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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Articolo unico Il decreto-legge 28 luglio 1981, n. 397, concernente interventi in favore di alcune zone della Sicilia occidentale colpite da eventi sismici, è convertito in legge con le seguenti modificazioni: All'articolo 1, il primo comma e sostituito dal seguente: "Per la ricostruzione di unità immobiliari destinate ad uso di abitazione, ivi comprese quelle rurali, distrutte o da demolire per effetto del terremoto del giugno 1981 nei comuni di Mazara del Vallo, Petrosino e Marsala, ai soggetti che risultavano titolari di diritto di proprietà alla data del sisma è assegnato un contributo secondo le modalità di cui ai primi sei commi dell'articolo 9 della legge 14 maggio 1981, n. 219". All'articolo 2, sono soppresse le parole: "limitatamente alla località Strasatti". Dopo l'articolo 2, sono aggiunti i seguenti: "Art. 2-bis. - A favore delle imprese dei settori dell'artigianato, del turismo, dell'agricoltura, della pesca, del commercio all'ingrosso e al minuto, della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nonché ai titolari di studi professionali, ubicati nei comuni indicati all'articolo 1, e concesso un contributo pari ai 75 per cento delle spese per la ricostruzione e la riparazione dei locali danneggiati dal terremoto e ubicati fuori dell'alloggio". "Art. 2-ter. - In caso di trasferimento totale o parziale della proprietà dell'immobile distrutto o da demolire o da riparare per effetto del terremoto, l'acquirente, se residente, alla data del 7 giugno 1981, nei comuni di Mazara, Petrosino e Marsala, ha diritto al contributo di cui agli articoli precedenti, tenendo conto dei requisiti dell'alienante e nei limiti dell'ammontare a questi spettante, purché il trasferimento avvenga per atto tra vivi entro quattro mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Il proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento che, avendo beneficiato dei contributi di cui ai precedenti articoli, aliena il suo diritto sull'immobile ricostruito, o riparato o acquistato prima di cinque anni dalla data di ultimazione dei lavori o dell'atto di acquisto è dichiarato decaduto dalle provvidenze accordate ed è tenuto al rimborso dei contributi riscossi, maggiorati degli interessi legali. In caso di decesso del proprietario danneggiato i contributi di cui agli articoli precedenti spettano agli eredi, con diritto di uso per la prima unità immobiliare abitativa da parte del coniuge superstite". All'articolo 3, nel primo comma, primo periodo, sono soppresse le parole: "limitatamente alla località Strasatti" e nel secondo periodo le parole: "un mese" sono sostituite dalle seguenti: "sessanta giorni". All'articolo 4: il primo comma è sostituito dal seguente: "La domanda di contributo, di cui ai precedenti articoli 1, 2 e 2-bis, deve essere presentata al comune, nel termine perentorio di centocinquanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, dal proprietario o, in caso di inerzia di questi, dal titolare di un diritto reale di godimento sull'immobile o dal conduttore dello stesso"; il quarto comma è sostituito dal seguente: "All'approvazione delle perizie di cui al secondo comma provvede una apposita commissione, o più commissioni, ciascuna composta di sei membri, di cui quattro tecnici e due consiglieri comunali, uno di maggioranza ed uno di minoranza, nominata dal consiglio comunale e presieduta dal sindaco o da un suo delegato"; dopo il quinto comma, sono aggiunti i seguenti: "La commissione esprime le proprie determinazioni entro trenta giorni dalla data di presentazione di ciascuna perizia. Per le perizie presentate entro il 30 agosto 1981, la commissione esprime le proprie determinazioni entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto"; all'ultimo comma, le parole: "n. 71 del 27 dicembre 1978 e n. 7 del 29 febbraio 1980" sono sostituite dalle seguenti: "27 dicembre 1978, n. 71, 29 febbraio 1980, n. 7, e 18 aprile 1981, n. 70, salvo il diritto alla ricostruzione ed alla riparazione dell'esistente"; sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: "La erogazione dei contributi di cui agli articoli precedenti viene eseguita con le modalità di cui all'articolo 15 della legge 14 maggio 1981, n. 219. Hanno precedenza sugli altri i provvedimenti concessivi riguardanti gli aventi diritto costretti in alloggi provvisori, quando tale situazione risulti da ordinanza di sgombero del sindaco". All'articolo 6: il primo comma è sostituito dal seguente: "Una commissione, formata da cinque consiglieri comunali, eletta, con voto limitato a tre, rispettivamente dai consigli comunali di Mazara del Vallo, Petrosino e Marsala, provvede a concedere ai nuclei familiari sinistrati, forniti di ordinanza di sgombero, il cui reddito imponibile annuo non superi lire otto milioni e che non siano beneficiari di altre forme di assistenza, un incentivo mensile di lire duecentomila sino al 31 dicembre 1981"; al secondo comma, sono aggiunte, in fine, le parole: "accertate dall'ufficio tecnico comunale". All'articolo 7: al settimo comma, le parole: "dieci giorni" sono sostituite dalle seguenti: "venti giorni"; al nono comma, le parole: "regione Sicilia" sono sostituite dalle seguenti: "Regione siciliana"; all'ultimo comma, le parole: "di lire 5.000 milioni e di lire 1.000 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "di lire 20.000 milioni e di lire 4.000 milioni". All'articolo 8: dopo il primo comma, è aggiunto il seguente: "Gli stessi comuni provvedono alle opere urgenti per il consolidamento degli edifici di interesse storico, artistico, monumentale e di culto"; al secondo comma, le parole: "di cui al comma precedente" sono sostituite dalle seguenti: "di cui al presente articolo"; e sono aggiunte, in fine, le parole: "e rispettivamente per un numero non superiore a trentacinque unità per Mazara del Vallo, a quindici per Petrosino e a cinque per Marsala, di cui almeno il cinquanta per cento di personale tecnico iscritto nei rispettivi albi professionali". All'articolo 9, al primo comma, le parole: "mesi quattro" sono sostituite dalle seguenti: "un anno". Dopo l'articolo 11, è aggiunto il seguente: Art. 1 "Art. 11-bis. - Il termine per il versamento d'acconto di cui alla legge 23 marzo 1977, n. 97, e successive modificazioni, è prorogato, per l'anno 1981, sino al 31 maggio 1982, nei confronti dei contribuenti soggetti alla imposta sul reddito delle persone fisiche, aventi domicilio fiscale nei comuni di Mazara del Vallo e Petrosino.