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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le tabelle C e D relative alle piante organiche dei magistrati giudicanti e del pubblico ministero addetti ai tribunali ed alle preture, allegate al decreto presidenziale 31 dicembre 1966, n. 1185, e successive variazioni; Considerata la necessità di potenziare l'organico dei magistrati dei seguenti uffici giudiziari per le unità a fianco di ciascuno di essi indicate: tribunale di Santa Maria Capua Vetere, un presidente di sezione e due giudici; procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, un sostituto; Considerato che per operare i suindicati aumenti si rende necessario ridurre l'organico dei magistrati dei seguenti uffici giudiziari per le unità a fianco di ciascuno di essi indicate: tribunale di Torino, un giudice; procura della Repubblica presso il tribunale di Milano, un sostituto; pretura di Genova, un pretore; pretura di Napoli, un pretore; Visto il parere espresso al riguardo dal Consiglio superiore della magistratura nella seduta del 21 gennaio 1988; Visto l'art. 1, ultimo comma, della legge 4 gennaio 1963, n. 1; Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia; Decreta: Le tabelle C e D relative alle piante organiche dei magistrati giudicanti e del pubblico ministero addetti ai tribunali ed alle preture, allegate al decreto presidenziale 31 dicembre 1966, n. 1185, e successive variazioni, sono modificate, per la parte relativa agli uffici cui si riferiscono, come dalle tabelle A e B allegate al presente decreto, vistate dal Ministro proponente. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 aprile 1988 COSSIGA VASSALLI, Ministro di grazia e giustizia Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addì 27 maggio 1988 Registro n. 28 Giustizia, foglio n. 252 AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il D.P.R. n. 1185/1966 concerne le piante organiche dei magistrati addetti alle corti d'appello, alle procure generali presso le corti d'appello, ai tribunali, alle procure della Repubblica presso i tribunali e alle preture. - L'ultimo comma dell'art. 1 della legge n. 1/1963 (Disposizioni per l'aumento degli organici della magistratura e per le promozioni) prevede che: "Le piante organiche degli uffici giudiziari sono stabilite con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per la grazia e giustizia, previo parere del Consiglio superiore della magistratura, entro i limiti del ruolo organico di cui alla tabella A allegata alla presente legge". Nota al dispositivo: Per il titolo del D.P.R. n. 1185/1966 si veda nelle note alle premesse.