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ALLEGATO 6 PROGRAMMA DEI CORSI PROFESSIONALI DI CUI AGLI ARTICOLI 5 E 6 DELLA LEGGE Le materie di insegnamento comprendono: Nozioni di legislazione sul commercio di vendita al pubblico e, per i casi di cui all'art. 6, sulla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (accesso all'attività; pubblicità dei prezzi; orari di vendita; locazione e avviamento commerciale); nozioni di legislazione igienico-sanitaria, annonaria, sociale, fiscale, di pubblica sicurezza, penale relativamente all'attività commerciale di vendita o, per i casi di cui al citato art. 6, sull'attività di somministrazione al pubblico di alimenti o bevande; elementi di amministrazione, contabilità aziendale, sistemi e tecniche di vendita, organizzazione del punto di vendita e gestione delle scorte, elementi di merceologia generale con particolare riferimento ai principali prodotti comunemente trattati dagli specifici settori distributivi; elementi di studio del mercato, dei rapporti tra la produzione e distribuzione, delle principali forme associative tra commercianti. Il programma dei corsi di cui all'art. 5 della legge deve prevedere inoltre lo svolgimento di nozioni di carattere particolare sui gruppi merceologici previsti dall'art. 12 del presente decreto; il programma dei corsi di cui all'art. 6 deve contenere lo svolgimento di nozioni di carattere particolare sulla preparazione, conservazione e somministrazione di alimenti e bevande. Il programma può prevedere l'insegnamento di nozioni di altre materie, a scelta dell'ente organizzatore. Le lezioni debbono avere carattere pratico e debbono comprendere anche esercitazioni. (1)((10)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte Costituzionale con sentenza 9 - 29 marzo 1989 (in G.U. 1ª s.s. 05/04/1989 n. 14) ha dichiarato "con riferimento ai conflitti sollevati dalle Regioni Veneto, Sardegna, Umbria, Lombardia, Emilia-Romagna, che non spetta allo Stato indicare le materie dei corsi professionali di cui all'art. 5, primo comma, n. 3 della legge 11 giugno 1971 n. 426 e conseguentemente annulla l'ultimo inciso del primo comma dell'art. 20 del decreto ministeriale n. 375 del 1988 con l'allegato 6 dello stesso decreto". --------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 ha disposto (con l'art. 26, comma 6) l'abrogazione del presente provvedimento "a esclusione del comma 9 dell'articolo 56 e dell'allegato 9 e delle disposizioni concernenti il registro esercenti il commercio relativamente alla attività di somministrazione di alimenti e bevande di cui alla legge 25 agosto 1991, n. 287, e alla attività ricettiva di cui alla legge 17 marzo 1983, n. 217".