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c la rimozione dell'amianto deve iniziare nel punto più lontano dagli estrattori e procedere verso di essi secondo la direzione del flusso dell'aria, affinché le fibre che si liberano per l'intervento siano allontanate dalle aree già decoibentate; d l'amianto rimosso deve essere insaccato immediatamente e comunque prima che abbia il tempo di essiccare; e la procedura deve essere espletata contestualmente da almeno due operai, uno addetto alla rimozione dell'amianto e l'altro addetto alla raccolta e all'insaccamento dell'amianto caduto; e i sacchi pieni di amianto devono essere immediatamente sigillati; f dopo una prima rimozione grossolana dell'amianto, effettuata generalmente con raschietti a mano, le superfici rivestite devono essere spazzolate ad umido al fine di asportare tutti i residui visibili di amianto; g al termine delle operazioni di rimozione le superfici decoibentate devono essere trattate con un prodotto sigillante per fissare tutte le fibre che potrebbero non essere state asportate; h l'imballaggio e l'allontanamento dei rifiuti, per evitare una contaminazione di amianto all'esterno dell'area di lavoro, devono essere effettuati adottando le cautele rispettivamente previste dagli articoli 22 e 23. 22 (Imballaggio dei rifiuti contenenti amianto) 1 L'imballaggio dei rifiuti contenenti amianto, al fine di ridurre il pericolo di rotture accidentali, deve essere effettuato osservando i seguenti accorgimenti: a tutti i materiali contenenti amianto devono essere avviati al trasporto in un doppio contenitore, imballando separatamente i materiali taglienti; b il primo contenitore deve essere un sacco di polietilene, di spessore adeguato di almeno 0.15 millimetri, nel quale viene introdotto l'amianto appena rimosso all'interno del cantiere; c il secondo contenitore può essere un sacco o un fusto rigido e non deve mai essere portato dentro l'area di lavoro, ma solo nei locali puliti dell'unità di decontaminazione; b i sacchi vanno riempiti per non più di due terzi, in modo tale che il peso del sacco pieno non ecceda i 30 chilogrammi; e l'aria in eccesso presente nei sacchi deve essere aspirata con un aspiratore a filtri assoluti; f la chiusura dei sacchi deve essere effettuata a mezzo termosaldatura o doppio legaccio; g tutti i contenitori devono essere etichettati. 23 (Modalità di allontanamento dei rifiuti dall'area di lavoro) 1 L'allontanamento dei rifiuti dall'area di lavoro deve essere effettuato in modo da ridurre il più possibile il pericolo di dispersione di fibre. 2 Il materiale di amianto deve essere insaccato nell'area di lavoro e i sacchi, dopo la chiusura e una prima pulizia della superficie, devono essere portati nell'unità di decontaminazione. 3 Al fine del passaggio dei materiali deve essere installata una distinta unità operativa articolata in almeno tre locali: a locale destinato al lavaggio dei sacchi; b locale destinato al secondo insaccamento; c locale destinato al deposito dei sacchi per essere successivamente allontanati dall'area di lavoro. 4 All'interno dell'unità devono operare due distinte squadre di lavoratori: a la prima squadra provvede al lavaggio, al secondo insaccamento e al deposito dei sacchi nel locale incontaminato; b la seconda squadra entra dall'esterno nell'area di deposito e porta fuori i rifiuti. 5 I lavoratori non devono utilizzare l'unità operativa per entrare o uscire dall'area di lavoro. A tal fine i sacchi devono essere portati fuori dal locale destinato al deposito in un'unica fase al termine delle operazioni di rimozione e fino a quel momento il percorso deve rimanere sigillato. 6 La procedura di allontanamento dei rifiuti dall'area di lavoro deve essere espletata da tre squadre di operatori: a la prima introduce i sacchi dall'area di lavoro nell'unità; b la seconda esegue le operazioni di lavaggio e insaccamento all'interno dell'unità; c la terza provvede all'allontanamento dei sacchi. 7 Tutti gli operatori, tranne quelli addetti all'ultima fase di allontanamento dei sacchi, devono essere muniti di mezzi di protezione e seguire le procedure di decontaminazione per uscire dall'area di lavoro. 8 I sacchi contenenti i materiali di amianto devono essere movimentati mediante l'utilizzo di un carrello chiuso al fine di impedirne il trascinamento. 9 Ascensori e montacarichi utilizzati per il trasporto dei sacchi, devono essere rivestiti con teli di polietilene, affinché possano essere facilmente decontaminati nell'eventualità della rottura dei sacchi. 10 Il percorso per il trasporto dei sacchi dal cantiere all'area di stoccaggio, in attesa del successivo trasferimento in discarica, deve essere preventivamente studiato, evitando, ove possibile, di attraversare aree occupate dell'edificio. 11 Fino al prelevamento da parte della ditta autorizzata al trasporto, i rifiuti devono essere depositati in un'area all'interno dell'edificio, chiusa ed inaccessibile agli estranei, ovvero, in alternativa possono essere depositati in container scarrabili, purché chiusi anche nella parte superiore e posti in un'area controllata. 24 (Incapsulamento) 1 La procedura di incapsulamento consiste nel trattamento dell'amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che consentano di inglobare le fibre di amianto, ripristinare l'aderenza al supporto e costituire una pellicola di protezione sulla superficie esposta. 2 Prima di procedere con l'intervento di incapsulamento deve essere attentamente valutata l'idoneità del materiale di amianto a sopportare il peso dell'incapsulante. Il prodotto da utilizzare per l'incapsulamento deve essere preventivamente testato direttamente sul materiale da trattare. Se devono essere utilizzati incapsulanti ricoprenti bisogna verificarne l'aderenza al rivestimento; se devono essere utilizzati incapsulanti penetranti è necessario controllarne la capacità di penetrazione e di garantire l'aderenza al supporto del rivestimento. 3 Prima di procedere all'incapsulamento la superficie del rivestimento di amianto deve essere aspirata e devono essere rimossi tutti i frammenti pendenti del rivestimento di amianto, nonché le parti distaccate dal substrato. L'integrità del rivestimento deve essere restaurata utilizzando materiali senza amianto che presentino una sufficiente affinità con il rivestimento esistente e con il prodotto incapsulante impiegato. 4 L'incapsulante deve essere applicato con un'apparecchiatura a spruzzo senza aria al fine di ridurre la liberazione di fibre per l'impatto del prodotto. 5 Il trattamento di incapsulamento non deve essere adottato nelle seguenti ipotesi: a in caso di presenza di materiali molto friabili o che presentano scarsa coesione interna o adesione al substrato, in quanto l'incapsulante aumenta il peso strutturale aggravando la tendenza del materiale a delaminarsi o a staccarsi dal substrato; b in caso di presenza di materiali friabili di spessore elevato, maggiore di 2 centimetri, nei quali il trattamento non penetra in profondità e non riesce pertanto a restituire l'adesione al supporto sottostante; c in caso di presenza di infiltrazioni di acqua, in quanto il trattamento impermeabilizza il materiale comportando la possibile formazione internamente di raccolte di acqua che appesantiscono il rivestimento e ne disciolgono i leganti, determinando il distacco dell'amianto;