[pronunce]

Ciò vale anche per le dichiarazioni rilasciate il 10 marzo 1999 dal deputato al quotidiano “La Stampa”, le quali hanno contenuto analogo e si collocano nello stesso lasso temporale – e cioè in pendenza del procedimento di autorizzazione, da parte della Camera dei deputati, all'applicazione della misura cautelare richiesta dalla citata Procura della Repubblica – rispetto a quelle oggetto della sentenza n. 223 del 2005. 4.2.- Analoghe considerazioni valgono in relazione all'intervista pubblicata il 15 luglio 1999. In proposito si osserva che anche tali dichiarazioni traggono spunto dal procedimento penale sopra indicato ed hanno sempre ad oggetto la presunta strumentalità con la quale la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo avrebbe condotto le indagini nei confronti del deputato. In particolare, il deputato, il 14 luglio 1999, interveniva presso l'Assemblea durante la discussione sulla richiesta all'utilizzazione dei tabulati telefonici avanzata, il 1° aprile 1999, nei suoi confronti dalla citata Procura della Repubblica. Lo stesso giorno la Camera dei deputati accoglieva la suddetta richiesta e il deputato rilasciava l'intervista poi pubblicata il giorno successivo sul quotidiano “La Stampa”. Tali dichiarazioni risultano, quindi, rilasciate nel corso, o comunque in occasione, del procedimento di autorizzazione di cui al terzo comma dell'art. 68 della Costituzione e collegate alla richiesta a tal uopo avanzata dalla citata Procura della Repubblica in modo tale da risultare, per ciò solo, qualificate e coperte dalla garanzia di cui all'art. 68 della Costituzione, valendo anche in questo caso i principi affermati da questa Corte nella sentenza n. 223 del 2005.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara che spettava alla Camera dei deputati affermare che le dichiarazioni rese dal deputato Marcello Dell'Utri, oggetto del procedimento penale pendente davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 gennaio 2007. F.to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 26 gennaio 2007. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA