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I pannelli delle porte di piano scorrevoli verticalmente devono essere collegati a due organi di sospensione indipendenti. 7.4.3.2. Gli organi di sospensione devono essere calcolati con un coefficiente di sicurezza non minore di 8. 7.4.3.3. Il diametro delle pulegge delle funi di sospensione deve essere non minore di 25 volte il diametro delle funi. 7.4.3.4. Le funi e le catene di sospensione devono essere protette contro lo scarrucolamento o l'uscita dai pignoni. 7.5. Protezione durante il funzionamento delle porte 7.5.1. Le porte nel loro complesso devono essere concepite in modo che siano ridotte al minimo le conseguenze di danni dovuti alla presa di una parte del corpo, di un vestito o di un oggetto. 7.5.2. Porte motorizzate Le porte motorizzate devono essere progettate per ridurre al minimo le conseguenze dannose dell'urto dell'anta contro una persona. Per questo devono essere rispettate le seguenti norme. 7.5.2.1. Porte scorrevoli orizzontalmente 7.5.2.1.1. Porte automatiche 7.5.2.1.1.1. La spinta necessaria per impedire la chiusura della porta non deve superare 150 N. Il valore della spinta non deve essere rilevato nel primo terzo della corsa della porta. 7.5.2.1.1.2. L'energia cinetica della porta di piano e degli elementi meccanici che le sono rigidamente connessi, calcolata o misurata4) alla velocità media di chiusura 5), non deve essere maggiore di 10 J. 7.5.2.1.1.3. Un dispositivo sensibile di protezione deve comandare automaticamente la riapertura della porta nel caso in cui una persona sia urtata (o sul punto di esserlo) dalla porta mentre attraversa l'accesso durante il movimento di chiusura. a) Questo dispositivo di protezione può essere lo stesso della porta della cabina (8.7.2.1.1.3). b) L'effetto del dispositivo può essere neutralizzato negli ultimi 50 mm di corsa di ciascuna anta della porta. c) Nel caso esista un sistema che esclude il dispositivo sensibile di protezione dopo un periodo di tempo stabilito, per impedire le ostruzioni prolungate degli utenti durante la chiusura della porta, l'energia cinetica sopra definita non deve essere maggiore di 4 J durante il movimento della porta con il dispositivo di protezione escluso. 7.5.2.1.2. Porte la cui chiusura si effettua sotto il controllo continuo degli utenti (per esempio una pressione continua di un bottone) Quando l'energia cinetica misurata o calcolata come in 7.5.2.1.1.2 supera 10 J, la velocità media di chiusura dell'anta più veloce deve essere limitata a 0,3 m/s. 7.5.2.2. Porte scorrevoli verticalmente Questo tipo di porte è ammesso soltanto per gli ascensori per merci e per i montautomobili. La chiusura motorizzata di queste porte è ammessa solo se tutte le condizioni seguenti sono rispettate: a) la chiusura si effettua sotto il controllo permanente degli utenti; b) la velocità media di chiusura dei pannelli è limitata a 0,3 m/s; c) la porta della cabina è di rete o traforati metallici come previsto nel caso particolare 8.6.1. ; d) la porta della cabina è chiusa almeno per 2/3 prima che la porta di piano cominci a chiudersi. 7.5.2.3. Altri tipi di porte Per l'utilizzazione di altri tipi di porte ad azionamento automatico diversi da quelli descritti (per esempio a battente), che possono durante l'apertura o chiusura urtare le persone, si devono adottare precauzioni analoghe a quelle descritte per le porte scorrevoli a azionamento automatico. 4) Misurata, per esempio, con l'aiuto di un dispositivo costituito da un pistone graduato che agisce su una molla con costante di carico di 25 N/mm e munito di un anello scorrevole che consenta di misurare il punto estremo di schiaccaimento al momento dell'urto. Un calcolo agevole consentirà di determinare la graduazione corrispondente ai limiti fissati. 5) La velocità media di chiusura di una porta scorrevole è calcolata in funzione della corsa totale diminuita di: - 25 mm ad ogni estremità della corsa nel caso di porte a due ante a chiusura centrale. - 50 mm ad ogni estremità della corsa nel caso di porte a chiusura laterale. 7.6. Illuminazione degli accessi e segnalazione di stazionamento 7.6.1. L'illuminamento naturale o artificiale, a livello del pavimento in prossimità della porta di piano, deve essere non minore di 50 lux in modo che un utente possa vedere che cosa gli si presenta quando apre la porta di piano per entrare in cabina, anche in caso di mancanza di illuminazione di questa. 7.6.2. Controllo della presenza della cabina 7.6.2.1. Nel caso di porte di piano ad apertura manuale l'utente deve poter sapere, prima di aprire la porta, se la cabina si trova o no davanti all'accesso. 7.6.2.2. Per questo deve essere installato: a) 1 o pù spie trasparenti rispondenti alle condizioni seguenti: 1) resistenza meccanica come prevista in 7.2.3. ; 2) spessore minimo di 6 mm; 3) superficie minima trasparente di 0,015 m2 per porta di piano, con un minimo di 0,01m elevato a due per spia; 4) larghezza della spia: minimo 60 mm, massimo 150 mm. La parte inferiore della spia la cui larghezza supera 80 mm deve essere almeno a 1 m dal pavimento; oppure: b) segnale luminoso di presente che si accenda solo quando la cabina sta per fermarsi o è ferma al piano considerato. Questo segnale deve rimanere acceso per tutto il tempo di stazionamento della cabina. 7.7. Blocco e controllo della chiusura delle porte di piano 7.7.1. Protezione contro i rischi di caduta Non deve essere possibile, durante il normale funzionamento, aprire una porta di piano (o una delle ante quando la porta è costituita da più ante) a meno che la cabina non sia ferma o non stia fermandosi entro la zona di sbloccaggio della porta. La zona di sbloccaggio della porta non deve essere maggiore di 0,2 m sotto e sopra il livello del piano. Tuttavia, nel caso di porta di piano e di porta della cabina accoppiate ed ad azionamento automatico, la zona di sbloccaggio può essere al massimo 0,35 m sotto e sopra il livelo del piano. 7.7.2. Protezione contro il cesolamento 7.7.2.1. Non deve essere possibile in servizio normale fare funzionare l'ascensore o mantenerlo in funzione se una porta di piano (oppure una qualsiasi delle sue ante, in caso di porta a più ante) è aperta. Comunque sono ammesse le operazioni preliminari al movimento della cabina. 7.7.2.2. Casi particolari Il movimento della cabina con la porta di piano aperta è permesso nelle zone seguenti: a) nella zona di sbloccaggio per permettere il livellamento o l'autolivellamento al piano corrispondente nel rispetto delle prescrizioni di cui in 14.2.1.2;