[ddlpres]

a) elaborazione della scheda scolastica di ogni studente che deve contenere l'eventuale condizione di daltonico rilevata entro il primo anno d'iscrizione alla scuola dell'obbligo e ripetuta il primo anno della scuola media; b) previsione di corsi specifici di formazione obbligatori, anche on-line , per gli insegnanti; c) previsione che il materiale didattico digitale e/o stampato sia perfettamente leggibile agli alunni daltonici. Con proprio decreto, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, detta le norme per l'applicazione delle indicazioni di cui alle lettere a) , b) e c) del comma l a partire dall'anno scolastico 2018-2019. L'articolo 2 prevede una delega per la riforma sistematica dell'intera normativa in materia di daltonismo al fine di eliminare gli ostacoli derivanti dalla condizione di daltonismo in ogni campo della vita di ciascun cittadino, dalla scuola al lavoro alle relazioni sociali, e di garantire i diritti ai soggetti affetti da tale condizione. Per assicurare pari dignità sociale e per migliorarne complessivamente la qualità di vita, il Governo è delegato ad adottare, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per la riforma sistematica delle norme in materia di lavoro e accesso ai mestieri, di patente di guida e patenti per autoferrotranvieri, di accessibilità alle informazioni on-line e stampate e di avvio di campagne di sensibilizzazione sull'esistenza dei daltonici, nel rispetto della normativa europea e delle convenzioni internazionali in materia, nonché dei seguenti criteri e princìpi direttivi: a) prevedere che presso le agenzie per l'impiego i soggetti daltonici siano individuati al fine di indirizzarli a offerte lavorative congeniali evitando discriminazioni con mestieri non praticabili e prevedendo un collocamento agevolato per i daltonici nel mondo del lavoro; b) prevedere che il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, previa indagine più approfondita sui limiti dei daltonici in particolar modo attraverso una specifica sensibilizzazione del personale medico, intervenga con indicazioni precise presso gli altri Ministeri per un opportuno coordinamento della revisione di tutte le normative tecniche in materia; c) prevedere l'eliminazione ovvero la correzione di norme, regolamenti e circolari, con maggior aderenza alle normative europee, al fine di ridurre al minimo i casi specifici in cui il senso cromatico può inibire il conseguimento della patente di guida e delle abilitazioni alla conduzione per gli autoferrotranvieri in ambito pubblico e privato; d) prevedere la modifica della legge 9 gennaio 2004, n. 4, nel senso di consentire ai daltonici la piena accessibilità alle informazioni on-line e/o stampate; e) prevedere l'avvio di una campagna nazionale televisiva sul daltonismo; la predisposizione di materiale specifico da distribuire nelle aziende sanitarie locali per le famiglie; la partecipazione obbligatoria ad un corso, anche on-line , per gli addetti alla comunicazione della pubblica amministrazione. L'articolo 3 istituisce un Comitato interministeriale sul daltonismo, presieduto dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, con lo scopo di monitorare la legislazione e la produzione documentale dello Stato italiano, proporre iniziative di divulgazione nelle scuole e negli uffici pubblici, sviluppare nei daltonici la presa di coscienza della propria condizione, spesso inconsapevole, organizzare mostre e iniziative sul modello di altre già in corso per condizioni di disagio sociale o sanitario similari. Il Comitato è costituito da esperti di vari settori e da rappresentanti delle associazioni dei daltonici. Concludendo questa introduzione al disegno di legge, cito una famosa frase di Virgilio: « Nimium ne crede colori », non credere troppo ai colori.. 1 1 Al fine del riconoscimento del daltonismo nella scuola e del superamento delle difficoltà connesse a tale condizione: a la scheda scolastica di ogni studente deve contenere l'eventuale condizione di daltonico rilevata dallo screening sanitario eseguito obbligatoriamente entro il primo anno d'iscrizione alla scuola dell'obbligo. In sede di prima applicazione, per l'anno scolastico 2018-2019, l'obbligo di screening scolastico è esteso a tutti gli iscritti alla scuola primaria; b gli insegnanti nelle cui classi sono presenti studenti riconosciuti daltonici seguono corsi specifici di formazione, anche on line , e provvedono a programmare apposite discussioni nelle classi; c il materiale didattico, sia digitale sia stampato, deve essere perfettamente leggibile per gli alunni daltonici, in particolare per quelli tricromatici. 2 Con proprio decreto, il Ministro dell'istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, detta le norme per l'applicazione delle indicazioni di cui alle lettere a) , b) e c) del comma 1, a partire dall'anno scolastico 2018-2019. 3 Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, quantificati in 300 milioni di euro nell'anno 2018 e in 250 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 2 1 Al fine di eliminare gli ostacoli derivanti dalla condizione di daltonismo in ogni campo della vita di ciascun cittadino, dalla scuola al lavoro alle relazioni sociali, e di garantire i diritti ai soggetti affetti da tale condizione per assicurare pari dignità sociale e per migliorarne complessivamente la qualità di vita, il Governo è delegato ad adottare, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per la riforma sistematica delle norme in materia di lavoro e accesso ai mestieri, di patente di guida e patenti per autoferrotranvieri, di accessibilità alle informazioni on line e stampate e di avvio di campagne di sensibilizzazione sull'esistenza dei daltonici, nel rispetto della normativa europea e delle convenzioni internazionali in materia, nonché dei seguenti criteri e princìpi direttivi: a prevedere che presso le agenzie per l'impiego i soggetti daltonici siano individuati al fine di indirizzarli a offerte lavorative congeniali, evitando discriminazioni con mestieri non praticabili e prevedendo un collocamento agevolato per i daltonici nel mondo del lavoro; b prevedere che il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, previa indagine più approfondita sui limiti dei daltonici in particolar modo attraverso una specifica sensibilizzazione del personale medico, intervenga con indicazioni precise presso gli altri Ministeri per un opportuno coordinamento della revisione di tutte le normative tecniche in materia;