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In vista dell'esame di Stato, il Consiglio di classe è chiamato ad elaborare, entro il 15 maggio, il documento con il percorso formativo fatto dagli studenti, gli strumenti di valutazione utilizzati e gli obiettivi raggiunti, ponendo attenzione all'insegnamento trasversale dell'educazione civica. Di questo documento la commissione deve tenere conto nell'espletamento dell'esame. Quanto alla valutazione finale, rispetto alla disciplina ordinaria, l'ordinanza conferma che essa è espressa in centesimi e che si valorizza il credito scolastico, riconoscendo ad esso un maggior punteggio, un aspetto sul quale il relatore si sofferma. Segnala inoltre che la partecipazione alle prove nazionali Invalsi e lo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento non costituiranno requisito di accesso alle prove, mentre è prevista la possibilità che il colloquio si svolga in videoconferenza per i candidati che siano in grado di documentare l'impossibilità di lasciare il loro domicilio. Da ultimo, si sofferma sulle modalità di svolgimento degli esami di Stato per i candidati esterni; per gli studenti con disabilità o e disturbi specifici di apprendimento; nelle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano; sullo svolgimento delle prove orali svolte nell'ambito del progetto EsaBac. Illustra infine lo schema di ordinanza ministeriale concernente le modalità di costituzione e di nomina delle commissioni dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022, atto del Governo n. 356. Dopo aver ricordato il contesto normativo da cui scaturisce l'atto, fa presente che le commissioni sono presiedute da un presidente esterno all'istituzione scolastica e composte da sei commissari interni per ciascuna delle due classi di riferimento, ferma restando la possibilità che uno o più commissari siano individuati per entrambe le classi. Sulla modalità di nomina dei membri delle commissioni, lo schema in esame prevede, tanto per i commissari quanto per il presidente, che la nomina avvenga da parte dell'Ufficio scolastico regionale (USR) sulla base di criteri determinati a livello nazionale con decreto del Ministro dell'istruzione, mentre per i commissari la designazione avviene da parte dei competenti consigli di classe. Dopo essersi soffermato su quest'ultimo aspetto, fa presente che il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) aveva segnalato l'opportunità di indicare la data entro la quale i consigli di classe sono chiamati a designare i commissari. La Relazione illustrativa, allegata allo schema, rinvia tale procedimento di formazione delle commissioni ad una successiva nota della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici per la valutazione e l'internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione. Riferisce quindi sulla disciplina della nomina dei presidenti da parte dell'USR. Il personale dirigente e docente non utilizzato nelle operazioni di esame deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno 2022. Le commissioni dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 sono costituite in ragione di una ogni due classi. Lo schema in esame provvede inoltre a regolare il procedimento di abbinamento delle classi con le commissioni, condotto a cura dell'USR, su proposta del dirigente scolastico ovvero coordinatore delle attività educative e didattiche delle istituzioni scolastiche. E' precisato, infine, che le indicazioni e le istruzioni per la formazione delle commissioni nelle scuole italiane all'estero sono diramate dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE dà nuovamente la parola al relatore per la presentazione delle proposte di parere, avvertendo che il loro esame proseguirà con distinte votazioni ed esiti separati. Prende atto la Commissione. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) presenta e illustra una proposta di parere favorevole con una osservazione, pubblicata in allegato, sull'atto del Governo n. 354; tale proposta - come le altre che si accinge a presentare per gli altri schemi di ordinanza in titolo - è stata informalmente anticipata a tutti i componenti della Commissione e al Ministero competente e tiene conto del dibattito svolto tra le forze politiche e con il Governo e delle conseguenti sollecitazioni e dei rilievi avanzati dai Gruppi. Su tale proposta si esprime favorevolmente il sottosegretario Barbara FLORIDIA. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole con una osservazione sull'atto del Governo n. 354, formulata dal relatore è posta ai voti e approvata. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) presenta e illustra una proposta di parere favorevole con osservazioni sull'atto del Governo n. 355, pubblicata in allegato, che - come quella sull'atto del Governo n. 354 - è stata informalmente anticipata a tutti i componenti della Commissione e al Ministero competente e che tiene conto del dibattito svolto tra le forze politiche e con il Governo e delle conseguenti sollecitazioni e dei rilievi avanzati dai Gruppi. Il senatore VERDUCCI ( PD ) ringrazia il relatore per il lavoro svolto in merito all'atto del Governo n. 355 - ma anche con riferimento agli altri due atti del Governo in titolo - e per la proposta testè presentata, che tiene conto della discussione molto ampia svolta tra le forze politiche su questa ordinanza, di indubbio rilievo politico: negli ultimi anni la scuola è stata gravemente condizionata dalla pandemia ancora in corso, nonostante i rilevantissimi sforzi del Ministero e di tutto il personale scolastico. Le ripercussioni della pandemia hanno ampliato le diseguaglianze, colpendo in particolare le ragazze e i ragazzi che provengono da condizioni sociali o territoriali più difficili, come è testimoniato dalle differenze registrate in termini di rendimento scolastico. Tra gli effetti vi sono anche difficoltà psicologiche e un disagio molto forte tra gli studenti, cui danno voce le associazioni studentesche. Esprime particolare apprezzamento per le osservazioni formulate dal relatore ai punti 2 e 3, nonché per il richiamo all'esigenza di dar seguito alle indicazioni del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI). Conclude auspicando un rapido ritorno alla normalità, che tuttavia non può essere disposto per decreto né in via retroattiva, essendo necessario un percorso, che occorre costruire. Anche la senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia il relatore per il lavoro svolto e in particolare per aver tenuto conto del dibattito tra forze politiche e con il Ministro che ha preceduto la formulazione delle proposte dei pareri, che considera molto equilibrate, sia quella ora in esame, sia quella già votata sull'atto del Governo n. 354. Nel rammaricarsi del tempo ridotto per dibattere in Commissione sui provvedimenti in esame, manifesta particolare apprezzamento per la formulazione dell'osservazione al punto 6 che invita il Governo a stimolare la massima partecipazione alle prove Invalsi, con la quale il relatore ha accolto una sollecitazione del suo Gruppo;