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Art. 3 (Sistema nazionale primario dei laboratori di telefonometria) 1. Il sistema nazionale primario dei laboratori di telefonometria è composto da tre laboratori indipendenti tra loro e si propone lo scopo di costituire un sistema di riferimento per il rilevamento degli indici di intensità soggettiva prescritti dalla presente regola tecnica. Il sistema è in particolare inteso a proseguire l'allineamento dei risultati delle misure dei tre laboratori che lo compongono, attraverso il sistematico confronto di dati tra i tre laboratori e la calibrazione di precisione dei riferimenti elettroacustici utilizzati. 2. È compito del sistema primario di tenere sotto costante osservazione i campioni secondari di riferimento usati per tarare gli apparati telefonometrici. A questo scopo uno dei tre laboratori deve operare periodicamente la calibrazione assoluta, con tecnica di reciprocità, dei calibratori acustici usati dai laboratori. Ogni laboratorio deve inoltre essere dotato di mezzi idonei di calibrazione elettrica. 3. Devono essere organizzate ciclicamente, con periodicità definita, misure dell'indice di intensità soggettiva su un campione di riferimento costituito da: a) ponte di alimentazione CEI 48 V - 2 * 400 (Omega) (definito all'articolo 2, comma 1, lettera ii - figura 4 riportata nell'appendice C); b) linea CEI da 300 (Omega) (definita all'articolo 2, comma 1, lettera ii - figura 2 riportata nell'appendice C); c) 1 circuito di fonia; d) 30 microtelefoni completi. 4. Ciascun laboratorio deve provvedere ad effettuare le rilevazioni concordate ed a far pervenire al laboratorio incaricato di organizzare il test un rapporto dettagliato della sessione di misure. Il laboratorio organizzatore deve raccogliere i risultati ottenuti in un unico verbale. In tale documento devono essere indicati gli interventi operati sul campione sopra descritto, quali eventuali sostituzioni o riparazioni di alcune sue parti resesi necessarie nel corso del tempo. Nel caso si verifichi un disallineamento di più di 0,5 dB fra i laboratori, si deve indagare sulla causa attraverso la verifica tempestiva dei campioni secondari. Tale intervento deve essere successivamente documentato. 5. I laboratori nazionali interessati a candidarsi quali membri del sistema primario devono notificarlo alla presidenza del comitato tecnico 103 del Comitato elettrotecnico italiano che ne definisce la composizione. I laboratori selezionati devono concordare il campione di misura e definire il laboratorio responsabile di organizzare i cicli di misura e di calibrazione. Tale laboratorio deve informare regolarmente il CEI sull'attività del sistema, inoltrando i verbali periodici sopra menzionati. I laboratori devono inoltre concordare un protocollo di collaborazione che deve essere approvato dal CEI. Qualora un laboratorio intenda ritirarsi dal sistema, deve notificarlo al CEI che provvede alla sostituzione. In qualunque momento il CEI può inoltre sostituire di sua iniziativa uno dei laboratori del sistema.