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Ai soggetti di cui all'art. 1, i cui progetti siano stati ritenuti validi, sono concesse le seguenti agevolazioni: a) contributo a fondo perduto fino a trenta milioni di lire per l'acquisto documentato di attrezzature; b) prestito fino a venti milioni di lire, restituibile in cinque anni con interessi calcolati ad un tasso pari al 36 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agevolato alle imprese artigiane di durata superiore a 18 mesi, con idonee garanzie assicurative da acquisire sull'investimento; c) controllo a fondo perduto fino a dieci milioni di lire per spese di esercizio sostenute nel primo anno di attività; d) servizi di assistenza tecnica da parte di un tutor specializzato nella fase di realizzazione degli investimenti e di avvio della gestione delle iniziative". "Art. 4 (Spese ammissibili). - 1. Per la realizzazione del progetto sono ammissibili le spese, al netto dell'I.V.A., relative all'acquisto di attrezzature ed altri beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale. I beni e le attrezzature devono essere direttamente collegati al ciclo produttivo, nuovi di fabbrica o usati, a condizione che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità. 2. Per il primo anno di esercizio dell'attività sono ammissibili le seguenti spese che siano state effettivamente sostenute e documentate: a) acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti; b) utenze e canoni di locazione per immobili; c) oneri finanziari, esclusi gli interessi relativi al prestito agevolato; c-bis) costi sostenuti per prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati. 3. Non sono ammissibili le spese sostenute anteriormente alla data del provvedimento di ammissione delle agevolazioni. Non sono, inoltre, ammissibili le seguenti spese: a) per l'acquisto di terreni; b) per la costruzione, la ristrutturazione e l'acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di immobili; c) per prestazioni di servizi; d) per stipendi e salari". "Art. 5 (Domanda di ammissione alle agevolazioni). - 1. La domanda di ammissione alle agevolazioni è inviata alla Società per l'imprenditorialità giovanile S.p.a. , di seguito denominata "Società", esclusivamente a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento. Alla domanda è allegata una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi dell'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, secondo il modello che la Società renderà disponibile direttamente o presso gli uffici dei comuni situati nelle regioni di cui all'obiettivo 1 e nelle aree individuate con il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale in data 14 marzo 1995, al fine di fornire tutti gli elementi, formali e sostanziali, necessari alla verifica di ammissibilità della domanda stessa. 2. Le domande presentate secondo altre modalità o incomplete non saranno prese in esame e ne verrà data comunicazione agli interessati. 3. Ai fini dell'accertamento del possesso dei requisiti, la Società può richiedere informazioni alle camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, agli ordini professionali e ad altri soggetti incaricati della tenuta di registri o elenchi". "Art. 6 (Provvedimento di ammissione alle agevolazioni). - 1. La Società, sulla base delle informazioni riportate nell'allegato alle domande pervenute, effettua, secondo l'ordine cronologico di arrivo, una prima verifica dei requisiti di ammissibilità delle iniziative proposte ed individua i soggetti da ammettere a corsi di formazione non retribuiti della durata massima di tre mesi, organizzati tenendo conto dei criteri stabiliti dall'Unione europea per i programmi del Fondo sociale europeo e volti a trasmettere ai partecipanti le principali conoscenze in materia di gestione, durante i quali viene anche definitivamente verificata la fattibilità dell'idea progettuale. In caso di giudizio positivo, la Società delibera l'ammissione ai benefici di cui all'art. 3, dandone comunicazione agli interessati. 2. La mancata partecipazione senza validi motivi ai corsi ed alle relative attività comporta la decadenza della domanda di ammissione. 3. La delibera di ammissione alle agevolazioni individua il soggetto beneficiario e le caratteristiche del progetto finanziato, stabilisce le spese ammesse ed i tempi di attuazione dell'iniziativa e fissa le agevolazioni concesse. 4. I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all'esercizio dell'attività per almeno 5 anni dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni". "Art. 7 (Attuazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni). - 1. Per l'attuazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni, la Società provvede a stipulare con il soggetto beneficiario un apposito contratto e a versare sul conto corrente bancario da esso indicato un'anticipazione pari al 30 per cento del totale degli investimenti ammessi alle agevolazioni. 2. La Società può richiedere al soggetto beneficiario tutti gli elementi o documenti utili per comprovare le spese effettivamente sostenute e, previo apposito monitoraggio, provvede alla erogazione a saldo del contributo in conto capitale e del prestito agevolato in un'unica soluzione. 3. La Società provvede all'erogazione dei contributi in conto gestione, previa verifica delle spese effettivamente sostenute".