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inoltre, a differenza del personale sanitario da stabilizzare, sono già stati proclamati vincitori di un concorso (seppure per posizioni a tempo determinato). Eventuali obiezioni riguardanti i numeri della platea dei potenziali beneficiari, e la conseguente necessaria copertura finanziaria, troverebbero una risposta allorché si prevedesse un prerequisito di partecipazione: come l'aver prestato 36 mesi complessivi di servizio (tra prima nomina e richiami), di cui almeno 24 in periodi di soli richiami volontari in servizio. Nel caso ad esempio dell'Aeronautica militare i potenziali beneficiari, idonei a concorrere, sarebbero circoscritti a poche decine, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda mettere in atto iniziative volte alla stabilizzazione della categoria degli ufficiali delle forze di completamento. Atto n. 4-05845 AIMI Al Ministro dell'interno Premesso che: da tempo la zona della stazione ferroviaria di Reggio Emilia è diventata nota, in maniera preoccupante, per gli episodi di criminalità comune ormai pressoché quotidiani. Solo pochi giorni fa due giovani donne sono state aggredite e spinte a terra da malviventi che volevano strappare loro la borsa; a inizio febbraio 2021 si era svolto un incontro in Prefettura dedicato proprio al tema della sicurezza nella zona della stazione. Già in quell'occasione era stata decisa un'intensificazione dei controlli, in particolare per la segnalata presenza di spacciatori; nella stessa zona risulterebbero anche problemi di illuminazione pubblica, fatto salvo per alcuni lampioni funzionanti all'altezza della rotonda della stazione; l'area ferroviaria, nottetempo, funge anche da ricovero per senza tetto e al mattino ospita tossicodipendenti e soggetti mentalmente fragili. Una situazione ormai non più tollerabile e che va risolta immediatamente; tra povertà, emarginazione e delinquenza, questo luogo, che dovrebbe rappresentare il biglietto da visita della città, è diventato insicuro e degradato. Non lontano sorge anche l'area per la maggior parte in disuso delle ex Officine reggiane, che da un lato mostra alcuni meravigliosi capannoni ristrutturati, dall'altro ospita sfollati ed emarginati di ogni etnia, che qui vivono, muoiono e conducono esistenze al margine della legalità e della vita; di recente, l'inviato della trasmissione televisiva "Striscia la Notizia", Vittorio Brumotti, si è recato proprio alle ex Officine per documentare il terribile stato di abbandono dell'area. Una volta arrivato è stato "accolto" con insulti, minacce, lanci di sassi e bottiglie da parte di persone recatesi ai piani alti degli stabilimenti in disuso. Solo l'intervento della Polizia ha posto fine all'aggressione, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se e con quali tempistiche si intenda procedere a un rafforzamento del presidio delle forze dell'ordine nella zona della stazione di Reggio Emilia; quali interventi di competenza si intenda mettere in atto per la riqualificazione dell'intera area, ivi compresa quella delle ex Officine reggiane. Atto n. 4-05846 DE CARLO CIRIANI BALBONI BARBARO CALANDRINI DE BERTOLDI DRAGO FAZZOLARI GARNERO SANTANCHE' IANNONE LA PIETRA LA RUSSA MAFFONI MALAN NASTRI PETRENGA RAUTI RUSPANDINI TOTARO URSO ZAFFINI Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e della salute Premesso che: nel marzo del 2021, un gruppo di 269 scienziati europei e di 21 associazioni di esperti ha firmato un appello per chiedere alla Commissione europea di implementare il prima possibile il sistema "Nutriscore"; tra i firmatari figurerebbe Walter Ricciardi, consigliere del Ministro della salute Roberto Speranza; il Nutriscore è un sistema di etichettatura dei cibi "a semaforo", proposto dalla Francia e supportato dalle istituzioni europee, ma fortemente osteggiato da alcuni Paesi, Italia in testa, perché questo sistema sembrerebbe sfavorire pesantemente gran parte dei prodotti del made in Italy e molto meno quelli prodotti in Francia e Germania; secondo quanto denunciato da tutte le associazioni di categoria italiane che rappresentano il settore agricolo, addirittura l'85 per cento dei prodotti italiani a denominazione di origine (DOP e IGP) sarebbe a rischio, se il sistema venisse approvato come vorrebbe fare il Parlamento europeo nel 2022, mettendo in serio pericolo un comparto in crescita che ha generato 46,1 miliardi di export nel 2020; particolarmente preoccupante è stato l'appello lanciato dalla filiera italiana agroalimentare, che ha messo in evidenza come il progetto Nutriscore sia sponsorizzato da poche multinazionali intenzionate a sostituire il cibo genuino con prodotti di sintesi, che non esita a qualificare come "cibo Frankenstein"; contro il Nutriscore si è espresso anche il Ministro della salute Speranza, nell'ambito di un convegno organizzato dalla Coldiretti nel dicembre 2019, nonché il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Patuanelli; tra le organizzazioni che promuovono il Nutriscore vi è Santé publique France, l'Istituto superiore di sanità francese; tra i membri del comitato scientifico di Santé publique France figurerebbe proprio Walter Ricciardi; a giudizio degli interroganti appare abbastanza contraddittorio che un consulente del Governo italiano sostenga un appello pubblico che esprime una posizione diametralmente opposta a quella del Governo per cui lavora e, cosa ancor più grave, sostenga una posizione promossa dalla nazione che rappresenta il primo competitor mondiale dell'Italia in moltissimi settori del comparto agroalimentare; il 12 febbraio 2020, alla Camera dei deputati, è stata approvata all'unanimità la mozione 1-00319, presentata dal Gruppo di Fratelli d'Italia, che per primo ha denunciato i pericoli derivanti dall'adozione del "Nutriscore", mozione con la quale si impegnava il Governo ad agire in sede europea contro la sua adozione; a distanza di un anno, il 10 giugno 2021, al Senato, Fratelli d'Italia ha riproposto la questione "Nutriscore" nell'ambito di una mozione (1-00371) a tutela del settore agroalimentare anch'essa approvata a larghissima maggioranza, con soli 3 voti contrari; occorre, quindi, fare doverosa chiarezza sulla posizione assunta dall'Italia in materia di Nutriscore, tema particolarmente delicato per il made in Italy già fiaccato dagli effetti nefasti della pandemia e delle politiche chiusuriste del Ministro della salute, si chiede di sapere: quale sia l'orientamento dei Ministri in indirizzo in materia di "Nutriscore"; se il Ministro della salute non ritenga opportuno sollevare il professor Walter Ricciardi dal ruolo di proprio consulente, convenendo con gli interroganti che il medesimo si trovi in evidente conflitto di interessi, dal momento che esprime una posizione nettamente all'opposto di quella determinata dal Parlamento. Atto n. 4-05847 VANIN TRENTACOSTE MONTEVECCHI Ai Ministri della transizione ecologica e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: