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Concorda altresì sull'opportunità di effettuare un ciclo di audizioni che dovrebbe ricomprendere almeno i vertici del comparto industriale di riferimento e dei Ministeri degli esteri, della difesa e dello sviluppo economico. Un ampio quadro conoscitivo è, infatti, necessario per coniugare l'interesse nazionale con la necessità di frenare efficacemente il flusso di armi verso i Paesi in conflitto. Il presidente PETROCELLI , alla luce di quanto emerso nel corso della discussione - che si sente di riassumere nella consapevolezza di affrontare l'argomento con la dovuta cautela, nonché avendo a mente la mentovata risoluzione della Commissione difesa - invita, quindi, i rappresentanti dei vari Gruppi ad indicare, secondo una sollecita tempistica, i nominativi dei soggetti e delle istituzioni da ascoltare, in modo da poter procedere quanto prima alla loro convocazione per le relative audizioni. Le Commissioni riunite prendono atto. Il presidente PETROCELLI comunica, quindi, che è stata avanzata da parte dei senatori Candura, Iwobi, Lucidi, Anna Carmela Minuto, Causin, Berardi, Stefania Craxi, Aimi, Fusco, Pucciarelli, Pepe, Vescovi, Elisabetta Rauti, Giovanna Petrenga e Urso una richiesta di rimessione all'Assemblea del disegno di legge in titolo. Poiché la richiesta risulta appoggiata da un numero di componenti delle Commissioni superiore ad un quinto, dispone che l'esame prosegua in sede referente, ai sensi dell'articolo 36, comma 3, del Regolamento del Senato. Convengono le Commissioni riunite. La seduta termina alle ore 12,45.