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Articolo 81 Salvo quanto disposto dagli articoli 78, 79 e 80 i criteri da usare per determinare il numero, l'intensità, la durata, il calendario e le modalità effettivi delle ispezioni ordinarie nei confronti di un impianto comprenderanno: a) la forma delle materie nucleari, in particolare se le materie nucleari si trovano alla rinfusa oppure sono contenute in un certo numero di articoli distinti; la loro composizione chimica e, nel caso dell'uranio, se ad alto o basso arricchimento; la loro accessibilità; b) l'efficacia delle salvaguardie della Comunità, compresa la misura nella quale gli esercenti degli impianti sono funzionalmente indipendenti dalle salvaguardie della Comunità; la misura in cui i provvedimenti specificati nell'articolo 32 sono stati attuati dalla Comunità; la speditezza con la quale i rapporti sono stati inoltrati all'Agenzia; la loro concordanza con la verifica indipendente dell'Agenzia; l'entità e la precisione delle materie non contabilizzate, come verificate dall'Agenzia; c) le caratteristiche del ciclo di combustibile nucleare nei territori degli Stati, in particolare il numero e tipi di impianti contenenti materie nucleari soggette alle salvaguardie previste dal presente Accordo; le caratteristiche di tali impianti che hanno importanza per le salvaguardie previste dal presente Accordo, con particolare riguardo al grado di contenimento; la misura in cui la progettazione di tali impianti agevola la verifica del flusso e dell'inventario delle materie nucleari; la misura in cui le informazioni provenienti da differenti aree di bilancio materie possono essere messe in correlazione; d) l'interdipendenza internazionale, in particolare, la misura in cui le materie nucleari sono ricevute da altri Stati o inviate verso di essi a scopo di impiego o trattamento; qualsiasi attività di verifica compiuta dall'Agenzia in tali casi; la misura in cui le attività nucleari esercitate nel territorio di ciascuno Stato sono interdipendenti con quelle esercitate nei territori di altri Stati; e) gli sviluppi tecnici nel campo delle salvaguardie, compreso l'uso di tecniche statistiche e di campionamento aleatorio nella valutazione del flusso delle materie nucleari.