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La presente legge, riconoscendo il ruolo che le imprese operanti nel settore della distribuzione di prodotti alimentari e di bevande del canale HORECA ( Hotellerie-Restaurant-Catering ) svolgono per la diffusione delle eccellenze agroalimentari italiane, della promozione del made in Italy e dello sviluppo imprenditoriale dell'accoglienza, detta disposizioni per la certificazione della qualità dell'esercizio dell'attività distributiva al fine di: a) promuovere la qualificazione professionale delle imprese operanti nel settore della distribuzione del canale HORECA; b) migliorare i servizi offerti alle imprese operanti nel settore della distribuzione del canale HORECA e ai loro utenti finali. Art. 2. (Definizioni) 1. Ai fini della presente legge sono definite: a) « attività di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande del canale HORECA »: l'esercizio di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande in conto proprio presso i pubblici esercizi; b) « impresa di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande del canale HORECA »: l'impresa, costituita in forma individuale o societaria, comprese le cooperative e i consorzi tra imprese, che svolge in regime di prevalenza economica l'attività di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande del canale HORECA. Art. 3. (Istituzione dell'Albo nazionale delle imprese operanti nel settore della distribuzione del canale HORECA) 1. È istituito presso il Ministero delle imprese e del made in Italy l'Albo nazionale delle imprese operanti nel settore della distribuzione del canale HORECA, di seguito denominato « Albo ». 2. L'Albo è gestito e alimentato dal Ministero delle imprese e del made in Italy ed è pubblicato in una specifica sezione del sito internet del Ministero. Art. 4. (Iscrizione all'Albo) 1. Possono presentare domanda di iscrizione all'Albo, alle condizioni e con le modalità previste dalla presente legge, le imprese di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande del canale HORECA, iscritte presso la competente camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura con i codici ATECO 46.34 e 46.39, i cui ricavi, negli ultimi tre periodi d'imposta, siano costituiti per almeno il 70 per cento dall'attività di distribuzione di prodotti agricoli e alimentari in favore di pubblici esercizi appartenenti ai codici ATECO di cui all'allegato 1 alla presente legge. 2. Per ottenere l'iscrizione all'Albo, le imprese di cui al comma 1 presentano al Ministero delle imprese e del made in Italy , in proprio o per il tramite delle associazioni di categoria del settore presso cui sono iscritte, un'istanza corredata delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni o delle dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà attestanti: a) l'iscrizione come impresa di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande del canale HORECA nel registro delle imprese presso la camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competente; b) l'assenza di condanne penali definitive registrate nel casellario giudiziale a carico del titolare o del legale rappresentante, o l'intervenuta riabilitazione; c) la regolarità contributiva dell'impresa; d) l'assenza di procedure, definite o in corso, a carico dell'impresa ai sensi del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14; e) documenti di trasporto o di consegna, fatture, ordini di acquisto e ogni altra idonea documentazione idonea a dimostrare il conseguimento, negli ultimi tre periodi di imposta, di una percentuale pari ad almeno il 70 per cento dei ricavi dall'attività di vendita di prodotti agricoli e alimentari in favore di pubblici esercizi appartenenti ai codici ATECO di cui all'allegato 1 alla presente legge. 3. Per l'iscrizione all'Albo è dovuto un contributo di euro cento. Per il mantenimento dell'iscrizione è posto a carico dell'iscritto un contributo annuo di euro cinquanta, dovuto dall'anno successivo a quello dell'iscrizione. I contributi di cui al primo e secondo periodo possono essere aggiornati ogni quattro anni con decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy , di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. 4. I contributi di cui al comma 3 sono versati sull'apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione ai pertinenti capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero delle imprese e del made in Italy . 5. All'atto dell'iscrizione all'istante è assegnato, in ordine cronologico, un numero univoco identificativo dell'iscrizione all'albo, che può essere utilizzato dall'iscritto per le proprie finalità commerciali e pubblicitarie. Art. 5. (Comitato di vigilanza per l'albo nazionale delle imprese della distribuzione HORECA) 1. Presso il Ministero delle imprese e del made in Italy , Dipartimento per le politiche per le imprese, Direzione Generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy , è istituito il Comitato di vigilanza per l'albo nazionale delle imprese della distribuzione HORECA, di seguito denominato « Comitato ». 2. Il Comitato è composto da cinque membri, così designati: a) un rappresentante del Ministero delle imprese e del made in Italy , che lo presiede; b) un rappresentante del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; c) due rappresentanti della categoria delle imprese di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande del canale HORECA; d) un rappresentante della categoria del settore della ristorazione e dei pubblici esercizi. 3. I rappresentanti di cui al comma 2 sono nominati con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy , di concerto con il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. I rappresentanti di cui al comma 2, lettere c) e d) , sono designati tra i soggetti indicati dalle associazioni di categoria dei rispettivi settori con almeno dieci anni di attività, le quali, previo invito del Ministero delle imprese e del made in Italy , possono presentare fino a un massimo di tre candidati, nel rispetto degli equilibri di genere, per la propria categoria di riferimento. 4. Il Comitato, che si riunisce almeno una volta all'anno, svolge le seguenti funzioni: a) fornire indicazioni ed esprimere pareri non vincolanti sulle proposte legislative e regolamentari che incidono sul settore della distribuzione di prodotti alimentari e di bevande del canale HORECA; b) elaborare proposte a supporto della politica di sviluppo del settore, anche con riguardo agli aspetti della sostenibilità; c) supportare le amministrazioni nella gestione e nell'alimentazione dell'Albo, come specificato nei commi da 5 a 10. 5. Il Comitato, con cadenza biennale, provvede alla revisione dell'Albo mediante verifica a campione, su almeno il 5 per cento degli iscritti, avente ad oggetto il mantenimento dei requisiti di cui all'articolo 4 da parte delle imprese iscritte. Non sono sottoposte alla verifica le imprese che si sono iscritte all'Albo nei sei mesi antecedenti la scadenza del biennio. 6.