Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

VERBALE per gli accordi fra la Vizzola, Società per Azioni, Lombarda per la Distribuzione di Energia Elettrica, a Milano, denominata in seguito "Vizzola", in persona del suo Direttore generale sig. ing. Guglielmo Castelli; e la S. A. Forze Motrici di Brusio, a Poschiavo, denominata in seguito "Brusio", in persona del suo Presidente sig. dott. Alfredo Sarasin. Fra le due Società esistono attualmente i seguenti contratti per la fornitura di energia elettrica, approvati dalle rispettive autorità italiane e svizzere: 1° contratto principale 31 ottobre 1924; 2° contratto Palu-Cavaglia 30 aprile 1926, con aggiunte; 3° convenzione addizionale 25 settembre 1926; 4° convenzione aggiuntiva 5 novembre 1940; 5° fornitura di 3 milioni di kwh 9-14 ottobre 1942 valevoli fino al 31 dicembre 1959. Secondo tali contratti la Brusio deve fornire alla Vizzola, nel periodo invernale 1 ottobre al 30 aprile, 80 milioni di kwh al minimo. La remunerazione dell'energia da fornire in base a questi contratti avvenne, dopo l'entrata in vigore del regolamento per il clearing italo-svizzero, per mezzo dell'Istcambi, e negli ultimi anni che tale metodo di pagamento non funzionò più, in via di compensazione di merci. Gli impegni di pagamento della Vizzola importano annualmente, secondo l'estensione del prelievo da Franchi Sv. 2.500.000 a 2.750.000 circa. D'accordo e con l'appoggio delle autorità governative italiane e svizzere, la Montecatini, Società Generale per l'Industria Mineraria e Chimica, a Milano, ha ottenuto, in base al contratto del 30 agosto 1947 stipulato con alcune officine elettriche svizzere, un anticipo allo scopo di poter ultimare le sue costruzioni in corso in Val Venosta. Mediante tale contratto, sanzionato da uno scambio di note fra l'Italia e la Svizzera, la Montecatini si impegna a rimborsare successivamente l'anticipo ai finanziatori, fornendo loro, a partire dal 1 novembre 1949 in ogni periodo invernale, 120 milioni di kwh, con 3000 ore di utilizzazione fino ad estinzione completa del debito. Secondo gli impegni contrattuali ciò dovrebbe essere possibile entro 9-10 anni circa, vale a dire entro l'anno 1959. Dopo che la Brusio si è impegnata di partecipare all'anticipo alla Montecatini e che il trasporto di due terzi della quota di energia, cioè di 80 milioni di kwh può avvenire nelle condizioni economicamente più favorevoli per tramite della Brusio, tra questa e la Vizzola è stato convenuto quanto in appresso per l'effettuazione di questa fornitura parziale: La Vizzola si impegna in massima a ritirare in eguale quantità e qualità dalla Montecatini, anziché dalla Brusio, a partire dall'autunno 1949 e fino a rimborso completo dell'anticipo fatto dal Consorzio Svizzero alla Montecatini, purché questo avvenga entro e non oltre il 31 dicembre 1959, per ogni periodo invernale (1 ottobre 30 aprile) l'energia elettrica di circa 80 milioni di kwh, che rappresenta il suo impegno di prelievo dalla Brusio a norma dei contratti predetti. La Brusio fornisce per contro la stessa quota di energia al Consorzio Svizzero. Questa fornitura rappresenta la parte (2/3) corrispondente alla quota annua del rimborso che la Montecatini deve effettuare in valuta svizzera per l'anticipo avuto. Secondo i computi di ammortamento ed interessi tale fornitura della Montecatini si rende necessaria, per l'estinzione del suo debito, durante i 9-10 periodi invernali, vale a dire durerà fino al 1959 circa. La Vizzola e la Brusio convengono in massima che questa quota di energia invernale deve assolutamente essere garantita alla Vizzola fino a tanto che dalla stessa sarà pagata. Qualora la fornitura, non potesse essere sostituita dalle officine della Montecatini a partire dal 1 novembre 1949 o dovesse essere sospesa per guasti di esercizio o per altri avvenimenti straordinari, la Vizzola avrà facoltà di prelevare la fornitura normale dalle officine della Brusio, a norma dei vigenti accordi contrattuali. In tale eventualità la Vizzola farà il possibile con ogni mezzo a sua disposizione, perché la fornitura della Montecatini o per conto della stessa riprenda in tutto o in parte il più presto possibile. La Vizzola, che in effetto riceve l'energia a norma dei contratti esistenti dalla Brusio, o dalla Montecatini per ordine e conto della Brusio, è tenuta, come finora, a fare i versamenti dovuti alla Brusio in Svizzera secondo i contratti vigenti, come se avesse prelevato l'energia dalla Brusio stessa, quantunque invece che con l'energia della Brusio durante il rimborso dell'anticipo, sia stata servita nei periodi invernali con energia elettrica della Montecatini. La Vizzola, finchè le sarà garantito il suo prelievo contrattuale, sia da parte della Brusio, sia da parte della Montecatini, provvederà con ogni mezzo a sua disposizione e con la benevola assistenza delle autorità italiane ad eseguire nella forma migliore e nei termini più brevi con trattamento preferenziale i pagamenti dovuti alla Brusio. D'altra parte anche le competenti autorità svizzere hanno consentito per questo caso ogni appoggio preferenziale per il più rapido pagamento alla Brusio in Svizzera. L'esecuzione pratica di questo scambio di energia verrà regolata in dettaglio ancora a parte per quello che riguarda il lato tecnico. Il presente accordo è subordinato al benestare di entrambe le Amministrazioni, nonché all'approvazione delle competenti autorità italiane e svizzere. Esso costituisce parte integrante dello scambio di note in corso fra la Svizzera e l'Italia per l'approvazione governativa della combinazione di Resia. Milano, 25 agosto 1947 VIZZOLA S. p. A. LOMBARDA per distribuzione di energia elettrica G. CASTELLI Poschiavo, 27 agosto 1947 S. A. FORZE MOTRICI DI BRUSIO Il presidente del Consiglio d'amministrazione A. SARASIN Per presa conoscenza ed accordo "MONTECATINI" Società Generale per l'Industria Mineraria e Chimica Ing. CASTELLI Ing. PRAMAGGIORE Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA