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Dopo aver connotato il Forum come un'organizzazione internazionale di tipo regionale e intergovernativo (articolo 1), il documento ne definisce gli obiettivi fondamentali, e in particolare, il rispetto dei diritti di ciascun membro sulle proprie riserve di gas e la cooperazione per la gestione sostenibile ed efficiente delle stesse a beneficio delle rispettive popolazioni, la cooperazione intergovernativa per definire strategie condivise per il futuro delle risorse, e la creazione di un mercato del gas regionale a beneficio di tutti i membri (articolo 2). Lo Statuto disciplina altresì le modalità di ammissione di nuovi membri (articolo 4) e dei possibili osservatori, status questo aperto a ogni Paese produttore, consumatore o di transito di gas naturale, nonché alle organizzazioni internazionali intergovernative interessate (articolo 5). Organi principali dell'organizzazione sono individuati nella Riunione ministeriale, nel Consiglio di amministrazione e nel Segretariato (articolo 6). La Riunione ministeriale, che si riunisce annualmente, costituisce il principale organo di governo e decisionale del Forum , a cui partecipano i delegati dei membri, preposta - fra l'altro - alla nomina del Segretario generale, alla formulazione della politica generale dell'organizzazione e a decidere in merito a ogni nuova richiesta di adesione (articoli 7-10). Il Consiglio di amministrazione, composto da alti funzionari rappresentanti i Ministri competenti per l'energia dei Paesi membri, dirige la condotta degli affari del Forum , assicura l'attuazione delle decisioni delle Riunioni ministeriali e ne predispone l'agenda (articoli 12-15). Il Segretariato, ospitato al Cairo e composto dal Segretario generale e dal personale richiesto, svolge funzioni amministrative, sotto la direzione del Consiglio di amministrazione, in osservanza delle decisioni della Riunione ministeriale (articoli 16). Il Segretario generale, nominato dalla Riunione ministeriale, quale rappresentante legale del Forum e capo del Segretariato è responsabile dinanzi al Consiglio di amministrazione e alla Riunione ministeriale, ed è tenuto all'imparzialità e all'osservanza delle previsioni statutarie (articoli 17-19). Ulteriori articoli dello Statuto disciplinano il Comitato consultivo dell'industria del gas, preposto a consigliare e coadiuvare il Consiglio di amministrazione e il Segretario generale nelle loro attività (articolo 21), la possibilità di istituire organi specializzati per svolgere incarichi ad hoc nell'ambito del Segretariato (articolo 22), gli aspetti finanziari dell'organizzazione (art. 23), gli obblighi dei membri (articolo 24) e le modalità per il ritiro di un membro dall'organizzazione (articolo 31). Il disegno di legge di ratifica dello Statuto dell' East Mediterranean Gas Forum (EMGF) si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, valuta gli oneri economici complessivi del provvedimento, a decorrere dall'anno 2021, in 138.800 euro. La ratifica dello Statuto non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento dell'Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dall'Italia. La presidente GARAVINI ringrazia la relatrice per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Al senatore AIROLA ( M5S ) preme ribadire la necessità di una condotta coerente, da parte dell'Italia, nell'implementazione degli accordi internazionali. Il fatto che la relatrice abbia poc'anzi opportunamente menzionato, anche per la ratifica del Trattato in esame, la compatibilità dello stesso con gli obblighi internazionali che il Paese è tenuto a rispettare, deve indurci a riflettere sulla circostanza per cui l'Italia, purtroppo, continua a stipulare accordi economici e commerciali con entità statuali che palesemente non salvaguardano i diritti umani. Il sottosegretario DI STEFANO sottolinea l'importanza strategica dell'Accordo in titolo, soprattutto perché l'adesione formale dell'Italia al suddetto Forum costituisce la condizione dirimente per partecipare al tavolo di predisposizione e realizzazione dei vari progetti cooperativi, tra cui, in particolare, quelli riguardanti lo sviluppo di una rete strutturata volta al trasporto e al consumo di gas naturale nell'area mediterranea. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI La presidente GARAVINI fa presente che, nell'ambito dell'esame del Documento CCLXI, n. 1, sono stati auditi nella giornata di giovedì 8 aprile, in sede di Ufficio di Presidenza, rappresentanti dell' ICU (Istituto per la cooperazione internazionale universitaria onlus), i quali hanno consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. Fa presente altresì che giovedì 18 marzo, in sede di Uffici di Presidenza riuniti delle Commissioni 3 a e 14 a , si è svolta l'audizione informale di Antonio Selvatici, docente in Intelligence economica, avente per tema l'Accordo quadro sugli investimenti tra UE e Cina, e che l'audito ha consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,30.