[massime]

ORD. 54/06. PARLAMENTO - IMMUNITÀ PARLAMENTARE - PROCEDIMENTO CIVILE NEI CONFRONTI DI UN DEPUTATO PER RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DALLA DIVULGAZIONE DI DICHIARAZIONI DA QUESTI RESE AD UNA AGENZIA DI STAMPA - DELIBERAZIONE DI INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI ESPRESSE EMESSA DALLA CAMERA DI APPARTENENZA - RICORSO DEL TRIBUNALE DI ROMA, IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA - DENUNCIATA LESIONE DELLA SFERA DI ATTRIBUZIONI COSTITUZIONALMENTE GARANTITA - SUSSISTENZA DEI REQUISITI SOGGETTIVO ED OGGETTIVO DI UN CONFLITTO - AMMISSIBILITÀ DEL RICORSO - COMUNICAZIONE E NOTIFICAZIONE CONSEGUENTI.. E' ammissibile - restando impregiudicata ogni ulteriore decisione - il conflitto di attribuzione sollevato dall'Autorità giudiziaria, nel corso di un procedimento civile, a seguito di delibera della Camera dei deputati di insindacabilità, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse da un deputato per le dichiarazioni rese ad un'agenzia di stampa, sussistendo nella fattispecie i requisiti soggettivo ed oggettivo del conflitto, e potendosi, altresì, ricavare dal ricorso "le ragioni del conflitto" e "le norme costituzionali che regolano la materia" (art. 26 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale). > >