttore può presentare la dichiarazione di coltivazione per la parte di propria spettanza. Tale dichiarazione può essere presentata da uno solo dei compartecipanti purché sottoscritta dagli altri secondo le quote di spettanza di ciascuno. 4. Eventuali correzioni od integrazioni alla dichiarazione di coltivazione possono essere presentate, solo con le stesse modalità previste dagli articoli 4 e 6 e nel termine stabilito dal primo comma del presente articolo, pena la irricevibilità. (( 1 )) 5. Se la dichiarazione di coltivazione è presentata ad un ufficio incompetente e cioè ad un organo diverso da quello indicato nell'art. 6, comma 1, del presente regolamento, l'amministrazione respinge la domanda di concessione dell'aiuto. 6. Le dichiarazioni pervenute dovranno essere sottoposte ad elaborazione informatica per quanto concerne i dati relativi alle particelle catastali su cui insistono gli appezzamenti dichiarati seminati a grano duro (foglio di mappa, numeri mappali, superfici delle particelle, relative superfici degli appezzamenti seminati, ditta catastale, partita catastale). 7. In assenza di sistema informatico, l'organo istruttorio assicurerà eguale verifica preventiva delle particelle denunciate attraverso registrazione idonea degli stessi dati catastali. -------------- AGGIORNAMENTO (1) Il Decreto 3 aprile 1992, n. 276 ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che " Limitatamente alla concessione dell'aiuto al grano duro di produzione 1991, ed in deroga alla disposizione prevista all'art. 5, comma 4, del decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste 17 dicembre 1990, n. 416, i produttori, le cui dichiarazioni di coltivazione risultino sospese, ai fini dell'emanazione dei provvedimenti di ammissibilità al pagamento, a seguito delle operazioni effettuate in applicazione dell'art. 7, comma 6, del suddetto decreto n. 416/1990, possono presentare entro sessanta giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, istanza di sanatoria, intesa a correggere i meri errori materiali concernenti i riferimenti catastali delle particelle investite a grano duro, indicati nella originaria dichiarazione di coltivazione."