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Mercoledì 10 novembre h. 9,30-20 - Seguito disegno di legge n. 2394 - Decreto-legge n. 127, Sicurezza lavoro e certificazione verde COVID-19 (scade il 20 novembre) - Disegno di legge n. 2401 - Decreto-legge n. 130, Contenimento aumenti prezzi settore elettrico e gas (scade il 26 novembre) - Disegno di legge n. 2326 - Proroga termine Commissione di inchiesta comunità «Il Forteto» (dalla sede redigente) - Comunicazioni del Presidente, ai sensi dell'articolo 126, commi 3 e 4, del Regolamento, sul disegno di legge di bilancio (*) (ove trasmesso in tempo utile) Giovedì 11 " h. 9,30 Venerdì 12 " h. 10 (se necessaria) (*) Dopo le Comunicazioni del Presidente, il disegno di legge di bilancio sarà assegnato alla 5ª Commissione permanente in sede referente e alle altre Commissioni in sede consultiva. Da quel momento avrà inizio la sessione di bilancio. Martedì 16 novembre h. 16,30-20 - Disegno di legge n. … - Decreto-legge n. 132, Giustizia e proroghe (ove approvato dalla Camera dei deputati) (scade il 29 novembre) - Disegno di legge n. 2409 - Decreto-legge n. 139, "Capienze" (ove concluso dalla Commissione) (scade il 7 dicembre) - Disegno di legge n. 1893 e connessi - Libertà sindacale personale militare (approvato dalla Camera dei deputati) Mercoledì 17 " h. 9,30-20 Giovedì 18 " h. 9,30 I termini per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge n. … (Decreto-legge n. 132, Giustizia e proroghe) saranno stabiliti in relazione ai tempi di trasmissione dalla Camera dei deputati. Gli emendamenti al disegno di legge n. 1893 e connessi (Libertà sindacale personale militare) dovranno essere presentati entro le ore 13 di venerdì 12 novembre. Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 2401 (Decreto-legge n. 130, Contenimento aumenti prezzi settore elettrico e gas) (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 40' Governo 40' Votazioni 40' Gruppi 5 ore, di cui M5S 54' L-SP-PSd'Az 49' FIBP-UDC 42' Misto 41'+5' PD 37' FdI 29'+5' IV-PSI 26' Aut (SVP-PATT, UV) 23' Dissenzienti da stabilire Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. ... (Decreto-legge n. 132, Giustizia e proroghe) (4 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 20' Governo 20' Votazioni 20' Gruppi 3 ore, di cui M5S 32' L-SP-PSd'Az 29' FIBP-UDC 25' Misto 25'+5' PD 22' FdI 17'+5' IV-PSI 16' Aut (SVP-PATT, UV) 14' Dissenzienti da stabilire Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 2409 (Decreto-legge n. 139, "Capienze") (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 40' Governo 40' Votazioni 40' Gruppi 5 ore, di cui M5S 54' L-SP-PSd'Az 49' FIBP-UDC 42' Misto 41'+5' PD 37' FdI 29'+5' IV-PSI 26' Aut (SVP-PATT, UV) 23' Dissenzienti da stabilire Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 2394 PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.8000 (testo corretto), presentato dal Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente,signori rappresentanti del Governo, colleghe e colleghi, tante polemiche hanno accompagnato l'emanazione di questo decreto sull'obbligo di green pass nei luoghi di lavoro e sulla non gratuità dei tamponi. Dobbiamo pagare per poter lavorare? È la sintesi delle proteste che hanno unito sindacati, lavoratori e anche alcuni datori di lavoro, mentre la politica straniera guardava con stupore e ammirazione alla fermezza delle decisioni del nostro Governo. A qualche settimana di distanza, basta vedere quello che sta succedendo negli altri Paesi per dire che la via italiana era quella giusta. La Germania sta registrando il record dei casi giornalieri; la Gran Bretagna conosce ancora un numero alto di decessi, per non dire della Bulgaria, dove la situazione è completamente fuori controllo. Stiamo vivendo la quarta ondata e i numeri dimostrano che si tratta della pandemia dei non vaccinati: più basso è il tasso delle vaccinazioni, più alto il numero delle nuove infezioni. La principale differenza tra l'Italia e i Paesi maggiormente colpiti è proprio che questi non se la sono sentiti di introdurre il green pass anche per i luoghi di lavoro. In particolare nel mondo tedesco, i contagi di questa quarta ondata sono più alti che mai e la politica è costretta a prendere misure molto più dure di quelle che abbiamo oggi in Italia. In Austria, dall'8 novembre vale la regola del 2G. In ristoranti, stadi, piste da sci, cinema, ma anche negozi e parrucchieri possono entrare solo i vaccinati e i guariti e non le persone che hanno fatto solo il tampone. Si limitano le attività non necessarie legate al tempo libero e allo svago per i non vaccinati e si premia chi ha fatto il vaccino. Un grande effetto questa misura l'ha già avuta: le code davanti ai punti vaccinali sono aumentate in maniera esponenziale. Il fenomeno ha già un nome: panico da schnitzel . Purtroppo, il tasso di vaccinazioni complete è del 67 per cento in Germania e del 63 per cento in Austria, contro il 76 per cento dell'Italia. Questa maggiore resistenza contro i vaccini è un fenomeno culturale, che si manifesta anche in Sudtirolo, dove ha addirittura radici storiche. Tra i motivi di malcontento che portarono alla rivolta tirolese del 1809 contro la Francia, guidata da Andreas Hofer, c'era anche l'opposizione all'obbligo di vaccino contro il vaiolo. Insomma, è una questione di mentalità. Le popolazioni che abitano fuori dai centri urbani percepiscono meno la gravità della situazione. A questo si aggiunge la grande fiducia dei sudtirolesi nel proprio sistema sanitario. Tutto questo comporta che oggi la provincia di Bolzano è a un passo dal cambio di colore. Siamo al primo posto per nuovi contagi e all'ultimo per vaccinati in Italia, con percentuali di vaccinazioni molto simili a quelle di Germania e Austria. Tutto lascia quindi pensare che presto ci ritroveremo nella loro stessa situazione.