[ddlpres]

i vigilare sulla gestione dei fondi pubblici erogati per l'accoglienza dei minori nelle strutture residenziali e sul loro effettivo e corretto stanziamento da parte delle amministrazioni locali, provvedendo ad individuare, tramite i criteri e gli standard adottati, l'entità della retta giornaliera per minore, assicurandosi altresì che siano rese pubbliche e giustificate le rendicontazioni economico-sociali annuali complessive delle case famiglia; l individuare e comminare le opportune sanzioni per le strutture che non operino in conformità con il quadro normativo in vigore e con i dettami delle linee guida per le case famiglia, ivi comprese la chiusura delle comunità e la revoca dell'autorizzazione al funzionamento o dell’accreditamento delle stesse; m predisporre ogni anno una relazione relativa alle condizioni e alla gestione delle case famiglia presenti nel territorio nazionale, nonché in merito alla situazione delle adozioni, e garantirne la diffusione attraverso la pubblicazione sul proprio sito istituzionale; n riferire alle Camere, con cadenza annuale, sui risultati della propria attività, formulare osservazioni e proposte circa gli effetti, i limiti, le disfunzioni riscontrate nell'andamento delle case famiglia e circa l'eventuale necessità di adeguamento della legislazione vigente, anche per assicurarne la rispondenza alla normativa dell'Unione europea. 2 Per i fini di cui al comma 1, entro il primo anno dalla sua costituzione, l'Agenzia nazionale promuove la costituzione di Agenzie regionali sulle case famiglia, coordinandone l'azione. 3 L'Agenzia è autorizzata a richiedere informazioni, dati e documenti in merito ai risultati delle attività svolte da pubbliche amministrazioni e da organismi che si occupano di questioni attinenti alle adozioni e ai diritti e alla tutela dei minori. 4 Nello svolgimento dei compiti di cui al comma 1, l'Agenzia nazionale effettua ricerche, raccoglie dati, promuove studi e intrattiene rapporti di scambio con altri enti, istituti e organismi europei e internazionali. 5 Per lo svolgimento delle funzioni dell'Agenzia, la Presidenza del Consiglio dei ministri può stipulare convenzioni, anche di durata pluriennale, con enti pubblici o privati che abbiano particolare qualificazione nel campo della tutela dei minori e delle adozioni. 4 (Copertura finanziaria) 1 Al funzionamento dell'Agenzia è destinato uno stanziamento annuo di 20.000.000 di euro, a decorrere dall'anno 2016. Per gli anni dal 2016 al 2018, al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 20, comma 8, della legge 8 novembre 2000, n. 328. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.