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In caso di inadempimento, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di cui al comma 3». 6 (Disposizioni in materia di destinazione del due per mille dell’IRPEF e per il finanziamento della Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici) 1 All'articolo 12 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo il comma 3- bis sono inseriti i seguenti: « 3-ter . Il contribuente non può destinare il due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche in favore di un partito politico che non abbia rispettato le disposizioni degli articoli 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 del presente decreto. 3-quater . La Commissione riduce della metà l’importo delle somme derivanti dalla destinazione del due per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche nei confronti dei partiti politici che non abbiano rispettato le disposizioni degli articoli 5- bis e 5- ter del presente decreto. Gli importi non corrisposti sono assegnati al bilancio della Commissione medesima»; b al comma 6, dopo le parole: «bilancio dello Stato» sono aggiunte le seguenti: «per essere assegnate al bilancio della Commissione». 7 (Disposizioni finali) 1 Le disposizioni della presente legge si applicano ai partiti politici costituiti alla data della sua entrata in vigore, nonché a quelli riferibili a un gruppo parlamentare costituito in almeno una delle due Camere secondo le norme dei rispettivi regolamenti, ovvero a una singola componente del Gruppo misto. 2 Le disposizioni della presente legge si applicano altresì a tutte le libere associazioni di cittadini che intendono concorrere alle elezioni amministrative nei comuni con più di 15.000 abitanti, nonché alle elezioni regionali, alle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e alle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.