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La conclusione di tale esercizio di chiarificazione ha consentito di poter riavviare l' iter per la ratifica di alcuni accordi già firmati e di riprendere il dialogo con quei Paesi, come il Cile, che avevano manifestato l'interesse alla conclusione di un'intesa in materia. Frutto di un proficuo ed articolato negoziato tra le Parti, il progetto di accordo illustrato è stato elaborato nell'ottica di una soluzione di conciliazione tra gli indirizzi espressi dalle altre competenti Amministrazioni italiane (Ministeri dell'interno, del lavoro e delle politiche sociali, della giustizia, dell'economia e delle finanze e Agenzia delle entrate) sul progetto di testo approvato da questo Ministero e le successive istanze presentate da parte cilena, con particolare riferimento al delicato tema delle immunità dalla giurisdizione del Paese ricevente, nell'osservanza dei rispettivi ordinamenti. In particolare, sono state recepite le indicazioni del Ministero della giustizia in tema di rinuncia all'immunità dalla giurisdizione penale da parte dello Stato accreditante su richiesta scritta avanzata dallo Stato accreditatario prevedendo meccanismi di garanzia in caso di mancata rinuncia all'immunità da parte dello Stato d'invio con l'istituto della revoca all'autorizzazione o la stessa partenza del familiare.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo fra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Cile sull'autorizzazione all'esercizio di attività lavorative dei familiari a carico del personale diplomatico, consolare e tecnico-amministrativo delle missioni diplomatiche e rappresentanze consolari, fatto a Roma il 13 dicembre 2013. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 7 dell'Accordo stesso. 3 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .