Document Type: normattiva_dump
Token Count: $#tokens

Art. 34. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Le infrazioni al presente contratto e alle altre norme e regolamenti interni non in contrasto con le disposizioni contrattuali possono essere punite: 1) col rimprovero verbale o scritto; 2) con la multa fino ad un massimo di tre ore di retribuzione; 3) con la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un periodo non superiore a tre giorni; 4) con il licenziamento senza preavviso, ma con la sola indennità di cui all'art. 37; 5) con il licenziamento in tronco senza preavviso e senza indennità di anzianità. I provvedimenti disciplinari adottati debbono essere portati a conoscenza degli interessati con la precisa indicazione della infrazione commessa. Rimprovero, multa e sospensione. Il rimprovero e la multa possono essere inflitti all'operaio: a) che abbandoni il proprio posto senza giustificato motivo e senza l'autorizzazione prescritta da disposizioni aziendali; b) che ritardi l'inizio del lavoro o lo sospenda o ne anticipi la cessazione senza autorizzazione o senza giustificato motivo; c) che eseguisca con negligenza il lavoro affidatogli; d) che per disattenzione guasti il macchinario o il materiale di lavorazione, oppure non avverta i superiori diretti di rilevabili eventuali irregolarità nell'andamento del lavoro; e) che in qualunque modo trasgredisca le norme del presente contratto, o quelle del regolamento interno, o commetta contro la disciplina, la morale, l'igiene e la sicurezza, dello stabilimento mancanze che non siano punibili con il licenziamento. L'applicazione del rimprovero, della multa, della sospensione si intende adeguata alla minore o maggiore gravità delle mancanze ed alla loro recidività. L'importo delle multe disciplinari deve essere versato alla Cassa di Malattia. Licenziamento. Il licenziamento, con immediata cessazione del lavoro e della retribuzione, può essere inflitto: 1) Senza preavviso ma con l'indennità di anzianità. a) per contravvenzioni al divieto di fumare di cui al quarto comma, dell'art. 31; b) per litigio con vie di fatto in fabbrica; c) per assenze senza giustificato motivo per tre giorni di seguito o per tre volte nell'anno nei giorni seguenti ai festivi o seguenti alle ferie; d) per recidiva in qualunque delle colpe che abbiano dato luogo ad una sospensione per la medesima mancanza, o ad una sospensione per mancanza diversa nei sei mesi precedenti. 2) Senza preavviso e senza indennità di anzianità: a) per movimenti irregolari di medagli, scritturazioni o timbrature di schede o per altre alterazioni dei sistemi aziendali di controllo di presenza: tutto in quanto compiuto con dolo; b) per insubordinazione grave del lavoratore verso i superiori; c) per furto a danno dell'azienda: d) per dolo o colpa grave in negligenza od atti con danno per l'azienda; e) per danneggiamenti volontari, rivelazioni di particolari procedimenti o sistemi di lavoro, trafugamenti di disegni e campionature, lavorazioni in stabilimento per conto proprio o di terzi con danno per l'azienda.