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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONE SPECIALE PER L'ESAME DEGLI ATTI URGENTI PRESENTATI DAL GOVERNO 15 CRIMI La seduta inizia alle ore 11,35. IN SEDE REFERENTE (297) D-l 38/2018 - misure urgenti Alitalia DDL 297 Conversione in legge del decreto-legge 27 aprile 2018, n. 38, recante misure urgenti per assicurare il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia S.p.A. (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 maggio. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati alcuni ordini del giorno ed emendamenti, pubblicati in allegato. Prima di comunicare gli emendamenti improponibili ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, fornisce alcune informazioni sui criteri seguiti nella valutazione. Ricorda, anzitutto, che la stessa norma del Regolamento del Senato è stata oggetto, fin dal 1984, di una interpretazione della Giunta per il Regolamento, diretta a chiarire che, in sede di conversione di decreti-legge, lo scrutinio debba essere il più rigoroso. Inoltre, gli sviluppi più recenti della giurisprudenza costituzionale rivelano un'attenzione molto sensibile all'esigenza di preservare i caratteri propri di una legge sui generis come quella di conversione dei decreti-legge. Le indicazioni che si ricavano dalle sentenze della Corte costituzionale in materia hanno guidato la Presidenza anche per il decreto in esame. Pertanto, possono essere considerati proponibili gli emendamenti che modificano il testo del decreto-legge o che comunque sono in correlazione diretta con le disposizioni che vi sono contenute. Tra quelli che propongono disposizioni ulteriori, sono da considerarsi proponibili gli emendamenti che abbiano ad oggetto materia omogenea rispetto al contenuto del decreto-legge che, in questo caso - come noto - reca esclusivamente la proroga del termine per l'espletamento delle procedure di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia S.p.A. Dichiara, pertanto, improponibili gli emendamenti 1.0.1, 1.0.2, 1.0.3, 1.0.4, 1.0.5, 1.0.6, 1.0.7, 1.0.8, 1.0.9 e 1.0.10. Ritiene, inoltre, di non poter ammettere all'esame gli emendamenti 1.6 e 1.7, in quanto essi intervengono sull'attività dei commissari straordinari, individuando in modo dettagliato e imperativo le azioni da porre in essere per il perseguimento di specifiche finalità. Al riguardo, rileva che l'attività dei commissari liquidatori di società, benché compiuta secondo le direttive dell'autorità che vigila e sotto il controllo del comitato di sorveglianza, è comunque orientata al contemperamento di molteplici interessi, privati e pubblici. A tal fine, per quanto sottoponibile a vincoli, tale attività deve essere comunque svolta con margini di autonomia e discrezionalità. Invita, pertanto, i presentatori a trasformare i due emendamenti in ordini del giorno recanti un invito al Governo affinché, nell'ambito dei suoi poteri di vigilanza, indirizzi l'azione dei commissari verso gli obiettivi indicati. Riconosce che l'effetto prodotto da un criterio severo è di entità considerevole, perché la maggior parte degli emendamenti risulta così improponibile. Pur tuttavia, ritiene di non potersi discostare, nella valutazione sulla proponibilità degli emendamenti, da criteri seguiti con sempre maggiore attenzione nelle procedure parlamentari di conversione dei decreti-legge. Il senatore MARGIOTTA ( PD ), nell'illustrare l'ordine del giorno G/297/1/CS, esprime un giudizio positivo sulla gestione commissariale, che ha consentito un aumento dei ricavi e prefigura un ulteriore miglioramento delle performance di Alitalia a medio termine, come si rileva dall'aumento delle prenotazioni nei prossimi mesi. Sottolinea che ciò è stato reso possibile anche grazie alle politiche adottate dal Governo attualmente in carica. Al prossimo Esecutivo saranno rimesse le ulteriori scelte necessarie per superare la situazione di emergenza, le quali, a suo avviso, dovranno mirare al potenziamento delle tratte a lungo raggio e dello scalo di Linate, nonché ad altri miglioramenti di carattere procedurale. Tali misure di sostegno, paragonabili a quelle adottate da altri Paesi europei per le rispettive compagnie di bandiera, dovrebbero garantire la continuità operativa di Alitalia nel lungo periodo e, quindi, attrarre nuovi investitori che consentano di recuperare competitività nei mercati internazionali del trasporto aereo di passeggeri. Ritiene, infatti, che tale opzione sia preferibile rispetto a quella della cessione dei complessi aziendali di Alitalia. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) illustra l'ordine del giorno G/297/2/CS, con il quale si impegna il Governo a richiedere ai commissari una relazione sulle scelte compiute dai precedenti amministratori, al fine di valutare l'opportunità di esercitare una eventuale azione di responsabilità. L'ordine del giorno G/297/3/CS, invece, impegna il Governo a favorire l'ingresso dello Stato italiano nel capitale dell'azienda, per una quota pari ad almeno il 25 per cento. In tal modo, infatti, si potrebbe rilanciare Alitalia - che riveste importanza strategica per l'economia del Paese - come autonomo vettore nazionale. La senatrice LUPO ( M5S ) illustra complessivamente gli ordini del giorno G/297/6/CS G/297/7/CS e G/297/8/CS, nonché gli emendamenti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5, precisando che sia le proposte di modifica sia gli atti di indirizzo sono sostanzialmente volti ad assicurare una maggiore trasparenza della gestione commissariale. Più specificamente, con gli ordini del giorno si impegna il Governo a promuovere la definizione di un quadro normativo puntuale, al fine di stabilire i criteri di nomina e la remunerazione del commissario straordinario, nonché le modalità di nomina degli esperti del comitato di sorveglianza, prevedendo altresì l'indizione di una selezione pubblica per il conferimento degli incarichi di consulenza. Gli emendamenti, invece, prevedono l'obbligo, per i commissari dell'Alitalia, di trasmettere periodicamente alle Camere una relazione sulla situazione economica e finanziaria e sullo stato di avanzamento rispetto agli obiettivi fissati, con i dati aggiornati relativi alle attività di manutenzione effettuate e alla consistenza della forza lavoro impiegata. Il senatore FAZZOLARI ( FdI ) illustra l'ordine del giorno G/297/5/CS, con il quale si impegna il Governo a ridefinire il Piano nazionale aeroporti, sulla base di quello predisposto dall'ENAC nel 2012, che teneva conto delle risultanze di uno studio condotto da un raggruppamento di imprese - One Works, Nomisma, KPMG - selezionato con gara europea. In base a tale approfondimento, infatti, era emersa chiaramente la necessità di realizzare un terzo aeroporto nel Lazio, da destinare a voli low cost e a funzioni di supporto allo scalo di Fiumicino, che a sua volta andrebbe potenziato, seppure entro i confini dell'attuale sedime aeroportuale. Del resto, sarebbe impossibile garantire servizi competitivi sul mercato internazionale del trasporto aereo senza una rete aeroportuale adeguata, che possa valorizzare il vettore nazionale. Il senatore URSO ( FdI ) accoglie l'invito del Presidente e ritira gli emendamenti 1.6 e 1.7, annunciandone la trasformazione in ordini del giorno. Ritiene in ogni caso condivisibili gli emendamenti presentati dal Gruppo M5S, in quanto finalizzati a superare i deficit di trasparenza nella gestione commissariale. Il relatore TURCO ( M5S ) invita i proponenti a riformulare l'emendamento 1.1, al fine di recepire anche il contenuto delle altre proposte di modifica riguardanti la stessa materia. Pertanto, invita a ritirare gli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5. La senatrice LUPO ( M5S ), accogliendo l'invito del relatore, riformula l'emendamento 1.1 in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato dal relatore, e ritira gli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5. Il relatore TURCO ( M5S ) esprime parere favorevole sull'emendamento 1.1 (testo 2). Il vice ministro MORANDO, pur concordando in parte con il contenuto degli atti di indirizzo presentati, precisa di non poter assumere impegni che eccedano l'ordinaria amministrazione, implicando scelte politiche che il Governo attuale, in carica per il solo disbrigo degli affari correnti, non potrebbe compiere. Pertanto, si rimette alla Commissione. Segnala, comunque, che l'ordine del giorno G/297/3/CS dovrebbe essere integrato con l'indicazione delle risorse necessarie all'acquisizione del 25 per cento della società. Si rimette alla Commissione anche sull'emendamento 1.1 (testo 2), rilevando tuttavia che sarebbe preferibile lasciare al prossimo Governo ampia possibilità di valutare discrezionalmente gli interventi da adottare per Alitalia. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULL'ESAME DEL DDL N. 349 (DECRETO-LEGGE 10 APRILE 2018, N. 30 - AUTORITÀ DI REGOLAZIONE PER ENERGIA, RETI E AMBIENTE) Il PRESIDENTE propone di fissare alle ore 13 di giovedì 24 maggio il termine per la presentazione di eventuali emendamenti. Non facendosi osservazioni, così rimane stabilito. La seduta termina alle ore 12,05. Allegato