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IL MINISTRO DELLE FINANZE di concerto con IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Vista la legge 22 dicembre 1960, n. 1612, concernente il riconoscimento giuridico della professione di spedizioniere doganale ed istituzione degli albi e del fondo previdenziale ed assistenziale a favore degli spedizionieri doganali; Visto il decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale 10 marzo 1964, recante le norme di applicazione della legge sopracitata ed in particolare gli articoli 8, 9, 10, 11, 12 e 13, che disciplinano la procedura elettorale per l'elezione dei membri dei consigli compartimentali; Visto il decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, che all'articolo 32, comma 7, ha modificato gli articoli 10 e 13 della legge 22 dicembre 1960, n. 1612, attribuendo la presidenza dei consigli compartimentali degli spedizionieri doganali e del Consiglio nazionale degli spedizionieri doganali ad un componente eletto tra i membri stessi; Ritenuta la necessità, in considerazione delle nuove disposizioni legislative menzionate e con espresso riferimento allo spirito ed alle finalità perseguite dalle stesse, di provvedere a modificare in conformità le norme del citato decreto 10 marzo 1964 di applicazione della più volte citata legge n. 1612 del 1960; Udito il parere del Consiglio di Stato, reso dalla sezione consultiva per gli atti normativi, nell'adunanza del 2 luglio 1998; Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata con nota n. 3-4217/M a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Al decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale10 marzo 1964, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nell'articolo 4, primo comma, le parole: "dal capo del compartimento doganale d'ispezione", sono sostituite dalle seguenti: "da un componente eletto tra i membri stessi"; b) nell'articolo 8 il primo periodo del quarto comma è sostituito dal seguente: "Le operazioni di voto si effettuano presso le sedi dei singoli consigli compartimentali e con le modalità fissate dal Consiglio nazionale degli spedizionieri doganali. "; c) gli articoli 9, 10, 11, 12 e 13 sono soppressi; d) nell'articolo 15, primo comma, le parole: "coi precedenti articoli", sono sostituite dalle seguenti: "dal Consiglio nazionale degli spedizionieri doganali"; e) nell'articolo 16, terzo comma, le parole: "presso ciascuna direzione circoscrizionale", sono sostituite dalle seguenti: "presso la sede di ciascun consiglio compartimentale". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 23 ottobre 1998 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 23 ottobre 1998 Il Ministro delle finanze Visco Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale Treu Visto, il Guardasigilli: Diliberto Registrato alla Corte dei conti il 13 novembre 1998 Registro n. 3 Finanze, foglio n. 20 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si riporta il testo degli articoli 8, 9, 10, 11, 12 e 13 del decreto del Ministro delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale 10 marzo 1964: "Art. 8. - L'elezione dei membri dei consigli compartimentali, è indetta, entro i trenta giorni precedenti la scadenza del biennio a cura del Consiglio nazionale. Alle elezioni per i singoli consigli prendono parte gli iscritti nei rispettivi albi compartimentali, ai quali è data comunicazione mediante affissione di apposito avviso negli uffici dei consigli compartimentali e negli uffici doganali. Non sono ammessi al voto gli iscritti ai quali nel corso dell'anno sia stata inflitta, in via definitiva, una delle sanzioni previste dall'art. 12, comma primo, lettere c) e d) della legge. Tutti gli spedizionieri doganali ammessi al voto sono anche eleggibili. L'elezione si effettua con voto diretto e segreto, mediante l'uso di scheda predisposta dal Consiglio nazionale. Non è ammesso il voto per delega. Le operazioni di voto si effettuano presso le sedi delle direzioni delle circoscrizioni doganali, con le modalità indicate nei successivi articoli. L'elettore non può votare in circoscrizione diversa da quella nella quale è compresa la dogana ov'è accreditato. Egli può però attribuire il proprio voto a qualsiasi spedizioniere eleggibile iscritto nell'albo compartimentale, anche se operante presso dogana di altra circoscrizione compresa nel compartimento". "Art. 9. - Presso ciascuna dogana sede di direzione circoscrizionale, nonché presso ciascuna dogana internazionale ove siano accreditati spedizionieri doganali, è costituito, per la durata delle operazioni, un ufficio elettorale presieduto rispettivamente dal direttore della circoscrizione e dal direttore della dogana internazionale o da un funzionario dagli stessi delegato. L'ufficio elettorale è formato da quattro scrutatori scelti dal presidente dell'ufficio stesso fra gli spedizionieri doganali accreditati presso le dogane della circoscrizione e, ove occorra, fra gli impiegati di ruolo della dogana. Analogo ufficio è costituito presso ciascun compartimento doganale d'ispezione, presieduto dal capo del compartimento o da un funzionario da lui delegato e formato da quattro membri scelti dallo stesso capo del compartimento fra gli spedizionieri doganali accreditati presso la dogana della sede del compartimento. Il Consiglio nazionale invia agli uffici elettorali compartimentali le schede occorrenti per la votazione. Ciascun ufficio elettorale compartimentale assume in consegna le schede, le autentica con la firma di due membri, nonché col timbro del compartimento e le invia ai rispettivi uffici elettorali circoscrizionali.