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crediamo nella pace fiscale, nella presa d'atto che buona parte di artigiani e imprenditori non hanno potuto onorare gli impegni non perché non volessero, ma perché non sono stati messi nelle condizioni di farlo. Mi soffermo quindi sul tema della carenza di materie prime. Il ministro Franco, che ha fatto una relazione molto chiara e pulita su tutti i temi, sul punto ha parlato di bolla. Noi siamo preoccupati invece della carenza di materie prime, dei prezzi dell'energia e del fatto che stiamo assistendo un ulteriore cambiamento a livello globale in cui l'Asia si accaparra le materie prime, l'energia che serve al proprio sistema produttivo e l'Europa, l'Italia e l'Occidente in generale rischiano anche da questo punto di vista di subire una concorrenza ancora più evidenziata da tali accaparramenti. Serve competitività al nostro sistema produttivo. Bisogna dare risposta alla nuova emergenza che non pensavamo si sarebbe verificata che invece sta creando gravi danni. Mi soffermo in ultimo sul tema della delega fiscale. Chiariamo sin d'ora che noi rimaniamo la Lega, anche se facciamo parte del Governo e lo sosteniamo. Noi diciamo no all'aumento fiscale e no all'aumento delle tasse sulla casa: che lo presenti Draghi o chicchessia, il nostro sarà sempre un no categorico. È evidente infatti che, se anche vi si dà attuazione nel 2026 e non nell'immediato, sarà responsabilità di chi oggi prende una tale decisione. Noi questa responsabilità non ce la prenderemo, perché vogliamo essere coerenti in ciò che crediamo e in ciò che rappresentiamo. (Applausi) . DELL'OLIO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DELL'OLIO (M5S) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, onorevoli colleghe e colleghi, la NADEF di quest'anno mette in fila alcuni elementi che è opportuno inquadrare con la massima onestà intellettuale. Intendo subito entrare nel merito, perché le difficoltà e le sofferenze indotte al Paese dalla pandemia meritano estrema lucidità di analisi. Ritengo che il passaggio fondamentale della NADEF sia quello in cui il Ministro dell'economia dice testualmente: «Il sentiero programmatico per il triennio 2022-2024 consentirà di coprire le esigenze per le politiche invariate e il rinnovo di svariate misure di rilievo economico e sociale, tra cui quelle relative al sistema sanitario, al Fondo di garanzia per le PMI, all'efficientamento energetico degli edifici e agli investimenti innovativi. Si interverrà sugli ammortizzatori sociali e sull'alleggerimento del carico fiscale». (Brusìo. Richiami del Presidente) . Che lo si voglia ammettere o meno, parlare di spazi fiscali che permetteranno di rinnovare misure in tema di sanità, efficientamento energetico degli edifici, investimento e innovazione nel Fondo di garanzia per le PMI, significa che il Governo ha capito quanto siano state importanti le misure approvate dal Governo Conte II, con il supporto del MoVimento 5 Stelle, in questi settori. (Applausi) . Non dovrebbe essere necessaria una traduzione, ma a scanso di equivoci faccio notare che, in primo luogo, il richiamo al rinnovo di misure in campo sanitario non fa altro che evocare l'ingente incremento di risorse che, durante i Governi Conte, grazie al Movimento 5 Stelle, sono state destinate alla sanità, dopo il precedente decennio in cui lo stesso Servizio sanitario - come hanno mostrato diverse autorevoli ricerche - è stato definanziato per circa 40 miliardi di euro, soprattutto a causa delle scelte distruttive compiute negli anni dell'allora Governo Renzi. (Applausi) . In secondo luogo, il riferimento alla conferma di misure in relazione al Fondo di garanzia per le PMI non fa altro che richiamare il potenziamento di questo Fondo operato dal Governo Conte II, a partire proprio da marzo 2020. Dati del Ministero dello sviluppo economico alla mano, ad oggi il Fondo ha garantito liquidità al sistema produttivo per oltre 200 miliardi di euro, offrendo una rete di protezione, ma anche di rilancio, indispensabile per far trovare le aziende pronte a sfruttare la ripresa. (Brusìo). PRESIDENTE.Colleghi, non siamo in piazza! C'è l'ultimo intervento in dichiarazione di voto su un argomento importante. C'è un brusìo insopportabile. Prego, senatore Dell'Olio. DELL'OLIO (M5S) . Grazie, signor Presidente. Ancora, il richiamo al rinnovo di misure nel settore dell'efficientamento energetico degli edifici non fa altro che confermare la dirompente efficacia del superbonus del 110 per cento per l'edilizia, una misura ideata e introdotta nel sistema economico dal MoVimento 5 Stelle, per spingere l'edilizia virtuosa, la rigenerazione urbana e il risparmio energetico. Anche in questo caso ci soccorrono i dati inequivocabili forniti dall'Enea: da inizio anno i lavori di edilizia con il superbonus ammessi in detrazione hanno raggiunto i 7,5 miliardi di euro, con un incremento del 3.600 per cento dall'inizio. I cantieri avviati sono arrivati a quota 46.000, con un incremento del 2.700 per cento e, dai dati osservati dall'Osservatorio sul precariato dell'INPS, emerge che tra giugno 2020 e giugno 2021, grazie al superbonus, il settore delle costruzioni ha registrato un aumento di 92.000 posti di lavoro, di cui 52.000 a tempo indeterminato. Mi fermo qui, anche se potrei continuare, giusto per sottolineare come sia opportuna e direi dovuta la decisione da parte del Governo di prorogare il superbonus del 110 per cento. Richiamare inoltre - come fa sempre la NADEF - la conferma di misure relative agli investimenti innovativi evoca chiaramente due misure fortemente targate Movimento 5 Stelle, la prima delle quali è il Piano transizione 4.0, uno dei progetti più massicci di sostegno agli investimenti delle imprese in beni strumentali, innovazione e formazione. La seconda è rappresentata dalla costituzione del Fondo nazionale innovazione, che poi ha dato vita al Fondo sviluppo e startup , che ha determinato un boom di nuove aziende. Come ha certificato "Il Sole 24 Ore" il 10 settembre, nei primi otto mesi del 2021 in Italia sono nate 3.000 startup, con un aumento del 50 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020. (Brusìo). PRESIDENTE.Colleghi, devo sospendere la seduta, finché non tornate al vostro posto e non consentite al collega di svolgere l'ultimo intervento? Per cortesia: chi deve discutere, esca dall'Aula e questo vale anche per coloro che colloquiano con il rappresentante del Governo. DELL'OLIO (M5S) . Grazie, signor Presidente. Se posso permettermi una battuta, pare che il Governo dei migliori abbia ampiamente tratto ispirazione dai peggiori e, forse, sempre i peggiori hanno visto molto più lungo di tanti altri precedenti migliori. (Applausi) . Nella NADEF in discussione ci sono altri passaggi che testimoniano quanto sia importante e valida l'eredità del Governo Conte II. A tal proposito, il documento dice testualmente che l'intonazione della politica di bilancio resterà espansiva fino a quando il PIL e l'occupazione avranno recuperato non solo la caduta, ma anche la mancata crescita rispetto al livello del 2019.