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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 289 PARRINI La seduta inizia alle ore 10,05. IN SEDE REFERENTE (2394) d-l 127/2021 - estensione certificazione verde Covid-19 e rafforzamento screening DDL 2394 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening Doc n. 930 Doc n. 932 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri, mercoledì 20 ottobre. Il sottosegretario ACCOTO, alla luce del dibattito svolto nella seduta del 19 ottobre, ritira l'emendamento 3.0.1000, anche per consentire alle Camere di esaminare con più agio le misure contenute nel decreto-legge n. 139 del 2021, che chiede, pertanto, di esaminare e convertire in legge autonomamente. Il PRESIDENTE prende atto della decisione del Governo. Avverte che il disegno di legge n. 2409, di conversione del decreto-legge n. 139 del 2021, che sarebbe stato trasfuso nel provvedimento in titolo attraverso l'emendamento 3.0.1000, potrà essere incardinato la prossima settimana. In via eccezionale, considerate le particolari circostanze, si potrebbe stabilire fin d'ora il termine per lo svolgimento delle audizioni già richieste nel corso del dibattito. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia l'intenzione di far proprio l'emendamento 3.0.1000 del Governo. Il PRESIDENTE si riserva di verificare se, dal punto di vista regolamentare, sia consentito a un parlamentare far proprio un emendamento governativo di questo tipo. Il senatore PERILLI ( M5S ) ritiene che la questione debba essere analizzata non solo dal punto di vista procedurale ma anche politico. Sotto questo secondo profilo, infatti, ritiene comprensibile e condivisibile la scelta del senatore Augussori. Al di là delle richieste di chiarimento sulle modifiche apportate al codice della privacy formulate nel corso del dibattito, che comunque sono rimaste insoddisfatte, rileva che nel testo dell'emendamento erano contenute anche misure a suo giudizio positive. Con il ritiro dell'emendamento 3.0.1000, verrebbe meno la possibilità di approfondimento che si riteneva necessario. Chiede quindi che sia consentito comunque lo svolgimento del dibattito che la scelta del Governo - in modo, a suo avviso, poco serio - ha impedito. Il PRESIDENTE sottolinea che le prerogative parlamentari non risultano mortificate ma al contrario ampliate dal ritiro dell'emendamento 3.0.1000, in quanto sarà in ogni caso possibile analizzarne in modo approfondito il contenuto in sede di esame del disegno di legge n. 2409, già assegnato alla Commissione affari costituzionali. Peraltro, si disporrà di maggior tempo, in quanto la scadenza del provvedimento è prevista per il 7 dicembre. Esprime comunque un giudizio critico sul comportamento del Governo, che ritiene politicamente non lineare e quindi censurabile. I senatori VITALI ( FIBP-UDC ), VALENTE ( PD ) e BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) si associano alle considerazioni del Presidente. Il senatore PERILLI ( M5S ), pur riconoscendo che il ritiro dell'emendamento consentirà un esame più approfondito in sede di conversione in legge del decreto-legge n. 139, ribadisce le proprie forti riserve sul comportamento del Governo. Ritiene che la questione sia politica, piuttosto che procedurale, e riguardi i rapporti istituzionali tra Esecutivo e Parlamento. Il PRESIDENTE ricorda di aver non solo esaminato la questione dal punto di vista procedurale, riservandosi di assumere una decisione sulla eventualità che un parlamentare faccia proprio un emendamento governativo di trasfusione di un altro decreto-legge, ma di avere anche espresso un giudizio politico sul comportamento del Governo. Il senatore MALAN ( FdI ) si associa alle considerazioni del Presidente sotto il profilo procedurale. Auspica, tuttavia, che il Governo non intenda presentare nuovamente l'emendamento direttamente in Assemblea. Il sottosegretario ACCOTO ribadisce che la decisione del Governo di ritirare l'emendamento 3.0.1000 è stata assunta a seguito dei rilievi formulati in Commissione sulle modifiche apportate al codice per la protezione dei dati personali dal nuovo articolo 8- novies , aggiunto al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 127. Precisa, quindi, che il Governo non intende proporre ulteriori modifiche. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) prende atto del chiarimento fornito dalla rappresentante del Governo. Osserva, tuttavia, che il decreto-legge n. 139 è già vigente e continua a produrre i suoi effetti. Pertanto, il rinvio dell'approfondimento richiesto, che dovrà svolgersi necessariamente in occasione dell'esame del disegno di legge n. 2409, comporta un allungamento dei tempi per l'eventuale abrogazione di questa norma. Annuncia quindi una riformulazione dell'emendamento 3.0.1000, qualora venisse sciolta positivamente la riserva da parte del Presidente. Il PRESIDENTE sottolinea che i termini per la conversione in legge dei due provvedimenti differiscono di pochi giorni: il decreto-legge n. 127 scade il 20 novembre e il decreto-legge n. 139 il 7 dicembre. Per evitare un prolungamento della vigenza del cosiddetto decreto capienze, senza le modificazioni eventualmente apportate, si potrebbe accelerarne l' iter di conversione in legge. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 310) Contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno Doc n. 310 Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dei contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno a valere sulle risorse iscritte nello stato di previsione della spesa del medesimo Ministero per l'anno 2021, nel capitolo 2309 - piano gestionale 1 (Parere al Ministro dell'interno, ai sensi dell'articolo 1, comma 40, della legge 28 dicembre 1995, n. 549. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri, mercoledì 20 ottobre. Previa verifica del numero legale, la Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore, pubblicata in allegato. La seduta termina alle ore 10,25. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DI GOVERNO N. 310 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DI GOVERNO N. 310 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo, preso atto che la normativa vigente non specifica i criteri da seguire per il riparto dei contributi e che pertanto, seguendo la prassi ormai consolidata, lo schema di decreto ha fatto riferimento a tal fine alla proporzione di riparto che risulta dalla legge n. 93 del 1994, sulla base delle istanze avanzate dalle associazioni interessate;