[massime]

Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario - Interventi di riqualificazione urbanistica da ammettere a finanziamento, interventi di riqualificazione di aree ad elevato degrado sociale ed economico, interventi di riqualificazione delle aree demaniali - Ricorsi delle regioni marche e toscana - Lamentata carenza di contraddittorio con gli enti locali e assenza di una previa intesa con le regioni - Sopravvenienza normativa satisfattiva delle pretese regionali - Inattuazione 'medio tempore' - Cessazione della materia del contendere.. È cessata la materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale dei commi 6, 9 e 24 dell'art. 32 d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito in l. 24 novembre 2003, n. 326, in quanto l'avvenuta abrogazione da parte della l. 24 dicembre 2003, n. 350, deve ritenersi satisfattiva delle pretese regionali, anche alla luce della evidente inattuazione 'medio tempore' di tali disposizioni.