[massime]

Disabile - Norme della legge finanziaria 2008 - Fondo per la mobilità dei disabili - Interventi per la realizzazione di un parco ferroviario per il trasporto dei disabili - Modalità demandate al decreto del Ministro dei trasporti - Ricorso della Regione Veneto - Disciplina riconducibile alla materia, dei servizi sociali, di competenza residuale regionale ma concorrente con l'esercizio della competenza statale in materia di trasporti pubblici non locali - Adozione del decreto ministeriale in assenza della previa intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni - Violazione del principio di leale collaborazione - Illegittimità costituzionale in parte qua .. È costituzionalmente illegittimo l'art. 2, comma 474, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 nella parte in cui non prevede che il decreto del Ministro dei trasporti, emanato di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, della salute e della solidarietà sociale, per la disciplina delle modalità di funzionamento fondo per la mobilità dei disabili, sia adottato previa intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni. La norma impugnata, nel prevedere un Fondo a favore della mobilità dei disabili, si pone l'obiettivo di realizzare tale finalità attraverso l'idoneo adattamento e l'utilizzo del mezzo ferroviario, disciplinando così attività riconducibili nel più generale ambito dei servizi sociali attribuito alla competenza legislativa residuale delle Regioni; ma tale riconoscimento non esclude che alla disciplina del Fondo in esame concorra l'esercizio della competenza dello Stato in materia di trasporti pubblici non locali, appagando le esigenze unitarie inerenti alla specifica destinazione del Fondo stesso, esigenze che vanno tuttavia soddisfatte senza trascurare quelle locali, in materia di assistenza, in ottemperanza al principio di leale cooperazione, che risulta violato nella parte in cui l'intervento statale non contempla alcuna partecipazione delle Regioni. Sulla riconducibilità delle attività a favore dei disabili nell'ambito dei servizi sociali attribuito alla competenza legislativa residuale delle Regioni, v. citata sentenza n. 287/2004.