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PROTOCOLLO AGGIUNTIVO alla Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Belarus per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali. All'atto della firma della Convenzione conclusa in data odierna tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Belarus per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, i sottoscritti hanno concordato le seguenti disposizioni aggiuntive che formano parte integrante di detta Convenzione. Resta inteso che: 1. Per quanto concerne l'Articolo 2, paragrafo 3, lettera a), qualora in futuro l'Italia introdurrà un'imposta sul patrimonio, la presente Convenzione sarà applicata a detta imposta e si eviterà la doppia imposizione come previsto all'Articolo 24 della stessa Convenzione. 2. Ai fini della presente Convenzione, per quanto concerne la Belarus, (a) il termine "patrimonio" designa beni mobili e beni immobili; (b) l'espressione "beni immobili" va intesa secondo la definizione del paragrafo 2 dell'Articolo 6; (c) l'espressione "beni mobili" designa i beni non definiti al paragrafo 2 dell'Articolo 6. 3. Ai fini della presente Convenzione, l'espressione "suddivisione politica o amministrativa" si riferisce soltanto all'Italia. 4. Con riferimento all'Articolo 7, paragrafo 3, per "spese sostenute per gli scopi perseguiti dalla stabile organizzazione" si intendono le spese direttamente connesse con l'attività di detta stabile organizzazione; 5. Con riferimento al paragrafo 1 dell'articolo 8, gli utili derivanti dall'esercizio, in traffico internazionale, di navi o di aeromobili comprendono: (a) gli utili derivanti dall'impiego, dalla manutenzione o dal noleggio di container (inclusi rimorchi, chiatte e la relativa attrezzatura per il trasporto di container) utilizzati per il trasporto in traffico internazionale di beni o merci; (b) gli utili derivanti dal noleggio di navi o aeromobili annali ed equipaggiati e gli utili derivanti dal noleggio di navi o aeromobili a scafo nudo, a condizione in quest'ultimo caso che essi costituiscano utili occasionali e secondari rispetto agli altri utili derivanti dall'esercizio in traffico internazionale di navi o di aeromobili. 6. Ai fini della presente Convenzione, l'espressione "base fissa" designa una sede fissa quale un ufficio oppure un locale tramite il quale una persona fisica esercita in tutto o in parte un'attività indipendente. 7. Con riferimento all'Articolo 18, paragrafo 2, il termine "pensioni" designa, per quanto concerne l'Italia, i pagamenti non aventi natura contributiva. 8. Con riferimento al paragrafo 4 dell'articolo 10, al paragrafo 5 dell'articolo 11, al paragrafo 4 dell'articolo 12 ed al paragrafo 2 dell'articolo 22, l'ultima frase ivi contenuta non può essere interpretata come contraria ai principi contenuti negli articoli 7 e 14 della presente Convenzione. 9. Con riferimento all'articolo 25, le disposizioni del presente articolo non pregiudicano l'applicazione delle disposizioni interne per prevenire l'elusione e l'evasione fiscale. L'espressione "disposizioni interne" comprende in ogni caso le disposizioni per limitare la deducibilità di spese ed analoghi oneri deducibili derivanti da transazioni tra imprese di uno Stato Contraente ed imprese situate nell'altro Stato Contraente. 10. Con riferimento al paragrafo 1 dell'Articolo 26, l'espressione "indipendentemente dai ricorsi previsti dalla legislazione nazionale" significa che l'attivazione della procedura amichevole non è in alternativa con le procedure contenziose nazionali che vengono in ogni caso preventivamente iniziate laddove la controversia concerne un'applicazione delle imposte non conforme alla presente Convenzione. 11. Le disposizioni di cui al paragrafo 3 dell'articolo 29 non pregiudicano il diritto delle autorità competenti degli Stati Contraenti di stabilire, di comune accordo, procedure diverse per la concessione delle deduzioni ai fini fiscali previste dalla presente Convenzione. 12. Il presente Protocollo entrerà in vigore contestualmente all'entrata in vigore della Convenzione cui si riferisce e di cui costituisce parte integrante. Fatta a Minsk, il 11 agosto 2005, in duplice esemplare, nelle lingue italiana, bielorussa ed inglese tutti i testi facenti egualmente fede. In caso di divergenza di interpretazione dei testi in italiano e bielorusso, prevarrà il testo inglese. Per il Governo della Per il Governo della Repubblica italiana Repubblica di Belarus Parte di provvedimento in formato grafico