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TABELLA A. TABELLA ABROGATA DAL D.P.R. 4 DICEMBRE 1997, N. 465 TABELLA B. TABELLA ABROGATA DAL D.P.R. 4 DICEMBRE 1997, N. 465 TABELLA C. TABELLA ABROGATA DAL D.P.R. 4 DICEMBRE 1997, N. 465 TABELLA D. ELENCO DESCRITTIVO DELLE TASSE E DEGLI EMOLUMENTI CHE COMUNI E LE PROVINCE SONO AUTORIZZATI AD ESIGERE PER LA SPEDIZIONE DEGLI ATTI INFRADESCRITTI (OLTRE L'IMPORTO DELLA CARTA BOLLATA, DELLA TASSA SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE E DEI DIRITTI DI REGISTRO NEI CASI PREVISTI DALLE LEGGI). 1. Avvisi d'asta per alienazioni, locazioni, appalti di cose e di opere, concessioni di qualsiasi natura: per l'originale . . . . . . . . L. 1.000 2. Verbali relativi ai procedimenti degli incanti e delle licitazioni private riguardanti gli oggetti di cui al numero precedente: per l'originale .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 1.000 3. Contratti relativi agli oggetti di cui al n. 1, anche se stipulati a seguito di licitazioni o trattativa privata e se vi sia intervento di terzi garantiti o cauzionanti: per l'originale . » 1.000 4. sul valore delle stipulazioni relative agli oggetti indicati al n. 1) è dovuta: a) sulle prime lire 100.000, lire 12.000; b) sugli importi eccedenti lire 100.000 fino a lire 2 milioni, il 2,5 per cento; c) sugli importi eccedenti lire 2 milioni fino a lire 10 milioni, l'1,3 per cento; d) sugli importi eccedenti lire 10 milioni fino a lire 60 milioni, lo 0,80 per cento; e) sugli importi eccedenti lire 60 milioni fino a lire 300 milioni, lo 0,60 per cento; f) sugli importi eccedenti lire 300 milioni fino a lire un miliardo, lo 0,30 per cento; g) oltre lire un miliardo, lo 0,15 per cento 5. Per la scritturazione degli atti originali contemplati ai numeri 2 e 3 e per le copie degli atti estratti dall'archivio: per ogni facciata . » 1.000 6. Certificati di qualunque natura, atti di notorietà, nulla osta di qualunque specie ed autenticazioni di firme . . . . . . . . . . . . . . » 1.000 6-bis) certificati e attestati redatti a mano, con ricerca d'archivio, rilasciati anche per la determinazione dell'albero genealogico, per ogni singolo nominativo contenuto in tali atti . . . . . L. 10.000 7. Stati di famiglia . . . . . . . . . . . . . . » 1.000 8. Verbali di conciliazione in materia demaniale nelle Province napoletane e siciliane: per l'originale . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 1.000 (5) NORME SPECIALI 1. Per il rilascio di copie od estratti dai registri catastali, consentito dall'articolo 3 della legge 3 maggio 1871, n. 202, i Comuni possono stabilire una tariffa di diritti, che non superi la metà di quelli dovuti all'Erario, accordando all'impiegato incaricato della tenuta dei registri una compartecipazione pari alla metà del diritti stabiliti. 2. Qualora in un solo contratto intervengano più persone l'ammontare del diritti di segreteria dovuti in relazione al valore complessivo del contratto è ripartito fra gli interessati in proporzione del rispettivo interesse. Se più siano le disposizioni contenute in un contratto, non si può percepire che quanto è dovuto per la disposizione soggetta al diritto più elevato. 3. Il diritto di scritturazione previsto al n. 5 dell'elenco è dovuto per ogni facciata di venticinque linee, le quali contengano in media ciascuna venticinque sillabe. La facciata cominciata si ha per finita se siano state scritte almeno cinque linee, non compresa la data e le sottoscrizioni il detto diritto, oltre che per gli originali indicati ai numeri 2 e 3 dell'elenco, è dovuto per le copie degli atti contrattuali, da consegnarsi all'ufficio del registro e per quelle degli atti di qualunque natura, estratti dall'archivio a richiesta di privati. 4. Per gli esemplari degli avvisi d'asta destinati alla pubblicazione, il diritto di scritturazione è limitato a lire 2.000 per ognuno, qualunque sia il numero delle pagine impiegate. (5) 5. Il diritto di cui al n. 4 dell'elenco è dovuto una sola volta, anche quando, nei contratti preceduti da incanti, l'atto di aggiudicazione ed il contratto costituiscono atti distinti. 6. Nessun diritto di copia è dovuto per gli atti stampati. Per gli atti parte stampati e parte manoscritti, almeno per un terzo, il diritto di scritturazione è ridotto alla metà. 7. Nessun diritto è dovuto per la scritturazione di attestati di povertà, per la legalizzazione di firme, per le copie degli atti contrattuali da mandarsi alle autorità superiori per il visto, per gli atti richiesti d'ufficio nell'interesse dello Stato e dei servizi pubblici, per i certificati di pensioni inferiori a lire centomila annue, per i verbali di conciliazione delle contravvenzioni a regolamenti municipali e alle leggi diverse, per i certificati rilasciati in carta non bollata per povertà dei richiedenti ed in generale in tutti quei casi nei quali le leggi ed i regolamenti dispongono che il rilascio debba farsi senza spesa. 8. Sono esenti dai diritti di segreteria gli atti in genere concernenti l'esercizio dei diritti elettorali da parte dei richiedenti. 9. Per i certificati ed altri atti per i quali la legge ammette la carta non bollata, quando non si tratti di richiedenti poveri, il diritto è sempre ridotto alla metà. 10. Il diritto di segreteria per la stipulazione dei contratti duraturi per più di un anno deve commisurarsi sul complessivo ammontare dei contratti stessi. 11. Il diritto fisso da esigere dal Comuni, oltre il diritto di segreteria di cui al presente allegato, all'atto del rilascio o del rinnovo della carta d'identità non può essere stabilito in misura superiore a lire cinquanta. (5) (6) (8) ((11-bis) Il diritto fisso da esigere da parte dei comuni all'atto della conclusione dell'accordo di separazione personale, ovvero di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, ricevuto dall'ufficiale di stato civile del comune non può essere stabilito in misura superiore all'imposta fissa di bollo prevista per le pubblicazioni di matrimonio dall'articolo 4 della tabella allegato A) al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642)). ((10)) TABELLA E. RIPARTIZIONE DEI PROVENTI DEI DIRITTI DI SEGRETERIA Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA F. TABELLA ABROGATA DAL D.P.R. 4 DICEMBRE 1997, N. 465 TABELLA G. TABELLA ABROGATA DAL D.P.R. 4 DICEMBRE 1997, N. 465 Il Ministro per l'interno: