[massime]

Ricorso in via principale - Impugnazione di disposizioni su cui si è perfezionata l'intesa tra Stato e Regioni in sede di Conferenza unificata - Inapplicabilità dell'istituto dell'acquiescenza - Sussistenza dell'interesse al ricorso - Ammissibilità delle questioni - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per intervenuta acquiescenza, nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 9-bis; 9-ter, commi 1, lett. a) e b), 2, 3, 4, 5, 8 e 9; 9-quater, commi 1, 2, 4, 5, 6 e 7; e 9-septies, commi 1 e 2, del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, attuativi dell'intesa del 2 luglio 2015 raggiunta in sede di Conferenza Stato-Regioni. Fermo restando che l'intesa si è perfezionata in modo corretto, indipendentemente dalle controverse modalità di partecipazione delle Regioni ricorrenti, l'istituto dell'acquiescenza non è applicabile nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale. ( Precedenti citati: sentenze n. 231 del 2016, n. 215 del 2015, n. 124 del 2015, n. 139 del 2013, n. 71 del 2012 e n. 187 del 2011 ).