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Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE prende nuovamente la parola segnalando che martedì 18 maggio si svolgerà l'ultima delle audizioni previste e proponendo di proseguire l'esame nel corso della prossima settimana per poi concluderlo, in tempi auspicabilmente brevi, con l'approvazione di una risoluzione. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Misure per la rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana (Parere alla 13ª Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Riprende l'esame da ultimo rinviato nella seduta di ieri. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) sottolinea l'importanza della materia oggetto del disegno di legge n. 1131 e del nuovo Testo unificato dei relatori, che tiene conto delle numerose iniziative legislative, di varie forze politiche, il cui esame è congiunto a quello del disegno di legge in titolo. Si tratta di un testo problematico, come testimoniato dall'elevato numero di proposte emendative presentate, e di grande portata: per tali ragioni ne ha chiesto l'esame in sede plenaria, ritenendo anche che i rilevanti profili di competenza della Commissione dovessero essere attentamente valutati. A titolo personale, osserva come, a suo avviso, il testo in questione rispecchi una concezione della rigenerazione urbana in termini esclusivamente di edificazione - anche mediante recupero - mentre si dovrebbe puntare innanzi tutto alla rigenerazione sociale, assicurando cioè servizi sociali, servizi di mobilità e, in breve, una maggiore e migliore vivibilità. Gli impegni a livello internazionale ed europeo e i cambiamenti climatici impongono, a suo avviso, un deciso cambiamento di paradigma che contrasti il consumo del suolo e i processi di cementificazione. Ha quindi la parola il senatore MARILOTTI ( PD ) il quale, dopo aver rimarcato come dopo l'approvazione del PNRR sia evidente il bisogno di rilanciare l'economia, segnala come il nuovo testo unificato dei relatori non sia privo di criticità: esso, nell'individuare gli interventi per la rigenerazione urbana, privilegia infatti quasi in via esclusiva le infrastrutture materiali trascurando in modo clamoroso le "infrastrutture umane" che egli ritiene invece indispensabili, ancor più in un Paese come l'Italia. Occorre, a suo avviso, non limitarsi a una valorizzazione in chiave di offerta turistica - pur condivisibile - bensì intervenire per assicurare il miglioramento della qualità della vita, mettendo al centro l'Uomo e i suoi bisogni. Ritiene pertanto che nella proposta di parere della relatrice dovrebbero essere sollecitati interventi volti a incidere nel tempo sullo sviluppo e sul miglioramento della qualità della vita, particolarmente nelle periferie urbane e nei quartieri e nelle zone degradati, incentivando la presenza di biblioteche, teatri e altri luoghi della cultura. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) si unisce agli interventi che l'hanno preceduta, ritenendo che si debba avere una concezione ampia di rigenerazione urbana, non circoscritta ad aspetti meramente urbanistici. Dopo essersi soffermata sull'esigenza di garantire il contrasto al degrado di parti del tessuto urbano, che possono anche divenire teatro di episodi di violenza e delittuosi, sottolinea la complessità del nuovo testo dei relatori, le cui norme intersecano quelle del codice degli appalti e quelle del Codice dei beni culturali e ricorda le perplessità emerse nel corso delle audizioni svolte dalla Commissione di merito, in particolare da parte dei rappresentanti degli enti territoriali. Auspica che nella proposta di parere della relatrice possano essere formulate osservazioni che arricchiscano il testo in via di definizione. Interviene il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) il quale, in quanto componente della Commissione 13 a che esamina i disegni di legge n. 1131 e connessi, dà conto dell' iter finora svolto in quella sede e si unisce agli interventi che l'hanno preceduto, precisando che le riserve espresse dai rappresentanti di Regioni ed enti locali, richiamate dalla senatrice Saponara, hanno riguardato prevalentemente i profili di possibile conflitto con le competenze costituzionalmente attribuite ai medesimi enti territoriali. Il PRESIDENTE assicura che, dalle informazioni acquisite, i tempi per l'esame in sede consultiva non sono ridotti. La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) ringrazia tutti coloro che sono intervenuti e assicura che la sua proposta di parere sarà intesa a tutelare il patrimonio culturale e l'identità culturale. Si dichiara sin d'ora disponibile a tenere in considerazione eventuali sollecitazioni che i commissari vorranno farle pervenire. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Delega al Governo per il riordino degli studi artistici, musicali e coreutici DDL 2020 Delega al Governo per il riordino degli studi artistici, musicali e coreutici (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE segnala che, come convenuto nelle precedenti sedute, il relatore Lanièce, in raccordo con la prima firmataria del disegno di legge in titolo, senatrice Russo, ha operato una selezione delle audizioni da svolgere in merito al medesimo disegno di legge, che sottopone alla Commissione. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) sottolinea le grandi difficoltà incontrate nel dover selezionare le audizioni da svolgere, considerata la rilevanza dei temi oggetto dell'iniziativa in titolo e degli interlocutori da considerare; fermo restando che sarà chiesto a tutti di inviare un contributo scritto, rimarca come tale selezione sia necessaria alla luce dei lavori della Commissione; dà quindi conto dei criteri seguiti e delle scelte operate. Dopo gli interventi delle senatrici RUSSO ( M5S ), GRANATO ( Misto ), SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) e MONTEVECCHI ( M5S ), nonché del senatore PITTONI ( L-SP-PSd'Az ), volti a suggerire correzioni o modifiche all'elenco in questione, il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) propone un nuovo elenco di audizioni da svolgere, sul quale conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,25. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 256 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministerialein titolo, esprime parere favorevole, invitando il Governo a trasmettere, unitamente allo schema annuale di riparto, copia dei rendiconti annuali degli enti, come prescritto dall'articolo 1, comma 40, della legge n. 549 del 1995, e ogni altro elemento utile per valutare l'utilizzo delle risorse assegnate.