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ALLEGATO 3 ACCORDO DEL 21 AGOSTO 1953 PER LA CORRESPONSIONE DELL'INDENNITÀ SPECIALE AGLI OPERAI ADDETTI ALLE MINIERE ED AGLI STABILIMENTI NELLA ZONA DEL MONFERRATO, ESERCENTI LA PRODUZIONE DEL CEMENTO, AMIANTO-CEMENTO E LA PRODUZIONE PROMISCUA DI CEMENTO, CALCE E GESSO Fermo restando il riferimento agli operai della zona del Monferrato espresso nell'accordo nazionale di pari data per la corresponsione dell'indennità speciale, si conviene che anche agli operai cui si riferisce l'accordo 27 maggio 1950 intervenuto fra L'Unione Industriale di Alessandria e le contrapposte Organizzazioni dei lavoratori cementieri, saranno corrisposte, a far tempo dal 1 luglio 1953 le somme indicate nell'accordo nazionale e cioè: Zona Specializzati Qualificati Manovali specializzati Manovali comuni Resta inteso che la corresponsione di tale cifra sarà regolata dalle norme previste dall'accordo locale su accennato del 27 maggio 1950 (allegato 2), tuttora in vigore ad eccezione di quanto previsto alla lettera a) dell'art. 1 che deve intendersi sostituito dalle corrispondenti norme dell'accordo nazionale 21 agosto 1953. Oltre all'indennità speciale nella misura sopra precisata, saranno corrisposte agli operai le seguenti quote di integrazione: 1) per gli operai addetti all'interno di miniere le somme indicate alla lettera b) dell'art. 1 e successivo art. 2 dell'accordo 27 maggio 1950 (allegato 1); 2) per gli operai lavoranti all'esterno delle miniere e negli stabilimenti, essendosi da parte industriale aderito alla richiesta dei lavoratori che gli assorbimenti previsti dal secondo comma dell'accordo 28 giugno 1952 vengano effettuati con un criterio di temperamento, le residue quote di integrazione al 1 luglio 1953, dopo gli assorbimenti convenuti, restano determinate nelle seguenti misure: a) operai lavoranti all'esterno delle miniere: L. 876 per l'operaio specializzato; L. 1113 per l'operaio qualificato; L. 1217 per il manovale specializzato; L. 1316 per il manovale comune; b) operai lavoranti negli stabilimenti L. 143 per l'operaio specializzato; L. 380 per l'operaio qualificato; L. 484 per il manovale specializzato: L. 583 per il manovale comune. Resta, inteso che le residue quote integrative saranno assorbite nel caso di un eventuale nuovo aumento della indennità speciale. La tabella dell'indennità speciale e delle quote integrative risulta pertanto come segue: 1) addetti all'interno delle miniere: ===================================================================== | Indennità |Quota integr. Per|Quota integr. Per | speciale | 180 ore | 200 ore ===================================================================== Operaio | | | specializzato | 5.387 | 1.845 | 2.050 --------------------------------------------------------------------- Operaio | | | specializzato | 4.800 | 2.052 | 2.280 --------------------------------------------------------------------- Manovale | | | specializzato | 4.561 | 2.160 | 2.400 2) addetti all'esterno della miniera: ===================================================================== |Indennità speciale|Residuo quota integrativa ===================================================================== Operaio specializzato | 5.387 | 876 Operaio qualificato | 4.800 | 1.113 Manovale specializzato | 4.561 | 1.217 Manovale comune | 4.285 | 1.316 3) addetti agli stabilimenti: ===================================================================== |Indennità speciale|Residuo quota integrativa ===================================================================== Operaio specializzato | 5.387 | 143 Operaio qualificato | 4.800 | 380 Manovale specializzato | 4.561 | 484 Manovale comune | 4.285 | 583 Visti il contratto e gli allegati 1, 2 e 3 che precedono Il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale: SULLO