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Esso utilizza a tale scopo tutte le informazioni sullo sfruttamento delle frequenze messe a sua disposizione nel corso dell'applicazione della procedura descritta nel presente allegato. A intervalli regolari, il Comitato informa le amministrazioni dell'avanzamento e dei risultati di questi studi. 28. Applicando le disposizioni dell'articolo 22 del Regolamento delle radiocomunicazioni, le amministrazioni devono fare prova di un massimo di buona volontà e di spirito di cooperazione per risolvere i problemi di disturbi pregiudizievoli che possano porsi durante l'utilizzazione delle frequenze nelle bande in questione; esse devono prendere debitamente in considerazione tutti i fattori pertinenti, tecnici o quelli legati alla gestione. Sezione 3. Procedure riguardanti il sistema di pianificazione HFBC 29. Periodicamente, le amministrazioni confermano all'IFRB i loro fabbisogni che durante una data stagione devono essere utilizzati tra quelli che figurano nello schedario dei fabbisogni di radiodiffusione a onde decametriche. Esse possono anche notificare le aggiunte, le modifiche o le soppressioni. Quando il Comitato constata che le informazioni presentate dalle amministrazioni sono conformi al supplemento 2 (HFBC-87), esso stabilisce di conseguenza lo schedario stagionale. 30. I fabbisogni di radiodiffusione delle amministrazioni sono presentate nel formulario di presentazione dei fabbisogni specificato nel supplemento 2 (HFBC-87), che indica le informazioni da fornire. 31. La data limite prima della quale occorre che le informazioni menzionate al paragrafo 29 pervengano al Comitato, viene determinata da quest'ultimo. Progressivamente, il Comitato ridurrà al minimo possibile l'intervallo compreso tra la data limite e l'inizio della stagione. Se, malgrado i suoi solleciti, il Comitato non ha ricevuto risposta da una amministrazione entro la data limite che esso ha fissato, considera che i fabbisogni che compaiono nello schedario dei fabbisogni per la stagione in esame sono confermati se questi fabbisogni avevano funzionato durante la stagione precedente. 32. L'IFRB calcola il campo ad ogni punto di misura nonché l'affidabilità di riferimento di radiodiffusione (BBR) in ognuna di queste bande e identifica per ogni fabbisogno le bande appropriate. A tale scopo, esso tiene anche conto della necessità di assicurare una continuità nell'utilizzazione delle frequenze come indicato nel supplemento alla presente sezione. 33. Basandosi sui calcoli di cui sopra, l'IFRB applica le regole descritte nel supplemento alla presente sezione che permettono di ottenere per ogni ora/banda i seguenti risultati: a) un elenco dei fabbisogni soddisfatti che saranno iscritti nel piano stagionale, ivi compresi: i) i fabbisogni soddisfati con un rapporto di protezione RF uguale o superiore a 17 dB; ii) i fabbisogni soddisfatti con un rapporto di protezione RF inferiore a 17 dB. Occorre consultare le amministrazioni che hanno indicato nei loro formulari di presentazioni dei fabbisogni, che esse desiderano essere consultate; b) un elenco dei fabbisogni che non hanno potuto essere iscritti nel piano stagionale secondo il punto a) di cui sopra e che saranno trattati in conformità alla sezione 2 del presente allegato. 34) Il Comitato consulta le amministrazioni che desiderano essere consultate e che hanno dei fabbisogni descritti al punto a) i) del paragrafo 33 per sapere se esse desiderano che i loro fabbisogni figurini nel piano stagionale assieme alle caratteristiche notificate e ai rapporti di protezione RF che ne risultano. 35. Quando le amministrazioni che desiderano essere consultate e che hanno dei fabbisogni descritti al punto a)ii) del paragrafo 33 hanno indicato che esse non desiderano che i loro fabbisogni siano inseriti nel piano stagionale in conformità alle condizioni specificate, il Comitato trasferisce questi fabbisogni nella lista di cui al punto b) del paragrafo 33. 36. Il Comitato fissa una data limite alle amministrazioni per la presentazione dei nuovi fabbisogni, tratta questi fabbisogni e si sforza d'inserirli nei piani stagionali seguendo le tappe indicate nel supplemento alla presente sezione senza colpire sfavorevolmente1 i fabbisogni già iscritti in questi piani. 37. Le amministrazioni che lo desiderano, possono richiedere al Comitato di selezionare altre frequenze per i loro fabbisogni. Il Comitato si sforzerà di farlo senza colpire sfavorevolmente (1) i fabbisogni che figurano nel piano. Se il Comitato, dopo la pubblicazione del piano stagionale non riceverà dalle amministrazioni le osservazioni, considererà che le frequenze indicate in quel piano stagionale saranno assegnate da parte delle amministrazioni alle loro stazioni. 1) I criteri che permettono di determinare se un fabbisogno è colpito sfavorevolmente sono indicati al paragrafo IV.4.2.12 del supplemento alla presente sezione. SUPPLEMENTO ALLA SEZIONE 3 DELL'ALLEGATO 1 ALLA RISOLUZIONE N 515 (HFBC-87) Regole applicabili alle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione che devono essere pianificate I. Introduzione L'applicazione delle disposizioni di questo supplemento assicurerà la migliore utilizzazione possibile di tutti i canali disponibili. II. Definizioni II.1 Bande di frequenze appropriate La banda di frequenze appropriata per un fabbisogno è la banda che assicurerà la continuità d'utilizzazione della stessa frequenza nel corso del periodo di gestione il più lungo possibile, con i migliori valori possibili di affidabilità di radiodiffusione di riferimento (BBR), tenuto conto delle condizioni di propagazione, delle restrizioni di funzionamento nonché della disponibilità e dei limiti delle attrezzature. II.2 Affidabilità di circuito Probabilità, per un circuito, che una qualità di funzionamento specificata sia raggiunta con un'unica frequenza. II.3 Affidabilità di ricezione Probabilità, per un ricevitore, che una qualità di funzionamento specificata sia raggiunta tenendo conto di tutte le frequenze emesse. II.4 Affidabilità di radiodiffusione Probabilità, per una zona di servizio, che una qualità di funzionamento specificata sia raggiunta tenendo conto di tutte le frequenze emesse. Nota 1: Nelle espressioni di cui sopra, si intende per circuito una emissione unidirezionale a partire dal trasmettitore verso il luogo di ricezione. Nota 2: il termine "affidabilità" è qualificata dalle parole "di riferimento", quando si considera solo il rumore di fondo. Nota 3: Quando si considera il rumore di fondo ed il disturbo, il termine "affidabilità" può riferirsi sia agli effetti di una unica fonte di disturbo sia ai disturbi multipli provenienti da emissioni nello stesso canale e nei canali adiacenti. Nota 4: La qualità di funzionamento specificata è espressa da un valore dato del rapporto segnale/rumore o del rapporto segnale/rumore più i disturbi. Nota 5: Devono essere indicati i periodi ai quali si riferisce il termine"affidabilità". II.5 Percentile Il valore del percentile X(X%) per una data serie di valori è definito dalle seguenti condizioni: 1) il valore X% è un elemento dell'insieme dei valori; 2) il valore X% è il valore raggiunto o superato di almeno X per cento degli elementi della serie; 3) il valore X% è il valore più elevato che risponde alle condizioni 1) e 2).