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Benchè il servizio CCRI di base abbia registrato dei successi, il complemento che rappresenta questa possibilità di risposta a livello locale aiuterà a sormontare la reticenza di taluni destinatari a rispondere ad un invio internazionale. L'inchiesta di mercato indica che la possibilità di rispondere ad un indirizzo locale contribuirà ad espandere l'uso del servizio CCRI. 7.3 Sull'insieme delle società che già si avvalgono del servizio CCRI il 66 per cento ha dichiarato che adotteranno anche il servizio di risposta locale. Il quarto degli utenti dei servizi internazionali di pubblicità postale ritiene che la posta pubblicitaria è considerata più affidabile se reca un indirizzo locale. Decisione C 69/1994 Progetto di programma di studi per il periodo 1995-1999 Il Congresso, incarica il Consiglio di gestione postale d'introdurre nel programma di studi per il periodo 1995-1999 un sotto-studio intitolato "Recapito degli invii EMS da società private" al fine: 1. di predisporre un progetto di accordo-quadro tra le Amministrazioni postali e le società private per effettuare il recapito degli invii EMS; 2. elaborare una guida operativa per il recapito degli invii EMS da parte di società private. (Proposta 03, Commissione 5, terza sessione) Risoluzione C 70/1994 Progetto del programma di studi per il periodo 1995-1999 Il Congresso, visto l'articolo 104, paragrafo 9, del Regolamento generale relativo alle competenze del Consiglio di gestione postale, visto inoltre la consultazione dei Paesi-membri dell'Unione e delle Unioni ristrette, effettuata ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 13, del Regolamento generale, prendendo nota degli importanti lavori preparatori compiuti dal CCEP uscente, consapevole della necessità di stabilire un programma di base per gli studi da intraprendere, programma che dovrà comprendere un numero limitato di studi su temi di attualità e d'interesse comune e che potrà peraltro essere riveduto ogni anno in funzione di nuove realtà e priorità, ritenendo che la capacità d'azione del Consiglio, incaricato degli studi, deve dare la precedenza ai settori d'attività considerati importanti o persino prioritari dalle Amministrazioni postali, decide di affidare a tale Consiglio la cura, nell'ambito del Piano strategico: a) di organizzare e di orientare i suoi lavori relativi agli studi da intraprendere nel modo che riterrà più opportuno; b) di decidere in merito agli studi permanenti da rivedere; c) di vigilare affinchè gli studi siano compiutamente effettuati nel più breve tempo possibile, e che i loro risultati siano immediatamente, nel momento in cui hanno la massima utilità, divulgati a tutte le Amministrazioni; d) di vigilare affinchè i risultati ottenuti al termine di certi studi possano essere ampiamente utilizzati in loco a favore dei paesi più sfavoriti; e) di apportare regolarmente, ove necessario, i correttivi utili a taluni studi, al fine di allinearli alle nuove realtà e priorità eventualmente emerse; f) di avvalersi dei metodi di lavoro più appropriati alle questioni da trattare, per ottenere i migliori risultati. (Proposta 0.4, Commissione 5, terza sessione) Risoluzione C 71/1994 Ricostituzione del Comitato di contatto Operatori privati/UPU Il Congresso, visto l'ambiente sempre più competitivo nel quale si muovono i servizi postali, ed in particolare i servizi espresso, riconoscendo che il Comitato di contatto potrebbe essere l'istanza più appropriata per scambi di vedute tra le Amministrazioni postali e gli operatori privati su settori d'interesse comune alle due parti, considerando che occorrerà proseguire gli sforzi volti a reperire soluzioni comuni a problemi che interessano sia gli operatori privati sia le Amministrazioni postali, in particolare per quanto riguarda le questioni in materia di dogana e di sicurezza, autorizza il Consiglio d'autorizzazione a ricostituire il Comitato di contatto Operatori privati/UPU al fine di proseguire lo studio dei problemi tecnici, commerciali ed operativi comuni. (Proposta 011, Commissione 5, terza sessione) Risoluzione C 72/1994 Servizio di raggruppamento "Collettame" Il Congresso, avendo introdotto nell'accordo relativo ai pacchi postali le disposizioni di base relative al servizio di raggruppamento "Collettame" consapevoli che le Amministrazioni che auspicano offrire tale servizio necessitano di disposizioni più dettagliate, ritenendo che lo stesso servizio potrebbe in seguito essere offerto per il trasporto degli invii della postalettere, incarica il Consiglio di gestione postale: 1. di elaborare le disposizioni di cui le Amministrazioni postali necessitano per fornire il servizio di raggruppamento "Collettame"; 2. di studiare l'estensione di detto servizio al trasporto degli invii della postalettere, e, se del caso, presentare proposte appropriate al prossimo Congresso, (Commissione 5, terza sessione) Risoluzione C 73/1994 Comitato di coordinamento dei lavori degli organi permanenti dell'Unione Il Congresso visto la Risoluzione C 4/Washington 1989 sul Comitato di coordinamento dei lavori degli organi permanenti dell'Unione, tenendo conto dei lavori compiuti dal Comitato di coordinamento dall'ultimo Congresso, riconoscendo a) che il Comitato è un organo di coordinamento in seno all'Unione, formato dal Presidente del Consiglio di amministrazione, dal Presidente del Consiglio di gestione postale e dal Direttore generale dell'Ufficio internazionale, b) che il Comitato è convocato dal Presidente del Consiglio d'amministrazione e che deve di regola riunirsi in occasione delle sessioni annuali dei due Consigli e quando necessario, tenendo conto del fatto che il Consiglio esecutivo ha raccomandato l'introduzione di un sistema di pianificazione strategica che migliorerà il coordinamento e la pianificazione della attività dell'Unione, ritenendo necessario esaminare lo statuto, la funzione ed il metodo di lavoro del Comitato, in considerazione del nuovo processo di pianificazione strategica, decide 1. di determinare come segue la funzione del Comitato di coordinamento degli organi permanenti dell'Unione: - contribuire al coordinamento dei lavori degli organi permanenti dell'Unione; - riunirsi, ove necessario, per dibattere questioni importanti relative all'Unione ed al servizio postale internazionale; - fornire agli organi dell'Unione, la valutazione di tali questioni nonché le loro incidenze sui lavori; - provvedere ad una corretta attuazione del processo di pianificazione strategica, in modo che tutte le decisioni inerenti alle attività dell'Unione siano adottate dagli organi appropriati, in conformità con le loro responsabilità come stabilite negli Atti; 2. di incaricare il Consiglio d'amministrazione di esaminare in un secondo tempo, in collaborazione con il Consiglio di gestione postale e l'Ufficio internazionale, nel quadro del futuro studio sul miglioramento della gestione del lavoro dell'Unione, sia il ruolo e le funzioni del Comitato di coordinamento sia le sue relazioni con il processo di pianificazione strategica.