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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto della libera Università di Chieti, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 1965, n. 1007 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 20 settembre 1966, n. 1291, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici della libera Università di Chieti e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università libera di Chieti, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Dopo l'art. 107, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti nuovi articoli relativi alla istituzione delle seguenti scuole di specializzazione di medicina e chirurgia. Scuola di specializzazione in chirurgia toracica Art. 1 Art. 108. - La scuola di specializzazione in chirurgia toracica ha sede presso l'istituto di patologia speciale chirurgica della facoltà di medicina e chirurgia della libera Università "G. D'Annunzio" di Chieti, e conferisce il diploma di specialista in chirurgia toracica. Art. 109. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materie affini. Art. 110. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalla autorità competente. Art. 111. - La durata del corso di studi è di cinque anni, non è suscettibile di abbreviazione e prevede l'insegnamento di tutte le branche della chirurgia toracica, chirurgia polmonare, chirurgia cardiaca, chirurgia esofagea, chirurgia del mediastino e della parete toracica. Art. 112. - Il numero massimo degli allievi è di quattro per anno di corso e complessivamente di venti iscritti per l'intero corso di studi. Art. 113. - L'ammissione al corso avviene per concorso per titoli ed esami. Art. 114. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: embriologia, anatomia descrittiva e topografica del torace e degli organi endotoracici; anatomia chirurgica del torace e degli organi endotoracici; anatomia patologica delle malattie del torace (biennale) I ; anestesia in chirurgia toracica. 2° Anno: fisiopatologia dell'apparato respiratorio; fisiopatologia dell'apparato cardiocircolatorio; semeiotica dell'apparato respiratorio, dell'esofago e del mediastino; semeiotica dell'apparato circolatorio; anatomia patologica delle malattie del torace (biennale) II. 3° Anno: patologia e clinica chirurgica delle affezioni dello apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica (biennale) I; patologia e clinica chirurgica delle affezioni del cuore e dei grossi vasi endotoracici; patologia e clinica chirurgica delle affezioni dello esofago e del diaframma; elementi di terapia medica delle cardio-angiopatie; elementi di fisioterapia respiratoria; diagnostica radiologica nelle malattie chirurgiche del torace. 4° Anno: patologia e clinica chirurgica delle affezioni dello apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica (biennale) II; tecnica operatoria per le affezioni della parete toracica, dell'apparato respiratorio, dell'esofago, del mediastino e del diaframma (biennale) I; tecnica operatoria delle affezioni del cuore, pericardio e grossi vasi endotoracici; principi e tecniche della circolazione extracorporea. 5° Anno: terapia intensiva e rianimazione in chirurgia toracica; tecnica operatoria per le affezioni della parete toracica, dell'apparato respiratorio, dell'esofago, del mediastino e del diaframma (biennale) II; terapia chirurgica della TBC pleuropolmonare. Art. 115. - Il corso di compone di lezioni, di esercitazioni pratiche, di periodi di internato, di conferenze riguardanti argomenti specialistici, di turni in corsia e in sala operatoria. La frequenza ai corsi, agli internati, in corsia ed in sala operatoria, alle esercitazioni è obbligatoria. In caso contrario i candidati non potranno ottenere l'attestazione di frequenza necessaria per l'ammissione agli esami. Art. 116. - Alla fine di ciascun anno di corso gli specializzandi che abbiano ottenuto la firma di frequenza dovranno sostenere un esame di profitto sulle materie d'insegnamento il cui superamento è condizione necessaria ed indispensabile per ottenere la iscrizione all'anno successivo e per quelli che sono stati iscritti al quinto anno, per l'ammissione all'esame di diploma. Durante il corso gli specializzandi frequenteranno la sala operatoria in maniera assidua, dovranno assistere a numerosi interventi di chirurgia toracica ed essere in grado di eseguirne essi stessi. Art. 117. - Per tutti gli specializzandi che hanno superato gli esami dei cinque anni, alla fine del quinto anno di corso ha luogo l'esame di diploma consistente nella presentazione e discussione di una dissertazione scritta su un argomento di chirurgia toracica concordata con la direzione della scuola. Art. 118 - Tasse, soprattasse e contributi. - Gli importi delle tasse sono così ripartiti: tassa di immatricolazione L. 5.000; tassa annuale di iscrizione L. 18.000; soprattassa annuale per esami di profitto L. 7.000; contributi generali L. 1.950; contributi di riscaldamento L. 7.000; contributi di laboratorio per esercitazioni L. 140.000; libretto di riconoscimento L. 1.300; indennità di schedatura L. 500. Scuola di specializzazione in ematologia generale Art. 119. - La scuola di specializzazione in ematologia generale ha sede presso la cattedra di ematologia della facoltà medica dell'Università di Chieti e conferisce il diploma di specialista in ematologia generale. Art. 120. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materie affini. Art. 121. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia.