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Il PRESIDENTE dichiara conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) segnala la necessità di un chiarimento interpretativo in merito alla procedura di esame in sede referente Infatti, per prassi costante, in base a un'interpretazione supportata da circolari risalenti, sono state finora applicate anche in sede referente le medesime modalità di trattazione previste dal quarto comma dell'articolo 41 del Regolamento, in base al quale anche i senatori non facenti parte della Commissione di merito, oltre a poter intervenire in discussione generale, possono trasmettere emendamenti e ordini del giorno e chiedere di illustrarli. Tuttavia, tale disposizione, volta a garantire a tutti i senatori la facoltà di modificare il testo degli articoli di un disegno di legge, che sarebbe altrimenti preclusa per i provvedimenti esaminati in sede deliberante e redigente, appare irragionevole in sede referente, considerato che il dibattito è replicato anche in Assemblea. Ciò si mostra tanto più vero alla luce delle recenti modifiche regolamentari, che mirano a uno snellimento dei lavori parlamentari. Evidenzia altresì che, sulla base delle nuove disposizioni finali del Regolamento, si deve considerare cessato ogni effetto prodotto dai pareri interpretativi della Giunta per il Regolamento e dalle circolari precedenti e riferiti agli articoli oggetto della riforma. Il PRESIDENTE ritiene che la segnalazione sia condivisibile e meritevole di attenzione. Si riserva pertanto di sottoporre la questione alla Presidente del Senato. Dichiara, quindi, improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, gli emendamenti 1.94, 15.0.1, 15.0.2, 16.0.1, 16.0.2, 16.0.4, 16.0.5, 16.0.7, 16.0.8, 16.0.10 (già 16.5), 17.0.1, 17.0.2, 17.0.3, 17.0.4, 21.0.12, 21.0.13, 21.0.14, 21.0.15, 21.0.16, 21.0.17, 21.0.18, 21.0.19, 23.0.1, 23.0.2, 23.0.3, 23.0.4, 23.0.5, 23.0.6, 24.0.1, 27.0.1 (testo 2), 29.0.2 e 29.0.4. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 1. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 1.1, 1.2, sugli identici 1.3, 1.4, 1.5 e 1.6, sugli identici 1.7 e 1.8, nonché sugli emendamenti 1.9, 1.10, 1.11 e 1.12. Il parere è altresì contrario sugli emendamenti identici 1.13 e 1.14, sugli emendamenti 1.15, 1.16, 1.17, 1.18, 1.19, 1.20 e 1.21, nonché sugli identici 1.22 e 1.23, sugli identici 1.24 e 1.25 e sugli emendamenti 1.26 e 1.27. Esprime parere favorevole sull'emendamento 1.28 e contrario sugli emendamenti 1.29 e 1.30, nonché sugli identici 1.31, 1.32 e 1.33 e sugli emendamenti 1.34, 1.35 e 1.36. Il parere è favorevole sull'emendamento 1.37 e contrario sull'emendamento 1.38, sugli identici 1.39 e 1.40, nonché sugli emendamenti 1.41, 1.42, 1.43, 1.44, 1.45 e 1.46. Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento 1.48 e contrario sugli emendamenti 1.49, 1.50 e 1.51. Il parere è altresì favorevole sull'emendamento 1.52 e sugli identici 1.53 e 1.54, a condizione che siano riformulati come segue: «Al comma 1, lettera o), dopo le parole: "protezione sussidiaria", aggiungere le seguenti: "per casi speciali, per protezione speciale, per cure mediche, ai sensi dell'articolo 19, comma 2, lettera d )- bis "». Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.55, 1.56, 1.57, 1.58, 1.59, 1.60, 1.61, 1.62, 1.63, 1.64, 1.65, 1.66, 1.67, 1.68, 1.69, 1.70, 1.71, 1.72, 1.73, 1.74, 1.75, 1.76 e 1.77, nonché sugli identici 1.78 e 1.79 e sugli identici 1.80, 1.81 e 1.82. Il parere è altresì contrario sugli emendamenti 1.83, 1.84, 1.85, 1.86 e 1.88, sugli identici 1.89 e 1.90, sugli emendamenti 1.91, 1.93, 1.94, 1.95, 1.96, 1.97, 1.47 (testo 2) e 1.98, nonché sugli identici 1.99 e 1.100. Esprime, infine, parere contrario sull'emendamento 1.101, sugli identici 1.102 e 1.103, sull'emendamento 1.104, sugli identici 1.105, 1.106 e 1.107, sugli identici 1.108 e 1.109 e sugli emendamenti 1.110, 1.111, 1.112 e 1.113. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Accoglie l'ordine del giorno G/840/1/1, purché il dispositivo sia riformulato come segue: «a intensificare ulteriormente il monitoraggio dei finanziamenti provenienti da paesi nei quali la libertà religiosa è impedita e destinati a organizzazioni senza fini di lucro, al fine di evitare che gli stessi, anziché essere impegnati per iniziative che favoriscano il dialogo interreligioso, possano essere finalizzati per alimentare fenomeni di radicalizzazione». Si passa alla votazione. Previa verifica del prescritto numero di senatori, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.1 è respinto. È quindi posto ai voti, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.2, che risulta respinto. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 1.3, 1.4, 1.5 e 1.6. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) auspica l'approvazione degli emendamenti in esame, ritenendo molto grave la soppressione del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Il senatore COLLINA ( PD ) sottolinea la particolare rilevanza dell'articolo 1 nell'impianto del decreto-legge in titolo, in quanto esso delinea una impostazione delle politiche migratorie del tutto differente rispetto a quella basata sulla integrazione e inclusione sociale degli stranieri. Pertanto, l'emendamento 1.6 propone la soppressione di tale norma. Il senatore MALAN ( FI-BP ), a nome del Gruppo, annuncia un voto contrario.