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In questo nuovo contesto storico-politico e normativo si calano i motivi ispiratori dell'Intesa. In ragione della specificità delle funzioni svolte per l'assistenza religiosa nelle Forze armate, resta fermo il rapporto organico che lega i cappellani alle strutture militari, soprattutto per consentire loro la piena agibilità di spazi e luoghi nell'ambito della concreta organizzazione militare. È stato ridefinito il concetto di assimilazione ai gradi gerarchici rispetto alla precedente disciplina. (Brusio) . Presidente, faccio una fatica terribile. PRESIDENTE. La ringrazio. FAGGI (L-SP-PSd'Az) . Presidente, non ho finito. Ho detto solo che faccio fatica a parlare. PRESIDENTE . Per la verità non c'è grande disturbo. Prego i colleghi di prestare maggiore attenzione. Io stavo nel frattempo documentandomi sul prosieguo dei lavori. Vi anticipo, vista l'interruzione, che andremo avanti con la discussione della questione pregiudiziale del prossimo provvedimento. Prego, senatrice Faggi, concluda il suo intervento. FAGGI (L-SP-PSd'Az) . Va bene. Concludo e dichiaro che il Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azioneè d'accordo e voterà a favore del provvedimento al nostro esame. Mi permetta, però, di esporre, nel merito, una questione personale. PRESIDENTE. Prego, la ascolto. FAGGI (L-SP-PSd'Az) . Presidente, lei non deve prendersela, per l'amor di Dio, ma anche se per lei non c'era tanto fastidio, per me c'era, perché in fin dei conti questo è un Senato. Stiamo per votare una ratifica che probabilmente non interessa nessuno, una ratifica importante tra due enti importanti, lo Stato e la Santa Sede. Non importerà a nessuno, non darà risalto ad alcuno, ma mi piacerebbe poter parlare. Al contrario, ogni volta che intervengo - come accade anche ad altri colleghi - c'è un brusio terribile. Mi dispiace doverlo dire, ma glielo dico: ogni volta che lo faccio notare, lei mi toglie la parola o mi dice che non c'è brusio. Volevo dirle questo. PRESIDENTE . Grazie. Starò più attento. Ma è vero che lei si lamenta più degli altri del brusio. FAGGI (L-SP-PSd'Az) . Ma non è vero che mi lamento. Vede? PRESIDENTE. Le assicuro che non c'era un disturbo superiore alla normalità. Si faccia delle domande. (Commenti della senatrice Faggi) . Dichiaro chiusa la discussione generale. Poiché il relatore non intende intervenire in sede di replica, ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. SERENI, vice ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . Signor Presidente, intervengo brevemente per sottolineare anche da parte del Governo l'importanza della ratifica in esame. È già stato detto dal relatore che, in occasione della cerimonia per la ricorrenza dell'ottantanovesimo anniversario dei Patti Lateranensi è stato firmato lo scambio di lettere tra l'allora presidente del Consiglio Gentiloni e il segretario di Stato Vaticano, cardinale Parolin, per l'assistenza spirituale alle Forze armate. La positiva conclusione dell'Accordo sul regime di assistenza spirituale alle Forze armate concilia l'elemento della continuità, costituita dalla presenza dei cappellani militari nelle Forze armate, con quello dell'innovazione, rappresentato dal mutato scenario interno e internazionale. L'intesa negoziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri consentirà di procedere all'attuazione delle disposizioni dell'articolo 11 dell'Accordo del 1984, il quale prevede che l'assistenza spirituale ai cattolici nelle cosiddette strutture obbliganti, e cioè caserme, ospedali e carceri, sia assicurata da ecclesiastici nominati dalle autorità italiane competenti su designazione dell'autorità ecclesiastica e secondo lo stato giuridico, l'organico e le modalità stabiliti d'intesa tra le parti. L'Intesa raggiunge un punto di equilibrio tra l'obiettivo italiano di razionalizzare e contenere gli oneri e la volontà vaticana di preservare alcune prerogative dei cappellani militari. Da qui scaturisce l'interesse del Governo italiano a completare il processo di ratifica. PRESIDENTE . Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. CALIENDO (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALIENDO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, intervengo per segnalare che non sono riuscito a votare. PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto. AIROLA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIROLA (M5S) . Signor Presidente, dichiaro il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle al provvedimento in esame. Devo però anche dichiarare che personalmente mi asterrò dalla votazione; purtroppo è capitato a me dover esprimere il voto a favore del Gruppo a cui appartengo, ma lo faccio esclusivamente per ragioni di ampliamento della libertà religiosa e di integrazione di ratifiche con altre confessioni. GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Signor Presidente, il Gruppo Fratelli d'Italia voterà a favore del provvedimento in esame. AIMI (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIMI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, anche il Gruppo Forza Italia voterà a favore del provvedimento. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo semplicemente per esprimere, come Presidente del Gruppo Lega, un po' di rammarico per quanto accaduto poco tempo fa in occasione dell'intervento della senatrice Faggi. Presidente, è già successo un'altra volta: la prima volta si dice che è un caso, la seconda è una coincidenza, ma non vorrei che ci fosse un domani una terza volta e che possa sorgere una questione personale tra lei e la senatrice Faggi. La senatrice è intervenuta solo ed esclusivamente, visto che c'era in aula un po' di brusio, per chiedere un po' di attenzione e di rispetto. Da parte sua ci saremmo aspettati forse un atteggiamento un po' più istituzionale. (Applausi) . Quindi speriamo che questo, già accaduto in passato, in futuro non accada più. (Applausi) . PRESIDENTE . Davvero lei pensa che possa esserci una questione personale nei confronti della senatrice Faggi? Lei offende la mia intelligenza. La ringrazio. (Commenti). Offende la mia poca intelligenza. (Commenti) . Davvero? Non credo che lei ne sia convinto. FERRARI (PD) .