[sommcomm]

Al fine di valorizzare le iniziative già in essere presso le isole minori, utilizzando le risorse umane, finanziarie e strumentali già a disposizione a legislazione vigente nei rispettivi bilanci, le amministrazioni interessate adottano le opportune misure, anche mediante specifiche campagne informative, per promuovere le pratiche di volontariato da realizzare anche mediante il concorso dei cittadini e delle organizzazioni di volontariato coordinate dal servizio 118.»"; - con riferimento all'articolo 9, all'approvazione dell'emendamento 9.1 (testo 2), come di seguito riformulato: " Sostituire l'articolo con il seguente: «Art. 9 (Misure a sostegno del sistema scolastico) - Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con decreto da adottarsi d'intesa con le regioni interessate, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano, definisce criteri preferenziali da applicarsi, in sede di assegnazione alle istituzioni scolastiche che ricadono nei comuni delle isole minori, al personale direttivo, docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario di ruolo che dimostri di possedere contestualmente la residenza e il domicilio abituale nel comune delle isole di cui agli allegati A e B, ove insiste l'istituzione scolastica di assegnazione»"; - con riferimento all'articolo 10, all'approvazione dell'emendamento 10.100, come di seguito riformulato: " Sostituire l'articolo con il seguente: «Art. 10 (Disposizioni in materia di protezione civile) - 1. Fermo restando quanto previsto dal decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, per l'esercizio delle funzioni ad essi spettanti in qualità di Autorità territoriale di protezione civile ai sensi dell'articolo 6 del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, i sindaci dei comuni delle isole minori possono istituire un apposito organismo consultivo, con la partecipazione di rappresentanti di tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Ai componenti dei predetti organismi non spetta comunque alcun compenso, indennità, gettone di presenza, rimborso spese o altro emolumento comunque denominato. 2. Per favorire il tempestivo intervento in caso di catastrofi i comuni delle isole minori possono prevedere la costituzione di un fondo per le emergenze. 3. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i comuni delle isole minori che non vi abbiano ancora provveduto predispongono il piano di messa in sicurezza, avvalendosi della collaborazione della regione competente, d'intesa con il Dipartimento della protezione civile. 4. I comuni provvedono alle attività di cui al presente articolo e all'eventuale costituzione del fondo di cui al comma 2 nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente nei rispettivi bilanci. »"; - con riferimento all'articolo 12, all'approvazione dell'emendamento 12.7; - con riferimento all'articolo 13, all'approvazione dell'emendamento 13.1 soppressivo dell'articolo; - con riferimento all'articolo 14, all'approvazione dell'emendamento 14.100, riformulato come segue: " Sostituire l'articolo con il seguente: «Art. 14. (Misure in materia di dissesto idrogeologico) - 1. Ai fini della tutela dell'incolumità fisica dei residenti e dei visitatori e della salvaguardia del patrimonio naturalistico, turistico ed economico delle isole minori, le regioni territorialmente competenti procedono ad una ricognizione del fabbisogno finanziario per la realizzazione degli interventi in materia di dissesto idrogeologico, i quali sono inseriti negli elenchi programmatici di settore nazionale e territoriale e realizzati in accordo con i comuni competenti e le comunità isolane compatibilmente con le risorse disponibili a legislazione vigente nei rispettivi bilanci. »"; - con riferimento all'articolo 15, all'approvazione dell'emendamento 15.100; - con riferimento all'articolo 17, all'approvazione dell'emendamento 17.1 (testo 2); - con riferimento all'articolo 18, all'approvazione dell'emendamento 18.100, come di seguito riformulato: " Sostituire l'articolo con il seguente: «Art. 18. ( Piano di promozione per la produzione di energia da fonti rinnovabili ) 1. Le Regioni territorialmente competenti, nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente nei rispettivi bilanci, sentiti i comuni delle isole di cui agli allegati A e B, possono predisporre, di concerto con la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio competente per territorio, un piano per promuovere la realizzazione di impianti di produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili per le isole minori»"; - con riferimento all'articolo 20, all'approvazione dell'emendamento 20.100 (testo 2). In relazione agli emendamenti, esprime parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 7.1, 7.2 (analogo al 7.7), 7.0.1, 9.4, 10.7, 11.8, 11.0.1 (analogo all'11.0.2), 12.3, 12.16 (analogo al 12.17 e 12.18), 8.2, 8.8, 8.11, 9.2, 12.20, 15.4, 15.5, 19.1, 2.8, 4.1, 4.3, 4.3 (testo 2), 4.14, 5.1, 5.4 (analogo al 5.8), 5.0.1, 5.0.2, 5.0.3, 6.10 (analogo al 6.11), 7.11 (analogo al 7.12), 8.7, 8.12, 9.7, 12.2 (analogo al 12.4), 12.21, 13.3, 13.4, 15.3, 15.6, 15.7, 16.0.1, 20.1, 20.1 (testo 2), 20.2, 5.0.5, 7.9, 4.100 e 20.100. Formula parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'approvazione dell'emendamento 2.100, sulle proposte 2.2, 2.5 (analogo al 2.5 testo 2, 2.6, 2.9, 2.10, 2.11, 2.12, 2.13, 2.14, 2.15), 2.7, 2.16 (analogo al 2.17, 2.18, 2.19, 2.20), 2.27, 2.27 (testo 2), 2.28 (analogo al 2.29 e al 2.29 testo 2), 2.30, 2.31, 2.32, 4.6 (analogo al 4.6 testo 2, 4.7, 4.12 e 4.13).