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c direzione o docenza nei corsi di aggiornamento per il personale a tempo indeterminato della scuola, per il personale a contratto locale e per il personale a tempo indeterminato residente all’estero. 2 Il personale di cui al presente articolo può essere nominato dagli USN e dagli USC per lo svolgimento dei corsi di abilitazione di cui all’articolo 29. 3 L'espletamento delle funzioni aggiuntive di cui al presente articolo non dà diritto a compensi accessori. 26 (Personale docente assunto in loco) 1 Al fine di soddisfare le esigenze didattiche nei corsi e nelle scuole, gli Enti gestori assumono in loco, con contratto di diritto privato, personale idoneo a svolgere le funzioni di insegnamento. 2 Il personale di cui al comma 1 deve essere fornito di idoneo titolo di studio, equivalente o equipollente a quello richiesto al personale a tempo indeterminato, e deve possedere l'abilitazione specifica all'insegnamento prevista per la docenza nelle scuole italiane. Tale abilitazione può essere rilasciata anche dagli USN, sulla base di accordi stipulati tra il Dipartimento e il Ministero dell'istruzione, dell’università e della ricerca. 27 (Procedure di selezione del personale) 1 Il personale assunto in loco dagli Enti gestori per ricoprire incarichi di insegnamento nei corsi e nelle scuole deve essere attinto da graduatorie permanenti, valide in tutto il territorio di competenza dell'USC. 2 In sede di prima applicazione della presente legge, e solo in caso di indisponibilità di personale nelle graduatorie degli abilitati, l'Ente gestore può far ricorso a personale non abilitato. 28 (Formazione delle graduatorie) 1 Le graduatorie permanenti di cui all'articolo 27 sono formate secondo gli stessi criteri per la formazione delle graduatorie permanenti per la docenza nelle scuole italiane, salvo quanto diversamente previsto dalla presente legge. 2 Le graduatorie sono aggiornate ogni due anni. 3 L'anno di servizio è computato in ragione di un dodicesimo per ogni mese di servizio. 4 Il Dipartimento, avvalendosi degli USN e degli USC, vigila sulla corretta applicazione delle disposizioni del presente articolo da parte degli Enti gestori. 5 Il punteggio maturato in una graduatoria è valido per ogni altra graduatoria della medesima classe di concorso in altri USC. La domanda di inserimento in graduatoria è indirizzata ad un solo USC. 6 Il punteggio maturato in una graduatoria è valido anche per le graduatorie per la docenza nella scuola italiana, qualora il soggetto interessato richieda l’inserimento in graduatoria ad un Ufficio scolastico provinciale. 29 (Corsi di abilitazione) 1 Gli USN predispongono, con cadenza biennale, ai sensi del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, corsi abilitanti all'insegnamento secondo le diverse tipologie e classi di concorso. Per la relativa organizzazione gli USN si avvalgono del personale docente a tempo indeterminato, di cui all'articolo 25 della presente legge. 2 Il Dipartimento definisce i programmi, le modalità di svolgimento e le prove finali dei corsi di cui al comma 1. 30 (Corsi di formazione) 1 Il Dipartimento predispone, tramite gli USN e gli USC, un piano triennale di formazione e di aggiornamento dei docenti assunti in loco ai sensi dell’articolo 26, che è adeguato annualmente in base alle specifiche esigenze locali. Tale piano è attuato con la collaborazione delle università e degli istituti di formazione, italiani e stranieri. Ciascun docente partecipa almeno a un intervento formativo nell'arco del triennio. 31 (Personale a tempo indeterminato residente all’estero) 1 Tenuto conto della professionalità acquisita, il personale a tempo indeterminato che cessa il servizio all'estero all'interno del contingente di cui all’articolo 18 può chiedere di essere collocato in aspettativa senza assegni, ai sensi delle vigenti disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola, e, a domanda, può svolgere attività di insegnamento nel territorio di competenza di un USN. 2 Il personale eventualmente impiegato ai sensi del comma 1 non è in alcun modo sostitutivo del personale a tempo indeterminato previsto nel relativo contingente. 3 Il personale a tempo indeterminato residente all’estero perde la titolarità della sede di appartenenza in Italia. 32 (Nomina) 1 Il personale di cui all'articolo 31 è nominato in base alle graduatorie permanenti di cui all'articolo 28. V DISPOSIZIONI FINALI 33 (Norma di abrogazione) 1 Sono abrogate tutte le disposizioni incompatibili con la presente legge. 34 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.