[massime]

Procedimento civile - Procedimento di ingiunzione - Iscrizione d'ipoteca giudiziale sui beni dell'ingiunto, sulla base di un provvedimento provvisoriamente esecutivo - Asserito contrasto con i principi del giusto processo - Omessa denuncia della norma che consente la cancellazione dell'ipoteca giudiziale (art. 2884 cod. civ.) - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale, proposta "in via subordinata" del combinato disposto degli artt. 642, 655 e 649 cod. proc. civ., nella parte in cui consente al creditore, sulla base di un provvedimento esecutivo emesso 'inaudita altera parte', di iscrivere, sui beni dell'ingiunto, ipoteca giudiziale, la cui disciplina preclude - dopo l'iscrizione - <<ogni intervento interinale sulla sua efficacia>>, facendo permanere gli effetti pregiudizievoli a carico del debitore anche nel caso in cui questo, a contraddittorio instaurato, abbia fornito gravi elementi di fondatezza della sua opposizione. L'ordinanza di rimessione infatti non denuncia - come avrebbe dovuto - l'art. 2884 cod. civ. secondo cui l'ipoteca giudiziale può essere cancellata solo a seguito di un giudicato o di altro provvedimento definitivo. M.R.