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Il veicolo deve transitare con un lato sul percorso sinusoidale e l'altra sul percorso piano; poi ripetere l'azione nel senso di marcia opposto, in modo da interessare l'altro lato del veicolo: - portare il veicolo alla velocità adeguata alle caratteristiche d'ingombro della vettura (velocità consigliata 50 km/h); - percorrere le onde lunghe a velocità costante precedentemente impostata. La velocità della vettura deve essere tale da garantire il tamponamento in compressione della sospensione anteriore; 2.2.3.1.9 Percorso sconnesso ed accidentato (10 KM) - Eseguire una prova su una strada caratterizzata da pavimentazione accidentata ( es. pavè, presenza di buche, rotaie ferrotranviarie, etc.) con velocità compresa tra i 30 e gli 80 km/h. La scelta della strada di prova deve essere convalidata dal servizio tecnico. Nota: nel caso in cui nell'esecuzione di una o di tutte le prove, indicate dal punto 2.2.3.1.4 al punto 2.2.3.1.6, parti della carrozzeria del veicolo o parti della sottoscocca urtano contro il marciapiede, le stesse prove possono essere omesse se risultano analogamente non eseguibili con il medesimo veicolo equipaggiato con le possibili combinazioni ruote-pneumatici originarie (previste in omologazione). 2.2.3.2 Prova di comportamento su strada Il costruttore del sistema ruota effettua uno specifico programma di prova su strada. Il programma deve essere descritto nella domanda di omologazione, di cui all'art. 3 del presente regolamento. Lo scopo precipuo delle prove previste nel programma è quello di valutare, oltre all'allentamento della coppia di serraggio delle colonnette, gli effetti del sistema sul veicolo nel suo uso ordinario ed individuare eventuali anomalie di comportamento del veicolo stesso. L'autorità che concede l'omologazione può prescrivere variazioni o integrazioni del programma, Il programma di prova presuppone l'equipaggiamento del veicolo con sensori di temperatura posti nelle zone ritenute critiche per lo smaltimento del calore e deve essere caratterizzato almeno dalle seguenti fasi: a) montaggio del sistema ruota sul veicolo e misura della coppia di serraggio delle colonnette; b) percorso di 200 km ad andatura di normale utilizzatore su strade caratterizzate da curve e saliscendi; c) rilevazione della coppia di serraggio delle colonnette; il decadimento medio deve essere inferiore al 20%; d) senza ripristinare il tiro sulle colonnette, percorso misto di 15 km con ripetute frenate in modo da mantenere la temperatura dei dischi freno anteriori con valori che vanno dai 350 ai 400°C; e) percorso di 72 km con ripetute curve a raggio molto stretto e con un tratto di circa 9 km caratterizzato da fondo sconnesso (es. buche, pavè, etc.); A fine prova il tiro delle colonnette deve presentare un decadimento medio inferiore al 30%. Il report sugli esiti della prova di comportamento è consegnato dal costruttore del sistema ruota al Servizio Tecnico. 2.2.3.3 Frenatura ABS su tre fondi: asciutto, bagnato e aderenza differenziata destra/sinistra, al fine di verificare l'equilibrio e la stabilità a seguito della modifica dell'offset. 2.2.3.4 Prova secondo standard ISO 3888-2 (prova dell'Alce): il comportamento deve risultare pari oppure migliorativo rispetto a quello registrato con gli pneumatici omologati in origine dal costruttore del veicolo. 2.3 Verifiche e prove di in applicazione delle norme di omologazione del veicolo Il servizio tecnico valuta l'eventuale influenza del sistema ruota sull'originaria conformità alle norme in seguito elencate ed, in caso affermativo, procede alla relative verifiche in conformità alle medesime norme: 2.3.1 Regolamento ECE 13H: verifica sistemi attivi (ESC) 2.3.2 Direttiva 2005/1 1/CE: pneumatici verifica carichi/velocità 2.3.3 Direttiva 94/78/CE: parafanghi - catene 2.3.4 Direttiva 2007/15/CE: sporgenze esterne