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4 L'ufficio di presidenza, composto dal presidente, da due vicepresidenti, un deputato ed un senatore, e da due segretari, un deputato ed un senatore, è eletto a scrutinio segreto dalla Commissione, tra i suoi componenti. Nell'elezione del presidente, se nessuno riporta la maggioranza assoluta dei voti, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno avuto il maggior numero di voti o, in caso di parità di voti tra più di due candidati, al ballottaggio tra i due più anziani. In caso di ulteriore parità, viene proclamato eletto il più giovane di età. 5 La Commissione conclude i suoi lavori entro dodici mesi dal suo insediamento. 6 La Commissione, al termine dei lavori e comunque ogni qualvolta lo ritenga necessario, riferisce al Senato i risultati della propria attività e formula osservazioni e proposte sugli effetti, sui limiti e sull'eventuale necessità di adeguamento della normativa vigente. Sono ammesse relazioni di minoranza. 7 Le sedute della Commissione sono pubbliche. 8 I verbali della Commissione, nonché gli atti ed i documenti acquisiti dalla Commissione, nel rispetto del regime di segretezza degli atti, sono pubblici salvo diversa decisione della Commissione. 3 (Poteri e limiti) 1 La Commissione, ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione, procede con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'Autorità giudiziaria e può avvalersi della collaborazione di ufficiali di polizia giudiziaria di propria scelta e di altre adeguate collaborazioni tecniche. 2 La Commissione può acquisire copie di atti e documenti relativi ad indagini sulle materie di cui all'articolo 2, copia di tutte le ispezioni effettuate dalla Banca d'Italia, copia di atti e documenti della CONSOB e delle società di revisione, nonché la documentazione relativa alle operazioni del cosiddetto «scudo fiscale», garantendo il mantenimento del regime di segretezza. La Commissione può altresì acquisire copia della documentazione relativa alle operazioni di rimpatrio delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero, ove attinenti ai fatti che sono oggetto di inchiesta. 3 Per i fatti oggetto dell'inchiesta non sono opponibili il segreto d'ufficio, il segreto professionale, il segreto bancario ed il segreto di Stato. 4 È sempre opponibile il segreto tra difensore e parte processuale nell'ambito del mandato. 5 Per le testimonianze davanti alla Commissione si applicano le disposizioni degli articoli da 366 a 371 e da 372 a 384 del codice penale, in quanto compatibili. 6 La Commissione stabilisce quali atti e documenti non debbano essere divulgati solo in relazione ad esigenze attinenti ad altre istruttorie o inchieste in corso. Sono in ogni caso coperti dal segreto gli atti, le assunzioni testimoniali ed i documenti attinenti a procedimenti giudiziari nella fase delle indagini preliminari e fino al termine delle stesse. 4 (Obbligo del segreto) 1 I componenti della Commissione, il personale addetto alla stessa ed ogni altra persona che collabora con la Commissione e compie o concorre a compiere atti di inchiesta, oppure ne viene a conoscenza per ragioni di ufficio o di servizio, sono obbligati al segreto per tutto quanto riguarda gli atti ed i documenti di cui all'articolo 3, commi 2, 3 e 6. 2 Salvo che il fatto costituisca più grave reato, la violazione del segreto di cui al comma 1, nonché la diffusione, in tutto o in parte, anche per riassunto o informazione, di atti o documenti del procedimento di inchiesta dei quali è vietata la divulgazione, sono punite ai sensi dell'articolo 326 del codice penale. 5 (Organizzazione interna) 1 La Commissione, prima dell'inizio dei lavori, adotta il proprio regolamento interno. 2 La Commissione può organizzare i propri lavori anche attraverso uno o più gruppi di lavoro, secondo le disposizioni del regolamento di cui al comma 1. 3 Per l'espletamento delle sue funzioni la Commissione fruisce di personale, locali e strumenti operativi messi a disposizione dai Presidenti delle Camere, di intesa tra loro. 4 Le spese di funzionamento della Commissione sono poste per metà a carico del bilancio interno del Senato della Repubblica e per metà a carico del bilancio interno della Camera dei deputati, nel limite massimo annuo di 50.000 euro. 1 (Istituzione e compiti) 1 È istituita, ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione una Commissione parlamentare di inchiesta sull’operato del Banco di Desio e della Brianza S.p.a. di seguito denominata «Commissione», per accertare le cause e le eventuali responsabilità relativamente alla gestione economico-finanziaria del Banco di Desio e della Brianza S.p. A., di seguito denominato «Banco», e le relative società affiliate: Banco Desio Lazio S.p. A., Credito Privato Commerciale SA e Brianfid Lux SA. 2 La Commissione, ai fini di cui al comma 1, ha il compito di: a accertare le eventuali responsabilità degli organi deputati alla vigilanza ed al controllo, ivi compresa la Banca d'Italia e la Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob), nonché la correttezza e la tempestività della comunicazione ad azionisti, obbligazionisti e correntisti, sia da parte del Banco, che degli organi di vigilanza e controllo; b analizzare approfonditamente le operazioni finanziarie compiute dal Banco nonché le operazioni di acquisizione di Credito Privato Commerciale SA al fine di valutarne la responsabilità; c verificare le responsabilità nel caso in cui siano accertate omesse funzioni di vigilanza, con particolare riferimento al mancato esercizio di poteri di prevenzione, di controllo e sanzione che l'ordinamento prevede ed al coinvolgimento, anche indiretto, dei soggetti di cui alla lettera a) nell'adozione di scelte aziendali che abbiano potuto concorrere a determinare il dissesto finanziario, ovvero alla conoscenza di fatti e atti che avrebbero dovuto indurre ad attivare i predetti poteri; d audire gli organi di controllo competenti, nazionali e internazionali, ivi compresi quelli dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari della Svizzera e della Commissione di sorveglianza del settore finanziario del Lussemburgo con riferimento alle indagini sulle aziende controllate dal gruppo Banco Desio. 2 (Composizione e durata) 1 La Commissione è composta da venti senatori e da venti deputati nominati, rispettivamente, dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati, in proporzione al numero dei componenti dei gruppi parlamentari, comunque assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo esistente in almeno un ramo del Parlamento. 2 Alle riunioni della Commissione possono essere invitati a partecipare, su proposta dell'ufficio di presidenza, membri esterni al Parlamento. 3 Con gli stessi criteri e la stessa procedura di cui al comma 1 si provvede alle eventuali sostituzioni in caso di dimissioni o di cessazione del mandato parlamentare o qualora sopraggiungano altre cause di impedimento dei componenti della Commissione. 4 Il Presidente del Senato della Repubblica ed il Presidente della Camera dei deputati, entro dieci giorni dalla nomina dei suoi componenti, convocano la Commissione per la costituzione dell'ufficio di presidenza.