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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 179 PESCO La seduta inizia alle ore 8,55. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che il senatore Misiani, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene. IN SEDE CONSULTIVA A.S. 739 - Norme in materia di produzione e vendita del pane DDL 739 Norme in materia di produzione e vendita del pane (Parere alla 10ª Commissione sul testo e sugli emendamenti. Esame e rinvio) Il relatore DELL'OLIO ( M5S ) illustra il disegno di legge in titolo ed i relativi emendamenti, segnalando, per quanto di competenza, con riferimento all'articolo 8, comma 4, del testo, che impone al responsabile dell'attività produttiva di frequentare un corso di formazione professionale, accreditato dalla regione o dalla provincia autonoma competente, che occorre valutare se le regioni siano in grado di svolgere tali attività formative con le risorse disponibili a legislazione vigente. In relazione all'articolo 11, che attribuisce la vigilanza sull'attuazione del provvedimento alle aziende sanitarie locali e ai comuni, cui spettano i proventi di eventuali sanzioni, deve valutarsi se sia sostenibile la clausola di invarianza finanziaria di cui al comma 2, tenendo anche conto del carattere solo eventuale dei proventi derivanti da sanzioni. Risulta comunque necessario, al suddetto comma 2, riferire l'invarianza di spesa al "presente articolo" in luogo del "presente comma". Con riguardo agli emendamenti, occorre valutare, in relazione al parere sul testo, la proposta 2.20, che sostituisce l'articolo 11 in tema di vigilanza, ivi disciplinando anche le sanzioni. Si valuti altresì, in relazione al parere sul testo, l'emendamento 8.1, che sostituisce la disposizione in tema di obblighi di formazione professionale, nonché la proposta 8.2, che prevede un termine di decorrenza dell'obbligo formativo, e la proposta 8.3, che sembra ampliare la portata di tali attività di formazione. Occorre poi valutare gli effetti finanziari degli emendamenti 10.0.2, 10.0.3 e 11.0.1, istitutivi della Festa o Giornata nazionale del pane. In relazione alla proposta 10.0.4, istitutiva di un Tavolo di consultazione permanente in materia di produzione e vendita del pane, deve valutarsi la sostenibilità della clausola di invarianza ivi prevista, anche in relazione alla indeterminatezza del numero dei suoi componenti. Con riguardo all'emendamento 11.0.2, istitutivo di un fondo per il sostegno alla produzione di pane Made in Italy, chiede conferma della disponibilità delle risorse poste a copertura, gravanti sul Fispe. Risulta altresì necessario formulare la disposizione finanziaria nei termini di tetto di spesa e costruire la copertura come riduzione di autorizzazione legislativa di spesa. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE 1383 - Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica DDL 1383 Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 9 luglio. Il sottosegretario GUIDESI, nel far presente che la replica del Governo avrà luogo in una prossima seduta, mette a disposizione dei senatori una nota recante alcuni elementi informativi sul testo del provvedimento, anche alla luce dei quesiti posti nel corso del dibattito. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. 1387 e 1388 - Rendiconto 2018 e Assestamento 2019 DDL 1387 Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018 DDL 1388 Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019 (Esame congiunto e rinvio) Il presidente PESCO ( M5S ) propone, in via preliminare, che l'esame dei due disegni di legge in titolo proceda congiuntamente fino al termine della discussione generale. La Commissione conviene. La relatrice PIRRO ( M5S ) illustra il disegno di legge n. 1388, recante l'assestamento di bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019, segnalando, per quanto di competenza, che il disegno di legge di assestamento, disciplinato dall'articolo 33 della legge di contabilità e finanza pubblica (legge n. 196 del 2009), ha lo scopo di aggiornare a metà esercizio le previsioni di bilancio formulate a legislazione vigente, anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi accertata in sede di rendiconto. Con il disegno di legge di assestamento le previsioni di entrata sono adeguate in base alla revisione delle stime del gettito; le previsioni di spesa aventi carattere discrezionale sono adeguate in base alle esigenze sopravvenute; la previsione delle autorizzazioni di pagamento in termini di cassa sono adeguate in base alla consistenza dei residui accertati in sede di rendiconto dell'esercizio precedente. Il disegno di legge di assestamento riflette la struttura del bilancio dello Stato ed è quindi organizzato in missioni e programmi. Questi ultimi costituiscono le unità di voto. In sede di assestamento possono essere modificati, mediante variazioni compensative, gli stanziamenti di spese predeterminate per legge (cosiddetta flessibilità di bilancio) anche tra unità di voto diverse, fermo restando il divieto di utilizzare stanziamenti di conto capitale per finanziare spese correnti. A partire dal 2017, in analogia con quanto stabilito per il disegno di legge di bilancio, anche il disegno di legge di assestamento è corredato da una relazione tecnica in cui si dà conto della coerenza del valore del saldo netto da finanziare con gli obiettivi programmatici indicati nel Documento di economia e finanza. Tale relazione è aggiornata all'atto del passaggio del provvedimento tra i due rami del Parlamento. Per quanto riguarda il contenuto del disegno di legge, l'articolo 1 dispone l'approvazione delle variazioni alle previsioni del bilancio dello Stato per il 2019, indicate nelle annesse tabelle, riferite allo stato di previsione dell'entrata, agli stati di previsione della spesa dei Ministeri e ai bilanci delle Amministrazioni autonome. In allegato al disegno di legge è evidenziata, a fini conoscitivi, l'evoluzione, in termini di competenza e di cassa, delle singole poste di bilancio per effetto sia delle variazioni apportate in forza di atti amministrativi fino al 31 maggio sia delle variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento medesimo.