[resaula]

I decisori politici e i tribunali dovrebbero tenerne conto quando stabiliscono regole e linee guida per combattere le infezioni"; considerato che tali risultati lasciano intuire le potenziali conseguenze patologiche croniche che potrebbero palesarsi a lunga distanza di tempo nei bambini (e non), oltretutto con un sistema respiratorio e immunitario ancora in via di sviluppo, che a scuola sono stati costretti e continuano ad essere costretti ad indossare le mascherine per 6 ore, e oltre, al giorno; valutato che il Ministro dell'istruzione, Patrizio Bianchi, in una recente intervista a "Sky TG24" ha parlato della mascherina a scuola come "simbolo di sicurezza per tutti", si chiede di sapere: quale sia la valutazione dei Ministri in indirizzo sullo studio citato, in relazione all'obbligo di indossare la mascherina all'interno degli istituti scolastici; se non reputino che possa esser stato arrecato, con la perpetuazione dell'obbligo, un danno alla salute degli studenti, soprattutto nelle scuole primarie. Atto n. 4-07125 AIMI FERRO BARBONI PEROSINO BERARDI Al Ministro dell'interno Premesso che: da autorevoli fonti si apprende che giovedì 2 giugno 2022, circa duemila tra ragazzi e ragazze, quasi tutti di origine magrebina, si sono riversati in massa a Peschiera del Garda, in provincia di Verona, per quello che è stato definito uno street rave , organizzato attraverso il passaparola via social (in particolare è stato usato il social network "Tik Tok"); nel video su "Tik Tok" che ha annunciato lo street rave , il raduno è stato denominato "L'Africa a Peschiera del Garda": è sembrato dunque rivolto a ragazzi di seconda generazione con genitori di origine nordafricana e a magrebini immigrati in Italia; quando la marea umana si è riversata tra le strade di Peschiera del Garda, la situazione è degenerata in brevissimo tempo; secondo le testimonianze raccolte, fino all'una del pomeriggio del 2 giugno stesso, c'erano circa 600 partecipanti. Nel primo pomeriggio sono giunte in massa altre 1.500 persone, quasi tutte provenienti dalla Lombardia; il lungo lago è stato letteralmente invaso, sono scoppiate risse, molti ragazzi hanno iniziato a infastidire i turisti e a compiere atti vandalici. E così la situazione è andata via via peggiorando, con momenti di grandissima tensione e di disordine sociale; il sindaco di Castelnuovo ha dichiarato pubblicamente che alcuni partecipanti gli avrebbero gridato: «Siamo venuti a riconquistare Peschiera. Questo è territorio nostro, l'Africa deve venire qui»; nel pomeriggio dello stesso giorno, sono intervenuti diversi agenti di polizia in tenuta antisommossa: la situazione si è relativamente calmata intorno alle 17, quando la maggior parte dei ragazzi ha fatto ritorno alla stazione per prendere il treno; a questo punto, tuttavia, alcune ragazze, tra i 16 e i 17 anni, che stavano viaggiando a bordo del treno 2640 diretto a Milano, hanno raccontato di essere state pesantemente molestate da ragazzi nordafricani che le hanno aggredite, fisicamente e verbalmente; gli aggressori hanno urlato loro "donne bianche, che ci fate qui, privilegiate", due ragazze aggredite sono svenute per la paura e sono state aiutate da un ragazzo a scendere alla fermata di Desenzano; al momento gli investigatori sospettano fortemente che gli aggressori avessero preso parte allo street rave ; la giornata di follia del Garda rappresenta un campanello d'allarme gravissimo e, a parere degli interroganti, vanno assunti provvedimenti serissimi, comprese le espulsioni immediate dal Paese, se necessario; non è oltremodo ammissibile che centinaia e centinaia di persone, straniere e di seconda generazione, possano organizzare uno street rave passando parola sui social e riversarsi nelle strade terrorizzando i turisti e seminando il panico tra residenti e commercianti, si chiede di sapere: come sia stato possibile che si verificasse un evento di tale gravità e di tale portata a Peschiera del Garda, nonostante lo stesso fosse stato ampiamente annunciato sui social ; per quale motivo, pertanto, non siano state adottate le dovute precauzioni per prevenire tali gravissimi episodi; per quale motivo, ad esempio, non si sia ritenuto di bloccare il treno sul quale viaggiavano oltre 1.500 persone per procedere agli opportuni accertamenti; a seguito di quanto accaduto, quali provvedimenti siano stati assunti per riportare sicurezza e legalità nella zona e se si sia proceduto a intensificare il monitoraggio sui social ; quante siano a oggi le persone identificate e quante siano le persone sanzionate e in che modo; se, ricorrendone i presupposti, si stiano valutando provvedimenti di espulsione immediata degli stranieri che si sono resi responsabili dei fatti e degli atti vandalici descritti, in totale spregio dell'ordine pubblico e del rispetto della civile convivenza. Atto n. 4-07126 PILLON Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: il 5 giugno 2022 a Owo, nello stato dell'Ondo, sud-ovest della Nigeria, un commando di uomini armati ha fatto irruzione nella chiesa cattolica di San Francesco Saverio, durante la messa di Pentecoste, uccidendo circa 100 persone; secondo alcune testimonianze raccolte dalla BBC i terroristi avrebbero aperto il fuoco a 360 gradi, sparando all'impazzata e avrebbero fatto esplodere alcuni ordigni all'interno dell'edificio, sparando inoltre anche contro le persone che si trovavano fuori di esso, uccidendo e ferendo; tra le vittime del grave episodio di persecuzione si sono registrati anche donne e bambini; non è purtroppo la prima volta che in Nigeria si verificano attentati contro i cristiani e i loro luoghi di culto, anzi si sta assistendo a un vero e proprio stillicidio: solo nell'ultimo mese è stato rapito il capo della Chiesa metodista nigeriana con due pastori nel sud-est del Paese, nonché due preti cattolici nel Katsina, nel nord del Paese; la situazione di violenza anticristiana dal nord, dov'è sostanzialmente endemica, sta inoltre prendendo piede anche nel sud della Nigeria; considerata la gravità di quanto avvenuto a Owo, che non ha mancato di suscitare reazioni da parte di tutta la comunità internazionale, nonché dell' escalation di violenze di matrice anticristiana, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda intervenire mettendo a disposizione risorse italiane e know how , o attivare canali diplomatici per invitare il Governo nigeriano a proteggere le comunità cristiane in modo più efficace e fattivo. Atto n. 4-07127 PILLON Al Ministro della salute Premesso che: si apprende che la ASL di Latina negli scorsi mesi avrebbe stabilito per il proprio personale, anche amministrativo, l'accesso al luogo di lavoro condizionato alla presentazione della certificazione verde rafforzata, assumendo che tale obbligo sia stato introdotto dalla normativa emergenziale; invero il decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, all'articolo 8, comma 3, è intervenuto a modificare l'articolo 4- ter del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76;