[normattiva_dump]

Tributi gravanti sull'agricoltura. Estimo rurale: VI CLASSE (ore 3). Estimo rurale con particolare riferimento alle colture vitivinicole - Definizione, finalità. Il metodo di stima. Aspetti economici di un bene. La stima sintetica. La stima analitica. I beni rustici come investimento di capitali. Stima delle colture legnose: da frutto e da foglia. Stima dei boschi. Stima dei frutti pendenti. Stima dei miglioramenti fondiari. Ripartizione dei contributi di bonifica. Stima dei danni. Stima delle acque. Stima dei fabbricati. Stima delle cave. Problemi relativi alle espropriazioni e alle assicurazioni. Stima delle servitù prediali. Stime relative ai diritti di enfiteusi, di usufrutto, uso e abitazione. Vitalizi. Stima delle scorte. Consegna e riconsegna dei beni rustici: bilanci relativi. Stime relativo alle successioni ereditarie. Divisioni di famiglie contadine. Stime cauzionali. La consulenza tecnica nella procedura civile, l'arbitrato. Estimo catastale dei terreni. Elementi di diritto agrario: V CLASSE (ore 2). Diritto agrario. - Generalità. La legge. Consuetudini. Possesso e proprietà. Servitù. Espropriazioni. Requisizioni. Ammassi. Contratti agrari. Obbligazioni. Brevi richiami delle più comuni leggi o disposizioni che interessano l'agricoltura, la difesa dei terreni montani, la bonifica e la riforma agraria. Leggi sociali e protettive dei lavoratori agricoli. Contabilità rurale ed enologica: III CLASSE (ore 2). Nozioni fondamentali di computisteria agraria e commerciale. Elementi di statistica metodologica con riferimento all'azienda agraria. IV CLASSE (ore 2). Contabilità rurale. Il patrimonio e l'azienda. Inventari e valutazione degli elementi patrimoniali dell'azienda. Bilanci. Registrazioni cronoliche e sistematiche. Nozioni generali sui conti. Classificazioni e chiusura di essi. Variazioni statistiche ed economiche. Libri contabili. Registrazioni di apertura, dei fatti di gestione e di chiusura in partita semplice e doppia comune. Bilanci di verificazione e correzioni delle scritture. Contabilità analitica e sintetica. Rendiconti. Illustrazione delle operazioni contabili iniziali, di gestione e conclusionali in uno stabilimento enologico. Cenni sulla contabilità delle istituzioni cooperative. Zootecnica Il docente abbia cura di presentare l'attività zootecnica come parte inscindibile della produzione agraria e come mezzo di trasformazione economica. L'anatomia e fisiologia degli animali venga trattata in modo breve e sommario; si sviluppi invece adeguatamente la zoognostica speciale, allo scopo di fare individuare pregi e difetti, anche con lezioni pratiche nei mercati e nei mattatoi. Si richiami l'attenzione sulla particolare importanza dell'alimentazione nel campo zootecnico. Le principali nozioni di genetica e sui metodi di riproduzione devono essere impartite con particolare riguardo alla specie e razze che iteressano la regione; non si trascurino le zooculture, per alcune delle quali, peraltro, basteranno pochi cenni. III CLASSE (ore 2). Brevi cenni sulla morfologia, anatomia e fisiologia degli animali domestici. Ezoognosia. Regioni del corpo. Pregi e difetti. Bellezza utilitaria. Riconoscimento dei mantelli e dei segni particolari. Età. Stato segnaletico. Statica e dinamica. Appiombi: pregi, difetti, tare, andature. Ferratura normale e patologica. IV CLASSE (ore 2). Zootecnia generale. Importanza economica dell'industria zootecnica. Miglioramento del bestiame in generale. Igiene zootecnica. Metodi di riproduzione e di allevamento. Alimentazione del bestiame. V CLASSE (ore 2). Zootecnia speciale. Razze, allevamenti, funzioni economiche degli equini, bovini, ovini, caprini, suini. Zoocolture. Cenni sulle principali malattie infettive ed infestive del bestiame domestico. Chimica generale - Inorganica - Organica - Agraria - Industrie agrarie e chimica viticola ed enologica L'insegnamento della chimica deve essere costantemente accompagnato da esperienze e, per alcune parti, da esercizi di applicazione che trovano il loro completamento nelle esercitazioni pratiche. L'insegnante avrà cura di dare particolare rilievo a quegli argomenti che trovano il loro sviluppo nei successivi insegnamenti professionali. Chimica generale ed inorganica: II CLASSE (ore 2). Elementi e combinazioni. Leggi fondamentali. Soluzioni. Acidi, basi e sali in soluzione. Regole di nomenclatura. Cenno sulla costituzione della materia e sulla classificazione naturale degli elementi. Stato naturale, preparazione, caratteri ed usi dei più comuni elementi e dei loro principali composti. Chimica organica: III CLASSE (ore 3). Caratteristiche dei composti organici. Idrocarburi. Alcooli. Aldeidi. Chetoni, Acidi. Eteri. Lipidi. Clucidi. Protidi. Enzimi. Principali composti ciclici. Generalità sugli altri composti notevoli diffusi nelle piante. Chimica agraria: IV CLASSE (ore 3). Chimica vegetale. Fattori della vita vegetale e relazioni tra le piante e l'ambiente. Costituenti immediati delle piante. Enzimi. Funzioni di relazione. Assimilazione del carbonio. Consumi idrici. Respirazione. Assimilazione dell'azoto. Germinazione e maturazione (principali processi biochimici). Chimica pedologica. Origine e formazione del terreno; costituenti fondamentali del terreno; processi fisici, chimici e biologici del terreno. Reazione del terreno, correzioni dei terreni anormali. Fertilità. Analisi del terreno. Concimazione. Teoria e leggi della concimazione. Correttivi. Concimi organici e in particolare il letame. Classificazione e rassegna dei fertilizzanti chimici: azotati, fosfatici, calcici, potassici. Microelementi. Mescolanze di concimi e loro spargimento. Industrie agrarie: Il docente avrà cura di richiamare e sviluppare convenientemente le nozioni scientifiche che costituiscono la base di ogni razionale pratica relativa alle industrie agrarie e darà risalto allo studio di quelle che localmente rivestono maggiore importanza. V CLASSE (ore 2). Importanza economica delle varie industrie agrarie in Italia. Fondamenti generali sulla conservazione degli alimenti. Elaiotecnica. - Le olive. Locali ed attrezzature: tecnica dell'estrazione dell'olio. Difetti, alterazioni e sofisticazioni. Caseificio. - Il latte: sua composizione ed adulterazione. Locali ed attrezzature. Fondamenti di tecnologia lattierocasearia. Prodotti secondari del caseificio. Chimica viticola ed enologica: VI CLASSE (ore 3). Produzioni, consumi ed importanza economica e sociale dell'industria enologica. Chimica dell'uva. Chimica del mosto. Chimica del vino. Trattamenti e pratiche enologiche; fenomeni di affinamento ed invecchiamento del vino ; alterazioni e difetti del vino. Legislazione e sofisticazione. Chimica dei sottoprodotti (fecce, vinacce, raspi, ecc.). Industria dell'aceto.