[normattiva_dump]

9) sarà previsto l'intervento sostitutivo degli organi statali in caso di inattività degli enti locali nello espletamento dei compiti ad essi affidati ai sensi del presente articolo; 10) saranno previste le modalità d'impegno, assegnazione ed erogazione delle somme occorrenti per l'attuazione degli interventi; 11) agli interventi di cui al n. 6) del presente articolo non potrà essere destinato più del 30 per cento dello stanziamento di cui alla lettera d) del successivo articolo 19; 12) i finanziamenti statali dovranno essere destinati con preferenza al risanamento degli immobili di interesse storico, artistico, monumentale e del patrimonio edilizio degli enti pubblici, che potranno eseguirlo direttamente con le modalità e i benefici di cui al n. 7) del presente articolo. --------------- AGGIORNAMENTO (8) Il D.L. 29 marzo 1995, n.96, convertito con modificazioni dalla L. 31 maggio 1995, n. 206, ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che "A modifica di quanto previsto dall'articolo 13, primo comma, numero 5), della legge 16 aprile 1973, n. 171, le aziende a prevalente partecipazione pubblica, costituite nei comuni di Venezia e di Chioggia, sono formate in modo che la partecipazione pubblica sia prevalentemente costituita da quote degli enti locali". --------------- AGGIORNAMENTO (11) Il D.L. 29 marzo 1995, n. 96, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 maggio 1995, n. 206, come modificato dalla L. 24 dicembre 2003, n.350, ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che "A modifica di quanto previsto dall'articolo 13, primo comma, numero 5), della legge 16 aprile 1973, n. 171, la prevalente partecipazione pubblica nelle aziende costituite nei comuni di Venezia e Chioggia è assicurata dagli enti locali. Lo Stato può cedere a enti locali ovvero a terzi la sua attuale partecipazione".