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per l'Italia - Repubblica italiana e per l'URSS - URSS; - al centro - il numero veterinario del combinato della carne; - nella parte inferiore la sigla attestante l'avvenuta ispezione veterinaria, usata per l'esportazione delle carni rispettivamente in Italia e nell'URSS. 21. Le carcasse sono bollate con l' inchiostro di metilvioletto conformemente all'indicazione del punto 20. Le carcasse di peso superiore a 60 chili, devono avere il bollo sulla superficie esterna della coscia, sulla lombata, spalla, costato e pleura. Le carcasse di peso inferiore a 60 chili, devono avere il bollo sulla spalla e sulla superficie esterna della coscia. Le lingue e i cuori dei bovini di età inferiore a 3 mesi nonché dei suinetti, degli ovini, dei caprini non devono essere bollati. 22 Le parti della carcassa (ad eccezione del lardo, del grasso, delle code, delle orecchie e delle zampe) ottenute dal sezionamento delle carcasse bollate regolarmente sono bollate con l'inchiostro di metilvioletto o marchiate a fuoco conformemente al punto 20. Nel caso che il sezionamento della carcassa venga effettuato al di fuori del combinato della carne, le parti della carcassa sono marcate con il bollo portante il numero del laboratorio di sezionamento. I pezzi del lardo dal quale è stata tolta la cotenna vengono completati in partite etichettate conformemente al punto 23. 23. Per il trasporto delle parti delle carcasse o delle frattaglie, deve essere attaccata al lato esterno dell'imballaggio un'etichetta recante il bollo con le indicazioni relative al punto 20 o rispettivamente 22. L'etichetta deve essere ben visibile e deve essere fissata all'imballaggio in modo che nell'aprirla deve essere necessariamente distrutta. L'etichetta in aggiunta al bollo veterinario deve contenere le indicazioni seguenti: - numero della commissione; - denominazione anatomica delle parti della carcassa e dei sot- toprodotti; - denominazione della specie animale, da cui le carni provengono; - peso netto di ciascun imballaggio; - data dell'imballaggio. ANNESSO D CAPITOLO I DEPOSITO 1 La carne fresca deve essere raffreddata immediatamente dopo l'ispezione sanitaria post-mortem e mantenuta ad una temperatura all' interno dei muscoli non superiore ai + 7°C per le carcasse e le loro parti e ai + 3°C per gli organi interni. Ciò riguarda anche le carni destinate ad essere congelate. CAPITOLO II TRASPORTO 2 Le carni devono essere trasportate con mezzi di trasporto piombati costruiti o attrezzati in modo da garantire: 21. una temperatura all'interno dei muscoli compresa tra - 1,5°C e +7 gradi C per le carni refrigerate con osso in carcasse, mezzene, quarti, cosce, spalle e regione dorsolombare; 22. una temperatura all'interno dei muscoli compresa tra -1,5°C e + 2°C per le carni refrigerate con osso in pezzi differenti da quelli menzionati al punto 21. , e per le carni refrigerate disossate compresi i visceri; 23. una temperatura all'interno del mezzo di trasporto per le carni congelate non superiore a - 10°C. 3 I mezzi destinati per il trasporto delle carni indicate devono essere conformi alle esigenze seguenti: 31 le loro pareti interne e tutte le altre parti che possono entrare in contatto con le carni devono essere in materiali anticorrosivi, che non possono influire sulle proprietà organolettiche delle carni, né renderle nocive alla salute dell'uomo; dette pareti devono essere lisce, facilmente lavabili e disinfettabili. 3.2. essi devono essere muniti di dispositivi capaci di proteg- gere le carni dagli insetti e dalla polvere e costruiti in modo da non lasciar passare assolutamente il liquido; 3.3. per il trasporto delle carcasse delle mezzene, dei quarti devono essere muniti di dispositivi per appenderli in materiali anticorrosivi, fissati a una tale altezza che le carni non tocchino il pavimento. Questa disposizione non riguarda le carni congelate chiuse in un imballaggio igienico. 4. I mezzi di trasporto usati per il trasporto delle carni non devono essere usati assolutamente per il trasporto degli animali o dei prodotti che possono alterare o contaminare le carni. 5. Non si può trasportare alcun prodotto insieme con le carni. Nel caso che gli stomaci, le teste e le budella siano destinati al trasporto con le carni, detti prodotti possono essere trasportati insieme con le carni se sono imballati, le teste e i piedi inoltre devono essere scottati e depilati. 6. Dopo lo scarico i mezzi di trasporto utilizzati per il trasporto delle carni devono essere puliti e disinfettati. 7. Le carcasse, le mezzene e i quarti devono essere trasportati appesi ad eccezione delle carni congelate. Le carni congelate devono essere trasportate imballate in un doppio involucro, quello interno di mussola o di altro materiale corrispondente, quello esterno di juta o altro materiale corrispondente. Le altre parti delle carcasse possono essere trasportate appese o, se non appese, imballate. Gli imballaggi devono rispondere alle esigenze dell'igiene. I visceri devono essere trasportati soltanto in imballaggi resistenti, impermeabili ai liquidi e alle sostanze grasse. Questi imballaggi possono essere riutilizzati dopo il lavaggio e la disinfezione. Le carni disossate, refrigerate e congelate o le carni con osso, in pezzi inferiori al quarto, devono essere imballate con un materiale non colorato, inodore e imputrescibile. I pezzi di carne impacchettati negli imballaggi individuali vengono posti in scatole di cartone o altro imballaggio igienico. Ciascun imballaggio deve contenere pezzi aventi la stessa base anatomica. 8. Il veterinario ufficiale prima di spedire le carni deve accertare che i mezzi di trasporto e le condizioni del carico corrispondono alle esigenze di igiene stabilite in questo capitolo. ANNESSO E ELENCO A delle malattie sottoposte alla registrazione obbligatoria Afta epizootica Aphtae epizooticae Peste bovina Pestis bovina Pleuropolmonite contagiosa Pleuropneumonia contagiosa bovum Esantema vescicolare bovino Dermatitis nodularis Carbonchio ematico Febris carbunculosa bacillus antracis) --------------------------------------------------------------------- Vaiolo degli ovini Variola ovina Febbre catarrale maligna Febris catarrhalis ovium degli ovini (Blue Tongue) --------------------------------------------------------------------- Peste equina Pestis equorum Morva Malleus Morbo coitale maligno degli Exantema coitale equini paralyticum --------------------------------------------------------------------- Peste suina Pestis suum Peste africana suina Pestis africana suum Encefalomielite infettiva Encephalomyelitis enzootica suum --------------------------------------------------------------------- Peste aviare Pestis avium Pseudopeste aviare Pseudo pestis avium --------------------------------------------------------------------- Rabbia Lyssa Rabies Nota: Le malattie enumerate in questa tabella non sono disposte in ordine alfabetico, ma in quanto possibile, relativamente alla loro importanza epizoologica ed economica. Per facilitare l'uso della tabella, malgrado che alcune delle malattie enumerate possano colpire diverse specie ed anche diversi gruppi di animali, esse sono riunite ed indicate nell'ordine seguente: - malattie dei grandi ruminanti - malattie dei piccoli ruminanti - malattie dei solipedi - malattie dei suini. - malattie degli uccelli - malattie dei carnivori I gruppi sono divisi l'uno dall'altro con una linea.