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Deliberazione della Giunta camerale in data 24 febbraio 1960, n. 45/45, approvata dall'Assessorato industria e commercio della Regione autonoma della Sardegna con nota in data 31 marzo 1960, n. 3062/12 (allegato C); B) il Banco di Sardegna, di elevare la quota del contributo annuo a suo carico a lire unmilionequattrocentoquattromilaottocentosettantotto (1.404.878), da imputare ogni anno sulla quota degli utili di gestione di cui al n. 2 dell'art. 39 dello statuto del Banco. Deliberazione del Consiglio di amministrazione 17 febbraio 1960 (adunanze dei giorni 17-27 febbraio 1960) (allegato B); C) la Provincia di Sassari, di elevare la quota del contributo annuo a suo carico a lire novecentotrentaseimilacinquecentottantacinque (936.585). Deliberazione del Consiglio provinciale n. 16, in data 22 gennaio 1960, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa in data 11 marzo 1960 (allegato D); D) il comune di Sassari, di elevare la quota del contributo annuo a suo carico a lire novecentotrentaseimilacinquecentottantacinque (936.585). Deliberazione del Consiglio comunale n. 22/2495 in data 25 gennaio 1960, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa in seduta dell'11 marzo 1960 (allegato E). 5) Che i predetti Enti, allo scopo di far meglio risultare il fine per il quale il contributo di cui trattasi viene concesso, hanno deliberato di introdurre la norma per la quale il contributo stesso verrà corrisposto all'Università nel solo caso che il posto di professore di ruolo sia effettivamente ricoperto e che, in particolare, il comune di Sassari e la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Sassari, hanno proposto che le somme che sul contributo dovessero eventualmente rimanere disponibili, dedotte quelle che l'Università dovrà rimborsare allo Stato, debbano essere devolute ad incremento della dotazione ordinaria di quell'istituto della Facoltà di medicina veterinaria cui farà capo l'insegnamento al quale sarà stato attribuito il posto di professore di ruolo. 6) Che gli stessi Enti hanno accolto in pari tempo le proposte dell'Università degli studi di Sassari, relative alla durata della convenzione per venti (20) anni, anziché per nove (9) anni, all'adeguamento del contributo per il caso che il trattamento economico del professori universitari venga ulteriormente elevato per legge, nonché al termine entro il quale ogni anno il contributo stesso deve essere corrisposto all'Università medesima. Tutto ciò premesso che fa parte dei presente atto, i signori comparenti, in esecuzione dell'autorizzazione ricevuta dagli Enti che rispettivamante rappresentano, convengono e stipulano quanto appresso in aggiunta ed a modifica della convenzione 31 marzo 1933, approvata con regio decreto 26 ottobre 1933, n. 1401: Art. 1. Gli Enti di cui in premessa, e precisamente la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Sassari il Banco di Sardegna, la provincia di Sassari ed il comune di Sassari, si impegnano ad elevare, con decorrenza dall'anno accademico 1960-61, nella misura per ciascun Ente appresso indicata, la quota del contributo annuo continuativo di cui alla convenzione 31 marzo 1933, registrata a Sassari il 31 dello stesso mese, al n. 1343, mod. II, vol. 205, approvata e resa esecutiva con regio decreto 26 ottobre 1933, n. 1401, per il mantenimento di un posto di professore di ruolo, in aggiunta ai posti in organico della Facoltà di medicina veterinaria dell'Università degli studi di Sassari: A) Camera di commercio, industria ed agricoltura di Sassari, lire cinquecentosessantunomilanoveceniocinquantadue (561.952); B) Banco di Sardegna lire unmilionequattrocentoquattromilaottocentosettantotto (1.404.878); C) provincia di Sassari, lire novecentotrentaseimilacinquecentottantacinque (936.585); D) Comune di Sassari, lire novecentotrentaseimilacinquecentottantacinque (936.585). e così per un totale di lire tremilioniottocentoquarantamila (3.840.000).