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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 202 PARRINI La seduta inizia alle ore 15,35. IN SEDE REDIGENTE 1894 (giornata nazionale delle vittime da COVID-19) DDL 1894 Istituzione della giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di Coronavirus DDL 1861 Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da COVID-19, nonché interventi finalizzati a garantire un giusto ristoro in favore degli operatori sanitari e socio-sanitari deceduti o che hanno riportato lesioni o infermità di tipo irreversibile a causa dell'infezione da COVID-19 (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 24 novembre. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) facendo seguito a quanto rappresentato in sede di illustrazione degli emendamenti, evidenzia che sembra essere emerso un orientamento comune, tra maggioranza e opposizione, sia in 1ª Commissione, sia nella Commissione bicamerale sugli enti gestori, sia in 12ª Commissione, sulla necessità di porre rimedio al grave vulnus che si è venuto a determinare ai danni di operatori sanitari e sociosanitari vittime del Covid. Infatti, le compagnie di assicurazioni non hanno inteso riconoscere alcun risarcimento ai sottoscrittori di polizze infortuni, dal momento che il loro contratto di lavoro non rientra negli indennizzi INAIL. Questo è alla base delle misure che si è proposto di inserire nei disegni di legge nn. 1894 e 1861, soprattutto con l'emendamento 5.0.1, che prevede concretamente di ristori economici da assegnare agli aventi titolo. Rileva che poteva essere comprensibile che il Governo, nei decreti-legge nn. 137 e 149 del 2020, cosiddetti "decreti ristori e ristori- bis ", non ritenesse di occuparsi di una questione così specifica, dal momento che la totalità dei medici dispone di una polizza infortuni e quindi dovrebbe ricevere adeguata tutela. Tuttavia, in sede di conversione dei decreti-legge nn. 154 e 157 del 2020, cosiddetti "ristori- ter e quater ", sarebbe opportuno l'inserimento di una diposizione per recepire in sede emendativa quanto prospettato, affinché le misure possano essere assicurate con effetto immediato e con certezza di copertura. Anticipa quindi l'intenzione di sostenere, a cominciare dall'esame in sede consultiva in Commissione sanità del disegno di legge n. 2027 (ristori- ter ), una posizione che auspica possa essere unanimemente condivisa, tesa a inserire all'articolo 1 del decreto-legge n. 154 non solo tutti i nuovi codici ATECO, ma anche un comma recante la previsione di ristori economici per medici, infermieri e operatori sanitari e sociosanitari che durante la pandemia abbiano perso la vita o subito lesioni fisiche o psichiche permanenti nell'esercizio delle loro funzioni. A suo avviso, potrebbe essere utilizzata parte delle risorse già a disposizione del commissario straordinario nel contesto dei fondi di cui agli articoli 22- bis e 99 del decreto-legge n. 18 del 2020, come già richiamati all'articolo 2 del disegno di legge n. 1861, istitutivo di un ulteriore fondo di solidarietà, che quindi potrebbe essere considerato a invarianza finanziaria almeno per il periodo dell'emergenza. Ricorda che il dilatarsi dei tempi di trattazione dipende non tanto dalle proposte di modifica presentate, ma dal parere espresso dalla Commissione bilancio sul disegno di legge n. 1894, assunto come testo base. Infatti, essendo stato pronunciato un parere non ostativo ma condizionato all'inserimento di un comma 2- bis all'articolo 2, sarà necessaria la terza lettura del provvedimento. Considerata l'opportunità offerta con il disegno di legge n. 2027, di conversione del decreto-legge n. 154, propone di coglierla con l'inserimento di un comma all'articolo 1 appunto su questo tema, che poi dovrà essere recepito nel maxiemendamento in preparazione sui decreti ristori ter e quater . Assicura che darà conto dell'esito di questa iniziativa la prossima settimana. Conclude evidenziando che si potrebbe suggerire al Governo di valutare una class action nei confronti delle compagnie di assicurazioni per il riconoscimento di quanto anticipato agli aventi titolo, ovvero introdurre per legge un meccanismo di salvaguardia che chiami le compagnie a far fronte ai loro doveri risarcitori mediante l'inserimento di una clausola generale di contratto, meglio se retroattiva, che consideri l'evento infettivo equiparabile a quello violento, dunque sia per l'evento infortunio INAIL che per quello coperto dalla polizza, non essendoci alcuna diversità, in ordine alla qualificazione tecnica e sostanziale, tra causa violenta e causa virulenta. Il presidente ritiene opportuna una pausa di riflessione per garantire la certezza del buon esito del provvedimento sotto il profilo delle coperture. Il seguito della discussione è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI (n. 588) Affare assegnato: Modalità più efficaci per l'esercizio delle prerogative costituzionali del Parlamento nell'ambito di un'emergenza dichiarata Doc n. 588 Modalità più efficaci per l'esercizio delle prerogative costituzionali del Parlamento nell'ambito di un'emergenza dichiarata (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, del Regolamento e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 29 ottobre. Il PRESIDENTE comunica che si sono concluse le audizioni informali e che si è svolta una prima riunione del gruppo di lavoro costituito per la redazione della relazione conclusiva. Al termine della seduta, come già comunicato ai componenti, si svolgerà una ulteriore riunione, nel tentativo di predisporre un testo da sottoporre alla Commissione nella seduta già convocata per domani, mercoledì 2 dicembre, o al più tardi giovedì 3 dicembre. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 225 (determinazione collegi elettorali) Doc n. 225 Schema di decreto legislativo recante determinazione dei collegi uninominali e plurinominali per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 3, della legge 27 maggio 2019, n. 51. Esame e rinvio) Il presidente PARRINI ( PD ) relatore, illustra lo schema di decreto legislativo in esame, che attua la delega contenuta all'articolo 3 della legge n. 51 del 2019 recante "Disposizioni per assicurare l'applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari". Secondo tale disposizione, qualora entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della medesima legge sia promulgata una legge costituzionale che modifichi il numero dei componenti delle Camere, il Governo è delegato ad adottare, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge costituzionale, un decreto legislativo per la determinazione dei collegi uninominali e plurinominali per l'elezione della Camera e del Senato.