[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 108 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,04). Si dia lettura del processo verbale. CARBONE, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 4 aprile. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'omicidio di un maresciallo dei carabinieri PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Onorevoli senatori, alle 16,30 di oggi, alla presenza di numerose autorità, si terranno a San Severo i funerali di Stato per il maresciallo maggiore dei carabinieri Vincenzo Carlo Di Gennaro. Sabato scorso, presso il Comune di Cagnano Varano, il maresciallo Di Gennaro stava semplicemente facendo il suo dovere: era in servizio, come ogni giorno, per garantire ai cittadini sicurezza e controllo del territorio. Insieme al carabiniere Pasquale Casertano, al quale va il nostro più affettuoso augurio di pronta guarigione, è stato colpito in quanto servitore dello Stato, simbolo di quelle regole che sono alla base del nostro Stato di diritto. Il suo omicida ha sferrato il suo folle agguato con una violenza inaudita, frutto di un odio ingiustificabile e del più totale disprezzo per il prossimo e per la vita umana. La migliore risposta è stata certamente quella fornita da tutta la comunità locale coinvolta: sin dalle prime ore successive al delitto, c'è stato un generale sentimento di vicinanza, solidarietà e affetto nei confronti di familiari, colleghi e dell'intera Arma dei carabinieri. Alle istituzioni spetta ora il compito di far sentire concretamente la propria presenza, non abbassando l'attenzione su quanto accaduto e non lasciando soli mai i nostri eroi, che dedicano la propria vita al bene comune. In ricordo del maresciallo Di Gennaro, invito l'Assemblea ad osservare un minuto di raccoglimento. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio). Vi ringrazio. (Applausi). Sull'incendio della cattedrale di Notre-Dame PRESIDENTE . L'incendio che ieri sera ha devastato la cattedrale di Notre-Dame è un dramma collettivo che non ha colpito soltanto la Francia o la cristianità, ma ha colpito l'umanità intera, ne ha ferito profondamente la memoria, perché la cattedrale di Parigi non è soltanto un edificio religioso e un bene monumentale, ma è il cuore antico dell'Europa, un pezzo di cultura universale, un luogo simbolo di quella storia che appartiene a tutto il mondo e rispetto al quale nessuno, per gli altissimi valori artistici che essa esprime, può sentirsi in qualche misura estraneo. Le immagini drammatiche delle fiamme che divorano il tetto di Notre-Dame e fanno crollare la sua celebre guglia, tra le massime espressioni dell'architettura gotica, sono ancora negli occhi di noi tutti. Per chi non è insensibile al fascino della storia e della bellezza o alle suggestioni della fede, l'impatto emotivo è stato fortissimo e terribile. Ma il tempo delle lacrime e della commozione, unite al ringraziamento per tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando alacremente per salvare le opere d'arte e tutto ciò che resta di Notre-Dame, non deve farci dimenticare il dovere di non lasciare da solo, in questo frangente angoscioso, il popolo francese, che ancora una volta si ritrova duramente colpito nei suoi simboli più rappresentativi. La cattedrale di Notre-Dame è sopravvissuta tante volte all'incuria, ai saccheggi, alle rivoluzioni, alle intemperie; con l'aiuto di tutta l'Europa deve poter rinascere ancora una volta dalle ceneri della storia ed essere ricostruita perché è un simbolo il cui valore storico, religioso e culturale va ben oltre le macerie di oggi. Con questo augurio il Senato della Repubblica italiana oggi esprime tutta la sua vicinanza ideale alla Francia e ai francesi. (Applausi). Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sui lavori del Senato PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha stabilito modifiche e integrazioni al calendario corrente e il nuovo calendario dei lavori fino al 30 maggio. Nella seduta di oggi, che non prevede orario di chiusura, sarà discussa fino alla sua conclusione la legge europea 2018. La mattinata di domani sarà dedicata ai lavori delle Commissioni, con particolare riguardo al Documento di economia e finanza 2019 e al decreto-legge stabilità finanziaria. La discussione del predetto decreto-legge avrà inizio alle ore 16 di domani per proseguire nella mattinata di giovedì 18. La discussione del Documento di economia e finanza 2019 avrà luogo nel pomeriggio di giovedì 18 aprile. Le proposte di risoluzione sul documento dovranno essere presentate entro la conclusione della discussione generale. Gli emendamenti alla risoluzione accolta dal Governo dovranno essere presentati entro trenta minuti dall'espressione del parere. Il Presidente del Consiglio dei ministri renderà un'informativa sull'evoluzione della situazione in Libia alle ore 20 di giovedì 18 aprile. Il question time già previsto per le ore 15 non avrà luogo. La settimana dal 23 al 26 aprile sarà riservata ai lavori delle Commissioni. L'Assemblea tornerà a riunirsi nelle giornate dì lunedì 29 e martedì 30 aprile per la discussione dalla sede redigente del disegno di legge sulla donazione del corpo post mortem , del disegno di legge rinviato dal Presidente della Repubblica ai sensi dell'articolo 74 della Costituzione sul contrasto del finanziamento alle imprese produttrici di mine antipersona, nonché per le ratifiche di accordi internazionali definite dalla Commissione affari esteri. La settimana dal 6 al 10 maggio sarà riservata ai lavori delle Commissioni. Il calendario della settimana dal 14 al 16 maggio prevede la discussione dei seguenti disegni di legge: voto di scambio, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati;