[resaula]

Quindi, le finalità positive diventeranno negative, lo anticipo oggi e chiedo al Governo di ragionare sulla possibilità di prevedere una proroga o almeno - illustro un successivo emendamento e poi non intervengo più - di predisporre che per un anno ci sia la doppia possibilità della fattura cartacea ed elettronica, e soprattutto che non si comminino multe, perché ne abbiamo già fin sopra i capelli di multe di vario genere a scapito delle medie e piccole imprese. D'ALFONSO (PD) . Signor Presidente, cari colleghi, l'emendamento 1.4 da noi presentato tiene in conto l'esigenza della categoria, rispetto alla quale è giusto prestare attenzione, senza però sacrificare l'esigenza dell'ordinamento fiscale e tributario. Abbiamo sottoposto sia alla Commissione, sia ora all'Assemblea un emendamento che recuperi il doppio binario: rendere possibile la corresponsione attraverso fatturazione elettronica sia a far data corrente, in maniera tale che chi è pronto lo possa riscontrare come da norma vigente, sia consentendo anche l'utilizzo della scheda carburanti. Si tratta cioè di un doppio binario che va incontro alla categoria, ma non sacrifica il bisogno di memoria remota, di digitalizzazione e anche di produzione di dati che consente la lotta all'evasione. Per questa ragione, abbiamo reso possibile nel dettaglio la valorizzazione, rispetto a questo emendamento, non solo di quanto detto dall'Agenzia delle entrate, ma anche nella audizione di ieri del ministro Tria. Entrambi ci hanno rappresentato la necessità di non disperdere questa tradizione amministrativa, che si sta insediando, di produzione di dati che poi consentono informazioni e il controllo di quanto accade relativamente all'acquisto di beni e servizi, a partire, naturalmente, dalla cessione di carburante. Per questa ragione, io mi aspetto e mi auguro che il parere del relatore e quello del Governo siano favorevoli. VOCI DAL GRUPPO PD. Dov'è il Governo? PRESIDENTE . Ho capito la richiesta, sto chiedendo al rappresentante del Governo di accomodarsi. Da questa posizione non era possibile vederlo. Vi ringrazio per avermelo comunicato, molto cortesi. Chiedo gentilmente al rappresentante del Governo di riprendere il suo posto, in modo da consentirci di andare avanti senza ulteriori interruzioni. La ringrazio, Ministro. DE BERTOLDI (FdI) . Signor Presidente, mi associo alle parole espresse dal senatore Biasotti sulla problematica della fatturazione elettronica, soprattutto per quanto riguarda le piccole e medie imprese e anche gli anziani, come io ieri sera ho avuto modo di esplicitare. Nello specifico, l'emendamento proposto è molto semplice. Il decreto-legge del Governo posticipa di sei mesi il problema solamente per i distributori di carburante, ma non per tutti gli altri operatori che comunque fanno lo stesso lavoro (tanto per essere chiari); quindi noi chiediamo che, per lo meno, a tali persone non vengano applicate sanzioni in questa fase. Infatti, il decreto-legge n. 79 è stato rinviato al 1° gennaio solo per le operazioni di cessione carburante degli impianti stradali di distribuzione, mentre sono rimasti nell'obbligo, già dal 1° luglio, i subappaltatori e i subcontraenti, per i quali l'appaltatore ha in essere un contratto di appalto con la pubblica amministrazione e le cessioni di gasolio e benzina poste in essere da soggetti diversi dai distributori di carburante. Alla luce di questo, chiediamo con questo emendamento che fino al 31 dicembre dell'anno in corso (2018) non siano applicabili sanzioni in caso di emissione di fattura analogica in luogo di quella digitale. Credo sia una misura di giustizia che dimostrerebbe ai cittadini e ai contribuenti che il nostro non è uno Stato che vuole vessarli, ma piuttosto uno Stato che vuole rispondere ai problemi della collettività. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, poiché il mio emendamento è uguale a quello illustrato dal senatore De Bertoldi, condivido quanto detto dal collega e chiedo all'Assemblea e soprattutto al Governo di condividere questa nostra proposta, che riteniamo equa. PRESIDENTE . I restanti emendamenti e ordini del giorno si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. Signor rappresentante del Governo, ho bisogno del suo parere. (Commenti dal Gruppo PD) . BELLANOVA (PD) Il rappresentante del Governo deve ascoltare! PRESIDENTE. Ho già richiamato il rappresentante del Governo alle sue funzioni. Datele almeno il tempo di accomodarsi al suo posto per dare i pareri. (Proteste dal Gruppo PD) . Il rappresentante del Governo è qui. MALPEZZI (PD) . Non ci siete mai! MONTANI, relatore . Signor Presidente, invito al ritiro o il parere è contrario sugli emendamenti 1.101, 1.5, 1.102, 1.103, identico all'emendamento 1.104, e sull'ordine del giorno G1.1. Sull'ordine del giorno G1.100, propongo la seguente riformulazione della parte dispositiva: «impegna il Governo a valutare l'opportunità di implementare le misure volte al contrasto dell'illegalità e della criminalità organizzata nel settore della commercializzazione e distribuzione di carburante». Chiedo al senatore Casini, primo firmatario dell'ordine del giorno, se intende accogliere la riformulazione. Presidenza del vice presidente LA RUSSA (ore 17,33) PRESIDENTE . Il rappresentante del Governo è pronto per esprimere il parere? BORGONZONI, sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e per il turismo . Signor Presidente, concordo con la riformulazione dell'ordine del giorno G1.100, proposta dal relatore. PRESIDENTE. Signor rappresentante del Governo, la invito a pronunziarsi anche sugli emendamenti e sull'altro ordine del giorno in esame. BORGONZONI , sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e per il turismo . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. (Commenti dal Gruppo PD) . BELLANOVA (PD) . Il Governo deve ascoltare! PRESIDENTE . Un momento, ho appena iniziato a presiedere la seduta: fatemi capire di cosa state parlando. Calma e sangue freddo! (Commenti del senatore Faraone). Vedo un senatore molto agitato, ma non riesco a capirne le ragioni. FARAONE (PD) . Facciamo sedere il relatore ai banchi del Governo! PRESIDENTE. Si accomodi senatore e non dia disposizioni al relatore e al rappresentante del Governo, perché, come sa, lei è all'opposizione. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP). FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, sempre che il relatore faccia il suo mestiere per bene. Non abbiamo per nulla capito il parere sull'emendamento 1.4, pertanto chiederei al relatore di precisarlo. PRESIDENTE. Non ho niente in contrario acché il relatore prenda nuovamente la parola, ma mi pare ci fosse un invito al ritiro o parere contrario. MONTANI, relatore . Signor Presidente, è così: invito al ritiro dell'emendamento 1.4 o il parere è contrario. PRESIDENTE .