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Eccellenza, ho l'onore di riferimi alla sua lettera in data odierna la cui traduzione italiana è del seguente tenore: "Ho l'onore di far riferimento alle recenti conversazioni avvenute tra i rappresentanti dei nostri due Governi. Il Governo degli Stati Uniti d'America ha fornito assistenza e cooperazione al Governo italiano ed agli organi regionali, provinciali e comunali per alleviare le sofferenze causate dal sisma del 23 novembre 1980 ed è pronto a continuare a fornire in Italia l'aiuto e la ricostruzione resi necessari da tale evento, nonché quella ulteriore assistenza economica, tecnica e di altro genere, appresso chiamata globalmento assistenza, che secondo la legislazione degli Stati Uniti d'America è prevista in conformità con le intese stabilite nei termini seguenti e con quanto verrà di volta in volta concordato di comune accordo: 1. Il Governo degli Stati Uniti d'America fornirà, (attraverso l'Agenzia per lo Sviluppo internazionale, qui appresso chiamata "AID" od altre Agenzie e/o Enti autorizzati) l'assistenza prevista di seguito che possa essere richiesta dagli organi competenti del Governo Italiano e di altri Enti o istituti necessari ed approvata dai rappesentanti del Governo statunitense, ivi inclusi quelli preposti ad esercitare le proprie funzioni in Italia secondo accordi di assistenza. L'assistenza sarà fornita in base alle leggi e S.E. MAXWELL M. RABB. AMBASCIATORE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA regolamenti in vigore negli Stati Uniti. Essa sarà messa a disposizione secondo le intese concordate tra i suddetti rappresentanti. 2. Al fine di utilizzare l'assistenza nel modo più vantaggioso possibile, è intenzione di entrambi i nostri due Governi, assicurasi che, come è sinora avvenuto, l'assistenza non sia decurtata da alcuna tassa, imposta doganale, spese ed oneri similari. Atteso che i dazi doganali e parte dell'imposta sul valore aggiunto costituiscono risorse di pertinenza della Comunità Economica Europea, il Governo Italiano sarà tenuto a richiedere alle competenti Autorità della Comunità Economica Europea l'autorizzazione ad importare, in franchigia doganale e fiscale, ogni fornitura correlata all'assistenza in questione. Il Governo statunitense prende nota con soddisfazione che tale autorizzazione è stata già concessa per quanto riguarda l'importazione in Italia di un sistema di vigilanza antisismica. Ciò stante, in relazione all'assistenza che possa essere o sia stata già fornita, viene inoltre convenuto che: A) Tutte le forniture, i materiali, le attrezzature, i servizi o i fondi introdotti in Italia (direttamente o attraverso altre fonti finanziate All'AID) o ivi acquistati dal Governo degli Stati Uniti d'America (direttamente o attraverso altre Fonti finanziate dall'AID) in relazione a qualsiasi programma o progetto impostato ai sensi di qualsiasi accordo di assistenza già firmato o che possa essere firmato in futuro, saranno esentati - quando tali forniture, materiali, attrezzature servizi o fondi siano utilizzati ai fini di tale programma o progetto - dal pagamento di ogni tassa sulla proprietà o sullo uso della proprietà come pure da ogni altra imposta, ivi incluse, ma non esclusivamente, le imposte sul valore aggiunto, i depositi previsti da leggi o regolamenti valutari italiani e l'importazione, l'esportazione, l'acquisto, l'uso e la disposizione di tali forniture, materiali, attrezzature, servizi o fondi correlati a tali programmi o progetti saranno altresì esentati dal pagamento di oneri, dazi doganali, tasse d'importazione o di esportazione, imposte sull'acquisto o sulla vendita di proprietà o da ogni altra imposta o simile onere in Italia, fermo restando che le imposte italiane gravanti sul reddito di persone fisiche o giuridiche verranno applicate ai pagamenti ricevuti da persone o società italiane che forniscono beni e servizi connessi all'assistenza. B) I fondi introdotti in Italia per gli scopi previsti da qualsiasi programma di assistenza saranno convertibili in valuta italiana al tasso di cambio più elevato che non sia illecito in Italia nel momento in cui la conversione avviene. 3. Tutta l'assistenza o parte di essa fornita ai sensi della presente lettera potrà - salvo accordi diversi relativi alla lunghezza del preavviso stabiliti di comune intesa ai sensi del paragrafo 1 - essere introdotta da uno dei due Governi, previa politica di trenta giorni, qualora quel Governo dovesse decidere che sia superfluo o non desiderabile continuare l'assistenza a seguito del mutamento di circostanze. Le disposizioni del presente accordo resteranno, tuttavia, in vigore e saranno valide per quanto concerne l'assistenza fornita conformemente alle richieste presentate ai sensi del punto 1. La cessazione di ogni assistenza potrà includere anche la sospensione delle consegne di qualsiasi merce non ancora consegnata. Eccellenza, ho l'onere di proporre che, qualora le presenti intese siano accettabili dal Governo italiano, la presente lettera e la sua Lettera di risposta rappresentino un accordo tra i nostri due Paesi, che entrerà in vigore al momento in cui le due parti contraenti si saranno notifcate per iscritto il completamento delle procedure di esecuzione previste dai rispettivi ordinamenti nazionali e cesserà di produrre i suoi effetti trenta giorni dopo l'avvenuta notifica alla controparte della intenzione di denunciarlo". Essendo accettabili per il Governo italiano le predette intese, convengo che la sua lettera costituisca, insieme alla presente risposta, un accordo tra i nostri due Governi. Voglia accogliere, Eccellenza, l'espressione della mia più alta considerazione. Firmato: ANDREOTTI