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Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) manifesta in favore del proprio Gruppo rispetto al disegno di legge in esame, i cui contenuti delle disposizioni pongono in secondo piano la questione degli effetti pratici della sua approvazione. La senatrice BOTTICI ( M5S ) suggerisce una riflessione al fine di garantire la massima efficacia al provvedimento in discussione. Il presidente BAGNAI rimarca la valenza eminentemente etica del disegno di legge in titolo. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) sollecita una riflessione sull'opportunità di concludere accordi internazionali maggiormente condivisi, quando in generale le misure di divieto adottate unilateralmente rischiano di non risolvere le questioni e favorire il trasferimento di attività produttive. Il senatore BUCCARELLA ( Misto ) fa presente che gli ordigni oggetto del disegno di legge in titolo sono concepiti per colpire in misura prevalente le popolazioni civili e spesso in particolar modo i bambini. Ha quindi la parola per la replica il relatore GRIMANI ( PD ), il quale esprime apprezzamento nei confronti dello spirito del dibattito svolto. Riconosce la qualità etica del disegno di legge in titolo e la limitatezza delle conseguenze pratiche della sua approvazione. Ritiene peraltro giusta la finalità di completare il lavoro notevolmente approfondito compiuto nella scorsa Legislatura. Richiama quindi l'attenzione sul principio alla base del provvedimento, incentrato sull'importanza del controllo dei flussi finanziari e delle forme di finanziamento, al fine di conseguire comportamenti moralmente accettabili della finanza. Il sottosegretario VILLAROSA replica rilevando che alla base del disegno di legge in discussione l'obiettivo di evitare il finanziamento dell'industria delle mine antipersona e degli ordigni a grappolo attraverso i canali di collocamento di strumenti e prodotti finanziari. Il presidente BAGNAI propone di porre il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle ore 18 di domani. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA A.G. 47 - Attività e vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali Doc n. 47 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/2341 relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali (Osservazioni all'11ª Commissione. Esame e rinvio) Il relatore DI PIAZZA ( M5S ), dopo aver riassunto le finalità della direttiva (UE) 2016/2341, si sofferma sui profili di competenza dello schema di decreto legislativo in esame, volto ad apportare modifiche al decreto legislativo n. 252 del 2005. In principio rileva che l'articolo 1, comma 3, apporta modifiche di carattere formale. L'articolo 1, comma 7, inserisce gli articoli 5- bis e 5- ter relativi alle funzioni di cui devono dotarsi i fondi pensione relativamente alla gestione del rischio. Il successivo comma 8 è volto ad ampliare il novero dei soggetti a cui può essere conferita la gestione delle risorse dei fondi, comprendendovi gli OICR. L'articolo 1, comma 9, rafforza il ruolo del depositario. Tale incarico può essere assunto da banche italiane, succursali italiane di banche dell'Unione europea e di banche di Paesi terzi, SIM e succursali italiani di imprese di investimento dell'Unione europea e di imprese di Paesi terzi diverse dalle banche. Il successivo comma 16 riguarda il trasferimento transfrontaliero: ai fondi costituiti con associazioni o soggetti dotati di personalità giuridica, ai fondi aperti e a quelli preesistenti che hanno personalità giuridica e operano secondo il principio della capitalizzazione viene riconosciuta la facoltà di trasferire o di ricevere, previa autorizzazione della COVIP, tutte o parte delle passività, delle riserve tecniche e delle altre obbligazioni e diritti a o da un fondo pensione autorizzato o registrato in un altro Stato membro dell'Unione europea. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,15.