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Articolo XII ORGANIZZAZIONE E DIREZIONE Sezione 1. - Struttura del Fondo Il Fondo avrà un Consiglio dei Governatori, un Comitato esecutivo, un Direttore generale, funzionari ed impiegati, ed un Consiglio nel caso in cui, a maggioranza dell'85 per cento dei voti complessivi, il Consiglio dei Governatori decida di applicare le disposizioni contenute nell'Allegato D. Sezione 2. - Consiglio dei Governatori a) Tutti i poteri di cui al presente Accordo non direttamente conferiti al Consiglio dei Governatori, al Comitato esecutivo o al Direttore generale saranno attribuiti al Consiglio dei Governatori. Il Consiglio dei Governatori sarà composto di un Governatore e di un Sostituto nominato da ciascun paese membro con le modalità che quest'ultimo potrà fissare. Ciascun Governatore e ciascun Sostituto dureranno in carica fino a che non si sia avuta una nuova nomina. Nessun Sostituto potrà votare se non in assenza del titolare. Il Consiglio sceglierà il suo presidente tra i Governatori. b) Il Consiglio dei Governatori può delegare al Comitato esecutivo l'autorità di esercitare qualsiasi potere del Consiglio, tranne i poteri direttamente conferiti dal presente Accordo al Consiglio dei Governatori. c) Il Consiglio dei Governatori terrà tutte le riunioni che possano essere decise dal Consiglio od indette dal Comitato esecutivo. Le riunioni del Consiglio saranno indette ogni qualvolta siano richieste da quindici membri o da membri cui spetti un quarto del totale dei voti. d) Il quorum di ogni riunione del Consiglio dei Governatori è rappresentato da una maggioranza di Governatori avente non meno di due terzi del totale dei voti. e) Ciascun Governatore avrà diritto al numero dei voti conferiti, ai sensi della sezione 5 di questo articolo, al membro che lo ha nominato. f) Il Consiglio dei Governatori può, con apposite disposizioni, stabilire una procedura per la quale i Direttori esecutivi, ove ritengano che un tale loro passo sia conforme ai migliori interessi del fondo, possano avere il voto dei Governatori su una questione specifica, senza indire la riunione del Consiglio dei Governatori. g) Il Consiglio dei Governatori e il Comitato esecutivo nei limiti delle autorizzazioni ricevute, possono adottare quelle disposizioni e quei regolamenti che reputino necessari od opportuni per la condotta degli affari del Fondo. h) I Governatori e i loro Sostituti presteranno servizio in tale qualità senza compenso da parte del Fondo, ma il Fondo rimborserà loro le spese ragionevoli incontrate per partecipare alle riunioni. i) Il Consiglio dei Governatori determinerà la rimunerazione dei Direttori esecutivi, nonché lo stipendio e le condizioni del contratto di impiego del Direttore generale. j) Il Consiglio dei Governatori ed il Comitato esecutivo possono nominare quei comitati che ritengano opportuni. L'appartenenza ai comitati non è necessariamente limitata ai Governatori, ai Direttori esecutivi o ai loro Sostituti. Sezione 3. - Comitato esecutivo a) Il Comitato esecutivo sarà responsabile della condotta delle operazioni generali del Fondo e, a questo scopo, eserciterà tutti i poteri che gli sono delegati dal Consiglio dei Governatori. b) Il Comitato esecutivo sarà composto dai Direttori esecutivi e, in qualità di presidente, dal Direttore generale. Dei Direttori esecutivi: 1) cinque saranno nominati dai cinque paesi membri con le maggiori quote; 2) quindici saranno eletti dagli altri paesi membri. Ai fini di ogni elezione regolare dei Direttori esecutivi, il Consiglio dei Governatori può, a maggioranza dell'85 per cento dei voti complessivi, aumentare o diminuire il numero dei Direttori esecutivi di cui al precedente comma 2). Il numero dei Direttori esecutivi di cui al precedente comma 2) verrà ridotto, ove occorra, di uno o due, qualora i Direttori esecutivi vengano nominati ai sensi della lettera c) qui di seguito, a meno che il Consiglio dei Governatori non decida, a maggioranza dell'85 per cento dei voti complessivi, che tale riduzione intralcerebbe un efficace assolvimento delle funzioni del Comitato esecutivo o dei Direttori esecutivi, o che potrebbe turbare l'equilibrio che si intende mantenere all'interno del Comitato esecutivo. c) Se, dalla seconda elezione regolare dei Direttori esecutivi in poi, fra i paesi membri aventi diritto a nominare i Direttori esecutivi ai sensi della precedente lettera b), 1) non siano compresi i due paesi membri, le cui valute presso il Fondo nel Conto risorse generali siano state ridotte, nella media dei due anni precedenti, al disotto delle rispettive quote per il massimo importo assoluto espresso in diritti speciali di prelievo, tino od entrambi di tali paesi membri, secondo il caso, avranno diritto a nominare un Direttore esecutivo. d) Le elezioni dei Direttori esecutivi elettivi saranno effettuate ad intervalli di due anni, in conformità a quanto previsto dall'Allegato E, integrato da quei regolamenti che il Fondo riterrà opportuno adottare. Per ogni elezione regolare dei Direttori esecutivi, il Consiglio dei Governatori potrà adottare regolamenti che apportino modifiche nella proporzione dei voti richiesti per eleggere i Direttori esecutivi, secondo quanto previsto dall'Allegato E. e) Ciascun Direttore esecutivo nominerà un suo sostituto con pieni poteri di agire in suo nome in caso di sua assenza. Quando i Direttori esecutivi che li hanno nominati sono presenti, i Sostituti possono partecipare alle sedute, ma non hanno diritto di voto. f) I Direttori esecutivi rimarranno in carica fino a che i loro successori non siano stati nominati od eletti. Se il posto di un Direttore esecutivo eletto diventa vacante novanta giorni prima dello spirare del termine, un altro Direttore esecutivo sarà eletto, per il rimanente periodo del termine, dai paesi membri che hanno eletto il primo Direttore esecutivo. Tale elezione avverrà a maggioranza. Mentre il posto rimane vacante, il Sostituto del primo Direttore esecutivo esercita i suoi poteri, tranne quello di nominare un Sostituto. g) Il Comitato esecutivo funzionerà in sessione continuata presso la sede del Fondo, e si riunirà ogni qualvolta gli affari del Fondo lo richiedano. h) Il quorum necessario per ogni riunione del Comitato esecutivo è rappresentato dalla maggioranza dei Direttori esecutivi aventi non meno della metà del totale dei voti. i) 1) Ciascun Direttore esecutivo nominato avrà diritto ai voti assegnati - ai sensi della sezione 5 di questo articolo - al paese membro che lo ha nominato; 2) se i voti assegnati ad un paese membro che nomina un Direttore esecutivo ai sensi della precedente lettera c) venissero espressi da un Direttore esecutivo insieme ai voti assegnati ad altri membri a seguito dell'ultima elezione regolare dei Direttori esecutivi, il paese membro potrà accordarsi con ciascuno degli altri paesi membri perché il numero dei voti assegnatigli venga dato da un Direttore esecutivo nominato. Nessuno degli altri paesi membri che abbiano aderito a tale accordo potrà partecipare all'elezione dei Direttori esecutivi; 3) a ciascun Direttore esecutivo eletto spetterà un numero di voti pari a quello con il quale è stato eletto. Quando sia applicabile il disposto della sezione 5, lettera b) di questo articolo, i voti altrimenti spettanti ad un Direttore esecutivo saranno aumentati o diminuiti di conformità; 4) tutti i voti spettanti ad un Direttore esecutivo saranno calcolati in blocco. j) Il Consiglio dei Governatori emanerà norme secondo le quali un paese membro che, in base a quanto detto alla lettera b), non abbia diritto alla nomina di un Direttore esecutivo, possa inviare un rappresentante a presenziare a qualsiasi riunione del Comitato esecutivo, quando vi si esamini una domanda presentata da quel paese membro o una questione che in particolare lo riguardi. Sezione 4. - Direttore generale e personale del Fondo a) Il Comitato esecutivo sceglierà un Direttore generale che non sarà un Governatore, né un Direttore esecutivo. Il Direttore generale presiederà le riunioni del Comitato esecutivo, ma non avrà voto, tranne che il voto decisivo in caso di parità di voti. Egli può partecipare alle riunioni del Consiglio dei Governatori, ma non voterà in tali riunioni. Il Direttore generale decadrà dalla carica quando il Comitato esecutivo lo decida. b) Il Direttore generale sarà il capo del personale del Fondo e dirigerà, sotto la guida del Comitato esecutivo, gli affari ordinari del Fondo. Subordinatamente al controllo generale del Comitato esecutivo, egli avrà la responsabilità dell'organizzazione, assunzione, e licenziamento del personale del Fondo. c) Il Direttore generale ed il personale del Fondo, nell'adempimento delle loro funzioni, dipenderanno soltanto dal Fondo e da nessun'altra autorità. Ciascun membro del Fondo rispetterà il carattere internazionale di questo rapporto di dipendenza e si asterrà da qualsiasi tentativo di influenza su qualunque membro del personale circa l'adempimento delle sue mansioni. d) Nell'assumere il personale, il Direttore generale, subordinatamente alla necessità assoluta di assicurare il più alto grado di efficienza e di competenza tecnica, darà la dovuta considerazione all'importanza di reclutare il personale sulla più vasta possibile base geografica. Sezione 5. - Votazioni a) Ciascun paese membro avrà diritto a 250 voti più un voto supplementare per ogni parte della sua quota equivalente a centomila diritti speciali di prelievo. b) Ogni qualvolta, ai sensi dell'articolo V, sezioni 5, si debba effettuare una votazione, ciascun paese membro disporrà del numero di voti cui ha diritto ai sensi della precedente lettera a) modificato: 1) con l'aggiunta di un voto per il controvalore di ogni scaglione di 400.000 diritti speciali di prelievo di vendite nette della sua valuta sulle risorse generali del Fondo effettuate fino alla data della votazione, oppure 2) con la diminuzione di un voto per il controvalore di ogni scaglione di 400.000 diritti speciali di prelievo dei suoi acquisti netti, ai sensi dell'articolo V, sezione 3, lettera b) ed f) effettuati fino alla data della votazione, purché gli acquisti e le vendite nette non superino mai l'importo equivalente alla quota del paese membro in questione. c) Tranne che sia stato espressamente disposto in altro modo, tutte le decisioni del Fondo saranno prese a maggioranza di voti. Sezione 6. - Riserve, distribuzione dell'utile netto e investimenti a) Il Fondo determinerà ogni anno quale parte del suo reddito netto debba essere destinata alla riserva generale o alla riserva speciale, e quale parte, eventualmente, debba essere distribuita. b) Il Fondo potrà utilizzare la riserva speciale per gli stessi scopi per i quali può utilizzare la riserva generale, salvo che per distribuirla. c) Qualora si proceda alla distribuzione dell'utile netto di un esercizio, tale distribuzione deve essere fatta a tutti i paesi membri, in proporzione alle loro quote. d) A maggioranza del 70 per cento dei voti complessivi, il Fondo potrà decidere, in qualsiasi momento, di distribuire una parte della riserva generale. Ognuna di queste distribuzioni sarà fatta a tutti i paesi membri in proporzione alle loro quote. e) I pagamenti ai sensi delle precedenti lettere c) e d) avverranno in diritti speciali di prelievo; tuttavia, sia il Fondo che il paese membro potranno decidere che tale pagamento al paese membro avvenga nella moneta di quest'ultimo. f) 1) Il Fondo può costituire un Conto investimenti per gli scopi di cui alla presente lettera f). Le attività del Conto investimenti verranno tenute separate dagli altri conti del Dipartimento generale; 2) il Fondo potrà decidere di trasferire al Conto investimenti una parte del ricavato della vendita di oro, in conformità all'articolo V, sezione 12, lettera g) e, a maggioranza del 70 per cento dei voti complessivi, potrà decidere di trasferire al Conto investimenti, per l'investimento immediato, valute tenute presso il Conto risorse generali. L'ammontare di questi trasferimenti non dovrà superare l'importo globale della riserva generale e della riserva speciale al momento in cui la decisione viene presa; 3) il Fondo potrà investire la valuta di un paese membro tenuta presso il Conto investimenti in obbligazioni negoziabili del paese membro stesso o in obbligazioni negoziabili di organizzazioni finanziarie internazionali. Nessun investimento potrà esser fatto senza il consenso del paese membro la cui moneta è utilizzata per effettuare tale investimento. Il Fondo investirà soltanto in obbligazioni stilate in diritti speciali di prelievo o nella valuta utilizzata per l'investimento; 4) il reddito dell'investimento può essere investito in conformità con quanto disposto nella presente lettera f). L'utile non investito verrà tenuto presso il Conto investimenti o potrà essere utilizzato per far fronte alle spese connesse con l'effettuazione delle operazioni del Fondo; 5) il Fondo potrà utilizzare la valuta di un paese membro tenuta presso il Conto investimenti per procurarsi le valute necessarie a far fronte alle spese connesse con l'effettuazione delle operazioni del Fondo; 6) il Conto investimenti cesserà di funzionare in caso di liquidazione del Fondo, e potrà cessare, o l'importo degli investimenti potrà venire ridotto, prima della liquidazione del Fondo, a maggioranza del 70 per cento dei voti complessivi. Per quanto riguarda l'amministrazione del Conto investimenti, il Fondo adotterà, a maggioranza del 70 per cento dei voti complessivi, norme e regolamenti conformi al comma 7), 8) e 9) qui di seguito; 7) nel caso di cessazione del Conto investimenti a causa della liquidazione del Fondo, tutte le attività del Conto verranno ripartite in conformità alle disposizioni contenute nell'Allegato K. Tuttavia, una parte di tali attività corrispondente alla quota di attività trasferite in questo Conto ai sensi dell'articolo V, sezione 12, lettera g) sul totale delle attività trasferite al Conto sarà considerata come un'attività tenuta presso il Conto esborsi speciali e verrà ripartita in conformità a quanto disposto nell'Allegato K, paragrafo 2, lettera a), 2); 8) nel caso di cessazione del Conto investimenti prima della liquidazione del Fondo, una parte delle attività tenute presso tale Conto, corrispondente alla quota delle attività trasferite in questo Conto ai sensi dell'articolo V, sezione 12, lettera g) sul totale delle attività trasferite in questo Conto, sarà trasferita al Conto esborsi speciali se questo non ha cessato di funzionare, e il saldo delle attività tenute presso il Conto investimenti verrà trasferito al Conto risorse generali per un uso immediato in operazioni e transazioni; 9) in caso di riduzione dell'ammontare degli investimenti del Fondo, una parte della riduzione corrispondente alla quota delle attività trasferite al Conto investimenti, ai sensi dell'articolo V, sezione 12, lettera g), sul totale delle attività trasferite in questo Conto, verrà trasferita al Conto esborsi speciali se questo non ha cessato di funzionare, e ciò che rimane dalla riduzione verrà trasferito al Conto risorse generali per un uso immediato in operazioni e transazioni. Sezione 7. - Pubblicazione di relazioni a) Il Fondo pubblicherà una relazione annuale contenente la sua situazione contabile controllata da un collegio di esperti contabili ufficiali, e pubblicherà pure, ad intervalli di tre mesi o inferiori a tre mesi, situazioni riassuntive concernenti le sue transazioni ed operazioni e le sue disponibilità in diritti speciali di prelievo, oro e valuta dei suoi membri. b) Il Fondo potrà pubblicare anche tutte le altre relazioni che riterrà utili al raggiungimento dei suoi scopi. Sezione 8. - Comunicazioni ai paesi membri delle opinioni del Fondo Il Fondo ha sempre il diritto di comunicare a qualunque paese membro in via non ufficiale i suoi punti di vista su qualsiasi questione che rientri nell'ambito del presente Accordo. Il Fondo può, con una maggioranza del 70 per cento dei voti complessivi, decidere di pubblicare la relazione inviata ad un paese membro sulle sue condizioni monetarie ed economiche e sugli sviluppi che direttamente tendano a provocare un grave squilibrio nella bilancia internazionale dei pagamenti dei paesi membri. Se il paese membro in questione non ha il diritto di nominare un Direttore esecutivo, esso avrà il diritto di essere rappresentato come dal disposto della sezione 3, lettera j) di questo articolo. Il Fondo non pubblicherà alcun rapporto concernente mutamenti nella struttura fondamentale dell'organizzazione economica dei paesi membri.