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anche perché ciò impedirebbe una organica ed efficace realizzazione dell'intero centro direzionale o, addirittura, una completa utilizzazione del comprensorio, nonché la stessa attuazione del piano di lottizzazione; Considerato che il ricorso allo strumento della lottizzazione convenzionata di cui all'art. 8 della legge 1967 n. 765, consentirà al comune di porre a carico dei proprietari interessati gli oneri relativi alle opere di urbanizzazione e tra questi, in via prioritaria, la cessione gratuita dell'area, sulla quale è prevista la costruzione del nuovo palazzo di giustizia: opera che riveste carattere di particolare rilievo nel nuovo centro direzionale; che, come si evince anche dai voti del Consiglio superiore dei lavori pubblici, la cessione gratuita della area suddetta deve considerarsi, in un certo senso, come condizione per l'attuazione della variante a mezzo di lottizzazioni convenzionate; Considerato che l'equilibrio delle nuove masse edilizie, anche rispetto all'ambiente circostante va ottenuto tenendo presenti le indicazioni contenute nel voto del Consiglio superiore dei lavori pubblici n. 365 del 14 marzo 1968 appresso citato (ed in particolare eliminando la previsione di un edificio a torre sul piazzale antistante il palazzo di giustizia), ma anche ponendo agli edifici pubblici opportuni limiti di volumetria, da definire in sede di piano particolareggiato e di lottizzazioni convenzionate ad eccezione della volumetria del palazzo di giustizia, che sarà determinata in rapporto alle esigenze cui dovrà rispondere detto edificio e nell'ambito dello svolgimento delle procedure di legge; Considerato che, in relazione alle modifiche e prescrizioni suindicate gli elaborati di progetto debbono essere così modificati: Tavola 1. Planimetria 1: 10.000 contenente la delimitazione della variante: vanno stralciate le aree delle strade perimetrali e della zona ferroviaria; Tavola 7. Legenda - zona rosa: è soppressa la frase "entro la consistenza volumetrica attuale"; Tavola 9. Norme e prescrizioni tecniche; Norma II, comma terzo: è soppresso "entro la consistenza attuale"; dopo "fuori terra..." è sostituito con "dato dall'indice di densità fondiaria di mc/mq 4,5. In ciascun intervento il numero dei vani destinati ad abitazione non potrà superare quello preesistente alla variante"; Norma II, comma quarto: la lettera b) prende il posto della lettera a) e viceversa; è soppresso "oppure"; Norma II, commi quinto e sesto: sono sostituiti con "Ai fini della specificazione degli oneri di cui alla lettera a) del comma precedente le infrastrutture da porre a carico dei proprietari delle aree destinate a nuova edilizia per funzioni terziarie e di tipo residenziale e misto, in aggiunta alla cessione gratuita dell'area del palazzo di giustizia, possono convenientemente individuarsi nella cessione di tutte le aree destinate ad un uso che sia diverso da quello a nuova edilizia per funzioni terziarie e di tipo residenziale o misto; nella costruzione delle strade ad esclusivo servizio del centro direzionale; escluse quindi soltanto quelle della grande viabilità e loro raccordi a terra, le vie Emanuele Gianturco e piano terra e le grandi arterie latistanti alla variante (corso Malta, via Taddeo da Sessa e suo prolungamento fino a via Traccia, via Poggioreale, via Garibaldi); nella sistemazione del verde pubblico per intero; nella costruzione di tutte le strade pedonali e degli eventuali sottopassaggi; nella costruzione della piastra sopraelevata longitudinale, rimanendo di privata proprietà i locali sovrastanti e sottostanti adibiti a servizi; nella realizzazione degli impianti sportivi, qualora il CONI non li richiedesse in proprietà nonché nella costruzione dei parcheggi per l'aliquota corrispondente alle prescrizioni di cui all'art. 18 della legge n. 765 del 6 agosto 1967, e del decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444. L'approvazione delle lottizzazioni convenzionate sarà subordinata al soddisfacimento delle seguenti condizioni: a) la cubatura dovrà essere commisurata all'arca oggetto della lottizzazione, secondo l'indice territoriale di 4,5 mc/mq; b) gli oneri relativi alle opere di urbanizzazione dovranno essere ripartiti in proporzione della cubatura realizzabile. Per conseguire una equa ripartizione degli oneri posti a carico dei proprietari delle aree destinate a nuova edilizia per funzioni terziarie e di tipo residenziale e misto, gli oneri stessi dovranno preventivamente essere determinati dal comune in occasione della stipula delle convenzioni relative alle singole lottizzazioni, essi saranno posti a carico dei proprietari delle relative aree fabbricabili in base al rapporto tra la volumetria concessa nella lottizzazione e quella globalmente ammessa per la variante; qualora alla data della stipula delle singole convenzioni, le opere siano state in tutto o in parte già eseguite sarà dovuta al comune la somma corrispondente alla quota delle opere a carico della relativa lottizzazione previa rivalutazione monetaria. Sempre al fine di conseguire un assetto razionale ed articolato del nuovo quartiere le lottizzazioni convenzionate si baseranno su piani volumetrici, ciascuno dei quali costituisca una soluzione organica dal punto di vista urbanistico, e consenta di realizzare una equilibrata distribuzione dei volumi globalmente ammessi dalla variante. Dovranno essere rispettate le aree ad uso pubblico indicate nella variante al piano regolatore"; Norma III, comma terzo: è sostituito con "La cubatura totale, da ripartire proporzionalmente fra le varie lottizzazioni sarà quella risultante dalla moltiplicazione della cifra corrispondente alla superficie di tutte le aree (escluse quelle relative alle strade perimetrali ed alla striscia marginale della sede ferroviaria) comprese nel perimetro della variante, per l'indice di densità territoriale di 4,5 mc/mq. Essa sarà destinata per il 15% ad abitazioni e per l'85% ad attività terziarie"; Norma IV: è sostituita interamente col seguente testo "La popolazione da servire con le attrezzature di quartiere del centro residenziale è quella attualmente residente nei quartieri Ascarelli e Luzzatti, e nella fascia abitata lungo il lato sud della via nuova Poggioreale, censita complessivamente in 11.380 abitanti. Ad essa devono aggiungersi gli abitanti dei nuovi edifici che saranno circa 8000, secondo la ripartizione percentuale delle cubature di cui alla Norma III"; Norma IV: è aggiunto "I piani planovolumetrici che definiranno le singole lottizzazioni potranno essere armonizzati fra loro, disponendo modifiche tali da realizzare nel complesso del centro direzionale una equilibrata distribuzione di volumi globalmente ammessi nella variante. In linea di massima, la cubatura disponibile in ciascun piano planovolumetrico sarà ripartita per il 75% in volumi a piastra e per il 25% in volumi a torre"; Norma X: dopo "compatibili" aggiungere "nonché le prescrizioni dell'art. 18 della legge 6 agosto 1967, n. 765 e del decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444";