[normattiva_dump]

I modificatori sono separati dal numero chiamato per mezzo del tasto *. Ved. sezione 8.2.8. 8.2.2.4. Praticita' per l'utente Sono adottati i seguenti criteri: - i servizi operativi della rete iniziano con un 1, e sono composti da 3 cifre. - l'operatore PABX si puo' raggiungere con un singolo 0 - schemi di numerazione PABX locali, quattro cifre, con cifre iniziali nel campo da 1 a 8 - schemi di numerazione della rete PABX, stringhe selezionate di 5 e 7 cifre, con cifre iniziali 0, 7 e 8 - schemi di numerazione, stringhe selezionate di 8 e 9 cifre, con cifre iniziali 7 e 8 Per ottenere cio', le stringhe selezionate per le chiamate verso unita' radio pongono i vincoli seguenti: - la prima cifra del prefisso e' 2 o 3 (stringhe selezionate di 9 e 10 cifre) - la prima cifra del numero di flotta e' compresa tra 2 e 6 - la prima cifra del numero di unita' e' compresa tra 2 e 8 (stringhe selezionate di 2 e 3 cifre) 8.2.2.5. Tipi di accesso Lo schema di numerazione prevede almeno: - membri della stessa flotta - membri di altre flotte - membri di altre flotte con un prefisso diverso - terminazioni PABX associate con la flotta d'utente - servizi operativi della rete - servizi dati (da definirsi) 8.2.2.6. Utilizzo del visore Quando l'unita' radio e' provvista di un visore dove verranno visualizzati i numeri, questa visualizzazione deve essere nella forma in cui l'utente selezionerebbe il numero per effettuare la chiamata. 8.2.2.6.1. Visualizzazione dell'utente chiamato I numeri dell'utente chiamato saranno inseriti sul visore man mano che l'utente digita il numero chiamato. Se non possono essere visualizzati i simboli * e (cancelletto), si potra' avere la visualizzazione di un simbolo alternativo non numerico (es. -), oppure la visualizzazione potra' essere cancellata con l'inserimento del carattere non numerico. 8.2.2.6.2. Visualizzazione dell'utente chiamante I numeri degli utenti chiamanti di cui e' possibile ottenere la visualizzazione sono quelli provenienti da unita' della stessa flotta dell'unita' che effettua la visualizzazione o di altre flotte per cui l'unita' conserva i dati relativi. Le chiamate per cui non e' possibile visualizzare il numero dell'utente chiamante possono avere un indicatore che indichera' il tipo generale della chiamata ricevuta, per esempio: flotta esterna (prefisso comune o interprefisso), PABX, etc. 8.2.2.6.3. Visualizzazione del numero della chiamata deviata I numeri visualizzati quando si riceve l'ACKT (numeri per le chiamate deviate) (||9.2.1.4||) saranno decodificati a partire dall'IDENT1 in ingresso, ricorrendo ai metodi descritti nel paragrafo 8.2.2.6.2. Quando l'ACKT ha accodato le parole di codice dati, l'indirizzo del gateway nell'ACKT e lo stile delle parole di codice determinano l'azione da eseguire. (||5.5.2.1||). Le chiamate in cui il numero deviato puo' essere visualizzato sono quelle provenienti da unita' della stessa flotta dell'unita' che effettua la visualizzazione o di altre flotte per cui l'unita' conserva una banca dati. I numeri del PABX vengono visualizzati usando i dati nelle parole codice aggiunte. 8.2.2.7. Accesso per il tecnico E' possibile fornire la funzione con cui i tecnici possano selezionare indirizzi completi dell'unita' radio a scopo di prova, utilizzando la rappresentazione decimale dell'indirizzo descritto in Parte 1a, Sezione 2 (ved. 8.2.4.8). Si consiglia di proteggere tale funzione per impedire l'accesso di persone non autorizzate. 8.2.3. Termini, Relazioni e necessita' di memoria 8.2.3.1. Termini e relazioni Prefisso dell'identificativo (PFIX): definito nella Parte 1a, Tomo 2 (||2||) Identificativo di base (BI): Qualunque identificativo con valore pari (BIT meno significativo = 0) compreso tra 0 e 8100 che risulta essere il valore piu' basso nel blocco di identificativi assegnati alla flotta. Il campo va da 2 a 8100. '0' e' DUMMYI e non puo' essere usato. Identificativo individuale di base (IBI). L'identificativo di base assegnato al blocco di identificativi usati per le chiamate individuali. Identificativo di base di gruppo (GBI). L'identificativo di base assegnato al blocco di identificativi usato per le chiamate di gruppo. Prefisso del numero (NP): NP = PFIX + 200. Il campo va da 200 a 327. Numero di flotta (FN): FN = BI/2 + 2000, dove BI e' l'identificativo piu' basso del blocco assegnato alla flotta. Il campo va da 2001 a 6050. IL gestore della rete puo' limitate il campo per altri scopi. Numero individuale di flotta (FIN): Un numero FN che individua un blocco di Numeri di terminali radio d'utente. Numero di unita' (UN): Il numero dell'unita' e' composto da due o da tre cifre, secondo le dimensioni della flotta, ed e' caratteristico di una unita' per ciascuna flotta. a 2 cifre UN = identificativo individuale di unita' - IBI + 20 campo di numerazione: DA 20 a 89 (dimensioni della flotta fino ad un massimo di 70) a 3 cifre UN = Identificativo selettivo di unita' - IBI + 200 campo di numerazione: DA 200 a 899 (dimensioni della flotta fino ad un massimo di 700) Numero di gruppo della flotta (FGN): Un numero FN identifica un blocco di numeri di gruppo. Numero di gruppo (GN): Il numero di gruppo e' composto da due o da tre cifre, secondo le dimensioni della flotta, ed e' assegnato ad unita' che abbiano interessi comuni. a 2 cifre GN = identificativo di gruppo - GBI + 90 campo di numerazione: da 90 a 99 a 3 cifre GN = identificativo di gruppo - GBI + 900 campo di numerazione: da 900 a 998 (999 e' riservato per situazioni di emergenza) Dimensioni del blocco: Dimensioni del blocco assegnato ad una flotta di utenti per ogni forma di Identificativo di Base utilizzato dai componenti della flotta. L'unita' memorizzera' le dimensioni del blocco o il valore massimo del numero selezionato in forma tale da evitare di fare chiamate fuori dal blocco. I numeri saranno scritti nella seguente forma: | | | | | | | NP | | FIN | | UN | per i numeri individuali | | | | | | es. 245 3456 23 201 3578 467 | | | | | | | NP | | FGN | | GN | per i numeri di gruppo | | | | | | es. 245 5456 93 201 5578 967 I numeri sono selezionati a partire dal blocco piu' significativo di numeri che sia diverso dal numero stesso dell'unita'. 8.2.3.2. Requisiti di memoria 8.2.3.2.1.