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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 49 SILERI La seduta inizia alle ore 9,50. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che il senatore Faraone ha fatto richiesta della più ampia pubblicità dei lavori della seduta odierna. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha espresso il proprio assenso alla trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene, quindi, di procedere col regime di pubblicità autorizzato dalla Presidenza del Senato. IN SEDE REDIGENTE Disposizione di corpo e tessuti post mortem DDL 733 Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, formazione e di ricerca scientifica DDL 122 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione DDL 176 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione DDL 697 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione (Rinvio del seguito della discussione congiuntaRinvio) La Commissione conviene con la proposta del Presidente di rinviare alla prossima settimana il seguito della discussione congiunta, così da consentire al relatore la predisposizione di un emendamento, interamente sostitutivo dell'articolo 3, finalizzato alla risoluzione di alcuni problemi tecnici evidenziati dal Ministero della salute, mediante una sintesi di diverse proposte emendative già presentate, anche da parte di senatori non appartenenti ai Gruppi di maggioranza. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. disturbi del comportamento alimentare DDL 189 Introduzione dell'articolo 580-bis del codice penale, concernente il reato di istigazione al ricorso a pratiche alimentari idonee a provocare l'anoressia o la bulimia, nonché disposizioni in materia di prevenzione e di cura di tali patologie e degli altri disturbi del comportamento alimentare DDL 903 Disposizioni in materia di prevenzione e di cura delle patologie e dei disturbi del comportamento alimentare (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 13 novembre 2018. Il PRESIDENTE ricorda che si è concluso il ciclo di audizioni informative a suo tempo deliberato e che il disegno di legge n. 189 (a prima firma della senatrice Rizzotti) è stato adottato come testo base. Dopo aver dichiarato aperta la discussione generale, propone di fissare sin da ora il termine per la presentazione di eventuali ordini del giorno ed emendamenti al testo base. Sulla proposta del Presidente si svolge un dibattito incidentale, nel quale prendono la parola le senatrici RIZZOTTI ( FI-BP ) e BINI ( PD ). Alla luce del dibattito, il PRESIDENTE propone di fissare il suddetto termine alle ore 12 del prossimo martedì 12 febbraio, in modo da consentire anche le opportune interlocuzioni per addivenire all'individuazione di possibili emendamenti condivisi. Conviene la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private DDL 897 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale (Parere alla 1 a Commissione. Esame e rinvio) Il PRESIDENTE , relatore, riferisce sul provvedimento in titolo. Il disegno di legge n. 897, approvato dalla Camera dei deputati, persegue la finalità, enunciata all'articolo 1, di prevenire e contrastare, in ambito pubblico e privato, condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno sia dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia, sia delle persone ospitate nei diversi tipi di strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e per persone con disabilità. Inoltre, col provvedimento in esame si intende disciplinare la raccolta di dati utilizzabili a fini probatori in sede di accertamento di tali condotte. L'articolo 2reca una delega in materia di formazione del personale dei servizi educativi per l'infanzia, delle scuole dell'infanzia e delle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e per persone con disabilità. Ferma restando la disciplina del nuovo sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino al termine della scuola dell'infanzia, di cui al decreto legislativo n. 65 del 2017, il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge, un decreto legislativo per la definizione delle modalità relative alla valutazione attitudinale nell'accesso alle professioni educative e di cura, nonché delle modalità della formazione obbligatoria iniziale e permanente del personale, nel rispetto dei principi e criteri direttivi precisati al comma 1. Tra questi, in particolare, si prevede che gli operatori socio-sanitari, gli infermieri e gli altri soggetti che operano con mansioni di assistenza diretta presso strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali, nonché gli educatori e il personale docente e non docente dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia, in aggiunta all'idoneità professionale, siano in possesso di adeguati requisiti di carattere psicoattitudinale, individuati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute. Il comma 2 dispone che il predetto decreto legislativo sia adottato su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con il Ministro per la pubblica amministrazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro per la famiglia e le disabilità, previa acquisizione del parere della Conferenza unificata. Lo schema del decreto legislativo, corredato della relazione tecnica di cui all'articolo 17, comma 3, della legge n. 196 del 2009, è successivamente trasmesso alle Camere, entro il sessantesimo giorno antecedente la scadenza del termine di delega, per l'espressione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari. Decorsi 30 giorni dalla data di trasmissione, il decreto legislativo può essere comunque adottato. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente il testo alle Camere con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e motivazione. Le Commissioni competenti possono esprimersi entro 15 giorni dalla data della nuova trasmissione; decorso tale termine, il decreto può essere comunque adottato. Al comma 3 dell'articolo in esame si precisa che dall'attuazione della delega non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.