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Esprime altresì parere contrario sugli emendamenti 1.102, 1.15, 1.16, 1.17 e 1.18, nonché sugli identici 1.19, 1.20 e 1.21 e sugli emendamenti 1.23, 1.24, 1.25 e 1.0.1. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello della relatrice. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 1.1 e 1.2. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) dichiara il proprio voto favorevole, sottolineando che l'emendamento richiede la soppressione del comma 1 dell'articolo 1, che estende al 15 ottobre la possibilità di adottare con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri misure restrittive a fronte della situazione di emergenza sanitaria, in coerenza con la posizione più volte espressa da Forza Italia nel dibattito sui decreti-legge che si sono succeduti dall'inizio della pandemia. Previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, sono posti congiuntamente ai voti gli emendamenti identici 1.1. e 1.2, che risultano respinti. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.3. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) annuncia un voto favorevole sull'emendamento in esame, che riduce da trenta a quindici giorni la validità dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, posto che comunque tali provvedimenti sono reiterabili. Posto ai voti, l'emendamento 1.3 è respinto. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.4, 1.5 e 1.6. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.7. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) invita la relatrice e la rappresentante del Governo a riconsiderare il parere sull'emendamento in esame, che prevede di sottoporre a test sierologico e - se necessario - a tampone tutto il personale della scuola, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività didattiche e dei servizi educativi. Il sottosegretario MALPEZZI fa presente che, a partire dal 24 agosto, il personale docente e non docente, prendendo contatto con il medico di base, può effettuare il test sierologico, che tuttavia non è obbligatorio. Posto ai voti, l'emendamento 1.7 è respinto. In esito a distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 1.8, 1.9, 1.10 e 1.11. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.13. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento in esame, con cui si estende fino al 15 ottobre il termine per poter usufruire dei giorni di permesso retribuito ex articolo 33 della legge n. 104 del 1992. Ritiene incomprensibile che la relatrice e la rappresentante del Governo abbiano espresso un parere contrario. Posto ai voti, l'emendamento 1.13 è respinto. Si passa all'emendamento 1.14. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) osserva che occorre dare una risposta in tempi brevi in merito alla possibile equiparazione dei giorni di ferie al ricovero ospedaliero per i lavoratori fragili: dal momento che la fine dell'anno è vicina, vi è il rischio che alcune categorie di lavoratori, soprattutto nel settore privato, non possano godere di tutti i giorni di ferie ad essi spettanti. Il sottosegretario MALPEZZI sottolinea che, a tale riguardo, la Commissione lavoro del Senato, nel parere approvato ieri sul disegno di legge n. 1925, ha effettuato alcuni rilievi sulla base dei quali probabilmente saranno presentati emendamenti nella Commissione bilancio, in sede referente. In ogni caso, ribadisce ancora una volta l'intenzione del Governo di intervenire per trovare una soluzione. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), a seguito delle rassicurazioni avute dalla rappresentante del Governo, accoglie l'invito della relatrice e trasforma gli emendamenti 1.14 e 1.101 nell'ordine del giorno G/1928/1/1, pubblicato in allegato, con cui si impegna il Governo a prorogare, anche in via retroattiva e previa individuazione delle idonee coperture finanziarie, l'applicazione della disposizione di cui all'articolo 26, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, fino al termine dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 1.100 e converge sull'ordine del giorno G/1928/1/1. L'ordine del giorno G/1928/1/1 è quindi posto ai voti e approvato all'unanimità. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.102. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) sottolinea che la proposta in esame è volta a evitare che il Ministero del lavoro continui ad avvalersi dei carabinieri per le verifiche sui luoghi di lavoro, dato che è ormai dimostrato che non sono certo questi i contesti in cui si sono sviluppati i focolai dell'infezione. Pertanto, sarebbe opportuno evitare di adottare misure che risultano vessatorie nei confronti del mondo datoriale e imprenditoriale e riservare l'impiego dei carabinieri ai loro compiti istituzionali. Posto ai voti, l'emendamento 1.102 è respinto. Previo intervento per dichiarazione di voto del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), è quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 1.15. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.16 e 1.17. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.18. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) invita la relatrice e la rappresentante del Governo a un ripensamento del parere sull'emendamento in esame, che proroga al 30 aprile 2021 il termine per il completamento delle procedure per il rilascio del documento unico contenente i dati di circolazione e di proprietà dei veicoli, che altrimenti scadrebbe il 31 ottobre 2020: il tema, peraltro, è stato oggetto di un atto di indirizzo approvato all'unanimità dalla Commissione lavori pubblici. La relatrice VALENTE ( PD ) conferma il parere contrario. Posto ai voti, l'emendamento 1.18 è respinto. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 1.19, 1.20 e 1.21. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) invita a una riflessione ulteriore circa la necessità di espungere la norma sulla proroga dei vertici dei servizi di informazione, che non ha alcuna attinenza all'oggetto del provvedimento. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti identici 1.19, 1.20 e 1.21 sono respinti. L'emendamento 1.22 decade per assenza del proponente. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 1.23, 1.24, 1.25 e 1.0.1 sono respinti. La Commissione conferisce quindi mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge n. 1928, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati, autorizzandola a richiedere lo svolgimento della relazione orale.