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ALLEGATO I REGOLE TECNICHE Le regole Tecniche, per comodita' di consultazione, sono divise in tre tomi con i seguenti contenuti: TOMO PRIMO Introduzione Parte I Specifiche tecniche d'apparato con protocollo di segnalazione di cui alla parte I sezione 2a. Parte I - Sezione 1a Specifiche di interfaccia radio. TOMO SECONDO Parte I - Sezione 2a Protocollo di segnalazione. TOMO TERZO Parte I - Sezione 3a Procedure di prova. Parte I - Sezione 4a Caratteristiche delle Stazioni Radiobase di Rete. Parte II - Specifiche Tecniche d'apparato con protocollo di segnalazione proprietario. TOMO PRIMO INTRODUZIONE 1. Oggetto e scopo Le presenti regole tecniche si applicano ai sensi radiomobili multiaccesso operanti nelle bande di frequenze attribuite al servizio mobile terrestre dal Piano Nazionale Ripartizione delle Frequenza ed hanno lo scopo di stabilire i requisiti minimi ed i metodi di misura da utilizzare per la certificazione di conformita' dei terminali d'utente e dei ricetrasmettitori delle stazioni radiobase di rete impiegati in detti sistemi. Se le apparecchiature oggetto della domanda di omologazione sono previste per funzionare in una rete pubblica, vengono accettati i certificati di conformita' basati su specifiche nazionali di un altro stato membro della CEE o su parti di tali specifiche purche' sia rispettato quanto previsto dalla parte 1a delle presenti Regole Tecniche. Se le apparecchiature oggetto della domanda di omologazione sono previste per funzionare in una rete privata, vengono accettati i certificati di conformita' basati su specifiche nazionali di un altro stato membro della CEE o su parti di tali specifiche purche' sia rispettato quanto previsto dalla parte 2a delle presenti Regole Tecniche. 2. Struttura delle regole tecniche Le regole tecniche relative ai sistemi multiaccesso sono articolate come segue: a) Parte 1a. in 4 sezioni: - Sezione 1. nel quale sono definite le specifiche di interfaccia ra- dio e le caratteristiche minime dei terminali d'utente idonei ad operare in rete; - Sezione 2. nel quale e' descritto il protocollo di segnalazione tra la rete ed i terminali d'utente; - Sezione 3. che riporta le procedure di prova peri terminali d'utente relative al protocollo; - Sezione 4. nel quale sono specificate le caratteristiche tecniche e le condizioni di prova radioelettriche dei ricetrasmettitori delle stazioni radiobase di rete. Questa Parte 1a e' applicabile ai sistemi multiaccesso ad uso pubblico e a quei sistemi ad uso privato che adottano il protocollo di segnalazione di cui al Tomo 2. Per quanto concerne le caratteristiche radioelettriche, per entrambi gli usi sopracitati, si applica la regola tecnica ETSI n. ETS 300 086: "Caratteristiche tecniche e condizioni di prova degli apparati radio con connettore RF interno o esterno destinati principalmente a fonia analogica". b) Parte 2a - Nella quale sono definite le caratteristiche tecniche e le condizioni di prova radioelettriche dei terminali d'utente e delle stazioni radiobase di rete per sistemi ad uso privato, qualora detti sistemi utilizzino un protocollo di segnalazione multiaccesso diverso da quello specificato nella Parte 1a - Sezione 2. Se il protocollo di segnalazione e' di tipo proprietario, il costruttore dovra' depositare presso l'Ente omologante le informazioni relative a: 1) caratteristiche tecnico-funzionali del sistema in oggetto; 2) caratteristiche tecniche del protocollo di accesso alla rete con la indicazione della struttura dei messaggi utilizzati. Per quanto concerne le caratteristiche radioelettriche e le relative condizioni di prova: - nel caso di apparati radio destinati principalmente a fonia analogica si applica la regola tecnica ETSI n. ETS 300 086; - nel caso di apparati radio destinati alla trasmissione di segnali diversi dalla fonia o alla trasmissione di segnali combinati di fonia analogica e diversi dalla fonia si applica la regola tecnica ETSI n. I-ETS 300 113 e la regola tecnica ETSI n. ETS 300 086 per la parte relativa alla fonia analogica quando presente. Per quanto riguarda la "compatibilita' elettromagnetica" i sistemi radiomobili multiaccesso, sia per servizio pubblico, sia per servizio privato, devono essere prodotti e commercializzati ai sensi della Direttiva 89/336 CEE ovvero secondo le regole nazionali di trasposizione della detta Direttiva. PARTE I SPECIFICHE TECNICHE D'APPARATO ((CON PROTOCOLLO DI SEGNALAZIONE)) DI CUI ALLA PARTE I - SEZIONE 2a Nella presente parte 1a sono riportate sia le specifiche tecniche necessarie e sia quelle aggiuntive atte alla certificazione di conformita' per apparati previsti per gli usi come riportato alla nota introduttiva par 2a) della presente regola tecnica. 1. Caratteristiche radioelettriche e condizioni di prova Si applica la regola tecnica ETSI n. ETS 300 086: "Caratteristiche tecniche e condizioni di prova per apparati radio con connettore RF interno o esterno destinati principalmente a fonia analogica" 2. Specifiche tecniche aggiuntive Sono quelle specifiche che secondo le regole ETSI, di cui al sopracitato punto 1 e' richiesto che vengano definite a cura delle singole Amministrazioni P.T. 2.1 Potenza di uscita RF La potenza di uscita RF nominale misurata al connettore d'antenna non dovra' superare ((il valore nominale di 25 W)) per le stazioni radiobase e 10W per tutti i terminali d'utente, ad esclusione dei terminali portatili, per i quali non dovra' essere superato il valore nominale di 5W. 2.2 Attenuazione dell'intermodulazione in trasmissione Tale attenuazione, misurata secondo quanto precisato dalle disposizioni relative alle caratteristiche radioelettriche, dovra' essere almeno di 70 dB per ogni valore di componente di intermodulazione e si applichera' solamente alle stazioni impiegate come stazione base di rete, mentre dovra' essere di almeno 40 dB per le stazioni radiobase terminale d'utente. 2.3 Canalizzazione La separazione fra i canali ammessa e' la seguente: VHF: 12.5 KHz UHF: 12.5 KHz 2.4 Condizioni di prova a temperatura estrema Per condizioni di prova a temperatura estrema e' definito il seguente campo: -10(gradi)C (da.. a.. ) +50 (gradi)C 2.5 Limitazione di durata della conversazione Gli apparati terminali devono includere un dispositivo di controllo che limiti a 5 minuti la massima durata di un impegno del canale ra- dio (misurata a partire dall'emissione della chiamata). PARTE I SEZIONE 1a SPECIFICHE DI INTERFACCIA RADIO 1. SCOPO E OGGETTO 1.1. Questa specifica riguarda le caratteristiche minime per i terminali radio d'utente (veicolari, trasportabili, portatili, postazione radio base di dispaccio) impiegati nei sistemi per il servizio radiomobile pubblico di dispaccio per gruppo chiuso di utenti. Essa copre i seguenti aspetti: - protocollo di segnalazione radio (basato sul protocollo descritto in Parte 1a, Sezione 2) - requisiti di radiofrequenza (aggiuntivi rispetto a ETS 300 086) - requisiti di interfaccia d'utente, limitatamente agli aspetti in cui e' utile la normalizzazione. 1.2.