[ddlpres]

Possono essere istituite ulteriori camere di commercio, in deroga ai limiti di cui al comma 3, e fatta salva la comprovata rispondenza a criteri di efficienza e di equilibrio economico delle camere di commercio esistenti, nei seguenti casi: a) qualora emergano specificità geo-economiche dei territori e delle circoscrizioni territoriali di confine da salvaguardare, sulla base dei parametri contenuti nella tabella 1 allegata alla presente legge; b) qualora oltre il 50 per cento delle imprese e unità locali, iscritte nel registro delle imprese della camera di commercio oggetto di accorpamento ai sensi dell'allegato B al citato decreto del Ministero dello sviluppo economico 16 febbraio 2018, facciano parte di settori economici, individuati ai sensi dell'articolo 2 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 agosto 2011, n. 155, diversi da quelli a cui appartengono le imprese e le unità locali iscritte nei registri delle altre camere di commercio oggetto del medesimo accorpamento; c) qualora vi siano particolari esigenze nelle province montane di cui all'articolo 1, comma 3, della legge 7 aprile 2014, n. 56, o nei territori montani delle regioni insulari privi di adeguate infrastrutture e collegamenti pubblici stradali e ferroviari. 3 -ter . L'istituzione di una camera di commercio ai sensi del comma 3 -bis avviene, su proposta del consiglio delle camere di commercio territorialmente interessate, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano»; b all'articolo 1, comma 5, l'ultimo periodo è soppresso; c all'articolo 2, comma 2, lettera d) , dopo le parole: «piccole e medie imprese» sono inserite le seguenti: «per il relativo sviluppo tecnologico e»; d all'articolo 12: 1 al comma 1, le parole: «sono designati dalle organizzazioni rappresentative delle» sono sostituite dalle seguenti: «sono eletti dalle» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «I soggetti di cui al periodo precedente esercitano il proprio diritto di voto mediante procedimento elettronico»; 2 al comma 2, le parole: «Le designazioni da parte delle» sono sostituite dalle seguenti: «L'elezione da parte delle imprese e delle» e la parola: «avvengono» è sostituita dalla seguente: «avviene»; 3 al comma 4, le parole: «basi associative» sono sostituite dalla seguente: «imprese»; 4 al comma 7, la parola: «nominati» è sostituita dalla seguente: «eletti»; 5 i commi 3, 5, 6, 8 e 9 sono abrogati; e è aggiunta, in fine, la tabella 1 allegata alla presente legge. 2 Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dello sviluppo economico adottato ai sensi dell'articolo 12, comma 4, della legge n. 580 del 1993, sono adottate le modalità relative alla procedura di elezione dei componenti del consiglio per l'adeguamento alle modifiche previste dall'articolo 1, comma 1, lettera d), della presente legge. 2 (Modifiche relative al diritto annuale delle camere di commercio e al regime di tesoreria unica) 1 All'articolo 28 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, il comma 1 è abrogato. 2 All'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, i commi da 391 a 394 sono abrogati. La disposizione di cui al precedente periodo ha efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2019. A decorrere dalla medesima data riacquistano efficacia le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 45, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. 3 Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 2 valutati in 900 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, si provvede, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, che dispone la modifica, soppressione o riduzione delle aliquote dei regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale di cui all'elenco contenuto nel rapporto annuale sulle spese fiscali di cui articolo 21, comma 11 -bis , della legge n. 196 del 2009, fatta eccezione per le detrazioni per lavoro dipendente ed assistenza, a decorrere dal 1° gennaio 2019, al fine di assicurare maggiori entrate pari a 900 milioni di euro annui a decorrere dal 2019. Nei casi in cui la disposizione di cui al periodo precedente non sia suscettibile di diretta e immediata applicazione, con uno o più decreti del Ministro dell'economia e delle finanze sono stabilite le modalità tecniche per l'attuazione del presente comma con riferimento ai singoli regimi interessati. 3 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .