[normattiva_dump]

ii) Ogni volta che il Consiglio intende prendere una decisione conformemente alle norme dell'Allegato G, esso tiene debitamente conto di ogni situazione che un paese produttore qualsiasi abbia dichiarato eccezionale e può a maggioranza ripartita di due terzi apportare modifiche alla esatta applicazione di dette norme, oppure rinunciarvi; iii) Il Consiglio può, occasionalmente, a maggioranza ripartita di due terzi, modificare le norme dell'Allegato G e tale modifica prende effetto come se fosse stata inclusa in detto Allegato; iv) Le percentuali risultanti dalla procedura menzionata nel presente paragrafo sono pubblicate e prendono effetto a decorrere dal primo giorno del trimestre che segue la data della decisione presa dal Consiglio; essi sostituiscono le percentuali iscritte nell'Allegato A. n) i) Nonostante le disposizioni del paragrafo k) del presente articolo, il Consiglio può, con l'accordo di un paese produttore, ridurre la parte di tale paese nel tonnellaggio totale delle esportazioni autorizzate e ridistribuire l'importo di tale riduzione tra gli altri paesi produttori proporzionalmente alle percentuali di detti paesi o, se le circostanze lo richiedono, diversamente; ii) Il quantitativo di stagno determinato secondo le disposizioni del comma i) del presente paragrafo per ogni paese produttore, durante un periodo qualunque di controllo, costituisce, ai fini del presente articolo, il tonnellaggio delle esportazioni autorizzate per tale paese durante detto periodo di controllo. o) i) Se un paese produttore ritiene di non essere verosimilmente in grado di esportare durante un periodo di controllo qualsiasi il quantitativo di stagno che il tonnellaggio delle sue esportazioni autorizzate gli consente di esportare, esso deve fare una dichiarazione al Consiglio a tale scopo, il più presto possibile e al più tardi entro due mesi dell'anno civile successivi alla data a decorrere dalla quale detto tonnellaggio è divenuto effettivo; ii) Se il Consiglio ha ricevuto tale dichiarazione o se ritiene che un paese produttore qualsiasi non sia in grado verosimilmente di esportare, durante un periodo di controllo qualsiasi, il quantitativo di stagno che il tonnellaggio delle sue esportazioni autorizzate gli consente di esportare, il Consiglio potrà aumentare il tonnellaggio totale delle esportazioni autorizzate per detto periodo di controllo del quantitativo che considererà necessario affinchè il tonnellaggio totale richiesto delle esportazioni autorizzate venga effettivamente esportato. p) i) Le esportazioni nette di stagno di ciascuno dei paesi produttori durante ogni periodo di controllo sono limitate, salvo se il presente articolo dispone diversamente, al tonnellaggio delle esportazioni autorizzate del predetto paese durante tale periodo di controllo; ii) Se, nonostante le disposizioni del comma i) del presente paragrafo, le esportazioni nette di stagno di un paese produttore durante un periodo di controllo superano di più del 5% il tonnellaggio di esportazioni autorizzate per detto periodo di controllo, il Consiglio può esigere che tale paese dia alla scorta regolatrice un contributo supplementare non superiore al quantitativo delle sue esportazioni eccedenti il tonnellaggio delle esportazioni autorizzate. Tale contributo viene effettuato, a scelta del Consiglio, sotto forma di stagno-metallo, oppure in contanti, oppure in stagno-metallo e contanti in proporzioni decise dal Consiglio e anteriormente alla data o alle date fissate dal Consiglio. La parte del contributo eventualmente versata in contanti è calcolata in base al prezzo minimo praticato alla data di entrata in vigore del presente Accordo. La parte del contributo eventualmente versata in forma di stagno-metallo è compresa nel tonnellaggio delle esportazioni autorizzate di tale paese per il periodo di controllo nel corso del quale viene effettuato detto contributo e non costituisce un supplemento del tonnellaggio summenzionato; iii) Se, nonostante le disposizioni del comma i) del presente paragrafo, durante quattro periodi di controllo successivi, che, se necessario, comprenderanno il periodo di controllo di cui al comma ii) del presente paragrafo, il totale delle esportazioni nette di un paese produttore supera di più dell'uno per cento il totale delle sue esportazioni autorizzate per tali periodi, il tonnellaggio delle esportazioni autorizzate di questo paese può, durante ognuno dei quattro periodi di controllo susseguentisi, essere ridotto di un quarto del tonnellaggio totale esportato, oppure, se il Consiglio decide in tal senso, di ogni frazione superiore ad un quarto ma che non superi la metà. Tale riduzione prende effetto durante e a decorrere dal periodo di controllo successivo a quello durante il quale la decisione è stata presa dal Consiglio; iv) Se dopo i summenzionati quattro periodi di controllo successivi qualsiasi (durante i quali il totale delle esportazioni nette di stagno di un paese è stato superiore al tonnellaggio delle sue esportazioni autorizzate come indicato nel comma iii) del presente paragrafo), il totale delle esportazioni nette di stagno di tale paese, durante altri quattro periodi di controllo successivi qualsiasi (che non comprenderanno nessuno dei periodi di controllo di cui al comma iii), supera il totale dei tonnellaggi di esportazioni autorizzate durante i predetti quattro periodi di controllo, il Consiglio può, oltre alla riduzione imposta al tonnellaggio delle esportazioni autorizzate di questo paese conformemente alle disposizioni del comma iii), dichiarare che tale paese ha perso una parte dei suoi diritti di partecipare alla liquidazione della scorta regolatrice; tale parte la prima volta non può superare la metà dei diritti di partecipazione in questione. Il Consiglio può in qualsivoglia momento e alle condizioni che esso determina, restituire a tale paese la parte dei diritti che gli sono stati tolti; v) Il paese produttore che ha esportato un quantitativo di stagno superiore al suo tonnellaggio di esportazioni autorizzate e al tonnellaggio autorizzato da altre disposizioni del presente articolo deve prendere entro brevi termini tutte le disposizioni necessarie per ovviare alla sua infrazione all'Accordo. Il fatto di non aver preso dette disposizioni o qualsiasi ritardo intervenuto a tale proposito è preso in considerazione dal Consiglio quando decide in merito alle misure da prendere in virtù del presente paragrafo. q) Se, a causa della fissazione o della modifica della percentuale di un paese produttore o in seguito al ritiro di un paese produttore, la somma delle percentuali non è pari a cento, la percentuale di ognuno degli altri paesi produttori è modificata proporzionalmente in modo che il totale delle percentuali risulti nuovamente cento. Il Consiglio pubblica in seguito, il più presto possibile, la tabella riveduta delle percentuali che, ai fini del controllo delle esportazioni, prende effetto a decorrere dal primo giorno del periodo di controllo successivo a quello nel corso del quale è stata presa la decisione di riesaminare le percentuali. r) Ogni paese produttore prende le misure che possono rivelarsi necessarie per fare osservare le disposizioni del presente articolo e assicurarne l'applicazione affinchè le sue esportazioni corrispondano il più esattamente possibile al tonnellaggio delle sue esportazioni autorizzate durante un periodo di controllo qualsiasi. s) Ai fini del presente articolo, il Consiglio può decidere che le esportazioni di stagno di un paese produttore comprendano lo stagno contenuto in un prodotto qualunque proveniente dalla produzione mineraria del paese in questione.