[massime]

Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un parlamentare per vilipendio della bandiera italiana - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto di attribuzione della corte d’appello di milano - Delibazione preliminare di ammissibilità - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilità del ricorso.. È ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Corte d'appello di Milano nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione dell'Assemblea parlamentare del 23 gennaio 2002, con la quale si è dichiarata l'insindacabilità - ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione - delle espressioni pronunciate da un membro della stessa Camera nel corso di una manifestazione politica, per le quali pende un procedimento penale per vilipendio della bandiera italiana. In sede di mera delibazione - restando impregiudicata ogni pronuncia definitiva - possono, infatti, ritenersi sussistenti, sotto il profilo soggettivo e sotto quello oggettivo, i requisiti richiesti dalle norme (art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87) ai fini della configurabilità di un conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato risolvibile dalla Corte costituzionale.