[sommcomm]

Traguardo: entrata in vigore della legislazione primaria sulla semplificazione delle procedure amministrative per l'attuazione del PNRR. Attuazione: con il decreto-legge n. 77 del 2021 sono state introdotte alcune modifiche alla legge n. 241 del 1990, finalizzate a rafforzare il silenzio assenso e i poteri sostitutivi per accelerare anche le procedure del PNRR (articoli 61-63). Inoltre il decreto-legge n. 77 del 2021 reca diverse misure di semplificazione che incidono in alcuni dei settori oggetto del PNRR (tra cui la transizione ecologica, le opere pubbliche, la digitalizzazione) al fine di favorirne la completa realizzazione. In particolare, le disposizioni recate dagli articoli da 17 a 29 operano un intervento di semplificazione sulla disciplina di VIA (valutazione di impatto ambientale) e VAS (valutazione ambientale strategica) prevista dalla Parte II del codice dell'ambiente (decreto legislativo n. 152 del 2006). Gli articoli 32 e seguenti modificano le procedure di autorizzazione per le energie rinnovabili al fine di introdurvi alcune semplificazioni. L'articolo 33 semplifica la disciplina per fruire del cosiddetto Superbonus. Gli articoli 44 e seguenti intervengono con una serie di semplificazioni procedurali in materia di opere pubbliche la cui realizzazione dovrà rispettare una tempistica stringente anche in considerazione del fatto che le opere stesse sono indicate nel PNRR o incluse nel Fondo complementare. Il decreto-legge n. 152 del 2021 prosegue l'adozione di misure di semplificazione necessarie per una efficace attuazione del PNRR, con particolare riferimento: alle procedure di approvazione del contratto di programma tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) e RFI al fine di ridurre i tempi di realizzazione degli investimenti ferroviari (articolo 5); agli interventi relativi alle infrastrutture ferroviarie e all'edilizia giudiziaria (articolo 6); alla presentazione dei progetti di nuove attività nelle ZES (articolo 11); ai requisiti di eleggibilità per l'accesso, da parte degli studenti universitari e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), alle borse di studio (articolo 12); alla realizzazione di alloggi e residenze per gli studenti universitari (articolo 15); all'attuazione dei progetti di digitalizzazione della logistica (articolo 30); alla digitalizzazione dei servizi delle pubbliche amministrazioni (articolo 27); al procedimento di programmazione del sistema del servizio civile universale (articolo 40). Da ultimo, il disegno di legge recante la legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (A.S. 2469) delega il Governo ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per procedere ad una nuova ricognizione dei regimi amministrativi delle attività private e alla loro semplificazione mediante eliminazione delle autorizzazioni e degli adempimenti non necessari (articolo 23). Investimento 1.9 - Task force digitalizzazione, monitoraggio e performance. Traguardo: entrata in vigore della legislazione primaria necessaria per fornire assistenza tecnica e rafforzare la creazione di capacità per l'attuazione del PNRR. Attuazione: decreto-legge n. 44 del 2021, articolo 10, comma 4 che ha disciplinato le modalità per effettuare il bando per il reclutamento di 2.800 unità di personale non dirigenziale nelle amministrazioni pubbliche con ruolo di coordinamento nazionale nell'ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell'Unione europea e nazionale per i cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorità di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il relativo bando è stato pubblicato il 6 aprile 2021. Decreto-legge n. 80 del 2021, articolo 9, come modificato dal decreto-legge n. 152 del 2021, articolo 31: prevede il conferimento di incarichi di collaborazione a professionisti ed esperti, nel numero minimo pari a 1.000 unità, per il supporto agli enti territoriali nella gestione delle procedure complesse, tenendo conto del relativo livello di coinvolgimento nei procedimenti amministrativi connessi all'attuazione del PNRR. La disposizione ha demandato ad un DPCM il riparto delle risorse per i relativi reclutamenti, nel limite di 320,3 milioni di euro complessivi per gli anni 2021-2024, a valere sul Fondo di rotazione per l'attuazione del Next generation Eu-Italia. Investimento 1.9: fornire assistenza tecnica e rafforzare la creazione di capacità per l'attuazione del PNRR. Obiettivo: completare le procedure di assunzione di un pool di 1.000 esperti da impiegare per tre anni a supporto delle amministrazioni nella gestione delle nuove procedure per fornire assistenza tecnica. Attuazione: in attuazione dell'articolo 9 del decreto-legge n. 80 del 2021, il DPCM 12 novembre 2021 ha stabilito il riparto di 320,3 milioni di euro in favore di Regioni e Province autonome per il conferimento di incarichi di collaborazione per il supporto alla gestione delle procedure complesse, in favore di Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni e loro unioni. Il decreto individua altresì i criteri e le modalità di funzionamento dell'assistenza (TA), definendo l'oggetto dell'intervento, il percorso da seguire per l'attivazione della TA, le relative modalità di gestione e le modalità di verifica dei risultati. Il 30 novembre 2021 sono stati pubblicati sul Portale del reclutamento "inPA" gli avvisi per il conferimento degli incarichi, secondo i fabbisogni professionali previamente definiti e distribuiti a livello regionale. Secondo gli avvisi le Regioni conferiscono gli incarichi entro dicembre 2021 sulla base delle procedure disciplinate dal decreto del Ministro per la pubblica amministrazione 14 ottobre 2021, relativo alle modalità per l'istituzione degli elenchi dei professionisti e del personale in possesso di un'alta specializzazione per il PNRR. La seconda parte della Relazione contiene anche le schede di sintesi delle iniziative adottate dalle amministrazioni titolari delle misure del PNRR riferite a scadenze successive al 31 dicembre 2021. Per i profili di interesse della 1ª Commissione, si segnalano i seguenti investimenti: PCM - Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale: M1C1 - Riforma 1.2 - Supporto alla trasformazione della PA locale; M1C1 - Investimento 1.1 - Infrastrutture digitali M1C1 - Investimento 1.2 - Abilitazione e facilitazione al cloud M1C1 - Investimento 1.3 - Dati e interoperabilità M1C1- Investimento 1.4 - Servizi digitali e cittadinanza digitale M1C1 - Investimento 1.5 - Cybersecurity M1C1 - Investimento 1.6 - Digitalizzazione delle grandi amministrazioni centrali M1C1 - Investimento 1.7- Competenze digitali di base M1C2 - Investimento 3 - Reti ultraveloci banda larga M1C2 - Investimento 4 - Tecnologie satellitari ed economia spaziale Ministero dell'interno: M2C2 - Investimento 4.4.3.