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Art. 81. Oltre al preavviso di cui all'art. 79 o, in difetto, oltre alla corrispondente indennità di cui all'art. 80, il lavoratore che abbia compiuto almeno un anno di ininterrotto servizio avrà diritto, in caso di licenziamento da parte del datore di lavoro ed ove non sussistano gli estremi del licenziamento in tronco, ad una indennità commisurata come segue: 1) personale con mansioni impiegatizie: a) per le anzianità di servizio maturate fino al 31 dicembre 1930: 15/30 della retribuzione mensile in atto al momento del licenziamento per ogni anno di servizio prestato; b) per le anzianità di servizio maturate dal 1 gennaio 1931 al 31 dicembre 1939: 20/30 della retribuzione mensile in atto come sopra; c) per le anzianità di servizio maturate dal 1 gennaio 1940 al 31 dicembre 1947: 25/30 della retribuzione mensile in atto come sopra; d) per le anzianità di servizio maturate dal 1 gennaio 1948 in poi: 30/30 della retribuzione mensile in atto come sopra. 2) Personale con mansioni non impiegatizie: a) per le anzianità di servizio maturate fino al 14 luglio 1938: 2 giorni della retribuzione in atto al momento del licenziamento per ogni anno di servizio prestato; b) per le anzianità di servizio maturate dal 15 luglio 1938 al 31 dicembre 1947: 4 giorni della retribuzione in atto al momento del licenziamento per ogni anno di servizio prestato; c) per le anzianità di servizio maturate dal 1 gennaio 1948 in poi: giorni 12 della retribuzione in atto al momento del licenziamento per ogni anno di servizio prestato. Le frazioni di anni successivi al primo saranno calcolate per dodicesimi. Ai fini della liquidazione dell'indennità di licenziamento, sia per il personale impiegatizio sia per il personale con mansioni non impiegatizie, l'indennità di contingenza sarà computata a decorrere dal 1 gennaio 1946.