[ddlpres]

« Il decreto o i decreti » sono sostituite dalle seguenti: « Il regolamento o i regolamenti » e dopo le parole: « ovunque prodotte » sono inserite le seguenti: « da produttori indipendenti »; al numero 5), capoverso 3 -bis , le parole: « Il decreto o i decreti » sono sostituite dalle seguenti: « Il regolamento o i regolamenti »; al numero 7), capoverso 4 -bis , le parole: « Il decreto o i decreti » sono sostituite dalle seguenti: « Il regolamento o i regolamenti » e dopo le parole: « ovunque prodotte » sono aggiunte le seguenti: « da produttori indipendenti »; al comma 1, lettera c) : al numero 2), capoverso 1- bis , lettere a) e b) , le parole: « l'aumento dell'aliquota » sono sostituite dalle seguenti: « l'aumento della quota di cui al comma 1, lettera b) , »; al numero 5), capoverso 5 , le parole: « Il decreto o i decreti » sono sostituite dalle seguenti: « Il regolamento o i regolamenti »; al comma 1, lettera e ), numero 2), le parole: « e 44- quater » sono sostituite dalle seguenti: « e all'articolo 44- quater »; al comma 2, dopo le parole: « comma 1- bis , » sono inserite le seguenti: « del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, come modificato dal comma 1 del presente articolo, »; al comma 4, alla lettera a) è premessa la seguente : « 0a) all'articolo 13, comma 5, le parole: “di cui agli articoli 26 e 27 non può essere inferiore al 15 per cento e superiore al 18 per cento del Fondo medesimo” sono sostituite dalle seguenti: “di cui agli articoli 26 e 27, comma 1, non può essere inferiore al 10 per cento e superiore al 15 per cento del Fondo medesimo” »; dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: « 4 -bis. Al comma 604 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, dopo le parole: “musica registrata,” sono inserite le seguenti: “prodotti dell'editoria audiovisiva,”. 4 -ter. Al comma 2 dell'articolo 85- bis del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: “L'installazione di sistemi di videosorveglianza all'interno della sala destinata al pubblico spettacolo da parte dei soggetti di cui al periodo precedente deve essere autorizzata dal Garante per la protezione dei dati personali, nel rispetto della disciplina vigente in materia di protezione dei dati personali di cui al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, anche con provvedimento di carattere generale ai sensi dell'articolo 2- quinquiesdecies del codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. In ogni caso, tale autorizzazione può essere concessa esclusivamente al fine di individuare chi abusivamente registra in locali di pubblico spettacolo, in tutto o in parte, un'opera cinematografica o audiovisiva, con le modalità di cui al comma 1, dandone avviso e comunicazione adeguata agli utenti. I dati acquisiti per effetto della citata autorizzazione sono criptati e conservati per un periodo massimo di trenta giorni, decorrenti dalla data della registrazione, con modalità atte a garantirne la sicurezza e la protezione da accessi abusivi. Decorso il termine di cui al periodo precedente i dati devono essere distrutti. L'accesso alle registrazioni dei sistemi di cui al presente comma è vietato, salva la loro acquisizione su iniziativa della polizia giudiziaria o del pubblico ministero” ». Dopo l'articolo 3 è inserito il seguente : Identico. « Art. 3- bis. – (Modifiche all'articolo 57- bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50) – 1. All'articolo 57- bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole: “A decorrere dall'anno” sono sostituite dalle seguenti: “Per l'anno”; b) dopo il comma 1 è inserito il seguente: “ 1-bis . A decorrere dall'anno 2019, il credito d'imposta di cui al comma 1 è concesso, alle stesse condizioni e ai medesimi soggetti ivi contemplati, nella misura unica del 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, nel limite massimo di spesa stabilito ai sensi del comma 3, e in ogni caso nei limiti dei regolamenti dell'Unione europea richiamati al comma 1. Ai fini della concessione del credito d'imposta si applica il regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2018, n. 90. Per l'anno 2019, le comunicazioni per l'accesso al credito d'imposta di cui all'articolo 5, comma 1, del citato regolamento sono presentate dal 1° al 31 ottobre”; c) al comma 3, dopo il terzo periodo è inserito il seguente: “Per gli anni successivi al 2018, alla copertura degli oneri per la concessione del credito d'imposta di cui al presente articolo si provvede mediante utilizzo delle risorse del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione, di cui all'articolo 1 della legge 26 ottobre 2016, n. 198, nel limite complessivo, che costituisce tetto di spesa, determinato annualmente con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 1, comma 4, della citata legge n. 198 del 2016, da emanare entro il termine di scadenza previsto dall'articolo 5, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2018, n. 90, per l'invio delle comunicazioni per l'accesso al credito d'imposta” ». Dopo l'articolo 4 è inserito il seguente : Dopo l'articolo 4 è inserito il seguente : « Art. 4- bis. – (Modifiche all'articolo 4 del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244) – « Art. 4- bis . – (Modifiche all'articolo 4 del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244 , e piano straordinario per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico) – 1. Al fine di garantire la sicurezza nelle scuole, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è definito un piano straordinario per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico.