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occorre la fretta per salvare Venezia, per salvare Taranto, per salvare il Salento già flagellato dalla xylella e ora dal maltempo (Applausi dal Gruppo FI-BP) , per salvare Matera, la costa ionica, le zone dell'Emilia-Romagna flagellate. Per tali ragioni, all'interno di questo decreto, abbiamo agganciato ai surreali nuovi emendamenti che l'altra sera sono arrivati dal Governo la richiesta attraverso la presentazione di un emendamento di un aiuto concreto alle zone flagellate dal maltempo, prevedendo risorse adeguate; ovviamente tale emendamento è stato ignorato. Per quanto riguarda la condivisione, non ci può essere sostenibilità ambientale senza sostenibilità economica, lo ripeto. La svolta ambientalista ha preso meritato corpo e spazio nei programmi politici delle potenze mondiali, ma bisogna avere una visione pragmatica e comprendere che occorrono studio, ascolto, investimento o quantomeno che bisognerebbe lasciare tranquilli a lavorare coloro che ce la stanno mettendo tutta per affrontare la transizione nel migliore dei modi possibili, rallentati semmai solo dalla burocrazia e dalle tasse che il Governo impone. Le imprese italiane sono pronte e stanno presentando i bilanci di sostenibilità uno via l'altro; non hanno bisogno di questi provvedimenti raffazzonati. Gli impianti tanto vituperati, quelli che servono a trasformare i rifiuti in risorsa e che voi odiate tanto, sono quasi tutti ormai a emissioni zero e sono termovalorizzatori, mentre voi continuate a chiamarli inceneritori (sono due cose diverse). Questo decreto ha delle buone intenzioni, ma di buone intenzioni, come sappiamo, sono lastricate le strade per l'inferno; e noi lotteremo con tutte le nostre forze per non far andare il Paese all'inferno. La buona intenzione è consentire di dare indietro un'auto inquinante per ricevere in cambio un buono per comprare una bicicletta, anche elettrica, o per comprare abbonamenti ai mezzi pubblici; peccato però che manchino i finanziamenti per le piste ciclabili e che la situazione del trasporto pubblico locale in alcune zone d'Italia (vedi Roma) sia insostenibile. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Per quanto riguarda la buona intenzione di piantare alberi, si piantano alberi ma non si puliscono gli alvei dei fiumi. Inoltre, i nostri emendamenti sul bonus verde e sul bonus alberi vengono bocciati, proprio oggi, nel giorno nazionale degli alberi. C'è la buona intenzione di incentivare l'uso delle auto elettriche, ma non di concedere l'IVA al 4 per cento per le auto elettriche o ibride senza limiti di cilindrata per le persone disabili. Soprattutto, però, non si agisce sui comportamenti. Tassare non incentiva a migliorare i comportamenti. Non abbiate paura di condividere: condividere non è peccato, non è peccato accogliere un suggerimento serio. Ogni volta che vengono presentate proposte serie e risolutive che non provengono dalla maggioranza, queste vengono rigettate o poi, nel migliore dei casi - guarda caso - riproposte in altra forma per non lasciare ad altri la primogenitura. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Questo è un atteggiamento davvero puerile, che non fa onore a persone impegnate seriamente, presenti anche all'interno di questo Governo e che - sono certa - non ne sono neanche informate. Prova ne sono quattro emendamenti: la proposta sul vuoto a rendere per risolvere la questione dell'abuso (altro che tassa sulla plastica) viene bocciata e invece viene inserito il programma sperimentale "mangia plastica", che non si capisce poi come verrà declinato, per un sistema di vuoto a rendere; le zone ZES no, ma le zone ZEA sì, e allora noi proviamo ad inserire all'interno delle zone ZEA tutte le aree colpite, ma ovviamente nessuna proposta in tal senso è stata accolta. Sul Programma Italia verde mi viene da ridere, perché si parla di capitali di Italia verde, ma abbiamo la Capitale d'Italia che viene soffocata dai rifiuti, abbiamo Taranto che non potrà mai proporsi per vincere questo premio di Italia verde per come la stiamo lasciando morire. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Della xylella ho già detto, dei Caschi verdi per l'ambiente abbiamo già detto ieri: chi sono, che cosa devono fare, come saranno utilizzati? Avevamo un Corpo forestale, oggi abbiamo i Carabinieri, la Polizia, le Forze dell'ordine, le Forze armate, la Protezione civile. Come dicevo ieri, che sia almeno un brand unificante per tutti, anche perché non si capisce perché bisogna dare un'indennità, piuttosto aumentiamo innanzitutto l'organico dei Vigili del fuoco ed equipariamoli agli altri Corpi dello Stato, perché fanno un lavoro durissimo. Siamo seri, per cortesia. Prima le emergenze, perché l'Italia è virtuosa. Delle risorse abbiamo detto: il refrain , il ritornello è «senza maggiori oneri per la finanza pubblica». La svolta deve essere sostenuta dallo Stato per poter essere sostenibile, quindi abbiate più coraggio. Questa è la virtù fondamentale che vi chiediamo, quel coraggio che invece per fortuna sta dimostrando il tessuto produttivo. Abbiate più coraggio, non abbiate paura di chi già sta lavorando per migliorare il mondo. Non abbiate paura delle imprese e di chi realizza impianti, non abbiate paura della plastica, materiale irrinunciabile, ma sosteniamo le azioni e i mezzi per smaltirla e riciclarla correttamente, non abbiate paura a prendere il tempo che ci vuole per realizzare la transizione e realizzarla bene, aiutando le imprese industriali, edili, agricole a crescere, invece di chiudere. Non abbiate paura delle nostre proposte, perché arriveranno sempre a fin di bene. Tanto per il momento al Governo ci siete voi e il merito alla fine sarebbe comunque vostro. Noi ancora una volta crediamo alle parole del Ministro, quando dice che le proposte non accolte verranno tenute in considerazione nella legge di bilancio e nel collegato ambientale, anche se mi chiedo perché non farlo subito (Ministro, ci guardiamo negli occhi, come sempre). Non abbiate paura di investire nell'ingegno e nel lavoro, anche se questo vorrà dire tornare sulle proprie posizioni, ad esempio sul reddito di cittadinanza, che offusca la libera iniziativa. Non abbiate paura, perché come diceva Roosevelt - proprio lui, che avete scomodato per lanciare l'ambizioso green new deal - l'unica cosa di cui non avere paura è la paura. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Congratulazioni) . MORONESE (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MORONESE (M5S) . Presidente, mi permetta innanzitutto, in qualità di Presidente della Commissione territorio, ambiente, beni ambientali, di ringraziare tutti i colleghi di maggioranza e di opposizione, che in maniera costruttiva hanno dato il loro contributo a questo provvedimento. La dimostrazione è data dal fatto - e risulta agli atti - che sono diversi gli emendamenti approvati in Commissione proposti dalle varie forze politiche. Questo provvedimento ha una importanza storica, in quanto è il primo decreto-legge in assoluto che si pone come obiettivo il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria. (Applausi dal Gruppo M5S) .