[pronunce]

applicabile agli ampliamenti veniva a scattare, impedendo il condono, quando il fabbricato "originario o assentito" aveva una volumetria superiore a 2.500 mc. (30 di 2.500 mc. = 750 mc.); che, pertanto, risulta evidente che non sussiste una palese irragionevolezza della disposizione denunciata, per cui la sollevata questione di legittimità costituzionale in riferimento all'art. 3 della Costituzione deve essere dichiarata manifestamente infondata. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 39, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), sollevata in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale della Puglia - Sezione staccata di Lecce, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma nella sede della Corte costituzionale, palazzo della Consulta il 21 febbraio 2001. Il Presidente: Santosuosso Il redattore: Chieppa Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 6 marzo 2001. Il direttore della cancelleria: Di Paola