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Art. 5. Le disposizioni del precedente articolo non si applicheranno: 1) ai vantaggi particolari che sono o saranno concessi da una delle Parti contraenti allo scopo di facilitare il traffico di frontiera con i Paesi limitrofi; 2) ai vantaggi che sono o saranno concessi da una delle Parti contraenti ad altri Paesi in virtù della formazione di una unione doganale o di una zona di libero scambio e degli impegni che possano derivarne; 3) ai vantaggi che sono o saranno concessi dall'Italia allo Stato della Città del Vaticano, alla Repubblica di San Marino e al Regno di Libia; 4) ai vantaggi o privilegi che sono o saranno concessi da una delle Parti contraenti, in rapporto alla sua partecipazione ad una comunità istituita fra più Paesi per organizzare in comune uno o più settori di produzione, del commercio o dei servizi o per provvedere alla loro sicurezza; 5) alle restrizioni o divieti che possano essere imposti per motivi sanitari o fitosanitari.