[massime]

Elezioni - Consiglieri regionali - Cause di incompatibilità - Incompatibilità della carica di consigliere regionale con quella di vice sindaco di un comune compreso nel territorio della regione - Prospettata invasione della sfera di autonomia riservata alle regioni nonché asserito eccesso di delega - Questione identica ad altra già decisa nel senso della manifesta inammissibilità - Assenza di profili nuovi - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 65 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sollevata in riferimento agli articoli 5, 76, 122 e 123 della Costituzione, in quanto disciplina le situazioni di incompatibilità ed ineleggibilità dei consiglieri regionali. Non sono stati, infatti, prospettati profili od argomenti nuovi rispetto a quelli già scrutinati con l'ordinanza n. 383 del 2002, di manifesta inammissibilità per irrilevanza: la norma in questione si riferisce alle cause ostative alla carica di Sindaco o di assessore di un comune, nonché di Presidente della Provincia o di assessore provinciale, mentre nel giudizio 'a quo' si controverte di una causa di incompatibilità alla carica di consigliere regionale che, ai sensi dell'art. 274, comma 1, lettera l), dello stesso decreto legislativo, continua ad essere disciplinata dall'art. 4 della legge n. 154 del 1981.