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L'articolo 4 stabilisce che, ferma restando l'attuazione del trasferimento delle strade di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 1, resta di competenza della stazione appaltante l'ultimazione dei lavori per i quali, alla data del provvedimento in esame, sia stato pubblicato il bando di gara nonché dei lavori per i quali, entro il 31 ottobre 2018, sia stata definita la progettazione e autorizzata la pubblicazione del bando di gara. Resta a carico della stazione appaltante il contenzioso instaurato in relazione a fatti ed atti antecedenti a tale scadenza, relativamente ai beni trasferiti. L'articolo 5 dispone infine che, in funzione dell'incremento della rete stradale di interesse nazionale che verrà gestita dall'Anas a seguito del trasferimento di strade disposto dallo schema, come stabilito nel Contratto di programma stipulato con Anas per il periodo 2016-2020, si dovrà procedere all'adeguamento del corrispettivo previsto dal Contratto, che verrà definito dal Ministero sulla base della quantificazione dei costi incrementali sostenuti dalla società sulla base della contabilità analitica. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'atto del Governo n. 92 che modifica la rete stradale di interesse nazionale nelle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto, la cui struttura è analoga a quella dell'atto n. 91. Anche in questo caso il termine per l'espressione del parere da parte della 8ª Commissione è fissato al prossimo 17 luglio, previa acquisizione entro l'11 luglio delle osservazioni della 1ª Commissione. L'articolo 1, commi 1 e 2, dispone che le tabelle di individuazione delle reti stradali di interesse sia nazionale che regionale relative alle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto attualmente vigenti siano sostituite da quelle contenute negli allegati da A ad H al provvedimento. Le ulteriori tabelle allegate (1.a, 1.b, 2.a, 3.a, 4.a e 4.b), richiamate dal comma 3, evidenziano le integrazioni disposte dal provvedimento in esame. Il comma 4 stabilisce che rimangano di proprietà dei comuni i tratti delle strade urbane di scorrimento, delle strade urbane di quartiere e delle strade locali che attraversano i centri abitati con popolazione superiore ai diecimila abitanti. Il comma 5, infine, disciplina la possibilità di rettificare i dati contenuti nelle tabelle. L'articolo 2 rinvia, per l'esercizio delle funzioni conferite con il provvedimento, ai criteri e alle modalità stabilite dall'articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 ottobre 2000. In base all'articolo 3, l'operatività del trasferimento per i tratti di strade riclassificati è subordinata all'adozione del provvedimento di cui all'articolo 2. L'articolo 4 stabilisce che, ferma restando l'attuazione del trasferimento delle strade di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 1, resta di competenza della stazione appaltante l'ultimazione dei lavori per i quali, alla data di entrata in vigore del provvedimento in esame, sia stato pubblicato il bando di gara nonché dei lavori per i quali, entro il 31 ottobre 2018, sia stata definita la progettazione e autorizzata la pubblicazione del bando di gara. Resta a carico della stazione appaltante il contenzioso instaurato in relazione a fatti ed atti antecedenti a tale scadenza, relativamente ai beni trasferiti. L'articolo 5 dispone infine che, in funzione dell'incremento della rete stradale di interesse nazionale che verrà gestita dall'Anas a seguito del trasferimento di strade disposto dallo schema, come stabilito nel Contratto di programma stipulato con Anas per il periodo 2016-2020, si dovrà procedere all'adeguamento del corrispettivo previsto dal Contratto, che verrà definito dal Ministero sulla base della quantificazione dei costi incrementali sostenuti dalla società sulla base della contabilità analitica. Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione congiunta. Non essendovi richieste di intervento, il seguito dell'esame congiunto è rinviato. CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA E INTEGRAZIONE DELL' ORDINE DEL GIORNO Il PRESIDENTE comunica che è convocata oggi una ulteriore seduta pomeridiana della Commissione alle ore 15,45, il cui ordine del giorno è integrato con l'esame, in sede deliberante, del disegno di legge n. 1251 (recante "Modifiche alla legge 9 agosto 2017, n. 128, in materia di affidamento dei servizi di trasporto nelle ferrovie turistiche"), già approvato dalla Camera dei deputati. La seduta termina alle ore 15,35. Allegato