[resaula]

Serve assolutamente continuare il reclutamento dei ricercatori e rafforzare il ruolo e le risorse per il dottorato, per farne il perno di una strategia, che progetti contestualmente formazione, politiche industriali, per la pubblica amministrazione e per il mercato del lavoro. Allo stesso modo è necessario ripensare l'Agenzia nazionale della ricerca, per farne non una struttura verticistica, ma uno strumento di autonomia e autogoverno della ricerca pubblica. Sul reclutamento, sui dottorati e sull'Agenzia il disegno di legge in gran parte è mancato: dobbiamo saperlo e dirlo, ma per noi si tratta di un fronte aperto, su cui interverremo. Questo disegno di legge, per la ricerca e l'università non rappresenta la svolta attesa e necessaria, perché non c'erano le condizioni, ma questo resta il nostro obiettivo e su questo vanno costruite una battaglia di idee, politica, e una mobilitazione, perché insieme a quella per l'ambiente, la battaglia per il sapere è l'urgenza più grande del tempo che viviamo, e da ciò dipende la possibilità di un modello di sviluppo, che alimenti cittadinanza e democrazia e non, invece, diseguaglianze e autoritarismi. Signor Presidente, mi permetta in conclusione una nota personale, nel dedicare questo mio intervento, che sento molto, a una persona che è mancata questa notte: Amelia, donna di una famiglia contadina molto povera, nelle Marche, che fece in modo, nonostante tutte le difficoltà, che il figlio - mio padre - potesse studiare e laurearsi. (Applausi dai Gruppi PD, FIBP-UDC, L-SP-PSd'Az e IV-PSI) . In questo - nella possibilità, per un figlio di contadini o di operai, di laurearsi e di ambire ad essere classe dirigente - ci sono il senso della nostra Costituzione e della nostra democrazia e i valori di una vita, che si intrecciano ad una storia più grande e collettiva, rendendola importante, per i destini di tutti noi e del nostro Paese. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Piarulli. Ne ha facoltà. PIARULLI (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, il disegno di legge di bilancio al nostro esame ha l'obiettivo di rilanciare la crescita, assicurando, allo stesso tempo, l'equilibrio dei conti pubblici e una partecipazione propositiva al progetto europeo. Il green new deal italiano ed europeo, orientato al contrasto ai cambiamenti climatici, alla riconversione energetica, all'economia circolare, alla protezione dell'ambiente e alla coesione sociale e territoriale, sarà il perno della strategia di sviluppo del Governo. Strumentali a tali obiettivi sono l'aumento degli investimenti riguardanti in particolare l'innovazione, la sostenibilità ambientale, nonché il potenziamento delle infrastrutture, a partire dagli asili nido gratuiti per la molteplicità delle famiglie. A questo proposito voglio aprire una parentesi: anche in questo disegno di legge di bilancio abbiamo pensato al Sud, mentre di emendamenti segnalati dalla Lega sul Sud ne risulta soltanto uno riguardante la statale Jonica. (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti del senatore Rufa). MORONESE (M5S) . Segnalati! PIARULLI (M5S) . Abbiamo proceduto alla riduzione del carico fiscale sul lavoro e all'implementazione di un fondo per la disabilità, quello relativo alla tutela delle vittime dei reati. Abbiamo concretizzato il riconoscimento di un'identica retribuzione ai Vigili del fuoco, che finalmente sono equiparati alle altre Forze dell'ordine. Anche questo è un fatto concreto, non sono parole. (Applausi dal Gruppo M5S) . Abbiamo previsto un piano di assunzione straordinario nelle Forze di polizia, quindi vediamo come, in realtà, in questo disegno di legge di bilancio le ipotesi e le progettualità si stiano concretizzando. Per quanto riguarda la giustizia, si segnala che il disegno di legge di bilancio al nostro esame è caratterizzato da rilevanti misure volte ad incrementare gli organici dei magistrati ordinari mediante l'assunzione di 250 vincitori del concorso già bandito. Bisogna comunque tener presente che è stata autorizzata, per l'anno 2020, una spesa di circa 14 milioni di euro che aumenterà gradualmente nei bienni successivi, fino ad arrivare ad una media di 20 milioni di euro. È prevista l'autorizzazione alle procedure concorsuali per sette direttori di istituti penali minorili, riconoscendo la figura del dirigente proprio per la complessità di alcune sedi, come quelle di Catanzaro e Bari. Assunzioni straordinarie sono previste anche per le figure del funzionario giuridico-pedagogico all'interno delle carceri e del mediatore culturale. Si parla di inclusione e di finalità rieducativa della pena, secondo i dettami della Costituzione. Stiamo cercando di concretizzare realmente anche questo aspetto con i fatti, soprattutto relativamente alla figura del mediatore culturale, che oggi è del tutto inesistente, proprio per far sì che gli stranieri non siano di fatto isolati e sia data la possibilità di includerli socialmente. Si tratta di un emendamento a mia prima firma, che ho presentato proprio per le finalità rieducative e di risocializzazione della pena, quindi anche per andare incontro all'esigenza di legalità. Di particolare importanza è l'estensione del fondo unico di giustizia dal penale al civile, con l'attivazione, a partire dal 1° luglio 2020, di un conto fruttifero presso la tesoreria dello Stato, intestato a Equitalia giustizia, in cui poter far confluire la liquidità riconducibile alle somme intestate al fondo unico di giustizia, civile e penale. Voglio anche sottolineare che si è parlato del fatto che sarebbero stati sottratti fondi per il mantenimento dei detenuti. Purtroppo, anche in questo caso, devo segnalare come invece vi sia una riassegnazione di fondi per garantire un miglioramento delle condizioni di vivibilità dei detenuti e del personale tutto, soprattutto per finanziare le attività sportive anche del personale del Corpo di polizia penitenziaria. Mi preme sottolineare che grazie a questa manovra finalmente le atlete diventeranno sportive professioniste anche dal punto di vista contrattuale. Infatti, estendendo le tutele previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo, allo scopo di promuovere il professionismo nello sport femminile, viene introdotto un esonero contributivo del cento per cento per tre anni per le società sportive femminili che stipulano con le atlete contratti di lavoro sportivo. Le sfide che si pongono davanti sono impegnative. Sarà prevista anche una task force dei magistrati che andranno a sopperire alle esigenze dei distretti che si trovano in situazioni di maggiore criticità, riconoscendo anche benefici ai magistrati che daranno la propria disponibilità. Sono convinta che il nostro Paese disponga di un enorme capitale umano, di giovani volenterosi e di una struttura industriale all'avanguardia, che abbiamo l'obbligo di valorizzare attraverso il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini, le menti e le forze produttive di cui questo Paese può vantare di disporre. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Messina Assuntela. Ne ha facoltà. MESSINA Assuntela (PD) .