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i primi due anni sono comuni, il secondo biennio è diverso nei tre indirizzi previsti: di "farmacologia di base", di "farmacologia clinica", di "tossicologia". Il numero massimo degli iscritti è fissato a dodici per ciascun anno di corso: da ripartire tra i tre indirizzi previsti. Al momento della iscrizione al terzo anno i candidati dovranno scegliere l'indirizzo che intendono seguire Non sono ammesse abbreviazioni di corso. Per l'iscrizione alla scuola è necessaria la laurea in medicina e chirurgia ed aver superato l'esame di Stato di medicina. L'ammissione alla scuola è fatta in base ai titoli e ad apposito esame. La facoltà, considerato il numero degli iscritti e le possibilità didattiche, può attivare anche un solo indirizzo della scuola. Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: chimica organica; statistica medica; farmacologia generale; biologia e farmacologia cellulare; immunologia; biologia molecolare dei procarioti e dei virus; saggi e dosaggi farmacologici; inglese scientifico. 2° Anno: basi di farmacocinetica; farmacologia speciale; chemioterapia antibatterica, antivirale, antineoplastica, antifungina, antiparassitaria; principi di tossicologia, con elementi di tossicologia da ambiente, da lavoro, da additivi; tecniche chimico-fisiche, immunologiche, radioisotopiche; inglese scientifico; statistica e programmazione. 3° Anno: a) indirizzo "farmacologia di base": farmacologia speciale; farmacologia molecolare; chemioterapia sperimentale; immunofarmacologia; tecniche ed analisi critica degli "screening" di farmaci "in vivo" e "in vitro"; biochimica, fisiologia e farmacologia comparata; b) indirizzo "farmacologia clinica": organizzazione di un laboratorio di farmacologia clinica e sua funzione; farmacologia clinica e tecniche di sperimentazione clinica; farmacologia speciale in connessione con la patologia dei singoli organi ed apparati e con la pratica clinica I; biodisponibilità dei farmaci; farmacocinetica e biochimica clinica; c) indirizzo "tossicologia": tossicologia sperimentale; cancerogenesi e teratogenesi; tossicologia dell'ambiente e misure di prevenzione; chimica tossicologica e tecniche di riconoscimento di sostanze tossiche; anatomia ed istopatologia degli stati tossici; epidemiologia; terapia e prevenzione degli stati tossici I. 4° Anno: a) indirizzo "farmacologia di base": farmacologia speciale; modelli sperimentali di malattie umane; metodi di allevamento, incrocio e stabulazione degli animali di laboratorio; principi di sperimentazione sull'uomo e farmacologia preclinica; legislazione in campo di farmaci; b) indirizzo "farmacologia clinica": farmacologia speciale in connessione con la patologia degli organi e con la pratica clinica II; farmacologia in età prenatale, perinatale ed in geriatria; chemioterapia clinica; deontologia e legislazione in campo di farmacologia clinica; c) indirizzo "tossicologia": tossicologia sistematica; terapia e prevenzione degli stati tossici II; tossicologia nutrizionale; tossicologia da abuso di farmaci; organizzazione di centri antiveleni ed antidroga; legislazione concernente la tossicologia individuale e di ambiente. Ciascun corso di lezioni sarà accompagnato da esercitazioni pratiche. Gli insegnamenti verranno integrati da conferenze riguardanti specifici argomenti e problemi farmacoterapici e tossicologici di attualità. Frequenza: l'insegnamento si svolge normalmente secondo il calendario universitario durante il periodo delle lezioni. La durata del corso si prolunga tuttavia per tutto l'anno solare, senza interruzioni, per la pratica di laboratorio e clinica, che si esplica attraverso l'internato. La frequenza ai corsi e all'internato sono obbligatori. L'indirizzo di farmacologia clinica e di tossicologia prevede un internato di almeno un anno in una clinica specializzata. Per essere ammesso all'anno successivo il candidato, al termine di ogni anno, dovrà superare un esame di profitto comprensivo delle materie di insegnamento dell'anno frequentato. Superati gli esami di profitto prescritti per il 4° anno il candidato viene ammesso all'esame per il diploma di specializzazione, che consiste nella discussione orale di una dissertazione scritta su di un tema originale approvato dal direttore della scuola. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Il direttore dura in carica quattro anni e può essere rieletto. Il direttore nomina un vice-direttore responsabile dell'attività didattica e scientifica per ogni indirizzo attivato. Sede ed organizzazione della scuola: le lezioni teoriche e le esercitazioni di laboratorio avranno luogo nei locali messi a disposizione dall'istituto di farmacologia. Per quanto non regolato dal comma di cui sopra, si fa riferimento alle norme generali dello statuto dell'Università degli studi di Milano (articoli 148 e seguenti). Norme transitorie Data la soppressione della scuola in farmacologia applicata all'industria si prevede che, solo per il primo anno di applicazione del presente statuto gli studenti già iscritti al primo anno alla scuola di specialità in farmacologia applicata all'industria che abbiano i titoli richiesti possono essere ammessi all'esame per l'ammissione al 2° anno della scuola in farmacologia. L'art. 243, relativo alla scuola di specializzazione in ortopedia e traumatologia, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in ortopedia I, è soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in ortopedia I Art. 243. - La scuola di specializzazione in ortopedia ha sede presso l'istituto di clinica ortopedica dell'Università di Milano, seconda cattedra e conferisce il diploma di specialista in ortopedia. La scuola comprende un insegnamento teorico e pratico. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale, rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Il numero massimo degli allievi è di quaranta per anno di corso e complessivamente di duecento iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: Insegnamento pratico: chirurgia generale; pronto soccorso generale; fisioterapia. Insegnamento teorico: anatomia dell'apparato locomotore; fisiologia dell'apparato locomotore; semeiotica ortopedica; nozioni di chirurgia generale; bioingegneria dell'apparato locomotore I. 2° Anno: Insegnamento pratico: chirurgia generale (con frequenza eventuale in reparti specialistici interessanti per l'apparato locomotore) ; reparti di pronto soccorso traumatologico; reparti di ortopedia e traumatologia. Insegnamento teorico: anatomia ed istologia patologica dell'apparato locomotore I; patologia dell'apparato locomotore I; clinica ortopedica I