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Il senatore FAZZOLARI ( FdI ) ricorda la sua esperienza di dirigente pubblico e sottolinea come i ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione producano anche conseguenze negative in termini di aumento del costo medio dei beni e servizi forniti alla pubblica amministrazione o, peggio, di una riduzione della qualità di tali forniture, in funzione della necessità di compensare i mancati pagamenti di fatture pregresse. Il PRESIDENTE sottolinea come, in sede di disegno di legge europea, il compito della Commissione si limiti a quello di dover disporre le modifiche normative necessarie a risolvere le procedure di infrazione. La senatrice GINETTI ( PD ) ribadisce che, se si prevede una riduzione dei termini temporali per i pagamenti, occorre prevedere anche le risorse finanziarie per poterla applicare. Interviene nuovamente la senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) per suggerire di affiancare le necessarie disposizioni normative con un ordine del giorno che impegni il Governo a trovare la relativa copertura finanziaria, anche per rendere effettiva l'ottemperanza alla procedura di infrazione. La seduta, sospesa alle ore 15,05, riprende alle ore 15,25. La senatrice GINETTI ( PD ) conferma il voto di astensione dei senatori del suo Gruppo, ricordando che il decreto legislativo recante il codice degli appalti stabilisce un termine inferiore per il pagamento delle fatture da parte della pubblica amministrazione rispetto a quello fino a 60 giorni previsto dall'emendamento in esame, con un peggioramento rispetto alla situazione vigente. Inoltre, secondo i dati, il 69 per cento degli enti appaltatori sono i comuni e pertanto l'emendamento rischia di mettere in seria difficoltà gli enti locali. Ricordato che la Commissione Bilancio non ha rilevato profili di criticità sull'emendamento, il PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero di senatori, con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, pone ai voti l'emendamento 3.0.1, che è approvato. Sono quindi accantonati gli emendamenti 3.0.2 (testo 3) e 3.0.3, nonché i subemendamenti, ad esso relativi, 3.0.3/1, 3.0.3/2, 3.0.3/3, 3.0.3/4 e 3.0.3/5. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Dopo che il presidente ( M5S ), relatore, e il rappresentante del GOVERNO hanno espresso il loro parere favorevole sull'emendamento 5.0.1 (testo 2), questo è posto ai voti e approvato. Si passa poi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 8. Con il parere favorevole del presidente ( M5S ), relatore, e del rappresentante del GOVERNO, con distinte votazioni, sono approvati gli emendamenti 8.1 e 8.0.1. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,35. Allegato