[ddlpres]

e prevedere che il CINTES contribuisca alla preparazione tecnico-professionale del personale civile e militare dell'Amministrazione della difesa e, sulla base di specifici protocolli d'intesa, del personale delle altre amministrazioni dello Stato nei settori inerenti i progetti in esso sviluppati, mantenendo, in ogni caso, di competenza del CINTES: 1 la preparazione tecnico-professionale del personale dell'Amministrazione della difesa e della pubblica amministrazione nei settori radiologici, elettroottici e della compatibilità elettromagnetica; 2 le attività e la supervisione, nel settore della difesa, in materia di protezione dai rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti; 3 l'aggiornamento della normativa nel campo della compatibilità elettromagnetica e dell'optoelettronica; f prevedere che il CINTES dipenda dal Capo di stato maggiore della difesa e funzionalmente dal Segretario generale della difesa e Direttore nazionale degli armamenti e che sia dotato di autonomia gestionale e di spesa, nell'ambito delle risorse a esso assegnate e delle direttive di pianificazione delle attività definite dal Segretario generale della difesa e Direttore nazionale degli armamenti, sentito il Ministro della difesa, previo parere del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Prevedere che il Capo di stato maggiore della difesa sia titolare del potere disciplinare nei confronti del personale del CINTES; g prevedere che il CINTES sia retto da un ufficiale dello stato maggiore della difesa, di grado non inferiore a quello di brigadier generale o grado corrispondente, avente la qualifica di direttore, e che questi sia responsabile dell'organizzazione del CINTES e della gestione delle risorse umane, finanziarie nonché dei beni strumentali; h prevedere che la nomina di direttore sia conferita con decreto del Ministro della difesa per una durata di quattro anni, rinnovabili, compatibilmente con le esigenze di impiego della Forza armata di appartenenza, e che debba essere in possesso di laurea e autore di pubblicazioni in almeno un settore scientifico di comprovato interesse per le attività del CINTES, nonché, a titolo preferenziale, vantare un'esperienza lavorativa in un Paese estero; i prevedere che il direttore sia coadiuvato nell'espletamento dei propri compiti da un vicedirettore, che lo sostituisca nelle funzioni nei casi di impedimento, salva la funzione di comandante di corpo nei confronti del personale militare, esercitata dall'ufficiale anziano più elevato in grado effettivo al CINTES; l prevedere che, per l'espletamento dei compiti istituzionali relativi ai progetti, il direttore si avvalga di un consiglio scientifico composto da otto membri, compreso il direttore che lo presiede. Prevedere altresì che quattro membri del consiglio scientifico siano designati rispettivamente dal Ministro della difesa, nell'ambito del Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti, dal Ministro dello sviluppo economico, dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dal Ministro dell'economia e delle finanze e che gli altri tre membri del consiglio scientifico, rappresentativi dei settori dell'industria, del mondo accademico e della ricerca, siano nominati dal direttore tramite avviso di selezione pubblica, previo accertamento dei requisiti di sicurezza. Stabilire che ai membri del consiglio scientifico sia riconosciuto esclusivamente il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione alle sedute del consiglio medesimo e che, in sede di prima applicazione, la nomina dei membri del consiglio abbia luogo entro tre mesi dalla data di entrata in vigore dell'ultimo dei decreti legislativi di cui all'articolo 1; m prevedere che il consiglio scientifico adotti con la maggioranza assoluta dei membri un proprio regolamento, il quale debba prevedere che il consiglio può deliberare a maggioranza semplice, a condizione che sia presente durante la seduta un numero pari ad almeno la metà dei membri. Stabilire che il medesimo consiglio sia autorizzato a fare intervenire alle proprie riunioni, senza diritto di voto, personale militare e civile del CINTES, personale dipendente del Ministero della difesa e di altre amministrazioni dello Stato, per particolari esigenze e sulla base di specifica competenza. Prevedere altresì che il regolamento disciplini le regole in materia di tutela della riservatezza cui devono attenersi i membri del consiglio scientifico nonché tutto il personale che opera all'interno del CINTES nell'espletamento del proprio compito; n prevedere che il consiglio scientifico deliberi il programma annuale contenente gli indirizzi programmatici per i progetti da avviare e proporre al finanziamento e che valuti e approvi le proposte di progetto pervenute al CINTES, anche da soggetti esterni alla Difesa, con bandi di gara nei settori di competenza, secondo la normativa vigente. Prevedere altresì che tra i summenzionati soggetti esterni alla Difesa siano inclusi l'industria, le piccole e medie imprese, le start-up , le università e i centri di ricerca; o prevedere che il direttore del CINTES, sentito il consiglio scientifico, abbia facoltà di sospendere lo stanziamento di fondi destinati a progetti che non abbiano raggiunto, nei tempi definiti contrattualmente dalle parti contraenti, le obbligazioni di risultato definite dal contratto stesso e che i suddetti fondi possano essere destinati a nuovi progetti; p prevedere che, per adempiere alle attività istituzionali, il CINTES sia organizzato al proprio interno in reparti, divisioni e uffici e disponga di personale militare e civile anche esterno all'Amministrazione della difesa, scelto con avvisi di selezione pubblica per assunzione a tempo determinato; che il direttore del CINTES, previo parere del consiglio scientifico, nomini il personale civile responsabile di progetto, selezionato tra coloro i quali dimostrano di possedere titoli e competenze in relazione al progetto medesimo, previo accertamento dei requisiti di sicurezza; che i responsabili di progetto informino periodicamente il direttore dello stato del progetto nelle diverse fasi di ricerca, sviluppo, esecuzione e sperimentazione; che sia fatta salva la facoltà di distaccare alle dipendenze del CINTES il personale di altre amministrazioni dello Stato, per limitate e specifiche esigenze del CINTES medesimo, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato; che, in virtù delle particolari esigenze connesse al servizio espletato e alle peculiarità organizzative del CINTES, il personale alle dipendenze del medesimo sia soggetto all'obbligo di tutela della riservatezza e non divulgazione delle informazioni; q prevedere che le articolazioni organizzative del CINTES siano suddivise, al fine di rispettare le esigenze di sicurezza e di gestione delle informazioni, sulla base della distinzione tra progetti di esclusivo interesse militare della Difesa e progetti implicanti collaborazioni anche in ambito civile. 2 A decorrere dalla data di entrata in vigore dell'ultimo dei decreti legislativi di cui all'articolo 1, il decreto del Ministro della difesa 11 dicembre 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 29 marzo 2007, è abrogato.