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Si tratta di un tema sul quale in quest'Aula, nella passata Legislatura, ci ha invitato a riflettere Renzo Piano, uno dei più grandi architetti a livello mondiale, nonché senatore a vita, quando invitò noi legislatori ad adottare misure finalizzate a "rammendare" il nostro territorio e le nostre periferie, affinché quei luoghi potessero tornare ad esprimere vita sociale e di comunità. Durante i nostri Governi, Renzi e Gentiloni Silveri, avvertimmo l'importanza e il bisogno di dare delle risposte a questo tema e furono stanziati, negli anni, più di 2 miliardi di euro. Le città e i Comuni interessati si sono attivati, anche impegnando risorse finanziarie proprie, al fine di presentare le progettualità necessarie a riqualificare aree degradate, a mettere in sicurezza edifici scolastici, a migliore il decoro urbano. 120 progetti sono stati presentati e 24 primi cittadini hanno firmato con il Governo Gentiloni Silveri, nel dicembre 2017, le relative convenzioni per la realizzazione di progetti di riqualificazione delle nostre periferie. Vorrei ricordarne alcuni (dei 96 progetti finanziati) di straordinaria importanza che riguardano territori a me più prossimi. Mi rivolgo ancora una volta ai colleghi della Lega, Presidente, che si vantano di essere presenti sul territorio. Voglio dirvi, colleghi, che parliamo di opere che non verranno realizzate o che verranno ritardate, e speriamo che verranno poste in essere: la realizzazione dell'Auditorium del mare a Fiumicino; la realizzazione di una pista ciclabile a Pomezia (presidente Taverna!); la realizzazione di un progetto di riqualificazione urbana a Monterotondo; la realizzazione di un polo culturale presso il Campus scolastico superiore a Guidonia Montecelio (eh, Presidente, a Guidonia e a Pomezia!); la realizzazione di un intervento di connessione di alcune aree urbane a Tivoli; un intervento di decoro urbano, con la realizzazione di marciapiedi a Fonte Nuova; un intervento di riqualificazione urbana e sicurezza delle aree periferiche a Anguillara Sabazia. Vedete, colleghi, sto parlando di misure concrete: dietro ai finanziamenti, dietro alle parole si nascondono opere concrete da realizzare per i cittadini. Ai succitati interventi si aggiungono tutti quelli previsti dagli enti. Rispetto al definanziamento - vorrei che restasse a verbale - noi abbiamo votato contro, sia alla Camera che in terza lettura al Senato; ci avete fatto passare l'emendamento spiegandoci che si trattava di altro: sia alla Camera in seconda lettura sia al Senato in terza abbiamo votato contro. (Applausi dal Gruppo PD). Ritengo che i progetti in titolo siano importanti per il territorio, per il decoro urbano, per la mobilità sostenibile, e proprio per questo - concludo, Presidente - ritengo sia stata una scelta sciagurata averli rimandati o definanziati. Sarebbe un segnale importante, di vicinanza concreta ai territori. Sono questi gli interventi tesi a migliorare la vita delle nostre comunità, non le dirette Facebook, di cui siete innegabilmente i migliori. Prima erano presenti tanti sindaci, anche di piccoli Comuni. Signor Presidente, lo chieda al Governo: che fine hanno fatto i 100 milioni di euro per i piccoli Comuni stanziati dalla legge Realacci? Che fine hanno fatto i finanziamenti che avrebbero dovuto migliorare la qualità di vita anche nei piccoli Comuni? Siamo qui a battagliare perché alle periferie e ai piccoli Comuni venga data dignità e voce. (Applausi dal Gruppo PD). PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo, al quale chiedo di esprimere il parere sulle mozioni e sull'ordine del giorno presentati. GARAVAGLIA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sulla mozione n. 45, a prima firma dei senatori Romeo e Patuanelli. Sulle altre mozioni presentate e sull'ordine del giorno G1 il parere è contrario. PRESIDENTE . Passiamo dunque alla votazione delle mozioni e dell'ordine del giorno. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, la scorsa settimana, nell'incontro con l'ANCI, il sottosegretario Giorgetti ha rinnovato la disponibilità del Governo a risolvere il problema, confermando così quanto precedentemente annunciato dal presidente Conte. Per la sola città di Bolzano si parla di 18 milioni di euro per la riqualificazione dell'area di Via Alto Adige. Un progetto molto importante, al pari di tutti quelli che sono stati finanziati, perché hanno il merito di produrre un beneficio diretto e immediato sulla qualità della vita delle nostre città. Presidenza del vice presidente LA RUSSA (ore 18,25) ( Segue UNTERBERGER). Parliamo inoltre di una questione che ha visto insieme sindaci di ogni colore politico. Per questo poteva essere già archiviata nel corso dell'esame alla Camera del decreto-legge proroga termini, superando l'emendamento erroneamente approvato in quest'Aula. Ad ogni modo è importante la posizione del Governo che, almeno nelle intenzioni, sta dimostrando di aver compreso l'importanza della vicenda. Queste risorse devono ritornare nella disponibilità dei Comuni, così come è importante che si avvii un monitoraggio sullo stato di avanzamento dei singoli interventi, come richiesto dall'ultimo punto del dispositivo della mozione. È un punto su cui siamo fortemente d'accordo, in virtù anche dell'importanza dei progetti finanziati. E allora, se davvero è una questione che travalica il colore politico e che riguarda l'interesse generale delle città e delle comunità, è giusto che il Senato impegni il Governo per una rapida e positiva risoluzione del problema. Per tutte queste ragioni il nostro Gruppo voterà a favore della mozione a prima firma Marcucci. (Applausi dal Gruppo Aut (SVP-PATT, UV)) . DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, il parere espresso dal Governo sulle mozioni e sull'ordine del giorno conferma purtroppo, ancora una volta, il fatto che si è deciso di assumere un atteggiamento che possiamo definire non solo di chiusura, ma, a questo punto, assolutamente ideologico. Può capitare infatti che durante l'approvazione di un provvedimento possano verificarsi degli errori, ma il Presidente del Consiglio, del quale forse voi non tenete molto in considerazione il parere, si era assunto ufficialmente un impegno con l'ANCI. Ricordo che la questione e il blocco del bando periferie riguarda tutti i Comuni, quelli amministrati dal centrodestra, quelli amministrati dal MoVimento 5 Stelle, quelli amministrati dal centrosinistra e quelli amministrati da liste civiche. Per questo motivo c'è stata una richiesta molto forte dell'ANCI per sbloccare la situazione o comunque dare dei segnali in merito. Erano quindi stati assunti degli impegni, ma, ancora una volta, sulle mozioni e gli ordini del giorno che richiamano impegni o comunque indicano la necessità di trovare una soluzione, qui si esprime parere contrario.