[resaula]

Mi meraviglia molto il parere espresso dal relatore e dal rappresentante del Governo sull'ordine del giorno, che in buona sostanza, dopo la cronistoria di come si è arrivati a finanziare la Banca del Mezzogiorno tramite Invitalia (quindi, anche se non viene detto esplicitamente, riguarda il risanamento della Banca Popolare di Bari), nelle conclusioni invita il Governo non soltanto a essere solerte nel finanziare le perdite provocate dalla mala gestio degli amministratori, ma - una volta tanto - anche a farsi parte diligente per risarcire e farsi risarcire da chi è stato responsabile di questa mala gestio. L'accoglimento dell'ordine del giorno come raccomandazione non mi basta perché non farebbe giustizia ai migliaia di investitori. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Pertanto, invito sia il rappresentante del Governo, che il relatore a modificare il parere in senso favorevole. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC). PRESIDENTE. Senatrice Bottici, desidera intervenire? BOTTICI, relatrice . Signor Presidente, ribadisco ancora che la Banca Popolare di Bari non è in liquidazione, quindi non si può parlare di indennizzo ai risparmiatori. Noi ci auguriamo di non arrivare mai a quello. È questo il motivo per cui ho proposto di accogliere l'ordine del giorno come raccomandazione. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Qualora i proponenti insistano per la votazione, il suo parere è contrario? BOTTICI, relatrice . Mi rimetto al parere del Governo. PRESIDENTE. Sottosegretario Baretta, la invito a pronunziarsi. BARETTA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, onorevoli senatori, il punto è che non possiamo dare per scontato che la Banca Popolare di Bari è fallita o sta per fallire, per evidenti ragioni non solo tra di noi ma anche nel rapporto con l'Unione europea. Infatti, stiamo lavorando su un'altra ipotesi. VITALI (FIBP-UDC) . Si potrebbero introdurre le parole: «qualora si verifichi». BARETTA , sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Cerchiamo una soluzione individuando una formula adatta. PRESIDENTE . L'ordine del giorno G1.101 è accantonato. Passiamo all'emendamento1.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.1, presentato dal senatore De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.2, presentato dal senatore Perosino e da altri senatori, identico all'emendamento 1.0.3, presentato dal senatore Montani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . L'emendamento 1.0.4 è improponibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.5, presentato dal senatore Montani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Procediamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. BOTTICI, relatrice . Signor Presidente, invito a ritirare tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 2, altrimenti il parere sarà contrario. Con riferimento all'emendamento 2.0.3, riguardante la valutazione dei crediti deteriorati, ricordo al presentatore, senatore Perosino, che in Commissione è stato ritirato e trasformato in un ordine del giorno. Noi saremmo disposti ad accoglierlo come raccomandazione. PRESIDENTE. Senatore Perosino, accoglie la proposta della relatrice? PEROSINO (FIBP-UDC) . Sì, signor Presidente, ritiro l'emendamento 2.0.3. BARETTA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.1, presentato dai senatori Perosino e Gasparri. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.0.2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.2, presentato dal senatore Perosino e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 2.0.3 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.4, presentato dal senatore Montani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.5, presentato dal senatore Montani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 2.0.6 e 2.0.7 sono improponibili. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.8, presentato dal senatore Perosino e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.0.9, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.9, presentato dal senatore Perosino e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.10, presentato dal senatore Perosino e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.11, presentato dal senatore Perosino e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Riprendiamo l'esame dell'ordine del giorno G1.101, precedentemente accantonato. VITALI (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VITALI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, abbiamo riformulato l'ordine del giorno. Nell'impegno al Governo devono essere soppresse le parole comprese tra la parola «rendendo» e la parola «spettanti». Inoltre, dopo la parola «responsabili», le successive parole sono sostituite con le seguenti: «dell'eventuale dissesto, ove accertato nelle sedi competenti». Chiedo infine che l'ordine del giorno, così riformulato, sia comunque posto ai voti. PRESIDENTE . La ringrazio, senatore, e la invito a trasmettere il testo riformulato agli Uffici.