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Sono note quattro gallerie (San Leonardo, Trote-Forcone, dell'Anfiteatro, Cavaliere-Isola) a servizio dei sei acquedotti medicei di Boboli, che risultano ispezionabili. La documentazione d'archivio rinvenuta conferma che i tunnel furono costruiti come sottoservizi per la manutenzione dell'impianto idrico del giardino. Oltre alle gallerie appena citate, non è invece confermata la presenza di altri passaggi sotterranei o segreti, di cui vi sarebbe menzione nella "Raccolta di piante delle principali città e fortezze del Gran Ducato di Toscana, Direzione di Odoardo Warren" (1745), conservata presso l'Archivio di Stato di Firenze (ASF, Segreteria di Gabinetto, 695) e pubblicata in edizione anastatica nel 1979, a cura di Francesco Gurrieri e Luigi Zangheri (Firenze, SPES, 1979). In tale opera si rileva: "Si comunica dal Forte di Belvedere al Palazzo de' Pitti per mezzo di una galleria sotterranea ad uso dei principi Medici". Risulta, inoltre, alla Soprintendenza competente che dalle verifiche recentemente effettuate, nel 2019, le Gallerie degli Uffizi abbiano escluso la possibilità di procedere a una valorizzazione di tali ambienti sotterranei. Nel merito del quesito posto dall'interrogante, la stessa Soprintendenza ritiene che la proposta di eseguire indagini e accertamenti - al fine di verificare la presenza o meno di tale passaggio segreto e di completare in tal modo il quadro conoscitivo del complesso Forte Belvedere-Boboli-Pitti - possa essere condivisa. Pertanto la stessa Soprintendenza ha fatto presente che si attiverà per darne seguito. Il presidente NENCINI ( IV-PSI ) si dichiara molto soddisfatto. Il PRESIDENTE dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE chiede al sottosegretario Lucia Borgonzoni informazioni in merito al disegno di legge in materia di spettacolo che il documento di economia e finanza 2021 dichiara collegato alla manovra di bilancio. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI riferisce brevemente sui lavori del gruppo di lavoro costituito presso il Ministero della cultura per predisporre lo schema di disegno di legge in materia di spettacolo, collegato alla manovra di bilancio. Sottolinea come il gruppo di lavoro stia tenendo conto dell'attività conoscitiva e informativa svolta dalle Commissioni parlamentari e dei disegni di legge presentati in entrambi i rami del Parlamento in materia; una volta definita la quantificazione degli oneri, il testo del disegno di legge governativo potrà essere presentato, a suo giudizio nei prossimi giorni. Si sofferma quindi su alcuni aspetti che saranno oggetto di disciplina, citando, tra gli altri, la tutela e il sostegno della genitorialità, l'indennità di malattia, la retribuzione giornaliera a fini assistenziali, l'indennità di disoccupazione, il trattamento previdenziale, il bonus contributivo per gli anni 2020 e 2021. Prende atto la Commissione. Ha quindi la parola il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ) che propone di inserire all'ordine del giorno della Commissione la discussione in sede redigente del disegno di legge n. 1826 , recante "Istituzione della figura professionale dello psicologo scolastico", un tema connesso a quelli affrontati in molte audizioni svolte dalla Commissione aventi ad oggetto le conseguenze della pandemia e in particolare della didattica a distanza. Il PRESIDENTE avverte che, se non vi sono obiezioni, l'ordine del giorno della Commissione sarà integrato con tale discussione, a partire dalle sedute che saranno convocate la prossima settimana. Non essendo obiezioni così resta stabilito. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Tabella triennale contributo ordinario istituzioni culturali Doc n. 251 Schema di decreto ministeriale recante la tabella delle istituzioni culturali da ammettere al contributo ordinario annuale dello Stato per il triennio 2021-2023 (Parere al Ministro della cultura, ai sensi dell'articolo 1 della legge 17 ottobre 1996, n. 534. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Riprende l'esame da ultimo rinviato nella seduta del 27 aprile. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) presenta e illustra una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato, che recepisce anche rilievi sollecitati da alcuni componenti della Commissione. La senatrice CORRADO ( Misto ) manifesta apprezzamento per la proposta di parere del relatore, che pone la questione della diseguale destinazione delle risorse tra Nord e Sud del Paese, la quale emergerebbe a suo avviso in misura ancora maggiore se si potesse tener conto anche delle istituzioni culturali che hanno richiesto il contributo e che sono state escluse per il mancato raggiungimento del punteggio minimo. Nella consapevolezza che tra le ragioni della forte differenza vi è la minore presenza di istituzioni culturali nel Meridione, ritiene che proprio l'attribuzione di contributi possa non solo sostenere le istituzioni esistenti, ma anche incentivarne la nascita. Apprezza anche l'osservazione concernente i bilanci delle istituzioni; segnala peraltro l'esigenza di considerare anche altri parametri per l'erogazione dei contributi, oltre a quelli attualmente considerati: richiama il caso della Fondazione Modigliani di Roma, da sempre destinataria del contributo, ma non presente nella precedete Tabella a causa di un pignoramento per circostanze non imputabili alla Fondazione stessa. Al contrario, segnala che è inserita nella Tabella in esame l'Accademia nazionale di San Luca, coinvolta nella vicenda - oggetto anche di una sua interrogazione - della dispersione del Fondo Palma Bucarelli, nella quale l'Accademia - a suo giudizio, scandalosamente - non si è costituita parte civile. Segnala inoltre il notevole incremento di risorse destinate all'Istituto Luigi Sturzo di Roma, cui però si aggiungono altre considerevoli risorse, confermate dalla recente legge di bilancio: osserva criticamente come l'ingente quantità di contributi così conseguita sia, a suo avviso, riconducibile all'esigenza di fronteggiare gravi problemi di bilancio anziché a sostenere e l'attività dell'Istituto. Ha quindi la parola il senatore VERDUCCI ( PD ) che ringrazia il relatore per aver formulato osservazioni che riprendono i contenuti del suo intervento, svolto nella precedente seduta. Lo schema di decreto in esame è un atto di particolare importanza, poiché le istituzioni culturali costituiscono una parte rilevante della politica culturale del Paese e hanno un ruolo prezioso per le attività svolte, per l'apertura dei loro archivi, per la ricerca degli studiosi. Al plauso - da tutti condiviso -per l'incremento sensibile delle risorse impegnate, unisce l'invito al Governo ad assicurare meccanismi perequativi, anche al fine di sollecitare un incremento della domanda in alcune parti del Paese. Conclude sottolineando l'osservazione che richiama l'esigenza di una maggiore valorizzazione, in sede di definizione del contributo, dell'attività svolta dagli istituti che operano in autonomia rispetto ai grandi gruppi editoriali e industriali.