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Le Alte Parti Contraenti hanno raggiunto un accordo politico su una serie di adattamenti degli atti adottati dalle istituzioni e resi necessari dall'adesione e invitano il Consiglio e la Commissione ad adottare detti adattamenti prima dell'adesione conformemente all'articolo 50 dell'atto di adesione, di cui all'articolo 3, paragrafo 4, del trattato di adesione, integrato e aggiornato, se necessario, per tener conto dell'evoluzione del diritto dell'Unione. 3. Le Alte Parti Contraenti si impegnano a comunicare alla Commissione e a comunicarsi reciprocamente tutte le informazioni necessarie per l'applicazione dell'atto di adesione. Ove necessario, queste informazioni sono trasmesse prima della data di adesione, in tempo utile affinchè l'atto di adesione possa essere applicato pienamente a decorrere da tale data, in particolare per quanto riguarda il funzionamento del mercato interno. In questo contesto la tempestiva notifica, ai sensi dell'articolo 47 dell'atto di adesione, delle misure adottate dalla Repubblica di Croazia è di fondamentale importanza. La Commissione può comunicare alla Repubblica di Croazia il termine entro il quale ritiene appropriato ricevere o trasmettere informazioni specifiche. Entro la data odierna della firma, le Alte Parti Contraenti hanno ricevuto un elenco che riporta gli obblighi di informazione nel settore veterinario. 4. I plenipotenziari hanno preso atto delle seguenti dichiarazioni, che sono state rese e allegate al presente atto finale: A. Dichiarazione comune degli Stati membri attuali Dichiarazione comune sulla piena applicazione delle disposizioni dell'acquis di Schengen B. Dichiarazione comune di alcuni Stati membri attuali Dichiarazione comune della Repubblica federale di Germania e della Repubblica d'Austria sulla libera circolazione dei lavoratori: Croazia C. Dichiarazione comune degli Stati membri attuali e della Repubblica di Croazia Dichiarazione comune sul Fondo europeo di sviluppo D. Dichiarazione della Repubblica di Croazia Dichiarazione della Repubblica di Croazia sulla disposizione transitoria relativa alla liberalizzazione del mercato dei terreni agricoli in Croazia 5. I plenipotenziari hanno preso nota dello scambio di lettere fra l'Unione europea e la Repubblica di Croazia, riguardante una procedura d'informazione e consultazione per l'adozione di talune decisioni e altre misure durante il periodo che precede l'adesione, allegato al presente atto finale. II. DICHIARAZIONI A. DICHIARAZIONE COMUNE DEGLI STATI MEMBRI ATTUALI Dichiarazione comune sulla piena applicazione delle disposizioni dell'acquis di Schengen È inteso che le procedure concordate per la futura piena applicazione da parte della Repubblica di Croazia di tutte le disposizioni dell'acquis di Schengen - come saranno incluse nel trattato relativo all'adesione della Croazia all'Unione ("trattato di adesione della Croazia") - lasciano impregiudicata la decisione che il Consiglio deve adottare ai fini della piena applicazione delle disposizioni dell'acquis di Schengen nella Repubblica di Bulgaria e in Romania e non hanno conseguenze su tale decisione. La decisione del Consiglio relativa alla piena applicazione delle disposizioni dell'acquis di Schengen in Bulgaria e in Romania sarà adottata in base alla procedura prevista a tal fine nel trattato relativo all'adesione della Bulgaria e della Romania all'Unione e conformemente alle conclusioni del Consiglio, del 9 giugno 2011, sul completamento del processo di valutazione dello stato di preparazione della Bulgaria e della Romania ad attuare tutte le disposizioni dell'acquis di Schengen. Le procedure concordate per la futura piena applicazione da parte della Croazia di tutte le disposizioni dell'acquis di Schengen - come saranno incluse nel trattato di adesione della Croazia - non creano un obbligo giuridico in alcun contesto diverso da quello del trattato di adesione della Croazia. B. DICHIARAZIONE COMUNE DI ALCUNI STATI MEMBRI ATTUALI Dichiarazione comune della Repubblica federale di Germania e della Repubblica d'Austria sulla libera circolazione dei lavoratori: Croazia La formulazione del punto 12 delle misure transitorie relative alla libera circolazione dei lavoratori ai sensi della direttiva 96/71/CE nell'allegato V, sezione 2, dell'atto di adesione è intesa dalla Repubblica federale di Germania e dalla Repubblica d'Austria, di concerto con la Commissione, nel senso che con i termini "talune regioni" si potrebbe, all'occorrenza, comprendere l'intero territorio nazionale. C. DICHIARAZIONE COMUNE DEGLI STATI MEMBRI ATTUALI E DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA Dichiarazione comune sul Fondo europeo di sviluppo La Repubblica di Croazia aderirà al Fondo europeo di sviluppo dall'entrata in vigore del nuovo quadro finanziario pluriennale di cooperazione dopo l'adesione all'Unione e vi contribuirà dal 1º gennaio del secondo anno civile successivo alla data di adesione. D. DICHIARAZIONE DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA Dichiarazione della Repubblica di Croazia sulla disposizione transitoria relativa alla liberalizzazione del mercato dei terreni agricoli in Croazia Vista la disposizione transitoria in ordine all'acquisto di terreni agricoli nella Repubblica di Croazia da parte di persone fisiche e giuridiche dell'UE/SEE, di cui all'allegato V dell'atto di adesione, vista la disposizione secondo cui la Commissione, su richiesta della Repubblica di Croazia, deciderà in ordine alla proroga di ulteriori tre anni del periodo transitorio di sette anni, purché vi siano prove sufficienti del fatto che, allo scadere del periodo transitorio di sette anni, vi saranno gravi perturbazioni o rischi di gravi perturbazioni sul mercato dei terreni agricoli della Repubblica di Croazia, la Repubblica di Croazia dichiara che, qualora sia concessa la succitata proroga del periodo transitorio, si adopererà per prendere le misure necessarie per liberalizzare l'acquisto di terreni agricoli nelle zone specificate prima dello scadere del termine fissato di tre anni. ___________________ III. SCAMBIO DI LETTERE FRA L'UNIONE EUROPEA E LA REPUBBLICA DI CROAZIA RIGUARDANTE UNA PROCEDURA DI INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE PER L'ADOZIONE DI TALUNE DECISIONI E ALTRE MISURE DURANTE IL PERIODO CHE PRECEDE L'ADESIONE Lettera n. 1 Egregio Signore, mi pregio di fare riferimento alla questione relativa alla procedura di informazione e di consultazione per l'adozione di talune decisioni e altre misure da prendere durante il periodo che precede l'adesione del Suo Paese all'Unione europea, sollevata nel contesto dei negoziati di adesione. Confermo che l'Unione europea può accettare tale procedura, quale figura nell'allegato della presente lettera, che potrebbe applicarsi alla Repubblica di Croazia a decorrere dalla data alla quale la Conferenza di adesione dichiara la conclusione definitiva dei negoziati di adesione. La prego di confermarmi che il Suo Governo è d'accordo sul contenuto di questa lettera. Voglia accettare l'espressione della mia profonda stima. ALLEGATO Procedura di informazione e di consultazione per l'adozione di talune decisioni e altre misure da prendere durante il periodo che precede l'adesione I. 1.