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2 (Istituzione e funzioni del Comitato istituzionale locale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna) 1 È istituito il Comitato istituzionale locale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna, di seguito denominato « Comitato istituzionale locale », che subentra al Comitato di cui all'articolo 4 della legge 29 novembre 1984, n. 798, che è conseguentemente soppresso. Il Comitato istituzionale locale è composto da rappresentanti della regione Veneto, della città metropolitana di Venezia, del comune di Venezia, dei comuni individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 3, dell'autorità di bacino del distretto idrografico competente, del provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, dei consorzi di bonifica Acque risorgive, Veneto orientale e Bacchiglione, della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio, dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale, dell'autorità marittima e degli altri enti economici locali, per la trattazione di specifiche tematiche. 2 Il Comitato istituzionale locale è presieduto da un rappresentante della regione Veneto. 3 Il segretario del Comitato istituzionale locale è il sindaco della città metropolitana di Venezia, che assicura, altresì, la funzione di segreteria del Comitato stesso avvalendosi del personale e delle strutture della medesima città metropolitana. 4 L'ambito territoriale di competenza del Comitato istituzionale locale è costituito dall'area di cui all'articolo 1, comma 3. 5 Al Comitato istituzionale locale sono attribuite funzioni di elaborazione, di approvazione e di attuazione del Piano generale, in conformità alle disposizioni della presente legge, anche mediante la previsione di piani stralcio attuativi e d'urgenza, nonché la stipulazione di protocolli d'intesa con enti pubblici e con soggetti privati. Al Comitato istituzionale locale sono altresì attribuite funzioni di coordinamento e di controllo sull'attuazione degli interventi previsti dalla presente legge. 6 Il Comitato istituzionale locale provvede annualmente alla ripartizione delle risorse finanziarie in favore dei soggetti attuatori, a valere sul Fondo per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna di cui all'articolo 8, sulla base delle priorità individuate dal Piano generale e dello stato di attuazione dello stesso; individua altresì gli interventi da affidare alla competenza del Commissario straordinario di cui all'articolo 4. 7 Il Commissario straordinario di cui all'articolo 4 partecipa obbligatoriamente alle riunioni del Comitato istituzionale locale. 8 Ai fini dello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato istituzionale locale può avvalersi dell'Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, di strutture universitarie e di ricerca, del Centro previsioni e segnalazioni maree del comune di Venezia e delle strutture di altri enti ritenute utili. 9 Il Comitato istituzionale locale si riunisce nella sede della città metropolitana di Venezia, è convocato almeno ogni tre mesi e trasmette alle Camere, entro il 30 settembre di ogni anno, una relazione sullo stato di attuazione degli interventi previsti dalla presente legge. 10 Ai componenti del Comitato istituzionale locale non spetta alcun compenso, indennità o gettone di presenza, comunque denominati. 3 (Istituzione e funzioni del Comitato istituzionale nazionale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna) 1 È istituito il Comitato istituzionale nazionale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna, di seguito denominato « Comitato istituzionale nazionale », composto dal presidente della regione Veneto o da un suo delegato, che lo presiede, dai sindaci dei comuni individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 3, da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei ministri, da un rappresentante del Ministero della transizione ecologica, da un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, da un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico e da un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze. 2 Il Comitato istituzionale nazionale coadiuva e supporta il Comitato istituzionale locale nell'attuazione delle funzioni a esso attribuite e nei rapporti con le amministrazioni dello Stato e assicura la pronta erogazione delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi dell'articolo 8. 3 Ai componenti del Comitato istituzionale nazionale non spetta alcun compenso, indennità o gettone di presenza, comunque denominati. 4 (Commissario straordinario per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna) 1 Al fine di far fronte a situazioni emergenziali straordinarie e di garantire, in via d'urgenza, le attività per la progettazione, l'affidamento e la realizzazione degli interventi indifferibili previsti dal Piano generale e individuati dal Comitato istituzionale locale, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, d'intesa con il presidente della regione Veneto e con il sindaco del comune di Venezia, è nominato un Commissario straordinario per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna, di seguito denominato « Commissario straordinario », con i poteri e le competenze di cui all'articolo 4, commi 2, 3, 3- bis e 5, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e secondo quanto previsto dal presente articolo. La durata dell'incarico del Commissario straordinario è di cinque anni e può essere prorogata o rinnovata per non oltre un decennio dalla data della prima nomina. 2 Per le attività urgenti di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione di lavori, servizi e forniture, nonché per la prosecuzione delle attività anche sospese o per la rielaborazione e l'approvazione dei progetti, il Commissario straordinario può avvalersi, anche in qualità di soggetti attuatori, previa intesa con gli enti territoriali interessati, delle strutture e degli uffici della regione Veneto, degli uffici tecnici e amministrativi del comune di Venezia e della città metropolitana di Venezia, del provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, dell'ANAS Spa e dell'autorità di bacino del distretto idrografico competente, nonché, mediante convenzione, dei concessionari di servizi pubblici e delle società a partecipazione pubblica o a controllo pubblico.