[resaula]

noi non stanghiamo gli italiani, altri invece lo hanno già fatto e lo hanno fatto ripetutamente. Perché si fa presto definirsi anti-tasse e sovranisti, facendo poi l'esatto contrario (Applausi dal Gruppo M5S) , mentre è molto più difficile abbassare davvero le tasse e rappresentare veramente gli interessi italiani, qui e in Europa. In conclusione, colleghi, penso che, come me, molti di voi siano qui per cambiare dal profondo questo Paese. Da donna e da mamma dico che lo sto anzi lo stiamo facendo per il futuro dei miei e dei nostri figli. Proprio perché questa è una manovra che guarda al futuro e alle nuove generazioni, il Gruppo MoVimento 5 Stelle voterà convintamente a favore della fiducia sul disegno di legge di bilancio. (Applausi dai Gruppi M5S e PD. Congratulazioni) . PARAGONE (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. (Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. PARAGONE (M5S) . Signor Presidente, ancora una volta, con rammarico, mi trovo a votare il dissenso dal mio Gruppo. Lo faccio adesso, come l'avrei fatto se al posto del ministro Gualtieri ci fosse stato il ministro Tria, se mi avesse portato una manovra scritta da Bruxelles. Non sono stato eletto per tenere gli italiani imprigionati nella gabbia di un bilancio imposto dall'Europa: questo no. Non abbiamo bisogno del permesso scritto dei burocrati di Bruxelles per difendere gli italiani. Vedete, il 4 marzo 2018 una maggioranza importante di italiani ci ha chiesto di rompere quelle relazioni, che costituiscono il sistema di potere e quella maggioranza lo ha fatto con un'arma potentissima: il voto democratico. Quell'arma si chiama democrazia. Un esercizio di Palazzo ha portato gli sconfitti di allora al Governo - la Costituzione lo permette - però il popolo, che chiedeva un riscatto, non permette nessun gioco di Palazzo per cambiare il senso della storia. Vedete, questo Governo non è stato nemmeno in grado di intervenire sulle bollette degli italiani, altro che green new deal ! Chi sta attento al consumo di energia, a casa, non viene premiato nemmeno di un euro e queste - secondo me - sono battaglie che inciderebbero eccome nei bilanci di tutti gli italiani. Il 4 marzo, questa maggioranza importante di italiani aveva chiesto, e lo ha chiesto al MoVimento 5 Stelle, di caricarsi sulle spalle una rivoluzione di sopravvivenza, perché il potere stava schiacciando le vite delle persone, i diritti dei cittadini, le libertà di migliaia di donne e di uomini. Il MoVimento 5 Stelle vinse le elezioni parlando di politiche espansive. E avevamo ragione. Qui ho sentito elencare i 32 economisti: bene, dopo quell'elenco fatto in Aula, gli stessi 32 economisti hanno detto che era un peccato che la sinistra alla quale si stavano rivolgendo non avesse preso in considerazione il loro appello. Bene, quei 32 economisti ci dicono una volta per sempre e una volta di più quanto segue: «La performance economica dell'eurozona è stata in questi anni tra le peggiori nel mondo, e in vari Paesi sono sempre più frequenti le manifestazioni di protesta per l'aumento delle diseguaglianze e la crescente incertezza dei cittadini per le loro condizioni di vita. Senza un cambiamento profondo, a partire dalle attuali proposte, l'Unione europea rischia di non avere un futuro». Vogliamo prendere in considerazione l'appello di questi economisti keynesiani? Ecco, siccome qui, all'interno della manovra, non trovo alcunché di espansivo, ma trovo ancora una volta la logica della gabbia di Bruxelles, purtroppo dovrò votare no. (Applausi dal Gruppo M5S). Votazione nominale con appello PRESIDENTE . Indìco la votazione dell'emendamento 1.9000 (testo corretto), presentato dal Governo, interamente sostitutivo degli articoli della prima sezione del disegno di legge n. 1586, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello. Ciascun senatore chiamato dal senatore Segretario dovrà esprimere il proprio voto passando innanzi al banco della Presidenza. I senatori favorevoli alla fiducia risponderanno sì; i senatori contrari risponderanno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza. Estraggo ora a sorte il nome del senatore dal quale avrà inizio l'appello nominale. (È estratto a sorte il nome del senatore Iwobi). Invito il senatore Segretario a procedere all'appello, iniziando dal senatore Iwobi. (Il senatore Segretario Pisani Giuseppe e, successivamente, il senatore Segretario Tosato fanno l'appello) . Rispondono sì i senatori: Abate, Accoto, Agostinelli, Airola, Alfieri, Anastasi, Angrisani, Astorre, Auddino Bini, Biti, Boldrini, Bonifazi, Bottici, Botto, Bressa, Buccarella Campagna, Cario, Casini, Castaldi, Castellone, Castiello, Catalfo, Cattaneo, Cerno, Cioffi, Cirinnà, Collina, Coltorti, Comincini, Conzatti, Corbetta, Corrado, Crimi, Croatti, Crucioli, Cucca D'Alfonso, D'Angelo, D'Arienzo, De Bonis, De Falco, De Lucia, De Petris, Dell'Olio, Dessì, Di Girolamo, Di Marzio, Di Micco, Di Piazza, Donno, Drago, Durnwalder Endrizzi, Errani, Evangelista Faraone, Fattori, Fede, Fedeli, Fenu, Ferrara, Ferrari, Ferrazzi, Floridia Gallicchio, Garavini, Garruti, Gaudiano, Giacobbe, Giannuzzi, Ginetti, Girotto, Granato, Grasso, Grimani, Guidolin Iori L'Abbate, La Mura, Laforgia, Lanièce, Lannutti, Lanzi, Laus, Leone, Lezzi, Licheri, Lomuti, Lorefice, Lupo Magorno, Maiorino, Malpezzi, Manca, Mantero, Mantovani, Marcucci, Margiotta, Marilotti, Marinello, Marino, Matrisciano, Mautone, Merlo, Messina Assuntela, Mirabelli, Misiani, Mollame, Montevecchi, Monti, Moronese, Morra Nannicini, Naturale, Nencini, Nocerino, Nugnes Ortis Pacifico, Parente, Parrini, Patuanelli, Pavanelli, Pellegrini Marco, Perilli, Pesco, Petrocelli, Piarulli, Pinotti, Pirro, Pisani Giuseppe, Pittella, Presutto, Puglia Quarto Rampi, Renzi, Riccardi, Ricciardi, Rojc, Romagnoli, Romano, Rossomando, Russo Santangelo, Santillo, Sbrollini, Sileri, Stefano, Steger, Sudano Taricco, Taverna, Toninelli, Trentacoste, Turco Unterberger Vaccaro, Valente, Vanin, Vattuone, Verducci, Vono Zanda Rispondono no i senatori: