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ORD. 124/06 A. IMPOSTE E TASSE - CREDITO DI IMPOSTA - CONTRIBUTO PER GLI INVESTIMENTI NELLE AREE SVANTAGGIATE - ACQUISIZIONE AUTOMATICA DEL CONTRIBUTO PRIMA DELL'8 LUGLIO 2002 - RICOGNIZIONE DEGLI INVESTIMENTI REALIZZATI - INVIO DEI DATI ENTRO IL TERMINE DEL 28 FEBBRAIO 2003 A PENA DI DECADENZA DAL CONTRIBUTO -- DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA, SPROPORZIONE TRA LA VIOLAZIONE E LA SANZIONE, LESIONE DEL PRINCIPIO DI IRRETROATTIVITÀ DELLE NORME TRIBUTARIE, DEL PRINCIPIO DELL'AFFIDAMENTO NELLA SICUREZZA GIURIDICA - PROSPETTAZIONE DI PROFILI DI IRRAGIONEVOLEZZA NON RIFERIBILI AI PARAMETRI EVOCATI - CARENZA DI MOTIVAZIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E' manifestamente inammissibile, in riferimento agli artt. 23, 25, 53 e 97 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 62, comma 1, lettera a) , della legge n. 289 del 2002, nella parte in cui determina, in una data non successiva al 28 febbraio 2003, il termine - da fissarsi dall'Agenzia delle entrate nei 30 giorni dall'entrata in vigore della legge (cioè non oltre il 30 gennaio 2003) - entro il quale le imprese, che hanno conseguito automaticamente, prima dell'8 luglio 2002, contributi nella forma di crediti di imposta per gli investimenti di cui all'art. 8 della legge n. 388 del 2000, devono inviare i dati occorrenti per la ricognizione degli investimenti realizzati, a pena di «decadenza» dai contributi stessi. L'ordinanza è infatti carente di motivazione in quanto prospetta esclusivamente profili di irragionevolezza della norma denunciata riferibili all'art. 3 Cost..