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Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, posti separatamente ai voti, gli ordini del giorno G/1493/2/1, G/1493/3/1 e G/1493/4/1 sono respinti. Gli ordini del giorno G/1493/5/1, G/1493/6/1 e G/1493/7/1 sono invece accolti dal Governo. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 1. La relatrice MANTOVANI ( M5S ) esprime parere contrario sull'emendamento 1.1, così come sugli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11 e 1.12. Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento 1.13 (testo corretto), purché sia riformulato, come richiesto dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sostituendo la cifra: «3.530.000» con la seguente: «3.592.500». Esprime parere contrario sui subemendamenti 1.100/1, 1.100/2, 1.100/3, 1.100/4 e 1.100/5, qualora non preclusi dall'approvazione dell'emendamento 1.13 (testo corretto). Esprime parere contrario sull'emendamento 1.14 e favorevole sull'emendamento 1.15. Il parere è contrario altresì sugli emendamenti 1.16 e 1.17 (testo 2) e sui subemendamenti 1.200/1 e 1.300/1, nonché sugli emendamenti 1.19 e 1.20. Esprime parere favorevole sull'emendamento 1.0.2, purché sia riformulato come richiesto dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione Il rappresentante del Governo esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.100, 1.200, 1.300 e 1.400 della relatrice. Sui restanti emendamenti esprime parere conforme a quello della relatrice. Il senatore PARRINI ( PD ), accogliendo l'invito della relatrice, riformula in un testo 2, rispettivamente, gli emendamenti 1.13 (testo corretto) e 1.0.2, pubblicati in allegato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.1. La senatrice STEFANI ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo in dichiarazione di voto, ribadisce l'inopportunità - già argomentata in discussione generale - di trasferire nuovamente le competenze in materia di turismo al Ministero dei beni culturali. In primo luogo, ritiene che le attività turistiche possano essere meglio valorizzate nell'ambito del comparto primario, coniugando la tutela del patrimonio culturale e quella dei prodotti enogastronomici. In secondo luogo, è necessario un periodo di assestamento, per l'applicazione della riforma approvata dal precedente Governo, che aveva ricompreso il turismo tra le competenze del Ministero delle politiche agricole. Tra l'altro, questo spostamento aveva già determinato i primi risultati positivi, come per esempio il provvedimento adottato dall'ex ministro Centinaio sulla valorizzazione dell'enoturismo. In questo modo, si corre il rischio di vanificare i progetti appena avviati, con conseguente mancato utilizzo di risorse già stanziate. Posto ai voti, l'emendamento 1.1 è respinto. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10 e 1.11, sono respinti. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.12. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) invita ad approvare l'emendamento in esame, che mira a consentire sinergie in particolare tra il Ministero dei beni culturali e quello delle politiche agricole, in materia di turismo, attraverso una struttura di coordinamento, anche per non disperdere il lavoro finora svolto. Posto ai voti, l'emendamento 1.12 è respinto. È quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 1.13 (testo corretto) (testo 2). Risultano pertanto preclusi o assorbiti i subemendamenti 1.100/1, 1.100/2, 1.100/3, 1.100/4 e 1.100/5, nonché gli emendamenti 1.100 e 1.14. È quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 1.15. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.16. La senatrice STEFANI ( L-SP-PSd'Az ) auspica un ripensamento del parere della relatrice e del Governo, in quanto la proposta è volta a consentire al Ministero dei beni culturali di portare avanti quanto meno i progetti già avviati. Posto ai voti, l'emendamento 1.16 è respinto. A seguito dell'accantonamento dell'emendamento 1.17 (testo 2), restano accantonati l'emendamento 1.200 e il relativo subemendamento. Posto ai voti, il subemendamento 1.300/1 è respinto. A seguito di distinte votazioni, sono approvati gli emendamenti 1.300 e 1.400 della relatrice. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.19. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che la proposta non ha finalità dilatorie, in quanto si ritiene più congruo il termine di novanta giorni, in luogo di sessanta, per modificare lo statuto dell'ENIT-Agenzia nazionale del turismo. Posto ai voti, l'emendamento 1.19 è respinto. La Commissione respinge l'emendamento 1.20. È quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 1.0.2 (testo 2). In attesa del parere della Commissione bilancio, restano accantonati l'emendamento 1.0.1000 del Governo e i relativi subemendamenti. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 2. La relatrice MANTOVANI ( M5S ) esprime parere favorevole sugli emendamenti identici 2.12 (testo 2) e 2.13 (testo 2), sull'emendamento 2.1000 del Governo, nonché sull'emendamento 2.20. Il parere è contrario sui restanti emendamenti. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello della relatrice. Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 2.1 e 2.2. Sono quindi posti a voti e respinti gli emendamenti identici 2.4 e 2.5. A seguito di distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 2.6, 2.7, 2.8, 2.9, 2.10 e 2.11. Sono quindi posti a voti e respinti gli emendamenti identici 2.14 e 2.15. Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 2.17, 2.18 e 2.19. Con la dichiarazione di voto favorevole della senatrice STEFANI ( L-SP-PSd'Az ), è posto ai voti e approvato l'emendamento 2.20. Restano accantonati l'emendamento 2.1000 del Governo, nonché gli emendamenti identici 2.12 (testo 2) e 2.13 (testo 2). Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 3.