[ddlpres]

l'alimento che non presenta elementi di origine animale e per il quale, in ciascuna delle fasi di produzione, lavorazione e trasformazione: 1 non sono stati aggiunti o utilizzati ingredienti di origine animale, in forma trasformata o non trasformata, inclusi additivi, coadiuvanti, aromi ed enzimi; 2 non sono stati aggiunti o utilizzati coadiuvanti tecnologici ovvero additivi non alimentari di origine animale; b « alimento vegetariano »: l'alimento nella cui produzione può essere aggiunto o utilizzato latte, colostro, uova, miele d'api, cera d'api, propoli, grasso di lana o lanolina da lana ricavata da ovini vivi o loro componenti o da prodotti da essi derivati. 3 (Dicitura o simbolo grafico) 1 Sulle confezioni degli alimenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) , è apposta la dicitura « vegano » o una dicitura di analogo tenore, o un corrispondente simbolo grafico. Sulle confezioni degli alimenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) , è apposta la dicitura « vegetariano » o una dicitura di analogo tenore, o un corrispondente simbolo grafico. 2 La dicitura o un corrispondente simbolo grafico di cui al comma 1 sono riportati in modo visibile, con caratteri facilmente leggibili, e sono posti in maniera omogenea rispetto alle altre indicazioni scritte e di natura grafica e illustrativa della confezione dell'alimento vegano o vegetariano. 3 Con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero della salute, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentite le organizzazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale nei settori della produzione e della trasformazione agroalimentare, sono definiti i criteri e le modalità di attuazione del presente articolo. 4 (Promozione di campagne informative) 1 Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero della salute, promuove campagne informative a favore del consumo di prodotti vegani e vegetariani e sui benefìci dell'alimentazione vegana e vegetariana sulla salute dell'uomo. 5 (Controlli e sanzioni) 1 Il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali esercita i controlli volti a garantire l'attuazione delle disposizioni della presente legge. 2 Fatto salvo quanto disposto dal decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231, e salvo che il fatto costituisca reato, la mancata apposizione della dicitura o del simbolo grafico di cui all'articolo 3 comporta l'applicazione al soggetto responsabile, come inteso ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, della sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 24.000 euro. 3 Restano ferme le competenze spettanti agli organi preposti all'accertamento delle violazioni e all'Autorità garante della concorrenza e del mercato, ai sensi del decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145, e del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. 6 (Clausola di mutuo riconoscimento) 1 Fatta salva l'applicazione della vigente normativa dell'Unione europea, le disposizioni di cui alla presente legge non si applicano agli alimenti vegani e vegetariani legalmente fabbricati o commercializzati in un altro Stato membro dell'Unione europea o in Turchia né agli alimenti vegani e vegetariani legalmente fabbricati o commercializzati in uno Stato membro dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), parte contraente dell'Accordo sullo Spazio economico europeo (SEE). 7 (Procedura di notifica) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge sono efficaci dopo il perfezionamento della procedura di notifica di cui all'articolo 45 del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011. 8 (Disposizioni finanziarie) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono alle attività ivi previste con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.