[ddlpres]

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di mutua assistenza amministrativa in materia doganale tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati uniti messicani, con Allegato, fatto a Roma il 24 ottobre 2011. Onorevoli Senatori. -- Con l'Accordo di mutua assistenza amministrativa in materia doganale il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Stati uniti messicani si impegnano a fornirsi reciproca assistenza e cooperazione per il tramite delle rispettive autorità doganali, al fine di assicurare il pieno rispetto della legislazione doganale e realizzare, nello stesso tempo, un’efficace azione di previsione, investigazione e repressione delle violazioni a tale normativa. L'Accordo si compone di ventitré articoli, un preambolo e un allegato. L'articolo 1 contiene le definizioni per una puntuale specificazione dei termini e degli elementi dell'Accordo. L'articolo 2 delimita il campo di applicazione dell'Accordo e individua nelle amministrazioni doganali delle due Parti contraenti le autorità competenti per applicarlo. Gli articoli 3, 4 e 5 disciplinano la comunicazione e lo scambio, su richiesta o spontanei, delle informazioni e dei documenti, elencando anche casi e finalità. Gli articoli 6, 7 e 8 descrivono la tipologia di informazioni ai fini dell'applicazione della legislazione doganale e delle relative infrazioni. Gli articoli 9 e 10 disciplinano la fornitura di assistenza tra le due amministrazioni doganali e in particolare la trasmissione di file e documenti. L'articolo 11 prescrive l'impegno di ciascuna amministrazione doganale ad esercitare una speciale sorveglianza su richiesta su persone, merci, mezzi di trasporto e luoghi che sono o che si presume siano coinvolti in violazioni alla normativa doganale. L'articolo 12 descrive la notifica da parte dell'amministrazione adita ad una persona risiedente o domiciliata nel proprio territorio, qualora essa riguardi una decisione adottata dall'altra Parte. L'articolo 13 disciplina i casi di assistenza tecnica, lo scambio di funzionari e la formazione reciproca. L'articolo 14 prevede la possibilità per un'amministrazione doganale di avviare indagini su operazioni doganali su richiesta dell'altra Parte. L'articolo 15 prevede la possibilità e le modalità di invio di funzionari dell'amministrazione doganale di una Parte contraente a deporre in qualità di esperti o testimoni in giudizi instaurati davanti le competenti autorità dell'altra Parte contraente. Gli articoli 16 e 17 dettano le regole che devono essere osservate dalle amministrazioni doganali in ordine all'utilizzo e alla diffusione delle informazioni e dei documenti ricevuti. L'articolo 18 disciplina i casi in cui l'assistenza può essere rifiutata, differita o sottoposta a condizioni. L'articolo 19 fissa i criteri di ripartizione delle spese derivanti dall'esecuzione dell'Accordo. L'articolo 20 definisce l'applicazione territoriale dell'Accordo. L'articolo 21 prevede che le questioni e le controversie riguardanti l'applicazione dell'Accordo vengano risolte di comune intesa tra le due amministrazioni. L'articolo 22 detta le procedure che le Amministrazioni doganali devono seguire per l'attuazione dell'Accordo, attraverso l'istituzione di una Commissione mista italo -- messicana. L'articolo 23 disciplina l'entrata in vigore, il riesame e la denuncia dell'Accordo. L'allegato definisce i principi fondamentali in materia di protezione dei dati.. Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo di mutua assistenza amministrativa in materia doganale tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati uniti messicani, con Allegato, fatto a Roma il 24 ottobre 2011. Art. 2. (Ordine di esecuzione) 1. Piena e intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 23 del Trattato stesso. Art. 3. (Copertura finanziaria) 1. All'onere derivante dalla presente legge, valutato in euro 17.805 a decorrere dall'anno 2014, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri. 2. Ai sensi dell'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro dell'economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri di cui alla presente legge. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di cui al comma 1, il Ministro dell'economia e delle finanze provvede per gli oneri relativi alle spese di missione mediante riduzione, nella misura necessaria alla copertura finanziaria del maggior onere risultante dall'attività di monitoraggio, delle dotazioni finanziarie di parte corrente aventi la natura di spese rimodulabili ai sensi dell'articolo 21, comma 5, lettera b), della citata legge n. 196 del 2009, destinate alle spese di missione nell'ambito del programma «Regolazione giurisdizione e coordinamento del sistema della fiscalità» e, comunque, della missione «Politiche economico-finanziarie e di bilancio». Si intende corrispondentemente ridotto, per il medesimo anno, di un ammontare pari all'importo dello scostamento il limite di cui all'articolo 6, comma 12, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze riferisce senza ritardo alle Camere con apposita relazione in merito alle cause degli scostamenti e all'adozione delle misure di cui al comma 2. 4. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 4. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .