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Articolo 130. (Differimento di alcuni adempimenti in materia di accisa) (Differimento di alcuni adempimenti in materia di accisa) 1. Al decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico . a) all'articolo 5, comma 2, il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Le disposizioni di cui al comma 1, lettera c), numeri 1) e 2), hanno efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2021. »; b) all'articolo 7, comma 4, il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Le disposizioni di cui al presente articolo hanno efficacia a decorrere dal 1° ottobre 2020 »; c) all'articolo 10, comma 1, primo periodo, le parole: « entro il 30 giugno » sono sostituite dalle seguenti: « entro il 31 dicembre »; d) all'articolo 11, comma 1, primo periodo, le parole: « entro il 30 giugno » sono sostituite dalle seguenti: « entro il 30 settembre »; e) all'articolo 12, comma 1, le parole: « entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto » sono sostituite dalle parole: « entro il 31 dicembre 2020 ». 2. Al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 , sono apportate le seguenti modificazioni: 2. Identico . a) all'articolo 7- bis : 1) al comma 6, dopo le parole: « con particolare riguardo », sono inserite le seguenti: « alla determinazione di limiti quantitativi di prodotto e di specifiche modalità relative al trasporto o al confezionamento del medesimo per i quali le stesse disposizioni non trovano applicazione, »; 2) al comma 7, dopo le parole: « 20 litri », sono aggiunte le seguenti: « salvo che al riguardo sia stabilito diversamente dal decreto di cui al comma 6 »; b) all'articolo 25, comma 4, il quinto periodo è sostituito dal seguente « Gli esercenti depositi di cui al comma 2, lettera a) , aventi capacità superiore a 10 metri cubi e non superiore a 25 metri cubi nonché gli esercenti impianti di cui al comma 2, lettera c), collegati a serbatoi la cui capacità globale risulti superiore a 5 metri cubi e non superiore a 10 metri cubi, a decorrere dal 1° gennaio 2021, sono obbligati, in luogo della denuncia, a dare comunicazione di attività all'Ufficio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, competente per territorio; ai medesimi soggetti è attribuito un codice identificativo. Gli stessi tengono il registro di carico e scarico con modalità semplificate da stabilire con determinazione del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. » 3. Alle minori entrate derivanti dal presente articolo valutati in 320,31milioni di euro per l'anno 2020, si provvede ai sensi dell'articolo 265. 3. Alle minori entrate derivanti dal presente articolo , valutate in 320,31milioni di euro per l'anno 2020, si provvede ai sensi dell'articolo 265. Articolo 131. Articolo 131. (Rimessione in termini per i versamenti in materia di accisa) (Rimessione in termini per i versamenti in materia di accisa) 1. Per i prodotti energetici immessi in consumo nel mese di marzo dell'anno 2020, i pagamenti dell'accisa, da effettuarsi ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del testo unico approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono considerati tempestivi se effettuati entro il giorno 25 del mese di maggio 2020; sui medesimi pagamenti, se effettuati entro la predetta data del 25 maggio, non si applicano le sanzioni e l'indennità di mora previste per il ritardato pagamento. Identico Articolo 132. Articolo 132. (Disposizioni in materia di pagamenti dell'accisa sui prodotti energetici) (Disposizioni in materia di pagamenti dell'accisa sui prodotti energetici) 1. In considerazione dello stato di emergenza derivante dalla diffusione del COVID-19, i pagamenti dell'accisa sui prodotti energetici immessi in consumo nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio e agosto dell'anno 2020, da effettuarsi ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, possono essere eseguiti nella misura dell'ottanta per cento, a titolo di acconto, degli importi dovuti ai sensi del medesimo articolo 3, comma 4: Identico a) entro il 25 maggio 2020, per i prodotti energetici immessi in consumo nel mese di aprile 2020; b) alle scadenze previste dal predetto articolo 3, comma 4, del citato testo unico, per i prodotti energetici immessi in consumo nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto dell'anno 2020. 2. Nel caso di cui al comma 1, il versamento del saldo delle somme dovute ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del predetto testo unico di cui al decreto legislativo n. 504 del 1995, è effettuato entro il termine del 16 novembre 2020, senza il pagamento di interessi. Articolo 133. Articolo 133. (Differimento dell'efficacia delle disposizioni in materia di imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego e di imposta sul consumo delle bevande edulcorate) (Differimento dell'efficacia delle disposizioni in materia di imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego e di imposta sul consumo delle bevande edulcorate) 1. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico a) al comma 652, le parole: « dal primo giorno del secondo mese successivo alla data di pubblicazione del provvedimento di cui al comma 651 » sono sostituite dalle seguenti: « dal 1° gennaio 2021 »; b) al comma 676, le parole: « dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione del decreto di cui al comma 675 » sono sostituite dalle seguenti: « dal 1° gennaio 2021 ». 2. Agli oneri derivanti dal presente articolo valutati in 199,1 milioni di euro per l'anno 2020, 120,4 milioni di euro per l'anno 2021 e 42,2 milioni di euro per l'anno 2023, si provvede ai sensi dell'articolo 265. Articolo 134. Articolo 134. (Modifiche alla disciplina dell'IVAFE per i soggetti diversi dalle persone fisiche) (Modifiche alla disciplina dell' imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero per i soggetti diversi dalle persone fisiche) 1. All'articolo 19, comma 20, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modifiche: Identico a) al secondo periodo, dopo le parole: « dall'articolo 13, comma 2- bis , », le parole: « lettera a) », sono sostituite dalle parole: « lettere a) e b) »;