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(Soggetti attuatori degli interventi di ricostruzione) 1. All'articolo 20- novies , del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100, dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti: « 2-bis Per assicurare la celere realizzazione, attuazione e rendicontazione degli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali di cui all'articolo 20- octies , il Commissario straordinario alla ricostruzione, con propri provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 20- ter , comma 8, può individuare, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, quali soggetti attuatori, purché siano già in possesso delle professionalità necessarie per far fronte alle relative attività: a) gli enti di cui ai commi 1 e 2; b) le amministrazioni centrali dello Stato e gli organismi in house delle medesime amministrazioni; c) gli enti pubblici economici; d) le società partecipate a controllo pubblico e i soggetti dalle stesse controllati; e) le aziende unità sanitarie locali; f) le Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM)”, limitatamente agli interventi sugli immobili di loro proprietà e di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea indicata all'articolo 14 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36. 2-ter . Le attività svolte dagli organismi in house di cui al comma 2- bis , lettera b) , e dalle società e soggetti di cui al comma 2- bis , lettera d) , sono definite in specifiche convenzioni. Gli oneri derivanti alle convenzioni di cui al primo periodo, posti a carico del quadro economico dell'intervento, non possono superare il limite massimo del 2 per cento del medesimo quadro economico. Alle convenzioni stipulate con la Società ANAS S.p. A., si applica quanto previsto dal terzo periodo del comma 3. » . 2. All'articolo 20- novies , del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100, al comma 3, terzo periodo, le parole « comma 3- bis » sono sostituite dalle seguenti: « commi 3- bis e 3- ter ». Articolo 6. (Infrastrutture stradali e ferroviarie) 1. All'articolo 20- octies , comma 2, lettera e) , del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo le parole: « infrastrutture stradali » sono inserite le seguenti: « e, nel limite di 255 milioni, comprensivo di IVA, ferroviarie »; b) dopo le parole: « altresì l'individuazione » sono inserite le seguenti: « , per le infrastrutture stradali, »; c) sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Per le infrastrutture ferroviarie, il Commissario straordinario provvede, con oneri a carico dei quadri economici degli interventi, alla sottoscrizione di apposita convenzione quadro con RFI S.p. A. per la definizione degli interventi alla stessa affidati, dei relativi oneri finanziari e delle modalità di rendicontazione e monitoraggio e degli eventuali oneri di successiva gestione e manutenzione degli interventi non strettamente riconducibili alle competenze istituzionali di RFI, dandone comunicazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Degli interventi oggetto della convenzione di cui al periodo precedente è data evidenza nel contratto di programma – parte servizi – stipulato tra RFI S.p. A. e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. ». 2. All'articolo 20- novies , comma 3, primo periodo, del decreto-legge n. 61 del 2023, dopo le parole: « del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 » sono inserite le seguenti: « e relativamente agli interventi di contrasto al dissesto di versante gravante sulle arterie stradali e sulle aree contigue, anche se di proprietà ovvero in uso ad altri soggetti pubblici e privati, i quali restano responsabili dei successivi adempimenti manutentivi , ». 3. All'articolo 20- novies del decreto-legge n. 61 del 2023, dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis . La società RFI S.p. A., secondo quanto previsto nel piano di cui all'articolo 20- octies , comma 2, lettera e) , e sulla base della convenzione quadro sottoscritta con il Commissario straordinario ai sensi del medesimo all'articolo 20- octies , comma 2, lettera e) , provvede, in qualità di soggetto attuatore, a valere sulle risorse della contabilità speciale di cui all'articolo 20- quinquies , comma 4, nel limite massimo di cui all'articolo 20- octies , comma 2, lettera e) , agli interventi finalizzati alla definitiva messa in sicurezza e al definitivo ripristino degli impianti ferroviari danneggiati dagli eventi alluvionali di cui all'articolo 20- bis , nonché agli interventi di contrasto al dissesto di versante incombente sugli impianti ferroviari e sulle aree contigue, anche se di proprietà ovvero in uso ad altri soggetti pubblici e privati, i quali restano responsabili dei successivi adempimenti manutentivi. ». Articolo 7. (Uffici speciali per la ricostruzione sisma 2009) 1. L'articolo 1, comma 437, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 si interpreta nel senso che, nell'ambito della quota parte delle risorse statali che il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) può destinare al finanziamento di servizi di natura tecnica e di assistenza qualificata, possono rientrare, per la parte non coperta con le risorse del Ministero dell'interno già finalizzate allo scopo in via ordinaria e previa istruttoria predisposta della Struttura di missione per il coordinamento dei processi di ricostruzione e di sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, anche le risorse per il finanziamento delle spese di gestione e di funzionamento degli Uffici speciali per la ricostruzione, responsabili dell'assistenza tecnica alla ricostruzione pubblica e privata ai sensi dell'articolo 67- ter , comma 2, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Capo II DISPOSIZIONI DI PROTEZIONE CIVILE Articolo 8. (Disposizioni urgenti per il proseguimento delle attività volte al superamento di emergenze di protezione civile) 1. All'articolo 1, comma 448, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, dopo le parole: « , verificatisi nell'anno 2021, » sono inserite le seguenti: