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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 180 NENCINI La seduta inizia alle ore 14,30. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE In apertura dei lavori il presidente NENCINI rivolge un saluto al senatore Pittoni, che lo ha preceduto nel presiedere la Commissione, e un sentito ringraziamento a tutta la Commissione per l'elezione all'incarico di Presidente; dichiara sin d'ora il proprio intendimento di operare con il coinvolgimento corale, al di là degli schieramenti politici, dei commissari, un metodo che egli ritiene coerente con i significativi poteri e funzioni che la Commissione è chiamata a svolgere. Il PRESIDENTE riferisce quindi sugli esiti della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari che si è appena conclusa, nel corso della quale si è convenuto sugli argomenti da inserire nel calendario dei lavori della Commissione alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva. Oltre al seguito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 992 e connessi, in materia di attività motoria nella scuola primaria, e all'esame di eventuali atti del Governo e provvedimenti d'urgenza, si è convenuto di riprendere la discussione in sede redigente del disegno di legge n. 641 in materia di formazione del personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola dell'infanzia, concernente la manovra disostruttiva, nonché di inserire all'ordine del giorno quella del disegno di legge n. 1154 , che reca disposizioni per l'introduzione dell'insegnamento di educazione economica e finanziaria nelle scuole primarie e secondarie. Si è inoltre convenuto di proseguire le audizioni nell'ambito degli affari assegnati e delle procedure informative già avviate o deliberate, con priorità a quelle di rappresentanti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e del settore della ricerca nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla condizione studentesca nelle università e sul precariato nella ricerca universitaria. Si è infine convenuto di programmare un'audizione del ministro per le politiche giovanili e lo sport Spadafora. Prende atto la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA Schema di decreto del PdCM recante ripartizione delle risorse del fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese Doc n. 188 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante ripartizione delle risorse del fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese (Osservazioni alla 5 a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative) Il relatore VERDUCCI ( PD ) illustra lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in titolo, ricordando che la legge n. 160 del 2019 (legge di bilancio 2020) ha disposto la costituzione, presso il Ministero dell'economia e delle finanze, di un Fondo da ripartire finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese. Le risorse complessivamente stanziate sul Fondo investimenti ammontano a 435 milioni di euro per l'anno 2020, a 880 milioni di euro per l'anno 2021, a 934 milioni di euro per l'anno 2022, a 1.045 milioni di euro per l'anno 2023, a 1.061 milioni di euro per l'anno 2024, a 1.512 milioni di euro per l'anno 2025, a 1.513 milioni di euro per l'anno 2026, a 1.672 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2032 e a 1.700 milioni di euro per ciascuno degli anni 2033 e 2034. Successivamente, il decreto-legge n.16 del 2020 ha ridotto gli stanziamenti del Fondo: pertanto la dotazione del Fondo è ridotta di 50 milioni nel 2020, 180 milioni nel 2021, 190 milioni per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025, 10 milioni nel 2026. L'articolo 1, comma 24 della legge n. 160 del 2019 stabilisce che le risorse del Fondo siano ripartite con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri interessati, sulla base di programmi settoriali presentati dalle amministrazioni centrali dello Stato per le materie di competenza. Lo schema in esame propone dunque il riparto del Fondo tra Ministeri tenuto conto delle proposte formulate dalle Amministrazioni centrali dello Stato e della valutazione effettuata sulla base di criteri riferiti al carattere innovativo, alla sostenibilità, all'impatto sociale, alla effettiva cantierabilità, alle ricadute sul mercato interno, alla capacità di attrarre finanziamenti europei e di completare progetti già avviati, agli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico, di mitigazione del rischio sismico e di manutenzione straordinaria della rete viaria, in coerenza con ivincoli finanziari del Fondo. Laddove tali interventi rientrino nelle materie di competenza regionale o delle province autonome sono individuati previa intesa con gli enti territoriali interessati, ovvero in sede di Conferenza Stato-Regioni. L'allegato 1 allo schema di decreto in esame illustra la proposta di riparto delle risorse del fondo tra Ministeri per ciascuna annualità nel periodo 2020-2034, relativamente agli stanziamenti da assegnare a ciascuna Amministrazione in relazione a programmi di investimento proposti ealle proprie competenze istituzionali. Quanto ai Dicasteri di interesse per la Commissione, segnala che spettano, per l'intero quindicennio 2020-2034, con una distinta suddivisione per ciascun anno, 2.300,6 milioni di euro al Ministero dell'istruzione, 1.600,9 milioni di euro al Ministero dell'università e della ricerca e 522,8 milioni di euro al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Conclude proponendo di esprimersi in senso non ostativo. Il sottosegretario DE CRISTOFARO esprime parere favorevole sulla proposta del relatore. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta del relatore è posta ai voti e approvata. Schema di decreto del PdCM recante una prima ripartizione delle risorse del fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese Doc n. 189 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante una prima ripartizione delle risorse del fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese (Osservazioni alla 5 a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative) Il relatore VERDUCCI ( PD ) illustra lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in titolo, richiamando l'istituzione di un Fondo da ripartire finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese, già ricordata in occasione dell'esame dell'atto del Governo n. 188 che si è appena concluso.