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Il nostro Paese ha dimostrato di essere capace di prendersi cura dei bambini, anche quelli dati per spacciati e questo ci deve dare un grande ammonimento per salvare la vita sempre. Il prossimo 22 marzo a Londra sarò presente al lancio della fondazione «Tafida Raqeeb» dedicata a tutti i bambini che sono dati per spacciati e per i quali invece c'è e ci deve essere speranza. (Applausi) . ROJC (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Mi permetto tuttavia di dire che è abbastanza strano che tre degli interventi previsti riguardino l'energia, tema sul quale domani mattina ascolteremo il Ministro. ROJC (PD) . Signor Presidente, nei giorni scorsi il ministro Cingolani ha evocato la truffa ai danni dei consumatori per il caro carburante e lo abbiamo sentito anche oggi in Aula; parole forti che condivido pienamente, perché la situazione è davvero preoccupante. È notizia di oggi che il ministro Patuanelli ha annunciato un decreto-legge e che nei prossimi giorni è probabile il taglio delle accise che non è più differibile, così come ci saranno altre tipologie di interventi a livello non solo nazionale ma anche europeo. Occorre agire subito, perché sono certa che il prezzo così elevato del carburante in Italia non abbia alcuna giustificazione, sembra ormai fuori controllo e solo un intervento immediato dello Stato può rimettere la situazione sui giusti binari. Voglio riportare in quest'Aula la situazione che si è verificata nella vicina Slovenia, dove le autorità hanno imposto da oggi un tetto ai prezzi di benzina e diesel . La benzina normale costerà al massimo 1,503 euro al litro, mentre il diesel avrà un limite di 1,541 euro; una decisione, quella dei nostri vicini, saggia e opportuna. Questo però colpirà la nostra economia di confine e le casse dello Stato italiano. Se non si dovesse intervenire per calmierarne il prezzo, sarebbe un colpo per centinaia di gestori di pompe di carburante della Regione Friuli-Venezia Giulia e di altre zone confinarie italiane, dove il divario di prezzi dei carburanti è storicamente consistente. Ora bisogna intervenire per evitare un divario incolmabile. Nei giorni scorsi i distributori posti al di là del confine con l'Italia sono stati letteralmente presi d'assalto e i valichi hanno registrato un flusso importante. Il risparmio valeva infatti 40 centesimi per ogni litro di benzina e 30 centesimi per il gasolio: è un risparmio che ora, dopo la decisione di imporre il tetto accennato poco fa, è ulteriormente aumentato. Questa situazione riguarda non solo il Friuli-Venezia Giulia, ma anche la Val d'Ossola, dove i nostri connazionali sono in fila per fare rifornimento in Svizzera. In conclusione, dobbiamo consentire a tutti i cittadini italiani di avere i prezzi dei carburanti in linea con quelli degli altri Paesi europei, altrimenti saremo anche noi complici della truffa su cui ci ha ammonito il Ministro. NENCINI (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. NENCINI (IV-PSI) . Signor Presidente, interverrò anch'io sui temi dell'energia in maniera molto rapida, anche perché domani mattina è stato accolto l'invito del Gruppo Italia Viva-PSI, di cui faccio parte, ad avere in Aula il ministro Cingolani. Prendo la parola, però, per ricordare all'Assemblea e a lei, Presidente, che tre anni fa presentai un'interrogazione che non ha mai avuto risposta, relativa al costo dell'energia elettrica. Ho ripresentato più o meno la stessa interrogazione un mese e mezzo fa relativa agli extraprofitti sull'energia, segnatamente al gas; non ho ancora ricevuto alcuna risposta. Mi appello quindi a lei, signor Presidente, proprio su argomenti decisamente delicati sui quali anche il Governo oggi usa parole pesanti e immagino vere, come "truffa colossale", "speculazione" ed "extraprofitti", e vorrei sperare che non vi fossero banche e aziende italiane legate a questo tipo di speculazione e di extraprofitti. La speculazione che Scalarini un secolo fa definiva dei pescecani avviene in molti momenti della vita, ma in particolare nei momenti di grande fragilità economica e sociale. Il pescecane, o speculatore, è quel soggetto che non crea ricchezza e quindi non partecipa alla sua creazione, ma divide per sé la fetta più grande della ricchezza. Voglio sperare che domani mattina il ministro Cingolani, a cui riconosco grande coraggio, voglia venire con proposte, accanto alle quali però segnali anche il nome e il cognome di coloro che sono gli artefici della truffa colossale. MAUTONE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MAUTONE (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi è la Giornata nazionale contro i disturbi dell'alimentazione. Essa chiede una riflessione sulla complessa problematica dei disturbi alimentari; una patologia amplificata durante la pandemia, che colpisce in netta prevalenza il sesso femminile in età adolescenziale. È proprio nelle donne che le conseguenze derivanti da una cattiva alimentazione assumono una fisionomia complessa e grave, associandosi ad altri gravi disturbi che coinvolgono la sfera ginecologica: parliamo, tra gli altri, di gravi ritardi del ciclo fino alla completa amenorrea. I disturbi alimentari riguardano solo in Italia circa tre milioni di persone, soprattutto adolescenti o comunque ragazze tra i quindici e i venticinque anni. Molte forme di disturbi, come l'anoressia e la bulimia, sono spesso combinati nello stesso paziente. La Giornata vuole sensibilizzare su quel qualcosa, su quella condizione che apparentemente sembra lontana da noi e dalle nostre famiglie, ma che in effetti non lo è, non dimenticando tuttavia i possibili contrasti e conflitti extra-familiari come fattore scatenante di tale patologia. Iniziative, servizi gratuiti, centri di ascolto e di cura sono a disposizione degli utenti, anche per diffondere informazioni e fornire il giusto supporto alle persone che ne soffrono e alle loro famiglie, le quali ogni giorno vivono e convivono con queste difficili problematiche. Per chi soffre di disturbi alimentari è fondamentale il sostegno della propria famiglia. Occorre non sottovalutare il problema e la famiglia deve avere la consapevolezza che la strada per uscire dal baratro è lunga e tortuosa e che è necessario il supporto di professionisti competenti e motivati. Il cammino del percorso terapeutico è costellato di alti e bassi; nonostante ciò, il coinvolgimento partecipato e completo di tutto il nucleo familiare diventa decisivo per contrastare il disagio, il senso di abbandono e di solitudine che queste problematiche portano con sé. Vado a concludere, Presidente. Solo facendo tutto ciò sarà possibile l'esito positivo del trattamento e la guarigione completa. Un fiocco lilla per non dimenticare. (Applausi) . PRESIDENTE. La ringrazio per aver trattato un tema molto sentito. LOMUTI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LOMUTI (M5S) . Signor Presidente, siamo coinvolti nella risposta economica e nelle sanzioni verso la Russia; possiamo dire che siamo coinvolti in una vera e propria guerra economica verso Mosca. Queste sanzioni hanno provocato una diminuzione del valore del rublo di quasi il 37 per cento;