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b) cura i rapporti con le amministrazioni, gli enti e le aziende preposte alla redazione o alla promozione dei suddetti piani e progetti e definisce con questi le modalità e le forme per la comunicazione degli atti istruttori; c) sottopone al Ministro i provvedimenti da adottare nei confronti dei membri del Nucleo a carico dei quali siano emerse gravi carenze ((nell'))adempimento dei propri doveri d'ufficio; d) sottopone con motivato parere alle determinazioni del Ministro, sentito il direttore del Nucleo, le richieste dei membri del Nucleo intese ad ottenere l'autorizzazione ad accettare incarichi da altre amministrazioni ed enti; e) dispone, con propri ordini di servizio, sentito il direttore del Nucleo, l'assegnazione degli assistenti e dell'altro personale della segreteria ai vari settori e compiti del Nucleo; f) firma la corrispondenza in partenza relativa all'attività del Nucleo; g) approva le missioni sul territorio nazionale dei membri e del personale di segreteria del Nucleo e sottopone all'approvazione del Ministro quelle all'estero; h) tiene il Ministro costantemente informato sui programmi di attività del Nucleo e sull'andamento dei lavori di istruttoria e di valutazione e sulle problematiche ad esso relative. 3. Il direttore del Nucleo, scelto tra i suoi membri: a) definisce e coordina l'attività dei settori e dei membri del Nucleo al fine della realizzazione dei programmi; b) presiede, in assenza del segretario generale della programmazione economica, il comitato di coordinamento; c) riferisce al segretario generale della programmazione economica sull'organizzazione e sullo svolgimento dell'attività del Nucleo; d) vigila, assieme ai competenti capi settore di cui al successivo punto 4, sull'adempimento dei doveri d'ufficio da parte degli altri membri del Nucleo; e) provvede all'assegnazione della corrispondenza in arrivo ai competenti settori, previa protocollazione sui registri di un'apposita sezione dell'archivio della segreteria generale della programmazione e sigla la corrispondenza in partenza; f) segnala al segretario generale della programmazione economica le eventuali carenze emerse a carico di membri del Nucleo nell'adempimento dei propri doveri d'ufficio, per le misure da sottoporre alle determinazioni del Ministro; g) provvede alle attività per la gestione amministrativa dei membri e del personale addetti al Nucleo. Il direttore del Nucleo dispone di una segreteria che cura gli affari generali del Nucleo ed alla quale fa capo l'archivio del Nucleo stesso. 4. Su proposta formulata dal segretario generale della programmazione economica, sentito il direttore del Nucleo, a ciascun settore è preposto con decreto del Ministro del bilancio e della programmazione economica, un membro del Nucleo con responsabilità di coordinamento. Con lo stesso o con successivi decreti a ciascun settore sono assegnati i vari membri del Nucleo. Con le stesse procedure i capi settore e gli addetti ai settori possono essere altrimenti destinati. In particolare ciascun capo settore: a) sovraintende all'esecuzione, nell'ambito di propria competenza, del programma di lavoro definito dal segretario generale della programmazione economica, coordinando nei tempi e nelle modalità l'attività dei membri assegnati al rispettivo settore, ferma restando l'autonomia tecnica dei membri stessi nelle proprie attività istruttorie e di valutazione; b) segnala, con motivata relazione, al direttore del Nucleo per il seguito di competenza, le eventuali carenze riscontrate a carico di membri e di personale di segreteria per il proprio settore nell'adempimento dei loro doveri d'ufficio; c) dispone per lo smaltimento della corrispondenza in arrivo assegnata al proprio settore e sigla la corrispondenza in partenza relativa agli aspetti specifici dell'attività del settore stesso; d) segnala al direttore del Nucleo, per il seguito di competenza, le esigenze del proprio settore per quanto concerne l'acquisizione, la manutenzione ed il funzionamento delle attrezzature tecniche. 5. Sotto la presidenza del segretario generale della programmazione economica o, in sua assenza, del direttore del Nucleo, opera il comitato di coordinamento composto dal direttore stesso del Nucleo e dai capi settore. Possono essere chiamati, a partecipare alle riunioni del comitato altri membri del Nucleo in relazione alla propria sfera di competenza. Il comitato si riunisce su convocazione del segretario generale della programmazione economica o, in assenza di questi, del direttore del Nucleo per esprimere ((parere)) su tutte le questioni sottoposte dal presidente ed in particolare: a) predispone gli elementi per la relazione annuale di cui all'art. 6, primo comma, della legge n. 878 del 1986, sull'attività e sul funzionamento del Nucleo; b) esamina le questioni metodologiche relative all'attività istruttoria e di valutazione dei settori e dei gruppi di lavoro di cui al successivo art. 7, al fine di assicurare uniformità di impostazione, nel rispetto comunque dell'autonomia tecnica dei singoli membri; c) definisce le attività intese alla diffusione delle tecniche e delle procedure di valutazione, particolarmente in termini di analisi costi-benefici, di piani e progetti di investimenti nell'ambito dell'amministrazione centrale, delle amministrazioni regionali e delle province autonome come previsto dall'art. 1, secondo comma, della legge n. 878 del 1986. L'incarico di segretario del comitato di coordinamento è svolto da un funzionario della segreteria del direttore del Nucleo, che per ogni seduta redige verbale. 6. I membri del Nucleo di valutazione, ferma restando l'estensione a quelli non appartenenti all'amministrazione statale delle norme sui diritti, sui doveri e sulle responsabilità dettate per gli impiegati civili dello Stato, in quanto compatibili, ai sensi dell'art. 5 della legge 17 dicembre 1986, n. 878, se nominati a tempo pieno: a) sono tenuti ad una prestazione di lavoro almeno pari a quella prevista per i dirigenti dello Stato; b) non possono accettare incarichi o consulenze da chiunque e a qualsiasi titolo retribuiti senza aver prima ottenuto espressa autorizzazione del Ministro. A tal fine debbono proporre per via gerarchica al Ministro istanza, con la quale dichiarano sotto la propria responsabilità che l'incarico offerto loro non è in alcun modo inconciliabile con le loro funzioni di membro del Nucleo. Comunque ciascun membro assicurerà che lo svolgimento degli adempimenti relativi agli incarichi esterni avvenga in modo compatibile con le esigenze di servizio. I componenti del Nucleo a tempo parziale: a) sono tenuti alla prestazione di un servizio pari alla metà di quello previsto per, i membri a tempo pieno; b) non possono svolgere attività esterne al Nucleo che siano incompatibili con le funzioni da essi svolte nell'ambito del Nucleo stesso. Il trattamento economico dei membri del Nucleo di valutazione e degli detti alla segreteria del Nucleo stesso come assistenti è stabilito ai sensi e con la procedura di cui all'art. 3, settimo comma, della legge 17 dicembre 1986, n. 878.