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I destinatari della comunicazione dichiarano per iscritto alla questura di essere stati informati e indicano o l'accettazione o gli eventuali motivi ostativi al rilascio del provvedimento. Qualora sussistano motivi ostativi al rilascio o rinnovo, può essere disposto il mancato rinnovo o la revoca della licenza o del nulla osta alla detenzione ». 3 dopo il comma 10 è aggiunto, in fine, il seguente: « 10 - bis . Il nulla osta all'acquisto delle armi, nonché quello che consente l'acquisizione, a qualsiasi titolo, della disponibilità di un'arma, se motivati dall'uso per difesa personale, possono essere concessi esclusivamente per un numero massimo di due unità e limitatamente alle seguenti tipologie: a) pistole a impulsi elettrici; b) pistole o spray urticanti; c) pistole con proiettili di gomma. »; b all'articolo 38: 1 al quarto comma, le parole: « ogni cinque anni » sono sostituite dalle seguenti: « ogni anno »; 2 il quinto comma è abrogato; c l'articolo 42 è sostituito dal seguente: « Art. 42. – 1 . Il questore ha facoltà di dare licenza per porto d'armi lunghe da fuoco e il prefetto ha facoltà di concedere, in caso di dimostrato bisogno, licenza di portare rivoltelle o pistole di qualunque misura o bastoni animati la cui lama non abbia una lunghezza inferiore a centimetri 65. La licenza, la cui durata non sia diversamente stabilita dalla legge, ha validità annuale. 2 . Il provvedimento con cui viene rilasciata una licenza di porto d'armi ai sensi del presente articolo deve essere comunicato, entro sette giorni successivi alla data di rilascio, a mezzo raccomandata, dall'autorità di pubblica sicurezza ai conviventi maggiorenni, anche diversi dai familiari, compreso il convivente more uxorio indicati dallo stesso interessato all'atto dell'istanza. I destinatari della comunicazione dichiarano per iscritto alla questura di essere stati informati e indicano o l'accettazione o gli eventuali motivi ostativi al rilascio del provvedimento. In caso sussistono motivi ostativi al rilascio o rinnovo, può essere disposto il mancato rinnovo o la revoca del porto d'armi. 3 . In deroga a quanto disposto dal comma 1, e fatta eccezione per le licenze per porto d'armi per le guardie particolari giurate, la licenza di porto d'armi per uso difesa personale può essere concessa esclusivamente per un numero massimo di due unità e limitatamente alle seguenti tipologie di arma: a) pistole a impulsi elettrici; b) pistole o spray urticanti; c) pistole con proiettili di gomma. 4 . In caso di violazione degli obblighi previsti in attuazione del presente articolo, si applica la sanzione amministrativa da 2.000 euro a 10.000 euro. Può essere disposta, altresì, la revoca della licenza o del nulla osta alla detenzione ». 3 (Modifiche alla legge 18 giugno 1969, n. 323, in materia di rilascio del porto d'armi per l'esercizio dello sport del tiro a volo) 1 All'articolo unico della legge 18 giugno 1969, n. 323, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: « , qualora sia sprovvisto di licenza di porto d'armi lunghe da fuoco concessa ad altro titolo » sono sostituite dalle seguenti: « e sia iscritto alle federazioni sportive di tiro riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), alle federazioni di altri Paesi dell'Unione europea, alle sezioni del tiro a segno nazionale o alle associazioni dilettantistiche di tiro a segno affiliate al CONI »; b il secondo comma è sostituito dal seguente: « La licenza ha la durata di due anni dal giorno del rilascio, ferma restando la necessità di rinnovo annuale dell'iscrizione alle federazioni sportive di tiro riconosciute dal CONI, alle federazioni di altri Paesi dell'Unione europea, alle sezioni del tiro a segno nazionale o alle associazioni dilettantistiche di tiro a segno affiliate al CONI di cui al primo comma. La licenza può essere revocata dal questore a norma delle leggi di pubblica sicurezza e nei casi di mancato rinnovo annuale della iscrizione di cui al periodo precedente ». 4 (Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, in materia di armi da caccia) 1 Al comma 2 dell'articolo 37 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, le parole da: « di cui al sesto comma » fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: « è fissato a dieci ». 5 (Modifica al regolamento di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, in materia di custodia delle armi delle guardie particolari giurate) 1 All'articolo 256 del regolamento di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, dopo il primo comma è inserito il seguente: « Il datore di lavoro della guardia particolare giurata individua e mette a disposizione un luogo sicuro, sul sito di lavoro, per custodire l'arma. La guardia particolare giurata può accedere all'arma unicamente durante il proprio turno lavorativo ed ha l'obbligo di riporla, a conclusione dello stesso, nei locali appositamente adibiti ». 6 (Modifica al decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 104, in materia di detenzione di armi comuni) 1 Il comma 2 dell'articolo 12 del decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 104, è sostituito dal seguente: « 2 . Fino all'adozione del decreto regolamentare previsto dall'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 26 ottobre 2010, n. 204, l'adempimento di cui all'articolo 38, quarto comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dal presente decreto, è assolto presentando: a) un certificato rilasciato dal settore medico legale delle aziende sanitarie locali, o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché di un certificato rilasciato da un medico specializzato in neurologia e psichiatria, dai quali risulti che il richiedente non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscono, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere, e non mostri segni, anche iniziali, di disturbi psico-comportmentali; b) il referto di un esame tossicologico effettuato non più di una settimana prima della presentazione della documentazione, finalizzato ad attestare l'assenza di condizioni di dipendenza da alcool e da sostanze psicotrope e stupefacenti ». 7 (Ambito di applicazione) 1 La presente legge non si applica agli appartenenti alle forze armate e di polizia ed ai possessori di raccolte autorizzate di armi artistiche, rare o antiche.