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«le funzioni ed i compiti» sono inserite le seguenti: «spettanti agli organi provinciali in materia» e la parola: «anche» è sostituita dalla seguente: «prioritariamente»; al comma 2, al primo periodo, le parole: «le amministrazioni territoriali competenti» sono sostituite dalle seguenti: «le amministrazioni provinciali», le parole: «delle società provinciali» sono sostituite dalle seguenti: «delle relative società da intendere costituite, in via d'urgenza, nelle forme di assoluti ed integrali partecipazione e controllo da parte delle amministrazioni provinciali, prescindendo da comunicazioni o da altre formalità ed adempimenti procedurali» e le parole: «possono subentrare» sono sostituite dalle seguenti: «subentrano, fatto salvo quanto previsto dal comma 2-ter,»; al secondo periodo, le parole: «in cui sono subentrati» sono sostituite dalle seguenti: «in cui sono subentrate»; dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: «2-bis. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano nei confronti dei comuni delle isole del Golfo di Napoli. 2-ter. In fase transitoria, fino e non oltre il 31 dicembre 2010, le sole attività di raccolta, di spazzamento e di trasporto dei rifiuti e di smaltimento o recupero inerenti alla raccolta differenziata continuano ad essere gestite secondo le attuali modalità e forme procedimentali dai comuni»; al comma 3, alinea, al primo periodo, dopo le parole: «di competenza delle amministrazioni territoriali» sono inserite le seguenti: «, compresi quelli derivanti dall'attuazione dell'articolo 13, comma 1» e al secondo periodo sono premesse le seguenti parole: «Fermo quanto previsto dai commi 5-bis, 5-ter e 5-quater,» e la parola: «esattori» è sostituita dalle seguenti: «preposti all'accertamento e alla riscossione»; al comma 4 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le province, a tal fine, nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio, possono anche richiedere, in forza di apposita convenzione, l'ausilio degli organi di polizia tributaria»; al comma 5, le parole: «In caso di inosservanza degli obblighi di cui ai commi 3 e 4» sono sostituite dalle seguenti: «Ferma la responsabilità penale ed amministrativa degli amministratori e dei funzionari pubblici dei comuni per le condotte o le omissioni poste in essere in violazione dei commi 3, 4, 5, 5-bis e 5-ter del presente articolo,»; dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti: «5-bis. Per l'anno 2010, nella regione Campania, in fase di prima attuazione ed in via provvisoria e sperimentale, la TARSU e la TIA sono calcolate dai comuni sulla base di due distinti costi: uno elaborato dalle province, anche per il tramite delle società provinciali, che forniscono ai singoli comuni ricadenti nel proprio ambito territoriale le indicazioni degli oneri relativi alle attività di propria competenza afferenti al trattamento, allo smaltimento ovvero al recupero dei rifiuti, ed uno elaborato dai comuni, indicante gli oneri relativi alle attività di propria competenza di cui al comma 2-ter. I comuni determinano, sulla base degli oneri sopra distinti, gli importi dovuti dai contribuenti a copertura integrale dei costi derivanti dal complessivo ciclo di gestione dei rifiuti. Per la corretta esecuzione delle previsioni recate dal presente comma, le amministrazioni comunali provvedono ad emettere, nel termine perentorio del 30 settembre 2010, apposito elenco, comprensivo di entrambe le causali degli importi dovuti alle amministrazioni comunali e provinciali per l'anno 2010. 5-ter. Per l'anno 2010, i soggetti a qualunque titolo incaricati della riscossione emettono, nei confronti dei contribuenti, un unico titolo di pagamento, riportante le causali degli importi dovuti alle amministrazioni comunali e provinciali e, entro e non oltre venti giorni dall'incasso, provvedono a trasferire gli importi su due distinti conti, specificatamente dedicati, di cui uno intestato alla amministrazione comunale ed un altro a quella provinciale, ovvero alla società provinciale. Gli importi di cui al presente comma sono obbligatoriamente ed esclusivamente destinati a fronteggiare gli oneri inerenti al ciclo di gestione dei rifiuti di competenza. 5-quater. A decorrere dal 1° gennaio 2011, nella regione Campania, le società provinciali, per l'esercizio delle funzioni di accertamento e riscossione della TARSU e della TIA, potranno avvalersi dei soggetti di cui all'articolo 52, comma 5, lettera b), numeri 1), 2) e 4), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. In ogni caso i soggetti affidatari, anche disgiuntamente, delle attività di accertamento e riscossione della TARSU e della TIA continuano a svolgere dette attività fino alla scadenza dei relativi contratti, senza possibilità di proroga o rinnovo degli stessi»; il comma 6 è soppresso; al comma 7, dopo le parole: «relativa titolarità» il segno di interpunzione: «,» è soppresso; al comma 8, al secondo periodo, le parole: «alla scopo finalizzate» sono sostituite dalle seguenti: «allo scopo finalizzate, di cui ai commi 7 e 9». Dopo l'articolo 11 è inserito il seguente: «Art. 11-bis. - (Accordo di programma). - 1. Per promuovere la riduzione della produzione dei rifiuti della plastica e delle emissioni di CO2, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare può promuovere un accordo di programma, ai sensi dell'articolo 206, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, con soggetti pubblici, aziende acquedottistiche e associazioni di settore, finalizzato ad aumentare, anche con impianti distributivi in aree pubbliche, il consumo di acqua potabile di rete senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica». All'articolo 12, al comma 1, dopo le parole: «entrata in vigore» sono inserite le seguenti: «della legge di conversione» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Al soggetto liquidatore sono, altresì, conferiti compiti di gestione in via ordinaria dei Consorzi e di amministrazione dei relativi beni, da svolgere in termini funzionali al subentro da parte delle province, anche per il tramite delle società provinciali, nelle attribuzioni di legge, con conseguente cessazione degli organi di indirizzo amministrativo e gestionale dei Consorzi stessi». All'articolo 13: al comma 1, al terzo periodo, le parole: «a tempo indeterminato» sono sostituite dalle seguenti: «, anche in sovrannumero con riassorbimento,»; al comma 3, le parole: «a tempo indeterminato» sono soppresse. All'articolo 14: al comma 1, dopo le parole: «contesti di propria competenza,» sono inserite le seguenti: «anche con riferimento alle complesse iniziative in atto per la tutela del patrimonio culturale,», dopo le parole: «qualifica dirigenziale» sono inserite le seguenti: