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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 130 BORGHESI La seduta inizia alle ore 12,05. IN SEDE CONSULTIVA (1149-B) trasferimento aree demaniali nel comune di Chioggia DDL 1149-B Norme riguardanti il trasferimento al patrimonio disponibile e la successiva cessione a privati di aree demaniali nel comune di Chioggia (Parere alla 6ª Commissione. Esame. Parere non ostativo) Il relatore BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ) riferisce sul disegno di legge in titolo, proponendo di esprimere, per quanto di competenza, un parere non ostativo. Il senatore FERRAZZI ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole auspicando un pronunciamento unanime della Commissione sulla proposta del Relatore, al fine di poter pervenire a una rapida conclusione dell' iter approvativo del provvedimento, che il Senato esamina in terza lettura. La Commissione, previa verifica del numero legale, approva all'unanimità lo schema di parere proposto dal Presidente in qualità di relatore. (1659) d-l 161/2019 - Intercettazioni DDL 1659 Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, recante modifiche urgenti alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni (Parere alla 2ª Commissione su emendamenti. Esame. Parere in parte contrario, in parte non ostativo) Il relatore BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, presentando uno schema di parere in parte contrario, in parte non ostativo, pubblicato in allegato al resoconto. Il senatore GARRUTI ( M5S ), pur condividendo in gran parte il contenuto dello schema di parere, ritiene che sugli emendamenti 2.70 e 2.71, volti a introdurre modifiche al regime della prescrizione, e che perciò intervengono su una materia estranea all'oggetto del decreto-legge, la Commissione debba esprimere parere contrario. Presenta perciò uno schema di parere alternativo, pubblicato in allegato, che, su questo aspetto, differisce dalla proposta del Relatore. Chiede, inoltre, al Presidente che la propria proposta, in quanto più articolata e a suo avviso assorbente rispetto all'altra, possa essere posta in votazione per prima. Il PRESIDENTE conferma l'ordine consueto delle votazioni, che prevede di esprimersi prima sulla proposta del Relatore e solo successivamente, se non preclusi, sugli schemi di parere alternativi. Il senatore GARRUTI ( M5S ) precisa che la propria richiesta era finalizzata proprio a non determinare effetti preclusivi sullo schema di parere alternativo. Il senatore PARRINI ( PD ) si associa al senatore Garruti proponendo, in alternativa, una votazione per parti separate che, con riferimento allo schema di parere del Relatore abbia ad oggetto da un lato i primi tre punti e, dall'altro, il quarto e ultimo punto, che consiste nel parere non ostativo sui restanti emendamenti. Il PRESIDENTE si esprime favorevolmente sulla richiesta di votazione per parti separate, sulla quale conviene la Commissione. Previa verifica del numero legale, la Commissione approva i primi tre punti dello schema di parere proposto dal Relatore. La Commissione respinge quindi il quarto punto dello schema di parere. Il PRESIDENTE dichiara assorbiti i primi tre punti dello schema di parere alternativo proposto dal senatore Garruti. Propone quindi di porre in votazione separatamente i due restanti punti dello schema. La Commissione conviene. Previa dichiarazione di voto contrario del senatore PAGANO ( FIBP-UDC ), la Commissione approva il punto dello schema di parere relativo agli emendamenti 2.70 e 2.71. La Commissione approva quindi l'ultimo punto dello schema di parere. Il PRESIDENTE avverte che, all'esito dell'esame in sede consultiva degli emendamenti al disegno di legge n. 1659 , e delle relative votazioni, verranno trasmessi alla Commissione giustizia due schemi di parere complementari, uno a firma propria e uno a firma del senatore Garruti, approvati dalla Commissione e pubblicati in allegato. (1664) d-l 1/2020 MIUR DDL 1664 Conversione in legge del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca (Parere alla 7ª Commissione su emendamenti. Esame. Parere in parte non ostativo con osservazioni, in parte non ostativo) Il relatore BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, proponendo di esprimere, per quanto di competenza, un parere in parte non ostativo con osservazioni, in parte non ostativo, pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione, previa verifica del numero legale, approva lo schema di parere proposto dal Presidente in qualità di relatore. IN SEDE REFERENTE (1144 e connessi) Distacco-aggregazione comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio DDL 1144 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione DDL 720 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione DDL 959 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione Doc nn. 326 - e petizioni Doc 351 ad essi attinenti e (Rinviato dall'Assemblea in Commissione nella seduta dell'8 ottobre 2019. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 4 febbraio e rinviato nella seduta dell'11 febbraio. Il PRESIDENTE annuncia che è stato presentato un testo 2 all'ordine del giorno n. G/1144/2/1, pubblicato in allegato. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore PARRINI ( PD ), per proporre l'effettuazione di un ultimo ciclo di audizioni, che includa l'Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione e alcuni costituzionalisti, per chiarire se un'eventuale richiesta di effettuare un nuovo referendum da parte dei comuni in questione possa essere ritenuta legittima. Sono infatti trascorsi quasi tredici anni dalla precedente consultazione e, pur rilevando che il Parlamento non ha responsabilità nel ritardo, sarebbe opportuno chiedere alle popolazioni interessate di esprimersi nuovamente. La legge tuttavia non disciplina queste fattispecie, mentre vi è una preclusione limitata a un quinquennio sia per i referendum di questo tipo che non abbiano esito positivo, sia per le richieste di referendum abrogativo: ritiene che la regola potrebbe applicarsi in via analogica anche in questo caso ma, nel silenzio della legge e della giurisprudenza l'approfondimento richiesto si rende necessario. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) esprime perplessità sulla possibilità di dare attuazione a un referendum ormai così risalente: