[normattiva_dump]

Art. 44. LICENZIAMENTO PER CAUSE DISCIPLINARI Il licenziamento con immediata risoluzione del rapporto di lavoro potrà essere inflitto, per le mancanze più gravi, ed in via esemplificativa, nei seguenti casi: A) con la perdita dell'indennità di preavviso, ma non della indennità di licenziamento: 1°) rissa o vie di fatto nello stabilimento; 2°) assenza ingiustificata per tre giorni consecutivi o per tre volte nell'anno nei giorni seguenti ai festivi o alle ferie; 3°) gravi offese verso i compagni di lavoro; 4°) lavorazione o costruzione nell'interno dello stabilimento, senza autorizzazione della Direzione, di oggetti per proprio uso o per conto di terzi, allorché si tratti di lavorazione o costruzione di rilevanza; 5°) movimenti irregolari di medaglie, scritturazioni e timbrature di schede; 6°) recidiva nella mancanza di cui al punto 12° dell'art. 43; 7°) recidiva in una qualsiasi mancanza che abbia dato luogo a due sospensioni nei dodici mesi antecedenti. B) Senza preavviso e senza indennità di licenziamento: 1° furto; 2°) abbandono ingiustificato del posto di lavoro da parte del guardiano o del custode dell'azienda; 3°) danneggiamento volontario di impianti e di materiali; 4°) trafugamento o rilevazione di modelli, schizzi, documenti, disegni o riproduzione degli stessi, formule, ricette, procedimenti particolari di lavorazione; 5°) danneggiamento volontario o messa fuori opera di dispositivi antinfortunistici; 6°) atti implicanti dolo o colpa grave con danno per l'azienda; 7°) alterazioni dolose dei sistemi aziendali di controllo di presenza; 8°) concorrenza sleale; 9°) inosservanza del divieto di fumare quando tale infrazione possa provocare gravi incidenti alle persone o alle cose; 10°) insubordinazione grave verso i superiori. CHIARIMENTO A VERBALE Resta inteso che le disposizioni di cui al punto 12 dell'art. 43 e al punto 6 dell'art. 44, lettera A) riguardano la consumazione di prodotti o merci nei locali di lavorazione, confezione o custodia cui il dipendente, che commetta la mancanza, e addetto. L'asportazione dei prodotti o merci da parte di dipendenti addetti ad, un reparto diverso da, quello in cui viene effettuata la lavorazione, la confezione o la custodia dei prodotti stessi rientra invece nella disposizione di cui al punto 1° dell'art. 44, lettera B).