[massime]

SENT. 95/05 C. REGIONE BASILICATA - ALIMENTI E BEVANDE - FARMACIA - ADDETTI ALLA PRODUZIONE E VENDITA - LIBRETTO DI IDONEITÀ SANITARIA - SOPPRESSIONE DELL’OBBLIGO - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DI UN PRINCIPIO FONDAMENTALE STABILITO DALLA LEGISLAZIONE STATALE A TUTELA DELLA SALUTE, LESIONE DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA STATALE ESCLUSIVA IN TEMA DI “ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA” - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. E’ infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera h), e terzo comma, Cost., dell'art. 37 della legge della Regione Basilicata 2 febbraio 2004, n. 1, che abolisce l'obbligo del libretto di idoneità sanitaria, di cui all'art. 14 della legge 30 aprile 1962, n. 283, per il personale delle farmacie, per le medesime ragioni poste a base della dichiarazione di infondatezza della questione di cui al precedente capo della sentenza (cfr. massima sub B).