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--------------------------------------- No. 47/01146 Roma, 30 ottobre 1956 Eccellenza, ho l'onore di riferirmi all'Accordo firmato in data 30 ottobre 1956 fra il Governo italiano ed il Governo degli Stati Uniti d'America, riguardante l'importazione in Italia di derrate agricole degli Stati Uniti ai sensi dell'Agricultural Trade Development and Assistance Act (Public Law 480), e l'impiego del ricavato in lire dalla vendita di tali derrate, fino a concorrenza di $ 45,6 milioni, per l'attuazione in Italia di programmi di sviluppo economico. Con riferimento alle recenti discussioni intercorse in oggetto fra i nostri due Governi, ed in conformità allo articolo II 1 (d) dell'Accordo, il Governo italiano propone la seguente destinazione della quota prestiti delle lire che saranno ricavate nel quadro dell'Accordo del 30 ottobre 1956. Le disposizioni relative verranno stipulate in dettaglio in una convenzione di prestito da concludere al più presto. 1. Al fine di potenziare lo sviluppo economico e la espansione della occupazione in Italia Meridionale ed Insulare, fondi fino a concorrenza, di lire 11.625.000.000 per il programma di prestiti industriali gestiti dai tre Istituti regionali nel quadro dei vigenti accordi tra i nostri due Governi. 2. Al fine di promuovere lo sviluppo dell'industria italiana e la produzione per l'esportazione di prodotti italiani, fondi fino a concorrenza di lire 6.875.000.000 per lo scopo di integrare le esistenti facilitazioni per il credito industriale ed all'esportazione a medio e lungo termine, alle condizioni e secondo le modalità in vigore in Italia per il finanziamento delle esportazioni tramite l'istituto Centrale del Mediocredito. 3. Al fine di appoggiare l'opera svolta dal Governo italiano per accelerare l'assorbimento della disoccupazione, una somma fino a 5 miliardi di lire, da destinare alla costruzione ed attrezzatura, compresi libri e materiale didattico, di istituti di addestramento professionale nei settori della industria, del commercio, servizi ed agricoltura. Le somme in lire prestate dal Governo degli Stati Uniti il Governo italiano per tali scopi sono destinate ad integrare le somme spese dal Governo italiano, a fronte di stanziamenti di bilancio, per la sistemazione e potenziamento dell'addestramento professionale in Italia. Entrambi i Governi concordano che le somme in questione verranno impiegate per il finanziamento di parte di un programma per cui il Governo italiano richiederà stanziamenti di bilancio per l'esercizio 1957-58 e seguenti. Si concorda inoltre fra i due Governi che il contributo degli Stati Uniti al finanziamento di tale programma verrà destinato ad istituti di addestramento professionale in Italia Meridionale ed Insulare, e che i Governi stessi si consulteranno sul più razionale impiego di tale contributo al programma italiano. I nostri due Governi concordano che i prelevamenti dal suddetto tondo di 5 miliardi di lire verranno effettuati in una prima tranche di 2 miliardi di lire, e successivamente in tranches di 2 miliardi ed 1 miliardo, a seconda delle necessità. Il Governo italiano si impegna a fornire al Governo degli Stati Uniti rendiconti semestrali sullo stato di avanzamento dell'impiego dei fondi in oggetto, con indicazioni sul luogo e tipo di istituti interessati e sul modo in cui la spesa dei fondi si inserisce nei programma generale del Governo italiano per la sistemazione ed il potenziamento dell'addestramento professionale in Italia. 4. Al fine di assistere il Governo italiano nella attuazione di uno speciale programma di prestiti agricoli somme fino a concorrenza di 5 miliardi di lire, per i seguenti scopi: prestiti a condizioni di favore a piccoli agricoltori, cooperative agricole ed altri, al fine di favorire la diversificazione dell'agricoltura col potenziamento della produzione di animali da carne, pollame, e relativi prodotti, nonché prestiti per il potenziamento ed il miglioramento della lavorazione e del commercio delle carni, pollame ed uova. Tali prestiti potranno essere impiegati per l'acquisto di animali da allevamento, mezzi ed attrezzature agricole, mangimi, e quanto altro possa occorrere per la produzione di animali da carne e prodotti del pollame, nonché per la costruzione e sistemazione di impianti di immagazzinaggio, lavorazione e commercio. Verrà data la precedenza ai prestiti a piccoli produttori. I dettagli di tale programma e le condizioni a cui i prestiti debbono essere concessi formeranno oggetto di un futuro scambio di lettere fra i nostri due Governi. Resta inteso che il Governo italiano adotterà tutti i provvedimenti necessari ad assicurare l'efficacia delle condizioni e modalità concordate fra i due Governi per l'attuazione dei programmi di prestito di cui sopra. In conformità ai principi adottati di comune accordo nei riguardi di altri programmi di prestito dei nostri due Governi, resta inteso che, nell'attuazione del programma in oggetto, verrà dato appoggio ed incoraggiamento al libero movimento sindacale. Le sarò grato se Ella vorrà confermare l'accordo del Governo degli Stati Uniti su quanto precede. Voglia accettare, Eccellenza, le rinnovate assicurazioni della mia più alta considerazione. GAETANO MARTINO S. E. CLARE BOOTHE LUCE Ambasciatore degli Stati Uniti d'America - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA ----------------------------------- No. 47/01147 Roma, 30 ottobre 1956 Eccellenza, con lettera in data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "Con riferimento all'Accordo per le Derrate Agricole firmato in data odierna fra gli Stati Uniti d'America e l'Italia, ai sensi del Titolo I della U. S. Public Law 480, ho l'onore di proporre le seguenti ulteriori intese in relazione all'Accordo stesso: 1. Resta inteso che il comma 2 dell'Articolo IV dell'Accordo prevede che il Governo italiano si impegna: (a) ad importare dagli Stati Uniti gli usuali approvvigionamenti di non meno di 50.000 tonn. metriche di granturco e/o altri grani per mangime, $ 33,1 milioni di cotone, $ 1 milione di tabacco, e $ 5 milioni di oli commestibili o semi oleosi, nell'anno che termina il 30 giugno 1957; e (b) a mantenere durante la stagione commerciale 1956-57 le normali importazioni di tali merci da Paesi amici altri che gli Stati Uniti. 2. In quanto il totale delle lire ricavate dagli Stati Uniti in seguito alle vendite effettuate ai sensi dell'Accordo risulti inferiore all'equivalente di $ 60,8 milioni, l'ammontare da utilizzare per prestiti all'Italia verrà ridotto in proporzione: ove il totale superi l'equivalente di $ 60,8 milioni, il 25% del supero sarà disponibile per l'impiego da parte degli Stati Uniti, ed il 75% per prestiti all'Italia. Resta inteso che il Governo degli Stati Uniti prenderà in ogni considerazione tutte le circostanze che possano portare ad eccessi o difetti nella attuazione dell'Accordo. 3. Riguardo all'articolo II, paragrafo 2 dell'Accordo, il Governo degli Stati Uniti si impegna a consultarsi col Governo italiano per quanto concerne la determinazione delle precedenze ivi menzionate. 4.