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- La legge 22 dicembre 1951, n. 1379, recante "Istituzione di una imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici disciplinati dal decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496", è stata abrogata dal decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 1999. - Il testo del decreto-legge 14 gennaio 1995, n. 26, recante "Interventi urgenti in favore del cinema", coordinato con la legge di conversione 1 marzo 1994, n. 153, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 marzo 1994, n. 55. - Il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, concernente "Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto" è stato pubblicato nel supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale n. 292 dell'11 novembre 1972. - Il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, reca: "Imposta sugli spettacoli" ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 dell'11 novembre 1972. - Il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante "Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni" è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 1997. - Il decreto legislativo 21 dicembre 1998, n. 492, concernente: "Disposizioni correttive ed integrative dei decreti legislativi 18 novembre 1997, n. 426, 8 gennaio 1998, n. 3, 29 gennaio 1998, numeri 19 e 20, e 23 aprile 1998, n. 134" è pubblicato nel supplemento ordinario n. 18/L alla Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 1999. - Il decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60 reca: "Istituzione dell'imposta sugli intrattenimenti in attuazione della legge 3 agosto 1999, n. 288, nonché modifiche alla disciplina dell'imposta sugli spettacoli di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640 e n. 633, relativamente al settore dello spettacolo, degli intrattenimenti e dei giochi" ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1999. - Si riporta il testo dell'art. 20, come modificato dall'art. 2, comma 1, lettera a), dal decreto legislativo 2 dicembre 1999, n. 464, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 3 dicembre 1999: "Art. 20 (Credito di imposta per esercenti sale cinematografiche). - 1. Agli esercenti sale cinematografiche è riconosciuto un credito d'imposta in sostituzione degli abbuoni previsti ai fini del versamento dell'imposta sugli spettacoli che non concorre alla formazione del reddito imponibile e può essere compensato ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1977, n. 241. 2. Con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per i beni e le attività culturali, sono determinati l'ammontare del credito, le condizioni ed i criteri per la sua concessione, nonché le modalità dei controlli. 3. All'art. 17, comma 2, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, dopo la lettera h-bis), è aggiunta, in fine, la seguente: "h-quater) al credito d'imposta spettante agli esercenti sale cinematografiche. ". Note all'art. 1. - Per il testo dell'art. 20 del decreto legislativo n. 60 del 1999, vedasi nelle note alle premesse. - Si riporta il testo dell'art. 17 del citato decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241: "Art. 17. - 1. I contribuenti eseguono versamenti unitari delle imposte, dei contributi dovuti all'INPS e delle altre somme a favore dello Stato, delle regioni e degli enti previdenziali, con eventuale compensazione dei crediti, dello stesso periodo, nei confronti dei medesimi soggetti, risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce periodiche presentate successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto. Tale compensazione deve essere effettuata entro la data di presentazione della dichiarazione successiva. 2. Il versamento unitario e la compensazione riguardano i crediti e i debiti relativi: a) alle imposte sui redditi, alle relative addizionali e alle ritenute alla fonte riscosse mediante versamento diretto ai sensi dell'art. 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602; per le ritenute di cui al secondo comma del citato articolo 3 resta ferma la facoltà di eseguire il versamento presso la competente sezione di tesoreria provinciale dello Stato; in tal caso non è ammessa la compensazione; b) all'imposta sul valore aggiunto dovuta ai sensi degli arti-coli 27 e 33 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, quella dovuta dai soggetti di cui all'art. 74; c) alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto; d) all'imposta prevista dall'art. 3, comma 143, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662; e) ai contributi previdenziali dovuti da titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate da enti previdenziali, comprese le quote associative; f) ai contributi previdenziali ed assistenziali dovuti dai datori di lavoro e dai committenti di prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa di cui all'art. 49, comma 2, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917; g) ai premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dovuti ai sensi del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124; h) agli interessi previsti in caso di pagamento rateale ai sensi dell'art. 20; h-bis) al saldo per il 1997 dell'imposta sul patrimonio netto delle imprese, istituita con decreto-legge 30 settembre 1992, n. 394, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 novembre 1992, n. 461, e del contributo al servizio sanitario nazionale di cui all'art. 31 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, come da ultimo modificato dall'art. 4 del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85; h-ter) alle altre imposte, le tasse e le sanzioni individuate con decreto del Ministro delle finanze; h-quater) al credito d'imposta spettante agli esercenti sale cinematografiche. - Si riporta il testo degli articoli 23 e 24 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633: "Art. 23 (Registrazione delle fatture).