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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 295 NENCINI La seduta inizia alle ore 14,10. IN SEDE REDIGENTE Ridefinizione della missione e dell'organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza DDL 2333 Ridefinizione della missione e dell'organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Seguito discussione e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 15 febbraio. Il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, presenta e illustra l'emendamento 4.100, pubblicato in allegato, con il quale si dà seguito alle osservazioni formulate nel parere della 6 a Commissione sul disegno di legge in titolo; propone di fissare alle ore 18 il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti. Concorda la Commissione. Il PRESIDENTE avverte che la senatrice Masini ha aggiunto la firma a tutti gli emendamenti presentati a prima firma del senatore Richetti; avverte altresì che la senatrice Corrado ha aggiunto la firma a tutti gli emendamenti presentati a prima firma della senatrice Granato. Anche la senatrice ANGRISANI ( Misto ) aggiunge la propria firma a tutti gli emendamenti presentati a prima firma della senatrice Granato. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di ordinanza ministeriale recante disciplina dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 Doc n. 354 Schema di ordinanza ministeriale recante disciplina dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 Schema di ordinanza ministeriale recante disciplina dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 Doc n. 355 Schema di ordinanza ministeriale recante disciplina dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 Schema di ordinanza ministeriale concernente le modalità di costituzione e di nomina delle commissioni dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 Doc n. 356 Schema di ordinanza ministeriale concernente le modalità di costituzione e di nomina delle commissioni dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 (Parere al Ministro dell'istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 956, della legge 30 dicembre 2021, n. 234. Esame congiunto con esiti separati. Parere favorevole con una osservazione sull'Atto del Governo n. 354. Parere favorevole con osservazioni sull'Atto del Governo n. 355. Parere favorevole sull'atto del Governo n. 356) Il PRESIDENTE comunica che il senatore Cangini, essendo impossibilitato a partecipare alle sedute di questa settimana, ha rinunciato all'incarico di relatore, che è ora conferito al senatore Lanièce. Prende atto la Commissione. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) propone preliminarmente di esaminare congiuntamente i provvedimenti in titolo. Non essendo obiezioni, così resta stabilito. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) introduce l'atto del Governo n. 354, recante disciplina dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022. Nella relazione illustrativa, si evidenzia che il Ministero dell'istruzione, per suddetto anno scolastico, intende ricondurre l'esame di Stato, quasi interamente, all'assetto dell'esame ordinario svoltosi fino all'anno scolastico 2018/19. In ragione di tale considerazione, il Ministero ha ritenuto di non accogliere la richiesta contenuta nel parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), allegato allo schema di ordinanza, di sostituire le prove scritte con la presentazione, durante la prova orale, di un elaborato inerente a una tematica condivisa dall'alunno con i docenti della classe. Il relatore si sofferma quindi sui due principali profili derogatori rispetto al regime ordinario: le prove Invalsi, che non costituiscono requisito di ammissione all'esame, e l'accertamento delle competenze relative alla lingua inglese e alla seconda lingua comunitaria, che viene effettuato in sede di colloquio orale. Inoltre, in relazione alla ipotesi di aggravamento delle condizioni epidemiologiche, le normative vigenti contemplano la possibilità che i lavori della commissione e delle sottocommissioni possano svolgersi in videoconferenza. Tale possibilità è prevista anche per i candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio, esclusivamente per lo svolgimento del colloquio, mentre le prove scritte devono essere svolte in presenza, eventualmente nella sessione suppletiva. Dà conto quindi delle ulteriori procedure, che rimangono invariate, quali le modalità di svolgimento dell'esame per alunni con disabilità; le modalità di attribuzione del voto finale; la partecipazione all'esame dei candidati privatisti. È previsto che l'esame di Stato conclusivo si svolga nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2022, fatte salve diverse disposizioni connesse all'andamento della situazione epidemiologica, che potrebbero posticipare lo svolgimento dell'esame oltre il termine del 30 giugno 2022. In analogia all'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione è disciplinato l'esame di Stato per i percorsi di istruzione degli adulti di primo livello. L'ordinanza si applica anche alle istituzioni scolastiche delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano, fatte salve le competenze attribuite in materia secondo i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione, nonché alle scuole italiane all'estero, facendo salva la possibilità di adattamenti ad opera del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Dà poi conto dello schema di ordinanza ministeriale recante disciplina dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022, atto del Governo n. 355. Lo schema si compone di 35 articoli ed è corredato da allegati, dalla Relazione illustrativa e dal parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione. Dopo aver ricordato il contesto normativo da cui è scaturito l'atto, fa presente che, rispetto alle precedenti ordinanze derogatorie riferite agli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021, l'ordinanza ministeriale si pone l'obiettivo di ricondurre l'esame di Stato all'assetto dell'esame di Stato ordinario, come disciplinato dalla normativa vigente, ripristinando le prove scritte, articolate in una prima prova di italiano e in una seconda prova sulle discipline di indirizzo, e il colloquio orale. Le prove si terranno in presenza. Si sofferma quindi sulla tipologia delle prove scritte, facendo osservare le perplessità del Consiglio superiore della pubblica istruzione, che suggerisce strumenti alternativi all'effettuazione della seconda prova scritta.