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Allo scopo di garantire l'adeguata informazione della Repubblica di Croazia, ogni proposta, comunicazione, raccomandazione o iniziativa finalizzata all'adozione di un atto giuridico del Parlamento europeo e del Consiglio, del Consiglio o del Consiglio europeo è resa nota alla Croazia dopo la trasmissione al Consiglio o al Consiglio europeo. 2. Le consultazioni hanno luogo su richiesta motivata della Croazia, che espone in modo esplicito i suoi interessi in quanto futuro membro dell'Unione e presenta le sue osservazioni. 3. Le decisioni di ordinaria amministrazione non danno di regola luogo a consultazioni. 4. Le consultazioni hanno luogo nell'ambito di un comitato interinale, composto di rappresentanti dell'Unione e della Croazia. Tranne in caso di obiezioni motivate da parte dell'Unione o della Croazia, le consultazioni possono aver altresi luogo sotto forma di scambio di messaggi elettronici, in particolare in materia di politica estera e di sicurezza comune. 5. Per l'Unione, sono membri del comitato interinale i membri del Comitato dei Rappresentanti Permanenti o coloro che essi designano a tal fine. Se del caso, possono essere membri del comitato interinale i membri del Comitato politico e di sicurezza. La Commissione è adeguatamente rappresentata. 6. Il comitato interinale è assistito da un segretariato, che è quello della Conferenza di adesione, all'uopo mantenuto in funzione. 7. Le consultazioni avvengono non appena siano stati definiti, nell'ambito dei lavori preparatori a livello dell'Unione ai fini dell'adozione degli atti di cui al punto 1, orientamenti comuni che consentano di tenere utilmente dette consultazioni. 8. Qualora le consultazioni lascino sussistere serie difficoltà, la questione può essere discussa a livello ministeriale, su richiesta della Croazia. 9. Le disposizioni di cui sopra si applicano, mutatis mutandis, alle decisioni del consiglio dei governatori della Banca europea per gli investimenti. 10. La procedura prevista ai punti precedenti si applica anche ad ogni decisione che debba essere presa dalla Croazia e che possa influire sugli impegni risultanti dalla sua qualità di futuro membro dell'Unione. II. 11. L'Unione e la Croazia prendono le misure necessarie affinchè l'adesione di quest'ultima agli accordi o convenzioni e protocolli di cui all'articolo 3, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafi 2 e 5, dell'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Croazia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea, in prosieguo "l'atto di adesione", abbia luogo per quanto possibile contemporaneamente all'entrata in vigore del trattato di adesione. 12. Per quanto riguarda la negoziazione con le parti contraenti dei protocolli di cui all'articolo 6, paragrafo 2, secondo comma, dell'atto di adesione, i rappresentanti della Croazia sono associati ai lavori in qualità di osservatori accanto ai rappresentanti degli Stati membri attuali. 13. Taluni accordi non preferenziali conclusi dall'Unione e che resteranno in vigore dopo la data di adesione possono essere oggetto di adattamenti o modifiche per tener conto dell'allargamento dell'Unione. Tali adattamenti o modifiche saranno negoziati dall'Unione associandovi i rappresentanti della Croazia secondo la procedura di cui al punto 12. III. 14. Le istituzioni elaborano in tempo utile i testi di cui all'articolo 52 dell'atto di adesione. A tal fine, la Croazia trasmette tempestivamente alle istituzioni le traduzioni di tali testi. ___________________ Lettera n. 2 Egregio Signore, mi pregio di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera così redatta: "mi pregio di fare riferimento alla questione relativa alla procedura di informazione e di consultazione per l'adozione di talune decisioni e altre misure da prendere durante il periodo che precede l'adesione del Suo Paese all'Unione europea, sollevata nel contesto dei negoziati di adesione. Confermo che l'Unione europea può accettare tale procedura, quale figura nell'allegato della presente lettera, che potrebbe applicarsi alla Repubblica di Croazia a decorrere dalla data alla quale la Conferenza di adesione dichiara la conclusione definitiva dei negoziati di adesione. La prego di confermarmi che il Suo Governo è d'accordo sul contenuto di questa lettera. " Posso confermarLe l'accordo del mio Governo sul contenuto di questa lettera. Voglia accettare l'espressione della mia profonda stima. Parte di provvedimento in formato grafico