[ddlpres]

L'articolo 1 stabilisce le finalità del disegno di legge prevedendo, nell'ambito delle finalità di formazione artistica e culturale della persona, nonché di promozione e sviluppo della cultura, disposizioni atte a garantire a ogni persona l'accesso alla formazione artistica nelle sue varie declinazioni amatoriali e professionali, a implementare la formazione artistica nel curriculum delle scuole di ogni ordine e grado, a realizzare un sistema formativo della professionalità dei docenti e degli operatori del settore improntato a criteri di qualità. L'articolo 2 disciplina la formazione artistica nelle scuole di ogni ordine e grado stabilendo che la stessa, consistente nell'acquisizione contestuale di conoscenze e nell'esercizio di pratiche connesse alle espressioni artistiche musicali, coreutiche e teatrali, sia garantita nelle scuole da docenti in possesso di specifiche abilitazioni, disciplinate con il regolamento di attuazione di cui al comma 7. L'articolo 2 prevede inoltre che: a) la formazione artistica sia assicurata, in nidi e scuole dell’infanzia, nelle attività educative quotidiane secondo un approccio globale allo sviluppo armonico della corporeità nelle sue varie dimensioni espressive; nei curricula scolastici per almeno 100 ore annuali nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado e per almeno 50 ore annuali nella scuola secondaria di secondo grado in relazione ai vari indirizzi e alle forme di flessibilità curricolare adottabili; b) i licei musicali e coreutici siano trasformati in licei delle arti performative, articolati in sezioni a indirizzo «musicale», «coreutico», «teatrale» e, per tutti, in indirizzi interpretativi, compositivi, tecnico-tecnologici e storico-scientifici; c) gli istituti comprensivi, nell'ambito dell'autonomia scolastica, possano costituirsi in poli formativi artistici; d) le istituzioni scolastiche, per garantire l'offerta formativa, possano attivare accordi e collaborazioni di rete anche con soggetti terzi, accreditati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano; e) le istituzioni dell'Alta formazione artistica e musicale (AFAM), in raccordo con le istituzioni scolastiche e gli enti locali, predispongano piani integrati per la formazione musicale e coreutica di base funzionali anche alla creazione di formazioni di musica d'insieme e di sistemi di orchestre. L'articolo 3 disciplina la formazione artistica nei settori della educazione non formalizzata prevedendo, tra l'altro, che entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adottino i necessari provvedimenti normativi per il potenziamento e il coordinamento, al livello territoriale di competenza, dell'offerta formativa extrascolastica e integrata negli ambiti musicale, coreutico e teatrale. L'articolo prevede inoltre che, al fine di garantire un'adeguata, qualificata e omogenea offerta formativa, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, definiscano i requisiti minimi di qualità che le scuole di musica e i centri di formazione artistica devono possedere ai fini del loro accreditamento nei sistemi regionali e delle province autonome. L'articolo 4 disciplina la formazione artistico-culturale continua e ricorrente prevedendo che, in sede di riparto dello stanziamento del Fondo unico per lo spettacolo, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca attribuisca una parte della quota riservata al settore delle attività musicali e artistiche sulla base dei seguenti criteri: a) l'offerta di cartelloni di stagioni specifiche per le scuole e le iniziative volte alla formazione del pubblico giovane; b) lo svolgimento di interventi mirati alla prevenzione del disagio sociale e psicologico, nonché della devianza giovanile, mediante la promozione di attività mirate in contesti a rischio o comunque volti al generale recupero del benessere psicofisico e sociale; c) l'accesso a prezzo ridotto a rappresentazioni musicali, teatrali e coreutiche per le scuole, i gruppi o le famiglie con minori; d) l'accesso a prezzo ridotto a rappresentazioni musicali, teatrali e coreutiche per insegnanti e operatori del settore; e) la promozione e la realizzazione di attività a carattere laboratoriale destinata alle scuole, ai docenti e al pubblico giovane. L'articolo 5 prevede l'introduzione delle « cArt », tessere destinate ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado per l'accesso gratuito ai musei e per l'acceso ridotto, di almeno il 30 per cento, ai cartelloni di teatri ed enti lirici che ricevano contributi pubblici, statali o da parte di enti locali. Le cArt hanno valore triennale, rinnovabile automaticamente per educatrici e educatori di nidi e scuole dell'infanzia e per docenti in ruolo e, su domanda, per docenti in servizio a tempo determinato all'atto della richiesta. L'articolo 6 prevede detrazioni delle spese sostenute per i figli minorenni per l'iscrizione e la frequenza di corsi per la formazione artistica amatoriale musicale, teatrale e coreutica effettuati presso strutture accreditate e riconosciute dalla pubblica amministrazione. L'articolo 7 prevede interventi architettonici di qualità a sostegno della formazione artistica, nel quadro degli interventi pluriennali previsti a favore dell'edilizia scolastica, per la riqualificazione, con vincolo di destinazione d'uso, di ambienti scolastici sulla base di specifici progetti presentati dagli enti locali; la costruzione di nuove strutture, o la riqualificazione di strutture esistenti, atte ad accogliere i licei delle arti performative; l'individuazione di adeguate strutture, o la costruzione di nuove, destinate alla creazione di centri polivalenti per le arti performative; l'individuazione di adeguate strutture, o la costruzione di nuove, da destinarsi alla realizzazione dei politecnici delle arti. L'articolo 8, infine, dispone circa la copertura finanziaria del provvedimento.. 1 (Finalità e definizioni) 1 La presente legge, nel perseguimento delle finalità di formazione artistica e culturale della persona nonché di promozione e sviluppo della cultura, reca disposizioni atte a garantire a ogni persona l'accesso alla formazione artistica nelle sue varie declinazioni amatoriali e professionali, a implementare la formazione artistica nel curriculum delle scuole di ogni ordine e grado, nonché a realizzare un sistema formativo della professionalità dei docenti e degli operatori del settore improntato a criteri di qualità. 2 Ai fini della presente legge si intende per: a «formazione artistica», qualsiasi tipo di percorso formativo finalizzato all'acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico-culturali in campo artistico; b «arti performative», ogni forma di espressione artistica che si esplica mediante azioni sceniche dal vivo di qualunque genere ricomprendendo i linguaggi codificati della Musica, della Danza e del Teatro, nonché tutte le forme ibride di espressione artistica, anche di tipo multimediale; c «poli formativi artistici», gli istituti comprensivi nei quali l'insegnamento delle arti performative costituisce tratto caratterizzante del curriculum . 2 (Formazione artistica nelle scuole di ogni ordine e grado)