[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione Piemonte - Oneri per la gestione delle riserve speciali dei sacri monti (siti UNESCO) - Copertura finanziaria con le risorse delle UPB (unità previsionali di base) A2002A1 e A2002A2 del bilancio regionale - Ricorso del Governo - Denunciata non corretta imputazione della UPB di riferimento nonché mancata quantificazione e copertura della spesa - Ius superveniens satisfattivo e mancata applicazione medio tempore della norma impugnata - Cessazione della materia del contendere.. È dichiarata cessata la materia del contendere relativamente alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 42, comma 2, della legge reg. Piemonte n. 19 del 2015, impugnato dal Governo - in riferimento all'art. 81, terzo comma, Cost. - per asserita "non corretta" collocazione degli oneri per la gestione delle riserve speciali dei Sacri Monti (siti UNESCO) relativi al biennio 2016-2017 nell'ambito delle UPB (unità previsionali di base) A2002A1 e A2002A2 del bilancio regionale, nonché per mancanza di quantificazione e copertura della spesa. La sopravvenuta legge reg. Piemonte n. 28 del 2015 ha autorizzato aggiornamenti e variazioni nel bilancio pluriennale per la parte relativa agli anni finanziari 2016 e 2017, prevedendo in particolare - come risulta dalla documentazione depositata dalla difesa regionale in prossimità dell'udienza - uno stanziamento di 2 milioni e 350 mila euro per le due UPB A2002A1 e A2002A2, inizialmente prive di copertura finanziaria, pari esattamente all'onere stimato dall'art. 42, comma 1, e richiamato dal comma impugnato. La normativa sopravvenuta appare pertanto satisfattiva della pretesa avanzata con il ricorso, né la disposizione impugnata ha ricevuto medio tempore applicazione, onde sussistono entrambe le condizioni enucleate dalla giurisprudenza costituzionale per la declaratoria di cessazione della materia del contendere.