[ddlpres]

b) da un avvocato dello Stato con le funzioni di vice capo dell'ispettorato generale; c) da un magistrato di Corte di cassazione, da un avvocato dello Stato e da un avvocato, con le funzioni di ispettori generali capi; d) da due magistrati di corte di appello, da un avvocato dello Stato e da un avvocato, con le funzioni di ispettori generali; e) da un magistrato di tribunale con funzioni amministrative. 2. L'incarico presso l'ispettorato generale ha la durata di anni quattro non prorogabili. 3. Per tutta la durata dell'incarico i magistrati ordinari e gli avvocati dello Stato sono collocati fuori ruolo secondo i rispettivi ordinamenti; gli avvocati sono sospesi dall'esercizio dell'attività professionale». Art. 7. (Modifiche al decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26) 1. Al decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 dell'articolo 6 è sostituito dal seguente: « 1 . Fanno parte del comitato direttivo dodici componenti di cui cinque scelti fra magistrati, anche in quiescenza, che hanno conseguito almeno la terza valutazione di professionalità, quattro fra professori universitari, anche in quiescenza, e tre fra avvocati che hanno esercitato la professione per almeno dieci anni. Le nomine sono effettuate dal Consiglio superiore della magistratura, in ragione di quattro magistrati e di un professore universitario, e dal Ministro della giustizia, in ragione di un magistrato, di tre professori universitari e di tre avvocati»; b) l'articolo 17- ter è sostituito dal seguente: «Art. 17- ter. - (Funzioni e durata). -- 1 . Il comitato direttiva nomina il segretario generale, scegliendolo tra i dirigenti di prima fascia, in servizio, di cui all'articolo 23 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. 2. Il segretario generale dura in carica cinque anni. L'attribuzione dell'incarico non comporta il divieto di coprire la posizione in organico lasciata vacante nell'amministrazione di provenienza. 3 . L'incarico di segretario generale, per il quale non sono corrisposti indennità o compensi aggiuntivi, può essere rinnovato per una sola volta per un periodo massimo di due anni e può essere revocato dal comitato direttivo, con provvedimento motivato adottato previa audizione dell'interessato, nel caso di grave inosservanza delle direttive e degli indirizzi stabiliti dal comitato stesso». Art. 8. (Eleggibilità dei magistrati ordinari) 1. Non sono eleggibili alle cariche di componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, di membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, alle cariche di componenti dei consigli regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, nonché alle cariche di presidente della regione, di presidente della provincia e di sindaco coloro che rivestono la qualità di magistrati ordinari, anche se collocati fuori ruolo o in aspettativa, fino a sei mesi prima della scadenza naturale della legislatura o della consiliatura ovvero all'atto dell'accettazione della candidatura in caso di scioglimento anticipato o di elezioni suppletive. 2. Le disposizioni del comma l si applicano ai magistrati ordinari che assumono o che intendono assumere cariche nel governo dello Stato e delle regioni nonché di assessore provinciale e comunale. Art. 9. (Trattamento economico) 1. Il trattamento economico dei magistrati ordinari destinati a incarichi diversi da quelli giudiziari ai sensi della presente legge, con esclusione di quelli di cui all'articolo 4, è stabilito con decreto del Ministro della giustizia. 2. Il trattamento economico aggiuntivo onnicomprensivo stabilito ai sensi del comma 1 non può comunque essere inferiore al 20 per cento e superiore al 60 per cento del trattamento economico goduto e mantenuto dal magistrato. Art. 10. (Abrogazione) 1. Il comma 3 dell'articolo 1- bis del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181, è abrogato. Art. 11. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare oneri a carico del bilancio dello Stato. Art. 12. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore sei mesi dopo la data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.