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Dispone, in particolare all'art. 17, comma 3, che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del ministro o di autorità sottordinate al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione. - Il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 agosto 2020, n. 203 - Supplemento ordinario n. 30, recante «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia», è stato convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 2020, n. 253 - Supplemento ordinario n. 37. In particolare, l'art. 81, disciplina il credito d'imposta per gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche. - Il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante le norme relative al testo unico delle imposte sui redditi, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 1986, n. 302, Supplemento ordinario n. 126. - Il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, recante «Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni», è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 luglio 1997, n. 174. In particolare, l'art. 17, disciplina la compensazione di crediti e debiti tributari e previdenziali. - Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante «Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59», è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 1° settembre 1999, n. 205 - Supplemento ordinario n. 167. - Il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 marzo 2010, n. 71, recante «Disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l'altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere» di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori», è stato convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 25 maggio 2010, n. 120. In particolare l'art. 1, comma 6, prevede la disciplina delle procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo dei crediti di imposta. - La legge 24 dicembre 2012, n. 234, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2013, n. 3, reca «Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea». In particolare, l'art. 52 disciplina il «Registro nazionale degli aiuti di Stato», prevedendo che, al fine di garantire il rispetto dei divieti di cumulo e degli obblighi di trasparenza e di pubblicità previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato, i soggetti pubblici e privati che concedono ovvero gestiscono i predetti aiuti inviano le relative informazioni alla banca dati istituita presso il Ministero dello sviluppo economico. - Il decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 maggio 2017, n. 115, recante «Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'art. 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni», è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 luglio 2017, n. 175. In particolare, gli articoli 8, 9, 13 e 14 prevedono che prima della concessione da parte del soggetto concedente aiuti di Stato, vengano effettuate la registrazione dell'aiuto individuale e l'espletamento di verifiche propedeutiche tramite cui estrarre le informazioni relative agli aiuti precedentemente erogati al soggetto richiedente per accertare che nulla osti alla concessione degli aiuti. - Il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis», è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea 24 dicembre 2013, L 352. - Il Regolamento (UE) n. 1408/2013 18 della Commissione 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea 24 dicembre 2013, L 352. - Il Regolamento (UE) n. 717/2014 27 giugno 2014 della Commissione, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore della pesca e dell'acquacoltura, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea 28 giugno 2014, L 190. Note all'art. 1: - Per i riferimenti normativi del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, si veda nelle note alle premesse.