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Per i corsi pluriennali di una stessa materia, ogni esame annuale viene computato ai fini del raggiungimento del numero di esami stabilito al comma primo del presente articolo. I corsi di lingue straniere comportano esami scritti e orali al termine di ogni anno di corso. Art. 24. - Il titolo della dissertazione di laurea deve essere scelto d'accordo con il professore ufficiale della materia tra gli insegnamenti obbligatori o tra quelli opzionali di cui sia stato superato l'esame. L'esame di laurea consiste nella discussione orale su una dissertazione scritta presentata dal candidato, essendo relatori oltre al professore ufficiale della materia, un altro professore. Coloro che abbiano precedentemente conseguito una laurea debbono comunicare alla segreteria della facoltà, con dichiarazione della segreteria della università o dell'istituto superiore da cui provengono, il tema svolto nella dissertazione di laurea in loro possesso, essendo vietato di sostenere l'esame di laurea nello stesso argomento. Art. 25. - Coloro che siano in possesso di altra laurea o diploma di studi superiori possono essere iscritti, a giudizio della facoltà, a un anno di corso successivo al primo. L'iscrizione al III anno è subordinata al superamento di un esame che dimostri la conoscenza di due lingue straniere a livello del I corso. La facoltà, tenuto conto degli studi compiuti e degli esami superati, determina, caso per caso, l'anno di iscrizione e il numero minimo degli insegnamenti che devono essere seguiti e formare oggetto di esame. Art. 26. - Al momento dell'entrata in vigore del presente ordinamento, gli studenti iscritti nei precedenti anni accademici potranno scegliere l'indirizzo in cui intendono conseguire la laurea ed adeguare ad esso il loro piano di studi. I criteri di adeguamento del vecchio al nuovo curriculum sono stabiliti dalla facoltà. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione MISASI