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Al fine di cui al comma 1, nell'ambito e nel rispetto dell'autonomia scolastica, è fatto obbligo agli istituti di scuola secondaria di secondo grado, nell'ambito della propria attività didattica, di organizzare corsi di primo soccorso. Art. 2. (Corsi di primo soccorso) 1. I corsi di primo soccorso di cui all'articolo 1, comma 2, della presente legge prevedono una parte teorica ed alcuni di essi sono integrati da una parte pratica; tali corsi sono suddivisi per argomenti secondo i seguenti moduli: a) supporto di base alle funzioni vitali (BLS), della durata di 6 ore così ripartite: 1) due ore di teoria, svolte da gruppi di consistenza numerica non superiore ad una classe, con l'utilizzo di supporti multimediali omogenei e con la supervisione di almeno un insegnante specializzato nella materia; 2) due ore di addestramento alle manovre di rianimazione con manichini, svolte da gruppi di consistenza numerica non superiore ad una classe e con la destinazione di non più di due allievi all’esercitazione per ogni manichino, con la supervisione di almeno un insegnante specializzato nella materia e con l'utilizzo di appositi laboratori allestiti negli istituti scolastici; 3) due ore di verifiche teoriche e pratiche, svolte anche non consecutivamente, e organizzate da insegnanti interni alla struttura scolastica, che si avvalgono dell'ausilio di materiali omogenei elaborati insieme ai supporti multimediali, nonché, eventualmente, di esperti appartenenti al sistema di emergenza territoriale 118; b) primo soccorso nel paziente traumatizzato (BTC), della durata di 4 ore a carattere teorico, svolte da gruppi di consistenza numerica non superiore ad una classe, con l'utilizzo di supporti multimediali omogenei e con la supervisione di almeno un insegnante specializzato nella materia. Gli argomenti trattati devono contenere nozioni di sicurezza stradale, con verifica finale; c) primo soccorso nel paziente non traumatizzato (FA), della durata di 6 ore a carattere teorico con verifica finale, svolte da gruppi di consistenza numerica non superiore ad una classe, con l'utilizzo di supporti multimediali omogenei e con la supervisione di almeno un insegnante specializzato nella materia; d) primo soccorso nelle situazioni di grandi emergenze e di catastrofe, della durata di 4 ore teoriche con verifica finale, svolte da gruppi di consistenza numerica non superiore ad una classe, con l'utilizzo di supporti multimediali omogenei e con la supervisione di almeno un insegnante specializzato nella materia; e) riaddestramento al supporto di cui alla lettera a) e secondo le modalità di cui alla medesima lettera, della durata di 3 ore così ripartite: 1) un’ora di teoria; 2) un’ora di riaddestramento pratico; 3) un’ora di verifica teorica e pratica; f) corso facoltativo di defribillazione semiautomatica, a carattere anche pratico e comprensivo di valutazione finale, secondo le modalità e la tempistica stabilite dalla normativa regionale vigente in materia di autorizzazione alla defribillazione semiautomatica. 2. Al fine di consentire un'efficace organizzazione ed un'equa ripartizione dei corsi di primo soccorso, con privilegio per lo studio degli argomenti fondamentali, la distribuzione dei corsi di primo soccorso durante il ciclo scolastico, che deve essere adattata anche ai cicli di durata diversa dal quinquiennio, deve essere organizzata prevedendo: a) per il primo anno il corso di cui al comma 1 lettera a) ; b) per il secondo anno i corsi di cui al comma 1 lettere b) e c) ; c) per il terzo anno il corso di cui al comma l, lettera d) ; d) per il quarto anno il corso di cui alla lettera f) ; e) per il quinto anno il corso di cui alla lettera e) . 3. Alla fine del corso, per ogni singolo livello, previo esame teorico per tutti i corsi di cui al comma 1, lettere a), b), c), d) e) ed f) , e previo esame pratico per i corsi di cui al comma 1, lettere a) , e) ed f) , è rilasciata un'attestazione del corso seguito e dell'idoneità conseguita, a firma congiunta del dirigente scolastico e del responsabile del servizio di emergenza territoriale 118 territorialmente competente. 4. In aggiunta alle ore dedicate ai corsi di cui all'articolo 1, comma 1, gli istituti scolastici devono prevedere, all'interno della programmazione scolastica, 3 ore ogni anno da riservare ai docenti interni di scienze, di educazione fisica e di igiene e cultura sanitaria, per la presentazione di un corso che abbia ad oggetto le nozioni base di anatomia e fisiologia del corpo umano. 5. Nell'ambito della disciplina di educazione fisica, i docenti assicurano semestralmente, per singole classi di studenti, la ripetizione delle tecniche di base per la rianimazione cardio-respiratoria con l'uso di idonea attrezzatura. Art. 3. (Affidamento dell'insegnamento e materiale didattico per i corsi di primo soccorso) 1. I corsi di cui all'articolo 1, comma 1, vengono effettuati con l'ausilio di materiale didattico su supporto informatico (DVD), allo scopo di fornire agli studenti un'istruzione omogenea. 2. Ai fini del corso di cui all'articolo 2, comma l, lettera a), punto 2), ogni istituto scolastico deve dotarsi di un laboratorio multimediale attrezzato con manichini, in numero non inferiore ad uno ogni due allievi partecipanti alla seduta di addestramento ed attrezzato, altresì, per la proiezione di filmati di assistenza alle manovre rianimatorie allo scopo di guidare gli studenti. 3. La consulenza tecnica per la parte sanitaria, la formazione e la supervisione degli insegnanti che assistono gli alunni nei corsi di cui all'articolo l, comma 1, sono affidate a personale del servizio di emergenza territoriale 118, in possesso di curriculum idoneo all'insegnamento dell'emergenza medica. A tal fine, le istituzioni scolastiche stipulano apposite convenzioni con i servizi di emergenza territoriale 118. Art. 4. (Commissione tecnica) 1. Entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, è istituita, presso il Ministero della Salute, una commissione tecnica, con lo scopo di garantire l'omogeneità, su tutto il territorio nazionale, del materiale didattico utilizzato per i corsi di cui all'articolo 1, comma 1. A tal fine, la commissione tecnica definisce i supporti multimediali idonei al fine della realizzazione dei corsi di cui all'articolo 1, comma 1. 2. I componenti della commissione di cui al comma 1, nominati dal Ministro della Salute, sono rappresentanti del servizio di emergenza territoriale 118, delle Forze dell'Ordine, della polizia locale e della Protezione Civile. Art. 5. (Copertura finanziaria) 1. Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e con il Ministro della salute, provvede alla verifica degli specifici effetti finanziari determinati dall'attuazione della presente legge, che in ogni caso sono contenuti nell'ambito degli obiettivi di cui all'articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni.