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"Agli effetti della liquidazione di detta indennità si computa l'assenza considerando anticipata l'ora di partenza, secondo l'orario dei treni, e posticipata quella reale di arrivo, del tempo occorrente per le operazioni accessorie, calcolate come al comma secondo sub-a) dell'art. 50. "Al personale medesimo che presta effettivo servizio di scorta ai treni, viene inoltre corrisposto con le stesse modalità un supplemento di lire 30 per ogni ora di servizio effettuato nello stesso periodo. "L'indennità di pernottazione di cui al presente articolo non spetta quando l'agente ha titolo a quella inerente alla trasferta. "Al personale addetto alla scorta dei treni, per ogni ora di assenza continuata dalla residenza oltre la sesta, per servizi effettuati per conto del deposito o della stazione cui è stabilmente addetto, viene corrisposto un compenso di: lire 30 al conduttore capo di 1ª classe ed al conduttore capo; lire 27 al conduttore principale; lire 24 al conduttore ed al frenatore. "Detto premio è cumulabile con l'indennità di pernottazione di cui al comma primo. "I periodo di assenza è calcolato dall'ora di partenza del treno, secondo l'orario stabilito, all'ora reale di arrivo in residenza". Art. 53. Servizio fatto a carri misti da squadre fisse durante il viaggio Il primo comma è sostituito dal seguente: "Gli agenti dei treni che fanno parte delle squadre fisse trasbordatrici, cioè quelle incaricate del carico, dello scarico, del trasbordo e del riordino delle merci nei carri misti, da eseguirsi durante il viaggio, oltre i compensi previsti dai precedenti articoli, ricevono, a seconda della loro qualifica, un premio addizionale per ogni ora di lavoro prestato (computato a norma del secondo comma dell'art. 50) di: lire 10 al conduttore capo di 1ª classe ed al conduttore capo ; lire 8 al conduttore principale; lire 6 al conduttore ed al frenatore". Art. 55. Soprassoldo per servizio in galleria Il primo comma è sostituito dal seguente: "Ai conduttori capi di 1ª classe, conduttori capi, conduttori principali, conduttori e frenatori, addetti normalmente alla scorta dei treni transitanti su tratti di linee con lunghe gallerie che presentano particolare disagio per il personale stesso, è accordato, quando viaggino sulla garetta di un freno, un soprassoldo che è stabilito, per ogni corsa, in misura di lire 36". Art. 56. Scorta sui treni senza bagagliaio. È sostituito dal seguente: "I conduttori capi di 1ª classe, i conduttori capi ed i conduttori principali incaricati di scortare i treni senza bagagliaio, prendendo posto nella garetta di un fieno coperto, possono ricevere un soprassoldo da stabilirsi caso per caso, in relazione alle particolari condizioni di disagio che si verificano sulle linee percorse, un soprassoldo che potrà raggiungere il massimo di lire 18 e lire 12 per ogni ora di effettiva scorta, rispettivamente per i treni con trazione a vapore e per quelli con trazione elettrica. "Le norme per la corresponsione del soprassoldo e la, relativa misura sono stabilite dal direttore generale". CAPO X. prende la denominazione di: PREMI DI RENDIMENTO E DI INTERESSAMENTO AL SERVIZIO Art. 58. Premio di maggior produzione Il primo comma, è sostituito dal seguente: "Gli agenti incaricati della esecuzione dei lavori che si prestano ad una preventiva determinazione possono essere ammessi a concorrere, individualmente o collettivamente per gruppi, ad un premio di maggior produzione che in nessun caso deve essere superiore al 40 per cento delle competenze fisse medie inerenti alla qualifica secondo le disposizioni in vigore". Art. 59. Premio di interessamento È sostituito dal seguente: "Premio di rendimento e di interessamento al servizio". "Agli agenti dei gradi sottoindicati è assegnato un premio di rendimento e di interessamento alla regolarità ed economia del servizio a ciascuno affidato per stimolarne l'attività. "La misura del premio giornaliero risulta dalla seguente tabella: Misura Misura Grado del premio Grado del premio 1° (a) 660 8° (c) 200 1° (b) 550 9° (c) 190 2° 420 10° (c) 180 3° 365 11° (d) 160 4° 320 12° (d) 145 5° 275 13° (d) 130 6° (c) 235 14° 110 7° (c) 210 (a) Capo servizio principale e capo compartimento di 1ª classe. (b) Capo servizio e capo compartimento di 2ª classe. (c) Le misure del premio vengono elevate, per i dirigenti esecutivi dei gradi 6°, 7°, 8°, 9° e 10°, tenuti ad osservare l'orario del personale esecutivo, rispettivamente del 15, 20, 25, 30 e 35 per cento. (d) le misure del premio vengono elevate del 40 per cento agli addetti alle manovre e all'accudienza delle locomotive. Art. 60. È sostituito dal seguente: "Di regola il premio è concesso agli agenti che prestano regolare servizio nella misura prevista dalla tabella per ciascun grado ed è corrisposto per le giornate di effettiva, presenza in servizio e di congedo ordinario. "Il premio a ciascuno assegnato può essere ridotto per le irregolarità verificatesi nell'andamento del servizio disimpegnato. Può altresì essere ridotto e anche soppresso per abituale negligenza o scarso rendimento nel servizio stesso. "Il Ministro ha facoltà di aumentare entro il limite massimo del 60 per cento la misura base dei premi per i singoli gradi ogni qualvolta tale provvedimento possa portare un utile all'Amministrazione per maggior rendimento del personale, o migliore o più intensa utilizzazione dei mezzi strumentali e degli impianti. La maggior spesa totale non dovrà però superare l'importo complessivo, riferito ai premi base, aumentato del 40 per cento. "Il premio potrà anche essere variato, entro i limiti massimi di cui al precedente comma, per tenere conto della importanza e responsabilità del posto occupato e di condizioni di servizio che importino particolare disagio. "In caso di sospensione dallo stipendio o dal grado con privazione dello stipendio il premio non viene corrisposto per la durata relativa. "Sono esclusi dal premio gli agenti in prova e gli agenti che lavorano col premio di maggior produzione, e quelli che fruiscono delle competenze speciali di cui ai capi VIII, IX e XIII. "Agli agenti che percepiscono altre competenze in luogo del premio di rendimento e di interessamento al servizio, viene corrisposto, nei giorni di congedo ordinario, quest'ultimo premio nella misura prevista per i pari grado. "Gli aumenti percentuali alle misure del premio, previsti per gli agenti del personale esecutivo, devono essere arrotondati alla lira per eccesso. Lo stesso arrotondamento deve praticarsi sui premi giornalieri risultanti a seguito delle maggiorazioni di competenza del Ministro". CAPO XII. DISPOSIZIONI GENERALI Art. 74. Dopo il primo comma aggiungere: