[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 439 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-I.d. V.: CAL-Alt-PC-IdV; Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,31). Si dia lettura del processo verbale. MARGIOTTA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 30 maggio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 2330-B Delega al Governo in materia di contratti pubblici (Approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati) (Votazione finale qualificata, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2330-B, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati. Ricordo che, ai sensi dell'articolo 104 del Regolamento, oggetto della discussione e delle deliberazioni saranno soltanto le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati, salvo la votazione finale. I relatori, senatori Cioffi e Pergreffi, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice, senatrice Pergreffi. PERGREFFI, relatrice . Signor Presidente, per prima cosa mi preme sottolineare i ringraziamenti al vice ministro Bellanova, che - come sempre - è stata presente al procedimento, e al relatore, senatore Cioffi, per il lavoro svolto. Ci troviamo alla terza lettura; torna al Senato il disegno di legge recante la delega al Governo in materia di contratti pubblici, approvato da quest'Aula il 9 marzo scorso e modificato poi alla Camera dei deputati. In primo luogo la Camera è intervenuta su due disposizioni inserite dal Senato in prima lettura a tutela delle piccole e medie imprese. Alla lettera a) del comma 2 è stato precisato che l'apertura della concorrenza al confronto competitivo tra i diversi operatori deve riguardare in maniera particolare, oltre alle piccole e medie, anche le microimprese. Inoltre il criterio direttivo di cui alla lettera d) , inserito da questo ramo del Parlamento al fine di favorire la partecipazione da parte delle micro e piccole imprese, è stato integrato con la previsione di criteri premiali per l'aggregazione di impresa, nonché l'obbligo di motivare la decisione di non procedere alla suddivisione in lotti da parte della stazione appaltante. Alla lettera a) è stato inoltre precisato che, nell'attuazione della delega, si dovrà tener conto anche della specificità dei contratti nei settori speciali con lo scopo di valorizzare proprio la specificità di questo tipo di contratti. La Camera ha poi introdotto il nuovo criterio direttivo, di cui alla lettera b), volto alla revisione delle competenze dell'ANAC in materia di contratti pubblici, al fine di rafforzarne le funzioni di vigilanza sul settore e di supporto alle stazioni appaltanti. Sempre con riferimento alle competenze dell'ANAC, alla lettera m) è stato inoltre previsto che l'autorità predisponga contratti tipo, sentito il consiglio dei lavori pubblici relativamente ai contratti tipo di lavori e servizi di ingegneria e architettura. Tra i principi da rispettare negli appalti sotto soglia è stato inserito anche quello di rotazione nelle procedure di scelta del contraente. Alla semplificazione delle procedure finalizzate alla realizzazione di investimenti in tecnologie verdi e digitali nonché in innovazione e ricerca, previste alla lettera f) , è stata affiancata quella delle procedure finalizzate alla realizzazione di investimenti in innovazione sociale. Tra le condizioni di natura oggettiva, non prevedibili al momento della formulazione dell'offerta, che determinano la revisione dei prezzi, ai sensi della lettera g) , è stata inserita espressamente la variazione del costo derivante dal rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro applicabile in relazione all'oggetto dell'appalto e alle prestazioni da seguire anche in maniera prevalente. Alla lettera h) , in primo luogo, è stato previsto che alle stazioni appaltanti sia conferita la facoltà di riservare il diritto di partecipare alle procedure di appalto e a quelle di concessione gli operatori economici, il cui scopo principale sia l'integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate. Un riferimento alle persone svantaggiate è stato inserito anche con riferimento alle pari opportunità di cui al numero 3. In secondo luogo, è stata prevista l'obbligatorietà dell'inserimento delle clausole sociali volte a garantire e non solo a promuovere - come recitava il testo originario del disegno di legge - la stabilità occupazionale del personale impiegato. Analogamente, alla lettera v) è stato previsto che, per quanto concerne il servizio sociale e la ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché quelli ad alta densità di manodopera, i bandi di gara, gli avvisi e gli inviti devono contenere la previsione di specifiche clausole sociali, volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato. Nel caso di forniture provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione europea dovranno essere previste misure atte a garantire il rispetto dei criteri ambientali minimi, dei diritti dei lavoratori, anche al fine di assicurare una leale concorrenza nei confronti di operatori economici dei Paesi europei. Il nuovo criterio direttivo, di cui alla lettera l) , reca il divieto di prestazione gratuita delle attività professionali, salvo che in casi eccezionali e previa adeguata motivazione.