[normattiva_dump]

Art. 11 Formazione e aggiornamento professionale Il limite massimo di tempo per diritto allo studio è di 150 ore individuali. Tali ore sono utilizzate, in presenza di corsi di formazione e aggiornamento organizzati dall'Unioncamere a livello nazionale e regionale per il raggiungimento delle esigenze funzionali degli enti nonché, in ragione del 3% del personale, per il conseguimento di titoli di studio di scuola media inferiore in scuola statale o istituti legalmente riconosciuti la cui frequenza deve essere dimostrata dal dipendente, fermo restando comunque il limite individuale. Gli enti possono, altresì, promuovere in sede locale ulteriori iniziative di formazione e aggiornamento professionale per specifiche esigenze d'intesa con l'Unione e nel rispetto del limite orario di cui al primo comma. Il personale è tenuto a partecipare ai corsi di formazione cui l'ente lo iscrive, è considerato in servizio a tutti gli effetti e i relativi oneri sono a carico degli enti di appartenenza. Qualora i corsi si svolgano fuori sede, all'interessato compete il trattamento economico di missione secondo la normativa vigente e qualora ne ricorrano i presupposti. L'attività di formazione è finalizzata: a) a garantire che ciascun lavoratore acquisisca le specifiche attitudini culturali e professionali necessarie all'assolvimento delle funzioni e dei compiti attribuitigli nell'ambito delle strutture a cui è assegnato; b) a fronteggiare i processi di riordinamento istituzionale e di ristrutturazione organizzativa. Le attività di formazione professionale, sia di aggiornamento e sia di riqualificazione si concludono con misure oggettive di accertamento dell'avvenuto conseguimento di un significativo accrescimento della professionalità del singolo lavoratore che costituiranno ad ogni effetto titolo di servizio.