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REGOLAMENTO GENERALE DELL'UNIONE POSTALE UNIVERSALE I sottoscritti, plenipotenziari dei Governi dei Paesi-membri dell'Unione, visto l'articolo 22 paragrafo 2, della Costituzione dell'Unione postale universale conclusa a Vienna il 10 luglio 1964, hanno, di comune accordo e con riserva dell'articolo 25, paragrafo 4 di detta Costituzione, stabilito, nel presente Regolamento generale le seguenti disposizioni per l'applicazione della Costituzione ed il funzionamento dell'Unione. CAPITOLO I Funzionamento degli organi dell'Unione Articolo 101 Organizzazione e riunione dei Congressi e Congressi straordinari 1. I rappresentanti dei Paesi membri si riuniscono in Congresso non oltre cinque anni dopo la data di entrata in vigore degli Atti del Congresso precedente. 2. Ciascun Paese membro si fa rappresentare al Congresso da uno o più plenipotenziari muniti dal loro Governo dei poteri necessari. Se del caso, può farsi rappresentare dalla delegazione di un altro Paese membro. Tuttavia, una delegazione può rappresentare un solo Paese membro diverso dal suo. 3. Nelle deliberazioni, ciascun Paese membro dispone di un voto. 4. In linea di massima, ciascun Congresso designa il paese in cui il Congresso successivo avrà luogo. Se tale designazione si rivela impraticabile, il Consiglio di amministrazione ha facoltà di designare il paese dove il Congresso terrà i suoi lavori, previo accordo con quest'ultimo paese. 5. Previo accordo con l'Ufficio internazionale, il Governo invitante stabilisce la data definitiva ed il luogo esatto del Congresso. Di regola un anno prima di questa data, il Governo invitante stabilisce la data definitiva ed il luogo esatto del Congresso. Di regola un anno prima di questa data, il Governo invitante manda un invito al Governo di ciascun Paese membro. Tale invito può essere indirizzato sia direttamente sia tramite un altro Governo o tramite il Direttore generale dell'Ufficio internazionale. Il Governo invitante è incaricato di notificare a tutti i Governi dei Paesi membri le decisioni adottate dal Congresso. 6. Se un Congresso deve essere indetto senza che vi sia un Governo invitante, l'Ufficio internazionale, con l'accordo del Consiglio di amministrazione e previo accordo con il Governo della Confederazione elvetica, adotta le disposizioni necessarie per convocare ed organizzare il Congresso nel paese dove l'Unione ha sede. In questo caso, l'Ufficio internazionale esercita le funzioni di Governo invitante. 7. Il luogo di riunione di un Congresso straordinario è stabilito, previo accordo con l'Ufficio internazionale, dai Paesi membri che hanno preso l'iniziativa di indire il Congresso. 8. I paragrafi da 2 a 6 sono applicabili, per analogia, ai Congressi straordinari. Articolo 102 Composizione, funzionamento e riunioni del Consiglio di Amministrazione 1. Il Consiglio di Amministrazione si compone di quarantun membri nell'esercizio delle loro funzioni durante l'intervallo di tempo tra due Congressi successivi. 2. La presidenza spetta di diritto al paese che ospita il Congresso. Se questo paese rinuncia, diviene membro di diritto, ed il gruppo geografico cui appartiene dispone di un seggio supplementare non soggetto alle limitazioni del paragrafo 3. In tal caso il Consiglio di Amministrazione elegge alla presidenza uno dei membri appartenenti al gruppo geografico di cui fa parte il paese ospite. 3. I quaranta altri membri del Consiglio di Amministrazione sono eletti dal Congresso in base ad una equa ripartizione geografica. Almeno la metà dei membri è rinnovata in occasione di ciascun Congresso; nessun Paese membro può essere selezionato consecutivamente da tre Congressi. 4. Ciascun Membro del Consiglio di Amministrazione nomina un suo rappresentante che deve avere competenza in materia postale. 5. Le funzioni di Membro del Consiglio di Amministrazione sono esercitate gratuitamente. Le spese di funzionamento del Consiglio sono a carico dell'Unione. 6. Il Consiglio di Amministrazione ha le seguenti competenze: 6.1. sovraintendere tutte le attività dell'Unione nel intervallo di tempo tra i Congressi, in considerazione delle decisioni del Congresso, esaminando le questioni concernenti le politiche governative in materia postale e tenendo conto delle politiche regolamentari internazionali, ad es. quelle relative al commercio dei servizi ed alla concorrenza; 6.2. esaminare ed approvare, nell'ambito delle sue competenze, ogni azione ritenuta necessaria per salvaguardare e rafforzare la qualità del servizio postale internazionale e ammodernarlo; 6.3. favorire, coordinare e sovraintendere tutte le forme di assistenza tecnica postale nell'ambito della cooperazione tecnica internazionale; 6.4. esaminare ed approvare il bilancio ed i conti annuali dell'Unione; 6.5. autorizzare, se richiesto dalle circostanze, il superamento del limite di spesa secondo l'articolo 125, paragrafi 2bis, 3, 4 e 5; 6.6. stabilire il Regolamento finanziario dell'UPU; 6.7. stabilire le regole che disciplinano il Fondo di riserva; 6.8. stabilire le regole che disciplinano il Fondo speciale; 6.9. stabilire le regole che disciplinano il Fondo delle attività speciali; 6.10 stabilire le regole che disciplinano il Fondo volontario; 6.11 controllare l'attività dell'Ufficio internazionale; 6.12 autorizzare, se richiesto, la scelta di una classe di contribuzione inferiore, secondo le condizioni di cui all'articolo 126, paragrafo 6; 6.13 stabilire lo statuto del personale e le condizioni di servizio dei funzionari eletti; 6.14 creare o sopprimere i posti di lavoro dell'Ufficio internazionale in considerazione delle restrizioni connesse al limite di spesa stabilito; 6.15 nominare o promuovere i funzionari al grado di Vice - Direttore generale (D2); 6.16 stabilire il Regolamento del Fondo sociale; 6.17 approvare il rapporto annuale stabilito dall'ufficio internazionale sulle attività dell'Unione e presentare, se del caso, osservazioni al riguardo; 6.18 decidere i contatti da stabilire con le Amministrazioni postali per l'adempimento di queste funzioni; 6.19 previa consultazione con il Consiglio di gestione postale, decidere i contatti da prendere con le organizzazioni che non sono osservatori di diritto, esaminare ed approvare i rapporti dell'Ufficio internazionale sulle relazioni dell'UPU con gli altri organismi internazionali, prendere le decisioni che ritiene opportune riguardo alla conduzione di tali relazioni ed il seguito da darvi; designare in tempo utile, le organizzazioni internazionali intergovernative e non governative che devono essere invitate a farsi rappresentare ad un Congresso ed incaricare il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di mandare gli inviti necessari;