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ALLEGATO A Tabella VII-quater. Lauree in "Economia politica" e in "Economia aziendale" Durata di ogni singolo corso: quattro anni. Titolo di ammissione: i diplomi conseguiti in un istituto di durata quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado o equiparati (art. 1 legge 11 dicembre 1969, n. 910). Insegnamenti fondamentali obbligatori comuni per i due corsi di laurea; 1) Matematica; 2) Sociologia; 3) Istituzioni di diritto privato; 4) Istituzioni di diritto pubblico; 5) - 6) Economia politica I e II; 7) Storia economica; 8) Statistica metodologica; 9) Economia aziendale. Insegnamenti obbligatori fondamentali propri del corso di laurea in economia politica: 1) Metodi matematici di analisi economica; 2) Econometrica; 3) Diritto commerciale; 4) Storia del pensiero economico; 5) Scienza delle finanze; 6) Politica economica e finanziaria. Insegnamenti obbligatori fondamentali propri del corso di laurea in economia aziendale: 1) Metodologie e determinazioni quantitative di azienda; 2) Diritto commerciale; 3) Politica economica e scienza delle finanze; 4) Economia aziendale (corso progredito); 5) Economia delle aziende industriali; 6) Economia delle aziende commerciali; 7) Economia delle aziende di credito; 8) Organizzazione del lavoro. Insegnamenti complementari propri del corso di laurea in economia politica: 1) Economia politica (corso progredito); 2) Economia e politica del lavoro; 3) Economia e politica industriale; 4) Economia e politica agraria; 5) Economia e politica dei trasporti; 6) Teoria e politica monetaria; 7) Teoria e politica monetaria internazionale; 8) Economia internazionale; 9) Sistemi economici comparati; 10) Sistemi fiscali comparati; 11) Programmazione dei sistemi economici; 12) Problemi dello sviluppo economico; 13) Economia regionale; 14) Tecnologia dei processi produttivi; 15) Economia dell'automazione dei processi produttivi; 16) Geografia economica; 17) Urbanistica; 18) Metodologia delle scienze sociali; 19) Statistica metodologica: corso progredito; 20) Metodi di ricerca operativa; 21) Calcolo automatico; 22) Econometrica: corso progredito; 23) Demografia; 24) Contabilità nazionale; 25) Storia della statistica; 26) Diritto del lavoro e della previdenza sociale; 27) Diritto tributario; 28) Diritto industriale; 29) Diritto internazionale; 30) Storia delle dottrine politiche e sociali; 31) Storia contemporanea; 32) Storia economica: corso monografico; 33) Psicologia sociale; 34) Sociologia urbana e rurale; 35) Sociologia industriale e del lavoro; 36) Sociologia delle organizzazioni complesse; 37) Sistemi sociali comparati. Insegnamenti complementari propri del corso di laurea in economia aziendale: 1) Economia delle aziende industriali: corso progredito; 2) Economia delle aziende di credito: corso progredito; 3) Economia delle aziende commerciali: corso progredito; 4) Statistica metodologica: corso progredito; 5) Metodologia delle scienze sociali; 6) Matematica finanziaria e attuariale; 7) Direzione e analisi del processo decisionale; 8) Organizzazione delle imprese industriali; 9) Programmazione e controllo; 10) Funzioni finanziarie; 11) Funzioni commerciali; 12) Funzioni di produzione; 13) Amministrazione del personale e analisi delle mansioni; 14) Economia dei settori di aziende industriali; 15) Economia dei gruppi, delle concentrazioni e delle cooperazioni aziendali; 16) Economia delle imprese pubbliche; 17) Metodi quantitativi per le decisioni; 18) Bilancio ed altre determinazioni di sintesi; 19) Contabilità industriale; 20) Sistemi di informazione e di controllo; 21) Pianificazione a lungo periodo; 22) Economia delle fonti di energia; 23) Economia degli intermediari finanziari; 24) Rilevazioni bancarie; 25) Organizzazione delle aziende di credito; 26) Economia del medio circolante; 27) Economia del mercato mobiliare; 28) La gestione valutaria delle banche; 29) Economia delle aziende del grande dettaglio; 30) Tecnica delle ricerche di mercato; 31) Costi di distribuzione e canali di distribuzione; 32) Organizzazione commerciale; 33) Economia e tecnica della pubblicità; 34) Politiche dei prezzi; 35) Tecnica del commercio internazionale; 36) Economia delle aziende di assicurazione e di previdenza; 37) Organizzazione del lavoro nelle amministrazioni pubbliche; 38) Bilancio ed altre determinazioni di sintesi nelle amministrazioni pubbliche; 39) Programmazione e pianificazione nella amministrazione pubblica; 40) Localizzazione delle imprese industriali e commerciali; 41) Costi e ricavi bancari; 42) Economia delle aziende agrarie; 43) Tecnologia dei processi produttivi; 44) Diritto industriale; 45) Diritto tributario; 46) Diritto fallimentare; 47) Diritto penale commerciale; 48) Diritto del lavoro e della previdenza sociale; 49) Diritto bancario e della borsa; 50) Diritto amministrativo; 51) Diritto internazionale. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver superato per ciascuno dei corsi: a) gli esami di tutti gli insegnamenti obbligatori fondamentali comuni e propri del corso di laurea in economia politica e inoltre di undici insegnamenti complementari, scelti fra gruppi di discipline indicate dalla facoltà per i singoli piani di studio, a seconda dell'indirizzo prescelto; b) gli esami di tutti gli insegnamenti obbligatori fondamentali comuni e propri del corso di laurea in economia aziendale e inoltre di nove insegnamenti complementari scelti fra gruppi di discipline indicate dalla facoltà per i singoli piani di studio, a seconda dell'indirizzo prescelto. Gli insegnamenti fondamentali obbligatori e complementari del corso di laurea in economia aziendale possono essere scelti come corsi complementari da parte degli iscritti al corso di laurea in economia politica, così come gli insegnamenti fondamentali obbligatori e complementari del corso di laurea in economia politica possono essere scelti come corsi complementari da parte degli iscritti al corso di laurea in economia aziendale. Gli studenti possono, tuttavia, previa approvazione della facoltà, seguire un proprio piano degli studi, fatti salvi gli insegnamenti obbligatori, purché esso comprenda insegnamenti impartiti nella facoltà. Lo studente, inoltre, dovrà, prima di sostenere l'esame di laurea, dar prova di corretta conoscenza di due lingue straniere, scelte fra quelle impartite negli istituti linguistici della università. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione FERRARI AGGRADI