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E il governo dovrebbe riconsiderare questa decisione perché è stata presa per derubare gli aiuti umanitari forniti alla Libia", si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti descritti; con quali azioni, con quali strumenti e con quali risultati il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale monitori e controlli la destinazione dei fondi per gli aiuti umanitari, sia quelli concessi alla Libia direttamente dall'Italia sia quelli in quota parte italiana dalle organizzazioni internazionali; quali iniziative e misure intenda adottare per avere dal Governo di unità nazionale di Tripoli le necessarie rassicurazioni sulla correttezza, trasparenza e piena legalità. Atto n. 4-07203 SBRANA Rosellina Al Ministro della salute Premesso che: agli inizi di gennaio 2022 il Centro di Referenza nazionale di Perugia ha dato conferma che un cinghiale rinvenuto precedentemente nel territorio del comune di Ovada, provincia di Alessandria, sarebbe deceduto a causa della peste suina africana (PSA); in seguito, ulteriori casi sono stati accertati nel territorio delle regioni di Piemonte e Liguria e il 5 maggio 2022 anche nel parco dell'Insugherata, a Roma, è stato individuato il primo caso di un cinghiale deceduto a causa della PSA; a seguito di questo ritrovamento, è stata emanata un'ordinanza regionale per adottare le prime misure di "regolamentazione per il contenimento della peste suina africana nel territorio del Lazio" ed è stata fissata una zona rossa all'interno del Grande Raccordo Anulare; il 17 maggio 2022 il commissario straordinario per la peste suina africana, Angelo Ferrari, ha emanato un'ordinanza che ha istituito una cabina di regia, coordinata dalla Prefettura di Roma, chiamata a gestire le operazioni di contrasto della diffusione della PSA; l'ordinanza determina che le ASL e il Comando Unità forestali dei Carabinieri siano chiamate a censire, anche solo temporaneamente, attraverso l'aggiornamento della BDN, tutti gli allevamenti con suini e cinghiali, non destinati alla produzione di alimenti, imponendo la macellazione di tutti i suini presenti negli allevamenti di tipo commerciale; dall'emanazione dell'ordinanza ad oggi sono stati soppressi, preventivamente, circa un migliaio di suini detenuti in allevamenti della cosiddetta "zona rossa", in particolare tra la zona Giustiniana e Grottarossa; alcuni filmati diffusi sui social ritraggono l'abbattimento di 44 suini di un allevamento nei pressi di via Trionfale, di cui 15 avevano appena 20 giorni di vita, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda adottare iniziative, per quanto di sua competenza, tese a rivedere e magari sospendere la politica di macellazione programmata di suini che siano a tutti gli effetti sani negli allevamenti delle "zone rosse" di Roma e del resto d'Italia. Atto n. 4-07204 STEFANO GIACOBBE VATTUONE BOLDRINI Paola FEDELI Valeria D'ALFONSO ROJC Tatjana Al Ministro dell'interno Premesso che: l'articolo 29- bis del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, recante "Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico", prevede l'assunzione di 1.300 allievi agenti della Polizia di Stato, attingendo all'elenco degli idonei alla prova scritta di esame del concorso pubblico per l'assunzione di 893 allievi agenti bandito con decreto del capo della Polizia, direttore generale della pubblica sicurezza 18 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale , 4ª serie speciale, n. 40 del 26 maggio 2017; ai sensi del citato articolo, la Polizia di Stato ha pubblicato, al fine di procedere all'assunzione dei predetti 1.300 allievi agenti, un avviso in cui si prevede: l'ammissione alla procedura assunzionale per i soggetti che hanno riportato una votazione compresa tra 9,50 e 8,25 decimi nella graduatoria del concorso pubblicata con decreto n. 333-B/12D.2.17/16263 del 27 ottobre 2017, fermi restando le riserve, le preferenze e i requisiti applicabili secondo la normativa vigente alla data dell'indizione della procedura concorsuale; l'esclusione dalla procedura assunzionale per i soggetti già convocati per l'accertamento dei requisiti di idoneità; l'obbligo, per i soggetti ammessi, pena l'esclusione, di manifestare l'interesse a partecipare a tale procedura tramite la formulazione di un'istanza di partecipazione entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 6 maggio 2022; dall'elenco dei candidati risultati idonei al termine degli accertamenti dell'efficienza fisica e dell'idoneità fisica, psichica e attitudinale, pubblicato dalla Polizia di Stato in data 16 giugno 2022, risulta che il numero di tali soggetti che soddisfano i requisiti sia pari a 40 unità, si chiede di sapere quali misure il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di dare seguito alle 1.300 assunzioni di allievi di Polizia di Stato, velocizzando le procedure o mediante lo scorrimento delle graduatorie dello stesso concorso a punteggi più bassi o mediante lo scorrimento delle graduatorie del concorso per l'assunzione di 1.650 allievi agenti della Polizia di Stato bandito con decreto del 29 gennaio 2020, fino al raggiungimento del numero previsto di assunzioni. Atto n. 4-07205 CASOLATI Marzia BERGESIO FERRERO Roberta MONTANI PIANASSO Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: la SITAF S.p. A. (Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus) è stata costituita a Torino il 29 ottobre 1960 su impulso di enti quali Comune e Provincia di Torino, Camera di Commercio, Unione industriale, primarie compagnie di assicurazione e prestigiosi istituti bancari, con l'obiettivo di liberare la Regione Piemonte e Torino stessa dall'isolamento costituito dalla barriera delle Alpi e per consentire il migliore interscambio commerciale e sociale fra l'Italia e i Paesi dell'Europa nord-occidentale attraverso un Traforo e la relativa via di comunicazione più diretta, ovvero l'autostrada; a sua volta la SITAF S.p. A., nel tempo, ha costituito 4 società al 100 per cento di proprietà della stessa, così descritte: 1) Sitalfa, società che opera nel settore edilizia, cura la gestione ordinaria e straordinari esclusivamente dell'A32; 2) TecnoSitaf, società tecnologica che opera per SITAF, ANAS ed ha commesse anche all'estero; 3) Musinet Engeenering, società di progettazione, direzione lavori, che opera esclusivamente per SITAF; 4) RO.SS, ex OK-GOL, società che opera nella cantieristica e antincendio Autostradale, per SITAF, ASTM ed ha ulteriori commesse in tutta Italia;