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Art. 84 1. - L'Amministrazione sanitaria potrà richiedere a chiunque effettui un viaggio internazionale, al suo arrivo, un certificato valido di vaccinazione contro il vaiolo, a meno che esso non presenti segni di una precedente infezione vaiolosa che garantisca un sufficiente stato di immunizzazione. Se una persona è sprovvista di tale certificato potrà essere vaccinata o, in caso di rifiuto, sottoposta a sorveglianza per la durata massima di quattordici giorni a partire dalla data di partenza dall'ultimo territorio di provenienza. 2. - Chiunque nel corso di un viaggio internazionale ha soggiornato, durante i quattordici giorni precedenti il suo arrivo, in una zona infetta e che, secondo il parere dell'Autorità sanitaria, non è sufficientemente protetto dalla vaccinazione o da una precedente affezione vaiolosa, potrà essere vaccinato o sottoposto a sorveglianza, o vaccinato e poi sottoposto a sorveglianza; in caso di rifiuto potrà essere posto in isolamento. La durata del periodo di vigilanza o di isolamento non potrà superare i quattordici giorni dalla data di partenza da una zona infetta. Un certificato valido di vaccinazione contro il vaiolo costituisce prova di una sufficiente protezione. 3. - Ogni Amministrazione sanitaria potrà applicare le misure previste nel presente articolo, sia che l'infezione vaiolosa esista o meno sul suo territorio.