[massime]

Adozione e affidamento - Adozione in casi particolari - Adozione del figlio del coniuge da parte dell'altro coniuge - Rifiuto di assenso da parte del genitore esercente la potestà sul minore adottando - Impossibilità per il giudice minorile di superare il diniego, anche quando contrario all'interesse del minore - Fattispecie di diniego opposto dal genitore superstite all'adozione del figlio da parte del vedovo del genitore deceduto - Denunciato contrasto con la tutela della personalità dell'individuo e con la protezione del minore - Questione priva di rilevanza nel giudizio 'a quo' - Inammissibilità.. È inammissibile, per irrilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 46, secondo comma, della legge n. 184 del 1983, nella parte in cui esclude che il tribunale possa superare il diniego di assenso del genitore del minore adottando, che sia nel pieno possesso della potestà genitoriale, quand'anche detto diniego sia contrario al primario interesse del minore, sollevata in riferimento agli artt 2 e 31, secondo comma, Cost., dal momento che il suo eventuale accoglimento non avrebbe alcun effetto nel giudizio a quo .