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quale sia il motivo della scelta temporale che esclude il bonus per i contratti sottoscritti dal 1° gennaio al 30 aprile; se i Ministri in indirizzo non ritengano opportuno valutare la possibilità di predisporre modifiche atte a sanare le criticità presenti nell'incentivo posto in vigore. Atto n. 4-01767 RAMPI Al Ministro dell'interno Premesso che: la legge 7 aprile 2014, n. 56, recante disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni, prevede che il presidente della Provincia sia eletto dai sindaci e dai consiglieri dei Comuni della provincia; sono eleggibili alla carica di presidente della Provincia i sindaci della provincia; sempre in base alla legge Delrio, il presidente della Provincia decade dalla carica in caso di cessazione dalla carica di sindaco; in base a tali disposizioni molte Province hanno visto decadere i propri presidenti all'indomani delle elezioni comunali del 26 maggio 2019 a causa della fine del loro mandato di sindaco; si tratta in particolare delle provincie di Asti, Barletta-Andria-Trani, Campobasso, Isernia, Cremona, La Spezia e Monza e Brianza, che dovranno ora eleggere il nuovo presidente; considerato che: in base alle norme della legge Delrio, l'elezione del presidente deve svolgersi entro 90 giorni dalla decadenza degli stessi da sindaco e quindi comunque prima del 25 agosto; inoltre tali elezioni non potranno essere convocate prima dello svolgimento dei ballottaggi del 16 giugno, poiché solo dopo lo svolgimento del primo Consiglio comunale dei Comuni in cui si svolgono le elezioni potrà costituirsi la platea elettorale per l'elezione del presidente della Provincia; valutato che sulla base di tali vincoli legislativi il voto per il rinnovo del presidente della Provincia potrà svolgersi solo nel mese di agosto, con evidenti disagi per la presentazione delle candidature e per tutto il procedimento elettorale; si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo abbia intenzione di intervenire urgentemente con un provvedimento che permetta di spostare di poche settimane il termine di cui all'articolo 1, comma 79, della legge Delrio e svolgere le elezioni provinciali nel mese di settembre, consentendo un più ordinato e corretto svolgimento della competizione elettorale. Atto n. 4-01768 GIANNUZZI PRESUTTO LEONE GRASSI PUGLIA ANGRISANI DI MICCO LICHERI CAMPAGNA NOCERINO GUIDOLIN DRAGO CASTELLONE ROMANO DONNO Ai Ministri della salute e dell'interno Premesso che: Napoli Servizi SpA è la società multiservizi in house providing del Comune di Napoli che, in qualità di socio azionista al 100 per cento, ne definisce il perimetro d'azione e le attività da porre in essere; l'azienda è preposta allo svolgimento di attività di interesse generale, adibita ai servizi afferenti al settore del welfare , come le attività di inclusione sociale e di supporto ai cittadini ricadenti nelle "fasce deboli", nonché a tutte le attività relative alla manutenzione e gestione economica (dismissione e valorizzazione) del patrimonio immobiliare del Comune di Napoli; di detto patrimonio fanno parte gli alloggi popolari, incentrati principalmente nell'area della VI municipalità di Napoli, comprensiva dei quartieri di Ponticelli, San Giovanni a Teduccio e Barra; considerato che, a quanto risulta agli interroganti: in via dell'Alveo Artificiale, noto come "Bronx" di San Giovanni a Teduccio, gli abitanti degli alloggi popolari subiscono da mesi infiltrazioni di acqua, che hanno letteralmente inondato le scale delle palazzine. Dopo innumerevoli segnalazioni alla Napoli Servizi, risultate del tutto vane, gli abitanti hanno tamponato il problema acquistando a loro spese teloni in plastica da apporre sopra ai tetti delle abitazioni; non è migliore la situazione nel "vecchio rione De Gasperi" di Ponticelli dove, nonostante il recente trasferimento di alcune famiglie, vivono ancora tantissime persone, compresi disabili e anziani, e dove, oltre alle infiltrazioni d'acqua e alla muffa, i fabbricati presentano tutti problematiche ai cornicioni con distacco continuo di intonaco, e le scale delle palazzine sono pericolanti e prive di illuminazione, mettendo a dura prova l'incolumità fisica degli abitanti; visto che, secondo quanto risulta agli interroganti: in data 21 maggio 2019, i consiglieri Matano e Brambilla del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle del Comune di Napoli hanno rivolto al sindaco un'interrogazione urgente sulle gravi condizioni degli immobili di San Giovanni a Teduccio, denunciando la completa assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria spettante alla Napoli Servizi; i consiglieri Formisani, Natullo e Longobardi, del gruppo municipale Movimento 5 Stelle della VI municipalità di Napoli, hanno denunciato alla stampa locale di aver rivolto invano innumerevoli richieste di intervento alla Napoli Servizi SpA ("Cronache di Napoli", 18 maggio 2019); il servizio autonomo della Polizia locale del Comune di Napoli, in data 8 ottobre 2018, ha rilasciato diffida, a carico delle parti interessate ai dissesti già verificatisi nello stabile sito in via comunale Ottaviano n. 3, a non praticare i luoghi pericolanti e a far eseguire con urgenza i lavori di riparazione necessari; il comando provinciale dei Vigili del fuoco, nella stessa data, e a seguito della relazione di intervento sulla palazzina, ha inibito la praticabilità degli interni fino al ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza, indirizzando la comunicazione al fine di provvedere al Comune di Napoli, alla Polizia municipale, al commissariato della Polizia di zona, alla Prefettura e alla Questura; a seguito dell'accesso agli atti richiesto dagli occupanti l'immobile, tutti i documenti amministrativi che fanno fede agli interventi svolti e alle diffide emesse sono stati allegati via posta elettronica al direttore operativo amministrativo, al responsabile dell'Area patrimonio e all'assessore per il patrimonio del Comune di Napoli; il comitato cittadino di quartiere, con le sue instancabili battaglie, da anni denuncia presso gli organi competenti il pericolo di salute, di incolumità fisica e di sicurezza in cui versano gli abitanti ("Il Mattino" del 28 marzo 2019); considerato infine che: le condizioni riportate espongono i residenti, soprattutto minori, disabili e anziani, a problemi di salute, per la persistenza di perenni condizioni di umidità e muffa, e per l'esposizione a situazioni di instabilità murarie; gli stabili, per l'affermazione delle stesse autorità, potrebbero essere già pericolanti ed essere oggetto di collassi strutturali soprattutto a causa della lunga assenza di manutenzione in congiunzione con persistenti infiltrazioni d'acqua, arrivando perciò a determinare tragedie, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione esposta; quali iniziative, per quanto di propria rispettiva competenza, intendano porre in essere per sopperire alle evidenti carenze della Napoli Servizi SpA e del Comune di Napoli, al fine di tutelare la salute, la sicurezza e l'incolumità nonché la dignità degli abitanti degli alloggi popolari della VI municipalità. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: