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IL MINISTRO DELLA SANITÀ Visto l'art. 3 del decreto legislativo del 25 gennaio 1992, n. 108; Visto il decreto ministeriale 21 marzo 1973, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 20 aprile 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale, modificato da ultimo con il decreto ministeriale 28 ottobre 1994, n. 735, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 1995; Ritenuto di dover provvedere a modificazioni ed integrazioni del decreto 21 marzo 1973 sopra citato; Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Sentito il Consiglio superiore di sanità, nella seduta dell'8 giugno 1994; Udito il parere reso dal Consiglio di Stato nell'adunanza generale del 17 novembre 1994; Vista la comunicazione alla Commissione della Comunità europea effettuata in data 13 luglio 1994 ai sensi delle direttive n. 83/189/CEE e n. 88/182/CEE; Vista la nota del 15 dicembre 1994 con la quale la Commissione della Comunità europea comunica le osservazioni del Governo spagnolo in ordine ad alcuni additivi per materie plastiche; Ritenuto di doversi adeguare a quanto rilevato dal Governo spagnolo in ordine all'additivo miscela di dimetilstagno - S,SI-bis (isoottilmercaptoacetato) e monometilstagno - S, SI, SII - tris (isoottilmercaptoacetato) - nel senso di specificare che il limite di migrazione specifico fissato a 0,1 ppm deve intendersi espresso come stagno; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, effettuata in data 2 febbraio 1995; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. Il decreto ministeriale 21 marzo 1973, aggiornato da ultimo con il decreto ministeriale 20 settembre 1993, n. 516, è modificato come segue: a) all'art. 27-bis, comma 1, del decreto ministeriale 21 marzo 1973, la dizione: "cereali tostati, camomilla ed erbe infusionali" è sostituita dalla seguente: "cereali tostati, camomilla, tè ed erbe infusionali"; b) nell'allegato I, Introduzione generale, del decreto ministeriale 26 aprile 1993, n. 220, paragrafo 3, dopo le lettere a), b) e c) viene inserita la seguente frase: "I materiali e gli oggetti che contengono le sostanze indicate alle lettere a), b) e c) devono soddisfare ai requisiti di cui all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 777"; c) nell'allegato II - sezione 1 - Materie plastiche - parte B - Additivi per materie plastiche: 1) sono aggiunte le seguenti voci: "miscela di dimetilstagno -S,SI-bis (isoottilmercaptoacetato) e monometilstagno - S, SI, SII - tris (isoottilmercaptoacetato)" con la limitazione: "da impiegare nel PVC e nei copolimeri di PVC rigidi esenti da plastificanti. Limite di migrazione specifica: 0,1 ppm (espresso come stagno)"; "2,2I - metilen-bis-(4,6-di-terz.butilfenile) fosfato sodico" con la limitazione: "limitatamente alla produzione di polipropilene. Limite di migrazione specifica: 5 ppm"; "Monometilammina e dimetilcarbonato" con le seguenti limitazioni: "per polimetilmetacrilato modificato. Limite di migrazione specifica 50 ppb, per ciascuna delle due sostanze"; 2) la voce "N,N (elevato alla I)-bis-3-(3,5-di-terzi.butil-4- idrossifenil)-propionil-esametilendiammin: per poliammidi alla dose massima dell'1%, con esclusione degli alimenti con contenuto di alcool superiore al 15% e soltanto per oggetti di uso ripetuto" è sostituita dalla seguente: 1,6-esametilen-bis-|3-(3,5-di-terz. Butil-4-idrossifenil) - propionammide | per poliammidi, poliacetali omo e copolimeri"; d) nell'allegato II - sezione 4 - Carte e cartoni - parte B: Coadiuvanti tecnologici di lavorazione, alla voce "5-cloro-2-metil-4-isotiazolin-3-one" e "2-metil-4-isotiazolin-3-one" la dizione "a condizione che il residuo cedibile della carta, cartone o cellulosa rigenerata non superi 0,1 ppm" è sostituita dalla dizione: "a condizione che il residuo cedibile della carta e del cartone non superi 0,1 ppm.". AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 3 del D.Lgs. n. 108/1992 sostituisce l'art. 3 del D.P.R 23 agosto 1982, n. 777 (Attuazione della direttiva CEE n. 76/893 relativa ai materiali e agli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari), con il seguente: "Art. 3. - 1. Con decreti del Ministro della sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità, sono indicati per i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari, di cui all'allegato 1, da soli o in combinazione tra loro, i componenti consentiti nella loro produzione, e, ove occorrano, i requisiti di purezza e le prove di cessione alle quali i materiali e gli oggetti debbono essere sottoposti per determinare l'idoneità all'uso cui sono destinati nonché le limitazioni, le tolleranze e le condizioni di impiego sia per i limiti di contaminazione degli alimenti che per gli eventuali pericoli risultanti dal contatto orale. 2. Per i materiali e gli oggetti di materia plastica, di gomma, di cellulosa, di carta, di cartone, di vetro, di acciaio inossidabile, di banda stagnata, di ceramica e di banda cromata valgono le disposizioni contenute nei decreti ministeriali 21 marzo 1973, 3 agosto 1974, 13 settembre 1975, 18 giugno 1979, 2 dicembre 1980, 25 giugno 1981, 18 febbraio 1984, 4 aprile 1985 e l giugno 1988, n. 243. 3. Il Ministro della sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità procede all'aggiornamento e alle modifiche da apportare ai decreti di cui ai commi 1 e 2. 4.