[normattiva_dump]

e) di norma l'esame tecnico è eseguito dall'Istituto superiore delle poste e delle telecomunicazioni (ISPT) su richiesta dell'IGT; f) gli esami tecnici possono, altresì, essere effettuati da un laboratorio di prove scelto dall'ISPT, purché vengano seguite le relative specifiche di conformità; g) l'IGT, entro trenta giorni dalla data di ricevimento della domanda, comunica all'interessato: 1) se le prove sono eseguite dall'ISPT o da altro laboratorio; 2) la data di inizio delle prove; 3) la durata necessaria; 4) il luogo in cui sono effettuate le prove; 5) il numero delle apparecchiature da sottoporre alle prove; 6) se richiesta, l'assistenza tecnica da parte del richiedente. h) per l'esecuzione delle prove l'ISPT si attiene ai seguenti principi: 1) viene esaminata, sentito il gestore della rete pubblica, non soltanto la compatibilità con le reti e le strutture delle telecomunicazioni, ma anche la funzionalità dell'apparecchiatura, nel senso che essa adempia realmente alle funzioni di telecomunicazioni dichiarate. L'esame accerta anche che l'apparecchiatura non svolga funzioni incompatibili con le disposizioni vigenti; 2) vengono compiute opportune prove in caso di dubbi sul mantenimento delle compatibilità in condizioni ambientali critiche entro i limiti previsti dalle specifiche tecniche o dalla norma europea tecnica (NET) a cui fa riferimento la domanda di omologazione del richiedente; 3) ove l'ISPT lo reputi necessario, possono essere eseguite prove tecniche inerenti la compatibilità elettromagnetica; 4) le prove tecniche vengono eseguite presso l'ISPT, salvo il caso che quest'ultimo non ritenga opportuno effettuarle in fabbrica o in altra sede in Italia o all'estero. Le spese che ne derivano sono a carico del richiedente. i) a richiesta dell'ISPT, il richiedente è tenuto a mettere a disposizione personale specializzato per fornire assistenza tecnica nel corso delle prove; l) i certificati di conformità e, su richiesta, i rapporti delle prove prodotti dall'ISPT sono messi a disposizione del richiedente dall'IGT; m) l'IGT rilascia il certificato di omologazione entro 180 giorni dalla richiesta dell'utente; entro lo stesso termine sono comunicati all'interessato i motivi dell'eventuale diniego. 7. Sicurezza: a) con riferimento alla sicurezza, la procedura di omologazione riguarda soltanto gli elementi legati al collegamento dell'apparecchiatura alla rete pubblica di telecomunicazioni; b) occorre, pertanto, che, per gli altri aspetti della sicurezza degli utenti e del personale di manutenzione, l'apparecchiatura sia munita di marchio di conformità od accompagnata da certificato di conformità o da dichiarazione di conformità rilasciata dal costruttore nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in Italia; c) tuttavia, ove sussistano dei dubbi, possono essere effettuati controlli per determinare la conformità delle apparecchiature alle norme di sicurezza. I costi che ne derivano sono a carico del richiedente in caso di esito negativo delle prove. 8. Fornitura di campioni: a) se l'ISPT ritiene necessario esaminare più di una apparecchiatura, il richiedente deve fornire il numero necessario di esemplari; b) le spese connesse all'invio, ai diritti di dogana ed alla restituzione degli esemplari richiesti sono a carico del richiedente; c) l'ISPT non è responsabile degli eventuali danni prodotti agli esemplari. 9. Inconvenienti riscontrati nel corso dell'esame tecnico: a) è consentito al richiedente di eliminare eventuali inconvenienti riscontrati nel corso dell'esame tecnico che possano precludere l'omologazione. In tal caso, l'ISPT stabilisce, d'intesa con il richiedente, il termine entro il cui devono essere ripresentate l'apparecchiatura modificata e la nuova documentazione: b) se tale termine non è rispettato, l'omologazione non è rilasciata. Art. 4. Omologazione 1. L'omologazione riguarda una determinata apparecchiatura nel suo insieme e non le singole parti. Essa viene concessa alle apparecchiature prodotte in un unico esemplare, oppure alle apparecchiature che, per struttura e funzionamento, sono perfettamente identiche al tipo esaminato, nel caso della produzione di serie. 2. Ogni apparecchiatura omologata è menzionata in un registro pubblico delle omologazioni. In alcuni casi, per ragioni di sicurezza, l'apparecchiatura può non essere menzionata in tale registro. 3. Il richiedente è informato sul tipo di registrazione effettuata. Art. 5. Esclusione dall'omologazione 1. Senza ricorrere alla procedura dell'omologazione sopra descritta, l'Amministrazione, su richiesta degli interessati, rilascia autorizzazioni alla connessione temporanea di apparecchiature alla rete, sia per l'esecuzione di prove funzionali delle stesse (prove in campo), sia in occasione di particolari avvenimenti, fiere, mostre, congressi e simili; per quanto riguarda i prototipi, è consentita l'esecuzione di verifiche tecniche da parte dell'ISPT con eventuale autorizzazione alla connessione temporanea alla rete al fine di accertare la corrispondenza dell'apparecchiatura alle specifiche tecniche, ma non viene rilasciata l'omologazione. Art. 6. Variazione di ragione sociale del richiedente o del titolare dell'omologazione 1. Qualora durante la procedura di omologazione, o dopo il rilascio della stessa, sia sopravvenuto il cambiamento della ragione sociale del richiedente/titolare, quest'ultimo deve comunicarlo all'IGT. Art. 7. Variazione del nome commerciale dell'apparecchiatura omologata 1. In caso di variazione del nome commerciale di una apparecchiatura già omologata, il titolare dell'omologazione deve darne comunicazione all'IGT dichiarando, sotto la propria responsabilità, che l'apparecchiatura in questione non subisce variazione di alcun genere. L'IGT provvede ad assegnare un nuovo numero identificativo di omologazione senza far procedere a nuove prove di conformità, riservandosi di effettuare eventuali controlli come previsto all'art. 15. Art. 8. Modifiche dell'apparecchiatura omologata 1. Ogni modifica all'hardware e/o al software dell'apparecchiatura omologata deve essere notificata all'IGT. A tale fine il richiedente è tenuto a fornire precise e dettagliate descrizioni della modifica e degli effetti conseguenti. 2. Sulla base della documentazione sottoposta, l'IGT de- cide se l'apparecchiatura deve essere riesaminata. Nel caso di modifiche che varino l'interfaccia con le reti pubbliche o la compatibilità con i servizi offerti dai pubblici gestori, è necessaria una nuova omologazione dell'intera apparecchiatura. Art. 9. Revoca 1. Le omologazioni sono revocate dall'IGT se: a) l'apparecchiatura determina perturbazione alla rete od al servizio a causa della non corrispondenza alla caratteristiche previste; b) l'apparecchiatura causa danni alla rete pubblica o non garantisce la sicurezza di cui all'art. 3, comma 7; c) sono intervenute modifiche significative nella rete pubblica per cui l'apparecchiatura è divenuta incompatibile con la stessa; d) il titolare dell'omologazione trasgredisce le condizioni dell'omologazione o abusa della stessa. 2.