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Le norme generali e temporali per l'attuazione del servizio, entro i termini previsti dal primo comma della presente lettera, saranno determinate da accordi fra l'Amministrazione, la Società e la concessionaria dei servizi radiotelevisivi, sentiti il Consiglio superiore tecnico delle telecomunicazioni ed il consiglio di amministrazione P.T.; h) ad introdurre nelle proprie reti il servizio video-telefonico con i criteri, le modalità e nei termini che saranno stabiliti dall'Amministrazione, d'intesa con la Società, sentiti il Consiglio superiore tecnico delle telecomunicazioni e il consiglio di amministrazione P.T.; i) a realizzare ed esercire, in coordinazione con gli analoghi programmi attuati dall'Azienda di Stato per i servizi telefonici, gli impianti necessari per consentire all'ente concessionario dei servizi radiotelevisivi la trasmissione e diffusione di programmi televisivi su cavo, attraverso le reti telefoniche a servizio pubblico con le modalità e alle condizioni che saranno stabilite dall'Amministrazione, sentita la Società; l) ad utilizzare, per il servizio di trasmissione dati per velocità superiore a 200 baud, oltre alle reti a commutazione previste dall'art. 4 della convenzione aggiuntiva SIP, ogni impianto e collegamento predisposto dalla Società per l'espletamento dei propri servizi, anche per classi speciali di utenti, nei limiti e sulle direttrici ove l'Amministrazione non possa provvedere con propri impianti. L'utilizzazione dei suddetti impianti e collegamenti è soggetta alla preventiva autorizzazione dell'Amministrazione, nel rispetto delle competenze previste dalla vigente convenzione per l'esecuzione degli impianti ed è subordinata al possesso, da parte dell'utente, del prescritto titolo da rilasciarsi dall'Amministrazione. Le competenze del traffico relativo al predetto servizio nonché la ripartizione dei proventi, restano quelle stabilite nella convenzione aggiuntiva SIP; m) a mettere a disposizione dell'Amministrazione, nell'ambito compartimentale, i mezzi trasmissivi e di commutazione necessari, affinchè gli utenti del servizio telefonico possano automaticamente raggiungere, con la formazione di un numero di prenotazione, unico per tutto il territorio nazionale, gli uffici di accettazione fonica dell'Amministrazione nei centri nazionali di Roma e Milano per lo svolgimento del servizio telegrafico internazionale; n) a realizzare la graduale automatizzazione del servizio di ricevimento dei telegrammi nei posti telefonici pubblici di maggiore importanza, aventi sede nei centri di settore, al fine di un più razionale assetto del servizio medesimo, che permetta di superare le difficoltà sinora riscontrate per il suo corretto svolgimento. A tale scopo la Società potrà anche realizzare, se ritenuto più agevole, il concentramento, nei detti posti telefonici pubblici, del recapito dei telegrammi relativi al settore interessato. Le percentuali relative all'utilizzazione, da parte della Società, di circuiti e mezzi trasmissivi dell'Amministrazione, di cui all'art. 11, penultimo comma, della "Convenzione aggiuntiva SIP", sono elevate al 15%.