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Montanari, ottimo storico dell'arte e noto protagonista del dibattito culturale italiano, prende nettamente le distanze dall'ultimo saggio del professore Sergio Luzzatto, ordinario di Storia moderna presso l'Università di Torino, che per i Tipi di Einaudi ha appena pubblicato il saggio «Max Fox o le relazioni pericolose». Chi pensasse, giudicando dal titolo, ad un'avventura di Geronimo Stilton o di Harry Potter cadrebbe in un tragico errore. Ho detto tragico, invece dovrei dire tragicomico, perché la trama dello scritto di Luzzatto, un saggio appunto, non una novella, non è di fantasia, ma si ispira ad un fatto gravissimo, una storia italiana che rasenta il ridicolo nella sua drammaticità e che, se non fosse cosa giudicata, apparirebbe incredibile: la biblioteca dei Girolamini di Napoli depredata dal suo direttore, Marino Massimo De Caro. Al sequestro della biblioteca e all'arresto del De Caro, presunto campione del commercio illecito di libri su scala internazionale, arrivato nel 2011 alla direzione di uno dei più importanti presidi culturali italiani per una congiunzione astrale favorevole, evidentemente (ma forse non è superfluo ricordare che, questa volpe, messa a guardia del pollaio, come scrive Montanari, era il braccio destro di Marcello Dell'Utri, uomo di Publitalia, proprio come l'allora Ministro dei beni e delle attività culturali, Giancarlo Galan). Seguì la condanna a sette anni per peculato, mentre pende tuttora il giudizio per associazione a delinquere, devastazione e saccheggio. Se in Italia la devastazione e il saccheggio del patrimonio culturale pubblico, appunto, non sono stati ancora legalizzati, come si spera che la sentenza possa in futuro ribadire, nessun dubbio è ammissibile sulla liceità, ma neppure sulla inopportunità, di dare dignità letteraria e, più o meno esplicitamente, assolvere, com'è palese fin dal titolo sussiegoso del saggio di Luzzatto, il protagonista di imprese truffaldine particolarmente odiose, perché tese a depauperare i nostri beni culturali. Si è molto discusso, colleghi, del valore diseducativo di certe produzioni cinematografiche e, più di recente, di certe fiction sulla criminalità organizzata, fortunatissime quanto ai numeri e al gradimento del pubblico, ma accusate di attenuare la riprovazione sociale nei confronti di quelle devianze e, peggio, di trasformare i protagonisti in eroi, fino a suscitare emulazione. Ebbene, non è meno grave che il professor Luzzatto, neo ufficio stampa del novello Lupin, si faccia complice di un reato odioso come quello commesso a danno dell'eredità culturale del Paese, materializzata nel patrimonio librario. L'avrà ispirato il fascino del crimine o, piuttosto, un furbesco ammiccamento al lettore che, notoriamente, nell'eterna lotta tra guardie e ladri, sotto sotto parteggia per i secondi? Stupisce una scelta simile da parte di un docente universitario. Stupisce, ancor di più, che un editore di altissimo profilo come Einaudi si sia prestato, per mero profitto, ad un gioco così sporco. Bene ha fatto Tomaso Montanari, già autore della denuncia pubblica che innescò l'indagine, a bollare l'iniziativa editoriale come «L'indegna apologia del ladro di libri». (Applausi dal Gruppo M5S) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di martedì 19 marzo 2019 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 19 marzo, alle ore 15,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 15,59) . Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 677 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 678 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 960 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 997 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Dichiarazione di voto del senatore Giacobbe sul disegno di legge n. 677 Presidente, onorevoli colleghi, gli accordi tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Belarus in materia di cooperazione scientifica e tecnologica ed in materia di cooperazione culturale intendono favorire i contatti e gli scambi fra i due Paesi. Come noto, l'impegno italiano nei confronti della Repubblica di Belarus, già consistente, è in fase di espansione. La Repubblica di Belarus considera l'Italia come interlocutore di importanza strategica anche in virtù dei richiami culturali che contraddistinguono le relazioni tra i due Paesi. In tale contesto, la cooperazione scientifica e tecnologica ricopre un ruolo fondamentale nel rafforzamento dei rapporti bilaterali e l'accordo che stiamo per votare mira a consolidare rapporti con la società civile del Paese nel settore della collaborazione tra istituzioni ed enti che operano nel settore. Lo scopo principale dell'accordo in materia di cooperazione culturale è di consolidare e di armonizzare i legami e la comprensione reciproca, fornendo al contempo una risposta efficace alla forte richiesta di cultura e lingua italiana in Belarus. L'accordo rappresenterà inoltre un valido strumento per assicurare la protezione dei diritti d'autore e della proprietà intellettuale, in ottemperanza alle norme internazionali e nazionali. Concludo augurandomi che questi accordi possano essere ratificati con la più ampia adesione da parte di questa Assemblea ed annunciando il voto convintamente favorevole del Gruppo Partito Democratico. Integrazione alla dichiarazione di voto del senatore Giacobbe sul disegno di legge n. 678 Onorevoli Senatori, oggi discutiamo degli accordi in materia di cooperazione culturale e di cooperazione scientifica e tecnologica fra l'Italia ed il Governo della Repubblica di Corea. La già ottime relazioni diplomatiche fra l'Italia e la Corea del Sud vivono un periodo particolarmente dinamico, positivo e fruttuoso. Uno dei volet principali dell'iniziativa diplomatica italiana verso la Corea del Sud è rappresentato dalla volontà di rafforzare la collaborazione culturale, scientifica e tecnologica fra i due Paesi. La ratifica degli Accordi del presente disegno di legge permetterà di beneficiare di uno strumento giuridico aggiornato per dar vita a nuove forme di collaborazione.