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Annesso 1 Lista degli argomenti di studio preselezionati per il progetto di programma di lavoro del CCEP (1989-1994) Settore di attività n 1: La posta ed i suoi mercati - Pianificazione - Strategie di marketing - Affari commerciali - Introduzione di prodotti nuovi --------------------------------------------------------------------- Titolo degli studi (argomenti proposti) Numero dello studio --------------------------------------------------------------------- A. Studi principali e sotto-studi 1. Strategie commerciali nei. vari mestieri della pasta: - Corrispondenze - Merci - Pubblicità - Stampa - Corriere rapido (EMS - Corriere elettronico) - Servizio finanziario Controllo della concorrenza e ri-impostazione Controllo delle esigenze della clientela Segmentazione dei mercati Prodotti nuovi Strategie raccomandate Prospettiva postale Rete di distribuzione ed analisi della clientela 2. Rete di distribuzione ed analisi della clientela 3. Stampa ed edizione B. Colloqui e Comitati di contatto - Prospettiva postale: un colloquio per sessione del CCEP (due sedute) - Comitato di contatto Editori/UPU una riunione per sessione del CCEP (Una seduta) Settore di attività n. 2 sviluppo dei servizi rapidi - Sviluppo del servizio nel mondo - Accrescimento dell'efficacia della rapidità --------------------------------------------------------------------- Titolo degli studi (argomenti proposti) Numero dello studio --------------------------------------------------------------------- A. Studi principali e sotto-studi A. Servizio EMS - Qualità del servizio - Estensione geografica - Immagine comune - Controllo degli invii e reclami dei clienti - Compensazione finanziaria tra le Amministrazioni - Prestazioni addizionali - Problemi di dogana 2 Corriere elettronico - Qualità di servizio - Estensione geografica - Immagine comune - Compensazione finanziaria tra Amministrazioni - Prestazioni addizionali B. Colloqui. Gruppi di lavoro permanenti e Comitati di contatto - Servizio EMS: un colloquio per sessione del CCEP (due sedute) - Corriere elettronico: un colloquio ogni due anni (due sedute) - Comitato di contatto CCEP/CCITT. una riunione ogni due anni (una seduta) - SGT 503: una riunione tutti gli anni (una seduta) Settore di attività n 3: Gestione e qualità del servizio --------------------------------------------------------------------- Titolo degli studi (argomenti proposti) Numero dello studio --------------------------------------------------------------------- A. Studi principali e sotto studi 1. Miglioramento del sistema postale: - Controllo doganale - Mezzi di avviamento - Documentazione degli invii e dei pieghi - Rapporti tra gli Uffici di scambio - Normalizzazione degli invii postali, dei contenitori postali (sacchi, contenitori ecc.) e dell'indirizzo postale - Normalizzazione delle etichette e dei marchi di affrancatura (sportelli, imprese) 2. Distribuzione del corriere e servizi rurali: mezzi - controllo 3. Norme di avviamento - Controllo della qualità della rete postale mondiale 4 Misure necessarie per migliorare i servizi postali rurali nei paesi in via di sviluppo: modalità di applicazione B. Colloqui. Gruppi di lavoro permanenti e Comitati di contatto - Gruppo misto ISO/UPU: Modalità per indirizzare": una riunione l'anno (una seduta) - Comitato di contatto ISO/UPU: una riunione l'anno (una seduta) Settore di attività n. 4: Ammodernamento --------------------------------------------------------------------- Titolo degli studi (argomenti proposti) Numero dello studio --------------------------------------------------------------------- A. Studi principali e sotto-studì 1. Automatizzazione ed informatizzazione - Spunta e lettura ottica - Sportelli ed altri servizi - Servizi finanziari - Uffici di scambio ( distinta di consegna AV 7, ecc.) - Paesaggio automatico dei sacchi 2. Codici - Codici a barre - Sistema di controllo dei sacchi degli invii e dei documenti - Altre applicazioni postali del codice a barre 3. Scambio informatizzato di dati tra le Amministrazioni, assieme ai loro soci (dogana, compagnie aeree ecc.) e con i loro clienti (grandi) (telematica) B. Colloqui. Gruppi di lavoro permanenti e Comitati di contatto - Applicazione delle tecnologie alla posta - ricerca e sviluppo: un colloquio che raggruppa i re dei centri o dei servizi di ricerca (due sedute), se del caso annuale - Gruppo normativo di trasmissioni elettroniche: una riunione ad ogni sessione del CCEP (una seduta) Settore di attività n. 5: Gestione --------------------------------------------------------------------- Titolo degli studi (argomenti proposti) Numero dello studio --------------------------------------------------------------------- A. Studi principali e sotto-studi 1. Contabilità internazionale - Modernizzazione dei sistemi di fatturazione e di regolamento dei conti 2. Indici di produttività 3. Sicurezza: - degli invii (droga, terrorismo, furti) - del personale - degli edifici - dei mezzi di trasporto - dei fondi e dei valori B. Colloqui Decentralizzazione - Gestione degli Uffici postali (due sedute) Settore di attività n. 6: Risorse umane --------------------------------------------------------------------- Titolo degli studi (argomenti proposti) Numero dello studio --------------------------------------------------------------------- B. Colloqui Decentralizzazione - Gestione degli Uffici postali (due sedute) Settore di attività n. 6: Risorse umane --------------------------------------------------------------------- Titolo degli studi (argomenti proposti) Numero dello studio --------------------------------------------------------------------- A. Studi principali e sotto studi 1. Adattamento delle risorse umane della posta agli imperativi dettati dalla concorrenza ed ai cambiamenti di strutture e di tecnologie: - Gestione - Formazione - Motivazione - Competitività 2. Problemi ed ostacoli di formazione nelle Amministrazioni postali dei paesi in via di sviluppo B. Colloqui comunicazione interna e misure di incitamento (due sedute) Risoluzione C 20/1989 Cooperazione tecnica tra i paesi in via di sviluppo (CTPD) Il Congresso, visto il rapporto presentato dal consiglio esecutivo relativo alla cooperazione tecnica tra paesi in via di sviluppo (CTPD) convinto dell'importanza dell'applicazione più ampia possibile del concetto di CTPD in conformità con il Piano di azione adottato dalla Conferenza di Buenos Aires, notando con soddisfazione le iniziative adottate nel settore considerato, considerando che uno sforzo supplementare di sensibilizzazione attiva è necessario per trarre il massimo profitto dalle possibilità offerte dalla CTPD, convinto della necessità per i paesi in via di sviluppo di mobilitare un maggior numero di risorse umane e finanziarie in vista di realizzare pienamente gli obiettivi della CTPD, considerando il ruolo di promozione assegnato dalla Conferenza di Buenos Aires alle organizzazioni internazionali in materia di CTPD, invita - le Amministrazioni dei paesi in via di sviluppo e le Unioni ristrette a mobilitare i mezzi atti a generalizzare la CTPD per tutte le azioni di cooperazione; - le Amministrazione dei paesi beneficiari a ricorrere il più largamente possibile alle possibilità offerte nel quadro della CTPD per le loro esigenze di assistenza tecnica; - le Amministrazioni dei paesi beneficiari della CTPD a fornire i principali apporti necessari, i contributi dei paesi donatori e dell'UPU aventi un effetto catalizzatore; - le Amministrazioni dei paesi industrializzati a continuare a sostenere gli sforzi spiegati nel settore considerato, direttamente o tramite l'UPU incarica il Consiglio esecutivo di fornire gli orientamenti necessari e prendere le iniziative necessarie in vista di generalizzare la CTPD incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale: - di svolgere una campagna di attiva sensibilizzazione grazie all'organizzazione di incontri regionali e interregionali ed alla installazione di un sistema di scambio di conoscenze e di tecnologie tra i paesi in via di sviluppo, con la collaborazione delle Unioni ristrette. - di promuovere la conclusione di accordi bilaterali di CTPD conformi ai criteri ed ai principi di base adottati in materia; - di valutare periodicamente l'impatto della CTPD sull'efficacia della cooperazione tecnica nel suo insieme e di renderne conto al Consiglio esecutivo. (Proposta 017, Commissione 9, 4 seduta) Risoluzione C 21/1989 Maggiore presenza dell'UPU sul territorio in materia di assistenza tecnica Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo sulla maggiore presenza dell'UPU sul territorio in materia di assistenza tecnica (Congres - Doc 55), considerando le risoluzioni C78 del Congresso di, Losanna, C37 del Congresso di Rio de Janeiro e C 38 del Congresso di Amburgo che mettono l'accento sulla decentralizzazione più accentuata possibile delle attività di assistenza tecnica dell'UPU", consapevole delle difficoltà che hanno le Amministrazioni postali dei paesi in via di sviluppo a far prendere in considerazione i servizi postali all'atto della ripartizione delle risorse nazionali, convinto della necessità di rafforzare l'aiuto fornito in materia di appoggio settoriale e di programmazione dello sviluppo postale, riconoscendo che l'assistenza erogata sul territorio costituisce la migliore garanzia dell'efficacia delle attività di assistenza tecnica, notando che la presenza accresciuta dell'UPU sul territorio consentirà di rafforzare la cooperazione con le Unioni postali ristrette e con le altre organizzazioni regionali o sotto regionali interessate ai problemi dello sviluppo postale, incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale - di assegnare sei consiglieri regionali nelle regioni, in ragione di due in Africa, uno in America latina due in Asia/Pacifico e nei Caraibi ed uno nella regione dei paesi arabi; - di prelevare a tal fine le risorse annuali necessarie sui mezzi finanziari già disponibili; - di continuare a studiare le vie ed i mezzi propri ad assicurare la gestione più efficace ed economica possibile delle risorse nel settore dell'assistenza tecnica e di fare regolarmente rapporto al Consiglio esecutivo; - di sottoporre alla sessione 1993 del Consiglio esecutivo una valutazione dell'efficacia della presenza dell'UPU sul territorio; - di prendere contatto e di insistere presso i paesi beneficiari affinchè acconsentano a fornire servizi di accoglienza, di segretariato e di comunicazioni; - di garantire che i consiglieri regionali cooperino strettamente con i segretariati delle Unioni postali ristrette, specialmente nella definizione dei programmi regionali di assistenza tecnica. (Proposta 019, Commissione 9, 4 seduta) Risoluzione C 22/1989 Progetto permanente volto a salvaguardare ed a rafforzare la qualità del servizio postale internazionale ed a rimodernarlo Il Congresso considerando l'andamento particolarmente rapido del mercato delle comunicazioni sotto l'effetto combinato del progresso tecnico e di una potente concorrenza, notando gli incoraggianti risultati degli sforzi spiegati a seguito della Dichiarazione di Amburgo per migliorare la qualità degli avviamenti postali, riconoscendo la necessità per l'Unione di impegnarsi maggiormente in azioni concrete al fine di consentire alla posta di salvaguardare e migliorare la sua posizione sul mercato delle comunicazioni grazie ad una azione incisiva di promozione della qualità del servizio e di diversificazione delle prestazioni, convinto dell'urgente necessità per la posta di rispondere più adeguatamente ai bisogni della clientela e di lottare più vigorosamente contro la concorrenza, decide l'attuazione di un progetto permanente volto a salvaguardare e rafforzare la qualità del servizio postale internazionale ed a ammodernarlo, in particolare con le azioni seguenti: - controllo della qualità degli scambi postali con un'analisi approfondita dei tempi di avviamento e delle azioni svolte sul territorio dai consulenti, in vista di aiutare a risolvere i problemi posti e promuovere iniziative suscettibili di migliorare le prestazioni del servizio postale internazionale; - studi dei flussi di trasporto al fine di razionalizzare ed ammodernare i collegamenti postali; - sviluppo del servizio EKS; - controllo della concorrenza per far fronte in maniera appropriata; - studi di mercato che consentano alle Amministrazioni di adattare le prestazioni alle esigenze dei clienti e di introdurre nuovi servizi; - iniziative varie dettate dall'andamento delle tecniche e delle esigenze incarica il Consiglio esecutivo in collaborazione con il CCEP e l'Ufficio internazionale di adottare i provvedimenti necessari per giungere a risultati significativi nei vari settori coperti dal progetto, e di presentare un rapporto al Congresso successivo. esorta a) i Paesi membri dell'Unione: - a fare tutto il possibile per migliorare la qualità delle prestazioni postali offerte ed allargarne la gamma in funzione delle esigenze dei clienti; - a cooperare pienamente al progetto destinato a stimolare le loro iniziative ed a trarre il massimo profitto dalla realizzazione delle azioni intraprese; b) i Paesi membri e le Unioni ristrette ad apportare un appoggio attivo alle operazioni intraprese nel quadro del presente progetto, in particolare quelle svolte sul territorio. (Proposta 010, 10 seduta plenaria) Risoluzione C 23/1989 Aiuto fornito dal Governo della Confederazione svizzera nel settore delle finanze dell'Unione Il Congresso, avendo esaminato il rapporto presentato dal Direttore generale sulle finanze dell'Unione (Congres - Doc 19), considerando il ruolo particolarmente prezioso per l'Unione esercitato dal Governo della Confederazione svizzera in materia finanziaria in virtù dell'articolo 124, paragrafo 10 del Regolamento generale nonché dalla Risoluzione C 17 del Congresso di Rio de Janeiro 1979. esprime 1 - il suo riconoscimento al Governo della Confederazione svizzera per l'aiuto generoso apportato all'Unione nel settore delle finanze per aver effettuato le anticipazioni di tesoreria nel vecchio regime finanziario dell'Unione, vigilando sullo svolgimento della contabilità dell'Ufficio internazionale ed essendosi incaricato della revisione esterna dei conti dell'Unione; 2 - la speranza che questa preziosa collaborazione con l'Unione possa essere mantenuta in avvenire (Congres - Doc 19, Commissione 2, 1 seduta) Risoluzione C 24/1989 Collaborazione tra il Consiglio esecutivo ed il Consiglio consultivo degli studi postali in vista dell'introduzione della telematica nell'UPU Il Congresso, constatando che la telematica ha, nella nostra epoca, uno sviluppo straordinario, rappresentando uno degli elementi fondamentali dell'evoluzione della società e che il suo ruolo in tale evoluzione sarà sempre crescente in corrispondenza della graduale introduzione nel mondo intero, di materiali informatici al servizio di tutti i settori di attività dell'uomo, constatando che le strutture di comunicazione che saranno tra le basi della società del XXI secolo si appoggeranno su un uso intensivo della telematica, stimando che, per svolgere un ruolo di primo piano adattato ai tempi, l'UPU deve seguire questa ineluttabile evoluzione al fine di mantenere la sua quota nel mercato delle comunicazioni offrendo servizi moderni e concorrenziali alla clientela della posta, considerando da una parte, l'esistenza della norma ISO 9735 EDIFACT (Scambio dei dati informatizzati per l'amministrazione, il commercio ed il trasporto) elaborata dall'ONU ed adottata dall'ISO considerando d'altra parte, l'adozione di questa norma da parte di organismi soci commerciali dell'UPU (Consiglio di cooperazione doganale (CCD) e Associazione internazionale dei trasportatori aerei (IATA) tra gli altri), considerando l'invito fatto all'UPU dal CCD di istituire interfacce telematiche tra i due organismi, ritenendo che l'UPU deve rispondere positivamente all'invito del CCD e stabilire collegamenti telematici con le dogane, giudicando che, per integrarsi armoniosamente nell'insieme dei collegamenti tra tutti gli organismi interessati, l'UPU deve instaurare negoziati con gli organismi che costituiscono dei soci commerciali abituali, incarica il Consiglio esecutivo, in collaborazione con il Consiglio consultivo degli studi postali, di adottare adeguati provvedimenti per la graduale attuazione di collegamenti telematici con i soci commerciali dell'UPU con i mezzi più opportuni, tenendo conto degli interessi di tutte le Amministrazioni postali dei Paesi membri sviluppati o in via di sviluppo (Proposta 5000.3 10 seduta plenaria) Risoluzione C 25/1989 Servizio EMS Il Congresso, notando con soddisfazione 1 - lo sviluppo importante del servizio EMS dopo il Congresso di Amburgo sia dal punto di vista del traffico inoltrato che per la quantità di Amministrazioni postali che assicurano il servizio; 2 - i lavori compiuti dal Consiglio esecutivo e dal CCEP a seguito della risoluzione C 25 del Congresso di Amburgo relativo a questo servizio; 3 - la flessibilità e l'efficacia di cui il Consiglio esecutivo ed il CCEP hanno fatto prova nell'esecuzione di questo compito, consapevole: 1 - della sfida rappresentata per le Amministrazioni dalla concorrenza delle società di corrieri privati sul mercato del trasporto degli invii urgenti; 2 - della necessità, per far fronte a questa concorrenza di continuare con la massima urgenza ad ampliare ed armonizzare la rete EMS mondiale, assicurandosi che il servizio offerto dalle Amministrazioni abbia la migliore qualità possibile; prende atto 1 - dell'Accordo quadro EMS allegato alla presente adottato dalla Risoluzione 2/1987 del Consiglio esecutivo; 2 - delle raccomandazioni in annesso risultanti da studi tecnici del CCEP che contengono le disposizioni transitorie che regolamentano il funzionamento del servizio EMS, incarica il CE ed il CCEP di proseguire i loro sforzi in vista di un rapido sviluppo del servizio EMS, dà competenza 1 - al CE di concepire e di modificare;,n considerazione delle proposte del CCEP, la regolamentazione EMS contenuta nell'Accordo quadro EMS ed il suo Regolamento di esecuzione; 2 - al CCEP di formulare raccomandazioni di carattere tecnico concernenti il funzionamento del servizio EMS o di modificare le raccomandazioni esistenti. (Proposte 2000.15, 2000.15/Corr 1, Commissione 4, 4a seduta)