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Colleghi, siamo sufficientemente adulti. Se ho l'indicazione della prima firmataria dell'emendamento, che mi corregge nella mia interpretazione del ritiro tout court , dicendomi che la sua volontà è la trasformazione in ordine del giorno, io debbo rispettare la volontà del primo firmatario dell'emendamento. Quindi, mi scuso personalmente con la senatrice De Petris per aver anticipato in maniera errata l'intenzione del proponente. ERRANI (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ERRANI (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, anche io vorrei chiarire ai colleghi che per noi l'ordine del giorno non è l'emendamento. L'ordine del giorno è l'impegno nei termini in cui l'ha preso il Governo in quest'Aula. CASTALDI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTALDI (M5S) . Signor Presidente, chiediamo l'autorizzazione alla senatrice De Petris a sottoscrivere questo ordine del giorno come Gruppo MoVimento 5 Stelle. PRESIDENTE . Aggiungo con le intenzioni come espresse dal Governo. Lo ha appena dichiarato il Governo come intende sviluppare l'ordine del giorno in questione. QUAGLIARIELLO (Misto-I-C-EU-NdC (NC)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUAGLIARIELLO (Misto-I-C-EU-NdC (NC)) . Signor Presidente, è molto apprezzabile lo sforzo di mediazione che viene sia dal senatore Errani sia dal Governo. Ora, però, il senatore Errani ha specificato che l'ordine del giorno non è il contenuto dell'emendamento. Evidentemente, c'è un impegno del Governo a riconsiderare la questione dei tamponi. Io - per esempio - pur sapendo che la mia è una posizione laterale, ritengo che in questa fase della pandemia non bisognerebbe fare qualcosa che facilita quella che è diventata una moda, ma che certamente non va bene, e cioè fare troppi tamponi. I tamponi, in questa fase, non vogliono dire quasi nulla, perché il virus si è modificato. Questo, però, è un mio parere. Quindi, vorrei conoscere il testo dell'ordine del giorno in questione: se si tratta di un impegno del Governo a riconsiderare il problema dei tamponi e, quindi, anche a prendere in considerazione le problematiche che sono state portate avanti, questa Aula lo può votare all'unanimità. Se, invece, il testo dell'ordine del giorno è la ripresa del contenuto dell'emendamento, evidentemente c'è un contrasto di fondo, che è legittimo. Quindi, non è una via mediana, ma è una via confusa, perché si prende il contenuto di un emendamento su cui c'è stato una bocciatura e lo si mette all'interno di un ordine del giorno. Signor Presidente, vorremmo pertanto sapere qual è il contenuto dell'ordine del giorno. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, in risposta al senatore Quagliariello, posso dire che il contenuto dell'ordine del giorno è molto chiaro e non ci sono equivoci. Abbiamo chiesto, prima di ritirare l'emendamento - come lei sa - di avere un impegno che in questa Aula si assume non solo con le parole - ma evidentemente è così - e quindi un pronunciamento da parte del Governo. Il Governo è stato molto chiaro e ha detto delle cose ben precise, tenendo conto delle questioni che sono state poste dall'emendamento - cioè dal fatto che noi abbiamo un problema di pressione molto forte in questo momento da parte dei cittadini per quanto riguarda i tamponi - della discussione svolta in Commissione e in Assemblea e delle ispirazioni date anche dal nostro emendamento. Intendo quindi formulare l'ordine del giorno esattamente nel senso partito dalla situazione che deve affrontare e come è stato illustrato dal sottosegretario Sileri, il quale ha detto che il Governo, vista la situazione di pressione molto forte e di sofferenza dei cittadini per quanto riguarda la possibilità di poter effettuare i tamponi rapidamente, si impegnerà a trovare una soluzione tecnica. Queste sono esattamente le parole pronunciate dal Governo. MIRABELLI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, intervengo solo per chiedere alla senatrice De Petris di sottoscrivere come Gruppo l'ordine del giorno in esame. PRESIDENTE . Chiedo cortesemente un po' di collaborazione all'Assemblea. Chiederò alla senatrice De Petris un testo scritto, perché le sottoscrizioni sono da parte del MoVimento 5 Stelle e da parte del PD. (Applausi) . Nel frattempo chiedo, se è possibile, un accantonamento, per dare alla senatrice la possibilità di scrivere il testo dell'ordine del giorno sul quale l'Assemblea sarà chiamata, così come il relatore e il Governo, ad esprimere il proprio parere, e quindi di andare avanti. Se nessuno pone obiezioni, accantono l'ordine del giorno in attesa del testo scritto, che sarà sottoposto al relatore e al Governo, per procedere con i pareri all'articolo 5. Invito il relatore e il Governo a pronunziarsi sugli emendamenti all'articolo 5. PAGANO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 5.1 e 5.2. L'emendamento 5.3 mi risulta trasformato in ordine del giorno. PRESIDENTE . Purtroppo ciò non risulta alla Presidenza. Senatrice Parente, l'emendamento 5.3 è stato trasformato in ordine del giorno? PARENTE (IV-PSI) . Signor Presidente, l'emendamento 5.3 è stato trasformato in ordine del giorno e accolto dal Governo. Questo è quello che è successo in Commissione. PAGANO, relatore . C'è qualche problema. PRESIDENTE. Allora lo ritira? PAGANO, relatore . Signor Presidente, ravviso alcune incongruenze nel fascicolo per l'Assemblea. Ho il dovere di dirlo, perché ciò mi ha indotto in errore in più di un'occasione. È vero, a me risulta che l'emendamento 5.3 sia stato trasformato in ordine del giorno. PRESIDENTE . Sì, ma sono due momenti differenti. Se la senatrice Parente mi dice che l'emendamento 5.3 è ritirato, lo considero ritirato e suppongo sia stato presentato l'ordine del giorno 5.1. Senatrice Parente, le chiedo se risponde a verità. PARENTE (IV-PSI) . Sì, io non so perché non sia presente nel fascicolo, essendo stato approvato dalla Commissione. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, come stavo anticipando prima, ci sono dei problemi all'articolo 5. Ci sono cioè degli emendamenti trasformati in ordini del giorno che, nel fascicolo, mancano. Mi riferisco all'emendamento 5.3 della senatrice Parente; resta nel fascicolo l'emendamento da votare, ma in realtà è stato ritirato, trasformato in ordine del giorno e approvato. Lo stesso vale per l'emendamento 5.5, del senatore Vitali, con la famosa tabella che, su richiesta del Governo, è stato trasformato in ordine del giorno e poi accolto. Nel testo non c'è.