[ddlpres]

a all'articolo 14- bis , comma 2, lettera i) , le parole « conservatori di documenti informatici accreditati » sono sostituite dalle seguenti: « soggetti di cui all'articolo 34, comma 1- bis , lettera b) »; b all'articolo 29: 1 la rubrica è sostituita dalla seguente: « Qualificazione dei fornitori di servizi »; 2 al comma 1, al primo periodo, le parole « o di gestore dell'identità digitale di cui all'articolo 64 » sono soppresse e il secondo periodo è soppresso; 3 al comma 2, il primo e il secondo periodo sono sostituiti dai seguenti: « Ai fini della qualificazione, i soggetti di cui al comma 1 devono possedere i requisiti di cui all'articolo 24 del Regolamento (UE) 23 luglio 2014, n. 910/2014, disporre di requisiti di onorabilità, affidabilità, tecnologici e organizzativi compatibili con la disciplina europea, nonché di garanzie assicurative adeguate rispetto all'attività svolta. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o del Ministro delegato per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, sentita l'AgID, nel rispetto della disciplina europea, sono definiti i predetti requisiti in relazione alla specifica attività che i soggetti di cui al comma 1 intendono svolgere. »; 4 al comma 4, le parole « o di accreditamento » sono soppresse; c all'articolo 30, comma 1, le parole da « I prestatori » fino a « comma 6 » sono sostituite dalle seguenti: « I prestatori di servizi fiduciari qualificati e i gestori di posta elettronica certificata, iscritti nell'elenco di cui all'articolo 29, comma 6, nonché i gestori dell'identità digitale e i conservatori di documenti informatici »; d all'articolo 32- bis , al comma 1, le parole « conservatori accreditati » sono sostituite dalle seguenti: « soggetti di cui all'articolo 34, comma 1- bis , lettera b) »; dopo il primo periodo è inserito il seguente: « Le sanzioni erogate per le violazioni commesse dai soggetti di cui all'articolo 34, comma 1- bis , lettera b) , sono fissate nel minimo in euro 4.000,00 e nel massimo in euro 40.000,00. »; e all'articolo 34, comma 1- bis , lettera b) , le parole « accreditati come conservatori presso l'AgID » sono sostituite dalle seguenti: « che possiedono i requisiti di qualità, di sicurezza e organizzazione individuati, nel rispetto della disciplina europea, nelle Linee guida di cui all'art 71 relative alla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici nonché in un regolamento sui criteri per la fornitura dei servizi di conservazione dei documenti informatici emanato da AgID, avuto riguardo all'esigenza di assicurare la conformità dei documenti conservati agli originali nonché la qualità e la sicurezza del sistema di conservazione. »; f all'articolo 44, comma 1- ter , le parole « Il sistema » sono sostituite dalle seguenti: « In tutti i casi in cui la legge prescrive obblighi di conservazione, anche a carico di soggetti privati, il sistema ». 2 Fino all'adozione delle Linee guida e del regolamento di cui al comma 1, lettera e), in materia di conservazione dei documenti informatici si applicano le disposizioni vigenti fino alla data di entrata in vigore del presente articolo. 3 Al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 30- ter , comma 5, lettera b- bis ), dopo le parole « decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 » sono aggiunte le seguenti: « e i gestori dell'identità digitale di cui all'articolo 64 del medesimo decreto »; b all'articolo 30- quater , comma 2, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: « L'accesso a titolo gratuito è assicurato anche ai gestori dell'identità digitale di cui all'articolo 64 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 per le verifiche propedeutiche al rilascio delle credenziali di accesso relative al sistema SPID. ». 26 (Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione) 1 La piattaforma di cui all'articolo 1, comma 402, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e le sue modalità di funzionamento sono disciplinate dalla presente disposizione. 2 Ai fini del presente articolo, si intende per: a « gestore della piattaforma », la società di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12; b « piattaforma », la piattaforma digitale di cui al comma 1, utilizzata dalle amministrazioni per effettuare, con valore legale, le notifiche di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni; c « amministrazioni », le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, gli agenti della riscossione e, limitatamente agli atti emessi nell'esercizio di attività ad essi affidati ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, i soggetti di cui all'articolo 52, comma 5, lettera b) , numeri 1), 2), 3) e 4), del medesimo decreto legislativo; d « destinatari », le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti, le associazioni e ogni altro soggetto pubblico o privato, residenti o aventi sede legale nel territorio italiano ovvero all'estero ove titolari di codice fiscale attribuito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, ai quali le amministrazioni notificano atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni; e « delegati », le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti, le associazioni e ogni altro soggetto pubblico o privato, ivi inclusi i soggetti di cui all'articolo 12, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, ai quali i destinatari conferiscono il potere di accedere alla piattaforma per reperire, consultare e acquisire, per loro conto, atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni notificati dalle amministrazioni; f « delega », l'atto con il quale i destinatari conferiscono ai delegati il potere di accedere, per loro conto, alla piattaforma; g « avviso di avvenuta ricezione », l'atto formato dal gestore della piattaforma, con il quale viene dato avviso al destinatario in ordine alle modalità di acquisizione del documento informatico oggetto di notificazione; h « identificativo univoco della notificazione (IUN) », il codice univoco attribuito dalla piattaforma a ogni singola notificazione richiesta dalle amministrazioni; i « avviso di mancato recapito », l'atto formato dal gestore della piattaforma con il quale viene dato avviso al destinatario in ordine alle ragioni della mancata consegna dell'avviso di avvenuta ricezione in formato elettronico e alle modalità di acquisizione del documento informatico oggetto di notificazione.