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Signor Presidente, questo emendamento potrebbe essere definito obbligatorio perché in realtà fa riferimento alla riforma delle banche popolari approvata nella scorsa legislatura. Su questa riforma è intervenuta una sentenza del Consiglio di Stato, che ha rimandato il testo in Europa e si attende, quindi, un verdetto della Corte europea. Ci troviamo, dunque, di fronte a un caso tipico di conflitto tra i poteri: da una parte, c'è una legge che dice ad alcune banche popolari che devono indire le assemblee per trasformarsi in SpA e, dall'altra, c'è una sentenza del Consiglio di Stato che dice loro che devono attendere, perché la Corte europea devi dire se quella riforma è legittima o meno su alcuni aspetti importanti che riguardano gli azionisti di quella banca. In un caso del genere, quindi, una proroga è in qualche modo obbligatoria. Il mio emendamento chiedeva una proroga di due anni, ritenendo questi tempi fisiologici attraverso i quali ci potrà essere un'espressione certa da parte dell'Europa e anche un certo lasso di tempo per metter mano - io spero - a quel problema del credito di prossimità che la riforma delle popolari e delle banche di credito cooperativo nella scorsa legislatura ha posto in termini drammatici, soprattutto per quel che riguarda i territori meridionali. La Commissione ha ritenuto di intervenire con un emendamento identico, che fissa la proroga di un anno al 2019 e non al 2020. Per questo, Presidente, le avrei chiesto e le chiedo una riformulazione del mio emendamento, ponendo «2019» al posto di «2020», in modo tale che l'emendamento diventa identico a quello della Commissione e possa essere votato insieme a quello della Commissione ora che lei lo ha messo ai voti. PRESIDENTE . Mi scusi, senatore Quagliariello, ma a questo punto non resta che mantenere l'emendamento della Commissione, che è stato votato in Commissione. Lei dà la sua adesione all'emendamento della Commissione e consideriamo ritirato il suo emendamento in modo che non vi sia una bocciatura dell'emendamento 20.6. QUAGLIARIELLO (FI-BP) . Va bene, Presidente, e quindi lo ritiro. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.7 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.10 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Poiché i presentatori non insistono per la votazione, l'ordine del giorno G20.1 è accolto come raccomandazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.5 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risulta pertanto precluso l'emendamento 20.0.390. L'emendamento 20.0.1 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.400, presentato dal senatore De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 20.0.201. CONZATTI (FI-BP) . Presidente, lo ritiro. PRESIDENTE. L'emendamento 20.0.2 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.3 (testo 2 corretto), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 20.0.4 e 20.0.6 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.7, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori, identico all'emendamento 20.0.350, presentato dalla senatrice Bernini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 20.0.19, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. BOLDRINI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BOLDRINI (PD) . Signor Presidente, intervengo ancora una volta perché resti agli atti questo mio breve intervento. Si tratta ancora una volta, in maniera reiterata ormai in questa Assemblea, di ricordare che abbiamo una mancata proroga dell'esenzione IMU sugli immobili inagibili per il terremoto del 2008 dell'Emilia-Romagna. Con tutti i condoni che si stanno facendo, non si capisce perché, laddove c'è ancora una dichiarata emergenza fino al 2020, non si possa prorogare l'esenzione dall'IMU per gli immobili inagibili. Lo sto dicendo ormai in occasione di tutti i provvedimenti esaminati, visto che puntualmente ci viene detto che ciò avverrà la prossima volta. Ebbene, ancora non ho trovato «la prossima volta». Ricordo a tal proposito che la legge n. 135 del 2012 aveva i fondi a disposizione e, quindi, considerato il parere già espresso dal relatore e dal Governo, chiedo che ci sia un ripensamento, perché quegli immobili hanno bisogno di una proroga. Invito pertanto l'Assemblea a esprimere un voto favorevole. BALBONI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Senatore Balboni, prima di darle la parola segnalo che i Gruppi Forza Italia, Fratelli d'Italia e, a breve anche PD, hanno esaurito il tempo a disposizione. Ha facoltà di parlare. BALBONI (FdI) . Signor Presidente, vorrei semplicemente aggiungere la firma all'emendamento a prima firma della collega Boldrini, e annuncio il voto favorevole del Gruppo Fratelli d'Italia. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.19, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 20.0.12, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.12, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 20.0.10, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.10, presentato dai senatori Iannone e De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 20.0.11, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.11, presentato dai senatori Iannone e De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva .