[normattiva_dump]

--------------------------------------------------------------------- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE --------------------------------------------------------------------- Scheda n. 4 --------------------------------------------------------------------- FINALITA DI INTERESSE PUBBLICO PERSEGUITE DAL TRATTAMENTO Attività ispettive (art. 67 del decreto legislativo n. 196/2003) --------------------------------------------------------------------- DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO Attività ispettive interne ed esterne al Ministero dell'economia e delle finanze --------------------------------------------------------------------- FONTE NORMATIVA Le disposizioni indicate si intendono comprensive di tutte le successive modifiche e integrazioni - RD n. 2440/1923, | - Legge n. 720/1984 | - Legge n. 108/1996, art. 29 |(tesoreria unica) |art. 15 (confidi-usura) | | - R.D. n 827/1924, | - D.P.R. 26.9.1985 | - D.lgs n. 278/1998 art. 215 del |art.3 (verifiche |(verifiche interne) regolamento (verifiche|interne) | interne) | | | | - Legge n. 1037/1939,| - D.M. 22 novembre | - D.lgs n. 165/2001, art. 3 |1985, art. 7 |art 60 |(tesoreria unica) | | | - D.M. 30 luglio | - Legge n.74/1996, | 1983, art. 44 |art. 13, comma | (verifiche interne) |4-quater (contributi | |dello Stato per gli | |eventi alluvionali del| |1994) | --------------------------------------------------------------------- TIPI DI DATI TRATTATI - Dati rivelanti convinzioni sindacali - Dati rivelanti lo stato di salute (patologie attuali, patologie pregresse, terapie in corso) - Dati giudiziari --------------------------------------------------------------------- OPERAZIONI ESEGUITE Trattamento "ordinario" dei dati - Raccolta: presso terzi. - Elaborazione: in forma cartacea Particolari forme di trattamento diverse da quelle ordinarie e standard Comunicazioni a) Corte dei Conti (per eventuali accertamenti relativi a responsabilità amministrative e contabili) b) All'autorità giudiziaria ordinaria (con riguardo a notizie rilevanti sotto il profilo giudiziario emerse nel corso delle ispezioni) --------------------------------------------------------------------- SINTETICA DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO E DEL FLUSSO INFORMATIVO L'attività ispettiva può essere interna od esterna al Ministero dell'economia e delle finanze. Quella interna è finalizzata a garantire il buon andamento degli uffici, ad accertare il regolare svolgimento delle loro attività ed il comportamento dei dipendenti in servizio. L'attività ispettiva esterna riguarda: a) la verifica sulla corretta gestione amministrativo-contabile di pubbliche amministrazioni e (in regime di convenzione con le Autorità vigilanti) di soggetti partecipati dalla Pubblica amministrazione; b) le verifiche amministrativo contabili per l'osservanza delle norme sulla tesoreria unica (legge n. 720/1984 e D.M. 22 novembre 1985, art. 7) sugli enti del settore pubblico allargato; c) la verifica sull'impiego delle somme erogate dallo Stato per il ripristino delle strutture danneggiate dagli eventi alluvionali del 1994 (legge n.74/1996, art. 13, comma 4 quater) sulle società beneficiarie dei finanziamenti; d) verifiche sui confidi (enti assegnatari di fondi antiusura - legge n. 108/1996, art. 15), consistenti nell'eventuale acquisizione di dati giudiziari ai fini della verifica dei requisiti di onorabilità dei loro organi esponenziali (Presidente, amministratore ecc.). Nel corso dei controlli, in relazione al tipo di dati trattati dai soggetti controllati ed all'oggetto dell'indagine ispettiva, gli ispettori possono venire a conoscenza di dati giudiziari e di dati rivelanti convinzioni sindacali o lo stato di salute. I dati sono raccolti (nel caso di ispezioni interne, presso gli uffici dello stesso Dicastero, e, nel caso di ispezioni esterne, presso le amministrazioni controllate, le società beneficiarie dei finanziamenti per gli eventi alluvionali del 1994 e i confidi, assegnatari di fondi antiusura) solo se indispensabili per lo svolgimento dell'attività istituzionale. Le relazioni ispettive sono comunicate alla Procura della Corte dei Conti, qualora sussistano ipotesi di danno erariale, o alla Procura della Repubblica, qualora emergano fattispecie di rilevanza penale. ---------------------------------------------------------------------