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Ad esempio le paratoie a comando manuale o automatico possono essere sostituite da paratoie analoghe equipaggiate con guarnizioni a soffietto. Le pompe a gas/vapore ed a liquido leggero possono essere equipaggiate con giunti meccanici doppi con sfiatatoi di sgasaggio controllato. I compressori possono essere muniti di giunti con fluido barriera, che impediscono al fluido del processo di disperdersi nell'atmosfera e da dispositivi che inviano alla torciera le emissioni dovute alle perdite dei giunti del compressore. TABELLA 3. MISURE DI LOTTA CONTRO LE EMISSIONI DI COV, RENDIMENTO DEI DISPOSITIVI DI RIDUZIONE E COSTO NELL'INDUSTRIA DEL PETROLIO Fonte di emissione Misure di controllo delle emissioni Raffinerie di petrolio - Emissioni dovute a Ispezione e manutenzione regolari perdite - Revisione generale delle Bruciatura con torcia/incenerimento unità di trattamento dicupero dei valori - Separazione delle acque Copertura galleggiante reflue - Distillazione sotto vuoto Condensatori di superficie (pompe) I COV non condensabili sono canalizzati verso caldaie e forni - Incenerimento dei fanghi Incenerimento termico - Stoccaggio del petrolio grezzo e prodotti Serbatoi a tetto galleggiante interno petroliferi con tenuta stagna secondaria - Benzina Serbatoi a tetto galleggiante con tenuta stagna secondaria - Petrolio grezzo Serbatoi a tetto galleggiante con tenuta stagna secondaria - Terminali per la Dispositivo di ricupero dei vapori commercializzazione della benzina (carico e scarico di camions, chiatte e vagoni) - A Stazioni di Aspirazione dei vapori mediante pompaggio distribuzione di benzina dei camion-cisterna (fase I) Aspirazione dei vapori all'atto del riempimento del serbatoio dei veicoli (pompe di distribuzioni modificate) fase II */ Secondo la capacità (importanza della stazione di distribuzione), adattamento o costruzione di nuove stazioni di distribuzione. **/ Il rendimento aumenterà mano a mano che saranno normalizzati i dispositivi di riempimento dei veicoli. SEGUE TABELLA 3. MISURE DI LOTTA CONTRO LE EMISSIONI DI COV, RENDIMENTO DEI DISPOSITIVI DI RIDUZIONE E COSTO NELL'INDUSTRIA DEL PETROLIO Rendimento dei Costo della riduzione Fonte di emissione dispositivi delle di riduzione emissioni ed economie Raffinerie di petrolio - Emissioni dovute a III Costo basso perdite - Revisione generale delle I Non disponibile unità di trattamento - Separazione delle acque II Costo medio/risparmio reflue - Distillazione sotto vuoto I (pompe) - Incenerimento dei fanghi I - Stoccaggio del petrolio I-II Risparmio grezzo e prodotti petroliferi - Benzina II Risparmio - Petrolio grezzo II Risparmio - Terminali per la I-II Risparmio commercializzazione della benzina (carico e scarico di camions, chiatte e vagoni) - A Stazioni di I-II Costo basso/risparmio distribuzione di benzina I (- II **/) Costo medio */ */ Secondo la capacità (importanza della stazione di distribuzione), adattamento o costruzione di nuove stazioni di distribuzione. **/ Il rendimento aumenterà mano a mano che saranno normalizzati i dispositivi di riempimento dei veicoli. 35. Le valvole limitative di pressione per gli ambienti suscettibili di contenere COV possono essere raccordate ad un sistema di raccolta dei gas ed i gas raccolti bruciati in forni di processo o alla torcia. 36. È possibile ridurre le emissioni di COV dovute allo stoccaggio del petrolio grezzo e dei prodotti petroliferi installando un tetto galleggiante all'interno dei serbatoi a tetto fisso o munendo i serbatoi a tetto galleggiante di una tenuta stagna secondaria. 37. Le emissioni di COV provenienti dallo stoccaggio di benzina e da altri componenti liquidi leggeri possono essere ridotte con vari mezzi. I serbatoi a tetto fisso possono essere equipaggiati con un tetto galleggiante interno con giunti primari e secondari o raccordati ad un sistema di ventilazione chiuso mediante un dispositivo efficace di comando, ad esempio per il ricupero del vapore, la bruciatura con torcia o la combustione in caldaie. I serbatoi a tetto galleggiante esterno comportanti un giunto primario possono essere muniti di un giunto secondario e/o completati da un tetto fisso ermetico e da una valvola riduttiva di pressione raccordata alla torciera. 38. Le emissioni di COV legate alla manutenzione ed al trattamento delle acque reflue possono essere ridotte in molti modi. Si possono installare comandi aventi giunti idraulici, nonché scatole di giunzione equipaggiate con coperchi ermetici nei sistemi di drenaggio dell'olio. Si può inoltre prevedere un sistema di evacuazione completamente ermetico. I separatori olio-acqua in particolare i serbatoi di separazione, schiumatori, scolmatori, camere a ghiaietto, tramogge per fanghi e sistemi di ricupero degli olii da ridistillare possono essere equipaggiati con tetti fissi e sistemi di ventilazione chiusi che inviano i vapori verso un dispositivo concepito per ricuperare o distruggere i vapori di COV. Si possono inoltre equipaggiare i separatori olio-acqua a tetti galleggianti con giunti primari e secondari. Una riduzione efficace delle emissioni di COV da installazioni di trattamento delle acque reflue può essere garantita inviando l'olio degli equipaggiamenti di fabbricazione ai sistemi di ricupero degli olii da ridistillare, in modo da ridurre l'erogazione di olio nell'impianto di epurazione delle acque reflue. La temperatura dell'acqua di arrivo può anch'essa essere controllata in modo da diminuire le emissioni dell'atmosfera. 39. Il settore di stoccaggio e della distribuzione di benzina offre un elevato potenziale di riduzione. Le misure anti-emissioni applicate a partire dal carico di benzina alla raffineria (passando per i terminali intermedi) fino alla sua consegna alle stazioni di distribuzione corrispondono alla fase I, la riduzione delle emissioni che provengono dal rifornimento di benzina dei veicoli nei punti di distribuzione corrisponde alla fase II (Vedere par. 33 dell'annesso III sui provvedimenti di riduzione delle emissioni di composti organici volatili (COV) provenienti da veicoli motorizzati stradali). 40. Le misure di riduzione della fase I consistono ad equilibrare i circuiti di vapori ed a raccogliere i vapori all'atto del carico della benzina, poi a ricuperarli in adeguati dispositivi. D'altra parte i vapori di benzina raccolti nelle stazioni di distribuzione possono essere rinviati e ricuperati in adeguati dispositivi. 41. La fase II consiste ad equilibrare i circuiti di vapori tra il serbatoio di carburante del veicolo e la cisterna interrata della stazione di distribuzione. 42. La combinazione dello stadio II e dello stadio I costituisce la migliore tecnologia disponibile per ridurre le emissioni mediante evaporazione nella distribuzione di benzina. Un mezzo complementare per ridurre le emissioni di COV provenienti dagli impianti di stoccaggio e di manutenzione dei carburanti consiste nel diminuire la volatilità di questi ultimi. 43. Il potenziale globale di riduzione nel settore dell'industria del petrolio può raggiungere l'80%. Questo massimo può ottenersi solo nei casi in cui il livello di riduzione delle emissioni è debole. C. Industria della chimica organica 44. L'industria chimica contribuisce inoltre in buona parte alle emissioni di COV provenienti da fonti fisse.