[normattiva_dump]

- sollecitare le Amministrazioni ad applicare le norme di qualità del servizio postale internazionale, in particolare le norme da un'estremità all'altra; - controllo permanente della qualità del servizio postale internazionale a livello mondiale; - attuazione di un controllo complementare sulla qualità del servizio postale da capo a capo; - missioni di consulenti "Qualità di servizio" in loco; - controllo permanente dell'efficacia della rete postale mondiale; - aggiornamento permanente di una banca dati sui risultati del controllo di qualità a livello mondiale; - creazione di un centro d'informazione e di assistenza sulle modalità di avviamento internazionale approva il tetto di credito richiesto per l'esecuzione del piano sopra citato, stabilito in 3 6888 000 Franchi svizzeri per il periodo 1995- 1999; incarica il Consiglio di amministrazione, in collaborazione con il Consiglio di gestione postale e l'Ufficio internazionale, di adottare le misure necessarie per pervenire a risultati significativi nei vari settori coperti dal programma "Qualità di servizio" e di fare rapporto sulla sua attuazione al prossimo Congresso. esorta a) i Paesi-membri dell'Unione: - a fare il possibile per migliorare la qualità delle prestazioni postali in particolare mediante l'applicazione delle norme di qualità già stabilite o da stabilire; - a cooperare pienamente ad ogni progetto destinato a stimolare le loro iniziative ed a trarre il massimo profitto dalla realizzazione delle azioni intraprese; b) i Paesi membri, e le Unioni ristrette, a fornire un appoggio attivo alle operazioni intraprese nel quadro del programma "Qualità di servizio". (Proposta 037, Commissione 6, prima seduta) Decisione C 18/1994 Numero di gruppi geografici per la ripartizione dei seggi del Consiglio d'amministrazione. Il Congresso, decide di trasferire al Consiglio d'amministrazione, per esame, la proposta 05/Rev 1 relativa al numero di gruppi geografici per la ripartizione dei seggi del Consiglio d'amministrazione (Proposta 05/Rev 1. Commissione 3, seconda seduta) Risoluzione C 19/1994 Ripartizione dei seggi del Consiglio d'Amministrazione Il Congresso, avendo approvato la norma dell'articolo 102 del Regolamento generale che stabilisce la composizione del Consiglio d'amministrazione, decide 1. di ripartire nel modo seguente i seggi di tale Consiglio tra i vari gruppi geografici: Emisfero occidentale 8 seggi Europa orientale e Asia del Nord 5 seggi Europa occidentale 6 seggi Asia e Oceania 10 seggi Africa 11 seggi oltre ad un seggio per la presidenza del paese ospite del Congresso. In caso di rinuncia di detto paese, il suo gruppo geografico di appartenenza dispone di un seggio supplementare, secondo l'articolo 102, paragrafo 2 del Regolamento generale; 2. di annullare la risoluzione C 11/Losanna 1974 (Proposta 15.102.5/Rev. 1, Commissione 3, seconda seduta) Risoluzione C 20/1994 Ricostituzione del Comitato di contatto Editori/UPU Il Congresso, avendo preso atto dei risultati dei lavori del Comitato di contatto Editori/UPU ritenendo che occorra perseguire gli sforzi volti ad ammodernare ed a semplificare la regolamentazione sugli stampati; tenendo conto delle questioni di cui occorre sviluppare lo studio, ritenendo che la collaborazione instaurata tra l'UPU e gli editori serve gli interessi delle due organizzazioni, considerando che le relazioni tra le due organizzazioni dovrebbero avere un orientamento più commerciale, autorizza il Consiglio di gestione postale a ricostituire il Comitato di contatto Editori/UPU al fine di proseguire lo studio dei problemi comuni (Commissione 4, terza seduta) Risoluzione C 21/1994 Rafforzamento della presenza dell'UPU in loco Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo relativo alla presenza più diffusa dell'UPU sul territorio, in materia di assistenza tecnica (Congresso - Doc. 54), notando che il Consiglio esecutivo 1993 ha esaminato il rapporto sulla valutazione dei risultati dell'attuazione del sistema e che ha dato il suo accordo al prosieguo di tali attività, considerando che la maggioranza dei paesi in via di sviluppo che ha partecipato all'inchiesta svolta dall'Ufficio internazionale considera che la presenza di un Consigliere regionale dell'UPU in loco offre la possibilità di discutere i loro problemi con un interlocutore sufficientemente competente ed agevolmente accessibile, consapevole - degli importanti cambiamenti politici intervenuti nei paesi d'Europa centrale ed orientale, nonché dell'importanza e dell'urgenza dei fabbisogni delle Amministrazioni postali di questo paese; - dei fabbisogni particolari della sotto-regione dei Caraibi e dell'incarico rappresentato, per il Consigliere regionale, dalla responsabilità dell'insieme dei paesi d'America Latina e dei Caraibi, convinto che, oltre ai compiti che già sono loro attribuiti, i consiglieri regionali dovranno in futuro svolgere un ruolo dinamico in materia di promozione e di gestione del settore postale in quanto impresa globale, in particolare aiutando i paesi in via di sviluppo ad attuare le attività del Piano strategico dell'UPU, incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di: - portare ad otto il numero di incarichi di Consigliere regionale, creandone uno per i paesi d'Europa centrale ed orientale ed uno per la sotto-regione dei Caraibi, quest'ultimo incarico risultante dalla trasformazione di un incarico (P3) della Divisione della cooperazione allo sviluppo dell'Ufficio internazionale, in incarico di Consigliere regionale; - adottare le misure necessarie per rafforzare ed allargare gli uffici dei consiglieri regionali, in particolare grazie all'intervento degli esperti associati o dei volontari e delle equipe operative, incarica altresì il Consiglio di amministrazione: - di fornire gli orientamenti necessari affinchè la presenza dell'UPU sul terreno sia la più efficace possibile; - di reperire i mezzi finanziari supplementari appropriati. (Proposta 034, Commissione 9, terza seduta) Risoluzione C 22/1994 Finanziamento delle attività di assistenza tecnica dell'UPU Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo relativo al finanziamento delle attività di assistenza tecnica, consapevole del fatto che, pur essendo una fonte essenziale di finanziamento del programma di assistenza tecnica dell'UPU, il PNUS offre sempre meno possibilità al settore postale, sia in ragione del calo della capacità finanziaria di questa istituzione e del mutato rapporto tra gli incarichi a livello nazionale ed i Governi dal punto di vista statutario, in considerazione dei fabbisogni prioritari e crescenti dei paesi in via di sviluppo, preoccupato del fatto che le risorse complementari disponibili per l'UPU, per coprire i fabbisogni di aiuto non soddisfatti dal PNUS continuano ad essere insufficienti malgrado gli sforzi di alcuni paesi donatori, in considerazione della necessità di aiutare i paesi in via di sviluppo a realizzare gli obiettivi, programmi e progetti identificati come prioritari nell'ambito del Piano strategico dell'UPU e del documento di orientamento prodotto dal Dibattito generale di Seul, decide 1. di concentrare le risorse a vantaggio dei paesi per i quali l'aiuto si rivela necessario; 2.