[normattiva_dump]

- Il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, reca "Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/697/CEE relative al miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro". - Il decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, reca l'attuazione della direttiva 94/57/CE relativa alle "Disposizioni ed alle norme comuni per gli organi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi e per le pertinenti attività delle amministrazioni marittime" e della direttiva 97/58/CE che modifica la direttiva 94/57/CE. - Il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, reca "Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n. 485". - Il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 298, concerne "Attuazione della direttiva 93/103/CE relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca". - Il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, concerne "Approvazione del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima)". - Il decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639, reca "Regolamento per l'esecuzione della legge 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della pesca marittima". - Il decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435, reca "Approvazione del regolamento di sicurezza della navigazione e della vita umana in mare". - Il decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1999, n. 407, concerne "Regolamento recante norme di attuazione delle direttive 96/98/CE e 98/85/CE relative all'equipaggiamento marittimo". - Il decreto del Ministro della marina mercantile in data 22 giugno 1982 reca "Approvazione del regolamento di sicurezza per le navi abilitate all'esercizio della pesca costiera (locale e ravvicinata)" ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del 22 luglio 1982. Note all'art. 1: - L'articolo 16 del codice della navigazione così recita: "Art. 16 (Circoscrizione del litorale della Repubblica). - Il litorale della Repubblica è diviso in zone marittime; le zone sono suddivise in compartimenti e questi in circondari. Alla zona è preposto un direttore marittimo, al compartimento un capo del compartimento, al circondario un capo del circondario. Nell'ambito del compartimento in cui ha sede l'ufficio della direzione marittima, il direttore marittimo è anche capo del compartimento. Nell'ambito del circondario in cui ha sede l'ufficio del compartimento, il capo del compartimento è anche capo del circondario. Negli approdi di maggiore importanza in cui non hanno sede né l'ufficio del compartimento né l'ufficio del circondario sono istituiti uffici locali di porto o delegazioni di spiaggia, dipendenti dall'ufficio circondariale. Il capo del compartimento, il capo del circondario e i capi degli altri uffici marittimi dipendenti sono comandanti del porto o dell'approdo in cui hanno sede". - Per quanto concerne la legge 2 maggio 1983, n. 293, vedi nelle note alle premesse. - Per il quanto concerne il decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, vedi nelle note alle premesse. - Per quanto concerne la legge 17 dicembre 1999, n. 511, vedi nelle note alle premesse.