[normattiva_dump]

''30 novembre 2003 ed entro il 20 giugno 2004''; 4) al comma 6 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: ''I soggetti che hanno dichiarato ricavi e compensi di ammontare non inferiore a quelli determinabili sulla base degli studi di settore di cui all'articolo 62-bis del citato decreto-legge n. 331 del 1993, e nei confronti dei quali sono riscontrabili anomalie negli indici di coerenza economica, possono effettuare la definizione automatica con il versamento di una somma pari a 600 euro per ciascuna annualità''; 5) al comma 10, secondo periodo, dopo le parole: ''secondo le disposizioni del presente articolò' sono inserite le seguenti: '', esclusa la somma di 300 euro prevista dal comma 5, sesto periodò'; all'ultimo periodo, le parole: ''e nei confronti dei quali non sono riscontrabili anomalie negli indici di coerenza economica,'' sono soppresse; 6) al comma 14, le parole: '', tenuto conto degli indici di coerenza economica,'' sono soppresse; 7) al comma 15, dopo le parole: ''entro il 31 luglio 2003'' sono inserite le seguenti: '', ovvero entro il 31 ottobre 2003 per i soggetti di cui al comma 10, secondo periodò'; 8) dopo il comma 15, è inserito il seguente: ''15-bis. All'articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, sono premesse le parole: 'Ferma la disciplina riguardante le trasmissioni telematiche gestite dal Ministero dell'economia e delle finanze,' e le parole: 'entro il 30 novembre 2002' sono soppressé'; b) all'articolo 8: 1) al comma 1, dopo le parole: ''dell'imposta regionale sulle attività produttive,'' sono inserite le seguenti: ''del contributo straordinario per l'Europa, di cui all'articolo 3, commi 194 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,''; 2) al comma 3: 2.1.) al primo periodo, le parole: ''16 marzo 2003'' sono sostituite dalle seguenti: ''16 aprile 2003''; 2.2.) dopo il primo periodo, sono inseriti i seguenti: ''Agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto, per l'omessa osservanza degli obblighi di cui agli articoli 17, terzo e quinto comma, e 34, comma 6, primo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e all'articolo 47, comma 1, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, l'integrazione deve operarsi esclusivamente con riferimento all'imposta che non avrebbe potuto essere computata in detrazione; la disposizione opera a condizione che il contribuente si avvalga della definizione di cui all'articolo 9-bis. Nella dichiarazione integrativa devono essere indicati, a pena di nullità, maggiori importi dovuti almeno pari a 300 euro per ciascun periodo di impostà'; 2.3. ) al secondo periodo, le parole: '', salvo che per i periodi d'imposta 1996 e 1997, per i quali la dichiarazione è presentata su supporto cartaceò' sono soppresse; 2.4.) al terzo periodo, le parole: ''per ciascun periodo di impostà' sono soppresse; le parole: ''2.000 eurò' e ''5.000 eurò' sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: ''3.000 eurò' e ''6.000 eurò'; le parole: ''16 marzo 2004 ed il 16 marzo 2005'' sono sostituite dalle seguenti: ''30 novembre 2003 ed il 20 giugno 2004'', e le parole: ''17 marzo 2003'' sono sostituite dalle seguenti: ''17 aprile 2003''; 3) al comma 4, le parole: ''21 marzo 2003'' sono sostituite dalle seguenti: ''24 aprile 2003'', ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: ''Gli istituti previdenziali non comunicano all'amministrazione finanziaria i dati indicati nella dichiarazione riservata di cui vengono a conoscenzà'; 4) al comma 5, primo periodo, le parole: ''13 per centò' sono sostituite dalle seguenti: ''6 per centò'; 5) al comma 6: 5.1.) l'alinea è sostituito dal seguente: ''6. Salvo quanto stabilito al comma 7, il perfezionamento della procedura prevista dal presente articolo comporta per ciascuna annualità oggetto di integrazione ai sensi dei commi 3 e 4 e limitatamente ai maggiori imponibili o alla maggiore imposta sul valore aggiunto risultanti dalle dichiarazioni integrative aumentati del 100 per cento, ovvero alle maggiori ritenute aumentate del 50 per cento: ''; 5.2.) la lettera c) è sostituita dalla seguente: ''c) l'esclusione ad ogni effetto della punibilità per i reati tributari di cui agli articoli 2, 3, 4, 5 e 10 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, nonché per i reati previsti dagli articoli 482, 483, 484, 485, 489, 490, 491-bis e 492 del codice penale, nonché dagli articoli 2621, 2622 e 2623 del codice civile, quando tali reati siano stati commessi per eseguire od occultare i predetti reati tributari, ovvero per conseguirne il profitto e siano riferiti alla stessa pendenza o situazione tributaria. L'esclusione di cui alla presente lettera non si applica in caso di esercizio dell'azione penale della quale il contribuente ha avuto formale conoscenza entro la data di presentazione della dichiarazione integrativà'; 5.3.) la lettera d) è abrogata; 6) dopo il comma 6, è inserito il seguente: ''6-bis. In caso di accertamento relativo ad annualità oggetto di integrazione, le maggiori imposte e le maggiori ritenute dovute sono comunque limitate all'eccedenza rispetto alle maggiori imposte corrispondenti agli imponibili integrati, all'eccedenza rispetto all'imposta sul valore aggiunto e all'eccedenza rispetto alle ritenute, aumentate ai sensi del comma 6''; 7) al comma 7, le parole: ''alle lettere c) e d)'' sono sostituite dalle seguenti: ''alla lettera c)''; 8) al comma 10: 8.1.) la lettera a) è sostituita dalla seguente: ''a) alla data di entrata in vigore della presente legge, sia stato notificato processo verbale di constatazione con esito positivo, ovvero avviso di accertamento ai fini delle imposte sui redditi, dell'imposta sul valore aggiunto ovvero dell'imposta regionale sulle attività produttive, nonché invito al contraddittorio di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, relativamente ai quali non è stata perfezionata la definizione ai sensi degli articoli 15 e 16;