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Visto che è stato richiesto che tutti i Ministri riferiscano, io chiedo che venga in Aula il Ministro della giustizia a dirci che non dobbiamo avere timore e che non siamo infiltrati. Ho finito. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Molte congratulazioni. Commenti dal Gruppo IV-PSI) . FARAONE (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FARAONE (IV-PSI) . Signor Presidente, intervengo anzitutto per stigmatizzare il comportamento della Presidenza, perché se inauguriamo la procedura per cui chiunque, mentre stiamo per iniziare i lavori su un altro argomento, si può alzare e insultare un parlamentare della Repubblica e poi si apre il dibattito (in quanto ognuno di noi dovrà rispondere), ingolfiamo eccessivamente i lavori di Assemblea. Lei, signor Presidente, mi sta ora costringendo a svolgere questo intervento. Io avrei voluto discutere del provvedimento all'ordine del giorno, ma sono costretto a questo intervento per rispondere alla collega, così come potrebbe fare chiunque altro, sia del mio, che di tutti gli altri Gruppi parlamentari. Per entrare nel merito, noi siamo garantisti; non siamo garantisti a corrente alternata come la Lega. Lo dico perché io, cara collega, non le rispondo che la mafia è alla sua destra quando lei dice che la mafia è in quest'Aula. (Applausi dal Gruppo IV-PSI) . Infatti, io credo che il collega Siri, nonostante sia seduto alla sua destra - e non dico che alla sua destra ci sia la mafia - sia una persona che merita di essere indagata e giudicata, nonché di poter dimostrare la propria innocenza con grande tranquillità. (Applausi dal Gruppo IV-PSI. Proteste della senatrice Saponara) . Ora, dal momento che lui è un suo collega, lo reputa innocente a prescindere. (Applausi dal Gruppo IV-PSI) . Poiché, invece, la parlamentare che lei ha citato appartiene a un altro Gruppo politico, dice che è mafiosa a prescindere. Speravo che per questo suo giustizialismo lei, anziché prendere gli applausi dei suoi colleghi della Lega, che reputo persone almeno a parole garantiste, ricevesse i fischi. ( Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Evidentemente i suoi colleghi della Lega pretendono garantismo e impunità per i loro e diventano giustizialisti per gli altri. (Applausi dai Gruppi IV-PSI e PD. Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az ). A proposito, visto che stiamo discutendo di vicende giudiziarie, signor Presidente, le ricordo che la Giunta delle elezioni ha già votato e deliberato le questioni attinenti alle richieste avanzate dalla magistratura sul collega Siri. Si dovrebbe pronunciare l'Assemblea, che invece non lo fa (Commenti della senatrice Pucciarelli) e i magistrati da tempo stanno semplicemente aspettando che venga concesso l'uso delle attrezzature, dei computer e dei telefoni del collega Siri (Proteste del senatore Emanuele Pellegrini) e che l'Assemblea si pronunci, mentre la Giunta si è già pronunciata almeno da venti giorni. PRESIDENTE. Questo sarà l'argomento della prossima Conferenza dei Capigruppo, alla quale lei partecipa, quindi la prego di concludere. FARAONE (IV-PSI) . Signor Presidente, sappia che nella prossima Conferenza dei Capigruppo chiederò che il tema venga posto all'ordine del giorno dell'Assemblea, affinché questa possa votare su tale provvedimento, visto che abbiamo i giustizialisti a corrente alternata. PILLON (L-SP-PSd'Az) . Bravo! FARAONE (IV-PSI) . Vergognatevi! (Proteste dal Gruppo L-SP-PSd'Az). PELLEGRINI Emanuele (L-SP-PSd'Az) . Vergognati tu! PRESIDENTE . Presidente Faraone, volevo soltanto ricordarle, come ho detto all'inizio dell'intervento della collega della Lega, che, quando chiede di intervenire il Presidente o il Capogruppo di un Gruppo è prassi che lo possa fare (ed è l'unico caso in cui si può fare anche all'inizio dei lavori dell'Assemblea), naturalmente con alcuni limiti di continenza, ai quali ho richiamato tanto chi interveniva quanto chi obiettava. (Commenti del senatore Faraone). MIRABELLI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, sento il dovere di intervenire brevemente, perché credo che non si faccia così e che il tema della mafia non possa essere usato strumentalmente come una clava contro gli avversari politici. (Applausi dal Gruppo PD). Questo Parlamento, se dà il segnale che nella lotta alla mafia è divisa perché è sempre un problema degli altri, fa un grande favore alla mafia. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az). Lo dobbiamo sapere, perché la mafia la si combatte tutti insieme, non lanciandoci strali quando tocca a Siri o a un altro parlamentare. È giusto che la Commissione antimafia discuta. FERRERO (L-SP-PSd'Az) . In Commissione non si è fatto niente! MIRABELLI (PD) . Credo che debba discutere sulle cose reali. Sempre a proposito di strumentalizzazione, ricordo che l'unica audizione chiesta dalla Lega in Commissione antimafia è quella dell'onorevole Delrio, che non ha alcuna pendenza penale, ma era utile audire per creare un po' di agitazione e quindi a fini strumentali in vista delle elezioni emiliane. Adesso la senatrice Faggi, com'è suo costume, volta la schiena quando le persone parlano. FAGGI (L-SP-PSd'Az) . No, non è mio costume! MIRABELLI (PD) . Vorrei ricordare che oggi si è riunito l'Ufficio di Presidenza della Commissione antimafia e sebbene io sarei stato d'accordo, nessuno ha posto la questione di approfondire questa vicenda, che è davvero brutta, perché stiamo parlando di una persona che aveva accesso alle carceri, anche sotto il regime dell'articolo 41- bis , e teneva rapporti con le mafie. Bastava proporla: perché non si propone in Commissione antimafia? Perché bisogna creare il fatto eclatante? Perché bisogna strumentalizzare tutto? Oggi, per esempio, abbiamo chiesto di ascoltare il procuratore di Latina, dopo aver letto una sentenza del gup da cui emergono con chiarezza episodi di voto di scambio, ma non lo usiamo per sbandierare e fare battaglia politica contro la Lega. Lo facciamo perché riteniamo giusto approfondire alcuni temi. Insisto, signor Presidente, e credo che la Presidenza debba essere garante di questo: sulla mafia non si fanno campagne elettorali o propaganda, ma la si batte se siamo tutti insieme; se invece diamo l'idea di essere divisi e che le Commissioni antimafia si ostacolano a seconda della convenienza, temo faremo grandi regali ai mafiosi. (Applausi dal Gruppo PD e della senatrice Garavini). GIARRUSSO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GIARRUSSO (M5S) . Signor Presidente, come Capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione antimafia, prendo la parola dopo aver ascoltato gli interventi dei colleghi, che condivido.