[resaula]

È evidente che la proposta che ha fatto il presidente Romeo non ha alcunché di ostruzionistico, perché il nuovo Regolamento non prevede, per la votazione del processo verbale, neppure la verifica del numero legale, come accadeva un tempo. La proposta pertanto non ha, quindi, un significato ostruzionistico, ma un significato politico e di verità. Leggo cosa dice l'articolo 60 del Regolamento: «Di ogni seduta si redige il processo verbale, che deve contenere soltanto gli atti e le deliberazioni, indicando per le discussioni l'oggetto e i nomi di coloro che vi hanno partecipato». Se si deve procedere alla votazione, questa si fa per alzata di mano e non deve essere chiesto il numero legale. Quello che contesta il presidente Romeo, e che io condivido... PRESIDENTE . Presidente Calderoli, scusi se la interrompo. Colleghi, sappiamo tutti che non si possono fare riprese in Aula. (Commenti) . Sì, senatore Pillon, è avvenuto esattamente al suo fianco. (Commenti). ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Sta leggendo la rassegna stampa. PRESIDENTE. No, presidente Romeo, dalla mia visuale, siccome il senatore Pillon mi mostrava... (Commenti). E infatti non è indirizzato a lei, senatore Pillon, ma al suo vicino. Non mi costringete tutte le volte... (Commenti). Addirittura, fatto in modo così eclatante è piuttosto in dispregio delle regole, alle quali ci stava richiamando peraltro il Vice Presidente del vostro Gruppo. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, non mi ero accorto, perché tutto accadeva alle mie spalle, quindi proditoriamente commettevano un illecito. Il presidente Romeo dice: io non riconosco il fatto di cui è stato dato lettura, ovvero l'apposizione della questione di fiducia. Quando questo è accaduto, mi trovavo a fianco dello scranno del Presidente perché avrei dovuto subentrare al presidente La Russa. Da quella posizione, quindi immediatamente dietro la posizione in cui era il ministro D'Incà, io le dico che ho sentito le prime due o tre parole che ha detto il ministro D'Incà e le successive non sono riuscito. Però, causa la mia alta età (probabilmente soffro di ipoacusia), sono andato a sentirmi per dieci volte l'audio, che è consultabile sul sito del Senato. E ancora dopo averlo sentito dieci volte, quella frase che ritrovo nel resoconto stenografico non l'ho riscontrata. Sarà un problema mio? Sono sordo? Va bene, ma anche altri evidentemente non l'hanno sentito. Visto che invece, evidentemente, abbiamo qualcuno che è dotato di uno sviluppo dell'udito così eccezionale da riuscire a mettere gli articoli, i numeri, il giorno e la data, mi complimento. Io non mi sento di votare a favore di un resoconto stenografico che, senatore Licheri, è un falso in atto pubblico quando dovesse essere approvato. Fintanto che non è ancora approvato, non c'è nessun falso in atto pubblico. (Applausi) . Il voto che noi chiediamo è un'azione preventiva rispetto al fatto che si crei il presupposto del reato, cioè del falso in atto pubblico. Cosa succede se non si approva il processo verbale? Vedo agitazione nelle altre fila e la trovo ingiustificata. In caso venisse bocciato il processo verbale, non è che si chiude la seduta e non si può procedere. Quindi non capisco il perché di questi continui interventi (Applausi) , che mi fanno pensare a un ostruzionismo di maggioranza a questo punto. (Commenti). Senatore Sant'Angelo, la ringrazio del sostegno, anche ieri l'ho notato. Ripeto, se dovesse essere respinto, si procederà con i nostri lavori e nella prossima seduta verrà nuovamente sottoposto un verbale con una proposta di correzione che, nel caso, verrà sottoposta a un voto. Procediamo quindi alla votazione di questo processo verbale e chiudiamo la questione. PRESIDENTE . Intanto sono esauriti gli interventi, perché la parola, ai sensi del comma 3 dell'articolo 60, è concessa solo a chi intenda farvi inserire una rettifica, per fatto personale o per semplice annuncio di voto. Metto ai voti la proposta di rettifica del verbale per alzata di mano, con procedimento elettronico dato il carico che ci siamo fatti di chi non può stare in Aula. Chi intende rettificare il verbale voterà sì, chi non intende rettificare il verbale voterà no. La rettifica è quella che è stata proposta dal presidente Romeo. È una sola. La votazione è aperta. (Proteste) . Un attimo. Che succede? (Proteste). Calma, non chiudiamo la votazione finché tutti non sono in condizione... (Proteste). Che succede? (Proteste) . CORO DI VOCI. Onestà, onestà. PRESIDENTE. Colleghi, consentite a tutti di votare, come abbiamo sempre fatto quando c'è una prima votazione. Questo vale assolutamente per tutti. Il senatore Laus non riesce a votare. Un momento. (Proteste). Un attimo. VOCE. Vergognatevi! PRESIDENTE. Siete tutti in condizioni di votare? (Proteste) . Colleghi, se non tornate tutti al posto, io non dichiaro chiusa la votazione (Proteste) perché non si può chiudere la votazione. (Proteste). No, io non chiudo la votazione finché tutti non prendono il proprio posto e non cessano le intemperanze in Aula. (Proteste) . La votazione è chiusa. (Applausi) . Non è approvata. CORO DI VOCI. Onestà, onestà. PRESIDENTE. Siccome non vi sono altre osservazioni, il processo verbale si intende approvato così come ne è stata data lettura. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Seguito della discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 2040 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all'utilizzo distorto del webe di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (Approvato dalla Camera dei deputati) Seguito della discussione e approvazione della questione di fiducia PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 2040, già approvato dalla Camera dei deputati. PUCCIARELLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Governo non finisce di stupirci. (Brusìo. Commenti). Signor Presidente, o lei riesce a ottenere il silenzio in Aula o non riprendo a parlare. PRESIDENTE . Senatrice Pucciarelli, la Presidenza ha il compito di garantire il regolare svolgimento dei lavori dell'Assemblea, affinché lei possa svolgere il suo intervento, e pertanto prego davvero i colleghi di consentirlo. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) .