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Competenza n. 6 Intervenire nei processi per la salvaguardia e il ripristino della biodiversità, per la conservazione e il potenziamento di parchi, di aree protette e ricreative, per la prevenzione del degrado ambientale e per la realizzazione di strutture a difesa delle zone a rischio, eseguendo semplici interventi di sistemazione idraulico-agroforestale e relativi piani di assestamento Abilità minime Conoscenze essenziali Individuare i livelli essenziali di biodiversità degli ecosistemi e degli agro ecosistemi. Individuare le connotazioni specifiche di ciascuna area protetta e le normative di riferimento. Identificare le competenze specifiche degli Enti istituzionali preposti al controllo delle attività nelle aree protette. Individuare situazioni di dissesto idrogeologico. Realizzare interventi di recupero in aree degradate anche attraverso opere di sistemazione di ingegneria naturalistica. Identificare gli elementi costituenti un piano di assestamento. Collaborare alla stesura di un piano di assestamento e faunistico. Identificare e applicare le tecniche e le procedure di difesa dagli incendi boschivi. Importanza della salvaguardia della biodiversità e cause della perdita della biodiversità. Concetto di biodiversità agraria e forestale. Azioni per la tutela e valorizzazione delle risorse genetiche vegetali ed animali. Classificazione e gestione delle aree protette. Fenomeni di dissesto idrogeologico e tecniche di ingegneria naturalistica. Principi di assestamento forestale e faunistico. principi di difesa dagli incendi boschivi Competenza n. 7 Collaborare alla gestione di progetti di valorizzazione energetica e agronomica delle biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale Abilità minime Conoscenze essenziali Applicare le tecniche di raccolta delle biomasse forestali e agrarie a fini energetici. Applicare le tecniche di utilizzo e valorizzazione delle biomasse agrarie e forestali a fini energetici. Applicare le tecniche di utilizzo a fini agronomici delle biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale. Progettare ed eseguire impianti con colture policicliche per la produzione di biomasse a fini energetici. Classificazione delle diverse biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale. Coltivazione e raccolta delle biomasse, agrarie e forestali ai fini energetici. La filiera bosco-legno-energia. Le filiere delle agrienergie. Utilizzo a fini agronomici delle biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale. Normativa nazionale e comunitaria per l'utilizzo delle biomasse. Competenza n. 8 Gestire i reflui zootecnici e agroalimentari, applicando tecnologie innovative per la salvaguardia ambientale Abilità minime Conoscenze essenziali Classificare i reflui zootecnici e agroalimentari in relazione alla pericolosità e alla potenzialità di riciclo. Applicare le tecniche per il trattamento e la valorizzazione ai fini agronomici dei principali reflui zootecnici e agroalimentari nel rispetto della normativa. Applicare le tecniche per la produzione di biocombustibili da reflui zootecnici. Classificazione e caratteristiche chimico-biologiche dei principali reflui zootecnici e agroalimentari. Trattamento e valorizzazione a fini agronomici dei reflui zootecnici. Produzione di biocombustibili da reflui zootecnici. Utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e reflue delle aziende agroalimentari. Competenza n. 9 Gestire attività di progettazione e direzione delle opere di miglioramento e trasformazione fondiaria in ambito agrario e forestale, attuando sistemi di analisi di efficienza tecnico economica aziendale, interagendo con gli enti territoriali e coadiuvando i singoli produttori nell'elaborazione di semplici piani di miglioramento fondiario e di sviluppo rurale Abilità minime Conoscenze essenziali Interpretare il significato dei fattori della produzione e le caratteristiche della loro dinamica nei processi produttivi. Redigere la documentazione contabile ai fini della redazione di bilanci anche previsti da obblighi di legge. Derivare il risultato economico delle attività produttive utilizzando bilanci di previsione globali o settoriali. Prevedere interventi organici per migliorare gli assetti produttivi aziendali attraverso miglioramenti fondiari. Utilizzare giudizi di convenienza e di efficienza aziendale per valutare la fattibilità economica degli interventi produttivi. Definire schemi progettuali e piani di sviluppo in collaborazione con Enti territoriali per la valorizzazione degli ambienti rurali. Interpretare i sistemi conoscitivi delle caratteristiche territoriali. Prevedere ed organizzare la gestione dei rapporti impresa entità amministrative territoriali. Principi di economia generale. Aspetti giuridici dell'impresa agraria e figure giuridiche nelle attività agricole e forestali. Principi e strumenti della contabilità agraria. Gestione del bilancio economico e contabile. Sistema tributario relativo delle imprese agroforestali e catasto. Principi di economia delle produzioni e delle trasformazioni Miglioramenti fondiari e agrari e giudizi di convenienza. Piani territoriali di bonifica e riordino fondiario. Valutazione di impatto ambientale. Competenza n. 10 Individuare e attuare processi di integrazione di diverse tipologie di prodotti per la valorizzazione delle filiere agroalimentari e forestali, gestendo attività di promozione e marketing dei prodotti agricoli, agroindustriali, silvo-pastorali, dei servizi multifunzionali e realizzando progetti per lo sviluppo rurale; Abilità minime Conoscenze essenziali Indicare i procedimenti idonei alla valorizzazione dei prodotti agroforestali. Interpretare i meccanismi che regolano i mercati dei diversi prodotti. Identificare piani di marketing più significativi per le diverse tipologie di produzione. Definire gli elementi caratterizzanti le diverse filiere produttive. Assistere le entità produttive nella soluzione delle problematiche. aziendali in relazione alle politiche di sviluppo rurale. Attività di promozione e marketing dei prodotti del settore agro-forestale. Caratteristiche di multifunzionalità del settore agricolo -forestale e servizi connessi. Politiche di sviluppo rurale e forestale nella comunità europea. Tecniche di analisi delle filiere agroalimentari e forestali. Elementi di organizzazione aziendale e tecniche di programmazione dei processi produttivi. RIFERIMENTO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE REFERENZIATE AI CODICI ATECO L'indirizzo di studi fa riferimento alle seguenti attività, contraddistinte dai codici ATECO adottati dall'Istituto nazionale di statistica per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico ed esplicitati a livello di Sezione e di correlate Divisioni.