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«Appendici al Titolo III - Appendice XI Art. 255 e 256 (Sigle di individuazione degli uffici provinciali della M.C.T.C. e sigle di individuazione delle province). - (Omissis). 1-bis. Le sigle di individuazione delle province sono le seguenti: Agrigento AG; Alessandria AL; Ancona AN; Aosta AO La O è sormontata dallo stemma; Arezzo AR; Ascoli Piceno AP; Asti AT; Avellino AV; Bari BA; Barletta-Andria-Trani BT; Belluno BL; Benevento BN; Bergamo BG; Biella BI; Bologna BO; Bolzano BZ La Z è sormontata dallo stemma; Brescia BS; Brindisi BR; Cagliari CA; Caltanissetta CL; Campobasso CB; (Soppressa); Caserta CE; Catania CT; Catanzaro CZ; Chieti CH; Como CO; Cosenza CS; Cremona CR; Crotone KR; Cuneo CN; Enna EN; Fermo FM; Ferrara FE; Firenze FI; Foggia FG; Forlì Cesena FC; Frosinone FR; Genova GE; Gorizia GO; Grosseto GR; Imperia IM; Isernia IS; L'Aquila AQ; La Spezia SP; Latina LT; Lecce LE; Livorno LI; Lodi LO; Lucca LU; Macerata MC; Mantova MN; Massa Carrara MS; Matera MT; (Soppressa); Messina ME; Milano MI; Modena MO; Monza-Brianza MB; Napoli NA; Novara NO; Nuoro NU; (Soppressa); (Soppressa); Oristano OR; Padova PD; Palermo PA; Parma PR; Pavia PV; Perugia PG; Pesaro e Urbino PU; Pescara PE; Piacenza PC; Pisa PI; Pistoia PT; Pordenone PN; Potenza PZ; Prato PO; Ragusa RG; Ravenna RA; Reggio Calabria RC; Reggio Emilia RE; Rieti RI; Rimini RN; Roma Roma; Rovigo RO; Salerno SA; Sassari SS; Savona SV; Siena SI; Siracusa SR; Sondrio SO; Sud Sardegna SU; Taranto TA; Teramo TE; Terni TR; Torino TO; Trapani TP; Trento TN La N è sormontata dallo stemma; Treviso TV; Trieste TS; Udine UD; Varese VA; Venezia VE; Verbano Cusio Ossola VB; Vercelli VC; Verona VR; Vibo Valenzia VV; Vicenza VI; Viterbo VT.». - Si riporta il testo dell'art. 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2008, n. 89 (Regolamento recante modifiche all'appendice XI del regolamento di esecuzione del codice della strada, in materia di individuazione delle sigle di immatricolazione di veicoli per nuove province): «Art. 1. - 1. Al comma 1-bis dell'appendice XI - articoli 255 e 256 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: a) dopo le parole: "Campobasso CB" sono inserite le seguenti: "Carbonia-Iglesias CI"; b) dopo le parole: "Matera MT" sono inserite le seguenti: "Medio Campidano VS"; c) dopo le parole: "Nuoro NU" sono inserite le seguenti: "Ogliastra OG; Olbia-Tempio OT". ». - Si riporta il testo dell'art. 25 della legge della Regione autonoma della Sardegna 4 febbraio 2016, n. 2 (Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna): «Art. 25 (Circoscrizioni provinciali). - 1. Le circoscrizioni territoriali delle province della Regione, fino alla loro definitiva soppressione, sono disciplinate dalla presente legge e corrispondono a quelle antecedenti alla data di entrata in vigore della legge regionale 12 luglio 2001, n. 9 (Istituzione delle province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell'Ogliastra e di Olbia-Tempio) e dello schema di nuovo assetto provinciale, approvato dal Consiglio regionale con provvedimento del 31 marzo 1999 (legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4 - Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l'istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali. Schema di nuovo assetto provinciale approvato dal Consiglio regionale il 31 marzo 1999), pubblicato sul Buras n. 11 del 9 aprile 1999, con le seguenti variazioni: a) la circoscrizione territoriale della Provincia del Sud Sardegna corrisponde a quella della Provincia di Cagliari, esclusi i comuni appartenenti alla città metropolitana di Cagliari; b) sono aggregati alla Provincia di Oristano, nel rispetto della volontà già espressa dalle comunità locali, i comuni di Bosa, Flussio, Laconi, Magomadas, Modolo, Sagama, Suni e Tinnura e il Comune di Montresta; c) sono aggregati alla Provincia del Sud Sardegna, nel rispetto della volontà già espressa dalle comunità locali, i comuni di Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Isili, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo, Seui, Genoni e Villanovatulo; d) sono aggregati alla Provincia comprendente il Comune di Olbia, i comuni di Budoni e San Teodoro. 2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale approva lo schema di assetto delle province che, secondo quanto previsto nel comma 1, articola il territorio della Regione nella città metropolitana di Cagliari e nelle Province di Sassari, Nuoro, Oristano e Sud Sardegna. Lo schema è pubblicato nel Buras. 3. Lo statuto della provincia la cui circoscrizione territoriale include una provincia soppressa prevede la costituzione di zone omogenee per l'esercizio, su quel territorio, delle funzioni spettanti alle province.». - Si riporta il testo dell'art. 260, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo codice della strada): «Art. 260 (Art. 100 Cod. Str. - Caratteristiche costruttive, dimensionali, fotometriche, cromatiche e di leggibilità delle targhe. Requisiti di idoneità per la loro accettazione). - (Omissis). 3. Nelle targhe degli autoveicoli, dei rimorchi e dei motoveicoli degli escursionisti esteri, la zona rettangolare in rilievo larga 69 mm ed alta 20 mm è destinata a contenere un talloncino delle medesime dimensioni, in materiale autoadesivo di colore rosso, con impressi, in colore bianco, il numero del mese e, dopo un tratto bianco di separazione, le ultime due cifre dell'anno in cui scade la validità della carta di circolazione. Nelle targhe di immatricolazione degli autoveicoli, dei rimorchi e dei motoveicoli la zona rettangolare posta all'estrema destra è destinata a contenere due talloncini in materiale autoadesivo, che non formano parte integrante della targa e non influiscono ai fini dell'identificazione del veicolo e del relativo intestatario: il primo, da applicarsi nella parte alta, reca in giallo le ultime due cifre dell'anno di immatricolazione; il secondo, da applicarsi nella parte bassa, reca in bianco la sigla della provincia di residenza dell'intestatario della carta di circolazione. (Omissis).». Note all'art. 1: