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--------------------------------------------------------------------- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE --------------------------------------------------------------------- Scheda n. 9 --------------------------------------------------------------------- FINALITÀ DI INTERESSE PUBBLICO PERSEGUITE DAL TRATTAMENTO Abilitazioni (art.67 e art. 68 comma 2, lettera g, del decreto legislativo n. 196/2003) --------------------------------------------------------------------- DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO Cancellazione delle società finanziarie e sospensione e cancellazione dei mediatori creditizi dagli elenchi di cui al decreto legislativo n. 385/1993 --------------------------------------------------------------------- FONTE NORMATIVA Le disposizioni indicate si intendono comprensive di tutte le successive modifiche e integrazioni - Legge n. 197/1991; - D.lgs n. 385/1993; - legge n. 108/1996, art. 16 --------------------------------------------------------------------- TIPI Di DATI TRATTATI - Dati giudiziari --------------------------------------------------------------------- OPERAZIONI ESEGUITE Trattamento "ordinario" dei dati - Raccolta presso terzi - Elaborazione: in forma cartacea e con modalità informatizzate. Particolari forme di trattamento diverse da quelle ordinarie e standard - Comunicazioni ai seguenti soggetti per le seguenti finalità a) Guardia di Finanza (per la notifica alla società interessata) b) Ufficio Italiano Cambi (per l'aggiornamento degli elenchi di cui al decreto legislativo n. 385/1993) --------------------------------------------------------------------- SINTETICA DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO E DEL FLUSSO INFORMATIVO L'Ufficio italiano cambi gestisce gli elenchi di cui al decreto legislativo n. 385/1993, che consentono l'esercizio dell'attività a società finanziarie e mediatori creditizi. Al Ministero dell'economia e delle finanze compete adottare i provvedimenti di cancellazione (per società finanziarie e mediatori creditizi) e di sospensione (per i mediatori creditizi) dai suddetti elenchi. La procedura si attiva su iniziativa dell'Ufficio italiano cambi e si conclude o con l'archiviazione o con l'adozione di un provvedimento di cancellazione o sospensione. La richiesta dell'Ufficio italiano cambi può contenere dati giudiziari che incidono sui requisiti di onorabilità (di cui all'art. 109 del decreto legislativo n. 385/1993 e all'art. 16, comma 3, della legge 108/1996) richiesti per i titolari di partecipazioni e per gli esponenti aziendali. Il decreto di cancellazione o sospensione è comunicato all'Ufficio italiano cambi (per l'aggiornamento degli elenchi dallo stesso tenuti) e notificato alla società interessata attraverso la Guardia di finanza. ---------------------------------------------------------------------