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La Direzione generale uso sostenibile del suolo e delle acque (USSA) svolge le funzioni attribuite al Ministero nei seguenti ambiti: a) definizione e attuazione delle politiche di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico, ivi incluse quelle di programmazione e finanziamento degli interventi diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico; b) definizione e attuazione delle politiche per l'uso sostenibile del suolo e per il contrasto alla desertificazione; c) definizione e attuazione delle politiche per l'uso sostenibile delle risorse idriche, anche al fine di contrastare gli effetti derivanti dai fenomeni siccitosi; d) supporto, per il tramite dell'Ufficio di Gabinetto, alla partecipazione del Ministro alle conferenze istituzionali permanenti delle autorità di bacino distrettuale; indirizzo e coordinamento dell'attività dei rappresentanti del Ministero negli organismi tecnici delle Autorità di distretto; monitoraggio e verifica delle attività delle autorità di bacino distrettuale e delle misure di salvaguardia e dei piani da esse adottati; e) definizione dei piani di gestione delle acque e prevenzione del rischio alluvioni; f) attività inerenti alla protezione delle infrastrutture critiche per la fornitura e la distribuzione dell'acqua potabile da minacce fisiche e cibernetiche; nell'ambito delle proprie competenze, supporto alla ITEC relativamente all'applicazione del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 65; g) (soppressa) h) (soppressa) i) (soppressa) l) (soppressa) m) (soppressa) n) collaborazione con la AEIF nella partecipazione alla formazione delle politiche e delle decisioni dell'UE; supporto all'Ufficio legislativo nell'attuazione della normativa europea sul piano interno nelle materie di competenza; cura dei rapporti con gli organismi europei e internazionali nelle materie di competenza; attuazione della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite per lotta alla desertificazione e dei programmi intergovernativi idrogeologici nell'ambito dell'UNESCO e quelli relativi all'acqua, dando informativa alla AEIF; supporto all'Ufficio legislativo e alla AEIF nelle attività relative alle procedure d'infrazione e alle fasi di precontenzioso curando le attività istruttorie nelle materie di competenza; o) esercizio delle funzioni di autorità di gestione dei programmi operativi nazionali, finanziati con il contributo dei fondi strutturali e di investimento europei e nella titolarità del Ministero, nelle materie di competenza; p) cura degli aspetti connessi alla gestione del geoportale nazionale in termini di servizi all'utenza per le materie di competenza. ». «Art. 12 (Direzione generale valutazioni ambientali). - 1. La Direzione generale valutazioni ambientali (VA) svolge le funzioni attribuite al Ministero nei seguenti ambiti: a) attività connesse a situazioni a rischio di incidente rilevante, per quanto di competenza del Ministero; b) concertazione di piani e programmi di settore, di competenza di altre amministrazioni a carattere nazionale, regionale e locale, con rilevanza di impatto ambientale; c) gestione delle procedure di valutazione di impatto ambientale e di valutazione ambientale strategica, e autorizzazione integrata ambientale (VIA, VAS e AIA), avvalendosi delle rispettive commissioni; autorizzazioni alla movimentazione di fondali marini per attività ed opere sottoposte a VIA statale nonché autorizzazioni agli scarichi in mare da piattaforma; d) collaborazione con la AEIF nella partecipazione alla formazione delle politiche e delle decisioni dell'UE; supporto all'Ufficio legislativo nell'attuazione della normativa europea sul piano interno nelle materie di competenza; cura dei rapporti con gli organismi internazionali nelle materie di competenza, dando informativa alla AEIF; supporto all'Ufficio legislativo e alla AEIF nelle attività relative alle procedure d'infrazione e alle fasi di precontenzioso curando le attività istruttorie nelle materie di competenza; e) prevenzione e protezione dall'inquinamento acustico e da campi elettromagnetici; f) prevenzione e protezione da radiazioni ionizzanti; g) (soppressa). ». «Art. 15 (Direzione generale programmi e incentivi finanziari). - 1. La Direzione generale programmi e incentivi finanziari (PIF) svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti: a) definizione e gestione di programmi nazionali di finanziamento per la riduzione della "intensità di carbonio" nei settori esclusi dal sistema di scambio delle quote di emissione (ETS), con particolare riferimento ai trasporti e fermo restando quanto previsto all'articolo 13-bis, comma 1, lettera m); b) gestione di interventi e strumenti di incentivazione idonei a governare gli effetti dei cambiamenti climatici sul piano della mitigazione e dell'adattamento, connessi al settore energetico; c) (soppressa) d) gestione delle misure di agevolazione nel settore energetico previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); e) gestione di incentivi per la riduzione della CO2 e dell'inquinamento atmosferico in ambito urbano per la mobilità sostenibile; e-bis) prevenzione dall'inquinamento atmosferico e fissazione dei limiti massimi di accettabilità della concentrazione e dei limiti massimi di esposizione relativi a inquinamenti atmosferici di natura chimica, fisica e biologica; e-ter) relazioni con le organizzazioni europee e internazionali e con le amministrazioni di altri Stati nei settori di attività della direzione in coordinamento con la FTA, la MIE e la DEE; f) collaborazione con la AEIF nella partecipazione alla formazione delle politiche e delle decisioni dell'UE; attuazione della normativa europea sul piano interno nelle materie di competenza; cura dei rapporti con gli organismi internazionali nelle materie di competenza, dando informativa alla AEIF; supporto all'Ufficio legislativo e alla AEIF nelle attività relative alle procedure d'infrazione e alle fasi di precontenzioso curando le attività istruttorie nelle materie di competenza; g) attività inerenti alla programmazione negoziata e all'attuazione di misure previste nell'ambito di accordi di programma quadro in materia di energia; h) gestione di programmi operativi nazionali, finanziati con il contributo dei fondi strutturali e di investimento europei e nella titolarità del Ministero, in materia di energia; i) gestione delle misure di finanziamento per lo sviluppo di nuove tecnologie energetiche sostenibili e per la ricerca nel settore energetico; l) rapporti con l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile - ENEA e dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), per le materie di competenza; cura delle relazioni con il Gestore dei servizi elettrici - GSE S.p.a. e Ricerca sul sistema elettrico - RSE S.p.