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Art. 1 IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Vista la legge 1 dicembre 1983, n. 651, recante disposizioni per il finanziamento triennale degli interventi straordinari nel Mezzogiorno; Visto il decreto-legge 18 settembre 1984, n. 581, convertito, con modificazioni, nella legge 17 novembre 1984, n. 775, recante "Norme urgenti per la prosecuzione dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno"; Vista la legge 1 marzo 1986, n. 64, riguardante la "Disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno"; Visto in particolare l'art. 5 della citata legge 1 marzo 1986, n. 64, che detta norme per l'emanazione di direttive regolanti i trasferimenti e la liquidazione delle opere e dell'attività della cessata Cassa per il Mezzogiorno; Vista la delibera 20 dicembre 1984 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 14 febbraio 1985) di approvazione del piano concernente i completamenti ed i trasferimenti delle opere della cessata Cassa per il Mezzogiorno ai sensi della legge n. 775/1984 e relativa dotazione finanziaria; Vista la deliberazione 10 luglio 1985 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 183 dei 5 agosto 1985) con la quale è stato approvato il programma triennale di intervento 1985-1987 del Mezzogiorno ed è stata, tra l'altro, prevista una ulteriore assegnazione finanziaria al citato piano dei completamenti; Vista la delibera 29 dicembre 1986 (pubblicata nel supplemento alla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 28 febbraio 1987) di approvazione del primo piano annuale di attuazione del programma triennale di sviluppo del Mezzogiorno 1987-1989, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della legge n. 64/1986, che ha provveduto all'accantonamento di uno stanziamento di 6.050 miliardi per il piano dei completamenti e trasferimenti per il triennio 1987-1989 ed ha acquisito nel proprio ambito le opere di cui all'ex progetto speciale ricerca scientifica e relativi mezzi finanziari pari a 45 miliardi di lire, nonché, opere per 873,3 miliardi di lire, ai sensi dell'art. 5, comma 3, lettera b), della citata legge n. 64/1986; Vista la relazione presentata con nota n. 53/GAB del 19 marzo 1987, ai sensi dell'art. 5, comma 2, della legge n. 64/1986 dal Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno sull'attività di completamento di trasferimento e di liquidazione; Viste le proposte, con la relativa specifica documentazione, formulate dal Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno in merito alle opere da trasferire, a quelle da completare ed a quelle da revocare nonché sui criteri per la liquidazione delle residue attività della cessata Cassa per il Mezzogiorno; Visto il parere del comitato dei rappresentanti delle regioni meridionali espresso nella seduta del 6 aprile 1987; Udita la relazione del Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno; Delibera: 1. CRITERI PER IL TRASFERIMENTO DELLE OPERE E DELLE ATTIVITÀ DELLA CESSATA CASSA PER IL MEZZOGIORNO, DELLE GESTIONI COMMISSARIALI E DELL'AGENZIA. L'Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno provvederà, a mezzo della gestione separata, istituita ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 1 marzo 1986, n. 64, all'immediato trasferimento agli enti competenti per legge: 1.1. Di tutte le opere già ultimate e/o collaudate dalla cessata Cassa per il Mezzogiorno e dalla successiva gestione commissariale che, alla data della presente delibera, non risultino ancora trasferite, con i relativi mezzi finanziari. 1.2. Di tutte le opere in corso di esecuzione - in concessione, affidamento o gestione diretta - per le quali, alla data del 28 febbraio 1987, risulta anticipato od erogato non più dell'80% dell'importo, a qualsiasi titolo complessivamente impegnato. 1.3. Di tutte le opere approvate dalla cessata Cassa per il Mezzogiorno e dalle gestioni successive i cui lavori principali risultino in corso di appalto ovvero per i quali non sia stata ancora bandita la gara di appalto. 1.4. Di tutte le opere per le quali siano stati disposti finanziamenti integrativi per estendimenti funzionali, qualunque sia la percentuale di realizzazione dei lavori di cui al progetto base, ivi comprese le opere afferenti il porto-canale di Cagliari il cui completamento funzionale è già stato previsto nell'ambito del contratto stipulato con la BEI. 1.5. Di tutte le opere previste nel piano dei completamenti già approvato con delibera del 20 dicembre 1984 ai sensi della legge n. 775/84 per le quali non è intervenuta delibera di approvazione da parte dell'Agenzia o dei soggetti cui essa è subentrata. L'Agenzia trasmetterà al Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, trimestralmente, la situazione dell'attività svolta in merito ai sopracitati trasferimenti. In caso di ritardi nel trasferimento, non motivati, il Ministro vigilante potrà adottare idonee procedure sostitutive. 2. CRITERI PER IL COMPLETAMENTO ED IL TRASFERIMENTO DELLE OPERE CON AVANZAMENTO LAVORI ALLO STATO FINALE. L'Agenzia, a mezzo della gestione separata, provvederà a completare i lavori, senza alcun estendimento, di tutte le opere in corso di esecuzione - in concessione, affidamento o gestione diretta - per le quali, alla data del 28 febbraio 1987, risulti anticipato od erogato più dell'80% dell'importo complessivamente impegnato a qualsiasi titolo. Ad ultimazione e collaudo effettuato, l'Agenzia, a mezzo della gestione separata, ne curerà il trasferimento agli enti competenti per legge. 3. DIRETTIVE PER L'ATTUAZIONE DEI PUNTI 1.1, 1.2, 1.3, 1.4 E 1.5. 3.1. Per le opere da eseguire in concessione, affidamento o gestione diretta, che alla data del 28 febbraio 1987 risultino approvate ma le cui gare di appalto relative ai lavori principali risultino non ancora bandite, l'Agenzia provvederà all'immediato trasferimento delle competenze. Per le opere approvate e da eseguire in gestione diretta ma le cui gare di appalto alla predetta data del 28 febbraio 1987 risultino già bandite o in corso di espletamento, si provvederà, prima del trasferimento delle competenze, alla formale aggiudicazione da parte dell'Agenzia, senza alcuna interruzione del procedimento di gara, qualunque sia il metodo di appalto prescelto. I soggetti ai quali dovranno trasferirsi le competenze ad eseguire le opere dovranno essere gli stessi titolari delle concessioni o affidamenti. Di tali trasferimenti dovrà darsi preventiva comunicazione alla regione competente ed avranno effetto, qualora la regione, entro trenta giorni dalla data di comunicazione, non abbia formulato motivate proposte diverse. Per le opere eseguite in gestione diretta dovrà sempre acquisirsi da parte dell'Agenzia il preventivo assenso della regione circa l'ente destinatario del trasferimento.