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la grande tradizione culturale e artistica della regione e la grande tradizione gastronomica della pasta, con l'alta concentrazione di osterie, trattorie, ristoranti e scuole di riconosciuta eccellenza. Non a caso, le guide gastronomiche più prestigiose collocano alcuni ristoranti emiliano-romagnoli ai vertici della cucina mondiale e non a caso le città della regione sono associate, nel mondo, alla buona cucina e all'alimentazione di qualità. L'articolo 1 del testo chiarisce che si vogliono promuovere la tutela e la valorizzazione della sfoglia emiliano-romagnola, e della sua ricetta originale, non come un mero prodotto agroalimentare o gastronomico da commercializzare, ma come ingrediente base di numerosi piatti tradizionali. L'articolo 2 propone di istituire la figura professionale della/o sfoglina/o al fine di dare certezza a una antichissima professione sempre sottovalutata perché ritenuta di carattere domestico e quindi data per scontata come molte professioni ed abilità ritenute di prevalenza femminile. L'allegato 1 reca, infine la ricetta originale della «sfoglia emiliana-romagnola». Parlando di Bologna, Artusi conclude: «Nessuno apparentemente vuol dare importanza al mangiare e la ragione è facile a comprendersi: ma poi, messa da parte l'ipocrisia, tutti si lagnano di un desinare cattivo o di una indigestione per cibi mal preparati. La nutrizione essendo il primo bisogno della vita, è cosa ragionevole l'occuparsene per soddisfarlo meno peggio che sia possibile». Il presente disegno di legge nasce grazie al lavoro di Franco Grillini, che già l'aveva depositato alla Camera nella XIV e nella XV legislatura dedicandola alla madre Mafalda Nanetti, provetta sfoglina, e alla collaborazione di Alessandra Spisni, maestra sfoglina.. 1 (Finalità) 1 La presente legge promuove la tutela e la valorizzazione dell'ingrediente gastronomico denominato «sfoglia emiliano-romagnola», attraverso la valorizzazione della professione della «sfoglina» e dello «sfoglino». 2 La sfoglia emiliano-romagnola, preparata secondo la ricetta originale di cui all'allegato 1 alla presente legge, è un prodotto del patrimonio gastronomico della regione Emilia-Romagna le cui origini risalgono all'antica tradizione dell'arte culinaria. 2 (Istituzione della professione di «sfoglina» e di «sfoglino») 1 Al fine di tutelare e di promuovere la sfoglia emiliano-romagnola è istituita la professione di sfoglina e di sfoglino, relativa alla produzione artigianale di sfoglia secondo le modalità indicate nell’allegato 1 alla presente legge. 2 La professionalità di cui al comma 1 è riconosciuta a coloro che conseguono apposito diploma rilasciato al termine dei corsi di formazione professionale indetti a tale scopo dalla regione Emilia-Romagna in collaborazione con le esistenti scuole di settore. 3 La durata dei corsi di cui al comma 2 è stabilita con un apposito regolamento emanato dal presidente della provincia di Bologna, sentite le associazioni di settore.