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riduzione delle emissioni di gas serra (sistema ETS e efficienza energetica nell'edilizia); gestione, riduzione e riciclaggio dei rifiuti (compresi rifiuti elettrici e quelli da imballaggio); sicurezza delle navigazione; esposizioni a radiazioni ionizzanti e ad agenti cancerogeni o mutageni; sicurezza dell'approvvigionamento di gas; lavoro nel settore della pesca e lavoro marittimo. La relatrice BONFRISCO ( L-SP-PSd'Az ) auspica che le audizioni si concentrino sui temi principali posti dal disegno di legge. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,55. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 989 La 14ª Commissione permanente, esaminato per le parti di competenza il disegno di legge in titolo e richiamati, in riferimento alla compatibilità con i profili di diritto europeo, gli articoli 1, 2 e 5; considerato che l'articolo 1 istituisce, nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, una sezione speciale  con dotazione finanziaria iniziale di 50 milioni di euro a valere sulle disponibilità vigenti del Fondo  dedicata a interventi di garanzia, a condizioni di mercato, in favore di PMI che siano in difficoltà nella restituzione delle rate di un finanziamento precedentemente contratto con banche o intermediari finanziari, classificato come "inadempienza probabile" nella centrale rischi della Banca d'Italia e che siano titolari di crediti certificati nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Prevedendo al comma 8 la procedura di notifica alla Commissione europea, non risultano criticità per la compatibilità con la normativa europea sugli aiuti di Stato; ritenuto che l'articolo 2 proroga il termine per la restituzione del prestito erogato ad Alitalia sulla base del decreto-legge n. 50 del 2017, che sarebbe dovuto scadere il 15 dicembre 2018. Il nuovo termine è fissato al trentesimo giorno dalla data in cui acquisterà efficacia la cessione dei complessi aziendali facenti capo alla società in amministrazione straordinaria e comunque non oltre il 30 giugno 2019. Il 23 aprile 2018 la Commissione europea ha comunicato di avere aperto "un'indagine approfondita per valutare l'eventuale violazione della normativa sugli aiuti di Stato". La Commissione ha comunicato all'Italia la propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea rappresentando l'esistenza di "seri dubbi circa la compatibilità dell'aiuto al salvataggio notificato con il mercato interno" ed invitando l'Italia a presentare entro un mese dalla ricezione della comunicazione le proprie osservazioni. Nell'aggiornamento della relazione tecnica sul decreto-legge n. 38 del 2018 presentato il 14 giugno 2018 si dà conto del fatto che il Governo italiano, il 25 maggio 2018, ha presentato le proprie osservazioni alla decisione della Commissione di aprire un'indagine formale. L'Italia ha argomentato che l'intervento non costituisce un aiuto di Stato e che, in ogni caso, sarebbe da considerare un aiuto al salvataggio dell'impresa compatibile con il regime previsto ai sensi dell'articolo 107, comma 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea; tenuto conto che l'articolo 5 interviene sul Codice dei contratti pubblici, apportando una modifica all'articolo 80, comma 5, lettera c)  relativo ai motivi di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura d'appalto o di concessione al fine di allineare il testo dell'articolo del Codice alla direttiva 2014/24/UE, articolo 57, paragrafo 4, che considera in maniera autonoma le quattro fattispecie di esclusione indicate erroneamente, a titolo esemplificativo nella disposizione oggetto di modifica; valutato che le disposizioni del disegno di legge non presentano profili di contrasto con l'ordinamento dell'Unione europea, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.