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Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GINETTI (PD) . Signor Presidente, al pari degli emendamenti precedenti, l'emendamento 1.59 sottolinea quell'importante necessità, già evidenziata dai colleghi, di rafforzare la capacità degli enti locali di dare risposte alle tante esigenze di istruttoria amministrativa e tecnica in questa importante fase della ricostruzione. Signor Presidente, relatore, rappresentanti del Governo, chiediamo che su questo emendamento venga espresso un voto favorevole per essere coerenti, in quanto abbiamo appena trasformato i Comuni in nuovi soggetti attuatori, in uno scenario di governance istituzionale che sta cambiando. Avevamo immaginato di poter gestire le tante e complesse difficoltà generate dalla crisi del sisma del 2016 con un coordinamento rappresentato dalla figura del commissario straordinario (visto che il terremoto aveva colpito quattro Regioni e, quindi, si ravvisava questa necessità), affiancato da quattro vice commissari, presidenti di Regione, e dagli uffici speciali. In questa ulteriore fase - attuativa - della ricostruzione è necessario rafforzare gli enti più vicini ai cittadini, cioè i Comuni, affinché trovino risposta le diverse esigenze che riguardano la parte privata, la ricostruzione edilizia, ma anche le richieste delle imprese per quanto riguarda le delocalizzazioni e l'avvio delle attività economiche sia agricole, che zootecniche. I Comuni rappresentano non soltanto l'ente di istruttoria amministrativa, ma anche il soggetto che, con la sua funzione di aggregazione e identità, ricrea il senso di comunità del territorio. È necessario rafforzare questa capacità di dare risposte, così da ridare fiducia a quelle popolazioni che hanno scelto di continuare a vivere in questi territori. Stiamo parlando di popolazioni estremamente laboriose, che hanno dimostrato una grande capacità di ripresa. Noi dobbiamo aiutarle in questo percorso. Si tratta di 140 Comuni, per lo più di piccole dimensioni, di cui 15 situati nella mia Regione, l'Umbria. Questi Comuni e queste popolazioni custodiscono la memoria e la bellezza dei territori, oltre a produrre ricchezza. Noi siamo stati in grado di garantire 13 miliardi di euro per la ripresa economica e sociale e per le agevolazioni fiscali e tributarie. Ci attendiamo che anche con i prossimi provvedimenti il Governo sia in grado di dare queste risposte, su cui noi richiamiamo l'attenzione. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.59, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.60 e 1.61 sono ritirati. Passiamo all'emendamento 1.62, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. ZAFFINI (FdI) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.62, presentato dai senatori Marsilio e Zaffini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.63, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. VERDUCCI (PD) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 1.63, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori, fino alle parole «40 per cento». (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 1.64. L'emendamento 1.65 è improponibile. Passiamo all'emendamento 1.66, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. VERDUCCI (PD) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.66, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori, sostanzialmente identico agli emendamenti 1.0.106, presentato dal senatore Errani e da altri senatori, e 1.0.107, presentato dalla senatrice Modena e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.67, 1.68, 1.69 e 1.70 sono ritirati. Passiamo all'emendamento 1.71, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MALLEGNI (FI-BP) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.71, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.74, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. VERDUCCI (PD) . Ne chiediamo la votazione e domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Presenta degli emendamenti che sembrano dei decreti-legge, senatore Verducci, complimenti. VERDUCCI (PD) . Sono contento che le piacciano, spero che l'Assemblea li approvi e mi auguro che il suo auspicio favorisca anche quello dei suoi colleghi di Gruppo, signor Presidente, in particolare per questo emendamento, che è teso a prorogare la zona franca urbana, che prevede l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. È un atto fondamentale per sostenere la ripresa economica delle zone colpite dal sisma. L'introduzione della zona franca urbana - lo sanno bene tutti i colleghi del territorio delle quattro Regioni colpite - è una vittoria che abbiamo conseguito nei mesi precedenti dopo tante battaglie. Non possiamo vanificarla, quindi votate a favore di questo emendamento per sostenere la continuazione della zona franca urbana per le imprese. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.74, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.75, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. VERDUCCI (PD) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.75, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.76, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. VERDUCCI (PD) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 1.76, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori, fino alle parole «n. 327». (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 1.0.80.