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A suo avviso, è necessario precisare che deve essere presa in considerazione la data di inizio dei lavori per il deposito dell'asseverazione, uniformando la disciplina ai procedimenti dei permessi di costruire avviati prima e dopo il 1° maggio 2019. Si dichiara disponibile a modificare la parte dispositiva, inserendo, dopo le parole "impegna il Governo", ad aggiungere le altre "a valutare l'opportunità di", per consentire una più approfondita valutazione degli aspetti tecnici. Il ministro D'INCÀ, mutando il proprio parere, si dichiara disponibile ad accogliere l'ordine del giorno in esame, con la modifica proposta dal senatore Vitali. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2101/44/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/44/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. La seduta, sospesa alle ore 9,05, riprende alle ore 9,20. Si passa all'esame degli ordini del giorno G/2101/33/1 e G/2101/43/1, precedentemente accantonati. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) accoglie la proposta del rappresentante del Governo e riformula l'ordine del giorno G/2101/33/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Il senatore COLLINA ( PD ) sottoscrive l'ordine del giorno in esame. Il senatore RUOTOLO ( Misto ) aggiunge la propria firma e quella della senatrice De Petris. L'ordine del giorno G/2101/33/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il senatore DE CARLO ( FdI ) sottoscrive l'ordine del giorno G/2101/43/1. Precisa che l'atto di indirizzo mira a estendere per l'anno 2021 la possibilità di esercitare il golden power al fine di tutelare il comparto siderurgico, che è un asse strategico per il Paese. Per consentire una più ampia convergenza sul testo in esame, accoglie la proposta del rappresentante del Governo di espungere il capoverso che fa riferimento alle crisi dell'ILVA di Taranto, della Lucchini di Piombino e dell'AST di Terni. Riformula pertanto l'ordine del giorno G/2101/43/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/43/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio, pur essendosi pronunciata in senso non ostativo sul testo in esame, non ha ancora espresso il parere sugli emendamenti. Avverte quindi che riferirà in Assemblea circa l'impossibilità di concludere l'esame in sede referente del provvedimento in titolo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,30. Allegato