[normattiva_dump]

traumatologia dell'apparato locomotore IV; tecnica operatoria III; fisioterapia II. Art. 36. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. L'insegnamento si svolge normalmente secondo il calendario universitario. La durata del corso si prolunga tuttavia per tutto l'anno solare, senza interruzioni, per la pratica clinica e di laboratorio che si esplica attraverso l'esercitazione pratica nei reparti. Possono essere esonerati dall'esercitazione pratica nei reparti unicamente gli assistenti che prestino servizio presso cliniche neurologiche o presso cliniche ortopediche o presso istituti ospedalieri riconosciuti idonei, di volta in volta, a giudizio del direttore. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 37. - Al termine di ogni anno gli iscritti, per essere ammessi agli anni successivi, devono superare gli esami di profitto in singole prove. Per le materie a corso pluriennale l'esame è sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in ortopedia gli interessati devono superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Art. 38. - Agli allievi i quali abbiano ottenuto l'approvazione nell'esame di diploma viene rilasciato il diploma di specializzazione in ortopedia. Scuola di specializzazione in pediatria Art. 39. - La scuola di specializzazione in pediatria ha sede presso l'istituto di clinica pediatrica e conferisce il diploma di specialista in pediatria. Art. 40. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 41. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 42. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Art. 43. - Il numero massimo degli allievi è di undici per anno di corso e complessivamente di quarantaquattro per l'intero corso di studi. Art. 44. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 45. - Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) genetica; 2) auxologia ; 3) alimentazione; 4) epidemiologia; 5) malattie infettive; 6) clinica pediatrica I. 2° Anno: 1) radiologia; 2) legislazione del minore; 3) organizzazione sanitaria; 4) psicologia pediatrica; 5) oculistica ed ortottica; 6) otorino e foniatria; 7) odontoiatria; 8) neonatologia I; 9) chirurgia pediatrica I; 10) pediatria preventiva e sociale I; 11) clinica pediatrica II. 3° Anno: 1) neurologia; 2) psichiatria infantile; 3) nefrologia e urologia; 4) ginecologia pediatrica; 5) neonatologia II; 6) chirurgia pediatrica II; 7) pediatria preventiva e sociale II; 8) cardiologia I; 9) endocrinologia I; 10) ematologia I; 11) immunologia I; 12) clinica pediatrica II; 13) gastroenterologia I. 4° Anno: 1) oncologia; 2) pneumologia; 3) ortopedia e traumatologia; 4) dermatologia; 5) cardiologia II; 6) endocrinologia II; 7) ematologia II; 8) immunologia II; 9) gastroenterologia II; 10) clinica pediatrica IV. Art. 46. - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto, non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 47. - Alla fine di ciascun anno di corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi, per il conseguimento del diploma di specialista in pediatria, gli interessati devono superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 luglio 1980 PERTINI SARTI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 8 ottobre 1980 Registro n. 92 Istruzione, foglio n. 140