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Per effetto della suddetta modifica, l'imposizione sul reddito delle persone fisiche sarà caratterizzata dalla presenza di soli tre scaglioni di reddito delle tre corrispondenti aliquote; ovverosia dall'aliquota del: – 23 per cento per i redditi fino a 15.000 euro; – 27 per cento per i redditi oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro; e – 38 per cento (quest'ultima come aliquota massima) per i redditi oltre 28.000 euro. III. Fase II della Flat Tax : Imposta sostitutiva sul reddito incrementale delle persone fisiche e delle società Il capo III del titolo I del presente disegno di legge intende introdurre per due anni, sulla parte del reddito delle persone fisiche e delle società eccedente il reddito complessivo dichiarato per il periodo d'imposta precedente, come determinato ai fini Irpef o Ires, l'imposta sostitutiva del 15 per cento (articolo 16, comma 1). Per le persone fisiche, l'imposta è sostitutiva dell'Irpef, delle relative addizionali e, ove dovuta, dell'Irap. Per le società, l'imposta è sostitutiva dell'Ires. Ai sensi dell'articolo 17, la base imponibile dell'imposta sostitutiva sul reddito incrementale è costituita dall'incremento di reddito conseguito rispetto al reddito dichiarato nell'anno precedente, rivalutato in base agli indici dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) sul costo della vita per lo stesso anno (e cioè 2021 a fronte del 2020 rivalutato e 2022 a fronte del 2021 rivalutato). L'articolo 18 introduce un sistema premiale per coloro che incrementano il proprio reddito dichiarato, prevedendo una soglia minima del 10 per cento annuo che, qualora raggiunta, permette di evitare i controlli (comma 1). I suddetti effetti premiali non si applicano nel caso in cui la mancata dichiarazione integri una fattispecie stabilita dalla legge come reato di natura fiscale (comma 2). Gli articoli da 19 a 21 del presente disegno di legge mirano ad allineare l'imposta sostitutiva alle disposizioni Irpef e dell'Ires in materia di versamenti, accertamento, riscossione, sanzioni, contenzioso e quant'altro rilevante. IV. Fase II della Flat Tax : Riduzione Ires Il capo IV del titolo I del presente disegno di legge intende rilanciare la crescita riducendo il carico fiscale delle società al fine di dare un nuovo impulso allo sviluppo economico del Paese. In quest'ottica, si rende necessaria una riduzione progressiva dell'aliquota dell'imposta sul reddito della società dall'attuale 24 per cento al 20 per cento per i periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2020 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2022. Per fare ciò, viene modificato l'articolo 77, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, riducendo appunto l'aliquota Ires dal 24 per cento al 20 per cento. La riduzione dell'aliquota comporta l'abrogazione della cosiddetta mini-IRES di cui al decreto-legge Crescita (articolo 23) e la rideterminazione della percentuale di reddito esclusa da imposizione ai fini del cosiddetto « Patent Box » introdotto dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190, così da non ridurre ulteriormente la tassazione rispetto al sistema in vigore (articolo 24). V. Fase II della Flat Tax : Disposizioni finali L'articolo 25 ha la finalità di eliminare le storture date dalle modifiche apportate dalla legge di bilancio per il 2020 (legge 27 dicembre 2019, n. 160) alla Flat Tax per le partite Iva e alla tassazione delle società. L'articolo 26 si occupa delle coperture. Al riguardo è importante rilevare che l'introduzione dell'imposta sostitutiva sul reddito Irpef incrementale di cui al capo IV del titolo I non comporta oneri per lo Stato. Di converso, scopo di tale imposta sostitutiva sui redditi incrementali è anche quello di far emergere l'imponibile per finanziare le altre disposizioni della presente proposta ( Flat Tax per le famiglie fiscali e riduzione Irpef e Ires). Si intendono, infatti, stimolare i contribuenti ad aumentare spontaneamente i redditi dichiarati senza incorrere nell'aumento dell'aliquota marginale che, così com'è attualmente, disincentiva in molti casi l'emersione di ulteriore materia imponibile. Si aggiunga poi che l'introduzione della Flat Tax per le famiglie fiscali e la riduzione di Ires e Irpef permette di incrementare le entrate per lo Stato, rendendo sempre meno conveniente nascondere al fisco materia imponibile, come rappresenta chiaramente la curva di Laffer. L'articolo 27 prevede che, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, sono emanate le disposizioni per l'applicazione delle imposte sostitutive previste dal presente disegno di legge. L'articolo 28 dispone che le previsioni contenute nei capi I ( Flat Tax per le famiglie fiscali) e II (modifiche alle aliquote dell'Irpef) del disegno di legge si applicano a decorrere dal 2021. La decorrenza dell'imposta sostitutiva sul reddito incrementale Irpef e Ires di cui al capo III del titolo I è disciplinata dall'articolo 16, mentre quella del capo IV dagli articoli 22, 23 e 24. TITOLO II – IMPLEMENTAZIONE DELLA FASE III DELL'INTRODUZIONE DELLA FLAT TAX Il titolo II del presente disegno di legge disciplina l'introduzione a regime della Flat Tax , che diverrà applicabile a tutte le persone fisiche senza i limiti di reddito previsti dalle disposizioni di cui al capo I del titolo I e a tutti i soggetti Ires. I. Fase III della Flat Tax : abrogazione della Flat Tax per le famiglie fiscali con vincoli di reddito e riduzione dell'aliquota dell'Ires al 15 per cento A tale scopo, l'articolo 29 dispone la cessazione dell'efficacia degli articoli da 1 a 14 a partire dal momento in cui entrerà in vigore la nuova disciplina della Flat Tax estesa a tutti i contribuenti, ovverosia dal periodo d'imposta 2023. Il comma 2 del medesimo articolo 29 prevede poi l'ulteriore riduzione dell'aliquota dell'Ires al 15 per cento, portando così a pieno compimento l'applicazione della Flat Tax per i soggetti sottoposti a tale imposta. II. Fase III della Flat Tax : Flat Tax per le famiglie fiscali senza vincoli di reddito L'articolo 30 stabilisce che dal 1° gennaio 2023 la Flat Tax sarà applicabile a tutti i contribuenti senza i limiti precedentemente stabiliti. Gli articoli da 31 a 44 sostituiscono, pertanto, gli articoli da 1 a 14, eliminando detti limiti e rendendo la Flat Tax applicabile alla totalità delle persone fisiche. Resta in ogni caso salva, per i contribuenti della famiglia fiscale, la possibilità di applicare il regime ordinario esercitando l'opzione, secondo le modalità già previste dal capo I del titolo I. III. Fase III della Flat Tax : Disposizioni finali L'articolo 45 si occupa delle coperture nei medesimi termini della disposizione sulle coperture della Flat Tax per le famiglie fiscali della fase II (cioè quella con vincoli di reddito disciplinata dal capo I del titolo I).