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La Turchia rispetti i diritti inviolabili dell'uomo: no alla logica dei blocchi contrapposti, ma la Turchia rispetti la Carta costituzionale e i diritti inviolabili del cittadino! (Applausi) . CRUCIOLI (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. CRUCIOLI (Misto) . Signor Presidente, ieri abbiamo tentato di depositare una risoluzione per dare al Presidente del Consiglio un indirizzo per la prossima riunione del Consiglio europeo. Abbiamo appreso che, anche se doveva essere presentata ieri e quindi essere la numero 1, è stata presentata come terza, oggi. L'importanza dell'ordine di presentazione a lei è sicuramente noto, perché ovviamente determina l'ordine del voto e può precludere le risoluzioni successive. Questo ho tentato di dire oggi, parlando sull'ordine dei lavori, ma me lo ha impedito, invitandoci a studiare. Accolgo senz'altro il suo invito, perché studiare è una cosa importante per tutti, e, a mia volta, le rivolgo l'invito a essere imparziale e democratica, come le impone il suo ruolo, importante, di Presidente del Senato. Detto questo, passando al discorso del Presidente del Consiglio oggi, rilevo la vaghezza di molte delle cose da lui dette sugli importantissimi punti all'ordine del giorno del Consiglio europeo. Rilevo che non ha detto nulla sulla necessità di pubblicare le clausole contrattuali sulle forniture dei vaccini e su questo l'Italia dovrebbe prendere posizione in Europa. Non ha detto nulla sui provvedimenti che pretenderà nei confronti di chi ha sbagliato in Europa. Non ha detto nulla sugli approfondimenti che dovrebbe pretendere né sui lamentati ritardi burocratici sulla validazione del vaccino Sputnik. Non ha detto nulla, o poco, sui certificati e patentini vaccinali, in particolare su come l'Italia pretenderà che sia rispettata la privacy e che non ci siano discriminazioni nei confronti di coloro che non sono ancora vaccinati. Per quanto riguarda la politica estera e, in particolare, le relazioni geopolitiche con la Russia, non ha detto nulla sulla posizione che l'Italia prenderà in Europa sulle sanzioni alla Federazione Russa. Di fronte a questa genericità, "L'alternativa c'è" voterà a favore della risoluzione presentata e si asterrà su tutte le altre. PRESIDENTE . Senatore Crucioli, lei ha l'atteggiamento di chi vuole saltare la fila. Qui non si salta la fila. Lei era terzo, l'ha presentato stamattina, e quindi non poteva scavalcare né la senatrice Fattori, né il senatore Paragone. FATTORI (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. FATTORI (Misto-LeU) . Signor Presidente, nella nostra proposta di risoluzione avevamo chiesto tre cose. In primo luogo, la sospensione degli accordi TRIPs, per consentire la distribuzione dei vaccini e l'attivazione della ricerca, che è prevista in base all'articolo 9, commi 3 e 4, dell'Accordo di Marrakech, che ha costituito il WTO, a condizione che esista una giustificazione fondata su circostanze eccezionali. Voi avete detto "no" al primo punto della nostra proposta di risoluzione, senza neanche chiedere una riformulazione e senza neanche venire a parlarci. Questo è gravissimo. Quali circostanze emergenziali ci sono più gravi di 3 milioni di morti? Cosa aspettate per prendere questa posizione? Il secondo punto riguardava la trasparenza degli accordi commerciali con le case farmaceutiche. Voi avete detto "no" senza chiedere riformulazioni e senza venire a parlarci. Il terzo punto prevedeva di implementare una farmacovigilanza aggiuntiva, suggerita dall'OMS, non da Sinistra Italiana, e voi avete detto "no"; ciò avrebbe consentito di monitorare gli effetti avversi senza prendere decisioni politiche estemporanee sulla sospensione dei vaccini. Dire "no" a queste tre cose è gravissimo. A questo punto non lo dovete spiegare a me, perché non c'è più tempo. Io sarei venuta a parlarvi e avrei accettato delle riformulazioni; ma non avete voluto farlo. Dovete quindi spiegare ai cittadini perché dite "no" a trasparenza, sicurezza e sospensione dei brevetti; lo dovete spiegare ai cittadini, quando ci sarà un'altra ondata. Nella proposta di risoluzione della maggioranza si chiede di sospendere gli accordi TRIPs tenendo conto dell'equilibrio tra la protezione della proprietà intellettuale e l'accesso universale ai vaccini. Quale equilibrio ci può essere tra i profitti di pochi e la salute di tutta la popolazione mondiale? Me lo dovete spiegare. Vergognatevi! (Applausi) . Questa è la testimonianza dell'ipocrisia di questo Governo, che non ha voluto neanche chiedere una riformulazione di una proposta di risoluzione dell'opposizione, perché siete tutti insieme appassionatamente, senza considerare le esigenze dei cittadini. Quindi io voterò "sì" alla nostra proposta di risoluzione, perché è sicurezza, trasparenza e salute pubblica. (Applausi) . NUGNES (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. NUGNES (Misto-LeU) . Signor Presidente, mi permetta di fare una citazione. Non ci andrò leggera, signor Presidente del Consiglio. Con questa nostra proposta di risoluzione non le abbiamo chiesto di eliminare il capitalismo, che è alla base di questa situazione di pandemia globale e di crisi socio-economica. No, non glielo abbiamo chiesto. Però lei, il 10 marzo 2021, è andato in Europa a contraddire la posizione della Camera, che si era espressa rispetto ai TRIPs, e ha contraddetto anche il regolamento che prevede già, in caso di grave necessità, di sospendere i TRIPs. Quello che invece leggiamo nella proposta di risoluzione della maggioranza è una mortificazione della portata della richiesta, perché - come ha detto la mia collega - qui viene riportata in maniera superflua una definizione che vuole essere a tutela della proprietà intellettuale, la quale è già data nei fatti. Mi chiedo allora per quale motivo lei abbia voluto questo Governo, senza un'area politica definita. Perché ha messo il Parlamento nella condizione di non poter lavorare? Gliel'ho chiesto in dichiarazione di voto sulla fiducia e torno a chiederlo adesso, perché questa è una sua precisa responsabilità. Per quanto riguarda la Turchia, signor Presidente del Consiglio, le voglio fare un appello. È circolata la voce che il cittadino Abdullah Öcalan sia morto. A causa della mancanza di un'informazione affidabile sull'attuale situazione, il popolo curdo e i suoi amici sono profondamente preoccupati. Il Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d'Europa, nel suo rapporto dell'agosto 2020, ha confermato le nostre preoccupazioni riguardanti la disumana condizione detentiva di Öcalan.