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Alla luce dei gravi danni che il CMV congenito può determinare sul nascituro, dell'elevato costo sanitario che può derivare dalla cura di soggetti che nascono con sindromi legate alla contrazione del virus e delle nuove cure preventive riconosciute dall'AIFA, appare assolutamente necessario prevedere uno screening preventivo e costante per tutta la gravidanza che permetta alle gestanti di curare sé stesse ed il feto per prevenire i rischi e, dunque, evitare danni per il nascituro. Il presente disegno di legge, quindi, propone l'inserimento nei livelli essenziali di assistenza, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, degli esami di laboratorio e di diagnostica strumentali volti a rilevare la presenza del citomegalovirus nelle donne in stato di gravidanza.. 1 (Finalità) 1 La presente legge ha la finalità di garantire la prevenzione dell'infezione materno-fetale da citomegalovirus attraverso l'inserimento nei livelli essenziali di assistenza, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017, degli esami di laboratorio e di diagnostica strumentali volti a rilevarne la presenza nelle donne in stato di gravidanza. 2 (Diagnosi precoce della presenza del citomegalovirus) 1 Tra le prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica, escluse dalla partecipazione al costo, di cui all'allegato 10B del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, è inserito l'esame diagnostico per rilevare la presenza del citomegalovirus nelle donne in stato di gravidanza. 2 Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con la procedura di cui all'articolo 1, comma 554, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono apportate le modifiche ai livelli essenziali di assistenza, di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, al fine di adeguarli a quanto disposto dal comma 1 del presente articolo. 3 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 54 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.