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ARTICOLO 5 Le Parti, in conformità con le rispettive normative nazionali vigenti in materia, promuoveranno l'interscambio dei materiali d'armamento di cui all'Articolo 3, compresi delle relative componenti, nelle seguenti categorie: a. aeromobili; b. unità navali da combattimento subacquee e di superficie; c. veicoli corazzati, armi leggere ed armamento di grosso calibro e relativo munizionamento. Le due Parti si consulteranno preventivamente sulla natura degli armamenti che le Forze Armate di una delle Parti vorranno introdurre sul suolo dell'altra Parte. Detto interscambio potrà essere attuato con operazioni dirette da Stato a Stato oppure tramite società private autorizzate dai rispettivi Governi. L'eventuale riesportazione a Paesi terzi dovrà avvenire con il preventivo benestare del Paese cedente. Qualora le Parti intendano promuovere l'interscambio in altri settori di loro prioritario interesse, nel quadro del presente Accordo, dovranno farvi esplicito riferimento in protocolli aggiuntivi dove detti materiali siano individuati secondo le categorie degli elenchi nazionali.