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Il progetto preliminare è presentato alle strutture periferiche del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti competenti per territorio per la sua valutazione tecnica. Il progetto è esaminato e approvato entro novanta giorni, con le eventuali indicazioni tecniche da integrare ai fini della fattibilità o della realizzazione del progetto e assicurando la coerenza dei progetti con le finalità della presente legge e del programma. 4. Fermo restando che i progetti devono utilizzare nel modo migliore le professionalità disponibili e le tecnologie più moderne, tra i progetti di costo analogo deve essere data priorità a quelli che prevedono una maggior intensità di lavoro. 5. Il soggetto proponente elabora il progetto definitivo, redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato, sviluppa gli elaborati grafici e descrittivi nonché i calcoli a un livello di definizione tale che nella successiva progettazione esecutiva non si riscontrino apprezzabili differenze tecniche e di costo. 6. Il contenuto del progetto preliminare e di quello definitivo è definito dall'Agenzia, tenuto conto di quanto disposto dai commi 2 e 5. 7. I progetti possono prevedere forme di collaborazione con università e con loro dipartimenti e centri di ricerca dipartimentali o interdipartimentali. Art. 6. (Personale impiegato per la realizzazione dei progetti) 1. Il soggetto proponente provvede a presentare il progetto definitivo ai soggetti di cui ai commi 2 e 3 per procedere all'individuazione e all'assunzione del personale per la sua realizzazione, fatto salvo quanto previsto dal comma 7. 2. I centri per l'impiego e le direzioni regionali e territoriali del lavoro prestano leale collaborazione ai soggetti proponenti sottoscrivendo con essi un contratto unico redatto in conformità a un modello predisposto dall'Agenzia, nel quale è espressamente indicato il termine entro il quale deve avvenire l'assunzione sulla base delle esigenze del soggetto proponente e dei tempi di realizzazione del progetto. 3. Il personale per la realizzazione dei progetti è assunto dalle direzioni regionali del lavoro, quando il progetto è presentato da un'amministrazione dello Stato o da una regione, e dalle direzioni territoriali del lavoro, quando il progetto è presentato dagli enti locali. 4. Per la realizzazione dei progetti sono assunte persone inoccupate, disoccupate od occupate in cerca di altra occupazione, qualora il loro reddito annuale lordo da lavoro dipendente o fiscalmente assimilato sia inferiore o pari a 8.000 euro, iscritte presso il centro per l'impiego territorialmente competente in base al loro domicilio. A parità di altre condizioni, devono essere assunti prioritariamente i lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati definiti ai sensi dell'articolo 2, numeri 18) e 19), del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, con il più basso patrimonio personale finanziario, mobiliare e immobiliare. 5. Per la realizzazione dei progetti sono altresì assunte le persone che usufruiscono di ammortizzatori sociali. In tale caso la retribuzione sostituisce il reddito derivante dall'ammortizzatore sociale di cui il lavoratore beneficia. Nel caso di lavoratore in cassa integrazione guadagni ordinaria, il contratto di lavoro stipulato con la direzione regionale o territoriale del lavoro si intende come distacco del lavoratore dalla società della quale è dipendente, ferma restando la conservazione del posto di lavoro. 6. Il personale è assunto con contratto a tempo determinato, al quale si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) di riferimento, per la durata della realizzazione del progetto e per un monte ore lavorative pari nel massimo a 35 ore settimanali o a 140 ore mensili, per favorire l'aumento dell'occupazione. 7. Per la progettazione e per la realizzazione del progetto il soggetto proponente può utilizzare anche personale alle proprie dipendenze, quando ciò è necessario per il profilo tecnico o professionale richiesto. Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per il soggetto proponente. 8. Le direzioni regionali e territoriali del lavoro provvedono al pagamento dei salari nonché ai versamenti contributivi e assicurativi per i lavoratori assunti per la realizzazione dei progetti. 9. I soggetti di cui ai commi 4 e 5 impiegati nella realizzazione dei progetti sono tenuti ad assolvere con diligenza le mansioni affidate, nel rispetto del CCNL, e non possono svolgere altre attività di lavoro subordinato o autonomo. 10. I soggetti di cui ai commi 4 e 5 che sono stati impiegati nella realizzazione di un progetto possono essere assunti per la realizzazione di ulteriori progetti, presentati dallo stesso o da un altro soggetto proponente, al fine di garantire una durata minima del rapporto di lavoro, anche con contratti a tempo determinato successivi, non inferiore a dodici mesi e non superiore a trentasei mesi. 11. I soggetti proponenti, nei limiti dei rispettivi poteri e competenze, possono stipulare convenzioni con associazioni di imprese private, con associazioni di rappresentanza delle cooperative e con altri enti senza finalità di lucro al fine di favorire il collocamento nel mercato del lavoro del personale precedentemente impiegato per la realizzazione dei progetti. Art. 7. (Beni strumentali, attrezzature, mezzi meccanici e apparecchiature per la realizzazione dei progetti) 1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentiti i Ministri interessati, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti: a) gli elenchi dei beni strumentali, delle attrezzature, dei mezzi meccanici e delle apparecchiature inutilizzati o sottoutilizzati, in dotazione alle Forze armate e di polizia e ad ogni altra amministrazione dello Stato, che sono messi a disposizione dei soggetti proponenti; b) le modalità per la cessione in comodato d'uso dei beni di cui alla lettera a) , con l'indicazione esplicita della gratuità della cessione; c) le indicazioni relative alla manutenzione e alle riparazioni dei beni di cui alla lettera a) , che sono poste a carico dei soggetti utilizzatori. 2. Con propri provvedimenti, le regioni e gli enti locali, in conformità a quanto disposto dal decreto di cui al comma 1, individuano i beni strumentali, le attrezzature, i mezzi meccanici e le apparecchiature di loro proprietà da mettere a disposizione per la realizzazione di progetti propri o di altri soggetti. Art. 8. (Formazione del personale da impegnare nei progetti) 1. I centri per l'impiego provvedono alla formazione del personale da impegnare nei progetti, sulla base delle indicazioni dei soggetti proponenti. 2. La durata della formazione è commisurata alla tipologia di impiego e deve essere svolta nel periodo iniziale di prestazione del servizio. Essa consiste in una formazione specifica e in una formazione generale sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. 3. Non sono obbligati a partecipare alla formazione i soggetti già in possesso dei requisiti di professionalità e di esperienza necessari per l'attività da svolgere o che hanno già frequentato corsi sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. Art. 9. (Partecipazione democratica all'elaborazione e al controllo dei progetti) 1. Nella scelta dei progetti da finanziare è data priorità ai progetti alla cui elaborazione hanno potuto partecipare in maniera adeguata i soggetti interessati e per i quali sono previste procedure di controllo dei soggetti stessi sulle assunzioni e sull'attuazione dei progetti, ulteriori rispetto alle modalità stabilite dall'Agenzia ai sensi del comma 2. 2.