[massime]

Università - Medici universitari - Attività libero-professionale intramuraria - Opzione per il tempo pieno - Prospettata lesione del principio di eguaglianza e del principio di autonomia universitaria, con eccesso di delega e contraddittorietà della disciplina censurata - Carenza di motivazione in ordine alla perdurante rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 12, del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, sollevata in riferimento agli articoli 3, 33, 76 e 97 della Costituzione nella parte in cui dispone che, fino alla data di entrata in vigore della legge di riordino dello stato giuridico universitario, "lo svolgimento di attività libero professionale intramuraria comporta l'opzione per il tempo pieno e lo svolgimento dell'attività extramuraria comporta l'opzione per il tempo definito ai sensi dell'art. 11 del d.P.R. 11 luglio 1980, n. 382". Non risultando, infatti, presi in esame, da parte dei rimettenti, gli atti che, sin da epoca anteriore alle ordinanze di rimessione, avevano influito sul complessivo quadro normativo di riferimento nel quale si iscrive la questione di legittimità sollevata, né essendo stato esplicitato se il relativo mutamento dell'assetto normativo abbia eventualmente inciso, ed entro quali limiti, sulla fattispecie sottoposta al loro esame, si determina la carenza della motivazione in ordine alle ragioni che fanno ritenere la perdurante rilevanza della questione medesima.