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A. la risoluzione del contratto di finanziamento agevolato in ragione della morosità nella restituzione delle rate, purché il relativo credito non risulti già iscritto a ruolo ovvero non siano incardinati contenziosi per il recupero dello stesso. INVITALIA, su richiesta dei beneficiari da presentare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, procede, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, alla ricognizione del debito (comprensivo di sorte capitale ed interessi), da rimborsare al tasso di interesse legale e con rate semestrali posticipate. Sono fatte salve le transazioni già perfezionate alla data di entrata in vigore del decreto-legge. Il comma 2 autorizza INVITALIA, previa acquisizione di parere favorevole dell'Avvocatura dello Stato, ad aderire a proposte transattive per importi non inferiori al 25 per cento del debito, comprensivo di sorte capitale, interessi ed interessi di mora, avanzate dai soggetti beneficiari o da altro soggetto interessato alla continuità aziendale, nell'ambito delle soluzioni negoziali giudizialmente assistite delle crisi d'impresa ovvero nell'ambito delle attività giudiziali pendenti alla data di entrata in vigore del decreto per il recupero dei crediti in ragione della morosità sulla restituzione delle rate. Propone quindi alla Commissione di esprimere un parere favorevole. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) preannuncia il voto favorevole della propria parte politica limitatamente agli aspetti di competenza illustrati dalla relatrice, riservandosi di esprimere osservazioni critiche sul complesso del provvedimento. Il senatore BUCCARELLA ( Misto ) svolge un'osservazione relativamente alla sospensione del pagamento del canone radiotelevisivo, ritenendo improprio che il recupero delle somme sospese avvenga in un'unica soluzione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il presidente BAGNAI dà conto del numero degli emendamenti pervenuti sul decreto-legge n. 119 del 23 ottobre 2018 e preannuncia che la Commissione tornerà a riunirsi da martedì 13 alle ore 12, per concludere l' iter del disegno di legge n. 886 e della legge europea e in sedute successive, comprensive di sedute notturne e venerdì 16, per l'esame del citato disegno di legge n. 886. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,30.