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La presidente MATRISCIANO rileva la costante attenzione della Commissione riguardo ai temi emersi nel dibattito. Sollecita inoltre un'attenzione congrua nei confronti delle disabilità intellettive e cognitive. Il ministro Erika STEFANI ricapitola le fasi essenziali della predisposizione del disegno di legge in titolo, organico all'approvazione e all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, osservando la conseguente necessità dell'approvazione entro la fine dell'anno. Ricorda quindi l'ampiezza del confronto in sede di trattazione presso la Camera dei deputati, che si è concretizzato nell'approvazione di numerosi emendamenti al testo originario, consentendone un proficuo arricchimento. Esprime dunque rammarico in relazione alla mancanza di analoga possibilità in Senato, per cui può acquistare notevole importanza lo strumento dell'ordine del giorno, in quanto stimolo a ulteriori interventi del Governo. Prosegue rilevando la natura procedurale del disegno di legge, che non comporta modifiche sostanziali al quadro dei diritti già definito dalla legislazione vigente, che peraltro non reca una definizione di disabilità ed è caratterizzato dalla frammentazione delle competenze fra numerose amministrazioni. A tale riguardo, si sofferma sull'importanza dell'approccio multidimensionale, teso a considerare la singola disabilità in relazione al contesto, fino a sfumarne, in condizioni idonee, la portata effettiva. Richiama quindi la necessità di un impegno mirato alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni, funzionali al concreto godimento dei diritti della persona con disabilità, tema al quale deve essere riconosciuta centralità da parte del sistema delle istituzioni. Il senatore SERAFINI ( FIBP-UDC ) si esprime a favore della massima speditezza e agilità dei lavori. Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) registra la convergenza della Commissione e del Governo sulla questione fondamentale dell'inclusione e apprezza il richiamo della rappresentante del Governo all'utilità del ricorso agli ordini del giorno. La presidente MATRISCIANO osserva che gli ordini del giorno potranno essere oggetto di trattazione in sede di discussione in Assemblea. Rileva infine il consenso della Commissione nei confronti della proposta di rinunciare a porre il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DI DOMANI In considerazione dell'andamento dei lavori, la presidente MATRISCIANO avverte che la seduta già convocata alle ore 8,45 di domani, mercoledì 15 dicembre, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,10.