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campo di radiazioni in cui la fluenza e la distribuzione d'energia sono uguali a quelle del campo espanso, ma la fluenza è unidirezionale; f) Equivalente di dose ambientale H*(d): equivalente di dose in un punto di un campo di radiazioni che sarebbe prodotto dal corrispondente campo espanso e unidirezionale nella sfera ICRU a una profondità d, sul raggio opposto alla direzione del campo unidirezionale; l'unità di misura dell'equivalente di dose ambientale è il sievert; g) Equivalente di dose direzionale H'(d, OMEGA): equivalente di dose in un punto di un campo di radiazioni che sarebbe prodotto dal corrispondente campo espanso, nella sfera ICRU, a una profondità d, su un raggio in una determinata direzione OMEGA; l'unità di misura dell'equivalente di dose direzionale è il sievert; h) Equivalente di dose personale H (base) p (d): equivalente di dose nel tessuto molle, ad una profondità appropriata d, al di sotto di un determinato punto del corpo; l'unità di misura dell'equivalente di dose personale è il sievert; i) Energia potenziale alfa (dei prodotti di decadimento del (elevato)222 Rn e del (elevato)220 Rn): l'energia totale alfa emessa durante il decadimento dei discendenti del (elevato)222 Rn fino al (elevato)210 Pb escluso e durante il decadimento dei discendenti del (elevato)220 Rn fino al (elevato)208 Pb stabile. L'unità di misura dell'energia potenziale alfa è il joule (J); l'unità di esposizione a una data concentrazione in un determinato periodo di tempo, è il JhM(elevato)-3. j) Sfera ICRU: corpo introdotto dalla ICRU (International Commission on Radiation Units and Measurements) allo scopo di riprodurre approssimativamente le caratteristiche del corpo umano per quanto concerne l'assorbimento di energia dovuto a radiazioni ionizzanti; esso consiste in unA sfera di 30 cm di diametro costituita da materiale equivalente al tessuto con una densità di 1 g·cm(elevato)-3 e la seguente composizione di massa: 76,2 % di ossigeno, 11,1 di carbonio; 10,1 % di idrogeno e 2,6 % di azoto; k) Concentrazione di energia potenziale alfa in aria: somma dell'energia potenziale alfa di tutti i prodotti di decadimento a breve tempo di dimezzamento del (elevato)222 Rn o del (elevato)220 Rn presenti nell'unità di volume di aria. L'unità di misura della concentrazione di energia potenziale alfa è il J·m(elevato)-3 ; 1) Concentrazione equivalente all'equilibrio in aria (di una miscela non in equilibrio dei prodotti di decadimento a breve tempo di dimezzamento del (elevato)222 Rn o del (elevato)220 Rn: concentrazione in aria del (elevato)222 Rn o del (elevato)220 Rn in equilibrio radioattivo con i relativi prodotti di decadimento a breve tempo di dimezzamento che ha la stessa concentrazione di energia potenziale alfa della miscela non in equilibrio dei prodotti di decadimento del (elevato)222 Rn o del (elevato)220 Rn. 1. Limiti di dose efficace per i lavoratori esposti 1.1. Il limite di dose efficace per i lavoratori esposti è stabilito in 20 mSv in un anno solare. 2. Limiti di dose equivalente per particolari organi o tessuti per i lavoratori esposti 2.1. Per i lavoratori esposti, fermo restando il rispetto del limite di cui al paragrafo 1, devono altresì essere rispettati, in un anno solare, i seguenti limiti di dose equivalente: a) 150 mSv per il cristallino; b) 500 mSv per la pelle; tale limite si applica alla dose media, su qualsiasi superficie di 1 cm(elevato)2 , indipendentemente dalla superficie esposta; c) 500 mSv per mani, avambracci, piedi, caviglie. 3. Limiti di esposizione per apprendisti e studenti 3.1. I limiti di dose per gli apprendisti e per gli studenti di cui al paragrafo 2 dell'Allegato III del presente decreto sono stabiliti nei paragrafi seguenti, in relazione alla suddivisione dei medesimi in ragione dell'età e del tipo di attività lavorativa o di studio. 3.2. Per gli apprendisti e studenti di cui al paragrafo 2.1, lettera a), dell'Allegato III i limiti di dose efficace e di dose equivalente per particolari organi o tessuti, sono uguali ai limiti fissati per i lavoratori esposti ai sensi dei paragrafi 1 e 2. 3.3. Per gli apprendisti e studenti di cui al paragrafo 2.1, lettera b),, dell'Allegato III, il limite di dose efficace è fissato in 6 mSv per anno solare. 3.4. I limiti di dose equivalente per particolari organi o tessuti relativamente agli apprendisti e studenti di cui al paragrafo 2.1, lettera b), dell'Allegato III sono fissati, per anno solare, in: a) 50 mSv per il cristallino; b) 150 mSv per la pelle; tale limite si applica alla dose media, su qualsiasi superficie di 1 cm(elevato)2 , indipendentemente dalla superficie esposta; c) 150 mSv per mani, avambracci, piedi, caviglie. 3.5. Per gli apprendisti e gli studenti di cui al paragrafo 2.1, lettere c) e d), dell'Allegato III i limiti annuali di dose efficace nonché di dose equivalente per particolari organi o tessuti sono rispettivamente uguali alla metà di quelli stabiliti nei paragrafi 7 e 8 per gli individui della popolazione; per detti soggetti, inoltre, ogni singola esposizione correlata alla loro attività non può superare un ventesimo dei limiti annuali di cui agli stessi paragrafi 7 e 8. 4. Metodi di valutazione delle esposizioni per lavoratori, apprendisti e studenti 4.1. La somma delle dosi efficaci ricevute per esposizione esterna, in un anno solare, e impegnate per inalazione o per ingestione a seguito di introduzioni, verificatesi nello stesso periodo, deve rispettare i limiti fissati per i lavoratori nel paragrafo 1.1 e quelli fissati nel paragrafo 3.2 per apprendisti e studenti di cui allo stesso paragrafo. 4.2. Per gli apprendisti e studenti di cui al paragrafo 3.3 la somma delle dosi ricevute e impegnate, in un anno solare, per esposizione esterna nonché per inalazione o per ingestione che derivino da introduzioni verificatesi nello stesso periodo, deve rispettare il limite di dose efficace cui allo stesso paragrafo 3.3. 4.3. Resta fermo il rispetto dei limiti di dose equivalente per particolari organi o tessuti stabiliti nei paragrafi 2, 3.4. 4.4. Ai fini delle valutazioni di cui ai paragrafi 4.1 e 4.2 si impiega la seguente relazione: Parte di provvedimento in formato grafico dove: E (base)est è la dose efficace derivante da esposizione esterna; h(g) (base)j,ing e h(g) (base)j,ina rappresentano la dose efficace impegnata per unità di introduzione del radionuclide j (Sv/Bq) rispettivamente ingerito o inalato da un individuo appartenente al gruppo d'età g pertinente;