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Risale il Chiarsò fino al punto cui questo è attraversato dalla carrareccia Lovea-Chiaulis. Da questo punto sale alla cresta di Mezzodì (quota 1806) volge ad est per monte Flop (q. 1716) e arriva al monte Forchiadizza (q. 1600). Da monte Forchiadice per monte Gleris (q. 1896) e monte Chiavals sempre in direzione sud-est raggiunge la forcella Chiavals (quota 1887) e prosegue fino alla sorgente del rio Rote che segue poi fino all'abitato di Saletto, includendolo nella zona, raggiunge la strada statale che segue verso sud, includendola nella zona unitamente agli abitati da essa attraversati fino al ponte di ferro della ferrovia a q. 395 subito a nord di Ciusavecchia, segue quindi la linea ferroviaria fino al primo ponticello a valle di Chiusaforte; piega a sud oltrepassando con linea virtuale il fiume Fella e risale il rio Brussine fino alla pedanca di quota 760. Volge con linea virtuale a sud-ovest, passando per la vetta del monte Lipicen (q. 993), e, scendendo lungo il costone meridionale dello stesso monte, taglia la mulattiera e prosegue dalla sorgente alla foce lungo il rio senza nome e che si immette nel torrente Resia subito a ponente dei tornanti della strada per Prato Resia. Volge a ovest, seguendo a valle il corso del torrente Resia fino al ponte dell'officina elettrica (q. 376 - bivio per Borgo Lischiazze) e quindi risale la strada di 3ª classe (includendola nella zona unitamente agli abitati da essa attraversati) fino ad un chilometro a sud del ponte Casello; lascia la strada e prosegue risalendo la mulattiera che per "La Forchia" (q. 1192) porta a Forca Campidello q. 1461). Volge a sud lungo la mulattiera per Casera Navis, passa per la forcella dei Musi e lungo la mulattiera raggiunge l'abitato di Tanataviele Musi. Volge a sud e raggiunge la strada comunale per Tarcento, includendola, fino alla località Boreanis; indi con la linea immaginaria che passa per quota 356 di monte Carnizza e quota 850 di Monti La Bernadia raggiunge l'abitato di Ramandolo includendolo; passa sulla strada comunale raggiunge Nimis che vi rimane compresa. Indi segne la strada comunale che porta fino a Campeglio, comprendendola, insieme con gli abitanti di Attimis. Racchiuso, Faedis, Raschiacco e Campeglio. Volge decisamente a sud sulla strada comunale per Casali Presa Simeonibus fino al bivio per Ziracco che rimane escluso. Riprende la direzione sud sulla strada statale n. 54 del Friuli a quota 113 (circa 500 metri ad ovest della pietra chilometrica 12). Percorre la strada statale verso est per circa 200 metri fino alla curva cosiddetta "delle Tre Pietre" dove abbandona la strada statale per volgere a sud sulla strada comunale per borgo San Mauro e Premariacco che rimane inclusa. Prosegue sulla strada comunale per Orsaria comprendendola e continua verso sud mantenendosi sulla riva destra del fiume Natisone. Raggiunge Sdricca di Sopra e passa sulla strada comunale ad ovest di Manzano che rimane compreso. Attraversa la Ferrovia dello Stato Udine-Gorizia, attraversa la strada statale n. 56 di Gorizia e di Aidussina in corrispondenza della pietra chilometrica 15 e, volgendo a sud-ovest sulla strada comunale, giunge alla frazione di San Lorenzo includendola. Raggiunge Solleschiano e passa sul greto del fiume Natisone sin dove esso si congiunge col fiume Torre: passa a sud dell'abitato di Chiopris includendolo e al punto d'incrocio fra la strada comunale Chiopris-Medea (200 metri ad ovest del ponte sullo Judro) ed il limite di Provincia, si congiunge con la linea di competenza della confinante provincia di Gorizia. Frontiera marittima La linea parte dal ponte sull'Isonzo tra Papariano e Pieris (punto di collegamento con la confinante provincia di Gorizia) e percorre la strada statale n. 14 della Venezia Giulia fino alla pietra chilometrica 115, includendo la sede stradale. Volge a nord sulla strada comunale per Villa Vicentina, includendola, e percorrendo la strada comunale verso ovest raggiunge Scodovacca. Percorre la strada comunale a nord di Cervignano comprendendo totalmente tale aiutato, e passa nuovamente sulla strada statale n. 14 alla pietra chilometrica 107. Percorre di qui per tutta la sua lunghezza la strada statale n. 14 (sede stradale compresa) attraverso gli abitati di Torviscosa, Chiarisacco, San Giorgio di Nogaro, Zellina, Muzzana del Turgnano, Crosere, Latisana che restano così tutti compresi nella zona ed al ponte stradale di San Michele al Tagliamento si congiunge con la linea di competenza della confinante provincia di Venezia. PROVINCIA DI GORIZIA Frontiera terrestre e marittima La linea di delimitazione della zona di vigilanza doganale parte dal punto d'intersezione del confine interprovinciale tra le province di Udine e di Gorizia con la strada carrozzabile che porta da Chiopris-Viscone a Medea; segue la stessa fino al ponte sul torrente Iudrio, attraversandolo; percorre l'argine sinistro del medesimo, volgendo a sud, sud-est; interseca il torrente Versa, ad oriente del borgo di Versa di Romans escludendo tale agglomerato. Prosegue percorrendo l'argine sinistro del torrente Versa fino alla confluenza di quello con lo Iudrio e poi ancora l'argine dello Iudrio fino alla confluenza di questo corso d'acqua con il greto del torrente Torre, posta a sud della fornace di Romans; correndo sempre lungo l'argine sinistro, che ormai delimita il greto del Torre e non ha soluzione di continuità, giunge sino a 50° 78° long. nord, presso la quota 16. Da questo punto attraversa perpendicolarmente il fiume Isonzo, raggiungendo sulla riva sinistra il ponticello della carrareccia che dall'ultima casa dell'abitato di Basegliano scende nel greto del fiume. Includendo l'abitato di Basegliano, volge verso sud scendendo per l'argine dell'Isonzo fino al raccordo di questo con la strada statale n. 14 "della Venezia Giulia", al chilometro 118; qui giunta volge verso occidente, al margine nord della strada fino all'adiacente ponte sull'Isonzo, dove si raccorda con la linea delimitante la zona di vigilanza lungo la frontiera marittima della provincia di Udine. PROVINCIA DI VENEZIA Parte prima La linea che delimita la zona di vigilanza di questa parte della Provincia si raccorda con quella della provincia di Udine al ponte stradale sul Tagliamento, posto di fronte alla località Sabbionera della statale n. 14 che porta a Latisana. Dalla statale n. 14 si innesta sulla strada comunale detta, la strada Grande fino al bivio per San Filippo da dove prosegue percorrendo la strada provinciale Fausta (che resta inclusa nella zona di vigilanza) fino al bivio per Maranghetto.