[normattiva_dump]

a) esistano ragionevoli motivi di sospetto che le informazioni fornite in ottemperanza agli obblighi di cui al paragrafo 2 siano false o inesatte; b) nei casi di cui al paragrafo 10, sia dimostrato che l'importazione delle sostanze classificate non è stata debitamente autorizzata dalle autorità competenti del paese di destinazione; c) esistano ragionevoli motivi di sospetto che tali sostanze siano destinate alla fabbricazione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope. 5. Qualora nella richiesta di cui al paragrafo 2 non siano state fornite le informazioni sull'itinerario e sul mezzo di trasporto, l'autorizzazione di esportazione precisa che l'operatore deve comunicare tali informazioni alle dogane o a un'altra autorità competente, presso il punto di uscita dal territorio doganale della Comunità, prima che abbia effettivamente inizio la spedizione. In tal caso l'autorizzazione di esportazione deve essere corredata, al momento del rilascio, di annotazioni al riguardo. 6. In ogni caso, l'autorizzazione di esportazione deve essere presentata alle autorità doganali per essere esaminata al momento del deposito della dichiarazione di esportazione in dogana. Un esemplare dell'autorizzazione accompagna inoltre la spedizione fino all'ufficio doganale presso il punto di uscita delle sostanze classificate dal territorio doganale della Comunità. Tale ufficio completa, se del caso, l'autorizzazione, aggiungendo le informazioni di cui al paragrafo 5 e qualsiasi altra informazione giudicata necessaria ed appone la propria stampigliatura sulla copia dell'autorizzazione prima di restituirla all'autorità che l'ha rilasciata. 7. Il rilascio di un'autorizzazione di esportazione non esonera il titolare dalla responsabilità amministrativa o di altro genere. 8. L'autorizzazione di esportazione può essere sospesa o revocata dalle autorità competenti qualora vi siano fondati motivi per ritenere che possa verificarsi una diversione delle sostanze verso la fabbricazione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope. 9. Per quanto riguarda le richieste di notifica anteriori all'esportazione, inviate alla Comunità da un paese terzo a norma dell'art. 12, paragrafo 10 della convenzione delle Nazioni Unite: a) la Commissione comunica immediatamente alle autorità competenti degli Stati membri le richieste di questo tipo ricevute; b) le autorità competenti dello Stato membro interessato, prima di qualsivoglia esportazione di sostanze classificate verso il paese richiedente, forniscono le informazioni di cui al paragrafo 2 alle autorità competenti di tale paese. Copia della risposta è trasmessa alla Commissione che la comunica agli altri Stati membri; c) l'autorità che fornisce tali informazioni chiede che l'autorità del paese terzo che la riceve assicuri la natura riservata di qualsiasi segreto economico, industriale, commerciale o professionale o di procedimento commerciale ivi contenuto. 10. Nell'ipotesi di un accordo tra la Comunità e un paese terzo, in virtù del quale non sono autorizzate le esportazioni in questo paese, a meno che le autorità competenti del paese stesso non abbiano rilasciato un'autorizzazione di importazione per le sostanze in questione: a) la Commissione comunica alle autorità competenti degli Stati membri il nome e l'indirizzo dell'autorità competente del paese terzo nonché qualsiasi informazione di carattere operativo ottenuta da tale paese; b) le autorità competenti degli Stati membri si accertano che ogni importazione sia stata debitamente autorizzata chiedendo, se del caso, conferma alle autorità di cui alla lettera a)". "Art. 5 (Condizioni specifiche per l'esportazione. - Sostanze classificate figuranti nella categoria 2 dell'allegato). - 1. L'esportazione delle sostanze classificate figuranti nella categoria 2 dell'allegato è subordinata all'autorizzazione rilasciata, in conformità dei paragrafi 2 e 3, dalle autorità competenti dello Stato membro in cui deve essere presentata la dichiarazione di esportazione in dogana in conformità delle disposizioni in vigore. 2. Le esportazioni di cui al paragrafo 1 sono soggette, mutatis mutandis, alle disposizioni dell'art. 4, quando si constati che sono destinate, direttamente o indirettamente, a un paese terzo che si riconosce essere coinvolto nella fabbricazione illecita degli stupefacenti o delle sostanze psicotrope a partire dalle precitate sostanze classificate. Il suddetto riconoscimento può aver luogo in particolare sulla base della richiesta circostanziata presentata alla Commissione dal Paese terzo in questione. Le disposizioni dell'art. 4 sono applicabili anche in tutti i casi in cui un'autorizzazione individuale aperta non possa essere rilasciata ai sensi del paragrafo 3. 3. In tutti gli altri casi, l'esportazione di sostanze classificate figuranti nella categoria 2 può, su richiesta degli operatori interessati, essere autorizzata globalmente mediante il rilascio di un'autorizzazione individuale aperta. Per deciderne il rilascio, si considerano la competenza e l'integrità del richiedente nonché la natura, il volume e la struttura della sua attività per quanto riguarda dette sostanze. In tali casi, il titolare dell'autorizzazione deve menzionare nella dichiarazione di esportazione in dogana un riferimento all'autorizzazione. Il titolare di tale autorizzazione presenta relazioni di carattere globale, nella forma stabilita dall'autorità competente, sulle esportazioni effettuate in base all'autorizzazione. L'autorizzazione individuale aperta può essere sospesa o revocata se esistono fondati motivi per ritenere che il titolare non sia più in possesso dei requisiti di idoneità e rispettabilità necessari per essere titolare dell'autorizzazione o che non siano più soddisfatte le condizioni che ne hanno consentito il rilascio". "Art. 5-bis (Condizioni specifiche per l'esportazione - Sostanze classificate figuranti nella categoria 3 dell'allegato). - 1. In tutti i casi in cui l'esportazione delle sostanze classificate figuranti nella categoria 3 dell'allegato è destinata, direttamente o indirettamente, ad un paese terzo: a) con cui la Comunità abbia concluso un accordo secondo cui l'esportazione dalla Comunità in detto paese può essere autorizzata solo a condizione che le autorità competenti del paese abbiano rilasciato un'autorizzazione di importazione per la spedizione in questione, o, b) che sia stato riconosciuto come un paese coinvolto nella fabbricazione illecita di eroina o di cocaina nel suo territorio o quale paese sensibile per quanto riguarda la possibile diversione di dette sostanze, detta esportazione è subordinata all'autorizzazione rilasciata, in conformità dei paragrafi 2 e 3, dalle autorità competenti dello Stato membro in cui deve essere presentata la dichiarazione di esportazione in dogana in conformità delle disposizioni in vigore. 2. Le disposizioni dell'art. 4 sono applicabili mutatis mutandis alle esportazioni delle sostanze di cui al paragrafo 1 in tutti i casi in cui accordi specifici conclusi con i paesi interessati prevedano il rilascio di autorizzazione di esportazione per ogni operazione. Le stesse norme sono applicabili anche qualora un'autorizzazioneindividuale aperta non possa essere rilasciata in applicazione del paragrafo 3. 3. Se le circostanze lo giustificano, l'esportazione delle sostanze classificate figuranti nella categoria 3 dell'allegato può essere autorizzata globalmente con il rilascio di un'autorizzazione individuale aperta.