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All'inizio di ogni anno accademico, il consiglio di facoltà rende noti dieci insegnamenti, tra i quali lo studente può scegliere i sette insegnamenti che completano il corso dell'indirizzo, scegliendoli tra i seguenti insegnamenti: 1) Diritto internazionale privato; 2) Diritto amministrativo; 3) Diritto del lavoro e legislazione sociale; 4) Diritto diplomatico e consolare; 5) Diritto e politica delle Comunità europee; 6) Diritto pubblico dell'economia; 7) Economia internazionale; 8) Istituzioni di diritto privato; 9) Geografia politica ed economica; 10) Storia moderna II; 11) Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa; 12) Storia dell'Africa; 13) Storia del vicino e medio oriente; 14) Storia delle Americhe; 15) Storia dell'Asia estremo-orientale; 16) Storia dell'Europa orientale. Art. 32. - Alcuni insegnamenti possono essere mutuati da quelli impartiti in altre facoltà dell'Università di Genova. Art. 33. - Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superato i relativi esami per almeno venti materie oltre alle due lingue straniere. I corsi biennali di una stessa materia equivalgono ai fini del numero dei corsi sopra stabilito a due materie annuali. Qualora il piano di studi istituisca corsi semestrali, due corsi semestrali equivalgono ad uno annuale. Possibilmente i corsi semestrali verranno istituiti a coppie. Art. 34. - La propedeuticità degli esami di profitto è stabilita come segue: Istituzioni di diritto pubblico è propedeutico al diritto amministrativo, al diritto costituzionale italiano e comparato, al diritto internazionale, alla dottrina dello Stato ed alle istituzioni di diritto e procedura penale. Istituzioni di diritto privato è propedeutico al diritto amministrativo, al diritto internazionale privato, al diritto del lavoro ed alle istituzioni di diritto e procedura penale. Diritto internazionale è propedeutico all'organizzazione internazionale. Storia moderna e storia contemporanea sono propedeutiche alla storia delle relazioni internazionali e da tutti gli insegnamenti storici specialistici moderni e contemporanei. Gli esami indicati come successivi possono essere sostenuti nella stessa sessione in cui sono superati gli esami propedeutici. Art. 35. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta, svolta su argomento strettamente attinente alla specializzazione adottata dallo studente, e nell'esposizione orale di due argomenti riferentesi ad insegnamenti del biennio propedeutico. Art. 36. - I laureati di altra facoltà che aspirino al conseguimento della laurea in scienze politiche possono ottenere un'abbreviazione di corso qualora gli insegnamenti precedentemente seguiti e gli esami superati siano valutabili ai fini dell'abbreviazione del corso stesso. La facoltà, tenuto conto degli studi compiuti e degli esami superati, determina caso per caso, l'anno di corso al quale possono essere ammessi, il numero minimo degli insegnamenti da seguire e consiglia il piano di studi. È richiesta in ogni caso la presentazione del prescritto diploma di studi medi, unitamente al certificato dei voti ottenuti in tutti gli esami di profitto superati nel precedente corso di laurea. Per l'iscrizione ad un nuovo corso di laurea dovrà essere ripetuto il pagamento della tassa di immatricolazione. Le stesse norme valgono per coloro che, in seguito a studi compiuti presso istituti superiori esteri, domandino l'iscrizione con abbreviazione di corso. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione FERRARI AGGRADI