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sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, salvo che per gli accessi necessari all'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche, parchi tematici e di divertimento. Rimarca che le nuove disposizioni si applicano nell'intero territorio nazionale, fermi restando, per alcune aree, in ragione delle disposizioni inerenti all'emergenza epidemiologica da COVID-19, gli eventuali divieti o limitazioni delle attività a cui sia inteso l'uso del certificato. Dalle nuove disposizioni sono esclusi i soggetti che in ragione dell'età non rientrino nella campagna vaccinale contro il COVID-19 e quelli per i quali un'idonea certificazione medica attesti una controindicazione, sotto il profilo clinico, relativa alla vaccinazione in oggetto. Sottolinea altresì che i titolari o i gestori dei servizi e delle attività summenzionati sono tenuti a verificare che l'accesso ai medesimi servizi e attività avvenga nel rispetto delle nuove disposizioni. Rende peraltro noto che nel caso di sagre e fiere locali che si svolgano all'aperto, in spazi privi di varchi di accesso, gli organizzatori informano il pubblico, con apposita segnaletica, dell'obbligo del possesso della certificazione verde COVID-19. In caso di controlli a campione, le sanzioni si applicano al solo soggetto privo di certificazione e non anche agli organizzatori che abbiano rispettato gli obblighi informativi. Evidenzia altresì che la lettera e) dell'articolo 4, comma 1, reca alcune modifiche alla disciplina relativa alla medesima certificazione, concernenti, tra l'altro: la specificazione che, ai fini in esame, il test molecolare può essere eseguito su un campione salivare, nel rispetto dei criteri stabiliti con circolare del Ministero della salute; la durata della validità della certificazione verde inerente alla vaccinazione contro il COVID-19, durata che viene elevata da nove a dodici mesi; la decorrenza della validità del certificato inerente alla vaccinazione per i soggetti che in passato abbiano contratto un'infezione relativa al virus SARS-CoV-2. Il Presidente relatore fa presente poi che la lettera f ) del comma 1 dell'articolo 4, oltre ad estendere l'ambito di applicazione della disciplina sanzionatoria anche alla violazione dei nuovi obblighi in materia di impiego delle certificazioni verdi, introduce - nel caso di reiterate violazioni da parte dei titolari o dei gestori dei servizi e delle attività dell'obbligo di verifica dell'effettivo possesso della certificazione verde - la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da uno a dieci giorni. La disposizione specifica infine che le condotte di alterazione o falsificazione, aventi ad oggetto le certificazioni verdi COVID-19, in formato analogico e digitale, costituiscono illeciti penali, sanzionati con le pene previste dal codice penale per i delitti di falsità in atti. Avviandosi alla conclusione, accenna all'articolo 6, che proroga fino al 31 dicembre 2021 i termini delle disposizioni legislative di cui all'allegato A del decreto-legge in esame, e all'articolo 11, secondo cui una quota della dotazione del Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse, istituito con il decreto-legge n. 73 del 2021 (cosiddetto decreto "sostegni")  pari a 20 milioni di euro  è destinata in via prioritaria alle attività che alla data del 23 luglio 2021 (data di entrata in vigore del decreto legge in esame) risultano chiuse in conseguenza delle misure di prevenzione alla diffusione dell'epidemia da COVID-19. Propone infine l'espressione di un parere favorevole con un'osservazione, pubblicato in allegato. Poiché non vi sono interventi in discussione generale, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di parere favorevole con un'osservazione del Presidente relatore è posto ai voti e approvato. Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/790, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE (n. 295) Doc n. 295 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/790, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE (Osservazioni alle Commissioni 2ª e 8ª riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievi) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 settembre. Non essendoci interventi nel dibattito, la relatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ), illustra uno schema di osservazioni favorevoli con rilievi, evidenziando che esso riprende alcuni temi contenuti anche nel parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) sul provvedimento in titolo. Il presidente GIROTTO ( M5S ) dà atto alla relatrice di aver opportunamente sintetizzato le principali tematiche, in maniera a suo avviso oggettiva, soprattutto con riguardo al primo rilievo. Manifesta poi perplessità sul concetto di "periodo non estremamente dilatato" riferito al contenuto disabilitato di cui al rilievo n. 2, pur prendendo atto della difficoltà di addivenire ad una diversa definizione. Nessun altro chiedendo di intervenire, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di osservazioni favorevoli con rilievi viene posto in votazione e risulta approvato. Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1161 che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada Doc n. 278 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1161 che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada (Osservazioni alla 8ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 7 settembre. Non essendoci interventi in discussione generale, il presidente GIROTTO ( M5S ), in sostituzione del relatore Anastasi, propone l'espressione di osservazioni favorevoli. Poiché non vi sono interventi in dichiarazione di voto, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di osservazioni favorevoli del presidente Girotto viene posta ai voti e approvata.