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A tale riguardo ho l'onore di informarLa che il Governo italiano provvederà acciocchè il credito della Magyar Nemzeti Bank con l'istituto nazionale per i cambi con l'estero sia trasferito alla Magyar Nemzeti Bank entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del detto Accordo, e che prenderà tutte le misure in suo potere per rendere possibile il trasferimento in Ungheria dei depositi di banche ungheresi detenuti da banche italiane, con le garanzie che saranno concordate ed accettate dagli stessi istituti bancari. La prego di accettare le assicurazioni della mia più alta considerazione. Mario PEDINI Sig. dott. Vincze IMRE Vice Ministro delle finanze Dalla Delegazione italiana Roma, 26 aprile 1973 Signore, con riferimento all'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica popolare ungherese concernente la definizione delle questioni finanziarie e patrimoniali in sospeso, ho l'onore di confermare che, in base alla nostra reciproca intesa, tutti i beni immobili italiani - situati in Ungheria e colpiti da una misura ungherese, di cui all'articolo I/a dell'Accordo - sono stati liquidati con la somma globale di lire italiane 525.000.000; di conseguenza, lo Stato ungherese diviene proprietario dei summenzionati beni immobili. Il precedente possessore non avrà diritto di disporre di tali beni immobili. La prego di voler cortesemente accusare ricevuta della presente lettera e di accettare le assicurazioni della mia più alta considerazione. Mario PEDINI Sig. dott. Vincze IMRE Vice Ministro delle finanze Dalla Delegazione ungherese Roma, 26 aprile 1973 Signore, accuso ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica popolare ungherese concernente la definizione delle questioni finanziarie e patrimoniali in sospeso, ho l'onore di confermare che, in base alla nostra reciproca intesa, tutti i beni immobili italiani - situati in Ungheria e colpiti da una misura ungherese, di cui all'articolo I/a dell'Accordo - sono stati liquidati con la somma globale di lire italiane 525.000.000; di conseguenza, lo Stato ungherese diviene proprietario dei summenzionati beni immobili. Il precedente possessore non avrà diritto di disporre di tali beni immobili. La prego di voler cortesemente accusare ricevuta della presente lettera e di accettare le assicurazioni della mia più alta considerazione". Ho l'onore di informarLa che concordo sul contenuto della lettera sopra riportata, e La prego di accettare le assicurazioni della mia più alta considerazione. Vincze IMRE Sig. prof. MARIO PEDINI Sottosegretario di Stato per gli affari esteri