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Roma, lì 7 aprile 1987 Eccellenza, ho l'onore di sottoporLe la seguente proposta in merito alla questione dell'applicazione della convenzione tra la Repubblica d'Austria e la Repubblica italiana sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni giudiziarie in materia civile e commerciale, di transazioni giudiziarie e di atti notarili del 16 novembre 1971. Qualora ai sensi della citata convenzione, venga richiesto nell'altro Stato il riconoscimento o l'esecuzione di una sentenza emessa in uno dei due Stati, nel corso delle procedure di riconoscimento o di esecuzione si potrà controllare soltanto se sussistano le condizioni per il riconoscimento e l'esecuzione di cui alla stessa convenzione. Un riesame del merito di tale sentenza (revision au fond) non potrà essere effettuato. Nel caso in cui il Governo italiano condivida tale proposta, ho l'onore di suggerire che la presente Lettera e la Sua Lettera di conferma, redatte nelle lingue tedesca ed italiana - entrambi i testi facenti egualmente fede - costituiscano un accordo tra la Repubblica d'Austria e la Repubblica italiana soggetto a ratifica e che entrerà in vigore il primo giorno del terzo mese successivo allo scambio degli strumenti di ratifica. L'accordo resterà in vigore finchè sarà vigente la convenzione sul riconoscimento e l'esecuzione di decisioni giudiziarie in materia civile e commerciale, di transazioni giudiziarie e di atti notarili del 16 novembre 1971. La prego di voler accogliere, Eccellenza, i sensi della mia più alta considerazione. DR. FRIEDRICH FROLICHSTHAL, Ambasciatore della Repubblica austriaca S.E. ON. GIULIO ANDREOTTI Ministro degli affari esteri della Repubblica italiana ------------------------------------------------------- Roma, 7 aprile 1987 Eccellenza, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua Lettera del seguente tenore: "Eccellenza, ho l'onore di sottoporLe la seguente proposta in merito alla questione dell'applicazione della Convenzione tra la Repubblica d'Austria e la Repubblica italiana sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni giudiziarie in materia civile e commerciale, di transazioni giudiziarie e di atti notarili del 16 novembre 1971. Qualora ai sensi della citata convenzione, venga richiesto nell'altro Stato il riconoscimento o l'esecuzione di una sentenza emessa in uno dei due Stati, nel corso delle procedure di riconoscimento o di esecuzione si potrà controllare soltanto se sussistano le condizioni per il riconoscimento e l'esecuzione di cui alla stessa Convenzione. Un riesame del merito di tale sentenza (rèvision au fond) non potrà essere effettuato. Nel caso in cui il Governo italiano condivida tale proposta, ho l'onore di suggerire che la presente Lettera e la Sua Lettera di conferma, redatte nelle lingue tedesca ed italiana - entrambi i testi facenti egualmente fede - costituiscano un accordo tra la Repubblica d'Austria e la Repubblica italiana soggetto a ratifica e che entrerà in vigore il primo giorno del terzo mese successivo allo scambio degli strumenti di ratifica. L'accordo resterà in vigore finchè sarà vigente la convenzione sul riconoscimento e l'esecuzione di decisioni giudiziarie in materia civile e commerciale, di transazioni giudiziarie e di atti notarili del 16 novembre 1971. La prego di voler accogliere, Eccellenza, i sensi della mia più alta considerazione. Per quanto precede, ho l'onore di confermarLe che il Governo italiano aderisce a tale proposta e che la Sua Lettera e la presente Lettera di conferma costituiscono un accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica d'Austria soggetto a ratifica e che entrerà in vigore il primo giorno del terzo mese successivo allo scambio degli strumenti di ratifica. L'accordo resterà in vigore finchè sarà vigente la convenzione sul riconoscimento e l'esecuzione di decisioni giudiziarie in materia civile e commerciale, di transazioni giudiziarie e di atti notarili del 16 novembre 1971. La prego di voler accogliere, Eccellenza, i sensi della mia più alta considerazione". ON.LE GIULIO ANDREOTTI Ministro degli affari esteri della Repubblica italiana A Sua Eccellenza FRIEDRICH FROLICHSTHAL, Ambasciatore della Repubblica d'Austria Visto, il Ministro degli affari esteri ANDREOTTI