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RISOLUZIONE DELLA TERZA RIUNIONE CONSULTIVA SULL'INCENERIMENTO IN MARE [LDC Ris. 5 (III)] adottata il 12 ottobre 1978 LA TERZA RIUNIONE CONSULTIVA, FACENDO RIFERIMENTO alle disposizioni dell'articolo I della Convenzione sulla prevenzione dell'inquinamento marino causato dallo scarico di rifiuti, in base alle quali le Parti contraenti debbono cercare di promuovere individualmente e collettivamente l'effettivo controllo di tutte le fonti di inquinamento dell'ambiente marino, TENUTO CONTO del ricorso all'incenerimento in mare in quanto metodo di distruzione di rifiuti contenenti sostanze altamente tossiche, e dei rischi di inquinamento marino e atmosferico che possono risultarne, DESIDEROSA di prevenire tale inquinamento e di ridurre al minimo i pericoli che le operazioni d'incenerimento in mare potrebbero rappresentare per le altre navi, nonché le perturbazioni che ne potrebbero derivare per le altre legittime utilizzazioni del mare, RICONOSCENDO che gli attuali metodi d'incenerimento in mare sono un mezzo interinale di distruzione dei rifiuti in attesa della massa a punto di soluzioni migliori per l'ambiente, tenendo conto, in qualsiasi momento, delle migliori tecniche a disposizione. AFFERMANDO che l'adozione di disposizioni obbligatorie relative al controllo dell'incenerimento in mare tende ad evitare un aumento delle quantità e delle categorie di rifiuti o di altri materiali inceneriti in mare per i quali si dispone sulla terra ferma di altri metodi pratici di trattamento, di distruzione o di eliminazione, RIAFFERMANDO che in virtù delle disposizioni del paragrafo 3 dell'articolo IV della Convenzione, le Parti contraenti possono applicare, sul piano nazionale, norme supplementari in materia di incenerimento in mare, TENUTO CONTO che ai sensi dell'articolo VIII della Convenzione le Parti contraenti sono invitate a mettere a punto, nel quadro di convenzioni regionali, altri accordi che rispecchino le caratteristiche della zona geografica interessata, RICORDANDO la decisione della seconda Riunione consultiva secondo la quale le disposizioni relative al controllo dell'incenerimento in mare dovrebbero essere obbligatoriamente applicate dalle Parti contraenti in seguito alla adozione di uno strumento giuridico nell'ambito della Convenzione (allegato II del documento LDC II/11), AVENDO ESAMINATO gli emendamenti proposti negli Allegati alla Convenzione per quanto riguarda il controllo dell'incenerimento in mare, così come appaiono nella relazione del Gruppo ad hoc di esperti giuridici sullo scarico in mare, ADOTTA i seguenti emendamenti degli Allegati alla Convenzione in conformità alla lettera a) del paragrafo 4) dell'articolo XIV e al paragrafo 2) dell'articolo XV di tale Convenzione, e cioè: a) l'aggiunta del paragrafo 10 all'Allegato I; b) l'aggiunta del paragrafo E all'Allegato II; e c) l'inserimento di una aggiunta all'Allegato I, contenente le norme relative al controllo dell'incenerimento in mare di rifiuti e di altri materiali, i cui testi sono riprodotti nel documento allegato alla presente risoluzione, INCARICA l'Organizzazione intergovernativa consultiva della navigazione marittima di vigilare, in collaborazione con i Governi di Spagna, di Francia, del Regno Unito e dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, affinchè i testi dei suddetti emendamenti vengano definiti entro il 1 dicembre 1978 in tutte le lingue ufficiali della Convenzione in nodo che siano conformi in ciascuna lingua, perché diventino poi i testi facenti fede degli Allegati alla Convenzione in lingua inglese, spagnola, francese e russa, DECIDE che ai fini della lettera a) del paragrafo 4) dell'articolo XIV e del paragrafo 2) dell'articolo XV della Convenzione, il 1 dicembre 1978 deve essere considerato come data dell'adozione degli emendamenti, PREGA il Segretario generale dell'Organizzazione di informare le Parti contraenti dei suddetti emendamenti, PREGA il Gruppo ad hoc sull'incenerimento in mare di elaborare un progetto di direttive tecniche relative al controllo dell'incenerimento in mare di rifiuti e di altri materiali per la sua adozione in occasione della quarta Riunione consultiva, INVITA le Parti contraenti ad applicare, nel frattempo, le direttive tecniche esistenti (che figurano nell'allegato II del documento LDC II/11, così come è stato emendato nell'allegato IV del documento IAS/9), nonché la procedura di notifica di cui all'allegato 2 del documento LDC III/12.