[ddlpres]

al comma 1, lettera c) , capoverso 18- quater , secondo periodo, le parole: « Al Comitato » sono sostituite dalle seguenti: « Alle riunioni del Comitato »; al comma 2, le parole: « di Simest S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « della società Simest S.p. A. » e le parole: « 8 luglio 2011 » sono sostituite dalle seguenti: « 6 luglio 2011 ». All'articolo 10: al comma 1: alla lettera a) , dopo le parole: « al comma 1, » sono inserite le seguenti: « al primo periodo, », le parole: « ai 25 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « a 25 milioni » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole : « e il secondo periodo è sostituito dai seguenti: “Il procedimento finalizzato all'esercizio dei poteri sostitutivi di cui al presente comma è avviato su istanza dell'impresa, dell'ente o della pubblica amministrazione interessati. Ove eserciti il potere sostitutivo, il Ministero delle imprese e del made in Italy resta estraneo ad ogni rapporto contrattuale e obbligatorio discendente dall'adozione di atti, provvedimenti e comportamenti, che restano imputati all'amministrazione sostituita, la quale risponde, in via esclusiva e con risorse proprie, di tutte le obbligazioni anche nei confronti dei terzi” »; alla lettera b): al capoverso 1- bis , alinea, primo periodo, le parole: « una struttura di supporto e tutela dei diritti delle imprese presso il Ministero delle imprese e del made in Italy » sono sostituite dalle seguenti: « presso il Ministero delle imprese e del made in Italy una struttura di supporto e tutela dei diritti delle imprese »; al capoverso 1- ter , dopo le parole: « e agricoltura » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; alla lettera c) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole : « e dopo le parole: “provvedimenti di cui al comma 1” sono inserite le seguenti: “a causa di inerzia o ritardo ascrivibili al medesimo” ». Dopo l'articolo 10 è inserito il seguente: « Art. 10- bis . – (Titolarità del portale “Italia.it”) – 1. Dopo il comma 1 dell'articolo 54- ter del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, è aggiunto il seguente: “ 1 - bis . Il Ministero ha la titolarità del portale ‘Italia.it’, di cui al comma 2 dell'articolo 16 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, dei diritti connessi al dominio stesso e della relativa piattaforma tecnologica, al fine di coordinare e indirizzare strategicamente la strutturazione del portale medesimo e le attività di promozione delle politiche turistiche nazionali svolte per mezzo di esso” ». All'articolo 11: al comma 1: alla lettera a) , capoverso 2, terzo periodo, le parole: « Ad esso » sono sostituite dalle seguenti: « Alle riunioni del Comitato » e le parole: « o loro delegati » sono sostituite dalle seguenti: « , o loro delegati, »; alla lettera b) , numero 1), le parole: « nazionale ed europea » sono sostituite dalle seguenti: « nazionali ed europee »; alla lettera d) , capoverso 8 , è aggiunto, in fine, il seguente periodo : « Le deliberazioni del CITE sono pubblicate nel sito internet istituzionale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica »; . al comma 2, dopo le parole: « all'articolo 57- bis » sono inserite le seguenti: « , comma 8, ». All'articolo 12: al comma 3: alla lettera d) , le parole: « la continuità » sono sostituite dalle seguenti: « della continuità »; alla lettera f) , le parole: « turistico ricreative » sono sostituite dalla seguente: « turistico-ricreative »; al comma 4: al primo periodo, le parole: « ove nominati » sono sostituite dalle seguenti: « ove nominate » e le parole: « della agricoltura » sono sostituite dalle seguenti: « dell'agricoltura »; al secondo periodo, le parole: « Al Comitato » sono sostituite dalle seguenti: « Alle riunioni del Comitato »; al terzo periodo, dopo le parole: « un Sottosegretario » sono aggiunte le seguenti: « di Stato »; al comma 5, terzo periodo, dopo le parole: « ai partecipanti » sono inserite le seguenti: « alle riunioni » e le parole: « rimborsi spese » sono sostituite dalle seguenti: « rimborsi di spese ». Dopo l'articolo 12 è inserito il seguente: « Art. 12- bis . – (Procedure di contrattazione delle Forze di polizia a ordinamento militare e delle Forze armate) – 1. All'articolo 11, comma 3, lettera a) , della legge 28 aprile 2022, n. 46, dopo le parole: “e dai Ministri della difesa e dell'economia e delle finanze” sono inserite le seguenti: “nonché, per gli accordi sindacali relativi al personale delle Forze di polizia a ordinamento militare, dai Ministri dell'interno e della giustizia” ». All'articolo 13: al comma 1, le parole: « e fino » sono sostituite dalla seguente: « fino ». Dopo l'articolo 13 è inserito il seguente: « Art. 13- bis . – (Soppressione della commissione medica superiore del Ministero dell'economia e delle finanze) – 1. A decorrere dal 1° giugno 2023, la commissione medica superiore di cui all'articolo 106 del testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, operante nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze, è soppressa e tutte le funzioni da essa svolte sono trasferite all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), il quale, a decorrere dalla medesima data, subentra anche nei rapporti giuridici relativi alle funzioni trasferite. 2. L'INPS, attraverso un'apposita commissione medica superiore, che opera con le modalità già applicate dalla commissione medica superiore soppressa ai sensi del comma 1, assicura lo svolgimento delle funzioni di cui al medesimo comma 1, relative ai pareri medico-legali, nei casi previsti dalla vigente normativa, nei confronti dei cittadini aventi diritto a benefìci in materia di pensioni di guerra dirette, indirette e di reversibilità e relativi assegni accessori, dei familiari superstiti aventi titolo al trattamento di reversibilità dell'assegno vitalizio concesso agli ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ e dei familiari superstiti aventi titolo al trattamento di reversibilità dell'assegno di benemerenza concesso ai perseguitati politici antifascisti e razziali, nonché nei confronti dei familiari superstiti aventi diritto al trattamento di reversibilità degli assegni annessi alle decorazioni al valor militare.