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L'articolo 2- quater prevede, in secondo luogo, che, nel caso di assunzioni di prodotti vaccinali (contro il COVID-19) non autorizzati o non riconosciuti come equivalenti in Italia, l'accesso ai servizi e alle attività in oggetto è consentito previa effettuazione di uno dei suddetti test (con esito negativo e con le validità orarie suddette). Lo stesso articolo reca le norme di coordinamento relative alle procedure di verifica e ai profili sanzionatori. La lettera a) del comma 1 dell'articolo 3 reca, con vari termini di decorrenza e fino al 31 marzo 2022, un ampliamento delle fattispecie di ambiti ed attività il cui accesso è riservato ai soggetti in possesso di un certificato verde COVID-19, generato da vaccinazione contro il COVID-19, da guarigione o da un test molecolare o un test antigenico rapido; resta ferma la possibilità di svolgimento e di fruizione senza il possesso di un certificato verde per i minori di età inferiore a dodici anni e per i soggetti per i quali sussista una controindicazione clinica alla vaccinazione suddetta. La lettera b) del comma 1 estende l'ambito dei soggetti che, ai fini dell'accesso agli uffici giudiziari, sono tenuti, in via transitoria, al possesso di un certificato verde COVID-19 ovvero, se di età pari o superiore a cinquanta anni e con decorrenza dal 15 febbraio 2022, al possesso di un omologo certificato "rafforzato" (generato, cioè, esclusivamente da vaccinazione o da guarigione); resta ferma l'esenzione per i soggetti per i quali sussista una controindicazione clinica alla vaccinazione suddetta. La lettera c) del comma 1 estende alle imprese private con più di quattordici dipendenti la norma che consente, nel rispetto di determinati limiti e condizioni, di sostituire il lavoratore privo del certificato verde COVID-19 (di base o "rafforzato", a seconda dei casi) con esclusione provvisoria del diritto, per quest'ultimo lavoratore, di rientro. Il successivo comma 2 estende l'ambito delle fattispecie alle quali si applica una disciplina transitoria di esenzione soggettiva dalle norme che richiedono, per determinati fini, il possesso di un certificato verde COVID-19 (di base o "rafforzato"); l'esenzione è relativa ai soggetti in possesso di un certificato di vaccinazione contro il COVID-19 rilasciato dalle autorità sanitarie della Repubblica di San Marino. Il comma 2- bis del presente articolo 3 specifica che la procedura del medico curante relativa alla certificazione di guarigione dal COVID-19 non comporta oneri per l'assistito. Il comma 1 dell'articolo 3- bis concerne le possibilità di utilizzo di mezzi di trasporto pubblico per spostamenti da e per alcune isole per i titolari di un qualsiasi tipo di certificato verde COVID-19. Si rileva, tuttavia, che tale norma è assorbita dalla novella di cui all'articolo 5- quater del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2022, n. 11, la quale ammette tale possibilità con riferimento a tutte le isole e a prescindere dal motivo dello spostamento. Il comma 2 prevede che per gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado siano in ogni caso consentiti,anche qualora non possiedano un certificato verde COVID-19, l'accesso ai mezzi di trasporto scolastico dedicato e il relativo utilizzo, fermi restando l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e il rispetto delle linee guida per il trasporto scolastico dedicato. Il successivo articolo 3- ter stabilisce che, a decorrere dal 10 marzo 2022, è consentito il consumo di cibi e bevande nelle sale teatrali, da concerto e cinematografiche, nei locali di intrattenimento e di musica dal vivo e in quelli assimilati, nonché nei luoghi in cui si svolgono eventi e competizioni sportive. L'articolo 3- sexies ridefinisce le norme sulle conseguenze per l'attività del sistema educativo, scolastico e formativo e dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti relativamente ai casi di contatto stretto, all'interno delle istituzioni in oggetto, con alunni risultati positivi al virus SARS-CoV-2. Le conseguenze sono diverse a seconda del numero di soggetti positivi (appartenenti alla sezione, classe o gruppo classe) e a seconda della tipologia di scuola o altra istituzione. Il comma 2 reca previsioni specifiche per gli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. L'articolo 5 reca un'autorizzazione di spesa, pari a 92.505.000 euro per il 2022, al fine di assicurare, sino al 28 febbraio 2022, in favore della popolazione scolastica delle scuole secondarie di primo e secondo grado, soggetta all'autosorveglianza, l'esecuzione gratuita di test antigenici rapidi. L'articolo 5- bis istituisce, nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, il Fondo per i ristori educativi, con una dotazione pari a 667.000 euro per il 2022 e a 1.333.000 euro per il 2023. Il Fondo è destinato alla promozione di iniziative di recupero e di consolidamento degli apprendimenti - con riferimento alle ore di scuola in presenza perse da parte degli studenti che sono stati soggetti a misure di isolamento dovute all'infezione da SARS-CoV-2 -, attraverso attività gratuite extra scolastiche, quali attività culturali, attività sportive, soggiorni estivi, sostegno allo studio e sostegno psicologico. L'articolo 5- ter definisce le possibilità di applicazione transitoria dell'istituto del lavoro agile in deroga rispetto al requisito dell'accordo tra datore di lavoro e dipendente, con riferimento ai genitori lavoratori che abbiano almeno un figlio in condizioni di disabilità grave riconosciuta o almeno un figlio con bisogni educativi speciali. In particolare, il comma 1 prevede che, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, i genitori lavoratori dipendenti privati aventi almeno un figlio nelle condizioni suddette hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile,anche in assenza di accordi individuali con il datore di lavoro, purché nel nucleo familiare non vi sia altro genitore non lavoratore e purché l'attività lavorativa non richieda la presenza fisica. Il comma 2 prevede che, fino alla suddetta data, per i genitori lavoratori dipendenti pubblici le fattispecie di cui al comma 1 costituiscono titolo prioritario per l'accesso al lavoro agile. L'articolo 5- quater pone una norma di abrogazione, in correlazione all'intervento di cui al precedente articolo 3- sexies . L'articolo 5- quinquies reca, infine, la clausola di salvaguardia relativa alle autonomie territoriali speciali. La PRESIDENTE , dopo aver ricordato che il provvedimento è atteso in Assemblea alle ore 11 di domani, propone di fissare sin da ora il termine per la presentazione di eventuali emendamenti ed ordini del giorno alle ore 18,30 odierne. Convengono le Commissioni riunite. Si apre la discussione generale.