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« , 10- ter , comma 2, »; al comma 2, le parole: « del Ministero della salute. » sono sostituite dalle seguenti: « del Ministero della salute » e le parole: « dall'articolo 32, comma 1, » sono sostituite dalle seguenti: « dall'articolo 32, primo comma, ». All'articolo 10: al comma 1, lettera a) , capoverso Art. 53, comma 1, dopo la lettera i) è aggiunta la seguente : « i-bis) vigilanza sull'Istituto per il credito sportivo e culturale Spa, per quanto di competenza »; al comma 2: al primo periodo, le parole: « è fatto salvo » sono sostituite dalle seguenti: « continua ad applicarsi »; al terzo periodo, le parole: « del PNRR » sono sostituite dalle seguenti: « del Piano nazionale di ripresa e resilienza » e dopo le parole: « decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, » sono inserite le seguenti: « convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, »; dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: « 5- bis. Al comma 2- bis dell'articolo 14 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, il secondo periodo è sostituito dai seguenti: “I relativi incarichi possono essere conferiti, con procedure di selezione pubblica, per una durata da tre a cinque anni, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, in possesso di una documentata esperienza di elevato livello nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, nella gestione di istituti e luoghi della cultura o nella gestione di strutture, enti, organismi pubblici e privati, nonché a esperti di riconosciuta fama nelle materie afferenti allo specifico istituto o luogo della cultura o in materie attinenti alla gestione del patrimonio culturale, anche in deroga ai contingenti di cui all'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, comunque nei limiti delle dotazioni finanziarie destinate a legislazione vigente al personale dirigenziale del Ministero della cultura. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 22, comma 7, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96” ». All'articolo 11: al comma 1, dopo le parole : « 31 dicembre 2026, » sono inserite le seguenti : « nei limiti delle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, »; al comma 2, primo periodo, le parole: « , dell'articolo 1, » sono sostituite dalle seguenti: « dell'articolo 1 »; al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: « legge 27 dicembre 2013, n. 147 » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3- bis . All'articolo 28, comma 1- bis , del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, le parole: “I comuni” sono sostituite dalle seguenti: “Gli enti locali” ». All'articolo 12: al comma 1, primo periodo, dopo le parole: « agli articoli 2 » è inserita la seguente: « , 5- bis ».. Art. 1. 1. Il decreto-legge 10 agosto 2023, n. 105, recante disposizioni urgenti in materia di processo penale, di processo civile, di contrasto agli incendi boschivi, di recupero dalle tossicodipendenze, di salute e di cultura, nonché in materia di personale della magistratura e della pubblica amministrazione, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Decreto-legge 10 agosto 2023, n. 105, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 10 agosto 2023. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati Disposizioni urgenti in materia di processo penale, di processo civile, di contrasto agli incendi boschivi, di recupero dalle tossicodipendenze, di salute e di cultura, nonché in materia di personale della magistratura e della pubblica amministrazione. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di introdurre disposizioni in materia di processo penale per consentire il suo efficace svolgimento rispetto ad alcune tipologie delittuose e per rendere efficiente e sicura l'attività di intercettazione; Considerate, a tal fine, le esigenze–emerse nella più recente esperienza giudiziaria e segnalate anche dalla procura nazionale antimafia e antiterrorismo e da numerose procure della Repubblica – di garantire i più alti standard di capacità investigativa rispetto a fattispecie di reato di particolare gravità e, nel contempo, di assicurare elevati ed uniformi livelli di sicurezza, aggiornamento tecnologico, efficienza, economicità e capacità di risparmio energetico dei sistemi informativi funzionali alle attività di intercettazione eseguite dagli uffici del pubblico ministero; Ritenuta altresì la straordinaria necessità ed urgenza di garantire un più celere svolgimento dei procedimenti civili davanti al tribunale per i minorenni, nel rispetto compiuto dei diritti; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di dettare disposizioni sui corsi di formazione per il personale di magistratura che aspira ad incarichi direttivi e semi-direttivi, al fine di risolvere i problemi logistici e applicativi creati dalla normativa vigente a carico della Scuola superiore della magistratura; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prevedere una disciplina transitoria sul conferimento degli incarichi superiori dirigenziali dei ruoli dell'esecuzione penale esterna e degli istituti di pena minorili per garantire la copertura delle posizioni per le quali è richiesta la qualifica dirigenziale superiore in assenza di personale in servizio avente la necessaria anzianità; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di consolidare e rafforzare il contrasto al fenomeno degli incendi boschivi, in ragione della recente recrudescenza di episodi gravi e allarmanti; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prevedere specifici interventi volti al recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche; Ritenuta altresì la straordinaria necessità ed urgenza di abolire gli obblighi in materia di isolamento e autosorveglianza e di modificare la disciplina del monitoraggio della situazione epidemiologica derivante dal virus SARS-CoV-2; Ritenuta, inoltre, la straordinaria necessità ed urgenza di rivedere l'assetto organizzativo del Ministero della cultura e di dettare disposizioni urgenti per la cultura; Ritenuta, altresì, la straordinaria necessità ed urgenza di dettare misure per garantire l'efficienza della Pubblica Amministrazione; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 7 agosto 2023; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri della giustizia, della salute, della cultura, dell'economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione; emana il seguente decreto-legge: Capo I