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ORD. 414/05. PROCESSO PENALE - INCOMPATIBILITÀ DEL GIUDICE - GIUDICE CHE ABBIA RIGETTATO LA RICHIESTA DI APPLICAZIONE DELLA PENA CONCORDATA - INCOMPATIBILITÀ A PARTECIPARE ALL'UDIENZA PRELIMINARE - MANCATA PREVISIONE - OMESSA MOTIVAZIONE IN ORDINE AI PARAMETRI COSTITUZIONALI INVOCATI - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E’ manifestamente inammissibile, per omessa motivazione in ordine ai parametri di cui si deduce la violazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 34 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede l'incompatibilità a partecipare all'udienza preliminare del giudice che abbia rigettato la richiesta di applicazione della pena concordata tra le parti nel corso dell'udienza preliminare, sollevata in riferimento agli artt. 25 e 101 della Costituzione. - In tema di omessa motivazione in ordine ai parametri di cui si deduce la violazione, v. citate ordinanze nn. 23, 126, 149 e 197/2005.