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3 Le imprese titolari della licenza prefettizia di cui all'articolo 134 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, che assumono operatori addetti ai servizi di controllo, trasmettono alle autorità competenti, anche attraverso la posta elettronica certificata, i dati concernenti il personale che intendono assumere. Alla documentazione è allegata lettera attestante l'impegno dell'azienda ad assumere il predetto personale al ricevimento del nulla osta concernente i singoli operatori da parte del Ministero dell’interno. 4 Gli operatori addetti ai servizi di controllo possono iniziare a prestare servizio a decorrere dal trentesimo giorno dalla presentazione presso le autorità competenti della documentazione che concerne il loro rapporto di lavoro. 5 La formazione degli operatori addetti ai servizi di controllo deve contemplare lo studio della materia «sicurezza ed ordine pubblico», analogamente a quanto già disposto in merito alla formazione degli steward . La formazione può avvenire anche in house , ovverosia nell'ambito dell'azienda dalla quale gli agenti dipendono. 6 Gli operatori addetti ai servizi di controllo sono titolari di un apposito tesserino professionale, di dimensioni non superiori a quelle di un badge , da custodire con cura insieme ad un documento personale di riconoscimento, senza obbligo di esposizione. Il tesserino deve essere rinnovato ogni tre anni. 7 Gli operatori addetti ai servizi di controllo debbono recare ben in vista un segno distintivo dell'azienda da cui dipendono. 8 L'elenco degli operatori addetti ai servizi di controllo viene sottoposto alla revisione di cui all'articolo 2 del decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 235 del 9 ottobre 2009, ogni tre anni, in luogo dei due attualmente previsti. 9 Gli operatori addetti ai servizi di controllo possono utilizzare, per ragioni di servizio, metal detector manuali e porte per la rilevazione di metalli. 10 Gli operatori addetti ai servizi di controllo non possono lavorare per più di un'impresa di cui al comma 3. 11 I titolari delle imprese che si avvalgono dei servizi di controllo devono avere un'unica agenzia titolare di licenza quale responsabile dei servizi medesimi. 3 (Altre norme in materia di impiego del personale esercente servizi di sicurezza sussidiaria non armata) 1 Analogamente a quanto previsto in occasione di concerti e manifestazioni pubbliche, anche nei locali d'intrattenimento può essere presente del personale non esercente funzioni di sicurezza complementare, da adibire a mansioni fiduciarie e di interfaccia tra la proprietà e gli operatori addetti ai servizi di controllo. 2 Servizi di sicurezza sussidiaria non armata attraverso operatori addetti ai servizi di controllo possono altresì essere predisposti anche presso centri commerciali, stazioni balneari e parchi privati aperti al pubblico. Inoltre, tali servizi devono essere predisposti in altri luoghi pubblici, in tutte le situazioni nelle quali le autorità lo ritengano opportuno, incluse spiagge, piazze e strade. In questo ultimo caso, tali servizi non possono comunque sostituirsi all'attività che compete all'autorità di pubblica sicurezza. 3 All'articolo 5, comma 1, lettera c) , numero 0.2), del citato decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2009, le parole: «o l’esposizione a profili di rischio» sono soppresse. 4 Gli steward operano soltanto nel contesto di manifestazioni sportive calcistiche, al di fuori di ogni rapporto di intermediazione con le agenzie di lavoro interinale. Nel contesto di altre tipologie di manifestazioni sportive operano gli operatori addetti ai servizi di controllo. 5 I servizi disciplinati dal citato decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2009 non possono essere forniti da associazioni di volontariato o da circoli di qualsiasi natura. 6 Il servizio antincendio notturno svolto da personale specializzato, nella fascia oraria dalle ore 22 alle ore 6, non rientra nelle mansioni della sicurezza sussidiaria non armata. 4 (Altri obblighi e disposizioni) 1 I titolari delle imprese di cui all’articolo 2, comma 3, compilano annualmente una relazione dei servizi di sicurezza sussidiaria non armata, da allegare alla documentazione da produrre per il rilascio o il rinnovo delle autorizzazioni necessarie ai locali di intrattenimento o per promuovere concerti ed eventi. 2 Il compito di determinare il numero congruo di operatori da destinare ad un locale o ad un evento allo scopo di permetterne lo svolgimento in sicurezza spetta al titolare di licenza dell'azienda di sicurezza sussidiaria non armata chiamata a concorrervi, in conformità con quanto espresso dalle commissioni provinciali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. 5 (Attività di controllo) 1 Il controllo sull'attività di sicurezza sussidiaria non armata è affidata alle autorità di pubblica sicurezza. 2 Con cadenza periodica e su segnalazione della commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, le autorità di pubblica sicurezza effettuano i controlli di verifica per il rispetto della normativa sulla sicurezza sussidiaria non armata negli ambiti previsti dal citato decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2009 e dall'articolo 3, commi 1 e 2, della presente legge. 6 (Sanzioni) 1 L'esercizio abusivo dell'attività disciplinata dal più volte citato decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2009 e dall'articolo 2 della presente legge integra le fattispecie di cui gli articoli 347 e 348 del codice penale. 2 Chiunque violi le disposizioni previste dal più volte citato decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2009 e dall'articolo 2 della presente legge è punito ai sensi degli articoli 336, 337, 340 e 341- bis del codice penale. 3 Per i servizi regolamentati dal più volte citato decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2009 e dall'articolo 3, commi 1 e 2, della presente legge, l'utilizzo da parte del titolare o gestore di personale non munito di licenza prefettizia costituisce condizione per l'applicazione dell'articolo 100 del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931 da parte del questore.