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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 162 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,31). Si dia lettura del processo verbale. MONTEVECCHI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 31 ottobre. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Colleghi, come sapete è in corso la Conferenza dei Capigruppo. Sospendo pertanto la seduta fino al termine della Conferenza medesima. (La seduta, sospesa alle ore 16,35, è ripresa alle ore 16,48) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI Sul tragico incidente di Quargnento, in provincia di Alessandria PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Onorevoli colleghi,com'è tristemente noto, questa notte un'esplosione ha distrutto un cascinale a Quargnento, in provincia di Alessandria, causando la morte di tre vigili del fuoco e il ferimento di altri due pompieri e di un carabiniere. Le vittime sono Matteo Gastaldo, Marco Triches, entrambi di Alessandria, e Antonino Candido di Reggio Calabria. Sono in corso le indagini per accertare le cause e la reale dinamica di un evento così grave e devastante. Secondo quanto si apprende da alcune fonti, l'esplosione potrebbe essere riconducibile ad un atto doloso, circostanza che renderebbe ancor più sconcertante la tragedia che ha colpito il Corpo dei vigili del fuoco. Il nostro pensiero va a tutti coloro che svolgono attività di vigilanza sul territorio e mettono la propria vita a servizio della sicurezza e della serenità dei cittadini. Nell'esprimere il cordoglio del Senato della Repubblica per le vittime e la vicinanza e la solidarietà ai feriti coinvolti nel tragico evento, invito l'Assemblea ad osservare un minuto di silenzio. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio) . (Applausi) . Sui lavori del Senato Discussione e reiezione di proposta di modifica al calendario dei lavori dell'Assemblea PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, la Conferenza dei Capigruppo, riunitasi oggi pomeriggio, ha stabilito che giovedì 7 novembre, alle ore 16,30, il Ministro dello sviluppo economico renda un'informativa sulla situazione dell'azienda Ilva con successivi interventi dei rappresentanti dei Gruppi per dieci minuti ciascuno. In relazione ai lavori della 1 a Commissione permanente, l'inizio della discussione sul decreto-legge in tema di riordino dei Ministeri è rinviata a domani mattina. Le comunicazioni del Presidente sul contenuto del disegno di legge di bilancio, ai sensi dell'articolo 126, commi 3 e 4, del Regolamento, avranno luogo nella giornata di domani in relazione ai lavori della Commissione bilancio. Il question time di giovedì pomeriggio alle ore 15 vedrà la presenza dei Ministri dell'ambiente, dei beni culturali, nonché per le pari opportunità e la famiglia. BERNINI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FI-BP) . Signor Presidente, vorrei intervenire sul tema che è stato oggetto della Conferenza dei Capigruppo, da noi richiesta proprio per questo motivo, ovvero l'annuncio di ritiro di ArcelorMittal dovuto all'eliminazione dello scudo penale, che rischia di procurare al nostro Paese un danno industriale di proporzioni cospicue, tema su cui, come è stato precisato durante la riunione dei Capigruppo, non abbiamo alcuna intenzione di fare polemica politica strumentale. Il problema ci interessa, ci angoscia. Riteniamo che la questione non si stia trattando con la dovuta serietà, riteniamo che ci debba essere non solamente serietà ma anche rispetto nei confronti di un comparto ma soprattutto di persone che hanno creduto agli affidamenti assunti da un Governo che non può nascondersi dietro al fatto di non essere lo stesso Governo. Il Presidente del Consiglio ci ha annunciato di essere in procinto di ricevere, o comunque di incontrare i rappresentanti di ArcelorMittal e ci dice che ha intenzione di protestare vigorosamente rispetto alla decisione di ritiro di una industria che comunque ha ricevuto degli affidamenti ed ha a sua volta dato degli affidamenti, ha a sua volta dato delle disponibilità economico-finanziarie, oltre ai 4 miliardi di euro e alla garanzia di un piano di bonifica e riqualifica per noi fondamentale per la realizzazione del piano ambientale. Tutto questo, Presidente e colleghi, è stato cristallizzato in un contratto contenente un accordo negoziale che ha vincolato il nostro Governo non solamente all'impresa e all'industria ArcelorMittal, che deve garantire la prosecuzione di un comparto per noi fondamentale che è la siderurgia, nel quale siamo leader nel mondo - abbiamo superato la Germania - ma anche nei confronti di tutti i dipendenti (più di 1.200) che ArcelorMittal si è impegnata ad assumere sulla base di tale contratto. Signor Presidente, colleghi, stiamo parlando di persone, per questo non ci permetteremmo mai di fare su questo strumentalizzazione politica, però quello che sta facendo il Governo in questo momento ci preoccupa drammaticamente, perché sta disattendendo un accordo negoziale assunto con un'impresa che ha garantito il mantenimento della produzione siderurgica nel nostro Paese, che rappresenta un punto e mezzo di PIL, che rappresenta almeno 24 miliardi di indotto, che rappresenta lavoro per 20.000 persone direttamente e per 40.000 persone nella sua definizione di indotto. Signor Presidente, colleghi, noi riteniamo che per parlare di questo, con tutto il rispetto per il sottosegretario D'Incà, che ha dato la sua disponibilità... LANNUTTI (M5S) . È Ministro! BERNINI (FI-BP) . Chiedo scusa, è stato un orribile refuso, di cui mi scuso profondamente. Con tutto il rispetto per il ministro D'Incà, che ha dato la disponibilità del Governo, e per il ministro Patuanelli che, a sua volta, ha dato disponibilità per venire a riferire alle 16,30 di giovedì, colleghi, vi chiedo: di cosa deve riferire se già il Governo, nella persona dei ministri Bellanova e Costa, sta dicendo due cose diverse? Abbiamo bisogno del Presidente del Consiglio! Vogliamo il Presidente del Consiglio, vogliamo l'unica persona in grado di garantire l'unità di direzione politica del Governo. Per questo motivo abbiamo richiesto la Conferenza dei capigruppo;