[normattiva_dump]

- Nei riguardi degli impiegati e dei salariati, dipendenti dagli enti di cui alle lettere a), b), e), f) - escluse per queste ultime due lettere le istituzioni pubbliche di assistenza e di beneficienza e le aziende speciali per l'impianto e l'esercizio dei servizi municipalizzati - ed h) dell'art. 5 del citato ordinamento in vigore della Cassa di previdenza per le pensioni agli impiegati degli enti locali, iscritti obbligatoriamente o facoltativamente alla data di entrata in vigore del presente decreto o successivamente alla Cassa di previdenza per le pensioni agli impiegati degli enti locali o alla Cassa di previdenza per le pensioni ai salariati degli enti locali, il periodo di servizio prestato con iscrizione a tali casse è cumulabile, con le norme di cui ai rispettivi ordinamenti in vigore, con i precedenti periodi di servizio, in qualunque qualità prestato alle dipendenze degli enti menzionati, per i quali non vi sia obbligo d'iscrizione alle casse predette in base ai rispettivi ordinamenti in vigore purché durante i periodi stessi i dipendenti predetti siano stati iscritti, con il concorso dell'ente, all'Istituto nazionale della previdenza sociale o all'Istituto nazionale delle assicurazioni o ad altri istituti assicurativi, sempre che per tali periodi non sia stato effettuato, prima della data di entrata in vigore del presente decreto, il riscatto oneroso secondo le norme di cui agli ordinamenti in vigore delle casse di previdenza predette. Il cumulo dei periodi di servizio previsto dal comma precedente non ha luogo nei casi di iscritti facoltativamente ad una delle due casse predette i quali al momento della cessazione dal servizio non raggiungano un periodo di iscrizione alle casse stesse di almeno sei mesi. Nei riguardi dei dipendenti dalle istituzioni pubbliche di assistenza e di beneficienza, rimangono peraltro applicabili per il cumulo dei servizi le disposizioni in materia contemplate dagli ordinamenti in vigore delle casse di previdenza per le pensioni agli impiegati ed ai salariati degli enti locali". - Per il titolo della legge 7 febbraio 1979, n. 29, vedi precedente nota all'art. 1.