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Art. 2. L'U.N.I.R.E. ha i seguenti compiti: a) la vigilanza, per conto del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, sulle corse dei cavalli in ippodromi riconosciuti e nelle prove funzionali; b) il coordinamento dell'attività del Jockey Club italiano, dell'Unione Ippica italiana per le Corse al Trotto, della Società per gli Steeple Chases d'Italia e dell'Ente Nazionale per il Cavallo italiano, nonché la disciplina dell'azione che essi svolgono nell'ambito del compiti istituzionali; c) l'esercizio dei totalizzatori, delle scommesse a libro e di tutte le altre forme di scommesse sulle corse del cavalli. L'U.N.I.R.E. può a norma dell'art. 2 della legge 24 marzo 1942, n. 315, delegare tale esercizio ad enti, società e singoli allibratori e gestori, iscritti in un elenco da tenersi dall'U.N.I.R.E., ed operanti per conto e nell'interesse di essa; d) l'attuazione di provvedimenti ed iniziative interessanti l'ippicoltura nazionale.