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Ai fini dell'applicazione della Regola 20 del presente capitolo si intendono per mobili ed elementi di arredamento che presentano un limitato rischio di incendio quelli qui appresso enumerati (quelli che si trovano nelle cabine, nei locali di riunione, negli uffici o in altri tipi di locali d'abitazione): i) tutti i mobili fissi come gli scrittoi, armadi, pettiniere, scrittoi con ripostigli per carte, cassettoni, interamente costruiti con materiale non combustibile, essendo tuttavia inteso che la loro superficie d'appoggio può avere un rivestimento combustibile che non superi i 2 millimetri (1/2 pollice) di spessore; ii) tutto l'arredamento rapidamente amovibile come seggiole, divani, tavole, a condizione che il loro scheletro sia fatto di materiale non combustibile; iii) tutte le tappezzerie, tende ed altre stoffe aventi un potere di propagazione del fuoco che, a giudizio dell'Amministrazione, non deve essere superiore a quello di una stoffa di lana del peso di 0,8 chilogrammi per metro quadrato (24 once per yarda quadrata); iv) tutti i rivestimenti del pavimento che abbiano un potere propagativo di fiamma che, a giudizio dell'Amministrazione, non è superiore a quello di una stoffa di lana equivalente utilizzata allo stesso fine; e v) tutte le superfici esposte delle paratie, rivestimenti e soffitti che abbiano una debole attitudine alla propagazione della fiamma. t) Il ponte delle paratie: è il ponte più elevato fino al quale si prolungano le paratie trasversali. u) Portata lorda: è la differenza, espressa in tonnellate metriche, tra il dislocamento di una nave in acqua di densità uguale a 1,025 al galleggiamento a pieno carico, corrispondente al bordo libero estivo assegnato, e il peso a vuoto della nave. v) "il peso a vuoto": è il dislocamento di una nave espresso in tonnellate metriche, a esclusione del carico, del carburante, dell'olio di grassaggio, dell'acqua di zavorra, dell'acqua dolce e dell'acqua di alimentazione delle caldaie nelle cisterne, delle provviste di bordo, dei passeggeri, dell'equipaggio e dei loro effetti. w) Un "trasportatore misto": è una nave cisterna concepita per trasportare alternativamente idrocarburi e carichi solidi alla rinfusa. -------------- (*)È necessario riferirsi alla raccomadazione relativa alla stabilità allo stato integro delle navi da passeggeri e da carico la cui lunghezza non superi i 100 metri, che è stata adottata dall'Organizzazione (risoluzione A 167 - ES IV) e agli emendamenti adottati dall'Organizzazione (risoluzione A 206 - VII). (*)È necessario riportarsi alla raccomandazione relativa ai metodi di prova al fuoco, applicabili alle divisione di tipo "A" e "B", che è stata adottata dall'Organizzazione (risoluzione A. 163 (ES. IV) e A 215 - VII). Regola 4 Piani per la difesa contro l'incendio. A bordo di tutte le navi nuove ed esistenti, per guida degli ufficiali, devono essere permanentemente esposti i piani generali indicanti per ciascun ponte la disposizione delle stazioni di comando antincendio, la disposizione delle diverse sezioni delimitate da paratie del tipo "A" e delle sezioni delimitate da paratie di tipo "B" (se esistono), nonché tutte le indicazioni utili circa gli impianti d'allarme, gli impianti rivelatori d'incendio, gli impianti automatici di estinzione, a spruzzo, se ve ne sono, gli impianti per l'estinzione degli incendi, i mezzi d'accesso ai vari compartimenti, ponti, ecc., e gli impianti di ventilazione, ivi comprese le ubicazioni delle serrande di chiusura delle condotte, la posizione degli organi di comando e i numeri di identificazione dei ventilatori che servono ciascuna zona. Un'altra possibilità, lasciata alla discrezione dell'Amministrazione, può essere quella di raccogliere tutti i dati sopraddetti in un opuscolo, una copia del quale deve essere fornita a ciascun ufficiale ed un'altra copia deve essere sempre a disposizione a bordo in un luogo accessibile. Piani ed opuscoli devono essere tenuti aggiornati ed ogni modifica vi deve essere riportata con ogni possibile sollecitudine. Piani ed opuscoli devono essere scritti nella lingua nazionale. Se la lingua nazionale non è né il francese né l'inglese, si deve includere una traduzione in una delle predette lingue. Inoltre, devono essere riunite in un sol volume, sistemato a bordo in luogo di facile accesso, le istruzioni relative alla manutenzione ed al funzionamento dell'insieme dei materiali e delle installazioni di bordo che permettano di lottare contro l'incendio e di circoscriverlo. Regola 5 Pompe d'incendio, collettore principale, prese e manichette. a) Potenza totale delle pompe da incendio: i) su una nave da passeggeri, le pompe da incendio prescritte devono essere capaci di erogare, per servizio antincendio, alla pressione più sotto indicata, una portata d'acqua non inferiore ai due terzi della quantità richiesta per le pompe di sentina quando impiegate per prosciugare le sentine; ii) su una nave da carico, le pompe da incendio prescritte, oltre alla pompa di emergenza (se esiste), devono essere capaci di erogare, per servizio antincendio, alla pressione prescritta, una portata d'acqua non inferiore ai quattro terzi della quantità che ognuna delle pompe indipendenti di sentina di una nave da passeggeri delle stesse dimensioni, allorquando serva a prosciugare le sentine, deve poter erogare in virtù della Regola 18 del capitolo II-1. Tuttavia in nessuna nave da carico è necessario che la capacità totale delle pompe d'incendio superi 180 metri cubi all'ora. b) Pompe da incendio: i) le pompe da incendio devono essere indipendenti. Le pompe sanitarie, di zavorra, di sentina, o per servizi generali possono essere considerate come pompe da incendio, purché non vengano normalmente usate per pompare combustibile liquido e, se usate occasionalmente per il travaso o pompaggio di combustibile liquido, siano munite di adatti dispositivi per passare da un servizio all'altro; ii) sulle navi da passeggeri che trasportano più di 36 passeggeri, la portata delle pompe d'incendio prescritte deve essere almeno uguale all'80 per cento della prescritta portata totale divisa per il numero richiesto di pompe da incendio, e deve in qualsiasi caso avere la potenza sufficiente per lanciare almeno i due getti d'acqua richiesti. Queste pompe da incendio devono avere potenza sufficiente ad alimentare il collettore principale d'incendio nelle condizioni prescritte. Quando vi è un numero di pompe superiore a quello richiesto, la loro potenza deve essere di soddisfazione dell'Amministrazione. Su tutti gli altri tipi di nave, la portata di ogni pompa d'incendio (che non sia la pompa di soccorso prescritta dalla Regola 52 del presente capitolo) deve essere almeno uguale all'80 per cento della prescritta portata totale divisa per il numero richiesto di pompe d'incendio. Ogni pompa, in ogni caso, deve avere la potenza sufficiente per lanciare almeno i due getti d'acqua richiesti. Le pompe da incendio devono poter alimentare il collettore principale d'incendio nelle condizioni prescritte.