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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 411 PESCO La seduta inizia alle ore 15,20. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti DDL 2207 Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 26 maggio. Il presidente PESCO comunica che sono stati presentati 166 emendamenti e 34 ordini del giorno (pubblicati in allegato al resoconto di seduta). Segnala inoltre che sono stati presentati gli emendamenti 1.10 (testo 2), 1.27 (testo 2), 1.35 (testo 2), 1.66 (testo 2) e 4.0.6 (testo 2), pubblicati in allegato. Informa poi che sono stati ritirati gli emendamenti 2.2, 2.5 e 2.6. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) integra la relazione sul disegno di legge in titolo, segnalando che, in relazione all'articolo 4, recante interventi di finanziamento in materia di linee ferroviarie ad alta velocità, occorre rilevare che per il lotto prioritario Battipaglia-Praia della linea ferroviaria AV/AC Salerno-Reggio Calabria, di cui al comma 2, è prevista la realizzazione di un tracciato di 127 chilometri per un costo di 6.100 milioni di euro. Da ciò si deduce che il lotto sopra menzionato ha una spesa prevista a chilometro di 48 milioni di euro. Al riguardo, secondo la Corte dei conti europea (Relazione speciale n. 19 del 2018, paragrafo 37), il costo medio, a livello europeo, di un chilometro di infrastruttura ferroviaria ad alta velocità è di 25 milioni di euro. Fa quindi presente che andrebbero pertanto forniti elementi di chiarimento sulla corretta e congrua quantificazione degli oneri, sulla base di una valutazione accurata delle esigenze infrastrutturali e di mobilità dell'area su cui si intende intervenire, anche al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi di servizio entro tempi ragionevoli. Il PRESIDENTE chiede se vi siano richieste di intervento in discussione generale. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) avanza la richiesta di un chiarimento sulla scheda progetto riguardante la realizzazione delle case dei servizi di cittadinanza digitale correlati al progetto "POLIS", domandando peraltro se sia già stato definito l'elenco dei comuni che beneficeranno della realizzazione del progetto. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) chiede chiarimenti sul percorso metodologico che verrà seguito della Commissione per l'esame del provvedimento, alla luce della calendarizzazione in Assemblea, fissata dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi per la prossima settimana. Altresì, evidenzia come le proposte emendative del proprio Gruppo siano focalizzate sul problema del super bonus del 110 per cento, al fine di favorirne l'ampliamento e la proroga dei termini, andando così incontro alle aspettative di diversi soggetti come le strutture ricettive e alberghiere. Altresì, altre tematiche affrontate dagli emendamenti dei senatori di Fratelli d'Italia attengono all'utilizzo, come mezzo di copertura, delle risorse residue del cashback , nonché al potenziamento del settore dei trasporti. Per quanto attiene sempre al superbonus , chiede alla rappresentante del Governo elementi informativi sui tempi di proroga dello strumento e, in particolare, se sarà necessario attendere la prossima legge di bilancio oppure si potrà intervenire già prima con altri provvedimenti legislativi. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) avanza una richiesta di chiarimento sulla metodologia con cui saranno esaminate le proposte emendative, anche in considerazione del carattere localistico di alcuni emendamenti. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ), in sede di replica, giudica meritevoli di approfondimento gli spunti di riflessione formulati dai senatori intervenuti e, con riguardo all'istituto del superbonus , ricorda che occorre approfondire alcune tematiche legate alla estensione dell'ambito soggettivo, alla proroga dei termini di utilizzo e alla cedibilità del credito di imposta. In merito al carattere localistico di alcune proposte emendative, fa presente come le risorse del Fondo complementare siano comunque destinate ad avere ricadute su molteplici realtà territoriali. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), svolgendo l'intervento di replica, evidenzia che la Commissione si sarebbe aspettata un maggiore grado di dettaglio dalle schede progetto, con particolare riguardo alla localizzazione dei diversi investimenti. Pur riconoscendo che ulteriori elementi informativi sono stati acquisiti attraverso le audizioni dei vari rappresentanti del Governo, auspica comunque, nell'ottica della leale collaborazione tra Parlamento e Governo, l'acquisizione di ulteriori e più precisi elementi. Relativamente all'istituto del superbonus , rimarca le forti aspettative riposte da diversi soggetti - come famiglie, condomini e categorie produttive, quale quella degli albergatori - in un ampliamento dell'istituto. Il PRESIDENTE , prima di dare la parola alla rappresentante del Governo, fa presente che è in corso l'istruttoria sugli emendamenti per la valutazione delle improponibilità per estraneità di materia, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento. In considerazione delle ricadute territoriali degli interventi finanziati con il Fondo complementare, sarebbe orientato, in linea di massima, a ritenere proponibili gli emendamenti localistici, per consentire un esame nel merito. Invece, appare più problematica la proponibilità di emendamenti che introducono misure di sostengo e di ristoro alle categorie produttive e che quindi si adatterebbero maggiormente ad altre tipologie di provvedimento. Il sottosegretario Alessandra SARTORE si sofferma sulla richiesta di chiarimento avanzata dalla senatrice Modena, riservandosi, relativamente al progetto "POLIS", di fornire i dati sui comuni beneficiari dell'iniziativa, sottolineando che si tratta di enti comunali con popolazione fino a 15 mila abitanti, situati in settantadue aree interne. In particolare, si riserva di acquisire maggiori elementi informativi all'esito dell'interlocuzione con Poste Italiane, ricordando che il progetto in questione consiste nella realizzazione di uno sportello unico di prossimità, che assicuri ai cittadini residenti nei comuni più piccoli la possibilità di fruire di tutti i servizi pubblici, in modalità digitale, per il tramite di un unico punto di accesso alla piattaforma di servizio multicanale di Poste Italiane. Peraltro, all'interno di tale progetto, 120 milioni sono destinati a finanziare le "officine municipali", ossia servizi alla cittadinanza basati sul co-working pubblico-privato.