[massime]

Professioni - Norme della Regione Emilia Romagna - Previsione di requisiti per l'esercizio delle professioni di animatore e accompagnatore turistico ulteriori rispetto a quelli stabiliti dalla normativa statale - Ricorso del Governo - Indebita interferenza nella materia delle "professioni", attribuita alla competenza statale - Illegittimità costituzionale.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 3, comma 10, come introdotto dall'art. 4 della legge della medesima Regione Emilia Romagna 27 maggio 2008, n. 7, che riconosce alla Regione medesima la competenza a stabilire, con propria deliberazione, requisiti ulteriori per l'esercizio delle professioni di animatore e accompagnatore turistico ulteriori rispetto a quelli stabiliti dalla normativa statale. La disposizione eccede la competenza regionale in tema di professioni di cui all'art. 117, terzo comma, Cost., violando il principio fondamentale che riserva allo Stato non solo l'individuazione delle figure professionali, ma anche la definizione e la disciplina dei requisiti e dei titoli necessari per l'esercizio delle professioni stesse. In senso analogo, v. citate sentenze n. 153/2006 e n. 57/2007.