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CHIARIMENTI E DICHIARAZIONI A VERBALE SULLA PARTE QUARTA IMPIEGATI Art. 3. CATEGORIE DEGLI IMPIEGATI Le parti si danno atto: a) che nell'assegnazione delle categorie si dovrà tenere conto delle effettive mansioni svolte dall'impiegato anche in rapporto alla importanza della azienda e della sua attrezzatura tecnica ed amministrativa; b) che nelle piccole cartiere con produzione non superiore a 50 quintali giornalieri di carte comuni ove la persona del direttore di fabbrica con qualifica di prima categoria e del capo fabbrica di seconda categoria ha la responsabilità di tutta l'organizzazione dei servizi gli eventuali subalterni impiegati, ove esistano, potranno essere considerati, a seconda delle effettive mansioni, nelle categorie inferiori. Art. 8. ORARIO DI LAVORO Le parti si danno atto che, nello stabilire le norme sulla disciplina della durata del lavoro e del lavoro straordinario, non hanno comunque inteso introdurre alcuna, modifica a quanto disposto dall'art. 1 del R.D.L. 15 marzo 1923 n. 695, il quale esclude dalla limitazione dell'orario gli impiegati con funzioni direttive. A tale effetto ed ai sensi dell'art. 3, n. 2 del R.D.L. 10 settembre 1923 n. 955 (regolamento per l'applicazione del R.D.L. sopra citato) si conferma che è da considerare personale direttivo - escluso dalla limitazione dell'orario di lavoro - "quello preposto alla direzione tecnica od amministrativa dell'azienda o di un reparto di essa con la diretta responsabilità dell'andamento dei servizi"(personale che, sia pure in casi eccezionali, può non identificarsi con quello avente la qualifica di 1° categoria.