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il 23 novembre 2021 il decreto "Caro bollette" (decreto-legge n. 130 del 2021, recante "Misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale") è diventato legge, dando il via libera al blocco dei rincari in bolletta fino a fine 2021. Il prezzo dell'energia si sbloccherà nuovamente nel primo trimestre 2022 (gennaio-marzo); lo scopo del provvedimento è di contenere gli effetti dell'aumento delle bollette elettriche, cominciato nel mese di ottobre 2021, anche mediante l'abbattimento degli oneri di sistema. La spesa oneri di sistema è un costo della bolletta luce e gas rappresentata dalla parte fissa, che viene stabilita dall'ARERA (Autorità Energia Elettrica e Gas), ed è uguale per ciascun fornitore di energia elettrica, a cui poi si aggiunge la parte variabile in base ai consumi. Tale costo serve a sostenere tutte le energie rinnovabili, le agevolazioni per il settore ferroviario, la sicurezza delle centrali nucleari (in dismissione in Italia), la ricerca per migliorare e ottimizzare il "sistema", la copertura del bonus elettrico (agevolazioni dedicate a famiglie bisognose); gli oneri di sistema rappresentano circa il 30 per cento dei costi in bolletta, per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 chilowatt, ma che sono presenti con una incidenza minore anche nelle bollette del gas; considerato che: il caro-spesa costerà, in media, 1.500 euro per ciascuna famiglia, pertanto, il fondo stanziato per mitigare i rincari delle bollette di luce e gas è insufficiente; il Presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi, intervenendo il 30 novembre 2021 all'evento "Lavoro ed Energia per una transizione sostenibile", ha ricordato che per limitare i rincari nel breve periodo e aiutare in particolare le famiglie più povere, sono stati stanziati 1,2 miliardi di euro a giugno 2021 e oltre 3 miliardi a settembre 2021. Lo stesso Draghi ha fatto intendere che il fondo stanziato è insufficiente. Infatti, ha poi proseguito il suo intervento annunciando che il Governo interverrà nuovamente in Legge di Bilancio promuovendo iniziative "con particolare attenzione per le fasce più deboli"; da quanto emerso nel discorso di Draghi, l'Esecutivo avrebbe chiesto alla Commissione europea "di studiare soluzioni di medio periodo, ad esempio sul tema dello stoccaggio, per limitare le fluttuazioni di prezzo e i rischi per imprese e cittadini"; inoltre, la riduzione di aliquota prevista per ridurre il caro bolletta si applica soltanto in via temporanea, limitatamente alle somministrazioni contabilizzate nelle fatture emesse per suddetti consumi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021, per poi applicarsi nel primo trimestre 2022, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo non reputino necessario prorogare la riduzione di aliquota delle utenze domestiche e quelle non domestiche in bassa tensione come piccole e medie imprese, oltre il periodo annunciato; se ritengano di dover adottare iniziative di contenimento del costo finale dei prodotti e prevedere quindi un incremento del fondo stanziato sufficiente questa volta per contrastare totalmente i rincari delle bollette, al fine di evitare nuovi aggravi economici per i nuclei familiari e le imprese italiane, già gravemente colpite dalla pandemia. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione): 3-02972 del senatore Turco, sul progetto denominato "Acquario green" di Taranto; 4ª Commissione permanente (Difesa): 3-02969 della senatrice Rauti, sulla cessione del ramo sistemi di difesa di Leonardo S.p. A.; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-02970 del senatore Verducci ed altri, sulla salvaguardia dell'esperienza del "Metropoliz" e del museo MAAM a Roma.