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Ciò è stato reso possibile da una minore dotazione di Palazzo Madama (abbiamo chiesto minori risorse dello Stato, che chiaramente negli anni si sono accumulate, pari, per ogni anno dal 2012 a oggi, a 21,6 milioni) e dal risparmio effettuato ogni anno dal 2013 a oggi (anche quest'anno si tratta di 12 milioni di euro), per un totale complessivo pari a 128 milioni di euro. Come sono stati ottenuti questi risparmi? Penso alle integrazioni funzionali tra le amministrazioni di Camera e Senato. Stiamo facendo insieme una serie di procedure pubbliche e gare e ciò crea una fondamentale collaborazione fra i due rami del Parlamento e anche una sinergia e una riduzione dei costi, avendo una massa maggiore rispetto a quello che si va a definire. Quanto alle retribuzioni del personale dipendente, si registra una riduzione, dal 2012 a oggi, pari al 22,45 per cento. Con riferimento alle spese di natura previdenziale, registriamo un piccolo scostamento in negativo dello 0,09 per cento (sono quindi praticamente rimaste invariate). Quanto alle indennità parlamentari e competenze accessorie, ci sono una serie di economie che si stimano essere pari a circa 77 milioni di euro. Anche in questo caso, anno dopo anno stiamo aumentando tali economie. Nel 2001 avevano un peso sul bilancio del Senato pari al 19 per cento, mentre oggi il dato è praticamente dimezzato in quanto pari al 10 per cento. Con i colleghi Arrigoni e Bottici, tengo a far presente che paghiamo le fatture ai fornitori entro trenta giorni. Ci attestiamo tra i primissimi, se non proprio come primi, per la tempestività dei pagamenti nel contesto della pubblica amministrazione a livello europeo. Credo che in un momento di difficoltà come quello di questi anni sia un dato veramente positivo e importante. Per quanto riguarda il capitolo delle risorse umane, sapete che siamo in grave difficoltà. Molto personale è andato in quiescenza e non abbiamo più avuto concorsi. Finalmente sono ripresi i concorsi con l'anno 2021-2022, sia per quanto riguarda i coadiutori parlamentari, sia per gli assistenti parlamentari. È necessario avere personale che segua i lavori delle Commissioni e dell'Assemblea, nonché la parte amministrativa. Quest'anno sono stati fatti diversi interventi in Aula, nelle Commissioni e nei palazzi del Senato; in modo particolare, vi sono stati gli ammodernamenti dei sistemi audio-video delle aule di tutte le Commissioni con i sistemi di videoconferenza. È stata finalmente informatizzata la procedura di scrutinio del voto di fiducia, come avete visto negli ultimi tempi. In primavera sarà ammodernato l'impianto audio-video della 4 a Commissione, che è l'ultima mancante in questo percorso. Siamo intervenuti - sotto la diretta supervisione del collega Arrigoni - per il superamento delle barriere architettoniche: è stata eliminata la barriera della 14 a Commissione e ora si sta lavorando sulla 6 a e sull'11 a per dare la possibilità di accesso anche alle persone con disabilità. Particolare cura abbiamo dedicato al miglioramento dei ricambi d'aria all'interno sia dell'Aula in cui ci troviamo, sia delle aule di Commissione. Dobbiamo ancora intervenire su alcune in maniera importante, ma stiamo predisponendo progetti e interventi, in maniera tale da rendere sempre più sicuri e sani i luoghi in cui lavoriamo. Abbiamo fatto una serie di interventi sulle politiche green del Senato: il 90 per cento delle lampade è a basso consumo, sono stati installati pannelli fotovoltaici, eccetera. Sul fronte delle infrastrutture informatiche, si è intervenuti con tecnologie di virtualizzazione e tecnologie cloud , che ci permettono di lavorare a distanza. Il rinnovo di queste infrastrutture, che tengono conto anche degli aspetti green rispetto ai consumi, ci ha dato la possibilità di un risparmio di 15 milioni di euro dal 2016 ad oggi. Credo che questo sia un altro aspetto per avere un Parlamento sempre più 4.0, con tutta una serie di applicazioni, come l' app "Tabulas", che consente ai senatori di accedere ai documenti parlamentari, l' app "Senato Media" e una serie di altri interventi che stiamo facendo, tra cui la presentazione in modalità digitale degli atti parlamentari, su cui la collega Bottici si sta ulteriormente impegnando per lo snellimento degli aspetti procedurali. Infine, abbiamo lavorato sull'implementazione della web TV del Senato, con sette canali in contemporanea. Un altro aspetto su cui la collega Bottici si sta impegnando in maniera importante riguarda il tema delle pari opportunità, cui si intende prestare sempre maggiore attenzione; proprio per questo motivo, nel 2022 (anche se parliamo del bilancio 2021 stiamo già programmando per l'anno prossimo) abbiamo in previsione un'iniziativa per la salvaguardia delle donne, in particolare con un progetto (che sta seguendo in maniera diretta la collega Bottici) che mira all'inclusione delle donne afghane nel loro contesto di vita. Volendo sintetizzare questo bilancio, si può dire: risparmiare di più per spendere meglio. Infatti, da una parte, abbiamo risparmiato e, dall'altra, abbiamo realizzato una serie di interventi su vari settori per dare una migliore possibilità a tutti noi. Concludo ringraziando ancora i miei colleghi, senatori Questori Bottici e Arrigoni, per la collaborazione, che ci vede tutti i giorni assieme per governare al meglio le politiche del Senato. Vorrei ringraziare il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, per la conduzione dell'Assemblea e per essere la figura che segue tutti gli aspetti. (Applausi) . Grazie ancora al presidente Calderoli, che è oggi qui con noi, e a tutti i colleghi. Poi vorrei fare a tutti voi veramente un augurio di buon Natale e di buon 2022, a ognuno di voi: alle vostre famiglie e ai vostri cari (Applausi) ; a tutto il personale del Senato, che in questo ultimo anno è stato a sua volta attento, assieme a noi, per rendere la vita migliore possibile, a partire chiaramente dal segretario generale, la dottoressa Elisabetta Serafin, che ringrazio di cuore; ai vice segretari generali, dottor Federico Toniato e dottor Alfonso Sandomenico; a tutti i direttori dei servizi e chiaramente al personale tutto, veramente di cuore; alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri e dei Vigili del fuoco, che sono qui e che garantiscono la sicurezza per tutti noi (Applausi) ; e chiaramente anche a quelli che lavorano nella Guardia di finanza all'interno delle Commissioni, quindi a tutto il Corpo che è qui con noi; infine, non di certo ultimi per importanza, ai nostri assistenti parlamentari, che garantiscono in Aula la sicurezza e all'interno del Senato tutte le procedure che tutti noi conosciamo. (Applausi) . Quindi grazie a tutti voi e tanti auguri ancora a voi e famiglie. (Applausi) . PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione congiunta. È iscritto a parlare il senatore Marilotti. Ne ha facoltà. MARILOTTI (PD) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, le spese ordinarie della Biblioteca e dell'Archivio storico del Senato sono state confermate: questo ovviamente è fonte di soddisfazione. La più peculiare delle competenze della Commissione per la Biblioteca e l'Archivio storico, da me presieduta, però, è redigere il piano editoriale del Senato.