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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le deliberazioni del Consiglio comunale di Neviano degli Arduini (Parma) in data 12 marzo 1953, numero 27, ed in data 29 ottobre 1954, n. 1666, con le quali è stato chiesto che alla frazione di quel Comune, comprendente le località "Scolchero", "Le Rette", "Case Penuzzi", "Pozzuolo", "Molino", "Case Calori", "Piane" e "Case sparse in località Farneto, Monte Lupo, Monte Rosso, Croce e La Cà", sia ufficialmente attribuita la denominazione di "Villa SS. Giovanni e Paolo"; Viste le deliberazioni del Consiglio provinciale di Parma in data 12 ottobre 1953, n. 7/70, ed in data 18 dicembre 1954, n. 22/106, con le quali venne espresso parere in ordine all'attribuzione di denominazione di cui trattasi; Visto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta: Alla frazione del comune di Neviano degli Arduini (Parma), di cui alle premesse, è attribuita la denominazione di "Villa SS, Giovanni e Paolo". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 1 marzo 1955 EINAUDI SCELBA Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 5 maggio 1955 Atti del Governo, registro n. 90, foglio n. 124. - CARLOMAGNO