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Si tratta di una legge che aiuterà il nostro Paese a fare un passo avanti nelle politiche di salute pubblica, nell'interesse primario dei pazienti, attraverso il loro pieno, consapevole e ordinato coinvolgimento.. Art. 1. (Finalità e definizioni) 1. La presente legge stabilisce i criteri per il coinvolgimento ai principali tavoli individuati dal Ministero della salute e alle fasi di consultazione della Commissione scientifica ed economica dell'Agenzia italiana del farmaco delle associazioni di pazienti, dei gruppi di associazioni di pazienti e loro federazioni, e delle organizzazioni di cittadini, costituite da almeno dieci anni, impegnate su tematiche sanitarie per la promozione della salute, di seguito denominate « associazioni ». 2. La partecipazione di cui al comma 1 prevede il coinvolgimento delle associazioni al fine di valorizzare, nell'interesse pubblico, la loro esperienza e le loro competenze e capacità di impatto sui diversi settori delle politiche sanitarie pubbliche. 3. L'amministrazione destinataria dei pareri e delle osservazioni delle associazioni è tenuta, all'esito del processo decisionale, ad argomentare in maniera esplicita le motivazioni di un eventuale scostamento dai contributi resi in sede consultiva dalle suddette associazioni. Art. 2. (Registro unico delle associazioni della salute) 1. Il Ministero della salute predispone un Registro unico delle associazioni della salute, di seguito denominato « RUAS », consultabile su un sito internet dedicato e sul proprio sito internet istituzionale, in cui vengono iscritte le associazioni di cui all'articolo, comma 1. 2. Le associazioni che chiedono l'inserimento nel RUAS rispettano i seguenti requisiti: a) sono costituite da almeno dieci anni; b) sono iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore, RUNTS o in un altro albo ufficialmente riconosciuto; c) condividono l'approccio secondo le dimensioni di qualità previste dalla scheda 14 del Patto per la salute; d) accettano i criteri di trasparenza e di rendicontazione previsti per tutta l'attività di interesse pubblico; e) rappresentano e promuovono, nell'ambito della propria attività, le istanze di cittadini, pazienti e caregiver in ambito sanitario. 3. L'inserimento delle associazioni all'interno del RUAS è disciplinato per aree di specifica competenza. 4. La richiesta di inserimento nel RUAS da parte delle associazioni deve essere accompagnata da una dichiarazione di trasparenza, sottoscritta dal legale rappresentante, che escluda possibili conflitti di interesse, secondo i criteri di trasparenza e di rendicontazione previsti per tutta l'attività di interesse pubblico. Art. 3. (Rappresentante delle associazioni) 1. Il Ministero della salute è tenuto a inserire un rappresentante delle associazioni all'interno degli organismi costituiti al suo interno quali comitati, tavoli di lavoro, osservatori e gruppi di lavoro, a seconda dell'oggetto specifico e dei percorsi istituzionali specificatamente attivi e individuati dal Ministero medesimo. 2. Il coinvolgimento del rappresentante di cui al comma 1 riguarda i provvedimenti, i piani e i programmi individuati dal Ministero della salute e tutte le varie fasi che vanno dall'istruttoria all'adozione finale dell'atto, del provvedimento o della decisione, nonché i percorsi decisionali sui farmaci individuati dalla Commissione scientifica ed economica del farmaco. 3. Il rappresentante di cui al comma 1 è nominato da associazioni iscritte al RUAS che siano rilevanti e significative rispetto all'oggetto in discussione, con riferimento alla specifica patologia, ed è tenuto a sottoscrivere apposita dichiarazione in cui esclude possibili conflitti di interesse personali. 4. Della nomina del rappresentante viene data evidenza mediante pubblicazione immediata sui siti internet di cui all'articolo 2, comma 1. Art. 4. (Disposizioni attuative e clausola di invarianza) 1. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute sono determinate le modalità di attuazione di quanto disposto dagli negli articoli 1, 2 e 3, della presente legge. 2. Entro il termine di cui al comma 1, l'Agenzia italiana per il farmaco, con determina del presidente dell'Agenzia, individua le aree di coinvolgimento delle associazioni di cui all'articolo 1, comma 1. 3. All'attuazione della presente legge si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.