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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 150 BAGNAI La seduta inizia alle ore 9,10. IN SEDE REFERENTE 1638 - Conversione in legge del decreto-legge n. 124/2019 in materia fiscale, approvato dalla Camera dei deputati DDL 1638 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Interviene sull'ordine dei lavori il relatore FENU ( M5S ), che riferisce di aver chiesto per le vie brevi ai vari rappresentanti dei Gruppi di segnalare gli ordini del giorno di maggiore valenza politica nonché di ritirare, ai fini della economicità dei lavori, gli emendamenti presentati. In virtù, tuttavia, della contrarietà da parte del senatore Montani, invita la Presidenza a individuare le modalità per esaminare il decreto-legge tenuto conto del calendario di Assemblea. Il PRESIDENTE assicura che, compatibilmente con il calendario dei lavori dell'Assemblea, farà il possibile per consentire alla Commissione di esaminare compiutamente il provvedimento. Il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) conferma l'orientamento già espresso al senatore Fenu e motiva la scelta del proprio Gruppo di non ritirare gli emendamenti. Ritiene infatti politicamente inaccettabile che un provvedimento così rilevante venga esaminato dal Senato senza la possibilità di apportare modifiche e del tutto insufficiente una eventuale disponibilità della maggioranza ad approvare alcuni ordini del giorno. Si dichiara comunque favorevole ad una possibile prosecuzione dell'esame anche nel fine settimana ove giungessero i prescritti pareri sugli emendamenti. Il PRESIDENTE ricorda che, nell'ipotesi in cui la Commissione non riuscisse a concludere l'esame e a conferire il mandato al relatore a riferire all'Assemblea, è lo stesso Presidente di Commissione a informare l'Assemblea. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) riconosce come la prassi abbia svilito il valore dell'ordine del giorno come atto di indirizzo del processo legislativo e amministrativo successivo. Auspica quindi un'inversione di tendenza in proposito, così da restituire la dovuta dignità ad uno strumento cui i costituzionalisti hanno sempre attribuito grande rilevanza. Il PRESIDENTE si associa alle considerazioni costruttive del senatore D'Alfonso. Avverte che non è ancora pervenuto il prescritto parere della Commissione bilancio sul testo e sul complesso degli emendamenti. Si passa quindi all'esame degli ordini del giorno, pubblicati in allegato, che si intendono illustrati. Il sottosegretario BARETTA, dopo aver condiviso le parole del senatore D'Alfonso, assicura la massima disponibilità del Governo per il seguito dell'esame del provvedimento. Chiede quindi di poter accantonare gli ordini del giorno da G/1638/1/6 a G/1638/56/6, ai fini di una più compiuta valutazione. Il PRESIDENTE accede alla richiesta del Sottosegretario e dispone l'accantonamento degli ordini del giorno da G/1638/1/6 a G/1638/56/6. Il sottosegretario BARETTA esprime parere favorevole sugli ordini del giorno G/1638/57/6, G/1638/60/6, G/1638/61/6, G/1638/63/6, G/1638/64/6 e G/1638/65/6. Quanto agli ordini del giorno G/1638/62/6, G/1638/67/6 e G/1638/71, il parere è favorevole a condizione che il dispositivo venga riformulato prevedendo, rispettivamente, di aggiungere, dopo la preposizione "a", le parole: "valutare l'opportunità di"; di spostare le parole "a valutare l'opportunità di,", prima delle altre: "nel rispetto"; di inserire, dopo la preposizione "a", le parole: "valutare l'opportunità di". Esprime invece parere contrario sugli ordini del giorno G/1638/56/6, G/1638/66/6 e G/1638/69/6. Infine, si dichiara disponibile ad accogliere come raccomandazione l'ordine del giorno G/1638/59/6. Il parere del relatore FENU ( M5S ) è conforme. Il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) accoglie l'invito del Sottosegretario riformulando gli ordini del giorno G/1638/62/6, G/1638/67/6 e G/1638/71 negli ordini del giorno G/1638/62/6 (testo 2), G/1638/67/6 (testo 2) e G/1638/71 (testo 2), pubblicati in allegato. In conclusione, insiste per la votazione di tutti gli ordini del giorno sui quali il rappresentante del Governo ha espresso il parere, ad eccezione dell'ordine del giorno G/1638/59/6. L'ordine del giorno G/1638/59/6 è quindi accolto come raccomandazione. Verificata la presenza del numero legale, l'ordine del giorno G/1638/57/6, posto ai voti, è approvato. Posto ai voti, l'ordine del giorno G/1638/58/6 è respinto. Messi separatamente in votazione, gli ordini del giorno G/1638/60/6, G/1638/61/6, G/1638/62/6 (testo 2), G/1638/63/6, G/1638/64/6 e G/1638/65/6 sono accolti. Il successivo ordine del giorno G/1638/66/6, posto in votazione, è respinto. A seguito di distinte votazioni, sono approvati gli ordini del giorno G/1638/67/6 (testo 2) e G/1638/68/6. Messo in votazione, l'ordine del giorno G/1638/69/6 è respinto. Posti separatamente ai voti, sono approvati gli ordini del giorno G/1638/70/6 e G/1638/71/6 (testo 2). Il PRESIDENTE fa presente che gli ordini del giorno posti in votazione e approvati saranno trasmessi all'Assemblea in caso di mandato al relatore a riferire. In considerazione dell'imminente inizio dei lavori dell'Assemblea rinvia il seguito dell'esame del disegno di legge. La seduta termina alle ore 9,30. Allegato