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Tale misura non comporta oneri aggiuntivi per le casse dello Stato perché il costo del nuovo servizio offerto sul sito dell'Agenzia delle entrate potrà essere interamente coperto dalle risorse finanziarie già a disposizione dell'Amministrazione finanziaria, trattandosi di inserire sul sito ufficiale di questa un semplice programma in grado di generare un codice QR contenente ogni informazione e facilmente leggibile dagli strumenti già in uso dagli sportelli degli agenti di riscossione abilitati. Quest'ultimi, quindi, non dovranno sostenere nessun costo aggiuntivo, ma anzi, usufruiranno esclusivamente dei benefici di questo nuovo sistema in termini di tempo e di responsabilità nell'espletamento dell'operazione. Il disegno di legge si compone di cinque articoli. L’articolo 1 esplicita le finalità del provvedimento proposto come sopra argomentato. L’articolo 2 dispone che il codice bidimensionale QR possa essere riprodotto su ogni tipologia di F24 che ricomprende il modello F24 ordinario, il modello F24 accise, per il pagamento delle imposte su fabbricazione e vendita di prodotti, il modello F24 EP, per i pagamenti verso gli enti pubblici, il modello F24 elementi identificativi, per il pagamento di automobili da immatricolare che arrivano da altri Stati membri dell’Unione europea, il modello F24 semplificato, solitamente usato per imposte erariali, regionali e di enti locali, a cui si è da poco aggiunto il modello F24 ELIDE che dal 1° gennaio 2015 ha sostituito del tutto il modello F23 per il pagamento delle tasse relative alle locazioni. La stessa previsione si vuole introdurre per il modello F23 che si differenzia dal modello F24 perché non prevede il meccanismo della compensazione, ma che è ugualmente utilizzato per il pagamento di numerose imposte, tasse e sanzioni: imposte e tributi relative a registrazione di atti, pubblici o privati; registrazione di atti giudiziari; tributi autoliquidati collegati alla successione; somme accertate conservatorie; depositi per rilascio certificati; certificazione/formalità/ispezione ipotecaria; pagamenti relativi ad attività del demanio; pagamenti relativi ad attività delle dogane. Stabilendo la possibilità o meno che il modello possa essere stampato con la riproduzione del codice QR si vuole configurare la facoltà per i contribuenti tenuto conto dei soggetti di fascia d'età più alta o versanti in condizioni di indigenza economica, che non hanno la disponibilità di accesso al servizio telematico e, di conseguenza, impossibilitati a presentare presso gli sportelli il modello completo di codice QR. A questo fine, nel comma 2, si stabilisce che l'Agenzia delle entrate predisponga un programma telematico da mettere a disposizione dei contribuenti, attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale delle stessa Agenzia, in modo che il contribuente possa compilare online il modello di pagamento e poi autogenerare il codice QR attraverso suddetto programma. Il modello di pagamento, in questo modo, conterrà tutti i dati anagrafici e tributari che il contribuente avrà inserito e gli stessi saranno riprodotti all'interno del codice QR. L'inserimento del codice QR diviene invece obbligatorio, come stabilito nel comma 3, per tutti gli enti della pubblica amministrazione e gli intermediari professionisti che emettano modelli di pagamento unificato per le obbligazioni tributarie di tipo locale inviati in forma precompilata al contribuente. Il comma 4 stabilisce che il codice bidimensionale QR debba contenere ogni dato anagrafico e tributario, compresivi degli estremi di versamento, affinché, al momento del pagamento, la lettura del codice possa permettere l’inserimento automatico nella schermata telematica dell'addetto di ogni dato riportato nel modello, esattamente come avviene per il pagamento di un bollettino postale precompilato, normalmente utilizzato per il pagamento delle utenze. L’articolo 3 prevede che il direttore dell'Agenzia delle entrate adotti un provvedimento per l'attuazione delle disposizioni di dettaglio, in particolare per quanto riguarda le modalità e i termini di produzione ed introduzione sul sito ufficiale della stessa Agenzia del programma telematico in grado di generare un modello di pagamento compilato online dal contribuente contenente suddetto codice. Le disposizioni della proposta in oggetto, secondo quanto stabilito dall’articolo 4, non comportano oneri aggiuntivi per lo Stato, essendosi stimato, in via più che prudenziale, che l'Agenzia delle entrate sia già dotata delle risorse finanziarie ed umane sufficienti a predisporre una simile innovazione senza, in alcun modo, generare effetti negativi sul gettito relativamente alla programmazione e messa in funzione di tale programma telematico.. 1 (Finalità) 1 Ai fini della semplificazione fiscale per i contribuenti e le imprese, il pagamento delle imposte e dei tributi di ogni natura è effettuato tramite il modello di pagamento unificato per il versamento unitario e la compensazione, di seguito denominato «modello F24», e il modello di pagamento F23, di seguito denominato «modello F23», secondo quanto disposto dagli articoli seguenti. 2 (Introduzione del codice a barre bidimensionale QR) 1 Tutti i modelli F24 e i modelli F23 possono contenere il codice a barre bidimensionale QR attraverso il quale identificare il contribuente e l'imposta o il tributo oggetto del versamento o della compensazione. 2 L'Agenzia delle entrate, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, pubblica sul proprio sito ufficiale un apposito programma telematico in grado di generare un modello F24 e F23, che il contribuente compila online , contenente il codice a barre bidimensionale QR. 3 Tutti gli enti della pubblica amministrazione e gli intermediari professionisti emettono i modelli di pagamento F23 e F24 con relativo codice a barre bidimensionale QR. 4 Il codice a barre bidimensionale QR contiene ogni dato anagrafico e tributario del contribuente e il codice dell'imposta o tributo in modo da poter identificare in maniera certa ed inequivocabile il codice del tributo o dell'imposta e relativa compensazione, ove occorrente. 3 (Attuazione) 1 Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i termini e le modalità per l'attuazione delle disposizioni contenute nella presente legge. 4 (Invarianza della spesa) 1 Dall'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e le amministrazioni interessate provvedono alla loro attuazione con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. 5 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.