[sommcomm]

2.Gli Stati membri provvedono affinché le sanzioni pecuniarie per violazioni del presente regolamento e della normativa di cui all'articolo 1, paragrafo 2, commesse mediante pratiche fraudolente o ingannevoli, rispecchino, conformemente al diritto nazionale, come minimo il vantaggio economico per l'operatore o, se del caso, una percentuale del fatturato dell'operatore. " in qualche misura definendone lo spirito complessivo della norma; considerato che il decreto in oggetto interviene sull'articolo 18 del decreto legislativo n. 27 del 2021 limitando le abrogazioni che vi erano previste e che avrebbero comportato, a partire dal 26 marzo 2021, la soppressione di molte contravvenzioni e dei principali illeciti amministrativi di cui alla legge n. 283 del 1962, in materia di corretta informazione e di trasparenza nei confronti dei consumatori e di sicurezza alimentare; considerato altresì che l'articolo 1- ter - inserito nel corso dell'esame presso la Camera - interviene sull'articolo 1 del decreto-legge n. 91 del 2014 modificando la disciplina che, nel settore agroalimentare, consente di escludere in presenza di particolari condizioni l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie a fronte dell'ottemperanza alle prescrizioni impartite dall'autorità di controllo (cosiddetta diffida); esprime parere favorevole.