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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con regio decreto 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387; Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonché degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria; Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1 marzo 1966, n. 139, con il quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Brindisi fu autorizzata ad acquistare dal sig. Michelangelo Aquaro un appezzamento di terreno di mq. 1000, al prezzo di L. 45.000 al mq., sito in Brindisi, via Bastioni Carlo V, per la costruzione della nuova sede dell'Ente; Considerata che, all'atto della stipulazione del contratto di compravendita, si è accertato che la superficie del terreno era di complessivi mq. 1044,53, suddivisa in tre lotti, appartenenti rispettivamente ai signori Cesare Ciaccia, Spartaco Caforio e signore Annunziata Carbone e Lucia Delle Grottaglie, per cui il sig. Michelangelo Aquaro non poteva costituirsi come proprietario bensì, in virtù di apposito atto rilasciato dagli interessati, quale procuratore alla vendita del terreno, da effettuarsi allo stesso prezzo globale, precedentemente concordato, di L. 45.000.000; Viste le deliberazioni n. 350 del 25 giugno 1966, numero 447 del 29 luglio 1966 e n. 477 del 31 agosto 1966, con le quali la Camera di commercio, industria e agricoltura di Brindisi ha stabilito di autorizzare il proprio presidente ad acquistare al prezzo complessivo di L. 45.000.000, il terreno sopraindicato ed a stipulare il nuovo preliminare di compravendita con il rag. Michelangelo Aquaro, che assume la qualità di procuratore; Vista la istanza della Camera di commercio, industria e agricoltura di Brindisi, in data 25 luglio 1966 tendente ad ottenere la rettifica del decreto del Presidente della Repubblica n. 139 del 1 marzo 1966; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta: Art. 1 Articolo unico La Camera di commercio, industria e agricoltura di Brindisi è autorizzata ad acquistare dal rag. Michelangelo Aquaro, il quale interviene nella qualità di procuratore speciale dei signori Cesare Ciaccia, Spartaco Caforio e Lucia Delle Grottaglie e Annunziata Carbone, il terreno rispettivamente di mq. 364,67, partita 6599, foglio 54, particelle 92/1 e 1617; di mq. 184,68, partita 7319, foglio 54, particelle 92/2, 209/1 e 1618 e di mq. 495,18, partita 1219, foglio 54, particelle 209/3 e 358/1 e partita 603, foglio 54, particelle 209/2, 3558/2 e 358/3 del nuovo catasto edilizio urbano di Brindisi, alle condizioni previste nella deliberazione n. 350 del 25 giugno 1966, e cioè al prezzo complessivo di lire 45.000.000. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 16 ottobre 1966 SARAGAT ANDREOTTI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 12 novembre 1966 Atti del Governo, registro n. 207, foglio n. 13. - VILLA