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Grazie. DE CRISTOFARO, sottosegretario di Stato per l'istruzione . Signor Presidente, la ringrazio molto. In realtà, vorrei tranquillizzare alcuni senatori e senatrici, perché mi hanno interrotto mentre stavo per terminare. Diciamo che sono stati molto tempestivi. Io credo che con questo decreto-legge rilancio un passo in avanti lo facciamo e sapete che ci sono delle risorse investite. Penso che dovremmo cercare di fare questo lavoro: sapere che tutto quello che abbiamo fatto è importante ed è certamente un passo in avanti anche se ritengo non sia ancora sufficiente, perché dovremo fare di più e guadagnare ancora più centralità, ancora più risorse. Dovremo davvero cambiare il punto di vista rispetto a tale questione. Finisco nel modo in cui ho aperto questo mio intervento. Penso che serva un grande dibattito pubblico che riguardi tutti, tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, perché la scuola italiana è di tutti, non di qualcuno, non è di un Governo piuttosto che di un altro, è di tutte e di tutti. (Applausi) . Ritengo che bisogna coinvolgere naturalmente le parti sociali, le parti sindacali e tutti coloro che nella scuola lavorano e ci stanno. Penso che bisogna coinvolgere gli studenti perché per troppi anni - ce lo possiamo dire anche qui - anche se la scuola dovrebbe partire dagli studenti, questa è sembrata invece quasi una questione secondaria, ma non è così: dobbiamo rimettere gli studenti al centro del dibattito politico. Insomma, dobbiamo cercare di aprire una discussione, sapendo che abbiamo fatto un primo passo, un piccolo passo. Siamo consapevoli naturalmente che la strada non sarà semplice - e ho finito - ma credo che, se ci arriviamo in questo modo e con questa testa, effettivamente possiamo fare un passo in avanti. Noi ce la metteremo tutta e speriamo di poterlo fare sul serio. (Commenti. Applausi) . GALLONE (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FIBP-UDC) . Signor Presidente, la ringrazio, lei è sempre gentile. Dal momento che si è protratta molto la replica del rappresentante del Governo (il che ci fa piacere, perché oggettivamente ci sono state dette delle cose interessanti) ci è tuttavia dispiaciuto un po' che non ci sia stato detto a che punto è l'elaborazione del maxiemendamento: ci chiediamo se forse non sarebbe stato opportuno sospendere la seduta e poi ricominciare. Ringrazio il Sottosegretario per averci intrattenuto in maniera così puntuale, ma lo ringrazio anche perché ci sta dicendo oggi, mentre sta per essere posta la questione di fiducia, che avremmo potuto partecipare tutti, mentre in realtà... PRESIDENTE . Senatrice Gallone, per cortesia. In realtà lei ha anticipato la richiesta di intervento del Ministro per i rapporti con il Parlamento. Prego, onorevole D'Incà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, colleghi, come sapete, la 7 a Commissione ha terminato i lavori nel tardo pomeriggio della giornata di ieri. Il maxiemendamento è stato costruito in nottata e in questi istanti si sta provvedendo alla bollinatura presso la Ragioneria generale dello Stato . Sono dunque a chiedere una sospensione dei lavori dell'Assemblea fino alle 12, in modo tale da poter presentare il testo e porre poi la questione fiducia, come indicato in Conferenza dei Capigruppo. PRESIDENTE . Sospendo la seduta fino alle ore 12. (La seduta, sospesa alle ore 11,15, è ripresa alle ore 12,19) . Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI La seduta è ripresa. Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, il Governo sottopone alla Presidenza, ai sensi dell'articolo 161, comma 3- ter del Regolamento del Senato, il testo di un emendamento che recepisce le modifiche proposte dalla Commissione in sede referente, interamente sostitutivo dell'articolo 1 del disegno di legge di conversione del decreto-legge in esame, sul quale, previa autorizzazione del Consiglio dei Ministri, intende porre la questione di fiducia. PRESIDENTE . Alla luce dell'intervento del Ministro, il quale ha confermato la corrispondenza dell'emendamento al testo approvato dalla Commissione, la Presidenza valuta l'emendamento stesso ammissibile ai sensi dell'articolo 161, comma 3- ter , del Regolamento. Ha chiesto nuovamente di intervenire il Ministro per i rapporti col Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, onorevoli senatori, a nome del Governo, autorizzato dal Consiglio dei ministri, pongo la questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge n. 1774, di conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22. PRESIDENTE . La Presidenza prende atto dell'apposizione della questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento interamente sostitutivo presentato dal Governo e, ai sensi dell'articolo 102- bis del Regolamento, trasmette il testo dell'emendamento alla Commissione bilancio, che è fin d'ora autorizzata a convocarsi. Convoco la Conferenza dei Capigruppo per organizzare il dibattito sulla questione di fiducia. La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 12,23, è ripresa alle ore 12,59) . Organizzazione della discussione della questione di fiducia PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha proceduto all'organizzazione dei lavori sulla questione di fiducia posta dal Governo sull'emendamento interamente sostitutivo dell'articolo unico del decreto-legge in materia di conclusione e avvio dell'anno scolastico e svolgimento degli esami di Stato. Per la discussione generale è stata ripartita un'ora, in base a specifiche richieste dei Gruppi. Seguiranno le dichiarazioni di voto finale e la chiama, orientativamente intorno alle ore 15, nella quale ciascun senatore voterà dal posto dichiarando il proprio voto. VONO (IV-PSI) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, colleghi, il provvedimento oggi in discussione e su cui è stata posta la fiducia è molto importante e necessario, considerati i tempi utili per regolamentare lo svolgimento degli esami di Stato in maniera serena, sicura ed efficace. Noi di Italia Viva abbiamo proposto tanti emendamenti migliorativi del decreto-legge, per far sì che le nostre scuole, ma soprattutto i nostri ragazzi, potessero godere di quella qualità e professionalità di cui da tempo si discute, ma che è sempre difficile da realizzare per i più svariati motivi che non sto qui ad elencare, ma su cui mi piacerebbe si aprisse una discussione anche con il Ministro, che saluto e ringrazio del lavoro che ha portato avanti. Per questo contiamo sull'impegno di tutti, quindi in particolar modo del nostro Ministro, che sicuramente, conclusa questa fase particolare e critica per tutti, saprà affrontare ogni questione nel modo più appropriato, avvalendosi del Parlamento, che è l'istituzione che dà voce all'Italia.