[massime]

Previdenza - In genere - Indennità di fine rapporto per l'impiego pubblico e privato - Unitarietà della categoria per natura e finalità - Retribuzione differita con concorrente funzione previdenziale. (Classif. 190001). Le indennità di fine rapporto si atteggiano come una categoria unitaria connotata da identità di natura e funzione e dalla generale applicazione a qualunque tipo di rapporto di lavoro subordinato e a qualunque ipotesi di cessazione del medesimo. L'evoluzione normativa ha ricondotto le indennità di fine rapporto erogate nel settore pubblico al paradigma comune della retribuzione differita con concorrente funzione previdenziale, nell'àmbito di un percorso di tendenziale assimilazione alle regole dettate per il settore privato; tale processo di armonizzazione, contraddistinto anche da un ruolo rilevante dell'autonomia collettiva, rispecchia la finalità unitaria dei trattamenti di fine rapporto, che si prefiggono di accompagnare il lavoratore nella delicata fase dell'uscita dalla vita lavorativa attiva. ( Precedenti: S. 159/2019 - mass. 41049; S. 213/2018 - mass. 40853; S. 243/1993 - mass. 19629 e 19631 ).