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ritiene invece che le modalità di confronto, anche informale, che il relatore o i relatori attivano nello svolgimento del proprio incarico non siano oggetto di discussione in questa sede. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. Modifica all'articolo 2 della legge 20 dicembre 2012, n. 238, per il sostegno e la valorizzazione del Pistoia Blues Festival DDL 1228 Modifica all'articolo 2 della legge 20 dicembre 2012, n. 238, per il sostegno e la valorizzazione del Pistoia Blues Festival (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 15 giugno. Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati 6 emendamenti e un ordine del giorno al disegno di legge in titolo, pubblicati in allegato. Dà quindi lettura dei pareri espressi dalla Commissione affari costituzionali sul disegno di legge n. 1228 e sugli emendamenti ad esso riferiti. Prende atto la Commissione. Rispondendo al PRESIDENTE , il relatore CANGINI ( FIBP-UDC ) dichiara di ritenere preferibile mantenere aperta la discussione generale, anche in attesa dell'annunciata presentazione da parte del Governo dell'elenco dei festival che ricevono finanziamenti pubblici, auspicando che possa svolgersi una riunione informale di maggioranza prima di entrare nel merito delle proposte emendative. Ha quindi la parola il senatore IANNONE ( FdI ), il quale dichiara che la sua parte politica non intende negare la validità di altri festival e di altre manifestazioni simili a quella oggetto del disegno di legge n. 1228; ritiene opportuno che alcune, particolarmente meritevoli, possano essere oggetto di specifiche discipline legislative. Conclude presentando una riformulazione del suo emendamento 1.4, pubblicata in allegato. La senatrice GRANATO ( Misto-l'A.c'è-LPC ) interviene per sottolineare l'opportunità di ridefinire la disciplina che regola l'erogazione dei contributi previsti dall'articolo 2 della legge 20 dicembre 2012, n. 238, stabilendo criteri generali; segnala che la sua parte politica non potrebbe condividere un'iniziativa legislativa che operi diversamente e che è stato presentato un emendamento a sua prima firma che propone modifiche in tal senso. Il PRESIDENTE avverte quindi che, se non vi sono obiezioni, il seguito della discussione sarà rinviato ad altra seduta, mantenendo aperta la fase della discussione generale. Non essendovi obiezioni, così resta stabilito. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto del Ministro della cultura recante rimodulazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2016-2018, con riferimento alla regione Veneto Doc n. 263 Schema di decreto del Ministro della cultura recante rimodulazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2016-2018, con riferimento alla regione Veneto Doc n. 264 Schema di decreto del Ministro della cultura recante rimodulazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2019 e 2020, con riferimento alla regione Abruzzo Doc n. 265 Schema di decreto del Ministro della cultura recante rimodulazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2019 e 2020, con riferimento alla regione Sicilia Doc n. 266 Schema di decreto del Ministro della cultura recante rimodulazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2019 e 2020, con riferimento alla regione Umbria (Parere al Ministro della cultura ai sensi dell'articolo 1, commi 9 e 10, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Esame congiunto e rinvio) La relatrice VANIN ( M5S ) illustra gli atti del Governo in titolo; dopo aver richiamato il quadro normativo in forza del quale gli schemi di decreto sono adottati, si sofferma sull'atto del Governo n. 263, che propone una rimodulazione delle risorse del Fondo per gli anni 2016-2018 con riferimento alla regione Veneto. La rimodulazione, senza alcun onere aggiuntivo di spesa, riguarda le Galleria dell'Accademia di Venezia per un importo complessivo di 457.000 euro circa: tale importo è posto in riduzione rispetto alle risorse originariamente stanziate per l'adeguamento funzionale e ad interventi di restauro volti alla fruizione della Quadreria e delle opere del Gabinetto dei disegni - pari a 1.150.000 euro - per essere attribuito all'adeguamento funzionale a interventi di restauro volti al miglioramento della fruizione del Museo e alla valorizzazione delle collezioni. Passa poi ad illustrare l'atto del Governo n. 264, che propone una rimodulazione delle risorse del Fondo per gli anni 2019-2020 con riferimento alla regione Abruzzo. La rimodulazione, senza alcun onere aggiuntivo di spesa, concerne un importo complessivo di 700.000 euro: la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città de l'Aquila e i comuni del Cratere, ha proposto di utilizzare le risorse disponibili per l'anno 2020 e destinati alla domus romana sita il largo Santa Maria delle Grazie, a favore dei lavori di completamento delle opere di valorizzazione e rifunzionalizzazione del Circolo Canottieri "La Pescara", i cui lavori di recupero e restauro hanno fatto emergere, come dichiara la relazione illustrativa, diverse problematiche non prevedibili, nonché a favore dei lavori di ricognizione dell'area archeologica di Cluviae di Casoli e di restauro dei reperti monumentali emergenti. Con l'atto del Governo n. 265 si propone una rimodulazione delle risorse del Fondo per gli anni 2019-2020 con riferimento alla regione Sicilia. La rimodulazione, senza alcun onere aggiuntivo di spesa, concerne l'Archivio di Stato di Agrigento che nel 2019 ha ricevuto un importo complessivo di 400.000 euro per l'allestimento di una nuova sede. Il 6 aprile 2020 il suddetto Archivio ha comunicato di non necessitare delle risorse stanziate in quanto non è stato stipulato il contratto di locazione per la nuova sede. Conseguentemente, la Direzione generale degli Archivi ha individuato, con il decreto in esame, altri istituti cui destinare tali risorse per interventi di varia natura. In dettaglio, si tratta degli Archivi di Alessandria, Agrigento, Grosseto, Lucca Torino, Verbania, Sassari, Brescia, Cuneo, Modena e Cagliari, nonché dell'archivio gentilizio della famiglia d'Avalos. Infine, dà conto dell'atto del Governo n. 266, che propone una rimodulazione delle risorse del Fondo per gli anni 2019-2020 con riferimento alla regione Umbria. La rimodulazione, senza alcun onere aggiuntivo di spesa, concerne un importo complessivo di 185.550 euro: