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Signor Presidente, per l'emendamento 7.1 farei appello ad alcuni esperti che conosco, maestri del diritto civile, del Movimento 5 Stelle e della Lega, per dire che si tratta di un errore madornale. Non è possibile che una condotta lecita, che non ha bisogno di alcuna sanzione in ambito penale, diventi una condotta che può dar luogo a un indennizzo in quello civile. Qualcuno ha confuso l'ipotesi penale di assoluzione per insufficienza di prove, quella che una volta era assoluzione per insufficienza di prove, con le ipotesi di assoluzione con formula piena: il fatto non sussiste o il fatto non costituisce reato. Il secondo comma dell'articolo 55 - così come lo ha scritto il relatore e come l'abbiamo votato - determina, ove ricorre, che il giudice pronuncerà sentenza di assoluzione perché il fatto non costituisce reato. Allora come fa a esserci un indennizzo in civile? Sto solo richiamando quanto risulta dalle stesse relazioni dei professori che abbiamo ascoltato, i quali hanno chiaramente scritto che non ci può essere conseguenza né penale, né civile. Noi ci inventiamo un indennizzo in civile rispetto a una condotta lecita. Non capisco l'insistenza. Siccome leggo che l'attuale maggioranza ci garantirà la permanenza in Parlamento per cinque anni - così almeno ci dicono il ministro Salvini e il ministro Di Maio - e cioè che avremo un Governo per cinque anni, vorrei solo avere la promessa e la garanzia che fra qualche anno, quando questa norma sarà ritenuta sbagliata, si verrà in quest'Aula e mi si dirà che avevo ragione. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Lo terremo presente, senatore Caliendo. I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, ovviamente rispetto a questa richiesta di valutazione avanzata dal senatore Caliendo... PRESIDENTE . Non deve mai cadere nelle tentazioni del senatore Caliendo. Bisogna stare sempre attenti e mi rivolgo soprattutto ai rappresentanti della Commissione che lei, con tanta dignità, presiede, perché tutti ricordano il passato della Commissione giustizia e le tentazioni in cui non cadere. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, ho avuto modo di apprezzare le doti del senatore Caliendo. Nonostante ciò, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Molto bene, non siete caduti in tentazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 7.1, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori, identico all'emendamento 7.2, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 7.3, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 7.4, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 7.5, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori, sostanzialmente identico all'emendamento 7.6, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . L'emendamento 7.200 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 7.7, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 7. FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, ai sensi dell'articolo 102, comma 5, del Regolamento, vorremmo chiedere la votazione per parti separate dell'articolo 7, perché si compone esattamente di due parti che sono oggetto, da parte nostra, di giudizi diversi. La prima ci sembra ultronea rispetto alla legislazione vigente, mentre la seconda parte, che riguarda l'articolazione del concetto di indennità, troverebbe il nostro favore. PRESIDENTE . Purtroppo abbiamo votato la soppressione dei due capoversi e, quindi, di fatto ciò che lei chiede è stato già votato e, quindi, non possiamo procedere. Dobbiamo votare l'articolo nella sua interezza. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 7. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 8, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare. GRASSO (Misto-LeU) . Signor Presidente, l'articolo 8 introduce la possibilità di liquidazione dell'onorario delle spese per la difesa di persona nei cui confronti è emesso provvedimento di archiviazione o sentenza di non luogo a procedere o di proscioglimento nel caso di legittima difesa. Nella formulazione dell'articolo proposta dal relatore - questa è una richiesta molto diffusa tra le vittime e le associazioni di vittime che abbiamo udito - ho notato che si limita la disposizione solo ai casi di eccesso colposo in legittima difesa domiciliare. Allora, siccome non condivido questa limitazione, propongo la soppressione dell'articolo 8 e propongo anche l'emendamento aggiuntivo 8.0.1, che sostituisce l'articolo introducendo la possibilità di liquidazione dell'onorario delle spese per la difesa di tutte le persone nei cui confronti è emesso provvedimento di archiviazione, sentenza di non luogo a procedere, proscioglimento nel caso di eccesso colposo per legittima difesa. La liquidazione degli oneri di giustizia in questo caso rappresenta certamente un'espressione di solidarietà dello Stato nei confronti delle vittime. La concessione del gratuito patrocinio dell'articolo 8- bis , nel caso in cui non si approvasse il rimborso delle spese per la legittima difesa dell'articolo precedente, vuole essere un modo per sopperire di fatto a una mancanza dello Stato, il fatto di non essere presente per difendere l'incolumità, che ha portato all'esigenza di difendersi da soli. Credo, quindi, che sia un'espressione di solidarietà dello Stato proporre, anche nel caso di legittima difesa o di eccesso colposo di difesa, l'ammissione al gratuito patrocinio. Saluto ad una rappresentanza cambogiana PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea la rappresentanza di parlamentari, ex parlamentari e politici cambogiani, che stanno assistendo ai nostri lavori, unitamente ad attivisti dei diritti umani. (Applausi) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. DDL 5-199-234-253-392-412-563-652 PRESIDENTE . I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti presentati. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia .