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Questa evoluzione funzionale lascia emergere la necessità di una strutturale riforma della polizia locale, che sappia riconoscere e rispecchiare le effettive esigenze di operatività e tutela conseguenti all'evoluzione del profilo funzionale degli agenti di polizia locale. Un tale lavoro, che richiede un opportuno e doveroso approfondimento, ha come presupposto fondamentale il giusto riconoscimento di un diritto alla tutela e al rispetto della professionalità, il cui primo imprescindibile passaggio risiede nell'inclusione fra le deroghe di cui al citato articolo 6. D'altronde, il fatto che dall'amministrazione centrale, da quella periferica e da quelle locali provengano incentivazioni all'armamento degli operatori della polizia locale concorre a delineare un quadro evolutivo del ruolo di difesa sociale acquisito dall'agente locale nel fronteggiare forme di devianza e di criminalità certamente dotati di elevata determinabilità di allarme comunitario. Senza dimenticare che, accanto alla lesività da traumi, il personale operante soprattutto nei servizi esterni risulta, in elevata misura, vittima di malattie professionali strettamente collegate ai livelli di inquinamento e pericolosità ambientale a causa della tipicità del lavoro, che implica presenza costante in luoghi ecologicamente degradati. Per questi motivi e senza togliere nulla alle altre categorie esentate dall'eliminazione delle provvidenze in oggetto, quanto ad entità delle rispettive soglie di rischiosità, ricomprendervi la polizia locale è un atto di giustizia verso l'ordinamento giuridico e costituzionale e la società, in armonia con i diritti dei lavoratori che quotidianamente espongono la propria salute, la propria incolumità e, sovente, la loro vita per tutelare beni e diritti di tutti. Il disegno di legge si compone di un articolo unico, che introduce nel comma 1 dell'articolo 6 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, un'ulteriore deroga, rappresentata dalla polizia locale.. 1 1 Al comma 1 dell'articolo 6 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo le parole: «sicurezza, difesa» sono inserite le seguenti: «e polizia locale, nonché».