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Favorire il trasferimento tecnologico e la digitalizzazione nel settore agricolo, agroalimentare e forestale significa ridurre l'impatto ambientale, incrementare la redditività del settore, attrarre nuovi investitori e nuove professionalità e ciò comporta un notevole ritorno in termini ambientali, economici e sociali. L'articolato del disegno di legge si compone di otto articoli. L'articolo 1 enuncia i principi e le finalità del disegno di legge, l'articolo 2 le definizioni. L'articolo 3 istituisce l'Agenzia per l'innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, l'articolo 4 ne enuncia le funzioni e l'articolo 5 dispone degli organi e dello statuto della predetta Agenzia. L'articolo 6 dispone norme in tema di attività di consulenza e formazione a sostegno dell'innovazione e del trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, mentre l'articolo 7 dispone norme per il potenziamento dell'offerta formativa statale parimenti in materia di innovazione e per il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale. Infine, l'articolo 8 dispone misure economiche a sostegno dell'innovazione e della digitalizzazione nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, mentre l'articolo 9 reca la copertura finanziaria.. 1 (Princìpi e finalità istituzionali) 1 La presente legge reca disposizioni per: a incentivare la diffusione dell'innovazione e favorire il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, alimentare e forestale, promuovendo l'utilizzo dell'energia sostenibile e delle tecniche di agricoltura di precisione, che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di gas serra, alla decarbonizzazione e all'utilizzo sostenibile delle risorse naturali; b promuovere l'economia della conoscenza, tesa all'utilizzo e alla gestione efficiente delle matrici ambientali, come l'acqua, il suolo e l'aria, in conformità al principio dello sviluppo sostenibile garantendo che il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni attuali non comprometta la qualità della vita e le possibilità delle generazioni future; c rafforzare la resilienza e la vitalità dei territori rurali, generando occasioni di nuova imprenditoria basate sul consolidamento del patrimonio naturale e sociale, creando le condizioni per migliorare l'attrattività e l'inclusività delle zone marginali e promuovendo il lavoro agricolo e forestale di qualità; d organizzare il sistema della conoscenza e dell'innovazione in agricoltura, con particolare riguardo alle attività di ricerca degli enti pubblici e privati, attraverso la promozione di politiche di incentivo di azioni sistemiche e coordinate con le politiche di sviluppo e coesione del Paese. 2 (Definizioni) 1 Ai fini della presente legge si intende per: a agricoltura di precisione: la strategia di gestione dell'attività agricola, agroalimentare e forestale con la quale i dati sito-specifici sono raccolti, elaborati, analizzati e combinati con altre informazioni per orientare le decisioni in funzione della variabilità spaziale e temporale, al fine di migliorare l'efficienza nell'uso delle risorse, la produttività, la qualità, la redditività e la sostenibilità della produzione agricola, agroalimentare e forestale; b agricoltura intelligente: il processo produttivo digitalizzato, strettamente legato all'agricoltura di precisione, volto ad assicurare l'ottimizzazione delle rese produttive, la riduzione dell'impatto ambientale , l'adattamento e la mitigazione del cambiamento climatico. Tale processo è basato sull'impiego di sensori in remoto o prossimali interconnessi e sull'elaborazione di dati di diverso tipo, ai fini del loro impiego nell'ottimizzazione dei processi medesimi e sull'eventuale automazione delle attività; c IoT ( Internet of things – Internet delle cose): la rete di oggetti fisici, o « cose », che incorporano sensori, dispositivi, software e altre tecnologie allo scopo di connettersi e scambiare dati con altri dispositivi e sistemi sulla rete internet ; d AI ( Artificial Intelligence – Intelligenza artificiale): la serie di tecniche numeriche che permette alle macchine di apprendere e compiere azioni simili a quelle elaborate dall'intelligenza umana; e sensori intelligenti: sensori integrati in dispositivi di rilevazione in grado di elaborarne i dati. Possono contribuire a massimizzare l'efficienza globale di macchinari e sistemi, contribuire alla pianificazione degli interventi, prevenire guasti e fermi macchina; f DSS ( Decision Supporting System – Sistema di supporto alle decisioni): sistema di supporto a tecnici e agricoltori nel processo decisionale relativo alla gestione del sistema agricolo, che può essere usato da remoto e conserva tutte le informazioni raccolte creando opportune banche dati; g ICT ( Information and Communication Technologies – Tecnologie dell'informazione e della comunicazione): insieme dei metodi e delle tecniche utilizzate nella trasmissione, ricezione ed elaborazione di dati e informazioni; h AKIS ( Agricultural Knowledge and Innovation System – Sistema della conoscenza e innovazione in agricoltura): frutto del lavoro sinergico di organizzazioni e soggetti che operano in agricoltura per l'innovazione e il supporto ai processi decisionali e di risoluzione dei problemi impiegato nelle fasi di produzione, trasformazione, trasmissione, conservazione, recupero, integrazione, diffusione e utilizzo della conoscenza e dell'informazione; i smart farming: l'insieme degli strumenti e dei sistemi di cui al presente comma, a disposizione di una azienda agricola, finalizzati a rendere più efficiente e sostenibile la produzione agricola. 3 (Istituzione dell'Agenzia per l'innovazione e per il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale) 1 È istituita l'Agenzia per l'innovazione e per il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, di seguito denominata « Agenzia », sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro da lui delegato. 2 L'Agenzia opera sulla base di princìpi di autonomia organizzativa, tecnico-operativa, gestionale, di trasparenza e di economicità. Per quanto non previsto dalla presente legge, all'Agenzia si applicano gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. 4 (Funzioni dell'Agenzia) 1 L'Agenzia per l'innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, per quanto attiene ai propri ambiti di competenza, è preposta alla realizzazione degli obiettivi strategici e operativi definiti dalle politiche nazionali, ivi comprese quelle attuative delle politiche dell'Unione europea, con particolare riguardo all'attivazione e alla realizzazione del pieno coordinamento tra tutti gli altri strumenti previsti per la diffusione della digitalizzazione nel settore agricolo e nelle aree rurali al fine di assicurare un uso integrato ed efficiente delle risorse, evitando sprechi e potenziali sovrapposizioni. L'Agenzia collabora con la rete della Politica agricola comune (PAC), la Rete interregionale della ricerca agraria, forestale, acquacoltura e pesca e l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA). 2 L'Agenzia svolge le seguenti funzioni: a individuazione e attuazione di politiche per l'innovazione e per il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, nonché ricognizione degli strumenti informativi e tecnologici disponibili;