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Quando la strada è attraversata da un binario di raccordo ferroviario ed il passaggio di convogli è regolato a vista con segnali manuali di agenti o di personale addetto alla manovra, l'attraversamento deve essere segnalato mediante il segnale ALTRI PERICOLI (Nuova Fig. 35) con pannello integrativo modello 6/c e successiva CROCE DI S. ANDREA in vicinanza del binario stesso. Il segnale è facoltativo nei centri abitati. 7. In prossimità di una diramazione stradale su cui esiste un passaggio a livello con o senza barriere, a distanza inferiore a quella prescritta per l'impianto del primo segnale di pericolo, si deve fare uso di uno dei segnali specifici di pericolo, di formato piccolo, inserito nei segnali di preavviso di intersezione, da apporre sulla strada non interessata dall'attraversamento ferroviario a cura e spese dell'ente proprietario della stessa, alla distanza di almeno (( 100 m dall'intersezione )). Art. 39 (art. 13 del T.U.). Attraversamento tranviario, attraversamento pedonale e attraversamento ciclabile 1. Il segnale ATTRAVERSAMENTO TRANVIARIO (Nuova Fig. 12) deve essere usato per presegnalare, fuori e dentro i centri abitati, una linea tranviaria, non regolata da semaforo, intersecante, interferente o riducente la parte di carreggiata destinata ai veicoli. 2. Il segnale ATTRAVERSAMENTO PEDONALE (Nuova Fig. 13) deve essere usato per presegnalare un passaggio di pedoni, contraddistinto dagli appositi segni sulla carreggiata, nelle strade extraurbane ed in quelle urbane con limite di velocità superiore a quello stabilito dall'art. 103, comma 1, del T.U. 3. Il segnale ATTRAVERSAMENTO CICLABILE (Nuova Fig. 14) deve essere usato per presegnalare un passaggio di ciclisti, contraddistinto dagli appositi segni sulla carreggiata, nelle strade extraurbane ed in quelle urbane con limite di velocità superiore a quello stabilito dall'art. 103, comma 1, del T.U. 4. Il segnale di cui ai commi 2 e 3 può essere usato nelle altre strade dei centri abitati solo quando le condizioni del traffico ne consiglino l'impiego per motivi di sicurezza. Art. 40 (art. 13 del T.U.) Pendenza pericolosa 1. Il segnale di DISCESA PERICOLOSA (Nuova Fig. 15) o di SALITA RIPIDA (Nuova Fig. 16) deve essere utilizzato per segnalare un tratto di strada con andamento rispettivamente discendente o ascendente secondo il senso di marcia, con pendenza tale da costituire pericolo in conseguenza a fattori locali particolarmente sfavorevoli. 2. La pendenza, in ambedue i casi, deve essere espressa in percentuale. Art. 41 (art. 13 del T.U.) Strettoia 1. Il segnale STRETTOIA SIMMETRICA (Nuova Fig. 17) deve essere usato per presegnalare un restringimento simmetrico della carreggiata costituente pericolo per la circolazione stradale. 2. I segnali STRETTOIA ASIMMETRICA A SINISTRA (Nuova Fig. 18) e STRETTOIA ASIMMETRICA A DESTRA (Nuova Fig. 19) devono essere usati quando il restringimento riguarda il lato sinistro o destro della carreggiata. 3. Sulle strade a due o più corsie per senso di marcia le strettoie che comportano la riduzione del numero delle corsie sono indicate con i segnali CORSIA O CORSIE CHIUSE. 4. Norme particolari potranno essere emanate dal Ministero dei lavori pubblici per organizzare la circolazione in presenza di strettoie. Art. 42 (art. 13 del T.U.) Ponte mobile Il segnale PONTE MOBILE (Nuova Fig. 20) deve essere usato per presegnalare una struttura stradale mobile comunque manovrabile. Sotto il segnale potrà essere apposto il primo dei pannelli distanziometrici di cui all'art. 38, comma 4, con eventuale indicazione degli orari di manovra o di funzionamento. Art. 43 (art. 13 del T.U.) Lavori 1. IL segnale LAVORI (Nuova Fig. 21) deve essere usato per presegnalare lavori in corso o cantieri di lavoro sulla strada, ovvero deposito temporaneo di materiali o macchinari adibiti ai lavori stradali. 2. Per lavori che interessano tratti di strada più lunghi di m 100 il segnale di cui al comma 1 deve essere integrato con pannello modello 2. 3. L'impiego del solo segnale LAVORI non può sostituire tutti gli altri mezzi segnaletici previsti dagli articoli da 7 a 16 riguardanti la sicurezza della circolazione in presenza di cantieri stradali. 4. Norme specifiche, mediante schemi di segnalamento per indicare i lavori in corso sulla strada, potranno essere emanate dal Ministero dei lavori pubblici per armonizzare la collocazione dei vari segnali con le diverse situazioni di impiego. Art. 44 (art. 13 del T.U.) Strada sdrucciolevole 1. Il segnale STRADA SDRUCCIOLEVOLE (Nuova Fig. 22) deve essere usato per presegnalare un tratto della carreggiata che in particolari condizioni può presentare una superficie sdrucciolevole in misura superiore al normale. 2. Le particolari condizioni, consistenti prevalentemente in pioggia, gelo o altre cause localizzate, devono essere indicate mediante i pannelli integrativi modello 6 ESPLICITAZIONE, unitamente a quelli integrativi modello 2 e modello 5. Per pioggia e gelo si devono utilizzare i pannelli 6/i e 6/e, per altre cause localizzate non raffigurabili con simboli, sul pannello deve esserne riportata sinteticamente la natura. Art. 45 (art. 13 del T.U.) Bambini 1. Il segnale BAMBINI (Nuova Fig. 23) deve essere usato per presegnalare luoghi frequentati da fanciulli quali le scuole, i giardini pubblici, i campi di giuoco ed altri ambienti di richiamo. Art. 46 (art. 13 del T.U.) Animali vaganti 1. I segnali ANIMALI VAGANTI sono di due tipi: "ANIMALI DOMESTICI" (Nuova Fig. 24) e "ANIMALI SELVATICI" (Nuova Fig. 25) e devono essere usati per segnalare la vicinanza di un tratto di strada con probabile attraversamento di animali. Art. 47 (art. 13 del T.U.) Doppio senso di circolazione 1. Il segnale DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE (Nuova Fig. 26) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada dove la circolazione si svolge nei due sensi sulla stessa carreggiata, quando nel tratto di strada precedente la circolazione è regolata a senso unico. 2. Il segnale deve essere posto prima dei deu punti d'inizio del tratto a doppio senso per ambedue i sensi di marcia. Non è necessario l'uso di esso quando viene utilizzato il segnale di cui all'art. 41, comma 3 (CORSIA O CORSIE CHIUSE). 3. Nei casi in cui il tratto di strada a doppio senso, per la lunghezza e per l'andamento plano-altimetrico, richiede la ripetizione del segnale, questo deve essere corredato dal pannello integrativo modello 5/a2, 5/b2. 4.