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Regolamento per i servizi in economia del Ministero dei trasporti e dell'aviazione civile - Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. Art. 1. I lavori e le provviste relativi ai servizi della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione e dei suoi organi periferici che, ai sensi dell'art. 8 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive modificazioni, possono essere eseguiti in economia, semprechè essi non siano di competenza del Provveditorato generale dello Stato e non siano superiori all'importo massimo di L. 7.200.000, sono i seguenti: a) acquisti, riparazioni e manutenzioni di mobili ed arredi; b) riparazione e manutenzione ordinarie di locali, infissi e di altri manufatti ed impianti ad uso dell'amministrazione; c) pulizia, illuminazione e riscaldamento dei locali; d) riparazione e manutenzione di autoveicoli, motocicli, natanti, baracche e attrezzature fisse, elettriche, meccaniche, spese di esercizio; e) provviste di tute da lavoro, vestiario per il personale addetto alla vigilanza degli impianti a fune, divise per il personale addetto ai servizi di navigazione interna; f) acquisto di giornali, libri, pubblicazioni di vario genere, riviste e abbonamenti a periodici e ad agenzie di informazioni; spese postali, telegrafiche, spese per traduzioni da liquidarsi su presentazione di fattura, qualora l'amministrazione non possa provvedervi con il proprio personale; g) spese per trasporti, spedizioni e magazzinaggio; noli di vetture a trazione meccanica e natanti; h) riparazione e manutenzione di oggetti scientifici, macchine, strumenti, utensili, apparecchiature ed attrezzature tecniche, collezioni e suppellettili tecniche e scientifiche; i) acquisto di stampati e registri, di materiale di cancelleria per disegno, per fotografia e per riproduzioni fotostatiche di atti; l) acquisto di medaglie, coppe, diplomi e oggetti per premi; m) spese relative all'organizzazione di mostre, conferenze, convegni e riunioni, nonché di fitto di locali occorrenti, semprechè non si possa disporre di locali demaniali; n) spese di rappresentanza.