[ddlpres]

c) è vietato qualsiasi intervento di costruzione di nuovi edifici entro 50 metri dal medesimo perimetro nel caso di cimiteri esistenti non più suscettibili di ampliamento futuro, dichiarato da apposita delibera del consiglio comunale che li individui come cimiteri esauriti o aventi valore storico testimoniale »; b dopo il primo comma è inserito il seguente: « I nuovi cimiteri e i forni crematori devono essere collocati alla distanza di almeno 200 metri dal centro abitato. Nell'adozione di nuovi strumenti urbanistici, predisposti anche in considerazione del piano regolatore cimiteriale, i comuni tengono conto delle zone di rispetto cimiteriale di cui al primo comma »; c al secondo comma, le parole: « comma precedente » sono sostituite dalle seguenti: « commi precedenti »; d al quinto comma sono premesse le seguenti parole: « Fatto salvo quanto previsto dall'ottavo comma, »; e il settimo comma è sostituito dal seguente: « All'interno delle zone di rispetto di cui ai commi primo e secondo, sono consentiti interventi di recupero, di installazione di servizi tecnici e di abbattimento delle barriere architettoniche, funzionali all'utilizzo dell'edificio esistente, tra cui l'ampliamento nella percentuale massima del 20 per cento della volumetria esistente e i cambi di destinazione d'uso, oltre agli interventi previsti dalle lettere a) , b) , c) e d) del comma 1 dell'articolo 3 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 ». 2 (Clausola di salvaguardia) 1 Sono fatte salve le situazioni esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, qualora presentino distanze inferiori a quelle previste dall'articolo 338 del testo unico di cui al regio decreto n. 1265 del 1934, come modificato dall'articolo 1 della presente legge.