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d) dell'Articolo XII dello Statuto del Tribunale Amministrativo dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, ai sensi del quale, a seguito della dichiarazione sopra citata, il Consiglio dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni può sottoporre alla Corte Internazionale di Giustizia un quesito in merito alla validità di una decisione del Tribunale, nota che il Consiglio è autorizzato a chiedere pareri consultivi alla Corte Internazionale di Giustizia, come previsto dall'Articolo XII dello Statuto del Tribunale Amministrativo dell'Organizzazione internazionale del Lavoro RISOLUZIONE 60 Status giuridico La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), in considerazione dell'accordo concluso il 22 luglio 1971 fra il Consiglio Federale Elvetico e l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, onde definire lo status giuridico di tale organizzazione in Svizzera ed i relativi accordi di attuazione, avendo notato con soddisfazione le osservazioni del Consiglio di cui alla sezione 2.2.7.1 della sua relazione alla Conferenza Plenipotenziaria (Documento 20), relative alla Risoluzione 56 della Conferenza Plenipotenziaria (Nizza, 1989), dà istruzioni al Segretario Generale di tenere sotto esame l'accordo ed il modo in cui viene applicato, per far si che i privilegi e le immunità concessi all'ITU siano equivalenti a quelli ottenuti da altre organizzazioni della famiglia delle Nazioni Unite nel Quartier Generale in Svizzera e di riferirne al Consiglio, ove necessario, chiede al Consiglio di riferire su tale argomento alla prossima Conferenza Plenipotenziaria, qualora se ne presenti la necessità. RISOLUZIONE 61 Locali presso la sede dell'Unione: Costruzione dell'"Edificio Montbrillant" La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), ricordando che la Conferenza Plenipotenziaria (Nizza, 1989),nella sua Risoluzione 57, ha autorizzato il Consiglio: "1. ad esaminare al più presto lo studio ad esso presentato dal Segretario Generale ed a decidere in merito al programma di costruzione; 2. ad adottare i provvedimenti amministrativi e finanziari necessari all'attuazione della sua decisione. Le proposte del Consiglio Amministrativo e le relative conseguenze finanziarie saranno sottoposte all'approvazione dei Membri, in conformità con la sezione 8 della Decisione 1," avendo studiato la relazione del Consiglio (Documento 20) sul progetto preliminare relativo al nuovo "Edificio Montbrillant", al fine di dotare l'Unione dei locali necessari, considerando che alla sede dell'Unione a Ginevra sono necessari locali adeguati, per poter disporre di spazio sufficiente per gli uffici, razionalizzare l'uso degli uffici per tutto il personale della sede dell'Unione, ampliare lo spazio per i servizi informatici, la biblioteca e gli archivi, e per disporre di impianti, attrezzature e spazio per i magazzini, necessari per il buon funzionamento di tutti i servizi, consapevole del fatto che all'unione si presenta un'occasione eccezionale ed unica per costruire detto edificio sull'appezzamento di terreno adiacente all'edificio esistente nella rue de Varembè, e vicinissimo al suo grattacielo nella avenue Giuseppe Motta di Ginevra, decide di costruire il nuovo "Edificio Montbrillant", al fine di poter disporre dei locali e delle strutture necessarie alle esigenze dell'Unione, in conformità con lo schema finanziario proposto dal Consiglio nel Documento 20, dà istruzioni al Segretario Generale 1. di confermare alle autorità svizzere la decisione dell'Unione di costruire il nuovo "Edificio Montbrillant", e di predisporre con esse i finanziamenti necessari per il progetto di costruzione; 2. di organizzare con efficienza il progetto relativo all'edificio, prendendo in debita considerazione i costi, la funzionalità del progetto e la sua qualità; 3. di provvedere a che il progetto dettagliato, la costruzione dell'edificio e relative installazioni ed impianti vengano realizzati nella maniera più adeguata; 4. di presentare una relazione annuale al Consiglio sui progressi compiuti nel dare attuazione alla presente Risoluzione, dà istruzioni al Consiglio di predisporre tutti i provvedimenti amministrativi e finanziari e di adottare le decisioni necessarie a facilitare l'attuazione della presente Risoluzione, alla luce delle relazioni annuali ad esso presentate dal segretario Generale. RISOLUZIONE 62 Limiti temporanei all'uso delle lingue ufficiali e di lavoro dell'Unione La Conferenza plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), tenuto conto dell'Articolo 29 della Costituzione e dell'Articolo 35 della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992), ricordando la Risoluzione 59 della conferenza plenipotenziaria (Nizza, 1999), consapevole a) del fatto che è auspicabile incrementare l'uso delle lingue ufficiali e di lavoro dell'Unione, in modo tale da consentire ad un maggior numero di Membri di partecipare più attivamente ai lavori dell'unione; b) dei vantaggi tecnologici, amministrativi, finanziari e di personale che da ciò deriverebbero; c) del fatto che è necessario incrementare l'uso delle lingue ufficiali e di lavoro, al fine di ampliare la comprensione fra i Membri e conseguire appieno gli obiettivi dell'Unione, considerando che l'uso di tutte le lingue ufficiali e di lavoro dell'Unione nell'attuale struttura della stessa potrebbe richiedere notevoli risorse, oggi difficilmente disponibili, in conformità con le disposizioni del n. 172 della Costituzione (Ginevra, 1992), decide 1. che i seguenti documenti dell'Unione saranno redatti solo nelle lingue inglese, francese e spagnola: - tutti i documenti delle conferenze e delle assemblee dell'unione, ad esclusione dei testi degli Atti Finali, dei protocolli, delle risoluzioni, delle questioni, delle raccomandazioni, delle opinioni e dei manuali (2); - i documenti preparatori dei gruppi di studio dei tre Settori dell'ITU, ad eccezione dei testi finali delle questioni, raccomandazioni e manuali 2; - le proposte e gli interventi alle conferenze, assemblee e riunioni dei tre Settori dell'ITU comunicate ai Membri, i cui originali sono stati presentati in ognuna delle lingue di lavoro dell'Unione; ---------- 2 In tali casi si applicherà l'Articolo 29 della Costituzione, ossia si useranno tutte e sei le lingue di lavoro e saranno tradotti tutti i testi. - tutti gli altri documenti di divulgazione generale preparati dal Segretario Generale nel corso dello svolgimento delle sue mansioni, eccezion fatta per le circolari settimanali dell'Ufficio per le Comunicazioni Radio, le lettere circolari del Segretario Generale e dei Direttori degli Uffici dei tre Settori dell'ITU, previo consenso del Segretario Generale e dei Membri o gruppi di Membri interessati 3; 2.