[pronunce]

che, per altro verso, e per concludere, una volta che si riconoscesse pregio all'argomento secondo cui la deliberazione di decadenza per incompatibilità - pronunciata da un organismo di rilevanza costituzionale nei confronti di un suo componente - necessariamente interferendo sulla composizione dell'organo, può precluderne l'esercizio delle funzioni e pregiudicarne il corretto funzionamento, irrimediabilmente si finirebbe per vanificare l'esercizio del potere di verifica delle compatibilità, che, al contrario, costituisce essenziale attribuzione di "autotutela", specie per gli organi di rango costituzionale; che, di conseguenza, non sussistendo i requisiti soggettivi ed oggettivi per l'instaurazione del conflitto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato di cui in epigrafe, proposto dall'avv. Matteo Brigandì nei confronti del Consiglio superiore della magistratura. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 ottobre 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Paolo GROSSI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 21 ottobre 2011. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI