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Non l'abbiamo voluto fare perché le minoranze, com'è loro diritto, hanno chiesto di aspettare, perché non aveva senso votare una cosa piuttosto che un'altra, e di iniziare a fare un'analisi delle ammissibilità e delle inammissibilità. Sono stati richiesti tanti ripescaggi, tante revisioni delle inammissibilità e questo è stato il lavoro dell'ultimo giorno e mezzo. C'era l'ipotesi che si finisse così, purtroppo, per la tempistica, mi rifiuto però di far mancare a chi ci ascolta - e desidero che rimanga a verbale - una voce che dica quello che è successo. Ripeto che in questo momento non parlo a nome né di una parte, né dell'altra, ma a difesa della Commissione. Purtroppo siamo arrivati a questo punto; avremmo preferito avere risposta ben prima, riuscire a fare una discussione completa, riuscire a migliorare il testo, ma non è possibile. In questo momento penso sia più importante, in assoluto, evitare l'esercizio provvisorio e quindi così si farà. Spero che questa cosa non accada più, sinceramente, ma non permetto che si taccia il lavoro di pregio che è stato comunque fatto. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Lavoro che spero di ritrovare all'interno dalla manovraanche con le istanze importanti e intelligenti che sono state proposte, non solo dalla maggioranza, ma anche della minoranza. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . È iscritto a parlare il senatore Zaffini. Non essendo presente in Aula, si intende abbia rinunziato ad intervenire. È iscritto a parlare il senatore Perosino. Non essendo presente in Aula, si intende abbia rinunziato ad intervenire. Come sapete, c'è stata una riunione della Conferenza dei Capigruppo che ha stabilito dei tempi e in base a questi tempi sono stati iscritti degli interventi. (Brusio). Lasciatemi terminare il mio intervento, poi eventualmente mi farete presente le vostre istanze. Io devo necessariamente interrompere qui i nostri lavori per non togliere la possibilità di intervenire a chi sapeva che sarebbe intervenuto domani, visto che i tempi erano calcolati e domani la seduta inizierà alle ore 9 e la discussione generale si concluderà alle ore 12. Compatibilmente con il fatto che oggi molti si sono cancellati dall'elenco degli iscritti, interromperò prima i lavori e non so se domani, chi era iscritto a parlare entro oggi a mezzanotte, perché sapeva che la seduta sarebbe durata fino alle ore 24, avrà la possibilità di intervenire. Rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo ad altra seduta. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di venerdì 21 dicembre 2018 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, venerdì 21 dicembre, alle ore 9, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 23,40) . Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Bogo Deledda, Borgonzoni, Candiani, Cattaneo, Cioffi, Crimi, De Poli, Mautone, Merlo, Monti, Napolitano, Ronzulli, Santangelo e Siri. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Durnwalder, per attività di rappresentanza del Senato; Ferrazzi, Lorefice e Nugnes, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati. Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati Onn. Marin Marco, Aprea Valentina, Barelli Paolo, Palmieri Antonio, Pella Roberto, Sgarbi Vittorio, Sibilia Cosimo, Versace Giuseppina, Vietina Simona, Fatuzzo Carlo, Cannizzaro Francesco, D'Attis Mauro, D'Ettore Felice Maurizio, Mandelli Andrea, Occhiuto Roberto, Prestigiacomo Stefania, Russo Paolo Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria (992) (presentato in data 19/12/2018) C.523 approvato in testo unificato dalla Camera dei deputati (T.U. con C.784, C.914, C.1221, C.1222). Interrogazioni Atto n. 3-00477 OSTELLARI Al Ministro della giustizia Premesso che: il consiglio dell'ordine degli avvocati di Padova ha rappresentato una grave situazione riguardante il notevole ritardo nel pagamento delle fatture emesse dagli avvocati iscritti per compensi per l'attività prestata agli assistiti ammessi al gratuito patrocinio a spese dello Stato; all'emissione della fattura elettronica segue una lunga attesa, tale che non risulterebbero ancora onorate fatture emesse nell'anno 2016 e la quasi totalità di quelle emesse nell'anno 2017; a fronte di tali numerose istanze, risulterebbe esservi un solo funzionario delegato ai pagamenti per l'intero distretto di Corte d'appello di Venezia, il quale si occuperebbe di tutti i processi del distretto, ad eccezione di quelli incardinati nei Tribunali di Venezia e di Verona, per i quali opererebbe invece un apposito diverso funzionario; si determina in tale modo una disparità di trattamento su base territoriale nel pagamento delle fatture per il patrocinio a spese dello Stato, a detrimento degli iscritti all'ordine degli avvocati di Padova, il quale conta peraltro un numero di iscritti nettamente maggiore rispetto a Venezia e Verona, si chiede di sapere se la situazione risponda al vero e quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per porre rimedio a tale delicata problematica. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-00478 DE BONIS Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dello sviluppo economico e della giustizia Premesso che: l'ingegner Graziano Falappa è stato membro della commissione VIA per il gasdotto TAP (trans adriatic pipeline); in data 1° febbraio 2016, l'ingegner Falappa autocertificava di non essersi mai trovato in situazioni di incompatibilità, inconferibilità, e di conflitto di interesse nel periodo dal 15 giugno 2015 al 1° febbraio 2016; si apprende da un articolo dell'editoriale on line "tranilive", del 14 giugno 2018, che la Procura della Repubblica di Trani ha rinviato a giudizio l'ingegner Falappa, indagato per il reato di omissione in atti d'ufficio nel procedimento penale sulla condotta sottomarina, che avrebbe dovuto portare i reflui del depuratore di Trani al largo della costa cittadina; inoltre l'ingegner Graziano Falappa è stato coinvolto nell'inchiesta su Tirreno Power (centrale termoelettrica di Vado Ligure), in quanto componente del gruppo istruttore della commissione VIA.