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ALLEGATO II CONDIZIONI ALLE QUALI DEBBONO RISPONDERE LE GRANDI STRADE A TRAFFICO INTERNAZIONALE SOMMARIO I. NORME GENERALI II. CATEGORIE DI STRADE INTERNAZIONALI II.1. Strade ordinarie II.2. Autostrade II.3. Superstrade III. CARATTERISTICHE DELLA SEZIONE CORRENTE III.1. Profili in trasversale III.1.1. Carreggiate III.1.2. Banchine e terrapieno centrale III.1.3. Corsie speciali III.2. Planimetria e altimetria III.2.1. Omogeneita e coordinamento del profilo longitudinale e del tracciato planimetrico III.2.2. Caratteristiche geometriche III.3. Flusso di traffico IV. CARATTERISTICHE DELLE INTERSEZIONI IV.1. Definizioni IV.2. Intersezione di strade ordinarie IV.2.1. Incroci a livello IV.2.2. Incroci a livelli separati IV.3. Svincoli IV.3.1. Definizioni IV.3.2. Circolazione sulle carreggiate degli svincoli IV.3.3. Norme del tracciato degli svincoli IV.3.4. Caratteristiche geometriche degli svincoli IV.4. Intersezioni con tracciati ferroviari V. OPERE D'ARTE V.1. Sezioni trasversali V.2. Altezza libera VI. DISPOSITIVI DI SICUREZZA VI.1. Illuminazione VI.2. Dispositivi anti-abbaglianti VI.3. Barriere di sicurezza VII. INSERIMENTO NEL PAESAGGIO VIII. SERVIZI AUSILIARI VIII.1. Installazioni alle frontiere VIII.2. Installazioni varie VIII.3. Servizi di soccorso stradale VIII.4. Telecomunicazioni CONDIZIONI A CUI DEBBONO RISPONDERE LE GRANDI STRADE A TRAFFICO INTERNAZIONALE I. NORME GENERALI. I.1. Le caratteristiche fondamentali da adottate per la costruzione o la sistemazione delle grandi strade a traffico internazionale, qui appresso indicate "strade internazionali", sono oggetto delle disposizioni seguenti che tengono conto delle concezioni attuali in materia di tecnica di costruzione stradale. Esse non si applicano agli agglomerati urbani. Questi debbono essere circoscritti se costituiscono un ostacolo o un pericolo. I.2. I valori delle caratteristiche qui appresso indicate sono minimi o massimi assoluti. Essi possono essere maggiorati o diminuiti quando è possibile farlo senza spese supplementari o quando tali spese sono giustificate economicamente. I.3. Tutte le disposizioni del presente allegato sono prese in considerazione tenendo conto del confronto dei costi e dei vantaggi realizzati e sopratutto della sicurezza. Per quanto riguarda la circolazione dei veicoli, la valutazione viene fatta per diverse varianti stabilite in varie ipotesi relative soprattutto alla velocità di base (1) previsione del volume della circolazione, della sua composizione e della distribuzione annuale del flusso orario. I.4. In occasione della progettazione e della costruzione di una nuova strada internazionale occorre prendere in considerazione la protezione dell'ambiente. II. CATEGORIE DI STRADE INTERNAZIONALI. Le strade internazionali vengono classificate in una delle seguenti categorie: II.1. Strade ordinarie. Categoria I: strade a due corsie (carreggiata unica). Categoria II: strade a più di due corsie (una o più carreggiate). II.2. Autostrade. Il termine "autostrada" designa una strada concepita e costruita espressamente per il traffico motorizzato, che non è utilizzata dalle proprietà limitrofe, e che: i) salvo in punti singoli o a titolo temporaneo, comporta, per i due sensi della circolazione, carreggiate distinte separate l'una dall'altra da una fascia di terreno non destinata alla circolazione, o, eccezionalmente, separate mediante l'adozione di altre soluzioni; ii) non incrocia a livello né strade, né ferrovie o sedi tramviarie, né attraversamenti pedonali; iii) viene segnalata in maniera specifica come autostrada. II.3. Superstrade. Strade riservate alla circolazione automobilistica accessibili solo attraverso svincoli o intersezioni controllate e sulle quali sono vietati tra l'altro l'arresto e la sosta dei veicoli. III. CARATTERISTICHE DELLE SEZIONI CORRENTI. III.1. Sezioni trasversali. La piattaforma delle strade internazionali comporta, oltre alla o alle carreggiate, banchine laterali ed eventualmente un terrapieno centrale e piste speciali per pedoni e ciclisti. Tali piste speciali non sono ammesse nella piattaforma delle autostrade. Esse sono ammesse lungo le superstrade solo se sono separate da uno spazio sufficientemente ampio. Le strade ferrate non sono ammesse nelle carreggiate delle strade ordinarie né alla piattaforma delle autostrade e delle superstrade. (2) III.1.1. Carreggiate. III.1.1.1. Larghezza. Le corsie delle carreggiate hanno, in rettilineo, una minima larghezza di 3,50 metri. Nelle curve di raggio inferiore a 200 metri, è previsto un allargamento per assicurare la circolazione senza intralci a velocità normale dei veicoli delle dimensioni massime autorizzate. Per le velocità di base superiori o pari a 100 km/h, il delineamento laterale non è compreso nella larghezza sopracitata. Tuttavia, la larghezza di una strada supplementare per veicoli lenti in una sezione in salita può essere ricondotta a 3 metri. III.1.1.2. Pendenza trasversale. In allineamento retto, il profilo trasversale della carreggiata è costituito da uno o due piani la cui pendenza trasversale è compresa fra il 2 e il 3 per cento. In curva, la pendenza massima è del 7 per cento. Il raggio minimo consentito senza modifica della sezione trasversale in rettilineo è dato (in metri) nella tabella seguente, in funzione della velocità di base (in Km/h): VELOCITÀ DI BASE 140 120 100 80 60 III.1.2. Banchine e terrapieno centrale. III.1.2.1. La larghezza minima raccomandata per le banchine è di 3,25 metri per le strade ordinarie e le superstrade, e di 3,75 metri per le autostrade. III.1.2.2. Le banchine delle autostrade e delle superstrade comprendono sul lato destro della carreggiata una fascia di sosta continua, rivestita o stabilizzata, della larghezza minima di 2,50 metri che consenta la sosta in caso di emergenza. Tale fascia è raccomandata per le strade ordinarie. Se essa non è prevista o se non ha la larghezza di 2,50 metri, occorre stabilire piazzole di stazionamento di volta in volta. Se necessario dovrà provvedersi ad un'area di sosta al di fuori della carreggiata per gli autobus. In ogni caso, occorre riservare fasce laterali, rivestite o stabilizzate, della larghezza di 1 metro, nella banchina lungo la carreggiata. Per ragioni di sicurezza occorre prevedere striscie più larghe, sgombre da qualsiasi ostacolo lungo le autostrade e le superstrade. III.1.2.3. Quando è previsto un terrapieno centrale, la sua larghezza minima raccomandata è di 4 metri tra le carreggiate, per le autostrade.