[pronunce]

e, dall'altro, della diversità del processo penale rispetto a quello civile. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 131, commi 3 e 4, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di di spese di giustizia), sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Torino con le ordinanze in epigrafe; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 131, comma 3, del d.P.R. n. 115 del 2002, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 36 e 97 della Costituzione, dal Tribunale di Catania con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 dicembre 2008. F.to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 12 dicembre 2008. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA