[pronunce]

che, invece, l'attuale giudice remittente reputa che sia di ostacolo insuperabile all'eventuale esercizio dei propri poteri, a diretta tutela dell'art. 32 della Costituzione, il dettato del quarto comma dell'articolo 1 del decreto-legge n. 186 del 1998, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 257 del 1998, che vieterebbe in assoluto (e non solo relativamente a quanto previsto per la speciale sperimentazione di cui ai decreti legge n. 23 del 1998 e n. 186 del 1998) che i medicinali di cui al MDB possano essere posti a carico del SSN; che, peraltro, quest'ultima interpretazione non appare convincente, in quanto non tiene adeguatamente conto dell'intero contesto normativo in cui la disposizione è inserita ; che il divieto previsto dalla norma impugnata deve intendersi riferito alla sola fase della speciale sperimentazione di cui ai suddetti decreti-legge; che, così circoscritta la portata della norma, essa si sottrae ad ogni possibile rilievo di costituzionalità alla luce dell'articolo 32 della Costituzione; che, pertanto, il giudice remittente nell'esercizio dei suoi poteri, era pienamente in grado di utilizzare l'interpretazione maggiormente compatibile con i principi costituzionali, pur nel rispetto della normativa a tutela dell'individuazione dei farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale a cui si sono riferite anche le sentenze n. 185 del 1998 e 188 del 2000; che questa Corte ha avuto ripetutamente occasione di affermare che il giudice ha il dovere di verificare se la norma sia suscettibile di una interpretazione conforme a Costituzione (si vedano più di recente, fra le molte, le ordinanze n. 19 del 2003, n. 233 del 2002 e n. 116 del 2002). Visti gli articoli 26, comma secondo, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, secondo comma, delle norme integrative dei giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 4, del decreto-legge 16 giugno 1998, n. 186 (Disposizioni urgenti per l'erogazione gratuita di medicinali antitumorali in corso di sperimentazione clinica, in attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 185 del 26 maggio 1998), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 1998, n. 257 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 giugno 1998, n. 186, recante disposizioni urgenti per l'erogazione gratuita di medicinali antitumorali in corso di sperimentazione clinica, in attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 185 del 26 maggio 1998), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 32 della Costituzione dal Tribunale di Bergamo in funzione di giudice del lavoro con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta l'8 luglio 2003. F.to: Riccardo CHIEPPA, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 24 luglio 2003. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA