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Tale garanzia si estende all'intero importo della complessiva perdita che gli istituti ed enti autorizzati a esercitare il credito agrario dimostreranno di avere sofferto dopo l'esperimento delle procedure ritenute utili d'intesa cui fondo interbancario di cui al comma precedente"; L'ultimo comma 6 sostituito dai seguenti: "Alla concessione, alla liquidazione ed al pagamento del concorso siatale sui prestiti di cui al presente articolo, da effettuarsi contestualmente, provvede l'Ispettorato provinciale dell'agricoltura quando l'importo dei prestito richiesto non superi lire 30 milioni. Le disposizioni di cui al precedente comma ai applicano anche ai prestiti di cui all'articolo 2 della legge 14 febbraio 1964, numero 38, e successive modificazioni e integrazioni, stipulati successivamente alla data dell'entrata in vigore del presente decreto". Dopo l'articolo 22 è aggiunto il seguente articolo: "Art. 22-bis. - Agli assegnatari di terreni della "Cassa per la formazione della proprietà contadina o, per i quali gli Ispettorati provinciali dell'agricoltura abbiano accertato una perdita nella produzione lorda vendibile totale non inferiore al 40 per cento, in conseguenza degli eventi calamitosi di cui al precedente articolo 1, è data facoltà di omettere il pagamento delle rate di ammortamento del prezzo dei terreni in scadenza nell'anno in cui si è verificato l'evento dannoso od in quello successivo, con conseguente proroga di una annualità dei mutui in essere". All'articolo 23, che sostituisce l'articolo 12 della, legge 21 luglio 1960, n. 739, al primo comma le parole: "tre rate" sono sostituite dalle altre: "sei rate". Dopo l'articolo 23 è aggiunto il seguente articolo: "Art. 23-bis. - Nel territorio dell'Isola della Donzella (comune di Parto Tolle) lo sgravio dei contributi previsto dal precedente articolo a modifica dell'articolo 12 della legge 21 luglio 1960, n. 739, è concesso per dodici rate consecutive". All'articolo 25, il primo comma è sostituito dai seguente: "È autorizzata la spesa di lire 106,3 miliardi così ripartita: a) per la concessione delle sovvenzioni di cui agli articoli 14, 15 e 16, nell'esercizio 1966 . . . . . . . . . . . . L. 20- miliardi b) per le spese occorrenti per le iniziative zootecniche previste dall'articolo 18 . . . . . . . . . . . . . . . . . . .L. 5- miliardi di cui 2,5 miliardi nell'esercizio 1966, e 2,5 miliardi nell'esercizio 1967; c) per gli interventi di cui agli articoli 19 e 20, relativi al ripristino delle opere pubbliche di bonifica, delle opere di interesse pubblico, per le spese di studi e progettazione, previste dall'articolo 8 della legge 21 luglio 1960, n. 739, nonché per gli acquisti di mezzi tecnici di difesa e di prevenzione, nell'esercizio 1967. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .L. 28- miliardi d) per gli interventi di cui agli articoli 19 e 20, relativi al ripristino delle opere pubbliche di bonifica montana per la sistemazione idraulico-forestale ed agraria nei territori montani danneggiati e per spese di studio e progettazione, nell'esercizio 1967 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .L. 14,800 miliardi e) per gli altri interventi di cui all'articolo 20, in aumento alla autorizzazione di spesa disposta dallo articolo 1 della legge 21 luglio 1960, n. 739. . . . . . . . . . . . . . . . . .L. 30 miliardi f) per gli interventi di cui allo articolo 21, in aumento delle anticipazioni del fondo di rotazione istituito con legge 8 agosto 1957, n. 777, nell'esercizio 1967 . . . . . . . . .L. 1,500 miliardi g) apporto al fondo interbancario di garanzia, per le operazioni di cui all'articolo 22, nell'esercizio 1967 . . . . . .L. 1 miliardi h) per le assegnazioni agli enti di sviluppo ai fini delle attività di cui all'articolo 24, nell'esercizio 1966 .L. 4 miliardi i) per gli oneri di carattere generale, nell'esercizio 1967 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 1 miliardi l) per la concessione dei contributi di cui all'articolo 18-bis nell'esercizio 1967. . . . . . . . . . . . . . . .L. 1- miliardi Il titolo che precede l'articolo 27 è sostituito dal seguente: "Attività non agricole e privati". All'articolo 27, il primo comma è sostituito dai seguenti: "Alle imprese, individuali e sociali, dei settori dell'industria, del commercio, del turismo, dell'artigianato e dello spettacolo colpite dagli eventi calamitosi di cui al precedente articolo I, è corrisposto un contributo, a fondo perduto, per un ammontare non superiore a lire 500.000 e per ognuno degli stabilimenti, cantieri, spacci, laboratori, magazzini e depositi distrutti o danneggiati: comunque in numero non superiore a due. Per le cooperative di artigiani o lavoratori associati aventi per oggetto la prestazione di servizi pubblici, nelle quali gli strumenti di lavoro appartengono ai singoli, il contributo è commisurato ad un massimo di 200 mila lire per ogni socio che abbia avuto gli strumenti o l'ambiente di lavoro distrutti o danneggiati". Al secondo comma è aggiunto, In fine, il seguente periodo: "Qualora l'impresa danneggiata non dovesse risultare iscritta nei relativi Albi, la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura dovrà provvedere ad accertamento di fatto". Il terzo comma è sostituito dai seguenti: "Il contributo è corrisposto dalle Prefetture sui fondi che saranno ad esse somministrati con ordini di accreditamento, commutabili in quietanza di contabilità speciale intestata alle medesime, dell'importo massimo di lire 100.000.000 che il Ministero dell'industria, di commercio e dell'artigianato è autorizzato a emettere, anche in deroga alle disposizioni contenute nell'articolo 59 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e nell'articolo 285 del regolamento di contabilità generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, per la parte relativa all'obbligo della presentazione dei rendiconti a favore dello stesso funzionario delegato. Gli ordini di accreditamento emessi prima dell'entrata in vigore del presente decreto possono essere utilizzati anche per il rimborso delle somme eventualmente anticipate per consentire alle Prefetture la corresponsione del contributo". L'ultimo comma è sostituito dal seguente: "Per la concessione dei contributi previsti dal presente articolo è autorizzata la spesa di lire 12 miliardi per l'anno finanziario 1966 e di lire 2 miliardi per l'anno finanziario 1967, da iscriversi nello stato di previsione del Ministero dell'industria, commercio e artigianato per gli esercizi anzidetti". Dopo l'articolo 27 sono aggiunti i seguenti: "Art. 27-bis.