[ddlpres]

« su proposta del Ministro dello sviluppo economico » fino a: « Ministro della giustizia » sono sostituite dalle seguenti: « il primo, di cui alla lettera a) , su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro della giustizia, e il secondo, di cui alla lettera b) , su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro della giustizia, sentito l'IVASS » e le parole: « una specifica tabella unica su » sono sostituite dalle seguenti: « specifiche tabelle uniche per »; b) al comma 2: 1) all'alinea, le parole: « La tabella unica nazionale è redatta » sono sostituite dalle seguenti: « Le tabelle uniche nazionali di cui al comma 1 sono redatte »; 2) alla lettera a) , le parole: « della tabella » sono sostituite dalle seguenti: « delle tabelle »; c) al comma 3, le parole: « dalla tabella unica nazionale di cui al comma 2 » sono sostituite dalle seguenti: « dalla tabella unica nazionale di cui al comma 1, lettera b) »; d) al comma 5, dopo le parole: « nella tabella unica nazionale » sono inserite le seguenti: « di cui al comma 1, lettera b) , ». Articolo 3- quater . (Proroga dei termini per la consegna dei beni ordinati entro il 31 dicembre 2021 ai fini della fruizione del credito d'imposta per investimenti in beni strumentali) 1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1054, le parole: « ovvero entro il 30 giugno 2022 » sono sostituite dalle seguenti: « ovvero entro il 31 dicembre 2022 »; b) al comma 1056, le parole: « ovvero entro il 30 giugno 2022 » sono sostituite dalle seguenti: « ovvero entro il 31 dicembre 2022 ». Articolo 3- quinquies . (Proroga di disposizioni di semplificazione in materia di occupazione di suolo pubblico, commercio su aree pubbliche e pubblici esercizi) 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 706, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, l'applicazione delle disposizioni dei commi 4 e 5 dell'articolo 9- ter del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, è prorogata al 30 giugno 2022. Articolo 3- sexies . (Efficacia di disposizioni in materia di detraibilità delle spese per attestazioni, asseverazioni e visti di conformità relativi a interventi sul patrimonio edilizio) 1. Le disposizioni di cui all'articolo 121, comma 1- ter , lettera b), del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, si applicano anche per le spese sostenute dal 12 novembre 2021 al 31 dicembre 2021. Articolo 3- septies . (Proroga delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 125- ter , della legge 4 agosto 2017, n. 124) 1. Per l'anno 2022, il termine di cui all'articolo 1, comma 125- ter , primo periodo, della legge 4 agosto 2017, n. 124, è prorogato al 1° gennaio 2023. Articolo 3 -octies. (Proroga del termine per la presentazione della domanda per l'accesso al Fondo indennizzo risparmiatori) 1. Al comma 915 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, le parole: « entro il 15 marzo 2022 » sono sostituite dalle seguenti: « entro il 1° maggio 2022 ». Articolo 3 -novies. (Proroga in materia di prodotti succedanei dei prodotti da fumo e disposizioni in materia di imposta di consumo sui prodotti che contengono nicotina) 1. Al primo periodo del comma 1- bis dell'articolo 62- quater del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, le parole: « al venti per cento e al quindici per cento dal 1° gennaio 2022 » sono sostituite dalle seguenti: « al venti per cento e al quindici per cento dal 1° gennaio 2022 fino al 31 marzo 2022, al quindici per cento e al dieci per cento dal 1° aprile 2022 fino al 31 dicembre 2022 ». 2. Dopo l'articolo 62- quater del testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, è inserito il seguente: « Art. 62 -quater.1. – (Imposta di consumo sui prodotti che contengono nicotina) – 1 . I prodotti, diversi dai tabacchi lavorati sottoposti ad accisa, contenenti nicotina e preparati allo scopo di consentire, senza combustione e senza inalazione, l'assorbimento di tale sostanza da parte dell'organismo, anche mediante involucri funzionali al loro consumo, sono assoggettati ad imposta di consumo nella misura pari a 22 euro per chilogrammo, esclusi quelli autorizzati all'immissione in commercio come medicinali ai sensi del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219. Ai fini della determinazione dell'imposta di cui al presente comma si tiene conto anche del peso degli involucri, se presenti. 2 . Sono obbligati al pagamento dell'imposta: a) il fabbricante, per i prodotti di cui al comma 1 ottenuti nel territorio nazionale; b) l'importatore, per i prodotti di cui al medesimo comma 1 provenienti da Paesi terzi; c) il soggetto cedente, che adempie al medesimo pagamento e agli obblighi previsti dal presente articolo per il tramite di un rappresentante fiscale avente sede nel territorio nazionale autorizzato ai sensi del comma 4, per i prodotti di cui al comma 1 provenienti da uno Stato dell'Unione europea. 3 . Il soggetto che intende fabbricare i prodotti di cui al comma 1 è preventivamente autorizzato dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli. A tale fine il medesimo soggetto presenta alla medesima Agenzia un'istanza, in forma telematica, in cui sono indicati, oltre ai dati previsti dalla determinazione di cui al comma 15, il possesso dei requisiti stabiliti per la gestione dei depositi fiscali di tabacchi lavorati dall'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 22 febbraio 1999, n. 67, la denominazione e il contenuto dei prodotti di cui al comma 1 che intende realizzare, la quantità di prodotto presente in ciascuna confezione destinata alla vendita al pubblico, nonché gli altri elementi informativi previsti dall'articolo 6 del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. 4 . Il rappresentante fiscale di cui al comma 2, lettera c) , designato dal soggetto cedente i prodotti di cui al comma 1 provenienti da uno Stato dell'Unione europea, è preventivamente autorizzato dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli.