[ddlpres]

Ratifica ad esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica federativa del Brasile, con Allegato, fatto a Roma il 23 ottobre 2008; b) Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Croazia, con Allegato, fatto a Zara il 10 settembre 2007; c) Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo dello Stato di Israele, con Allegato, fatto a Roma il 2 dicembre 2013; d) Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica d’Ungheria, con Allegato, fatto a Roma l’8 giugno 2007. Onorevoli Senatori. -- a) Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica federativa del Brasile, con Allegato, fatto a Roma il 23 ottobre 2008; L'Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica Federativa del Brasile costituisce, insieme all'Allegato, un importante quadro normativo per lo sviluppo delle relazioni culturali e commerciali tra i due Paesi. La volontà espressa in maniera congiunta dalle Parti ad addivenire ad un testo più rispondente alle attuali richieste cinematografiche, in linea con le mutate esigenze normative -- rispetto al precedente Accordo in materia, ancora in vigore -- è finalizzata a fornire uno strumento di facilitazione alla produzione in comune di film, che per le loro qualità artistiche e tecniche, possono essere di fulcro nell'ambito commerciale-industriale, rendendosi competitivi, sia nei rispettivi territori nazionali che in quelli degli altri Paesi. L'Accordo, dopo aver definito la categoria dei «film in coproduzione», riconosce agli stessi tutti i benefici accordati in Italia e in Brasile ai rispettivi film nazionali. A tale fine, l'Allegato all'Accordo detta tutte le condizioni richieste per l'accesso della coproduzione a detti benefici. In particolare: L'articolo 1 definisce il significato di «coproduzione cinematografica» ed individua le Autorità competenti. L'articolo 2 stabilisce che i film realizzati in coproduzione godano degli stessi vantaggi dei film nazionali. L'articolo 3 individua le procedure che le Autorità competenti dovranno seguire ai fini dell'approvazione delle domande e stabilisce i requisiti necessari per l'ammissione ai benefici della coproduzione. L'articolo 4 precisa che l'approvazione di un progetto di coproduzione non implichi automaticamente la concessione del nulla osta di proiezione in pubblico. L'articolo 5 stabilisce i luoghi in cui dovranno essere realizzate le riprese ed autorizza l'impiego di cittadini del Paese ove vengono realizzate le riprese. L'articolo 6 precisa, per ciascun film coprodotto, negativi e stampe da prevedere ed il loro utilizzo. L'articolo 7 definisce le tipologie delle versioni linguistiche che si possono realizzare da ciascuna coproduzione cinematografica. L'articolo 8 stabilisce l'apporto finanziario dei coproduttori dei due Paesi. L'articolo 9 fissa i termini per il saldo della partecipazione del coproduttore minoritario. L'articolo 10 si riferisce alla ripartizione degli introiti, anche in presenza di un pool dei mercati. L'articolo 11 specifica lo stato giuridico che devono possedere, per la partecipazione ad una coproduzione cinematografica, gli autori, gli attori ed il personale tecnico-artistico coinvolto. L'articolo 12 prevede la possibilità di realizzare coproduzioni internazionali con uno o più Paesi con cui l'Italia o il Brasile siano legati da un Accordo di coproduzione ufficiale. L'articolo 13 riguarda le facilitazioni inerenti l'importazione temporanea e la riesportazione dell'attrezzatura cinematografica. L'articolo 14 stabilisce le condizioni di esportazione dei film in Paesi dove vige il contingentamento. L'articolo 15 delinea l'identificazione della coproduzione cinematografica nei titoli di testa dei film e nel materiale promozionale. L'articolo 16 prevede la presentazione dei film coprodotti in Festival internazionali. L'articolo 17 afferma che all'importazione, alla distribuzione ed alla proiezione di produzioni cinematografiche di entrambi i Paesi non verranno applicate alcune restrizioni. L'articolo 18 prevede l'istituzione di una Commissione mista che vigili sull'applicazione dell'Accordo e sul rispetto dell'equilibrio numerico e percentuale delle coproduzioni, sottoponendo alle Autorità competenti delle due Parti, eventuali modifiche che si ritengono necessarie. L'articolo 19 definisce le modalità di entrata in vigore dell'Accordo ed annulla e sostituisce il precedente Accordo di coproduzione cinematografica esistente tra i due Paesi. Definisce, altresì, le condizioni che determinano la cessazione dell’Accordo, assicurandone, in tale caso, il mantenimento dei benefici per le coproduzioni già in stato di avanzamento. L'articolo 20 stabilisce le procedure da adottare per poter apportare modifiche all'Accordo. L'articolo 21 definisce le modalità da seguire in caso di controversie tra le Parti sull'interpretazione o sull'applicazione dell'Accordo. Nell'Allegato vengono delineate le procedure da osservare ai fini della presentazione dell'istanza per la qualificazione e nel caso si dovessero verificare modifiche contrattuali. L'Allegato riporta un elenco dei documenti da corredare all'istanza, specificando, nel dettaglio, i requisiti che deve contenere il contratto di coproduzione concluso, con riserva di approvazione. b) Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Croazia, con Allegato, fatto a Zara il 10 settembre 2007 L'Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica Croata costituisce, congiuntamente all'Allegato, un importante quadro normativo per lo sviluppo delle relazioni culturali e commerciali tra i due Paesi, tramite la facilitazione della produzione in comune di film che, per le loro qualità artistiche e tecniche, possano contribuire ad una maggiore conoscenza reciproca e siano competitivi dal punto di vista commerciale, sia nei rispettivi territori nazionali che in quelli degli altri Paesi. L'Accordo, dopo aver definito la categoria dei «film in coproduzione», riconosce agli stessi tutti i benefici accordati in Italia e in Croazia ai rispettivi film nazionali. A tale fine, l'Allegato all'Accordo detta tutte le condizioni richieste per l'accesso della coproduzione a detti benefici. In particolare: L'articolo 1 definisce il significato di «coproduzione». L'articolo 2 stabilisce che i film realizzati in coproduzione godano degli stessi vantaggi dei film nazionali. L'articolo 3 individua le «Autorità competenti». L'articolo 4 stabilisce i requisiti necessari per l'ammissione ai benefici della coproduzione. L'articolo 5 stabilisce i luoghi ove dovranno essere realizzate le riprese e specifica la nazionalità dei produttori e di ogni altra persona coinvolta nella coproduzione, nel rispetto, per quanto riguarda l'Italia, degli obblighi derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. L'articolo 6 stabilisce l'apporto dei coproduttori dei due Paesi.