[pronunce]

che, con successiva deliberazione della Giunta regionale n. 39/1 del 10 ottobre 2014, è stata disposta la revoca della deliberazione n. 45/2 del 25 ottobre 2013, oggetto della presente impugnazione; che, pertanto, ad avviso della Regione, tali sopravvenienze avrebbero determinato l'improcedibilità e, in subordine, l'inammissibilità e la cessazione della materia del contendere del presente conflitto; che il 27 ottobre 2015 il Presidente del Consiglio dei ministri, vista la delibera del 10 settembre 2015 del Consiglio dei ministri, ha depositato atto di rinuncia al ricorso (già comunicato a mezzo posta elettronica certificata in data 29 settembre 2015); che, con nota depositata il 20 ottobre 2015, la Regione autonoma Sardegna ha dichiarato di accettare la rinuncia al ricorso. Considerato che nei giudizi di legittimità costituzionale in via principale la rinuncia alla impugnazione della parte ricorrente, accettata dalla resistente costituita, determina l'estinzione dei processi ai sensi dell'art. 25, comma 5, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'estinzione del processo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 febbraio 2016. F.to: Alessandro CRISCUOLO, Presidente Daria de PRETIS, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 3 marzo 2016. Il Cancelliere F.to: Roberto MILANA