[normattiva_dump]

In nessun caso questa corsa può essere minore di 0,42 m. 10.4.3.3. Con il carico uguale alla portata in cabina e in caduta libera, la decelerazione media durante l'azione degli ammortizzatori non deve essere maggiore di (immagine). Decelerazioni maggiori di 2,5 (immagine) non devono verificarsi per più di 0,04 s. La velocità di impatto sugli ammortizzatori da prendere in considerazione è uguale a quella per la quale la corsa dell'ammortizzatore è calcolata (vedere 10.4.3.1. e 10.4.3.2). 10.4.3.4. Il funzionamento dell'ascensore deve essere subordinato al ritorno in posizione normale degli ammortizzatori. Questa posizione deve essere controllata da un dispositivo elettrico di sicurezza conforme al 14.1.2. 10.4.3.5. Gli ammortizzatori di tipo idraulico devono essere realizzati in maniera tale che sia facile verificare il livello del liquido. 10.5. Dispositivi di estracorsa di sicurezza 10.5.1. Devono essere installati dei dispositivi di estracorsa di sicurezza. I dispositivi di estracorsa devono essere posizionati per intervenire il più vicino possibile ai piani estremi di arresto, senza rischio di intervento accidentale. Essi devono agire prima che la cabina (od il contrappeso, se esiste) venga in contatto con gli ammortizzatori. L'azione dei dispositivi di estracorsa deve permanere finchè gli ammortizzatori sono compressi. 10.5.2. Comando dei dispositivi di estracorsa di sicurezza 10.5.2.1. È vietato utilizzare organi di comando comuni all'arresto normale ai piani estremi e ai dispositivi di estracorsa. 10.5.2.2. Nel caso di ascensori con argano agganciato, il comando dei dispositivi di estracorsa deve essere assicurato a) o da un organo collegato al movimento del macchinario; b) o dalla cabina e dal contrappeso, se esiste, nella parte alta del vano di corsa; c) oppure, se non vi è contrappeso, dalla cabina, nelle parti alta e bassa del vano di corsa. 10.5.2.3. Nel caso di ascensori a frizione, il comando dei dispositivi di estracorsa deve essere assicurato. a) o direttamente dalla cabina alle estremità superiore ed inferiore del vano di corsa; b) o per mezzo di un organo collegato non direttamente alla cabina, per esempio fune, cinghia o catena. In questo caso, la rottura o l'allentamento del collegamento deve procare l'arresto del macchinario mediante un dispositivo elettrico di sicurezza, conforme al 14.1.2. 10.5.3. Modo di azionamento dei dispositivi di estracorsa di sicurezza 10.5.3.1. I dispositivi di estracorsa devono: a) nel caso di ascensori ad argano agganciato, interrompere direttamente e, se necessario, mediante separazione meccanica, i circuiti che alimentano il motore ed il freno. Devono essere presi provvedimenti affinchè il motore non possa alimentare il solenoide del freno; b) nel caso di ascensori a frizione ad una o due velocità: 1) o interrompere nelle stesse condizioni indicate in a); 2) o aprire mediante un dispositivo elettrico di sicurezza (14.1.2.) il circuito che alimenta direttamente le bobine di due contattori i cui contatti sono disposti in serie sui circuiti che alimentano il motore e il freno. Ognuno di questi contattori deve essere in grado di intrerrompere sotto carico il circuito di alimentazione; c) nel caso di ascensori a tensione variabile o a variazione continua di velocità, assicurare rapidamente l'arresto del macchinario. 10.5.3.2. Dopo il funzionamento di un dispositivo di estracorsa, la rimessa in servizio dell'ascensore non deve potersi effettuare che con l'intervento di una persona competente. Se esistono più dispositivi di estracorsa a ogni estremità della corsa, l'azione di almeno uno di essi deve impedire lo spostamento nei due sensi di marcia e almeno questo deve richiedere l'intervento di una persona competente per la rimessa in servizio. 10.6. Dispositivi di sicurezza nel caso di incontro di un ostacolo durante la discesa della cabina o del contrappeso 10.6.1. Ascensori ad argano agganciato Gli ascensori con argano agganciato devono avere un dispositivo per allentamento di una fune o catena che interrompa la corrente di manovra e che comandi l'arresto del macchinario se la cabina (o il contrappeso) incontra un ostacolo durante il movimento di discesa. Il dispositivo utilizzato deve rispondere alle prescrizioni di cui in 14.2.1. 10.6.2. Ascensori a frizione 10.6.2.1. Gli ascensori a frizione devono avere un dispositivo che comandi l'arresto del macchinario e lo mantenga fermo quando: a) il macchinario non si avvia dopo un comando; b) la cabina (o il contrappeso) è fermata in discesa da un ostacolo che provoca lo slittamento delle funi sulla puleggia di frizione 10.6.6.2. Questo dispositivo deve intervenire in un tempo che non può essere maggiore del più piccolo dei due valori seguenti: a) 45 s; b) tempo necessario per una corsa completa più 10 s, con un minimo di 20 s se il tempo di corsa è minore di 10 s. 10.6.2.3. Questo dispositivo non deve influenzare il movimento della cabina durante la manovra di ispezione, né durante la manovra elettrica di emergenza, se esiste. Parte di provvedimento in formato grafico Parte di provvedimento in formato grafico Parte di provvedimento in formato grafico 11. Distanza tra cabina e parete nonché tra cabina e contrappeso 11.1. Disposizione generale Le distanze stabilite nella norma devono essere non solo all'atto del collaudo, ma anche durante tutto il periodo di esercizione dell'impianto. 11.2. Distanza tra cabina e parete frontale per gli ascensori muniti di porta di cabina. 11.2.1. La distanza orizzontale tra la parete frontale e la soglia o cornice dell'accesso o della porta di cabina (o bordo estremo delle porte, nel caso di porte scorrevoli) non deve essere maggiore di 0,15 m. Casi particolari La distanza sopra indicata: a) può essere portata a 0,2 m per altezza non maggiore di 0,5 m; b) può essere portata a 0,2 m per tutta la corsa nel caso di ascensori per merci e per i montautomobili con ponte scorrevoli verticali; c) non è limitata nei casi di cui in 5.4.3.2.2. 11.2.2. La distanza orizzontale tra soglia di cabina e soglia delle porte dei piani non deve essere maggiore di 35 mm. 11.2.3. La distanza orizzontale tra porta di cabina e porta dei piani chiuse o la distanza che permette di accedere tra le porte durante tutta la loro manovra normale, non deve essere maggiore di 0,12 m. 11.3. ... 11.4. Distanza tra cabina e contrappeso La cabina e gli elementi che vi sono fissati devono distare almeno 0,05 m dal contrappeso (qualora esso esista) e dagli elementi ed esso fissati. 12. Macchinario 12.1. Disposizioni generali Ogni ascensore deve avere almeno un macchinario che gli sia proprio.