[normattiva_dump]

Art. 6 Entro quindici giorni dalla pubblicazione del presente decreto, il sindaco rende nota la zona climatica in cui e inserito il comune, il periodo di accensione degli impianti e le ore giornaliere di attivazione dei medesimi. In tutti gli edifici di cui al primo comma dell'art. 1, l'amministratore e, dove questi manchi, gli utenti, sono tenuti ad esporre, presso ogni impianto centralizzato di produzione, distribuzione e utilizzazione di calore, una tabella contenente: a) l'indicazione del periodo di cui al primo comma del presente articolo e dell'orario scelto ai sensi del terzo comma dell'art. 3; b) le generalità e il domicilio del gestore dell'impianto, o la denominazione della ditta incaricata della gestione del medesimo, ovvero, dove questi manchino, le generalità degli utenti. Il gestore, ovvero, dove questo manchi, tutti gli utenti sono tenuti al rispetto dell'orario e del periodo prescelto, nonché alla conservazione per almeno tre anni dei documenti relativi agli acquisti di gasolio effettuati dopo il 1 ottobre 1979. Chiunque violi le disposizioni di cui al secondo e al terzo comma 6 soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da lire centomila a lire un milione, commisurata alla potenza dell'impianto. Alla stessa sanzione sono soggetti i fornitori che omettono o rifiutano di rilasciare la documentazione relativa agli acquisti di cui al terzo comma. La sanzione amministrativa è applicata dal prefetto a seguito di rapporto degli organi di polizia amministrativa del comune. I relativi proventi sono devoluti al comune anche al fine di provvedere alle maggiori spese derivanti dal servizio di vigilanza. Si applicano gli articoli 4, 5, 6, 8 e 9 della legge 24 dicembre 1975, n. 706. (2) (3) ((4)) --------------- AGGIORNAMENTO (2) Il D.L. 31 gennaio 1981, n. 12, convertito con modificazioni dalla L. 1 aprile 1981, n. 105, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che: "A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e sino al 15 aprile 1981 si applica la disciplina contenuta negli articoli da 1 a 7, nonché nell'art. 11 del decreto-legge 17 marzo 1980, n. 68, convertito in legge 16 maggio 1980, n. 178". --------------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 22 dicembre 1981, n. 775 ha disposto (con l'art. unico) che l'efficacia delle disposizioni contenute nel presente articolo, è prorogata fino al 15 aprile 1982. --------------- AGGIORNAMENTO (4) Il D.L. 21 ottobre 1982, n. 770, convertito senza modificazioni dalla L. 20 dicembre 1982, n. 924, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che è prorogata al 15 aprile 1983 l'efficacia delle disposizioni contenute nel presente articolo.