[massime]

SENT. 382/06 B. TRASPORTO PUBBLICO - TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - DECRETO DEL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI CONCERNENTE L'ACQUISIZIONE DEI DATI NECESSARI ALL'EROGAZIONE DEI FONDI DESTINATI AL RINNOVO DEL CONTRATTO DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE AUTOFERROTRANVIARIE - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO DALLA REGIONE VALLE D'AOSTA - DENUNCIATA LESIONE DELL'AUTONOMIA FINANZIARIA DELLA REGIONE E DELLE SUE COMPETENZE IN MATERIA DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - LAMENTATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - CONTRADDITTORIETÀ TRA LA FORMULAZIONE DEL 'PETITUM' E LE DOGLIANZE CONTENUTE NEL RICORSO - MANCATA IDENTIFICAZIONE IN TERMINI CHIARI E UNIVOCI DEL CONFLITTO - INAMMISSIBILITÀ.. E' inammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Valle d'Aosta nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri in relazione al decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti 24 giugno 2004, prot. N. 578 (Segr) L.1, concernente l'acquisizione dei dati necessari all'erogazione dei fondi destinati al rinnovo del contratto dei dipendenti delle imprese autoferrotranviarie. Invero, le motivazioni addotte nel ricorso e nella memoria depositata in prossimità dell'udienza si rivelano in insanabile contraddizione con le conclusioni formulate dalla difesa regionale, nelle quali si chiede testualmente di «dichiarare che non spetta allo Stato, e per esso al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti», non tanto l'imposizione di quegli obblighi e di quei vincoli lamentati nelle motivazioni in diritto del ricorso e riferiti alla sola premessa espressamente contestata, bensì di adottare l'intero decreto del 24 giugno 2004, e non consentono, quindi, una chiara e univoca identificazione dei termini del conflitto.