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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 282 MATRISCIANO La seduta inizia alle ore 14,10. IN SEDE CONSULTIVA (2463) DL 172/2021 - Obblighi vaccinali e rafforzamento certificazioni verdi Covid-19 DDL 2463 Conversione in legge del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali (Parere alla 1 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. Ha la parola il relatore FLORIS ( FIBP-UDC ), il quale propone di esprimere parere favorevole. La proposta di parere è quindi posta in votazione. Il senatore MAFFONI ( FdI ) interviene per dichiarazione di voto contrario a nome del proprio Gruppo. Il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto di astensione del proprio Gruppo. Previa verifica della presenza del numero legale per deliberare, la Commissione approva infine la proposta di parere formulata dal relatore. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (n. 333) Schema di d. lgs. istituzione dell'assegno unico e universale per i figli a carico Doc n. 333 Schema di decreto legislativo recante istituzione dell'assegno unico e universale per i figli a carico (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1, 2 e 5 della legge 1° aprile 2021, n. 46. Esame e rinvio) La relatrice GUIDOLIN ( M5S ) delinea inizialmente l'inquadramento giuridico e le finalità fondamentali dello schema di decreto legislativo in esame, volto a disciplinare il nuovo istituto dell'assegno unico e universale per i figli a carico, che decorre, in base all'articolo 1, dal 1° marzo 2022. Illustra quindi l'articolo 2, concernente il riconoscimento del diritto all'assegno, ripartito in pari misura tra chi esercita la responsabilità genitoriale, relativamente ai figli minorenni a carico, ai figli con disabilità a carico, senza limiti di età, e ai figli maggiorenni a carico, fino al ventunesimo anno di età, nonché a ogni nuovo nato, anche retroattivamente, con decorrenza dal settimo mese di gravidanza. Dà quindi conto dell'articolo 3, che subordina il riconoscimento dell'assegno al possesso, in via cumulativa, di alcuni requisiti concernenti i profili di cittadinanza, residenza e soggiorno. Riferisce poi in merito ai criteri per la determinazione dell'ammontare dell'assegno stabiliti dall'articolo 4, nonché alla maggiorazione transitoria disposta dall'articolo 5 in base alla sussistenza di requisiti specifici. Passa quindi all'illustrazione dell'articolo 6, recante la disciplina relativa alla presentazione all'INPS delle domande per l'assegno unico e universale. Successivamente dà conto dell'articolo 7, volto a stabilire la compatibilità dell'assegno con eventuali altre prestazioni in favore dei figli a carico erogate da regioni, province autonome ed enti locali, nonché con il reddito di cittadinanza, di cui viene prevista l'integrazione in base a specifici criteri di calcolo. Osservato che l'articolo 8 esclude l'assegno unico in esame dal computo del reddito complessivo ai fini delle imposte sui redditi, rileva che l'articolo 9 istituisce, presso il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, l'Osservatorio nazionale per l'assegno unico e universale per i figli a carico, con funzioni di supporto tecnico-scientifico, mentre l'articolo 10 reca disposizioni di coordinamento e abrogative e l'articolo 11 dispone la proroga dal 31 dicembre 2021 al 28 febbraio 2022 dell'istituto dell'assegno temporaneo per i figli minori. Si sofferma infine sugli articoli 12 e 13, finalizzati a consentire all'INPS l'assunzione di un contingente di personale non dirigenziale. Infine, pur esplicitando il proprio favore rispetto al testo in esame, si dichiara disponibile a valutare eventuali proposte volte all'integrazione del parere. La presidente MATRISCIANO propone quindi di fissare alle ore 18 di domani, mercoledì 15 dicembre, il termine entro il quale tramettere alla relatrice eventuali proposte relative alla redazione del parere. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE (2475) Delega al Governo in materia di disabilità DDL 2475 Delega al Governo in materia di disabilità (Esame e rinvio) Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) specifica in primo luogo le finalità generali del disegno di legge di delega in esame, consistenti nel garantire alla persona con disabilità il riconoscimento della propria condizione, l'esercizio dei diritti civili e sociali, l'accesso effettivo al sistema dei servizi e delle prestazioni e la condizione di autonomia. Segnala quindi le disposizioni concernenti le risorse finanziarie, finalizzate in particolare all'incremento della dotazione del Fondo per la disabilità e la non autosufficienza e al potenziamento dell'Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità. Fa presente l'alto valore civile e morale del provvedimento in esame, che ha già ottenuto l'unanimità del consenso dell'altro ramo del Parlamento e chiede a tutte le componenti politiche di rinunciare a porre il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, così da consentire la massima speditezza dell' iter . La senatrice FEDELI ( PD ) richiama l'attenzione sulla questione dell'inserimento scolastico degli alunni con disabilità, che richiede lo sforzo mirato dell'intero sistema di istruzione. La presidente MATRISCIANO conviene circa l'importanza del tema richiamato. Il senatore ROMAGNOLI ( M5S ) ritiene decisivo un adeguamento a livello culturale nei confronti della disabilità, che implica l'impegno del sistema scolastico. Il senatore MAFFONI ( FdI ) ricorda le aspettative nei confronti del disegno di legge in esame e garantisce il massimo impegno ai fini di un'approvazione in tempi rapidi. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) mette in evidenza il carattere essenziale della formazione professionale nella prospettiva dell'inserimento nel mondo del lavoro. Esprime quindi perplessità nei confronti della clausola di invarianza finanziaria, di cui all'articolo 3, comma 3, relativa all'azione delle amministrazioni pubbliche. La senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) rimarca il carattere fortemente innovativo del testo in esame, sottolineando la qualità dell'apporto del Ministro competente. Condivide inoltre l'interesse rivolto alla scuola, in quanto sede essenziale per un rinnovato approccio alla disabilità. La senatrice ANGRISANI ( Misto ) considera opportuno un investimento adeguato a garantire l'inquadramento degli assistenti alla comunicazione nell'ambito del sistema scolastico. La presidente MATRISCIANO rileva la costante attenzione della Commissione riguardo ai temi emersi nel dibattito. Sollecita inoltre un'attenzione congrua nei confronti delle disabilità intellettive e cognitive. Il ministro Erika STEFANI ricapitola le fasi essenziali della predisposizione del disegno di legge in titolo, organico all'approvazione e all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, osservando la conseguente necessità dell'approvazione entro la fine dell'anno. Ricorda quindi l'ampiezza del confronto in sede di trattazione presso la Camera dei deputati, che si è concretizzato nell'approvazione di numerosi emendamenti al testo originario, consentendone un proficuo arricchimento. Esprime dunque rammarico in relazione alla mancanza di analoga possibilità in Senato, per cui può acquistare notevole importanza lo strumento dell'ordine del giorno, in quanto stimolo a ulteriori interventi del Governo. Prosegue rilevando la natura procedurale del disegno di legge, che non comporta modifiche sostanziali al quadro dei diritti già definito dalla legislazione vigente, che peraltro non reca una definizione di disabilità ed è caratterizzato dalla frammentazione delle competenze fra numerose amministrazioni. A tale riguardo, si sofferma sull'importanza dell'approccio multidimensionale, teso a considerare la singola disabilità in relazione al contesto, fino a sfumarne, in condizioni idonee, la portata effettiva. Richiama quindi la necessità di un impegno mirato alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni, funzionali al concreto godimento dei diritti della persona con disabilità, tema al quale deve essere riconosciuta centralità da parte del sistema delle istituzioni. Il senatore SERAFINI ( FIBP-UDC ) si esprime a favore della massima speditezza e agilità dei lavori. Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) registra la convergenza della Commissione e del Governo sulla questione fondamentale dell'inclusione e apprezza il richiamo della rappresentante del Governo all'utilità del ricorso agli ordini del giorno. La presidente MATRISCIANO osserva che gli ordini del giorno potranno essere oggetto di trattazione in sede di discussione in Assemblea. Rileva infine il consenso della Commissione nei confronti della proposta di rinunciare a porre il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DI DOMANI In considerazione dell'andamento dei lavori, la presidente MATRISCIANO avverte che la seduta già convocata alle ore 8,45 di domani, mercoledì 15 dicembre, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,10.