[normattiva_dump]

Allegato V ((Conoscenze professionali generali e requisiti relativi alla licenza L'obiettivo della «formazione generale» è quello di fornire competenze «generali» su tutti gli aspetti inerenti alla professione di macchinista. La formazione generale è pertanto incentrata su conoscenze e principi di base che si applicano indipendentemente dal tipo e dalla natura del materiale rotabile o dell'infrastruttura. Può essere organizzata senza esercitazioni pratiche. Le competenze relative a specifici tipi di materiale rotabile o relative alle regole e alle tecniche operative e di sicurezza applicabili ad una particolare infrastruttura non fanno parte delle competenze «generali». La formazione intesa a fornire competenze relative a materiale rotabile specifico o a una particolare infrastruttura riguarda il certificato del macchinista ed è specificata negli allegati VI e VII. La formazione generale comprende le materie indicate qui di seguito ai punti da 1) a 7). L'ordine in cui figurano le materie non è un ordine di priorità. I verbi utilizzati nell'elenco indicano la natura della competenza che ci si attende sia conseguita dalla persona in formazione. Il loro significato è descritto nella tabella seguente: Natura della competenza Descrizione conoscere, descrivere descrive l'acquisizione delle conoscenze (dati, fatti) necessarie per comprendere i rapporti comprendere, individuare descrive l'individuazione e la memorizzazione del contesto, l'esecuzione del compito e la soluzione del problema in un ambito definito (1) Lavoro del macchinista, ambiente di lavoro, ruolo e responsabilità del macchinista nell'esercizio ferroviario, requisiti professionali e personali derivanti dall'esercizio delle funzioni del macchinista: a) conoscere l'orientamento generale della legislazione e delle norme applicabili in materia di esercizio ferroviario e di sicurezza (requisiti e procedure concernenti la certificazione dei macchinisti, le merci pericolose, la tutela dell'ambiente, la protezione antincendio ecc.), b) comprendere le esigenze specifiche e i requisiti professionali e personali (lavoro che si svolge essenzialmente in solitudine, lavoro a turni di 24 ore, protezione e sicurezza individuali, lettura e aggiornamento di documenti ecc.), c) comprendere quali sono i comportamenti compatibili con responsabilità essenziali in materia di sicurezza (assunzione di farmaci, alcool, droghe e altre sostanze psicoattive, malattie, stress, fatica ecc.), d) individuare i documenti di riferimento e di funzionamento (ad esempio libretto delle procedure, libretto delle linee, manuale di conduzione ecc.), e) individuare le responsabilità e le funzioni delle persone coinvolte, f) comprendere l'importanza di essere precisi nell'esercizio delle proprie funzioni e nei metodi di lavoro, g) comprendere le questioni relative alla salute e alla sicurezza sul lavoro (ad esempio il codice di comportamento sui binari e in loro prossimità, il codice di comportamento per salire e scendere dalla motrice in modo sicuro, l'ergonomia, le norme di sicurezza del personale, le attrezzature di protezione personale ecc.), h) conoscere competenze e principi comportamentali (gestione dello stress, situazioni estreme ecc.), i) conoscere i principi della tutela ambientale (guida sostenibile ecc.). (2) Tecnologie ferroviarie, compresi i principi di sicurezza che sottendono le normative di esercizio: a) conoscere i principi, le normative e le disposizioni in materia di sicurezza per l'esercizio ferroviario, b) individuare le responsabilità e le funzioni delle persone coinvolte. (3) Principi di base dell'infrastruttura ferroviaria: a) conoscere i principi e i parametri sistematici e strutturali, b) conoscere le caratteristiche generali dei binari, delle stazioni, degli scali di smistamento, c) conoscere le strutture ferroviarie (ponti, gallerie, insieme dei binari ecc.), d) conoscere le modalità operative (a binario unico, a doppio binario ecc.), e) conoscere i sistemi di segnalamento e di controllo dei treni, f) conoscere gli impianti di sicurezza (rilevatori di temperatura delle boccole, rivelatori di fumo nelle gallerie ecc.), g) conoscere l'alimentazione di trazione (catenaria, terza rotaia ecc.). (4) Principi di base della comunicazione sull'esercizio: a) conoscere l'importanza della comunicazione e i mezzi e le procedure per comunicare, b) individuare le persone che il macchinista ha necessità di contattare e il loro ruolo e le loro responsabilità (personale del gestore dell'infrastruttura, mansioni del resto del personale del treno ecc.), c) individuare situazioni/cause che richiedono l'avvio della comunicazione, d) comprendere i metodi di comunicazione. (5) Treni, loro composizione e requisiti tecnici delle motrici, dei carri, delle carrozze e di altro materiale rotabile: a) conoscere i tipi generici di trazione (elettrica, diesel, vapore ecc.), b) descrivere la struttura di un veicolo (carrelli, casse, cabina di guida, sistemi di protezione ecc.), c) conoscere il contenuto e i sistemi di etichettatura, d) conoscere la documentazione sulla composizione del treno, e) comprendere i sistemi di frenatura e il calcolo delle prestazioni di frenatura, f) individuare la velocità del treno, g) individuare il carico massimo e le forze all'organo di accoppiamento, h) conoscere il funzionamento e lo scopo del sistema di gestione del treno. (6) Rischi legati all'esercizio ferroviario in generale: a) comprendere i principi che regolano la sicurezza della circolazione, b) conoscere i rischi legati all'esercizio ferroviario e i differenti mezzi a disposizione per ridurli, c) conoscere gli incidenti rilevanti per la sicurezza e comprendere il comportamento/la reazione da adottare, d) conoscere l'esistenza delle procedure da adottare in caso di incidenti nei quali sono coinvolte persone (es.: evacuazione); (7) Principi fondamentali di fisica: a) comprendere le forze sulle ruote, b) individuare i fattori che influenzano le prestazioni di accelerazione e di frenatura (condizioni meteorologiche, impianto di frenatura, aderenza ridotta, sabbiatura ecc.), c) comprendere principi dell'elettricità (circuiti, misurazione del voltaggio ecc.).)) ((1)) -------------- AGGIORNAMENTO (1) Il Decreto 26 giugno 2015 (in G.U. 3/8/2015, n. 178) ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 2016.