[pronunce]

che, sul punto, una più esauriente motivazione sarebbe stata tanto più necessaria in quanto in numerose occasioni questa Corte ha precisato che, data la piena autonomia che li contraddistingue, i sistemi processuali civili e penali non sono comparabili fra loro ai fini della violazione del principio di uguaglianza (si vedano l'ordinanza n. 30 del 2000, nonché le ordinanze n. 78 e n. 500 del 2002). Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 249 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Vallo della Lucania con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Paolo Maria NAPOLITANO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 aprile 2009. Il Cancelliere F.to: MELATTI