[resaula]

RONZULLI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori, portando via soltanto un minuto. Vorrei richiamare l'attenzione dell'Assemblea e di tutti i senatori per alcune parole dette poco fa in discussione generale dalla senatrice Granato. Tali parole sono, a mio avviso, molto gravi. Sappiamo che l'Aula parlamentare è per antonomasia l'Aula del confronto; per carità, si possono avere idee differenti - e le abbiamo anche sui vaccini - ma arrivare a paragonare i vaccini, il green pass e lo stato d'emergenza a crimini nei confronti dei cittadini italiani mi sembra francamente troppo. Mi sembra addirittura ancor più che troppo, se si continua, e veramente chiedo l'attenzione dell'Assemblea, perché cito testualmente, riprendendolo dal Resoconto stenografico, l'intervento della senatrice: «questi crimini saranno vendicati». Quando si usano parole come vendetta, si parla di minacce e di violenza. Non ci stupiamo poi se ci mettiamo a fare finte dichiarazioni a favore dei medici e degli infermieri che rischiano tutti i giorni le violenze e le minacce dei no vax. Se queste parole vengono anche pronunciate da una rappresentante degli italiani e delle istituzioni in quest'Aula, come la senatrice Granato, penso che l'intera Assemblea si debba indignare. (Applausi) . L'espressione «questi crimini saranno vendicati» non si può sentire. (Applausi) . Chiedo allora alla Presidente di convocare presto un Consiglio di Presidenza, per prendere provvedimenti sulle parole molto gravi di minaccia e di violenza pronunciate dalla senatrice Granato. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatrice Ronzulli, la Presidenza si era già riservata l'opportunità di leggere lo stenografico e abbiamo rilevato le stesse parole che lei oggi ha riportato. Pertanto la Presidenza, che aveva già richiamato nel corso del suo intervento la senatrice Granato, sentito il Presidente del Senato, commina la censura, ai sensi dell'articolo 67 del Regolamento. (Applausi) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 2463 PRESIDENTE . Colleghi, come già anticipato, non abbiamo ancora il fascicolo degli emendamenti, perché mancano degli adempimenti da parte delle Commissioni, per cui sono a sospendere la seduta almeno fino alle ore 20,30 (ci diamo ancora quindici minuti). La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 20,15, è ripresa alle ore 20,35) . La Presidenza, conformemente a quanto stabilito nel corso dell'esame in sede referente, dichiara improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, per estraneità di materia rispetto ai contenuti del decreto-legge, gli emendamenti 5.0.1, 5.0.3, 9.0.2, 9.0.3 e 9.0.4. Sono inammissibili, limitatamente alla parte consequenziale che modifica un allegato al DPCM del 2 marzo 2021, gli emendamenti 5.6, 5.9 e 5.10. Sono inoltre improponibili per materia gli ordini del giorno G9.3, G9.4, G9.5 e G9.6 e inammissibili gli ordini del giorno G9.1 e G9.2. L'emendamento 5.0.6 (testo 2) (già 7.0.1) è proponibile a condizione che sia riferito all'articolo 4. Passiamo all'esame dell'articolo 1 del disegno di legge. Avverto che gli emendamenti si intendono riferiti agli articoli del decreto-legge da convertire. Gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti agli articoli 1, 2, 3 e 4 del decreto-legge si intendono illustrati. Passiamo all'esame degli emendamenti e ordine del giorno riferiti all'articolo 5 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. MALAN (FdI) . Signor Presidente, mi vorrei soffermare sull'emendamento 5.0.7 e intervengo perché immagino che non riusciremo ad andare avanti, per cui non faccio perdere tempo. È un emendamento che chiede l'istituzione di un fondo per l'indennizzo di eventi avversi causati dalla vaccinazione anti-Covid. So che in Commissione è stato approvato un ordine del giorno in tal senso, firmato dagli esponenti della maggioranza. Noi invece siamo del parere che non dobbiamo chiedere al Governo di approvare una norma; visto che siamo qua e c'è un emendamento (e ce n'erano anche della maggioranza), sarebbe questa la sede per approvare la norma e non per chiedere al Governo di farla in seguito, se ci sono i soldi. (Applausi) . PRESIDENTE. I restanti emendamenti si intendono illustrati. Gli emendamenti riferiti all'articolo 6 del decreto-legge si intendono illustrati. Passiamo all'esame degli emendamenti e dell'ordine del giorno riferiti all'articolo 7 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. MALAN (FdI) . Nello stesso spirito precedente, con l'intento di stabilire i presupposti per andare avanti, all'articolo 7 è previsto che i prefetti redigano una relazione sull'attività svolta per il controllo dei green pass da parte di tutte le Forze dell'ordine, in coordinamento con la polizia locale, e così via. Ora, poiché il controllo dei green pass non è l'unico problema del nostro Paese, se questo si deve fare, con i nostri emendamenti proponiamo diverse misure: intanto che la relazione venga omessa, perché se c'è un minimo di fiducia nei confronti dei prefetti, forse è meglio lasciarli lavorare anziché fargli produrre carte con grande uso del copia e incolla da una parte all'altra. Perlomeno si potrebbe prevedere che, anziché settimanale, la relazione sia mensile, per avere un pochino meno di burocrazia visto che, a quanto pare, l'unico problema di ordine pubblico nel nostro Paese è la mancanza dei green pass . Ma la proposta alla quale teniamo maggiormente è che la relazione non riguardi solo il controllo dei green pass , bensì l'insieme delle attività svolte a tutela dei cittadini e del rispetto delle leggi, evidenziando in tale ambito qual è l'entità dei controlli di cui al periodo precedente, e cioè il famoso controllo dei green pass . Se si corre dietro a tutti i green pass , ma lo spaccio di droga continua a essere un mercato libero, l'abusivismo commerciale è in tutte le strade, ivi incluse quelle della Capitale, a pochi passi dai palazzi delle Istituzioni, i rave party continuano a tenersi con una tale lassitudine che vengono anche dall'estero a celebrare queste orge di droga e non solo, con stupri e a volte anche omicidi, ebbene sarebbe opportuno tenere presente anche quello, perché il green pass non dovrebbe essere l'unico problema. (Applausi) . PRESIDENTE. I restanti emendamenti e l'ordine del giorno si intendono illustrati. Gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti agli articoli 8 e 9 del decreto-legge si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno riferiti all'articolo 1 del decreto-legge. PAGANO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 1.3, 1.8 e 1.9.