[normattiva_dump]

Art. 2 Soggetti beneficiari 1. I soggetti beneficiari della garanzia di cui al presente regolamento sono le banche e gli intermediari finanziari di cui all'articolo 107, del decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385, operanti nel settore del credito al consumo, che abbiano aderito all'accordo stipulato tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'Associazione bancaria italiana in data 17 marzo 2000, concernente l'attuazione del programma denominato "P.C. per gli studenti". 2. L'adesione all'accordo da parte di banche e di intermediari finanziari non compresi nell'elenco richiamato in premessa viene comunicata dagli interessati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica - Dipartimento del tesoro - Direzione VI (di seguito denominato "Ministero"). Nota all'art. 2: - Il testo dell'art. 107 del dereto legislativo 1o settembre 1993, n. 385, recante "Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia" è il seguente: "Art. 107 (Elenco speciale). - 1. Il Ministro del tesoro, sentite la banca d'Italia e la CONSOB, determina criteri oggettivi, riferibili all'attività svolta, alla dimensione e al rapporto tra indebitamento e patrimonio in base ai quali sono individuati gli intermediari finanziari che si devono iscrivere in un elenco speciale tenuto dalla banca d'Italia. 2. La banca d'Italia, in conformità delle deliberazioni del CICR, detta agli intermediari iscritti nell'elenco speciale disposizioni aventi ad oggetto l'adeguatezza patrimoniale e il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni nonché l'organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni. La banca d'Italia può adottare, ove la situazione lo richieda, provvedimenti specifici nei confronti di singoli intermediari per le materie in precedenza indicate. Con riferimento a determinati tipi di attività la banca d'Italia può inoltre dettare disposizioni volte ad assicurarne il regolare esercizio. 3. Gli intermediari inviano alla banca d'Italia, con le modalità e nel termini da essa stabiliti, segnalazioni periodiche, nonché ogni altro dato e documento richiesto. 4. La banca d'ltalia può effettuare ispezioni con facoltà di richiedere l'esibizione di documenti e gli atti ritenuti necessari. 4-bis. La banca d'Italia può imporre agli intermediari il divieto di intraprendere nuove operazioni per violazione di norme di legge o di disposizioni emanate ai sensi del presente decreto. 5. Gli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale restano iscritti anche nell'elenco generale; a essi non si applicano i commi 6 e 7 dell'art. 106. 6. Gli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale, quando siano stati autorizzati all'esercizio di servizi di investimento ovvero abbiano acquisito fondi con obbligo di rimborso per un ammontare superiore al patrimonio, sono assoggettati alle disposizioni previste nel titolo IV, capo I, sezione I e III; in luogo degli art. 86, commi 6 e 7, 87, comma 1, si applica l'art. 57, commi 4 e 5, del testo unico delle disposizioni in materia di mercati finanziari, emanato ai sensi dell'art. 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52. 7. Agli intermediari iscritti nell'elenco previsto dal comma 1, che esercitano l'attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma si applicano le disposizioni dell'art. 47.".