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La commissione medica superiore di cui al presente comma svolge, altresì, una funzione di coordinamento delle attività delle commissioni mediche di verifica da istituire nell'ambito dell'INPS ai fini dello svolgimento delle funzioni ad esso trasferite ai sensi dell'articolo 45, comma 3- bis, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, come modificato dal comma 6, lettera a) , del presente articolo. 3. Fermo restando quanto stabilito dal comma 2, la commissione medica superiore di cui al medesimo comma 2 assicura lo svolgimento di ogni altra funzione già svolta dalla commissione medica superiore soppressa ai sensi del comma 1. 4. Per i procedimenti medico-legali di cui al comma 2, primo periodo, pendenti dinanzi alla commissione medica superiore del Ministero dell'economia e delle finanze al 1° giugno 2023, il predetto Ministero inoltra la documentazione di pertinenza all'INPS, che provvede alla definizione del procedimento. 5. A decorrere dal 1° giugno 2023 sono trasferite all'INPS le somme allocate per le finalità di cui al presente articolo, a legislazione vigente, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, individuate con le modalità di cui all'articolo 45, comma 3- quater , del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122. 6. All'articolo 45 del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 3- bis, le parole: “1° gennaio 2023” sono sostituite dalle seguenti: “1° giugno 2023”; b) al comma 3- ter, le parole: “1° gennaio 2023” sono sostituite dalle seguenti: “1° giugno 2023” e le parole: “alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto” sono sostituite dalle seguenti: “al 31 maggio 2023”; c) al comma 3- quater, le parole: “31 dicembre 2022” sono sostituite dalle seguenti: “31 maggio 2023” e le parole: “a decorrere dall'anno 2023” sono sostituite dalle seguenti: “a decorrere dal 1° giugno 2023” ». All'articolo 14: al comma 1, dopo le parole: « presente decreto » sono inserite le seguenti: « , ad eccezione degli articoli 4, commi 3- bis e 3- ter , e 6, commi 3- bis e 3- ter , ».. 1 1 Il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 264 dell'11 novembre 2022. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante « Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 »; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di procedere ad un complessivo riordino delle funzioni e delle competenze attribuite ai Ministeri; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di rafforzare l'azione di Governo in materia di politiche per il mare, nonché in materia di valorizzazione, tutela e promozione del made in Italy in Italia e nel mondo; Ritenuto, altresì, di dover apportare le conseguenti modificazioni e integrazioni alla disciplina relativa alla composizione e al funzionamento del Comitato interministeriale per la transizione ecologica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 4 novembre 2022; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, della transizione ecologica, delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; emana il seguente decreto-legge: Articolo 1. Articolo 1. (Modifiche all'articolo 2 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300) (Modifiche all'articolo 2 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300) 1. All'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) il numero 6) è sostituito dal seguente: « Ministero delle imprese e del made in Italy »; a) il numero 6) è sostituito dal seguente: « 6) Ministero delle imprese e del made in Italy »; b) il numero 7) è sostituito dal seguente: « Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste »; b) il numero 7) è sostituito dal seguente: « 7) Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste »; c) il numero 8) è sostituito dal seguente: « Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica »; c) il numero 8) è sostituito dal seguente: « 8) Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica »; d) il numero 9) è sostituito dal seguente: « Ministero delle infrastrutture e dei trasporti »; d) il numero 9) è sostituito dal seguente: « 9) Ministero delle infrastrutture e dei trasporti »; e) il numero 11) è sostituito dal seguente: « Ministero dell'istruzione e del merito ». e) il numero 11) è sostituito dal seguente: « 11) Ministero dell'istruzione e del merito ». Articolo 1- bis . (Modifiche all'articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230) 1. All'articolo 6, comma 8, secondo periodo, del decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, dopo le parole: « Ministero del lavoro e delle politiche sociali » sono inserite le seguenti: « , alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia ». Articolo 2. Articolo 2. (Ministero delle imprese e del made in Italy ) (Ministero delle imprese e del made in Italy ) 1. Il Ministero dello sviluppo economico assume la denominazione di Ministero delle imprese e del made in Italy. 1. Identico. 2. Al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, sono apportate le seguenti modificazioni: 2. Identico : a) all'articolo 12, le parole: « Ministero dello sviluppo economico » sono sostituite dalle seguenti: « Ministero delle imprese e del made in Italy »; a) identica ;