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Metto ai voti la proposta di inversione dell'ordine del giorno, avanzata dalla senatrice De Petris. È approvata. Sull'ordine dei lavori CIRIANI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori per chiedere una sospensione della seduta di due ore, al fine di consentire una riunione del Gruppo di Fratelli d'Italia. PRESIDENTE. Senatore Ciriani, vediamo se lo schema che aveva la Presidenza può... CIRIANI (FdI) . Ho fatto un intervento sull'ordine dei lavori e ho chiesto una sospensione di due ore per consentire una riunione del Gruppo di Fratelli d'Italia, che è propedeutica all'espressione del nostro voto sul disegno di legge costituzionale in materia di tutela dell'ambiente. È abbastanza chiaro? PRESIDENTE . È chiarissimo, senatore Ciriani, e io le stavo rispondendo. Siccome è la Presidenza che dirige i lavori dell'Aula, adesso lei con altrettanta chiarezza ascolterà qual è la proposta della Presidente, che è quella di iniziare con lo svolgimento della relazione, per poi sospendere i lavori dell'Aula e riprenderli alle ore 15, il che mi sembrava che potesse venire incontro anche alle esigenze che lei mi ha rappresentato. Non mi sembra una forzatura. Ovviamente questa Presidenza ha il compito di garantire tutti i partiti. Quindi, se nulla osta da parte sua, io procederei in questo modo. CIRIANI (FdI) . Presidente, osta molto, perché, al di là dei formalismi e dell'abilità di spostare le carte, rimane una questione: l'opposizione va rispettata. In Conferenza dei Capigruppo noi abbiamo dato il nostro voto favorevole e non è accettabile che l'ordine dei lavori venga modificato all'improvviso, senza coinvolgere minimamente le forze di opposizione, che non sono qui a fare i passacarte, né gli spettatori, ma cercano di fare il loro mestiere. (Applausi) . E, per fare il loro mestiere, devono avere il tempo per poter esaminare i provvedimenti. Se per voi l'esame in terza lettura del disegno di legge costituzionale è così urgente e importante, lo è anche per noi. Ma, siccome noi abbiamo mille fronti aperti, essendo l'unico Gruppo di opposizione e dovendo garantire che la voce dell'opposizione sia presente su tutti i provvedimenti, chiediamo semplicemente di poter esercitare il nostro diritto-dovere di esaminare i provvedimenti con un tempo adeguato. Una modifica del calendario su un tema così importante come la terza lettura di una riforma della Costituzione dovrebbe essere affrontata con maggiore serietà. Questo è il nostro punto di vista. (Applausi) . PRESIDENTE . Presidente Ciriani, tutta l'organizzazione dei lavori dell'Assemblea ha come principio informatore esattamente la serietà che significa la possibilità per tutti i senatori di approfondire tutti gli argomenti, compreso quello riguardante il decreto, per consentire alla Commissione di lavorare al meglio. La mia proposta sembrava venire incontro ad una sua esigenza. (Commenti). Presidente Ciriani, lei deve avere la pazienza di ascoltare cosa dice la Presidenza. Siccome la Presidenza garantisce innanzitutto l'opposizione presente in Aula, in questo momento sospendo la seduta fino alle ore 15. (La seduta, sospesa alle ore 13,11, è ripresa alle ore 15,01) . Discussione e approvazione, in seconda deliberazione, del disegno di legge costituzionale: Doc 83-212-938-1203-1532-1627-1632-2160-B Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente (Approvato, in prima deliberazione, dal Senato, in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge costituzionale d'iniziativa dei senatori De Petris e Nugnes; De Petris ed altri; Collina ed altri; Gallone; L'Abbate; Bonino; Calderoli ed altri; approvato, senza modificazioni, in prima deliberazione, dalla Camera dei deputati) (Seconda deliberazione del Senato) (Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge costituzionale n. 83-212-938-1203-1532-1627-1632-2160-B, già approvato, in prima deliberazione, dal Senato, in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge costituzionale d'iniziativa dei senatori De Petris e Nugnes; De Petris ed altri; Collina ed altri; Gallone; L'Abbate; Bonino; Calderoli ed altri; approvato, senza modificazioni, in prima deliberazione, dalla Camera dei deputati. Ricordo che, ai sensi dell'articolo 123 del Regolamento, in sede di seconda deliberazione, il disegno di legge costituzionale, dopo la discussione generale, sarà sottoposto solo alla votazione finale per l'approvazione nel suo complesso, previe dichiarazioni di voto. Avverto altresì che, ai sensi dell'articolo 138, primo comma, della Costituzione, in seconda deliberazione, il disegno di legge costituzionale sarà approvato se nella votazione finale otterrà il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti del Senato. La relatrice, senatrice Maiorino, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. MAIORINO, relatrice . Signor Presidente, il disegno di legge costituzionale in titolo introduce nel testo della Costituzione il principio della tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi e attribuisce alla legge dello Stato la tutela degli animali. Segnalo che il provvedimento è stato approvato in prima deliberazione dal Senato il 9 giugno 2021 e dalla Camera lo scorso 12 ottobre. Rammento che, non essendo state apportate modifiche al lavoro svolto in prima lettura al Senato, è ora possibile procedere in tempi rapidi alla seconda deliberazione richiesta dall'articolo 138 della Costituzione, che non prevede la possibilità di apportare modifiche, ma richiede una maggioranza qualificata per l'approvazione. Abbiamo dunque la possibilità di un iter veloce e supportato da un ampio consenso parlamentare per una modifica puntuale della nostra Costituzione, che si va a inserire per la prima volta all'interno di quelli che sono i principi fondamentali, ossia quelli che più di tutti formano l'identità di un Paese, la tutela di un diritto finora solo implicitamente riconosciuto e garantito, e cioè il diritto di tutti i cittadini di pretendere che la Repubblica protegga, con ogni mezzo a sua disposizione, l'ambiente, la biodiversità, gli ecosistemi, e individui le modalità migliori per la tutela degli animali, il trattamento dei quali - mi preme ricordare - ha un impatto rilevantissimo sull'ambiente e sulla salute. Una volta approvato, questo disegno di legge introdurrà la prima revisione costituzionale ai principi fondamentali e la prima modifica alle disposizioni sulla cosiddetta Costituzione economica, dando all'articolo 41 una significativa innovazione che rafforza la funzione solidaristica e sociale dell'impresa privata e dell'iniziativa economica.