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(Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 5.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.3, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 5. VALENTE (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VALENTE (PD) . Signor Presidente, intervengo per sottolineare che questo è uno degli articoli e una delle scelte che noi, come intuizione, avevamo valutato in maniera assolutamente positiva se, nei fatti, si fosse rivelata di merito e reale. Se continuiamo a fare scelte che, oltre il titolo, riescono a cambiare ben poco non avendo nessun tipo di copertura, siamo di fronte all'ennesima norma propaganda o norma manifesto. La scelta di formare gli operatori per noi è assolutamente qualificante ed è una delle battaglie prioritarie da fare per combattere il fenomeno drammatico della violenza sulle donne. Avevamo provato a estenderla, sottolineando che la necessità di formare gli operatori non attiene solo alle Forze dell'ordine, ma a tutta la filiera istituzionale degli operatori. Avevamo anche detto che nel piano antiviolenza è già prevista la formazione degli operatori delle Forze di polizia e che non si fa alcun passo in avanti se in una legge la si prevede ulteriormente senza dare opportuna copertura finanziaria. Per questo il nostro emendamento, bene illustrato dalla senatrice Cirinnà, consisteva semplicemente nel dire che avevamo trovato una copertura che vi sottoponevamo, sì da provare a rendere questa norma effettiva, reale e in grado di cambiare e migliorare lo stato dell'arte. Già oggi tante Forze di polizia lavorano per formare il loro personale. Il salto di qualità lo facciamo semplicemente mettendoci delle risorse e non ripetendo in maniera astratta, dentro una norma, che è necessario fare la formazione degli operatori delle Forze di polizia. Se non la rendiamo una scelta concreta e reale con le opportune risorse, resterà semplicemente un buon intento ma in nessun modo declinato nella vita reale e pratica delle Forze dell'ordine e di nessuna utilità per le vittime. In questo senso ci sentiamo dire che, pur valutando giusta l'intuizione, dobbiamo necessariamente astenerci perché è una scelta che, nei fatti, non viene sostanzialmente compiuta, se non in termini propagandistici e di mero titolo. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 6, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per sottolineare una grave incongruenza. Mancando il riferimento all'articolo 612- ter , se per ipotesi dovessi essere imputato di revenge porn , mi potrebbero dare la sospensione condizionale della pena senza alcuna conseguenza, mentre per tutti gli altri reati all'articolo 6, comma 1, sarebbe possibile subordinare la condizionale alla partecipazione a specifici corsi di recupero presso enti o associazioni che si occupano di prevenzione, assistenza psicologica e recupero di soggetti condannati per i medesimi reati. Manca, signor Ministro, il reato di cui all'articolo 612- ter . Come vede, vi è questa incongruenza grave. Sarebbe veramente assurdo che per gli altri reati fosse necessario istruire quella persona che certe cose sono fuori dal genere umano e non fare lo stesso se si utilizzano notizie o immagini avute in altri momenti del rapporto, perché è gravissimo. Noi, invece, diciamo che per gli altri reati è necessario, ma per questo no. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. EVANGELISTA, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Sull'emendamento 6.1, la 5 a Commissione ha espresso parere condizionato ad una riformulazione. Chiedo al senatore Grasso se accoglie tale riformulazione. GRASSO (Misto-LeU) Signor Presidente, onorevoli colleghi, con l'emendamento in esame si propone di apportare le seguenti modifiche all'articolo 6. Prima di tutto si propone di integrare, così come ha accennato il senatore Caliendo, l'elenco dei reati con le fattispecie del revenge porn , delle mutilazioni genitali femminili e del matrimonio forzato, che inspiegabilmente non sono comprese nell'elenco dei reati di violenza di genere. In un altro punto si concede al giudice la facoltà, e non l'obbligo, di subordinare la sospensione condizionale della pena alla partecipazione ad un corso di recupero. Infine l'emendamento elimina quella parte del testo che, inspiegabilmente, pone gli oneri della partecipazione al corso di recupero a carico del condannato. Si creerebbe infatti una inevitabile disparità di trattamento tra condannati non abbienti e condannati abbienti, che con la partecipazione al corso di recupero si possono comprare la libertà, ovvero la sospensione condizionale della pena. Ciò fa un po' pensare alla libertà su cauzione statunitense, per cui chi ha i soldi ottiene la libertà e chi invece non li ha sta in carcere. (Applausi dal Gruppo Misto e del senatore Cucca) . PRESIDENTE. Senatore Grasso, questo mi fa pensare che lei non accolga la riformulazione richiesta dalla Commissione bilancio. GRASSO (Misto-LeU) . Esatto, signor Presidente. Nel caso in cui l'emendamento passasse, voteremo per incrementare eventualmente il bilancio, prevedendo un finanziamento per questa possibilità. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.1, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.2, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.3, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori, identico all'emendamento 6.4, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.5, presentato dalla senatrice Cirinnà e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .