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ALLEGATO 2. DEFINIZIONE DI CERTI TERMINI USATI NELLA CONVENZIONE E NEI REGOLAMENTI DELL'UNIONE INTERNAZIONALE DELLE TELECOMUNICAZIONI Amministrazione: Ogni servizio o dipartimento governativo responsabile dei provvedimenti da prendere per adempiere gli obblighi della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni e dei Regolamenti. Disturbo nocivo: Qualsiasi emissione, radiazione o induzione che compromette il funzionamento d'un esercizio di radionavigazione o altri servizi di sicurezza(1) o che provoca una grave deteriorazione della qualità d'un servizio di radiocomunicazioni funzionante in conformità del Regolamento delle radiocomunicazioni, o lo disturba e lo interrompe ripetutamente. Corrispondenza pubblica: Qualsiasi telecomunicazione che gli uffici e i posti a disposizione del pubblico devono accettare per la trasmissione. Delegazione: Insieme dei delegati e, se è il caso, dei rappresentanti, consiglieri, addetti o interpreti inviati da uno stesso Paese. Ogni Membro è libero di comporre la sua delegazione a suo piacimento. Esso può segnatamente includervi, come delegati, consiglieri o addetti, delle persone appartenenti ad aziende private da lui riconosciute o persone appartenenti ad altre aziende private che si interessano delle telecomunicazioni. Delegato: Persona inviata dal Governo d'un Membro dell'Unione a una Conferenza di plenipotenziari o persona che rappresenta il Governo o l'amministrazione d'un Membro dell'Unione a una conferenza amministrativa o a una riunione d'un Comitato consultivo internazionale. Perito: Persona inviata da un organismo nazionale scientifico o industriale, autorizzato dal Governo o dall'amministrazione del suo Paese ad assistere alle riunioni delle commissioni di studi d'un Comitato internazionale. Azienda privata: Ogni privato o società, per quanto non sia una istituzione o un'agenzia governativa, che gestisce un impianto di telecomunicazione inteso ad assicurare un servizio di telecomunicazioni internazionale o suscettibile di produrre disturbi nocivi a tale servizio. Azienda privata riconosciuta: Ogni azienda privata che risponde alla definizione sopra indicata, la quale gestisce un servizio di corrispondenza pubblica o di radiodiffusione ed alla quale gli obblighi indicati all'articolo 44 della Convenzione sono imposti dal Membro sul territorio del quale è situata la sede sociale di detta azienda oppure dal Membro che ha autorizzato questa azienda a stabilire e a esercitare un servizio di telecomunicazioni sul suo territorio. Osservatore: Persona inviata: - dalle Nazioni Unite in esecuzione delle disposizioni dell'articolo 39 della Convenzione; - da una delle organizzazioni internazionali invitate o ammesse, conformemente alle disposizioni della Convenzione, a partecipare ai lavori d'una conferenza; - dal Governo d'un Membro dell'Unione partecipante senza diritto di voto a una conferenza amministrativa regionale, convocata conformemente alle disposizioni degli articoli 7 e 54 della Convenzione. Radio: Prefisso relativo all'impiego delle onde radioelettriche. Radiocomunicazione: Telecomunicazione mediante le onde radioelettriche. Rappresentante: Persona inviata da un'azienda privata riconosciuta a una conferenza amministrativa o a una riunione d'un Comitato consultivo internazionale. Servizio di radiodiffusione: Servizio di radiocomunicazione le cui emissioni sono destinate ad essere ricevute direttamente dal pubblico in genere. Questo servizio può comprendere emissioni sonore, di televisione, o altre. Servizio internazionale: Servizio di telecomunicazioni tra uffici o posti di telecomunicazione di qualsiasi natura situati in Paesi diversi o appartenenti a Paesi diversi. Servizio mobile: Servizio di radiocomunicazione tra posti mobili e posti terrestri, o fra posti mobili. Telecomunicazione: Ogni trasmissione, emissione o ricezione di segni, segnali, scritti, immagini, suoni o messaggi di qualsiasi natura per filo, radioelettricità, ottica o altri sistemi elettromagnetici. Telegramma: Scritto destinato a essere trasmesso per telegrafia, per essere recapitato al destinatario. Questo termine comprende pure il radiotelegramma, salvo specificazione contraria. Telegrammi, chiamate e conversazioni telefoniche di Stato: Sono i telegrammi, le chiamate e le conversazioni telefoniche che provengono da una delle autorità qui appresso indicate: - capo d'uno Stato; - capo e Membri d'un Governo; - capi comandanti delle forze militari terrestri, navali o aeree; - agenti diplomatici o consolari; - segretario generale delle Nazioni Unite; capi degli organi principali delle Nazioni Unite; - Corte internazionale di giustizia. Le risposte ai telegrammi di Stato qui sopra specificati sono pure considerate come telegrammi di Stato. Telegrammi di servizio: Telegrammi scambiati tra: a) le amministrazioni; b) le aziende private riconosciute; c) le amministrazioni e le aziende private riconosciute; d) le amministrazioni e le aziende private riconosciute, da una parte, e il segretario generale dell'Unione, dall'altra; relativi alle telecomunicazioni pubbliche internazionali. Telegrammi privati: Telegrammi che non siano telegrammi di Stato o di servizio. Telegrafia: Sistema di telecomunicazioni impiegato in ogni operazione per la trasmissione e la riproduzione a distanza del contenuto di qualsiasi documento, come uno scritto, uno stampato o un'immagine fissa, oppure la riproduzione a distanza di qualunque genere d'informazioni sotto questa forma. Conformemente al Regolamento delle radiocomunicazioni, il termine "telegrafia" significa, salvo avviso contrario, "un sistema di telecomunicazioni per la trasmissione degli scritti mediante l'impiego d'un codice di segnali". Telefonia: Sistema di telecomunicazioni per la trasmissione della parola, oppure, in certi casi, di altri suoni. --------------- Si considera servizio di sicurezza ogni servizio radioelettrico esercitato in modo permanente o temporaneo per tutelare la sicurezza della vita umana e dei beni.