[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Firenze, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2406, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2230, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Firenze, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli dal 120 al 132, relativi all'ordinamento degli studi della facoltà di architettura sono abrogati e sostituiti dai seguenti: TITOLO X FACOLTÀ DI ARCHITETTURA Art. 1 Art. 120. - La facoltà di architettura conferisce la laurea in architettura. Art. 121. - La durata del corso degli studi per la laurea in architettura è di cinque anni. Il titolo di ammissione è quello stabilito dalle vigenti disposizioni di legge. Art. 122. - Gli insegnamenti fondamentali sono: 1) analisi matematica e geometria analitica (annuale + un semestre); 2) arredamento (annuale); 3) composizione architettonica (quinquennale); 4) disegno e rilievo (annuale); 5) estimo ed esercizio professionale (semestrale); 6) fisica (semestrale); 7) fisica tecnica ed impianti (annuale); 8) geometria descrittiva (annuale); 9) igiene edilizia (semestrale); 10) statica (annuale); 11) restauro dei monumenti (annuale); 12) scienza delle costruzioni (annuale); 13) storia dell'architettura (biennale); 14) tecnica delle costruzioni (annuale); 15) tecnologia dell'architettura (biennale); 16) urbanistica (biennale). Sono insegnamenti complementari: 1) letteratura italiana; 2) plastica ornamentale; 3) lingua straniera; 4) arte dei giardini; 5) scenografia; 6) decorazione; 7) materie giuridiche; 8) applicazione di geometria descrittiva; 9) architettura sociale; 10) allestimento e museografia; 11) indirizzi dell'architettura moderna; 12) caratteri stilistici e costruttivi dei monumenti; 13) complementi di matematica; 14) consolidamento ed adattamento degli edifici; 15) disegno dal vero; 16) ponti e grandi strutture; 17) impianti speciali; 18) istituzioni di storia dell'arte; 19) illuminazione ed acustica nell'edilizia; 20) letteratura artistica; 21) pianificazione territoriale urbanistica; 22) progettazione artistica per l'industria; 23) storia dell'urbanistica; 24) geotecnica e tecnica delle fondazioni; 25) tipologia strutturale; 26) unificazione edilizia e prefabbricazione; 27) materiali da costruzione speciali; 28) complementi di fisica; 29) costruzioni in zone sismiche; 30) sociologia; 31) economia dello spazio; 32) topografia; 33) analisi dei sistemi urbani. Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito le lezioni e le esercitazioni e deve aver superato i relativi esami di tutti gli insegnamenti fondamentali e di sei insegnamenti complementari della durata di un anno (o equivalente), da lui scelti fra quelli propri della facoltà. Art. 123. Per gli insegnamenti pluriennali, gli esami sono così determinati: per analisi matematica 1 esame alla fine del II anno e geometria analitica per composizione archi- 1 esame alla fine del I anno tettonica 1 esame alla fine del III anno 1 esame alla fine del V anno per storia dell'architet- 1 esame alla fine di ciascun tura e per tecnologia della corso annuale architettura per urbanistica 1 esame alla fine di ciascun corso. Art. 124. - Nella serie degli esami stabiliti dalla facoltà per materie pluriennali, non può essere sostenuto un esame senza che sia stato superato il precedente. Sono stabilite, inoltre, le seguenti precedenze di esami: Non si puo essere ammessi se non e stato superato a sostenere l'esame di: l'esame di: Arredamento Composizione architettonica I e III; Estimo ed esercizio profes- Tutti gli esami del I anno sionale e l'esame di composizione architettonica III; Analisi dei sistemi urbani Storia dell'architettura II e composizione architettonica I e III; Arte dei giardini Composizione architettonica I e III; Allestimento e museografia Composizione architettonica III, storia dell'architettura I e II; Pianificazione territoriale Materie giuridiche; urbanistica Restauro dei monumenti Storia dell'architettura I e II; Storia dell'architettura II Disegno e rilievo; Tecnologia dell'architettu- Analisi matematica e geometria ra II analitica I e II, fisica; Fisica Analisi matematica e geometria analitica I e II; Statica Analisi matematica e geometria analitica I e II, fisica ; Scienza delle costruzioni Statica, tecnologia dell'architet- tura I e II, fisica; Tecnica delle costruzioni Scienza delle costruzioni; Fisica tecnica ed impianti Tecnologia dell'architettura I e II, analisi matematica e geometria analitica II; Geometria descrittiva Analisi matematica e geometria analitica I e II; Impianti speciali Fisica tecnica ed impianti; Materiali da costruzione spe- Tecnica delle costruzioni, ciali fisica tecnica ed impianti; Geotecnica e tecnica delle Tecnica delle costruzioni; fondazioni Tipologia strutturale Tecnica delle costruzioni, fisica tecnica ed impianti; Ponti e grandi strutture Scienza delle costruzioni; Topografia Tecnica delle costruzioni, analisi matematica e geometria analitica I e II, fisica; Caratteri stilistici Storia dell'architettura I e II. Per sostenere l'esame di urbanistica II ed estimo, è opportuno aver frequentato il corso di materie giuridiche. Art. 125. - Gli studenti del I, II, III, IV anno di corso potranno ottenere l'iscrizione, rispettivamente al II, III, IV e V anno di corso, qualora abbiano seguito i corsi e superato, per ogni anno, almeno 2 esami, scelti tra quelli previsti nel precedente anno di corso. Tali esami devono essere superati entro e non oltre la sessione autunnale. Art. 126. - L'insegnamento viene svolto, secondo le materie, mediante lezioni orali, esercizi grafici, ed esercitazioni varie seminariali, di laboratorio e di cantiere. Art. 127. - Nell'ambito del V anno gli insegnamenti si svolgono anche sulla redazione del progetto di laurea. Art. 128.