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Considerato, in merito alle opposizioni presentate, che quella del Ministero dei trasporti - Ferrovie dello Stato (1) può essere accolta per quanto riguarda le proposte modifiche ai tracciati viari, alla ubicazione ed alle caratteristiche di alcuni fabbricati, e parzialmente accolta circa la richiesta relativa al campo da gioco, nel senso di mantenere la previsione dell'impianto pur lasciandone la proprietà - conformemente alle deduzioni del Comune - alla stessa Amministrazione ferroviaria; Considerato che l'opposizione Agnese Guidi in Curzi (2), può essere parzialmente accolta nei limiti di quanto proposto dal Comune nelle sue deduzioni, nel senso di spostare lievemente verso sud la linea di demarcazione a parco pubblico, in modo da lasciare per la costruzione di villini con limitazioni una zolla di terreno di area pari a 500 mq. Considerato che l'opposizione Istituto Salesiano per le Missioni (3) può essere accolta per quanto riguarda le modifiche ai tracciati stradali, l'area destinata alla nuova chiesa lungo il viale Jonio, la redistribuzione di zona a parco pubblico, l'ampliamento del centro adiacente al nuovo mercato previsto a nord-ovest del Prato Fiscale, limitatamente, però, ad una profondità di m. 30 (trenta) a partire dal filo stradale; Considerato ancora in accoglimento di tale opposizione, che può consentirsi, in aderenza a ciò che è stato osservato nelle considerazioni relative ai centri di quartiere, la costituzione di due nuclei edilizi più omogenei, uno a Prato Rotondo ed un altro presso la Chiesa lungo il viale Jonio, tenendo presente che: a) per il centro di Prato Rotondo la volumetria sarà conforme a quanto descritto nella planimetria in iscala 1: 1000 allegata alla opposizione di cui trattasi ed unita al presente decreto, ma, riducendo di due piani i due fabbricati lineari di tipo A), ad est del nucleo più distanziati dalla strada centrale, ammettendosi peraltro che, in sede di attuazione - sempre nei limiti del complessivo volume risultante dall'anzidetta planimetria in iscala 1: 1000 - le masse edilizie potranno subire lievi varianti che si rendessero convenienti in rapporto allo studio architettonico definitivo dell'insieme; b) ai lati della nuova Chiesa lungo il prolungamento di viale Jonio possono ammettersi volumi edilizi, che formino quinte al sacro edificio, purché si armonizzino con la soluzione architettonica dell'edificio stesso e dei suoi annessi, onde costituire un fronte ordinato, con una composizione aderente alla conformazione naturale del terreno e coordinata, con l'edilizia prospiciente il lato opposto del viale Ionio: tali volumi edilizi dovranno inoltre rispondere - quanto alla densità edilizia - al tipo a palazzine previsto dal piano e dovranno restringersi ad una profondità media di m. 30 (trenta) dal filo stradale; Che, la realizzazione di tali complessi è subordinata, alla formazione di profili edilizi da sottoporre alla Commissione di cui all'art. 3 del regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981, e successive modificazioni, per il preventivo nulla osta prima delle singole richieste di autorizzazioni a costruire; Considerato, infine, che l'opposizione in parola non può essere accolta nella parte relativa alla richiesta di aumento di copertura dei lotti a villini con limitazioni, su parte dei quali potrà ottenersi una aggiunta volumetrica del 25%, secondo quanto specificato in precedenza nelle considerazioni relative alla zonizzazione fabbricativa ed ai tipi edilizi, nelle fasce ove è richiesto il preordinamento della edilizia con appositi profili e connessi tipi architettonici; Considerato che l'opposizione Manlio Manuelli (4) può essere accolta per la parte concernente l'assetto viario del quartiere, mentre è da respingere per quanto riguarda le altre richieste intese ad ottenere un aumento della densità edilizia, poiché ciò contrasterebbe con le finalità generali del piano e non migliorerebbe l'assetto particolare della proprietà del ricorrente; Considerato, in merito alle opposizioni Soc. a r. l. "La Serpentara" (5) e Soc. a r. l. "Vigna nuova" (6), che può essere accolta la parte relativa all'assetto viario, mentre non è accoglibile il richiesto aumento di densità edilizia sull'intera estensione degli isolati per i motivi espressi in precedenza nelle considerazioni sulla zonizzazione fabbricativa e sui tipi edilizi; Che, tuttavia, ritenendosi fondata l'osservazione circa la maggiore utilità di fronti continui lungo le piazze sulle quali si affacciano gli isolati interessati dalle proprietà dei ricorrenti, si consente che - tenuto anche conto del prescritto ampliamento dello slargo - ad una profondità marginale di m. 30 (trenta) abbiano una densità corrispondente a quella della zona intensiva con limitazioni, a condizione che si realizzi una buona composizione unitaria di insieme, da approvarsi dal Ministero dei lavori pubblici; Considerato, in merito alle opposizioni Soc. p. A. "Santa Cecilia" (7) e Soc. p. A. "Santa Maria Nuova" (8), che può essere accolta, in conformità alle deduzioni comunali, la richiesta di una strada à cavaliere della proprietà dei ricorrenti e dell'Ateneo internazionale Salesiano, mentre non può essere accolta la proposta modifica del tracciato della strada nella parte nord della proprietà dei ricorrenti, poiché tale modifica implicherebbe uno spostamento ai confini del piano, i quali coincidono con quelli fissati dalla legge; Considerato, inoltre, sempre in merito alle predette opposizioni, che non si ritiene di poter accettare integralmente la richiesta destinazione a villini in luogo di quella a parco privato, poiché ciò condurrebbe ad un relativamente eccessivo addensamento delle costruzioni nelle adiacenze dell'Ateneo; Che può, quindi, consentirsi la destinazione a villini con limitazioni, lasciando però a fianco della strada di separazione fra le proprietà dei ricorrenti e dello Ateneo Salesiano, una fascia di in 15 (quindici) libera da costruzioni per cui i villini dovranno essere arretrati dal filo di detta strada di tale misura; Considerato, in merito all'opposizione Soc. per Az. "Vianini" (9), che possono essere accolte le modifiche ai tracciati stradali e che si ritiene accettabile, in linea di massima, la proposta relativa alla voltumetria speciale prevista nella proprietà della ricorrente, e descritta nella planimetria in iscala 1: 1000 allegata alla opposizione ed unita al presente decreto ed alla quale volumetria le Ferrovie dello Stato sono interessate, in quanto risponde, nell'insieme, al criterio rilevato nelle considerazioni relative alla zonizzazione fabbricativa ed ai tipi edilizi, e, in particolare, al migliore principio urbanistico di ubicare le abitazioni più vicino possibile al luogo di lavoro; Che, peraltro, è necessario prescrivere una limitazione della densità, mediante la riduzione di un piano degli edifici distinti, nel grafico allegato all'opposizione, con la denominazione di "casa a 5 e 6 piani isolata" e con la soppressione di quattro elementi del tipo denominato "case in linea, ecc." previsti lungo il fronte del nuovo asse viario fiancheggiante il fosso di Val Melaina, così da ricomporre il fronte architettonico su di una linea arretrata di almeno venticinque metri dal filo stradale, lasciando l'area interposta a verde privato con divieto assoluto di costruzione;