[massime]

Processo civile - Costituzione del convenuto - Proposizione di domande nuove - Mancata previsione dei termini di decadenza previsti per le domande riconvenzionali - Questione proposta al fine di un indiretto avallo a favore della interpretazione già assunta dal rimettente - Manifesta inammissibilita'.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 167, secondo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede che il convenuto debba proporre le eventuali domande nuove entro un termine a pena di decadenza. Infatti, dall'ordinanza di rimessione si evince che il giudice 'a quo', aderendo alla tesi sostenuta da autorevole dottrina in ordine alla applicabilità dell'art. 167 cod. proc. civ. a casi come quello di specie, ha già risolto nel senso invocato la questione, sicché il dubbio di legittimità costituzionale appare prospettato non già perchè non sia altrimenti possibile definire la controversia quanto piuttosto per ottenere indirettamente dalla Corte un avallo a favore della interpretazione assunta, oltre che ai fini delle future decisioni. M.F.