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Egli deve anche saper creare il bozzetto con la messa a rapporto dei motivi che compongono il disegno di un tessuto stampato, eseguire la selezione dei colori per la realizzazione dei quadri da stampa, attraverso i singoli lucidi, e predisporre le eventuali sovrapposizioni delle tinte per ottenere ulteriori effetti intermedi e sfumati su tessuto. Il perito industriale per il disegno di tessuti può esercitare la professione libera, nei limiti consenti dalle disposizioni vigenti, e può anche occupare posti di insegnante tecnico-pratico nei laboratori e nei reparti di lavorazione delle scuole e degli istituiti di istruzione tecnica e professionale e nei corsi per lavoratori dell'industria. Per il raggiungimento della preparazione necessaria all'esercizio delle attività professionali sopra indicate, il piano degli studi è stato formulato in modo da distribiire opportunamente, nel triennio, orari e programmi relativi alle particolari materie della specializzazione, come risulta dalle pagine che seguono. Corso triennale per disegnatori di tessuti Parte di provvedimento in formato grafico Matematica In questo insegnamento verrà dato agli elementi di analisi, limitati alle cose essenziali, uno sviluppo più o meno ampio, in relazione all'indirizzo specializzato dell'Istituto. Per le regole di derivazione, per l'uso degli integrali indefiniti e nel calcolo degli integrali definiti, l'insegnante può limitarsi ai soli enunciati, illustrandoli con opportuni esempi e applicandoli a numerosi esercizi, che, come per Ogni altro argomento del programma, debbono, possibilmente, avere riferimenti tecnici. III CLASSE (ore 3). Algebra. - Cenno sulle potenze ad esponente reale. Equazioni esponepnziali e logaritmi. Uso delle tavole logaritmiche ed applicazione al calcolo di espressioni numeriche. Uso del regolo calcolatore. Progressioni aritmetiche e geometriche ; media aritmetica semplice e ponderale, media geometrica. Elementi di geometria analtica. - Ascisse dei punti di una retta; coordinate cartesiane ortogonali nel piano è nello spazio. Concetto di funzione di una variabile e corrispondente rappresentazione grafica; studio delle funzioni: ax + b; axx + bx + c; a/x; a*; log x Equazione della retta e della circonferenza. Equazione delle coniche e qualche proprietà elementare che ne deriva. Cenno sulla risoluzione grafica delle equazioni. Coordinate logaritmiche e loro impiego. Trigonometria. - Grafico delle finzioni circolari. Formule di addizione, duplicazione e bisezione degli archi. Identità ed equazioni trigonometriche. Relazioni tra lati ed angoli di un triangolo. Risoluzione di un triangolo ed applicazioni numeriche con l'uso delle tavole e del regolo calcolatore. Coordinate polari nel piano. Applicazioni varie della trigonometria a problemi di carattere tecnico. IV CLASSE (ore 2). Algebra. - Regola per lo sviluppo di Parte di provvedimento in formato grafico con n intero e positivo. Elementi sulle frazioni continue in vista delle applicazioni pratiche. Numeri complessi. Operazioni relative: forma trigonometrica; formula di Moivre: radici ennesime dell'unità. Nozioni sui vettori: loro legami coi numeri complessi. Elementi di analisi. - Nozioni elementari sui limiti delle funzioni di una variabile o di una successione. Cenno sul numero "e". Logaritmi neperiani. Derivata di una funzione di una variabile e suo significato geometrico e fisico. Regole per la derivazione di una somma, di un prodotto, di un quoziente, di una funzione e delle funzioni elementari. Esempi di massimi e di minimi con il metodo delle derivate. Integrale definito: - significa geometrico e qualche illustrazione fisica. Concetto di integrale indefinito come primitiva di una data funzione. Nozioni intorno alla derivazione ed integrazione grafica. Quadratura approssimata delle aree piane. Planimetri. Chimica e laboratorio L'insegnamento, oltre ad avere carattere culturale e generico, deve fornire agli allievi gli elementi necessari per lo studio delle materie tecniche. Esso deve inoltre far conoscere agli allievi i materiali principali usati nella tecnica professionale e le prove sommarie per controllare la loro qualità dal punto di vista pratico. L'insegnamento deve essere svolto facendo largo uso di esperienze, da eseguirsi sia nell'aula, sia nel laboratorio. III CLASSE (ore 3). Elementi di chimica organica: gruppi e composti principali della serie alifatica e della serie aromatica; principali composti cielici e aciclici. Elementi di chimica industriale: vetri, ceramiche, refrattari; materie plastiche; acque industriali e loro controllo; combustione e combustibili. Lubrificanti. Serie elettrochimica degli elementi e fenomeni elettrolitici. Lo stato metallico Principali leghe di uso industriale: preparazione e caratteristiche. Elementi sulla corrosione e nozioni sul mezzi protettivi. Nozioni generali sulle analisi chimiche con qualche applicazione per le più semplici e comuni interessanti la specializzazione. Disegno tessile Questo insegnamento procedendo per gradi, deve addestrare gli alunni a comporre i motivi decorativi, in rapporto alle esigenze tecniche dei vari tipi di tessuto, nonché a predisporre gli elementi tecnici necessari alla realizzazione sul tessuto dei disegni ideati. III CLASSE (ore 4). Motivi ornamentali inerenti alla stoffe. Rapporto del disegno e disposizione dei motivi ornamentali. Composizione coloristica. Riproduzione dal vero di disegni per stoffe, con riferimento alla composizione dei tessuti ed ai rapporti in catena ed in trama. Effetti rigati e quadrettati con note di ordimento e tessimento. IV CLASSE (ore 6). Esercizi di composizione per tessuti a licci e trasporto sulla carta tecnica. Esercizi di diffalcazione libera ed obbligata. Studio delle sfumature sulla base delle armature. Piccole messe in carta per disegni a licci da collegare con gli esercizi di lettura durante le esercitazioni di laboratorio tessile. V CLASSE (ore 6). Studio dei tessuti antichi. Esercizi di composizione armonizzati con le caratteristiche tecniche di fabbricazione ed inpiego dei vari tipi di tessuti operati. Esecuzione delle messe in carta, con relativa nota di lettura per la foratura dei cartoni. Disegno artistico per tessuti L'insegnamento del disegno artistico ha soprattutto lo scopo di preparare il disegnatore specializzato per il settore della stampa dei tessuti. Si cercherà il più possibile di stimolare le attitudini individuali per il disegno e per il colore, lasciando anche agli allievi, specialmente nell'ultima classe, la scelta dei motivi e dei disegni che meglio rispondano al loro modo di sentire. III CLASSE (ore 7). Disegno a mano libera. Riproduzioni di elementi dai vero con facili tratti di chiaroscuro, a matita o a carboncino o a penna. Teoria dei colori. Tecnica dell'acquarello. Motivi a colori. Tecnica della tempera. Ornamento di spazi determinati. IV CLASSE (ore 10). I rapporti e le messe in rapporto dei disegni. Studio del motivo e loro applicazione per disegni di stampe. La disposizione dei motivi La stilizzazione applicata ai tessuti. Disegni per stampa a mano, per stampa a macchina, per applicazione o per corrosione. I colori nella stampa dei tessuti; loro sovrapposizione. Disegni per arredamenti. Le varianti. La selezione dei colori nei disegni. Composizioni per stoffe stampate per abbigliamento.