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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 54 SILERI La seduta inizia alle ore 14,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REDIGENTE Disposizione di corpo e tessuti post mortem DDL 733 Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica DDL 122 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione DDL 176 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione DDL 697 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione (Rinvio del seguito della discussione congiuntaRinrR) Il PRESIDENTE , considerato che non sono ancora pervenuti i prescritti pareri della Commissione bilancio e della Commissione per le Questioni regionali, dispone il rinvio del seguito della discussione congiunta. disturbi del comportamento alimentare DDL 189 Introduzione dell'articolo 580-bis del codice penale, concernente il reato di istigazione al ricorso a pratiche alimentari idonee a provocare l'anoressia o la bulimia, nonché disposizioni in materia di prevenzione e di cura di tali patologie e degli altri disturbi del comportamento alimentare DDL 903 Disposizioni in materia di prevenzione e di cura delle patologie e dei disturbi del comportamento alimentare (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 31 gennaio. Dopo che il PRESIDENTE ha riepilogato lo stato dell' iter , riprende la discussione generale. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ), riallacciandosi ad interventi precedenti, esprime l'avviso che non spetti al Parlamento indagare le cause dei disturbi del comportamento alimentare, le quali sono tuttora oggetto di studio in una prospettiva sempre più multifattoriale: il legislatore dovrebbe limitarsi a licenziare in tempi rapidi un provvedimento mirato e asciutto, idoneo a prevenire e contrastare un fenomeno inquietante, sempre più diffuso. Rimarca la necessità mettere sotto i riflettori, in particolare, le condotte volte alla istigazione all'anoressia, che dovrebbero essere prevenute anche attraverso una apposita fattispecie incriminatrice. D'altro canto, ritiene che proprio la previsione di una figura di reato ad hoc costituisca la ragione d'essere del provvedimento in esame, che altrimenti potrebbe essere surrogato anche da iniziative di carattere amministrativo. Soggiunge che si potrebbe prendere spunto da misure già adottate sia dal legislatore nazionale, ad esempio in tema di pedo-pornografia, sia nell'ambito di altri Paesi (Stati Uniti, Francia e Spagna). Dissente da chi ha revocato in dubbio l'utilità di criteri per il reclutamento dei lavoratori nel settore della moda: richiedere un certificato di buona salute e il rispetto di un determinato rapporto tra massa magra e massa grassa può essere funzionale al contrasto e alla prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, anche perché i modelli di bellezza proposti dal mondo della moda possono avere un ruolo nella manifestazione del problema, non essendo quest'ultimo sempre riconducibile ad un disturbo della personalità che si slatentizza. In conclusione, dopo aver rimarcato la necessità di non lasciare le famiglie da sole nella gestione degli ammalati, anche sulla scorta della propria esperienza personale, auspica che si possa pervenire ad una sollecita approvazione del provvedimento, se possibile entro il prossimo 15 marzo (giornata del "fiocco lilla", dedicata appunto ai disturbi del comportamento alimentare). Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) esprime vivo apprezzamento per l'intervento della senatrice Rizzotti e si associa al suo auspicio. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 (Parere alla 14 a Commissione. Esame e rinvio) La relatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) introduce l'esame del documento in titolo. Ricorda preliminarmente che la relazione programmatica sulla partecipazione all'Unione europea è un documento volto a indicare gli orientamenti e le priorità che il Governo intende perseguire con riguardo al processo di integrazione europea, ai profili istituzionali e a ciascuna politica dell'UE, nonché in merito agli specifici progetti di atti inseriti nel programma di lavoro della Commissione europea, dando altresì conto della strategia di formazione e comunicazione del Governo sulla partecipazione italiana alle attività dell'UE. Si sofferma, quindi, ad illustrare il capitolo 13 della parte seconda del documento, dedicato alla "Tutela della salute". Infine, relaziona sugli aspetti di competenza della Commissione del Programma di lavoro della Commissione europea per il 2019 e del Programma di 18 mesi del Consiglio, programmi che segnala essere riportati nelle appendici del documento in esame. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. d-l 4/2019 Reddito di cittadinanza e pensioni DDL 1018 Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (Parere alla 11 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore ENDRIZZI ( M5S ) riferisce sul decreto-legge in conversione. Fa presente, anzitutto, che gli articoli da 1 a 13 prevedono l'istituzione del Reddito di cittadinanza. Il nuovo istituto - che assorbe la misura finora vigente denominata Reddito di inclusione - viene definito come uno strumento fondamentale di politica attiva del lavoro, di contrasto della povertà, della disuguaglianza e dell'esclusione sociale dei soggetti a rischio di emarginazione, nonché uno strumento che concorra a garantire l'effettività del diritto all'informazione, all'istruzione, alla formazione e alla cultura. In particolare, ad avviso del relatore, il Reddito di cittadinanza darà un ausilio concreto anche per garantire l'accesso dei beneficiari alle cure e ai farmaci. L'articolo 1 pone la decorrenza del nuovo istituto al 1 ° aprile 2019 e prevede che il medesimo, per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, assuma la denominazione di Pensione di cittadinanza (con l'applicazione delle medesime norme, ove non diversamente disposto dal presente decreto). Il suddetto limite anagrafico è successivamente adeguato secondo la disciplina relativa agli elevamenti di determinati requisiti pensionistici in base agli incrementi della speranza di vita. Gli articoli 2 e 3 disciplinano, rispettivamente, i requisiti e la misura del beneficio, mentre l'articolo 4 stabilisce i relativi obblighi (costituiti, in via principale, da una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, dalla sottoscrizione di un Patto per il lavoro ovvero di un Patto per l'inclusione sociale e dall'attuazione di questi ultimi); le cause di decadenza, ovvero di riduzione del beneficio, sono definite dal successivo articolo 7, che reca anche alcune sanzioni penali in materia. L'articolo 5,neldisciplinare le procedure relative alla domanda, al riconoscimento ed all'erogazione del Reddito di cittadinanza, stabilisce il divieto di utilizzo del beneficio economico per giochi che prevedano vincite in denaro o altre utilità, al fine di contrastare problemi e disturbi correlati alla condotta vietata. Gli articoli 11 e 13 recano le norme transitorie e finali relativamente al summenzionato Reddito di inclusione, nonché sulla precompilazione della DSU e sul periodo di validità della stessa DSU. Si prevede, tra l'altro, che il Reddito di inclusione non potrà più essere richiesto a decorrere dal 1 ° marzo 2019 e che, a decorrere dal successivo mese di aprile 2019, esso non è più riconosciuto né rinnovato. Per i soggetti a cui il Reddito di inclusione sia stato riconosciuto prima dell'aprile 2019, il beneficio continua ad essere erogato per la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilità di presentare domanda per il Reddito di cittadinanza (la fruizione di quest'ultimo da parte del nucleo familiare è incompatibile con il Reddito di inclusione). Il Relatore riferisce quindi che i successivi articoli da 14 a 24 e 26 recano un complesso di norme in materia previdenziale, mentre l'articolo 25riguarda l'ordinamento degli enti INPS ed INAIL. I suddetti interventi concernono, tra l'altro, alcune tipologie di pensionamento anticipato, valide anche per il pubblico impiego e, quindi, anche per il personale degli enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale. Segnala, infine, che l'articolo 27 reca una serie di disposizioni in materia di giochi. Si prevedono, tra l'altro, l'elevamento di alcune imposte, l'introduzione di corrispettivi una tantum nell'ambito di alcuni procedimenti amministrativi, nonché alcune modifiche intese all'inasprimento ed all'ampliamento dell'apparato sanzionatorio. Si apre la discussione generale. La senatrice BINETTI ( FI-BP ) si interroga anzitutto, in termini problematici, sul rapporto tra reddito (e pensione) di cittadinanza e altri istituti già previsti dall'ordinamento vigente, come le pensioni sociali e quelle di disabilità. Ritiene, in proposito, che dovrebbe essere chiarito se si tratti di istituti tra loro alternativi. Si domanda, inoltre, se sia congruo ammettere alla fruizione del reddito di cittadinanza, allo stesso modo, sia soggetti del tutto nullatenenti sia soggetti che, seppur certamente non agiati, dispongono di un certo reddito e di un determinato patrimonio. Esprime perplessità sulla previsione concernente la durata del sussidio: 18 mesi, con possibilità di un rinnovo per ulteriori 18 mesi. A giudizio dell'oratrice, se la misura è davvero funzionale all'inserimento lavorativo, la durata prevista è incongrua, a meno di ritenere che si dia per scontata, da parte del Governo, l'assenza di reali possibilità di lavoro, per lo meno in determinate aree del Paese. Rileva, in conclusione, che in presenza di un mercato del lavoro bloccato sarà arduo dare attuazione ai progetti personalizzati evocati dal provvedimento in esame. La senatrice BOLDRINI ( PD ), pur riservandosi ulteriori approfondimenti, sottolinea sin da ora la problematicità della sostituzione del reddito di inclusione con il reddito di cittadinanza: mentre il REI era volto a dare un supporto di natura non solo economica ma anche educativo-sociale, l'istituto introdotto dal Governo con il provvedimento in esame si risolve in un mero sussidio, senza adeguato coinvolgimento dei servizi sociali sul territorio. Soggiunge che, in assenza di reali sbocchi lavorativi, difficilmente il reddito di cittadinanza potrà raggiungere gli obiettivi indicati dal Governo, anche con l'ausilio della nuova figura del navigator . Conclude sottolineando come le persone abbiano bisogno non solo di supporto economico ma anche di sostegno qualificato per recuperare la propria autostima, specie quando si trovano nell'impossibilità di contribuire con il proprio lavoro al reddito familiare. La senatrice BINETTI ( FI-BP ), in assenza di obiezioni, integra brevemente l'intervento svolto, osservando che nel provvedimento in esame si menziona il problema della ludopatia ma non si citano, come sarebbe a suo giudizio necessario, le altre forme di dipendenza. Il relatore ENDRIZZI ( M5S ) si riserva di rispondere ai quesiti e alle osservazioni in sede di replica. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private DDL 897 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale (Parere alla 1 a Commissione. Rinvio del seguito dell'esame) Su proposta del senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ), la Commissione conviene di rinviare il seguito dell'esame, alla luce dell'andamento dei lavori presso la Commissione di merito. Legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (Relazione alla 14 a Commissione. Rinvio del seguito dell'esame ) Il PRESIDENTE , considerato che presso la Commissione di merito sono ancora in corso di svolgimento le audizioni informative e che non vi sono richieste di intervento, propone di rinviare il seguito dell'esame. Conviene la Commissione. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La senatrice BINETTI ( FI-BP ), in vista del prossimo 28 febbraio, Giornata delle malattie rare, auspica che si dia avvio all' iter dei disegni di legge concernenti tali malattie. Il PRESIDENTE assicura che la proposta avanzata dalla senatrice Binetti sarà esaminata del corso della prossima riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi. La seduta termina alle ore 15,10.