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Secondo i dati ufficiali in possesso della Fondazione Enasarco, gli agenti e i rappresentanti di commercio iscritti ai ruoli camerali ammontano complessivamente a 260.000 unità in luogo degli oltre 600.000 intermediari generici che operano con personalità giuridiche disparate nel nostro Paese. È evidente, dunque, che il costo fiscale per l'erario della reintroduzione per gli agenti e i rappresentanti di commercio iscritti all'albo o aventi i requisiti di cui al decreto legislativo n. 59 del 2010 della deducibilità piena per il primo automezzo utilizzato sia almeno compensata dal beneficio che l'erario trarrebbe dalla riduzione al 40 per cento della deducibilità degli automezzi degli intermediari assimilati non aventi titolo.. Art. 1. (Modifica all'articolo 164 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917). 1. Il comma 1 dell'articolo 164 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: « 1. Le spese e gli altri componenti negativi relativi ai mezzi di trasporto a motore indicati nel presente articolo, utilizzati nell'esercizio di imprese, arti e professioni, ai fini della determinazione dei relativi redditi, sono deducibili solo se rientranti in una delle fattispecie previste nelle lettere a), b) e c) : a) per l'intero ammontare relativamente: 1) agli aeromobili da turismo, alle navi e imbarcazioni da diporto, alle autovetture e autocaravan, di cui alle lettere a) e m) del comma 1 dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, ai ciclomotori e motocicli destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali dell'attività propria dell'impresa, nonché agli automezzi utilizzati dagli agenti o rappresentanti di commercio di cui alla legge 3 maggio 1985, n. 204, iscritti all'albo tenuto presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o aventi i requisiti di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, e iscritti presso il registro delle imprese quali imprese che svolgono attività di agenzia, limitatamente a un solo veicolo per le ditte individuali e a tanti veicoli quanti sono gli agenti o i rappresentanti di commercio all'interno delle società di agenzia, ferma restando la deducibilità dei costi nei limiti di cui alla lettera b) del presente comma per gli automezzi eccedenti i limiti indicati; 2) ai veicoli adibiti ad uso pubblico; b) nella misura del 40 per cento relativamente alle autovetture e autocaravan, di cui alle citate lettere a) e m) del comma 1 dell'articolo 54 del decreto legislativo n. 285 del 1992, ai ciclomotori e motocicli il cui utilizzo è diverso da quello indicato alla lettera a) , numero 1), del presente comma. Nel caso di esercizio di arti e professioni in forma individuale, la deducibilità è ammessa nella suddetta misura del 40 per cento, limitatamente a un solo veicolo; se l'attività è svolta dalle società semplici o dalle associazioni di cui all'articolo 5, la deducibilità è consentita soltanto per un veicolo per ogni socio o associato. Non si tiene conto: della parte del costo di acquisizione che eccede euro 18.075,99 per le autovetture e gli autocaravan, euro 4.131,66 per i motocicli ed euro 2.065,83 per i ciclomotori; dell'ammontare dei canoni proporzionalmente corrispondenti al costo di tali veicoli che eccede i limiti indicati, se i beni medesimi sono utilizzati in locazione finanziaria; dell'ammontare dei costi di locazione e di noleggio che eccede euro 3.615,00 per le autovetture e gli autocaravan, euro 774,69 per i motocicli ed euro 413,17 per i ciclomotori. Nel caso di esercizio delle predette attività svolte dalle società semplici o dalle associazioni di cui al citato articolo 5, i suddetti limiti sono riferiti a ciascun socio o associato. Tali limiti, che con riferimento al valore dei contratti di locazione anche finanziaria o di noleggio devono essere ragguagliati ad anno, possono essere variati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, tenendo anche conto delle variazioni dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati verificatesi nell'anno precedente; c) nella misura del 90 per cento per i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d'imposta». Art. 2. (Entrata in vigore) 1. Le disposizioni del comma 1 dell'articolo 164 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dalla presente legge, entrano in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione della medesima legge nella Gazzetta Ufficiale .