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Non dimentichiamoci dell'esenzione anche se solo per tre mesi - ci auguriamo venga prorogata - del pagamento della tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP) per i tanti esercizi commerciali, soprattutto bar e ristoranti, che hanno subito le chiusure durante il periodo Covid e che sono stati in grandissima difficoltà. Questo è un risultato certo e condiviso da tutte le forze politiche. È un risultato che abbiamo ottenuto e di cui dobbiamo andare fieri. (Applausi) . Potrei citare anche altre tematiche importanti come l'incremento di 27 milioni di euro del fondo per l'autismo. Questo è quanto ci aveva chiesto espressamente il nostro ministro Stefani perché le politiche per aiutare le persone disabili sono tra le nostre priorità. Abbiamo raggiunto questo risultato. Certo, si poteva fare di più, però è un risultato importante. Non possiamo dimenticarci neanche delle assunzioni nelle Forze dell'ordine. Se non fosse intervenuta la Lega - lo diciamo chiaramente - il ministro Lamorgese non si sarebbe preoccupato di aumentare l'organico. È una battaglia fatta dal sottosegretario Molteni e da Salvini in primo luogo. (Applausi) . Se oggi abbiamo delle assunzioni di Forze dell'ordine insieme a una tutela legale è solo ed esclusivamente merito della battaglia e dell'impegno della Lega. Potremmo citare tanti altri interventi come quello sui lavoratori fragili e l'intervento per le vetrerie di Murano. C'è il tema del sostegno con 30 milioni della filiera delle carni bianche. In questo caso il tema è l'agricoltura e riguarda i nostri allevatori. Sono risultati fondamentali, ma di certo non basta. C'è il tema delle bollette, che qualcuno ha evocato. Bisogna sterilizzare questo aumento delle bollette. Intanto il Governo ci ha messo 3,8 miliardi, che non è poco. Serve di più; siamo noi i primi a richiamare un tavolo che metta in campo ulteriori risorse, perché ci sono molte aziende che rischiano di chiudere e di mettere in pericolo la produzione. Devono addirittura fermarsi perché l'energia, il gas e l'elettricità costano troppo. Sono costretti, quindi, ad andare in quella direzione, ma vanno aiutati, soprattutto tenendo conto dei settori maggiormente colpiti. Prima si citavano le vetrerie di Murano che vanno in questa direzione. Se vogliamo che questi costi non aumentino e si stabilizzino, dobbiamo capire che la transizione energetica va fatta con gradualità e intelligenza. Altrimenti saremo in testa a un treno, sulla locomotiva di un treno che va diretto a sbattere contro un muro, perché avrà costi altissimi in termini di posti di lavoro e in termini sociali per tutta la popolazione. Quindi tutela dell'ambiente sì, ma "gretinismo" no. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Pellegrini Marco. Ne ha facoltà. PELLEGRINI Marco (M5S) . Signora Presidente, gentili colleghe e colleghi, rappresentanti del Governo, viviamo una fase storica complicata, che ci vede tutti impegnati nella difficile azione di contrasto alla pandemia, ma al contempo sta continuando ad affermarsi una forte domanda di beni pubblici e di azioni pubbliche che riguardano tematiche quali l'ambiente, lo sviluppo sostenibile, la protezione sociale e il lavoro. Questi beni pubblici e queste azioni pubbliche non potranno che essere sostenute da massicci investimenti pubblici, come sta emergendo anche in Europa dopo il Next generation EU, i cui effetti daranno enorme beneficio all'Italia grazie all'iniziativa e agli sforzi del Governo Conte II, che l'ha ottenuto un anno fa. Ed è ancora grazie a quel Governo, all'intuizione e alla perseveranza del MoVimento 5 Stelle che oggi possiamo sottolineare l'avvenuta estensione e il potenziamento di una vera e propria rivoluzione qual è il superbonus 110 per cento per l'edilizia. (Applausi) . Si tratta di una misura innovativa basata sul meccanismo dello sconto in fattura e sulla cedibilità dei crediti d'imposta, introdotta proprio dal Governo Conte II nel maggio 2020, in piena pandemia. Voglio ricordare questo dato anche per sottolineare che quel Governo, con il costante input del MoVimento 5 Stelle, non solo ha saputo stendere una rete di protezione intorno al tessuto economico e sociale del Paese nel corso della pandemia, ma ha anche avuto la forza e la lungimiranza di puntare subito sul rilancio del Paese, mettendo in campo misure innovative che in pochi mesi hanno spiegato i loro benefici effetti. Dall'ANCE al CRESME, passando per l'ENEA, Unioncamere, le associazioni imprenditoriali, gli ordini professionali (e potrei continuare, perché l'elenco è davvero lunghissimo): nell'ultimo anno non c'è praticamente osservatore economico che non abbia certificato i grandi effetti del superbonus sulla crescita del PIL italiano ed europeo, sulla generazione di nuovi posti di lavoro, sull'apertura di cantieri e sul conseguimento di obiettivi di risparmio energetico e di tutela dell'ambiente. Ebbene, grazie al MoVimento 5 Stelle oggi riusciamo a estendere e a potenziare il superbonus. A partire dal testo originario della legge di bilancio abbiamo esteso il superbonus al 2023 sui condomini e sulle case popolari; le modifiche parlamentari che abbiamo richiesto a gran voce e ottenuto lo estenderanno per tutto il 2022 a beneficio delle case unifamiliari. Abbiamo così cancellato la precedente e sbagliata previsione di un tetto ISEE, che avrebbe discriminato i cittadini e sarebbe stata del tutto incoerente rispetto agli obiettivi del superbonus, che sono quelli dell'efficientamento energetico e della messa in sicurezza antisismica. Così come abbiamo abolito il limite, precedentemente previsto, riferito all'abitazione principale (quindi lo si potrà fare anche per le seconde case), nonché il limite della presentazione di una CILA, addirittura retroattiva. Tutto questo l'abbiamo cancellato semplicemente perché era sbagliato. Un'altra modifica importantissima riguarda la proroga fino al 2025 del superbonus 110 per cento per gli interventi antisismici nelle aree che sono state colpite da eventi sismici a partire dal 2009 in poi (quindi i terremoti che hanno interessato le nostre Regioni italiane dal 2009 in poi). Inoltre, proroghiamo ed estendiamo la misura del superbonus agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, agli impianti fotovoltaici e alle colonnine elettriche di ricarica, comprendendo anche gli edifici di proprietà di ONLUS e di RSA. Questa misura, che contraddistingue così tanto questa legge di bilancio, dimostra quanto il MoVimento 5 Stelle sia fortemente schierato a difesa di uno dei beni più preziosi per gli italiani: la casa. Proprio attraverso questa misura, il superbonus, andiamo a proteggerla, a migliorarla, e in definitiva ne accresciamo il valore, quindi aumentiamo la ricchezza delle famiglie italiane. Per questi motivi il superbonus è diventato un vero e proprio modello; lo abbiamo sostenuto fin da subito noi del MoVimento 5 Stelle, attirandoci in qualche caso il sarcasmo dei soliti soloni della politica e dell'economia - che, per la verità, non ne azzeccano mai una - però, questo succede a tutti gli innovatori, quali noi crediamo di essere.