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Il parere è favorevole anche sull'emendamento 10.4 (testo 2). Invita i proponenti a ritirare l'emendamento 10.5. Esprime parere favorevole sull'emendamento 10.15. Il parere è contrario sugli emendamenti 10.30, 10.31 e 10.34. Propone di accantonare l'emendamento 10.33 (testo 2). Esprime parere favorevole sull'emendamento 10.50 (testo 2), nonché sugli emendamenti identici 10.60 (testo 2), 10.70 (testo 2) e 10.0.28 (testo 2), nonché sugli emendamenti 10.61, 10.0.27 e 49.0.45, a condizione che siano riformulati in un testo identico a quello del 10.60 (testo 2). Esprime parere favorevole sull'emendamento 10.74. Propone di accantonare l'emendamento 10.62 (testo 2). Il parere è contrario sugli emendamenti identici 10.64, 10.65 e 10.66, nonché sugli emendamenti 10.67, 10.77, 10.79 e 10.85. Esprime parere favorevole sull'emendamento 10.87 (testo 2), mentre il parere è contrario sugli emendamenti 10.92, 10.93 e 10.95. Il parere è altresì contrario sugli identici emendamenti 10.100 e 10.101, nonché sugli identici 10.103 e 10.104. Il parere è favorevole sugli emendamenti identici 10.106 e 10.107 con una riformulazione di cui dà lettura. Esprime parere contrario sugli emendamenti 10.109, 10.110, 10.111, 10.112, 10.116, 10.117, 10.120, 10.121, 10.122, mentre il parere è favorevole sull'emendamento 10.124 (testo 2). Il parere è contrario sugli emendamenti 10.126, 10.127, 10.128, 10.129, 10.130, 10.131 e 10.140. Il parere è favorevole sugli emendamenti identici 10.143 e 10.144 (testo 3). Il parere è contrario sull'emendamento 10.145, mentre è favorevole sull'emendamento 10.146, nonché sugli emendamenti identici 10.148, 10.149, 10.150 e 10.151. Esprime parere contrario sugli emendamenti 10.155, 10.156, 10.157, 10.158, 10.159 (testo 2), 10.160, 10.161 e 10.163. Propone di accantonare l'emendamento 10.164. Esprime parere contrario sugli emendamenti 10.165, 10.166, 10.167 e 10.168. Il parere è invece favorevole sugli emendamenti 10.171 (testo 2), 10.172 e 10.173 (testo 5). Esprime parere contrario sugli emendamenti 10.187 e 10.190 e invita i proponenti a ritirare l'emendamento 10.188. Propone di mantenere accantonato l'emendamento 10.191 (testo 4). Il parere è contrario sull'emendamento 10.193, nonché sugli identici emendamenti 10.0.2 e 10.0.3, nonché sugli emendamenti 10.0.5, 10.0.6, 10.0.8 (testo 2), 10.0.22, 10.0.23, 10.0.24, 10.0.25, 10.0.26, 10.0.31 e 10.0.33. Propone di accantonare gli emendamenti 10.0.39 e 10.0.40 ed esprime infine parere favorevole sull'emendamento 10.0.52 (testo 2). Il sottosegretario MARGIOTTA esprimere parere conforme a quello del Relatore. L'emendamento 10.2, posto in votazione, è respinto. Si passa all'esame dell'emendamento 10.3 (testo 2). Il PRESIDENTE avverte che, ove approvato, sarebbero assorbiti o preclusi gli emendamenti da 10.7 a 10.29, da 10.35 a 10.38, da 10.40 a 10.59, da 10.72 a 10.76, da 10.80 a 10.84, nonché gli emendamenti 10.152 e 10.153. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) rileva criticamente che alcuni emendamenti sui quali il Relatore ha dato un parere favorevole risulterebbero preclusi dall'approvazione del 10.3 (testo 2): in particolare, si riferisce alle proprie proposte 10.15 e 10.74. Il PRESIDENTE , verificata la compatibilità del contenuto degli emendamenti 10.15 e 10.74 anche con il testo risultante dalle modifiche di cui all'emendamento 10.3 (testo 2), propone una riformulazione, peraltro assai limitata, di quest'ultimo, per includerli preventivamente ed evitare così che risultino tecnicamente preclusi. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) accoglie l'invito e presenta l'emendamento 10.3 (testo 3), pubblicato in allegato. Il senatore ASTORRE ( PD ) ritiene che l'approvazione dell'emendamento in esame, che sostanzialmente riscrive l'articolo 10, determinerà effetti dannosi. Tra l'altro, si incide su una materia di legislazione concorrente, quindi potrebbero esserci profili di illegittimità costituzionale. A suo avviso, si finisce per rendere più complesse e stringenti le norme in materia di ristrutturazione edilizia e rigenerazione urbana, come hanno sottolineato anche le associazioni di settore nel corso delle audizioni informali. Sarebbe preferibile, allora, espungere l'articolo 10, piuttosto che approvarlo nel testo in esame. Segnala, inoltre, che non risulta facilmente comprensibile a cosa ci si riferisca con l'espressione "ulteriori ambiti di particolare pregio storico e architettonico". Il senatore MIRABELLI ( PD ) aggiunge la propria firma. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) evidenzia che, paradossalmente, il testo originario del Governo è da ritenersi preferibile rispetto a quello che sarà licenziato dalle Commissioni riunite. Annuncia che Forza Italia farà in modo di informare l'opinione pubblica circa la portata negativa dell'emendamento in esame. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che la modifica dell'articolo 10 che la maggioranza si appresta ad approvare sia peggiorativa rispetto al testo originario. A suo avviso, un approccio realmente teso a salvaguardare l'ambiente non dovrebbe irrigidire le norme fino a rendere tanto complessa, per esempio, la rigenerazione di ex fabbriche abbandonate nei centri urbani. Inoltre, piuttosto che fare riferimento alle zone A, si sarebbe dovuto identificare con precisione gli immobili vincolati e quelli da tutelare. Chiede una riflessione ulteriore sull'emendamento in esame. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) esprime molte riserve sull'emendamento, che - a suo avviso - modifica in senso peggiorativo il testo del Governo. Evidenzia criticamente che la maggioranza ha respinto quasi tutte le proposte formulate dalle opposizioni, nonostante l'impegno profuso per contribuire alla definizione del testo.