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(Applausi dal Gruppo M5S) . Grazie alla mala amministrazione anche della Regione Abruzzo, siamo arrivati al paradosso che, per un episodio così grave di inquinamento, gli inquinatori la fanno franca e forse i cittadini italiani, non sono gli abruzzesi, dovranno pagare le spese per disinquinare quel sito. (Applausi dal Gruppo M5S) . L'unica speranza di giustizia, a questo punto (e noi ci contiamo), è che il Ministro dell'ambiente si metta in campo per trovare la soluzione a questo problema, affinché siano gli autori dell'inquinamento a pagare e non più il popolo inquinato, che continua a rischiare la propria salute e a dover mettere le mani ancora nelle proprie tasche per pagare i danni ambientali procurati da una multinazionale e dai complici che l'hanno assecondata nell'inquinare un territorio che attende solamente giustizia. (Applausi dal Gruppo M5S) . FEDE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FEDE (M5S) . Signor Presidente, onorevoli senatori, oggi sul Colle San Marco, sopra Ascoli Piceno, si è celebrato il 75° anniversario dell'inizio della lotta di Liberazione. Il Colle San Marco sovrasta Ascoli Piceno e, per la sua posizione strategica, fu scelto immediatamente come punto di raccolta e di lotta dagli antifascisti. Quelle lotte hanno segnato per sempre il mio territorio e anche le nostre memorie. Gli scontri che si sono susseguiti negli ultimi anni di guerra fra le correnti partigiane e le schiere nazi-fasciste iniziarono nel Piceno subito dopo l'armistizio e culminarono il 3 ottobre del 1943 quando, sul Colle San Marco, furono uccisi dai nazisti i partigiani del luogo che, tra i primi in Italia, erano insorti per la libertà della nostra Patria. Questi eventi hanno permesso sia alla Provincia sia alla città di Ascoli Piceno di insignirsi della medaglia d'oro al valor militare per l'attività partigiana. Mi sia permesso in questa sede quindi ricordare il 3 ottobre di settantacinque anni fa, perché esso rappresenta un giorno di tristezza per tutti noi, ma anche di profondo coraggio. La commemorazione di episodi così violenti deve servire essenzialmente come collante fra le generazioni, per evidenziare l'importanza della memoria storica in quanto utile anche per la comprensione del presente e per le scelte che facciamo immaginando il futuro. Essa va coltivata come monito per non ricadere negli stessi tragici errori e per tenere bene a mente il vero significato e i veri valori che hanno poi portato alla nascita dell'Europa. Infatti, in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, in cui l'Europa ci appare purtroppo una rigida ragioniera imprigionata nei propri conti e poco attenta alle richieste dei cittadini, ricordare significa invece riesumare l'idea e la consapevolezza che l'Europa stessa nasce dalla visione di un futuro pacifico e libero da conflitti cruenti, basato sulla democrazia e sull'uguaglianza tra i popoli e le nazioni, e su quei valori di collaborazione e ascolto reciproco che devono essere rispettati, oggi più che mai, in tutti i settori e in tutti i campi, proprio perché il prezzo della loro conquista è stato troppo alto da dimenticare. (Applausi dal Gruppo M5S) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 4 ottobre 2018 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 4 ottobre, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 11,58) . Allegato A DISEGNO DI LEGGE Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato degli Emirati arabi uniti, fatto ad Abu Dhabi il 16 settembre 2015, con Scambio di Note fatto ad Abu Dhabi il 27 novembre 2017 e il 17 gennaio 2018; b) Trattato di mutua assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati arabi uniti, fatto ad Abu Dhabi il 16 settembre 2015 (771) ARTICOLI DA 1 A 4 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare i seguenti Trattati: a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato degli Emirati arabi uniti, fatto ad Abu Dhabi il 16 settembre 2015, con Scambio di Note fatto ad Abu Dhabi il 27 novembre 2017 e il 17 gennaio 2018; b) Trattato di mutua assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati arabi uniti, fatto ad Abu Dhabi il 16 settembre 2015. Art. 2. (Ordine di esecuzione) 1. Piena ed intera esecuzione è data ai Trattati di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della loro entrata in vigore, in conformità a quanto disposto, rispettivamente, dall'articolo 24 del Trattato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) , e dall'articolo 25 del Trattato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) . Art. 3. (Copertura finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dalle spese di missione di cui gli articoli 14 e 19 del Trattato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) , valutati in euro 15.238 annui a decorrere dall'anno 2018, e dalle rimanenti spese di cui agli articoli 7 e 8, pari a euro 4.000 annui a decorrere dall'anno 2018, nonché agli oneri derivanti dalle spese di missione di cui agli articoli 13, 14 e 15 del Trattato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) , valutati in euro 15.212 annui a decorrere dall'anno 2018, e dalle rimanenti spese di cui agli articoli 16 e 22, pari a euro 5.650 annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 4. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .