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La trasparenza deve contraddistinguere sempre l'operato sia della classe politica sia della classe dirigente e degli amministratori; solo così si può far rinascere ed alimentare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Il MoVimento 5 Stelle ha sempre denunciato pubblicamente distorsioni, mancanze e abusi di potere da parte di chi sotto banco, in modo ambiguo o più o meno palese, non adempie al suo ruolo ed utilizza la posizione occupata per favorire lobby , amici degli amici o semplicemente i suoi personali interessi. Questo intervento normativo, promosso e fortemente voluto dal MoVimento 5 Stelle, in sintesi allinea l'Italia ad altri importanti Paesi come la Francia e gli Stati Uniti, ponendola al contempo all'avanguardia sul fronte della trasparenza, del contrasto ai conflitti d'interesse e della prevenzione della corruzione in sanità. (Applausi) . Più trasparenza equivale a maggiore disponibilità di risorse per il diritto alla salute degli italiani. Questo provvedimento, signor Presidente - e vado a concludere - pur essendo solo un primo passo, serve a fare chiarezza e a dare ai cittadini la consapevolezza che i soldi pubblici, nel nostro caso appunto in campo sanitario, sono spesi nel rispetto della legalità. Questa è la strada da seguire, la strada indicata dal MoVimento 5 Stelle, per cui il nostro non può che essere un voto favorevole a questo disegno di legge. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso, nel testo emendato per effetto delle modifiche introdotte dalla Commissione. (Segue la votazione). Il Senato approva . (v. Allegato B) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 24 febbraio 2022 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 24 febbraio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 18,22) . Allegato A DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE Disposizioni in materia di tutela giurisdizionale nel procedimento elettorale preparatorio per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (2390) ARTICOLI DA 1 A 3 NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE Art. 1. ( Modifiche agli articoli 126, 133 e 135 del codice del processo amministrativo) 1. Al codice del processo amministrativo, di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 126, al comma 1 è premesso il seguente: « 01 . Ferma restando la competenza delle Camere per la convalida dell'elezione dei propri componenti, il giudice amministrativo ha giurisdizione nel procedimento elettorale preparatorio per le elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ». b) all'articolo 133, comma 1, dopo la lettera z- septies ) è aggiunta la seguente: « z- octies ) le controversie concernenti gli atti del procedimento elettorale preparatorio per le elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica »; c) all'articolo 135, comma 1, dopo la lettera m) è inserita la seguente: « m - bis ) le controversie di cui all'articolo 133, comma 1, lettera z- octies ) ». Art. 2. (Rito relativo al procedimento elettorale preparatorio per le elezioni politiche) 1. Nel titolo VI del libro quarto del codice del processo amministrativo, di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, dopo il Capo I è inserito il seguente: « Capo I- bis. RITO RELATIVO AL PROCEDIMENTO ELETTORALE PREPARATORIO PER LE ELEZIONI POLITICHE Art. 128- bis . (Giudizio avverso gli atti di esclusione dal procedimento preparatorio per le elezioni politiche) 1 . Il ricorso avverso gli atti del procedimento elettorale preparatorio per le elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, concernenti i contrassegni, le liste, i candidati, i collegamenti, inclusi gli atti di accertamento dell'incandidabilità previsti dall'articolo 2 del testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, di cui al decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, è proposto inderogabilmente innanzi al tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma. 2 . Il ricorso, nel termine di due giorni dalla pubblicazione, anche mediante affissione, o dalla comunicazione, se prevista, degli atti impugnati, deve essere, a pena di decadenza: a) notificato, direttamente dal ricorrente o dal suo difensore, esclusivamente mediante consegna diretta o posta elettronica certificata, all'indirizzo dell'ufficio che ha emanato l'atto impugnato, al Ministero dell'interno e, ove possibile, agli eventuali controinteressati; in ogni caso, l'ufficio che ha emanato l'atto impugnato rende pubblico il ricorso mediante affissione di una sua copia integrale in appositi spazi all'uopo destinati sempre accessibili al pubblico e pubblicazione nel proprio sito internet istituzionale; tale pubblicazione ha valore di notifica per pubblici proclami per tutti i controinteressati; b) depositato presso la segreteria del tribunale, che provvede a pubblicarlo nel sito internet della giustizia amministrativa e ad affiggerlo in appositi spazi. 3 . Le parti indicano, rispettivamente nel ricorso o negli atti di costituzione, l'indirizzo di posta elettronica certificata da valere per ogni eventuale comunicazione e notificazione. 4 . L'udienza di discussione si celebra, senza possibilità di rinvio anche in presenza di ricorso incidentale, nel termine di due giorni dal deposito del ricorso, senza avvisi. Alla notifica del ricorso incidentale si provvede con le forme previste per il ricorso principale. 5 . Il giudizio è deciso all'esito dell'udienza con sentenza in forma semplificata, da pubblicare nello stesso giorno; la relativa motivazione può consistere anche in un mero richiamo delle argomentazioni contenute negli scritti delle parti che il giudice ha inteso accogliere e far proprie. 6 . La sentenza non appellata è comunicata senza indugio dalla segreteria del tribunale all'ufficio che ha emanato l'atto impugnato. 7 . Il ricorso di appello al Consiglio di Stato, nel termine di due giorni dalla pubblicazione della sentenza, deve essere, a pena di decadenza: a) notificato, direttamente dal ricorrente o dal suo difensore, esclusivamente mediante consegna diretta o posta elettronica certificata, all'indirizzo dell'ufficio che ha emanato l'atto impugnato, al Ministero dell'interno e, ove possibile, agli eventuali controinteressati;