Document Type: sommcomm
Token Count: $#tokens

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 366 PESCO La seduta inizia alle ore 10,45. IN SEDE REFERENTE 2054- Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023 DDL 2054 e 2054/I Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023 e relativa Nota di variazioni (Seguito dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE , dopo aver ricordato che, nella seduta di ieri, i Gruppi di opposizione si sono riservati di intervenire in termini più ampi nel corso della discussione in Assemblea, preso atto che non risultano ulteriori richieste di intervento, dichiara chiusa la discussione generale, dando inoltre conto della rinuncia alle repliche da parte della relatrice e del rappresentante del Governo. Avverte quindi che sono stati presentati 322 emendamenti e 74 ordini del giorno, dei quali è in corso l'ordinazione. Rileva peraltro come appaia estremamente difficile concludere l'esame in Commissione del disegno di legge in titolo nei tempi stabiliti dal calendario adottato dalla Conferenza dei Capigruppo e comunicato all'Assemblea nella seduta di ieri. Interviene la senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) per chiedere che sia assicurata ai senatori della Commissione la possibilità di prendere cognizione del fascicolo degli emendamenti e degli ordini del giorno presentati. Il PRESIDENTE , in attesa della conclusione dell'attività di ordinazione delle proposte emendative e degli ordini del giorno, sospende la seduta. La Commissione prende atto. La seduta, sospesa alle ore 10,55, è ripresa alle ore 12,55. Il PRESIDENTE avverte che sono in distribuzione i fascicoli ordinati degli emendamenti e degli ordini del giorno. Domanda quindi se vi siano richieste di intervento per l'illustrazione degli ordini del giorno. Fornisce infine, in risposta ad un quesito posto dal senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), alcuni ragguagli di carattere procedurale. Il senatore PAROLI ( FIBP-UDC ) interviene per illustrare l'emendamento 1.42, in tema di omogeneizzazione dei diversi istituti autonomi per le case popolari presenti sul territorio ai fini dell'applicazione dell'IMU, preannunciando al riguardo il ritiro e la trasformazione in un ordine del giorno. Sull'ordine dei lavori, invita a valutare l'opportunità di dedicare il limitato tempo a disposizione della Commissione all'esame degli ordini del giorno, così da consentire al Senato, impossibilitato a modificare la manovra di bilancio, almeno di esprimersi con proposte e indirizzi al Governo. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) osserva che la valutazione di tale proposta richiede preliminarmente che il Governo e la maggioranza chiariscano i propri intendimenti sull'esame delle proposte emendative presentate. Il PRESIDENTE propone di sospendere brevemente la seduta per valutare le modalità di prosecuzione dell'esame. La Commissione conviene. La seduta, sospesa alle ore 13,05, è ripresa alle ore 13,10. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), pur non avendo obiezioni sulla proposta di dare precedenza alla valutazione degli ordini del giorno, ritiene in ogni caso necessario procedere all'esame delle proposte emendative: al riguardo, suggerisce al Presidente di valutare la richiesta di un breve slittamento dell'avvio della discussione del provvedimento in Assemblea, assicurando la piena disponibilità del Gruppo della Lega a un esame rapido in Commissione. Il PRESIDENTE ribadisce, anche alla luce dei termini costituzionali previsti, l'esigenza di rispettare la tempistica stabilita dalla Conferenza dei Capigruppo per l'esame del provvedimento in titolo. Comprende tuttavia il rammarico per la ristrettezza dei tempi riservati quest'anno al Senato per la manovra di bilancio, esortando ogni componente parlamentare ad attivarsi, ciascuna per la propria parte, perché sia assicurata a partire dal prossimo anno l'adeguatezza dei tempi e dei modi d'esame dei provvedimenti di finanza pubblica. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ), pur riconoscendo le difficoltà determinate dall'emergenza pandemica, giudica vergognoso che il Governo e la maggioranza abbiano sottratto energie e tempo alle misure destinate a fronteggiare le conseguenze della crisi sanitaria ed economica per approvare il decreto-legge "sicurezza", privo di connessione con l'epidemia da Covid-2019. Il PRESIDENTE, in relazione alla prossima ripresa dei lavori dell'Aula, che prevede l'avvio della discussione del disegno di legge di bilancio, prende atto dell'oggettiva impossibilità di proseguire l'esame in sede referente e fa presente che, pertanto, riferirà all'Assemblea sull'andamento dei lavori in Commissione. La seduta termina alle ore 13,20. Allegato