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Più in generale, rileva che, qualora vi fosse l'intenzione, da parte della Commissione, di ampliare l'ambito di operatività del provvedimento, sarebbero comunque necessari tempi più congrui per la presentazione degli emendamenti e per la discussione. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), nel prendere atto che - da parte di diversi Gruppi parlamentari - sembra emergere l'esigenza di affrontare, in sede di conversione del decreto-legge in esame, ulteriori questioni connesse al tema della ricostruzione post terremoto, ritiene opportuno conoscere quali siano le intenzioni del Governo al riguardo. In particolare, andrebbe chiarito se l'Esecutivo intenda emanare in tempi brevi un altro provvedimento ad hoc . Tale chiarimento risulterebbe di particolare utilità al fine di poter orientare l'attività parlamentare, con specifico riguardo alla fase di presentazione di proposte emendative. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP ) ritiene che le popolazioni residenti nei territori colpite dal sisma del 2016 potrebbero valutare con favore l'eventuale scelta della Commissione di affrontare un più ampio spettro di questioni, quale ad esempio il tema degli abusi edilizi, e di introdurre misure efficaci per l'effettivo avvio degli interventi di ricostruzione. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) ricorda che, nella propria relazione, si è limitato a riferire sugli argomenti affrontati dal decreto-legge. È consapevole, tuttavia, che sul tema della ricostruzione post terremoto 2016 insistono diverse altre questioni, di assoluto rilievo per le popolazioni coinvolte, su cui potrà essere avviato un dibattito in seno alla Commissione. Il ministro FRACCARO si riserva, in una successiva seduta della Commissione, di replicare alle osservazioni formulate dal relatore nel suo intervento introduttivo, così come di far conoscere le intenzioni del Governo circa l'eventuale predisposizione di ulteriori provvedimenti urgenti. Il PRESIDENTE ricorda che i termini costituzionali di conversione impongono un iter serrato, che consenta anche all'altro ramo del Parlamento un esame compiuto e adeguatamente approfondito. Fa altresì presente che l'esigenza di procedere celermente nel procedimento di conversione discende anche dal carattere provvisorio della Commissione speciale, in considerazione della prossima costituzione delle Commissioni permanenti. Ritiene dunque necessario, proprio nell'interesse dei cittadini interessati dal provvedimento, che la Commissione speciale riesca a concludere l'esame in sede referente prima del suo scioglimento. Propone, quindi, di riservare alla discussione generale le sedute che saranno convocate nelle giornate di martedì 12 e mercoledì 13 giugno. Propone altresì di fissare alle ore 14 di mercoledì 13 giugno il termine per la presentazione di eventuali emendamenti, il cui esame, per la sola illustrazione, avrà inizio in una seduta che sarà convocata giovedì 14 giugno. La Commissione speciale conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI INFORMALI Il PRESIDENTE comunica che, al termine delle audizioni informali sugli atti del Governo n. 2 (Programma pluriennale di ammodernamento e rinnovamento SMD 04/2017) e n. 22 (Adeguamento normativa nazionale circa la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali), che si sono svolte dinanzi agli Uffici di Presidenza congiunti delle Commissioni speciali di Camera e Senato rispettivamente nella giornata del 30 maggio (per l'Atto n. 2) e nella giornata del 31 maggio (per l'Atto n. 22), alcuni dei soggetti intervenuti hanno depositato della documentazione, che sarà resa disponibile per la consultazione. La Commissione speciale prende atto. La seduta termina alle ore 15,25.