[ddlpres]

Per accelerare la realizzazione delle opere pubbliche, al fine di fronteggiare la crisi economica in atto, i lavori di importo complessivo pari o superiore a 1 milione di euro e inferiore a 2 milioni di euro possono essere affidati dalle stazioni appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, secondo la procedura prevista dall'articolo 57. L'invito è rivolto ad almeno venti soggetti se sussistono in tale numero operatori economici idonei, individuati tramite elenchi aperti di operatori economici soggetti ad aggiornamento periodico con cadenza almeno annuale. 9 -ter. Le stazioni appaltanti possono procedere, in qualsiasi momento, alla verifica del possesso dei requisiti di ordine generale e di capacità economico–finanziaria e tecnico-organizzativa dichiarati dai soggetti iscritti negli elenchi di cui al comma 9- bis . e dall'operatore economico affidatario. 9 -quater. Sono esclusi dagli elenchi di cui al comma 9- bis per la durata massima di un anno: a) gli operatori economici che secondo motivata valutazione della stazione appaltante hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stessa o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale; b) gli operatori che abbiano reso dichiarazioni non veritiere ai fini dell'iscrizione nel medesimo elenco. 9 -quinquies. Le stazioni appaltanti, tenendo conto delle proprie specifiche caratteristiche ed esigenze, promuovono, anche attraverso la conclusione di specifici accordi, la creazione di elenchi comuni di operatori economici nonché l'utilizzo di elenchi predisposti da altre stazioni appaltanti. 9 -sexies. Le disposizioni di cui ai commi da 9- bis a 9- quinquies si applicano fino al 31 dicembre 2016».