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TRADUZIONE NON UFFICIALE N.B. - Il testo facente fede è unicamente quello in lingua francese qui sopra riportato. CONVENZIONE TRA L'ITALIA E LA TUNISIA PER EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE SUI REDDITI DERIVANTI DALL'ESERCIZIO DI NAVI ED AEROMOBILI. Il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica tunisina, desiderosi di concludere una Convenzione per evitare la doppia imposizione sui redditi derivanti dall'esercizio di navi ed aeromobili in traffico internazionale, hanno convenuto quanto segue: Articolo 1 Ai fini del presente accordo 1) L'espressione "Esercizio di navi ed aeromobili" significa esercizio di attività professionale di trasporto per via marittima ed aerea di persone, animali, merce e posta, compresa la vendita di biglietti di passaggio e simili per il trasporto di passeggeri e merci; detto esercizio può essere effettuato da esercenti, proprietari, conduttori o locatari di navi o aeromobili. 2) L'espressione "Imprese tunisine" significa lo Stato tunisino gli enti pubblici tunisini sia a carattere nazionale, che regionale o comunale le persone fisiche residenti in Tunisia e non residenti in Italia le società di capitali e di persone costituite conformemente alle leggi tunisine ed aventi la sede della direzione effettiva nel territorio della Repubblica tunisina. 3) L'espressione "Imprese italiane" significa lo Stato italiano gli enti pubblici italiani sia a carattere nazionale che locale le persone fisiche residenti in Italia e non in Tunisia le società di capitali e di persone costituite conformemente alle leggi italiane ed aventi la sede della direzione effettiva nel territorio della Repubblica italiana. 4) L'espressione "Imposte dirette" significa le imposte che, conformemente alla legislazione dei due Stati, sono prelevate direttamente sui redditi (redditi netti o lordi) o sul patrimonio, sia per conto degli Stati contraenti, sia per conto delle regioni, province, governatorati e comuni anche sotto forma di sovrimposta. 5) Sono considerate imposte dirette ai sensi del presente accordo a) per quanto concerne la legislazione tunisina l'imposta sulle licenze l'imposta sui redditi derivanti da attività non di natura commerciale l'imposta sui redditi derivanti da capitali mobiliari le imposte comunali; b) per quanto concerne la legislazione italiana l'imposta sui redditi da ricchezza mobile l'imposta sulle società le imposte riscosse a beneficio di collettività locali e gravanti sui redditi.