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nel 1948, i Padri costituenti avevano ancora davanti agli occhi l'uso strumentale e funzionale all'accettazione del regime fascista dei due decenni precedenti, ma attendere oltre settant'anni per riconoscere la valenza sociale e la popolarità del fenomeno è stato effettivamente tanto, se non troppo. È per questo che il nostro intento nel presentare il disegno di legge non è stato di celebrare i risultati di pregio dello sport d'eccellenza; è, anzi, un modo per sottolineare che alle medaglie olimpiche non si arriva se non c'è un modello di società che parte dal basso, tutelando e favorendo l'attività e la pratica sportiva. Sport è aggregazione, rispetto delle regole, lotta alla devianza giovanile e al disagio sociale; è prevenzione in campo sanitario; è amicizia e fratellanza; è sacrificio, impegno e rispetto degli obiettivi; è, infine, crescita delle relazioni umane. Se penso ai tanti ragazzi che, terminate le ore di scuola, si chiudono in cameretta e si immergono in un mondo virtuale e digitale, rimpiango con nostalgia i campetti dell'oratorio e le ginocchia sbucciate. Sport è anche coinvolgimento e condivisione tra generazioni. Le tantissime piccole società ed associazioni sportive nate e sviluppatesi in questo che amo chiamare il Paese degli 8.000 campanili vivono e prosperano grazie al contributo fondamentale di tanti volontari ex atleti o non atleti che rendono possibile il loro funzionamento. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az ). Penso alle mamme che preparano il tè caldo, ai padri che fungono da autisti collettivi, ai nonni che tagliano l'erba del campo, magari all'ex campione che ora cura il magazzino del materiale. Senza di loro tutto ciò non sarebbe possibile. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az ). Senza di loro questi micro universi sociali, queste vere e proprie famiglie allargate non potrebbero esistere e fiorire. A loro deve essere rivolto il nostro operato e andare il nostro pensiero e il nostro ringraziamento. Se comprendiamo questo, se facciamo il possibile per tutelare questa realtà di base, allora apprezzeremo ancora di più i momenti di successo dello sport di alto livello. Colleghi, fra meno di quattro anni le nostre montagne ospiteranno un evento eccezionale, le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Facciamo in modo che siano la punta visibile di un iceberg, ma che al di sotto del pelo dell'acqua ci sia solidità e concretezza. Per tutte queste ragioni annuncio il convinto voto favorevole del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az ). GALLONE (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FIBP-UDC) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, colleghi, oggi la tutela dello sport entrerà definitivamente in Costituzione in qualità di bene primario. Si tratta di un piccolo e delicato ritocco alla nostra Costituzione diretto ad affermare il principio della sportività, dell'importanza dell'attività sportiva e trasformarlo in un diritto fondamentale e in un valore garantito. Dopo settantaquattro anni dall'entrata in vigore della nostra Costituzione tagliamo un traguardo storico, riconoscendo lo sport come diritto individuale fondamentale, al pari dell'istruzione e della salute. Lo abbiamo già fatto inserendo nella nostra Carta l'ambiente, la cui tutela è oggi tema centralissimo. Forza Italia ha fortemente voluto e perseguito il raggiungimento di questo obiettivo, rendendo concreto il lavoro di squadra capitanato dal presidente Berlusconi, con Stefania Prestigiacomo e Michela Brambilla per l'ambiente e con la nostra Giusy Versace per lo sport. Forza Italia, nell'uno e nell'altro caso, ha presentato il proprio disegno di legge partendo da lontano, dall'istituzione di quella Giornata nazionale dello sport partita proprio durante un Governo Berlusconi. Rispetto al testo iniziale, che prevedeva la modifica dell'articolo 32, che si riferisce alla salute, il testo in esame modifica l'articolo 33. (Brusio) . Colleghi, siate sportivi perché non ho il fiato di uno sportivo. Come stavo dicendo, il testo in esame modifica l'articolo 33, quello inerente l'istruzione, recitando che la Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva. Si parla di valore educativo e quindi esemplare, perché lo sport è l'esempio più immediato dei corretti comportamenti sociali; penso a quella sportività che è un valore altissimo e che, valorizzata, diventa una vera rivoluzione culturale. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Forza Italia è orgogliosa di aver presentato uno dei sei disegni di legge esaminati e diventati poi un testo unico, quello che ci apprestiamo a votare oggi, presentando anche emendamenti ed un ordine del giorno a tutela delle persone più vulnerabili e anziane e per attivare, nelle aree più fragili del Paese, quella rete di sicurezza che lo sport può rappresentare proprio per quei giovani che si trovano ai margini della società. Andando nel concreto, vorrei condividere la nostra soddisfazione per l'approvazione di due nostri emendamenti all'interno del decreto PNRR in materia di sport: uno dedicato al potenziamento dell'attività sportiva di base nei territori per tutte le fasce di popolazione, ottimizzando gli interventi di prevenzione attraverso l'esercizio fisico, e l'altro che ha previsto un contributo sostanziale a favore di impianti sportivi e di piscine. Esso stabilisce che le associazioni, le società sportive, le federazioni sportive nazionali, dilettantistiche, gli enti di promozione sportiva, le discipline sportive associate e gli enti pubblici delle Regioni che più lo necessitano possono accedere a contributi per progetti di investimento, per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Quindi, ambiente e sport: il massimo. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Per rilanciare l'attività di volontariato, esse svolgono un ruolo anche per ciò che riguarda gli aspetti della promozione della salute pubblica attraverso l'attività fisica, per fare in modo che venga data ulteriore e concreta attuazione pratica al principio che le ispira. Lo abbiamo detto tutti in quest'Aula: lo sport e l'attività fisica hanno ormai una importanza fondamentale nella vita quotidiana di ogni persona, senza limiti di età, di genere e di stato fisico. È una delle forme di comunicazione non verbale più efficace, che consente, senza bisogno di parole o di una lingua comune, di interagire. Ed è anche grazie all'attività sportiva che tanti di noi sono riusciti a superare il tempo della pandemia: e non è certo cosa da poco. Ecco perché la tutela costituzionale oggi più che mai è appropriata. Altre ragioni? Facciamo un riassunto di quelle che sono state esposte? Lo sport contribuisce al benessere fisico e psicofisico: quindi, è un grande ammortizzatore anche da questo punto di vista. L'attività sportiva è utile nella cura di alcune malattie ed è fondamentale nell'aiuto di alcune disabilità, diventando quindi un concreto ausilio per le famiglie. L'attività sportiva contribuisce a razionalizzare e a diminuire la spesa sanitaria.