[normattiva_dump]

a) scopo dell'emissione; b) data/e e durata previste dell'emissione; c) metodo di emissione delle PSGM; d) metodo di preparazione e gestione del sito di emissione, prima, durante e dopo l'emissione, comprese le pratiche di coltivazione e le modalità di raccolto; e) numero approssimativo di piante (o piante per m²); 5) informazioni sul sito di emissione: a) ubicazione e dimensioni del sito o dei siti di emissione; b) descrizione dell'ecosistema del sito di emissione, inclusi clima, flora e fauna; c) presenza di specie vegetali coltivate o selvatiche imparentate sessualmente compatibili; d) prossimità di biotopi o aree protette ufficialmente riconosciuti che possono essere interessati dall'emissione. B) Informazioni scientifiche 1) Informazioni sulle piante riceventi o, se del caso, parentali. a) Nome completo: 1) nome di famiglia; 2) genere; 3) specie; 4) sottospecie; 5) cultivar o linea di selezione; 6) nome comune. b) Distribuzione geografica e coltivazione della pianta nell'Unione; c) Informazioni sulla riproduzione: 1) modalità di riproduzione; 2) eventuali fattori specifici che influiscono sulla riproduzione, 3) tempi generazionali. d) Compatibilità sessuale con altre specie vegetali coltivate o selvatiche, compresa la distribuzione in Europa delle specie compatibili; e) Capacità di sopravvivenza: 1) capacità di formare strutture di sopravvivenza o di dormienza; 2) eventuali fattori specifici che influiscono sulla capacità di sopravvivenza. f) Diffusione: 1) modalità e portata della diffusione; 2) eventuali fattori specifici che influiscono sulla diffusione. g) Per le specie vegetali abitualmente non coltivate nell'Unione, una descrizione dell'habitat naturale della pianta, incluse informazioni su predatori, parassiti, competitori e simbionti naturali; h) Potenziali interazioni tra la pianta, attinenti alla PSGM, e gli organismi presenti nell'ecosistema in cui è abitualmente coltivata o altrove, con informazioni sugli effetti tossici per gli esseri umani, gli animali e gli altri organismi. 2) Caratterizzazione molecolare a) Informazioni relative alla modificazione genetica: 1) descrizione dei metodi utilizzati per la modificazione genetica; 2) natura e origine del vettore utilizzato 3) origine degli acidi nucleici utilizzati per la trasformazione, dimensione e funzione desiderata di ogni frammento costituente della regione di inserimento prevista. b) Informazioni sulla PSGM: 1) descrizione generale dei tratti e delle caratteristiche introdotti o modificati; 2) informazioni sulle sequenze effettivamente inserite o eliminate: 2.1 dimensioni e numero di copie di tutti gli inserti e i metodi usati per la caratterizzazione; 2.2 in caso di delezione, dimensioni e funzioni delle regioni eliminate; 2.3 ubicazioni subcellulari degli inserti nelle cellule della pianta (integrati nel nucleo, nei cloroplasti, nei mitocondri, oppure mantenuti in forma non integrata) e metodi per la loro determinazione; 3) parti della pianta nelle quali è espresso l'inserto; 4) stabilità genetica dell'inserto e stabilità fenotipica della PSGM. c) Conclusioni della caratterizzazione molecolare. 3) Informazioni su specifiche aree di rischio a) Qualsiasi cambiamento della persistenza o dell'invasività della PSGM e della sua capacità di trasferire materiale genetico alle specie imparentate sessualmente compatibili e i relativi effetti negativi sull'ambiente; b) Qualsiasi cambiamento della capacità della PSGM di trasferire materiale genetico a microrganismi e i relativi effetti negativi sull'ambiente; c) Il meccanismo di interazione tra la PSGM e gli organismi bersaglio (se del caso) e i relativi effetti negativi sull'ambiente; d) I potenziali cambiamenti nelle interazioni tra la PSGM e gli organismi non bersaglio dovuti alla modificazione genetica e i relativi effetti negativi sull'ambiente; e) Potenziali cambiamenti delle pratiche agricole e della gestione della PSGM dovuti alla modificazione genetica e i relativi effetti negativi sull'ambiente; f) Le potenziali interazioni con l'ambiente abiotico e i relativi effetti negativi sull'ambiente; g) Informazioni su eventuali effetti tossici e allergenici o su altri effetti nocivi per la salute umana e animale dovuti alla modificazione genetica; h) Conclusioni sulle specifiche aree di rischio. 4) Informazioni sui piani di controllo, monitoraggio, trattamento del sito dopo l'emissione e trattamento dei rifiuti a) Eventuali misure adottate, inclusi: 1) l'isolamento spaziale e temporale da specie vegetali sessualmente compatibili, sia quelle selvatiche e infestanti imparentate, sia quelle coltivate; 2) eventuali misure volte a ridurre al minimo o impedire la dispersione di qualsiasi parte riproduttiva della PSGM. b) Descrizione dei metodi di trattamento del sito dopo l'emissione; c) Descrizione dei metodi di trattamento dopo l'emissione del materiale vegetale geneticamente modificato, inclusi i rifiuti; d) Descrizione dei piani e delle tecniche di monitoraggio; e) Descrizione di eventuali piani di emergenza; f) Descrizione dei metodi e delle procedure per: 1) impedire o ridurre al minimo la dispersione delle PSGM al di fuori del sito di emissione; 2) proteggere il sito dall'intrusione di persone non autorizzate; 3) impedire o ridurre al minimo l'ingresso di altri organismi nel sito. 5) Descrizione delle tecniche di rilevamento e identificazione della PSGM. 6) Informazioni sulle precedenti emissioni della PSGM, se del caso. II. INFORMAZIONI OBBLIGATORIE PER LE NOTIFICHE PRESENTATE A NORMA DELL'ART. 16 A. Informazioni generali 1) Nome e indirizzo del notificante (società o istituto). 2) Nome, qualifiche ed esperienza professionale dei ricercatori responsabili. 3) Designazione e specifica della PSGM. 4) Campo di applicazione della notifica: a) coltivazione; b) altri impieghi (da specificare nella notifica). B Informazioni scientifiche 1) Informazioni sulle piante riceventi o, se del caso, parentali a) Nome completo: 1) nome di famiglia; 2) genere; 3) specie; 4) sottospecie; 5) cultivar o linea di selezione; 6) nome comune. b) Distribuzione geografica e coltivazione della pianta nell'Unione. c) Informazioni sulla riproduzione: 1) modalità di riproduzione; 2) eventuali fattori specifici che influiscono sulla riproduzione; 3) tempi generazionali. d) Compatibilità sessuale con altre specie vegetali coltivate o selvatiche, compresa la distribuzione nell'Unione delle specie compatibili. e) Capacità di sopravvivenza: 1) capacità di formare strutture di sopravvivenza o di dormienza; 2) eventuali fattori specifici che influiscono sulla capacità di sopravvivenza. f) Diffusione: 1) modalità e portata della diffusione; 2) eventuali fattori specifici che influiscono sulla diffusione. g) Per le specie vegetali abitualmente non coltivate nell'Unione, una descrizione dell'habitat naturale della pianta, incluse informazioni su predatori, parassiti, competitori e simbionti naturali. h) Potenziali interazioni tra la pianta, attinenti alla PSGM, e gli organismi presenti nell'ecosistema in cui è abitualmente coltivata o altrove, con informazioni sugli effetti tossici per gli esseri umani, gli animali e gli altri organismi.