Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 3 Limiti e modalità di finanziamento 1. I progetti di cui all'articolo precedente sono finanziabili fino al 50 per cento delle spese ritenute ammissibili, al netto di IVA e per un importo massimo di lire 500 milioni. 2. Per i progetti riguardanti aperture di esercizi ove si concentri l'attività di almeno due esercizi dello stesso settore merceologico ed operanti nello stesso comune da non meno di tre anni a norma della legge 27 marzo 1987, n. 121, la predetta percentuale di contributo è elevata al 60 per cento. 3. Per l'acquisizione di cui alla lettera bb) dell'art. 1 possono essere concessi contributi pari al 10 per cento delle spese documentate al netto dell'IVA fino ad un massimo di lire 100 milioni. 4. Possono essere finanziati i progetti la cui realizzazione abbia avuto inizio a partire dalla data di entrata in vigore della legge 27 marzo 1987, n. 121, con esclusione di quelli che abbiano comunque avuto inizio prima di tale data e con riferimento anche all'ordine di ogni fornitura. Nota all'art. 3: L'art. 8 del D.L. 1› ottobre 1982, n. 697, convertito nella legge 29 novembre 1982, n. 887, come sostituito dall'art. 1 del D.L. n. 9/1987, nel testo di cui alla legge di conversione n. 121/1987, al comma 2 così dispone: "A modificazione di quanto disposto dall'art. 24, secondo comma, secondo periodo, della legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio, n.d.r.), non può essere negata l'autorizzazione amministrativa all'ampliamento della superficie di vendita fino a 200 metri quadrati e al trasferimento nell'ambito del territorio comunale degli esercizi con superficie di vendita non superiore a 200 metri quadrati. In entrambi i casi l'attività deve essere stata esercitata da almeno tre anni. Deve altresì essere rilasciata l'autorizzazione qualora in un nuovo esercizio con superficie di vendita non superiore a 600 metri quadrati si intenda concentrare l'attività di almeno due esercizi dello stesso settore merceologico e operanti nello stesso comune da non meno di tre anni. Il rilascio della nuova autorizzazione comporta la revoca di quelle relative agli esercizi preesistenti".