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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 209 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 9,35. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) segnala che il provvedimento denominato Ristori ter non è stato assegnato alla Commissione giustizia nonostante la presenza della previsione contenuta nell'articolo 5 che, a suo dire radicherebbe, la competenza della Commissione riguardando un delicato intervento legislativo incidente su un contenzioso avviato da alcune Regioni di fronte alla Corte dei Conti e conclusosi con una pronuncia passata in giudicato su cui la proposta legislativa interverrebbe radicalmente. Ritiene che la previsione contenuta nell'articolo 5 del decreto si ponga in netto contrasto con la sentenza della Corte dei Conti e meriti, quindi, l'attenzione di questa Commissione. Il PRESIDENTE fa presente come la materia della giustizia contabile non afferisca alla competenza della 2 a Commissione ma della 1 a Commissione. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ), ritiene invece che, trattandosi della violazione di un giudicato, questa circostanza provochi l'attrazione della materia alla competenza della 2 a Commissione. Il PRESIDENTE , approfittando della presenza del rappresentante del Governo, chiede chiarimenti in merito a tale previsione legislativa. Il sottosegretario GIORGIS si impegna a verificare nel merito la questione. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) chiede allora che si proceda ad un necessario approfondimento coinvolgendo le Commissioni competenti. Il senatore MIRABELLI ( PD ) chiede di segnalare la questione ai Presidenti della 1 a e della 6 a Commissione. Il PRESIDENTE condivide l'invito proveniente dai Commissari di segnalare la questione alle Commissioni 1 a e 6 a . Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) fa, tuttavia, presente che qualora all'esito della sollecitazione che il Presidente Ostellari invierà ai Presidenti delle Commissioni 1 a e 6 a non si avrà alcun fattivo riscontro, sarà sua cura insistere nel coinvolgere e portare all'attenzione dell'intera Commissione la questione coinvolgendo eventualmente anche il Governo. Il PRESIDENTE propone allora che nell'ambito della programmazione dei lavori della prossima seduta in calendario si approfondisca la questione. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ), fa presente approfittando della presenza del Governo, l'atteggiamento a suo dire poco rispettoso da parte del Governo riguardo ai suggerimenti adottati dalle Commissioni giustizia della Camera e del Senato sul provvedimento Ristori bis segnalando in particolare che le osservazioni della Commissione giustizia non sono state recepite ed i pareri presentati non sono stati nemmeno allegati nelle bozze del provvedimento governativo. Porta all'attenzione della Commissione un'ulteriore questione a suo dire particolarmente spinosa, denunciando l'atteggiamento del Governo che tende ad inserire delicatissimi provvedimenti in materia di giustizia, nell'ambito di provvedimenti a carattere finanziario finendo poi col provocare l'attrazione della discussione di tali provvedimenti presso la Commissione bilancio competente in ambito finanziario, con conseguente marginalizzazione delle competenze della Commissione giustizia del Senato che rischia di essere così bypassata. Il sottosegretario GIORGIS in replica, ricorda che si tratta di una questione che attiene ai rapporti istituzionali dal Parlamento con il Governo, ricorda come il Governo sia stato sempre rispettoso del ruolo del Parlamento di cui deve costantemente avere la fiducia, in virtù della natura parlamentare del nostro sistema repubblicano; ed è proprio per dimostrare l'attenzione che il Governo mantiene rispetto ai suggerimenti che provengono dalle Commissioni competenti che segnala come, per esempio, proprio a pagina 38 della bozza andata in Consiglio dei Ministri del provvedimento Recovery New Generation Eu, siano stati recepiti quasi alla lettera alcuni importanti suggerimenti provenienti dalla Commissione giustizia del Senato sia sul tema dell'edilizia penitenziaria che sul tema della costruzione delle cittadelle giudiziarie. Ad ogni modo si impegna a tener conto delle sollecitazioni della senatrice Modena e ricorda che si farà portavoce delle sue doglianze e delle sue sollecitazioni presso il Governo. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ), pur condividendo l'opinione del sottosegretario, segnala però, facendo seguito alle osservazioni della collega Modena come si stia instaurando una prassi che finisce di fatto per esautorare le competenze della Commissione giustizia, ignorando a volte sistematicamente i pareri della medesima commissione nei provvedimenti del Governo; porta ad esempio l'emendamento relativo all'innalzamento dell'età pensionabile dei magistrati del cui esame non è stata interessata in alcun modo la Commissione giustizia. Il PRESIDENTE interviene ricordando che l'assegnazione dei provvedimenti è decisa dalla Presidenza del Senato, tuttavia, propone che d'ora in avanti si segnalino alla Presidenza del Senato i provvedimenti ritenuti di prioritario interesse della Commissione giustizia di modo che la presidenza del Senato possa coinvolgere la Commissione giustizia nell'analisi dei provvedimenti che in qualche modo riguardino la materia della giustizia; proprio al fine di non svilire le competenze di questa Commissione propone di chiedere alla Presidenza del Senato di assegnare eventualmente anche in sede riunita il decreto-legge in materia di sicurezza ed immigrazione. La Commissione concorda. Il PRESIDENTE in merito al tema dello sciopero della fame indetto da alcuni rappresentanti di categoria della magistratura onoraria, riprendendo la sollecitazione della senatrice Modena in argomento, suggerisce alla Commissione parimenti di chiedere una autorizzazione alla Presidenza del Senato per poter trattare questo affare in deroga alle disposizioni precedentemente dettate che imponevano la trattazione solo di affari urgenti connessi all'emergenza COVID-19; poi, approfittando della presenza del rappresentante del Governo, chiede se il Governo abbia in programma un decreto-legge per fronteggiare la questione emergenziale della magistratura onoraria. Il rappresentante del GOVERNO promette il suo impegno sulla questione. La senatrice EVANGELISTA ( M5S ), in veste di relatrice del provvedimento, insiste affinché il Presidente chieda alla Presidenza del Senato di poter ottenere una deroga per la trattazione di tale affare. La Commissione concorda. Il PRESIDENTE si impegna, quindi, a chiedere la deroga alla Presidenza del Senato. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 30 novembre 2020, n. 157, recante ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 DDL 2031 Conversione in legge del decreto-legge 30 novembre 2020, n. 157, recante ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Parere alle Commissioni 5 a e 6 a riunite. Esame. Parere non ostativo) Il relatore CUCCA ( IV-PSI ) illustra il provvedimento in titolo che reca ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 sottolineando come non vi siano aspetti di competenza della Commissione giustizia. L'articolo 1 proroga il termine per il versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP a beneficio di alcuni soggetti contribuenti.