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Protocollo In occasione della firma in data odierna del Trattato di Commercio e di Navigazione tra la Repubblica italiana e l'Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste, I sottoscritti plenipotenziari si sono accordati su quanto Segue: 1° Il disposto dell'Art. 7 del Trattato non si riferisce alle restrizioni quantitative alla importazione ed alla esportazione delle merci in vigore alla data della firma del presente Protocollo o che saranno adottate in avvenire da una delle Parti contraenti in relazione al regolamento degli scambi commerciali con l'estero e dei relativi pagamenti. Tali restrizioni saranno tuttavia applicate in modo che non ne derivi alcuna discriminazione a danno dell'altra Parte. Non verranno considerati discriminatori gli accordi che ciascuna delle Parti contraenti concluda con qualsiasi terzo Paese al fine di stabilire l'equilibrio dei reciproci pagamenti relativi agli scambi commerciali con tale Paese. Non saranno adottate restrizioni di nessuna specie nei riguardi della importazione e della esportazione delle merci previste dai contingenti che saranno stabiliti dagli accordi commerciali tra i due Governi, come pure nei riguardi della importazione e della esportazione delle merci da effettuarsi in base ai contratti regolarmente autorizzati e conclusi durante il periodo di validità dei menzionati accordi commerciali. 2° Nessun beneficio nei riguardi del pagamento delle imposte e dei diritti previsti dal primo comma dell'Art. 10 del menzionato Trattato potrà essere invocato da una delle Parti contraenti, ove essa non accordi lo stesso beneficio all'altra Parte. Fatto a Mosca l'11 dicembre 1948 in due esemplari in italiano e in russo, i due testi facenti egualmente fede. UGO LA MALFA A. I. MIKOJAN Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI