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ALLEGATO n. 2 (art. 10, comma 5) DOCUMENTI DA ALLE GARE ALLA RICHIESTA DI EROGAZIONE a) Anticipazione 1. Certificazione ai sensi della vigente normativa antimafia 2. Fideiussione bancaria o polizza assicurativa 3. Certificato di vigenza 4. Perizia giurata in caso di utilizzo di beni immobili preesistenti 5. Certificazione necessaria per accertare disponibilità di mezzi propri 6. Copia autenticata della delibera di finanziamento a m/l termine 7. Copia autenticata del contratto di locazione 8. Dichiarazione di non avere ottenuto o volere ottenere altre eventuali agevolazioni 9. Dichiarazione di impegno al rispetto delle misure di sicurezza sul lavoro n.b.: La documentazione richiesta al n. 1 e al n. 3 del punto a), ove consentito, può essere sostituita da autocertificazione La documentazione richiesta dal n.4 al n.9 del punto a) può essere sostituita da un'unica certificazione del Soggetto responsabile del patto che attesti il possesso da parte dei Soggetti beneficiari della documentazione indicata nei punti citati. b) Erogazioni per stato di avanzamento 1. Certificazione ai sensi della vigente normativa antimafia 2. Certificato di vigenza 3. Perizia attestante la conformità delle opere alle concessioni edilizie 4. Solo per la prima erogazione, quanto previsto ai punti 4, 5, 6, 7, 8 della precedente lettera a); le perizie previste ai punti b) 3 e a) 4. 5. Dichiarazione che le spese sono state sostenute entro i termini previsti al punto 2 lett. A) della delibera CIPE 11 novembre 1998, 6. Documentazione attestante l'apporto dei mezzi propri 7. Attestazione del Soggetto responsabile o del Responsabile unico del procedimento circa l'effettiva realizzazione della corrispondente quota degli investimenti n.b.: La documentazione richiesta al n.1 e al n.2 del punto b), ove consentito, può essere sostituita da autocertificazione La documentazione richiesta dal n.3 al n.6 del punto b) può essere sostituita da un'unica certificazione del Soggetto responsabile del patto che attesti il possesso da parte dei Soggetti beneficiari della documentazione indicata nei punti citati. c) Erogazione ultimo rateo del finanziamento, per le Iniziative industriali 1. Documentazione finale di spesa consistente, in alternativa, in: i) fatture e documentazioni in originale quietanzate; ii) elenchi di fatture o di altri titoli di spesa; iii) elaborati meccanografici di contabilità industriale, nonché elaborati informatizzati; 2. Dichiarazione attestante in particolare: i) la data, trascorsa o prevista, di entrata a regime dell'iniziativa agevolata; ii) la conformità degli elenchi o degli elaborati sub 1.ii) e iii) ai documenti originali e che questi ultimi sono fiscalmente regolari; iii) che la documentazione prodotta è regolare e si riferisce a spese sostenute unicamente per la realizzazione dell'iniziativa oggetto della specifica domanda di agevolazione; iv) che tutti i materiali, macchinari, impianti ed attrezzature relativi alle spese documentate sono stati acquisiti ed istallati nello stabilimento di cui si tratta allo stato "nuovi di fabbrica"; v) che le spese non si riferiscono a materiali di consumo, ricambi, manutenzioni e non riguardano la gestione; vi) che le forature sono state pagate a saldo e che sulle stesse non sono stati praticati sconti o abbuoni al di fuori di quelli eventualmente già evidenziati. 3. Autocertificazione attestante l'insussistenza di cause ostative ai sensi della vigente normativa antimafia. d) Erogazione ultimo rateo del finanziamento, per gli interventi infrastrutturali 1. Relazioni finali di spesa redatte dai soggetti attuatori dei progetti finanziati e corredate dal certificato di collaudo approvato, ai sensi della legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni. Vedi Nota Formativa Allegata Nota Informativa all'Allegato n.2 a) Anticipazione 1. Certificazione ai sensi della vigente normativa antimafia 2. Fideiussione bancaria e/o polizza assicurativa irrevocabile incondizionata ed escutibile a prima richiesta a favore del Ministero del Tesoro del Bilancio e della P.E., di importo pari alla somma da erogare (prima disponibilità); 3. Certificato di vigenza ovvero, per le imprese individuali, di iscrizione, rilasciato dalla competente CCIAA; 4. In caso di utilizzo di immobili preesistenti: perizia giurata di un tecnico abilitato ed iscritto all'albo professionale, attestante che gli immobili preesistenti al programma e dove viene o verrà esercitata l'attività, anche se in locazione o in comodato, sono conformi alle relative concessioni e/o autorizzazioni edilizie ed hanno destinazione conforme all'attività stessa dall'origine, per intervenute variazioni in regime ordinario, ovvero a seguito di condono (in quest'ultimo caso la perizia deve attestare gli estremi, la regolarità, e lo stato della relativa pratica e che non esistono vincoli ostativi al rilascio della concessione in sanatoria); 5. Certificazione necessaria per accertamento disponibilità di mezzi propri; 6. Copia autenticata della relativa delibera degli enti creditizi (qualora non già acquisita dalla Banca concessionaria in fase istruttoria), nel caso in cui il piano finanziario di copertura degli investimenti del programma agevolato preveda l'indebitamento sul mercato a medio e lungo termine; 7. Copia autenticata del/i relativo/i contrattoli di locazione (qualora non già acquisito/i dalla Banca concessionaria in fase istruttoria), nel caso in cui il programma di investimenti agevolato preveda l'acquisizione in tutte o in parte di beni in locazione finanziaria; 8. Dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa o di un procuratore speciale ai sensi dell'art. 4 della legge 4.1.68, n. 15 di non aver ottenuto o, in caso contrario, di avere restituito e, comunque, di rinunciare ad ottenere, per i beni oggetto del programma di investimenti di cui alla concessione, altre eventuali agevolazioni di qualsiasi natura in base a leggi nazionali, regionali o comunitarie o da parte di enti o istituzioni pubbliche; 9. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, sottoscritta dal legale rappresentante della società beneficiaria, di impegno al rispetto della disciplina in materia di misure di sicurezza sul lavoro (ai sensi della legge n. 626/94 e successive modificazioni ed integrazioni); b) Erogazioni per stato di avanzamento 1. Certificazione ai sensi della vigente normativa antimafia 2. Certificato di vigenza ovvero, per le imprese individuali, di iscrizione, rilasciato dalla competente CCIAA; 3. Nel caso in cui lo stato di avanzamento riguardi opere murarie: perizia giurata di un tecnico abilitato ed iscritto all'albo professionale, attestante la conformità delle opere stesse alla concessione o all'autorizzazione edilizia comunale, con l'indicazione degli estremi della stessa, ovvero, nel caso di opere interne, alla comunicazione al Sindaco, ovvero che le opere realizzata non necessitano di concessione, di autoriduzione né di comunicazione, e che la destinazione d'uso delle opere stesse è conforme all'attività ivi svolta o da svolgere dall'impresa;