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Si prevede in particolare, attraverso l'introduzione di un comma 2, l'istituzione di appositi elenchi nazionali dei soggetti idonei alla nomina di direttore amministrativo, direttore sanitario e, ove previsto dalle leggi regionali, di direttore dei servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale, alla formazione dei quali provvede la medesima commissione che – ai sensi dell'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo n. 171 del 2016 e con le procedure previste dal comma 4 del medesimo articolo – forma l'elenco nazionale dei soggetti idonei a ricoprire l'incarico di direttore generale. L'articolo 2 reca la clausola di invarianza finanziaria.. Art. 1. (Modifiche decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, in materia di nomine della dirigenza sanitaria) 1. Al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2: 1) il comma 1 è sostituito dai seguenti: « 1. Possono essere nominati direttori generali esclusivamente gli iscritti all'elenco nazionale dei direttori generali di cui all'articolo 1. A tale fine, la regione rende noto, con apposito avviso pubblico, pubblicato nel sito internet istituzionale della regione, l'incarico che intende attribuire, ai fini della manifestazione di interesse da parte dei soggetti iscritti all'elenco nazionale. 1-bis . La valutazione dei candidati per titoli e colloquio è effettuata da una commissione nominata dall'Autorità nazionale anticorruzione. La commissione è composta da esperti, indicati da qualificate istituzioni scientifiche indipendenti che non si trovino in situazioni di conflitto d'interessi, di cui uno designato dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e uno dalla regione e deve necessariamente comprendere un rappresentante dei medici, un rappresentante degli operatori sanitari dell'ente in relazione al quale si procede, un componente designato dalle associazioni di pazienti operanti nel medesimo ente e il sindaco del comune in cui ha sede l'ente in relazione al quale si procede o un suo delegato. Entro sessanta giorni dalla sua nomina, la commissione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, seleziona il candidato che presenta requisiti maggiormente coerenti con le caratteristiche dell'incarico da attribuire e lo propone per la nomina al Presidente della regione, che può rifiutarsi solo per motivate e comprovate ragioni derivanti dall'esistenza di un conflitto di interessi. Non possono essere proposti per la nomina coloro che abbiano ricoperto l'incarico di direttore generale, per due volte consecutive, presso la medesima azienda sanitaria locale, la medesima azienda ospedaliera o il medesimo ente del Servizio sanitario nazionale o in altra azienda o ente avente sede nella medesima regione. La commissione resta in carica per l'intera durata dell'incarico in relazione al quale è stata nominata. 1-ter . Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, l'Autorità nazionale anticorruzione disciplina con proprio regolamento i criteri di nomina della commissione di cui al comma 1- bis . Il regolamento: a) indica il numero minimo e massimo di componenti della commissione, in base al numero di manifestazioni di interesse ricevute, garantendo in ogni caso la presenza di un componente per ciascuna della categorie indicate al comma 1- bis e disciplinando le modalità con le quali sono individuati i componenti nominati in rappresentanza dei medici, degli operatori sanitari e delle associazioni di pazienti operanti nell'ente in relazione al quale si procede; b) disciplina le modalità di formazione di un elenco di esperti, tenuto presso l'Autorità medesima e aggiornato ogni tre anni, tra i quali selezionare i membri delle commissioni, individuando le qualificate istituzioni scientifiche indipendenti tra Università ed enti di ricerca pubblici o privati e definendo i requisiti minimi per l'inserimento nell'elenco; c) disciplina le modalità mediante le quali selezionare i componenti in rappresentanza dei medici, degli operatori sanitari e delle associazioni di pazienti maggiormente rappresentative »; 2) al comma 2: 2.1) le parole: « , nonché ai curricula degli altri candidati inclusi nella rosa » sono soppresse; 2.2) il quinto periodo è soppresso; 2.3) al sesto periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , su proposta della commissione di cui al comma 1-bis »; 3) al comma 4: 3.1) al primo periodo, le parole: « , e in caso di esito negativo » sono sostituite dalle seguenti: « . La relazione contenente gli esiti della verifica è trasmessa alla commissione di cui al comma 1-bis che, entro quindici giorni, rende parere motivato. In caso di esito negativo, la regione »; 3.2) al terzo periodo, dopo la parola: « regionali » sono inserite le seguenti: « e all'Autorità nazionale anticorruzione »; 4) al comma 5, il secondo e il terzo periodo sono sostituiti dai seguenti: « In tali casi la regione provvede previ pareri della Conferenza di cui all'articolo 2, comma 2- bis , del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e della commissione di cui al comma 1- bis del presente articolo, che si esprimono nel termine di dieci giorni dalla richiesta. In caso di parere negativo, la regione effettua una nuova valutazione, in contraddittorio con l'interessato, all'esito della quale, ove la regione intenda discostarsi dai pareri, deve darne esplicita motivazione. Si prescinde dai pareri nei casi di particolare gravità e urgenza »; b) all'articolo 3: 1) al comma 1, le parole: « regionali di idonei, anche di altre regioni, appositamente costituiti » sono sostituite dalle seguenti: « nazionali di cui al comma 2 »; 2) al comma 1, il terzo periodo è soppresso; 3) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: « 1-bis . Sono istituiti, presso il Ministero della salute, gli elenchi nazionali dei soggetti idonei alla nomina di direttore amministrativo, direttore sanitario e, ove previsto dalle leggi regionali, di direttore dei servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale. Alla formazione degli elenchi provvede la commissione di cui all'articolo 1, comma 3, con le modalità di cui all'articolo 1, comma 4. Gli elenchi sono aggiornati con cadenza biennale. Fermo restando l'aggiornamento biennale, l'iscrizione all'elenco è valida per quattro anni, ma decade nei casi di cui al quarto periodo del comma 1. Gli elenchi sono alimentati con procedure informatizzate e sono pubblicati nel sito internet del Ministero della salute ». Art. 2. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Dall'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.