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a) fissando solidamente il carico al dispositivo portacarico, b) portando il carico in prossimità del suolo, sospendendolo ad una fune, catena, ecc., in modo che il punto di sospensione si trovi nello stesso punto in cui si troverebbe il baricentro G del carico di prova, quando questo fosse posto direttamente sulla forca. 4. PROCEDURA DI PROVA Il carrello sarà disposto in conformità delle indicazioni contenute nella tabella di descrizione delle prove. Le prove devono essere effettuate dalla parte in cui il carrello presenta la minor stabilità, tracciando una retta attraverso i punti in modo da essere parallela all'asse d'inclinazione XY. Il punto N è il centro della superficie di contatto fra la piattaforma ed una ruota non oscillante o un pattino stabilizzatore. Il punto M si definisce nel modo seguente: a) per i carrelli dotati di un assale articolato (figure 13 e 14) M è la proiezione verticale sulla piattaforma del punto d'intersezione tra il piano di mezzeria del carrello e l'asse di detto assale; b) per i carrelli privi di assale articolato oppure dotati di dispositivi di bloccaggio dell'assale o di stabilizzatori, M è il centro della superficie di contatto tra la piattaforma ed un'altra ruota o il pattino stabilizzatore più vicini all'asse di inclinazione Y. Qualora la portata del carrello sia indicata in corrispondenza dell'impiego di stabilizzatori, del bloccaggio delle sospensioni, ecc., tali dispositivi dovranno essere utilizzati nel corso delle prove. Qualora il carrello possa essere impiegato anche senza di essi, si dovrà procedere ad una prova supplementare corrispondente a tale condizione di impiego. 5. PROVE PER CARRELLI MUNITI DI ATTREZZATURE I carrelli muniti di attrezzature verranno sottoposti alle prove di stabilità precedentemente specificate. Il carico di prova e la relativa posizione saranno quelli indicati sulla (sulle) targa (targhe) indicanti la portata del carrello munito dell'attrezzatura considerata ed impiegata in conformità delle istruzioni del costruttore. Le altezze di sollevamento richieste per le prove verranno misurate fra la piattaforma di prova e la superficie inferiore del carico o dell'attrezzatura, assumendo come valida la minore di queste. Parte di provvedimento in formato grafico METODO N. 6 PROVE DI STABILITÀ CON CARRELLI BIDIREZIONALI E MULTIDIREZIONALI 1. OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente prescrizione specifica le prove di base per la verifica della stabilità dei carrelli bidirezionali e mulidirezionali aventi portata nominale fino a 10 000 kg compresi, con montanti o forche inclinabili o no. Essa si applica ai carrelli muniti di forche e/o altra attrezzatura. Essa non si applica ai carrelli che funzionano con carichi sospesi che possono oscillare liberamente. 2. CONDIZIONI DI VALIDITÀ Le prove descritte nella presente prescrizione permettono di accertare che i carrelli del tipo indicato hanno soddisfacente stabilità quando vengano correttamente impiegati nelle normali condizioni d'impiego-tipo qui di seguito specificate: a) carrello funzionante (sia in traslazione che in impilamento) su terreno debitamente sistemato, praticamente uniforme ed orizzontale; b) traslazione con montanti (o forche) inclinati (e) all'indietro, e con carico abbassato (posizione di traslazione); c) impilamento con montanti praticamente verticali e forche praticamente orizzontali; d) baricentro del carico situato all'incirca nel piano di mezzeria longitudinale del carrello. Qualora le condizioni d'impiego differiscano dalle condizioni normali, riferirsi ai metodi n. 9, 10 e 11 ecc. della direttiva. 3. MODALITÀ DI PROVA 3.1. Attrezzature e metodi La stabilità del carrello deve venir verificata mediante le prove qui di seguito descritte, impiegando una piattaforma di prova inclinabile, atta a ruotare lungo uno dei propri lati. Il carrello da provarsi verrà disposto sulla piattaforma, inizialmente avente posizione orizzontale, nelle varie posizioni descritte nelle tabelle di prova qui di seguito riportate. Per ciascuna delle posizioni del carrello, la piattaforma verrà inclinata lentamente e senza bruschi strappi, fino al valore indicato nella tabella delle prove. Il carrello viene considerato stabile quando passi tutte le prove senza ribaltarsi. Agli effetti di tali prove, il valore di ribaltamento è quello per cui, se la piattaforma venisse ulteriormente inclinata, si verificherebbe il completo ribaltamento del carrello. Nelle prove di stabilità laterale, è ammesso che una delle ruote portanti si stacchi dalla piattaforma; è pure ammesso che parte del telaio o di un altro organo del carrello venga a contatto con la piattaforma. 3.2. Stato del carrello 3.2.1. Generalità Le prove verranno effettuate con carrello in ordine di marcia, senza guidatore, e nel caso di carrello a motore termico, dovrà essere effettuato il pieno di carburante, qualora ciò potesse avere effetto negativo sulla stabilità del carrello; gli altri livelli verranno effettuati al relativo corretto livello operativo. Gli organi portanti il carico dovranno essere muniti di tutti i dispositivi supplementari o di protezione forniti come primo equipaggiamento; i montanti (o le forche), qualora siano inclinabili, saranno disposti in conformità di quanto indicato nella tabella di descrizione delle prove. Qualora vi siano pneumatici, essi verranno gonfiati alla pressione specificata dal costruttore e la loro zavorratura, quando sia autorizzata, verrà effettuata in conformità delle istruzioni del costruttore stesso. 3.2.2. Verifica della verticalità dei montanti Prima di procedere alla prova n. 1, verrà verificata la posizione verticale dei montanti per mezzo di un filo a piombo o di altra adatta attrezzatura. La proiezione sulla piattaforma orizzontale del baricentro G del carico (o di qualsiasi altro punto, ad esempio il punto E, che si trovi in posizione fissa rispetto a G), deve essere la stessa sia per l'altezza da terra prevista per la prova, sia quando il carico si trova all'altezza normale di traslazione. Le variazioni determinate dalla flessione devono venir corrette mediante l'inclinazione indietro dei montanti, oppure mediante retrazione dei montanti o delle forche, entro i limiti consentiti dalle caratteristiche costruttive del carrello. Il presente paragrafo non si applica ai carrelli le cui caratteristiche costruttive non consentono la correzione suddetta. 3.2.3. Altezza da terra per le prove di traslazione Per le prove riproducenti la traslazione, la superficie superiore delle forche, in corrispondenza del tallone delle stesse, deve trovarsi a 300 mm da terra. 3.2.4. Altezza di sollevamento per le prove di impilamento Per le prove riguardanti l'impilamento l'altezza di sollevamento sarà misurata tra la superficie della piattaforma inclinabile e il lato superiore delle pale della forca. 3.3. Effetto del peso del guidatore sulla stabilità Il peso del guidatore sarà sostituito da una massa di 90 kg, qualora tale circostanza riduca la stabilità del carrello in fase di prova. Nel caso di guidatore in piedi, il baricentro della massa verrà disposto a 1 000 mm sopra il centro del piano di calpestio del posto di guida.