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Il PRESIDENTE richiama l'attenzione dei commissari sulla richiesta pervenuta dall'ordine degli avvocati di Lodi in merito all'emergenza determinata dalla quarantena nei territori della cosiddetta "zona rossa", oggetto tra l'altro delle misure di cui al decreto-legge n. 6 del 2020. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) fa presente che, per quanto riguarda gli uffici giudiziari che rientrano all'interno della competenza giudiziaria della corte di appello di Milano, il procuratore generale ha già sospeso con tempestivo provvedimento lo svolgimento di tutte le attività giudiziarie. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) ravvisa nella richiesta un profilo diverso, che impatta sui termini di sospensione processuale, per i quali è necessario l'intervento del legislatore. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) ricorda che il problema può riguardare anche tribunali posti al di fuori della cosiddetta "zona rossa" e invita a segnalare il problema al Ministro della giustizia. Il senatore CRUCIOLI ( M5S ) chiede di non esasperare la vicenda al fine di non creare ulteriori allarmismi; ricorda che esistono già appositi strumenti di tutela quale la remissione in termini processuale, prevista dal codice del processo amministrativo (che all'articolo 39, mediante rinvio esterno, rende applicabili le norme del processo civile al processo amministrativo). Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) condivide l'intervento del senatore Cucca e ricorda che una situazione analoga era stata già disciplinata, in relazione al decreto per il tribunale di Bari, facendo presente come i problemi che si sono posti potrebbero riguardare anche gli avvocati che si spostino al di fuori della "zona rossa". Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) - ricordato l'elevato tasso di rotazione degli incarichi magistratuali a Lodi - fa presente la necessità di un intervento che segnali l'attuale emergenza al Ministro, mediante l'iniziativa prospettata dal Presidente. Il senatore BALBONI ( FdI ) ritiene che la sospensione dei termini possa essere disposta solo con legge, giudicando opportuno un intervento in tal senso. Il senatore DAL MAS ( FIBP-UDC ) condivide la necessità di un intervento di sospensione dei termini e ricorda tuttavia che bisognerà tener presente anche del problema dei tribunali cosiddetti "a scavalco" su due distretti. Il senatore GIARRUSSO ( M5S ) condivide la necessità di un intervento e chiede chiarimenti in merito al problema dei termini della prescrizione. Il senatore MIRABELLI ( PD ) indica l'imminente nuovo decreto-legge, sulla riduzione degli effetti economici dell'emergenza sanitaria, come la sede più propria per provvedere a soddisfare l'esigenza evidenziata: invita a farne menzione, nella prospettata corrispondenza con il Governo. La senatrice EVANGELISTA ( M5S ) invita a circoscrivere la problematica da evidenziare, nella missiva al Ministro, alla sola "zona rossa", da cui proviene la doglianza cui il Presidente ha ritenuto di dare risposta ponendola all'attenzione della Commissione. Non facendosi ulteriori osservazioni, la Commissione conferisce all'unanimità mandato al Presidente di inviare una lettera al Ministro della giustizia, per sollecitare l'intervento più idoneo a soddisfare la richiesta lodigiana di sospensione dei termini. La seduta termina alle ore 11,50.