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Rufa Gianfranco ed altri "Modifica al decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, in materia di destinazione del 5 per mille alla Guardia di finanza, alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri o al Corpo nazionale dei vigili del fuoco" (1443) (presentato in data 30/07/2019); sen. Rufa Gianfranco ed altri "Modifica al decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, in materia di destinazione del 5 per mille alla Guardia di finanza, alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco o al Corpo di polizia penitenziaria" (1521) (presentato in data 03/10/2019). Governo, trasmissione di documenti Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con lettera in data 18 giugno 2020, ha inviato, ai sensi dell'articolo 27, comma 5, della legge 7 agosto 1990, n. 241, la relazione - predisposta dalla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi - sulla trasparenza dell'attività della Pubblica amministrazione, relativa all'anno 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a Commissione permanente ( Doc . LXXVIII, n. 2). Governo, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea di particolare rilevanza ai sensi dell'articolo 6, comma 1, della legge n. 234 del 2012. Deferimento Ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, sono deferiti alle sottoindicate Commissioni permanenti i seguenti documenti dell'Unione europea, trasmessi dal Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in base all'articolo 6, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 234: Relazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio sugli ostacoli al commercio e agli investimenti 1° gennaio 2019 - 31 dicembre 2019 (COM(2020) 236 definitivo), alla 3 a , alla 5 a , alla 6 a , alla 10 a e alla 14 a Commissione permanente; Progetto di bilancio rettificativo n. 5 del bilancio generale 2020 - Prosecuzione del sostegno ai rifugiati e alle comunità di accoglienza in risposta alla crisi siriana in Giordania, Libano e Turchia (COM(2020) 421 definitivo), alla 1 a , alla 3 a , alla 5 a , alla 6 a e alla 14 a Commissione permanente, nonché alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani; Proposta di Decisione Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alla mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2020 per proseguire il sostegno umanitario a favore dei rifugiati in Turchia (COM(2020) 422 definitivo), alla 1 a , alla 3 a , alla 5 a , alla 6 a e alla 14 a Commissione permanente, nonché Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani; Progetto di bilancio rettificativo n. 6 del bilancio generale 2020: Integrare nel bilancio 2020 l'avvio del piano europeo per la ripresa (COM(2020) 423 definitivo), alla 3 a , alla 5 a , alla 6 a , alla 10 a e alla 14 a Commissione permanente. Governo e Commissione europea, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel periodo dal 20 aprile all'8 giugno 2020, ha trasmesso - ai sensi dell'articolo 6, commi 1 e 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 - atti e documenti dell'Unione europea. Nel medesimo periodo, la Commissione europea ha inviato atti e documenti da essa adottati. L'elenco dei predetti atti e documenti, disponibili presso l'Ufficio dei rapporti con le istituzioni dell'Unione europea, è trasmesso alle Commissioni permanenti. Corte costituzionale, trasmissione di sentenze. Deferimento La Corte costituzionale ha trasmesso, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, le seguenti sentenze, che sono deferite, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla 1 a Commissione permanente: sentenza n. 4 del 19 novembre 2019, depositata il successivo 28 gennaio 2020. La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 2, comma 6, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 (Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni per garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonché in norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali), convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2015, n. 125, e dell'articolo 1, comma 814, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020) ( Doc. VII, n. 79) - alla 5 a , alla 6 a e alla 14 a Commissione permanente; sentenza n. 24 del 16 gennaio 2020, depositata il successivo 20 febbraio. La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 120, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come sostituito dall'articolo 3, comma 52, lettera a) , della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), e come modificato dall'articolo 19, comma 2, lettere a) e b) , della legge 29 luglio 2010, n. 120 (Disposizioni in materia di sicurezza stradale) e dall'articolo 8, comma 1, lettera b) , del decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59 (Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida), nella parte in cui dispone che il prefetto "provvede" - invece che "può provvedere" - alla revoca della patente di guida nei confronti di coloro che sono sottoposti a misura di sicurezza personale ( Doc. VII, n. 80) - alla 2 a e alla 8 a Commissione permanente; sentenza n. 56 del 26 febbraio 2020, depositata il successivo 26 marzo. La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale: