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esecuzione di pozzi e cisterne. Convogliamento di acque in canali e condotte forzate. Modalità per la loro esecuzione. LABORATORIO. - Prove fisiche, meccaniche e tecnologiche in laboratorio, sulle pietre, sui materiali per pavimentazioni stradali, sui laterizi. Prova sugli agglomerati. Prova sui conglomerati. V CLASSE (ore 5). Tecnologia delle costruzioni. Opere con ossatura metallica (preparazione e montaggio). Opere in cemento armato. Caratteristiche e impiego dei vari tipi di cemento (Impasti, granulometria, getti, stagionatura, disarmo). Casseformi comuni e speciali. Acciai comuni e speciali per le armature, relativa lavorazione e pose in opera. Impianto ed organizzazione del cantiere. Organizzazione dei servizi di cantiere. Esecuzione di opere provvisionali con particolare riguardo alle centinature e ai ponteggi in legname e metallici. Macchinari da cantiere per opere civili, stradali idrauliche. Contabilità tecnica dei lavori. Norme per la prevenzione degli infortuni e per l'igiene del lavoro. LABORATORIO. - Prove caratteristiche sui metalli, sui legnami, sulle funi. Prove di collaudo più comuni sugli elementi delle strutture di fabbrica. Estimo Questo insegnamento deve mettere gli allievi in grado di redigere una perizia di stima, e deve quindi abituarli ad eseguire numerose applicazioni con l'ausilio di tabelle e di dati tecnici relativi alle analisi dei costi di costruzione. V CLASSE (ore 2). Elementi di matematica finanziaria per la stima degli immobili. Valore dei fabbricati e prezzo corrispondente. Distinzioni dei fabbricati. Metodi di stima: stima in base a reddito medio annuo e norme per la relazione di stima. Stima in base al costo dell'area e della costruzione e procedimenti relativi. Stima in base ai materiali in opera. Stima dei fabbricati da demolire. Metodi misti di stima. Cenni sulla stima dei fabbricati industriali. Cenni sull'estimo catastale. Criteri di stima dei danni prodotti ai fabbricati da incendi e sinistri vari. Stima per perizie giudiziarie. Esercitazioni nei reparti di lavorazione Il programma sarà ripartito nelle tre classi a cura del Capo di Istituto di intesa con gli insegnanti delle materie tecniche corrispondenti. III CLASSE (ore 7). IV CLASSE (ore 7). V CLASSE (ore 7). Lavorazioni fondamentali a mano e a macchina, del legnami per la carpenteria e per la costruzione degli infissi. Lavorazioni fondamentali dei metalli per le esigenze del cantiere. Esercizi su tubazioni di impianti igienico-sanitari e termici. Predisposizione ed esecuzione delle opere edili per la realizzazione d'impianti idraulici, termici ed elettrici negli edifici. Prove rapide in cantiere sui materiali da costruzione. Preparazione a mano e con macchine di malte e di conglomerati, con particolare riguardo alla composizione granulometrica. Studio ed esecuzione di qualche struttura caratteristica con vari materiali, con speciale riguardo all'armatura, al disarmo e alle ore provvisionali. Applicazione delle norma sulla prevenzione degli infortuni. Installazione, verifica ed impiego delle macchine da cantiere e per costruzioni edili, stradali ed idrauliche. Esecuzione di plastici e modelli di strutture edili. X INDIRIZZO PARTICOLARE PER LA ELETTRONICA INDUSTRIALE Perito industriale per la elettronica industriale Il perito industriale per la elettronica industriale attende alla organizzazione e all'esecuzione di impianti e costruzione elettroniche. Egli deve avere, pertanto, una buona conoscenza del disegno di impianti e di costruzioni elettroniche, dei materiali elettrici e della loro tecnologia. Egli deve anche possedere sicure nozioni sulla tecnica del vuoto, sulle apparecchiature e sulle macchine elettriche normali e speciali nonché sugli strumenti e apparecchiature di misura, regolazione e controllo. Può inoltre essergli affidata la progettazione e il calcolo di elementi di circuiti e di semplici apparecchiature elettroniche complete. Alla conoscenza dei servomeccanismi e delle loro applicazioni egli unisce la tecnica delle misurazioni di laboratorio, del controllo dei circuiti e della verifica dei componenti circuitali. Il Perito industriale per la elettronica industriale può esercitare la professione libera, nei limiti consentiti dalle disposizioni vigenti, e può occupare posti di insegnante tecnicopratico nei laboratori e nei reparti di lavorazione delle scuole e degli istituti di istruzione, tecnica e professionale e nei corsi per lavoratori dell'industria. Per il raggiungimento della preparazione necessaria all'esercizio delle attività professionali sopra indicate, il piano degli studi è stato formulato in modo da distribuire opportunamente, nel triennio orari e programmi relativi alle particolari materie della specializzazione, come risulta tulle pagine che seguono. Corso triennale per la Elettrotecnica industriale Parte di provvedimento in formato grafico Matematica In questo insegnamento verrà dato agli elementi di analisi uno sviluppo più o meno ampio, in relazione all'indirizzo specializzato, dell'Istituto; l'insegnante curerà inoltre gli opportuni approfondimenti e le eventuali interruzioni che fossero necessarie, per le esigenze degli insegnamenti tecnici. Per le regole di derivazione, per l'uso degli integrali indefiniti e nel calcolo degli initegrali definiti, l'insegnante può limitarsi ai sali enunciati, illustrandoli con opportuni esempi e applicandoli a numerosi esercizi, che, come per ogni altro argomento del programma, debbono, possibilmente, avere riferimenti tecnici. III CLASSE (ore 4) Algebra - Cenno sulle potenze ad esponente reale. Equazioni esponenziali e logaritmi. Uso delle tavole logaritmiche ed applicazioni al calcolo di espressioni numeriche. Uso del regolo calcolatore. Progressioni aritmetiche e geometriche: media aritmetica semplice e ponderate; media geometrica. Elementi di geometria analitica. - Ascisse dei punti di una retta; coordinate cartesiane ortogonali nel piano e nello spazio. Concetto di funzione di una variabile e corrispondente rappresentazione grafica; studio delle l'unzioni: ax + b; axx + bx + c; a/x; a*; log x Equazione della retta e della circonferenza. Equazioni (delle coniche e qualche proprietà elementare che ne deriva. Cenno sulla risoluzione grafica delle equazioni. Coordinate logaritmiche e loro impiego. Trigonometria. - Grafico delle funzioni circolari. Formula di addizione, duplicazione e bisezione degli archi. Identità ed equazioni trigonometriche. Relazioni tra lati ed angoli di un triangolo. Risoluzione di un triangolo ed applicazioni numeriche con l'uso delle tavole e del regolo calcolatore. Coordinale polari nel piano. Applicazioni varie della trigonometria a problemi di carattere tecnico. IV CLASSE (ore 8). Algebra. - Regola per lo sviluppo di Parte di provvedimento in formato grafico con n intero e positivo. Elementi sulle frazioni continue in vista delle applicazioni pratiche. Numeri complessi. Operazioni relative; forma trigonometrica; formula di Moivre, radici ennesime dell'unità. Nozioni sui vettori: loro legami coi numeri complessi. Elementi di analisi. - Nozioni elementari sui limiti delle funzioni di una variabile e di una successione. Cenno sul numero "e". Logaritmi neperiani.