[ddlpres]

dare un riconoscimento tangibile (anche se senza alcun onere per lo Stato) a coloro i quali hanno dimostrato il loro attaccamento all'istituzione militare e alla Patria con il servizio prestato fra i quadri direttivi delle Forze Armate o degli altri Corpi armati dello Stato (dopo aver superato delle non facili selezioni). Ormai non sono più necessari grandi numeri nello strumento militare, ma il non riconoscere niente a questi cittadini significherebbe non spendere un po’ di gratitudine da parte dello Stato verso queste persone, definibili senza grosse perifrasi delle autentiche «sciabole di popolo». Per quanto riguarda eventuali paventabili controindicazioni riguardanti la mobilitazione, non si crede possano esistere, in quanto quella proposta è una promozione «a titolo onorifico», senza riflessi quindi sul grado effettivo del soggetto. A ciò si aggiunge poi che, per i procedimenti amministrativi relativi all'avanzamento, gli uffici matricola dei vari organismi militari, con la riduzione di lavoro derivante dalla fine degli AUC e della leva, non sembra possano avere grosse difficoltà per l'istruzione di queste pratiche, del resto di modesto iter amministrativo. A tale proposito, è previsto che l'istruttoria del procedimento amministrativo sia svolta, molto semplicemente, dall'ufficio matricolare che ha in carico la posizione militare dell'interessato. In ogni caso, al fine di evitare qualsiasi onere, anche indiretto, a carico dello Stato, è previsto che i costi medi amministrativi di tali pratiche vengano corrisposti in maniera anticipata dagli interessati. L'adozione, per il personale promosso a titolo onorifico, del distintivo di grado previsto per i promossi di cui alla legge 8 agosto 1980, n. 434, si fa riferimento alla circolare 25 giugno 1984, n. 501, dell'Ufficio del Segretario generale del Ministero della difesa.. 1 (Promozione a titolo onorifico) 1 Ai soggetti di cui all'articolo 2 è concessa, a titolo onorifico, una promozione al grado superiore, non oltre il grado massimo stabilito per la categoria, una volta collocati nella riserva di complemento a cui appartengono. 2 L'attribuzione del nuovo grado non dà diritto, in caso siano previsti diversi limiti di età per la nuova posizione gerarchica, al ricollocamento nella categoria del complemento. 3 La promozione a titolo onorifico di cui al presente articolo non è computabile in alcun modo a fini economici. 4 Per il personale promosso a titolo onorifico ai sensi della presente legge è adottato il distintivo di grado previsto per i beneficiari delle promozioni a titolo onorifico di cui alla legge 8 agosto 1980, n. 434. 2 (Destinatari) 1 Sono destinatari della promozione di cui all'articolo 1 gli ufficiali dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza, a condizione che: a siano provenienti dai regolari corsi per allievi ufficiali di complemento; b abbiano prestato, per fatto militare in ogni tempo, giuramento di fedeltà solamente alla Repubblica italiana; c non siano mai transitati nel servizio permanente effettivo ovvero nel ruolo d'onore o equivalenti; d siano trascorsi almeno trenta anni dal termine del servizio di prima nomina ad ufficiale di complemento; e non abbiano conseguito altra promozione a titolo onorifico in applicazione di disposizioni vigenti. 3 (Procedura) 1 La promozione di cui all'articolo 1 è concessa su istanza dell'interessato ai competenti uffici del Ministero della difesa, redatta su carta libera e attestante, mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'articolo 46 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, il possesso dei requisiti di cui all'articolo 2, comma 1, della presente legge. 2 La promozione decorre dalla data di presentazione dell'istanza di cui al comma 1. La durata del procedimento amministrativo, comprensivo della trascrizione matricolare di cui al comma 4 e della comunicazione all'interessato dell'avvenuta nomina, non può superare il termine di ventiquattro mesi dalla data di presentazione dell'istanza. 3 Nel caso di invio dell'istanza a mezzo di raccomandata postale, si intende quale data di presentazione dell'istanza la data di accettazione della raccomandata postale da parte della struttura postale. 4 La promozione è disposta con provvedimento del responsabile dell'ufficio che ha in carico il documento matricolare dell'interessato, a cui segue la trascrizione matricolare. 4 (Rimborso degli oneri sostenuti dalla pubblica amministrazione) 1 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della difesa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale , da adottare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è stabilito il costo medio amministrativo della pratica di avanzamento esperita ai sensi della presente legge, nonché le modalità di versamento di detto importo da parte dell'interessato. 2 L'importo di cui al comma 1 è determinato sommando i costi, diretti e indiretti, che la pubblica amministrazione deve sostenere per la pratica di avanzamento. Nei costi sono inclusi quelli relativi ai controlli sulla veridicità della dichiarazione sostitutiva di cui all'articolo 3, comma 1. Alla somma dei costi è aggiunta una maggiorazione del 10 per cento, a titolo di fondo incentivante per il personale addetto agli uffici preposti all'istruzione di suddette pratiche. Le modalità di utilizzo del fondo incentivante sono definite mediante contrattazione decentrata e la corresponsione ai beneficiari è effettuata successivamente alla conclusione del procedimento amministrativo delle pratiche medesime. 3 La ricevuta comprovante l’effettuazione del versamento di cui al comma 1 del presente articolo è allegata all'istanza di cui all'articolo 3, comma 1. Il mancato versamento rende irricevibile l'istanza. 4 In caso di mancato accoglimento dell'istanza, l'importo versato è restituito all'interessato entro i termini di cui all'articolo 3, comma 2, ridotto del 50 per cento. Gli importi relativi a tali pratiche non confluiscono nel fondo incentivante di cui al comma 2 del presente articolo. 5 L'importo di cui al comma 1 è aggiornato ogni cinque anni con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della difesa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. 5 (Disposizioni transitorie e di coordinamento) 1 Ai fini della promozione di cui all'articolo 1, i capitani provvisti della qualifica di primo capitano sono equiparati al grado di maggiore. 2 Il periodo superiore ai quattro anni trascorso nel grado di sottotenente è utilizzato per il raggiungimento della qualifica di cui al comma 1, dietro presentazione di apposita istanza, accompagnata dalla ricevuta del versamento di cui all’articolo 4, che l’interessato può presentare in qualsiasi momento ai competenti uffici del Ministero della difesa.