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e) Patologia speciale delle malattie nervose e mentali; f) Diagnostica delle malattie nervose e mentali g) Nozioni di psicologia, teorica e sperimentale; h) Terapia delle malattie nervose e mentali; i) Nozioni di tecnica manicomiale. Art. 230. - L'insegnamento pratico e impartito dal direttore della clinica coadiuvato dagli assistenti della clinica e da altri professori, liberi docenti della disciplina, che egli indicherà di volta in volta. Art. 231. - Tutti gli iscritti hanno l'obbligo della frequenza alle lezioni delle singole materie e alle esercitazioni. Art. 232. - È obbligatoria la frequenza giornaliera della clinica, la partecipazione alla visita mattutina degli ammalati ricoverati, alla collaborazione con gli assistenti effettivi nel disbrigo delle cartelle cliniche, alle visite ambulatorie e a tutte quelle altre mansioni che verranno loro affidate. È obbligatorio altresì la frequenza alle lezioni del corso ufficiale di clinica delle malattie nervose e mentali tenuto dal direttore ed alle esercitazioni. Ove il direttore lo richiederà, o obbligatorio il servizio di guardia diurno e notturno della clinica seguendo particolari turni che verranno fissati in precedenza. Art. 233. - Al termine del corso gli iscritti dovranno superare una prova di esame generale sulle materie trattate durante il corso stesso e potranno essere ammessi all'esame di diploma consistente nella discussione di una tesi scritta e nella discussione di un caso clinico. Art. 234. - Il numero annuale degli ammessi alla iscrizione e di quattro. Art. 235. - I perfezionandi pagheranno le tasse, sopratasse e contributi che verranno determinati dal Consiglio di amministrazione dell'Università di anno in anno, oltre alla tassa di diploma di L. 800. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 ottobre 1951 EINAUDI SEGNI Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 23 aprile 1952 Atti del Governo, registro n. 53, foglio n. 8. - FRASCA