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Scambio di note. Parte di provvedimento in formato grafico Traduzione. Roma, 28 giugno 1948 Eccellenza, Ho l'onore di riferirmi alle conversazioni intercorse recentemente fra rappresentanti dei nostri due Governi relativi all'applicazione territoriale di intese commerciali fra, gli Stati Uniti d'America e l'Italia e di confermare l'accordo raggiunto nei seguenti termini in esito alle conversazioni predette: 1. Fino a quando il Governo degli Stati Uniti d'America, partecipi nella occupazione o nel controllo di qualsiasi zona della Germania occidentale, Giappone o Corea meridionale, il Governo italiano applicherà al commercio delle merci provenienti da tale zona, le disposizioni relative al trattamento della nazione più favorita accordate al commercio delle merci degli Stati Uniti d'America nei termini indicati nel Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione firmato il 2 febbraio 1948 (e, in attesa dell'entrata in vigore di detto Trattato, nello scambio di note sulla politica commerciale in data 14 agosto 1947), o, per il tempo in cui i Governi degli Stati Uniti d'America e d'Italia, possano essere entrambi parti contraenti dell'Accordo Generale sulle tariffe e sul commercio in data 30 ottobre 1947, il Governo italiano applicherà le disposizioni di tale Accordo, con gli emendamenti presenti e futuri, relativi al trattamento della nazione più favorita accordato al predetto commercio. Resta inteso che l'impegno in questo paragrafo relativo all'applicazione delle disposizioni sulla clausola della, nazione più favorita del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione, sarà subordinato alle eccezioni ammesse nell'Accordo Generale sulle tariffe e sul commercio, che permettono deroghe dall'applicazione del trattamento più favorevole e che l'impegno relativo allo scambio di note sulla politica commerciale sarà soggetto a tali eccezioni,e a quelle ammesse nel Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione; purché nessuna parte di questa frase venga, interpretata nel senso di richiedere osservanza delle procedure specificate nell'Accordo Generale per quanto si riferisce all'applicazione di dette eccezioni. 2. L'impegno del precedente punto i si applicherà al commercio di qualsiasi zona ivi menzionata soltanto per quel periodo di tempo e nella misura che tale zona accordi reciproco trattamento della Nazione più favorita al commercio delle merci italiane. 3. Gli impegni di cui ai precedenti 1 e 2 vengono assunti alla luce dell'assenza al momento attuale di barriere effettive o reali all'importazione nelle aree di cui alla presente nota. Nel caso che vengano stabilite simili barriere tariffarie, resta inteso che detti impegni non pregiudicheranno l'applicazione dei principi enunciati nella Carta dell'Avana per una Organizzazione Internazionale di Commercio relativa alla riduzione di tariffe su basi mutuamente vantaggiose. 4. Si riconosce che l'assenza di un uniforme tasso di cambio per la moneta delle zone della Germania occidentale, Giappone o Corea meridionale di cui al precedente punto 1, può avere l'effetto di sovvenzionare indirettamente le esportazioni da tali zone in una misura difficilmente calcolabile come esattezza. Finchè esista una tale condizione e se consultazioni con il Governo degli Stati Uniti d'America non raggiungano una concorde soluzione del problema, resta, inteso che non sarebbe incompatibile con l'impegno di cui al punto 1 da parte del Governo italiano di imporre un dazio compensativo sull'importazione di tali merci equivalente all'ammontare stimato di tale sovvenzionamento ove il Governo italiano decida che il sovvenzionamento è tale da causare o minacciare un danno apprezzabile ad una industria nazionale già, esistente o da impedire o da ritardare materialmente la costituzione di una industria nazionale. 5. Gli impegni di cui alla presente nota rimarranno in vigore fino al 1 gennaio 1951, e, salvo che almeno sei mesi prima del 1 gennaio 1951, uno dei due Governi abbia dato all'altro notifica per iscritto della sua intenzione di porre termine a questi impegni a quella data, essi rimarranno ulteriormente in vigore fino allo scadere di sei mesi dalla data nella quale sarà avvenuta tale notifica. Voglia gradire, Eccellenza, le rinnovate assicurazioni della mia più alta considerazione. JAMES CLEMENT DUNN Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Roma, 28 giugno 1948 Eccellenza, Con lettera in data odierna, V. E. ha voluto comunicarmi quanto segue: "Ho l'onore di riferirmi alle conversazioni intercorse recentemente fra rappresentanti dei nostri due Governi relativi all'applicazione territoriale di intese commerciali fra gli Stati Uniti d'America e l'Italia, e di confermare l'accordo raggiunto nei seguenti termini in esito alle conversazioni predette: 1. Fino a quando il Governo degli Stati Uniti d'America partecipi nella occupazione o nel controllo di qualsiasi zona della Germania occidentale, Giappone o Corea meridionale, il Governo italiano applicherà al commercio delle merci provenienti da tale zona, le disposizioni relative al trattamento della nazione più favorita accordate al commercio delle merci degli Stati Uniti d'America nei termini indicati nel Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione firmato il 2 febbraio 1948 (e, in attesa dell'entrata in vigore di detto Trattato, nello scambio di note sulla politica commerciale in data 14 agosto 1947), o, per il tempo in cui i Governi degli Stati Uniti d'America e d'Italia possano essere entrambi parti contraenti dell'Accordo Generale sulle tariffe e sul commercio in data 30 ottobre 1947, il Governo italiano applicherà le disposizioni di tale Accordo, con gli emendamenti presenti e futuri, relativi al trattamento della nazione più favorita accordato al predetto commercio. Resta inteso che l'impegno in questo paragrafo relativo all'applicazione delle disposizioni sulla clausola della nazione più favorita del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione, sarà subordinato alle eccezioni ammesse nell'Accordo Generale sulle tariffe e sul commercio, che permettono deroghe dall'applicazione del trattamento più favorevole e che l'impegno relativo allo scambio di note sulla politica commerciale sarà soggetto a tali eccezioni e a quelle ammesse nel Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione; purché nessuna parte di questa frase venga interpretata nel senso di richiedere osservanza delle procedure specificate nell'Accordo Generale per quanto si riferisce all'applicazione di dette eccezioni. 2. L'impegno del precedente punto 1 si applicherà, al commercio di qualsiasi zona ivi menzionata soltanto per quel periodo di tempo e nella misura che tale zona accordi reciproco trattamento della Nazione più favorita al commercio delle merci italiane. 3. Gli impegni di cui ai precedenti 1 e 2 vengono assunti alla luce dell'assenza al momento attuale di barriere effettive o reali all'importazione nelle aree di cui alla presente nota. Nel caso che vengano stabilite simili barriere tariffarie, resta inteso che detti impegni non pregiudicheranno la applicazione dei principi enunciati nella Carta dell'Avana per una Organizzazione Internazionale di Commercio relativa alla riduzione di tariffe su basi mutuamente vantaggiose. 4.