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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 184 PARRINI La seduta inizia alle ore 16,20. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e la trasmissione sul canale satellitare e la web- TV, e che la Presidenza ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per la procedura informativa che sta per iniziare. Avverte, inoltre, che della procedura informativa sarà redatto il resoconto stenografico. PROCEDURE INFORMATIVE Comunicazioni del Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione sulle linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza Il PRESIDENTE rivolge il benvenuto al ministro Paola Pisano e introduce i temi oggetto della discussione. Il ministro Paola PISANO svolge le sue comunicazioni sulle linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Prendono la parola i senatori AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) e GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) per porre quesiti, a cui risponde il ministro Paola PISANO. Il PRESIDENTE , dopo aver ringraziato il Ministro, dichiara conclusa la procedura informativa. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE sottolinea la necessità di posticipare alle ore 11,30 di domani, mercoledì 7 ottobre, le comunicazioni del Ministro per la pubblica amministrazione sulle linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Atto n. 572), inizialmente prevista per le ore 10,30. A quell'ora, infatti, saranno ancora in corso i lavori dell'Assemblea. Tuttavia, dal momento che probabilmente il parere sull'Atto n. 572 dovrà pervenire alle Commissioni riunite 5 a e 14 a entro le ore 13, potrebbe essere necessario procedere alla votazione dello schema di parere immediatamente dopo la fine della procedura informativa. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede che quanto meno si preveda una breve pausa, prima del voto, in modo da consentire la predisposizione di eventuali osservazioni da inserire nello schema di parere proposto dal relatore, nel caso che emergessero ulteriori spunti di riflessione dalle comunicazioni del Ministro Dadone. Il PRESIDENTE accoglie la proposta del senatore Augussori. Propone quindi di sconvocare la seduta già prevista per le ore 9 di domani, mercoledì 7 ottobre, e di posticipare alle ore 11,30 la seduta già convocata per le ore 10,30. La Commissione conviene. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DELLE ORE 9,30 E POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DELLE ORE 10,30 DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata per le ore 9 di domani, mercoledì 7 ottobre, non avrà luogo e che la seduta già convocata per le ore 10,30 è posticipata alle ore 11,30. La Commissione prende atto. IN SEDE REDIGENTE 1900 (commissione di inchiesta sulla diffusione di informazioni false)1549 (Commissione di inchiesta sulla diffusione di informazioni false) DDL 1900 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla diffusione massiva di informazioni false DDL 1549 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla diffusione seriale e massiva di contenuti illeciti e di informazioni false attraverso la rete internet, le reti sociali telematiche e le altre piattaforme digitali (Seguito della discussione del disegno di legge n. 1900, congiunzione con la discussione del disegno di legge n. 1549 e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 23 settembre. Il PRESIDENTE comunica che questa mattina si è tenuto un Ufficio di Presidenza per lo svolgimento di audizioni informali sul disegno di legge in titolo. La documentazione depositata dei soggetti auditi, o anche inviata successivamente, sarà resa disponibile per la pubblica consultazione. La Commissione prende atto. Il PRESIDENTE comunica che è stato assegnato alla Commissione, in sede redigente, il disegno di legge n. 1549 (Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla diffusione seriale e massiva di contenuti illeciti e di informazioni false attraverso la rete internet, le reti sociali telematiche e le altre piattaforme digitali), a prima firma del senatore Faraone, che sarà esaminato congiuntamente al disegno di legge n. 1900 , su cui è già stata svolta la relazione e sono iniziate le audizioni informali. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede di riaprire i termini per integrare l'elenco delle audizioni informali, per estenderle anche al disegno di legge n. 1549 . Il relatore RUOTOLO ( Misto ) ritiene ragionevole la richiesta del senatore Augussori. Il PRESIDENTE , accogliendo la proposta del senatore Augussori, propone di fissare per le ore 12 di giovedì 8 ottobre il termine per l'indicazione di eventuali ulteriori soggetti da audire. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. 1762 (statistiche in tema di violenza di genere) DDL 1762 Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione del disegno di legge in titolo sospesa nella seduta del 30 settembre. Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati undici emendamenti, pubblicati in allegato. La senatrice VALENTE ( PD ) aggiunge la propria firma agli emendamenti 3.2, 3.50, 4.1, 5.1, 5.3, 6.1 e 7.1 e ne illustra il contenuto. L'emendamento 3.2 propone di estendere l'indagine campionaria triennale dell'ISTAT e del SISTAN sulla parte sommersa dei diversi tipi di violenza contro le donne anche agli atti compiuti alla presenza o in danno dei figli e agli atti persecutori. Con l'emendamento 3.50 si intende invece dividere l'Allegato in due parti: l'Allegato A comprenderebbe l'elenco dei quesiti per agevolare la raccolta di informazioni da parte dell'ISTAT, che richiede una particolare specializzazione; nell'Allegato B, invece, sarebbe riportato l'elenco delle domande che devono essere poste dagli operatori di polizia giudiziaria, del tribunale, dal pubblico ministero e della ASL, incentrate essenzialmente sulla relazione tra vittima e autore del reato, che rileva ai fini della qualificazione di un omicidio come femminicidio. L'emendamento 4.1, oltre a inserire il riferimento introdotto con l'emendamento 3.2, prevede che sia sempre fatta salva la garanzia dell'anonimato per le vittime che sporgono denuncia. Con l'emendamento 5.1 si precisano, nella lista dei reati per cui è necessario rilevare la relazione tra autore e vittima del reato, i corrispondenti articoli del codice penale. Inoltre, si amplia il novero dei dati da assumere, facendo riferimento anche alle misure di prevenzione e agli ordini di protezione.