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da ultimo, nel 2012 le parole della figlia di Giacomo Manzù, con le quali la stessa aveva dichiarato pubblicamente che nel testamento di suo padre non c'era alcun riferimento al luogo di sepoltura, hanno indotto la città di Ardea e l'amministrazione comunale ad una petizione popolare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; un ulteriore tentativo di rimuovere la salma dell'artista è stato espresso dal sindaco di Ardea, il quale con un comunicato stampa ha annunciato la cremazione della salma dello scultore e il ricongiungimento delle ceneri con quelle della moglie, custodite nella loro abitazione; il Consiglio comunale di Ardea, in data 23 maggio 2019, ha approvato all'unanimità una mozione che impegna l'amministrazione comunale ad impedire lo spostamento delle spoglie dell'artista Giacomo Manzù nel pieno rispetto della sua volontà di riposare eternamente nel luogo in cui è stato sepolto 27 anni fa, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se e come intenda affermare l'intangibilità della sepoltura dello scultore, Giacomo Manzù, nel museo allo stesso artista dedicato, e che contiene moltissimi dei suoi pregiati lavori, situato nel comune di Ardea; se intenda, nelle modalità più opportune, individuare procedure miranti allo svolgimento di analisi e perizie dei documenti del celebre artista, esaminati dal sindaco di Ardea, al fine di certificarne l'autenticità. Atto n. 4-01743 DE FALCO DE PETRIS GARAVINI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha indetto la conferenza nazionale sulle infrastrutture, i trasporti e il territorio, nell'ambito della quale sono stati individuati cinque tavoli di discussione: trasporto aereo e aeroporti; politiche urbane e sviluppo sostenibile; mobilità sostenibile e trasporto pubblico locale; autotrasporto; porti, navigazione marittima e autorità portuali; nelle giornate del 11 e 12 giugno 2019 presso il centro congressi "Angelicum" a Roma della pontificia università "San Tommaso D'Aquino", avrà luogo la conferenza nazionale "Porti, navigazione e logistica", che viene definita riunione operativa dedicata all'argomento shipping , portualità e logistica intermodale dalla conferenza nazionale; essa ha come obiettivo la redazione di un libro bianco sugli argomenti individuati, che costituirà la base per l'elaborazione di una strategia nazionale di settore; i singoli tavoli di discussione sono affidati alla struttura di indirizzo politico del Ministero, mentre dell'organizzazione della conferenza è stata incaricata "Clickutility Team", società privata che ha sede a Genova e si occupa di organizzare manifestazioni ed eventi sulle tematiche dello shipping , della portualità, della logistica, dei trasporti e della mobilità smart e sostenibile. La partecipazione ai tavoli è su invito riservato ai non meglio definiti portatori di interessi qualificati; Clickutility Team, inoltre, propone l'adesione ad un programma di supporto della conferenza per il quale è previsto un contributo variabile tra 3.000 e 10.000 euro a seconda dei servizi e della visibilità mediatica offerti, oltre alla possibilità di installare desk il cui costo è stabilito a quotazione; l'organizzazione di un evento di tale importanza, che, di conseguenza, ha costi rilevanti, impone la massima trasparenza nella gestione economica, anche tenendo conto della rilevanza del margine tra spese e ricavi, ma soprattutto della destinazione e della titolarità di questi ultimi; non risulta agli interroganti che il soggetto titolare dell'organizzazione sia stato individuato a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, che sarebbe stata quantomeno opportuna se non addirittura necessaria, in considerazione dell'entità economica delle singole prestazioni offerte e della loro somma; non risultano chiari né trasparenti i criteri di individuazione del luogo ove si svolgerà la conferenza, né se si sia proceduto tramite affidamento diretto o mediante procedura ad evidenza pubblica, né quali siano i costi di utilizzo della struttura; non risultano chiari e trasparenti neanche i criteri sulla base dei quali sono stati individuati i destinatari degli inviti ai tavoli di discussione, né risulta garantita la più ampia partecipazione ai portatori di interessi qualificati; ancora: non risultano chiari i criteri i criteri attraverso i quali i singoli invitati siano stati selezionati per partecipare all'uno piuttosto che all'altro tavolo tematico, e se la selezione sia stata effettuata dall'organizzatore Clickutility Team, anche o esclusivamente, sulla base del contributo economico a supporto della conferenza; per nulla chiari sono, infine, sono i soggetti che sono chiamati a sopportare eventuali costi eccedenti i ricavi, né per quale ammontare, né il capitolo di spesa sulla contabilità dello Stato sul quale è stata effettuata la necessaria prenotazione a debito e per quale importo; non è nemmeno reperibile né sul sito della conferenza nazionale né su quello del Ministero il criterio con il quale sia stato individuato il soggetto, la Clickutility Team, chiamato ad offrire, ovviamente a pagamento, i servizi di catering , assistenza alla conferenza, registrazione e trascrizione degli interventi, riprese video, né se sia stato individuato con criteri di trasparenza e mediante procedure ad evidenza pubblica, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda chiarire i criteri delle scelte indicate, fornendo i relativi documenti e gli atti negoziali, e specificare se siano di sua diretta responsabilità o di altro soggetto, e in quest'ultimo caso se intenda rendere noto il responsabile di quanto sopra. Atto n. 4-01744 MALLEGNI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: risulta all'interrogante che è intenzione della società RFI di procedere alla chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria di Aulla (Massa-Carrara); lo stesso sindaco di Aulla, con lettera del 3 giugno 2019, indirizzata alla sede della società RFI di Firenze, al presidente della Regione Toscana e ad alcuni parlamentari toscani, ha rappresentato preoccupazione e contrarietà a tale chiusura; la stazione di Aulla, oltre ad essere quella con maggior traffico della tratta La Spezia-Parma, rappresenta il termine di corsa della linea Lucca-Aulla; i treni e le stazioni ferroviarie di tale tratta vengono utilizzati da molti turisti per raggiungere i luoghi di vacanze della valle del Serchio e della Garfagnana; l'eventuale chiusura a ridosso della stagione estiva comporterebbe gravi ricadute sul settore turistico; la chiusura causerebbe, altresì, un profondo disagio per tutta l'utenza, studenti e lavoratori pendolari, specie per l'utenza più anziana, non avvezza a sistemi di erogazione automatica di biglietti, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria di Aulla e se non intenda intervenire per evitare che tale decisione abbia seguito. Atto n. 4-01745 VITALI Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il 23 maggio 2019, il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della società "Shernon Holding" che gestiva i 55 punti vendita dell'azienda Mercatone Uno;