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IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI Visto il codice postale e delle telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156; Visto il regolamento per i servizi di telecomunicazione, approvato con regio decreto 19 luglio 1941, n. 1198; Vista la convenzione internazionale delle telecomunicazioni adottata dall'U.I.T. (Unione internazionale delle telecomunicazioni) a Nairobi il 6 novembre 1982, resa esecutiva con legge 9 maggio 1986, n. 149; Visto il decreto ministeriale 10 agosto 1982, che approva il piano regolatore nazionale per la meccanizzazione della rete del movimento postale, ed in particolare l'art. 9; Considerato che in vari Paesi esteri è stato già attuato o è in corso di attuazione il servizio di posta elettronica; Ritenuto necessario ed opportuno, per corrispondere alle esigenze sia dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni che dell'utenza, istituire anche in Italia tale servizio; Sentito il parere del consiglio superiore tecnico delle poste, delle telecomunicazioni e dell'automazione; Sentito il consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; Decreta: Art. 1 1. È istituito il servizio pubblico di posta elettronica nazionale, denominato P.T. Postel, che consente: a) l'accettazione delle corrispondenze elettroniche che pervengono al servizio tramite i mezzi di telecomunicazione o su un supporto fisico (es. nastro magnetico); b) l'elaborazione e l'accumulo elettronico dei messaggi; c) il trattamento dei messaggi accettati ed il loro smistamento, tramite i mezzi di telecomunicazione, ai vari centri del sistema; d) la stampa su carta dei messaggi; e) il confezionamento (taglio, piegatura e imbustamento delle corrispondenze elettroniche) e loro inserimento nel flusso delle normali lavorazioni delle lettere; f) il recapito ai destinatari delle lettere tramite i servizi postali o le caselle postali elettroniche.