[massime]

Impresa e imprenditore - Norme della legge finanziaria 2006 - Determinazione con decreto ministeriale delle caratteristiche e delle modalità di individuazione dei distretti produttivi - Ricorsi delle Regioni Toscana, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia - Interferenza della disciplina censurata con materie di competenza regionale concorrente o residuale - Mancata previsione della intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano - Mancata previsione che le Regioni interessate dall'istituendo distretto produttivo siano sentite - Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1, comma 366, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nella parte in cui non prevede che le caratteristiche e le modalità di individuazione dei distretti produttivi siano definite con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle attività produttive, con il Ministro delle politiche agricole e forestali, con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, previa intesa con la Conferenza permanente per il rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentite le Regioni interessate. Detta disciplina, infatti, interferisce con materie attribuite alla competenza legislativa sia concorrente, sia residuale delle Regioni, senza che sia stata prevista alcuna forma di collaborazione con queste ultime: l'attrazione al centro delle funzioni amministrative, mediante la "chiamata in sussidiarietà", benché giustificata, richiede che l'intervento legislativo preveda forme di leale collaborazione con le Regioni, nella specie non contemplato. - Sulle forme di leale collaborazione v., citate, sentenze n. 425, n. 406, n. 214 e n. 213/2006. - Sulla c.d. "clausola di salvaguardia" di cui all'art. 1, comma 610, della legge n. 266 del 2005, in relazione alla posizione della Regione Friuli-Venezia Giulia, v., citate, sentenze n. 134 e n. 118/2006.