[massime]

Previdenza e assistenza sociale - Invalidità civile - Separazione tra la fase di accertamento sanitario dell'invalidita' civile e quella di concessione dei relativi benefici economici - Asserita disparita' di trattamento nonché irragionevolezza della previsione di legge - Manifesta inammissibilita' della questione.. Manifesta inammissibilità, per difetto di rilevanza, della questione di costituzionalità del combinato disposto dell'art. 130 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, dell'art. 11 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, dell'articolo 3, comma 5 e dell'articolo 6, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre 1994, n. 698, nella parte in cui prevede una separazione tra la fase di accertamento sanitario dell'invalidità civile e la fase di concessione dei relativi benefici economici. Infatti il giudizio 'a quo' ha ad oggetto la domanda di corresponsione degli interessi legali da parte dell'Inps, rispetto alla quale non assumono alcun rilievo le norme che disciplinano la fase di accertamento o di erogazione del trattamento previdenziale. M.R.