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# Tipo messaggio Disattivazione notifiche 1 IT-Alert level 1 Messaggi di allerta a maggiore severità No 2 IT-Alert level 2 Messaggi di allerta a severità media Si 3 IT-Alert level 3 Messaggi di allerta a bassa severità Si 4 IT-Monthly test Messaggio specifico per il test mensile Si 5 IT-Excercise Messaggio specifico per le esercitazioni Si Tabella 6. Classificazione dei tipi di messaggio secondo l'interpretazione italiana dello standard EU-Alert I messaggi di tipo 1, 2 e 3, sono i veri e propri messaggi di allerta utili per informare i cittadini di una situazione di pericolo imminente e sono contraddistinti da tre livelli di gravità decrescente. Per i messaggi di allerta di livello 1, ovvero a maggiore severità, le notifiche non possono essere disattivate ed il messaggio sarà comunicato a prescindere dalle opzioni di ricezione disposte sull'apparato ricevente. Per tutti gli altri tipi di messaggio ogni utente finale può disattivare dal proprio dispositivo cellulare la ricezione delle notifiche. A parità di tutti gli altri campi valorizzati nel tracciato CAP-IT, il CBC discriminerà il messaggio in base al campo <info.event> o, in alternativa, in base alla combinazione dei campi <info.severity>, <info.urgency> e <info. certainty> e lo invierà attraverso opportuni canali a priori definiti. Oltre questo, il CBC selezionerà il canale di invio anche a fronte della valorizzazione del campo info.language. La Tabella 7 mostra la corrispondenza tra i tipi di messaggio dello Standard EU-Alert e la valorizzazione dei campi del tracciato .XML del formato CAP-IT. Nelle ultime due colonne i canali di trasmissione rispettivamente nel caso della sola lingua italiana e nel caso di più lingue: Parte di provvedimento in formato grafico Tabella 7. Corrispondenza tra i tipi di messaggio dello Standard EU-Alert e la valorizzazione dei campi del tracciato CAP-IT. L'individuazione dell'area target, ovvero dell'area geografica a cui si intende inviare il messaggio (a tutte le utenze cellulari in essa attive) è definita nei segmenti "<Area>" del tracciato CAP. Compito dei CBC è quello di attivare, ad ogni occorrenza e per tutte le tecnologie, tutte le celle installate presso le stazioni radio base (BTS) presenti nell'area indicata. In ogni segmento la dimensione e la forma dell'area target possono essere definite mediante tre differenti metodi (Figura 7, Figura 8): • <area.polygon>: il messaggio CAP-IT conterrà le coordinate dei vertici (v) in formato WGS84, di una poligonale chiusa, convessa, espresse come coppie LAT,LON di numeri decimali separati da spazio • <area.circle>: il messaggio CAP IT conterrà le coordinate LAT,LON del centro (c) e il raggio (r) espresso in chilometri. • <area.geocode>: il messaggio CAP-IT conterrà il riferimento al "nome" di una o più "features" note a priori, precedentemente inserite all'interno di appositi vocabolari controllati (es: "Comune di Roma", "area di allertamento LIG-B", "Provincia di Napoli", ecc.). I "vocabolari controllati" saranno resi disponibili agli Operatori con cadenza periodica, e conterranno, oltre al nome di ogni singola area target, anche la poligonale geografica che la rappresenta sul territorio. Atteso che, in ogni caso, l'area target non sarà perfettamente sovrapponibile all'area di copertura delle celle e che una data area geografica può essere servita anche da celle/BTS ubicate all'esterno dei confini che descrivono l'area, il CBE invierà a ciascun CBC una poligonale già "estesa" rispetto all'area effettiva di interesse per l'invio dei messaggi IT-Alert affinchè vengano individuate ed attivate tutte le celle che ragionevolmente offrono copertura all'interno dell'area di interesse ("Poligonale netta"). Parte di provvedimento in formato grafico Figura 7. Messaggi IT-Alert. Definizione delle aree target con i metodi •area.polygon> e •area.circle>. Per gli scopi del servizio, l'eventuale allertamento anche di utenti all'esterno dell'area target, in funzione dell'estensione e della forma dell'area di copertura delle celle individuate risulta, infatti, accettabile. Nel caso dei messaggi automatici o semi-automatici l'area target nominale (corrispondente al nome della feature) nel corrispondente vocabolario sarà sempre associata a una figura geometrica opportunamente estesa, in modo che si possa massimizzare la copertura delle utenze all'interno di essa (Figura 8). Parte di provvedimento in formato grafico Figura 8. Piattaforma IT-Alert. Definizione delle aree target con il metodo •area.geocode>. 7. Rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali; Il servizio IT-Alert viene erogato attraverso l'invio di messaggi con la tecnologia Cell Broadcast, come definita dagli standard ETSI TS 102 900 e 3GPP 23041. In particolare, il funzionamento del servizio non è basato sul numero dell'utente che deve ricevere il messaggio, essendo, invece - come specificato al paragrafo 2 dello standard 3gpp 23041 - un servizio analogo a quello televisivo, che consente l'invio generalizzato (broadcast o "radiodiffusione circolare") di messaggi a tutti gli apparati in grado di riceverli all'interno di una determinata area geografica. Tale specificità tecnica pone il servizio IT-Alert al di fuori dello scopo della normativa sulla Privacy, non essendo necessaria, per chi invia il messaggio, alcuna informazione circa il ricevente, inclusi il numero di telefono, nominativo, etc. L'assenza di riscontro circa la ricezione del messaggio, rafforza l'assenza di qualunque violazione della privacy degli utenti. È comunque fatto divieto di utilizzare dati comunque ricavabili dalla gestione del Servizio che non siano strettamente necessari per il funzionamento dei Servizio stesso e per gli scopi previsti dalla legge.