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«Con decreto motivato del Presidente della Repubblica sono disposti lo scioglimento del Consiglio regionale e la rimozione del Presidente della Giunta che abbiano compiuto atti contrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge. Lo scioglimento e la rimozione possono altresì essere disposti per ragioni di sicurezza nazionale. Il decreto è adottato acquisito il parere del Senato della Repubblica». 45 1 Al primo comma dell'articolo 135 della Costituzione, le parole: «dal Parlamento in seduta comune» sono sostituite dalle seguenti: «dal Senato della Repubblica». 46 1 In sede di prima applicazione della presente legge costituzionale, la prima elezione del Senato della Repubblica, successiva alla data di entrata in vigore della medesima legge, ha luogo contestualmente alla elezione della Camera dei deputati. 2 I senatori eletti in ciascuna Regione ai sensi del comma 1 durano in carica sino alla proclamazione dei senatori eletti nelle medesime Regioni alla successiva elezione dei membri del Senato della Repubblica che, a norma dell'articolo 57 della Costituzione, come sostituito dall'articolo 3 della presente legge costituzionale, hanno luogo contestualmente alla elezione dei Consigli regionali e dei Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano. 1 1 All'articolo 58, primo comma, della Costituzione, le parole: «che hanno superato il venticinquesimo anno di età» sono sostituite dalle seguenti: «che hanno raggiunto la maggiore età». 1 (Camera dei deputati) 1 L'articolo 56 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 56. -- La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto. Il numero dei deputati è di quattrocentosettanta, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i ventuno anni di età. La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall'ultimo censimento generale della popolazione, per quattrocentosessantadue e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti». 2 (Senato della Repubblica) 1 All'articolo 57 della Costituzione, i commi secondo e terzo sono sostituiti dai seguenti: «Il numero dei senatori elettivi è di centocinquantacinque, tre dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a quattro; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno». 3 (Elettorato attivo e passivo del Senato della Repubblica) 1 L'articolo 58 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 58. -- I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato il ventunesimo anno di età. Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età». 4 (Elezione del Presidente del Senato) 1 All'articolo 63 della Costituzione, dopo il primo comma è inserito il seguente: «L'elezione del Presidente del Senato ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di tre quinti dell'assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta». 5 (Funzione legislativa. Leggi ordinarie e leggi organiche) 1 L'articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 70. -- La funzione legislativa è esercitata dalla Camera dei deputati per le leggi ordinarie. La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere per le leggi organiche, che costituiscono testi unitari, anche in forma codicistica, nei seguenti casi: a) leggi in materia di organi, istituzioni e formazioni sociali di rilevanza costituzionale; leggi in materia elettorale; leggi di delegazione legislativa, di deliberazione dello stato di guerra, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali e di determinazione delle modalità di partecipazione dell'Italia all'attuazione del diritto e delle politiche dell'Unione europea; b) codici recanti la disciplina organica di attuazione dei princìpi e dei diritti fondamentali della parte prima della Costituzione e delle relative garanzie giurisdizionali; c) leggi per le quali la Costituzione prescrive una maggioranza speciale di approvazione. Le modifiche ai codici di cui al secondo comma, lettera b) , possono essere approvate solo con legge organica. Le disposizioni in materia di reati, di pene e di processo penale possono essere approvate solo con legge organica, apportando le conseguenti modifiche al codice penale e al codice di procedura penale». 6 (Procedimento legislativo) 1 L'articolo 72 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 72. -- Ogni disegno di legge, presentato alla Camera dei deputati è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale. Lo stesso procedimento è adottato per i disegni di legge organica presentati al Senato della Repubblica o esaminati dal Senato, ai sensi del secondo comma dell'articolo 70. Il regolamento della Camera dei deputati stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l'urgenza. Può altresì stabilire in quali casi e forme l'esame e l'approvazione dei disegni di legge sono deferiti a Commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della Commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento di ciascuna Camera determina le forme di pubblicità dei lavori delle Commissioni. La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale, per i disegni di legge organica e per quelli di approvazione di bilanci e consuntivi». 7 (Deferimento preventivo alla Corte costituzionale delle leggi organiche e ordinarie da parte del Senato della Repubblica) 1 All'articolo 73 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dai seguenti: «Se la Camera dei deputati, a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiara l'urgenza, la legge ordinaria è promulgata nel termine da essa stabilito. Le leggi ordinarie approvate in contrasto con il parere di costituzionalità espresso dal Senato della Repubblica ai sensi dell'articolo 82, secondo comma, possono essere deferite alla Corte costituzionale, prima della loro promulgazione, con mozione motivata approvata dal Senato della Repubblica a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Le leggi organiche, prima della loro promulgazione, possono essere deferite alla Corte costituzionale su richiesta di sessanta senatori, con l'indicazione dei profili di incostituzionalità sui quali si fonda il deferimento. La Corte costituzionale si pronuncia entro il termine di un mese dal deferimento. Il deferimento sospende il termine per la promulgazione».