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Valuti il Governo, viste le somme importanti, un serio coordinamento dei progetti e di esplicitare la rete geografica unica nelle sue funzioni, in quanto, pur esistendo un Dipartimento specifico, sono poco chiare le competenze. Per l'edilizia penitenziaria ci sono interventi definiti (nn. 239, 240, 242 e 284) nel senso che vengono individuati gli istituti penali, mentre non si rinviene sistematicità per tutti gli altri. Quindi: 3,2 milioni per il centro per i minorenni Casal del Marmo di Roma; 25 per il complesso Ferranti di Torino; 13 per istituto penale per i minorenni di Airola (Benevento); 14 milioni circa per il nuovo istituto penale per i minorenni del Triveneto. Per il patrimonio immobiliare penitenziario ci sono 60 milioni (n. 236) in 6 anni destinati alla sorveglianza a distanza. Poi 115.885,79 euro sono destinati all'acquisizione dello stato di fatto dei beni immobili. Le cifre dovrebbero essere riviste e armonizzate se confrontate con il progetto n. 234 di 300 milioni in 6 anni per la riqualificazione antisismica degli istituti penitenziari e altri 300 per la riqualificazione per la lotta al sovra affollamento, al fine della rieducazione (n. 229, sempre su sei anni). Valuti il Governo di integrare la riqualificazione e la sorveglianza a distanza tra loro, unitamente al monitoraggio dello stato di fatto e alla architettura per la rieducazione, di individuare gli interventi su singole realtà territoriali successivamente, sulla base di priorità emergenziali e se sia una vera priorità il progetto tipo quello di 100.000 euro per dotare il parco macchine della amministrazione penitenziaria di veicoli Green in 5 anni (n. 233, pomposamente definito "Mobilità eco sostenibile). In tema di esecuzione pena, ben 737.300 milioni in tre anni (n. 258) sono destinati a percorsi di intervisione e supervisione professionale, controllo tecnico degli uffici di esecuzione della pena esterna. Valuti il Governo, vista la entità della cifra, tra le più alte, una riflessione sullo stato e i mezzi degli operatori sia della polizia penitenziaria che dei funzionari psicologici, in quanto questo progetto deve interagire con quelli relativi al lavoro dei detenuti. In tema di giustizia minorile, valuti il Governo una maggiore omogeneità degli interventi. Da un lato si prevedono 3 milioni per l'inserimento socio-lavorativo (n. 255); dall'altro vi sarebbero 2 milioni e mezzo per il diritto allo studio e 1 milione e ottocentomila per le figure professionali al fine di dotarle di una scrivania tecnologica portatile. In tema di intelligenza artificiale, interessanti e degni sicuramente di un approfondimento sono i progetti 742 e 743, relativi alla Avvocatura dello Stato. Sarebbero 22 milioni in tre anni. Gli scopi sono quelli di realizzare una piattaforma per la difesa in giudizio e la consulenza della P.A e di implementare modelli di intelligenza artificiale per predisporre atti e pareri e per prevedere gli esiti della causa sulla base delle precedenti difese. Valuti il Governo, considerato come una simile visione può cambiare il mondo degli operatori del diritto, di rendere noti i particolari del progetto. Il relatore MIRABELLI ( PD ) replica dichiarandosi disponibile a recepire gli inviti formulategli, nel corso della discussione, ma nella prospettiva della convergenza di tutti i Gruppi su un testo condiviso. Il PRESIDENTE , per agevolare la realizzazione dell'auspicio testé formulato, propone che il seguito dell'esame sia rinviato ad altra seduta. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. CONVOCAZIONE DI UN UFFICIO DI PRESIDENZA Il PRESIDENTE avverte che al termine della seduta di Commissione è immediatamente convocato un Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, per programmazione lavori. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. La seduta termina alle ore 16,30.