[massime]

Processo penale - Misure urgenti per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 nel settore della giustizia - Sospensione del termine di prescrizione anche per fatti commessi prima del 9 marzo 2020 - Termine massimo fissato in base alle misure organizzative adottate dal capo dell'ufficio giudiziario, comunque non oltre il 30 giugno 2020 - Denunciata violazione del principio, anche convenzionale, di irretroattività della legge penale sfavorevole - Difetto di motivazione - Manifesta inammissibilità delle questioni.. È dichiarata manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Tribunale di Paola in riferimento all'art. 117, primo comma, della Cost, in relazione all'art. 7 CEDU, dell'art. 83, comma 9, del d.l. n. 18 del 2020. Il rimettente ha replicato argomentazioni identiche a quelle svolte nei confronti del comma 4 dell'art. 83 del d.l. n. 18 del 2020 - già scrutinato nel senso della inammissibilità -, pertanto non chiarendo, anche in questo caso, in quali termini il parametro convenzionale interposto offrirebbe una protezione del principio di legalità più estesa di quella dell'art. 25, secondo comma, Cost.