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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 308 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,35. IN SEDE REFERENTE 2463 (dl 172/2021 - obblighi vaccinali e rafforzamento certificazioni verdi Covid - 19) DDL 2463 Conversione in legge del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 22 dicembre. Il PRESIDENTE avverte che gli emendamenti 1.30, 5.8 e 9.3 sono stati riformulati in altrettanti testi 2, pubblicati in allegato. È stato altresì riformulato in un testo 2 l'emendamento 5.0.1, che tuttavia resta improponibile. Annuncia, altresì, che la senatrice Drago aggiunge la propria firma all'emendamento 4.19. Comunica inoltre di aver incontrato, lo scorso 23 dicembre, il Presidente del Senato e che, all'esito della valutazione comune, sono state confermate le inammissibilità e improponibilità già dichiarate, alle quali si aggiunge quella per estraneità di materia dell'emendamento 2.0.6. Avverte, quindi, che non sarà possibile procedere alla votazione degli emendamenti, non essendo ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio. Poiché sono ancora in corso valutazioni da parte del Governo su alcune proposte di modifica, che comunque dovrebbero sciogliersi in giornata, ritiene opportuno sconvocare la seduta già convocata per le ore 18, al fine di consentire la votazione di tutti gli emendamenti nella seduta convocata per le ore 9 di domani, mercoledì 12 gennaio. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. d-l 221/2021 (proroga stato di emergenza e contenimento epidemia Covid-19) DDL 2488 Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Esame e rinvio) La relatrice VALENTE ( PD ), illustra il decreto-legge n. 221 del 24 dicembre 2021, che dispone la proroga dello stato di emergenza e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19. Il provvedimento si compone di 19 articoli e un allegato. L'articolo 1 reca l'ulteriore proroga al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza nazionale, in considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da COVID-19. Prevede, inoltre, che il capo del Dipartimento della protezione civile e il commissario straordinario per l'emergenza epidemiologica COVID-19 adottino anche ordinanze finalizzate alla programmazione della prosecuzione in via ordinaria delle attività necessarie al contrasto e al contenimento dell'epidemia in corso. L'articolo 2 reca modifiche ai decreti-legge n. 19 e n. 33 del 2020, al fine di coordinare i termini che consentono di adottare provvedimenti di contenimento dell'emergenza con la proroga al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza. L'articolo 3 riduce, con decorrenza dal 1° febbraio 2022, il termine di durata di validità del certificato verde COVID-19 generato da vaccinazione da nove a sei mesi. La riduzione concerne sia il certificato generato dal completamento del ciclo primario di vaccinazione contro il COVID-19 sia quello generato dall'assunzione di una dose di richiamo. L'articolo 4 reintroduce l'obbligo, dal 25 dicembre 2021 (data di entrata in vigore del decreto-legge) fino al 31 gennaio 2022, anche in zona bianca e anche nei luoghi all'aperto, di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Prevede altresì, fino alla cessazione dello stato di emergenza, l'obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all'aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all'aperto. Inoltre, nei suddetti luoghi, diversi dai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso. Inoltre, è esteso ai mezzi di trasporto l'obbligo di indossare, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2. Si tratta dei mezzi di trasporto elencati nell'articolo 9-quater del decreto-legge n. 52 del 2021 e per l'accesso ai quali vige l'obbligo di green pass. L'articolo 5 consente, dal 25 dicembre 2021 fino alla cessazione dello stato di emergenza, il consumo di cibi e bevande al banco al chiuso, nei servizi di ristorazione di cui all'articolo 4 del decreto-legge n. 52 del 2021, esclusivamente ai soggetti in possesso del c.d. green pass rafforzato (ossia di una delle certificazioni verdi attestanti: l'avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo; l'avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto; l'avvenuta guarigione da COVID-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo), nonché ai soggetti di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica. L'articolo 6 vieta, dalla data di entrata in vigore del decreto fino al 31 gennaio 2022, gli eventi e le feste, comunque denominate, che implichino assembramenti in spazi all'aperto. Per il medesimo periodo sono sospese le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati. L'articolo 7 disciplina l'accesso dei visitatori alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice per il periodo compreso tra il 30 dicembre 2021 e il 31 marzo 2022. In particolare, ai soggetti provvisti di certificazione verde COVID-19 rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo (booster) successiva al ciclo vaccinale primario è consentito l'accesso senza ulteriori condizioni. Ai soggetti provvisti del cosiddetto green pass rafforzato (rilasciato a seguito del completamento del ciclo vaccinale primario o per avvenuta guarigione da COVID-19) è invece richiesta una certificazione che attesti l'esito negativo del test antigenico rapido o molecolare, eseguito nelle quarantotto ore precedenti l'accesso. Si precisa che, nelle more della modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 giugno 2021, sono autorizzati gli interventi di adeguamento necessari a consentire la verifica del possesso delle certificazioni verdi di cui all'articolo in esame e la verifica del possesso delle medesime certificazioni in formato cartaceo.