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In caso di necessità, il Garante diritti conferisce mandato al difensore diritti di ottenere informazioni, atti o documentazione ai fini della presente legge. 4. Il difensore diritti può, su delibera dell'organo collegiale, avvalersi di esperti, professionisti o enti statali, ai fini del controllo sull'invalidità per verificare e accertare i casi segnalati dì irregolarità. Art. 14. (Sanzioni) 1. Chiunque, essendovi tenuto, non osserva il provvedimento adottato dal Garante diritti ai sensi della presente legge, dichiara o attesta falsamente notizie o circostanze o produce atti o documenti falsi al Garante diritti o suo delegato, è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con una sanzione pecuniaria immediata e commisurata all'efficace effetto deterrente. 2. I trasgressori recidivi di cui al comma 1 sono puniti, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con la reclusione da sei mesi a tre anni. Capo III FINANZIAMENTO Art. 15. (Copertura finanziaria) 1. L'Autorità ha autonomia organizzativa, contabile e amministrativa. 2. Il bilancio preventivo e il rendiconto della gestione, soggetto al controllo della Corte dei conti, sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale . 3. Il finanziamento di base è dato dal Ministero dell'economia e delle finanze utilizzando una quota dell'8 per mille afferente allo Stato italiano deliberata annualmente in sede di bilancio statale. 4. Parte dei costi derivanti dal funzionamento dell'Autorità sono coperti da introiti derivanti da sanzioni comminate dal Garante diritti come previsto all'articolo 12. Parte del finanziamento proviene da licenze statali sul gioco.