[massime]

Energia - Prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi - Divieto di attività svolta in mare - Deroghe - Possibile autorizzazione, con decreto ministeriale e sentite le Regioni interessate - Applicabilità della deroga anche nel Golfo di Venezia - Ricorso della Regione Veneto - Mera evocazione dei parametri che si assume violati - Ritenuta inammissibilità della questione.. Sono da ritenere inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, promosse dalla Regione Veneto in riferimento agli artt. 9, 32, 97 e 119, sesto comma, Cost., dell'art. 38, comma 10, del d.l. n. 133 del 2014, conv., con modif., in legge n. 164 del 2014, che, a fronte del precedente reiterato divieto, consente le attività minerarie nel golfo di Venezia fino a quando non sia definitivamente accertata la non sussistenza di rischi apprezzabili di subsidenza sulle coste, prevedendo nell'area in questione la sperimentazione delle migliori tecnologie nello svolgimento delle attività minerarie. La ricorrente deduce la violazione dei citati parametri senza offrire adeguata motivazione a supporto dell'asserita illegittimità, sostanzialmente limitandosi ad evocarli.