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si tratta, a suo dire, di una proposta che, introducendo un apposito numero verde, intende venire incontro alle esigenze dei soggetti più deboli. Essi non sempre vengono adeguatamente informati circa la possibilità di far valere diritti loro riconosciuti dall'ordinamento. Le Commissioni riunite respingono a maggioranza l'emendamento 4.5. Sull'emendamento 4.0.1 il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) dichiara la propria astensione, dopo di che l'emendamento viene respinto a maggioranza dalle Commissioni riunite. Sull'emendamento 4.0.2 interviene favorevolmente il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ), che invita il Governo a dare l'opportunità assunzionale ivi prevista per il settore turistico, consentendogli per un mese una possibilità di rilancio economico. Dopo che la relatrice EVANGELISTA ( M5S ) e il GOVERNO ribadiscono i pareri contrari, il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) dichiara la propria astensione. Il senatore BALBONI ( FdI ) rende dichiarazione di voto favorevole - aggiungendo la propria firma e quella dei senatori Malan e Maffoni - all'emendamento 4.0.2, ritenendo che esso venga incontro alle esigenze degli imprenditori che negli ultimi tempi hanno difficoltà a trovare manodopera nei giovani che non vogliono impegnarsi nel mondo del lavoro: ciò avviene probabilmente per via dell'istituto del reddito di cittadinanza che consente a molti giovani di poter rimanere comodamente seduti sul divano di casa piuttosto che attivarsi diligentemente della ricerca di un lavoro; definisce pertanto il provvedimento istitutivo del reddito di cittadinanza "criminogeno". Le Commissioni riunite respingono a maggioranza l'emendamento 4.0.2. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 5.1. Previa dichiarazione di voto favorevole dei senatori MALAN ( FdI ) e PAGANO ( FIBP-UDC ) e con l'astensione del senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ), viene respinto a maggioranza anche l'emendamento 5.0.1. L'emendamento 1.1 Conv. è dichiarato decaduto per l'assenza del proponente. Si passa agli ordini del giorno, precedentemente accantonati. L'ordine del giorno n. 1 è riformulato dal senatore BALBONI ( FdI ) in un testo 2, pubblicato in allegato, su invito del sottosegretario SISTO, che vi aveva condizionato l'accoglimento del Governo. In tale nuova formulazione l'ordine del giorno n. 1 (testo 2) è accolto dal GOVERNO. L'ordine del giorno n. 2 è riformulato dal senatore PERILLI ( M5S ) in un testo 2, pubblicato in allegato, su invito del sottosegretario SISTO, che vi aveva condizionato l'accoglimento del Governo. In tale nuova formulazione l'ordine del giorno n. 2 (testo 2), al quale dichiara di aggiungere firma la senatrice PIARULLI ( M5S ), è accolto dal GOVERNO come raccomandazione. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'ordine del giorno n. 3, riformulandolo in un testo 2 che sottopone al sottosegretario Sisto per sormontare i timori espressi in ordine al suo impatto economico. Il sottosegretario SISTO accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno n. 3 (testo 2), pubblicato in allegato. L'ordine del giorno n. 4 è riformulato dal senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) in un testo 2, pubblicato in allegato, su invito del sottosegretario SISTO, che vi aveva condizionato l'accoglimento del Governo. In tale nuova formulazione l'ordine del giorno n. 4 (testo 2), è accolto dal GOVERNO come raccomandazione. Le Commissioni riunite conferiscono infine ai relatori, con il voto contrario del senatore BALBONI ( FdI ), mandato a riferire all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandoli a richiedere la possibilità di svolgere relazione orale. La seduta termina alle ore 17,05. Allegato