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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Napoli, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2090, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Napoli e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università di Napoli, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Articolo unico Gli articoli 253, 254, 255, 256, 257, 258, 259 e 260, relativi alla facoltà di architettura, sono soppressi e sostituiti dai seguenti nuovi articoli: Art. 253. - La facoltà di architettura promuove e sviluppa gli studi sull'architettura, al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti, il progresso della ricerca teorica ed applicata, la promozione culturale specifica nell'ambito della città e del territorio. Art. 254. - La facoltà di architettura conferisce la laurea in architettura. Il corso di laurea in architettura è articolato nei seguenti indirizzi: a) indirizzo in progettazione architettonica; b) indirizzo tecnologico; c) indirizzo urbanistico; d) indirizzo in tutela e recupero del patrimonio storico-architettonico. Il corso di studi dura cinque anni e prevede trenta esami di profitto in trenta annualità. Al termine degli studi la facoltà rilascia il titolo di dottore in architettura. Art. 255. - I titoli di studio che danno diritto alla ammissione al primo anno della facoltà sono quelli previsti dalle leggi vigenti. Il consiglio di facoltà determina di volta in volta a quale anno possono essere ammessi gli studenti o i laureati provenienti da altre facoltà universitarie o istituti superiori italiani o stranieri, stabilendo quali degli esami da essi superati siano convalidati ai fini del corso di laurea in architettura. Art. 256. - Nella facoltà di architettura possono essere attivati i seguenti insegnamenti tutti annuali, qui di seguito distinti in aree disciplinari: 1) Area progettuale architettonica (13 discipline): composizione architettonica (I annualità); composizione architettonica (II annualità) ; allestimento e museografia; arredamento e architettura degli interni; arte dei giardini; caratteri tipologici dell'architettura; normative e legislazione per l'edilizia; progettazione architettonica (I annualità); progettazione architettonica (II annualità); scenografia ; teoria dei modelli per la progettazione; teoria e tecniche della progettazione architettonica; architettura sociale. 2) Area della progettazione territoriale ed urbanistica (15 discipline): urbanistica (I annualità); urbanistica (II annualità); analisi dei sistemi urbani; analisi delle strutture urbanistiche e territoriali (I annualità); analisi delle strutture urbanistiche e territoriali (II annualità); diritto e legislazione urbanistica; ecologia applicata; geologia applicata ed idrogeologia; gestione urbanistica del territorio; pianificazione del territorio; organizzazione del territorio; progettazione urbanistica (I annualità); progettazione urbanistica (II annualità) ; teoria dell'urbanistica (I annualità); teoria dell'urbanistica (II annualità). 3) Area storico-critica e del restauro (15 discipline): storia dell'architettura (I annualità); storia dell'architettura (II annualità); storia dell'urbanistica (I annualità); storia dell'urbanistica (II annualità); storia dell'architettura contemporanea; storia dell'arte; storia della città e del territorio; storia della critica e della letteratura architettonica; storia della scienza; storia della tecnologia; restauro architettonico; restauro urbano; teoria del restauro; storia dell'architettura (III annualità); restauro architettonico (II annualità). 4) Area tecnologica (16 discipline): tecnologia dell'architettura (I annualità); tecnologia dell'architettura (II annualità) ; cultura tecnologica della progettazione; disegno industriale ; ergonomia; igiene ambientale; morfologia dei componenti; progettazione ambientale; sperimentazione di sistemi e componenti; tecnica ed economia della produzione edilizia; tecnologie dei materiali da costruzione; tipologia strutturale; unificazione edilizia e prefabbricazione; programmazione edilizia; tecnologie del recupero edilizio; disegno industriale (II annualità). 5) Area impiantistica (6 discipline): fisica tecnica ed impianti ; illuminotecnica, acustica e climatizzazione nell'edilizia; impianti speciali di sicurezza; impianti tecnici urbani; ubicazione e distribuzione della produzione della energia; impianti tecnici nell'edilizia. 6) Area fisico-matematica (12 discipline): istituzioni di matematica; istituzioni di matematica (iterato); calcolo numerico e programmazione; elaborazione elettronica della progettazione; elaborazione elettronica dei dati ; fisica; geometria descrittiva ; istituzioni di statistica; linguaggio per l'uso dei calcolatori; matematica applicata; modelli matematici per la programmazione territoriale; teoria dei sistemi. 7) Area della scienza e della tecnica delle costruzioni (11 discipline): statica; consolidamento ed adattamento degli edifici; costruzioni in zone sismiche; dinamica delle costruzioni; geotecnica e tecnica delle fondazioni; progettazione di grandi strutture; scienza delle costruzioni; tecnica delle costruzioni (I annualità); tecnica delle costruzioni (II annualità); complementi di scienza delle costruzioni; sperimentazioni dei materiali e delle strutture. 8) Area socio-economica (10 discipline): estimo ed esercizio professionale; economia urbana e regionale; antropologia culturale; demografia; economia dei trasporti; fondamenti di economia; geografia urbana e regionale; sociologia urbana e rurale. 9) Area della rappresentazione (12 discipline): disegno e rilievo; applicazioni di geometria descrittiva; cartografia tematica; elementi di fotogrammetria ; interpretazione di immagini e telerilevamenti; strumenti e metodi per il rilievo architettonico; strumenti e tecniche di comunicazione visiva ; tecniche della cartografia automatica ; tecniche di rappresentazione dell'architettura ; topografia; disegno e rilievo (II annualità). Art. 257. - Le discipline fondamentali e comuni a tutti gli indirizzi sono: 1) composizione architettonica (I annualità); 2) composizione architettonica (II annualità); 3) progettazione architettonica (I annualità);