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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 68 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,33). Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Seguito della discussione e approvazione, con modificazioni, del disegno di legge: Doc 920 Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo (Collegato alla manovra finanziaria) (Votazione finale qualificata, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 920. Ricordo che nella seduta di ieri i relatori hanno svolto le relazioni ed è stata respinta una questione pregiudiziale. RUSPANDINI (FdI) . Signor Presidente, noi di Fratelli d'Italia siamo molto preoccupati per questo disegno di legge che avete chiamato concretezza. La nostra è una Nazione che deve tutto alla nostra istituzione più prossima, che è quella dei Comuni. Ecco perché noi di Fratelli d'Italia siamo preoccupati: riteniamo che le ricadute sui Comuni di questo provvedimento siano davvero nefaste. La nostra è la Nazione dei mille campanili, delle mille patrie, delle mille diversità che si articolano, si consolidano e crescono attorno ai nostri meravigliosi Comuni. È per questo che siamo al fianco degli amministratori locali, dei sindaci, di tutti coloro che vivono la missione di stare al fianco dei cittadini nei Comuni, che sono gli avamposti di civiltà più prossimi e più identificati dai cittadini come i difensori dei loro interessi. Io non so gli amici della Lega, con i quali pure condividiamo questo tipo di impostazione anche a livello di impalcatura istituzionale, si rendono conto che non si possono gravare i Comuni di altra burocrazia. Noi dobbiamo andare nella direzione opposta: sburocratizzare, liberare i nostri enti locali dalla burocrazia; delle vessazioni quotidiane dal punto di vista legislativo gravano fortemente sui Comuni. Piano paesaggistico, piano sicurezza, piano trasparenza, piano anticorruzione: serviva anche un altro piano, il piano concretezza? Tra l'altro, pensate che il fantomatico Nucleo della concretezza, composto da 53 persone, dovrebbe addirittura passare il proprio tempo a individuare una sorta di - cito testualmente - black list delle amministrazioni meno virtuose. È l'ennesimo tassello che non serve a nessuno. Evito di parlare poi di altre trovate come le misure biometriche - ne parleranno i miei colleghi - per punire la piaga, pur sicuramente esistente, dell'assenteismo in Italia. Mi verrebbe da dire qualcosa anche sulle dinamiche di questa trovata, ma lo faranno gli altri colleghi. Io dico che, se avessimo voluto dare un'accelerata e andare nella direzione giusta, avremmo dovuto investire, trovare le risorse per il ricambio generazionale, quello sì quanto mai necessario alla pubblica amministrazione. Ci sono dipendenti in Italia che sono entrati in servizio negli anni Cinquanta, negli anni Sessanta. Alcuni non sanno neanche utilizzare il computer ; al massimo alcuni dipendenti conoscono il pacchetto Office, ma la formazione tecnologica deve essere continua, perché i meccanismi in questa contemporaneità procedono velocissimi. Ecco, su questo ci saremmo voluti confrontare. Non abbiamo potuto farlo, per cui, come Fratelli d'Italia (che è il Gruppo che sta a fianco degli amministratori locali), siamo molto delusi del provvedimento concretezza. (Applausi dal Gruppo FdI) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Botto. Ne ha facoltà. BOTTO (M5S) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, rappresentanti del Governo, il provvedimento in discussione ha l'obiettivo di individuare soluzioni concrete - e sottolineo concrete - per garantire l'efficienza della pubblica amministrazione, il miglioramento immediato dell'organizzazione amministrativa e l'incremento della qualità dei servizi erogati ai cittadini. Nel corso degli ultimi anni i cittadini e le imprese hanno chiesto alla pubblica amministrazione di agire in maniera semplice, snella, efficace e attiva; hanno chiesto provvedimenti celeri in tempi certi, nonché un'analisi e una verifica dei reali bisogni, senza un ulteriore carico di oneri burocratici. Il disegno di legge concretezza risponde proprio a queste esigenze, con misure pensate per contrastare le cattive prassi e rendere le pubbliche amministrazioni davvero "case di vetro", trasparenti, efficienti e virtuose, dove il cittadino è in grado di verificare l'andamento e la qualità dei servizi. In particolare, il primo articolo prevede l'istituzione, presso il Dipartimento della funzione pubblica, del Nucleo delle azioni concrete di miglioramento dell'efficienza amministrativa, anche detto "Nucleo della concretezza" che, in collaborazione con l'Ispettorato della funzione pubblica, dovrà svolgere sopralluoghi e visite presso le singole amministrazioni. Con tali visite si potranno così, finalmente, verificare l'organizzazione e il buon funzionamento della pubblica amministrazione, individuando e proponendo eventuali misure correttive con l'indicazione dei tempi di realizzazione. L'inosservanza del termine per l'attuazione delle misure correttive comporta l'inserimento della pubblica amministrazione in un elenco che attribuirà maggiori responsabilità ai dirigenti pubblici, che saranno maggiormente vigili e attenti. Un altro punto di forza del provvedimento è l'inserimento di strumenti utili a contrastare l'assenteismo nelle pubbliche amministrazioni, piaga del nostro Paese.