[massime]

SENT. 51/06 D. AMBIENTE - TUTELA DEL PAESAGGIO - REGIONE SARDEGNA - DISPOSIZIONI DI SALVAGUARDIA AD EFFICACIA TEMPORANEA IN ATTESA DELLA APPROVAZIONE DEI PIANI TERRITORIALI PAESISTICI - DIVIETO DI NUOVE OPERE, SOGGETTE A CONCESSIONE ED AUTORIZZAZIONE EDILIZIA, NELLE ZONE COSTIERE - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATO ECCESSO DALLA COMPETENZA STATUTARIA CON VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DELLO STATO IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI, CONTRASTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IN TEMA DI PAESAGGIO - RICORSO FONDATO SU PRESUPPOSTO ERRONEO E PRIVO DI ARGOMENTAZIONE, OMESSA INDIVIDUAZIONE DELLE SPECIFICHE NORME LEGISLATIVE STATALI ASSERITAMENTE VIOLATE - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 3, 4, commi 1 e 2, 7 e 8, comma 3, della legge della Regione Sardegna 25 novembre 2004, n. 8, censurati perché eccedono la competenza statutaria di cui agli artt. 3 e 4 dello Statuto di autonomia, ponendosi in contrasto con l'art. 117, secondo comma, lettera s) , della Costituzione, che riserva allo Stato la competenza esclusiva in materia di tutela dell'ambiente e dei beni culturali. Il ricorrente, infatti, muove dall'erroneo presupposto che la Regione sia priva di potestà legislativa in tema di tutela paesaggistica, omettendo conseguentemente di argomentare in base a quale titolo la legislazione dello Stato dovrebbe imporsi come limite per il legislatore regionale e di individuare le specifiche norme legislative statali che dovrebbero considerarsi violate.