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Gli operatori finanziari, bancari e assicurativi devono fornire adeguata informativa circa tale diritto, di cui va fatta espressa menzione nei moduli e formulari utilizzati per la stipula o il rinnovo di contratti e, laddove le imprese siano in possesso di tali dati – in precedenza forniti –, debbono procedere, previa comunicazione al soggetto interessato, alla cancellazione degli stessi una volta trascorso il termine sopra menzionato (commi 2 e 3). Ai sensi del comma 4, la sanzione comminata per la violazione di tali prescrizioni è la nullità del contratto, una nullità che opera soltanto a vantaggio del consumatore e che può essere rilevata d'ufficio da parte del giudice (cosiddetta nullità di protezione). In considerazione del fatto che alcune neoplasie richiedono tempistiche differenti affinché chi ne è stato affetto possa considerarsi clinicamente guarito, il presente disegno di legge stabilisce, al comma 5 del medesimo articolo, che il Ministro della salute individui con proprio decreto le eventuali patologie oncologiche per le quali si applicano termini diversi ovvero particolari requisiti terapeutici. Infine, si prevede che, entro centottanta giorni, il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio e l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni diano attuazione alle disposizioni del presente disegno di legge, mediante apposite deliberazioni (comma 6). Ai fini di rafforzare la protezione del consumatore guarito da patologie oncologiche, impedendo illegittime indagini sulle pregresse condizioni di salute ad opera di operatori di servizi bancari, finanziari e assicurativi, l'articolo 3 del presente disegno di legge introduce una modifica all'articolo 21 del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. In particolare, la novella legislativa prevede che sia considerata scorretta la pratica commerciale di una banca, di un istituto di credito, di un'impresa di assicurazione, di un intermediario assicurativo o di un intermediario finanziario che ometta di informare il consumatore in merito al suo diritto a non fornire informazioni relative a pregresse condizioni di salute concernenti patologie oncologiche oltre il termine sopra richiamato ovvero che, trascorso tale termine prescritto, richieda al consumatore tali informazioni, ovvero che, sulla base di esse, si rifiuti di contrarre o applichi oneri, garanzie accessorie o altre condizioni contrattuali aggiuntive. Ne consegue la tutela amministrativa e giurisdizionale di cui all'articolo 27 del citato codice del consumo. L'articolo 4 concerne le procedure di adozione, recando modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184. In particolare, si modifica l'articolo 22, comma 4, laddove si prevede che, tra le indagini relative alla personalità, alle attitudini e alla situazione ambientale dei richiedenti, siano ricomprese anche quelle inerenti allo stato di salute degli stessi, specificando che tali verifiche non possano avere mai ad oggetto pregresse condizioni di salute concernenti patologie oncologiche trascorsi dieci anni dalla fine del trattamento terapeutico, ovvero cinque anni qualora la diagnosi sia stata formulata prima del compimento dei diciotto anni d'età. Anche in tal caso, si prevede che il Ministro della salute, con proprio decreto, possa individuare per determinate patologie oncologiche diversi termini o particolari requisiti terapeutici (comma 1, lettera a) ). Conseguentemente, vengono emendati altresì l'articolo 29- bis , comma 4, lettera c) , e l'articolo 57, terzo comma, lettera a) , della legge n. 184 del 1983, concernenti l'adozione internazionale e l'adozione in casi particolari (comma 1, lettere b) e c) ). Infine, l'articolo 5 reca disposizioni finali, attribuendo al Garante per la protezione dei dati personali – ferme le competenze dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di tutela dei consumatori – compiti di vigilanza sul rispetto della nuova disciplina in materia di parità di trattamento, non discriminazione e garanzia del diritto all'oblio delle persone guarite da patologie oncologiche (comma 1) e precisando come dall'attuazione della legge non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica (comma 2).. Art. 1. (Oggetto e finalità) 1. La presente legge reca disposizioni in materia di parità di trattamento, non discriminazione e garanzia del diritto all'oblio delle persone guarite da patologie oncologiche, in attuazione degli articoli 2, 3 e 32 della Costituzione, degli articoli 7, 8, 21, 35 e 38 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, nonché dell'articolo 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 848. Art. 2. (Accesso ai servizi finanziari, bancari, di investimento e assicurativi) 1. Ai fini della stipula o del rinnovo di contratti relativi a servizi finanziari, bancari, di investimento e assicurativi, il consumatore non è tenuto a fornire informazioni relative a pregresse condizioni di salute concernenti patologie oncologiche trascorsi dieci anni dalla fine del trattamento terapeutico, ovvero cinque anni qualora la diagnosi sia stata formulata prima del compimento dei diciotto anni d'età. 2. In tutte le fasi di accesso dei consumatori a servizi finanziari, bancari, di investimento e assicurativi, ivi comprese le trattative precontrattuali e la stipula o il rinnovo di contratti, le banche, gli istituti di credito, le imprese di assicurazione, gli intermediari assicurativi e finanziari forniscono alla controparte adeguate informazioni circa il diritto di cui al comma 1, di cui è fatta espressa menzione nei moduli o formulari predisposti e utilizzati ai fini della stipula o del rinnovo di detti contratti. 3. Laddove in precedenza fornite, le informazioni di cui al comma 1 non possono più venire in rilievo, ai fini della valutazione del rischio dell'operazione o della solvibilità del creditore, una volta trascorso il termine di cui al medesimo comma 1. Alla scadenza del termine di cui al primo periodo, le banche, gli istituti di credito, le imprese di assicurazione, gli intermediari assicurativi e finanziari in possesso di tali dati procedono alla cancellazione degli stessi, previa comunicazione al soggetto interessato. 4. La violazione delle disposizioni di cui ai precedenti commi determina la nullità dei contratti concernenti operazioni e servizi finanziari, bancari, di investimento e di assicurazione stipulati successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge. La nullità opera soltanto a vantaggio del consumatore e può essere rilevata d'ufficio dal giudice. 5. Il Ministro della salute individua, con proprio decreto, le eventuali patologie oncologiche per le quali si applicano termini diversi da quelli previsti dal comma 1 ovvero particolari requisiti terapeutici ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, nel rispetto delle sue finalità. 6.