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RISOLUZIONE 8 DELLA CONFERENZA MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI DI ASSISTENZA LA CONFERENZA, AVENDO ADOTTATO la Convenzione internazionale del 1990 sulla preparazione, la lotta e la cooperazione in materia di inquinamento prodotto da idrocarburi, CONSIDERANDO che è necessario garantire l'esistenza di una capacità d'assistenza sufficiente a livello mondiale, e ricompensare il ruolo di prevenzione di coloro che forniscono assistenza nell'ambito dell'inquinamento marino, RICORDANDO che la Convenzione internazionale del 1989 sull'assistenza, con la quale sono state adottate misure per incitare gli assistenti a prevenire l'inquinamento marino con le loro operazioni di assistenza, non è ancora entrata in vigore, NOTANDO CON INTERESSE che la terza Conferenza internazionale sulla protezione del Mare del Nord ha deciso l'8 marzo 1990, di svolgere un'azione concertata in seno all'organizzazione marittima internazionale, allo scopo di vigilare che vi sia una sufficiente capacita di assistenza a livello mondiale, RICONOSCENDO le conoscenze specializzate e l'esperienza acquisite dagli assistenti che svolgono efficacemente il servizio di assistenza a livello internazionale, RICONOSCENDO INOLTRE il ruolo essenziale svolto dagli assistenti per far fronte ad incidenti che causano o che sono suscettibili di causare l'inquinamento dei mari, IN CONSIDERAZIONE del fatto che talune indicazioni fanno pensare che vi e pericolo che un quantitativo considerevole della capacita di assistenza appropriata non sia più disponibile ai fini dell'assistenza, CONSAPEVOLE della necessita di assicurare una sufficiente capacita di assistenza lungo i principali percorsi di navigazione seguiti dalle navi che effettuano trasporti internazionali di idrocarburi e di altre sostanze nocive, che effettuano trasporti internazionali di idrocarburi e di altre sostanze nocive, 1. SOLLECITA gli Stati affinchè ratifichino la Convenzione internazionale del 1989 sull'assistenza o vi aderiscano non appena possibile: 2. CHIEDE agli Stati membri dell'Organizzazione di passare in rassegna il dispositivo di assistenza di cui dispongono e di fare rapporto all'Organizzazione non oltre un anno a decorrere dalla Conferenza, riguardo alle loro capacità di assistenza pubbliche e private atte a realizzare operazioni di assistenza in vista di impedire o di ridurre in tutta la misura del possibile i danni dell'ambiente marino; 3. CHIEDE agli Stati Membri il cui litorale è stato minacciato o colpito da un incidente di inquinamento marino, di notificare l'Organizzazione riguardo ad altre misure appropriate da essi adottate per utilizzare il dispositivo ai assistenza in vista di far fronte a tali incidenti. 4. CHIEDE al Segretario generale dell'organizzazione di consultare l'Unione internazionale di salvataggio, gli assistenti, gli assicuratori, i proprietari di navi ed il settore petrolifero riguardo alla disponibilità presente e futura di mezzi di assistenza e di fare rapporto al Comitato di protezione dell'ambiente marino dell'Organizzazione sui risultati delle sue consultazioni.