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Le modalità attuative sono poi demandate ad un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri dell'interno e delle infrastrutture e dei trasporti. L'articolo 3 del presente disegno di legge interviene invece sull'articolo 5 del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e sull'articolo 231 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, introducendo, in entrambi i testi normativi la previsione che l'ipoteca iscritta ai sensi del nuovo articolo 86- bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973 non possa essere opposta alla richiesta di cancellazione dal PRA del veicolo fuori uso per la rottamazione, anche nel caso di suo rinvenimento, al fine, come detto, di agevolare lo smaltimento degli autoveicoli fuori uso, anche abbandonati. In caso di iscrizione dell'ipoteca sul veicolo da rottamare, inoltre, al proprietario non può essere concessa alcuna forma di agevolazione, contributo o incentivo pubblici per l'acquisto di un nuovo veicolo. All'articolo 4 si prevede che i procedimenti di fermo amministrativo in corso alla data di entrata in vigore della legge siano adeguati alle disposizioni di cui alla legge medesima con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanare entro trenta giorni dalla data della sua entrata in vigore, mentre gli articoli 5 e 6 prevedono che le disposizioni di cui alla presente proposta non comportino nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e che la legge entri in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .. Art. 1. (Princìpi e finalità) 1. La presente legge, nel rispetto dei princìpi di cui agli articoli 9, terzo comma, 23, 53, primo comma, e 117, terzo comma, della Costituzione, reca disposizioni finalizzate alla tutela del credito, in particolare dei crediti, di diversa natura, vantati dalla pubblica amministrazione nei confronti dei contribuenti, alla tutela della libertà di circolazione dei beni nonché alla tutela dell'ambiente, mediante l'introduzione di disposizioni che agevolino il procedimento di rottamazione dei veicoli a motore, con particolare riferimento ai veicoli fuori uso. Art. 2. (Modifica del capo III del titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602) 1. Al titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, il capo III è sostituito dal seguente: « Capo III DISPOSIZIONI PARTICOLARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE DI BENI MOBILI REGISTRATI Art. 86. – (Espropriazione di beni mobili registrati) – 1. Ferma restando la facoltà di intervento ai sensi dell'articolo 499 del codice di procedura civile, l'agente della riscossione: a) non dà corso all'espropriazione se l'unico bene mobile registrato di proprietà del debitore è strumentale all'attività di impresa o della professione; b) non dà corso all'espropriazione se l'unico bene mobile registrato di proprietà del debitore è utilizzato, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili ai sensi dell'articolo 381 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, dell'articolo 12 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, dell'articolo 8 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dell'articolo 50 della legge 21 novembre 2000, n. 342, e dell'articolo 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388; c) nei casi diversi da quelli di cui alle lettere a) e b) , può procedere all'espropriazione dei beni mobili registrati se l'importo complessivo del credito per cui si procede supera 50.000 euro. L'espropriazione può essere avviata se è stata iscritta ipoteca ai sensi dell'articolo 86- bis e sono decorsi almeno dodici mesi dall'iscrizione senza che il debito sia stato estinto, anche parzialmente, ai sensi dell'articolo 86- novies . 2 . Il concessionario non procede all'espropriazione dei beni mobili registrati se il loro valore, determinato a norma dell'articolo 86- quater e diminuito delle passività ipotecarie aventi priorità sul credito per il quale si procede, è inferiore all'importo indicato nel comma 1, lettera c) . Art. 86- bis . – (Iscrizione di ipoteca sui beni mobili registrati) – 1 . Decorso inutilmente il termine di cui all'articolo 50, comma 1, il ruolo costituisce titolo per iscrivere ipoteca sui beni mobili del debitore e dei coobbligati iscritti in pubblici registri per un importo pari al doppio dell'importo complessivo del credito per cui si procede. 2 . L'agente della riscossione, anche al solo fine di assicurare la tutela del credito da riscuotere, può iscrivere la garanzia ipotecaria di cui al comma 1 anche quando non si siano ancora verificate le condizioni per procedere all'espropriazione di cui all'articolo 86, commi 1 e 2, purché l'importo complessivo del credito per cui si procede non sia inferiore complessivamente a euro 5.000. 3 . Se l'importo complessivo del credito per cui si procede non supera il 5 per cento del valore del bene mobile registrato da sottoporre a espropriazione determinato a norma dell'articolo 86- quater , il concessionario, prima di procedere all'esecuzione, deve iscrivere ipoteca. Decorsi dodici mesi dall'iscrizione senza che il debito sia stato estinto, anche parzialmente ai sensi dell'articolo 86- novies , il concessionario procede all'espropriazione. 4 . L'agente della riscossione è tenuto a notificare al proprietario del bene mobile registrato una comunicazione preventiva contenente l'avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, sarà iscritta l'ipoteca di cui al comma 1. Art. 86- ter . – (Avviso di vendita) – 1 . Il pignoramento dei beni mobili iscritti in pubblici registri si esegue mediante la trascrizione, a norma dell'articolo 521- bis , quinto comma, del codice di procedura civile, di un avviso contenente: a) le generalità del soggetto nei confronti del quale si procede; b) la descrizione del bene mobile registrato con l'indicazione degli estremi richiesti dalla legge speciale per la loro iscrizione nei pubblici registri; c) il giorno, l'ora e il luogo del primo e del secondo incanto, con intervallo minimo di dieci giorni; d) l'importo complessivo del credito per cui si procede, distinto per imposta, per periodo d'imposta, per interessi di mora e per spese di esecuzione già maturate; e) il prezzo base dell'incanto; f) la misura minima dell'aumento da apportare alle offerte; g) l'avvertenza che le spese di vendita e gli oneri tributari concernenti il trasferimento sono a carico dell'aggiudicatario; h) l'ammontare della cauzione e il termine entro il quale deve essere prestata dagli offerenti; i) il termine di versamento del prezzo di cui all'articolo 86- octies ;