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Art. 2 I mutui di cui al precedente art. 1 sono concessi dalla sezione autonoma di credito comunale e provinciale sulla base della domanda dell'ente corredata di una attestazione del segretario dell'ente stesso, vistate dal sindaco o dal presidente la giunta provinciale contenente la distinta analitica delle anticipazioni ottenute per capitale e interessi e per ente creditore. ((I mutui sono assistiti dalla garanzia dello Stato. Fino al 31 dicembre 1977 i cespiti delegabili potranno essere impegnati, sino alla concorrenza di importi di spesa già deliberati e non concretati in mutuo, a garanzia di mutui destinati esclusivamente ad opere pubbliche obbligatorie, con priorità per quelle indicate dall'articolo 16-bis della legge 16 ottobre 1975, n. 492)). I mutui sono erogati, in unica soluzione, mediante consegna di cartelle, il cui netto ricavo deve corrispondere all'ammontare dell'esposizione dell'ente locale nei confronti ((dei tesorieri)), dell'azienda di cui all'art. 5 del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e successive modificazioni nonché dell'istituto centrale di categoria, intestate nominativamente ((al tesoriere)) all'azienda o all'istituto stesso. ((Agli effetti dei rapporti tra sezione autonoma della Cassa depositi e prestiti e i tesorieri, le aziende o gli istituti di credito)) gli interessi sulle cartelle, indipendentemente dal materiale consegna dei titoli, hanno decorrenza 1 gennaio 1977 e dalla stessa data cessa la corresponsioni di interessi sui crediti trasformati ai sensi dell'art. 1 . ((L'ammortamento delle cartelle di credito comunale e provinciale può essere effettuato per sorteggio annuale o mediante altra modalità che verrà indicata nel decreto autorizzativo della emissione dei titoli di cui all'articolo 2 della parte seconda del libro II del testo unico approvato con regio decreto 2 gennaio 1913, n. 453)). L'ammortamento dei mutui concessi ai sensi del presente articolo avrà inizio dal 1° gennaio 1978.((Qualora entro la predetta data non venga emanato un provvedimento generale di consolidamento dei debiti degli enti locali il Governo adotterà i provvedimenti necessari per il pagamento delle rate di ammortamento dei mutui consolidati ai sensi dell'articolo 1 del presente decreto)). Il riscontro di legittimità della Corte dei conti su provvedimenti di concessione e sugli ordini di consegni delle cartelle è successivo.