[massime]

Processo penale - Giudizio abbreviato - Divieto per gli imputati di delitti puniti con la pena dell'ergastolo - Ragionevolezza e non arbitrarietà della scelta discrezionale del legislatore (nel caso di specie: manifesta infondatezza della questione). (Classif. 199011).. Non è manifestamente irragionevole o arbitraria la scelta legislativa di riconnettere il divieto di giudizio abbreviato alla comminatoria astratta della pena dell'ergastolo. Tale pena esprime infatti un giudizio di speciale disvalore della figura astratta del reato che il legislatore, sulla base di una valutazione discrezionale, ha ritenuto di formulare. ( Precedenti: S. 260/2020 - mass. 43109; O. 163/1992 - mass. 18330 ). (Nel caso di specie, è dichiarata manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 438, comma 1- bis , cod. proc. pen., come introdotto dall'art. 1, comma 1, lett a, della legge n. 33 del 2019, che prevede l'inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo).