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La rinegoziazione di cui al comma 1 è possibile con il consenso della banca che svolge le attività di gestione del finanziamento, anche in nome e per conto della società Cassa depositi e prestiti Spa, e della banca che ha concesso il finanziamento bancario associato a quello agevolato, in conformità con le previsioni contrattuali in essere, senza alcuna formalità, e comprende gli elementi accessori ai finanziamenti e le garanzie, inclusa la garanzia di cui all'articolo 1, comma 359, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. La comunicazione di cui al comma 1 del presente articolo è corredata della dichiarazione di un professionista indipendente, avvocato, dottore commercialista, ragioniere o ragioniere commercialista, designato dall'impresa, o di una società di revisione ovvero di un istituto di credito, attestante che la rinegoziazione del piano di ammortamento del finanziamento agevolato del Fondo rotativo e di quello bancario associato è funzionale ad assicurare la continuità aziendale dell'impresa, nonché il rimborso di entrambi i finanziamenti. Nel caso di accordi sulla base di piani attestati di risanamento, di accordi di ristrutturazione dei debiti e di concordati in continuità, nonché di strumenti similari disciplinati dalla normativa sulla crisi d'impresa e sull'insolvenza a quella data applicabile, la suddetta dichiarazione è rilasciata dal professionista indipendente in possesso dei requisiti di cui all'articolo 67, terzo comma, lettera d) , del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, incaricato dal debitore nell'ambito della relativa procedura. 3. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Art. 52- ter . – (Disposizioni per la tutela della ceramica artistica e di qualità) – 1. Al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dalla diffusione del contagio da COVID-19 nei settori della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica di qualità nonché di promuovere la tutela e la conservazione delle caratteristiche tecniche e produttive delle produzioni ceramiche è disposto il rifinanziamento della legge 9 luglio 1990, n. 188, nel limite di spesa di 2 milioni di euro per l'anno 2021 da destinare all'elaborazione e alla realizzazione di progetti finalizzati al sostegno e alla valorizzazione dell'attività ceramica artistica e tradizionale. Alla valutazione dei progetti di cui al presente comma provvede il Consiglio nazionale ceramico di cui agli articoli 4 e 5 della citata legge n. 188 del 1990. 2. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sentiti il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo e il Ministro dell'istruzione, sono individuati i criteri, le finalità, le modalità di riparto, di monitoraggio, di rendicontazione e di verifica delle risorse di cui al comma 1, nonché le modalità di recupero e di eventuale riassegnazione delle risorse non utilizzate di cui al medesimo comma 1. 3. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 2 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo 265, comma 5, del presente decreto ». All'articolo 53: al comma 1, le parole: « dall'epidemia da Covid-19 » sono sostituite dalle seguenti: « dall'epidemia di COVID-19 ». All'articolo 54: al comma 3, primo periodo, le parole: « nella settore » sono sostituite dalle seguenti: « nel settore »; al comma 7, la parola: « possibile » è sostituita dalla seguente: « ammesso ». All'articolo 55: al comma 1, la parola: « Provincie » è sostituita dalla seguente: « Province »; al comma 3, la parola: « singolo » è soppressa e le parole: « che aumenterà progressivamente man mano che aumenta la durata » sono sostituite dalle seguenti: « che aumenta progressivamente all'aumentare della durata »; al comma 6, secondo periodo, le parole: « , non supera le soglie di cui al presente articolo, comma 4 » sono sostituite dalle seguenti: « non supera le soglie di cui al comma 4 del presente articolo »; al comma 8, le parole: « e non oltre » sono soppresse. All'articolo 56: al comma 2, le parole: « sia i prestiti per il fabbisogno per gli investimenti sia per il capitale di esercizio » sono sostituite dalle seguenti: « i prestiti sia per il fabbisogno per gli investimenti sia per il capitale di esercizio »; al comma 3, le parole: « e non oltre » sono soppresse; al comma 5, le parole: « del punto » sono sostituite dalle seguenti: « indicati al punto »; al comma 6, al secondo periodo, le parole: « , non supera le soglie di cui al presente articolo, comma 5 » sono sostituite dalle seguenti: « non supera le soglie di cui al comma 5 del presente articolo » e, al terzo periodo, le parole: « di cui al presente articolo, comma 5 » sono sostituite dalle seguenti: « di cui al comma 5 del presente articolo ». All'articolo 57: al comma 1, la parola: « Provincie » è sostituita dalla seguente: « Province »; al comma 5, le parole: « e non oltre » sono soppresse; al comma 7, le parole: « nel SEE » sono sostituite dalle seguenti: « nello Spazio economico europeo ». All'articolo 58: al comma 1, la parola: « Provincie » è sostituita dalla seguente: « Province ». All'articolo 59: al comma 1, la parola: « Provincie » è sostituita dalla seguente: « Province ». All'articolo 60: al comma 1, la parola: « Provincie » è sostituita dalla seguente: « Province ». All'articolo 61: al comma 2, le parole: « e non oltre » sono soppresse; al comma 3, le parole: « dell'art. 108 TFUE » sono sostituite dalle seguenti: « dell'articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea »; al comma 4, primo periodo, le parole: « dell'art. 107 TFUE » sono sostituite dalle seguenti: « dell'articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea »; al comma 5, primo periodo, le parole: « inerenti il » sono sostituite dalle seguenti: « inerenti al ». All'articolo 64: al comma 3, le parole: « d'intesa con la Conferenza Unificata » sono sostituite dalle seguenti: « previa intesa in sede di Conferenza unificata »; alla rubrica, la parola: « modiche » è sostituita dalla seguente: « modifiche ». All'articolo 65: al comma 1, primo periodo, le parole: « della presente norma » sono sostituite dalle seguenti: « del presente decreto ». All'articolo 66: al comma 1: alla lettera a) , le parole: « sanitari e non » sono sostituite dalle seguenti: « sanitari e no, »; alla lettera b) , la parola: « previsioni » è sostituita dalla seguente: « disposizioni ». Dopo l'articolo 66 è inserito il seguente: « Art. 66- bis .