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questa prova deve includere il controllo dei dispositivi automatici. Regola 26 Fonte di energia elettrica di emergenza sulle navi da carico (a) Navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 5000 T. (i) Sulle navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 5000 T. vi deve essere una fonte autonoma di energia di emergenza, sistemata - a soddisfazione dell'Amministrazione - al di sopra del ponte continuo più alto e fuori del cofano dell'apparato motore, tale che il suo funzionamento sia sicuro in caso di incendio o di altri incidenti che mettano fuori uso l'installazione elettrica principale. (ii) la potenza disponibile deve essere sufficiente ad alimentare tutti quei servizi che - a giudizio dell'Amministrazione - sono necessari per la sicurezza di tutte le persone a bordo in caso di emergenza, tenendo conto di quei servizi che potrebbero dover funzionare contemporaneamente. Speciale considerazione deve essere data a: (1) illuminazione di emergenza alle varie stazioni di imbarco sul ponte o sulle murate; in tutti i corridoi, scale ed uscite; nel locale dell'apparato motore principale; nel locale dei gruppi elettrogeneratori principali sul ponte di comando e nella sala nautica; (2) allarme generale; e (3) fanali di navigazione (se solamente elettrici) e lampada per segnalazioni diurne (se azionata dall'impianto principale di bordo). L'energia elettrica deve essere assicurata per una durata di 6 ore. (iii) La sorgente di energia di emergenza può essere: (l) una batteria di accumulatori capace di sopperire al carico di emergenza senza ricariche od eccessiva caduta di tensione; oppure (2) un elettrogeneratore azionato da un adatto motore primo, con un rifornimento di combustibile indipendente e con dispositivi di avviamento a soddisfazione dell'Amministrazione. Il combustibile usato deve avere un punto di infiammabilità non minore di 43°C (110°F). (iv) La sistemazione deve essere tale che tutta l'installazione di emergenza funzioni anche quando la nave sia inclinata trasversalmente di 22 1/2 e/o longitudinalmente di 10°. (v) Tutta l'installazione di emergenza deve essere provata periodicamente. (b) Navi da carico di stazza lorda inferiore a 5.000 T. (i) Sulle navi da carico di stazza lorda inferiore a 5.000 T., vi deve essere una fonte autonoma di energia elettrica di emergenza, sistemata a soddisfazione dell'Amministrazione e capace di alimentare l'illuminazione ai posti di messa in mare e di deposito dei mezzi di salvataggio prescritti dai comma (a) (ii), (b) (ii) e (b) (iii) della Regola 19 del Capitolo III, ed inoltre tutti quegli altri servizi che l'Amministrazione può richiedere tenuto conto di quanto indicato dalla Regola 38 del Capitolo III; (ii) L'energia disponibile deve essere assicurata per un periodo di almeno 3 ore; (iii) Queste navi sono soggette anche ai comma (iii), (iv) e (v) del paragrafo (a) della presente Regola. Regola 27 Precauzioni contro la folgorazione, l'incendio ed altri pericoli di natura elettrica (a) Navi da passeggeri e navi da carico. (i) (1) Tutte le parti metalliche esposte delle macchine elettriche o dell'apparecchiatura elettrica che non sono destinate ad essere in tensione, ma possono andare in tensione in condizioni di guasto, devono essere collegate a massa; e tutti gli apparecchi elettrici devono essere costruiti ed installati in modo che non esistano pericoli nel maneggio ordinario; (2) I corpi metallici di tutte le lampade elettriche portatili, attrezzi e simili apparecchi, forniti come equipaggiamento della nave e funzionanti con tensione superiore a quella "di sicurezza" (che deve essere prescritta dall'Amministrazione), devono essere collegati a massa per mezzo di un adatto conduttore, a meno che non siano presi provvedimenti equivalenti, come doppio isolamento o trasformatore di isolamento. L'Amministrazione può richiedere speciali precauzioni addizionali per lampade elettriche, attrezzi o simili apparecchi che devono essere usati in locali umidi. (ii) I quadri principali e di emergenza devono essere sistemati in modo che sia facile l'accesso davanti e di dietro senza pericolo per le persone addette. Le parti laterali e posteriori e, se necessario, quelle anteriori dei quadri devono essere protette in modo adatto. Vi devono essere tappeti isolanti o grate isolanti (carabottini) davanti e di dietro se necessario. Parti esposte che portino corrente a tensione maggiore di quella che deve esser stabilita dall'Amministrazione non devono essere installate sulla facciata dei quadri o quadretti. (iii) (1) Quando viene usato, come sistema di distribuzione, quello del "ritorno per scafo", devono essere prese speciali precauzioni a soddisfazione dell'Amministrazione. (2) Il sistema del ritorno per scafo non deve essere usato nelle navi petroliere. (iv) (1) Tutti i rivestimenti metallici e le armature dei cavi devono essere elettricamente continui e devono essere collegati a massa. (2) Se i cavi non hanno né rivestimento metallico né armatura e vi può essere rischio di incendio in caso di guasto di natura elettrica, l'Amministrazione deve richiedere speciali precauzioni. (v) Le apparecchiature di illuminazione devono essere sistemate in modo da prevenire sovratemperature dannose ai conduttori e da prevenire che il materiale circostante si riscaldi eccessivamente. (vi) Le condutture devono essere sollevate in modo da impedire sfregamenti od altri danni. (vii) Ogni singolo circuito deve essere protetto contro cortocircuito. Ogni singolo circuito deve pure essere protetto contro sovraccarico, eccetto nel caso indicato alla Regola 30 del presente Capitolo o dove l'Amministrazione consente deroghe. L'intensità nominale di ogni circuito deve essere permanentemente indicata insieme con la portata e la taratura dell'adatto apparecchio di protezione contro il sovraccarico. (viii) La batterie di accumulatori devono essere sistemate convenientemente, e i locali destinati prevalentemente per le batterie devono essere opportunamente costruiti ed efficacemente ventilati. (b) Navi da passeggeri (i) I sistemi di distribuzione devono essere tali che un incendio in una zona principale di incendio non interferisca coi servizi essenziali in un'altra zona principale. Questa norma si intenderà osservata se le condutture elettriche principali e di emergenza attraversanti una zona saranno distanziate il più possibile tra loro, sia verticalmente che orizzontalmente. (ii) I cavi elettrici devono essere di tipo ritardante la fiamma, a soddisfazione dell'Amministrazione. Questa può domandare requisiti addizionali per i cavi elettrici, in spazi particolari della nave, allo scopo di prevenire incendi od esplosioni. (iii) Negli spazi dove è possibile che si accumulino miscele infiammabili, non deve esservi alcuna sistemazione elettrica, a meno che sia del tipo che non provochi l'incendio di dette miscele, essendo una apparecchiatura antideflagrante. (iv) Un circuito elettrico che si trovi in un carbonile o in una stiva deve essere provvisto, fuori dal locale, di un interruttore di isolamento. (v) Giunzioni di tutti i conduttori - salvo i circuiti di trasmissione a bassa tensione -