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Viene altresì previsto che gli interessi maturati siano contabilizzati separatamente rispetto alla sorte capitale e non possano produrre interessi ulteriori. Inoltre i contratti potranno stabilire che, dal momento in cui gli interessi divengano esigibili, i fondi accreditati sui conti degli intermediari e destinati ad affluire sui conti dei clienti sui quali sono regolati i finanziamenti vengano impiegati per estinguere il debito da interessi. Infine viene stabilito che, in caso di chiusura definitiva del rapporto, il saldo relativo alla sorte capitale possa produrre interessi, se contrattualmente stabilito, e quanto dovuto a titolo di interessi non possa produrre ulteriori interessi. L'articolo 2, al comma 1, prevede che il CICR dovrà emanare la delibera prevista dal comma 2 dell'articolo 120 del testo unico bancario, come sostituito dall'articolo 1 della presente proposta, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della stessa. Al comma 2 si stabilisce che, fino alla entrata in vigore della nuova delibera del CICR, si continui ad applicare la più recente delibera del CICR del 9 febbraio 2000, recante «Modalità e criteri per la produzione di interessi sugli interessi scaduti nelle operazioni poste in essere nell'esercizio dell'attività bancaria e finanziaria» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 43 del 22 febbraio 2000. Con l'articolo 3 si prevede che l'adeguamento dei contratti esistenti alla data di entrata in vigore del presente disegno di legge, avvenga in un arco temporale di novanta giorni, senza contemplare alcuna retroattività nell'applicazione della norma. L'articolo 4 prevede, infine, che il presente disegno di legge entri in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .. 1 (Disposizioni generali) 1 Il comma 2 dell'articolo 120 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, di seguito denominato «testo unico bancario», è sostituito dal seguente: « 2 . Il CICR stabilisce modalità e criteri per la produzione di interessi, nelle operazioni disciplinate ai sensi del presente titolo, prevedendo in ogni caso che: a) nei contratti regolati in conto corrente o in conto di pagamento nonché nei finanziamenti a valere su carte di credito sia assicurata nei confronti della clientela la stessa periodicità, comunque non inferiore ad un anno, nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori; b) gli interessi maturati siano conteggiati il 31 dicembre di ciascun anno e comunque al termine del rapporto per cui sono dovuti; c) per i contratti stipulati nel corso dell'anno, il conteggio degli interessi maturati sia effettuato il 31 dicembre; d) gli interessi maturati siano contabilizzati separatamente rispetto alla sorte capitale e non possano produrre interessi ulteriori; e) il saldo periodico della sorte capitale produca interessi nel rispetto di quanto stabilito dal presente comma; f) i contratti possano stabilite che, dal momento in cui gli interessi siano esigibili, i fondi accreditati sui conti degli intermediari e destinati ad affluire sui conti dei clienti sui quali sono regolati i finanziamenti siano impiegati per estinguere il debito da interessi; g) in caso di chiusura definitiva del rapporto, il saldo relativo alla sorte capitale possa produrre interessi, se contrattualmente stabilito, e quanto dovuto a titolo di interessi non possa produrre ulteriori interessi». 2 (Norme transitorie) 1 Il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR) emana la delibera prevista dal comma 2 dell'articolo 120 del testo unico bancario, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della medesima legge. 2 Fino alla data di entrata in vigore della delibera del CICR di cui al comma 1, continua ad applicarsi la delibera CICR del 9 febbraio 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 43 del 22 febbraio 2000, recante «Modalità e criteri per la produzione di interessi sugli interessi scaduti nelle operazioni poste in essere nell'esercizio dell'attività bancaria e finanziaria». 3 (Adeguamento dei contratti) 1 I contratti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge sono adeguati ai sensi dell'articolo 118 del testo unico bancario entro novanta giorni dalla medesima data, con l'introduzione di clausole conformi a quanto previsto dal comma 2 dell'articolo 120 del testo unico bancario, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .