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Sull'emendamento Coord.1 esprime parere favorevole il sottosegretario Lucia BORGONZONI. Posto ai voti, l'emendamento Coord. 1, è approvato. Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione conferisce quindi ai relatori, senatori Cangini e Nencini, il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 2414 come modificato, chiedendo l'autorizzazione a svolgere oralmente la relazione e ad effettuare gli ulteriori interventi di coordinamento e correzione formale del testoche dovessero risultare necessari. IN SEDE CONSULTIVA dl 17/2022 - Contenimento costi energia elettrica e gas naturali DDL 2588 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali (Parere alle Commissioni 10 a e 13 a riunite. Esame. Parere favorevole con condizioni) Il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, illustra il provvedimento in titolo, approvato con modificazioni dall'altro ramo del Parlamento, per le parti di competenza. Si sofferma in primo luogo sull'articolo 9, che interviene in materia di semplificazioni per le opere di modifica agli impianti a fonti energetiche rinnovabili (FER), segnalando che per le aree interessate dalle modifiche degli impianti non precedentemente valutate sotto il profilo della tutela archeologica resta fermo quanto previsto dall'articolo 25 del codice dei contratti pubblici, in materia di verifica preventiva dell'interesse archeologico. Riferisce poi sulle semplificazioni previste dal medesimo articolo 9per l'installazione di impianti solari fotovoltaici e termici sugli edifici, che non è subordinata all'acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso comunque denominati inclusi quelli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio; al riguardo, segnala che fanno eccezione gli impianti installati in immobili e aree di cui all'articolo 136, comma 1, lettere b) e c) del Codice dei beni culturali e del paesaggio, quindi, ville, giardini e parchi, che si distinguono per la loro non comune bellezza, complessi di cose immobili di valore estetico e tradizionale, come borghi e nuclei storici. Le disposizioni di cui al primo periodo del comma 1 - che consentono la realizzazione degli impianti ivi indicati in edilizia libera  si applicano anche in presenza di vincoli ai sensi dell'articolo 136, comma 1, lettera c) , del medesimo Codice, ossia anche agli immobili di pregio e ai nuclei storici, ai soli fini dell'installazione di pannelli integrati nelle coperture non visibili dagli spazi pubblici esterni e dai punti di vista panoramici, eccettuate le coperture i cui manti siano realizzati in materiali della tradizione locale. Riferisce quindi sui contenuti del comma 1- quinquies dell'articolo 9 e sull'articolo 9- ter, che, nel prevedere l'applicazione della PAS (procedura abilitativa semplificata), per l'attività di realizzazione e di esercizio di impianti solari fotovoltaici di potenza sino a 10 MW, fa salve, tra le altre, le disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di tutela delle risorse idriche di cui al Codice dell'ambiente, a eccezione degli impianti installati in bacini d'acqua che ricadono all'interno delle aree di notevole interesse pubblico di cui all'articolo 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, delle aree naturali protette istituite ai sensi della legge quadro n. 394 del 1991, o di siti della Rete Natura 2000. Illustra poi l'articolo 12, il quale dispone - tra l'altro - che l'aggiornamento le linee guida per l'autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili avvenga con apposito decreto del Ministero della transizione ecologica, di concerto con il Ministero della cultura e d'intesa con la Conferenza Unificata. L'articolo 13 introduce ulteriori semplificazioni alle procedure per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica offshore rispetto a quelle già introdotte dal decreto legislativo n. 199 del 2021 e in materia di impianti di accumulo idroelettrico attraverso pompaggio puro. Al riguardo segnala che si prevede che le linee guida per lo svolgimento dei procedimenti autorizzatori siano adottate con decreto del Ministero della transizione ecologica, non più di concerto con il Ministero della cultura, ma solo di concerto con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, sentiti, per gli aspetti di competenza, il Ministero della cultura e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. L'articolo 20 riguarda l'installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sui beni del demanio militare o comunque in uso al Ministero della difesa, per contribuire alla crescita sostenibile del Paese, alla decarbonizzazione del sistema energetico e al perseguimento della resilienza energetica nazionale. Segnala che l'autorità competente ad esprimersi in materia culturale e paesaggistica è la Soprintendenza speciale per il PNRR, autorità operativa fino al 31 dicembre 2026, istituita dall'articolo 29 del decreto-legge n. 77 del 2021, presso il Ministero della cultura. Riferisce poi sul comma 3 dell'articolo 30, che dispone la conservazione come residui di stanziamento, nello stato di previsione della spesa del Ministero della cultura, di 25 milioni di euro per il 2022, per le finalità individuate dall'articolo 183, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge n. 34 del 2020, e cioè per il ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento di spettacoli e mostre afferenti al Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, istituito a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Passando alle disposizioni in materia di sport, segnala l'articolo 7, modificato dalla Camera dei deputati, che interviene in materia di contributi per le associazioni e società sportive dilettantistiche: in particolare, la disposizione destina contributi a fondo perduto, pari a 40 milioni di euro per l'anno 2022, in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche maggiormente colpite dagli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, con specifico riferimento a quelle che gestiscono impianti sportivi e piscine. Ai sensi dei commi 3- ter e 3- quater , inseriti dalla Camera dei deputati, vengono prorogati fino al 31 luglio 2022 i termini dei versamenti tributari e contributivi dovuti dalle federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche.