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Nell'ambito del Titolo V, recante norme su enti territoriali e debiti commerciali degli enti territoriali, l'articolo 115 istituisce un Fondo, con una dotazione di 12 miliardi di euro per il 2020, per assicurare un'anticipazione di liquidità destinata al pagamento di debiti certi, liquidi ed esigibili di Regioni, Province autonome, enti locali ed enti del Servizio sanitario nazionale. Al riguardo, si ricorda che l'obbligo di adempiere con puntualità le obbligazioni scadute della PA è contenuto nella direttiva 2011/7/UE, sulla lotta contro i ritardi di pagamento, e nel decreto legislativo n. 192 del 2012 che ne recepisce i contenuti. Tra le misure fiscali contemplate dal Titolo VI del provvedimento, l'articolo 120 prevede che il credito d'imposta per gli interventi di adeguamento alle prescrizioni sanitarie e di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19, in favore di esercenti attività in luoghi aperti al pubblico, si applica nel rispetto del Temporary Framework sugli aiuti di Stato. L'articolo 124 prevede l'applicazione dell'aliquota IVA del 5 per cento alle mascherine e agli altri dispositivi medici e di protezione individuale, nonché l'esenzione da tale imposta per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2020. Tale norma è stata adottata in conformità alle note del Direttore Generale per la Fiscalità e l'Unione doganale, della Commissione europea, del 26 marzo e del 3 aprile 2020, indirizzate ai corrispondenti dicasteri degli Stati membri, in merito alle misure che possono essere immediatamente adottate per mitigare l'impatto della pandemia. L'articolo 129 -bis , inserito dalla Camera dei deputati, reca un complesso di misure fiscali relative al comune di Campione d'Italia. In sostanza vengono modificate e ampliate alcune agevolazioni introdotte dalla legge di bilancio 2020, in attuazione delle novità recate dal regolamento (UE) 2019/474 e dalla direttiva (UE) 2019/475, che hanno incluso il comune italiano di Campione d'Italia e le acque italiane del Lago di Lugano, rispettivamente, nel territorio doganale dell'Unione e nell'ambito territoriale di applicazione della disciplina generale delle accise. Si segnala che la direttiva (UE) 2019/475 figura anche nell'Allegato A del disegno di legge di delegazione europea 2019 (A.S. 1721), attualmente all'esame del Senato. L'articolo 130 reca il differimento dell'efficacia di alcune disposizioni in materia di accisa, introdotte dal decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, che hanno disciplinato specifici adempimenti antifrode, in particolare, posticipando al 30 settembre 2020 il termine per l'operatività dell'obbligo di presentare esclusivamente in forma telematica il documento di accompagnamento doganale. A tal proposito, si ricorda che dal 1° gennaio 2011 è diventato operativo l'e-AD, ovvero il documento amministrativo elettronico (articolo 6 del Testo unico sulle accise di cui al decreto legislativo n. 504 del 1995). La disciplina è stata introdotta dalla direttiva 2008/118/CE, relativa al regime generale delle accise, e dal regolamento n. 684/2009, sulle procedure informatizzate relative alla circolazione di prodotti sottoposti ad accisa in sospensione dall'accisa. L'articolo 136 modifica la disciplina dei piani di risparmio a lungo termine. Si estende la possibilità di costituire i PIR (piani individuali di risparmio) 2020 anche tramite Fondi di investimento alternativi (FIA), fra i quali rientrano i fondi cosiddetti «ELTIF» ( European Long Term Investments Fund ), fondi «chiusi» che prevedono il rimborso del capitale a scadenze definite, introdotti dal regolamento (UE) 2015/760, per incentivare l'investimento a lungo termine in progetti infrastrutturali, in società non quotate e in piccole e medie imprese (PMI) che hanno bisogno di stabili fonti di finanziamento. Tra le disposizioni contenute nel Titolo VII, dedicato alla tutela del risparmio nel settore creditizio, l'articolo 165 autorizza il Ministero dell'economia e delle finanze (MEF) a concedere la garanzia dello Stato su passività delle banche aventi sede legale in Italia, fino a un valore nominale di 19 miliardi di euro, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato. La finalità di tale intervento è quella di evitare o porre rimedio a una grave perturbazione dell'economia e preservare la stabilità finanziaria, ai sensi della disciplina attuativa della direttiva 2014/59/UE ( Bank Recovery and Resolution Directive  BRRD), che, insieme al regolamento (UE) n. 806/2014 ( Single Resolution Mechanism Regulation  SRMR), definisce un sistema armonizzato di regole sul risanamento e la risoluzione delle crisi bancarie. Si ricorda che la direttiva BRRD è stata modificata dalla direttiva (UE) 2019/879, la cui attuazione è oggetto del disegno di legge di delegazione europea 2019, in corso di esame al Senato (A.S. 1721). L'articolo 166 definisce le ulteriori condizioni per la concessione della garanzia dello Stato su passività delle banche aventi sede legale in Italia. Tali condizioni sono riferite al rispetto dei requisiti di fondi propri stabiliti dall'articolo 92 del regolamento (UE) n. 575/2013 ( Capital Requirements Regulation - CRR) ovvero, nel caso in cui tali requisiti non risultino rispettati ma la banca abbia comunque patrimonio netto positivo, a seguito della positiva decisione della Commissione europea sulla compatibilità dell'intervento con il quadro normativo dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato applicabile alle misure di sostegno alla liquidità nel contesto della crisi finanziaria. L'articolo 168 prevede che il sostegno pubblico per l'ordinato svolgimento delle procedure di liquidazione coatta amministrativa di banche di piccole dimensioni, diverse dalle banche di credito cooperativo, con attività totali di valore pari o inferiore a 5 miliardi di euro può essere concesso previa autorizzazione della Commissione europea in materia di aiuti di Stato. L'articolo 170 dispone la trasmissione al MEF da parte della Banca d'Italia delle offerte vincolanti per l'acquisto di un compendio ceduto che prevedono quale condizione la concessione di misure di sostegno pubblico. Le offerte di acquisto di un compendio ceduto devono contenere gli impegni previsti ai fini del rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato, inclusa la comunicazione della Commissione europea sul settore bancario (2013/C 216/01). Per quanto concerne le misure che riguardano il turismo, l'articolo 178 istituisce nello stato di previsione del MIBACT un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per il 2020, al fine di sostenere il settore turistico mediante operazioni di mercato. A riguardo, si ricorda che il 13 maggio 2020 la Commissione europea ha pubblicato la comunicazione Turismo e trasporti nel 2020 e oltre (COM(2020) 550), che comprende, tra l'altro, una strategia complessiva volta alla ripresa nel 2020 e oltre e un approccio comune per il ripristino della libera circolazione e l'eliminazione delle restrizioni alle frontiere interne dell'Unione europea in modo graduale e coordinato.