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n. 88/1992 si veda in nota al titolo. - Il testo dell'art. 13 del D.P.R. n. 136/1975 (Attuazione della delega di cui all'art. 2, lettera a), della legge 7 giugno 1974, n. 216, concernente il controllo contabile e la certificazione dei bilanci delle società per azioni quotate in borsa), abrogato dall'art. 28 del D.Lgs. n. 88/1992, era il seguente: Art. 13 (Esami di idoneità). - L'esame previsto nel secondo comma del precedente art. 8 consta di prove scritte e orali. Le prove scritte vertono sulle seguenti materie: a) revisione contabile (principi contabili e di revisione); b) contabilità generale; c) diritto commerciale e tributario di impresa. Le prove orali, oltre che sulle materie oggetto di esame scritto, vertono sulle seguenti materie: a) analisi finanziaria e di bilancio; b) contabilità analitica dei costi; c) sistemi di informazione e controlli interni di azienda; d) economia d'azienda. Gli esami sono indetti annualmente dalla Commissione nazionale per le società e la borsa. I termini e le modalità per lo svolgimento degli esami sono determinati dalla Commissione con sua deliberazione. La commissione di esame è presieduta da uno dei componenti della Commissione nazionale per le società e la borsa ed è costituita da due docenti universitari, da due dottori commercialisti e da un ragioniere, designati dai rispettivi consigli nazionali, nonché da un esperto in materia di revisione contabile scelto dalla Commissione nazionale per le società e la borsa". La lettera c) del comma terzo dell'art. 8 del medesimo D.P.R. n. 136/1975, nella formulazione precedente alla sostituzione dell'articolo ad opera dell'art. 17 del D.Lgs. n. 88/1992, stabilisce, nel rispetto di taluni requisiti, che: "Oltre che da dottori commmercialisti o ragionieri iscritti negli albi professionali italiani o nel ruolo dei revisori ufficiali dei conti, la maggioranza degli amministratori e dei soci illimitatamente responsabili può essere costituita anche da professionisti con qualifiche estere corrispondenti, iscritti nei corrispondenti albi esteri o muniti di equipollente abilitazione professionale. L'equipollenza o corrispondenza delle qualifiche, dell'iscrizione nell'albo o della abilitazione professionale e del titolo di studio è valutata dalla Commissione (si riferisce alla Commissione nazionale per le società e la borsa, n.d.r.)". - Per il testo dell'art. 20 della legge n. 15/1968 si veda in nota all'art. 2.