[pronunce]

per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara inammissibili gli interventi della F.I.T.A., C.N.A. e L.I.A.T.; dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 256 (Interventi urgenti nel settore dei trasporti), convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n. 334, sollevate, in riferimento all'art. 77 della Costituzione, dai Tribunali di Prato e di Roma, con le ordinanze in epigrafe; dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della medesima norma sollevata, in riferimento agli articoli 24, 101, comma secondo, 102, comma primo, e 104 della Costituzione, dal Tribunale di Prato con l'ordinanza in epigrafe; dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale della medesima norma sollevate, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dai Tribunali di Prato, Roma e Sassari, nonché in riferimento all'articolo 41 della Costituzione, dal Tribunale di Prato. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 novembre 2003. F.to: Riccardo CHIEPPA, Presidente Romano VACCARELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 25 novembre 2003. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA