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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 295 Presidenza del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE-Italia 23: Misto-MAIE-It 23; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,31) . Si dia lettura del processo verbale. NISINI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 20 gennaio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati PRESIDENTE . Comunico che, in data 21 gennaio 2021, è stato trasmesso dalla Camera dei deputati il seguente disegno di legge: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, recante ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19» (2070). Governo, annunzio di dimissioni PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, il Presidente del Consiglio dei ministri ha inviato la seguente lettera: «Roma, 26 gennaio 2021 Onorevole Presidente, La informo che in data odierna ho rassegnato al Capo dello Stato le mie dimissioni. Il Presidente della Repubblica si è riservato di decidere e ha invitato il Governo a restare in carica per il disbrigo degli affari correnti. Con viva cordialità, F.to Giuseppe Conte». (Applausi) . Sui lavori del Senato PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha approvato il calendario dei lavori della settimana corrente, in relazione alle dimissioni del Governo. Con le dimissioni del Governo l'attività dell'Assemblea e delle Commissioni del Senato, in coerenza con i principi generali dell'ordinamento costituzionale, è limitata allo svolgimento di attività legislativa correlata a scadenze costituzionali - principalmente i decreti-legge - o di adempimenti inerenti alle proprie prerogative. Le Commissioni sono autorizzate a convocarsi esclusivamente per esprimere il proprio parere su atti del Governo in scadenza, nonché a proseguire le procedure informative già avviate, incluse le audizioni delle Commissioni riunite 5 a e 14 a sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per quanto riguarda i lavori dell'Assemblea, la seduta di domani avrà inizio alle ore 9 con il ricordo del centesimo anniversario della fondazione del Partito Comunista Italiano. I Gruppi potranno intervenire per tre minuti. La seduta proseguirà con l'esame del decreto-legge concernente restrizioni connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19, già approvato dalla Camera dei deputati. Per la discussione sono state ripartite tra i Gruppi, in base a specifiche richieste, due ore e venti minuti, escluse le dichiarazioni di voto. Gli emendamenti per l'Assemblea dovranno essere presentati entro le ore 19 di oggi. Calendario dei lavori dell'Assemblea PRESIDENTE . La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, con la presenza dei Vice Presidenti del Senato e con l'intervento del rappresentante del Governo, ha adottato - ai sensi dell'articolo 55 del Regolamento - ha approvato il calendario dei lavori della settimana corrente, in relazione alle dimissioni del Governo: Mercoledì 27 gennaio h. 9 - Disegno di legge n. 2070 - Decreto-legge n. 172/2020, Restrizioni connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (approvato dalla Camera dei deputati) (scade il 16 febbraio) Gli emendamenti al disegno di legge n. 2070 (Decreto-legge n. 172/2020, Restrizioni connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19) dovranno essere presentati entro le ore 19 di martedì 26 gennaio. Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 2070 (Decreto-legge n. 172, Restrizioni connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19) (escluse dichiarazioni di voto) Gruppi 2 ore e 20 minuti, di cui: M5S 30' L-SP-PSd'Az 24' FIBP-UDC 22' PD 18' Misto 10' FdI 13' IV-PSI 13' Aut (SVP-PATT, UV) 10' Dissenzienti 5' Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno PAVANELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAVANELLI (M5S) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, la piena tutela del diritto delle donne all'autodeterminazione e alla libera scelta in tema di interruzione volontaria della gravidanza è purtroppo nuovamente sotto attacco in Umbria. L'Umbria si appresta a divenire laboratorio delle destre più conservatrici e retrograde, che vorrebbero evitare a livello locale quanto più possibile l'applicazione della legge n. 194, una legge frutto di tanti anni di battaglie e sacrifici delle donne. Noi donne non usiamo le cosiddette pillole abortive come contraccettive, né lo facciamo per capriccio, tantomeno a cuor leggero, come ahimè sosteneva pochi giorni fa in quest'Aula il leader della Lega. Le donne hanno diritto all'autodeterminazione e devono essere aiutate a poter scegliere liberamente, non di certo ostacolate, inserendo con furbizia all'interno di quelle che chiamano politiche a favore della natalità meccanismi volti a dirigere le donne verso una sola direzione, quella da loro voluta. A fine novembre scorso le destre umbre hanno presentato una proposta di legge regionale, attualmente ancora in fase di trattazione, per modificare il testo unico regionale in materia di sanità e servizi sociali. Tale proposta di legge è un insulto alle donne di questo Paese. Si parla di tutela del concepito e di possibilità che ogni donna ha se adeguatamente informata - sottolineo adeguatamente - di avere una conoscenza diretta della propria fertilità, mediante metodi naturali e inoltre istituisce un assegno prenatale finalizzato a fronteggiare i costi legati alla gravidanza e le spese fondamentali nei primi mesi di vita del bambino, come se un figlio fosse un problema legato al periodo di gravidanza e a pochi mesi dopo, anziché ad anni di sostegno necessari per crescere i propri figli.