[resaula]

La Liguria, in quell'occasione, perse 1.000 miliardi di lire e oggi venite a parlare di Gronda? (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Verrebbe da citare, Presidente, un altro grande genovese oltre a Renzo Piano; un certo tal Gilberto Govi che in una delle sue opere diceva «Cara, Gigia» (in questo caso Partito Democratico) se ti de na faccià pe' terra 'e lastre fan sangue (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD) . Abbiamo avuto a Genova decenni di amministrazione del Partito Democratico, l'assessore comunale «No Gronda», Claudio Burlando, diventò Ministro dei trasporti e per dieci anni fu presidente della Regione Liguria... MIRABELLI (PD) . Stiamo parlando di un decreto-legge. PRESIDENTE. Ognuno la pensa come vuole. Fate finire. (Commenti dal Gruppo PD). RIPAMONTI (L-SP-PSd'Az) . Abbiate il coraggio di tacere una volta tanto! PRESIDENTE. Smettetela di interrompere. Termini il suo intervento, senatore Bruzzone. BRUZZONE (L-SP-PSd'Az) . Mi avvio a terminare. Credo di avere ancora tempo. PRESIDENTE. Ha ancora un minuto e mezzo. BRUZZONE (L-SP-PSd'Az) . Presidente, sono un cacciatore, ma non mi interessa sparare sulla Croce Rossa. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Commenti dal Gruppo PD) . Lezioni di Gronda non ne vogliamo da nessuno, tantomeno dal Partito Democratico e, fortunatamente, la Liguria, Savona, Genova, La Spezia e Sarzana sono state liberate dai governi deleteri del Partito Democratico. Il provvedimento al nostro esame, per il quale ringrazio nuovamente il Governo e il nostro genovese Edoardo Rixi, contiene risposte per l'alleggerimento delle procedure e per la ricostruzione; risposte ai cittadini che hanno dovuto lasciare le case, sostegno alle imprese della zona e a tutte quelle penalizzate, sostegno al porto di Genova e alle attività collegate. Per questi motivi, Presidente, il nostro voto sarà distante da chi, per puro dovere di teatro, ha tentato di fermare con un rinvio alla Camera l'importante atto che stiamo per votare. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Pertanto, colleghi, il voto del Gruppo Lega Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione sarà favorevole. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Moltissime congratulazioni) . Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Salutiamo il Liceo scientifico statale «Galileo Ferraris», di Torino. (Applausi). Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 909 BIASOTTI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BIASOTTI (FI-BP) . Signor Presidente, signor Ministro, mi permetta una replica affettuosa al mio amico senatore Bruzzone: a noi interessa il presente ed il futuro non quello che è successo venti, trenta, quaranta o cento anni fa. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Lui dice che non spara sulla Croce Rossa del PD. Io, signor Ministro, le ricordo che il suo capo, Grillo, ha detto due giorni fa che non spara sulla Croce Rossa, parlando di lei, perché è del tutto inutile. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Veniamo però alle questioni più importanti, signor Ministro. Il mio Gruppo alla Camera si è astenuto e la stessa cosa faremo oggi per amore della nostra città. Abbiamo avuto quindi tanta benevolenza. Signor Ministro, non abbiamo fatto opposizione. Le ricordo che ieri abbiamo effettuato, in tre ore, 309 votazioni. So cosa significa fare opposizione: è una cosa totalmente diversa. Quindi tanta benevolenza, signor Ministro, ma non possiamo, per dovere e obbligo verso i genovesi, non rimarcare tutti gli sbagli, l'impreparazione, le bugie e l'incompetenza che il suo Governo, e lei in particolare, ha mostrato nella vicenda del decreto-legge per Genova. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Cari amici del MoVimento 5 Stelle, non so per quale motivo il senatore Toninelli sia stato nominato ministro, non certo per la sua passata esperienza lavorativa, perché ha fatto il carabiniere e l'assicuratore; questo però non ci scandalizza, abbiamo visto di peggio. Quello che ci scandalizza, signor Ministro, è che lei non studia, non approfondisce. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Se lei, invece di fare dichiarazioni su tutto, avesse approfondito la questione, non avrebbe fatto questa serie di brutte figure di cui parlano i comici e sono pieni ormai i giornali e le televisioni. Detto questo, affrontiamo il problema. Lei ha dichiarato - e così tutto il Governo - che avrebbe fatto una legge speciale su Genova e a mia memoria l'opinione pubblica non ha mai assistito a una tragedia come quella di Genova. Sono tre mesi, signor Ministro, che tutti i TG e tutte le televisioni parlano tutti i giorni di Genova: questa è una vicenda che veramente ha colpito il sentimento degli italiani, quindi avevamo il diritto di avere una legge solo per Genova. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Con tutto il rispetto per gli amici di Ischia e per il terremoto dell'Aquila, avevamo il diritto e voi avete il dovere di fare una legge solo per Genova e l'avremmo approvata tutti. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Ebbene, la prima cosa che ha fatto è stata venire in Parlamento, nella Sala del Mappamondo, davanti alle due Camere riunite, e parlare per un'ora, di cui cinquantacinque minuti contro Autostrade, revocando tutte le concessioni di Autostrade. Signor Ministro, le ricordo che lei ha revocato 400 metri di autostrade dal punto del crollo del ponte a Genova Ovest e altri 400 metri di autostrade dal punto del crollo del ponte a Genova Cornigliano: in tutto 800 metri. Se non lo sa, la Società autostrade gestisce 2.858 chilometri. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . MALLEGNI (FI-BP) . Ma non lo sa! BERNINI (FI-BP) . Ci guardi! BIASOTTI (FI-BP) . Toninelli, scusi! Lei ha revocato 800 metri. Si vergogni, faccia questa revoca! BELLANOVA (PD) . Toninelli, esci dal tunnel! BIASOTTI (FI-BP) . E poi mi scusi, tornando alle cose serie, lei ha scritto nel decreto che la Società autostrade, essendo responsabile dell'infrastruttura, ha l'obbligo e il dovere di spendere e di ricostruire l'opera. Ma scusi, lei parla dell'obbligo di spendere per ricostruire il ponte e non glielo fa fare? MALLEGNI (FI-BP) . Ma non lo sa! BIASOTTI (FI-BP) . E poi prevede che chiaramente il commissario i soldi li prenda da un'altra parte, se non paga la Società autostrade. Ma perché non glielo avete fatto fare alla Società autostrade, che è l'unico soggetto ad aver fatto il progetto? In seguito lei, signor Ministro, avrebbe potuto revocare, condannare, fucilare, quello che voleva.