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A seguito dell'attività di monitoraggio prevista dal terzo periodo dell'articolo 8, comma 13, del citato decreto-legge n. 41 del 2021 e in coerenza con le finalità ivi indicate, il complessivo limite di spesa per l'anno 2021 relativo ai trattamenti CISOA di cui al primo periodo del medesimo articolo 8, comma 13, è ridotto di 300 milioni di euro ed è corrispondentemente incrementato il complessivo limite di spesa per l'anno 2021 relativo ai trattamenti di cassa integrazione in deroga di cui allo stesso primo periodo del predetto articolo 8, comma 13. 3. La verifica del raggiungimento, anche in via prospettica, dei limiti di spesa di cui all'articolo 8, comma 13, primo periodo, del predetto decreto-legge n. 41 del 2021 è effettuata, sulla base del monitoraggio previsto, in base a quanto effettivamente fruito dai datori di lavoro autorizzati ai trattamenti di integrazione salariale per l'anno 2021, individuando la quota delle ore autorizzabili, sulla base delle risultanze del monitoraggio al 31 maggio 2021 della quota delle ore fruite rispetto alle ore autorizzate di integrazione salariale relative all'anno 2020. EMENDAMENTO ARTICOLO 8 DEL DECRETO-LEGGE Articolo 8. (Disposizioni finanziarie) 1. Agli oneri derivanti dagli articoli 2 e 6, pari a 1.610 milioni di euro per l'anno 2021 e agli oneri derivanti dall'articolo 5 valutati in 1.390 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione per 3.000 milioni di euro per l'anno 2021, dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 339, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. EMENDAMENTO TENDENTE AD INSERIRE UN ARTICOLO AGGIUNTIVO DOPO L'ARTICOLO 8 ARTICOLo 9 DEL DECRETO-LEGGE Articolo 9. ( Entrata in vigore) 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge. EMENDAMENTO TENDENTE AD INSERIRE UN ARTICOLO AGGIUNTIVO DOPO L'ARTICOLO 1 DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE E ORDINE DEL GIORNO Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 2267 e sui relativi emendamenti La Commissione affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il disegno di legge in titolo e i relativi emendamenti, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e acquisiti gli elementi informativi presentati dal Governo, preso atto che: - con riferimento all'articolo l, viene confermata la compatibilità della norma con la normativa europea, nella misura in cui il cittadino di un Paese terzo rispetto all'Unione europea che abbia avuto in passato un contratto di lavoro di durata almeno semestrale e che attualmente risulti in stato di disoccupazione, al fine di beneficiare dell'assegno temporaneo deve essere in possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo, conformemente a quanto previsto dall'articolo 1, comma 1, lettera a) , del decreto in esame; - con riguardo all'articolo 2, sono forniti elementi di dettaglio sui criteri e sui dati utilizzati per la quantificazione degli oneri, anche in riferimento alla maggiorazione spettante per i nuclei con figli minorenni disabili; - circa l'articolo 4, vengono date rassicurazioni sulla stima dei nuclei familiari percettori del reddito di cittadinanza, precisando che, proprio perché sono stati considerati i nuclei con il numero di mensilità effettivamente percepite, l'importo medio mensile calcolato tiene conto anche della sospensione per un mese della fruizione del reddito dopo diciotto mesi di trattamento continuativo; - in relazione all'articolo 7, viene confermata la piena attendibilità dei dati di monitoraggio finora raccolti anche in via prospettica, oltre che la ragionevolezza della riduzione delle risorse stanziate per la cassa integrazione degli operai agricoli; - circa l'articolo 8, viene confermata l'effettiva disponibilità delle risorse utilizzate a copertura, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, con la seguente osservazione: - per quanto concerne la configurazione dell'onere dell'assegno temporaneo come tetto di spesa, disposta dall'articolo 2, comma 3, pur prendendo atto delle rassicurazioni sulla sostenibilità finanziaria del tetto, si rappresenta tuttavia l'assenza di un meccanismo di rimodulazione o di blocco di ulteriori erogazioni in prossimità del raggiungimento del tetto medesimo. Altresì, il riconoscimento del beneficio entro un limite massimo complessivo di spesa non risulta pienamente compatibile con l'attribuzione di un diritto soggettivo come sembrerebbe essere quello alla percezione dell'assegno temporaneo previsto dal decreto-legge in esame. In merito agli emendamenti, esprime parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.2, 1.7, 1.8, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 2.0.1, 2.0.1 (testo 2), 3.2, 4.1, 5.0.1 e 6.0.1. L'esame resta sospeso sulle proposte 1.6, 2.8, 3.1, 3.4 e x1.0.1. Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo accantonati nella seduta di ieri, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.6, limitatamente alla lettera b) , 3.4 e x1.0.1. Il parere è non ostativo sugli emendamenti 1.6, limitatamente alla lettera a) , 2.8 e 3.1. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli ulteriori emendamenti 1.1 (testo 2), 1.100, 2.100, 2.8 (testo 2), 3.100, 3.1 (testo 2), 4.100, 5.1 (testo 2), 5.100 e 7.100 riferiti al disegno di legge in titolo, trasmessi dall'Assemblea, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta è pervenuta al banco della Presidenza la seguente comunicazione: Disegno di legge n. 2267: sulla votazione finale, il senatore Grasso avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: