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La fibromialgia dà diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa per le correlate prestazioni sanitarie, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124. 3. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute individua, con regolamento adottato ai sensi del citato articolo 5, comma 1, del decreto legislativo n. 124 del 1998, i criteri oggettivi per l'identificazione dei sintomi e delle condizioni cliniche della fibromialgia che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa di cui al comma 2 del presente articolo, e conseguentemente provvede a modificare il regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 28 maggio 1999, n. 329. Con il medesimo regolamento di cui al primo periodo si provvede a disciplinare l'accesso al telelavoro per le persone affette da fibromialgia. Art. 3. (Disposizioni per la cura e la tutela dei soggetti affetti da fibromialgia) 1. Con decreto del Ministro della salute, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i centri nazionali di ricerca per lo studio della fibromialgia, per la definizione dei relativi protocolli terapeutici, dei presìdi farmacologici convenzionali e non convenzionali nonché di quelli riabilitativi idonei e per la rilevazione statistica dei soggetti affetti dalla predetta patologia, sulla base dei criteri stabiliti con il regolamento di cui all'articolo 2, comma 2. 2. L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali individua, con provvedimento da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 1, un apposito Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) idoneo alla diagnosi e alla cura della fibromialgia in grado di assicurare, nei casi clinici richiesti, una presa in carico multidisciplinare. Art. 4. (Registro nazionale della fibromialgia) 1. È istituito presso il Ministero della salute il Registro nazionale della fibromialgia, di seguito denominato « Registro », per la raccolta e l'analisi dei dati clinici riferiti a tale malattia, al fine di stabilire appropriate strategie di intervento, di monitorare l'andamento e la ricorrenza della citata malattia, nonché di rilevare le problematiche connesse e le eventuali complicanze. 2. Il Registro è articolato in sezioni regionali ed è alimentato dalle informazioni che le singole regioni trasmettono al Ministero della salute entro il 31 marzo di ogni anno. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali, nonché dell'Osservatorio nazionale di cui all'articolo 7, con decreto del Ministro della salute sono definiti i criteri e le modalità di tenuta e di rilevazione dei dati del Registro, anche con strumenti informatici e telematici. 3. Il Registro riporta i casi di fibromialgia accertati e il numero di quelli nuovi acquisiti annualmente e rappresenta statisticamente l'incidenza di tale malattia sul territorio regionale e nazionale. Art. 5. (Formazione del personale medico e di assistenza) 1. Il Ministero della salute predispone idonei corsi di formazione, aperti anche alle organizzazioni di volontariato che si occupano di fibromialgia, da inserire nel programma nazionale per la formazione continua di cui agli articoli 16- bis e seguenti del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, per la diagnosi e per i relativi protocolli terapeutici della predetta patologia. Art. 6. (Studi e ricerche sulla fibromialgia) 1. Il Ministero della salute, d'intesa con le regioni, avvalendosi degli enti del Servizio sanitario nazionale, promuove studi e ricerche al fine di identificare criteri diagnostici validati capaci di individuare la fibromialgia, in particolare le forme più gravi e invalidanti, le terapie innovative e la loro efficacia, le prestazioni specialistiche più appropriate, l'impiego di farmaci per il controllo dei sintomi nonché il monitoraggio e la prevenzione degli eventuali aggravamenti. Art. 7. (Osservatorio nazionale per la tutela dei cittadini affetti da sindrome fibromialgica) 1. Presso il Ministero della salute è istituito l'Osservatorio nazionale per la tutela dei cittadini affetti da sindrome fibromialgica, al fine di promuovere l'innovazione scientifica e favorire la diffusione di terapie sanitarie efficaci in tutto il territorio nazionale, nonché l'inserimento e la permanenza lavorativa delle persone affette da fibromialgia. 2. Con decreto del Ministro della salute, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è costituito l'Osservatorio nazionale per la tutela dei cittadini affetti da sindrome fibromialgica, composto dai seguenti membri: a) il Ministro della salute o un suo delegato, che lo presiede; b) quattro membri nominati dal Ministro della salute; c) due membri nominati dall'Istituto superiore di sanità; d) un membro nominato dall'Agenzia italiana del farmaco; e) un membro nominato dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali; f) almeno due rappresentanti delle società scientifiche maggiormente rappresentative nell'ambito della ricerca e della cura della fibromialgia, nonché di ogni specialità medica contemplata nel PDTA di cui all'articolo 3, comma 2, designati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; g) tre rappresentanti nominati dagli enti del terzo settore che svolgono attività finalizzate al sostegno delle persone affette da fibromialgia; h) un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato; 3. L'Osservatorio per la tutela dei cittadini affetti da sindrome fibromialgica esercita funzioni di monitoraggio, analisi, studio e proposta di iniziative per dare attuazione alle disposizioni di cui alla presente legge. Ai componenti dell'Osservatorio non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese o altri emolumenti comunemente denominati. Art. 8. ( Promozione delle attività svolte dagli enti del Terzo settore ) 1. Il Ministero della salute promuove le attività svolte dagli enti del Terzo settore volte alla diffusione della conoscenza e della prevenzione della fibromialgia, nonché al sostegno alle persone che ne sono affette e ai loro caregiver . 2. Il Ministero della salute coinvolge gli enti del Terzo settore nelle campagne informative di sensibilizzazione sulla fibromialgia, nonché nelle iniziative di cui all'articolo 7, comma 3. Art. 9. (Copertura finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2025, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.