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I dipendenti delle amministrazioni pubbliche sono collocati in aspettativa senza assegni per l'intera durata dell'incarico. 13. Il presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione è eletto, a maggioranza assoluta, tra i membri dello stesso consiglio. Il presidente dura in carica fino alla scadenza del suo mandato e può essere rieletto solo nel caso in cui abbia svolto un mandato triennale ai sensi del comma 10, secondo e terzo periodo. 14. In caso di dimissioni o di impedimento del presidente o di un altro membro del consiglio di amministrazione della Fondazione, si procede alla loro sostituzione secondo le regole ordinarie previste dal presente articolo per la nomina dei membri del medesimo consiglio, in relazione a ciascuna categoria di membri di cui ai commi 8 e 9. 15. La Fondazione si dota di un codice etico che stabilisce le regole di condotta dei membri degli organi della Fondazione stessa, comprese quelle in materia di conflitto di interessi deliberativo individuale e di connesso obbligo di astensione. Il medesimo codice etico stabilisce, altresì, limitazioni e divieti in ordine all'intrattenimento di rapporti di collaborazione, consulenza o impiego con imprese operanti nel settore delle comunicazioni da parte dei membri del consiglio di amministrazione della Fondazione nel biennio successivo alla cessazione del relativo mandato, nonché le regole di condotta dei dirigenti e del personale della Fondazione. 16. La Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza sui servizi radiotelevisivi, sentito il collegio sindacale della Fondazione, con voto espresso a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, dispone la revoca del presidente e dei membri del consiglio di amministrazione della Fondazione che siano incorsi in violazioni delle disposizioni del presente testo unico ovvero in violazioni gravi delle disposizioni dello statuto della Fondazione. La revoca è disposta, con le medesime procedure, per l'intero consiglio di amministrazione della Fondazione in caso di impossibilità di funzionamento dell'organo. 17. Il collegio sindacale della Fondazione vigila sull'osservanza delle disposizioni del presente testo unico e dello statuto, sul rispetto dei princìpi di corretta amministrazione, nonché sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo e contabile adottato dalla Fondazione e sul suo concreto funzionamento. Il collegio sindacale è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti. I membri effettivi sono nominati uno dal Ministero dell'economia e delle finanze con funzioni di presidente, uno dal Ministero e uno dal consiglio di amministrazione della Fondazione. I membri supplenti sono nominati uno dal Ministero dell'economia e delle finanze e uno dal Ministero. Il collegio sindacale esercita i poteri attribuiti a tale organo dal codice civile. Il controllo contabile e sulla gestione della Fondazione è attribuito a una società di revisione scelta ai sensi della normativa vigente dal consiglio di amministrazione della Fondazione tra quelle iscritte nel registro dei revisori contabili e, per i fini di cui al presente testo unico, soggetta alla disciplina dell'attività di revisione prevista per le società con azioni quotate nei mercati regolamentati e alla vigilanza della Commissione nazionale per le società e la borsa ». Art. 3. 1. L'articolo 63 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, è sostituito dal seguente: « Art. 63. – (Disciplina della RAI-Radiotelevisione italiana Spa) – 1. La società RAI-Radiotelevisione italiana Spa realizza le attività di servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in conformità a quanto disposto dal presente testo unico, anche attraverso il coordinamento delle attività delle società operative, con poteri di proposta nei confronti della Fondazione, nell'ambito delle linee generali, delle priorità e degli obiettivi strategici stabiliti dal consiglio di amministrazione della stessa Fondazione. La società RAI-Radiotelevisione italiana-Spa provvede, inoltre: a) ad assicurare l'attuazione degli indirizzi, delle strategie e dei programmi definiti dal consiglio di amministrazione della Fondazione in conformità alla natura di servizio pubblico dell'attività svolta; b) ad applicare il contratto di servizio e ad assicurarne l'attuazione da parte delle società operative; c) a nominare i consigli di amministrazione delle società operative. 2 . Per quanto non diversamente previsto dal presente testo unico, la società RAI-Radiotelevisione italiana Spa è assoggettata alla disciplina generale delle società per azioni, anche per quanto concerne l'organizzazione e l'amministrazione. Fermo restando quanto disposto dal primo periodo, la società RAI-Radiotelevisione italiana Spa ispira la propria azione a princìpi di trasparenza, efficacia, efficienza e competitività. 3. Il consiglio di amministrazione della società RAI-Radiotelevisione italiana Spa è composto da sette membri nominati dal consiglio di amministrazione della Fondazione a maggioranza dei suoi componenti. Gli aspiranti all'incarico possono presentare domanda e sono valutati previa pubblica audizione. I membri sono nominati per un periodo di tre anni e possono essere confermati nella carica secondo le disposizioni del codice civile. Per quanto non diversamente previsto dal presente testo unico, al consiglio di amministrazione della società RAI-Radiotelevisione italiana Spa si applicano le disposizioni del codice civile. 4. Il consiglio di amministrazione della società RAI-Radiotelevisione italiana Spa, oltre ai compiti allo stesso attribuiti dalla legge e dallo statuto, approva il piano industriale e il piano editoriale, il preventivo di spesa annuale, nonché gli investimenti che, anche in quanto di durata pluriennale, siano di importo superiore a 10 milioni di euro. 5. I membri del consiglio di amministrazione della società RAI-Radiotelevisione italiana Spa devono possedere i requisiti di cui all'articolo 59- bis, comma 11. Essi non possono esercitare, direttamente o indirettamente, a pena di decadenza, alcuna attività professionale o di consulenza né essere amministratori o dipendenti di soggetti pubblici o privati. I soggetti che non esercitano funzioni di presidente e di amministratore delegato possono svolgere attività di studio e di ricerca. I dipendenti delle amministrazioni pubbliche sono collocati in aspettativa senza assegni per l'intera durata dell'incarico. Lo statuto della società RAI-Radiotelevisione italiana Spa definisce i princìpi concernenti le regole di condotta dei membri del consiglio di amministrazione della società, comprese quelle in materia di conflitto di interessi deliberativo individuale e di connesso obbligo di astensione, anche con riferimento al biennio successivo alla cessazione del mandato. Tali regole sono stabilite da un codice etico che disciplina, altresì, le regole di condotta dei dirigenti e del personale della società RAI-Radiotelevisione italiana Spa. 6.