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- in particolare, esso prevede che nel Piano nazionale integrato per l'energia e il clima venga inclusa una strategia di lungo termine per sostenere la ristrutturazione del parco nazionale degli edifici residenziali e non residenziali, sia pubblici che privati, contenente, tra l'altro, la proposta di politiche e azioni, anche di lungo termine, rivolte ad accelerare la riqualificazione energetica di tutti gli edifici pubblici; - ove tecnicamente ed economicamente fattibile, entro il 1° gennaio 2025 gli edifici non residenziali dotati di impianti termici con potenza nominale superiore a 290 kW dovranno essere dotati di sistemi di automazione e controllo dell'uso dell'energia; - al fine di dare un impulso alla mobilità elettrica, lo schema indica i criteri in base ai quali, con un successivo decreto ministeriale, dovranno essere definite le modalità per l'integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici; - nell'ambito delle misure volte a razionalizzare gli strumenti finanziari per promuovere l'efficienza energetica degli edifici, ENEA e GSE predisporranno un rapporto contenente proposte finalizzate, tra l'altro, ad ottimizzare l'uso delle risorse pubbliche e attrarre gli investimenti privati. Questi, in particolare, dovrebbero essere orientati verso la riqualificazione energetica del parco immobiliare pubblico, anche attraverso lo sviluppo del mercato dei servizi energetici e la diffusione dell'adozione di contratti EPC ( Energy Performance Contract ); - i comuni procederanno ad adeguare i propri regolamenti per prevedere che, ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio, gli edifici sia ad uso residenziale che ad uso diverso, di nuova costruzione o sottoposti a interventi di ristrutturazione importante, rispettino i requisiti di integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici, esprime per quanto di competenza osservazioni favorevoli con il seguente rilievo: si prosegua nel processo di revisione del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, recante "Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell'articolo 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765" , nella logica di agevolare l'efficientamento energetico. Allegato SCHEMA DI OSSERVAZIONI PROPOSTO DAL RELATORE SCHEMA DI OSSERVAZIONI PROPOSTO DAL RELATORE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 158 La Commissione, esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica (n. 158), premesso che: - il provvedimento in esame si colloca nell'ambito delle iniziative volte a favorire lo sviluppo di un sistema energetico sostenibile, competitivo, sicuro e decarbonizzato entro il 2050 e a ridurre le emissioni di gas a effetto serra; - in particolare, esso prevede che nel Piano nazionale integrato per l'energia e il clima venga inclusa una strategia di lungo termine per sostenere la ristrutturazione del parco nazionale degli edifici residenziali e non residenziali, sia pubblici che privati, contenente, tra l'altro, la proposta di politiche e azioni, anche di lungo termine, rivolte ad accelerare la riqualificazione energetica di tutti gli edifici pubblici; - ove tecnicamente ed economicamente fattibile, entro il 1° gennaio 2025 gli edifici non residenziali dotati di impianti termici con potenza nominale superiore a 290 kW dovranno essere dotati di sistemi di automazione e controllo dell'uso dell'energia; - al fine di dare un impulso alla mobilità elettrica, lo schema indica i criteri in base ai quali, con un successivo decreto ministeriale, dovranno essere definite le modalità per l'integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici; - nell'ambito delle misure volte a razionalizzare gli strumenti finanziari per promuovere l'efficienza energetica degli edifici, ENEA e GSE predisporranno un rapporto contenente proposte finalizzate, tra l'altro, ad ottimizzare l'uso delle risorse pubbliche e attrarre gli investimenti privati. Questi, in particolare, dovrebbero essere orientati verso la riqualificazione energetica del parco immobiliare pubblico, anche attraverso lo sviluppo del mercato dei servizi energetici e la diffusione dell'adozione di contratti EPC ( Energy Performance Contract ); - i comuni procederanno ad adeguare i propri regolamenti per prevedere che, ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio, gli edifici sia ad uso residenziale che ad uso diverso, di nuova costruzione o sottoposti a interventi di ristrutturazione importante, rispettino i requisiti di integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici, esprime per quanto di competenza osservazioni favorevoli.