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Art. 3 1. Il CGIE esprime parere obbligatorio ((sulle proposte del Governo)) concernenti le seguenti materie: a) stanziamenti sui vari capitoli del bilancio dello Stato in favore delle comunità italiene all'estero; b) progrmmi pluriennali e relativi finanziamenti per la politica scolastica, la formazione professionale e la tutela sociale ((, assistenziale)) e previdenziale; (( c) criteri per l'erogazione di contributi ad associazioni nazionali, patronati, enti di formazione scolastica e professionale, organi di stampa, di divulgazione e di informazione che svolgano concreta attività di sostegno e di promozione economica, sociale, culturale e civile delle comunità italiane all'estero )) d) informazioni e programmi radiotelevisivi ((e informatizzati)) per le comunità italiane all'estero; e) linee di riforma dei servizi consolari, scolastici e sociali. (( 1-bis. Il CGIE esprime parere obbligatorio sulle questioni concernenti le comunità italiane all'estero affrontate dal Governo e dalle regioni. (( 1-ter. Le amministrazioni dello Stato e gli enti territoriali forniscono tempestivamente e compiutamente le informazioni loro richieste nelle materie di competenza del CGIE. (( 1-quater. Il CGIE ha diritto di accesso presso tutte le amministrazioni dello Stato, ivi comprese le rappresentanze diplomatiche e consolari, e presso gli enti territoriali, alle informazioni nelle materie di sua competenza, fatti salvi i limiti e le deroghe al diritto di accesso ai documenti amministrativi stabiliti dall'articolo 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241 )) 2. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 18 GIUGNO 1998, N. 198)). 3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 18 GIUGNO 1998, N. 198)). 4. In caso di motivita urgenza, il parere è formulato dal Comitato di presidenza di cui all'articolo 9 e deve essre sottoposto alle valutazioni del CGIE nella prima riunione successiva. 5. Si prescinde dal parere del CGIE qualora lo stesso non sia epresso nella riunione successiva alla richista. (( 5-bis. Il Governo e le regioni motivano le decisioni assunte sulle questioni di interesse per le comunità italiane all'estero, qualora difformi dal parere espresso dal CGIE ai sensi del comma 1-bis, trasmettendo copia della motivazione alle competenti commissioni parlamentari ))