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15) sarebbe inoltre opportuno introdurre dei correttivi alla disciplina delle detrazioni fiscali per gli interventi edilizi, valutando l'estensione temporale della misura agevolativa del superbonus 110 per cento almeno fino al 31 dicembre 2023, al fine di scongiurare il pericolo che le difficoltà provocate dal grande ricorso alla misura costituiscano un ostacolo alla realizzazione delle opere pubbliche previste dal PNRR, e valutando di eliminare la presenza di un reddito ISEE inferiore ai 25.000 euro, subordinando invece la possibilità di usufruire delle agevolazioni al raggiungimento, entro determinati limiti temporali, di percentuali prestabilite dello stato di avanzamento dei lavori; 16) si valuti l'opportunità di adottare iniziative normative volte a prorogare, almeno fino al 31 dicembre 2024, le agevolazioni previste dal cosiddetto " superbonus rafforzato" di cui all'articolo 119, comma 4- ter , del decreto-legge n. 34 del 2019 e le disposizioni per la fruizione con riferimento alle spese eccedenti il contributo ("in accollo"), per gli interventi di ricostruzione realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519 del 28 aprile 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 108 dell'11 maggio 2006; 17) si valuti l'opportunità di adottare iniziative volte a prorogare, almeno al 31 dicembre 2022, le agevolazioni previste dal cosiddetto " sismabonus acquisti" e dal cosiddetto " supersismabonus acquisti". Allegato RAPPORTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI PER L'ANNO FINANZIARIO 2022 E PER IL TRIENNIO 2022-2024 (DISEGNO DI LEGGE N. 2448 - TABELLA 10) La Commissione, esaminato il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024, nonché l'allegata tabella 10, limitatamente alle parti di competenza, valutato positivamente l'impianto complessivo della manovra finanziaria contenuta nel disegno di legge di bilancio in esame, apprezzando lo sforzo di superare l'attuale crisi economica conseguente alla crisi pandemica da Covid-19 e di favorire la crescita economica attraverso un approccio di tipo espansivo; rilevato che, con riferimento alla Sezione I, il disegno di legge di bilancio reca diverse misure in materia di infrastrutture e mobilità sostenibili; apprezzate le misure finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dal pacchetto della Commissione europea  Fit for 55' , con particolare riferimento agli stanziamenti volti al rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale, all'acquisto di treni ad idrogeno sulle linee ferroviarie non elettrificate, alla realizzazione di ciclovie urbane e turistiche, allo sviluppo del trasporto merci intermodale su ferro, all'adozione di carburanti alternativi per l'alimentazione di navi ed aerei e al rinnovo dei mezzi adibiti all'autotrasporto; valutate di particolare rilievo le disposizioni contenute nell'articolo 136, finalizzate a consentire alle imprese di poter portare a compensazione i maggiori costi sopportati a causa delle variazioni dei prezzi in aumento dei materiali da costruzione anche nel secondo semestre del 2021; apprezzato il sostegno previsto in favore degli enti locali per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa alle opere pubbliche nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici pubblici, con precedenza per gli edifici scolastici; apprezzate inoltre le misure volte al finanziamento della progettazione degli interventi di rimessa in efficienza delle opere idrauliche e di recupero e miglioramento della funzionalità idraulica dei reticoli idrografici; accolte con favore le previsioni volte a garantire la continuità degli interventi per la messa in sicurezza di ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza, considerato che: l'articolo 9 introduce numerose modifiche alla disciplina delle agevolazioni fiscali per gli interventi edilizi. In particolare si prevede la proroga del cosiddetto " superbonus " del 110 per cento, con scadenze differenziate a seconda della tipologia di beneficiario e, con riferimento agli interventi effettuati nei condomini, con una rimodulazione progressiva delle detrazioni riconosciute; a tale ultimo riguardo, desta molta preoccupazione l'assenza di una proroga generalizzata almeno fino al 2023, priva di requisiti reddituali e indipendente dalla categoria immobiliare oggetto dell'intervento. Detta carenza rischia di essere gravemente pregiudizievole soprattutto per tutti coloro che, confidando nella proroga, avevano già avviato i rilievi preliminari presso le proprie unità immobiliari; con riferimento al settore del trasporto aereo, il disegno di legge di bilancio non prevede misure che consentano di rispondere adeguatamente alle esigenze di connettività di alcune aree del Paese, nelle quali permangono considerevoli difficoltà nei collegamenti con i principali centri urbani; attesa la necessità di adottare specifici interventi per lo sviluppo del sistema portuale italiano che, rispetto ai principali sistemi concorrenti in Europa e nel mondo, accusa ancora forti ritardi competitivi, considerato inoltre che: in relazione alla Sezione II, il disegno di bilancio integrato per il 2022 autorizza stanziamenti di competenza del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili pari a 17.211,7 milioni di euro. Le previsioni ammontano poi a 16.439,7 milioni di euro per il 2023 e a 16.859,4 milioni per il 2024; formula un rapporto favorevole, con le seguenti osservazioni: 1) sia valutata l'opportunità di incrementare le risorse stanziate, all'articolo 131 del disegno di legge in esame, per il Fondo per la strategia di mobilità sostenibile per la lotta al cambiamento climatico e la riduzione delle emissioni, prevedendo che le stesse possano essere destinate anche al rinnovo dei mezzi e attrezzature aeroportuali, al rinnovo del parco autobus con riferimento anche ai bus turistici e al finanziamento di infrastrutture per la mobilità urbana quali scale mobili e ascensori; 2) si valuti, allo scopo di assicurare elevati standard qualitativi e di sicurezza delle opere pubbliche dei comuni, un potenziamento delle risorse messe in campo per gli investimenti infrastrutturali, incrementando a tale scopo gli stanziamenti previsti all'articolo 140;