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Il Senato approva. (v. Allegato B). (Applausi). CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori, perché vorrei avere certezza e contezza da parte del Governo che il parere contrario sia stato espresso sulla risoluzione giusta, avendo io presentato una risoluzione che poi ho brevemente riformulato in un testo 2, che recita come segue: «impegna il Governo a non dare il proprio assenso ad accordi che prevedano forme di condizionalità che possano incidere sulle scelte di politica economica dello Stato italiano». Pertanto, se è confermato il parere contrario da parte del Governo sul non dare l'assenso ad accordi che prevedano condizionalità, vuol dire che il Governo e chi dovesse votare contro questa risoluzione è a favore delle condizionalità (tra parentesi, la troika ). (Applausi). Quindi, che mi piaccia o meno, il richiamo del senatore Bagnai alla Grecia mi sembra molto attuale in questa proposta di risoluzione. PRESIDENTE . Senatore Calderoli, questa riformulazione e cioè il testo 2, è stata sottoposta al parere del Governo e lo è stata soltanto questa. Quindi, non penso che il Governo abbia qualcosa da dire in contrario. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, il precedente intervento era già di tutt'altro argomento rispetto all'ordine dei lavori (Applausi) , perché dovrebbe impedire di annunciare una denuncia penale in Aula. Il presidente Calderoli ormai ci ha abituato a interventi sull'ordine dei lavori che non lo sono, come questo: lei, signora Presidente, deve garantire a quest'Assemblea di non venir presa in giro puntualmente con interpretazioni faziose del Regolamento. (Applausi). Per favore, garantisca innanzitutto da parte dei suoi due Vice Presidenti del centrodestra un comportamento corretto e rispettoso di quest'Assemblea. (Applausi). PRESIDENTE . Garantisco sempre il comportamento corretto di quest'Assemblea, che dev'essere tale da parte di tutti, ovviamente. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 2 (testo 2), presentata dal senatore Calderoli. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). (Applausi). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 3, presentata dalla senatrice Bonino e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 4, presentata dai senatori Bernini, Ciriani e Romeo. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 5 (testo 2), presentata dal senatore Paragone e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). Si sono così concluse le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri. Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1874 PRESIDENTE . Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, onorevoli senatori, a nome del Governo, autorizzato dal Consiglio dei ministri, pongo la questione di fiducia... (Proteste. Richiami del Presidente) ...sull'approvazione, senza emendamenti né articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge n. 1874, di conversione del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. PRESIDENTE . La Presidenza prende atto della posizione della questione di fiducia sull'approvazione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 34, nel testo identico a quello approvato dalla Camera dei deputati. È convocata, qui in Aula, la Conferenza dei Capigruppo per organizzare il relativo dibattito. Autorizzo la 5 a Commissione permanente a riunirsi, per rendere il parere sui profili di copertura finanziaria del testo del disegno di legge n. 1874, di conversione del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Sospendo pertanto la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 19,13, è ripresa alle ore 19,48) . Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno BERGESIO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERGESIO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, il Ministro e autorevoli membri del Governo sbandierano, come risultato positivo per l'agricoltura italiana, il provvedimento di sanatoria di clandestini che, in trenta giorni, ha ottenuto 80.000 richieste, di cui quasi il 90 per cento riguarda posizioni di colf, badanti e altri che nulla hanno a che vedere con gli stagionali o con i braccianti in agricoltura. Siete senza vergogna! Non può funzionare così. Come avevamo previsto noi della Lega Salvini Premier - e uno studio della fondazione Moressa basato sugli ultimi dati del Viminale lo conferma - non solo esiste il rischio di adesioni fittizie, perché per ottenere un permesso di soggiorno si fa di tutto e di più, ma il problema vero è che i costi non sarebbero sostenibili per i nostri conti pubblici; questo è gravissimo. Una sanatoria conquistata con le lacrime - purtroppo solo televisive - con la scusa di favorire il lavoro nei campi dei braccianti e dei migranti, che però andata a esclusivo utilizzo di altri. Un palese fallimento, costoso e inefficace. L'Italia ha bisogno di scelte sensate. Di lacrime, le famiglie italiane ne hanno già versate e ne continuano a versare ancora molte. Il Ministro venga in Aula a rispondere alla nostra interrogazione che abbiamo presentato la settimana scorsa, puntuale su questo argomento. Signor Presidente, non serviva un esercito di schiavi, ma incentivi, sgravi, prezzi regolati, qualità dell'offerta del lavoro: lo sanno bene gli agricoltori, quelli che questo Governo continua ad umiliare parlando esclusivamente di caporalato. Sapete solo esprimere giudizi morali e demonizzare chi si sacrifica e lavora duramente. Un noto quotidiano, «la Repubblica», non certo sovranista o leghista, la settimana scorsa ha pubblicato una lettera di un cittadino al ministro Bellanova. Questo cittadino ha cercato di regolarizzare un migrante e a un certo punto della sua lettera scrive: «Ecco perché la bieca retorica si giova della pavidità dimostrata anche dal Governo che ha varato il suo modello di sanatoria e lei, signora Ministro, è la migliore alleata dei caporali e dei padroni senza scrupoli. E mi sembra che così le sue lacrime acquistino un nuovo e più amaro significato!» Ebbene, il vostro modo di governare il settore agricolo manderà in crisi migliaia di aziende familiari. Mollate le poltrone e andate a casa per il bene degli agricoltori, ma soprattutto per il bene di tutti gli italiani!