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«Art. 14- bis. - (Obbligo di formazione continua). --1 . I componenti delle commissioni tributarie hanno l'obbligo di mantenere e migliorare la loro preparazione professionale, curandone l'aggiornamento. A tale fine essi hanno il dovere di partecipare alle attività di formazione continua, in base alle disposizioni del presente articolo e a quelle contenute nel regolamento di attuazione di cui al comma 7. 2 . Con l'espressione formazione continua si intende l'attività di aggiornamento, di accrescimento e di approfondimento delle conoscenze e delle specifiche competenze professionali mediante la partecipazione a iniziative formative. 3 . L'anno formativo coincide con quello solare. L'obbligo di formazione decorre dal 1º gennaio dell'anno solare successivo a quello in cui si è divenuti componenti della commissione tributaria. Il periodo di valutazione della formazione continua ha durata triennale. 4 . L'unità di misura della formazione continua è il credito formativo. La partecipazione alle iniziative formative attribuisce almeno un credito formativo per ogni ora di partecipazione. Gli eventi validi ai fini della maturazione dei crediti formativi sono stabiliti dal presidente della commissione tributaria di appartenenza. Gli eventi stabiliti dal presidente della commissione tributaria regionale sono validi sia per i componenti della commissione tributaria regionale sia per i componenti delle commissioni tributarie provinciali della regione. 5 . Ciascun componente della commissione tributaria per assolvere il proprio obbligo di formazione continua deve maturare almeno novanta crediti formativi per ogni triennio con riguardo alle seguenti materie: a) diritto tributario; b) bilanci, contabilità ed economia aziendale; c) procedura del contenzioso tributario; d) altre materie eventualmente indicate dal regolamento di attuazione di cui al comma 7. In ciascun anno del triennio, il componente della commissione tributaria ha l'obbligo di maturare almeno venti crediti formativi. 6. Con il regolamento di attuazione di cui al comma 7 sono stabilite le indennità riconosciute ai componenti delle commissione tributarie per l'attività di formazione svolta, nonché le modalità di istituzione, presso la sede di ogni commissione tributaria, delle strutture finalizzate alle attività di formazione, di studio e di aggiornamento dei componenti della commissione tributaria. 7 . Con regolamento emanato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono stabilite le disposizioni di attuazione del presente articolo». 3. Dopo la lettera b) del comma 2 dell'articolo 15 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, è inserita la seguente: « b- bis) censura, per mancata maturazione, dopo un primo ammonimento, dei crediti formativi nella misura prevista dall'articolo 14- bis ;». 4. Il regolamento di cui all’articolo 14- bis , comma 7, del decreto legislativo n. 545 del 1992, come introdotto dall’articolo 2, comma 2, della presente legge, è adottato entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge medesima. Art. 3. 1. Al comma 1 dell'articolo 20 della parte I della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni, dopo le parole: «procedimenti arbitrali» sono inserite le seguenti: «, fatto salvo quanto previsto dal comma 1- ter ». 2. Dopo il comma 1- bis dell'articolo 20 della parte I della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, è inserito il seguente: « 1 -ter. Procure alle liti per i procedimenti giurisdizionali avanti le commissioni tributarie. Imposte dovute: Fisse: euro 29,24. Modo di pagamento: 1. Marche o bollo a punzone. 2. Nei casi di procure in atti di cui al comma 1- bis si applicano le modalità ivi previste».