[normattiva_dump]

- Oltre che i motori omologati o riconosciuti ai sensi delle presenti norme, possono altresì essere utilizzati a bordo delle unità da diporto quei motori fabbricati e/o legalmente commercializzati in un altro Stato membro della Comunità europea che, pur non rispondendo completamente alle norme del presente decreto, ne soddisfino comunque le esigenze essenziali 2. - A tal fine l'ente tecnico provvede a: a) esaminare la documentazione tecnica di cui all'art 8; b) verificare che i valori della potenza massima di esercizio e della potenza continuativa risultanti dal verbale delle prove già effettuate soddisfino rispettivamente le condizioni di cui al comma 6 art 2, comma 6 art. 3, comma 3 art. 5; c) verificare che la potenza misurata sia stata corretta per riportarla alle condizioni standard con il metodo di cui all'art. 6 3. - Subordinatamente a quanto sopra, l'ente competente ai sensi dell'articolo 16 procederà all'omologazione dei suddetti motori sulla base della documentazione fornita all'atto della domanda di omologazione dal fabbricante o dal suo mandatario stabilito nella Comunità. 4. - Tale documentazione dovrà contenere: a) l'indicazione della regolamentazione tecnica o dei procedimenti di fabbricazione seguiti dal fabbricante; b) l'indicazione delle prove già effettuate presso un laboratorio riconosciuto dallo Stato membro in cui il motore è fabbricato o comunque già commercializzato e copia dei certificati rilasciati dai suddetti laboratori oppure la certificazione rilasciata da un organismo notificato relativa alla garanzia di qualità in conformità alle norme della serie EN 29000. 5. - Qualora le suddette esigenze non dovessero essere soddisfatte o lo fossero solo parzialmente, l'ente competente ai sensi dell'articolo 16, sottopone il prototipo a quelle prove previste dalla presente normativa per le quali siano risultate disparità nella documentazione prodotta. In tal caso l'ente medesimo ne dà comunicazione scritta e motivata all'interessato stabilendo la data di effettuazione delle prove stesse entro e non oltre 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di omologazione. 6. - In caso di diniego dell'omologazione l'ente competente ai sensi dell'articolo 16, entro 90 giorni dalla data di conclusione delle prove, ne dà comunicazione scritta e motivata all'interessato indicando l'organo presso il quale tale atto può essere impugnato unitamente ai termini di decadenza entro i quali tale ricorso deve essere presentato. 7. - La procedura suindicata si applica anche nei confronti delle domande per il rilascio del certificato di potenza di motori presentati in singolo esemplare qualora questi corrispondano a un prototipo già omologato o comunque legalmente commercializzato in un altro Stato membro. .................................................................... .................................................................... ................................................................. (1) DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ per motori marini di tipo omologato utilizzati per le unità da diporto N. .................... Si dichiara ai fini di quanto previsto dalla legge 11 febbraio 1971, n. 50 e successive modificazioni ed integrazioni, che il motore sottoindicato è conforme in tutte le sue parti al tipo omologato dal Ministero dei trasporti e della Navigazione con atto n. ............. in data ........................... rilasciato da .................................................... (2) Fabbricante del motore .............................................. Sede ................................................................ Tipo di motore ................................................... (3) Modello .......................................................... (4) Sigla di individuazione ............................................. Numero di matricola ................................................. Anno di fabbricazione ............................................... ................................................................. (5) (1) Denominazione o ragione e sede legale del fabbricante o del suo mandatario stabilito nella Comunità. (2) Indicare l'ente tecnico. (3) Fuoribordo, entrobordo, entrofuoribordo. (4) Nel caso di motore conforme in tutte le sue parti ad un prototipo già omologato con altra sigla, è consentito indicare sia la nuova sigla che la vecchia, ad esempio: - 304 E (ex JA 303) oppure IA 504 (ex SIA 504). (5) Firma del rappresentante legale del fabbricante o del suo mandatario stabilito nella Comunità. Visto, il Ministro dei trasporti e della navigazione FIORI