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Oggi, infatti, un lavoratore titolare di pensione, pur avendo maturato una contribuzione in altre casse o gestioni non sufficiente a realizzare un autonomo diritto a pensione, non può chiedere la pensione supplementare; così anche il titolare di pensione erogata da una cassa libero professionale che vanta un'altra contribuzione da lavoro dipendente o autonomo. Sostanzialmente, si tratta di contributi cosiddetti « silenti » che vengono di fatto perduti dal lavoratore il quale ne dovrebbe comunque restare titolare.. 1 (Ricongiunzione gratuita dei contributi) 1 I commi 12- septies , 12- octies , 12- novies , 12- decies e 12- undecies dell'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono abrogati e le disposizioni da essi abrogate riacquistano efficacia nel testo vigente il giorno antecedente alla data di entrata in vigore della citata legge 30 luglio 2010, n. 122. 2 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentito il direttore generale dell'INPS, sono stabilite le modalità di restituzione degli oneri di riserva matematica versati a norma dei commi da 12- septies a 12- undecies dell'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Le restituzioni di cui al presente comma devono comunque essere effettuate non oltre ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 I soggetti iscritti a due o più forme di assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti (AGO), dei lavoratori dipendenti o autonomi e degli iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima che, con effetto dal 1° luglio 2010, hanno presentato domanda di pensione in totalizzazione ai sensi del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 42, anche se già titolari di trattamento pensionistico, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, possono, previa rinuncia alla domanda o alla pensione in totalizzazione, chiedere la riliquidazione del trattamento pensionistico dalla decorrenza originaria previo trasferimento o ricongiunzione gratuiti dei periodi, qualora riammessi ai sensi del presente comma, verso il regime generale dell'AGO. 4 L'esercizio del diritto del trasferimento o ricongiunzione di cui al comma 3, previa rinuncia alla domanda o alla pensione in totalizzazione, è conseguibile a domanda del lavoratore, da presentare all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) che promuove il procedimento. 5 Fino al termine entro il quale è possibile presentare l'apposita domanda, l'INPS comunica mensilmente ai soggetti già titolari di trattamento pensionistico, anche in accordo con l'ente gestore della forma assicurativa ove tali soggetti percepiscono il trattamento pensionistico autonomo, la facoltà prevista dalle disposizioni di cui al presente articolo. 6 I periodi coincidenti consentono il cumulo del monte contributivo. 2 (Pensione supplementare) 1 Gli enti gestori di forme assicurative pensionistiche obbligatorie di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509, e 10 febbraio 1996, n. 103, istituiscono una prestazione equivalente all'assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e relative maggiorazioni di cui all'articolo 70 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e incrementi di cui all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, fermo restando il limite di cui al comma 10 dell'articolo 20 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono determinati le modalità di erogazione delle prestazioni di cui al periodo precedente, nonché i termini e le modalità di presentazione delle domande per il conseguimento delle prestazioni stesse. 2 I soggetti che hanno versato contributi a titolo pensionistico presso enti di cui al comma 1 che non abbiano ottemperato entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge alle disposizioni di cui al medesimo comma, possono richiedere una pensione supplementare, calcolata con il sistema contributivo utilizzando i contributi versati non utili per il calcolo del trattamento pensionistico ordinario, erogata dal fondo in cui sono stati versati, indipendentemente dal fondo che ha liquidato la pensione, compresi l'assicurazione generale obbligatoria, i fondi sostitutivi, esclusivi o esonerativi, nonché le associazioni e le fondazioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103. La facoltà di cui al presente articolo è concessa alle medesime condizioni, ove compatibili, previste dall'articolo 5 della legge 12 agosto 1962, n. 1338. 3 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 50 milioni a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.