[massime]

Professioni - Norme della Regione Trentino-Alto Adige - Vigilanza sugli enti cooperativi - Revisori cooperativi - Soggetti abilitati allo svolgimento delle operazioni di revisione in quanto iscritti in apposito elenco, con indicazione della loro eventuale iscrizione nel registro dei revisori contabili e ulteriori modalità organizzative della figura professionale - Travalicamento degli ambiti di competenza legislativa regionale nella materia "professioni", con violazione della normativa statale vigente - Illegittimità costituzionale.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 22 della legge regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol 9 luglio 2008, n. 5, nella parte in cui esso, al comma 2, prevede che possano svolgere, per conto della «struttura amministrativa», le funzioni di revisore cooperativo anche i revisori contabili, iscritti nel relativo registro tenuto presso il Ministero della giustizia, in quanto dotati di «una specifica competenza in materia di enti cooperativi». In tal modo, infatti, la legge regionale finisce per enucleare, nell'ambito di una categoria professionale prevista da normativa statale, a partire dal d.lgs. n. 88 del 1992, un segmento di essa dotato di una particolare legittimazione professionale, diversificando, quindi, in maniera inammissibile per il legislatore regionale, nel più ampio genere dei revisori contabili, la specie di quelli abilitati anche allo svolgimento delle funzioni di revisori cooperativi.