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Art. 23 (Mantenimento del trattamento economico più favorevole). 1. Il personale della Polizia di Stato che ai sensi della legge 10 ottobre 1986, n. 668 è stato inquadrato in uno dei ruoli di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 337, e 30 aprile 1987, n. 240, ovvero abbia superato i concorsi straordinari per titoli di servizio previsti nella stessa legge per il passaggio a qualifica o ruolo superiore, conserva, se più favorevole, il trattamento economico stipendiale in godimento al momento della registrazione del provvedimento formale di inquadramento. 2. L'eventuale differenza di trattamento economico di cui al comma 1 viene convertita in assegno ad personam riassorbibile e non rivalutabile. 3. L'articolo 138 della legge 11 luglio 1980, n. 312, modificato dall'articolo 18 del decreto-legge 6 giugno 1981, n. 283, convertito, con modificazioni, della legge 6 agosto 1981, n. 432 come integrato dall'articolo 44 della legge 10 ottobre 1986, n. 668 si intende riferito anche ai casi di inquadramento che comportino passaggio a livello retributivo superiore. 4. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano nei confronti delle assistenti del disciolto Corpo della polizia femminile transitate nel ruolo dei commissari della Polizia di Stato ai sensi dell'articolo 52 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 336. 5. L'articolo 2, comma 11, del decreto legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 1987, n. 472 è sostituito dal seguente: "11. Detti scatti sono attribuiti, con la decorrenza 1 novembre 1986, previo riassorbimento degli scatti di cui ai commi 5 e 7 nonché degli scatti gerarchici eventualmente in godimento al 31 dicembre 1985 e non sono riassorbibili nei casi di promozione o inquadramento che comporti passaggio a livello retributivo superiore". Note all'art. 23: - Il D.P.R. 240/1987 concerne "Nuovo ordinamento della banda musicale della Polizia di Stato". - Per il vigente testo dell'art. 44 della legge n. 668/86 vedi nota all'art. 30: - Il testo vigente dell'art. 52 del D.P.R. n. 336/1982, così come modificato dall'art. 46 della legge n. 668/1986, è il seguente: "Art. 52 (Accesso alla qualifica di commissario delle assistenti della polizia femminile). - Le assistenti del disciolto Corpo della polizia femminile, in servizio alla data di entrata in vigore della legge 1 aprile 1981, n. 121, possono per un periodo di dieci anni, a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, accedere alla qualifica di commissario del ruolo dei commissari della Polizia di Stato, mediante concorso per titoli di servizio e colloquio nel limite di un sesto dei posti annualmente disponibili netta dotazione organica delle qualifiche di vice commissario e commissario; ove al concorso non possa essere attribuito alcun posto, si procederà negli anni successivi alle opportune operazioni di conguaglio. Al concorso sono ammesse le assistenti in possesso di un'anzianità di effettivo servizio non inferiore a nove anni, ovvero non inferiori a cinque anni se in possesso di uno dei diplomi di laurea di cui alla legge 1 dicembre 1966, n. 1082. La nomina decorre a tutti gli effetti dal 1 gennaio dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la disponibilità dei posti messi a concorso. Le vincitrici seguono nel ruolo gli impiegato promossi mediante scrutinio; con la stessa decorrenza coloro che non riportino un giudizio favorevole al termine del periodo di prova, sono restituite al ruolo di provenienza. Le vincitrici del concorso devono frequentare un corso di aggiornamento professionale della durata di sei mesi. Le modalità di attuazione i programmi del corso sono stabiliti con decreto del Ministro dell'interno". - Il testo vigente dell'art. 2 del D.L. n. 387/87, in base a quanto disposto dalla presente legge, risulta il seguente: "Art. 2. - 1. L'indennità prevista all'art. 2 commi primo, terzo e quattordicesimo, della legge 20 marzo 1984, è incrementata del dieci per cento a decorrere dal 1 gennaio 1986 e di un ulteriore dieci per cento dal 1 gennaio 1986 e di un ulteriore dieci per cento dal 1 gennaio 1987, sulle misure vigenti al 31 dicembre 1985. 2. Al personale appartenente ai ruoli dei dirigenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 337, nonché quello dei ruoli di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, 338, compete l'indennità di cui al comma 1, in misura pari al 100 per cento di quella corrisposta al personale che espleta funzioni di polizia di qualifica corrispondente. 3. Gli incrementi di cui al comma 1 previsti per il personale della Polizia di Stato, sono estesi, con le medesime decorrenze, in relazione al disposto dell'art. 43 della legge 1 aprile 1981, n. 121, all'Arma dei Carabinieri al Corpo della guardia di Finanza al Corpo degli agenti di custodia ed al Corpo forestale dello Stato. 4. L'incremento della misura del supplemento giornaliero dell'indennità mensile di istituto di cui all'art. 2 della legge 28 aprile 1975, n. 135, e successive modificazioni, previsto dall'art. 7 punto 1, dell'accordo di cui all'art. 1, è esteso al personale indicato nell'art. 2, commi primo e terzo, della legge 20 marzo 1984, n. 34, nonché al personale di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo. 5. Con decorrenza dal 25 giugno 1982 per il solo personale della Polizia di Stato non inquadrato nel ruolo ad esaurimento, che riveste le qualifiche sottoindicate sono attribuiti i seguenti scatti, del 2,50 per cento computati sullo stipendio in godimento: ispettore capo, ispettore principale, qualifiche del ruolo dei sovrintendenti, assitenti................ n. 2 scatti agente scelto.............. " 1 scatto 6. Con decorrenza dal 1 gennaio 1983, per il solo personale della Polizia di Stato che alla data del 25 giugno 1982, riveste la qualifica di assistente capo è attribuito uno scatto del 2,50 per cento computato sullo stipendio in godimento al 1 gennaio 1983. 7. Gli scatti suddetti non concorrono alla determinazione del maturato economico dei sovrintendenti principali promossi alla qualifica di sovrintendente capo dopo il 25 giugno 1982, agli stessi sono attribuiti due scatti del 2,50 per cento computati sul nuovo stipendio a decorrere dalla data della promozione. 8. I miglioramenti previsti dal precedenti commi sono assorbiti dai benefici di cui all'art. 44, comma 1, della legge 10 ottobre 1986, n. 668. 9.