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II) l'esenzione totale dalla "contribucion industrial" e "recargos" sulla stessa, relativi alla predetta Scuola italiana di Madrid, compresi gli arretrati: III) l'esenzione dell'"arbitrio municipale" per l'ingresso di vetture nel suddetto edificio di Rios Rosas, 37; C) alle stesse condizioni esposte nel precedente punto B) e semprechè, inoltre, da parte dello Stato italiano si destini la totalità dell'immobile sopracitato di Rios Rosas, 37, di Madrid a scopi culturali e di insegnamento, si concede quanto segue: I) l'esenzione totale dalla "contribucion urbana", imposte e "recargos", anche per quanto riguarda le contribuzioni arretrate, relative alla rimanente parte dello stesso immobile, attualmente destinato ad affitto, con produzione di reddito; II) l'esenzione dalla "contribucion de utilidades" tariffa II, liquidata sugli interessi relativi al prestito del Tesoro italiano all'attuale Società proprietaria del citato immobile, a causa dell'avvenuta "confusion" fra debitore e creditore; III) l'esenzione dalla "contribucion de utilidades" tariffa III, sui benefici ottenuti dalla C.I.M.S.A. nell'esercizio sociale 1956, in quanto i benefici stessi sono di pertinenza della Società stessa, e sempre che i benefici medesimi vengano specificatamente destinati al mantenimento delle sue Istituzioni culturali in Spagna; IV) l'esenzione dall'imposta sul "prodotto netto" delle Società per quanto concerne le liquidazioni della C.I.M.S.A., sulla base dello stesso criterio precedente; V) l'esenzione dall'"arbitrio municipale" sulle superfici edificate o meno, relativa a quelle su cui sorgono gli edifici della C.I.M.S.A.; VI) l'esenzione dagli "arbitrios" sul servizio delle caldaie per riscaldamento e ingresso vetture e qualsiasi altro di carattere municipale, che ricadono sopra gli stessi immobili: D) in tutte le esenzioni a cui si riferiscono i paragrafi precedenti, si intendono comprese, non soltanto la quota erariale corrispondente, ma anche tutti i "recargos" e tutte le imposte, diritti o tasse provinciali e municipali, gravanti o che possano gravare nel futuro i beni oggetto dei benefici tributari; E) i benefici fiscali che si concedono allo Stato italiano con il presente atto saranno estesi ugualmente a tutti quei beni di sua proprietà che nel futuro destini ai fini culturali o di insegnamento cui lo Accordo si riferisce; F) con riferimento all'eventuale tournee in Spagna di formazioni artistiche o teatrali, si concede la riduzione del 50% della relativa "contribucion industrial", quando esse vengono organizzate da parte di Istituzioni italiane costituite per l'incremento di attività prevalentemente culturali, previo benestare del Ministero spagnolo degli affari esteri; da parte della Delegazione italiana: A) si concede in favore del benemerito Collegio di San Clemente (Albornoz) in Bologna, la esenzione totale dalle imposte dirette ordinarie e straordinarie, attualmente dovute o che possono imporsi in avvenire, sia per la quota erariale che per quelle provinciali e comunali, gravanti sul patrimonio immobiliare del Collegio, costituito attualmente da: terreni, situati nei comuni di Baricella, Castenaso, Medicina e Ozzano (distretto di Bologna): Poggio Renatico (distretto di Ferrara); Castel San Pietro (distretto di Imola) e da fabbricati situati nei comuni di Bologna, Baricella, Castenaso, Medicina o Ozzano, e per tutti i beni immobili che il predetto Collegio potrà acquistare in avvenire. L'esenzione avrà decorrenza dal 1 gennaio 1956, escludendosi i contributi di bonifica e i contributi unificati in agricoltura, la cui particolare natura non consente al Governo italiano la concessione di esenzioni. Restano altresì escluse dall'esenzione le imposte di ricchezza mobile - categoria C2 (di rivalsa) e quella complementare di rivalsa; B) nel campo delle imposte dirette straordinarie si dà atto che l'esenzione di cui si tratta si riferisce precisamente alle seguenti: a) alla quota del prestito - imposta del 1936; b) all'imposta straordinaria immobiliare; c) all'imposta ordinaria sul patrimonio relativa agli anni dal 1940 al 1947; d) all'imposta straordinaria proporzionale sul patrimonio (titolo III del testo unico 9 maggio 1950, n. 203); delle quali è rimasta sospesa la riscossione; e) all'imposta straordinaria progressiva sul patrimonio (titolo I, art. 2 del testo unico 9 maggio 1950, n. 203); C) si conferma l'esenzione dalle contribuzioni imposte e tasse di qualsiasi natura per il trasferimento dei diritti di proprietà sui suoli e sugli edifici destinati a sedi delle Istituzioni culturali spagnole in Italia, attualmente esistenti o che si costituiranno in avvenire quando venga legalmente obbligata al pagamento di esse la stessa Istituzione culturale; D) si concede l'esenzione da qualsiasi specie di contribuzione, imposte, tasse, diritti o addizionali erariali, provinciali e comunali che gravano o potranno gravare in avvenire gli immobili delle predette Istituzioni culturali, o l'esercizio da parte delle medesime Istituzioni delle loro attività culturali e scolastiche. 7. Scambio di prodotti editoriali fra i due Paesi. La Commissione mista raccomanda che la somma di 200.000 dollari fissata per l'importazione delle pubblicazioni di ciascuno dei due Paesi, venga impiegata totalmente e a questo scopo concorda sulla opportunità di sviluppare lo scambio del materiale librario attraverso Mostre e Fiere del Libro da tenersi rispettivamente nei due Paesi. La Commissione mista raccomanda che gli organi finanziari competenti dei due Paesi predispongano un sistema di percezione dei diritti doganali atto a far si che vengano pagati i suddetti diritti soltanto per i libri che saranno effettivamente venduti nel Paese ove si tiene la esposizione o fiera. 8. Musica, teatro, e cinematografia non commerciale. Per quel che si riferisce a manifestazioni teatrali tanto nel campo del teatro di prosa che lirico, la Commissione mista auspica che l'intercambio possa svilupparsi di più nel futuro. Per quanto riguarda le produzioni in Spagna di spettacoli artistici teatrali italiani, si offre da parte spagnola la riduzione del 50% sulla corrispondente "contribucion industrial", prevista al punto 6-F, quando siano organizzati sotto il patronato del Governo italiano. Da parte italiana si assicurano facilitazioni fiscali per lo stesso ammontare e alle stesse condizioni. La Commissione mista raccomanda che il programma relativo allo scambio di concertisti sia comunicato alle autorità competenti della parte interessata entro il 30 settembre di ciascun anno. Per quanto riguarda i films di carattere educativo, da parte italiana si accede alla richiesta spagnola di ottenere esemplari di tali films ai fini della riproduzione da parte del Ministero dell'educazione spagnolo per la circolazione gratuita nei centri educativi spagnoli. In reciprocità analoghe facilitazioni saranno accordate da parte spagnola per films educativi prodotti in Spagna. Infine le due Sezioni auspicano e incoraggiano le rispettive organizzazioni turistiche a prendere accordi fra loro per lo scambio reciproco di films turistici.