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La Delegazione del Governo della Repubblica dell'Uganda riserva al suo Governo il diritto di prendere qualsiasi provvedimento, ritenuto necessario, per tutelare i suoi interessi qualora un Membro non osservasse, in un modo qualsiasi, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) o se le riserve formulate da un Membro dovessero compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni o cagionare un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione. XXXV La Repubblica Unita di Tanzania: La Delegazione della Repubblica Unita di Tanzania riserva al suo Governo il diritto di prendere qualsiasi provvedimento, ritenuto necessario, per tutelare i suoi interessi qualora certi Membri non osservassero, in un modo qualsiasi, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) o se le riserve formulate da parte di altri Paesi dovessero compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni o cagionare un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione. XXXVI Per l'Italia: La Delegazione dell'Italia dichiara che il Governo italiano non può accettare alcuna conseguenza finanziaria che potesse derivare dalle riserve fatte da altri Governi partecipanti alla Conferenza di plenipotenziari (Malaga-Torremolinos, 1973). Essa riserva parimenti al suo Governo il diritto di prendere qualsiasi provvedimento, ritenuto necessario, per tutelare i suoi interessi qualora certi Membri non si conformassero, in un modo qualsiasi, alle disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), o se delle riserve formulate da altri Paesi dovessero compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. XXXVII Per l'Algeria (Repubblica Algerina Democratica e Popolare), il Regno dell'Arabia Saudita, la Repubblica Araba d'Egitto, gli Emirati Arabi Uniti, la Repubblica d'iraq, lo Stato del Kuwait, il Libano, la Repubblica Araba di Libia, il Regno del Marocco, la Repubblica Islamica di Mauritania, il Sultanato di Oman, il Pakistan, la Repubblica Democratica di Somalia, la Repubblica Democratica del Sudan, la Tunisia, la Repubblica Araba del Yemen, la Repubblica Democratica Popolare del Yemen: Le Delegazioni dei Paesi suddetti dichiarano che la loro firma della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), come pure l'eventuale ratificazione ulteriore di questo Atto da parte dei loro Governi rispettivi, non sono valevoli nei confronti del Membro iscritto all'Allegato I a detta Convenzione sotto il nome di Israele e non implicano minimamente il suo riconoscimento. XXXVIII Per gli Stati Uniti d'America: Gli Stati Uniti d'America dichiarano formalmente che, con la firma della presente Convenzione in loro nome, gli Stati Uniti d'America non accettano alcun obbligo concernente il Regolamento telefonico o il Regolamento addizionale delle radiocomunicazioni, di cui all'articolo 42 della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga - Torremolinos, 1973) e all'articolo 82 del Regolamento generale di detta Convenzione. XXXIX Per la Repubblica dell'Afganistan: Il Governo della Repubblica dell'Afganistan si riserva il diritto di fare qualsiasi dichiarazione o riserva fino al momento in cui esso avrà ratificato la Convenzione (Malaga-Torremolinos, 1973). XL Per la Repubblica Federale della Nigeria: Firmando la presente Convenzione, la Delegazione della Repubblica Federale della Nigeria dichiara che il suo Governo si riserva il diritto di prendere qualsiasi provvedimento, ritenuto necessario, per proteggere i suoi interessi qualora certi Membri dell'Unione non si assumessero la loro parte delle spese dell'Unione o mancassero in un modo qualsiasi di conformarsi alle disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), e dei suoi Allegati o dei Protocolli che vi sono annessi, o ancora se delle riserve formulate da altri Paesi compromettessero il buon funzionamento dei servizi delle telecomunicazioni della Repubblica Federale della Nigeria. XLI Per Maurizio: La Delegazione di Maurizio riserva al suo Governo il diritto di prendere qualsiasi provvedimento, ritenuto necessario, per tutelare i suoi interessi qualora certi Membri non si assumessero la loro parte delle spese dell'Unione o non si conformassero, in un modo qualsiasi, alle disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), dei suoi Allegati o dei Protocolli che vi sono annessi, o ancora se le riserve formulate da altri Paesi dovessero compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. XLII Per la Danimarca, la Finlandia, l'islanda, la Norvegia e la Svezia: Le Delegazioni dei Paesi suddetti dichiarano, a nome dei loro rispettivi Governi, che esse non accettano nessuna conseguenza delle riserve che cagionassero un aumento della loro quota parte contributiva alle spese dell'Unione. XLIII Per la Repubblica Democratica Popolare del Yemen: La Delegazione della Repubblica Democratica Popolare del Yemen riserva al suo Governo il diritto di prendere qualsiasi provvedimento, ritenuto necessario, per proteggere i suoi interessi qualora un Paese non si conformasse in un modo qualsiasi, alle disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), o ancora se delle riserve formulate da altri Paesi compromettessero il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni o fossero suscettibili di dar luogo a un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione. XLIV Per la Repubblica dell'India: 1. Firmando gli Atti finali della Conferenza di plenipotenziari dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), la Repubblica dell'india non accetta alcuna conseguenza finanziaria delle riserve che potessero essere fatte da un Membro in merito alle finanze dell'Unione. 2. Inoltre, la Delegazione della Repubblica dell'India riserva al suo Governo il diritto di prendere eventualmente misure appropriate per assicurare il buon funzionamento dell'Unione e dei suoi organismi permanenti, come anche l'applicazione del Regolamento generale e dei Regolamenti amministrativi allegati alla Convenzione se un Paese qualsiasi fa delle riserve e/o non accetta le disposizioni della Convenzione e dei suoi Regolamenti precitati. XLV Per la Sierra Leone: La Delegazione della Sierra Leone dichiara che essa riserva al suo Governo il diritto di non accettare alcuna misura finanziaria suscettibile di dar luogo a un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione. Essa riserva inoltre al suo Governo il diritto di prendere qualsiasi provvedimento, ritenuto necessario, per tutelare i suoi interessi, qualora certi Membri dell'Unione non osservassero in qualsiasi modo, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), o se le riserve formulate da altri Paesi membri dovessero compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. XLVI Per la Repubblica Popolare del Congo: