[massime]

Edilizia e urbanistica - Norme della Provincia di Trento in materia di compensazione urbanistica - Realizzazione diretta, da parte dei proprietari delle aree gravate da vincolo preordinato all'espropriazione, di attrezzature e servizi pubblici previsti dal «Piano regolatore generale» previa convenzione con il Comune - Mancata previsione di una procedura di gara - Ricorso del Governo della Repubblica - Sopravvenuta modifica della norma impugnata, successivamente alla proposizione del ricorso, con legge della Provincia di Trento 29 dicembre 2006, n. 11, art. 52, comma 1 - Vigenza della norma impugnata, con possibilità applicative, nel periodo di tempo intercorrente tra i due atti legislativi - Sindacabilità da parte della Corte costituzionale del testo originario limitatamente a tale periodo.. L'art. 18- quater , comma 5, della legge della Provincia di Trento 5 settembre 1991, n. 22 del 1991, introdotto dall'art. 3, comma 1, della medesima Provincia di Trento 11 novembre 2005, n. 16, pur essendo stato modificato successivamente alla proposizione del ricorso, dall'art. 52, comma 1, della legge della Provincia di Trento 29 dicembre 2006, n. 11 è sindacabile dalla Corte costituzionale nel testo originario, limitatamente al periodo di vigenza dello stesso. Invero, la modifica, ai sensi dell'art. 80 della legge della Provincia di Trento n. 11 del 2006, è entrata in vigore il giorno successivo a quella della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige, cioè il 3 gennaio 2007. Conseguentemente, non solo la norma impugnata, nella sua formulazione originaria, è rimasta in vigore dal 16 novembre 2005 fino al 2 gennaio 2007, ma non può neppure escludersi che essa, nel periodo sopraindicato, abbia trovato applicazione.