[normattiva_dump]

IL MINISTRO DELL'INTERNO di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE e con IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA Visto l'articolo 87, quinto comma, della Costituzione; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l'ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; Visto in particolare l'articolo 141 del decreto legislativo n. 217 del 2005, concernente le modifiche alla dotazione organica del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; Visti i decreti di inquadramento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nelle qualifiche istituite dal decreto legislativo 217 del 2005; Visto l'articolo 68 del decreto legislativo n. 217 del 2005, concernente «Individuazione degli incarichi di livello dirigenziale»; Rilevato che, in sede di applicazione dei decreti di inquadramento e di predisposizione del decreto ministeriale di individuazione degli uffici da attribuire ai primi dirigenti ed ai dirigenti superiori, è emersa la necessità di apportare un limitato incremento alla dotazione organica del ruolo dei dirigenti; Ravvisato che tale rimodulazione degli organici è indispensabile per assicurare la piena funzionalità dei compiti istituzionali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e per la compiuta attuazione della riforma dell'ordinamento del personale; Rilevato che la necessità di una rimodulazione è emersa in sede di adozione dei provvedimenti di prima attuazione del decreto legislativo di riforma e che la rimodulazione della dotazione organica dei ruoli dei dirigenti è essenziale per la adozione dei decreti attuativi previsti per la dirigenza del Corpo nazionale; Rilevato, altresì, che le risorse finalizzate per l'attuazione del presente decreto sono disponibili a far data dal 31 dicembre del 2005; Considerato che l'articolo 141 del decreto legislativo n. 217 del 2005 consente l'adeguamento dei posti di organico assicurando l'invarianza degli oneri di bilancio; Ritenuto pertanto di dover procedere contestualmente alla riduzione della qualifica dei dirigenti ed alla proporzionale riduzione della dotazione organica del ruolo dei collaboratori e sostituti direttori amministrativo-contabile, in modo da assicurare l'invarianza degli oneri di bilancio e nei limiti della dotazione organica complessiva; Visto l'articolo 3, commi 1-bis, ter, quater e quinquies, della legge 21 febbraio 2006, n. 49, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 272, con il quale la dotazione organica del ruolo dei vigili del fuoco è stata incrementata di cinquanta unità; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza dell'11 aprile 2006; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Alla tabella A allegata al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i numeri, «124», «35», «1», e «1.235» di individuazione, rispettivamente, della dotazione organica delle qualifiche dei primi dirigenti e dei dirigenti superiori, dirigenti superiori medici dei ruoli dei dirigenti del Corpo nazionale e delle qualifiche iniziali del ruolo dei collaboratori e sostituti direttori amministrativo-contabile, sono così sostituiti: primi dirigenti «118», dirigenti superiori «46», dirigente superiore medico «2», qualifiche iniziali del ruolo dei collaboratori e sostituti direttori amministrativo-contabile, «1.216», conseguentemente le dotazioni di ruolo risultano così modificate: ruolo dei dirigenti «187», ruolo dei dirigenti medici «4», ruolo dei collaboratori e sostituti direttori amministrativo-contabile «1381». Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il testo dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) è il seguente: «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.». - Si riporta il testo dell'art. 141 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 (Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell'art. 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252): «Art. 141 (Modifica e ripartizione territoriale delle dotazioni organiche del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco) - 1. Al fine di assicurare l'indispensabile flessibilità di adeguamento delle dotazioni organiche di cui alla tabella A allegata al presente decreto alle variabili e contingenti necessità operative e di servizio, la modifica delle dotazioni stesse è disposta, salvo quanto previsto al periodo successivo, con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, assicurando l'invarianza degli oneri di bilancio. Per la modifica delle dotazioni organiche relative alle qualifiche di livello dirigenziale generale si applica l'art. 17, comma 4-bis, lettera d), della legge 23 agosto 1988, n. 400. 2. Alla ripartizione delle dotazioni organiche di cui al comma 1 nelle strutture centrali e periferiche dell'Amministrazione dell'interno si provvede con decreto del Ministro dell'interno, da comunicare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica. ». - Il testo dell'art. 68 del citato decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 è il seguente: