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4 1 All'articolo 102 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . Per la trattazione, presso la corte di assise in composizione specializzata, dei procedimenti relativi ai reati indicati nell'articolo 51, comma 3- bis , del codice di procedura penale il procuratore della Repubblica presso il tribunale ove ha sede la medesima corte di assise costituisce, nell'ambito del suo ufficio, una direzione distrettuale antimafia designando i magistrati che devono fare parte per una durata non inferiore a due anni. Per la designazione, il procuratore distrettuale tiene conto delle specifiche attitudini e delle esperienze professionali. Della direzione distrettuale non possono fare parte magistrati in tirocinio. La composizione e le variazioni della direzione sono comunicate senza ritardo al Consiglio superiore della magistratura». 5 1 Quando vi è stato il controllo sulla regolare costituzione delle parti a norma dell'articolo 484 del codice di procedura penale, i giudizi di primo grado in corso alla data di entrata in vigore della presente legge proseguono con l'applicazione delle disposizioni anteriormente vigenti, comprese quelle relative alla competenza e alla composizione dell'organo giudicante. Negli altri casi, i giudizi sono definiti sulla base delle disposizioni introdotte dalla presente legge, salvo quanto disposto dai commi da 2 a 5. 2 Se, alla data di entrata in vigore della presente legge, è stata fissata o è iniziata l'udienza preliminare per un reato attribuito, secondo le nuove norme, alla cognizione della corte di assise in composizione specializzata, l'udienza è tenuta con l'applicazione delle disposizioni anteriormente vigenti. Il giudice, se deve disporre il rinvio a giudizio per uno dei reati indicati nell'articolo 51, comma 3- bis , del codice di procedura penale, emette decreto di citazione davanti alla corte di assise in composizione specializzata. 3 Quando è revocata una sentenza di non luogo a procedere in relazione a reati attribuiti alla cognizione della corte di assise in composizione specializzata, il giudice, se il pubblico ministero ne fa richiesta, emette decreto di citazione a giudizio dandone lettura alle parti presenti; altrimenti ordina la riapertura delle indagini a norma dell'articolo 436 del codice di procedura penale. 4 Fuori dei casi previsti dal comma 1, quando alla data di entrata in vigore della presente legge è stata fissata un'udienza dibattimentale davanti al tribunale penale per uno dei reati indicati nell'articolo 51, comma 3- bis , del codice di procedura penale, la stessa si intende fissata davanti alla corte di assise in composizione specializzata; le parti e le altre persone citate devono comparire nel luogo, nel giorno e nell'ora già stabiliti. Il primo periodo non si applica nei casi in cui vi è mutamento della sede di trattazione del procedimento; in tali casi è fissata una nuova udienza. 5 Al fine di assicurare la rapida definizione dei processi pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge, nella trattazione dei procedimenti e nella formazione dei ruoli di udienza, anche indipendentemente dalla data del commesso reato o da quella delle iscrizioni del procedimento, si tiene conto della gravità e della concreta offensività del reato, del pregiudizio che può derivare dal ritardo per la formazione della prova e per l'accertamento dei fatti, nonché dell'interesse della persona offesa. Gli uffici comunicano tempestivamente al Consiglio superiore della magistratura i criteri di priorità ai quali si atterranno per la trattazione dei procedimenti e per la fissazione delle udienze. 6 1 Con decreto del Ministro della giustizia da emanare, sentito il Consiglio superiore della magistratura, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della presente legge: a è determinato il nuovo organico dei magistrati addetti alle corti di assise in composizione specializzata, alle procure della Repubblica presso di esse e alle corti di appello con decorrenza dalla data di efficacia del presente decreto; b sono stabiliti i modelli dei registri da tenere nelle cancellerie delle corti di assise in composizione specializzata e delle loro sezioni, nonché le modalità di iscrizione delle cause e le attività successive alla definizione dei procedimenti penali. 2 Salvo quanto previsto dal comma 1, la presente legge entra in vigore centottanta giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .