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Gli incarichi di insegnamento sono conferiti dal rettore, su proposta del consiglio di facoltà di medicina e chirurgia, udito il direttore della scuola. Art. 162. - L'anno accademico ha inizio e termine nelle date stabilite dalle leggi in vigore per l'istruzione universitaria. La frequenza è obbligatoria. Art. 163. - Il corso comprende lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) elementi di anatomia dell'apparato visivo e del sistema nervoso centrale; 2) fisiologia dell'occhio, della motilità oculare, della visione binoculare; 3) ottica fisica e fisiopatologica; 4) ortottica I; 5) psicologia infantile. 2° Anno: 1) elementi di patologia oculare; 2) elementi di farmacologia oculare; 3) elementi di neuroftalmologia; 4) nozioni di chirurgia ed assistenza oftalmica; 5) ortottica II. 3° Anno: 1) tecniche semeiologiche dell'apparato visivo (refrazione, contattologia, adattometria, campo visivo, senso cromatico); 2) tecniche semeiologiche ed elettrofisiologiche (tonometria e tonografia), elettroretinografia, elettro-oculografia, elettromiografia, ecografia, retinografia e fluorangiografia); 3) ortottica III; 4) nozioni di riabilitazione senso-motoria nell'età infantile; 5) legislazione sanitaria. Art. 164. - L'intero corso di studi è costituito da lezioni pratiche e teoriche ed esercitazioni e dall'obbligo per gli allievi, dell'internato per l'intero periodo di corso di studi nella clinica oculistica. La frequenza viene comprovata dall'attestazione rilasciata sul libretto d'iscrizione dagli insegnanti e per l'attività pratica dal direttore della scuola. L'attestazione di frequenza e di attività pratica è indispensabile ai fini dell'ammissione agli esami. Art. 165. - Alla fine di ogni anno gli allievi devono sostenere un esame sulle materie di insegnamento. Nel caso in cui i candidati non abbiano superato gli esami prescritti, essi rimarranno nella posizione di "fuori corso". Art. 166. - Gli esami di profitto consistono in prove teoriche e pratiche. Art. 167. - Alla fine del corso gli allievi devono sostenere un esame di diploma che consiste nella discussione di una tesi scritta su un argomento riguardante le materie di insegnamento, assegnata dal direttore della scuola, e in una prova pratica stabilita da una commissione esaminatrice. I candidati non riconosciuti idonei possono ripresentarsi all'esame di diploma dopo un altro anno di frequenza alla scuola, ma se al secondo anno non sia loro riconosciuta la idoneità, saranno senz'altro esclusi da ulteriori prove. Agli allievi che avranno superato l'esame finale verrà rilasciato un diploma di ortottista-assistente di oftalmologia. Art. 168. - Gli esami di profitto e di diploma si danno in due sessioni, la prima, estiva, che ha inizio subito dopo la chiusura annuale dei corsi e la seconda, autunnale, nel mese che precede l'inizio del nuovo anno accademico. Art. 169. - Le commissioni per gli esami di ammissione e di diploma sono nominate dal preside della facoltà di medicina e chirurgia su proposta del direttore della clinica. Le commissioni per gli esami (i ammissione e di profitto sono composte da tre membri direttore della scuola, presidente, e da due insegnanti della scuola stessa. La commissione per gli esami di diploma è costituita dal direttore della scuola, presidente e da quattro insegnanti della scuola stessa o da altri docenti. Art. 170. - Il consiglio di amministrazione dell'Università, su proposta della direzione della scuola, approvata dal consiglio di facoltà, stabilirà di anno in anno l'ammontare dei contributi. Le tasse sopratasse annuali a carico degli iscritti restano così stabilite: tassa di immatricolazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 5.000 tassa annuale di iscrizione . . . . . . . . . . . . . . . . L. 18.000 sopratassa annuale di esame. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 7.000 sopratassa per esame di diploma. . . . . . . . . . . . . . . L. 3.000 tassa erariale di diploma. . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 6.000 tassa annuale per iscrizione studenti fuori corso. . . . . . L. 5.000 Art. 171. - Al funzionamento della suddetta scuola si provvederà con il provento delle tasse, sopratasse e contributi dovuti dagli iscritti e con eventuali elargizioni o contributi di enti pubblici o privati. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 7 ottobre 1977 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 21 gennaio 1978 Registro n. 6 Istruzione, foglio n. 200