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3) terapia medica e farmacologia clinica (II); 4) terapia chirurgica; 5) terapie intensive cardiologiche. Art. 178. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in cardiologia gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento di carattere cardiologico. Gli articoli 186 e 187, concernenti la scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia Art. 186. - La scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia ha sede presso la prima cattedra di clinica ostetrica e ginecologica. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di 4 (quattro) anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di sessantotto complessivamente e di diciassette per ogni anno di corso. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 187. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: a) elementi di genetica medica; b) elementi di embriologia, anatomia macro e micro dell'apparato genitale femminile, anatomia della pelvi; c) elementi di fisiopatologia della riproduzione umana; d) fisiologia ostetrica; e) endocrinologia ginecologica ed ostetrica; f) semeiotica e diagnostica ostetrica; g) patologia ostetrica e ginecologica (I); h) lingua straniera (inglese) (I). 2° Anno: a) semeiotica e diagnostica ginecologica; b) operazioni ostetriche (I); c) anatomia e istologia patologica della sfera genitale femminile; d) citologia ginecologica; e) patologia ostetrica e ginecologica (II); f) diagnostica di laboratorio in ostetricia e ginecologia; g) lingua straniera (inglese) (II). 3° Anno: a) puericultura prenatale; b) immunologia ostetrica e ginecologia; c) analgo-anestesia e rianimazione in ostetricia; d) operazioni ostetriche (II); e) operazioni ginecologiche (I); f) ostetricia e ginecologia forense; g) terapia medica in ostetricia e ginecologia; h) clinica ostetrica e ginecologica (I); i) psicosomatica ostetrica e ginecologica; l) lingua straniera (inglese) (III). 4° Anno: a) neonatologia; b) urologia ginecologica; c) radio-diagnostica e terapia fisica in ostetricia e ginecologia; d) chirurgia addominale; e) operazioni ginecologiche (II); f) clinica ostetrica e ginecologica (II); g) lingua straniera (inglese) (IV). La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove d'esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corsi pluriennali l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in ginecologia e ostetricia, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Gli articoli 188, 189 e 190, concernenti la scuola di specializzazione in clinica pediatrica, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in pediatria, sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in pediatria Art. 188. - La scuola di specializzazione in pediatria ha sede presso gli istituti universitari di pediatria e conferisce il diploma di specialista in pediatria. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Il numero massimo degli allievi è di trentotto per anno di corso e complessivamente di centocinquantadue per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 189. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: genetica; auxologia; alimentazione; epidemiologia; malattie infettive; clinica pediatrica (I). 2° Anno: radiologia; legislazione del minore ; organizzazione sanitaria; psicologia pediatrica; oculistica ed ortottica; otorino e foniatria; odonto; neonatologia (I) ; chirurgia pediatrica (I) ; pediatria preventiva e sociale (I); clinica pediatrica (II). 3° Anno: neurologia; psichiatria infantile; nefrologia e urologia; ginecologia pediatrica; neonatologia (II) ; chirurgia pediatrica (II) ; pediatria preventiva e sociale (II) ; cardiologia (I); endocrinologia (I); ematologia (I); immunologia (I); gastroenterologia (I) ; clinica pediatrica (III). 4° Anno: oncologia; pneumologia; ortopedia e traumatologia; dermatologia; cardiologia (II) ; endocrinologia (II); ematologia (II); immunologia (II); gastroenterologia (II) ; clinica pediatrica (IV). Art. 190. - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto, non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ciascun anno di corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi, per il conseguimento del diploma di specialista in pediatria, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione di un argomento attinente alla specializzazione. Gli articoli 245 e 246, concernenti la scuola di specializzazione in endocrinologia, sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Art. 245.