[pronunce]

che detto concorso non sarebbe stato travolto dal passaggio dal regime del patto di stabilità a quello dell'equilibrio di bilancio, applicabile alla Regione Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste a decorrere dal 2017, con la conseguenza che correttamente i decreti censurati avrebbero provveduto a determinarne l'ammontare; che, d'altra parte, la sua imposizione si giustificherebbe quale misura di coordinamento della finanza pubblica, cui sarebbero soggette pure le autonomie speciali, rimettendo a una fase successiva l'attuazione del principio consensualistico, così come previsto dall'art. 16, comma 3, del d.l. n. 95 del 2012, fondante anche l'accantonamento e la relativa determinazione in proporzione alle spese sostenute per i consumi intermedi. Considerato che, in ragione della connessione soggettiva e oggettiva e della sostanziale identità delle censure proposte, i ricorsi vanno trattati congiuntamente e decisi con un'unica pronuncia; che, con riguardo a entrambi i ricorsi indicati in epigrafe, sono intervenuti atti di rinuncia da parte della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, depositati il 28 gennaio 2019, previa conforme deliberazione della Giunta regionale dell'11 gennaio 2019; che le rinunce sono state accettate dal Presidente del Consiglio dei ministri a seguito di deliberazione consiliare dell'11 giugno 2019; che la rinuncia al ricorso per conflitto di attribuzione tra enti accettata dalla controparte costituita determina, ai sensi dell'art. 25, comma 5, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, l'estinzione del processo. Visti l'art. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e gli artt. 9, comma 2, e 25, comma 5, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara estinto il processo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 novembre 2019. F.to: Aldo CAROSI, Presidente e Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 dicembre 2019. Il Direttore della Cancelleria F.to: Roberto MILANA