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Il fiduciario può rinunciare all'incarico, con comunicazione scritta al dichiarante o, qualora quest'ultimo sia incapace di intendere e di volere, al medico responsabile del trattamento terapeutico. 8 . In caso di mancata nomina del fiduciario, i compiti previsti ai commi da 3 a 6 sono adempiuti dai familiari indicati al libro secondo, titolo II, capi I e II, del codice civile. Art. 5. - ( Obblighi del medico ). - 1 . Gli orientamenti espressi dal paziente nella dichiarazione anticipata di trattamento sono valutati dal medico curante che, sentiti il fiduciario o i familiari di cui all'articolo 4, comma 8, annota nella cartella clinica le motivazioni per le quali ritiene di seguirli o meno. 2 . Qualora il medico curante non intenda seguire gli orientamenti espressi dal paziente, le relative motivazioni devono essere espresse in modo approfondito e sottoscritte dal medico stesso nella cartella clinica e in un documento scritto, che è allegato alla dichiarazione anticipata di trattamento. 3 . Il medico non può prendere in considerazione orientamenti volti a cagionare la morte del paziente o comunque in contrasto con disposizioni di legge o con la deontologia professionale. Tali orientamenti sono valutati dal medico, sentiti il fiduciario o i familiari di cui all'articolo 4, comma 8, in scienza e in coscienza, nel rispetto del principio dell'inviolabilità della vita umana e della tutela della salute e della vita e in applicazione dei princìpi di precauzione, proporzionalità e prudenza. Art. 6. - ( Norme finali ). - 1 . È istituito il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento nell'ambito di un archivio unico nazionale informatico. Il titolare del trattamento dei dati contenuti nell'archivio è il Ministero della salute. 2 . Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, stabilisce le regole e le modalità di accesso, di tenuta e di consultazione del registro di cui al comma 1. Con il medesimo regolamento sono altresì definiti i termini e le forme per la compilazione delle dichiarazioni anticipate di trattamento presso il medico di medicina generale e per la registrazione presso le aziende sanitarie locali, le modalità di conservazione delle dichiarazioni anticipate di trattamento presso le aziende sanitarie locali e le modalità di trasmissione telematica al registro di cui al comma 1. Le informazioni concernenti la dichiarazione anticipata di trattamento, comprese quelle relative alle modalità di compilazione e di registrazione, sono rese disponibili al pubblico nel sito internet istituzionale del Ministero della salute. 3 . La dichiarazione anticipata di trattamento, le copie della stessa, le certificazioni e qualsiasi altro documento cartaceo o elettronico ad essa connesso e da essa dipendente non sono soggetti all'obbligo di registrazione e sono esenti dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo o imposta». 2 (Disposizioni finali ) 1 I documenti atti ad esprimere le volontà del dichiarante in merito ai trattamenti sanitari, adottati in applicazione della legge 22 dicembre 2017, n. 219, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della presente legge, sono nulli. 2 Eventuali indicazioni o orientamenti in merito ai trattamenti sanitari, che non siano espressi nelle forme e con le modalità previste dalla presente legge, non hanno valore e non possono essere utilizzati ai fini della ricostruzione della volontà del soggetto che li ha espressi.