[massime]

Regioni (in genere) - Norme della Regione Abruzzo - Consiglieri regionali - Facoltà di contribuzione volontaria per completare il secondo mandato legislativo - Possibilità di effettuare il versamento volontario in unica soluzione - Mancata previsione - Asserita violazione dei principi di ragionevolezza e di parità di trattamento - Questione legata da rapporto di pregiudizialità necessaria con la questione già dichiarata inammissibile - Conseguente irrilevanza per inapplicabilità della norma nel giudizio a quo - Inammissibilità della questione.. Deve essere dichiarata l'inammissibilità della questione di legittimità costituzionale relativa all'art. 9, comma 2, ultimo periodo, della legge della Regione Abruzzo n. 41 del 1973, come integrato dall'art. 13 della legge della Regione Abruzzo n. 32 del 2004, che non prevede la possibilità di effettuare il versamento volontario in unica soluzione delle somme corrispondenti alle mensilità mancanti per il completamento del primo periodo di legislatura da parte dei consiglieri regionali interessati. Infatti, la predetta questione è legata da rapporto di pregiudizialità necessaria con l'altra questione già dichiarata inammissibile nel corpo della sentenza, concernente l'introduzione di un termine eccessivamente breve per l'esercizio della facoltà di versamento contributivo volontario.