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Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento civile per risarcimento danni nei confronti di un parlamentare - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto del tribunale di roma nei confronti della camera dei deputati - Delibazione preliminare di ammissibilità - Legittimazione a sollevare il conflitto e a resistere ad esso e requisito oggettivo - Sussistenza - Ammissibilità del conflitto - Comunicazione e notificazione conseguenti.. E' ammissibile il conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Roma nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di insindacabilità, da quest'ultima adottata, il 5 novembre 1998, in conseguenza delle dichiarazioni espresse da un proprio componente per le quali pende procedimento civile per risarcimento danni. Sussistono, infatti, il requisito soggettivo e quello oggettivo per la dichiarazione di ammissibilità ai sensi dell'art. 37 della legge n. 87 del 1953; dal momento che il Tribunale ricorrente e la Camera dei deputati sono organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui rispettivamente appartengono o che rappresentano, e che, inoltre, viene lamentata la lesione di attribuzioni costituzionalmente garantite in conseguenza dell'esercizio ritenuto illegittimo del potere spettante alla Camera dei deputati di dichiarare l'insindacabilità a norma dell'art. 68 Cost.