[ddlpres]

2 Ai fini dell'elaborazione del piano, gli obiettivi strategici, le relative scale di priorità e gli interventi, sono definiti in base ai seguenti criteri generali: a tutela del territorio regionale mediante progetti di contrasto al fenomeno dell'erosione nell'area costiera e interventi volti alla mitigazione del rischio idrogeologico e alla riparazione dei relativi danni nell'entroterra; b realizzazione di opere, anche sperimentali, per la salvaguardia della fascia litoranea e dell'entroterra; c valutazione relativa all'utilizzo su larga scala di tecnologie quali moderni frangiflutti artificiali lungo le aree più fragili della costa ligure; d sviluppo di soluzioni innovative per l'adattamento delle aree litoranee e delle zone più fragili dell'entroterra agli effetti dei cambiamenti climatici; e potenziamento del sistema di previsione del rischio idrogeologico e idraulico su scala regionale e del sistema di monitoraggio della qualità dell'acqua; f tutela e arricchimento della vegetazione costiera e del patrimonio boschivo regionale in particolare nelle aree maggiormente soggette a fenomeni di abusivismo e speculazione edilizia che tendono ad essere colpite da incendi dolosi; g rielaborazione della pianificazione urbanistica delle città litoranee in funzione delle esigenze di tutela dell'area costiera e di salvaguardia della sicurezza e salute dei cittadini; h adozione di misure di incentivazione di forme di mobilità sostenibile; i promozione e sostegno di attività imprenditoriali nel settore turistico che si conformano a princìpi di sviluppo sostenibile e adottano misure volte alla salvaguardia del patrimonio ambientale regionale; l promozione di campagne di sensibilizzazione nelle aree affette da fenomeni erosivi e processi di dissesto idrogeologico rispetto all'esistenza di buone pratiche nel settore edilizio e in campo agricolo e industriale; m piena e completa attuazione della direttiva 2014/89/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo; n analisi e attuazione delle proposte contenute nelle «Linee guida nazionali per la difesa della costa dai fenomeni di erosione e dagli effetti dei cambiamenti climatici», elaborate dal Tavolo nazionale sulla erosione costiera, che risultano adeguate ad affrontare le peculiari problematiche del territorio ligure; o promozione di iniziative di ricerca per coprire le lacune conoscitive sui fattori indotti dai cambiamenti climatici che possono indurre incrementi dell'erosione idrica e perdita di suolo anche nei versanti delle aree montane, con il possibile coinvolgimento dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e di altri enti di ricerca, nazionali e internazionali; p promozione, a livello europeo e internazionale, di iniziative di ampio respiro finalizzate a una maggiore cooperazione nel campo della lotta ai fenomeni erosivi e ai processi di dissesto idrogeologico che interessano aree transnazionali. 3 (Copertura finanziaria) 1 Per la realizzazione delle finalità previste dalla presente legge, è autorizzata la spesa di 22 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019. 2 All'onere di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 3 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .