[massime]

SENT. 406/05 B. ZOOTECNIA - NORME DELLA REGIONE ABRUZZO - SOSPENSIONE DELLA CAMPAGNA DI PROFILASSI DELL'INFLUENZA CATARRALE DEGLI OVINI ('BLUE TONGUE') - POSSIBILITÀ DI MOVIMENTAZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE E MACELLAZIONE DEGLI ANIMALI NON VACCINATI NELL'AMBITO DEL TERRITORIO REGIONALE FINO AL 31/12/2004 - VIOLAZIONE DI PRESCRIZIONI FONDAMENTALI DELLA NORMATIVA EUROPEA DI CUI ALLA DIRETTIVA 2000/75/CE - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - ASSORBIMENTO DEGLI ALTRI MOTIVI DI CENSURA.. Sono costituzionalmente illegittimi gli artt. 1 e 2 della legge della Regione Abruzzo 1° aprile 2004, n. 14, nella parte in cui prevedono (art. 1) la sospensione sino al 31 dicembre 2004 della campagna di profilassi della “blue tongue” (febbre catarrale degli ovini) e consentono (art. 2) per lo stesso periodo “in deroga ad ogni altra contraria disposizione”, la movimentazione, la commercializzazione e la macellazione, nell’ambito del territorio regionale, dei capi animali non vaccinati. Le norme impugnate, infatti si pongono in palese contrasto con la direttiva comunitaria n. 2000/75/CE , in particolare in relazione ad alcune delle sue fondamentali prescrizioni, ponendo a rischio la complessiva opera di profilassi a livello europeo intrapresa. Né può ritenersi che la disapplicazione all’interno di un’area regionale della normativa sopranazionale non incida sulla sua complessiva efficacia.