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Allegato 1 (articolo 1) Biomasse residuali destinate all'impiego per la produzione di energia 1. Il presente allegato ha ad oggetto le biomasse residuali destinate all'impiego per la produzione di biogas e le biomasse residuali destinate all'impiego per la produzione di energia mediante combustione. 2. In relazione alle biomasse previste dal punto 1, è individuato, nelle sezioni 1 e 2, un elenco delle principali norme che ne regolamento l'impiego e di una serie di operazioni ed attività che possono costituire normali pratiche industriali alle condizioni previste dall'articolo 6, commi 1 e 2. 3. Ai fini e per gli effetti del presente allegato, per biomasse residuali si intendono le biomasse costituite da residui, come definiti all'articolo 2, comma 1, lettera b). Sezione 1 Biomasse residuali destinate all'impiego per la produzione di biogas in impianti energetici Residuo Norme di riferimento Operazioni ed attività 1. Sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano - Reg. Ce 1069/2009 . classificati di Cat. 3 (con specifiche di utilizzo previste nel regolamento stesso e nel regolamento CE n. 142/2011): - carcasse e parti di animali macellati non destinati al consumo umano per motivi commerciali; - prodotti di origine animale o prodotti alimentari contenenti prodotti di origine animale non più destinati al consumo umano per motivi commerciali o a causa di problemi di fabbricazione o difetti che non presentano rischi per la salute pubblica o degli animali; - sottoprodotti di origine animale derivanti dalla fabbricazione di prodotti destinati al consumo umano, compresi ciccioli, fanghi da centrifuga o da separatore risultanti dalla lavorazione del latte; - sangue che non presenti alcun sintomo di malattie trasmissibili all'uomo o agli animali; - tessuto adiposo di a nimali che non presentialcun sintomo di malattie trasmissibili all'uomo o agli animali; Reg. Ce 1069/2009 e normativa di attuazione lavaggio, essiccatura, insufflazione di aria, raffinazione, triturazione, omogeneizzazione, fermentazione naturale, centrifugazione, disidratazione, sedimentazione e chiarificazione, disgregazione fisicomeccanica - sottoprodotti di animali acquatici; . classificati di Cat. 2 (con specifiche di utilizzo previste nel regolamento stesso e nel regolamento CE n. 142/2011) - stallatico (escrementi e/o urina di animali, guano non mineralizzato, ecc.); - tubo digerente e suo contenuto; - Farine di carne e d'ossa; - sottoprodotti di origine animale raccolti nell'ambito del trattamento delle acque reflue a norma delle misure di attuazione adottate conformemente all'articolo 27, primo comma, lettera c): - da stabilimenti o impianti che trasformano materiali di categoria 2; o - da macelli diversi da quelli disciplinati dall'articolo 8, lettera e); . Tutti i sottoprodotti classificati di categoria 1 ed elencati all'articolo 8 del regolamento CE n. 1069/2009 (con specifiche di utilizzo previste nel regolamento stesso e nel regolamento CE n. 142/2011) Reg. Ce 1069/2009 e normativa di attuazione lavaggio, essiccatura, insufflazione di aria, raffinazione, triturazione, omogeneizzazione, fermentazione naturale, centrifugazione, disidratazione, sedimentazione e chiarificazione, disgregazione fisicomeccanica 2. Sottoprodotti provenienti da attività agricola, di allevamento, dalla gestione del verde e da attività forestale . effluenti zootecnici; Reg. Ce 1069/2009 e normativa di attuazione fermentazione aturale, centrifugazione, disidratazione, sedimentazione e chiarificazione . paglia; . pula; . stocchi; . fieni e trucioli da lettiera. . residui di campo delle aziende agricole; . sottoprodotti derivati dall'espianto; . sottoprodotti derivati dalla lavorazione dei prodotti forestali; . sottoprodotti derivati dalla gestione del bosco; . potature, ramaglie e residui dalla manutenzione del verde pubblico e privato. lavaggio, essiccatura, insufflazione di aria, raffinazione, triturazione, omogeneizzazione, fermentazione naturale, centrifugazione, disidratazione, disgregazione fisicomeccanica 3. Sottoprodotti provenienti da attività alimentari ed agroindustriali . sottoprodotti della trasformazione del pomodoro (buccette, bacche fuori misura, ecc.); . sottoprodotti della trasformazione delle olive (sanse, sanse di oliva disoleata, acque di vegetazione); . sottoprodotti della trasformazione dell'uva(vinacce, graspi, ecc.); . sottoprodotti della trasformazione della frutta (condizionamento, sbucciatura, detorsolatura, pastazzo di agrumi, spremitura di pere, mele, pesche, noccioli, gusci, ecc.); . sottoprodotti della trasformazione di ortaggi vari (condizionamento, sbucciatura, confezionamento, ecc.); . sottoprodotti della trasformazione delle barbabietole da zucchero (borlande; melasso; polpe di bietola esauste essiccate, suppressate fresche, suppressate insilate ecc.); . sottoprodotti derivati dalla lavorazione del risone (farinaccio, pula, lolla, ecc.); . sottoprodotti della lavorazione dei cereali (farinaccio, farinetta, crusca, tritello, glutine, amido, semi spezzati, ecc.); . sottoprodotti della lavorazione di frutti e semi oleosi (pannelli di germe di granoturco, lino, vinacciolo, ecc.); . pannello di spremitura di alga; . sottoprodotti dell'industria della panificazione, della pasta alimentare, dell'industria dolciaria (sfridi di pasta, biscotti, altri prodotti da forno, ecc.); . sottoprodotti della torrefazione del caffè; . sottoprodotti della lavorazione della birra; lavaggio, essiccatura, insufflazione di aria, raffinazione, triturazione, omogeneizzazione, fermentazione naturale, centrifugazione, disidratazione, disgregazione fisicomeccanica 4. Sottoprodotti provenienti da attività industriali . sottoprodotti della lavorazione del legno per la produzione di mobili e relativi componenti limitatamente al legno non trattato. essiccatura, insufflazione di aria, raffinazione, triturazione, disgregazione fisico-meccanica . sottoprodotti della trasformazione degli zuccheri tramite fermentazione. . sottoprodotti della produzione e della trasformazione degli zuccheri da biomasse non alimentari. lavaggio, essiccatura, insufflazione di aria, raffinazione, triturazione, omogeneizzazione, fermentazione naturale, centrifugazione, disidratazione, disgregazione fisicomeccanica . sottoprodotti della lavorazione o raffinazione di oli vegetali. lavaggio, essiccatura, insufflazione di aria, raffinazione, triturazione, omogeneizzazione, fermentazione naturale, centrifugazione, disidratazione, disgregazione fisicomeccanica Sezione 2 Biomasse residuali destinate all'impiego per la produzione di energia mediante combustione Parte A 1. Le biomasse residuali individuate nella presente sezione possono essere qualificate come sottoprodotti per la produzione di energia mediante combustione nel caso in cui risultino rispettati requisiti e le condizioni previsti per i sottoprodotti dalla Parte Quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché i requisiti e le condizioni previsti dalla Parte Quinta dello stesso decreto legislativo. 2.