[normattiva_dump]

| 250 m Sorghum spp................................................. | 300 m Zea mays.................................................... | 200 m. Queste distanze possono non essere osservate se esiste una produzione sufficiente contro qualsiasi impollinazione estranea indesiderabile. 3. La coltura deve presentare identità e purezza varietali in grado sufficiente o nel caso di coltura di una linea "inbred" di Sorghim spp e di Zea mays, sufficiente identità e purezza relativamente ai suoi caratteri. Per quanto riguarda la produzione di sementi di varietà ibride di Sorghum spp e di Zea mays le disposizione succitate si applicano anche i caratteri dei componenti, compresa la maschiosterilità e la ristorazione della fertilità. In partcilare le colture di Phalaris canariensis, Secale cereale, Triticum spp. x Secale cereale, Sorghum spp e Zeamays devono rispondere alle seguenti norme e altre condizioni: A. Phalaris canarienis Secale cereale, Triticum spp. Secale cerale: il numero di piante della coltura manifestamente riconoscibili come non conformi alla varietà non deve superare: 1 per 30 m per la produzione di sementi di base 1 per 10 m per la produzione di sementi certificate. A bis Sorghum spp: a) la percentuale di piante di una specie di "Sorghum" diversa dalla specie della coltura o di piante riconoscibili come manifestamente non conformi alla linea consanguinea o alla componente non deve superare: aa) per la produzione di sementi di base: i) alla fioritura 0,1% ii) alla maturazione: 0,1% bb) per la produzione di sementi certificate: i) piante della componente maschile che hanno disseminato il polline le piante della componente femminile presentavano sitgmi ricettivi: 0,1% ii) piante della componente femminile: alla fioritura: 0,3 alla maturazione: 0,1% b) per la produzione di sementi certificate devono essere soddisfatte le norme o le condizioni seguenti: aa) le piante della componente maschile devono disseminare una quantità sufficiente di polline quando le piante della componente femminile presentano stigmi ricettivi; bb) se le piante della componente femminile presentano sitgmi ricettivi, la percentuale dipiante di detta componente che hanno disseminato o disseminano polline non deve superare lo 0,1%. B. Zea Mays: a) la percentuale in numero di piante che sono manifestamente riconoscibili come non conformi alla varietà, alle linea "inbred" o al componente non deve superare: aa) per la produzione di sementi di base i) linea "inbred" 0,1% ii) ibridi semplici, ciascun componente: 0,1; iii) varietà ad impollinazione libera: 0,5% bb) per la produzione di sementi certificate: i) componenti di varietà ibride: linea "inbred": 0,2 ibrido semplice: 0,2 varietà ad impollinazione libera: 0,1 ii) varietà ad impollinazione libera: 1,0 b) per la produzione di sementi di varietà ibride devono essere rispettate anche le seguenti norme e condizioni: aa) le piante del componente maschile devono emettere una sufficiente quantità di polline quando le piante del componente femminile sono in fioritura; bb) dove il caso lo richieda l'emasculazione deve essere effettuata; cc) allorché il 5% o più di piante del componente femminile presenta stigmi recettivi, la percentual di piante di questo componente che abbiano emesso polline o emettono pollini non deve superare: 1 all'atto di ciascuna ispezione ufficiale in campo. 2 per l'insieme delle ispezioni ufficiali in campo. Le piante sono considerate come aventi emesso o emettenti polline qualora,su una lunghezza di 50 mm o più dell'asse principale o ramificazioni della infiorescenza maschile, le antere siano fuoriuscite dalle glume ed abbiano emesso o emettano polline. La presenza di organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione delle sementi, in particolare le Ustilagineae, è tollerata nella misura più limitata possibile. L'osservanza di norme o altre condizioni devono essere esaminate all'atto di ispezioni ufficiale in campo. Queste ispezioni in campo devono essere effettuate secondo le seguenticondizioni: A. Lo Stato coltura e lo stadio di sviluppo della coltura devono consentire un esame adeguato. B. Si deve procedere a un numero di ispezioni in campo che sia almeno il seguente: (a) per Avena sativa, Hordeum vulgare, Oryza sativa, Phalaris canariensis, Triticum aestivum, Triticum durum Triticum spelta, Secale cereale, Triticum spp. x Secale cereale 1; (b) per Sorgum spp e Zea mays durante in periodo di fioritura; (aa) varietà di impollinazione libera 1, (bb) linee "inbred" o ibridi 3 Quando il precedente colturale dell'anno in corso o dell'anno prima è costituito da una coltura di Sorghum spp e Zea mays, si deve effettuare almeno una particolare ispezione in campo al fine di accettare la rispondenza alle condizioni di cui al punto 1 del presente allegato. C. L'ampiezza, il numero e la distribuzione delle parti del campo che formano oggetto di ispezione al fine di esaminare la rispondenza alle condizioni fissate dal presente allegato devono essere determinati secondo metodi approvati. B) Foraggere 1. I precedenti colturali del campo non devono essere incompatibili per la produzione di sementi della specie e della varietà coltivata ed il campo di produzione deve essere sufficientemente esente da piante provenienti dalla coltura precedente. 2. La coltura deve essere conforme alle norme seguenti relative alla distanza da fonti vicine di polline che possono determinare una impollinazione estranea indesiderabile. ____________________________________________________________________ COLTURA Distanze minime| ____________________________________________________________________| Brassica spp. per la produzione di sementi di base............. | 400 m per la produzione di sementi certificate......... | 200 m Specie o varietà diverse da Brassica spp. Pisum sativum,varietàapomitiche monoclonarli di Poa spp. per la produzione di sementi destinate alla riproduzione, campi fino a 2 ettari.............. | 200 m per la produzione, di sementi destinate alla riproduzione campi superiori a 2 ettari.......... | 100 m per la produzione di sementi destinate alla produzione di piante foraggere, campi fino a 2 ettari....................................... | 100 m per la produzione di sementi destinate alla produzione di piante foraggere, campi superiori a 2 ettari............................. | 200 m Queste distanze possono non essere osservate se esiste una protezione sufficiente contro qualsiasi impollinazione estranea indesiderabile. 3. Le piante di alre specie, le sementi delle quali sono difficili da distinguere nelle analisi di laboratorio delle sementi della coltura, sono tollerate in misura limitata. In particolare le colture delle specie di Lolium devono rispondere alle seguenti condizioni: 1 per 50 m2 per la produzione delle sementi di base 1 per 10 m2 per la produzione delle sementi certificate 4. La coltura deve presentare identità e purezza varietali in grado sufficiente. In particolare le colture diverse da quelle della specie Pisum satium, Vicia faba, Brassica napus var, napobrassica, Brassica oleracea conv. acephale o della altre varietà apomitiche monoclonali di Poa spp. , devono rispondere alla seguenti norme: il numero di piante della coltura manifestamente riconoscibili come non conformi alla varietà non deve superare 1 per 30 m per la produzione di sementi di base;