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DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, sono rimasta molto stupefatta che sia stato espresso parere contrario all'ordine del giorno G3.200 che, di fatto, era la trasformazione di questo emendamento 3.19, peraltro accogliendo, perché i concetti erano gli stessi, la trasformazione in ordini del giorno degli emendamenti della senatrice Unterberger. Francamente, non riesco davvero a comprendere come, da una parte, si dia parere favorevole sulla trasformazione degli emendamenti in ordini del giorno per l'educazione alla parità contro la discriminazione e poi si dia parere contrario all'ordine del giorno da me presentato, che ovviamente era un po' più articolato, ma che «impegna il Governo ad introdurre nei piani di studio l'educazione sentimentale», che è l'educazione all'affettività, «al fine di promuovere il cambiamento dei modelli di comportamento socio-culturali delle donne e degli uomini con l'obiettivo di rimuovere i pregiudizi, i costumi, le tradizioni e le altre pratiche basate sull'idea di distinzione delle persone in ragione del genere d'appartenenza…». Devo dire che sono esterrefatta e non capisco neanche la coerenza nell'espressione dei pareri. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.19, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G3.1, G3.200 e G3.2 non verranno posti ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G3.201, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 3. MODENA (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MODENA (FI-BP) . Signor Presidente, voteremo a favore dell'articolo 3, pur ritenendo un gravissimo errore il non avere preso nella giusta considerazione l'emendamento 3.16, a mia prima firma e a firma di altri senatori, tra cui il capogruppo Cangini, relativo al fatta che l'educazione civica ‑ vorrei che questo fosse recepito, soprattutto dai colleghi del Movimento 5 Stelle ‑ non è solo l'educazione alla legalità, perché ai ragazzi delle nostre scuole bisogna insegnare anche l'educazione al rispetto del principio di non colpevolezza e del giusto processo, così come l'educazione al principio della riabilitazione della pena e soprattutto l'educazione alla conoscenza delle carceri, perché molto spesso i ragazzi non sanno a che cosa si va incontro. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . È un errore dover fare sempre le cose in fretta, lasciando a metà quello che è invece importante. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . NUGNES (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. NUGNES (Misto) . Signor Presidente, annuncio a nome del Gruppo che voterò a favore dell'articolo 3 e del provvedimento al nostro esame, ma anche qui, come in altre occasioni, vedo che si è stati estremamente prudenti e che si è persa un'occasione. In questo articolo, infatti, non c'è traccia di parole come «tolleranza», «integrazione» o «accoglienza» e gli emendamenti sulla differenza di genere non sono stati accolti. Ancora una volta si nega il bicameralismo e si negano gravi problematiche del nostro Paese; anzi, si finge che non ci siano perché probabilmente sono portate a tema da qualcuno che rappresenta parte di questo Governo. Sono estremamente preoccupata anche per la questione di chi sarà chiamato ad impartire l'insegnamento dell'educazione civica e, se mai ci saranno dei tutor che avvieranno i docenti a questo insegnamento, quali valori saranno effettivamente presenti in queste tematiche relative alla cittadinanza. È un'occasione persa e questo mi duole. (Applausi dal Gruppo Misto) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 4, sul quale sono stati presentati emendamenti, che si intendono illustrati, su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. RUFA, relatore . Esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 4. GIULIANO, sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca . Esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.1, presentato dalla senatrice Ronzulli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.2, presentato dal senatore Aimi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.3, presentato dal senatore Iannone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.4, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.5, presentato dalla senatrice Iori e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.6, presentato dal senatore Iannone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.8, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 5, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, vorrei trasformare in ordine del giorno l'emendamento 5.0.200 in modo che impegni il Governo a valutare l'opportunità di prevedere contenuti formativi specifici e organici volti alla promozione dell'educazione ambientale nella scuola. Pur consapevoli, infatti, che il disegno di legge riguarda l'educazione ambientale, considerando l'ambiente il perno di una ruota che si chiama «salute», «agricoltura», «turismo» ed «educazione», ci terremmo moltissimo che per il Governo questa specificità fosse forte e che nel mondo della scuola e soprattutto nella formazione degli insegnanti essa venisse garantita perché fondamentale. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) .