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Il sottosegretario SISTO fornisce spiegazioni sulla contrarietà del parere emesso, in quanto la parità non può essere a suo avviso assicurata nelle fattispecie di nomina a provenienza diversificata. Si conviene di accantonare la votazione del subemendamento 3.100/13 e dell'emendamento 3.100. I subemendamenti 3.100/14, 3.100/15, 3.100/16 e 3.100/17, con il parere contrario del GOVERNO e dei RELATORI, vengono ritirati, rispettivamente, dalla senatrice GAUDIANO ( M5S ), il primo ed il terzo, e dal senatore CUCCA ( IV-PSI ), il secondo e il quarto, previa aggiunta di firma. Si procede poi agli emendamenti sull'articolo 4, in precedenza accantonati. L'emendamento 4.12 (testo 2), con parere contrario della sottosegretaria BINI e del relatore COLLINA ( PD ), viene ritirato dal senatore GIACOBBE ( PD ). Si procede con gli emendamenti all'articolo 5, precedentemente accantonati. Sull'emendamento 5.20 viene reso dai RELATORI un parere contrario, a meno che non venga riformulato come l'emendamento 5.9 (testo 2). Su questo aspetto interviene il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) chiedendo chiarimenti ai relatori, con particolare riferimento alla prosecuzione dell'incarico da parte dell'esperto. Dopo un intervento del senatore MIRABELLI ( PD ), la sottosegretaria BINI propone l'accantonamento dell'emendamento 5.20, nonché dell'emendamento 5.9 (testo 2) fino a quando non perverrà il parere della Commissione bilancio. La seduta sospesa alle 12,05, riprende alle ore 12,10. Interviene il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) sull'ordine lavori, chiedendo che si metta ai voti la sua richiesta di riprendere immediatamente le votazioni sugli emendamenti con riserva del parere della Commissione bilancio. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) fa presente che la Commissione bilancio ha ultimato i suoi lavori e si accinge a trasmettere il parere approvato. Consiglia pertanto di attendere in modo da avere contezza del parere. Il PRESIDENTE , in merito alla richiesta del senatore Pillon, fa presente che, se non vi è il consenso di tutti, non è possibile accoglierla. Dopo interventi del sottosegretario SISTO e del senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ), che reiterano la richiesta di rivalutare le improponibilità, il presidente OSTELLARI precisa nuovamente che la decisione è stata assunta dopo aver sentito la presidente Casellati. Si augura pertanto che anche il Governo rispetti tale prerogativa del Parlamento. Il sottosegretario SISTO segnala che si tratta di questioni oggettivamente urgenti, quali per esempio l'esame di abilitazione forense e l'emendamento relativo alla digitalizzazione del Dipartimento Generale del Ministero della giustizia competente; sollecita ancora la Commissione ad un riesame della decisione. Il PRESIDENTE, pur condividendo nel merito l'urgenza di tali provvedimenti, ribadisce come questo non sia lo strumento più corretto dal punto di vista procedurale, tanto più che essi avrebbero potuto essere inseriti dal Governo nel testo originario del decreto-legge. Il sottosegretario SISTO si rimette allora alla decisione che vorrà assumere la Commissione. Il senatore MIRABELLI ( PD ) giudica inammissibile la prospettazione di aggiunte, in sede di maxiemendamento, in ordine a materie che non sono state oggetto in esame in sede referente. I senatori RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) e GAUDIANO ( M5S ) concordano con il senatore Mirabelli. La sottosegretaria BINI propone di passare alle votazioni, essendo pervenuto il parere della Commissione bilancio. Il presidente OSTELLARI giudica dirimente un chiarimento politico-istituzionale in ordine alla questione dei contenuti dell'eventuale maxiemendamento. La seduta, sospesa alle ore 12,40, riprende alle ore 12,50. Il presidente OSTELLARI , preso atto dell'intervento in seduta del Ministro per i rapporti con il Parlamento, propone che si proceda con le votazioni degli emendamenti precedentemente accantonati in ragione della trasmissione del parere da parte della Commissione bilancio. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. I RELATORI presentano un testo corretto dell'emendamento 3.100, pubblicato in allegato, a cui hanno apportato modifiche formali. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) insiste sul subemendamento 3.100/13, che, posto ai voti, è respinto dalle Commissioni riunite, le quali poi, con separata votazione, accolgono l'emendamento 3.100 (testo corretto); ne consegue l'assorbimento o la preclusione degli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3 (testo 2), 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8, 3.9, 3.10, 3.11, 3.12, 3.13, 3.14, 3.15, 3.16, 3.17, 3,18, 3.19, 3.20, 3.21, 3.22, 3.23, 3.24, 3.25, 3.26, 3.27, 3.28, 3.29, 3.30, 3.31, 3.32, 3.33, 3.34, 3.35, 3.36, 3.37, 3.38, 3.39, 3.40, 3.41, 3.42, 3.43, 3.44, 3.45 3.46, 3.47, 3.48, 3.49, 3.50, 3.51, 3.52, 3.53, 3.54, 3.55, 3.56, 3.57, 3.58, 3.59, 3.60, 3.61, 3.62, 3.63, 3.64, 3.65, 3.66 e 3.67. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 5, precedentemente accantonati. I RELATORI presentano un testo corretto dell'emendamento 5.9 (testo 2), pubblicato in allegato, con modifiche di carattere formale. Le Commissioni riunite, previo parere favorevole della sottosegretaria BINI, approvano l'emendamento 5.9 (testo 2 corretto), con seguente assorbimento degli emendamenti 5.10 e 5.11. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) aggiunge la firma e ritira gli emendamenti 5.20 e 5.21. Le Commissioni riunite approvano, previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, in unica votazione, gli emendamenti 5.22 (testo 2), 5.23 (testo 2), 5.24 (testo 2), 5.25 (testo 2), 5.26 (testo 2) e 5.27 (testo 2), di contenuto identico. Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, le Commissioni riunite convengono in unica votazione sugli emendamenti 5.28 (già 2.12), 5.29 (già 2.13 testo 2), 5.30 (già 2.14 testo 2) e 5.31 (già 2.15 testo 2) di contenuto identico.