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Il primo emendamento, il 5.69, è relativo alla centrale di progettazione, uno strano moloch - non si capisce per quale motivo voluto da questo Governo - che avrà effetti inutili, nonché dannosi, tanto sulle libere professioni, quanto sulla qualità della progettazione e sui tempi di redazione dei progetti medesimi. L'emendamento 5.71, identico all'emendamento 5.70, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, come è stato ricordato ieri dal senatore Mirabelli, si riferisce ad una correzione ancora più grave, che chiede di ripristinare a 40.000 euro la soglia al di sotto della quale sia possibile affidare appalti di forniture, servizi e lavori senza gare. «Un aiuto ai funzionari disonesti. La criminalità organizzata potrebbe approfittarne. Basti ricordare che tutto il sistema di Mafia Capitale si reggeva sugli affidamenti diretti». Ho riportato parole non mie, ma di Raffaele Cantone, presidente dell'autorità anticorruzione (ANAC), ribadite peraltro un attimo fa in un'intervista rilasciata a Sky TG24. Gridavate «Onestà», chiamate «spazza corrotti» una legge peraltro pessima e poi fate favori alla malavita? Ci chiediamo perché. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.69, presentato dal senatore Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.70, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, identico all'emendamento 5.71, presentato dal senatore Margiotta e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Gli emendamenti 5.17 e 5.72 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.550, presentato dal senatore Vitali e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 5.501, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. CONZATTI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CONZATTI (FI-BP) . Signor Presidente, desidero intervenire sul tema delle concessioni autostradali, perché è sempre bene distinguere ciò che è diverso e l'Autostrada del Brennero sicuramente lo è. Sin dai tempi della sua nascita, nel pensiero degli enti territoriali che l'hanno realizzata, essa è stata diversa, perché l'IRI e l'ANAC sessanta anni fa non la ritenevano un'opera strategica. Gli enti territoriali hanno così deciso di pensarla, progettarla e gestirla al meglio ed è tra le più efficienti e meglio mantenute d'Italia. È dunque in corso una trattativa molto importante tra gli enti territoriali, che sono naturalmente le Regioni, la Regione autonoma Trentino-Alto Adige, la provincia di Bolzano, Trento, Verona, Mantova, Modena e Reggio Emilia e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT). In questo momento, dal nostro punto di vista, c'è bisogno di maggior tempo, perché questa unicità - tale autostrada è stata in house da sempre, da quando è stata pensata, ancora prima di esistere - in questo momento necessita di essere capita. La strada che si è deciso di percorrere, infatti, è ancora quella dell' in house , quindi di una procedura alternativa alla gara, secondo la direttiva e secondo le norme pubbliche. Da questo punto di vista, l'emendamento in esame mira a chiedere maggior tempo, perché questa trattativa difficile, ma che sta per diventare molto costruttiva con il Governo, possa arrivare a conclusione. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente,intervengo per confermare l'impostazione che ha dato la collega Conzatti. Ritengo che si tratti di un emendamento importante: abbiamo bisogno di qualche tempo e spero che l'Assemblea possa condividere. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.501, presentato dalla senatrice Conzatti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'ordine del giorno G5.100 (testo corretto). MALAN (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, in questo caso viene ribadito il parere contrario a rispettare la legge e vengono ignorati dei dati. I dati che citerò provengono infatti dalla relazione sull'andamento delle concessioni autostradali relativa all'anno 2016, perché quella del 2017, ad oggi - nel 2019 - non è ancora stata pubblicata dal nuovo Governo, mentre prima ci si metteva cinque mesi in meno. Tuttavia, anche su quei dati, che sono sicuramente più bassi di quelli di oggi, risulta che ad oggi sono già stati incassati dai concessionari 600 milioni di euro, solo nei mesi del nuovo Governo del cambiamento - lasciamo stare quelli prima - che legittimamente sarebbero dovuti entrare nelle casse dello Stato, visto che la concessione è arrivata alla fine. C'è però contrarietà ad indire nuove gare. L'emendamento appena votato è stato respinto dalla Commissione bilancio, immagino nel presupposto che, dando un anno di più di tempo, per poter dirimere le problematiche relative all'Autostrada del Brennero, che la senatrice Conzatti ha illustrato, si faccia perdere tempo e dunque denaro allo Stato. Dunque viene certificato che, ritardando le gare o un affidamento di tipo diverso - in house , come è stato auspicato dalla senatrice Conzatti - si perdano soldi. Dunque qui state votando per far perdere soldi allo Stato. Dandoli in beneficenza? No, dandoli a persone che, a quanto pare, non sono proprio tra i più bisognosi del Paese. Si tratta infatti dei detentori delle concessioni dello Stato, proprietà dei cittadini italiani, che, per fortuna e a merito loro, hanno delle aziende importantissime, che investono e hanno tanti soldi, anche all'estero. Dunque, quali soldi investono all'estero? Essi investono all'estero anche i soldi che si fa loro incassano oltre il dovuto, oltre quello che dice la legge, grazie all'inerzia del Governo. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G5.100 (testo corretto), presentato dal senatore Malan. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G5.101, presentato dal senatore Malan. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.1, presentato dal senatore Iannone, identico all'emendamento 5.0.2, presentato dal senatore D'Arienzo. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 5.0.3 a 5.0.6 sono stati ritirati.