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Specifica delle modalità | Gruppo di progetto | | | di lavoro e dei tempi | + gruppo di studenti| | | | | | | | | | | 4. Esecuzione del compito | Gruppi di studenti | | | | | | | - stesura di rapporto | Gruppi di studenti | | | intermedio; | | | | | | | | - presentazione e | Gruppi di studenti | | | discussione; | | | | | | | | - eventuale ridefinizione | Gruppo di progetto | | | dei punti da 1 a 3 e | + studenti | | | rielaborazione | | | | | | | | | | | | 5. Stesura del rapporto di | Gruppi di studenti | | | fine produzione | | |______________|______________________________|_____________________| | | | | | III | Specifica delle modalità di | Gruppo di progetto | |(di | validazione | + studenti | |valutazione e | | | |presentazione)| | | | | Esecuzione della validazione | Gruppi di studenti | | | | | | | | | | | Analisi dei risultati | Gruppo di progetto | | | | + studenti | | | | | | | | | | | Eventuali modifiche | Gruppi di studenti | | | | | | | | | | | Produzione del rapporto | Gruppi di studenti | | | finale e degli strumenti per | | | | la presentazione | | | | | | | | | | | | Presentazione | Consiglio di classe | | | | + gruppo di progetto| | | | + studenti | | | | + eventuale pubblico| |______________|______________________________|_____________________| B) VALUTAZIONE Il prodotto a cui ciascuna classe o gruppi di studenti perviene dovrà sempre dar luogo a due tipi di valutazione. La prima riguarda il prodotto in quanto tale e verrà svolta dal Consiglio di classe che terrà conto di parametri quali la completezza, la complessità, la correttezza delle soluzioni, la loro originalità, la ricchezza della documentazione, il tipo di presentazione. Il secondo tipo di valutazione riguarda gli studenti che hanno partecipato all'attività e compete ai docenti direttamente coinvolti che esprimono il loro giudizio in base alle capacità cognitive e comportamenti manifestati da ciascun allievo. Gli indicatori da utilizzare potrebbero essere i seguenti: Aspetti cognitivi - Capacità di: - organizzare il lavoro; - proporre soluzioni originali; - valutare realisticamente le soluzioni; - ricorre a strumenti adeguati; - realizzare le ipotesi; - relazionare in modo corretto. Aspetti comportamentali - Capacità di: - partecipare al lavoro in modo propositivo; - impegnarsi nel portare a termine il compito; - essere disponibile al confronto; - ascoltare, chiedere ed esprimere il proprio pensiero; - prendere decisioni; - essere autonomi. Le schede che verranno elaborate non solo saranno utilizzate per la stesura del giudizio di ammissione all'esame di maturità, ma potranno, insieme al progetto, far parte della documentazione da presentare alla commissione esaminatrice. C) COMMITTENZA Le esperienze condotte in diverse scuole hanno messo in evidenza l'efficacia formativa di progetti svolti su committenza esterna, anche se questa modalità potrà verificarsi solo in un limitato numero di casi data la difficoltà a trovare committenti. Per cercare di favorire questo rapporto, è consigliabile che chi coordina l'iniziativa stabilisca contatti per ottenere commesse da aziende private o enti e si adoperi per ottenerle anche se si tratta di incarichi piuttosto semplici; in genere, il finalizzare il proprio operato a produrre qualcosa di utile e spendibile spinge a essere più incentivati e rigorosi. Negli ultimi anni, esempi significativi di committenza hanno riguardato la conduzione di indagini per conto di enti pubblici, la produzione di programmi software per la gestione di iniziative locali (mostre, fiere, convegni, ecc.), lo sviluppo di attività culturali o turistiche. D) RUOLO DEL DOCENTE Un'attività così innovativa come quella dell'area di progetto richiede che anche il ruolo del docente venga ridefinito perché i suoi compiti e le sue funzioni cambiano profondamente. Infatti, quando opera per realizzare l'area di progetto, l'insegnare diventa il coordinatore dell'iniziativa e costituisce una risorsa a disposizione degli studenti: non deve mai sostituirsi a essi, né guidarli passo passo o assegnare loro compiti precisi e parcellizzati. Il ruolo principale del docente sarà, quindi, quello di aiutarli a organizzarsi e in particolare egli dovrà: - spiegare con chiarezza a tutta la classe il tipo di lavoro che comporta la metodologia della progettazione; - essere a disposizione come risorse dando consigli solo se strettamente indispensabili; - evitare di particolare ai lavori di gruppo; - osservare attentamente il comportamento dei singoli allievi utilizzando apposite griglie di rilevazione; - monitorare sistematicamente l'intero svolgimento ed esprimere i suoi commenti in occasione delle previste riunioni di verifica in itinere. PROFILO PROFESSIONALE Il ragioniere, esperto in problemi di economia aziendale, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logico-interpretative, avrà conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile. In particolare egli dovrà essere in grado di analizzare i rapporti fra l'azienda e l'ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici. Pertanto egli saprà: - utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali, - leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale, - gestire il sistema informativo aziendale e/o i suoi sottosistemi anche automatizzati, nonché collaborare alla loro progettazione o ristrutturazione, - elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali, - cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi, controllarli o suggerire modifiche. Egli dovrà, quindi, essere orientato a: - documentare adeguatamente il proprio lavoro, - comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici, - analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere, - interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui si opera, - effettuare scelte e prendere decisioni ricercando ed assumendo le informazioni opportune, - partecipare al lavoro organizzato individuale o di gruppo accettando ed esercitando il coordinamento, - affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze. L'acquisizione di tali capacità gli deriveranno anche dall'abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale, analizzati nelle loro strutture logiche fondamentali con un approccio organico ed interdisciplinare.