[resaula]

Esprimo altresì parere favorevole sugli ordini del giorno. SCALFAROTTO, sottosegretario di Stato per l'interno . Signor Presidente, accolgo l'ordine del giorno G3.1 ed esprimo parere contrario sull'ordine del giorno G3.100. Accolgo il primo impegno dell'ordine del giorno G3.101, a condizione che venga apportata al testo la seguente riformulazione: «impegna il Governo a valutare, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, nonché con le tempistiche necessarie all'organizzazione e al relativo approvvigionamento, l'opportunità di adottare iniziative volte alla sostituzione delle attuali urne elettorali con altre di materiale semitrasparente, in modo da rendere possibile la verifica della sola presenza di schede elettorali al loro interno, non anche l'identificazione delle stesse». Esprimo parere contrario sul secondo e sul terzo impegno del medesimo ordine del giorno. PRESIDENTE . Gli emendamenti da 3.1 a 3.4 sono stati ritirati. L'emendamento 3.5 è improponibile. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G3.1 non verrà posto ai voti. Senatrice Mantovani, insiste per la votazione del giorno G3.100? Presidenza del vice presidente LA RUSSA (ore 12,35) MANTOVANI (M5S) . Signor Presidente, come già concordato in Commissione, ritiro l'ordine del giorno G3.100, mentre per quanto riguarda il successivo ordine del giorno G3.101, accettiamo la proposta di riformulazione avanzata dal rappresentante del Governo. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G3.101 (testo 2) non verrà posto ai voti. PAGANO, relatore . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO, relatore . Mi scusi, signor Presidente, intervengo solo per ricordare all'Assemblea che gli ordini del giorno approvati in Commissione, non presenti nel fascicolo che è stato consegnato, sono da intendersi approvati anche in questa sede. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.0.1. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo per annunciare il ritiro dell'emendamento 3.0.1 e del successivo 3.0.8, perché entrambi già ritirati in Commissione e trasformati in ordini del giorno che, come richiamato anche dal relatore Pagano, se pur non formalmente presenti nel fascicolo, sono stati condivisi. PRESIDENTE . Gli emendamenti da 3.0.2 a 3.0.4 sono stati ritirati. Chiedo al Presidente della 5 a Commissione di esprimere il parere sull'emendamento 3.0.100 (testo 4). PESCO (M5S) . Signor Presidente, esprimo parere di nulla osta sull'emendamento in esame. IANNONE (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. IANNONE (FdI) . Signor Presidente, sull'emendamento 3.0.11 c'è stato un invito al ritiro da parte del relatore e del rappresentante del Governo. Insisto per la votazione. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende nota. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.100 (testo 4), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Chiedo al Presidente della 5 a Commissione di esprimere il parere sull'emendamento 3.0.5 (testo 2). PESCO (M5S) . Signor Presidente, esprimo parere di nulla osta sull'emendamento in esame. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.5 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 3.0.8 e 3.0.9 sono stati ritirati. Passiamo all'emendamento 3.0.10, identico all'emendamento 3.0.11, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, stante l'accoglimento dell'ordine del giorno in Commissione, ritiro l'emendamento 3.0.10. PRESIDENTE . Essendone stata avanzata richiesta, passiamo alla votazione dell'emendamento 3.0.11. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, l'emendamento 3.0.11 è identico a quelli presentati dal nostro Gruppo, da Forza Italia e dalla senatrice De Petris. L'emendamento in esame ha ad oggetto l'estensione dei permessi retribuiti per i sindaci dei piccoli Comuni, che rappresenta una misura sicuramente meritoria. Tuttavia, non avendo la misura copertura ed essendo il provvedimento a invarianza finanziaria, in Commissione - potrà confermarlo il presidente Pesco, che si è occupato del coordinamento - tutti i Gruppi hanno convenuto di ritirare gli emendamenti, convergendo su un ordine del giorno comune e su un futuro emendamento della Commissione al prossimo decreto sostegni. È pertanto abbastanza incomprensibile l'atteggiamento di chi, prima, ha sostenuto l'ordine del giorno e si è impegnato a sottoscrivere l'emendamento al decreto sostegni e ora, invece, si dissocia e chiede la votazione dell'emendamento che - ripeto - è privo di copertura finanziaria. Per questi motivi, annuncio il voto contrario all'emendamento. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.11, presentato dal senatore Iannone e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). Gli emendamenti da 3.0.12 a 3.0.19 sono improponibili. Chiedo al Presidente della 5 a Commissione di esprimere il parere all'emendamento 3.0.20 (testo 4). PESCO (M5S) . Signor Presidente, il parere è di nulla osta. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.0.20 (testo 4). GALLONE (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FIBP-UDC) . Signor Presidente, intervengo per annunciare il voto favorevole all'emendamento in esame, che è frutto della riformulazione di un precedente emendamento con cui si prevedeva la possibilità, per gli atenei che ne avessero necessità, di poter prorogare i termini per la rielezione del rettore e di tutto il collegio. Il termine del 31 ottobre, indicato come proroga ideale, sicuramente non risolve il problema per quei pochi atenei che, purtroppo, sono ancora in difficoltà avendo subito un contraccolpo abbastanza forte a causa della pandemia.