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di assicurarsi che i gruppi consultivi perseguano i lavori già intrapresi dai gruppi ad hoc creati dal CCIR e dal CCITT ai sensi della Risoluzione 106 del CCIR e della Risoluzione 18 del CCITT, incarica inoltre I Direttori degli Uffici delle radiocomunicazioni e della normalizzazione delle telecomunicazioni di fare rapporto ogni anno ai membri del loro Settore ed al Consiglio sui risultati dei lavori svolti dai gruppi consultivi. RISOLUZIONE 4 Partecipazioni di enti e di organizzazioni diverse dalle amministrazioni alle attività dell'Unione La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), considerando le raccomandazioni 2, 3, 5, 6, 15, 23, 48, 54, 58, 68 e 69 della Commissione ad Alto Livello volta ad allargare la partecipazione alle attività dell'Unione e i vincoli esistenti fra l'Unione e le altre organizzazioni, riconoscendo a) che solo i Membri rappresentano i loro diritti sovrani in seno all'Unione nella maniera che ritengono utile, ed esercitano detti diritti tramite un'Amministrazione da essi designata; b) che è importante incoraggiare un maggior numero di partecipanti a contribuire alla riuscita dell'Unione, conferendo loro diritti ed obblighi appropriati; notando a) che esistono già criteri e procedure applicabili alla partecipazione alle attività dell'Unione dei gestori riconosciuti, degli organismi scientifici o industriali e di altre organizzazioni menzionate nella Convenzione; b) che è necessario in particolar modo stabilire criteri e procedure per dar seguito alle richieste provenienti dagli enti menzionati ai numeri 230 e 231 della Convenzione che desiderano partecipare alle attività dell'Unione; c) che possono essere previste varie categorie di partecipanti in tutta la gamma delle possibilità di partecipazione identificate all'articolo 19 della Convenzione; d) che le procedure e le condizioni relative alla partecipazione nonché i diritti e gli obblighi dei partecipanti possono differire da una categoria all'altra, decide che le disposizioni dell'articolo 19 della Convenzione devono essere attuate a titolo provvisorio il più rapidamente possibile dal Segretario generale e dai Direttori degli Uffici, incarica il Consiglio 1. di studiare, di elaborare e di raccomandare il prima possibile i criteri e le procedure applicabili alla partecipazione degli enti e delle organizzazioni di cui ai numeri 230 e 231 della Convenzione alle attività dell'Unione; 2. di sottoporre le sue raccomandazioni ai Membri per osservazioni; 3. di presentare le sue raccomandazioni finali alla Conferenza dei plenipotenziari di Kyoto (1994); incarica il Segretario generale di aiutare il Consiglio a compiere questo studio, preparando un rapporto sugli argomenti pertinenti, accompagnato da raccomandazioni e da ogni altra informazione che il Consiglio potrà domandare. RISOLUZIONE 5 Gestione dell'Unione La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), considerando a) le raccomandazioni 8, 16, 17 e 18 della Commissione ad Alto Livello relative alla pianificazione strategica ed al funzionamento del Consiglio; b) la necessità per il Consiglio di concentrare maggiormente la sua attenzione sui grandi temi politici, di affrontarli da un punto di vista strategico, e di rendere conto ai Membri dei risultati previsti dei lavori dell'Unione, notando le responsabilità affidate alla Conferenza di plenipotenziari, al Consiglio, al Segretario generale ed al Comitato di coordinamento per la pianificazione e la gestione strategica delle attività dell'Unione negli articoli 8, 10 e 11 della Costituzione e negli articoli 4, 5 e 6 della Convenzione, incarica il Segretario generale a) di elaborare e di proporre al Consiglio politiche e piani strategici per l'Unione; b) di elaborare un bilancio biennale in vista del suo esame da parte del Consiglio, in conformità con i piani quadriennali dell'Unione stabiliti nella Conferenza di plenipotenziari, incarica il Segretario generale ed il Consiglio di applicare le modalità di gestione migliorata raccomandate dalla Commissione ad Alto Livello, in particolare quelle concernenti la trasparenza della ripartizione dei costi ed i controlli del bilancio preventivo, incarica il Consiglio 1. di stabilire un bilancio preventivo biennale nel quadro di una pianificazione strategica globale, in vista: i) di individuare e di sostenere gli obiettivi fissati ed i risultati delle attività dell'Unione ii) di determinare le risorse necessarie per svolgere queste attività; 2. di presentare alla Conferenza di plenipotenziari (Kyoto, 1994) un progetto di piano strategico che includa gli obiettivi ed i programmi di lavoro elaborati dai Settori; 3. di prevedere la creazione di commissioni eventualmente necessarie per aiutarlo ad adempiere alle sue funzioni di controllo e ad esaminare altri aspetti della gestione dell'Unione, decide che il Consiglio deve esaminare i progetti di bilancio preventivo presentati dal Segretario generale apportandovi, se del caso, modifiche appropriate in vista di distribuire le risorse in conformità con i piani strategici e gli obiettivi dell'Unione, nonché con le attività ed i programmi di lavoro specifici dei tre Settori. RISOLUZIONE 6 Compiti prioritari dell'Ufficio per lo sviluppo delle telecomunicazioni (BDT) La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), consapevole del fatto che le telecomunicazioni costituiscono uno strumento fondamentale per lo sviluppo economico e sociale dei paesi considerando a) che ha adottato una nuova struttura dell'Unione che comporta un Settore di sviluppo delle telecomunicazioni in modo da attenuare, tra l'altro, lo squilibrio esistente tra Nord e Sud nel Settore delle telecomunicazioni; b) che ha ridefinito le funzioni delle conferenze mondiali e regionali di sviluppo delle telecomunicazioni nelle disposizioni pertinenti della Costituzione e della Convenzione; c) che tali decisioni traducono la volontà della comunità internazionale di dotare l'Unione di uno strumento indispensabile per il rafforzamento della cooperazione e del partenariato a favore dei paesi in via di sviluppo; d) che l'adozione dell'ordine del giorno di una conferenza di sviluppo dovrebbe essere oggetto di un'ampia consultazione tra i Membri dell'Unione, incarica il Consiglio 1. di convocare la prima Conferenza mondiale di sviluppo delle telecomunicazioni al più presto prima della Conferenza di plenipotenziari prevista a Kyoto nel 1994; 2. di adottare nella sua sessione del 1993 l'ordine del giorno di detta Conferenza sulla base di un rapporto del Direttore dell'Ufficio di sviluppo per le telecomunicazioni e delle osservazioni dei Membri dell'Unione, secondo il numero 213 della Convenzione, incarica il Segretario generale di procedere ad un'ampia consultazione dei Membri sui punti che devono essere trattati dalla Conferenza mondiale di sviluppo delle telecomunicazioni indicando loro, tra l'altro, i seguenti aspetti: - sostegno ai paesi in via di sviluppo per incrementare la loro efficace partecipazione alle attività dei vari settori dell'Unione;