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Fu una tragedia immane. Una volta sfondata la linea Gustav non ci fu pace, fu un autentico inferno. Ho il piacere di ricordare in quest'Aula, con la solennità che credo meriti quell'evento, che esistono alcuni progetti di legge per ricordare quella data importante. Colleghi, quell'evento terribile costò la vita a tanti, a tantissimi: voglio ricordare tra tutti anche don Alberto Terrilli che, nel tentativo di difendere due donne, venne legato a un albero, violentato tutta la notte e morì dopo due settimane in ospedale per le violenze subite. Furono addirittura commesse violenze nei confronti di bambine di cinque anni e alcune donne vennero crocifisse. Ma il numero che dobbiamo ricordare è quello di 70.000 stupri: una cifra che non può passare inosservata. Non possiamo cancellare la storia e non possiamo strappare pagine di storia. Li dobbiamo ricordare perché eventi del genere non si ripetano. Oggi ricordiamo in quest'Aula quel momento terribile e tragico, e mi auguro che venga ricordato in futuro nelle scuole di ogni ordine e grado, perché si tratta di crimini che non possono essere dimenticati. MOLLAME (Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC))) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MOLLAME (Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC))) . Signor Presidente, intervengo affinché si trovi più celermente possibile una soluzione a un problema che riguarda le isole di Pantelleria e Lampedusa. Dal 1° luglio risulta già impossibile prenotare i voli che collegano la Sicilia e le suddette isole; sarebbero ancora in corso le procedure di proroga o quelle per un nuovo bando europeo ancora in gestazione. Alle porte della stagione turistica, quella alta, capite quanto questo possa significare per tutte quelle piccole imprese che vivono di turismo in quelle isole, e cosa significhi anche per tutti i loro residenti. Ove non fossero bastati due anni di pandemia, che hanno sfiancato tutte le aziende di queste realtà, ENAC e Regione Siciliana mi risulta stiano già facendo la loro parte. Il Governo nazionale è uno dei committenti nonché garante della continuità territoriale, e opera attraverso il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Ed è a codesto Ministero che faccio appello. È già tardi, non c'è più tempo. Non si può arrivare a superare la metà di maggio senza che non sia ancora possibile per chiunque fare programmi a partire dal 1° luglio. Siamo in una situazione di emergenza anche per il personale impiegato della compagnia aerea che, al momento, opera sulle tratte in questione, il quale rischia il licenziamento. A dicembre si è parlato di riduzione del costo del biglietto per i residenti, di agevolazioni particolari per categorie e quant'altro. Oggi serve un nuovo stanziamento per la continuità territoriale e una soluzione per l'incremento del costo del carburante, che è il vero problema. Non c'è più tempo. Il danno, dal punto di vista della programmazione della stagione turistica, si sta già verificando se i tour operator non sono messi nella possibilità di far proposte a partire dal 1° luglio. Occorre che quanto prima, già nei prossimi giorni, si siedano a un tavolo ENAC, Regione Siciliana e Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per lavorare ed esperire tutte le procedure affinché si trovi un'immediata soluzione. (Applausi) . DRAGO (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DRAGO (FdI) . Signor Presidente, intervengo dopo il voto sulla legge delega in materia di tutela dei lavoratori dello spettacolo. Si tratta di un collegamento casuale, visto che oggi ricorre un anno dalla morte di Franco Battiato, catanese e figura eclettica: cantautore, scrittore, poeta, pittore e filosofo. Ci tengo a evidenziare ed esaltare questo momento, in quanto a livello internazionale viene riconosciuto il suo estro. Il prossimo 20 maggio, a Sydney, si terrà un concerto in suo onore organizzato da un diplomatico italiano, direttore dell'Istituto italiano di cultura. Nell' incipit del famoso e conosciuto brano «La cura» Franco Battiato scriveva: «Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via, dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo». Sembra un testo quanto mai attuale, visti anche il periodo pandemico che abbiamo passato e quello bellico che ci coinvolge relativamente. Tengo a evidenziare come, anche in questo caso, un artista come Franco Battiato, che si è distinto per un passaggio graduale, con stili di musica differenti e sperimentali, d'autore, rock progressivo all'avanguardia e con innesti anche di new wave e incursioni classiche, anche arabeggianti, abbia avuto questa capacità anche nella sua Milo, in provincia di Catania, nel cosiddetto Mungibeddu, il nostro vulcano, che era il luogo privilegiato per l'attività creativa. Vorrei esaltare, dal punto di vista umano, la sua capacità di elaborare senza frenesia in un mondo come quello odierno. Il prossimo 22 maggio, a Catania, gli verrà dedicato il lungomare di Ognina, così come proposto una settimana dopo la sua morte dall'amministrazione del territorio, e verrà svelata una targa in piazza Europa. TARICCO (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TARICCO (PD) . Signor Presidente, intervengo per chiedere al Governo la risposta all'interrogazione 3-03048 , che sarebbe importante visto il tema che essa pone, ovvero il lotto 2.5 del completamento dell'Asti-Cuneo nel tratto della tangenziale di Alba. Questo tratto - che già negli accordi del 2012 era stato previsto che, in sostituzione dell'ipotesi originaria del tunnel che passava sotto il Tanaro, utilizzasse l'attuale tangenziale rafforzandola e mettendola sostanzialmente in sicurezza - dalle ultime voci che stanno circolando parrebbe venga incluso in quanto tale nell'autostrada. Questo - come già sostenevo nell'interrogazione - rischierebbe di ribaltare tutto il traffico ordinario che oggi passa sulla tangenziale, sulla città di Alba, per non andare a pagamento, con il rischio di aver atteso per venticinque anni il completamento dell'autostrada e trovarsi, a completamento avvenuto, l'ingarbugliamento di tutto il traffico riguardante la città di Alba e i territori circostanti. Con l'interrogazione ponevamo al Ministero la richiesta di un approfondimento e di risposte su questo tema. Chiediamo che sia valutata l'ipotesi - così come avviene in moltissime circonvallazioni francesi - di un'autostrada che arriva in prossimità della città; il tratto della tangenziale non è autostradale e poi riparte l'autostrada. Diversamente, il rischio è di passare da un'attesa venticinquennale dell'autostrada a una complessità ingestibile del traffico; peraltro molto del traffico che circola su quella zona non potrebbe in ogni caso passare sull'autostrada, perché i mezzi non sono abilitati a tale passaggio, con il rischio di complicare veramente la situazione. Chiediamo una risposta e soprattutto che vengano valutate accuratamente le scelte da fare in questo tratto stradale. (Applausi) . PRESIDENTE. Senatore Taricco, attendo anch'io da venticinque anni quel tratto stradale, passandoci spesso e conoscendolo bene.