[ddlpres]

La ASL provvede, entro novanta giorni dalla data di presentazione delle domande, all'istruttoria delle domande stesse e all'acquisizione del giudizio di cui all'articolo 4, sulla base di direttive del Ministero della salute, che garantiscono il diritto alla riservatezza anche mediante opportune modalità organizzative »; f all'articolo 3, il comma 7 è abrogato; g all'articolo 5, dopo il comma 3 è aggiunto, in fine, il seguente: « 3 -bis . Per i soggetti che hanno diritto all'indennizzo ai sensi dell'articolo 1, comma 1, per i quali è stata accertata dalla commissione medico-ospedaliera l'esistenza del nesso causale tra morbo e vaccinazione ai sensi dell'articolo 4, e che, in sede di ricorso al Ministero della salute, hanno subito la modifica di voci del provvedimento di riconoscimento della patologia, del nesso causale o del nesso temporale non oggetto di esplicita impugnazione, anche nel caso in cui abbiano contenzioni in corso proprio per vedersi riconoscere il nesso causale o temporale, il Ministro della salute dispone la liquidazione dell'indennizzo entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione ».