[ddlpres]

Il medico è tenuto a stipulare un'adeguata assicurazione per la copertura dei rischi e a restituire i locali nelle condizioni iniziali. I suddetti luoghi completano la rete di assistenza territoriale di cui alla Missione 6 del PNRR, con l'utilizzo di parte delle risorse assegnate per eventuali riqualificazioni all'uopo necessarie. 9 Per il periodo di attuazione del PNRR e comunque sino al 31 dicembre 2026 i medici iscritti al corso di specializzazione in pediatria, durante il percorso formativo, possono assumere incarichi provvisori o di sostituzione di pediatri di libera scelta convenzionati con il SSN. Il periodo di attività svolto dai medici specializzandi è riconosciuto ai fini del conseguimento del diploma di specializzazione. Le università, ferma restando la durata legale del corso, assicurano il recupero delle attività formative, teoriche e assistenziali, necessarie al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. 10 Fino al 31 dicembre 2026, al fine di sopperire alla contingente carenza di medici calcolata entro il 31 dicembre 2026, i laureati in medicina e chirurgia abilitati all'esercizio della professione, risultati idonei ma non ammessi al concorso per l'ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale, accedono, senza borsa di studio, al corso triennale medesimo, tramite scorrimento della graduatoria fino a esaurimento dei posti richiesti. 11 Fino 31 dicembre 2026 i medici del ruolo unico dell'assistenza primaria e i pediatri di libera scelta possano impiegare nelle attività ausiliare e logistiche di studio i soggetti percettori del reddito di cittadinanza, di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. 12 A decorrere dall'anno 2024 l'importo delle borse di studio per la frequenza del corso di formazione specifica in medicina generale è pari a 1.200 euro mensili. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, pari a 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2024 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a) , del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. 4 (Norme di garanzia, coordinamento e adeguamento normativo) 1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Comitato di settore regioni-sanità e autonomie locali approva l'atto di indirizzo di cui all'articolo 47 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai fini della stipulazione dell'accordo collettivo nazionale. 2 Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore dell'atto di indirizzo di cui al comma 1 le parti procedono all'adeguamento dell'accordo collettivo nazionale, nel rispetto delle disposizioni di cui alla presente legge. In caso di mancata sottoscrizione dell'accordo collettivo entro il termine di cui al precedente periodo, il Ministro della salute adotta, entro trenta giorni dalla predetta data, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, un decreto per l'attuazione in via transitoria dei principi contenuti nell'atto di indirizzo di cui al comma 1. Il decreto cessa di avere efficacia a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo collettivo nazionale di cui al presente articolo. 3 Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate al regolamento di cui al decreto del Ministro della salute 23 maggio 2022, n. 77, le disposizioni necessarie all'attuazione della presente legge. Ai fini di cui al primo periodo il suddetto decreto prevede altresì l'inserimento stabile delle competenze fisiatriche nelle strutture di assistenza territoriale definite dal decreto medesimo, in integrazione con le altre professionalità e coadiuvando i medici del ruolo unico di assistenza primaria, in particolar modo nell'area delle patologie disabilitanti croniche. 5 (Modalità di finanziamento) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assicurano la realizzazione del potenziamento della medicina territoriale in prevenzione e assistenza primaria di cui alla presente legge, ad esclusione delle disposizioni di cui all'articolo 3, comma 12, della presente legge, nel quadro delle risorse complessivamente determinate e assegnate ai sensi delle disposizioni vigenti relative al livello di finanziamento del fabbisogno nazionale standard cui concorre lo Stato. Per l'attuazione della finalità di cui al presente comma, e in particolare delle disposizioni di cui all'articolo 8, commi 1- bis e seguenti del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, come modificati dall'articolo 2 della presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono utilizzare una quota non superiore all'1,5 per cento del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno nazionale standard cui concorre lo Stato, a decorrere dall'anno 2024.