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"Art. 40 (Trasferimenti ad altra unità sanitaria locale). - Il personale, escluso quello laureato appartenente alle posizioni funzionali apicali, può essere trasferito, a domanda e compatibilmente con le esigenze di servizio, a presidio, servizio o ufficio di altra unità sanitaria locale della regione con l'osservanza della seguente procedura. Le regioni, all'atto dell'indizione dei concorsi pubblici, notificano alle unità sanitarie locali i posti disponibili messi a concorso. I trasferimenti del personale laureato appartenente alle posizioni funzionali intermedie sono disposti secondo l'ordine di apposite graduatorie degli aspiranti formulate in relazione ai titoli dagli stessi posseduti, da valutarsi, in conformità ai criteri stabiliti a norma del presente decreto per i rispettivi concorsi di assunzione, dalla stessa commissione costituita per i relativi concorsi e prima dell'inizio degli stessi. I trasferimenti del restante personale sono disposti secondo l'ordine di anzianità nella posizione funzionale di appartenenza. Il personale non può chiedere un nuovo trasferimento prima che siano trascorsi due anni da quello precedente". "Art. 41 (Procedure speciali per il trasferimento di alcune categorie di personale). - Il personale laureato appartenente alle posizioni funzionali apicali può essere trasferito a presidio, servizio o ufficio appartenente ad una diversa unità sanitaria locale della regione esclusivamente a domanda e con l'osservanza della seguente procedura. Le regioni, prima di procedere all'assegnazione alle unità sanitarie locali dei candidati dichiarati vincitori nei pubblici concorsi, notificano alle unità sanitarie locali la graduatoria degli stessi vincitori con l'indicazione dei posti da conferire. I dipendenti appartenenti al ruolo regionale nominativo possono chiedere il trasferimento per i posti disponibili messi a concorso e per quelli che si renderanno disponibili a seguito dei trasferimenti richiesti. Ai fini dell'assegnazione dei posti disponibili, la regione nomina una apposita commissione, costituita come i relativi concorsi pubblici di assunzione, che formula un'unica graduatoria comune di tutti gli interessati al trasferimento e dei vincitori del concorso, in relazione ai titoli posseduti, da valutarsi in conformità ai criteri stabiliti con il decreto di cui all'articolo 12. Il personale non può chiedere un nuovo trasferimento prima che siano decorsi almeno due anni da quello precedente. Note all'art. 10, comma 11: - Gli articoli 39, 41 e 42 della legge n. 833/1978 concernono: art. 39: cliniche universitarie e relative convenzioni; art. 41: convenzioni con istituzioni sanitarie riconosciute che erogano assistenza pubblica; art. 42: istituti di ricovero e di cura a carattere scientifico. - Il testo dell'art. 43, secondo comma, della legge n. 833/1978 è riportato nella nota all'art. 10, comma 1, lettera a).