[massime]

Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Sistema di accreditamento dei laboratori - Possibile proroga dei termini per gli adempimenti intermedi - Violazione dei principi fondamentali nella materia concorrente della tutela della salute e interferenza con i poteri affidati dal Governo al Commissario ad acta nell'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario - Illegittimità costituzionale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo - per violazione degli artt. 117, terzo comma, in materia di tutela della salute, e 120, secondo comma, Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 1, comma 796, della legge n. 296 del 2006 - l'art. 1, comma 8, della legge reg. Campania n. 10 del 2017. La norma impugnata dal Governo introduce una proroga generica del sistema di accreditamento dei laboratori, invadendo la competenza del Commissario ad acta che sostituisce nel periodo di vigenza del piano di rientro la Regione, senza nemmeno essere conforme agli standard organizzativi stabiliti dal legislatore statale per rendere più efficiente ed economico il sistema inerente alla tutela della salute in ambito regionale.