[ddlpres]

66 52.800 80 66 14 168 314,29 30.000 4% 1.200 66 79.200 80 66 14 168 471,43 Ipotesi di rendimento pari a zero Il sistema prevede che ogni titolare di Italia carta pensione possa decidere a chi destinare il proprio accantonamento, purché titolare anch'egli di card e codice unico identificativo: si pensi ad esempio al genitore (ma potrebbe trattarsi anche di uno zio, un nonno o semplicemente un amico) di un bambino neonato che volesse da subito iniziare ad effettuare dei versamenti a favore del bambino, destinando una quota parte della sua spesa quotidiana alla formazione di una rendita pensionistica del medesimo pensionato. Si tratta di una forma di finanziamento attraverso micro pagamenti che protratti per un periodo di tempo relativamente lungo possano portare al conseguimento di prestazioni pensionistiche significative e con modalità decisamente innovative. Funzionamento del sistema Il funzionamento del sistema si sviluppa nelle seguenti fasi: 1. Sottoscrizione della carta Italia Carta Pensione. Per aderire al sistema, l'utente, o chi per lui in caso di minori, deve fare una richiesta della relativa carta alla società emittente, la card contiene un cip con dati anagrafici dell'utente e del beneficiario. 2. Convenzione con apposito istituto previdenziale. La società emittente stipula un'apposita convenzione con un ente previdenziale, un istituto assicurativo o una cassa di previdenza privata, a cui viene affidato il compito della raccolta delle somme della relativa gestione e della erogazione della prestazione pensionistica. 3. Adesioni da parte di esercizi commerciali convenzionati. Al circuito Italia carta pensione, potranno aderire tutti gli esercizi commerciali interessati di tutte le categorie a condizione che gli stessi provvedano a destinare almeno il 2 per cento dell'importo totale della vendita al beneficiario indicato nella card . Al detto importo si aggiunge un ulteriore 2 per cento o più, a carico dell'utente. In tal modo, in tempo reale e con modalità telematiche, l'esercente provvederà ad effettuare una rimessa complessiva all'istituto di previdenza convenzionato pari almeno al 4 per cento della vendita, o delle maggiori somme indicate e versate dai suddetti esercenti e utenti. Per le imprese convenzionate, in base ai volumi di accumuli realizzati e alle rimesse versate, sono previsti sgravi fiscali su IRES. Lo sgravio è raddoppiato nel caso in cui il versamento sia rivolto a beneficiari di età compresa tra zero e quarant’anni, proprio per andare incontro alle nuove generazioni penalizzate dal sistema contributivo e che, a causa della crisi del lavoro, hanno carriere discontinue. Si consideri inoltre che tale meccanismo innovativo consentirà di formare un montante contributivo sul quale è possibile costruire delle ipotesi di proiezioni di stima di una pensione complementare. Il tutto senza ipotesi di rendimento dei contributi versati. Ciò è di fondamentale importanza perché il sistema previdenziale italiano pubblico e privato diventerebbe sicuramente sostenibile e potrebbe essere pensabile rivedere anche i requisiti per l'accesso alla pensione previsti dall'attuale normativa. Il sistema consente altresì di contrastare in maniera efficace l'evasione fiscale non con sanzioni o con costose attività investigative, ma con la moral suasion ed il contrasto di interessi insite nell'iniziativa, perché sarà interesse dei beneficiari richiedere questa forma utile di tracciabilità dei pagamenti negli acquisti; il sistema infine incentiva l'utilizzo del denaro elettronico.. 1 1 La presente legge istituisce il programma «Italia carta pensione», un innovativo sistema volto al perseguimento dei seguenti obiettivi: a costituire una pensione integrativa, nell'ambito del sistema della previdenza complementare; b promuovere un sistema permanente di educazione alla previdenza; c promuovere in tema di previdenza un «patto generazionale» in attuazione dei principi di cui all'articolo 2 della Costituzione; d incentivare l’utilizzo del denaro elettronico; e controllare l'evasione fiscale; f perseguire l'obiettivo di sostenibilità del sistema previdenziale pubblico e privato italiano. 2 1 A ciascun cittadino italiano o straniero nato in Italia a partire dal 1º gennaio 2018, è assegnata una card personalizzata e nominativa con microchip , o equivalente dematerializzato, di seguito denominata « card », inviata direttamente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali presso il domicilio o all’indirizzo elettronico del nascituro. 3 1 I cittadini italiani e stranieri residenti in Italia, nati prima del 1° gennaio 2018 possono fare richiesta della card iscrivendosi on line al sito internet appositamente predisposto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali: « www.italiacartapensione.it ». Per i minori sono titolati a fare richiesta della card i genitori, i tutori o chi ne fa le veci. 4 1 A ciascun titolare di card il programma Italia carta pensione assegna automaticamente un codice identificativo univoco e personale. 5 1 I titolari di card devono indicare a quale ente previdenziale intendono collegare il proprio cumulo risparmio, scegliendo sul sito internet di cui all’articolo 3 il codice dell'ente previdenziale, quale: INPS, casse di previdenza professionali o istituti assicurativi, convenzionato ai sensi dell’articolo 9. 6 1 Il sito internet di cui all’articolo 3 deve prevedere un'apposita sezione presso la quale i titolari di card possono prendere visione di tutti gli esercizi commerciali e di tutti i servizi convenzionati ai sensi dell’articolo 10 con il programma Italia carta pensione, tra i quali: ipermercati, centri commerciali, tabaccai, benzinai, palestre, centri diagnostici, fisioterapisti. 7 1 Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali provvede alla realizzazione di una app per permettere agli utenti di monitorare la situazione finanziaria della propria card , nonché data di operazione, importo per operazione, importo complessivo versato e pensione stimata. 8 1 Un titolare di card può optare per la scelta di un beneficiario diverso da se stesso mediante le opzioni di registrazione sul sito internet di cui all’articolo 3. 9 1 Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali stipula apposite convenzioni con enti previdenziali di diritto pubblico, casse di previdenza professionali e istituti assicurativi, i quali si registrano su un'apposita sezione del sito internet di cui all’articolo 3 e assumono un codice univoco assegnato automaticamente dal programma Italia carta pensione. Ai soggetti di cui al primo periodo è affidato il compito di gestione ed erogazione della prestazione pensionistica ai titolari di card . Le erogazioni sono calcolate al netto di tassi di rendimento allineati o di mercato. 10 1 Al programma Italia carta pensione possono aderire esercizi commerciali ed erogatori di servizi che, con apposite convezioni, accettano di destinare almeno il 2 per cento dell'importo totale della spesa del consumatore titolare di card alla card medesima. 11 1 L'esercizio commerciale e l’erogatore di servizi possono decidere autonomamente, nell'ambito di specifiche campagne promozionali, di versare un contributo a loro carico superiore al 2 per cento stipulato per convenzione ai sensi dell’articolo 10. 12 1 Il titolare di card si impegna, sottoscrivendo la convenzione di cui all’articolo 11, ad aggiungere alla card un ulteriore 2 per cento della sua spesa a carico proprio.