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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 221 MORONESE La seduta inizia alle ore 8,50. IN SEDE REFERENTE Rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 970 Disposizioni in materia di tutela dei centri storici, dei nuclei e dei complessi edilizi storici DDL 985 Misure per la tutela e la valorizzazione delle mura di cinta storiche e relative fortificazioni e torri, dei borghi e dei centri storici DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. Si prosegue nell'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 10. Il senatore NASTRI ( FdI ), nel sottolineare la particolare problematicità dell'articolo in questione, osserva che sarebbe decisamente preferibile procedere alla sua soppressione, stanti le numerose e profonde criticità che ne pervadono il testo ed in tale direzione si muove innanzitutto l'emendamento 10.1. Nella stessa scia si collocano anche le proposte 10.13 e 10.15. In Particolare, la prima sopprime la lettera a), all'interno della quale figurerebbero peraltro disposizioni di dubbia costituzionalità; la seconda, invece, riformula la predetta lettera allo scopo di renderne il testo maggiormente aderente a criteri sia di giustizia sostanziale che di funzionalità operativa. L'oratore si sofferma quindi sull'emendamento 10.8, che, superando l'evidente criticità del termine di sei mesi stabilito dal testo dell'articolo, si propone di garantire ai comuni la possibilità di attuare efficacemente il censimento, anche tramite programmi informatici adeguati allo scopo messi a disposizione dalle regioni. Conclude ponendo l'accento sull'emendamento 10.203 (che fa salvo il recupero del patrimonio edilizio esistente non più funzionale all'attività agricola), e sull'emendamento 10.0.1, che adegua la tassa sui rifiuti alle nuove disposizioni sull'economia circolare. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) interviene cogliendo l'occasione per richiamare l'attenzione sui precedenti emendamenti 9.7 e 9.8. In particolare, le due proposte mirano a sollevare i comuni dalle complicazioni procedurali relative alla presentazione dei piani urbanistici, complicazioni che vanificherebbero lo scopo del testo in esame, rendendolo di fatto inattuabile. Le proposte, qualora approvate, eviterebbero altresì la nascita di inopportune sovrapposizioni con la legislazione regionale. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ), nell'associarsi alle considerazioni svolte dalla senatrice Gallone, richiama altresì l'attenzione sulla proposta 9.10, di tenore similare alle precedenti e che sgraverebbe i comuni da inutili ed onerosi adempimenti. La senatrice LA MURA ( Misto ) aggiunge la propria firma all'emendamento 10.185. La PRESIDENTE avverte che si intende che i presentatori abbiano rinunciato ad illustrare i restanti emendamenti riferiti all'articolo 10. Si procede all'illustrazione degli emendamenti relativi all'articolo 11. Il senatore QUARTO ( M5S ) osserva innanzitutto, da un punto di vista generale, che tutti gli emendamenti a sua firma si propongono di inquadrare il tema della rigenerazione urbana nel più ampio e fondamentale contesto di tutela della sicurezza geologica e ambientale. In tale direzione si muove, tra gli altri, l'emendamento 11.158, che lega alla valorizzazione degli spazi pubblici e delle aree verdi anche l'incremento di tutti gli aspetti del verde urbano, come i lembi di bosco, i viali alberati, i grandi parchi e così via. La presidente MORONESE e le senatrici LA MURA ( Misto ) e GARAVINI ( IV-PSI ) aggiungono la propria firma all'emendamento 11.158. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ) illustra la proposta 11.25, che prende in considerazione anche la possibilità di abbattere quegli immobili non più funzionali alla rigenerazione urbana delle città. Nel dare lettura dell'emendamento 11.194, soppressivo dei commi 3 e 4 dell'articolo, soppressione operata in evidente chiave semplificatoria, il senatore FERRAZZI ( PD ) invita la Commissione a focalizzarsi sullo spirito sotteso al testo in esame. L'articolato infatti non può prefiggersi lo scopo, peraltro immane, di modificare tutta la vasta e complessa legislazione vigente in materia urbanistica. L'obiettivo, ben più concreto, deve concernere l'accelerazione delle procedure di rigenerazione urbana delle città, al fine di contenere il più possibile il consumo del suolo favorendo il riuso degli edifici già presenti. Limitarsi a questo intento è necessario per evitare di ampliare l'oggetto dell'intervento normativo in un modo che finirebbe per renderne impossibile l'approvazione. Conclude osservando che solo su tali basi sarebbe effettivamente possibile altresì tentare di imprimere una significativa accelerazione all'esame del testo, per pervenire alla sua approvazione in tempi congrui. Il senatore NASTRI ( FdI ) sottolinea che anche l'articolo 11 reca, nel proprio testo, delle inutili complicazioni procedurali, tali da rendere, nei fatti, difficilmente applicabili previsioni anche condivisibili. Le proposte a sua firma si muovono pertanto nella direzione di concretizzare l'efficacia del testo, attraverso opportune semplificazioni. In particolare, pone l'accento sulle proposte 11.2, 11.26, 11.112 e 11.199, di cui dà puntuale lettura. La senatrice LA MURA ( Misto ) aggiunge la propria firma alla proposta 11.182 La PRESIDENTE avverte che si intende che i presentatori abbiano rinunciato ad illustrare i restanti emendamenti riferiti all'articolo 11. Si procede all'illustrazione degli emendamenti relativi all'articolo 12, La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ) illustra l'emendamento 12.61, che mira a favorire il recupero degli immobili che, pur avendo carattere abusivo, sono stati acquisiti dai comuni e dichiarati di interesse pubblico. La presidente MORONESE rinvia infine il seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge in titolo. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 9,25.