[ddlpres]

Tale asimmetria non appariva giustificabile in ragione dell'importanza degli interessi tutelati dall'articolo 1. Si è inoltre provveduto ad estendere, sempre nel quadro della garanzia della sicurezza ed ordine pubblico, i settori interessati, con particolare riguardo a quelli ad alta intensità tecnologica, tra cui: a) le infrastrutture critiche o sensibili, tra cui immagazzinamento e gestione dati e infrastrutture finanziarie; b) tecnologie critiche, compresi l'intelligenza artificiale, la robotica, i semiconduttori, le tecnologie con potenziali applicazioni a doppio uso, la sicurezza in rete e la tecnologia spaziale o nucleare; c) sicurezza dell'approvvigionamento di input critici; d) accesso a informazioni sensibili o capacità di controllare le informazioni sensibili. L'analitica indicazione dei settori e degli asset interessati è specificata da appositi regolamenti, adottati ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'interno e con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, oltre che con i Ministri competenti per settore, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti. Si è precisato che, per determinare se un investimento estero possa incidere sulla sicurezza o sull'ordine pubblico, è possibile prendere in considerazione la circostanza che l'investitore straniero è controllato dal governo di un Paese terzo non appartenente all'Unione europea, anche attraverso finanziamenti significativi. Si è chiarito sotto il profilo dell' iter procedimentale sanzionatorio che alle sanzioni amministrative pecuniarie si applicano le disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689, con esclusione del pagamento in misura ridotta di cui all'articolo 16 della medesima legge 24 novembre 1981, n. 689. Art. 15. - (Incremento contratto di programma RFI 2017) La disposizione autorizza la spesa di 420 milioni di euro per l'anno 2017 destinata al finanziamento del contratto di programma -- parte investimenti 2017 -- 2021 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Rete ferroviaria italiana (RFI) Spa, per far fronte alle esigenze relative alle opere e ai programmi di intervento non ancora finanziati. Art. 16. - (Disposizioni contabili urgenti per l'Associazione Croce Rossa italiana) Il testo vigente del decreto legislativo n. 178 del 2012 in materia di riorganizzazione dell'Associazione della Croce Rossa italiana, a norma dell'articolo 2 della legge n. 183 del 2010, necessita di integrazioni dirette a disciplinarne la fase liquidatoria e a colmare lacune procedimentali. Nel dettaglio: -- le modifiche e le integrazioni all'articolo 4 e all'articolo 8, comma 2, primo e secondo periodo, disciplinano in modo organico la messa in liquidazione dell'ente e il trasferimento del patrimonio dall'ente all'Associazione, superando sovrapposizioni normative e mancato coordinamento delle vigenti norme la cui permanenza comporterebbe la necessità di un rinvio della soppressione e messa in liquidazione dell'ente. In particolare è necessario provvedere, oltre alla ricollocazione del personale ancora rimasto in capo all'ente, coordinare ed omogeneizzare le due diverse procedure liquidatorie «speciali» ( ante 2011 e post 2018). La liquidazione, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del decreto di riordino, è sottoposta alla disciplina della legge 4 dicembre 1956, n. 1404, mentre è ancora in atto una liquidazione ex articolo 4 del decreto legislativo n. 178 del 2012. Tali diverse procedure determinerebbero un diverso trattamento dei creditori che con il presente intervento si supera. Con specifico riferimento alla durata degli organi della liquidazione amministrativa, si è introdotto lo stesso termine previsto all'articolo 15, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111. Si prevede, inoltre, che il commissario liquidatore si avvalga, fino alla conclusione delle attività connesse alla gestione liquidatoria, di un numero di unità di personale da individuare nell'ambito del contingente già nominato dal Presidente nazionale della Croce Rossa italiana quale propedeutico alla gestione liquidatoria e con le medesime modalità di cui al medesimo comma 2 dell'articolo 8 del decreto legislativo n. 178 del 2012. Per tale personale, pur assegnato ad altra amministrazione, il trasferimento che dovrebbe avvenire il 1º gennaio 2018, anche in sovrannumero presso le altre pubbliche amministrazioni, è differito fino a dichiarazione di cessata necessità da parte del commissario liquidatore. La norma non comporta oneri per la finanza pubblica, in quanto il passaggio del personale presso le altre pubbliche amministrazioni avverrà con contestuale trasferimento delle risorse ed, inoltre, qualora lo stesso venga effettuato in soprannumero, si prevede il divieto di assunzione per le amministrazioni riceventi per tutta la durata del soprannumero e per il medesimo profilo professionale. Infine, la prevista esenzione dal pagamento delle imposte o tasse previste per la trascrizione, nonché di ogni imposta o tassa connessa con il trasferimento della proprietà dei beni dall'ente CRI all'Associazione si configura quale rinuncia a maggior gettito, considerato che il trasferimento dei suddetti beni scaturisce dallo stesso provvedimento che ne prevede l'esenzione; -- le modifiche all'articolo 2, comma 5, e all'articolo 6, comma 4, correggono errori di scrittura delle norme. Art. 17. - (Disposizioni urgenti in materia di finanziamento della bonifica ambientale e rigenerazione urbana del comprensorio Bagnoli-Coroglio e del Comune di Matera) In previsione della piena attuazione della riqualificazione del comprensorio di Bagnoli-Coroglio, mediante l'indizione di una gara europea per l'esecuzione degli interventi di bonifica nel 2018, il Soggetto Attuatore necessita di un ulteriore finanziamento, articolato in due tranche , finalizzato a definire gli interventi propedeutici al completamento della bonifica e della rigenerazione urbana. Le risorse per il 2017 occorrono per l'urgente completamento della definizione degli interventi che verranno realizzati nell'anno successivo. Quanto agli interventi di bonifica ambientale, rigenerazione urbana strumentali alla realizzazione degli interventi urgenti per la città di Matera, quale «Capitale europea della cultura 2019», si prevede un finanziamento al comune di Matera. Art. 18. - (Finanziamento di specifici obiettivi connessi all'attività di ricerca, assistenza e cura relativi al miglioramento dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza) La norma dispone, nell'ambito delle risorse destinate al finanziamento dei progetti per il perseguimento degli obiettivi assistenziali di carattere prioritario e di rilievo nazionale, l'assegnazione per l'anno 2017 di 21,5 milioni di euro così ripartiti: