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agli attivi strategici, includendo anche gli investimenti esteri relativi ai settori finanziario, creditizio e assicurativo, e alle operazioni di acquisto di partecipazioni, comprese quelle che abbiano per effetto l'assunzione del controllo da parte di qualunque soggetto estero, anche appartenente all'Unione europea, nonché quelle che attribuiscano una quota dei diritti di voto o del capitale almeno pari al 10, 15, 20, 25 e 50 per cento da parte di soggetti esteri non appartenenti all'Unione europea, a prescindere dall'assunzione del controllo societario. Le disposizioni si applicano nei confronti di delibere, atti o operazioni, nonché di acquisti di partecipazioni per i quali l'obbligo di notifica sia sorto entro il 31 dicembre 2021, ancorché la notifica sia intervenuta successivamente o sia stata omessa. I relativi atti e i provvedimenti connessi all'esercizio dei poteri speciali restano validi anche successivamente al termine e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base degli stessi successivamente al decorso del predetto termine. Conclusivamente, presenta una proposta di parere di nulla osta con osservazione, pubblicata in allegato. Nessuno chiedendo la parola in discussione generale, si passa alla votazione. Interviene in dichiarazione di voto il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), che nel campo delle riaperture della attività economiche contesta al Governo Draghi di non aver adottato un cambio di passo rispetto al Governo precedente, diversamente da quanto richiesto con forza dal proprio partito sin dalla fine dell'inverno, che aveva portato ad esempio la linea tenuta da Paesi come Svezia e Giappone. In materia di giochi ritiene che la politica di chiusura dei punti gioco legali, che pure, per loro natura, favoriscono il distanziamento sociale, abbia determinato al contempo un crollo delle entrate per l'Erario e un incremento del gioco illegale, a vantaggio della criminalità organizzata. Giudica quindi incomprensibile la scelta di non permettere la ripresa dell'attività della raccolta delle scommesse in occasione dei Campionati europei di calcio attualmente in corso. In conclusione annuncia il proprio voto contrario. Il senatore ENDRIZZI ( M5S ) chiarisce la ratio che ha guidato i Governi che si sono succeduti alle scelte in materia di chiusura della attività economiche, sempre improntate alla tutela della salute pubblica. In risposta alle affermazioni del senatore De Bertoldi, evidenzia che non tutti i punti gioco dispongono di locali adeguati per evitare il diffondersi del contagio. Certamente riconosce la necessità che lo Stato si faccia carico delle difficoltà degli operatori cui è stato chiesto il sacrificio di rimanere chiusi, come accaduto anche per i settori della cultura e dello sport, e condivide la preoccupazione che la chiusura dell'offerta di gioco legale possa favorire la controfferta illegale. Invita tuttavia a valutare con cautela i dati emersi dalle operazioni delle Forze dell'ordine o dalle inchieste della magistratura, visto che gli stessi si riferiscono a periodi antecedenti la pandemia. Inoltre segnala una commistione tra gioco legale e gioco illegale, come emerso in occasione dei lavori della Commissione antimafia, auspicando un aumento dei controlli nel settore. Infine, dichiara il voto favorevole del Gruppo M5S. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ), nel dichiarare la propria contrarietà al gioco d'azzardo legale, manifesta al contempo scetticismo nei confronti della decisione di mantenere ancora chiusi i punti gioco, a maggior ragione se dotati di ambienti adeguati, durante la stagione estiva, quando il virus si diffonde molto meno. Preannuncia quindi un voto di astensione. Per annunciare la propria astensione interviene il senatore LANNUTTI ( Misto ), che richiama alcuni articoli di stampa sull'origine del virus e ricorda il diritto alla tutela della salute e il principio di precauzione, che andrebbero sempre rispettati, anche nell'ambito delle vaccinazioni. Prende la parola incidentalmente il sottosegretario DURIGON, che giudica adeguate le scelte in materia di riaperture progressive e ricorda che nel mese di giugno tutte le Regioni potrebbero entrare in fascia bianca, quella con meno restrizioni. Sull'utilità del parere espresso alla 1 a Commissione solo qualche minuto prima dell'inizio dell'esame in Assemblea del provvedimento interviene il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), Replica il PRESIDENTE , che ne evidenzia comunque l'utilità. Il senatore PEROSINO ( FIBP-UDC ), pur rilevandone l'adozione in extremis , condivide le misure di proroga termini previste dall'articolo 11- quater e segnala l'approccio positivo dell'articolo 11-quinquies in materia di golden power , sulla quale auspica un approfondimento da parte della Commissione, che andrebbe tuttavia resa più stringente a difesa degli interessi nazionali. Annuncia quindi il voto favorevole della propria parte politica. Si associa alla richiesta di approfondimento sulla golden power il senatore MARINO ( IV-PSI ), che dopo aver rilevato la ridotta competenza della Commissione sul provvedimento in esame, dichiara il proprio voto favorevole. Nessun altro chiedendo di intervenire in dichiarazione di voto, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere di nulla osta con osservazione presentata dal relatore, posta ai voti, è approvata. IN SEDE REDIGENTE Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul settore del gioco pubblico in Italia e sul contrasto del gioco illegale Doc Doc. XXII, n. 32 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul settore del gioco pubblico in Italia e sul contrasto del gioco illegale (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta dell'8 giugno. Interviene nel merito il senatore ENDRIZZI ( M5S ), che evidenzia alcuni elementi critici della proposta in esame, della quale pure condivide le finalità in generale. Segnala il mancato coinvolgimento della Commissione sanità, competente per i fenomeni di dipendenze patologiche, le difficolta di armonizzare le esigenze di gettito dell'Erario con i compiti propri degli enti locali, previsti dal TUEL e dalla Costituzione, a tutela della salute pubblica, il rischio di sovrapposizione con l'attività della Commissione antimafia e la limitata forza degli indirizzi espressi dalla Commissione in conseguenza della sua natura monocamerale. Suggerisce inoltre di considerare l'opportunità di destinare una particolare attenzione alle infiltrazioni della criminalità organizzata, capace ormai di diventare assegnataria di regolari concessioni, nel settore del gioco legale. Si riserva poi in fase di illustrazione degli emendamenti di approfondire le tematiche indicate e si dichiara disponibile a un confronto, anche di natura informale, tra le parti politiche per arrivare ad un consenso più ampio. Il PRESIDENTE ricorda che non è ancora conclusa la discussione generale. Il relatore PITTELLA ( PD ) anticipa la massima disponibilità al confronto sui contenuti, ma svolge alcune precisazioni al fine di evitare ogni possibile fraintendimento: