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nel frattempo, il decreto ingiuntivo ottenuto dalla Società Condotte, avendo la Società Terme di Fogliano perso il ricorso sia in primo che secondo grado (aprile 2014) e avendo rinunciato a ricorrere in Cassazione, è divenuto esecutivo; in sintesi, un decreto ingiuntivo scomparso dagli uffici comunali e incomprensibili ritardi e omissioni politico amministrative hanno condotto il Tribunale di Latina presieduto dal giudice Linda Vaccarella a dichiarare, in data 20 dicembre 2017, il fallimento della società partecipata Terme di Fogliano SpA, il cui debito, nei confronti della Società Condotte SpA, è stato quantificato in circa 9 milioni di euro contro i 7 milioni di valore stimato dei beni (ovvero circa 72 ettari di terreno urbanisticamente dotati di una volumetria pari a circa 300.000 metri cubi) della Società Terme di Fogliano; considerato infine che a oggi un centro termale benefico per la cittadinanza risulta in disuso, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della vicenda esposta e quali iniziative di competenza intendano assumere al fine di verificare eventuali responsabilità al riguardo; quali provvedimenti ritengano di adottare per la riqualificazione del sito. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-00130, del senatore Lannutti ed altri, sulla nomina di Mario Nava a presidente della Consob; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-00120, delle senatrici Russo e Montevecchi, sull'inquadramento del personale nelle istituzioni scolastiche di Palermo e provincia.