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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 49 BAGNAI, STEGER La seduta inizia alle ore 13,50. IN SEDE REFERENTE 886 - decreto-legge n. 119/2018, in materia fiscale DDL 886 Conversione in legge del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta notturna di ieri. Il presidente BAGNAI avvisa che, disponendo del parere della Commissione bilancio sugli emendamenti, la votazione sugli stessi potrà avere luogo a partire da lunedì 19 novembre. Comunica quindi che il senatore Giro ha chiesto di aggiungere la propria firma agli emendamenti 25.0.8, 25.0.9, 25.0.35, 25.0.36, 26.0.1, 26.0.2, 26.0.4, 26.0.5, 26.0.6 e 26.0.7. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) sollecita l'attività di sintesi tra le diverse posizioni delle forze politiche anche in riferimento alle questioni poste dagli emendamenti all'articolo 20. Esprime inoltre perplessità rispetto all'eccessiva ampiezza di materie oggetto delle disposizioni recate dal decreto-legge n. 119, anche riguardo i contenuti dell'articolo 9, il quale configura sostanzialmente una misura di condono e pone pertanto preoccupazione in quanto suscettibile di determinare, come accaduto in passato, una riduzione della propensione all'adempimento degli obblighi tributari. In particolare occorre evitare che il perfezionamento della procedura possa compiersi in conseguenza del versamento della sola prima rata. Si passa quindi all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 10. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) illustra gli emendamenti 10.2 e 10.3, incentrati sulla necessità di prevedere meccanismi di gradualità e di pregnalità riguardo l'applicazione della normativa in materia di fatturazione elettronica, strumento che comporta, oltre a costi e oneri a carico degli operatori economici, rischi in ordine alla riservatezza dei dati. Illustra quindi l'emendamento 10.0.2, finalizzato a limitare gli obblighi in materia di fatturazione elettronica alle operazioni di valore superiore a 10.000 euro. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) si sofferma sull'opportunità di estendere a tutto il 2019 il periodo di non applicabilità delle sanzioni concernenti gli obblighi di fatturazione elettronica, che attualmente comportano oneri notevoli, per cui sarebbe auspicabile prevedere misure compensative, quali il credito di imposta. Richiama l'attenzione altresì sull'opportunità di prevedere l'esenzione dalle sanzioni per i soggetti già tenuti alla fatturazione elettronica. Segnala inoltre l'opportunità di meccanismi di gradualità a favore delle imprese con volume di affari inferiore al milione di euro. Il senatore GRIMANI ( PD ) fa presente che le proposte emendative del proprio Gruppo sono volte ad agevolare la rapida messa a regime del sistema della fatturazione elettronica, il quale costituisce ormai parte integrante dell'ordinamento tributario. Il senatore D'ALFONSO ( PD ), sottolineando come la fatturazione elettronica costituisca ormai un punto fermo del sistema tributario, rileva l'opportunità di un supporto tecnologico e formativo a beneficio delle imprese. Osserva inoltre l'esigenza dell'adeguatezza dell'amministrazione finanziaria sul piano tecnologico ai fini di contrasto alla grande evasione. Il senatore SCIASCIA ( FI-BP ) rileva che l'amministrazione finanziaria dispone già di un'ampia possibilità di accesso ai dati dei contribuenti, mentre la fatturazione elettronica comporta oneri non giustificabili. Il senatore PEROSINO ( FI-BP ) esprime ferma contrarietà nei confronti dello strumento della fatturazione elettronica. Il presidente BAGNAI esprime apprezzamento riguardo all'ampiezza del dibattito concernente una materia di grande rilevanza quale la fatturazione elettronica. Avverte quindi che tutti i restanti emendamenti all'articolo 10 sono dati per illustrati e che si passerà all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 11. Il senatore GRIMANI ( PD ) illustra l'emendamento 11.2, recante misure di semplificazione in materia di emissione delle fatture. Il sottosegretario BITONCI osserva l'opportunità di una soluzione normativa adeguata a risolvere i problemi di cassa delle imprese in relazione alle liquidazioni trimestrali. Dopo che sono stati dati per illustrati tutti i restanti emendamenti all'articolo 11 la senatrice CONZATTI ( FI-BP ) sottoscrive e illustra l'emendamento 13.0.1, di tenore analogo a un ordine del giorno accolto dal Governo in sede di trattazione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 87 del 2018. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 13.0.1. Dato per illustrato l'emendamento 13.0.2, si passa all'illustrazione degli emendamenti all'articolo 14. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) segnala l'emendamento 14.3. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) illustra l'emendamento 14.0.1, recante disposizioni di semplificazione in materia di comunicazione dei dati relativi alle operazioni con soggetti esteri. Il senatore SCIASCIA ( FI-BP ) sottoscrive e illustra l'emendamento 14.0.12, volto ad agevolare la pratica sportiva. Il sottosegretario BITONCI puntualizza che qualsiasi proposta volta all'introduzione di agevolazioni fiscali dovrebbe più propriamente essere presentata nell'ambito dell' iter del disegno di legge di bilancio. Il senatore GRIMANI ( PD ) illustra l'emendamento 14.0.2, riguardante la trasmissione telematica annuale dei dati riguardanti operazioni con soggetti non stabiliti nel territorio nazionale. Tutti gli altri emendamenti riferiti all'articolo 14 sono dati per illustrati. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 15. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) illustra l'emendamento 15.0.5 (testo 2), teso all'abolizione del meccanismo dello split payment. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) illustra l'emendamento 15.3, recante una misura di semplificazione nell'ambito dell'impiego della fatturazione elettronica, consistente nell'esonero dall'obbligo di annotazione in apposito registro. I restanti emendamenti riferiti all'articolo 15 sono dati per illustrati. Il senatore SCIASCIA ( FI-BP ) aggiunge la propria firma all'emendamento 16.0.1, che ritira per trasformarlo in ordine del giorno. Sottoscrive e ritira altresì l'emendamento 17.13. Nessuno chiedendo di intervenire sugli emendamenti riferiti all'articolo 16, si passa all'illustrazione degli emendamenti all'articolo 17. Il senatore GRIMANI ( PD ) illustra l'emendamento 17.4, teso a conseguire omogeneità nei termini di decorrenza dell'obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.