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Noi siamo solidali con i cittadini di Lampedusa e con il presidente della Regione Musumeci (Applausi) che solo oggi è stato ricevuto dal Presidente del Consiglio. Forse per questo non è venuto. Speriamo che faccia delle cose buone e che dia delle risposte, anche se dubitiamo che ci saranno. Stiamo riempiendo quindi la Sicilia di navi per la quarantena, stanno arrivando la Sea Watch, Carola Rackete e molti altri. Noi non ci stiamo a tutto questo ed è una politica vergognosa e di resa. Abbiamo dato 11 milioni alla Tunisia giorni fa e gli sbarchi continuano. In Libia avete riscoperto - guardate un po' - l'autostrada che voleva fare Berlusconi. Ecco, se dovete dire una cosa utile, dovete ridire le cose che hanno detto i Governi di centro-destra, che anche nel Nordafrica hanno fatto una politica di sicurezza e di cooperazione, non di nullità come la vostra. Non conoscete nemmeno la geografia. Quindi non siamo assolutamente d'accordo. Per quanto riguarda la trasparenza, noi vorremmo capire una questione. Il ministro Speranza ci ha detto oggi che saranno resi noti tutti i verbali. Condivido quello che hanno detto molti e che dice anche la nostra proposta di risoluzione. Perché non avete reso noti i verbali? Prima, mentre parlava una collega, la senatrice Papatheu ha detto che c'è voluto un ricorso al TAR della fondazione Einaudi per costringervi a tirare fuori le carte; un ricorso al TAR! (Applausi) . E allora lei ci dice che darete notizie sulla questione che è stata già evocata del 12 febbraio; a chi, quando e come? I fatti sono questi sul rapporto citato di Merler, della Fondazione Kessler, che poi è stato dato al Comitato tecnico-scientifico il 12 febbraio del 2020. Sapevate che cosa avete fatto. Avete anche disatteso le indicazioni delle Regioni. I giornali quest'estate hanno riportato titoli e frasi come «Blindare Alzano e Nembro» ma Conte ignorò gli scienziati; hanno parlato degli errori e dei ritardi nella settimana di marzo, del giallo delle carte a Conte. E ancora: «Ha mentito pure al Parlamento, il 26 marzo alle Camere il Premier addossò al Comitato tecnico-scientifico la responsabilità del lockdown » . Hanno detto altresì che Conte è stato sbugiardato sul Covid-19 perché disse di non aver ricevuto il parere dei tecnici, ma un'intervista a «il Fatto» lo smentiva. Ce ne è anche per lei purtroppo, ministro Speranza. Vi è un audio dal quale si evince che dalla Regione Lombardia le chiedevano di istituire le zone rosse ad Alzano e altrove e non le avete fatte il 3 marzo, il 6 marzo, prima di quel confuso 8 marzo. Le zone rosse limitate, no, ma la chiusura improvvisa di tutta Italia, sì. Noi vogliamo trasparenza per individuare delle responsabilità politiche. Ecco perché volevamo Conte e non la vittima sacrificale Speranza mandato avanti. Venga Conte in Parlamento a dire perché ha negato l'evidenza. Ha detto e ammesso addirittura che non aveva letto il rapporto che gli era stato dato i primi di marzo. Ma come? Il Presidente del Consiglio, tutta la discussione che vi è stata? Mandavate alla Cina, di cui siete ormai i camerieri, le mascherine e quant'altro, quando sapevate dell'emergenza italiana? Noi vogliamo che si discuta di tutto questo e lei non ci può venire a dire che darete pubblicità agli atti perché eravate - e mi rivolgo anche ai colleghi del MoVimento 5 Stelle - i re dello streaming. Siete diventati i prìncipi dell'occultismo in questa materia di sanità. (Applausi). Tenete nascosto tutto. I prìncipi dell'occultismo, siete i negazionisti della verità. Dove è lo streaming ? Dove è la trasparenza? Dove è il principio "uno vale uno"? Avete occultato documenti e prove per difendere la credibilità di un Governo che è assolutamente inadeguato. Questo ha fatto Conte. Poi può arrivare anche Orano e l'altro pubblico ministero a dire che non ci sono stati i reati. Io spero che invece la procura di Bergamo vada avanti, perché poi uno che sta alla Presidenza del Consiglio tuttora può inquinare le prove e le può occultare e - Dio non voglia - scoppi un'emergenza, può anche reiterare quello che noi riteniamo un reato. Ci sono alcune previsioni nei nostri codici nel caso in cui si occultano e si inquinano le prove e si reitera un reato. Quindi noi giudichiamo molto male l'azione del Governo. Per quanto riguarda il negazionismo, quelli che fanno i cortei negazionisti sono degli imbecilli. Non ho difficoltà a dirlo perché tali sono. State attenti però perché anche Zingaretti girava sui Navigli a Milano a fare il principe dei negazionisti, anche il sindaco di Bergamo Gori diceva «lasciateci lavorare». Quindi noi non condividiamo la gara al negazionismo, ma non condividiamo neanche l'allarmismo totale. Riteniamo che un clima di emergenza permanente serva solo alla vostra autodifesa politica, alla eternazione del vostro potere. I numeri attuali sono da non sottovalutare, ma siamo a 107 persone in terapia intensiva e i contagiati sono quasi tutti asintomatici. Non dobbiamo sottovalutare nulla, ma l'emergenza permanente non va bene. Non diciamo, quindi, certamente che hanno ragione i negazionisti - che biasimiamo perché non si può giocare con queste cose - ma vorremmo quella trasparenza che non può essere rinviata, Ministro. La trasparenza serve ora e subito, sennò è un'autodifesa per tutti gli errori che avete fatto il 12 febbraio e i primi di marzo, con responsabilità drammatiche. Forse, quindi, lei ha fatto bene a dire no allora alla nostra proposta di risoluzione - correggo il mio giudizio - perché la nostra proposta di risoluzione dice la verità. Voi siete il Governo del negazionismo della verità e della trasparenza. (Applausi) . CENTINAIO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CENTINAIO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, signor Ministro, come è stato detto in precedenza anche dai colleghi, lei è la vittima sacrificale di questo Governo oggi, di un presidente Conte che abbiamo visto in tutte le trasmissioni televisive durante il periodo di lockdown , quando c'era da illudere gli italiani, ma adesso che si arriva alla resa dei conti, all'autunno, sparisce e si scioglie come neve al sole. (Applausi) . Però, Ministro, purtroppo il presidente Conte le ha dato il compitino, come al solito. Ricordiamo infatti tutte le volte che il presidente Conte è venuto in quest'Aula: ci diceva «faremo» e «diremo», usava sempre il futuro. Anche lei ringrazia gli italiani e i medici (ma chi è che non ringrazia i medici? Li abbiamo ringraziati per mesi) e dice: faremo, vedremo, staremo vicini. È un po' pochino, Ministro, da parte di chi, in questo momento, dovrebbe venire in Senato a spiegare come affronterete l'autunno. Nulla sulle tracciature, nulla sulla distinzione tra contagiato e malato, nulla sulla distinzione tra sintomatico e asintomatico, nulla sulla distinzione tra carica virale rilevante o irrilevante. Ci viene a raccontare, Ministro, che siamo tutti sulla stessa barca.