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Art. 24. INDENNITÀ DI ANZIANITÀ IN CASO DI LICENZIAMENTO All'operaio licenziato, salvo quanto previsto dall'art. 27, sarà corrisposta per ogni anno compiuto di anzianità non interrotta presso l'azienda una indennità nella seguente misura: a) per l'anzianità di servizio maturata dalla data di assunzione al 1 marzo 1931: giorni 2 di retribuzione per ogni anno di servizio compiuto; b) per l'anzianità di servizio maturata dal 1 marzo 1931 al 30 aprile 1947: 1) giorni 2 di retribuzione per il primo anno compiuto; 2) giorni 3 di retribuzione per ciascuno dei successivi anni oltre il 1° e fino al 7° compiuto; 3) giorni 4 di retribuzione per ciascuno dei successivi anni oltre il 7° compiuto; c) per l'anzianità di servizio maturata dal 1 maggio 1947 in poi: 1) giorni 6 di retribuzione per ciascuno dei primi 5 anni compiuti di anzianità; 2) giorni 9 di retribuzione per ciascuno dei successivi anni oltre il 5° e fino al 10° compiuto; 3) giorni 11 di retribuzione per ciascuno dei successivi anni oltre il 10° e fino al 15° compiuto; 4) giorni 14 di retribuzione per ciascuno dei successivi anni oltre il 15° compiuto. Agli effetti dell'applicazione delle misure di indennità previste dal comma c) per l'anzianità maturata dal 1 maggio 1947 in poi, si terrà conto dell'anzianità di servizio in precedenza maturata. Dopo il primo anno di anzianità ininterrotta le frazioni di anno verranno computate a bimestre intero. L'indennità di anzianità sarà computata sulla base dell'orario contrattuale (8 ore giornaliere per tutte le categorie e 7 ore giornaliere per i linotipisti) e sarà liquidata per l'intera anzianità, comprendendo nella retribuzione anche la indennità di contingenza. L'importo dell'indennità di anzianità dovrà essere maggiorato dell'8% per rateo di gratifica natalizia.