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servizio di igiene mentale (istituto di neuropsichiatria infantile); laboratorio di psicodiagnostica (istituto di psicologia). 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in ingegneria automatica ed informatica Art. 264. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in ingegneria automatica ed informatica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola si articola nei seguenti indirizzi: a) automazione industriale; b) sistemi informatici; c) informatica gestionale. 3. La scuola ha il compito di formare competenze professionali specifiche nel campo della teoria e delle applicazioni dell'automatica e dell'informatica. 4. La scuola rilascia il titolo di specialista in ingegneria automatica ed informatica, indirizzo automazione industriale, indirizzo sistemi informatici e indirizzo informatica gestionale. 5. La scuola ha la durata di due anni. 6. Ciascun anno di corso prevede trecento ore di insegnamento e duecento ore di attività pratiche guidate. 7. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti per ogni anno accademico determinato in venti unità per ciascuno dei tre indirizzi, per un totale di centoventi specializzandi. 8. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di ingegneria. 9. Sono ammessi al concorso per ottenere l'iscrizione all'indirizzo "automazione industriale" i laureati della facoltà di ingegneria; all'indirizzo "sistemi informatici" i laureati in ingegneria, in scienza dell'informazione, in matematica e in fisica; all'indirizzo "informatica gestionale" i laureati in ingegneria, in scienza dell'informazione e in economia e commercio. Sono altresì ammessi al concorso per l'immissione alla scuola coloro che siano in possesso del titolo di studio conseguito presso Università straniere e che sia equipollente, ai sensi dell'art. 332 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, a quelli richiesti nel comma precedente. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. Le materie di insegnamento, obbligatorie ed opzionali, tutte afferenti alla facoltà di ingegneria, per i tre indirizzi sono: 1° Anno - insegnamenti obbligatori: Per l'indirizzo "automazione industriale": 1) automazione dei processi; 2) identificazione e ottimizzazione dei sistemi di controllo; 3) robotica industriale; 4) sistemi di controllo; 5) tecnologie informatiche per l'automazione. Per l'indirizzo "sistemi informatici": 1) linguaggi e sistemi di programmazione; 2) metodi formali; 3) progettazione del software; 4) sistemi di elaborazione; 5) sistemi di elaborazione distribuita e teleinformatica. Per l'indirizzo "informatica gestionale": 1) progettazione del software; 2) sistemi di elaborazione; 3) sistemi informativi; 4) sistemi organizzativi e gestionali; 5) sistemi per basi di dati. 2° Anno - insegnamenti opzionali: Per l'indirizzo "automazione industriale" (A) - Per l'indirizzo "sistemi informatici" (S) - Per l'indirizzo "informatica gestionale" (I): 1) analisi costi benefici (A) (S) (I); 2) intelligenza artificiale (A) (S); 3) progettazione assistita da calcolatore (A) (S) (I); 4) sistemi di elaborazione distribuita e teleinformatica (I); 5) sistemi informativi (S); 6) sistemi integrati di automazione (A); 7) sistemi organizzativi e gestionali (A); 8) valutazione e ottimizzazione dei sistemi di elaborazione (I) (S). 12. Di anno in anno il consiglio della scuola delibera gli indirizzi e gli insegnamenti da attivare. 13. Ciascun iscritto deve seguire durante il primo anno tutti gli insegnamenti obbligatori del proprio indirizzo e durante il secondo anno due degli insegnamenti opzionali dello stesso indirizzo. Egli deve inoltre sviluppare una consistente attività pratica, che prevede esercitazioni numeriche e di laboratorio, sia collettive che singole, presso la sede della scuola, con impiego di adeguati mezzi di calcolo automatico. Ai fini degli esami è richiesta una frequenza del 60% delle esercitazioni previste. 14. Nell'ambito delle attività della scuola, e con particolare riferimento alle attività pratiche da sviluppare, possono essere previsti periodi di studio e di formazione presso enti pubblici o privati. 15. La frequenza ai corsi è obbligatoria. 16. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 ottobre 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 4 marzo 1987 Registro n. 13 Istruzione, foglio n. 395