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d all'articolo 41, comma 1- bis , sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «; ovvero per quantità terapeutiche di farmaci contenenti princìpi naturali o sintetici derivati dalla pianta della cannabis, accompagnate da dichiarazione sottoscritta da un medico di medicina generale, di continuità assistenziale o da medico ospedaliero, che ne prescriva l'utilizzazione nell'assistenza domiciliare di pazienti affetti da sintomatologia che risponda favorevolmente a tali preparati»; e all'articolo 43: 1 al comma 4- bis , dopo le parole: «dolore severo» sono inserite le seguenti: «ovvero per la prescrizione di preparazioni e sostanze vegetali a base di cannabis »; 2 dopo il comma 5 è inserito il seguente: « 5.1 . La prescrizione di preparazioni e sostanze vegetali a base di cannabis comprende le preparazioni o i dosaggi necessari per una cura di durata non superiore a sei mesi. La ricetta contiene altresì l'indicazione del domicilio professionale e del numero di telefono professionale del medico da cui è rilasciata»; 3 dopo il comma 8 è inserito il seguente: « 8 -bis. Chiunque è autorizzato a trasportare preparazioni e sostanze vegetali a base di cannabis purché munito di dichiarazione medica per l'effettuazione di terapie domiciliari»; f all'articolo 45: 1 il comma 1 è abrogato; 2 al comma 2, le parole: «di cui al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «compresi nella tabella dei medicinali, sezione A, di cui all'articolo 14»; 3 al comma 4, dopo le parole: «tabella dei medicinali, sezioni B e C,» sono inserite le seguenti: «ovvero di farmaci contenenti derivati naturali o sintetici della cannabis, »; 4 il comma 9 è sostituito dal seguente: « 9 . Salvo che il fatto costituisca reato, il contravventore alle disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 52 ad euro 258»; 2 (Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, in materia sanzionatoria) 1 Al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, sono apportate le seguenti modificazioni: a l'articolo 82 è sostituito dal seguente: «Art. 82. -- (Induzione di minore o incapace all'uso di stupefacenti). -- 1. Chiunque induce un minorenne o un incapace a fare uso di sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 1.032 a euro 5.164. 2 . La pena è aumentata se il fatto è commesso nei confronti di minore di anni quattordici o di persona, minorenne o incapace, affidata al colpevole per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia. 3 . Se il fatto è commesso da un minorenne si applica, nei casi di cui al comma 1, la pena della multa da 200 a 1.000 euro e, nei casi di cui al comma 2, la pena della multa da 400 a 2.000 euro. 4 . Se il fatto riguarda preparazioni e sostanze vegetali a base di cannabis, le pene disposte dai commi 1, 2 e 3 sono diminuite da un terzo alla metà»; b l'articolo 83 è sostituito dal seguente: «Art. 83. -- (Prescrizioni abusive). -- 1. Il medico chirurgo o veterinario che rilascia prescrizioni di sostanze stupefacenti o psicotrope per uso non terapeutico è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Nel caso in cui la prescrizione riguardi preparazioni e sostanze vegetali a base di cannabis , si applica la pena della multa da 500 a 5.000 euro». 3 (Coltivazioni e produzione autorizzate) 1 Con decreto del Presidente della Repubblica adottato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, sono disciplinate le modalità di individuazione: a di aree idonee e di modalità di effettiva coltivazione di piante di cannabis la cui produzione è finalizzata esclusivamente a soddisfare il fabbisogno nazionale di preparati medicinali attraverso disposizioni di attuazione dei titoli II e III del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni; b di aziende farmaceutiche legittimate alla produzione del fabbisogno nazionale di preparazioni e sostanze vegetali a base di sostanze stupefacenti, in base a indicazioni rese dal Ministero della salute, di concerto con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e d’intesa con l'Agenzia italiana del farmaco e il Comando generale della Guardia di finanza, per quanto di competenza. 4 (Rapporto sull'utilizzo terapeutico dei cannabinoidi) 1 Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute istituisce, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, una commissione composta da medici italiani e stranieri con il compito di stilare un rapporto, da trasmettere entro sei mesi dalla data della sua istituzione, al Ministero della salute che provvede alla sua pubblicazione. Nel rapporto sono descritte le evidenze scientifiche acquisite e i possibili sviluppi della ricerca sugli utilizzi in campo medico o comunque terapeutico dei cannabinoidi naturali e sintetici.