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L'atto di designazione dei rappresentanti presso gli uffici elettorali di sezione è presentato entro il venerdì precedente l'elezione al segretario del comune, che ne cura la trasmissione ai presidenti delle sezioni elettorali, o è presentato direttamente ai singoli presidenti delle sezioni il sabato pomeriggio oppure la mattina stessa delle elezioni, purché prima dell'inizio della votazione». 13 (Scheda elettorale) 1 L'articolo 31 della legge elettorale per la Camera è sostituito dal seguente: «Art. 31. -- 1. Le schede sono di carta consistente, sono fornite a cura del Ministero dell'interno con le caratteristiche essenziali del modello riportato nelle tabelle A- bis e A- ter allegate al presente testo unico e riproducono in fac-simile i contrassegni di tutte le liste regolarmente presentate nella circoscrizione o nella ripartizione secondo le disposizioni di cui all'articolo 24. 2. L'ordine delle liste e dei relativi contrassegni è stabilito con sorteggio secondo le disposizioni di cui all'articolo 24. Nella parte superiore della scheda sono riportate le istruzioni di voto di cui alla tabella A- quater allegata al presente testo unico. Nella parte sottostante le istruzioni, la scheda è suddivisa in tante colonne quante sono le liste ammesse nella circoscrizione o nella ripartizione. A ciascuna lista è riservata un'intera colonna della scheda. Nella parte superiore della colonna è riprodotto il contrassegno della lista. I contrassegni devono essere riprodotti sulle schede con il diametro di centimetri tre. Lo spazio sottostante il contrassegno è diviso in tanti riquadri quanti sono i seggi da assegnare nella circoscrizione o, quanto alle circoscrizioni metropolitane, nella ripartizione. Nel caso di liste che contengano meno candidati del massimo consentito a norma del comma 2 dell'articolo 18- bis , non sono riportati riquadri ulteriori rispetto alle candidature effettivamente presentate. Sul lato sinistro di ciascun riquadro sono stampati, in linea verticale dall'alto verso il basso, il simbolo "+" in colore verde e il simbolo "--" in colore rosso. In ogni riquadro di ciascuna colonna sono altresì riportati indicati i nomi dei candidati nella circoscrizione o nella ripartizione della corrispondente lista, partendo dall'alto verso il basso secondo l'ordine di presentazione. 3. La scheda elettorale nella circoscrizione della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste deve recare doppie diciture, in lingua italiana e in lingua francese. 4. La scheda elettorale nella circoscrizione di Bolzano/Bözen deve recare doppie diciture, in lingua italiana e in lingua tedesca». 14 (Modalità di espressione del voto) 1 Il secondo comma dell'articolo 58 della legge elettorale per la Camera è sostituito dai seguenti: «L'elettore, senza che sia avvicinato da alcuno, esprime il proprio voto tracciando, con la matita, sulla scheda un segno, comunque apposto, sopra il contrassegno della lista prescelta. Una volta espresso il voto di lista, l'elettore può escludere dalla lista prescelta un numero di candidati non superiore alla metà dei seggi assegnati alla circoscrizione o, nei casi di circoscrizione metropolitana, alla ripartizione in cui esercita il diritto di voto. Per esprimere l'esclusione, l'elettore traccia con la matita un segno sopra il simbolo "--" colorato in rosso che compare nel riquadro contenente il nome del candidato che intende escludere. Per ogni esclusione validamente effettuata, l'elettore può altresì esprimere un voto di preferenza, ulteriore rispetto a quello assegnato automaticamente ai sensi del comma 1 dell'articolo 59, a favore di uno dei candidati della lista votata e che egli non abbia escluso, oppure un voto di preferenza a un candidato di un'altra lista. Per esprimere la preferenza, l'elettore traccia con la matita un segno sopra il simbolo "+" colorato in verde che compare nel riquadro contenente il nome del candidato che intende preferire. Sono vietati altri segni o indicazioni. Di queste modalità di espressione del voto il presidente dà all'elettore preventive istruzioni, astenendosi da ogni esemplificazione e indicando il numero massimo di cancellazioni che l'elettore può effettuare in quella circoscrizione o ripartizione. L'elettore, dopo aver espresso il voto, deve piegare la scheda secondo le linee in essa tracciate e chiuderla». 15 (Significato e validità del voto) 1 L'articolo 59 della legge elettorale per la Camera è sostituito dal seguente: «Art. 59. -- 1. Alla lista prescelta dall’elettore con le modalità indicate nel secondo comma dell’articolo 58 sono assegnati tanti voti quanti sono i seggi attribuiti alla circoscrizione o, nel caso di circoscrizioni metropolitane, alla ripartizione e ad ogni candidato della medesima lista è attribuito un voto di preferenza. 2. Ai fini del presente testo unico, la somma dei voti attribuiti a ciascuna lista costituisce la cifra elettorale di lista. 3. Ai fini del presente testo unico, la somma dei voti di preferenza attribuiti a ciascun candidato costituisce la cifra elettorale individuale. 4. Per ogni esclusione validamente espressa, la cifra elettorale della lista del candidato escluso nonché la cifra elettorale individuale di quest'ultimo sono ridotte di un'unità. 5. Per ogni preferenza validamente espressa, la cifra elettorale della lista del candidato preferito nonché la cifra elettorale individuale di quest'ultimo sono incrementate di un'unità. 6. Nel caso non risulti dalla scheda una chiara ed univoca espressione di voto a favore di una sola tra le liste, l'intera scheda è nulla. 7. Tutte le esclusioni espresse al di fuori della lista prescelta sono nulle. 8. Se l'elettore ha escluso un numero di candidati superiore a quello massimo consentito, tutte le esclusioni sono nulle. 9. Se l'elettore ha espresso un numero di preferenze superiore a quello delle esclusioni validamente espresse, tutte le preferenze espresse sono nulle. 10. La nullità di esclusioni e preferenze non pregiudica la validità del voto per la lista, che è computato a norma del comma 1 del presente articolo». 16 (Spoglio delle schede) 1 L'articolo 68 della legge elettorale per la Camera è sostituito dal seguente: «Art. 68. -- 1. Compiute le operazioni di cui all'articolo 67, il presidente procede alle operazioni di spoglio delle schede. Uno scrutatore designato mediante sorteggio estrae successivamente ciascuna scheda dall'urna contenente le schede e la consegna al presidente. Questi enuncia ad alta voce il contrassegno della lista prescelta, nonché le esclusioni e le preferenze di candidature validamente espresse, secondo quanto previsto dall’articolo 59. Passa quindi la scheda ad altro scrutatore il quale, insieme al segretario, aggiorna le cifre elettorali di lista e le cifre elettorali individuali dei candidati. 2. Per ogni scheda scrutinata, il segretario proclama ad alta voce le cifre elettorali di lista e le cifre elettorali individuali che hanno subìto variazioni. Un terzo scrutatore pone le schede il cui voto è stato spogliato nella cassetta o scatola dalla quale sono state tolte le schede non utilizzate.