[ddlpres]

2 Al comma 1 dell'articolo 7 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, dopo la lettera h) è aggiunta la seguente: « h-bis) i membri dei Comitati degli italiani all'estero (COMITES) di cui alla legge 23 ottobre 2003, n. 286, e i membri del Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE) di cui alla legge 6 novembre 1989, n. 368, fino ai due anni successivi alla cessazione dell'incarico ». 7 1 Dopo il comma 2 dell'articolo 11 della legge 27 dicembre 2001, n. 459, è inserito il seguente: « 2 - bis . Le buste preaffrancate e il tagliando del certificato elettorale sono dotati di apposito codice a barre o di altri sistemi a lettura ottica e in generale di decifrazione che, nel rispetto della segretezza del voto, assicurino la tracciabilità dei plichi e garantiscano la correttezza delle operazioni di voto ». 8 1 All'articolo 12 della legge 27 dicembre 2001, n. 459, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, la parola: « consegna » è sostituita dalle seguenti: « trasmette per via informatica »; b dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3 - bis . Nei Paesi esteri dove non esiste un servizio postale, gli uffici consolari curano la consegna del plico di cui al comma 3 con modalità alternative, senza oneri economici per l'elettore »; c al comma 5, la parola: « quattordici » è sostituita dalla seguente: « quindici »; d al comma 7, dopo le parole: « senza ritardo » sono inserite le seguenti: « e comunque non oltre il sesto giorno precedente la data stabilita per le votazioni in Italia ». 9 1 All'articolo 13 della legge 27 dicembre 2001, n. 459, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo periodo del comma 1, le parole: « Presso l'ufficio centrale per la circoscrizione Estero è costituito un seggio elettorale per un minimo di duemila e un massimo di tremila elettori ammessi al voto per corrispondenza ai sensi della presente legge » sono sostituite dalle seguenti: « L'ufficio centrale per la circoscrizione Estero è costituito da quattro sedi, una per ciascuna ripartizione prevista dall'articolo 6, in ciascuna delle quali è costituito un seggio elettorale per un minimo di tremila ed un massimo di cinquemila elettori che abbiano esercitato il voto per corrispondenza ai sensi della presente legge »; b dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1 - bis . Il Ministero dell'interno individua in Roma le strutture idonee a ospitare le quattro sedi di cui al comma 1, presso le quali sono allestiti i seggi elettorali per la circoscrizione Estero ». 10 1 Al secondo periodo dell'alinea del comma 3 dell'articolo 14 della legge 27 dicembre 2001, n. 459, dopo le parole: « coadiuvato dal vicepresidente e dal segretario » sono aggiunte le seguenti: « , anche avvalendosi di appositi strumenti di lettura dei codici a barre o degli altri sistemi di lettura ottica nonché di decifrazione di dati di cui all'articolo 11, comma 2- bis ». 11 1 Con uno o più regolamenti adottati ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera b) , della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono disciplinate le modalità di attuazione della presente legge. 2 Lo schema di regolamento di cui al comma 1 è trasmesso alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica perché su di esso sia espresso, entro sessanta giorni dalla data di trasmissione, il parere obbligatorio e non vincolante delle Commissioni competenti per materia. 12 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro dell'interno, un decreto legislativo per la determinazione del sistema di voto e di scrutinio elettronico per le consultazioni di cui alla presente legge, sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a tutelare la segretezza del voto; b garantire la chiarezza e la comprensibilità del sistema di voto, al fine di consentirne l'utilizzo a tutti i cittadini elettori di cui all'articolo 1, commi 1 e 1- bis , della legge 27 dicembre 2001, n. 459; c assicurare che le operazioni di voto e di scrutinio si svolgano in forma automatizzata, al fine di impedire la contraffazione o l'annullamento delle indicazioni di voto ovvero di parte della documentazione elettorale; d consentire, sempre nel rispetto della segretezza del voto, la tracciabilità dell'espressione del voto, in caso di verifiche effettuate a seguito di ricorsi giudiziari; e valutare prioritariamente l'introduzione di un sistema di voto attraverso l'utilizzo della tecnologia informatica denominata blockchain , quale registro pubblico condiviso in cui viene espresso e registrato, in modo immutabile e certo, il voto dell'elettore, assicurandone, con appositi strumenti, la segretezza del voto; f in caso di impossibilità di introduzione di sistemi tecnologici e informatici di cui alla lettera e) , introdurre un sistema di voto da remoto per consentire all'elettore di esprimere la sua preferenza durante il voto tramite una qualsiasi macchina connessa alla rete, previa identificazione e autenticazione; g rimettere la scelta di votare per corrispondenza oppure attraverso il voto elettronico agli elettori di cui all'articolo 1, commi 1 e 1- bis , della legge 27 dicembre 2001, n. 459, i quali, al momento dell'esercizio dell'opzione di cui all'articolo 4 della medesima legge, dovranno altresì comunicare il sistema di voto scelto; h assicurare idonei strumenti di sicurezza del voto rispetto ad attacchi di tipo informatico e telematico. 2 Con il decreto legislativo di cui al comma 1 il Governo determina, per le medesime consultazioni elettorali, le modifiche del procedimento elettorale che si rendano eventualmente necessarie in seguito all'introduzione del sistema di voto elettronico. 3 Lo schema del decreto legislativo di cui al comma 1 è trasmesso alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l'acquisizione, entro sessanta giorni dalla data di trasmissione, del parere obbligatorio e non vincolante delle Commissioni competenti per materia. 13 1 La sottoscrizione delle liste elettorali e delle candidature per le elezioni dei membri del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati eletti nella circoscrizione Estero, oltre che nelle forme previste dalle leggi vigenti e in particolare dalla legge 27 dicembre 2001, n. 459, anche mediante l'apposizione della firma digitale. 2 In applicazione dell'articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59, su richiesta dei promotori delle sottoscrizioni, la certificazione elettorale degli atti di cui al comma 1 del presente articolo è svolta mediante lo scambio per via telematica di documenti informatici tra gli uffici pubblici interessati. 3 La procedura di cui al comma 2 è attivata, su richiesta dei promotori, anche per la certificazione delle firme apposte su supporto cartaceo.