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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 64 LICHERI La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE CONSULTIVA d-l 135/2018 semplificazioni DDL 989 Conversione in legge del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione (Parere alle Commissioni 1 a e 8 a riunite su testo ed emendamenti. Seguito e conclusione dell'esame del disegno di legge. Parere favorevole. Rinvio dell'esame dei relativi emendamenti) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 9 gennaio. Il senatore DI MICCO ( M5S ), relatore, illustra uno schema di parere favorevole sul testo del disegno di legge, in cui sono richiamati, in riferimento alla compatibilità con i profili di diritto europeo, gli articoli 1, 2 e 5. In particolare, ricorda che l'articolo 1 istituisce, nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, una sezione speciale  con dotazione finanziaria iniziale di 50 milioni di euro a valere sulle disponibilità vigenti del Fondo  dedicata a interventi di garanzia, a condizioni di mercato, in favore di PMI che si trovino in difficoltà nel pagamento delle rate di un finanziamento classificato come "inadempienza probabile" nella centrale rischi della Banca d'Italia e che siano titolari di crediti certificati nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Prevedendo al comma 8 la procedura di notifica alla Commissione europea, il relatore ritiene che l'articolo non presenti profili di criticità per la compatibilità con la normativa europea sugli aiuti di Stato. In riferimento all'articolo 2, che proroga di sei mesi il termine per la restituzione del prestito erogato ad Alitalia con il decreto-legge n. 50 del 2017, ricorda che il 23 aprile 2018 la Commissione europea ha aperto un'indagine per valutare l'eventuale violazione della normativa sugli aiuti di Stato e che il 25 maggio 2018 il Governo italiano ha presentato le proprie controdeduzioni, secondo cui l'intervento non costituirebbe un aiuto di Stato e che, in ogni caso, sarebbe da considerare un aiuto al salvataggio dell'impresa compatibile con l'articolo 107, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Conseguentemente, la proroga in oggetto si colloca in un contesto di attesa del pronunciamento da parte della Commissione europea sulla legittimità del prestito. Per quanto riguarda l'articolo 5, ritiene che esso contribuisca ad allineare ulteriormente il Codice dei contratti pubblici alla normativa europea, con riferimento ai possibili motivi di esclusione degli operatori economici alla partecipazione a gare d'appalto o di concessione. La senatrice FEDELI ( PD ) chiede delucidazioni sulla procedura di indagine avviata dalla Commissione europea sul prestito ad Alitalia, al fine di valutare se la proroga possa aggravare la posizione sub iudice dell'Italia. La senatrice GINETTI ( PD ) sottolinea anzitutto l'eccessiva eterogeneità delle materie trattate dal decreto-legge, che fa venir meno il corrispondente presupposto di costituzionalità. Ritiene, inoltre, che le novelle introdotte al codice dei contratti pubblici modificano l'attuale impianto normativo derivato dalla disciplina europea, a danno della regolarità nelle procedure di attribuzione dei lavori pubblici. La seduta, sospesa alle ore 15, riprende alle ore 15,25. Il relatore DI MICCO ( M5S ) replica agli intervenuti chiarendo che la proroga della restituzione del prestito ad Alitalia non va ad aggravare l'attuale posizione italiana nell'ambito dell'indagine in corso, da parte della Commissione europea, in cui il Governo ha dato giustificazioni sulla legittimità del prestito stesso. Chiarisce, inoltre, che la modifica al codice dei contratti pubblici ha l'effetto di porre maggiormente in linea la normativa nazionale con il dettato della direttiva 2014/24/UE. Interviene in dichiarazione di voto il senatore PITTELLA ( PD ), ringraziando il relatore per l'ulteriore approfondimento e ribadendo la posizione di contrarietà del suo Gruppo alle diverse disposizioni del decreto, in relazione all'ordinamento dell'Unione europea e ai principi di semplificazione della Better Regulation . La senatrice TESTOR ( FI-BP ) ritiene insufficienti le disposizioni del provvedimento, soprattutto in relazione alle esigenze degli operatori economici di semplificazione nei loro rapporti con le amministrazioni territoriali. Ritiene, inoltre, insufficiente la creazione del Fondo di garanzia per le imprese che vantano crediti con la pubblica amministrazione. Preannuncia, quindi, il voto di astensione del suo Gruppo, anche in attesa dell'esame dei numerosi emendamenti presentati nelle Commissioni di merito. Il senatore FAZZOLARI ( FdI ) ricorda come, in sede di esame del disegno di legge europea 2018, il rappresentante del Governo avesse rinviato al decreto semplificazioni per l'istituzione di un fondo di garanzia. Ritiene, tuttavia, che il fondo previsto dal provvedimento in esame non risponda a quanto promesso, poiché esso avrebbe dovuto porsi  come è normale  a garanzia del debitore e non del creditore per altri suoi debiti. Riguardo alla proroga per Alitalia, ricorda che all'Italia era stato preannunciato che ulteriori prestiti sarebbero stati considerati ingiustificati in base alla normativa sugli aiuti di Stato. La proroga, pertanto, riguarda un prestito che non risponde ai requisiti normativi e che, inoltre, non risolve il problema della restituzione che si ripresenterà negli stessi termini alla nuova scadenza. Preannuncia, pertanto, il suo voto di astensione. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, posto ai voti, lo schema di parere favorevole presentato dal relatore, pubblicato in allegato al resoconto, è approvato. IN SEDE REFERENTE Legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame del disegno di legge in titolo, sospeso nella seduta del 9 gennaio. Intervengono i senatori TESTOR ( FI-BP ), GINETTI ( PD ), BONFRISCO ( L-SP-PSd'Az ), FEDELI ( PD ), LICHERI ( M5S ), LOREFICE ( M5S ) e GIANNUZZI ( M5S ) per avanzare proposte di audizione, in relazione ai principali argomenti da approfondire nell'ambito dell'esame dei diversi articoli del disegno di legge e per valutare la ricaduta delle diverse normative sui destinatari finali. In particolare, le proposte riguardano i seguenti settori: protezione degli interessi finanziari pubblici e lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo ; istituzione della procura europea ; regolamentazione degli strumenti finanziari ; controlli alimentari;