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26) Prove e collaudo dei propulsori; 27) Elementi costruttivi dei propulsori; 28) Propulsori speciali aerospaziali; 29) Radiocomunicazioni aerospaziali II; 30) Guida dei veicoli aerospaziali; 31) Telemisure e prove di volo; 32) Complementi di elettronica spaziale; 33) Astrodinamica; 34) Dinamica dei fluidi ionizzati e rarefatti. Art. 155. - L'ordine degli studi della Scuola è il seguente: A) Sezione aeromissilistica 1° Anno: Materie fondamentali: 1) Meccanica del volo spaziale; 2) Costruzioni aeronautiche; 3) Aerodinamica I; 4) Fondamenti di calcolo elettronico; 5) Radiocomunicazioni aerospaziali I; 6) Termodinamica della propulsione. Materie complementari una a scelta fra le seguenti: 1) Fisica dello spazio; 2) Aerologia; 3) Diritto aerospaziale; 4) Politica ed economia dei trasporti aerei; 5) Biologia aerospaziale. 2° Anno: Indirizzo progetto: Materie fondamentali: Gruppo "A" 1) Strutture aerospaziali; 2) Aerodinamica II; 3) Elementi costruttivi dei velivoli; 4) Dinamica e stabilità veicoli aerospaziali. Gruppo "B" 5) Tecnologie aerospaziali; 6) Propulsori chimici; 7) Servomeccanismi aerospaziali. Materie complementari, una a scelta fra le seguenti: 1) Installazioni e tecnica operativa; 2) Strumentazione aerospaziale; 3) Balistica ed armi aeronautiche; 4) Prove e collaudi strutturali; 5) Infrastrutture aerospaziali; 6) Applicazioni di analisi operativa; 7) Complementi di tecnica missilistica. Indirizzo propulsione: Materie fondamentali: Gruppo "A": 1) Tecnologie aerospaziali; 2) Propulsori chimici; 3) Elementi costruttivi dei propulsori; 4) Propulsori speciali aerospaziali. Gruppo "B": 5) Aerodinamica II; 6) Elementi costruttivi dei velivoli; 7) Dinamica e stabilità dei veicoli aerospaziali ; Materie complementari, una a scelta fra le seguenti: 1) Installazioni e tecnica operativa; 2) Strumentazione aerospaziale; 3) Applicazioni di analisi operativa; 4) Complementi di tecnica missilistica; 5) Prova e collaudo dei propulsori. Indirizzo applicazioni elettroniche: Materie fondamentali: Gruppo "A": 1) Radiocomunicazioni aerospaziali II; 2) Guida dei veicoli aerospaziali; 3) Servomeccanismi aerospaziali; 4) Telemisure e prove di volo. Gruppo "B": 5) Dinamica e stabilità dei veicoli aerospaziali; 6) Strutture aerospaziali; 7) Strumentazione aerospaziale. Materie complementari, una a scelta fra le seguenti: 1) Aerodinamica II; 2) Installazioni e tecnica operativa. B) Sezione astronautica 1° Anno: Materie fondamentali: 1) Meccanica del volo spaziale; 2) Costruzioni aeronautiche; 3) Aerodinamica I; 4) Fondamenti di calcolo elettronico; 5) Radiocomunicazioni aerospaziali I; 6) Termodinamica della promulzione; 7) Fisica dello spazio. Materie complementari, una a scelta fra le seguenti: 1) Diritto aerospaziale; 2) Politica ed economia dei trasporti aerei; 3) Biologia aerospaziale. 2° Anno: Materie fondamentali, tutte del Gruppo "A": 1) Propulsori chimici; 2) Propulsori speciali aerospaziali; 3) Tecnologie aerospaziali; 4) Complementi di elettronica spaziale; 5) Astrodinamica; 6) Strutture aerospaziali; 7) Elementi costruttivi dei velivoli; 8) Dinamica dei fluidi ionizzati e rarefatti. Art. 156. - Sono istituiti i seguenti criteri di propedeuticità: a) L'esame di Meccanica del volo spaziale è propedeutico agli esami di: Dinamica e stabilità dei veicoli aerospaziali; Servomeccanismi aerospaziali; Astrodinamica. b) L'esame di Costruzioni aeronautiche è propedeutico agli esami di: Strutture aerospaziali; Elementi costruttivi dei velivoli; Prove e collaudi strutturali. c) L'esame di Aerodinamica è propedeutico agli esami di: Dinamica e stabilità dei veicoli aerospaziali; Aerodinamica II; Dinamica dei fluidi ionizzati e rarefatti. d) L'esame di Fondamenti di calcolo elettronico è propedeutico agli esami di: Servomeccanismi aerospaziali; Applicazioni di analisi operativa; Astrodinamica. e) L'esame di Radiocomunicazioni aerospaziali I è propedeutico agli esami di: Servomeccanismi aerospaziali; Radiocomunicazioni aerospaziali II; Guida dei veicoli aerospaziali; Telemisure e prove di volo; Complementi di elettronica spaziale. f) L'esame di Termodinamica della propulsione è propedeutico agli esami di: Propulsori chimici; Prove e collaudo dei propulsori; Elementi costruttivi dei propulsori; Propulsori speciali aerospaziali. Art. 157. - Sono annessi alla Scuola di ingegneria aerospaziale i seguenti Istituti: 1. Istituto di Aerodinamica, comprendente le cattedre di: Aerodinamica I; Aerologia; Aerodinamica II; Dinamica e stabilità dei veicoli aerospaziali; Balistica ed armi aeronautiche; Dinamica dei fluidi ionizzati e rarefatti. 2. Istituto di Costruzioni aeronautiche, comprendente le cattedre di: Meccanica del volo spaziale; Costruzioni aeronautiche; Strutture aerospaziali; Elementi costruttivi di velivoli; Servomeccanismi aerospaziali; Installazioni e tecnica operativa; Strumentazione aerospaziale; Prove e collaudi strutturali; Applicazioni di analisi operativa; Propulsori speciali aerospaziali; Telemisure e prove di volo; Complementi di elettronica spaziale; Astrodinamica. 3. Istituto di Diritto aerospaziale, comprendente la cattedra di: Diritto aerospaziale. 4. Istituto di Propulsione aerospaziale, comprendente le cattedre di: Termodinamica della propulsione; Propulsori chimici; Complementi di tecnica missilistica; Prove e collaudi dei propulsori; Elementi costruttivi dei propulsori. 5. Istituto di Tecnologie aerospaziali, comprendente la cattedra di: Tecnologie aerospaziali. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 agosto 1964 Per il Presidente della Repubblica Il Presidente del Senato MERZAGORA GUI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 7 novembre 1964 Atti del Governo, registro n. 188, foglio n. 44. - VILLA