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Modifiche allo statuto del Consorzio per la zona industriale apuana L'art. 1 è modificato come segue: "Il Consorzio per la zona industriale apuana istituito con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato del 3 aprile 1947, n. 372, modificato con decreto legislativo 31 marzo 1948, n. 242, e con legge 28 marzo 1968, n. 435, ha la sua sede in Massa". L'art. 2 è modificato come segue: "I comuni, gli enti pubblici, non menzionati nell'art. 2 del decreto istitutivo e gli enti privati che perseguono scopi di generale interesse, che intendano far parte del consorzio, debbono farne istanza per iscritto in base alle modalità indicate nell'art. 1 della legge 28 marzo 1968, n. 435, laddove sostituisce l'art. 2 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 3 aprile 1947, n. 372". L'art. 3, lettere a) e b) è modificato come segue: "Il consorzio per il raggiungimento dei suoi scopi, provvederà in particolare: a) a studiare, promuovere ed anche attuare direttamente l'esecuzione in genere di infrastrutture e di opere per la sistemazione dei terreni e la manutenzione di quelle già in esercizio e dei servizi relativi, in graduale attuazione del piano urbanistico generale e del piano particolareggiato previsto dall'art. 9 del decreto legislativo 3 aprile 1947, n. 372; b) a chiedere, su istanza di altri o di propria iniziativa, la espropriazione degli immobili compresi entro i confini della zona industriale, nei territori dei comuni di Aulla, Villafranca, Filattiera, Pontremoli, Fivizzano, Seravezza, Pietrasanta, Stazzema, Forte dei Marmi, nei territori dei comuni che al consorzio avranno aderito, nei limiti e secondo le norme stabilite dal regio decreto-legge 24 luglio 1938, n. 1266, dal decreto istitutivo 3 aprile 1947, n. 372, modificato con decreto legislativo 31 marzo 1948, n. 242 e legge 28 marzo 1968, n. 435 e dalla legge 21 luglio 1950, n. 818". L'art. 4 è sostituito come segue: "Sono organi del consorzio: 1) l'assemblea; 2) il presidente; 3) il consiglio di amministrazione; 4) il collegio dei revisori". In tutte le altre disposizioni dello statuto le denominazioni "Consiglio direttivo" o "Consiglio" sono sostituite con "Assemblea", e la denominazione "Giunta esecutiva" con "Consiglio di amministrazione". L'art. 5, lettera g) è modificato come segue: g) per gli eventuali accordi e convenzioni di valore superiore a L. 1.500.000 (unmilionecinquecentomila). Il primo comma dell'art. 6 viene sostituito come segue: "L'assemblea è convocata nella sede del consorzio dal presidente non meno di una volta ogni trimestre e ogni qualvolta almeno un quinto dei membri gliene faccia richiesta, per iscritto. In questo caso entro quindici giorni dalla data di ricezione della domanda". Il secondo comma dell'art. 6 è modificato come segue: "L'avviso di convocazione, con l'indicazione degli argomenti da discutere deve essere inviato non meno di cinque giorni prima della data della riunione". Il secondo comma dell'art. 8 viene soppresso. I commi secondo e terzo dell'art. 9 vengono modificati coma segue: "Il consiglio di amministrazione si riunisce una volta al mese ed ogni qualvolta il presidente o almeno quattro dei componenti ne ravvisino la necessità". "Il presidente fa parte del consiglio di amministrazione o lo presiede". Il secondo comma dell'art. 10 viene modificato come segue: "Il consiglio di amministrazione può, in caso di urgenza, esercitare i poteri dell'assemblea, alla quale deve però riferire in occasione della sua prima seduta. Il consigliere più anziano sostituisce il presidente in caso di impedimento". Visto, il Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato TANASSI