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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Turchia sulla previdenza sociale, firmato a Roma in data 8 maggio 2012. Onorevoli Senatori. -- Con l'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Turchia sulla previdenza sociale, firmato a Roma in data 8 maggio 2012, e la cui autorizzazione alla ratifica ed ordine di esecuzione sono stati previsti con apposito disegno di legge dal Governo durante la scorsa legislatura, si è inteso consolidare i rapporti tra i due Paesi sul versante della sicurezza sociale, attraverso la sostituzione della Convenzione europea di sicurezza sociale, strumento del Consiglio d'Europa ratificato da entrambi gli Stati ed attualmente in vigore tra gli stessi (la Convenzione è stata ratificata dall'Italia con legge n. 567 del 1988). Nello specifico l'Accordo dispone il rafforzamento degli strumenti amministrativi orientati alla tutela dei lavoratori assicurati nei due Paesi, semplificando le procedure per l'esonero contributivo dei lavoratori a seguito delle imprese. L'Accordo individua inoltre il proprio campo di applicazione ratione materiae per entrambi gli Stati contraenti, determinando le legislazioni che costituiranno oggetto di coordinamento. Le disposizioni dell'Accordo rappresentano di fatto un rinnovamento ed un riadeguamento dei termini di gestione dei rapporti tra i due Paesi contraenti su un versante particolarmente delicato e significativo come la sicurezza sociale, in considerazione dell'urgenza di rivedere gli strumenti sanciti dalla citata Convenzione europea. La ratifica dell'Accordo assume un ruolo significativo segnatamente sul versante delle garanzie in materia sanitaria dei nostri lavoratori in Turchia, come gli impiegati a contratto del Ministero degli affari esteri, che, al momento, vivono pesanti limiti in termini di tutela e di accesso ai servizi sanitari gratuiti: le disposizioni dell'Accordo consentiranno loro di fare riferimento al Sistema sanitario nazionale, garantendo l'accesso gratuito a tutte le strutture ospedaliere pubbliche e private convenzionate presenti in Turchia, e riconoscendo anche il diritto all'assistenza sanitaria dopo il collocamento a riposo. La risoluzione dell' iter del disegno di legge di autorizzazione alla ratifica dell'Accordo è stata compromessa dalla conclusione anticipata della XVI legislatura, tanto da rendere urgente riproporre il medesimo disegno di legge anche nella corrente legislatura al fine di creare le condizioni per una opportuna quanto urgente esecuzione di disposizioni importanti per la tenuta e per la corretta operatività dei lavoratori italiani impiegati sul territorio turco.. Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Turchia sulla previdenza sociale, firmato a Roma in data 8 maggio 2012. Art. 2. (Ordine di esecuzione) 1. Piena ed intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 38 dell'Accordo. Art. 3. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .