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Art. 47 Adeguamento alla normativa europea di disposizioni del codice della navigazione concernenti le licenze di volo). 1. Dopo il quarto comma dell'articolo 731 del codice della navigazione, è aggiunto il seguente: "Per il conseguimento delle licenze di cui ai commi primo, secondo, terzo e quarto non è richiesto il possesso di un titolo di studio". 2. Al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 novembre 1988, n. 566, sono apportate le seguenti modificazioni: a) ambedue le lettere a) di cui al comma 2 dell'articolo 51 sono abrogate; b) ambedue le lettere a) di cui al comma 2 dell'articolo 52 sono abrogate; c) la lettera a) del comma 2 dell'articolo 55 è abrogata; d) la lettera a) del comma 2 dell'articolo 56 è abrogata; e) la lettera a) del comma 2 dell'articolo 57 è abrogata; f) la lettera a) del comma 2 dell'articolo 58 è abrogata; g) all'articolo 60, comma 2, lettera b), le parole: "e del diploma di scuola media superiore" sono soppresse; h) la lettera c) del comma 2 dell'articolo 74 è abrogata. Note all'art. 47: - Si riporta il testo dell'art. 731 del codice della navigazione, come modificato dalla presente legge: "Art. 731 (Distinzione della gente dell'aria). - La gente dell'aria comprende: a) il personale di volo; b) il personale addetto ai servizi a terra; c) il personale tecnico-direttivo delle costruzioni aeronautiche; c-bis) il personale addetto al controllo del traffico aereo. Il personale di cui alle lettere a) e c-bis) del primo comma ed il personale di cui alla lettera b), limitatamente al servizio pubblico di informazione al volo, deve essere provvisto di licenze, attestati e abilitazioni. Devono essere altresì provvisti di licenze, attestati e abilitazioni i soggetti che, pur non rientrando nelle categorie della gente dell'aria, svolgono attività di pilota o di paracadutista. Il regolamento per disciplinare i casi e le modalità per il rilascio, il rinnovo, la reintegrazione, la sospensione o la revoca delle licenze, degli attestati e delle abilitazioni, è emanato con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dei trasporti, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato, uniformandosi ai criteri stabiliti nell'allegato 1 "Licenze del personale" alla convenzione relativa all'aviazione civile internazionale stipulata a Chicago il 7 dicembre 1944, approvata e resa esecutiva con decreto-legge 6 marzo 1948, n. 616, ratificato con la legge 17 aprile 1956, n. 561. Per il conseguimento delle licenze di cui ai commi primo, secondo, terzo e quarto non è richiesto il possesso di un titolo di studio". - Il decreto del Presidente della Repubblica 18 novembre 1988, n. 566 reca: "Approvazione del regolamento in materia di licenze, attestati e abilitazioni aeronautiche, ai sensi dell'art. 731 del codice della navigazione, come modificato dall'art. 3 della legge 13 maggio 1983, n. 213". - Si riporta il testo degli articoli 51, 52, 55, 56, 57, 58, 60 e 74, come modificato dalla presente legge: "Art. 51 (Licenza di pilota commerciale di velivolo). - 1. La licenza di pilota commerciale di velivolo, salvo quanto stabilito all'art. 5, comma 5, autorizza il titolare, entro i limiti di seguito specificati e secondo le abilitazioni possedute, a: a) svolgere le funzioni di pilota privato di velivolo; b) svolgere, come attività professionale, nei servizi di trasporto aereo di linea e non di linea nonché in quello di lavoro aereo, le funzioni di: 1) pilota responsabile su velivoli certificati per un solo pilota; 2) copilota su velivoli, per la cui condotta sia prescritto più di un pilota; c) esercitare le attività consentite dall'abilitazione al volo strumentale su velivolo (I.F.R.). 2. Per essere ammessi agli accertamenti di idoneità per il conseguimento della licenza di pilota commerciale di velivolo, occorre: a) (abrogata); b) la licenza di pilota commerciale limitato di velivolo oppure la licenza di pilota privato di velivolo (5); c) avere svolto l'attività di volo ed effettuato l'addestramento teorico-pratico stabiliti dai programmi ministeriali, ivi incluso quello per l'abilitazione al volo strumentale (I.F.R.). Oppure: a) (abrogata); b) aver seguito uno specifico corso approvato, finalizzato al conseguimento della licenza di pilota commerciale di velivolo". "Art. 52 (Licenza di pilota commerciale di elicottero). - 1. La licenza di pilota commerciale di elicottero, salvo quanto stabilito all'art. 5, comma 5, autorizza il titolare, entro i limiti di seguito specificati e secondo le abilitazioni possedute, a: a) svolgere le funzioni di pilota privato di elicottero; b) svolgere, come attività professionale, nei servizi di trasporto aereo di linea e non di linea nonché in quello di lavoro aereo, le funzioni di: 1) pilota responsabile su elicotteri certificati per un solo pilota; 2) copilota su elicotteri, per la cui condotta sia prescritto più di un pilota. 2. Per essere ammessi agli accertamenti di idoneità per il conseguimento della licenza di pilota commerciale di elicottero, occorre: a) (abrogata); b) la licenza di pilota privato di elicottero; c) avere svolto l'attività di volo ed effettuato l'addestramento teorico-pratico stabiliti dai programmi ministeriali. Oppure: a) (abrogata); b) aver seguito uno specifico corso approvato, finalizzato al conseguimento della licenza di pilota commerciale di elicottero". "Art. 55 (Licenza di navigatore). - 1. La licenza di navigatore, salvo quanto stabilito all'art. 5, comma 5, autorizza il titolare, secondo le abilitazioni possedute, a: a) svolgere, come attività professionale, le funzioni di navigatore su aeromobili impiegati nei servizi di trasporto aereo di linea e non di linea. 2. Per essere ammessi agli accertamenti d'idoneità per il conseguimento della licenza di navigatore occore: a) (abrogata); b) avere svolto l'attività di volo ed effettuato l'addestramento teorico-pratico stabiliti dai programmi ministeriali". "Art. 56 (Licenza di tecnico di volo). - 1. La licenza di tecnico di volo, salvo quanto stabilito dall'art. 5, comma 5, autorizza il titolare, secondo le abilitazioni possedute, a: a) svolgere, come attività professionale, le funzioni di addetto all'impiego degli impianti ed al controllo degli apparati motore di bordo in conformità alle procedure normali, anormali e di emergenza previste dal manuale di impiego dell'aeromobile; b) effettuare rilevazione dati ed analisi varie. 2. Per essere ammessi agli accertamenti di idoneità per il conseguimento della licenza di tecnico di volo occorre: a) (abrogata); b) aver svolto come allievo nelle mansioni proprie del tecnico di volo, la prescritta attività di volo;