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Art. 8 Per i prodotti di cui alla lettera b) del precedente art. 1, il venditore che omette di corrispondere in tutto o in parte l'imposta dovuta, è punito con la pena pecuniaria da due ad otto volte l'imposta dovuta e non pagata. In luogo della detta pena pecuniaria si applica una sopratassa del 10 per cento dell'imposta dovuta, qualora l'imposta medesima sia stata corrisposta oltre i termini stabiliti, ma prima dell'accertamento della violazione. Il venditore che sui documenti prescritti per l'appliciazione dell'imposta indichi un prezzo inferiore a quello ((sul quale l'imposta è dovuta)), è punito con l'ammenda da tre a nove volte l'imposta dovuta e non pagata ed incorre in una sopratassa pari all'imposta stessa. Al pagamento dell'imposta dovuta e non pagata sono obbligati solidalmente il venditore e l'acquirente. Per le violazioni delle norme concernenti il pagamento dell'imposta all'importazione si applicano le sanzioni previste dagli articoli 38 e 34 del regio decreto-legge 9 gennaio 1940, n. 2, convertito, con modificazioni, nella legge 19 giugno 1940, n. 762. Per l'imposta dovuta sui prodotti di cui alla lettera a) dell'art 1 del presente decreto, in caso di omesso o ritardato pagamento, si applicano le disposizioni stabilite dalla legge del Registro 30 dicembre 1923, numero 3269 e successive aggiunte e modificazioni.((1)) -------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 12 aprile 1964, n. 190 ha disposto (con l'art. 2) che "Le modificazioni apportate al decreto-legge con la presente legge di conversione hanno efficacia dalla data di entrata in vigore del decreto-legge medesimo".