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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università cattolica "Sacro Cuore" di Milano, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1163 e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2030, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: dopo l'art. 97 è istituito il titolo IV "Facoltà di medicina e chirurgia" e sono inseriti con il conseguente spostamento della successiva numerazione, i seguenti articoli relativi all'istituzione delle sottoelencate scuole di specializzazione. 1. - Scuole di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio Art. 98. - La scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio ha la durata di tre anni. L'iscrizione alla scuola è riservata ai laureati in medicina e chirurgia, che possano essere accolti complessivamente in numero massimo di 45 per i 3 anni di corso. L'ammissione alla scuola è condizionata al superamento di una prova preliminare di cultura; qualora il numero degli aspiranti sia superiore al numero dei posti disponibili, per l'accettazione si potrà tener conto anche degli eventuali titoli. È consentita l'abbreviazione di un anno di corso soltanto: a) a liberi docenti in una delle branche di medicina generale od in clinica pediatrica od in patologia generale od in anatomia patologica; b) ad assistenti in attività stabile da almeno 3 anni in istituti universitari di medicina interna o di pediatria o di patologia generale o di anatomia patologica; c) a specialisti in medicina interna o in pediatria. In ogni caso coloro che avranno ottenuto l'abbreviazione dovranno sostenere gli esami del primo anno prima di quelli del secondo. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni è obbligatoria. Il piano degli studi della scuola comprende i seguenti insegnamenti: Morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue (biennale); Genetica ematologica (annuale) ; Fisiopatologia della coagulazione e dell'emostasi (annuale) ; Fisiopatologia ematologica (biennale); Biochimica ematologica (annuale); Fisiopatologia del plasma (annuale); Immunoematologia (annuale); Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (triennale) ; Nozioni di radio-biologia e di medicina nucleare applicata all'ematologia (annuale) ; Radiodiagnostica e radioterapia ematologica (annuale); Patologia speciale ematologica (biennale); Clinica delle emopatie (biennale); Anatomia e Istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia (annuale); Terapia sistematica ematologica (annuale); Terapia trasfusionale (annuale). La ripartizione di detti insegnamenti fra i 3 anni di corso è la seguente: 1° Anno: Morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue (1°); Genetica ematologica; Fisiopatologia della coagulazione e dell'emostasi; Fisiopatologia ematologica (1°); Biochimica ematologica; Fisiopatologia del plasma; Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (1°). 2° Anno: Morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue (2°); Fisiopatologia ematologica (2°); Immunoematologia; Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (2°); Patologia speciale ematologica (1°); Clinica delle emopatie (1°); Anatomia e istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia. 3° Anno: Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (3°); Nozioni di radiobiologia e di medicina nucleare applicata all'ematologia; Radiodiagnostica e radioterapia ematologica; Patologia speciale ematologica (2°); Clinica delle emopatie (2°); Terapia sistematica ematologica; Terapia trasfusionale. Il direttore della scuola, al di fuori dei docenti incaricati ufficialmente, può invitare studiosi competenti ad impartire lezioni e conferenze su argomenti di speciale interesse ematologico. Alla fine del primo e del secondo anno gli allievi dovranno sostenere un esame teorico sulle materie del 1° corso e rispettivamente del 2° corso e una prova pratica di laboratorio. Alla fine del terzo anno gli allievi sosterranno un esame teorico sulle materie del 3° corso e una prova clinica di laboratorio. Gli allievi non potranno essere ammessi ai corsi successivi se non avranno superato le prove prescritte per gli anni precedenti. Alla fine del terzo anno, superate le prove prescritte per il 3° corso, gli allievi dovranno sostenere un esame di diploma con dissertazione su di una tesi scritta di argomento ematologico concordato con il direttore della scuola. 2. - Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardio-vascolare Art. 99. - La scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare ha la durata di tre anni. Potranno essere iscritti alla scuola, previa prova di ammissione, coloro che sono in possesso della laurea in medicina e chirurgia in numero massimo di 60, per i tre anni di corso. Il piano di studi comprende i seguenti insegnamenti ripartiti nei singoli anni: 1° Anno: Anatomia normale dell'apparato cardio-vascolare; Fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio; Fisiopatologia cardio-vascolare e respiratoria (1°); Patologia cardiovascolare (1°); Semeiologia fisica (1°); Semeiologia strumentale (1°); Microbiologia (facoltativo). 2° Anno: Fisiopatologia cardiovascolare, respiratoria (2°); Patologia cardiovascolare (2°); Semeiologia fisica (2°); Semeiologia strumentale (2°); Anatomia patologica dell'apparato cardiovascolare (1°); Radiologia; Farmacologia; Clinica e terapia (1°). 3° Anno: Anatomia patologica dell'apparato cardio-vascolare (2°); Clinica e terapia (2°); Chirurgia dell'apparato cardiovascolare; Problemi assicurativi e sociali (facoltativo); Statistica (facoltativo). Alla fine di ogni corso si dovrà sostenere un esame per le materie svolte durante l'anno. L'insegnamento avrà carattere eminentemente pratico, dimostrativo a mezzo di lezioni, colloqui, esercitazioni sopra a casi clinici e ricerche di laboratorio. Gli iscritti hanno l'obbligo di compiere periodi di internato secondo i turni stabiliti dalla direzione della scuola.