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Il senatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) illustra il complesso degli emendamenti presentati dalla sua parte politica, soffermandosi sulla proposta 1.2, volta a integrare con un rappresentante dell'associazionismo di base il Consiglio Olimpico congiunto Milano-Cortina 2026, sull'emendamento 2.2 volto a destinare una percentuale degli utili derivanti dalla gestione da parte della Fondazione "Milano-Cortina 2026" degli eventi sportivi relativi ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali al sostegno delle attività delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche e alla diffusione dello sport di base in generale, nonché sull'emendamento 2.3 con il quale si prevede che nelle assunzioni del personale dipendente e nella scelta dei volontari per l'organizzazione e lo svolgimento dei giochi olimpici e paralimpici invernali « Milano Cortina 2026 », il Comitato organizzatore stabilisca come requisito preferenziale, non obbligatorio, avere avuto precedenti esperienze sportive certificate. Conclude sottolineando che tali emendamenti erano stati presentati anche in occasione della prima lettura e dichiara il proprio rammarico per l'impossibilità di contribuire a migliorare il testo del provvedimento in esame. Il senatore MOLES ( FIBP-UDC ) illustra gli emendamenti 5.2 e 5.3, con i quali si propone una correzione a quella che giudica un'evidente violazione dei principi costituzionali di eguaglianza e di progressività del sistema tributario, nell'ambito di un provvedimento che la sua parte politica condivide. Nessun altro chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE dichiara conclusa la fase di illustrazione e discussione degli emendamenti e degli ordini del giorno. Si passa all'esame degli ordini del giorno. Il MINISTRO propone riformulazioni per gli ordini del giorno G/1777/3/7 e G/1777/5/7, che il Governo sarebbe disponibile ad accogliere, nonché riformulazioni per gli ordini del giorno G/1777/2/7 e G/1777/6/7, che il Governo sarebbe disponibile ad accogliere come raccomandazioni. Accoglie gli ordini del giorno G/1777/1/7, G/1777/4/7, G/1777/7/7, G/1777/8/7 e G/1777/9/7. Accogliendo la proposta del rappresentante del Governo, la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) riformula l'ordine del giorno G/1777/2/7 in un testo 2, pubblicato in allegato, chiedendo però al Ministro di accoglierlo come ordine del giorno e non come raccomandazione. Accogliendo la proposta del rappresentante del Governo, il senatore VERDUCCI ( PD ) sottoscrive e riformula gli ordini del giorno G/1777/3/7, G/1777/5/7 e G/1777/6/7 in testi 2, pubblicati in allegato. Il ministro SPADAFORA accoglie gli ordini del giorno G/1777/2/7 (testo 2) G/1777/3/7 (testo 2) e G/1777/5/7 (testo 2) e accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno G/1777/6/7 (testo 2). In attesa del parere della Commissione giustizia sugli emendamenti, il PRESIDENTE dispone una breve sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ora 18,05, riprende alle ore 18,25. Il PRESIDENTE dà conto dei pareri resi dalle Commissioni consultive sugli emendamenti. La Commissione prende atto. Si passa alla votazione degli emendamenti. La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti presentati. Anche il ministro SPADAFORA esprime parere contrario su tutti gli emendamenti presentati. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.1 è posto ai voti e respinto. Con successive, distinte votazioni sono poi respinti anche gli emendamenti da 1.2 a 5.1. Interviene per sostenere gli emendamenti 5.2 e 5.3 il senatore MOLES ( FIBP-UDC ), che esprime stupore per il parere contrario formulato sia dalla relatrice che dal Ministro su tali proposte, finalizzate a difendere il principio costituzionale di eguaglianza e quello di progressività delle imposte. Non si possono, a suo giudizio, concedere esenzioni fiscali a un limitato numero di soggetti, peraltro indeterminati, e per un lungo periodo di tempo, come fa il comma 6 dell'articolo 5; dichiara pertanto il voto favorevole del suo Gruppo. La parte dispositiva degli emendamenti 5.2 e 5.3 e l'emendamento 5.4, di identico contenuto, sono posti congiuntamente ai voti e respinti, restando preclusa la parte rimanente degli emendamenti 5.2 e 5.3. Con successive distinte votazioni sono poi respinti tutti i restanti emendamenti al provvedimento in titolo. Il PRESIDENTE avverte che si passa alla votazione del mandato alla relatrice. Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione conferisce quindi mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 1777, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, chiedendo l'autorizzazione a svolgere oralmente la relazione. Il PRESIDENTE osserva che la Commissione si è espressa all'unanimità. dl n. 22/2020 conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, da ultimo rinviato nella seduta del 29 aprile. Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati 391 emendamenti e 23 ordini del giorno al provvedimento in titolo, pubblicati in allegato. Avverte che la senatrice Russo ha presentato un testo 2 dell'ordine del giorno n. G/1774/1/7 e che la senatrice De Petris ha presentato una riformulazione dell'emendamento 2.85; anche tali riformulazioni sono pubblicate in allegato. La Commissione prende atto. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 2.9, che era stato presentato allo scopo di risolvere il problema del distanziamento e del ridimensionamento delle classi; tuttavia una più ponderata considerazione dell'emendamento ha consentito di verificare che esso comporterebbe molti problemi per le famiglie: valutandolo quindi un errore, lo ritira. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore VERDUCCI ( PD ) propone di svolgere, dopo l'informativa del ministro Franceschini sulle iniziative di competenza del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per contrastare il COVID-19 all'ordine del giorno dell'Assemblea di domani e al termine dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 1774, un ciclo di audizioni degli operatori del mondo della cultura e in particolare di quelli dello spettacolo dal vivo, un settore molto gravemente colpito dall'emergenza in corso.