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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 4 BAGNAI La seduta inizia alle ore 14,45. IN SEDE REFERENTE 741 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese DDL 741 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana. Il presidente BAGNAI avverte che si procederà alla votazione dell'emendamento 1.32. Il senatore NANNICINI ( PD ) dichiara il voto di astensione del proprio Gruppo, motivandone ampiamente tale scelta. Posto in votazione, l'emendamento 1.32 è respinto. Il senatore PUGLIA ( M5S ) interviene, incidentalmente, richiamando l'articolo 110 del Regolamento, in tema di interruzione delle votazioni. Si passa quindi alla votazione dell'emendamento 1.33, che, successivamente alla dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo del senatore PATRIARCA ( PD ), è respinto. Il senatore NANNICINI ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo sull'emendamento 1.34, segnalandone l'importanza rispetto all'articolo 1. Messo ai voti, l'emendamento 1.34 risulta respinto. Ha quindi la parola la senatrice TOFFANIN ( FI-BP ), la quale preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 1.35. Il senatore PATRIARCA ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo sulla medesima proposta emendativa, che interviene su un punto condivisibile. Intervenendo in dissenso dal proprio Gruppo il senatore LAUS ( PD ) preannuncia il voto contrario sull'emendamento 1.35, motivando tale orientamento. Posto in votazione, l'emendamento 1.35 è respinto. È quindi posto in votazione l'emendamento 1.36. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) e il senatore PATRIARCA ( PD ) intervengono per dichiarazione di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi, rimarcando la condivisione su tale proposta, pur parlando da una diversa impostazione politica. Il senatore LAUS ( PD ) preannuncia il voto contrario, in dissenso dal proprio Gruppo. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) interviene per dichiarazione di voto contrario, mettendo in evidenza la differente valutazione con il gruppo del Partito democratico. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.36. Il senatore BERTACCO ( FdI ) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole, a nome del Gruppo, sull'emendamento 1.37. Il senatore PATRIARCA ( PD ) preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo sulla medesima proposta, specificandone le motivazioni, rimarcando le criticità dell'articolo 1. Il senatore LAUS ( PD ), esplicitando il carattere ostruzionistico degli interventi in dissenso dal Gruppo, dichiara intenzione di voto contrario, motivando tale orientamento. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) dichiara, a sua volta, il voto favorevole del proprio Gruppo. Il senatore COMINCINI ( PD ) considera opportuno che i relatori e il Governo esprimano i rispettivi pareri sui singoli emendamenti di volta in volta messi in votazione e richiede un intervento della Presidenza. Il presidente BAGNAI dopo aver ricordato il dettato dell'articolo 102, comma 1, rileva che i relatori e il Governo hanno legittimamente espresso i rispettivi pareri sul complesso delle proposte emendative riferite all'articolo 1. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo sull'emendamento 1.38, che, posto in votazione, risulta respinto. Successivamente è posto in votazione l'emendamento 1.39, che le Commissioni riunite respingono. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 1.40. Il senatore GRIMANI ( PD ) a differenza che in precedenti occasioni, interviene per dichiarazione di voto contrario a nome del Gruppo sull'emendamento 1.40, presentato da Forza Italia. Posto in votazione, l'emendamento 1.40 è respinto. Gli emendamenti identici 1.41 e 1.42 sono posti congiuntamente in votazione. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo, ribadendo la valutazione critica sull'articolo 1. La senatrice PARENTE ( PD ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo, affermando che le numerose e evidenti criticità dell'articolo 1 hanno indotto le forze politiche di opposizione, anche da punti di vista differenti, a presentare gli stessi emendamenti. Intervenendo in dissenso dal suo Gruppo, il senatore D'ALFONSO ( PD ) dichiara il proprio voto di astensione. Gli emendamenti 1.41 e 1.42 sono quindi respinti dalle Commissioni riunite. Sull'emendamento 1.43 ha la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo il senatore NANNICINI ( PD ). L'emendamento 1.43, messo ai voti, è respinto. Gli emendamenti 1.44 e 1.45 sono posti congiuntamente in votazione. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) interviene per raccomandare l'approvazione dell'emendamento. La senatrice PARENTE ( PD ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo, apprezzando in tale circostanza l'identità di vedute. Le Commissioni riunite respingono quindi le proposte 1.44 e 1.45. Ha la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo sull'emendamento 1.46 il senatore GRIMANI ( PD ). Posto in votazione, l'emendamento 1.46 risulta respinto. Gli emendamenti identici 1.47 e 1.48 vengono messi congiuntamente in votazione. Dopo le dichiarazioni di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi del senatore NANNICINI ( PD ) e della senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) le Commissioni riunite respingono gli emendamenti 1.47 e 1.48. Gli emendamenti 1.49, 1.50 e 1.51 sono posti in votazione congiuntamente. Il senatore NANNICINI ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo, ribadendo il giudizio critico e le problematicità dell'articolo 1, raccolte da più Gruppi con la presentazione di emendamenti uguali. Gli emendamenti 1.49, 1.50 e 1.51, messi ai voti, sono respinti. I senatori FLORIS ( FI-BP ) e COMINCINI ( PD ) hanno la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi sull'emendamento 1.52. Il senatore LAUS ( PD ), intervenendo in dissenso, dichiara il voto di astensione. Le Commissioni riunite respingono quindi l'emendamento 1.52. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) interviene sull'emendamento 1.53, preannunciando il voto favorevole del proprio Gruppo, ne raccomanda l'accoglimento. Dopo la dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo della senatrice PARENTE ( PD ) che ribadisce la validità della proposta, le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.53. Il senatore NANNICINI ( PD ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 1.54, che, posto ai voti, risulta respinto. In esito a successive e distinte votazioni risultano respinti gli emendamenti 1.55 e 1.56. Il senatore LAUS ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 1.57. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sulla proposta 1.57, la quale, posta in votazione è respinta. Il senatore NANNICINI ( PD ) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo sull'emendamento 1.58, motivando tale scelta. Sulla medesima proposta il senatore FLORIS ( FI-BP ) motiva la presentazione e l'orientamento di voto favorevole del proprio Gruppo. Interviene in dissenso il senatore GRIMANI ( PD ), il quale dichiara il proprio voto di astensione. Le Commissioni riunite respingono quindi l'emendamento 1.58. Sull'emendamento 1.59 ha la parola la senatrice PARENTE ( PD ), la quale preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo, ribadendo che le condizioni causali previste dall'articolo 1 avranno un impatto negativo sul mercato del lavoro. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo sull'emendamento 1.59, condividendo le motivazioni esposte. Il senatore LAUS ( PD ) preannuncia la propria astensione, ribadendo la funzione ostruzionistica delle proprie dichiarazioni in dissenso dal Gruppo. L'emendamento 1.59, messo in votazione, è respinto Il senatore COMINCINI ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo sull'emendamento 1.60. Intervenendo in dissenso, il senatore LAUS ( PD ) dichiara il proprio voto di astensione. Dopo la dichiarazione di voto favorevole del senatore FLORIS ( FI-BP ), le Commissioni riunite respingono la proposta 1.60. Il senatore COMINCINI ( PD ), intervenendo sull'emendamento 1.61, chiede di procedere alla votazione per parti separate. Il presidente BAGNAI , ai sensi dell'articolo 102, comma 2 del Regolamento pone ai voti la proposta del senatore Comincini, che risulta respinta. Ha quindi la parola la senatrice TOFFANIN ( FI-BP ), che preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 1.61. La senatrice PARENTE ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo. Il senatore COMINCINI ( PD ) dichiara, in dissenso dal proprio Gruppo, il voto contrario sull'emendamento 1.61, che, posto ai voti, è respinto. Sull'emendamento 1.62 ha la parola il senatore PATRIARCA ( PD ), il quale preannuncia il voto contrario del proprio Gruppo. Dopo la dichiarazione di voto favorevole del senatore BERTACCO ( FdI ) l'emendamento 1.62 è posto ai voti, risultando respinto. Viene quindi posto in votazione e respinto l'emendamento 1.63. L'emendamento 1.64 è dichiarato decaduto per assenza del proponente. Gli emendamenti identici 1.65 e 1.66 sono posti ai voti congiuntamente. Dopo la dichiarazione di voto di astensione a nome del Gruppo del senatore NANNICINI ( PD ) le Commissioni riunite respingono gli emendamenti 1.65 e 1.66. Constata l'assenza del presentatore, l'emendamento 1.67 è dichiarato decaduto. Viene quindi posto in votazione l'emendamento 1.68, che le Commissioni riunite respingono. Il senatore NANNICINI ( PD ) interviene sull'emendamento 1.69, raccomandandone l'approvazione. Interviene in dissenso il senatore COMINCINI ( PD ), il quale dichiara la propria intenzione di astenersi. L'emendamento 1.69, posto in votazione, risulta respinto. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo sull'emendamento 1.70, che, posto in votazione, è respinto. Ha quindi la parola il senatore FLORIS ( FI-BP ), il quale preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 1.72. Il senatore NANNICINI ( PD ) interviene per dichiarazione di voto di astensione a nome del proprio Gruppo sull'emendamento 1.72, che le Commissioni riunite respingono. Sull'emendamento 1.73 il senatore FLORIS ( FI-BP ) interviene, dichiarando il voto favorevole del proprio gruppo. La senatrice PARENTE ( PD ) interviene per dichiarazione di voto di astensione a nome del proprio Gruppo sull'emendamento 1.73. Dopo la dichiarazione di voto favorevole in dissenso dal Gruppo del senatore LAUS ( PD ), le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.73. Il senatore NANNICINI ( PD ) e il senatore BERTACCO ( FdI ) preannunciano il loro voto favorevole sugli emendamenti 1.74 e 1.75, di identico tenore, motivando la stessa proposta emendativa con le criticità del decreto-legge. Gli emendamenti identici 1.74 e 1.75, posti ai voti, sono respinti dalle Commissioni riunite. Il senatore PATRIARCA ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.76. L'emendamento 1.76, posto in votazione, è respinto. Il senatore PATRIARCA ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.77, esprimendo una valutazione critica dell'atteggiamento di chiusura della maggioranza e del Governo. L'emendamento 1.77, posto in votazione, è respinto. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) e il senatore FLORIS ( FI-BP ) preannunciano il loro voto favorevole sull'emendamento 1.78 insistendo sulla opportunità che le condizioni causali contemplino le persone svantaggiate ai sensi del decreto legislativo n. 112 del 2017. Posto in votazione, è respinto dalle Commissioni riunite. Interviene incidentalmente il senatore FLORIS ( FI-BP ) per notare che, ove richiesto, avrebbe ritirato l'emendamento, una soluzione preferibile a suo avviso rispetto al voto contrario, ovviamente con un'interlocuzione con il Governo che appare indifferente rispetto a ordinarie dialettiche parlamentari. La senatrice BONFRISCO ( L-SP-PSd'Az ) prende la parola sull'ordine dei lavori, per invitare tutte le forze politiche a individuare alcuni temi dal valore etico indiscusso, come quello sotteso all'emendamento appena respinto, per sottrarli alle tattiche ostruzionistiche e ricercare soluzioni condivise. Propone di trovare uno spazio per tali valutazioni al termine della seduta. Il presidente BAGNAI , pur apprezzando l'intervento della senatrice Bonfrisco, rileva come tale tentativo, da lui stesso prospettato sia già stato infruttuosamente esperito: appare chiaro come la situazione determinatasi non consenta di giungere ad alcun accordo e che il provvedimento appare destinato a essere esaminato dall'Aula senza che sia stato votato il mandato al relatore. Interviene il senatore PATRIARCA ( PD ), il quale lamenta che non vi è stata la disponibilità preventiva della maggioranza ad accogliere alcun emendamento e che quindi, dal punto di vista politico, tale condizione ha determinato l'atteggiamento ostruzionistico posto in essere. Il PRESIDENTE , pur confermando la circostanza, precisa che sarebbe stato tuttavia possibile giungere all'approvazione di ordini del giorno, in grado di indirizzare il Governo su temi che interessano l'agenda politica dei prossimi mesi. Il senatore NANNICINI ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.79 che, posto in votazione è respinto. Gli emendamenti identici 1.80, 1.81 e 1.82, posti ai voti, sono respinti dalle Commissioni riunite. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ritira l'emendamento 1.83. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.84. Il PRESIDENTE pone in votazione l'emendamento 1.85. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore D'ALFONSO ( PD ), lamentando di non aver avuto, da parte della Presidenza il tempo per poter chiedere la parola per dichiarazione di voto, con toni e critiche non rispettosi della Presidenza. Il presidente BAGNAI richiama alla necessità di un linguaggio corretto e chiede al senatore D'Alfonso di utilizzare toni consoni al contesto parlamentare, in particolare nel rivolgersi alla presidente Catalfo. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) insiste nelle proprie doglianze circa le limitazioni al diritto di intervento. La senatrice BOTTICI ( M5S ), richiamando la propria esperienza tra i banchi dell'opposizione nella passata legislatura, invita i Gruppi parlamentari interessati a condurre tattiche ostruzionistiche a organizzarsi di conseguenza al proprio interno. Dissentono il senatore FLORIS ( FI-BP ) e il senatore LAUS ( PD ), che chiede altresì una breve sospensione dei lavori. Il PRESIDENTE , apprezzate le circostanze, sospende brevemente la seduta. La seduta, sospesa alle ore 17,30, riprende alle ore 18. Alla ripresa dei lavori, il senatore D'ALFONSO ( PD ) chiede la parola per rivolgere le proprie scuse alla presidente Catalfo. Il presidente BAGNAI prende atto e rinnova l'invito alla correttezza durante i lavori delle Commissioni riunite. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 1.85. Il senatore FLORIS ( FI-BP ), preannunciando il proprio voto favorevole sullo stesso emendamento, informa la Commissione di un tragico incidente stradale avvenuto in provincia di Foggia, a seguito del quale sono morti quattro braccianti agricoli. Il PRESIDENTE propone di osservare un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime. (Le Commissioni riunite osservano un minuto di raccoglimento.) L'emendamento 1.85, posto ai voti, è respinto. Il senatore NANNICINI ( PD ) e il senatore FLORIS ( FI-BP ) preannunciano il loro voto favorevole sull'emendamento 1.86 che, posto in votazione, è respinto dalle Commissioni riunite. Il senatore LAUS ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 1.87, nonché sui successivi 1.88 e 1.89, di identico tenore. Gli emendamenti identici 1.87, 1.88 e 1.89, posti ai voti, sono respinti dalle Commissioni riunite. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) e il senatore NANNICINI ( PD ) motivando articolatamente le rispettive posizioni, preannunciano il loro voto favorevole sull'emendamento 1.90 che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite. Il senatore GRIMANI ( PD ) e la senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) motivando la loro scelta, intervengono per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 1.91, nonché sui successivi 1.92, 1.93 e 1.94 di identico tenore. Gli emendamenti identici 1.91, 1.92, 1.93 e 1.94, posti ai voti, sono respinti dalle Commissioni riunite. La senatrice PARENTE ( PD ), svolgendo osservazioni critiche sull'articolo 1, preannuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.95 che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite. Il senatore LAUS ( PD ) preannuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.96 che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite. Il senatore COMINCINI ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.97. Anche il senatore FLORIS ( FI-BP ) preannuncia il proprio voto favorevole alla proposta, in quanto identica al successivo emendamento 1.99 a propria firma. Il presidente BAGNAI , a motivo della sostanziale identità delle proposte emendative, propone di effettuare un'unica votazione sugli emendamenti 1.97, 1.98 e 1.99. Dopo un breve dibattito, le Commissioni riunite convengono sulla proposta del Presidente. Gli emendamenti di identico contenuto 1.97, 1.98 e 1.99, posti ai voti, sono respinti dalle Commissioni riunite. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ritira l'emendamento 1.100. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) fa proprio l'emendamento 1.100 e, insistendo per la votazione, dichiara il proprio voto favorevole. Anche il senatore NANNICINI ( PD ) motivando la differente scelta rispetto al senatore Patriarca, preannuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.100 che, posto ai voti, è respinto. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) si dichiara disponibile a ritirare l'emendamento 1.101 qualora il Governo sia favorevole a una sua trasformazione in ordine del giorno. Il rappresentante del GOVERNO rileva come nell'attuale formulazione l'emendamento appaia troppo generico e non accoglibile in uno strumento di indirizzo. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) suggerisce che ne venga disposto l'accantonamento per favorire gli opportuni approfondimenti da parte dell'Esecutivo. Si associa il senatore D'ALFONSO ( PD ). Il presidente BAGNAI , ai sensi dell'articolo 100, comma 11, del Regolamento, dispone l'accantonamento dell'emendamento 1.101, per consentire una sua successiva valutazione e trasformazione in ordine del giorno. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ), esprimendo soddisfazione per l'accantonamento dell'emendamento 1.101, preannuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.102. Si associa il senatore PATRIARCA ( PD ), che chiede l'accantonamento anche dell'emendamento 1.102. Il presidente BAGNAI , ai sensi dell'articolo 100, comma 11, del Regolamento, dispone l'accantonamento dell'emendamento 1.102 per consentire una sua trasformazione in ordine del giorno. Avverte che gli emendamenti accantonati e gli ordini del giorno che ne discendono verranno ripresi in considerazione al termine dell'esame degli altri emendamenti. Il senatore LAUS ( PD ) e il senatore FLORIS ( FI-BP ) preannunciano il loro voto favorevole sull'emendamento 1.103 che, posto in votazione è respinto dalla Commissioni riunite. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.104. Il senatore PATRIARCA ( PD ) dichiara il proprio voto contrario. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.104. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) insiste per il valore ordinamentale dell'emendamento 1.105 pur non proposto dal suo Gruppo e preannuncia il proprio voto favorevole. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) ne condivide il valore, sottoscrive l'emendamento e ne raccomanda l'approvazione, mentre il senatore BERTACCO ( FdI ) dichiara il proprio voto di astensione. L'emendamento 1.105, posto ai voti, è respinto. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) chiede la controprova del voto. Dopo controprova l'emendamento risulta respinto. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ritira l'emendamento 1.106. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.107. La senatrice PARENTE ( PD ) preannuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.108 che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite. Il senatore NANNICINI ( PD ) sull'emendamento 1.109 preannuncia il proprio voto favorevole. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.109. Il senatore NANNICINI ( PD ) preannuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.0.1 che, posto in votazione, è respinto dalle Commissioni riunite. Il senatore LAUS ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 1.0.2. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) interviene invece per dichiarazione di voto contrario sullo stesso emendamento, motivando tale scelta. Il senatore COMINCINI ( PD ) chiede la votazione per parti separate dell'emendamento 1.0.2. Il PRESIDENTE , ai sensi dell'articolo 102, comma 5, del Regolamento, pone in votazione la proposta del senatore Comencini, che è respinta dalle Commissioni riunite. Pone successivamente in votazione l'intero testo dell'emendamento 1.0.2, che risulta respinto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 19,45.