Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 5 L'istituto tecnico di cui all'art. 1 è dotato di personalità giuridica e di autonomia di funzionamento ed è sottoposto alla vigilanza del Ministero della pubblica istruzione. All'adempimento degli obblighi previsti dall'art. 144, lettera e), n. 3, del regio decreto 3 marzo 1934, n. 383, provvede, in sostituzione dell'amministrazione provinciale, la Società umanitaria di Milano, la quale mette, altresì, a disposizione dell'istituto i laboratori e le attrezzature didattiche di cui è provvista. Quanto agli altri oneri, saranno applicate le disposizioni vigenti per gli istituti tecnici industriali. Il governo amministrativo è affidato ad un consiglio di amministrazione così costituito: tre rappresentanti della Società umanitaria, fra i quali il Ministro per la pubblica istruzione nomina il presidente; il direttore generale dell'istruzione tecnica o un suo delegato; il direttore generale dell'istruzione professionale o un suo delegato; il presidente del comitato di cui al successivo art. 7 o un suo delegato; il provveditore agli studi di Milano o un suo delegato; il preside dell'istituto; un rappresentante dell'amministrazione regionale; un rappresentante dell'amministrazione provinciale; un rappresentante dell'amministrazione comunale. Possono essere inoltre chiamati a far parte del consiglio di amministrazione persone od enti che diano un notevole contributo tecnico o economico al funzionamento dell'istituto. Le funzioni di segretario del consiglio di amministrazione sono esercitate dal segretario economo. Il consiglio di amministrazione dura in carica cinque anni.