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Il Ministero provvede affinché gli operatori esercenti reti telefoniche pubbliche, i fornitori dei servizi di emergenza e le imprese interessate garantiscano l'attivazione della funzione di safety check , come definita ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera ee-bis) ». 8 (Modifica all'articolo 96 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259) 1 All'articolo 96, comma 1, del codice di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, dopo le parole: «competenti autorità giudiziarie» sono inserite le seguenti: «, nonché l'attivazione della funzione di safety check ,». 9 (Modifica all'allegato n. 1 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259) 1 Alla parte A dell'allegato n. 1 del codice di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, dopo il punto 12 è inserito il seguente: «12- bis . garantire l'attivazione della funzione di safety check , come definita ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera ee-bis) ». 10 (Disposizioni per l'attuazione del safety check ) 1 Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri della difesa e dello sviluppo economico, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuate: a le modalità e i criteri di attivazione della funzione di safety check nell'imminenza o al verificarsi delle emergenze e degli eventi di cui all'articolo 1; b le modalità di definizione dei contenuti del sistema di safety check richiesto, tenendo conto degli scenari prevedibili in relazione alle emergenze e agli eventi di cui all'articolo 1; c le modalità di gestione della richiesta per l'attivazione della funzione di safety check da parte degli operatori di cui all'articolo l, comma 1, lettera u) , del codice di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259; d le modalità di autorizzazione della richiesta di attivazione di cui alla lettera c) del presente comma; e le modalità di invio della comunicazione di safety check ; f i criteri e le modalità al fine di garantire che l'utilizzo e il trattamento dei dati raccolti nell'ambito del sistema di safety check avvenga nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e che sia escluso l'utilizzo dei medesimi dati per finalità diverse da quelle di cui alla presente legge. 2 Lo schema di regolamento di cui al comma 1, corredato del parere del Consiglio di Stato, è trasmesso alle Camere per l'acquisizione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti, da esprimere entro trenta giorni dalla trasmissione. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente il testo alle Camere con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e motivazione. Le Commissioni competenti per materia possono esprimersi sulle osservazioni del Governo entro il termine di quindici giorni dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale termine, il regolamento può comunque essere adottato. 3 In relazione alle prestazioni obbligatorie introdotte ai sensi dell'articolo 8 della presente legge, si applicano le sanzioni previste dall'articolo 98 del codice di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259. 4 All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, valutato nel limite massimo di 5 milioni di euro per l'anno 2019 e di 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 11 (Disposizioni transitorie) 1 Le disposizioni di cui all'articolo 96 del codice di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, come modificato dall'articolo 8 della presente legge, si applicano a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del regolamento di cui all'articolo 10.