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chiede al Consiglio 1. di far si che siano rese disponibili le risorse necessarie, in termini finanziari e di personale, come menzionato al Documento 28 "Formazione e sviluppo delle risorse umane", al fine di rivedere le questioni relative alla gestione ed allo sviluppo delle risorse umane dell'ITU; 2. di esaminare la relazione del Segretario Generale in materia e di decidere sulle iniziative da adottare. RISOLUZIONE 49 Struttura organizzativa ed organigramma dell'ITU La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), ricordando a) le raccomandazioni del Comitato ad Alto Livello sulla necessità di innalzare la delega di autorità all'interno del segretariato dell'ITU; b) i cambiamenti strutturali attuati a seguito delle decisioni della Conferenza plenipotenziaria Aggiuntiva (Ginevra, 1992) e la conseguente riduzione del numero di funzionari eletti dell'ITU; c) che l'Unione ha l'obbligo di applicare il sistema di classificazione del lavoro approvato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, valido per tutte le organizzazioni del sistema comune delle Nazioni Unite, considerando a) che l'ITU dovrebbe utilizzare appieno l'organigramma del sistema comune delle Nazioni Unite (da G.1 a D.2); b) che i posti dovrebbero essere classificati in base all'applicazione degli standard per la classificazione dei posti di lavoro del sistema comune delle Nazioni Unite, da istruzioni al Consiglio 1. di provvedere alla corretta applicazione degli standard per la classificazione dei posti di lavoro del sistema comune delle Nazioni Unite per i posti nell'alta dirigenza, tenendo conto del livello di responsabilità e di delega di autorità; 2. di attuare la sua decisione di principio di applicare il livello D.2 a tali posti, laddove giustificato dagli standard del sistema comune delle Nazioni Unite; 3. di far si che, in base alla relazione del Segretario Generale, vengano applicate le norme ed i regolamenti e le prassi dell'ITU in materia di nomine e promozioni. RISOLUZIONE 50 Assunzione del personale ITU e degli esperti per le missioni di assistenza tecnica La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), notando a) il n. 154 della Costituzione (Ginevra, 1992); b) la relazione del Consiglio sull'attuazione della Risoluzione 41 della Conferenza Plenipotenziaria (Nizza, 1989); c) la sezione della relazione del Consiglio (Documento 20) che tratta delle iniziative adottate in applicazione della Risoluzione 29 della Conferenza Plenipotenziaria (Nizza, 1989); d) che il numero dei paesi dai quali viene assunto il personale dell'Unione è aumentato e che la distribuzione geografica del personale nominato è migliorata, notando altresì a) le raccomandazioni della Commissione Internazionale per il Servizio Pubblico (ICSC) sulla politica e le prassi di assunzione, riferite dal Segretario Generale nel documento della conferenza intitolato "Politica e gestione generale del personale" (Documento 12); b) la relazione del Consiglio relativa all'assunzione del personale e degli esperti per missioni di assistenza tecnica dell'ITU (Risoluzioni 29 e 41 della Conferenza Plenipotenziaria (Nizza, 1989)), considerando a) che è necessario perseguire una politica delle assunzioni adeguata alle esigenze dell'Unione, che comprenda la ridistribuzione dei posti e l'assunzione di giovani specialisti, nel rispetto delle raccomandazioni dell'ICSC in materia; b) che è necessario continuare a migliorare la distribuzione geografica del personale eletto dell'unione; c) che è necessario incentivare l'assunzione di donne nelle categorie dei professionisti e superiori; d) i costanti progressi compiuti nella tecnologia e nella gestione delle telecomunicazioni e la conseguente necessità di assumere gli specialisti più competenti che lavorino nei vari Uffici dell'ITU e per le attività di assistenza tecnica dell'unione, considerando inoltre a) le crescenti difficoltà incontrate per quanto riguarda l'assunzione di esperti per le missioni di assistenza tecnica, sia in termini quantitativi che qualitativi; b) la crescente richiesta di estrema specializzazione in periodi brevi, sia nei servizi tradizionali che in quelli nuovi; c) che è importantissimo intensificare l'assistenza tecnica a favore dei paesi in via di sviluppo, avendo notato che il bisogno dell'Unione di esperti altamente qualificati e di informazioni sui posti vacanti non viene divulgato adeguatamente nei paesi che sono in grado di mettere a disposizione tali esperti, desidera esprimere gratitudine ai Membri che hanno fornito esperti del proprio paese per le missioni di assistenza tecnica, invita i Membri dell'Unione e le entità ed organizzazioni diverse dalle amministrazioni 1. ad adoperarsi maggiormente per vagliare tutte le fonti di candidati, soprattutto donne, per i posti dell'ITU e per quelli di esperto fra il personale delle amministrazioni, delle agenzie operative riconosciute, dell'industria, delle università e degli istituti di formazione, gli organi scientifici e di ricerca ecc., pubblicizzando al massimo le informazioni relative ai posti vacanti, con contatti diretti con tali potenziali fonti di esperienza; 2. ad agevolare al massimo il distacco dei candidati scelti ed il loro reinserimento al termine delle missioni di assistenza, in modo tale che il periodo di assenza non si riveli un ostacolo alla carriera; 3. a continuare a mettere a disposizione, gratuitamente, conferenzieri ed i servizi necessari per i seminari organizzati dall'Unione, invita i paesi in via di sviluppo Membri dell'Unione a tenere in particolare considerazione i candidati per le missioni di assistenza tecnica presentati da altri paesi in via di sviluppo, purché abbiano i requisiti richiesti, decide 1. che il personale nominato per le categorie dei professionisti e superiori continuerà ad essere assunto su base internazionale e che, in generale, i posti vacanti saranno pubblicizzati al massimo e comunicati alle amministrazioni di tutti i Membri dell'Unione, ma che,tuttavia, le possibilità di promozione devono continuare ad essere offerte al personale esistente; 2. che, per riempire i posti vacanti tramite assunzione internazionale, scegliendo fra i candidati che siano in possesso dei requisiti richiesti per il posto, verrà data la preferenza ai candidati delle regioni del mondo che non sono sufficientemente rappresentati nel personale dell'Unione, tenendo presente che è auspicabile mantenere un equilibrio fra il personale di sesso femminile e quello di sesso maschile; 3. che, per riempire i posti vacanti tramite assunzione internazionale, quando nessun candidato è in possesso dei requisiti richiesti, l'assunzione può avvenire ad un livello inferiore, con l'intesa che il candidato dovrà soddisfare determinate condizioni prima che gli vengano date le piene responsabilità del posto e la promozione, non essendo il candidato in possesso di tutti i requisiti richiesti per il posto; 4. che, in generale, il personale appartenente alla categoria servizi generali (livelli da G.l a G.7) sarà assunto fra i residenti in Svizzera o nel territorio francese a 25 km. di distanza da Ginevra.