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Sono ammesse all'iscrizione al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) le imprese che hanno ottenuto la valutazione di « molto buono », « buono » e « sufficiente » di cui all'articolo 5, comma 1, lettere a) , b) e c) ; sono escluse quelle che hanno ottenuto la valutazione di « insufficiente » ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera d) . 3. L'assegnazione di contratti privati a imprese che hanno ottenuto la valutazione di « molto buono », « buono » o « sufficiente » ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettere a) , b) e c), è considerata come congrua nella scelta del contraente. Art. 7. (Attività derivanti dall'istituzione della piattaforma « patente a punti sulla sicurezza ») 1. Le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura integrano il certificato e la visura camerale con la voce « patente a punti sulla sicurezza », con relativa valutazione complessiva. 2. L'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), al fine di verificare i dati forniti dall'impresa accreditata ai sensi dell'articolo 8, fornisce alla piattaforma « patente a punti sulla sicurezza » informazioni riguardanti l'ubicazione della sede dell'impresa, le filiali, i cantieri temporanei e mobili e la denuncia degli infortuni e delle malattie professionali. 3. Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, al fine di verificare i dati forniti dall'impresa accreditata ai sensi dell'articolo 8, esercita l'attività ispettiva sull'applicazione della normativa vigente in materia di prevenzione degli incendi. 4. L'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), al fine di verificare i dati forniti dall'impresa accreditata ai sensi dell'articolo 8, fornisce alla piattaforma « patente a punti sulla sicurezza » i dati necessari relativi al personale regolarmente assunto. 5. Le associazioni sindacali contribuiscono alla diffusione della conoscenza della presente legge al fine di favorire una buona coscienza sociale dei lavoratori. 6. Le associazioni datoriali contribuiscono alla diffusione della conoscenza della presente legge al fine di sviluppare tra gli associati opportunità di crescita professionale secondo i princìpi di cui alla legge medesima. Art. 8. (Attività di vigilanza) 1. Gli ispettorati territoriali del lavoro provvedono all'attività di vigilanza mediante il monitoraggio dei documenti di cui all'articolo 4, comma 2, e delle valutazioni di cui all'articolo 5, comma 1, presenti nella piattaforma « patente a punti sulla sicurezza ». Art. 9. (Procedura di controllo e valutazione delle imprese accreditate) 1. Ai fini di una corretta valutazione delle imprese, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con proprio decreto, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, istituisce, d'intesa con le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, una task force attiva su tutto il territorio nazionale, composta da ispettori-valutatori che operano al fine dell'espletamento delle procedure di controllo sulle imprese per ogni ambito di applicazione della legge medesima. 2. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge gli ispettori-valutatori presentano al Ministro del lavoro e delle politiche sociali una relazione sulle risultanze conseguite all'esito delle procedure di controllo di cui al comma 1. Art. 10. (Verifiche periodiche) 1. Le imprese presenti sul territorio nazionale sono soggette a verifica ogni tre anni dalla data di comunicazione della loro prima valutazione sulla piattaforma « patente a punti sulla sicurezza ». 2. In casi di comprovata necessità, è ammessa la proroga di un anno. Art. 11. (Premialità) 1. Alle imprese che per tre verifiche consecutive abbiano ottenuto la valutazione di « molto buono » ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera a) , è riconosciuta una detrazione fiscale pari al 5 per cento del fatturato lordo. 2. Alle imprese che per tre verifiche consecutive abbiano ottenuto la valutazione di « buono » ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera b) , è riconosciuta una detrazione fiscale pari all'1 per cento del fatturato lordo, fatta salva la regolarità della posizione contributiva.