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LVII, n. 3 - Documento di economia e finanza 2020 e dell'annessa Relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 (voto a maggioranza assoluta dei componenti del Senato) * - Informativa del Presidente del Consiglio dei ministri sulle iniziative del Governo per la ripresa delle attività economiche (giovedì 30, ore 12,30) Giovedì 30 " h. 9,30 * Le proposte di risoluzione al documento LVII, n. 3 (Documento di economia e finanza 2020) e all'annessa Relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, dovranno essere presentate entro la conclusione della discussione. Gli emendamenti alla risoluzione accolta dal Governo sul Documento di economia e finanza 2020 dovranno essere presentati entro mezz'ora dall'espressione del parere. Martedì 5 maggio h. 16,30 - Comunicazioni, ai sensi dell'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, della presentazione di disegno di legge di conversione di decreto-legge Mercoledì 6 " h. 9,30 - Disegno di legge n. 1777 - Decreto-legge n. 16, Organizzazione e svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026 (approvato dalla Camera dei deputati) (scade il 12 maggio) - Informativa del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo sulle iniziative di competenza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per contrastare il Covid-19 (mercoledì 6, ore 16) - Interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151- bis del Regolamento (giovedì 7, ore 9,30) Giovedì 7 " h. 9,30 Gli emendamenti al disegno di legge n. 1777 (Decreto-legge n. 16, Organizzazione e svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026) dovranno essere presentati entro le ore 10 di giovedì 30 aprile. Ripartizione dei tempi per la discussione del Doc . LVII, n. 3 (Documento di economia e finanza 2020) e dell'annessa Relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatore 40' Governo 40' Votazioni 40' Gruppi 4 ore e 50 minuti, di cui: M5S 50' FI-BP 50' L-SP-PSd'Az 56' PD 30' Misto 26' FdI 30' IV-PSI 20' Aut (SVP-PATT, UV) 23' Dissenzienti 5' La ripartizione dei tempi tiene conto di specifiche richieste dei Gruppi. Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 1777 (Decreto-legge n. 16, Organizzazione e svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026) (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatore 40' Governo 40' Votazioni 40' Gruppi 5 ore, di cui: M5S 1 h 4' FI-BP 48' L-SP-PSd'Az 48' PD 35' Misto 29' FdI 27' IV-PSI 27' Aut (SVP-PATT, UV) 23' Dissenzienti 5' Discussione congiunta del documento: Doc Doc. LVII, n. 3 Documento di economia e finanza 2020e dell'annessaRelazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 (Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento)(Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione congiunta del documento LVII, n. 3, e dell'annessa relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243. Il relatore, senatore Pellegrini Marco, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore, senatore Pellegrini Marco. PELLEGRINI Marco, relatore . Signor Presidente, colleghe, colleghi, rappresentanti del Governo, in momenti eccezionali la risposta della politica non può che essere eccezionale. Tale quindi è la caratteristica del DEF che discutiamo in queste ore in Parlamento, perché siamo di fronte a una minaccia improvvisa, imprevedibile e per certi aspetti ancora oggi indecifrabile. Quindi, di fronte alla pandemia da coronavirus, il Governo sta mettendo in campo ogni sforzo possibile per mitigare gli effetti sociali ed economici conseguenti alla pandemia. Le proiezioni di questo sforzo che è storico - lo possiamo definire così - sono appunto delineate all'interno del DEF. A causa della rapida evoluzione del quadro economico conseguente al diffondersi dell'epidemia da Covid-19 a livello nazionale ed europeo, ma ovviamente anche mondiale, il DEF del 2020 presenta un contenuto più essenziale e limitato rispetto a quello degli anni precedenti. In particolare, in linea con gli altri Paesi europei, gli scenari di previsione della finanza pubblica sono limitati al solo periodo 2020-2021 (quindi non al triennio) e al solo quadro tendenziale, mentre il quadro programmatico e la presentazione del Programma nazionale di riforme vengono rinviate a un momento successivo, quando ci saranno meno incertezze. In considerazione della caduta della produzione e dei consumi già registrata e delle difficili prospettive di breve termine, il DEF stima una caduta del PIL reale nel 2020 di 8 punti percentuali e per il 2021 si prospetta invece un recupero reale pari al 4,7 per cento. La previsione sconta una caduta di PIL di oltre il 15 per cento nel primo semestre e un successivo rimbalzo nella seconda metà dell'anno sulla base delle ipotesi che le misure di chiusura dei settori produttivi non essenziali e quelle di distanziamento sociale vengano attenuate a partire dal mese di maggio e, inoltre, che l'impatto economico dell'epidemia si esaurisca completamente nel primo trimestre del 2021. Gli interventi a sostegno dei redditi e dell'occupazione, già adottati alla data di chiusura della previsione, sono inclusi nello scenario a legislazione vigente, ma il quadro di bilancio del presente documento indica anche gli effetti dei prossimi provvedimenti. Con il decreto cosiddetto cura Italia, lo voglio ricordare, sono stati messi in campo interventi pari a 20 miliardi di euro, che rappresentano circa l'1,2 per cento del PIL in termini di impatto sull'indebitamento netto delle amministrazioni, ed è pari a circa 25 miliardi di nuovi stanziamenti di risorse. Il decreto-legge cura Italia è intervenuto lungo quattro linee principali: in primo luogo, ha previsto un ulteriore aumento delle risorse a disposizione del sistema sanitario per garantire l'assistenza alle persone colpite dalla malattia e per potenziare la prevenzione e la mitigazione del contenimento dell'epidemia stessa.