[normattiva_dump]

Accordo di emigrazione assistita fra l'Italia e l'Australia Accordo stipulato il 29 marzo 1951 fra il Governo italiano ed il Governo del Commonwealth d'Australia (definito nel testo come il "Governo del Commonwealth"). Considerato che il Governo italiano ed il Governo del Commonwealth - nello spirito di amicizia esistente fra i due Paesi e nella convizione che è di comune interesse incoraggiare l'emigrazione italiana in Australia - intendono cooperare al fine di assistere l'emigrazione permanente di persone idonee dall'Italia in Australia; Considerato altresì che il Governo italiano ed il Governo del Commonwealth sono pronti a dare esecuzione allo schema contenuto nel presente accordo e nel piano ad esso allegato (d'ora innanzi definito come "lo schema"); Viene convenuto quanto appresso: 1) Lo schema sarà valido per un periodo di cinque anni dalla data del suo inizio, che sarà fissato fra i due Governi e potrà restare successivamente in vigore per mutuo consenso. Qualora, tuttavia, in qualsiasi momento durante l'applicazione dell'accordo, si verifichino in Italia o in Australia condizioni che rendano consigliabile di porre termine allo schema, ciascuna parte contraente darà notifica all'altra con sei mesi di preavviso della sua intenzione di porre termine allo schema, che allo spirare di detto periodo cesserà di avere vigore. Lo scopo di tale preavviso di sei mesi è di consentire ai due Governi di discutere ogni proposta avanzata al fine di raggiungere in merito un'intesa reciprocamente soddisfacente. Qualora uno dei due Governi desiderasse, in qualsiasi momento, modificare i termini e le condizioni di questo schema, esso ne darà notifica scritta all'altro Governo, indicando le modificazioni da esso desiderate, ma se tali modificazioni risultassero inaccettabili all'altro Governo, continueranno ad essere applicati i termini e le condizioni dello schema finchè questo non cesserà di aver vigore. 2) Lo schema sarà complementare rispetto all'emigrazione in Australia dei cittadini italiani ai quali il Governo del Commonwealth accorda permessi di sbarco e che provvedono al loro trasporto a proprie spese, e non dovrà essere considerato in alcun modo limitativo di tale emigrazione. 3) Lo schema si applicherà soltanto a cittadini italiani di discendenza europea normalmente residenti in Italia. 4) Lo schema verrà applicato a quelle categorie di lavoratori, qualificati e non qualificati, che potranno essere specificate di volta in volta dal Governo del Commonwealth e che risulteranno disponibili in Italia per l'emigrazione in Australia. 5) Per quanto si riferisce al costo dei viaggi dall'Italia all'Australia di quelle persone che siano state approvate prima della partenza, conformemente alla procedura prevista negli articoli dal 7 al 9 compreso del piano allegato, i due Governi concederanno un contributo per una parte del detto costo come stabilito nell'articolo 1 del piano allegato. 6) A parte quanto successivamente stabilito, il Governo italiano ed il Governo del Commonwealth si assumeranno, ciascuno per la sua parte, le spese di amministrazione dello schema. 7) Tutte le persone selezionate nell'ambito dello schema verranno ammesse nel Commonwealth in esecuzione delle disposizioni dell'"Immigration Act" (1901-1949) per un periodo di due anni e le stesse si impegneranno per iscritto a rimanere per un periodo di due anni dalla data del loro arrivo in Australia in impieghi approvati dal Governo del Commonwealth. Durante il periodo del predetto impegno gli emigranti italiani godranno sotto ogni altro aspetto degli stessi salari, alloggi e condizioni generali d'impiego spettanti ai lavoratori australiani nel medesimo tipo di occupazione. Ai termine di due anni dalla data di arrivo in Australia l'emigrante potrà chiedere l'autorizzazione di restare in Australia e tale autorizzazione gli verrà concessa, subordinatamente alle disposizioni dell'articolo 12 dell'accordo, se si sarà comportato in maniera soddisfacente durante il periodo di esenzione. Da quel momento l'emigrante avrà il diritto di scegliere qualsiasi occupazione e luogo di residenza in Australia che più gli aggradi. Nell'ipotesi che un emigrante collocato in una zona dove risulti impossibile ottenere un alloggio privato per le persone a suo carico sia in grado di procurarsi un alloggio privato adatto per sé e per la famiglia in una zona diversa da quella nella quale egli sia stato collocato al lavoro a cura del Governo del Commonwealth, l'interessato avrà diritto a trasferirsi nel suddetto alloggio privato a condizione che l'impiego che egli intende assumere e la zona in cui intende trasferirsi siano preventivamente approvati dal Governo del Commonwealth. 8) Le persone ammesse alla selezione in base allo schema saranno quelle indicate nell'articolo 6 del piano allegato. 9) Le competenti autorità italiane, senza alcuna spesa per il Governo del Commonwealth, provvederanno al reclutamento, alla selezione iniziale, alla visita medica ed alla raccolta dei documenti degli aspiranti all'emigrazione regolata dallo schema; esse provvederanno altresì alla organizzazione ed al funzionamento dei centri di raccolta e d'imbarco necessari per gli emigranti selezionati in base allo schema. 10) Il Governo del Commonwealth, nei riguardi degli emigranti selezionati in base allo schema, si assume la piena responsabilità per il loro accoglimento ai porti di sbarco stabiliti in Australia a successivamente per il loro smistamento, l'alloggio provvisorio, il collocamento nell'impiego e l'assistenza. In esecuzione dell'obbligo derivante dal presente articolo il Governo del Commonwealth conviene di dare esecuzione agli impegni indicati nell'articolo 22 del piano allegato. 11) Il Governo del Commonwealth si impegna a fornire al Governo italiano le informazioni concernenti le condizioni e le possibilità di impiego in Australia per orientare gli aspiranti all'emigrazione permanente che lo desiderino. Non saranno pubblicati opuscoli a carattere ufficiale illustranti lo schema se non di comune accordo fra i due Governi. 12) Il Governo del Commonwealth avrà il diritto di rimpatriare in Italia quegli emigranti di cui allo schema, o persone a loro carico, che entro i primi cinque anni dall'arrivo in Australia contravvengano alle disposizioni dell'Immigration Act 1901-1949 o altrimenti si dimostrino indesiderabili. 13) Gli emigranti selezionati in base allo schema assumeranno l'impegno di non lasciare l'Australia prima del termine di due anni dalla data del loro arrivo, a meno che non abbiano rimborsato al Governo del Commonwealth l'importo dei contributi dei due Governi per il viaggio in Australia, concessi a norma dell'art. 1 del piano allegato. I due Governi possono, di comune accordo, rinunciare al rimborso in quei casi individuali in cui vi siano motivi umanitari o altre fondate ragioni per non richiedere il predetto rimborso all'emigrante. 14) L'ammontare delle somme ricevute a titolo di rimborso dei contributi di cui all'articolo precedente sarà diviso in parti uguali fra il Governo italiano ed il Governo del Commonwealth in conformità dell'articolo 5 del piano allegato. 15) Il Governo italiano si assume la responsabilità di procurare i mezzi di trasporto necessari per gli emigranti selezionati a norma dello schema e disporrà per lo sbarco degli emigranti in quei porti od aeroporti in Australia che saranno indicati dal Governo del Commonwealth secondo un programma di partenze che sarà periodicamente concordato tra i due Governi. I porti od aeroporti di sbarco saranno segnalati al Governo italiano non appena possibile e prima della data di partenza delle navi o degli aerei.