[resaula]

(v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 28. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 29. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 30. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 31. DE BERTOLDI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE BERTOLDI (FdI) . Signor Presidente, basterebbe guardare l'articolo 1, che racchiude lo spirito della legge, in cui si parla di concorrenza, per capire che la libertà di sconto per i commercianti, la libertà di poter scegliere quando fare saldi e promozioni è un principio che non dovrebbe essere affermato, come oggi accade, con sotterfugi e comportamenti ambigui; un principio che dovrebbe essere invece garantito dalla legge in modo inequivocabile. Se davvero si pensa di fare una riforma per la concorrenza, si permetta in modo liberale agli imprenditori di poter decidere da sé come e quando fare attività promozionali. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 31. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'emendamento 31.0.200, volto a inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 31, che si intende illustrato e su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. RIPAMONTI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello dei relatori. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 31.0.200, presentato dal senatore De Bertoldi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 32. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 33, sul quale è stato presentato un emendamento. Chiedo se qualcuno desidera sottoscriverlo. IANNONE (FdI) . Io, signor Presidente, lo sottoscrivo. PRESIDENTE. L'emendamento si intende illustrato. Invito i relatori ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'emendamento in esame. COLLINA, relatore . Signor Presidente, il parere è contrario. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello dei relatori. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 33.300, presentato dalla senatrice Garnero Santanchè e fatto proprio dal senatore Iannone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 33. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 34. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 35. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'emendamento 35.0.200, volto a inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 35, che si intende illustrato e su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. RIPAMONTI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello dei relatori. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 35.0.200. DE BERTOLDI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE BERTOLDI (FdI) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, in un momento di crisi come quello attuale, nel quale tutti temiamo che l'inflazione, la crisi internazionale, la crisi della pandemia possano aumentare anche le crisi nei rapporti bancari e la presenza ulteriore di NPL, di crediti deteriorati; nel momento in cui tutti noi dovremmo fare in modo di tutelare il più possibile i nostri imprenditori, artigiani e commercianti, credo che approvare questo emendamento sarebbe un atto di civiltà prima di tutto verso quegli imprenditori che sono in difficoltà. Come spesso accade - e lo sa chi esercita un'attività commerciale - è possibile che avvengano degli sconfinamenti nei conti correnti. Noi chiediamo che l'unico tasso debitore sia quello applicato al conto corrente e non ci siano quindi i tassi extra, i tassi di sconfinamento. In un momento ordinario si può anche capire che è una misura di precauzione, ma in un momento come questo dobbiamo dire agli artigiani e ai commercianti che il Parlamento è unito e favorevole nel chiedere che le banche applichino un solo tasso nel confine o al di fuori del confine del conto. Mi appello quindi alle forze che si dicono liberali e vicine alle imprese per votare un emendamento di civiltà. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 35.0.200, presentato dai senatori De Bertoldi e Garnero Santanchè. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . COMINCINI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. COMINCINI (PD) . Signor Presidente, intervengo solo per comunicare che ho erroneamente votato in senso contrario, ma il mio voleva essere un voto favorevole. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 36. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Salutiamo gli studenti del liceo classico «Gabriele d'Annunzio» di Pescara. (Applausi) . Lo faccio con particolare piacere, non solo per la provenienza, Pescara, ma per il nome, Gabriele D'Annunzio, che è stato dato all'istituto. Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 2469 PRESIDENTE . Passiamo alla votazione finale. CRUCIOLI (CAL-Alt-PC-IdV) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. (Brusio). CRUCIOLI (CAL-Alt-PC-IdV) . Signor Presidente, aspetto che defluiscano dall'Emiciclo i colleghi non interessati. PRESIDENTE. Senatore Crucioli, se lei vuole aspettare, chi sono io per dirle di non farlo. CRUCIOLI (CAL-Alt-PC-IdV) . Intendevo dire che i dieci minuti di tempo a mia disposizione li farà partire da quando ci sarà silenzio. PRESIDENTE. Stia tranquillo. Tutto il tempo che vuole. A questo punto può anche iniziare, perché l'ascolto non sarà maggiore dopo.