[resaula]

Applichiamo la legge, faccia il suo dovere, signor Ministro. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.855 (testo 2 emendato), presentato dai relatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.856, presentato dai relatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.857 (testo 2)/100, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.857 (testo 2), presentato dai relatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.46 è stato trasformato in ordine del giorno. Invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. SANTILLO, relatore . Signor Presidente, mi rimetto al Governo. SANTANGELO, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il Governo accoglie l'ordine del giorno previa riformulazione: a valutare l'opportunità di, compatibilmente con la fattibilità tecnica e compatibilmente con le esigenze della finanza pubblica. PRESIDENTE. Chiedo al senatore Damiani se accoglie la richiesta di riformulazione testé avanzata. DAMIANI (FI-BP) . Sì, Presidente, accolgo la riformulazione, anche perché ribadisco - quindi faccio presente al Governo - che esiste già un progetto, fatto da Rete Ferroviaria Italiana, che però non riguarda l'intero tratto della linea ferroviaria, che è di 60 chilometri, ma soltanto 20 chilometri. Quindi, c'è già un finanziamento. Poi ci sono i fondi di coesione che possono essere utilizzati: il Mezzogiorno ne ha tanto bisogno per rimodernarsi e soprattutto per rimodernare importanti tratte ferroviarie. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G4.46 non verrà posto ai voti. L'emendamento 4.47 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/100, identico all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/101, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. PAGANO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO (FI-BP) . Signor Presidente, il tema di queste proposte è quello del traforo del Gran Sasso che è assurto agli onori delle cronache recentemente. Sull'emendamento dei relatori - che prevede comunque di intervenire con la nomina di un commissario - sono stati proposti, sentito il Presidente della Regione, e sentiti i tecnici che si dovranno occupare della vicenda, una serie di subemendamenti che tendono sostanzialmente a considerare le problematiche gravi, importanti, imponenti - perché competono anche alla qualità delle acque che forniscono gli acquedotti che dal Gran Sasso portano fino a tutta la costa teramana - con una posizione analoga in relazione, per esempio, al ponte Morandi. Ciò significa che il commissario che dovrà essere nominato per mettere in atto le opere necessarie per rendere possibili tutti i lavori concernenti anche la qualità delle acque del Gran Sasso dovrebbe essere retribuito e le risorse economiche dovrebbero essere collocate nel modo migliore per poter fare questo. Ci auguriamo pertanto che le proposte emendative possano essere accolte dalla maggioranza. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.850 (testo 2)/100, presentato dalla senatrice Bernini e da altri senatori, identico all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/101, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/102, identico all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/103, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.850 (testo 2)/102, presentato dalla senatrice Bernini e da altri senatori, identico all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/103, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/104, identico all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/105, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.850 (testo 2)/104, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori, identico all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/105, presentato dalla senatrice Bernini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.850 (testo 2)/106, presentato dai senatori Castaldi e Di Girolamo. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 4.0.850 (testo 2)/107, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, considerato il parere favorevole espresso sul subemendamento precedente dei senatori Castaldi e Di Girolamo, mi sarei aspettata che si tematizzasse - e quindi si comprendesse - il senso del nostro subemendamento. Esso riguarda una delle questioni su cui varie volte, proprio sulla vicenda del Gran Sasso e anche rispetto alla vecchia esperienza di commissariamento, vi era stato un impegno, tra l'altro anche ribadito in sede di discussione all'interno della Regione Abruzzo. Mi riferisco alla partecipazione all'informazione della cittadinanza e, soprattutto, al coinvolgimento dell'osservatorio, che in tutti questi anni ha posto con forza tutte le criticità di sicurezza ambientale del bacino idrico. Il subemendamento è molto semplice: chiede che nella cabina di regia, di coordinamento, ci sia anche un rappresentante dell'osservatorio. Nell'altra parte affronta un'altra questione e, all'interno di questa norma sul commissariamento (su cui ho l'impressione che si stiano già riprendendo le vecchie strade), pone l'assoluta priorità ai fini della messa in sicurezza e della tutela del bacino acquifero, della delocalizzazione delle sostanze pericolose che ci sono all'interno dei laboratori.