[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 7ª RIUNITE 7ª(Istruzione pubblica, beni culturali) 9 NENCINI La seduta inizia alle ore 12,10. IN SEDE REFERENTE d-l 36/2022 - ulteriori misure attuazione PNRR DDL 2598 Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta notturna di ieri. Il presidente NENCINI informa le Commissioni riunite che la Commissione bilancio sta ancora proseguendo i propri lavori per esprimere gli ulteriori pareri sugli emendamenti al testo del decreto-legge iscritto all'ordine del giorno. Ciò considerato si potrebbe sospendere la seduta e attendere la conclusione dei lavori della Commissione bilancio, ovvero, in alternativa, sospendere la seduta ma riprendere i lavori intorno alle ore 13,15, per esaminare quegli emendamenti per i quali sia stato trasmesso il prescritto parere. Interviene il senatore MALAN ( FdI ) osservando che, dalle informazioni in suo possesso, la Commissione bilancio non avrebbe ancora iniziato l'esame degli emendamenti relativi agli articoli 44, 45, 46 e 47 del decreto-legge, disposizioni, queste, in materia di istruzione, costituenti un'importante e complessa parte del provvedimento. Il PRESIDENTE , apprezzate le circostanze, propone quindi di sospendere la seduta. Comunica, altresì, che i lavori riprenderanno con l'esame delle proposte emendative che abbiano ricevuto il prescritto parere da parte della Commissione Bilancio. Le Commissioni riunite convengono. La seduta, sospesa alle ore 12,15, riprende alle ore 14,40. Il PRESIDENTE rende noto che è stato presentato l'ordine del giorno G/2598/22/1 e 7, pubblicato in allegato, derivante dal ritiro dell'emendamento 23.0.19 e che sono pervenute ulteriori riformulazioni di emendamenti, anch'esse pubblicate in allegato. In ragione di ciò, propone una breve sospensione della seduta al fine di poter valutare tali riformulazioni nel merito. Interviene il senatore MALAN ( FdI ), ponendo negativamente l'accento sull'eccessivo numero di proposte di riformulazioni che hanno connotato lo svolgimento dei lavori paventando, altresì, possibili negative ripercussioni sulla qualità del testo che sarà approvato dal Senato. La senatrice RUSSO ( M5S ) ritira l'emendamento 14.6 (Testo 3), domandando contestualmente che sia messa invece ai voti la precedente formulazione proposta 14.6 (Testo 2). La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) invita le Commissioni riunite a considerare i contenuti dell'emendamento 25.4 (Testo 2): la proposta, che non ha incontrato il favore della Commissione Bilancio, sarebbe infatti parzialmente identica all'emendamento 44.1000 dei relatori. Il presidente NENCINI precisa che l'emendamento 44.1000 ha contenuti più ampi e finalità diverse. Il senatore AIROLA ( M5S ) sottolinea la particolare complessità dei lavori delle Commissioni riunite, originata a sua volta dalla complessità del provvedimento in esame. Osserva, sul punto, che il modo di procedere adottato dalle Commissioni riunite, potrebbe dar luogo anche a risultati positivi. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) domanda se sia pervenuta alla Presidenza la richiesta di aggiunta firma, da parte del senatore Lomuti, all'emendamento 17.0.1 (Testo 2). Il PRESIDENTE , dopo aver rassicurato la senatrice Montevecchi, preso atto delle risultanze del dibattito e concordando con la necessità di accelerare l' iter di approvazione del provvedimento in titolo, propone alle Commissioni riunite di non accettare, dal presente momento, ulteriori riformulazioni di emendamenti. Propone inoltre una breve sospensione della seduta. Le Commissioni riunite convengono sulle proposte del Presidente. La seduta, sospesa alle ore 14,45, riprende alle ore 14,55. Il presidente NENCINI informa le Commissioni riunite che la Commissione Bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sui seguenti emendamenti: 11.8 (Testo 2), 14.6 (Testo 3), 14.7 (Testo 2), 21.5 (Testo 3), 23.24 (Testo 3), 24.0.100, 25.4 (Testo 2), 27.1 (Testo 2), 32.49 (Testo 2), 32.0.1 (Testo 2) e 35.2. Dà conto dei restanti pareri su emendamenti espressi dalla 5 a Commissione, che non ha tuttavia concluso l'esame. La relatrice ROJC ( PD ) ritira l'emendamento 24.0.100. Si passa all'esame dell'emendamento 2.10. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) osserva che la proposta concerne la composizione delle commissioni di gara per i concorsi pubblici. Tuttavia, qualora il meccanismo della scelta mediante sorteggio riguardasse non solo le amministrazioni centrali ma anche gli enti locali, ciò potrebbe dar luogo a seri problemi in sede applicativa. Domanda pertanto delucidazioni sul punto. Il senatore GARRUTI ( M5S ), firmatario dell'emendamento 2.10, osserva che il meccanismo della scelta mediante sorteggio dovrebbe essere limitato alle amministrazioni centrali dello Stato, con conseguente ricorso, per le altre ipotesi, a elenchi compilati dalle amministrazioni locali. Tali risultanze, prosegue l'oratore, sono tuttavia il frutto di approfondimenti effettuati dal Gruppo Movimento 5 Stelle e non hanno, pertanto, carattere ufficiale. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), preso atto delle precisazioni fornite dal senatore Garruti, preannuncia, a nome della propria parte politica, il voto di astensione. Con il parere favorevole dei relatori e del Governo, l'emendamento 2.10 viene quindi posto ai voti ed approvato. Al senatore GARRUTI ( M5S ), che domanda delucidazioni sulla contrarietà espressa dalla Commissione Bilancio sull'emendamento 23.24 (Testo 3) - anche alla luce dell'avvenuta approvazione della proposta 23.24 (Testo 4) - risponde il PRESIDENTE . Previo parere favorevole dei relatori ROJC ( PD ) e CANGINI ( FIBP-UDC ) e del sottosegretario BINI, viene approvato l'emendamento 3.10 (Testo 2). La senatrice LUNESU ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma all'emendamento 3.12. Posti ai voti congiuntamente, gli emendamenti 3.12 e 3.13 sono approvati. Previo parere favorevole dei relatori ROJC ( PD ) e CANGINI ( FIBP-UDC ) e del sottosegretario BINI, è posto ai voti ed approvato l'emendamento 3.16.