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ALLEGATO I ((Adeguamento delle disposizioni dell'allegato del protocollo di Torremolinos ai fini dell'applicazione dell'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 97/70/CE. Ai fini del presente allegato): 1) Per "nave da pesca nuova costruita a partire dal 1 gennaio 2003" si intende una nave da pesca nuova per la quale: a) a partire dal 1 gennaio 2003 sia stato stipulato il contratto di costruzione o il contratto per una rilevante trasformazione: o b) il contratto di costruzione o di rilevante trasformazione sia stato stipulato entro il 1 gennaio 2003 e la nave sia stata consegnata tre anni o più dopo tale data: o c) in mancanza di un contratto di costruzione, a partire dal 1 gennaio 2003: - sia stata impostata la chiglia, o - sia iniziata la costruzione identificabile con una nave particolare, o - sia iniziato il montaggio con l'impiego di almeno 50 tonnellate o dell'uno per cento della massa stimata di tutti i materiali di struttura, se quest'ultimo valore è inferiore. PARTE A Adeguamenti applicabili a tutte le navi da pesca rientranti nel campo di applicazione della direttiva, salvo le navi da pesca nuove costruite a partire dal 1 gennaio 2003 CAPITOLO I: DISPOSIZIONI GENERALI Regola 2: Definizioni Al paragrafo 1, la definizione di "nave nuova" deve essere sostituita da quella di "nave nuova da pesca" di cui all'articolo 2 della presente direttiva. CAPITOLO V: PROTEZIONE CONTRO GLI INCENDI, RILEVAZIONE ED ESTINZIONE DEGLI INCENDI E LOTTA CONTRO GLI INCENDI Regola 2: Definizioni Al paragrafo 2, alla fine della definizione di "prova standard del fuoco" vanno aggiunte le seguenti modifiche, relativamente alla curva standard della temperatura: "La curva standard temperatura-tempo è definita da una curva regolare che passa per i seguenti valori di incremento della temperatura interna del forno: - temperatura interna iniziale del forno: 20 gradi C - dopo i primi cinque minuti: 576 gradi C - dopo i primi 10 minuti: 679 gradi C - dopo i primi 15 minuti: 738 gradi C - dopo i primi 30 minuti: 841 gradi C - dopo i primi 60 minuti: 945 gradi C CAPITOLO VII: MEZZI E DISPOSITIVI DI SALVATAGGIO Regola 1. Applicazione Il paragrafo 2 viene così modificato: "Le regole 13 e 14 si applicano anche alle navi esistenti di lunghezza uguale o superiore a 45 metri, purché l'amministrazione possa ritardare l'applicazione delle prescrizioni delle regole in questione fino al 1 febbraio 1999. " Regola 13: Apparecchi radio per mezzi di salvataggio Il paragrato 2 viene così modificato: "Gli apparecchi radiotelefonici VHF ricetrasmittenti presenti a bordo delle navi esistenti e non rispondenti alle norme di funzionamento adottate dall'Organizzazione possono essere accettati dall'amministrazione fino al 1 febbraio 1999, purché l'amministrazione sia soddisfatta della loro compatibilità con gli apparecchi radiotelefonici VHF ricetrasmittenti approvati. " CAPITOLO IX: RADIOCOMUNICAZIONI Regola 1: Applicazione Il paragrafo 1, seconda frase è modificato come segue: "Tuttavia l'amministrazione, per le navi esistenti, può ritardare l'applicazione delle prescrizioni fino al 1 febbraio 1999". Regola 3: Esenzioni Il paragrafo 2, lettera c), è modificato come segue: "quando la nave sarà messa definitivamente fuori servizio entro il 1 febbraio 2001. " PARTE B Adeguamenti applicabili alle navi da pesca nuove costruite a partire dal 1 gennaio 2003 Il testo delle seguenti regole è modificato come segue: CAPITOLO 1: DISPOSIZIONI GENERALI Regola 2: Definizioni Paragrafo 22, lettera a), punto ii) La paratia deve essere situata a una distanza dalla perpendicolare avanti non inferiore a 0,05 L e non superiore a 0,05 L più 1,35 m per navi di lunghezza inferiore a 45 m. Regola 6: Ispezioni Paragrafo 1, lettera c) Oltre all'ispezione periodica prescritta alla lettera b), punto i), si effettuano ispezioni intermedie delle strutture e dei macchinari, a intervalli di due anni (con un margine di più o meno tre mesi) per le navi non in legno e a intervalli determinati dall'amministrazione per le navi in legno. Le ispezioni devono anche accertare l'assenza di alterazioni che potrebbero mettere a rischio la sicurezza della nave o dell'equipaggio. CAPITOLO II: COSTRUZIONE, TENUTA STAGNA ED EQUIPAGGIAMENTO Regola 1: Costruzione Paragrafo 1 La robustezza di costruzione dello scafo, delle sovrastrutture, delle tughe, dei cofani dell'apparato motore, dei tambucci e di ogni altra struttura nonché dell'equipaggiamento della nave deve consentire a questa di resistere in tutte le prevedibili condizioni del servizio cui è destinata ed essere conforme alle norme di un organismo riconosciuto. Regola 2: Porte stagne Paragrafo 1 Come prescritto dalla regola 1, paragrafo 3, il numero delle aperture nelle paratie stagne deve essere ridotto al minimo, compatibilmente con le caratteristiche costruttive della nave e il suo normale esercizio. Tali aperture devono essere provviste di idonei mezzi di chiusura conformi alle norme di un organismo riconosciuto. Le porte a tenuta stagna devono avere una robustezza pari a quella delle strutture adiacenti non forate. Regola 2: Porte stagne Paragrafo 3, lettera a) Sulle navi di lunghezza pari o superiore a 45 metri queste porte devono essere del tipo a scorrimento, quando sono sistemate: nei locali che possono essere aperti durante la navigazione e le cui soglie inferiori si trovano al di sotto della linea del massimo galleggiamento di esercizio, salvo che l'amministrazione reputi che ciò è praticamente impossibile o superfluo, tenuto conto del tipo di nave e del relativo impiego. Le deroghe a tale regola concesse da uno Stato membro sono sottoposte alla procedura di cui all'articolo 4 della presente direttiva. Regola 5: Boccaporti chiusi con coperchi di legno Paragrafo 3 I dispositivi per assicurare la tenuta stagna alle intemperie dei coperchi in legno dei boccaporti devono essere conformi alle disposizioni delle regole 14 e 15 dell'allegato 1 della convenzione internazionale sul bordo libero del 1966 (Convenzione internazionale sul bordo libero del 1966, stabilita dalla conferenza internazionale sul bordo libero del 5 aprile 1966 e adottata dall'IMO con la risoluzione A133(V) il 25 ottobre 1967). Regola 9: Trombe di ventilazione Paragrafo 1 Sulle navi di lunghezza pari o superiore a 45 metri l'altezza al di sopra del ponte dei battenti delle trombe di ventilazione, ad eccezione di quelli che servono il locale macchine, non deve essere inferiore a 900 mm sul ponte di lavoro e a 760 mm sul ponte di sovrastruttura. Sulle navi di lunghezza inferiore a 45 metri l'altezza di questi battenti deve essere rispettivamente di 760 mm e di 450 mm.