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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 104 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del presidente ALBERTI CASELLATI e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,35). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 5-199-234-253-392-412-563-652-B Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa (Approvato dal Senato in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa popolare; d'iniziativa dei senatori La Russa ed altri; Ginetti e Astorre; Caliendo ed altri; Mallegni ed altri; Ginetti ed altri; Gasparri ed altri; Romeo ed altri, e modificato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 5-199-234-253-392-412-563-652-B, già approvato dal Senato in un testo risultante dell'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa popolare; d'iniziativa dei senatori La Russa ed altri; Ginetti e Astorre; Caliendo ed altri; Mallegni ed altri; Ginetti ed altri; Gasparri ed altri; Romeo ed altri, e modificato dalla Camera dei deputati. Ricordo che, ai sensi dell'articolo 104 del Regolamento, oggetto della discussione e delle deliberazioni saranno soltanto le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati, salvo la votazione finale. Il relatore, senatore Ostellari, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, onorevoli componenti del Governo, colleghe e colleghi, il disegno di legge - come ampiamente noto - torna nuovamente all'esame di quest'Assemblea. Il testo è stato modificato dalla Camera limitatamente ai profili di copertura finanziaria. Il provvedimento consta di nove articoli, fra i quali solo uno è stato modificato: si tratta dell'articolo 8, comma 1, che introduce il nuovo articolo 115- bis all'interno del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. La previsione estende le norme sul gratuito patrocinio, sui criteri e sulle modalità di liquidazione, e quindi dei compensi e delle spese per la difesa, a favore della persona nei cui confronti siano stati disposti l'archiviazione, il proscioglimento o il non luogo a procedere per i fatti commessi in condizioni di legittima difesa o eccesso colposo. Proprio la norma di copertura è stata oggetto di modifica da parte della Camera dei deputati: rispetto al testo approvato dal Senato nell'ottobre dell'anno scorso, che prevedeva una copertura anche per quell'esercizio finanziario, l'altro ramo del Parlamento è intervenuto facendo decorrere l'onere ovviamente dal 2019 e adeguando, di conseguenza, la copertura finanziaria al corrente triennio 2019-2021. Tale modifica è stata resa necessaria in quanto, ai sensi dell'articolo 18, comma 3, della legge n. 196 del 2009, le quote dei fondi speciali di parte corrente riferita a provvedimenti non approvati in via definitiva entro la fine dell'anno costituiscono economia di bilancio. Questo è il contenuto tecnico della riforma che andiamo a esaminare oggi, per quanto riguarda l'articolo 8. Prima dell'ultimo atto, nel quale il percorso si concluderà, concedetemi una precisazione sul concetto di difesa, che non è offesa, ma il suo contrario: sembra banale, eppure in pochi, commentando questa riforma, hanno compreso la differenza ontologica che sussiste tra difendere, difendersi e offendere. Se qualcuno si introduce nel mio domicilio senza il mio consenso, sta già minacciando la mia vita e mettendo a repentaglio quella dei miei cari, perché ha scelto di oltrepassare un limite, commettendo un'azione che ha suscitato in me il fondato sospetto che non si fermerà di fronte a nulla, anche a rischio di pregiudicare la mia incolumità e quella di chi mi sta vicino. Se qualcuno entra a casa mia con violenza e senza chiedere permesso, non solo mi ha messo nelle condizioni di scansarmi, scappare o valutare il suo grado di pericolosità, posto che io ci riesca, ma ha fatto molto di più: mi ha necessariamente posto nella condizione, scomoda e non richiesta, non solo di difendermi, ma anche di dovermi difendere, e questo è fondamentale: ha reso, cioè, la mia azione necessaria, non opzionale; ha creato una situazione per cui difendere me e i miei cari è non solo una scelta, ma anche un obbligo morale, se non anche giuridico. Quale dovrebbe essere, allora, la posizione dello Stato di fronte a ciò? Per qualcuno dovrebbe essere anzitutto di dubbio, incertezza e sospetto; per noi no: la difesa, in queste circostanze e in questi luoghi, dev'essere sempre considerata, salvo prova contraria, pienamente legittima. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az). Se mi difendo, la giurisdizione dello Stato non viene meno, anzi, rimane proprio per evitare l'abuso del diritto e anche da domani allo Stato spetta e spetterà il compito di valutare se l'esercizio della difesa non diventi una scusa per realizzare un'offesa immotivata. Cari colleghi, quante volte abbiamo sentito dire che con questa riforma vogliamo sostituire l'individuo allo Stato? Tante, troppe volte. Lo dico chiaramente: da domani il domicilio privato degli italiani non diventerà il far west ; non sarà un ambito dove vale tutto; non si trasformerà in uno spazio estraneo al diritto;