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Illustra infine l'emendamento 1.466, diretto a fornire un'interpretazione autentica del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 in materia di IVA, concernente in particolare la fornitura di energia termica ad uso domestico da fonti rinnovabili prodotta da piccoli e medi impianti su cui applicare l'aliquota agevolata del 10 per cento. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) chiede ai rappresentanti del Governo, ai fini di un più ordinato svolgimento dei lavori, se sia possibile conoscere preliminarmente l'indirizzo del Governo sulle principali tematiche che vengono affrontate dagli emendamenti illustrati in Commissione. Cita il caso delle proposte in tema di ecobonus nonché quelle riguardanti la messa in sicurezza del territorio, su cui sembra esserci vasto consenso e su cui sarebbe possibile, conoscendo l'orientamento del Governo, arrivare a proposte di sintesi più efficaci. Il sottosegretario GARAVAGLIA fa presente che il Governo intende ascoltare preliminarmente tutte le segnalazioni che emergeranno dal dibattito e successivamente far conoscere il proprio orientamento alla Commissione. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 1.705 concernente il cosiddetto geo bonus : si tratta di una proposta che, sulla falsariga dell' art bonus prevede un credito di imposta del 65 per cento in favore delle erogazioni liberali effettuate con riferimento ad edifici e terreni pubblici ai fini della loro bonifica ambientale, della prevenzione del disastro idrogeologico e per la realizzazione di aree verdi. Illustra quindi l'emendamento 1.609, diretto a dare attuazione al piano nazionale degli interventi nel settore idrico. Illustra poi l'emendamento 1.2252, che interviene in materia di emissioni sonore al fine di chiarire le norme da applicare per l'individuazione dei criteri di accettabilità del livello di rumore. L'emendamento 1.2449 è volto ad estendere anche all'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione i vincoli previsti per altri soggetti dall'articolo 22 del decreto-legge n. 90 del 2014. Illustra quindi l'emendamento 1.2330 che interviene proponendo una soluzione alle problematiche legate alla definizione dei criteri di cessazione della qualifica di rifiuto. Infine dà conto della proposta 1.2448 che interviene nel settore delle plastiche monouso, in particolare dettando una disciplina diretta a prevenire la produzione di rifiuti da prodotti monouso, favorire la loro raccolta differenziata e il riciclaggio attraverso un diretto coinvolgimento dei soggetti produttori. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.603, di cui illustra i contenuti: si tratta in particolare di una proposta diretta ad incentivare la diffusione delle autovetture ibride ed elettriche prevedendo che i Comuni possano consentire in ogni caso a tali veicoli la circolazione gratuita nelle zone a traffico limitato. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) illustra una serie di proposte emendative afferenti alle tematiche dei recenti eventi sismici nell'Italia centrale. Segnala anzitutto l'emendamento 1.1056, che prevede un intervento in favore dei tecnici operanti in base a contratti a tempo determinato in scadenza al fine di prorogarne la durata. Illustra poi l'emendamento 1.3026, concernente la cosiddetta "busta paga pesante" già prevista per le zone interessate dal sisma del Centro Italia, per la quale si prevede una proroga nonché un allungamento da 60 a 120 delle rate per la restituzione. Passa quindi ad illustrare l'emendamento 1.3027, concernente una proroga in materia fiscale sempre al fine di favorire gli investimenti nelle aree da ricostruire. Segnala poi l'emendamento 1.3072, che interviene sul tema dell'illegittimità degli aiuti di Stato erogati alle imprese relativamente agli eventi sismici verificatisi in Abruzzo a partire dal 2009. Dà conto quindi di alcuni emendamenti afferenti la tematica energetica: la proposta 1.1770, diretta ad incentivare gli impianti alimentati da biomasse, biogas e bioliquidi, prevedendo un confronto e una verifica tra costi e ricavi derivanti dall'utilizzo degli stessi impianti e la proposta 1.3224, che interviene in materia di distribuzione e vendita di GPL in bombole e piccoli serbatoi, al fine di contrastare l'evasione e l'elusione ampiamente diffusa nel settore. Il senatore DAMIANI ( FI-BP ) illustra gli emendamenti 1.409, 1.412 e 1.2594 che intervengono, sotto diversi aspetti, sul tema della rigenerazione urbana e dell'efficientamento energetico degli edifici, sottolineando in particolare come tali interventi, se adeguatamente sostenuti, possono costituire un valido strumento per contrastare il consumo del suolo e al tempo stesso facilitare l'avvio dei cantieri edilizi. Le proposte 1.409 e 1.412 sono in particolare dirette a prorogare l'agevolazione IVA prevista per l'acquisto di immobili di classe A o B, mentre la proposta 1.2594 prevede una serie di agevolazioni diretti ad incentivare il miglioramento degli immobili attraverso la loro demolizione e ricostruzione secondo criteri di efficienza energetica. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) segnala l'emendamento 1.448 che, al fine di incentivare la mobilità sostenibile, prevede agevolazioni fiscali per la messa a disposizione di mezzi di trasporto non inquinanti da parte del datore di lavoro ai propri dipendenti per gli spostamenti casa-lavoro e per l'utilizzo personale. Illustra quindi l'emendamento 1.377, in tema di sisma bonus , volto a favorire gli interventi antisismici anche per quegli immobili posseduti da soggetti che non dispongono della necessaria liquidità per l'anticipazione delle spese. Il senatore MANCA ( PD ) illustra l'emendamento 1.562 volto a prevedere, al fine di contrastare il dissesto idrogeologico e valorizzare il territorio, l'istituzione di un Fondo denominato Casa Italia Sicura; contestualmente esso prevede l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio, di un apposito dipartimento per il coordinamento degli interventi in materia, nonché per la relativa fase di programmazione. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) ribadisce la propria richiesta di conoscere in quale fase della discussione il Governo farà conoscere i propri orientamenti in merito alle segnalazioni che vengono formulate nel corso del dibattito. Teme infatti che si rischi un dibattito sterile in cui i principali nodi tecnici e politici rimangano irrisolti sino alla fase di votazione degli emendamenti. Il presidente PESCO ricorda che, terminata l'illustrazione degli emendamenti, in fase di espressione dei pareri si conoscerà comunque l'orientamento dei relatori e del Governo relativo agli emendamenti presentati. Il sottosegretario GARAVAGLIA fa presente che la fase procedurale consente di raccogliere le varie istanze segnalate dai Commissari, al termine della quale il Governo fornirà le risposte e i pareri non escludendo l'ipotesi, per quanto possibile, di individuare un punto di sintesi tra le varie proposte presentate.