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Nell'ambito del Sistema informativo operano due apposite piattaforme digitali dedicate al Rdc, una presso l'ANPAL, per il coordinamento dei centri per l'impiego, e l'altra presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per il coordinamento dei comuni, in forma singola o associata. Le piattaforme rappresentano strumenti per rendere disponibili le informazioni alle amministrazioni centrali e ai servizi territoriali coinvolti, nel rispetto dei princìpi di minimizzazione, integrità e riservatezza dei dati personali. A tal fine, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentiti l'ANPAL e il Garante per la protezione dei dati personali, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, è predisposto un piano tecnico di attivazione e interoperabilità delle piattaforme e sono individuati misure appropriate e specifiche a tutela degli interessati, nonché modalità di accesso selettivo alle informazioni necessarie per il perseguimento delle specifiche finalità e adeguati tempi di conservazione dei dati »; al comma 2, capoverso d-bis) , sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , implementata attraverso il sistema di cooperazione applicativa con i sistemi informativi regionali del lavoro »; dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2- bis . Le regioni dotate di un proprio sistema informativo, accessibile in forma integrata dai servizi delle politiche del lavoro e delle politiche sociali ed eventualmente da altri servizi, concordano con le piattaforme di cui al comma 1 le modalità di colloquio e di trasmissione delle informazioni in modo da garantire l'interoperabilità dei sistemi, anche attraverso la cooperazione applicativa »; al comma 3: identico: al primo periodo, le parole: « l'INPS mette a disposizione delle piattaforme di cui al comma 1 » sono sostituite dalle seguenti: « l'INPS mette a disposizione del sistema informativo di cui al comma 1, secondo termini e modalità definiti con il decreto di cui al medesimo comma 1, » e le parole: « e ogni altra informazione relativa ai beneficiari del Rdc funzionale alla attuazione della misura, incluse quelle di cui all'articolo 4, comma 5, e altre utili alla profilazione occupazionale » sono sostituite dalle seguenti: « e ogni altra informazione relativa ai beneficiari del Rdc necessaria alla attuazione della misura, incluse quelle di cui all'articolo 4, comma 5, e alla profilazione occupazionale »; identico; al secondo periodo, le parole: « Le piattaforme presso l'ANPAL e presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali condividono, rispettivamente, con i centri per l'impiego e con i comuni, » sono sostituite dalle seguenti: « Mediante le piattaforme presso l'ANPAL e presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sono rese disponibili, rispettivamente, ai centri per l'impiego e ai comuni »; al secondo periodo, le parole: « Le piattaforme presso l'ANPAL e presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali condividono, rispettivamente, con i centri per l'impiego e con i comuni, » sono sostituite dalle seguenti: « Mediante le piattaforme presso l'ANPAL e presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sono rese disponibili, rispettivamente, ai centri per l'impiego e ai comuni , che si coordinano a livello di ambito territoriale, »; al comma 4: identico: all'alinea, primo periodo, sono aggiunte le seguenti parole: « , secondo termini e modalità definiti con il decreto di cui al comma 1 »; all'alinea, secondo periodo, le parole: « alle piattaforme » sono sostituite dalle seguenti: « mediante le piattaforme »; all'alinea, al primo periodo, le parole da: « dai centri per l'impiego, » fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: « tra i centri per l'impiego, i soggetti accreditati di cui all'articolo 12 del decreto legislativo n. 150 del 2015, i comuni, che si coordinano a livello di ambito territoriale, l'ANPAL, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l'INPS , secondo termini e modalità definiti con il decreto di cui al comma 1 » e, al secondo periodo, le parole: « alle piattaforme » sono sostituite dalle seguenti: « mediante le piattaforme »; alla lettera c) , le parole: « di dar luogo a sanzioni » sono sostituite dalle seguenti: « di dar luogo alle sanzioni di cui all'articolo 7 » e le parole: « per essere messe a disposizione dell'INPS che le irroga » sono sostituite dalle seguenti: « per essere messe a disposizione dell'INPS ai fini dell'irrogazione delle suddette sanzioni »; alla lettera c), le parole da : « di dar luogo » fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti: « di dar luogo alle sanzioni di cui all'articolo 7, entro dieci giorni lavorativi dall'accertamento dell'evento da sanzionare , per essere messe a disposizione dell'INPS ai fini dell'irrogazione delle suddette sanzioni »; la lettera f) è sostituita dalla seguente: identico; « f) ogni altra informazione, individuata con il decreto di cui al comma 1, necessaria a monitorare l'attuazione dei Patti per il lavoro e dei Patti per l'inclusione sociale, incluse le informazioni rilevanti riferite ai componenti il nucleo beneficiario in esito alla valutazione multidimensionale di cui all'articolo 4, comma 11, anche ai fini di verifica e controllo del rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni di cui all'articolo 4, comma 14 »; al comma 5: identico; all'alinea, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , secondo termini e modalità definiti con il decreto di cui al comma 1 »; alla lettera b) , le parole: « condivisione tra i comuni e i centri per l'impiego » sono sostituite dalle seguenti: « comunicazione da parte dei comuni ai centri per l'impiego »; alla lettera d) , le parole: « condivisione delle informazioni » sono sostituite dalle seguenti: « messa a disposizione delle informazioni »; il comma 6 è sostituito dal seguente: identico: « 6. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, può stipulare convenzioni con la Guardia di finanza , senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, per le attività di controllo nei confronti dei beneficiari del Rdc, nonché per il monitoraggio delle attività degli enti di formazione di cui all'articolo 8, comma 2. Per le suddette finalità ispettive, la Guardia di finanza accede, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, al Sistema informativo di cui al comma 1 »; « 6. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, stipula apposite convenzioni con la Guardia di finanza per le attività di controllo nei confronti dei beneficiari del Rdc, nonché per il monitoraggio delle attività degli enti di formazione di cui all'articolo 8, comma 2 , da svolgere nell'ambito delle ordinarie funzioni di polizia economico-finanziaria esercitate ai sensi del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68 .