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" dichiarati non agibili " sono sostituite dalla seguente: " danneggiati "; dopo la lettera e), è inserita la seguente: " e-bis) nel caso di immobili condominiali, l'assegnazione dei fondi necessari per riparare le parti comuni direttamente all'amministratore che sarà tenuto a preventivare, gestire e rendicontare in modo analitico e con contabilità separata tutte le spese relative alla ricostruzione. In tali fasi l'amministratore si avvale dell'ausilio di condomini che rappresentino almeno il 35 per cento delle quote condominiali "; alla lettera g), dopo le parole: " la concessione " sono inserite le seguenti: " , previa presentazione di una perizia giurata, "; alla lettera i), dopo la parola: " sociali, " è inserita la seguente: " culturali, "; dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti: " 1-bis. Ferma l'integrale spettanza del contributo diretto o del credito di imposta previsti dal presente articolo, lo Stato, a domanda del soggetto debitore non moroso, subentra per un importo non superiore a 150.000 euro nel debito derivante da finanziamenti preesistenti garantiti da immobili adibiti ad abitazione principale distrutti, con la contestuale cessione alla Fintecna spa, ovvero alla società controllata e da essa indicata, dei diritti di proprietà sui predetti immobili. Il prezzo della cessione è versato direttamente al soggetto che aveva erogato il finanziamento per la parziale estinzione, senza penali, del debito ed è conseguentemente detratto dal debito residuo nel quale lo Stato subentra; il subentro avviene a valere sulle risorse stanziate dal comma 6 del presente articolo. Il soggetto debitore che intenda avvalersi della predetta facoltà presenta apposita domanda a Fintecna spa ovvero alla società controllata e da essa indicata. Il prezzo della cessione dei diritti di proprietà sui predetti immobili è stabilito dall'Agenzia del territorio. Al fine dell'attuazione delle disposizioni contenute nel presente comma si fa riferimento alla convenzione tra Fintecna spa ed il Ministero dell'economia e delle finanze prevista ai sensi del comma 3, ultimo periodo, del presente articolo. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i comuni approvano piani di recupero e riutilizzazione delle aree acquisite da Fintecna spa, ovvero dalla società controllata e da essa indicata, allo scopo di favorire la ripresa delle attività economiche e sociali. Entro tre anni dalla medesima data, i comuni possono acquistare da Fintecna spa, ovvero dalla società controllata e da essa indicata, i diritti di proprietà delle aree oggetto della cessione stessa non ancora edificate; il prezzo è pari a quello corrisposto dalla società, con la sola maggiorazione degli interessi legali. 1-ter. Il saldo dei contributi di cui al presente articolo, limitatamente alla ricostruzione degli immobili distrutti e alla riparazione degli immobili dichiarati inagibili, è vincolato alla documentazione che attesti che gli interventi sono stati realizzati ai sensi del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio 2004, n. 186 "; al comma 3, primo periodo, le parole: " i soggetti autorizzati all'esercizio del credito, " sono sostituite dalle seguenti: " le banche "; al comma 5, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: " La concessione del contributo o dell'agevolazione, ad eccezione del contributo per la riparazione dei danni di lieve entità di cui all'articolo 2, comma 11-bis, viene trascritta nei registri immobiliari in esenzione da qualsiasi tributo o diritto, sulla base del titolo di concessione, senza alcun'altra formalità "; dopo il comma 5, è inserito il seguente: " 5-bis. In deroga agli articoli 1120, 1121 e 1136, quinto comma, del codice civile, gli interventi di recupero relativi ad un unico immobile composto da più unità immobiliari possono essere disposti dalla maggioranza dei condomini che comunque rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio. In deroga all'articolo 1136, quarto comma, del codice civile, gli interventi ivi previsti devono essere approvati con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio ". All'articolo 4: al comma 1: alla lettera a), le parole: " nonché gli immobili " sono sostituite dalle seguenti: " nonché degli immobili "; alla lettera b), dopo le parole: " danneggiati dagli eventi sismici, " la parola: " comprese " è sostituita dalle seguenti: " compresi quelli adibiti all'uso scolastico e "; dopo le parole: " Conservatorio di musica di L'Aquila, " sono inserite le seguenti: " l'Accademia internazionale per le arti e le scienze dell'immagine di L'Aquila, "; dopo le parole: " di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti " sono inserite le seguenti: " , formalmente dichiarati " e dopo le parole: " ai sensi del " sono inserite le seguenti: " codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al "; alla lettera c), dopo le parole: " eventi sismici " sono inserite le seguenti: " , per assicurare l'esercizio delle funzioni di capoluogo di regione al comune di L'Aquila "; il comma 2 è sostituito dal seguente: " 2. Alla realizzazione degli interventi di cui al comma 1, lettera b), provvede il presidente della regione Abruzzo in qualità di Commissario delegato ai sensi dell'articolo 5, comma 4, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, avvalendosi del competente provveditorato interregionale alle opere pubbliche e dei competenti uffici scolastici provinciali "; al comma 3, le parole: " di ricostruzione delle infrastrutture viarie e ferroviarie " sono sostituite dalle seguenti: " sulle reti viarie e ferroviarie funzionali alla ricostruzione nei territori stessi "; al comma 7, dopo la parola: " riprogrammati " sono inserite le seguenti: " , d'intesa con il Commissario delegato di cui al comma 2 o su proposta dello stesso, "; al comma 8, dopo le parole: " articolo 1, comma 2, " sono inserite le seguenti: " del presente decreto "; dopo il comma 9, è aggiunto il seguente: " 9-bis. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i comuni predispongono i piani di emergenza di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Decorso inutilmente tale termine, provvedono in via sostitutiva i prefetti competenti per territorio ". All'articolo 5: al comma 1, nel primo periodo, dopo le parole: " sono sospesi i processi civili e amministrativi " sono inserite le seguenti: " e quelli di competenza di ogni altra giurisdizione speciale "; dopo le parole: " ad eccezione delle cause " sono inserite le seguenti: " di competenza del tribunale per i minorenni, delle cause "; e le parole: " gli abusi familiari ed in genere quelle " sono sostituite dalle seguenti: " gli abusi familiari, a quelli di cui all'articolo 283 del codice di procedura civile e in genere delle cause "; dopo il comma 1, è inserito il seguente: " 1-bis.