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Oltre ai pubblici ufficiali, che hanno redatto, ricevuto o autenticato l'atto, e ai soggetti nel cui interesse fu richiesta la registrazione, sono solidalmente obbligati al pagamento dell'imposta le parti contraenti, le parti in causa, coloro che hanno sottoscritto o avrebbero dovuto sottoscrivere le denunce di cui agli articoli 12 e 19, coloro che hanno richiesto i provvedimenti di cui agli articoli 796, 800 e 825 del codice di procedura civile e il debitore e il creditore per i quali è stato pronunciato il decreto ingiuntivo di cui all'articolo 633 del codice di procedura civile». 6 (Rateizzazione delle somme dovute in seguito a controlli ai sensi degli articoli 36- bis e 36- ter del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 e dell’articolo 54- bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972) 1 All'articolo 3- bis , comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, le parole: «di venti rate» sono sostituite dalle seguenti: «di venticinque rate». 7 (Valore dei beni strumentali ammortizzabili nell'esercizio) 1 All'articolo 102, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, le parole: «516,46 euro» sono sostituite dalle seguenti: «1.200 euro». 8 (Limiti di deduzione delle spese per acquisto di autoveicoli ed altri mezzi di trasporto) 1 All'articolo 164, comma 1, lettera b) , del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a le parole: «Non si tiene conto: della parte del costo di acquisizione che eccede lire 35 milioni per le autovetture e gli autocaravan, lire 8 milioni per i motocicli, lire 4 milioni per ciclomotori» sono sostituite dalle seguenti: «Non si tiene conto: della parte del costo di acquisizione che eccede euro 30.000 per le autovetture e gli autocaravan, euro 6.000 per i motocicli, euro 3.000 per i ciclomotori»; b le parole: «Il predetto limite di 35 milioni di lire per le autovetture è elevato a 50 milioni di lire per gli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio» sono sostituite dalle seguenti: «Il predetto limite di euro 30.000 per le autovetture è elevato a euro 40.000 per gli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio». 9 (Deduzione forfetaria per spese non documentate) 1 All'articolo 66 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4 . Per gli intermediari e i rappresentanti di commercio e per gli esercenti le attività indicate al primo comma dell'articolo l del decreto del Ministro delle finanze 13 ottobre 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 22 ottobre 1979, il reddito d'impresa determinato a norma dei precedenti commi è ridotto, a titolo di deduzione forfetaria delle spese non documentate, di un importo pari alle seguenti percentuali dell'ammontare dei ricavi: 1 per cento dei ricavi fino a euro 80.000; 1 per cento dei ricavi oltre euro 80.000 e fino a euro 420.000; 0,50 per cento dei ricavi oltre euro 420.000 e fino a euro 505.000». II MISURE PER IL SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E NON PROFIT 10 (Diritti d'autore per lo spettacolo dal vivo) 1 All'articolo 71 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 1 -bis. Alle organizzazioni di volontariato di cui all'articolo 3, comma 1, della legge 11 agosto 1991, n. 266, e alle associazioni di promozione sociale di cui all'articolo 2, comma 1, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, è consentita, per le sole iniziative a scopo benefico, la libera esecuzione dal vivo di brani musicali o parti di opere in musica senza pagamento di alcun compenso per diritti di autore». 11 (Estensione dell'esenzione dall’imposta di bollo e di registro per le associazioni di volontariato) 1 All'articolo 8, comma 1, della legge 11 agosto 1991, n. 266, dopo le parole: «di cui all'articolo 3» sono inserite le seguenti: «e delle associazioni di volontariato». 12 (Esonero dalla dichiarazione dei redditi per le associazioni sportive dilettantistiche, per le pro loco, nonché per gli enti che possono optare ai sensi dell'articolo 1 della legge 16 dicembre 1991, n. 398) 1 All'articolo 25 della legge 13 maggio 1999, n. 133, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 -bis. In presenza delle condizioni oggettive e soggettive indicate dal comma 2 e se il reddito imponibile è minore o uguale al limite annuo di 30.000 euro, l'ente non è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi prevista dall'articolo 1 del decreto del Presidente delle Repubblica 29 settembre 1973, n. 600». 13 (Modifiche all'articolo 17- ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, in materia di applicazione del meccanismo del cosiddetto split payment ) 1 All'articolo 17- ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 2 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, né ai compensi per prestazioni di servizi nel caso di esecuzione degli stessi da parte di consorzi o cooperative, a condizione che questi ultimi acquisiscono beni o servizi soggetti ad imposta sul valore aggiunto da consorziati o da soci per almeno il 70 per cento del fatturato relativo al mese precedente l'operazione altrimenti soggetta alla disciplina prevista dal comma 1»; b dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: « 2 -bis. Nel caso di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti degli enti di cui al comma l da soggetti che hanno optato per il regime previsto dalla legge 16 dicembre 1991, n. 398, l'imposta sul valore aggiunto è integralmente versata ai soggetti medesimi. 2 -ter. Il direttore dell'Agenzia delle entrate approva, entro il 30 aprile 2016, con proprio atto, l'elenco dei soggetti tenuti all'applicazione delle disposizioni di cui al comma 1. Detto elenco è pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia delle entrate ed è aggiornato con le modalità di cui al primo periodo». III MISURE PER UNA MAGGIORE EFFICIENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 14 (Pagamento dei rimborsi IVA trimestrali) 1 All'articolo 38- bis , comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «Il rimborso deve essere liquidato entro il secondo mese successivo al trimestre di riferimento».