[ddlpres]

e-quinquies) le spese sostenute per l'acquisto di libri di testo scolastici, di apparecchiature informatiche, strumenti musicali e di ogni altro materiale didattico necessario per il compimento del corso di studi dei figli di età compresa tra 3 e 18 anni a carico del contribuente; e-sexies) le spese relative al trasporto pubblico e ai viaggi di istruzione dei figli fino a 18 anni a carico del contribuente»; 2 alla lettera i-quinquies) , le parole: «non superiore a 210 euro» sono sostituite dalle seguenti: «non superiore a 500 euro» e le parole: «per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni» sono sostituite dalle seguenti: «per i ragazzi di età compresa tra 3 e 18 anni». 2 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in 2 miliardi di euro a decorrere dal 2013, si provvede mediante le minori spese derivanti dalle disposizioni di cui al comma 2. 2 In aggiunta a quanto previsto dall'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, al fine di consentire alle amministrazioni centrali di pervenire ad una progressiva riduzione della spesa corrente primaria in rapporto al prodotto interno lordo (PIL), nel corso degli anni 2013 e 2014, le spese di funzionamento relative alle missioni di spesa di ciascun Ministero sono ridotte, rispettivamente, di un ulteriore 0,5 per cento per ciascun anno rispetto alle spese risultanti dal bilancio consuntivo relativo all'anno 2011, e le dotazioni finanziarie delle missioni di spesa di ciascun Ministero, previste dalla legge di bilancio dei relativi esercizi finanziari, relative agli interventi, sono ridotte di un ulteriore 0,5 per cento. Nella medesima misura prevista dal periodo precedente, per gli stessi anni le dotazioni finanziarie per le missioni di spesa per ciascun Ministero previste dalla legge di bilancio dei relativi esercizi finanziari, relative agli oneri comuni di parte corrente e di conto capitale, sono ridotte di un ulteriore 0,5 per cento per ciascuno dei due anni, fermo restando che per gli anni 2014, 2015 e 2016 la spesa primaria del bilancio dello Stato può aumentare in termini nominali, in ciascun anno, rispetto alla spesa corrispondente registrata nel rendiconto dell'anno precedente, di una percentuale non superiore al 50 per cento dell'incremento del PIL previsto dal Documento di economia e finanza di cui all'articolo 10 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, come approvato nella apposita risoluzione parlamentare. 3 In attuazione delle disposizioni di revisione integrale della spesa pubblica, di cui all'articolo 1 del citato decreto-legge n. 138 del 2011, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dell'economia e delle finanze, con propri decreti, provvede: a alla riorganizzazione della rete periferica del Ministero dell'economia e delle finanze, in modo tale da realizzare risparmi di spesa non inferiori a 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013; b alla riorganizzazione della rete consolare e diplomatica, in modo tale da realizzare risparmi di spesa non inferiori a 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013; c alla razionalizzazione delle prefetture -- uffici territoriali del Governo, in modo tale, da realizzare risparmi di spesa non inferiori a 50 milioni di euro per l'anno 2013 e a 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014; d alla riorganizzazione della rete periferica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche con accorpamento funzionale presso altre amministrazioni pubbliche, in modo tale da realizzare risparmi di spesa non inferiori a 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013. 4 A decorrere dall'anno 2013, tutte le amministrazioni pubbliche allineano il rispettivo rapporto dirigenti sul personale totale al rapporto medio rilevato nei cinque migliori programmi del bilancio dello Stato. 5 Dall'attuazione della disposizione di cui al presente articolo devono derivare risparmi di spesa non inferiori a 2 miliardi di euro a decorrere dall'anno 2013. I risparmi devono essere conseguiti da ciascun Ministero e, in caso di accertamento di minori economie rispetto agli obiettivi di cui al presente articolo, si provvede alla corrispondente riduzione, per ciascun Ministero inadempiente, delle dotazioni di bilancio relative a spese non obbligatorie, fino alla totale copertura dell'obiettivo di risparmio ad esso assegnato.