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Un'incapacità che si traduce in un grave atteggiamento dilatorio che conduce a rinviare l'applicazione di disposizioni particolarmente rilevanti ai fini della celerità nell'acquisizione della prova testimoniale in procedimenti relativi a reati di particolare pericolosità sociale. L'articolo 3 proroga al 31 agosto 2019 il termine per la denuncia del possesso, da parte dei proprietari, di animali da compagnia a scopo non commerciale appartenenti a specie esotiche invasive, ovvero specie originarie di altre regioni geografiche che possono rappresentare una minaccia per l'ambiente naturale nel quale vengono introdotte perché si insediano perfettamente nel nuovo habitat e producono una perdita di biodiversità. La relazione al decreto-legge giustifica tale proroga con la necessità di applicare al meglio il decreto legislativo n. 230 del 2017 che ha adeguato l'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 1143/2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive. A parte che non si comprende per quale motivo razionale la proroga del termine in questione potrebbe far «applicare con efficacia» la normativa europea e nazionale, ma addirittura affermare che i requisiti di «necessità e urgenza» siano rispettati perché il termine ultimo per la presentazione delle denunce scadrà il 13 agosto 2018 e di denunce nel frattempo ne sono giunte molto poche, significa non aver compreso cosa la Costituzione intenda con «necessità e urgenza» e i motivi per cui tale previsione è contemplata nella nostra Carta fondamentale. L'articolo 10 proroga dal 30 aprile al 31 maggio 2019 il termine per la consegna delle opere previste nel piano degli interventi necessari al fine di assicurare la realizzazione dell'Universiade Napoli 2019. Individua inoltre nel Direttore dell'Agenzia regionale Universiade 2019 il commissario straordinario per l'attuazione del piano degli interventi necessari allo svolgimento della manifestazione sportiva in oggetto. Dispone infine in ordine alla composizione della cabina di coordinamento per l'attuazione del piano. A questo riguardo non si può che segnalare che l'individuazione del commissario straordinario non costituisce certamente una proroga e risulta palesemente eterogenea rispetto al testo del decreto, incorrendo in quel vizio rilevato dalla Corte di estraneità rispetto alla supposta e dichiarata ratio unitaria del provvedimento in esame. Infine, a ulteriore dimostrazione dell'eterogeneità del decreto, l'articolo 12 prevede il rifinanziamento del Fondo, istituito presso il Mediocredito centrale, per la concessione di contributi al pagamento degli interessi sui finanziamenti che gli istituti e le aziende ammessi a operare con il Mediocredito stesso concedono per attività di sostegno all’ export . Una norma, pur condivisibile nel merito, che in tutta evidenza non si configura come una proroga, bensì come un semplice rifinanziamento di un Fondo già esistente e operativo che non contiene alcun adeguamento di termini in scadenza. C ollina, Parrini e Cerno , relatori di minoranza.