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Atto n. 4-06856 ANASTASI Ai Ministri per la pubblica amministrazione e dell'interno Premesso che con la determina sindacale n. 3 del 31 gennaio 2022 il sindaco di Giarre (Catania) ha nominato quali componenti del "nucleo di valutazione" gli avvocati Di Carlo, Fiumanò e Limura, designando con successivo atto (determina sindacale n. 5/2022) l'avvocato Fiumanò quale presidente; considerato che: il Comune di Giarre ha dotato di un regolamento il "nucleo di valutazione", approvato con delibera di Consiglio comunale n. 84 del 21 novembre 2013; in base a tale regolamento, il nucleo di valutazione è disciplinato ai sensi del decreto legislativo n. 286 del 1999, dell'art. 147 del decreto legislativo n. 267 del 2000 e degli articoli 7 e 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009 (art. 1); l'espresso rinvio operato dall'art. 1 del regolamento comunale all'art. 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009 quale regime a cui il regolatore comunale lo ha assoggettato, avendone la facoltà, prevale, nella sostanza, sul mero nomen "nucleo di valutazione" che è evidentemente un elemento descrittivo; la conseguente applicazione alla fattispecie concreta della disciplina dell'OIV (organismo indipendente di valutazione) è desumibile anche dalla delibera ANAC n. 12/2013 che prevede espressamente: "Ai sensi della delibera n. 23/2012, le regioni, gli enti regionali, le amministrazioni del servizio sanitario nazionale e gli enti locali, stante il mancato rinvio dell'art. 16, comma 2, del D. lgs. n.150/2009 all'art. 14 dello stesso decreto, salvo quanto espressamente previsto dalla normativa di adeguamento, hanno la facoltà, e non l'obbligo, di costituire l'OIV, in quanto, nella loro autonomia possono affidare ad altri organi i compiti previsti dai principi di cui alle disposizioni del D. lgs. n. 150/2009 indicate nel citato art. 16. Qualora, però, detti enti procedano alla nomina dell'OIV - o in applicazione della normativa diadeguamento ai principi del D. lgs. n. 150/2009, o per autonoma decisione - devono individuarne i componenti in conformità all'art. 14 dello stesso decreto"; ritenuto che: la determina sindacale n. 3/2022 è stata adottata, a giudizio dell'interrogante, in difformità alla disciplina richiamata; la nomina dei componenti dell'OIV non è stata preceduta da avviso pubblico ad hoc e da relativa procedura comparativa dei curricula ; nessuno dei tre avvocati nominati risulta all'interrogante essere iscritto nell'elenco nazionale dei componenti degli OIV; i soggetti individuati si trovano, secondo l'interrogante, nelle situazioni ostative di cui all'art. 14, comma 8, del decreto legislativo n. 150 del 2009: "I componenti dell'Organismo indipendente di valutazione non possono essere nominati tra i dipendenti dell'amministrazione interessata o tra soggetti che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali ovvero che abbiano rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni, ovvero che abbiano rivestito simili incarichi o cariche o che abbiano avuto simili rapporti nei tre anni precedenti la designazione"; più precisamente sono, a vario titolo, legati strettamente all'amministrazione comunale, in quanto partecipanti alla competizione elettorale, come candidati o come coordinatori di liste elettorali del sindaco, e non garantiscono quindi quella necessaria indipendenza di giudizio e di autonomia dall'amministrazione; i tre professionisti nominati componenti dell'OIV inoltre svolgono tutti attività sindacale: l'avvocato Di Carlo nell'ambito di Confedilizia, l'avvocato Limura in seno a "Mobilitazione generale degli avvocati" e l'avvocato Fiumanò per l'Associazione giarrese avvocati, risultando quindi rappresentanti di interessi di parte che possono interferire con l'esercizio dei poteri e delle funzioni afferenti all'attività indipendente di valutazione; ulteriore vizio si ravvisa, ad opinione dell'interrogante, nella pubblicazione tardiva della determina di nomina del 31 gennaio 2022 (pubblicata nell'albo pretorio di Giarre in data 15 febbraio 2022, ben oltre i termini previsti ai sensi dell'art. 18, comma 1, della legge regionale n. 22 del 2008 e successive modifiche e integrazioni; sulla base dei rilievi esplicitati la determina sindacale n. 3/2022 risulterebbe quindi, sempre ad avviso dell'interrogante, illegittima, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti riportati; quali provvedimenti intendano assumere per chiarire la legittimità degli atti adottati e più in generale per tutelare il buon andamento della pubblica amministrazione, anche ai fini della prevenzione del conflitto di interessi e del contrasto alla corruzione. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 2ª Commissione permanente (Giustizia): 3-03209 del senatore Gasparri, sulla disciplina dell'istituto dell'adozione del maggiorenne; 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-03215 del senatore Crucioli, sull'attività di vigilanza sul rinnovo delle cariche sociali e sulla gestione dei rapporti con gli azionisti di Assicurazioni Generali; 3-03216 del senatore Lannutti, sull'attività di vigilanza sul rinnovo delle cariche sociali e sulla gestione dei rapporti con gli azionisti di Assicurazioni Generali; 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-03212 del senatore Durnwalder ed altri, sulla condizione di difficoltà dell'agricoltura in zone montane.