[normattiva_dump]

Art. 23 Comunicazioni e pagamento dei contributi per gli anni 1975 e successivi In sede di prima applicazione della presente legge, tutti gli iscritti all'albo degli avvocati e dei procuratori devono comunicare alla cassa,nei termini ed ai sensi del successivo comma: a) l'ammontare dei redditi di cui all' articolo 10 prodotti negli anni dal 1975 all'ultimo anno anteriore all'entrata in vigore della presente legge,i volumi di affari di cui all' articolo 11 denunziati per i medesimi anni nonché gli eventuali accertamenti definitivi inerenti; b) gli eventuali pagamenti già eseguiti e le somme ancora da assolvere su cartelle esattoriali per contributi personali obbligatori riferiti allo stesso periodo, allegando fotocopia della relativa documentazione; la comunicazione deve essere fatta anche se le dichiarazioni fiscali non sono state presentate o sono negative. La comunicazione di cui al comma precedente deve avvenire entro la fine del sesto mese solare successivo all'entrata in vigore della presente legge.se tale termine scade dopo il 31 gennaio dell'anno successivo a detta entrata in vigore,il termine è prorogato alla successiva data di cui all' articolo 17 ,primo comma,e la comunicazione deve riguardare i dati degli anni dal 1975 all'ultimo anno anteriore incluso. Nel caso di omissione,ritardo o infedeltà nella comunicazione si applicano le corrispondenti disposizioni dell'articolo 17. Il pagamento dei contributi personali obbligatori relativi agli anni di cui al precedente primo comma,nella misura di cui all' articolo 24 ed eccedente i contributi già pagati o per i quali sia già stata ricevuta cartella esattoriale,è eseguito entro tre mesi dalla scadenza del termine di cui al secondo comma del presente articolo,nei modi di cui all' articolo 18 ,terzo comma. Qualora il pagamento non sia eseguito a norma del precedente comma,la cassa provvede alla riscossione a mezzo di ruoli esattoriali,(( ai sensi dell'articolo 18, sesto comma)). Nei confronti di chi ha provveduto alla comunicazione nei termini di cui al secondo comma,ovvero nei successivi 60 giorni,la riscossione dei contributi e delle eventuali sanzioni ridotte avviene in tre annualità e sono addebitati interessi del 6 per cento per ogni semestre o frazione di semestre superiore a tre mesi,a partire dal termine di cui al precedente quarto comma. Nei confronti di chi non abbia provveduto alla comunicazione nei termini di cui al secondo comma,o abbia presentato dichiarazione infedele,la riscossione avviene in una sola annualità,con addebito di interessi nella stessa misura prevista dal comma precedente.