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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 141 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente TAVERNA e del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,32). Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo M5S ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione dei disegni di legge: Doc 1264 Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Capitanio ed altri; Gelmini ed altri; Dadone ed altri; Battilocchio ed altri; Toccafondi ed altri; Comaroli ed altri; Gelmini; Mura ed altri; Schullian ed altri; Pella; Frassinetti ed altri; Nesci ed altri; Lattanzio ed altri; Fusacchia; Brunetta e Aprea; Misiti; e di un disegno di legge di iniziativa popolare) Doc 233 Modifiche al decreto-legge 1° settembre 2008, n.137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n.169, recanti disposizioni in materia di insegnamento di «Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea» GINETTI ed altri. - Doc 303 Disposizioni in materia di insegnamento dell'educazione civica, di elementi di diritto costituzionale e della cittadinanza europea nella scuola primaria e secondaria BOLDRINI e MESSINA. - Doc 610 Disposizioni in materia di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta FLORIDIA ed altri. - Doc 796 Introduzione dell'insegnamento curricolare di educazione civica nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, allargamento della partecipazione degli studenti agli organi collegiali della scuola, nonché reintroduzione del voto in condotta ROMEO ed altri. - Doc 863 Valorizzazione e potenziamento dei percorsi dell'insegnamento «Cittadinanza e Costituzione» MALPEZZI ed altri. - Doc 1031 Istituzione dell'insegnamento di educazione alla convivenza civile nelle scuole primarie RONZULLI. - (Relazione orale) Approvazione del disegno di legge n. 1264 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dei disegni di legge nn. 1264, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Capitanio ed altri; Gelmini ed altri; Dadone ed altri; Battilocchio ed altri; Toccafondi ed altri; Comaroli ed altri; Gelmini; Mura ed altri; Schullian ed altri; Pella; Frassinetti ed altri; Nesci ed altri; Lattanzio ed altri; Fusacchia; Brunetta e Aprea; Misiti; e di un disegno di legge di iniziativa popolare, 233, 303, 610, 796, 863 e 1031. Il relatore, senatore Rufa, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. RUFA, relatore . Signor Presidente, la 7 a Commissione ha concluso l'esame del disegno di legge n. 1264, già approvato dalla Camera dei deputati, con il quale si propone di introdurre l'insegnamento trasversale dell'educazione civica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione e l'avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile nella scuola dell'infanzia. La Commissione propone all'Assemblea di approvare il testo già definito dalla Camera dei deputati, senza modificazioni, consentendo così - auspicabilmente - che se ne avvii l'operatività sin dal prossimo anno scolastico. L'esame del disegno di legge è stato svolto dapprima in sede redigente, per proseguire poi, da ultimo, in sede referente, dopo che ne è stata richiesta la rimessione all'Assemblea ai sensi dell'articolo 36, comma 3, del Regolamento, da parte del prescritto numero di senatori. Passando a illustrare i contenuti del disegno di legge n. 1264, segnalo innanzi tutto che esso è stato approvato dalla Camera dei deputati in un testo unificato risultante dall'abbinamento di numerose proposte legislative. Dopo aver enunciato i princìpi all'articolo 1, il testo dispone all'articolo 2 che, a decorrere dal 1° settembre dell'anno scolastico successivo alla data di entrata in vigore della legge, nel primo e nel secondo ciclo di istruzione è attivato l'insegnamento trasversale dell'educazione civica, e che esso è oggetto di valutazione periodica e finale (come previsto dal decreto legislativo n. 62 del 2017 e dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122), espressa in decimi. Per l'insegnamento trasversale dell'educazione civica, previsto nel curricolo di istituto, l'orario non può essere inferiore a 33 ore annue (un'ora a settimana) nel monte ore obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti. Per raggiungere il predetto numero di ore, gli istituti scolastici possono avvalersi della quota di autonomia utile per modificare il curricolo, fermo restando che non vi devono essere ore di insegnamento eccedenti rispetto all'orario obbligatorio. Nelle scuole del primo ciclo, l'insegnamento trasversale dell'educazione civica è affidato in contitolarità ai docenti sulla base del predetto curricolo, utilizzando le risorse dell'organico dell'autonomia. Nel secondo ciclo, l'insegnamento è affidato ai docenti abilitati all'insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, ove disponibili, nell'ambito dell'organico dell'autonomia.