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IL MINISTRO DELLE FINANZE Vista la legge 23 aprile 1959, n. 189, sull'ordinamento della Guardia di finanza; Vista la legge 29 maggio 1967, n. 371, e successive modificazioni ed integrazioni, recante: "Disposizioni sul reclutamento degli ufficiali in servizio permanente della Guardia di finanza"; Vista la legge 6 febbraio 1974, n. 45, e successive modificazioni ed integrazioni, sul reclutamento di ufficiali di complemento della Guardia di finanza in servizio di prima nomina; Vista la legge 25 maggio 1989, n. 190, e successive modificazioni ed integrazioni, recante: "Disposizioni sulla revisione dei ruoli degli ufficiali, sull'incremento degli organici e sull'impiego della Guardia di finanza nonché sulla durata in carica del comandante in seconda del Corpo e sulla vigilanza ed il controllo in tema di distribuzione e vendita di generi di monopolio" che contiene, tra l'altro, nuove norme sul reclutamento degli allievi ufficiali della Guardia di finanza; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1959, n. 1006, e successive modificazioni ed integrazioni, riguardante il regolamento sul reclutamento degli ufficiali della Guardia di finanza; Visto il decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 79, concernente: il "Riordinamento della banda musicale della Guardia di finanza"; Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, concernente: "Attuazione dell'articolo 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di nuovo inquadramento del personale non direttivo e non dirigente del Corpo della Guardia di finanza"; Vista la legge 28 dicembre 1995, n. 549, concernente: "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica"; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni ed integrazioni, recante: "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo"; Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 22 febbraio 1999; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma del citato articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988 (nota n. 3-9167 del 25 marzo 1999); Ritenuto che l'efficiente perseguimento dei peculiari compiti demandati al Corpo della Guardia di finanza richieda la previsione di limiti di età per l'arruolamento analoghi a quelli fissati dalle norme in precedenza citate, che contemperano esigenze di natura sia formativa, connesse allo status militare, che di impiego, avuto riguardo alle mansioni cui è adibito il personale del Corpo specialmente nella fase iniziale delle diverse carriere; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Gli aspiranti all'arruolamento nel Corpo della guardia di finanza debbono essere in possesso, tra l'altro, dei requisiti di seguito indicati, con riferimento a ciascuno dei seguenti concorsi: a) concorso, ai sensi della legge 29 maggio 1967, n. 371, e successive modifiche, per l'ammissione all'Accademia del Corpo, ruolo normale: 1) età compresa tra il diciottesimo e il ventitreesimo anno. Il requisito dell'età va riferito al 31 dicembre dell'anno in cui viene bandito il concorso, limitatamente ai giovani che non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Per i giovani che non abbiano superato il ventitreesimo anno di età, detto requisito va riferito alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso; 2) solo per i sottufficiali del Corpo in servizio, età non superiore ad anni ventotto alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso; b) concorso, ai sensi della legge 29 maggio 1967, n. 371, e successive modifiche, per il reclutamento di sottotenenti in servizio permanente effettivo della Guardia di finanza riservato ai marescialli aiutanti ed ai marescialli capi in servizio permanente nel Corpo: età non superiore ad anni quaranta alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso; c) concorso, ai sensi della legge 25 maggio 1989, n. 190, per l'ammissione all'Accademia della Guardia di finanza per la nomina a sottotenente in servizio permanente effettivo del ruolo speciale: età compresa tra il diciottesimo ed il venticinquesimo anno di età al 31 dicembre dell'anno in cui viene bandito il concorso; d) concorso, ai sensi della legge 25 maggio 1989, n. 190, per l'ammissione all'Accademia della Guardia di finanza per la nomina a sottotenente in servizio permanente effettivo del ruolo speciale riservato ai sottufficiali in servizio permanente nel Corpo, in possesso delle specializzazioni e qualificazioni previste per i sottufficiali del servizio aereo e navale della Guardia di finanza: età non superiore ad anni ventotto al 31 dicembre dell'anno in cui viene bandito il concorso; e) concorso, ai sensi della legge 28 dicembre 1995, n. 549, per il reclutamento di sottotenenti in servizio permanente effettivo della Guardia di finanza riservato agli ufficiali di complemento del Corpo: età non superiore ad anni trenta alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso; f) concorso, ai sensi del decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 79, per la nomina a maestro direttore della banda musicale della Guardia di finanza: età compresa tra il venticinquesimo ed il quarantesimo anno alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso. Per i concorrenti che siano componenti della banda della Guardia di finanza, si prescinde dai predetti limiti di età; g) concorso, ai sensi del decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 79, per la nomina a maestro vice direttore della banda musicale della Guardia di finanza: età compresa tra il venticinquesimo ed il quarantesimo anno alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso. Per i concorrenti che siano componenti della banda della Guardia di finanza, si prescinde dai predetti limiti di età; h) concorso, ai sensi del decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 79, per la nomina ad esecutore della banda musicale della Guardia di finanza: età compresa tra il diciottesimo ed il quarantesimo anno alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso. Tale limite è elevato di anni cinque per i militari delle Forze armate o dei Corpi di polizia in attività di servizio; i) concorso, ai sensi del decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 79, per la nomina ad archivista della banda musicale della Guardia di finanza: età compresa tra il diciottesimo ed il quarantesimo anno alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso.