[massime]

Ricorso in via principale - Motivazione delle censure - Precisa individuazione e argomentata ridondanza dei parametri nonché enunciazione chiara del motivo dell'impugnazione - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità - per difetto di svolgimento argomentativo in ordine ai parametri evocati - della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 42, lett. a), della legge n. 232 del 2016, promossa dalla Regione Veneto in riferimento agli artt. 3, 97 e 119 Cost. Le censure sono articolate con precisa individuazione dei parametri che si assumono violati e con argomentata ridondanza, in particolare, dei precetti di cui agli artt. 3 e 97 Cost. sulla competenza regionale in materia finanziaria; altrettanto chiaramente è enunciato il motivo dell'impugnazione, ravvisato nell'avere il legislatore statale prorogato, per il 2017, il blocco (che tende, quindi, ad assumere carattere permanente) degli aumenti dei tributi e delle addizionali attribuiti alle Regioni e agli enti locali, allo scopo meramente politico di contenere il livello complessivo della pressione tributaria, con ciò violando l'autonomia della politica impositiva regionale.