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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 159 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 16,15. IN SEDE REFERENTE Modifiche alla disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria DDL 1438 Modifiche alla disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria DDL 1516 Modifiche al decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, recante riforma organica della magistratura onoraria ed altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio e introduzione delle tutele previdenziali DDL 1555 Modifiche alla legge 28 aprile 2016, n. 57 e al decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, in materia di tutele dei magistrati onorari ed efficienza degli uffici giudiziari del giudice di pace e del tribunale DDL 1582 Modifiche al decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, in materia di riforma della magistratura onoraria e attuazione del principio di ragionevole durata del processo DDL 1714 Modifiche alla disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria (Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 1438, 1516 e 1555, congiunzione con l'esame dei disegni di legge nn. 1582 e 1714 e rinvio. Costituzione di un comitato ristretto) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 5 novembre 2019. Il PRESIDENTE avverte che, nella seduta del 19 novembre 2019, la Commissione deliberò di attivare lo strumento dell'articolo 47 comma 1 del Regolamento del Senato, per acquisire elementi informativi da funzionari ministeriali in ordine a talune discrasie tra il documento firmato dalle associazioni di magistrati onorari e la relazione al disegno di legge n. 1438. Il Ministro della giustizia con lettera del 23 dicembre 2019 ha autorizzato tale attività conoscitiva nei confronti dei funzionari della propria amministrazione; tuttavia, per il momento ci si riserva di valutare l'opportunità di valersi di tale autorizzazione, in considerazione della prioritaria esigenza di completare l' iter . Non facendosi osservazioni, così resta stabilito La relatrice VALENTE ( PD ), anche a nome della correlatrice Evangelista, illustra il disegno di legge n. 1582, di iniziativa dei senatori Balboni e altri, recante modifiche alla disciplina relativa alla magistratura onoraria. Nel merito esso consta di due articoli. L'articolo 1 reca una serie di modifiche al decreto legislativo n. 116 del 2017. Le previsioni di cui alle lettere da a ) a d ) del comma 1 ricalcano sostanzialmente quelle previste dalle lettere a - e ) del comma 1 dell'articolo 1 del disegno di legge n. 1714. Le lettere e ) ed f ) del comma 1 dell'articolo 1 del disegno di legge n. 1582 intervengono rispettivamente sull'articolo 25 relativo alle tutele sociali dei magistrati onorari e sull'articolo 26, il quale apporta modifiche al Testo unico delle imposte sui redditi al fine di qualificare le indennità corrisposte ai magistrati onorari. Con riguardo al profilo previdenziale, il disegno di legge demanda a un successivo decreto del Presidente della Repubblica la determinazione di più dettagliate norme regolatrici della materia, che consentano peraltro all'interessato di optare per il ricongiungimento dei contributi presso gestioni previdenziali ove risulti già iscritto (anche tramite adesione ai relativi sistemi di previdenza complementare) ovvero, alternativamente, presso sistemi di previdenza privata. La lettera g ) modifica l'articolo 29 del decreto legislativo relativo alla durata dell'incarico dei magistrati onorari in servizio, introducendo, fra le altre, similmente al disegno di legge n. 1714, la possibilità per questi di rimanere in servizio sino al compimento del settantesimo anno di età, anno di cessazione dall'incarico. La lettera h ) interviene sull'articolo 30 del decreto legislativo n. 116: vi si disciplinano le funzioni e i compiti dei magistrati onorari in servizio, prevedendo fra le altre che l'adesione dei giudici onorari di pace all'ufficio del processo avvenga su base volontaria. La lettera i ) apportando modifiche alla disciplina relativa all' indennità spettante ai magistrati onorari in servizio dettata dall'articolo 31 del decreto legislativo n. 116: l'impegno lavorativo massimo dei magistrati onorari è aumentato fino a cinque giorni; una parte della retribuzione resta collegata al conseguimento degli obiettivi prefissati. La lettera l ) introduce nel Capo XI del decreto legislativo due nuovi articoli (gli articoli 31- bis e 31- ter ). Il nuovo articolo 31- bis reca disposizioni in materia di trattamento giuridico dei magistrati onorari in servizio; si prevede, in particolare, che i magistrati onorari - che abbiano esercitato le funzioni giudiziarie anche onorarie per almeno dodici anni - maturano il diritto di iscriversi all'albo degli avvocati. Sono previste poi precise disposizioni con riguardo ai magistrati onorari dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, ai quali si riconosce la possibilità di collocamento in part time anche in deroga ai termini e alle condizioni previste dalla contrattazione collettiva o dagli ordinamenti di settore. Il nuovo articolo 31- ter prevede il regime disciplinare dei magistrati onorari in servizio, tipizzando le fattispecie che costituiscono illeciti disciplinari sia nell'esercizio che al di fuori dell'esercizio delle funzioni. Sono altresì elencati gli illeciti disciplinari conseguenti al reato. La disposizione disciplina anche in modo puntuale le sanzioni disciplinari (ammonimento, censura, sospensione temporanea dalle funzioni, revoca) conseguenti alla commissione degli illeciti. Si esclude espressamente che l'attività di interpretazione di norme di diritto, e quella di valutazione del fatto e delle prove, possano dare luogo a responsabilità disciplinare. La lettera m) interviene  similmente alla lettera l) del comma 1 dell'articolo 1 del disegno di legge n. 1714  infine, sull'articolo 32 del decreto legislativo n. 116 per stabilire il regime applicabile ai magistrati onorari in servizio, riconoscendo ai magistrati che, per effetto di disposizioni introdotte dal decreto legislativo n. 116 del 2017, siano divenuti incompatibili con la sede di appartenenza, la precedenza nei trasferimenti presso sedi ove non sussistano cause di incompatibilità. Questi nel caso in cui non vi siano sedi disponibili nei circondari confinanti con quello di appartenenza possono permanere nella sede di appartenenza. L'articolo 2 del disegno di legge reca disposizioni finanziarie. Anche il disegno di legge n. 1714, di iniziativa dei senatori Romeo e altri, interviene sulla disciplina relativa alla magistratura onoraria. Nel merito il provvedimento consta di cinque articoli. L'articolo 1 apporta una serie di modifiche al decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116.