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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 197 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,20. IN SEDE CONSULTIVA Magistratura onoraria DDL 1438 Modifiche alla disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria DDL 1516 Modifiche al decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, recante riforma organica della magistratura onoraria ed altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio e introduzione delle tutele previdenziali DDL 1555 Modifiche alla legge 28 aprile 2016, n. 57 e al decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, in materia di tutele dei magistrati onorari ed efficienza degli uffici giudiziari del giudice di pace e del tribunale DDL 1582 Modifiche al decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, in materia di riforma della magistratura onoraria e attuazione del principio di ragionevole durata del processo DDL 1714 Modifiche alla disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria (Parere alla 2ª Commissione su testo unificato ed emendamenti. Esame. Parere non ostativo con osservazioni sul testo; parere in parte non ostativo con condizioni, in parte non ostativo su emendamenti) Il presidente PARRINI ( PD ) relatore, riferisce sul testo unificato relativo ai disegni di legge in titolo, rimesso alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri, e sui relativi emendamenti. Propone, quindi, di esprimere, per quanto di competenza, parere non ostativo rilevando, all'articolo 14, comma 1, lettera h) , che l'espressione "commi precedenti" dovrebbe essere sostituita dall'indicazione espressa del numero dei commi, al fine di evitare problemi di coordinamento e dubbi di individuazione in caso di modifiche successive al testo in oggetto. Esaminati altresì i relativi emendamenti, propone di esprimere, per quanto di competenza, i seguenti pareri: - sull'emendamento 12.1 parere non ostativo, a condizione che sia soppressa la lettera b) , in quanto la lettera b) alla quale è riferita la modifica proposta reca una novella all'articolo 32 del decreto legislativo n. 116 del 2017; - sui restanti emendamenti, parere non ostativo. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) annuncia, a nome del Gruppo, un voto di astensione. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere non ostativo con osservazioni sul testo unificato e in parte non ostativo con condizioni e in parte non ostativo sui relativi emendamenti, avanzata dal relatore e pubblicata in allegato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 213 (Contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno) Doc n. 213 Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dei contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno a valere sulle risorse iscritte nello stato di previsione della spesa del medesimo Ministero per l'anno 2020, nel capitolo 2309 - piano gestionale 1 (Parere al Ministro dell'interno, ai sensi dell'articolo 1, comma 40, della legge 28 dicembre 1995, n. 549. Esame. Parere favorevole con condizioni) Il relatore CORBETTA ( M5S ) illustra lo schema di decreto ministeriale, predisposto di concerto tra il Ministro dell'interno e il Ministro dell'economia e delle finanze, di ripartizione dello stanziamento previsto per l'anno 2020 a favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno. Si tratta del piano gestionale 1 del capitolo di previsione del bilancio del Ministero dell'interno n. 2309 con il quale, in ragione del sostegno alle finalità istituzionali e alle attività di promozione sociale e di tutela degli associati, di cui alla legge n. 93 del 1994 e all'articolo 1 della legge n. 549 del 1995, si assegna la cifra complessiva di 1.956.197 euro a favore delle predette associazioni combattentistiche. Le associazioni destinatarie dei contributi sono: l'Associazione nazionale vittime civili di guerra, l'Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti e l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, che riceveranno contributi, rispettivamente, per 1.525.833,66, 234.743,64 e 195.619,70 euro. Sulla base delle istanze di richiesta di contributo per l'anno 2020 presentate, con il provvedimento in esame si provvede al riparto delle risorse tra le citate Associazioni seguendo il criterio già applicato negli anni precedenti, corrispondente, sostanzialmente, al numero degli iscritti alle associazioni medesime. Unitamente allo schema di decreto ministeriale, è stata trasmessa alle Camere la rendicontazione dell'attività svolta nell'anno 2019 dalle associazioni destinatarie dei contributi. L'articolo 1, comma 42, della legge n. 549 del 1995, dispone, infatti, che gli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria, che non abbiano fatto pervenire alla data del 15 luglio di ciascun anno il conto consuntivo dell'anno precedente, da allegare allo stato di previsione dei singoli ministeri interessati, siano esclusi dal finanziamento per l'anno cui si riferisce lo stato di previsione stesso. Si rileva, in particolare, che lo stanziamento previsto per l'anno 2020 risulta lievemente superiore a quanto previsto per il 2019, confermando un andamento di crescita in atto dal 2015. Le risorse disponibili, peraltro, sono state assegnate in identica percentuale rispetto agli anni scorsi. Segnala, infine, che il Ministero dell'economia e delle finanze, chiamato a esprimere avviso favorevole ai fini del successivo concerto, ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, che propone le seguenti modifiche: - tra le premesse al testo del decreto, il "Considerato" andrebbe riscritto in questo modo: «Considerato che il capitolo di bilancio su cui sono allocate le risorse del Ministero dell'interno di cui all'articolo 1, commi 40 e 43, della legge n. 549/1995, è il n. 2309, piano gestionale 1 "Somma da erogare ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi", iscritto nell'unità di voto 5.1 "Flussi migratori, interventi per lo sviluppo della coesione sociale, garanzia dei diritti, rapporti con le confessioni religiose", della Missione "Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti"»; - l'articolo 2 del decreto andrebbe riscritto nel seguente modo: «L'erogazione del contributo in argomento, pari ad euro 1.956.197,00, grava sul capitolo 2309, piano gestionale 1, iscritto nell'unità di voto 5.1 "Flussi migratori, interventi per lo sviluppo della coesione sociale, garanzia dei diritti, rapporti con le confessioni religiose", della Missione "Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti", dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'interno per l'esercizio finanziario 2020».