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2.4.7. Tossico Le sostanze e i preparati saranno classificati come tossici e contrassegnati dal simbolo T e dall'indicazione di pericolo "tossico" conformemente ai criteri contenuti nella parte I del presente allegato secondo le modalità sottoindicate. Le frasi indicanti rischi specifici saranno assegnate in base ai seguenti criteri: R 25 Tossico per ingestione - risultati tossicità acuta: DL50 per via orale, ratto: 25 DL50 minore o uguale 200 mg/kg R 24 Tossico a contatto con la pelle - risultati tossicità acuta: DL50 per via cutanea, ratto o coniglio: 50 DL50 minore o uguale 400 mg/kg R 23 Tossico per inalazione - risultati tossicità acuta: CL50 per inalazione, ratto: 0,5 DL50 minore o uguale 2 mg/l/4 h R 39 (2) Pericolo di effetti irreversibili molto gravi - esistono valide indicazioni per ritenere che danni irreversibili, diversi da quelli presi in considerazione nel capitolo 3, potrebbero essere causati da un'unica esposizione per via appropriata, in generale di dose compresa nella gamma di valori summenzionata (vedi anche punti 2.3.2 e 2.3.3). R 48 (1) Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata - gravi danni (evidenti disturbi funzionali o mutamenti morfologici che abbiano rilevanza sul piano tossicologico) potrebbero essere causati da esposizioni ripetute o prolungate per via appropriata, di livelli notevolmente inferiori a quelli specificati al punto 2.4.8 (vedi anche punti 2.3.2 e 2.3.3). ------------------------------------------------------- (1) Vanno utilizzate anche le frasi R 23, R 24 o R 25 per rendere nota la via di somministrazione/esposizione. 2.4.8. Nocivo Le sostanze e i preparati saranno classificati come nocivi e contrassegnati dal simbolo Xn e dall'indicazione di pericolo "nocivo" in base ai criteri forniti nalla parte I del presente allegato e come indicato qui di seguito. Le frasi indicanti rischi specifici saranno assegnate secondo i seguenti criteri: R 22 Nocivo per ingestione - risultati tossicità acuta: DL50 per via orale, ratto: 200 DL50 minore o uguale 2000 mg/kg R 21 Nocivo a contatto con la pelle - risultati tossicità acuta: DL50 per via cutanea, ratto o coniglio: 400 DL50 minore o uguale 2000 mg/kg R 20 Nocivo per inalazione - risultati tossicità acuta: CL50 per inalazione, ratto: 2 CL50 minore o uguale 20 mg/l/4 h R 40 (1) Possibilità di effetti irreversibili - esistono valide indicazioni per ritenere che danni irreversibili, diversi dagli effetti specificati nel capitolo 3, potrebbero essere causati da un'unica esposizione per via appropriata, in generale di dose compresa nella gamma di valori sopraindicati (vedi anche punti 2.3.2 e 2.3.3). R 48 (1) Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata - gravi danni (evidenti disturbi funzionali o mutamenti morfologici di rilevanza tossicologica) potrebbero essere causati da una esposizione ripetuta o prolungata per via appropriata, di livelli dell'ordine di (vedi anche punti 2.3.2 e 2.3.3): - via orale, ratto: minore o uguale 50 mg/kg (di peso corporeo)/giorno (2) - via cutanea, ratto o coniglio: minore o uguale 100 mg/kg (di peso corporeo)/giorno (2) - per inalazione, ratto: minore o uguale 0,5 mg/l, 6 h /giorno (2). Questi valori guida sono di applicazione diretta qualora nel corso di uno studio di tossicità sub-cronica (90 giorni) siano state osservate gravi lesioni, ma serviranno anche come guida per l'interpretazione dei risultati di prove di tossicità sub-acuta (28 giorni) o cronica (2 anni). ------------------------------------------------------- (1) Vanno utilizzate anche le frasi R 20, R 21 o R 22 per specificare la via di somministrazione/esposizione. (2) Questi valori non devono in alcun modo influenzare la scelta della dose nello svolgimento delle prove dell'allegato V. R 42 Può provocare sensibilizzazione per inalazione - esistono prove che dimostrano che le sostanze e i preparati possono provocare una reazione di sensibilizzazione nell'uomo per inalazione, con una frequenza superiore a quella riscontrabile nella popolazione in generale. 2.4.9. Corrosivo Le sostanze e i preparati saranno classificati come corrosivi e contrassegnati dal simbolo C e dall'indicazione di pericolo "corrosivo" in base ai criteri contenuti nella parte II B.(a) del presente allegato. Le frasi indicanti i rischi specifici verranno assegnate conformemente ai seguenti criteri: R 35 Provoca gravi ustioni - se, in caso di applicazione sulla pelle sana ed intatta di un animale, distrugge l'intero spessore del tessuto cutaneo dopo un'esposizione di non oltre 3 minuti o se questo risultato può essere previsto. R 34 Provoca ustioni - se, in caso di applicazione sulla pelle sana ed intatta di un animale, distrugge l'intero spessore del tessuto cutaneo dopo un'esposizione di non oltre 4 ore o se tale risultato può essere previsto. 2.4.10. Irritante Le sostanze e i preparati non corrosivi saranno classificati come irritanti e contrassegnati col simbolo Xi e l'indicazione di pericolo "irritante" in conformità dei criteri presentati nalla parte II B del presente allegato e di quanto indicato qui di seguito. Le frasi indicanti i rischi specifici saranno assegnate conformemente ai seguenti criteri: R 38 Irritante per la pelle - se, in caso di applicazione sulla pelle sana ed intatta di un animale per un periodo massimo di 4 ore, si produce una rilevante infiammazione che persista per almeno 24 ore dopo la fine della prova. L'infiammazione è rilevante se il valore medio del conteggio è almeno pari a 2 per la formazione di eritemi, escare o edemi. Lo stesso vale nel caso in cui la prova sia stata effettuata su tre animali se il valore relativo alla formazione di eritema o di escara o di edema registrato in almeno due animali è almeno pari o superiore a 2. R 36 Irritante per gli occhi - se, in caso di applicazione nell'occhio di un animale, si producono lesioni oculari rilevanti che persistono per almeno 24 ore dopo l'istallazione del prodotto in esame. Le lesioni oculari sono rilevanti se la media dei conteggi risulta pari a uno dei seguenti valori: opacità della cornea uguale o maggiore di 2, ma inferiore a 3; lesione dell'iride uguale o maggiore di 1, ma inferiore a 1,5; arrossamento della congiuntiva uguale o maggiore di 2,5; edema della congiuntiva (chemosi) uguale o maggiore di 2. Lo stesso vale nel caso in cui la prova sia stata eseguita su tre animali, se le lesioni, in due o più animali, presentano valori equivalenti a quelli summenzionati, salvo nel caso della lesione dell'iride, il cui valore deve essere uguale o maggiore di 1 ma inferiore a 2 e dell'arrossamento della congiuntiva il cui valore deve essere di 2,5 o più.