[pronunce]

che l'Avvocatura ritiene, poi, nel merito, che, alla luce della sentenza n. 283 del 2000 di questa Corte, sia possibile interpretare l'articolo 37 del codice di procedura penale nel senso richiesto dal giudice remittente. Da ciò l'infondatezza della questione proposta. Considerato che il Tribunale di Grosseto ha sollevato in via incidentale, in riferimento agli articoli 3, 24, secondo comma, e 111, secondo e quarto comma, della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'articolo 37, comma 1, del codice di procedura penale, «nella parte in cui non prevede che possa essere ricusato il Giudice che, chiamato a decidere sulla responsabilità di un imputato, abbia esercitato in un diverso procedimento, anche non penale, funzioni che in concreto abbiano avuto e/o abbiano un contenuto pregiudicante»; che la questione si presenta meramente ipotetica ed astratta, dato che non risulta proposta rituale istanza di ricusazione del giudice rimettente, ma risulta solo manifestata dal difensore di una imputata l'intenzione di proporla; che la questione, ove pure l'istanza di ricusazione fosse stata presentata, sarebbe nondimeno inammissibile perché priva di rilevanza, dato che, sulla stessa, il rimettente (che sarebbe, in ipotesi, il giudice ricusato) non avrebbe alcuna competenza a decidere (cfr. ex multis ordinanza n. 147 del 2003). Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 37, comma 1, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, e 111, secondo e quarto comma, della Costituzione, dal Tribunale di Grosseto, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 febbraio 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Paolo MADDALENA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 23 febbraio 2007. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA