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Art. 4 Abrogazione di norme 1. Ai sensi dell'articolo 2, comma 8, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono abrogati gli articoli 15, 16 e 17 del decreto-legge 19 dicembre 1969, n. 947, convertito dalla legge 11 febbraio 1970, n. 23. Note all'art. 4: - Per il testo dell'articolo 2, comma 8, della legge n. 537/1993, si vedano le precedenti note alle premesse. - Il testo degli articoli 15 e 16 del decreto-legge n. 947/1969 è il seguente: "Art. 15. - Nei casi in cui l'importazione o l'esportazione dei prodotti di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 del presente decreto all'articolo 1 del decreto-legge 9 novembre 1966, n. 911, convertito nella legge 20 dicembre 1966, n. 1119, ed agli articoli 1 e 4 del decreto-legge 20 febbraio 1968, n. 59, convertito nella legge 18 marzo 1968, n. 224, è subordinata dai Regolamenti comunitari indicati negli articoli medesimi e dalle relative norme di applicazione, nonché dalle successive modifiche ed aggiunte, alla presentazione di un titolo di importazione o di esportazione, tale titolo è costituito da un certificato di importazione o di esportazione, da rilasciarsi, su domanda degli interessati, dal Ministero delle finanze, di concerto con il Ministero del commercio con l'estero. Le domande per il rilascio dei certificati di importazione e di esportazione devono essere presentate al Ministero del commercio con l'estero e contenere tutti i dati inerenti all'operazione da compiere, in base alle modalità stabilite dallo stesso Ministero. Con decreto del Ministro per il commercio con l'estero, sentiti i Ministri per le finanze, per l'agricoltura e le foreste, per l'industria, il commercio e l'artigianato, saranno stabiliti i prodotti per i quali è richiesta la presentazione del certificato di importazione o di esportazione di cui al primo comma, qualora trattisi di prodotti per i quali le norme comunitarie lasciano agli Stati membri la facoltà di richiedere tale titolo". "Art. 16. - Il rilascio dei certificati di cui all'articolo precedente è subordinato alla preventiva costituzione di un deposito cauzionale, ovvero alla presentazione di una fidejussione bancaria, a garanzia della realizzazione dell'operazione. La misura della cauzione, le modalità per la costituzione della stessa, o per la prestazione della fidejussione bancaria, nonché per lo svincolo o l'incameramento totale o parziale di detta cauzione saranno determinate con decreto del Ministro per il commercio con l'estero, sentiti i Ministri per il tesoro, per il bilancio e la programmazione economica, per le finanze, per l'agricoltura e le foreste e per l'industria, il commercio e l'artigianato". - Per il testo dell'articolo 17 del decreto-legge n. 947/1969, si vedano le precedenti note all'articolo 3.