[ddlpres]

c esecuzione in via prioritaria dei rimborsi di cui all'articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale, anche in assenza dei requisiti di cui al medesimo articolo 30, terzo comma, lettere a) , b) , c) , d) ed e) ; d riduzione di due anni del termine di decadenza di cui all'articolo 57, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, e del termine di decadenza di cui all'articolo 43, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni; e applicazione di un regime sanzionatorio agevolato, che prevede sanzioni amministrative ridotte della metà e comunque non applicate in misura superiore al minimo edittale, la cui riscossione è inoltre sospesa fino alla definitività dell'accertamento; f applicazione di una deduzione forfetaria dell'8 per cento, in diminuzione del reddito imponibile prodotto dal soggetto che ha effettuato l'opzione per il regime previsto dal presente articolo. 6 Considerato il particolare rapporto di collaborazione instaurato con i Soggetti fiscalmente sostenibili individuati al comma 2, lettera a) , in caso di accertamento e verifiche fiscali nei confronti dei medesimi, l’Agenzia delle entrate e il Corpo della guardia di finanza si impegnano a rendere il meno invasivi possibile i controlli. In particolare, i verificatori: a possono procedere a ispezioni fisiche presso i locali destinati all'esercizio di attività o utilizzati dai medesimi o presso il professionista o altro soggetto a cui è affidata la tenuta e la conservazione della loro contabilità, previa autorizzazione del arocuratore della Repubblica o dell'autorità giudiziaria più vicina, che giustifichi l'esigenza effettiva di indagine e controllo sul luogo. In caso di presenza di tale autorizzazione, la permanenza indicata all'articolo 12, comma 5, della legge 27 luglio 2000, n. 212, e successive modificazioni, è ridotta nella misura del 50 per cento; b possono richiedere l'esibizione dei documenti originali in presenza di motivati e gravi indizi di non conformità dei documenti che dovranno essere verbalizzati. Resta comunque fermo il diritto dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza di richiedere ulteriore documentazione rispetto ai dati e ai documenti di cui al comma 2, lettera a) , nonché il diritto del contribuente di produrne. 7 Al fine di riconoscere benefici ai Soggetti fiscalmente sostenibili individuati al comma 2, lettera b) , in considerazione del particolare rapporto di collaborazione instaurato, ai medesimi sono concesse: a la riduzione di due anni degli ordinari termini di decadenza di cui all'articolo 57, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, e del termine di decadenza di cui all'articolo 43, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni; b l’applicazione di un regime sanzionatorio agevolato, che prevede sanzioni amministrative ridotte della metà e comunque non applicate in misura superiore al minimo edittale, la cui riscossione è inoltre sospesa fino alla definitività dell'accertamento; c l’esecuzione in via prioritaria dei rimborsi fiscali entro tre mesi dalla presentazione delle relative istanze; d l'assistenza negli adempimenti amministrativi e una risposta celere agli interrogativi fiscali posti da parte dell'Amministrazione finanziaria, con modalità da definire con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate; e l'applicazione di una detrazione forfetaria fissa di euro 500 sull'imposta sul reddito delle persone fisiche. 8 Considerato il particolare rapporto instaurato con i Soggetti fiscalmente sostenibili individuati al comma 2, lettera b) , in caso di accertamento e verifiche fiscali nei confronti dei medesimi, l’Agenzia delle entrate e il Corpo della guardia di finanza si impegnano a rendere il meno invasivi possibile i controlli. In particolare, i verificatori possono richiedere l'esibizione dei documenti originali in presenza di motivati e gravi indizi di non conformità dei documenti che dovranno essere verbalizzati. Resta fermo il diritto dell'Agenzia delle entrate e della guardia di finanza di richiedere ulteriore documentazione rispetto ai dati e ai documenti di cui al comma 2, lettera b) , nonché il diritto del contribuente di produrne. 9 I contribuenti che intendono optare per il regime premiale di cui al presente articolo devono effettuare apposita opzione nella dichiarazione dei redditi relativa all'esercizio rispetto al quale intendono condividere, con le modalità di cui al comma 3, i dati e i documenti di cui al comma 2, lettere a) e b) , indicando l'indirizzo del portale web nel quale gli stessi hanno provveduto ad archiviare i predetti dati e documenti. Tale opzione, se non revocata, si estende di quinquennio in quinquennio. Entro il termine di presentazione della medesima dichiarazione dei redditi, il contribuente deve notificare la comunicazione di avvenuta condivisione, contenente le modalità di accesso al portale web nel quale sono stati archiviati i dati e i documenti di cui al comma 2, lettere a) e b) , per permetterne l'effettivo accesso da parte dell'Agenzia delle entrate e del Corpo della guardia di finanza. Tale comunicazione deve avvenire tramite il portale web nel quale sono stati archiviati e messi a disposizione, con le modalità di cui al comma 3, i dati e i documenti di cui al comma 2, lettere a) e b) , su indirizzi di posta elettronica deputati esclusivamente a tale scopo e indicati da ogni direzione regionale e provinciale dell'Agenzia delle entrate e da ogni Comando del Corpo della guardia di finanza entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2017. 10 In caso di omissione dell’effettiva condivisione dei dati e dei documenti di cui al comma 2, lettere a) e b) , con le modalità di cui al comma 3, entro i termini di cui al comma 9, ovvero di incompletezza dei dati e dei documenti di cui al comma 2, lettere a) e b) , l'Agenzia delle entrate e il Corpo della guardia di finanza inviano al Soggetto fiscalmente sostenibile una comunicazione, sollecitandolo a provvedere a regolarizzare la sua posizione. Qualora la regolarizzazione non avvenga entro trenta giorni dalla data di notifica di tale comunicazione, vengono meno gli effetti individuati dal regime premiale previsto dal presente articolo. 11 Fatta eccezione per le deduzioni di imposta di cui alla lettera f) del comma 5, quanto previsto dal presente articolo è applicabile anche ai soggetti di cui all'articolo 1, commi da 54 a 88, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.