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Art. 2 I funzionari consolari sono abilitati a: a) proteggere i diritti e gli interessi dello Stato d'invio, dei suoi cittadini, nonché delle persone giuridiche aventi la nazionalità di detto Stato, in conformità al diritto internazionale ed alle disposizioni della presente Convenzione; b) promuovere lo sviluppo delle relazioni amichevoli tra i due Stati e contribuire allo sviluppo dei rapporti economici, commerciali, sociali, culturali, scientifici, tecnici e turistici fra lo Stato d'invio e quello ricevente; c) rendersi edotti, con tutti i mezzi leciti a disposizione, della situazione e dell'evoluzione, della vita commerciale, economica, sociale, culturale e scientifica nello Stato ricevente, riferendo in materia al Governo dello Stato d'invio e fornendo informazioni alle persone interessate; d) prestare aiuto ed assistenza ai cittadini ed alle persone giuridiche dello Stato d'invio e comunicare con essi; e) informarsi reltivamente a qualunque incidente che coinvolga gli interessi dei cittadini dello Stato d'invio; f) assistere i cittadini dello Stato d'invio nei rapporti con le autorità giurisdizionali e amministrative dello Stato ricevente e adottare, secondo le prassi e procedure previste dalle leggi dello Stato ricevente, e adottare i provvedimenti necessari ad assicurare la reppresentanza legale di detti cittadini di fronte a tali autorità; fungere da interpreti o procurare un interprete a tali persone; adottare, nel rispetto delle leggi dello Stato ricevente, le misure provvisorie di salvaguardia dei diritti e interessi dei propri cittadini nel caso in cui questi ultimi, a causa della loro assenza o per qualsiasi altro motivo, non possono tutelare in tempo utile i loro diritti e interessi; g) chiedere la collaborazione delle autorità competenti dello Stato ricevente per la ricerca dei cittadini dello Stato d'invio dei quali si ignora la località ove si trovano.