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Istituzione dell'attestato di «testimone della memoria storica» in favore delle vittime dei reati di tipo mafioso e degli atti di terrorismo. Onorevoli Senatori. -- Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera -- coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità -- ha affermato che «fare memoria è un impegno, un dovere che sentiamo di dover rendere a quanti sono stati uccisi per mano delle mafie, un impegno verso i familiari delle vittime, verso la società tutta ma, prima ancora, verso le nostre coscienze di cittadini, di laici e di cristiani, di uomini e donne che vivono il proprio tempo senza rassegnazione» e che «non possiamo limitarci a ricordare, per quanto il nostro dovere sia di non dimenticare. Dobbiamo trasformare la memoria in impegno, denuncia, testimonianza, cambiamento (...)». Per dare seguito a queste importanti parole e promuovere la cultura della legalità, il presente disegno di legge prevede che le vittime di reati di tipo mafioso, degli atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice, nonché i familiari superstiti possano ottenere un attestato di «testimone della memoria storica» rilasciato dal Ministero dell'interno. Al possesso dell'attestato consegue il diritto per i dipendenti pubblici di fruire di permessi lavorativi straordinari nella misura massima di cento ore annue per la partecipazione alle iniziative intraprese sui temi della memoria storica e dell'impegno contro le mafie e il terrorismo. In questo modo le vittime dei reati di tipo mafioso e i loro familiari hanno la possibilità di essere testimoni della memoria storica sui fatti di mafia e di terrorismo. Come ha ricordato Don Ciotti, esiste una responsabilità verso le vittime innocenti e i loro familiari, che è quella non solo di far rivivere le loro storie, valorizzando l'impegno e la memoria storica, ma anche quella di ricostruire percorsi di verità.. 1 1 Le vittime dei reati di tipo mafioso, degli atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice, nonché i familiari superstiti, possono richiedere un attestato di «testimone della memoria storica» al Ministero dell'interno. 2 Per il personale appartenente alle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, il possesso dell'attestato dà diritto alla concessione di permessi straordinari di lavoro, retribuiti e soggetti a recupero, nella misura massima di cento ore annue individuali, al fine di effettuare interventi pubblici di ricordo e di testimonianza in memoria storica nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università del territorio nazionale. I permessi sono concessi, fatte salve le esigenze organizzative degli uffici di appartenenza, per: a la frequenza di corsi di formazione e di aggiornamento propedeutici all'intervento educativo nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università; b la partecipazione a incontri, assemblee, dibattiti o iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università sui temi della memoria storica e dell'impegno contro le mafie e il terrorismo; c l'intervento a iniziative pubbliche sui temi della memoria storica e dell'impegno contro le mafie e il terrorismo nonché alle iniziative delle associazione e degli enti che abbiano sottoscritto appositi protocolli di intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. 3 Con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'interno e con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità attuative del presente articolo.