[resaula]

Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RIZZOTTI (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per annunciare il mio voto favorevole sull'emendamento 17.0.303, che ha l'obiettivo di ridurre il prezzo dei farmaci e dei cibi per la riabilitazione degli animali domestici. Se tale proposta fosse approvata, produrrebbe vari effetti positivi: da una parte, i proprietari di animali domestici potrebbero avere uno sgravio; dall'altra, si potrebbe concorrere a combattere il fenomeno del randagismo e dell'abbandono degli animali. In ogni caso, sono comunque disponibile a ritirare l'emendamento e a trasformarlo in un ordine del giorno. PRESIDENTE . Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi al riguardo. FENU, relatore .Signor Presidente, sono favorevole alla trasformazione dell'emendamento 17.0.303 in ordine del giorno, che anche in questo caso suggerirei però di accogliere come raccomandazione. BITONCI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, il Governo accoglie l'ordine del giorno G17.0.303 come raccomandazione. PRESIDENTE. Senatrice Rizzotti, insiste per la votazione? RIZZOTTI (FI-BP) . Sì, signor Presidente, perché sappiamo che una raccomandazione non serve a nulla. PRESIDENTE . Per la verità, anche un ordine del giorno a volte può non avere un grande effetto. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 17.0.303, presentato dalla senatrice Rizzotti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 17.0.4, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 17.0.5, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 17.0.6, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 18 del decreto-legge, che si intendono illustrati, su cui invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FENU, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 18.1 e 18.3 (testo 2). BITONCI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 18.1, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 18.2 è stato assorbito dall'approvazione dell'emendamento 9.10000. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 18.3 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Prima di passare all'esame dell'articolo 19, ci fa piacere salutare, a nome dell'Assemblea, i docenti e gli studenti dell'Istituto d'istruzione superiore «Via delle Sette Chiese», di Roma, che stanno assistendo ai nostri lavori, e li ringraziamo per la loro visita. (Applausi) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 886 PRESIDENTE . Passiamo all'esame degli emendamenti e dell'ordine del giorno riferiti all'articolo 19 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. SCIASCIA (FI-BP) . Signor Presidente, desidero illustrare l'emendamento 19.1, che tratta una materia abbastanza complessa, ossia il gioco d'azzardo, e consente la possibilità di continuare a mettere in servizio macchine per il gioco elettronico assolutamente sicure dal pericolo di «intrusioni» - chiamiamole così - da parte sia del giocatore sia di terzi. In particolare, però, si cita il comma 943 della legge di stabilità n. 208 del 2015, che leggo pedissequamente: «Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze è disciplinato il processo di evoluzione tecnologica degli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6». Quali sono gli apparecchi di cui all'articolo 110? Qui viene il bello: sono quelli per il gioco lecito che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni rilasciate dal MEF, sono necessariamente collegati alla rete telematica di controllo. Sono quelli, quindi, che impediscono quanto non consentito nell'ambito dei giochi. Il suddetto testo prosegue dicendo che i nulla osta per gli apparecchi di cui al citato articolo 110 non possono essere più rilasciati dopo il 31 dicembre 2018. Ecco il motivo della proroga che - a quanto mi dicono - è il ritardo nell'emanazione delle regole tecniche per la nuova generazione degli apparecchi per il gioco. La proroga è necessaria per garantire non solo entrate erariali, che altrimenti diminuirebbero visto il numero di macchine davvero sicure che verrebbe meno, ma anche la possibilità di sospensione del gioco e dell'attività di controllo, perché resterebbero in essere macchinari non perfettamente aderenti alla normativa che abbiamo citato. Invito quindi il Governo ad esprimere parere favorevole, se possibile, sull'emendamento 19.1 e tutti i senatori ad approvarlo. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . D'ALFONSO (PD) . Signor Presidente, voglio intervenire in ragione di un importante emendamento che abbiamo presentato ed illustrato con attenzione, coinvolgimento culturale e - vorrei dire - anche storico in Commissione. Sto parlando dell'emendamento 19.0.3 che toglie capacità di redditualità alle rendite INAIL. Sull'emendamento si è creata un'interessante e positiva riflessione in Commissione con dichiarazioni convergenti da parte sia del relatore che del Governo. Si è svolto davvero un lavoro che ha registrato il consenso non solo istruttorio di ogni componente. Dobbiamo fare in modo che le rendite INAIL non facciano consistenza dal punto di vista dell'imponibile reddituale. La rendita INAIL fa, infatti, seguito a un pezzo di salute e di vita della persona che si è perso, alla rovina della sua vita, quando cioè il suo progetto di vita è messo in difficoltà in ragione del lavoro. Giuridicamente, negli anni Sessanta e Settanta, dei giganti del diritto del lavoro hanno fatto in modo che le rendite INAIL venissero tolte dalla base imponibile; c'è stata poi leggerezza e superficialità e si è prodotta la consistenza in sede normativa sul piano della base reddituale delle rendite INAIL. Dobbiamo a tutti i costi recuperare il principio del diritto del lavoro di coloro i quali, per anni, hanno dovuto anche espatriare alla ricerca del lavoro. Pensate alle famiglie di coloro i quali hanno perso la salute a Marcinelle, ma anche a coloro che vi hanno perso la vita. Provengo dal bacino minerario della Majella e ricordo che decine di persone che da lì provenivano hanno perso la vita o la salute nelle miniere del Belgio.