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"L'importo del supplemento può essere stabilito dalla Amministrazione fino alla misura del 40% del prezzo di un biglietto a tariffa ordinaria n. 1, qualunque sia la tariffa applicata al trasporto". 5. - CAPO V - Art. 20. - LIMITI DI APPLICAZIONE. L'art. 20 è abrogato e sostituito dal seguente: Art. 20. - LIMITI DI APPLICAZIONE. par. 1. Prezzi. - I prezzi del viaggi di corsa semplice sono stabiliti da apposite tariffe. Quando non sia altrimenti disposto si applica la tariffa ordinaria n. 1. Le tariffe ridotte n. 2, n. 3, n. 4, n. 5, n. 6, n. 51 e n. 61 sono applicabili secondo disposizioni particolari. Fanno eccezione alle norme precedenti i prezzi locali istituiti, per motivi di concorrenza, in base all'art. 3 del regio decreto-legge 11 ottobre 1934, n. 1948 e successive modificazioni. Nessuna riduzione è applicabile ai diritti fissi, ai supplementi e alle tasse accessorie di qualsiasi specie. L'Amministrazione ferroviaria ha facoltà di stabilire, in relazione ai costi, prezzi minimi per viaggiatore e per chilometro e, per le brevi distanze, prezzi speciali virtuali. par. 2. - Itinerari. - I biglietti sono rilasciati per la via chilometricamente più breve congiungente la stazione di partenza con quella di destinazione, o per una fra le vie ammesse dall'Amministrazione come deviazioni. I biglietti validi per una percorrenza non superiore a 700 km. , e per cui la tariffa applicabile non stabilisca un numero limitato di viaggi o altre particolari limitazioni, possono essere rilasciati per l'itinerario richiesto dal viaggiatore. L'Amministrazione può emanare norme particolari per regolare la facoltà prevista dal secondo alinea del presente paragrafo e per l'uso delle deviazioni, e può inoltre stabilire un prezzo comune per due o più vie. 6. - CAPO VI - Art. 22. - LIMITI DI APPLICAZIONE. L'ultimo periodo del comma a), del par. 1, dalle parole "È peraltro in facoltà...", alle parole "... distanza di 250 km..; è abrogato e sostituito dal seguente, da collocare in fondo al paragrafo: "L'Amministrazione, in relazione alle esigenze del traffico, ha facoltà di istituire eccezionalmente, per determinate relazioni, biglietti di andata e ritorno ordinari e festivi (lettere a e d) per distanze superiori a 250 km. , ovvero di sospendere per determinate relazioni il rilascio di detti biglietti anche entro la distanza di 250 km. ". Nel paragrafo 2, primo alinea, le parole "primo comma dell'art. 20, par. 1" sono sostituite dalle parole a primo e terzo comma dell'art. 20, par. 2". Il secondo alinea dello stesso paragrafo 2 è abrogato. 7. - CAPO VII. - TARIFFE PER TRASPORTI SPECIALI a) L'art. 26 è abrogato e sostituito dal seguente: Art. 26. - TRENI SPECIALI. par. 1. - Treni speciali a richiesta degli utenti. - L'Amministrazione ferroviaria effettua, a richiesta degli utenti, trasporti di persone, o di persone e cose, con treni speciali, quando li giudichi compatibili con le esigenze di servizio, o non ritenga di effettuarli con carrozze agganciate a treni ordinari. Le domande per i treni speciali debbono essere fatte per iscritto almeno cinque giorni prima della data di effettuazione. Contemporaneamente alla presentazione della domanda deve essere versato il deposito cauzionale indicato nell'Allegato n. 1, punto 16. Nella domanda debbono essere indicati l'orario e le fermate richieste, nonché il numero dei viaggiatori partenti dalla stazione di origine e di quelli che salgono o scendono in stazioni intermedie, distintamente per classe. Gli orari e le fermate richieste si accordano subordinatamente alle esigenze di servizio. Se, per fatto di chi ha richiesto il trasporto con treno speciale, questo non abbia più luogo nel giorno ed ora stabiliti, l'Amministrazione ha diritto di trattenere il deposito cauzionale. L'Amministrazione ferroviaria è libera di fornire i tipi di carrozze e di automotrici che ritenga idonei all'effettuazione del trasporto con treno speciale, in relazione alle esigenze dell'esercizio. Ai trasporti con treni speciali a richiesta si applicano i prezzi e le condizioni della tariffa n. 10. par. 2. - Treni speciali ad iniziativa dell'Amministrazione. - L'Amministrazione ferroviaria ha facoltà di effettuare, nei giorni festivi e con carrozze di sola seconda classe, treni speciali turistici di andata e ritorno o circolari, a condizione che vi siano elementi atti a far presumere una partecipazione, per l'intero percorso, di almeno quattrocento persone. L'Amministrazione ha altresì facoltà di effettuare, senza obbligo di rispettare i limiti e le condizioni previste nel precedente alinea, treni speciali turistici in servizio internazionale, in base a particolari accordi con le Amministrazioni estere; nonché treni speciali in servizio interno, o internazionale, quando si tratti di conservare o acquisire traffico in relazione ad una obiettiva situazione di concorrenza determinata da prezzi e condizioni di trasporto offerti da altri vettori. Quest'ultima facoltà, limitatamente ai trasporti in servizio interno, può essere delegata ai capi dei Compartimenti che decidono su proposta dei capi delle sezioni commerciali e del traffico. Ai trasporti con treni speciali a iniziativa dell'Amministrazione si applicano i prezzi e le condizioni della tariffa n. 11. b) Dopo l'art. 26, deve essere inserito il seguente: Art. 26-bis. - CARROZZE RISERVATE. L'Amministrazione ferroviaria accorda, a richiesta, compatibilmente con le esigenze di servizio l'uso esclusivo di carrozze in composizione o in aggiunta ai treni ordinari. Per ciascuna carrozza richiesta in uso esclusivo deve essere pagato, a tariffa competente, un numero di biglietti non inferiore ai quattro quinti dei posti offerti in ciascuna classe, oltre al diritto speciale indicato nell'Allegato n. 1, punto 3. Le domande debbono essere presentate per iscritto almeno cinque giorni prima dell'effettuazione del viaggio con l'indicazione di tutti gli elementi necessari (numero dei viaggiatori distinti per classe, estremi del viaggio, ecc.). L'Amministrazione non assume alcun impegno di fornire i tipi di carrozze richiesti. La domanda di proseguimento senza trasbordo viene accolta compatibilmente con le esigenze di servizio. Per il proseguimento senza trasbordo, quando richiesto, sono dovute le tasse indicate nell'Allegato n. 1, punto 14. c) Il sesto, ottavo e none alinea dell'art. 27 sono abrogati. d) Alla fine dello stesso art. 27 deve essere aggiunto il seguente alinea: "La concessione dei compartimenti interi è accordata compatibilmente con le esigenze del servizio". e) Nell'art. 29, paragrafo 2, primo alinea, le parole "biglietti di prima classe per ogni viaggiatore, ovvero di seconda classe per ogni domestico", sono sostituite dalle parole "biglietto di prima classe per ogni viaggiatore".