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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 488 PESCO La seduta inizia alle ore 15,15. IN SEDE REFERENTE A.S. 2448 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 DDL 2448 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di ieri. Il presidente PESCO avverte che proseguirà la discussione generale sul disegno di legge in titolo. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) si focalizza sul tema della sanità, formulando un giudizio complessivamente negativo, dal momento che il provvedimento risulta individuare i problemi del mondo sanitario, senza fornire però un'adeguata soluzione. Un esempio è rappresentato dalla carenza di medici, e in particolare delle figure specializzate, tema reso ancora più grave dalla pandemia. E' pur vero che il disegno di legge di bilancio affronta tale tematiche attraverso interventi sulle scuole di specializzazione. Tuttavia, occorre apportare dei correttivi tra i quali Fratelli d'Italia individua l'incremento delle risorse per le borse di studio. Altresì, oltre ad ampliare i posti a disposizione nelle scuole di specializzazione, occorre agire con altri strumenti come l'abolizione del test di ingresso per le facoltà di medicina, da sostituire attraverso una griglia di valutazione dopo il primo anno di corso universitario. Rivendica quindi l'approccio collaborativo del gruppo Fratelli d'Italia, rivolgendo un appello alla Commissione bilancio a recepire le modifiche migliorative, laddove non alterino l'equilibrio dei saldi di finanza pubblica. Il senatore DE CARLO ( FdI ) osserva preliminarmente come il disegno di legge di bilancio sia stato presentato al Parlamento con circa tre settimane di ritardo rispetto al termine del 20 ottobre previsto dalla legge di contabilità. Tale aspetto non deve stupire più di tanto, vista la scarsa dimestichezza dell'attuale governo nei confronti della democrazia parlamentare. Altresì, ricorda come il proprio Gruppo abbia presentato meno di 800 emendamenti, a fronte degli oltre 5000 dei Gruppi di maggioranza, il che rappresenta un dato paradossale. Constata poi come il monocameralismo di fatto a corrente alternata faccia sì che una delle due Camere sia di fatto inesistente, grazie alla complicità degli stessi parlamentari. Non occorre poi ricordare il continuo ricorso alla questione di fiducia e il fatto che, nei casi in cui non viene posta o, il Governo finisce in minoranza oppure la maggioranza viene colpita da "franchi tiratori" presenti al proprio interno, come nel caso della richiesta di non passaggio agli articoli sul cosiddetto "disegno di legge Zan". Rivolge quindi ai Gruppi di maggioranza l'invito ad uno scatto di orgoglio, ritirando i propri emendamenti e consentendo la discussione dei soli emendamenti dell'opposizione che sono veramente funzionali al miglioramento del disegno di legge di bilancio. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) fa presente che si soffermerà sui temi dell'agricoltura e del comparto agroalimentare, esprimendo fin da subito una valutazione negativa dovuta al fatto che, su oltre 23 miliardi di manovra, soltanto 400 milioni, ossia una dote minimale, vengono destinati al mondo agricolo. Ricorda poi come la Commissione agricoltura abbia approvato un rapporto favorevole sul disegno di legge di bilancio, corredato di una serie di osservazioni che denotato la scarsa attenzione alle esigenze del settore primario. A titolo esemplificativo, risultano assenti interventi adeguati in favore del comparto cerealicolo, nonché sul tema del risarcimento dei danni all'agricoltura causati dalla fauna selvatica: su quest'ultimo aspetto, richiama la necessità di discutere in Assemblea la risoluzione approvata dalla Commissione agricoltura sul corrispondente affare assegnato. Altri temi che risultano trascurati sono quelli legati alla diffusione della peste suina africana, che rischia di bloccare l'esportazione italiana di suini. Inoltre, mancano interventi sulle risorse idriche e sulla tutela dell'acqua, sul contrasto alla xjlella , sul sostegno alla filiera ortofrutticola, nonché sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro nel mercato agricolo. Altresì, non viene affrontato il tema della compensazione dell'IVA per la cessione di animali vivi. Richiama quindi la necessità di garantire un'efficace allocazione delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza destinate al mondo agricolo, nonché la mancanza di un piano strategico per l'agricoltura adeguato anche a far fronte alle sfide poste dalle nuove linee sulla politica agricola comune (PAC). Chiede attenzione inoltre sulle misure strutturali per il comparto della pesca e per il settore lattiero-caseario. In conclusione, auspica da parte della Commissione bilancio un'attenzione per le proposte emendative del Gruppo Fratelli d'Italia sul sostegno del settore agricolo e alimentare. Il PRESIDENTE, in assenza di ulteriori richieste di intervento, rinvia ad una prossima seduta il prosieguo della discussione generale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA 2426 - Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Parere alle Commissioni 6ª e 11ª riunite sugli emendamenti. Seguito dell'esame. Parere in parte non ostativo, in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, e in parte condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti) Prosegue l'esame sospeso nella seduta notturna di ieri. Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, illustra gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che non vi sono osservazioni sulla proposta 5.0.12 (testo 3) identica alla precedente versione sulla quale è già stata espressa una valutazione non ostativa. Occorre valutare l'emendamento 6.0.3 (testo 2) che consente agli enti pubblici di ricerca di beneficiare della concessione a titolo gratuito ovvero della locazione a canone ridotto di beni immobili demaniali o patrimoniali dello Stato gestiti dall'Agenzia del demanio. Occorre valutare l'emendamento 11.0.3 (testo 3) sul Fondo Nuove Competenze. Occorre richiedere la relazione tecnica sulla proposta 12.0.52 (testo 3). Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 15.0.7 (testo 3) recante misure urgenti in favore degli enti di previdenza obbligatoria.