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La senatrice LONARDO ( Misto-I-C-EU-NdC (NC) ) fa proprie le perplessità espresse da altre senatrici riguardo ad alcuni contenuti del disegno di legge che a suo parere andrebbero meglio chiariti da parte della Commissione. La senatrice ABATE ( Misto ) ricorda che l'articolo 19 del disegno di legge contiene una delega al Governo per armonizzare la normativa di settore: ritiene pertanto che possa essere questo lo strumento da utilizzare per apportare le correzioni che si rendessero necessarie. A suo parere non è possibile non tener conto di determinate criticità del testo soprattutto alla luce delle critiche e delle puntualizzazioni avanzate da autorevoli esponenti del mondo scientifico sino ad arrivare al Presidente della Repubblica. Giudica il risultato complessivo a cui la legge perviene insoddisfacente in quanto, a suo parere, solo i soggetti che seguono i disciplinari previsti per l'agricoltura biologica devono essere autorizzati a partecipare ai tavoli di lavoro e possono accedere alle risorse pubbliche. Anche la senatrice NATURALE ( M5S ) critica il fatto che in alcune parti del disegno di legge sia rimasto il riferimento all'agricoltura biodinamica. Ritiene tuttavia che su tutto debba comunque prevalere la tutela dell'agricoltura biologica dando priorità all'approvazione del testo. Ritiene altresì che andrebbe individuato uno strumento per evitare la partecipazione di rappresentanti del mondo biodinamico ai tavoli di concertazioni previsti dalla legge. Nessun altro chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE avverte che si passa alle dichiarazioni di voto sul mandato al relatore. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo, ricordando come al di là di interventi autorevolissimi di cui è stato fatto oggetto il disegno di legge, vada comunque posta in primo piano la centralità del Parlamento. Ritiene altresì che laddove verranno evidenziati elementi di criticità nel provvedimento questi potranno essere modificati in un secondo momento con interventi mirati. La senatrice FATTORI ( Misto ) dichiara di subordinare il proprio voto all'assunzione di un impegno da parte della Commissione a presentare un ordine del giorno in Assemblea diretto ad eliminare dal testo ogni riferimento al mondo biodinamico. Ritiene infatti particolarmente grave che in futuro l'agricoltura biodinamica possa in qualche modo essere certificata da parte del Ministero. Il relatore TARICCO ( PD ), nel preannunciare il voto favorevole del proprio Gruppo, fa presente che il citato articolo 19 del disegno di legge non consentirebbe in realtà al Governo di apportare modifiche concernenti la partecipazione di rappresentanti dell'agricoltura biodinamica ai tavoli di concertazione, dal momento che la delega ivi contenuta fa riferimento esclusivamente alla materia dei controlli. La senatrice NATURALE ( M5S ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo evidenziando che eventuali modifiche al testo potranno essere apportate in altra sede in un momento successivo. Il senatore LA PIETRA ( FdI ), dopo aver ricordato che su questo tema l'impegno del Gruppo di Fratelli d'Italia è stato concreto, avendo presentato in seconda lettura emendamenti diretti a sopprimere i richiami relativi all'agricoltura biodinamica, preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo, riservandosi tuttavia di presentare eventuali ordini del giorno in Assemblea sull'argomento. La senatrice ABATE ( Misto ) preannuncia il proprio voto di astensione. La senatrice LONARDO ( Misto-I-C-EU-NdC (NC) ) preannuncia il proprio voto favorevole. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) preannuncia il proprio voto favorevole. In conclusione il PRESIDENTE fa presente che nulla vieta di presentare in tempi rapidi un disegno di legge, firmato da tutti i componenti della Commissione, diretto proprio a portare avanti le istanze e a risolvere le criticità manifestate nel dibattito odierno. Nessun altro chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE pone in votazione il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con autorizzazione alla richiesta di svolgimento di relazione orale. La Commissione approva. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi DDL 2536 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi (Parere alla 1 a Commissione. Esame. Parere favorevole) La relatrice NATURALE ( M5S ) riferisce sul decreto-legge in esame, assegnato alla 1 a Commissione in sede referente, che giunge in Senato in seconda lettura dopo essere stato approvato dalla Camera il 22 febbraio 2022. Ricorda che il termine per la conversione in legge del decreto-legge in titolo scade il prossimo 28 febbraio. In riferimento alle disposizioni del provvedimento di competenza della Commissione, l'articolo 3, comma 6- quater , introdotto dalla Camera, prevede delle agevolazioni fiscali volte a sostenere i contribuenti che svolgono attività di allevamento avicunicolo o suinicolo colpite da recenti emergenze sanitarie. In particolare la norma stabilisce che per i soggetti che svolgono attività di allevamento avicunicolo o suinicolo nelle aree soggette a restrizioni sanitarie per le emergenze dell'influenza aviaria e della peste suina africana sono prorogati al 31 luglio 2022 i termini aventi scadenza nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2022 per i versamenti relativi alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente o assimilati a quelli di lavoro dipendente. La proroga al 31 luglio 2022 si applica altresì alle trattenute relative alle addizionali regionale e comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta, e all'imposta sul valore aggiunto. I versamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 16 settembre 2022 o in quattro rate mensili di pari importo da corrispondere entro il giorno 16 di ciascuno dei mesi da settembre 2022 a dicembre 2022. Il comma 4 dell'articolo 6 proroga dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022 l'ambito di applicazione di alcune norme, relative alle possibilità di svolgimento secondo modalità particolari degli esami per l'abilitazione relativi ad alcune professioni nonché delle attività pratiche o di tirocinio previste per l'abilitazione all'esercizio di determinate professioni. Gli esami si riferiscono alle seguenti professioni: dottore agronomo e dottore forestale, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, ingegnere, psicologo, odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, dottore commercialista ed esperto contabile.