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In caso di domanda di trasferimento del praticante avvocato presso altro consiglio dell'ordine, quello di provenienza certifica la durata del tirocinio svolto fino alla data di presentazione della domanda e, ove il prescritto periodo di tirocinio risulti completato, rilascia il certificato di compiuto tirocinio. 17 . Il praticante avvocato è ammesso a sostenere la prova scritta una volta compiuto il tirocinio »; e l'articolo 48 è sostituito dal seguente: « Art. 48. – (Sedi della prova scritta e nomina delle commissioni) – 1 . La prova scritta si svolge presso le sedi di corte di appello ed è gestita direttamente dagli ordini forensi. Presso ciascuna sede d'esame, con decreto del Ministro della giustizia, è nominata una commissione incaricata di assicurare la regolarità dell'espletamento della prova d'esame, ivi compresa l'identificazione dei candidati, la consegna e il ritiro degli elaborati, nonché la vigilanza e la verbalizzazione. Tale commissione non ha compiti valutativi ed espleta altresì le operazioni di cui all'articolo 49- bis . Essa è composta da quattro membri di cui due docenti delle facoltà di giurisprudenza e due avvocati indicati dagli ordini degli avvocati territorialmente competenti nel distretto ove ha sede la corte di appello. Con lo stesso decreto il Ministro della giustizia nomina il presidente della commissione e definisce le modalità di funzionamento della commissione. 2 . La prova scritta è organizzata dal Ministero tenendo conto anche delle esigenze dei candidati in situazione di handicap a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104 »; f l'articolo 49 è sostituito dal seguente: « Art. 49. – (Prova scritta) – 1 . La Commissione nazionale per la prova scritta, nominata con decreto del Ministro della giustizia, rimane in carica tre anni ed è composta da otto membri, di cui: a) due professori ordinari, anche fuori ruolo, di cui uno scelto da una rosa di nominativi proposti dal Consiglio universitario nazionale e uno scelto da una rosa proposta dalla Conferenza dei rettori delle università italiane su indicazioni della Conferenza dei presidi della facoltà di giurisprudenza; b) due professori associati confermati, anche fuori ruolo, di cui uno scelto da una rosa di nominativi proposti dal Consiglio universitario nazionale e uno scelto da una rosa proposta dalla Conferenza dei rettori delle università italiane su indicazione della Conferenza dei presidi della facoltà di giurisprudenza; c) quattro avvocati designati dal CNF tra gli iscritti all'albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. 2 . Il presidente della Commissione è nominato con il decreto di cui al comma 1 tra i componenti di cui al comma 1, lettera a) . La Commissione delibera a maggioranza dei componenti e in caso di parità di voto prevale il voto del presidente. 3 . La prova scritta tiene conto degli obiettivi formativi qualificanti previsti dalla classe di laurea e si svolge due volte l'anno e valuta: a) le conoscenze di base nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale, con particolare riguardo all'applicazione del diritto e dimostra la conoscenza delle seguenti materie: ordinamento e deontologia forense, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale; diritto costituzionale, diritto dell'Unione europea; b) le capacità del candidato nell'applicare le conoscenze acquisite durante la pratica forense e nel risolvere questioni di deontologia professionale. 4 . La commissione predispone cinquemila quesiti a risposta multipla, prevedendo cinque possibili risposte, di cui una sola esatta, individuata dalla commissione stessa. Il Ministero della giustizia cura la tenuta dell'archivio dei quesiti e ne assicura la pubblicità almeno sessanta giorni prima della data fissata per la prova scritta. Dall'archivio sono estratti, con procedura automatizzata che garantisce la totale segretezza della prova, novanta quesiti, ripartiti tra le materie di cui alle lettere a) e b) del comma 3. Il Ministero provvede alla riproduzione e alla distribuzione ai singoli atenei, sedi della prova d'esame, mediante l'utilizzo di mezzi informatizzati che garantiscano la totale segretezza del contenuto della prova. Con decreto del dirigente responsabile del servizio competente, sentita l'Autorità per l'informatica nelle pubbliche amministrazioni e nel rispetto del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 513, sono stabilite le modalità tecniche per la trasmissione dei quesiti ai singoli atenei. 5 . La prova d'esame si svolge in un'unica giornata e consiste nella soluzione dei novanta quesiti a risposta multipla estratti dall'archivio come previsto al comma 4. 6 . Ciascuna prova scritta si svolge contemporaneamente nelle diverse sedi individuate ai sensi dell'articolo 48, con contenuto identico in tutto il territorio nazionale. 7 . Dall'inizio della prova i candidati hanno a disposizione 180 minuti. La correzione avviene in forma anonima mediante lettura elettronica degli elaborati. La valutazione della prova scritta consistente in quesiti a risposta multipla determina l'attribuzione di un punteggio di “+ 1” per ogni risposta esatta, di “0” per ogni risposta non data e di “- 0,25” per ogni risposta errata. 8 . Per lo svolgimento della prova di esame di Stato, nonché per la correzione degli elaborati, il Ministero della giustizia può avvalersi di strutture tecnico-strumentali atte a garantire la tempestività di consegna dei quesiti presso le sedi d'esame, la totale segretezza del contenuto della prova e l'anonimato dei candidati in sede di correzione degli elaborati. 9 . La prova si intende superata se il candidato consegue almeno 70 punti. 10 . Durante lo svolgimento della prova i candidati non possono comunicare tra loro, né con estranei, né possono consultare testi, pena l'esclusione dall'esame. È altresì vietata l'introduzione nell'aula di esame di telefoni portatili e di altri strumenti di comunicazione. 11 . Esse devono iniziare in tutte le sedi alla stessa ora, fissata dal Ministero della giustizia con il provvedimento con il quale vengono indetti gli esami. 12 . L'appello dei candidati deve svolgersi per tempo in modo che le prove scritte inizino all'ora fissata dal Ministero della giustizia. 13. L'archivio di cui al comma 4 è annualmente revisionato ed incrementato con ulteriori 400 quesiti »; g nel capo II del titolo IV, dopo l'articolo 49 sono aggiunti i seguenti: « Art. 49- bis. – (Valutazione della prova e voto finale) – 1 . La commissione di cui all'articolo 48 attribuisce ad ogni singolo candidato il voto finale costituito dalla somma dei punteggi conseguiti nella prova scritta e redige un elenco finale degli idonei da trasmettere al Ministero della giustizia e alla corte d'appello presso cui si svolgono gli esami immediatamente, e comunque non oltre un termine di quindici giorni. 2 . La corte d'appello presso cui si svolgono gli esami cura che sia data comunicazione del risultato degli esami ai singoli candidati e provvede a rilasciare il certificato per l'iscrizione nell'albo degli avvocati. Art. 49- ter . – (Diploma di abilitazione) – 1 .