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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 322 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 10,01). Si dia lettura del processo verbale. LAFORGIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Seguito della discussione del disegno di legge: Doc 2168 Conversione in legge del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 45, recante misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 45, recante misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 2168. Ricordo che nella seduta di ieri il relatore ha svolto la relazione orale e ha avuto luogo la discussione generale. Ha facoltà di parlare il relatore. COLTORTI, relatore . Signor Presidente, onorevoli colleghi, tutti noi parlamentari in quest'ultimo anno siamo stati sommersi da decreti-legge. Tutti i Governi di questa legislatura hanno sentito la forte necessità di migliorare le condizioni di vita del Paese, in particolare dando sostegno a coloro che avevano meno, in modo da moderare uno squilibrio socio-economico che vede tante persone non arrivare a fine mese. Quando giunge un decreto-legge, questa giusta aspirazione di ogni parlamentare, spesso coadiuvata dai suggerimenti di tante categorie che si trovano in difficoltà, conduce a un proliferare di emendamenti talora non congruenti con i dettami del provvedimento. Il Presidente di Commissione, che in questo caso è anche relatore, deve seguire questi dettami con le inammissibilità che sono poi supervisionate dalla Presidenza del Senato. Dispiace dunque sentire alcuni parlare di inammissibilità arbitrarie e ascoltare critiche ai pareri della Commissione bilancio, di cui fanno parte membri di tutti i Gruppi politici di maggioranza (che ora è veramente allargata). Altri emendamenti sono bocciati dal Governo che, per motivi vari, può ritenerli non congrui e non sostenibili. Il decreto-legge in esame tratta temi riguardanti la continuità territoriale con le isole maggiori, il libretto unico di circolazione e un bando di idee per portare le grandi navi fuori dalla laguna di Venezia. Sono temi caldi, perché nei decenni passati la nostra società ha sempre sostenuto il libero mercato e, nel caso della continuità territoriale, sia navale, sia aerea, abbiamo visto che gli imprenditori cercano giustamente il guadagno, che però, in tempi critici come quello attuale, non può realizzarsi ed è lo Stato che deve intervenire sostenendo i privati per garantire il servizio pubblico. È evidente che se non c'è guadagno i privati non si muovono, ma lo è altrettanto che lo Stato non è una vacca da mungere. Nel caso della Sardegna, il senatore Floris ha evidenziato il caso di Air Italy, che ha fatto impresa, ma che, nel momento in cui non c'è stata sostenibilità economica, non ha esitato a lasciare senza lavoro centinaia di persone. Si tratta di casi diffusi in tutto il Paese. Spesso gli imprenditori prendono le sovvenzioni statali per fare impresa, ma, nel momento in cui i guadagni vengono meno, chiudono o decentrano la propria attività. È evidente che si deve trovare un equilibrio, certamente difficile, tra queste due esigenze. La proroga riguardante il libretto unico di circolazione ha portato all'attenzione problemi immani riguardanti la circolazione, che sono stati fortemente acuiti dalla pandemia. Mi riferisco, in particolare, alle revisioni e alle patenti, con oltre 350.000 giovani che attendono anche oltre un anno per poter prendere la patente, nonché i problemi connessi alle patenti nautiche, dei rimorchi e dei mezzi agricoli. Questi temi vengono toccati marginalmente dal decreto-legge, ma sono di estrema urgenza e il Governo li ha recepiti, decidendo di inserirli in un prossimo decreto in arrivo (il che ha portato al ritiro di numerosi emendamenti), di modo che possano essere rapidamente attuati. Il tema delle grandi navi nella laguna di Venezia è un problema immenso, perché le grandi navi hanno un pescaggio elevato e per adeguare i fondali sono stati scavati artificialmente vari canali per giungere sia in centro città, sia al porto di Marghera. Lo scavo dei canali modifica le dinamiche della laguna, sottesa di un equilibrio precario per le mutate condizioni dinamiche che ne hanno visto la nascita e l'evoluzione. Il passaggio delle navi più grandi genera correnti più intense, le quali asportano sedimenti, come ci è stato mostrato, sul bordo del canale dei Petroli. È evidente che erodere sedimenti all'interno dei canali può condurre allo scalzamento delle fondamenta degli edifici, con conseguenze critiche per la stabilità di questi ultimi. Anche in questo caso, è necessario trovare un equilibrio tra la necessità di garantire l'arrivo dei turisti, che costituiscono una linfa vitale per l'economia cittadina, e la preservazione dell'ecosistema. Credo che l'attenzione vada posta in un'ottica di lungo termine. Le decisioni politiche troppo spesso sono legate al consenso immediato, mentre si dovrebbe volare alti e garantire la sostenibilità di un bene o di un ecosistema.