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ANNESSO V VALORI LIMITE DI EMISSIONE E DI TENORE DI ZOLFO A. Valori limite di emissione per le grandi fonti fisse a/ i) ii), iii) Valore limite di Tasso di desol- emissione forazione (MWth) (mg S02, Nm3 b/) (%) 50-100 2 000 1. COMBUSTIBILI SOLIDI 100-500 2000-400 40(per 100-167MW) (in base al 6% diminuz. lineare 40-90 accrescim. ossigeno nei gas lineare per 167- di combustione 500 MW) > 500 400 90 2. COMBUSTIBILI LIQUIDI 300 - 500 1 700- 400 90 (in base al 3% di ossigeno nei (diminuz. lineare) gas di combustione > 500 400 90 3. COMBUSTIBILI GASSOSI(in base al 3% di ossigeno nei gas di combustione) Combustibili 35 gassosi in generale Gas liquefatti 5 Gas a debole potere calorifico 800 (gassificazione dei residui di raffineria, gas di forni a coke, gas di alti forni) B. GASOLII Tenore in zolfo (%) Carburante diesel per veicoli stradali 0,05 Altri tipi 0,2 Note a/ A titolo indicativo, per un impianto dotato di un dispositivo che utilizza contemporaneamente almeno due tipi di combustibili, le autorità competenti stabiliscono valori limite di emissione in considerazione: dei valori limite della colonna ii) applicabili a ciascun particolare combustibile, dell'apporto termico di ogni combustibile, e per le raffinerie, delle specifiche caratteristiche pertinenti dell'impianto. Per le raffinerie, tale valore limite combinato non deve in alcun caso superare 1 700 mg SO2/Nm3. I valori limite non si applicano ai seguenti impianti: - impianti i cui prodotti di combustione servono direttamente al riscaldamento, all'essicazione, o ad ogni altra lavorazione di oggetti o di materiali, ad esempio i forni di riscaldamento, i forni di trattamento termico; - impianti di post-combustione, vale a dire ogni apparecchio industriale progettato per purificare, mediante combustione, tutti gli effluenti gassosi, e che non è utilizzato come impianto di combustione indipendente; - impianti per la rigenerazione dei catalizzatori di cracking catalitico; - impianti per la trasformazione del solfuro d'idrogeno in zolfo; - reattori dell'industria chimica; - forni di cockificazione; - rigeneratori di alto forno (cowpers); - inceneritori di rifiuti; - impianti a motori diesel, a motori a benzina o a gas, oppure a turbine a gas, a prescindere dal combustibile utilizzato. Se una Parte, a cause dell'alto tenore in zolfo dei combustibili solidi o liquidi di origine locale non riesce a rispettare i valori limite di emissione stabiliti nella colonna ii) essa può applicare i tassi di desolforazione indicati nella colonna iii) oppure un valore limite massimo di 800 mq/SO2/Nm3 (di preferenza non superiore a 650 mq/SO2/Nm3). In tal caso la Parte segnala il fatto al Comitato di applicazione, nel corso dell'anno civile in cui tale fatto avviene. Se due o più nuovi impianti sono costruiti in modo tale che, in considerazione di fattori tecnici ed economici, i loro effluenti gassosi possono, secondo il parere delle autorità competenti, essere evacuati attraverso un fornello comune, l'insieme formato da questi due impianti è considerato come una sola unità. b/ mg SO2 Nm3 alle condizioni di riferimento: temperatura 273 gradi K, pressione 101,3 kPa previa rettifica per tener conto del tenore in vapore acqueo.