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Una flotta di dimensioni maggiori aiuterebbe ad implementare le attività del polo manutentivo che si tradurrebbe in un ulteriore incremento occupazionale ed in un ulteriore ottimizzazione dei processi interni. Step 3: Ottimizzazione della gestione del carburante attraverso modelli avanzati di controllo a reti neurali ed intelligenze artificiali . Questi permettono quindi una scelta rapida ed efficace sul quantitativo di carburante da imbarcare considerando tutte le variabili di sistema in relazione: alle condizioni atmosferiche previste presso l'aeroporto di partenza, quello di arrivo e durante la tratta; al piano di volo; al numero di passeggeri imbarcati; al peso dei bagagli in stiva ed al loro centraggio. I vantaggi sarebbero i seguenti: Alitalia risparmierebbe circa 65 milioni di euro annui rispetto ai costi per come iscritti a bilancio in relazione all'esercizio 2015 ai netto della sopravvenienza passiva relativa al " hedging fuel " contrattualizzato che quindi non viene tenuto in considerazione ai fini di questo conteggio e anche al netto di eventuali rinegoziazioni sul differenziale riconosciuto rispetto al Platts. Considerando invece i due fattori citati, il risparmio sarebbe di oltre 150 milioni. L'ottimizzazione dei pesi e quindi anche del bilanciamento dell'aeromobile incide positivamente sulla performance del volo anche in termini di usura di alcuni componenti ad iniziare dai carrelli, dai freni e dai pneumatici che subiscono minori sollecitazioni e quindi minori rischi di avarie dovute ad usura. La politica manageriale attuata in questi anni di scaricare sui lavoratori Alitalia e sui contribuenti il susseguirsi di errori strategici e manageriali ha prodotto solo disastri, risultati sempre peggiori ed un clima interno che contribuisce non poco alla decrescente redditualità. Alitalia certamente necessita una rivisitazione dell'organizzazione interna, ma lo sforzo deve essere quello di ricollocare le risorse in essere nelle caselle a loro congeniali iniziando nel valorizzare le competenze e la qualità professionale che caratterizzano non pochi soggetti all'interno della compagnia. Si pensi ad esempio al ritorno in termini economici e non solo che si potrebbe ottenere nel ricostruire un scuola del volo Alitalia. Certamente, considerata la qualità e la tradizione dei piloti italiani, potrebbe diventare punto di riferimento di molte compagnie nel mondo ad iniziare da quelle cinesi e da quelle dei Paesi emergenti (Arabi compresi) che necessitano costantemente di competenze specifiche di settore e che stanno facendo le fortune di Lufthansa ed Air France. Forse i dipendenti Alitalia e con loro quelli di AMS e di Atitech prima di essere additati come dei privilegiati da alcuni soggetti che parlano di aviazione senza conoscere minimamente alcun processo interno di una compagnia aerea, dovrebbero avere per una volta la possibilità di vedere la loro azienda gestita da manager competenti ovvero manager del trasporto aereo con strategie imprenditoriali chiare e lungimiranti. Paradossalmente proprio gli errori manageriali che oggi sono sulla bocca di tutti, sono il fattore che dimostra che l'azienda gestita secondo criteri di economicità e da manager competenti e di settore potrebbe velocemente e facilmente invertire il trend negativo che l'accompagna da troppi anni. Questo modello di business non ammette l'incompetenza e per costruire un manager vero nel trasporto aereo ci vogliono anni, poiché oltre alla preparazione accademica ci vuole l'esperienza sul campo, occorre studiare, sperimentare e anche sbagliare per raggiungere un livello di competenza tale da gestire un aerolinea con le sue innumerevoli variabili esogene e per gestire un modello organizzativo che per come già detto si caratterizza per la varietà di background delle proprie risorse umane. Un Paese come il nostro al netto del facile populismo non può permettersi la perdita della compagnia che per anni ha rappresentato l'Italia nel mondo e non solo per un fatto d'immagine che ne uscirebbe devastata ma soprattutto per le enormi conseguenze che avrebbe sul PIL di questo Paese. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Cattaneo, Napolitano, Nencini e Pianasso. Gruppi parlamentari, Ufficio di Presidenza Il Presidente del Gruppo parlamentare Partito Democratico, con lettera in data 4 maggio 2018, ha comunicato che il Gruppo stesso, in data 2 maggio 2018, ha proceduto all'integrazione del proprio Ufficio di Presidenza. Sono risultati eletti: Vice Presidenti: senatore Franco Mirabelli e senatrici Simona Malpezzi e Valeria Valente Segretario d'Aula: senatore Alan Ferrari Segretari: senatrici Caterina Bini e Monica Cirinnà Tesoriere: senatore Stefano Collina. Gruppi parlamentari, variazioni nella composizione La Presidente del Gruppo Misto, con lettera in data 3 maggio 2018, ha comunicato che il senatore Cario entra a far parte della componente PSI-MAIE all'interno del Gruppo. Di conseguenza la componente USEI cessa di esistere. Commissione speciale per l'esame degli atti urgenti presentati dal Governo, variazioni nella composizione Con lettera in data 11 maggio 2018, il Presidente del Gruppo parlamentare Lega-Salvini Premier ha comunicato la sostituzione della senatrice Stefani con il senatore Bagnai nella Commissione speciale per l'esame degli atti urgenti presentati dal Governo. Con lettera in data 14 maggio 2018, il Presidente del Gruppo parlamentare MoVimento 5 Stelle ha comunicato la sostituzione del senatore Grassi con il senatore Perilli nella Commissione speciale per l'esame degli atti urgenti presentati dal Governo. Con lettera in data 16 maggio 2018, il Presidente del Gruppo parlamentare Lega-Salvini Premier ha comunicato la sostituzione del senatore Bagnai con la senatrice Stefani nella Commissione speciale per l'esame degli atti urgenti presentati dal Governo. Insindacabilità, richieste di deliberazione Il Tribunale Ordinario di Roma - Sezione del Giudice per le indagini preliminari, con lettera in data 30 marzo 2018, pervenuta il successivo 19 aprile, ha trasmesso - ai sensi dell'articolo 3, commi 4, 5 e 6 della legge 20 giugno 2003, n. 140, e ai fini di una eventuale deliberazione in materia di insindacabilità ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione - copia degli atti di un procedimento penale (n. 537/18 R.G.PM. - n. 9011/18 R.G. Gip) nei confronti del senatore Maurizio Gasparri ( Doc . IV- ter , n. 4). Domande di autorizzazione ai sensi dell'articolo 68, terzo comma, della Costituzione, trasmissione Il Tribunale di Napoli Nord - Sezione del Giudice per le indagini preliminari, con ordinanza del 3 aprile 2018, pervenuta il successivo 18 aprile, ha richiesto - ai sensi dell'articolo 6, comma 2, della legge 20 giugno 2003, n. 140 - l'autorizzazione all'utilizzazione delle intercettazioni delle conversazioni alle quali ha preso parte il senatore Luigi Cesaro, con riferimento al procedimento penale n. 16519/17 R.G.N.R. e n. 8701/17 R.G. GIP ( Doc . IV, n. 1).