[resaula]

Gli emendamenti 9.105 e 9.106 e l'ordine del giorno G9.1 sono stati ritirati. L'emendamento 9.0.1 è improponibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.2 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.0.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. PAGANO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO (FI-BP) . Signor Presidente, abbiamo presentato l'emendamento 9.0.3, che riguarda la proroga incentivi e l'acquisto di abitazioni in classe energetica elevata, perché riteniamo che questo sia un tema sul quale bisogna porre l'attenzione. Dobbiamo stimolare un certo tipo di ricostruzione che privilegi naturalmente anche la salvaguardia della classe energetica elevata. Colgo l'occasione per ricordare al senatore leghista che è intervenuto, sindaco di un Comune terremotato, che quando il collega Cangini ha parlato di una disaffezione da parte delle popolazioni terremotate, della continuità di gestione e soprattutto del malcontento che c'è in quei territori, ebbene mi dispiace purtroppo smentire il collega della Lega, ma è vero, tant'è che oggi verranno qui a Roma per protestare alcuni sindaci abruzzesi che non hanno avuto alcun tipo di risposta neanche da questo Governo. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.3, presentato dal senatore Pagano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.100, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10, che si intendono illustrati, su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. BORGHESI, relatore . Esprimo parere favorevole sull'emendamento 10.2. GUIDESI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . L'emendamento 10.1 è stato ritirato. Passiamo alla votazione dell'emendamento 10.2. MIRABELLI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, intervengo per confermare il voto favorevole del Partito Democratico sull'emendamento 10.2 e per chiedere, così come abbiamo già anticipato in Commissione e con il consenso dei firmatari, di aggiungere all'emendamento le firme dei rappresentanti del Gruppo in Commissione e del nostro Capogruppo. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 10.2, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Prima di passare all'esame dell'articolo 11, faccio presente che il Gruppo Forza Italia non ha più tempi, il Gruppo MoVimento 5 Stelle ha quarantasei minuti, la Lega ventisei minuti, il Partito Democratico sei minuti, Fratelli d'Italia quattordici minuti, il Gruppo Misto due minuti e le Autonomie dieci minuti. TOFFANIN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TOFFANIN (FI-BP) . Signor Presidente, vorrei comunicare che nella precedente votazione ho erroneamente espresso voto contrario, ma volevo esprimere voto favorevole. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 11, che invito i presentatori ad illustrare. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, intervengo per illustrare l'emendamento 11.7. L'articolo 37- bis , comma 1, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, prevede la possibilità di costituire, nelle Province autonome di Trento e Bolzano, gruppi bancari cooperativi provinciali. In questo modo il legislatore ha tenuto conto della particolarità del sistema delle banche di credito cooperativo presente nelle due Province, in special modo in Alto Adige, dove attualmente si sta costituendo il gruppo bancario provinciale tra le casse Raiffeisen e le rurali. Le casse Raiffeisen sono strettamente legate al territorio e hanno contributo a sostenere in modo efficace lo sviluppo dell'economia locale, fatta soprattutto di piccole e medie imprese. Considerato che l'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 (che è lo Statuto di autonomia della Regione Trentino‑Alto Adige) attribuisce alla Regione competenza legislativa concorrente in materia di ordinamento delle casse rurali e delle aziende di credito a carattere regionale, noi proponiamo l'attribuzione al Presidente della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol della competenza di stabilire, per il relativo gruppo provinciale, la soglia minima di partecipazione delle casse rurali e casse Raiffeisen al capitale della relativa capogruppo. Questo è il contenuto del nostro emendamento e, dal momento che riguarda il nostro territorio, ne chiediamo l'approvazione da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. BORGHESI, relatore . Signor Presidente, il parere è favorevole agli emendamenti 11.6 (testo 2), 11.0.1 (testo 2), 11.0.3 e 11.0.100. Invito a ritirare tutti gli altri emendamenti, altrimenti il parere sarà contrario. GUIDESI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.1, presentato dal senatore Comincini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.300, presentato dai senatori Perosino e Sciascia. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.2, presentato dal senatore Vitali. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.3, presentato dai senatori La Russa e De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 11.4, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, fino alle parole « le seguenti: ». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 11.5.