[massime]

Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Concessioni demaniali marittime - Norme della Regione Siciliana - Accesso alla definizione agevolata del contenzioso relativo alle concessioni per finalità turistico-ricreative - Proroga dei termini fissati per la presentazione della domanda e per il versamento dell'importo dovuto - Violazione della competenza esclusiva dello stato in materia di giurisdizione e norme processuali - Illegittimità costituzionale. (Classif. 078003).. È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. l ), Cost., in relazione all'art. 100 del d.l. n. 104 del 2020, come conv., l'art. 18 della legge reg. Siciliana n. 21 del 2021, che fissa, rispettivamente al 31 agosto 2021 e al 31 ottobre 2021, i termini per la presentazione della domanda per accedere alla definizione agevolata dei procedimenti concernenti il pagamento dei canoni relativi alle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, e per il versamento dell'importo dovuto. Posticipando i termini per la presentazione della domanda di definizione agevolata (la quale determina la sospensione ex lege dei procedimenti giudiziari e amministrativi concernenti il pagamento del canone) e per il versamento della somma dovuta (che comporta la definizione dei medesimi procedimenti), la disposizione impugnata dal Governo interferisce con l'esercizio della funzione giurisdizionale, estendendo potenzialmente l'insieme dei procedimenti giurisdizionali che restano sospesi o vengono definiti a seguito, rispettivamente, della presentazione della domanda o del pagamento dell'importo. Ciò si traduce in una invasione della competenza esclusiva dello Stato in materia di giurisdizione e norme processuali. ( Precedente: S. 110/2018 - mass. 40321 ).