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Art. 4 Organizzazione e funzionamento del laboratorio centrale e misure di sicurezza 1. Il laboratorio centrale è collocato presso il Ministero della giustizia, Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria - Direzione generale dei detenuti e del trattamento. 2. Il laboratorio centrale è dotato di strutture robotizzate in grado di compiere le seguenti fasi di tipizzazione del DNA: a) accettazione, catalogazione e conservazione del campione biologico; b) set-up del campione; c) eventuale fase di estrazione del DNA; d) eventuale fase di quantificazione; e) amplificazione del DNA mediante PCR, ovvero moltiplicazione in vitro di frammenti di DNA mediante reazione a catena dell'enzima polimerasi; f) lettura ed interpretazione del profilo del DNA mediante sequenziatore automatico. 3. Il laboratorio centrale per la gestione complessiva del flusso del lavoro e dei dati di laboratorio si avvale di un LIMS che assicura la tracciabilità del campione biologico, delle varie fasi della tipizzazione del DNA e delle operazioni effettuate dal personale addetto, ivi inclusi gli amministratori di sistema, e la registrazione non modificabile di tutte le variazioni apportate ai dati. 4. La continuità del funzionamento di un LIMS del laboratorio centrale è assicurata da uno specifico sistema di misure tecnologiche di back-up del LIMS il cui accesso è riservato ai soli operatori autorizzati mediante una procedura di autenticazione e autorizzazione. 5. Gli accessi al sistema LIMS del laboratorio centrale sono riservati ai soli operatori abilitati, secondo predefiniti profili di autorizzazione, previo superamento di una procedura di autenticazione. Gli accessi e le operazioni effettuate sul sistema LIMS sono registrati in appositi file di log non modificabili. Le registrazioni degli accessi sono conservate per venti anni. Le registrazioni delle operazioni sono conservate per dieci anni. I profili di autorizzazione, le procedure di autenticazione, di registrazione e di analisi dei log, sono specificati nel decreto di cui all'articolo 3, comma 9. 6. Gli accessi ai locali e agli armadi adibiti alla conservazione dei campioni biologici e degli elettroferogrammi sono riservati ai soli operatori abilitati e in possesso di apposite chiavi di accesso e sono registrati, secondo le regole indicate dal decreto di cui all'articolo 3, comma 9.