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Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace (n. 1738). PARERE DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) (Estensore: BISINELLA ) sul disegno di legge n. 1738 e sugli emendamenti 20 ottobre 2015 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, un parere non ostativo. Esaminati, altresì, i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: sull'emendamento 2.8 parere non ostativo, a condizione che sia soppresso il capoverso 16- bis , in quanto la disposizione ivi prevista contiene una equiparazione irragionevole tra il servizio prestato dai dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni e quello prestato dai magistrati di pace, ai fini dell'ammissione ai concorsi per l'accesso alla dirigenza pubblica e alle magistrature amministrative e contabili; sull'emendamento 2.41 parere non ostativo, segnalando l'opportunità che la disposizione sia formulata in termini più congrui rispetto alle sue finalità, dal momento che le norme alle quali si fa rinvio – l'articolo 18, secondo comma, lettere a) , b) e c) , e terzo comma, del regio decreto n. 12 del 1941 – riguardano la verifica di condizioni di incompatibilità; sugli emendamenti 2.126 e 2.128 parere contrario, in quanto le disposizioni ivi previste sono volte ad introdurre un criterio indefinito e incerto nell'attribuzione di indennità rispettivamente ai giudici onorari di pace e ai vice procuratori onorari; sui restanti emendamenti parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE N. 1738 DISEGNO DI LEGGE D’iniziativa del Governo Testo proposto dalla Commissione Art. 1. Art. 1. (Contenuto della delega) (Contenuto della delega) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con l'osservanza dei princìpi e dei criteri direttivi di cui all'articolo 2, uno o più decreti legislativi diretti a: 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, con l'osservanza dei princìpi e dei criteri direttivi di cui all'articolo 2, uno o più decreti legislativi diretti a: a) prevedere un'unica figura di giudice onorario, inserito in un solo ufficio giudiziario; a) identica; b) prevedere la figura del magistrato requirente onorario, inserito nell'ufficio della procura della Repubblica; b) identica; c) disciplinare i requisiti e le modalità di accesso alla magistratura onoraria, il procedimento di nomina ed il tirocinio; c) identica; d) operare la ricognizione e il riordino della disciplina relativa alle incompatibilità all'esercizio delle funzioni di magistrato onorario; d) identica; e) disciplinare le modalità di impiego dei magistrati onorari all'interno del tribunale e della procura della Repubblica; e) identica; f) disciplinare il procedimento di conferma del magistrato onorario e la durata massima dell'incarico; f) identica; g) regolamentare il procedimento di trasferimento ad altro ufficio; g) identica; h) individuare i doveri e i casi di astensione del magistrato onorario; h) identica; i) regolamentare i casi di decadenza dall'incarico, revoca e dispensa dal servizio; i) identica; l) regolamentare la responsabilità disciplinare e quindi individuare le fattispecie di illecito disciplinare, le relative sanzioni e la procedura per la loro applicazione; l) identica; m) prevedere e regolamentare il potere del presidente del tribunale di coordinare i giudici onorari; m) identica; n) prevedere i criteri di liquidazione dell'indennità; n) identica; o) operare la ricognizione e il riordino della disciplina in materia di formazione professionale; o) identica; p) ampliare, nel settore civile, la competenza dell'ufficio del giudice di pace per materia e valore ed estendere i casi di decisione secondo equità; p) ampliare, nel settore civile, la competenza dell'ufficio del giudice di pace per materia e valore ed estendere , per le cause il cui valore non ecceda euro 2.500, i casi di decisione secondo equità; q) prevedere una sezione autonoma del Consiglio giudiziario con la partecipazione di magistrati onorari elettivi; q) prevedere il regime transitorio per i magistrati onorari in servizio alla data di entrata in vigore del decreto legislativo; r) prevedere il regime transitorio per i magistrati onorari in servizio alla data di entrata in vigore del decreto legislativo ovvero dell’ultimo dei decreti legislativi emanati in attuazione della delega di cui al presente comma ; r) prevedere specifiche norme di coordinamento delle nuove disposizioni con le altre disposizioni di legge e per l'abrogazione delle norme divenute incompatibili. s) identica. Art. 2. Art. 2. (Princìpi e criteri direttivi) (Princìpi e criteri direttivi) 1. Nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) , il Governo si attiene ai seguenti princìpi e criteri direttivi: 1. Identico : a) superare la distinzione tra giudici onorari di tribunale e giudici di pace, denominandoli «giudici onorari di pace» e facendoli confluire tutti nell'ufficio del giudice di pace; a) superare la distinzione tra giudici onorari di tribunale e giudici di pace, denominandoli «giudici onorari di pace» e facendoli confluire tutti nell'ufficio del giudice di pace , salvo quanto previsto dal comma 5 ; b) prevedere che il Ministro della giustizia stabilisca la dotazione organica dei giudici onorari di pace e conseguentemente la pianta organica di ciascun ufficio del giudice di pace. b) prevedere che il Ministro della giustizia stabilisca la dotazione organica dei giudici onorari di pace e conseguentemente di ciascun ufficio del giudice di pace. 2. Nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) , il Governo si attiene ai seguenti princìpi e criteri direttivi: 2. Identico. a) prevedere che il magistrato requirente onorario sia inserito in un'articolazione denominata «ufficio dei vice procuratori onorari», costituita presso l'ufficio della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario; b) prevedere che il Ministro della giustizia stabilisca la dotazione organica dei vice procuratori onorari e li ripartisca tra le procure della Repubblica, tenendo conto anche della pianta organica dei magistrati professionali. 3. Nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c) , il Governo si attiene ai seguenti princìpi e criteri direttivi: 3. Identico: