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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 8ª RIUNITE 8ª(Lavori pubblici, comunicazioni) 25 COLTORTI La seduta inizia alle ore 14,10. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE informa che i senatori Pergreffi e Augussori, a nome del proprio Gruppo, hanno fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso alla trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. Poiché non si fanno osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata. IN SEDE REFERENTE 1883 - d-l n. 76/2020 semplificazioni DDL 1883 Conversione in legge del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta antimeridiana si è conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti. Comunica che sono state presentate le seguenti riformulazioni: 1.22 (testo 3), 9.5 (testo 2), 9.11 (testo 2), 9.17 (testo 2), 10.4 (testo 2), 10.50 (testo 2), 10.87 (testo 2), 10.118 (testo 2), 10.124 (testo 2), 14.0.5 (testo 2), 16.0.24 (testo 4), 17.28 (testo 2), 20.34 (testo 2), 26.0.1 (testo 2), 27.0.6 (testo 2), 27.0.9 (testo 2), 28.0.7 (testo 2), 38.0.5 (testo 2), 39.1 (testo 2), 40.0.28 (testo 2), 48.20 (testo 2), 48.29 (testo 2), 49.0.46 (testo 2), 55.0.12 (testo 2), 56.0.29 (testo 2), 57.1 (testo 2), 64.0.21 (testo 3), pubblicate in allegato. Comunica altresì che sono stati ritirati gli emendamenti 8.52, 8.78, 8.81, 10.105, 10.113, 10.119, 12.3, 12.0.11, 13.10, 13.11, 13.0.2, 14.7, 15.0.3, 15.0.11, 19.0.68, 19.0.104, 20.0.15, 20.0.16, 20.0.28, 21.5, 21.10, 23.5, 24.16, 27.2, 28.2, 28.3, 30.0.3, 31.4, 35.8, 37.3, 37.0.17, 38.13, 38.14, 38.49, 38.0.19, 39.0.24, 43.12, 43.0.107, 48.8, 48.0.10, 49.6, 49.0.10, 49.0.14, 50.22, 52.9 e 56.33. L'emendamento 38.22 (testo 2), del quale era stato precedentemente comunicato il ritiro, deve invece intendersi come non ritirato. Si passa quindi all'esame degli emendamenti all'articolo 1. Su proposta della relatrice Sudano, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti da 01.1 a 1.59. La relatrice SUDANO ( IV-PSI ) esprime parere contrario sugli emendamenti identici 1.0.1 e 1.0.2. Il sottosegretario MALPEZZI esprime parere conforme a quello della relatrice. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.0.1, identico all'emendamento 1.0.2. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del Gruppo sugli emendamenti in esame, volti a consentire alle stazioni appaltanti, per l'affidamento di lavori di importo contenuto, di riservare la partecipazione alle piccole e medie imprese operanti nel territorio in cui il lavoro dovrà essere svolto. In tal modo, a suo avviso, ne deriverebbe anche un risparmio per la pubblica amministrazione, per la conoscenza da parte delle imprese radicate territorialmente delle problematiche specifiche dell'area. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ), nella consapevolezza che la proposta di circoscrivere la partecipazione all'affidamento dei lavori alle imprese del territorio potrebbe presentare profili di incostituzionalità, auspica che il Governo riesca a individuare le modalità in cui valorizzare tali imprese. Si dichiara disponibile a ritirare l'emendamento 1.0.1 e a trasformarlo in ordine del giorno, qualora il Governo sia disposto ad accoglierlo. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.0.1. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), in dissenso dal Gruppo, annuncia un voto contrario. Ritiene infatti che si possa compiere uno sforzo ulteriore, fissando in 400.000 euro il valore della soglia sotto la quale le stazioni appaltanti possono riservare la partecipazione per l'affidamento di servizi e forniture alle imprese di piccole dimensioni radicate sul territorio. Il senatore SANTILLO ( M5S ) annuncia un voto contrario. Precisa che il Gruppo M5S è del tutto favorevole alla valorizzazione dell'identità territoriale, purché ciò non avvenga in violazione dei principi costituzionali. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), in dissenso dal Gruppo, annuncia un voto contrario. Pur apprezzando le proposte di modifica volte a rafforzare la presenza delle aziende legate al territorio, ritiene che si sarebbe potuto aumentare la quota della riserva, fissata dall'emendamento al 50 per cento. Il senatore CORTI ( L-SP-PSd'Az ) chiede di aggiungere la firma all'emendamento 1.0.1, condividendone lo spirito. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene opportuno che il Governo chiarisca se intende accogliere un eventuale ordine del giorno, volto a recepire il contenuto dell'emendamento 1.0.1. Il sottosegretario MARGIOTTA ritiene ampiamente condivisibile la finalità delle proposte di modifica in esame. Del resto, l'articolo 1 nel suo complesso è finalizzato a valorizzare le imprese del territorio, attraverso procedure ristrette di affidamento dei lavori. Pertanto, in attesa di verificare il testo di un eventuale ordine del giorno di questo tenore, anticipa la propria disponibilità ad accoglierlo. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) ritira pertanto l'emendamento 1.0.1 in vista di una sua possibile trasformazione in ordine del giorno. Il senatore RUSPANDINI ( FdI ) ritira l'emendamento 1.0.2, in vista di una sua possibile trasformazione in ordine del giorno. Si passa quindi agli emendamenti riferiti all'articolo 2.