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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 106 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 10,50. IN SEDE CONSULTIVA 1383 - d-l 61/2019 miglioramento saldi finanza pubblica DDL 1383 Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica (Parere alla 5 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore CRUCIOLI ( M5S ) illustra il decreto-legge in esame, composto da un solo articolo oltre a quello sull'entrata in vigore, che contiene alcune modifiche di disposizioni finanziarie della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Tali modifiche sono intese in via principale a salvaguardare i risparmi per il 2019 derivanti dal minor utilizzo delle risorse iscritte nel bilancio dello Stato per l'attuazione delle disposizioni relative all'introduzione del Reddito di cittadinanza ed alle misure in materia pensionistica definite dagli articoli 14 e 15 del medesimo decreto-legge n. 4 (misure concernenti il conseguimento della pensione anticipata in base alla cosiddetta quota 100 o in base ai requisiti di sola anzianità contributiva). A tal fine, il comma 1 dell'articolo 1 prevede che per l'anno 2019 i risparmi di spesa e le maggiori entrate derivanti dal minor utilizzo suddetto costituiscano economie di bilancio o siano versati all'entrata del bilancio dello Stato, al fine di essere destinati al miglioramento dei saldi di finanza pubblica. Il successivo comma 2 è inteso a garantire che il miglioramento in oggetto dei saldi di finanza pubblica per il 2019 (rispetto alle previsioni tendenziali) sia pari ad almeno 1,5 miliardi di euro, disponendo che, per il medesimo anno, le dotazioni del bilancio dello Stato, in termini di competenza e di cassa, siano accantonate e rese indisponibili per la gestione secondo le indicazioni di cui all'Allegato 1. Con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, da comunicare alle Camere, gli accantonamenti di spesa, su richiesta dei Ministri interessati, possono essere rimodulati (rispetto alle indicazioni dell'Allegato) nell'ambito degli stati di previsione della spesa, ferma restando la neutralità degli effetti sui saldi di finanza pubblica. Per quanto riguarda lo stato di previsione del Ministero della giustizia, l'accantonamento è pari a 1.675.000 euro, inerenti alla missione Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche (di cui 1.350.000 euro concernenti il programma Indirizzo politico e 325.000 euro il programma Servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza). Il comma 3 dispone che - sulla base della rendicontazione degli oneri (di cui al comma 1) sostenuti, comunicata entro il 15 settembre 2019 dall'INPS al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle finanze, nonché della valutazione degli oneri in materia ancora da sostenere entro la fine del corrente anno - con delibera del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, gli accantonamenti di cui al comma 2 siano confermati o resi disponibili per l'esercizio in corso. Il comma 4 dispone l'abrogazione di alcune norme che consentivano - sia per il 2019 sia a regime - il riutilizzo delle eventuali economie di spesa verificatesi in sede di attuazione delle norme relative al Reddito di cittadinanza e di quelle in materia pensionistica, definite a valere sul "Fondo per la revisione del sistema pensionistico attraverso l'introduzione di ulteriori forme di pensionamento anticipato e misure per incentivare l'assunzione di lavoratori giovani" (anche queste ultime norme, come accennato, nella prima attuazione, sono state poste dal citato decreto-legge n. 4). Il comma 5 del presente articolo 1 reca la clausola contabile finale, mentre l'articolo 2 specifica che il decreto in esame è entrato in vigore il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Formula pertanto una proposta di parere non ostativo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo. Suggerisce tuttavia di limitare tale forma di pubblicità ai disegni di legge n. 1200 e connessi, in quanto particolarmente importanti. Invita peraltro per il futuro ad utilizzare tale strumento conformemente a quelle che sono le sue finalità: vale a dire garantire all'opinione pubblica ed ai cittadini la possibilità di seguire la diretta delle sedute, con l'auspicio che tale strumento non venga usato con finalità diverse da quelle proprie. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) ricorda che nella precedente legislatura il Movimento 5 Stelle ha sempre auspicato che i lavori delle Commissioni si svolgessero pubblicamente ed addirittura aveva chiesto che venisse adottato la modifica del Regolamento per rendere la pubblicità delle sedute sempre di norma obbligatoria. Il senatore CUCCA ( PD ) condivide quanto ricordato dal senatore Grasso ed esprime perplessità sulla possibilità che si debbano modificare queste prassi. La Commissione conviene quindi di richiedere alla Presidenza del Senato l'attivazione dell'impianto audiovisivo per il prosieguo dei lavori concernenti il seguito dell'esame in sede referente dei disegni di legge n. 1200 e connessi. La seduta sospesa alle 11,05, riprende alle ore 11,10. Il PRESIDENTE comunica che è attivato l'impianto audiovisivo. La Commissione prende atto. IN SEDE REFERENTE 1200 e conn. - Introduzione nel codice penale dei reati di costrizione al matrimonio o all'unione civile, induzione al viaggio finalizzato al matrimonio e costrizione al matrimonio di persona minorenne DDL 1200 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere DDL 174 Introduzione nel codice penale degli articoli 609-terdecies, 609-quaterdecies e 609-quindecies, nonché disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno dei matrimoni forzati DDL 229 Modifica del termine di proponibilità della querela per i reati previsti dall'articolo 609-septies e dall'articolo 612-bis del codice penale DDL 295 Modifica dell'articolo 609-septies del codice penale in materia di querela della persona offesa per i delitti previsti dagli articoli 609-bis, 609-ter e 609-quater del medesimo codice DDL 335 Istituzione di un fondo per la solidarietà alle vittime dei reati intenzionali violenti DDL 548 Modifiche all'articolo 609-septies del codice penale, concernenti il regime di procedibilità del delitto di atti sessuali con minorenne DDL 662 Introduzione nel codice penale dei reati di costrizione al matrimonio o all'unione civile, induzione al viaggio finalizzato al matrimonio e costrizione al matrimonio di persona minorenne (Seguito e conclusione dell'esame congiunto) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 4 luglio.