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PROTOCOLLO AGGIUNTIVO ALL'ACCORDO TRA GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO E LA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, DA UN LATO, E IL REGNO DI SVEZIA, DALL'ALTRO, E IL REGNO DI SVEZIA, DALL'ALTRO, A SEGUITO DELL'APPLICAZIONE DEL SISTEMA ARMONIZZATO A SEGUITO DELL'APPLICAZIONE DEL SISTEMA ARMONIZZATO DI DESIGNAZIONE E DI CODIFICAZIONE DELLE MERCI IL REGNO DEL BELGIO, IL REGNO DI DANIMARCA, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, LA REPUBBLICA ELLENICA, IL REGNO DI SPAGNA, LA REPUBBLICA FRANCESE, L'IRLANDA, LA REPUBBLICA ITALIANA, IL GRAN DUCATO DI LUSSEMBURGO, IL REGNO DEI PAESI BASSI, LA REPUBBLICA PORTOGHESE, IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD, Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, e LA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, da un lato, e IL REGNO DI SVEZIA, dall'altro, VISTO l'accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e il Regno di Svezia, dall'altro, firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972, qui di seguito denominato "accordo", nonché i protocolli aggiuntivi all'accordo a seguito dell'adesione della Repubblica ellenica, del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità, CONSIDERANDO che la convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci del 14 giugno 1983 nonché alcune modifiche autonome della tariffa doganale comune e della tariffa doganale svedese sono applicate dal 1o gennaio 1988; CONSIDERANDO che è opportuno includere nell'elenco dei prodotti di cui all'articolo 1 dell'accordo, allegato a quest'ultimo, i prodotti che per decisione del Consiglio delle Comunità europee del 21 febbraio 1983 sono stati aggiunti all'allegato I del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio; CONSIDERANDO che, al fine di semplificare in avvenire la procedura da seguire per l'adeguamento delle specificazioni tariffarie in caso di nuove modifiche della tariffa doganale di una o delle parti contraenti, è opportuno inserire disposizioni appropriate nell'accordo; HANNO DECISO di determinare, di comune accordo, gli adeguamenti e le modifiche da apportare all'accordo e al protocollo aggiuntivo all'accordo, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio, e DI CONCLUDERE IL PRESENTE PROTOCOLLO: ARTICOLO 1 L'accordo è modificato come segue: 1) è inserito l'articolo seguente: "ARTICOLO 9 bis In caso di modifiche alla nomenclatura della tariffa doganale di una delle parti contraenti, relative a prodotti contemplati nell'accordo, il Comitato misto può adattare per tali prodotti la nomenclatura tariffaria dell'accordo a dette modifiche, tenendo conto del principio che devono essere mantenuti i vantaggi derivanti dall'accordo."; 2) il testo dell'articolo 20, paragrafo 1 e paragrafo 2, primo comma, è sostituito dal testo seguente: "1. La Comunità estende, per i prodotti dei capitoli 72 e 73 del sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci, di cui all'accordo, l'applicazione dell'articolo 60 del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e delle sue decisioni d'applicazione alle vendite delle imprese, soggette alla sua giurisdizione, in territorio svedese, assicurando nel contempo a tal fine una trasparenza adeguata dei prezzi di trasporto per le forniture verso il territorio svedese. 2. In materia di prezzi la Svezia garantisce per quanto riguarda le forniture sia in territorio svedese che nel mercato comune dei prodotti dei capitoli 72 e 73 del sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci di cui all'accordo da parte delle imprese soggette alla sua giurisdizione: - l'osservanza del divieto di concorrenza sleale, - l'osservanza del principio di non discriminazione, - la pubblicità dei prezzi alla partenza dal punto di parità scelto e delle condizioni di vendita, - l'osservanza delle norme d'allineamento, assicurando nel contempo a tal fine una trasparenza adeguata dei prezzi di trasporto."; 3) l'allegato è sostituito dall'allegato al presente protocollo.