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Art. 37. DISPOSIZIONI GENERALI I contratti provinciali, integrativi al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per gli Impiegati di Aziende Agricole e Forestali del 19 luglio 1949 ed in vigore alla data di stipulazione del presente Contratto, conservano la loro validità fino alla data della loro scadenza. Nelle province nelle quali non è stato provveduto a stipulare i contratti collettivi di cui sopra le Organizzazioni locali competenti dovranno provvedere a stipulare il contratto integrativo al presente contratto nazionale entro il 31 dicembre 1958. Non ottemperando a tale stipulazione entro il detto termine, per dette province, potranno essere stipulati dei contratti integrativi a sfera provinciale ed interprovinciale attraverso l'intervento diretto in loco delle Organizzazioni firmatarie del presente contratto. I contratti integrativi provinciali debbono prevedere: a) la classificazione delle aziende in grandi, medie e piccole; b) la classificazione degli impiegati nei due gruppi - di concetto e d'ordine - precisando, per ciascun gruppo le singole categorie e le funzioni per ciascuna di esse; c) i minimi di stipendio per ciascuna categoria; d) l'aumento della parte in danaro dello stipendio, per il caso previsto dall'art. 15 di mancata concessione dell'abitazione e degli annessi. I contratti integrativi provinciali non possono derogare dalle norme previste dal presente contratto. In essi si faranno salve le condizioni di miglior favore per gli impiegati previste dai contratti integrativi attualmente in vigore. Le rispettive Organizzazioni Provinciali provvederanno inoltre con separato accordo, che non avrà carattere tassativo ma orientativo, ad indicare i criteri di massima relativi al trattamento economico agli impiegati che prestino la loro opera in più aziende. Per tutto quanto non regolato dal presente contratto valgono le disposizioni della legge sull'impiego privato, le norme del Codice civile, gli usi e le consuetudini locali.