[normattiva_dump]

- Scopo della scuola è di fornire una speciale competenza nel campo della patologia delle colture erbacee ed arboree, tipiche della regione mediterranea. La scuola, della durata di due anni, conferirà il diploma di "Specialista in patologia delle colture mediterranee" valevole a tutti gli effetti di legge. Art. 166. - Direttore della scuola è il direttore dell'istituto di patologia vegetale, cui la scuola stessa afferisce. In caso di sua indisponibilità il direttore della scuola sarà nominato anno per anno dalla facoltà e sarà rieleggibile. Art. 167. - Il consiglio della scuola è presieduto dal direttore ed è costituito dai docenti che vi impartiscono insegnamenti. Art. 168. - Per il conseguimento del titolo di specialista è obbligatoria la frequenza alle lezioni, alle esercitazioni, alle conferenze, ai colloqui, ecc. Nel secondo anno è obbligatorio l'internato presso l'istituto di patologia vegetale. Art. 169. - Alla scuola possono iscriversi coloro - italiani e stranieri - che siano in possesso della laurea in scienze agrarie, in scienze forestali, in scienze biologiche e in scienze naturali, conseguita in una università italiana. Alla scuola sono ugualmente ammessi coloro che siano in possesso di equipollenti titoli accademici stranieri. Possono essere ammessi al secondo anno allievi che, pur non avendo frequentato il primo anno, mostrino di possedere una particolare preparazione mediante una prova da sostenere di fronte ad una commissione nominata dalla facoltà su proposta del direttore. La valutazione degli aspiranti, ai fini dell'ammissione alla scuola, sarà fatta da una commissione presieduta dal direttore e nominata dalla facoltà. Nel caso in cui gli aspiranti superino il numero massimo fissato dalla facoltà, la stessa commissione provvederà a stabilire una graduatoria di merito. Art. 170. - Gli insegnamenti possono non avere carattere cattedratico ed essere svolti in quella diversa forma che è consentita dall'indole di ciascuna disciplina. Art. 171. - Gli insegnamenti impartiti nella scuola sono i seguenti: Ecologia della regione mediterranea (semestrale); Legislazione e organizzazione dei servizi fitopatologici (semestrale); Patologia generale e processi patogenetici; Parassitologia animale delle colture; Agenti eziologici di malattie (corsi monografici); Epifitologia, previsione e stima delle malattie e metodologia statistica; Principi di lotta, mezzi meccanici e metodi di applicazione dei biocidi; Variabilità dei patogeni e piante resistenti (semestrale); Produzione di sementi e piante sane (semestrale); Malattie delle principali colture mediterranee (corsi monografici). Art. 172. - I docenti dei singoli insegnamenti o di parte di essi e i docenti dei corsi monografici sono nominati per incarico, anno per anno, dal consiglio di facoltà su proposta del direttore della scuola. Art. 173. - Alla fine del primo anno si sostengono i seguenti esami di profitto: Ecologia della regione mediterranea; Legislazione e organizzazione dei servizi fitopatologici; Patologia generale e processi patogenetici; Parassitologia animale delle colture; Agenti eziologici di malattie; Epifitologia, previsione e stima delle malattie e metodologia statistica. Alla fine del secondo anno si sostengono i seguenti esami di profitto: Principi di lotta, mezzi meccanici e metodi di applicazione dei biocidi; Variabilità dei patogeni e piante resistenti; Produzione di sementi e piante sane; Malattie delle principali colture mediterranee. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scritta, svolta dal candidato dinnanzi ad una commissione nominata dalla facoltà, su proposta del direttore. L'argomento della dissertazione sarà scelto dal candidato con l'approvazione del direttore della scuola. Art. 174. - Le tasse e soprattasse per gli iscritti alla scuola sono le stesse stabilite dalla legge per gli iscritti alla facoltà di agraria. Il contributo annuo che gli iscritti debbono corrispondere per le esercitazioni pratiche e per le prestazioni di qualunque natura di cui usufruiscono durante l'anno di studio, è stabilito, anno per anno, dal consiglio di facoltà e dal senato accademico. Art. 175. - Al funzionamento della scuola viene provveduto, oltre che con gli introiti di cui all'articolo precedente, con eventuali contributi da parte dei Ministeri, di enti o privati, che intendono cooperare all'attuazione dei fini che la scuola si propone di conseguire. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e di decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 dicembre 1973 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 19 novembre 1974 Atti di Governo, registro n. 6, foglio n. 132. - SCIARRETTA