[massime]

Lotta alla droga - Fondo nazionale di intervento - Ripartizione delle risorse finanziarie del fondo - Modalità e criteri fissati con decreto del presidente del consiglio dei ministri - Ricorso per conflitto della regione lombardia - Fissazione di priorità per i progetti da presentare vincolanti regioni e comuni - Mancanza di previa consultazione delle regioni - Accoglimento in parte qua del ricorso - Conseguente annullamento della disposizione lesiva.. Non spetta allo Stato e, per esso, al Presidente del Consiglio dei ministri fissare con proprio decreto le priorità cui devono attenersi le Regioni ed i Comuni per la predisposizione dei progetti da presentare per il finanziamento del Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga per gli esercizi finanziari 1997 e 1998; conseguentemente è annullato, nella parte riguardante le Regioni e i Comuni, l'art. 4 del d.P.C.m. 19 ottobre 1998, impugnato con ricorso della Regione Lombardia. Infatti la mancanza della necessaria consultazione delle Regioni attraverso la Conferenza unificata (così come prevista dalla vigente normativa) ha, invero, l'effetto di viziare quella singola ed autonoma disposizione non inclusa nel testo su cui il parere è stato chiesto ed espresso e che, oltretutto, neppure è stata inserita per l'adeguamento alle modifiche suggerite in sede consultiva. Inoltre la disposizione è stata adottata senza le garanzie procedurali e sostanziali necessarie per il legittimo esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento. - Sull'esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento, v. sentenza, qui richiamata, n. 169/1999.