[normattiva_dump]

Allegato Disciplinare tecnico Sommario 1 Introduzione e obiettivi del documento 2 Definizioni 3 I soggetti 4 Descrizione della piattaforma NSIS 4.1 Caratteristiche infrastrutturali 4.1.1 Gestione dei supporti di memorizzazione 4.1.2 Misure idonee a garantire la continuità del servizio 4.2 Modalità di abilitazione degli utenti 4.2.1 Fase A - Abilitazione alla piattaforma NSIS 4.2.2 Fase B - Abilitazione ai servizi 4.2.3 Fase B - Regole speciali per l'abilitazione ai servizi che prevedono l'accesso a informazioni riferite ai singoli assistiti 4.2.4 Abilitazione alla piattaforma codice univoco nazionale assistito 4.3 Sistema di registrazione delle operazioni di trattamento 4.4 Modalità di trasmissione dei dati dei sistemi informativi alimentanti il NSIS 4.5 Garanzie per la sicurezza delle basi dati 4.6 Servizi applicativi (reportistica ed analisi) 5 La procedura di assegnazione del codice univoco nazionale dell'assistito 5.1 Assegnazione del codice univoco non invertibile ("CUNI") da parte dei soggetti alimentanti il NSIS 5.2 Assegnazione del codice univoco non invertibile (CUNI) da parte del Ministero della salute per il flusso SDO 5.3 Assegnazione del codice univoco nazionale dell'assistito (CUNA) 5.4 Procedure per il trattamento dei dati di specifiche coorti di assistiti 6 Procedura di verifica della validità del codice identificativo 7 Schema logico del Sistema di Integrazione delle Informazioni Sanitarie Individuali 1 Introduzione e obiettivi del documento Nel contesto di profonda evoluzione del Servizio sanitario nazionale, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha siglato, il 22 febbraio 2001, l'Accordo quadro per lo sviluppo del Nuovo Sistema Informativo Sanitario Nazionale (NSIS). Il disegno di un nuovo sistema informativo sanitario si propone quale strumento essenziale per il governo della sanità a livello nazionale, regionale e locale e per migliorare l'accesso alle strutture e la fruizione dei servizi da parte dei cittadini - utenti. Il protocollo d'intesa del 23 marzo 2005 e, successivamente, il Patto per la Salute del 28 settembre 2006 hanno ribadito l'utilizzo del NSIS per le misure di qualità, efficienza ed appropriatezza del Servizio sanitario nazionale, evidenziando il conferimento dei dati al Nuovo Sistema Informativo Sanitario «fra gli adempimenti a cui sono tenute le regioni». Il Sistema di integrazione delle Informazioni Sanitarie Individuali (SIISI), inserito nell'ambito del NSIS, è il sistema di supporto ai diversi livelli del Servizio sanitario nazionale (locale/regionale e nazionale), ideato ed implementato secondo il principio che è necessario intercettare l'informazione relativa al singolo evento sanitario, su base individuale, per consentire diverse e articolate forme di aggregazione e di analisi dei dati, non essendo possibile prevedere a priori tutti i possibili criteri di aggregazione degli eventi stessi al fine del perseguimento delle finalità del NSIS. In considerazione della rilevanza delle procedure derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto, il Ministero della salute (di seguito Ministero) adotta il presente disciplinare tecnico che descrive le caratteristiche tecniche del NSIS, le modalità di trattamento e le misure di sicurezza previste, con particolare riferimento alla gestione dei sistemi informativi su base individuale. Ogni variazione significativa alle caratteristiche descritte nel presente disciplinare è resa pubblica sul sito Internet del Ministero (www.nsis.salute.gov.it), secondo le modalità previste dall'art. 54 del Codice dell'amministrazione digitale. Il presente disciplinare tecnico definisce: la procedura di verifica della validità del codice identificativo, in attuazione di quanto già indicato nell'art. 3, comma 1, lettera a) e nell'art. 8, comma 4, lettera a); la procedura di assegnazione del codice univoco non invertibile (CUNI), in attuazione di quanto già indicato nell'art. 3, comma 1, lettera b); le specificazioni per l'invio dei dati al NSIS, in attuazione di quanto già indicato nell'art. 3, comma 2; la procedura di assegnazione del codice univoco non invertibile (CUNI) da parte del Ministero della salute per il flusso SDO, in attuazione di quanto già indicato nell'art. 8, comma 3; la procedura di assegnazione del codice univoco nazionale dell'assistito (CUNA), in attuazione di quanto già indicato nell'art. 3, comma 3; la procedura di verifica della validità del codice identificativo e di aggiornamento dei dati, in attuazione di quanto già indicato nell'art. 3, comma 4 e nell'art. 8, comma 4; la procedura di selezione, estrazione ed elaborazione di dati riferiti ad individui presenti in specifici elenchi o coorti, in attuazione di quanto già indicato nell'art. 4, comma 3; le misure di sicurezza adottate per gli accessi al NSIS, quali: le modalità di abilitazione degli utenti, il sistema di tracciatura degli accessi ai dati personali, le modalità di trasmissione dei dati dei sistemi informativi alimentanti il NSIS e le garanzie per la sicurezza delle basi dati, in attuazione di quanto già indicato nell'art. 6, comma 6. 2 Definizioni Ai fini del presente disciplinare tecnico si intende per: a) crittografia: tecnica per rendere inintelligibili informazioni a chi non dispone dell'apposita chiave di decifrazione e dell'algoritmo necessario; b) crittografia simmetrica: un tipo di crittografia in cui la stessa chiave viene utilizzata per crittografare e decrittografare il messaggio, ovvero una chiave nota sia al mittente che al destinatario; c) crittografia asimmetrica: un tipo di crittografia in cui ogni soggetto coinvolto nello scambio di informazioni dispone di una coppia di chiavi, una privata, da mantenere segreta, l'altra da rendere pubblica. L'utilizzo combinato delle chiavi dei due soggetti permette di garantire l'identità del mittente, l'integrità delle informazioni e di renderle inintelligibili a terzi; d) sito Internet del Ministero: il sito istituzionale del Ministero della salute www.salute.gov.it accessibile dagli utenti per le funzioni informative relative alla trasmissione telematica dei dati; e) XML: il linguaggio di markup aperto e basato su testo che fornisce informazioni di tipo strutturale e semantico relative ai dati veri e propri. Acronimo di "eXtensible Markup Language" metalinguaggio creato e gestito dal World Wide Web Consortium (W3C); f) Centro Elaborazione Dati o CED: l'infrastruttura dedicata ai servizi di Hosting del complesso delle componenti tecnologiche del NSIS, dove i servizi di sicurezza fisica logica e organizzativa sono oggetto di specifiche procedure e processi; g) DGSISS: la Direzione Generale della Digitalizzazione, del Sistema Informativo Sanitario e della Statistica del Ministero della salute; h) CUNI: il codice univoco non invertibile; i) CUNA: il codice univoco nazionale dell'assistito; l) SDO, le schede di dimissione ospedaliera di cui al decreto del Ministro della sanità del 27 ottobre 2000, n. 380, e successive modificazioni. 3 I soggetti I soggetti che alimentano il NSIS e che effettuano le procedure di cui agli articoli 3 e 8 sono i seguenti: