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Si tratta, pertanto, di territori che hanno valenza strategica nazionale per la vita e per lo sviluppo e che necessitano di un'adeguata tutela. L'istituzione di questi due nuovi parchi nazionali può inoltre rappresentare una formidabile opportunità di sviluppo economico e sociale per le popolazioni locali in un territorio che più di altri soffre oggi della crisi economica e dell'assenza di prospettive, attraverso la gestione sostenibile delle sue ricchezze naturali, riconoscendo loro, tra l'altro, il ruolo di custodi di queste ricchezze. È poi da rilevare che i Monti Picentini e i Monti del Partenio rimangono l'unico gruppo montuoso dell'intera dorsale appenninica a non essere istituiti a Parchi nazionali, pur essendo essenziale nel menzionato quadro strategico nazionale delle politiche di tutela e di salvaguardia della biodiversità, per lo sviluppo delle aree interne avellinesi e salernitane e per il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni dell'Italia meridionale. Infine, la citata legge n. 394 del 1991, istitutiva di parchi nazionali, all'articolo 34, comma 6, individua rispettivamente alla lettera d) e g) , come aree di reperimento prioritarie: i Monti Picentini (Terminio e Cervialto) ed il Parco del Partenio. Tale aree sono individuate per essere istituite come parchi nazionali. In conclusione, l'istituzione del Parco nazionale dei Monti Picentini e del Parco nazionale del Partenio rappresenta oggi la naturale prosecuzione di un lungo processo normativo e di tutela di un'area protetta che l'ambiente naturale e la ricchezza storica e culturale dei luoghi rendono un unicum irripetibile insieme agli altri parchi della dorsale appenninica.. 1 (Istituzione del Parco nazionale dei Monti Picentini) 1 È istituito il Parco nazionale dei Monti Picentini, già individuato quale area di reperimento ai sensi dell'articolo 34, comma 6, lettera d), della legge 6 dicembre 1991, n. 394. 2 Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la regione Campania, è istituito l'Ente Parco nazionale dei Monti Picentini. 3 Per la delimitazione e per la zonizzazione provvisorie del Parco nazionale dei Monti Picentini, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, procede, ai sensi dell'articolo 34, comma 3, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, facendo coincidere i confini con quelli individuati dal Parco regionale dei Monti Picentini istituito con decreto del presidente della giunta regionale della Campania n. 378 dell'11 giugno 2003 e con deliberazione della giunta regionale della Campania n. 1539 del 24 aprile 2003, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della regione Campania, numero speciale, del 27 maggio 2004. Il Parco nazionale dei Monti Picentini acquisisce e fa propria tutta la documentazione istitutiva del citato Parco regionale e in particolare i pareri rilasciati dagli enti locali per adottare le misure di salvaguardia provvisorie. 4 La gestione provvisoria del Parco nazionale dei Monti Picentini, fino all'istituzione dell'Ente Parco nazionale dei Monti Picentini, ai sensi della legge 6 dicembre 1991, è affidata a un apposito comitato di gestione istituito con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, in conformità ai princìpi di cui all'articolo 9 della citata legge n. 394 del 1991. 5 L'Ente Parco regionale dei Monti Picentini continua a svolgere le sue funzioni fino alla data di istituzione dell'Ente Parco nazionale dei Monti Picentini. 6 L'Ente Parco nazionale dei Monti Picentini ha personalità di diritto pubblico ed è sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. 7 Il Parco nazionale dei Monti Picentini promuove il recupero del patrimonio culturale, architettonico e urbanistico esistente, mediante interventi volti alla riqualificazione ecosostenibile finalizzata al migliore utilizzo del patrimonio stesso. 2 (Istituzione del Parco nazionale del Partenio) 1 È istituito il Parco nazionale del Partenio, già individuato quale area di reperimento ai sensi dell'articolo 34, comma 6, lettera g), della legge 6 dicembre 1991, n. 394. 2 Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la regione Campania, è istituito l'Ente Parco nazionale del Partenio. 3 Per la delimitazione e per la zonizzazione provvisorie del Parco nazionale del Partenio il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, procede, ai sensi dell'articolo 34, comma 3, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, facendo coincidere i confini con quelli individuati dal Parco regionale del Partenio istituito con decreto del presidente della giunta regionale della Campania n. 780 del 6 novembre 2002 e con deliberazione della giunta regionale della Campania n. 1405 del 12 aprile 2002, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della regione Campania, numero speciale, del 27 maggio 2004. Il Parco nazionale del Partenio acquisisce e fa propria tutta la documentazione istitutiva del Parco regionale del Paternio e in particolare i pareri rilasciati dagli enti locali per adottare le misure di salvaguardia provvisorie. 4 La gestione provvisoria del Parco nazionale del Partenio, fino all'istituzione dell'Ente Parco nazionale del Partenio, ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394, è affidata a un apposito comitato di gestione istituito con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, in conformità ai princìpi di cui all'articolo 9 della citata legge n. 394 del 1991. 5 L'Ente Parco regionale del Partenio continua a svolgere le sue funzioni fino alla data di istituzione dell'Ente Parco nazionale del Partenio. 6 L'Ente Parco nazionale del Partenio ha personalità di diritto pubblico ed è sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. 7 Il Parco nazionale del Partenio promuove il recupero del patrimonio culturale, architettonico e urbanistico esistente, mediante interventi volti alla riqualificazione ecosostenibile finalizzata al migliore utilizzo del patrimonio stesso. 3 (Misure di incentivazione) 1 Ai comuni e alle province il cui territorio è compreso, in tutto o in parte, entro i confini dei Parchi nazionali di cui agli articoli 1 e 2 è, nell'ordine, attribuita priorità nella concessione di finanziamenti dell'Unione europea, statali e regionali richiesti per la realizzazione, nel territorio compreso entro i confini dei medesimi Parchi nazionali, dei seguenti interventi: