[massime]

La speciale disciplina contenuta nelle norme denunciate, essendo idonea a modificare a fini di uniformità l'originario regolamento contrattuale, attiene dunque, in modo caratterizzante, all'esercizio dell'autonomia negoziale in tema di contratti di lavoro: deve perciò essere ricondotta, secondo un criterio di prevalenza, alla materia dell'“ordinamento civile”, e annoverata tra quelle che pongono alla potestà legislativa regionale «il limite cosiddetto del diritto privato, fondato sull'esigenza, connessa al principio costituzionale di eguaglianza, di garantire l'uniformità nel territorio nazionale delle regole fondamentali di diritto che disciplinano i rapporti fra privati>>. - Sul limite cosiddetto del diritto privato alla potestà legislativa regionale, si vedano, fra le molte decisioni, sia anteriori che posteriori alla modifica del Titolo V della parte seconda della Costituzione, le sentenze n. 50/2005, n. 282/2004, n. 352/2001 e n. 82/1998.