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Istituzione dell'ordine nazionale dei maître, sommelier e convivier d’hôtel. Onorevoli Senatori. -- Il presente disegno di legge regola l'ordine professionale dei maître, sommelier e convivier d’hôtel , di cui si fa parte mediante l’iscrizione ad un apposito elenco. L'antichissima professione, meritevole di conseguire lo statuto di un'arte riconosciuta, verrebbe esercitata alla luce delle norme recate dal presente disegno di legge che incide sul sistema delle professioni ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, della Costituzione. Spetterà comunque alle regioni adottare eventuali disposizioni integrative che possono tenere conto delle peculiarità che l'attività professionale di maître, sommelier e convivier d’hôtel riveste su ciascun territorio. Il testo del disegno di legge si limita ad enucleare i contenuti qualificanti della vita associativa nazionale e reca al suo interno le norme fondamentali che presiedono al funzionamento degli organi di autogoverno e gestione dell'ordine, nonché la tipologia di attività che qualificano e rendono riconoscibile una professione che altrimenti rischia di essere relegata nel limbo dell'approssimazione e dell'improvvisata condizione di assenza di controlli e inquadramento disciplinare. La creazione di un elenco degli iscritti non deve essere considerato quale limite all'esercizio di attività, ma come elemento di riconoscimento e di affidabilità su cui fondare l'attività professionale dell'associato. Se ne auspica dunque la celere approvazione.. 1 1 È istituito l'elenco nazionale dei maître, sommelier e convivier d’hôtel . 2 1 Gli iscritti all'elenco appartengono all'Ordine professionale nazionale dei maître, sommelier e convivier d’hôtel . 3 1 Hanno diritto ad iscriversi all’elenco tutti coloro i quali hanno esercitato continuativamente per un periodo di tempo di almeno due anni la professione di maître, sommelier e convivier d’hôtel e possono certificarlo mediante presentazione di un valido titolo che attesta il rapporto di lavoro di cui sono stati parte. 4 1 La tenuta dell'elenco è demandata al consiglio nazionale dell'Ordine eletto dagli iscritti. 5 1 L'iscrizione all'elenco è condizione per l'esercizio dell'attività professionale, che consiste nel coordinamento e nel controllo delle attività di ricezione, di accoglienza dei clienti, di presentazione dell'offerta, di consigli sulle scelte del cliente e di rapporti con il reparto di cucina, allo scopo di raggiungere una continua crescita dello standard qualitativo del servizio offerto. 6 1 L'ammissione all'Ordine è vincolata alla presentazione di almeno due membri già precedentemente iscritti all'Ordine. I due presentatori presteranno la loro vidimazione a garanzia dell'autenticità della documentazione presentata dall'aspirante nuovo iscritto. 7 1 Le domande di ammissione devono essere presentate presso la sede locale dell’A.M.I.R.A. – Associazione maîtres italiani ristoranti e alberghi, competente territorialmente a ricevere le istanze di iscrizione in relazione alla residenza dell'aspirante iscritto. Le sedi decentrate provvederanno periodicamente a trasmettere le domande presso la sede nazionale. Per i residenti all'estero, il candidato è presentato dal presidente della delegazione A.M.I.R.A. eventualmente presente nel Paese ove l'aspirante iscritto risiede. In assenza, la domanda di iscrizione può essere presentata direttamente presso la sede nazionale dell'A.M.I.R.A. 8 1 La decisione sulla domanda di ammissione è di esclusiva competenza del consiglio nazionale dell'Ordine che valuta con attenzione le candidature e controlla i requisiti dei singoli candidati e la documentazione da essi presentata. 9 1 L'Ordine è una diretta emanazione della A.M.I.R.A. Esso è quindi subordinato allo statuto, al regolamento e alle direttive vigenti al momento dell'iscrizione, nonché alle successive modifiche. 10 1 L'ammissione all'Ordine è subordinata alla regolarizzazione dell'iscrizione all’A.M.I.R.A. 11 1 L'Assemblea dei maître, sommelier e convivier d’hôtel , regolarmente iscritti nell'elenco, si riunisce almeno una volta ogni due anni in seduta plenaria. La riunione ha luogo nell'ambito di una manifestazione di ampio richiamo. 12 1 Il consiglio nazionale dell'Ordine si compone di quindici membri eletti a scrutinio segreto dall'assemblea dell'Ordine, presieduta dal presidente della A.M.I.R.A. 13 1 Tutte le cariche e i mandati dell'Ordine hanno la durata di cinque anni, calcolati a decorrere dalla prima assemblea elettiva. 14 1 Il presidente della A.M.I.R.A., d'intesa con il segretario generale, propone all'assemblea la nomina di un iscritto per la carica di presidente nazionale dell'Ordine. 15 1 L'elezione del presidente spetta all'assemblea, che vota a scrutinio segreto. È eletto il candidato che consegue la maggioranza assoluta dei voti dei partecipanti. Qualora nella terza votazione nessun candidato riporti la maggioranza assoluta dei voti, si procede a una quarta votazione in cui risulta eletto il candidato che consegue la maggioranza semplice. 16 1 Il presidente dell'Ordine è componente di diritto della giunta esecutiva della A.M.I.R.A., coordina e promuove le iniziative dell'Ordine e sovraintende alle sue attività in base alle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio nazionale. 17 1 L'assemblea generale dell'A.M.I.R.A nomina tre componenti effettivi e due supplenti che compongono il collegio dei probiviri dell'Ordine. I componenti del collegio dei probiviri non possono ricoprire altri incarichi nell'Ordine. 18 1 L'assemblea generale dell'A.M.I.R.A. stabilisce il numero massimo d'ingresso dei nuovi componenti per ogni biennio e l’importo delle quote annuali di adesione e di iscrizione. 19 1 Al fine di organizzare l'attività associativa e professionale dell'Ordine, il consiglio nazionale può assegnare compiti e responsabilità specifiche a taluni associati, purché tali compiti o mandati non siano in contrasto con i ruoli e mandati della A.M.I.R.A. regolati dallo statuto e dal regolamento interno. 20 1 Le attività dell'Ordine sono regolate dalle deliberazioni del consiglio nazionale e dell'assemblea, adottate in conformità ai principi espressi dal regolamento. 21 1 Il consiglio nazionale dell'Ordine esamina il regolamento, la carta dell'Ordine e le loro proposte di modifica. Questi sono discussi e approvati dall'assemblea dei maître, sommelier e convivier d’hôtel e dal consiglio nazionale della A.M.I.R.A. 22 1 Al momento dell'ammissione, i maître, sommelier e convivier d’hôtel si impegnano a rispettare il regolamento dell'Ordine. 23 1 Possono essere ammessi all'Ordine i maître, sommelier e convivier d’hôtel , senza alcuna distinzione d'età e nazionalità.