[ddlpres]

44 (Modifica all'articolo 27 del codice penale) 1 All'articolo 27 del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Per i minorenni che abbiano commesso un reato fino al compimento della maggiore età quando la legge prevede la pena detentiva congiuntamente a quella pecuniaria si applica esclusivamente la pena detentiva. Quando la legge prevede solo la pena pecuniaria si applica, in caso di condanna, una sanzione a contenuto interdittivo o consistente nello svolgimento di attività riparatorie o di pubblica utilità, di durata non superiore a sei mesi». 45 (Modifica dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448) 1 L'articolo 6 delle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, è sostituito dal seguente: «Art. 6. -- (Servizi minorili). -- 1. In ogni stato e grado del procedimento l'autorità giudiziaria si avvale dei servizi minorili dell'amministrazione della giustizia. Può ricorrere altresì ai servizi sociali, socio-sanitari e sanitari istituiti dalle regioni e dagli enti locali». 46 (Introduzione dell'articolo 6- bis delle norme di attuazione, di condizionamento e transitorie di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272) 1 Dopo l'articolo 6 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272, di seguito denominate «norme di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272», è inserito il seguente: «Art. 6- bis. -- (Dipartimento per la giustizia minorile del Ministero della giustizia). -- Il Dipartimento per la giustizia minorile del Ministero della giustizia, di seguito denominato "Dipartimento per la giustizia minorile", esercita le funzioni di programmazione, coordinamento, controllo e verifica delle attività dei centri per la giustizia minorile. Per l'espletamento delle attività tecniche il Dipartimento può avvalersi della collaborazione di operatori di strutture pubbliche esperti in pedagogia, psicologia, sociologia, criminologia, scienze dell'educazione, servizio sociale o mediazione penale o culturale». 47 (Modifica dell'articolo 8 delle norme di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272) 1 L'articolo 8 delle norme di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272, è sostituito dal seguente: «Art. 8. -- (Servizi del Dipartimento per la giustizia minorile). -- 1. I servizi facenti parte del Dipartimento per la giustizia minorile sono: a) i centri per la giustizia minorile; b) gli uffici di servizio sociale per minorenni; c) gli istituti penali per minorenni; d) le comunità penali a custodia attenuata per minorenni; e) gli istituti penali per giovani adulti; f) le sezioni di semilibertà e di semidetenzione; g) i centri di prima accoglienza; h) le comunità pubbliche; i) i centri polifunzionali. 2. I servizi del Dipartimento per la giustizia minorile possono avvalersi anche della collaborazione di operatori di strutture pubbliche esperti in pedagogia, psicologia, sociologia, criminologia, scienze dell'educazione, servizio sociale o mediazione penale o culturale». 48 (Modifica dell'articolo 28 delle norme di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272) 1 L'articolo 28 delle norme di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272, è sostituito dal seguente: «Art. 28. -- (Spese per interventi). -- 1. Nell'applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità o in comunità a custodia attenuata le spese per il collocamento in luogo diverso dall'abitazione familiare sono a carico del Ministero della giustizia. 2. Le spese relative al collocamento nelle comunità socio-educative del territorio, in sostituzione dell'abitazione familiare, per l'esecuzione delle altre misure cautelari non detentive, della sospensione del processo con messa alla prova, delle sanzioni sostitutive, delle misure alternative alla detenzione e delle misure di sicurezza, sono a carico delle regioni e degli enti locali che vi provvedono, nell'ambito delle proprie competenze, utilizzando le quote di bilancio previste per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali attribuite dal Fondo nazionale per le politiche sociali. 3. Ai sensi dell'articolo 2, comma 283, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono a carico del Servizio sanitario nazionale le spese per il collocamento in comunità terapeutiche di minori sottoposti a misura penale per l'esecuzione di provvedimenti dell'autorità giudiziaria». 49 (Modifica all'articolo 123 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230) 1 Al comma 1 dell'articolo 123 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, sono aggiunte, in fine, le seguenti lettere: « c-bis) dal Capo del Dipartimento per la giustizia minorile, o un suo delegato, con funzioni di vice presidente; c-ter) dal Direttore generale per l'attuazione dei provvedimenti giudiziari del Dipartimento per la giustizia minorile». 50 (Modifica dell'articolo 5 della legge 23 dicembre 2009, n. 192) 1 All'articolo 5 della legge 23 dicembre 2009, n. 192, è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 4-bis. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alla riassegnazione delle somme versate dalle regioni, dalle province, dai comuni e da altri enti pubblici e privati all'entrata del bilancio dello Stato, in termini di competenza e di cassa, relativamente alle spese per attività, progetti e interventi sulle strutture e sugli impianti nell'ambito delle unità previsionali di base "funzionamento" e "interventi" del programma "giustizia minorile" e dell'unità previsionale di base "investimenti" del programma "edilizia penitenziaria, giudiziaria e minorile", nell'ambito della missione "giustizia" dello stato di previsione del Ministero della giustizia per l'anno finanziario 2014». 51 (Copertura finanziaria) 1 Per le finalità di cui alla presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.