[pronunce]

che il giudice a quo ravvisa nella disposizione censurata un vulnus all'art. 3 della Costituzione, poiché essa determinerebbe una disparità di trattamento rispetto alla fattispecie analoga dell'azione di disconoscimento della paternità; e perché essa sarebbe irragionevole, in quanto la ricerca della paternità dovrebbe essere considerata una forma fondamentale di tutela giuridica dei figli nati fuori del matrimonio, soprattutto in considerazione della rilevanza costituzionale della tutela di diritti fondamentali attinenti allo status e all'identità biologica; che, inoltre, la norma censurata si porrebbe in contrasto con l'art. 24 Cost., in quanto impedirebbe al figlio naturale la possibilità di adire l'autorità giudiziaria per far accertare il proprio status di figlio naturale; che, contrariamente all'assunto del giudice a quo, la richiesta di pronuncia additiva non è costituzionalmente obbligata, ma rientra nella discrezionalità del legislatore ordinario, dal momento che lo stesso, allo scopo di realizzare la pretesa del ricorrente, potrebbe sia indicare quale legittimato passivo della domanda di dichiarazione giudiziale di paternità, in caso di premorienza del genitore e dei suoi eredi, un curatore speciale, sia individuare i legittimati negli eredi degli eredi del preteso genitore; che la questione così come proposta deve, quindi, essere dichiarata manifestamente inammissibile (ordinanze n. 299 e n. 81 del 2008; n. 299 del 2006). Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 276, primo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Cagliari con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 novembre 2008. F.to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 20 novembre 2008. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA