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Art. 10 (1) Per l'anno 1983 i comuni e le province possono deliberare l'assunzione di mutui presso istituti di credito diversi dalla Cassa depositi e prestiti esclusivamente per: a) aumenti d'asta e revisione prezzi di opere finanziate con mutui stipulati con gli stessi istituti di credito; b) completamento delle opere pubbliche in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del presente decreto; c) opere fognanti, di depurazione o acquedottistiche; d) strade di allacciamento alla viabilità provinciale o statale, di competenza delle province e dei comuni; e) attivare e integrare finanziamenti regionali o di altri enti, in misura non inferiore al 50 per cento della spesa prevista, e comunitari o di altri organismi internazionali; f) acquisizione ed urbanizzazione delle aree ricadenti nei piani di zona di cui alla legge 18 aprile 1962, n. 167, e successive modificazioni ed integrazioni, nonché delle aree destinate a zone industriali o artigianali; g) opere relative alla produzione, trasporto ed erogazione di energia; g/1) investimenti destinati ad aziende municipalizzate, provincializzate o consortili, garantiti con delegazioni sulle entrate delle aziende stesse; ((h) raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani)); i) edilizia popolare; l) altre opere di urbanizzazione primaria, opere cimiteriali, di manutenzione straordinaria e ristrutturazione con esclusione del verde attrezzato. (2) Le limitazioni di cui al comma precedente non si applicano: 1) ai mutui assunti presso l'Istituto per il credito sportivo e la Direzione generale degli Istituti di previdenza del Ministero del tesoro; 2) ai mutui assunti ai sensi dell'articolo 3, secondo comma, del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946, convertito, con modificazioni, in legge 27 febbraio 1978, n. 43, e dell'articolo 7, ultimo comma, della legge 21 dicembre 1978, n. 843; 3) ai mutui assunti ai sensi dell'articolo 29, sesto comma, del decreto-legge 7 maggio 1980, n. 153, convertito, con modificazioni, nella legge 7 luglio 1980, n. 299; 4) ai mutui assunti ai sensi dell'articolo 16 del decreto-legge 7 maggio 1980, n. 153, convertito, con modificazioni, nella legge 7 luglio 1980, n. 299, e ai mutui assunti per l'anno 1983 e precedenti per le finalità di cui al successivo articolo 12. (3) Le disposizioni dei precedenti commi sono estese agli esercizi 1984 e 1985.