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Bilancio e contabilità pubblica - Modifiche della disciplina statale relativa ai tributi erariali, inclusi i tributi propri derivati - Possibili effetti sulla finanza della Regione autonoma Trentino-Alto Adige e delle Province autonome di Trento e di Bolzano - Attivazione di procedure di monitoraggio - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Lamentata violazione dell'autonomia finanziaria e del principio di leale collaborazione - Ius superveniens abrogativo della norma impugnata, medio tempore non applicata - Cessazione della materia del contendere.. È dichiarata cessata la materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale - promosse dalla Provincia autonoma di Trento in riferimento al principio di leale collaborazione di cui all'art. 120 Cost., nonché agli artt. 79, 104 e al Titolo VI dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e al d.lgs. n. 268 del 1992 - dell'art. 1, comma 548, della legge n. 160 del 2019, che prevede l'attivazione di procedure di monitoraggio degli effetti finanziari nel caso di modifiche della disciplina statale relativa ai tributi erariali, ivi inclusi i tributi propri derivati, che potrebbero produrre effetti sulla finanza della Regione autonoma Trentino-Alto Adige e delle Province autonome di Trento e di Bolzano. Successivamente alla proposizione del ricorso la norma impugnata è stata abrogata dall'art. 38- bis , comma 3, lett. d ), del d.l. n. 162 del 2019, conv., con modif., nella legge n. 8 del 2020 e ciò è senza dubbio satisfattivo delle ragioni avanzate con il ricorso. Inoltre, l'assai breve periodo di vigenza della norma impugnata, insieme al contenuto di questa e alla convergente posizione manifestata dalle parti, depongono nel senso che la stessa non ha trovato medio tempore applicazione. ( Precedenti citati: sentenze n. 7 del 2021 e n. 200 del 2020 ).