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le strutture agrituristiche con spazi riservati ad area di sosta di caravan o autocaravan o a campeggio ovvero strutture nella quali unire i servizi di un campeggio con il mondo agricolo. 3 Nelle strutture ricettive all'aperto sono assicurati: a la sorveglianza continua della struttura ricettiva all'aperto durante i periodi di apertura; b la continua presenza all'interno della struttura ricettiva all'aperto del responsabile o di un suo delegato; c un sistema di sorveglianza con telecamere e sistema di controllo accessi automatizzato; d la copertura assicurativa per i rischi di responsabilità civile a favore dei clienti; e i servizi di accesso alla rete elettrica, idrica e ai servizi igienici; f le aree di servizio di cui all'articolo 3, comma 3, lettera c) . 5 (Regolamentazione degli impianti e delle tariffe) 1 Con decreto del Ministro del turismo, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono determinate le tariffe standard comuni da applicare alle diverse tipologie di struttura ricettiva all'aperto, in base ai servizi erogati dalle strutture stesse. 2 Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per la stipula di una convenzione nazionale per l'installazione degli impianti di erogazione dell'acqua nelle strutture ricettive all'aperto, di cui all'articolo 4. 6 (Disposizioni finanziarie) 1 Per l'attuazione dell'articolo 2, commi 1, 2 e 3, e al fine di incentivare gli interventi atti a innovare, valorizzare o realizzare le strutture ricettive comunali secondo gli standard previsti dalla presente legge, nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico è istituito un fondo con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. 2 Il fondo di cui al comma 1 è così ripartito: a una quota pari a 5 milioni di euro è riservata alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 2, comma 1; b una quota pari a 5 milioni di euro è riservata alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 2, comma 2; c una quota pari a 10 milioni di euro è riservata alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 2, comma 3; d una quota pari a 10 milioni di euro è riservata per incentivare interventi atti a innovare, valorizzare o realizzare le strutture ricettive comunali secondo gli standard previsti dalla presente legge. 3 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.