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2 La registrazione dell'unione civile comporta la perdita delle provvidenze eventualmente spettanti ai partner in relazione a precedenti matrimoni o unioni civili registrate. 6 (Convenzione di unione civile registrata) 1 Al momento della registrazione ovvero in qualsiasi momento successivo ad essa, i partner possono stipulare convenzioni di convivenza relative, tra l'altro, alla contribuzione economica alla vita in comune, al mantenimento reciproco, al godimento della casa di abitazione, al regime di appartenenza e gestione dei cespiti conseguiti nel corso della convivenza, all'assistenza reciproca in caso di malattia, alla designazione reciproca quale amministratore di sostegno, ai doveri reciproci in caso di scioglimento dell'unione civile registrata, a questioni testamentarie e ad altri aspetti che ritengano opportuno regolare. 2 Le convenzioni di convivenza sono annotate a margine dell'atto di registrazione, anche se definite successivamente all'iscrizione. 3 Tali convenzioni perdono efficacia nei casi di scioglimento della convivenza, salvo per la parte relativa ai doveri reciproci in caso di scioglimento. 7 (Doveri di solidarietà del rapporto) 1 I partner sono tenuti al mutuo aiuto morale e materiale. 2 Qualora uno dei partner versi in stato di bisogno e non sia in grado di provvedere al proprio sostentamento, l'altro, secondo le proprie condizioni economiche e patrimoniali, è tenuto a prestarvi assistenza materiale e agli alimenti ai sensi degli articoli 433 e seguenti del codice civile. Tale obbligo sussiste anche oltre la cessazione della convivenza e viene meno nel caso di successivo matrimonio o nuova unione civile registrata del partner beneficiario. 3 All'articolo 433 del codice civile, al numero 1) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «o il partner dell'unione civile registrata, ai sensi della legge». 8 (Reciproca assistenza e contratti di lavoro) 1 Le disposizioni dei contratti collettivi di lavoro dirette a garantire l'assolvimento dell'obbligo di reciproca assistenza si applicano anche all'unione civile registrata e ai partner della stessa. 9 (Decisioni in materia di salute e per il caso di morte) 1 Ciascun partner può designare l'altro quale suo delegato: a per le decisioni in materia di salute, nei limiti previsti dalle disposizioni vigenti, in caso di sopravvenuta incapacità di intendere e di volere; b in caso di morte, per le decisioni relative alla donazione di organi, alle modalità di trattamento del corpo e alle celebrazioni funerarie, nei limiti previsti dalle disposizioni vigenti. 2 La designazione di cui al comma 1 è effettuata mediante atto scritto e autografo; in caso di impossibilità materiale a redigerlo, viene formato un processo verbale, redatto da un notaio, alla presenza di testimoni. 10 (Assistenza sanitaria e penitenziaria) 1 A entrambi i partner sono riconosciuti i diritti e doveri spettanti ai coniugi in ordine all'assistenza sanitaria e penitenziaria. 11 (Assicurazione sanitaria) 1 Sono nulle le clausole dei contraenti di assicurazione sanitaria che facciano dipendere, anche indirettamente, dall'orientamento sessuale dell'assicurato un aumento dei premi o una limitazione delle prestazioni assicurative rispetto a quanto generalmente praticato. La nullità di tali clausole non comporta l'invalidità dei contratti che le contengono, la cui durata è prorogata di diritto a tempo indeterminato salvo recesso o disdetta da parte dell'assicurato. 2 La prescrizione dell'azione per la ripetizione di quanto corrisposto in eccesso dall'assicurato per l'intera durata del rapporto rimane sospesa fino al momento della cessazione del rapporto o fino alla presentazione della domanda di accertamento giudiziale della nullità delle clausole discriminatorie. 12 (Interdizione e inabilitazione) 1 A entrambi i partner sono riconosciuti i poteri spettanti ai coniugi in ordine alla promozione dell'interdizione e dell'inabilitazione. 13 (Successione nel contratto di locazione) 1 In caso di morte del partner conduttore nel contratto di locazione relativo all'immobile deputato alla comune abitazione, l'altro, entro dieci giorni dalla data del decesso, può succedergli nel contratto medesimo, dandone comunicazione al locatore, a mezzo raccomandata. 14 (Diritto di abitazione) 1 In caso di morte di uno dei partner , a quello superstite spetta il diritto vitalizio di abitazione in ordine all'immobile deputato alla comune dimora, se di proprietà comune o del partner deceduto, oltreché di uso dei beni mobili in esso contenuti. 15 (Assegnazione di alloggi di edilizia pubblica) 1 Le regioni, anche a Statuto speciale, e le province autonome di Trento e di Bolzano considerano l’unione civile registrata ai fini dell'assegnazione degli alloggi di edilizia popolare o residenziale pubblica. 16 (Trattamento previdenziale e pensionistico del convivente superstite) 1 Con apposito decreto di cui all’articolo 19 sono stabilite le modalità e i termini per la disciplina dei trattamenti previdenziali e pensionistici dell'unione civile registrata. Lo stesso decreto definisce le condizioni per l'eventuale concessione della pensione di reversibilità, a condizione che l'unione civile registrata abbia avuto una durata minima definita. 17 (Scioglimento della unione civile registrata) 1 L’unione civile registrata si scioglie nei casi di: a morte di un partner ; b matrimonio o unione civile registrata di un partner ; c dichiarazione congiunta dei partner resa all'ufficiale dello stato civile con le medesime forme di cui all'articolo 2 della presente legge; d dichiarazione scritta di uno dei due partner , purché notificata all'altro nelle forme di legge e comunicata all'ufficiale di stato civile con le medesime forme di cui all'articolo 2 della presente legge. 2 L'avvenuto scioglimento ha effetto nei confronti dei terzi a decorrere dall'annotazione della causa di scioglimento nel registro delle unioni civili registrate. 18 (Trattati internazionali) 1 Le disposizioni dei trattati internazionali relative al matrimonio non si applicano all'unione civile registrata. 19 (Norme di attuazione) 1 Con regolamento da adottare, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, che si pronunciano entro trenta giorni dalla richiesta, sono determinate: a la disciplina relativa ai trattamenti previdenziali e pensionistici dell'unione civile registrata; b la disciplina concernente l'ammissione a graduatorie pubbliche per l'erogazione di servizi. 2 Nell'adozione del regolamento di cui al comma 1 il Governo deve garantire che la disciplina applicabile alla famiglia fondata sul matrimonio non risulti penalizzata rispetto a quella prevista per l’unione civile registrata. 20 (Disposizioni finali) 1 La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .