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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 43 BAGNAI La seduta inizia alle ore 8,50. IN SEDE REFERENTE 886 - decreto-legge n. 119/2018, in materia fiscale DDL 886 Conversione in legge del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Intervenendo in replica, il relatore FENU ( M5S ) nota che la finalità principale delle misure di agevolazione recate dal decreto-legge in esame - che non è stato possibile inquadrare, come sarebbe stato forse opportuno, in una riforma strutturale - consiste nel liberare risorse a disposizione dei contribuenti, così che gli effetti positivi in termini di gettito rappresenteranno piuttosto una conseguenza indiretta del provvedimento. Fa quindi presente la propria intenzione di valutare la presentazione di emendamenti in accoglimento di indicazioni emerse dal ciclo di audizioni e di vagliare con attenzione e spirito di apertura le proposte emendative che saranno presentate dai senatori dei Gruppi di opposizione. Ha quindi la parola per la replica il sottosegretario BITONCI, il quale segnala l'elevata utilità del ciclo di audizioni svolto in Ufficio di Presidenza e della discussione generale, che hanno consentito di individuare aspetti suscettibili di miglioramento, sui quali il Governo è disponibile al confronto con la Commissione. Rileva che le misure recate dal decreto-legge n. 119 in esame non configurano un provvedimento di condono, consistendo piuttosto in interventi mirati, volti in primo luogo allo smaltimento del magazzino dei crediti, che attualmente comportano notevoli oneri di gestione a carico degli enti interessati; preannuncia peraltro che il Governo intende valutare anche con la massima attenzione gli aspetti relativi ai bilanci dei comuni. Segnala l'opportunità di un approfondimento delle disposizioni di cui all'articolo 9, in materia di dichiarazione integrativa speciale, volte a migliorare il testo per l'emersione di somme di provenienza non illecita. Rileva quindi come le disposizioni riguardanti il processo tributario abbiano la finalità di alleggerire il carico del contenzioso, soprattutto in Cassazione, attraverso l'agevolazione della chiusura dei processi in corso presso le commissioni tributarie. Rileva inoltre lo scopo di favorire il miglioramento dei rapporti tra i contribuenti e l'amministrazione finanziaria alla base delle disposizioni riguardanti la definizione agevolata. Specifica poi la disponibilità del Governo al confronto con il relatore e la Commissione al fine di individuare soluzioni idonee rispetto a questioni ulteriori, riguardo i debiti fiscali a carico di famiglie in situazione disagiata e in materia di transazione fiscale per i casi di crisi di impresa per cui è da valutare un aggiornamento della disciplina fallimentare. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE Il presidente BAGNAI avverte che la Commissione tornerà a riunirsi 15 minuti dopo la conclusione dei lavori pomeridiani dell'Assemblea, per avviare l'esame del disegno di legge n. 909, in sede consultiva. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,10.