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Infatti, sia nella fase dell'ammissibilità dell'azione sia nella fase successiva dell'accoglimento dell'adesione, ma anche della condanna, il destinatario dell'azione, essendo all'interno di un procedimento canonizzato negli atti, nei tempi e nella procedura, sicuramente avrà il diritto di difendersi e la possibilità di dimostrare, qualora l'azione esperita nei suoi confronti fosse infondata, che si trova dalla parte della ragione e non dalla parte del torto. Pertanto, anche da questo punto di vista, ritengo che lasciar credere o tentare di lasciar credere che la norma sia ciecamente squilibrata nei confronti di chi vuole esperire l'azione di classe non sia del tutto fondato in quanto il procedimento, canonizzato con il rito sommario di cognizione, va anche a garanzia del destinatario dell'azione di classe. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, non intendo intervenire in sede di replica. PRESIDENTE . Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. GIROTTO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti e sull'ordine del giorno. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dai senatori De Poli e Caliendo. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.2. MODENA (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MODENA (FI-BP) . Signor Presidente, colleghi, ci dispiace che sull'emendamento in esame ci sia un parere negativo dei relatori e in modo particolare del Governo, perché da un lato la normativa non prevede la possibilità di una liquidazione omogenea e unitaria dei danni. Come dicevo in sede di discussione generale, abbiamo un problema riferito a una responsabilità indefinita e quindi non solo di carattere contrattuale. Ci troviamo poi di fronte a delle imprecisioni normative, soprattutto quando si va a toccare il codice di procedura civile, perché non vengono escluse alcune azioni di natura societaria. Invitiamo dunque il Governo e la maggioranza a ripensare al parere contrario che è stato espresso. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.2, presentato dalla senatrice Ronzulli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.3, presentato dai senatori Gasparri e Caliendo. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.4, presentato dalla senatrice Bellanova e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.5 (testo corretto). MODENA (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MODENA (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo in dichiarazione di voto sull'emendamento 1.5 (testo corretto), che ricalca anche l'emendamento 1.12. Sono due proposte entrambe rilevanti, e per questo insistiamo per il loro accoglimento, visto che riguardano il problema della sovrapposizione delle azioni. È infatti necessario indicare che l'adesione all'azione di classe comporta una rinuncia all'azione individuale fondata sul medesimo titolo; altrimenti si rischia oggettivamente di assistere ad un gioco delle parti, con riferimento alla possibilità di esperire l'azione. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.5 (testo corretto), presentato dalla senatrice Ronzulli e da altri senatori. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, ci sono dei colleghi che stanno ritirando la tessera: è un fatto di rispetto! PRESIDENTE. Senatore Casini, siamo in fase di votazione: il fatto di rispetto è entrare in Aula quando inizia la seduta. Non devo attendere chi non è ancora arrivato a votare. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . La prego inoltre di domandare la parola per intervenire sull'ordine dei lavori e non in questa maniera rivolgendosi direttamente alla Presidenza. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, ha perfettamente ragione e concordo con lei sul fatto che bisogna arrivare in orario. PRESIDENTE. La ringrazio. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, le chiedo però la cortesia di attendere qualche istante se un senatore ritarda di trenta secondi ed è già dentro l'Aula ma sta aspettando di ritirare la tessera di votazione, visto che c'è la fila. Credo sia un fatto di cortesia. PRESIDENTE . Senatore Casini, non sono trenta secondi ma venticinque minuti. Proseguiamo dunque con le votazioni. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.5 (testo corretto), presentato dalla senatrice Ronzulli e da altri senatori. Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.6 (testo corretto), presentato dai senatori De Poli e Caliendo. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 1.8 (testo corretto). MODENA (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MODENA (FI-BP) . Signor Presidente, colleghi, intervengo su questo emendamento, che si collega all'1.14, quindi parlerò di entrambi. Si tratta di una questione molto importante: se l'azione di classe non è dichiarata ammissibile è necessario che sia data pubblicità alla stessa. Non si può, cioè, mettere in piedi un'azione di classe, che danneggia evidentemente l'immagine di un'azienda, senza avere delle conseguenze; pertanto, si compra una pagina sul web o sui giornali e si dichiara che quell'azione è inammissibile. Non solo, l'emendamento è importante perché cerca anche di riequilibrare l'onere della prova, che è completamente sbilanciato, anche con riferimento ai princìpi generali del nostro ordinamento, ed elimina la parte relativa all'adesione dopo la sentenza. Approfitto per dire al relatore - da me ascoltato con attenzione - che secondo me non è accettabile l'idea che solo le aziende oneste non debbano avere nulla da temere: