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La disdetta deve essere comunicata almeno un anno prima della scadenza dell'annata agraria, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Art. 7. (Canone) 1. Il contratto di sfruttamento legge è gratuito. Nessun canone, in denaro o in natura, deve essere corrisposto al locatore. Art. 8. (Diritto di recesso e casi di risoluzione) 1. L'affittuario può recedere dal contratto di sfruttamento mediante semplice preavviso, da comunicare al locatore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, almeno un anno prima della scadenza dell'annata agraria. 2. La risoluzione del contratto di sfruttamento può essere pronunciata nel caso in cui l'affittuario sia gravemente inadempiente in relazione ai suoi obblighi inerenti alla normale e razionale coltivazione del fondo, alla conservazione ed al miglioramento del fondo medesimo. Art. 9. (Camera arbitrale provinciale) 1. In caso di controversia sull'esecuzione del contratto, a richiesta di una delle parti, il presidente della provincia nel cui territorio si trova il fondo oggetto del contratto medesimo istituisce con proprio decreto, al fine di risolvere la controversia in via conciliativa, un apposito collegio arbitrale, denominato «camera arbitrale provinciale». 2. La camera arbitrale provinciale decide della controversia entro tre mesi dalla data della richiesta formulata da una delle parti, sulle quali non grava alcuna spesa. La procedura termina con la stesura di un verbale di conciliazione sottoscritto da tutte le parti. 3. La camera arbitrale provinciale è composta da tre membri, ed è presieduta dal capo dell'ispettorato provinciale dell'agricoltura o da un suo rappresentante. I due arbitri sono nominati con decreto del presidente della giunta provinciale, su designazione, per i rappresentanti delle categorie dei proprietari e degli affittuari, da parte delle rispettive associazioni professionali maggiormente rappresentative a livello nazionale, tramite le loro organizzazioni provinciali. 4. Possono essere membri della camera arbitrale provinciale gli esperti in materia agraria iscritti negli albi degli agronomi, degli agrotecnici e dei periti agrari. Art. 10. (Registrazione del contratto) 1. Il contratto di sfruttamento deve essere registrato presso gli uffici provinciali dell'Agenzia delle entrate secondo la disciplina vigente per le altre tipologie di locazione. Art. 11. (Disposizioni finanziarie) 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2. Le Amministrazioni interessate dalle disposizioni di cui alla presente legge provvedono ai loro compiti con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente. Art. 12. (Disposizioni finali) 1. Al contratto di sfruttamento si applicano, in quanto compatibili, le norme di cui al libro quarto, titolo III, capo VI, sezione prima e terza del codice civile, nonché la disciplina di cui alla legge 3 maggio 1982, n. 203.