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Possono essere ammessi alla scuola coloro che siano in possesso del titolo di studio di durata quinquennale o quadriennale integrato con il corso di cui all'art. 1 della legge 11 dicembre 1969, n. 910, previsto per la ammissione all'Università o istituto di istruzione universitaria. Gli aspiranti debbono nei termini regolamentari presentare apposita domanda su carta legale diretta al rettore e corredata dai prescritti documenti e sostenere un esame di ammissione che avrà luogo nei giorni stabiliti dal rettore con apposito manifesto. Le domande di iscrizione ad anni successivi al primo vanno presentate nei termini regolamentari. Alla scuola si accede previo esame attitudinale di cultura generale su argomenti facenti parte dei normali programmi dei licei o degli istituti di istruzione secondaria, con particolare riguardo alla parte dell'insegnamento di fisica acustica. La commissione giudicatrice viene nominata dal preside della facoltà di medicina e chirurgia, ed è composta dal direttore della scuola, presidente, e da due membri scelti fra i docenti della scuola. Qualora il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti disponibili, l'accesso alla scuola medesima nei limiti dei posti disponibili è subordinato al superamento di un esame consistente in una prova scritta che potrà svolgersi mediante domande a risposte multiple, integrate eventualmente da un colloquio e dalla valutazione, in misura non superiore al 30%, del punteggio complessivo a disposizione della commissione dei titoli di studio richiesti per l'ammissione. L'anno accademico ha inizio e termine nelle date stabilite dalle leggi in vigore per l'istruzione universitaria. La data di inizio e termine delle lezioni sono di regola uguali a quelle fissate per l'anno accademico. Tali date, tuttavia, possono essere spostate per ragioni speciali inerenti la natura dei corsi. Il consiglio della scuola è composto da tutti i docenti universitari di ruolo afferenti alla scuola stessa, ivi compresi i professori a contratto. La composizione e le attribuzioni del consiglio, l'elezione e i compiti del direttore sono regolati dall'art. 94 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, relativo al consiglio di corso di laurea ed al presidente. Le materie di insegnamento tutte afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia degli organi e dei sistemi audio-fonoarticolari; 2) fisiologia degli organi e dei sistemi audio-fonoarticolari; 3) elementi di fisica acustica e tecniche di fonometria; 4) psicologia generale; 5) elementi di audiologia; 6) elementi di fonetica e linguistica. 2° Anno: 7) tecniche audiometriche I; 8) audiometria infantile; 9) neuropsichiatria infantile; 10) tecniche di esplorazione vestibolare; 11) audiometria di massa e prevenzione della sordità. 3° Anno: 12) tecniche audiometriche II; 13) patologia dell'udito, del linguaggio, dell'organo dell'equilibrio; 14) tecniche di protesizzazione acustica; 15) tecniche di audiometria obiettiva; 16) elementi di logopedia. L'intero corso di studi è costituito da lezioni teoriche e pratiche ed esercitazioni e dall'obbligo per gli allievi della frequenza obbligatoria ai fini dell'apprendimento per un periodo di tre anni nei reparti della clinica otorinolaringoiatrica. La frequenza viene comprovata dall'attestazione rilasciata dagli insegnanti sul libretto di iscrizione. L'attestazione di frequenza è indispensabile ai fini dell'ammissione agli esami. Le commissioni per gli esami di profitto e di diploma sono nominate dal preside della facoltà, su proposta del direttore della scuola. Le commissioni per gli esami di profitto sono composte da tre membri a norma delle vigenti disposizioni in materia di esami. La commissione per gli esami di diploma è costituita ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di esame di diploma. Ogni commissario ha a sua disposizione 10 (dieci) punti. Gli esami di profitto consistono in prove teoriche e pratiche. L'esame di diploma consiste nella discussione di una tesi scritta su argomento riguardante le materie di insegnamento, approvata dal direttore della scuola, ed in una prova pratica stabilita dalla commissione esaminatrice. Agli allievi che avranno superato l'esame finale verrà rilasciato il diploma di tecnico di audiometria. Per essere ammessi a frequentare il secondo e rispettivamente il terzo anno di corso gli iscritti debbono aver superato gli esami del primo e rispettivamente del secondo anno. Alla fine del terzo anno di corso, per essere ammessi all'esame di diploma, gli iscritti debbono aver superato tutti gli esami prescritti. Gli esami di profitto e di diploma si danno in due sessioni: la prima, estiva, ha inizio subito dopo la chiusura annuale di corsi e la seconda, autunnale, un mese innanzi il principio del nuovo anno accademico e secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni in materia. Le tasse sono quelle previste dalle vigenti disposizioni di legge. Il consiglio di amministrazione dell'Università, su proposta della direzione della scuola, approvata dal consiglio di facoltà, stabilirà, di anno in anno, l'ammontare dei contributi. Al funzionamento della scuola si provvederà con i proventi delle tasse e soprattasse, dovute dagli iscritti nella misura prevista dalla legge vigente per gli studenti della facoltà di medicina e chirurgia, e con eventuali elargizioni o contributi di enti o privati, nel rispetto di quanto stabilito dal decreto del Presidente della Repubblica n. 371 del 4 febbraio 1982. Scuola diretta a fini speciali per terapisti della riabilitazione Art. 121. - La scuola diretta a fini speciali per terapisti della riabilitazione ha sede presso la seconda Università degli studi di Roma Tor Vergata. Essa ha lo scopo di dare una preparazione completa, teorica e pratica, agli allievi, istruendoli sui problemi della riabilitazione dei minorati psichici e fisici con particolare riguardo ai minorati per lesioni organiche del sistema nervoso e di quelli affetti da disturbi organici del linguaggio, suscettibili di recupero funzionale e sociale mediante terapie fisiche, chinesiterapiche, occupazionali e del linguaggio. La direzione della scuola ha sede presso la clinica neurologica dell'Università. Art. 122. - La durata del corso degli studi per il conseguimento del diploma di terapista della riabilitazione è di tre anni accademici e non è suscettibile di abbreviazioni: i primi due consistenti in lezioni teoriche e pratiche su materie propedeutiche e tecniche presso la clinica neurologica, il terzo di tirocinio pratico presso il centro di riabilitazione della clinica stessa o presso centri di riabilitazioni riconosciuti idonei a tale scopo dalla scuola, con apposite convenzioni. Gli allievi hanno l'obbligo di frequenza alle lezioni ed ai tirocini. Art. 123. - Possono essere ammessi alla scuola gli allievi di ambo i sessi di età non inferiore ai 17 anni (l'età di 17 anni può essere compiuta entro l'anno solare), in possesso del titolo di studio prescritto per l'ammissione alle Università. Art. 124. - Numero massimo dei posti disponibili annualmente è stabilito nella misura di venti.