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Nella definizione dei requisiti, si tiene conto dell'assortimento diversificato di titoli offerti in vendita, della qualità del servizio, delle attività di proposta di eventi culturali, dell'adesione ai patti locali per la lettura di cui all'articolo 3, ove attivati, e della specificità del territorio. 5. Il Ministero per i beni e le attività culturali provvede all'attuazione del presente articolo nell'ambito delle risorse finanziarie, umane e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Il Ministero per i beni e le attività culturali pubblica l'Albo delle librerie di qualità in una pagina dedicata e facilmente accessibile nell'ambito del proprio sito internet istituzionale. Art. 10. (Incentivi fiscali per le librerie) 1. Al fine di potenziare le attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri, l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 319, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è incrementata di 3.250.000 euro annui a decorrere dall'anno 2020. Ai fini dell'attuazione del presente comma è autorizzata la spesa di 3.250.000 euro annui a decorrere dall'anno 2020. Art. 11. (Abrogazioni) 1. A decorrere dal 1° gennaio 2020, sono abrogati: a) il comma 318 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205; b) il decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 227 del 3 maggio 2018. Art. 12. (Copertura finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dagli articoli 2, commi 6 e 7, 4, comma 1, 5, comma 4, 6, comma 2, e 10, comma 1, pari a 10.250.000 euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e a 9.250.000 euro annui a decorrere dall'anno 2022, si provvede: a) quanto a 5.250.000 euro annui a decorrere dall'anno 2020, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attività culturali; b) quanto a 4 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, mediante corrispondente utilizzo delle risorse derivanti dall'abrogazione disposta dall'articolo 11, comma 1, lettera a) ; c) quanto a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 763, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 13. (Decorrenza dell'efficacia) 1. Le disposizioni della presente legge si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2020 Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1171 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 1421 e sui relativi emendamenti La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e acquisiti gli elementi informativi contenuti nella relazione tecnica aggiornata presentata ai sensi dell'articolo 17, comma 8, della legge di contabilità e finanza pubblica, rilevato che: - in ordine alla copertura di cui all'articolo 12, comma 1, lettera a) , mediante riduzione del fondo speciale di parte corrente riferito al triennio 2019-2021, allo scopo utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attività culturali, occorrerebbe formalmente aggiornare la copertura finanziaria al triennio 2020-2022. Tuttavia, tenuto conto che il provvedimento in esame reca oneri che comunque decorrono dal 2020, si ritiene che la copertura finanziaria possa considerarsi correttamente formulata, nel presupposto che la riduzione del fondo speciale per il triennio 2019-2021 sia da intendersi riferita al bilancio per il triennio 2020-2022; - in merito all'articolo 6, comma 4, la previsione che consente alle imprese di destinare alle finalità del fondo "Carta della cultura" parte del proprio volume di affari è "senza effetti ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attività produttive"; - la norma di cui all'articolo 8 in materia di sconti sul prezzo di vendita dei libri non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo, nel presupposto che, con riferimento al suddetto articolo 12, comma 1, lettera a) , la riduzione del fondo speciale per il triennio 2019-2021 sia da intendersi riferita al bilancio triennale 2020- 2022. Integrazione alla dichiarazione di voto della senatrice Gallone sul disegno di legge n. 1171 La cittadina costiera giapponese di Minamata dove tra il 1932 e il 1968 si realizzò un vero e proprio disastro ambientale con il metilmercurio contaminando i fondali della baia antistante e l'intera fauna marina locale, dà oggi il nome a questa Convenzione anche per ricordare i 1.784 morti a causa del morbo di Minamata, cioè la malattia neurologica causata dall'esposizione cronica al mercurio. Con questa Convenzione ONU, nell'ambito del Programma delle Nazioni Unite sull'ambiente (UNEP), sottoscritta da 107 Paesi, tra cui Italia e Paesi europei, si propone un ulteriore passo avanti per proteggere la salute umana e l'ambiente dalle emissioni e dai rilasci antropogenici di mercurio e dei composti di mercurio. E quindi Forza Italia è favorevole al provvedimento per sostenere il sistema di regolamenti che prevedono maggiori controlli. Testo integrale della relazione orale del senatore Verducci sul disegno di legge n. 1421 Colleghi, esaminiamo oggi un'iniziativa, già approvata dalla Camera dei deputati nel luglio scorso con un'amplissima maggioranza: fatta eccezione infatti per il Gruppo Forza Italia e per una componente del Gruppo Misto, che si sono astenuti, il testo ha avuto il voto favorevole di tutti i Gruppi parlamentari. Il disegno di legge n. 1421 reca norme per promuovere la lettura a livello di scuole, amministrazioni pubbliche, enti locali e di altre istituzioni, per contrastare la povertà educativa e culturale ; dispone inoltre in merito al prezzo dei libri e agli incentivi alle librerie.