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Articolo 26 Soluzione delle controversie Il Tribunale adotta adeguate disposizioni in vista della soluzione: a) delle controversie risultanti da contratti e di altre controversie di diritto privato in cui il tribunale è Parte; b) delle controversie implicanti qualsiasi persona indicata nel presente Accordo che beneficia dell'immunità in ragione della sua situazione ufficiale, salvo se tale immunità è stata abolita. 2. Ogni controversia relativa all'interpretazione o all'applicazione del presente Accordi è deferita dinanzi ad un tribunale arbitrale, salvo se le parti convengano di avvalersi di altre modalità di soluzione. Ogni controversia fra il Tribunale ed uno Stato Parte che non viene risolta per mezzo di consultazioni, di negoziazione o con ogni altro mezzo convenuto nei tre mesi successivi alla domanda fatta in tal senso da una delle parti alla controversia, è deferita, a richiesta dell'una o dell'altra parte, dinanzi ad un gruppo di tre arbitri che deciderà definitivamente. Uno degli arbitri è scelto dal Tribunale, un altro dallo Stato Parte, ed il terzo, il quale presiede, dagli altri due arbitri. Se una o l'altra delle parti alla controversia non ha nominato un arbitro nei due mesi susseguenti alla designazione di un arbitro ad opera dell'altra parte, il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite procede a questa designazione. In mancanza di accordo fra i primi due arbitri sulla scelta del terzo, nei tre mesi successivi alla loro designazione, questo terzo arbitro è scelto dal Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, a richiesta del Tribunale o dello Stato Parte.