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Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.18, presentato dal senatore Montani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G1.1, presentato dal senatore Damiani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli ordini del giorno G1.2 e G1.3 sono stati ritirati. Passiamo all'emendamento 1.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.1, presentato dal senatore Damiani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 2 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo per illustrare gli emendamenti 2.0.1 e 2.0.2, relativi al tema della flat tax . Vorrei evitare di fare le solite polemiche, che si potrebbero benissimo fare sulla situazione, ma su questo provvedimento chiaramente evitiamo di farle, anche perché comunque in generale si va verso una riduzione delle tasse (sebbene si tratti più di un'integrazione salariale che di una riduzione). Quello che mi preme sottolineare è che è comprensibile che, quando arriva una nuova maggioranza, questa dica di avere un'impostazione politica differente. Quindi poteva essere comprensibile - anche se noi non lo condividiamo - che da 65.000 a 100.000 euro si dicesse che non si intendeva proseguire. Questa è una scelta politica; noi non la condividiamo, però una maggioranza in modo legittimo la può portare avanti. Al di là del fatto che poi, nel Governo precedente che aveva fatto questa scelta, c'erano gli stessi che oggi hanno deciso di modificarla, abbiamo tuttavia preso atto che si tratta di una situazione un po' particolare e quindi sorvoliamo anche su questo. Però, nella fattispecie, è stato fatto un errore che sarebbe opportuno non venisse mai fatto da parte dei Governi che vanno a susseguirsi nel corso della storia repubblicana. Infatti modificare e mettere dei paletti sulla flat tax fino a 65.000 euro è stato un grosso errore, perché lì ci sono delle persone che avevano già fatto una programmazione in questa direzione e che si sono viste completamente stravolgere questa norma. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Quando si fanno le norme di carattere fiscale, non possiamo entrare nell'ottica che, tutte le volte che nasce un nuovo Governo, si vanno a modificare le regole fiscali adottate da quello precedente (che si voglia o che non si voglia fare un dispetto, questo non mi interessa), perché si manda completamente in confusione il sistema. È giusto fare delle scelte diverse. Voi concentrate la vostra attenzione sui lavoratori dipendenti; è una scelta, va bene, ci sta. Però non andate a toccare quello che è stato fatto di buono per i lavoratori autonomi; questo è l'elemento che noi vogliamo mettere maggiormente in risalto. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Poi la battaglia politica per arrivare alla fascia dei 100.000 euro la si può sicuramente fare e portare avanti; però impariamo tutti. È un po' come la storia della legge elettorale, che viene modificata a fine legislatura per evitare che vincano gli avversari (questo continuare ad avvelenare i pozzi per quelli che verranno dopo). Qui si applica lo stesso meccanismo: si continuano a modificare le regole e la gente a casa non capisce niente. Poi avete voglia voi a continuare a dire che volete fare le regole per la semplificazione amministrativa e fiscale, quando ogni sei mesi le andiamo a cambiare; questo è assurdo e non lo si deve fare. Quindi, pur comprendendo le scelte di chi governa in quel momento e di chi sta all'opposizione (che deve chiaramente fare il suo), ci sia almeno il rispetto di alcuni provvedimenti e di alcune regole che sono state fatte precedentemente, senza mettere in crisi il sistema. Voi non sapete quanti si hanno aperto partite IVA e hanno avuto questo slancio, perché avevano la possibilità di pagare meno tasse. Mi consenta, senatore Fenu, non è che quelli che fatturano 65.000 o 100.000 euro l'anno sono ricchi! (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e FIBP-UDC) . Siamo chiari, altrimenti non abbiamo presente come è fatto questo Paese! Riprendiamo il contatto con la realtà, andiamo a vedere i commercianti e gli artigiani! Ma con 100.000 euro di fatturato, quanto guadagna uno di utile? Ma basta con queste storie! La flat tax favorisce i ricchi? Ma quali ricchi? (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az, FIBP-UDC e FdI) . E allora, nel difendere il nostro emendamento, che sappiamo sicuramente verrà bocciato dalla maggioranza, invitiamo tutta l'Assemblea a mostrare un senso di responsabilità, visto che di questi tempi la crisi e le difficoltà ci stanno evidenziando questa necessità. Non sto parlando di responsabili, ma di senso di responsabilità, sia chiaro. Impariamo, quando siamo al Governo e facciamo le leggi, a smettere di stravolgere tutto quello che hanno fatto coloro che hanno governato prima, perché così non aiutiamo il Paese, a prescindere dalle idee che abbiamo. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e FIBP-UDC. Congratulazioni ). PRESIDENTE . I restanti emendamenti e ordini del giorno si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. FENU, relatore . Signor Presidente, preciso che mi riferivo all'estensione della flat tax a tutti. Quello è il regime forfetario, che è un'altra cosa. Esprimo parere favorevole sugli emendamenti 2.14 e 2.10 (testo 2) e parere contrario su tutti gli altri emendamenti. Esprimo altresì parere contrario sull'ordine del giorno G2.0.200 e sugli emendamenti aggiuntivi. GUERRA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 2.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.1, presentato dalla senatrice Nisini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.2, presentato dal senatore Perosino. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .