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Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 27 GENNAIO 2022, N. 4 All'articolo 1: al comma 1, primo periodo, dopo le parole: «n. 221» sono aggiunte le seguenti: «, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2022, n. 11»; al comma 2, le parole: «fino al 31 gennaio 2022» sono sostituite dalle seguenti: «fino al 31 marzo 2022» e dopo le parole: «n. 221,» sono inserite le seguenti: «convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2022, n. 11»; al comma 3, le parole: «entro il 16 settembre 2022» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 16 ottobre 2022». All'articolo 2: al comma 1, le parole: «soggetti maggiormente incisi» sono sostituite dalle seguenti: «soggetti maggiormente danneggiati»; al comma 2, lettera c), le parole: «in materia di aiuti Stato» sono sostituite dalle seguenti: «in materia di aiuti di Stato»; al comma 3, le parole: «2020/C 91 I/01» sono sostituite dalle seguenti: «del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final,»; al comma 4: al primo periodo, le parole: «requisiti definiti dai precedenti commi» sono sostituite dalle seguenti: «requisiti di cui ai commi 1 e 2» e dopo le parole: «rese ai sensi del» sono inserite le seguenti: «testo unico di cui al»; al secondo periodo, le parole: «entro i termini e con le modalità definite» sono sostituite dalle seguenti: «entro i termini e con le modalità definiti»; al terzo periodo, la parola: «relative» è sostituita dalla seguente: «relativi» e le parole: «casi revoca» sono sostituite dalle seguenti: «casi di revoca»; al comma 5, alinea, le parole: «Successivamente alla chiusura» sono sostituite dalle seguenti: «Successivamente alla scadenza» e le parole: «ricavi riferiti al periodo d'imposta, come segue» sono sostituite dalle seguenti: «ricavi riferiti al periodo d'imposta 2019, determinata come segue». All'articolo 3: al comma 1, le parole: «in favore dei parchi» sono sostituite dalle seguenti: «in favore di parchi»; al comma 2, lettera b), capoverso 2-bis: al primo periodo, le parole: «sono stanziati 40 milioni di euro» sono sostituite dalle seguenti: «è stanziata la somma di 40 milioni di euro», le parole: «29 ottobre 1972» sono sostituite dalle seguenti: «26 ottobre 1972», dopo le parole: «una di quelle» la parola: «attività» è soppressa e le parole: «attività economiche ATECO» sono sostituite dalle seguenti: «attività economiche ATECO 2007»; al secondo periodo, le parole: «corrispettivi del 2021» sono sostituite dalle seguenti: «corrispettivi del 2021"»; dopo il comma 2 è inserito il seguente: «2-bis. In considerazione della necessità di inquadrare, anche a livello statistico, le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati, l'Istituto nazionale di statistica definisce, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, una classificazione volta all'attribuzione di un codice ATECO specifico nell'ambito di ciascuna attività connessa al settore, mediante l'introduzione, nell'attuale classificazione alfanumerica delle attività economiche, di un elemento ulteriore, al fine di evidenziarne il nesso con l'organizzazione di matrimoni ed eventi privati»; dopo il comma 3 è inserito il seguente: «3-bis. Dopo il comma 624 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, è inserito il seguente: "624-bis. I soggetti che esercitano la facoltà prevista dal comma 624 del presente articolo possono eliminare dal bilancio gli effetti della rivalutazione effettuata ai sensi dei commi 1 e 2 dell'articolo 110 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126. Nelle note al bilancio è fornita adeguata informativa circa gli effetti prodotti dall'esercizio della revoca"»; dopo il comma 4 è inserito il seguente: «4-bis. In considerazione della particolare situazione di emergenza del settore della vendita a domicilio e del necessario e conseguente sviluppo di nuove modalità di valorizzazione e promozione di tali attività, l'Istituto nazionale di statistica, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, definisce una specifica classificazione merceologica delle attività di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 17 agosto 2005, n. 173, ai fini dell'attribuzione del codice ATECO». All'articolo 4: il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Il fondo di cui all'articolo 1, comma 366, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, è incrementato di 105 milioni di euro per l'anno 2022, di cui 60,7 milioni di euro destinati al beneficio di cui al comma 2, 5 milioni di euro destinati alle imprese, non soggette a obblighi di servizio pubblico, autorizzate all'esercizio di trasporto turistico di persone mediante autobus coperti e la quota rimanente, pari a 39,3 milioni di euro, destinata a misure di sostegno per la continuità aziendale e la tutela dei lavoratori delle agenzie di viaggi e dei tour operator che abbiano subito una diminuzione media del fatturato nell'anno 2021 di almeno il 30 per cento rispetto alla media del fatturato dell'anno 2019. Le risorse di cui al primo periodo destinate alle agenzie di viaggi e ai tour operator sono erogate anche agli operatori economici costituiti o autorizzati successivamente al 1° gennaio 2020 secondo i criteri di cui al decreto del Ministro del turismo del 24 agosto 2021, prot. n. SG/243, ferme restando le modalità di verifica e controllo di cui al medesimo decreto»; al comma 2, le parole: «al periodo dei contratti» sono sostituite dalle seguenti: «al periodo di durata dei contratti»; dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: «2-bis. Per l'anno 2022, 2 milioni di euro stanziati sul fondo di cui all'articolo 1, comma 366, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sono destinati alle guide turistiche e agli accompagnatori turistici, titolari di partita IVA. 2-ter. Ai datori di lavoro privati operanti nel settore delle agenzie di viaggi e dei tour operator, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, è riconosciuto fino a un massimo di cinque mesi anche non continuativi per il periodo di competenza aprile-agosto 2022, ferma restando l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, fruibile entro il 31 dicembre 2022, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all'INAIL. L'esonero è riparametrato e applicato su base mensile. 2-quater.