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Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potestà regolamentare del Governo, determinano le norme generali regolatrici della materia e dispongono l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dall'entrata in vigore delle norme regolamentari. ". - La legge 8 marzo 1999, n. 50, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 9 marzo 1999, n. 56, reca: "Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998". - Si trascrive il testo del punto n. 34, dell'allegato 1: "34) Procedimento per l'alienazione di beni mobili, regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, art. 35; decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1955, n. 72, art. 2; regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1976, n. 1076, articoli da 361 a 388". - Il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 novembre 1923, n. 275, reca: "Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato". - Il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 giugno 1924, supplemento ordinario n. 130 reca: "Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato". - Il regio decreto 20 giugno 1929, n. 1058, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 1o luglio 1929, n. 151, reca: "Approvazione del regolamento sui servizi del provveditorato generale dello Stato". - Il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1955, n. 72, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16 marzo 1955, n. 62, reca: "Decentramento di servizi del Ministero delle finanze". - Il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1976, n. 1076, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 2 settembre 1977, n. 239 reca: "Approvazione del regolamento per l'amministrazione e la contabilità degli organismi dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica". - Il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1976, n. 1077, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 2 settembre 1977, n. 239, reca: "Approvazione del regolamento per gli stabilimenti e arsenali militari a carattere industriale". - Il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1986, n. 189, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 19 maggio 1986, n. 114, reca: "Approvazione del regolamento di amministrazione per la Guardia di finanza". - La legge 29 ottobre 1991, n. 358, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'11 novembre 1991, n. 264, reca: "Norme per la ristrutturazione del Ministero delle finanze". - Il decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 maggio 1992, n. 116 supplemento ordinario reca: "Regolamento degli uffici e del personale del Ministero delle finanze". - Il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 giugno 1994, n. 136 supplemento ordinario reca: "Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle procedure di spesa e contabili". - Il decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 1996, n. 305, e convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30 (Gazzetta Ufficiale 1o marzo 1997, n. 50), reca: "Disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria e contabile a completamento della manovra di finanza pubblica per l'anno 1997". Si trascrive l'art. 6: "Art. 6 (Altre disposizioni in materia di contrasto all'evasione, di beni e diritti dello Stato e di funzionamento dell'amministrazione finanziaria). - 1. (Omissis). 2. Il Ministero delle finanze può affidare le attività di recupero, deposito, redazione dell'inventario, alienazione e rottamazione di beni mobili iscritti in pubblici registri oggetto di provvedimento definitivo di confisca amministrativa ad uno o più concessionari. Per la scelta del concessionario si applicano, in ogni caso, le disposizioni di cui al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, in materia di appalti pubblici di servizi. I rapporti tra il Ministero delle finanze e il concessionario sono disciplinati da apposita convenzione onerosa per il concessionario medesimo, conforme allo schema tipo approvato con decreto del Ministro delle finanze. 3. (Omissis). 3-bis. Le disposizioni di cui al comma 3 hanno efficacia a decorrere dal 1o gennaio 1997. 4. Gli articoli 175 e 176 della legge 22 aprile 1941, n. 633, riguardanti l'imposizione di un diritto demaniale sugli incassi derivanti da rappresentazioni, esecuzioni e radiodiffusioni di opere di pubblico dominio, sono abrogati. 5. L'attività degli uffici finanziari di cui alle tabelle allegate al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 644, e non ancora soppressi a norma dell'art. l dello stesso decreto n. 644 del 1972, continua ad esplicarsi fino a data da determinare con decreto del Ministro delle finanze. 6. Per il pagamento del compenso a favore dei centri autorizzati di assistenza fiscale, previsto dall'art. 78, comma 22, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, a valere sul capitolo n. 3479 del Ministero delle finanze, relativo alla assistenza prestata nel 1996 ai lavoratori dipendenti e pensionati, trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 62, comma 3, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, che prevedono l'erogazione del predetto compenso direttamente dalla amministrazione finanziaria. 6-bis. (Omissis)". - La legge 15 maggio 1997, n. 127, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 17 maggio 1997, n. 113, supplemento ordinario, reca: "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo". Si trascrivono i commi 25 e 26 dell'art. 17: "25. Il parere del Consiglio di Stato è richiesto in via obbligatoria: a) per l'emanazione degli atti normativi del Governo e dei singoli Ministri, ai sensi dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, nonché per l'emanazione di testi unici; b) per la decisione dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica;