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Art. 4. L'Istituto federale delle casse di risparmio delle Venezie, per realizzare i propri scopi, può: a) istituire Sezioni aventi speciali compiti, anche con assegnazione di patrimonio esclusivo e con organizzazione e funzionamento autonomi, previa autorizzazione dell'Organo preposto alla vigilanza sulle Aziende di credito; b) istituire propri uffici dipendenti a carattere integrativo o farsi promotore o gestore di Enti con funzione analoga a quella dei partecipanti, col consenso delle Casse competenti per territorio e previa autorizzazione dell'Organo preposto alla vigilanza sulle Aziende di credito; c) esercitare funzioni di compensazione fra le Casse stesse; d) operare con l'estero, con l'osservanza delle vigenti Disposizioni, sia per conto proprio, sia per conto delle Casse partecipanti; e) costituite con le Casse partecipanti particolari Consorzi ed eseguire con una o più di esse operazioni in partecipazione; di eseguire operazioni creditizie in sussidio o surrogazione delle singole Casse partecipanti, su richiesta o autorizzazione delle medesime. Per le operazioni di cui alle lettere e) ed f) potrà il Consiglio stabilire norme in ordine alla garanzia da parte delle Casse partecipanti stesse con l'osservanza da parte di queste ultime delle rispettive norme statutarie. In particolare l'Istituto può compiere le seguenti operazioni attive: 1) sconto e risconto di cambiali, mandati, delegazioni, cedole e titoli a scadenza, note di pegno; 2) mutui e sovvenzioni ad Enti, Società e privati, ipotecari e chirografari; 3) riporti finanziari, anticipazioni e sovvenzioni su pegno di valori e titoli di credito di cui al successivo n. 4), su pegno di merci, su ipoteca su navi; 4) acquisto di titoli a debito dello Stato, o garantiti dallo Stato, obbligazioni di Enti pubblici, di Istituti fondiari od agrari, di Enti nazionali e consorziali di pubblica utilità, di titoli emessi da Casse di risparmio, nonché di azioni e obbligazioni di Istituti, Enti e Società di primissimo ordine; 5) partecipazione a istituzioni con fini di miglioramento agrario e di difesa dei prodotti agricoli e a Istituti di credito agrario e fondiario, ad Enti nazionali e regionali istituiti o approvati per legge che si propongano scopi di utilità generale; 6) assunzione di servizi di corrispondenza e di rappresentanza per i propri partecipanti o nell'interesse degli stessi e per l'esercizio delle attività regionali di carattere consorziale; 7) tutte le altre operazioni attive che siano consentite dagli statuti delle Casse partecipanti. I crediti cambiari e quelli chirografari di cui ai punti 1) e 2) del presente articolo dovranno essere assistiti rispettivamente da almeno due firme o da fidejussione. Peraltro nel limite di fido di L. 50 milioni per ciascun beneficiario i crediti stessi potranno essere concessi con la sola obbligazione del debitore, niente per importi superiori ciò potrà avvenire previa autorizzazione da richiedersi di volta in volta all'Organo di vigilanza. L'istituto può compiere le seguenti operazioni passive: 1) ricevere depositi in conto corrente con le modalità ed i limiti di cui all'art. 5; 2) riscontare il proprio portafoglio; 3) collocare in anticipazione titoli di sua proprietà; 4) alienare titoli di scia proprietà e cedere propri crediti; 5) assumere finanziamenti da Enti pubblici, nonché da Enti finanziari e creditizi ed emettere, ove del caso, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, titoli obbligazionari.