[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 114 DE VECCHIS, CATALFO La seduta inizia alle ore 8,35. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente DE VECCHIS avverte che la documentazione riferita al disegno di legge n. 1122 (deleghe miglioramento PA), consegnata nel corso delle audizioni informali svoltesi nella seduta di ieri dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA (n. 86) Schema d.lgs. inclusione scolastica studenti con disabilità Doc n. 86 Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: "Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c) della legge 13 luglio 2015, n. 107" (Osservazioni alla 7 a Commissione. Esame e rinvio) La relatrice NOCERINO ( M5S ), premesso che il provvedimento disciplina l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, si sofferma sui profili di più stretta competenza della Commissione. In primo luogo segnala che il comma 1 dell'articolo 3 richiama il principio "dell'accomodamento ragionevole", come definito dall'articolo 2 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, e demanda ad un accordo in sede di Conferenza unificata Stato-regioni-province autonome-città e autonomie locali la definizione delle procedure per la determinazione del fabbisogno di servizi, strutture e risorse professionali relativi al sostegno dell'inclusione scolastica, le modalità attuative ed i relativi standard qualitativi. La relatrice richiama quindi gli articoli 4 e 5, che modificano, rispettivamente, la disciplina relativa all'accertamento della condizione di disabilità delle persone in età evolutiva e la procedura di definizione del Progetto individuale, nel caso di soggetti per i quali sia stata accertata la condizione di disabilità ai fini dell'inclusione scolastica. Con riferimento ai successivi articoli 6 e 7, evidenzia le novelle riguardanti il Piano educativo individualizzato (PEI) e la disposizione secondo cui ciascuna istituzione scolastica predispone il Piano per l'inclusione, che definisce le modalità per l'utilizzo coordinato delle risorse, compresa la complessiva fruizione delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI. Segnala quindi che l'articolo 8 modifica la disciplina dei Gruppi per l'inclusione territoriale (GIT) e dei Gruppi di lavoro per l'inclusione (GLI) e prevede la costituzione presso ogni istituzione scolastica dei Gruppi di lavoro operativo per l'inclusione, competenti per l'elaborazione ed approvazione dei singoli PEI e per la verifica del processo di inclusione. Infine, ricorda che gli articoli 13 e 14 demandano ad un decreto ministeriale la definizione delle misure di accompagnamento delle istituzioni scolastiche alle nuove procedure di inclusione e delle modalità di svolgimento del servizio dei docenti per il sostegno didattico impegnati in attività di istruzione domiciliare, mentre l'articolo 15 contiene le norme transitorie. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (1315) DL 35/19 Misure urgenti in materia sanitaria DDL 1315 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria (Parere alla 12 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazione) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) ritiene che la scelta della figura commissariale non sia in grado di dare risposte alle problematiche che affliggono le regioni sottoposte alla disciplina dei Piani di rientro in Sanità. A suo parere sarebbe invece stato necessario disporre delle indagini ministeriali finalizzate a verificare la congruità delle risorse stanziate per garantire un adeguato servizio ai cittadini e l'efficacia del loro impiego, anche per contrastare il permanente esodo sanitario verso altre regioni. Reputa peraltro intollerabile che le professionalità che ricopriranno le varie cariche di commissario in Calabria debbano provenire da altri territori. Relativamente alla seconda parte del testo, dall'articolo 11 in poi, esprime un giudizio moderatamente positivo, riconoscendo che la colpa di una mancata programmazione in materia di assunzione di personale medico, cui si cerca di porre rimedio, non possa certamente essere attribuita all'attuale Governo. La PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. Nel replicare agli interventi, il relatore AUDDINO ( M5S ) fa notare che il commissariamento della sanità calabrese, già risalente al 2010, ha sancito il fallimento della politica sanitaria della sua regione. Rivendica quindi la scelta della decretazione d'urgenza, che permette allo Stato di intervenire nei confronti dell'organizzazione sanitaria regionale, dimostratasi incapace di offrire risposte adeguate ai cittadini e di garantire la tutela dei Livelli essenziali di assistenza, provocando così un continuo esodo extraregionale. Tutto ciò nonostante l'alto numero di accreditamenti privati, che costa alla Calabria circa 300 milioni di euro l'anno. La scelta di individuare professionalità provenienti da altre regioni è dovuta proprio alla scarsa fiducia nei confronti di chi ha gestito il settore, a diversi livelli, negli ultimi anni e si è reso così responsabile della situazione attuale. Sottolinea poi la rilevanza della parte dell'articolato che consentirà il reclutamento di nuovi medici per far fronte alle carenze di personale che caratterizzano molteplici strutture ospedaliere. Conclusivamente, illustra uno schema di parere favorevole con osservazione, pubblicato in allegato. Si passa alla votazione. Il senatore PATRIARCA ( PD ), nel richiamare i principali contenuti dell'intervento svolto in sede di discussione generale, annuncia il voto contrario del Partito Democratico. Il senatore BERTACCO ( FdI ), dopo aver ribadito quanto già detto in discussione generale, esprime un voto contrario. Interviene quindi il senatore FLORIS ( FI-BP ) per preannunciare il voto contrario del suo Gruppo. Dopo aver espresso apprezzamento per le considerazioni svolte dal relatore, il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il voto favorevole del suo Gruppo. Nessun altro chiedendo la parola, presente il prescritto numero di senatori, la PRESIDENTE mette ai voti lo schema di parere favorevole con osservazione del relatore, che risulta approvato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La presidente CATALFO avverte che tutti gli emendamenti al disegno di legge n. 658 (salario minimo) a firma dei senatori del Gruppo Lega - Salvini Premier - Psd'Az sono stati formalmente ritirati. Prende atto la Commissione. SCONVOCAZIONE DELLE SEDUTE DI DOMANI E ANTICIPAZIONE DELL'ORARIO DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO