[ddlpres]

Delega al Governo nonché modifiche alla legge 27 dicembre 2001, n. 459, per l'introduzione del voto elettronico per l'esercizio del diritto di voto degli italiani all'estero. Onorevoli Senatori. – Da quando ebbe avvio nel 2006 il voto dei cittadini italiani all'estero per il rinnovo delle Camere, sono state costantemente segnalate serie criticità legate alla trasparenza e ai voti espressi: plichi elettorali dispersi, schede elettorali non ricevute dagli elettori, schede elettorali non autorizzate stampate o stampate con errori al fine di annullarle, schede elettorali giunte agli uffici postali ma non consegnate ai destinatari o compilate dalla stessa mano o inviate a persone defunte, tentativi di voto multiplo attraverso la richiesta di più schede elettorali. Situazioni ben note ai Ministeri dell'interno e degli affari esteri e della cooperazione internazionale, che minano la credibilità delle elezioni, del corpo elettorale e degli eletti. È quindi necessario superare le serie e gravi anomalie riscontrate per garantire la serietà del voto e la credibilità dei risultati; questo anche per non offrire terreno fertile a coloro che tengono viva la questione, anche in ambito giuridico, sull'opportunità di far votare gli italiani residenti all'estero da lungo e continuato periodo, i loro figli, o i discendenti dei cittadini italiani, persone considerate ormai prive di rapporti diretti e continuativi con l'Italia, talvolta anche senza conoscenza e padronanza della lingua italiana, avulse dalle quotidiane necessità e dai problemi degli italiani che vivono in Italia. L'idea di una circoscrizione estero ha comunque una sua ragione d'essere se considerata come una modalità volta a mantenere forte nel tempo il legame tra l'Italia e coloro che, italiani per nascita o per acquisizione della cittadinanza, vivono all'estero: il parlamentare eletto all'estero in forza del suo status istituzionale può essere promotore di iniziative a favore delle comunità italiane. A loro volta gli italiani all'estero possono essere di sostegno al sistema Italia, dei formidabili promotori dell'Italia, della sua lingua e della sua variegata e complessa cultura, dei suoi luoghi, della sua arte, della musica, dei suoi prodotti tipici, delle sue università e possono rappresentare anche un sostegno e dei facilitatori per quelle medie imprese italiane che intendono internazionalizzarsi ed entrare in determinati mercati esteri e per quelle che vogliono entrare nel mercato italiano. È proprio per rafforzare la credibilità della decisione politica che ha determinato l'istituzione della circoscrizione estero che è necessario risolvere i noti limiti del voto per corrispondenza, atteso che la modalità di consultazione vigente ha dimostrato che la possibilità di effettuare controlli è insufficiente e che il rischio di brogli è sempre alto. Il presente disegno di legge per il voto elettronico in occasione delle elezioni politiche e dei referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione intende conseguire tre obiettivi: favorire la partecipazione al voto degli elettori, specialmente di coloro che sono anziani o risiedono in aree svantaggiate; eliminare quelle irregolarità di voto che si sono riscontrate nelle precedenti elezioni; ridisegnare le ripartizioni della circoscrizione estero e le modalità di assegnazione dei seggi affinché gli eletti siano reale espressione delle ripartizioni stesse. L'uso del voto elettronico, in altri termini, viene qui proposto per limitare le possibili irregolarità del voto estero e in nessun modo intende aprire la strada all'uso del voto elettronico per i residenti in Italia, dove le garanzie offerte dall'attuale sistema non possono in alcun modo venire meno.. Art. 1. (Princìpi generali e finalità) 1. Al fine di garantire l'esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani all'estero aventi diritto e di aumentare la partecipazione elettorale coinvolgendo il maggior numero di elettori, con particolare attenzione alle fasce di età più avanzate, alle persone con disabilità o che si trovano in aree geografiche che per la distanza o la conformazione del territorio sono difficili da raggiungere e sono da considerare aree disagiate, in occasione delle elezioni politiche e dei referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione, la presente legge reca disposizioni finalizzate a garantire ai cittadini italiani iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), o temporaneamente all'estero per motivi familiari, di lavoro, di studio o di cure mediche, di esercitare il diritto di voto in modalità elettronica con l'utilizzo di strumenti telematici o di telefonia mobile nella sezione dedicata del sito internet del Ministero dell'interno o con l'applicazione mobile scaricabile dal medesimo sito internet . 2. L'espressione del voto in modalità elettronica ai sensi del comma 1 è effettuata con dispositivi propri dell'elettore o con dispositivi in dotazione alle ambasciate e ai consolati italiani, anche onorari. Art. 2. (Delega al Governo per l'introduzione del voto elettronico per l'esercizio del diritto di voto degli italiani all'estero) 1. Per l'attuazione di quanto previsto dall'articolo 1 il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e avvalendosi delle competenze dell'Agenzia per l'Italia digitale (AgID), un decreto legislativo per la disciplina del voto in modalità elettronica, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a) utilizzo di un software che garantisca la conformità del voto elettronico ai princìpi di svolgimento democratico delle elezioni e dei referendum e permetta agli elettori di registrarsi, di autenticarsi mediante acquisizione di identità digitale e di esprimere la propria preferenza di voto in modo semplice, comodo, sicuro, intuitivo e certificato da qualunque dispositivo elettronico , quali computer , tablet , telefono, che garantisca l'inalterabilità del voto e la privacy dell'elettore al fine di accrescere la fiducia degli elettori rispetto al processo elettorale e alla votazione elettronica; b) potenziamento del sito internet del Ministero dell'interno mediante l'implementazione di un'apposita sezione dedicata esclusivamente alle elezioni nella circoscrizione Estero, che contenga tutte le informazioni utili di carattere generale relative agli aventi diritto al voto, il curriculum e la foto di ciascun candidato, le informazioni sulle tempistiche e le modalità di voto e una finestra per la votazione online ; c) per salvaguardare i princìpi di trasparenza e di terzietà della pubblica amministrazione, garanzia che l'intenzione dell'elettore non possa essere influenzata direttamente o indirettamente dal software , dal sito internet e dalle informazioni utili di carattere generale; d) previsione che l'elettore possa votare una volta sola per ciascuna consultazione, con l'adozione di meccanismi utili a impedire la possibilità di esprimere validamente il proprio voto più volte per la stessa consultazione; e) previsione che la sessione di voto, dal momento in cui l'elettore si identifica sino alla sua conclusione, duri un tempo limitato, indicato all'elettore in modo chiaro sullo schermo del dispositivo che ha in uso, in minuti ed in modo decrescente; f) previsione della facoltà di astenersi dalla scelta, con espressione della cosiddetta « scheda bianca »;