[massime]

Impiego pubblico - Contratto collettivo - Controversia giudiziale - Interpretazione autentica o modifica della clausola in contestazione da parte dell’aran e delle organizzazioni stipulanti - Incidenza sulla controversia già insorta - Prospettata interferenza di un potere normativo in un processo in corso - Carattere meramente ipotetico della questione - Inammissibilità.. Inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 64, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sollevate in riferimento agli articoli 101, 102, 111, 24 e 39 della Costituzione. E' evidente, infatti, il carattere meramente ipotetico, e con ciò stesso l'irrilevanza, delle proposte questioni: non essendo stata rimessa all'ARAN la questione interpretativa relativa al contratto collettivo di comparto e neppure, quindi, avviata la procedura eventualmente idonea a sfociare in un accordo, non si è verificata nel giudizio 'a quo' la paventata "situazione caratterizzata da una commistione fra il piano normativo e quello giudiziario" né il conseguente (asserito) trasferimento della "decisione…dalla sede del processo in corso…ad altra sede"; né, ancora, la concreta situazione suscettibile di dar luogo agli ulteriori, pretesi contrasti con i precetti costituzionali.