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Ad esclusione dei produttori che non sono tenuti alla compilazione telematica, in caso di mancato ricevimento della predetta comunicazione nei trenta giorni successivi al conferimento dei rifiuti al trasportatore, il produttore dei rifiuti, ai fini del completo assolvimento degli obblighi di cui al presente decreto, è tenuto a dare immediata comunicazione di detta circostanza al SISTRI e alla Provincia territorialmente competente». n) all'articolo 21-bis, comma 3, è aggiunto alla fine il seguente periodo: «Su indicazione del legale rappresentante, da effettuarsi al momento della richiesta del dispositivo USB per l'interoperabilità, il certificato elettronico afferente al medesimo dispositivo può essere associato al rappresentante legale stesso o ad una delle persone fisiche individuate come delegati ai sensi dell'articolo 8, comma 1 lettera a). ». o) all'articolo 22, comma 3, terzo periodo, le parole «avviene con cadenza mensile» sono sostituite dalle seguenti: «può essere effettuata ogni quarantacinque giorni». p) all'articolo 23, comma 5, è aggiunto alla fine il seguente periodo: «A tal fine il gestore dell'impianto di recupero o smaltimento dei rifiuti è tenuto a stampare e trasmettere al produttore dei rifiuti la copia della Scheda SISTRI - AREA MOVIMENTAZIONE completa»; è aggiunto inoltre il seguente comma 5-bis: «5-bis. Nei casi di cui al presente articolo, i produttori adempiono all'obbligo della tenuta del registro di carico e scarico attraverso la conservazione, in ordine cronologico, delle copie della Scheda SISTRI - AREA MOVIMENTAZIONE relative ai rifiuti prodotti». q) all'articolo 27, comma 1, sono apportate le seguenti modifiche: le parole «composto da quindici membri» sono sostituite dalle seguenti: «composto da diciannove membri»; alla lettera d) la parola «dieci» è sostituita con la parola «quattordici». r) all'Allegato IA, settimo capoverso, secondo periodo, le parole «entro quindici giorni dalla ricezione della comunicazione» sono sostituite dalle seguenti: «entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione». s) all'Allegato IA, il paragrafo: «DISPOSITIVI AGGIUNTIVI. PROSPETTO RELATIVO AL NUMERO DEI DISPOSITIVI E RELATIVO COSTO» e sino alla fine dell'allegato IA è così sostituito: «DISPOSITIVI AGGIUNTIVI: CONTRIBUTO E NUMERO MASSIMO DI DISPOSITIVI OTTENIBILI.». I soggetti interessati possono richiedere un numero di dispositivi USB aggiuntivi rispetto a quelli inizialmente assegnati entro i limiti massimi indicati nelle tabelle che seguono. È, comunque, possibile prevedere eccezionalmente l'accoglimento della richiesta di un numero maggiore di dispositivi, oltre i limiti stabiliti, previa presentazione ed accettazione dei motivi alla base della richiesta e nei limiti della disponibilità tecnologica. L'entità del contributo per ogni dispositivo USB aggiuntivo richiesto è stabilito in € 100,00 da versare in una unica soluzione all'atto della richiesta. Imprese ed enti (addetti per unità locale): fino a 20 addetti per unità locale numero massimo dispositivi 2; da 21 a 50 addetti per unità locale numero massimo dispositivi 4 ; da 51 a 250 addetti per unità locale numero massimo dispositivi 6; da 251 a 500 addetti per unità locale numero massimo dispositivi 8; oltre 500 addetti per unità locale numero massimo dispositivi 10. Enti e comuni Regione Campania: inferiori a 20.000 abitanti numero massimo dispositivi 2; da 20.000 a 50.000 abitanti numero massimo dispositivi 4; da 50.000 a 100.000 abitanti numero massimo dispositivi 6; superiori a 100.000 abitanti numero massimo dispositivi 10. Attività di trasporto rifiuti urbani: Regione Campania o iscrizione volontaria (art. 212, comma 5, d.lgs. n. 152/2006): Classe iscrizione Albo: inferiore a 20.000 abitanti numero massimo dispositivi 2; inferiore a 50.000 abitanti e sup. o uguale a 20.000 numero massimo dispositivi 4; inferiore a 100.000 abitanti e sup. o uguale a 50.000 numero massimo dispositivi 6; inferiore a 500.000 abitanti e sup. o uguale a 100.000 numero massimo dispositivi 10; superiore o uguale a 500.000 abitanti numero massimo dispositivi 10. Attività di trasporto rifiuti speciali (art. 212, comma 5, d.lgs. n. 152/2006): Classe iscrizione Albo quantità autorizzata: inferiore a 6.000 tonn. numero massimo dispositivi 2; superiore o uguale a 6.000 tonn. e inferiore a 15.000 tonn. numero massimo dispositivi 4; superiore o uguale a 15.000 tonn. e inferiore a 60.000 tonn. numero massimo dispositivi 6; superiore o uguale a 60.000 tonn. e inferiore a 200.000 tonn. numero massimo dispositivi 10; oltre a 200.000 tonn. numero massimo dispositivi 10.». t) all'Allegato II, nelle tabelle «Produttori/Detentori», «Enti e imprese produttori rifiuti pericolosi» e «Imprenditori agricoli», il titolo della prima colonna «DIPENDENTI per unità locale» è sostituito dal seguente: «ADDETTI per unità locale». u) all'Allegato II, nelle tabelle «Enti e imprese produttori rifiuti pericolosi» e «Imprenditori agricoli» sostituire le parole: «Da a 5» con le seguenti: «Da 1 a 5». v) all'Allegato III, Descrizione Tecnica Scheda SISTRI-Produttore/Detentore rifiuti speciali, al paragrafo Area Registro cronologico, il punto II è sostituito dal seguente: «La riga dell'AREA REGISTRO CRONOLOGICO relativo alla movimentazione dei rifiuti è compilata e firmata elettronicamente entro i successivi dieci giorni lavorativi dalla movimentazione.». Il presente Regolamento, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta Ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Roma, 25 maggio 2012 Il dato relativo alla quantità di rifiuti movimentati deve essere espresso in kg. o, qualora tale informazione non sia disponibile, in metri cubi.»; al medesimo comma 2, le parole «almeno quattro ore prima» sono sostituite dalle seguenti: «almeno due ore prima che si effettui l'operazione di movimentazione per un periodo di dodici mesi dalla data di entrata in vigore della piena operatività del SISTRI e, successivamente, almeno quattro ore prima.»; al comma 3 sono aggiunte alla fine le seguenti parole: «né alla movimentazione di rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) in uscita da Centri di raccolta comunali ed intercomunali iscritti al SISTRI.». f) all'articolo 14, comma 4, è aggiunto alla fine il seguente periodo: «Nel caso di cantieri complessi comportanti l'intervento di diversi soggetti, la durata del cantiere è calcolata per ciascuno di essi con riferimento al contratto del quale è titolare.»; g) all'articolo 15, al comma 3 sono soppresse le parole: «e 2», ed è aggiunto, alla fine, il seguente comma: «3-bis.