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ARTICOLO 9 Composizione delle controversie sugli investimenti 1) Tutte le controversie o divergenze, comprese le controversie rel- ative all'importo dell'indennizzo da pagare in caso di espropriazione, nazionalizzazione o misure analoghe, tra uno Stato contraente ed un investitore dell'altro Stato Contraente, e concernenti un investimento di tale investitore nel territorio e nelle zone marittime del primo Stato Contraente dovranno, per quanto possibile, essere risolte in via amichevole. 2) Se tali controversie o divergenze non possono essere composte secondo le disposizioni del paragrafo (1) del presente Articolo, entro sei mesi a decorrere dalla data in cui è stata presentata una richiesta di composizione, l'investitore interessato potrà sottoporre la controversia: a) al tribunale dello Stato Contraente competente per questo genere di decisione; b) potrà iniziare procedure conciliative o di arbitrato in conformità con le Regole in materia di Arbitrato del Diritto Commerciale Internazionale della Commissione delle Nazioni Unite del 1976; oppure c) potrà iniziare procedure conciliative o di arbitrato previste dalla Convenzione di Washington del 18 marzo 1965 se, ed a decorrere dal momento in cui la Repubblica Socialista del Vietnam diverrà firmataria di questa Convenzione. 3) Entrambi gli Stati Contraenti si asterranno dal trattare, attraverso le vie diplomatiche, ogni questione relativa all'arbitrato fino a quando tutte queste procedure non siano terminate e che uno Stato Contraente non abbia ottemperato al giudizio del Tribunale arbitrale.