[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.44, presentato dalla senatrice Lonardo. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.853/101 è inammissibile. Senatore Santillo, sull'emendamento 4.853/100 lei aveva espresso un parere favorevole. La riformulazione dell'emendamento 4.853, richiesta dalla Commissione bilancio, fa sparire il riferimento cui agganciare il subemendamento; le chiedo quindi se riesce a riformularlo. SANTILLO, relatore . Ne chiedo l'accantonamento. PRESIDENTE. Senatrice Pergreffi, con la riformulazione richiesta all'emendamento 4.853 viene meno il punto in cui si agganciava il subemendamento 4.853/100 a sua prima firma. Per il momento lo accantoniamo, affinché lei lo riformuli in modo che possa essere introdotto nel testo, perché il parere del relatore è favorevole. Gli emendamenti 4.853/102, 4.853/103, 4.853/104 e 4.853/105 sono inammissibili. L'emendamento 4.853 e 4.45 sono accantonati. Passiamo all'emendamento 4.854, precedentemente accantonato, su cui chiedo al relatore e al rappresentante del Governo di pronunziarsi. SANTILLO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole con una riformulazione volta a sopprimere le parole da «"fondo"» fino a «dopo le parole». SANTANGELO, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.854 (testo 2). D'ARIENZO (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ARIENZO (PD) . Signor Presidente, io chiedo al Governo e ai relatori di riflettere bene su questo emendamento. Noi siamo favorevoli alle opere, anche a quelle tre che sono importanti per implementare l'asse del Brennero, ma non è comprensibile perché vengano inserite in una norma primaria anziché nel piano finanziario, come è sempre stato. Quelle tre opere sono anche attualmente nella concessione scaduta nell'aprile 2014, nella parte relativa al piano finanziario, e non sono state completate. Adesso, con una norma primaria, si inseriscono sul territorio in maniera anche abbastanza invasiva. Nel protocollo d'intesa che era stato fatto tra il Ministero, la A22 e i soci nel gennaio 2016 era stato inserito - mi riferisco in particolare all'interporto di Isola della Scala, in Provincia di Verona - un accordo per realizzare questo interporto con un altro già esistente nella città di Verona, primo interporto in Europa. In primo luogo, doveva essere studiato un accordo per evitare concorrenza tra interporti a 20 chilometri di distanza e, in secondo luogo, doveva essere valutata la sostenibilità di un interporto che dovrebbe nascere in una località dove le infrastrutture sono quelle delle strade provinciali a due corsie. Immaginiamo quindi che i tir escano dalla A22 Nogarole-Rocca e si rechino a centinaia, se non migliaia, a Isola della Scala in stradine con due corsie. Nessun altro impegno sulla concessionaria A22. La domanda è: cosa sblocchiamo? Non sono stati in grado di farle finora perché non c'è mai stata, sul territorio, la condivisione necessaria. Adesso, se inseriamo queste opere nella norma primaria, queste rientreranno in maniera invasiva nella competenza del Comune, della Provincia e della Camera di commercio di Verona, che sono i titolari dell'interporto pubblico che verrebbe danneggiato da quello di Isola della Scala. Chiedo pertanto ai relatori e al Governo di riflettere perché non ce n'è alcun bisogno. Avrebbe avuto un senso nella formulazione originaria: lo Stato si prendeva il fondo e si salvavano almeno le opere a carico dello stesso. Ma adesso? (Applausi del senatore Ferrazzi) . PRESIDENTE . Chiedo un attimo di attenzione da parte del relatore: se lei modifica, come richiesto, l'emendamento 4.854, tale emendamento diventa identico al 4.430 a firma della senatrice Conzatti, su cui la 5 a commissione permanente ha espresso contrarietà ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. SANTILLO, relatore . Ne chiedo l'accantonamento. (Applausi ironici dal Gruppo FI-BP. Commenti dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Senatore Pesco, la proposta di riformulazione fatta dal relatore - dopo affrontiamo gli altri aspetti però consideriamo almeno l'aspetto tecnico - porta ad un testo che sarebbe identico all'emendamento, che lei trova nel fascicolo annesso, a firma della senatrice Conzatti e su cui la sua Commissione aveva espresso parere contrario ex articolo 81. PESCO (M5S) . Signor Presidente, è necessaria una verifica. ERRANI (Misto-LeU) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ERRANI (Misto-LeU) . Signor Presidente, mi sembra che continuare così sia abbastanza, per usare un eufemismo, complicato. MALAN (FI-BP) . È accanimento terapeutico. ERRANI (Misto-LeU) . Visto allora che dobbiamo accantonare ancora, riprogrammiamo i lavori: vediamoci domattina alle 9, finiamo il provvedimento e poi facciamo le dichiarazioni di voto. Ma votare così, «a gratis» come direbbe Totò, non è la cosa migliore. PRESIDENTE . Siccome abbiamo accantonato l'emendamento del senatore Verducci, possiamo anche fare un altro accantonamento. Chiedo però al relatore di rivalutare la questione rispetto al testo. Il resto del lavoro, però, lo finiamo. SANTILLO, relatore . Accantoniamolo Presidente. PRESIDENTE. Dispongo l'accantonamento degli emendamenti 4.854 (testo 2) e 4.430. (Commenti della senatrice Conzatti) . Senatrice Conzatti, se lo accantoniamo non è contenta? Il senatore Pesco ci ha detto che non è in grado di modificare in questo momento il parere, che è di contrarietà. Quindi, se va male, glielo conferma domani, ma magari è possibile che riveda la sua posizione. CONZATTI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CONZATTI (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per rassicurare la 5ª Commissione, che dovrà lavorare questa notte, che il mio emendamento è coperto perché è a carico del fondo destinato al rinnovo della infrastruttura ferroviaria in questione. PRESIDENTE . Ma non deve dirmelo lei. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.855 (testo 2)/100, presentato dalla senatrice Bernini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.855 (testo 2)/101. CALIENDO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, questi sono subemendamenti all'emendamento 4.855 (testo 2). Vorrei capire innanzitutto come questo è stato inserito, perché è stato accolto soltanto in parte. Durante la discussione della settimana scorsa questo emendamento mi fu presentato da alcuni colleghi come emendamento ad personam ;