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Innanzitutto ha messo a posto i conti, poi ha attuato la manovra delle manovre economiche, con cui si è favorita l'impresa attraverso una forte riduzione fiscale (Applausi dal Gruppo FI-BP) , si è abbassato il cuneo fiscale e si è incentivata la natalità non con i bonus ma con politiche sociali a sostegno e con politiche del lavoro. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Di questo non c'è nulla in questa manovra. C'è il reddito di cittadinanza, e lo voglio dire a chiare lettere: noi non contestiamo il reddito cittadinanza, che è certamente un provvedimento di inclusione sociale e di giustizia sociale. Noi contestiamo le modalità e la tempistica con cui lo state attuando. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Prima avremmo dovuto occuparci del taglio del cuneo fiscale, di rilanciare l'economia, di rilanciare l'occupazione, di aiutare le imprese; poi avremmo potuto studiare questo strumento. Lei lo sa meglio di me, perché abbiamo svolto diverse audizioni: lo stipendio medio di un ragazzo sotto i trentacinque anni appena assunto al Nord è di 930 euro, mentre lo stipendio medio dello stesso ragazzo assunto al Sud è di 740 euro netti al mese. Come fa a dire il vice presidente Di Maio che questo provvedimento avrà un effetto positivo sull'occupazione? È un'affermazione del tutto destituita di fondamento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Caro Ministro, non posso non aprire una parentesi sul lavoro nero in questo Paese: lo chiede l'attualità. Lei sa meglio di me che la CGIA di Mestre con uno studio ha affermato che in questo Paese ben 37 miliardi di euro non vanno nel fisco e non vanno nelle casse dello Stato a causa del lavoro nero. Noi, a differenza di altri, non abbiamo utilizzato la pratica del lavoro nero adottato nella famiglia aziendale di Di Maio. Non lo abbiamo fatto e non vi abbiamo mai fatto ricorso, perché noi, a differenza di altri, non imiteremo mai coloro che hanno avuto esclusivamente fortuna nell'additare il prossimo, salvo poi utilizzare due pesi e due misure se la vittima è amico loro. (Applausi della senatrice Giammanco) . In conclusione, non ho nulla da dire alla maggioranza se non un suggerimento: non cedete alla retorica dei gufi e delle cassandre. A chi lo ha fatto prima di voi non ha portato bene. Ho sentito alcuni amici e colleghi della maggioranza dire che in cinque mesi hanno realizzato l'80 per cento del programma elettorale. Ma pensate che, usciti da qui, la gente vi creda? Pensate che fuori da qui la gente ci creda veramente? (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Dico agli amici della Lega: non chiedeteci di abdicare e rinunciare ai valori e alle idee che abbiamo inserito nel nostro programma comune, quello che abbiamo presentato ai nostri cittadini. Non possiamo farlo e non possiamo abdicare a quelle idee, perché quel programma elettorale non solo contiene idee e progetti di natura economica, ma contiene un patto che abbiamo scritto con i nostri concittadini e quel patto si fonda sul nostro DNA culturale e valoriale. Noi a questo non intendiamo rinunciare. Pertanto, signor Ministro, voteremo a favore della nostra mozione. Chiediamo un po' più di umiltà a questo Governo e gli chiediamo una maggiore umiltà nell'ascoltare chi esprime una voce contraria rispetto a questa manovra. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Congratulazioni) . LICHERI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LICHERI (M5S) . Signor Presidente, senatrici e senatori, signor Ministro, mi rivolgo in particolare al senatore Sacconi: se l'Europa è destabilizzata, non è per colpa della manovra economica e finanziaria degli italiani. Se l'Europa è destabilizzata è perché ha venduto la propria anima comunitaria ai mercati della finanza! Come fate a non capirlo? (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti dal Gruppo FI-BP) . Destabilizziamo l'economia dell'Europa, impoveriamo questo Paese. Io vi vorrei invitare ad accompagnarmi a casa stasera e a fare il Lungotevere e passare attraverso il colonnato di via della Conciliazione. Allora lì - lo dico al rappresentante di Forza Italia - non c'è questo meraviglioso Paese che noi rischiamo di impoverire. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Perché in questo suo meraviglioso Paese un italiano su tre non si può permettere le cure sanitarie. Ci sono 5 milioni di italiani che non riescono ad arrivare alla fine del mese. Ci sono famiglie che fanno fatica a sopravvivere. Ci sono aziende che stanno chiudendo. Ci sono persone che stanno gridando la loro disperazione e voi continuate a parlare di questo meraviglioso Paese! (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dai Gruppi FI-BP e PD) . Noi dobbiamo cercare di restare uniti e dobbiamo cercare di vedere le cose da una prospettiva che non può essere quella della logica della contrapposizione ideologica, soprattutto quando poi apriamo il fronte che ci vede in questo momento in anteposizione con l'Europa. (Commenti della senatrice Rizzotti) . Signor Ministro, nei minuti che ho a disposizione dovrei riassumere la posizione del MoVimento 5 Stelle sulla manovra economica e di bilancio, ma la posizione del MoVimento 5 Stelle è stata sempre chiara, netta, certa, fin dal primo giorno di attuazione del contratto di Governo. (Commenti dai Gruppi FI-BP e PD) . Era chiaro e sapevamo benissimo che con 300 miliardi di debito pubblico in sette anni solo uno Stato suicida avrebbe potuto continuare in quella direzione. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Eppure ci avevano detto che il jobs act avrebbe fatto volare l'economia; ci avevano detto che l'articolo 18 era il freno alla produttività delle nostre aziende e che, se avessimo tolto l'articolo 18, le nostre aziende sarebbero volate e sarebbero diventate finalmente competitive! ( Applausi dal Gruppo M5S. Vivaci commenti dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Senatore Misiani, la prego. LICHERI (M5S) . Guardatevi gli indicatori economici, leggeteli e diteci se avete preso in giro gli italiani! (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Guardatevi i numeri! Voi volete che noi guardiamo i numeri; ma noi lo facciamo e i numeri li guardiamo tutti. (Vivi e prolungati applausi dal Gruppo M5S. I senatori del Gruppo M5S si levano in piedi . Applausi ironici dal Gruppo FI-BP. Ripetuti commenti dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Colleghi, lasciate che il senatore Licheri prosegua il suo intervento. Prego, senatore, continui pure. LICHERI (M5S) . E allora, signor Ministro, ho da farle un invito: riprenda la sua comunicazione, quella che ha portato questa mattina all'attenzione dell'Aula e su cui abbiamo presentato la nostra proposta di risoluzione e la porti in Europa, perché l'Europa la veda. (Commenti del senatore Stefano.