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Tale proposta di soppressione pare connessa alla circostanza che i medesimi contratti collettivi - come accennato - possano derogare al limite temporale summenzionato. Dall'applicazione del medesimo capoverso 3- bis sono escluse le attività stagionali. L'emendamento 1.7, approvato in sede referente, propone inoltre di estendere l'ambito di applicazione delle suddette novelle, relative ai rapporti di lavoro posti dai capoversi 3- bis e 3- ter dell'articolo 1, comma 1, ai teatri di tradizione ed ai soggetti finanziati dal Fondo unico per lo spettacolo che applicano nei contratti di lavoro con i dipendenti il contratto collettivo nazionale delle fondazioni lirico-sinfoniche. Il successivo del capoverso 3- ter prevede che, in caso di violazione delle norme sui contratti a tempo determinato, i lavoratori in esame abbiano diritto solo al risarcimento del danno, mentre non opera alcuna conversione del rapporto di lavoro in contratto a tempo indeterminato. I datori di lavoro in oggetto hanno l'obbligo di recuperare, nei confronti dei dirigenti responsabili, le somme pagate a titolo suddetto di risarcimento del danno, qualora la violazione sia dovuta a dolo o colpa grave. Il comma 2 novella il decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367, dettando disposizioni sulle assunzioni delle fondazioni lirico-sinfoniche. Si stabilisce che il reclutamento del personale a tempo indeterminato debba avvenire con procedure selettive pubbliche, pena la nullità dei relativi contratti. Si prevede inoltre che ciascuna fondazione, previa delibera del consiglio d'indirizzo, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, presenti una proposta di dotazione organica. Lo schema tipo della proposta è adottato con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. L'emendamento 1.48, approvato in sede referente, propone di specificare che lo schema tipo tenga conto delle esigenze di struttura e di organizzazione contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro e relative ai complessi artistici e al settore tecnico. La proposta deve essere corredata da una relazione illustrativa e tecnica, redatta da parte del collegio dei revisori dei conti, che attesti la sostenibilità economico-finanziaria della dotazione organica così determinata e un documento di programmazione che rappresenti come la dotazione organica proposta sia diretta a conseguire adeguati livelli di produzione e di produttività della fondazione, ovvero un loro incremento. L'emendamento 1.55 (testo 2), approvato in sede referente, propone d'inserire un richiamo per preservare le finalità istituzionali prioritarie delle fondazioni lirico-sinfoniche nella tutela e diffusione del patrimonio artistico culturale italiano lirico-sinfonico e del balletto e l'indicazione del numero dei contratti di lavoro a tempo determinato e dei relativi oneri. L'emendamento 1.60 (testo 2), approvato in sede referente, propone di prevedere che venga altresì indicato il numero dei contratti di lavoro a termine stipulati nell'ultimo biennio. L'emendamento 1.61 (testo 2), approvato in sede referente, propone inoltre che sia indicato anche il numero dei posti vacanti con la distinzione tra personale artistico, tecnico e amministrativo. Successivamente alla trasmissione della proposta, la dotazione organica è approvata entro i 60 giorni seguenti, con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, anche ai fini della valutazione degli aspetti finanziari e previo parere, per le fondazioni che hanno presentato il piano di risanamento, del Commissario straordinario del Governo. È possibile una revisione triennale della proposta di dotazione organica, verificate la sostenibilità economica e finanziaria e l'adeguatezza ai livelli di produzione programmati. Inoltre, ogni fondazione, qualora all'esito della verifica periodica del collegio dei revisori dei conti venga meno al requisito della sostenibilità economico-finanziaria, è tenuta ad attivare la procedura di revisione. Riguardo alle assunzioni a tempo indeterminato, si dispone che siano contenute nel limite di un contingente corrispondente alla spesa complessiva del personale cessato nell'anno in corso e nei due precedenti e che siano effettuate, in ogni caso, in coerenza con il fabbisogno dell'ente. Nel caso di vacanze di organico rispetto alla dotazione organica approvata, le fondazioni assumono a tempo indeterminato con diritto di precedenza i candidati risultati vincitori. L'emendamento 1.1000 (testo 3), approvato in sede referente, propone di specificare che sono fatte salve le procedure selettive relative a personale tecnico, artistico e amministrativo delle fondazioni lirico-sinfoniche in corso alla suddetta data di entrata in vigore. L'articolo 2 autorizza la spesa di 15.410.145 di euro per il 2019 per assicurare lo svolgimento dei servizi generali di supporto alle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e delle sue strutture periferiche. Si autorizza inoltre la spesa di 19,4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019-2020 per le finalità di cui all'articolo 3, comma 3, della legge n. 662 del 1996. PRESIDENTE. Senatrice Russo, la invito a concludere. RUSSO, relatrice . Purtroppo la relazione prevede anche altri articoli. PRESIDENTE. Anche il tempo va considerato, purtroppo. RUSSO, relatrice . Sintetizzando, l'articolo 3 si occuperà di una semplificazione e un sostegno per il settore del cinema e dell'audiovisivo, è stato modificato in sede referente sul piano della formulazione letterale e sono state inserite ulteriori previsioni di carattere sostanziale. Il comma 4, modificato dalla Commissione con l'approvazione dell'emendamento 3.100, riduce la soglia minima e quella massima della quota del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo destinata ai contributi selettivi e all'attività di promozione cinematografica. L'articolo 4, non modificato in sede referente, esclude lo spettacolo viaggiante dall'obbligo di utilizzare i biglietti nominali. Con tale disposizione, il settore in questione viene quindi escluso dall'ambito d'applicazione della disposizione contenuta nell'ultima legge di bilancio, che ha introdotto l'obbligo di titoli di accesso nominali per gli spettacoli organizzati in locali di capienza superiore a 5.000 spettatori per contrastare il fenomeno del bagarinaggio ( secondary ticketing ). PRESIDENTE. Senatrice, le devo chiedere di concludere, le ho già dato due minuti in più. RUSSO, relatrice . Concludo, signor Presidente. L'articolo 5, non modificato in sede referente, accelera le procedure di appalto per la realizzazione di interventi necessari per il campionato europeo di calcio UEFA 2020, mentre l'articolo 6 contiene disposizioni per l'entrata in vigore del decreto-legge. PRESIDENTE. Il relatore di minoranza, senatore Rampi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta s'intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore di minoranza. RAMPI, relatore di minoranza . Signor Presidente, colleghi, come Partito Democratico abbiamo presentato una relazione di minoranza per una serie di ragioni, di merito e di metodo.