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Esame e rinvio) La presidente PINOTTI ( PD ), in qualità di relatrice, ricorda che la Commissione è chiamata a formulare, entro il prossimo 2 novembre, un parere, ai sensi dell'articolo 536 del Codice dell'ordinamento militare, sullo schema di decreto del Ministro della Difesa relativo alla implementazione, potenziamento e aggiornamento di una capacità di "Conoscenza della situazione spaziale" ( Space Situational Awareness - SSA). Si tratta della capacità - basata su sensori radar e ottici - di scoperta, tracciamento, caratterizzazione e identificazione degli oggetti spaziali e del loro ambiente operativo, allo scopo di supportare le attività spaziali, identificando i rischi e le minacce e approntare le opportune misure di mitigazione. La finalità operativa del programma è dunque garantire la sicurezza delle infrastrutture spaziali della Difesa, la conoscenza tempestiva ed accurata dell'ambiente spaziale e degli oggetti spaziali al fine di incrementare la resilienza degli assetti satellitari e assicurare la continuità dei servizi da essi erogati, attraverso la prevenzione da collisioni accidentali, il monitoraggio e la previsione dei fenomeni spaziali e l'identificazione degli oggetti spaziali artificiali. Si tratta di una capacità ormai essenziale per qualsiasi Forza armata, vista la crescente importanza di questo dominio. Lo scopo è poter sorvegliare lo spazio extra-atmosferico e identificare le minacce - intenzionali o meno - al fine di valutarne i possibili impatti sulle attività e i sistemi di supporto delle operazioni militari, sia in Patria che nell'ambito della proiezione fuori dai confini nazionali. La Capacità SSA si baserà sull'acquisizione e sul raggiungimento della piena operatività di sensori radar per la sorveglianza e il tracciamento, di sensori ottici a grande campo per la sorveglianza e il follow-up incidentale, di un Centro operativo SSA per l'erogazione dei correlati servizi di prevenzione, monitoraggio e identificazione di possibili minacce, e di una Sala Operativa per la raccolta dati e l'elaborazione di un apprezzamento strategico da parte degli organi competenti. I settori industriali interessati sono ovviamente quelli ad alta tecnologia dell'area aerospaziale, della meccanica, dell'elettronica e delle telecomunicazioni, con il forte coinvolgimento di industrie nazionali dei vari comparti. Le aree geografiche coinvolte nella produzione sono diverse: Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Sardegna e Sicilia. La realizzazione del programma, oltre a permettere all'industria nazionale di mantenersi all'avanguardia in questo settore cruciale, dovrebbe determinare anche un impatto positivo sulle piccole e medie imprese e ricadute positive in termini di esportazione e di sostegno occupazionale. L'onere previsionale complessivo del programma, destinato a concludersi nel 2032, è di 129 milioni. Le risorse previste per la realizzazione dell'intervento di cui al presente schema di decreto ammontano a 90 milioni di euro, da erogarsi nel periodo 2021-2027 e costituiscono la prima tranche del programma nel suo complesso, per le realizzazioni infrastrutturali e infostrutturali di un Centro operativo e all'acquisizione della sensoristica ottica e radar e del relativo supporto logistico. La scheda tecnica precisa che le tranche finanziarie successive, necessarie per il completamento del programma, saranno contrattualizzate solo una volta individuate le ulteriori risorse. Evidenzia come il Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 dedica molta attenzione allo spazio, e sottolinea la necessità per la Difesa di conseguire un'adeguata capacità di apprezzamento della minaccia da e verso lo spazio e di condurre efficacemente operazioni spaziali nel rispetto del diritto internazionale. La scheda sottolinea anche che, per lo sviluppo del programma, siano state avviate ulteriori attività di potenziamento che hanno determinato un'ulteriore esigenza finanziaria sostenibile con futuri stanziamenti. Fra le risorse già disponibili, la scheda ne indica 81,7 milioni fino al 2026, prevendendo stanziamenti successivi (fino al 2029) per ulteriori 30,2 milioni di euro. Nello stesso documento si rimarca come il programma abbia ricevuto una necessaria integrazione attraverso risorse a "fabbisogno" recate dalla legge di bilancio 2021 e che per tale motivo è in corso l'iter di approvazione del relativo decreto ministeriale. Non essendovi richieste di intervento, interviene il sottosegretario Stefania PUCCIARELLI che sottolinea come il programma pluriennale in esame risponda alla imprescindibile esigenza di garantire la sicurezza delle infrastrutture spaziali della Difesa, consentendo una conoscenza accurata dell'ambiente spaziale, anche al fine di scongiurare il rischio di collisioni accidentali di oggetti spaziali artificiali e di fronteggiare minacce provenienti dallo spazio extra-atmosferico. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (AG 309) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 31/2021, relativo all'ammodernamento e rinnovamento dei sistemi missilistici di difesa aerea Principal Anti Air Missile System (PAAMS) ed ai radar Long Range Radar (LRR) per la sorveglianza a lunga distanza (di tipo Early Warning) installate sulle Unità classe Orizzonte (Nave Andrea Doria e Caio Duilio) Doc n. 309 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 31/2021, relativo all'ammodernamento e rinnovamento dei sistemi missilistici di difesa aerea Principal Anti Air Missile System (PAAMS) ed ai radar Long Range Radar (LRR) per la sorveglianza a lunga distanza (di tipo Early Warning) installate sulle Unità classe Orizzonte (Nave Andrea Doria e Caio Duilio) (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b), del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Esame e rinvio) Il relatore VATTUONE ( PD ) ricorda che la Commissione è chiamata a formulare, entro il prossimo 2 novembre, un parere, ai sensi dell'articolo 536 del Codice dell'ordinamento militare, sullo schema di decreto del Ministro della Difesa relativo al programma pluriennale di ammodernamento e rinnovamento di 2 sistemi missilistici di difesa aerea PAAMS e 2 radar LRR per la sorveglianza a lunga distanza, installati sulle Unità classe Orizzonte (Nave Andrea Doria e Caio Duilio). La finalità è superare l'obsolescenza dei sensori radar attualmente esistenti, al fine di salvaguardare la capacità di difesa di zona contro bersagli aerei e missilistici convenzionali, sviluppando al contempo la capacità di contrasto ai bersagli di tipo balistico. I settori industriali interessati sono prevalentemente quelli della meccanica, dell'elettronica e della sistemistica, con un indotto che coinvolgerà verosimilmente i territori della Liguria, della Campania e del Lazio. La scheda sottolinea inoltre come i ritorni industriali attesi siano notevoli, in particolare in termini di acquisizione e consolidamento del know-how per la progettazione e produzione in Italia dei radar, dei componenti dei sistemi e dei servizi per il supporto logistico. L'onere previsionale complessivo del programma - il cui completamento è fissato al 2033 - è di 640 milioni.