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la Curia vescovile di Mantova ha ritirato il patrocinio alla rassegna, ravvisando nelle creazioni di Hermann Nitsch, elementi di esaltazione della dimensione orgiastica, di "dissacrazione del sacro", nonché di offesa alla ritualità cristiana, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dello sconcerto che ha provocato, nella comunità civile e in quella cristiana della città di Mantova, la notizia dell'esposizione delle opere di Nitsch al Palazzo ducale di Mantova e quali iniziative intenda adottare al fine di rispondere agli appelli tesi alla revoca di una kermesse , che proprio perché ospitata dell'area museale gonzaghesca, nella quale si conserva la reliquia del "preziosissimo sangue di Cristo", appare più che mai provocatoria se non offensiva. Atto n. 4-01085 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che a quanto risulta all'interrogante: in data 12 gennaio 2019 un incidente stradale ha visto coinvolte due auto nei pressi dello svincolo di Omignano (Salerno), della strada Cilentana; non è chiara la dinamica del sinistro, avvenuto intorno alle ore 15. Nell'impatto sono rimaste coinvolte due giovani donne, che sono state trasportate all'ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania (Salerno); meno gravi le condizioni del conducente dell'altra autovettura, che ha riportato una lieve ferita alla testa; sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli uomini della Polizia stradale; negli anni la strada Cilentana è stata teatro di molti incidenti, che hanno causato morti e feriti, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della pericolosità della strada Cilentana e quali interventi intenda realizzare per migliorare la sicurezza di questa arteria stradale, indispensabile per raggiungere la parte sud della provincia di Salerno. Atto n. 4-01086 IANNONE Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che a quanto risulta all'interrogante: in data 13 gennaio 2019 migliaia di gamberetti sono stati trovati sul litorale sabbioso di San Montano, a Lacco Ameno (isola di Ischia-Napoli); è scattato l'allarme della Guardia costiera, che indaga sulle possibili cause di un evento all'apparenza inspiegabile; sul posto sono intervenuti i biologi della Stazione zoologica "Anton Dohrn", che hanno proceduto al prelievo di alcuni campioni per accertare le cause del fenomeno; l'evento sembra circoscritto alla sola spiaggia di San Montano, ma la Guardia costiera ha svolto verifiche al fine di accertare se il fenomeno sia presente anche su altri versanti dell'isola; il tenente di vascello Andrea Meloni, ha raccomandato vivamente alla popolazione di evitare il prelievo degli stessi gamberetti al fine di consumo alimentare, non essendo note le cause del fenomeno, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questo straordinario evento e quali iniziative intenda intraprendere per accertare le cause; se ritenga che esistano rischi per la salute dei cittadini dell'isola derivanti da inquinamento del mare o altre cause. Atto n. 4-01087 BERNINI Al Ministro della giustizia Premesso che: la bozza del modello 730/2019, appena pubblicato dall'Agenzia delle entrate, prevede, alla sezione XI del quadro G, la possibilità di beneficiare del credito d'imposta previsto all'art. 20 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, che riconosce ai cittadini e alle imprese che sono ricorsi ad un procedimento di mediazione, la possibilità di detrarre un ammontare commisurato all'indennità di mediazione corrisposta fino a concorrenza di euro 500, in caso di successo della mediazione e fino a euro 250, in caso di insuccesso; la possibilità di usufruire del credito d'imposta rende, nella maggioranza dei casi, l'esperimento dell'intera procedura totalmente gratuito; secondo il comma 2 dell'articolo 20 del citato decreto legislativo, a decorrere dal 2011, il Ministero della giustizia avrebbe dovuto emettere un decreto per determinare l'ammontare delle risorse a valere sulla quota del "Fondo unico della Giustizia" e comunicare ai cittadini e alle imprese l'importo del credito d'imposta spettante; tale decreto non è mai stato emesso, vanificando l'attesa di centinaia di migliaia di cittadini e imprese; da cinque anni, la partecipazione delle parti ad un primo incontro di mediazione gratuito entro 30 giorni dal deposito della domanda è previsto come condizione di procedibilità nel 15 per cento del contenzioso civile; questa previsione ha ottenuto ottimi risultati e messo d'accordo tutti gli operatori di giustizia, in particolare giudici e avvocati, ed è ormai considerata una best practice a livello internazionale, avendo raggiunto un buon equilibrio tra obbligatorietà della presenza al primo incontro gratuito e volontarietà della sua prosecuzione; l'articolo 5, comma 1- bis , del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, cosi come modificato dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, prevede che "a decorrere dall'anno 2018, il Ministro della giustizia riferisce annualmente alle Camere sugli effetti prodotti e sui risultati conseguiti dall'applicazione delle disposizioni del presente comma"; la Commissione europea per l'efficienza della giustizia presso il Consiglio d'Europa, ha di recente approvato diversi nuovi strumenti per favorire il ricorso alle procedure di mediazione e per innalzare la qualità dei servizi di mediazione come il "Codice di condotta europeo per gli organismi di mediazione", si chiede di sapere: quali azioni il Ministro in indirizzo intenda intraprendere in merito all'adozione di un decreto ministeriale per l'erogazione del credito d'imposta previsto all'articolo 20 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 e all'avvio delle comunicazioni ai cittadini e alle imprese, che dal 2011 attendono le comunicazioni relative alla costituzione di un Tavolo di lavoro con gli operatori del settore della mediazione; se non ritenga di applicare quanto stabilito dal comma 1- bis dell'articolo 5 del decreto legislativo citato, che prevede che il Ministro della giustizia riferisca annualmente alle Camere sui risultati qualitativi e quantitativi prodotti dalla mediazione. Atto n. 4-01088 BERNINI Al Ministro della giustizia Premesso che: l'ADR è una procedura di risoluzione alternativa (in inglese, alternative dispute resolution - ADR) che ha il vantaggio di offrire, attraverso la mediazione, una soluzione rapida, semplice ed extragiudiziale alle controversie tra consumatori e imprese; con il decreto legislativo n. 130 del 2015, l'Italia ha introdotto la nuova disciplina delle procedure "ADR consumo", recependo la direttiva 2013/11/UE e, conseguentemente apportando le modifiche necessarie al Codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206; il citato decreto legislativo n. 130 del 2015 stabilisce i requisiti minimi, relativi all'organizzazione ed al funzionamento, che gli organismi ADR devono possedere per garantire procedure quanto più uniformi, indipendenti, accessibili, trasparenti, efficaci, eque e a costi ridotti;