[normattiva_dump]

"Per essere ammessi a sostenere l'esame finale di diploma, consistente nella redazione di una monografia su argomento assegnato da docente della scuola scelto dal candidato e nella sua discussione, gli iscritti dovranno aver seguito tutti i tre corsi, superato gli esami su tutti gli insegnamenti di essi ed aver compiuto con esito favorevole le prescritte esercitazioni pratiche". Dopo l'art. 66 viene aggiunto il seguente nuovo articolo concernente la scuola di perfezionamento in elettrotecnica. Art. 67. - La scuola di perfezionamento in elettrotecnica ha la durata di due anni e comprende i seguenti insegnamenti impartiti presso il Politecnico di Torino per la laurea in ingegneria elettrotecnica: Complementi di matematica Elettrotecnica I Elettrotecnica II Misure elettriche Impianti elettrici I Macchine elettriche Controlli automatici Elettronica applicata Impianti elettrici II Misure sulle macchine e sugli impianti elettrici e due delle seguenti quattro materie, scelte tra quelle non ancora seguite dall'allievo nella precedente carriera scolastica: Costruzioni elettromeccaniche Applicazioni elettromeccaniche Impianti idroelettrici Impianti nucleo e termoelettrici. La distribuzione delle discipline suddette negli anni di corso e le relative precedenze sono stabilite annualmente nel piano degli studi. Inoltre saranno impartiti corsi di lezioni su argomenti speciali precisati ogni anno dal Consiglio di facoltà in base allo sviluppo della scienza elettrotecnica e indicati sull'apposito manifesto del corso. Gli insegnamenti saranno integrati da conferenze di carattere monografico, da esercitazioni e prove teoriche e sperimentali, da ricerche scientifiche e da visite e sopralluoghi. Alla scuola di perfezionamento in elettrotecnica possono essere iscritti i laureati in ingegneria ed in fisica e gli ufficiali delle forze armate che si trovino in possesso dei requisiti necessari per essere iscritti al terzo anno della facoltà di ingegneria. A domanda degli interessati, il direttore della scuola, su parere favorevole del Consiglio di facoltà, può ammettere gli allievi direttamente al secondo anno, in base al loro curriculum di studi e ad eventuali esami di ammissione e può eventualmente esentarli da quegli esami prescritti nel programma che vengono riconosciuti equivalenti ad altri già da loro sostenuti. All'esame finale, consistente in una prova orale con discussione di un lavoro di carattere teorico e sperimentale svolto dal candidato, possono essere ammessi i laureati in ingegneria od in fisica". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 5 settembre 1967 SARAGAT GUI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 7 novembre 1967 Atti del Governo, registro n. 214, foglio n. 118. - GRECO