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La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 29 gennaio 2019 e 3 febbraio 2020, ha inviato, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, le comunicazioni concernenti il conferimento o la revoca dei seguenti incarichi: il conferimento di incarico di livello dirigenziale generale alla dirigente di prima fascia dottoressa Maria Carmela Giarratano e ai dirigenti di seconda fascia dottori Giuseppe Lo Presti, Maddalena Mattei Gentili e Oliviero Montanaro, nell'ambito del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; alla dottoressa Annalisa Pacifici, magistrato ordinario collocato fuori ruolo organico della Magistratura, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale. Tali comunicazioni sono depositate presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con lettera in data 5 febbraio 2020, ha inviato - ai sensi dell'articolo 19, commi 3 e 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni - la comunicazione concernente la nomina dell'architetto Maria Lucia Conti, dirigente di seconda fascia, in quiescenza nei ruoli dello stesso dicastero, a Capo dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Tale comunicazione è depositata presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori. Corte dei conti, trasmissione di relazioni sulla gestione finanziaria di enti Il Presidente della Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti, con lettere in data 23, 28 e 30 gennaio 2020, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, ha trasmesso le determinazioni e le relative relazioni sulla gestione finanziaria: dell'Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) per l'esercizio 2017. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 7 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 251); della Fondazione Ente Ville Vesuviane, per l'esercizio 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 7 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 252); della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) per l'esercizio 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 10 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 253); della Fondazione la Biennale di Venezia, per l'esercizio 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 7 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 254); di SACE S.p. A. per l'esercizio 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 10 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 255); del Consorzio del Ticino, Consorzio dell'Oglio e dell'Adda, per l'esercizio 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 13 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 256). Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 1° al 6 febbraio 2020) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 53 NENCINI: sulla necessità del potenziamento del distaccamento dei vigili del fuoco di Poggio Mirteto (Rieti) (4-02542) (risp. VARIATI, sottosegretario di Stato per l'interno ) RUFA ed altri: sulla necessità del potenziamento del distaccamento dei vigili del fuoco di Poggio Mirteto (Rieti) (4-02585) (risp. VARIATI, sottosegretario di Stato per l'interno ) STABILE: sull'operatività dei nuclei nautici dei Vigili del fuoco (4-02032) (risp. MAURI, sottosegretario di Stato per l'interno ) Mozioni Atto n. 1-00214 LUNESU CUCCA EVANGELISTA FENU FLORIS LICHERI MARILOTTI ROMEO CIRIANI FARAONE UNTERBERGER DESSI' MANCA ZANDA BERNINI - Il Senato, premesso che: le nuove norme della Convenzione internazionale MARPOL (Annesso VI) dell'International maritime organization (IMO), ossia l'Agenzia marittima delle Nazioni Unite, e della direttiva (UE) 2016/802, al fine di ridurre l'inquinamento dell'aria prodotto dalle navi commerciali che oggi utilizzano combustibile con tenore di zolfo al 3,5 per cento massa per massa, obbligano le compagnie di navigazione ad utilizzare, dal 1° gennaio 2020, nella navigazione in acque territoriali ed internazionali, carburanti navali con un contenuto di zolfo inferiore allo 0,5 per cento massa per massa; le due principali opzioni alternative per mettersi in regola con le nuove norme, ossia l'utilizzo di carburante alternativo tipo gas naturale liquefatto (LNG) oppure l'adozione, per le navi, di filtri di depurazione dei gas di scarico, cosiddetti scrubber , non incontrano il favore delle compagnie di navigazione, perché determinano ingenti costi per l'adeguamento del naviglio, orientando le preferenze per l'impiego di carburante a basso tenore di zolfo, che tuttavia ha un costo superiore di oltre il 30 per cento, nonostante esista ancora il problema dell'approvvigionamento del carburante nei porti; considerato che: nel corso degli anni, non si è provveduto in tempi congrui a predisporre le misure necessarie per calmierare gli effetti conseguenti all'entrata in vigore delle norme suddette e, quindi, a incentivare le compagnie di navigazione, perché si dotassero di moderni sistemi antinquinamento e di incoraggiare l'utilizzo dell'energia elettrica di terra per le navi ormeggiate in porto; le compagnie di navigazione che effettuano i collegamenti da e per la Sardegna, per far fronte all'incremento dei costi del carburante, hanno adeguato le tariffe praticate al trasporto delle merci prevedendo sui listini un aumento medio di 100 euro a semirimorchio e tenuto conto che il traffico annuo in Sardegna riguarda circa 400.000 semirimorchi, ciò determina un impatto complessivo in termini di maggiori costi di trasporto sul traffico merci pari a circa 40/50 milioni di euro con rincari conseguenti sull'esportazione dei nostri prodotti e sui prodotti importati, determinando un ulteriore aggravio per l'economia isolana, in condizioni di sottosviluppo rispetto agli standard comunitari; le stesse ripercussioni deriverebbero sul traffico passeggeri in generale e in particolare sul turismo, voce fondamentale per il bilancio regionale, ma fortemente frenato nella potenziale espansione dai costi considerati proibitivi dei traghetti, che, soprattutto in alta stagione, rappresentano un elemento discriminante nella scelta delle mete di vacanza;