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Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Onorevoli Senatori . – L'articolo 1 del decreto-legge che si presenta per la conversione dispone il trasferimento al Ministero per i beni e le attività culturali (MIBAC) delle funzioni esercitate dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo (MIPAAFT) in materia di turismo e disciplina il conseguente trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie tra i due Ministeri. Il comma 1 prevede il trasferimento della competenza in materia di turismo al MIBAC; i commi 2 e 3, a seguito della soppressione del Dipartimento del turismo presente presso il MIPAAFT e del trasferimento al MIBAC dei posti funzione dirigenziali connessi, reca le conseguenti variazioni nelle dotazioni organiche dirigenziali dei due Ministeri. In particolare, sono trasferiti al MIBAC i posti funzione di un dirigente di livello generale e di due dirigenti di livello non generale senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e sono istituiti i posti funzione di un dirigente di livello generale e di due dirigenti di livello non generale, così da rafforzare la struttura organizzativa. In analogia e continuità con le valutazioni che hanno condotto alla istituzione del Dipartimento del turismo ed alla sua articolazione presso il MIPAAFT, si ritiene infatti che sia indispensabile disporre di una struttura articolata e più robusta. Con rifermento a tali posizioni di un dirigente di livello generale e di due dirigenti di livello non generale, è prevista una apposita copertura degli oneri. La soppressione del dipartimento del turismo presso il MIPAAFT determina altresì il ripristino dei due posti dirigenziali di livello non generale che erano stati soppressi ai sensi del comma 2 dell'articolo 1 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97, con conseguente rideterminazione della dotazione organica dirigenziale. Dunque la dotazione organica dirigenziale del MIBAC è rideterminata nel numero massimo di ventisette posizioni di livello generale e di centosessantasette posizioni di livello non generale; la dotazione organica dirigenziale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo è rideterminata nel numero massimo di undici posizioni di livello generale e di sessantuno posizioni di livello non generale. Il comma 4 prevede che i due Ministeri coinvolti modificheranno, entro il 15 dicembre 2019, i propri regolamenti di organizzazione con le medesime modalità già previste dall'articolo 4- bis del decreto-legge n. 86 del 2018, che aveva precedentemente operato il trasferimento della competenza in materia di turismo attribuendola al MIPAFFT. L'articolo aveva previsto che i regolamenti di organizzazione dei Ministeri, ivi inclusi quelli degli uffici di diretta collaborazione, possono essere adottati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro competente, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa delibera del Consiglio dei ministri. Tali decreti sono soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 3, commi da 1 a 3, della legge 14 gennaio 1994, n. 20 e sui medesimi il Presidente del Consiglio dei ministri ha facoltà di richiedere il parere del Consiglio di Stato. Nelle more dell'adozione del regolamento di organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo di cui al primo periodo dell'articolo 1, la Direzione generale per la valorizzazione dei territori e delle foreste, ai fini gestionali, si considera collocata nell'ambito del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale. Il comma 5 stabilisce che fino alla data del 31 dicembre 2019 il MIBAC si avvale, per lo svolgimento delle funzioni in materia di turismo, delle competenti strutture e dotazioni organiche del MIPAAFT. Il comma 6 disciplina il trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie tra i due Ministeri, a far data dal 1° gennaio 2020. Per la disciplina di tale trasferimento si fa riferimento al recente decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2018, adottato ai sensi del decreto-legge n. 86 del 2018, al fine di individuare le risorse oggetto del trasferimento da MIBAC al MIPAAFT. Si è ritenuto infatti che la ricognizione effettuata con il citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri possa tuttora risultare idonea a individuare le risorse da trasferire, tra i medesimi Ministeri. Con riferimento alle risorse umane, si prevede che venga ritrasferito al MIBAC, senza nuova eventuale opzione, il personale del MIPAAFT a tempo indeterminato, ivi compreso il personale in assegnazione temporanea presso altre amministrazioni, nonché il personale a tempo determinato con incarico dirigenziale ai sensi dell'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, entro i limiti del contratto in essere: il personale interessato è quello individuato con il decreto direttoriale del MIPAAFT in data 2 gennaio 2019, concernente l'inquadramento del personale trasferito dal MIBAC al MIPAAFT ai sensi del decreto-legge n. 86 del 2018. È previsto altresì che la revoca dell'assegnazione temporanea presso altre amministrazioni del personale trasferito, già in posizione di comando, sia di competenza del MIBAC. Con riferimento alla mancata previsione della facoltà di opzione, si precisa che il trasferimento non determinerà cambiamento di sede di lavoro, in quanto entrambi i Ministeri hanno la propria sede a Roma e che è espressamente previsto il mantenimento di eventuale assegno ad personam. I commi 7 e 8 statuiscono che sino al 31 dicembre 2019 la gestione delle risorse finanziarie relative alle politiche in materia di turismo, compresa la gestione dei residui passivi e perenti, è esercitata dal MIPAAFT; dal 1° gennaio 2020, invece, i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo al medesimo Ministero in materia di turismo transitano in capo al MIBAC.