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Questo circolo vizioso andava necessariamente spezzato, agendo là dove hanno fallito le precedenti riforme della pubblica amministrazione (in ultimo, quella del Partito Democratico). Anche in questo caso, i numeri parlano chiaro: da un recente approfondimento del quotidiano «La Stampa», basato sulla rielaborazione di dati grezzi raccolti dall'Ispettorato della funzione pubblica, nonché sugli interventi di qualificati specialisti, emerge come il numero dei licenziamenti per motivi disciplinari, sul totale dei dipendenti pubblici, sia residuale (uno ogni 10.015 nel 2017, ovverosia lo 0,009 per cento). Anche guardando alla percentuale dei procedimenti disciplinari che si chiudono con l'allontanamento dal lavoro, i numeri sono risibili: si è registrato appena il 3,77 per cento nel 2017, dato peraltro in calo rispetto all'anno precedente. Proprio per questo motivo, - eccezion fatta per i docenti, elemento che si è prestato a critiche prive di sostanza - il disegno di legge introduce il cosiddetto riconoscimento biometrico dell'identità, oltre all'installazione di apparecchi di videosorveglianza. Voglio essere molto chiara sul punto: non si tratta di un provvedimento punitivo. Diciamolo forte: non lo è. (Applausi dal Gruppo M5S, del senatore De Vecchis e del ministro Bongiorno) . Al contrario, la legge è volta a tutelare tutti i dipendenti pubblici virtuosi, che sono tanti, ma che, a causa di colleghi infedeli, vengono bollati come fannulloni. Veniamo al terzo pilastro del provvedimento, ma certamente non meno importante: alla lotta serrata all'assenteismo viene affiancato un maxipiano di assunzioni per sbloccare definitivamente, al 100 per cento, il turnover nella pubblica amministrazione. Attenzione, però: si tratta non di un'infornata, ma di un ricambio generazionale mirato e di qualità, con giovani preparati. Nel rapporto «Government at a Glance» del luglio 2017, l'OCSE (l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha detto che l'Italia, tra i Paesi industrializzati, è quello con la più alta percentuale di dipendenti statali con più di cinquantacinque anni (il 45 per cento, contro una media del 24 nell'intera area, dove il 18 per cento ha meno di trentaquattro anni). Proprio per questo, con l'approvazione del disegno di legge concretezza creeremo un meccanismo che potremmo definire come la scia delle assunzioni. Per ogni dipendente che andrà in pensione, le pubbliche amministrazioni avranno la possibilità di assumere a tempo indeterminato un giovane con competenze digitali di semplificazione dei processi amministrativi, gestione dei fondi strutturali, controllo di gestione e attività ispettiva. Solo così la pubblica amministrazione italiana sarà finalmente al pari con quelle degli altri Paesi europei. Per tutti questi motivi, a nome del Gruppo MoVimento 5 Stelle annuncio il voto favorevole al provvedimento in esame. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Congratulazioni). NENCINI (Misto-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE . Senatore Nencini, come lei sa, in base al Regolamento ci sarebbero i presupposti per non accettare la sua richiesta d'intervenire in dissenso. Tuttavia, in un clima di piena collaborazione con le opposizioni, la Presidenza prende atto della sua richiesta e le dà la parola per due minuti. NENCINI (Misto-PSI) . Signor Presidente, avevo avvertito la Presidenza che avrei parlato in dissenso dal Gruppo, e ne spiego la ragione. Non parteciperò al voto finale, perché mi aspettavo, in presenza del Ministro, quando si è affrontato l'articolo 4, che sarebbero state fornite alcune delucidazioni all'Assemblea - cosa che non è stata fatta - su una questione già sollevata in quest'Aula anche da due interrogazioni, le quali però non hanno ricevuto risposta dal Ministro competente. Il tema è quello del concorso per dirigenti scolastici bandito nel 2017 e aperto dal 2018. Siamo in perfetta violazione del principio di contestualità e unicità della prova, nonché di anonimato. PRESIDENTE . Senatore Nencini, appartenendo lei al Gruppo Misto, da Regolamento non ho contezza che possa intervenire. Pertanto, se vuole fare una dichiarazione in dissenso da quanto ha detto il senatore Laforgia, ha due minuti. Se invece intende riaprire il dibattito, avrebbe potuto chiedere d'intervenire in fase di discussione generale. NENCINI (Misto-PSI) . Signor Presidente, non intendo riaprire il dibattito, ma vorrei che mi lasciasse ancora i quaranta secondi ai quali ho diritto. PRESIDENTE.Ascoltando il suo intervento, ho fatto un appunto nel merito. NENCINI (Misto-PSI) . Ne sono felice, signor Presidente, e vorrei lo facesse più spesso. PRESIDENTE. Quando presiedo, lo faccio. NENCINI (Misto-PSI) . Mi sono appellato all'articolo 4 e alla presenza di un Ministro che - a mio parere - non ha dato risposta su un tema attualissimo, peraltro già sollevato. In assenza di delucidazioni su un articolo di cui l'Assemblea ha preso contezza votando gli emendamenti ad esso riferiti e poi l'articolo stesso, in previsione del voto finale, non vi parteciperò, proprio perché il tema delle assunzioni in materia scolastica rimane uno dei punti cardine quando si parla di pubblica amministrazione. Fosse stato naturalmente affrontato, avrei evitato di utilizzare i due minuti che la Presidenza gentilmente ha concesso. PRESIDENTE . Ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 15,30. (La seduta, sospesa alle ore 13, è ripresa alle ore 15,31) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI Discussione dei disegni di legge: Doc 980 Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale e altre misure in materia di circonvenzione di persone anziane OSTELLARI ed altri. - Doc 885 Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale, concernenti l'introduzione del reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili CANGINI. - (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, del disegno di legge n. 980, con il seguente titolo: Modifiche al codice penale in materia di circonvenzione di persone anziane PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dei disegni di legge nn. 980 e 885. Il relatore, senatore Pillon, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. PILLON, relatore . Signor Presidente, il provvedimento che ci apprestiamo a valutare insieme riguarda una modifica dell'articolo 643 del codice penale volta a introdurre una specifica previsione penale che prevenga maggiormente la circonvenzione di incapace.