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Art. 12. Segretario generale 1. Il Segretario generale è nominato, su designazione del Ministro dello sviluppo economico, dal Consiglio di amministrazione tra i suoi membri o anche all'esterno tra persone che abbiano gli stessi requisiti previsti dall'articolo 8, comma 2. Il Segretario generale resta in carica fino all'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio successivo alla sua nomina, può essere riconfermato consecutivamente una sola volta e in ogni caso decade con il Consiglio di amministrazione che l'ha nominato. 2. Il Segretario generale è responsabile dell'attività tecnica e finanziaria del Tecnopolo, cura ed è responsabile dell'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione. A tal fine, compie ogni atto necessario e conseguente, quali, a titolo meramente esemplificativo: a) operazioni bancarie, finanziarie, mobiliari e immobiliari; b) acquisizione di partecipazioni, in via diretta ed indiretta; c) richiesta di sovvenzioni, contributi e mutui; d) conferimento di incarichi professionali; e) raccolta di fondi e donazioni, in denaro o in natura; f) amministrazione del patrimonio del Tecnopolo, riferendo al Consiglio di amministrazione, cui compete in ogni caso il coordinamento e la vigilanza sull'esecuzione delle attività di gestione. 3. Possono inoltre essere delegati al Segretario generale ulteriori poteri finalizzati all'esecuzione di specifiche delibere di volta in volta adottate dal Consiglio di amministrazione o, in generale, ogni potere connesso all'implementazione, al coordinamento, all'esecuzione e alla buona riuscita di progetti approvati dal Consiglio di amministrazione finalizzati al conseguimento degli scopi del Tecnopolo. 4. Il Segretario generale redige e sottoscrive con il Presidente i verbali delle riunioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato dei partecipanti, sottoscrive la corrispondenza e ogni atto esecutivo delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione. 5. Il Segretario generale provvede, previa autorizzazione del Consiglio di amministrazione, e attraverso procedure che garantiscano pubblicità e trasparenza, all'eventuale assunzione di personale, determinandone l'inquadramento e il trattamento economico, con il relativo potere disciplinare in conformità alle vigenti disposizioni.