[ddlcomm]

Contro i provvedimenti emessi ai sensi dei commi 1, 4 e 12 del presente articolo è ammesso riesame ai sensi dell'articolo 257 ». Art. 2. (Ulteriori modifiche al codice di procedura penale) 1. Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 114, comma 2- bis , dopo le parole: « o 454 » sono aggiunte le seguenti: « , nonché del contenuto dei duplicati formati ai sensi dell'articolo 254- ter , diversi dai dati, dalle informazioni e dai programmi sequestrati ai sensi del comma 12 del medesimo articolo 254- ter »; b) all'articolo 233, dopo il comma 1- ter è inserito il seguente: « 1-quater . Il consulente tecnico ha facoltà di assistere, senza preavviso, alla perquisizione di un sistema informatico o telematico, di un dispositivo o di una memoria digitale, disposta ai sensi dell'articolo 247, comma 1- bis , o eseguita ai sensi dell'articolo 352, comma 1- bis , e può formulare osservazioni e riserve »; c) all'articolo 247, comma 1- bis , dopo le parole: « ritenere che » è inserita la seguente: « determinati » e le parole: « ancorché protetto » sono sostituite dalle seguenti: « in un dispositivo o in una memoria digitale, ancorché protetti »; d) dopo l'articolo 250 è inserito il seguente: « Art. 250 -bis. – (Perquisizioni di sistemi informatici o telematici) – 1. Quando la perquisizione è disposta ai sensi dell'articolo 247, comma 1- bis , nell'atto di iniziare le operazioni, copia del decreto di perquisizione è consegnata all'imputato, se presente, e a chi abbia l'attuale disponibilità del sistema informatico o telematico, del dispositivo o della memoria digitale, con l'avviso della facoltà di farsi rappresentare o assistere da persona di fiducia, purché questa sia prontamente reperibile e idonea a norma dell'articolo 120. L'imputato presente è, altresì, avvisato della facoltà di farsi assistere da un consulente tecnico, purché questo sia prontamente reperibile. 2. Se mancano le persone indicate nel comma 1, la copia è consegnata e l'avviso della facoltà di cui al comma 1, primo periodo, è rivolto a un congiunto, un coabitante o un collaboratore »; e) all'articolo 252, dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: « 1-bis . I dati, le informazioni o i programmi rinvenuti a seguito della perquisizione eseguita ai sensi dell'articolo 247, comma 1- bis , sono sottoposti a sequestro nel rispetto dei presupposti di cui all'articolo 254- ter , comma 12. L'acquisizione dei dati, delle informazioni o dei programmi sottoposti a sequestro è in ogni caso effettuata ai sensi dell'articolo 254- ter , comma 13. Se i dati sono inerenti a comunicazioni, conversazioni e corrispondenza informatica inviate e ricevute, il pubblico ministero richiede al giudice la convalida e l'emissione del decreto di sequestro entro quarantotto ore dall'esecuzione. 1 - ter . Quando, a seguito della perquisizione eseguita ai sensi dell'articolo 247, comma 1- bis , risulta necessario sottoporre a sequestro il dispositivo o il sistema informatico o telematico o la memoria digitale oggetto della perquisizione, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 254- ter e il pubblico ministero procede ai sensi del comma 4 dello stesso articolo »; f) all'articolo 254, dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1 - bis . Il sequestro è disposto dal giudice in presenza dei presupposti di cui all'articolo 254- ter , comma 12, fermo, per i casi di urgenza, il disposto del comma 4 del medesimo articolo. Si applica il comma 14 dell'articolo 254- ter »; g) all'articolo 254- bis , dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: « 1-bis . Il sequestro è disposto ai sensi dell'articolo 254- ter , comma 12. 1-ter . Si applicano le disposizioni dell'articolo 254- ter in quanto compatibili »; h) all'articolo 259, comma 2, dopo le parole « custodia riguarda » sono inserite le seguenti: « dispositivi, sistemi informatici o telematici, memorie digitali ovvero »; i) all'articolo 293, comma 3, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Il difensore ha altresì diritto alla trasposizione, su supporto idoneo, dei dati, delle informazioni e dei programmi sequestrati ai sensi del comma 12 dell'articolo 254- ter »; l) all'articolo 352: 1) al comma 1- bis , le parole: « sistemi informatici o telematici » sono sostituite dalle seguenti: « dispositivi, sistemi informatici o telematici o memorie digitali » e dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: « In tal caso, la polizia giudiziaria avvisa l'indagato presente della facoltà di farsi assistere da un consulente tecnico, purché questo sia prontamente reperibile »; 2) dopo il comma 1- bis è inserito il seguente: « 1 - ter . I dati, le informazioni o i programmi rinvenuti a seguito della perquisizione di cui al comma 1- bis sono sottoposti a sequestro nel rispetto dei presupposti di cui all'articolo 254- ter , comma 12. L'acquisizione dei dati, delle informazioni o dei programmi sottoposti a sequestro è in ogni caso effettuata ai sensi dell'articolo 254- ter , comma 13 »; m) all'articolo 354: 1) al comma 2, il secondo e il terzo periodo sono sostituiti dai seguenti: « In relazione ai dispositivi, ai sistemi informatici o telematici o alle memorie digitali ovvero ai dati, alle informazioni e ai programmi informatici, gli ufficiali della polizia giudiziaria adottano altresì le misure tecniche o impartiscono le prescrizioni necessarie ad assicurarne la conservazione e a impedirne l'alterazione e l'accesso. Se del caso, sequestrano il corpo del reato e le cose a questo pertinenti, osservando le disposizioni di cui all'articolo 352, comma 1- ter , quando il sequestro ha ad oggetto dati, informazioni o programmi informatici »; 2) dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 - bis . Quando risulta necessario sottoporre a sequestro un dispositivo, un sistema informatico o telematico o una memoria digitale, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 254- ter e la polizia giudiziaria procede ai sensi del comma 4 dello stesso articolo »; n) all'articolo 355, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 - bis . Quando il sequestro di cui agli articoli 352, comma 1- ter , e 354, comma 2- bis , ha ad oggetto dati inerenti a comunicazioni, conversazioni e corrispondenza informatica inviate e ricevute, il pubblico ministero richiede al giudice la convalida e l'emissione del decreto di sequestro entro quarantotto ore dall'esecuzione »; o) all'articolo 415- bis , dopo il comma 2- bis è inserito il seguente: « 2-ter .