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Negli ultimi anni i processi per abuso di legittima difesa o abuso colposo sono stati pochissimi. E ciò rende evidente che ciò che conta per voi, per chi l'ha proposta, sono i messaggi potenti e dannosi che volete trasmettere: armatevi per difendervi, perché le istituzioni non sono in grado di tutelare le persone. Questo è il messaggio. Non solo non c'è più sicurezza dopo questo manifesto sulla legittima difesa, ma, anzi, i cittadini si sentiranno più soli e abbandonati a se stessi da un Governo che, anziché investire per rendere più sicure le nostre città, preferisce alimentare le paure e dire: difendetevi da soli noi. Noi non siamo capaci di garantire la sicurezza. (Applausi dal Gruppo PD) . Il fatto che sia il Ministro dell'interno e non quello della giustizia a intestarsi questa norma la dice lunga. Chi deve garantire sicurezza dà ai cittadini un messaggio di impotenza. Dice: fate voi, arrangiatevi. Noi ve lo consentiamo. E se questa scelta comporterà più vittime si dirà che se la sono cercata, come si dice troppo spesso, e chi se ne frega se stiamo parlando comunque di vite umane. È una bandiera ideologica. Oggi la approverete e vedremo le conseguenze nei prossimi anni, ma due cose vanno dette. La prima: non ci sarà più sicurezza e i cittadini lo devono sapere. I casi qui citati, gli anziani uccisi mentre dormivano e altri casi, non si risolvono armando le persone o pensando che possano armarsi e difendersi da sole nelle case. Anzi, come dimostra la storia dei Paesi che hanno adottato queste strategie, dove questa strada è stata intrapresa ci saranno più armi e ci saranno più morti. La seconda: vi assumete in toto la responsabilità di queste scelte. Non ve l'ha chiesto il popolo. Non è la legge che voleva il popolo. Ve lo state inventando. Il popolo non vuole la legge per potersi difendere da solo, come voi raccontate. Avete fatto di questa vicenda una bandiera ideologica. Le persone chiedono sicurezza e prevenzione, di non essere lasciate sole di fronte ai pericoli. A queste domande voi non sapete rispondere se non facendo credere loro che la soluzione è difendersi da soli. Voteremo no per queste ragioni. Voteremo no per questo manifesto ideologico. Voteremo no per una legge che diminuirà la sicurezza in questo Paese. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli senatori, membri del Governo, finalmente ci siamo. Nel provvedimento che votiamo oggi non c'è alcun riferimento alla licenza di uccidere, alcuna volontà di trasformare il Paese in un far west , di trasformare i nostri cittadini in pistoleri, né tanto meno di dare la possibilità di sparare alle spalle quando un ladro entra in casa tua. Non è prevista alcuna vendita libera di armi, perché abbiamo sentito che il provvedimento dovesse contenere anche questo. No. Chi ha evocato questi scenari dice solo fantasie che sono state create ad hoc per cercare di mettere in difficoltà, creare dei dissapori all'interno della maggioranza di Governo, tra le forze di Governo ma anche tra la maggioranza di Governo e la magistratura. Non è così. Questo è un provvedimento equilibrato, di buon senso, che sancisce un sacrosanto diritto che è quello di potersi sempre difendere in casa propria. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Dice bene il ministro Bongiorno quando afferma che sbaglia chi entra in casa altrui. Soprattutto, chi entra per derubare, per violentare, per aggredire deve anche mettere in considerazione il fatto che può subirne le conseguenze, che corre un rischio. Dal provvedimento emerge chiaramente che vogliamo mettere in evidenza soprattutto il fatto che la tutela dell'aggredito deve prevalere sulla tutela dell'aggressore. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). La legge, infatti, prevede la non punibilità per chi agisce in stato di grave turbamento derivante da una situazione di pericolo e di chi agisce per difendere la propria e altrui incolumità. È una legge che serve per difendere le vittime, perché chi si è difeso, chi ha reagito, spesso e volentieri, poi, ha dovuto subire un vero e proprio calvario giudiziario. Tranquillizziamo tutti: non è vero che non ci saranno le indagini. Tutte le volte che ci sarà un'aggressione è evidente che le indagini ci saranno, quindi la magistratura il suo lavoro lo farà, come l'ha sempre fatto perché anche su questo punto sono state dette delle bugie e sono state espresse fantasie, sempre per alimentare tensioni che non era necessario alimentare. Le indagini ci saranno. Certo, qualcuno della minoranza sostiene che in realtà già oggi la legge sulla legittima difesa esiste e che in molti casi si è arrivati ad una assoluzione, ossia le persone che hanno reagito sono state poi dichiarate innocenti perché la magistratura ha verificato che non c'era eccesso colposo di legittima difesa. È vero, questo non lo neghiamo, però non dimentichiamoci cosa hanno dovuto passare queste persone perché, oltre ad uno stato di particolare agitazione a livello psicologico, che poi ti segna per tutta la vita, hanno dovuto spesso e volentieri sborsare molti soldi per le spese legali, i periti di parte, per lo psicologo chiamato ad aiutare la famiglia, spese per rimettere in sicurezza l'abitazione che ha subito ovviamente danni. Ci sono addirittura casi di persone che sono state condannate in primo grado a risarcire i parenti delle vittime, poi assolte in secondo grado e in Cassazione, e che hanno dovuto sborsare, alla fine di tutto, circa 120.000 euro di spese legali per poi magari rischiare anche una causa civile perché non è detto che, una volta usciti dal campo penale, non ci siano anche le cause civili per il risarcimento dei danni. Ebbene, con il provvedimento che oggi stiamo per votare questo non sarà più possibile perché le persone, se alla fine saranno dichiarate innocenti, non dovranno più pagare le spese legali, che saranno a carico dello Stato, com'è giusto che sia. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Allo stesso modo, non ci sarà più la necessità di risarcire i malviventi, che è una delle cose più intollerabili cui in molti casi abbiamo dovuto assistere negli ultimi tempi. Non ci sarà più risarcimento per i malviventi, che anzi e finalmente - nella legge è previsto - subiranno pene più severe, che è quello che noi spesso richiamiamo ed è giusto che sia così. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Apprestandoci ad approvare questa legge, il pensiero va alle tante persone che nel corso del tempo hanno dovuto subire - sono diverse e molte dovrebbero essere anche qui oggi a seguire direttamente dalle tribune i nostri lavori - e alle famiglie di quei benzinai, tabaccai, gioiellieri e ristoratori che, per aver reagito e per essersi difesi, alla fine si sono trovati nelle condizioni di passare quasi dalla parte del torto. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S).