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- Presso l'istituto di clinica delle malattie nervose e mentali è istituita la scuola di specializzazione in neurologia, la quale ha lo scopo di conferire adeguata competenza teorica e pratica ai laureati in medicina e chirurgia che intendono conseguire il diploma di specializzazione in neurologia. Art. 181. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ad essa possono iscriversi soltanto i laureati in medicina e chirurgia. Le norme di iscrizione, esami, pagamento tasse, ecc., sono quelle generali delle scuole di specializzazione in questa facoltà, riferite negli articoli da 122 a 137 dello statuto di questa università. Art. 182. - Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: Anatomia ed istologia del sistema nervoso; Fisiologia del sistema nervoso; Biochimica del sistema nervoso; Elementi di genetica; Psicologia generale; Psicopatologia; Semeiotica psichiatrica. 2° Anno: Anatomia ed istologia patologica del sistema nervoso; Semeiotica neurologica; Patologia speciale e diagnostica neurologica (1°); Neuroradiologia; Endocrinologia e neurologia vegetativa. 3° Anno: Patologia speciale e diagnostica neurologica (2°); Clinica neurologica (1°); Elettroencefalografia; Elettromiografia, elettrodiagnostica ed elettroterapia; Neuro-oftalmologia; Neuro-otologia; Esami di laboratorio. 4° Anno: Clinica neurologica e terapia (2°); Neurochirurgia; Teoria e clinica della riabilitazione; Neuro-traumatologia anche sotto l'aspetto della medicina legale; Neurologia in rapporto alla patologia internistica. Tutte le discipline devono essere svolte sotto forma di lezioni, dimostrazioni pratiche, illustrazioni di casi clinici. Art. 183. - Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare assiduamente per tutti e quattro gli anni i corsi e prestare quotidianamente servizio come medici interni nei reparti psichiatrici dell'istituto di clinica delle malattie nervose e mentali per il 1°, nei reparti neurologici dello stesso istituto, per il 2°, 3° e 4° anno, con diritto ad un mese di vacanze all'anno. Per i medici che prestano regolare servizio in reparti neurologici ed altri ospedali la frequenza nei reparti neurologici potrà essere ridotta a non meno di sei mesi all'anno, per quelli che prestano servizio in ospedale psichiatrico la frequenza in reparto psichiatrico potrà essere di non meno di quattro mesi. Art. 184. - Il numero massimo di iscritti è fissato a trenta per i complessivi quattro anni di corso. Art. 185. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami; per i già specialisti in psichiatria e neuropsichiatria infantile e neurochirurgia potrà esservi abbuono di due anni e per gli specialisti in altre materie affini (medicina interna, otorinolaringoiatria, oculistica, radiologia) di un anno. Art. 186. - Tutti gli abbuoni di cui sopra sono concessi a giudizio del direttore della scuola e dopo il superamento di un esame di ammissione da parte del candidato. Art. 187. - Per il passaggio agli anni successivi è obbligatorio il superamento di un esame finale per ogni singolo anno. Alla fine dei quattro anni gli allievi che hanno frequentato i corsi saranno ammessi all'esame di diploma, consistente nella presentazione e discussione di una tesi scritta di argomento pertinente alla neurologia, in una prova orale ed in una prova pratica. Agli allievi che avranno ottenuto l'approvazione nell'esame di diploma verrà rilasciato il diploma di specializzazione in neurologia, valido a tutti gli effetti di legge. Gli articoli da 227 e 230 relativi alla scuola di specializzazione in anestesiologia sono abrogati e sostituiti, con il conseguente spostamento della successiva numerazione, dai seguenti: Scuola di specializzazione in anestesiologia e rianimazione Art. 227. - Presso la clinica chirurgica è istituita la scuola di specializzazione in anestesiologia e rianimazione, la quale ha lo scopo di conferire adeguata competenza teorica e pratica ai laureati in medicina e chirurgia i quali intendano dedicarsi all'esercizio di detta pratica medico-chirurgica. Art. 228. - Il direttore della scuola è il direttore della cattedra di anestesiologia. Il consiglio della scuola si compone dei professori che vi tengono gli insegnamenti prescritti ed è presieduto dal direttore. Art. 229. - La durata del corso degli studi è di tre anni. Non è concesso alcun abbreviamento di corso, ad eccezione dei candidati che, già in possesso del diploma di specializzazione in anestesiologia, possono essere ammessi al terzo anno. Art. 230. - Il numero massimo degli allievi che possono essere accolti dalla scuola è sessanta per l'intero corso degli studi. Art. 231. - La domanda di ammissione alla scuola va diretta al rettore dell'università, corredata del diploma originale di maturità classica o scientifica, del diploma originale di laurea in medicina e chirurgia, con le relative votazioni della carriera scolastica e degli altri documenti che l'aspirante ritenga opportuno. Art. 232. - Le domande sono rimesse al direttore della scuola il quale, dopo aver valutato i titoli degli aspiranti, sottopone ognuno di essi ad un colloquio per accertarne la preparazione di base e le attitudini a seguire i corsi della scuola. In base a questi elementi il direttore procede alla graduatoria degli aspiranti, che deve essere approvata e resa esecutiva dal preside della facoltà. Art. 233. - Gli insegnamenti vengono conferiti per incarico della facoltà e su consiglio del direttore della scuola a professori di ruolo e fuori ruolo, aiuti ed assistenti e ad altre persone di riconosciuta competenza nel campo della specialità. Art. 234. - Gli allievi sono tenuti ad osservare scrupolosamente l'orario delle lezioni e delle esercitazioni ed a compiere i turni di internato. A controllo della presenza degli allievi è prescritto un registro a firma. Art. 235. - L'allievo che oltre alla frequenza alle lezioni non ha raggiunto un numero sufficiente di frequenze alle esercitazioni pratiche o al servizio di internato non viene ammesso agli esami di profitto o di diploma. Art. 236. - Per accedere ai corsi successivi è obbligatorio il superamento di tutti gli esami di profitto del corso precedente, ivi comprese le materie biennali. Art. 237. - Gli esami di profitto sono sostenuti di fronte ad una commissione proposta dal direttore della scuola ed approvata dal preside della facoltà. Art. 238. - Gli esami di profitto possono essere sostenuti soltanto in due sessioni annuali, una estiva ed una autunnale, e comunque non oltre il 30 novembre dell'anno in corso. Art. 239. - Per essere ammessi all'esame di diploma gli iscritti devono aver superato tutti gli esami speciali di profitto. Art. 240. - La commissione per l'esame di diploma è nominata dal rettore ed è composta di almeno cinque membri, proposti dal direttore della scuola e scelti tra gli insegnanti della scuola stessa. Almeno tre membri devono essere professori di ruolo. Art. 241. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione originale scritta a carattere clinico o sperimentale.