[ddlpres]

1 In funzione delle modifiche di cui all'articolo 1 e al fine di potersi avvalere tempestivamente delle specifiche professionalità necessarie a una gestione in autonomia delle attività istituzionalmente demandate alle agenzie istituite ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, l'Ispettorato nazionale del lavoro è autorizzato per il triennio 2020-2022 ad avvalersi di un contingente fino a venti unità di personale appartenente all'area III del comparto Ministeri in posizione di comando ai sensi dell'articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127, con oneri a carico del bilancio dell'Ispettorato. Per il medesimo periodo all'Ispettorato si applica l'aumento percentuale previsto dall'articolo 1, comma 352, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, limitatamente alle facoltà assunzionali previste. 2 In relazione alla assunzione di personale dirigenziale derivante dal turn-over riferito alle cessazioni dal servizio realizzatesi negli anni 2018 e 2019, all'Ispettorato nazionale del lavoro non si applica la percentuale riservata al corso-concorso presso la Scuola nazionale dell'amministrazione di cui all'articolo 28, comma 5, lettera a) , del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. L'Ispettorato è autorizzato a procedere alle relative assunzioni anche mediante scorrimento delle graduatorie di altre amministrazioni. 4 (Disposizioni transitorie e finali) 1 Fermo restando quanto previsto dall'articolo 4, comma 1, ed in deroga all'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2019, n. 149, come modificati dall'articolo 1 della presente legge, il direttore dell'Ispettorato nazionale del lavoro, in sede di prima applicazione della presente legge, adotta la disciplina concernente l'organizzazione delle risorse umane e strumentali per il funzionamento dell'Ispettorato con proprio provvedimento. 2 Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è adottato lo statuto dell'Ispettorato e sono nominati i componenti degli organi di cui all'articolo 3, commi 3 e 4, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149, come modificati dall'articolo 1 della presente legge. 3 All'Ispettorato nazionale del lavoro non si applica l'articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75. 4 L'Ispettorato nazionale del lavoro, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, è autorità competente ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera d) , del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016. 5 (Copertura finanziaria) 1 Alle minori entrate derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 20.865.000 euro per l'anno 2020 e a 41.730.000 euro annui a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 12, comma 1, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.