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la scelta non è dunque tra realizzare la "Tav leggera" e la "Tav pesante", ma si riduce più semplicemente alla questione se realizzare o meno il progetto Tav già approvato; questo senza possibilità di ulteriori torsioni e impossibili ulteriori rimandi, dato che l'Unione europea attende dall'Italia una risposta entro luglio, pena la restituzione di ingenti risorse, si chiede di sapere quale sia la posizione che il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro in indirizzo intendono rappresentare in sede europea in merito alla realizzazione del progetto dell'alta velocità Torino-Lione e quali siano i tempi, considerata l'urgenza, entro cui intendono fornire tale risposta, non solo all'Europa, ma anche al nostro Paese, alle imprese che vi hanno investito e ai cittadini ad avviso degli interroganti tenuti in ostaggio dalle contraddizioni dell'Esecutivo e della maggioranza che lo sostiene. Atto n. 3-00951 VALENTE Ai Ministri dell'interno, del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico Premesso che: dal 3 al 15 luglio 2019 si svolgerà a Napoli ed in Campania la trentesima "Summer Universiade Napoli 2019"; tale iniziativa, che coinvolge ben 170 nazioni, si svolge con il coinvolgimento di varie istituzioni nazionali, regionali e locali; tenuto conto che: in vista di tale evento le Prefetture di Napoli, Avellino e Benevento hanno riunito i comitati per l'ordine e la sicurezza per il coordinamento delle misure da adottare per lo svolgimento delle iniziative programmate; in tali sedi sono state assunte decisioni anche in merito allo svolgimento dei mercati settimanali che si svolgono ad Avellino, Benevento, Torre Annunziata e Nocera Inferiore, che si tengono nelle vicinanze delle strutture sportive; il commissario straordinario del Comune di Avellino ed il sindaco di Benevento hanno già emesso delle ordinanze di sospensione dei mercati settimanali che si svolgono dal sabato 29 giugno al 15 luglio; tali ordinanze di sospensione riguardano circa 400 ambulanti nel mercato settimanale di Avellino e circa 300 ambulanti nella città di Benevento che verrebbero privati per ben 8 mercati settimanali della loro fonte di reddito con la quale sostengono le loro attività e le loro famiglie; valutato che è assolutamente necessario assumere iniziative tempestive affinché i circa 1.000 operatori ambulanti della Campania non vengano privati della loro attività di lavoro in un periodo di enorme difficoltà economica dovuta al calo dei consumi ed alla difficile congiuntura economica, si chiede di sapere: quali indicazioni e direttive siano state impartite alle Prefetture per consentire il regolare svolgimento dei mercati anche in siti alternativi a quelli tradizionali, che consentano di non intralciare le iniziative della la trentesima Summer Universiade Napoli 2019; quali misure i Ministri in indirizzo intendano prendere per predisporre forme di equo indennizzo per gli operatori ambulanti che, nel caso di una mancata individuazione di siti alternativi, vedranno gravemente danneggiata la propria attività economica e fortemente ridotti i proventi del loro lavoro. Atto n. 3-00952 NATURALE ABATE AGOSTINELLI DELL'OLIO ACCOTO CRUCIOLI GARRUTI PELLEGRINI Marco MOLLAME MININNO GALLICCHIO ROMANO MORONESE ANGRISANI LA MURA L'ABBATE DONNO PIRRO CORRADO ORTOLANI VANIN TRENTACOSTE PRESUTTO GAUDIANO LEONE FENU LANNUTTI GIANNUZZI CASTALDI Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che: con legge n. 426 del 1998, l'ex area industriale di Manfredonia (Foggia) è stata dichiarata sito di interesse nazionale (SIN). Successivamente con decreto del 10 gennaio 2000 è stata disposta la sua perimetrazione; il sito è stato suddiviso in tre principali sotto aree: un'area nella quale le attività di bonifica devono essere svolte da parte di soggetti privati, nello specifico la Syndial; un'area nella quale con ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 67 del 27 marzo 2013 la Regione Puglia è stata individuata quale amministrazione competente al coordinamento delle attività rappresentata dalle discariche Pariti I (RSU), Conte di Troia, Pariti liquami, ricadenti nel territorio comunale di Manfredonia, a sud-ovest della località Siponto; un'area a mare, antistante al sito ex Enichem; l'area della zona industriale è suddivisa in 17 isole. All'interno delle isole, a seguito di caratterizzazione, è emersa la necessità di bonificare le zone precedentemente destinate a discariche e i suoli superficiali con rimozione e smaltimento in siti esterni dei rifiuti stoccati nelle discariche e dei terreni contaminati. Nonostante le numerose conferenze dei servizi svoltesi non vi è certezza che le attività di bonifica siano state portate a termine dalla società Syndial; ancor più grave appare la problematica relativa alla percolazione degli inquinanti nella falda acquifera. Queste attività iniziate nel 2006 a seguito della procedura d'infrazione comunitaria e della sentenza della Corte di giustizia della Comunità europea del 25 novembre 2004 prevedono l'estrazione di acque sotterranee e la successiva reimmissione in falda previo trattamento in impianto. Numerose associazioni e liberi cittadini hanno segnalato più volte la presenza di acque di scarico contraddistinte da odori nauseabondi e da colorazioni insolite, specialmente nei pressi della zona denominata "Bacco a mare" al confine tra i territori appartenenti ai comuni di Manfredonia e Monte Sant'Angelo, segno che evidentemente le attività poste in essere dalla Syndial per evitare il riversamento sulle coste delle acque di falda contaminate non può essere considerato pienamente corrispondente alle esigenze di salubrità e incolumità pubblica; per quanto riguarda le aree nelle quali il coordinamento è affidato alla Regione Puglia, il Comune di Manfredonia, già con deliberazione della Giunta comunale n. 188 del 30 novembre 2017, intendeva farsi parte attiva nell'avvio delle procedure di messa in sicurezza e bonifica delle aree pubbliche del sito di interesse nazionale di Manfredonia, quale soggetto territoriale interessato non responsabile, ai sensi di quanto disposto dall'art. 245, comma 1, del decreto legislativo n. 152 del 2006, e di svolgere il ruolo di soggetto attuatore degli interventi proposti, comunicando alla Regione tale disponibilità e richiedendo di finanziare i suddetti interventi; con determina dirigenziale n. 325 del 12 dicembre 2018, la sezione rifiuti e bonifiche della Regione ha disposto l'impegno dell'importo di 6.182.352,88 euro in favore del Comune di Manfredonia per attività di completamento delle bonifiche, dando atto che l'utilizzo delle risorse restava subordinato alla sottoscrizione dell'accordo di programma quadro; con nota acquisita al prot. n. 4579 del 6 febbraio 2019, la Regione Puglia ha trasmesso la bozza di accordo per l'utilizzo delle risorse del piano operativo ambiente - FSC 2014-2020, tra Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Puglia e Comuni di Manfredonia e Monte Sant'Angelo;