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--------------------------------------------------------------------- GUARDIA DI FINANZA --------------------------------------------------------------------- Scheda n. 2 --------------------------------------------------------------------- FINALITÀ DI INTERESSE PUBBLICO PERSEGUITE DAL TRATTAMENTO Materia tributaria e doganale; attività di controllo e ispettive. (art. 66 e 67 del decreto legislativo n. 196/2003) --------------------------------------------------------------------- DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO Attività ispettiva posta in essere a tutela delle entrate, nonché del bilancio pubblico, delle regioni, degli enti locali e dell'Unione europea. Attività istituzionale d'iniziativa o delegata in materia di: contrasto alla pirateria audiovisiva, contraffazione dei marchi, tutela ambientale, tutela del patrimonio storico-artistico e archeologico, codice della strada, danni erariali, illeciti contro la P.A., illeciti contro il patrimonio e la fede pubblica, [falso nummario, polizia marittima, polizia ittica, polizia venatoria, polizia demaniale, polizia metrica, polizia fito-sanitaria, scorte petrolifere d'obbligo, contrasto dei fenomeni illeciti in materia doganale, salvaguardia del monopolio statale sui giochi e sulle scommesse. Controlli amministrativi a seguito di richiesta di intervento pervenuta dalle varie Autority Controlli amministrativi ai sensi della normativa antiriciclaggio. --------------------------------------------------------------------- FONTE NORMATIVA C.P.: Titoli II, VII e XIII - libro ?; Artt. 416, 438, 439, 440, 441, 442, 443, 444, 445, 446, 500, 513, 514, 515, 516, 517, 648, 650, 659, 674, 678, 679, 686, 693, 694, 695, 696, 697, 698, 699, 712, 733, 734; C.C.: Art. 822, 824, 2569, 2570, 2571, 2572, 2573, 2574, 2637; C.P.P.: Arti 55, 329; L. n. 4/1929; R.D. 19.10.1930, n. 1398; L. 633/41; R.D. 30.3.1942, n. 327; D.P.R. 547/55, L. 13.12.1956, n. 1409; L. 100/58; L. n. 189/1959; L.895/1967; D.P.R. n. 633/1972; D.P.R. n. 640/1972; D.P.R. 23.1.1973, n. 43; D.P.R. n. 600/1973; L.216/74; L. 359/74, L.497/74, L.110/75; L. 69/75, L. n. 249/1976; L. 1085/77, D.P.R. n. 627/1978; L.121/81; L. 689/1981; L.576/82; L. 31.12.1982, n. 979; L. n. 18/1983; L. 431/85, L. 8.7.1986, n. 349; L.668/86; L. 878/1986; D.P.R. n. 917/1986; D.Lgs 271/89; L.287/90; D.P.R. 309/90; D.Lgs. n. 374/1990; L.197/91; L. 203/1991; L. 413/1991;D.Lgs 74/92; D.Lgs. 285/1992; D.L. n. 331/1993; L. 19/1994; L.109/94; L. 20/1994; L. 18.1.1994, n. 50; D.P.R. 662/1994; L. 2.12.1994, n. 689; L. 216/1995; L.481/95; D.Lgs. n. 504/1995; L.549/95; L.52/96; D.P.R. n. 472/1996; D.Lgs. 22/1997; D.Lgs. n. 446/1997; L.449/97; D.Lgs 58/98; D.Lgs. 173/98; L.415/98; D.Lgs. 26.2.1999, n. 60; D.Lgs. 153/1999; L. n. 526/1999; L. 248/2000; L.388/2000; D.Lgs 22/2001; D.Lgs. n. 68/2001; D.P.R. 244/2001; L.317/2001; L. 401/2001; D.Lgs. n. 68/2003; L. 119/2003; D.M. 31/7/2003; D.Lgs. n. 42/2004; D.Lgs 56/2004, Protocollo d'intesa stipulato in data 14 ottobre 2005 tra l'Alto Commissario per la Prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella Pubblica Amministrazione ed il Corpo della Guardia di Finanza; D.Lgs. 30/2005; L.62/2005; D.Lgs 66/2005; D.L. 203/2005; D.Lgs 209/2005; L.262/2005; L. 266/2005; D.Lgs 128/2006 D.Lgs. 152/2006; Atto di sindacato ispettivo, Regolamento del Senato della Repubblica, Regolamento della Camera dei Deputati. --------------------------------------------------------------------- TIPI DI DATI TRATTATI Dati rivelanti l'origine razziale, etnica; Dati rivelanti convinzioni religiose; Dati rivelanti convinzioni politiche, sindacali; Dati rivelanti lo stato di salute (patologie attuali, patologie pregresse, terapie in corso, anamnesi familiare); Dati rivelanti la vita sessuale; Dati di carattere giudiziario; --------------------------------------------------------------------- OPERAZIONI ESEGUITE Trattamento "ordinario" dei dati Raccolta: a) presso gli interessati b) presso terzi Elaborazione: in forma cartacea e con modalità informatizzate; Particolari forme di trattamento diverse da quelle ordinarie e standard - Comunicazioni ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: a) Autorità Giudiziaria, per la comunicazione finalizzata all'avvio dell'azione penale e richiesta di provvedimenti; b) Agenzia delle Entrate, per la prosecuzione del procedimento tributario, in relazione alle risultanze dei controlli effettuati e nei casi che richiedono l'adozione di misure cautelari; c) Enti previdenziali e Assistenziali, per il recupero delle somme inerenti i contributi non versati; d) Enti locali, Organismi statali, allo scopo di consentire ai destinatari dei dati di verificare i requisiti per la concessione di contributi, finanziamenti, elargizioni ed altri benefici previsti dalla legge, dai regolamenti o dalla normativa comunitaria, anche in favore di associazioni, fondazioni ed enti, nonché per la verifica di dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. 445/2000; e) Agenzia delle Dogane, per finalità di revisione dell'accertamento doganale, contestazione di infrazioni doganali di natura amministrativa, concessione di agevolazioni doganali; f) Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per finalità connesse al recupero delle imposte sui giochi di cui sia stata constatata l'evasione, alla contestazione delle violazioni di natura amministrativa, all'assegnazione di concessioni, autorizzazioni e nulla osta; g) Prefettura, per finalità connesse alla contestazione delle violazioni ed irrogazione delle sanzioni amministrative in materia di licenze ed autorizzazioni di polizia previste dal TULPS; h) Questure, per finalità connesse all'irrogazione delle sanzioni accessorie previste dall'art. 110 TULPS; i) Comuni, per finalità connesse all'irrogazione delle sanzioni accessorie previste dall'art. 110 TULPS; alle varie Autority per l'informazione sull'esito degli accertamenti richiesti; k) All'Ufficio Italiano Cambi ai sensi della normativa antiriciclaggio; l) Al Ministero dell'Interno per la comunicazione delle sanzioni amministrative di competenza; m) Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio - Gabinetto del Ministro per illeciti di carattere ambientale; n) Comando Generale delle Capitanerie di Porto per le risultanze di polizia ambientale, ittica e maritma; o) Ministero dei Beni Culturali per l'attività di polizia archeologica; p) Ministero della Salute per il recupero di spese sanitarie; q) Aziende Sanitarie Locali per il controllo della spesa sanitaria; r) Presidenza del Consiglio dei Ministri - Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione s) Ministero Economia e Finanze per le attività inerenti la materia tributaria e doganale; nonché di controllo e ispettive t) Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale per illeciti in materia previdenziale e assistenziale. --------------------------------------------------------------------- SINTETICA DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO E DEL FLUSSO INFORMATIVO Acquisizione di dati giudiziari (acquisiti dalle banche dati in uso al Corpo -in via telematica-, dall'archivio dei Reparti operanti, direttamente presso il Casellario Giudiziale per i precedenti penali nonché presso la Procura della Repubblica per i carichi pendenti) che, previo nulla osta dell'A.G., possono essere comunicati dal Reparto operante alle Autorità competenti ed ai Comandi del Corpo. Nell'ambito dell'attività di controllo vengono raccolti presso l'Anagrafe Tributaria dati sanitari e utilizzati soltanto se indispensabili allo svolgimento dell'attività di controllo. I dati giudiziari possono venire in considerazione dall'esame, ove indispensabile, dei precedenti eventualmente esistenti nel fascicolo del soggetto da controllare. I dati sensibili e giudiziari possono essere desunti, ove indispensabili, da esecuzioni, ai sensi di legge, di ricognizioni presso l'abitazione e sui luoghi frequentati dal soggetto nei confronti del quale è stato predisposto l'intervento. Compilazione degli atti ed in particolare della scheda notizie personali ove alla fine possono essere descritti, se ritenuti utili, aspetti e giudizi sull'esame dei precedenti, invio degli atti agli uffici finanziari competenti. Tali dati sono inoltre trasmessi agli uffici giudiziari, laddove, si constatino comportamenti identificabili come reati ovvero all'organo accertatore per il successivo recupero e relativa azione sanzionatoria. Nell'ambito dell'attività ispettiva in materia di tutela della spesa pubblica i dati, nella fase del controllo, vengono estratti, selezionati, organizzati, elaborati, consultati, raffrontati con quelli acquisiti ed altri eventualmente già in possesso nonché conservati presso gli Schedari dei Reparti interessati. I dati rilevanti le convinzioni religiose, filosofiche, politiche, sindacali e la vita sessuale potrebbero emergere nell'ambito di attività ispettive nei confronti di Enti o associazioni dai cui oggetti sociali possono emergere tali informazioni. Analogamente, i dati rilevanti lo stato di salute possono desumersi dall'attività di verifica fiscale nei confronti dei soggetti che svolgono la professione medica o da attività ad essa connesse o ancora dall'attività in materia di codice della strada. Tali dati sono oggetto di trattamento solo se strettamente indispensabili per lo svolgimento dell'attività di contestazione ed accertamento. Il trattamento dei dati avviene, in primo luogo, nel corso della preparazione dell'attività di controllo che si esplica attraverso l'acquisizione degli elementi informativi d'interesse con le modalità sopra riportate. Successivamente, i dati e le notizie suscettibili di sviluppo amministrativo vengono inoltrati, per gli adempimenti di competenza, oltre che ad altri Reparti del Corpo eventualmente interessati al contesto, anche agli Organi centrali competenti ratione materiae. 1 dati sensibili e giudiziari possono venire in considerazione nell'ambito degli accertamenti effettuati nelle aree doganali e di così detto retrovalico soltanto se strettamente indispensabili all'azione di controllo de qua. Acquisizione dati nell'ambito di attività ispettive e di controllo, d'iniziativa o delegate, in materia di accise. Con riguardo ai controlli amministrativi svolti su richiesta delle Autorità di Vigilanza, i reparti delegati a seguito dell'espletamento dell'oggetto della delega provvedono a comunicare i dati sensibili e giudiziari indispensabili al fine di consentire gli ulteriori adempimenti di competenza dell'Autorità preposta al controllo di quel particolare settore regolamentato (es. applicazione della sanzione). Nell'ambito della normativa antiriciclaggio, dopo l'espletamento dell'attività di approfondimento delle segnalazioni per operazioni sospette o a seguito dell'esecuzione delle ispezioni antiriciclaggio, si provvede a comunicare i dati giudiziari relativi alle persone eventualmente oggetto di indagine, previo nulla osta dell'Autorità Giudiziaria, all'Ufficio Italiano dei Cambi ed alla Direzione V del Dipartimento del Tesoro. ---------------------------------------------------------------------