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Allegato B Unificazione della rete intercompartimentale In relazione alla ripartizione tra Amministrazione e Società delle competenze relative alla installazione e all'esercizio degli impianti specificate nel precedente art. 9 ed ai fini di pervenire alla unificazione della rete intercompartimentale, in prima applicazione del presente atto, si procederà come segue: 1) Autocommutatori a) Gli autocommutatori interdistrettuali di transito installati dall'Amministrazione nei centri di compartimento di Ancona, Catania, Genova, Milano, Napoli (Centro e Nola), Pisa, Roma e Verona rimangono in proprietà e gestione dell'Amministrazione. Gli autocommutatori stessi sono ceduti in uso alla Società fino a quando la stessa non avrà provveduto alla realizzazione di propri impianti. Gli autocommutatori stessi, comunque, cesseranno gradualmente dal servizio entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente Convenzione secondo un piano da stabilire d'intesa tra l'Amministrazione e la Società; b) gli autocommutatori per gli abbonati grandi parlatori, installati dall'Amministrazione nei centri di compartimento di Genova, Milano, Roma e Torino rimangono in proprietà e gestione dell'Amministrazione e sono ceduti in uso alla Società, sino a quando la stessa non avrà provveduto al trasferimento degli abbonati interessati su propri impianti. Tale trasferimento dovrà essere effettuato entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente Convenzione; c) l'attuale autocommutatore installato dall'Amministrazione nel centro di compartimento di Bolzano, adibito esclusivamente all'espletamento del traffico internazionale terminato al compartimento di Bolzano, resta in proprietà e gestione dell'Amministrazione fino alla sua cessazione dal servizio; successivamente anche al centro di compartimento di Bolzano si applicherà quanto previsto nel precedente art. 9, comma 10; d) l'autocommutatore interdistrettuale di transito in tecnica semielettronica a programma registrato installato dall'Amministrazione nel centro di compartimento di Bari viene ceduto in proprietà alla Società. All'attuale autocommutatore interdistrettuale di transito in tecnica elettromeccanica, installato dall'Amministrazione nello stesso centro di compartimento, si estendono le disposizioni riportate alla lettera a) del presente punto 1); e) i canoni d'uso di cui al presente punto 1), lettere a) e b), saranno determinati sulla base del valore reale degli impianti, stimato d'intesa fra le parti e secondo tutti gli altri criteri fissati nell'allegato C. 2) Mezzi e sistemi trasmissivi a) I circuiti radiali e trasversali compartimentali realizzati dall'Amministrazione su propri mezzi trasmissivi ed interessanti i centri di distretto di Alessandria, Ascoli Piceno, Padova, Udine, Piacenza, l'Aquila, Savona, Livorno, Sassari, Benevento, Campobasso, Foggia, Taranto, Reggio Calabria, Messina e Siracusa vengono ceduti in uso alla Società alle condizioni di cui all'allegato C; b) sui circuiti di transito e trasversali nazionali, realizzati in tutto o in parte sulla rete dell'Amministrazione attualmente in uso alla Società, cessa sulla parte di competenza dell'Amministrazione, il regime di cessione in uso; c) l'Amministrazione retrocede alla Società i circuiti radiali e trasversali compartimentali realizzati su mezzi trasmissivi della Società, relativi ai centri di distretto di cui alla precedente lettera a), nonché le tratte compartimentali sempre realizzate su mezzi trasmissivi della Società, dei circuiti di transito trasversali nazionali facenti capo agli stessi distretti. 3) Apparecchiature di segnalazione (traslatori) terminali In applicazione a quanto stabilito dal precedente art. 9 la Società provvederà all'acquisto, installazione ed esercizio anche delle apparecchiature di segnalazione (traslatori) terminali occorrenti sulla rete nazionale. Le apparecchiature di segnalazione (traslatori) terminali che risultano installate o acquistate dall'Amministrazione alla data di sottoscrizione del presente atto rimangono in proprietà e gestione della stessa e, limitatamente a quelle installate, sono cedute in uso alla Società alle condizioni di cui all'all. C e fino a quando la situazione tecnica della rete ne consentirà l'utilizzazione. Dette apparecchiature, se non ancora utilizzate, verranno impiegate esclusivamente per l'ampliamento di fasci di circuiti che alla predetta data sono equipaggiati con apparecchiature di segnalazione di proprietà della stessa Amministrazione. 4) Locali e impianti di alimentazione Tutti i locali di proprietà dell'Amministrazione in cui sono ubicati gli impianti acquistati dalla Società sono, contestualmente, ceduti in uso a quest'ultima. Gli impianti di alimentazione, nel caso che siano esclusivamente adibiti agli autocommutatori acquistati dalla Società, sono ceduti in proprietà alla stessa. In caso contrario, la Società assumerà in uso la quota parte di impianti di alimentazione adibita agli autocommutatori acquistati, alle condizioni di cui alla lettera e del precedente punto 1). 5) Criteri di ristrutturazione della rete Durante la fase di unificazione della rete nazionale saranno adottate di comune accordo le soluzioni tecniche ritenute necessarie per adeguare la qualità delle connessioni ai criteri fissati dal Piano Regolatore Telefonico Nazionale. 6) Compensi a) Il compenso per l'uso dei locali di cui al punto 4) sarà determinato con apposito contratto nel quale viene stabilito anche il compenso per tutte le altre prestazioni accessorie fornite (energia elettrica, condizionamento, ecc.) e le modalità di versamento degli importi dovuti, da effettuarsi comunque dopo il verbale di consegna dei locali; b) per la cessione in proprietà degli impianti di cui ai punti 1-d) e 4), la Società corrisponderà un prezzo calcolato sulla base di 10 rate annuali costanti anticipate al tasso di interesse di cui all'art. 4 dell'allegato C alla presente Convenzione. L'annualità comincia a decorrere dal primo giorno dell'anno successive alla data di consegna degli impianti di cui al seguente punto 7). Il valore degli impianti viene fissato, di comune accordo, in base al valore reale degli stessi alla data di entrata in vigore della presente Convenzione in lire 9.829.090.477 (novemiliardiotto- centoventinovemilioninovantamilaquattrocentosettantasette); c) i versamenti di cui al presente articolo, relativi a scadenze precedenti alla data di determinazione del prezzo di affitto dei locali, saranno effettuati entro la scadenza della prima rata utile successiva alle date stesse; d) i canoni d'uso per le cessioni di cui ai punti 1) e 3) del presente allegato verranno corrisposti da data non anteriore al 1 gennaio 1985. 7) Consegne Fermo restando i termini di cui al punto 1) del presente allegato, entro sei mesi dalla data della entrata in vigore della presente Convenzione, l'Amministrazione e la Società provvederanno a compilare gli stati di consistenza dei propri impianti, da servire di base per la cessione in proprietà o in uso, ovvero per la retrocessione, verificandone vicendevolmente la corrispondenza. Entro nove mesi dalla entrata in vigore della presente Convenzione, verranno effettuate le consegne degli impianti soggetti a passaggio di proprietà, o a cessione in uso, ovvero a retrocessione. Dalla data del verbale di consegna decorre l'uso o il possesso degli impianti e la responsabilità della relativa gestione. La cessione in uso dei circuiti e dei mezzi trasmissivi nonché delle apparecchiature segue la disciplina prevista negli artt. 16, 17, e 18 e nell'allegato C.