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ORD. 300/06 A. POSTE - RESPONSABILITÀ DEL GESTORE PER I DANNI CAUSATI AGLI UTENTI DEI SERVIZI POSTALI - DANNI DA RITARDATO RECAPITO DI PACCO "POSTACELERE" - LIMITAZIONE DEL RISARCIMENTO AD UNA MERA INDENNITÀ ANCHE IN IPOTESI DI DISGUIDO E/O ERRATA GESTIONE OPERATIVA - ASSERITO INGIUSTIFICATO REGIME DI FAVORE PER L'ENTE POSTE ITALIANE S.P.A. NONCHÉ DISEGUALE TRATTAMENTO RISPETTO AGLI ALTRI SOGGETTI CHE ESERCITANO ATTIVITÀ DI IMPRESA COMMERCIALE - RITENUTO CONTRASTO CON IL COMPITO DELLA REPUBBLICA DI RIMUOVERE GLI OSTACOLI ECONOMICO-SOCIALI LIMITATIVI DI FATTO DELLA LIBERTÀ E DELL'EGUAGLIANZA - INTERVENUTA ABROGAZIONE DI UNA DELLE DISPOSIZIONI CENSURATE ED OMESSA MOTIVAZIONE IN ORDINE ALLA PERDURANTE APPLICABILITÀ DELLA STESSA - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 6, primo comma, 28, primo comma, 70 e 93, primo comma, del d.P.R. n. 156 del 1973, sollevata in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione, in quanto risultando una delle norme impugnate - l'art. 6, comma primo, del d.P.R. n. 156 del 1973 - abrogata anteriormente all'ordinanza di rimessione, il giudice a quo ha omesso di motivare in ordine alla perdurante applicabilità della medesima ai fini della definizione del giudizio principale. > >- Omessa motivazione in ordine alla perdurante applicabilità di disposizione abrogata, citate ordinanze n. 144/2003 e n. 184/2002.