[resaula]

Deferimento La Corte costituzionale ha trasmesso, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, le seguenti sentenze, che sono deferite, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla 1 a Commissione permanente: sentenza n. 231 del 7 novembre 2018, depositata il 7 dicembre 2018. La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale degli artt. 24, comma 1, e 25, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, recante "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti (Testo A)", nel testo anteriore alle modifiche, non ancora efficaci, recate dal decreto legislativo 2 ottobre 2018, n. 122 (Disposizioni per la revisione della disciplina del casellario giudiziale, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 18 e 19, della legge 23 giugno 2017, n. 103), nella parte in cui non prevedono che nel certificato generale e nel certificato penale del casellario giudiziale richiesti dall'interessato non siano riportate le iscrizioni dell'ordinanza di sospensione del processo con messa alla prova dell'imputato ai sensi dell'art. 464-quater, del codice di procedura penale e della sentenza che dichiara l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 464-septies. cod. proc. pen. ( Doc . VII, n. 27) - alla 2 a Commissione permanente; sentenza n. 232 del 7 novembre 2018, depositata il 7 dicembre 2018. La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), nella parte in cui non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo ivi previsto, e alle condizioni stabilite dalla legge, il figlio che, al momento della presentazione della richiesta del congedo, ancora non conviva con il genitore in situazione di disabilità grave, ma che tale convivenza successivamente instauri, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente, del padre e della madre, anche adottivi, dei figli conviventi, dei fratelli e delle sorelle conviventi, dei parenti o affini entro il terzo grado conviventi, legittimati a richiedere il beneficio in via prioritaria secondo l'ordine determinato dalla legge ( Doc. VII, n. 28) - alla 11 a Commissione permanente. Regioni e province autonome, trasmissione di atti Con lettera in data 12 dicembre 2018, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, in adempimento a quanto previsto dall'articolo 2, comma 5, della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13, e successive modificazioni, ha comunicato gli estremi del decreto del Presidente della Regione dell'8 agosto 2018, n. 77, concernente lo scioglimento del Consiglio comunale di Sinnai (Cagliari). Commissione europea, trasmissione di progetti di atti legislativi dell'Unione europea. Deferimento La Commissione europea ha trasmesso, in data 12 dicembre 2018, per l'acquisizione del parere motivato previsto dal Protocollo (n. 2) sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea e al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 per quanto riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni (COM(2018) 819 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; la scadenza del termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo è fissata al 6 febbraio 2019. L'atto è altresì deferito per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 6 a Commissione permanente, con il parere della 14 a Commissione. Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 7 al 13 dicembre 2018) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 14 LAFORGIA ed altri: sulla chiusura degli impianti di Roncadelle e Torbole (Brescia) della multinazionale Medtronic-Invatec (4-00889) (risp. CRIPPA, sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico ) LANNUTTI ed altri: sull'assegnazione dell'uso delle frequenze 5G (4-00718) (risp. DI MAIO, ministro dello sviluppo economico ) NENCINI: sulla gestione commissariale dell'Ilva di Taranto (4-00511) (risp. CRIPPA, sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico ) Interrogazioni Atto n. 3-00467 GRANATO Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: il rettore dell'università della Calabria, con decreto rettorale n. 682 del 9 maggio 2018, ha sospeso le elezioni delle rappresentanze studentesche, indette con decreto rettorale n. 421 del 14 marzo 2018, in seno al consiglio di amministrazione, al senato accademico, al comitato per lo sport universitario, ai consigli dipartimentali, alle commissioni didattiche paritetiche studenti-docenti, ai consigli di corsi di studio e al consiglio della scuola di specializzazione in patologia clinica e biochimica clinica, per il triennio 2018-2020; la motivazione della sospensione, come risulta dal provvedimento, è da rinvenire nell'opportunità della definizione di un giudizio cautelare pendente su un ricorso di un candidato escluso presso il Tar della Calabria, sede di Catanzaro, per l'interpretazione dell'articolo 3, comma 2, del regolamento di ateneo; il giudice amministrativo si è pronunciato in data 11 luglio 2018, rigettando il ricorso; conclusa dunque una controversia che ha bloccato a lungo il rinnovo delle rappresentanze degli studenti e, dunque, l'attività ordinaria, si ravvede a parere dell'interrogante l'urgenza di procedere con le elezioni, essendo venuta meno la ragione della sospensione, in modo da non penalizzare gli studenti ed assicurare il rispetto delle previsioni della legge n. 240 del 2010;