[ddlpres]

Le Camere rimborsano le spese mediche e le spese derivanti da gravidanza o dalla nascita di un figlio effettivamente sostenute dai parlamentari in carica, dai parlamentari cessati dal mandato titolari di un trattamento di cui all'articolo 1, comma 1, lettere b) , c) o d) , nonché dai beneficiari delle prestazioni di reversibilità connesse ai trattamenti di cui alle lettere c) e d) . Gli organi competenti delle due Camere determinano la misura del rimborso, adottando in ogni caso una disciplina analoga a quella prevista per i membri del Parlamento europeo. 6 . Le Camere si fanno carico degli oneri relativi alla copertura assicurativa dei rischi connessi all'esercizio delle funzioni parlamentari. Un terzo dei relativi premi assicurativi è a carico dei parlamentari ». 3 1 Per quanto non diversamente previsto dalla presente legge, continuano ad applicarsi, in quanto compatibili, le vigenti disposizioni regolamentari interne del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. L'erogazione dei trattamenti previsti dalle predette disposizioni regolamentari interne e corrispondenti a quelli disciplinati dalla presente legge cessa con l'erogazione dei trattamenti previsti dalla legge medesima. 4 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge è disposta la sospensione dell'erogazione dei trattamenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c) , della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge, a favore dei parlamentari cessati dal mandato che abbiano riportato, anche attraverso il procedimento di applicazione della pena su richiesta di cui all'articolo 444 del codice di procedura penale: a condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 51, commi 3- bis e 3- quater , del codice di procedura penale e dagli articoli da 314 a 322- bis , 325 e 326 del codice penale; b condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione per delitti non colposi, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a sei anni, determinata ai sensi dell'articolo 278 del codice di procedura penale. 2 Le misure previste dal presente articolo sono adottate dagli Uffici di Presidenza del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, previo accertamento dei relativi presupposti da parte delle rispettive amministrazioni. 3 Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano qualora sia intervenuta riabilitazione in base agli articoli 683 del codice di procedura penale e 178 e 179 del codice penale. I parlamentari comunicano all'amministrazione della Camera competente le istanze di riabilitazione presentate e le relative decisioni del tribunale di sorveglianza competente. In caso di concessione della riabilitazione, l'erogazione dei trattamenti riprende con decorrenza dalla data dell'istanza che sia stata legittimamente presentata e accolta. La revoca della sentenza di riabilitazione comporta il ripristino della misura di cui al comma 1. 5 1 Le disposizioni della presente legge si applicano ai parlamentari della Repubblica il cui mandato inizia nella legislatura successiva a quella di entrata in vigore della legge medesima. 2 Fino all'adozione, da parte degli organi competenti delle due Camere, di una specifica disciplina, si applicano, in quanto compatibili, le vigenti disposizioni regolamentari interne del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati relativamente a: a la reversibilità del trattamento di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c) , della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge; b le ritenute da effettuare, per ogni assenza dalle sedute dell'Assemblea e delle Commissioni, ai fini della diaria e dell'indennità erogata a titolo di rimborso delle spese generali connesse all'esercizio del mandato, diverse da quelle di viaggio e per l'impiego dei collaboratori personali, di cui all'articolo 2, commi 1 e 2, della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, come sostituito dall'articolo 2 della presente legge; c la documentazione da presentare per accedere al rimborso delle spese per l'impiego di collaboratori personali e le condizioni di esclusione dal rimborso stesso, di cui all'articolo 2, comma 4, della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, come sostituito dall'articolo 2 della presente legge; d la misura del rimborso delle spese mediche e delle spese derivanti da gravidanza o dalla nascita di un figlio, di cui all'articolo 2, comma 5, della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, come sostituito dall'articolo 2 della presente legge.